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Londra 7 luglio 2005

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londra.jpg
Fonte: www.repubblica.it

Mi hanno colpito dell’attentato a Londra le immagini di estrema normalità, di compostezza dei feriti e dei soccorsi.

La foto di un uomo con la testa fasciata, il giornale sotto braccio e una bottiglietta d’acqua in mano in un impeccabile vestito grigio.
Le immagini trasmettono un senso surreale di normalità delle bombe, dei morti.

Oggi a Londra, domani a Milano o a Parigi o a Il Cairo.
Le reazioni, sempre le stesse, solidarietà, orrore, ripudio della violenza, condanna del terrorismo.
In più, anzi prima, la comunicazione del crollo delle borse, delle monete, del commercio.

Chi gestisce questa situazione sicuramente più grave della crisi dei missili a Cuba tra Unione Sovietica e Stati Uniti?
La gestiscono politici qualificati come “moderati”, ma Bush è un moderato, lo è Putin?

Il prezzo del petrolio è oltre i 60 dollari al barile, dicono che arriverà ai 100 dollari.
Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può. Inaridire le fonti economiche dell’attuale conflitto, in cui paghiamo il petrolio con gli armamenti che consentono alle compagnie petrolifere di approvvigionarsene.
Meno petrolio,
meno guerre, meno terroristi. Subito.

E poi l’integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene. Voglio un’Europa sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.

7 Lug 2005, 19:31 | Scrivi | Commenti (1341) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Chi gestisce questa situazione sicuramente più grave della crisi dei missili a Cuba tra Unione Sovietica e Stati Uniti?

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 29.09.15 00:26| 
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http://www.prisonplanet.com/archives/london/index.htm

SCARAMUZZA 06.01.06 19:06| 
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facciamo tanto casino ma intanto continuiamo ad utilizzare l'auto anche per andare al cesso.siamo noi che facciamo arricchire queste "persone".facciamoglielo capire!!!!il modo migliore?non fatli guadagnare?siamo in un bel po'e se vogliamo possiamo fargli calare le braghe.

Di gregorio Angelo 16.12.05 14:22| 
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Lo sapevate che (parlando di benzina) Bush ha incoraggiato gli americani ha compreare piu macchine
SUV e specialmente "la bestia", la "Hummer"( quella che guida Arnold Swartzenegger....e i soldati in Iraq...)
promettendo di abbassare le tasse su questi particolari
veicoli che consumano benzina (petrol) come dei carri armati ?!?
PS
vivo a New York da vent'anni

Moreno Visini 24.11.05 15:40| 
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Ridendo e scherzando ho inviato a Beppe un E-MAIL molto scherzosa sul fatto dell' esercitazione anti-terrorismo a Napoli tenuta il 22/10/2005... Non so se sarà possibile vederla pubblicata nel blog ma vi assicuro che la invierò a chiunque me la richieda se nel oggetto dell' E-Mail a me inviata sarà presente l' oggetto "PERCHE' CI SIAMO SALVATI...?" scrivete a " giuseppe.bassora@libero.it "
Una piccola verità su come le cose vadano nel nostro "FANTASTICO" Paese... Nessun contrattempo, nessun problema, tutto programmato... MA DA CHI ??? Ok, sono forse troppo fatalista ed un incredibile ottimista, non credo che chiunque possa pensare di fare un attentato all' interno di un paese che concede asilo politico a terroristi, ladri, assassini od altro ancora... (Differenze con i nostri politici????).... VOGLIAMO LA LEGISLAZIONE AL POPOLO! VOGLIAMO IL POTERE AL POPOLO! NON E' QUESTA LA DEMOCRAZIA????

giuseppe bassora 22.10.05 16:03| 
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A proposito del caro libri, si conosce davvero la situazione della scuola primaria pubblica?
Perchè se ne parla sempre meno? Forse perchè è più semplice governare sudditi che cittadini?

emilia graziani 06.10.05 18:14| 
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Toh...un attentato terroristico a Bali.

E' in Iraq Bali...

no...indonesia? ma devono averla spostata...in fin dei conti se da 25 anni c'è guerra in indonesia un motivo ci sarà.

giorgio delle pertiche 01.10.05 20:03| 
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Intendi questo?

http://switch3.castup.net/cunet/gm.asp?format=dl&s=80ACCAE7C86B444999CA3FA8D270565E&ci=16487&ClipMediaID=22413

Saluti

giorgio delle pertiche 21.09.05 18:19| 
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Da non credersi: per venerdì 23 settembre hanno annunciato in pompa magna da un mese una grande esercitazione antiterrorismo a milano nella zona intorno alla stazione di Cadorna.
Ad oggi, 19 settembre, i cittadini non sanno esattamente che cosa succederà quel giorno; gli inermi lavoratori si interrogano su come comportarsi (prendere il treno, il metro?, lasciarsi sequestrare in nome di una qualsivoglia esercitazione preventiva? optare per un salvataggio di emergenza in liana?)
Non è possibile che non siamo mai informati su quel che accade sulla nostra pelle e basta con questo clima apocalittico di terrore universale!

Maela Basso 19.09.05 20:33| 
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Da non credersi: per venerdì 23 settembre hanno annunciato in pompa magna da un mese una grande esercitazione antiterrorismo a milano nella zona intorno alla stazione di Cadorna.
Ad oggi, 19 settembre, i cittadini non sanno esattamente che cosa succederà quel giorno; gli inermi lavoratori si interrogano su come comportarsi (prendere il treno, il metro?, lasciarsi sequestrare in nome di una qualsivoglia esercitazione preventiva? optare per un salvataggio di emergenza in liana?)
Non è possibile che non siamo mai informati su quel che accade sulla nostra pelle e basta con questo clima apocalittico di terrore universale!

Maela Basso 19.09.05 20:32| 
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Da non credersi: per venerdì 23 settembre hanno annunciato in pompa magna da un mese una grande esercitazione antiterrorismo a milano nella zona intorno alla stazione di Cadorna.
Ad oggi, 19 settembre, i cittadini non sanno esattamente che cosa succederà quel giorno; gli inermi lavoratori si interrogano su come comportarsi (prendere il treno, il metro?, lasciarsi sequestrare in nome di una qualsivoglia esercitazione preventiva? optare per un salvataggio di emergenza in liana?)
Non è possibile che non siamo mai informati su quel che accade sulla nostra pelle e basta con questo clima apocalittico di terrore universale!

Maela Basso 19.09.05 20:31| 
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@Giorgio Delle Pertiche

"La comunicazione è un evento altamente improbabile".
Nicklas Lumann

Credo sia difficile proseguire, visto la piega che stiamo prendendo.
Sicuramente avremo modo di incrociarci in altri post: per allora avremo forse entrambi maturato nuove coscienze ed acquisito forse nuove informazioni sul mondo; avremo dato credi ad alcune nuove tesi per abbandonarne di attuali; avremo più chiaro che significato abbia la comunicazione.
Altri argomenti potranno darci modo di esprimere ulteriormente il nostro pensiero,mutato o no che sia nel frattempo.
Ti ringrazio realmente per qunto di lucido hai saputo comunicarmi, prima di iniziare ad arroccarti sulla chiusura all'ascolto (quello vero,che non cerca pretesti di replica ma comprensione di ciò che dell'interiorità dell'altro si nasconde nelle sue parole, magari confuse nella forma) che ci ha portati a questo punto.
Se leggerari di nuovo e lucidamente i miei vecchi post, avrai modo di notare la linearità delle mie tesi e dei miei toni.
Ti saluto rinviando la nostra discussione ad altri "lidi", lasciandoti però una "pista" di indagine autocritica:

Che differenza c'è tra antisemitismo ed antisionismo?

Saluti,
Claudio '78

ps:mi collegherò a questo topic per leggere una tua eventuale replica, stanne certo, anche se non replicherò più su questi temi (perlomeno in questa sede).

Claudio Girometti 19.09.05 14:59| 
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Mi raccomando,però:nel guardar "fuori" ,assicurati di avere i vetri puliti..vale anche per me,ovviamente,ciao!
---------------
Non preoccuparti, tu invece, mi raccomando quando ti produci l'esoplosivo in casa, potresti saltare in aria....perchè se la causa è giusta (sterminare gli ebrei per gli arabi, combattere l'imperialista, dare contro all'america ed all'occidente per l'intervento in iraq e per il non intervento a srebrenica...l'importante è incolparli di qualcosa e dire ch sono imperialisti) tu ti produci l'esplosivo in casa vero?
---------------
Ah..
la tua replica,avendola trovata un pò demagogica e fine a se stessa,chiaramente non posso in alcun modo considerarla una risposta al mio ultimo post,ma probabilmente ne sarai già perfettamente consapevole. Buona giornata.
---------------
Beh era quello che volevi, una scusa per non considerare l'ovvietà...quindi procuratene quante vuoi...l'immagine da incoerente l'hai già data.
Come quando ci sono i filmati dei morti...tu ti preoccupi di vederli solo se l'america è dalla parte che ti fa + comodo. Se invece ci fossero altri soggetti faresti finta di niente o li scusaresti. Ma in fin dei conti se non riesci nemmeno a distinguere quello che ti scrivo da quello che mi hai fatto leggere, forse vuol dire che non sai nemmeno cosa stai dicendo.
Sei un terrorista bello e buono...e te ne vanti pure...è per questo che sei razzista, perchè sei antisionista (odi gli ebrei), non sei equilibrato nei rapporti con l'altrui e quindi socialmente sei pure pericoloso e asociale....ma non preoccuparti...anche sotto i nazisti si lasciò carta bianca ai filosofi per giustificare le proprie azioni e molti Imam e pensatori oltre-mare lo sanno bene questo come prima mostrato in un video. Ma tutto sommato i fondamentalisti arabi sono buoni rispetto alla nuova generazione di fond.indocinesi. Anche voi subirete l'imperialismo dei vostri cugini che già si proclamano padroni del vostro mondo (e sanguinari per loro è dir poco)
Bel mondo il vostro

giorgio delle pertiche 19.09.05 14:33| 
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@Giorgio Delle Pertiche

"..vado ad osseervare un altro po' il mondo che c'è li fuori, che a quanto pare non è come lo credo e ancora meno come lo credi tu....in realtà è molto peggio."

Non disperare, fortunatamente credo ancora che faccia più rumore un albero che cade,che non una foresta intera che cresce! E cresce,sai?
Mi raccomando,però:nel guardar "fuori" ,assicurati di avere i vetri puliti..vale anche per me,ovviamente,ciao!

Claudio '78

Ah..
la tua replica,avendola trovata un pò demagogica e fine a se stessa,chiaramente non posso in alcun modo considerarla una risposta al mio ultimo post,ma probabilmente ne sarai già perfettamente consapevole. Buona giornata.

Claudio Girometti 19.09.05 09:33| 
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Ho appena guardato un video dei terroristi di banda aceh gozzovigliare con i cadaveri e le membra dei nemici uccisi....in quell'impeto chiamato resistenza armata...

Sono un po' disgustato per farti capire cosa sia la socialità secondo me o perchè definisco taluni razzisti...

vado ad osseervare un altro po' il mondo che c'è li fuori, che a quanto pare non è come lo credo e ancora meno come lo credi tu....in realtà è molto peggio.

Saluti.

giorgio delle pertiche 18.09.05 21:01| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Scusami se ti disturbo e se approfitto ulteriormente della tua pazienza e disponibilità al confronto,ma per motivi di crescita personale avrei piacere (anzi, l'esigenza) che tu mi indicassi CHIARAMENTE i passaggi dei MIEI post (perchè,anche se ovviamente i link che allego riguardano il mio pensiero ed hanno con esso punti di contatto che volevo sottolineare,sono e restano pensieri di altri)che farebbero di me un antisociale ed un razzista.

-Se per antisociale intendi dire che non reputo il sistema neoliberista "idoneo" allo sviluppo umano,ti risparmio la fatica dicendoti "hai ragione".
-Se per razzista intendi dire che sono antisionista hai di nuovo ragione.

Ma non essendo il neoliberismo l'unico modello sociale possibile,non essendo io un anarchico,essendo il sionismo una questione politica (non etnica)e riconoscendo io cristianamente la dignità ad ogni Uomo in quanto tale(come ho più volte detto),posso dire di sentirmi a posto con la coscienza verso entrambe le accuse.
Ti sono da ora grato per la tua eventuale risposta: buona serata.

"Riconoscere le atrocità commesse dall'espansionismo statunitense e dalle politiche sioniste non significa, di per sè, delegittimare le altrettanto orribili vicende dell'olocausto o degli attentati terroristici, come riconoscere le procedure naziste impiegate da USA ed Israele (compresi i numeri sulle braccia -ma non tatuati- scritti sulle braccia dei detenuti palestinesi) e le altrettanto simil-naziste collusioni tra stato,impresa ed esercito non tolgono nulla alla violenza che anche la loro controparte ha saputo esercitare."

Claudio Girometti 16.09.05 15:11| 
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http://it.geocities.com/socialismoeliberazione/prevedxsx.html

Ecco il sommo pensiero, il bene materializzato.
Ecco cos'era giusto, la Cambogia del 1975...perchè quella cambogià fu rovinata da Pol Pot, non fu Pol Pot un elemento nato da quella cambogia.
E mi rendo anche ben conto del perchè dopo 4 anni di Bush contro il fondamentalismo islamico il terrorismo sia aumentato.
In fin dei conti chi vuole che finisce il fondamentslismo islamico? Bush, i rari veri pacifisti razza in via di estinzione e basta.
I collettivi oramai sono paragonabili ai terroristi per loro stesso dire, poichè in quello vedono il mondo ideale (secondo il testo che mi hai proposto non con mie interpretazioni).
Che mondo di merda.


prima pag: http://img393.imageshack.us/my.php?image=19fn1.jpg
seconda pag: http://img393.imageshack.us/my.php?image=26qz.jpg
terza pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=35mt.jpg
4 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=40pm.jpg
5 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=53kc.jpg
6 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=60qu1.jpg
7 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=78uo.jpg
8 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=81fz1.jpg

Mi sto veramente chiedendo perchè sin dai primi messaggi avevo capito il tuo pensiero estremistico antisociale e pericoloso per un quasiasi stato democratico e ti dò ancora corda leggendo e considerando le tue manie rivoluzionarie che poco hanno da spartire con un rinnovamento (se non nella sinistra stessa alla faccia dell'antidualismo tanto paventato) a scapito di pace benessere società individualismo e quant'altro.
Sei come gli imam che incitano all'odio e non smetterò di ripetertelo che inciti all'odio raziale...ma in fin dei conti se l'ideale per te è la Cambogia del 1975 non me ne stupisco.

giorgio delle pertiche 16.09.05 14:19| 
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@Giorgio Delle Pertiche

..un piccolo suggerimento di lettura: un articolo sull'uscita dalla dicotomia dx-sx di Costanzo Preve.

http://it.geocities.com/socialismoeliberazione/prevedxsx.html

Claudio Girometti 15.09.05 18:00| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Un' ultima cosa, in merito al pariodo del mio precedente post, che riportavi. Diceva:

"Quando qualcuno si prefigge un qualsiasi scopo,identifica con BENE ciò che lo facilita e con MALE ciò che lo ostacola.
Se alcune cose facilitano la crescita delle persone(pur ognuna nella sua unicità)ed altre la ostacolano.Questo permette di riconoscere l'esistenza di una "natura umana" comune, così come la nascita dei concetti di bene e male rivolti ai comportamenti "suoi"e"verso essa"."

Ho avuto l'impressione che tu abbia decontestualizzato dal mio dicorso GIUSTO LA FRASE che poteve servire da aggancio alla tua replica:ovviamente posso sbagliare, ma per sicurezza..riporta le frasi PER INTERO,la prossima volta.
Ho avuto anche l'impressione che tu ti ponga,più che come un interlocutore interessato,libero e che può imparare qualcosa(anch'io,COME GIA' TI HO DETTO,credo di poter imparare da cose che tu hai acuto modo di considerare in più,rispetto a me)dalla conversazione,come chi si pone in ascolto cercando(a prescindere da ciò che l'altro dice e che risulta perciò ininfluente)eventuali "falle" da usare per controbattere e risultare dalla parte del vero.

Io parlo di ciò che vedo e spero tu faccia altrettanto: è semplice, no?
Ci sono persone(anch'io a volte,è tentazione comune)che si "chiudono a riccio" non appena si toccano le loro "parole chiave":per esempio il riconoscere una qualche caratteristica positiva a cose riconosciute UNIVERSALMENTE CATTIVE (fascismo) o,al contrario,un qualche difetto alla NOSTRA IDEA DI BENE(la presunta democrazia occidentale).
Spetta a te,nn io conoscendoti,capire se fai parte o meno di questa categoria.
Io me lo chiedo spesso e purtroppo a volte ci casco:forse non sono il solo,visto in quante cose gli uomini si sanno assomigliare ANCHE NELLA LORO DIVERSITA'..
Ti auguro SINCERAMENTE una buona serata.

Claudio '78

ps: ovviamente non parlo di politica,con i miei ragazzi,li invito a capire meglio se stessi.

Claudio Girometti 15.09.05 17:35| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Premetto che non avverto l'esigenza di difendermi e che scrivo per mostrare delle cose.

1)Perchè mi attacchi, solo per aver espresso idee diverse dalle tue? Io mi sono sempre rivolto a te con rispetto, pur contrastandoti.

2)Non reputo le cose "giuste" o "sbagliate" a seconda di chi le compie. Pur potendoci stare ch'io non abbia compreso ciò che tu intendessi (questo solo tu puoi dirlo, così come solo io posso valutare se tu hai o meno compreso il mio, di discorso), quello che intendevo dire è che il famoso concetto di bilateralità (che ti ho riconosciuto valido) che invochi in difesa dell'imperialismo culturale (ops..esportazione della democrazia, volevo dire!) americano (paragonandolo ad azioni similari ad opera di altri popoli) E' VALIDO ANCHE NEL VALUTARE I GOVERNI DI DESTRA DEL SECOLO XX: se non reputi giusto accusare di imperialismo tutti gli americani o non reputi in blocco "inqualificabile" la condotta governativa USA, devi essere pronto ad accettare (dopo riflessione,ovvio) che all'interno dei regimi dittatoriali ci fosse una cultura simbolica capace di stimolare una reazione ideologica dell'uomo alla vita.

Riconoscere le atrocità commesse dall'espansionismo statunitense e dalle politiche sioniste non significa, di per sè, delegittimare le altrettanto orribili vicende dell'olocausto o degli attentati terroristici, come riconoscere le procedure naziste impiegate da USA ed Israele (compresi i numeri sulle braccia -ma non tatuati- scritti sulle braccia dei detenuti palestinesi) e le altrettanto simil-naziste collusioni tra stato,impresa ed esercito non tolgono nulla alla violenza che anche la loro controparte ha saputo esercitare.
permettimi, però, di considerare diversamente l'atteggiamento delle due più grandi potenze atomiche planetarie, OCCUPANTI, da quello di resistenti (che potranno, poi, esser fanatici quanto ti pare) che massimamente imbracciano kalashnikov decennali (quando non usano addirittura le pietre).

Ciao.

Claudio Girometti 15.09.05 17:15| 
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Ma quelle 25000 vittime non sono dovute al terrorismo sono solo morti dovuti agli americani.
Ed anche se fossero dovute al terrorismo per te sarebbero sacrosante.
Ma per piacere...sei peggio dei nazisti... o meglio la tua ideologia è un fondamentalismo nazistico dichiarato.

giorgio delle pertiche 15.09.05 15:38| 
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Ma quelle 25000 vittime non sono dovute al terrorismo sono solo morti americani.
Ed anche se fossero dovute al terrorismo per te sarebbero sacrosante.
Ma per piacere...sei peggio dei nazisti... o meglio la tua ideologia è un fondamentalismo nazistico dichiarato.

giorgio delle pertiche 15.09.05 15:38| 
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Vedi,c'è chi sostiene che il sistema attuale sia il + democratico,perchè lascia la libertà al singolo di decidere se FAR BENE O MALE,imprenditore compreso.In natura bene e male non esistono?Puoi aver ragione se consideri il mantenimento di equilibrio nell'ecosistema in sè e non l'effetto degli eventi sul singolo.

Non hai ben capito il discorso che ho fatto sulla natura umana e sul suo rapporto con la natura nè tanto meno nel discorso del bene e del male.

Quando qualcuno si prefigge un qualsiasi scopo,identifica con BENE ciò che lo facilita e con MALE ciò che lo ostacola.

Quindi si arriva a definire che se si dice: il NaZiSmO è Un BeNe in una frase molto + tardi in un'altra si può dire che il nAzIsMo E' uN bEnE in senso ipocrita.
In fin dei conti tu questo non lhai fatto.
Comunque non preoccuparti ho ben capito che le cose per te cambiano a seconda dei soggetti che le dicono, quindi se lo scopo è contrastere i gruppi di estrema destra nostrani (forza nuova per esempio), dici che la nostra società ipocritamente definisce il nazismo un bene, se invece a dire che il nazismo è stato sopravvalutato un arabo allora per te è effettivamente vero, che il nazismo non è quel male che poi molti credono...perchè non vorrai mica che un arabo dica cose sbagliate...in fin dei conti i 110 morti di ieri non contano un cazzo anzi a non finire dovrebbero essercene, perchè si uccide per il tuo concetto di bene.
Al contrario anche solo un'unghia spezzata dagli americani è il MALE ASSOLUTO da combattere anche facendo morti fra i propri fratelli (neanche fossero americani).

Guarda ti ho capito anche fin troppo bene.
E' inutile continuare una discussione assurda basata sulle divisioni razziali e sulle differenze di pelle o su genocidi giusti od ingiusti come base per affermare ciò che si vuole.
In fin dei conti:
356 giorni l'anno a 100 morti al giorno fanno 35600 morti fra i civili.
356 giorni l'anno a 50 morti al giorno fanno 17800 morti fra i civili.

giorgio delle pertiche 15.09.05 15:37| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Vedi,c'è chi sostiene che il sistema attuale sia il + democratico,perchè lascia la libertà al singolo di decidere se FAR BENE O MALE,imprenditore compreso.In natura bene e male non esistono?Puoi aver ragione se consideri il mantenimento di equilibrio nell'ecosistema in sè e non l'effetto degli eventi sul singolo.

Quando qualcuno si prefigge un qualsiasi scopo,identifica con BENE ciò che lo facilita e con MALE ciò che lo ostacola.
Se alcune cose facilitano la crescita delle persone(pur ognuna nella sua unicità)ed altre la ostacolano.Questo permette di riconoscere l'esistenza di una "natura umana" comune, così come la nascita dei concetti di bene e male rivolti ai comportamenti "suoi"e"verso essa".

Il capitalismo,avendo obiettivi che si relazionano con gli uomini che coinvolgono in essi,non può quindi in alcun modo non essere anche ideologia. E pur potendo ognuno reagire ad essa in forma personale (come puoi fare tu con le tue riflessioni,mentre un tuo amico si cuoce davanti al tv), le persone hanno sufficienti punti in comune tra loro, in quanto umane,da potere stabilire quale impatto (di crescita o di degrado) quell'ideologia IN SE' E PER CIO' CHE NELLA SUA NATURA E'abbia sull'Uomo.

Secondo me,nociva: perciò la combatto!

Americani,ebrei,taiwanesi,burundesi..possono essere persone infinitamente migliori di me:qusto non toglie che le politiche delle loro nazioni di riferimento concorrano gli stessi obiettivi,abbiano lo stesso peso planetario e producano gli stessi effetti!
Quando dico USA non mi riferisco nè a tutti gli americani in quanto tali,nè al solo governo:mi riferisco al sistema storicamente promosso,che è quello imperialista-capitalista (la libertà di mercato non esiste:quando va contro i grandi interessi ne cambiano le regole).
Ogni uomo ha il suo grado di consapevolezza e la sua storia personale che non conosco e perciò mi impedisce di giudicarlo,ma 1 schiaffo resta 1 schiaffo: e fa male a tutti.

Ciao e grazie!

Claudio Girometti 14.09.05 15:06| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Risposte..

-Antisionismo ed antisemitismo hanno significati diversi:il male subito (reale)non giustifica il male fatto(reale).Il mio interesse è (lo ribadisco) x l'Uomo,poco importa se ebreo,americano,palestinese,italiano,cinese ecc..

-E' indubbio che i modelli culturali proposti vadano nella corrente della mercificazione della realtà,della desimbolizzazione cuturale ed esistenziale e nell'identificazione personale intesa come elevazione sociale di tipo borghese.

-Non sono un no-global(anche se ne conosco) e non sono comunista.Mi interessa l'Uomo e combatto ciò che credo vada a danneggiarlo, perchè la sua intrinseca dignità non permette a NESSUNO di poterlo ridurre a pedina sullo scacchiere geopolitico e perchè io vivo in questo stesso mondo, per cui ciò che credo faccia male all'Uomo CREDO FACCIA MALE ANCHE A ME ed ai miei cari.
Sono cattolico ed il mio dramma è enorme ogni qual volta un'elezione politica è alle porte:il dualismo destra-sinistra è una farsa,serve a dare l'illusione della partecipazione civile quando questa,anche se concreta,risulta incapace di alternative perchè incasellata da questo schemino e perchè all'oscuro delle informazioni fondamentali. La mia reattività non è rivolta agli USA in quanto tali,ma al sistema di disumanizzazione portato avanti a sistema:che ne siano loro,i principali promotori,è una circostanza esclusivamente storica.

CONTINUA

Claudio Girometti 14.09.05 14:47| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Risposte..
-La Nestlè è un'organizzazione criminale,pur considerando l'eventuale onesta di piccole aziende a lei accorpate.Tralasciando l'analisi delle responsabilità politiche dell'impoverimento africano,ti ricordo solo 2 cosette:la Nestlè importa in africa tipi di latte FUORILEGGE in Europa e USA dagli anni '80;offre tangenti ai dottori affinchè somministrino ai neonati il suo latte in polvere (a spese dell'ospedale), affinchè le madri "non sollecitate" perdano la capacità di produrlo e si ritrovino costrette ad acquistarlo una volta uscite.

-Riguardo wikipedia: sorry, I'm not speak english.. :)

-Mc Donald: quella che descrivi(c'è anche il caso della vendita di birra in Italia,del tutto estranea nei MC americani) è la strategia di marketing chiamata G-local (global) ed è un modo per far entrare la globalizzazione con espedienti culturali:lo sa ogni studentello di scienze delle comunicazioni.

-Ti ho detto che il mio interesse è l'Uomo:il problema non è distinguere tra governo e popolo USA,perchè il governo esprime uno stile di vita,ma insieme quello stile lo promuove..un cane che si morde la coda.Ogni persona ha valore in quanto tale:anche Bush,ma attacco con determinazione ciò che reputo errori fatali.
Le dittature del secoloXX avevano il pregio di offrire una visione simbolica delle cose che permetteva di vivere in senso ideologico:anche la resistenza potè far leva su questa risorso offerta dai regimi ai popoli. Discutibili,poi,sia i simboli che l'organizzazione del potere.
Oggi si fa dittatura con la castrazione ideologico-materialista del popolo (relativismo,pensiero debole,consumismo,borghesia), lo stesso controllo delle informazioni e la fittizia bipolarità politica.

-I partigiani che combattevo i fascisti odiavano gli italiani o ciò per cui "lavoravano"?
Reputi questa partigianeria illegittima?

-La libertà offerta dal consumismo è fittizia:spinge ad identificare "crescita e consumo" ed a massificare la cultura.

Claudio Girometti 14.09.05 14:19| 
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10
Lo snaturamento della natura umana se non altro nella fine della riproduzione della specie è la
soluzione? Tutti uguali insomma...e tempo qualche annetto e la razza umana non esiste +, poichè
se non nascono bambini il mondo se ne gioverà sicuramente visto che ciò annullerà l'io,
l'evoluzione e la richiesta di un qualsiasi bene.
Nota che in natura non esiste il bene ed il male.

quindi il problema è che l'uomo vuole, la conoscenza è potenzialità, la moneta è parcellizzazione
delle differenti potenzialità mediabili attraverso scambi e quindi indipendentemente dalla forma
presa sussiste laddove ci siano potenzialità diverse. ma la volontà è la creazione delle
differenze di potenzialità e l'equipotenzialità riciede sia accumulo di potenzialità che
reinvestimento e parcellizzazione degli accumuli. Ma il dubbio è: l'equiparazione delle potenze
è fattibile? chi decide decide per tutti, per se stesso per qul che può in base alle sue
potenzialità? Tutti uguali è veramente il modo corretto per arrivare alle migliori soluzioni
sempre in qualsiasi caso? Ma l'uomo sarà mai uguale a se stesso (parifichiamo gli io)?

Vedi io l'ideologia idolatrico capitalistica statunitense non la sento...ed il motivo per cui
credo di non sentirla è perchè decido cosa voglio fare. Tu segui un gruppo di riflessione, per
cui mi chiedo, stai insegnando ad odiare, stai insegnando a idolatrare un gruppo rispetto ad
un altro o stai insegnando a far riflettere le persone lasciando loro liberà di scelta e dando
loro un minimo di insegnamento nei diritti fondamentali dell'uomo?

saluti

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:30| 
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9
Se mi oppongo agli USA è perchè portano avanti un pensiero con un certo tipo di effetto sugli
uomini.

Se non capisco quello che dici è perchè non vedo come tu sia così subliminalmente sottomesso
agli USA, in fin dei conti considero che tu sia ancora un uomo pensante e come te anche tutti gli
altri sono uomini pensanti.
Purtroppo però mi rendo conto che in giro per il mondo gli uomini pensanti come me e te non
siano molti...o meglio in Cina la libertà di parola è repressa, mentre in taluni paesi arabi la
libertà di parola si tende a farla divenire papagallismo degli insegnamenti degli imam...in fin
dei conti è questo il fondamentalismo.
Invece mi accorgo che fino a che non sei arrivato tu fondamentalista antiamericano gli USa non sono
stati altro che una nazione come tutte le altre...ma poichè ti va di estremizzare i termini per
avere consensi e conferme ottieni bufale e complotti come giustificazione delle tue idee...
purtroppo però che inizialmente tutto ciò che hai semrpe detto in me non ha mai trovato conferma.


Ognuno agisce per se, compreso me, ma qual'è il mio vero bene?Credo che sia quello di fare i
miei interessi non dimenticando di rendermi,nel farlo,una ricchezza a mia volta per gli altri:il
mondo in cui vivo è il mondo che il mio atteggiamento contribuisce a plasmare e non posso
voler davvero renderlo a me ostile attraverso un atteggiamento che solo chiede:per il MIO
INTERESSE devo investire nell'uomo.

Strano lo stai rendendo estremamente ostile sia nella visione che nei tuoi confronti.

Assisi? Se qualcuno si ricordasse del messaggio che da li partì,forse si sarebbe accorto di
inseguire solo il mantenimento delle proprie,piccole,sicurezze borghesi.

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:29| 
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8
A ok, forse Bush ha mandato delle pubblicità apposite per lasciare loro una parvenza di normalità
per contrastare i movimenti estremistici e poter meglio fare ciò che vuole....in fin dei conti
la struttura della maggior parte dei complotti che girano ora sulle bocche degli antiamericani è
questa.

Come ti ho detto,odio l'ideologia idolatrico-capitalista Statunitense.

Odi + il NOAA o la NASA? O li odi equamente?

Quando osservo i miei
ragazzi crescere(sono catechista e conduco gruppi di riflessione),mi rendo conto di quanto
deprimente sia,per la loro(nostra)personalità,il modello di realizzazione in cui si trovano(CI
troviamo)immersi.

Quindi hai preso la pillola rossa....altrimenti non si spiega perchè hai opinioni diverse.
O forse non hai preso la pillola rosse ed estremizzi.

Mi accorgo,d'altronde,che neppure i più sensibili ed alternativi,con la loro radicalità di
posizione tipica dell'adolescenza,riescono a staccarsi dal sistema!

Ma staccarsi dal sistema cosa sarebbe? odiare gli americani, finire a vivere nelle caverne come
eremita, adorare allah...qualè il modello alternativo migliore che vuoi proporre? per caso è
la sharia? quella che in sudan fa ogni anno morti fra i cristiani? da cateschista queste due
pagine dovresti averle lette: http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=7486
http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=7485


La "scelta" viene convogliata in un falso dualismo destra-sinistra che non fa che gli interessi
dei grandi:da una parte il modernismo liberal-capitalista, dall'altra la romantica e inutile
reazione terzomondista tipo "noi contro il mondo"!
Dal punto di vista politico,è chiaramente importante uscire dall'ignavia o dall'indifferentismo,
ma credo che l'atteggiamento di fondo debba essere quello di chi agisce avendo riflettuto su
cos'è la propria realizzazione.

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:28| 
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7
Ogni giorno io sento le sirene della polizia risuonare alle ricerca dei dissidenti no-global
come te che si ricordano esistono anche i comunisti...quelli veri che davano tutti i poteri
in mano a poche persone che definivano le regole e decidevano per la popolazione, con i risultato
che cerano sempre uomini ed una totale sproporzione nelle potenzialità intrinseche di pochi.
Ma d'altra parte il moviemnto noglobal ben radicato in te pone tutti uguali. A proposito, perchè
vedo sempre Casarin in tv? è un potente del movimento noglobal?


Per non parlare delle richieste di rimborso che le lobby ebraiche hanno avanzato alle banche
svizzere in merito agli espropri patrimoniali effettuati durante il nazismo!

Ok. erano espropri giusti.


La shoah è una pagina dura della storia,ma va ri-parificata all'enormità di situazioni similari
avvenute in molte parti del mondo ed anche oggi ad opera dell'egemonia del cosiddetto "occidente"
. E' criminale usarla per giustificare altri orrori ed è ciò che sta avvenendo.

Allora: i terroristi son nazisti, gli ebrei son nazisti, gli arabi rivalutano i nazisti (visto
che hanno contrastato il loro nemico), gli americani son nazisti, gli italiani hanno gruppi
filonazisti, i russi son nazisti, ...
chi rimane? i noglobal. Loro si che son buoni, vero?
Non sono un gruppo estremistico, sono un gruppo moderato e rispettoso.

"Dall'assenza direi che hai fatto un viaggetto. Dov'era?ad Assisi?"

Ahah,no:non condivido affatto quelle "vetrine"!
Certo,possono far bene,come qualsiasi altro fenomeno folkloristico,al buonumore di chi vi
partecipa(e il buonumore non è poca cosa):null'altro.
Nessuna riflessione sui significati:solo buonismo popolare,con qualche sprazzo antiamericano di
Bertinotti.

Ma come non erano tutti sottmessi alla volonta americana? ora si scopre che esiste il buonismo
popolare?

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:26| 
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5
Però guai a definire nazista lo stato di Israele:loro sono gli eterni perseguitati ed il
sionismo è indispensabile a che possano difendersi..guai a definire nazisti gli StatiUniti,
loro sono "il bene"!

Di dò ragione solo sul fatto che entrambi hanno a disposizione l'atomica e ciò geopoliticamente
ha una valenza. A volte però alcuni satelliti rilevano esercitazioni atomiche, come nel giugno
scorso in certi luoghi...Corea del nord?
Altre volte pare proprio che saranno gli americani a lanciare la prima atomica.
Di fatto il problema è che l'ultimo che l'ha lanciata è la Francia e di tutti quelli che hanno la
atomica pochi vanno d'accordo.


Siamo così schiavi dei sensi di colpa,della propaganda filo americanae sionista,dei luoghi
comuni,del politicamente corretto e delle misere divisioni destra-sinistra che neppure quest'
ultima,per non essere accusata di antisemitismo,non condanna apertamente gli orrori che si
compiono ai danni dei palestinesi per opera di Israele!

Casomai lo sarai tu. e reagisci violentemente come fai proprio perchè lo sei tu.
Io bilancio e direi che fra israeliani e palestinesi nessuno dei due si merita la terra....ma
d'altra parte la tua logica si basa forse sull'inequità o sulla rivalsa data dall'ultimo che scopri.
Mi spiego meglio, se la stampa ti parlasse senpre di palestinesi allora viva gli israeliani, se
parlasse sempre di israeliani, viva i palestinesi. In realtà parla di palestinesi ed israeliani...
ma questa è un'altra storia, poichè la stampa è di parte.

Gli zingari,gli omosessuali,i testimoni di geova,i dissidenti luterani cattolici e comunisti:
forse esiste un "museo della memoria",per loro?

no non esiste, anzi è proibito parlarne...rischi che ti arrivi a casa la polizia e ti camcelli
tutti i documenti a riguardo come nel classico film Farhenheit 451 e rivisitato nell'odierno
film Equilibrium, che tra l'altro pone taluni aspetti anche di questa questione ora discussa, Vero?

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:25| 
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4
Visto che ci sei potrestia anche
istituire un campo di sterminio degli americani.
Perchè solo così liberi la scelta di chi non sceglie come te di essere sottomesso dalla scelta
imposta dagli americani di fare consumo. In fin dei conti non sei libero di scegliere quando
acquistare o quando no. Mi sfugge una cosa: ma anche tu hai preso la pillola rossa anzichè la blu?
Perchè ho l'impressione che sei anche peggio di chi disprezzi tirando tutte le somme.


La resistenza irachena,purtroppo fratricida, è legittima:contro la repubblica(?)fantoccio
filoamericana.
Ti ringrazio per i tuoi punti di vista e conoscenze a me ancora estranee, ciao!


Fratellanza va d'accordo con fratricidio? stai scherzando spero.


@Giorgio Delle Pertiche


In merito al filmato che mi sottoponi(spero di averlo ben compreso,comprendo meglio il francese
che l'inglese),credo sicuramente che Hitler sia stato idealizzato(non che non fosse un criminale)
in funzione della propaganda sionista:oggi,chiunque si permetta polemiche verso israele,incappa
inevitabilmente nello scoglio di Auschwitz.

Quindi val bene che chi è anti-ebreo dice che tutto sommato Hitler ed il nazismo non erano poi
così male.
I genocidi erano piccoli genocidi. E poi gli avevano dato il tempo di scappare.


Che la storia la scrivano i vincitori è cosa nota:campi di concentramento analoghi a quelli
nazisti erano presenti in russia come in america.
I genocidi realizzati dallo zio sam nulla hanno da invidiare al nazismo:l'attuale economia
statunitense-israeliana di convergenza di pubblico,privato,impresa ed esercito ricalca
esattamente il modello capitalistico nazista, così come la politica di egemonia.

Si infatti l'opec ha aumentato il prezzo del petrolio perchè l'america ha espropriato e deportato
gli iraqueni.
E si che l'iran non partecipa alla ricostruzione iraquena....eppure...ci guadagna via OPEC.

(A ma no Meyssan ha ragione le sue dimostrazioni scientifiche non sono CAGATE ECCEZIONALI)

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:24| 
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3
Non è un malanno tipico statunitense,ovviamente:lì è solo elevato a sistema, quasi a religione:
quello stile di vita è il motivo stesso di identificazione dei suoi cittadini con la loro(?)
nazione.
I governanti cercano interesse ovunque siano:quelli del terzo mondo non fanno eccezione.
Io non odio gli StatiUniti per la loro politica egemonica:fanno ciò che tutti farebbero.
Io odio gli StatiUniti perchè,per farlo,distruggono tutta la ricerca umana dei popoli, cercando
di eliminare tutto ciò che di simbolico sussiste nelle culture tradizionali,tutto ciò che di
eticamente normativo i popoli da loro raggiunti avevano sviluppato..per lasciare solo la
pubblicità a parlare,solo il consumo a guidare l'agire umano.

Quindi Mc donald non ha aperto in un paese arabo (mi pare fosse l'Egitto) un punto vendita con carni
basate sul tacchino anzichè sul maiale, vero?
Si ok, poi ha chiuso per la scarsa clientela e per l'attentato subito, ma non importa.

Io odio gli StatiUniti perchè si fanno protagonisti della distruzione della speranza
nell'umanità, riducendola a mera speranza borghese di riscatto economico-sociale,che genera
inevitabilmente la violenza ed il nichilismo tecnocratico.
In questo,la stessa Europa ha conosciuto,nelle sue dittature del secolo XX,l'ultimo tentativo
di resistenza(e sono tutto tranne che un fascista)di una cultura statale, etica(sic)e
tradizionale.
Modi discutibili per intendere in modo -però- ancora sacramentale la persona,la famiglia,la
nazione. Fuori dalle logiche dell'ateo consumo/spreco dell'esistenza.
Ora siamo satelliti.Una modernità "alternativa" era possibile ed è possibile,ma quella tuttora
al potere va combattuta.


In altre parole l'annullamento dell'io, l'annullamento della persona per un + liberale tutti uguali
nella tua visione totalitaria. Perchè il nemico per te è l'america senza distinzione fra americano
e governo. Tutti colpevoli secondo il tuo modo di vederla.

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:21| 
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2
Mi verrebbe da chiederti che sviluppi futuri potrebbe avere una società basata sul non liberal
mercato a fronte di arientaleggianti sviluppi del liberal mercato che stanno dando non pochi
problemi alle entità locali nsotrane (condizionatori, tessile, ortofrutta, miele, canrni varie,
ecc...).
Per la precisione non capisco se tale discorso della essere fatto all'economia nostrana già
moribonda od a quell'economia con 10% di incremento del prodotto interno lordo (il nostro è
allo 0.30%...e gioiamo per questo).
Ovviamente mi sto riferendo alla Cina e quindi mi chiedo se per la Cina era meglio prima o
è meglio adesso. In fin dei conti se ci fosse equa ridistribuzione dei prodotti si consumerebbe
meno vero? Tralasciando ovviamente che già un centinaio di anni fa gli utilitaristi mettevano
in guardia sull'aumento della popolazione mondiale che avrebbe portato a ingenti danni dovuti
all'aumento di richiesta di risorse con progressione geometrica (y) mentre la popolazione umenta con
progressione aritmetica (x)
es:
richiesta risorse = (y)^n= y*y*y*y...n volte
aumento popolazione = n*x=x+x+x+x n volte
Se x richiede y risorse abbiamo che: 2x richiede Y*Y risorse e non 2Y.
E sento ancvora gente che dice che nella terra si vivrebbe anche con 15 miliardi di persone....


Vedi Giorgio,capisci bene come io,pur tentando di aggiornarmi,sono sprovvisto di nozioni
complete(?)di geopolitica. Guardo ciò di cui mi accorgo,leggo tra le righe fidandomi di quanto
so del fare umano.Siamo tutti uguali,in fondo.
Diverso è ciò che,invece,intendiamo per "bene".
E' chiaro da ciò che fa cosa gli USA intendano per bene:il beneavere.

A riguardo è strano ieri mi son guardato su wikipedia kyoto
http://en.wikipedia.org/wiki/Kyoto_Protocol
e guardandomi i grafici chi li ha sviluppati gho trovato questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Major_greenhouse_gas_trends.png
Il NOAA. Sai chi è il NOAA?
risposta: http://en.wikipedia.org/wiki/National_Oceanic_and_Atmospheric_Administration

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:19| 
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1
@Giorgio Delle Pertiche

Il problema è che ciò che "l'occidente" sta portando avanti con il libero mercato(libertà
vigilata,ovviamente)è ormai indipendente dai governanti:il loro modo di porsi è il riflesso delle
aspirazioni borghesi delle basi ed allo stesso tempo è promotore di tali aspirazioni.
Queste aspirazioni hanno come presupposto fondamentale la rapina:piccola o grande,quotidiana o
internazionale.
Ora,il mio interesse è per l'Uomo,non per la politica.
Esistono realtà tradizionali incredibilmente diverse, nel mondo:ognuna col suo sistema di
valori.Credo sia importante abbandonare l'ipocrisia,volendo cercare la verità:lo stesso
comportamento del governo USA, el caso NewOrleans,lascia intendere quanto attendibili siano le
dichiarazioni di Bush in merito all'interesse verso la libertà dei popoli.

Ci sono economie,al mondo,che si basano su prindipi diversi.Potremmo dire che a quei popoli
manca tutto,ma sarebbe importante vedere se ciò non sarebbe una proiezione delle nostre
aspirazioni borghesi come "bene" di quel popolo.
E neanche serve,a smentire questo,la veloce fascinazione che questi popoli subisco nel venire a
contatto col capitalismo: l'egoismo fa leva sulla degenerazione di primordiali istinti di
sopravvivenza,specie in mancanza di una retrocultura economica.

Tutto questo per dire cosa?
Il "libero" mercato "americacentrico" sta,combinando azioni militari,corruzione dei governi
locali e colonizzazioni culturali STUPRANDO l'identità dei popoli a fini commerciali.E anche
considerando la bilateralità,le forze e gli scopi dei partecipanti non son paragonabili.

Quindi credi che il latte in polvere della nestlè portato in Africa sia un male. Sia fatto solo
per fini pubblicitari. In effetti io ogni giorno vado a prendere latte nestle invece che altre
marche...solo perchè aiuta i bambini dell'africa.
(sono ironico...)
D'altra parte lo è visto che viene mescolato con acqua infetta e non sterilizzata, ma questo
è un altro discorso.

giorgio delle pertiche 14.09.05 13:18| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Continuo:ho passato la domenica serenamente, andando a trovare i miei genitori.

In merito al filmato che mi sottoponi(spero di averlo ben compreso,comprendo meglio il francese che l'inglese),credo sicuramente che Hitler sia stato idealizzato(non che non fosse un criminale)in funzione della propaganda sionista:oggi,chiunque si permetta polemiche verso israele,incappa inevitabilmente nello scoglio di Auschwitz.

Che la storia la scrivano i vincitori è cosa nota:campi di concentramento analoghi a quelli nazisti erano presenti in russia come in america.
I genocidi realizzati dallo zio sam nulla hanno da invidiare al nazismo:l'attuale economia statunitense-israeliana di convergenza di pubblico,privato,impresa ed esercito ricalca esattamente il modello capitalistico nazista, così come la politica di egemonia.
Però guai a definire nazista lo stato di Israele:loro sono gli eterni perseguitati ed il sionismo è indispensabile a che possano difendersi..guai a definire nazisti gli StatiUniti, loro sono "il bene"!

Siamo così schiavi dei sensi di colpa,della propaganda filo americanae sionista,dei luoghi comuni,del politicamente corretto e delle misere divisioni destra-sinistra che neppure quest'ultima,per non essere accusata di antisemitismo,non condanna apertamente gli orrori che si compiono ai danni dei palestinesi per opera di Israele!

Gli zingari,gli omosessuali,i testimoni di geova,i dissidenti luterani cattolici e comunisti:forse esiste un "museo della memoria",per loro?
Per non parlare delle richieste di rimborso che le lobby ebraiche hanno avanzato alle banche svizzere in merito agli espropri patrimoniali effettuati durante il nazismo!

La shoah è una pagina dura della storia,ma va ri-parificata all'enormità di situazioni similari avvenute in molte parti del mondo ed anche oggi ad opera dell'egemonia del cosiddetto "occidente".
E' criminale usarla per giustificare altri orrori ed è ciò che sta avvenendo.

Claudio Girometti 12.09.05 16:40| 
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@Giorgio Delle Pertiche

"Dall'assenza direi che hai fatto un viaggetto. Dov'era?ad Assisi?"

Ahah,no:non condivido affatto quelle "vetrine"!
Certo,possono far bene,come qualsiasi altro fenomeno folkloristico,al buonumore di chi vi partecipa(e il buonumore non è poca cosa):null'altro.
Nessuna riflessione sui significati:solo buonismo popolare,con qualche sprazzo antiamericano di Bertinotti.
Come ti ho detto,odio l'ideologia idolatrico-capitalista Statunitense.Quando osservo i miei ragazzi crescere(sono catechista e conduco gruppi di riflessione),mi rendo conto di quanto deprimente sia,per la loro(nostra)personalità,il modello di realizzazione in cui si trovano(CI troviamo)immersi.
Mi accorgo,d'altronde,che neppure i più sensibili ed alternativi,con la loro radicalità di posizione tipica dell'adolescenza,riescono a staccarsi dal sistema!
La "scelta" viene convogliata in un falso dualismo destra-sinistra che non fa che gli interessi dei grandi:da una parte il modernismo liberal-capitalista, dall'altra la romantica e inutile reazione terzomondista tipo "noi contro il mondo"!
Dal punto di vista politico,è chiaramente importante uscire dall'ignavia o dall'indifferentismo,ma credo che l'atteggiamento di fondo debba essere quello di chi agisce avendo riflettuto su cos'è la propria realizzazione.
Se mi oppongo agli USA è perchè portano avanti un pensiero con un certo tipo di effetto sugli uomini.
Ognuno agisce per se, compreso me, ma qual'è il mio vero bene?Credo che sia quello di fare i miei interessi non dimenticando di rendermi,nel farlo,una ricchezza a mia volta per gli altri:il mondo in cui vivo è il mondo che il mio atteggiamento contribuisce a plasmare e non posso voler davvero renderlo a me ostile attraverso un atteggiamento che solo chiede:per il MIO INTERESSE devo investire nell'uomo.

Assisi? Se qualcuno si ricordasse del messaggio che da li partì,forse si sarebbe accorto di inseguire solo il mantenimento delle proprie,piccole,sicurezze borghesi.

Claudio Girometti 12.09.05 16:11| 
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E visto che vi sono ti aggiungo un altro streaming:
quando parlavi di nazismo giusto (riportando le parole di un altro autore) non intendevi questo vero?

http://switch3.castup.net/cunet/gm.asp?ClipMediaID=64837&ak=null

Questo è un wmv, lo puoi vedere con windows media player, con bsplayer, con vlcplayer o videolan (altro che i ram...hehehe).

Saluti

giorgio delle pertiche 12.09.05 14:38| 
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Stavo dimenticando le buone maniere
Aggiungo:
"Buongiorno, passata una buona Domenica?"

Si grazie anche se ho avuto un po' da fare e ne ho approfittato per cercare anche due o tre cose in internet.
A te come è andata? spero bene (mi smbra di esser fra una chat e uno scmabio di missive..hehehe).
Dall'assenza direi che hai fatto un viaggetto. Dov'era? ad Assisi?

Saluti

giorgio delle pertiche 12.09.05 14:27| 
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Ho poco tempo in questo momento.

Per il file .ram o .rm serve il player apposito, come d'altra parte per i wmv windows media player.

Il player è real one e lo trovi gratuito per 14 giorni qui:
http://italy.real.com/radiopass/?&src=ZG.it.idx

Penso bastino una decina di minuti per lo streaming....quindi dovresti starci nei 14 giorni

Purtroppo non conosco software-metodi free per ascoltare i ram o rm.

