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Imprenditoria all'asta

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Mi sembra già di sentirla, la signora Bracco della Bracco farmaceutici, proprietaria da soli 2 anni dell'ESAOTE di Genova.

Parlare agli industriali dell' Assolombarda, di cui è Presidente, per dire che le istituzioni sono carenti, che non c'è flessibilità, che c'è bisogno di più incentivi per la Ricerca e Sviluppo, in un settore dove l'Italia è sempre stata all'avanguardia ma che oggi sta perdendo colpi sotto l'influsso cinese e coreano... bla bla bla...

E brava la signora Bracco per l'idea di mettere all'asta una chicca come la società ESAOTE, azienda leader, nel mondo, nelle tecnologie biomediche, per la costruzione di macchinari per risonanze magnetiche, TAC,etc..

Una società sana, competitiva e in attivo (sogno del tronchetto dell'infelicità.) che destina il 10% del suo fatturato alla Ricerca e Sviluppo.

Con 210 supertecnici su 1100 dipendenti, gestita dalle ultime persone serie, nel panorama squallido e disonesto della nostra imprenditoria, come il suo Presidente Dott. Castellano e il suo Staff dirigenziale.

Brava signora Bracco che venderà ESAOTE, società che va benissimo, per sanare la sua azienda, che va malissimo, e forse la venderà alla General Electric, multinazionale americana concorrente.

Il finale è scontato e quasi imbarazzante: ci sarà la delocalizzazione del lavoro, ci saranno degli esuberi e si verificherà il livellamento della concorrenza.

Assisteremo alla distruzione di una piccola grande azienda genovese, ma soprattutto saranno eliminate persone qualificate e in gamba.

Grazie di cuore.

Verso la catastrofe ma con ottimismo


Fonti:
Il Corriere Sestrese
Il Secolo XIX

14 Lug 2005, 16:07 | Scrivi | Commenti (240) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

di macchinari per risonanze magnetiche, TAC,etc..

Una società sana, competitiva e in attivo (sogno del tronchetto dell'infelicità.) che

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:12| 
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Notizie dal settore chimico farmaceutico:
Chi restituirà il posto di lavoro a 56 lavoratori dopo che Vincenzo Comi imprenditore senza scrupoli di Fara Gera d’Adda Bergamo-Italia fa fallire Erredue S.p.A. ex Archimica di Isso Bergamo Italia, le figlie Giorgia Comi e Gaia Comi con l’aiuto di Giovanni Cotticelli - Cernusco sul Naviglio-Milano-Italia e la partecipazione esterna di Luigi Cometti – Covo – Bergamo -Italia hanno costretto Erredue S.p.A. ex Archimica Via Cascina Secchi 217 Isso Bergamo Italia e Erredue S.p.A. via Leonardo da Vinci – Costa Volpino Bergamo Italia, importanti aziende di prodotti chimici, medicinali e prodotti farmaceutici, a chiudere.

News from the chemical/pharmaceutical industry:
Who will return jobs to 56 workers after Vincenzo Comi (an unscrupulous businessman from Fara Gera d'Adda, Bergamo-Italy) bankrupted Erredue SpA ex Archimica of Isso-Bergamo-Italy, with his daughters Giorgia Comi and Gaia Comi and with the help of Giovanni Cotticelli from Cernusco sul Naviglio-Milan-Italy and the external participation of Luigi Cometti from Covo-Bergamo-Italy. They forced Erredue SpA ex Archimica located in Via Cascina Secchi 217 Isso-Bergamo-Italy and Erredue SpA located in Via Leonardo da Vinci - Costa Volpino –Bergamo - Italy, a major player of chemical, drug and pharmaceutical product companies, which have resulted in closure of the sites.

Emma S. Commentatore certificato 20.06.12 16:57| 
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Alla cortese attenzione del Sig. Beppe Grillo.
Le invio, come daccordo quanto scritto alla Federazione Italiana Nuoto. Arrivederci alla prossima gara.
BRACCO Marco/SILVIA Viola
Buonasera, siamo due poveri genitori di una ragazzina di 14 anni che oggi hanno passato una domenica a dir poco infernale, e come noi moltissimi altri genitori.
Oggi 16 dicembre 2007 si sono tenuti (come voi dovreste sapere) i campionati regionali e le prove a tempo nuoto per salvamento, per le categorie esordienti A,B, Ragazzi Juniores e cadetti. Avete mai avuto occasione di visitare la piscina del centro polisportivo della Sciorba a Genova? Ma non quella bella, con le gradinate dove atleti e accompagnatori hanno la possibilità di stare seduti e all'asciutto, quella che viene coperta con un pallone di plastica, quella dove non c'è posto per sedersi neppure per i ragazzi che devono fare le gare. I nostri ragazzi sono stati seduti tutto il giorno per terra su di un pavimento bagnato e sporco. Sul tasto igene (inesistente) ci sarebbe poi da scrivere un libro....... è una vergogna!!!!!!!
A questo punto per restare nel fattore igene, se non verranno presi provvedimenti da Voi, saremo costretti a far intervenire la A.S.L. competente.
Confidando in una vostra risposta o quanto meno una vostra attivazione (anche perchè siete restii a rispondere), per far migliorare questo FORTE disagio.

marco bracco 16.12.07 22:19| 
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Ho sentito che la bracco deve quotarsi in borsa;ma che fine hanno fatto tutti i debiti che aveva,come si quota avendo smantellato il sito di lambrate ed avere aperto cassa integrazione e mobilita' a ceriano laghetto dove dovrebbe esserci il core business del gruppo.
Cassa integrazione mentre facevano gli straordinari,e dell'incidente di quel povero uomo
perito per un mezzo di contrasto bracco.
Ma chi se la comprera' la bracco con vertenze per mobbing addosso,forse lei stessa visto che è in mezzo a sei o sette consigli di amministrazione di banche(pero i soldi per evitare la cassa non ci sono).
dobbiamo impedire ancora una burla tipo parmalat,grillo aiutaci tu!!!

luigi carev 26.03.07 16:46| 
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io sono un ex dipendente bracco dove sono rimasto per ben 5 anni a contratto a termine con la speranza di essere confermato ma questo non è successo anzi alla fine del mio ultimo contratto mi hanno dato il ben servito dicendomi che tanto il sito di lambrate chiudeva e che potevo cercarmi un altro posto di lavoro con tanti saluti questo è il ringraziamento ricevuto dopo eser stato precario per ben cinque anni sperando in una svolta tenendo conto che nel frattempo mi sono sposato e ho avuto due figli rischiando tutto perche c'era sempre una speranza e invece non fu cosi e pensare che la brava dottoressa bracco si è sempre elogiata di aiutare i più deboli di interessarsi sempre al sociale, si come bella immagine ma poi didietro ti frgava per bene,questa è la bracco questa è la dottoressa bracco,adesso pure indagata,lei si che è un simbolo di integrita per il nostro paese .

diego galante 25.02.06 15:54| 
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A proposito di Esaote,l'accordo è già avvenuto, GE non l'ha comprata, l'azienda resterà in Italia, nelle mani di alcuni dei suoi dirigenti, ma soprattutto di alcune banche, che comunque avranno la maggioranza delle azioni, una volta riquotata in Borsa l'azienda. Dopodichè, le banche non ci metteranno molto a rivenderla e a guadagnarci un mare di soldi. E questo alla faccia di tutti quelli che sono andati a scioperare per non essere comprati da GE!!!!!

Petra Lunardi 17.11.05 16:38| 
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Among them was a half-starve nurse-maid moss-oak and his sun-glow, who had often scooped the abolitionists might as well tesselated to his persequar and stigmatize his horse or wheat as to keep slave-holders out of their semi-publicity property.
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Ciao Beppe,
purtroppo dopo aver letto il tuo articolo e` crollato un sogno. Sono un ingenere elettronico con il desiderio di lavorare nel campo della ricerca biomedica... l'esaote poteva fare al caso mio.. ma dopo queste notizie.. e` mai possibile che alla fine ce ne dobbiamo andare all'estero?????????


Daniela Rienzo 05.10.05 12:48| 
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Vorrei scrivere due righe a proposito dei kamikaze.
Il nocciolo della questione, penso sia il fatto che questa societa' tollera ingiustizie sociali pazzesche. Anch'io ogni tanto vorrei fare il kamikaze, contro la mia banca che mi sottrae soldi ingiustamente o contro l'elettrauto che mi fotte soldi.
A volte ci si sente proprio impotenti

ganzerli fabrizio 26.07.05 15:57| 
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Ciao sono Monica.
Una mia amica mi ha detto che collegandosi
a questo sito posso inviare un alettera a Ciampi per il ritiro delle truppe in Iraq.
ma come si fa?
Fatemi sapere per cortesia.
Monica

MONICA SGAVIOLI 26.07.05 14:18| 
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nel mio piccolo io mi muovo

Al procuratore della Repubblica Alla società Fininvest
Busto A. (Va) Cologno M. (Mi)


Con la presente diffido la società Forus a diffondere nelle reti private pubblicità ingannevole che
non corrisponde al vero, inoltre essendo vittima di un raggiro al limite della legge (piu’ di 5.000 euro chiesti per transazione) scoperti dopo aver firmato moltissimi fogli , chiedo che la procura della repubblica faccia un indagine sul loro operato.
D’errico Rosaria
Via Ticino 4
21013 Gallarate (Va)

Gangemi Luigi 26.07.05 11:02| 
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In merito alla vendita di Esaote da parte della societa' Bracco mi trovo pienamente d'accordo con quanto scritto nell'articolo iniziale, l'unica cosa che non capisco e' come mai nessuno abbia criticato la stessa vendita avvenuta due anni fa da perte di persone che oggi si lamentano per la vendita da parte della Bracco ( vero sig. presidende di Esaote, istituzioni, politici ecc. ecc. ecc. ); forse e' perche' avevano intascato un mucchio di soldi?

fabio maniscalco 22.07.05 22:01| 
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scusate l'intrusione ma io, da anni, non ho ancora capito di preciso quale sia il problema per uno "smembramento" o se al contrario il problema invece è la gestione e la regolamentazione del processo, in defifinitiva, secondo voi come può essere risolto? su tutte le merciologie.
alessandro

alessandro Lia 21.07.05 14:23| 
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Anche la "Diana De Silva", azienda cosmetica con sede a Rho (MI) e' stata gia' ceduta di recente....con conseguenti licenziamenti e cassa-disintegrati !!

Per dovere di completezza !

Buona notte.

Giuseppe Rizzo 19.07.05 22:50| 
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Mi sembra già di sentirla, la signora Bracco della Bracco farmaceutici, proprietaria da soli 2 anni dell'ESAOTE di Genova,parlare agli industriali dell' Assolombarda, di cui è Presidente, per dire che le istituzioni sono carenti, che non c'è flessibilità, che c'è bisogno di più incentivi per la Ricerca e Sviluppo, in un settore dove l'Italia è sempre stata all'avanguardia ma che oggi sta perdendo colpi sotto l'influsso cinese e coreano... bla bla bla... E brava la signora Bracco per l'idea di mettere all'asta una chicca come la società ESAOTE, azienda leader, nel mondo, nelle tecnologie biomediche, per la costruzione di macchinari per risonanze magnetiche, TAC,etc..Una società sana, competitiva e in attivo (sogno del tronchetto dell'infelicità.) che destina il 10% del suo fatturato alla Ricerca e Sviluppo. Con 210 supertecnici su 1100 dipendenti, gestita dalle ultime persone serie, nel panorama squallido e disonesto della nostra imprenditoria, come il suo Presidente Dott. Castellano e il suo Staff dirigenziale. Brava signora Bracco che venderà ESAOTE, società che va benissimo, per sanare la sua azienda, che va malissimo, e forse la venderà alla General Electric, multinazionale americana concorrente. A correre in soccorso della ricerca italiota alla svendita, dopo l'industria, la medicina, la cultura, il patrimonio artistico, la sanità, la scuola, è intervenuto super TUPE' che nella mezzanotte di ieri ha stanZiato SESSANTA MILIARDI del vecchio conio per finanziare il GILANLAB il nuovo organismo medico-scientifico avanzato sorto all'interno del progetto lanciato da un mostro, REPUSHER, per il miglioramento di soggetti, atleti, teoricamente già sani di per se. Le anticipazioni sulle analisi "vieristiche", che a quanto pare hanno sancito la capacità del soggetto di poter fare alcuni step mentali,quando era nella contro facciata cittadina PER SEI ANNI l' encefalogramma era risultato piatto, nonchè il progetto del MERDANOIDE GATTAM, hanno convinto definitivamente il CAVALIERE BUBBONICO ad investire la pesante cifra nella nuova creatura. Per due mesi un lunghissimo tira e molla aveva illuso i cittadini italiani sopra una burattinata di regime concernente "il fitto di un ramo d'azienda fallimentare", la Parmalat, da stornare sopra il bilancio dello stato. Invece da ieri viene ufficializzata la reale consistenza dell'impegno finanziario, dicono di tasca propria, del LODATO. Per diretta ammissione del suo terzo braccio, sempre REPUSHER (un sinistrato a cui piace accumulare cariche inutili), lo scopo del GILANLAB è quello:"Di far conoscere a 110 miliardi di persone le gare del GILANLAB". Nessuno ha chiesto precisazioni sul dato davvero sensazionale considerando che sulla Terra vivono solo 6 miliardi di persone, ivi includendo anche tutti i prestiti dell'Inter. Secondo indiscrezioni pare che l'ex Milan Lab abbia nella manica una clamorosa scoperta frettolosamente celata( appunto con la creazione del GILANLAB): con degli scramble ideati nei laboratori di Merdanello, si sarebbe dimostrato che la stella Alfa Centauri e il lontanissimo pianeta Zot sono abitati. Grazie agli sforzi Mediaset, gli scienziati pozzoneri avrebbero anche fatto in tempo ad approntare degli schermi per la trasmissione spaziale di Liverpool-Gilanlab(riveduta e corretta nei laboratori appunto...) ottenendo uno share record di 106 miliardi di spettatori oltre Via Lattea.

Davide Diotti Commentatore in marcia al V2day 19.07.05 13:48| 
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quando le aziende vanno male "tagliano", quando vanno bene finiscono all'asta, in ogni caso come minimo esternalizzano o delocalizzano: c'è una soluzione per i lavoratori del settore privato?
a mio avviso no, almeno finchè il sistema politico-economico permette tutto questo, a prescindere dai governi di sinistra-centro-destra che ci toccano in sorte.....

stefano facchini 18.07.05 13:53| 
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Ma la Esaote è sempre stata della Bracco o è stata a suo tempo acquisita? Perchè in tal caso significa che a sua volta qualcuno l' aveva ceduta facendo lo stesso ragionamento e lo stesso scellerato errore che fanno adesso gli attuali proprietari. Il caso ricorda molto quello della Ducati. Era un' azienda a partecipazione statale che malgrado un nome ed un passato gloriosi era rimasta indietro di anni e vendeva pochissime moto. Poi i fratelli Castiglioni, proprietari del gruppo Cagiva, l' hanno rilevata e sono riusciti a rilanciarla facendola ritornare "la Ferrari delle due ruote" che fa impazzire i motociclisti di tutto il mondo. Poi però la Cagiva ha cominciato a sbagliare modelli ed è andata in crisi e gli introiti della casa bolognese venivano utilizzati per coprire le perdite del gruppo varesino fino alla definitiva cessione ad una finanziaria americana. Ma alla fine non è cambiato nulla; La Ducati ha continuato ad andare bene e a guadagnare e la Cagiva ad andare male fino alla cessione del gruppo ad una grossa azienda indonesiana. Speriamo vada così anche nella vicenda Bracco - Esaote.

Claudio Lodi 18.07.05 12:11| 
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Mi chiedo quando non avremo più made in Italy da sponsorizzare (nel vestiario, nelle industrie tessili, nell'auto, nel farmaceutico), cosa ce ne faremo di queste associazioni: Confindustria, Assolombarda, ...Di cosa andremo fieri? Rimarrano solo gli industriali (i grandi manager) senza industrie, almeno non in Italia.
Aldo

Aldo Funicelli 17.07.05 11:03| 
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Caro Beppe

mi spiace sentire dell'ESAOTE di Genova, era già successo alla Orsi di C. Europa (GE) assorbita dalla Simens, una mia amica ha perso il posto.

Il fatto rilevante del momento mi sembra comunque la decisone di Francia ed Olanda di aver "chiuso" le frontiere o meglio se vuoi entrare devi mostare i documenti.
La domanda è: decisione investigativa oppure politica? Nel secondo caso sarebbe un preoccupante segnale per L'Europa.

A proposito d'Europa mi farebbe piacere sapere chi erano il ministro del tesoro, il ministro degli esteri, il presidente della Banca d'Italia e il Premier nel momento esatto in cui è stato sancito il valore Lira/Euro, sono convinto che se avessero "LOTTATO" per un cambio più equo ora non saremmo nella merda !

Mi spiego !

Ivaldi Morgan.

morgan ivaldi 16.07.05 12:55| 
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X : luca rinaldoni:

sono daccordo con te. io personalmente , in tutta la mia cerchia di conoscenti tra colleghi amici ecc. conosco solo 1 persona che mi ha detto che ha votato e votera ancora il nano. ma allora le cose sono 2: o ki ha lo ha votato adesso se ne vergogna oppure davvero nessuno lo ha votato e le elezioni sono state truccate.

X: Steve Lothlorien :

dovremmo seguire tutti i tuo esempio della mail a di pietro.

IncrediBBBile

http://www.silvioberlusconifansclub.org/index.asp?IDR=38

Mi iscrivo di sicuro

stefano cima 16.07.05 08:13| 
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La solita negligenza dei pseudo-imprenditori italiani! Ma quando la smetteranno di guardare solo il loro mercato monopolista, il piccolo orticello, e cominceranno a moversi con lungimiranza, sul lungo periodo???
Stiamo drammaticamente perdendo tutti i settori tecnologicamente avanzati (quei pochi dove veramente potremmo competere a livello internazionale come il biomedico) perchè sta gentaglia pensa solo a fare i cazzi propri. Per ora i gruppi cinesi fanno gli accordi con le nostre imprese (vedi post precedente sulla Hyeun): da qui a dieci anni saranno tutte controllate da loro e noi come i cinesi, a lavorare per una ciotola di riso.....

Ma perchè nabbiamo questa gente nelle nostre imprese? Come si fa a perdere o a non concentrare gli sforzi nei settori ad alta tecnologia che dovrebbero essere fiori all'occhiello per paesi come il nostro con fior di tecnici che esportiamo in tutto il mondo????

Sono veramente stufo.....

Enzo Palumbo 16.07.05 01:06| 
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Mi fa piacere che la Bracco abbia molti estimatori in questo Blog...

Quello che mi preoccupa è che quando Beppe 2 o 3 anni fa denunciava Cirio e Parmalat, se avesse avuto un blog avrebbe, trovato altrettanti felici estimatori di Cirio e Parmalat...

Poi la storia ha dato ragione a Grillo... dovremo forse riparlare di Esaote fra un po' di tempo?

Marcello Antonietti 15.07.05 21:30| 
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La vendita di una società , anche se in buona salute come la Esaote, nasconde sempre, secondo me, l'idea di una ristrutturazione.Ho lavorato in alcune società che sono state incorporate o vendute e, sempre, subito dopo la vendita c'è stata una diminuzione del personale.
In questo caso mi dispiace amcora di più perchè è un'azienda genovese e si sà, che da queste parti, se ci tolgono ancora qualche azienda che va bene e che quindi potrebbe in teoria assumere, finiremo per emigrare tutti in ...Cina!
Rita

Rita Porrega 15.07.05 21:24| 
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Esatto, ha ragione Elisabetta. Il down di oggi è parecchio preoccupante. Ricorda la vicenda di autistici.otg (per particolari visitate il sito), dove la Postale ha staccato un server e copiato il suo contenuto senza informare i responsabili/proprietari, i diretti intervistati. Semplicemente hanno chiesto ad aruba (che ospitava il server) e loro hanno detto si, dicendo poi ad autistici.org che era stato un guasto tecnico.
Poi hanno potenzialmente spiato i dati e le conversazioni di circa 30 mila utenti, chiedendo la cancellazione di una casella e-mail.
Come vedete la colpa di questo non sarebbe imputabile a Grillo, ma a chi oespita il server.
E' un'ipotesi inquietante ma non remota. Come ricordava qualcuno, ultimamente gli esempi di simili comportamenti si sprecano.
La cosa primaria è la SICUREZZA.

Umberto Mas 15.07.05 20:47| 
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Buona sera a tutti, amiche ed amici del venerdì sera, voglio tenere un comizio estemporaneo, da 'Speaker's corner'.

