Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Wiki e Gesuiti

  • 784


gesuiti.jpg

I Gesuiti si sono sempre occupati della conoscenza e della sua interpretazione.
Non mi stupisce che si occupino della creazione della conoscenza in Rete attraverso il wiki.

Il wiki è una tecnica (semplice) di costruzione della conoscenza che attraverso un sito web permette agli utilizzatori di aggiungere liberamente contenuti e che ha prodotto, senza costi e con accesso gratuito, la più grande ed aggiornata enciclopedia del mondo: www.wikipedia.org.

Senza intermediari.
Senza comitati.
Senza autorizzazioni.

Da qui la preoccupazione di Civiltà Cattolica che, dopo aver presentato correttamente il concetto di wiki, aggiunge a firma di Antonio Spataro le seguenti preoccupanti considerazioni:

- Wikipedia non può essere considerata come una tra le tante enciclopedie tradizionali, perché essa non è garantita da nessun Comitato scientifico che possa darle autorevolezza,

- La transitorietà, il carattere precario e mutevole, l’associazione libera e, a volte, effimera, dei collaboratori per un fine limitato, sono i limiti che possono caratterizzare, in genere, le “comunità virtuali”,

- Wikipedia nasconde un’altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva,

- La potenzialità di Wikipedia deve però confrontarsi con limiti strutturali invalicabili che si possono riassumere nella mancanza di certa autorevolezza e di un’esposizione continua al vandalismo…

Aspettiamo con ansia un Comitato Scientifico da parte dei Gesuiti che definisca chiaramente i criteri della costruzione della conoscenza in Rete.

Ci vuole fede.

26 Lug 2005, 17:59 | Scrivi | Commenti (784) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 784


Commenti

 

Da qui la preoccupazione di Civiltà Cattolica che, dopo aver presentato correttamente il concetto di wiki, aggiunge a firma di Antonio Spataro le seguenti preoccupanti considerazioni:

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:04| 
 |
Rispondi al commento

texas hold em rules Heh. How it goes? Buy it all. ASAP. Last discount in your live (AAAAA!!!!!). Take a rest.

texas hold em rules 06.02.06 14:51| 
 |
Rispondi al commento

Dal punto di vista puramente teorico la posizione di Civiltà cattolica non è sbagliata, in fondo su wikipedia, o su qualsiasi wiki, ognuno può scrivere ciò che vuole, e quindi anche fesserie. Tuttavia ciò che viene scritto da uno può essere modificato da un altro, e quindi arriviamo al paradosso: come è possibile che un oggetto che di per sé non ha controllori di sorta, sia più controllato di oggetti sotto controllo costante?
E' possibile perché, a fronte dell'elevato numero di utenti, la parola del singolo viene controllata da una moltitudine DI ALTRI SINGOLI, non da un comitato predefinito ne da una quanto meno influenzabile opinione pubblica, bensì da persone singole, in grado di discernere il vero dal falso e dotati del potere di modificare ciò che è scritto. Non è vero che il wiki non ha organizzazione alle spalle, in realtà ha tutta la comunità, che analizza e corregge, il tutto gratis.

Pietro Tisbo 30.01.06 12:35| 
 |
Rispondi al commento

Dal punto di vista puramente teorico la posizione di Civiltà cattolica non è sbagliata, in fondo su wikipedia, o su qualsiasi wiki, ognuno può scrivere ciò che vuole, e quindi anche fesserie. Tuttavia ciò che viene scritto da uno può essere modificato da un altro, e quindi arriviamo al paradosso: come è possibile che un oggetto che di per sé non ha controllori di sorta, sia più controllato di oggetti sotto controllo costante?
E' possibile perché, a fronte dell'elevato numero di utenti, la parola del singolo viene controllata da una moltitudine DI ALTRI SINGOLI, non da un comitato predefinito ne da una quanto meno influenzabile opinione pubblica, bensì da persone singole, in grado di discernere il vero dal falso e dotati del potere di modificare ciò che è scritto. Non è vero che il wiki non ha organizzazione alle spalle, in realtà ha tutta la comunità, che analizza e corregge, il tutto gratis.

Pietro Tisbo 30.01.06 12:34| 
 |
Rispondi al commento

Dal punto di vista puramente teorico la posizione di Civiltà cattolica non è sbagliata, in fondo su wikipedia, o su qualsiasi wiki, ognuno può scrivere ciò che vuole, e quindi anche fesserie. Tuttavia ciò che viene scritto da uno può essere modificato da un altro, e quindi arriviamo al paradosso: come è possibile che un oggetto che di per sé non ha controllori di sorta, sia più controllato di oggetti sotto controllo costante?
E' possibile perché, a fronte dell'elevato numero di utenti, la parola del singolo viene controllata da una moltitudine DI ALTRI SINGOLI, non da un comitato predefinito ne da una quanto meno influenzabile opinione pubblica, bensì da persone singole, in grado di discernere il vero dal falso e dotati del potere di modificare ciò che è scritto. Non è vero che il wiki non ha organizzazione alle spalle, in realtà ha tutta la comunità, che analizza e corregge, il tutto gratis.

Pietro Tisbo 30.01.06 12:28| 
 |
Rispondi al commento

scusate per il messaggio precedente ma ho sbagliato area...ho visto la foto del tronchetto e... scusa ancora!

torresi marco 11.01.06 16:24| 
 |
Rispondi al commento

ma come può parlare di tecnologia e innovazione quando la tim non riesce neanche a garantire un buon funzionamento del servizio di posta eletrronica (o meglio del servizio "i-box") nel proprio sito?...ti offrono moltissimi servizi,tutti molto utili, ma che praticamente non puoi utilizzare perchè appena finisci di scrivere una mail e la invii, la pagina scade e devi ripetere il login...se sei fortunato, dopo vari tentativi, riesci ad aprire una mail ricevuta...se provi a tornare indietro per leggerne un'altra devi rifare il login o chiudere il tutto e riaprire il browser...lo stesso discorso vale per l'invio dal web di sms, mms, fax e quant'altro offre "tim.it".... tutto ciò è vero e non si tratta soltanto di un problema che si verifica se accedo da casa mia ma si ripete da qualsiasi alto punto di accesso(provato anche all'estero!)...
so che questo messaggio è inerente all'argomento ma sembra una barzelletta,un colmo che chi gestisce servizi telefonici e di rete non riesca a far funzionare bene il proprio sito... quindi perfavore pubblicatelo (anche in un'altra area) o comunque prendetelo in considerazione... grazie

marco

marco torresi 11.01.06 16:11| 
 |
Rispondi al commento

Mha...
non ho letto tutte le risposte, in quanto tantissime, ma sono a dir poco perplesso. Apprezzo Beppe per quello che fà (non sono daccordo su molte sue posizioni ma lo ADORO per il fatto che si ponga delle domande scaturite DALLA SUA TESTA).
Credo, che come tutte le cose, e forze ancora di pù delle altre. l'informazione è un bene prezioso e imprescindibile. Chi la fornisce (come ad esempio i giornalisti) hanno una responsabilità enorme. Fornire una falsità a chi non è in grado di rendersene conto è un DANNO INFINITO forse più che nascondere una verità fastidiosa.
Per questo dico che wiki non è un problema di GESUITI (come molti anticattolici hanno segnalato), ma di VERITA'.
Fare una accozzaglia di idee, fantasie, verità e menzogne NON VALUTATE, non solo è inutile MA DANNOSO.
Il problema e chi valuta cosa è giusto e cosa è sbagliato? Cosa è vero e cosa è falso?
allora occorre un DISTINGUO.
Fatti CONCRETI e REALI (VERIFICATI) da un lato e opinioni (solo relative ai precedenti e non a fantasie) da un altro lato.

Con Affetto

Walter

Walter Summonte 10.01.06 10:33| 
 |
Rispondi al commento

Problemi per la celebre enciclopedia online

Azione legale per Wikipedia: «Troppi errori»
È nato un coordinamento per raccogliere le notizie diffamanti contenute nel portale e quindi agire legalmente contro il fondatore Jimmy «Jimbo» Wales, fondatore di Wikipedia (da Internet)

LA CHIAMATA E LA MINACCIA - Wikipedia Class Action sostiene di voler raccogliere le lamentele da parte di chi nella comunità di Internet (individui, imprese) si sente diffamato o obiettivo di articoli maliziosi pubblicati dall’enciclopedia online. Inoltre, invita chiunque trovasse errori o falsità riguardanti persone o entità terze a contattare le «vittime» e a segnalare loro la possibilità di rivolgersi a Wikipedia Class Action. Una volta raccolto un fascicolo di segnalazioni e accuse all’enciclopedia, Wikipedia Class Action promette di segnalare gli errori agli editori dell’enciclopedia online, di imporre alla fondazione che la gestisce, anche attraverso azioni legali, la fine dell’anonimato dei produttori di contenuti, ma anche di ottenere risarcimenti pecuniari in favore di chi risulterà vittima di diffamazioni attraverso le voci di Wikipedia.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/12_Dicembre/18/wikipedia.shtml

IO CONTATTERO' www.wikipediaclassaction.org

A. Giulio FERRARI 19.12.05 08:57| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di Wikipedia, vi segnalo questo articolo
http://punto-informatico.it/p.asp?i=56578 che parla di un browser (Open Source) chiamato Gollum che permette di visualizzare i contenuti della grande enciclopedia globale con un interfaccia un po' più semplice ed accessibile anche ai meno "pratici".
Il browser è attualmente ancora in versione "beta" ma grazie alla natura Open Source dovrebbe raggiungere presto la versione definitiva.
Buona consultazione a tutti ed un saluto, oltre che un ringraziamento, a Beppe

Jacopo Doria 07.12.05 01:16| 
 |
Rispondi al commento

RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:51| 
 |
Rispondi al commento

LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:49| 
 |
Rispondi al commento

Una risposta a Marco Dimitri...
A cosa si riferisce?
Non mi pare di aver fatto riferimento alcuno a ciò che dice lei?!?!?!?
Perchè non cerca di scrivere in maniera comprensibile, così da permettere a tutti di capire ciò che scrive?
Grazie.

Massimo Grassi 11.11.05 19:43| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei rispondere al Sig. Massimo Grassi:

Lei si meraviglia per un risarcimento economico e non si sofferma sul regime che conduce in carcere persone appartenenti a una realtà controinformativa, dal nome sicuramente d'impatto ma formata da cittadini che nulla hanno fatto di male.

Tenere dei ragazzi in una cella 400 giorni SENZA UNA PROVA CHE SIA UNA con accuse poste in essere da preti ed "esperti" della Curia.
Cosa ne sa Lei di cosa accadde per indignarsi?

Piuttosto si indigni, la priva d che in Italia si possono tenere i cittadini in carcere in regime du "custodia cautelare" senza che vi sia una sola prova.
Magari mentre qualcuno, grazie al Diavolo, dimentica la banda della Uno Bianca ad esempio, è solo un esempio si intende. Coincidenze.

E, scusi, ma con che diritto Lei ghettizza la mia realtà privandola del garantismo, con la sua indignazione.

(NON) vorrei vedere lei, strappato al suo mondo, sbattuto come mostro di copertina, rinchiuso più di un anno in una cella di isolamento e poi, alla fine: "Ma si! Ha ragione Lei! E' innocente! Si prenda pure 100.000 Euro, ci paghi i legali e l'affitto arretrato!"
"Ehh cosa vuole! Attaccando i preti e lo Stato le se l'è cercata!" "Righi dritto e non si faccia vedere in tv!"
Ecco, dopo ciò, se io Le chiedessi: "Come si sente coglione?"

E guardi che gli abusi, tutti gli abusi, sono commessi e verranno commessi perchè il popolo lo consente!

Marco Dimitri 09.11.05 04:51| 
 |
Rispondi al commento

volevo invitare tutti a leggere l'articolo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

michele rinaldi 20.10.05 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Caro Massimo Grassi se non ti va che Beppe esprima le sue giuste opinioni sulla Chiesa, allora non ascoltarle e cambia sito! Ciao

Gianluca Scocco 09.10.05 11:25| 
 |
Rispondi al commento

Penso che se la recensione di wikipedia non fosse stata scritta da un gesuita o comunque da un uomo di chiesa, anche Grillo l'avrebbe condivisa.
Peccato, un'occasione persa per schivare la dietrologia!

A questi indirizzi è possibile ascoltare e/o leggere l'intervento di Antonio Spadaro sulle polemiche suscitate dal suo articolo su Wikipedia.

http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=prog&ref=1992

http://vittoriozambardino.blog.kataweb.it/zetavu/2005/10/wikiaccordi.html

Antonella Crisafulli 08.10.05 10:42| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei sapere perchè lo staff di Beppegrillo.it non si prende la briga di rispondere alle email che gli vengono fornite. Capisco che possano essere tante, ma almeno una mail per dire: abbiamo letto quel che hai detto!

Ho inviato una mail in agosto riportando quello che ho postato qui, chiedendo una valutazione di Grillo da inserire nella tesi di laurea che sto scrivendo, in modo da discutere di questo problema in ambito accademico. Ma dopo 2 mesi ancora non ho ricevuto risposta.

Valentina Colazzo 06.10.05 15:41| 
 |
Rispondi al commento

Il fatto è che anchhe wikipedia si è accorta del danno chepuò provocare "l'intelligenza collettiva"...ed è corsa ai ripari...facendo in modo che alcuni contenuti non possano essere modificati da chiunque...
Io sono un collaboratore di wikipedia ed apprezzo tantissimo il servizio che offre...ma mi trovo d'accordo con le parole di "civiltà cattolica"...
Caro Beppe, forse non ti rendi conto...tu sempre contro la guerra...che criticando in modo becero come fai tu la chiesa, fai anche tu una sorta di guerra...quindi piantala con questi attacchi gratuiti e guidati da faziosità...coraggio...sei bravo...ma quando ti abbassi a fare critiche del genere mi scadi davvero tanto...

Massimo Grassi 06.10.05 09:42| 
 |
Rispondi al commento

BAMBINI DI SATANA

'Detenzione ingiusta'
Indennizzo di 100mila euro a Marco Dimitri

BOLOGNA, 20 LUGLIO 2004 - Un indennizzo per ingiusta detenzione ai 'Bambini di Satana'. Lo ha deciso la Corte di Appello di Bologna di risarcire con 100mila euro Marco Dimitri, 50.000 a Gennaro Luongo.

Dimitri, Luongo e altri quattro satanisti vennero accusati di vari fatti, tra cui l'aver usato violenze sessuali ad un bambino di due anni e mezzo durante riti della setta, e l'avere sottoposto una minorenne ad uno stupro di gruppo dopo averle fatto bere un caffe' al narcotico. Accuse da cui sono stati assolti in tutti i gradi di giudizio.

Nei confronti di Dimitri, capo delle setta, la Cassazione nei mesi scorsi aveva stabilito che il risarcimento doveva essere superiore ai 35 mila euro riconosciuti un anno e mezzo fa, sempre dalla Corte di Appello di Bologna. Dimitri passo' 400 giorni in carcere tra il '96 e il '97, per poi venire assolto in tutti i gradi di giudizio. La Cassazione aveva accolto un ricorso presentato dai legali che hanno assistito Dimitri, Guido Clausi Schettini e Nicola Chirco.

Nell'udienza del 7 luglio il Pg Eleonora De Marco aveva stimato equo un risarcimento di 50.000 euro, in considerazione del fatto che Dimitri non aveva una occupazione. Ma gli avvocati Chirco e Clausi Schettini avevano invece ricordato che in realta' l'unica condanna di Dimitri in quel processo fu per irregolarita' nelle scritture contabili. Era quindi agli atti che aveva una attivita' lavorativa, legata alla setta dei 'Bambini di Satana'.

SIGNORI A VOI IL COMMENTO !!!...
SIAMO IN ITALIA, UN LUOGO DOVE SI DANNO I SOLDI A CHI FA RITI SATANICI POI LAMENTIAMOCI SE CE GENTE CHE MUORE PERCHè VIENE SEPOLTA VIVA! NEL PARCO DEL TICINO.......... VEDI CRONACHE RECENTI !!...
POI LAMENTIAMOCI DI TROVARE IN GIRO SOGGETTI CHE FANNO A PEZZI I PROPRI ZII.....

natalino cungiazzi 04.10.05 23:27| 
 |
Rispondi al commento

"
L’eredità dell’epoca moderna, che vede se non la sconfitta certo un drastico ridimensionamento della pretesa razionalistica, ci presenta una inattesa esplosione del sacro. La secolarizzazione veniva annunciata come una riduzione in termini «mondani», «non religiosi», del discorso cristiano. Invece, oggi, pullulano le più svariate forme di un sacro che potrebbe essere definito naturalistico, in quanto trova risposte al senso religioso in una concezione della natura (del cosmo e dell’uomo) che, quasi al modo dell’era precristiana, torna ad essere sentita come in se stessa divina (theia physis). Dei e demoni popolano l’universo di questo nuovo politeismo irrazionale, paradossalmente nutrito dagli straordinari mezzi offerti dalla scienza e dalla tecnica. Non credere più in Dio non significa credere in niente, significa, invece, credere in tutto. Questa nota intuizione di Chesterton descrive bene la condizione di molti uomini di oggi. Abbandonata la fede cristiana e delusi dalla pretesa della ragione illuministica, essi si scoprono inermi di fronte alla realtà. Non riescono a liberarsi dall’angoscia di una solitudine radicale di fronte al mondo e al tempo"

op citata da
"ANGELO SCOLA
Vescovo emerito di Grosseto Rettore Magnifico della «Pontificia Università Lateranense"


Condivido, dico che io credo in Dio ma quello che non credono in Dio non significa che credano in tutto, e credere in tutto non significa essere "positivisti" il positivismo ci ha liberato da quel clero che ha messo in gabbia Galielo, il padre dei viaggi nel cosmo, unico strumento oggi per scongiurare i pericoli di un asteriode che puntasse dritto al nostro c...lo

Per cui è ORA DI METTERE IL CLERO FUORI DALLE QUESTIONI DELLA VITA PUBBLICA !

GRAZIE !!

alberto rossi 04.10.05 22:52| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di wiki. Oggi, 4 ottobre 2005, nella sessione dedicata a "Comunicazione e ambiente" del 3° Weec, Convegno mondiale sull'educazione ambientale (www.3weec.org) che si tiene in questi giorni a Torino al Lingotto, Richard Forrest, un giovane studioso americano che da due anni vive nello Sri Lanka, ha presentato il wiki website www.ecodevwiki.org, cioè un wiki nato per condividere informazioni sulla conservazione dell'ambiente e sullo sviluppo sostenibile.
Attualmente è ancora in embrione, ci sono solo 2000 pagine circa, è in inglese, ma chiunque voglia contribuire è benvenuto.

ada guglielmino 04.10.05 20:41| 
 |
Rispondi al commento

Il periodo storico credo che sià di grande cambiamento,inquanto la caratterizzazione data dalla chiesa nella società può essere scemata,infatti noi sappiamo che la Bibbia ci da la conferma dell'esistenza di Dio,ma se meglio letta può dare la conferma della non esistenza1infatti partendo dalla Genesi,il quarto giorno viene creato il sole e la luna definita luminare(invece è riflettente),ma già il primo giorno c'era la luce divisa dalle tenebre!al passo 8,1\3(Genesi) si parla di pioggia che viene da cateratte,quindi non da nuvole!Mosè prima dell'esodo era già stato nei pressi del Sinai,in Asia ossia a Madian, le piaghe possono essere spiegate con l'alzamento della temperatura,che spinge gli animali verso il luogo più fertile dell'Egitto e forse dell'Africa ossia Nilo,portando malattia e attacchi alle piantagioni!mentre la divisione del mare è una semplice bassa marea, frequenti allo stretto di Suez,e il rosso sangue potrebbero essere riflessi di alghe dove è avvenuto l'Esodo!;Di Gesù si può dire che è figlio di Dio per un sogno di Giuseppe che si è poi ridestato e senza avere un'ostetrica che verifichi la verginita!a12,46\50e 13,55\58 si parla di altri fratelli di Gesù, e a 13,58 sembra pretendere che gli credano!suggestione bella e buona forse usata anche nel passo Matteo17,24\27
dove un pesce puo essere paragonato ad un conigli da cilindro al contrario!per i posseduti poi vi è un metodo brevettato da Gesù ossia buttare i maiali a mare,descritti i dettagli a Matteo
8,28\34!ora la domanda è:chi ci ha creato?ma chi ha creato Dio direi io!la volontà divina?si dii pure!ma questa chi l'ha creata?ne inventiamo infinite di possibilità ma là prima creazione che non deve avere nessun'altro creatore prima(altrimenti e parte della seconda in poi),è per questo motivo creato a caso,senza conoscere la causa effetto,quindi l'uomo può essere creato a caso senza nessun problema!se poi si dice che Dio non ha nè inizzio nè fine!allora se non inizziato, è non esistente!Dio?non ci credo!

Roberto Tamburrino 23.09.05 21:11| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe.
Ho letto l'articolo di Civiltà Cattolica. A dire il vero lo trovato abbastanza equilibrato e condivido alcuni punti di perplessità. Trovo Wikipedia una grande idea, però qualche aspetto mi fa riflettere. Soprattutto dopo aver letto la lista delle voci che sono sospese perchè il giudizio non è uniforme. Sono di natura politica, religiosa, economica e storica. Dove c'è una controversia insomma ci sono dei problemi. Problemi generati magari da un piccolo gruppo che non condivide le opinioni di una più larga maggioranza e fa continue rettifiche
Il problema è che non si può sapere se la sintesi che viene fatta è poi corretta.
La vedo un po' come mettere in una sola definizione tutti i risultati che da un motore di ricerca per una data parola: non tutti i risultati vanno bene. Bisogna scegliere.
Penso quindi che lo strumento sia validissimo e utile, ma va usato tenendo conto di questi aspetti. L'articolo di Spataro mi sembra che voglia porre l'accento su questi aspetti.

Massimo Presta 23.09.05 01:56| 
 |
Rispondi al commento

Non so se è il punto giusto, ma voglio segnalare a Beppe Grillo lo scandalo di alice mia.
forse ne sei già a conoscenza ma ho comprato il pacchetto in un negozio convenzionato telecom e ho speso 119 euro per telefono aladino, modem e sistema wire less (senza fili). Questa cosa è avvenuta alla fine di maggio. e accidenti a me ad oggi l' aladino non funziona. il contratto vale un anno e prima in teoria non è possibile recedere.
bisogna informare tutti che alice mia è un enorme pacco. tecnici telecom mi hanno detto telefonicamente che uno degli elementi del pacchetto è difettoso e ancora oggi non esiste una soluzione al problema.
ancora una volta siamo di fronte ad un atteggiamento estremamente scorretto nei confronti dei clienti. perchè conyinuano a pubblicizzare un prodotto che non funziona?

massimo fagnoni 17.09.05 08:44| 
 |
Rispondi al commento

Volevo conoscere i veri motivi, non quelli che non ti dicono gli operatori, per cui telecom Italia non vuole rendere disponibile il servizio ADSL alla minoranza che ancora non ne puo' usufruire. Sono diversi anni che ne faccio richiesta e ancora niente ! INDIGNATO

Simone Ginepro 05.09.05 08:25| 
 |
Rispondi al commento

E' curioso che sia proprio un gesuita il padre spirituale di internet e cioè Teilhard de Chardin, reso inoffensivo dalla Chiesa e che aveva profeticamente parlato di ciò che Wiki oggi rappresenta. Una fantastica opportunità per l'evoluzione degli uomini.

stefano nicatore 03.09.05 16:05| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedevo? proprio a me doveva capitare?

Ho conosciuto una ragaza... fin qui tutto ok.
Dopo una 10 di giorni, nei nostri momenti + inn... lei si bloccava... ma ke cavolo!

Ho scoperto ke è mormona.(+ o - una setta dicono)

mi sn informato un po...

è possibile ke dietro tante belle cose... ke mettono in primo piano, poi... quando vanno nel tempoi... venerano satana?...

forse non è qui ke dovevo scrivere, ma beppe mi ha sempre ispirato fiducia e penso nn dica zazzate ma la verità anke quando gli sn tutti contro.

ke devo fare? dvo tirarla fuori da li?

ci va da 2 anni!

grazie! ciaoooooooo :)

Peppe Romanio 01.09.05 11:25| 
 |
Rispondi al commento

Sarà...però io su Wikipedia ho trovato un sacco di informazioni utili, accurate e irreperibili su qualsiasi altra enciclopedia.

Umberto Gandellini 30.08.05 17:36| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe
dato che sono piuttosto ignorante in fatto di utilizzo delle risorse delle rete per la vita domestica (in questo senso il mio utilizzo si limita a scaricare ricette di cucina..), ma che "purtroppo" ho un compagno ex calciatore tuttora amante del calcio giocato e stiamo quindi valutando l'acquisto di sky, sono però dubbiosa a causa di quanto dici nei tuoi spettacoli.

E mi riferisco al fatto che da internet è già possibile scaricare le partite gratis..

E dato che come te son ligure (spezzina) e che comunque preferirei quando possibile non farmela mettere nel cossiddetto (se esistono modi di non pagare ma non ce lo dicono..), vorrei mi spiegassi come funziona prima di cadere in un acquisto inutile o comunque superfluo..

Scusa se l'argomento è un pò frivolo, rispetto almeno alle molte cose di cui si potrebbe discutere con questa Italia e questo governo..

Grazie comunque.
Barbara

Barbara Sommovigo 25.08.05 09:59| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale
La mail nel tuo sito non funziona

matteo martini 21.08.05 12:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Anthony,
Esiste una bella differenza tra diffamare e
criticare; il problema e' che da queste parti,
pare non sia permesso criticare chi si da' arie
di santita'.
Se cerchi qualcuno che diffamo' Padre Pio, puoi
rivolgerti dalle parti del Vaticano:
la Chiesa, negli anni '30 e '40, svolse delle
indagini, e raccolse tutta una serie di fatti e
voci, sulle attivita' di lui e dei suoi frati,
amplificandole per sminuirne la figura.
La Chiesa degli ultimi 20 anni invece, conscia
dell'affare che il caso permetteva, si rimangio'
tutto, le accuse vere e quelle false sulla bramosia, l'avidita' e la lussuria dei frati di
sangiovannirotondo.
Vuoi documentarti? Fallo, ti divertirai...
Ti sei offeso perche' l'ho paragonato scherzosamente a Khomeini?
Scusami, ma con buona pace di Ratzinger, tutto e'
relativo, e qualcuno potrebbe offendersi per aver
paragonato l'iraniano a Forgione.
C'e' gente che prende Padre Pijo a modello di vita?
Ahiahi... e' questa la triste notizia.

E. Belcampo 13.08.05 19:50| 
 |
Rispondi al commento

Salve,
sto scrivendo una tesi sulla produzione di sapere d'autore VS la produzione di sapere open content, analizzando appunto Wikipedia.
Analizzando i post del precendente articolo di Grillo "Il potere della conoscenza", sono giunta ad alcuni pro e contro, che ho così analizzato (la parte che segue sono gli appunti di uno dei capitoli della mia tesi):

- "Wikipedia è affidabile perché è controllata da molte persone, le quali hanno la possibilità di correggere subito l’errore. In pratica Wikipedia è come una agorà ateniese dove si discute del sapere, oppure come un poema omerico costruito da più mani."

Il livello di attendibilità dipende dal numero di persone competenti che ci lavora. Molti articoli non possono essere tutti verificati sempre da pochi esperti in materia. Inoltre il livello di cultura varia molto da persona a persona. Non tutti possono essere esperti di certi argomenti. Dunque, se io non so niente sull’argomento, e per questo cerco materiale su Wikipedia, in base a cosa posso dire che una cosa è errata o meno? Per risolvere questo problema devo confrontarla con un’altra fonte. Ma a questo punto, che se non sono sicuro di quello che è scritto sull’enciclopedia, perchè consultarla? Crolla la stessa definizione di “enciclopedia”. Si può controbattere col ritenere che bisogna verificare tutte le informazioni, che neanche la Treccani è affidabile, ma quantomeno vi è dietro un comitato scientifico che legge e approva i testi. In Wikipedia chi legge e approva i testi? Altri utenti, più o meno esperti in materia, oppure gli admin che non sempre sono competenti in materia e a volte, col proprio punto di vista indirizzano l’andamento di un articolo, togliendo di fatto la “libertà” all’articolo stesso.

- "Generalmente, inoltre, chi perde tempo a scrivere un articolo è un appassionato dell’argomento, quindi una persona che sa abbastanza della materia."
- "E’ completa perché ognuno può aggiungere quello che sa in una determinata materia."
- "Gli errori che vi sono in una Wikipedia in una determinata lingua, traducendo i lemmi, si moltiplicano nelle varie lingue. Inoltre, vi sono gli errori di traduzione e comprensione di alcune parole, col rischio di cambiare il senso del contenuto."
- "Un utente giovane può venir preso dall’entusiasmo di scrivere un lemma, ma non sempre è un vero esperto in materia o è aggiornato sulla bibliografia sufficientemente."

Un vandalo, per spirito di protagonismo, può modificare l’articolo scrivendo delle inesattezze o deturpando pagine. Finchè si scrive che un gatto abbaia tutti si rendono conto dell’errore, ma se si scrivi che “sen a/2 = radice cubica di (sen (p-b) sen (p-c))/ (sen b sen c), io che non so niente di trigonometria, come faccio a sapere che è sbagliato? Stessa cosa vale per i problemi di traduzione e per le inesattezze del giovane collaboratore. Devo attendere l’arrivo di quelle persone competenti che vedano e riparino l’errore. Ma se nel frattempo io ho attinto a questa fonte e mi sono fidato, che faccio?

- "Molte persone hanno punti di vista differenti, quindi vi è obiettività nell’articolo in quanto vi sono i vari punti di vista a confronto, visibili e confrontabili nella sezione Discussioni."

Proprio per evitare questo problema di punti di vista a confronto, una delle richieste nel manuale di comportamento di Wikipedia è quella di non inserire punti di vista, le opinioni o le tesi personali., ottenendo così una politica di NPOV (Neutral Point Of View) in quanto regola “assoluta e non discutibile”.

- "E’ uno spazio di confronto democratico, libero da censura e strumentalizzazione."

Un utente del blog ha considerato che “gli utenti di internet non sono rappresentativi della popolazione”. Personalmente, mi distacco da questa affermazione in quanto oramai l’utilizzo di internet è in crescita esponenziale. Si può sostenere, invece, che chi partecipa ad un progetto di enciclopedia sia un determinato settore del popolo degli internauti, con alcune caratteristiche in comune (per esempio anche la sola voglia di conoscenza) e per questo l’enciclopedia potrebbe risultare influenzata da ideologie o mode.

- "Wikipedia è un ottimo esercizio per gli studenti e uno strumento per gli insegnanti."

Sarebbe un ottimo progetto, difatti, quello dell’interazione tra il sistema scolastico e Wikipedia, che aumenterebbe la qualità di questa ultima. Speriamo che qualche insegnante ne colga l’occasione. Da notare, tra l’altro, che si tratterebbe comunque di un articolo supervisionato da personale competente (l’insegnante).