Saluti.

giorgio delle pertiche 12.09.05 13:56| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Vedi Giorgio,capisci bene come io,pur tentando di aggiornarmi,sono sprovvisto di nozioni complete(?)di geopolitica. Guardo ciò di cui mi accorgo,leggo tra le righe fidandomi di quanto so del fare umano.Siamo tutti uguali,in fondo.
Diverso è ciò che,invece,intendiamo per "bene".
E' chiaro da ciò che fa cosa gli USA intendano per bene:il beneavere.
Non è un malanno tipico statunitense,ovviamente:lì è solo elevato a sistema, quasi a religione:quello stile di vita è il motivo stesso di identificazione dei suoi cittadini con la loro(?)nazione.
I governanti cercano interesse ovunque siano:quelli del terzo mondo non fanno eccezione.
Io non odio gli StatiUniti per la loro politica egemonica:fanno ciò che tutti farebbero.
Io odio gli StatiUniti perchè,per farlo,distruggono tutta la ricerca umana dei popoli, cercando di eliminare tutto ciò che di simbolico sussiste nelle culture tradizionali,tutto ciò che di eticamente normativo i popoli da loro raggiunti avevano sviluppato..per lasciare solo la pubblicità a parlare,solo il consumo a guidare l'agire umano.
Io odio gli StatiUniti perchè si fanno protagonisti della distruzione della speranza nell'umanità, riducendola a mera speranza borghese di riscatto economico-sociale,che genera inevitabilmente la violenza ed il nichilismo tecnocratico.
In questo,la stessa Europa ha conosciuto,nelle sue dittature del secolo XX,l'ultimo tentativo di resistenza(e sono tutto tranne che un fascista)di una cultura statale, etica(sic)e tradizionale.
Modi discutibili per intendere in modo -però- ancora sacramentale la persona,la famiglia,la nazione. Fuori dalle logiche dell'ateo consumo/spreco dell'esistenza.
Ora siamo satelliti.Una modernità "alternativa" era possibile ed è possibile,ma quella tuttora al potere va combattuta.
La resistenza irachena,purtroppo fratricida, è legittima:contro la repubblica(?)fantoccio filoamericana.
Ti ringrazio per i tuoi punti di vista e conoscenze a me ancora estranee, ciao!

Claudio Girometti 12.09.05 12:44| 
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@Giorgio Delle Pertiche

In merito allo streaming, nel tentare di aprirlo mi compare una finestra che mi chiede, mostrandomi l'estensione *.ram, di specificare il programma con cui è stato realizzato: che credo di non avere, a questo punto..
Chiedo scusa :)

Claudio Girometti 12.09.05 10:55| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Buongiorno, passata una buona Domenica?
Questa risposta riguarda i tuoi post,ma non ho ancora guardato lo streaming.
C'è un sistema di cose,in quello che la stampa chiama "occidente",che ormai sfugge al controllo.
Se ho capito bene ciò che dici,forse concordo con te su un punto:focalizzare l'attenzione sui singoli, che siano Bush o BinLaden,deconcentra dalla reale sostanza delle cose.
Il problema è che ciò che "l'occidente" sta portando avanti con il libero mercato(libertà vigilata,ovviamente)è ormai indipendente dai governanti:il loro modo di porsi è il riflesso delle aspirazioni borghesi delle basi ed allo stesso tempo è promotore di tali aspirazioni.
Queste aspirazioni hanno come presupposto fondamentale la rapina:piccola o grande,quotidiana o internazionale.
Ora,il mio interesse è per l'Uomo,non per la politica.
Esistono realtà tradizionali incredibilmente diverse, nel mondo:ognuna col suo sistema di valori.Credo sia importante abbandonare l'ipocrisia,volendo cercare la verità:lo stesso comportamento del governo USA, el caso NewOrleans,lascia intendere quanto attendibili siano le dichiarazioni di Bush in merito all'interesse verso la libertà dei popoli.

Ci sono economie,al mondo,che si basano su prindipi diversi.Potremmo dire che a quei popoli manca tutto,ma sarebbe importante vedere se ciò non sarebbe una proiezione delle nostre aspirazioni borghesi come "bene" di quel popolo.
E neanche serve,a smentire questo,la veloce fascinazione che questi popoli subisco nel venire a contatto col capitalismo: l'egoismo fa leva sulla degenerazione di primordiali istinti di sopravvivenza,specie in mancanza di una retrocultura economica.

Tutto questo per dire cosa?
Il "libero" mercato "americacentrico" sta,combinando azioni militari,corruzione dei governi locali e colonizzazioni culturali STUPRANDO l'identità dei popoli a fini commerciali.E anche considerando la bilateralità,le forze e gli scopi dei partecipanti non son paragonabili.

Claudio Girometti 12.09.05 10:50| 
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Claudio Girometti mi è venuta un'altra domandina da farti.

Dopo che ti sei guardato lo streaming prima messo, mi viene da chiederti: Ma se tu fossi uno sceicco pieno di valori tanto quanto lo è Bush dei tuoi concetti qualche post fa espressi, hai ai tuoi piedi circa un miliardo di persone delle 6 miliardi totali al mondo, devi mantenere l'ordine pubblico e hai una popolazione che vive in dei luoghi inospitali, c'è una differenza fra te (ed il gruppetto di sceicchi...una quarantina...) e loro che si basa visibilmente su un buon X10^6 o X10^9 nel denaro percepito, sei conscio che ridistribuire il denaro alla popolazione è cosa difficile a farsi per la difficoltà di procurarsi mezzi ed hai dalla tua la possibilità di vantare una discendenza religiosa importante (da almeno un profeta), tu cosa dici loro?

Direi: "Pace e bene fratelli"
O "odiate costui che è l'autore del vostro male? Questo è il demonio, aiutatemi a sconfiggerlo. Date la vostra vita per il bene di tutti".

In fin dei conti aljazeera (nata cresciuta e divenuta globale in meno di 10 anni...peggio di mediaset...) da chi è finanziata? Ed AlJazeera è moderata. E le altre?

Questa che ti ho appena fatto notare è un potere immenso. Un analogo lo aveva PolPot sui cambogiani, oppure lo ha la Cina sui cinesi.
E tu vieni a dirmi che non sei libero di pensare ciò che vuoi, poichè la stampa occidentale è sottomessa alla potente america?
Perdonami ma io ci vado cauto a incolpare me stesso prima degli altri e casomai egoisticamente prima mi metterei a criticare gli altri tralasciando ciò che mi è vicino...che pararsi il c... è sempre meglio.

Risaluti.

giorgio delle pertiche 10.09.05 17:34| 
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A proposito...Claudio Girometti mi puoi dare un giudizio di questo?

http://stream.realimpact.net/rihurl.ram?file=realimpact/memri/memri_v2.rm


Saluti

giorgio delle pertiche 10.09.05 13:13| 
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Quinto ?!
-----------------
@Giorgio Delle Pertiche
Ciao,ti ringrazio per il tuo bell'intervento,che sicuramente mi è stato utile:cerco di mantenermi permeabile alle opposizioni ragionevoli alle mie idee di partenza..il concetto della bilateralità è sacrosanto,lo ammetto.
Se quindi è impossibile che le culture non si influenzino(anzi, l'Italia deve tutto alla sua posizione "al centro" degli scambi)ed è vero che in alcune civiltà tradizionali i diritti umani vengono meno,nn chiudiamo gli occhi su ciò che sta avvenendo:quello statunitense è un progetto imperialistico.Probabilmente,dal punto di vista storico,nessuna circolazione di idee è avvenuta senza che qualcuno nn vi "allegasse" interessi personali:oggi lo fanno gli StatiUniti,con una modalità IDENTICA (ma con mezzi ed effiacacia enormemente superiori) a quella usata da Napoleone con il suo presunto desiderio di esportare gli ideali rivoluzionari francesi.
E pur condannando la violenza gratuita,riconosco ad un popolo il diritto di contrastare processi di questo tipo a casa propria.
Nn sopporto l'ipocrisia Statunitense,nn sopporto la sua autoidentificazione con "il Bene",nn sopporto le sue rapine e stupri ideologici planetari di culture,nn sopporto gli "adeguamenti strutturali" imposti alle tradizioni autoctone,nn sopporto la deregolamentazione degli accordi economici che gestivano,in europa,gli scambi mercantili in funzione del rispetto dello "stato sociale" di ogni paese.
Nn sopporto che ciò sia vero bracconaggio,ma venga chiamato "bene"!Ciao!
----------------------------
Non sopporti il bracconaggio che ti traspare dai mezzi di informazione....ma ti chiedo, esiste solo il bracconaggio americano? Se la risposta tua fosse si mi spieghi come mai tanti personaggi nella lista Bush delle personalità indesiderate?
E se scoprissi che esistono altre personalità alla pari di Bin Laden (almeno considerate così dal governo americano) ma che non sono divulgate dalla stampa ordinaria?
Saluti

giorgio delle pertiche 09.09.05 20:56| 
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Terzo

Purtroppo le nazioni sono fra loro in rapporti di solo liberismo (sempre dei tre principi...liberta ugualianza e fratellanza).
La libertà concessa però è strettamente dipendente dai mezzi e nei mezzi la natura ha reso le varie nazioni diseguali.
Ma il bello è che se guardi un po' la politica internazionale ti accorgi che la sola libertà non è tutto e si ricorre all'eguaglianza fra stati secondo certe proporzioni date dai trattati di varia natura (ecologica, politica ecc...)
Ma di fatto manca la fratellanza. Inoltre diversi trattati ed alleanze (la maggior parte segrete...altrimenti come ti spiegheresti che un autorevole Hezbollah si appelli a Chirac con una lettera aperta?!) creano diverse eguaglianze. Quindi finche tutti i leadr di tutte le nazioni non si siedono ad un medesimo tavolo esattamente come la costituente italiana nel dopoguerra e non stabiliscono le medesime leggi umane, magari separando il potere religioso da quello temporale, tutto continuerà invariato!
Un po se si creasse una comunità europea, che invece andrebbe definita comunità mondiale.
In questo modo si creerebbero gli stessi problemi attuali dei governi (dalla corruzione al sommerso popolare...cioè della nazione...vedi per esempio i 10 miliardi di Saddam spariti...), ma ci sarebbero delle regole comuni per tutti e ciò renderebbe molto + diplomatici i rapporti fra situazioni.

giorgio delle pertiche 09.09.05 20:54| 
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Secondo

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Se ciò che tu stesso dici è vero (come in effetti credo), smettiamola di giocare allo scontro di civiltà ed analizziamo CHI ha da guadagnare CHE COSA!
Non siamo "l'occidente" e chi comunque si riconosce in esso non è in ogni caso dalla parte del giusto solo perchè "gli altri" c'hanno le donne col burka: è solo dalla parte del più forte!
Le soluzioni delle crisi passano sempre attraverso la loro comprensione: anche i concetti che mi hai tu stesso suggerito sono utili, per questo. Ciao!
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Ti consiglio di leggerti + spesso equilibri.net e poi di interpolare le notizie, dall'evoluzione dell'India e della Cina, passando per i due trattati di Kyoto e di controKyoto (con incazzamento personale verso i cinesi di chirac). Facendo una capatina nell'iraq preguerra del lontano 91 (qando Saddam voleva che il monopolio OPEC aumentasse il prezzo del petrolio per ripagare i debiti dell'Iraq) o del pre attuale guerra (in cui Saddam in strane orbite dawoodiane voleva che l'opec passasse dal dollaro all'euro facendo così crollare tutte le economie non indocinesi.....a proposito, hai mai fatto il confronto fra come la gente protesti per il cartello delle Major musicali americane e il cartello dell'opec? Ti sei mai chiesto come mai il cartello dell'opec che non rpevede petrolieri americani nè l'america, ma solo stati arabi ed africani non susciti l'interesse di chi odia i monopoli?) Per poi finire all'america di Bush e governator Sckwarzy con gli ignoranti messi a capo della loro sistema di protezione civile, del paradosso che ora si convincono le persone ad abbandonare le case col fucile mentre nei due giorni prima all'uragano si sono organizzati anche per i meno abbienti con pulman l'allontanamento, ma si lasciava lor possibilità di decidere se partire o meno...
Fatto questo leggi per benino per esempio il sudanforum (traducendo anche gli articoli in arabo).
Fatto questo capisci cos'è veramente la Geopolitica.

giorgio delle pertiche 09.09.05 20:52| 
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Primo

X ClaudioGirometti

"In un solo giorno, l'11 settembre del 2001, è nato un fantastico mostro, mai visto prima.
Si chiama Occidente.
...
contro
Il miliardario del male (Ben Ladèn), le Urì del ...
Capito cosa intendo per iposcrisia?
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Credo di si. In effetti tu dici di me o della civiltà occidentale questo. Chi disinforma, collettivi e no global fanno l'esatto contrario.
Comunque perdonami ma ti metto l'elenco delle liste bush.
http://www.vsv-asg.ch/htm/htm_i/sro_info.htm
L'italia dovrebbe avere liste analoghe credo però che gli italiani non pubblichino tali cosa online (In effetti molti analisti dicono che gli apparati americani compiano un gravissimo errore a pubblicare anche notizie sul loro operato, poichè ciò dà adito di dedurre complotti a seconda di come le se interpolano. Purtroppo pochi hanno la cultura di collegare gli avvenimenti prendendoli globalmente (quindi non considerando solo l'america) e seguendo una conseguenza temporale)
Un'analoga lista esiste per la comunità europea.
Quindi la tua idea del Bin Laden centro di rappresentazione del male per gli occidentali (tra l'altro ho sempre considerato come razzista chi identifica le persone per il luogo che abita...) in realtà non è la vera azione dei governi.
Ma d'altra parte per chi vede l'America come fonte di tutto ciò che avviene nel mondo come se esistesse solo questo governo, può anche starci che interpreti come movimenti degli americani il solo Bin Laden.
Comunque delle cose scritte sopra molte le credi tu e basta. Dei baffi di Saddamme non me nìè mai fregato nulla, delle fatture delle zingare nemmeno, Dello spillare 500 euro per una fattura invece me ne può anche fregare (per farti capire che continui a trattare la gente che non la pensa come te come deficenti, in realtà:1) non sono deficienti ma casomai Homo sapiens 2) esistono tutta una serie di sfumature per quanto hai detto che meriterebbero di essere messe in luce.)
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giorgio delle pertiche 09.09.05 20:51| 
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@Giorgio Delle Pertiche

"In un solo giorno, l'11 settembre del 2001, è nato un fantastico mostro, mai visto prima.
Si chiama Occidente.
Cristiano - telenovelista - pagano - liberalcapitalista - ariano - laico - giudaico - democratico - grecoromano - marxista - videovirtuale - celtico - razionalista - tecnoecologista oppure analfabeta di ritorno, definitelo come volete, l'importante è ricordare che l'Occidente siamo Noi. E noi siamo i migliori.

Ecco i termini della sfida:
Casalinghe, il miliardario del bene (Busce), laici illuminati, appassionati di bombe, cristianisti, atei militanti, destri, cardinali, affittacamere, turisti sessuali, l'impero romano, nazisti buoni, eroi del mossàdde, venditori di pentacoli multilevel, predicatori del Texas, mercanti di salumi, suore, cubiste, cultori di Fidia, sinistri, sadici, imam enologi, giornalisti e altra brava gente

contro

Il miliardario del male (Ben Ladèn), le Urì del Paradiso, i baffi di Saddàmme, muezzini e gi-àdde, le fatture delle zingare, le burche, il latte di cammella, poligami e quadrigami, gli uomini bomba, gli sceicchi del petrolio, i libri scritti strano, la Rete del Terrore, i maruchein, il Grande Solimano, i furti delle autoradio, nazisti cattivi, i venditori d'accendini, il bacillo dell'antrace e molto, molto altro.
di Miguel Martìnez"

Capito cosa intendo per iposcrisia?
Se ciò che tu stesso dici è vero (come in effetti credo), smettiamola di giocare allo scontro di civiltà ed analizziamo CHI ha da guadagnare CHE COSA!
Non siamo "l'occidente" e chi comunque si riconosce in esso non è in ogni caso dalla parte del giusto solo perchè "gli altri" c'hanno le donne col burka: è solo dalla parte del più forte!
Le soluzioni delle crisi passano sempre attraverso la loro comprensione: anche i concetti che mi hai tu stesso suggerito sono utili, per questo. Ciao!

ClaudioGirometti 08.09.05 11:14| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Ciao,ti ringrazio per il tuo bell'intervento,che sicuramente mi è stato utile:cerco di mantenermi permeabile alle opposizioni ragionevoli alle mie idee di partenza..il concetto della bilateralità è sacrosanto,lo ammetto.
Se quindi è impossibile che le culture non si influenzino(anzi, l'Italia deve tutto alla sua posizione "al centro" degli scambi)ed è vero che in alcune civiltà tradizionali i diritti umani vengono meno,nn chiudiamo gli occhi su ciò che sta avvenendo:quello statunitense è un progetto imperialistico.Probabilmente,dal punto di vista storico,nessuna circolazione di idee è avvenuta senza che qualcuno nn vi "allegasse" interessi personali:oggi lo fanno gli StatiUniti,con una modalità IDENTICA (ma con mezzi ed effiacacia enormemente superiori) a quella usata da Napoleone con il suo presunto desiderio di esportare gli ideali rivoluzionari francesi.
E pur condannando la violenza gratuita,riconosco ad un popolo il diritto di contrastare processi di questo tipo a casa propria.
Nn sopporto l'ipocrisia Statunitense,nn sopporto la sua autoidentificazione con "il Bene",nn sopporto le sue rapine e stupri ideologici planetari di culture,nn sopporto gli "adeguamenti strutturali" imposti alle tradizioni autoctone,nn sopporto la deregolamentazione degli accordi economici che gestivano,in europa,gli scambi mercantili in funzione del rispetto dello "stato sociale" di ogni paese.
Nn sopporto che ciò sia vero bracconaggio,ma venga chiamato "bene"!Ciao!

Claudio '78

Claudio Girometti 08.09.05 10:55| 
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quinto (emm....forse ho perso il conto...mannaggia al contatore)


E' indubbio che il numero di omicidi-suicidi suscitati dalle credenze è sempre stato alto, si va dalla santa inquisizione, al kukux clan, passando all'intolleranza religiosa di gruppi vari (whahabiti, estremisti ortodossi, gruppi pseudoreligiosi con una particolare passione per la liberazione del gas nervino nella metropolitana di Tokyo, o magari i Thugs http://www.angelfire.com/ab/Regno/divinita.html ...elenco che potrebbe comunque proseguire).
Quindi mi chiedo: ne uccide + la penna (o la lingua) che la spada? cos'è che ferisce di +, l'intolleranza delle persone che si concretizza nelle considerazioni (otaku, sfigato, quattrocchi...ce ne son tante), il monossido di carbonio usato dai gruppi suicidi giapponesi o il mercato che vuole che si cerchi di primeggiare sempre?
In fin dei conti l'uomo è un essere intelligente, un uomo sapiens...è lui che decide la comunità con cui convivere e quella da disprezzare o non considerare all'altezza. Ma questo altro non è che una violazione di certi diritti prima citati (egalitè, fraternitè, che insieme sono + forti del solo libertè). Quindi forse ciò che conta non è isolarsi o l'isolazionismo od il blocco dei mercati come difesa delle culture e delle persone, ma la conoscenza di ciò che è altro e il rispetto di ciò che è diverso.
Rispetto che deve essere biunivoco ed universale.


saluti

giorgio delle pertiche 07.09.05 14:14| 
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quinto

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«Ma quante sono le menti umane capaci di resistere alla lenta, feroce, incessante, impercettibile forza di penetrazione dei luoghi comuni?»
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Ma quanti altri Primo Levi devono esistere prima che ci sia il cambiamento?

Non posso intervenire per dire: la pena di morte è male
Uccidere 3000 persone con due aerei è male.
Far slatare 100 bombe in una nazione in 30 minuti è male.
Uccidere con bombe (cluster-bomb o terrorist.bomb) in iraq è male.
Non sostenere la ploriferazione dei diritti dell'uomo in paesi con fondamentalismo arabo è male. ecc...
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L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"

"Un altro "uomo nuovo", ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata, sconvolta. Si moltiplicano le depressioni, i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale (...); il mercato ricusa qualsiasi considerazione (morale, trascendente, trascendentale, culturale, ambientale...) che possa ostacolare la libera circolazione delle merci nel mondo."

http://www.kelebekler.com/occ/dufour.htm
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Gli articoli li terrò in considerazione e li leggerò con + attenzione quando si invertirà il rapporto tempo a disposizione risposte che devo dare a utenti del blog.
Riguardo a questo tema mi son sempre chiesto: ma è la pistola che uccide o il comando al dito del grilletto?

giorgio delle pertiche 07.09.05 14:12| 
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quarto

Ciò significa che la germania aveva tutto il diritto di fare genocidi perchè in questo credevano, che il taglio della mano per i sharia-omani sia corretto (soprattutto in caso di errore), che la pena di morte valga solo in taluni posti ed in altri no (intanto muoiono persone...) senza che la si possa combattere.
Tutto si basa sull'idea utopica tua che i popoli se vogliono riescano a non scambiarsi interrelazioni. Ma ciò è utopico.
Un esempio stupidissimo, se l'iran produce una montagna di uranio e questa reagisce ed esplode fratturando la crosta terrestre...io mi sentirei coinvolto....nel senso che esploderei insieme al pianeta terra.
Se invece la centrale nucleare iraniana si limitasse a esplodere come quella di Chernobyl....io mi sentirei coinvolto tanto quando la nube radioattiva permeo anche i cieli italiani i quel tragico fatto!
Allora perchè non immaginare che una chiara soluzione al problema nucleare sia che tutti si facciano gli interessi di tutti? che venga sviluppata una campagna di prevenzione mondiale o di legge che ne regoli l'uso e la non ploriferazione da condividere in egual modo in tutti i lidi della terra nazioni o popoli che dir si voglia?
Il nucleare è un esempio a cui seguono altri situazioni simili di natura economica o sociale-rapporti fra persone diverse.
Ma forse per te questi aspetti sono solo leggende che possono essere ignorate...come le recenti proteste per la reginetta d'inghilterra musulmana...in fin dei conti non dobbiamo mica far valere le ragioni popolari-geografiche in inghilterra (solo nel mediooriente valgono le ragioni di cultura popolare geografica)...NO?!:
http://www.tgcom.it/mondo/articoli/articolo273507.shtml

giorgio delle pertiche 07.09.05 14:10| 
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terzo

Il testo che riportavo diceva ancora:
"La civiltà moderna occidentale è un prodotto autoctono della storia e della cultura dell'Occidente; l'Occidente è quello che è a causa del suo passato. Nessuno ha imposto all'Occidente idee ad esso estranee. Perciò noi occidentali ci sentiamo a nostro agio nella modernità. La modernità l'abbiamo creata noi occidentali e ci appartiene. Per contro, l'Occidente impone le sue idee – estranee agli altri – a tutti; e sono idee che contraddicono e mirano a sradicare i valori e principii fondamentali di ogni società non occidentale. E dice loro: è il progresso."
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Vedi, nè io nè nessun uomo ragionevole può avallare le atrocità di chicchessia, ma fornire sostegno ai popoli, in questo segno, non preclude la possibilità di attendere che la LORO riflessione li porti ad evolvere COME CREDERANNO.
La demolizione delle civiltà tradizionali (operata anche dal comunismo, che rappresenta "l'altra faccia" della stessa medaglia) è, oggi, esclusivamente funzionale all'approvigionamento occidentale AMERICANOCENTRICO delle risorse planetarie.
Credo sia giusto riconoscere a queste civiltà il "diritto di resistenza". Alla prossima.
Vedi quanto tu imputi è unidirezionale. Se diamo per vero il tuo concetto, ti ripeto come prima già fatto non considerare che la cultura islamica si comporta allo stesso modo con altre nazioni-popoli.
Analogamente quanto tu affermi è scritto nel dna dell'Homo sapiens.
Infine la tua affermazione va contro i diritti civili dell'uomo concetto universale non nato in occidente, ma nato in francia e poi diffusosi dappertutto. Il tuo concetto quindi viene a coincidere con l'aspetto che se qui gli uomoni sono tutti uguali e di pari diritti in altri luoghi solo perchè geograficamente esiste il legame popolo-terra in cui vivono non vale. E questo tuo è un obrobrio senza pari.

giorgio delle pertiche 07.09.05 14:09| 
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secondo

D'altra parte perchè differenziare fra il solo mondo occidentale e mondo arabo. Andiamo oltre e guardiamo alla rivoluzione francese. Ti sembbra giusto che quegli stronzi di francese abbiano diffuso in giro per l'Europa in stati che non dovevano subire l'influenza neoliberista per quesgli anni dei diritti civili dell'uomo in quanto individuo? Libertè egalitè fraternitè....in fin dei conti il femminismo altro non è che la lotta per l'applicazione di questi principi.
Ma allora è giusto che in quel tempo gli ideali permeassero le varie nazioni occidentali e ora non permeino altri stati? Neghi la diffusione di queste idee (la cui diffusione tra l'altro come tutte le rivoluzioni ha portato morte)?
Non ti va di considerare che lo tsunami che ha colpito le terre degli integralisti separatisti di sumatra di banda Aceh ha portato svariati morti ed ad un accordo fra separatisti e governo? e che l'accordo fra costoro si è concretizzato nella sharia e subito il primo giorno nella fustigazione pubblica con telecamere di due donne per reati di adulterio? Tutto corretto in fin dei conti il fondamentalismo islamico a sumatra è autoctono...o magari è importato, visto che lo stato non era e non è di certo islamico?
Mi piace il neoliberismo applicato a qualche soggetto per dimostrare quello che si vuole. Se veramente fosse un concetto degno di nota dovrebbe essere sia bidirezionale che universale. Il problema è che con bidirezionalità e universalità si confuta da solo.
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giorgio delle pertiche 07.09.05 14:07| 
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primo

@Claudio Girometti il 05.09.05 12:15

Ciao! Il testo che riportavo diceva:

"Però la globalizzazione e la deregulation dell'economia mondiale hanno accidentalmente distrutto qualcosa che c'era: economie autosufficienti che funzionavano secondo modelli tradizionali di commercio, manifatture artigianali per il mercato locale, agricoltura di sussistenza – e tutti i principii culturali su cui si reggevano questi modi di vita."

L'attacco all'occidente "americanocentrico" non va letto nei termini di "2pesi2misure" che dici, ma va letto rivolto a quel tipo di mentalità che portò, xEsempio, a fine '800 le corazzate americane del Capitano Perry a COSTRINGERE il Sol Levante ancora feudale dell'era Tokugawa ad aprirsi al commercio interpacifico con gli USA e che vede nell'esportazione del pensiero debole liberal-capitalista lo strumento più efficacie alla propria politica di egemonia economico-politica planetaria (innegabile in un contesto di onestà intellettuale).
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Hai ragione in fin dei conti siamo tutti discendenti del caro Homo sapiens che con la sua visione raziociante e i commerci oltre allo sviluppo di nuove forme commerciali basate su monili si diffuse conquistanto sempre + territori dall'africa fino a tutti gli altri continenti sostituendosi e portanto all'estinzione il caro e vecchio primate del uomo di Neandertal (spero di non averlo scritto male).
In fin dei conti gli ambasciatori esistono da millenni, tanto quanto i commerci fra oriente ed occidente. E' indubbbio che servissero militari romani, centurie da inviare verso le indie per commerciare e poi riscoprire ai giorni nostri che monete romane giunsero fino a quei lidi.

giorgio delle pertiche 07.09.05 14:06| 
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@@Giorgio Delle Pertiche

Infine, Giorgio, ti ringrazio per il tuo lungo ed interessante commento, che ho fatto fatica a percepire a causa del curioso (almeno per me, ignorante del web) sistema da te ideato per "scavalcare" l'ODIATO contascatti.
Chiaramente il mio pensiero, in costante evoluzione, non si identifica nella totalità delle opinioni del materiale che riporto: certamente credo in quanto ho cercato brevemente di appuntarti. Ti lascio con un altro articolo, dicui per problemi di spazio pubblico solo titolo ed incipit, autore ed indirizzo web. Ti saluto!
---------- ----------
Dany-Robert Dufour*

L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"

"Un altro "uomo nuovo", ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata, sconvolta. Si moltiplicano le depressioni, i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale (...); il mercato ricusa qualsiasi considerazione (morale, trascendente, trascendentale, culturale, ambientale...) che possa ostacolare la libera circolazione delle merci nel mondo."

http://www.kelebekler.com/occ/dufour.htm

Claudio Girometti 05.09.05 12:15| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Il testo che riportavo diceva ancora:
"La civiltà moderna occidentale è un prodotto autoctono della storia e della cultura dell'Occidente; l'Occidente è quello che è a causa del suo passato. Nessuno ha imposto all'Occidente idee ad esso estranee. Perciò noi occidentali ci sentiamo a nostro agio nella modernità. La modernità l'abbiamo creata noi occidentali e ci appartiene. Per contro, l'Occidente impone le sue idee – estranee agli altri – a tutti; e sono idee che contraddicono e mirano a sradicare i valori e principii fondamentali di ogni società non occidentale. E dice loro: è il progresso."

Vedi, nè io nè nessun uomo ragionevole può avallare le atrocità di chicchessia, ma fornire sostegno ai popoli, in questo segno, non preclude la possibilità di attendere che la LORO riflessione li porti ad evolvere COME CREDERANNO.
La demolizione delle civiltà tradizionali (operata anche dal comunismo, che rappresenta "l'altra faccia" della stessa medaglia) è, oggi, esclusivamente funzionale all'approvigionamento occidentale AMERICANOCENTRICO delle risorse planetarie.
Credo sia giusto riconoscere a queste civiltà il "diritto di resistenza". Alla prossima.
http://www.kelebekler.com/occ/articoli.htm

«Ma quante sono le menti umane capaci di resistere alla lenta, feroce, incessante, impercettibile forza di penetrazione dei luoghi comuni?»

Primo Levi

Claudio Girometti 05.09.05 11:39| 
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@Giorgio Delle Pertiche

Ciao! Il testo che riportavo diceva:

"Però la globalizzazione e la deregulation dell'economia mondiale hanno accidentalmente distrutto qualcosa che c'era: economie autosufficienti che funzionavano secondo modelli tradizionali di commercio, manifatture artigianali per il mercato locale, agricoltura di sussistenza – e tutti i principii culturali su cui si reggevano questi modi di vita."

L'attacco all'occidente "americanocentrico" non va letto nei termini di "2pesi2misure" che dici, ma va letto rivolto a quel tipo di mentalità che portò, xEsempio, a fine '800 le corazzate americane del Capitano Perry a COSTRINGERE il Sol Levante ancora feudale dell'era Tokugawa ad aprirsi al commercio interpacifico con gli USA e che vede nell'esportazione del pensiero debole liberal-capitalista lo strumento più efficacie alla propria politica di egemonia economico-politica planetaria (innegabile in un contesto di onestà intellettuale).

-fine prima parte-

Claudio Girometti 05.09.05 11:27| 
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Visto che ci sono e che ho trovato come pubblicare la risposta senza spammare il blog posto anche un altro link sugli incidenti di percorso, ovvero lo scontro fra modernità e credenze antiche, cioè fra oppressori e oppressori, nel non rispetto delle volonta delle persone e degli uomini, perchè l'illumnismo ed i diritti dell'uomo e della donna come individuo sono modernità che crollano nei confronti delle credenze antiche.
E tutto ciò come detto nel precedente post che ho commentato va bene, vero?
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=32677

Vi faccio notare l'anno di uscita del film: 1991.
Vi faccio anche notare che nel 1995 la GIA ha fatto un attentato a Parigi, causa leggi uomane che intaccavano nel suo territorio francese proprio tali aspetti raccontati dal film.
Ma d'altra parte lo sappiamo tutti, in Francia comandano le bombe mica i governanti con le leggi umane.

Attenti al rispetto. Non prentendente che sia monodirezionale, pretendentelo bidirezionale in tutti i campi (economico religioso famigliare....).

Saluti.

giorgio delle pertiche 04.09.05 15:05| 
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http://img293.imageshack.us/my.php?image=13bk.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=27nr.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=34op1.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=50ii.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=57wg.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=62or.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=70ky.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=8conclusione1qu.jpg

giorgio delle pertiche 04.09.05 13:29| 
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"...Progressisti e conservatori della società occidentale credono fermamente in questo. Per loro è inconcepibile che il mondo tradizionale, in cui, a parte loro, vivono tutti gli altri, possa restare una valida scelta per coloro che vi vivono. Il mondo moderno è l'aggressore determinato – senza nemmeno seriamente meditarlo – a distruggere le civiltà arretrare di tutti gli altri, che esso guarda come screditati residui del passato...."

Haaaa è vero... la coerenza non fa per lui...per lui coerenza è incazzarsi contro l'america che esegue una decina di condanne a morte all'anno e non considerare la Cina che ne esegue 5000 all'anno (ogni anno, oramai da molti anni). Per lui la sharia, che deriva dal ripristino di una "giurisprudenza" di certo non moderna che prevede il taglio della mano ai ladri è perfettamente coerente con la nostra rabbia contro le pene capitali.
E se per caso coerenza significasse trattare tutti pari modo secondo il nostro modo di vedere le cose? perchè se valutassimo un personaggio secondo il modo di chi stiamo considerando, allora quando Milosevic faceva i genocidi andava tutto bene, perchè secondo il suo modo di vedere era una cosa che andava fatta.
Proprio un bel concetto quello che vuole esprimere...in altre parole sta dicendo che dovrei avere due pesi e due misure a seconda di chi fa comodo...
COMPLIMENTI!

"... Il solo fatto di distruggerle è 'progresso'. E il progresso porta…dove?..."

Il regresso invece porta dove? non è che a guardarmi indietro vedo belle cose. D'altra parte ad essere perfettamente utilitaristi sarebbe invece da preferire proprio il regresso. In effetti a fronte di teorie che affermanon che la popolazione mondiale aumenta con progressione aritmetica, la richiesta di risorse alimentari dovute al numero cresce con progressione geometrica (e soprattutto nulla ha a che vedere col progresso...ma con il numero degli individui si).

fine 2 parte

giorgio delle pertiche 04.09.05 12:38| 
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Causa contascatti ti rispondo a tranche. Forte identità europea, peccao che chi scrive siano storici e analisti di religioni e non analisti economici.
Certo implementando anche economia e altri aspetti ancora magari l'idea espressa cambia e tende + a www.equilibri.net. (altro sito interessantissimo da sfogliare anche solo per come presenta le sua analisi che non risparmiano stoccate a nessuno ne nessuna via di ragionamento (per esempio nè pro americana e basta nè il contrario, ma tutte le strade)).

"Lo scontro di civiltà […] è la guerra fra la modernità da una parte, e il mondo tradizionale dall'altra. Gli attentati terroristici del fondamentalismo islamico contro l'Occidente non sono che un evento secondario:..."

Ebbene si sono un evento secondario...ma di chi? + avanti si capisce meglio di chi (cioè degli stessi musulmani).

"... un'aspra, ma fallimentare, reazione alla guerra che la società moderna ha già largamente vinto, visto che progressisti e conservatori sono uniti nella loro lotta contro i valori, i principii e i modi di vita della vasta, non moderna, maggioranza dell'umanità...."

Non so perchè ma mi viene in mente quando uno sceicco dell'arabia saudita ha chiesto alla Bellucci (o forse era la Cucinotta) di entrare a far parte del suo harem per soldi sonanti (decine di milioni di dollari). D'altra parte noi siamo moderni e lui è arretrato...no?!

"... Noi occidentali crediamo, come ha scritto di recente Roger Cohen sull'Herald Tribune, di stare creando 'un secolo che renderà il mondo, con le sue diversità, più unito, prospero e libero, come non mai prima' ".

Questo lo pensano i militanti no global e similari...+ che altri gerrafondai (dichiarazioni pubbliche a parte).

fine 1 parte

giorgio delle pertiche 04.09.05 12:34| 
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Causa contascatti ti rispondo a tranche. Forte identità europea, peccao che chi scrive siano storici e analisti di religioni e non analisti economici.
Certo implementando anche economia e altri aspetti ancora magari l'idea espressa cambia e tende + a www.equilibri.net. (altro sito interessantissimo da sfogliare anche solo per come presenta le sua analisi che non risparmiano stoccate a nessuno ne nessuna via di ragionamento (per esempio nè pro americana e basta nè il contrario, ma tutte le strade)).

"Lo scontro di civiltà […] è la guerra fra la modernità da una parte, e il mondo tradizionale dall'altra. Gli attentati terroristici del fondamentalismo islamico contro l'Occidente non sono che un evento secondario:..."

Ebbene si sono un evento secondario...ma di chi? + avanti si capisce meglio di chi (cioè degli stessi musulmani).

"... un'aspra, ma fallimentare, reazione alla guerra che la società moderna ha già largamente vinto, visto che progressisti e conservatori sono uniti nella loro lotta contro i valori, i principii e i modi di vita della vasta, non moderna, maggioranza dell'umanità...."

Non so perchè ma mi viene in mente quando uno sceicco dell'arabia saudita ha chiesto alla Bellucci (o forse era la Cucinotta) di entrare a far parte del suo harem per soldi sonanti (decine di milioni di dollari). D'altra parte noi siamo moderni e lui è arretrato...no?!

"... Noi occidentali crediamo, come ha scritto di recente Roger Cohen sull'Herald Tribune, di stare creando 'un secolo che renderà il mondo, con le sue diversità, più unito, prospero e libero, come non mai prima' ".

Questo lo pensano i militanti no global e similari...+ che altri guerrafondai (dichiarazioni pubbliche a parte).

fine 1 parte

giorgio delle pertiche 04.09.05 11:47| 
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IL SENSO DELLO SCONTRO FRA LE CIVILTA'
luglio 2005 - Copyright © 2005 CASA EDITRICE EFFEDIEFFE - MILANO –


E' UN PO' LUNGO, MA LEGGETELO!!!

William Pfaff, grande opinionista dell'Herald Tribune, dopo gli attentati di Londra ha scritto un illuminante commento. Lo pubblichiamo qui quasi integralmente.

"Lo scontro di civiltà […] è la guerra fra la modernità da una parte, e il mondo tradizionale dall'altra. Gli attentati terroristici del fondamentalismo islamico contro l'Occidente non sono che un evento secondario: un'aspra, ma fallimentare, reazione alla guerra che la società moderna ha già largamente vinto, visto che progressisti e conservatori sono uniti nella loro lotta contro i valori, i principii e i modi di vita della vasta, non moderna, maggioranza dell'umanità. Noi occidentali crediamo, come ha scritto di recente Roger Cohen sull'Herald Tribune, di stare creando 'un secolo che renderà il mondo, con le sue diversità, più unito, prospero e libero, come non mai prima' ".
Progressisti e conservatori della società occidentale credono fermamente in questo. Per loro è inconcepibile che il mondo tradizionale, in cui, a parte loro, vivono tutti gli altri, possa restare una valida scelta per coloro che vi vivono. Il mondo moderno è l'aggressore determinato – senza nemmeno seriamente meditarlo – a distruggere le civiltà arretrare di tutti gli altri, che esso guarda come screditati residui del passato. Il solo fatto di distruggerle è 'progresso'. E il progresso porta…dove?
Qui, ecco, entriamo nel problema dell'utopia. L'utopia, in un mondo dominato dalla religione, è la ricompensa di una vita degna, che sarà goduta nell'aldilà. Per il mondo tradizionale, l'utopia esiste fuori del tempo, o in un paradiso a-temporale. La civiltà moderna ha sostituito alla salvazione religiosa un'utopia materiale. Dai secoli in cui l'Illuminismo e la rivoluzione scientifica hanno detronizzato la religione come forza intellettuale dominante della nostra società, il progresso materiale e sociale ha sostituito la salvezza spirituale come scopo dell'esistenza.Un ovvio esempio politico di questo utopismo moderno: la campagna americana per deregolare la finanza planetaria e aprire il mondo agli investimenti americani. Qui agisce in qualche misura l'interesse statunitense; […] ma la globalizzazione è accettata da tutti, in Europa e in USA, in quanto idea progressista, che renderà più ricche le altre società, ovunque nel mondo, portandole nel sistema di mercato internazionale. Però la globalizzazione e la deregulation dell'economia mondiale hanno accidentalmente distrutto qualcosa che c'era: economie autosufficienti che funzionavano secondo modelli tradizionali di commercio, manifatture artigianali per il mercato locale, agricoltura di sussistenza – e tutti i principii culturali su cui si reggevano questi modi di vita. Nessun occidentale ha dedicato molta riflessione al danno inferto. L'Occidente porta il progresso.
Il progresso inteso come partecipazione ad un mercato di consumatori globali, con merci a basso prezzo e alimenti prodotti industrialmente in massa, e promosso dalle comunicazioni globali.

Il danno collaterale – la distruzione di società autosufficienti, lo sradicamento, la proletarizzazione dei loro popoli – sembra semplicemente inevitabile, in quanto spinge questa gente nella modernità, e sulla strada del progresso. Da questo punto di vista la stessa guerra in Iraq è una spiacevole necessità per plasmare un nuovo Medio Oriente e porre le basi per un mondo migliore.
Poiché ogni società tradizionale è tenuta insieme da una religione tradizionale, di fatto il moderno Occidente ha sferrato la guerra alla religione in quanto tale.
Non c'è da stupire se i difensori della religione tradizionale reagiscono.
Ancor più a proposito: giovani uomini che hanno avuto il destino di nascere a cavallo fra il mondo moderno e quello tradizionale (i musulmani di seconda generazione nei ghetti di Londra, Madrid o Parigi) non hanno la possibilità reale di vivere pienamente dentro nessuno dei due mondi. Non c'è da meravigliarsi se aggrediscono la fonte del loro malessere.
L'Islam comprende oggi milioni di giovani che o sono nati nei ghetti occidentali, o sono stati inviati fuori dalle loro società tradizionali per studiare materie iper-moderne, in società super-moderne che la loro civiltà propria sente come atee.
Bisogna tenere conto di un fatto che generalmente si trascura. La civiltà moderna occidentale è un prodotto autoctono della storia e della cultura dell'Occidente; l'Occidente è quello che è a causa del suo passato. Nessuno ha imposto all'Occidente idee ad esso estranee. Perciò noi occidentali ci sentiamo a nostro agio nella modernità. La modernità l'abbiamo creata noi occidentali e ci appartiene. Per contro, l'Occidente impone le sue idee – estranee agli altri – a tutti; e sono idee che contraddicono e mirano a sradicare i valori e principii fondamentali di ogni società non occidentale. E dice loro: è il progresso.
Il nostro progresso è la vostra destabilizzazione, la distruzione delle vostre culture, la creazione di milioni di alienati culturali, di sradicati, di profughi strappati dal proprio passato per integrarli in un'etica radicalmente materialistica.
Non ci dovrebbe scandalizzare che la reazione a questa imposizione sia la violenza nichilista".

http://www.identitaeuropea.org/archivio/articoli/blondet_senso.html

Claudio Girometti 31.08.05 14:28| 
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io l'ho trovato. Devi guardare all'interno dei vari server.
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Proprio...?!
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Umberto:

Nella concitazione di quei momenti sono quelli che erano al bar con la birra non si son fatti prender la mano.
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bene, ma un uomo è morto.
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E quindi? facciamo finta che i poliziotti siano robot senza cuore che sparano senza pensare (paragonandoli agli imbecilli con molta aplombe che anche con 56 morti erano al bar a ubriacarsi) perchè così è più facile incolparli? e montare teorie assurde?
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non si parla di perquisizione.
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Non su questo blog si parla di perquisizione
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Si parla di un poliziotto a guardia dell'edificio che stava..diciamo...urinando (l'ha detto lui). Poi s'è accorto di quest'uomo dalla pelle scura che usciva dal palazzo controllato e ha dato l'allarme. L'altro non sapeva di essere seguito ed è salito sulla metropolitana, senza scappare. Lì l'hanno raggiunto.
Domanda: come mai nessun testimone diretto (quelli della metro) ha parlato nei primi giorni (a parte 2)? Come mai questi unici due appoggiavano la versione governativa, che s'è rivelata falsa?
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Come mai il giorno stesso del fatto invece hanno parlato i testimoni diretti? sono stati intervistati..(non mi piace ricordare le cose che ho visto e la gente dice che non le ho viste se permetti...).
Forse i testimoni diretti fuori della metropolitana non son considerabili perchè non fermati dalla polizia?
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Non è una giustificazione per aver ucciso un uomo innocente e per aver cercato di nascondere la verità. Soprattutto se a farlo sono stati dei tutori della legge.
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Ok per te era meglio se correva nel vagone senza che venisse fatto nulla (da qualunque punto sia partito fuori o dentro)...
Sei sempre per l'attesa tu, vero?
Anche qui...poiziotti dovevano attendere fermi...invece che rincorrere e sparare....
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Il Pentagono al momento c'entra poco, anzi nulla. Sono due casi distinti. E tra l'altro non mi pare di aver mai sponsorizzato pentagonstrike o simili.
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Centrava col link sotto di un ltro blogghista
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Non cercare scappatoie dicendo "si, ma loro..". Lascialo fare a gente come la Iorio o altri.
E per Grillo...io non mi baso su quello che dice lui come "verità". E i libri che lika io li ignoro (ti spiegherò poi perchè).
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Divento iorio dipendente? o grillo dipendente...come l'892?
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1) vedi che non aveva nessun motivo di scappare (la seconda versione di SY)? E infatti viene fuori che non stava scappando.
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La perquisizione in un appartemento del suo condominio non è un motivo valido? o forse si è spaventato del coso dell'omino che urinava a guardia dell'edificio?
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2) Sei mai stato a Londra?
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Effettivamente no...ma nemmeno puoi far caso al fatto che il passaporto non c'è.
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Domanda: all'epoca del Watergate tu cos'avresti detto? ("E' una montatura dei democratici e della sinistra per far perdere NIxon"?)
All'epoca della Baia dei Porci, cos'avresti detto?
("Gli usa non c'entrano niente"?).
E nel Sudamerica e in mille altri posti?
Eppure c'era gente che diceva "è una montatura dei comunisti che vogliono confonderci".
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Ok...ora la gente dice è una montatura degli americani che vogliono confonderci...

si smetto.... ;)

bye bye.

giorgio delle pertiche 20.08.05 16:15| 
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Giusto, scriviamo troppo.
Cercherò di contenermi, ma non credere che le risposte parziali siano sbrigative o un modo per fare informazione o persuasione spicciola.

Prima cosa: se guardate la bufala svelata di attivissimo:
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma04.htm
quarta pagina e andate fino in basso quando parla di distribuzione di un video di chanel four.
Fate una prova: scaricate emule e provate a vedere se c'è nella rete p2p.
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io l'ho trovato. Devi guardare all'interno dei vari server.

Umberto:

Nella concitazione di quei momenti sono quelli che erano al bar con la birra non si son fatti prender la mano.
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bene, ma un uomo è morto.
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Appunto non lo sapevano.
Ci sono tue complotti che si stanno formando:
1) che sia stato ucciso per andare nella triplice frontiera
2) che in realtà sapevano del passaporto perchè l'avevano appena fermato...poi lui calmo se n'era andato, aveva preso da terra un giornale (secondo questi complottisti disinformatori, aveva pagato il biglietto, sceso le scale fermo....e poi o seduto o qui ha cominciato a correre, perchè altrimenti perdeva il treno...)
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non si parla di perquisizione. Si parla di un poliziotto a guardia dell'edificio che stava..diciamo...urinando (l'ha detto lui). Poi s'è accorto di quest'uomo dalla pelle scura che usciva dal palazzo controllato e ha dato l'allarme. L'altro non sapeva di essere seguito ed è salito sulla metropolitana, senza scappare. Lì l'hanno raggiunto.
Domanda: come mai nessun testimone diretto (quelli della metro) ha parlato nei primi giorni (a parte 2)? Come mai questi unici due appoggiavano la versione governativa, che s'è rivelata falsa?
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Aznar?
A dire il vero ci sono cose che non dipendono da Bin Laden....solo che non fanno testo poichè non centra....ed a riguardo ti ricordo che anche dawood è sconosciuto, mentre in India è il Bin Laden...e viceversa si parla poco di Bin Laden.
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appunto. I calciatori rapiti in Brasile dunque c'entravano con il saudita? E Il giovane brasiliano c'entrava coi rapimenti? Io azzarderei una risposta e direi...no.
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Fai una prova: chiudi gli occhi e immagina di aver lavorato per anni con solerzia e di aver appena ucciso un ragazzo credendolo un terrorista.
Visto comunque che i disinformatori son riusciti a depistare l'evidenza (prendi per esempio il pentagono e quello sotto detto da chi ha proposto il link) sinceramente non mi stupisco che cerchino di minimizzare e insabbiare risarcendo comunque la vittima.
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Non è una giustificazione per aver ucciso un uomo innocente e per aver cercato di nascondere la verità. Soprattutto se a farlo sono stati dei tutori della legge.
Il Pentagono al momento c'entra poco, anzi nulla. Sono due casi distinti. E tra l'altro non mi pare di aver mai sponsorizzato pentagonstrike o simili.
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Non è una bella uscita, tanto quanto quella di asyle.org o di Thierry Meyssan che dice che i morti del boing non esistono.
Ma forse a questo non credi visto che Grillo pubblicizza questo libro.
http://italy.indymedia.org/news/2002/07/61504_comment.php#425439
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E' una pessima uscita. E non ho citato Meyssan, né prima il fatto del Pentagono. Non cercare scappatoie dicendo "si, ma loro..". Lascialo fare a gente come la Iorio o altri.
E per Grillo...io non mi baso su quello che dice lui come "verità". E i libri che lika io li ignoro (ti spiegherò poi perchè).
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Il problema è: 1) i poliziotti non l'avevano visto altrimenti l'avrebbero fermato subito poichè falso...e da wikipedia ciò non si fa notare
2) il passaporto falso chi glielo ha fatto?
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1) vedi che non aveva nessun motivo di scappare (la seconda versione di SY)? E infatti viene fuori che non stava scappando.
2) Sei mai stato a Londra?
---
Visto tante delle cose che ti ho detto degli estremisti di sinistra e della francia:
Thierry Meyssan lo sapevi che è un estremista francese di sinistra? l'ho appena scoperto leggendo Paolo Attivissimo...che così ha confermato ulteriormente le mie idee....che da un po' confronto con le tue.
---
Questo non toglie che molte altre teorie e fonti siano più sicure (e infatti non ho mai citato Meyssan).
Domanda: all'epoca del Watergate tu cos'avresti detto? ("E' una montatura dei democratici e della sinistra per far perdere NIxon"?)
All'epoca della Baia dei Porci, cos'avresti detto?
("Gli usa non c'entrano niente"?).
E nel Sudamerica e in mille altri posti?
Eppure c'era gente che diceva "è una montatura dei comunisti che vogliono confonderci".
---


Bye...anzi: comunque io speriamo che me la cavo.