Premetto che mi ero abbastanza preoccupato per il lunghissimo 'blog-out', pensavo fosse caduto un altro albero in Svizzera..., oppure pensavo a migliorie tecniche - speravo di trovare un bel forum - ed invece, niks. Comunque ho tirato un sospiro di sollievo.
Se certa classe imprenditoriale, seguendo evidentemente l'esempio principe di chi ci governa, continua a comportarsi come se tutto le appartenesse - azienda - tempo - lavoratori - tutto - , solo perchè magari ha avuto il culo di avere od usare delle garanzie 'ereditarie', e continua ad usare metodi di compravendita per tappare falle, come se stesse giocando a monopoli, il motivo è da ricercare nell'assoluta mancanza di formazione 'etica' (nel senso del lavoro e dei rapporti interdipendenti tra le varie forze in campo). Questa mancanza di etica è data, in primo luogo, da una cultura mediatica ed evidentemente anche scolastico-universitaria che si ostinano a
preferire e diffondere concetti di competività e di profitto sfrenati e a tutti i costi, quando basterebbe ritornare ad un ordine appena appena più equilibrato. CI DEVE ESSERE UN FOTTUTO LIMITE ISTITUZIONALE AL PROFITTO, CERTAMENTE LARGO, MA UN LIMITE. IL REDDITO CHE SI PUO' GUADAGNARE NON PUO' ESSERE VIRTUALMENTE INFINITO. CHE NE SO, 10 MILIONI DI EURO VANNO BENE COME LIMITE? ALTRIMENTI E' LEGGE DELLA GIUNGLA. QUESTO PORTA ALL'ACCAPARRAMENTO IMPUNITO E ORMAI ADDIRITTURA GIUSTIFICATO DI RISORSE. QUESTO PORTA ALLA 'SINDROME POGGIOLINI'. MA NON GLI (ab)BASTA MAI? E' DEPRIMENTE. QUESTO E' CIO' CHE VIENE INCULCATO, CON L'ESEMPIO DEI FURBI E DEI LADRI. NON PUO' ESISTERE, DOPO MIGLIAIA DI ANNI DI PENSIERO UMANO SOCIALE E FINANCHE RELIGIOSO-FILOSOFICO, UNA DISPARITA' SOCIALE COSI EVIDENTE. BISOGNA PORRE DEI FRENI. MANDIAMO A CASA I CATTIVI INSEGNANTI. Morapti, ti richiedo, non vuoi che si parli di te come della regina delle riforme? Non vuoi un posticino nella storia d'Italia come un'eroina? Fatti una pera! PFUI! Maroni, col tfr stavolta ce li hai proprio scassati - occhio ad agosto popolo mio faccio il decreto io non ti conosco... -
Il costo del lavoro, bla bla, ripeto: perchè dobbiamo tutti pagare il pluralismo istituzionale (partiti, sindacati, enti, cooperative, 8xmille, etc.) per legge? Se mi piace andare in una pizzeria, perchè devo pagare tutte le pizzerie del quartiere? Tutto questo, come direbbe Spock, è illogico. Tutto questo, come direbbe Paperone, è spreco di danaro. Ma vi fate l'abbonamento alla curva della squadra del cuore, o pagate l'abbonamento a tutte le curve d'Italia? Conoscono benissimo il disgusto del popolo verso il loro mondo dorato, hanno una fifa marcia di scomparire tutti nell'oblio della storia, per questo ci prelevano cash. Un calcetto glielo darei volentieri... Le radici mi ingannano. Però non se ne può più di vedere dei testa di c. che con l'inganno piuttosto che con l'intelligenza, con la mazzetta piuttosto che la competizione leale, con il nepotismo piuttosto che il merito, si accaparrino il grosso delle risorse. Almeno fossero veramente eletti, che ne so, esseri superiori, intelligenze extaterrestri evolute..., uno si metterebbe l'anima in pace - ahò questi sono veramente i figli di Dio... - invece tutto è assolutamente 'innaturale', perchè siamo governati quasi esclusivamente da 'inetti'. Poi parli così e ti danno del 'comunista invidioso', del ribelle senza una causa, del qualunquista o del demagogo, ma 'sticaxxi!
Ringrazio vivamente i cari amici dei mezzi pubblici che per l'ennesima volta in 10 anni - ormai è una'istituzione, 2-3 giorni al mese come le mestruations - sono riusciti a:
1.bloccare una città
2.non risolvere nulla per se stessi, per l'azienda e per i cittadini
3.alimentare l'astio dei cittadini verso di loro e verso le aziende municipali
4.dare visibilità ai loro 4 sindacatucoli
5.far buttare una marea di soldi in benzina alla comunità
6.farmi guadagnare di più
IMPARATE DAI FRANCESI - INCATENATEVI E FATEVI PRECETTARE - TIRATE FUORI I COJONS - SE STATE DALLA PARTE DELLA RAGIONE VINCERETE!
Ecco è arrivato Robespierre...

A tutti i manager ed imprenditori giovani e non: diventate più ZEN!

http://www.managerzen.it/index.php

p.s. Poichè amo fare battute, e mi sentirei frustrato e non realizzato nella vita, se non seguissi ed appagassi la mia natura... chiedo scusa a certi mariti perchè una domanda mi tormenta:
A chi devo dare credito alle prossime erezioni?
A chi devo dare credito alle prossime erezioni?

Riccardo Simiele 15.07.05 19:56| 
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Ecco n'antra che nun parla come magna... er CORE BUSINNES... e che è??? ...A me quanno arrivano i padroni e i sindacati co' queste parole me metto i mutandoni de fero e me premunisco co' la vaselina...

er core businness... er businnes der core ... er partito dell'amore.... mi zio fa er macellaro... er coratella businness

Antonio Russo 15.07.05 19:31| 
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Piero Giaccone....giuste parole....per non dire che la Bracco e' stata una delle prime a mettere impianti di depurazione sofisticati, ha dei tecnici preparatissimi, stumentazioni analitiche da invidia...la famiglia bracco ha investiro veramente in ricerca non a parole come si riempono la bocca i nostri politici.....una delle poche aziende italiane che ha acquistato un famoso centro ricerche in america...uno in, svizzera, ha impostato accordi con moltissime industrie farmaceutiche mondiali.........inoltre ha talmente buoni prodotti ..core businness..che non deve cercare di venderli..sono i clienti (ospedali, industrie farmaceutiche rivenditrici)che li vogliono ....

ivana iorio 15.07.05 19:05| 
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Per Beppi Menozzi,

finalmente uno che ha lavorato in Esaote e che può chiarire le cose...

Allora qui abbiamo i giornali locali e Beppe Grillo che ci dicono: "Brava signora Bracco che venderà ESAOTE, società che va benissimo, per sanare la sua azienda, che va malissimo, e forse la venderà alla General Electric, multinazionale americana concorrente."

Poi abbiamo Ivana e qualcun'altro che ci dicono: "..ma la Bracco e' una ottima azienda..averne in italia di questa aziende!!...spende/ha speso un capitale in ricerca innovazione sviluppo ma quella vera.,,ha trovato molecole da far invidia ai concorrenti mondiali, cosi da piccola azienda alla periferia di lambrate e' diventata una multinazionale ad alto livello. non ha mai licenziato e messo in cassa integrazione nessuno anche nei momenti di bassa , nel periodo di maggiore espansione aveva degli utili altissimi dei quali anche anche i dipendenti ne hanno beneficiato…"

Allora Beppi, per favore conosci qualcuno che lavori ancora in Esaote o in Bracco? Puoi far postare un messaggio sul Blog da qualcuno che vive al di dentro questa situazione, giusto per capirci qualcosa? Ci sarà un RSU in queste aziende?

Per conto mio, siccome io sono sempre solidale con le famiglie dei lavoratori che rischiano il posto, nel dubbio ripropongo il boicottaggio dei farmaci da banco della Bracco. Putroppo come semplice cittadino l'unica cosa che posso boicottare sono i medicinali da banco. Non posso boicottare i mezzi di contrasto (di cui la Bracco è leader mondiale) perchè ancora non ho una TAC o un macchinario simile in salotto...

Marco Pollastri 15.07.05 18:59| 
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Elisabetta...
mi spiace per tutta la vicenda. Unica cosa: non digitalizzare mai le cose di carta a cui tieni: se annusi uno schermo fatto di pixel che odore ha?

e ora posto una cosa divertente, da centomovimenti.com

BERLUSCONI TI ODIO
"Berlusconi ti odio". No, non parlo a nome mio. Non mi azzarderei mai, soprattutto di questi tempi. D’altro canto, i miei personali (ri)sentimenti non sono di nessuna importanza. "Berlusconi ti odio. Le offese della sinistra al premier pubblicate dall'agenzia Ansa" è il titolo di un libro da pochi giorni disponibile nelle librerie. Si intensifica già la campagna mediatica in vista delle elezioni del 2006. Un libro di insulti, della serie chi più ne ha più ne metta, che il capo del Governo si è sentito indirizzare nel corso di questi ultimi burrascosi anni di intensa vita politica.

Insulti che arrivano a raffica dalla sinistra, da D’Alema a Di Pietro, passando per Dario Fo, Nanni Moretti e Umberto Eco. Insomma, tutti detestano Berlusconi. Tutti i politici e tutti gli intellettuali della sinistra.
L’autore del libro, Luca D’Alessandro, è il capoufficio stampa di Forza Italia. La casa editrice di quest’enciclopedia dell’insulto è Mondadori. Il punto di vista del libro si può facilmente immaginare, così come le conclusioni alle quali si vorrebbe portare il lettore.

Il Premier è vittima di un immenso complotto, ordito dai comunisti, che tramano e bramano la sua scomparsa dalla scena politica per poter finalmente governare incontrastati. E odiano, quindi, chi si pone come ultimo baluardo contro il pericolo rosso. Sembrano quasi cose di altri tempi. E invece no, è proprio oggi che il pericolo rosso dilaga. Per fortuna c’è chi apre i nostri occhi sulla realtà e ci fa capire chi siano davvero i cattivi. E soprattutto a che livelli siano disposti a scendere.

Berlusconi ti odio. Ecco, la politica è ridotta definitivamente ad un fatto personale, ad una serie di insulti. Ad una questione di odio, di risentimento. Non si fanno grandi discorsi politici, non c’è un confronto. C’è semplicemente chi è insultato e chi insulta. Ed ovviamente la prima reazione che si ha nei confronti della persona insultata è di simpatia, di comprensione, di dispiacere. Poverino, vedi cosa gli dicono. E ci si chiede immediatamente il perché di tanto accanimento. Ecco, nell’approccio a questo libro, se proprio si desidera affrontare questa impegnativa lettura estiva, suggerirei di passare direttamente al perché, evitando la trappola dei facili sentimentalismi.
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ps: qualche tempo fa (il numero 2 di micromega di quest'anno) Travaglio ha raccolto le VERE offese di berlusconi e berluscones all'indirizzo di tutti, dall'opposizione ai magistrati alle casalinghe fino all'allora presidente della repubblica (un bel "vaff...", ma senza censura).
Cose agghiaccianti, insomma.
Se potete leggetelo, altrimenti vedrò di metterlo in pdf e distribuirlo in qualche modo.
:-D

Umberto Mas 15.07.05 18:57| 
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Che c'entra Berlusconi con Esaote?
Postato da: Beppi Menozzi il 15.07.05 18:45

Caro Beppi, Berlusconi e' il presidente del consiglio e come tale responsabile di quello che succede in Italia. Meglio uscire prima che tutto vada a gambe all'aria! questo il pensiero della Bracco.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 15.07.05 18:54| 
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ATTENZIONE: IL POST CHE SEGUE E' INERENTE AL TEMA IN OGGETTO. So che scrivere un post a tema non è di moda e presuppone la presenza di almeno un neurone di backup, vogliate pertanto scusarmi.

Faccio un'altra premessa: la disinformazione (o il "sentito dire") porta spesso e volentieri a fare commenti idioti; quasi mai, invece, ci si pone domande. Le domande hanno il pregio che, anche quando sono idiote, non necessariamente presuppongono una risposta idiota.

Premettendo di avere avuto a che fare sia con Bracco che con Esaote, mi trovo perfettamente d'accordo con Ivana Iorio: Diana Bracco, pur non essendo immune dai tipici difetti degli imprenditori degli anni 2000, ha saputo ereditare, ricreare e gestire una società multinazionale di elevata eccellenza, leader nel settore dei traccianti e della diagnostica per immagini. Nel corso degli anni, Bracco si è arrichita di eccellenze nelle diverse branche della tecnologia "core": tra le altre, una società (se non ricordo male) taiwanese superesperta di software per l'imaging e l'italiana Esaote, gioiellino nella produzione di apparecchiature di media taglia per la risonanza magnetica.
A meno che Grillo non abbia informazioni non citate nel suo post (e allora ce le dica...) la copertura del debito è un'ovvia supposizione ma sempre di ipotesi si parla. Il debito in un'azienda come Bracco è indiscutibile: finanziare la ricerca a 10 anni non è cosa da poco...
Perchè non supporre invece che Bracco si voglia concentrare sul core business dei traccianti e dell'imaging indipendentemente dalle apparecchiature utilizzate?
E poi, concordando nuovamente con Ivana, perchè l'a.d. di Esaote Castellano, se è davvero così in gamba, non prosegue indipendentemente da Bracco così come faceva prima?

Informazione utile, razionalità ed evoluzione: cerchiamo di evitare tutto il resto...

Piero Giaccone 15.07.05 18:49| 
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Che c'entra Berlusconi con Esaote?

Oh che tristezza, ho fatto la tesi in Esaote. Una gran bella aziendina. Ma cosa si può fare, a parte protestare con la signora Bracco? Devono forse intervenire il Comune, la Regione o lo Stato? Versando i soldi dei cittadini?
Il problema va risolto a monte. Perché la Bracco va così male da vendere l'Esaote e non ci se n'è accorti prima (come al solito)? E perché non vi sono imprenditori italiani in grado di acquistare l'Esaote?

Per chiudere il cerchio e ritornare a Berlusconi... B non credo che c'entri niente in questa storia, ma senz'altro lui, imprenditore, fa meno danni nell'imprenditoria di altri personaggi come i "grandi privatizzatori"... un nome su tutti, inizia per "Pro" e finisce per "di". Un grande uomo in grado di vendere sottobanco a 1/10 del prezzo di mercato un'azienda pubblica a un suo amico. Ah. Sì. Lui avrebbe risolto il problema Esaote.


BEPPE se mi senti: per rimanere in campo di aziende genovesi, perché non indaghi un pochino in ASTER........ ?

Beppi.

Beppi Menozzi 15.07.05 18:45| 
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Sempre di più andiamo in contro a cose di siffatto genere, occorrebbe denunciarle a voce alta in tutti i tg, ma a noi rimane solo il suo
Blog e qualche giornale locale

Andrea Pedaggio Commentatore in marcia al V2day 15.07.05 18:42| 
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Beppe,

spiegaci cosa è successo dalle 09.18 e le 16.06 perchè la cosa potrebbe essere preoccupante... E' stato solo un guasto o dietro c'è qualcos'altro?

Purtroppo su internet stanno tirando brutti venti: in pochi giorni abbiamo avuto 3 casi un po' inquietanti:

- La richiesta di sequestro di Indymedia http://www.megachip.info/modules.php?name=News&file=article&sid=1150

- Il crackdown del server di autistici/inventati http://punto-informatico.it/p.asp?i=53654

- La manomissione del server del Firenze Linux user group che ospita il progetto Winston Smith sulla e-privacy http://punto-informatico.it/p.asp?i=53755&p=2&r=PI

Dicci che il tuo è solo un guasto, altrimenti bisogna iniziare a preoccuparci...

Marco Pollastri 15.07.05 18:42| 
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"Beppe Grillo dovrebbe fare il Presidente Del Consiglio, Berlusconi il Comico."

Bella questa! Molto ma molto veritiera.

Rosario Pisanò 15.07.05 18:36| 
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VOTAZIONI:
per favore votate!
Berlusconi Comico? si no
Grillo Presidente Del Consiglio? si no

Elezioni di Ribaltamento 2005

Il nostro Paese e' fatto alla rovescia.
Beppe Grillo dovrebbe fare il Presidente Del Consiglio, Berlusconi il Comico. Rileggendo i suoi commenti su Repubblica si puo' intuire che dietro a queste affermazioni c'e' una Metafora della realta' Italiana. Leggi questo e capisci tutto.

Da www.Repubblica.it 14/07/2005:
Incontro sul Dpef, l'ottimismo di Silvio Berlusconi:
"A scuola di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini"
"L'Italia vive nel benessere
tra auto di lusso e ristoranti pieni"
Dietrofront sull'evasione fiscale: "E' un'emergenza".


VOTAZIONI:
per favore votate!
Berlusconi Comico? si no
Grillo Presidente Del Consiglio? si no

Elezioni di Ribaltamento 2005.

Per favore votate!

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 15.07.05 18:33| 
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Elisabetta:
sulla vicenda Campagnaro mi sa che è l'ora del fatidico:
"Lei non sa chi sono io!" ;-D

Per la faccenda dei post..si, era tutto bloccato e sono spariti dei post dei giorni scorsi, ma- mi spiace dirlo- capita sovente: già prima del down i messaggi del post precedente erano scesi a 701...insomma, un bel ripulisti

io comunque posto sempe una copia dei miei messaggi sul "mio" blog (lik sulla firma), e oggi ho postato le mie risposte unicamente lì sopra (non potendo fare altro)

Umberto Mas 15.07.05 18:33| 
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Vendere le aziende come casette del Monopoli, uomini e famiglie come omini della Lego, il futuro di una città o di una nazione intera come fosse una proprietà personale che può essere comprata e smantellata a mazzate esattamente come un meccano.

Più che finanza creativa (perchè nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma) io direi che è un Taglio e Cucito bieco e fallimentare. Continuare a mettere toppe negli abiti vecchi vendendo quelli nuovi per comprarle non è molto furbo.

Chissà se in futuro ci resterà qualcosa per vestire almeno la povera Italia nei quadri o se finirà anche lei a vendere teli da mare in qualche spiaggia tropicale (dove sarà una immigrata illegale).

Davide

davide romano 15.07.05 18:27| 
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Beppe Grillo aveva venduto il blog a una multinazionale cinese, che aveva subito licenziato tutto lo staff.
Poi per fortuna il Comune di Genova lo ha ricomprato, e tutto e' finito bene.

Bruno Panetta 15.07.05 17:43| 
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Pochi commenti perchè è una realtà "locale"?

...non dimentichiamo che tutte le realtà locali fanno quella nazionale...

Quindi.

Recidiva Pifulinda 15.07.05 17:29| 
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La conosco la Signora Bracco della Bracco , l'ho sentita a Radio24 , il giornalista era estasiato da questo gigante dell'imprenditoria , forse siamo di fronte al primo caso di "Unta dal Signore" , comunque io sono ottimista ...

Michele Pietrelli 15.07.05 17:28| 
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@ davide

mi associo e mi permetto di andare oltre:
Dio ha sempre parlato di AMORE e che questo accada tra etero o no poco importa. il sentimento NON ha sesso
ps: non sono gay, ma se anche lo fossi???

olga bernardi 15.07.05 17:19| 
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ops...scossettina di terremoto a Cesena...

Gabriele Monti 15.07.05 17:18| 
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dò ragione a davide tassan...pur non essendo gay!

Gabriele Monti 15.07.05 17:16| 
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...comunque, che si sappia per tempo:

il primo punto del programma di prodi sara' la revisione trimestrale obbligatoria degli orologi degli italiani.

il costo trimestrale previsto sara' del 2% del valore reale effettivo/affettivo che il contribuente dovra' dichiarare salvo studi di settore.

le sedi l'ACI si stanno gia' dotando di speciali reparti metrologici per evitare le code in quel di torino

il punto 2 del programmone alle prossime puntate, forse prima di ferragosto :))))

ciao beppe

edmond dantes 15.07.05 17:15| 
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meno male che ci sei te beppe,se aspetto che sia studio aperto a informarmi un pò su cosa succede nel mondo stò fresco(e in più fa anche ridere) :) continua cosi

Alessandro Benassi 15.07.05 17:15| 
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Sono mio malgrado un siciliano.Scusate l'autolesionismo,ma riflettete un attimo su questo:a siracusa la sogeas società mista per la gestione delle acque(imbevibili),interrompe la fornitura dell'acqua ai morosi ,e nei quartieri tipo calcutta sono tanti.Ma perchè la regione sicilia abbuona i debiti delle società calcistiche come il Messina calcio.

francesco magnano 15.07.05 17:13| 
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ammetto l'ignoranza ...potrebbe essere che il governo pur di racimolare soldi ha svenduto un po' di gioielli...e' come un'imprenditore che ha bisogno soldi e allora vende un'appartamento per portare a casa del liquido....la cosa brutta e' se le banche o chi le ha acquistate li ha portati via per pochi soldi..insomma hanno fatto l'affare ( agli affari si fanno sempre sulle disgrazie degli altri).....e' possibile che fazio centri ? mi ricordo che tremonti e fazio si guardavano in cagnesco tempo fa....ma la colpa..di chi e' ? di sicuro tremonti o siniscalco nonavranno fatto tutto da solo...ci sara' stato l'avvallo di altri personaggi politici..

ivana iorio 15.07.05 17:12| 
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( ossequiosi saluti ad anonimo romano, mi pare quasi di conoscerlo :) )

caro grillo, per fare un ragionamento serio bisogna averi presente il caposaldo della nuova industria italiana, specie quella medio grande sorretta da new marketing e finanza creativa e creativi (venite avanti!) banchieri.

ma vuoi sapere ormai chi sono i lavoratori r e a l i delle aziende italiane medio grandi? sono i CLIENTI! quelli che stanno dentro le aziende sono quelli che ormai stanno a guardare ... e mi viene in mente alberto lupo! e' ovvio che dalla esternalizzazione selvaggia si passi per la tangente della delocalizzazione.

pensa alle autovetture, alla fidelizzazione clienti camuffata da assistenza post vendita etc etc, ai servizi che i clienti testano pagandoli (e salati!) per validati etc etc etc

di cosa ci stupiamo?
lo stupore deriva dalla lettera di oliviero toscani che invita tutti a prenderci un gelato altro che storie....ma a dire il vero si vedeva gia' da qualche anno una certa sua maxi insofferenza ...

ottimo week end ai contropelisti dello scarrocciettu
edmond :)))

edmond dantes 15.07.05 17:05| 
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Rispondo a Mattia Goglio.