- "Wikipedia è inutile in quanto Internet stesso è una enciclopedia. Google può essere considerato una enciclopedia."

La differenza tra wikipedia e Internet+Google è che la prima ha una struttura precisa, nella quale le informazioni sono catalogate precisamente per nome. In Internet, tramite Google, inserendo un nome posso ottenere miriadi di documenti più o meno pertinenti alla questione desiderata. Sta a me fare un minuzioso lavoro da certosino ad andare a spulciare quelli migliori, con un notevole spreco di tempo. Questo non vuol dire che Wikipedia sia oro colato, ma che facilita di molto le ricerche. Sta a me confrontare il testo di Wikipedia con i singoli documenti trovati su Google.

- "Wikipedia è sintetica ed è una raccolta di dati."

Che sia sintetica, non credo. Che sia una raccolta di dati… beh, cosa è d’altronde il “sapere enciclopedico”? Come è fatta una normale enciclopedia? Voce dopo voce… Non è un libro di testo scolastico dove i vari saperi vengono interpolati con studi precisi.

- "Ha vantaggi rispetto alla versione cartacea: è più aggiornata, è più corretta perché frutto di più menti invece che di poche, meno costosa e meno spreco di risorse (come per esempio carta o inchiostro sulla quale è stampata la Treccani)"

Vantaggio della Treccani, già espresso prima tuttavia, essa è controllata da un comitato scientifico che ne approva voce per voce. Costituire un comitato scientifico competente e neutrale sarebbe la migliore soluzione possibile.


Tutto questo, dunque, mi porta alla conclusione che un Comitato Scientifico composto da personale competente e neutrale sarebbe un vantaggio per la WIkipedia. Attendo vostri commenti per migliorare ancora di più la tesi. D'altronde il miglior lavoro è quello prodotto da più menti.

Valentina Colazzo

PS: chiedo scusa per non aver ancora analizzato i post di questo articolo. Sto provvedendo.

PS2: chiedo scusa se la struttura del testo non sarà molto comprensibile, ma l'anteprima mi preoccupa in quanto non mostra gli spazi per distaccare i pezzi di discorso. Spero possa cmq essere comprensibile. Vi chiedo scusa per questo inconveniente

Valentina Colazzo 13.08.05 16:45| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi scusi sig. Belcampo... Non mi permetto di giudicare la tua opinione sull'argomento wikipedia, ma piuttosto mi permetto di farti una domanda: come ti puoi permettere di offendere una persona come padre Pio???!!! Ti consiglio molto vivamente, prima di diffamare pubblicamente un santo uomo, di documentarti, xkè, a mio avviso, parli a vanvera. Puoi permetterti di definirti un pagano, puoi permetterti di non credere all'esistenza di Dio, all'intercessione di Padre Pio attraverso la preghiera, alla sua testimonianza cristiana, ma non puoi assolutamente diffamarlo, paragonandolo addirittura all'ayatollah Khomeini...
Abbi l'educazione almeno di chiedere scusa a quanti sono cristiani, e che fanno di persone come padre Pio un modello di vita!!! Dimostra perlomeno di avere il buon senso.

Anthony Pecchia 13.08.05 11:13| 
 |
Rispondi al commento

Leggo solo oggi che Stefano di Pasquale mi tira
in ballo e mi offende.
Io non lo conosco, non so come si permetta, e che
accidenti voglia.
Comunque sia, preferirei mille volte fare lo
zappatore, che infilare la testa in un sacco per
credere a miracoli, prodigii e simili imbrogli;
per quanto riguarda chi ha bisogno di crederci,
e' evidente che si tratta di persone in preda
alla sofferenza, e quindi, non sapendo dove
sbattere la testa, disposte a credere a qualsiasi
cosa, anche a Padre Pijo, sosia dell'Ayatollah
Khomeini (chi dei due fosse meno oscurantista, e'
difficile dire...).
In Italia, accanto a tanta gente che delinque e
distrugge la bellezza, ci sono tanti giovani che
studiano, e faticano per formarsi una cultura;
e queste persone che imparano, che analizzano
i fenomeni naturali e umani, sono ancora costrette
a convivere con vergognose incrostazioni del peggiore fanatismo del passato.
Io sono fiero del mio paese, ma quando devo parlare di questi argomenti con uno straniero,
arrossisco; la persona in questione mi guarda come potrebbe uno studioso di antropologia, sentendo parlare di riti tribali e stregoneria
vudu'.

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 11.08.05 18:31| 
 |
Rispondi al commento

http://www.bombacarta.it/home/manifesto.asp

Scusate ma quale sarebbe il pericolo?

Angelo Salzano 09.08.05 16:09| 
 |
Rispondi al commento

Si chiama Antonio Spadaro.
Appartiene alla famigerata setta dei GESUITI.
Si adopera per un potere occulto che mira alla costruzione di un "sapere convenzionale" (cfr Uomini in nero, scoperta di Atlantide, ecc. ecc.).
Ha fondato un'associazione culturale chiamata BOMBACARTA.
I "bombers", ovvero gli adepti di questa sinistra (o destra) associazione si adoperano per la diffusione dell'AMORE PER L'ARTE attraverso qualsiasi mezzo.
Esiste anche una comunità virtuale.
Il male si sta espandendo.
Fermiamolo.
WWW.BOMBACARTA.IT

P.S.
Caro Beppe, so che la rete è grande e spesso cattura squali insieme a pesci rossi.
Ma occorre conoscere per comprendere, comprendere per criticare.

Ciao!

Gabriele

Gabriele Guzzetti 09.08.05 12:56| 
 |
Rispondi al commento

@ La Ferlita

Lei ha ragione su ciò che pensa e scrive, però fossi il Lei starei attento all'ortografia :__)
Comunque condivido. E in pieno.

Giorgio Verderami 08.08.05 11:55| 
 |
Rispondi al commento

Questi sembrano far parte di una confraternita di "illuminati", nel senso più inquietante del termine, adesso si mettono a fare pure i processi... come fosse l'inquisizione?
Qualcuono credeva parlassi dei Gesuiti? Noooooo.
Sono i wkipediani che si avventano contro gli "untori" delle loro regole a quanto pare "revisionabili", dato che adesso sembra perprio che la libertà tanto agognata, sarà appannaggio dei contributori di serie B. E la enciclopedia "stabile", sarà formulata controllata ed editata dagli "eletti". Ma chi, da quelli che chiedono l'elemosina nelle foto (http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Snowdog)?????????????

baubaumiciomicio...

Roberto La Ferlita 08.08.05 10:56| 
 |
Rispondi al commento

Smentita
"La Wikipedia rinuncia alla libertà universale di modifica"
Per onor di cronaca pubblico la smentita alla notizia da me riportata nel post precedenta e sbagliata a causa di errori di traduzione da perte dei giornalisti tedeschi.
Non si pensa a chiudere Wikipedia "tradizionale" ma tuttalpiù ad affiancarle una versione "stabile" e non modificabile.
Per il resto i problemi emersi per la wikipedia riportati da Civiltà Cattolica e riconosciuti da Jimmy Wales, rimangono.

Gian Piero Biancoli 07.08.05 17:47| 
 |
Rispondi al commento

Visto che il mio post precedente è stato cancellato (come mai?) aggiungo che le persone impegnate a far rispettare i propri diritti, Wikipedia le definisce senza troppi complimenti "Utenti problematici"...

Stefano

Stefano De Matteis 07.08.05 16:13| 
 |
Rispondi al commento

"Invece, tentate per prima cosa di risolvere le dispute usando le procedure per la risoluzione delle dispute. Ciò porta spesso a una soluzione senza ricorrere all'uso diretto della legge. Se le procedure di soluzione delle dispute non risolvono il vostro problema, allora potete usare la legge, nella consapevolezza che avete fatto tutti i passi necessari per risolvere la situazione amichevolmente.
Ma, se sentite veramente il bisogno di intraprendere una azione legale, non possiamo certo impedirvi di farlo. Comunque, vi chiediamo, se lo fate, di non scrivere su Wikipedia finché la questione legale è stata appianata in un modo o nell'altro, per assicurarvi e assicurarci che tutte le procedure legali avvengano tramite gli appropriati canali giudiziari. Se decidete di procedere con una azione legale, dovete gestirla in privato con la parte avversa tramite e-mail. Non discutetene in un forum o una pagina di discussione di Wikipedia; potreste scoprire che altri utenti si schierano con la parte avversa. (Volete davvero citare un gruppo di utenti se questo accadesse?) Se la vostra questione coinvolge Wikipedia in sé, dovete contattare l'organizzazione a cui fa capo, la Wikimedia Foundation."

http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Nessuna_minaccia_legale

Ma è vero che in un caso molto recente addirittura chi ha espresso un problema di Privacy su Wikipedia Italiana e poi si è visto costretto magari perchè inascoltato o addirittura deriso ad inviare una e-mail in privato ai responsabili Italiani per mettere in opera un diritto legittimo, si è visto addirittura bannato e per un tempo indeterminato? Come possono accadere cose di questo tipo? Mistero...........


Stefano

Stefano De Matteis 07.08.05 16:03| 
 |
Rispondi al commento

Come volevasi dimostrare:

La Wikipedia rinuncia alla libertà universale di modifica

La gente è abbastanza intelligente da non approfittare della libertà di modificare a piacimento il contenuto della wikipedia?
Pare proprio di no.
Uno dei casi di vandalismo più recente è stato forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dopo l'elezione del nuovo Papa, un utente ha rimpiazzato la foto di Benedetto XVI con quella dell'imperatore di Guerre Stellari.
In un'intervista Jimmy Wales (uno dei fondatori)ha detto che sarà necessario trovare un equilibrio fra la protezione delle informazioni e la libertà di accesso che consente di migliorare i contenuti.
Potrebbero esservi presto dei contenuti "stabili", ossia pagine che non saranno più modificabili perché sono qualitativamente indiscutibili.
Secondo Wales, potrebbe esserci una sorta di "commissione" che deciderà quali pagine "congelare". Finisce così piuttosto tristemente un esperimento che ha sicuramente rivoluzionato il modo di produrre conoscenza: la prima enciclopedia scritta "dal basso", senza controllo editoriale dall'alto, non scompare, ma non sarà più la stessa.

Per approfondimenti :
http://news.yahoo.com/s/nm/20050805/wl_nm/media_wikipedia_dc

http://slashdot.org/articles/05/08/05/2012229.shtml?tid=187&tid=95

Queste non sono dichiarazioni di Civiltà Cattolica, ma degli stessi Jimmy Wales e Larry Sanger i FONDATORI della wikipedia.
Può bastare come fonte attendibile ?????
Peccato che non siano preti o cardinali, altrimenti avremmo avuto altre accuse di attacco al sapere libero con citazioni di crociate, Torquemada e Galileo.

Gian Piero Biancoli 07.08.05 10:32| 
 |
Rispondi al commento

Ho sentito dire in it.wiki neanche la/il? presidente rispetta le regole. E' pazzesco! E poi come in una sorta di regime, non danno possibilità alle persone di esprimere il proprio punto di vista, a meno che non sia un continuo lecchinaggio. Ma come si può essere anarchici e dittatori insieme? Boh, sarà una nuova razza questa? PIEGATEMELO! :) FROU-FROU

giovanni froughini 06.08.05 17:15| 
 |
Rispondi al commento

IO STO CON I GESUITI, PER UNA VOLTA.

Eh sì hanno ragione i Gesuiti e forse hanno sottolineato e messo in evidenza uno dei limiti più deleteri X il progetto WIki-wiki. Il giochetto potrebbe piacere per un po' ma a lungo andare potrebbe dare a noia, facendo preferire i libri e le fonti ufficiali e non preoccupatevi esistono fonti anche non uffiacializzate che esprimono altri POV da tenere in buon conto... ma Wikipedia, meglio lasciarla perdere. E' una enciclopedia libera solo a parole...

Alba Martinelli 06.08.05 17:09| 
 |
Rispondi al commento

Tornando al discorso Wikipedia, ritengo che la consorella Italiana(volendo usare un gergo nel rispetto dei Gesuiti) sia davvero scarsa. Anzi scarsissima. Non trovo MAI articoli all'altezza delle mie aspettative e non credo che valga la pena intervenire come Co-Autore, poichè qualche amministratore zelante e invidioso potrebbe secondo il suo POV (nella *ostentata* ricerca del NPOV) cassare il mio contributo. Per questo preferisco scrivere su quella Inglese, molto più esaustiva e piena di gente che ne sa davvero. Ah io sono di destra ma sul Wiki Inglese sto da Dio. I confratelli Italiani perdono tempo in autoscatti patetici ed immotivati, specie se hanno torto marcio... Ah poveracci.. mettiamoci una mano sul cuore.

Antonello Biasi 06.08.05 16:59| 
 |
Rispondi al commento

LA TOPPA E IL BUCO
Per porre termine al can can provocato dal suo incontro con il “Cavaliere” Carlo De Benedetti ha scritto a Repubblica affermando che a torto s’è parlato di un “presunto, e i-nesistente, accordo con Berlusconi”; che questo accordo era più che lecito; che comun-que lui ci ha rinunziato. Ma queste toppe sono peggiori del buco che dovrebbero coprire.
De Benedetti riferisce: “Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti”. Ora è chiaro, attraverso la stessa lettera di smentita, che Berlusconi non ha proposto una partecipazione simbolica o di piccola minoranza:ha pro-posto di mettere nell’impresa lo stesso impegno finanziario del promotore. Praticamente una partnership 50%-50%. E qual è stata la reazione? L’“Ingegnere” ha risposto di sì. E questo non è un accordo? Non è un patto? E che cos’è, allora, un rifiuto? La smentita somiglia a quella della donna che negava d’aver tradito il marito, confessando soltanto d’essere andata a letto con l’idraulico.
De Benedetti, forse ingenuamente, non ha capito che lo scandalo del mondo di “Re-pubblica” nasce dal fatto che il dogma numero uno del sodalizio, per non dire dell’intera sinistra, è che Berlusconi è il diavolo; che non può che far male; che non è concepibile trattare con lui; che è una persona di tale cattivo gusto, nefasta influenza e perfino repel-lenza a fior di pelle, che è inconcepibile avere con lui rapporti normali. E invece lo sciagu-rato confessa d’avere avuto con lui “un incontro conviviale”! Addirittura, contraddicendo anni di campagna di demonizzazione, osa scrivere che il “Cavaliere” ha proposto la par-tecipazione “con gentilezza”! Ma dove vive, De Benedetti? Berlusconi gentile? Non legge mai “Repubblica”, lui? Se l’immagina Travaglio che ha un incontro conviviale con Berlu-sconi e poi lo definisce gentile?
Ma non è questo, il peggiore errore. Egli sostiene nella lettera che l’accordo aveva una finalità onesta ed anzi lodevole. Tuttavia, per amore dei lettori di “Repubblica”, ha detto a Berlusconi che rinunziava al suo apporto, “sia pure ringraziandolo per la disponibilità”. Ma se la finalità era onesta ed anzi lodevole, tanto che lui ha detto di sì “con semplicità” (co-me si fa quando la cosa è evidentemente positiva), e ancora oggi lo ringrazia, perché mai deve rinunziare alla partecipazione del Cavaliere? Solo perché quello dei lettori di “Re-pubblica” è un odio cieco, fanatico, uncompromising, che impone di non avere mai a che fare con Berlusconi, di non parlare della sua gentilezza, ecc.? De Benedetti ha perso un’occasione d’oro. Avrebbe potuto approfittarne per dare una lezione di buona creanza e di realismo a tutta la sinistra. Avrebbe dovuto dire: noi di “Repubblica” non odiamo nes-suno. Berlusconi è il nostro avversario perché fa male al paese, ma se volesse far bene - e in questo caso voleva far bene - saremmo i primi a sostenerlo. Ma forse questo è un di-scorso troppo difficile.
Se poi si fa l’ipotesi che l’accordo, invece d’essere pulito ed anzi lodevole, fosse spor-co e delittuoso, perché mai De Benedetti ne conferma la validità e dice che andrà avanti senza Berlusconi?
In questa occasione l’uomo ha mostrato tutta la propria inconsistenza morale. Un detto inglese impone: “never complain, never apologise”, non lamentarti mai, non scusarti mai. Assumi la responsabilità delle posizioni prese. Reclama il merito o la colpa di ogni tua a-zione, come un vero adulto. Qui egli avrebbe dovuto reclamare la validità del proprio comportamento e addirittura vantarsene. Chiedere scusa e fare marcia indietro lo mette definitivamente dalla parte del torto. Perché o ha gravemente sbagliato nel trattare con Berlusconi prima o ha gravemente sbagliato nel rinunciare all’accordo poi.
Gianni Pardo, giannipardo@libero.it
6 agosto 2005

In calce la lettera di Carlo De Benedetti a “Repubblica”, per chi non l’avesse letta:

CARA Repubblica, cari lettori, cari giornalisti e collaboratori del Gruppo Espresso, ca-ro Eugenio, caro Ezio, in questi giorni mi sono reso conto che si attribuisce alla mia per-sona una grande responsabilità sulla scena italiana, sia come individuo, sia come azioni-sta di maggioranza del Gruppo Espresso-Repubblica, ai cui giornalisti ho sempre garanti-to la massima libertà di espressione. È certamente una comunanza di idee e di ideali che ci ha fatto incontrare tantissimi anni fa (Eugenio, ricordi i primi incontri con te e Carlo Ca-racciolo agli inizi degli anni Settanta?) e ci ha unito attraverso tante battaglie. La passione civile e politica che mi anima dagli anni lontanissimi del Politecnico di Torino, ha portato oggi alla mia identificazione con il Gruppo Espresso, con le persone che lo hanno diretto, lo dirigono e vi lavorano, con i suoi lettori.
In questi ultimi giorni, per errore o in malafede, si è presentata come "alleanza" un'e-ventuale partecipazione di Silvio Berlusconi a una iniziativa da me pensata e che sarà da me presieduta, con la partecipazione di altri importanti imprenditori. C'è perfino chi ha vo-luto trattare questo argomento sotto il capitolo della questione morale, alla stregua delle gravi vicende che abbiamo appreso su operazioni finanziarie, tali da gettare ombre e so-spetti sul comportamento della stessa Banca d'Italia. E c'è chi ha cercato di approfittare dell'episodio per attaccare il Gruppo Espresso-Repubblica con riferimento alla mia veste di azionista di maggioranza. Non ho letto un solo commento sul merito dell'iniziativa da me assunta, ma solo sul presunto, e inesistente, accordo con Berlusconi.
Desidero dunque chiarire e ribadire, come già avevo fatto attraverso Il Sole 24 Ore del 29 luglio e il Financial Times del 3 agosto, come sono andate le cose.
1. Circa sei mesi fa ho dato incarico a Mediobanca e a Lazard di sviluppare finanzia-riamente e legalmente una mia idea per creare un fondo per il risanamento di medie a-ziende italiane.
2. Ho avuto di recente con Silvio Berlusconi un incontro conviviale, da lui richiesto da tempo, dopo che erano passati 16 anni dal nostro ultimo colloquio.
Verso la fine dell'incontro, in cui non si è parlato né di politica né di editoria, Berlusco-ni mi ha chiesto, incidentalmente, quali fossero i miei futuri progetti imprenditoriali. Ho ac-cennato all'idea del fondo. Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti.
Ma oggi, avendo constatato i malintesi e, soprattutto, le speculazioni che si sono fatte sull'episodio, ribadisco il mio assoluto impegno a considerare come prioritario il mio ruolo di editore del Gruppo Espresso-Repubblica. Per questo e solo per questa ragione, ho fat-to sapere a Berlusconi, sia pure ringraziandolo per la disponibilità, che rinuncio al suo in-vestimento.
Sono decenni che faccio l'imprenditore in Italia e so bene che ci sono prezzi che biso-gna imparare a pagare. Ma questa volta c'è qualcosa in più. C'è stato il tentativo di attac-care, attraverso la mia persona, il Gruppo Espresso-Repubblica. Questo non lo voglio e non lo posso accettare perché credo profondamente in quella comunità di ideali che è il mondo di Repubblica, dal quale nessuno, neppure il più vantaggioso degli investimenti, potrà mai allontanarmi. I miei critici in malafede, però, sappiano che io andrò avanti con il mio fondo, proprio come l'ho annunciato, nella convinzione che sia una buona cosa per gli azionisti ma anche per il Paese nel quale vedo, con viva preoccupazione, configurarsi come iniziative imprenditoriali avventure finanziarie sotto esame della magistratura.
da www.repubblica.it

Gianni Pardo 06.08.05 15:46| 
 |
Rispondi al commento

LA TOPPA E IL BUCO
Per porre termine al can can provocato dal suo incontro con il “Cavaliere” Carlo De Benedetti ha scritto a Repubblica affermando che a torto s’è parlato di un “presunto, e i-nesistente, accordo con Berlusconi”; che questo accordo era più che lecito; che comun-que lui ci ha rinunziato. Ma queste toppe sono peggiori del buco che dovrebbero coprire.
De Benedetti riferisce: “Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti”. Ora è chiaro, attraverso la stessa lettera di smentita, che Berlusconi non ha proposto una partecipazione simbolica o di piccola minoranza:ha pro-posto di mettere nell’impresa lo stesso impegno finanziario del promotore. Praticamente una partnership 50%-50%. E qual è stata la reazione? L’“Ingegnere” ha risposto di sì. E questo non è un accordo? Non è un patto? E che cos’è, allora, un rifiuto? La smentita somiglia a quella della donna che negava d’aver tradito il marito, confessando soltanto d’essere andata a letto con l’idraulico.
De Benedetti, forse ingenuamente, non ha capito che lo scandalo del mondo di “Re-pubblica” nasce dal fatto che il dogma numero uno del sodalizio, per non dire dell’intera sinistra, è che Berlusconi è il diavolo; che non può che far male; che non è concepibile trattare con lui; che è una persona di tale cattivo gusto, nefasta influenza e perfino repel-lenza a fior di pelle, che è inconcepibile avere con lui rapporti normali. E invece lo sciagu-rato confessa d’avere avuto con lui “un incontro conviviale”! Addirittura, contraddicendo anni di campagna di demonizzazione, osa scrivere che il “Cavaliere” ha proposto la par-tecipazione “con gentilezza”! Ma dove vive, De Benedetti? Berlusconi gentile? Non legge mai “Repubblica”, lui? Se l’immagina Travaglio che ha un incontro conviviale con Berlu-sconi e poi lo definisce gentile?
Ma non è questo, il peggiore errore. Egli sostiene nella lettera che l’accordo aveva una finalità onesta ed anzi lodevole. Tuttavia, per amore dei lettori di “Repubblica”, ha detto a Berlusconi che rinunziava al suo apporto, “sia pure ringraziandolo per la disponibilità”. Ma se la finalità era onesta ed anzi lodevole, tanto che lui ha detto di sì “con semplicità” (co-me si fa quando la cosa è evidentemente positiva), e ancora oggi lo ringrazia, perché mai deve rinunziare alla partecipazione del Cavaliere? Solo perché quello dei lettori di “Re-pubblica” è un odio cieco, fanatico, uncompromising, che impone di non avere mai a che fare con Berlusconi, di non parlare della sua gentilezza, ecc.? De Benedetti ha perso un’occasione d’oro. Avrebbe potuto approfittarne per dare una lezione di buona creanza e di realismo a tutta la sinistra. Avrebbe dovuto dire: noi di “Repubblica” non odiamo nes-suno. Berlusconi è il nostro avversario perché fa male al paese, ma se volesse far bene - e in questo caso voleva far bene - saremmo i primi a sostenerlo. Ma forse questo è un di-scorso troppo difficile.
Se poi si fa l’ipotesi che l’accordo, invece d’essere pulito ed anzi lodevole, fosse spor-co e delittuoso, perché mai De Benedetti ne conferma la validità e dice che andrà avanti senza Berlusconi?
In questa occasione l’uomo ha mostrato tutta la propria inconsistenza morale. Un detto inglese impone: “never complain, never apologise”, non lamentarti mai, non scusarti mai. Assumi la responsabilità delle posizioni prese. Reclama il merito o la colpa di ogni tua a-zione, come un vero adulto. Qui egli avrebbe dovuto reclamare la validità del proprio comportamento e addirittura vantarsene. Chiedere scusa e fare marcia indietro lo mette definitivamente dalla parte del torto. Perché o ha gravemente sbagliato nel trattare con Berlusconi prima o ha gravemente sbagliato nel rinunciare all’accordo poi.
Gianni Pardo, giannipardo@libero.it
6 agosto 2005

In calce la lettera di Carlo De Benedetti a “Repubblica”, per chi non l’avesse letta:

CARA Repubblica, cari lettori, cari giornalisti e collaboratori del Gruppo Espresso, ca-ro Eugenio, caro Ezio, in questi giorni mi sono reso conto che si attribuisce alla mia per-sona una grande responsabilità sulla scena italiana, sia come individuo, sia come azioni-sta di maggioranza del Gruppo Espresso-Repubblica, ai cui giornalisti ho sempre garanti-to la massima libertà di espressione. È certamente una comunanza di idee e di ideali che ci ha fatto incontrare tantissimi anni fa (Eugenio, ricordi i primi incontri con te e Carlo Ca-racciolo agli inizi degli anni Settanta?) e ci ha unito attraverso tante battaglie. La passione civile e politica che mi anima dagli anni lontanissimi del Politecnico di Torino, ha portato oggi alla mia identificazione con il Gruppo Espresso, con le persone che lo hanno diretto, lo dirigono e vi lavorano, con i suoi lettori.
In questi ultimi giorni, per errore o in malafede, si è presentata come "alleanza" un'e-ventuale partecipazione di Silvio Berlusconi a una iniziativa da me pensata e che sarà da me presieduta, con la partecipazione di altri importanti imprenditori. C'è perfino chi ha vo-luto trattare questo argomento sotto il capitolo della questione morale, alla stregua delle gravi vicende che abbiamo appreso su operazioni finanziarie, tali da gettare ombre e so-spetti sul comportamento della stessa Banca d'Italia. E c'è chi ha cercato di approfittare dell'episodio per attaccare il Gruppo Espresso-Repubblica con riferimento alla mia veste di azionista di maggioranza. Non ho letto un solo commento sul merito dell'iniziativa da me assunta, ma solo sul presunto, e inesistente, accordo con Berlusconi.
Desidero dunque chiarire e ribadire, come già avevo fatto attraverso Il Sole 24 Ore del 29 luglio e il Financial Times del 3 agosto, come sono andate le cose.
1. Circa sei mesi fa ho dato incarico a Mediobanca e a Lazard di sviluppare finanzia-riamente e legalmente una mia idea per creare un fondo per il risanamento di medie a-ziende italiane.
2. Ho avuto di recente con Silvio Berlusconi un incontro conviviale, da lui richiesto da tempo, dopo che erano passati 16 anni dal nostro ultimo colloquio.
Verso la fine dell'incontro, in cui non si è parlato né di politica né di editoria, Berlusco-ni mi ha chiesto, incidentalmente, quali fossero i miei futuri progetti imprenditoriali. Ho ac-cennato all'idea del fondo. Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti.
Ma oggi, avendo constatato i malintesi e, soprattutto, le speculazioni che si sono fatte sull'episodio, ribadisco il mio assoluto impegno a considerare come prioritario il mio ruolo di editore del Gruppo Espresso-Repubblica. Per questo e solo per questa ragione, ho fat-to sapere a Berlusconi, sia pure ringraziandolo per la disponibilità, che rinuncio al suo in-vestimento.
Sono decenni che faccio l'imprenditore in Italia e so bene che ci sono prezzi che biso-gna imparare a pagare. Ma questa volta c'è qualcosa in più. C'è stato il tentativo di attac-care, attraverso la mia persona, il Gruppo Espresso-Repubblica. Questo non lo voglio e non lo posso accettare perché credo profondamente in quella comunità di ideali che è il mondo di Repubblica, dal quale nessuno, neppure il più vantaggioso degli investimenti, potrà mai allontanarmi. I miei critici in malafede, però, sappiano che io andrò avanti con il mio fondo, proprio come l'ho annunciato, nella convinzione che sia una buona cosa per gli azionisti ma anche per il Paese nel quale vedo, con viva preoccupazione, configurarsi come iniziative imprenditoriali avventure finanziarie sotto esame della magistratura.
da www.repubblica.it

Gianni Pardo 06.08.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento


Per E. Belcampo e S. di Pasquale,
perche` non cerchiamo di discutere sui punti su cui ci troviamo in comune ( la ricerca della verita`, se ce n` e` una, l` analisi delle idee religiose )} invece di offenderci a vicenda.
OK sembro molto un noioso moralista, ma credo che se iniziamo a chiuderci insultandoci gli uni con gli altri non arriviamo da nessuna parte

matteo martini 06.08.05 09:10| 
 |
Rispondi al commento

@ Matteo Martini

@ Maria Rita Rongio


Sono ancora qui, abbiate fiducia.
La mia è stata ciò che si può definire un'azione simbolica, oltre ad essere anche una vera reazione dovuta alla delusione nel constatare come certe persone (per non fare nomi: E. Belcampo) offendono (senza capire quello che stanno dicendo) chi crede. Non ce l'avevo assolutamente con Matteo.
Che cosa volevo far capire con questa azione simbolica con la quale facevo finta di aver abbandonato il blog? Semplicemente il fatto che l'uomo si allontana da Dio (e sembra che venga abbandonato da Lui) quando parla contro tutto ciò che è giusto, quindi brancola nel buio, vive nella confusione, non riesce più a vedere la realtà e non si accorge del motivo che ha determinato sua condizione.
Questo discorso è particolarmente dedicato a qualcuno (E. Belcampo, l'abbandonato, il quale non si sa in base a quale criterio prende a male parole padre Pio, senza essere cosciente dei rischi!), che prima di parlare dovrebbe sapere che molti anni fa Confucio disse qualcosa proprio per lui: meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio. A me non piace aprire questi tipi di discorsi, perché si pongono a un livello un po' scadente, a cui non sono motivato ad abbassarmi, ma una risposta del genere se l'è proprio guadagnata.


@ E. Belcampo

Quando offendi in maniera così irragionevole padre Pio e i credenti mostri solo di poter fare 'o zappatore, come dice Mario Merola. Non offenderti, perché questa critica te la sei guadagnata con pieno merito. Se vuoi discutere di religione, fallo in maniera più elevata e troverai tutta la disponibilità e l'affetto.


Cliccando sul mio nome potete collegarvi al mio sito.

Stefano Di Pasquale 05.08.05 21:12| 
 |
Rispondi al commento

Per conquistare i giovani le Chiese scoprono i videogame

Leggete e capirete come l'azienda clero sia in crisi:

http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/videogiochi/christiangame/christiangame.html

Meditate...

Giuseppe Scalzo 05.08.05 11:57| 
 |
Rispondi al commento

Ma(H!)xke' finisce sempre cosi'?