Postato da: giorgio delle pertiche il 20.08.05 01:08
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speriamo di cavarcela tutti.
***

Umberto Mas 20.08.05 10:50| 
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Rispondi al commento

Prima cosa: se guardate la bufala svelata di attivissimo:
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma04.htm
quarta pagina e andate fino in basso quando parla di distribuzione di un video di chanel four.
Fate una prova: scaricate emule e provate a vedere se c'è nella rete p2p.

A me risulta di no...che sia un indicatore di cosa veramente si diffonte in internet? bravi risposta esatta non la verità o le dimostrazioni scientifiche, ma i pregiudizi e la molteplicità.

Umberto:

Vedi, forse è semplicemente questo: nella vicenda Scotland Yard s'è fatta prendere la mano. Tutto qui. Può ben essere, no?
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Nella concitazione di quei momenti sono quelli che erano al bar con la birra non si son fatti prender la mano.
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Credi che sapessero qualcosa dei suoi passaporti?
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Appunto non lo sapevano.
Ci sono tue complotti che si stanno formando:
1) che sia stato ucciso per andare nella triplice frontiera
2) che in realtà sapevano del passaporto perchè l'avevano appena fermato...poi lui calmo se n'era andato, aveva preso da terra un giornale (secondo questi complottisti disinformatori, aveva pagato il biglietto, sceso le scale fermo....e poi o seduto o qui ha cominciato a correre, perchè altrimenti perdeva il treno...)
Ma di testimoni che hanno visto la perquisizione e il controllo del passaporto non ce ne sono, mentre quelli che ci sono e non mi riferisco al vecchiardo linkato ma al biondo trasmesso dalle tv italiane non c'è + traccia...e mi sarei aspettato almeno che la ICC dicesse il nome del depistatore di scotland yard (invece la parte + importante la sbolognano in 1 frase tre righe)
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In quel periodo ogni cosa veniva imputata a Bin Laden (a parte da quel furbone di Aznar, ma questo è un altro discorso).
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Aznar?
A dire il vero ci sono cose che non dipendono da Bin Laden....solo che non fanno testo poichè non centra....ed a riguardo ti ricordo che anche dawood è sconosciuto, mentre in India è il Bin Laden...e viceversa si parla poco di Bin Laden.
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Vedi, è evidente come l'operato di Scotland Yard non sia stato proprio limpidissimo (compreso il tentativo d'insabbiare l'inchiesta)...e davanti ai video della sorveglianza non puoi fare molto.
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Fai una prova: chiudi gli occhi e immagina di aver lavorato per anni con solerzia e di aver appena ucciso un ragazzo credendolo un terrorista.
Visto comunque che i disinformatori son riusciti a depistare l'evidenza (prendi per esempio il pentagono e quello sotto detto da chi ha proposto il link) sinceramente non mi stupisco che cerchino di minimizzare e insabbiare risarcendo comunque la vittima.
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E rivoltante è stato definire il brasiliano come "la 57ma vittima dei terroristi", tentando di far dimenticare chi è che ha premuto i grilletti su una persona disarmata e immobilizzata.
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Non è una bella uscita, tanto quanto quella di asyle.org o di Thierry Meyssan che dice che i morti del boing non esistono.
Ma forse a questo non credi visto che Grillo pubblicizza questo libro.
http://italy.indymedia.org/news/2002/07/61504_comment.php#425439
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Il passaporto...in realtà è cosa molto comune cercare di rimanere con passaporto scaduto.
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Il problema è: 1) i poliziotti non l'avevano visto altrimenti l'avrebbero fermato subito poichè falso...e da wikipedia ciò non si fa notare
2) il passaporto falso chi glielo ha fatto?
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E per quanto riguarda la disinformazione/informazione...
attento: può esserci del vero in molte ipotesi che reputi costruite ad arte per generare confusione nell'occidentale.
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Visto tante delle cose che ti ho detto degli estremisti di sinistra e della francia:
Thierry Meyssan lo sapevi che è un estremista francese di sinistra? l'ho appena scoperto leggendo Paolo Attivissimo...che così ha confermato ulteriormente le mie idee....che da un po' confronto con le tue.
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Le teorie che tanto fanno comodo a certi governi omettono e deformano molti elementi...e spesso questi personaggi si trovano poi ad ammettere a testa bassa che in fondo non erano cos' giuste. Ma intanto il danno c'è stato.
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intanto dovrebbe farlo asile.org...ma tant'è che il libro con la pubblicità di tali siti si vende.

Ps. Scriviamo troppo e non gliene importa a nessuno delle teorie....tanto + che si perdon ore
Ci sentiremo + avanti.

Bye...anzi: comunque io speriamo che me la cavo.

giorgio delle pertiche 20.08.05 01:08| 
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Giorgio:
può anche essere vero l'esatto contrario.
Può essere vero ad esempio quello che appare nei video, un ragazzo in giacca di jeans (inizialmente SY diceva che aveva su "un giaccone pesante") che prende un giornale e sale sul vagone, e poi viene immobilizzato dagli agenti. Ma non stava scappando. 8 colpi in testa.
Vedi, forse è semplicemente questo: nella vicenda Scotland Yard s'è fatta prendere la mano. Tutto qui. Può ben essere, no?
Credi che sapessero qualcosa dei suoi passaporti?
Credi che c'entri qualcosa col rapimento dei calciatori? In Brasile rapiscono sportivi da decenni..avevano tentato addirittura di rapire Senna. Ora, che il presidente brasiliano desse la colpa a Bin Laden (magari per mascherare il fatto che la polizia non riusciva a fermare la criminalità interna) mi sembra abbastanza normale. In quel periodo ogni cosa veniva imputata a Bin Laden (a parte da quel furbone di Aznar, ma questo è un altro discorso).
Vedi, è evidente come l'operato di Scotland Yard non sia stato proprio limpidissimo (compreso il tentativo d'insabbiare l'inchiesta)...e davanti ai video della sorveglianza non puoi fare molto. Ma anche non ci fossero i video, la versione "ufficiale" è parsa da subito lacunosa e contradditoria.
E rivoltante è stato definire il brasiliano come "la 57ma vittima dei terroristi", tentando di far dimenticare chi è che ha premuto i grilletti su una persona disarmata e immobilizzata.
Il passaporto...in realtà è cosa molto comune cercare di rimanere con passaporto scaduto.

E per quanto riguarda la disinformazione/informazione...
attento: può esserci del vero in molte ipotesi che reputi costruite ad arte per generare confusione nell'occidentale.
Le teorie che tanto fanno comodo a certi governi omettono e deformano molti elementi...e spesso questi personaggi si trovano poi ad ammettere a testa bassa che in fondo non erano cos' giuste. Ma intanto il danno c'è stato.
Non si tratta di vedere complotti ovunque, ma se qualcosa non è esauriente dovremmo forse accontantarci e dire "si, hanno ragione"? Si può fare, ma allora scordiamoci di cercare un po' di verità.
Vorrei continuare e avrei centinaia di cose da dire, esempi da riportare, ma domattina devo svegliarmi presto.
Ricordi comunque il discorso? Forse la realtà è molto più complessa, non è né l'ipotesi a né l'ipotesi b..ma un miscuglio tra le due, insieme alla c, alla d, alla..
Forse la verità la sapremo tra 50 anni. Ma più probabilmente tra 100.
Ti inviterei solo a non dare soluzioni, a non dire "ti spiego io che succede". Semplicemente perchè non puoi sapere tutto quello che succede, soprattutto se consideri valida solo un'ipotesi.

ps: comunque molti siti e quotidiani inglesi riportano che il ragazzo non stava scappando né tantomeno correndo. Da noi ne parla il Corriere.
***

Umberto Mas 20.08.05 00:14| 
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cito
"non vorrei destare nessun tipo di sospetto ma girando un pò per la rete ecco cosa ho trovato... magari sapevate già. mi permetto di segnalarlo.
http://www.serendipity.li/wtci3.html"


.li, lichenstein uno dei paradisi fiscali preferiti da Dawood.
Riguardo questo le cose che potrebbero confutarlo son molte come molte sono le imprecisioni negli studi proposti...a cominciare da un aereo che urtando prima col l'ala e poi con il resto della carlinga prosegue diritto nello sfondare la torre e proseguendo con la falsa dimostrazione della distruzione del pentagono (che arriva da siti francesi...che strano), confutata qui da Paolo attivissimo:
buona lettura ben quattro parti che vi fanno capire chi veramente vi prende per il culo!
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma02.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma03.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma04.htm

cito
"ma a chi dobbiamo credere...?!?!? ma che c...o sta succedendo...?!?!? terrorismo? come? quale? chi?"

Ti spiego cosa sta succedendo:
La guerra terroristica si basa sulla morte delle persone, però non si può vincere una guerra con la tattica terroristica solo mandando persone ad uccidersi, quindi la guerra al terrorismo è nulla se non si tramuta la morte dei tuoi in paura e confusione per l'avversario (tratto da uno dei tanti manuali di terrorismo e guerriglia che circolano per internet...e che insegnano ai terroristi cosa fare e come farlo....).
Ne deriva che informare creando una contro teoria è il non plus ultra per mandare in confusione il nemico...fra cui ci sei anche tu.
Chi è che fa questa contro informazione? gli stessi che i servizi segreti italiani hanno da poco scoperto ricevere fonti da elementi strani come il partito Bath...il che ti spiega come mai difendano anche i palestinesi ignorando l'equità terroristiche che negli anni c'è stata fra israeliani e palestinesi.
Un altro esempio di Controinformazione terorristica è aljazeera. Se solo hai la voglia di confrontare da fonti italiane europee, orienteli e aljazeera come vengon dette le notizie.
Un bel confronto lo trovi su p2pforum fra aljazeera e elmundo nell'attentato di sharm el sheick.

Cito:
"Il brasiliano fu fermato prima di essere ucciso ma la polizia non era riuscita a identificarlo. Il giovane brasiliano Jean Charles de Menezes, assassinato dalla polizia in un treno della metropolitana perché ritenuto un kamikaze era già stato fermato da un funzionario della sorveglianza prima di essere ucciso. Lo spiegano dei documenti segreti trapelati il 16 agosto. Inoltre è emerso che le prime dichiarazioni, secondo cui il ragazzo stava scappando dalla polizia al momento degli spari non erano vere e che il giovane sembrava inconsapevole di essere seguito. La famiglia e i legali sono rimasti scioccati e scandalizzati dalle rivelazioni."

Ho guardato un bel po' di siti spagnoli inglesi e brasiliani e sinceramente se c'è una cosa che non confutano è proprio la corsa del ragazzo (e che sia andato verso la metropolitana).
Ma va da se che questo è il mondo della disinformazione in cui un video trasmesso il giorno stesso del fatto, dai giornalisti italiani appena arrivati, con un inglese che ha assistito alla scena e che ha detto di aver visto il ragazzo scappare a gambe levate non conta un cavolo e perchè?...perchè è passato 1 mese e la gente non se lo ricorda + e quindi si può inventare sopra e creare le parateorie che si volgiono.

In realtà quello che non si considera è la spiegazione + probabile e logica cioè che il ragazzo si sia messo a correre perchè aveva un passaporto da studente essendo li per lavorare (se hai un lavoro lì hai anche un passaporto "dato" da chi ti offre il lavoro tramite la compilazione di carte apposite)
E chi glielà dato il passaporto falso?
Spesso per far venire i terroristi che si vogliono in un paese si portano prima persone che ricettano passaporti falsi.
Che sia proprio per questo che aveva paura? perchè entrato in contatto con i terroristi per avere un passaporto falso pensava di passar anche lui da terrorista e quindi è fuggito come asserito subito dopo in video da chi era lì?

D'altra parte se si sparano tutte le cazzate che sopra potete leggere confutate da Paolo attivissimo non mi stupisco per niente se spariscono i testimoni e si confutano gli altri dicendo che erano agenti in borghese (l'ICC parla di questo http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/4706913.stm io
E si presuppone che il testimone era forse uno dei poliziotti in borghese...
da qui per esempio:
"Police initially refused to release CCTV footage while the IPCC investigation was ongoing, even to the family. It has been suggested that the man reported by eyewitnesses as jumping over the turnstile may actually have been one of the plainclothes officers in pursuit.[19]"
http://en.wikipedia.org/wiki/Jean_Charles_de_Menezes
Se è un poliziotto sanno chi è e dovrebbero confutare le sue asservzioni, ma have suggested...
Abbiamo supposto....che dice tutto e non dice niente...cavoli che indagine approfondita.

invece mi riferisco all'intervista di un inglese coi capelli chiari e se non ricordo male 24ore che era fuori dalla metropolitana e vi stava entrando quando ha visto il ragazzo correre dentro)

Questa è la guerra di informazione che si basa sulla facilità di dimenticare i particolari da parte della gente.

Aggiungo: per la cronaca vi metto delle coincidenze: il caro Charles viene dal brasile dal 2002 in un periodo in cui c'erano rapimenti di calciatori famosi con richiesta di riscatto.
Il governo brasiliano dà la colpa di questo a Bin Laden e elenca anche chi è stato liberato in rivolte-assalti alle carceri.
CHarles figlio di muratore viene proprio da un paese collegato con tali fatti.
Esser membro di un paese di mafia non ti fa mafioso...ma fa le coincidenze...
La stessa wikipedia dice che l'ICC parla di passaporti fino al 2003 ma poi non ci son notizie...e si che i passaporti lavorativi son di 5 anni.

giorgio delle pertiche 19.08.05 22:12| 
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non vorrei destare nessun tipo di sospetto ma girando un pò per la rete ecco cosa ho trovato... magari sapevate già. mi permetto di segnalarlo.

http://www.serendipity.li/wtci3.html

ma a chi dobbiamo credere...?!?!? ma che c...o sta succedendo...?!?!? terrorismo? come? quale? chi?

fabrizio de santis 19.08.05 08:12| 
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Incredibile ,in Italia non sarebbe mai venuta fuori una verita' cosi ' dettagliata e veloce (magari solo dopo 8 processi).A leggera la storia finale di questo povero ragazzo brasiliano , mi sembra di leggere una storia di disorganizzazione all'italiana.....------------------------------------------------


GRAN BRETAGNA---------------------------------------
Nuovi elementi sulla morte di Jean Charles de Menezes----------------------------------------
Il brasiliano fu fermato prima di essere ucciso ma la polizia non era riuscita a identificarlo. Il giovane brasiliano Jean Charles de Menezes, assassinato dalla polizia in un treno della metropolitana perché ritenuto un kamikaze era già stato fermato da un funzionario della sorveglianza prima di essere ucciso. Lo spiegano dei documenti segreti trapelati il 16 agosto. Inoltre è emerso che le prime dichiarazioni, secondo cui il ragazzo stava scappando dalla polizia al momento degli spari non erano vere e che il giovane sembrava inconsapevole di essere seguito. La famiglia e i legali sono rimasti scioccati e scandalizzati dalle rivelazioni.
The Guardian, Gran Bretagna [in inglese]

ALLEGO ARTICOLO PER CHI LEGGE UN PO' L' INGLESE
http://www.guardian.co.uk/attackonlondon/story/0,16132,1550565,00.html

New claims emerge over Menezes death

· Brazilian was held before being shot
· Police failed to identify him
· He made no attempt to run away

Rosie Cowan, Duncan Campbell and Vikram Dodd
Wednesday August 17, 2005
The Guardian

The young Brazilian shot dead by police on a London tube train in mistake for a suicide bomber had already been overpowered by a surveillance officer before he was killed, according to secret documents revealed last night.

It also emerged in the leaked documents that early allegations that he was running away from police at the time of the shooting were untrue and that he appeared unaware that he was being followed.

Relatives and the dead man's legal team expressed shock and outrage at the revelations. Scotland Yard has continued to justify a shoot-to-kill policy.

Jean Charles de Menezes died after being shot on a tube train at Stockwell station in south London on July 22, the morning after the failed bomb attacks in London.

But the evidence given to the Independent Police Complaints Commission (IPCC) by police officers and eyewitnesses and leaked to ITV News shows that far from leaping a ticket barrier and fleeing from police, as was initially reported, he was filmed on CCTV calmly entering the station and picking up a free newspaper before boarding the train.

It has now emerged that Mr de Menezes:

· was never properly identified because a police officer was relieving himself at the very moment he was leaving his home;

· was unaware he was being followed;

· was not wearing a heavy padded jacket or belt as reports at the time suggested;

· never ran from the police;

· and did not jump the ticket barrier.

But the revelation that will prove most uncomfortable for Scotland Yard was that the 27-year-old electrician had already been restrained by a surveillance officer before being shot seven times in the head and once in the shoulder.

The documents reveal that a member of the surveillance team, who sat nearby, grabbed Mr de Menezes before he was shot: "I heard shouting which included the word 'police' and turned to face the male in the denim jacket.

"He immediately stood up and advanced towards me and the CO19 [firearms squad] officers ... I grabbed the male in the denim jacket by wrapping both my arms around his torso, pinning his arms to his side. I then pushed him back on to the seat where he had been previously sitting ... I then heard a gun shot very close to my left ear and was dragged away on to the floor of the carriage."

The leaked documents and pictures showed the failures in the police operation from the time Mr de Menezes left home.

A surveillance officer admitted in a witness statement that he was unable to positively identify Mr de Menezes as a suspect because the officer had been relieving himself when the Brazilian left the block of flats where he lived.

The police were on a high state of alert because of the July 7 and July 21 bombings, and had been briefed that they may be called upon to carry out new tactics - shooting dead suspected suicide bombers in order to avoid another atrocity.

The IPCC investigation report states that the firearms unit had been told that "unusual tactics" might be required and if they "were deployed to intercept a subject and there was an opportunity to challenge, but if the subject was non-compliant, a critical shot may be taken".

But it now appears, that contrary to earlier claims, Mr de Menezes was oblivious to the stakeout operation. On the morning of July 22, police officers were in Scotia Road, Tulse Hill, watching a property they believed contained one or more of the would-be bombers who had tried to detonate four bombs on London transport less than 24 hours before.

One firearms officer is quoted as saying: "The current strategy around the address was as follows: no subject coming out of the address would be allowed to run and that an interception should take place as soon as possible away from the address trying not to compromise it."

But the report shows that there was a failure in the surveillance operation and officers wrongly believed Mr de Menezes could have been one of two suspects.

The leaked papers state: "De Menezes was observed walking to a bus stop and then boarded a bus, travelling to Stockwell tube station.

"During the course of this, his description and demeanour was assessed and it was believed he matched the identity of one of the suspected wanted for terrorist offences ... the information was passed through the operations centre and gold command made the decision and gave appropriate instructions that de Menezes was to be prevented from entering the tube system. At this stage the operation moved to code red tactic, responsibility was handed over to CO19."

CCTV footage shows Mr de Menezes was not wearing a padded jacket, as originally claimed, and that he walked calmly through the barriers at Stockwell station, collecting a free newspaper before going down the escalator. Only then did he run to catch the train.

A man sitting opposite him is quoted as saying: "Within a few seconds I saw a man coming into the double doors to my left. He was pointing a small black handgun towards a person sitting opposite me. He pointed the gun at the right hand side of the man's head. The gun was within 12 inches of the man's head when the first shot was fired."

A senior police source last night told the Guardian that the leaked documents and statements gave an accurate picture of what was known so far about the shooting. But the IPCC refused to confirm the documents were genuine adding: "Our priority is to disclose any findings direct to the family, who will clearly be distressed that they have received information on television concerning his death."

The home secretary, Charles Clarke, said: "It is critically important for the integrity of the independent police investigating process that no pressure is put upon the IPCC before their full report is published and that no comment is made until that time."

Harriet Wistrich, lawyer for the family, said: "There is incompetence on the part of those watching the suspect and a serious breakdown of communication."

Asad Rehman, spokesman for the family's campaign, called for a public inquiry. "This was not an accident," he said. "It was serious neglect. Clearly, there was a failure both in police intelligence and on an operational level."


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nico bini 17.08.05 15:50| 
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Volevo segnalare un sito

www.maipiu.tk

Cordiali saluti

Pino Napoli 05.08.05 21:17| 
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pensa te...io pensavo che venissero a salvarci dall'invasione Giapponese che si avverrà nel 2010.
Si perchè secondo la teoria dell'invasione mediatica qualche messaggio fa esposta e vedendo i numerosi anime giapponesi che propiniamo ai nostri giovani, non c'è dubbio che il Giappone ci farà guerra...nanetti o non nanetti....cazzate che vengono sparate o cazzate che vengono sparate.

giorgio delle pertiche 05.08.05 19:29| 
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ATTENZIONE.....
stanno entrando!
gli Arabi stanno entrando in Italia!
Hanno un imponente esercito.
Vengono per liberarci dal cattivo nanetto...o almeno questo è cio' che hanno dichiarato alla stampa di mezzo mondo.
Pronti ad occupare il territorio per il terrorismo informativo che il nanetto sta istituendo. L'ONU è contro....anche l'opinione pubblica...ma loro hanno una missione.

Sono sicuro di aver scoperto il loro obiettivo:
Non gliene frega una mazza del nanetto...il secondo fine è rubare le televisioni, a ognuno di noi.....il nostro oro nero informativo.

dario andrione 04.08.05 17:53| 
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"E’ successo anche in Italia. Negli anni ci hanno bombardato di prodotti televisivi che inneggiavano alla famiglia perfetta (la famiglia Bradford, Settimo cielo…), al poliziotto solerte ed attento (i Chips, Hooker, Magnum PI, Starsky & Hutch…), al buon samaritano (Superman, Barman…). Per non parlare delle pubblicità, dove una famiglia composta da genitori trentenni e figli quindicenni, appaiono felici e contenti in una casa da sogno tutta pulita e ordinata, fa colazione allegramente… un incubo!"

E direi che leggendo qui in questo forum questa teoria sia alquanto sbagliata o irrealizzata.

Di fatto invece la teoria delle bombe per uccidere rappresentanti politici o indignare la folla ed il popolo spingendolo verso certi ideali è tutt'ora applicato in Italia (vedi nuovew brigate rosse) o nel recente passato ancora le brigate rosse od altri movimenti sovversivi (tipo il comitato per la liberazione del trentino alto adige che abbatteva i pali dell'alta tensione).
Risultato: o rifiuti di lavorare e di avere una qualche forma di azienda che crea proletariato e posti lavoro (salvo delocalizzare quando conviene a lei...Grrrr) e fondi questa cosa sulla ripresa economica e sull'innalzamento del reddito medio della popolazione in correlazione ai consumi, oppure lasci che si formino società offshore che vanno fuori di una qualsiasi legge economica sfruttando gli scambi economici costituiti come faceva albaraakat e al taqwa
che al pari degli evasori totali e della mafia sfruttano il sistema costituito per ricavarne denaro (che non è detto venga rigirato alla popolazione). Non a caso tali sistemi sfruttano il terrore o la compiacenza di governi messi al potere per mezzo di attentati terroristici e regimi dittatoriali.

Che sia un caso che al blocco delle società nel 2000 in america siano susseguiti casi strani? Dicono che degli aerei siano andati a sbattere contro due megapalazzi (un po' come quelli presenti a Dubai...però frequentati dai magnati arabi...come l'hotel Burj Al Arab...alla faccia del terrorismo del consumismo che viene imposto dai paesi occidentali...solo che quelli di dubai sono ancora in piedi e non rischiano nulla) e che pare proprio che qualcuno abbia speculato in borsa sulle assicurazioni (una società strana con miliardi da spostare proprio in onore di quanto sarebbe successo previo seguente riacquisto delle azioni):
come descritto nel sito di www.grandinotizie.it oggi purtroppo non raggiungibile perchè in aggiornamento

D'altra parte se si bloccano le società della malavita sappiamo benissimo come reagisce la mafia (e vuoi che un paio di terroristi oltre mare mediterraneo non abbiano imparato la lezione dalla nostra mafia italiana)...blocchi le società, si cambia traffico e metodo per guadagnarci (chiedi il pizzo all'italia con rapimenti vari, guadagni dalla vendita di armi, fai esplodere qualche bomba ai tuoi oppositori-magistrati o ministri del governo anti terrorismo che contrastano la tua politica, ecc....le brigate rosse insegnano).


Ma che dire: di certo azioni come questa con Clinton al potere sono avvenute per fare una campagna di infibulamento del consumismo nello yemen, con conseguente guerra nello yemen...
http://www.repubblica.it/online/mondo/sperona/sperona/sperona.html
(E tutti sanno che nello yemen non c'è mai stata guerra come nemmeno nel kenya o nelle filippine dove per'altro è morta una consorte filippina di un nostro connazionale...quella per cui poi son spuntati due padri per la figlia...credo ricordiate)


Strano che nessuno ve l'abbia detto prima: Ve piano per culo!
(come quando dichiarano in 4-5 associazioni terroristiche di aver fatto l'attentato)


A proposito: le indagini su sharm el sheic non hanno ancora portato a dire chi siano gli attentatori, ma Mubarak convoca la lega araba a sharm el sheic, dove si preannunciano nuovi attentati in futuro. Chissà perchè un governatore prooccidente ha bisogno di incontrare i suoi vicini antioccidente per discutere con così tanta fretta subito dopo di un attentato terroristico quando era in procinto di fare accordi anti commercio d'armi nelle rotte carovaniere dei beduini (che spostano le armi dai paesi confinanti all'egitto).

Comunque avete ragione...questa informazione formale non merita proprio! E' distorta e corrotta, non si preoccupa della gente ne delle compagnie.
Per esempio: a parte tgcom, nessuno vi fa notare che gia due navi in una settimana sono state assaltate al largo della somalia (paese fortemente alqueida...a no aspetta al quaeda è come la favola di kaiser soser nel film i soliti sospetti).
La jolly marrone e la cielo di milano hanno subito un tentativo d'arrenbaggio da parte di due barche con kalasnikof e bazooka.
Io i morti di fame della somalia con kalasnikof e bazooka li paragono ai nulla tenenti italiani con il mercedes (cioè qualcosa non quadra).

Cosa si può fare con una nave cargo o petroliera come attentati terroristici?

E si...w l'informazione libera dai partiti di sinistra e di destra, in cui impariamo a pararci il culo invece che a bercele tutte....d'altra parte basterebbe poco: prndete un traduttore online e frequentate un forum arabo...e vedete che amore ideologico che vi esprimeranno o voi benpensanti antiamericani che avete la ricetta per salvare il mondo e non vi accorgete che gli uomini con tutti i loro difetti sono sia fra gli arabi che fra gli occidentali, che fra gli orientali.

giorgio delle pertiche 29.07.05 14:39| 
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COME SI ESPORTA LA DEMOCRAZIA?

La democrazia: “forma di governo volta ad assicurare la perfetta uguaglianza tra i cittadini i quali esercitano il potere direttamente (democrazia diretta) o per mezzo dei rappresentanti da loro stessi eletti (democrazia indiretta o rappresentativa o parlamentare); si parla di democrazia formale o politica se l'uguaglianza tra i cittadini è riconosciuta solo per ciò che è politico e giuridico, di democrazia sostanziale o sociale se è estesa anche ai rapporti sociali ed economici; inoltre è detta democrazia liberale (o occidentale) quella forma di governo e di organizzazione sociale in cui i princìpi democratici si accordano con quelli del liberalismo, democrazia socialista quella che si ispira ai princìpi del socialismo” Fonte: sapere.it

La storia ci insegna che per esportare la democrazia in un paese che adotta forme di governo ostili ai principi democratici, irrispettosi degli individui e non più rappresentante il popolo (dittatura), prima si sceglie il capo espiatorio (di cui non si avrà mai la certezza che coincida con il vero colpevole), poi si entra nel paese con le forze militari per cercare il responsabile (dittatore), si rade al suolo il paese con il pretesto di fermare tutti i collaboratori del dittatore e per finire gli si propone un aiuto, come fu per la Ripresa Europea (European Recovery Program) dopo la Seconda guerra mondiale: il Piano Marshall.

Il Piano Marshall prevede aiuti economici basati soprattutto sull’economia dei mercati e sullo scambio dei prodotti. Un' ottima cosa, che, però, ha un difetto: Il paese aiutato dal Piano Marshall diventa conseguentemente una proprietà del paese aiutante. Come quando compri una casa con il mutuo, la casa sarà tua solo quando pagherai l’ultima rata del mutuo, altrimenti la banca te la pignora.

Quindi? Quindi oltre ai prodotti il paese importerà le usanze, i costumi, la mentalità, il modo di vivere, di pensare… Un completo lavaggio del cervello. Questo avviene tramite i mass media, soprattutto la televisione. Film, telefilm, soap-opera, sitcom, pubblicità. Tutto è buono per far capire all’ex paese afflitto dalla dittatura, come si dovrà comportare, come il popolo dovrà vivere.

E’ successo anche in Italia. Negli anni ci hanno bombardato di prodotti televisivi che inneggiavano alla famiglia perfetta (la famiglia Bradford, Settimo cielo…), al poliziotto solerte ed attento (i Chips, Hooker, Magnum PI, Starsky & Hutch…), al buon samaritano (Superman, Barman…). Per non parlare delle pubblicità, dove una famiglia composta da genitori trentenni e figli quindicenni, appaiono felici e contenti in una casa da sogno tutta pulita e ordinata, fa colazione allegramente… un incubo!

Ecco come si esporta la democrazia, distruggendo le origini (belle o brutte che siano).

Il guaio e che ora questo lo sta facendo anche l’Italia verso i paesi dell’est europeo. Stiamo esportando Nonno Felice, Il Milionario, La famiglia Malinverni, Casa Vianello, Buona Domenica, Domenica In… Ormai tutti i prodotti televisivi italiani testimoniano una qualità di vita superiore alla realtà, alle reali possibilità di una normale famiglia. Questi prodotti vengono esportati, visti in paesi ancor meno fortunati e, ovviamente, gli abitanti di quei paesi pensano che in Italia (che in fondo è a due passi) si stia benissimo.

Risultato? Vengono tutti in Italia a cercar fortuna, quella fortuna vista in televisione. Quella fortuna che, in realtà, non esiste, e poi si ritrovano nelle mani della malavita.

Andrea Maria Arrigo 29.07.05 11:32| 
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tratto da www.p2pforum.it

Teoria di antiamericano e contro la guerra in iraq, consigliere di Chirac...
"...Guarda Gilles Kepel un anti guerra in iraq che consiglia il governo chirac ha scritto cose che fanno pensare. Professore di filosofia e religione e studioso del mondo arabo vede il fondamentalismo non come religione ma come partito politico...
Nel 1999 ha scritto un libro in cui affermava che il fondamentalismo (che si rifa alla religione coranica come sistema di ordinamento politico e della viciltà, per incentivare i suoi scopi) ed i movimenti che lo usano negli anni novanta ha perseguito una politica sbagliata, attaccando i paesi arabi e non avendo consensi fra la popolazione araba. Scopo degli attentati verso i paesi arabi ovviamente è sostituire i governatori feudali arabi tutt'ora al potere (soprattutto in Arabia Saudita). Ora come invertire questa tendenza? Spostare il conflitto (gli attacchi terroristici) dal territorio arabo ai paesi occidentali ed all'america. Questi infatti hanno i contatti con chi governa (e si vuole destabilizzare)
Fondalmentalmente si ha quindi tattiche terroristiche applicate ad un tentativo di sovversione popolare del potere, poichè un gruppo terroristico che uccide i regnanti tutt'al + diviene una dittatura magari non riconosciuta, mentre un movimento popolare che uccide...pardon sostituisce il sistema governativo re-centrico..emm...sceicco-centrico, è "democratico" "voluto dal popolo" e quindi inderogabilmente costringe a riconoscere il sistema come giusto.
Ora minare i rapporti con l'occidente è il meglio che si possa fare, perchè: 1) indebolisce anche l'interno odiato, visto che mina i rapporti con cui questo vendendo petrolio ricava denaro e potere.
2) favorisce la creazione di due fronti contrapposti, che significa riunione sotto un unico nome di un fronte frammentato in svariati frammenti terroristici tutti con una propria ideologia e che "lavorano" in proprio.
Non è un caso che gli attentati verso l'occidente siano cominciati tiepidamente nei confronti di siti "occidentali" distanti dall'occidente, per poi spettacolarizzarsi nella distruzione delle torri gemelle del 2001 e passare poi ad europa e paesi filo europei...."


Meno di un giorno e compare questo su aljazeera

Articolo di aljazeera tradotto in ita:
http://www.aljazeera.com/me.asp?service_ID=9276

() -> qui riporto il testo originale in inglese di aljazeera.
[] -> qui riporto vari commenti che mi son venuti rileggendo in serie le frasi del testo di aljazeera.


Caccia ai sospetti bombaroli di Sharm andati in due villaggi del Sinai

Ufficiali di sicurezza egiziani della polizia hanno circondato due villaggi fuori Sharm el Sheick, sospettando li la presenza di persone checoinvolte nei tripli bombardamenti di sabato che hanno ucciso almeno 88 persone.

Secondo gli ufficiali della polizia egiziana due persone di nazionalità (nationals) di pachistana sospettati è probabile si stiano nascondendo nei villaggi nella penisola di Sinai.

Le fonti dicono che c'è stato una sparatoria tra la polizia e i nomadi che si crede stiano proteggendo i pachistani.

Quindi 100 persone sono state arrestate dalla polizia in collegamento coi bombardamenti, ma non è stato detto se alcuni detenuti (detaineers) sono considerati sospetti nell'attacco.

Lunedì la polizia ha distribuito le fotografie di 50 stranieri, inclusi sei pachistani che possono essere collegati con gli attacchi mortali.

"I sei pachistani ricercati stavano in un albergo di Sharm el sheik ed avevano lasciato i loro passaporti al ricevimento" disse polizia.

Ministro Interno Habib egiziano al-Adly investigatori detti già avevano piombi.
(Egyptian Interior Minister Habib al-Adly said investigators already had leads. )

[Da notare: i gruppi nomadi difendono i due pachistani...la polizia se la prende con persone del popolo e gruppi nomadi]

Collegamenti con il Mossad

Molti esperti di sicurezza egiziani ed analisti politici han detto che il Mossad, l'agenzia spia dell'Israele è l'autore (era dietro) agli attacchi di sabato a sharm el sheic.

Le accuse simili furono fatte contro l'Israele di passato, soprattutto dopo l'attacco dell' ultimo anno all'Albergo di Taba ad ottobre e dopo gli attacchi del 9/11 negli Stati Uniti.

Le bombe all'alba di sabato (Saturday's pre-dawn blasts) uccisero più di 64 persone, secondo il ministero della sanità dell'Egitto anche se fonti degli ospedale parlano di una cifra ben + alta come 88 civili.

Molti ufficiali della sicurezza egiziana dissero che la macchina usata nei bombardamenti aveva piatti speciali (special plates) che fanno capire indicano che era venuta dal confine israeliano da Taba nella penisola del Sinai.


Sabato, la televisione di stato dell'Egitto intervistò il generale dell'esercito in pensione Fuad Allam che disse che lui era fiducioso che Israele ebbe un ruolo di chiave nei bombardamenti di Sharm el sheic.

Fuad disse anche che le investigazioni mostrarono che il grande stratega dell'attacco di Taba che uccise più di 34 persone era un palestinese "apparentemente collegato alle forze" di sicurezza dell'Israele.

Lui aggiunse: "Io sono quasi sicuro che l'Israele stava dietro anche a questo attacco perché loro vogliono minare il nostro governo e dare un colpo severo alla nostra economia. Gli unici chi traggono profitto da questi attacchi sono gli israeliani e gli americani."

Le altre figure politiche egiziane e prominenti giornalisti e redattori intervistati dai canali delle Tivù arabe fecero accuse simili.

Dia Rashwan, un esperto politico ha detto che l'Israele è l'unico paese che trae profitto da tali attacchi.

Congedando (trascurando...dismissing) l'idea che "al-Qaeda" stava dietro ai bombardamenti, Rashwan spiegò: "Noi stiamo dando ad al-Qaeda più credito di quello merita. Quanto accaduto qui nega la possibilità che gli attacchi siano stati eseguiti da elementi all'ordine del giorno (were carried out by ordinary elements). Questo è il lavoro di un elemento straordinario - uno che benefici da tali attacchi. Tutti i dettagli disponibili indicano che questo elemento sono soltanto gli israeliani che avrebbero potuto fare questo.

Majdi Birnawi, un altro esperto di sicurezza, ha detto che il Mossad stava dietro agli attacchi. "Io credo che il Mossad o altra organizzazione israeliana di sicurezza eseguirono questo attacco.

Birnawi ha detto che lui crede che i bombardamenti di sharm el sheic sono collegati agli attacchi di Taba nei quali furono uccisi 12 israeliani. Ognuno sa che non ci sono israeliani a sharm el sheic.

La ci sono solo turisti Occidentali. Ecco perché è sbagliato presumere che (the perpetrators) gli attentatori stavano designando come bersaglio israeliani.


Condanna nazionale

I bombardamenti mortali sono stati fortemente condannati dal pubblico egiziano.

Più di 1,000 lavoratori di alberghi egiziani, sceicchi beduini e (rallied) ??? di istruttori di scuola di nuoto stranieri hanno protestato (credo si traduca così) denunciare gli attacchi.

I contestatori egiziani [credo questi 1000 appena detti] salmodiarono: "Non c'è nessun Dio ma Dio ed il terrorismo è il nemico di Dio" (here is no God but God and terrorism is the enemy of God) inclusi chef di albergo, tecnici e spazzini di strada come loro marciarono lungo la strada principale di sharm el sheic


[Da notare: israele sta con gli americani, gli americani sostengono Mubarak e se ne sbattono della politica che applica con curdi e darfur. Mubarak e sharon (israele) stanno raggiungendo accordi che mettano in disparte la guerra fredda cominciata sin dai primi anni 1979 per siglare un accordo di cooperazione contro il terrorismo e contro il traffico d'armi nelle rotte carovaniere dei beduini....articolo di fonte un po di parte israeliana qui ( http://www.informazionecorretta.com...assegna&id=6105 ).

Gli americani incolpano sempre alquaeda, michael moore dice che alquaeda è sul libro paga di bush e trascura il mossad, alcuni siti rinfacciano a moore di non parlare di mossad, aljazeera e oppositori di mubarak incolpano il mossad e dicono che alquaeda è una cosa sopravvalutata...un po' come kaiser soser del film i soliti sospetti per intendersi...qui in italia non si parla quasi mai di mossad nei paesi arabi il nemico fautore di tutto è il mossad e gli americani]

[Nessun dubbio che gli special plates siano stati messi apposta per creare confusione nelle indagini...ben consci che parte della popolazione non attende la fine delle indagini per capire se i piatti li ha messi il mossad o li ha messi qualcuno che vuole mettere in cattiva luce il mossad. D'altra parte quelli del mossad autori dell'attacco sono una branca di cialtroni..si mettono d'accordo di fare terrore fra la gente e si mettono d'accordo con mubarak per incolpare altri....e dimenticano di cambiare macchina...lasciano una prova visibilissima...tutto perchè così mubarak dovrebbe essere+ contento di firmare con sharon una collaborazione contro i terroristi (credo si capisca che c'è qualcoasa che non torna ... per spiegarlo meglio: l'interesse imputato agli israeliani dovrebbe essere fatto appositamente per convincere mubarak a firmare con sharon per lottare contro i terroristi secondo le fonti di aljazeera, ma allo stesso tempo mubarak e gli agenti di polizia non segue l'evidentissima pista degli special plates nascondendo quella che gli arabi indicano come vera prova...difendendo già gli israeliani...quindi si capisce che non ha senso che gli israeliani debbano per forza fare l'attacco terroristico per convincere mubarak se questo è già a loro favore)].
Ora proviamo a ragionare al contrario: Attentato a sharm el sheic in cui muoiono egiziani e vengono incolpati gli isrealiani a causa dell'evidente prova degli special plates con infuriamento della popolazione povera nei confronti di mubarak che sta incriminando e ricercando packistani e beduini fra gli attentatori. A fronte anche di recenti riappacificamenti rispetto quella che era la guerra fredda fra israeliani e egiziani a favore di una politica di collaborazionismo fra i due paesi nella lotta contro la vendita delle armi e dei traffici illeciti che seguono le rotte carovaniere dei beduini...


[Il generale fiducioso... e le prove sono?]
[Ora...israeliani ed americani uccidono in maggior parte egiziani per minare l'economia dell'egitto, il cui governatore è mubarak....sostenuto dagli americani e dagli occidentali...che dialoga con gli israeliani...]
[le altre figure politiche egiziane...sarà mica l'opposizione al governo mubarak?!]
[Il mistero degli israeliani....12 israeliani morti, sospettati di essere gli attentaotri di taba e proprio perchè c'erano turisti occidentali, invece della versione ufficiale secondo cui l'attacco è avvenuto perchè c'erano proprio i 12 israeliani.....il punto è sempre lo stesso: gli israeliani ci guadagnano dall'uccidere gli occidentali e gli arabi...al contrario degli arabi che non ci guadagnano ad uccidere gli occidentali in un governo pro occidentali e che collabore con gli israeliani contro il traffico d'armi]
[condanna nazionale...il popolo ha sentito l'attacco...e mo segue quello che viene loro detto...cosa viene detto...dalla stampa e dalla tv araba]
[frase ben particolare: here is no God but God and terrorism is the enemy of God ]
Detto questo concludo con un altro articolo prettamente di parte israeliana a riguardo della stampa araba e dei tre accusatori di sopra:
http://www.informazionecorretta.com...azionale&id=106
Di parte israeliana da qui:
http://www.informazionecorretta.com...e=chisiamo.html

Non c'è che dire: qualcuno ce pia pal cu-lo! e di certo sono quelli che si bevono certe fonti come acqua dell'oasi.

Giorgio Maguolo 29.07.05 09:53| 
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Ecco la vera disinformazione:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=42348
leggetevi questo topic e soprattutto il penultimo messaggio qui:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=42348&page=2&pp=25
(vi aggiungo: Mubarak convoca la lega araba e la convoca proprio a Sharm el sheic...che caso, forse vorrà metterli di fronte a quello che han fatto + il 7 settembre come previsto da un annetto ci saranno le elezioni in egitto, ma pare che il popolo abbia deciso chi votare...di certo saranno titubanti nei confronti di chi fa trattati antiterroristici con quelli che molte personalità egiziane definiscono come i terroristi...un vero e proprio caso, tanto quanto certi conivolgimenti di certe personalità politiche in affari bancari).

Le notizie vanne verificate altrimenti è facile parlare di disinformazione...come dire che l'auto fanno a criceti e credere che i potenti impediscono che si sappia.
La vera informazione è fatta di verifica, controllo delle vere fonti e non delle propagande politiche.
Perchè la spiegazione + semplice che colpevolizza i soliti noti merito del nostro pregiudizio non è quasi mai la realtà dei fatti.
Ma d'altra parte finche i presunti siti di disinformazione fanno notare quanto siano di parte le testate giornalistiche tradizionali, senza verificare le cag-te che affermano (fusone fredda possibile, non voglio + benzina e petrolio che porta a guerre voglio idrogeno...ecc...) ben venga un mondo di persone che credono di aver capito tutto con istinti violenti nei confronti di chi non può dar loro ciò che vogliono, perchè fomentati da inesperti, sulla base di pregiudizi.

giorgio delle pertiche 29.07.05 09:41| 
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Un mio amico americano (uno che e' riuscito a non farsi lobotomizzare dalla propaganda dei mass media americani) mi ha segnalato e continua a segnalarmi molti siti indipendenti con articoli e dati scioccanti, purtroppo sono tutti in inglese perche' lui non parla italiano. In particolare me ne ha mandato uno molto interessante sui legami tra la Banca Centrale Americana (la famosa Federal Reserve) e gli attentati di Londra. Ovvero due giorni prima degli attacchi di Londra senza alcun apparente motivo la Banca Centrale Americana ha aumentato in modo impressionante la liquidita' sul mercato, proprio come aveva fatto prima dell'attacco delle Torri gemelle, e questo ha evitato il crollo totale dei mercati finanziari in conseguenza degli attentati. La spiegazione del mio amico economista e': la Federal Reserve sapeva in anticipo che sarebbero avvenuti gli attentati. Altre fonti altrettanto scioccanti riportano che alcuni notiziari sugli attentati di Londra erano stati preparati il 5 luglio...

Francesca Soragni 28.07.05 17:54| 
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Ciao Beppe!
E' vero. "Disinformazione" è la parola d'ordine.

Mi chiedo:
con la tua voglia di conoscenza, con la tua acuta curiosità, con il tuo viaggiare nel "web", hai mai provato ad indagare su quello che è veramente successo l'11 Settembre 2001?
Io sì...Ho iniziato la mia personale ricerca sul web circa 2 anni fa e ho raccolto tanti dati preoccupanti (che non si trovano nei giornali ovviamente...).
Sono sicura che ne sei a conoscenza.
Perchè non ne parli mai, nemmeno sul blog?
Perchè questa riserva?

Grazie di tutto e ciao!
Paola



paola cinotti 27.07.05 13:31| 
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Perchè il terrorismo le bombe la fame la sete la disoccupazione l'immigrazione di massa e le guerre?

Guardate i simboli esoterici sulla moneta da un dollaro e troverete le risposte.

Sul web ci sono tutte le informazioni possibili cercate con GOOGLE "NUOVO ORDINE MONDIALE" e se volete andare indietro nel tempo cercate informazioni sui "TEMPLARI":

Ciao a tutti e un saluto al Sig. GRILLO grazie di cuore per il fantastico blog.

Oscar Marchesi 22.07.05 22:01| 
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A questo punto cosa altro manca per la realizzazione del piano della P2? Se non sbaglio hanno realizzato quasi tutto di quel programma...

daniele giorgi 22.07.05 16:26| 
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*** EXCELLENT LONDON *****
E' stata una grande prova di coraggio, dignità e orgoglio, quella data dagli inglesi in risposta all'attentato terroristico.
Gli odiosi terroristi hanno colpito proprio l'Underground e i Bus, cuore e insieme simbolo del vivere quotidiano londinese.
Per una volta i nostri tg non parlavano del "gossip" del Regno Unito (a volte guardando un telegiornale italiano sembra che in UK ci sia solo quello!)
Ha ragione Blair quando dice che il nostro desiderio di libertà è più forte del desiderio dei terroristi di uccidere persone innocenti.
Le autorità inglesi hanno fatto bene a vietare la trasmissione di immagini cruente.
Coraggio inglesi! Vi hanno buttato giù ma avrete la forza d'animo di rialzarvi!!!
Siete un popolo forte!

Saluti con amicizia e fratellanza.

Paolo Della Bitta 21.07.05 17:01| 
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Per lo spammatore della macchina ad aria compressa che ha postato in asvariati luoghi:

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3377
Ne parlano male e comunque ci sono altre aziende che fanno tutte capo ai medesimi capoccia a mo di impresa piramidale con operai che non hanno mai prodotto nessuna auto ma che si vantano delle incredibili capacità.
Eppure a zeus news dicono di aver fatto due conti e:
"Poi ci hanno messo un po' in allarme la serie continua di rimandi, il numero delle fabbriche che passa rapidamente da dieci a una, seguito dal numero degli operai in uguale proporzione, nonché la scoperta che i pochi effettivamente assunti non ricevono lo stipendio da mesi; alcuni di noi hanno fatto una botta di conti, partendo dal numero di kilowattore assorbito dalla ricarica notturna del compressore e dai km di autonomia, pubblicizzati dalla casa.

Ne è venuto fuori che, anche se pesassero come un'APE Piaggio, queste vetturette per attraversare un incrocio impiegherebbero più tempo di quanto concesso dalla durata del semaforo verde. Tutto questo mentre i vostri vicini di strada sbuffano a bordo di bolidi e camionette potentissime. L'impressione è che di queste Eolo, prima o poi, dovrà occuparsi il nostro servizio Antibufala. "

Mi spiace ma ci son tanti farabutti in giro per il mondo, ma qui in internet pensimo di averli trovati individuati col nome di POTENTI, in realtà ci siamo appena bevuti delle belle frescate da parte di chi truffa la gente solo per i pregiudizi che abbiamo.

Ciao

nico gusella 21.07.05 14:44| 
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x barbara merzeghi.
Scusa hai scritto"E' dai tempi delle crociate che noi "cristiani" non li lasciamo vivere in pace.".Premetto nn sono credente, ma tu in storia andavi proprio male,l' espansione islamica parte mano militare dopo il 632, prima si pappano la persia poi parte dell' impero bizantino, il regno dei vandali in nord africa, la spagna governata dai visigoti,la sicilia, vengono fermati dai franchi a poitiers, come suolsi dire una predicazione convincente nn certo sullo stile apostolico, la prima crociata e del 1096, pensa mia cara nel 1683 vienna era sotto assedio, "e siamo noi ad verli sempre attaccati?", ma qui si vaneggia si danno i numeri al lotto. Ora nn voglio contrapporre un mondo ad un altro, i valori occidentali contro quelli orientali è già un atteggiamento integralista. La libertà, il rispetto dell'uomo, la pace, la ricerca del sapere e delle arti sono valori universali che dovunque ed in ogni tempo sono stati minacciati dal fondamentalismo e dall'integralismo non solo religioso dell'islam e del cristianesimo (galileo,giordano bruno ricordiamoli), ma anche delle ideologie politiche fasciste nazionalistiche, comuniste e capitalistiche. Quello che vorrei cercare di far comprendere e che l'islam si è involuto su stesso nn oggi dopo i vari attentati, ma ormai da secoli nn riuscendo ad evolvere come il mutare del tempo richiedeva,cosa che in occidente è avvenuta nonostante la pressione della chiesa, col suo braccio armato l'inquisizione.L'uomo europeo del tempo comprese che c'era bisogno di un cambiamento e questo fu una netta divisione della politica e della religione, famoso è lo schiaffo di anagni, a quando uno schiaffo di anagni nel mondo islamico?Ormai la politica che piaccia o meno nel mondo islamico la fa il mullah ,aytollah o imam di turno, neppure le dittature altro che governi moderati possono controllarli,ed ormai puntano + ad un prestigio personale agli occhi dei fedeli che ad una reale predicazione, un esempio AlSadr.Questo però è un fenomeno antico che ha portato l' islam alla decadenza odierna, nn è l'occidente ad essere decadente sono loro che devono riformarsi dall' interno.Senza questa premessa sarà sempre ciò che c'è stato cioè la guerra , in taluni periodi + accesa in altri di meno. ma sempre guerra

sabato di marino 19.07.05 19:19| 
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Ciao Beppe,
mi è appena giunto l'articolo che allego di seguito, di cui non sono in grado di verificare il contenuto, ma trattando argomenti relativi alle energie alternative a cui Ti riferisci in questo blog per fermare i signori della guerra e questo mondo impazzito che corre dietro a non si sa che cosa, ho pensato di postarlo.