Caro Mattia Goglio,
(la cui mente è stata disgraziatamente defraudata da anni di catechesi).
Premetto che: non sono gay, che l'uomo non si è evoluto per miLIardi di anni (al massimo qualche milione), che la famiglia come la conosciamo è un'istituzione creata dall'uomo e diversa da società a società e che l'omosessualità è presente anche nel regno animale (seppure non come vita di coppia) e non per volere del "maligno".
L'omosessualità non è una malattia mentale o fisica e nemmeno un capriccio. A legare due uomini o due donne è la stessa magia, chimica, feeling, intesa che unisce due etero.
Non ti chiedo di immaginarti gay ma di immaginare un sentimento d'amore (NON AMICIZIA) verso un'altra persona. Quel sentimento che fa star male, che ti fa salire in estasi o sprofondare. Non un capriccio. Se ce la fai chiediti chi è il resto del modo per dire a te e a quest'altra persona cos'è giusto e cosa no. Il gay non vuole un matrimonio per essere in giusto con Dio o per vestire l'abitino bianco, ma vuole che se per caso muore la casa che divideva col suo compagno/a possa restare a questi senza che parenti bastardi (presenti in ogni dove in quantità industriali) Lo sbattano in strada. E' solo un esempio. Ma il punto sta che la gente, gay, non gay o cicchessia, vuole poter decidere per se stessa. A te che ti frega se due scaricatori di porto si vogliono sposare.
Tieni presente pure che, DATO DI FATTO, nessuna divinità ha mai scritto un cacchio, sia questo Corano, Bibbia, Vangelo e via dicendo. Sono tutti libri scritti da uomini e gli uomini di cagate ne scrivono più di quante ne pensano.
E' arroganza tipica dell'uomo decidere cosa va bene a Dio e cosa no (qualunque dio sia).

davide tassan 15.07.05 17:05| 
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Gli affari della finanza creativa sul patrimonio pubblico

PAOLO ANDRUCCIOLI inchiesta da il manifesto apr. mag. 2005

Parte prima. Una pensione in affitto
Prima gli immobili, poi le spiagge. La nuova ondata di finanza alla Tremonti
Per fare cassa il governo si è venduto tutto il patrimonio immobiliare degli enti previdenziali (Inps e Inpdap) e dell'Inail. Il valore di mercato è crollato. Gli enti obbligati a pagare l'affitto. La "finanza creativa" eroderà le casse e quindi le prestazioni: pensioni e infortuni sul lavoro

Quelli che stiamo per raccontare sono esempi di finanza creativa "alla Tremonti", con effetti distruttivi sul patrimonio pubblico e sui diritti dei cittadini. Si tratta in questo caso della vendita, o svendita degli immobili dell'Inps, dell'Inpdap e dell'Inail, adibiti "ad uso strumentale", ovvero gli uffici, che sono stati ceduti dal governo Berlusconi a una finanziaria costituita per l'occasione, la Fip, che ha poi costretto gli stessi enti a pagare un affitto considerevole per poterli utilizzare nel normale svolgimento delle loro funzioni. Il "colpo" è avvenuto poche ore prima del Natale dello scorso anno, ma è passato quasi inosservato, fatta eccezione per due recenti articoli di Mario Pirani su la Repubblica. Lo stesso Pirani si è lamentato con i suoi colleghi giornalisti che si sarebbero fatti sfuggire uno scoop di questa portata, anche se poi egli stesso ha tralasciato di ricordare le svariate iniziative di lotta messe in atto in questi mesi dalle Rdb, le rappresentanze sindacali di base e le proteste formali dei consigli di vigilanza degli stessi enti, nonché i ricorsi al Tar. Ma veniamo ai fatti.

Vendesi uffici
Si tratta di un'operazione che dovrebbe fruttare circa 4 miliardi di euro per le casse dello Stato, ma che inciderà inevitabilmente sulle casse dei due principali enti previdenziali pubblici, Inps e Inpdap e dell'istituto preposto all'assicurazione pubblica sul lavoro, l'Inail. Tutti gli uffici di questi enti sono stati messi in vendita attraverso un complicato sistema di scatole cinesi finanziare e cartolarizzazioni e gli enti sono ora costretti a pagare l'affitto, che nel caso dell'Inps raggiunge la ragguardevole cifra di 29.686.560 euro solo per il primo anno. Cominciamo quindi dal caso dell'Inps. Con il decreto emanato al tempo della discussione sulla finanziaria 2005, il governo ha praticamente sottratto 43 immobili dell'Inps e li ha trasferiti al Fip, il Fondo immobili pubblici, creato dal Ministero dell'economia. La "strutturazione" del Fondo è affidata a un consorzio di banche che sono state selezionate con "procedura competitiva". Le banche coinvolte sono di grosso calibro: Banca Imi Spa, Barclays Capital, Lehman Brothers International (Europe) e The Royal Bank of Scotland Plc. La gestione dello stesso Fondo sarà demandata a una Sgr, una società di gestione del risparmio, la Investire Immobiliare Sgr spa, che è stata a sua volta selezionata dalle banche. Il patrimonio complessivo degli uffici Inps, Inpdap e Inail è stato quindi "trasferito" al fondo. Lo scopo ufficiale dell'operazione è quello di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, utilizzarlo in modo più razionale e di ridurre i costi di gestione degli immobili stessi. Ma gli effetti finali di tutta l'operazione smentiscono i propositi e avranno ricadute molto pesanti.


Una finanziaria
La finanziaria costituita per l'occasione dal Mef, il ministero dell'economia e delle finanze è divenuta titolare di un patrimonio costituito complessivamente (ovvero per tutti e tre gli enti pubblici coinvolti) di 396 immobili che dovrebbero valere circa 3, 5 miliardi di euro. Gli immobili sono stati scelti e valutati da un gruppo di esperti indipendenti che sono stati nominati dal pool di investitori coinvolti nell'operazione. Gli stessi immobili - 43 appunto nel caso dell'Inps - sono stati ceduti al fondo Fip che poi li ha dati in gestione al demanio. Il demanio a sua volta chiede l'affitto all'Inps e agli altri due enti coinvolti. Dove sta il guadagno? Sta nelle obbligazioni emesse dal Fip a favore del gruppo di investitori che godranno del diritto di compravendita. Le banche anticipano dunque il valore degli immobili che risultano così cartolarizzati e ci guadagnano con gli interessi.

L'assurdità di questa speciale cartolarizzazione è stata messa in evidenza dal presidente del Civ, il consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps, Francesco Lotito che è stato ascoltato nel corso di un'audizione dalla Commissione lavoro pubblico e privato della Camera. Lotito ha spiegato che il prezzo di vendita dei 43 immobili dell'Inps trasferiti al Fondo immobiliare è di 667.947.600 euro. La rendita di affitto, dividendo il prezzo complessivo per i metri quadrati di uffici che sono stati ceduti, sarà pari al 7,81% del valore "capitario" degli immobili.

Come si vede, si tratta di una rendita molto alta. Lo stesso presidente Lotito parla di "una rendita di gran lunga più elevata rispetto agli standards di redditività di tutti i valori mobiliari e immobiliari presenti sul mercato". Se la rendita è alta, per favorire i protagonisti finanziari dell'operazione, al contrario il prezzo al metro quadrato degli immobili dell'Inps ceduti risulta a questo punto molto basso. Il prezzo al metro quadrato risulta infatti pari a 1.784.6 euro. E' evidente che è uno dei prezzi di immobili a uso ufficio più bassi, sia per quanto riguarda le medie della capitale, sia per quanto riguarda le medie di altre città. A Roma si sono registrati prezzi al metro quadrato di ben altra portata. Qualche giorno fa, tanto per fare un esempio, è girato un annuncio nella capitale che sembrava inventato: un ufficio messo in vendita al modico prezzo di 12 mila euro al metro quadrato, zona via Lega Lombarda. Naturalmente si è trattato di una esagerazione, ma i 1.784 euro degli immobili Inps grida comunque allo scandalo. E' evidente che siamo in presenza di una svendita del patrimonio immobiliare del più grande ente previdenziale pubblico. Anzi del più grande ente previdenziale d'Europa, come ricorda giustamente il presidente Lotito.


Contratto capestro
Non tratta poi solo di svalorizzazione del patrimonio (che poi è esattamente l'opposto dei presupposti di un'operazione che sulla carta puntava alla "valorizzazione del patrimonio"). Si tratta anche di un contratto di locazione che è completamente a sfavore dell'Inps. L'istituto previdenziale che è stato messo sotto accusa per i costi di gestione e che viene sempre indicato come un ente a rischio per la veloce trasformazione demografica del paese (troppi pensionati, si dice, e pochi lavotori che pagano i contributi), viene ora appesantito da un affitto stabilito da altri con criteri assolutamente fuori mercato. L'Inps è infatti obbligato a tenere in affitto per nove anni gli stabili a un canone annuo che capitalizzato a un tasso annuo del 7,81% (la rendita stabilita) consentirebbe di riacquistare la proprietà ceduta in otto anni. Sempre secondo il presidente Lotito si tratta di un'operazione tutta a perdere per l'ente perché in ogni caso, "la somma che probabilmente verrà incassata quale corrispettivo degli immobili ceduti verrà erosa in 10 anni. "L'effetto economico patrimoniale dell'operazione è devastante: riduzione del patrimonio e crescenti costi di gestione".

E sì perché si è scoperta poi anche un'altra piccola sorpresa in corso d'opera. Mentre gli uffici dove lavorano i dipendenti dell'Inps non sono più dell'Inps, la manutenzione ordinaria e straordinaria spetta sempre all'Inps. Come dire: cornuti e mazziati.

Chi paga? Sempre le casse dell'Inps che sono foraggiate dai contributi dei lavoratori in attività che - secondo l'ormai famoso principio della ripartizione - pagano le pensione ai lavoratori che sono usciti dal ciclo produttivo. I costi della gestione degli immobili Inps che non sono più dell'Inps incideranno in modo rilevante sui prossimi bilanci di un ente che continua poi a sostenere costi impropri quali gli interventi in ammortizzatori sociali. E' anche nota la polemica sulla mancata divisione tra i costi dell'assistenza e della previdenza dell'Inps, modo di contabilizzare le spese che sballa le percentuali e fa apparire (in modo falsato) le pensioni pubbliche italiane tra le più onerose in Europa.

L'operazione Inps che è stata attivata nel dicembre scorso è stata osteggiata dal Consiglio di vigilanza dello stesso ente, mentre il presidente dell'Inps è stato costretto alla presa d'atto. La decisione è stata del governo e il ministro del welfare Maroni ha promesso di mettere in riga lo stesso Consiglio di vigilanza che rappresenta i lavoratori.

A proposito di lavoratori. Lo sapete con quali soldi erano stati acquistati nel corso degli anni quegli immobili che oggi risultano ceduti? Con i soldi dei lavoratori, ovvero con i contributi versati all'Inps e poi investiti. Vedremo in un'altra puntata che cosa sta per succedere con questa speciale cartolarizzazione e con le altre due operazioni che riguardano l'Inpdap (ente previdenziale dei pubblici) e l'Inail.

Parte seconda. L'Inail sfrattato dalle banche
141 milioni E' questo il valore della ventita di titoli legati alla cartolarizzazione degli immobili Inail. Da 249 milioni di euro gli uffici Inail sono stati già valutati 390

La privatizzazione Il vero obiettivo di queste operazioni di finanza creativa potrebbe essere quello di affidare alle assicurazioni private la gestione degli infortuni sul lavoro

Anche il Csm, il Consiglio superiore della magistratura è a rischio di sfratto. Il palazzo dove risiedono gli uffici del Consiglio è infatti di proprietà dell'Inail, l'Istituto nazionale di assicurazione sugli infortuni sul lavoro. Quel palazzo, come tanti altri a Roma e in molte altre città italiane, potrebbe però passare presto di mano. O meglio potrebbe essere ceduto a un fondo di investimento composto da un pool di banche e "cartolarizzato", così come è avvenuto già per quasi tutti gli immobili a uso ufficio dello stesso Inail, ma anche dell'Inps e dell'Inpdap. L'operazione potrebbe scattare presto in vista della finanziaria 2006. Al governo servono di nuovo soldi freschi per il taglio dell'Irap. Dai primi calcoli approssimativi sembra che il governo sia alla ricerca di 14 miliardi di euro. Un'altra istituzione pubblica a rischio di sfratto perché ospitata negli immobili che l'Inail aveva comprato per fare investimenti e che ora dovrebbe cedere, è l'Authority per le infrastrutture, che ha i suoi uffici a Roma, in via di Ripetta. Anche quel palazzo potrebbe far parte della prossima operazione di cartolarizzazione nel perfetto stile della finanza creativa dell'ex ministro Tremonti, oggi vicepresidente del consiglio. Con il fondo Patrimonio Uno, creato l'anno scorso, il governo aveva già tentato il colpaccio, ma si era dovuto bloccare per impedimenti tecnici. Così l'operazione è stata indirizzata solo verso tutti gli immobili che gli enti previdenziali, Inps, Inail e Inpdap usano come uffici. Con il Fip (il Fondo immobili pubblici, di cui abbiamo già raccontato in una precedente puntata di questa inchiesta) sono così stati cartolarizzati tutti gli uffici e ora gli enti sono costretti a pagare l'affitto nei locali che fino al Natale del 2004 appartenevano a loro stessi.

La cessione degli immobili e la relativa cartolarizzazione ha già prodotto i suoi effetti sul piano finanziario, ma nel medio e lungo periodo potrebbe produrre effetti disastrosi per le casse degli enti e quindi per il livello di prestazioni erogate. Nei prossimi anni potremmo cioè assistere al paradosso di una bancarotta dell'Inps, dovuta non tanto alla demografia (meno gente che lavora e più pensionati), ma alla finanza creativa. Stesso discorso per l'Inpdap, che con la cartolarizzaione ha perso il patrimonio immobiliare di cui disponeva, ma anche per l'Inail, che ha avuto sempre una gestione in attivo che gli ha permesso di espletare tutte le sue funzioni di assicurazione, ma anche si assistenza dei lavoratori (la riabilitazione e il reinserimento nel posto di lavoro dopo un incidente, tanto per fare un esempio).

Per ora, una sola cosa è certa. Solo le banche hanno un guadagno effettivo. Facciamo l'esempio dell'Inail. L'operazione ha fruttato finora circa 141 milioni. Si tratta di una valorizzazione finanziaria e quindi di un guadagno che va a beneficio del pool di banche che ha condotto l'operazione attraverso il Fondo immobili pubblici (Fip). I locali degli uffici dell'Inail sono stati valutati e ceduti per 249 milioni di euro. Dopodiché è scattata la cartolarizzazione. Le banche hanno anticipato il valore degli immobili e hanno messo sul mercato i relativi titoli di investimento immobiliare attraverso il Fip. Ora il patrimonio è stato valuto per 390 milioni di euro. "L'Inail e quindi i lavoratori - spiega Giovanni Guerisoli, presidente del Consiglio di vigilanza - hanno già perso circa 141 milioni di euro". Oltre tutto, racconta sempre Guerisoli, il governo sta cercando di sanare con una vera toppa giuridica un buco nella legislazione su cui sono stati fatti i ricorsi al Tar. E sì perché il governo Berlusconi, alla disperata ricerca di soldi cash, ha forzato le leggi precedenti per mettere in atto la cartolarizzazione del 2005 e per preparare quella del 2006.

Il Consiglio di vigilanza dell'Inail lo ha scritto molto chiaramente nel ricorso presentato al Tar (su cui si dovrà esprimere il 22 giugno prossimo). Secondo il Civ, la più importante causa di illegittimità dell'operazione che ha portato alla vendita degli immobili Inail deriva dalla legislazione in vigore che vieta espressamente la vendita di immobili pubblici adibiti ad "uso strumentale", ovvero utilizzati per gli uffici degli stessi enti pubblici. Secondo il ricorso del Civ dell'Inail, non esiste insomma alcuna norma di legge che autorizzi il Ministero a cadere al Fip gli immobili ad uso strumentale degli enti pubblici. Sia una delle grandi riforme delle pensioni degli anni novanta (in particolare la legge 335), sia la legislazione dell'ultimo governo di centrosinistra nel 2001 avevano previsto la possibilità di mettere in vendita per "valorizzarla" parte del patrimonio immobiliare pubblico. Ma da quel tipo di cartolarizzazione e di cessione a terzi del patrimionio pubblico erano stati esclusi espressamente tutti gli immobili utilizzati per espletare i normali compiti legati ai servizi erogati dagli enti. Il governo Berlusconi ha forzato quindi - senza cambiarle - le leggi precedenti mettendo in vendita anche gli uffici pubblici.

Come è stato possibile? Per spiegarlo, bisogna tornare un po'indietro, ovvero ai giorni convulsi intorno al Natale 2004, giorni in cui il ministro Siniscalco stava cercando disperatamente di far quadrare i conti e stare sotto il tetto del 3% (rapporto deficit/Pil). Si racconta che il ministro Siniscalco ha convocato i dirigenti dell'Inail, dell'Inps e dell'Inpdap per fare il punto sulla situazione. Sono stati così individuati dagli esperti i palazzi da mettere in vendita. E sono stati indicati tutti quegli immobili di proprietà degli enti, ma non occupati dagli uffici degli enti stessi. E proprio in quelle riunioni è nato l'intoppo. Sono stati individuati infatti immobili che non sempre corrispondevano agli standard. Alcuni erano particolarmente vetusti (come la sede dell'Inail in via Nomentana vicino alla Villa Torlonia). Altri avevano problemi di altro genere. Per farla breve: le banche erano insoddisfatte delle indicazioni che erano state predisposte, perché avevano bisogno al contrario di immobili "puliti" e ben valutati. Tra l'altro il demanio non ha la perfetta conoscenza di tutto il patrimonio.

Così sono stati messi nell'elenco delle cessioni e della cartolarizzazione i palazzi stessi degli enti. E' stato creato quasi al volo il Fip, il fondo immobiliare pubblico che ha preso il posto del Fondo Patrimonio Uno che non è mai partito, ma che con tinua ad essere in stand-by, pronto a riprendere quota. All'Inail è stato quindi chiesto - sarebbe meglio dire ordinato - di cedere 18 sedi che oggi sono usate per ospitare gli uffici. Si tratta per la precisione di 17 sedi più una, quella di Roma, che ha avuto una vicenda più contorta. Raccontano infatti i rappresentanti del Consiglio di vigilanza che inizialmente si era messa in vendita la sede Inail di via Nomentana. Poi però i rappresentanti delle banche, dopo averla visitata, hanno posto il loro veto. Troppo vecchia, troppi lavori per la ristrutturazione, in una posizione nella capitale non eccellente. Insomma: di scarso valore o almeno appetibilità per il mercato degli investimenti immobiliari. Ci vuole qualcosa di meglio. Allora l'interesse si è spostato verso la sede dell'Inail provinciale in piazza delle Cinque Giornate, un bel palazzo d'epoca che si affaccia sul Tevere.

Questi i precedenti. Ora dobbiamo attendere le prossime mosse e le prossime novità, sia sul fronte politico, sia su quello legale. Il governo infatti sta cercando di sanare il buco che ha permesso il ricorso al Tar con un vero trucco legislativo. Ha introdotto una norma nel decreto legge sulla competitività che cambia la legge sulla vendita degli immobili. Si cambia la norma, dopo che l'azione è stata compiuta. Ovvero si riscrivono e correggono le regole della cartolarizzazione dopo averla realizzata fuori dalla legge. E si preparano anche belle novità sul fronte del mercato del patrimonio. In gioco, tanto per fare un altro esempio, ci sono anche i terreni e i capannoni di proprietà dell'Inail ora affidati alla Protezione Civile. Si tratta del sito di Castelnuovo di Porto, che si può vedere passando sull'autostrada verso Firenze in direzione di Fiano. Ebbene si è scoperto - tra le altre cose - che la Protezione Civile è morosa per l'affitto all'Inail di una cifra che si viaggia su svariati milioni di euro. E per di più sembra che la stessa Protezione Civile abbia riaffittato i locali a terzi. Castelnuovo di Porto sarà un'altra tappa delle cartolarizzazioni?

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SCHEDA 1. le cifre della grande svendita dell'Inps
L'operazione del Ministero dell'economia si inquadra nel filone finanza creativa. Solo per quanto riguarda l'Inps sono stati venduti o messi in vendita 43 immobili per una metratura complessiva di 373.267 metri quadrati. Prezzo di vendita complessivo è di 667.947.600 euro. L'affitto annuale previsto ammonta a 52.217.921 euro. Nell'audizione del presidente del Civ, Consiglio di indirizzo e vigilanza dell'Inps, presso la commissione lavoro della Camera, si legge che in base a queste cifre, la rendita d'affitto sarà pari al 7,81% del valore capitario degli immobili, "rendita di gran lunga più elevata rispetto agli standards di redditività di tutti i valori mobiliari e immobiliari presenti sul mercato".

Come in tutti i giochi un po' truccati, anche in questo caso gli elementi giocano a favore di chi ha condotto il gioco. Se infatti la rendita è tra le più alte, il valore al metro quadro degli immobili è sceso ai livelli più bassi del mercato. Il prezzo al metro quadrato degli immobili Inps venduti risulta pari a 1.784,6 euro. L'affitto di cui si dovrà far carico l'Inps per il primo anno è pari a 29.686.560 euro. L'ente pubblico previdenziale è dunque costretto a pagare un affitto tale che in otto anni avrebbe permesso il riacquisto degli immobili stessi.