Maria Rita Rongio 05.08.05 10:22| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale:
" @ Matteo Martini

Possono esistere molte opinioni, ma se vogliamo essere liberi dobbiamo avere una conoscenza che si avvicini molto alla realtà. "

Non so se sei ancora da queste parti, comunque guarda che accanto a persone incivili che insultano chi crede, ce ne sono altrettante che insultano ( magari in modo meno diretto ) chi non crede o ha dei dubbi.
Non prendertela piu` di tanto se posso darti un consiglio.
Io sono stato " attaccato " pari pari sia da credenti che da atei :)

Io non mi ritengo una persona che insulta.

Relativamete al tuo discorso, se per " realta` " intendi la realta` fisica, che io sappia non c` e` niente che provi l` esistenza del soprannaturale, se invece intendi la realta` delle tue opinioni o di quelle di altri, penso che ogni persona abbia una sua realta`.

matteo martini 05.08.05 02:57| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo sulla religione ci sono pure opinioni che creano un clima semplicemente incivile. Ed è una vergogna che Beppe, contento, sta a guardare, nonostante abbia precisato che non sia consentito un linguaggio offensivo.
Sarà bene abbandonare questo blog, perché è un blob, non fa altro che alimentare i guai degli Italiani.

Stefano Di Pasquale 04.08.05 21:00| 
 |
Rispondi al commento

@ Matteo Martini

Possono esistere molte opinioni, ma se vogliamo essere liberi dobbiamo avere una conoscenza che si avvicini molto alla realtà.

Stefano Di Pasquale 04.08.05 20:50| 
 |
Rispondi al commento

Dai Gesuiti, siamo finiti a parlare di Padre Pijo,
che tristezza...
Noi italiani, abbiamo tante ragioni di essere fieri della nostra nazione, della nostra storia
e della nostra cultura; abbiamo pero' delle
macchie, e una di quelle moderne e' proprio Padre
Pijo e cio' che rappresenta: una religiosita'
arcaica, rozza, ad uso di un popolo ignorante, che ha bisogno di farsi maltrattare e credere di guarire da parte di un frate che sembra uscito
dal medio-evo, uno di quelli che estorcevano le
caciotte ai contadini o cercavano di portarsi a
letto le loro figlie minacciando le fiamme dell'
inferno ogni due per tre a chi non credeva nei
poteri del crocifisso o alle stimmate sante.

Quanti ciarlatani abbiamo dovuto sopportare in questi 5000 anni; speravo che l'epoca del progresso tecnico, ci avrebbe liberato da questi
ladri di polli.

E. Belcampo
paganesimo
da

E. Belcampo 04.08.05 18:23| 
 |
Rispondi al commento

Da "Il Resto del Carlino.it":

L'ultimo nato è 'Wikinews', il notiziaro prodotto da chiunque in qualsiasi luogo egli si trovi
Internet, a Francoforte scoppia la 'Wikimania'

Dal 4 all'8 agosto sul Meno in Germania prima convention mondiale dell'enciclopedia online collettiva e multilingua

Roma, 2 ago. - (Adnkronos/Ign) - A più di cinque anni dalla sua nascita 'Wikipedia', l'enciclopedia online libera e multilingue, si appresta a festeggiare la sua prima grande convention mondiale. L'evento si terrà a Francoforte sul Meno in Germania dal 4 all' 8 agosto. La rivista dei gesuiti 'Civiltà cattolica' l'ha bollata come inaffidabile e relativista, mentre il comico Beppe Grillo l'ha indicata come la possibile salvezza dell'umanità. Wikimania, con più di un milione e mezzo di voci, sarà l'occasione per incontrare e parlare con persone coinvolte in prima linea nelle comunità Wikimedia. Ricercatori e oratori presenteranno studi ed esperimenti su Wikipedia sul mondo della conoscenza libera. Inoltre ci sarà un grande salone che verrà riservato giorno e notte per l'attività preferita dei 'wikipediani': modificare i wiki. Sono in programma presentazioni, workshop e tutorial, dedicati a nuovi e vecchi lettori, per dare per la prima volta una panoramica dello stato della ricerca sui wiki e sui progetti per la conoscenza libera. La maggior parte delle sessioni e delle conversazioni sarà in inglese, ma vi sarà la possibilità di ascoltare la conferenza in altre lingue. Wikipedia nasce nel gennaio del 2001 dalle menti dell'imprenditore Jimmy Wales e del filosofo Larry Sanger, con l'obiettivo di fornire un punto di vista neutrale su tutto lo scibile umano con l'aiuto dei lettori che si trasformano in autori. Inizialmente il progetto è stato guidato dallo stesso Sanger in qualità di editore grazie anche al supporto economico del portale 'Bonis', di proprietà di Wales. Dal 2002 sono invece gli stessi autori ad autogestire l'enciclopedia, attraverso l'organizzazione no profit 'Wikipedia foundation'. Wikipedia è scritta finora in 75 lingue diverse, dall'inglese al cinese mandarino. La sezione italiana conta circa 52.000 articoli ed è utilizzata da più di 4.000 utenti registrati. Inoltre è possibile consultare l'enciclopedia partendo dall'home page, oppure servendosi di un motore di ricerca interno. Se l'argomento cercato non è presente in archivio gli utenti possono richiederlo espressamente ai futuri redattori, oppure farsi aiutare dai wikipediani più esperti nel bar virtuale, dove gli utenti dell'enciclopedia possono dialogare e confrontarsi. I contenuti dell'enciclopedia online sono fruibili attraverso una particolare licenza denominata 'Gnu free documentation licence', che permette a tutti di riutilizzare i contenuti del sito con le uniche condizioni di trasferire i diritti ad altri e di citare la fonte. Wikipedia è consultata soprattutto da laureati, ma anche da ragazzi e pensionati che leggendola contribuiscono ad ampliarla. Recentemente è nato anche 'Wikinews', il progetto di un notiziario che può essere prodotto da chiunque in qualsiasi luogo egli si trovi. Secondo i propugnatori di Wikipedia è proprio questo tipo di scrittura multipla e dunque multisapiente a costituire il punto di forza di un progetto atttraverso il quale migliaia di individui contribuiscono al sapere e alla coscienza collettiva.


02-AGO-05 19:50

Alberto Franchini 04.08.05 17:50| 
 |
Rispondi al commento

Giuseppe Flavio non aveva ragione di 'propaganda', nemmeno io voglio farla mi e' solo venuta la curiosita'..visto ke (scusa se mi permetto) Matteo, mi sembra di capire voglia delle 'prove'..forse questo sito puo' essere interessante...forse,(cattolico certo, ma tali generi di 'risposte'e' piu' facile trovarli in questi siti ke non altrove) io e' la prima volta ke lo vedo.
Ho visto spesso persone cercare risposte, dove se anke Gesu' fosse sceso dalla croce ..sarebbe stato un caso cronico di 'stankezza'o kesso' assunzione involontaria di allucinogeni..ma non Gesu'..sara' anke x questo ke prima di tutto bisogna avere fiducia.

"Ci fu verso questo tempo Gesù, uomo saggio, se è lecito chiamarlo uomo: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità, ed attirò a sé molti Giudei, e anche molti dei greci. Questi era il Cristo. E quando Pilato, per denunzia degli uomini notabili fra noi, lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti apparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già annunziato i divini profeti queste e migliaia d'altre meraviglie riguardo a lui. Ancor oggi non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui, sono chiamati Cristiani" (Giuseppe Flavio, Antichità XVIII, 63-64). Ki vuole puo' continuare a 'masticare la mela'..

http://camcris.altervista.org/provestoriche.html


Potrebbe fare al caso anke il film con un insolito Banderas prete..'The body'

& buon todos & shalom!

Maria Rita Rongio 04.08.05 15:52| 
 |
Rispondi al commento

@Matteo

"Per Maria Rita Rongio:
" Certo!!sarei una santa altrimenti! "

MM
Quindi, prima di guardare la pagliuzza nell` occhio di tuo fratello, guarda la trave nel tuo.

O qualcosa del genere "


si e' qualcosa del genere.. mi suona un po' come una risposta 'preconfezionata'. . cmq cerco sempre di non dimenticarlo..saro' stata forse furente nell'esprimermi, mi riferivo alla saccenza di molti di sapere, ma solo x luoghi comuni o meglio etikette, o di vedere sol quel ke vogliono vedere, o non vedere, inutile ke mi ripeto. (So' vedere il bello in una semplice parokkia di periferia ed il totale skifo a s. giovanni rotondo..nonostante cio' non mi ritengo certo migliore, si un po' piu' umile, credo di si'); dicevo x questo adoro le parabole.. xke' gesu' parlava in parabole..?:te lo faccio dire proprio da Lui, )raccontato dal tuo omonimo) Mt :"Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. "

Maria Rita Rongio 04.08.05 12:50| 
 |
Rispondi al commento

Avete mai provato a pagare l'ici online?
Bene l'ultima volta ho impiegato ben 4 ore!
E per pagare che per uno di Genova e' una disgrazia doppia!!!!!!!!!!
Siete veramente bravissimi ciao

Giuseppe Salmoni 04.08.05 09:25| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale:
Matteo, informati meglio, perchè padre Pio ha fatto centinaia di miracoli e continua a farli.

MM
Un pochino sono informato.
Ho letto un libro di Allegri, sono stato a San Giovanni Rotondo dove ho conosciuto Gemma di giorgi, una signora che si proclama miracolata da Padre Pio e che invece secondo il CICAP ha solo una malattia agli occhi, ho avuto una breve corrispondenza epistolare con Allegri, ho letto altri libri su Padre Pio.
Fino ad oggi non ho trovato alcuna prova di qualcosa di paranormale successo a S. Giovanni Rotondo o altrove

Per Stefano di Pasquale:
Un giorno gli venne presentato uno studente che asseriva di essere ateo, a cui disse di smetterla di ingannare gli altri e sé stesso, perché il suo allontanamento da Dio era dovuto semplicemente alla relazione che aveva da tempo con una donnaccia sposata. In realtà, quel giovane con la sua presunta cultura scientifica voleva tenere nascosto un fatto molto meno nobile.

MM
Posto che io non sarei cosi` precipitoso a dare della " donnaccia " a una signora che ha una relazione extra-matrimoniale ( " Non giudicate .. ", chi lo ha scritto ? ), di narrazioni del genere ce ne sono non a centinaia ma a migliaia, tuttavia tutte le volte che si cerca di andare a fondo si vede che le cose stanno in maniera diversa.
Ti ricordo ancora che la Chiesa stessa, che non penso possa essere accusata oggi di faziosita` contro Padre Pio, di tutti questi presunti miracoli ne ha riconosciuto a quanto ne so solo due.
Se veramente Padre Pio poteva fare i miracoli perche`, con tutte le decine o centinaia di migliaia di persone ( ma penso che qui si dovrebbe piuttosto parlare di milioni ) di persone che si sono recate a S. Giovanni Rotondo, molte delle quali per chiedere una Grazia o un miracolo, la Chiesa ha ritenuto di poter provare al di la` di ogni dubbio solo due di questi miracoli?

Per Stefano di Pasquale:
Hai disprezzato Dante, perché è un uomo del Medioevo.

MM
Non ho mai disprezzato Dante

Per Stefano di Pasquale:
E noi a quale era apparteniamo? A quella che segue maghi, chiromanti e fattucchiere?

MM
Su questo sono d` accordo

Per Stefano di Pasquale:
A quella dei cittadini scienziati che si fanno sfruttare dall'intelligenza evolutissima dei politici di tutti i colori? All'era delle città di cemento? Del pianeta avvelenato dalle grandi opere scientifiche dell'uomo moderno? All'era della mentalità fondata sugli stati di fatto, che è venuta a pesare come un gelo mortale sulle relazioni degli uomini (come dice Einstein)? L'era dell'impotenza spirituale?

MM
Mah non capisco bene cosa vuol dire " mentalità fondata sugli stati di fatto, che è venuta a pesare come un gelo mortale sulle relazioni degli uomini ", mi sembra un discorso non molto chiaro

Per Stefano di Pasquale:
Ma poi sai chi è veramente Dante? Un gigante di intelligenza, creatività e potenza spirituale, che sta ben al di sopra delle miserie e delle barbarie dei nostri giorni.

MM
Dante e` stato ed e` un grande autore, scrittore e pensatore come Dostoevsky, Voltaire, Camus, Goethe, etc.
Alcuni di questi Uomini ( con la " U " ) erano credenti, altri atei, altri agnostici

Per Stefano di Pasquale:
Ci insegna che il mistero divino è la risposta all'anelito più profondo del cuore di ogni uomo e di ogni cultura, un mistero il cui riconoscimento è l'atto più razionale che l'uomo possa compiere. Ce ne siamo accorti, noi scienziati moderni?

MM
Questo e` solo il tuo ( discutibile ) modo di vedere

Per Stefano di Pasquale:
Linneo, Manzoni, Kircher sono tutti uomini (come tu dici), ma hai dimenticato di scrivere “Uomini”: questa lettera maiscola distingue i creatori dai distruttori, quelli che ci fanno amare la conoscenza vera, diversi da quelli che con la loro furbizia ci fanno conoscere solo falsità travestite da verità insuperabili.

MM
Perche` la conoscenza di Linneo e Manzoni dovrebbe essere " vera ", mentre quella di Russell e Rita Levi Montalcini dovrebbe essere " falsa "?

Per Stefano di Pasquale:
Lo scopo di molti grandi furbi è quello di mettere in cattiva luce la religione, per poter vendere meglio i loro prodotti miracolosi, o le loro traballanti idee “miracolose”. Se tutto ciò è solo un inganno dobbiamo verificarlo noi attentamente, per poter capire in che cosa consiste la vera conoscenza. Il nostro scopo principale è quello di uscire dal labirinto in cui vogliono tenerci per forza tanti falsi benefattori dell` umanita`

MM
Qualcuno potrebbe fare il discorso contrario, che i " furbi " sono quelli che ti dicono che devi credere a delle verita` su cui non si ha nessuna prova e che ti danno del " cattivo " ( per non dire di peggio ) se poni dei legittimi dubbi su queste verita`.
Come vedi, possono esistere altre opinioni in merito.

matteo martini 04.08.05 04:41| 
 |
Rispondi al commento

@ Matteo Martini

Matteo, informati meglio, perchè padre Pio ha fatto centinaia di miracoli e continua a farli. Un giorno gli venne presentato uno studente che asseriva di essere ateo, a cui disse di smetterla di ingannare gli altri e sé stesso, perché il suo allontanamento da Dio era dovuto semplicemente alla relazione che aveva da tempo con una donnaccia sposata. In realtà, quel giovane con la sua presunta cultura scientifica voleva tenere nascosto un fatto molto meno nobile.
Hai disprezzato Dante, perché è un uomo del Medioevo. E noi a quale era apparteniamo? A quella che segue maghi, chiromanti e fattucchiere? A quella dei cittadini scienziati che si fanno sfruttare dall'intelligenza evolutissima dei politici di tutti i colori? All'era delle città di cemento? Del pianeta avvelenato dalle grandi opere scientifiche dell'uomo moderno? All'era della mentalità fondata sugli stati di fatto, che è venuta a pesare come un gelo mortale sulle relazioni degli uomini (come dice Einstein)? L'era dell'impotenza spirituale? Ma poi sai chi è veramente Dante? Un gigante di intelligenza, creatività e potenza spirituale, che sta ben al di sopra delle miserie e delle barbarie dei nostri giorni. Ci insegna che il mistero divino è la risposta all'anelito più profondo del cuore di ogni uomo e di ogni cultura, un mistero il cui riconoscimento è l'atto più razionale che l'uomo possa compiere. Ce ne siamo accorti, noi scienziati moderni?
Linneo, Manzoni, Kircher sono tutti uomini (come tu dici), ma hai dimenticato di scrivere “Uomini”: questa lettera maiscola distingue i creatori dai distruttori, quelli che ci fanno amare la conoscenza vera, diversi da quelli che con la loro furbizia ci fanno conoscere solo falsità travestite da verità insuperabili.
Lo scopo di molti grandi furbi è quello di mettere in cattiva luce la religione, per poter vendere meglio i loro prodotti miracolosi, o le loro traballanti idee “miracolose”. Se tutto ciò è solo un inganno dobbiamo verificarlo noi attentamente, per poter capire in che cosa consiste la vera conoscenza. Il nostro scopo principale è quello di uscire dal labirinto in cui vogliono tenerci per forza tanti falsi benefattori dell'umanità.

Stefano Di Pasquale 03.08.05 20:59| 
 |
Rispondi al commento

Ma li avete visti gli Italiani di Wiki. Ci so' brutt!!!! La presidente è una palla che rotola e respira.......orroreeeeeeee!

Giusto Polimmi 03.08.05 19:21| 
 |
Rispondi al commento


Per Maria Rita Rongio:
" Certo!!sarei una santa altrimenti! "

MM
Quindi, prima di guardare la pagliuzza nell` occhio di tuo fratello, guarda la trave nel tuo.

O qualcosa del genere

matteo martini 03.08.05 04:48| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale:
@ Matteo Martini

Matteo, devi camminare con le tue gambe.

MM
Se non vuoi discutere possiamo chiuderla qua, vedi tu, se vuoi parliamo..

Per Stefano di Pasquale:
Informati sulla vita di padre Pio,

MM
Gia` fatto, la Chiesa ha riconosciuto che io sappia solo due suoi presunti miracoli su migliaia ( milioni? ) di persone che sono andate da lui
Mi pare un po` poco.
Ho letto il libro di Allegri su Padre Pio

Per Stefano di Pasquale:
sul significato della Divina Commedia,

MM
E` il libro uscito dalla fantasia di un autore del Medioevo

Per Stefano di Pasquale:
sul significato della conoscenza che non può consistere solo nella teoria, ma soprattutto nelle opere, su ciò che dicono grandi uomini come Alessandro manzoni ("E' una verità impazzita quella che non è radicata nella religione")

MM
E` l` opinione di un uomo, altri uomini hanno detto che la terra e` piatta e che i pianeti sono legati a delle sfere che ruotano nel cielo ( Aristotele )

Per Stefano di Pasquale:
e perché lo dice, cerca di capire perché Il celebre botanico Linneo esclama: "Il Dio eterno, il Dio immenso, sapientissimo, onnipotente è passato dinanzi a me. Io non l'ho veduto in volto, ma ho visto le tracce del suo passaggio ",

MM
E` l` opinione di un uomo, altri uomini hanno detto che la terra e` piatta e che i pianeti sono legati a delle sfere che ruotano nel cielo ( Aristotele )

Per Stefano di Pasquale:
oppure ciò che afferma Diderot: "L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo", o ancora Dostojevskij: "Fratelli, amate tutta la creazione di Dio; amatela in tutto l'insieme e fino al più piccolo granello di polvere. Amate ogni fogliolina, ogni raggio di Dio! Amate gli animali, amate le piante, amate ogni cosa. Se amerete ogni cosa, comprenderete il mistero di Dio nelle cose. Una volta che l'avrete compreso, non cesserete di capirlo ogni giorno di più", potra essere utile capire quello che accadde nello studio dello scienziato Kircher quando un suo amico ateo, ammirando un mappamondo di squisita fattura, domandò: "Che bella novità! Donde viene questo oggetto? ". E Kircher: "Mah... è venuto da sé! ". " Come, da sé? ". "Sì, sì... Mi è piombato nella stanza, senza che alcuno me lo mandasse. Credo che l'abbia fabbricato il caso ". "Ma vi prego... non sono un imbecille e vorrei conoscere il nome dell'artefice." " Ripeto che è il caso. Come, vi offendete a sentire che un mondo di cartapesta è fatto dal caso e poi osate attribuire all'opera del caso l'universo? "
Matteo, la mela non farla masticare a me per te, è meglio che ti rendi conto direttamente di certe realtà.

MM
tutte parole di uomini, altri uomini dicono che dopo la morte ci si reincarna ( alcuni buddhisti ), altri che dopo la morte non c` e` nulla ( altri buddhisti ), altri che il Giudizio universale sara` fatto con Maometto come giudice ( gli islamici ).
2000 anni fa in Europa credevano in Giove e Venere ( gli dei e non i pianeti ), 2500 anni fa in Grecia credevano in Zeus e Afrodite; perche` adesso dovremmo credere SENZA PROVE che 2000 anni fa un uomo camminava sulle acque e cambiava l` acqua in vino?
Cosa distingue questo " racconto " da tutte le leggende che hanno pervaso il corso della storia?
Scusa se sono molto diretto ma credo sia il modo migliore per capirsi.

matteo martini 03.08.05 04:46| 
 |
Rispondi al commento

@ Matteo Martini

Matteo, devi camminare con le tue gambe.
Informati sulla vita di padre Pio, sul significato della Divina Commedia, sul significato della conoscenza che non può consistere solo nella teoria, ma soprattutto nelle opere, su ciò che dicono grandi uomini come Alessandro manzoni ("E' una verità impazzita quella che non è radicata nella religione") e perché lo dice, cerca di capire perché Il celebre botanico Linneo esclama: "Il Dio eterno, il Dio immenso, sapientissimo, onnipotente è passato dinanzi a me. Io non l'ho veduto in volto, ma ho visto le tracce del suo passaggio ", oppure ciò che afferma Diderot: "L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo", o ancora Dostojevskij: "Fratelli, amate tutta la creazione di Dio; amatela in tutto l'insieme e fino al più piccolo granello di polvere. Amate ogni fogliolina, ogni raggio di Dio! Amate gli animali, amate le piante, amate ogni cosa. Se amerete ogni cosa, comprenderete il mistero di Dio nelle cose. Una volta che l'avrete compreso, non cesserete di capirlo ogni giorno di più", potra essere utile capire quello che accadde nello studio dello scienziato Kircher quando un suo amico ateo, ammirando un mappamondo di squisita fattura, domandò: "Che bella novità! Donde viene questo oggetto? ". E Kircher: "Mah... è venuto da sé! ". " Come, da sé? ". "Sì, sì... Mi è piombato nella stanza, senza che alcuno me lo mandasse. Credo che l'abbia fabbricato il caso ". "Ma vi prego... non sono un imbecille e vorrei conoscere il nome dell'artefice." " Ripeto che è il caso. Come, vi offendete a sentire che un mondo di cartapesta è fatto dal caso e poi osate attribuire all'opera del caso l'universo? "
Matteo, la mela non farla masticare a me per te, è meglio che ti rendi conto direttamente di certe realtà.

Stefano Di Pasquale 02.08.05 22:24| 
 |
Rispondi al commento

Ai gesuiti non piace wiki? Mac 14:03, Ago 2, 2005 (CEST)

Wikipedia è il peggior effetto del relativismus culturalis, la konosenzia teve restare nelle mani tella kiesa e skritta con martello su pietra da stutiosi gesuiti. Firmato Papst Ratzinger (scherzo!) --L'uomo in ammollo 15:09, Ago 2, 2005 (CEST)

anke Domenikani possono kontripuire, ach! Benedictus XVI p.p.

Va bene, va bene... un altro motivo aggiunto alla già nutrita lista di ragioni per cui finirò all'inferno! :o) --Paginazero - Ø 15:18, Ago 2, 2005 (CEST)

Silvio Autieri 02.08.05 15:24| 
 |
Rispondi al commento

Wikipedia su Repubblica

Ai gesuiti non piace wiki? Mac 14:03, Ago 2, 2005 (CEST)(Utente:Mac9)

Wikipedia è il peggior effetto del relativismus culturalis, la konosenzia teve restare nelle mani tella kiesa e skritta con martello su pietra da stutiosi gesuiti. Firmato Papst Ratzinger (scherzo!) --L'uomo in ammollo 15:09, Ago 2, 2005 (CEST)(Utente:Biopresto)

?anke Domenikani possono kontripuire, ach! Benedictus XVI p.p.(Utente:Mau)

Questo è un "dialogo" tipo tra Wikipediani sul tema.

Silvio Autieri 02.08.05 15:20| 
 |
Rispondi al commento

@ Matteo M. hai un bel nome=)
ma MM sono le iniziali..o e'..mmmm? (ho problemi con le inizilai ultimamente)
CMq
MM
'Tra quelli che mancano di umilta` ti ci includi anche te? '

Certo!!sarei una santa altrimenti!

@Stefano
Grazie, molti vedono le 'donne come me'..represse e condizionate...non sanno quanto sono lontani dalla realta'! ma non sta a noi aprire la loro porta.
Gia'..Matteo, se vuoi, solo se vuoi puoi trovare da solo una risposta alle domande ke hai posto. Dovresti kiederti se lo vuoi realmente, o se magari stai bene cosi'..senza averle quelle risposte.
Bella la metafora della mela masticata:)
Shalom e buona giornata a tutti


Maria Rita Rongio 02.08.05 12:28| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale:
" la Resurrezione dell'Uomo morto sulla croce. "

MM
Ci sono prove di quanto dici a parte la fede senza, appunto, prove?

matteo martini 02.08.05 06:02| 
 |
Rispondi al commento


Per M.R.Rongio:
" ciao! stavo notando la differenza (tra l'altro), del 'tono' pacato (deriva da 'pace ' guarda un po'!,)con cui hai scritto il tuo post, dal tono di come ti hanno risposto..meno propenso al dialogo,ed e' una differenza ke purtroppo noto spesso. "

MM
Mi sembra di aver risposto in maniera molto pacata..

Per M.R.Rongio:
ma penso ke basti una sola cosa: mancanza totale di Umilta'!"

MM
Tra quelli che mancano di umilta` ti ci includi anche te?

matteo martini 02.08.05 05:58| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale:
" Nel mio post del 31/07 ho offerto una mela integra, delle indicazioni che secondo me sono utilissime, ora devi essere tu (se vuoi) a masticarla, fare una profonda ricerca, scoprire con criteri di onestà e responsabilità se tutto quello che ho detto corrisponde a verità. E' una ricerca che potrebbe durare anni. "

In pratica quindi, non mi vuoi rispondere..

matteo martini 02.08.05 05:47| 
 |
Rispondi al commento

@ Matteo Martini

Vedo con piacere che hai posto domande molto intelligenti, a cui potrei rispodere con decine di pagine, occupando però tanto spazio in questo blog da fare odiare te e me anche dalle persone più pazienti. Ma preferisco non darti delle risposte soprattutto per un altro motivo: penso che sia più rispettoso nei tuoi confronti offrirti una mela intera piuttosto che dartene una diligentemente masticata. Nel mio post del 31/07 ho offerto una mela integra, delle indicazioni che secondo me sono utilissime, ora devi essere tu (se vuoi) a masticarla, fare una profonda ricerca, scoprire con criteri di onestà e responsabilità se tutto quello che ho detto corrisponde a verità. E' una ricerca che potrebbe durare anni.
Questo vale anche per Gian Luca Andrisani
(che vedo un po' esposto a qualche reazione di padre Pio), il quale alla fine del suo post s'è dimenticato di un particolare essenziale: la Resurrezione dell'Uomo morto sulla croce.

@ Maria Rita Rongio

Ho sempre apprezzato la bellezza delle donne anche a livello spirituale.

Stefano Di Pasquale 01.08.05 23:49| 
 |
Rispondi al commento

Provate a leggere questo libro:

"IL CROLLO DELLA MENTE BICAMERALE E L'ORIGINE DELLA COSCIENZA" DI Julian Jaynes Ed. Adelphi.


Per tutti quelli che si cullano nell'idea che a scuola s'insegni la verità... beh, che dire...


Che la verità la si deve conquistare, letteralmente: non si offre come una prostituta in disarmo ed in genere fa male.


La verità di oggi sarà la superstizione di domani, perchè riflette la realtà che è in perenne divenire.


"Le verità", tutte, all'inizio suonano sempre come bestemmie.

Per come la maggior parte della gente concepisce lo studio e la scuola, non stupisce che alcuni (con cui non voglio polemizzare) non ricordino molto.

La differenza fra religiosità e spiritualità è la stessa che passa fra un cilicio(la prima) e un abito su misura (l'utlima).

Infine, cosa più importante: "L'ULTIMO AUTENTICO CRISTIANO E' MORTO SULLA CROCE!"

Gian Luca Andrisani 01.08.05 20:34| 
 |
Rispondi al commento

@ AO

hehe'..scusa 'deformazione dialettale'(romanesca) ..quel tuo AO ke sta x le iniziali del tuo nome e cognome..li avevo intesi come un "AOH!"..come si esclamare spesso da ste'parti:)..sono daccordo su quanto hai detto e cmq anke quell 'AO' non ci stava male=)

Maria Rita Rongio 01.08.05 17:11| 
 |
Rispondi al commento

Forse in Italia non è davvero possibile partecipare ad un dibattito che tocchi in qualche modo la Chiesa cattolica senza prima fare le squadre: guelfi di qua e ghibellini di là... Che noia!

Anche nel caso dei commenti all'articolo di Civiltà Cattolica su Wikipedia su questo blog mi pare sia così: ben pochi i commenti sul merito.

Sul merito invece mi pare che ci siano molte cose interessanti da notare. Per chi conosce la rivista e non la legge solo oggi per la prima volta, lo "scrittore" (così si chiamano i redattori della rivista) espone l'argomento e poi presenta le sue considerazioni: lo schema vale sempre, per un argomento teologico, per un film o per un fenomeno sociale. In sede di giudizio, l'autore propone riserve - che peraltro sono ampiamente diffuse anche fra gli utenti di Wikipedia, come gli iscritti alla mailing-list di Wikipedia Italia ben sanno (wikiit-l.Wikipedia.org) - e presenta anche una serie di argomenti in cui viene sottolineato il valore della "filosofia wiki".

Come si puo' citare la parte negativa omettendo quella positiva? Forse solo non avendo letto l'articolo di Civiltà Cattolica, ma mi meraviglierei che il post di Grillo sia stato scritto senza andare alla fonte...

Ecco alcune frasi, a riprova:
"Il wiki è una delle forme più evolute di internet"...

"Ciò che dunque identifica, al di là di ogni altro aspetto, Wikipedia è la sua natura di progetto totalmente decentralizzato e a base democratica"...

"Quali la novità e il vantaggio di questa dimensione collaborativa? Non si tratta di una particolarità di tipo tecnologico, ma intellettuale: chiunque può diffondere quel che sa, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze..."

"Occorre comunque avere occhi per saper riconoscere in questo movimento un nuovo e interessante scenario sociale e collettivo, capace di valorizzare la cooperazione intellettuale"

Dulcis in fundo: "Nei wiki le intelligenze lavorano mediante quella scrittura in collaborazione o collettiva, già anticipata, ad esempio, da don Lorenzo Milani nella sua scuola di Barbiana per l’elaborazione del suo celebre Catechismo, e adesso resa popolare e diffusa dalla rivoluzione digitale".

Forse solo chi non consce bene i meccanismi di funzionamento e di pubblicazione di una rivista come Civiltà Cattolica può mancare di apprezzare fino in fondo il solo fatto che di questo argomento si parli - anche in termini positivi - su una rivista che fa della revisione centralizzata e gerarchica la regola base della sua stessa esistenza e funzione, che è quella di "leggere" i fenomeni culturali secondo l'autorevole ed autentica interpretazione della Chiesa.