Grazie di esistere.

La macchina ad aria compressa...
finisce in una nuvola di fumo
Il caso Eolo auto di Marco Pagani

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.

Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse
compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.

Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...


.. fatele girare certe informazioni!!! La gente deve SAPERE!!!!!!!

Roberto De Santis 19.07.05 16:58| 
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A quanto par criticare i giornalisti sembra dia fastidio a qualcuno vista la rapidita' con cui il mio post e' stato segato...

Grazie di cuore moderatore....grazie..sei giornalista anche tu? Si ? beh..tutte le mie condoleanze allora.

rick rep 19.07.05 15:00| 
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ALLARME ATTENTATI

E' questo il titolo più gettonato in questi ultimi tempi, in special modo, dall'attentato a Londra.

Tutti i media, cartacei e non, allarmano la nazione, il popolo con servizi inerenti a prossimi attentati sul territorio italiano. Ci avvertono che il prossimo obbiettivo del terrorismo internazionale, potrebbe essere una città italiana: Roma, Milano...

Tutto il mondo politico, il governo italiano, ci sollecita la massima attenzione e ci assicura che sarebbero scattate le contromisure per il presidio del territorio. Ci dicono che stanno ottimizzando le risorse umane militari e statali per la sicurezza, ma, al contempo, litigano fra loro per l'attribuzione dell'idea migliore in proposito, o, in buona fede, per cercare di allargare l'orizzonte o focalizzare l'attenzione su argomenti paralleli e/o conseguenziali (la riallocazione delle risorse ora assegnate come guardie del corpo).

Insomma, come tutte le cose gestite "all'italiana", l'unico segnale che rimane ben chiaro è che siamo sotto allarme attentati.
E che il governo ce lo ricorda come per dire "e poi non ditemi che non ve l'ho detto".

Come se, come al solito, è il popolo ha doverci pensare.

Si, pensare... E pensare che i nostri politici sono pagati profumatamente dal popolo, proprio perchè debbano e possano pensarci loro.

Andrea Maria Arrigo 19.07.05 12:23| 
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Le indagini riguardo ai kamikaze degli attentati londinesi portano tutte in Pakistan!...ora cosa si fa?....esportiamo un pò di democrazia anche lì con i metodi che ormai conosciamo?...magari la versione più aggiornata DEMOCRAZIA.2005 XP....

Stefano Ballarini 19.07.05 12:00| 
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io, nel mio piccolo, dico "no" al petrolio e mi appresto ad acquistar una stupenda mountain bike 8-)
anzi, si accettano consigli ;)

stefano "akiro" meraviglia 19.07.05 00:54| 
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Ho provato a comprare una ricaricard con carta bancomat e mi dice errore non inviare forse il bancomat non è compatibile

Carratù Pasquale 18.07.05 22:34| 
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Ciao Beppe,
è dal 2001 che, secondo me, ci stanno riempiendo la testa di cavolate. Se devo essere sincera, non si dovrebbe farne una colpa agli estremisti dell'islam.
E' dai tempi delle crociate che noi "cristiani" non li lasciamo vivere in pace. Non facciamo che "litigarci" il petrolio e nessuno si rende veramente conto che, facendo così, arriveremo ad autodistruggerci tutti: cristiani, musulmani, ebrei,... Non abbiamo MAI imparato ad apprezzare la terra e la natura così come ci è stata trasmessa, l'inquinamento ha raggiunto dei livelli assurdi e per nascondere tutto questo, eleviamo ogni anno la "barra" di tolleranza dello stesso. Quelli che hanno i soldi se ne fregano di quelli che muoiono di fame e finché avranno denaro, non gli importa di inquinare.
Come diceva quel saggio indiano: "Quando tutti i pesci saranno stati pescati, tutti gli animali uccisi, tutte le acque inquinate, tutti gli alberi tagliati, vi accorgerete che i soldi non si possono mangiare".
Quindi al posto di combattere i "terroristi" (che poi sarei curiosa di sapere se sono peggio gli estremisti islamici o gli occidentali in quanto a terrorismo!), l'umanità farebbe meglio a concentrarsi su dei sistemi veramente efficaci per combattere l'inquinamento e tutto quello che è veramente pericoloso per l'uomo. Sono sicura che così più nessuno sentirà ancora parlare di terrorismo. Abbiamo tutti un cervello, allora utilizziamolo veramente come si deve!
Ancora un'ultima cosa: la maggior parte delle guerre passate e presenti sono nate nel nome di Dio ma è mai possibile che questi "potenti" non si sono mai resi conto che siamo tutti figli dello stesso Dio? Siamo ridicoli!
Grazie di esserci Beppe, almeno so che posso contare su di te! Ciao. Barbara

Barbara Merzaghi 18.07.05 20:03| 
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Non so proprio che argomento scegliere, caro Grillo, ma voglio comunque esser parte di questa variegata umanità che la segue con grande interesse, un interesse pienamente meritato.
Ho visto il dvd del suo spettacolo di Roma, e mi è piaciuto moltissimo, mi ha divertito, indignato e stupito allo stesso tempo. Conserverò con molta cura quel dvd per rivederlo a breve.
Certo viviamo in un brutto momento, con le guerre, e questi attentati a Londra. Il rischio che noi siamo i prossimi è secondo me tutt'altro che trascurabile.
Io però ho una questione che da tempo voglio porle, caro Grillo: lei (se vuole che le dia del tu me lo dica: deformazione professionale, lavoro in un hotel) che è una persona colta, ha mai sentito parlare di uno studioso, ex calciatore, ex giornalista e politico inglese, che ha già girato mezzo mondo con le sue conferenze e scritto vari libri (che io ho letto quasi tutti) e si chiama David Icke? I suoi libri sono pubblicati in Italia dalla Macro Edizioni (www.macrolibrarsi.it). Questo autore parla all'incirca di ciò di cui parla lei, ma con alcune... varianti. Io penso che una mente aperta come la sua dovrebbe conoscerlo. Io l'ho fatto, e grazie a lui il mio atteggiamento verso la vita sta cambiando, e sempre più di rado mi sento infelice o inadeguato. Non si preoccupi, non è un "guru" che ha fondato una nuova religione, anzi, ha scoperto molte cose sulla religione in generale.
Non posso imporle nulla, Signor Grillo, è lei che deve scegliere le fonti dalle quali trarre informazione. I libri di Icke sono spessi (e costosi), zeppi di dati ma mai tediosi.
So di chiederle molto, lei avendo parecchio lavoro, ma ripeto, lei è un uomo che accoglie sempre nuove idee, quindi se può, per favore mi faccia conoscere il suo pensiero qualora volesse avvicinarsi a questo simpatico ex calciatore dell'Isola di Wight. La ringrazio, la saluto e mi auguro di risentirla presto.

Mario Mussa 18.07.05 20:00| 
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leggete Eureka Street.....

maria guarini 18.07.05 16:32| 
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mo viene in mente quel filmato di quell'albanese spedito ai suoi amici in patria in cui si riprendeva con la telecamera rubata e mostrava quanto fosse facile qui in Italia procurarsi beni di lusso...mah...

Forse nel discorso appena letto bisogna distinguere... ci sono immigrati qui per lavorare e immigrati qui per altro...con altro termine da definirsi a seconda del caso. Come non è giusto generalizzare che taluni fanno code chilometriche per un giusto permesso di soggiorno è giusto non far passare per vittime quelli che
D'latra parte con la disoccupazione all'8% c'è proprio bisogno di persone qui per qualche mese a lavorare stagionalemente e poi senza lavoro senza possibilità di lavorare...come è anche vero che se non c'è lavoro per chi è qui da una vita come può esserci lavoro per chi è appena arrivato? che si deve fare? lasviare il posto di lavoro perchè altrimenti ci troviamo con dei terroristi?...ma chi è che scrive...a jacopo fo...figlio di dario fo...praticamente una garanzia di apoliticità...e quando si è apolitici ciò che interessa è il bene dell'immigrato e non di certo quello del partito. Ma quando sono arivati tutti gli immigrati che ora vengon tanto vessati qui in Italia? beh ne + ne meno che cinque anni fa o +, quando non c'era nessuna regolamentazione....e son proseguiti nel recente governo, poichè la regolamentazione fatta ...è stata fatta indecentemente...ma ciò permette di fare ciò che si vuole solo perchè si arriva senza niente?...perchè a questo punto quasi quasi per la parita dei diritti comunitari emigro in qualche altro paese...turchia, francia, ...visto che gli immigrati devono essere trattati meglio perchè porelli non han nulla.
D'altra parte se abbiamo bisogno di badanti per controllare i nostri anziani (perchè noi non vogliamo o non sappiamo + farlo) o ci fa schifo fare qualche lavoro che consideriamo umiliante...a volte il problema è fa schifo lavorare...allora ben venga che un altro faccia centinaia di km per venire qui in Italia a fare il lavoro per noi, pagando le tasse, con o senza contributi pensionistici che contribuiranno a mantenere il sussidio di disoccupazione, perchè di fatto lo spazzino non piace a nessuno farlo...o perchè lavorare a raccoglier pomodori sporca... si potrebbe quasi dire che è colpa di pigrizia se arrivano immigrati che poi trattiamo male e si rivoltano diventando terroristi...è il caso di dire: morire di pigrizia...

Riguardo alla questione casa la situazione si risolverebbe facendo una bella guerra alla Cina ( ;) ...strano che per il petrolio si e per il carbone no) o in alternativa mandandola a quel paese, visto che l'aumento dei prezzi delle abitazioni use e nuove segue l'aumento smoderato delle materie di produzione causa innalzamento dei prezzi del coke prodotto in maggior parte in Cina (che non vendono + ma se lo tengono)....con conseguente aumento dei costi. Il resto lo giocano prezzi di manutenzione in continua crescita (manutenzione che mai viene eseguita dagli inquilini).
Infine un censimento degli edifici pubblici era stato fatto anni or sono (tralasciando che ultimamente i no global stanno vedendo di riutilizzarli trovandosi spesso in disaccordo coi comuni...tutto perchè non hanno la pazienza di domandare concessioni). Anni fa saltarono fuori cose dell'altro mondo: parlamentari con appartamenti da 120 M^2 con affitto di 50000 lire al mese in centro Roma (D'Alema) o simili per amici di parlamentari...Tuttt'ora comunque la tematica lascia molti dubbi: vendere l'edificio pucclico per guadagnare soldi (senza che ci sia una commissione di controllo) per poi entrare in affitto come ente stato lascia tremendamente perplessi.

"Tutto dipende da quanti soldi e "amici" hai"--> infatti come il caso telekom serbia insegna...

Sottovalutate sono inoltre le commissioni regionali, vere e proprie sanguisuge di denaro (vedi la recente idea di Vendola di aumentare di 2 il numero dei parlamentari in consiglio e portare le commissioni da 7 a 11...con un aggravio della spesa(=tasse sui citadini) di 10 milioni di euro...non ho ben capito se al mese o all'anno...ma credo + il primo) che propongono idee incerte e dalle quali attingono tutti gli schieramenti....come paragone: in cosa gli schieramenti politici sono sempre d'accordo? nell'aumentarsi ogni 6 mesi lo stipendio... QUando i politici son d'accordo...son cavoli...

L'Afganistan era il primo produttore di oppio...ed ora è il primo produttore di oppio...l'italia è uno dei paesi consumatori di oppio...(1+1=2...drogatevi che favorite mafie locali e guerra e morti in afganistan...)

"L'ultima carta contro il terrorismo, altrettanto indispensabile e sottovalutata, è la lotta culturale. L'unica che alla lunga potrà sedare il mondo dalla follia."--> che strano...il fondamentalismo si insegna in una scuole...terroristi si diventa seguendo una certa cultura e studiandola (la cui base è il fatto che in inghilterra o in italia ci si trova male???)....mi viene da fare un paragone per comprovare ciò: Adel ASmith: italiano, musulmano, fondamentalista, sempre sopportato è stato malmenato dai fascisti dopo esser uscito con delle uscite ingiuriose verso italiani cultura occidentale e religione cristiana. Tuttora libero. Fa processi a destra ed a manca per sottomettere la religioen cristiana. Vedi il caso dei crocefissi nelle aule: il suo ideale è che vengano tolti. L'ideale di un uomo di cultura invece dovrebbe essere quello di mettere un simbolo religioso per religione su richiesta di chi frequenta l'aula (credo senza l'opposizione di nessuno). E' questa la cultura? combattere le tradizioni presenti nel territorio italiano da secoli? O forse la cultura è cercare sempre una scusa per chi ha ucciso Teo Van Gogh (ben inteso che alcuni sono simili a costui ed altri no). Adel Smith muore di fame? No....

Ma i pakistani in Inghilterra son trattati male? strano non mi sembrava proprio...anzi sembravano vivere in una normale casa a Leeds prima di fare un bel corso culturale in packistan e poi una bella corsa culturale a londra...
Un piccolo esempio di quanto la civiltà inglese sia razzistica: una mia amica in inghilterra frequenta un ragazzo portoghese. Il ragazzo della ragazza morta, di cui oggi han ritrovato il corpo è pakistano. Direi proprio che le razze in Inghilterra son proprio l'ultima cosa che si guarda, altrimenti in ghetti ci si metterebbe insieme italiani con italiani portoghesi con portoghesi, ecc...
I discorsi culturali di Jacopo Fo quindi son belli ma mi lasciano dubbi qui in Patria ma ancor di + nel luogo dell'evento (Londra)...soprattutto a fronte di certi aspetti prima detti (scuole coraniche fondamentalistiche).
A fronte anche di queste scuole coraniche fondamentalistiche trovo anche strano quando dice che il braccio armato è separato da quello politico: vedi attentato in Turchia...o cecenia. Se gli indipendentisti usano scule coraniche per aver terroristi da mandare al massacro per indebolire il governo mi pare che il legame ci sia eccome.

Chiudo con un ricordo: 5 anni fa...o forse + c'era una pubblicità per tv...una pubblicità progresso...diceva:
"quando vai in vacanza in un paese straniero trovi altre culture, altre religioni, rispettale perchè valgono tanto quanto le tue credenze"...non c'è che dire..niente di + azzeccato...noi e solo noi dobbiamo rispettare le altre culture...ma fino a che punto... e quando due etiche o due religioni sono in contrasto cosa vale (tipo quando in Francia hanno cercato di approvare una legge che facesse togliere il velo alle donne)? il rispetto della leggi dello stato in cui si è!? il rispetto di una etica o religione anzichè l'altra (+ o - a costo della vita)?!....
La risposta a questa domanda fu l'attentato della GIa alla metropolitana francese del 1995 (nel pieno rispetto del paese che si va a visitare).
Insomma l'unica è che tutti i capoccia del mondo si trovino ai funerali di papa Woijtila e ne approfittino oltre che per commemorare e darsi la mano per discutere delle regole comunitarie a livello mondiale per decidere come definire i rapporti fra persone nazioni e di altra natura una volta per tutte, come se esistesse una unica e grande nazione chiamata Terra, senza poi rimangiarsi di essersi stretti la mano il giorno dopo come invece è successo senza che nè sinistra nè destra nazionali o quant'altro extranazionale o giornalisti avessero a che ridire...com summo gaudio per la pace.

Giorgio Maguolo 17.07.05 15:30| 
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Vi inoltro un articolo (a mio giudizio molto interessante) di jacopo fo:

"Riflettiamo su quel che realmente si potrebbe fare per fermare il terrorismo così, almeno, se saltiamo per aria sapremo cosa non è stato fatto!

Quando ci troveremo a contare i morti nelle asfissianti non-stop televisive sul prossimo attentato di Roma (o Milano o Venezia o....) pochi diranno cosa si doveva fare per cercare di evitarlo.
Il modo più semplice sarebbe ritirare i nostri soldati dall'Iraq e dall'Afghanistan.
Ma questo oggi non è un obiettivo perseguibile visto che il governo è quello che è.
Non potendo di meglio c'è da chiedersi se le misure proposte dal governo siano in qualche modo efficaci.
Una sicuramente lo è: l'istituzione di una procura indagante unificata. E non si capisce perché questo non sia stato realizzato da tempo. Nelle riunioni internazionali sul terrorismo ogni nazione manda un solo giudice inquirente a capo di tutte le inchieste. Noi mandiamo venti giudici, uno per ogni singola indagine. Il che, al di là del costo degli aerei e degli alberghi ci fa fare la figura dell'armata Brancaleone e rende le riunioni internazionali un caos perché tutti gli italiani, visto che sono lì, vogliono dire qualche cosa...
Ma il resto delle misure sono aria fritta.
O meglio fumo negli occhi.
Se non peggio. La storia dimostra che è inutile buttarsi a perquisire centinaia di case di sospetti nel cuore della notte.
E c'è da sospettare che molti perquisitori, nella foga della caccia al terrorista, non si siano preoccupati troppo di non offendere il pudore religioso delle musulmane che trovavano nelle case. Grave errore.
E visto che in Italia la percossa saltuaria e non sistematica non è considerata tortura, sospetto che nelle camere di sicurezza siano volati anche alcuni ceffoni.
E' la tecnica: umiliane cento perché almeno uno diventi terrorista.
E poi è assurdo perché, come si è visto a Londra, i kamikaze vengono scelti tra giovani assolutamente insospettabili...
La guerra santa è organizzata sulla rigida separazione tra braccio politico e braccio militare. Cinquant'anni di guerriglia in mezzo mondo sono lì a dimostrarlo. Ultimo l'Iraq, dove gli arresti e i massacri indiscriminati hanno portato centinaia di persone a diventare un esercito di kamikaze che ogni giorno si immolano provocando altre stragi in un vortice implosivo.

Quindi bisognerebbe lavorare cercando di indurre la comunità islamica stessa a diventare guardiana di sé.
Ma questo è impensabile viste le condizioni di vita alle quali costringiamo gli immigrati.
Innanzi tutto il modo nel quale lo Stato Italiano tratta gli immigrati è bestiale. Il modo migliore per farli incazzare e far venire il dubbio che il fondamentalismo islamico non abbia tutti i torti.
Da tempo in molti denunciamo ad esempio l'assurdo di costringere centinaia di migliaia di immigrati a fare code di giorni e notti davanti alle questure per ottenere i documenti che gli sono necessari per lavorare legalmente.
Dal punto di vista di un immigrato appare chiaro che il sistema italiano è un perverso modo per vessare l'immigrato. E le code davanti alle questure sono il simbolo spettacolare e avvilente di questa ingiustizia.
Per capire l'assurdità della situazione italiana basta girare per le strade italiane e le centinaia di prostitute extracomunitarie. Le stime parlano di almeno 30 mila donne. Quante hanno regolari permessi di soggiorno? Sicuramente molte. Ma come li hanno ottenuti? Chi sono i loro datori di lavoro fittizzi? Che cosa ha concluso la Bossi-Fini su questo terreno?

Come se non bastasse lo sfruttamento illegale degli immigrati è facilitato dalla scarsezza e inefficienza strutturale dei controlli sul lavoro nero, la corruzione di alcuni funzionari, gli abusi impuniti di imprenditori e affittuari senza scrupoli di case, che banchettano nell'assenza di un sistema giudiziario funzionante e mettono continuamente in difficoltà gli immigrati che vogliono lavorare in modo legale, spingendo molti verso la clandestinità e il crimine.
Che cosa succederebbe se si costituisse un battaglione di finanzieri armati di telecamere che presidiassero cantieri e piccole aziende alla caccia del lavoro nero? E se contemporaneamente si sveltissero le procedure?
E che cosa succederebbe se si promulgasse una legge che vieta di tenere sfitti gli appartamenti e si realizzasse contemporaneamente un censimento degli immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati?
Forse risolveremmo l'annoso problema della casa sia per gli italiani che per gli immigrati, ottenendo contemporaneamente, con un drastico aumento dell'offerta, l'arresto dell'aumento del costo degli affitti.

Affrontare il rapporto tra immigrati e burocrazia, renderlo civile, colpire veramente il lavoro nero e l'illegalità diffusa e tollerata, offrire possibilità di case decenti a prezzi decenti, sono le tre azioni essenziali che si dovrebbero intraprendere per pacificare i rapporti tra immigrati e Italia tagliando l'erba sotto i piedi dei reclutatori dei kamikaze.
Ma contemporaneamente dovremmo anche agire sulle opportunità, ad esempio trovando il modo di semplificare le procedure per avere una licenza di ambulante, mentre si elimina il commercio abusivo sulle strade.
Dobbiamo imporre regole giuste e inflessibili, non il solito guazzabuglio.
E poi dovremmo favorire anche l'immigrazione qualificata di tecnici e ricercatori. Una comunità islamica con una maggior percentuale di persone colte avrebbe al suo interno anticorpi più forti contro la violenza.

Ma le radici dell'estremismo islamico non sono solo in patria. E' da capire che il terrorismo nasce dalle pance vuote e da una situazione di sudditanza economica dei paesi musulmani. Qui il discorso si fa complesso ma non meno importante. A tutt'oggi il sistema economico mondiale è basato su due classi di paesi che non competono a armi pari dal punto di vista commerciale. Dazi impari, finanziamenti alle produzioni locali, monopoli faziosi costringono i paesi poveri a correre con i piedi legati.
Nel frattempo l'Occidente sostiene i signorotti locali, foraggiandoli col veleno della corruzione e concima così l'arretratezza culturale.
D'altra parte gli aiuti umanitari non sono distribuiti sulla base dei risultati ottenuti da chi li gestisce. Un esempio per tutti: le difficoltà incontrate per decenni dalla banca dei poveri di Yunus ("Il banchiere dei poveri" Feltrinelli) nell'ottenere aiuti dalla Banca Mondiale, mentre si largheggia nel finanziare amici di amici e potentati locali.

Ma tutte queste azioni, seppur potenti non potrebbero agire veramente senza tre cambiamenti sostanziali nel sistema repressivo stesso.
Nella lotta al terrorismo come in quella contro la criminalità, la disonestà commerciale e la corruzione scontiamo la piaga di un sistema di leggi farraginoso improntato sulla possibilità per gli avvocati di annullare le condanne attaccandosi ai cavilli. In Italia, ripetono in molti, non c'è certezza della pena. Tutto dipende da quanti soldi e "amici" hai. Il caro Silvio insegna...
Non è possibile affrontare la lotta alla criminalità se non si rendono umane le carceri che oggi non sono luoghi di rieducazione ma antri di tortura e umiliazione che colpiscono doppiamente i detenuti musulmani in balia di un sistema che non rispetta le loro diversità (a partire dal cibo). Oggi le nostre carceri sono un grande regalo al terrorismo e alla criminalità. E quello che sta succedendo è, come accade da sempre, che in carcere la violenza politica si salda con quella criminale creando complicità spaventose. Vi ricordate, negli anni settanta, i "Nuclei Armati Proletari"? Terroristi ex detenuti che avevano maturato la loro scelta di morte nell'aberrazione carceraria? Perché non dovremmo pensare che le carceri del nostro paese non siano ancora una volta la fonte di futuri flagelli?
Terrorismo e criminalità sono intimamente legati e inscindibili. Li unisce direttamente il traffico di armi e di droga. L'Afghanistan è diventato, come avevamo previsto prima della guerra, il primo produttore di oppio del mondo. Buona parte di questo commercio nutre la finanza nera occidentale ma un'altra parte va ai fondamentalisti islamici, una terza quota resta ai boss locali, afgani e pakistani che ingrassano tenendo i piedi in due scarpe. L'esercito dei terroristi può permettersi di pagare centinaia di militanti in Occidente, nutrirli, dargli case, armarli, perché ha a disposizione somme di denaro spaventose. Frutto di spericolate speculazioni in borsa che sfruttano le oscillazioni dei mercati provocati dagli attentati stessi. Dopo le stragi dell'11 settembre, l'Fbi stimò che Bin Laden e i suoi amici avevano guadagnato circa 7 miliardi di dollari puntando con una settimana di anticipo e più, sul crollo di assicurazioni e linee aeree. I movimenti borsistici erano stati talmente enormi che i titoli che si prevedeva sarebbero crollati per effetto dell'11 settembre ebbero un tracollo addirittura due giorni prima degli attentati!!! Furono molti i tecnici repubblicani che chiesero allora l'abolizione dei paradisi fiscali e del segreto bancario che sono gli strumenti essenziali per condurre queste speculazioni sulla morte nell'anonimato. Simile abolizione, ci dicevano, sarebbe anche l'unico modo per colpire duramente il traffico internazionale di armi e droga che sempre di paradisi fiscali e segreto bancario ha bisogno. E colpirebbe anche l'evasione fiscale e tutte le truffe finanziarie dando respiro alla finanza onesta a livello mondiale.
In effetti l'abolizione di paradisi fiscali e segreto bancario è la madre di tutte le azioni necessarie per pacificare il mondo. Non si scappa.

L'ultima carta contro il terrorismo, altrettanto indispensabile e sottovalutata, è la lotta culturale. L'unica che alla lunga potrà sedare il mondo dalla follia.
Uno degli attentatori di Londra aveva iniziato a frequentare la moschea dopo che il campo di calcio comunale era stato chiuso..."

Jacopo Fo

Marek Fontanili 17.07.05 13:14| 
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Avete sentito gli ultimi accadimenti in Tirchia? A quanto pare l'attentato al plmino turistico che ha provocato morti non è stato rivendicato da alqaeda ma dai separatisti curdi (quelli di Ochalan...ricordate)...che l'hanno fatto esplodere per minare il turismo nel paese per indebolirlo e perseguire i loro scopi separatistici....

Secondo me ciò fa meditare anche a fronte degli attacchi di Londra o simili...troppo facilmente nelle opinioni che si leggono qui in internet (vedi indymedia) si mette da parte l'idea che per sovvertire un governo conviene colpire chi ha rapporti (rapporti turistici o petroliferi) con quel governo (cosa che pare ampliamente applicata).

Giorgio Maguolo 17.07.05 08:39| 
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bravo Beppe, viva Pym Fortuyn!

Massimo Moruzzi 17.07.05 08:35| 
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Una domanda per Giorgio:
hai una ragione per vivere?
il tuo commento acido,cinico e nichilista, mi fa pensare
il contrario.
Se davvero quella che esponi è la tua tesi perchè non vai a vivere in una caverna?
Coerentemente al tuo pensiero rigetta lo stile di vita occidentale e vai a fare l`eremita; non apporti niente alla discussione, solo riprendi la predica dell`odio della Fallaci,che denigra, ridicolizza una cultura millenaria sicuramente piena di atti sgradevoli, di condotte condannabili, però pensiamo per un attimo a che cosa era il cristianesimo 500 anni fa; non propriamente una culla di civiltà e di democrazia.
I popoli, le civiltà, hanno bisogno di tempo per interriorizzare i cambiamenti necessari per il loro sviluppo o ci siamo dimenticati gli eretici,i roghi,l`inquisizione e l`origine stessa del cristianesimo che portò alla distruzione di tutte le correnti non ortodosse valga per tutte quella gnostica che paventava una religione più umana l`importanza del sacro femminile, la possibilità di trovare Dio attraverso la gnosi(la conoscenza).
Non credo che la religione cattolica sia un modello per quanto riguarda i diritti delle donne; non impone il velo,si però, una visione oscurantista e maschilista che segrega le donne, relegate a mere procreatici,negandole il diritto di competere col gli uomini di mostrare le grandi capacità a loro disposizione.
Ci insegnano che sono nate da una costola degli uomini, che hanno la colpa nella cacciata dal paradiso,che sono streghe,umiliano la figuradi Maria Maddalena dicendoci che era una prostituta, viene a loro negata la possibilità del sacerdozio, condannano il sacrosanto diritto di abortire, di usare la pillola; è questa una posizione che permette di giudicare il grado di tolleranza e di democrazia di altre religioni?
Non voglio difendere l`Islam, ne ripudio molti atteggiamenti,ma voglio che la discussione non diventi una sorta di guerre stellari fra il bene e il male,nessuno possiede la verità assoluta semplicemente perchè non appartiene agli esseri umani, e nessuno ha il dirittto di giudicare l`altro sarebbe più costruttivo cercare di conoscerlo.
Dire che non esistono musulmani moderati,è falso personalmente ne conosco moltissimi;bisogna punire chi si rifiuta di accettare le nostre leggi, e aiutare gli altri ad integrarsi però seriamente.
Per la terza volta rilancio una domanda:
se il petrolio fosse inesauribile cosa succederebbe?
Per ultimo mi scuso con Giorgio per i toni usati;non ti conosco e non posso giudicarti, leggere il tuo commento mi ha reso caliente come si dice in Argentina.
Non era mia intenzione offenderti, solo volevo rendere esplicito il mio totale disaccordo in relazione alle tue opinioni.
Signor.Grillo, conosce l`ipotesi da me descritta sulle origini del petrolio?
se legge questo commento mi faccia sapere non soffro di manie di protagonismo come il nano di Arcore, vorrei fare luce sulla ipotesi famosa e aiutare il dibattito.
Fabio Argentina.
.

fabio balducci 17.07.05 06:40| 
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rimango oltraggiato dal modo in cui il mondo arabo e i suoi emissari terroristici(al-qaeda in primis)neghino il nostro sacrosanto e internazionalmente riconosciuto diritto di democraticatizzare le risorse necessarie al mantenimento del nostro illuminato stile di vita.Qualsiasi sacrificio è accettabile quando si insegue il sogno di poter parlare con un formaggino philadelphia.Non è forse una conquista del genere umano avere dentrifici che illuminano la mente e lo spirito?o cosa vogliamo dire dell'assistenza psicologica data degli idraulici liquidi?fa male vedere tutta questa ingratitudine,e poi per cosa?perchè qualcuno ha perso un paio di figli, a causa di bombardamenti intelligenti o squadroni della morte,?ma cosa sono i figli davanti alla possibilità che alcuni fortunati dall'altra parte del mondo possano usare lavatrici a risciacquo automatico?mi chiedo io.Cosa c'è di meglio dello spalancare la mattina le persiane e sentire il rumore di una tangenziale?Cosa si può chiedere in più alla vita quando ,dopo un ora di coda in automobile, si arriva sul posto di lavoro e si svolge un 'attività che non serve a un cazzo di niente
tranne che far diventare ancor più ricca gente già straricca?e che dire della mistica sensazione che si prova nell'impegnare la propria 13esima per essere in costa azzurra a fotografare i vip al di fuori delle pizzerie?La vita di un milione di persone non vale un solo schermo ultra piatto.Se poi è dotato anche di un dolby sorrund sarebbe giustificato un intero genocidio.Altro che cazzi,Oriana a ragione, agli islamici gli puzzano i piedi,e per questo e tanti altri motivi che ora non mi vengono in mente li dobbiamo fare tutti fuori.Vai oriana!

giorgio rossini 17.07.05 04:42| 
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Chiedo scusa ma non ho fatto il minuto di silenzio per le vittime dell'attentato in UK. Nello stesso giorno 32 bambini sono morti in Iraq per un autobomba. Sono dispiaciuto per loro come per gli inglesi. In iraq sono morti (fonte http://www.iraqbodycount.com) tra 22000 e 26000 civili, non militari, civili. Se facessimo un minuto di silenzio ogni 50 di loro dovremmo fermarci per 8 ore. Fermiamoci, anche se per molto meno a riflettere sul fatto che le ingiustizie vengono sempre fuori anche se, spesso, provocandone altre.

Pietro Marmo 17.07.05 00:01| 
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Ognuno è libero di pensarla come crede. Io concordo pienamente con la Signora Oriana Fallaci.

Roberto Pinna 16.07.05 23:15| 
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sarò volutamente povocatorio:
1) si vorrebbe benzina a prezzi + bassi, cioè petrolio a prezzi + bassi
2) in alternativa si vorrebbe usare fonti alternative di energia (tralasciando che qualcuno non fa caso che certe fonti alternative sono comunque direttamente legate al petrolio e comunque tutte sono molto + costose delle attuali), lasciando certi paesi arabi alla loro merce o relegandoli ad uno sfruttamento perchè altrimenti costerebbe troppo a noi il prodotto
3)Si parla di nuovo colonialismo...si prende la merce di scambio petrolio come fonte di sfruttamento e base di guerre ed alleanze fra i governi, che possono determinare solo qui in occidente la differenza fra una politica vincente ed una perdente (si trascura totalmente che un paese che si regge dai contatti con il mondo occidentale e dagli scambi di petrolio possa essere indebolito e ridotto sul lastrico minando le esportazioni od i rapporti commerciali con l'esterno).
4) Siamo cattivi perchè sfruttiamo e facciamo la guerra per procurarci risorse esattamente come metodo per sopravvivere...ma chi è siamo? chi decide o chi ogni mattina vuole trovarsi tutti i pregi della vita comoda...ovviamente dando la colpa a chi governa per le azioni giornaliere di prender la macchina o di scaldare i cibi con gas naturale o di usufruire di energia elettrica...
5)Siamo petrolio dipendenti...fisicamente è così, come prima detto...ma anche ideologiamente siamo petrolio dipendenti...e per esempio non ci accorgiamo di importare anche acciao, carbone e molte altri prodotti per i quali scambiamo in un equilibrio di import export e senza imputare a questi commerci delle guerre correlate (e come si spiega che per il petrolio siamo così colonialisti e per tutto il resto siamo mercantileggianti?...mah...)
6)arriviamo a scusare morti e azioni terroristiche per dare contro al nostro governo...e viceversa dite che che prendiamo il terrorismo come scusa per fare morti in iraq e procurarci risorse (curiosità: quante persone hanno ucciso gli italiani in iraq?).
7)Siamo ideologicamente i benefattori del mondo, cioè vogliamo che tutti sopravvivano, che tutti i governi cooperino per un mondo senza guerra (prendendocela solo con il nostro governo o con quelli qui vicini e trascurando i genocidi degli altri) garantendo l'eliminazione dei dazi verso altri paesi e la riduzione del debito verso il terzo mondo, ma allo stesso tempo vogliamo anche che il mondo si disinquini (e non vengano utilizzate prodotti OGM), proponendo il trattato di Kyoto, ideologicamente giustissimo (e che quesgli stronzi di USA non ha firmato), ma da questo lasciamo fuori i paesi con economie emergenti per due fondamentali motivi (o mandiamo multinazionali o altro soggetto con capitali a investire su tecnologia a basso impatto ambientale + costosa di quella a impatto ambientale maggiore... oppure per non permettere questa intromissione delle sporche industrie capitalistiche nella purezza dei nazioni in via di sviluppo, permettiamo loro di basarsi su tecnologie altamente inquinanti come effettivamente è successo al momento per India Brasile e Cina...favorendo enormemente questi paesi dal punto di vista economico, lasciando che chi + inquina inquini ancor di + con un bel colpo mortale alla nostra ideologia ecologista di mondo pulito...a ciò si aggiunge quindi che vogliamo anche che altri paesi si ritrovino in tale situazione e possano emergere come economia (nuovi paesi da affiancare ai tre Big prima citati), con un ridisporsi degli equilibri di commercio ed esportazione di materiali e con una crescente ed inattaccabile concorrenza dei mercati monori rispetto a quelli già consolidati (oltremal già prima citato aumento delle emissioni inquianti)...perchè la qualità fa lavorare molte meno persone e perchè fondalmentalmente solo pochi paesi come l'italia sono antipatriottici dal punto di vista dei consumi...
ed infine cigliegina sulla torta: non vogliamo perdere il posto di lavoro! e ci lamentiamo di tutti i cali delle esportazioni (Ciampi vede preoccupante un calo delle esportazioni del 5%...) e di tutte le situazioni in cui l'industria, come per esempio ora la tessile, chiude (o si delocalizza...alla fine per noi è pressochè uguale fra chiudere e delocalizzare) perchè non riesce + a farsi largo fra altre industrie, fuori nazione, che si basano su mancati dirititti dei lavoratori e stipendi + bassi per vendere con minori costi e che tra l'altro corrisponde a far arrivare le merci da paesi + distanti, con summo gaudio per l'inquinamento prodotto dal trasporto + lungo da paesi che producono senza aderire al trattato di kyoto.....

Io vedo in tutto ciò un cane che si morde la coda nell'inseguire ombre di mostri che sono dietro di lui...

Risultato?...soluzione giapponese: una bella serie di suicidi di massa così liberiamo il mondo dalla nostra voglia di risorse senza le quali non riusciamo ad andare avanti...perchè fondalmentalmente non sappiamo cosa vogliamo e siamo la causa di tutti i mali....quindi la nostra non esistenza è la base di tutta la pace che possiamo dare senza non subire e senza incidere nella vita di nessuno. Tutto sommato non è molto distante dalle teorie utilitaristiche della rivoluzione industriale e ora usate dalla Cina (quelle che portano a fregarsene dei 5000 morti all'anno in miniere di carbone, poichè utili allo stato o delle 5000 esecuzioni capitali..perchè così si spende meno per le carceri o alla politica di controllo delle nascite, così i capitali famigliari non si dividono ma si accorpano con i matrimoni, perchè fondalmentalmente la crescita della popolazione mondiale sale con una progressione aritmetica, mentre la richiesta di risorse con una progressione geometrica...e gli ogm non si possono usare, come non si può nemmeno ipotizzare di fare un controllo delle nascite in africa...ed in nessun altro paese mondiale).

Marco Maini 16.07.05 21:13| 
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niente sesso siamo inglesi!
quindi anche nelle traggedie
i londinesi mantengono il
surfcontrol, devo dissentire
su una cosa gli attentati
fin ora si sono svolti nelle
capitali quindi i milanesi
possono dormire tranquilli....
poi credo che berlusconi si dia
solo delle arie i camicaze non
sprecano morti per delle cose
inutili.

sergio de luca 16.07.05 20:02| 
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potrei fare un appunto di natura storica la guerra nn è inizita con la guerra del golfo 1 o 2 ,l'11settembre, afganistan; ma nel 732 d.c. a poitiers dove carlo martello ferma gli arabi in piena espansione militare nn di predicazione;da ciò facciamo qualche conto sono ben 1273 anni che va avanti così,le crociate erano da venire la prima e del 1096,ed è qui il problema i terroristi islamici sono fermi ancora lì e con loro la maggior parte del mondo islamico, nel corso della storia nn sono progrediti politicamente già a quei tempi avevano il monopolio dellle spezie ora del petrolio quindi detenevano ricchezza che anche in quella occaione nn hanno saputo sfruttare e nn c'era il vorace occidente causa di tutti i mali a sfruttarli anzi noi eravamo costantenente sulla difensiva (qualcuno a mai visto le torri di avvistamento che avvisavano dell' arrivo dei saraceni ce ne sono molte in italia meridionale), le crociate sono durate lo spazio di un secolo e mezzo, ben + grave fu l' invasione mongola del mondo islamico avvenuta sempre in quel periodo ma chissa com'è contano solo le crociate.oggi siamo nella medesima situazione solo che invece delle spezie c'è il petrolio notevole fonte di introiti solo x le multinazionali nn penso, certo sappiamo chi nn ne beneficia le masse, domandiamoci xchè e solo colpa dei nostri governi delle avide multinazionali o anche di una civiltà che nn ha saputo adeguarsi con mezzi politici ed economici al mutare del tempo ma restando immobile contando sulla ricchezza proveniente un tempo dalle spezie ora dal petrolio, un piccolo particolare sfugge però la prima volta colombo scopri l' america ,la seconda e che l' oro nero nn è eterno finirà; nn so se qualcuno a sentito che un consorzio di stati usa europa cina e giappone costruiranno in francia un centro ricerche x lo sviluppo di energia alternativa nn ricordo di preciso xchè ho sentito la notizia di sfuggita e vi saranno investiti miliardi, come vedete colombo e di nuovo in viaggi e dall' altra parte si ci avvia ad uscire dalla storia da una brutta porta quella del terrorismo ,contenti loro, mi domando che si scriverà sui libri di storia tra 100anni, ancora che la colpa e solo dell' occidente, forse xche le macchine andranno a idrogeno.

sabato di marino 16.07.05 18:51| 
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Leggo oggi suoi giornali che "slitta il piano antiterrorista". Invito chi è convinto che "i pericoli non sono incombenti" a prendere con me la metropolitana a Milano tutti i giorni passando sotto la stazione centrale, l'ambasciata americana, il duomo ...


Leggo anche un'articolo della signora Fallaci, carico come sempre di antiislamismo,in cui l'autrice se la prende con una giornalista del Guardian per aver detto che gli americani hanno contribuito ad esasperare l'integralismo islamico dichiarando guerra all'Iraq. Cito la Fallaci: "Giovanotta, l'11 settembre la guerra in Iraq non c'era. L'11 settembre la guerra ce l'hanno dichiarata loro. Se n'è dimenticata?". Se potessi risponderei alla signora Fallaci "Signora, l'11 settembre l'attacco non veniva dall'Iraq. Attaccando l'Iraq ci siamo messi dalla parte del torto : tutti, sia chi scarica bombe sulla popolazione civile sia chi si presenta come missionario di pace ma fa l'amicone di chi scarica bombe sulla popolazione civile ... I CANNOT SPOT THE DIFFERENCE".

valeria bugini 16.07.05 14:28| 
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Sarò volutamente provocatorio:
L'ormai famigerato occidente ha le sue colpe oggettive, schiaccianti, pesantissime, come la storia e l'attualità stessa dimostrano innegabilmente, ma...
- ritenere che le politiche, gli interessi, le azioni in generale dell'occidente siano la causa del terrorismo, non finisce con l'avallare le stesse azioni terroristiche?
- tutto è leggittimo di fronte alle ingiustizie,pur le più truci?
- e se così è, non si finisce con il cadere nel paradossale e tremendo errore di mortificare, sminuire l'intelletto e la dignità di chi non è "occidentale"?
- non è un po' la morale secondo cui il padre snaturato vedrà poi crescere i propri figli violenti e ribelli?
- sarebbe l'occidente quel padre?.....sarebbero gli altri i figli?.... non è arrogante questa conclusione?.... non si era criticato coprendolo di ridicolo e sdegno chi qualche tempo fa si era posto, quale occidentale, su di un piano "superiore"?
- aizzare i perseguitati alla resistenza armata,poi, non vuol dire forse ripiombare nell'oscurantismo civile di mezzo secolo fa che viene tanto portato ad esempio quale monito di ricorso storico da cui rifuggire?
- bisogna sempre essere pronti alla guerra, pur sempre rinnegando la guerra?
- intendo dire: è questa la vera riflessione?
- questo il punto da cui ripartire?
Penso che il vero errore sia quello di "ragionare" ancora come si ragiona da millenni: questa è la nostra vera condanna...siamo "ancòra" vecchi...
come se Gandhi non fosse mai nato!

Giovanni Maltese 16.07.05 00:24| 
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Ecco l'unica vera soluzione, grazie Beppe di averlo detto! Sostituire rapidamente il petriolio con energie alternative e rinnovabili. In ogni caso lo si dovrà fare a medio-lungo temine ... le riserve finiranno. Si risolverebbero diversi enormi problemi della nostra epoca: il terrorismo che ci è legato in pieno, l'inquinamento (che sarebbe un problema da non tardare ad affrontare dato che rischiamo di lasciar ben poco ai nostri figli di questa terra così bella) e l'approviggionamento energetico di cui la nostra società ha bisogno. Invece di investire tutti sti miliardi nella guerra (che certamente ha generato profitti esorbitanti a qualcuno!)per andar a prendere sto maledetto oro nero, perchè non averli utilizzati per cambiare appunto la politica energetica? E' sconcertante vedere come chi ci governa non sa pensar lontano e tutto gira intorno a benefici immensi ed immediati, a scapito del futuro dell'umanità.

Silvia, Ginevra

Silvia Bernasconi 15.07.05 21:34| 
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LE RADICI DELL’ODIO

“Non vi è frontiera del Medio Oriente che non sia stata tracciata o negoziata a Londra. Il Medio Oriente moderno è letteralmente made in England” (Sergio Romano, Corriere della Sera 9 luglio 2005)

Chi crede che il colonialismo sia una pagina del passato, magari quasi folcloristica, e che nulla ha a che vedere con la Storia moderna, deve ricredersi e deve cercare di comprendere le radici dell’odio dal punto di vista di chi il colonialismo ha subito.
Vi sembrerà impossibile, ma già nel 1920, ad una rivolta sciita contro l’occupazione coloniale si rispose con massicci bombardamenti aerei e, secondo alcuni cronisti, con uso di gas-asfissianti, e a Kerbala, città santa degli sciiti, fu proclamata la “Jihad” contro la Gran Bretagna. E non parliamo di preistoria, in quel tempo Winston Churchill era ministro delle colonie inglesi.
Nel periodo che va dagli anni venti alla fine della 2° guerra mondiale la “vocazione civilizzatrice” britannica si espresse con la creazione di Stati prima inesistenti, con l’insediamento di governi fantoccio, il tutto gestito con trame di servizi segreti, corruzione e repressione militare.
Per non perdere l’allenamento, nel 1947 in Iraq una rivolta antiinglese, ma filotedesca, fu stroncata con l’aviazione.
Mentre la politica inglese “colpisce ancora” nell’appoggiare la traumatica formazione dello Stato di Israele, arriviamo a quei fatti che sono direttamente all’origine dei problemi attuali, ossia l’ascesa al potere di Saddam Hussein in Irak nel 1979, mentre in Iran, nello stesso fatidico anno, l’ayatollah Komeini prende il potere facendo cadere il maggior alleato degli Usa nella zona: lo scià Reza Phalevi.
Ed ecco materializzarsi in quell’area, dopo un secolo di strapotere colonialista, il neo-colonialismo Usa che mette a libro paga il dittatore Saddam, lo riempie di armi moderne e gli fa scatenare una guerra contro l’Iran che durerà 8 anni, con un milione di morti, guerra per procura per colpire un paese che aveva rinnegato l’interessata amicizia degli Usa (leggi per il petrolio).
Questa ennesima, e mai abbastanza dannata, ingerenza coloniale, nell’area che produce il 70% del petrolio mondiale, finì con il bel risultato di aver creato un dittatore super armato, libero di scatenare le sue ambizioni e, il 2 agosto 1990, l’esercito irakeno invade il Kuwait (altro paese inventato dagli inglesi).
Si offre così agli Usa, su un piatto d’argento, la possibilità di intervenire militarmente nell’area, come “LIBERATORI” contro un dittatore da essi incoraggiato e armato.Un capolavoro! E siamo alla 1° guerra del Golfo di Bush padre, con le truppe anglo-americane di nuovo insieme, felici di poter finalmente sperimentare sul campo nuove armi, visto che quelle vecchie le avevano ammollate a Saddam. Naturalmente bombardamenti a tappeto, e comunque sul campo non c’è storia contro una schiacciante superiorità tecnologica, ma ci si ferma prima di arrivare a Bagdad, forse intuendo i problemi che poi avrebbe trovato Bush figlio.
Seguono lunghi anni di sovranità limitata per Saddam, con il controllo Usa dei cieli e un odioso e inutilmente crudele embargo, esteso alle medicine, che causerà la morte (dati Unicef) di mezzo milione di bambini.
La seconda guerra del Golfo, scatenata nel 2003 dopo una campagna mediatica a base di notizie false, omissioni, bugie, è ancora in corso, è storia dei nostri giorni e ne vedremo gli sviluppi, anche perché si sta già allestendo un palcoscenico ostile all’Iran che, secondo gli Usa, non ha diritto a possedere una sua tecnologia nucleare ed è una “minaccia” per l’Occidente.
Questo ripassino di storia, che non fa mai male, per poter fare qualche riflessione.
-Non si capisce perché si definiscono terroristi coloro che si vendicano di soprusi, invasioni, bombardamenti, massacri, durati quasi un secolo. E soprattutto perché non ci sia una ovvia accusa di terrorismo contro chi queste violenze ha esercitato per primo, non provocato, a freddo, per dei calcoli di predazione economica.
Se si cercassero le “radici dell’odio”, se si parlasse del colonialismo come il più orrendo dei delitti, all’origine di tutte le tensioni internazionali oggi esistenti, e si facessero nomi e cognomi dei responsabili, si porrebbe la prima pietra perché le bombe di Londra non si ripetano più.
Ma “l’idiozia petrolifera” di Bush e Blair tira dritto. Incuranti di portare verso il radicalismo più di un miliardo di musulmani, parlano di vittoria contro il terrore, senza voler ammettere che, per far sparire il terrorismo, basterebbe abbandonare per sempre quelle terre e le relative basi militari, e dichiarare che il petrolio è “semplicemente” proprietà privata dei popoli mediorientali, che hanno la facoltà di farne ciò che vogliono.
Ma anche il Papa è sceso in campo, e l’impressione è che si schieri con Bush che vuole farne una guerra di religione e di civiltà, per contenere l’Islam, che poi è la cortina fumogena dietro cui si nascondono i guerrafondai. Ci mancava pure il “pastore tedesco”!
Vorrei concludere queste mie riflessioni rivolgendomi ai nuovi governanti iraniani: per favore, non continuate con questa avventura nucleare. Anche se in punto di diritto avreste tutta la legittimità per avere una potenza nucleare, per fronteggiare la potenza nucleare israeliana (creata dagli Usa), non offrite questo pretesto a Bush per muovervi guerra. Organizzate, invece, non un esercito tradizionale, ma un intero popolo, non con armi di attacco, ma di difesa. Addestrate 70 milioni di persone e fornitele di armi modernissime anti-carro e anti-elicottero, armi leggere da spalla da tenere in casa, e preparatele alla guerriglia di resistenza. Il Vietnam vinse la guerra contro gli Usa con un popolo in armi, e nessuno sano di mente attaccherebbe un paese così organizzato.
Siate lungimiranti, possedere qualche bomba atomica significa avere la tentazione di usarle e ciò potrebbe fare il gioco dei militaristi Usa che sarebbero legittimati a dare una risposta così devastante da fare dei paesi petroliferi una provincia del Texas. Sono sicuro che i generali del Pentagono tifano per il nucleare iraniano e temono la costituzione dell’esercito popolare di difesa.
Lasciate al trio Bush, Blair, Sharon il ruolo di colonialisti aggressori. Resistete.
-E ascoltate le parole del vecchio saggio indiano “Hopi”: gli uomini dell’oro nero sono molti, sono come un mare immenso e non possono essere esiliati, come accadde per noi. Se i soldati bianchi non ritornano da quelle terre, l’oro nero luccicante dell’avidità avvelenerà le loro menti e molti potrebbero annegare in quel mare-.
Paolo De Gregorio

paolo de gregorio 15.07.05 20:39| 
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Vorrei rilanciare la provocazione sulle origini del petrolio, rivolgendomi direttamente a lei signor Grillo:
La tesi è sostenuta dal prof. Thomas Gold e ripresa dal dr. siegfried Tischler laureato in Geoscienze eche attualmente è visitingprofessor dell`università di Graz.
Vorrei sapere da lei, o da qualunque persona sia in possesso di ulteriori informazioni novità a tal proposito; non sono persona amante delle cospirazioni credo però che questa sarebbe la madre, con un impatto superiore al codice Da Vinci,per le enormi conseguenze.
Ribadisco la tesi:
il petrolio non sarebbe un combustibile fossile, quindi non rischierebbe di esaurirsi e la fine del petrolio tante volte evocata sarebbe una strategia politica economica per giustificare l`aumento del prezzo, guerre...
La guerra del 1973 fece lievitare il prezzo, fino a giustificare lo sfruttamento dei giacimenti del mare del nord che divenne un progetto concreto con investimenti folli e tutto quello che è facilmente intuibile.
Voci parlano Delle isole Malvinas come nuova Mecca(ricordo il conflitto Argentina-Inghilterra) solo dovrebbe essere giustificato, intanto il prezzo sale...
Il sito del dr TIschler è: www.resumes.yahoo.com/setex-01/siegfriedtischler.
Vorrei aggiungere che mi piacerebbe un mondo che sviluppasse le energie alternative, solo volevo aggiungere un elemento di discussione in più.
Rimane la condanna del terrorismo, detto questo, ogni volta che i governi del mondo varano leggi speciali o riducono le libertà, o cambiano i trattati (schengen,Francia)i fondamentalisti esultano sanno benissimo che non possono vincere militarmente, solo possono costringerci a cambiare i nostri stili di vita, ad avere paura, a tollerare più controlli, e meno libertà( altro business), non può accadere.
benvenuta sia la discussione, il confronto civile basato sulle idee, e non sugli insulti; questa è la democraziache per essere completa deve essere integrata dal voto quando ci viene chiesto, non eluso come sui referendum(vecchia ferita).
Fabio Argentina

fabio balducci 15.07.05 20:16| 
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liberiamo l'iraq dai terroristi,ammazziamo tutti gli iracheni.mi sembra una proposta equilibrata.Come si fa d'altronde a dividere guerriglieri da terroristi,combattenti da insorti,iracheni da jidaisti?Nel dubbio al di la dei risultati ottenuti è l'intenzione che conta.E anche se dovessimo sterminare 30 ,milioini di iracheni bisogna ricordare che lo avremmo fatto con le migliori intenzioni ,ecche cazzo.

franco facchetti 15.07.05 19:55| 
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BOMBE DI MERDA

mica è un imprecazione!! ma sembra che le bombe questi terroristi fai da te, le facciano col concime chimico!
mah!! sarà ma mi sembrano esaltati segaioli che sognano le 70 vergini in paradiso (porelli... non sanno cosa li aspetta...)
forse sono i più pericolosi...

roberto rossi 15.07.05 18:25| 
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@ Paolo Campanelli alias Pablo.