SCHEDA 2. LA PROSSIMA SVENDITA DEI PALAZZI DI LUSSO
Il governo ha già pronto un nuovo elenco di immobili di prestigio che appartengono agli enti previdenziali o comunque ad enti pubblici. In vista della finanziaria per il 2006 che dovrà trovare le risorse per il taglio dell'Irap ci si prepara dunque a una nuova grande operazione di cartolarizzazione. Il meccanismo era stato già predisposto lo scorso anno con il Fondo Patrimionio Uno che aveva messo gli occhi, tra le altre cose, sul palazzo dell'Inail che ospita il Csm, Consiglio superiore della magistratura, o il palazzo dell'Authority per le infrastrutture in via Ripetta sempre a Roma. In ballo c'è anche la sede della Protezione Civile a Castelnuovo di Porto. L'operazione di cartolarizzazione con Patrimonio Uno si è bloccata ed è invece stato attivato il Fip, il Fondo immobili pubblici che dipende dal Ministero dell'Economia. Ora potrebbe partire la seconda fase della grande svendita

Stefano Crema 15.07.05 16:45| 
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Ehi ragazzi , quando dicevo Bin Laden aiutaci scherzavo, non vorrei mai ritrovarmi la digos sotto casa, la settimana prossima me ne vado in ferie, così per un po non mi sentite.
E ti ci credo che ci sono i ristoranti pieni, piuttosto che farsi mangiare i soldi dalle banche meglio se ci li magnamo noi.

Stefano

Stefano Crema 15.07.05 16:40| 
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Perfavore liberateci da Bruno Panetta.....non me lo toglierà nessuno dalla testa che ti pagano per scrivere caXXate di questo tipo....sei un venduto......come chi rappresenti.

Alessandro Salvatore 15.07.05 16:39| 
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E' tutto marcio perchè l'uomo è marcio.
E' una guerra a mettercela nel culo uno con l'altro.Finche l'uomo ( Crancro del pianeta ) non si sarà estinto non sarà mai finita.Saimo troppo ricchi stiamo troppo bene non sappiamo più cosa vuol dire lavorare abbiamo perso tutto l'insegnamento dei nostri genitori ( Che lavoravano esattamente come fanno i cineso ora ) e quindi ora ci prendiampo un bel tarellone nel culo e ci stà solo bene.

Dario Piccolo 15.07.05 16:26| 
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fermiamo prima che sia troppo tardi tutta questa pletora di manager e imprenditori che si stanno facendo ricchi con stock option e tagli dei costi.....
loro si ritireranno a vita privata con qualche miliardo pardon milione di euro e noi potremo solo sperare nel superenalotto.....
aiuto si salvi chi puo' se potete portate a casa che la fine della festa e' vicina....

marco ambroso 15.07.05 16:24| 
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Carlo Azelio: hai ragione

E anche Rosario tutti i torti non li ha

Per il resto ciao a tutti (finalmente la macchina ha ricominciato a girare..)

Umberto Mas 15.07.05 16:20| 
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"Torino e Messina fuori dalla serie A
Perugia e Salernitana escluse dalla B"

http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/sport/calcio/tome/tome/tome.html

Evvai, finalmente un pò di giustizia con chi fa i falsi in bilancio!!

Rosario Pisanò 15.07.05 16:17| 
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Quando arrivano gli americani nelle aziende nostre non si capisce più un cazzo poi..

Quelli sono peggio di noi, arrivano tagliano "aggiustano" personale senza pietà .. già vissuta un esperienza del genere..

Rosario Pisanò 15.07.05 16:12| 
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Carlo

Sei stato spietato, ma è così!
Francamente dopo il servizio sui rifiuti di raitre mi meraviglio che niente e nessuno ne abbia parlato: io sarei scesa in piazza imbufalita, ma ha ragione Stefano Crema siamo un popolo bue!

E becchiamoci il macello!

claudia parmeggiani 15.07.05 16:11| 
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Ragazzi siamo già morti, da tempo, dopo averci aciugato anche i coglioni ci stanno sotterrando con tonnellate di merda.
L'importante e che la domenica ci possiamo vedere in santa pace 11 stronzi che giocano a calcio.Evviva l'italia evviva il bel paese.

Dario Piccolo 15.07.05 16:08| 
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Europa o Italia cambia poco, chi ha introdotto le quote latte ha deciso di continuare una politica di proibizionismo, antiliberale già nota e conosciuta in Italia.
Oggi se pianto un albero non posso vendere i frutti per strada, oggi se compro una vacca devo buttare il latte, oggi qualunque cosa faccio devo prima leggere centinaia di leggi e poi dimenticandone qualcuna sarò multato, o forse no perchè non c'è controllo.
Oggi il terrorismo è legato al clandestinismo, mai sentita sciocchezza più grande, come se Bin Laden o chi per lui se mai venisse da altro stato sbarcasse in Italia con una zattera.
Oggi la menzogna e la stupidità la fa da padrona, italiani popolo di stolti, metto la mia X in onore di chi ha lottato per la democrazia, non per chi ha costruito l' Italia di oggi, dove i giovani non hanno speranze e vengono svenduti alla droga protetta da chi ricicla soldi e apre aziende che trattano rifiuti, che trattano rifiuti sì spargendoli in Campania inquinando e uccidendo.
La lotta è all'inizio, Barroso si è schierato, non si dimenticherà neanche questo.
La lotta è all' inizio perchè i giovani non vi pagheranno la pensione, se ne andranno, perchè chi ha governato fino a oggi non ha crato futuro. La loro colpa è immensa e non c'è prezzo per ripagare generazioni senza figli, senza vita. Il prezzo sarà il sangue delle bombe dei terroristi, la scomparsa del nostro mondo. Chi ha contribuito a questo sarà dannato per sempre.

carlo azelio 15.07.05 16:08| 
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Vado a fare il mio fine settimana più contenta!

Finalmente avete risolto i problemi!

Sul sito www.jacopofo.com potrete documentarvi sul servizio di raitre a proposito di rifiuti....

e il blog pare interessante.

Saluti a tutti

claudia parmeggiani 15.07.05 16:06| 
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a questo punto mi viene da pensare che andare verso la catastrofe sia l'unica cosa che puo salvarci...
quando la nostra economia sara definitivamente in ginocchio forse la gente ricomincera a rimboccarsi le maniche coem negli anni del boom economico.
la storia è fatta cosi, ci sono periodi di crescita intervallati con altri di declino.il giorno in cui arriveremo alla "catastrofe", ricominceremo a crescere...

sandro strianese 15.07.05 16:06| 
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@Federico Guazzini

Ciao. Pure io sono toscano e devo dire che a Pisa, dove vivo, qualcosa si sta muovendo. Il pezzo della FI-PI-LI all'altezza della darsena pisana, fermo come minimo da 15 anni, sta andando avanti.. ( decreto sblocca cantieri ?? Boo!), per la ferrovia hanno iniziato da un paio d'anni un sotto passaggio, si hai capito bene un sottopassaggio, per i treni, che avrà come effetto quello di non far fermare i treni provenienti da Firenze. A me pare un inizio.
Abbiamo un sindaco che ci crede e che si da da fare.

Simone Maccanti 15.07.05 09:18| 
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in cui gli enti passano da proprietari ad affittuari con canoni che in 5-6 anni superano i soldi incassati nella vendita? chi sono venduti

vuoi vedere che centra quel nuovo societa di intermediazione mobiliare Pirelle Re....

di sicuro la sinistra ha avallalto la legge...

ivana iorio 15.07.05 09:16| 
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acquistata da un imprenditore cinese, che impiegava e continua a farlo manodopera sotto pagata (25 € al giorno per 10 ore di lavoro e una tazza di riso), che ha ricevuto un controllo della guardia di finanza molto pubblicizzata sui giornali che sembrava dare per certa la chiusura dell'azienda. L'azienda non ha perso neppure un giorno di lavoro e tutto continua come prima.
....................
purtroppo e' cosi......manca proprio la voglia di combattere questa piaga...sembra i governanti facciano di tutto per portarci sempre piu' giu..

ivana iorio 15.07.05 09:12| 
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A proposito di vendita, vorrei tanto sapere chi sta dietro al nuovo scandalo italiano da tutti passato in sordina su tutti i media della vendita degli immobili pubblici in cui gli enti passano da proprietari ad affittuari con canoni che in 5-6 anni superano i soldi incassati nella vendita? chi sono venduti?

Luca Pirazzoli 15.07.05 09:11| 
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Qualcuno mi spiega perche' la Bracco, ( che non va male - leader mondiale dei mezzi di contrasto, e per fortuna brevettati altrimenti i cinesi avrebbero' gia' copiato la formula e messo in giro a basso costo mentre la bracco impiega piu' di 10/15 anni di ricerca , vera e costosa, per poi metterlo in vendita ) deve vendere la Esaote se va bene ? non pensate che si voglia dedicare di piu ai medicinali ? ---- poi se la esaote e' cosi appetibile perche non si crea qualche cordata di italici imprenditori e la rilevano ? forse perche c'e da lavorare mentre e' meglio guadagnare con operazioni finanziarie...COSI' AVERNE DI DITTE COME BRACCO IN ITALIA

Ivana iorio 15.07.05 09:08| 
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per sozzi

anch'io - da buon toscano - mi sento triste, annoiato e asciutto dagli amministratori locali.

capaci di apparire e di promuovere iniziative in apparenza grandiose o quantomeno lodevoli

apparire, apparire, apparire

come quando c'è da salvare la fiorentina
come quando c'è da organizzare il social forum

ma a costruire una firenze-pisa-livorno decente non ci pensano?

ma a ristrutturare le linee ferroviare, che -ricordiamocelo - furono costruite dal granduca di toscana leopoldo (!!!) 150 anni fa (!!!), non ci pensano?

ma a completare la siena-grosseto e la siena-bettolle, non ci pensano?

ma a trovare un accordo per il tratto rosignano-civitavecchia, che - ricordiamocelo - se uno vuole andare da parigi a reggio calabria è l'unico a non essere autostradale, non ci pensano?

e intanto di turisti ne vengono sempre meno

e intanto le aziende chiudono

apparire, apparire, apparire

eppure ce ne sono già tanti anche dall'altra sponda a farlo

Federico Guazzini 15.07.05 09:02| 
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Ormai stimo vendendo tutto. Quando non avremo più nulla da vendere potremo solo ricominciare da zero, dalla terra, se non avremo venduto anche quella. Comunque a proposito di cinesi e lavoro irregolare, non credete a tutto quello che si legge sui giornali: di maxi blitz atti a smascherare il lavoro in nero dei cinesi e del loro sfruttamento del lavoro irregolare. Spesso questi blitz sono in realtà interventi dipoco conto che spesso non portano a nulla, le cose rimangono come prima. Questo ve lo dico per esperienza diretta di una ditta locale, acquistata da un imprenditore cinese, che impiegava e continua a farlo manodopera sotto pagata (25 € al giorno per 10 ore di lavoro e una tazza di riso), che ha ricevuto un controllo della guardia di finanza molto pubblicizzata sui giornali che sembrava dare per certa la chiusura dell'azienda. L'azienda non ha perso neppure un giorno dilavoro e tutto continua come prima.

Massimo Toni 15.07.05 09:02| 
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OT è sta per: OFF TOPIC
un commento che non c'entra nulla con l'argomento.
Bye


Una domanda "veniale"...
Ma che cosa significa OT?

Postato da: Nicola Mosti il 15.07.05 08:35

Marco Rossi 15.07.05 09:01| 
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Beh caro Beppe,
tocchi una nota dolente, che mi coinvolge personalmente.
Anche io sono vittima del tronchettino, che ha pensato bene di vendere la mia società perché non era di suo interesse (ma allora perché ci aveva acquistato e raccontato che voleva investire su di noi?)
Ora il rischio di esuberi è quasi certo e chi se ne andrà? Chi costa di più, a prescindere dalle sue capacità lavorative.
Tanto oggi nessuno chiede la qualità, quindi vanno benissimo i cocopro, 3 mesi poi cambi, 3 mesi poi cambi, gli costano pochissimo e non possono avere pretese né contare sull'apporto sindacale.
Non è fantastico?
Quasi quasi mi faccio anch'io una bella aziendina!

Roberto Giuliani 15.07.05 09:01| 
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copio-incollo
Ho un'idea migliore. Facciamo noi una colletta.. Io metto 100 Euro.
Siamo in 14000, quindi 14000 x 100 = 1,400,000.
Un altro melone di Euro ce lo metti tu, e con 2,400,000 secondo me l'asta la vinciamo e salviamo ESAOTE.
Poi ovviamente rivendiamo tutto a GE per il doppio dei soldi e ci intaschiamo la differenza.
Che dici? A me mi piace.

Postato da: Bruno Panetta il 14.07.05 18:16

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Ciao Bruno, io pensavo alla stessa cosa, ma per salvare l'azienda, se è vero come dice il Beppe che è una azienda sana e competitiva.

gennaro tosti 15.07.05 08:56| 
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Berlusconi: BASTA CON L'EVASIONE FISCALE!

Si anche autodenunciato!

Giovanni Prandini 15.07.05 08:52| 
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Non c'entra niente ma ci tenevo.
ieri sera (14.07.2005) nel tg1 delle 20.30 hanno mostrato un servizio su una fabbrica che produceva borse con impiegati operai cinesi illegali, con tanto di commento tronfio-trionfante di un certo funzionario (sorry non ricordo il nome ) per aver sgominato una banda di morti di fame(non per offendere gli operai per quanto abusivi) senza il pudore di considerare le evasioni italiane (anchio odio il calcio)che si perpetrano alla luce del sole (ovvio la legge lo ammette eil condono lo permette).
Troppo facile sviare l'attenzione dai guai interni su di un nemico esterno (a quando ristoranti cinesi incendiati, oppur prima Calderoli gli imporra di servire solo polenta!!!!).

P.S. mi ha infastidito quando hanno mostrato una bambina (piccola) senza mascherarne il volto , possibile non l' abbiano protetta temendo potesse essere riconosciuta oppure tanto i cinesi si assomigliano tutti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

durigutto paulo 15.07.05 08:50| 
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ciao,a tutti,allora,vorrei scrivere una cosa che c'entra poco con tutto,forse,ma vorrei dire che dopo la morte del papa,c'è stata una cosa strana nell'aria,ovvero un sproporzionata dose di buonismo che,ha provocato una condizione surreale della politica di questo periodo...fateci caso:a come cambiano le geometrie di intesa e,anche,lo dico un pò ingenuamente,di affetto,tra le parti.
Di fatto qualcosa di rilevante a me sembra stia cambiando,anche se non sò bene dire cosa...il fatto è che tutti vogliono essere liberi,bandiscono la religione,ed è questo un male enorme,certo non solo la morte del papa ha dato un cambiamento secondo me,ma la religione serve per dare quei valori incontestabili nella condizione umana,esempio:l'assurda legge spagnola sui matrimoni gay...è ovvio che i matrimoni gay non possono esistere e sono una idiozia,per il semplice motivo che un rapporto uomo/uomo,che ne si dica,io la considero amicizia...rendiamoci conto che viviamo in una società che mette in dubbio anche la composizione familiare e lo stesso significato della parola famiglia,e questa è una cosa davvero colossale,ma pensateci;migliardi di anni d evoluzione umana,dove sono stati edificati templi,opere grandiose,religioni svariate,e ci ritroviamo nel 2005 a chiederci cosa sia la famiglia,se due uomini o un uomo e una donna...sono questioni improponibili,sarebbe come discutere se sia giusto che il sole stia al centro,ed è questa la vera stupidità della nostra società,ci prendiamo in peso questioni che non sono alla nostra portata,ed è qua il punto,la religione è stata diseredata piano piano dalle nostre coscienze,ma perchè?chi ce l'ha fatto fare?per metterci noi a fare i conti con questioni sul matrimonio??sull'ultimo patetico referendum??alcune cose lasciamole a chi ha voglia e spirito per preoccuparsi di queste cose,ovvero chi della religione dedica la vita...a prescindere dalle opinioni di ciascuno di noi in materia d fede.
ciao

mattia goglio 15.07.05 08:44| 
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IL periodo è nero chi come me ha uno stipendio di 1000 euro con famiglia lo sà,ma lo sapeva già da qualche annetto.Hol'impressione che come alle altre elezioni l'opposizione per cercare maggiori consensi punti su l'esasperazione di un problema,una volta la giustizia ora la povertà.Avranno Prodi e i suoi alleati ben chiaro il problema? IN toscana hanno da poco aumentato di 15 unità i consiglieri regionali (lo stipendio è simile ad un deputato)Domenici lo trovi allo stadio ai concerti ed è sempre ospite,hanno creato enti del tipo "Associazione nazionale delle comunità montane" e potrei allungare la lista.Poi senza nessuna turba interiore li ascolti al tg3 toscana e dichiarano che è dura arrivare alla fine del mese.Allora se volete mandare a casa "il portatore nano di democrazia" o smettete di piagniucolare oppure cominciate a dare un esempio che almeno per me significherebbe " siamo tutti sulla barca".

sozzi giovanni 15.07.05 08:44| 
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NULLA DI NUOVO

Caro beppe, ormai non diciamo più nulla di nuovo. Come anche io ho scritto sul mio blog http://lavoratori.blogspot.com, e sul tuo,l'articolo "CORSI E RICORSI STORICI... IL TREND SI CONFERMA", non c'è nulla di nuovo, la moda è questa, il solo fine è arricchirsi, a tutti i costi.

Poco importa se a farne le spese sono i lavoratori, le famiglie, lo Stato...

POCO IMPORTA.

Andrea Maria Arrigo 15.07.05 08:39| 
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Una domanda "veniale"...
Ma che cosa significa OT?

Nicola Mosti 15.07.05 08:35| 
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Tutto sommato voglio per forza vederci un lato positivo Beppe... E se la General Eletric non fosse peggio della Bracco?

Nicola Mosti 15.07.05 08:34| 
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Oggi in Italia mica conviene studiare, perché il destino di uno studente capace (non raccomandato) è la fame!

Conviene che so... rapinare le banche, tanto neanche si finisce in galera.
E magari qualche anno dopo, racimolato il capitale, continuare col furto fondandone una propria.

Questa società premia la delinquenza, specie di alta levatura, i mascalzoni dagli elevati profitti quindi i manager, i grossi imprenditori, i finanzieri. Coi loro studi legali ed uno stuolo di avvocati questi ci fottono talora addirittura rispettando la Legge, mentre magari la gente comune viene incastrata per un timbro od un bollo mancante, per una rata che non si è riusciti a pagare, per un pacco di biscotti od un paio di braghe fregati all'ipermercato.

Qualcuno dice che occorrono più regole... niente di più sbagliato! Servono meno regole a favore delle concentrazioni di potere economico. Troppi vincoli legislativi rendono impossibile una reale concorrenza tra i piccoli imprenditori disorientati e le multinazionali agguerrite e super-organizzate, che possono ricorrere a tecnici professionisti per trarre vantaggio da ogni crepa del sistema.

La legislazione eccessiva, la regolamentazione bizantina, favoriscono le corporation, le grandi aziende come la Bracco, piuttosto che la libera iniziativa di persone capaci e tanto meno tutelano i Diritti dell'utente "consumatore".
Il sistema va ripensato... Meno regole, paletti essenziali, solo i fondamentali, per un mercato più equo, per una società con minori disuguaglianze, per una maggiore Libertà.

Nicola Mosti 15.07.05 08:28| 
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Molte volte il lamento, le critiche più corrette nella forma e nei contenuti, si levano proprio dai soggetti più attivi nell'affossamento dei Diritti...

Bracco docet.

P.S. Potrei fare almeno un grosso nome per un caso analogo di cui sono a conoscenza per esperienza DIRETTA, ma eviterò PERCHE' HO PAURA DELLE RIPERCUSSIONI... ...Della serie: l'omertà per sopravvivere... Sapete com'è: in galera ci vanno le persone che dicono la verità, non i delinquenti di "alto bordo"!

Nicola Mosti 15.07.05 08:12| 
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http://www.silvioberlusconifansclub.org
E' il massimo!!!
Mi sono iscritto anch'io.


>Conferma Iscrizione

>La vostra iscrizione al Silvio Berlusconi Fans >Club é avvenuta con successo.

>Gustavo Bocchini
>Nr. 6582

>Di seguito vi é data la possibilità, come soci >a Silvio Berlusconi Fans Club, di stampare >l'attestato di appartenenza.

... incredibile!
Magari inventeranno anche il Fassino fans club, dove, invece dell'attestato, ti daranno una pillola per dimagrire, oppure il Calderoli fans club, dove, per iscriverti, dovrai prima aver ammazzato un extra comunitario.
... Stiamo proprio toccando il fondo!

Mauro Nordio 15.07.05 07:58| 
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Stefano Serra:

> Permettimi di farti presente quante persone vi
> siano oggi al mondo che ,per ragioni di puro
> profitto, si trovano sul marciapiede.

Bene, e cosa proponi di fare tu per aiutarli?

> Pensa a tutti quelli che "non ce l'hanno
> fatta".

Come tutti i giovani che in Italia non trovano lavoro perché il mercato non è libero e le ditte non assumono?

> Pensa a chi non solo si sbatte, ma anche a chi
> addirittura ,arrivato ad un certo punto della
> vita si rompe i coglioni di far parte
> del "gioco",e per questo viene automaticamente
> emarginato.