Complimenti dunque ai padri Gesuiti, per la sensibilità intellettuale e direi anche ... per l'implicita auto-ironia.

Agostino Quadrino 01.08.05 15:16| 
 |
Rispondi al commento

8-)

Maria Rita Rongio 01.08.05 14:40| 
 |
Rispondi al commento

@lla Rongio

"mancanza totale di Umilta'" per Wiki made in Italy, il "Verbo".


AO

Aldo Olimpio 01.08.05 12:55| 
 |
Rispondi al commento

buon giorno signor grillo,

cosa ne pensa della Telecom che prevede di far pagare un canone mensile obbligatorio (da 10 a 20 euri circa)a coloro che hanno una linea solo dati (cioè non pagano canone telecom e navigano con contratti stipulati presso altri operatori piu economici, vedi NGI, alcotek, t.net e molti altri), e che per risparmiare telefonano via internet (vedi skype, voip, etc, come da suo spettacolo...)???

ecco il link alla fonte dell'articolo:

http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=12201

il canone verrebbe imposto a tutti i contratti, anche quelli gia in essere.

l'authority non ha ancora deciso: come fare in questi casi?

segue articolo.
grazie, buon lavoro.

ileana rossello


_______________________
Canone dati Telecom, duro colpo al VoIP

Mercoledì 15 Giugno 2005
Telecom Italia ha comunicato nei giorni scorsi agli operatori l’intenzione di applicare alle linee Adsl sulle quali non è attivo un contratto di telefonia fissa, anche a quelle già in essere, un canone mensile aggiuntivo da 10,73 fino a 20,34 euro più IVA. La richiesta è stata giustificata come costo di manutenzione della linea e se l'Authority dovesse accettare questa richiesta, non solo la telefonia via internet – il temuto VoIP – ma il mercato in generale subirebbe un durissimo colpo.

Per questo motivo, Aiip e Assoprovider in una nota coingiunta sollevano una voce unanime "nei confronti dell’ennesimo abuso di Telecom Italia", che risponde con l’aumento del canone "alla minaccia del libero mercato e in particolare alla tecnologia più temibile per il suo business", quella del VoIP.

Le due associazioni sottolineano che "Telecom Italia non esita ad usare strumentalmente finte giustificazioni economiche per caricare sulle spalle dell’intero sistema economico le sue inefficienze strutturali; persiste inoltre nel non mantenere gli impegni presi a favore della concorrenza, assunti nel tentativo di attenuare le sanzioni durante l'istruttoria del procedimento Antitrust per abuso di posizione dominante, che ha portato ad una multa di 152 milioni di euro poi annullata dal TAR".

"Il margine operativo (MOL) di Telecom Italia è sottolinea la nota - del 20% più alto di quello di France Telecom. Ora in presenza di un'innovazione tecnologica in grado di assicurare notevoli risparmi per la clientela, Telecom Italia aumenta i canoni relativi alla struttura che detiene in monopolio, per difendere la propria marginalità."

"L’intervento sui costi del canone delle linee - prosegue il comunicato - rappresenta così un duplice ulteriore danno: per gli operatori di questo mercato costretti ad applicare improvvisi cambiamenti nei listini, di solito poco graditi agli utenti, e soprattutto per gli utenti stessi che faranno i conti con il rialzo dei canoni per un servizio come l’Adsl, che ha già i costi più alti d'Europa", come recentemente confermato da uno studio di Altroconsumo.

“ E’ l’ennesimo ostacolo allo sviluppo nel paese di operatori come Vonage, che negli USA ha portato tanti risparmi alle piccole e medie imprese ed ai privati.” - afferma Stefano Quintarelli, presidente dell’Aiip - “L’indifferenza che Telecom Italia ostenta nei confronti delle regole e degli impegni che aveva assunto è inammissibile. Basti ricordare che ancora a metà giugno, non esiste l'offerta bitstream cost plus che Telecom Italia si era impegnata a presentare sul mercato, e se si aggiunge a tutto questo il nuovo incremento dei canoni delle linee, si può affermare che l’unico passo sia stato mosso nella direzione opposta. Tutt’altro che quel 'ravvedimento operoso' che il TAR aveva visto negli ultimi impegni verbali di Telecom”.

Matteo Fici, presidente di Assoprovider, l’Associazione Provider Indipendenti, ricorda che “la rete in rame per le telecomunicazioni è un 'monopolio naturale' e come tale qualsiasi economista può confermare quale inutile spreco di preziose risorse per il nostro paese costituirebbe pretenderne una duplicazione. Avrebbe senso replicare la rete ferroviaria, piuttosto che quella di distribuzione dell’energia o quella idrica o quella del gas? È ora che Telecom cessi di utilizzare strumentalmente la mancanza di investimenti degli altri operatori in questi settore (Local Loop in rame) e si preoccupi anche degli interessi del Paese. Se Telecom avesse dimostrato un atteggiamento meno strumentalmente ostile sia all’utilizzo di tale risorsa che alla liberalizzazione nell’utilizzo di altri media quali Local Loop e complessivamente più cooperativo oggi forse avremmo un sistema infrastrutturale con una naturale ripartizione degli investimenti sia per area geografica che per media trasmissivo e con una pluralità di soggetti investitori".

"Le PMI - conclude Fici - non necessitano di aiuti di stato ma di un’autorità che vigili concretamente affinché sia rispettata la libera concorrenza ostacolando in modo deciso la formazione di mercati protetti e truccati e garantendo per tutti gli stessi diritti nella competizione”.

ileana rossello 01.08.05 12:11| 
 |
Rispondi al commento

@ Stefano De Pasquale
ciao! stavo notando la differenza (tra l'altro), del 'tono' pacato (deriva da 'pace ' guarda un po'!,)con cui hai scritto il tuo post, dal tono di come ti hanno risposto..meno propenso al dialogo,ed e' una differenza ke purtroppo noto spesso. ma come si e' ormai detto fino alla nausea, troppo facile rimanere ognuno 'al suo posto'...inutile ke stiamo qui'..se 'ascoltare'non e' ascoltare (riuscire a mettersi in discussione) ma e' solo 'demolire' ..Potrei scrivere migliaia di pensieri e riflessioni o informazioni...potrei; e qui' posso capire la 'disperazione' di Luigi (come sotto)e quello di cui lui stesso parla: il disinteresse (in questo caso nel blog), dei be' diciamo cosi', credenti, da quelli fortemente atei; piu' ke disinteresse si capisce dopo un po' ke qui' non si ottengono 'frutti',punti in comune un minimo di incontro,no, e forse anke l'opposto. ergo inutile perdere tempo..prezioso tempo! ma penso ke basti una sola cosa: mancanza totale di Umilta'!

Maria Rita Rongio 01.08.05 11:51| 
 |
Rispondi al commento

Mah, credo che lì dentro ognuno faccia ciò che gli pare, nel senso che gli amministratori esercitano le loro miserande autorità per supplire a qualche frustrazione interiore... chi è che accennava ai caporali? Ecco una cosa del genere per l'appunto. Anarchia dell'autarchia centrale..

Raffaella Albanesi 01.08.05 11:22| 
 |
Rispondi al commento

Oltre la soglia del ridicolo? Oltre la soglia di it.wiki, allora.

Gian Paolo Pullega 01.08.05 10:00| 
 |
Rispondi al commento

Oltre la soglia del ridicolo..

Antonio De Rosa 01.08.05 09:27| 
 |
Rispondi al commento


Per Stefano di Pasquale:
" Infatti, in qualsiasi circostanza, senza la guida di persone con un’umiltà, una cultura, una fede e una razionalità molto robuste, il pericolo è quello di finire senza accorgersene fuori dalla realtà, nel disordine o nell’ordine "

Perche` e` necessario avere la guida di persone con una fede per non correre il rischio di " di finire senza accorgersene fuori dalla realtà, nel disordine o nell’ordine "?

matteo martini 01.08.05 08:48| 
 |
Rispondi al commento

Per Stefano di Pasquale:
Padre Pio diede più di uno schiaffo ad un suo collaboratore, per il fatto che questi si era
permesso di offendere con grande fervore un vescovo che tra l’altro era veramente corrotto e in più ostacolava tenacemente l’opera del santo di Pietrelcina. Con la sua feroce critica pensava di dire qualcosa di grandioso e utile, ma non si accorse che padre Pio leggeva il suo pensiero e scopriva chiaramente quanto quell’uomo in realtà era indegno di giudicare chicchessia, perché commetteva più peccati degli altri e, inoltre, stava condannando un rappresentante della Chiesa, cioè una comunità voluta da Dio e, quindi, stava offendendo Dio stesso. Quegli schiaffi furono molto utili, perché l'uomo, dopo aver superato il forte shock, ritornò pentito da padre Pio, chiedendo perdono, e venne accolto calorosamente come un figlio.

Sono solo le tue opinioni..

Per Stefano di Pasquale:
Spesso sento molte critiche nei confronti della Chiesa. Primo consiglio: occhio alle mani di Padre Pio.

MM
Qualche prova che quelle ferite non se le sia provocate da solo?

Per Stefano di Pasquale:
Secondo consiglio:
attenti a chi diffonde notizie parziali, non complete.

MM
Mi pare proprio che tu stia dando " notizie parziali, non complete "

Per Stefano di Pasquale:
Terzo consiglio: attenti a chi vuole
coprire i propri bassi istinti, attacando le cose più sacre e vere. La Chiesa ha commesso degli errori e mi sembra del tutto normale, perché è formata da uomini che possono sbagliare.

MM
Se gli uomini possono sbagliare, allora magari possono anche sbagliare a credere che esista un Dio?

Per Stefano di Pasquale:
Però, quelli che si soffermano solo sugli errori della Chiesa, li amplificano
oltre ogni misura e poi non riescono o non vogliono vedere tutte le sue opere grandiose
attraverso cristiani poco noti e altri famosissimi come Don Bosco, Madre Teresa di Calcutta, Padre Pio... e un'infinità di altri veri uomini e vere donne, chi non vede queste opere vive sicuramente nella falsità, ha l'urgente necessità di vedere meglio, di dirigere verso il vero la propria conoscenza

MM
E` una tua opinione, un` altra opinione potrebbe essere che i Cattolici DOC amplificano i meriti degli uomini della Chiesa e non tengono conto delle atrocita` commesse dagli uomini della Chiesa

Per Stefano di Pasquale:
Ma non per fare un piacere alla Chiesa: per diventare veri uomini, una ricchezza utile anche all'intera società. La Chiesa non ha bisogno di noi, siamo noi che abbiamo bisogno della Chiesa per uscire dall'inferno dell'irrazionalità, come insegna Dante.

MM
L` irrazionalita` sarebbe non credere mentre la razionalita` sarebbe credere?
Su che basi?

matteo martini 01.08.05 08:44| 
 |
Rispondi al commento

Per Lara:
Il tuo messaggio mi ha lasciato sorpreso:
mi dici che piu' si conosce Gesu' e piu'
lo si ama, e che un gesuita ti ha parlato delle
altre religioni...

Sarebbe curioso sapere cosa ti ha detto, perche'
di solito la conoscenza, la comparazione dei
varii credi porta verso il panteismo, e piu'
spesso, verso uno scetticismo critico.
Se una persona crede che Gesu' sia stato un
dio, e viene a sapere che alcuni passi dei vangeli, come quello della passeggiata sulle acque, sono stati presi pari-pari dalle storie di Buddha, oppure che la strage degli innocenti e' un falso totale, ripreso dalle storie di Krishna...
allora, al credente in questione, cominciano a
venire dei dubbi, non credi?
Se prosegue a indagare, invece di conferme alla
fede, trovera' soltanto smentite; cosa gli resta
dunque? Una fede cieca, basata su di un sentimento, o piu' probabilmente, su di una mancanza che sente.

Infine, mi dici di tifare per il tipo di vita dei
cristiani... quale, ti chiedo?
La vita di astinenza sessuale? La vita che consiste nel fare delle buone azioni per garantire a se stessi un posto in paradiso cogli angeli che cantano? La vita a sopportare le cattiverie, a farsi percuotere e ingiuriare dai prepotenti, come disse Gesu'?
Non capisco... ti mando un saluto, e faccio i complimenti ai tuoi genitori per aver scelto il tuo bellissimo nome, raro in questo paese di conformismo.

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 31.07.05 19:50| 
 |
Rispondi al commento

Concordo con Mario Botticelli: sante parole!

Giorgio Verderami 31.07.05 17:07| 
 |
Rispondi al commento

Wikipedia e un giochetto? Scoppiazzano articoli?

Hmmm il tuo Anti-wikipedia da cosa e spinto?

Francesco Baccin 31.07.05 16:30| 
 |
Rispondi al commento

bahh ke dire wikipedia non è altro ke un giochino, un passatempo per persone annoiate che scopiazzano articoli, un enciclopedia è una cosa seria, tanto seria che ai gestori di wiki frutta un sacco di soldini tra donazioni e altro

mario botticelli 31.07.05 13:55| 
 |
Rispondi al commento

http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view&id=403&Itemid=95

Wikipedia è libera?

Adele David 31.07.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Wikipediani Italiani? Quello che so è che cercano il consenso da parte di tutti e gli articoli su Marie Claire, per il resto mi affido a questo libro che reputo interessante "The biggest secret" di David Icke.

Cesare B. Vignale 31.07.05 11:28| 
 |
Rispondi al commento

RISPOSTA A E. BELCAMPO!

TUTTO QUELLO CHE RACCONTI è MERAVIGLIOSO!
Ma non farti tradire dalle passioni e guarda cosa può diventare un'enciclopedia nelle mani SBAGLIATE...ho conosciuto un GESUITA MISSIONARIO che mi ha insegnato i principi di TEOLOGIA parlandomi delle altre religioni...diceva: devi conoscere per scegliere Gesù...più conosci e più lo ami....

e per quanto la Chiesa ha fallito miseramente.... ci sono persone CRISTIANE che credono....tifiamo per questo tipo di vita

Lara Costantino 31.07.05 10:34| 
 |
Rispondi al commento

Padre Pio diede più di uno schiaffo ad un suo collaboratore, per il fatto che questi si era
permesso di offendere con grande fervore un vescovo che tra l’altro era veramente corrotto e in più ostacolava tenacemente l’opera del santo di Pietrelcina. Con la sua feroce critica pensava di dire qualcosa di grandioso e utile, ma non si accorse che padre Pio leggeva il suo pensiero e scopriva chiaramente quanto quell’uomo in realtà era indegno di giudicare chicchessia, perché commetteva più peccati degli altri e, inoltre, stava condannando un rappresentante della Chiesa, cioè una comunità voluta da Dio e, quindi, stava offendendo Dio stesso. Quegli schiaffi furono molto utili, perché l'uomo, dopo aver superato il forte shock, ritornò pentito da padre Pio, chiedendo perdono, e venne accolto calorosamente come un figlio. Spesso sento molte critiche nei confronti della Chiesa. Primo consiglio: occhio alle mani di Padre Pio. Secondo consiglio:
attenti a chi diffonde notizie parziali, non complete. Terzo consiglio: attenti a chi vuole
coprire i propri bassi istinti, attacando le cose più sacre e vere. La Chiesa ha commesso degli errori e mi sembra del tutto normale, perché è formata da uomini che possono sbagliare. Però, quelli che si soffermano solo sugli errori della Chiesa, li amplificano
oltre ogni misura e poi non riescono o non vogliono vedere tutte le sue opere grandiose
attraverso cristiani poco noti e altri famosissimi come Don Bosco, Madre Teresa di Calcutta, Padre Pio... e un'infinità di altri veri uomini e vere donne, chi non vede queste opere vive sicuramente nella falsità, ha l'urgente necessità di vedere meglio, di dirigere verso il vero la propria conoscenza. Ma non per fare un piacere alla Chiesa: per diventare veri uomini, una ricchezza utile anche all'intera società. La Chiesa non ha bisogno di noi, siamo noi che abbiamo bisogno della Chiesa per uscire dall'inferno dell'irrazionalità, come insegna Dante.
(Avvicinatevi a padre Pio, ma con prudenza).

Stefano Di Pasquale 31.07.05 00:05| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe, so che leggi sempre i post, allora vai a torino, vai a trovare Ernesto Olivero del Sermig. Vai all'improvviso, vedi con i tuoi occhi che cosa la Provvidenza (c'è ancora ai giorni nostri, incredibile...) può fare, penso che rimarrai a bocca aperta. Non chiedere commenti in giro sul Sermig, non ti fare influenzare da nessuno, ma vai appena puoi, non te ne pentirai. Quando incontrerai Ernesto digli che Pier lo saluta.

Pierluigi Lucco 30.07.05 22:48| 
 |
Rispondi al commento

come mai dia nn fa sentire + la sua voce come succedeva così di frequente nell' antico testamento,però ci sono sempre madonne che appaiono e scompaiono ,sempre davanti ad emeriti ignoranti,e mai di fronte a un gruppetto di ateii,così da convertirli, mah strano.Da ciò chi ci ricava vantaggi se nn la chiesa che con gli organi di informazione odierni ,molto servili, dice sempre di essere prudente, intanto passa all' incasso.Esatto incasso xchè oggi q quei parassiti resta solo spararsi qualche miracolo x riempire le chiese, altrimenti nn ci va nessuno o almeno 4 gatti,tranne che alle feste comandate dove una manica di ipocriti le riempie.Il problema è antico xchè io nn ho mai capito come civiltà antiche è millenarie si siano convertite, soprattutto qui in occidente, ad una religione di importazione, di una tristezza assurda,xchè quello che scrivono sui libri di storia e cioè di un crescente bisogno di spiritualità delle masse del basso impero romano potesse avere una risposta in una religione orientale che cmq era nata da una costola dell' ebraismo ,una specie di scisma ,che poi si è espanso x il resto del mondo usando l' influenza che aveva raggiunto sui governanti dell' epoca tipo l' imperatore Costantino che guarda caso subito fece donazioni di terre ad una nascente chiesa , che subito dimenticando certi precetti che anche allora predicava ,si affrettò a prendere.Ragioniamo in occidente di religioni monoteistiche nn ne sono mai nate e tutto marcio che viene da oriente, roba lontana anni luce da noi,x questo appena la presa della chiesa si allentata con i tempi siamo ritornati ad essere quelli che eravamo dei pagani, ma senza + una nostra precisa identità religiosa ed ecco allora prosperare queste pseudo sette religiose,che nn possono prendere il posto di ciò che ci è stato tolto 2000anni fa.Il cristianesimo i suoi danni li ha fatti nel corso dei secoli ,usando violenza contro altri popoli ,quelli delle americhe sopratutto ,e oggi pure se si scusassero ,con chi lo dovrebbero fare ,con qualche esponente di un' antica religione amerinda e dove sono ,li hanno fatto fuori tutti.Anche l'islam che oggi passa x vittima dell' occidente è un altra religione che nel corso dei secoli ha avuto molti panni sporchi da nascondere ,ricordiamoci che la maggior parte degli schiavi portati dai negrieri in america erano animisti e venivano venduti ai negrieri dai mussulmani ,c'erano città che hanno costruito la loro fama sul commercio degli schiavi tipo Timbuktu, inoltre l' espansione islamica è avvenute sempre mano militare ,il regno di persia e la sua antica civiltà travolti in un batter d'occhio militarmente e questo ci può pure stare ,ma sparire nn in 200 o 100 anni come civiltà ,ma in pochi anni la dicono lunga sulla tolleranza islamica ,una religione o meglio un collage delle 2 precedenti unita alla cultura beduina un mix di cui noi e i popoli dove essa è maggioranza continueranno a pagare un prezzo molto alto ancora x molto tempo.Questi sono i nudi fatti xhcè sui libri si storia si inizia a parlare di guerre di religione nn al tempo dei romani o dei greci ,ma da quando le 2 principali religioni monoteistiche sono comparse nella storia ,senza contare le guerre interne dovute alla cosidette eresie,e quanto queste ultime siano politicamente manovrabili, quindi pericolose x la democrazia che nacque ad Atene e nn a Gerusalemme.

sabato di marino 30.07.05 17:22| 
 |
Rispondi al commento

"Crederò che il bianco sia nero, e il nero sia bianco, se il Papa me lo ordinerà"
Ignazio di Loyola, principale fondatore della
Compagnia di Gesù.

E' ovvio che la diffusione di informazioni senza
censure, preoccupino i discendenti di tale fanatico individuo.

Una persona che stia conducendo una ricerca, potrebbe scoprire delle cose che gli ingenerereb-
bero serii dubbi.
-scoprire che 2500 anni fa' esisteva un dio, Mithra, conosciutissimo in tutto il Mediterraneo, il quela nasceva il 25 di dicembre in una grotta, moriva in primavera per rinascere dopo tre giorni per rigenerare il mondo.
-scoprire che esitevano altre divinità che rinascevano, come Adone, Pan-Attis, e Dioniso stesso.
-scoprire che la bibbia non è calata dal cielo, ma è una raccolta di scritti, storpiature di storie del vicino Oriente, operata dai sacerdoti ebrei durante parecchi secoli, per governare e terrorizzare il loro infimo popolo.
-scoprire che non esistono fonti profane sull'esistenza di Gesù.
-scoprire che nei vangeli si parla solo vagamente
dell'uguaglianza degli uomini, e comunque, solo dopo la morte.
-scoprire che Gesù promise chiaramente la fine del mondo per la generazione successiva alla sua (Parusia), ma il mondo e l'universo se ne sono infischiati bellamente, e sono ancora qui...
-scoprire che il crocifisso è copiato dallo ankh egizio, la croce della vita.
-scoprire che i vangeli vennero scelti arbitrariamente durante il concilio di Nicea, nel 325, e affidati a s. Gerolamo, che aggiunse, corresse, tolse...
-scoprire che l'Occidente venne convertito con la violenza, e che l'Europa divenne il continente più sudicio, puzzolente del mondo a causa dell'odio dei cristiani contro la pulizia.
-scoprire che la Chiesa ha effettuato un'opera secolare di distorsione della realtà.
-scoprire che la Chiesa è complice attiva del più grande genocidio della storia, quello degli amerindi (si parla di 60/70 milioni di morti, per non parlare delle torture, delle ruberie, delle conversioni forzate.)
-scoprire che ci furono delle crociate contro gli eretici.
-scoprire che oggi la Chiesa, sta cercando un'alleanza con l'Islam, per reagire alle crisi religiosa del mondo ex-cristiano.

Di questo si preoccupano i gesuiti, col loro garbo mellifluo, che qualcuno sappia, e divulghi, smettendo di pensare che tutto questo fiume di sangue, di rapine, di menzogne si possa cancellare dicendo: acqua passata, fratelli che sbagliano... altri tempi...

Per quanto riguarda l'odio dei monoteisti verso la donna. esso risale alla bibbia e ai tempi degli antichi ebrei, (quelli moderni sono un'altra cosa) basta aprire i sacri testi per scoprire come grondino di astio, di schifo nei confronti del gentil sesso.

Il mondo pagano, per sua natura multiforme, aveva i suoi esempi di libertà nelle donne Etrusche, e soprattutto quelle Egizie; per trovare un livello di emancipazione pari, bisognerà aspettare da noi il Novecento.
Roma e Atene erano invece molto maschiliste, ma almeno la donna aveva diritto alla cosmesi, alle arti magiche e al piacere sessuale, tutte cose che i cristiani prima e i musulmani poi, si preoccuparono subito di toglierle.

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 30.07.05 14:56| 
 |
Rispondi al commento

Beppe aiutaci tu,l'imprenditore nano ha scippato la rai di novantesimo minuto,a parte che del calcio non mi importa quasi nulla,ma i tentacoli del nano sono sempre più lunghi!!!!!!!!!help!!!!!!!!

Gian Luca Fariolotti 30.07.05 13:10| 
 |
Rispondi al commento

Per federico cimmaruta


Ha ragione: esistono intolleranza, aggressività e prassapochismo culturale specialmente "umano".

E Wikipedia (fermiamoci a quella Italiana) non ne è affatto esente.

Giorgio Verderami 30.07.05 12:51| 
 |
Rispondi al commento

Luigi,
ho paura di essermi perso la lezione che parlava della dea madre, probabilmente quel giorno ero a letto con la febbre; e' un mistero come abbia potuto finire le scuole portandomi dietro queste lacune...........

Comunque riflettevo, poveri uomini dell'antichita' costretti per tutta la vita al ruolo di inseminatori.........

giuseppe corradi 30.07.05 12:39| 
 |
Rispondi al commento

In un periodo storico che trabocca di un odio tanto profondo da vedere fenomeni come i kamikaze islamici è veramente triste leggere post traboccanti livore, furore fanatico laico (anche un laico può essere fanatico!) intolleranza e aggressività.
Quando tutto questo poi è infarcito da pressapochismo culturale e discorsi da barrino c'è veramente da rimanere costernati....per fortuna ci sono anche critiche pacate e costruttive e interventi davvero interessanti.

Grazie Beppe per tutti gli spunti di riflessione che ci dai e shalom a tutti.

federico cimmaruta 30.07.05 09:58| 
 |
Rispondi al commento

giuseppe corradi il 29.07.05 19:34
Giuseppe ;) ,
ho due globi che non te l'immagini.....ma dico non ti sono note le fonti storiche della vicenda della Dea madre ,col gruppo di uomini che, relegato, capisce che puo' fare un colpo di stato a livello euroasiatico approfittando di un cataclisma naturale?
......

Luigi Carloni 30.07.05 09:50| 
 |
Rispondi al commento

[...]
Occorre comunque avere occhi per saper riconoscere in questo movimento un nuovo e interessante scenario sociale e collettivo, capace di valorizzare la cooperazione intellettuale. Attraverso gli strumenti della Rete possono, infatti, svilupparsi nuove forme di creatività, prima impensabili, che sono il frutto di una reale elaborazione comunitaria delle intelligenze connesse: le «intelligenze connettive», di cui parla D. de Kerckhove(20): la ricerca di informazioni, il loro scambio e la loro rielaborazione comune sono molto più della loro semplice somma e producono forme di conoscenza e stili di apprendimento nuovi. Nei wiki le intelligenze lavorano mediante quella scrittura in collaborazione o collettiva, già anticipata, ad esempio, da don Lorenzo Milani nella sua scuola di Barbiana per l’elaborazione del suo celebre Catechismo, e adesso resa popolare e diffusa dalla «rivoluzione digitale»(21).
[...]

Nom mi pare che il tizio sia contrario. Sta dicendo che e` una cosa nuova e non deve essere considerata una enciclopedia tradizionale.

Marco Del Pin 30.07.05 06:22| 
 |
Rispondi al commento

E allora chiamiamoli GesuWiki...

Andrea di Varmo 29.07.05 19:48| 
 |
Rispondi al commento

E pensare che in tanti anni non mi ero mai reso conto che la terra non fosse altro che un globo sessuale: non si finisce mai di imparare.........

Per la cronaca, credo che anche nel buddismo vi sia non dico avversione, ma per lo meno un certo grado di discriminazione tra uomini e donne, nel senso che quest'ultime stanno qualche gradino piu' in basso.

giuseppe corradi 29.07.05 19:34| 
 |
Rispondi al commento

Due pericoli minacciano di continuo il mondo: l’ordine e il disordine. (Paul Valéry)
La conoscenza non dovrebbe frequentare brutte compagnie, come l’arroganza, la presunzione, i pregiudizi, l’egocentrismo, l’insensibilità, il desiderio di onnipotenza, la pusillanimità… Priva di queste sporcizie la conoscenza somiglia a uno specchio pulito che ci fa vedere le cose così come sono in realtà, e da ciò può derivare facilmente pace e serenità, senza bisogno di agitare al vento troppe bandiere con l’arcobaleno. Semplice, se non ci fosse chi (convinto di avere doti superiori a quelle di Dio, che a volte considera addirittura ignorante rispetto alla propria smisurata cultura) vuole a tutti i costi sostituirsi al creatore per costruire una nuova società fondata su una grande libertà che ha, però, il grosso limite di essere priva di responsabilità, ovvero una falsa e pericolosissima libertà, che porta direttamente nell’abisso del disordine; oppure vuole costruire una società talmente ordinata da far scomparire ogni forma di razionalità e morale. Anche se molte persone oneste con il loro comportamento e il loro insegnamento fanno entrare un po’ di luce in questo mondo tenebroso e costituiscono la vera ricchezza e l’autentica speranza, tuttavia la tendenza all’ordine e al disordine è massicciamente presente nella nostra società ed ha la sfrontatezza di proporsi come unico sistema di vita. Una tale forma di conoscenza basata su una furbizia esaltata e lo sfruttamento degli onesti crea un sistema socio-economico e politico in cui ci sono persone che guadagnano in modo assolutamente ingiustificato milioni di euro all’anno, per esempio calciatori, cantanti, comici, presentatori, tipi come Vanna Marchi e simili, attori, imprenditori… che spesso fanno solo pubblicità alle stoltezze da cui sono stati forgiati; poi ci sono molte persone che si agitano stranamente allo scopo di diventare come questi milionari vuoti e pericolosi; infine quelli più sfruttati: i semplici e gli onesti, convinti che la conoscenza sia naturalmente unita al rispetto degli altri, gli unici che permettono che ci sia vita sul nostro pianeta, perché tutti questi grandi “creatori” in realtà sono come dei buchi neri che tendono a stritolare e risucchiare la società al di fuori della realtà. Tra l’altro, questi si propongono anche come raffinatissimi maestri, fini “Santoni”.
Ecco perché (pur non considerando completamente negativa l’esperienza di Wikipedia) ritengo i Gesuiti molto saggi quando dicono che la conoscenza va garantita da un Comitato Scientifico. In ogni caso, purché si sforzi di essere veramente tale. Infatti, in qualsiasi circostanza, senza la guida di persone con un’umiltà, una cultura, una fede e una razionalità molto robuste, il pericolo è quello di finire senza accorgersene fuori dalla realtà, nel disordine o nell’ordine. E questo vale in particolare per il nostro Paese.


Stefano Di Pasquale 29.07.05 19:19| 
 |
Rispondi al commento

@ carlo raggi:

Forse ho una risposta alla tua domanda:

A PROPOSITO, C'E' QUALCUNO CHE MI POSSA SPIEGARE PERCHE' LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE HANNO QUESTA INSANA AVVERSIONE PER LE DONNE ??