Allora bisogna fare una distinzione: la TV, fruita da tutti e Internet, un po' meno utilizzata ovunque, rispetto la TV. Inoltre dipende per cosa usi Internet, non tutti si cercano le informazioni che ritengono di aver perso in TV.
Per quanto riguarda la TV, c'e' una bella differenza tra i contenuti di quella italiana/europea e quella americana: qui non vedi quasi mai (o mai), tranne sul network della CNN, notizie internazionali.
In Italia hai notizie a livello internazionale sulle reti maggiori e quelle minori (a parte le TV di compra/vendita). Per cui a parte lo stile discutibile dei giornalisti, ma almeno hai un'informazione che ti dice cosa accade nel mondo.
Qui invece dalle TV locali non hai nulla di tutto cio'.
Puoi andare su Internet, ma quello e' un altro discorso e lo puoi fare ovunque. Un conto e' se vuoi approfondire una notizia, un fatto e vuoi cosi' sentire il parere di altri, un conto e' se lo devi fare altrimenti non avresti le notizie dal telegiornale locale. Mi sembrano due cose diverse e che delineano una diversita' tra il modo di fornire notizie nel mondo. Considera che qui in America hanno tutti la TV accesa, per cui il messaggio arriva forte nelle case della gente. Con internet, non saprei se la percentuale di chi consulta i siti delle news sia la stessa.

A presto,
Armando.

Armando Accardo 15.07.05 16:10| 
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@ Armando Accardo

"Personalmente ho una diversa opinione circa l'integrazione dei popoli in america, in base alla mia esperienza personale.
Quello che mi ha colpito vivendo negli Stati Uniti, che continua a colpirmi, e' il profondo disinteresse che c'e' nei confronti di qualunque cosa che accade fuori dal territorio americano. Se non fosse per la TV via Internet e le notizie in rete, guardando la miriade di canali televisivi locali (a parte CNN e BBC) non si saprebbe mai nulla di quello che esula dai confini statunitensi. Ogni qualvolta si vede un servizio di un evento accaduto nel mondo e' perche' gli americani sono in qualche modo coinvolti e cercano cosi' di celebrare le loro imprese. Piuttosto e' da ormai 4 anni che continuano a farci vedere l'evolvere del processo a Jackson o al giocatore di basket di turno."

Non sono d'accordo su molti dei punti toccati dal tuo intervento, specialmente su come dipingi la società americana nel brano sopra riportato.
Le notizie negli USA, alla stregua di tutti gli altri paesi raggiunti dalla rete, Italia in primo piano, scaturiscono dai media in modo scandaloso. Si sa. E' risaputo dunque che se vuoi avere notizie indipendenti, notizie che più si avvicinano alla realtà delle cose, devi usare Internet. E l'america in questo senso insegna e guida. Per quanto concerne il copiare, a parte i fast food non vedo altre affinità di noi italiani con il popolo statunitense. Possiamo dunque dormire sonni tranquilli.

Ciao

http://www.drinsoft.net/apps/blog
Pablo

Paolo Campanelli alias Pablo Commentatore in marcia al V2day 15.07.05 08:40| 
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credo che l,integralismo islamico sia il nuovo nazismo,la stessa priorità,antisemitismo,intolleranza,culto della morte,potrei sembrare assurdo ma in questo momento di kaos non me la sento di condannare l,america,anzi...GRAZIE FRANCESCO.

francesco marzetti 14.07.05 22:19| 
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Amici, scrivo per segnalare un bellissimo e coraggios articolo scritto da Shaker Alnabulsi, giornalista musulmano.Dopo uno scambio di email fra questo mio amico blogger e Mr.S.Alnabulsi, l´articolo tradotto in italiano si puó leggere nel lik allegato.E´la coraggiosa posizione di un giornalista ed intellettuale impegnato contro il terrorismo islamico: http://time_dilatation.blog.tiscali.it/hd2100591/

Alessandro Baldassarri 14.07.05 18:54| 
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IO NON HO POI QUESTA CERTEZZA CHE GLI INGLESI ABBIANO RIPRESO LA VITA DI TUTTI I GIORNI DOPO ESSERSI FATTI UNA DOCCIA, TOGLIENDOSI LA POLVERE DEI CALCINACCI CAUSATI DALLE BOMBE...AVETE NOTATO CHE LA PAROLA FERITI ORAMAI NON FA' PIU' SCALPORE?
TEMPO FA' HO VISTO L'INTERVISTA AD UNA RAGAZZA FERITA DURANTE L'ATTENTATO DI MADRID...BE' ERA COMPLETAMENTE PARALIZZATA E DEVASTATA DI CICATRICI..QUINDI NON PENSO PROPRIO CHE AGLI INGLESI LA FACCENDA NON LI ABBIA SCOSSI, SEMPLICEMENTE A DIFFERENZA DEGLI AMERICANI, ESSI TENDONO A LAVARE I PANNI SPORCHI IN SILENZIO...
P.S. E TUTTI QUEGLI STATI AFRICANI DEVASTATI DA DITTATORI FOLLI SANGUINARI E PREZZOLATI DALLE VARIE MULTINAZIONALI OLANDESI ( VEDI DIAMANTI) E AMERICANE//INGLESI (PETROLIFERE)?
BAH!

VINCENZO PETTINATO 14.07.05 18:32| 
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Fare un analisi seria sul terrorismo richiede tempo,conoscenza del fenomeno,idee e una certa capacità di interpretazione e di correlazione degli accadimenti della politica mondiale dell`ultimo secolo.
Il petrolio è la chiave non lo nego, sia chiaro che è l`obbiettivo anche dei fondamentalisti che usano la religione come scusa e che hanno come fine la creazione di un califfato dell`islam sulle basi del movimento wahabita utilizzato come fonte principale di ispirazione.
la mia posizione è di totale rifiuto della strategia del terrore senza se, senza ma; non ha possibili giustificazioni non è accettabile, non può essere tollerato perchè la storia insegna, vedi il nazismo.
In un secondo piano si possono serenamente analizzare le concause che lo genereno e lo fomentano.
Si possono elencare ingiustizia, forbice nord-sud del mondo,colonialismo,settarismo religioso,conflitto palestinese e molti altri ancora; il punto è che esiste indipendentemente, sempre è esistito come metodo di lotta politica e anche per questo va condannato e non capito come certa sinistra radicale e pacifista certa della sua verità cieca dinnanzi ai crimini perpetrati per esmpio in Bosnia... si fa finta di niente?
come ultima cosa vorrei lanciare una provocazione:
siamo sicuri che il petrolio sia prodotto di vita organica decomposta e non da processi di idrogenazione nelle viscere della terra?
in parole semplici se fosse illimitato e non prodotto destinato a finire cambierebbe qualcosa? ci sarebbero guerre? sarebbe interessante saperlo.
complimenti signor.Grillo il blog e internet sono la vera forma di democrazia diretta, la seguo da 15 anni e la considero come un raggio di sole e di speranza in mezzo alla tempesta ipocrita e venduta di questo pianeta senz`anima e senza palle.
Fabio Buenos Aires.

fabio balducci 14.07.05 17:57| 
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per poter partecipare alla discussione porporrei come discriminante di sapere cosa si è votato alle ultime elezioni.Perchè se pure quelli che hanno votato il polo(forza italia,an,lega,udc)possono dire la loro,allora stiamo proprio freschi.Va bè la libertà di parola,ma la libertà di stronzata mi sembra francamente eccessiva.Si facciano i loro siti su cui passare il proprio tempo a discutere di finanza creativa,campi di concentramento,e infiltrazione statale nella mafia.Al massimo se qualcuno vorrà li andrà a trovare,per il resto sono pregati di astenersi.
E vi dico più,se l'unione andasse al governo proporrei di far pagare il futuro esborso per l'eccesso di deficit,solo a chi ha votato il polo nel 2001.

Io ho votato l'unione valdostana.

gino freddomilo 14.07.05 15:10| 
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penso che gli ultimi fatti orrendi siano il frutto di un "banale" litigio tra due ex soci d'affari o compari di merende che rispondo al nome di dbliu bush e osama bin laden.
ex amiconi che ora non si telefonano piu.
e non vanno piu' in vacanza insieme

vincenzo pettinato 14.07.05 13:50| 
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Beppe sei veramente forte...
Aprendo questo blog hai fatto partecipare il tuo pubblico direttamente allo spettacolo.
La sanno molto più lunga i blogger qui sotto che non la Cia, il Mossad, il Sismi, il MI5 e tutti i servizi segreti del mondo...
Fantastico... ma ti pongo due domande.
1)Una volta che Bush, Blair, e Berlusconi non ci saranno più...con chi se la prenderanno questi cazzari della dietrologia-complottista alla Ken Follet?
2)Se di tutto ciò è solo colpa dei suddetti e della (inutile ed inopportuna) guerra che hanno intrapreso...come mai la tanto decantata, dalla sinistra italiota, Francia sempre contraria a tale politica in MO chiude le frontiere?

Luca Delupis 14.07.05 12:26| 
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Nicola terenzi, ti proporrei di fare come faccio io: diventare giudice... non hai idea della facilità con cui avvengano le coinvidenze quando sei giudice...puoi camminare per anni per strada e non vedere mai nulla), ma quando diventi giudice ed assolvi una persona perchè non terrorista motivando che invece era guerrigliero, di punto in bianco sei sempre al punto giusto al momento giusto...

continuate...continuate...
L'intolleranza è un estremismo ma anche il passivismo è un estremismo e per ora si è passati dall'accettazione spontanea passivistica senza nessuna prevenzione, alle leggi favorisci sfruttamento per ottentere la possibilità di lavorare in Italia fino ad adesso che si va verso lìintolleranza data dalla paura di fare una brutta fine.

Un applauso a tutti quanti.

Nicola Scaramuzza 14.07.05 10:14| 
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"60 ANNI FA, IN ITALIA, LE SINISTRE (LE DESTRE STAVANO DALL'ALTRA PARTE) SI SONO BATTUTE PER LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA...PER DARE OGGI LA POSSIBILITA' A CALDEROLI ED AI SUOI SODALI DI SPARARE CAZZATE COME MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA."

Grande ! Grazie Stefano , ci faccio un quadro e lo appendo in ufficio .

marco terenzi 14.07.05 09:34| 
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Colpaccio leghista a Repubblica


L' 11 luglio, La Repubblica conteneva un capolavoro di disinformazione forcaiola.
Titolo: “E la gip che assolse gli estremisti difende l’immigrato senza biglietto” occhiello “Milano, la Farleo ha visto gli agenti circondare uno straniero ed è intervenuta. Protesta la Lega”.
Cosa vuol dire questo? Che c’è una giudice che difende un extracomunitario che pretende di non pagare il biglietto del metrò come qualunque altro cittadino onesto. E questa giudice Forleo è già famosa per aver assolto dei terroristi.
Peccato che leggendo l’articolo si scopra che le cose stanno in ben altra maniera.
Un extracomunitario che non aveva pagato il biglietto fugge dal metrò e in strada non viene “circondato” dagli agenti ma sbattuto al suolo e gli “veniva riservato un trattamento intollerabile”.
Quindi la giudice Forleo, passando di lì e vedendo questo comportamento illegale ha protestato. Lei NON discuteva sulla colpa dell’uomo, che per altro non conosceva (il tutto non si è svolto nel metrò ma in una strada del centro) ma sulla modalità violenta dell’arresto. A questo punto gli autori dell’articolo, Luca Fazzo e Oriana Liso, (che in un quotidiano NON scrivono i titoli), dovrebbero protestare con la direzione di Repubblica e chiedere la testa del titolista.
La questione è molto grave: infatti i titoli sono letti dal 90% dei lettori, gli articoli dal 10% (do’ dei numeri solo per rendere l’idea). Quindi sono i titoli a fare un giornale non gli articoli. Posso ottenere un quotidiano di destra con contenuti di centro sinistra. C’è una quinta colonna della Lega che controlla La Repubblica?
Protestate con la redazione, chiedete l’intervento del sindacato giornalisti, della commissione di vigilanza, dell’aviazione. Fate qualche cosa!


Marco terenzi 14.07.05 09:27| 
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Ieri mi è capitato di leggere il quotidiano LIBERO...era da un pò di tempo che non mi capitava di farlo. Se sul MANIFESTO c'è scritto in prima pagina "Quotidiano Comunista", nella prima pagina di LIBERO scriverei con tranquillità (relativa) "Quotidiano Nazi-Leghista"...purtroppo sono sicuro che tale definizione non dispiacerebbe neanche a chi scrive in quel giornale.
Dovevate leggere la pagina dedicata alle "lettere al giornale", l'articolo del "camerata" Marcello Veneziani che si scaglia contro le sinistre in Italia e, con particolare enfasi, contro i comunisti.
60 ANNI FA, IN ITALIA, LE SINISTRE (LE DESTRE STAVANO DALL'ALTRA PARTE) SI SONO BATTUTE PER LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA...PER DARE OGGI LA POSSIBILITA' A CALDEROLI ED AI SUOI SODALI DI SPARARE CAZZATE COME MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA.

Stefano Ballarini 14.07.05 09:16| 
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PS2:
Bravo Davide Costanzo hai citato proprio la cosa giusta.

3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.

A parità di importanza prevale l'articolo scritto per primo....per cui se si deve rinunciara per esempio all'articolo: tutti i cittadini sono uguali davanti alla giustizia per favorire Ogni individuo ha il diritto alla vita si può proprio fare.

Ovviamente meglio sarebbe trovare la soluzione che li rispetti entrambi...

Nicola Scaramuzza 14.07.05 08:32| 
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Incollo questo articolo di luogocomune.net veramente interessante: potete trovare il video di cui si parla, sottotitolato in italiano, su www.arcoiris.tv
LA PROVA DEL NOVE
Quante probabilità ci sono che la polizia di Londra decida di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui gli attacchi sono avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora?

La risposta potrebbe essere questa: ci sono le stesse probabilità che c'erano, quattro anni fa, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti.

Peter Power è un personaggio relativamente noto al pubblico inglese: ex-agente di Scotland Yard, autore di libri, frequente ospite televisivo,

è oggi direttore della Visor Consultants, una curiosa società specializzata in "prevenzione dei disastri" di ogni tipo e dimensione.

Ed è stato lui stesso a raccontare in televisione il proprio stupore, nell'accorgersi che la mattina del 7 Luglio, mentre stava dirigendo un'esercitazione per un eventuale attacco terroristico nelle stazioni del metrò di Londra, le bombe che esplodevano erano vere, che i feriti e le urla erano veri, e che i soccorsi che fortunatamente aveva sottomano andavano immediatamente reindirizzati verso le vittime reali di quelle esplosioni.

Non può non tornare alla mente, a questo punto, l'altra strepitosa coincidenza, perfettamente simmetrica a questa, in cui la difesa aerea americana aveva in corso la simulazione di un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili sequestrati, proprio nel momento stesso in cui questo avveniva davvero.

Perchè può essere utile, agli eventuali cospiratori, un doppio evento di questo tipo? Perchè in tale situazione avviene che, ad esempio, i controllori del traffico aereo di colpo si trovano sugli schermi non più quattro, ma ben venti aerei dirottati contemporaneamente, di cui solo quatrro sono quellli da intercettare. Ma quali, a questo punto? [Vedi spezzone nel filmato allegato]. Oppure avviene, ad esempio, che subito dopo l'esplosione al Pentagono ti ritrovi con ambulanze e personale medico già sul luogo, pronti ad intervenire. Oppure ancora - soprattutto - avviene che se per caso qualcuno dei tuoi commette un errore, e viene preso col sorcio in bocca, puoi sempre dire che faceva parte dell'esercitazione, e hai mille possibilità in più per confondere le acque.

Ma allora perchè mai un Peter Power dovrebbe andare in TV a raccontarlo a mezzo mondo, ci si domanda? Perchè Peter Power, evidentemente, non fa parte del gioco, ed è anzi una pedina utile per dare all'operazione la legittimità di cui necessita, e per mettere in moto certi meccanismi indispensabili, come quello di far abbassare il livello di guardia della sicurezza nazionale proprio nelle ore degli attentati. Cosa che infatti era regolarmente avvenuta. Con il livello di guardia abbassato, infatti, non scatta più lo stesso responso dalla polizia locale se per caso un cittadino nota dei movimenti sospetti nei sotterranei del metrò, poco prima delle esplosioni. "Lo sappiamo - gli rispondono dal centralino - è in corso un'esercitazione, ma grazie lo stesso", e la cosa finisce lì.

Quello che non era previsto, forse, è che Power finisse in TV a raccontare in diretta il suo stupore - apparentemente genuino, infatti - per l'eccezionale coincidenza.

Non abbiamo niente per supportare i nostri sospetti, ovviamente, se non forse questo semplice ragionamento: con il G8 che inizia proprio quella mattina, e con le tensioni in tutto il paese che solo un idiota può non prevedere, ti sembra quello il momento più adatto per metterti a fare esercitazioni antiterrorismo? Perchè rischiare di spaventare e confondere inutilmente la gente? Perchè disperdere e dimezzare forze di pronto intervento che ti possono venire necessarie in qualunque momento (si suppone che tu non sappia che ti troverai invece i soccorsi a portata di mano)? Ma soprattutto, perchè obbligare il livello di guardia della sicurezza nazionale ad essere abbassato, proprio in quelle ore, quando potresti tranquillamente aspettare un paio di giorni, e metterti in moto quando tutto è tornato alla normalità?

Ovvero, quale questore concederebbe mai i pemessi per quell'esercitazione, per una società privata oltretutto, in una giornata così cruciale?

Non sappiamo fino a che punto gli inglesi, meno fessi di molti altri popoli, si siano resi conto di questa lampante coincidenza, ma sarebbe davvero bello che, una volta passato lo spavento, mangiassero la foglia, e che il simpatico Blair facesse come minimo la fine del buon Aznar.

Leo Serafini 13.07.05 23:58| 
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Ho avuto la disgrazia di assistere all'editoriale che il direttore del TG 2 ha fatto la sera stessa delle stragi di Londra. Non ho mai sentito un messaggio più fazioso, falso e suscitante odio di quel minuto scarso di trasmissione.
Mi sono connesso insieme a mia moglie al sito della Rai per inviare una protesta in qualità di abbonato ma sopratutto di cittadino e padre di famiglia.
Non sono riuscito nell'intento e così sfogo questo mio disgusto sul Blog.
Grazie dell'ospitalità.
Giovanni Bertamino Genova

Giovanni Bertamino 13.07.05 23:24| 
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Leggevo i commenti e mentre pensavo a quello che avrei voluto scrivere mi è venuto in mente una dichiarazione che ormai credo in molti dimentichino soprattutto i potenti del mondo che vorrebbero poter comandare senza preoccuparsi degli individui che vivono in questo mondo...SVEGLIAMOCI...


Art.
1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
4 Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
5 Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.
6 Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
7 Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
8 Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
10 Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.
11 1. Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
12 Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
13 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
14 1. Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
15 1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.
16 1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
17 1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.
18 Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
19 Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
20 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.
21 1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
22 Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
23 1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
24 Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
25 1. Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
26 1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3.I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
27 1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
28 Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
29 1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.
30 Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati

davide costanzo 13.07.05 21:47| 
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basta con questi commenti inutili.
Se io sono ricco , qualcuno deve essere povero!
Cominciamo a volere meno e potremmo esprimere giudizi!
cordiali saluti

filippo castelnovo 13.07.05 20:27| 
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purtroppo è il mondo che la maggioranza delle persone ha creato.

filippo castelnovo 13.07.05 20:25| 
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Appena ascoltata la notizia delle bombe a Londra il primo pensiero è stato"Ahh,queste guerre sante",seguendo ,così,luoghi comuni che vogliono l'Islam aggresivo e guerrafondaio. Ma ascoltando voci alternative e ripensandoci bene ,analizzando meglio ,confrontando dati,riflettendo incomincio a dubitare ,ma sarà proprio come ci informano? oppure è un informazione di stato,di quelle ufficiali a cui tutti devono credere come dogma di fede? Il dubbio c'è e siamo in molti le verità vengono regolarmente occultate ,l'informazione non è libera ,siamo liberi di sapere quello che il sistema decide. Spero che sia finito il tempo dell'ingenuità e che sia iniziato quello della consapevolezza.

ida de simone 13.07.05 19:09| 
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Naturalmente, un complotto.

Prendo spunto dalla celebre frase con cui inizia un famoso romanzo di Umberto Eco ("Il nome della rosa").
Naturalmente un complotto perchè ce la vogliono dare a bere un'altra delle loro. Dico un'altra perchè gli ultimi attentati lasciano un po' a desiderare. E mi sorge un dubbio: o la scuola per terroristi perde colpi o c'è veramente puzza di complotto.
E' strano che negli ultimi anni i terroristi mirino soprattuutto a fare più morti possibile, piuttosto che colpire dei luoghi strategicamente importanti. A che cosa serve farmi saltare in aria per uccidere centinaia o migliaia di persone alle quali crescerà l'odio verso la mia gente? Se i moderni terroristi agiscono veramente così, bisogna spiegargli che è un circolo vizioso.
Forse invece è un COMPLOTTO. I veri attentati erano Pearl Harbor, dove i giapponesi distrussero metà flotta USA, opppure quello di Gavrilo Pricip in cui uccise il Granduca d'Austria(anche lì forse c'era un po' di complotto). Se voglio fare un'attentato verso una nazione gli faccio saltare il Parlamento, la borsa, il capo del Governo o una base militare.
RAGIONIAMO. Quali interessi piò avere un terrorista a uccidere un mucchio di persone? Non è certo incutendogli terrore che esse appoggeranno il la sua fede(anche non religiosa). Di certo non metterà in ginocchio una nazione facendo esplodere una bomba. Forse uccidendo un capo di Stato può far cambiare linea politica, di certo non trucidando un metalmeccanico, un pendolare, un impiegato e via dicendo.
Qui sorge un altro dubbio: non è che forse ce la danno a bere un'altra e stanno tentando di manipolare indirettamentele le nostri menti(purtroppo indirettamente, perchè c'è anche chi si presta a fare il lavaggio del cervello!!!)? Non che per caso stanno cercando dei consensi per continuare qualche sporca guerra. Avete visto le reazioni in tutti gli Stati? Indagini, blitz, sopspettati, espulsioni, chi chiede lo stato di guerra e chi vorrebbe fare leggi contro il terrorismo. Perchè non condannare anche chi l organnizza le stragi, invece che punire solamente chi le esegue?
Ciao a tutti.

Bassetti Niccolò 13.07.05 18:44| 
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@ Alessandro Riva
non ti curar di lor maguarda e passa...
Nel particolare il buon Davide non riesce a concepire il fatto che da un tema ne possa scaturire una discussione parallela (come quello da me iniziato sul Quinto Vangelo secondo Indymedia)...
Il riferimento al Papa era azzeccatissimo, dal momento che proponeva le bianchettate di uno scritto riferito all'attentato di Londra... abbi pazienza con chi arriva dopo!
Per altro non prendere (e io con te) lezioni di netiquette da chi scrive improperi volendo farti passare per un maleducato!

Luca Delupis 13.07.05 18:18| 
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Mini commento su articolo di Blondet citato da www.effedieffe
Sembra stridente il contrasto tra questo e tutti gli articoli da lui scritti in qualità di corrispondente da Londra... (www.avvenire.it)
Boh...

Alessandro Riva 13.07.05 17:24| 
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berlusconi dietro le bombe di londra?
ma,non lo escluderei a priori.

francese matteo 13.07.05 16:48| 
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Per davide:

non credo proprio di fare confusione, se si leggono i post si noteranno un sacco di fonti da cui le notizie vengono prelevate.
Una fonte poi può essere di prima mano o no, ma questo è un altro discorso.

Sinceramente non mi infastidisce un granchè indymedia, perchè altrimenti sarei in contraddizione con quello che dicevo. Nè voglio decidere io quale fonte secondo me è più o meno attendibile (anche se ho le mie idee).

Mi fa riflettere che ci siano affermazioni che dicono tutto e il contrario di tutto prese da tutto il mondo web... Se internet deve diffondere l'informazione libera, e su questi fatti dovrebbe davvero essere così, lo sta facendo o sta solo creando casino?

Mi infastidisce quando si decide arbitrariamente che una fonte di notizie è attendibile solo ed esclusivamente perchè dice il contrario degli strumenti di informazione tradizionale (faccio un discorso generale, ma a leggere alcuni post mi pare proprio così...).

Il discorso sull'informazione mi sembra tutt'altro che fuori tema in un ambito come la strage di Londra, visto che, come tutti avranno notato, rispetto a Madrid la situazione è stata gestita in modo meno spettacolarizzato (di sicuro anche per motivi "logistici" ma anche per precise scelte strategiche).

Dal punto di vista personale sono preoccupato che si diffonda sempre di più la sindrome del complotto dei servizi segreti autori di tutte le stragi del mondo da quando ne conosciamo l'esistenza. Fossi un terrorista ne sarei molto felice. Io vi faccio fuori e voi ve la prendete con i vostri servizi. Meglio di così...

Il papa c'entra eccome perchè il messaggio di cui parlavo era appunto quello in cui viene stigmatizzato l'evento. Scusa se non l'ho chiarito. Per chi non avesse potuto leggere, la parola "anticristiani" è stata INVENTATA.

Il giornalista SANCISCE l'affidabilità di una fonte?
al massimo si fida, se può la verifica (cosa poco possibile in periodo di "scoop a tutti i costi") e si prende la responsabilità di citarla o meno (sperando di non incorrere in casini stile USA).

Se poi consideriamo che io non sono un giornalista ma potrei aprire un blog dove raccontare un sacco di balle che però se mirano nella direzione giusta diventano un "vangelo"... Internet è una gran bella cosa (senza ironia) ma va maneggiata con cautela, solo questo...

Alessandro Riva 13.07.05 16:22| 
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Ormai è appurato, Berlusconi responsabile degli attacchi in metrò a Londra.

Da www.isolitiminchioni.com

Forlimpopoli (Italia), 13 luglio 2005. Emerso dagli archivi segreti di TeleRomagna, soggetti per anni al segreto di Stato, un dossier destinato a provocare un terremoto politico internazionale che vede protagonista il presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi. Dal rapporto, ancora tuttavia allo studio dell'intelligence, emergerebbe una realtà sconcertante: Silvio Berlusconi mandante della strage a Londra.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa parla il rapporto segreto di TeleRomagna. Nelle quasi 5 pagine vengono elencati una serie di fatti riguardanti i collegamenti tra gli esecutori materiali della strage e il premier italiano. Tanto per cominciare, una vecchia intervista di Sauro Casadei, noto giornalista d'assalto di TeleRomagna, fatta ad un testimone chiave, tale Giovannino Cazzinculo, cognato del panettiere di fiducia di Riccardo Lofrocio, il parrucchiere chiamato nel 1999 in occasione del matrimonio della nipote di Gaetano Taggiusto, titolare dell'impresa di automatismi che, "stranamente", fu chiamata dal custode della villa di Arcore di Berlusconi dopo un violento temporale, circostanza in cui un fulmine colpì il sistema automatico di chiusura del cancello principale della villa di Arcore (circostanza sulla quale l'onorevole Diliberto aveva già chiesto l'istituzione di un'apposita Commissione di inchiesta). Ma qual'è il ruolo del Cazzinculo in tutta questa terribile vicenda? Cazzinculo nel 1994, esattamente il 5 giugno, si trovava a Londra per un viaggio premio di due settimane, vinto telefonando alla nota trasmissione televisiva "I fatti vostri" (su quest'altra vicenda già all'epoca dei fatti venne presentata un'interrogazione parlamentare su iniziativa di Francesco Rutelli e Alfonso Pecoraro Scanio, ma tuttò venne archiviato in quanto i due parlamentari essendo amanti non erano ovviamente credibili); durante una visita guidata a Buckingham Palace, Giovannino Cazzinculo commise la leggerezza (immortalata da una telecamera di sicurezza) di chiedere ad un passante (poi rivelatosi suo stretto collaboratore) di scttare una foto a lui e a sua nipote davanti al palazzo reale. Tale circostanza sarebbe passata del tutto inosservata a Scotland Yard se non si fosse scoperto che il "casuale" passante rispondeva al nome di Abdul Allecamlafig, imam della mosche dove il capo degli attentatori conobbe Gino Minchiusi, venditore ambulante di kebab casertano convertitosi circa tre anni prima all'islam.
L'intera vicenda è ancora allo studio degli esperti dei servizi segreti, ma se confermata (come sicuramente sarà) metterebbe il premier italiano, il suo intero governo e il capo della CIA (dato che una simile operazione dev'esser stata supervisionata sicuramente dai servizi segreti deviati statunitensi) in guai davvero seri (indiscrezioni parlano anche di un eventuale processo in sede di Corte di Giustizia dell'Aja).
Uno degli aspetti più inquietanti dell'intera vicenda è che è stato tenuto tutto sotto la copertura del segreto di stato, ma grazie ad alcuni siti internet di informazione alternativa è venuto tutto a galla. L'intera sinistra italiana (ma anche alcuni membri della maggioranza, ancora scioccata, ha commentato la vicenda con forte condanna, sdegno e rabbia. L'associazione nazionale magistrati (guidata simbolicamente da Antonio DiPietro)e il sindacato nazionale dei pornoattori hanno organizzato immediatamente un girotondo attorno al Campidoglio (DiPietro l'aveva scambiato per Palazzo Chigi), i verdi Cento e Pecoraro Scanio, supportati dal movimento noglobal e dall'Arcigay,hanno organizzato sit-in di protesta e lanci di bottiglie incendiarie contro la sede del "deposito centrale sorpresine Happy-Meal" di MacDonald's Italia. Rutelli, invece, appena ha appreso della scoperta del dossier esplosivo ha convocato subito una conferenza stampa ma, complice l'emozione dettata dallo sconcerto, ha confuso i foglietti con i discorsi e ha parlato dalle 16:00 alle 18:15 di rilancio della bistecca fiorentina, conflitto d'interesse e salvaguardia della cicoria selvatica, finchè i giornalisti non l'hanno sonoramente mandato a cagare. Di parere appena discorde Mastella che, provocando probabilmente uno strappo nel centrosinistra, in segno di protesta ha indetto un concorso gastronomico a Cisternino Grotte culminato con una full-immersion di giochi tradizionali quali la corsa nel sacco, il tiro alla corda e il calcio in culo.
Questo, insomma, è solo l'inizio di questa sporca vicenda che conferma, una volta per tutte, l'esistenza di una "regia occulta" dietro i terribili attentati degli ultimi cinque anni: il problema, però, è che nessuno si aspettava che questa "regia occulta" si annidasse proprio nell'ufficio presidenziale di Palazzo Chigi.
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Queste notizie sono vere e ci fanno capire la reale pericolosità di uomini quali Berlusconi, Blair, Bush, Larussa e Borghezio...Cerca di diffonderle il più possibile in modo da scavalcare le fonti ufficiali di informazione che vogliono farci credere ciò che non è, rendendoci schiavi e complici di questo terribile sistema capitalistico, illiberale, antidemocratico, antiambientalista, opprimente, ortodontico e meteoristico....
Viva Prodi, viva Che Guevara, viva la revolucion, viva la figa depilata!!!

Battista Ilgiornalista 13.07.05 16:08| 
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cvd...
come volevasi dimostrare...

Ho apprezzato il messaggio di Alessandro riva

SOllecito per l'ennesima volta Beppe Grillo a informarsi su come si produce l'idrogeno ed a renderne partecipe le persone nel blog per fare un'informazione completa ed esatta...visto che a quanto pare vi fidate solo di chi vi fidate e credete solo di chi vi fidate...
Interessante sarebbe anche lo studio di come smaltire le tonnellate di CO2 che verrebbe prodotta, cose che apprezzano a Sarno

Nicola Scaramuzza 13.07.05 16:07| 
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no no, non bollo nulla. anzi avevo apprezzato e sono sempre interessato a confrontare il maggior numero di parti possibili.

avevo semplicemente l'impressione che il sito fosse un po' troppo estremizzato nelle posizioni, il che comporta un "filtro" anche nel loro fornire informazioni, purche' siano utili ad una loro "causa". tutto qui.

La mia opinione sulla tragica inutilita' di un tale evento resta immutata

Stefano Barone 13.07.05 16:01| 
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Stefano Barone, l'autore dell'articolo e' Maurizio Blondet, estraneo ai fondamentalismi di ogni genere.
Prima di bollare le analisi come scontate, magari leggine qualcuna a caso nel sito...
Ciao

Leo Serafini 13.07.05 15:08| 
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e se avessero fatto scoppiare l'esplosivo nelle valigie all'insaputa dei 4?in un primo momento si era parlato di una detonazione a distanza.Partendo dall'ipotesi che i 4 sapessero di avere l'esplosivo perchè,come giustamente si è fatto notare,farsi esplodere dove i 4 presunti kamikaze si sono fatti saltare?

francese matteo 13.07.05 14:54| 
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... pero' ho analizzato adesso la tua fonte www.effedieffe eccetera...

che facciamo? parliamo di estremismo con una fonte di integralisti (seppur cattolici)?

se vogliamo analizzare e/o criticare il comunismo citiamo allora fonti neonaziste o neofasciste?
contenuti troppo ovvi per un'analisi, no?

Stefano Barone 13.07.05 14:39| 
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Per Leo Serafino.

Ottimo contributo che fa riflettere, perche' nulla appare dal niente! complimenti.

Chiunque siano i complottanti le vittime sono sempre gli innocenti.
E' una gran rottura sapere che mentre la gente cerca semplicemente di vivere in pace, c'e' chi preferisce che si muoia in guerra, per di piu' una guerra dichiarata ai civili indifesi, ai lavoratori, operai, cameriere, cleaners, studenti...

Begli eroi del c...zo 'sti bombers!

Che grandi strateghi del c..zo 'ste menti raffinate che con grande perizia militare, con spirito napoleonico, con l'arguzia degna di Cesare pianificano come sventrare una famiglia proletaria, come spezzare le reni ad un operaio sulla via di casa, come sconfiggere il "potente nemico" nascosto dietro la cravatta regalata dalla moglie ad un impiegato della banca.

Che la Storia, ed anche il presente, vi coprano di vergogna... terroristi, g8, servizi segreti, presidenti usa, presidenti mediaset, e quant'altro fango ci sia in giro a macchiare l'innocenza della gente per bene!

Stefano Barone 13.07.05 14:27| 
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LONDRA, QUALCOSA NON QUADRA
fonte: www.effedieffe.com

Tutto chiarito: quattro islamici suicidi nell'atto di uccidere.
Rapida indagine giunta a felice conclusione.
Mettiamo le mani avanti, perché tira un'aria cattiva contro i "complottisti". Per biasimarli, il Corriere ha dedicato loro il fondo di prima pagina di martedì e, nelle pagine interne, un graffiante articolo di Umberto Eco che smaschera i complottisti come pazzi, e in più fascisti, antisemiti.
Ma perché il Corriere si scalda tanto per sbugiardare dei visionari così marginali e privi di ascolto?
Si avvicina il tempo in cui il reato di "complottismo" sarà punito per legge.
Dunque, noi ci asteniamo.

Anche perché in questa fase le notizie certe sono poche.
Per esempio, ci piacerebbe sapere se è vero quel che dice un noto sito alternativo americano, PrisonPlanet, e cioè che, parlando alla BBC 5 (la radio, non la TV), un tale Peter Power, direttore di una ditta chiamata "Visor Consultants" (descritta come un'azienda di "consulenza per la gestione delle crisi", in altre parole un'agenzia di pubbliche relazioni) ha detto a caldo che "quel mattino" nella sotterranea di Londra la sua ditta stava compiendo un'esercitazione, che simulava lo scoppio simultaneo di diverse bombe.
Proprio negli stessi luoghi dove avveniva l'attentato vero, ha insistito Peter Power (che è stato funzionario di Scotland Yard), stessa ora, stesse stazioni.
Non dev'essere vero, naturalmente.
Somiglierebbe troppo alle sei esercitazioni aeree che erano in corso l'11 settembre in USA, stessa ora e stesse circostanze, una delle quali simulava il dirottamento di aerei: il che creò un bel po' di confusione tra gli ingenui addetti al controllo aereo di New York.
Controlleremo, ma non può essere vero.
Non facciamo i complottisti: non è ancora un reato, ma è di così cattivo gusto.

Appena potremo, controlleremo un'altra notizia incredibile e quasi sicuramente falsa.
La riporta un sito israeliano chiamato Ynet, che a sua volta cita il tedesco Bild Am Sonntag, il quale cita una fonte del Mossad che dice: noi del Mossad abbiamo avuto l'informazione dell'attentato a Londra "solo sei minuti prima che avvenisse".
Purtroppo, si dispiace l'anonimo agente, "troppo tardi per poterci far nulla".
Ma perché troppo tardi?
C'erano due minuti ancora, si poteva almeno tentare di ridurre i danni.
Se fosse vera questa – non lo è, non lo è – suonerebbe molto come una pezza messa a rattoppare la fuga di notizie scappata nelle prime ore: che il ministro israeliano Netanyahu, che si trovava a Londra, era stato avvertito in anticipo dal Mossad – anzi no, hanno poi rettificato: in ritardo da Scotland Yard.
Ora è la terza rettifica: beh sì, il Mossad sapeva, ma "solo sei minuti prima"; ossia "troppo tardi".
Che disdetta: un servizio di solito così preciso, professionale e attento.

Il bello è che l'agente del Mossad che spiffera a Bild Am Sonntag dice altre cose molto interessanti.
Dice: secondo me, l'attentato a Londra somiglia molto a un attentato-kamikaze che avvenne a Tel Aviv nell'aprile 2003, dove morirono tre persone.
E si spinge a giurare che alla fine, secondo lui, si scoprirà anche che l'esplosivo è lo stesso: un plastico militare di fabbricazione cinese, prodotto dalla ZDF, una ditta a 40 chilometri da Pechino.
Vedete che precisione, quando vuole, il Mossad.
L'anonimo informatore sa già persino che quello di Londra è un attentato suicida; e pensare che in quelle ore l'incubo degli inquirenti e del pubblico, a Londra, è che i terroristi abbiano piazzato le bombe e se la siano filata, dunque che siano ancora vivi, pronti per un secondo attentato, magari con altro esplosivo cinese.
Nessuno credeva, in quelle ore, ad un attentato suicida.
Anche perché che bisogno c'è, per Al Qaeda o quel che è, di bruciare così quattro ottimi guerriglieri?
Soldato risparmiato, buono per un'altra volta.
O Bin Laden ha tanti aspiranti suicidi da poterli sprecare?

E poi, non c'è la necessità tecnica.
Gli attacchi suicidi tra la folla hanno la loro ragion d'essere nella situazione palestinese: lì la guerriglia non ha armi adeguate al livello del suo nemico; la bomba umana è la sola vera arma offensiva ed ha una sua truce efficacia; anche il terrore indiscriminato, sparso fra una popolazione percepita come totalmente nemica, ha una sua motivazione strategica.
In Palestina.
Ma a Londra perché?
Si potevano piazzare le bombe facilmente sotto un sedile, nell'ora di punta, e squagliarsela in tempo.
E poi perché fare una strage indiscriminata?
La sotterranea era piena di musulmani che andavano al lavoro; anzi Edware e a Aldgate Station, dove sono esplose due delle bombe, sono proprio nel cuore dei due quartieri più islamici di Londra: come se avessero voluto assicurarsi, i terroristi di Al Qaeda, quasi certamente musulmani britannici, di ammazzare un bel po' di altri musulmani.
Già che c'erano.

Questo ricorda troppo il tipo di attentati indiscriminati che si attribuisce la misteriosa entità chiamata "Al Zarkawi" in Iraq: esplosioni e stragi tra la folla irachena, a chi la tocca la tocca, senz'altro obbiettivo apparente che versare sangue e rendere rovente l'odio, l'angoscia, la destabilizzazione.
Perché nemmeno i più biechi terroristi, ETA o IRA, hanno mai compiuto attentati contro la folla.
Che cosa si propone chi compie questo tipo di attacchi indiscriminati, infatti?
Qualunque cosa si proponga, vediamo qual è il risultato che questo tipo di stragi raggiungono: che tutti e ciascuno si sentono minacciati dalla mano terrorista, musulmani e no.
E soprattutto: l'atto terroristico indiscriminato ottiene il risultato di fare universalmente disprezzare chi lo commette, qualunque sia la sua causa. Anche i simpatizzanti per la causa ne sono agghiacciati e rivoltati.
Da quel momento, la causa dello stragista è moralmente liquidata, non ha più speranza di conquistare altri cuori e menti; non ha più cittadinanza, non ha più legittimità.
Ebbene: magari è proprio questo che i mandanti della strage di Londra volevano ottenere.
La liquidazione della causa islamica fra la comunità musulmana inglese. Obbligare i mullah e gli sheik ad emanare condanne e fatwe contro gli assassini.
Ma mi accorgo di essere ricaduto nel reato di "complottismo".
E' l'età.
Ho vissuto gli anni della strategia della tensione in Italia, e ho visto anche in Italia attentati – strage, indiscriminati, senza obbiettivo.
Brescia, Bologna, l'Italicus.
E quel Bertoli venuto da Israele con una bomba a mano per tirarla fra i passanti davanti alla Questura di Milano.
Quegli attentati non mi hanno mai convinto.
Perché dei "fascisti" avrebbero dovuto massacrare la folla alla stazione di Bologna?
Ad esaminarli da vicino, alcuni apparivano errori tecnici (come a piazza Fontana a Milano, o a piazza della Loggia a Brescia), o evidentemente assurdi.
Perché mai dei neofascisti avrebbero dovuto fare una strage alla stazione di Bologna, dove potevano esser presenti amici e parenti?
Liquidare per sempre la loro presunta "buona causa", coalizzando contro di sé tutti, ma proprio tutti?
A che scopo?

Come regola generale, nelle stragi indiscriminate ho sempre sentito una certa puzza.
Come guidate da un' "altra" logica, da altri scopi preternaturali.
Il che non esclude che gli esecutori materiali magari fossero "neri" o "anarchici" come Bertoli; si trova sempre qualche demente da manipolare, nelle frange marginali.
Ma l'esperienza mi insegna che, anche in Italia, spesso quei giovincelli folli erano stati insufflati, o credevano di avere la copertura, del potere.
A Brescia a comandare i "fascisti" accusati della strage di piazza Della Loggia era un certo Maifredi, partigiano bianco, che vantava contatti con il ministro degli Interni Taviani, altro ex partigiano bianco, come scoprì un giudice coraggioso, Giovanni Arcai (a cui l'indagine fu precipitosamente tolta di mano).
Pareva che il tutto, la strategia della tensione "rossa" e "nera", servisse a consolidare nei cuori e nelle menti la necessità di un governo forte democristiano.

Dovete scusare la debolezza di un vecchio cronista di memoria lunga: i complotti lui, in Italia, li ha visti.
Per questo è un po' complottista.
Non si tolga alcun merito alla bravura dei detective inglesi, che in soli cinque giorni hanno identificato – in perfetta buona fede – i quattro attentatori di Londra.
Si noti solo questo: che i quattro sono tutti morti nell'atto.
Si sono sacrificati senza un vero perché.
Ma il fatto ha qualcosa di provvidenziale: terrorista morto non viene interrogato.
Il morto non parla più.
Ha strappato per sempre le fila della rete che lo manovrava, non confesserà chi gli ha dato l'esplosivo e gli ha suggerito l'obiettivo.
Il caso è chiuso, e si ferma lì, agli esecutori.
Anche quelli di Madrid si fecero saltare in aria mentre stavano per essere catturati.
Provvidenziale, davvero.


di Maurizio Blondet

Leo Serafini 13.07.05 12:55| 
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i pirotecnici assaltatori della sedicente libertà erano, da liberi cittadini europei, indisturbati lavoratori ormai inglesi... e questo ci da, deve darci per forza l'inequivocabile segno della natura inconciliabile di queste spaccature che si stanno creando o, meglio, che si vogliono creare. tanto giorgino se la ride, sul suo air one in volo sulla nazione perchè lui già sa che numeri usciranno alla prossima lotteria. questa squisita atmosfera di paura però per noi italiani non è che uno squallido dejavù, una versione gigante degli anni di piombo, niente di più. l'italiano già sa che se mai succederà in italia: 1°nessuno ci capirebbe nulla 2°non ci sarebbero colpevoli 3°tra trent'anni si scoprirebbe che, come al solito, aveva organizzato tutto la cia. la mia versione dei fatti...questa paranoia mondiale non sta sostituendo a meraviglia la guerra fredda? cercano bin laden e, guarda il caso, non lo trovano...ahahaha sono riusciti a trovarte saddam in un paese sconvolto dalla guerra e non trovano bin laden ahahaha. bhe credo sia chiaro che bin laden, se mai è esistito, si sta evidentemente ciucciando il suo martini nel solito atollo tropicale, all'ombra di una buona busta paga con la firma del presidente. perchè forse giorgino può abbindolare il popolo di teledipendenti che lo ha eletto...ma non ci venga a raccontare storielle a noi europei, che noi non li mangiamo gli spaghetti in scatola come discutibili americani che lo votano...nono a noi la materia grigia funziona...per le strade di roma l'azione giovani (credo che sia una specie di ala estrema dei papa boys) ha attaccato dei manifesti con scritto "non abbiamo paura" e più sotto "Vigliacchi"...e sullo sfondo un soldato con divisa mimetica cammina davanti ad un meraviglioso tramonto. chissà da dove viene quella foto...forse dalla campagna di Mogadiscio. si, quella missione di pace durante la quale gli italiani torturarono un buon numero di persone e stuprarono diverse donne anche con oggetti tipo missilli terra aria. bhe di sicuro è la foto più adatta all'occasione ma le scritte a chi sono rivolte? agli eventuali arabi detonanti impazziti che di sicuro sanno l'italiano oppure a noi, tipo minaccia? la verità, ovviamente, è che io ho paura. vivo a roma e temo per la mia vita e per quella delle persone a cui voglio bene. ma per la precisione io ho paura del mio governo, delle azioni sconsiderate di quel brillante statista di silvio che, ormai è appurato, non sa evidentemente neppure pulirsi il deretano da solo (se lo fa pulire sempre dalle telvisioni e dai suoi giudici). ho paura della loro ignoranza, tipica degli uomini politici e caratteristica peculiare di questa classe politica. ho paura del loro potere, che useranno al solo scopo di proteggersi e non di proteggerci. perchè a loro il vostro sangue serve, perchè silvio la metro non la prende mai. ho paura perchè sui treni ci siamo noi e non loro, ad esporsi personalmente dopo aver fatto delle scelte clamorosamente sbagliate. tant'è. a me sembra ridicolo tutto questo. dobbiamo pagare le tasse perchè questi inetti ci trascinino in una guerra che non vogliamo...e una volta in guerra loro coi nostri soldi si chiudono dentro i blindati e noi, come bersagli mobili, continuiamo la nostra vita ormai sempre più simile a quella di un israeliano o di un iracheno. caro silvio, te lo dico in anticipo: meglio per te che da queste parti non accada nulla...perchè si verrebbero a creare le basi, l'inizio di qualcosa di ben più spiacevole per te e per tutta la solita servitù. perderai le elezioni perchè agli italiani non piacciono gli eroi come craxi e amici (tu eri amico di bettino, no? è lui che ti ha fatto arrivare i soldi degli arabi per comprare le telvisioni e completare il piano propaganda 2...bhe erano soldi arabi ma gli arabi stavano facendo un piacere alla cia che in quel momento aveva altri guai in iran e quindi...ormai lo sanno tutti che razza uomo sei, silvietto).

caro ometto dai tacchi alti, i giochi sono alla fine.

nicola guerrasio 13.07.05 12:51| 
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Alessandro Riva: mi pare fai un po' di confusione. Innanzitutto tra fonti e notizie, qui si citano notizie, non fonti. Se non sai la differenza, informati: è il giornalista che seleziona le fonti e ne sancisce l'attendibilità, nessun lettore che posta ha questa pretesa se non te. Qui si citano NOTIZIE le quali a loro volta avranno delle fonti, più o meno attendibili. Sta all'etica del giornalista fornire notizie derivate da un pluralismo di fonti attendibili, che poi non tutti i giornalisti siano onesti fino in fondo è un altro paio di maniche.