In che senso?

> Poi potremmo parlare di chi,per il semplice
> fatto di non esser nato "dalle nostre
> parti",si ritrova a lottare per sopravvivere
> ogni maledetto giorno.

Anche le barriere statali all'immigrazione andrebbero abolite in un libero mercato. Poi sicuramente arriverebbero i vari "no global" a parlarci dei poveri lavoratori italiani che perdono il posto grazie agli africani brutti e cattivi...

Bruno Panetta 15.07.05 07:22| 
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riguardo al sito del silvioberlusconifansclub...


pensavo all'inizio che fosse un sito umoristico, e invece no, è un sito dove il DELIRIO E' ALLO STATO PURO!!!!


Merita davvero di essere visitato!


Tra le chicche (la scelta sarebbe ampia):

-iscrivetevi (io l’ho fatto con il nome Silvio Merda e l'indirizzo mail silviomerda@tipigliasseuncolpo.com, iscrivetevi anche voi e contribuite a far crescere il fan club!!!) e potrete vedere il vostro ATTESTATO personalizzato di iscrizione al Club!!!! (Che in teoria il fan si stampa e ci si fa il quadro…)

- propongono ORIANA FALLACI COME PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA


- e…dulcis in fundo l’articolo che segue:


Nobel al Premier...

Dato che i problemi della pace nel mondo si risolvono prevalentemente con l'economia e con la diplomazia, riteniamo motivata la proposta del sen. Antonio Gentile. Il Presidente Berlusconi ha dimostrato con i fatti (Pratica di mare e Johannesburg), di meritare la candidatura a Premio Nobel per la Pace. Invitiamo tutti i membri e simpatizzanti del Fans Club ad inviare la loro adesione a: info@sbfc.it

ndr: Quest'anno è stato assegnato all'iraniana Shirin Ebadi, che si batte per i diritti di donne e bambini. Riproponiamo la candidatura del Presidente Berlusconi per il prossimo anno.



AL PEGGIO NON C'E' MAI FINE...


Cinzia Rosati 15.07.05 07:14| 
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management buy-out. Così si chiama all' estero.
Se avessimo dei sindacati seri, il management di esaote dovrebbe ribellarsi e con l'appoggio delle banche e dei sindacati impadronirsi dell' azienda.
Così funziona nei paesi sani.
Le prediche sugli imprenditori non servono, stiamo parlando solo di soldi. Quale sarebbe la vera mafia... uuu ledd oppure il fatto che alla larga maggioranza viene impedito di intraprendere?

Filippo Traascinelli 15.07.05 06:25| 
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Eccoli gli industriali con la I maiuscola.

Quelli che decidono le strategie sulla pelle dei prorpi collaboratori.

Quelli che fanno aderire le Poste Italiane a Confindustria tanto poi paghiamo noi con le tariffe la loro quota associativa............

E le piccole e Medie Imprese sotto a prendere schiaffoni,,,

FOrza, Svegliamoci!

FRanco COlombo 15.07.05 01:48| 
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nono
questo è troppo....non ho parole
http://www.silvioberlusconifansclub.org/index.asp?IDR=23

Fabio Piciacchia 15.07.05 01:40| 
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Oggi non mi voglio arrabbiare,
penso ad un futuro migliore ,
ascoltando musica del passato.

La saggezza ci illuminerà un giorno?

Massimliano Caboni 15.07.05 01:35| 
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auhauhuhauhauhauha...il sondaggio sul sito del berlusca è fantastico,manco li ti danno possibilità di dire contro

Fabio Piciacchia 15.07.05 01:35| 
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Meglio che non leggo più notizie va per oggi.. (o presunte tali)
altrimenti mi viene la tubercolosi..

Berlusconi è tornato a rompere i co....ni più che mai.
Gli altri giorni non c'era neanche una notizia sulla pagina dell'ansa che riguardava le notizie italiane.

Oggi è comparso 6 volte "faccia liftata del premier"..

http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/italia/italia_oggi.html

Basta Berlusconi basta, smettila di dire la tua su ogni cosa. la gente ti odia per questo anche. Compari da tutte le parti su tutto devi dire la tua. Basta.

Ma perchè ha fatto i ministri, poteva fare tutto lui.. che cavolo gli servono i ministri..
E che caspita quando è troppo è troppo.
Non solo continua a prendere per il culo, ma lo fa su tutti i fronti anche. Basta! Vattene! per sempre! hai stufato.


Rosario Pisanò 15.07.05 01:18| 
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http://www.silvioberlusconifansclub.org/index.asp?IDR=30
"Attuare il Piano di governo e rendere l'Italia protagonista in Europa e nel mondo. Queste sono le linee portanti dell'azione del governo Berlusconi. Mai nessun governo italiano si era trovato ad affrontare emergenze internazionali così imprevedibili, numerose e concentrate in poco tempo: l'attacco terroristico dell'11 settembre 2001, la conseguente crisi economica mondiale, la faticosa introduzione dell'euro, la partecipazione alla coalizione internazionale contro il terrorismo, il crollo dell'economia Argentina, lo scandalo Enron, la lunga crisi irachena... Di fronte a questi inediti scenari il nostro governo ha saputo svolgere un ruolo importante:"
... con quale coraggio, mi viene da ridere, ma c'è da piangere... penso che oramai loro sono pienamente convinti che questa sia laverità perchè non riesco a spiegarmi come possa andare a dormire serena una persona che afferma certe cose sapendo la verità .. se non esistesse internet a volte penserei di essere matto ad avere problemi economici o problemi a condividere scelte di governo cotte e mangiate in parlamento ..

Valentino ghattas 15.07.05 01:01| 
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E ancora:

La BBC apre all'open source
Gratis software audio e video
/
Dirac, il cuore del progetto, fa paura anche a Microsoft e Apple

Evvai con l'open source e fuck le major del software privato!! sta notizia mi piace.

http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/software/dirac/dirac.html

Rosario Pisanò 15.07.05 00:56| 
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anche te mi hai anicipato di qualche secondo :)

Luca Andreozzi 15.07.05 00:53| 
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infatti Luca Andreozzi avevo dimenticato di mettere il link di riferimento della notizia, ma mi hai anticipato ;)

Rosario Pisanò 15.07.05 00:46| 
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http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/aspartame/aspartame/aspartame.html

occhio....

Luca Andreozzi 15.07.05 00:44| 
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Tanto per parlare di roba chimica:

Allarme da una ricerca italiana
"L'aspartame è cancerogeno"
La sostanza si trova in dolciumi, bevande, yogurt, prodotti per bambini
Federchimica: "E' un ingrediente alimentare sicuro"

Non è vero!! L'aspartame è cancerogeno, ma oramai è troppo tardi per smentire il tutto..

http://disinformazione.it/aspartame.htm

Rosario Pisanò 15.07.05 00:43| 
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eccola l'imprenditoria italiana
pirata e cialtrona, piagnona.
Sanno fare una cosa sola: svendere i gioielli di famiglia

claudio testa 15.07.05 00:34| 
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Condivido le cose scritte da Max Stirner.
Per fare quello che dice però credo che l'unica possibilità, sarebbe quella di portare la democrazia nelle aziende.
Non parlo dei sindacati, ma della possibilità dei dipendenti di eleggere i dirigenti,con un mandato a tempo, in base ad un programma.
Si potrebbero sempre chiedere in prestito un po' di grappoli, intese come bombe, agli americons e agli italiacons.
Per portare la democrazia s'intende, le bombe sono un toccasana in democrazia.

E' giusto che il capitale investito venga remunerato, ma, un'azienda non è solo il capitale.
Nella stragrande maggior parte dei casi, una grossa azienda, rappresenta la fonte di reddito per l'intera città.
Come è possibile che per quanto laureati, vedi Fiat per esempio, pochi manager, abbiano la possibilità di decidere il destino di migliaia di persone.
Se l'intera popolazione dipendente, fosse stata responsabile delle sorti dell'azienda, si sarebbe arrivati al punto in cui siamo?
Forse dei dirigenti sottoposti ad elezione, si sarebbero impegnati un po' di più per garantire e garantirsi un futuro.
Avrebbero innovato, fatto formazione, ricerca.

Questo non vuol dire fare protezionismo, la produzione industriale più pesante e meno remunerativa è ovvio che vada ai paesi meno avanzati, ma questo non significa automaticamente smantellare le aziende in Italia.

A Falò sulla Svizzera, stasera hanno ben analizzato il problema della produzione calzaturiera italiana.
Se è vero che la Cina sta invadendo i mercati con scarpe a basso prezzo, è anche vero che ha comperato e compera i grossi macchinari in Italia.
I nuovi ricchi cinesi poi, certo non vorranno le scarpe fatte in Cina, da macchine importate dall'Italia ma.
Come tutti i fottuti ricchi, vorrebbero ostentare un bel paio di scarpe, fatte a mano a Varese, e al prezzo di 1000,00 euro a scarpa e, verrebbero e verranno fino in Italia a prendersele, passando per i saloni della nautica e le fiere dell'oreficeria, comperando alta moda e visitando città d'arte.
Certo che se gli imPRENDITORI italioti, vogliono fare concorrenza alla Cina, come hanno fatto con Germania e Giappone, contraffando e producendo in nero, vuol dire che non hanno capito un cazzo, loro si che vorrebbero proteggersi quel bel periodo dorato di svalutazioni monetarie.
La Cina sta diventando un mercato immenso, l'India le sta dietro di poco.
Cosa vogliamo produrrre per questi paesi?
Le tute da lavoro degli operai o i vestiti di lusso dei loro sfruttatori?
Saluti

diego dagostino 15.07.05 00:19| 
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Dato che Pascucci non ha più accesso al Blog di Grillo per Bannaggio, potete leggere la sua risposta ad Andrea Giova sul Signoraggio su Grillopedia Forum:

http://grillopedia.com/forum/viewtopic.php?t=2

Chi avesse altre prove o opinioni è pregato di postarlo li. Non se ne può più di sta storia! questo Signoraggio deve essere chiarito al più presto.

Grazie per la vostra attenzione!

[www.grillopedia.com/forum]

Giuseppe Rossi 15.07.05 00:16| 
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Per Ivana Iorio,

ti rispondo solo adesso perchè prima non ero in casa... Ho toppato? Non conosco la Bracco? Può darsi che io non conosca la Bracco, ma il settore farmaceutico lo conosco, e molto bene, perchè mia moglie ci lavora da 20 anni e io ho avuto occasione di lavoraci nel passato per cui è meglio lasciar perdere...

Mi dispiace, ma nel settore farmaceutico tutta questa filantropia, attenzione per l'ambiente e il sociale non ci sono e non ci sono mai stati: c'è solo profitto e speculazione sulla malattia. Io ho lavorato in Sanità e ho visto un monte di congressi, corsi, inciuci e sponsorizzazioni fra case farmaceutiche e medici da far paura. Io tutte le volte che il mio medico mi prescrive un farmaco non so mai se è stato prescritto per il mio bene o per una vacanza, un computer o un congresso (...a Cortina d'inverno o a Capri d'estate).

Però conosco la situazione dell'Esaote di Firenze e non mi sembra che i dipendenti siano così contenti di questo gran benefattore per l'umanità (e per le loro famiglie) che dovrebbe essere la Bracco, anzi mi sembra che ai dipendenti dell'Esaote gli girino parecchio....

Comunque io cercherò di boicottare i farmaci da banco, anche se mi risulterà un po' difficile perchè per principio non li uso (li ritengo inefficaci e inutili) e perchè, grazie a Dio, per ora sono in salute. Purtroppo non uso nemmeno gli integratori per gli sportivi, perchè pur essendo un podista, preferisco reintegrare i sali con il thè, le centrifughe di frutta e verdura biologiche e con i dolci fatti in casa... Mi sa proprio che non ci riesco a boicottare la Bracco...

Marco Pollastri 15.07.05 00:10| 
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-quote-

Continuo a leggere il blog e continuo a rimanere del parere che serve solo a farci venire il fegato piu' marcio e basta.

Sono talmente tanti i problermi e gli interessi che alimentano il volano del disfacimento globale che sembra veramente impossibile porvi rimedio.
Siamo nati per annichilirci, siamo predisposti geneticamente per questo, altro che homo sapiens.

Postato da: enrico bosco il 14.07.05 23:37

Ed io mi permetto di aggiungere che è davvero facile fare l'elenco dei mali planetari e sottrarsi allo scambio come fa Grillo, sempre...
abitualmente, costantemente...

Vincenzo.Tana 14.07.05 23:54| 
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x maurizio blondet:
molto interessante e dettagliato quello che hai scritto.
fa molto pensare... cioe',gia' pensavo prima...con molti,molti dubbi.ma adesso davvero i dubbi aumentano...
ciao
luca8593

luca battaglia Commentatore in marcia al V2day 14.07.05 23:54| 
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Continuo a leggere il blog e continuo a rimanere del parere che serve solo a farci venire il fegato piu' marcio e basta.
Sono talmente tanti i problermi e gli interessi che alimentano il volano del disfacimento globale che sembra veramente impossibile porvi rimedio.
Siamo nati per annichilirci, siamo predisposti geneticamente per questo, altro che homo sapiens.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 14.07.05 23:37| 
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Max??? bhe' ..amici non siamo ( e dubito lo saremo mai)..quantri anni hai ??? 14 ??? forse 15 ??? ..vai a nannina...che è tardi.. e prenditi confidenza con chi te lo permette..IO HO FORMULATO UN "DUBBIO"...e tale rimane..

Salvatore Ermenegildi 14.07.05 23:34| 
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Beh, ora vado a dormire. Domani devo alzarmi presto.
Sempre domani cntrollerò tutto quello che avete postato, se volete cntattarmi fatelo attraverso il blog.
Buonanotte a tutti, in particolare a Elisabetta, Max, Igor, Herman (chissà dove s'è cacciato) e i soliti noti :-D

(v n p)

Umberto Mas 14.07.05 23:28| 
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@SALVATORE ERMENEGILDI

Postato da: Salvatore Ermenegildi il 14.07.05 22:59
--------------------------------------------------

Se io e te ci conoscessimo da 20 anni e fossimo amici, mi consentiresti di salutarti amichevolmente, prima d'andare a dormire dicendoti: MA VA A CAGARE? (nota il punto interrogativo)

Beh, non devi rispondermi, ma fa come se ci conoscessimo da 20 anni e fossimo amici.

ciao


Max Stirner

Post Omologato

ah Elisabetta, questo è della serie famosa di cui tu mi reputi maestro illustre.

Max Stirner 14.07.05 23:17| 
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ma è proprio pazzo!!!

http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/benescuola/benescuola/benescuola.html


Davide Gualtieri 14.07.05 23:11| 
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@ Vito
Quali sono i nostri beniamini?
e quali i tuoi?

Steve Lothlorien 14.07.05 23:00| 
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ARIScusate,mi è sorto un terribile dubbio. Siamo sicuri che queste persone, di questa Azienda, leader, sana. all'avanguardia, non abbia pensato di decentrare il suo lavoro altrove, visto e considerato la strada del declino nel quale si è incamminata questa ITALIA ???...pensateci bene, SE VOI FOSTE IMPRENDITORI ONESTI, VE LA SENTIRESTE DI RIMANERE, O QUANTO MENO RESTARE TITOLARI DI UN AZIENDA,IN QUESTA ITALIA, GOVERNATA DA DELINGUENTI ??? VI SORGE IL DUBBIO, CHE MAGARI, QUESTI SI SVEGLIANO UNA MATTINA, E GLI SI SONO FOTTUTI L'AZIENDA ??? occhio ragazzi...pensateci bene...

Salvatore Ermenegildi 14.07.05 22:59| 
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Si, oppure possiamo usare i nostri blog personali.. in ogni caso dobbiamo fare qualcosa.

(p n v)

Umberto Mas 14.07.05 22:57| 
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Postato da: Umberto Mas il 14.07.05 22:41

Ciao Umberto.

recupero il tuo post, poi ci rifletterò.

Mi sono convinto che entrambe le soluzioni dovremmo portarcele avanti, sollecitando i bloggers ad intervenire a modificare su entrambe per poi convergere, se fosse necessario in una sintesi.
Dobbiamo portarcele appresso ad ogni topic, soprattutto quando l'argomento del topic va in stanca.

Max Stirner

Max Stirner 14.07.05 22:48| 
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Ciao Max, ho risposto nell'altro post alla tua richiesta di chiarimenti..un po' in ritardo, è vero, ma oggi avevo casini.
E' abbastanza recente, altrimenti la leggi sul mio blog.

(validato non postato)

Umberto Mas 14.07.05 22:41| 
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.......Bruno

Per carità,mi sembri Mr.Spock per la tua logica stile"estirpa il ramo marcio";purtroppo ci sono anche dei "fattori umani" in gioco,non solo "risorse umane".Permettimi di farti presente quante persone vi siano oggi al mondo che ,per ragioni di puro profitto, si trovano sul marciapiede.Mi rallegro con te del fatto che tu sia così ben posizionato(sul piano professionale ovviamente) dal poterti permettere di andare a S.F.,vivere a Londra ecc.Con questo ovviamente non voglio tu pensi di non esserti guadagnato dignitosamente tali privilegi,ma almeno fermati un momento e guardati indietro e pensa.......
Pensa a tutti quelli che "non ce l'hanno fatta".Pensa a chi non solo si sbatte, ma anche a chi addirittura ,arrivato ad un certo punto della vita si rompe i coglioni di far parte del "gioco",e per questo viene automaticamente emarginato.
Poi potremmo parlare di chi,per il semplice fatto di non esser nato "dalle nostre parti",si ritrova a lottare per sopravvivere ogni maledetto giorno.
Ma sì....Chissenefrega..Tanto siam tutti animali nella giungla dopotutto......

Non me ne volere ma leggo spesso i tuoi interventi
e percepisco una superficialità mista a menefreghismo-naturalista che risulta ,almeno per il sottoscritto,un pò irritante.

Un abbraccio a Londra

Stefano Serra 14.07.05 22:41| 
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PER TUTTI E PER NESSUNO

Io a volte ho difficoltà a capire; perchè gli imprenditori non dovrebbero comportarsi come si comportano? La società in cui vivete, impone forse agli imprenditori regole basate su una morale che tenga conto che essi sono parte di questa società? Si...ma, solo se l'azienda è grossa a sufficienza per fare pesare il numero dei salariati per ottenere sussidi a fondo perduto in caso di bilanci deficitari. La Fiat il popolo italiano l'ha già comperata a forza di sussidi, ma non la possiede. I deficit sono della società, i profitti sono personali. Poi vi sono i falsi deficit, poi vi sono le scatole cinesi, le tombe fiscali, le fusioni ad hoc, le incorporazioni, le leggi elusive ecc. ecc.
Non parliamo dei danni ambientali! Quando un'azienda chiude o si trasferisce, spesso il costo per bonificare l'area o i siti dove scaricavano la loro merda, sono superiori ai salari che distribuirono in decenni della loro vita.
Allora? E' stato loro permesso e lo hanno fatto e continuano a farlo. Molta gente, vittima di questi comportamenti, è essa stessa complice di tutto questo e ciò mi fa rabbia, non pena.
Molti di coloro che postano su questo blog, se fanno una piccola indagine in famiglia, si accorgerebbero di avere vicino tanti emuli del Berlusca, degli ammiratori occulti degli Agneli, dei Lucchini, Cipolletta e vari.
Tutta gente che per produrre aveva bisogno di avere il dollaro basso per comperare le materie prime a basso costo, il dollaro alto per vendere ad un buon prezzo ed esportare facilmente, un costo del lavoro basso per produrre a basso costo, un mercato interno che tiri malgrado gli stipendi bassi, la totale disponibilità del terreno dell'aria e dell'acqua perché le regole antinquinamento producono costi aggiuntivi e finanziamenti statali a fondo perduto per non licenziare: questi sono i capitalisti, almeno quelli italiani; gli altri forse sono peggiori.
A voi non è mai stato espropriato l'orto perchè deve passare una strada di pubblica utilità? No?
Allora vi spiego: ve lo tolgono, con le buone o con le cattive, vi dicono il prezzo che sono disposti a pagarvelo e, dopo 20 anni se va bane, ve lo pagano la cifra stabilita 20 anni prima.

Imparate da Muammar Gheddafi!: negli anni 70, quando cacciò a calci in culo gl'italiani dalla Libia, disse loro: con cosa siete venuti in Libia? Con niente, quindi con niente tornate a casa!

Cazzo! Vogliono andare in Cina? In Romania? Che vadano e dimostrino che imprenditori con le palle sono; ma vadano con niente; anzi no, VADANO CON IL FOGLIO DI VIA; e le fabbriche le lascino qua, per pubblica utilità.

Max Stirner

Post Validato

E adesso vado a letto!

Max Stirner 14.07.05 22:38| 
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Questa è davvero bella,abbiamo prenotato il terrore per Febbraio..........
Ciao a tutti
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/07_Luglio/13/castelli.shtml

Liviano Pedretti 14.07.05 22:33| 
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ARIScusate,mi è sorto un terribile dubbio. Siamo sicuri che queste persone, di questa Azienda, leader, sana. all'avanguardia, non abbia pensato di decentrare il suo lavoro altrove, visto e considerato la strada del declino nel quale si è incamminata questa ITALIA ???...pensateci bene, SE VOI FOSTE IMPRENDITORI ONESTI, VE LA SENTIRESTE DI RIMANERE, O QUANTO MENO RESTARE TITOLARI DI UN AZIENDA,IN QUESTA ITALIA, GOVERNATA DA DELINGUENTI ??? VI SORGE IL DUBBIO, CHE MAGARI, QUESTI SI SVEGLIANO UNA MATTINA, E GLI SI SONO FOTTUTI L'AZIENDA ??? occhio ragazzi...pensateci bene...