Prima dei tempi dell'antico testamento (prima cioè del 6000 circa A.C.) la religione diffusa, sembra, in tutta l'Eurasia, era il culto della Grande Madre: era la capacità di creare la vita ad "apparire divina". La Grande Madre non era solo la "madre terra"(il grembo della terra veniva fecondata dal "seme pluviale" producendo i raccolti) o la "luna"(già erano consapevoli dell'influsso della Luna sui vari cicli biologici), ma era incarnata anche dalla "Donna". Erano (e sono) le donne a "creare" la vita nei loro corpi dai larghi fianchi e "nutrirla" con i loro prosperosi seni)e, (ora arrivo al punto), pare, per via di tutto ciò, che fossero le donne a detenere il potere (spirituale e temporale: non dimentichiamo che per millenni costituirono un unicum). Finchè, ad un certo punto, stanchi di essere come fuchi, usati semplicemente come inseminatori e poi relegati a ruoli secondari, un gruppo di uomini che, probabilmente avevano scorto il metodo di usurpare quel potere (ma non di eguagliarne la profondità spirituale e la magia), decisero di compiere una sorta di colpo di stato e s'inventarono (forse cogliendo al balzo l'occasione offerta da qualcuna delle varie catastrofi naturali abbattutasi sull'umanità) un dio "maschio", iracondo, vendicatore, vanaglorioso, ma soprattutto estremamente misogino: ricordate tutti Eva, vero? Jezebel? Un po' meno. E Maria? Figura semidivina, vergine (non sia mai che la madre di Gesù abbia commesso certe vergogne!) e, nonostante la divina maternità, tenuta un po' al margine. Tutto ciò che era collegato al Grande Culto divenne quindi malvagio. La donna (con tutto il suo potere seduttivo e generativo), che è considerata dalle tre grandi religioni un essere inferiore ed impuro, il sesso e le pratiche connesse alla fertilità, (si parla di orge sacre che miravano a "eccitare le forze cosmiche" per generare vita e raccolti) ed infine la bellezza (le donne, in genere, erano maestre della cosmesi anche in quelle civiltà dove anche gli uomini facevano uso di trucco).
La figura femminile fa paura tutt'ora per il suo intrinseco potere, è collegata con i misteri dell'universo in una maniera di cui persino le donne, in genere, sono poco consapevoli.
Quindi ecco perchè le tre grandi religioni monoteiste (da molti chiamate i tre grandi inganni) sono nemiche giurate di questa consapevolezza. Vorrebbero nascondere che tutto questo pianeta non è altro che un globo sessuale, un rigoglio di vita che si perpetua grazie al sesso, con buona pace di papi e frustrati di tutti i livelli.

Spero di essere stato utile e scusate per la lunghezza del post.

PS: per i talebani di tutte le razze: quello che ho scritto non vuole essere "la verità assoluta", è una teoria che ho letto, non ricordo dove, ma che sempbra confortata da vari elementi esterni. Mi preoccuperò di cercare notizie ulteriori

Gian Luca Andrisani 29.07.05 18:20| 
 |
Rispondi al commento

Scusate se mi intrometto ma sbaglio o wikipedia italiana sta perdendo un po' di colpi, in quanto a credibilità?
Forse non è falso dire che in fondo sia una iniziativa privata e centralizzata, da quanto ho appreso leggendo alcuni commenti prima. Non riesco ancora a schematizzare una opinione pressoché favorevole a riguardo.
Ho visto poi una foto bizzarra, quasi patetica di un tipo con un cartello. Che dire, avrà voluto fare il verso ai veri senza fissa dimora? Solo per questo gli defalcherei 100 punti...

ciao da Scavalì

Alice Sclavi 29.07.05 15:48| 
 |
Rispondi al commento

Dei commenti con "GRANDI VALORI"
e "GRANDI PROFESSORI" ... ...

Pace e bene a TUTTI!

Gabriele Caspani 29.07.05 15:19| 
 |
Rispondi al commento

@ Luigi
Grazie a te per la replica..non mi offendo xcosi' poco(ho sentito di peggio,)..se sei un soldato di Cristo, allora capisco xke' a me hanno dato della talebana;)! Si dice, o meglio mi spiegavano, ke la Kiesa e' un 'corpo' dove c'e' il cuore pulsante ke si trova nelle preghiere dei monasteri, c'e' ki agisce in prima persona invece come i missionari, o come le persone ke si attivano nel portare la parola nella libera scelta di ki li va a sentire, ki si attiva nelle missioni dello stesso quartiere di una parrokkia aiutando e ascoltando ogni giorno i molti problemi di molte persone, insomma forse potrei darmi la zappa sui piedi da sola, dicendo ke c'e' anke la 'mente' ( e molti direbbero ke noi siamo le pecore, o meglio i pecoroni..)c'e' cmq una parte politica anke nella kiesa ke dice la sua opinione in ogni caso(vedi ruini)...non dico di non avere dubbi in cio', preferisco guardare altre parti ke non quella politica della kiesa..se puo' parlare bossi..allora ruini non puo'? Ma io confido in quella parte 'del corpo' ke si attiva e spende se stessa x gli altri..in questo posso essere ottimista; moolto diversamente da quei pazzi di americani, come leggo sotto, sul cristianesimo light(!?O_o); qui' x fortuna ci dicono tutto l'opposto, si parla spesso della morte del dolore come parte integrante della vita,ke accettando cio' si potrebbe vivere + serenamente o con piu' umilta', altro ke positivismo!
Ed e' vero anke ke c'e' bisogno di auto-finanziarsi in qualke modo, xke' tutto costa, ed e' vero anke ke io non reggo tutti quei cavolo di commercianti ke vendono ogni tipo di gadget 'inquinando' cosi' ambienti sacri come tanti ce ne sono, ma non posso mettermi a scacciarli, non compro assolutamente nulla,(nesusno ci obbliga) preferendo spendere le mie energie in maniera piu' costruttiva o di 'soccorso' ke sia.
Si dovrebbe togliere ogni etiketta ai comuisti atei ai cattolici di destra...smetterla di scontrarsi o insultarsi..cominciare a cercare dei punti d'incontro anzike' di scontro...e certo e' lungo e difficile molto piu' semplice litigare ke cercare punti d'unione, offendere ke fare complimenti, rimanere dove si e' piuttosto ke mettersi in discussione.Non voglio convincere nessuno ke la kiesa sia perfetta, ed in effetti non lo e'..come non lo e' l'estrema convinzione ke sia tutta marcia, o la meta di ogni colpa.
Be' il blog e' ottimo x prendere degli spunti di riflessioni e ricerke, ed in questo grillo mi sembra a volte volutamente provocatorio(o non ha un gazz da fare!;)), x risolvere..o cercare delle soluzioni ai problemi..mmmm....avrei delle riserve. Lo capisco bene ke disperi! Ma se tu scrivi qualcosa non e' come se non lo avessi fatto, non starei qui' a risponderti (elementare!,), si riesce a confrontarsi in modo pacifico..no?
Ora devo andare Grazie ancora e Buon fine settimana!

Maria Rita Rongio 29.07.05 15:15| 
 |
Rispondi al commento

MA GESU'(DA CUI -FORSE- LA PAROLA 'GESUITI'), SECONDO QUELLO CHE CI HANNO INDOTTRINATO PER 20 SECOLI, NON ERA FORSE QUEL PROFETA, O FIGLIO DI DIO', CHE PREDICAVA, A COSTO DELLA PROPRIA INCOLUMITA', DI DARE GRATIS AI POVERI E BISOGNOSI E SCACCIO' I MERCANTI DAL TEMPIO DI DIO? FORSE SE I CIVILISTI CATTOLICI SI PREOCCUPASSERO DI PIU' DI MANDARE VIA I VARI COMMERCIANTI DALLA CITTA' DEL VATICANO E DAI SITI SANTIFICATI(LOURDES,ETC...) SAREBBERO SICURAMENTE MOLTO PIU' LIGI AL LORO MODO DI INTENDERE LA RELIGIONE.
GIAMPIERO OLIVO

GIAMPIERO OLIVO 29.07.05 14:31| 
 |
Rispondi al commento

http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Snowdog

Ma son tutti così quelli di Wiki? SGOMENTO.

Francesco

Francesco Scanu 29.07.05 14:23| 
 |
Rispondi al commento

x Maria Adele Del Vecchio

Scusa, non ho specificato che il mio intervento era riferito al tuo post del il 27.07.05 14:46

Davide Cassago 29.07.05 14:00| 
 |
Rispondi al commento

Ad ognuno la sua croce....

www.joelosteen.com

Joel Osteen e' uno dei telepredicatori emergenti negli USA; i suoi "show" dal vivo sono seguiti da migliaia di persone, le sue prediche dal piccolo schermo da centinaia di migliaia......I suoi messaggi sono semplici, facili da capire ma soprattutto ottimisti......ottimisti appunto come quelli del nostro Silvio nazionale.....


Allego articolo dal sito "spirit of america"

Boom superchiese, in Texas sfrattano anche la NBA
Il Compaq Center di Houston haappena assistito a un passaggio del testimone da una 'religione' all'altra. Nel grande palasport dove fino a poco tempo fa si adoravano gli atleti della squadra di basket dei Rockets, dal fine settimana hanno cominciato a riunirsi i fedeli della Lakewood Church, la piu' grande chiesa evangelica d'America. Un altro segnale del boom religioso in corso negli Usa: le chiese tradizionali non bastano piu' a contenere le folle ed e' cominciata l'invasione di arene sportive e sale dei cinema.
Joel Osteen, il carismatico predicatore che guida la chiesa texana, ha speso 95 milioni di dollari per comprare e rinnovare il palazzetto che fu degli Houston Rockets, dotandolo tra l'altro di due cascate d'acqua e di abbastanza moquette da coprire nove campi da football. Domenica, alla cerimonia di inagurazione del nuovo luogo di culto della Lakewood Church, 16 mila persone hanno stipato l'ex arena della Nba per gridare la loro fede in Dio e comprare gadgets religiosi negli stand dove un tempo si vendevano birra e hotdogs per i tifosi del basket.
Osteen guida una congregazione che conta su 30 mila fedeli e punta a riunirne 100 mila in breve tempo. La sua chiesa, come gran parte di quelle che stanno fiorendo un po' dovunque negli Usa del boom religioso, non e' legata ad alcuna delle grandi denominazioni protestanti e i sermoni del pastore Joel sono piu' simili alle conferenze organizzate dalle multinazionali per motivare i dipendenti, che non a cerimonie religiose vere e proprie. ''Io parlo della vita di tutti i giorni - ha detto Osteen al New York Times - non scendo sul terreno delle cose troppo profonde e teologiche''. Nei suoi sermoni, il giovane e telegenico reverendo evita argomenti controversi, spiega con candore di non avere idea perche' Dio permetta la sofferenza ed esorta a non concentrarsi troppo sul dolore e a pensare positivo. Un 'Cristianesimo Light', come lo hanno ribattezzato gli studiosi del fenomeno, che sta conquistando le folle negli Usa ed e' accompagnato da enormi giri d'affari.
Se i fedeli di Joel Osteen hanno ormai bisogno dei palasport per riunirsi, quelli di altre chiese evangeliche non sono da meno: almeno 70 congregazioni, secondo il Washington Times, si riuniscono ogni domenica in grandi sale cinematografiche in giro nel paese, per avere posti a sufficienza per tutti. ''Se Gesu' oggi tornasse - e' il parere dei fedeli che si riuniscono sotto il maxischermo - non andrebbe nelle chiese tradizionali, ma in luoghi come questi''.
Osteen e' l'erede dei predicatori alla Billy Graham - che nelle scorse settimane, nonostante l'eta' veneranda, e' riuscito a riunire ancora decine di migliaia di persone in un prato a New York - e sfida sul mercato della fede rivali come Rick Warren, il pastore da best-seller che vende milioni di copie del suo libro 'Purpose Driven Life'. Dopo che negli anni Ottanta una serie di scandali sessuali e finanziari avevano messo in crisi un'intera generazione di telepredicatori, Osteen e altri leader carismatici come lui sono tornati a predicare sul piccolo schermo, con look da attori da soap opera e un pubblico televisivo di milioni di persone.
Il passo di attrezzare grandi palasport come quello di Houston a sale di culto permanenti, era inevitabile per far fronte alle folle in crescita. I predicatori americani hanno sempre chiesto ospitalita' a strutture del genere, come il Madison Square Garden di Manhattan. Ma adesso le loro chiese cominciano ad avere soldi a sufficienza per comprarle e modificarle a loro piacere. Il Compaq Center ristrutturato dalla Lakewood Center e' un esempio del nuovo luogo di culto all' americana: niente croci, niente iconografia religiosa, ne' vetrate dipinte. In compenso, pero', ci sono le cascate d'acqua purificatrice, un bar con connessioni a Internet ad alta velocita' e 32 salette con videogiochi, per far star buoni i bambini mentre papa' e mamma si immergono nella spiritualita' sotto il palco del predicatore superstar.

giuseppe corradi 29.07.05 12:49| 
 |
Rispondi al commento

@ Maria Rita.
Ti ringrazio per quello che hai scritto: penso di aver capito qual'e' stato il tuo percorso.
Io non sono un cattolico praticante ne' un difensore della Chiesa cattolica (ma poi cos'e' la Chiesa? Tutti i praticanti? solo la gerarchia fino a Vescovo? Romero? Giussani? la teologia della liberazione? Lefebre? Don Vito? l'IRA?ecc. ) ne' un soldato di Cristo come a qualcuno piace credere (lo puoi dedurre dalle risposte che mi danno).
Volevo solo comunicare la sensazione di disagio di fronte alle semplificazioni ed al tipo di argomentazioni confuse che circolano sul blog (una per tutte: "il nazional socialismo come derivato della mentalita' cattolica"), condite da espressioni del tipo ("vatti a studiare la storia") supportate da segnalazioni di siti che sono manifesti non storia (si quella a "due dimensioni")!!! Il disagio diventa ancora piu' forte quando le risposte che si ricevono sono in genere molto aggressive denunciando la voglia di scontro e la pochezza delle argomentazioni.
Insomma rivedo un po' me stesso :))) negli anni passati, mi preoccupo e mi chiedo perche' molti (non tutti per fortuna) questi maestri di un progressimo " a la carte" non sono in grado di discutere sui meriti delle questioni, invece che sulla legittimita' storica di chi le pone? Se ci pensi e' questa la cosa preoccupante: non riconoscere legittimita' alla controparte (in questo caso i Gesuiti). Con quali presupposti queste persone intendono insegnare la democrazia agli altri? ma l'hanno capito che e' un percorso lungo e difficile? Ma forse pretendo troppo da un blog...forse non e' il posto giusto. Io veramante (diversamante da te che ti sei, senza offesa, illuminata) dopo quest'esperienza del blob di grillo, continuo a disperare. Ciao

Luigi Carloni 29.07.05 12:41| 
 |
Rispondi al commento

Ahah, la gente ignorante dovrebbe aver la bocca cucita piuttosto che sparare cazzate.

Gabriele De Luca 29.07.05 11:55| 
 |
Rispondi al commento

@Luigi
Ciao, si e' vero, ci penso spesso, ed in effetti mi formo delle teorie ke sono tutte mie, e' ovvio, ma forse possono almeno in parte rispekkiare la realta'. Quello ke dici e' provocatorio e reale, forse xke'(e di cattolici ne conosco) loro..hemm cioe' noi, preferiamo passare a cose piu' concrete ke non solo le bellissime parole, agire in un modo o nell'altro x far si ke qualcosa cambi, andando alle case famiglia, ai centri di volontariato vari; visto poi ke si viene spesso accusati di cercare di convincere le persone o meglio evangelizzarle. ci si confronta; alla fine purtroppo mi sono trovata spesso ad essere etikettata con titoli ke non mi appartengono. Sono stata anti-cristo (davvero!) venivo dalle suore ce l'avevo un po' con Lui, ma in effetti non era davvero sua la colpa se parte della kiesa (al tempo ancor di piu'!) pensava ke la fede fosse farti venire un fegato Dduroo cosi', pieno di restrinzioni e repressioni, sono stata atea..qualcuno poi,in effetti un prete, si questi pretacci maledetti(!^^)ex musicista uomo di successo, 'peccatore'..('qualcosa' gli ha fatto fare un'inversione di vita gli ha fatto lasciare la sua vita ke molti si augurerebbero..) come usiamo dire noi, mi ha 'portato la Parola' (non ha cercato di convincermi) ho lasciato solo ke questa germogliasse, ed ho scoperto il bello (ce ne e' davvero tanto) ke c'e' nella kiesa, cosi' come non mankeranno mai quelle parti difettose, proprie della specie umana, non solo della Kiesa..haime' non siamo perfetti!Penso ke la Kiesa non potra' mai dirti"fate come vi paree!!" porra' sempre dei limiti ben sapendo ke l'uomo e' sempre pronto a superarli, ce lo sa' ce lo sa'!,) C'e' poi anke l'umilta' ke e'( e sarebbe) il principio basilare del Cristianesimo e venire a confrontarsi continuamente sarebbe come far valere per forza la propria opinione, piu' per orgoglio ke per credo..mentre be' ci combattiamo continuamente con l'orgoglio.) Ho sentito spesso, ormai e' un luogo comune, ke Gesu' e' stato per molti versi un gran comunista, verissimo: ama il prossimo tuo come te stesso, ma c'e' una differenza basilare, anzike' battersi x i diritti, (principio comunista)si e' sacrificato x Amore, altrimenti prima di andare in croce avrebbe cominciato a dire cose del tipo: "Dobbbbiamo ribbbbellarci fratlli, da questi romani e questi sacerdoti ebrei skiavisti.."..hehe' te lo immagini!?invece ha amato anke loro. Be' la smetto x evitare di raccontarti la mia vita, o evangelizzarti, te e gli altri ke si trovano a leggere;) ti ringrazio x la riflessione.

Maria Rita Rongio 29.07.05 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,

un wiki può contenere in effetti sia informazioni utili e vere, frutto di uno stupefacente lavoro volontario di ottime persone, o anche errori (involontari o no) banalità imprecisioni etc etc.
Non c'è nulla di scandaloso nel dire questo, è vero, basta saperlo quando si lagge (infatti è dichiarato da wikipedia stessa). E' onesto saperlo, tutti i mezzi di informazioni hanno le stesse problematiche, fingendo di dire la verità (spesso).
Sicuramente su un'enciclopedia c'è un lavoro scentifico dettagliato e valido, ma non c'è la volontà di diffondere Gratuitamente conoscenza.

Sarebbe bello fare un sondaggio per categoria sociale : politici economisti medici professori magistrati maghi avvocati estetiste informatici...e chiedere:
cos'è un wiki? a cosa serve? cosa può contenere? perchè qualcuno si mette a realizzarlo? chi lo usa? cita almeno 2 wiki che conosci.
chi possiede i server sul quale il wiki si appoggia? che cos'è un server? che cos'è sourceforge?
Meriterebbe una puntata di SuperQuark!
Sinceramente questo post di Grillo mi ha spinto a leggere l'articolo di Spadaro, che mi è sembrato bello. Ora mi leggerò anche quello di Eco Autori e Autorità. Grazie per gli spunti!

Francesca Rossini 29.07.05 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Dal discorso di Benedetto XVI, all’Angelus, il 24 luglio, a Les Combes dove sta trascorrendo un periodo di riposo: vi richiamo alla necessità di recuperare l’identità cristiana dell’Europa, soprattutto alla luce degli eventi recenti del continente europeo.

“L’Asse del Male”, profondo pensiero formulato da Bush, ed entusiasticamente appoggiato dalla Chiesa evangelica Usa, è la prima pietra posta per evocare “la guerra di religione” e creare quella contrapposizione dogmatica “bene-male” che annulla ogni possibilità di dialogo. Ratzinger, con la sua dichiarazione “L’Europa ritrovi le sue radici cristiane” (in prima pagina sul Corriere della Sera del 25 luglio), si schiera sul solco tracciato da Bush, per edificare steccati razzisti e di religione. Altro che “ecumenismo”!
Le “radici” dell’ “Occidente Cristiano” in realtà sono storia di crudele colonialismo, di ruberie, di schiavismo, di genocidi, di conversioni religiose forzate, di presunzione di superiorità risalente alla radice giudaica di “popolo eletto”. Tutti episodi storici di cui la Chiesa fu protagonista con l’obbiettivo di espandere la “parola di Dio”, proprio come oggi Bush vuole “esportare la democrazia”. Preti ed imperialisti di nuovo insieme contro l’Islam (il male).
Il buffo è che, quando Woityla si rammaricava perché nella carta fondante Europea non vi fosse riferimento alle origine giudaico-cristiane, si rammaricava in realtà di non essere chiamato come correo di quelle guerre chiamate Crociate, dei genocidi fatti in America Latina dalla cattolicissima Spagna, delle guerre di religione in Europa, di copertura di tutto il colonialismo e lo schiavismo, della Santa Inquisizione, fino all’appoggio al fascismo di Franco, in Spagna, contro la Repubblica regolarmente eletta, con i famosi preti che spararono insieme alle falangi franchiste contro i repubblicani.
Credo che, dal 24 luglio, il “dado sia tratto”. L’ “Asse del Male” di Bush e l’appello del “Pastore tedesco” a ritrovare le “radici cristiane”, si saldano, dopo la parentesi fallita dell’ecumenismo, sulla solida base culturale e politica dei secoli passati: superiorità economica e religiosa dell’Occidente (il Bene), che si contrappone alla barbarie terroristica dell’Islam (il Male).
Ecco servita la “guerra infinita” per i prossimi secoli! Sponsor felice Oriana Fallaci!
Credo che questo schema facile e rozzo, BENE-MALE, possa ancora funzionare e reclutare da ambo le parti gli integralismi più profondi e renderci il futuro molto difficile..
Coloro che in Occidente credevano che la religione cristiana fosse entrata, dopo il Concilio Vaticano 2°, in una fase nuova e di rottura con il passato, vengono chiamati “a riscoprire quelle radici”. E che lo faccia un “Pastore” TEDESCO sinceramente ci dà qualche preoccupazione in più.
Leggendo i giornali di oggi 26 luglio, e non avendo ancora “postato” la mia riflessione, appare una notevole diversità di valutazione fra il Papa e il Cardinale Sodano (Segretario di Stato) sulla questione di considerare “anticristiani” alcuni atti terroristici. Impossibile approfondire questo tema se non si hanno notizie di fonte interna. A me sembra un finto scontro per una diplomazia che si tiene aperto sia il fronte radicale che quello del dialogo con l’Islam. Classica ambiguità pretesca, come da copione.
Paolo De Gregorio – 26.7.05

paolo de gregorio 28.07.05 22:13| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, guarda che il problema dell'accessibilità del sapere è stato affrontato da tempo, anche da Umberto Eco, potete prendere il suo articolo in formato e-book "gratuito", si intitola: "Autori e autorità"

http://www.ebookgratis.it/Titoli/Eco-AutoriEAutorit%E0-e-text.htm


Ciao!

Daniele Passalacqua 28.07.05 21:39| 
 |
Rispondi al commento

No, Benito:
io non ti dico "io sono ateo, sono agnostico e allora ti voglio convincere". No. Fa' quello che vuoi e che credi sia giusto, come ognuno dovrebbe fare.
Non ti tolgo la tua libertà di fare, non ti proibisco di leggere nulla e non bollo nulla come immorale (a parte le abiure, l'inquisizione, i roghi e lo sterminio degli indios). Chiedo che venga fatto lo stesso con me.
Mica vado a dire: "non dovete leggere l'Ecclesiaste o i Profeti o l'Apocalisse". Non ne ho nemmeno la presunzione. E quindi perchè altri dovrebbero averla nei miei confronti?
***

Umberto Mas 28.07.05 19:10| 
 |
Rispondi al commento

Attilio Angellotti, ma ancora co 'ste storie del "quando c'era lui".....riguardo all'otto settembre poi,era meglio rimanere con "Adolfo", x coerenza,no???---ma fatemi il favore........

roberto borelli 28.07.05 18:19| 
 |
Rispondi al commento

http://www.santiebeati.it/dettaglio/92278

A proposito di gesuiti, in Giappone nel 1500 e rotti quando arrivarono furono accettati senza problemi ma quando cominciarono a cercare di influenzare politicamente Lo Shogun li fece sterminare.....

Nel link che ho inserito si parla di martiri ma non si parla dei motivi per cui sono stati eliminati...ovviamente essendo a quanto pare un sito cattolico.

E questi dovrebbero fare da comitato scientifico?

E' come mettere un mafioso come presidente del consiglio........ azz!!!! vuoi vedere che????

hanno ragione loro?

Dio ci salvi

............

...ehm..... meglio salvarci da soli......

Andrea Refosco Commentatore in marcia al V2day 28.07.05 17:58| 
 |
Rispondi al commento

Gesù ogni santo giorno dice ai gesuiti cosa devono fare, loro però non credono che quello sia Gesù e quindi loro, ogni santo giorno, fanno l'esatto contrario.
Ivan.

ivan padula 28.07.05 17:58| 
 |
Rispondi al commento

Benito, per favore:
gli atei non sono quelli che hanno montato tribunali e roghi, hanno fatto indici dei libri proibiti e costretto scienziati e pensatori ad abiurare.
Sono i credenti, anzi, i cattolici.
Un ateo o un agnostico non cerca in genere di convincere gli altri di quanto lui abbia ragione e loro torto: li lascia fare. Io mi sono trovato conoscenti che cercavano di convincermi fino alla nausea della bellezza di madonne e cori di santi e cherubini e il paradiso e il purgatorio e san pietro con le chiavi. E non erano pubblicitari del caffè, figurati un po'.
Se poi fai riferimento a quei pazzi che hanno ADDIRITTURA osato chiedere che la chiesa non si intromettesse nelle decisioni di uno stato, ti potrei spiegare a grandi linee il concetto di "laicità dello stato". Potrei anche parlarti di quando la chiesa ha preteso di controllare sia il potere spirituale che quello temporale, dello stato della chiesa (!!! la chiesa HA UNO STATO!!!) e di mille altre cose divertenti.
***

Umberto Mas 28.07.05 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Gesù deve essere qualcos'altro. I gesuiti sono alla ricerca. Giunti su Wikipedia, un pianeta per loro sconosciuto, per ri-conoscerlo, ri-trovarlo, non lo hanno trovato e tantomeno riconosciuto (lo avevano al loro fianco). Smettetela, autocensuratevi, se qualcosa vi infastidisce siete liberi di cercare altrove oppure guardate, osservate chi vi è vicino.
Saluti a tutti. Ivan.

ivan padula 28.07.05 17:44| 
 |
Rispondi al commento

No, Carloni.. la colpa è dei cattolici che pretendono di interessarsi TROPPO. Non starè certo a me ricordare i "meriti" della potentissima Compagnia del Gesù e le sue influenze in ogni aspetto della vita civile e religiosa. Semplicemente però i tempi non sono più quelli..ora nessuno userebbe la BIbbia come auctoritas ufficiale o la morale cattolica come morale assoluta. Il fatto è che la chiesa cattolica ha questa presunzione: "illuminare" l'uomo...illuminare il cattolico, l'ateo, l'agnostico. Convincerlo. Dettarne le scelte morali. Ma perchè un ateo dovrebbe obbedire a uno che gli dice "fallo perchè dio-amore vuole così"?
E inoltre s'intromette nelle scelte dei vari stati, cosa a dir poco discutibile.
I gesuiti poi hanno responsabilità enormi nella castrazione del dissenso, nella propaganda, nelle commistioni ecclesiastico-finanziarie.
Io non aspetto che siano loro a dirmi perchè qualcosa come Wiki può non essere perfetta, o addirittura perchè può essere dannosa, immorale, sbagliata. Perchè dovrebbe essere immorale? Perchè non la possono controllare, ecco perchè. Questi sono i loro tentativi di riaffermare una supremazia che è tramontata da secoli.
D'altronde so anch'io che Wikipedia non è perfetta, ma almeno è uno sforzo di sapere libero, aperto, accessibile a chiunque. In quanto alla pericolosità: oooohh oddio, non ci voglio andare su wikipedia! Potrei leggere della p2, o dello IOR, dei legami vaticano-nazismo e vaticano-fascismo, della pedofilia. Potrei leggere degli autodafé, potrei leggere addirittura che l'uomo non è stato creato da dio e che la donna non deriva dalla sua costola, e che la terra è tonda e ruota attorno al sole che a sua volta ruota e si sposta..DEVO ESSERE MATTO! Perchè mai DOVREI voler sapere queste cose?!?
E comunque, piccolo appunto: è MOLTO MEGLIO dell'ultimo catechismo della chiesa cattolica.
Saluti.

Umberto Mas 28.07.05 17:30| 
 |
Rispondi al commento

A me sembra che l'articolo di Civiltà Cattolica definisca perfettamente il fenomeno wiki: pregi e limiti. non mi pare certo uno scandalo, anche perchè l'eccesso di informazione (tanto più dove non è possibile verificarne l' attendibilità) causa più danni della mancanza di informazione. Non è uno scandalo quindi definire il wiki per cosa è realmente o meglio ancora per cosa "NON é": non è fonte di conoscenza, ma solo stimolo alla ricerca
MI SCUSO PER IL SALTO DI RIGA DEL PRECEDENTE POST

raimondo collia Commentatore in marcia al V2day 28.07.05 17:28| 
 |
Rispondi al commento

A me sembra che l'articolo di Civiltà Cattolica definisca perfettamente il fenomeno wiki: pregi e limiti. non mi pare certo uno scandalo, anche perchè e attendibilità) causa più danni della mancanza di informazione. Non è uno scandalo quindi definire il wiki per cosa è realmente o meglio ancora per cosa "NON é": non è fonte di conoscenza, ma solo stimolo alla ricerca

raimondo collia Commentatore in marcia al V2day 28.07.05 17:26| 
 |
Rispondi al commento

Maria Rita,
la frequentazione del blog e' come dire un po' sbilanciata ;). Ma forse non e' colpa dei cattolici che si disinteressano?

Luigi Carloni 28.07.05 17:14| 
 |
Rispondi al commento

..e adesso xke' appare la scritta, 'cattolica'o 'chiesa' giu' subito a buttare merda?! a me sembra ke il sito in questione faccia una dettagliata descrizione del wiki, asserendone i pro e i contro di un sistema cosi' geniale, ma ke puo' avere i suoi limiti e riski, a cominciare dal fatto ke sono essenziali doti come responsabilita' ed onesta'e anke umilta'(visto ke sono preferiti testi'liberi' senza copyright) , doti ke se fossero cosi' diffuse, il mondo non sarebbe quello ke e'.
E cmq rimane sempre un'opinione, ognuno(si presume) e' in grado di discernere. o no?

Maria Rita Rongio 28.07.05 17:04| 
 |
Rispondi al commento

Nel dibattito che si stà aprendo tra Civiltà Cattolica e Wikipedia mi sembra si stia ripetendo lo stesso confronto sorto nel XVIII secolo tra i gesuiti e gli autori della Enciclopèdie, in parte nato dall'aversione reciproca dei Gesuiti e degli
Enciclopedisti spiegabile in parte per la rivalità
commerciale ed ideologica che oppose il loro Dictionnaire de Trèvoux organo dei gesuiti (3 vol.
nel 1708; 8 vol.nel 1771) e l'Enciclopèdie.
Ma il fatto che si ripete è che Wikipedia è un sistema che permette di tutto conoscere, tutto recensire. E' il desiderio di fare conoscere tutto
e nello stesso tempo senza presentare trattati.
Wiki risponde ad una laicisazione della cultura che fa parte anche della cultura dei Lumi. Sfugge ad ogni censura poichè presenta solo un sistema d'insieme di conoscenze che, come diceva Diderot,
sono presenti sulla terra e trasmesse agli uomini
che ci vivono ed a quelli che veranno dopo di noi.