Per quanto riguarda Indymedia, che evidentemente ti infastidisce, sappi che si tratta di un consorzio di giornalisti che opera con i medesimi criteri per cui dovrebbe essere inclusa la verifica delle fonti. Quindi non vedo perchè non debba essere un luogo di notizia attendibile (così come www.misna.org che citi tu, peraltro); altra questione è quando si cita un blog o un commento personale o un testo di cui non si conosce autore, ma mi pare che qui non succeda spesso.

La cosa più fastidiosa è invece trovare i post FUORITEMA come il tuo sul discorso del papa (cazzo c'entra? si sta parlando delle bombe a Londra!) che interrompono le discussioni sollevando questioni non appropriate e contravvenendo alle minime regole di educazione sul web. Così come gli interventi sull'auto ecologica che senso hanno qua? Parliamo un po' anche ell'Inter, allora, no?

Chi è intelligente ora torni a parlare di Londra e di quello che è successo che è più importante!

davide savelli 13.07.05 12:37| 
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Qualcuno sa spiegarmi la differenza tra le bombe nel tube e i bombardamenti del '44 su Dresda?
Luca

Luca Alciati 13.07.05 11:34| 
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Volevo solo commentare un minimo su tutti i post che riportano notizie dalle fonti più strampalate (indymedia o altro) come se fossero, cito un altro blogger, "il quinto Vangelo".

Per non parlare dei vari messaggi assurdi che girano via e-mail.

Il concetto di base della libertà d'informarsi non è "scegliere UNA fonte alternativa" ma "scegliere PIU' fonti da incrociare".

Quando l'informazione proviene da una sola fonte, è SEMPRE manipolabile o manipolata.

Se volete essere liberi, dovete avere il coraggio di leggere ANCHE quello che va contro le vostre idee...

Per caso volete dirmi che non esistono correnti di pensiero che sarebbero ben felici se tutti gli occidentali si convincessero di essere continuamente vittime di complotti orditi dal "Potere"?

Se addirittura una dichiarazione SCRITTA come quella del papa viene cambiata AGGIUNGENDO nella traduzione una parola inesistente (quindi si deve escludere la distrazione o il refuso di stampa...), non vi viene il dubbio che si debba stare attenti a valutare per bene la correttezza delle fonti, di TUTTE le fonti?

Se è vero che le fonti informative tradizionali vogliono "creare opinione" (cosa che mi sa più di mania di persecuzione che altro, e comunque queste fonti hanno a capo un soggetto che è responsabile dell'informazione che dà) perchè lo stesso non deve valere per altre fonti che sono spesso impossibili da attribuire ad un soggetto responsabile?

Alessandro Riva 13.07.05 10:41| 
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Chi ci guadagna? Chi otterrà dei vantaggi?
Sono molte le fonti alternative che stanno diffondendo la possibilità che questi attacchi possano giocare a favore di...

Blair e di Bush. Ad esempio, i media non dovranno più occuparsi delle loro bugie che hanno portato le loro nazioni in Iraq. Non dovranno più interessarsi di Karl Rove e Valerie Plame.

D'altronde come non sottolineare che questi attacchi sono avvenuti pochi giorni dopo che la Gran Bretagna aveva annunciato il suo piano di ritiro dall'Iraq.

Cui bono? si domanda Anthony Wide nell'articolo Stupidity Versus Logic in the Latest “Terror” Attack.

"Cavolo!" scrive Wide "Quelli di al Qaeda devono essere i più stupidi terroristi dell'intero pianeta. Il loro scopo dovrebbe essere quello di scuotere la volontà delle potenze occidentali che hanno invaso l'Iraq, e spingerle ad andarsene, no? C'è qualcuno per favore che mi può spiegare la logica delle bombe di Londra? Nessuno lo può fare in modo serio, ed è ora di applicare la logica a questi eventi. Per favore non mi dite la sciocchezza che siccome queste persone sono "assassini" non si può applicare la logica. Non si può diventare l'organizzazione terroristica numero uno al mondo senza avere alcuna logica, no? Ci siamo bevuti che queste persone fossero abbastanza intelligenti da circonvenire i nostri miliardari servizi segreti e le nostre difese aeree utilizzando alcuni taglierini, mentre rifiutiamo l'idea che possano attuare azioni conseguenti a meccanismi studiati di causa-effetto. Io lo dubito moltissimo. Proprio in questa settimana, è stato detto che l'Inghilterra aveva abbozzato piani per ritirare le sue truppe, una vittoria per al Qaeda, giusto? Quindi come possiamo credere che la risposta orchestrata a questi piani di ritiro possa essere quella di far esplodere autobus in Inghilterra. Ora, provate ad indovinare quale sarà la risposta più probabile a tale evento:

1) Ritiro più veloce delle truppe.

2) Incremento del sostegno dell'opinione pubblica a mantenere le truppe in Iraq?

E allora quanto è conveniente che questi attentati avvengano proprio in tempo per tenere le truppe in Iraq. E se così fosse sembra proprio che i veri beneficiari di queste azioni siano i falchi guerrafondai, che sperano con le bombe di porre fine all'inesorabile erosione nella pubblica opinione verso l'appoggio alla guerra. Ed è anche certo che sia Blair che Bush hanno bisogno di diversivi per distogliere l'attenzione dagli attacchi su di loro portati da chi li accusa di aver mentito.

Le istantanee accuse agli islamici

Passano pochi minuti dagli attacchi e, in assenza di qualsiasi rivendicazione, i principali media puntano il dito su Al Qaeda. Non dimentichiamo comunque che Al Qaeda non è sempre quello che ci viene detto, come nel caso della cellula Mossad-Qaeda palestinese. A volte poi, come è accaduto in precedenti attacchi contro inglesi e americani, tutte le prove sembravano indicare una direzione che poi si rivelava completamente falsa, basti pensare all'affare Lavon.

Poi arriva una rivendicazione islamica (falsa naturalmente): Un gruppo islamico rivendica gli attentati.

Ma il traduttore della MSNBC TV, Jacob Keryakes, nota che la dichiarazione di responsabilità contiene un errore in uno dei versetti del Corano citati, suggerendo così che possa trattarsi di un falso. "Questo è un errore che Al Qeada non farebbe mai" conclude Keryakes.

Gli israeliani

Arriva anche la notizia che l'Ambasciata israeliana era già a conoscenza degli attacchi, tant'è che il ministro delle finanze, Binyamin Netanyahu, rimane nella sua stanza d'albergo e non si reca all'hotel, vicino al luogo della prima esplosione, dove avrebbe dovuto partecipare ad un summit economico.

Per chi non riesce a credere a quanto detto sopra, gli basti sapere che nello stesso momento sul sito Ireland Online esce la notizia che, secondo Israele, "Scotland Yard era allertata per un possibile attacco". Detto in altre parole, la polizia inglese, secondo quanto dichiarato da un funzionario israeliano, avrebbe detto all'ambasciata israeliana a Londra, pochi minuti prima delle esplosioni, di aver ricevuto un avvertimento di possibili azioni terroristiche nella città.

La situazione diventa difficile. E allora il funzionario israeliano si precipita a negare le sue precedenti affermazioni.

E che neghi è ovvio. Se Scotland Yard non ha avvertito, è probabile che un suo funzionario lo dica. E così avviene. Il capo della polizia di Londra, Sir Ian Blair, afferma di non essere stato allertato per qualche impellente minaccia e aggiunge di non poter commentare le notizie israeliane secondo cui la loro ambasciata a Londra aveva ricevuto una telefonata dalla polizia pochi minuti prima della prima esplosione, telefonata che avvertiva del pericolo.

Ritrattare, dire di essersi confusi, è sempre possibile. Ma ormai è tardi. Anche il sito www.canada.com riporta la notizia della polizia che avverte gli israeliani degli imminenti attacchi.

Deve intervenire il ministro degli esteri israeliano, Silvan Shalom, che afferma che Israele venne avvertita non prima della sesta esplosione in città. Va bene, gli crediamo, ma prima ci spieghi com'è che Netinyahu sapeva di non dover recarsi proprio nei pressi del luogo dove è esploso il primo degli ordigni. La cosa puzza di Odigo, la compagnia israeliana i cui dipendenti vennero avvertiti di non recarsi al lavoro al WTC l'11 settembre 2001.

La notizia viene ripresa ed analizzata nel bell'articolo di PrisonPlanet: Explosions In London - Who Stands To Gain? Israel Warned, Cover-up In Progress.

Che Netinyahu non si sia di proposito recato all'hotel vicino all'esplosione lo dice anche yahoo.news: Netanyahu ha cambiato i suoi programmi in quanto preavvertito di un possibile attacco e scoop.co.nz: "Sono stati avvertiti gli israeliani precedentemente al primo attentato?"

Cerchiamo di ragionare. Dunque la notizia che la polizia britannica avverte gli israeliani della possibilità degli attentati ha in pratica una sola fonte: quella israeliana. In quella giornata, in quelle ore, la delegazione israeliana doveva recarsi proprio nei pressi della prima esplosione. Ma come pensare che Scotland Yard si precipiti ad avvertire gli israeliani e trascuri completamente i civili inglesi? E allora possiamo mettere in ballo un'altra spiegazione: non è che Israele abbia cercato di spiegare il fatto che Netinyahu non si sia convenientemente recato al summit, accusando in pratica gli inglesi di essere loro a conoscenza degli attentati? D'altronde come indizi non abbiamo altro che le parole che un funzionario israeliano si sarebbe inavvertitamente lasciato scappare di bocca (poi ritrattate).

In alternativa non resta altro che rispondere alle domande che si pone l'IndiaDaily nell'articolo "Britain failed to protect London even after Israel warned Britain of coming Al-Queda terror – inefficiency or conspiracy?". Se l'ambasciatore israeliano era stato avvertito minuti prima dello scoppio del primo ordigno, e Netanyahu si era guardato bene dall'uscire dal proprio albergo, perché un simile trattamento non è stato riservato alla popolazione londinese? Perché se i servizi conoscevano l'eventualità di un imminente attacco terroristico non sono state prese adeguate contromisure? Si è trattato dunque di inefficienza o di cospirazione?

E Tony Blair: cosa sa realmente?

Strano per un primo Ministro accusare ipse facto gli islamici, senza pensarci due volte. Strano, molto strano. Sì, perché è strano che una persona che conosce i Downing Street Memos faccia simili affermazioni: queste memorie dimostrano che non fu il "terrorismo" a spingere gli inglesi in Guerra in Iraq, ma un piano a lungo preparato da Bush che è stato pari pari venduto ai britannici.

E su quali esperti si basa Blair per attribuire la responsabilità agli islamici? Date un'occhiata a questo articolo di news.yahoo.com: Boaz Ganor, direttore generale dell'Istituto israeliano di politica internazionale sull'antiterrorismo e Mordechai Kedar, un esperto di antiterrorismo della rete televisiva israeliana. Suona male, non è vero?

E Galloway?

Come dimenticare poi il recente intervento di Galloway, quando ha affermato che una massiccia opposizione popolare avrebbe fermato qualsiasi attacco contro l'Iran, a meno che il complesso industriale-militare non metta in programma un attacco terroristico del quale far ricadere le colpe sull'Iran? Non ci resta che attendere. Se qualche rivendicazione porta all'Iran, allora Galloway aveva ragione. Altrimenti questo è ciò che potrebbe ancora avvenire.

Tratto da articoli e commenti su whatreallyhappened.com

riccardo digaetano 13.07.05 09:49| 
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Discussione

X Herman Lopes

Molti dei link che citi nel tuo pezzo sono di pagine web non in chiaro o non reperibili.
Ma un dubbio me lo hai fatto venire lo stesso.

Cristina M. 13.07.05 09:37| 
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matteo francese fatti una laurea in fisica o chimica e poi ne riparliamo di fonti rinnovabili e petrolio, perchè commetti degli errori di fondo che saltano all'occhio.

Comunque si parla di paranoie e spuntano...le paranoie.

Ebbene si son tutti cattivi...tutti che si fanno i caz...voli loro...voi invece siete i salvatori del mondo: scrivete dal vostro comodo coputer casalingo fatto con plastica, metalli alta tecnologia by multinazionali...odiate winzozz proveniente da un'altra multinazionale...usufruite dei pregi non delle merendine ma di tutti gli altri prodotti. Vivete in una comoda casuccia al meglio costruita sul sangue dei 5000 minatori cinesi che ogni anno muoiono per estrarre il carbone utile per fare l'acciaio...

Ma in compenso avete una laurea in economia per capirne qualcosa di capitalismo e dire che è cattivo...scartandolo a priori invece di cercare di modificarlo.

Insomma vi sentite sgravi di colpe e assogettate a questo nemico mitico: i potenti le cause del vostro male, finendo così nel buoio di chi non vuole entrare nell'argomento, fermandovi al punto in cui vi basta dar loro la colpa (o scaricar loro la colpa) perchè vogliono lucrare. Non vi rendete nemmeno conto che il sottosviluppo dei paesi arabi è direttamente proporzionale a quanto basso voltete pagare il prezzo della benzina o al fatto che non lo volete pagare, tanto quanto volete aiutare i paesi terzomondistici.
Non vi sfiora minimamente la mente che se un gruppetto di insurrezionisti volesse conquistare il potere in un paese che si sostenta col petrolio la strata + giusta per indebolire i loro governo è indebolire i rapporti con chi compra da loro petrolio. Tutto ciò perchè fondalmentalmente non verificate le informazioni che indymedia o qual'altro vi dà...in altre parole leggete e siete sicuri che sia così...e ciò è la base dei pregiudizi. Ma d'altro canto siete meglio dei servizi segreti ... avete tutto così chiaro che nemmeno 007 in persona potrebbe confutare la vostra verità che già sapete e sulla quale vi siete intestarditi...perchè se anche in Italia c'è così tanta povertà, su di qualcuno ben individuato si deve scaricare la colpa senza dover fare ricerche troppo approfondite, o senza domandarsi quali siano i fini di chi scrive o quello che leggete....e trovo strano che Beppe Grillo lodando l'informazione libera di internet non si sia ancora posto il problema di chi verifica la differenza fra informazione (in internet) e leggenda metropolitana (in internet)....ma oramai non mi stupisco + di nulla visto che trascura particolari fondamentali come la provenienza dell'idrogeno quando dice che vuole rinunciare al petrolio per passare a fonti pulite come l'idrogeno.

Vi lascio alla vostra sete di conoscenza comprovata da ciò che sapete già per sensazione...politica...solo una piccolo avvertimento: non stupitevi se in futuro chi si è davvero fatto un mazzo grande come una casa studiano sin dal primo giorno vi dirà le immense caz...volate sul quale basate le vostre paranoie alla disinformazione.it...perchè in realtà loro avranno usato il criterio scientifico del porsi dubbi per determinare fatti certi, voi...non si sa che criterio di verifica utilizziate...

ciao

P.S.
1localizzato in pochi luoghi della terra(per cui facilmente monopolizzabile da chi detiene la proprietà giuridica di quei luoghi)

RISP: errato...è molto meno localizzato di quanto credi visto che si va da Cina a paesi arabi a africa ad italia ad america a sudamenrica (forse solo l'europa nè è sprovvista...esclusi i paesi che stanno per entrare a farne parte...ex urss).


2non rinnovabile e limitato.
RISP: tutte le fonti non sono rinnovabili e limitate quando non puoi rinnovare il processo di formazione...hai scoperto l'acqua calda. La natura stessa non è rinnovabile e limitata se l'uomo spreca una quantità incredibile di fonti...ma se vuoi veramente seguire questa corrente di pensiero la via che hai davanti è andare a vivere nelle caverne tutto nudo....come quando l'uomo non era ancora in cima alla catena alimentare e si doveva pensare seriamente a non essere mangiati dal leone....ed invece stai davanti ad un computer a scrivere con la magior parte della corrente elettrica prodotta via petrolio.

3richiede una non comune disponibilità di capitali per l'estrazione,la distribuzione e la raffinazione,e per cui necessita del conivolgimento di una stretta cerchia di soggetti economici,vedi multinazionali ed emanazioni politiche di quest'ultime cioè,i governi nazionali.RISP: richiede un modesto investimento per l'estrazione anche se man mano che lo consumiamo costa sempre + trovare vene di petrolio. costa un po' in trasporto, comunque compensato dalle 80milioni di barili estratti al giorno. Costa meno del biodisel e dell'idrogeno per la raffinazione...anche se biodisel (475/1000 euro) detassato sta diventando competitivo rispetto alla bezina..peccato che servirebbero centinaia di nazioni per sostituire petrolio con colza. Stretta cerchia di soggetti = oligopolio (son l'abc dell'economia...ti consiglierei di fartene una tanto per verificare quello che viene detto...potresti aver sorprese). Strano non considerate mai i benzinai indipendenti...quelli che avendo le palle ottagonali non sottostanno a multinazionali e mettono in gioco loro stessi per produrre benzina comprando in borsa il petrolio (circa 80 distributori in tutta Italia).

Internet è un grande strumento di comunicazione libera....ma a quanto pare viene rovinato dalla stessa libertà di non verificare nulla e di bersi tutto ciò che viene detto.

Nicola Scaramuzza 13.07.05 08:46| 
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Siamo davvero governati da un´accozzaglia di bontemponi...
Non volevo credere che Busch avesse dichiarato di aver visto in diretta lo schianto contro la prima torre l´11 settembre...e lo ha detto per ben due volte! invece ecco il suo discorso sul sito della Casa Bianca:

http://www.whitehouse.gov/news/releases/2002/01/20020105-3.html
verso i 3/4 del testo la frase rivelatrice.

Speriamo in bene...per un futuro migliore!

Adriano Lostia 12.07.05 23:52| 
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Sono convinto che vengono tenuti d'occhio più le persone oneste che i terroristi: su internet, con telecamere in ogni luogo, sul telefonino o telefono, a volte con pedinamenti personalizzati, tramite continui sondaggi d’opinione (che possono servire a svariati scopi)… Anche i Blog, secondo me, vengono continuamente setacciati da persone appositamente incaricate, perché costituiscono terreno fertile per capire cosa c’è nella zucca degli Italiani, e quindi poterci tenere sotto controllo nel migliore dei modi, soprattutto poter verificare se siamo predisposti o meno (e fino a che punto) a sottometterci alle immense forme di sfruttamento. Secondo il mio modesto parere, quando questi “controllori” si accorgono che, per esempio, nei blog spesso intervengono persone che si azzuffano tra di loro con ingegnose parolacce oppure si lamentano sterilmente delle cose che vanno storte, pensano che gli Italiani non meritano la minima attenzione riguardo ai loro più sacrosanti diritti, perché non fanno paura a nessuno con il loro modo di prendersela con chi non c’entra e per il fatto che evitano sistematicamente quelle noie che potrebbero derivare dal mettersi contro potenti profittatori. D’altra parte, anche i terroristi che ammazzano persone che non c’entrano niente con le loro “rivendicazioni” mostrano solo debolezza che rafforza l’inciviltà e una sorta di schiavitù reciproca.
Ce n’è di strada da fare per intravedere la faccia della libertà!

Stefano Di Pasquale 12.07.05 21:09| 
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ciao beppe,ciao a tutti,
ringrazio paolo x avermi spiegato il sistema a "condominio",idea molto interessante anke se utopistica.io penso ke ci hanno fregato x bene...ma come si fa a mettere alla guida della più grande(sigh) potenza del mondo un branco di petrolieri avidi,cinici e guerrafondai? Confrontarmi in questo blog mi ha fatto capire almeno ke tanta(ma non abbastanza) gente ha una visione delle cose ke secondo me è ovvia e kiara come il sole.quello ke mi spaventa è l'ignoranza della maggior parte della gente,ed è su questo ke i potenti della terra faranno leva x perseguire le loro politike assassine e criminali.siamo solo dei burattini nelle mani di poki pazzi,e serviamo solamente ai loro scopi.vie d'uscita non ne vedo purtroppo.la nostra unica arma è l'informazione,anzi,la controinformazione,visto ke quella ufficiale fa parte del grande gioco dei potenti e ne è complice.visionario? mitomane? paranoico? forse,o forse solamente un sognatore di un mondo migliore.

daniel salich 12.07.05 19:42| 
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Complimenti per queste rare parole di ragionevolezza, intelligenza, civilta' - e anche utilita' concreta per noi tutti e il nostro mondo!

Livia Castelli 12.07.05 18:58| 
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CONTRORDINE
Paradossi di guerra
ALESSANDRO ROBECCHI
Cinismo per cinismo, orrore per orrore - tanto per essere in sintonia coi tempi - quando leggeremo sui giornali un trafiletto minuscolo dal titolo «Londra, Al Quaeda ammette vittime civili»? Dopo Londra (e dopo Madrid, e dopo Ground Zero) non ci sembrerebbe un titolino simile uno schiaffo su una ferita aperta, addirittura una folle irrisione dei morti e dei feriti? E non saremmo offesi forse anche dalle dimensioni della notizia, un piccolo trafiletto a una colonna, nelle pagine interne, camuffato insieme ad altre «varie dal mondo»? Non ne proveremmo vergogna e dispetto? Certo che sì. Eppure quella notizia c'è tutti i giorni, arriva puntuale qualche ora (o giorno) dopo una strage, dopo silenzi e depistaggi, dopo mezze ammissioni e facce finto-contrite. Iraq: il Pentagono ammette vittime civili. Afghanistan: il Pentagono ammette vittime civili. Ammette «abusi» e «tragici errori», ammette di aver bombardato un matrimonio, o un villaggio di contadini. Oppure (altro titolo che vediamo tutti i giorni): «Il Pentagono apre un'inchiesta». E ancora: «Accerterà le responsabilità». E poi, andiamo, non si riesce a metter le manette ai soldati americani che qui, attorno alle basi del Veneto, scazzottano gli indigeni davanti alle discoteche o violentano ragazzine del luogo, figurarsi tredici spie della Cia, figurarsi il soldato sul campo a Baghdad. Nemmeno uno che spara il colpo di grazia a un ferito in una moschea, ripreso e rimandato da tutte le televisioni del pianeta, viene punito.Anzi «dopo attenta analisi», si dice che ha rispettato le regole d'ingaggio, insomma ha fatto bene. Ora si capirà che il cinismo c'è ma c'entra fino a un certo punto, così come fino a un certo punto c'entrano i discorsi dei grandi della terra su democrazia e violenza. Tutti hanno visto Tony Blair, spalleggiato a falange dai potenti del mondo, fare un bel discorso, bello davvero, sulla violenza e la volontà di sconfiggerla. Discorso impeccabile, condivisibile e da sottoscrivere subito, se non fosse stato pronunciato da uno degli uomini più violenti del mondo, alle cui spalle stava serissimo Bush, l'uomo più violento del mondo, con accanto Putin, il violentissimo, e Berlusconi che ai due più violenti offre le sue truppe per supportare e mascherare quelle violenze.

Tutti sanno che per sconfiggere qualcosa, qualsiasi cosa, dal cancro a una semplice infiammazione, da un problema economico a una rissa, tutto lo schifo del mondo compresa Al Quaeda, bisogna circoscrivere il male. Arginarlo. Chiuderlo in un angolino, esser sicuri che sia lui, e poi menare come fabbri. Occorre che il resto del corpo sia sano. Occorre non fare errori e picchiare forte soltanto i veri colpevoli, non tutti quanti, non sparare nel mucchio. Ecco: con il terrorismo è stato fatto esattamente il contrario. Invece di stanare i cattivi (che se la sono data a gambe in motoretta, o che rimangono lassù sulle montagne e ogni tanto ci mandano un filmino a fare marameo), si è allargato il campo, e ogni giorno lo si allarga di più. Si è attaccato l'Iraq, che terroristi non ne aveva, facendone la patria elettiva e la fabbrica mondiale. Si è bombardato l'Afghanistan con quelle bombe «taglia-margherite» che uccidevano tutto nel giro di chilometri, e in quel tutto soprattutto civili. Si sono popolate le cronache di torture, esecuzioni sommarie, violenze gratuite. Si è pisciato sul Corano e si è sparato alla nuca a innocenti anonimi (e anche meno anonimi, come il cugino del diplomatico iracheno all'Onu che con i marines voleva «esercitare il suo inglese»: dead). E insieme a tutto questo, però, si vorrebbe passare per i buoni, quelli che hanno ragione e che vogliono diffondere i loro «valori», che esportano libertà e democrazia, in un crescendo fallaciano di violenza. Chiunque direbbe che non va bene, così, che è il modo migliore per incendiare invece che spegnere, per rischiare di più tutti, sempre di più e sempre più tutti (anche noi, quindi). A uno dei suoi giovani contadini Cesare Pavese fa dire: «Non può finire, quando la guerra è dappertutto come adesso, non può finire mai più». E questa pare la situazione, oggi: due poteri specularmente folli e assetati di sangue e qualche miliardo di potenziali vittime civili. (alessandro robecchi)

Adriano Lostia 12.07.05 18:44| 
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Non capisco come nessuno dice che tutti questi morti sono sulla coscenza di Bush che ha iniziato una guerra con delle falsità riconosciute da tutti,ha creato una insicurezza in tutto l'occidente dove il terrorismo non esisteva .
Nessun gionale lo attacca ,i vari politici sono servili ed il colmo è che gli americani lo hanno rieletto, credo che passerà alla storia come il più stupido e incapace presidente americano .

Raffaele Mariani 12.07.05 18:01| 
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Vedo un sacco di link che riportano ad articoli e/o fonti di indymedia manco fosse il quinto Vangelo...ma è invece un'altra faccia del grande fratello!
Un'omologazione di colore diverso.

Luca Delupis 12.07.05 17:54| 
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E' stupefacente la compostezza del popolo britannico, ma è altrettanto sconvolgente come dei gruppi rinomati come gli U2 cancellino le tappe in Inghilterra del proprio tour...........LE RISPONDO- ALLA SICUREZZA,DEI CITTADINI LONDINESI???????

franco salvi 12.07.05 17:49| 
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GRAZIE PALESTINA

Radio islamica a Gaza: attentati di Londra, "atti benedetti"

Gli attentati di Londra e quelli che quotidianamente si verificano in Iraq sono "atti benedetti". Lo ha affermato Radio Sut-Al Quds, un'emittente islamica a Gaza, in un sermone di un non meglio identificato predicatore islamico, trasmesso il 9 luglio scorso.

Massimo Tantalini 12.07.05 17:42| 
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è indubbiamente vero che le fonti alternative e rinnovabili non ci permetterebbero di sostenere il tenore di vita raggiunto con le fonti combustibili fossili,petrolio in primis.Ma è altrettanto vero che il tenore raggiunto con le risorse petrolifere si basa su una serie di consumi inutili e dannosi.Sicuramente finita la fonte petrolifera come risorsa per lo sviluppo economico globale,avremo molto meno bitume con cui asfaltare strade per la circolazione delle merci,ma c'è da dire che il nostro sistema economico si basa principalmente sulla produzione e distribuzione di beni superflui e non necessari,per non chiamarli veri e propri sprechi gratuiti o bisogni artificialmente e mediaticamente indotti.Almeno questo vale per la maggiorparte della popolazione mondiale.Che poi la produzione scriteriata di plastica, gasolio e bitume siano necessari per l'arricchimento e il mantenimento della posizione di dominanza di una esigua minoranza capitalistica sul resto del mondo, questo è un altro discorso.Sarà veramente tutto questo dramma non poter più acquistare una volta al giorno pacchi di merendine dove non si riesce più a distinguere tra la confezione e il
contentuto?siamo sicuri?Perchè bisogna riuscire a capire che il petrolio è una fonte
strettamente funzionale al sistema capitalistico.
Infatti è:

1localizzato in pochi luoghi della terra(per cui facilmente monopolizzabile da chi detiene la proprietà giuridica di quei luoghi)

2non rinnovabile e limitato.


3richiede una non comune disponibilità di capitali per l'estrazione,la distribuzione e la raffinazione,e per cui necessita del conivolgimento di una stretta cerchia di soggetti economici,vedi multinazionali ed emanazioni politiche di quest'ultime cioè,i governi nazionali.

mentre le fonti rinnovanili si ispirano,proprio a paradigmi opposti:decentramento,rinnovabilità e durevolezza,ricerca del minor costo possibile.

E' l'insieme delle condizioni materiali che determina la nostra coscienza e la nostra visione del mondo e non viceversa.

matteo francese 12.07.05 17:09| 
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IL PRESAGIO SULL'11 SETTEMBRE CHE CIRCOLA NEL WEB

Da:http://www.papermoon.tv/archivio/archivio_newsnovembre_2001.htm

Una scoperta piuttosto cupa, raccapricciante e ambigua ma che ritengo necessario esporre.

Aprite una qualsiasi versione di word e scrivete in maiuscolo le lettere iniziali di New York preceduto da Q33 che tral'altro è il volo della tragedia (Q33NY).

Ora ingrandite la scritta a 72 e selezionate questo tipo di carattatere: "Wingdings" Compariranno un aereo accanto a due torri , il simbolo della morte e la stella di Davide.
E word è stato programmato prima, molto prima dell'11 settembre 2001.

Scherzi del destino?

Andrea Maria Arrigo 12.07.05 16:32| 
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E' stupefacente la compostezza del popolo britannico, ma è altrettanto sconvolgente come dei gruppi rinomati come gli U2 cancellino le tappe in Inghilterra del proprio tour. Queste persone sempre apparenetemente impegnate sul fronte umanitario sono sempre in prima fila se si tratta di andare davanti a migliaia di persone a dire... "cacella il debito" ...e poi quando c'è da tirar fuori un pò di "orgoglio" per non usare torpiloqui... se la fanno sotto.

Mauro Lardini 12.07.05 14:58| 
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E' stupefacente la compostezza del popolo britannico, ma è altrettanto sconvolgente come dei gruppi rinomati come gli U2 cancellino le tappe in Inghilterra del proprio tour. Queste persone sempre apparenetemente impegnate sul fronte umanitario sono sempre in prima fila se si tratta di andare davanti a migliaia di persone a dire... "cacella il debito" ...e poi quando c'è da tirar fuori un pò di "orgoglio" per non usare torpiloqui... se la fanno sotto.

Mauro Lardini 12.07.05 14:57| 
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Segnalo alcuni interessanti articoli sui fatti di Londra:

http://italy.indymedia.org/news/2005/07/832565.php

Ciao!

Roberto Vignoli 12.07.05 13:34| 
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Quando ci son morti di fermi a pensare....non puoi + spfuggire e rifugiarti nell'ignoranza.
Quando ci son morti cerchi di nuovo quel post di un grande critico: "Ci siamo inventati i talebani"...non trovandolo più.
Quando ci son morti cerchio una spiegazione....e pensi di trovarla molto semplicemente: America, multinazionali, petrolio guerra iraq....le congiunzioni poi vengon da se e i pregiudizi antiamericani fanno il resto, costruendo il costrutto l'america ha risvegliato gli arabi che reagiscono in questo modo, portando in modo infino la guerra nelle nostre città (pardon...il martirio...quello che per definizione cristiana è: lasciarsi uccidere per divenir simbolo e per definizione loro, non di certo musulmana è: uccidere per ricambiare il favore).
Pregiudizi del costrutto sopra: mutinazionali (cattive e che fanno i loro interessi...come tutti e corrompono e spingono per la guerra per procacciarsi il materiale ai + bassi costi), America (unico stato del mondo cattivo che fa guerra per procacciarsi contratti per le multinazionali)....prevendendo anche il passaggio a fonti "rinnovabili e pulite" come l'idrogeno.
Se fosse così semplice tutto sarebbe spiegato...ma invece qualcosa non torna.
Cominciamo dall'idrogeno. Ho apprezzato parecchio che Beppe Grillo abbia fomentato le classi operaie e popolari contro i POTENTI che detengono il controllo dell'energia, PECCATO CHE abbia affermato che l'idrogeno permetterebbe di avere in città veicoli non inquinanti...ma non abbia detto che la produzione dell'idrogeno dipende tuttora dal petrolio (e le altre forme) con gravi danni dovuti alla liberazione di CO2 nel processo chimico sfruttato con richiesta di energia. Quindi meno ecologico dell'attuale uso di benzina. Diverso sarebbe il caso dell'elettrolisi..che sfortunatamente usa 4 KWh tanto quanto una casa per produrre pochi litri di idrogeno in lunghio tempi...e per fortuna che la corrente elettrica la ricaviamo dal petrolio per il 60%.
BOICOTTIAMO le multinazionali petrolifere....dal petrolio per chi non lo sapesse ricaviamo: idrogeno, polimeri (dalle applicazioni avanzate antisismiche, alle plastiche ecc...un mondo immenso di prodotti...la petrolchimica è la rivoluzione francese per l'alchimia), al bitume utilizzato per asfaltere le strade, all'energia fatta per formare la maggior parte dei metalli e non (klinker, argille, lavorare i legnami e le fibre isolanti sia fibrose che no)...ed infine la benzina che consumiamo per muoverci e per qualla cosa che si chiama "rete di trasporti"...in altre parole la diffusione di qualsiasi oggetto nelle nostre citta e campagne, nonchè lavorazione dei vegetali, ecc... Direi che è proprio il caso di smettere di utilizzare il petrolio...che dite...Ma se smettiamo di utilizzarlo che succede? BEh ne + ne - gli arabi poveri di risorse agricole idriche ed in parte metallurgiche ma ricchi di petrolio si trovano ad aver petrolio per scaldarsi e non poterlo + barattare per aver altro....Sarebbero contentissimi...Ciò spiega una strana coincidenza: proprio quando al G8 si deve decidere di utilizzare fonti rinnovabili, strano caso compaiono gruppi terroristici che fanno attentati. (volendo si può approfondire domandandosi se i paesi arabi siano stati costretti a rientrare nel trattato di kyoto, mentre cinesi e brasiliani no...e quindi quanto contenti sono quelli che ci guadagnano da questo e quanto scontenti gli altri).In fin dei conti le leggi di mercato le conoscete (tanto quanto la volontà dei paesi arabi di portare le vendite di petrolio a 100 dollari...come effettivamente sta succedendo): meno richiesta = prezzi + bassi e viceversa, oppure + produzione = abbassamento dei costi (per la contentezza di chi ha questo come principale fonte per procurarsi ciò che non ha).
Ma va da se...l'America è egoista e l'europa non sa con chi stare...mentre gli arabi sono soppressi dal dominio americano...
Non ho mai capito come mai oggi si crede che gli attentati terroristici siano cominciati con quello delle torri gemelle (come dicon tutti: colpa della politica di Bush e della guerra in iraq che ha scatenato)...non capisco fondalmentalmente a quale attentato ci si riferisca: il primo del 1993 sotto la sapiente politica di Clinton che costo 7 morti fatto con esplosivo simile alla scena finale di Fight club (le torri comunque non son cadute) o quello ben + recente degli aerei.
Non capisco nemmeno come mai si siano trascurati tutti gli attentati precedenti...compreso quello della GIA in Francia 1995 a causa della legge sul velo che stava per essere approvata (nessun catturato, nessuna rappresaglia...niente....le fonti diploatiche devon aver trovato un accordo con gli attentatori perchè non proseguissero).
L'america è cattiva e fa guerra per guadagnare con le armi (e pensare che dicono di Bin Laden di aver lucrato sulle compagnie di assicurazione per miliardi di dollari sfruttando con le azioni di borsa la distruzione delle torri gemelle)....mi risulta che la Francia e la Germania per anni abbia venduto armi ai paesi arabici...sarà forse per questo che evita di entrare in guerra...se volete controllare la politica della Francia mettete in un motore di ricerca "Francia paesi arabi armi" oppure la + recente richiesta di eliminazione dell'embargo alla Cina per poter vendere armi...."Francia armi Cina"...Ma perchè nessun pacifista mi fa notare questo? Forse perchè pace = politica. Quindi di questa pace ne faccio volentieri a meno....cosa che devon aver detto anche a Londra persone con i loro interessi


Per cui W la pace...no (meglio pensare a se stessi in pevisioni future)...perdono per i miei peccati...

Nicola Scaramuzza 12.07.05 13:22| 
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Ciao Beppe, dato che parli giustamente di un europa multietnica, ma con il rispetto delle regole, volevo sapere cosa ne pensavi degli scritti della Fallaci, e se in base alla tua esperienza, anche dopo gli accadimenti di quest'ultimo periodo, non si stia avverando quello che Oriana sta dicendo da diversi anni.
Un abbraccio

Max Miniati 12.07.05 12:59| 
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Sebbene la soluzione proposta potrebbe essere inizialmente creduta come la migliore, sono profondamente convinto del fatto che quando un domani verranno rimosse queste fonti "finite" da altre più durature, l'attenzione si sposterà inesorabilmente verso queste ultime e, con il passare del tempo, riusciranno a porre sotto ricatto o a usarle a loro favore. Non si faccia ingannare, è uno specchietto per le allodole, il problema di fondo rimane... crede davvero che sostiruendo il petrolio la situazione andrebbe a migliorare? forse per 1,2 o forse 3 anni, e poi? Persone del genere, oltre ad avere immensi fondi e un'organizzazione da fare invidia a qualunque nazione, sono gente con una strabiliante cultura e intelligenza. Allora punteranno in altre direzioni, come ad es potrebbe essere uno scatto matto ai tervizi telematici... si rende conto del danno che provocherebbero se bloccassero, anche solo per un'ora, tutte le trasmissione internet? Non immagini la situazione odierna, ma si proietti nel futuro... Lavoro telematico, transizioni miliardiarie, rotte militari... tutto questo oggi è già presente, ma viviamo (per fortuna) ancora in una fase di stallo, in cui tutto è da definire, quindi le Reti non sono ancora necessarie se viste sotto l'ottica dell'arternativa unica possibile. tra 10 anni o forse meno, invece, molte figure odierne scompariranno, e la necessità di essere in Rete sarà un punto fisso... Questa è solo una possibilità... Se si riuscisse a far giare il mondo esclusivamente con l'energia solare, non si preoccupi che troverebbero il modo di oscurare anche il cielo, di questo non ne dubiti.

Adelio Fioritto 12.07.05 12:39| 
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E' inutile che ci prendiamo in giro...
La cospirazione internazionale che ha distrutto le torri gemelle e che continua a colpire i poveri innocenti con falsi attentati ha il solo scopo di iniziare una guerra con il mondo arabo e impadronirsi delle sue risorse; oppure nella peggiore delle ipotesi lo scopo finale è quello di scatenare la terza guerra mondiale... pensate che siano ipotesi di un folle? pensateci bene... forse anche voi in cuor vostro sapete che è vero... non volerlo ammettere in una disperata ultima speranza è un'altra cosa...

marco pelliccioni 12.07.05 11:27| 
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Buon giorno a tutti, consiglio profondamente la visione del Film di Michael Moore "Fahrenheut 9/11", potreste trovare delle risposte a molte domande.........attenzione a demonizzare sempre e solo l'Oriente!! L'occidente ha il suo rovescio della medaglia, guardiamo anche la storia.

Saluti Luna

P.S. Beppe quando vuoi e puoi perchè ci fai sapere cosa pensi riguardo a Michael Moore i suoi films-documentari soprattutto l'utlimo!
Grande Grillo

Luna Sole 12.07.05 11:09| 
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Hanging on in a quiet desperation is the English way...
(Time, Pink Floyd)
abbiamo tanto da imparare dal loro dolore e dalla loro stampa...spero non di persona...

matteo del fiacco Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 09:51| 
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LI PRENDEREMO...

Questo è la promessa ridondante da qualche tempo a questa parte.

Lo dissero per l'attacco alle Torri Gemelle (11 settembre 2001). Il presidente Bush annuncia: «E' un atto di guerra». E promette: «Li prenderemo».

Lo dissero per l'attacco a Nassirya (12 novembre 2003). Dal diario di un ufficiale dell'esercito italiano nella base di Nassiriya Piangiamo di nascosto ma ho promesso: "Li prenderemo".

Lo dissero per l'attacco a Madrid (11 marzo 2004). Bush: l'America si unirà al governo di Spagna per dare la caccia ai terroristi e trascinarli davanti alla giustizia.

Lo hanno detto per l'attacco a Londra (7 luglio 2005). Tony Blair: «Li perseguiremo ovunque, dovunque si trovino, e non avremo riposo finché non saranno identificati e, se umanamente possibile, consegnati alla giustizia».

Li Prenderemo, li prenderemo... ma intanto sono loro a prendere noi!

Loro che non si sa più chi sono: Al Qaeda, Saddam Hussein, Osama Bin Laden... o come dice Michael Moore: G.W. Bush.

...Ma intanto sono loro a prendere noi!

http://lavoratori.blogspot.com

Andrea Maria Arrigo 12.07.05 09:27| 
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Per Giuseppe Salvini:

che dire sai anch'io ho avuto questo cattivo pensiero.........dico cattivo perchè si toccherebbe il fondo, più di quello che già si è toccato, però sto imparando a mie spese (assicuro) che non c'è mai limite al peggio!

Che mondo lasceremo ai nostri figli.......!!!! Che Dio ci aiuti a trovare la salvezza.

Ciao Luna

Luna Sole 12.07.05 08:44| 
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E' solo un mio pensiero!!!! (forse ardito),
e se questi nefasti accadimenti non fossero causati da terroristi ma .....da qualcun altro che voglia ricondurre a se l'opinione pubblica che ormai è stanca di tante spese per campagne di guerra di non chiarissima giustificazione?
Speriamo di no altrimenti, che mondo....!!
Saluti

Giuseppe Salvini 11.07.05 21:44| 
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I Musulmani hanno sospeso le leggi della fisica!

di J. McMichael

jmcmichael@care2.com

Ho cercato di essere patriottico.

Ho cercato di credere. Ho guardato quei giganti alti un quarto di miglio cadere al suolo decine e decine di volte. Ho ascoltato tutti gli annunciatori e gli esperti spiegare cosa fosse accaduto. Ed ho cercato di rimuovere la mia colpevole mancanza di fiducia, torturandomi, tramite il telecomando, nel rivedere le sconvolgenti immagini in TV.

Ma, da quel minuscolo pensatore che sono, non riesco a liberarmi dagli insegnamenti dei miei padri. Ho paura di essere inadeguato ai tempi, tagliato fuori dalle ultime scoperte scientifiche a causa della mia incapacita' di abbandonare la forma mentis del Secondo Millennio.

Ma lasciamo perdere la mia persona. Parliamo invece della Scienza e della Tecnologia del 21esimo Secolo. Quelli tra voi che ancora dubitano, dovrebbero imparare la verita' ufficiale meccanicamente cosicché possano nascondere la loro ignoranza.

Ecco gli avvenimenti dell'11 settembre ridotti all'osso:

Torre Nord: colpita alle 8:45, crollata alle 10:29

Torre Sud: colpita alle 9:03, crollata alle 9:50

(Vedi http://www.infoplease.com/spot/sept112001.html)

L'uso del carburante di aereo per sciogliere l'acciaio e' davvero una trovata sorprendente. E' anche sorprendente che, fin'ora, nessuno e' stato in grado di riprodurre il fenomeno, il che dimostra che i terroristi erano gente in gamba. Ma, con tutti i mezzi che avrebbero potuto adoperare, cosa hanno usato quei brillanti terroristi? Carburante per jet, che costa, sul libero mercato, circa 80 cents il gallone.

Cerchiamo di riflettere. Un aereo pieno di carburante colpisce la Torre nord alle 8:45 del mattino, ed il carburante prende a bruciare per un po' con alte fiamme e fumo nero.

Intorno alle 9:03, ora in cui il secondo aereo centra la Torre sud, le fiamme sono pressocche' spente e dall'edificio esce solo il fumo nero. La mia piccola mente mi dice che il primo fuoco e' ormai estinto, ma qualcosa continua a bruciare lentamente, rilasciando carbonio nel fumo. Un fuoco che produce fumo fuligginoso e' o di bassa temperatura o mancante di ossigeno - o entrambi.

http://www.fosters.com/news2001c/september/11/04758CA1-AC58-4591-9F50-5976D2%20BE2E04.jpg

Ma, intorno alle 10:29 del mattino quel fuoco della Torre nord ha causato cio' che io trovo sorprendente. Esso ha causato la fusione della struttura in acciaio della costruzione, provocando una reazione a catena culminata nel crollo dell'edificio.

E, con ancora meno carburante a disposizione per alimentare il fuoco, la Torre sud e' crollata solo 47 minuti dopo la collisione, anche stavolta generando una distruzione completa. In questo caso e' bastata la meta' del tempo occorso per distruggere la Torre nord.

Ho cercato di non pensarci. Ho cercato di non pensare al fuoco generato da petrolio che, bruciando per 104 minuti, diventa sempre piu' caldo fino a raggiungere i1538 gradi Celsius (2800 gradi Fahrenheit) necessari a fondere l'acciaio (l'acciaio e' formato, per il 99% da ferro, sicche', per il punto di fusione del ferro si veda http://www.webelements.com/webelements/elements/text/Fe/heat.html).

Ho cercato di non chiedermi come quel fuoco abbia raggiunto temperature che solo l'ossigeno imbottigliato o l'aria compressa possono produrre.

Inoltre ho cercato di non pensare alla enorme quantita' di acciaio presente nell'edificio - 200.000 tonnellate (vedi http://www.infoplease.com/spot/wtc1.html ). Ho cercato di dimenticare che l'acciaio bollente e' come sciroppo che cola su di un piatto: il calore fluisce verso le parti piu' fredde dell'acciaio, raffreddando la parte che cerchi di riscaldare. Se lo versi abbastanza fortemente e velocemente, lo sciroppo si ammucchiera' un po'. E con un' altissima temperatura portata a livello molto rapidamente, puoi riscaldare una parte dell'oggetto, ma il calore rapidamente si disperdera' e la parte diventera' fredda nel momento in cui si cessera' di inviare calore.

Se il crollo della Torre nord e' stato causato dall'acciaio riscaldato, come mai ci sono voluti 104 minuti per raggiungere la temperatura critica? (Vedi http://www.infoplease.com/spot/sept112001.html). Dovrei credere che il fuoco e' bruciato per tutto quel tempo diventando sempre piu' caldo fino a raggiungere la temperatura di fusione? O che e' bruciato in maniera stabile fino a che 200.000 tonnellate di acciaio, fondendo, si sono ripiegate su se' stesse - e tutto cio' a causa di un solo serbatoio di carburante di jet? (Per la quantita' di acciaio nel WTC: http://www.infoplease.com/spot/wtc1.html).

Per fortuna, sulla pagina web della BBC, ho trovato questa nota (http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/americas/newsid_1540000/1540044.stm) : "Il fuoco ha raggiunto gli 800 gradi C - abbastanza per causare la fusione dei supporti d'acciaio dei grattacieli". Questa e' una delle cose che vi avevo annunciato all'inizio: nel 20esimo secolo, l'acciaio fondeva a 1538 gradi Celsius (2800 F, vedi http://www.chemicalelements.com/elements/fe.html), ma nel 21esimo secolo esso fonde a 800 gradi C (1472 F).

Cio' potrebbe essere spiegato come un errore del giornalista - 800 -900 gradi e' la temperatura adatta a forgiare il ferro battuto. Un elemento soffice come il ferro battuto, naturalmente, non sarebbe mai usato come struttura portante di un grattacielo. (le descrizioni del ferro ghisa, del ferro battuto, dell'acciaio e delle temperature relative sono riportate a http://www.metrum.org/measures/castiron.htm).

Un po' piu' giu', la pagina della BBC ripete il numero 800 gradi C in grassetto, e l'articolo specifica che l'informazione proviene da Chris Wise, "Ingegnere Strutturale". Un professionista del genere avrebbe mai potuto permettersi una citazione erronea su una pubblicazione globale?

Sento che sta tornando quel terribile cinismo che mi induce a dubitare anche delle parole del maggiore anchorman televisivo. Per favore, considerate quest'articolo come una richiesta d'aiuto, e non lasciate che esso influenzi la vostra giusta fiducia. La perdita della fede che l'America ha nei suoi leaders non deve divenire l'ultimo problema causato dagli attacchi ai grattacieli.

Nella mia mente malata, immagino i vari piani delle Torri come una pila di vecchi 33 giri, con l'unica differenza che essi erano quadrati e non circolari. Essi erano sistemati l'uno sull'altro intorno ad una struttura centrale consistente di colonne d'acciaio sistemate a mo' di cintura intorno alle 103 colonnine di ascensori. (Vedi http://www.skyscraper.org/tallest/t_wtc.htm e http://www.civil.usyd.edu.au/wtc.htm).

Con questa spina dorsale che sosteneva il peso dell'edificio, i vari piani erano uniti e resi stabili da un'altra serie di colonne d'acciaio nella cintura esterna, ravvicinate e completamente circondanti la struttura. La struttura risultante era cosi' stabile che la cima delle Torri oscillava solo di tre piedi con vento forte. Gli architetti la chiamavano "un tubo all'interno di un tubo".