Salvatore Ermenegildi 14.07.05 22:33| 
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ERRATA CORRIGE:
in italia non si trovano mai e all'estero in 24 ore risolvono il caso?

Postato da: Steve Lothlorien il 14.07.05 22:18


Si scrive SCORREGGE E NON CORRIGE

Davide Ricci 14.07.05 22:32| 
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@ricci

???? spieghi? :D

Steve Lothlorien 14.07.05 22:23| 
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ERRATA CORRIGE:
in italia non si trovano mai e all'estero in 24 ore risolvono il caso?

Postato da: Steve Lothlorien il 14.07.05 22:18

E' un inglese scrive al contrario....

Davide Ricci 14.07.05 22:22| 
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ERRATA CORRIGE:
in italia non si trovano mai e all'estero in 24 ore risolvono il caso?

Steve Lothlorien 14.07.05 22:18| 
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@ Stefano

Ma infatti la questione è quella, non sono sicuro se fosse il padre che parlava alla tele, diceva incredibile ecc ecc. rassegnato ormai al fatto che il figlio fosse un kamikaze.
Se mio figlio fosse in una situazione analoga (ormai ci portano a pensare anche questo, Attento tuo figlio potrebbe essere un terrorista, controllalo!!!) primo mi dispererei perche' è comunque morto, secondo direi VOGLIO VEDERCI CHIARO!!
E comunque possibile che all'estero mandanti colpevoli ecc ecc non si trovano mai e quando trovati si fanno prescrivere e fuori in 24 trovano colpevoli indirizzi zainetti ecc ecc?

Mi sembra che vogliano dire chiunque faccia qualcosa noi lo troviamo, occhio anche ora ti controllo sul blog cosa scrivi e come la pensi.

Steve Lothlorien 14.07.05 22:16| 
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Igor:

> Non te lo auguro a te, ma immaginati nella
> situazione di un operaio difficilemente
> reintegrabile nel modo del lavoro, ho lavorato
> per la disoccupazione in svizzera e si sa che
> sopra una certa età e difficile la
> reintegrazione.

La disoccupazione di questo tipo esiste unicamente a causa dell'intervento dello stato nell'economia.
Metti che io sia un datore di lavoro in un libero mercato e mi si presenta un ex operaio di 60 anni. Perche' non dovrei assumerlo? Magari è meno forte di un giovane di 20 anni e ha meno anni produttivi davanti a lui, però probabilmente e' piu' disciplinato ed è difficile che passi la notte a gozzovigliare per arrivare al lavoro con la sbornia.
Ora prendi la stessa situazione in un regime di "mercato sociale" (Italia, Germania, Svizzera, ecc). Se lo assumo devo pagarlo per forza più di un giovane di vent'anni, perché lo stato mi ci costringe. Se si ammala o si indebolisce non lo posso licenziare, perché lo stato e i sindacati me lo impediscono. Allora sai che ti dico? Non lo assumo...

> dove? io vorrei visitare chicago e detroit,
> per far foto e conoscere i posti dove sono
> nate house e techno, piu i qualche parco
> naturale, il resto mi interessa poco.

A San Francisco e nella California del nord. SF è ok, niente di speciale però. Un casino per trovare un giornale decente... La California però ha delle grandi bellezze naturali, come i parchi nazionali. Se ci vai non mancare il Sequoia National Park.

> come l'ambiente a londra?

Non è cambiato nulla a parte il fatto che ci sono più poliziotti in giro e la metro funziona solo al 40% circa.
I poliziotti comunque non è affatto chiaro cosa facciano, a parte stare lì e chiacchierare tra loro. Quando lunedì ero tornato dall'aeroporto avevo due megavaligioni gigantschi e mi muovevo per forza in maniera particolarmente sospetta, visto che cercavo inutilmente qualcuno che mi desse il numero di un taxi e un paio di volte mi ero allontanato lasciando i bagagli semi incustoditi. Nessun poliziotto mi ha lanciato un'occhiata neppure lontanamente sospetta.... Niente domande, nessun "excuse me, sir", nulla. Se quelle valige fossero state piene di tritolo l'intera stazione sarebbe saltata in aria.

> per i mussulmani?

Nella zona dove abito io, in pieno centro, non ci sono quasi per niente tensioni etniche. In altre zone invece ci sono già stati attacchi contro musulmani. O almeno presunti tali... Dubito che il tipico teppista inglese sia capace a distinguere tra musulmani, hindu e sikh, per esempio.

Bruno Panetta 14.07.05 22:14| 
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x Postato da: nico de santis il 14.07.05 22:00

Pienamente d'accordo con te Nico.
Purtroppo questa e' la realta' in cui viviamo, piena di personaggi a cui manca la conoscenza del proprio essere, in ritorno si sfogano sugli altri. Spero che Grillo cambi il Focus del suo Blog da Informativo a Blog di Proposte concrete per Risolvere il Problema Italia.

Ciao
Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 14.07.05 22:13| 
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ove ce ne fosse stato bisogno, utilizzare il blog per "prenotare" magliette ne è la dimostrazione!

O no !?!

nico de santis 14.07.05 22:11| 
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allora le stampiamo in cina le magliette del Signor Aggio.

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 22:10| 
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Ciao dal Serra

A Steve

Riguardo ai tuoi dubbi sulla vera-presunta colpevolezza di anglo-pakistani,provo anch'io una certa diffidenza,tuttavia noi comuni mortali non conosciamo praticamente nulla di ciò che realmente sia accaduto quel giorno a Londra.Possiamo solo "fidarci" di quel che dice la stampa ufficiale,attendere che chi fa controinformazione si documenti(tempi lunghi)e pubblichi qualcosa,per poi fare una "media" delle cose dette e provare a filtrarne una qualche "verità" secondo il nostro buonsenso.

In realtà,allo stato attuale delle cose m'è sembrato un errore tirar in mezzo il Pakistan, anche se davanti a prove così "schiaccianti";il mio dubbio è semplicemente di carattere statistico:quanti pakistani ci sono in Inghilterra che ogni giorno si dirigono verso grandi città come Londra per lavoro-studio ecc.?Penso parecchi.
Di conseguenza pur leggendo sugli indizi trovati,mi chiedo se poi sia veramente così facile dimostrare la paternità di un tale atto in così breve tempo (dobbiam ancora oggi sapere cos'è successo alla stazione di Bologna).
Ok,ci sono "testimoni oculari" che raccontano di un ragazzo "impegnato ad armeggiare dentro al proprio zainetto"(da domani quando vedo sul bus qualcuno che prova a metter le mani in modo agitato nello zainetto,gli ficco 'na cartella al volo),poi vorrei vedere chi era vicino all'esplosione in quel momento(se ancora vivo) con che certezza può sostenere tali testimonianze.....
....ma sai Steve,stanno facendo passare delle leggi anti-terrorismo che permetteranno ai "poliziotti" di mezza Europa d'interrogarci anche senza il nostro avvocato...........

Stefano Serra 14.07.05 22:09| 
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Ciao Beppe,
mi sono iscritto perchè pensavo ma, soprattutto, speravo che questa tua iniziativa potesse innescare un qualcosa di utile e produttivo.
Effettivamente ci sono " sprazzi" di ridotto affollamento durante i quali è possibile " dialogare".
Purtroppo capita molto spesso che:
1) gli argomenti vengono bypassati od elusi
2) ci sono soggetti che sfogano i loro furori uterini in modo oscenamente improprio e sono( ormai ) una costante. Non mi permetterei di proporre il veto a queste esternazioni senza capo nè coda ! La libertà allora.... ma un minimo di FILTRO DECENTE sarebbe auspicabile, altrimenti il tutto " girerebbe solo ed unicamente intorno al palo"
3) ci sono dei " corbelli" che partecipano solo ed unicamente per poter dire IO C'ERO
4) anche se in qualche modo politicamente schierata, questa tua iniziativa è lodevole e, soprattutto, utile SOLO SE UTILIZZATA PER FAR CRESCERE, se scade in un semplice parlarsi addosso, si autoeliminerà [ e tu lo sai benissimo ! ]
Sic stantibus rebus: o si stabiliscono regole precise di partecipazione ACCETTANDO UNA FORMA DI QUELLA CHE E' LA DEPRECATA CENSURA ( non su quello che si dice e come si dice ma SULL'ATTINENZA AGLI ARGOMENTI PROPOSTI ) oppure il tutto veleggerà verso un semplice, sterile ed inutile sfogo personale su e per qualsiasi argomentazione fine a se stessa.
E' vero che DI PERSONE CHE SI RITENEVANO INDISPENSABILI SONO PIENI I CIMITERI ( e mi si potrebbe mettere come capofila della lista )ma, continuando così NON SI COSTRUIRA' ASSOLUTAMENTE NULLA.
Ti ringrazio per la tua ( o di chi per te ) attenzione,

nico de santis 14.07.05 22:00| 
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Beppe sono daccordo con quello che dici, è un schifo.
X favore, ti interessi 1 po della situazione rifiuti in Campania?Sono di Napoli e non puoi capire la camorra in che condizione ci fa vivere...anche con la spazzatura. Se vuoi posso darti1mano nel renderti conto della situazione.
Ti prego, qua ci sei rimasto solo tu... (pure San Gennaro se n'è andato schifato!)
Cià
MiK

Michele Carandente 14.07.05 21:49| 
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per pas cuc ci

mostra, mostra.


ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 21:46| 
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Veruska io credo che Berlusconi sarebbe perfetto come comico prova a registrare le sue dichiarazioni per un mese di fila poi le monti una dietro l'altra sai le risate altro che Beppe Grillo

Francesco Cucuzza 14.07.05 21:40| 
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La Bracco è un'azienda da far invidia alle grandi multinazionali è riuscita a far concorrenza alle grandi multinazionali straniere(USA), purtroppo ora sarà costretta a piegarsi alle regole del RE MERCATO. Speriamo che questo fiore all'occhiello delle ricerca italiana non venga svenduto è ridotto ad una microscopica aziendina

Francesco Cucuzza 14.07.05 21:36| 
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VOTAZIONI:
per favore votate!
Berlusconi Comico? si no
Grillo Presidente Del Consiglio? si no

Elezioni di Ribaltamento 2005

Il nostro Paese e' fatto alla rovescia.
Beppe Grillo dovrebbe fare il Presidente Del Consiglio, Berlusconi il Comico. Rileggendo i suoi commenti su Repubblica si puo' intuire che dietro a queste affermazioni c'e' una Metafora della realta' Italiana. Leggi questo e capisci tutto.

Da Repubblica 14/07/2005:
Incontro sul Dpef, l'ottimismo di Silvio Berlusconi
"A scuola di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini"
"L'Italia vive nel benessere
tra auto di lusso e ristoranti pieni"
Dietrofront sull'evasione fiscale: "E' un'emergenza".
Se vuoi approfondire:
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/benescuola/benescuola/benescuola.html

VOTAZIONI:
per favore votate!
Berlusconi Comico? si no
Grillo Presidente Del Consiglio? si no

Elezioni di Ribaltamento 2005.

Per favore votate!

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 14.07.05 21:24| 
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Purtroppo Beppe ha ragione, e di esempi simili ce ne sono vari, non solo da voi in Italia. Ed è un trend difficile da cambiare, anzi, l'impressione è che si accentui. Contro questi sviluppi servono a poco proteste e scioperi, la pressione del mercato è molto forte, talvolta però questa viene usata come scusa da imprenditori cialtroni che non hanno la stoffa dell'imprenditore e vedono solo il breve termine.

Fabio Guadagnuolo 14.07.05 20:53| 
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ups, ho postato sotto l'argomento sbagliato.

scusate

Igor

Igor Scicchitano 14.07.05 20:53| 
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sull'Iran

Khomeini torno a furor di popolo esasperato dallo scià voluto dagli americani per sostituire il presidente socialista voluto dal popolo....

ci stiamo americanizzando ormai la storia non la sa piu nessuno.

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 20:52| 
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@Montoya

Non ti preoccupare di quello, il sistema esploderà, e anche molto presto. Se volete un consiglio, cercate un po' di vere notizie di economia in giro.

Entro due anni si verificherà in modo pressochè inevitabile un collasso economico su scala mondiale che ridicolizzerà la Grande Depressione del '29.

Chi sa (in alto) tace e si è già preparato in modo da scaricarne le conseguenze...indovinate su chi? Sì, sempre i soliti polli, per questo continuano a rassicurare che "la ripresa arriverà presto", dando l'aria di difficoltà più o meno gravi ma comunque momentanee, o quantomeno come se fossimo al punto più basso.

La vera crisi deve ancora inziare.

Galli Giordano 14.07.05 20:47| 
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volevo scrivere a parte boicottare ma se la vitamina C contiene asparteme non compratele comunque e ho visto questo articolo


http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/
scienza_e_tecnologia/aspartame/aspartame/aspartame.html

informatevi... anzi contro informatevi.
e gia che sono qua, attenzione ai grassi idrogenati, che sono in un pacco di cibi ma in Italia avete il problema che non sono dichiarati.

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 20:42| 
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Non mi sorprende
come esperto informatico (siamo poche centinaia in Italia) ho lavorato in una grande azienda che è stata venduta pur andando bene. Mi sono ritrovato a casa, senza neppure un contratto Co.Co.Pro. (equivale a chiedere monetine ai semafori)

Manwë Sulimo 14.07.05 20:34| 
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Purtroppo Beppe ha ragione, ho avuto a che fare spesso con il personale Esaote per lavoro, e devo dire che forse è veramente l'ultima azienda seria presente a Genova.
Purtroppo verrà quasi sicuramente sacrificata sull'altare del bilancio, tra l'indifferenza generale!

franco amico 14.07.05 20:32| 
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x claudia parmeggiani

ma non é che poi corrompono i ragazzini facendogli leggere quel diavolaccio malefico di "harry potter"

:-)
dico ma con tutti i problemi che abbiamo nella nostra società adesso é colpa di "harry potter"
vabbe... e cosi terribile sto harry potter?

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 20:29| 
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Ragazzi boni! fate i boni, Sentite un po' cosa dice il condottiero che e' piu' comico di Grillo:

Incontro sul Dpef, l'ottimismo di Silvio Berlusconi
"A scuola di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini"
"L'Italia vive nel benessere
tra auto di lusso e ristoranti pieni"
qui il link di Repubblica per chi vuole ridere:
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/benescuola/benescuola/benescuola.html

Grillo datti alla Politica, Lascia fare il comico al Berlusca.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 14.07.05 20:21| 
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Marco Pollastri.....DEVO DIRE CHE SEI COMPLETAMENTE FUORI DALLA REALTA..

Ma come la Bracco fa una cosa così? Una ditta così perbene, impegnata nel sociale? E CULTURA...AVERNE DI IMPRENDITRICI COSI'...SE NON SAI NULLA NON PARLARE A VANVERA

"Bracco è da sempre impegnato per migliorare la qualità della vita, mantenendo la persona al centro dell'attenzione. TE LO ASSICURO A fianco delle sue attività interne a favore dei dipendenti, ha sviluppato una serie di attività nel campo del sociale, nella tutela dell'ambiente, TE LO ASSICURO nel supporto alla cultura, nel fermo convincimento che oggi più che mai un'azienda debba anche essere socialmente responsabile, debba essere un "buon cittadino" al servizio del territorio, della comunità, del sistema in cui opera.TE LO ASSICURO

"Si è svolta a Milano la premiazione conclusiva del programma promosso dal gruppo Bracco "Giovani & Sport 2002-2005", realizzato per sostenere il valore sociale dello sport come esperienza formativa dei giovani [...]Il progetto è una tra le numerose iniziative in campo sociale promosse dal Gruppo Bracco, da sempre impegnato nei confronti delle nuove generazioni, nella consapevolezza esse siano tra le più importanti risorse della società di oggi e del domani. L'incoraggiamento agli studi, CERTO TE LO ASSDCICURO CHE E' COSI...le iniziative in campo culturale, ricreativo e della solidarietà costituiscono un investimento per il futuro dei giovani ed rappresentano

. Il Gruppo ha infatti sviluppato una serie di iniziative, oltre che per i giovani, a favore delle donne, della tutela dell'ambiente e delle risorse naturali, e per supportare eventi culturali ed artistici. E' COSI'..

Bene, adesso abbiamo un'altra ditta da BOICOTTARE....

E COME LA BOICOTTI ?
NON COMPRANDO I MEDICINALI SOTTO ? SEI PROPRIO INESPERTO,,,QUESTI PRODOTTI SONO UNA BRICCIOLA DI QUELLO CHE E' IL CORE BUSINNESS DI BRACCO...NEANCHE SAI COSA PRODUCE ....E ANCHE SE TI DICESSI COSA PRODUCE NON SARESTI NEANCHE IN GRADO DI CAPIRE A COSA SERVONO QUESTI PRODOTTI

GRILLO HA TOPPATO CON QUESTA DITTA...

Pollingel
Euvitol
Xamamina
Hermesetas dolcificante
Alfa Lift
Collirio Alfa-Alfa Natura
C Day Bracco
Cebion vitamina C
Linea Friliver Energy®
Flebil Plus
Euclorina



IVANA IORIO 14.07.05 20:13| 
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Bene, adesso abbiamo un'altra ditta da BOICOTTARE.
Non comprate più i farmaci da banco e gli integratori della Bracco: eccovi la lista

http://www.bracco.com/Bracco/internet/OTC/

Sintotrat
Pollingel
Euvitol
Xamamina
Hermesetas dolcificante
Alfa Lift
Collirio Alfa-Alfa Natura
C Day Bracco
Cebion vitamina C
Linea Friliver Energy®
Flebil Plus
Euclorina

APPOGGIO 100% !!!!

Marco Pinna 14.07.05 20:08| 
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io fossi i dipendenti mi licenzierei in blocco, cosi poi non vale piu niente e me la ricompro.:-)

vabbe sarebbe bello se potesse funzionare, ma mi licenzierei se servisse almeno a rovinare i piani della bracco....

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 20:03| 
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sono sicura di tirarmi dietro bestemmie.

..ma la Bracco e' una ottima azienda..averne in italia di questa aziende!!...spende/ha speso un capitale in ricerca innovazione sviluppo ma quella vera.,,ha trovato molecole da far invidia ai concorrenti mondiali, cosi da piccola azienda alla periferia di lambrate e' diventata una multinazionale ad alto livello. non ha mai licenziato e messo in cassa integrazione nessuno anche nei momenti di bassa , nel periodo di maggiore espansione aveva degli utili altissimi dei quali anche anche i dipendenti ne hanno beneficiato… per la vicenda esaote…e’ recente, non conosco la situazione probabilmente anche per lei la globalizzazione ha portato a queste scelte.., ma non e’ un buon motivo per denigrare la bracco…bisognerebbe saperne di piu’

ivana iorio 14.07.05 20:01| 
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Cosa ci sarebbe di male se le 1100 persone che cita Grillo prendessero la Bracco e la riducessero una poltiglia?

Un po' di sano medioevo in questa società che va al contrario!

P.s. per i c......i genovesi (genovesi come me) che si sbattono per le vicende giudiziarie di Preziosi o che fanno solo il pieno alla ERG e se ne strasbattono di queste cose, molto più importanti, che succedono nella nostra città........ ma andatevene a fare in c..o!!!!

Filippo Noceti 14.07.05 19:56| 
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Igor

(steineriana)
Non avrei più troppi pensieri sul futuro della scuola di mia figlia.
Allo stato attuale sono terrorizzata.......

Poi domani ti racconto perchè ho capito che è una idiozia far anticipare la materna.....

Ciao

claudia parmeggiani 14.07.05 19:51| 
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Complimenti alla bella notizia e un mega Bravo alla signora Bracco che venderà ESAOTE.

Speriamo che altri seguiranno il suo esempio cosi che noi Italiani ci risvegliamo da questo niente, immobili di fronte allo sfacelo. Protestando senza attuare un piano d'azione per salvare l'Italia che stiamo svendendo a nostro danno.

Beppe Grillo che mi dici?
Quando lo facciamo il Partito Riformatore per rialzare la testa degli Italiani.
Grazie per le informazioni, ma aime' non sono sufficienti! Io spero in un tuo cambiamento di Focus, e' il momento di suonare la carica e risvegliare un popolo con AZIONI che portino al cambiamento. Partito Riformatore guidato da gente che ama la Patria.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 14.07.05 19:49| 
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Umberto

sul post di ieri trovi il racconto del servizio sui rifiuti, te l' ho appena postato in corsa.
Purtroppo ora devo andare!

Grazie dell' interessamento da parte di tutti per il mio cache!

BUONASERATA A TUTTI E MI RACCOMANDO IN GAMBA E PROPOSITIVI!!!!!

claudia parmeggiani 14.07.05 19:49| 
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E' la solita storia: una signora non più giovanissima (La Bracco) si accorge di aver vissuto per anni al di sopra delle proprie possibilità e perciò è piena di debiti. Fruga nei cassetti e trova i vecchi gioielli di famiglia (La Esaote) e perciò, fregandosene dei ricordi della vecchia zia Clotilde, prende i gioielli e li porta al Monte di Pietà (l'asta), dove c'è uno strozzino pronto a prenderli per 2 soldi per poi fonderli e ricavarci il massimo possibile (la GE)... Ecco come gli imprenditori ci svendono l'Italia per ripianare i loro debiti personali....

Ma come la Bracco fa una cosa così? Una ditta così perbene, impegnata nel sociale? Leggetevi un po' di testi che sono sul sito della Bracco...

http://www.bracco.com/Bracco/Internet/SocCommitment/SocComProfile.htm
"Bracco è da sempre impegnato per migliorare la qualità della vita, mantenendo la persona al centro dell'attenzione. A fianco delle sue attività interne a favore dei dipendenti, ha sviluppato una serie di attività nel campo del sociale, nella tutela dell'ambiente, nel supporto alla cultura, nel fermo convincimento che oggi più che mai un'azienda debba anche essere socialmente responsabile, debba essere un "buon cittadino" al servizio del territorio, della comunità, del sistema in cui opera.

Responsabilità sociale di impresa è un concetto nel quale Bracco crede molto: la volontà di un'azienda di rispettare e soprattutto di aiutare, intervenendo direttamente, la comunità in cui agisce. Una responsabilità che va oltre quella economica e legale e richiede all'impresa di instaurare nella comunità un dialogo con interlocutori diversi, di capirne le esigenze, di creare programmi sociali."

Oppure
http://www.bracco.com/Bracco/Internet/AboutUs/News/solidariet%E0.htm

"Si è svolta a Milano la premiazione conclusiva del programma promosso dal gruppo Bracco "Giovani & Sport 2002-2005", realizzato per sostenere il valore sociale dello sport come esperienza formativa dei giovani [...]Il progetto è una tra le numerose iniziative in campo sociale promosse dal Gruppo Bracco, da sempre impegnato nei confronti delle nuove generazioni, nella consapevolezza esse siano tra le più importanti risorse della società di oggi e del domani. L'incoraggiamento agli studi, le iniziative in campo culturale, ricreativo e della solidarietà costituiscono un investimento per il futuro dei giovani ed rappresentano l'espressione di una visione imprenditoriale molto attenta alla crescita della società civile.
In queste iniziative convergono molti temi di cultura dell'impegno sociale che Bracco persegue da sempre per migliorare la qualità della vita, mettendo la persona al centro dell'attenzione. Il Gruppo ha infatti sviluppato una serie di iniziative, oltre che per i giovani, a favore delle donne, della tutela dell'ambiente e delle risorse naturali, e per supportare eventi culturali ed artistici.
Numerose di queste attività si sono realizzate al servizio del territorio, della comunità, del sistema in cui Bracco opera. Responsabilità sociale di impresa è un concetto nel quale l'azienda crede molto: la volontà di un'azienda di rispettare e soprattutto di aiutare, intervenendo direttamente, la comunità in cui agisce. "

Bene, adesso abbiamo un'altra ditta da BOICOTTARE.
Non comprate più i farmaci da banco e gli integratori della Bracco: eccovi la lista

http://www.bracco.com/Bracco/internet/OTC/

Sintotrat
Pollingel
Euvitol
Xamamina
Hermesetas dolcificante
Alfa Lift
Collirio Alfa-Alfa Natura
C Day Bracco
Cebion vitamina C
Linea Friliver Energy®
Flebil Plus
Euclorina


Marco Pollastri 14.07.05 19:43| 
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x Luca Geraci

la maggioranza delle persone la pensa come lei e non gliene faccio una colpa. Provi però ad approfondire sempre le "verità" che vengono riportate sui giornali e sulle televisioni, noterà dopo una lettura approfondita quanti buchi ci sono nelle versioni ufficiali, poi potrà rimanere della sua prima idea ma, dovrà per forza distorcere la realtà dei fatti...
provi ad informarsi sulle richieste delle famiglie delle vittime dell' 11 sett. fatte a Bush e veda se lui le ha mai considerate, come mai secondo lei?
Come mai neanche Blair vuole una commissione d' inchiesta su quanto accaduto a Londra?

emanuele patroen 14.07.05 19:40| 
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@Claudia Parmeggiani
ciao Claudia, ho postato la soluzione della storia della cache e della deframmentazione nell'altro post sulle 14000 firme e anche sul mio blog nel caso lo staff me lo cancellasse.
Non dovresti avere problemi, ciao..

(v n p)

Umberto Mas 14.07.05 19:38| 
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... alcuni di noi non sono neanche più all'asta, lavoro da 25 anni (tre in nero, 12 non si sa come e 10 part-time, la ditta "soffriva". Ora liquidano, cambiano nome (solo quello) e mi offrono una riassunzione con contratto coccodè. PRENDERE O LASCIARE. E' un anno che giro per sindacati, avvocati, commercialisti, ora siamo alla resa dei conti e io mi sono messa l'armatura (quella che spolvero ogni tot di anni trascorsi lì dentro). L'anno scorso sono incappata in un dentista fasullo (l'ho scoperto dopo) sapete cosa succede se lo denuncio? 200,00 euro di multa. Mi è venuto l'herpes zoster (fuoco di S.Antonio)

In bocca al lupo a tutti

paola darra 14.07.05 19:38| 
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Scusate,mi è sorto un terribile dubbio. Siamo sicuri che queste persone, di questa Azienda, leader, sana. all'avanguardia, non abbia pensato di decentrare il suo lavoro altrove, visto e considerato la strada del declino nel quale si è incamminata questa ITALIA ???...pensateci bene, SE VOI FOSTE IMPRENDITORI ONESTI, VE LA SENTIRESTE DI RIMANERE, O QUANTO MENO RESTARE TITOLARI DI UN AZIENDA,IN QUESTA ITALIA, GOVERNATA DA DELINGUENTI ??? VI SORGE IL DUBBIO, CHE MAGARI, QUESTI SI SVEGLIANO UNA MATTINA, E GLI SI SONO FOTTUTI L'AZIENDA ??? occhio ragazzi...pensateci bene...

Salvatore Ermenegildi 14.07.05 19:36| 
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x claudia parmeggiani

anch'io non la trovo male, la vedresti al posto della scuola odierna come scuola obbligatoria?

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 19:30| 
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caro Beppe
stamani sono passato nel centro di Genova con il mio bus (lavoro in AMT) e ho visto un gruppo di persone civilissime che manifestavano in silenzio per il loro lavoro; mi risulta però che al palazzo della Regione Liguria nessuno della ESAOTE si sia presentato; forse è vero che in Italia fanno carriera solo i ladroni i lecchini e le "legere" mentre la gente onesta e sincera va delocalizzata
Presidente Ciampi ci aiuti Lei!!!!

Marcello Larosa 14.07.05 19:29| 
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forse se le esaote va bene deve il suo merito a questa signora che ha il coraggio di mettersi in prima linea in questo paese dove gli imprenditori non sono più tanto imprenditori,ma ....
vedi RCS?
niente contro il sig.ricucci

filippo castelnovo 14.07.05 19:28| 
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ci deve essere qualcosa che non quadra.

anni fa ci iamo opposti(si fa per dire)alla vendita della fiat alla ford poi il grande affarone con la gm, intanto chiude un pezzo qui e un pezzo li.

adesso è tutta colpa della cina:ma se tutte le industrie italiane sono destinate al fallimento perchè c'è qualcuno che le compra?

ciao a tutti
maurizio

maurizio cipressa 14.07.05 19:23| 
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Porcaccia della miseria...questi hanno la faccia come il CULO...nel sito fan club del berlusca ( notizia da mettere nella sezione INCREDIBILE MA VERO )..in home page cominciano coSi :: Per molti anni si è assistito ad un voler nascondere deliberatamente un gran numero di verità storiche ritenute scomode....::
DOBBIAMO ANCORA SOPPORTARE QUESTE COSE ???? PER QUANTI ANNI ANCORA ??? SE CI FOSSE UNA SOLO MODO E UNA SOLA SPERANZA PER FAR SCOMPARIRE QUESTE PERSONE PER SEMPRE.... ditelo..per pietà...

Salvatore Ermenegildi 14.07.05 19:20| 
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operazioni finanziarie di questo tipo sono normali in economia di libero (si fa per dire) mercato..

a mio parere il problema vero non è tanto nel fatto che un imprenditore venda parti o intere sue attività per far quadrare i bilanci o per rimanere competitivo... è sacrosanto

soprattutto ora che la concorrenza si è fatta globale

quello che non quadra e che poi porta agli esuberi e successivi licenziamenti è il fatto che tali imprenditori possono fare ciò che vogliono

dovrebbero esserci delle leggi che tutelino di più il posto di lavoro, ma purtroppo non ci sono

e per questa situazione, oltre agli imprenditori e ai politici parassiti-collusi, dobbiamo ringraziare anche il sindacato, che nulla ha fatto per cercare di arginare, anzi, ci ha venduto al padrone..

GRAZIE TRIPLICE..

augh!


Galdino Robustelli 14.07.05 19:14| 
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Igor

Io apprezzo molto la linea pedagogica della scuola steineriana.

Le perplessità vengono dai costi anche se è organizzata in modo che è un' associazione i cui membri sono i genitori e le tariffe vengono decise caso per caso perchè dicono che non vogliono essere una scuola elittaria.

claudia parmeggiani 14.07.05 19:13| 
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mi telefona un operatore della telecom, che adsl sarà da subito più veloce(gratis) e se sono interessata a vedere le partite sul pc, anche questo gratis.rispondo che la partite non mi interessano, che però potrebbe interessare mio marito. il giorno seguente arriva un e-mail per ringraziarmi di aver stipulato un contratto per vedere le partite. è successo anche a voi?

bianconi livia 14.07.05 19:13| 
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mi telefona un operatore della telecom, che adsl sarà da subito più veloce(gratis) e se sono interessata a vedere le partite sul pc, anche questo gratis.rispondo che la partite non mi interessano, che però potrebbe interessare mio marito. il giorno seguente arriva un e-mail per ringraziarmi di aver stipulato un contratto per vedere le partite. è successo anche a voi?

bianconi livia 14.07.05 19:10| 
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@ Steve Lothlorien

Certo cercano a tutti i costi i colpevoli e hanno avuto la fortuna di notare questi 4 poveri innocenti che erano insieme a King Cross e che, guarda caso quando si dice la sfiga, si sono divisi e ognuno è "per caso" capitato laddove sarebbe esplosa una bomba.

Come è cattiva la polizia inglese eh ? Sconvolgere la vita di 4 famiglie e deturpare il ricordo di 4 bravi giovani per avere a tutti i costi un colpevole...

... a me l'unica curiosità che resta quando leggo cose del genere e se chi le scrive (dietro ad un comodo anonimato) ci creda davvero o sia in malafede... normalmente propendo per la seconda ipotesi.

Luca Geraci 14.07.05 19:08| 
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La solita storia...

emiliano nardecchia 14.07.05 19:04| 
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Steve: si' avevo capito, volevo solo rispondere in maniera un po' scherzosa... A proposito, ti consiglio di vedere il sito xiaodongpeople.blogspot.net.

Igor: devo scappare ma ti rispondo dopo.

Bruno Panetta 14.07.05 18:59| 
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ma no anzi, proprio il contrario!
Cassandra diceva cose VERE e non le credeva nessuno
don Nascimiento o do Nascimento come lo vogliamo chiamare diceva un mucchio di balle e gli credevano tutti :)

fabrizio corizzi 14.07.05 18:57| 
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Ma quand'è che ci libereremo di tutta questa gente che ci sta portando al tracollo?????????? Possibile che non possiamo far niente, solo stare a guardare????:-(

Lucia Stella 14.07.05 18:56| 
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@ Panetta
forse non hai capito....
io ho detto che sono contrario ed era una polemica su cio' che dice Londra.
Londra dice che era il ragazzo della porta accanto, negozio fish & Chips.

Una considerazione secondo me importante che puo' far riflettere:

Perche' un musulmano (4 o forse 5 in questo caso) invece di mettere la bomba e andar via e risparmiare la sua vita per un'altra azione sovversiva (quindi 4 o 5 azioni se erano 4 o 5 come dice Londra) alla causa islamica si lascerebbe esplodere cosi'?

Non sara' mica che si cercano i colpevoli materiali a tutti i costi e chiunque sia sia?

Steve Lothlorien 14.07.05 18:54| 
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Ma è davvero così finita? Potremo solo gloriarci di dire "Noi lo sapevamo già, ma ci avete solo zittito quando tentavamo di farvi capire?"

Fanculo.

Medicinali e loro prezzo? www.disinformazione.net...in rapporto costa meno la cocaina del prozac.

Niccolò Petrilli 14.07.05 18:50| 
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x Fabrizio Corizzi:

Insomma mi pare di capire che questa Cassandra fosse una specie di mago Don Aisimiento greco? Ma dava anche i numeri del lotto fortunati? E fuggì anche lei in Brasile per non farsi arrestare? :))

Gino Rizzi 14.07.05 18:48| 
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*Questo e' vero, ma perche' la GE dovrebbe buttare *via i soldi (degli azionisti) per pagare 100 *operai quando 4 possono fare lo stesso lavoro?
*E chi dice che non possano essere assorbiti? *Certo non troveranno subito un lavoro figo come *quello che avevano prima, ma si adatteranno e non *vedo perche' debba pagare io (con le mie *tasse)per tenerli impiegati in un lavoro *improduttivo.

non parlavo della GE in particolare, parlavo del trend generale, se non prevediamo qualche attenuatore sociale o continuando cosi anche una riduzione del orario di lavoro (non sbiancare) rischiamo di avere troppo gente al di fuori del mondo del lavoro creando instabilità sociale.

Non te lo auguro a te, ma immaginati nella situazione di un operaio difficilemente reintegrabile nel modo del lavoro, ho lavorato per la disoccupazione in svizzera e si sa che sopra una certa età e difficile la reintegrazione.


*Sono stato in USA...

dove? io vorrei visitare chicago e detroit, per far foto e conoscere i posti dove sono nate house e techno, piu i qualche parco naturale, il resto mi interessa poco.

come l'ambiente a londra? per i mussulmani?

ciao
ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 18:46| 
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rispondo meglio @ Gino Rizzi:

CASSANDRA E' una figura molto nota della mitologia greca:
figlia di Priamo re di Troia ha ricevuto dal dio Apollo poteri di preveggenza - unico particolare e' che Apollo - per motivi che non sto qui a raccontare - ci anggiunse il fatto di non essere mai creduta o ascoltata dai suoi contemporanei.

fabrizio corizzi 14.07.05 18:39| 
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Steve: possiamo chiudere le frontiere con effetto retroattivo allora. Cacciamo via tutti i discendenti di immigrati, cominciando dai Normanni e poi anche gli Angli e i Sassoni. Quando si arriva ai Romani me ne vado anch'io.
L'ultimo chiuda la porta.

Bruno Panetta 14.07.05 18:38| 
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E' una figura molto nota della mitologia greca:
figlia di Priamo re di Troia ha ricevuto dal dio Apollo poteri di preveggenza - unico particolare e' che Apollo - per motivi che non sto qui a raccontare - ci anggiunse il fatto di non essere mai creduta o ascoltata dai suoi contemporanei.

fabrizio corizzi 14.07.05 18:37| 
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@ Luca Rinaldoni
Condivido in pieno la tua analisi.
In merito al post di Grillo volevo sottolineare la condanna a 25 anni del fondatore della Worldcom, colosso delle telecomunicazioni statunitensi, Bernard Ebbers. E' stato condannato all'età di 64 anni per frode, nonostante il 30 giugno di quest'anno avesse ceduto la quasi totalità del patrimonio residuo come risarcimento per gli investitori coinvolti nel crollo della società.
La procura aveva chiesto l'ergastolo.
Mi chiedo se in Italia si procedesse nello stesso modo forse i nostri imprenditori sarebbero meno disinvolti a maneggiare soldi non propri (vedi Tanzi).

Anna Marino 14.07.05 18:32| 
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@ Fabio
Anche se fosse giusto non servirebbe dato ormai come dice Londra abitano e sono nati qui i terroristi

Steve Lothlorien 14.07.05 18:32| 
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Igor Scicchitano:

> oltre agli irrisori costi del traporto che
> favoriscono la delocalizzazione, la teconologia
> porta sempre a miglioramenti dei processi
> produttivi che tendono a eliminare i
> lavoratori, i 100 operai per fare la 500 sono
> diventati 4 per fare la punto....

Questo e' vero, ma perche' la GE dovrebbe buttare via i soldi (degli azionisti) per pagare 100 operai quando 4 possono fare lo stesso lavoro?

> Adesso, secondo te come facciamo a riassorbire
> tutta sta massa di lavoratori?

E chi dice che non possano essere assorbiti? Certo non troveranno subito un lavoro figo come quello che avevano prima, ma si adatteranno e non vedo perche' debba pagare io (con le mie tasse) per tenerli impiegati in un lavoro improduttivo.
Anche l'automobile aveva fatto perdere il lavoro a un bel po' di stallieri e cocchieri, senza contare i raccoglitori delle cacche di cavallo... Ma non mi sembra sia stata una cattiva idea.

> dove sei stato in vacanza? mi pare che sei
> tornato un po' inacidito:-)

Sono stato in USA... La vacanza e' stata ok ma il ritorno e' stato una bella rottura di scatole, anche perche' a causa delle bombe la metro non funziona piu' bene, e tutte e 2 le fermate vicino a dove abito sono ancora chiuse 8-(

Bruno Panetta 14.07.05 18:32| 
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O.T. Secondo voi è giusto chiudere le frontiere per il rischio terrorismo?

Fabio mamia 14.07.05 18:31| 
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cervello all'ammasso è stupendo ahahahahahah

Steve Lothlorien 14.07.05 18:26| 
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x Gabrizio Corizzi:

Scuami l'ignoranza, chi è Cassandra?
Ciao

Gino Rizzi 14.07.05 18:22| 
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PER BRUNO PANETTA (O Pannetta o Pannetto)

Solo due righe per comunicarti che non sprecherò ulteriori energie per rispondere a uno che ha il cervello all'ammasso.

Donatella Navari 14.07.05 18:21| 
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A proposito: ma come fa il Tronchetto a non essere in attivo?
Forse perchè ha buttato dalla finestra migliaia (se non milioni) di miliardi di lire in PUBBLICITA'?
Ma che senso aveva (ed ha) la pubblicità quando si ha più del monopolio, ovvero il predominio sancito per legge? Che non sia un modo PERFETTAMENTE LEGALE do dare la TANGENTE?
IL RE E' NUDO, ciao a tutti!

Enzo Femia 14.07.05 18:17| 
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Ho un'idea migliore. Facciamo noi una colletta.. Io metto 100 Euro.
Siamo in 14000, quindi 14000 x 100 = 1,400,000. Un altro melone di Euro ce lo metti tu, e con 2,400,000 secondo me l'asta la vinciamo e salviamo ESAOTE.
Poi ovviamente rivendiamo tutto a GE per il doppio dei soldi e ci intaschiamo la differenza.
Che dici? A me mi piace.

Bruno Panetta 14.07.05 18:16| 
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Ho trovato questa chicca in rete a proposito di GE.Grandi

http://www.buonpernoi.it/ViewDoc.asp?ArticleID=1374

oliverio rinaldo 14.07.05 18:15| 
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x Gin Fizz

che c'entra "bella ciao"?

sempre se sei in grado di spiegare quello che esce dalla tua bocca.

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 18:13| 
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ormai c'e' rimasto solo Grillo/Cassandra a dirlo chiaramente ma in questo caso ormai i buoi sono scappati dalla stalla: ci lamentiamo di 4 extracomunitari poveracci che cercano di campare e invece siamo gia' stati 'comprati' dalle varie Nestle Procter&Gamble ecc... gia' da un pezzo. Altro che Cinesi! Chi ha comprato le varie Ferrero, Negroni ecc, quanti CdA hanno solo dirigenti italiani e non sono controllate di multinazionali estere OCCIDENTALI???? gente, ora stanno cercando di comprarci le banche e domani ci resta solo da vendergli il c##o!

fabrizio corizzi 14.07.05 18:12| 
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Bruno Panetta

oltre agli irrisori costi del traporto che favoriscono la delocalizzazione, la teconologia porta sempre a miglioramenti dei processi produttivi che tendono a eliminare i lavoratori, i 100 operai per fare la 500 sono diventati 4 per fare la punto....

Adesso, secondo te come facciamo a riassorbire tutta sta massa di lavoratori?
Anche perché a tanti non é cosi facile dargli una nuova qualifica professionale.

ciao

dove sei stato in vacanza? mi pare che sei tornato un po' inacidito:-)

Igor Scicchitano 14.07.05 18:12| 
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ups, l'ortografia é rimasta in gelateria...:-)

Igor Scicchitano 14.07.05 18:06| 
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@ Panetta
Dubito che il presidente della GE lavi e stiri i suoi vestiti, mentre Non dubito che infili suppostoni nei deredani degli altri

Steve Lothlorien 14.07.05 18:06| 
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visto che si é accennato sulla scuola di Rudolf Steiner é la sua scuola cosa ne pensate?

io trovo che la nostra scuola ormai serva piu a niente e che proprio sulla scuola dovremmo concentrare parte delle nostre attenzioni, se da li esce gente matura magari avremmo una società matura.

ciao

Igor Scicchitano 14.07.05 18:05| 
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Postato da: francesco tortori il 14.07.05 18:00

oh grullo! un' lo sai che ti censura'o?

Luca Andreozzi 14.07.05 18:05| 
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Caro bruno
Lasciami un tiro...o hai mangiato il pollo?

oliverio rinaldo 14.07.05 18:05| 
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No pero' lo conosco: e' uno di quei tipi che vuole fare sempre tutto lui. Tu dici "portiamo i vestiti in lavanderia" e lui li ha gia' lavati e stirati... Gli dici "andiamo a mangiare qualcosa al bar" e poi ti accorgi che mentre non guardavi ti ha infilato su per il deretano una suppostona con concentrato nutritivo equivalente a colazione, pranzo e cena.