Giovanni Toniato 28.07.05 17:02| 
 |
Rispondi al commento

francamente è insopportabile che ogni iniziativa che venga da ambienti ecclesiastici sia subito vista in modo negativo. Si esprimono dei dubbi ragionevoli. In questo pazzo mondo è necessario avere dubbi su tutto, così il cervello atrofizzato da anni di televisione ricominicia a fare il suo mestiere che è quello di discernere ciò che è bene da ciò che è male.

giovanni graceffa 28.07.05 15:06| 
 |
Rispondi al commento

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Povero-snowdog.jpg

Ma cos'è?
_______________________________________________________________

Le/Ti rispondo io: è un buffone! Non c'è altro da dire, l'immagine è abbastanza eloquente.

Lorenzo

Lorenzo Panebianco 28.07.05 14:28| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Giacomo Paramatti il 28.07.05 12:11

ci sono scuole di pensiero che sostengono che il presupposto dell'uguaglianza degli uomini, anche davanti a Dio, insieme a quello illuminista, che con Dio ha poco a che fare, ma è simile, generi, in vita, non poche nevrosi... perchè di fatto, gli uomini non sono uguali, non condividono pari dignità e pari diritti... insomma una bufala, l'oppio dei poveri, per accettare gerarchie in terra con la fiducia di non viverle altrove. dove? io purtroppo sono atea, vorei, senza ironia, avere la consolazione del credente... per ora vedo solo i danni storici, che certe "consolazioni" hanno generato.

Maria Adele Del Vecchio 28.07.05 13:45| 
 |
Rispondi al commento

La conoscenza non è patrimonio di istituzioni, di associazioni, di gruppi, ecc.
Direi piuttosto che poche intelligenze sanno distinguere l'utile conoscenza (quella del progresso non solo umano ma anche dello spirito) senza dannosi effetti collaterali, dall'effimera conoscenza spesso propinata dagli stessi "scienziati". Quindi: aprite gli occhi e le menti e sono sicuro che saprete trovare le informazioni utili, wiki o non wiki.
Ringraziamo piuttosto chi ha il coraggio di sovvertire la conoscenza con simili iniziative e, poi riflettiamo a fondo su ciò che leggiamo.

La chiesa: progresso? non direi proprio, visto la cattiva propaganda che hanno fatto per i referendum, evitando accuratamente di fare leva sulla coscienza delle persone parlando loro di cosa è la vita, anzi: previta-vita-morte e post mortem.
La chiesa è cambiata? ancora no purtroppo e ne avrebbe le prerogative.

Marcello Pattaro

marccello pattaro 28.07.05 13:18| 
 |
Rispondi al commento

http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Povero-snowdog.jpg

Ma cos'è?

Giorgio Verderami 28.07.05 13:17| 
 |
Rispondi al commento

Se il Cristianesimo non avesse unito l'Europa nel Medioevo, ora saremmo tutti schiavi musulmani.

La moralità del Cristianesimo è un'originalità innegabile: gli uomini sono tutti uguali di fronte a Dio. Qualsiasi altro valore, e soprattutto quelli laici, provengono da queste semplici parole pronunciate per la prima volta da un uomo 2000 anni fa che diceva di essere il figlio di Dio e compieva miracoli.

Non è solo fede, è storia, per alcuni una scienza, per molti una fonte a cui attingere solo quando fa comodo...

Giacomo Paramatti 28.07.05 12:11| 
 |
Rispondi al commento

"Trasformeremo Roma in un cimitero"
Stendo il giornale sulle ginocchia come un lenzuolo e per un attimo guardo fuori.
Il treno si ferma in tutte le stazioni. Un ragazzo bianco candido,
scolpito dalla natura con i bermuda colorati e i sandali di pelle
infradito si trascina su una panchina aspettando il suo orario. Una ragazza indiana si raccoglie i capelli e li infilza con un fermo di osso come a fare un nido. La signora anziana che ogni mattina pulisce i marciapiedi vicino ai binari, suda e scopazza, assorta tra le setole di paglia dello spazzettone e forse il suo
ultimo bacio.
Davanti a me il mondo sta andando avanti e io ho paura.
Ho paura. Ho paura che salti per aria la vecchia, la sua scopa, il ragazzo fico, la tipa indiana.
Ho paura. Leggo i giornali e mi oscuro.
La mia ultima fermata è ROMA-S.PIETRO. Vedo la cupola mentre il treno si parcheggia in stazione. La vedo da lontano mentre si avvicina, quella grassa, grossa cappella del Papa- che detta così è un pò blasfema.
C'ho una paura tremenda quando salgo poi sul bus numero 84. Si chiudono le porte e per cinque fermate sto con il fiato sospeso. Tutti mi dicono che esagero. Io vorrei solo capire perchè mi trovo in un paese con la p minuscola, di cui mi vergogno, nel quale non posso più mangiare quel che mi piace, ma solo quel che mi viene servito. La solita merda tiepida, come dice Beppe.
Io li conto ogni mattina i morti sul giornale. Li conto con le dita come alle elementari, li conto con le tabelline e mi incazzo.
Io non credo in Dio, nemmeno in questo Dio, quello che ci hanno insegnato a scuola. Non credo nei sacramenti, non credo nella croce, nel figlio o nello spirito. Non credo alla grotta, ai re magi e alle stronzate dei sussidiari di religione. Credo che l'Italia sia in ginocchio. Siamo impacciati, intontiti, inebetiti da chi ci consola con le parole ogni giorno, rassicurandoci sullo stato della sicurezza. Tranquilli, abbiamo i minuti contati- dovrebbero dire. Ma...
Perchè non ritiriamo le truppe dall'Iraq? Vogliamo ancora parlare della solita litania degli interessi economici? Io me ne fotto dei soldi loro. Voglio poter mettere al mondo un figlio senza pensare che salteremo per aria io, il feto e altri dieci mongoloidi che continuano a prendere il treno senza paura.
Perchè non mettiamo a riparo la vecchia, il fico, l'indiana, i
bambini, me, te, i nostri amici, i cani del mondo?
Perchè?
Perchè poi nessuno mi ascolta.
Stamattina ho preso quell'autobus.
A metà corsa sale una ragazza con una valigia vuota. Si vedeva che era vuota, era leggerissima e la sollevava come fosse un ventaglio.La guardo e inizio a pensare che il terrorista tipico non è per forza maschio e che non ci sono regole per schivare i pericoli ma solo istinto.
Così, pur essendo molto pigra, scendo dal bus due fermate prima della mia. Forse quella portava solo una valigia e basta. Ma io, io invece mi porto una paura. E pesa di più.


Barbara Marin Argenio 28.07.05 11:27| 
 |
Rispondi al commento


Commento sulla posizione della chiesa sulla pena di morte:
http://www.nessunotocchicaino.it/bancadati/schedastato.php?idcontinente=9&nome=citta'%20del%20vaticano

Luigi Carloni 28.07.05 10:11| 
 |
Rispondi al commento

Cercando Beppe Grillo su Wikipedia si legge nell'ultima riga della biografia :

"Nel 2005 riceve il premio "Occhiali d'oro" per l'evidente cecità dimostrata nei confronti dei limiti evidenti della tecnologia wiki."

Dev'essere vero, è sulla wikipedia.

Gian Piero Biancoli 28.07.05 09:16| 
 |
Rispondi al commento

Paola Villa

il sistema voip non sarebbe altro che usare internet per la telefonia vocale un sistema è SKYPE dove puoi chiamare utenti skype gratuitamente e numero fissi mondiali compresi i cellulare con costi molto bassi
puoi usare anche un cordless quindi con un hardware da attaccare dopo il tuo modem o router adsl, cosi xro puoi solo mandare telefonate.

se invece vuoi avere un sistema voip con un numero così da ricevere telefonate ci sono diversi gestori che lo fanno sia in italia che all'estero in teoria il tuo stesso gestore di adsl dovrebbe darlo, cmq io esempio uso EUTELIA e ho due numeri fissi uno lo uso per la telefonia e uno per i fax che ovviamente è attaccato al pc così risparmio anche la carta

ciao
Alessandro

Alessandro Banchetti 28.07.05 07:44| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti, scusate il disturbo ma volevo contattare Adriano Baldini che aveva scritto di nuovi metodi per fregare il tronchetto con programmi voice over ip.
Ieri notte avevo letto il commento e poi me lo ero persa ma ora che l'ho ritrovato vorrei se fosse possibile delle delucidazioni, quindi se ci sei batti un colpo si fa per dire anche se l'ora è tarda ma magari c'è qualche altro blogger che sa dirmi.
Grazie a tuuuttiiiii, vai Beppe continua così....meglio essere odiati che ignorati!
Grazie mille e buona notte a chi come me deve lavorare!

paola villa 28.07.05 02:23| 
 |
Rispondi al commento

grazie per il link di uaar,domani mi sbatezzo.
x mauro tozzo:
in effetti sono contro ogni forma di fanatismo,finche uno si tiene le sue idee mi va bene,se uno vuole credere in qualsiasi dio o favoletta irrazionale puo farlo benissimo fino a quando non da fastidio e non cerca di imporsi va bene.

Cesare Cruciani 28.07.05 01:33| 
 |
Rispondi al commento

Il progetto wiki mi piace, non vedo come lo si potrebbe bloccare, non capisco come lo potrebbero fare i gesuiti. Però vorrei far notare che wikipedia deve ancora maturare, occorre inserire la possibilità che sia il popolo della rete a votare per il NPOV, cioè il Neutral Point Of View, chiunque abbia un accesso alla rete deve potere dire se una voce è neutrale oppure no
Per il momento il rispetto delle regole del NPOV sulla versione italiana non avviene, gli amministratori sono 27 e tendono quasi tutti verso la sinistra radicale, molti sono intolleranti e antidemocratici e non ammettono neanche le discussioni. Si legga ad esempio questa discussione per rendersene conto

http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Debito_del_Terzo_Mondo

Claudio Bianchini 28.07.05 01:31| 
 |
Rispondi al commento

grazie per il link di uaar,domani mi sbattezzo.

Cesare Cruciani 28.07.05 01:26| 
 |
Rispondi al commento

Riporto l'articolo da
http://notizie.msn.it/msn/notizie/topnews/2005-07-27_867763.html

--------

Papa: sembra non serviamo alla gente;
Ma la fede e' invece di grande attualita' e ragionevolezza
(ANSA) -ROMA,27 LUG- 'La gente sembra non avere bisogno di noi, sembra inutile
tutto quanto facciamo', dice il Papa ai sacerdoti valdostani in un discorso a
braccio. E denuncia che, nella nostra epoca, le 'cosiddette grandi chiese
appaiono morenti'. Ma, nonostante che il primo Illuminismo e quello del '68
abbiano sostenuto che 'il tempo storico della Chiesa e della Fede fosse finito',
il Pontefice definisce 'la fede di attualita' permanente e di grande
ragionevolezza'.
2005-07-27 13:06

Ha ragione a me non servite piu'; questa sara' la prima e l'unica volta che mi trovero' daccordo con questi personaggi.

Io sono per la libera conoscenza in qualunque modo essa avvenga;i gesuiti e tutti gli altri ordini monastici hanno tenuto nascosti per secoli i grandi classici; quando la chiesa prese il sopravvento 1500 anni fa i suoi fanatici distrussero tutti i trattati scientifici e tecnologici dell'evo antico; hanno per secoli tenuto in pugno la cultura con i roghi e con le torture,con le minacce e con la paura.
A 200 anni di distanza dal risveglio delle societa' e della cultura, in un momento in cui avvertono la loro fine(finalmente!), cercano con tutti i mezzi di riprendersi le nostre liberta' pagate con fiumi di sangue e vite umane...perche'? per il viscido gusto del potere e del dominio.
ADESSO BASTA!!!

Ciao

PS
ci sono gia' opere che mettono nero su bianco le nefandezze di cui la chiesa si e' macchiata, uno tra tanti e per la grande mole di informazioni contenute in ben 7 volumi e' "la Storia criminale del Cristianesimo" di Karl Heinz Dreshner- Ariele Editore. Ricordo che l'autore e' stato vittima di dure critiche e attacchi da parte del mondo cattolico per la sua opera che, credo, sia ancora incompiuta.

Giuseppe Piedimonte 28.07.05 01:24| 
 |
Rispondi al commento

> Cesare Cruciani

Ma il fanatismo al contrario non è sempre fanatismo?

Mauro Tezzo 28.07.05 01:21| 
 |
Rispondi al commento

Ivana:
mi spiace risponderti quando non ci sei ma
a)effettivamente il tuo post (14:19) non c'entrava un benemerito con la discussione sui gesuiti- come ricordava Rita-
e
b) sei un concentrato di pregiudizi e luoghi comuni e finto anticonformismo (leggi: il leghista che proprio non vuole no non vuole passare per buonista...e quindi urla e sbraita). Pensa un po' con la tua testa.
Inoltre noto con piacere che tra i politici da te attaccati compaiono tutti tranne un certo reo Silvio e la carrelata dei leghisti. Compaiono quelli dell'opposizione e quelli che, all'interno della maggioranza, hanno dato contro al premier (e alla lega): Fini, Follini (attaccare Tabacci sarebbe stato più da forzista, Follini va bene per leghisti e non), Pisanu ("no allo scontro di civiltà"...e quindi giù critiche). Per una volta non hai tirato in ballo Ciampi, forse perchè ha firmato la "riforma" giudiziaria ad opera di quel fine padano di Castelli. La b e l l i s s i m a riforma.
Mi aspetto che più tardi supplirai alla mancanza.
Comunque complimenti per l'autonomia di giudizio.
Borghezio ti farebbe un autografo...sempre che sappia farlo.

Umberto Mas 28.07.05 01:08| 
 |
Rispondi al commento

Per chi è interessato alla promozione della laicità in Italia (scrocifissione delle scuole, abolizione dell'8 per mille Irpef, abolizione del Concordato con il Vaticano, sbattezzo, eutanasia, etc.), contro le ingerenze della Chiesa, segnalo il sito ufficiale dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti: http://www.uaar.it

Francesco Adamelli 28.07.05 00:37| 
 |
Rispondi al commento

questi sono i rumori di una chiesa che agonizza,forse grazie alla rete riusciremo ad uccidere il fanatismo giudeo-cristiano o piu in generale il fanatismo monoteistico,anzi,il fanatismo in generale e a portare un po' di indipendenza intellettuale a piu gente possibile,sarebbe un sogno che si avvera.

Cesare Cruciani 28.07.05 00:01| 
 |
Rispondi al commento

Cara Claudia Parmeggiani,
C'è poco da capire, la chiesadice di essere dalla parte degli ultimi, degli ammalati, di chi soffre, ma non è dalla parte loro per cercare di non farli essere ultimi, di farli guarire, di non farli soffrire più.
Scopo della chiesa è usare queste persone per far diventare ultimi, ammalati, sofferenti anchi i primi, i sani, chi sta bene.
Capisci?
Ecco perchè difendono l'embrione ma non muovono un dito contro la pena di morte; intanto lo fanno nascere l'embrione, molto probabilmente verrà battezzato e quindi sarà uno in più per andare a bussare a denari ai potenti della terra; magari diventerà uno degli ultimi e la chiesa avrà realizzato il suo disegno.
Se così non fosse, la chiesa ha tutto il tempo per ucciderlo successivamente.
Capitolo divorziati: la chiesa oggi odia gli omosessuali ed i divorziati a condizione che siano poveri, se sono ricchi, vanno benissimo.
Non permettono di entrare in chiesa al ragazzetto gay ma non avrebbero problemi a farci entrare Elton John.
Non somministrano la comunione al poveraccio divorziato, ma al concubino Berlusconi eccome se gliela somministrano!
Tutto un problema di portafoglio dunque.
Ciao.
Attilio.

(quote)Del clero e dei cattolici c'è solo una cosa che non capisco:
la difesa suprema della vita che anche recentemente si è vista applicata sugli embrioni, ma poi la totale assenza nel muoversi per l' abolizione della pena di morte, nonostante dio stesso abbia dato il libero arbitrio.
E' quest' operazione che non mi torna: dio mi da la possibilità di sbagliare e invece io uomo mortale posso decidere sulla vita di un mio simile?
Aiutatemi a capire.
Così come il nostro centro destra assolutamente cattolico e legato alle tradizioni e poi ti vedi i divorziati regolarmente conviventi con altri compagni fare la comunione!
Aiutatemi a capire!(quote)

Attilio Angellotti 27.07.05 23:53| 
 |
Rispondi al commento

x Marco Rossinelli

quoto: "Adesso vado su winkipedia e mi metto a scrivere mille cazzate, usero' un proxy per non far identificare il mio ip, e lo cambiero' ogni volta che mi mettero a scrivere. Naturalmente non lo faro', pero' ti parte normale che una enciclopedia debba correre sti rischi?"

so che la tua è solo una provocazione ma ti chiedo io a te, sempre che tu non sia uno sprovveduto che entrato in rete questo natale...: Ma secondo te tutto quello che tu hai citato non è stato previsto?

Ma lo sapete che wikipedia non perde una virgola di quello che scrivete?

I curatori possono ripristinare la situazione di ieri, il mese scorso, il 20 dicembre 2000, etc con un click...

un solo banale click e le vostre ore di nascondino, le vostre ore di deturpamento, le vostre ore spese ad inventare gli insuti più coloriti di questo mondo... puff.. svaniti

chi è il fesso?

riquoto dal tuo commento:"Ragionate con le vostre teste. Winkipedia è una boiata! Non avra' mai la valenza scientifica e le garanzie che ti puo' dare una vera enciclopedia dove il rigore scientifico è assicurato da uno staff di scienziati, ricercatori, uomini di cultura ecc, senza che nessun'altro possa scrivere boiate."


Quindi tu mi stai dicendo che 12 scienziati prezzolati possono fare da centro di controllo a, sparo a occhio, 1.000.000 di scienziati della rete?

1.000.000 di scienziati che possono dare il loro piccolo e disinteressato contributo contro un 'centro di controllo' di 12 prezzolati?

ragazzi probabilmente non avete mai lavorato in rete... non ne conoscete la potenza... vi siete messi contro una equazione matematica invincibile...

avete uan sola e unica chance... staccare la spina...

sarà sul tram, sarà oggi, tra un anno... la vera natura della rete vi colpirà e capirete...

quando lo capiranno anche i potenti ne vedremo davvero delle belle...

adesso la rete non ha ancora raggiunto la massa critica... ma è matematica la sua inarrestabile espansione (nel raggiungere con profitto sempre più gente)

il viral marketing e stronzate come queste... possono funzionare

Giuseppe De Sio 27.07.05 23:44| 
 |
Rispondi al commento

caro benito.
non hai capito ben il concetto.
Il clero si è secolarizzato, cambiato, adattato forse corrotto.
capisci bene.
ho detto che grazie al lavoro dei benedettini possiamo leggere i classici.
il capitalismo ha preso parte della disciplina cristiana. la dedizione ad un umico abiettivo.
la psicoanalisi ha ripreso la metodologia della confessione. e tanto altro.

ciao.

evaldo amatizi 27.07.05 23:41| 
 |
Rispondi al commento

Caro Guido, ancora una volta si vuol far passare il concetto che solo chi crede in dio abbia dei valori morali.
Ebbene, è una delle cazzate più grandi che si possano affermare.
Nel 99% dei casi è esattamente il contrario.
Ti garantisco che un Laicista come me ha dei valori morali altissimi.
La chiesa, il papa, i vescovi, i preti, i bigotti e gli imbecilli che riempiono una chiesa di Aversa perchè qualche rincoglionito ubriaco o a causa del caldo dice di aver visto muoversi una statua di un fantomatico personaggio storico che passa per essere una vergine quando sulla bibbia c'è scritto che ha avuto minimo 7 figli, sono quanto di più amorale possa esistere sulla terra.
Credere in un dio artefice di tutto e di tutti rende le persone squallide.
Solo la Laicità e l'Ateismo dona valori.
Basta vedere l'assenza di valori nei paesi mussulmani dove non si può essere Laicisti o Atei, pena la morte.
E non pensate che la cultura mussulmana non possa essere paragonata a quella cattolica; sono la stessa cosa; da noi non ci sono kamikaze cattolici (ancora per il momento) solo grazie alla cultura Laica nata dalla Rivoluzione Francese, dall'Illuminismo e dalla Breccia di Porta Pia.
Cultura Laica che purtroppo è in crisi a causa della deriva clericale alla quale ci stanno portando le massime cariche dello stato (Ciampi escluso).
Sogno una Porta Pia 2; trasferiamo il vaticano in Iraq, lì starebbe benissimo tra tutti quei bigotti assassini.
Attilio.

(quote)Io comunque continuo a dirvelo, il problema oggi e' la mancanza dei valori. Non c'e' piu' religione o principi morali. Ai vecchi tempi lasciavi una bicicletta incustodita, la sera ce la ritrovavi... Poi venne l'8 settembre e adesso siamo governati dalla mafia :( (quote)

Attilio Angellotti 27.07.05 23:33| 
 |
Rispondi al commento

la conoscenza è stata per 2000 anni sempre in mano al clero.al clero apparteneva la conoscenza della lingua scritta.
è triste dopo 2000 anni perdere il potere d'improvviso.
il libero scambio di idee nel medioevo non poteva avvenire. le strade erano tutte in decadenza. non vi era un potere centrale se non l'impero ma era più nominativo che reale.
la chiesa aveva preso in mano le redini dello sfacelo dell'impero romano compresa la conoscenza.
dobbianmo molto al monachesimo comunque se oggi possiamo leggere tacito, virgilio, cicerone e tanti altri classici che altrimenti sarebbero andati perduti.
purtroppo in seguito l'ignoranza di molti divenne il profitto di pochi.
tanto che deduco che molti testi non tradotti dei classici la chiesa li abbia tenuti per se.
per non parlare dei falsi storici come la famosa "donazione di costantino".
un atteggiamento da parte di un organizzazione del genere non mi stupisce.
un saluto a tutti voi e grazie di esserci.

evaldo amatizi 27.07.05 22:23| 
 |
Rispondi al commento

date un'occhiata a questo sito, ci sono tante cosine interessanti

http://www.anticlericale.net/

Mone Gennaro 27.07.05 22:06| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: ivana iorio il 27.07.05 14:19

-------------------------------------------------

Ivana, mi puoi spiegare cosa c'entra questo tuo post con Wikipedia?(sempre che tu, ovviamente, mi voglia rispondere visto che vivo a Genova...sono forse un po' già troppo a sud per i tuoi gusti?)
Grazie per la eventuale risposta....
Rita

Rita Porrega 27.07.05 21:20| 
 |
Rispondi al commento

@ Marco Rossinelli

"Eppoi gli insulti alla chiesa... pieni di odio e basta... fini a se stessi."

Io odio la chiesa. Odio quello che ha fatto, quello che fa e quello che farà... La odio per come ha ridotto l'Italia, la odio per la sua ipocrisia, la odio per la sua presunzione, la odio perchè sfrutta ignoranza e disperazione, la odio perchè giudica e sentenzia, la odio per il suo smisurato potere politico, la odio perchè è la più grande multinazionale del mondo, la odio per tutte le subdole nefandezze di cui si è macchiata e ancora si macchia nel nome di dio. Sono sufficienti come motivazioni?

Alessandro Marino 27.07.05 20:58| 
 |
Rispondi al commento

a me questi detrattori fanno un po pena...

si, sono un tipo che quando la vittoria è oramai chiara ed imminente non riesce ne a godere ne ad infierire...

dopo le vicende finanziare si sta tentando di colpire l'informazione

che voglio dire?

che dopo che le grandi software house del mondo hanno dovuto fare i conti con la comunità open source, in pratica perdendo

adesso altre grandi(non più software house) si trovano a dover combattere lo stesso fenomeno... non più sul software ma sulla libertà di informazione...

se non spengono internet hanno 0% di possibilità di raggiungere i loro obiettivi...

giuro che mi fanno pena... non ne proverei per un contendente ad armi pari...

la rete ha dimsostrato che il contributo mondiale della popolazione può creare cose migliori e nuove...

lottate contro i mulini a vento, spero non vi prendi l'agitazione la notte al buio della vostra cameretta quando pensate a quanti milioni di cervelli dovrete convincere...

la sete di verità attecchisce facilmente nel 2005

avete 2 possibilità per fare fronte a questa cosa nel futuro:

a)cambiare nickname (o nome) ed affermare che voi siete sempre stati dalla parte della rete

b)spegnerci internet e tornare a vivere nel paese Italia, paese semi-libero, 77° nella classifica mondiale della libertà di stampa (assieme a Bolivia e Filippine)

scusate i toni puerili, scrivo di getto :)

Giuseppe De Sio 27.07.05 20:53| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Marco Rossinelli il 27.07.05 20:01

"Suvvia, Beppe, dai torna a fare il comico che ti riesce meglio"

Credo continui a farlo.

"Quando mai la tua intelligenza non si è accorta che l'intervento di Civilta' Cattolica che tu demonizzi tanto è fatto con la pacatezza di chi è consapevole di dover mettere in quardia tutti i creduloni dal credere che la liberta' sia un caldorone pieno di confusione"

Dillo chiaramente!!! Siete ignoranti come le talpe e non vi accorgete che il demonio è dietro l'angolo e..... andate pure al cinema a vedere Harry Potter!!!!

"Wikipedia, per afferzazione degli stessi responsabili non puo' essere considerato un documento attendibile perche' chiunque puo' modificarne i contenuti"

Ma va!!! Lo dicono pure loro!! Facciamo anche una bella commissione che dice la stessa cosa????

"Ma ve lo immaginare voi il codice atlantico di Leonardo da Vinci corretto e riveduto a piacimento da tutti coloro che volevano dire la propria?"

E perchè mai dovremmo farlo?

"Eppoi gli insulti alla chiesa... pieni di odio e basta... fini a se stessi"

Perchè c'è bisogno di insultarla la Chiesa?
Fa gia tutto da sola!!

"Beppe vergognati di avere come sostenitori questi anarchici adolescenti e per di piu' ignoranti"

Eccoooooooooolo e vai!!!! Un altro cattolico che non ha capito la differenza che passa tra credere in dio e SOSTITUIRSI a dio!

Beppe non se ne può più!!!!

Metti una sezione "INSULTI A BEPPE" in cui entrano e lasciano insulti:

Quelli che hai messo il post su uno ma dovevi metterlo su un altro!

Quelli che Beppe ha: yacht, ferrari, porche, 18 amanti, ha fatto la pubblicità alla Yomo, 14 ville a Catanzaro, spaccava i computer e adesso si masturba vedendoli, ha l'abbonamento a Le ore mese, piscina campo da tennis, 44 milioni in banca!

Quelli che ha la convergenza a sinistra!

Quelli che te la racconta ma intanto lui è in banca a controllare l'estratto conto!

Quelli che ha bannato Pascucci e non parla mai di signoraggio!

Quelli che voi siete fessi e invece io vi posso insegnare che mascalzoncello è il grasso portatore di democrazia!!!

BASTAAAAA!! BEPPE FAI STA SEZIONEEEEE!!!


Statemi bene

maurizio spina 27.07.05 20:39| 
 |
Rispondi al commento

X Marco Rossinelli

Prima di tutto tra un migliaio di persone un po' di pirla è scontato trovarli, anzi io credo che un buon modo di vedere il mondo senza pregiudizi sia quello di consideare che la stessa percentuale di pirla sia presente in ogni ambiente di ogni società, in ogni tempo ed in ogni luogo.
Dopodichè ti confesso che leggendo l'intervento di Civiltà Cattolica mi è sembrato che mai venisse abbandonata l'idea del peccato originale che inevitabilmente pervade le masse rendendole incapaci di un giudizio razionale, imparziale e valido. Certo è vero che in base a ciò che ho detto sopra riguardo ai pirla nel mondo, anche io sono dell'opinione che sia molto più facile ottenere giudizi scadenti piuttosto che opinioni serie e ponderate, ma ciò non toglie che il gran numero di interventi costruttivi a wikipedia porti ad un risultato degno di rispetto ad alto livello. E poi per quale ragione un testo redatto da molte persone deve essere considerato parziale, inaffidabile e privo di rigore, mentre ci si deve fidare di un testo redatto da uno solo?

Lorenzo Calchera 27.07.05 20:22| 
 |
Rispondi al commento

continuo a leggere commenti disinformati su wikipedia...

ricordatevi che solo gli stupidi non cambiano idea...

e Grillo docet

Giuseppe De Sio 27.07.05 20:12| 
 |
Rispondi al commento

@ANDREA GIOVA

X Max

Max: premetto che non sono un politico e che non sono iscritto ad alcun partito, in nessuna forma di partecipazione.

Giova>> Mi hai definito: “zerbinotto”, “cecchino per conto terzi”, “cicisbeo”

Io non ho mai interloquito con te. Tu mi hai offeso gratuitamente.

Max: "zerbinotto"= Giovane che ama ostentare la propria eleganza e modi aggraziati

"cicisbeo"= nel settecento, amante ufficiale o corteggiatore di u8na dama - Cavalier servente

"cecchino conto terzi"= Tiratore scelto di eserciti regolari o franco tiratore che, da postazioni opportunamente scelte e riparate, spara con un fucile di precisione su singoli nemici

Queste furono le definizioni che io diedi di te e le confermo in quanto, dalle spiegazioni del loro significato, il volerci vedere l'offesa gratuita, significa che non conosci il significato delle parole, ed avendo tu scritto che hai letto altri miei post, avresti dovuto dedurre che le mie, non sono mai "offese gratuite". Mi sorge anche il dubbio che tu ponga solo la firma su ciò che ti scrivono altri ma che tu non sia in grado di valutare l'essenza del discorso; oppure stai pensando d'entrare nel blog con squilli di fanfare e gran chiasso e per fare ciò, ti attacchi alle cavigli di qualcuno che, a tuo giudizio, possa fare al caso tuo: in tal caso credo tu abbia scelto giusto! Se cerchi un motivo per lanciare un guanto di sfida, io accetto, ma guai a te se ti lamenterai del mio stile! Peccato non abbia i padrini da mandarti e soprattutto non sappia dove mandarli ^__^

Ti definii "zerbinotto", a causa del tuo modo compunto ed azzimato (non è un insulto, ti prego di controllare prima di lamentarti, oppure chiedi), in cui entrasti nel blog, per esprimere legittimamente il tuo punto di vista. Non sono più interessato da molti anni ad esprimere giudizi sulle persone, neppure su quelle che conosco personalmente, figuriamoci se lo faccio con persone che conosco solo da un paio di post; l'unico diritto che mi riservo ed al quale non intendo rinunciare e quello di affermare se una persona, mi piace o non mi piace: Tu, fino ad oggi, per come sei entrato nella scena, non mi piaci ma, non è escluso che la mia impressione possa mutare con l'aumentare dei post.