Gli esperti in TV ci hanno detto che le giunture tra i livelli e le colonne centrali si sono fuse (chi ha detto i puntelli dei piani, chi le colonne centrali, chi le colonne esterne, a seconda dell'esperto) e questo ha provocato il crollo e la caduta di un piano sull'altro. Come dei domino, praticamente. (vedi http://news-info.wustl.edu/News/nrindex00/harmon.html).

Nei primi anni '70, quando le Torri furono costruite, il WTC era la piu' alta costruzione mai edificata nella storia dell'uomo. Se consideriamo il materiale umano impiegato nella costruzione dell'opera, ingegneri, architetti, geometri, costruttori, ispettori di sicurezza, certamente immaginiamo che essi siano stati molto scrupolosi e attenti ad ogni minimo dettaglio. Per ogni bullone calcolato, state certi che ne sono stati usati almeno tre o quattro di rinforzo. Se ci fosse stato anche un minimo dubbio sulla qualita' dell'acciaio di un solo pilone, sicuramente sarebbe stato scartato. Dopo tutto, qualsiasi imperfezione avrebbe attratto l'attenzione della meta' del mondo civilizzato e nessuno vuole farsi un cattivo nome a cosi' alto livello - in particolare se l'imperfezione avesse procurato delle vittime.

Non conosco la specificazione esatta del WTC, ma so che, in molti esercizi, un membro strutturale deve essere fisicamente capace di sostenere una pressione tre volte superiore a quella effettivamente richiesta. Dal momento che in nessuno di quei piani quel giorno si teneva una super-vendita di pianoforti a coda o una convenzione di elefanti, certamente nessuno di essi era pressato al massimo. Quindi, ogni piano avrebbe dovuto essere in grado di sostenere il suo peso piu' quello di altri due piani al di sopra di esso.

Ho l'impressione che il WTC sia stato progettato secondo criteri di sicurezza ben piu' elevati rispetto al ponte autostradale medio. Ogni piano era costituito da una ragnatela di tralicci d'acciaio. Tralicci radiali correvano dal perimetro del piano alle colonne centrali, ed anelli concentrici di tralicci si collegavano ai tralicci radiali, formando una vera e propria ragnatela d'acciaio. (vedihttp://news.bbc.co.uk/olmedia/1540000/images/_1540044_world_trade_structure3%2000.gif).

Dove i tralicci radiali si collegavano alle colonne centrali, immagino delle giunture simili alle grandi flange bullonate in cui le travi maestre si incontrano su di un ponte.

Gli esperti ci dicono che il calore del fuoco ha sciolto l'acciaio, facendo fondere le giunture della struttura. Per poter indebolire quelle giunture, il fuoco avrebbe dovuto riscaldare i bulloni o le flange fino al punto in cui i bulloni si fossero aperti. Ma qui c'e' un altro elemento che mi causa dei problemi - tutte le giunture tra il piano e le colonne centrali avrebbero dovuto riscaldarsi nella stessa misura per poter cedere allo stesso momento - e nella stessa misura di tutte le giunture delle colonne della cintura esterna, su tutti i lati - oppure sarebbe caduto un solo lato del pavimento, danneggiando il piano sottostante e provocando delle ovvie distorsioni nella superficie dell'edificio, oppure facendo in modo che la cima della Torre fosse sbilanciata e pendente da un lato.

Ma non vi sono state irregolarita' del genere nella caduta della struttura principale degli edifici. Essi sono caduti perfettamente come un castello di carte nelle mani di un mago.

Il fatto e' ancora piu' sconcertante se si considera che il primo aereo ha impattato un solo lato della Torre nord, causando (come potreste pensare) un indebolimento di quel lato in cui le colonne esterne sono state colpite, con un fuoco molto piu' intenso su quel lato, piuttosto che al lato opposto. Ed il secondo aereo e' finito all'angolo della Torre sud, con una angolazione che ha causato la fuoriuscita verso l'esterno di gran parte del carburante (vedi http://www.eionews.addr.com/images/wtc/southtowerpath.jpg).

Eppure la Torre sud e' crollata anch'essa in perfetta simmetria, distribuendo polvere in ogni direzione, come una stella del Quattro di Maggio che brucia al suolo.

Oh, aspettate. Qui c'e' una foto che mostra i 25 ultimi piani di una delle Torri (probabilmente quella sud) barcollanti diagonalmente (http://news.bbc.co.uk/olmedia/1535000/images/_1538563_thecollapseap150.jpg).

Perche' non vi e' alcun rapporto di questo cubo di cemento armato ed acciaio (200 piedi ampio, 200 piedi profondo e 300 piedi alto) che cade da 1000 piedi sulla strada al di sotto?

Ma l'esperto di implosione Mark Loizeaux, presidente della Controlled Demolition Inc. di Phoenix, MD, e' dell'opinione che sia accaduto:

Osservando i crolli sullo schermo TV, Loizeaux dice che la Torre sud, alta 1.362 piedi, colpita all'altezza del 60esimo piano, e' caduta come a ciascuno piacerebbe cadessero gli alberi (http://www.civil.usyd.edu.au/wtc_enr.htm).

Ho rivisto al videoregistratore il crollo della Torre sud. In quella ripresa, i piani superiori discendono come un'unita' completa. Ad ogni modo, l'unita' dei piani superiori era inclinata come dimostra la pagina della BBC e scivolava giu', dietro le costruzioni intercorrenti come un pezzo di scenografia da palcoscenico.

Questa scena e' la piu' inquietante di tutte. Poiche' i piani superiori non sono crollati (la connessione tra le colonne centrali e i piani erano intatte), questo assemblaggio si sarebbe presentato ai piani inferiori come un livello SENZA un buco centrale. In che modo dunque avrebbe potuto, un piano senza buco centrale, scivolare lungo l'asse insieme agli altri piani? Le colonne centrali dove sarebbero finite se non avessero potuto penetrare i piani superiori durante il crollo?

L'unico modello che posso prospettare per tale situazione e' il seguente: se il fuoco ha causato la fusione delle giunture dei piani cosicche' il crollo e' cominciato a partire dal 60esimo piano verso il basso, i piani superiori avrebbero dovuto restare sospesi nell'aria, sostenuti solo dalle colonne centrali. Questa situazione avrebbe determinato una instabilita' immediata ed i 40 piani superiori sarebbero crollati (per usare l'immagine di Loizeaux) come se i 600 piedi superiori fossero caduti da un albero di 1.300 piedi.

Questo modello e' valido anche per la Torre nord. Secondo la "dottrina del domino" elaborata da Chris Wise, il crollo e' iniziato solo a partire dal piano in cui vi era fuoco, non dalla cima. Come e' potuto accadere che la parte superiore e' semplicemente sparita invece di precipitare al suolo come un blocco di migliaia di tonnellate di cemento armato ed acciaio?

La cosa sorprendente e' che nessuno (tranne Loizeaux) ha mai menzionato questo fenomeno, ed ancora meno ha descritto l'evento sismico che esso deve aver provocato.

Dove sono le rovine del luogo in cui e' precipitato l'"oggetto" di 200piedi x 200 piedi x 50 piani? 40 piani avrebbero dovuto causare un raggio di devastazione di circa 500 piedi nel circondario.

Ma ritorniamo al fuoco. Il carburante liquido non brucia per troppo tempo. Di solito esso evapora (o bolle) mentre brucia ed il vapore brucia mano a mano che bolle. Se la temperatura ambiente supera la temperatura d'ignizione del carburante e vi e' abbondanza di ossigeno, il processo provoca un'esplosione che consuma il carburante.

Il carburante di jet bolle ad una temperatura al di sopra dei 176 gradi Celsius (350 F) ed il vapore appare tra le fiamme a 250 gradi C (482 F). In un ambiente di 1.500 gradi F, del carburante di jet sparso su pareti, pavimento e soffitto si consumerebbe molto rapidamente, bollendo.

Dunque, o brucerebbe o esaurirebbe l'ossigeno e si estinguerebbe. O semplicemente si disperderebbe attraverso delle finestre aperte (molti newyorkesi hanno sostenuto di aver sentito odore di carburante nella zona). In nessun caso una costruzione piena di carburante disperso avrebbe potuto sostenere un fuoco di 815 gradi C (1.500 F) per 104 minuti - a meno che esso non sia stato alimentato da ossigeno pressato, aria compressa, o qualcosa di atipico rispetto ad un fuoco scoppiato in un ufficio. Di sicuro, i tappeti, le pareti in carta, le scrivanie occasionali - niente di cio' che e' presente in un ufficio puo' produrre quella temperatura. Cosa stava bruciando?

Ok, poiche' e' stato menzionato, vi diro' che mi sorprende anche la quantita' di polvere di cemento armato (vedi http://www.civil.usyd.edu.au/wtc.htm#why). Nessun cemento armato che io conosca si polverizza in quel modo. La mia esperienza di cemento armato mi dice che, sotto pressione, esso si sbriciola, ma raramente si trasforma letteralmente in polvere. Guardiamo le foto - e' davvero una polvere finissima che si alza in nuvole consistenti, spargendosi per centinaia di piedi dal crollo. E la gente sul terreno vede poco piu' di un opaco muro di polvere - con grandi quantita' di essa che coprono le strade e le costruzioni intorno. (http://eionews.addr.com/images/wtc/thirdexplosion.jpg). Cosa e' avvenuto?

Qui ho bisogno di un'iniezione piu' forte di fiducia. Mi piacerebbe trovare una foto di tutti quei piani impilati l'uno sull'altro, proprio nel modo in cui avrebbero dovuto essere caduti - qualcuno ha una foto del genere? Mi e' stato detto che il peso cumulativo di tutti quei piani caduti l'uno sull'altro ha causato il crollo, ma non si e' visto alcun cumulo di piani sul "ground zero".

Invece, le foto effettuate dal satellite mostrano le rovine del WTC simili ad una fossa di cenere. http://eionews.addr.com/images/wtc/numbersixafter_closeup.jpg
http://eionews.addr.com/images/wtc/wtcaerial.jpg

Un amico mi ha detto che un certo Dott. Robert Schuller e' andato in televisione per parlare del suo viaggio tra le rovine. Nell'intervista, egli ha detto che tra le macerie non vi era un solo blocco di cemento armato. Degli originali 425.000 yard cubici di cemento armato non restava che polvere. Come e' potuto accadere?

C'e' un altro punto su cui sento di aver bisogno d'aiuto - le colonne centrali d'acciaio. Quando i piani sono crollati, quelle colonne centrali d'acciaio alte un quarto di miglio (almeno da terra al luogo dell'incendio) avrebbero dovuto restare spoglie e prive di supporto nell'aria e quindi cadere al suolo intatte o a pezzi, urtando palazzi lontani centinaia di metri dal WTC come alberi giganteschi abbattutisi in una foresta. Non ho visto alcuna foto di queste colonne in piedi, cadenti o giacenti al suolo. Ne' ho sentito alcuna notizia di danni causati da esse.

Ora so che quei terroristi erano molto piu' preparati di me in queste cose. Se avessi dato un'occhiata ai loro piani kamikaze condotti con jet commerciali avrei concluso che potevano essere spettacolari, si', ma non significativamente dannosi. Ed inoltre il WTC non era un obiettivo militare strategico.

Se, ad esempio, fossi stato un terrorista kamikaze, avrei cercato di colpire le Torri ad un punto piu' basso per essere certo di causare i maggiori danni possibili. Ma, come potete vedere, quei terroristi erano cosi' certi che le Torri sarebbero magicamente crollate che il pilota che ha colpito la Torre nord ha scelto un angolo a soli 20 piani dalla cima. . http://abcnews.go.com/sections/us/DailyNews/worldtrade010911.html

Anche il pilota kamikaze della Torre sud non e' andato molto oltre - solo tra il 25esimo ed il 30esimo piano dalla cima. http://a188.g.akamaitech.net/f/188/920/15m/www.washingtonpost.com/wp-srv/nation/graphics/rubble_ny091101.htm

Apparentemente, i terroristi avevano considerato l'intero scenario - l'incendio causato dal carburante, il lento indebolimento della struttura, l'orribile polverizzazione degli edifici - fenomeni che le commissioni di architetti ed ingegneri civili newyorkesi che avevano approvato il progetto non avevano mai potuto immaginare.

Anche se, giustamente, odiate quei terroristi, dovete ammettere che sono stati geniali.

Alcuni ingegneri sono stati sorpresi da questo mutare degli eventi - in apparenza ciascuno lo certificava per le collisioni aeree, ma quasi nessuno e' rimasto sorpreso quando entrambe le collisioni hanno causato le terribili catastrofi in entrambe le torri. In effetti, i loro balbettii e incertezze e circumlocuzioni sono state degne di politici consumati:

"Infine, l'indebolimento e l'inconsistenza dei materiali causati dal fuoco, uniti all'iniziale danno provocato dall'impatto, hanno fatto crollare il sistema di tralicci che sosteneva un piano, o le restanti colonne perimetrali, o il cuore interno, o una combinazione di essi". (http://www.civil.usyd.edu.au/wtc.htm#why)

In centinaia di anni di alte costruzioni cittadine, questo genere di crollo non e' mai avvenuto. Mai. Ne' e' mai stato predetto da alcun esperto interpellato nella costruzione del WTC che potesse avvenire. Eppure, adesso che e' avvenuto, tutti capiscono cio' che e' accaduto e nessuno se ne stupisce.

Ho trovato solo una persona che, candidamente, ha ammesso di essere sorpreso: un ingegnere del Nuovo Messico, altamente specializzato, ha ritenuto che il crollo avrebbe potuto verificarsi solo con l'aiuto di esplosivi per le demolizioni, ed ha ingenuamente osato rendere pubblico il suo pensiero.

Romero e' l'ex direttore dell'Energetic Materials Research and Testing Center, che studia i materiali esplosivi e gli effetti delle esplosioni sulle costruzioni, sugli aerei e sulle altre strutture.

Romero ha affermato che ha basato la sua opinione sui video mandati in onda sugli schermi televisivi nazionali ed ha detto che il crollo delle Torri assomiglia ai crolli delle implosioni controllate usate per demolire vecchie strutture. "Sarebbe difficile attraverso un aereo dare l'avvio ad un evento del genere", ha detto Romero durante un'intervista telefonica da Washington, D.C.

Romero ha detto che lui ed un amministratore della Tech erano nell'area della metropolitana di Washington quando un aereo si abbatte' sul Pentagono. Lui e Denny Peterson, vice-presidente per l'amministrazione e la finanza, erano diretti ad un ufficio presso il Pentagono per discutere di programmi di ricerca sulla difesa per la Tech. Se fu un'esplosione a causare il crollo, la detonazione potrebbe essere stata causata da piccole quantita' di esplosivo sistemate in punti strategici, dichiaro'.

Per essere piu' precisi, gli esplosivi sarebbero stati sistemati in piu' di due punti per torre. (L'articolo si trovava, originariamente, a http://www.abqjournal.com/aqvan09-11-01.htm, poi fu spostato a http://www.abqjournal.com/news/aqvan09-11-01.htm ed ora e' tornato nella locazione originale.)

Dieci giorni dopo, torno' sugli schermi TV per abiurare ed ammise che tutta la faccenda era perfettamente naturale e non sorprendente. Mi chiedo cosa sia accaduto in quei dieci giorni per avergli fatto cambiare idea cosi' subitaneamente. La ritrattazione e' ora esibita al posto dell'originale nella web page dell'Albuquerque Journal.

E, dunque, a dimostrare quanto sia stato normale il fenomeno del "crollo degli edifici", anche i palazzi Sei e Sette del WTC "crollarono":

Altri edifici - incluso il Salomon Brothers di 47 piani (WTC 7) - sprofondo' in seguito, indebolito dai precedenti crolli, ed altri edifici vicini possono ancora crollare, hanno spiegato gli ingegneri. (http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/americas/newsid_1540000/1540044.stm).

Queste rovine possono essere viste in fotografie satellitari a: http://www.eionews.addr.com/images/wtc/numbersixafter.jpg.

Sembra che nessun edificio nell'area, senza alcun riguardo per le caratteristiche architettoniche, sia immune dalla "sindrome del crollo galoppante" versione WTC. Nel 20esimo secolo non e' mai accaduto, ma benvenuti nelle leggi fisiche dell'universo del Terzo Millennio.

Scusatemi, ma questa disquisizione non mi ha dato il sollievo che cercavo. Devo tornare al lavoro.

Credo nel Presidente, nella bandiera e nella Statua della Liberta'. Credo nell'onesta' dell'FBI e nell'umilta' dei militari. Credo in tutti gli anchormen televisivi che si sforzano di imparare la verita', di conoscere la verita' e di dire la verita' al pubblico.

E credo che tutti in America siano cosi' ferrati nelle leggi fisiche discusse sopra che si rivolterebbero con furia contro chiunque cercasse di insinuare un dubbio hollywoodiano nelle loro menti.

Passatemi quel telecomando, per favore. Io credo, "clonk", io credo, "clonk", io credo ...

--- J. McMichael http://www/Public.Action.com

(per la conversione Celsius/Fahrenheit, vai a http://www.vaxxine.com/mgdsite/celcon.htm)

Herman Lopez 11.07.05 21:28| 
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Soldato americano uccide una bambina per vincere una scommessa

Le forze Usa hanno aperto il fuoco ed ucciso una ragazzina irachena di nove anni non appena è uscita dalla scuola dopo gli esami finali a Baghdad. Un medico specialista di Baghdad all’ospedale Yarmuk ha detto al corrispondente per il Mafkarat al-Islam che un cecchino americano ha aperto il fuoco su ‘A’ishah Ahmad ‘Umar uccidendola.

Da parte loro, le forze di occupazione militare Usa hanno annunciato di aver avviato un’indagine riguardo al Marine che ha sparato alla ragazzina e hanno promesso di punirlo nel caso venga ritenuto colpevole.

Una fonte dell’esercito fantoccio iracheno ha dichiarato al Mafkarat al-Islam che il soldato americano era molto ubriaco nel momento dell’uccisione e che è stato rimosso dal suo punto di osservazione dopo l’ incidente.

Il padre di ‘A’ishah, che lavora al Dipartimento Ferroviario, ha detto che gli abitanti del luogo dove sua figlia è stata uccisa gli hanno riferito che il soldato americano aveva scommesso con i suoi compagni di reparto che sarebbe riuscito a colpire la prima bambina che fosse uscita dalla scuola alla distanza di 700 metri dal posto di osservazione.

Dal canto suo, l’emittente televisiva chiamata “al-‘Iraqiyah”di propaganda americana ha incolpato quelli che vengono definiti “terroristi” (con riferimento alla Resistenza Irachena) per aver sparato alla bambina, ma affermazioni provenienti dall’Esercito Usa e dalle forze fantoccio irachene hanno dimostrato che la storia di “al-‘Iraqiyah” era solo una menzogna.

22 giugno 2005

Herman Lopez 11.07.05 21:15| 
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Beppe, ho paura. Siamo in mani sbagliate e ho tanta paura che vada a finire male male..

Giulia Natalini 11.07.05 20:06| 
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è incredibile come nella gente ormai si stiano insinuando dubbi di tutti i tipi per quanto riguarda i mandanti degli attentati.
io stesso assomiglio sempre di più a mel gibson in quel film di "complotti" del quale ora non ricordo il titolo. ma il dubbio è legittimo e farmi paura veramente sono coloro che dubbi non ne hanno, da una parte e dall'altra naturalmente. non mi meraviglio che certe notizie viaggino solo nella rete e rimangano così poco accessibili ai più. cosa sarà veramente successo a londra come a madrid e NY? e a nairobi e a bagdad come in afganistan e in siria?
l'unica riflessione che mi viene adesso è questa: " ai posteri l'ardua sentenza"

robi q 11.07.05 17:57| 
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c'è qualcosa di grosso che non torna sulle bombe di londra

di Paul Joseph Watson & Alex Jones/Prison Planet July 9 2005

Un’agenzia di consulenza con contatti con il governo e la polizia stava effettuando un’esercitazione per una compagnia, il cui nome non è ancora stato reso noto, che prevedeva la simulazione di un attentato nella metropolitana di Londra, esattamente nello stesso tempo e nello stesso luogo in cui si sono verificate le reali esplosioni la mattina del 7 luglio.

In un’intervista trasmessa la sera del 7 luglio da Radio 5 della BBC, l’ospite intervistato, Peter Power, amministratore delegato della Visor Consultants, che si pubblicizza come una compagnia di consulenza per la “gestione di crisi”.

Peter Power è stato un dirigente di Scotland Yard ed ha lavorato nella squadra anti-terrorismo.

Power ha affermato nell’intervista che esattamente nello stesso tempo in cui si sono verificate le esplosioni a Londra la sua compagnia stava effettuando un’esercitazione che simulava lo scoppio di ordigni nella metropolitana di Londra, esattamente negli stessi luoghi, esattamente allo stesso orario, di quanto è accaduto nella realtà.

Questa che segue è una trascrizione dell’intervista.

POWER: Alle nove e mezzo di questa mattina stavamo svolgendo per una compagnia qui a Londra una esercitazione che si basava sull’ipotesi dello scoppio simultaneo di più ordigni esattamente alle stesse stazioni ferroviarie dove questa mattina è accaduto quanto sappiamo, così ancora ho i brividi per l’accaduto.

INTERVISTATORE: Mi faccia capire meglio, voi stavate effettuando una simulazione per vedere come avreste affrontato questo tipo di emergenza ed invece questa si è realmente verificata mentre voi stavate effettuando l’esercitazione?

POWER: Precisamente, e circa alle 9 e 30 di questa mattina, avevamo progettato ciò per una compagnia della quale per ovvie ragioni non rivelo il nome, per altro ci stanno ascoltando e sanno di cosa parlo. Avevamo una stanza piena di esperti di crisi che si incontravano per la prima volta e così in meno di 5 minuti ci rendemmo conto che quanto accaduto era reale e attivammo le corrette procedure per gestire la crisi passando da modalità di intervento lenta a quella rapida e così via.

Il fatto che l’esercitazione avvenisse negli stessi luoghi e nello stesso tempo degli attentati è lontana anni luce dall’essere una coincidenza. Power ha affermato che l’esercitazione prevedeva lo scoppio simultaneo di ordigni. Inizialmente si era pensato che le esplosioni si fossero verificate nel giro di un’ora, ma già oggi la BBC ha affermato che furono simultanee.

Perché queste affermazioni siano importanti non necessariamente dobbiamo considerare Power e la Visor Consultants “dentro le esplosioni” o qualcosa di simile. Il governo inglese o una sua propaggine, una compagnia privata, potrebbero avere commissionato alla Visor quest’esercitazione per vari scopi.

L’esercitazione soddisfa a vari scopi. Ad esempio potrebbe aver funzionato come copertura ad un piccolo gruppo di terroristi governativi che hanno potuto attuare il loro obbiettivo senza che il più ampio settore dei servizi di sicurezza potesse rendersi conto di ciò che stavano attuando, e, soprattutto, se fossero stati catturati durante l’attentato o dopo sulla base di qualche prova, essi avrebbero potuto giustificarsi asserendo che stavano prendendo parte ad un’esercitazione.

Questo è esattamente quello che è accaduto la mattina dell’11 settembre 2001. La CIA stava effettuando esercitazioni che prevedevano lo schianto nel WTC e nel Pentagono di aerei dirottati alle 8 e 30 di quella mattina.

E’ chiaro che almeno cinque, se non sei, esercitazioni furono effettuate nei giorni precedenti e la mattina dell’11 settembre. Ecco perché i monitor dei radar del NORAD hanno mostrato fino a 22 aerei dirottati nello stesso tempo. Al Norad venne comunicato che si trattava di una parte dell’esercitazione e che le normali procedure di intervento erano dunque da procrastinare.

Il gran numero di segnali che apparivano sugli schermi del Norad (che segnalavano in realtà sia gli aerei “dirottati per esercitazione” sia quelli “realmente dirottati”) spiegano le confusionarie dichiarazioni della stampa ore dopo l’attacco quando si parlava di otto aerei dirottati.

La classe dirigente anglo-americana che controlla il complesso militare-industriale occidentale è stata pescata centinaia di volte nell’esecuzione di azioni terroristiche nel mondo per ottenere i propri vantaggi corporativi, accusando i propri nemici.

Il governo americano è stato smascherato nell’atto di programmare attentati o per averli eseguiti. Membri dell’FSB di Vladimir Putin furono pescati mentre collocavano ordigni in un appartamento russo costruito nel 1999 dalla polizia di Mosca.

Questa non è speculazione. Kermit Roosevelt ammise alla radio NPR che nel 1953 la CIA e i servizi britannici portarono a termine un’ondata di attentati con bombe e omicidi mirati in Iran. Egli poi si vantò di come riuscirono a far ricadere la colpa degli attentati sul presidente iraniano, Mossadegh. Capito? Queste persone si vantano di quello che fanno quarant’anni dopo.

Gli attentati di Londra hanno la stessa firma di quelli di Madrid dell’11 marzo. Ed entrambi sono quasi indistinguibili da quello di Bologna nel 1980 che uccise più di 80 persone.

L’attentato di Bologna era parte di un’operazione della CIA dal nome in codice Gladio, nella quale il governo statunitense avrebbe finanziato terroristi di destra per eseguire l’attentato del quale poi accusare forze europee di sinistra. Tutto questo venne alla luce quando due degli accusati degli attentati di Bologna entrarono nell’aula del tribunale, e furono costretti ad ammettere che erano neofascisti al soldo della CIA. Ai documenti dell’operazione Gladio è stato tolto il segreto.

Il livello di allerta terroristica era stato abbassato a Londra prima dell’attentato. Questo ha dato agli organizzatori una copertura extra per pianificare ed eseguire l’attacco senza dover evadere un assillante servizio di sicurezza.

Il governo britannico è stato smascherato in numerosi esempi di attentati a Londra dei quali era stata accusata l’IRA. Avevano persino uno dei loro agenti M15infiltrato nella squadra Omagh. Qui un archivio di prove.

Questa agenda diverrà più chiara quando in autunno Blair punterà il dito contro i già prescelti e designati capri espiatori. Per il momento si è accontentato di apparire come il capo coraggioso che ritorna immediatamente a Londra per prendere il controllo del caos.

Sondaggi della BBC che avevano mostrato come più dell’80% si opponevano al documento d’identità ora si rovesceranno esattamente nella direzione opposta. Aumenterà l’appoggio all’Unione Europea e l’incremento nei processi di globalizzazione. Chi ha da guadagnarci? Chi ha il movente?

Da Putin che fa esplodere i propri appartamenti a Israele che è dietro Hamas, appare in modo consistentemente chiara la prova che il terrorismo su vasta scala è sempre sponsorizzato dallo stato.

L’attentato al treno di Madrid è un altro esempio. E’ stato provato che gli attentatori erano informatori della polizia con stretti legami ai servizi segreti spagnoli. Essi avevano accesso alle aree di maggior sicurezza del sistema ferroviario di Madrid. Il governo spagnolo cercò inizialmente di accusare il gruppo basco dell’ETA nella speranza che la gente sostenesse il governo e la sua rielezione. Quando l’ETA negò qualsiasi coinvolgimento e il popolo cominciò a pensare ad un coinvolgimento del governo, questi dovette accusare Al-Qaeda e uccidere alcuni capri espiatori affermando che si erano fatti esplodere durante un raid.

Le esercitazioni alla metropolitana di Londra sono state usate come copertura per mettere in atto l’attacco. Questo è il più grande indizio che punta direttamente ai livelli più segreti della classe dirigente britannica che appaiono dietro gli attentati.

Fonte: http://www.prisonplanet.com/ (tradotto per comedonchisciotte.org)

matteo francese 11.07.05 15:21| 
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invocare le leggi speciali è il punto a cui gli attentati volevano arrivare
mi spiace, ma è tutto così assurdo e inverosimile che non si può credere al terrorismo islamico come ci viene presentato dai media di regime
troppe contraddizioni

http://italy.indymedia.org/news/2005/07/831577.php

andrea capano 11.07.05 15:09| 
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x Giorgia

"...non posso pensare a 35 anni di convivere con la molesta idea che ogni giorno può essere il mio ultimo giorno di vita"

ma ogni giorno puo essere il tuo ultimo giorno, o sei speciale? Se la gente lo tenesse a mente forse avremmo meno problemi nel mondo, che dici?

Giorgio

Giorgio Giorgio 11.07.05 14:44| 
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Caro Beppe, Dio ti benetica se fosse per me ti farei Presidente della Repubblica. Per quanto riguarda la compostezza dei londinesi ha colpito anche me, niente pianti quelli rimangono nel privato, soccorsi veloci ed efficienti.
Quello che più mi sconvolge sono le reazioni misurate di certa destra e sinistra, questa è una guerra per dio, non posso pensare a 35 anni di convivere con la molesta idea che ogni giorno può essere il mio ultimo giorno di vita.
Basta con le dichiarazioni di sdegno vogliamo leggi speciali e soprattutto essere difesi. Cari politicanti forse non vi siete resi conto che la nostra libertà e il diritto alla vita è stato calpestato nuovamente. Quanto sangue dovrà ancora scorrere.

Giorgia Nini 11.07.05 12:52| 
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Per quelli che sono rimasti, non si commentano i morti e i morti non commentano. Avrebbero detto tante cose, forse taciute e nascoste dai Grandi; parlavano e parlano di clima, di terre riarse e scomparse, di gente che muore senza parlare e non puo’ dire che ha fame, lo diciamo noi , diciamo loro non avete piu’ debiti e loro si sentono sazi. Energie alternative, e’ come scoprire un dogma in un mare di petrolio cui nessuno rinuncia, ci accompagna ogni istante, dicono che ci fa vivere sempre, energia rinnovabile, ma lotta continua parlata da mille voci diverse senza rispetto, senza bandiere, la scoperta industriale, combustione continua. E mettersi a un tavolo serve, quando poi ognuno gioca con le proprie ciminiere, le industrie e dintorni con teniche sottilissime ma che fanno paura. Ma questo non basta perche’
“noi” siamo in prima linea.

GUIDO PACETTI BUSTINI 11.07.05 10:51| 
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Ragazzi leggete

http://www.indymedia.org.uk/en/2005/07/317720.html

In Inghilterra sta scoppiando un caso: mille uomini stavano facendo una esercitazione di intervento contro l'eventualità di un attacco bombarolo alla metro quando ... le bombe sono esplose esattamente dove e agli orari previsti per l'esercitazione ... siamo sempre così sicuri che siano islamici 'sti terroristi ??????? se per una volta non ci fosse puzza di servizi segreti potrei crederci...

davide savelli 11.07.05 10:48| 
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fonte:

www.misna.org

Resta inspiegabile e preoccupante per molti ambienti missionari e religiosi l’interpolazione della parola “anticristiani”, incomprensibilmente diffusa nella prima versione del testo del telegramma che Benedetto XVI ha inviato, dopo gli attentati di Londra, al cardinale Cormac Murphy-O'Connor Arcivescovo di Westminster. Consultati dalla MISNA, che continua a vedere in circolazione nella rete e su altri media radiotelevisivi la prima erronea versione del comunicato, diversi esponenti del mondo cattolico, pur riservandosi di verificare la segnalazione, hanno espresso “sconcerto e grave preoccupazione” sia per l’incomprensibile errore sia per l’assenza di un’immediata verifica sia per l’uso che alcuni personaggi in vista e alcuni ambienti hanno già tentato di farne. Padre Venanzio Milani, presidente della MISNA, dopo aver preso contatti con sedi competenti e con organi di stampa a cui ha segnalato il persistere dell’errore anche alcune ore dopo la diffusione del testo originale del telegramma, ha sottolineato che “in ambito missionario, particolarmente impegnato nel dialogo con le altre religioni su fronti a volte molto difficili, è fonte di preoccupata riflessione il fatto che possano essere diffusi testi così profondamente contrari allo spirito e all’atteggiamento prevalente nel mondo cattolico, con manomissioni che, mancando completamente di rispetto per il bel messaggio papale, finiscono con l’istigare la conflittualità e fomentare la violenza”. La MISNA ha già messo in rete una precisazione alle 17.01 facendo circolare il testo originale del telegramma in lingua inglese e la traduzione dell’”Osservatore Romano” evidenziando che l’aggettivo anticristiano non è mai stato presente nel telegramma. Padre Bartolomeo Sorge, direttore di "Popoli", mensile dei Gesuiti, riservandosi di tornare eventualmente con calma sull’argomento con un suo scritto o una più ampia riflessione, ha detto al telefono alla MISNA: “Potrebbe trattarsi di una svista, ma chiunque abbia aggiunto la parola ‘anticristiani’ ha contribuito a rinfocolare sentimenti profondamente sbagliati e soprattutto completamente in contrasto con quella che è stata la posizione di Giovanni Paolo II e che è oggi quella di Benedetto XVI. E’ questo un momento in cui la Chiesa appare impegnata in un dialogo con caratteristiche esattamente opposte a quelle che sembrano emergere dalla parola aggiunta al testo papale”. A chi scrive è già capitato questo pomeriggio di partecipare a un programma televisivo in cui almeno uno dei partecipanti ha svolto un intervento tutto imperniato sull’esistenza di un presunto conflitto di civiltà, di cultura e di religione tra fondamentalismo islamico ed Europa. “Cui prodest?”, a chi giova? sia l’attentato – che mette in crisi il primo G8 dedicato anche alla povertà e al debito del Sud del mondo – sia l’istigazione al conflitto di religione? Certamente non a chi attende almeno un po’ di sollievo alle sue pene dagli uomini di buona volontà e nulla può guadagnare da chi semina violenza e odio. Alla MISNA sono giunte, sotto forma di dichiarazione, comunicato, e-mail o telefonata diverse altre testimonianze di segno chiaramente opposto a qualsiasi posizione tendente a sottolineare irragionevoli caratteristiche anticristiane in quel che è accaduto a Londra. In una dichiarazione della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) si chiede alle comunità ecclesiali di operare affinché “crescano tra gli uomini vincoli di solidarietà, giustizia e pace, in grado di liberare l’umanità da simili barbare e aberranti manifestazioni di violenza.” Un comunicato dell’Opera Don Orione rende noto che nelle parrocchie orionine di Londra e idealmente di tutto il mondo, in particolare in Argentina, stasera si prega per “le vittime innocenti di una violenza che ormai non ha più confini e colori”. Dialogo e condanna della violenza informano anche tutti i comunicati giunti finora alla MISNA da diverse organizzazioni non governative (ong), a cominciare da quelli diramati dagli uffici stampa della Focsiv, Tavola della Pace, Un ponte per… Quell’ “anticristiani” appare più che mai, svista o manomissione che sia, un’interpolazione assurda, respinta e cancellata da qualsiasi uomo responsabile e di vera buona volontà.[

Alessandro Riva 11.07.05 10:09| 
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Fonte: www.misna.org


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Alessandro Riva 11.07.05 10:07| 
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Ciao Beppe,

"mi fa strano" dire "ciao Beppe" considerato che non ti conosco se non dai tuoi spettacoli... ma dato che lo fanno tutti mi permetterò questo lusso ;)

A parte il prologo, sono d'accordo con te, ci sono modi per cui le fonti economiche del conflitto verrebbero meno, credo che nessuno (tra quelli che davvero possono) cambi le cose perché è più comodo così, per loro...

Però non sono d'accordo sulla "normalità delle bombe"... o meglio mi piacerebbe capire di più.

Anche secondo me le bombe non devono essere normali, ma non per questo è detto che debbano distruggerci. Credo che la cosa più difficile da fare per combattere socialmente questi fatti sia di cercare di avere a mente (sempre) la reale situazione, pur mantenendo saldo lo sguardo sulla nostra quotidianità, senza disperarsi, senza terrorizzarsi. Bastano loro a far paura, bastano loro a far pensare se prendere o meno la metro... noi dal canto nostro dobbiamo pensare a tirarci su le maniche, e far quello che possiamo.
Se non possiamo fare niente di direttamente utile alla situazione (io sono un informatico, sto finendo l'università mentre lavoro, che posso fare? _Davvero_ fare?), possiamo comunque non farci sconfiggere.

Se ci terrorizziamo li facciamo vincere a tavolino.

E a questo io non ci sto...

Giuseppe Lanzi 11.07.05 09:41| 
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...il Governo italiano istituirà una commissione antiterrorismo per prevenire attentati terroristici che sono la risposta ad una guerra appoggiata dal Governo italiano. Tutto torna...

Stefano Ballarini 11.07.05 09:02| 
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Grazie a Giangiacomo Senserini per il post.

Purtroppo gia' il fatto che ci si chieda se le cose siano andate effettivamente cosi' o meno la dice lunga su quello a cui ognuno di noi puo' credere.
Di certo non dobbiamo nasconderci il fatto di quante barbarie sono accadute di sicuro in quei luoghi.
Io penso che in una societa' civile che sia tale non si dovrebbe mai perdere la memoria storica dei fatti, non si dovrebbe permettere a nessuno di deformarla a proprio piacimento. Ho letto con interesse diverse argomentazioni di persone che sostengono che alcuni accadimenti tragici siano stati favoriti per giustificare un'azione di guerra. La cosa non mi stupirebbe, anche se averne una conferma certa sarebbe davvero devastante da accettare.
Purtroppo l'informazione televisiva ci mente in continuazione nel senso che decide in che modo dobbiamo fruire delle notizie. La TV ci porta a provare dolore e pieta' per un popolo e poi al tempo stesso ci induce a dimenticarcene dopo qualche giorno o settimana, dandoci altro a cui pensare e riflettere. Inoltre, molto spesso, le analisi sono ciniche, quasi intente a rappresentare la spettacolarita' di un evento piuttosto che raccontare la gravita' di un fatto in quanto coinvolge la perdita di vite umane.
Non penso vi siano molti dubbi circa i forti interessi che certe super potenze hanno nei confronti dei paesi colpiti dalla guerra.
Come non penso che vi siano molti dubbi sul fatto che vengono messe in scena delle regie molto occulte per spingere i sentimenti delle persone a giustificare azioni altrimenti ingiustificabili.
Spesso e' anche difficile pensare a cosa stia accadendo in medio oriente davvero, cio' che davvero quelle popolazioni vivono e sentono sulla loro pelle. A me appare evidente la forma arrogante con cui certe nazioni pretendono di decidere le sorti di un'area geo-politica ben precisa; un'area dove sicuramente ha regnato da tempo la miseria e l'ignoranza, la sottomissione a regimi tutto meno che umani. Con la scusa di portare liberta' nel mondo si sta' infierendo ancora una volta in quelle terre, gia' colpite dal terrore e dalla miseria di anni di guerre interne e regimi totalitari.
Chissa' come si sentirebbe un qualunque cittadino americano se da un giorno con un altro accadesse un'occupazione militare volta alla repressione di quanto fino a quel momento era una vita normale?
Sebbene l'Iraq non offrisse una vita normale alla sua popolazione, non credo che cio' che c'e' oggi sia migliore, comunque.
Personalmente trovo che bisognerebbe non perdere la capacita' di riflettere obbiettivamente nelle cose, evitando di farsi depistare dall'informazione faziosa, dai governi complici di chi ha fatto una fortuna sulle vite altrui.
Basta pensare ad eventi di storia recente per vedere in che modo le nazioni ricche abbiano speculato sui problemi interni dei paesi poveri e coinvolti in guerre interne: dalla vendita delle armi, alla destabilizzazione all'interno dei territori.
Come si puo' pensare che possano regnare sani sentimenti nei confronti di queste nazioni? Chi di voi sarebbe riconoscente nei confronti di un paese che ha speculato sulle nostre vite?
Credo che si debba recuperare molto di quel comune senso della ragione e della critica, per evitare di individuare colpevoli laddove vi sono vittime.
Parlare, ragionare e discutere senza paraocchi e senza farsi pilotare da un'informazione ipocrita credo che sia il minimo, per non rischiare di dimenticare o peggio cambiare i soggetti di una parte della storia davvero triste per il mondo intero.

Armando Accardo 11.07.05 02:47| 
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Anch'io sono rimasto colpito da quello che è successo. si il terrorismo è una piaga.. ma la domanda è. . chi è il vero terrorista ?
le informazioni che i network e le testate giornalistiche ci forniscono sono vere ? affidabili ?
Con l'attentato alle torri gemelle abbiamo dato il via all'assedio dell'iraq.. se non ci fosse stato l'attentato, l'onu l'avrebbe permesso ?
e allora mi chiedo ma come mai che degli aerei che hanno rotte pilotate via satellite si schiantino ? non potrebbe essere stato un "sacrificio" calcolato dall'amministrazione americana o peggio ancora da qualche multinazionale per assicurarsi il controllo del petrolio ? ... ... se utilizziamo questa "distorta" chiave di lettura per comprendere gli eventi e ipotizziamo che anche chi regna in inghilterra abbia "sacrificato" un po di persone per potersi permettere di fare cosa ? ? ? cosa accadrà adesso ? quali altre libertà verranno NEGATE perchè per tutelare il bene dei cittadini tutto dovrà essere controllato..

Spero vivamente di sbagliarmi, spero che il mondo sia popolato da gente buona con grande cuore.. anche se vedendo quello che mi stà a torno mi sembra di essere un tacchino in un'allevamento intensivo con il fattore che mi fa le carezze e che un bel giorno per interesse economico mi venderà all'aia..

federico rosso 11.07.05 01:31| 
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Scusate, ma a parte quanto detto dalle fonti governative, c'è una minima prova che sia stato un attentato islamico?

Michele Rossi 11.07.05 01:30| 
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L'articolo che segue era comparso su www.megachip.info. Se le cose sono come descritte, non mi stupirei se poi ci sia in giro per il mondo qualcuno ansioso di farcela pagare.
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Fallujah: finalmente la verità

Il Dott. Salam Ismael lo scorso mese ha portato aiuti a Fallujah. Questa è la storia di come gli Stati Uniti hanno assassinato una città.

All’inizio fu l'odore che mi colpì, un odore difficile da descrivere e che non dimenticherò mai. Era l'odore della morte. Centinaia di cadaveri che si stavano decomponendo nelle case, nei giardini e nelle strade di Fallujah. I corpi marcivano dove erano caduti, corpi di uomini, donne e bambini, molti per metà mangiati dai cani randagi. Una ondata di odio aveva spazzato via due terzi della città, distruggendo case e moschee, scuole ed ospedali. Era la tremenda e spaventosa potenza dell'assalto militare degli USA.

I racconti che sentii nei due giorni successivi vivranno in me per sempre. Voi potete pensare di sapere ciò che è accaduto a Fallujah. Ma la realtà è peggiore di quanto forse potreste avere immaginato.

A Saqlawiya, uno degli improvvisati campi profughi che circondano Fallujah, abbiamo trovato una ragazza di 17 anni. "Sono Hudda Fawzi Salam Issawi del distretto di Jolan a Fallujah", mi disse, "Cinque di noi, compreso un vecchio vicino di 55 anni, quando è cominciato l'assedio sono rimasti intrappolati insieme nella nostra casa a Fallujah.

"Il 9 novembre i marines americani sono arrivati alla nostra casa. Mio padre ed il vicino andarono alla porta per incontrarli. Non eravamo combattenti. Pensavamo di non avere nulla da temere. Sono corsa in cucina per mettere il velo, dal momento che dovevano entrare in casa degli uomini e sarebbe stato inopportuno farmi vedere a testa scoperta.

"Questo mi ha salvato la vita. Appena mio padre ed il vicino si avvicinarono alla porta gli americani aprirono il fuoco su di loro. Morirono all'istante.

"Io e mio fratello di 13 anni ci nascondemmo in cucina, dietro al frigorifero. I soldati entrarono nella casa e presero mia sorella maggiore. La picchiarono. E quindi le spararono. Ma non videro me. Poi se ne andarono, ma non prima di avere distrutto i nostri mobili ed avere rubato il denaro dalla tasca di mio padre".

Hudda mi raccontò di come ha confortato la sorella morente leggendo versi del Corano. Dopo quattro ore la sorella morì. Per tre giorni Hudda e suo fratello sono rimasti con i loro partenti assassinati. Ma avevano sete e da mangiare avevano soltanto pochi datteri. Temevano che i soldati sarebbero ritornati e decisero di provare a scappare dalla città. Ma vennero individuati da un cecchino USA.

Hudda venne colpita ad una gamba, suo fratello correva ma fu colpito alla schiena e morì all'istante. "Mi preparai a morire", mi disse. "Ma fui trovata da una soldatessa americana che mi portò all'ospedale". Alla fine si ricongiunse ai membri sopravvissuti della sua famiglia.

Trovai anche altri sopravvissuti di un'altra famiglia del distretto di Jolan. Mi dissero che alla fine della seconda settimana di assedio le truppe USA percorsero Jolan. La Guardia Nazionale irachena utilizzava altoparlanti per chiedere alla gente di uscire dalle case portando bandiere bianche, portando con se tutti i loro effetti personali. Venne loro ordinato di raccogliersi fuori vicino alla moschea di Jamah al-Furkan, nel centro della città.

Il 12 novembre Eyad Naji Latif ed otto membri della sua famiglia, uno di loro un bambino di sei mesi, raccolsero i loro effetti personali e camminarono in una unica fila, secondo le istruzioni, verso la moschea.

Quando raggiunsero la strada principale all'esterno della moschea udirono un grido, ma non riuscirono a capire cosa veniva gridato. Eyad mi ha detto che poteva essere stato "ora" in inglese. Poi iniziarono gli spari.

I soldati USA apparvero dai tetti delle case circostanti ed aprirono il fuoco. Il padre di Eyad venne colpito al cuore e sua madre al petto. Morirono all'istante. Anche due dei fratelli di Eyad furono colpiti, uno al petto ed uno al collo. Due delle donne vennero colpite, una ad una mano e l'altra ad una gamba.

Quindi i cecchini uccisero la moglie di uno dei fratelli di Eyad. Quando cadde, suo figlio di cinque anni corse da lei e rimase sopra il suo corpo. Uccisero anche lui. I sopravvissuti fecero ai soldati dei disperati appelli perché cessassero il fuoco. Ma Eyad mi disse che ogni volta che uno di loro tentava di alzare una bandiera bianca veniva colpito. Dopo diverse ore provò di alzare il braccio con la bandiera. Ma lo colpirono al braccio. Infine provò ad alzare la mano. Così lo colpirono alla mano.

I cinque sopravvissuti, compreso il bambino di sei mesi, stettero distesi sulla strada per sette ore. Poi quattro di loro strisciarono fino alla casa più vicina per trovare riparo. Il mattino successivo anche il fratello che era stato colpito al collo riuscì a strisciare verso la salvezza. Rimasero tutti nella casa per otto giorni, sopravvivendo di radici e di una tazza d'acqua che avevano risparmiato per il bambino.

L'ottavo giorno furono scoperti da alcuni membri della Guardia Nazionale irachena e portati in ospedale a Fallujah. Essi sentirono che gli americani arrestavano tutti gli uomini giovani, così la famiglia fuggì dall'ospedale e ottenne finalmente delle cure in una città vicina.

Essi non sanno in dettagli cosa accadde alle altre famiglie che erano andate verso la moschea come ordinato. Ma mi dissero che la strada era bagnata di sangue.

Ero arrivato a Fallujah in gennaio come parte di un convoglio di aiuti umanitari finanziato da donazioni britanniche. Il nostro piccolo convoglio di camion e pulmini portava 15 tonnellate di farina, otto tonnellate di riso, medicinali e 900 capi di vestiario per gli orfani. Sapevamo che migliaia di profughi erano accampati in condizioni terribili in quattro campi alla periferia della città.

Lì sentimmo racconti di famiglie uccise nelle loro case, di feriti trascinati in strada ed investiti con i carri armati, di un container con dentro i corpi di 481 civili, di assassinio premeditato, saccheggio ed atti di ferocia e crudeltà che superano ogni immaginazione.

Per tale motivo decidemmo di entrare a Fallujah a investigare. Quando entrammo in città quasi non riconoscevo il posto dove avevo lavorato come medico nell'aprile del 2004, durante il primo assedio.

Trovammo persone che vagavano come fantasmi tra le rovine. Alcuni cercavano i corpi dei parenti. Altri cercavano di recuperare dalle case distrutte alcuni dei loro beni. Qua e là, piccoli gruppi di persone facevano la coda per carburante o cibo. In una coda alcuni sopravvissuti lottavano per una coperta.

Ricordo di essere stato avvicinato da un'anziana donna, i suoi occhi gonfi di lacrime. Mi afferrò per il braccio e mi raccontò di come la sua casa era stata colpita da una bomba USA durante un'incursione aerea. Il soffittò crollo sul figlio di 19 anni, tagliandogli entrambe le gambe.

Non poté ottenere aiuto. Non poteva andare in strada perché gli americani avevano postato cecchini sui tetti ed uccidevano chiunque si avventurasse fuori, anche di notte. Fece del suo meglio per fermare l'emorragia, ma fu inutile. Rimase con lui, il suo unico figlio, finché questi morì. Ci vollero quattro ore perché morisse.

Il principale ospedale di Fallujah fu preso dalle truppe USA nei primi giorni dell'assedio. L'altra sola clinica, la Hey Nazzal, venne colpita due volte dai missili USA. I suoi medicinali e l'attrezzatura medica vennero tutti distrutti.

Non c'erano ambulanze, le due ambulanze che venivano ad aiutare i feriti furono colpite e distrutte dalle truppe USA.

Abbiamo visitato case del distretto di Jolan, un'area povera di lavoratori nella parte nord occidentale della città che era stata il centro della resistenza durante l'assedio di aprile.

Sembrava che questo quartiere fosse stato scelto per la punizione durante il secondo assedio. Ci spostavamo di casa in casa, scoprendo famiglie morte nei loro letti, o abbattute in soggiorno o in cucina.
Tutte le case avevano i mobili fracassati ed i beni sparpagliati.

In alcuni posti trovammo corpi di combattenti, vestiti in nero e con le cartucciere. Ma, nella maggior parte delle case, i corpi erano di civili. Molti erano in vestaglia, molte delle donne non avevano il velo, il che significa che nella casa non vi erano altri uomini che quelli della famiglia. Non vi era nessuna arma, nessun bossolo.

Ci divenne chiaro che eravamo testimoni delle conseguenze di un massacro, il macello a sangue freddo di civili inermi ed indifesi.

Nessuno sa quanti sono morti. Ora le forze d'occupazione spianano i quartieri con i bulldozer per coprire il loro crimine. Ciò che è accaduto a Fallujah è stato un atto di barbarie. La verità deve essere raccontata al mondo intero.

giangiacomo senserini 11.07.05 00:12| 
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Le persone colpite dall'attacco sono dignitose e composte, troppo composte!
Forse voglio farli apparire eroi impavidi...perché non ci hanno fatto vedere le donne sporche e impolverate, i mucchi di corpi, i bimbi in lacrime??
La TV ci mostra una mezza verità!

Giulio Baldini 10.07.05 23:36| 
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Mi spiace per quanto successo a Londra. Vorrei pero' ricordare che a Baghdad succede tutti i giorni. Quanti morti innocenti ci vorranno per cercare un'altra via alla risposta vendicativa?
Ho visto sulla TSI (televisione svizzera) un documentario su un incontro tra ebrei e palestinesi che hanno perso un figlio o un parente, vittime degli attentati e delle incursioni. In gruppi misti, ognuno ha raccontato la sua storia, il suo dolore. Per me è stato un grande atto di civiltà e credo potrebbe essere il primo passo per spezzare la spirale di violenza, in qualsiasi caso.

ernesto davide 10.07.05 22:46| 
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Chiedo che venga eliminato il post di M. Ronconi.
Non mi pare che possa essere accettato su un blog come questo.
Ognuno deve essere libero di opinione, certo, ma vivendo in una comunità la mia libertà finisce quando comincio a ledere la libertà altrui.
Il mondo non è di nessuno, per fortuna ricchi e poveri finiscono nello stesso posto, i poveri prima ma comunque non scappa nessuno.
Nessuno si sceglie dove nascere, nessuno sceglie veramente la religione e le tradizioni da seguire.
Solo la conoscenza e libertà possono aiutarci ad attenuare il razzismo che è in tutti noi.
Per me sono indesiderati:
mafiosi
camorristi
ndranghetisti
politici corrotti
politici aizzatori
evasori fiscali
di qualunque nazionalità e fede.
Spero che altri si associno alla mia richiesta.

Stiamo già facendoci "i cazzi nostri", inteso dei ricchi, stiamo consumando le risorse del pianeta, lasciando che milioni di altri esseri umani muoiano di fame, perché gli impediamo di avere accesso alle conoscenze e perché li deprediamo delle loro risorse.
Lasciamo che muoiano di malattie, perché non gli diamo libero accesso alle scoperte mediche, anzi gli impediamo con tutti i mezzi di potersele fare.
saluti

diego dagostino 10.07.05 21:44| 
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Caro Beppe veramente tu credi che eliminando il problema del petrolio finiscano tutte le guerre a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni?
non voglio dire che l'attuale guerra in Iraq non sia dettata da interessi petroliferi molto vicini ai nostri amici amerikani, ma una volta finito il petrolio finiranno anche le guerre?
finito il petrolio inizieranno guerre per l'idrogeno, per l'acqua, per l'aria e così via ...
Spero di sbagliarmi, ma non sono molto fiducioso visto chi sono i personaggi che decidono le sorti di questo mondo.
Un saluto.

m. nuccio 10.07.05 21:19| 
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dimenticavo: nel caso voleste discuterne a parte in maniera + approfondita

http://italy.indymedia.org/news/2005/07/831577.php

andrea capano 10.07.05 21:13| 
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@ roncoroni & co.

TROPPE IPOTESI SUL TERRORISMO: SMONTIAMO QUELLE FALSE....
....ad esempio si parla del terrorismo come risposta alle guerre bush-blairiane
questa ipotesi mi sembra alquanto inverosimile: com'è possibile pensare agli atti di terrorismo come risposte, vendette a guerre peraltro infami?
pensiamo ai seguenti fatti:
1- un gruppo di islamici con dei taglierini riesce a dirottare 4 aerei di linea e a farli schiantare contro obiettivi civili e militari nello spazio aereo della più grande potenza mondiale con la più potente difesa aerea mai esistita
2- altri islamici fanno esplodere delle bombe nella metropolitana di madrid nell'ora di punta causando 200 morti: si fanno però trovare
3- a londra, la città più video sorvegliata del mondo, nell'ora di punta esplodono 2 autobus e svariate bombe nella metro causando 50 morti e svariati feriti

la prima contraddizione che trovo è l'apparente facilità con cui certi episodi sembrano accadere, come se non fosse possibile controllarli: se fosse così semplice fare un attentato non pensate che ce ne sarebbero come minimo un paio ogni mese? è chiaro che dopo un attentato i controlli aumentano, ma è altrettanto evidente che, se volesse, una rete teroristica internazionale potrebbe colpire migliaia e milioni di obiettivi "minori" ogni giorno (centri commerciali, stazioni, semplici palazzi, cosa c'è di + facile???)
perchè non lo fa?
hanno paura di farsi beccare?? non penso, che timore può avere un kamikaze????
ha paura di farsi beccare chi li ordina??? chi, l'uomo + ricercato del mondo (il fantomatico osama bin)??????
in realtà non hanno abbastanza risorse????? quanto può costare un taglierino??????? che problemi può avere un'organizzazione che abbatte niente meno che il WTC a far saltare in aria un palazzo dei nemici occidentali capitalisti e guerrafondai??????????????
penso che l'ipotesi del terrorismo di matrice islamica debba fare i conti con questi legittimi dubbi
la cosa che vorrei sottolineare di più è che 3 attentati in 4 anni non possono essere la risposta ad una guerra perpetua che va avanti da una vita: se la mentalità dei terroristi fosse questa vivremmo come gl'israeliani, col timore 24 ore al giorno di saltare in aria, in autobus, in discoteca, al ristorante, ecc.....
e qui mi verrebbe da pensare a un'ipotesi che lascio alla vostra fantasia, perchè non mi è possibile dimostrarla, ma neppure negarla a priori....

andrea capano 10.07.05 21:11| 
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Caro Beppe ma potremmo noi italiani per una volta prendere una decisione forte e chiara.......noi dare un'ultimatum a sti cazzi di islamici tagliateste e sanguinari?
SE QUI IN ITALIA SUCCEDERA' UN QUALCOSA DI FAC SIMILE ALLA SPAGNA E AL REGNO UNITI ENTRO UNA SETTIMANA TUTTI GLI ISLAMICI SARANNO ESPULSI DAL NOSTRO PAESE..........POPOLO INDESIDERATO.Voglio la pace vivere in pace, farci i cazzi nostri....le nostre culture sono troppo diverse dal'islam. ma se i nostri nonni hanno fatto le guerre per fare i confini,gli stati e le regioni perchè noi ora dobbiamo vivere insieme con ste persone che se andiamo avanti cosi ritorneremo a fare una bella guerra.
Ciao da Marco

Marco Roncoroni 10.07.05 20:46| 
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Tralascio commenti sull'attentato di Londra, mi devo fare 22 fermate di metrò per andare a lavorare e, non vedo grandi politiche per la sicurezza.
Servirebbero polizie ben pagate e ben armate, di mezzi e computer ed in numero quantomeno uguale a quello impiegato per il calcio.
Ogni domenica, migliaia di poliziotti ed ovviamente per la preparazione anche durante la settimana, vengono impiegate (sprecate) per controllare la gente che deve essere libera di sfogare i propri istinti allo stadio.
E' logico?
E' logico mandare in TV suore, pediatri e altri imbecilli del genere, a sostenere che ognuno deve essere libero di poter sfogare i propri istinti allo stadio?
Se sono una suora o un primario pediatra magari mi sfogo con qualche "arbitro cornuto" (patetico) ma, se sono un ragazzo un po' pompato magari preferisco fare a cazzotti.
Dov'è la differenza?
E così migliaia di Carabinieri e Poliziotti invece di essere impiegati per combattere le mafie e per salvaguardare la sicurezza di tutti, quando va bene si godono l'incontro di calcio, quando no, devono farsi pestare da degli invasati.
Come mai ai G8 pestano così forte e allo stadio solo dopo che è stato distrutto uno stadio e c'è stato qualche morto?
Non me la prendo coi poliziotti, devono eseguire gli ordini, purtroppo siamo ancora organizzati come ai tempi di cesare, pochi decidono e molti subiscono.

Anche questa volta ho comunque, la chiara sensazione che a guadagnarci, sarà chi così potrà prendere i provvedimenti che gli faranno più comodo, con la scusa dell'emergenza terroristica.

Sarà data ad una polizia vera, la possibilità di fare indagini, vere?
Per evitare affossamenti e depistaggi, saranno divulgate tutte le notizie e i nomi degli esecutori e dei mandanti?

Ovviamente no.

Basterebbe già togliere tutti i segreti di stato, sui precedenti attentati per poterne fare un esame complessivo.
Migliaia di investigatori che magari hanno solo pochi indizi, potrebbero collegarli avendo tutte le informazioni disponibili in rete.
Invece ogni potente si crea polizie segrete con ordini segreti, che possa ammazzare in segreto, che possa in segreto tenere contatti, con altre polizie segrete, con terroristi.
A noi cittadini converrebbe eliminare i segreti di stato.
Perché devono esserci segreti di stato se lo stato saremmo Noi?
saluti


diego dagostino 10.07.05 20:36| 
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E-mail inviata a "Famiglia Cristiana" dopo il discorso di Papa Benedetto XVI di Domenica 10 Luglio 2005:

Sono Lorenzo, un ragazzo di 29 anni della provincia di Bari. Scrivo a voi perchè siete un giornale cattolico e quindi vicino alle posizioni della Chiesa.

E' di oggi il discorso del Papa Benedetto XVI che da Piazza San Pietro fà un elogio e un inno alla vita, contemporaneamente condanna il terrorismo e spera che le anime degli attentatori vengano toccate da Dio.
Ma dico, stiamo scherzando? O sta scherzando lui? Che discorsi fà il Papa? Come si può parlare ad una folla che non fà altro che applaudire qualsiasi cosa dica senza una vera critica?

Il Papa si rivolge ai terroristi dando per scontato che chi ha compiuto l'attentato sia di Al-Quaeda, Musulmano o affine e quand'anche non fosse così non si rivolge ai vari Bush, Berlusconi o Blair che ogni giorno, con le loro bombe intelligenti, uccidono donne, anziani e bambini di cui non sapremo mai il nome, ma che sono a tutti gli effetti anime del nostro stesso Dio.

Il discorso quindi diventa politico, così come politico è stato qualche mese fà il discorso del Cardinale Ruini che invitava a fermare il terrorismo, parlando quindi come un generale dei Marines.

Attenzione alle parole, hanno un loro peso e c'è molta gente come me che questo peso lo sentono e voi che siete un giornale cattolico non dovreste avere paura di andare contro il Papa quando dice queste cose davanti a migliaia di persone: la cosa vi renderebbe più cattolici dello stesso Papa!!!

Lorenzo

Lorenzo Deliso 10.07.05 19:27| 
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Ne approfitto per invitare Beppe e tutti i frequentatori del blog, al Lucania Film Festival 2005, sezione Video di Guerra, che si terrà a Matera dal 22 al 24 luglio 2005 e che sarà dedicata a Raffaele Ciriello, reporter lucano ucciso nel 2002 a Ramalla da soldati israeliani.

Sezione che sarà coordinata da Roberto di Nunzio (Reporter Associati).

Per il programma completo, consultate il sito www.lucaniafilmfestival.it
A presto.

Massimiliano Selvaggi
Lucania Film Festival

Massimiliano Selvaggi 10.07.05 18:36| 
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le borse non crollano più

ASSUEFAZIONE!
poi anche nostra

le immagini, tra un piatto di spaghetti al pesto e una fettina alla genovese, a mezzogiorno sono le stesse, sia se vengono dall'Iraq che da Londra o Madrid o Roma.

MA su quest'ultima, forse si può fare una considerazione positiva: forse Roma è più sicura di Londra? credo di no, ma allora perchè non è stata colpita ancora?

giorgio castriota 10.07.05 17:58| 
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A proposito del terrorismo islamico in Iraq...


[...]
“Alcuni giorni fa, un posto di blocco Americano ha confiscato la patente di guida a un automobilista e gli ha ordinato di presentarsi presso il campo militare Americano presso l’aeroporto di Baghdad per un colloquio, al fine di riavere la sua patente di guida. Il giorno dopo, il guidatore si recò al campo e fu fatto entrare con la sua auto. Fu fatto accomodare in una stanza per un interrogatorio che durò mezz’ora. Alla fine dell’interrogatorio l’ufficiale Americano gli disse: ‘OK, non c’è niente contro di te, ma tu sai che ora l’Iraq è uno stato sovrano e deve badare alle proprie pratiche. Per questo motivo abbiamo inviato i tuoi documenti e la patente alla stazione di polizia di al-Kadhimia, per finire la pratica. Adesso vai là con questa liberatoria, così potrai ritirare la tua patente. Alla stazione di Polizia chiedi di Hussain Mohammed, che ti sta aspettando. Vai là velocemente, prima che finisca il suo turno di lavoro”.
L’autista se ne uscì rapidamente, ma ben presto si allarmò, aveva la sensazione che la sua auto contenesse un carico pesante e inoltre si era insospettito per un elicottero che volava basso sopra la sua auto, come se lo stesse seguendo. Fermò l’auto e la ispezionò con attenzione. Vi trovò quasi 100 kg di esplosivi nascosti nel sedile posteriore e lungo i profili delle porte posteriori.
L’unica spiegazione possibile per questo incidente è che la macchina fu in effetti imbottita di esplosivi dagli Americani, che intendevano destinarla al distretto Sciita al-Khadimiya di Baghdad. L’elicottero stava monitorando i suoi movimenti per testimoniare il previsto “vile attacco da parte di elementi stranieri”.
Lo stesso scenario si ripeté a Mosul, nel Nord dell’Iraq. Un auto fu confiscata assieme alla patente di guida. Il titolare si interessò per riaverla e finalmente ottenne la restituzione dell’auto, ma per riavere la patente gli fu indicato di recarsi presso una stazione di Polizia. Fortunatamente per lui, la macchina ebbe un guasto sulla via verso la stazione di Polizia. Il meccanico che lo soccorse, ispezionando l’auto si accorse che la gomma di scorta era stata riempita di esplosivi."
Se questi fossero stati i soli esempi di questo tipo che mi sono stati riferiti, li avrei lasciati correre come storie da verificare. Ma non erano i soli esempi. Mi fu riferita anche la straziante storia di un uomo Iracheno che vide un soldato Americano piazzare una bomba che da lì a poco esplose. Quando lo gridò forte, in modo che tutti sapessero, fu trascinato via e non lo vide più nessuno.

Questa storia è stata riportata da quella che si può considerare la più autentica e scomoda fonte di informazioni dall’Iraq, La straziante "Baghdad Burning: Girl Blog from Iraq," che viene aggiornata da qualcuna conosciuta solo come Riverbend o Iraqi Girl. Ancora una volta, vi raccomando di seguirla.
[...]
Il 13 Maggio 2005, un contadino Iracheno di 64 anni, Haj Haidar Abu Sijjad, caricò il suo raccolto di pomodori sul suo pickup per portarlo da Hilla a Baghdad, accompagnato da Ali, suo nipote undicenne. Furono fermati da un posto di blocco Americano a fu chiesto loro di scendere. Un soldato Americano si arrampicò sul cassone del pickup, seguito da un altro alcuni minuti più tardi, e assieme ispezionarono accuratamente i contenitori di plastica riempiti di pomodori, per circa 10 minuti. Haj Haidar e suo nipote ricevettero poi il permesso di procedere verso Baghdad. Pochi minuti dopo, il nipote disse all’uomo che aveva visto uno dei soldati americani inserire un oggetto grigio grande come un melone dietro, tra le casse di pomodori. Il signor Haj immediatamente inchiodò sui freni e fermò l’auto a lato della strada, ad una distanza relativamente sicura dal posto di blocco. Trovò una bomba a tempo con l’orologio che ticchettava tra i suoi pomodori. La riconobbe immediatamente, dato che era stato un soldato. Preso dal panico afferrò suo nipote e si allontanò dall’auto. Poi, realizzando che l’auto era il suo unico mezzo di lavoro, tornò indietro, prese la bomba e la rimosse con terrore. La tirò poi in una profonda trincea a lato della strada, trincea che era stata scavata ai lati della strada dai soldati Iracheni due anni prima, in preparazione della guerra.
Al suo ritorno da Baghdad, notò che in effetti la bomba era esplosa, uccidendo tre pecore e ferendo il loro pastore ala testa. Ringraziò Dio per avergli dato il coraggio di tornare indietro a rimuovere la bomba, e per la fortuna che ebbe nel non essere notato dai soldati Americani mentre si arrestava improvvisamente e poi si liberava della bomba.
"Il loro intento era farla esplodere a Baghdad per poi archiviare l’esplosione come il lavoro di 'terroristi', o 'ribelli' o di quelli che si autodefiniscono la 'Resistenza'.

Articolo integrale: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1078

Galli Giordano 10.07.05 17:52| 
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la politica è il problema...o meglio il problema è che non esiste più la vera politica.I partiti con le loro sezioni in cui ci si riuniva tutti accomunati dal desiderio di realizzare delle idee rispecchianti degli ideali non esistono più.esistono soltanto degli individui avidi di potere e parassiti del sistema, senza idee e ideali, volta bandiera e opportunisti...ma la colpa di tutto questo è la nostra che ce li teniamo facendoli stare li a decidere per noi e per i nostri figli nient'altro che rovina quando basterebbe avvolte solo un pò di buonsenso per cambiare in meglio le cose.io non mi sento più rappresentato da nessuno e non ci sto più a dover scegliere sempre ,tra i due, il male minore...perchè non ci organizziamo,non so in che modo"associazioni,partiti,quello che volete"ma finiamola di stare solamente a commentare i loro porci comodi...non dico che ciò non sia utile,è un modo per divulgare informazione ed opinioni, ma basterà?..scusate l'irruenza e la presunzione dei miei vent'anni ma le cose vanno di male in peggio ed è triste rassegnarsi edaccettare che degl'imbecilli ci tolgano ogni giorno una fetta di libertà.."sdrammatizzando vorrei beppe presidente del governo"...ciao ragazzi

Vito Di Virgilio Commentatore in marcia al V2day 10.07.05 17:51| 
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sempre per de lupis
OLTRE ai fatti accaduti a Londra...cerco di infondere la mia scienza anche nello spazio dedicato a La Spezia....nel caso ti sentissi triste per la mia assenza.... sai dove trovarmi.
Ancora cari saluti
Alessandra Panozzo

alessandra panozzo 10.07.05 16:23| 
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Caro Delupis penseranno ci sia del tenero fra noi........non ho + voglia di spiegare quello che ho percepito sentendo il discorso di Blair ...è quello che ricordo e che + mi ha colpito.......comunque ora so che se dovessi candidarmi avrei di sicuro un sostenitore oppure , vista la scelta meticolosa dei termini ( questo era un sincero complimento) un segretario capace di scrivere meravigliosi discorsi da propinare all'italietta e agli italiani che per fare le ferie rateizzano e si indebitano...Ancora cordiali saluti e l'augurio di una felice e serena domenica
Panozzo ALessandra

alessandra panozzo 10.07.05 16:14| 
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Non potete davvero perdervi quest'articolo..
Londra. In simultanea: veri attentati ed esercitazione antiterrorismo
http://tinyurl.com/chfgg

Leo Serafini 10.07.05 15:54| 
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ADESSO CAMBIO ANCH’IO.
(We are not Afraid)

Venerdì 7 luglio 2005, sono a Londra. Mi sveglio, le valige sono già pronte per il ritorno, la mia fidanzata sonnecchia, accendo la televisione.
“Il bicchiere” l’ho sempre visto mezzo vuoto. Non ricordo un solo minuto della mia vita trascorso senza una domanda, un’analisi, una polemica, la continua ricerca di quel nulla che mi possa dare serenità. Non mi manca niente e vanto un bel numero di delusioni, a partire dalla scuola, per arrivare al mondo del lavoro passando dall’Università. Tutte realtà prive di stimoli, di organizzazione, di persone da ammirare e da imitare, accomunate da una sola parola mediocrità.
Accendo la televisione, sono le 9:20, e Sky News, unico canale Inglese a dare la notizia, mi dice che ci sono dei problemi nella metropolitana, forse uno scoppio dovuto ad un qualche guasto tecnico. Alle 9:30 la metropolitana viene chiusa al pubblico, devo cambiare programma, invece di prendere il treno per Stansted a Liverpool Street Station, dovrò tornare con un coach della National Express. Alle 10:00, sullo schermo appare la notizia di un autobus esploso, non si trattava di guasti. Questi Inglesi mi sembrano un po’ ingenui, la parola bomba non è mai stata usata, ma non importa devo capire dove posso prendere la corriera per l’aeroporto.
A Stansted lo speaker informa che nessun mezzo arriverà o partirà per Londra, per imprecisate questioni di sicurezza.
Il cellulare non mi permettere di avvisare i parenti, ma basta aspettare un po’ e le linee riportano la serenità a casa.
Arrivo a Treviso, prendo la macchina, accendo la radio. Sono le prime vere notizie che riesco ad ascoltare. A casa, è ormai venerdì, si aggiungono le immagini trasmesse dal video, la rabbia comincia ad affiorare e capisco che quel che è successo mi riguarda. Capisco che Madrid non ha significato nulla per me e che New York è stata una puntata della storia del Mondo particolarmente intensa, ma niente di più. Capisco che certe cose non le prendi sul serio se non le senti vicine, perché sei uno dei tanti indifferenti e passivi esseri umani che popolano il globo.
Questa volta è diverso, rivedo Londra, le sue strade, la metropolitana, i sorrisi della mia ragazza al Tower Bridge e le confronto con l’orrore trasmesso dalla TV.
Sono cambiato, ho capito che “il bicchiere” va riempito con l’impegno, che il nostro piccolo mondo di tutti i giorni può essere migliorato con un atteggiamento attivo e faceto.
Il terrorismo non può fermarci, il terrore non ci fa paura, ci rende più forti, ci rende migliori.
We’re not afraid.

Massimo, Italy.

massimo mapelli 10.07.05 15:54| 
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..IN IRAQ....

OGGI HO APPRESO DAL TELEGORNALE...CHE C'E' STATO UN ATTENTATO IN IRAQ (BE' DIRETE VOI CE NE SONO QUOTIDIANAMENTE), TUTTAVIA AL TG NESSUNO AVEVA FACCE SCURE FACEVA PIAGNISTEI O SIMILI...EPPURE E' UN ATTENTATO DI ESTREMISTI ISLAMICI NO? E' UN ATTENTATO TERRORISTA AL PARI DI QUELLO FATTO A LONDRA UN PAIO DI GIORNI FA'...NON CREDO CHE SI FARANNO MINUTI DI SILENZIO PER QUEI MORTI, NE' CI SARANNO BANDIERE A MEZZ'ASTA....PERCHE'? CI SONO MORTI DI SERIE A (QUELLI OCCIDENTALI) E DI SERIE B O C (QUELLI APPARTENENTI AD ALTRE CULTURE) E LA COSA PIU' SCANDALOSA E' QUESTA: COME MAI ORGANI DI INFORMAZIONE DI UN PAESE CHE SI DEFINISCE DEMOCRATICO FANNO QUESTE DIFFERENZE...QUESTA NON E' INFORMAZIONE QUESTO E' TERRORISMO!!!!

Dino De Marco 10.07.05 14:27| 
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LONDRA, TERRORISTI, "AVVERTIMENTI"
di Maurizio Blondet

Ai lettori che chiedono notizie sugli attentati di Londra dell'8 luglio, suggerirei di alzare lo sguardo oltre le immancabili rivendicazioni di "Al Qaeda" e della Brigata Al-Masri.
Portiamoci a qualche giorno prima: 5 luglio.
La scena: Roma, Italia.
Nel programma mattutino di RaiNews24, appare dal passato remoto Giovanni Galloni, già vicesegretario della DC e vicepresidente del Consiglio Supremo della Magistratura.
E racconta: pochi giorni prima di essere rapito, Aldo Moro mi disse: "ho per certo la notizia che i servizi segreti sia americano sia israeliano hanno degli infiltrati all'interno delle Brigate Rosse, però non siamo stati avvertiti di questo; se fossimo stati avvertiti, probabilmente i covi li avremmo trovati".

Poi parla di Mino Pecorelli, il giornalista di OP anche lui trucidato da Al-Qaeda – pardon, dalle Brigate Rosse: "Pecorelli aveva preannunciato sulla sua agenzia che il 15 marzo si sarebbe verificato un fatto gravissimo in Italia".
Moro fu rapito il 16 marzo 1978, ma Galloni dice: "sapemmo poi che Moro doveva essere sequestrato il giorno prima, Pecorelli aveva imbroccato…E io faccio risalire l'uccisione (di Pecorelli) al fatto che minacciasse di rivelare la fonte di quelle notizie. Fu fatto fuori scientificamente, probabilmente da servizi".

Il lettore ha diritto di chiedere: ma cosa c'entrano gli attentati a Londra con Moro e le Brigate Rosse?
Ma forse c'entra.
Forse Galloni è uscito allo scoperto dopo quasi trent'anni con le sue rivelazioni per dare un "avvertimento" a chi di dovere: sappiamo che siete i mandanti di quel che "sta per succedere", come foste allora i mandanti delle Brigate Rosse.
Tali avvertimenti hanno un senso nei rapporti tesi fra servizi segreti.
Forse Galloni stava tentando di sventare quell'attentato che "Al-Qaeda" minaccia di fare anche in Italia, minacciando di rivelare "la fonte" vera del terrore?

Perché la nuova fase di attentati "islamici" è cominciata, andava rinfrescato l'orrore – l'11 settembre è ormai lontano – e bisogna dare nuovi motivi all'imminente avventura contro l'Iran.
Lo ha detto alla Fox News la fonte più certa: Juval Aviv, esperto israeliano di terrorismo, uno dei capi del Mossad ed oggi privato gestore di "sicurezza".
"Prevedo imminenti attacchi in USA, al massimo entro 90 giorni", ha profetizzato Aviv, come se guardasse nella sfera di cristallo.
Ed ha parlato di attacchi indiscriminati contro la popolazione comune, proprio come quelli di Londra, "in sei, sette, otto città simultaneamente, e non solo le grandi città". I terroristi "arabi", ha detto Aviv, vogliono terrorizzare la popolazione e mostrare la loro geometrica potenza con stragi simultanee.

Ci sono avvertimenti ante-factum e post-factum.
Qui a Londra Robin Cook, l'ex ministro degli Esteri laburista, che si dimise per protesta contro l'aggressione all'Iraq di Tony Blair, ha scritto sul Guardian dell'8 luglio – a cose fatte – quanto segue: "per quanto ne so io, 'Al-Qaeda' (letteralmente "La Base") è originariamente il nome di una database del governo USA.
Con i nomi di migliaia di mujaheddin arruolati dalla CIA per combattere contro i russi in Afghanistan".
Nella lista c'erano nomi che saltano fuori anche adesso: fra cui quello di Abu Hafs detto "al Masri" (l'egiziano), ai tempi accusato dell'attentato a Sadat, braccio destro di bin Laden e a lui congiunto per matrimonio.

Fatto strano, proprio in quelle ore la strage di Londra veniva rivendicata dalla fantomatica "Brigata Al Masri".
E Cook non è uno qualunque: è stato anche uno dei controllori dei servizi segreti britannici.
Nella sua posizione di socialista perdente, ricorda un po' Rino Formica.
Che c'entra?
C'entra.
Quando avvenne l'attentato alla stazione di Bologna, Rino Formica disse che gli autori venivano da "un piccolo Paese medio-orientale" che ci vuol mettere in cattiva luce presso gli americani.
Poi si chiuse nel silenzio.
Anche Galloni si è ri-murato nel suo trentennale silenzio.
Fatti strani.

Come la notizia apparsa a Londra: Bibi Netanyahu, ministro ed ex premier israeliano era qui, ed è stato avvertito in anticipo dai servizi israeliani di non uscire dall'albergo nel giorno fatale.
Notizia subito corretta: i servizi non l'hanno avvertito "prima", ma "subito dopo" l'attentato.
Come la rivendicazione di "Al Qaeda", la prima.
E' apparsa sul sito di un dottor Saad Al-Faqih, saudita.
Uno che sostiene di essere un "riformatore democratico" del regno dei Saud, che si è presentato per anni come una specie di Chalabi saudita, vantando buoni contatti con gli USA.
Oggi, da dicembre, gli USA lo hanno messo nella lista dei terroristi.
E Al Faqih continua ad abitare indisturbato a Londra.
E il suo sito fa capo ad un server di Houston, Texas.

Fatti strani.
Da collegare anche con il sequestro a Milano, da parte di agenti USA, del povero imam egiziano.
C'è chi dice che fosse un informatore dei nostri servizi, in difficoltà dopo l'uccisione di Calipari, che teneva le fila della rete di informazione in Iraq.
C'è chi dice che ci sia stato sottratto così un testimone prezioso, essenziale.
Fatti strani.
Avvertimenti.
Grandi manovre sanguinose.
Perciò non aspettatevi notizie da Scotland Yard.
Qui a Londra, gli investigatori raccolgono indizi minimi, e confessano di non avere nulla di certo in mano.
E' difficile trovare prove, non si cercano – non si "devono", non si vogliono cercare - nella direzione giusta.
Magari nella direzione di una "false flag operation", di cui sono maestri gli agenti di un piccolo paese del Medio Oriente.

da http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php

Leo Serafini 10.07.05 13:11| 
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Per De Lupis... sono stato un VFA e ti dico: non ci sono abbastanza AR70 per fare "ordine pubblico"...

Alex Kava 10.07.05 12:10| 
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-------per : Denis Garuti il 09.07.05 19:20 ------

Denis Garuti, non te la prendere a male,,,, ma

EVITIAMO in qualsiasi modo di fornire Idee e spunti a questa gente!!!!!!!!!
Non mettiamo la nostra fantasia a loro disposizione.

Lasciamo perdere,,,,, per favore!!!!!!!!!!!!

Facci il piacere di non fantasticare su questi argomenti, non solo sul blog ma nemmeno nella tua Mente.....!!!!!!

Perche', caro mio,, puo' essere molto ma molto P E R I C O L O S O !!!!!

F.TO
Il Viaggiatore del Tempo

Giovanni Greco 10.07.05 11:13| 
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Caro Beppe, non credo che le bombe appartengano ad un terrorismo internazionale dai potenti battezzato come "terrorismo islamico" o quantaltro. Ma sono pienamente convionto che queste azioni di Guerra sono il risultato dekka deriva della guerra imperialista volute da questo sistema di guerra per consolidare, legittimare e potenziare un apparato mrepressivo e militare su scala mondiale. non a caso dopo ogni attantato il prezzo del petrolio sale e si rinforza il ricatto dell'economia legata ad essa.
Certo tu parli di energie alternative. Ma non pensi che l'impero economico e finanziario non ci stia già lavornando su? e che questo sistema (chiamiamolo con il suo vero nome) CAPITALISTA non sia già predisposto a metterci le sue sporche mani su? Il problema è che il vero terrorismo è voluto e creato dai potenti della terra che sono gli stassi che gestiscono e legittimano ed armano la guerra ed il terrorismo. Guerra e terrorismo sono due risvolti della stessa medaglia...O NO!?
cio che io provo sdegno non sono i cinquanta morti di londra e le torri gemelle ma i cinquecento anno di massacri e conquiste fatte con il sangue dei popoli indii e di tutto il mondo fino ad arrivare alle centinaia di morti al giorno sotto le bombe amenricane e delle potanze ecnomico capitaliste...Questo è TERRORISMO!ed è anche di questo che io provo SDEGNO!!!!
Un Abbraccio fraterno
Gianni Doria
Trani

Gianni Doria 10.07.05 11:08| 
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non credo in una società multietnica, non credo in una società multireligiosa, non credo in una globalizzazione dei popoli. credo in una società dei popoli, fatta di mutua collaborazione tra diverse etnie e popoli.

gigi la petrallo 10.07.05 11:00| 
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Quel che è successo a Londra accade praticemente tutti i giorni in Irak, da quasi due anni oramai (e purtroppo non solo in Irak). Ma il sangue "bianco" dei nostri vicini sembra sia l'unico a farci orrore. Quanti irakeni dovrebbero perire in un singolo attentato per avere la stessa attenzione che i media occidentali stanno dando ai fatti di Londra? 1000? 5000? 10000? Ma forse non c'è nemmeno cifra che tenga, hanno lasciato centinaia di migliaia di PERSONE perire a colpi di machete in Rwanda, non c'è ragione che agli Irakeni sia riservato un migliore trattamento.
Ancora una volta quel che viene fuori è quanto ipocriti siamo noi e i tutti i media.

Duilio Cusani 10.07.05 03:02| 
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dal sito skype non e' piu' possibile acquistare il cordless che si poteva collegare direttamente alla presa telefonica.dopo aver assistito al suo spettacolo ci siamo subito collegati al sito skype per vedere come funzionava e cliccando sul link degli accessori abbiamo visto il cordless di cui lei parlava.ci siamo ricollegati stasera e cliccando sempre sullo stesso link degli accessori ci siamo ritrovati su una pagina di prodotti scritta in lingua italiana e il cordless non c'e' piu'.come si puo' fare adesso per acquistare quel cordless?cosa e' successo?

manuela bonifazi 10.07.05 01:44| 
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L'orrore per quanto è accaduto ci accomuna tutti,ma fatto salvo che con il terrore non si migliora questo mondo ci siamo mai chiesti come mai non ci scuote la coscienza l'orrore quotidiano della fame e della miseria che anche a causa del nostro modo di vivere e di pensare provochiamo nei paesi poveri?Forse che il fatto che il genocidio sia quotidiano lo rende accettabile e "naturale"mentre quando succede nelle nostre pasciute città allora è "orribile"?E' giunto il momento di rivedere la nostra idea di economia e di sviluppo altrimenti temo che l'orrore entrerà sempre più nelle nostre vite insieme alle leggi "speciali" che sono come ci dicono limitazioni delle libertà individuali incresciose ma necessarie per difendere la nostra democrazia e la nostra vita.Anche noi "occidentali"facciamo del terrorismo quando permettiamo o addirittura provochiamo la miseria e la morte di centinaia di migliaia di altri uomini per disgustosi e miserabili motivi di avidità e predominio e non serve a lavarci la coscienza il nostro fare raccolte di fondi per i più poveri o indignarci quando alla sera davanti alla tavola imbandita la televisione ci mostra esseri umani che muoiono di fame o vivoni in condizioni miserevoli.Abbiamo almeno il coraggio di ammetterlo,siamo degli ipocriti perchè nel momento delle scelte pensiamo sempre e soltanto al nostro tornaconto e quindi viva la maglietta fatta dal bambino sfruttato o al prodotto costruito in paesi dove non c'è il minimo rispetto dei diritti delle persone e dell'ambiente.Pensiamoci sopra e vediamo se tutti insieme si può cambiare rotta l'alternativa è l'orrore.Il terrorismo si combatte con gli apparati di sicurezza ma se non si rimuovono i motivi del suo nascere è una battaglia persa.

Angelo Bonariva 10.07.05 01:08| 
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X Raffaele La Cava:
ci sei andato lungo.
Il 2012, l'anno in cui il lungo computo si concluderà, è una data molto più ragionevole. Ecco perchè Londra è stata scelta il giorno prima e poi è stato offerto il sacrificio, il giorno dopo.
Per quel che riguarda questo mondo, ti rimando al Profeta Philip K.Dick che ebbe a scrivere pagine sublimi di infiniti mondi peggiori e del come si potesse combatterli...
Per quel che riguarda l'Italia: le leggi speciali arriveranno, statene certi...dopo Napoli, magari (chissà perchè non ci sta pensando nessuno, gli ottimi agganci con la camorra non scarseggiano) o Genova (con i suoi carrugi stretti come buchi del c... e la comunità di extra numerosa come poche altrove)
Resto dubbioso sulla data: se il 7/7/7 (2+5) andava bene per i sudditi di Albione (è il numero della grande bestia, Aleister Crowley, mago nero del XXI secolo), quale data cabalistica ci riguarda da vicino?

mario uccella 10.07.05 00:03| 
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Cara Alessandra Panozzo,
grazie per la benedizione che, con i tempi che corrono, non può che far bene...
Sarei stato fin troppo retorico nel farti notare che di un attentato sanguinario ciò che ti ha infastidito di più è il discorso di Blair!
Per cui mi sono posto su una linea leggermente più defilata, con un gioco di copia e incolla (tra l'altro difficile per come è strutturato il blog) ben lontana dal voler illuminare il buco nero del politichese dell'elettore medio, di chi come te sa sempre ciò che un primo ministro dovrebbe dire e/o mimare col ciglio destro, o quale intricatissimo complotto c'è dietro ad ogni foglia che cade!
E non provare a rigirarmi la frittata...Nel mio post non ho espresso alcuna propedeutica verità o inappellabile giudizio ma un freddo ed inutile elenco di opinioni altrui...nello specifico del tuo post mi sono limitato a notare, e con la tua risposta sarcastica non fai che darmi ragione, come la tua apioristica elasticità mentale ti abbia portato ad analizzare un'intervento TELEVISIVO, racchiuso in qualche fotogramma appiattito dall'obiettivo, partorendo un giudizio (quello si che è un giudizio!) avvallato da invenzioni linguistiche.
Per quanto riguarda l'analisi dell'inequivocabile impostazione da star dell'Old Vic di Blair e sulla sua ipocrita mimica facciale e gestuale...hai già detto tutto tu che in fin dei conti lo conosci da anni anche dierto le quinte dello show!
"...vista la poca elasticità mentale( questo è un giudizio) era semplicemente che in un momento come quello forse il discorso di un primo ministro ( visto anche chi e cosa rappresenta )doveva essEre un pò diverso..."
E il saccente sarei io? Sareio quello che ha la pretesa di illuminare?
E allora come doveva essere il discorso del primo ministro Panozzo alla nazione degli Italioti che hanno subito un'attentato con una cinquantina di vittime?

P.S. Sono sempre di più gli italiani che per fare le ferie rateizzano e si indebitano...e questa non è un'impressione ma un dato di fatto statisticamente rilevato!
P.S.2 Ho visto sia l'originale, perchè un italiano medio come me DEVE avere la parabola, che il tradotto...ma la mia "scarsa" elasticità mentale (azz...vengo giudicato sul banco assieme a Blair) non realizza che importanza abbia questa tua curiosità!

Luca Delupis 09.07.05 23:56| 
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pensiero su commento Postato da: andrea casali il 09.07.05 15:22
credo anche io che si possa cambiare e l'unico modo è cambiare. la benzina costa troppo? bene se si ha la possibilità di usare mezzi pubblici perchè non farlo?magari più bello e divertente non lo è davvero .comunque è sicuramente più economico e rispettoso dell'ambiente. vivere con una macchina invece che 2( il mio caso e la mia scelta) è più economico 1 sola assicurazione 1 solo pieno di benzina ....e soprattutto è una scelta consapevevole ...se si vuole cambiare si deve cambiare
alessandra panozzo

alessandra panozzo 09.07.05 23:00| 
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Caro luca delupis..grazie per averci illuminati Dio salvi Delupis....Il caro blair non ha usato il termine benefattori ma è quello che ho capito nella mia personalissima e strampalata interpretazione del resto è quello che hai fatto tu con tutti noi Non sono madrelingua ma comprendo e parlo abbastanza bene l'inglese...la lingua,qualunque lingua non è fatta solo di mere parole ma ci sono anche le sfumature...e poi ci sono i gesti la mimica facciale.....Capisci cosa intando?quello che volevo dire, vista la poca elasticità mentale( questo è un giudizio) era semplicemente che in un momento come quello forse il discorso di un primo ministro ( visto anche chi e cosa rappresenta )doveva essEre un pò diverso...Tu l'hai sentito nella versione originale o "Tradotta" ???? ....Comunque grazie a Dio ci sono i Delupis che ci spiegano come siamo :un 'italietta delle vacanze col leasing e il blog di Grillo......
Cari saluti
Panozzo Alessandra

alessandra panozzo 09.07.05 22:41| 
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Sono d'accordo con te: meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Anzi, ho avuto un'idea, una cosa che potremmo fare subito, noi "community" che frequenta il tuo blog: COSTRUIRE, NEL TUO BLOG, COLLETTIVAMENTE, LA SCENEGGIATURA DI UN FILM EPOCALE, il primo veramente "globale", qualcosa di propositivo, che faccia proprio VEDERE come arrivare ad un nuovo e migliore ordine mondiale. Penso ad una storia ambientata più o meno nel 2020 (un futuro prossimo), che potrebbe essere intitolata "La visione del mondo". Questo titolo potrebbe avere tre livelli di lettura:
1) visione nel senso letterale di VEDERE, perchè noi spettatori potremmo assistere a scene ambientate in TUTTI i continenti, frammenti di vita quotidiana di MOLTISSIMI Paesi diversi, possibilmente in lingua originale, magari con i sottotitoli.
2) "Visione del mondo" nel suo significato filosofico, cioè "Weltanschauungstypen" (tipi di visione del mondo): si tratterebbe di porre lo spettatore di fronte a diversi tipi di visione del mondo, modi molto differenti di giudicare l'ambiente, secondo sentimenti, aspirazioni, valori ed esperienze.
3) "Visione DEL mondo": l'epilogo, positivo, del film dovrebbe riuscire a proporre a tutti i popoli del mondo UNA "visione" condivisibile del nostro futuro, il futuro del mondo (one vision), The vision of the world.

Sarebbe divertente, poi, scegliere gli attori adatti ai vari personaggi... E' logico, comunque, che sarebbe meglio inserire una bella storia d'amore all'interno dell'intreccio socio-economico-politico. Penso ad un fianle felice, qualcosa che dia uno spiraglio di speranza, insomma tutto il contrario di quello che si prova quando si esce dal cinema dopo aver visto "La guerra dei mondi".

Non sono un'esperta di cinema e non so come si costruisce una sceneggiatura (ma forse, tra tutti quelli che leggono il tuo blog, qualcuno ci sarà...), ma l'idea è che sarebbe la prima sceneggiatura fatta su Internet, col contributo di centinaia, forse migliaia, di persone... (Più persone, più possibilità di fare centro col film, è statistico).

E' chiaro che tu dovresti predisporre delle liste, delle chances tra le quali noi visitatori potremmo scegliere quello che ci piace di più per il "nostro" film: che ne dici?
COME VI SEMBRA LA MIA IDEA? E' ORIGINALE? E' FATTIBILE?
Ciao a tutti!
Sil

Stefania Asplanato 09.07.05 22:39| 
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Fermo restando che gli attentati terroristici di Londra sono una vergogna spaventosa, vanno però sottolineate anche le ammuffite dichiarazioni dei leader dell’Occidente, tipo: mentre noi eravamo riuniti per far del bene ai popoli più deboli, loro hanno colpito persone innocenti. Questo modo particolare di glorificare se stessi, preso a prestito dai regimi comunisti (per queste cose la differenza tra americani, europei, russi e cinesi è veramente inesistente) danneggia un po’ la salute, considerando pure l’innocenza delle vittime. L’occidente si è accorto che con il capitalismo ha creato un inferno sulla terra? Se da una parte ci sono i terroristi, dall’altra parte ci sono uomini che per diventare tali devono sudare sette camicie. Finiamola con il terrorismo, e finiamola anche con il terrore di dire la verità.

Stefano Di Pasquale 09.07.05 22:27| 
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mi sembra che sia sui giornali cartacei che online oltre a radio e televisioni tutte si enfatizzi oltremodo la "compostezza" della reazione dei londinesi agli attentati dei giorni scorsi...per prima cosa mi sbalordisce anche il solo pensare che si possa fare il macabro paragone tra la gente di Madrid e quella di Londra nel dolore e lo sgomento di quei momenti; poi molto più semplicemente basta leggersi i commenti a caldo e non solo di quello che succedeva nelle zone adiacenti agli attentati di Londra e sapere che, molto umanamente, anche là urlavano e correvano "come dei pazzi" senza meta ne ordine...

lucio basso 09.07.05 22:20| 
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W l'Italietta del blog-sport...
Tra suggerimenti sui prossimi attentati da fare in Italia sulle autostrade, congetture alla Mosca di Mossad e CIA - ma l'ha scritto Repubblica...ah beh allora... - e riferimenti alla filmografia di colui che per primo ricava denaro dal terrore con Fahreneit 9/11 come se fosse il De bello gallico di Cesare invece di un FILM (per altro sbugiardato in diverse tesi in esso riportate).
Tra una Panozzo che"...la cosa che + mi ha più infastidita è stata una frase di Blair che stizzito più che scioccato,..."
- non poteva essere entrambe le cose? - "...sottolineava che ciò che era accaduto era accaduto proprio mentre lui ed altri benefattori ( lui non ha usato questo termine)...."
- ma se lui non ha usato sto termine perchè glielo metti in bocca se non per supportare la TUA STRAMPALATA e personalissima interpretazione? -
"... stavano discutendo dei problemi dell'africa.......come dire:" come osate farci questo e proprio a noi che stiamo salvando il mondo?!".
- come dire :"stavano discutendo dei problemi dell'africa." il resto è sempre il tuo personalissimo discorso di Blaur alla Nazione-
Tra un Picicchia che ai musulmani "...gli abbiamo sterminato le famiglie in questi decenni..." e un Alex Kava che è stato informato sui "... perchè i servizi segreti americani avranno un annetto intero per organizzare un attentato..." alle olimpiadi invernali ma non lo hanno ancora informato che l'E.I. non utilizza più il FAL...
Tra quelli che abbracciano il laicismo facendone una sorta di fanatismo religioso e quelli che in fin dei conti la parità non è ancora raggiunta perchè ne abbiamo uccisi più noi occidentali che loro con gli attentati... mi è parso di scorgere qualcuno che sosteneva...tanto poi riparte il campionato di calcio
Meno male....nella speranza che i suddetti, insieme all'italietta delle vacanze col leasing e il blog di Grillo, siano tifosi.

Luca Delupis 09.07.05 22:10| 
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La prima cosa che faccio quando sento una notizia diramata dai nostri telegiornali ( ma avete visto il buffissimo ed impacciatissimo giornalista , di cui non ricordo il nome, del TG2 appena scoppiate le bombe a Londra? Ma lui sa di essere un giornalista?) è quella di sentirla dalla BBc world...bene la cosa che + mi ha più infastidita è stata una frase di Blair che stizzito più che scioccato, sottolineava che ciò che era accaduto era accaduto proprio mentre lui ed altri benefattori ( lui non ha usato questo termine) stavano discutendo dei problemi dell'africa.......come dire:" come osate farci questo e proprio a noi che stiamo salvando il mondo?!".

alessandra panozzo 09.07.05 21:02| 
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Pisanu chiede leggi speciali.

Berlusconi non le esclude.

Tra i provvedimenti speciali pensati:
- Istituzione di una procura contro il terrorismo
- Dare piu libertà alle forze dell'ordine
- Usare l'esercito per fare pubblica sicurezza

Stiamo diventando come l'america...

Sono nauseato....ormai da 4 anni continuo a sentire le parole "terrorismo islamico" infinite volte al giorno...che palle!!!

Spero che noi italiani sapremo opporci alle "leggi speciali" che verranno subito dopo un sicuro "bombing" di una città italiana.

Roma è troppo sicura. Milano troppo scontata. Torino è una buona candidata secondo me, vuoi per la massiccia presenza di extracomunitari (ciò offre l'occasione), vuoi per i prossimi giochi olimpici (ciò offre la medialità), vuoi perchè i servizi segreti americani avranno un annetto intero per organizzare un attentato...

Mi pare che la Polizia abbia già abbastanza poteri, specie verso gli extracomunitari. Non vedo la necessità di ampliarli...

Quando l'esercito comincia a fare ordine pubblico scoppiano casini di portata inimmaginabile. L'esercito non ha le pistole, ha i FAL, non sono in grado di dosare le forze...

Una procura speciale contro il terrorismo??? Qualsiasi atto terroristico in Italia farà meno danni di ogni altra attività criminosa "ordinaria". Dovremo pagare delle persone per lavorare meno di quanto farebbero in una normale procura...

Non voglio essere cinico ma dall'11 settembre il terrorismo in Italia ha fatto 0 vittime. In GB 50.

Di morti per violenze, mafia, rapine, ce ne sono centinaia ogni anno...

Mah...

Alex Kava 09.07.05 19:39| 
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L'altro giorno pensando a quello che è successo a Londra e prima ancora a Barcellona e così via mi è capitato di ragionare su come potrebbero eventualmente attaccare l'Italia.
Lungo le autostrade ho pensato...è semplicissimo.
Basta che organizzino incidenti su tutte le autostrade + trafficate e ogni tot km fare in modo di piazzare un'auto bomba...sarebbe una strage viste le continue code che ci affligono.
E se ci pensate nn c'è nessun tipo di controllo antiterroristico che comprenda anche la marea di gente che fa uso delle autostrade.
Che ne pensate?

Denis Garuti 09.07.05 19:20| 
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Questo articolo è un bell'esempio di banalità e generalizzazioni a buon mercato di cui il caro Beppe ha fatto la sua bandiera e il suo lavoro

Antonio Inochia 09.07.05 19:16| 
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Basterebbe che un industriale "progressista" con la voglia di sfidare il sistema si decidesse ad aprire una grande e bella fabbrica di auto elettriche belle ed innovative. E' così difficle??

Simone Ristori 09.07.05 19:07| 
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Energia libera
Per me e' fondamentale cio' che scrive Paolo Giammarioli( qua sotto l'08.07.05 ore 16:04):

" Bisognerebbe avere la possibilita' di conoscere e di sapere quali sono i luoghi e i modi per POTER ESSERE INFORMATI con chiarezza su come usare l'energia alternativa, quali sono le possibilita' del cittadino e delle comunita',....raccogliere indirizzi di siti interessanti...elenchi di quali sono le auto in commercio che sfruttano energia diversa da gasolio e benzina.

il sole

il vento

energia libera

non si possono far guerre per il sole e il vento.

Mariano Rippa Commentatore in marcia al V2day 09.07.05 17:25| 
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---Per :SILVIA FABBRI il 08.07.05 10:35


Cara Silvia , non trovi che sia un po' troppo semplicistico dare la colpa all'uomo??????


Leggi il mio post:Postato da:
Giovanni Greco il 09.07.05 15:01

Ciao
Il Viaggiatore del Tempo

Giovanni Greco 09.07.05 17:18| 
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--------- PER :Paolo Luino il 08.07.05 09:27 ----

Prova un po' a leggere il mio pensiero:
-
Postato da: Giovanni Greco il 09.07.05 15:01
-
e poi fammi sapere.

ciao

Il Viaggiatore del T