Bruno Panetta 14.07.05 18:02| 
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Caro Bruno panetta
La general elettric e la famosa azienda amerikkkana che aveva gli sgravi fiscali,perchè donava il terreno sottostante i loro piloni dell'alta tensione al governo amerikkkano che vi costruiva gli asili,i bambini si prendevano il tumore al cervello.Io non ho dubbi nei confronti della splendida multinazionale americana.

rinaldo oliverio 14.07.05 18:01| 
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x Mauro Angelillo e per tutti

ho dato un'occhiata ma mi viene male...
non ci posso credere...
ma cosa deve succedere ancora...

pero pensavo...
forse quello è il luogo piu adatto per fare contro informazione, non credete??
in fondo se continuamo a parlare fra noi poco cambia o cambierà... ma sono convinto che qualcosa possiamo fare...
propongo di fare contro informazione nei siti di FI etc... in modo civile spiegando le innumerevoli mancanze di questo governo...

in realta il mio primo tentativo su
http://www.ragionpolitica.it/ in difesa del modello emiliano romagnolo è stato censurato...

ma secondo me è una buona proposta, cosa ne pensate?

francesco tortori 14.07.05 18:00| 
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Grillo se non sbaglio avevi annunciato qualche iniziativa 'territoriaele'...

quello che ogni tanto fai per Genova andrebbe fatto per tutte le città italiane...

qui a Salerno se solo alzi un po il coperchio esce fuori lo stesso ritratto di questa italietta...

Giuseppe De Sio 14.07.05 18:00| 
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Panetta ma che sei il presidente dell GE per caso?

Steve Lothlorien 14.07.05 17:57| 
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Donatella Navari:

> Bene, l'avevo sentita ventilare questa cosa
> anche qui, a Firenze. Dove l'Esaote è proprio
> accanto alla General Electric (ex Pignone) che
> anche se non delocalizza, sfrutta ai massimi
> livelli e attua politiche del lavoro e del
> licenziamento tipiche degli Stati Uniti. E che
> se non ti licenzia ti fa mobbing allo
> sfinimento così te ne vai da solo e non se ne
> parla più.

Ah si', quindi secondo te la GE licenzierebbe o cercherebbe di licenziare tutti i suoi dipendenti?
Oppure solo quelli che non rendono? Se la seconda, mi potresti spiegare perche' una ditta dovrebbe usare i soldi degli azionisti per tenere impiegate delle schiappe?

> Insomma tutto quello che so sulla G.E. non sono
> belle cose e comunque mi sono state raccontate
> da chi c'ha lavorato ed è scappato prima che i
> nervi cedessero del tutto e per sempre.

Ah ok, quindi la prima ipotesi era giusta: alla GE lavora solo il presidente. Fa tutto lui: tiene discorsi agli azionisti, prepara il caffe', pulisce i cessi, ecc.

Bruno Panetta 14.07.05 17:56| 
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Questo è quello che mi fa più inca**are!
A chi troppo a chi niente!Loro hanno tutto,
Io non ho nemmeno la macchina!(anche se mi va bene così).Sempre più gente con la residenza in svizzera......Forza Italia...coi soldi alle Bahamas.Sento da un po di tempo come il rumore di SCIACQUONE......

oliverio rinaldo 14.07.05 17:55| 
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BEPPEEEEEEEEEEEE QUESTA rivoluzione l'hai fomentata te svegliando alcuni di noi.
ORA VOGLIAMO UN FORUM (almeno non riempiamo i tuoi post con OT ecc ecc
e UNA CHAT (sempre per lo stesso motivo e per cospirare meglio) UAAUAUAU

Steve Lothlorien 14.07.05 17:53| 
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@ Mauro
uauauauau Berlusca fan... guarda che sito....
Iscriviti e stampa il tuo attestato....
Pubblicita' alla telefonia cellulare...
complimenti ai fan di Berlusconi!!!!

mavaffa.....ulo

Steve Lothlorien 14.07.05 17:51| 
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Beppe... Quindi secondo te la General Electric (o qualche altra multinazionale) comprerebbe la ESAOTE per poi licenziare tutti e mandare tutto all'aria.
I casi sono due

1) La General Electric e' gestita da un manipolo di masochisti che amano buttare via i loro soldi;

2) Hai le idee un po' confuse.

Se ESAOTE e' questo grande gioello cosi' promettente, com'e' che il Gruppo Bracco ha deciso di venderla all'asta?

Bruno Panetta 14.07.05 17:49| 
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Stefano

oltretutto in questa scuola, almeno a Bologna, i genitori devono partecipare attivamente anche pulendone i locali.........

claudia parmeggiani 14.07.05 17:48| 
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è la terza volta che cerco di iscrivermi al blog ma non riesco potete aiutarmi grazie.

Luisa

m.luisa macchia 14.07.05 17:45| 
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e se si impedisse alle aziende in passivo di essere risanate con i ricavati delle vendite di aziende in attivo?

Luca Andreozzi 14.07.05 17:45| 
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Un pò OT:

Non credevo potesse esistere!!!

http://www.silvioberlusconifansclub.org/index.asp?IDR=38

Mauro Angelillo 14.07.05 17:45| 
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Bene, l'avevo sentita ventilare questa cosa anche qui, a Firenze. Dove l'Esaote è proprio accanto alla General Electric (ex Pignone) che anche se non delocalizza, sfrutta ai massimi livelli e attua politiche del lavoro e del licenziamento tipiche degli Stati Uniti. E che se non ti licenzia ti fa mobbing allo sfinimento così te ne vai da solo e non se ne parla più. Insomma tutto quello che so sulla G.E. non sono belle cose e comunque mi sono state raccontate da chi c'ha lavorato ed è scappato prima che i nervi cedessero del tutto e per sempre.

Donatella Navari 14.07.05 17:44| 
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x Andreves Kunanan

concordo pienamente...
inoltre i proprietari dovrebbero diventare i lavoratori dipendenti licenziati...

Come è accaduto in Argentina dopo la crisi (in realta loro hanno combattuto, occupato le fabbriche, continuando a produrre).
...piano piano sono risorti anche perche piu motivati a lavorare, tutti con lo stesso stipendio (risparmiando sui super compensi di questi pseudo manager)
Questo è socialismo reale...

franco grossi 14.07.05 17:43| 
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mi risulta che la General Electric dopo aver "fagocitato" il Nuovo Pignone, NON abbia delocalizzato proprio nulla e anzi stia sviluppando, assumendo etc... una Societa' altrimenti destinata a sparire...

vittorio catella 14.07.05 17:38| 
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x Luca Rinaldoni:

Meno male che almeno a Milano ci siano menti illuminate come la tua...Qui in Sicilia oltre ad essere tutti mafiosi siamo anche tutti minchioni, speriamo che Rutelli e DiPietro con la loro cultura possano elevare il nostro livello...

Nicola Palma 14.07.05 17:36| 
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x claudia

e hanno ragione ad essere contrari alla televisione con tutte le stronzate che propina in questo periodo, e poi i cari figlioletti del nano non hanno bisogno di guardare la tele, ma passeranno tutto il tempo a contare i soldi come il babbo, chissà che gli venga una bella leucemia fulminante ai pargoletti.

Stefano

stefano crema 14.07.05 17:23| 
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@ Stefano Crema
Grazie per la tempestiva informazione sulle pirlate del cavaliere mascarato. Condivido il tuo sdegno e mi sorge spontaneo un aneddoto personale.

Nel 2001 mi trovavo in Sicilia per lavoro. Nell'imminenza delle elezioni, erano i siciliani stessi a parlarmi ossessivamente di Berlusconi appena sentivano la mia parlata padana. Era tutto un coro di "Basta, non ne possiamo più, con quelle minchiate di manifesti, ma per il culo ci vuole pigliare? Io non lo voto e neanche mia moglie e i miei figli...". Ti giuro che io non alimentavo la discussione, mi limitavo a raccogliere e solo in un secondo momento potevo lasciar trasparire il mio accordo.

Bene, te li ricordi gli esiti in Sicilia? 41 collegi su 41 per il centro-destra. E chi lo aveva votato? Gli stessi che si lamentavano fino a un secondo prima di votare e avrebbero ricominciato un secondo dopo. Comunque anche qui a Milano sembra che non l'abbia votato nessuno.... che sia stato assunto al consiglio dei Ministri come un femomeno paranormale. E quanti poveri cristi l'hanno votato perchè erano affascinati dalla sua politica in pillole rispetto alle complessità da Prima Repubblica...

Purtroppo la maggioranza degli italiani ha creduto in lui, e ti giuro che non ho la sicurezza matematica che nel 2006 lo manderanno a casa (ergo alle patrie galere). Hai presente quei mariti che mettono le corna alla moglie con chiunque capiti? O quegli elettori che alle amministrative gli hanno mandato quelli che il fine Fini etichettava "segnali di malessere"? Cosa fanno quando la moglie dice "Questa volta ti caccio di casa davvero?", o quando il Berlusca dirà "Adesso me ne vado e vi lascio nelle mani viscide e sudaticce di Prodi coi suoi comunisti che violenteranno le vostre figlie e mangeranno i vostri figli maschi"? Cascano in ginocchio singhiozzando e giurando di mettere la testa a posto, ecco cosa fanno.

Impariamo a combatterlo dal di dentro questo sistema perverso, se no è vero che il centro-sinistra se dovesse vincere rischierà di essere non significativamente migliore dal centro-destra. Ciao a tutti.

Luca Rinaldoni 14.07.05 17:23| 
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X MAX che ne dici?
forse ho fatto una cavolata ma mi sono presentato a Antonio Di Pietro (cioe' gli ho scritto questa mail) e gli ho mandato la mail di Grillo.
Caro Antonio Di Pietro, (ti do del tu) sono giunto sul tuo sito, grazie a alcuni Bloggers che frequentano il sito di Beppe Grillo
Ho letto il programma in pillole, mi rispecchia abbastanza e quindi credo che il mio voto sara’ tuo
Colgo l’occasione per mandarti anche una iniziativa che Grillo ha promosso, ma come tutte le cose di questa Italia/Europa
Ha fatto pluff nell’acqua (almeno per adesso) Il presidente Barroso ha completamente snobbato l’iniziativa (poverino che poteva fare....)

Tutto questo per farti sapere che comunque c’e’ gente che grazie anche a Grillo sta aprendo un pochino gli occhi (il sottoscritto in primis)
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Gentile Presidente José Manuel Barroso,

sono un cittadino esasperato dal mio Paese.
Un parlamentare non può rappresentare i cittadini se è stato condannato dalla Giustizia Italiana in via definitiva.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.
Questo è l'elenco dei nomi dei nostri rappresentanti in Parlamento che hanno ricevuto una condanna:

Berruti Massimo Maria (deputato FI)
Biondi Alfredo (deputato FI)
Bonsignore Vito (eurodeputato UDC)
Bossi Umberto (eurodeputato Lega Nord)
Cantoni Giampiero (senatore FI)
Carra Enzo (deputato Margherita)
Cirino Pomicino Paolo (eurodeputato Udeur)
Dell'Utri Marcello (senatore FI)
Del Pennino Antonio (senatore FI)
De Michelis Gianni (deputato NuovoPsi)
De Rigo Walter (senatore FI)
Frigerio Gianstefano (deputato FI)
Galvagno Giorgio (deputato FI)
Jannuzzi Lino (senatore FI)
La Malfa Giorgio (deputato PRI)
Maroni Roberto (deputato Lega Nord)
Rollandin Augusto (senatore Union Valdotain-DS)
Sgarbi Vittorio (deputato FI, passato al centrosinistra)
Sodano Calogero (senatore UDC)
Sterpa Egidio (deputato FI)
Tomassini Antonio (senatore FI)
Visco Vincenzo (deputato DS)
Vito Alfredo (deputato FI)

E' profondamente immorale che sia loro consentito di sedere in un Parlamento.
Come cittadino europeo le chiedo di intervenire attraverso gli Organi Istituzionali Europei.
Siete l'unica speranza di giustizia che ci rimane.

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++


Firmato Stefano Carocci da oggi tuo elettore

Steve Lothlorien 14.07.05 17:21| 
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proprio vero , lo spiega anche il piano marketing delle aziende di multilevel che per diventare ricchi l'importante è guadagnare anche non molto ma su moltissime persone, ma almeno nel network marketing quello serio non quelle 4 ciofeche che sono arrivate in italia, più guadagnano le persone che hai sotto di te e più tu guadagni.
peccato che da noi sia stato usato quasi sempre solo per truffare la gente.

Stefano

stefano crema 14.07.05 17:20| 
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A tutti i Bracco: ci sono 1293 Bracco in Italia...
http://paginebianche.corriere.it/pb/corriere/contacognomi?cg=bracco

Emilio Saad 14.07.05 17:17| 
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Bene, un'altro piccolo ma importante passo verso la lenta e inesorabile eutanasia del nostro paese (p minuscola).

Piero Scarato 14.07.05 17:16| 
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Che schifo !!
Mi tocca condividere il cognome con questa persona !
.......era peggio se mi chiamavo Berlusconi.

Fabrizio BRACCO 14.07.05 17:14| 
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Che in una scuola steineriana consentano il telefonino non ci credo proprio.

Il bello che la filosofia di questa scuola è contro la televisione!!!!

claudia parmeggiani 14.07.05 17:12| 
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Bene, Ennesimo episodio di pseudoimprenditori avidi fino alla follia.

PROPOSTINA:
per tutte le aziende che vogliono delocalizzare... ci sarebbe una bella soluzione facile facile, che accontenterebbe tutti e che porterebbe grande beneficio.

Partiamo dal presupposto che chi delocalizza e' solo AVIDO fino al midollo: vengono infatti delocalizzate le aziende sane con un management agressivo, (ovverosia AVIDO con la voglia di autofirmarsi dei begli assegni carichi di emolumenti a fine anno). Le aziende che hanno davvero l'acqua alla gola fnno di tutto per rimanere a galla... in loco.

A questo punto basterebbe imporre per legge, che chi licenzia in Italia per assumere in luoghi tipo Cina o altre "low cost Countries" e quindi chiude qui per riapre da un'altra parte, di PARTIRE CON LA VALIGIA IN MANO LASCIANDO TUTTO IL VALORE AGGIUNTO DELL'AZIENDA QUI (macchine know how, e quant'altro)!!!!

A quel punto, le istituzioni di governo locale, i sindacati, le associazioni di categoria che ne prenderanno in mano la gestione dovranno SOLO puntare al pareggio, e vi garantisco che se non non si cerca di fare SOLO utile destinato alle tasche degli amministratori, le aziende sarebbero più competitive di qualsiasi Cina.

Ora mi aspetto che qualche CEO impomatato e vestito da matrimonio provi a smentirmi se ne avesse mai il coraggio.

Imprenditori AVIDI: vi meritate di ricevere il doppio delle sofferenze che infliggete ai vs lavoratori per potervi permettere uno yahct all'anno!!!!!

E ricordatevi:
Se qualcuno vi dice di essere diventato RICCO grazie al duro lavoro, voi rispondetegli: "DI CHI?".

A.K.

Andreves Kunanan Commentatore in marcia al V2day 14.07.05 17:11| 
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Per prostestare contro questa società e questa imprenditoria aziendale fatta di debiti di menefreghismo, di ridossare la colpa (e debiti) a qualcun altro (solitamenti i più incolpevoli e per questo i più deboli ed indifesi) c'è solo una soluzione chiudere i propri conti correnti ( o tenere il min. possibile), poi voglio vedere con che soldi i vari migliarducoli si pagano i vari lussi e sprechi, a scapito dei poveri lavoratori, del parco buoi.........
Tanto alla fine c'è li fregano lo stesso tra crisi tecnologiche rincaro dei combustibili, bolla edilizia (sembra la nuova moda che ci dimezzerà gli investimenti nei prossimi mesi), aziende ultra decotte e balle ad hoc per l'occorenza, non so chi realmente investe e sopratutto chi ci guadagna

......mumble mumble e se i vari furti nelle case fossero incentivati da chi vuole più contanti nelle proprie casse.....bha!! ho troppa fantasia.

Germano Pettenuzzo 14.07.05 17:10| 
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Bravo berlusca...
Grazie, la scuola privatissima ed esclusiva dove va suo figlio, costa almeno 6000 euro l'anno!

Alessandro Rossi 14.07.05 17:07| 
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Sono d'accordo con Crema, e non ditemi che non è colpa sua, dai, perché se c'erano prima sviluppo e ricerca non ditemi che non le ha favorite un certo governo precedete......

Emilio Saad 14.07.05 17:05| 
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hehehe piano piano..ce la vendiamo tutta questa Italia, male per i LADRI DI GOVERNO che se la vogliono mangiare tutta invece....cmq l'unika cosa positiva, l'ho letta nel primo post scritto da STEFANO CREMA, berlusconi vuole "una priorità la lotta all'evasione" che sia la volta buona che vada da solo a SAN VITTORE A MILANO, O A REGINA CELI A ROMA..che sia la volta buona...

Salvatore Ermenegildi 14.07.05 17:04| 
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mi dispiace soprattutto di avere il cognome in comune con chi cerca di fare una cosa simile...

Matteo Bracco 14.07.05 17:04| 
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La situazione italiana è disperata ma non grave, epigrammava Ennio Flajano 40 (quaranta) anni fa. Certo che c'è una legittima aliquota di personaggi non troppo di sinistra che ci accusa tutti di essere delle cornacchie portasfiga. C'è stato addirittura chi ha accusato Grillo di essere un parastatale, dato che il lavoro glielo fornisce già bello e pronto lo Stato Italiano.

"Non siamo noi che ci siamo messi a fare politica, sono LORO che ci hanno rubato il mestiere" si lamentava Paolo Rossi.

Come dicevo già stamattina a proposito del post precedente, non credo nè mi aspetto che Beppe possa essere il condottiero di una rivoluzione violenta. Ma continuo a credere che ci voglia una rivoluzione silenziosa e permanente di idee e modi di vivere.

Molti di noi sbraitano, si lamentano, urlano che non ce la fanno più ma poi nella realtà su questo sistema corrotto e disfunzionale ci si adagiano cercando di carpire tutti i brandelli di benessere che, con tranquilla regolarità, lascia cadere ora a questo ora a quello.

Essere in tanti qui su questo blog questo può significare, l'inizio di una rivoluzione silenziosa e dal basso che quando diventerà onda di piena nessuno potrà contenere perchè nessuno se l'aspettava, probabilmente neanche quelli che la stavano silenziosamente e ostinatamente facendo crescere. Tutto il resto è qualunquismo.

Luca Rinaldoni 14.07.05 17:02| 
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LA CRESCITA LA SOSTERRA' COL CAZZO , ARIPORCO XXX
LUI VIVE NEL BENESSERE , LUI E I SUOI PORCI COMPAGNI DI MERENDE !!!!!

BIN LADEN AIUTACI!!!!!

stefano crema 14.07.05 16:58| 
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Beh! Postare tra i primi in un paese dove sono così poche le soddisfazioni...

Luca Sanna 14.07.05 16:58| 
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Bravo Beppe! Gridaglielo in faccia quanto sono cialtroni!

Francesco De Collibus 14.07.05 16:57| 
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Quando fai operazioni porcheria, ti salvi il culo per un paio d'anni, poi torni nella merda come prima!!!Se non si è capaci di fare gli imprenditori e meglio cambiar mestiere e non giocare con i soldi(che non sono mai i propri) e il lavoro di centinaia di persone!!!

Andrea Calini 14.07.05 16:55| 
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PORCO XXX FATELO TACERE!!!!!


Incontro sul Dpef, l'ottimismo di Silvio Berlusconi
"A scuola di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini"
"L'Italia vive nel benessere
tra auto di lusso e ristoranti pieni"
Dietrofront sull'evasione fiscale: "E' un'emergenza"


Silvio Berlusconi
ROMA - Vede un'Italia dominata dal benessere. Un paese dove gli imprenditori "fanno utili", dove "autostrade e ristoranti sono pieni", dove circolano "auto di lusso". E dove, assicura Silvio Berlusconi: "In
classe di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini a testa". E' per questo che "bisogna essere ottimisti",perchè l'Italia è un paese "che vive nel benessere". Il premier si congeda così dalla parti sociali al termine delle due ore di confronto a palazzo Chigi sul Dpef. Un problema, però, c'è. L'evasione fiscale che registra "una escalation preoccupante". Tanto che Berlusconi annuncia che l'esecutivo considererà "una priorità la lotta all'evasione". Toni diversi rispetto a quelli di un anno fa, quando il premier considerava moralmente giusto non pagare le tasse "quando queste sono eccessive".

Una riunione, quella sul Dpef, chiusa con un appello all'ottimismo. Ma che lascia freddi i sindacati. "Non sono soddisfatto perché non mi sono chiare le indicazioni con concrete con cui volete sostenere la crescita" dice il segretario della Uil Luigi Angeletti. "Nel Dpef ci sono solo i titoli, ma manca la declinazione dei singoli punti" taglia corta il segretario della Uil, Savino Pezzotta. E il presidente di Confcommercio Sergio Billè lancia un appello: "la situazione è grave, il governo rinunci alle vacanze e passi l'estate al lavoro".

(14 luglio 2005)

stefano crema 14.07.05 16:54| 
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