Ti definii "cecchino per conto terzi" perchè l'utilizzo del metodo che, esprime apprezzamento paritetico per due soluzioni, al fine di dimostrare che in realtà, se ne apprezza una sola perchè l'altra è funzionale solo a tale dimostrazione, è un ottimo trucchetto (40 metodi di Schopenauer per avere sempre ragione) se lo si usa in mezzo ad una folla, ma ha i suoi rischi. Se, mischiato tra la folla si trova un "ex borseggiatore" ^__^ come me, non ha difficoltà a coglierti con le mani in tasca alla gente ed è sufficente che io gridi "al ladro!" ^__^ che tu finisci linciato; chiaro? Quindi non provarci!

Ti definii "cicisbeo" perchè non dimostrasti che era conveniente votare DS, ma come tutti gli amanti, i cavalier serventi, prima fanno un accenno di complimento al marito o all'amante concorrente, poi denigrano quanto più possibile, ritenendo di essersi resi credibili con il complimento accennato; classico dei "cicisbei"

Ti ringrazio per ritenermi onesto intellettualmente; per lo stile, il non apprezzarlo sempre, da parte tua, è per me abbastanza scontato in quanto esso generalmente, viene da molti sofferto a causa della mia totale indifferenza a ricercarmi simpatie tramite la circonvenzione.
A volte mi pare d'essere un dinosauro scampato, non so come, alla strage lessicale che contraddistingue il nostro tempo, io credo ancora che una parola abbia un significato e non uno pressapoco, circa, forse sì, forse nò; in altri termini, il mio linguaggio può essere definito, a volte, desueto, ma esso è preciso assai ed è estremamente improbabile poter giocare con le mie parole od equivocare; come sopra ti ho dimostrato; ciò non lo considero un pregio, ma una caratteristica.
In politica essere dotati di qualità lessicali come quelle di Di Pietro o come le tue o come le mie, mi pare un dettaglio insignificante; ciò che ritengo importante è il programma che viene proposto, le probabilità che venga completato e lo specchiato di chi lo propone


Giova>>In quel messaggio avevo scritto: “avrei altro da dire, ci ritorneremo”

Che cos’altro può significare questa affermazione se non che ci sarei ritornato? Da dove nasce il dubbio che io sia una velina?

Max:Scusa caro, ma tu ritieni che i bloggers siano qui in attesa delle tue ispirazioni? Nel blog, quando affronti un argomento, salvo problemi tecnici o di altra natura che, per cortesia chiarisci, non s'immette un post interlocutorio, come facesti tu e poi si va per i cavoli propri, lasciando i bloggers ad aspettare i tuoi comodi.
Ebbi a dire in altre circostanze che: al bar vigono le regole del bar, a teatro non funzionano quelle del bar, perché esso ha le proprie e così è per il blog, le cui regole non sono molto rigide, ma alcune sono fondamentali: se agganci uno per un discorso che avviasti tu, o lo sganci "sfanculandolo" o prosegui nel discorso che proprio tu hai avviato: così io penso.


Giova>>Premessa: non sono un politico, non faccio attività politica, non sono soggetto a ricatti.

Max: Caro amico, le premesse vanno fatte all'inizio


Giova>>Tema Di Pietro (Max ha suddiviso i periodi numerandoli, per poter rispondere in modo più agevole e chiaro)

1) Giova>> Con tua sorpresa ti dico che ho votato Di Pietro in passato, l’ultima volta è stata alle Regionali di quest’anno. Conosco abbastanza bene la storia di Tonino. Il simbolo di Mani Pulite che ad un certo punto ha deciso di fare politica.

1) Max: hai sempre votato Di Pietro, compreso alle regionali di quest'anno? Cos'è successo in questi pochissimi mesi per farti cambiare idea? La cosa detta come la dici tu, suona come una menzogna, oppure in pochissimi mesi a Di Pietro sono successe cose gravissime che sai solo tu; complimenti per non essere un politico, non è male! (zerbinotto e cicisbeo)

2) Giova>> Ricordo gli attacchi che gli hanno sferrato, i processi che ha dovuto subire, uscendone sempre pulito.

2) Max: Parli di attacchi, quindi non di accuse lecite, inoltre vedo che ricordi che ne è sempre uscito pulito; complimenti per la tua memoria!(cicisbeo)

3) Giova>>Sta il fatto che anche grazie al mio appoggio lui non sia riuscito a crescere, ad emergere.

3) Max: Scusa caro, ma forse si tratta di un lapsus perché, se non è riuscito ad emergere, "GRAZIE AL TUO APPOGGIO" significa che, non era proprio un "appoggio", ma il suo contrario e comunque, dove glielo hai appoggiato non era il punto giusto, non credi? (cecchino)

4) Giova>>E’ vero, hanno tentato di limitarlo, fabbricando dossier falsi, muovendo pedine di quel sottobosco oscuro e inquietante che è nei sotterranei della politica.

4) Max:Sei al corrente di tutte le infamie ed il fango che gli hanno buttato addosso, quindi non puoi ignorare la potenza immane di chi ha fatto questo e, malgrado ciò, si dimise da ministro, caso unico nella politica italiana, si difese in giudizio e ne uscì pulito; tu avresti da ridire su quest'uomo? (zerbinotto e cicisbeo)

5) Giova>> Permettimi di dire, però, che ha commesso delle leggerezze che lo hanno macchiato, e non lo dico io, lo ha detto Saverio Borrelli. I suoi incontri con Berlusconi ad Arcore, le sue frequentazioni poco opportune, le sue smentite sul Corriere della Sera poco credibili.

5) Max: Se un politico del calibro di Berlusconi ti convoca perchè ha i suoi scopi, tu pensi che un ex PM come lui che va ad ascoltarlo per capire dove vuole parare debba considerarsi macchiato? Per il resto ti rimando al punto4) (cicisbeo e cecchino)

6) Giova>> Siamo d’accordo che sono fatti non penalmente rilevanti, ma lo sono stati politicamente. Fatti che hanno ingenerato dei sospetti anche in chi lo ha stimato e lo stima tuttora.

6) Max: I fatti penalmente non rilevanti, come espresso da te, in modo orrido, sarebbero pure rilevati penalmente, mentre tu confermi che Antonio Di Pietro è uscito pulito da ogni accusa. Ti rimando ai punti 2) e 4). Ti ricordo che, se qualcuno, non certo io, inviasse a Di Pietro questa tua affermazione su di lui, per i fatti non penalmente rilevanti che lo riguardano, incapperesti in una denuncia per diffamazione. (cecchino)

7) Giova>> In più si è aggiunta la sua mediocrità di politico. Di Pietro è intelligente ma non è un leader. E’ monotematico, non sempre si esprime chiaramente.

7) Max: Più procedo nelle risposte e più mi chiedo perchè ho deciso di spendere così male il mio tempo. Mi sorge sempre più il sospetto che il primo compitino te lo abbiano fatto, mentre questo, con un sussulto di presunzione tu abbia preteso di procedere da solo; tu mi parli della mediocrità di Di Pietro? Che pena...
Inoltre è all'interno della sinistra, che bisogno c'è che sia un leader?
Per quanto riguarda il suo linguaggio, che la gente onesta capisce benissimo, mi approprio di un concetto espresso da un simpatico blogger e ti dico:- Avrei anche una pena per quelli che preferiscono,
alle persone oneste come Di Pietro, che esprimono
male delle cose intelligenti, persone disoneste ed infide le quali dicono idiozie, ma le dicono ammodino, quando aprono la boccuccia; ebbene, costoro meritano di venire derubati e picchiati da un rapinatore, pero' vestito elegante, e che parla bene, magari con l'accento fvanscese; cosi'
sono contenti...(cicisbeo, cecchino ed un pò sciocchino)

8) Giova>>Tutti questi elementi hanno fatto sì che oggi il suo peso politico sia ridotto al lumicino.

8) Max: Quali elementi? (cecchino)

9) Giova>> Hai avuto il dubbio che io fossi una velina dei DS?

9) Max: Ma vaaa? Ma come ti è venute quest'idea? (zerbinotto e cicisbeo)

10) Giova>> Quando D’Alema di fronte ad una condanna per mafia dice che le sentenze non si commentano mi fa ridere. Ricordo bene la pessima “commissione bicamerale”, la mancata ratifica dell’accordo Italo - Svizzero sulle rogatorie, la mancata riforma dei media, le oscure manovre con il picconatore, le mancate autorizzazioni all’arresto per Previti e Dell’Utri.
Un mio amico ultimamente sta frequentando i quadri intermedi di quel partito, mi ha detto: “più li frequento e più mi viene voglia di non votarli, c’è da mettersi le mani nei capelli”
Credono che la crisi economica sia iniziata con Berlusconi!

10) Max: Allora... votare per il meno peggio sono convinto, ma all'interno del meno peggio, con quello che tu stai dicendo dei DS al punto 10), come fai a votarli? Rileggiti bene ciò che hai scritto! (cicisbeo)

11) Giova>> Come ho già scritto ci sarebbero gli estremi per non votare, ma ho espresso le mie perplessità su questa scelta.

11) Max: Che qualunquista! Io voto e voto Di Pietro! (cicisbeo, ma anche un pò checca)

12) Giova>>Perché oggi propendo per i DS? Perché nonostante tutto, i suoi uomini mi darebbero una certa tranquillità. Sono persone che hanno un certo rispetto per le istituzioni, sono per lo più moderati, e soprattutto hanno delle radici culturali, quelle che non ha l’Italia dei Valori.

12) Max:Con quello che hai appena dette dei DS,, mi affermi ora il contrario? Ti rimando ai punti 10) e 11) (cecchino, ma tanto miope)

13) Giova>> Solo loro possono iniziare l’opera di risanamento economico, anzi mi viene il dubbio che saranno “usati” per questo.

13) Max: Sono scoraggiato! Se penso a tutto il tempo che ho dedicato a rispondere a queste sciocchezze che si contraddicono tra di loro, mi segherei le vene. (ti rimando ai punti 10),11),12) ( mah! chissà cosa volevi dire? forse cecchino?)

14) Giova>>Dopo la caduta del muro di Berlino questi hanno subito un trauma dal quale non si sono più ripresi; non hanno saputo, infatti, fare i conti con il passato, con il loro passato.

14) Max: Ragion per cui... ti rimando ai punti 10), 11), 12), 13) , se non si sono più ripresi sono a terra e se sono a terra non mi sembrano in una buona posizione. Tu che dici? (nè zerbinotto, nè cecchino, nè cicisbeo; forse solo molto impallato)


15) Giova>> La mancata rivisitazione del passato fa sì che oggi la loro identità si stia sbiadendo, ma sono ancora il perno della sinistra, della sinistra moderata.

15) Max: Ecco sì, appunto! Al punto 14 non si sono mai ripresi dal trauma e... bla, bla, bla, ma sono il fulcro della sinistra. Eloquio tipico di un portaborse di un politico. Ti rimando ai punti 10), 11), 12), 13), 14) ( sempre più difficile valutare la natura dei periodi...cicisbeo, va bene?)

16) Giova>>Hanno i soldi che non ha Di Pietro, hanno un apparato che non ha Di Pietro, hanno dalla loro intellettuali che non ha Di Pietro.

16) Max: Benissimo! Noi votiamo Di Pietro che si trova all'interno della stessa coalizione dei DS i quali, hanno i soldi, l'apparato, gl'intellettuali che non ha Di Pietro; Per tale ragione rafforzandolo, gli permetteremo di sfruttare la forza ed i mezzi dei DS per la stessa causa ma con metodi più pragmatici e finalizzati all'onestà. (cecchino)


17) Giova>>Mario Monti, stimato economista italiano, temuto commissario europeo all’antitrust, uomo di destra, oggi è vicino alla sinistra, ma non a Di Pietro.

17) Max: Ma tu che ne sai che non sei un politico? Sei forse il maggiordomo di Mario Monti? Sei il suo parrucchiere? L'amante di sua moglie? E anche fosse vero queste affermazioni che sanno più da osteria che da persona seria, cosa cambia? Monti è forse l'ago della bilancia delle elezioni? (zerbinotto, cicisbeo)


18) Giova>>Giuliano Amato è vicino alla sinistra, Visco (consapevole delle sue condanne) mi tranquillizza. Queste sono valutazioni che alla vigilia di un raccordo centro – centro vanno fatte.

18) Max:Senti Giova, se non mi fossi riproposto di essere molto garbato, di fronte ad affermazioni di questa fatta mi verrebbe proprio da mandarti in quel posto, ma voglio resistere fino in fondo, per dimostrare ai blogger, confusi dal modo di fare da zerbinotto del primo post, che sei tutto fasullo. ( man mano che il post avanza, peggiora la forma e la sostanza evapora; non è che per caso, ogni tre righe, ti sei fatto un Camparino? (zerbinotto)

19) Giova>>Oggi gli ultimi eventi mi fanno ritenere che un voto dato a Di Pietro sia un voto tolto ai DS. Le ultime dinamiche politiche mi fanno ritenere che un ulteriore indebolimento dei DS sarebbe grave. Una iattura sarebbe poi un’ulteriore crescita della Margherita, partito che non rappresenta nulla, e che per giunta, dialoga con Berlusconi.

19) Max: Se un voto tolto ai DS va a Di Pietro non é perduto; rimane sempre all'interno della sinistra. Se poi qualcuno della Margherita lo votasse, visto che Di Pietro fondamentalmente non è di sinistra, si guadagnerebbero voti pure lì. Visto com'è facile ragionare con i piedi come stai facendo tu? A te poi, viene spontaneo. (cecchino)

20) Giova>>La situazione attuale non è rosea. La nostra classe politica è di infimo livello, l’economia ristagna. Ho informazioni mediate, derivanti da ambienti istituzionali, per le quali si prevede un grave crisi per la nostra economia nell’arco dei prossimi quindici/vent’anni.

20) Max: Però.... "Ho informazioni mediate derivate da ambienti istituzionali..." Con che personaggio sto interloquendo; sono proprio orgoglioso di me! Che genio! ci viene ad informare della prossima crisi! In questo blog non ne avevamo mai sentito parlare. (zerbinotto)

21) Giova>>In più si è aggiunta la minaccia del terrorismo internazionale che rende il quadro fosco, non ben definito.

21) Max: Ma vaaa? Ma quando l'hai saputo? Noi qua niente, tutto bene! Ma chi ti dà certe informazioni? Certe primizie? Per fortuna che ti abbiamo conosciuto! (zerbinotto)

22) Giova>>Più specificatamente all’Italia ritengo di estremo interesse i seguenti – possibili – fenomeni:
- possibile rigurgito del fenomeno mafioso nel breve periodo
- possibile collegamento tra il terrorismo interno e internazionale
- oscure manovre nel mondo bancario e dei media (vedi vicenda RCS)
- strana comparsa di piccoli burattinai.

22) Max: CaXXo! Ma dove vai a scovare certe informazioni? Noi qua, poveri meschini, sperduti nell'immenso oceano di Internet, non ne abbiamo mai sentito parlare; ma tu vivi veramente in un altro mondo! Grazie delle informazioni preziosissime! Grazie d'esistere! (zerbinotto)

23) Giova>>Per finire, ti dico che ho letto molti tuoi messaggi. Non sempre approvo il tuo stile ma ti ritengo una persona intellettualmente onesta, e non è poco.

23) Max: Meno male che siamo alla fine! Ti ringrazio per la stima intellettuale! Grazie anche per avermi tranquillizzato nell'affermare che, NON SEMPRE apprezzi il mio stile; se tu lo apprezzassi sempre, dovrei rivedere cosa sbaglio. (zerbinotto)

24) Giova>> Ci sono molti temi sui quali torneremo, compresi quelli di questo messaggio.
Bisogna stare attenti, bisogna essere uniti, bisogna evitare di cadere nelle provocazioni di chi ha interesse a fermare questo blog.

24) Max: NO! NON TORNEREMO PROPRIO SU NESSUN PUNTO! Tu puoi tornare, andare, venire, dove vuoi, finché vuoi, ma senza di me! Credo proprio di averti dedicato tempo più del necessario e con un garbo che generalmente dedico a persone che non sono nè zerbinotti, nè cecchini, nè cicisbei e qui finisce la nostra storia. Al massimo, posso concederti che, se vedo dei tuoi post che ripropongono con altri bloggers le delizie che hai proposto con me, immetterò questo post al fine di ricordarti il già discusso. (Zerbinotto)


25) Giova>>Hai intuito come me che questa storiella potrebbe esaurirsi prima o poi. Per il momento, lo dico anche a lei Maria, non è necessario che diventiamo amici, basta rispettarsi.

25) Max:Tutto finisce a questo mondo, anche il tuo pistolotto che hai rifilato a Maria Adele che, più astuta di me ti ha "sfanculato", ed a me che son stato al gioco; ma una volta sola eeeh?

26 Giova>>A presto

26) Max: Scordatelo! e ti posto la brutta copia perché non intendo neanche perdere il tenpo per gli errori di battitura o altro.

Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25

Ciao caro

Max Stirner

POST VALIDATO

Max Stirner 27.07.05 19:40| 
 |
Rispondi al commento

Era da tempo che non assistevo in questo blog a discussioni così civili e costruttive. Ringrazio per questo i sigg. C.Faletti, L.Carloni, L.Frangella, A.Amati, L.Andreozzi ed altri.
Oggi ho imparato qualcosa di nuovo.

Mauro Nordio 27.07.05 19:25| 
 |
Rispondi al commento

PS: scusa, lapsus personale, ho scritto Francesco, ma volevo scrivere Luigi... Carloni

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 19:22| 
 |
Rispondi al commento

no, non credo siano americanate, Francesco, non tutte, anzi, in europa ci sono state molte scoule di pensiero... Maria, come altre è una figura controversa, all'interno dei vari settori c'è chi ritiene simboleggi la donna popolare che resta gravida senza poter esprimere consenso, mentre altre correnti la vivono diversamente:"Lei (Maria) dovrebbe rendersi conto che il suo corpo è l'incarnazione del divino, è il luogo dove il divino si manifesta (...). Questa possibilità le viene messa in grembo dalla natura. Lei non dovrà, dunque lasciarsi possedere da nessun signore del mondo. La donna che fosse maturata con questi ideali potrebbe rappresentare un esempio per sua figlia e, quindi, potrebbe trasmetterle la coscienza della sacralità del parto..." (Christa Mulak, Maria).
Ne cito solo un paio, ce ne sono molte di più. Sarebbe utile che gli uomini del femminismo non ne avessero un'idea solo in accezione negativa... tipo il da me citato tempo fa "manifesto per l'eliminazione dei maschi", che sono forzature ed incazzature belle forti... c'è tanto femminismo dialogico, che potrebbe sorprendere...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 19:21| 
 |
Rispondi al commento

x ANTONIO,
e' esattamante quello che dico io. Il fatto che in una religione esistano divinità femminili non garantisce pari dignita'. E' chiaro che ci sono religioni dove le divinità femminili non esistono proprio e li' la situazione diventa peggiore.
Per quanto riguarda, la negazione della benedizione questa in quel caso sarebbe prevista pero' anche per gli uomini.

Luigi Carloni 27.07.05 19:10| 
 |
Rispondi al commento

MARIA, lo credo bene che abbiano posizioni diverse dalla mia.....e certo che certe esclamazioni appartengono alla cultura e non al gergo, perche' la nostra cultura ha sempre previsto divinità femminili (non femministe ovviamente quelle, a mio parere, non ti offendere, mi sembrano americanate!!).
Le varie dee-madri non sono mai morte, hanno solo cambiato forma!!!

Luigi Carloni 27.07.05 19:04| 
 |
Rispondi al commento

Per quel che ne so il culto mariano idealizza la donna in quanto madre e pertanto essere capace di procreare, ma per il resto se parliamo di parità dei diritti la Chiesa cattolica è indietro di secoli e il fatto che gran parte dell'Islam stia pure peggio al riguardo non deve essere un alibi.
La scorsa settimana un sacerdote della provincia di Catanzaro ha rifiutato il funerale ad una donna, in quanto convivente con un separato.
Scusate, ma siamo appena nel 2005.

Antonio Cafagna 27.07.05 19:04| 
 |
Rispondi al commento

@ Maria Adele Del Vecchio

non perdere tempo con gli ot... sto aspettando la tua difesa alle mie 'velate' accuse

ah, quando finisci, potresti per favore postare qualche messaggio inerente il topic di oggi...

Postato da: Giuseppe De Sio il 27.07.05 18:48

sì, certo, faccio tutto... un po' di tè freddo?
stasera cosa vuoi a cena?
ma secondo te io mi metto a parlare con te? a parlare seriamente? ma "accusami" quanto vuoi...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 19:01| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 18:46

sì, certo, piedi di piombo a pensare esistano certezze in ambito storico, però ripeto, con alcune civiltà il culto della Dea Madre è un fatto che è realmente esistito. Sai io mi interesso di teologi femminista, de vez en cuando, e chiaramente queste sono teorie. Per quanto riguarda il culto Mariano le teologhe femministe credo abbiano idee un po' diverse dalla tua, tra l'altro io sono atea ma madonna mia lo dico spesso, credo che abbia a che fare con la cultura e con il gergo.

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:56| 
 |
Rispondi al commento

@ Claudia

http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo/
ti sei iscritta, e fatti vedere in chat ogni tanto, stasera abbiamo un tema serio in chat
O BABA' E MARI'

Steve Lothlorien 27.07.05 18:50| 
 |
Rispondi al commento

in risposta all'ot

ah, ok
:-D
***

Umberto Mas 27.07.05 18:50| 
 |
Rispondi al commento

mi sa che questo blog da dipendenza.....

Luca Andreozzi 27.07.05 18:48| 
 |
Rispondi al commento

@ Maria Adele Del Vecchio

non perdere tempo con gli ot... sto aspettando la tua difesa alle mie 'velate' accuse

ah, quando finisci, potresti per favore postare qualche messaggio inerente il topic di oggi...

ho fatto una ricerca con il tuo nome sulla pagina dei commenti di oggi e dopo aver constatato che i primi 20 erano OT e spesso volti a discutere sul 'primato (incompreso) della donna' mi sono arreso...

scusa ma che ci vieni a fare qua?

Giuseppe De Sio 27.07.05 18:48| 
 |
Rispondi al commento

Cara Maria Adele Del Vecchio,
il fatto e' che cerco di sempre di scrivere poche righe e per forza e qualche cosa salta e si capisce una cosa per un'altra. Voglio chiarire meglio:
1) piu' ci si allontana nel tempo, piu' dobbiamo tutti parlare di ipotesi piu' che di certezze sugli accadimenti storici, semplicemente perche' i documenti mancano o scarseggiano;
2) la dea madre e' spesso una semplificazione di una qualche divinita' femminile da sempre presente in quasi tutte le culture preistoriche (e questo ovviamente non lo vieni a sapere da me).

Quando da questo si passa a qualificare una religione (o situazione) piu' equilibrata di un'altra mi pare si commetta un errore.
E richiamavo a questo punto la religione cattolica che ha come suo culto principale il culto MARIANO, e che fa dire anche a chi cattolico non lo e') "madonna mia!" "madre mia!" "mamma mia!" piu' frequentemente di "Gesu' mio!". Eppure non pare che il cattolicesimo ed i suoi seguaci con la donna siano molto equilibrati!
Solo questo voglio dire perche' non sono molto d'accordo sulla mitizzazione di ere matriarcali la cui esistenza rimane in gran parte da dimostrare (almeno questo so io).
Ciao di nuovo

Luigi Carloni 27.07.05 18:46| 
 |
Rispondi al commento

ot, un altro..

umberto, ciao ...
ero io

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:43| 
 |
Rispondi al commento

Grazie, ma mi sfugge il senso del tutto.. me lo spieghi per favore? :-D
***

Umberto Mas 27.07.05 18:42| 
 |
Rispondi al commento

Humbert,
non perdere tempo con me...
se proprio vuoi farlo, tanto poi impari ad ignorarmi...

ciao, bentornato.

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:40| 
 |
Rispondi al commento

@ Maria Adele Del Vecchio

fallo tu, se sei capace, non temo niente...

forse è la volta buona che documentiamo e lasciamo alla memoria di google la tua personalità

auguri

Giuseppe De Sio 27.07.05 18:40| 
 |
Rispondi al commento


Non riesco a capire come si possa criticare
onestamente una enciclopedia solo perchè
libera da supervisori o autorità garanti di
qualche genere.

Negli stati uniti il dibattito sulla storicità
della figura di Gesù è aperto ad esempio,
e se ne discute liberamente:

http://www.truthbeknown.com/italiano1a.htm
http://www.truthbeknown.com/italiano1b.htm
http://www.truthbeknown.com/italiano1c.htm

In italia invece nessuno degli autori citati
nella bibliografia suddetta è stato neanche
tradotto, proprio perché certi "poteri forti"
hanno decreatato il dibattito scomodo.

La Wikipedia italiana dovrebbe essere accolta
con gioia da un popolo come il nostro che ha
sempre dovuto nutrirsi di testi censurati e
di parte.

Danila Fava 27.07.05 18:40| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Giuseppe De Sio il 27.07.05 18:36

perchè non suggerisci anche il tuo post precedente e tutti gli altri...

ahahahah, inizii ad essere simpatico.

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:38| 
 |
Rispondi al commento

Maria: una sfida, dunque.. :-D
***

Umberto Mas 27.07.05 18:38| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: IVANA IORIO il 27.07.05 18:30

Hey!!!
ti ASPETTO!!! upper cases, upper cases...
ahahah!

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:37| 
 |
Rispondi al commento

per tutti quelli che perdono tempo con Maria Adele Del Vecchio...

ci cascate la prima e la seconda volta poi imparerete a conoscerla...

un giorno e precisamente qui:
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/grazie_marketin.html

mi ha consigliato questa lettura:

SCUM
(Society for Cutting Up Men
di Valerie Solanas
che trovate qui:
http://www.churchofeuthanasia.org/e-sermons/scum.html

una squallida, razzista, anacronistica apologia sull'eliminazione del sesso maschile...

buona continuazione :)

Giuseppe De Sio 27.07.05 18:36| 
 |
Rispondi al commento

Ivana va a casa,vuol dire che fa finta di lavorare....

MI VIEN DA RIDERE...SE SOLO TU FACESSI IL 50 % DI QUELLO CHE FACCIO TI METTERESTI IN SCIOPERO PER SFRUTTAMENTO DEL LAVORATORE...ADESSO DEVO PROPRIO ANDARE BY

IVANA IORIO 27.07.05 18:35| 
 |
Rispondi al commento

a) Lista Di Pietro
b) Radicali
c) Rifondazione

a) faceva bene il suo mestiere, perchè l'ha mollato? non ci si inventa politici in un paese serio

b) vanno bene come sono (producono idee e crescono risorse umane) ma al governo??? troppo radicali appunto.

c) non hanno ne capo ne coda. vivono per sopravvivere.

a)+b+c)+etc etc.. non cambiano niente.
il popolo italiano ha ciò che si merita.

francesco picotti 27.07.05 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Ivana va a casa,vuol dire che fa finta di lavorare.oppure,come lavoro posta su questo blog!

oliverio rinaldo 27.07.05 18:33| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti.
Beh, Harry Potter è odioso, ma anche il fatto che la chiesa ci metta becco.
Su wiki mi sembra di essere tornati al medioevo.
Divertente.

***

Umberto Mas 27.07.05 18:31| 
 |
Rispondi al commento

sei un concentrato di luoghi comuni,...

VORREI RISPONDERE..MA E' TALMENTE LUNGA LA RISPOSTA CHE HO BISOGNO DI UN PO' DI TEMPO....PURTROPPO SONO LE 6.30 E DEVO ANDARE ...MA POSSIAMO RIPARLARNE DOMANI

IVANA IORIO 27.07.05 18:30| 
 |
Rispondi al commento

Carloni
scusa, ogni tanto mi faccio prendere la mano, ma dura poco, scusa di nuovo. E' che ho la sensazione che tu non voglia capirmi... ad esempio con fatto storico intendevo l'esistenza del culto, non altro.

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:29| 
 |
Rispondi al commento

mììì, domenica ti fotografo... quello che poi mangio io!!!

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:27| 
 |
Rispondi al commento

caro signor rossinelli.
Su wikipedia si può scrivere qualsiasi castroneria.ma se la castroneria viene scoperta,l'indirizzo ip(identità personale)viene bloccato.
Qualche furbone può anche farlo,ma quando viene scoperto viene cancellato e non può più accedere al sito per effettuare modifiche.
E la smetta di dare a tutti degli anarchici.
E' IRRITANTE COME UN POLLICE NEL C*LO

oliverio rinaldo 27.07.05 18:24| 
 |
Rispondi al commento

Cara Maria Adele,
non c'e' problema.....vista la tua decisione di non rispondermi piu' educatamente ti voglio salutare.

Luigi Carloni 27.07.05 18:23| 
 |
Rispondi al commento

Fuori tema, ma estremamente piacevole!

Maria Adele

Mandami una foto di un meraviglioso babà come solo voi sapete fare!!!!

claudia parmeggiani 27.07.05 18:23| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: ivana iorio il 27.07.05 18:15

io Igor e Riccardo non li capisco... sei un concentrato di luoghi comuni, una volgare razzista ignorante, non c'è contraddittorio se non scemenze televisive, nel parlare con te... vieni qui perchè non sai neanche tu cosa fare, non capisci niente di quello che gli altri ti dicono... mah!

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:21| 
 |
Rispondi al commento

Maria Adele

A me ha risposto sul mio blog dicendomi che ero chiamata per via di Di Pietro e che non ha capito il tono che ho usato con lui.
Ma insomma attacchi due persone che stimo molto e dovrei essere tenera?
Credo che sia una questione caratteriale perchè di base dice delle cose che potrei anche condividere (dico potrei....), ma è il tono in cui lo dice che non mi piace!

claudia parmeggiani 27.07.05 18:20| 
 |
Rispondi al commento

Igor sei il mio mito! ma tua nonna a Napoli che aspetta la tua visita?

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:17| 
 |
Rispondi al commento

a) Lista Di Pietro
b) Radicali
c) Rifondazione


sul primo si potrebbe discutere...ma gli altri proprio non so neanche che esistono...parole parole, hai dimenticato anche i verdi.......e insieme tutti comunisti con i soldi degli altri...

ivana iorio 27.07.05 18:15| 
 |
Rispondi al commento

Certo che wikipedia ha dei difetti, non e' questo il punto !!
'Il Signore Degli Anelli" che difetti ha ??
Harry Potter anche, gli da' fatsidio anche quello !!
Dan Brown pure !!!
Cos'e' che non va in questo elenco che disturba tanto lor signori pedofili ???

carlo raggi 27.07.05 18:15| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Igor Scicchitano il 27.07.05 18:08

sostituite "doveva" con "poteva anche"....

mi scusino le signore :-)

ciao

Igor Scicchitano 27.07.05 18:12| 
 |
Rispondi al commento

Carloni..
ed i reperti archeologici, le statuine, le leggende i sumeri? Inanna? Isthar? ancora, ne vuoi altre? com'on..
giuro che è l'ultima volta che ti rispondo...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:10| 
 |
Rispondi al commento


X Claudia Parmeggiani

Non preoccuparti se si limitano a guardare il culo o le tette, devi preoccuparti quando attentano ai diritti acquisiti, e mai come adesso i preti sono all'attacco !!
Ma quello che mi sorprende e' come trovino terreno fertile negli italiani !! Anzi no, non mi sorprende, l'italiano e' tutto calcio, ferrari e barsport !
Il clero teme le donne, hanno sempre rovinato i loro piani oscuri !
Salman Rusdhie dice: Liberate le donne, saranno la fine dell'islam !! Per quello le tengono sotto un sacco, e le infibulano e le lapidano ecc...
E c'e' gente in questo forum che interpreta questo orrore come 'cultura'....
Un sito: www.donneiran.org

carlo raggi 27.07.05 18:10| 
 |
Rispondi al commento

Cara Ivana, la mia missione in questo blog è di sedurti e convincerti a lasciare gli sciacalli d'Italia e a farti votare una qualsiasi di queste opzioni (in ordine alfabetico):
a) Lista Di Pietro
b) Radicali
c) Rifondazione

Se una di queste opzioni raggiungesse il 30%, in Italia avremmo scelto, secondo me, veramente il meno peggio.
Non mi paga nessuno, è solo che intravedo del bene in te.
Per Caruso, invece, lascio tutto nelle mani di Platinette.

Ciao e buona giornata a tutti. A più tardi

Riccardo Simiele 27.07.05 18:08| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 27.07.05 17:48

puo centrare, l'uomo primitivo doveva creare i suoi miti anche in relazione ai suoi istinti(cioé all'evoluzione), puo essere considerato curioso che non abbia collegato il rapporto sessuale alla nascita.

infatti hai sconvolto le mie idea con la tua partenogenesi....quando? perché?
quando l'uomo primitivo (maschio) ha incominciato a considerare il figlio come suo doveva cadere l'idea della dea madre....

avevamo scoperto l'inganno:-)
ciao

Igor Scicchitano 27.07.05 18:08| 
 |
Rispondi al commento

Claudia
onestamente io non ho proprio capito cosa volesse... Sandro è rozzo, ma più simpatico... per me... mentre sto professore non so chi lo abbia mandato... o se c'è venuto...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 18:07| 
 |
Rispondi al commento

X Maria Adele.
Non mi pare che il culto della dea madre sia un fatto storico: lo riescono a malapena ad essere fatti piu' recenti (mi riferisco all'epoca classica). Magari ti sembrera' strano ma e' un campo di cui un po' mi interesso....percio' OSO entrare nel merito.

Luigi Carloni 27.07.05 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Non mi stupisco..siamo alle solite..è tipico di questa società...chi detiene il potere,deve fornire delle verità precostituite(dogmi) è non avranno mai giudizi positivi su wiki...

Valerio Colombo 27.07.05 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Pasquccia!


sei abilissimo!
l' unica cosa che non ho capito è perchè si rivolgeva pure a me!

claudia parmeggiani 27.07.05 18:04| 
 |
Rispondi al commento

http://ilsarcotrafficante.net

Masssimo Vallefuoco 27.07.05 18:02| 
 |
Rispondi al commento

Ragazzi che meraviglia!
Mi sono assentata per un' ora e vedo che il sasso lanciato ha rimpallato in qua e in là e il livello del blog da due giorni è propio bello.
Grazie a tutti!

Igor sono d' accordo con te sul divertimento e pensa se avesse pure oltre al capello corto e il giubbotto di pelle una predilezione per i gatti!
ih ih ih

claudia parmeggiani 27.07.05 18:01| 
 |
Rispondi al commento

Solo per dire che ho ricevuto il DVD di Beppe Grillo; Beppe, sei come sempre un grande, restisti e aiutaci a resistere.

Stefano Barone 27.07.05 18:01| 
 |
Rispondi al commento

nelle news c'e scritto che la ferrari havenduto il 5% agli emirati arabi: chi mi spiega quale e' la logica per aver venduto questa quota: hanno bisogno anche loro di soldi ?...non e' l'inizio della delocalizzaione ?

ivana iorio 27.07.05 18:00| 
 |
Rispondi al commento

Cara Maria Adele,
questo Giova è un falso e un lurido.

In questo post dice:
"...
Non ho lasciato messaggi su Grillopedia semplicemente perché non volevo e non
voglio farlo. Non riesco a trovare un solo motivo, che sia uno, per il quale io
dovrei entrare e scrivere in Grillopedia. Questo è l’unico Blog che
frequento. Meet up è un’altra opzione che sto considerando.
Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/braccia_rubate_2.html#comments..."

NATURALMENTE E' TUTTO FALSO!

Il Giova su Grillopedia ci va eccome. Si fa chiamare Digital Dream.
Dopo aver postato che io avrei avuto una querela (???) da parte non si sa bene
chi, ha fatto richiesta allo Staff di Grillopedia (che è lo stesso di questo di
Beppe Grillo) di cancellare il suo nominativo e i suoi interventi.
E' tutto documentato.
Fai tu...
Potresti prendere para-para questa mail e postarla...

dal pasc per Giova

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 17:55| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Davide Cassago il 27.07.05 17:36

tesoro mio cosa c'entra il concetto d'evoluzione con il fatto che ALLORA si credesse la donna un'essere divino in quanto non collegavano l'atto sessuale al parto... non sapevano di essere concausa...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 17:48| 
 |
Rispondi al commento

tutto a posto signor baldi!
saluti anche a lei!

luca frangella 27.07.05 17:47| 
 |
Rispondi al commento

Con tutto il rispetto, un discorso che non sta ne' in cielo ne' in terra, trascura totalmente il concetto di evoluzione.

Postato da: Davide Cassago il 27.07.05 17:36

cosa intendi dire?
effettivamente si ipotizzava la partenogenesi.

sto' leggendo questo:
http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/osservatorio/articoli/osserva6.htm

ciao

Igor Scicchitano 27.07.05 17:42| 
 |
Rispondi al commento

Ai vecchi tempi stavi a giocare a carte con gli amici alle 9 di sera per strada oppure a chiacchierare e ti gonfiavano di botte con i manganelli...........

insomma, piu o meno e' come oggi....se alle 9 di sera passi davanti alla stazione di milano, ti potrebbero gonfiare per altri motivi

ivana iorio 27.07.05 17:41| 
 |
Rispondi al commento

www.camera.it


www.senato.it


...ogni tanto fateci un salto, giusto per vedere cosa fanno i nostri rappresentanti...se dobbiamo aspettare che ce lo dicano in TV...

Gabriele Monti 27.07.05 17:40| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Guido Giacomini il 27.07.05 17:29

Giusto ormai l'autorità morale é la televisione...
in più c'abbiamo anche la televisione più squallida d'europa, siamo rovinati:-)

La scuola, io credo che l'unica soluzione sia fare una scuola seria che educhi e disciplini oltre che insegnare.

ciao

Igor Scicchitano 27.07.05 17:38| 
 |
Rispondi al commento

x Maria Adele Del Vecchio

Con tutto il rispetto, un discorso che non sta ne' in cielo ne' in terra, trascura totalmente il concetto di evoluzione.

Davide Cassago 27.07.05 17:36| 
 |
Rispondi al commento

Ai vecchi tempi stavi a giocare a carte con gli amici alle 9 di sera per strada oppure a chiacchierare e ti gonfiavano di botte con i manganelli. Chiedete ai vecchi che ancora se le ricordano queste cose.

Riccardo Simiele 27.07.05 17:33| 
 |
Rispondi al commento

"O forse perche' non faccio parte del gruppetto di testa?"
Carloni, questo è il blog di grillo, non farti distrarre dal Tour...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 17:32| 
 |
Rispondi al commento

Io comunque continuo a dirvelo, il problema oggi e' la mancanza dei valori. Non c'e' piu' religione o principi morali. Ai vecchi tempi lasciavi una bicicletta incustodita, la sera ce la ritrovavi... Poi venne l'8 settembre e adesso siamo governati dalla mafia :(

Guido Giacomini 27.07.05 17:29| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:13

ho la sensazione sia tu ad attaccare Igor... poi che è sto gruppo?
il culto della grande Dea è un fatto storico accertato, non qualcosa in cui devi credere tu oggi o qualcosa in cui creda io... se ti mancano gli elementi evita di entrare nel merito delle cose...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 17:29| 
 |
Rispondi al commento

aromi...perche che problemi possono esserci ?

ivana iorio 27.07.05 17:28| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe,nel tuo spettacolo(da incazzarsi da morire come al solito:bravox3)ti ho sentito nominare gli aromi naturali.
Dato che nella mia vita ho fatto anche l'aromatiere posso se ti interessa far avere qualche ricetta di aromi "naturali" per alimenti:
ne vedreste delle belle.
Fammi sapere ciao Fabio

Fabio Comini 27.07.05 17:26| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:13

é vero che c'é di peggio e sono abbastanza annoiato da tutta stà volgarità e stà incapacità di discutere.

scusa però ma m'ha colpito il tuo inizio, dai devi ammettere che era cattivissimo, poi proprio perché mi sembri uno che di solito non insulta e che potevate fare un discorso interessante confrontando le mie opinioni, allora ti ho postato.


ciao

Igor Scicchitano 27.07.05 17:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao peppe (oh chiunque legga i commenti al posto suo)! Io non ho ben capito cosa significa un "blog", o meglio quale è la differenza tra quest ultimo e il "forum"!? Quello che ho capito:
Io che scrivo in un blog come commentatore dovrei commentare solo appunto il tuo post! e non commenti di altri commenti; non dovrei parlare e commentare quello che ha scritto un altro utente ma solo ciò che scrivi tu(o almeno non commentare direttamente rivolgendosi all' utente, ma citare eventualmente solo i punti in cui si e daccordo o, no senza critiche ma solo sostenere la propria ragione)evitando la "gara" a chi è più intelligente ma creando qualcosa di costruttivo!
Qui non è così...?comunque se non puoi direttamente rispondere a me, tieni in considerazione questo commento e magari specifica un po meglio su: "COME USARE IL BLOG".
Per quanto riguarda il tuo post:
nel prossimo commento...

Alessio Socci 27.07.05 17:13| 
 |
Rispondi al commento

Viva gli aborigeni australiani e l'animismo! Il sogno è la vera realtà. Dio è ateo. Viva il culto di 'quelo'! Viva Guzzanti!

http://www.drzap.it/O_Guzzanti_Corrado.htm

Riccardo Simiele 27.07.05 17:13| 
 |
Rispondi al commento

Sottoscrivo quanto evidenziato dai "Gesuiti"
(che essendo tali sono già in torto vero Beppe rifondarolo?)

La Wiki è un bel giochino ma nulla più.

Giovanni Storti 27.07.05 17:13| 
 |
Rispondi al commento

Caro Igor,
con la serie di insulti vari che ci sono per tutto il blog, attaccarmi proprio per questo? Boh? O forse perche' non faccio parte del gruppetto di testa? Non sono certificato progressista perche' non credo nella favola della dea-madre?

Luigi Carloni 27.07.05 17:13| 
 |
Rispondi al commento

partenogenesi uhmm vuol dire che ci siamo generati da un partenopeo :-) Dio é napoletano allora

Postato da: Igor Scicchitano il 27.07.05 16:58


non ditelo a Ivana....

Igor Scicchitano 27.07.05 17:10| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:02

scusa, non facevo chiacchiere così terra terra...

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 17:10| 
 |
Rispondi al commento

Scendiamo con i piedi per terra e non fantastichiamo troppo; .....

Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:02

lodevole come inizio per una conversazione...

Igor Scicchitano 27.07.05 17:09| 
 |
Rispondi al commento

x Maria Adele:
Scendiamo con i piedi per terra e non fantastichiamo troppo; io non credo ci fosse maggior equilibrio prima piuttosto che dopo il cristianesimo. E' come dire che ora siccome c'e' il culto Mariano che equilibra quello di Cristo allora il cattolicesimo e' piu' femminista del protestantesimo.
Diciamo che le religioni traggono origine da mondi arcaici in cui il ruolo del piu' forte (l'uomo) veniva veniva in qualche modo legittimato e giustificato.
Il resto e' tutto un aggiustamento successivo.....

Luigi Carloni 27.07.05 17:02| 
 |
Rispondi al commento

igor, l'assurdo non è Dio donna, l'assurdo è che fosse uomo.. l'assurdo è lo squilibrio, lassenza di un percorso storico in cui ci fosse armonia fra le due voci... ed il problema è religioso e non...quello con la clava, il, preistorico, pensava la donna partorisse per partenogenesi, per questo inizialmente era lei la divinità... con il suo figlio-amante guerriero...c'era equilibrio..

Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 27.07.05 16:53

partenogenesi,,,, cavolo non avevo pensato a questo... grande maria adele mai dato spunto di riflessione...

ciao

partenogenesi uhmm vuol dire che ci siamo generati da un partenopeo :-) Dio é napoletano allora

Igor Scicchitano 27.07.05 16:58| 
 |
Rispondi al commento

vero signor Ferrè!!

l'ho detto che la cosa migliore che possiamo fare e investire su valori condivibili di rispetto e solidarietà sociale, senza schiavi e padroni, senza pastori e fedeli, senza comandanti e soldati, senza dogmi semmai con spirito critico.

dubitate dubitate...

luca frangella 27.07.05 16:57| 
 |
Rispondi al commento

igor, l'assurdo non è Dio donna, l'assurdo è che fosse uomo.. l'assurdo è lo squilibrio, lassenza di un percorso storico in cui ci fosse armonia fra le due voci... ed il problema è religioso e non...quello con la clava, il, preistorico, pensava la donna partorisse per partenogenesi, per questo inizialmente era lei la divinità... con il suo figlio-amante guerriero...c'era equilibrio..

Maria Adele Del Vecchio 27.07.05 16:53| 
 |
Rispondi al commento

veramente quella che hai appena espresso è una semplice eguaglianza aritmetica, il teo. di pitagora è tutt'altro....

la geo. euclidea non rappresenta alcuna verità; era quello che si pensava fino a due secoli fa.

godel dice che non è possibile dimostrare la coerenza di una teoria dall'interno. dunque non esistono verità assolute e a se stanti, ma solo opinioni delle quali è interessante trovare i punti in comune e quelli antitetici per lo sviluppo della dialettica e della logica.

non ci sono sicurezze nella scienza, se mai dubbi.
per la matematica la fede non ha senso; perchè ti ostini a fare questo paragone infausto?
lascia stare la scienza, qui si parla di tutt'altro!

luca frangella 27.07.05 16:47| 
 |
Rispondi al commento

bella questa!!

è un + di un ora che sono qui, prendo la bici e vado a fare un giro,

'njoy!

Luca Andreozzi 27.07.05 16:46| 
 |
Rispondi al commento

qui tutti se la prendono, chi più chi meno, con la chiesa cattolica, italiana in particolare. ma la chiesa fa il suo mestiere e lo fa bene perchè probabilmente è bene organizzata e perchè ha risorse umane di ottimo livello. il problema dell'ingerenza nello stato italiano è semplicemente dovuto al fatto che va a pescare in un humus favorevole!!!
è inutile prendersela con ruini o con xxx e yyy..

è la gente che deve cambiare!!!

il resto conta poco.

francesco picotti 27.07.05 16:45| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe,ti kiedevo;perke'devo comperare il tuo spettacolo????Lo possiamo vedere benissimo scaricandolo tramite internet....e anke dalla tv svizzera.ciao nicola

nicola signore 27.07.05 16:45| 
 |
Rispondi al commento

@luca frangella

Conosco alcune dimostrazioni di gotel e la teoria di hilbert per cercare di definire assiomi matematici che non possono essere smentiti o contradetti da loro stessi (paradosso di russel..? dimostra che neanche la definizione di insime numerico, è UNIVERSALMENTE vera).

Se non esiste una verità scientifica, e se la sua schematizzazione è impossibile anche con il linguaggio matematico, come pensiamo di affermare verità religiose?

GIorgio Ferrè 27.07.05 16:43| 
 |
Rispondi al commento

sai le risate!!

Luca Andreozzi 27.07.05 16:42| 
 |
Rispondi al commento

x claudia parmeggiani

sul maschilismo

ti immagini cosa succede se dio é una donna... e magari col capello rasato e il giubbotto di pelle:-)

ciao

Igor Scicchitano 27.07.05 16:41| 
 |
Rispondi al commento

@ Caiazzo

Per me che sono credente, Dio è più grande di superman, sono i suoi dipendenti (preti e vaticano in generale) che pensano di esserlo.
Ma questi suoi pseudo dipendenti non devono assolutamente sentenziare su argomenti che non li riguardano da vicino. Già hanno esagerato con Harry Potter. Ognuno di noi ha un cervello, e siamo grandi e vaccinati (e dotati da Dio di libero arbitrio) per capire ciò che è più giusto o sbagliato per noi. E' soggettivo, ma addirittura Wikipedia. Posso capire se si tratta dei contenuti, ma ......
Moana Pozzi beata? Santissima donna.
A bientot

Alessandro Onesti 27.07.05 16:38| 
 |
Rispondi al commento

"ok applico il teorema di pitagora ben sapendo che non esprime alcuna verità"

ma che stai dicendo? se dico che il quadrato di 4 + il quadrato di 3 è uguale al quadrato di 5 non ho forse detto una verità (sempre all'interno della geometria di euclide)

Mettiamoci daccordo su che cos'è la verità allora.

Poi ti ripeto che il mio era solo un esempio per farti capire che se critichi una verità che appartiene al sistema/chiesa lo puoi fare dall'esterno o dall'interno. Se però lo fai dall'interno devi tenere conto delle altre regole che appartengono al sistema/chiesa se vuoi essere coerente

Luca Andreozzi 27.07.05 16:35| 
 |
Rispondi al commento

quando la chiesa farà questo probabilmente l'universo sarà giunto alla sua morte entropica..!!!

p.s.: vedo che quanto si è alle strette escono fuori le frecciatine (poi il passo verso le offese e breve).
attenzione cercate di rimanere in argomento altrimenti finiamola quà.

non ho avuto un infanzia difficile, anzi mi ritengo un super fortunato.
non mi interessa che le mie idee vengano sottoposte all'alto consiglio di chissàchi. mi basta argomentarle e confrontarle in un discorso civile con altri utenti del blog.

luca frangella 27.07.05 16:32| 
 |
Rispondi al commento

per GUIDO BALDI

grande..chissà se sanno chi l'ha detto...se non ricordo male era
panta to kimazete to kalon katekete...sono 20 anni che non faccio greco...
Per Carlo Raggi....se il bacia scroti che parla di preti di campagna in gamba era riferito a me..o a qualcun altro.... spero solo che anche tu sia uno di quelli che è disposto ad aiutare il prossimo ( e qui il CLERICALISMO non c'entra ) invece pensare a BACIARE SOLO IL TUO DERETANO e a pensare solo a te stesso....
scusami ma la penso cosi

wladimir sestan 27.07.05 16:31| 
 |
Rispondi al commento

per GUIDO BALDI

grande..chissà se sanno chi l'ha detto...se non ricordo male era
panta to kimazete to kalon katekete...sono 20 che non faccio greco...
Per Carlo Raggi....se il bacia scroti che parla di preti di campagna in gamba era riferito a me..o a qualcun altro.... spero solo che anche tu sia uno di quelli che è disposto ad aiutare il prossimo ( e qui il CLERICALISMO non c'entra ) invece pensare a BACIARE SOLO IL TUO DERETANO e a pensare solo a te stesso....
scusami ma la penso cosi

wladimir sestan 27.07.05 16:30| 
 |
Rispondi al commento

vorrei sottoporre le seguenti considerazioni:
Come mai il Vaticano con la sua istituzione non ha mai voluto riconoscere il Vangelo di S. Tommaso?????
Non parlo dei Rotoli del Mar Morto, ma di S. Tommaso!!!
Quello del "Il Signore è tutto intorno a Voi non in Templi di pietra e legno..."

E come mai sempre il Vaticano non ci spiega esaurientemente nelle Omelie dei suoi carissimi rappresentanti quel famoso :
"Pietro su di te costruirò la Mia chiesa"
e non quanto più comunemente inteso
"Pietro tu costruirai la mia chiesa"

Saluti a tutti

Antonio Alvino 27.07.05 16:30| 
 |
Rispondi al commento

x Claudia Parmegiani:
La posizione della chiesa sulla pena di morte (facciamola un po' meno semplice di quello che si dice):

"28 giugno 2005: ''La Chiesa cattolica ha una linea fondamentalista su tutto eccetto che sulla pena di morte''. Questo il commento del Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D’Elia, al Compendio del catechismo della Chiesa cattolica, che non esclude del tutto la pena capitale......."
http://www.nessunotocchicaino.it/bancadati/schedastato.php?idcontinente=9&nome=citta'%20del%20vaticano

Luigi Carloni 27.07.05 16:28| 
 |
Rispondi al commento

evidentemente non conosci godel o hilbert... ma non fa niente.. serviva solo per capirci..

ok applico il teorema di pitagora ben sapendo che non esprime alcuna verità e che non posso spacciarlo o imporlo agli altri come tale. è solo un teorema che funziona in certe situazioni e può tornare utile in qualche situazione. al più insegno ai miei alunni a comprenderlo e a non prenderlo come oro colato; in più invito i miei alunni a riflettere sulla verità di una teroia matematica (appunto godel e hilbert, ma anche reinmann lobavceski e klein); così facendo li ivito a sviluppare un loro personale senso critico e a non sviluppare un pensiero dogmatico bigotto e superficiale. insomma mi prodigo affinchè non rimangano pecorelle smarrite (con me prof capo gregge) ma che diventino anche essi in grado di cavarsela da soli in modo da interfacciarsi attivamente e se possibile essere al pari del loro prof (per lo meno in futuro)

luca frangella 27.07.05 16:27| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: luca frangella il 27.07.05 16:18

porteremo la tua opinione di fronte all'alto consiglio e valuteremo........

Luca Andreozzi 27.07.05 16:21| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: claudia parmeggiani il 27.07.05 16:10

posso portarti la mia esperienza: io faccio parte di una comunità che tra le altre cose, si batte contro la pena di morte. Essa fa anche parte della Chiesa. Quindi.....

Luca Andreozzi 27.07.05 16:19| 
 |
Rispondi al commento

Claudia Parmeggiani hai fatto una cosa terribile, hai fatto una domanda a cui la Chiesa non sa rispondere?

Perchè Aborto no
Pena di morte si?


Non aspettarti risposte eeeh

Cristina Faletti 27.07.05 16:18| 
 |
Rispondi al commento

poi quando si allea con il potente di turno fa gravissimi danni!

se fossi cattolico chiederei che la chiesa rinunciasse al suo potere temporale dunque allo stato vaticano, alle sue ricchezze, coninvolgesse i credenti nelle questioni di fede, come fa uno stato democratico con i suoi elettori, insomma vorrei che diventasse una vera comunità spirituale. fatta da gente, da credenti non da alti prelati.

luca frangella 27.07.05 16:18| 
 |
Rispondi al commento

X Claudia:
se vuoi capire delle scelte del genere on è certo questo il luogo che ti può dare risposte obiettive e competenti.
Se un comportamento di qualcuno non ti torna.. chiedi a quel qualcuno... è l'unico che può darti risposte.

Michelangelo Sanguineti 27.07.05 16:16| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: luca frangella il 27.07.05 16:08

quando hai detto che "fede in Dio non vuol dire fede nella chiesa" hai espresso un parere. Se ragioni da dentro la Chiesa però devi tenere conto di quello che la chiesa pone a base delle sue affermazioni.
Se parliamo del teorama di Pitagora ne ragioniamo all'interno della geometria euclidea, e non facendo riferimento ad altre geometrie.

P.S. un esempio si fà per rendere l'idea; non è mai del tutto corretto altrimenti non si chiamerebbe esempio ;)

Luca Andreozzi 27.07.05 16:16| 
 |
Rispondi al commento

e poi è sempre meglio mantenersi tutti puliti e non porre barriere che impediscano la crescita comune condivisa e solidale della comunità.

e l'istituzione chiesa con le sue mani sporche, in pasta per i suoi interessi egoistici e il suo potere è un impedimento a tale crescita comune. favorisce il bigottismo e l'oblio della coscienza critica.

luca frangella 27.07.05 16:13| 
 |
Rispondi al commento

Le Grandi Et Urgentissimae Preoccupationis Clericalibus:

Benedetto XVI ai sacerdoti valdostani: Il problema al momento rimane insoluto e, pertanto, i divorziati risposati possono partecipare a pieno titolo alla messa senza però accostarsi alla comunione.

Fonte Ansa

Riccardo Simiele 27.07.05 16:10| 
 |
Rispondi al commento

Del clero e dei cattolici c'è solo una cosa che non capisco:
la difesa suprema della vita che anche recentemente si è vista applicata sugli embrioni, ma poi la totale assenza nel muoversi per l' abolizione della pena di morte, nonostante dio stesso abbia dato il libero arbitrio.
E' quest' operazione che non mi torna: dio mi da la possibilità di sbagliare e invece io uomo mortale posso decidere sulla vita di un mio simile?
Aiutatemi a capire.
Così come il nostro centro destra assolutamente cattolico e legato alle tradizioni e poi ti vedi i divorziati regolarmente conviventi con altri compagni fare la comunione!
Aiutatemi a capire!

claudia parmeggiani 27.07.05 16:10| 
 |
Rispondi al commento

tu puoi anche sporcarti le mani, ma non venirmi a dire che te le sporchi perchè te lo ha detto dio, e se me lo dici, non pretendere che io ti creda ciecamente!

luca frangella 27.07.05 16:10| 
 |
Rispondi al commento

alt! la matematica si basa su postulati ben sapendo di affermare dunque mezzeverità incomplete e relative! conosci godel? la sistematizzazione assiomatica della matematica di hilbert?

e poi la matematica è un linguaggio logico!
qui si parla di società, politica, potere, morale, etica, filosofia, valori, sentimenti, fede, di vita vissuta e da vivere, di storia, del passato e del presente, di spiritualità, di metafisica, di misticismo....

non abusiamo della scienza (ecco che ritorna l'altro tema che avevo accennato...)

luca frangella 27.07.05 16:08| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25

------------------------------------------------

Con un pò di calma, ma sto preparando la risposta, perché ritengo che, non solo ti spetti di diritto ma, la meriti pure

Ti prego di farmi sapere dove gradiresti fosse postata.

Un garbato saluto da
Max Stirner

Post Validato

Postato da: Max Stirner il 27.07.05 16:02

Max Stirner 27.07.05 16:05| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: luca frangella il 27.07.05 16:02

che Dio non si sporca le mani lo credi te e io non ti critico, ma allora permetti che qualche altro possa pensarla in maniera differente e sporcarsi le mani?

Luca Andreozzi 27.07.05 16:05| 
 |
Rispondi al commento

xtutti forse vi sfugge1particolare:
DIO NON è SUPERMAN!!1

antonio caiazzo 27.07.05 16:04| 
 |
Rispondi al commento

Io personalmente so per certo che tutti gli acquedotti sono allertati da un paio di settimane!

Ma non so se qualcosa è già successo!

claudia parmeggiani 27.07.05 16:03| 
 |
Rispondi al commento

Non mi porrei il problema sulla "scientificità" di Wikipedia.
Molti testi cosiddetti scientifici, raccontano un sacco di panzane, soprattutto di storia e politica.

Roberto Giuliani 27.07.05 16:02| 
 |
Rispondi al commento

fuori argomento: dicono che siano stati inquinati degli acquedotti a roma. sapete nulla di più attendibile delle voci in giro?

Alessandra Domigno 27.07.05 16:02| 
 |
Rispondi al commento

ecco apprezzo di più l'atteggiamento di dami ig.

fede in dio ok, ma dio non si sporca le mani e le religioni secolari e istituzionalizzate sono sporche fino all'osso!!

luca frangella 27.07.05 16:02| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:49

se io credo nel dio di qui parla la chiesa cattolica, seguo una coerenza logica che si basa su quello che la tradizione della chiesa mi dice che sia la parola di Dio!! E' come la geometria euclidea, alla base ci sono dei teoremi non dimostrabili, ma vanno presi come postulati.
Tu puoi non ritenere i 4 vangeli parola di Dio, ma non puoi criticare chi decide di fondare uno stile di vita su quei vangeli, in cui Gesù parla a Pietro della chiesa.

Luca Andreozzi 27.07.05 16:00| 
 |
Rispondi al commento

ANTONIO

Beh almeno tu sei capace di rinnovarti!
Comunque continua con le stesse sostanze: ti fanno bene!

claudia parmeggiani 27.07.05 15:59| 
 |
Rispondi al commento

xclaudia
grazie sai sono due giorni che mi alzo meglio del solito sarà quello che mi fumo la sera prima!boo chi o sape|

antonio caiazzo 27.07.05 15:57| 
 |
Rispondi al commento

CHE TRISTEZZA LEGGERE MENTRE VI PRENDETE PER IL NASO L'UN L'ALTRO....argomentate le vostre idee e rispettate le altrui....senza offendervi a vicenda.

Il mio parere personale.....
Da secoli la chiesa ha fatto e rifatto la storia come voleva,si è presa gioco della gente ,ha fatto le guerre(crociate) e tutt'ora ci mette il becco....
Io credo in un solo Dio....ma neanche in una delle chiese di questo mondo....sono tutte fatte da uomini comuni con le piu' comuni tentazioni...

DAMI IG 27.07.05 15:57| 
 |
Rispondi al commento

Roberto

Ciao! Ero andata a vedere il commento di Andrea giova!

ANDREA GIOVA

Ho trovato il post: perchè dovevo leggerlo anch' io visto che ti rivolgi a Max e a Maria Adele? In quale qualità mi chiami?
Si è sparsa la voce che sono mediatrice?

claudia parmeggiani 27.07.05 15:56| 
 |
Rispondi al commento

guarda che le stesse considerazioni valgono per gli evangelisti? perchè, se pure ciò che leggo sul vangelo sia farina del loro sacco (dubito), dovrei dare fede alle loro interpretazioni?
fra l'altro i vari scritti su cristo si contraddicono fra di loro e praticamente nulla si sa sulla figura del cristo storico; è proprio qui che interviene la fede che lo incorona figlio di dio e messia e iniziatore della chiesa affidata alle cure di san pietro (bella favola non c'è che dire! questa della nascita della chiesa intendo! un pò forzata come interpretazione! ce ne vuole a passare dalle parole di cristo all'istituzione secolare della chiesa!!!)

luca frangella 27.07.05 15:54| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Claudia!

Roberto Giuliani 27.07.05 15:52| 
 |
Rispondi al commento

cosa dovrei capire dal vangelo? quale vangelo?
uno dei quattro riconosciuti o le decine e decine considerati apocrifi, comunque tutti con grandissima probabilità riscritti e ritoccati dalla chiesa nei primi secoli del suo dominio incontrastato?

luca frangella 27.07.05 15:49| 
 |
Rispondi al commento

Antonio Caiazzo

Grandiosi i tuoi bioritmi di questi giorni:
vai alla grande ed è una meraviglia!

claudia parmeggiani 27.07.05 15:47| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:43

perchè non leggi il vangelo o perchè sei distratto

Luca Andreozzi 27.07.05 15:46| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori