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Energia pulita uguale guadagno: anche in Italia!

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sole nascente.jpg


Mi dicono di essere una Cassandra.
Rammento che Cassandra le ha sempre azzeccate tutte.

E oggi voglio darvi due buone notizie.

Prima buona notizia:
approvati in California con la legge: “The California million solar roofs bill”, un milione di tetti solari.
Obiettivo: installare, entro il 2018, 3000 megavat di impianti fotovoltaici che produrranno elettricità equivalente alla produzione di 60 centrali termoelettriche tradizionali.

L'approvazione della legge è stata possibile grazie a una grande mobilitazione pubblica: la “Vote Solar Initiative”,
con l'invio di decine di migliaia di e-mail ai senatori, un esempio di democrazia diretta.
La legge impone ai costruttori di realizzare abitazioni solarizzate, entro 13 anni la metà di tutte le nuove abitazioni dovranno prevedere un tetto fotovoltaico.

Seconda buona notizia:
Non avrei mai pensato in vita mia di dire un giorno: “Bravo Scajola!”, il ministro delle attività produttive.
Eppure oggi, con un pò di fatica, devo dirlo.
La legge sul conto energia e incentivazione è stata approvata.

Questo vuol dire che chiunque: pubblico, privato o azienda, produca energia elettrica fotovoltaica, sia che la consumi, sia che la convogli in rete, riceve un corrispettivo circa triplo a quello pagato ora.
Ovvero noi paghiamo oggi circa 0,18 euro /kWh per l’energia elettrica, mentre la tariffa incentivante é di circa 0,45 euro/kWh, questo passaggio è fondamentale!

Non sono più previsti contributi a fondo perduto per gli impianti, l'incentivo si sposta sull’energia.
Più energia pulita si produce, più si guadagna, come in Germania e in Spagna.

I soldi dati come contributo saranno accreditati alle bollette.
E non vi sarà alcun aumento per chi non dispone di un impianto fotovoltaico, in quanto i contributi saranno prelevati da un fondo (A3) che già paghiamo in bolletta, indipendente dal consumo di elettricità, destinato a finanziare le fonti rinnovabili e usato fino ad oggi per cogenerazione e carbone nucleare.

Invece di protestare per le squadre di calcio fallite o in serie C, mentre il nostro Paese è già in serie D, rivolgiamo le nostre attenzioni a cose serie come l'energia pulita.

19 Ago 2005, 10:30 | Scrivi | Commenti (841) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

tradizionali.

L'approvazione della legge è stata possibile grazie a una grande mobilitazione

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 29.09.15 00:44| 
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Al di là delle azioni dei vari governi (che tutto sommato non sono neanche poi state male visti gli incentivi) in Italia manca la cultura del risparmio energetico e la cultura dell'investimento a lungo termine. Ancora oggi è pieno di appartamenti, anche di recente costruzione, con caldaie tradizionali, quando con poche centinaia di euro in più si può prendere una caldaia a condensazione. Perché? Perché il risparmio c'è, ma è tangibile sul lungo periodo. Finché la mentalità italiana non entrerà nell'ottica di fare degli investimenti per il proprio futuro e per quello dei propri figli non cambierà mai nulla. Oggi le tecnologie non mancano, siamo arrivati ad avere case totalmente passive a impatto ambientale zero, sistemi integrati tra caldaie e pannelli solari che fanno davvero la differenza, ma finché non cambierà la mentalità delle persone tutto questo rimarrà tecnologia fine a sé stessa.

Mauro Caldaia 18.02.15 00:18| 
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Ho installato l'impianto f.v., ho immesso in rete in un anno e non consumata kwh 1.967 ne ho prelevata kwh 2.232 non mi liquidano le eccedenze dicono, perchè:l'eventuale credito viene maturato qualora la differenza tra l'onere dell'energia in prelievo ed il controvalore in euro dell'energia immessa in rete è maggiore di zero. Bella fregatura.

alfredo logri 26.08.13 15:26| 
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buona sera a tutti,
scusatemi la mia ignoranza, ma aime mi sto informando su tutti i settori, ma aime con scarsi risultati, chiedo a voi come fare, io dispongo di un piccolo terreno di 2 ettari e lo vorrei mettere in affitto a queste azziende per installare pannelli solari, vi chiedo come funziona la procedura?? dall'inizio alla fine? che passagi devo fare, mi spiegate tutto.
vi prego e' importante.

marco senna 21.04.10 20:53| 
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Ciao mi chiamo lucia,sarei interessata a montare un impianto fotovoltaico sul tetto della mia abitazione,ma ho paura che nel corso degli anni possa produrre effetti dannosi x la salute.Sè possibile vorrei avere quale notizia in più.Vi ringrazio anticipatamente.
cordiali saluti. Lucia Monni

lucia monni 29.06.09 18:47| 
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Noi stiamo cercando di spiegare a diversi comuni della zona le potenzialità di avere un piano strutturato e di lungo periodo inerente l'efficienza energetica e le fonti rinnovabili.
Stiamo promuovendo progetti inerenti il fotovoltaico per i comuni al fine di aumentarne anche le potenzialità economiche (profitto o minor spesa) e di immagine (turismo nazionale ed internazionale).

Se ci sono iniziative simili parliamone.
www.asset-solare.it FOTOVOLTAICO Asset Solare


A proposito di energia rinnovabile, lo sapete che in molti comuni in toscana per installare dei pannelli solari per l'acqua calda oppure fotovoltaici ci vogliono 7 kg. e mezzo di pazienza e di incartamenti? che senso ha proporre degli incentivi per incoraggiare l'istallazione di questi benedetti pannelli,quando poi le amministrazioni comunali ne rendono quasi impossibile la loro installazione.

Se volete lasciare le vostre esperienze e consultarne delle altre sul nostro blog Http://www.empolipertutti.com prossimamente metteremo on line la procedura dettagliata valida per il comune di empoli e zone limitrofi (poichè ogni comune a la sua procedura a quanto pare)per poter installare tali pannelli senza perdere del tempo prezioso andando avanti e indietro all'uffico tecnico di competenza, seguento un progetto pilota già realizzato che da battistrada.

graziano s. Commentatore certificato 21.12.07 00:14| 
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caro Grillo, hai mai provato a fare un conto economico dettagliato sulla remuneratività di un impianto fotovoltaico finanziato con contributo in conto capitale anche al 75%? la legge esclude la possibilità di accedere al conto energia, che dal punto di vista economico funziona bene, per gli impianti che hanno avuto più del 20% di contributo in conto capitale. questi bandi, apparentemente accattivanti, sono a dir poco controproducenti: è così che si vuole promuovere questa tecnolgia ? sono a disposizione di chiunque sia interessato per dimostrare la veridicità di questa affermazione. grazie per ciò che fai

ps. ho letto un commento sulla effettiva valenza ecologica di un impianto fotovoltaico: chi scriveva si poneva dubbi sul fatto che un modulo restituisca nella sua vita utile più energia di quanto necessaria per costruirlo. per quanto ne so io, la letteratura dice che un modulo se ben installato impiega circa due anni (il tempo è funzione del tipo di tecnolgia, mono o policristallino, a film sottile e del sito di installazione) a restituire l' energia spesa per realizzarlo. per altri 25 (la vita utile di un modulo è di circa 30 anni)produce energia pulita.

francesco maria olivo 12.12.07 17:09| 
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scusatemi gradirei + notizie riguardanti le spese di installazzione e come fare?? e' possibile??grazie+++


romano ferrari 07.12.07 18:08| 
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Caro Beppe che mi dici di questo articolo che ho letto su " Quotodiano casa"?
Le banche, si sa, promettono mari e monti pur di acquisire nuovi clienti. Succede anche con il fotovoltaico, grazie soprattutto ai proventi (sperati) che il Conto Energia dovrebbe garantire. Un affare stimato in parecchi milioni di euro nel corso dei prossimi anni

All’inizio di questa seconda puntata (la prima è raggiungibile pigiando qui) vorrei introdurre, prima di proseguire l’esame delle condizioni “agevolate” proposte dalle banche per il finanziamento di un impianto fotovoltaico, il concetto di cessione del credito derivante dalla produzione di energia elettrica, nell’ambito del Conto Energia.

A questo proposito è utile ricordare che il GSE (Gestore Servizi Elettrici) ha stipulato un accordo quadro con alcuni Istituti di credito: «Per agevolare i titolari di impianti fotovoltaici che ritenessero opportuno usufruire di un finanziamento per la realizzazione dell’impianto, il GSE ha sottoscritto con numerosi Istituti di Credito un accordo quadro che disciplina la procedura di cessione del credito nascente dalla tariffa incentivante. Tale accordo intende semplificare i rapporti fra il GSE e gli Istituti Finanziatori relativamente alla gestione della cessione dei crediti nascenti dalla stipula della Convenzione tra il soggetto responsabile e il GSE e potrà essere esteso agli altri Istituti di Credito che ne faranno richiesta.»

«Al 2 ottobre 2007, hanno già sottoscritto l’accordo quadro con il GSE – specifica il Gestore - i seguenti Istituti ai quali ci si può rivolgere direttamente:
Banca Agricola Mantovana, Banca Arditi Galati, Banca di Palermo, Banca di Roma, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Alto Adige, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare Milano, Banca Popolare Pugliese, Banca Reggiana, Banca Sella, Banca Sella Nord Est, Banca Toscana, BCC Brasiliano, BCC Cremonese, BCC del Carso, BCC del Chianti Fiorentino, BCC del Valdarno, BCC della Cost

antongiulio grimaldi 21.11.07 18:41| 
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Caro Beppe che mi dici di questo articolo che ho letto su " Quotodiano casa"?
Le banche, si sa, promettono mari e monti pur di acquisire nuovi clienti. Succede anche con il fotovoltaico, grazie soprattutto ai proventi (sperati) che il Conto Energia dovrebbe garantire. Un affare stimato in parecchi milioni di euro nel corso dei prossimi anni

All’inizio di questa seconda puntata (la prima è raggiungibile pigiando qui) vorrei introdurre, prima di proseguire l’esame delle condizioni “agevolate” proposte dalle banche per il finanziamento di un impianto fotovoltaico, il concetto di cessione del credito derivante dalla produzione di energia elettrica, nell’ambito del Conto Energia.

A questo proposito è utile ricordare che il GSE (Gestore Servizi Elettrici) ha stipulato un accordo quadro con alcuni Istituti di credito: «Per agevolare i titolari di impianti fotovoltaici che ritenessero opportuno usufruire di un finanziamento per la realizzazione dell’impianto, il GSE ha sottoscritto con numerosi Istituti di Credito un accordo quadro che disciplina la procedura di cessione del credito nascente dalla tariffa incentivante. Tale accordo intende semplificare i rapporti fra il GSE e gli Istituti Finanziatori relativamente alla gestione della cessione dei crediti nascenti dalla stipula della Convenzione tra il soggetto responsabile e il GSE e potrà essere esteso agli altri Istituti di Credito che ne faranno richiesta.»

«Al 2 ottobre 2007, hanno già sottoscritto l’accordo quadro con il GSE – specifica il Gestore - i seguenti Istituti ai quali ci si può rivolgere direttamente:
Banca Agricola Mantovana, Banca Arditi Galati, Banca di Palermo, Banca di Roma, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Monte Parma, Banca Popolare dell’Alto Adige, Banca Popolare di Sondrio, Banca Popolare Milano, Banca Popolare Pugliese, Banca Reggiana, Banca Sella, Banca Sella Nord Est, Banca Toscana, BCC Brasiliano, BCC Cremonese, BCC del Carso, BCC del Chianti Fiorentino, BCC del Valdarno, BCC della Cost

antongiulio grimaldi 21.11.07 18:39| 
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ma perchè i delinquenti devono scontare anni di carcere che è solo una spesa per la comunità.sarebbe forse meglio fornire delle biciclette con adinamo per produzione di energia elettrica ed infliggere pene in kw senza sconti di pena...penso che se proprio vogliono uscire di prigionela la loro parte la fanno

paolo pavesi 03.11.07 01:20| 
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Mi chiedo : cosa vuol dire che la differenza tra quello che io consumo (e pago 0.18 circa )e quello che produco (e vendo a 0,49) mi viene accreditata sulla bolletta?Mi rimborserà l'ENEL in euro sonanti o in altro modo? Ringrazio chiunque possa chiarirmi tale dubbio.

leo boatti 15.10.07 22:45| 
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Fotovoltaico
Facciamo un esempio reale:
Impianto da 96,6 KWp nella provincia di Chieti, istallato lungo il crinale di una collina incolta con una pendenza di 10° e con inseguitore solare ad 1 asse;
-costo totale dell’impianto: 580.000,00 €;
-producibilità annua: 141.746 KWh + 20% inseguitore solare (dato reale) = 170.100 KWh;
-incasso annuale dal Conto Energia: 170.100 x 0,36 = 61.236,00 €;
-incasso annuale dalla vendita dell’energia elettrica: 170.100 x 0,095 = 16.159,00 €;
-recupero IVA: 580.000 x 10% = 58.000,00 €;
-assicurazione annuale impianto (o ipoteca ecc.) 0,5 % del costo: 580.000 x 0,5% = 2.900,00 €;
-spese di manutenzione annuale: 580.000 x 0,2% = 1.160,00 €;
-servizio di misura dell'energia elettrica prodotta = 417,60 €;
-ritenuta del 4% – Art. 28 del DPR n. 600 del 1973: 61.236,00 x 4% = 2.449,44 €;
-imposte da reddito d’impresa: (61.236,00 + 16.159,00 ) x 33% = 25.540,35 €;
-IRAP: (61.236,00 + 16.159,00 ) x 4,25% = 3.289,29 €;
-totale ricavi annuali: 61.236,00 + 16.159,00 = 77.395,00 €;
-totale spese di gestione annuali: 2.900,00 + 1.160,00 + 417,60 = 4.477,60 €;
-totale imposte annuali: (2.900,00 x 20%) + (1.160,00 x 20%) + (417,60 x 20%) +
+ 2.449,44 + 25.540,35 = 28.885,31 €;
-periodo di ammortamento IVA: 77.395,00 : 28.885,31 = 2,7 anni;
-totale spese annuali: 2.900,00+1.160,00+417,60+2.449,44+25.540,35 = 32.467,39 €;
-utile annuale: 77.395,00 - 28.885,31 = 48.509,69 €;
Ipotesi a 20 anni:
-(580.000,00 - 58.000,00) – (4.477,60 x 20) – (28.885,31 x 17,3) =
= 522.000 – 89.552 – 499.715,86 = meno 67.267,86 €;
Con la scarza liquidità che c’è nel paese mi saprebbe dire chi è disposto a spendere oggi 580.000 euro per ritrovarsi fra 20 anni con un debito di 67.267 euro? Avendo anche vincolanto la destinazione d’uso della superfice utilizzata?
Neanche, utilizzando componenti cinesi che permettono di risparmiare 0,5 euro a Watt (96,6 x 500 = 48.300,00 euro) si raggiungerebbe il pareggio economico.

giuseppe ciccocioppo Commentatore certificato 01.10.07 15:58| 
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Ma la rai invece di fare le pubblicità progresso a volte demenziali non potrebbe fare delle pubblicità progresso rivolte alle fonti di energia rinnovabile per sensibilizzare gli italiani a cambiare abitudini? oppure dedicare una trasmissione tecnica informativa settimanale sull'argomento?

Alessandro Sorrenti (alexanna) Commentatore certificato 28.09.07 00:20| 
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volevo segnalarvi questa guida al conto energia che mi sono letto tutto d'un fiato e che ho trovato molto interessante. E' completa e gratuita.
la trovate su PienoSole.it insieme a tante altre informazioni. Ho contattato gli autori per complimentarmi con loro. Fatel girare!
ciao

Claudio


Ciao Beppe...proprio stamani mi sono decisa a chiedere un preventivo per avere un impianto fotovoltaico.Sono mesi che io e mio marito vogliamo fare qualcosa un pò per l'ambiente un pò per risparmiare...ma in un attimo mi è caduto addosso un pannello solare da 10000 tonnellate che ha spezzato ogni mio desiderio e prospettiva di qualcosa di buono!!!Si perchè prima di potermi fare un preventivo mi hanno detto di chiedere al comune se la zona dove abito è vincolata...e guarda un pò proprio l'unica frazione del comune dove risiedo che è stata dichiarata un bene di non so che cosa è proprio la mia!!!
Si io non posso installare ne un impianto a terra ne su un tetto perchè una fonte di energia pulita deturperebbe l'ambiente!!!E' ridicolo ancora non ci credo e dentro mi è salita una rabbia che purtroppo non so come e con chi sfogare.
Come ogni cosa buona che potrebbe esserci a questo mondo in questo paese non è mai possibile attuarla ma perchè???ma soprattutto per chi????vorrei sapere cosa ci guadagnano a "non deturpare" una frazione come questa che tra l'altro di storico non ha nulla se non i rovi ultra centenari che non ti consentono neanche di fare una passeggiata nei boschi....
Pensa mi era persino venuta in mente l'idea di una raccolta di firme per installare un impianto eolico come quello di Varese ma come si fa se si è circondati da gente del genere???
Ti mando un abbraccio e continua così sei un grande sei il PIU' GRANDE!!!se tutti noi avessimo un pò di beppe nel sangue sarebbe sicuramente un mondo migliore!!!

p.s. se per caso ti interessa vedere il meraviglioso paesaggio non deturpabile è favale di malvaro per la precisione castello!!(ti manderei una foto ma non so se si può.....)

maria lucia cordano 07.06.07 11:21| 
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Ho trovato delle informazioni utili sulle installazioni di pannelli solari nei seguenti link:

www.lifegate.it/ambiente/articolo.php?id_articolo=2037
www.h-energy.it
www.energeticambiente.it

paolo maffi 16.05.07 06:50| 
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Caro Beppe, mi sorge una domanda in tema di produzione di energia e la rivolgo a te (1° esperto attendibile in questo campo): se io volessi installare, nel giarino di casa mia,un generatore con delle celle a combustile, potrei farlo? o sarei un fuorilegge!? rispondimi per favore, ciao!

lorenzo zolla 01.05.07 23:51| 
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CIAO
HO SENTITO PARLARE MOLTO DEL FOTOVOLTAICO. SI è MOLTO EFFICIENTE MA ANCHE COSTOSO.PER UN'IMPIANTO DI CIRCA 20-30 MTQ è AMMORTIZZABILE IN 10-12 ANNI.
VORREI SAPERE SE ESISTE QUALCOSA IN ITALA ANCHE PER L'EOLICO.
IN INGHILTERRA ED IN GERMANIA VENDONO DELLE MINI PALE EOLICHE DA 1 KW AL SUPERMERCATOOOOOOO!!!!!
POSSIBILE CHE NOI DOBBIAMO ESSERE SEMPRE GLI ULTIMI.
VOGLIO UNA PALA EOLICA IN CASA MIA, SUL MIO LETTO COSI MI CI RINFRESCO L'ESTATE.

QUALCUNO PUO' AIUTARMI???
COME SI FA'??????
CIAO

pietro laurenti 04.04.07 00:02| 
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Ciao sono Barbara, da poco ho il PC e non sono ancora pratica, per cui non ho idea se sono nella pagina giusta, per favore come faccio a contattare qualche ditta che istalli pannelli solari per l'energia elettrica?
Grazie
Barbara

barbara favaro 28.03.07 22:53| 
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Le caldaie a condensazione costano di listino al massimo 6-700 euro piu' di quelle normali, a parita di potenza nominale in kilocalorie: sono gli IDRAULICI che ci fanno su una cresta di 2-3000 euro di differenza. Basta andare andare da un rivenditore e picchiare i pugni sul tavolo fin che non tira fuori un listino coi prezzi all'ingrosso... perche' in italia c'e' rispetto solo per il potere, che e' fatto di due cose: ricchezza e violenza. Se uno va la e educatamente gli dice: "scusi quanto costa..." Gli fanno un culo cosi'...

luigi ferretti 06.03.07 10:17| 
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Vorrei che qualcuno mi dicesse se gli impianti fotovoltaici per uso domestico, diciamo cosi', a quale livello possono fornire energia , cioe' se solo per un determinato periodo all'anno (estate) o durante i 12 mesi e se serve soltanto per luce elettrica o anche per il riscaldamento.
Grazie.
Roberto.

roberto Iacobelli 05.01.07 15:59| 
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Ciao Beppe
mi piacerebbe molto installare un impianto fotovoltaico a casa mia, ma trovo difficoltà anche solo a farmi fare un preventivo e non ho assolutamente capito come accedere ai contributi statali. Ho provato ha contattare un installatore il quale mi ha detto che convengono di più i pannelli solari perchè per il fotovoltaico ci vuole più tempo per i permessi, per il contratto con l'ENEL, insomma le solite menate. Mi puoi aiutare? come posso muovermi?
Credo molto in questa cosa e vorrei provarci.

Grazie e avanti così!

Fabio Prodoni 30.10.06 11:59| 
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ciao beppe abito a carugo pr.di como io e alcuni citta dini della mia via ci siamo accorti da alcuni giorni che e stato installato un ripetitore da paura umts dietro casa nostra se mi contatti ti spiego meglio ti prego aiutaCI a farlo rimuovere prima che cominciano i casi di tumore grazie

antonietta ziccardi 08.03.06 13:58| 
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Fino a che ci saranno interessi nel petrolio purtroppo lo sviluppo delle fonti alternative di energie andrà a rilento.

Luca Ghelarducci 06.03.06 19:51| 
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dico solo che di buone notizie ne abbiamo sentite molte, tutte del futuro. e semr li rimangono. svolgo un lavoro di rappresentante per ditte di distribuzione di materiali per costruzioni in generale, tra cui molte molte nuove tecnologie. pannelli solari? ...provate a spiegare ai costruttori della mia zona; ...va bè, tanto le case le dobbiamo vendere, preferisco curare (e spendere) altri particolari. Curo anche un brevetto austriaco riguardante una tipologia di riscaldamento che permette di risparmiare sino al 60% di gas, con (tra l'altro) soluzioni architettoniche notevolmente elastiche ed esteticaente illimitate per quantità di soluzioni e finiture. Il prezzo? non più dei tradizionali sistemi. Il problema? ...la novità. -..mmhhh, ma sicuro che funziona?- beh, in austria ha una percentuale di impiego stupefacente e sempre più in crescita.- si, ma... sa non sono convinto che vada bene anche qui.- Ora ditemi voi, io sono de L'Aquila, e qui d'inverno fa freddo (ma forse in austria di più), ma questa risposta mi è stata data a Pescara!!!!!! AIUTO

giovanni santilli 03.03.06 22:12| 
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Ciao,
Sono stato partorito nel mondo del pm10.
Negli ultimi anni piazze, sculture, affreschi, facciate di chiese, palazzi e tutto ciò che si trova a diretto contatto con l'aria smog si sta ricoprendo di una coltre grigio-viola costituita da grassi combustibili, polveri sottili ecc. basti guardare le guglie del duomo per capire quanto è elevata la massa di queste polveri (chissà i nostri polmoni). Il Duomo di Milano è permanentemente impacchettato per essere ripulito, una facciata poi l'altra e così via, fino a quando e quanto costa? L'energia ecocompatibile, il finanziamento e l'utilizzo del trasporto pubblico potrebbero essere una proposta di risparmio "alla cura", ma nulla si muove. Ci sono ancora grossi limiti economici per poter accedere al risparmio. Mi appello al blog per lanciare questa proposta: Lo stato non ci aiuta, quindi aiutiamoci noi. Un impianto costa per un singolo circa 16000€ ma se le richieste diventassero in breve tempo un numero molto elevato il costo scenderebbe, dovremmo comporre una lunga lista di aquirenti e inviare l'ordinazione a qualche ditta installatrice che vedrebbe crescere la mole di lavoro e quindi permettersi di abbassarne il prezzo fino a renderlo più accessibile. In questo modo il risparmio diverrebbe un'opportunità e non un lusso. L'altra barriera è quella burocratica, costi compresi, ma se si costituisse un folto gruppo di aquirenti si potrebbe trovare il modo di diluire i costi facendo una sola trafila per molti singoli? O semplicemente sfoltire l'apparato burocratico? Mi sembra che questa sia una delle poche carte che si possano giocare per poter vedere il duomo più pulito e meno tumori polmonari e quant'altro. P.S. quando ero bimbo da casa mia nelle giornate terse (30 Km da Mi)si vedeva la Madonnina del Duomo di Milano, l'appennino ligure, i colli di Franciacorta il massiccio del Rosa, ora la Madonnina è sommersa perennemente da una nuvola di smog e il restante panorama non sta certo meglio. Arrivederci Paolo

Paolo Zagni 27.02.06 16:04| 
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Ok, Sono per le fonti rinnovabili, Ma dove lo conserva il mais chi abita con la famiglia in un minuscolo trilocale in citta e il supermercato lo vende solo in quantita' alimentari?

Frank Abeti 26.02.06 15:23| 
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caro Beppe Grillo, ho visto e mi sono divertito oltre che arrabiato delle notizie che ci hai fatto notare al tuo spettacolo di Roma.
quando sono uscito mi è venuto subito in mente di come utilizzare l'impianto fotovoltaico nel condominio nel quale vivo, dove un condomino continua a far cause su cause x qualsiasi cosa, tipo un albero(di 40 anni) gli rovina il muro, lo ha fatto abbatere. ho una stufa a legna ma ha detto subito di no per far si che mettessi il camino esterno. che cosa mi consigli di fare?
grazie in anticipo di aver letto questo casino che ho dove vivo ( via del casaletto 673 a roma)
cordialmente
andrea cavacciuti

andrea cavacciuti 22.02.06 19:57| 
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Salve, la situazione è molto complessa, pero'se si pensa che si estrae petrolio per costruire i fotovoltaici, e questo sembra un "danno" parlando di sottosuolo... poi pero' restano gli impianti gia' costruiti, e in assenza ipotetica possono dare energia...!! o no?? io intanto penso alla famosa geotermia con impianto fotovoltaico o a pannelli di altro genere per l'autonomia energetica, cioè il mio piccolo passo possibile dato che mi trasferirò in nuova costruzione.

donato donvito 21.02.06 11:44| 
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Si sta sempre più diffondendo l'opinione che il ritorno al nucleare risolverebbe i problemi energetici del paese, ignorando nel contempo tutte le implicazioni che questa scelta comporterebbe in ordine allo stoccaggio dei materiali radioattivi ed al pericolo di esplosione nucleare.
Sarebbe molto più semplice installare su tutte le case degli italiani i pannelli solari per la produzione di acqua calda.
Per finanziarne l'installazione e renderla quindi conveniente si potrebbero utilizzare gli enormi capitali occorrenti per la costruzione di nuove centrali nucleari.
Oppure, riguardo alle nuove costruzioni, le amministrazioni comunali potrebbero subordinare il rilascio della licenza di abitazione all'installazione dei pannelli stessi, ovviamente previo contributo statale.
Credo che i metodi per invogliare od obbligare la popolazione sarebbero numerosi.
Ci vuole tanta intelligenza per arrivare a questo?
Siamo o non siamo il paese del sole?
Cosa ce ne facciamo altrimenti?
Devo purtroppo notare che la classe politica è latitante su questo argomento. Facciamoci pure del male!
Grazie. Paolo Ardizzoni

Paolo Ardizzoni 20.02.06 15:40| 
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IMPORTANTE!!!!!
Ultimo DL 06.02.06 SCAJOLA:
la produzione di energia elettrica da fotovoltaico < 20 KWh (praticamente oltre il 60% delle richieste) potrà essere messa in conto energia in 2 modi:
1. venduta a 0.445 euro/Kw (su cui ci si pagano le tasse)
2. utilizzata in loco, ossia o usata direttamente o persa (ossia prelevata da Enel a costo 0).
Questo, che mi sembrava abominevole, mi è stato confermato da una telefonata da me fatta al GRTN.
Per info:
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=7659&idCat=27
http://www.grtn.it/biblioteca/documenti/decreto.pdf

stefano carda 20.02.06 14:54| 
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Mi sono andato ad informare per l'acquisto e l'istallazione di pannelli fotovoltaici presso un rivenditore qualsiasi: a quanto pare lo spazio necessario per produrre i 3 kilowatt al giorno sufficienti ad alimentare un'abitazione tipo è di 30 mq. Al costo orientativo di 8000 euro per un pannello di 10 mq, corrisponde ad un totale di 24000 euro che verrebbero ammortizzati in una dozzina d'anni. Quindi un'impresa piuttosto onerosa per un cittadino qualunque. Ma inoltre mi è stato riferito che il quasi monopolio del silicio (il principale componente della cella fotovoltaica) è in mano alle grandi compagnie petrolifere!!! che ne gestiscono liberamente l'andamento dei prezzi. Con un evidente conflitto di interessi. vorrei sapere se qualcuno può confermare con certezza questo inquietante sospetto. Grazie.

Federico Di Pofi 18.02.06 01:03| 
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Caro Andrea Besantini, è proprio così. Ma poi c'è dell'altro. Un conto è ragionare su una unità e un conto su una filiera "sostituitiva". Se anche i pannelli andassero "bene" in poche unità (ma con le tue considerazioni...),ben diversa sarebbe la situazione nel caso di un loro uso estensivo. In questo caso il sistema elettrico dovrebbe prevedere dei sistemi di accumulo e rilascio (ruolo ora svolto dall'ENEL con le centrali usuali per la modestia degli impianti FV) per disaccoppiare la produzione dall'utilizzo. E questo comporterebbe dei costi enormi. L'idea di produrre idrogeno va in questo senso, ma ovviamente ci sarebbe un grosso consumo energetico per i rendimenti di trasformazione. Insomma le soluzioni ovvie, ci sono solo per chi non ne capisce gran che.
Comunque esistono dei codici di calcolo per rispondere alle tue perplessità. Si chiamano LCA (Life Cycle Analysis). In ENEA a Bologna ci sono un paio di gruppi che ci lavorano (fanno capo a ing. P. Neri, paolo.neri@bologna.enea.it e ing. P. Masoni, paolo.masoni@bologna.enea.it). Il primo ha sempre un sacco di studenti che si laureano con lui. Dunque gli si potrebbe chiedere da mettere una tesi anche su questo specifico problema.
Ciao

Carlo Artioli 11.02.06 12:15| 
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CIAO ANCHE IO HO UN IMPIANTO A PAVIMENTO UNA CASA DI 200MQ 100XPIANO E SPENDO 950 1000EURO,QUANDO HO FATTO LA CASA 2003 LA CALDAIA A CONDENS.COSTAVA 2700EURO CONTRO I 1100 DELLA NORMALE CAMERA STAGNA (LAMBORGHINI)HO PREFERITO SPENDERE I 1600 DI DIFFERENZA NELLA COIBENTAZIONE DEI MURI CON IL SUGHERO.QUINDI PENSO CHE TUTTO STO VANTAGGIO DELLE CALDAIE A COND.NON SIA VERO COSTANO TROPPO.HO FATTO LA DOMANDA PER IL FOTOV.MA NON SO ANCORA NULLA.MI SONO INFORMATO PER IL SOLARE TERMICO (QUELLO FORSE E'IL VERO)MA NON HO ANCORA TROVATO UNO CHE MI DIA DEI DATI CERTI SU QUANTO SI RISPARMIA USANDOLO SOPRATUTTO PER IL RISCALDAMENTO A PAVIMENTO VISTO CHE LA TEMP.E' BASSA 37GRADI.SE QUALCUNO HA INFO IN MERITOLO RINGRAZIO IN ANTICIPO.E SPERIAMO CHE IL FV.NON SIA UNA BUFALA TIPICA DELL'ITALIA NON NE'PARLA PIU'NESSUNO

marco strianese 11.02.06 08:05| 
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sono ala ricerca di qualcuno che abbia installato celle fotovoltaiche sul tetto di casa propria per sapere:ma la manutenzione annua quanto costa?

giampiero ferri 10.02.06 17:34| 
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Salve a tutti, faccio presente che non conosco le regole che disciplinano il copyriegt (e forse

l' ho anche scritto male) ma ho trovato questa notizia che in qualche modo, penso,

potrebbere essere utile.
"Nanopolveri in vendita entro Marzo


07/02/2006

Ci giunge proprio oggi da Fabio Roggiolani, consigliere regionale dei verdi e Presidente della

Commissione Sanità della regione Toscana, la notizia dell'inizio della commercializzazione

del prodotto basato su nanopolveri per la riduzione dei consumi e degli inquinanti su motori

che hanno un alto numero di chilometri sulle proprie spalle.
Quale posto più indicato per il lancio del nuovo prodotto se non un autodromo? L'annuncio

ufficiale della commercializzazione di questo "elisir della giovinezza" dei motori, infatti,

avverrà il giorno 11 marzo 2006 presso l'autodromo di Magione, in provincia di Perugia.
Sarà possibile trovare il prodotto a partire dal 15 marzo 2006 nel primo centro "Green

Quality" di Firenze, e presto in tutti i negozi specializzati."

il sito da cui è tratta è:

http://www.tatavasco.it/new/index.php?azione=vedi%20articolo&ID_articolo=137

se c'è qualcuno di quelle parti, perfavore fatevi una passeggiata e poi riferite se era vera la

notizia
grazie per la cortese attenzione, a presto

Claudio 08.02.06 23:57| 
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Caro Beppe,opero nel settore elettrico ormai da molti anni,per quanto riguarda l'energia solare attualmente nel fotovoltaico i costi per ralizzare un piccolo impianto per uso domestico sono ancora molto elevati.Sarebbe buona cosa che le azziende produttrici ricevessero degli incentivi dallo stato per abassare i prezzi.
Se gli incentivi servono solo per vendere automobili allora continueremo a subire i disagi e l'inquinamento.
I paradossi sono che degli inpianti eolici in italia vengono smantellati per l'impatto ambientale.
Vorrei tanto che gli operanti nel settore elettrico cominciassero a formari per conoscere meglio il solare così potranno sensibilizzare i cittadini che tutti i giorni incontrano.
Un caro saluto Mauro.

Mauro Ghisoni 08.02.06 11:13| 
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NON ILLUDIAMOCI PIU' DI TANTO

Abbiamo detto e letto che un pannello fotovoltaico produce energia pulita e rinnovabile. Chiedo a chi ne sa più di me di provare a fare un bilancio energetico dei manufatti e dell'impianto. IN PRATICA: se per istallare e costruire un impianto che produce 3000 kwh anno mi servono x mq di pannelli il bilancio energetico va ragionato in questo modo:
-devo estrarre il silicio al costo energetico di y kw al kg. la macchina che lo raccoglie è costata xy kw per produrla. Questo silicio lo devo purificare-lo devo trasportare alla trasformazione con un autotreno o altro che consuma gasolio ( x kw )-una volta purificato una volta ottenuta la materia prima la devo trasportare allo stabilimento dove lavorato e modificato inizio a costruire,insieme ad altri prodotti (vetro, metallo ecc) che hanno subito lo stesso iter di trasformazioni.In questa fabbrica ci lavorano su 3 turni 100 dipendenti che provengono mediamente da 5 km di distanza i quali consumano complessivamente 30000 lt di carburante equivalenti ad un bel tot di kw il quale purtroppo crea un bell'inquinamento. La fabbrica in questione è riscaldata condizionata ed illuminata. Così via per i successivi passaggi fino al prodotto finale. Così via per l'inverter per gli accumulatori per la centralina il contatore e quant'altro. Sarà poi da posare in opera sopraluogo furgone attrezzi ecc.
VADO a CONCLUDERE: Non credo ci sia chi sappia fare un'analisi energetica reale. A spanne è molto molto alta anche perchè non andrà detratto dall'impianto tradizionale che dovrà rimanere in essere.
ULTIMA CONSIDERAZIONE E QUI' TREMO.
1 mq di fv rende con ottimismo 150w Per servire la sola prov di ROMA servono almeno 100 kmq se l'impianto rendesse 15 megawatt.
Mi chiedo - QUALE IMPATTO SULL'AMBIENTE

- QUALE EFFETTO SERRA A ROVESCIO
Considerazioni: Il solare può essere utile(purtroppo) in particolari situazioni.
La solozione subito non c'è.Diversificazione e ricerca...ho finito i caratteri

andrea besantini 07.02.06 19:36| 
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bush ha detto che il solare è il futuro dell'america!!!!!!!!!!!! sogno o son desto...speriamo solo che non distrugga prima il futuro del mondo con una guerra (a mio avviso certa) all'iran

p.s. per tutti gli i piccoli investitori: comprate le azioni sul nasdaq di "evergreen solar" (codice nasdaq eslr) la più importante societa californiana nel campo dell'energia solare ..in un anno guadagni sicuri...(l'anno scorso è passata da 4,50 dollari a 14,90) ora vale 15,45 dollari prima di fine anno(grazie alla politica californiana che incentiva la posa di pannelli solari e alla crisi petrolifera) sarà quotata intorno ai 34 dollari

F F 01.02.06 14:56| 
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da tanto sto pensando di farmi il tetto fotovoltaico visto che comunque devo ristrutturarlo ....mi sembra che tutti dimenticano di dire che il contributo realizzato con l'aquisto dell'energia prodotta puo' arrivare solo fino al conquaglio della propria bolletta consumi....sbaglio??Non ti sembra caro Beppe una Limitazione incredibile per chi potrebbe produrre di piu'???.
cordialmente Luciano

luciano Petrin 30.01.06 23:52| 
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Caro Beppe,
non sono molto d'accordo nel tessere le lodi al fotovoltaico: conveniente grazie agli incentivi statali... ma gli incentivi chi li paga?
da un lato prendi e dall'altro dai.Finchè sono in 4 gatti la cosa funziona ma pensa cosa accadrebbe se un milione di italiani mettessere sul tetto un impianto.

perchè invece non parli del solare termico?
non sarà alla moda come il fotovoltaico ma almeno si ripaga senza l'ausilio di fondi statali!!

Fai bene i conti altrimenti la tua diventa demagogia. I bilanci vanno fatti considerando tutti i fattori.

un saluto ed un abbraccio
fil

filippo marcuzzi 29.01.06 19:22| 
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Caro Beppe,
non sono molto d'accordo nel tessere le lodi al fotovoltaico: conveniente grazie agli incentivi statali... ma gli incentivi chi li paga?
da un lato prendi e dall'altro dai.Finchè sono in 4 gatti la cosa funziona ma pensa cosa accadrebbe se un milione di italiani mettessere sul tetto un impianto.

perchè invece non parli del solare termico?
non sarà alla moda come il fotovoltaico ma almeno si ripaga senza l'ausilio di fondi statali!!

Fai bene i conti altrimenti la tua diventa demagogia. I bilanci vanno fatti considerando tutti i fattori.

un saluto ed un abbraccio
fil

filippo marcuzzi 29.01.06 19:12| 
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QUANTI DI QUELLI CHE SCRIVONO E PARLANO DI ENERGIA ALTERNATIVA FANNO QUALCHE COSA ?
NON TUTTI POSSONO PERMETERSI IL FOTOVOLTAICO
NON TUTTI POSSONO PERMETTERSI UN ISOLAMENTO TOTALE DELLA CASA
MA TUTTI DEVONO AVERE UNA CALDAIA PER L'ACQUA CALDA E PER RISCALDARSI .
UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE PUO' COSTARE 1000 EURI IN PIU' AMMETTIAMO CHE DURI 10 ANNI
PER UNA DIFFERENZA DI 0.27 CENTESIMI DI EURO AL
GIORNO IL 70 % DEGLI ITALIANI PREFERISCE UNA CALDAIA " TRADIZIONALE .
CHE IPOCRISIA !!!

Marco Poz 29.01.06 09:48| 
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Buongiorno !
TUTTI PARLANO DI "ENERGIA PULITA"
( FOTOVOLTAICO )
DI CONSUMARE MENO GAS ECC...
POI SUCCEDE CHE UN GIORNO COMPRIAMO CASA O MEGLIO ANCORA FACCIAMO COSTRUIRE LA NOSTRA CASA , O RISTRUTTURIAMO LA NOSTRA CASA .
E PER " ARREDARE " DUE BAGNI SIAMO CAPACI DI SPENDERE 15000 EURI PER UNA CUCINA 20000 EURI ECC.....
MA PER L'IMPIANTO CHE RISCALDERA LA NOSTRA CASA , RAFFRESCHERA' LA NOSTRA CASA , CHE PORTERA' ENERGIA ELETRICA ALLA NOSTRA CASA,?
ESEMPIO .:
UNA CALDAIA " TRADIZIONALE " PUO PRODURRE 1000 DI CO2
UNA CALDAIA " A CONDENSAZIONE " PUO PRODURRE 600 DI CO2
UNA CALDAIA TRADIZIONALE CONSUMA 100 ?
UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE CONSUMA 60 !!!!
LA TEMPERATURA DEI FUMI DI UNA CALDAIA TRADIZIONALE E' DI 120 C°/ 150 C°?
LA TEMPERATURA DEI FUMI DI UNA CALDAIA A CONDENSAZIONE HA UNA MEDIA DI 50 C° !!!!!

ADESSO ESISTE LA MODA DELLE STUFE A "PELLET" BRUCIANO SCARTI DI LAVORAZIONE DEL LEGNO , QUESTO COMBUSTIBILE COSTA MOLTO POCO E' MOLTO CONVENIENTE, SPENDONO MOLTI EURI PER COMPERARE QUESTA STUFA PER NON ACCENDERE LA CALDAIA
( TRADIZIONALE ) POI SI ACCORGONO CHE IL BAGNO E' FREDDO QUINDI ACCENDONO LA CALDAIA PER UN RADIATORE .
RISULTATO .:
DUE FONTI DI ENERGIA PER SCALDARE CUCINA , SOGGIORNO E UN BAGNO.
NEL MIO PICCOLO IO QUALCOSA HO FATTO
N 1 IMPIANTO A PAVIMENTO
N 2 BOLLITORE 120 LT
N 3 CALDAIA A CONDENSAZIONE
TEMPERATURA DI 20 C°/ 21 C° IN ZONA GIORNO ( 80 MQ ) 24 H SU 24 H
TEMPERATURA DI 19 C°/ 20 C° IN ZONA NOTTE ( 80 MQ ) 24 H SU 24 H
COSTO DI GAS ANNUO 1500 EURI
IL PROSSIMO INVESTIMENTO SARA IL CAPPOTTO ISOLANTE ESTERNO
POI PENSEREMO AL FOTOVOLTAICO

Marco Poz 29.01.06 09:34| 
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Salve a tutti, mi chiamo Alessio Rossi e collaboro per una famosa azienda italiana come consulente di risparmio in multiutility, in particolare per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica e gas naturale.
Collaboriamo con una grossa azienda a livello europeo ed abbiamo la possibilità di finanziare in 10 anni l'intero costo dell'impianto, con un pay back indicativo(cioè il tempo necessario perchè l'impianto sia ripagato totalmente) di 9-10 anni. Stimando la durata di un impianto medio in 35 anni e tenendo presente i 20 anni di contributo statale, risulta realmente una possibilità di investimento a lungo termine con ben 10-11 anni di guadagno netto derivanti dall'installazione, più gli eventuali 15 anni rimanenti di profitto per vendita dell'energia prodotta in eccesso. Il prezzo medio di mercato di un pannello fotovoltaico è di circa 7000 euro a KW di potenza installata(circa 21.000 per un impianto "domestico").
Bisogna tener presente però che attualmente l'installazione dei pannelli necessita di molto spazio, per questo inizialmente il business è rivolto in modo particolare a piccole e medie imprese.
Se ci fosse qualche responsabile/titolare di piccola o media impresa interessato all'installazione di un impianto a pannelli fotovoltaici, quale investimento per il futuro, può contattarmi al mio indirizzo di posta : alerouge81@libero.it

Voltiamo pagina da subito!

Alessio Rossi 26.01.06 15:35| 
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Modifiche al Decreto “Conto Energia”: novità e preoccupazioni

Le interpretazioni sulla bozza di modifica del Decreto del 28 Luglio 2005 a breve in discussione da parte della Conferenza Stato-Regioni (26 gennaio) possono essere molteplici.
Tale decreto risulta essere quello dell’ampliamento da 100 a 300 MW con indicazioni sulla temporizzazione negli anni della ulteriore potenza disponibile per gli incentivi impianti fotovoltaici. Quello che in realtà emerge è che le modifiche apportate al Decreto potrebbero essere sostanziali rendendo il Conto Energia non più attrattivo economicamente. Alcuni esempi:
-limitazione annuale della potenza incentivabile a disposizione;
-riduzione delle tariffe a partire dal 2007 del 5% e non più del 2%.
-ma soprattutto l’articolo 4 comma 2 della modifica ad integrazione dell’articolo 5 comma 2 del Decreto di luglio 2005 ad ottenere il seguente testo:

“L’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW, muniti di idonei sistemi per la misurazione dell’energia prodotta, ha diritto nel limite dell’energia elettrica resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile in applicazione della disciplina richiamata al comma 1, e, nel rispetto delle disposizioni del Decreto leg. 29 dicembre 2003, n. 387, e del presente Decreto, ad una tariffa incentivante il cui valore è stabilito..... “
L’integrazione di detto articolo risulta di dubbia interpretazione ma non promette nulla di buono. Inoltre gran parte delle modifiche ha validità retroattiva ! La nostra preoccupazione è forte come quella di altri operatori qualificati: http://www.ilsolea360gradi.it/news/15_news-22dic.htm (ISES Italia)
Accettiamo supinamente uno stravolgimento del Conto Energia con validità retroattiva? Sinora si è scherzato?
Decine di migliaia di italiani hanno agito per 6 mesi in funzione di una legge che verrà che verrà sostanzialmente ridisegnata rendendo il fotovoltaico in Italia nuovamente una chimera?

preso Ingiro 26.01.06 09:36| 
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Il tg è sempre fonte di grande ilarità.
Oggi tra le altre notizie si accennava al fatto che la Russia ha deciso di diminuire dell'otto % ila quantità di gas inviata in Italia. Purtroppo in questo periodo invernale il gas ci serve per scaldarci. Se ci lasciano le case calde non ci ritrovano tutti in piazza, per cui il ministro di turno ha pensato bene di risolvere il problema gas con un decreto in cui si impone di ritarare 2 gradi al ribasso i termostati delle nostre abitazioni ben sapendo che nessuro applicherà la norma.
E' successa la stessa cosa quando non riuscendo a risolvere il problema dell'accattonaggio ai semafori è stato decretato che tale comportamento non era più contrario alla legge.
Siamo governati da persone che al posto di affrontare i problemi li coprono con una badilata di sabbia.

mauro sala 24.01.06 18:00| 
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Il tg è sempre fonte di grande ilarità.
Oggi tra le altre notizie si accennava al fatto che la Russia ha deciso di diminuire dell'otto % ila quantità di gas inviata in Italia. Purtroppo in questo periodo invernale il gas ci serve per scaldarci. Se ci lasciano le case calde non ci ritrovano tutti in piazza, per cui il ministro di turno ha pensato bene di risolvere il problema gas con un decreto in cui si impone di ritarare 2 gradi al ribasso i termostati delle nostre abitazioni ben sapendo che nessuro applicherà la norma.
E' successa la stessa cosa quando non riuscendo a risolvere il problema dell'accattonaggio ai semafori è stato decretato che tale comportamento non era più contrario alla legge.
Siamo governati da persone che al posto di affrontare i problemi li coprono con una badilata di sabbia.

mauro sala 24.01.06 17:58| 
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nell'ufficio dove lavoravo prima abbiamo progettato e realizzato circa 100 impianti fotovoltaici con il vecchio sistema e adesso stiamo facendo i progetti con il nuovo sistema del conto energia.
Quello che mi chiedo è perchè non si pubblicizzi soprattutto adesso che c'è crisi col metano e col gasolio.
Inoltre in questi ultimi anni la gente non sapeva come investire i soldi e avrebbe invece potuto realizzare l'impianto fotovoltaico e produrre così corrente pulita ed in effetti anche redditizia.
L'unica cosa che limita ancora è il prezzo ancora elevato, il fatto che non basta realizzare l'impianto ma si deve chiedere di poter accedere al servizio e si deve avere una casa di proprietà con un adeguato spazio per i pannelli.
Se abito in condominio in un appartamento di proprietà ho comunque dei limiti perchè il tetto non è solo mio.
Non appena avrò soldi necessari, un "tetto" tutto mio lo farò sicuramente.
Se avete i requisiti fatelo anche voi e potrete accendere una stufetta elettrica senza pagare la corrente quando vi taglieranno il metano ! ! !

Massimo Vergottini 24.01.06 11:02| 
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Caro Beppe,
Sono amministratore comunale di un piccolo ma prolifero comune in provincia di Alessandria.
Ho 26 anni e sarò destinato a fare il Vicesindaco o l'Assessore da Maggio e intraprendere la strada per diventare Sindaco.
Sono tante le cose che non vanno, anche nei piccoli comuni, ma siamo un'amministrazione giovane e con tanata voglia di fare, persone che fanno "politica" per 50 € all'anno e si fanno un mazzo tanto!
Vorrei poter attivare un'iniziativa nuova nel campo dell'energia pulita da proporre ed attivare sul mio comune che funga da esempio per tutti.
Penso ad esempio ad un piccolo villaggio (visto che abbiamo il nuovo piano regolatore) che si autoalimenti dal punto di vista energetico con fonti pulite e rinnovabili.
Vi prego di aiutarmi, sono disponibile da subito a lavorarci!Mi serve raccogliere un po' di informazioni per partire.

Saluti e grazie

Simone Bigotti 24.01.06 10:36| 
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Ci stanno ripetendo in queste ore che dobbiamo risparmiare. Hanno ragione, dovrebbero farlo almeno una volta alla settimana, ma nel corso di tutto l'anno e non soltanto quando si rischia di andare in black out.
Quello che proprio non riesco a mandare giù è che dicono a noi, comuni cittadini, che dobbiamo risparmiare, ma si dimenticano di ripeterlo anche a se stessi. Dicono a noi di usare lampadine a basso consumo e loro tengono accesi milioni di watt lungo le strade, anche se basterebbe meno della metà della potenza installata; anche se gli esperti hanno stimato che almeno il 45% della luce irradiata sia diretta verso il cileo, ormai ridotto a una cappa luminescente anche a tarda notte. Un chilometro di strada illuminata a giorno consuma 60 mila watt all'ora eppure non passa giorno senza che qualche amministratore pubblico non annunci trionfante qualche nuovo impianto di illuminazione, in nome della sicurezza e del progresso. E poi scopri magari che quei lampioni, male installati e troppo potenti abaglianoe creano incidenti oppure devastano l'ambiente notturno e fanno male a lla salute. Nei prossimi 10 anni una delle principali fonti di enrgia sarà rappresentato dal risparmio. Così diceva un anno fa un esperto del Centro energie alternative di Gorizia. Facciamo la nostra parte per risparmiare energia, ma costringiamo anche gli amministratori pubblici a farlo. Alex

Alex Illuminato 24.01.06 10:03| 
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Gentile Beppe Grillo,

se quello che sto per scrivere vi è già noto mi dispiace per la ripetizione.
La Provincia Autonoma di Bolzano da almeno due anni sta costruendo ville, uffici e condomini con bassissimi consumi di energia (dell'ordine del 30-80 % in meno rispetto ai fabbricati tradizionali) a seconda della classe di consumo (A, B e C), come per gli elettrodomestici. Nella Provincia Autonoma è obbligatorio costruire almeno in classe C. Ciò è legge. Questo progetto fa seguito alla direttiva 2002/91/CE sulla certificazione energetica degli edifici e recepita dal Governo italiano questa estate (D.lgs. 192 del 2005)dagli esiti ancora incerti. Il progetto si chiama Casaclima, Klimahaus in tedesco.Oltre a ciò vi sono incentivi per ridurre l'emissione di poveri sottili (filtri auto) e molto altro ancora. Se volete visitate il sito www.casaclima.info e i siti della Provincia Autonoma di Bolzano Ufficio Aria e Rumore ed Energia.

Cordiali saluti,
Massimiliano Curreri

Curreri Massimiliano 23.01.06 08:33| 
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c'e'qualcuno che ha gia'avuto delle risposte da parte del gestore della rete per il conto energia o e'un'altra commedia all'italiana,pesonalmente ho presentato la domanda ma zero in assoluto ciao

gerardo strianese 22.01.06 14:00| 
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SUL CONTO ENERGIA.Non so se sia vero che qualcuno sta meditando su qualche limitazione degli incentivi. Penso comunque che è molto probabile che gli incentivi, prima o poi, si volatilizzino(col cavolo che io aderisco ad una faccenda del genere, i cui vantaggi economici promessi sono a oltre dieci anni...). D'altra parte pagare, perché qualcuno paga no?, l'energia a prezzi 5 e più volte superiori a quelli presenti sul mercato non può realisticamente reggere per molto se non per quantità modeste di energia. Una volta che produttori ed installatori hanno intascato i loro bei soldini -teoricamente dallo stato ma anticipati dagli entusiasti- secondo me cominceranno a dissolversi gli incentivi per la gente che che si è dotata dei pannelli, gente che resterà col cerino in mano. La mia sommessa idea sarebbe che quei soldini, invece di darli ai fabbricanti dei pannelli (sottraendoli al popolo allettato dagli incentivi) farebbero meglio lo Stato a darli ai ricercatori per consertirgli di trovare, nella fattispecie, sistemi fotovoltaici a prezzi ragionevoli. Dopodiché la gente li monterebbe spontaneamente perchè convenienti di per sé, senza dover scommettere sul guadagno personale da lì a dieci anni(ma con una rimessa generale). Ciao

Carlo Artioli 21.01.06 03:29| 
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Troppo bello per essere vero: avevamo detto pochi mesi fa "Bravo Scajola", il Conto Energia ha ottenuto un successo clamoroso, tant'è che è stato necessario aggiornare i limiti di potenza concessi ed ecco che in questi giorni circola una bozza di modifiche al decreto, addirittura con limitazione dell'incentivo alla sola energia netta non autoconsumata, quindi non più sul totale dell'energia prodotta dall'impianto e quel che è peggio tale modifica avrebbe effetto retroattivo! Evidentemente l'abitudine a cambiare le regole a partita già iniziata si diffonde...Chiedo se qualcuno sa se ciò corrisponda a verità, se trovo riferimenti ufficiali li invio, in ogni caso raccolgo e rilancio l'appello a fare sentire la voce di chi vuole una svolta seria nella politica energetica nazionale: questo dovrebbe essere argomento di discussione elettorale, altro che panzane su "chi è andato a pranzo con chi" e simili facezie...

Massimo Bottacini 20.01.06 16:26| 
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Caro Beppe ciao,
ho notizia e volevo sapere se l'hai sentita, che un gruppo di cinesi è venuto in Italia a vedere come in un comune di Alessandria venga utilizzata l'energia prodotte con le cellule fotovoltaiche (l'intero comune ne fa uso). Pare che i cinesi siano interessati perchè vogliono fare lo stesso nel loro paese o in una parte di esso, non so.
Fulvio.

Fulvio Arrichiello 19.01.06 15:38| 
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Caro Beppe ciao,
ho notizia e volevo sapere se l'hai sentita, che un gruppo di cinesi è venuto in Italia a vedere come in un comune di Alessandria venga utilizzata l'energia prodotte con le cellule fotovoltaiche (l'intero comune ne fa uso). Pare che i cinesi siano interessati perchè vogliono fare lo stesso nel loro paese o in una parte di esso, non so.
Fulvio.

Fulvio Arrichiello 19.01.06 15:36| 
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Sistemiamo i vecchi elettrodotti, imponiamo alle aziende un consumo regolarizzato, distribuiamo informazione ai cittadini. E così via. Questa è la migliore energia pulita. Immediata. Chi vuole essere informato, mi faccia sapere.

Andrea Schiavone 18.01.06 00:04| 
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ANCHE IO HO SCOMMESSO SULL'ENERGIA ALTERNATIVA, NEL 1999 HO FATTO INSTALLARE SULLA MIA ABITAZIONE PANNELLI SOLARI PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA, FUNZIONANO BENISSIMO, PECCATO CHE LA PROVINCIA DI AVELLINO, AMMINISTRAZIONE OGGI COMPETENTE PER I FINANZIAMENTI NON FUNZIONA PER NIENTE..........IO ASPETTO ANCORA CON PRATICA APPROVATA I FAMOSI FINANZIAMENTI........ SI PUO' FARE QUALCOSA PER DARE UN PO' DI ENERGIA ALTERNATIVA A QUESTE AMMINISTRAZIONI!!!!!!!!!!!!!!!!! LENT.....

CLAUDIO PISANIELLO 17.01.06 20:38| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
Un abbraccio da Corrado Zucchi-Rimini

CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:39| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
Un abbraccio da Corrado Zucchi-Rimini

CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:39| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
Un abbraccio da Corrado Zucchi-Rimini

CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:39| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
Un abbraccio da Corrado Zucchi-Rimini

CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:39| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
Un abbraccio da Corrado Zucchi-Rimini

CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:39| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
Un abbraccio da Corrado Zucchi-Rimini


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a proposito di energia rinnovabile come molti sanno in Brasile più della metà delle auto marcia ad alcool con incredibili vantaggi di economicità e di risparmio dei combustibili fossili.Avrò certo perso un colpo data l'età,ma perchè non se ne parla e non si fa nulla qui da noi?E dire che il servizio era sulla RAI.E indovina di chi è la tecnologia che fa marciare le auto ad alcool??Italiana naturalmente.
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CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:38| 
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CORADO ZUCCHI 16.01.06 17:36| 
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CIAO WESSEL (ma come cavolo si fa a postare il commento solo dentro Discussione?).Non so cosa si potrebbe fare col vapore sotto la Toscana, certo che se a Larderello sperano di trovare altri "giacimenti" forse non è così banale.Non vorrei che fossero i soliti calcoli di incompetenti,che confondono l'energia immagazzinata con quella estraibile.Che ci sia calore sotto terra è fuori dubbio, ma occorre valutare dove e a che temperatura.Per esempio i ghiacci polari contengono una quantità pazzesca di energia termica (non ho voglia di calcolarla, ma credimi), ma se proponessi di trascinare un bel iceberg a Ladispoli per riscaldare il Lazio...eppure si può facilmente calcolare che la sua energia sarebbe sufficiente. Il fatto è che un signore dei tempi andati, tale Clausius, si è accorto con più intelligenza degli altri, che non si può scaldare con un oggetto qualcosa che sia ancora più caldo. Non è una questione di quanta energia c'è, ma di quale temperatura ha (entropia). Così in Alsazia, per quei dati che hai detto (ma dire MWh per la termica è sospetto), occorrerà iniettare ed estrarre qualcosa come 150'000 tonn di acqua, il che è fattibilissimo e può essere anche conveniente per il riscaldamento (ma non ci si potrebbero fare dei MWh elettrici!). E, correlato a questo, c'è anche la faccenda della profondità del petrolio. Un kg di petrolio ha un contenuto energetico circa 100 volte superiore a quello di un kg di acqua "bavarese", ma soprattutto bruciando rilascia la sua energia a temperatura ben superiore a 140°C. Con un serbatoio di benziana puoi fare andare un motore, ma con una cisterna di acqua calda (stessa energia!) no.A costo zero si possono fare delle cosette "geotermiche". Io, per esempio, nel fare casa mia ho fatto un accidente che, ora che ci penso e visto la confusione di idee sull'energia imperante, potrei pensare a brevettare.Se interessa te lo dico(artioli@bologna.enea.it).E per la guerra...temo purtroppo che anche senza petrolio non mancherebbero occasioni.

Carlo Artioli 16.01.06 10:42| 
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Grazie a Wessel per le indicazioni.Sono favorevolissimo all'utilizzo di qualunque fonte energetica che sia carbon-free (perchè il vero problema ambientale è lì). Però bisogna vedere le cose secondo la realtà e vagliate secondo la scienza e la tecnologia. E' per questo che metto in guardia dalla faciloneria con cui si fanno certe affermazioni. Allora ho seguito il consiglio e sono andato a vedere in internet qualche dato di fatto sulla geotermia. E' vero, a Larderello si produce un quarto dell'energia elettrica usata in Toscana, corrispondente pel 2003 a 5000 GWh (fonte ENEL di Larderello). Poi ho guardato i dati energetici 2003:energia geoelettrica italiana 5341 GWh (fonte GRTN). Conclusione?Sembra che praticamente solo là si faccia(o si possa fare?)geoettricità. Sul sito ENEL dicono anche che continuano le prospezioni nella speranza di trovare altre fonti geotermiche utilizzabili. Poi ho guardato la situazione della geotermia nell'Europa dei 15 pel 2003. Produzione europea 5.2 Mtep, produzione italiana 4.8 Mtep,fonte International Energy Agency. Conclusione? Praticamente è tutta italiana!
Poi sono "andato a Ferrara". Il Sistema Energetico Integrato che alimenta il Teleriscaldamento citato viene alimentato da Geotermia+Termovalorizzatore+Impianto a Gas per un totale di 74MWt di punta(per i quali la geotermia contribuisce per 14 MWt). Conclusione? praticamente l'80% è basato sul bruciamento di qualcosa e quindi sulla produzione di CO2. Comunque va bene raccogliere anche il contributo geotermico. Solo che non bisogna poi dire che ci si scalda l'Italia, che si fa energia elettrica addirittura da esportare, ecc. Tra l'altro si trova anche che la sorgente geotermica arriva a 100-105 °C. Non ho trovato il valore di pressione (o l'entalpia). Se la pressione non è particolarmente elevata,ricavare un kWh con quel fluido sarebbe inaccettabilmente costoso.Lo dice il 2° principio della termidinamica, mica io.

Carlo Artioli 15.01.06 16:29| 
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SULLA GEOTERMIA (i pozzi). Credo che ci sia molto di meglio che una previsione dei costi del kWh (questa è l'unità di misura dell'energia..vale anche per il giovane ingegnere idraulico...suvvia un ingegnere che scrive kW/h, cioè l'accelerazione dell'energia!In questo momento sto guardando Ambiente Italia TGR dove c'è un tizio che predica cosa bisogna fare sulla base dell'asserzione che nelle abitazioni in Italia si consuma ben "60chilovat al metroquadro all'anno"...io direi che non ha la minima idea di che cosa sta parlando e tirerà delle conclusioni precostituite per gli affari suoi, facendo credere invece che lui sa fare i conti). Tornando a noi, se non sbaglio, proprio in Italia in Toscana (Larderello), è stato fatto il primo impianto di produzione elettrica di origine geotermica (e dell'acido borico, credo) e per un bel po' siamo stati primatisti mondiali, poi anche altri paesi con condizioni acconce hanno fatto lo stesso (Nuova Zelanda, Islanda...). Basterà chiedere a loro quanto costa, mi immagino. E' chiaro che il costo dipende da quanto è difficile raggiungere la "sorgente": da qualche parte affiora e da qualche altra ci sarebbe invece da perforare. Una curiosità : cosa significa "per avere il vapore con una pressione necessaria a far girare una turbina bastano 300 gradi"? Potrei, di grazia, essere reso edotto di quale sarebbe questa pressione inequivocabilmente dovuta ai 300 gradi? O, per caso, l'avvocato Pecorella, ha fatto abolire per legge anche l'equazione di stato dei gas (tratto in inganno dalla parola Stato, che terrorizza berlusconi), o, mercé la devoluscion leghista, non esiste più la legge di stato, ma una una varietà di legge di regione?
Ciao.

Carlo Artioli 14.01.06 16:26| 
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Guardate ch non c'e' bisogno di pozzi molto profondi. Vi sono molte zone della terra in cui il mantello e' sottilissimo (Islanda e tutta la dorsale atlantica per esempio)ed in questo caso pozzi neanche si devono costruire. Inoltre, per avere il vapore con una pressione necessaria a far girare una turbina bastano 300 gradi. Dato che non si parla mai della possibilita' di accedere direttamente al calore di GAIA, qualcuno mi sa dire se sono mai state fatte esperienze sperimentali del genere? Una previsione dei costi del Kw e' stata mai fatta?

Roberto Conti 14.01.06 12:27| 
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Caro Beppe,
a Brescia sono alle prese con "IL GRaNDE FRATELLO" la multiutility ex municipalizzata dell'energia, che da formidabile monopolista decide tutto da noi, e vuole ampliarsi ed espandere e costruire nuove centrali, turbogas, e con le solite tecnologie obsolete...io ho scritto, sto tentando di spingemi contro con le argomentazioi della diversificazione dei sistemi di produzione di energia, ma il potere dell'ASM di brescia è veramente potente, e blocca ogni iniziativa o opinione che gli vada contro. Addirittura il ns. Assessore verde, sembra essere plagiato da questo potere, ed il colmo è che è spuntato l'Assessore provinciale leghista, a fare una timida opposizione. Voglio case col certificato che mi informi sulla classe di consumo ed assorbimento energetico totale annuo, come per gli "stupidi" frigoriferi. Se vogliono proprio le centrali, le voglio ad idrogeno, chiedilo agli Ingegnerini giovani dell'ENEA, che te la costruiscono. Voglio spostarmi con mezzi alternativi all'automobile, ma se devo utilizzarla la voglio ad idrogeno, che il petrolio se lo bevano quei monopolisti della malora. Voglio la tecnologia, la macchina statale innanzitutto deve fare scuola in campo d'innovazione. Voglio una scuola per i miei tre figli, semplice ma efficiente ma soprattutto efficace. Voglio meno burocrazie e meno furbizia lestofante...e così via in coda una politica vera fatta da "Generali" nuovi che non hanno ancora mai vinto una battaglia e muoiono dalla voglia di combatterla e vincerla, a questi mi affianco volentieri subito come "partigiano". Voglio un'altra informazione, che aiuti veramente ad elevare la ns. Comunità....ecc.ecc.
Marco Penazza

marco Penazza 13.01.06 18:01| 
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A proposito di energia pulita, vorrei segnalare la disponibilità di una fonte di energia pulita, completamente gratuita, non inquinante ed illimitata che si può estrarre dalle correnti di marea.
Vivendo a Reggio Calabria, ed essendo un velista e subacqueo, conosco abbastanza la forza delle correnti di marea presenti nello stretto antistante.
Superano spesso i 5 nodi di velocità, quanto basta, per intenderci, a strapparti quasi la maschera sub dalla faccia.
So che vi sono già stati studi sulla produzione di grosse dinamo sottomarine (se non sbaglio in Canada) in grado di seguire il moto alternante delle masse d'acqua e produrre buone quantità di energia pulita.
Oggi, "persino" in Italia, abbiamo la tecnologia adatta per sviluppare e realizzare progetti che vadano in questa direzione.
In fondo l'investimento della ricerca o sulla messa in opera di questi sistemi di sfruttamento non necessita di spropositati mezzi finanziari come ad esempio la realizzazione del ponte sullo stretto su cui mi trattengo a stento dall'esprimere il mio totale dissenso da tutti i punti di vista (economico, sismico, ambientale, paesaggistico, sociale, ecc).
Basterebbe la creazione di un Consorzio tra le Regioni Calabria e Sicilia, i Comuni rivieraschi, qualche imprenditore lungimirante, e magari anche l'ENEL stessa, per avviare uno studio di fattibilità presso le due Università delle due città dello stretto, che hanno sicuramente le capacità scientifiche e cognitive per farlo, magari coadiuvate dal CNR.
E che dire poi dell'eolico e del fotovoltaico (di certo qui non mancano vento e sole), che potrebbero trovare anche loro nell'area dello stretto il sito ideale per creare un polo di produzione di energia pulita ed alternativa con un ottimo rapporto, in termini imprenditoriali, tra Investimenti iniziali e Ricavi.
Non ultimo anche l'indotto occupazionale di cui beneficierebbe una tra le aree più dense di disoccupati in Italia.
Ma basta coi sogni... la realtà politica non permette di sognare.

Cosimo LIA 12.01.06 15:27| 
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Caro Beppe,
mi chiamo Yos e sono un giovane ingegnere idraulico(32 anni)che opera prevalentemente sul territorio della Provincia di Modena; vista la tua spiccata sensibilità sui problemi energetici -che d'altra parte condivido pienamente- vorrei segnalarti che tra gli innumerevoli sprechi energetici che quotidianamente operiamo più o meno inconsapevolmente ne esiste uno assai ingente legato alla dissipazione dell'energia dell'acqua all'interno degli acquedotti.
Mi spiego meglio: nella stragrande maggioranza dei casi -almeno nelle realtà in cui ho avuto modo di operare, ( e soprattutto in quella montana)- quando la pressione all'interno di un acquedotto raggiunge quote superflue all'esercizio ordinario si tende ad abbatterla nel migliore dei casi con dissipatori che non sono altro che valvole regolatrici di pressione che "smorzano" l'energia posseduta dall'acqua, ovvero, negli impianti più obsoleti, inserendo serbatoi "rompitratta" che di fatto fermano il deflusso dell'acqua... in questo modo sprchiamo potenziali KW/h in calore; forse i nostri amministratori "dipendenti" dovrebbero essere maggiormente sensibilizzati anche su queste problematiche in modo da canalizzare i NOSTRI soldi su attività realmente remunerative togliendo così l'attenzione dalle attività speculative che devastano il territorio (giusto per capirci cavazione ghiaia, edilizia ecc...).
Dimenticavo di dirti che l'unico Comune della Provincia che ha inserito una turbina su una linea acquedottistica montana è un piccolo comune che da sempre ha gestito "in economia" il Servizio Idrico integrato... l'energia prodotta dalla turbina viene venduta all'ENEL e i proventi (molto superiori ai costi di gestione) aiutano le casse comunali...che vengono rimpinguate da "energia pulita" e non dal meccanismodell'imposta comunale sugli immobili (ICI)...meditiamoci...

Yos Zorzi 12.01.06 11:16| 
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Caro Beppe,
mi chiamo Yos e sono un giovane ingegnere idraulico(32 anni)che opera prevalentemente sul territorio della Provincia di Modena; vista la tua spiccata sensibilità sui problemi energetici -che d'altra parte condivido pienamente- vorrei segnalarti che tra gli innumerevoli sprechi energetici che quotidianamente operiamo più o meno inconsapevolmente ne esiste uno assai ingente legato alla dissipazione dell'energia dell'acqua all'interno degli acquedotti.
Mi spiego meglio: nella stragrande maggioranza dei casi -almeno nelle realtà in cui ho avuto modo di operare, ( e soprattutto in quella montana)- quando la pressione all'interno di un acquedotto raggiunge quote superflue all'esercizio ordinario si tende ad abbatterla nel migliore dei casi con dissipatori che non sono altro che valvole regolatrici di pressione che "smorzano" l'energia posseduta dall'acqua, ovvero, negli impianti più obsoleti, inserendo serbatoi "rompitratta" che di fatto fermano il deflusso dell'acqua... in questo modo sprchiamo potenziali KW/h in calore; forse i nostri amministratori "dipendenti" dovrebbero essere maggiormente sensibilizzati anche su queste problematiche in modo da canalizzare i NOSTRI soldi su attività realmente remunerative togliendo così l'attenzione dalle attività speculative che devastano il territorio (giusto per capirci cavazione ghiaia, edilizia ecc...).
Dimenticavo di dirti che l'unico Comune della Provincia che ha inserito una turbina su una linea acquedottistica montana è un piccolo comune che da sempre ha gestito "in economia" il Servizio Idrico integrato... l'energia prodotta dalla turbina viene venduta all'ENEL e i proventi (molto superiori ai costi di gestione) aiutano le casse comunali...che vengono rimpinguate da "energia pulita" e non dal meccanismodell'imposta comunale sugli immobili (ICI)...meditiamoci...

Yos Zorzi 12.01.06 11:14| 
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SUL POZZO PER ARRIVARE AL NUCLEO DELLA TERRA.
Il punto vero è che non basta "escogitare" delle fonti energetiche, in termini meramente teorici. Tutti i fenomeni atmosferici per esempio coinvolgono quantità pazzesche, su scala umana, di energia. Se Dio vuole ce ne sono abbastanza e molto intense, per quanto concerne le nostre deboli necessità. Il fatto è che quando uno si mette lì a pensare e poi a progettare un accrocco per renderle servibili a noi, sbatte contro ad un mare di difficoltà vere. Giusto per dare una sola idea sulla possibilità di utilizzare il calore ad alta temperatura del mantello terrestre: io che tratto altra fonte energetica (che comunque è la stessa che scalda il centro della terra)dispongo teoricamente di energia a temperature altissime, ma poi alla fine quello che mi frega è che non posso utilizzare l'acciaio sopra i 550°C, che mi diventa pappa molla. Io che potrei avere la mia sorgente a 2000 (e più, volendo)°C, mi tocca di condizionare tutto il progetto a questo stupido dato. Ad ogni modo pozzi del genere ne esistono già: si chiamano vulcani, geyser, ecc.
Se interessa, quel calore necessariamente emerge nella quantità in cui viene prodotto. Per ogni mq di superficie terrestre "sgorgano" circa 80 mW di provenienza endogena; se qualcuno sa come raccoglierli...
Rimane comunque vero che chi si intende di trivellazioni potrebbe fare una botta di conti sul pozzo. Ma credo che oltre certe profondità si faccia fatica...mi immagino che sia di una qualche difficoltà far girare una punta da trapano (diciamo 30 cm di diametro)di alcuni km (diciamo 5?non ho idea..) per 10 mila tonnellate di peso; chi sa di termofluidodinamica un'altra botta di conti facendo un progetto di massima del trasporto del vettore (potenza di pompaggio...controllo temperature...e altre amenità). Poi finalmente ci sarebbe la parte convenzionale che sappiamo fare, ma che ha comunque i soliti costi. A occhio non mi pare allettante, comunque fare i conti rassicurerebbe.
Ciao.

Carlo Artioli 09.01.06 10:26| 
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Salve a tutti, vorrei fare una domanda: Si parla di nucleare, bene!, ma se i soldi per progettare, costruire, mantenere, smantellare una centrale fossero usati per fare un pozzo abbastanza profondo per arrivare al mantello del nucleo del nostro pianeta, dove si possono trovare temperature veramente notevoli, quanta energia elettrica si potrebbe produrre? C'è un qualche tecnico, ingegnere, perito, geometra che è in grado di fare una botta di conti?
Saluti a tutti
Massimo Magnani
(forza Beppe!!!)

massimo magnani 08.01.06 16:06| 
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Ciao Beppe o chiunque legga questo mio.
Mi chiamo Enrico 37 anni disoccupato e abitante a Colle Val d'Elsa quella cittadina della toscana balzata alle cronache per la costruzione di una moschea.E faccio punto.
Sono un fanatico del solare e comunque di tutte le energie pulite rinnovabili, ed ho cosi scritto al mio sindaco per fargli presente alcune mie idee.
Mi sono informato su costi,problematiche varie ,legislazioni nazionali ed europee .
Ed anche io ho detto:...."ma allora la legge C'E'".
E cosi' felice come un bambino,ho spedito i mie progetti riguardanti la riconversione di tutta la rete di illuminazione pubblica con pannelli fotovoltaici.
Disoccupato ma felice.
Mi e' stato risposto che il solare ha dei costi altissimi, che non è poi cosi' conveniente e che bla,bla,bla....;mi hanno liquidato.
Lacrimuccia di bimbo ferito.
Ma poi scopri che le bollette aumentano e che i soldi che ti avevano detto che:"non ci sono soldi" in realta' vengono spesi per strade di 200metri che finiscono in un parco pubblico (250000,00 euro), in mattatoi faraonici (700000,00 euro) e tante altre spese a casaccio che finiscono nel nulla o in tasca a qualche costruttore edile.
Io non demordo e vado avanti in questa battaglia.
Ma perchè poi con le istituzioni si deve combattere e non si dialoga piu'.
A me sembra che lo scontro tra cittadini e lo Stato tutto , nessuno escluso sia ormai insanabile.
Io avevo solamente chiesto se ci pensavano ,poi magari si poteva risparmiare sulle bollette e magari dare ai bambini un mondo migliore dove vivere.
Ma sento già la puzza!!!
Io purtroppo continuo ad essere disoccupato e non sai quanto mi manchi impegnarmi in qualcosa giorno dopo giorno.
Ci stanno prendendo per il c..o
Ora sto meglio ! mi sono sfogato; si riparte per l'ennesima lotta.Ciao Beppe
p.s.:chiunque abbia un lavoro da offrirmi ....
ARRIVO !!!!

enrico fabrizi 03.01.06 18:41| 
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Già, esiste un modo per consumare meno elettricità: consiste nel non usare l'elettricità per fare del calore. Il fatto è questo.La "elettricità" non si trova in miniera, bisogna "crearla" con del calore e nel fare questo fatalmente se ne spreca da metà ai due terzi(non è che siamo stupidi, è il buon Dio che ha fatto l'universo così e si è inventato l'entropia). Quindi ritrasformare l'elettricità in calore è una solenne stupidaggine energetica. Purtroppo è comodo, come per una lavastoviglie. Ma io, che lo so, faccio entrare direttamente nella lavastoviglie l'acqua calda, scaldata dalla caldaia a gas. Dei due "ingegneri" cervelloni non ne so nulla, e ne sono lieto. Nessun ingegnere, se non il primo di aprile, avrebbe mai fatto una minchionata del genere. Trasformare l'elettricità in calore è la cosa meno problematica del mondo (per questo il suo opposto porta fatalmente a quello "spreco"...), per cui non c'è cervellone al mondo che possa ridurre i consumi di elettricità per riscaldare qualcosa. Quello che il coglionazzo aveva fatto, mi pare di ricordare, era di ridurre la corrente assorbita, appunto con un trasformatore, mostrando trionfalmente che l'indice dell'amperometro scendeva, ma ignorando (o nascondendo) che il tempo di riscaldamento si allungava proporzionalmente, producendo esattamente lo stesso consumo. Qualunque studentello di robe tecniche capisce il "trucco". Gli è che nel nostro povero Paese hanno udienza Astrologhi, Cialtroni e Cervelloni. Ma la gente normale, che si è ingegnata per capire e sapere le cose, viene derisa. Del resto perchè ascoltare chi non promette sogni e meraviglie, facili soluzioni a problemi difficili?

Carlo Artioli 03.01.06 16:22| 
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Ho letto la "buona notizia" circa il milione di tetti fotovoltaici in California. Prima di mostrarvi due conti faccio la doverosa premessa(tanto da suonare sospetta)sono di sinistra, ho fatto il 68, sono rimasto di sinistra (e non ho fatto carriera in una banca o a mediaset, sono estimatore di Beppe Grillo, Dario Fo, Sabina Guzzanti, della Litizzetto ecc. ecc. ma i conti li so fare. Mentre facevo le occupazioni all'Università, nel 68, per una scienza al servizio degli uomini e non del capitale, studiavo la matematica, la fisica, la chimica, prendevo 30 e lode e poi sono andato anche in giro a parlare dell'effetto serra. Va da sé che nessuno- solo pochi "scienziati"- sapeva che esistesse, e io venivo accusato di terrorismo. Con tutto ciò ho qualche competenza in campo scientifico, sono in grado di progettare un sistema energetico, di calcolarne l'efficienza e non solo di strillare quel che mi piacerebbe fosse. Non sarebbe neppure male che la sinistra si riappropriasse delle conoscenze scientifiche e delle capacità tecniche (è per questo che mio padre mi ha fatto studiare!) anzichè lasciarne il monopolio alle destre e a chi ha i diversi poteri. Ciò detto riassumo i punti salienti della "buona notizia" californiana. Per il 2018 ci saranno un milione di tetti fotovoltaici per 3000 MWe (non si scrive megavat). Questo significa che ogni tetto avrà circa 20 mq di pannelli fotovoltaici netti. E questo va bene. Poi i 3000MWe (di picco, cioè a mezzogiorno a luglio) significano circa 600 MWe medi nel corso dell'anno giorno/notte, estate/inverno(se non piove e non ci sono nuvole, meno se siamo a Milano) il che corrisponde a quello che avrebbe prodotto la sola centrale di Caorso se avesse funzionato tre mesi sì e uno no, o comunque meno di una qualunque centrale tradizionale, altro che 60! Quindi va bene far le cose, solare, eolico o qualunque altra cosa possiamo immaginare, ma sulla base di qualche conoscenza e competenza. Non credo che, alla lunga, sia saggio dire coglionate.

Carlo Artioli 03.01.06 14:39| 
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NON POSSIAMO RISOLVERE IL PROBLEMA COME SINGOLI IL PROBLEMA E COLLETIVO E LA SOLUZIONE' DOBBIAMO RICERCARLA TUTTI INSIEME, OCCORRE UN FORTISSIMO MOVIMENTO DI OPPINIONE, SE TUTTI QUELLI CHE SCRIVONO SU QUESTO BLOG INIZIASSERO A FIRMARE UNA PETIZIONE PER IL RITORNO DI CARLO RUBBIA IN ITALIA, BEPPE DOVE SEI !!! RISPONDI !!

INDIPENDENZA ENERGETICA ??

LEGGETE COSA SI PUò FARE CON LA TECNOLOGIA DEL SOLARE A CONCENTRAZIONE CAPIRETE CHE SE L'ITALIA VOLESSE L'INDIPENDENZA ENERGETICA POTREBBE RAGGIUNGERLA IN POCHI ANNI A COSTI EQUIVALENTI A QUELLI DEL PETROLIO

FONTE ENEA:

· Specchi parabolici lineari - Denominati con il termine SEGS, essi sono usati per focalizzare su un singolo asse i raggi solari su un lungo tubo ricevente posizionato lungo la linea focale dei concentratori. Un mezzo portatore di calore, ad esempio olio, pompato attraverso i tubi ricettori, alimenta una stazione di potenza localizzata centralmente. Il calore solare è trasformato in vapore allo scopo di far funzionare un turbogeneratore elettrico. La temperatura è di 390 °C. Tali impianti oggi hanno potenze dell’ordine di 30-80 MW elettrici e bruciano anche una certa quantità di combustibile fossile (gas naturale) per produrre energia quando l’energia solare è deficitaria. · Accumulo dell’energia termica: il calore prodotto viene usato per riscaldare un mezzo dal quale, al momento opportuno, si estrae il calore per produrre l’energia elettrica. Questi dispositivi sono di basso costo, alta efficienza e permettono di mantenere l’impianto operativo durante i picchi della domanda e durante le ore notturne. Essi hanno anche il vantaggio di eliminare le fluttuazioni dovute ai transienti (nubi).
COSA STIAMO ASPETTANDO !!
FACCIAMO IL PARTITO DELL'ENERGIA ? I NOSTRI DIPENDENTI NON SONO INTERESSATI A RENDERE L'ITALIA UN PAESE LIBERO DALLA DIPENDENZA ENERGETICA DAI PAESI PETROLIFERI !
CHI VUOLE SOTTOSCRIVERE L'IDEA DEL PARTITO DELL'ENERGIA PUò SCRIVERMI ALL'INDIRIZZO : geom.porcu@inwind.it

FRANCESCO PORCU 03.01.06 12:35| 
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Ottimo era ora, ma visto che siamo in italia non sarà l'ennesima bufala???
Dico così perchè se si clikka sul link attivo segnalatoci da Beppe Grillo in fondo si legge anche e purtroppo "Scajola ha sottolineato che ha iniziato a occuparsi anche del nucleare, cominciando a costruire accordi per la costruzione di centrali di nuova generazione all’estero, per una partecipazione dell’Italia." Mha io sono il solito diffidente a mal pensante ma se si crede nell'energia solare perchè investire o cercare accordi per quella nucleare??? E' anche vero che non avere in Italia il nucleare non serve a molto visto che abbiamo i confini con nazioni che hanno il nucleare, parlo dal punto di vista della sicurezza.
Mha staremo a vedere, sarebbe bello sapere come funzionano questi impianti, accumulatori di energia, quanto ore di sole ci voglio (intendo, se al nord visto nebbia e mal tempo è una cosa fattibile, credo di si ma sempre meglio chiedere) per avere sufficente autonomia (anche se da quanto capito se manca te la compri 0.15 dalla rete e se io ne ho in eccesso la vendo alla rete 0.45)
Speriamo bene, un augurio di buon anno a tutti.

miki prezzy 02.01.06 14:51| 
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Ma avete visto che dice il dipendente Scajola? Sarà pure grazie a lui se adesso abbiamo Il Conto Energia, ma porca miseria, come si fa a propugnare l'utilizzo del nucleare ancora una volta? Ma lui lo sa che per mettere su un impianto nucleare ci vogliono come minimo 15 anni? e tra 15 anni, secondo lui, staremo ancora ad aspettare il gas dalla Russia? Io sono favorevolissimo al nucleare come fonte energetica, ma oramai il passo compiuto dagli italiani nel referendum è fatto: inutile sprecare ancora soldi nostri per una tecnologia che a regime funzionerebbe solo tra 15-20 anni! Dobbiamo liberarci dall'Enel e puntare sull'installazione di pannelli fotovoltaici e centrali eoliche! Il caro ministro dipendente Scajola si dimentica del tutto che le centrali nucleari producono scorie che NESSUNO sa dove mettere!
Sulla convenienza e sulla capacità di ammortizzare i costi legati all'installazione di pannelli fotovoltaici, fatevene un'idea scaricando il filmato dal sito www.arcoiris.tv sulla cittadina di Varese Ligure!
Basta con questa mentalità retrograda, oramai siamo sull'orlo di una guerra geopolitica Russia-Usa per l'approvvigionamento delle risorse energetiche! ed il prossimo passo sarà lo scontro sull'Iran!
A buon rendere,
Pietro

Pietro Moliterni 02.01.06 12:28| 
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Salve a tutti.
Vorrei avere delle adesioni su l.matteucci@activenetwork.it di gente che vuole installare il fotovoltaico seriamente.
Soltanto grazie a molte adesioni riuscirei a spuntare un ottimo prezzo dalle aziende. Questa si chiama gioco di squadra, quando ti presenti con mille installazioni da attivare non vedo azienda che non abbassi i prezzi, rendendoli accessibili a tutti.
Non solo, possiamo anche ottenere degli ottimi finanziamenti ci proviamo???
Inviatemi le vostre email e grazie a grillo che ci aiuterà forse faremo sentire la nostra forza.

lucio matteucci 31.12.05 01:51| 
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x favore vorrei sapere a chi posso rivolgermi x un impianto di fotovoltaico nel zona di genova .grazi in anticipo.

abu nahieh ayesh 30.12.05 18:44| 
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x favore vorrei sapere a chi posso revolgermi x avere un preventivo di un impianto di fotovoltaico nel zona di genova(pontedecemo).
grazi in anticipo.

abu nahieh ayesh 30.12.05 18:33| 
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x favore vorrei sapere a chi posso revolgermi x avere un preventivo di un impianto di fotovoltaico nel zona di genova(pontedecemo).
grazi in anticipo.

abu nahieh ayesh 30.12.05 18:32| 
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credo che ogni cosa positiva che si fa per migliorare l'ambiente quindi la qualita della vita sia importante .la cosa peggiore è l'ignoranza e l'idifferenza della gente per qulsiasi problema .l'informazione e la conoscenza sono indispensabili.grazie beppe per tutte le notizie che ci dai

gian paolo romeo 29.12.05 11:24| 
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credo che ogni cosa positiva che si fa per migliorare l'ambiente quindi la qualita della vita sia importante .la cosa peggiore è l'ignoranza e l'idifferenza della gente per qulsiasi problema .l'informazione e la conoscenza sono indispensabili.grazie beppe per tutte le notizie che ci dai

gian paolo romeo 29.12.05 11:18| 
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credo che ogni cosa positiva che si fa per migliorare l'ambiente quindi la qualita della vita sia importante .la cosa peggiore è l'ignoranza e l'idifferenza della gente per qulsiasi problema .l'informazione e la conoscenza sono indispensabili.grazie beppe per tutte le notizie che ci dai

gian paolo romeo 29.12.05 11:17| 
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LIBERALIZZARE L'ENERGIA ELETTRICA E' UNA GRAN COSA PER LA PRODUZZIONE DI ENERGIA ELETRRICA FOTOVOLTAICA E ALTRI SISTEMI NON INQUINANTI.
SAREBBE OPPORTUNO CHE PER SENSIBILIZZARE IL GOVERNO BEPPE GRILLO DOVREBBE AIUTARCI PORTANDOCI TUTTI IN PIAZZA A MANIFESTARE IL NOSTRO VOLERE SULLE ENERGIE PULITE.
SAREBBE UNA BUONA COSA PER TUTTA L'ITALIA.
IO MI RIVOLGO ANCHE HAI SINDACATI DI TUTTE LE CATEGORIE AIUTATE IL POPOLO A MIGLIORARE LA QUALITA' DELLA VITA.

BEPPE CONFIDO IN TE.....

ANDREA

andrea zanI 23.12.05 13:08| 
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Salve a tutti, posto che tutti possiamo decidere di acquistare pannelli fotovoltaici e abbattere i consumi di energia, posto che ognuno di noi agisce in base alla propria disponibilità finanziaria e alla personale sensibilità verso l'ambiente e posto anche che secondo la mia personale opinione non si arriverà mai alla "vera" liberalizazzione del mercato dell'energia, esiste un modo per consumare meno elettricità che fu presentato anni or sono in una trasmissione della RAI condotta da Bonolis (mi sembra si initolasse "I Cervelloni"): due ingegneri che all'epoca lavoravano all'Università Normale di Pisa si ingegnarono un trasformatore a bassa impedenza che permetteva l'abbattimento del consumo di energia elettrica pari quasi al 50%. Se non ricordo male la prova fu fatta in TV con due lavatrici una equipaggiata con il trasformatore suddetto e una invece con quello di serie montato in fabbrica.
Fu anche fatto notare che il trasformatore opportunamente modificato per funzionare con l'asciugacapelli, in caso di caduta nell'acqua smetteva di funzionare e non produceva quegli effetti che noi oggi conosciamo, pertanto oltre che essere un efficace mezzo di abbattimento dei consumi era anche sicuro.
Dopo di ciò non se ne seppe più nulla, qualcuno saprebbe darmi notizie in merito: che fine hanno fatto gli ingegneri, dove eventualmente poterlo acquistare oppure come poterlo costruire?
Un grazie a quanti ci aiuteranno e un Augurio di tutto cuore a quanti stanno lottando in Val di Susa.

Alessandro Treglia 20.12.05 16:50| 
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ma quando saranno in vendita queste nanopolveri per il motore?

nicola autiero 19.12.05 12:27| 
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Non sò se da qualche parte, qua sotto, qualcuno l'ha già detto.
Dico solo che con il decreto Scajola i prezzi dei fotovoltaici stanno correndo all'impazzata;
che le consegne del silicio sono slittate in avanti di almeno 6-8 mesi;
che in Italia pochissimi producono ;
che con le tariffe proposte un impianto per un appartamento il payback è di almeno 9-11 anni;
che nel caso di impianti "medi" nessuno in Enel sa da che parte rifarsi per la contabilizzazione e la rifatturazione..
Ok, è un primo passo, ma vogliamo organizzarci meglio?
Perchè far speculare sempre e comunque?


A proposito di energia alternativa, voglio segnalare i seguenti link, sicuramente spunto per interessanti riflessioni:

-per chi non avesse avuto modo di seguire alcune puntate di "Report" (rai3):

http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69 L'AUTO VEGETALE (tecnologia flex fuel in Brasile; interessante vedere quanto presa sia la FIAT, come anche altre Case europee in questo progetto.....! e... in Italia???)

http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=33 80 KM CON 3 LITRI. PERCHE' IN ITALIA NO?

-questo un articolo apparso su "repubblica.it" lo scorso 8 settembre:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/erbamisca/erbamisca/erbamisca.html

Lorenzo
(www.tonellophotography.it)

lorenzo tonello 12.12.05 18:05| 
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A proposito di energia alternativa, voglio segnalare i seguenti link, sicuramente spunto per interessanti riflessioni:


-per chi non avesse avuto modo di seguire alcune puntate di "Report" (rai3):

http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69 L'AUTO VEGETALE (tecnologia flex fuel in Brasile; interessante vedere quanto presa sia la FIAT, come anche
altre Case europee in questo progetto.....! e... in Italia???)

http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=33 80 KM CON 3 LITRI. PERCHE' IN ITALIA NO?


-per tutti coloro che non leggono "National Geographic", consiglio di leggersi l'articolo apparso sul numero di Agosto 2005 sia nell'edizione italiana sia
in quella americana; una sorta di "stato dell'arte" delle varie risorse ad oggi disponibili:

http://www7.nationalgeographic.com/ngm/0508/feature1/index.html

.....l'articolo contiene altri 2 link che a mio modesto parere meritano di essere visti:

http://magma.nationalgeographic.com/ngm/0402/feature5/index.html?fs=www7.nationalgeographic.com (apparso anche su NG febbraio2004 edizione italiana)
http://magma.nationalgeographic.com/ngm/0406/feature5/index.html?fs=www7.nationalgeographic.com (apparso anche su NG giugno2004 edizione italiana)
http://magma.nationalgeographic.com/ngm/0409/feature1/index.html?fs=www7.nationalgeographic.com (apparso anche su NG settembre2004 edizione italiana)

-questo un articolo apparso su "repubblica.it" lo scorso 8 settembre:

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/erbamisca/erbamisca/erbamisca.html


buona lettura a tutti

Lorenzo
(www.tonellophotography.it)

Lorenzo Tonello 10.12.05 10:59| 
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cosa c'e di peggio che avere tutte queste infomazioni e avere allo stesso tempo le mani legate perche' sei stato ridotto ai minimi termini. l'impossibilità di di attuare queste opere ( coogeneratore , energ. fotovoltaica )perchè costose.
gli incentivi statali se ci sono, non li ho visti ben pubblicizzati, a differenza del decoder digitale terrestre che sembra tutti sappiano sia stato gentilmente fornito da aziende, con la nostra sovvenzione ( statale).
mi sembra di rivedere un film dove l'imperatore offre come distrazione del malessere comune spettacoli affinche ci si dimentichi quale siano i problemi reali. nel film il male termina finisce con la morte dell'imperatore, nella nostra vita il male non muore, subisce solo una evoluzione.

andrea miggianu 09.12.05 16:17| 
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cosa c'e di peggio che avere tutte queste infomazioni e avere allo stesso tempo le mani legate perche' sei stato ridotto ai minimi termini. l'impossibilità di di attuare queste opere ( coogeneratore , energ. fotovoltaica )perchè costose.
gli incentivi statali se ci sono, non li ho visti ben pubblicizzati, a differenza del decoder digitale terrestre che sembra tutti sappiano sia stato gentilmente fornito da aziende, con la nostra sovvenzione ( statale).
mi sembra di rivedere un film dove l'imperatore offre come distrazione del malessere comune spettacoli affinche ci si dimentichi quale siano i problemi reali. nel film il male termina finisce con la morte dell'imperatore, nella nostra vita il male non muore, subisce solo una evoluzione.

andrea miggianu 09.12.05 16:16| 
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basta un comunissimo isolante termico di circa un cm di spessore lo puoi trovare in molte ferramenta e non dovrebbe costare moto più di 1 euro al metro io l'ho messo dietro la stufa a legna

paolo valvo 07.12.05 19:15| 
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più che un commento è una domanda sul risparmio energetico in casa. Chi mi sa consigliare come migliorare la resa dei termosifoni in casa evitando così di disperdere il calore prodotto ed emanato che viene assorbito dai muri retrostanti ai termosifoni???
Grazie!

mimmo negro 05.12.05 10:44| 
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Leggendo quanto chiaramente descritto sugli impianti fotovoltaici, indirettamente ho avuto la risposta ad una domanda che continuava a frullarmi in testa: i continui aumenti della bolletta enel. La percentuale d'aumento che ci viene "imposta" dittatorialmente serve, quindi, se ho compreso bene, come contributo per questi impianti fotovoltaici. Ben venga in quanto sono una sostenitrice di tutto ciò che riguarda la tutela dell'ambiente. Ma la domanda ora è un'altra: quando potremmo godere di questa meraviglia ambientalista? Sicuramente non io, forse mio figlio che ha 7 anni. Ho l'impressione che tutto ciò che viene detto, qui in Italia, ha un tempo di attuazione a lungo termine, ma lungo assai. La saluto Beppe Grillo e mi creda occorrono uomini come lei seduti ed attivi su quella poltrona. Franca Nocera Napoli

Franca Nocera 03.12.05 22:09| 
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Vorrei consigliare ai lettori del glob che hanno a cuore l'energia e il futuro del nostro pianeta la lettura di un testo: "Economia all'idrogeno" di Jeremy Rifki edito da Mondadori 2002, libro abbastanza introvabile ultimamente, dove è possibile scoprire la reale situazione del petrolio oggi e la fine che da qui a 20anni farà, ma soprattutto le bugie e le poche ricerche che si stanno svolgendo a livello statale riguardanti la soluzione del problema!
Buona lettura a tutti!

Matteo Operti 29.11.05 11:38| 
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Vorrei consigliare ai lettori del glob che hanno a cuore l'energia e il futuro del nostro pianeta la lettura di un testo: "Economia all'idrogeno" di Jeremy Rifki, libro abbastanza introvabile ultimamente, dove è possibile scoprire la reale situazione del petrolio oggi e la fine che da qui a 20anni farà, ma soprattutto le bugie e le poche ricerche che si stanno svolgendo a livello statale riguardanti la soluzione del problema!
Buona lettura a tutti!

Operti Matteo 29.11.05 11:36| 
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La lunga strada del Gas !
Lo scorso luglio ho avuto a che fare con gli incredibili livelli di servizio per l'attivazione di un nuovo impianto del gas per uso domestico.
Tempo di attesa: 40 giorni
Il nuovo iter ideato dall'Eni prevede lo scambio di documentazione esclusivamente a mezzo posta ordinaria; una volta richisto l'impianto bisogna attendere l'invio - a mezzo posta ordinaria - di un plico (non possibile ricevere lo stesso via fax o scaricarlo da Internet !) della documentazione da compilare -anche a cura dell'installatore - e restituire a mezzo posta ordinaria. Dopo 10 giorni, salvo problemi nella documentazione, è possible concordare l'appuntamento per l'installazione del contatore.
Putroppo a me la prima volta non è andata bene ma non perché ho compilato male la documentazione ma semplicemente perché non ho restituito compilato un modulo MAI RICEVUTO NEL PLICO!!!
Come ulteriore beffa, gli operatori mi hanno spesso suggerito di attrezzarmi con un fornellino!!!!
Totale 40 giorni per il contatore e la necessità di dare la mancia all'installatore per terminare il lavoro!
L'assurdo è che tale procedura l'eni la giustifica come una esigenza imposta dall'autorità per l'energia, che impone la ricezione della documentazione dell'impianto in anticipo: trovo i controlli corretti ma, il problema è l'approccio organizzativo! L'invio esclusivo a mezzo posta ordinaria - NON E' POSSIBILE PORTARE ALCUN DOCUMENTO PRESSO ALCUNO SPORTELLO - è veramente demotivante: oltre a non poter garantire il livello di servizio, si assiste inoltre allo "scaricabarile" tra Eni, Italgas, ed AEM.
Diventa quindi inutile protestare con uno dei soggetti sopracitati, visto il continuo scarico di responsabilità tra i diversi soggetti. Putroppo anche questo è possibile perché siamo - di fatto - in regime di monopolio: cosa bisogna fare, tornare alla bombola del gas od alla legna ????
Saluti a tutti

Tommaso Villari 28.11.05 14:11| 
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Il conto energia e' certamento un primo passo, ma 100MW sono veramente pochi.
Le richieste presentate a fine settembre per impianti fino a 50Kwp hanno superato il tetto di 60MW a loro assegnato.
Segno che l'interesse italiano ad energia pulita va oltre i 100MW. Per non tornare subito indietro, come in california, non possiamo organizzare l'invio di email al ministro per ampliare la soglia di MW fotovoltaici incentivati?

Andrea Franchi 27.11.05 11:39| 
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Postato da: fredi ricchioni il 06.10.05 10:16
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Devo dissentire su vari punti:
1)l'energia dall' idrogeno è una sola perchè consuma ossigeno ERRATO non lo consuma, ma lo trasforma: H2(idrogeno)+O (ossigeno)-> H2O (acqua)
Con l'elettrolisi dell'acqua H2O -> H2(che va nei motori)+O(che torna nell'ambiente)
Nei motori attuali l'ossigeno si trasforma in CO2 (soffocante e causa dell'effetto serra) e CO (Tossico e anch'esso causa dell'effetto serra). L'unico modo per produrre il procedimento inverso è attraverso la fotosintesi degli alberi, che piano piano stnno sparendo in tutte le grandi città.
2) per produrre idrogeno o facciamo ricorso a fonti di energia oppure magari ad alghe marine geneticamente modificate? Se le alghe se ne stanno nei laboratori a produrre idrogeno e non vengo portate all'esterno, ben vengano; L'energia elettrica per produrre idrogeno può essere tranquillamente ottenuta tramite pannelli fotovoltaici.
3)[...]Sul solare gli impianti + efficienti usano sali di gallio ( altamente tossici ) gli altri meno efficienti ( silicio ) che però fa venire la silicosi agli operai che li producono ( quindi perdite di vite umane )[...]
In commercio attualmente sono presenti tre varietà di celle al silicio con efficienze che vanno dal 5% al 15% circa:
Celle al silicio monocristallino, costano di più e richiedono una maggiore quantità di energia per produrle ma hanno un'efficienza che può arrivare al 15%.
Celle al silicio multicristallino (o policristallo) con un'efficienza fino al 12 %.
Pannelli al silicio amorfo, costano meno e richiedono meno energia per la produzione ma hanno efficienze minori (dal 5 al 9%). In ogni caso i cristalli di silicio vengono prodotti in ambienti asettici e non entrano miminoamente in contatto con gli operatori, i quali indossano tute simili a quelle utilizzati nei laboratori di medicina

Morgan Falsini 26.11.05 19:08| 
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dove posso andare tra pesaro e rimini per informarmi sui montatori specializzati di pannelli fotovoltaici

fabrizio venerandi 25.11.05 23:29| 
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mi potresti dire dove si può comprare un autoaccumulatore?

Per favore risponda a

giovit91@hotmail.it

giovanni s 18.11.05 13:50| 
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A proposito, io sono di Varese
Ivan
impiantisicurezza@libero.it

Ivan Mengotti 15.11.05 20:24| 
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Messaggio per MORENO PAVERI e per chi volesse informazioni dettagliate sull'energia fotovoltaica ed il "Conto energia".

Offro la mia esperienza nel settore. Potete contattarmi all'indirizzo mail impiantisicurezza@libero.it

Ivan

Ivan Mengotti 15.11.05 20:22| 
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Anche se è, penso, molto presto per delle novita', ce ne sono alcune di positive sulla realizzazione concreta di qualcosa di buono? (gli ultimi post sono del 19/8)
Ciao!

paolo donnarumma 14.11.05 17:33| 
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SALVE! non so se qualcuno ne ha già parlato ma, a proposito di energia pulita, racconterò la vicenda Civitavecchiese. Civitavecchia ospita da tempi immemori la centrale elettrica dell'enel perl'appunto... (prima erano 2per fortuna una è esplosa!).
Un bel giorno l'enel comunica che avrebbe intenzione di convertire la centrale elettrica esistente a carbone e dico carbone... L'allora sindaco F.I. Alessio Desio tappezza la ridente cittadina di manifesti con su scritto: "il sindaco difenderà i cittadini dal carbone" ma, chissà come e chissà perchè, dopo qualche tempo, il comune firma l'accordo con l'enel... I poveri cittadini, medici, esperti del settore, comuni limitrofi, iniziano ad urlare NO AL CARBONE! a questo no rispondono agenti in assetto antisommossa!!! Io dico: lo conosciamo tutti qual'è stato e quale sarà l'effetto di una centrale a carbone, bastano le testimonianze dei paesi che le hanno smantellate da tempo!!! O NO??? comunque... detto fatto, nonostante in città si sia fatto anche un piccolo referendum, ilnuovo mostro a carbone sta nascendo, sembra che lavori di conversione procedano a gonfie vele!!! SCAPPIAMO DA CIVITAVECCHIA SE NON VOGLIAMO ACCORCIARE LA NOSTRA VITA!!!!!!!!!!!!!! Propongo: visto che la centrale è situata sulla spiaggia, perchè non usare la potenza del mare? Visto che alle sue spalle ci sono i monti di Tolfa, perchè non usare l'energia eolica?(no a olio come la chiama una persona del comitato del si al carbone). Visto che a Civitavecchia tutti i palazzi che vengono costruiti non usano l'energia solare?
Caro Grillo, quanto mi piacerebbe che mi sia data risposta sensata!!!

dona sc 14.11.05 14:40| 
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Caro Grillo,
l'Italia non è fatta solo di tecnici laureati.
Perché i diplomati (geometri ad es.) non vengono messi in condizione di potersi aggiornare a queste nuove tecnologie? Siamo noi a doverle far applicare e nessuno organizza un corso, un convegno. Non ci sono pubblicazioni e se ci sono nessuno ci comunica della loro esistenza.
Come posso convincere una persona ad installare questi pannelli se non so calcolare in modo scientifico (anche approssimativo, ma con basi scientifiche) il vantaggio economico che potrebbe trarne. Perché s può dire quel che si vuole, parlare di principi e idee nobili, ma è il portafoglio il vero motore dell'innovazione. Nessuno o pochi mettono un nuovo e costoso dispositivo se non ha garantito dei vantaggi economici.
Ti ringrazio per tutto quello fatto fin'ora, continua così!!!!

Aldo Davide 12.11.05 18:06| 
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Abbiamo aspettato per anni l'arrivo anche in Italia, la terra del sole e delle arance, del tanto parlato conto energia. Abbiamo guardato crescere la produzione e l'istallazione di pannelli solari in Germania, Giappone, Nord Europa e altri Stati.
Prima però abbiamo guardato esempi di amministrazioni che con serietà si sono impegnate per l'introduzione di sistemi di risparmio energetico e di approvigionamento di energia da fonti rinnovabili, come Barcellona, Bolzano, Monsano e altre realtà le quali, in anticipo con il tanto richiesto conto energia, si sono attrezzate ed hanno istituito l'obbligo di costruire e ristrutturare secondo determinati parametri anche di sicurezza ambientale ed enegetica.
La realtà dell'Italia dei 6000 comuni però è ben meno illuminata e di questi pochi esempi ed iniziative fatte di progettazione e riprogettazione in un ottica di lungo periodo e con l'obbiettivo di una sostenibilità,la realtà italiana è ancora misera.
Mi spiace dirlo ma il conto energia non servirà a niente perchè già morto sul nascere. Il limite quantitativo di 100 Mw annui è il motivo. Solo con il primo bando scaduto a fine settembre sono state soddisfatte richieste per l'intero importo ammissibile per l'intero anno e sono rimaste in archivio ben 3000 domande. La realtà è che ci hanno dato la carota ma non ci danno la possibilità di mangiarla.
I comuni sono vecchi
lo stato è vecchio
le leggi sono vecchie...e proviamo a pensare alla detrazione irpef del 36% sulle ristrutturazioni edilizie che da anni permette il riammodernamento degli edifici senza però vincolarlo minimamente a qualche accorgimento di risparmio energetico. Uno stato come qualsiasi soggetto istituzionale non può limitarsi a concedere contributi (anche perchè non è amministratore), il suo compito è progettare e quindi fare del contributo uno strumento per il cambiamento.

giuseppe scarnera 11.11.05 10:59| 
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IN QUESTO PERIODO SI STA PARLANDO DI ENERGIA PULITA, IN SARDEGNA C' è UN CASO CHE STA FACCENDO SCALPORE E SONO I PALI EOLICI RIGUARDANO LA GALLURA UNA FRAZIONE DI NOME " BALASCIA" IL COMUNE DI OSCHIRI VUOLE METTERE I PALI EOLICI CHE PORTANO BENEFICI SIA AL COMUNE CHE ANCHE AI PROPRIETARI CHE HANNO AFFITATO I TERRENI PER FAR METTERE I PALI
COME E POSSIBILE? IL SIGNOR RENATO SORU "PATRON" DI TISCALI HA BLOCCATO I LAVORI X CHE SECONDO LUI I PALI EOLICI SONO UN IMPATTO AMBIENTALE,
E ALLORA LA PETROLCHIMICA DI PORTOTORRES COSE UNA CLINICA PER PER STARE BENE?
FORSE SE IL SIGNOR RENATO SORU SI BATTEVA PER L'IMPATTO AMBIENTALE VERO COME PER LA PETROLCHIMICA DI PORTOTORRES FACCEVA MOLTO MEGLIO INVECE CHE SI BATTE PER SCIOCHEZZE, E NON PENSA CHE TANTA GENTE MUORE DI TUMORE PER QUESTO

pier mario fiori 07.11.05 20:26| 
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Ma perchè vogliamo avere degli incentivi per risparmiare e fare del bene alla natura?

Non basta aver fatto del bene e aver risparmiato?

PROPRIO NON CAPISCO QUESTO MODO DI RAGIONARE!

SCUSATE!

Giovanni Guilla 04.11.05 15:11| 
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Abito a Rozzano in provincia di Milano. Devo rifare
la copertura del tetto di casa e invece delle tegole
vorrei installare un impianto fotovoltaico.
Ho bisogno di aiuto per capire come procedere.
Grazie.
Cordiali saluti, Moreno

moreno paveri 04.11.05 12:10| 
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Semplicemente sono molto contento, anche se siamo indietro molto indietro con le energie rinnovabili.
Ora pongo una domanda:
-In estate le auto al sole diventano incandescenti.
Qualcuno ha già costruito una mini centrale termo elettrica sfruttando questo principio?
Se si vorrei essere contattato
Grazie
Marco

marco sparisi 28.10.05 21:01| 
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Salve a tutti,
volevo solo rispondere alla domanda posta da un visitatore del sito.
Le tariffe incentivanti sono rivolte solo a chi produce energia elettrica con il fotovoltaico, sono ecluse quindi le biomasse. Lo puoi leggere direttamente dal decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Per l'energia elettrica prodotta da impianti di teleriscaldamento:
- puoi fare riferimento alla legge 239 (Marzano) se si tratta di cogenerazione (quindi non rinnovabile).
- puoi fare riferimento invece al decreto 387 per l'energia prodotta dalla biomassa, che è naturalmente considerata energia pulita.

Va sottolineato l'aspetto trattato nel Marzano che considera l'energia da cogenerazione come un energia rinnovabile (che gode quindi di certificati verdi), se abbinata al teleriscaldamento a biomassa. Per ora la questione rimane aperta e ancora da affrontare.

Per altri aspetti inerenti questo argomento puoi visitare il sito dell'Autorità
www.autorita.energia.it
delibera 34/05

PS: Beppe continua così che sei troppo forte!

nadia nadia 27.10.05 21:42| 
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Caro Beppe Grillo,
stavo leggendo alcuni commenti sull'energia e penso che ci siano delle inesattezze, le centrali che possono erogare i 3000 MW in California bastano 6/7 gruppi da 440MW che oramai e una taglia standard, quindi le 60 centrali convenzionali mi sembra molto esagerato, se pensi che le taglie piccole 130/160 MW in italia sono state costruite sino agli anni 70 poi siamo passati ai gruppi da 250/330 o gruppi da 660 come La Spezia ecc.
Non concordo con l'uso risolutore dell'energia fotovoltaica poiche l'energia prodotta non e in grado di dare potenza, (ricorda la legge di Ohm) piuttosto sono molto favorevole alla produzione di acqua calda sia per consumo domestico che per produzione di riscaldamento. Se si mantiene una temperatura costante sui 16/20 °C su tutto l'arco del giorno e parte della notte non hai bisogno di grossi spunti per tenere su il calore in casa, non dimentichiamoci che stiamo inquinando l'aria e mentre una centrale la puoi tenere sottocontrollo e provvedere per dei sistemi di filtri etc. milioni di caldaie domestiche non controllate e con combustione non controllata aggiungendo le auto e davvero molto piu difficile da tenere sotto controllo. Non bisogna dimenticare che per produrre energia con la combustione comunque oltre agli incombusti (Nox, etc.) il risultato di una combustione e comunque anidride carbonica. Quindi la produzione di energia si dovrebbe orientare sulle idroelettriche, magari con bacini artificiali che di giorno scendono e di notte con pompe si rimanda su l'acqua (di notte l'energia costa molto meno al posto di un ponte che non serve), un nucleare non quello attuale ma sviluppare il nucleare sicuro, ma se tagliano la ricerca e le universita non hanno la possibilita economiche, L'Enel che potrebbe visto che di cervelli ed ingegneri capaci ne ha , ma privatizzandola di fatto deve fare utili. Come potremmo sviluppare nuove fonti di energia?

Vincenzo Ursini 23.10.05 13:05| 
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Caro Beppe,
volevo segnalarti che nel numero 157 della rivista "Focus", uscito in questi giorni, c'è un interessante articolo intitolato "Fermiamo l'effetto serra".
All'interno di esso vi è un dossier che spiega in maniera molto semplice come possiamo fare a limitare le emissioni di CO2 nelle piccole azioni di tutti i giorni, dall'utilizzo del frigorifero a quello della lavatrice, ecc ecc.
Consiglia anche un libro, intitolato "50 piccole cose da fare per salvare il mondo" di A. Schlumberger.
Inoltre vi è un'altro articolo che parla di carburanti ecologici, insomma il numero di questo mese mi sembra davvero interessante!
A presto
Sergio

Sergio Traversone 22.10.05 12:25| 
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ciao,grillo a proposito di energia risparmio ,inquinamento,mezzi pubblici etc.perchè i nostri dipendenti al governo non ci danno la possibilità di acquistare un certo quantitativo di carburante ad un prezzo agevolato e tutto il resto (del carburante) ad un prezzo esagerato,in modo da invogliarci tutti ad usare di più , i famigerati mezzi pubblici? A me sembrerebbe una soluzione di rapida attuazione a costo zero e zero emissioni e senza far perdere le cervella a tanti esperti e scienziati su come rendere più respirabile l'aria delle nostre città.

di silvestre raffaele 19.10.05 22:39| 
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Sicuramente molti di voi non lo sanno perchè nei giornali non è uscita la notizia; dopo che il caro presidente Soru ha bloccato la costruzione dell'impianti per la produzione dell'energia eolica in una determinata zona della Sardegna c'e' stato il ricorso al TAR da parte delle aziende produttrici. Chiaramente Soru, cioè la regione Sardegna, ha perso la causa, conseguenza: pagamento di 8.000.000 di Euro per il risarcimento danni. Chi li paga? La Regione Sardegna. Grazie Soru

Fabrizio Branca 15.10.05 22:10| 
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Ciao Beppe e salve a tutti,
volevo chiedere a chiunque fosse più informato e/o ne capisca più di me se la legge sul conto energia comprenda anche le BIOMASSE e quindi l'eventuale energia elettrica prodotta da esse e venduta all'ente.

Nel caso così fosse, esiste un limite(in MW) alla potenza della "centrale" a biomasse che produrrebbe questa energia e soprattutto, l'energia elettrica verrebbe sempre pagata a 0,45 Euro il KWp prodotto?

Ancora: trovo tutte le risposte che cerco sul decreto energia del 29 Dicembre 2003 n. 387 oppure devo cercare da qualche altra parte?(ovvero ho sbagliato decreto...?!?)

Grazie del tuo aiuto Beppe e soprattutto, grazie anticipatamente a tutti coloro che mi avranno aiutato tramite questo blog.
G.

Giovanni Latorre Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 00:14| 
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Ciao Beppe volevo chiederti se hai mai sentito parlare di una ditta del nord ( scusami ma ho visto un servizio sulla rai qualche tempo fa e non ricordo come si chiama) che adotta questo medoto per abbattere consumi ed inquinamento:
1)la ditta in questione si impegna a rimodernare gli impianti di riscaldamento (ma anche elettrico utilizzando ad esempio lampade a risparmio energetico per esempio) secondo tecniche ultra ecologiche;
2)a questo punto mettiamo che la bolletta della ditta che ha ricevuto l'opera sia normalmente di 100, si avra' un risparmio del 50%, al quale andra' aggiunto un 25% come compenso per l'opera di riconversione.Alla fine la ditta che ha ricevuto il lavoro paghera' 75 con un risparmio del 25%.
E' un po' complicato spiegare in poche parole, ma è semplice da capire.
Con gli impianti elettrici è la stessa cosa, ma apparte tutto la cosa importante è un consumo in meno del 50%, che vuol dire immissione di CO2 ridotte del 50%. Facciamo un calcolo a grandi numeri a livello Nazionale ed immaginate di quanto si potrebbe abbassare l'inquinamento.

P.S. chi ha visto quel servizio e si ricorda come si chiama la ditta puo' inviarlo al seguente indirizzo:GUERRJO@YAHOO.IT
e direttamente a Beppe Grillo che mi auguro possa avere informazioni piu' precise.
Grazie e ciao

gius warriors 11.10.05 19:21| 
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Confermo il post di Gennaro Somma, il limite di 100 MW per gli incentivi del conto energia è stato raggiunto...
http://www.lanuovaecologia.it/energia/solare/4742_printversion.php
Forse ci sarà un'aggiunta di ulteriori 200 MW, ma per adesso ci sono cose più serie da discutere (vedi legge elettorale!)

Davide Auteri 11.10.05 12:18| 
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Ciao Beppe, sono Gennaro dalla provincia di Napoli oramai ti seguo e ti stimo tantissimo sei l'unica persona che davvero potrebbe cambiare le cose.
Faccio parte del gruppo di Napoli e spero di poterti incontrare di persona molto presto sei il mio idolo oramai, se hai tempo e sei puoi gradirei una tua risposta nella mia mail, ma non sentirti obbligato.
Qualche giorno fa sono stato all'Eolica Expo2005 a Roma, ed ho conosciuto una persona di una società inglese che finalmente la pensa come me sulle Energie Alternative e cioè che queste energie non debbano essere un business per qualcuno ma devono essere accessibili a tutti, con la riduzione dei costi e la divulgazione capillare di informazioni, perchè oggi quello che manca è la vera comunicazione.
Adesso vorrei fare qualche puntualizzazione sul nostro conto Energia, che io chiamo Conto Energia all'Italiana perchè come ben sai "noi siamo sempre in leggera controtendenza", dico all'Italiana perchè abbiamo inserito nel decreto il limite massimo dei 100MW, questo significa che chi fa primo può accedere a questo incentivo poi una volta raggiunti questi 100MW il nostri Amministratori (o Politici come vuoi)ci faranno aspettare altri 2 anni circa per rifinanziare il tutto.
Sono molto arrabiato per questo perchè 100MW sono pochi per un paese come l'Italia tralaltro ripartiti in 60MW per impianti fino a 20Kw a gli altri 40MW per il resto degli impianti, l'ultima notizia deludente è che ad oggi abbiamo già raggiunto i 60MW nelle domande inoltrate quindi adesso chi non ha presentato la domanda non sa cosa fare, il Ministro Scajola è contento di questo boom di domande ma non ha mica parlato di aumentare i MW?
Tanto ci sono cose più importanti nel nostro paese, tra poco ci saranno le elezioni, figurati se penseranno al Conto Energia.
In Italia hanno fatto il decreto salva calcio in 2 settimane mentre per il Conto Energia abbiamo dovuto aspettare circa 2 anni, non so se si può andare avanti così!!!!!!

Gennaro Somma.

Gennaro Somma 10.10.05 18:57| 
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facciamo della nostra isola una realtà del sole, avendo valori di irraggiamento molto elevati e redditizi ( 1440 kWh/anno misurati ad Alghero ), se poi sei impresa il ritorno dell'investimento è in pochissimi anni !!!
dovremo pur iniziare ad eliminare questo petrolio causa di danni naturali e di popoli in guerra , poi magari alimentiamo l'automobile elettrica tipo AEC dall'impianto fotovoltaico stesso ; non è una chimera !!

bastiano da ozieri ( provincia di Sassari )
per info su present.domanda agevolazione :dataluce@libero.it

bastiano casula 10.10.05 18:39| 
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Ciao a tutti, è la prima volta ke scrivo, ho partecipato al tuo Spettacolo a Perugia e francamente sono rimasto di "m" ascoltando le cose (purtroppo vere)ke hai detto.
1) Vorrei sapere come posso fare per brevettare un'idea senza essere derubato (esiste un sistema?).
2) Perchè non ti metti in politica (ne avremmo bisogno), hai paura di diventare come "tutti" gli altri o ti senti un vigliacco ?
3) secondo te l'estremismo islamico come va affrontato?
4) Dove andremo a finire e soprattutto come? Quale futuro x i nostri figli?
W l'Italia

Giuseppe Persichini Perugia 07.10.05 23:02| 
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E' la prima volta che entro in questo sito.... e la cosa mi ha stupito, non so se il sito, o solo che ci sono entrato solo ora....
Comunque, dato che per lavoro mi occupo di energie rinnovabili.... vorrei capire un pò come funzionano i tetti fotovoltaici... mi spiego meglio è possibile avere un conto economico, oppure trovare della documentazione a riguardo?? Ora siamo in una fase nella quale è preferita l'energia da fonti rinnovabili, che effettivamente l'energia pulita. Considerate che la biomassa, come viene chiamata, non è il combustibile più pulito, ma sicuramente migliore degli idrocarburi. In questa fase comunque interessa più il risparmio energetico e la biomassa, presente in grandi quantità nel nostro territorio, può essere un buon passo avanti.
Saluti e grazie

Fabio Landi 07.10.05 12:07| 
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Ciao Beppe,
domani è la giornata nazionale sull'inquinamento luminoso. Farai finta di niente anche tu come gli altri? A presto Luca.

Luca Zaggia 07.10.05 09:41| 
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buona sera a tutti,
è la prima volta che navigo su questo sito anche se ne ho sempre sentito parlare e se la voglia di venire qui è sempre stata molta: maledetta pigrizia!... questa è un'altra storia comunque!..
a proposito dell'energia pulita, ci sono diverse cose che si dovrebbero dire... ho letto alcuni commenti e molte delle informazioni dal punto di viista tecnologico non è che siano complete... se ad esempio è vero ke l'idrogeno è molto difficile costoso (da un punto di vista economico e\o ambientale) da produrre, non è propriamente vero che "consuma ossigeno", nel senso che lo utilizza, ma all'uscita della cella a combustibile abbiamo energia elettrica, calore ed acqua: si tratta cioè di una ricombinazione! d'altronde è famosa la frase "nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si TRASFORMA".. comunque, mentre noi continuiamo in queste discussioni per quanto queste siano interessanti, la notizia dell'anno è che il premio nobel italiano per la fisica prof. "Rubia", ha appena abbandonato un progetto per la realizzazione di un pianto pilota per la produzione di energia elettrica solare... si trattava di un progetto futuristico che poneva l'italia all'avenguardia nella ricerca in questo settore, ma che soprattutto rappresentava forse un ottima soluzione al problema energetico mondiale eliminando essenzialmente gli idrocarburi dalla catena produttiva... tanto è vero che il premio nobel per la fisica "Rubia" si è recato nella vicinissima e prospera Spagna per continuare la sua sperimentazione (che è già a buon punto) dichiarando che è andato lì a fare ciò che in italia gli è stato negato... ora, senza contare che abbiamo buttato via una certa quantità di denaro per portare la ricerca a questo punto, abbiamo perso una grandissima occasione di rilancio tecnologico del nostro paese. io sono uno studente di ingegneria, la maggior parte dei miei colleghi e dei miei amici(anke i "nn ingegneri") progettano la fuga dall'italia...
ciao a tutti!

lucio salzano 06.10.05 20:56| 
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non è fantascienza, lo stesso sistema lo stanno utilizzando a Brescia e per di più bruciando il percolato prodotto dall'umido della spazzatura...
potremmo non pagare più riscaldamento nelle città medio-grandi...ah ma non conviene ai petrolieri nostrani ed esteri quindi vaffa a questa bella idea!

ciao Gustavo

gustavo deperu 06.10.05 20:41| 
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Sono d'accordo con Nicola Colombo, che ha postato il suo messaggio il 19 settembre. FACCIAMO UN GRUPPO D'ACQUISTO PER I PANNELLI FOTOVOLTAICI!! IO CI STO! da solo non me lo posso permettere....Ovvio che sarebbe comoda l'intermediazione tua, Beppe, visto che pubblicita' di aziende che installano gli impianti ne vedo poche....e quando leggo i pochi prezzi disponibili, mi scoraggio...! Io ci sono, ormai si fanno gruppi d'acquisto per le cose piu' diverse, perche' non farne uno per un'iniziativa che potrebbe salvarci (allungarci?) la vita...?? Saluti Beppe, sei grande!

Massimo Ponti 06.10.05 19:01| 
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ciao Beppe, siccome non sono soltanto le centrali elettriche ad inquinare, ma anche i nostri piccoli impianti di casa, vorrei segnalare quanto attuato in un piccolo paese svedese (purtroppo non ricordo il nome). In pratica, l'acqua riscaldata dagli impianti di una fabbrica viene utilizzata per il teleriscaldamento. Il concetto è: l'acqua calda c'è già, perché buttarla e produrne dell'altra? Le stesse centrali elettriche usano acqua (che diventa vapore) nel ciclo termico di produzione di energia. La si potrebbe benissimo utilizzare diversamente nelle nostre case, invece di buttarla nei fiumi e far schiattare di caldo i pesci (che già hanno altri seri motivi per schiattare!)
Peccato che soluzioni come questa, dalle nostre parti, siano fantascienza!

Paolo Baiocco 06.10.05 15:33| 
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Non è tutto oro quello che luccica!
Sull'energia alternativa avrei qualche piccola riflessione da porvi!
1) pensate che l'energia prodotta dall' idrogeno sia la soluzione di tutti i mali?
2) pensate che i medotodi di sfruttamejnto dell'energia solare sia efficiente?
3) pensate che l'energia eolica sfruttata con impianti messi a mare non creino problemi?
Riguardo al primo punto direi che l'energia dall' idrogeno è una sola come dicono a Roma!
Perchè? semplice! consuma ossigeno! l'idrogeno per generare calore o energia elettrica ha bisogno di ossigeno!
Altresì per produrre idrogeno o facciamo ricorso a fonti di energia oppure magari ad alghe marine geneticamente modificate?
Vi piacciono le mutazioni genetiche? a me no personalmente!
Sul solare gli impianti + efficienti usano sali di gallio ( altamente tossici ) gli altri meno efficienti ( silicio ) che però fa venire la silicosi agli operai che li producono ( quindi perdite di vite umane ).
Sull'energia eolica con grandi impianti in mare per il discorso dell'impatto ambientale c'è da dire che producono corrente in mare ! poveri mammiferi che si trovaranno a smarrire la rotta per i nuovi campi elettromagnetici generati da questi impianti! non ditemi che non ci avevate pensato! loro leggono col alta probabilità i campi magnetici terresti è probabile che forti campi elettromagnetici possano farli smarrire!
di certo le balene non ci mandano un sms per farcelo sapere!
Tra petrolio etc in mare tra un pò sarà un miracolo trovare una balena ed un delfino!
E se non ci sono + loro sarà dura anche per noi
perchè l'ecosistema è una cosa seria!!!
Dal piccolo si arriva al grande è solo questione di tempo! Cosa fare? hmm semplice applicarsi e studiare di + magari l'energia solare!Chissà che un giorno non useremo + l'energia elettrica? magari useremo un'energia elletromagnetica
direttamente quella solare per interderci!
forse gli scienziati che hanno preso il nobel in fisica sulla fotonica ce lo faranno sapere!

fredi ricchioni 06.10.05 10:16| 
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Volevo solo aggiungere che qui in Spagna(ci vivo da 3 anni)cono installati migliaia di molini a vento, per generare energia elettrica, campi infiniti di generatori!
L'Italia dovrebbe imparare qualcosina....

Marco Bistoletti 06.10.05 09:52| 
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Assertore dell'eco-energia alternativa da sempre, ho installato un impianto fotovoltaico da 2400 KW, (che rende oltre ogni più rosea aspettativa), dal giugno 2004.
...prima del 30 settembre 2005, quimdi, e pertanto tagliato fuori dagli incentivi in conto energia !!
Qualcuno sa se questa data potrà essere rivista per far rientrare anche chi ci ha creduto fin dall'inizio, impegnandoci del proprio (..e non poco!), oppure se rimmarrà così, all'italiana !?
Saluti a tutti

Claudio Precoma 05.10.05 11:40| 
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Salve, ho acquistato casa a Cagliari, mi piacerebbe installare un impianto fotovoltaico avendo accesso diretto alla copertura , ma essendo al centro storico credo non sia consentito intervenire in questo senso. La nuova legge deroga in qualche modo l'obbligo al rispetto dei vincoli imposti sulla ristrutturazione nei centri di interesse storico e paesaggistico?

grazie

Maurizio Bonetti 04.10.05 18:10| 
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Ciao Beppe questa è la prima volta ti scrivo e,perdonami se ti chiedo delucidazioni in merito dell'auto ibrida che tu, se non sbaglio hai.Cosa ne pensi del fatto che ancora i suoi costi sono elevati rispetto ad un'altra macchina alimentata diversamente?
Ti ringrazio anticipatamente e ti faccio i miei complimenti per il tuo sito e le tue battaglie!!!

Gianfranco Pirina 04.10.05 13:36| 
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RUBBIA SE NE VA IN SPAGNA
Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica
Il progetto Archimede era il frutto di tre anni di studio e non avrebbe richiesto fondi pubblici. La realizzazione della centrale avrebbe beneficiato del finanziamento bancario.
he si apprende in un'intervista rilasciata da Carlo Rubbia al quotidiano LaRepubblica:
"Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse 'il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico'. Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi." ha dichiarato Carlo Rubbia (fonte Ansa 23 settembre 2005).
Nel frattempo la Spagna ha equiparato per legge il solare termodinamico alle fonti rinnovabili pulite ed ha avviato la realizzazione industriale della centrale solare.

Risultato: Rubbia, recentemente licenziato dalla guida dell'ENEA per aver rilasciato dichiarazioni critiche sullo stato della ricerca in Italia, farà i bagagli per andare in Spagna a realizzare la centrale di Archimede.

In passato l'Italia ha perso molti treni... e molti cervelli. Un trend che sembra destinato a durare ancora per molto tempo, purtroppo.
Fonte: ANSA
Anda 23 settembre 2005
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2004/05_Maggio/19/Elettricit%E0_sole.shtml
http://www.repubblica.it/2004/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/archicentrale/archicentrale/archicentrale.html
http://www.enel.it/azienda/sala_stampa/comunicati/ss_comunicatiarticolo.asp?IdDoc=893886&Version=1
http://www.enel.it/azienda/sostenibilita/giornale_sostenibilita/archivio_articoli/articoli.asp?iddoc=807455&numfocus=2

Michele Morich 04.10.05 13:20| 
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A me sembra una legge poco incentivante per il privato cittadino.
Infatti se l'impianto installato è < di 20 Kw non si può rivendere la parte eccedente al gestore della rete nazionale ma bensì si avrà un credito per l'anno successivo. Questo in pratica vuol dire che la mia famiglia che paga una bolletta annua media di 500 € per ripagare un impianto di 10000 - 15000 € ci impiega dai 20 ai 30 anni. Francamente sono un pò troppi. Se al contrario si venisse effettivamente pagati per l'eccesso questo limite verrebbe superato. Inoltre questo vuol dire anche che conviene al massimo produrre solo un terzo del fabbisogno oltre è inutile; oppure conviene consumare più elettricità , questo vuol dire che il consumo aumenterà.Questo è quello che si capisce dal sito www.grtn.it se mi sto sbagliando vi prego di correggermi.

Gabriele De Agostini 04.10.05 13:11| 
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Sono interessato ad installare un impianto fotovoltaico sul tetto della mia casa in Albisola (SV). Saprebbe indicarmi il nome di alcune aziende in grado di installarlo?
Mi hanno detto che esiste la possibilità di avere una buona quota per il finanziamento da parte della Regione Liguria. E' vero?
Grazie per la Sua cortese risposta e...mi complimento per il Suo sito....
grazie anche per il Suo coraggio....


Luciano Chiarenza 03.10.05 19:04| 
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Caro Beppe vorrei installare i pannelli solari a casa mia in collina ad Alassio. So che tu mi puoi aitare. E' possibile avere delle agevolazioni sull'acquisto e sull'istallazione.
ciao e grazie ,spero di rivederti ad Alassio.

Antonella Drago 01.10.05 16:42| 
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A proposito di Carlo Rubbia e delle sue vicende alla guida dell'Enea (da dove è stato recentemente silurato - probabilmente era troppo bravo per colore che gli stavano intorno e soprattutto sopra), guardate un po' qui:
http://www.ecoage.com/rubbia-se-ne-va-in-spagna.htm

Indovinate? Esatto: Rubbia è andato in Spagna a realizzare l'impianto avveniristico ad energia solare che, quando era a capo dell'Enea, stava tentando di realizzare in Sicilia.

Ma già, in Sicilia dobbiamo fare il ponte sullo stretto di Messina, troppe cose tutte assieme non vanno bene e quindi...

Forza Beppe, sei grande!!

Fabio Da Soghe 30.09.05 15:56| 
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buongiorno a tutti
lavoro da quindici anni come impiantista elettico,elettronico,da circa un decennio mi occupo di energia alternativa...ho realizzato diversi impianti fotovoltaici,di norma per modeste utenze uso famiglia...il problema a mio avviso,tolto i costi di fornitura e installazione è ben altro:l'accumulo di energia per le ore di "buio" si rivela insufficiente (a pieno regime d'uso)con un'usura abbastanza rapida degli accumulatori;questo principalmente,in secondo luogo dovremmo cercare di utilizzare elettrodomestici(che non esistono!!!)a "basso consumo"( vedi resistenze varie di forni,lavatrici e compagnia...)dovremmo anche sviluppare meglio il concetto di illuminazione,esistono vari tipi di lampade,ma quelle che realmente funzionerebbero bene con una lunga durata (led)hanno costi veramente proibitivi...

chiedo scusa per lo sfogo,ma da anni ricerco e studio vari metoti di sviluppo delle tecnologie presenti sul mercato e sempre qualcosa non mi torna...chi cè dietro alla costruzione,ricerca e distribuzione di questi famelici pannelli e dei loro componenti???
certo io sono installatore,lo faccio di mestiere,mi posso permettere di modificare provare ecc...ma sempre i risultati per chi non dispone di fondi(sant'euro)come me trova parecchi intoppi.
senza parlare poi che già otto anni fà costruivo piccole lampade con dei led e li utilizzavo per illuminarmi la scrivania...ma perchè chi ha le idee non ha i fondi e nella maggior parte delle occasioni appena viene fiutato da qualche mega industria traccc l'idea viene gentilmente fregata???sono fesso???si lo penso!!!imparerò a brevettare...non esiste più la sana e vecchia stretta di mano?!

lascio la mia mail leggibile a tutti coloro che avessero buone novelle o se volessero contattarmi per qualche delucidazione tecnica(sarò all'altezza???!!!)

e-o@libero.it---illumin_arte@libero.it

grazie per l'attenzione e per le informazioni di questo sito!
bravo Beppe Grillo!!!e grazie

elio umberto ghersi

ghersi elio umberto 29.09.05 16:41| 
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Saluti a tutti,
io penso che l'impiego dei pannelli fotovoltaici possa essere un'ottima soluzione per rendersi quasi autosufficienti dal punto di vista dell'energia elettrica, in modo particolare per quelle abitazioni situate al centro o al sud Italia, dove l'irraggiamento solare è elevato per quasi tutto l'anno.
Ciò consentirebbe agli utenti di essere sufficientemente garantiti da eventuali rischi di blackout, adottando accorgimenti come quello descritto nel sito www.enerpoint.it.
Inoltre la capillare diffusione di queste tecnologie porterebbe ad una sensibile riduzione dei consumi di energia elettrica, attualmente ricavata da fonti inquinanti, ed alla riduzione dei costi di produzione dei pannelli stessi.
A tale scopo, sarebbe però auspicabile che ci fossero banche in grado di fornire finanziamenti per l'installazione di questi impianti, con tempi di rientro dal credito e tassi d'interesse paragonabili a quelli applicati per i mutui casa o per le ristrutturazioni.
Di seguito vi propongo gli URL di alcuni siti che trattano questo argomento.

Mauro

www.enerpoint.it
www.ecoage.com/guadagnare-energia-solare.htm
www.elettronicashop.com/pannelli_fotovoltaici.htm
www.ecorete.it/pannelli-fotovoltaici.php
www.egeasrl.it/energie.htm
www.sharp.it/products/list_subcat.cgi?catg_oid=24

Mauro Rossi 29.09.05 14:50| 
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ciao a tutti,sono un arigiano impiantista termoidraulico della provincia di gorizia e vorrei veramente poter offrire delle energie alternative ai miei clienti .Sono andato spesso alle fiere riguardanti al mio settore e alla domanda non solo fv,ma caldaie a condensazione con impianto a pavimento e quindi PAN. SOLARI ,equivale a un risparmio notevole di energia,partono cifre che fanno scoraggiare subito le giovani coppie che vorebbero fare un investimento sul futuro...NON SIAMO INFORMATI CHISSA' IL PERCHE'?....Devo ammettere che al contrario del fv. ,ci sono ogni tanto da parte della ns. regione contributi e agevolazioni per l'aquisto di risorse alternative (tipo pan. solari)......LASCIO A VOI SOLO IL PENSIERO DELLE PARTI BUROCRATICHE...SCUSATE VOGLIO CONCLUDERE DICENDO CHE STIAMO FACENDOCI DEL MALE E MI DEMORALIZZA PENSARE CHE MOLTI BAMBINI GIA' ORA NON POSSONO VEDERE COSE CHE IO HO VISTO ALLA LORO ETA'E CHE ORA PER INQUINAMENTO NON ESISTONO PIU'(ho 34 anni non 70...)W L'ENERGIA PULITA:MANDI!!!!!!!!!

alessandro nadalin 27.09.05 22:28| 
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Sarei interessato ad installare un impianto fotovoltaico, sapresti indicarmi il nome di alcune aziende in grado di fornirmelo?
Grazie

Roberto Arthemalle 27.09.05 22:13| 
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Essendo interessato all'installazione di un'inpianto solare, modello Solahart di fabbricazione australiana, tecnicamente ritengo il più valido...prezzo a parte, per la produzione di acqua calda ad uso domestico ( non possibile per l'impianto di riscaldamento in quanto si affrontano costi proibitivi...circa 8.000 € più varie )vengo a sapere che i brevetti mondiali per la produzione di celle fotovoltaiche sono in mano ad una o più società petrolifere americane......ma guarda un pò! Che a loro volta li hanno dati in concessione a Siemens e credo Sharp. Inoltre mi giunge voce, ed a riguardo gradirei saperne di più, che presso il C.N.R. di Bologna è stato messo a punto un pannello fotovoltaico a bassissimo costo e si vocifera addirittura con materiali riciclati e come non bastasse con ottima resa. Superfluo aggiungere che il tutto si ferma lì..............Saluti

Giovanni Angelone 26.09.05 19:10| 
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Salve a tutti,non sò se qualcuno di voi,o tu Beppe
sà dirmi che fine ha fatto la ricerca sulla fonte
di energia "PILA AL MAGNESIO". Mi ricordo che, circa 6/7 anni fa, ho letto un articolo su un quotidiano veneto che parlava di alcuni ricercatori dell'Università di Padova(non mi ricordo il Dipartimento)che stavano studiando il modo di applicare al quotidiano questa fonte di energia, che loro definivano pulita e praticamente inesauribile, l'aplicazione che loro ritenevano più probabile era come mezzo di locomozione per le automobili e per sostituire il litio ai cellulari, però non escludevano ulteriori usi, anche come fonte di riscaldamento domestico.
La cosa che però, oltre al fatto di non essere inquinante, la facava ritenere una fonte rivoluzionaria era che non ingombrava, ne bastava una piccola quantità che si poteva ricaricare all'infinito, ed era, cosa fondamentale, economica.
Io non ne ho più sentito parlare forse perchè l'Università gli ha tagliato i fondi? Qualcuno ha
sentito qualcosa in proposito? Anche perchè, da quello che ho capito, la ricerca era anche in uno stadio molto avanzato.
Saluto tutti i bloggisti, Marco Daga.

Marco Daga 21.09.05 21:26| 
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Il Conto Energia appena approvato sembra preveda che sul "guadagno" dell'energia prodotta dalle celle si debba pagarci le tasse (33%).... Ed ecco il solito balzello sulle spalle di un povero cittadino che ha intenzione di inquinare meno!!

marco casanica 21.09.05 17:37| 
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chi ha citato il sito della 220,fantomatica società che promette rispami enormi sulla bolletta elettrica??chi ci assicura che l'energia da noi comprata provenga davvero dallo sfruttamento di fonti energetiche alternative?
nel loro sito promettono di mandare una foto della centrale o della diga da cui proviene l'energia da noi acquistata ma con tutte le foto di questo genere disponibili su internet non faranno certo fatica a procurarsene qualcuna ..e se tutte le loro promesse e i loro slogan fossero solamente specchietti per allodole creati ad arte per "ingolosire" quella parte di consumatori che davvero credono alla possibilità di utilizzare fonti alternative??

lorenzo pera 21.09.05 12:51| 
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Volevo sapere qual'è la durata di un impianto fotovoltaico, e quanti tipi di impianti fotovoltaici esistono e a chi si può chiedere un analisi tecnica per la posa di tale impianto, visto che mi interessa molto.
Grazie
Cordiali Saluti

Paolo Crosta 20.09.05 18:44| 
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Dal mio Blog lampidipensiero.splinder.com

Partendo dalle indicazioni di massima desunte dalla legge, ho abbozzato un po’ di calcoli, che vorrei approfondire.
In sintesi, si può dire che 1 mq di pannelli fotovoltaici installati, può generare un profitto trentennale a valori attuali di circa 3.900 euro, rendendo REMUNERATIVA la produzione di energia fotovoltaica. Non parliamo più di quanto costa l’energia elettrica, ma di quanto rende!
Purtroppo, tale tecnologia in Italia è veramente poco diffusa (www.enea.it, www.enel.it) per numerosi motivi.
Per dare una spinta alla diffusione e consentire così anche una diminuzione del costo degli impianti, sarebbe un’ottima idea quella che tutte le istituzioni, gli enti e le aziende della Pubblica Amministrazione, avviassero un veloce programma di “fotovoltaizzazione” di tutti gli spazi che possono supportare l’installazione di pannelli (parliamo di milioni di metri quadrati di tetti, di facciate, di terreni inutilizzati da Aosta a Ragusa!).
In questo modo, oltre ai vantaggi suddetti, avremmo una Pubblica Amministrazione che genera reddito per il Paese e abbatte i propri costi di gestione.

Guido Allegrezza 20.09.05 17:18| 
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Scusate , forse non ho capito bene : se usassi un'energia pulita la dovrei pagare il triplo ? Ma allora preferisco l'inquinamento , e checcavolo !!!

Diego Carli 19.09.05 17:54| 
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Esiste la possibilità di avere carburanti meno inquinanti e soprattutto meno dipendenti dal petrolio...e in Italia non si fa nulla...!!!!!
In Italia si favorisce ad esempio l'uso del GPL che è un puro derivato del petrolio addirittura versando contributi a favore di chi lo iinstalla (evidentemente qui non si toccano i petrolieri) ma nulla si fa per il bioetanolo (alcool di derivazione agricola utilizzabile per autotrazione da anni utilizzato con successo in Brasile); per tarsformare un veicolo da benzina a bioetanolo bastano circa 100 euro contro i 1500 che servono per trasformarlo a gpl (gas di petrolio liquefatto)
Tali carburanti possono essere ottenuti direttamente da produzioni agricole con notevole beneficio per le casse nazionali e per l'occupazione...ma evidentemente si va a toccare l'interesse dei petrolieri....
L'utilizzo dei biocarburanti è una realtà in Francia e in Germania ma non in Italia dove nel 2005 il contingente defiscalizzato di biodiesel è stato persino ridotto nella finanziaria da 300mila a 200mila tonnellate. I biocarburanti sono alternativi al diesel (olio di colza) e alla benzina (bioetanolo), sono meno inquinanti per l'aria, riducono la dipendenza dal petrolio e favoriscono l'occupazione agricola. La direttiva europea 30/2003 impone all'Italia l'obiettivo di coprire il 2% della domanda di carburanti con i biocarburanti entro il 2005 e del 5,75% entro il 2010. Il recente decreto legge 128/2005 del governo ha previsto la copertura teorica soltanto del 1% entro il 2005 e del 2,5% entro il 2010... l'Italia è ben al di sotto dell'obiettivo europeo.
FACCIAMO QUALCOSA....

paolo civas 19.09.05 12:33| 
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CARO BEPPE,
STANOTTE MI E' VENUTA IN MENTE UNA COSA:
PERCHE' NON TENTIAMO DI FARE UN BEL GRUPPONE PER POTER RISPARMIARE SULL'ACQUISTO DI PANNELLI FOTOVOLTAICI? E' UNA COSA FATTIBILE? SI FA UN ORDINE DI TOT IMPIANTI TUTTI INSIEME E COSI' SI PUO' RIDIMENSIONARE I PREZZI! O NO!?
MEGLIO ANCORA POTREBBE ESSERE CHE LE AZIENDE PRODUTTRICI FACESSERO LA LORO OFFERTA A TE PER NOI!!! MEGLIO ANCORA, POI, SE CI FOSSE UN KIT DI MONTAGGIO: LO SI COMPRA E OGNUNO SI MONTA IL SUO IMPIANTO DA SOLO O COL TECNICO, OPPURE COMPRA L'IMPIANTO, MA LO FA INSTALLARE AL TECNICO...
SPERO TANTO CHE SI POSSA FARE! BUONA GIORNATA.
RESISTI !

Nicola Colombo 19.09.05 10:14| 
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Finalmente questa ormai non più sperata legge è arrivata. Per carità 100MW è poco ma almeno abbiamo inziato.Speriamo che questi 100 diventino 1000 non troppo tardi. Voglio chiarire un apetto emerso nel blog. Il prezzo dell'energia fotovoltaica prodotta non è fisso ma ogni anno è aggiornato in base a un criterio che credo sia l'inflazione ma non n sono sicuro.E poi c'è chi chiede di eliminare l'A3 per chi acquista il fotovoltaico, ma insomma... è con quei soldi, che prima regalavamo ai petrolieri che,che è finanziato tutto, almeno chi li riceve contribuisca anche lui.
Grazie Beppe per il tempo che dedichi a queste tematiche utili
Francesco

Francesco Olivero 16.09.05 19:04| 
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Io sigora di 45 anni e mio marito 51 enne,decidiamo due anni fà,di comprare una bicicletta elettrica, bella veramente,18 Kw/h, non supera i 20 Km orari ed ha l'acceleratore.
Abbiamo il negozio abbastanza vicino casa, quindi comodo per due biciclette elettriche, niente piu' macchina, solo in pieno inverno con la Bora. Nella mia cittadina, 26.000 abitanti Monfalcone in prov di Gorizia, abbiamo la piu' costosa pista ciclabile, per pochi Km, spesi miliardi (dei nostri soldi)ma che costeggia casa mia ed arriva fino al mio negozio. Compriamo la bici, lo stato ci dà una sovvenzione di 150,00 euro circa, la prendiamo e siamo felici. Questa estate, i vigili urbani della mia città, che hanno gli uffici nella stessa mia piazzetta, decidono che sono fuori legge, mi mandano un volantino con una legge, del 25.08.2005 la n. 168, (che non dice nulla a riguardo) e mi proibiscono l'uso diella bicicletta elettrica, pena la confisca.
In Monfalcone saremmo una 10 di persone con queste biciclette, ma gli altri vivono fuori del centro e girano tranquillamente e noi non possiamo piu' usarle, hanno detto che le possiamo buttare. Io e mio marito, con orari diversi di lavoro, e una famiglia a casa, riprendiamo le due macchine e andiamo al lavoro. Lo so potremmo prendere una bicicletta normale, non stò qui a dirvi che ho problemi grossi e non posso pedalare, mio marito ogni tanto viene con la bici del figlio. Ma dico non è assurdo??????
Io cosa posso fare??? Spero che lo stato non mi chieda anche il risarcimento di 150 euro!!!!

Giuliana Garimberti 15.09.05 19:25| 
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seguo il blog abbastanza regolarmente, e lo trovo ottimo. conosco un gruppo di scienziati russi che vivono su una minuscola e sperduta isola greca, che fanno parte di un progetto chiamato white land. esso si basa sul semplice concetto del ciclo completo delle risorse, e nella fattispecie, dell'energia: tutto ciò che viene utilizzato dalla natura deve poi essere reintegrato da essa. si utilizza di tutto, dall'eolico, al solare, alle piccole centrali atomiche (tipo sottomarini nucleari). hanno installato una piccola esposizione di ciò che intendono a casa loro, utilizzando strettamente cose riciclate. mischiano filosofia e un pò di arte con la loro specializzazione tecnica.
credo che ti piacerebbe moltissimo incontrarli, perchè hanno anche molto senso dell'humor nelle loro costruzioni. credo che prossimamente avranno un incontro ad atene con il governo per delle proposte.
ciao

rob

rob bettoja 15.09.05 17:15| 
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Ciao Beppe, dato che sei qui in Sardegna (ieri ho assistito al tuo spettacolo ad Oristano) vorrei porre un problema riguardo alle forme di energia alternativa nella nostra isola. Qui abbiamo sole 360 giorni all'anno, maestrale 361 giorni all'anno e siamo circondati dal mare 365 giorni all'anno... 366 negli anni bisestili. Perché non si riesce a trovare o ad applicare forme di energia alternativa? Si stava provando con l'eolico, ma poi tutto si è fermato vuoi per motivi ecologici, vuoi per motivi economici, vuoi per interessi personali.
Qualcuno può darmi una risposta? Magari, Beppe, gridalo in piazza e vedi se trovi risposte. Grazie!

Marco Corrias 15.09.05 00:04| 
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sei forte commenti ottimi per tutta la tua campagna contro tutto lo spreco che vi e nel mondo iniziando da casa mia basterebbe poco a tutti saper rinunciare a qualche cosa PER IL BENESSERE DI TUTTI spero che parlarne sia produttivo per la nostra cultura di spreco ciao antonio

antonio bergan tino 14.09.05 12:31| 
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A proposito di fotovoltaico, chissà perchè è stato previsto in decreto un rimborso a misura fissa (per privati 0,445 euro/Kw) mentre il costo di quanto consumiamo è così volatile in quanto legato al petrolio? Non potevano prevedere un coefficiente (2,5-2,6) legato al costo protempore? e poi quel rimborso in conto energia a quel valore deve valere per 20 anni. Chissà quanto costerà 1Kw tra 20 anni. E perchè non eliminano la componente A3 per chi installa i pannelli FV?
Altro problema è che quando nel 2001 e 2003 ho presentato il progetto per impianto fv in Puglia, il costo che avrei dovuto sostenere per 5,5Kw prodotti era, comprensivo di iva e riduzione per finanziamento, circa 30.000 euro. Ora la stessa ditta propone 5kw a circa 30000 euro! Insomma è sempre quello che devi pagare! E sperare che il costo di un kw non aumenti, nei 20 anni, fino al triplo di quello che ti rimborsano. L'ammortamento è come minimo in 15 anni (statisticamente).
FORSE NON VOGLIONO CHE SI INSTALLINO I PANNELLI FV PERCHE' SOLO I GRANDI DEVONO SPECULARE SU QUESTE COSE.

Ciro Persiano Commentatore in marcia al V2day 12.09.05 23:37| 
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Mi sembra assurdo che, nella nostra ignoranza di base e-o VOLUTA, si possa parlare del tipo di energia alternativa al petrolio. Non conoscendo ne la materia, ne la possibile industrializzazione, ne, in termini di percentuale l'eventuale risparmio energetico ne l'impatto ambientale di tante fonti di energia alterntiva. Il fatto rilevante, mi pare, sia esclusivamente che NON SI SIA FATTO ANCORA NIENTE per averne una! Con migliaia di cervelli (magari venduti gratis all'estero... ma questo è un problema di tutto il mondo cosiddetto occidentale...a che?) e possibile che davvero non sia ancora stata trovata una soluzione al problema PETROLIO? E' evidente, come è già stato detto da tanti che NON LO SI VUOLE. O meglio, non lo vogliono. Il problema, secondo me, è che vige il potere economico di tipo oligachico che sta facendo politica nella società in cui viviamo. Un potere così forte che ci fa essere tutti PE'ORONI che ci illude nel consumismo sfrenato, che ci tiene all'oscuro per convenienza, che ci ha abituato al lotto e al totocalcio pur di non farci pensare. A volte anche con disumanità come la stazione di Bologna, l'Italicus e-o Ustica (l'elenco fativelo da voi). Più ignoranti siamo più siamo malleabili.
Mi scora tirarne le dirette conseguenze...
Che fare?
Ritornado al problema energia: finche esisterà questa occultata deficienza non potremmo far altro che ... piangere. Come tutt' i 'oglioni, diceva mi' ma'. E' sistema socio-politico-amministrativo-legislativo-esecutivo-giudiziario-.-.-. ecc. che deve cadere... è solo marcio. Ecco cos'è.
"il cielo ha troppe nubi,
ci vuole un gran temporale
perchè ritorni terso" W.S.

giorgio nannetti 10.09.05 21:36| 
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Caro Beppe ho letto il tuo post sui pannelli fotovoltaici in cui secondo Paolo Rocco Viscontini della Enerpoint non è vero che ci vogliono decenni per ammortizzare la spesa dei pannelli perchè da uno studio fatto da lui ci vogliono da 1,5 a 4,4 anni (risposte date nell'allegato al post ).Più avanti in un altro post del 20/07/05 lo stesso Viscontini parlando della legge sul conto energia fa dei calcoli e dice che si rientra nell'investimento dopo nove anni. Ma si contraddice o ci prende in giro?

Castiglione Gottardo 10.09.05 16:22| 
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Parlando di fonti di energia alternative, mi permetto di segnalarvi per il riscaldamento, che ricordo essere la spesa di gran lunga più importante del budget casalingo, le caldaie a granelle di mais. E' uno dei piu' economici fra tutti i combustibili, ha un costo di impianto paragonabile ad altri tipi di caldaie ed utilizza un prodotto che in questo momento e' letteralmente svenduto sul mercato agricolo, ma che dispone di un potere calorico superiore a legna, pellets e persino al GPL. Inoltre le ceneri vengono riciclate, poichè funzionano splendidamente come concime per giardini, orti, prati etc.
Io conosco solo un sito commerciale che riporta delle informazioni e che sul blog non indico per ovvi motivi; sono certo che si possa trovare altro più "neutrale"


PRECISO CHE IO SONO SOLO UN POSSIBILE UTILIZZATORE E NON HO NESSUN TIPO DI INTERESSE IN QUESTA O ALTRE AZIENDE CHE LAVORANO NEL SETTORE O SIMILI.

La riduzione di costo rispetto al metano (non parliamo neanche del gasolio) è di circa cinque volte e, nel mio caso, ho stimato un recupero dell'investimento in circa DUE anni.

Economicamente il vantaggio è certo.

Anche ecologicamente mi sembra di capire che il vantaggio ci sia, ma aspetto pareri più autorevoli del mio. Certamente è molto meglio che bruciare gasolio!!!

Non è per dar contro al sistema fotovoltaico che giudico idale, ma con tempi cosi' brevi di rientro potrebbe essere interessante come sistema di transizione per poi finanziarsi altre cose (come il FV). D'altro canto "pantalone" paga solo sempre, non potremmo una volta PRIMA risparmiare e POI pagare?

Luca Aghemo 09.09.05 14:37| 
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allora ho deciso di fare un impianto fotovoltaico da 40 kw, dopo aver letto il post di Beppe.
chiamata la Regione per avere maggiori delucidazioni, questa mi ha risposto che nel decreto delle attività produttive, all' art. 7 si fa riferimento (per inoltrare la domanda) "al soggetto attuatore" che, mi dice la Regione Veneto non è stato ancora individuato....

ecco le prime difficoltà... la Regione non mi sa dire un c....

scusate ancora
se riuscite a rispondermi cosa devo fare e a chi devo chiedere mi fate una cortesia... poi ste cose le scrivo anche come post così che leggano tutti....

ciao a tutti e soprattutto
effusioni generali a Beppe
ciaooo
ps. forza che ce la facciamo a creare un nuovo mondo!!!! sono tornato ad avere FEDE haha nn quello Fininvest ma la Fede nella sacietà, che siamo NOI!!

Paolo Bellorini 09.09.05 10:24| 
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All'uragano Katrina sono subito seguite le accuse al presidente Bush per non aver voluto firmare il protocollo di Kyoto. Sarebbe bene ricordare che abbiamo anche noi il nostro piccolo Bush nella persona del presidente della regione sarda Renato Soru. Intervistato un paio di mesi fa dal Corriere Soru ha esposto il suo credo energetico. Che consiste nel produrre energia elettrica col carbone del Sulcis e di trasformare la Sardegna in un'esportatrice netta di energia elettrica, grazie al triplicamento dell'elettrodotto sottomarino che la collega al continente. Alla faccia della generazione diffusa e del risparmio energetico. Il sito della regione sarda ci spiega infatti che più si consuma e meglio si sta
(http://www.regione.sardegna.it/j/v/14?s=1&v=9&c=125&nodesc=1)
Per far questo Soru ha bloccato l'energia eolica con la scusa del paesaggio, in modo da aver mano libera col carbone. Peccato che tutto questo faccia a pugni col Protocollo di Kyoto che l'Italia, a differenza degli USA, ha ratificato e che rischia di legare le mani a Soru. Per il momento il nostro ha dichiarato che non pagherà le multe che sono previste. Vedremo.

Giovanni Carboni 08.09.05 17:06| 
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Per gli amanti del nucleare
Le Monde ha pubblicato i dati derivanti da 30 anni di studi sugli effetti di Cernobyl: oltre a 4000 morti immediati sono aumentati anche di 5 volte i casi di cancro alla tiroide in Francia e poco si sa del numero dei morti per leucemia letterlmente prolificati. Le Scienze qualche mese fa ha scritto che il disastro russo ha fatto solo pochi morti! Quando si dice libera stampa... ma dalla verità.
Alberto Laganà

Alberto Laganà 08.09.05 16:38| 
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Sono uno dei 4.000 che ieri sera ti hanno ascoltato attentamente nello spettacolo di Foligno. Concordo pienamente su tutto, sono un ecologista, differenzio tutti i rifiuti portandoli all'isola ecologica, produco il composito con il quale fertilizzo il mio orticello, produco acqua calda con pannelli solari alimentando la pompa di ricircolo con energia fotovoltaica, ho istallato una caldaia a condensazione che mi garantisce un rendimento elevato.Non sono d'accordo con te sulla campagnia antiFIAT, è una delle poche industrie che ci è rimasta, mia mogle possiede una lancia ypsilon 1300 common rail che percorre mediamente 23 km con un litro di gasolio.
Nel momento del tracollo finanziario iniziato con la gestione Romiti e conclusosi con il top manager Paolo Fresco, rubato a GE (buona)quando nessuno credeva più in fiat, gli Agnelli hanno messo mano al portafoglio accettando la scommessa, potevano fregarsene, avevano di che da vivere per secoli.
Oggi la fiat produce automobili "merdaccia" per dirla a modo tuo, ne più ne meno di quanto fanno i suoi diretti concorrenti PSA, RENAULT, WW; ecc.
La nuova croma è una ottima automobile, come la panda, e come lo sarà la nuova punto.
PROPOSTA. Perchè per incentivare l'utilizzo di macchine a basso consumo e quindi basso inquinamento, piccole e leggere, non si propone che la tassa di possesso oggi funzione soltanto dei kw. tenga in considerazione la massa del veicolo?
Mi spiego, moltiplicando il costo della tassa di possesso per un fattore pari al peso in decine di quintali, avremo che una vettura di 9 q. avrà uno sconto x0.9 = 10%in meno, mentre ad esempio un suv mercedes del peso di 23 q. avrà la tassa moltiplicata per 2.3=230% in più.
Le auto piccole oltre a consumare meno ingombrano meno suolo pubblico, sia da ferme che in movimento.
Ultima osservazione: ti sembra normale che per trasportare una persona media di 80Kg.necessiti un'auto media di 1600 kg. Qualcosa non torna.
Saluti ed in bocca al lupo per le tue cause.

luciano baldaccini 08.09.05 11:06| 
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Caro Grillo,
nell'Istituto dove lavoro io (quello di fisica applicata all'ETH di Zurigo), tra l'altro, vengono studiati nuovi materiali per costruire il substrato fotovoltaico delle celle solari, benchè questo non sia il mio settore ne ho alcune conoscenze. E' notiza diffusa (da te :-P) che tu nella tua proprietà abbia pannelli solari funzionanti già da tempo. Come ben sai in Germania qualche tempo fa c'è stato il boom, tutti se le compravano e la materia prima attualmente piu' diffusa (Si), benchè le celle Si-base non siano le piu' efficienti, inizava a scarseggiare per i tedeschi. Non so poi come sia finita la storia. La mia domanda che ti rivolgo è per pura curiosità scientifica, se hai tempo di rispondermi: di che materiale sono fatte le tue, che efficienza hanno (cioè che percentuale della potenza assorbita dal sole vine tramutata in energia lelttrica utilizzabile) e chi te le ha installate?
Saluti

giancarlo pigozzi 07.09.05 13:26| 
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Salve a tutti
Ho appena sentito alla radio ( non dico quale per non fare pubblicità) la citazione del Post sugli incentivi per l utilizzo dell energia solare qui pubblicato , l'Annunciatrice radio ha elogiato anche il tuo intervento all informazione , grazie a questo Blog , prima di far intervenire un Esperto per spiegazioni a riguardo "energia e incentivazione" . Dai che non possono ignorare cio che dici c è ne stiamo rendendo conto un po tutti Complimentiiiiiiiiiiiiiiiiiii ciao a tutti

Stefano Ciuffolo 07.09.05 12:57| 
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l'anno prossimo dovrò rifare il tetto di casa e mi stavo interessando ai pannelli fotovoltaici, ma sembra che nessuno sappia come si svolge l'iter dal progetto all'istallazione. Vivo in collina in un posto a basso inquinamento quindi mi piacerebbe non essere io la prima a inquinare
C'è qualcuno che mi può dire a chi dovrei rivolgermi per ottenere spiegazioni chiare e i costi relativi? in comune mi hanno detta che la Regione Toscana ha sospeso tutti i finanziamenti, che prima devo installarli e poi chiedere il rimborso (circa € 50,000 per 4 pannelli. Non ho questa somma disponibile quindi ritorno al punto di partenza.
grazie a tutti

Lidia Bianchi 06.09.05 18:36| 
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si puo produrre idrogeno dall'ammoniaca NH3 formula bruta si fa' gia da 100 anni nelle acciaierie l'ammoniaca è uno scarto e si puo produrre idrogeno la foto della macchina che produce idrogeno e su pagine gialle sotto Marinacci Gino & C. s.r.l.

giordano Marinacci 06.09.05 15:56| 
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Ciao Beppe,
Sono uno sviluppatore di sistemi elettronici e volevo affacciarmi al mondo dell'energia alternativa e precisamente quella fotovoltaica.
Mi sono documentato su internet e sia dai miei fornitori di componentistica elettronica e non sono riuscito a trovare ne elementi singoli ne pannelli a prezzi "decenti".
Per decenti intendo nell'ordine delle poche centinaia di euro ogni 100 W di potenza sviluppata. Le cifre variano da 800 euro per un pannello da 100 watt 12 V a 1300 per uno da 200 etc.Per ottenere energie valide ad uso domestico ne servono svariate decine.....Ma non ti sembra che i costi di tale tecnologia siano di proposito cosi' alti in modo da scoraggiare sia gli utenti normali che chi sviluppa in tal senso? Non e' che c'e' una precisa volonta' di NON VENDERE?.
Ciao e grazie

maurizio 05.09.05 22:29| 
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PERCHE' AVETE CENSURATO IL MIO POST? POTREI SAPERNE IL MOTIVO? GRAZIE.

PONTICIELLO ARCANGELO 05.09.05 19:06| 
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Carissimo Beppe, ciao e ciao a tutti i partecipanti. Ti scrivo da Piacenza per sottoporti una incongruenza allucinante.Nell'azienda in cui lavoro si gettano al vento milioni di KWh sotto forma di calore generato da tre forni per la produzione di vetro. Dopo aver fatto una ricerca in rete e un paio di calcoli ho sottoposto alla direzione un'ipotesi di utilizzo basato su motori Sterling i quali funzionando ad aria, calda, abbinati ad alternatori, avrebbero fornito un quantitativo di energia che, prudenzialmente, avrebbe reso un 95% del fabisogno dell'azienda, ripeto che il calcolo è prudenziale e l'ammortamento è stato previsto in due anni essendo il complesso in produzione 363 gg. anno 24h su 24.Trattandosi di uno stabilimento di oltre 600 dipendenti si può immaginare la quantità di petrolio o peggio di carbone si potrebbe risparmiare.A fronte di ciò mi sono sentito rispondere che l'azienda non produce elettricità............. Prescindendo dal fatto che la dirigenza ha un'età media di 65 anni convinta che per l'eternità basterà infilare la spina nei due buchini nel muro per avere tutta la "corrente" che si vuole, dimostra la totale insensibilità, incuria ed ignoranza esistente nel settore dell'energia che si estrinseca solo in parolacce ed improperi quando aumenta la bolletta, " governo ladro".
Si accettano commenti e/o suggerimenti.
Ciao a tutti
Edo.

edo longhi 03.09.05 19:37| 
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Vi chiedo se gentilmente potete darmi un consiglio.
Da circa 4 mesi i signori telecom mi stanno martellando di telefonate per offrirmi la vantaggiosissima offerta di connessione satellitare, per tutta risposta io chiedo invece di avere la possibilità di una connessione "veloce" via terrestre, ma purtroppo all'isola d'elba e più precisamente in una frazione del comune di Campo nell'Elba "Sant'Ilario" ci è preclusa la connessione veloce, non si sà perchè, forse non siamo convenienti, e così mi tocca viaggiare in internet con una tazza di caffè sulla scrivania per ingannare il tempo fra un clic e l'altro.
Ormai mi sono rassegnato a viaggiare lento, ma non riesco ad accettare l'idea che "questi" continuino a rompermi i coglioni con questa storia del satellitare. DOMANDA: posso in qualche modo rendere la scocciatura a questi signmori che mi prendono sistematicamente per il culo? DOMANDA 2: Ho in qualche modo diritto ad avere anche io una connessione che mi impedisca dfi addormentarmi davanti allo schermo del computer? attendo fiducioso un consiglio.

Massimo Grassi 03.09.05 18:26| 
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un saluto a tutti. ho iniziato da 6 mesi ad utilizzare la colza nel mio motore diesel di nuova generazione. attualmente utilizzo una miscela di 55% diesel e 45% colza (pressapoco). problemi ?
beh, ogni tanto manco al primo colpo l'accensione e saltuariamente fà un po' fatica quando scende troppo di giri....... ma per il resto non ho notato differenze , anzi .... a regime funziona egregiamente !!!!! al tagliando non si sono accorti di nulla....
VALE LA PENA PERDERE QUALCHE MINUTO AL MATTINO E RESPIRARE PIù SANO, NON VI PARE?

di nuovo ciao a tutti e...... BEPPE PREMIER !!!!

gianluigi raccanelli 02.09.05 10:04| 
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Viva il "progresso":

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/09_Settembre/01/nube_azoto.shtml

Davide Bottaro 02.09.05 08:58| 
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beppe vabene la lotta contro quel suino di fazzio ma non abbandonare li discorso conto energia sopratutto non abbandonare i tuoi lettori e rispondi a quelli che si fanno domande ( ti piace no chi fa domande )

perche non hanno esteso il conto energia a eolico, micro e nano iidrico, e solare termico?

anche se queste fonti hanno un bilancio energetico migliore costi minori, piú longevitá e sono realizzabili in italia mentre le celle in silicio le fanno altrove

non é un argomento importante?
é una stronzata? melo dimostri perfavore?

igor novelli 01.09.05 23:36| 
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ENERGIA PULITA A TORINO

L'ENEL o AEM (come si chiama adesso) ha quasi completato una centrale elettrica a idrogeno a Settimo Torinese.

Possibile che un'azienda (in rovina economicamente) possa costruire una centrale così poco inquinante grazie all'idrogeno ma usare un'altra centrale elettrica a combustibile inquinante per produrre l'energia per scindere l'idrogeno dall'acqua per produrre poi un'energia usufruibile per differenza di poco superiore a quella impiegata nella seconda centrale?
A che C...O serve?
Non possono usare la prima, una volta avviata, per produrre l'energia per se stessa e la rimanente venderla?
Ci saranno sicuramente problemi tecnici da affrontare ma saranno sicuramente e facilmente affrontabili e molto probabilmente risolvibili.
No ti sembra?

Perchè la FIAT visto che è in rovina, non testa il motore a idrogeno delle proprie vetture con un servizio di TAXI dedicato per limitare l'uso delle macchine convenzionali e promuovere insieme ai comuni un mezzo non inquinante e poco costoso?
In questo modo potrebbe cercare di dare lavoro ai propri cassaintegrati e forse una spinta verso il futuro della propria azienda?

CIAO.

Andrea Lucchi 01.09.05 23:20| 
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Caro Grillo "non siamo mica gli Americani" (che loro possono sparare agli Indiani)Ma anche noi sul conto energia abbiamo dato il nostro piccolo contributo. E' che bisognerebbe mettersi assieme e diventare dei piccoli potenti singoli.Ti allego la lettera di ringraziamneto che mi hanno inviato.

Gabriele (uno dei 17Mila......)


Gentile Gabriele,

desideriamo ringraziarti per aver sostenuto e sottoscritto la petizione per l'energia solare. Siamo stati 17mila a sottoscriverla e l'obiettivo è stato raggiunto con successo, dopo un ritardo di 12 mesi il decreto di attuazione del conto energia fotovoltaico è stato finalmente emanato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2005.

A nome di tutte le realtà associative e di volontariato che hanno sostenuto la petizione, senza il cui sostegno e lavoro sarebbe stato impossibile raggiungere questo risultato, rinnoviamo i nostri più sinceri complimenti per aver vinto insieme questa campagna italiana a favore dello sviluppo sostenibile e delle energie rinnovabili.

Altre informazioni sulla campagna per l'energia solare sono state pubblicate sul sito:
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320


Un cordiale saluto


Andrea Minini
Associazione NIM-ECOAGE

Gabriele Calcaterra 01.09.05 18:21| 
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SU.....ENERGIA PULITA

Caro Grillo "non siamo mica gli Americani" (che loro possono sparare agli Indiani)Ma anche noi sul conto energia abbiamo dato il nostro piccolo contributo. E' che bisognerebbe mettersi assieme e diventare dei piccoli potenti singoli.Ti allego la lettera di ringraziamneto che mi anno inviato.

Gabriele (uno dei 17Mila......)


Gentile Gabriele,

desideriamo ringraziarti per aver sostenuto e sottoscritto la petizione per l'energia solare. Siamo stati 17mila a sottoscriverla e l'obiettivo è stato raggiunto con successo, dopo un ritardo di 12 mesi il decreto di attuazione del conto energia fotovoltaico è stato finalmente emanato e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 5 agosto 2005.

A nome di tutte le realtà associative e di volontariato che hanno sostenuto la petizione, senza il cui sostegno e lavoro sarebbe stato impossibile raggiungere questo risultato, rinnoviamo i nostri più sinceri complimenti per aver vinto insieme questa campagna italiana a favore dello sviluppo sostenibile e delle energie rinnovabili.

Altre informazioni sulla campagna per l'energia solare sono state pubblicate sul sito:
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320


Un cordiale saluto


Andrea Minini
Associazione NIM-ECOAGE

Gabriele Calcaterra 01.09.05 18:21| 
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GRANDE PEPPE !!!!!!!!!!!!! LUNGA VITA A TE

daniele castelli 01.09.05 17:20| 
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Volevo far sapere che è in progetto un mega elettrodotto che da Cordignano (TV) arriverà fino a Lienz(A) da 380 Kw in doppia terna (che sviluppa un campo elettromagnetico molto forte) che risale tutta la valle del Piave, attraverso le Dolomiti, fino in Austria, dalla quale importiamo energia, presumibilmente prodotta all'est dal nucleare. Il GRTN (gestore delle rete di trasmissione nazionale, del ministero delle attività produttive) farà di tutto per portare avanti questo progetto (che rientra nei lavori delle grandi infrastrutture della legge obbiettivo) momentaneamente bloccato da una delibera della giunta regionale del Veneto. Qua bisogna lottare. Il territorio del Bellunese ha già pagato in vite umane (Vajont ottobre 63 - più di 2000 morti) e non ha bisogno di ulteriori scempi. Bisogna lottare in ogni modo.

giovanni patriarca 01.09.05 17:13| 
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Riguardo i pannelli solari mi ricordo un commento del mio prof. di dispositivi elettronici al Politecnico di Torino. Lui sosteneva che una cella fotovoltaica non riuscirà MAI a restituire in tutta la sua vita il quantitativo di energia spesa per la sua costruzione, dall'estrazione del minerale, alla fusione, alla lavorazione...
Morale: le celle sono bellissime per ricavare energia dal sole in posti dove non si vuole arrivare con un elettrodotto o dove non si vuole impiantare una centrale, ma non sono propriamente una fonte di energia pulita come si vuol far credere.
E' anche vero che il corso l'ho seguito 10 anni fa e magari la tecnologia è migliorata e si fanno ora celle a rendimenti più elevati, però ....!!

Sergio Bisone 01.09.05 16:59| 
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Grande! Mi informerò subito su come sfruttare questi incentivi!


Saluti! :-)

Patrick De Angelis 01.09.05 16:19| 
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"3000 megawatt di impianti fotovoltaici che produrranno elettricità equivalente alla produzione di 60 centrali termoelettriche tradizionali"

Siamo tutti d'accordo sull'utilizzo delle fonti rinnovabili, ma scrivere kazzate non aiuta nessuno.

Cerano (Brindisi sud) da sola produce 3000 MWe. Una grossa centrale a carbone produce quanto tutto il fotovoltaico che verrà installato in california da qui al 2018.

Giusto per avere un'idea di quello di cui parliamo.

Andrea Marzo 01.09.05 14:47| 
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Desidero mettere tutti voi al corrente d un particolare direi educativo...
Lavoro come consulente ambientale in una società aperta con mio padre e sono laureando a Roma 2 (TorVergata) proprio in Ing. per l'Ambiente e il Territorio...mi mancano sei moduli e tesi... in un anno finisco.
dovete sapere che il corso di Gestione ed Economia dell'Energia ed il corso di Impianti tecnici sono tenuti dal mio preside di facoltà.
Se volete saperne il nome andate su uniroma2.it e troverete a ingegneria il corso Amb. e Terr. e di lì è un attimo.
Ebbene a noi veterani giunti ormai al traguardo il Preside ha concluso in questo modo entrambi i corsi:-
Cari ragazzi, una volta usciti da qui dovrete trovare un lavoro che probabilmente di ambientale avrà ben poco... ricordate di inventarvi un lavoro o che le possibilità di entrare in un ruolo già esistente dipenderanno dalla vostra capacità di produrre denaro... le leggi sull'ambiente sono quasi sempre una connessione tra industria e politica al fine di mettere in moto una macchina che produca denaro per i politici e gli industriali. Quanti brevetti e progetti sono inutilizzati e resteranno tali perchè l'università non ha trovato il modo di concludere un accordo...
Se riuscirete a far passare denero dall'Ambiente avrete lavoro in abbondanza, altrimenti sarete inutili...
Domanda:- Con che spirito mi dovrei lureare secondo Voi?
PS informatevi sui finanziamenti in merito alle fonti rinnovabili presso le università... vi assicuro che c'è un mare di soldi buttati su ricerche in cui america e giappone sono già alla fase di industrializzazione...morale: non ha senso avere 800.000 euro per fare tesi e ricerca su celle a combustibile SOFC in certi dipartimenti se tanto GM, Toyota e Co. hanno in mano tutta la tecnologia, la ricerca, l'industria e il denaro per essere e rimanere i primi sull'argomento... non ha senso.

Giulio Passarini 01.09.05 12:03| 
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Ciao Beppe, come al solito ieri pomeriggio su Radio RAI1 il ViceMinisto della Cultura e Ecologia ha inneggiato il Nucleare e pensa al futuro solo con il Nucleare. Incazzatissimo del referendum del 87 credo, ma penso che puoi riascoltare l'intervista su sito della RAI (meglio di no sennò ti incazzi).
Ciao a tutti e FORZA GRILLO

marco colosseo 01.09.05 11:31| 
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Mi e' arrivata questa mail: mi ha sconvolto. Oltre cento anni di guerre, inquinamento, finto progresso.. tutto da buttare. Ci siamo rovinati con le nostre mani. Ci hanno rovinati con le nostre mani. Avevamo la soluzione in mano. Il futuro nel passato. Un mondo migliore, pulito, in cui nessuno ha la possibilita' di speculare. E abbiamo buttato via tutto. Un principio banale, di cui si parla a scuola sin dalle medie: il campo elettrico terrestre. Un uomo, circa settanta anni fa, era riuscito ad attingere energia dal campo elettrico terrestre. Energia infinita, per tutti, senza cavi, senza contatori, senza generatori, senza bollette. Abbiamo remato cento anni controcorrente. Segue il testo della mail. E' lunga, e romanzata, ma vale la pena leggerla.
Al fondo ci sono le fonti.
Comincia cosi, facendo riferimento al progetto eolo, la macchina ad aria compressa, centro di scalpori di pochi anni fa. Dice:
"Non e' la prima auto del genere che viene fatta scomparire. Questa era stata costruita nel 1931 da Nikolas Tesla, uno scienziato piu' o meno come Albert
Einstein:


L’automobile spinta dall’etere di Nikola Tesla
Di Igor Spajic - tratto da Nexus Gold maggio-giugno 2005
www.nexusitalia.com

La città di Buffalo, nel nord dello stato di New York negli USA, fu silenziosa testimone di un fatto straordinario nel corso di una settimana durante l'estate del 1931. Nonostante la depressione economica avesse compromesso la produzione e i commerci, la città nondimeno rimaneva una fucina di attività. Un giorno, tra le migliaia di veicoli che ne percorrevano le vie, una lussuosa automobile si fermò accanto, al marciapiede presso il semaforo di un incrocio. Un passante notò come si trattasse di una berlina Pierce-Arrow ultimo modello, coi fari che s'integravano con grazia nei parafanghi nel tipico stile di questa marca. Quello che caratterizzava l'auto in quella fredda giornata estiva era l'assoluta assenza di emissione di vapore o fumi dal tubo di scarico. Il passante si avvicinò al guidatore e attraverso il finestrino aperto commentò l'assenza di fumi dallo scarico. Il guidatore ringraziò il passante per i complimenti sottolineando che era così perché l'automobile "non aveva motore".
Questa dichiarazione non è stravagante o maliziosa come potrebbe sembrare. C'era una certa verità in essa. Infatti, la Pierce-Arrow non aveva un motore a combustione interna; aveva invece un motore elettrico. Se l'autista si fosse preoccupato di completare la sua spiegazione al passante, avrebbe potuto dirgli che il motore elettrico non era alimentato da batterie
- da nessun tipo di "carburante".
L'autista era Petar Savo, e nonostante stesse guidando quell'auto non era il responsabile delle sue incredibili caratteristiche. Queste erano il lavoro dell'unico passeggero, un uomo che Petar Savo conosceva come uno
"zio": non altri che il genio dell'elettricità Nikola Tesla (1856-1943).
Negli anni '90 del 19' secolo Nikola Tesla aveva rivoluzionato il mondo con le sue invenzioni per sfruttare l'elettricità, dandoci il motore elettrico a induzione, la corrente alternata (AC), la radiotelegrafia, il radiocomando a distanza, le lampade a fluorescenza ed altre meraviglie scientifiche. In realtà fu la corrente alternata polifase di Tesla e non la corrente continua di Thomas Edison ad inaugurare la moderna epoca tecnologica.
Tesla non rimase a dormire sugli allori ma continuò a fare scoperte fondamentali nei campi dell'energia e della materia. Scoprì i raggi cosmici decenni prima di Millikan e fu il primo a sviluppare i raggi-X, il tubo a raggi catodici e altri tipi di valvole.

Comunque, la scoperta potenzialmente più significativa di Nikola Tesla fu che l'energia elettrica può essere propagata attraverso la Terra ed anche attorno ad essa in una zona atmosferica chiamata cavità di Schumann. Essa si estende dalla superficie del pianeta fino alla ionosfera, all'altezza di circa 80 chilometri . Le onde elettromagnetiche di frequenza estremamente bassa, attorno agli 8 hertz (la risonanza di Schumann, ovvero la pulsazione del campo magnetico terrestre) viaggiano, praticamente senza perdite, verso ogni punto del pianeta. Il sistema di distribuzione dell'energia di Tesla e la sua dedizione alla free energy significavano che con l'appropriato dispositivo elettrico sintonizzato correttamente sulla trasmissione dell'energia, chiunque nel mondo avrebbe potuto attingere dal suo sistema.
Lo sviluppo di una simile tecnologia rappresentava una minaccia troppo grande per gli enormi interessi di chi produce, distribuisce e vende l'energia elettrica.
La scoperta di Tesla finì con la sospensione dell'appoggio finanziario alle sue ricerche, l'ostracismo da parte della scienza ufficiale e la graduale rimozione del suo nome dai libri di storia. Dalla posizione di superstar della scienza nel 1895, Tesla nel 1917 era virtualmente un "signor nessuno", costretto a piccoli esperimenti scientifici in solitudine. Nei suoi incontri annuali con la stampa in occasione del suo compleanno, una figura sottile nel cappotto aperto di stile anteguerra avrebbe annunciato ai giornalisti le scoperte e gli sviluppi delle sue idee. Era un triste miscuglio di ego e genio frustrato.
Nel 1931, Nikola Tesla compì 75 anni. In una rara dimostrazione di omaggio da parte dei media, la rivista Time gli dedicò la copertina e un profilo biografico. L'anziano ingegnere e scienziato appariva emaciato anche se non sofferente, i suoi capelli ancora di un nero lucido e lo stesso sguardo lontano nei suoi occhi di sognatore.

Le Auto Elettriche Rimangono Indietro
All'inizio del ventesimo secolo, per le automobili elettriche le prospettive erano luminose. Futuristi come Jules Verne avevano anticipato veicoli elettrici alimentati da batterie che erano meccanicamente più semplici, silenziosi, inodori, facili da adoperare e con meno problemi di qualunque automobile con motore a benzina.
Nell'automobile con motore a benzina occorreva regolare la valvola a farfalla, l'anticipo dell'accensione, pompare sull'acceleratore e far girare il motore con una manovella. In un'auto elettrica bastava soltanto girare una chiave e premere l'acceleratore. Rilasciando l'acceleratore l'auto rallentava immediatamente.
Se necessario, in un'epoca in cui vi erano poche officine per auto, un normale elettricista poteva eseguire la manutenzione del semplice motore a corrente continua. Non vi era olio da cambiare, né radiatore da riempire, né pompe della benzina o dell'acqua da sistemare, nessun problema di carburazione, nessuna marmitta che si arrugginiva, nessun differenziale o trasmissione da controllare, e nessun inquinamento! Il grasso e l'olio erano limitati a un paio di cuscinetti a sfere del motore elettrico e ad alcuni raccordi del telaio.
Per le loro consegne i grandi magazzini impiegavano camion elettrici. I medici iniziarono a recarsi alle visite al domicilio dei pazienti con “l’elettrica”, sostituendo il proprio cavallo e calesse con qualcosa di altrettanto semplice da mantenere. Le donne preferivano le auto elettriche per la facilità di guida. Poiché le vetture elettriche erano limitate in velocità e autonomia dalle loro batterie, diventarono popolari come trasporti cittadini.

Al di fuori delle città, le strade dell'America di allora erano così primitive che diventarono riservate ai veicoli con motore a combustione interna, più veloci, con autonomia maggiore e in rapido progresso. Così, negli USA vi fu una specie di età dell'oro per i veicoli elettrici dopo che il resto del mondo iniziò ad abbandonarli. Detroit Electric, Columbia, Baker, Rauch & Lang e Woods furono le principali aziende tra quelle che producevano questo tipo di veicoli elettrici; si svilupparono nella loro nicchia di mercato con una serie di carrozzerie formali, spesso eleganti.
Il tallone d'Achille delle vetture elettriche, comunque, fu sempre la densità energetica delle sue batterie, ovvero la sua scarsità. Le batterie erano dei tipo al piombo, pesanti e ingombranti, e sottraevano molto spazio prezioso. Il peso eccessivo riduceva la maneggevolezza e limitava le prestazioni, anche per gli standard di quegli anni. I veicoli elettrici non potevano superare i 70- 80 Km/h , poiché a queste velocità la batteria si poteva distruggere in un attimo. Spunti attorno ai 60 Km/h si potevano sostenere per tempi brevissimi, e la tipica gamma di velocità dei percorsi era di 25- 35 Km/h . Le batterie richiedevano ricariche ogni notte e l'autonomia massima superava difficilmente i 160 chilometri . Nessun costruttore di veicoli aveva mai installato un generatore elettrico di corrente continua, che avrebbe potuto restituire piccole quantità di energia alle batterie mentre il veicolo era in movimento, aumentandone così l'autonomia. Vi furono promesse su future potenti batterie innovative sin dai tempi di Edison, ma alla fine non se ne vide traccia.
Non appena la velocità e l'affidabilità delle automobili a benzina migliorarono, le auto elettriche furono abbandonate e rimasero le preferite dai pensionati e dalle signore anziane. L'introduzione della messa in moto elettrica nelle auto a benzina mise il chiodo finale alla bara delle auto elettriche.

La Comparsa di Nikola Tesla
Negli anni '60 un ingegnere aeronautico di nome Derek Alilers incontrò Petar Savo e sviluppò una lunga amicizia con lui. Durante il loro sodalizio durato dieci anni, Savo gli parlò del suo illustre "zio" Nikola Tesla e delle sue realizzazioni negli anni '30. (Savo era un giovane parente di Tesla anche se non un nipote, ma si riferiva a lui come "zio".)
Nel 1930 Nikola Tesla chiese a suo “nipote" Petar Savo di venire a New York. Savo (nato in Jugoslavia nel 1899, quindi 43 anni più giovane di
Tesla) era stato nell'esercito austriaco ed era un esperto pilota, così colse fervidamente l'opportunità di lasciare la Jugoslavia (paese natale di Nikola Tesla). Si trasferì negli USA stabilendosi a New York.
Nel 1967, in una serie di interviste, Savo descrisse la sua parte nell'episodio dell'auto elettrica di Tesla.
Durante l'estate del 1931, Tesla invitò Savo a Buffalo, nello stato di New York, per mostrargli e collaudare un nuovo tipo di automobile che aveva sviluppato di tasca sua. Casualmente, Buffalo è vicina alle cascate del Niagara - dove era entrata in funzione nel 1895 la stazione idroelettrica a corrente alternata di Tesla che lo aveva innalzato al culmine della stima da parte della scienza ortodossa. La Westinghouse Electric e la Pierce-Arrow avevano preparato questa automobile elettrica sperimentale seguendo le indicazioni di Tesla. (George Westinghouse aveva acquistato da Tesla i brevetti sulla corrente alternata per 15 milioni di dollari all'inizio del 20' secolo.)
La Pierce-Arrow adesso era posseduta e finanziata dalla Studebacker Corporation, e utilizzò questo solido appoggio finanziario per lanciare una serie di innovazioni. Tra il 1928 e il 1933 l 'azienda automobilistica presentò nuovi modelli con motori ad 8 cilindri in linea e 12 cilindri a V, i futuristici prototipi Silver Arrows, nuovi stili e miglioramenti di tecnica ingegneristica. La clientela reagì positivamente e le vendite della Pierce-Arrow aumentarono la quota aziendale nel mercato delle auto di lusso, nonostante nel 1930 quest'ultimo fosse in diminuzione. In una situazione così positiva, progetti "puramente teorici" come l'auto elettrica di Tesla erano all'interno di questa sfera concettuale. Nella tradizionale mistura di arroganza e ingenuità dell'azienda, niente sembrava impossibile.
Così, per le sperimentazioni era stata selezionata una Pierce-Arrow Eight del 1931, proveniente dall'area di collaudo dell'azienda a Buffalo, nello stato di New York. Il suo motore a combustione interna era stato rimosso, lasciando intatti la frizione, il cambio e la trasmissione verso l'asse posteriore. La normale batteria da 12 volt rimase al suo posto, ma alla trasmissione era stato accoppiato un motore elettrico da 80 cavalli.

Tradizionalmente, le auto elettriche montavano motori a corrente continua alimentati da batterie, dato che quella continua è il solo tipo di corrente che le batterie possono fornire. Si sarebbe potuto utilizzare un convertitore corrente continua/corrente alternata, ma a quei tempi tali dispositivi erano troppo ingombranti per essere montati su un'automobile.
Il crepuscolo delle auto elettriche era già passato da tempo, ma questa Pierce-Arrow non venne dotata di un semplice motore a corrente continua. Si trattava di un motore elettrico a corrente alternata progettato per raggiungere 1.800 giri al minuto. Il motore era lungo 102 centimetri con un diametro di 76, senza spazzole e raffreddato ad aria per mezzo di una ventola frontale, e presentava due terminali di alimentazione indirizzati sotto il cruscotto ma lasciati senza collegamento. Tesla non disse chi costruì il motore elettrico, ma si ritiene che fu una divisione della Westinghouse. Sul retro dell'automobile era stata fissata un'antenna di 1,83 metri .

L’Affare "Etere-Arrow"
Petar Savo raggiunse il suo famoso parente, come quest'ultimo gli aveva chiesto, e a New York salirono assieme su un treno diretto verso il nord dello stato omonimo. Durante il viaggio l'inventore non commentò la natura dell'esperimento.
Arrivati a Buffalo, si recarono presso un piccolo garage dove trovarono la nuova Pierce-Arrow. Il Dr. Tesla sollevò il cofano e fece qualche regolazione sul motore elettrico a corrente alternata sistemato al suo interno. In seguito si recarono a predisporre gli strumenti di Tesla. Nella camera di un hotel delle vicinanze il genio dell'elettricità si mise a montare il suo dispositivo. In una valigia a forma di cassetta si era portato dietro 12 valvole termoioniche. Savo descrisse le valvole “di costruzione curiosa", sebbene in seguito almeno tre di esse siano state identificate come valvole rettificatrici 70L7-GT. Furono inserite in un dispositivo contenuto in una scatola lunga 61 centimetri , larga 30,5 e alta 15. Non era più grande di un ricevitore radio ad onde corte. Al suo interno era predisposto tutto il circuito elettronico comprese le 12 valvole, i cablaggi e le resistenze. Due terminali da 6 millimetri di diametro e della lunghezza di 7,6 centimetri sembravano essere le connessioni per quelli del motore.
Ritornati all'auto del l'esperimento, misero il contenitore in una posizione predisposta sotto il cruscotto dalla parte del passeggero. Tesla inserì i due collegamenti controllando un voltmetro.

"Ora abbiamo l'energia", dichiarò, porgendo la chiave d'accensione a suo nipote. Sul cruscotto vi erano ulteriori strumenti che visualizzavano valori che Tesla non spiegò.
Dietro richiesta dello zio, Savo mise in moto. “Il motore è partito", disse Tesla. Savo non sentiva alcun rumore. Nonostante ciò, col pioniere dell'elettricità sul sedile del passeggero, Savo selezionò una marcia, premette sull'acceleratore e portò fuori l'automobile.
Quel giorno Petar Savo guidò questo veicolo senza combustibile per lungo tempo, per circa 80 chilometri attorno a Buffalo, avanti e indietro nella campagna. Con un tachimetro calibrato a 190 chilometri orari a fondo scala, la Pierce-Arrow venne spinta fino a 145 km/h , e sempre con lo stesso livello di silenziosità del motore.
Mentre percorrevano la campagna Tesla diventava sempre più disteso e fiducioso sulla sua invenzione; cominciò così a confidare a suo nipote alcuni suoi segreti. Quel dispositivo poteva alimentare le richieste di energia del veicolo per sempre, ma poteva addirittura soddisfare il fabbisogno energetico di un'abitazione - e con energia in avanzo.
Pur se riluttante, inizialmente, a spiegarne i principi di funzionamento, Tesla dichiarò che il suo dispositivo era semplicemente un ricevitore per una "misteriosa radiazione, che proviene dall'etere" la quale "era disponibile in quantità illimitata".

Riflettendo, mormorò che "il genere umano dovrebbe essere molto grato per la sua presenza".
Nel corso dei successivi otto giorni Tesla e Savo provarono la Pierce-Arrow in percorsi urbani ed extraurbani, dalle velocità estremamente lente ai 150 chilometri all'ora. Le prestazioni erano analoghe a quelle di qualunque potente automobile pluricilindrica dell'epoca, compresa la stessa Pierce Eight col motore da 6.000 cc di cilindrata e 125 cavalli di potenza.
Tesla raccontò a Savo che presto il ricevitore di energia sarebbe stato utilizzato per la propulsione di treni, natanti, velivoli e automobili.
Alla fine della sperimentazione, l'inventore e il suo autista consegnarono l'automobile in un luogo segreto, concordato in precedenza - il vecchio granaio di una fattoria a circa 30 chilometri da Buffalo. Lasciarono l'auto sul posto, ma Tesla si portò dietro il suo dispositivo ricevitore e la chiave d'accensione.
Questo romanzesco aspetto dell'affare continuò. Petar Savo raccolse delle indiscrezioni secondo le quali una segretaria aveva parlato delle prove segrete ed era stata licenziata. Ciò spiegherebbe un impreciso resoconto sulle sperimentazioni che apparve su diversi quotidiani.
Quando chiesero a Tesla da dove arrivasse l'energia, data l'evidente assenza di batterie, egli rispose riluttante: "Dall'etere tutto attorno a noi".
Alcuni suggerirono che Tesla fosse pazzo e in qualche modo collegato a forze sinistre e occulte. Tesla fu incensato. Rientrò assieme alla sua scatola misteriosa al suo laboratorio di New York. Terminò così la breve esperienza di Tesla nel mondo dell'automobile.
Questo incidente dell'infrazione nella sicurezza può essere apocrifo, dato che Tesla non disdegnava di utilizzare la pubblicità per promuovere le sue idee ed invenzioni, sebbene quando questi dispositivi mettevano in pericolo lo status quo dell'industria egli aveva ogni buona ragione per essere circospetto nei suoi rapporti.
L’azienda Pierce-Arrow aveva già toccato il culmine del suo successo nel 1930. Nel 1931 era in calo. Nel 1932 l 'azienda perse 3 milioni di dollari. Nel 1933 vi furono problemi amministrativi anche nell'azienda madre Studebacker che vacillò sull'orlo della liquidazione. L’interesse passò dall'innovazione alla pura sopravvivenza, e qui la Pierce-Arrow abbandona il nostro racconto.

Un mistero all'interno di un enigma
Circa un mese dopo la pubblicazione dell'episodio, Petar Savo ricevette una telefonata da Lee DeForest, un amico di Tesla e pioniere nello sviluppo delle valvole termoioniche. Egli chiese a Savo se i test lo avessero soddisfatto. Savo rispose con entusiasmo e DeForest lodò Tesla come il più grande scienziato vivente al mondo.
In seguito, Savo chiese a suo "zio" sugli sviluppi del ricevitore energetico in altre applicazioni. Tesla rispose che era in contatto con uno dei principali cantieri nautici per realizzare una nave con un dispositivo simile a quello dell'automobile elettrica sperimentale. Tuttavia, non gli si potevano chiedere maggiori dettagli dato che era ipersensibile riguardo alla sicurezza del suo dispositivo - e non si può dargli torto. In passato, potenti interessi avevano cercato di ostracizzare Tesla, ostacolando ogni suo sforzo per promuovere ed applicare le proprie tecnologie.
Chi scrive non è a conoscenza di alcun documento pubblico che descriva un esperimento nautico, o se quest'ultimo accadde. Non venne divulgata alcuna informazione.
Il New York Daily News del 2 aprile 1934 riportava un articolo intitolato "Il sogno di Tesla di un'energia senza fili vicino alla realtà", che descriveva un "esperimento programmato per spingere un'automobile utilizzando la trasmissione senza fili di energia elettrica". Questo successe dopo l'episodio e non vi era menzione di "free energy".
Nel periodo in cui l'automobile dovrebbe essere stata svelata, la Westinghouse Corporation , sotto la presidenza di F. A. Merrick, pagò per la sistemazione di Tesla al New Yorker, il più nuovo e lussuoso hotel di New York. In esso l'anziano scienziato visse gratuitamente per tutto il resto della sua vita. Tesla venne anche reclutato dalla Westinghouse per ricerche non ben specificate sulle trasmissioni senza fili ed egli interruppe le sue dichiarazioni pubbliche sui raggi cosmici.
Forse che la Westinghouse comprò il riluttante silenzio di Tesla sulle sue scoperte free energy? Oppure venne finanziato per proseguire dei progetti segreti talmente speculativi da non costituire una minaccia per il complesso industriale nell'immediato futuro? Cala il sipario su un mistero all'interno di un enigma."

Riferimenti
- Abram, Arthur, "The Forgotten Art of Electric-Powered Automobiles", The Cormorant, bollettino del Packard Club (data sconosciuta)
- Intervista di Derek Ahiers a Petar Savo, 16 settembre 1967 (dagli archivi di Ralph Bergstrasser)
- Childress, David H., The Fantastic Inventions of Nikola Tesla, Adventures Unlimited Press, Illinois , 1993, ISBN l932813-19-4
- Childress, David H. (ed.), The Tesla Papers, Adventures Unlimited Press, Illinois , 2000, ISBN 0-932813-86-0
- Decker, Jerry, "Tesla's Electric Car - The Moray Version", KeelyNet BBS, postato il 31 gennaio 1993
- Extraordinary Technology, vol. 1, nr. 2, aprile/maggio/giugno 2003
- Greene, A.C., "The Electric Auto That Almost Triumphed", Dallas Morning News, 24 gennaio 1993
- Nieper, Hans A., Revolution in Technology, Medicine and Society, MIT Verlag, Oldenburg, 1985, ISBN 3-925188-07-X (inizialmente pubblicato in Germania come Revolution in Technik, Medizin, Gesellschaft, 1981)
- Siefer, Marc I., Wizard. The Life and Times of Nikola Tesla, Birch Lane Press/Carol Publishing Group, NJ, 1996, ISBN 1-55972-329-7
- Seife, C., "Running on Empty", New Scientist, 25 aprile 1998
- Southward Car Museum Trust Inc., The illustrated Motor Vehicle Collection, Paraparaumu, Nuova Zelanda, ISBN 0-47305583-X
- TFC Books FAQ, http://www.tfcbooks.com/tesiafaq e Vassilatos, Gerry, "Tesla's Electric Car, KeelyNet BBS

La mail era firmata in questo modo:
www.disinformazione.it

Nicola Brecciaroli 01.09.05 10:59| 
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Caro Beppe
vorrei rispondere a Stefano Giunta.
La leggiciuola che temi arriverà non appena i servizi si accorgeranno che non possono 'ascoltare' una telefonata fatta con skype utilizzando le apparecchiature usuali per intercettazione delle telefonate voce.
Allora chiederanno alla skype di registrare tutto per rispettare 'nuove' norme antiterrorismo oppure di chiudere.

Raimondo Barbera 31.08.05 14:06| 
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(ANSA) - ROMA, 30 AGO - "Se oggi il governo decidesse di
rilanciare il nucleare ripartendo dai siti storici, in sei anni
le nuove centrali sarebbero in piedi e in dieci in funzione".
Lo dice in un'intervista al MESSAGGERO Guido Possa,
sottosegretario alla ricerca.
"Abbiamo il petrolio a quasi 70 dollari al barile - continua
-, inseguiamo da anni il mito di energie rinnovabili ma
chiaramente insufficienti come l'eolica e la foto voltaica.
Sarebbe ora che ci guardassimo negli occhi con onestà".(ANSA).

KQW

sante gennaro rotondi 31.08.05 01:17| 
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Il Ber.lu.sca a tagliato i fondi alla ricerca e anche il laboratorio CNX di Aquila verrà presto chiuso, meno male che ci siamo noi "scienziati" che salveremo il mondo utilizzando i pannelli solari e l'olio di colza.
Le centrali termoelettriche non le costruiscono in città ! E di nuove ce ne sono troppe.

Marco Perrone 31.08.05 00:31| 
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@ ANNA BALLARIN

NON SO QLCUNO TI HA RISPOSTO:
IO ABITO IN FAMIGLIA CON I MIEI E SIAMO IN TRE, TEMPO FA HO GURDATO LE BOLLETTE ED IN UN ANNO HO PAGATO CIRCA 850 EURO CON UN CONSUMO DI CIRCA 4250 KWH. 1 KWH LO PAGHI QUINDI 0.2 - 0.25 EURO
PER CONSUMARE 1 KWH [KILOWATTORA]SIGNIFICA LASCIARE ACCESE 10 LAMPADE AD INCANDENSCENZA DA 100 WATT L'UNA PER UN ORA.
PER DARTI UN'IDEA OD UN ORDINE DI GRANDEZZA UN FRIGORIFERO CLASSE "A" CHE VEDI AL CENTRO COMMERCIALE O DOVE TI PARE, TI DICE CHE IN UN ANNO CONSUMA 400 KWH.
SE DEVI FARE UN INVESTIMENTO NON TI CONVIENE PRODURTI TUTTA LA CORRENTE, MA UN QUANTITA' TALE DA RIENTRARE NELLE PRIME FASCIE DI CONSUMO DOVE LA CORRENTE CONSUMATA TI COSTA POCO E SENZA TASSE PERCHE' CONSIDERATA FASCIA SOCIALE.
SE FAI COSI' COSA HAI COME VANTAGGIO?
1. INSTALLI UN IMPIANTO DI POTENZA MINORE CON COSTI MINORI E QUINDI UN RIENTRO DELL'INVESTIMENTO PIU' VELOCE
2. RIMANI SEMPRE ATTACCATA ALL'ENEL CHE TI FORNISCE SEMPRE LA CORRENTE IN OGNI MOMENTO, MENTRE SE VOUI DIVENTARE INDIPENDENTE "IMPIANTO IN ISOLA", L'IMPIANTO OLTRE AD ESSERE PIU' GRANDE DEVI AGGIUNGERE SOLDI X ALTRI PEZZI COME BATTERIE ECC.
3. CASO MAI DOPO UN'ACCURATA VISIONE DELLE BOLLETTE, OPPORTUNI CAMBIAMENTI COME LAMPADE A BASSO CONSUMO DEVI VEDERE QUAL'E' LA OTENZA A TE MIGLIORE CON SEMPLICI FORMULE MATEMATICHE INCLUDENDO L'AUMENTO CHE C'E' OGNI ANNO SULL'ENERGIA ELETTRICA E NATURALMENTE L'IRRAGGIAMENTO DEL TUO PAESE.

spero di averti aiutata :)

Mark Renton 30.08.05 18:07| 
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http://www.coquinaria.it/ubb/ultimatebb.php?/ubb/get_topic/f/4/t/007071.html
Grazie Beppe anche nel mio forum preferito si parla di te!!!

giovanna bellu 30.08.05 17:02| 
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Gentile signor Grillo, mi è arrivata questa informazione, mi sembra una cosa piuttosto grave... possibile che non ci sia un attimo di pace e che tutti, ma proprio tutti tirino a fregarci?
Io divulgherei il piu' possibile
Grazie mille, siamo tutti con lei
Alessandra Mastrangioli

I castori OGM dell'892 892

Ci sono in giro due castori OGM, magri, ambigui, in tutine attillate rosso
fiamma, un incrocio tra la Carrà e Japino, che fanno la pubblicità a un
numero magico: l'892 892.

Un servizio che replica il vecchio numero 12 della Telecom Italia
(rappresentato da un pensionato in panchina), per le informazioni sugli
elenchi telefonici.
Per conoscere un numero telefonico si chiama l'892892 (www.892892.it) e si paga, ma quanto si paga?

Nel caso migliore, dal telefono di casa, 0,12 euro di scatto alla risposta
e 0,03 euro al secondo. Cinque minuti per ottenere un numero di telefono
costano 0,12 + (0,03 x 300 secondi), quindi 9,12 euro. Per un'ora di
conversazione paghi 108 euro. Belin!

Ma chi ha autorizzato queste tariffe? In Italia chiunque può fare i prezzi
che vuole? E poi quale società fornisce questo servizio? La solita
casalinga di Voghera, dopo aver visto i castoroni e le bande rosse
orizzontali sul sito, risponderebbe Telecom Italia.

Sbagliato!

Il proprietario è la società internazionale InfoNXX, ma il dominio www.892892.it è intestato a: "Il Numero Italia srl (società a responsabilità

limitata)".

Comunque, se proprio volete delle informazioni sugli elenchi, non
telefonate, ma usate i siti gratuiti in Rete.

Attenzione: il numero 892892 NON E' TELECOM ma di un gruppo americano (infoxx) che opera anche in altri Paesi. Le informazioni pervenute NON hanno mai parlato di Telecom, ma NON HANNO

mai specificato di NON ESSERE Telecom.
Il servizio di Telecom è 892412.
Sarebbe utile informare quante più persone possibili, visto le tariffe che
vengono applicate.

Alessandra Mastrangioli 30.08.05 16:37| 
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Interessante notare come il bando californiano parli di 3000 MW, quello italiano di 300 MW. Sempre a proposito di paragoni, una turbina eolica di grandi dimensioni produce circa 2.5 MW, quindi grazie al bando si produrrà la stessa quantità di energia di 150 turbine (7 per ogni regione o 1,5 per ogni provincia italiana, tanto per fare un paragone). Sempre per fare paragoni, nei primi 4 mesi del 2004 sono stati installati in germiania circa 4000 MW da energie alternative. C'e' bisogno di commenti?

Luca Menego 30.08.05 15:25| 
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Riguardo alla famosa energia prodotta tramite pannelli solari,conosco un pirla che investendo poco più di 600 euro con un pannello solare un trasformatore di corrente ed un paio di batterie per auto ha costruito un sistemino a suo dire elementare, per mandare avanti la illuminazione di casa sua con il bello e cattivo tempo.
Poichè oggi un pannello è talmente ok da funzionare anche con la luce solare riflessa dalla luna, tutto questo gli assicura l'indipendenza dalla rete elettrica che nel tempo gli farà risparmiare più di qualcosa ammortizzati i costi iniziali.
Sempre a suo dire, spendendo poco di più riuscirebbe a fare andare anche un condizionatore e addirittura frigorifero e lavatrice tutti a basso consumo di energia.
Ora gli domando, a questo mio amico, non tutti sono come te, ma come hanno inventato il riscaldamento autonomo potrebbero commercializzare il generatore elettrico a pannelli autonomo.
E lui risponde che lo fanno ma, costi a parte per l'acquisto e l'installazione poi bisogna pagare una TASSA ? ma che il Padre Eterno si è messo in affari e vende i raggi solari per uso proprio o privato che dir si voglia. Ma è vero ?

antonio capone 30.08.05 14:14| 
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Discussione

Una serie di informazioni di base sul conto energia si possono trovare qui:

http://www.contoenergia.it/public/Speciale_Enerpoint_News_sul_Conto_Energia.pdf

Alberto Villa 30.08.05 13:57| 
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Caro Beppe,

ti scrivo semplicemente per informarti che questa mattina (30-8 per chi legge) sul Correire della Sera a pagina 26 c'è un articolo che parla del fondatore di Skype e di come funzione il suo programma; è sottolineato nell'articolo che le compagnie telefoniche di tutto il mondo stanno tremando per il crescente successo di questi nuovi sistemi che fanno risparmiare "qualche soldino"; speriamo non si inventino una leggiucola che blocchi questi sistemi innovativi, così come hanno bloccato i programmi peer to peer.

Saluti a tutti.

Stefano

Stefano Giunta 30.08.05 11:49| 
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ma riguardo a questa cosa dell'energia fotovoltaica, bisogna anche dire che una parte dei soldi (in energia) che lo Stato risparmia dovrà spenderli per le cure mediche causate dai campi magnetici generati dai pannelli. perchè nessuno ne parla?
Postato da: riccardo polo il 29.08.05 13:40

Riccardo,nessuno ne parla perchè hai appena inventato tu il finto problema,i pannelli NON generano campi magnetici!E quindi non sono dannosi!
Informati prima di parlare.
Sembra che sia un peccato investire in una tecnologia pulita ed ecologica come i pannelli fotovoltaici..se la gente inventa certe cose,come i campi magnetici....povera italia e chi gli crede!

Alessandro Natali 30.08.05 09:05| 
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Carissimo Grillo son un ragazzo di 25 anni che navigo da tempo in internet ma soltanto da poco,grazie al tuo dvd sullo spettacolo del 28 aprile a Roma,ho scoperto che tu hai un sito dove la vera verità sul nostro paese viene a galla.Ho visto che il sito è strutturato davvero bene quindi ti faccio i più vivi complimenti e ti dico grazie perchè almeno tu cerchi di aprire gli occhi a questo popolo italiano che con troppa facilità si fa prendere per il c...o!Grazie grazie grazie!!!

Tommaso Raso 29.08.05 21:47| 
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la'idrogrno come lo vogliono realizzare é una truffa delle societá petrolifere

mentre potrebbe essere il vettore energetico del futuro se venissero realizzati quei progetti che potrebbero rendere tutta l'energia necessaria al fabisogno mondiale come isole artificiali per lo sfruttamento delle maree e di generatori eolici offshore o ancora di centrali solari in zone desertiche (continuo a ricordare che il termosolare rende meglio del fotovoltaico)

l'idrogeno potrebbe immagazzinare efficacemente l'energia prodotta da sistemi che notoriamente sono discontinui quindi difficili da mettere in "rete"

igor novelli 29.08.05 16:43| 
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visitate il sito
http://www.kensan.it/articoli/La_bufala_dell_auto_a_idrogeno.php

L'idrogeno potrebbe essere una bufala e peggio del petrolio, è interessante conoscere tutti i punti di vista.

Qualcuno aveva già fatto questi calcoli sul petrolio che si brucerebbe in più rispetto ad oggi per la produzione dell'idrogeno?
Fatemi sapere se avete approfondimenti in merito.
ciao

andrea rossi 29.08.05 16:20| 
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Mi permetto di fare una ulteriore precisazione in riferimento al discorso dei 3000MW. Nel '95 quando la visitai Porto Tolle produceva circa 2080MW. Le grosse centrali termoelettriche a ciclo combinato (Turbine a gas e recupero con ciclo vapore che consentono rendimenti altissimi vicini al massimo teorico) producono piu di 3000MW.
Cio non toglie che il solare soprattutto termico ma anche elettrico vada incoraggiato; solo non illudiamoci di poter cosi risolvere i problemi energetici.

Andrea Dalcolmo 29.08.05 15:54| 
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Ho scoperto oggi il sito www.la220.it (non mi sembra sia citato da altri.

E' il primo operatore del settore energia di mia conoscenza che eroghi kwh 'alternativi'come scopo sociale.

Diversi approfondimenti nel sito illustrano luci e ombre dei pannelli solari, oltre a metodi di produzione energetica che non conoscevo come la micro-cogenerazione.

Cosa ne pensate?

Andrea.

andrea pessina 29.08.05 15:21| 
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Ciao Beppe. Ti scrivo per chiederti un tuo articolo da pubblicare sul mensile che dirigo sulla tua esperienmza in merito agli impianti fotovoltaici. Il mensile si chiama la voce del lago. Puoi consultare numeri passati al sito www.lavocedellago.it
Baci
Graziarosa

Graziarosa Villani 29.08.05 14:36| 
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Ciao Beppe. Mi risulta che tu hai realizzato un impianto fotovoltaico e vendi energia. Vorrei chiederti se puoi scrivere un articolo sulla tua esperienza al riguardo sul giornale che io dirigo. Si tratta di un mensile, La voce del lago, che si occupa di problematiche del lago di Bracciano. Puoi consultare i numeri passati in rete all'indirizzo www.vocedelago.it. Puntiamo molto sulle energie alternative per cui un tuo intervento sarebbe preziosissimo. Baci Graziarosa

Graziarosa Villani 29.08.05 14:29| 
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bravo Beppe, tutto molto bello
ma riguardo a questa cosa dell'energia fotovoltaica, bisogna anche dire che una parte dei soldi (in energia) che lo Stato risparmia dovrà spenderli per le cure mediche causate dai campi magnetici generati dai pannelli. perchè nessuno ne parla? prova a chiedere a qualche produttore e sentirai come cambia discorso, come glissa sull'argomento... io, a casa mia (che sto progettando secondo i più rigorosi criteri di bioedilizia), dove cresceranno i miei figli, non li metto!
grazie e ciao!

riccardo polo 29.08.05 13:40| 
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raga leggetevi questa
http://www.indicius.it/archivio/fusione_fredda.htm

ulisse nessuno 29.08.05 02:41| 
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BLOGGER QUI NECESSITA UN BOMBARDAMENTO DI MAIL PER CMABIARE LA LEGGE, MI APPELLO AI BRAVI E INTELLIGENTI REGOLATORI DEL BLOG E ALLO SQUISITO BEPPE STESSO per avviare quest'operazione di cannoneggiamento(vediamo se i complimenti funzionano)

aprite il "CONTO ENERGIA" ad altre fonti rinnovabili come il TERMOSOLARE, MICROIDRICO E L'EOLICO tecnologie ormai perfezionate e efficenti con RESE SUPERIORI al fortiovoltaico SPESE INFERIORI e un BILANCIO ENERGETICO (energia necessaria alla messa in opera contro l'energia prodotta) decisamente migliore

perchè LA PRODUZIONE DI QUESTI SISTEMI AVVANTAGGIA L'INDUSTRIA ITALIANA permettendone la realizzazione in officine e stabilimenti italiani MENTRE LA PRODUZIONE DI CELLE AL SILICIO AVVIENE SOPRATUTTO ALL'ESTERO!

e la concorrenza dei sistemi incentiva lo sviluppo di nuovi sistemi più economici e efficenti

LA LIBERTA' E' SCEGLIERE!!!

fonte d'informazioni: http://www.energoclub.org/

IGOR NOVELLI 28.08.05 17:56| 
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Non è un OT, considerato che parlerò del Sig. Grillo.
Leggete cosa dice nella sua introduzione al libro di Maurizio Pallante, riguardo l'energia.

"...Ho sperimentato le fonti alternative installando pannelli fotovoltaici per una potenza di 5 kw e mi sono reso conto che con questa tecnologia siamo distanti da una minima autosufficienza. Invece col solare termico siamo già a buon punto..."

Ciò che - in ordine cronologico - ho capito io:
1) Il Sig. Grillo installa il fotovoltaico;
2) il Sig. Grillo nota che non è proprio la soluzione ottimale;
3) il Sig. Grillo, sul suo blog, consiglia caldamente il fotovoltaico.

Sono sicuro: mi sfugge qualcosa.
Come in questo caso, della vicenda Fazio...

Link all'introduzione:
http://www.sidoli.org/documenti-introduzione-di-beppe-grillo-al-libro-un-futuro-senza-luce-come-evitare-il-black-out-senza-costruire-nuove-centrali-di-maurizio-pallante.html

Grazie per l'attenzione.

Emilio da Zena 28.08.05 16:46| 
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le fregature sono molte

guardate quì
http://www.energoclub.it/a%20solarebis.htm#Indice_semiconduttori_silicio

e quì
http://www.energoclub.it/a%20solare.htm

FOTOVOLTAICO CONTRO TERMOSOLARE
è evidente che il termosolare batte alla grande il fotovoltaico per: resa, costi, energia necessaria a realizzare i sistemi e non elittarietà delle tecnologie

il fotovoltaico a silicio è una presa in giro

perchè vietare l'eolico una tecnologia che in pochi mesi recuperara l'energia necessaria per la messa in opera?

la libertà è scegliere, il progresso esiste grazie alla concorrenza dei sistemi, il monopolio del fotovoltaico è uno schifo!!!

IGOR NOVELLI 28.08.05 16:15| 
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La legge in oggetto sarà anche buona ma come al solito c'è anche la fregatura: chi produce energie alternative non può più avere utenze, deve cioè vendere tutta l'eccedenza all'Enel. per cui ci si può trovare, come nel mio caso che la persona che mi forniva energia elettrica prodotta da una piccola centrale idrica ,ricavata da un vecchio mulino,ad un prezzo irrisorio,ora è costretta a vendere tutta l'eccedenza all'Enel che me la rivende ad un prezzo nettamente superiore.

Maurizio Tomatis 28.08.05 09:52| 
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Ma come e' possibile che in Italia la benzina verde costi 1,25 Euro e qui in Giappone 115yen= 0,90 Euro.
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Entrambi i paesi, Italia e Giappone sono importatori di petrolio.
Ma come potete notare i prezzi al consumo son ben differenti
Se in Italia la benzina venisse venduta a 0,90 Euro le societa' petrolifere avrebbero gia' un guadagno del 40%
Figuriamoci con 1,25 Euro
-
Gatta ci cova. O meglio governo ci cova.
Sta a vedere che il surplus italiano va tutto in tasse!!!
E tasse per pagare cosa?
Ecosistema? Strade? Ospedali? Parchi? Lotta al crimine? Lotta alla disoccupazione?
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Oppure vanno per la guerra in Iraq e per la politica italiana (macchine, telefonini, elicotteri...)?

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Che cosa ci pagano con cosi' tante tasse?
Se re-investissero quei soldi in Italia e per l'Italia, vivremmo in un PARADISO TERRESTRE.

-
Dal Giappone, Mario GenoaJp
http://genoajp.blogspirit.com/

Genoa Jp 28.08.05 08:31| 
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rispondo a Sossio:
sono uno studente di ingegenria dei materiali e ho seguito diversi seminari sull'argomento. I panneli solari ci impiegano un po di tempo pero alla fine della loro vita producono piu energia di quante ne e' servita per produrli (dipende anche da che tipo di silicio si utilizza: monocristallino, policristallino o amorfo). Al massimo stanno un po piu di dieci anni a ridarti tutta l energia. La cosa interessante e che esistono anche altri materiali che sono molto piu efficienti che riescono a tornare l energia utilizzata per fabbricarli in 3 anni (l'unica nota negativa e' che sono particolarmente tossici durante la fase di produzione),
Commento alla legge:
l obbietivo e' quello di raggiungere i 300 MW entro il 2015, si dice nell articolo del sole 24 ore. 300 MW??? in 10 anni mi sembra un po troppo poco! se si vuole salvare i nostro pianeta!

Giordano Tosolini 27.08.05 21:40| 
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A proposito di energia fotovoltaica, credo che sia una grande fregatura per arricchire alcune societa'. A quanto ne so l'energia che si ricava da un pannello fotovoltaico ( le celle solari a silicio per intenderci)in tutta la sua vita e' MINORE dell'energia spesa per fabbricarlo. Vedi se puoi verificarlo ma io ne sono abbastanza certo.

Sossio Vergara 27.08.05 14:45| 
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caro salvo hai scoperto l'acqua calda sono mesi che io e decine di altri blogger scriviamo al sito di beppe grillo commenti e mail per portare l'attenzione sul fattaccio della fusione fredda e delle incredibile sperimentazioni che avvengono in laboratori ricavati in cantine e garages

e niente sembra che l'argomento non sia di gradimento o lo staf del blog si affida alle opinioni dei cardinali termofusisti degli enti ufficiali che dichiarano che la ff non funziona e non può funzionare perchè sennò non possono più costruire gigantesche cattedrali nel deserto come l' I.T.E.R. (e guadagnarci quel pò di migliardini)

io non voglio credere che lo staf sia così ottuso e invito beppe ad affrontare l'argomento e magari invitare a un suo spettacolo qualche esperto come Renzo Boscoli (ultimo ancora vivo del gruppo che studiarono in italia la ff ancor prima di fleshman e phons) o il gruppo che pubbblica le proprie ricerche su www.progettomeg.it


...............................................

Dopo aver postato l'articolo di Quagliati, ho fatto una semplicissima ricerca in rete.........
UDITE UDITE!!!
In italia c'e gente (piccoli gruppi di ricerca e singoli appassionati) che riproduce la fusione fredda.... A CASA PROPRIA..... SI, NON SCHERZO,

ANDATE SU www.progettomeg.it/FFredda.htm

leggete e, soprattutto scaricate i video che provano che l'energia prodotta dalla reazione è molto più grande di quella fornita!!!!!

NON HO PAROLE...
Ecco perchè è così boicottata...

Ciao a tutti
Salvo


Postato da: Salvo Samma il 26.08.05 10:03

igor novelli 26.08.05 15:26| 
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Buongiorno a tutti, sono titolare di una piccola azienda di trasporti, da 3 anni uso per tutti i mie mezzi il biodiesel, combustibile derivato dalla colza.
Leggo ogni giorno su internet relazioni di studiosi ed articoli che spiegano come il biodiesel potrebbe risolvere il problema dell'inquinamento del caro/petrolio e dell'agricoltura, tutto suffragato da cifre che se confermate, sanno veramente di mezzo miracolo. Io ho avuto difficoltà a repereire questo carburante inoltre so che lo stato italiano ne ha limitato la produzione. Motivo?? semplice per renderlo economico (il costo di produzione del biodiesel e circa doppio rispetto al costo di produzione del diesel) quindi con un prezzo leggermente inferiore a quello del gasolio si è dovuto rinuciare ad un po' di "tasse" e quindi meno biodiesel si produce, a meno tasse si rinuncia!!!. Ma non funziona invece, che più ne produciamo e più calano i prezzi di produzione x litro??? E quindi magari un giorno andremo tutti in giro con macchine diesel che inquinano pochissimo spendendo meno e risollevando l'agricoltura e dell'industria italiana???
Qualcuno che magari ne sa più di me potrebbe spiegarmi dove sbaglio?? Perchè è evidentew che se finora non si è fatto io sono quanto meno disinformato.
Saluti a tutti.

massimo ravbanelli 26.08.05 13:48| 
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Ciao Beppe, ti scrivo per lanciare una proposta: perchè non proviamo tutti quanti noi che ci incontriamo in rete a mettere insieme le nostre intelligenze, le nostre idee, per vedere se possiamo nel nostro piccolo ( ... o GRANDE!!) trovare delle nuove soluzioni ai vari problemi che affliggono la nostra società. Voglio fare alcuni esempi (se ti/vi faccio ridere, almeno avrò ottenuto un buon risultato!!). Ho in mente un idea a proposito di un nuovo motore (ad acqua!!!!) ma non avendo grandi nozioni di maccanica non so se sia realizzabile: magari tra gli altri frequentatori della tua piazza elettronica c'è qualcuno che è in grado di dire se è una c....ta o un'idea rivoluzionaria. Oppure ancora, io da un po' ho in mente un nuovo sistema operativo (completamente trasparente all'utente): perchè non mettiamo insieme le nostre capacità e competenze (dell'intera comunità) per vedere se siamo capaci a realizzarlo. In buona sostanza, perchè non creiamo un banca dati delle idee e delle competenze di tutti noi (magari attraverso il tuo blog) per vedere cosa siamo capaci di fare: magari qualche potente lo mandiamo veramente a casa o quanto meno potremmo spuntargli un po' le unghie. Che ne dici/dite? Un saluto a te e a tutti quanti.

Claudio Conti 26.08.05 12:14| 
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Qualcuno sa qualcosa del progetto di Rubbia sull'energia solare?
Circolano voci che visto che in Italia non glielo facevano fare se li è presi(lui e il progetto) il governo spagnolo.
Se così fosse sarebbe una cosa allucinante, al di là delle considerazioni su ateismo e scienza che qualcuno ha sollevato e su cui potremmo spendere un miliardo di parole, è una delle menti più brillanti e più concentrate sull'applicabilità di quello che dice (cosa non da poco in campo scientifico, garantisco) e che da tempo cerca alternative energetiche.

veronica giannotti 26.08.05 10:35| 
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Dopo aver postato l'articolo di Quagliati, ho fatto una semplicissima ricerca in rete.........
UDITE UDITE!!!
In italia c'e gente (piccoli gruppi di ricerca e singoli appassionati) che riproduce la fusione fredda.... A CASA PROPRIA..... SI, NON SCHERZO,

ANDATE SU www.progettomeg.it/FFredda.htm

leggete e, soprattutto scaricate i video che provano che l'energia prodotta dalla reazione è molto più grande di quella fornita!!!!!

NON HO PAROLE...
Ecco perchè è così boicottata...

Ciao a tutti
Salvo

Salvo Samma 26.08.05 10:03| 
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ciao Beppe,grazie per quanto fai,esponendoti tutti i giorni per far sentire la voce di chi ne ha abbastanza di tutto quello che succede.
ti volevo chiedere,quando torni a Torino?
Noi siamo con te!!!!

giovanni anselmo 25.08.05 23:35| 
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Ciao Beppe!
Sul fatto che dovessero approvare una legge per pagare chi produce energia
pulita se ne parlava dall'anno scorso dopo la direttiva europea di luglio (se
non ricordo male), la mia unica perplessità è che anche in Italia (come ora in
Germania) si è optato per il conto energia e non il conto capitale, questo mi
fa pensare ad una cosa... se sono accrediti sulle bollette e si ha un impianto
che produce più energia di quella che viene utilizzata... gli accrediti quando
vengono consumati? Forse non ho capito bene il meccanismo... se tu lo hai più
chiaro...
Ciao e grazie per il post!

Claudio

Claudio Brocanelli Commentatore in marcia al V2day 25.08.05 21:38| 
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Da qualche tempo mi chiedo che fine abbia fatto la ricerca sulla "fusione fredda"... Leggete un pò.....
(tratto da : www.indicius.it/archivio/fusione_fredda.htm)

La storia che sto per scrivervi ? veramente molto interessante, quindi concentratevi.

L'ha raccontata al convegno di Nexus il prof. Emilio Del Giudice ricercatore di fisica teorica dell' INFM. Ricorderete la faccenda della fusione fredda:
nel 1989 due scienziati sfigati, Fleishman e Pons danno l'annuncio del fenomeno, salvo poi essere derisi dai fisici teorici della comunità internazionale, primo tra tutti Rubbia, perché il processo non produceva l'emissione di particelle previste dalla teoria (nel caso specifico neutroni, emessi dalla fusione di 2 atomi di deuterio, isotopo dell'idrogeno).

Nel giro di pochi anni le condizioni dell'esperimento originale dei due scopritori vengono riprodotte correttamente dai prof. Emilio del Giudice e Giuliano Preparata, il quale, morto di tumore 2 anni fa, perse il Nobel per la fisica in "elettrodinamica quantistica", a causa di questo suo sconveniente interesse.

Praticamente del Palladio, un metallo dalle peculiari caratteristiche, viene caricato con idrogeno gassoso fino ad un limite di saturazione prestabilito, oltre il quale si rileva una produzione di energia in eccesso tipica di una reazione nucleare.

I nostri due scienziati non solo dimostrano la realtà del fenomeno con l'esperimento, ma forniscono anche un nuovo modello teorico che dà spiegazione dei fenomeni misteriosi che fino a 10 anni fa non erano comprensibili con la teoria delle forze nucleari.

Mi spiego: fino a ieri si pensava che l'unico modo per fare avvicinare 2 protoni tanto da vincere la repulsione elettromagnetica e fare agire il campo delle forze nucleari che innescano la fusione, con produzione di una quantità enorme di energia, fosse il metodo dell'acceleratore, che lavora a 100 milioni di C° (ben inteso nel nostro sole la temperatura è 2 milioni di C° !). Oggi invece, grazie a queste ricerche svolte dall' INFM e dall' ENEA (nel frattempo Rubbia rinsavito, si è accorto della bontà della cosa e ha appoggiato i nostri due), è possibile ottenere la fusione a temperatura ambiente!

Dentro al cristallo di Palladio le molecole di idrogeno, in quelle particolari condizioni di "saturazione", si comportano un po' come la struttura solida circostante e, avvicinandosi molto, grazie ad una provvidenziale "buca di potenziale", producono una particolare fusione, senza emissioni radioattive, con produzione di elio (misurato nell'esperimento) e di un eccesso di energia mai visto fino ad oggi in una reazione (se non ho capito male 2 ordini di grandezza superiore all'energia in entrata, necessaria a preparare le condizioni della reazione).


Per completezza, si produce anche la fissione del Palladio. Quindi abbiamo già a disposizione un generatore di energia praticamente illimitata e a costi contenutissimi; rimane solo da risolvere il problema dell'intercettazione opportuna di questo surplus di energia.

Nonostante questa pazzesca rivoluzione, ad oggi, il prof. Del Giudice non è ancora riuscito a farsi pubblicare la ricerca da una rivista scientifica (ad es.: Science ha rifiutato perché "l'argomento è troppo Tecnico").

Ma il bello viene adesso. E' ovvio capire i motivi economici alla base della
soppressione di una tecnologia quasi "free-energy". Ma non ci sono solo quelli. Del Giudice ha formulato un'ipotesi inquietante.

Tutta la faccenda è partita da uno studio commissionato dalla Marina Militare Inglese a Fleishman per indagare sui metalli più idonei ad immagazzinare l'idrogeno. I migliori risultarono essere il Palladio e l'Uranio. Lo scienziato ovviamente sperimentò sul Palladio, la cui fissione non produce danni; ma qualcuno era molto più interessato all'Uranio.

Immaginate cosa succederebbe se la matrice solida in cui avviene la fusione fosse Uranio: si innescherebbe la fissione, e quindi una esplosione atomica, anche con quantità molto inferiori alla necessaria "massa critica" (che è qualche kg), date le nuove sorprendenti condizioni di reazione.

Si possono così fare esplodere delle micro-bombe atomiche di potenza controllata (armi chirurgiche..) capaci per esempio di abbattere un singolo palazzo invece di una città intera.

Ecco così trovato un modo per utilizzare utilmente tutto quell'Uranio che giace inutilizzato nelle testate tattiche (a meno di non scatenare la guerra termonucleare globale, s'intende), che, con il disarmo, va smantellato.


Fanta-politica? Forse invece è già realtà. Consideriamo i proiettili rivestiti
con quello che ci viene venduto come "uranio impoverito".
Guardiamo le foto dei carri armati iracheni distrutti nella guerra del golfo:
un foro di entrata, una carcassa di acciaio fusa (dal calore!) e i cadaveri dei soldati anneriti (non carbonizzati, ma irradiati da una esplosione fortissima e localizzata di raggi gamma).

Non ci sarebbe niente di più facile, sostiene Del Giudice, nel rivestire un proiettile di cannone o un missile con un strato di uranio caricato da idrogeno fino quasi al limite critico. L'impatto con il bersaglio e la sovrapressione sarebbero sufficienti a innescare la fusione fredda e la conseguente fissione dell'uranio, con annessa esplosione atomica.


Incredibile! La fonte ideale di energia pulita per tutta l'umanità usata come spoletta per l'innesco di una bombetta atomica! (il contrario di quello che avviene con la bomba H, in cui una fissione innesca la fusione distruttiva dell'idrogeno).


Inoltre spot di altissima radioattività localizzati nei campi di battaglia sono la spiegazione ideale per i sintomi della sindrome del Golfo e quella dei Balcani: la prima riscontrata esclusivamente tra i soldati anglo-americani (i primi a raggiungere le zone bombardate durante le operazioni in Iraq), la seconda invece osservata solo su italiani e tedeschi, a cui sono state destinate le zone bombardate in Bosnia e Kosovo dal vertice NATO, dopo aver fatto l'esperienza nel Golfo.

Cordiali saluti
Mauro Quagliati

Salvo Samma 25.08.05 17:23| 
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riguardo all'energia pulita mi vengono alcune domande: ma fino a quando l'enel o chi per essa potrà permettersi di scalare dalle nostre bollette una cifra pari al triplo di quello che avremmo pagato? Secondo: come fornitore di energia pulita all'enel io non vedrò mai i soldi, ma solo degli storni in bolletta o sbaglio? Se è così, forse conviene farsi montare da chi si vuole i pannelli fotovoltaici, che ormai come costi sono piuttosto contenuti, e farsela da soli l'energia, senza staccarsi dall'enel, ma montando non so tipo una sorta di disgiuntore che messo su "A" prende l'energia dai pannelli e messo su "B" la prende direttamente dall'enel, così il risparmio lo vedrò veramente; cerco di spiegare meglio i miei dubbi così magari qualcuno può aiutarmi: io produco 1000 watt che l'enel mi paga 0,45 x 1000 =450 (giusto?), nel contempo consumo 1000 watt che pago all'enel 0,15 x 1000 = 150; in questo caso io sono creditore dell'enel per 300 che mi saranno scalati sulla prossima bolletta dove avrò, ponendo che il mio consumo sia sempre 150, 300 - 150 = 150 + 300 della differenza di quello stesso mese ponendo gli stessi consumi.
Scusate, se è così, dopo 1 anno di quanto sarò creditore nei confronti dell'enel? Aiutatemi a capire, perchè sono alcuni anni che ho intenzione di mettere i pannelli fotovoltaici (ho una casa di fronte al mare in una zona ok per i pannelli), ma mi ha sempre fermato questa formula del "nessuno te la paga ma ti viene scalata"
Ciao, Anna

ANNA BALLARIN 25.08.05 16:58| 
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ciao Beppe,
a proposito di energia, ho letto sul 'quattroruote' di agosto che la colza ha mandato a picco una punto dopo neanche 75.000 km.
Come la vedi?
E poi nelle marche abbiamo i 'verdi' che ogni tanto gli si appanna la vista, che stanno facendo casino per non installare l'eolico, senno' deturpa il paesaggio. Tu che sei un comico...
ciao marco

marco carini 25.08.05 16:49| 
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Nei paesi della comunità europea c'è qualche divieto ad acquistare e farsi installare un impianto per esempio da una ditta tedesca?


No,anzi per il libero mercato e la libera circolazione delle merci persone e capitali,che sono principi basilari dell'ue tale scelta è incoraggiata

Alessandro Natali 25.08.05 14:04| 
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Caro Grillo, con il mio compagno stiamo ristrutturando una vecchia cascina in mezzo al bosco e cerchiamo di farlo con materiali semplici e il meno inquinanti possibili, sarà fornita di pannelli solari e fotovoltaici o una piccola idro visto che passa un fiume vicino alla casa. Viviamo in Piemonte e la regione manda un bando per caldaia a legna, pannelli solari e accumulatori. Il bando si chiude prima del previsto perchè i fondi sono talmente un'inezia che bastano 4 domande ed è tutto finito. Parla ancora ti prego delle energie alternative che in Italia con il sole che abbiamo potremmo scaldarci, avere acqua calda a profusione e energia elettrica ma... c'è sempre un ma in questo mondo di ladri. I costi per comperare pannelli solari (non parliamo poi di fotovoltaico!!!!) e tutto quanto fanno una zuppa di 40 milioni di vecchie lire, cifra ragguardevole giacchè chi ha in mano tutto questo affare? I soliti quattro gatti che sono poi le società petrolifere che guarda caso guardano più avanti di noi e si sono già comperate tutto per il loro businnes. Io forse prendo 5.000 euro dalla Provincia, meglio che niente e siccome ci credo vado avanti. Ci credo nel fare una casa che se dovessi metterci mano non inquino mezzo paese di cemento e ferri, una casa che voglio aperta che tutti vengano a vedere che si può, una casa dove si può parlare e provare a inventare qualcosa di diverso e senza copyright. Ho trovato una vecchia rivista datata 1966 La nuova Ecologia e leggendolo trovo l'articolo con la prima installazione di pannelli solari sull'appennino tosco emiliano. Be, tutto si è fermato lì. Ho vissuto diverso tempo in India e ci sono distese intere di eolico (i verdi però lo trovano poco estetico! mentre quello che abbiamo è di un bello!), quando mi dicono del terzo mondo mi viene la pelle d'oca perchè nei miei dodici anni la pelle d'oca mi è venuta solo a vedere l'Italia.
Ciao, grazie per tutto ciò che fai
Paola Sandroni

Paola Sandroni 25.08.05 11:22| 
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X chi vuole approfondire l'argomento (il fotovoltaico......non la stipsi o la diarrea :-))) ) può andare su www.solarbuzz.com

Purtroppo è tutto in inglese.....ma con un pò di pazienza si capisce + o - tutto.

Ben fatto e molto completo....nella sezione expo ci sono tutti i produttori, rivenditori e installatori del mondo.

Nei paesi della comunità europea c'è qualche divieto ad acquistare e farsi installare un impianto per esempio da una ditta tedesca?

Visto che da quelle parti sembra che i prezzi siano molto + bassi che da noi l'idea forse non è tanto balzana....tenendo conto anche dei costi di trasporto e di spostamento degli installatori.

Chissà.....:-)

Claudio Calvo 25.08.05 09:44| 
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LA STIPSI E LA DIARREA

La stipsi.

La stipsi è un sintomo, difficile da definire perchè funzione del processo della defecazione che presuppone una sensibilità rettale normale perchè il paziente si accorga di aver bisogno di evacuare e poi ci deve essere il riflesso inibitorio degli sfinteri anali. Nel 50% dei casi la si riscontra nell’ambito della IBS (S. intestino irritabile) e si caratterizza per dolenza addominale, alleviata dall’evacuazione di feci dure e caprine, con meno di 3 scariche per settimana e con sforzo evacuativo. Uno studio di Merzt del 1997 che mirava a valutare in un centro di terzo livello il tempo di transito intestinale e la sensibilità viscerale in una coorte, dimostrò che il 27% dei soggetti era affetto da IBS, il 31% da IBS+tempo di transito rallentato, il 18% da tempo di transito rallentato ed il 24% era normale. Nel 1998 J.R. Grider, dimostrò che gli 5HT4 agonisti avevano il vantaggio di attivare onde motorie propagate a distanza, di aumentare la compliance e di inibire le afferente dolorifiche intestinali. Uno studio del tempo di transito dimostra che il limite massimo per l apopolazione normale è di 96 ore, che il 10% di essa ha un transito rallentato nel retto, il 20% nel colon.

Definizione: è stitico chi ha feci piccole, dure, difficili da espellere ed evacuazioni normalizzare
* Tempo di transito rallentato--> fibre + 5HT4 agonisti
* Stipsi severa ed intrattabile (M. di Hirschprung) --> colectomia
* Stipsi con impatto rettale --> PEG + clisteri evacuativi
* Feci dure e caprineà PEG
* Scarsa sensibilità rettale -->biofeedback e fisioterapia
* Dissinergia ad domino-pelvica --> “ “
* Iperalgesia rettale- -> triciclici ed antidepressivi

Bernada et al. nel 2003 suggeriscono:

DIAGNOSI

All’anamesi chiedere come è insorta la costipazione?

*

Se è comparsa già dall’infanzia è congenita (es. Hirschsprung o meningocele);
*

Se nell’adulto, è insorta rapidamente? E’ insorta lentamente? Le stipsi insorte rapidamente esprimono una patologia importante, neoplastica!
*

I riflessi anali devono essere verificati; l’ano viene valutato nel suo tono, uncinandolo con il dito esploratore e tirandolo indietro, per valutare il tono del m.puborettale, il tono del canale anale, se la muscolatura resiste alla trazione.

INDAGINI

*

Il clisma opaco a doppio contrasto è d’obbligo se la stipsi è recente, meno importante per le forme croniche;
*

La defecografia, mi può mostrare un retto dilatato ed ipotonico, un’insufficiente rilasciamento del canale anale distale, con tratto distale a breve cono, oppure una fionda puborettale che non si rilascia;
*

il proctogramma con pallone, per valutare la capacità di esplusione.
*

manometria retto-sfinterica, per es per valutare l’assenza del riflesso inibitore reto-sfinterico di Hirschsprung.

Farmaci usati nella sindrome da intestino irritabile.

Cimetropium bromide

Anticolinergico (contro gli spasmi dolorosi)

Hyoscyamine

Anticolinergico

Tinture of belladonna

Anticolinergico

Dicyclomine

Anticolinergico

Pynaverium bromide

Octylonium bromide

Derivati dell’ammonio quaternario con azione di blocco sui canali del calcio (azione rilassante la muscolatura liscia intestinale)

Peppermint oil

Bloccanti dei canali del calcio (come sopra)

trimebutine

Agonista oppiaceo periferico (può avere azione costipante)

Mebeverine

Rilasciante diretto della m. liscia

La serotonina è contenuta principalmente nell’intestino, tant’è che le cellule enterocromaffini ed i neuroni dei plessi enterici la contengono per il 95%. La sua produzione dipende da stimoli fisiologici come la distensione del viscere, la alimentazione ed il riflesso gastro-colico oppure stimoli patologici come l’ischemia e lo stress viscerale. Essa modula: il sistema nervoso mioenterico, le afferente dolorifiche viscerali, le cellule del muscolo liscio, i neuroni secretomotori. Esistono perciò tutta una serie di farmaci che agiscono su di essa:

* 5HT3 antagonisti es. alosetron (solo in USA), cilansetron
* 5HT4 agonisti, tegaserod, prucalopride che accelera la motilità nei pazienti con s. colon irritabile, cioè il transito orocecale, incrementano la consistenza e la massa fecale ed hanno azione analgesica.

Un grosso capitolo a parte ancora da chiarire e da comprendere è quello inerente il ruolo della flora batterica intestinale in relazione alla sindrome da intestino irritabile. Noi sappiamo che nell’animale germ-free vi è un’alterazione della struttura istologica delle cripte intestinali, che non è presente, invece, nell’animale con flora normale. Esiste cioè un turn over delle cellule mucose aumentato, e così pure delle c. della lamina propria ed un ispessimento della parete muscolare, quindi un'azione di trofismo, di difesa e di regolazione della motilità e funzione intestinale molto complessa da chiarire. Da qui l'uso di batteri vivi e di probiotici nella regolazione della motilità e della flora del tubo digerente, da quando nel 1900 uno studioso di Messina dimostrò l'importanza dello yougurth ai fini della integrità dell'ecosistema intestinale dei bulgari e della loro longevità, dimostrando la riduzione dei processi putrefattivi nei loro intestini e delle "tossine" intestinali.

Composizione della flora del tubo digerente.

TERAPIA

Iniziare una terapia "casereccia" con il controllo della dieta, vedi anche la ns pagina sulla sindrome da colon irritabile: rappresenta una specie di test per diagnosticare i casi di stipsi che non necessitano di terapie particolari. La dieta deve contenere fibre grezze o residui (cellulosa, emicellulosa, lignina, pectina e gomme); contiene il pane integrale, la frutta con la buccia, assumere 4 prugne/die, le minestre vegetali con legumi e bucce, le verdure da cuocere, es. radichio, catalogna, cicoria, radici, carciofi, zucchine, bere acqua molto durante e soprattutto fuori dei pasti; si può usare saltuariamente un cucchiaio di olio d’oliva o di vasellina la sera per "ammorbidire" la massa fecale e combattere le feci caprine.

SE TUTTO CIO’ NON HA FUNZIONATOIN BREVE TEMPO, SEMPRE RIVOLGERSI AL MEDICO PER INIZIARE I CONTROLLI E LA TERAPIA SPECIFICA DEL CASO:

Terapia medica:

*

Se all’esplorazione c’è un fecaloma, allora tentare con clistere evacuativo + lattulosio per os 10 mlX 2-4 volte al dì; altrimenti procedere d’ambulatorio con lo speciale cucchiaio.
*

olio di vaselina alla dose di 2-4-6 cucchiai al dì per os + clisteri con soluzione ipertonica o isotonica;
*

Purganti e Lassativi. I primi sono farmaci che promuovono o accellerano l’espulsione del contenuto intestinale. Agiscono: 1) irritando la mucosa, ed aumentandone la sua motilità; 2) come surfactanti; 3) in modo fisiologico aumentando la massa fecale; 4) lubrificando l’intestino. I lassativi, invece, sono quelli ad azione più blanda. Tutti sono farmaci altamente rischiosi per le complicanze che danno: es. colon da catartici, epatite granulomatosa, epatite da farmaci.
*

Si dividono in:
*

catartici di contatto, con azione irritativa (olio di ricino, cascara sagrada, senna, rabarbaro, aloe, gialappa, podofillina, olio di crotontiglio, fenoftaleina, glicerina)
*

catartici salini, che aumentano il volume fecale per richiamo di liquidi (picosolfato di sodio, solfato di magnesio, di sodio, mannite, mannitolo, lattulosio, di massa come la crusca, l’agar, la piantaggine);
*

catartici lubrificanti, es. paraffina, olii vegetali
*

catartici colinergici, es. neostigmina.

Terapia chirugica specifica

Terapia specifica dei casi, per es. se vi è carcinoma del colon, megacolon, stenosi ecc.

DIARREA

La valutazione della diarrea (vedi anche sindrome del colon irritabile) è di pertinenza gastroenterologica; essa consiste in una emissione di feci di consistenza aumentata liquida e semiliquida e di frequenza aumentata (3-6 scariche/ die).

Le diarree si possono classificare in diarree acute, diarree ricorrenti e diarree croniche.

Le acute possono avere una durata fino ad un mese e riconoscono una causa:

*

infettiva (da Salmonelle, Shighella, Vibrio colerae, E.coli, virale);
*

tossinfettiva (da Stafilococco, Clostridium perfringens, parassiti tipo Entamoeba histolytica, Giardia, Schistosomiasi, elminti)
*

iatrogena (da biguanidi, citostatici, derivati del ferro, antibiotici).

Le diarree ricorrenti:

*

da intolleranza alimentare o allergia o da colon irritabile.

Le diarree croniche quando la durata è oltre 4 settimane:

*

neoplastiche (es. papilloma, carcinoma del colon destro)
*

infiammatorie (es. Retto Colite Ulcerosa, M. di Crohn)
*

malassorbimento (es. malattia celiaca)
*

endocrina
*

parassitaria
*

da catartici

Se il peso delle feci è di circa 100-150 gr al giorno, un brusco raddoppio di questo valorepuò essere in linea di masima considerato diarrea; nel determinismo della diarrea entrano in gioco diversi fattori:

*

iperosmolarità intraluminare
*

alterazioni secretorie
*

fattori chimici
*

fattori batterici
*

turbe motilità
*

fattori endocrini

Diarrea iperosmolare.

L’osmolarità è funzione del tempo di svuotamento gastrico e delle sostanze presenti nel lume intestinale, per es. sorbitolo o solfato di magnesio, lattulosio; ancora nel gastroresecato lo svuotamento è accellerato, oppure nelle resezioni ileali; talora per mancato assorbimento di zuccheri osmoticamente attivi, es. nel deficit delle lattasi, o ac. grassi a basso peso (butirrico, lattico, propionico).

Diarrea da alterazione movimenti idroelettrolitici

Il digiuno assorbe circa il 70% dell’acqua e del sodio fornito dagli alimenti e dalle secrezioni digestive, con un meccanismo legato strettamente all’assorbimento degli ioni bicarbonato; il meccanismo è ileale ed è legato alla pompa del sodio per cui la diarrea ha diversi meccanismi a livello digiunale o ileale. Anche nel colon destro è possibile un’assorbimento di acqua e sodio, per cui un’anomalia della mucosa colica altera i movimenti dell’acqua.

Diarrea secretoria

Per enteropatia essudativa, attraverso l’essudazione di liquidi ed aumento di permeabilità attraverso la membrana; ciè dipende da un’alterazione della mucosa che è infiammata o infiltrata; per es. anche nelle linfangectasie, nell’ipertensione portale, nelle neoplasie, nell’insufficienza cardiaca.

Diarrea secretoria da fattori chimici

Ciò avviene se la mucosa è stimolata a produrre liquido simile a quello extracellulare:

a) per enterotossine batteriche (nel colera, nelle intossicazioni alimentari da stafilococco, per proliferazione da E.Coli);

b) da acidi biliari idrossilati presenti nel colon dopo resezione ileare, per interruzione del circolo entero-epatico, con effetto osmotico. I sali biliari hanno un’azione aggressiva sull’epitelio intestinale, alterano la permeabilità e causa un aumento dell’AMP ciclico, che causa una secrezione mucosa.

Diarrea da fattori batterici

In corso di enterocoliti acute l’azione diretta dei batteri può essere diretta, citotossica sull’epitelio provocando ulcere, perdita di acqua ed elettroliti.

Diarrea da turbe della motilità

Un’alterata velocità di transito intestinale incide sulla durata media di esposizione del contenuto intestinale della mucosa. Perciò se accelera il transito per bypass, prostaglandine, serotonina, alterazione della flora, si avrà diarrea.

Pertanto con studi elettromanometrici si dimostra talora una ipomotilità (diarrea da ridotta attività segmentante) o una diarrea da aumentata attività motoria (diarrea da ipermotilità)

Diarree da fattori endocrini

Da ipersecrezione di fluidi da aumento di gastrina, GIP, VIP, PGE2, calcitonina;

da ipermotilità: serotonina, PP, istamina.

TERAPIA.

Il discorso è complesso perchè è preceduto da accertamenti delicati per valutare le cause e, spesso, non è semplice accertarle.

La terapia dietetica si basa sulla eliminazione di cibi contenenti scorie, preferendo dapprina una dieta idrica con 1000-2000 ml di liquidi; talora è necessaria la somministrazione di liquidi endovena, per es. soluzione fisiologia e glucosata al 5%.

FARMACI:

Essi comprendono i sintomatici, che comunque, talora rappresentano solo una terapia "psicologica"; essi sono gli anticolinergici, gli oppiacei, es. loperamide, difenossilato. Tuttavia essi hanno un uso assai limitato e, sempre, sotto controllo del gastroenterologo.

Antisettici e antibiotici: sono utilizzati per combattere gli agenti eziologici specifici responsabili della diarrea infettiva, sulla base di un esame specifico, per es. coprocolturale. Ad essi si possono associare fermenti lattici vivi.

Giggino Palladino 25.08.05 03:37| 
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X Carlo:

L'efficienza nominale dei pannelli fotovoltaici (il watt di picco, Wp, che è quello che indica la potenza del modulo) è misurata in condizioni di test standard (STC): 1000 W/m²,25°C, spettro AM1.5G. Un valore di riferimento è necessario per potere classificare i moduli.

L'efficienza del modulo varia con la temperatura. Se la temperatura sale, la corrente aumenta (~.0005*Isc/°C), ma il voltaggio diminuisce (~-.003*Voc/°C); nel complesso l'efficienza scende. la temperatura di un modulo è generalmente tra i 20 ed i 50 gradi al di sopra della temperatura ambiente. In queste condizioni l'efficienza varia tra il 90 ed il 97% circa dell'efficienza nominale.

Questo però non è sufficiente a far funzionare meglio i pannelli in Germania :)... la temperatura nominale dei moduli rimane simile e l'irraggiamento da noi è maggiore. Un Kw di moduli installato in Germaia produce circa 800-1000 KWh all'anno, mentre ne dà 1200-1800 in Italia.

Ciao,
G.

Guido Agostinelli 24.08.05 21:46| 
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Inoltre, un impianto fotovoltaico classico (per privati) installabile con i finanziamenti pubblici, non garantisce assolutamente contro gli eventuali black-out perchè, nel caso l'energia elettrica pubblica venga a mancare, istantaneamente anche l'impianto fotovoltaico privato si disattiva (non mi dilungo sui dettagli tecnici,

potresti spiegare più dettagliatamente o postare il link dato che a me è stato detto il contrario?
e po + sole=+calore=maggior produzione d'energia dai pannelli!

Alessandro Natali 24.08.05 20:23| 
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Credo sia opportuno, per ciò che riguarda i pannelli fotovoltaici, approfondire un paio di aspetti tecnici a mio parere non di poco conto. Dalle info che possiedo mi risulta che l'attuale struttura delle celle fotovoltaiche possa garantire il massimo rendimento, in termini di produzione di energia elettrica, solo se la temperatura in cui "operano" non supera i 23-25 gradi centigradi. Inoltre, un impianto fotovoltaico classico (per privati) installabile con i finanziamenti pubblici, non garantisce assolutamente contro gli eventuali black-out perchè, nel caso l'energia elettrica pubblica venga a mancare, istantaneamente anche l'impianto fotovoltaico privato si disattiva (non mi dilungo sui dettagli tecnici, ma ne ho avuto conferma da più di un produttore all'ultima fiera tenutasi a Vicenza sull'argomento il maggio scorso).
Ora le temperature sui tetti italiani, anche quelli del nord Italia, d'estate raggiungono sicuramente i 40-50 gradi se non di più, quindi addio buoni rendimenti sulla produzione di elettricità (magari da vendere). Addio inoltre alla garanzia di continuità energetica in caso di black-out, a meno che non si provveda ad istallare un altro impianto fotovoltaico, che però non può essere considerato come quello ufficiale (altrimenti si dovrebbe disattivare) e quindi escluso dai benefici economici. Il problema della temperatura spiega, per esempio, perchè i pannelli fotovoltaici possano funzionare meglio in paesi come la Germania, o comunque in luoghi dove la temperatura esterna sotto il sole, anche d'estate, rimane più bassa che nei paesi del Mediterraneo.

Non so se le mie info sono corrette e anzi, se qualcuno le può smentire ne sarei anche contento; però se sono vere temo che l'espansione del fv non potrà essere così massiccia fino a quando non ci saranno progettazioni che risolvano i problemi citati.

Ciao.

carlo agnolin 24.08.05 18:03| 
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IL CASO EOLO

Che fine ha fatto la vettura ad aria compressa che doveva entrare in produzione verso la fine del 2001 inizi 2002 presso lo stabilimento francese di Nizza e che in Italia doveva essere realizzata in una fabbrica nella provincia di Rieti? In Italia la fabbrica non ha neanchè iniziato la produzione e gli operai sono stati messi subito in cassa integrazione.

La vettura era totalmente funzionante e pronta ad essere distribuita ad un cifra ragionevole, intorno ai 10.000 Euro. Costi di manutenzione: circa nessuno.

Tutto messo a tacere. Il padre de progetto Guy Negre non apre bocca a riguardo. Ma sicuramente molti di voi già conosceranno la storia.

Voglio solo darvi alcune URL di siti che si interessano alla cosa.
Qui sembra si possa addirittura acquistare pur senza immatricolazione (http://www.motordeaire.com). Nella homepage ci sono anche link interessanti, come un reportage trasmesso su Discovery Channel (http://www.exn.ca/dailyplanet/view.asp?date=4/1/2005).

Si puo anche visitare un altro sito (http://www.ecotrasporti.it/eolo.html).

Ho trovato queste informazioni spulciando sul sito di Radio Citta Aperta (www.radiocittaperta.it) che ringrazio di esistere.

Un saluto a tutti.
Andrea Guattari

ANDREA GUATTARI 24.08.05 15:50| 
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Buongiorno sig.Grillo, sono molto contento che finalmente ci sia un sito dove poter apprendere notizie pure, non filtrate. Ho trovato interessante il suo inserto sull'uso dell'energia fotovoltaica. Ma non mi è molto chiaro. Potrebbe spiegarmelo meglio se a livello privato cioè di abitazione conviene effettuarlo visto che mi appresto a fare dei lavori di ristrutturazione? Grazie

PAOLO GRASSINI 24.08.05 15:23| 
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x gli interessati:

www.ilportaledelsole.it

www.ecoage.it per preventivi gratuiti

www.pannellisolari.info

www.ilnegoziodelsole.com

www.progettomeg.it basta pensare è ora di agire,su questo sito c'è come costruire un impianto solare con meno di 50 euro,si ho scritto bene 50 euro,per il riscaldamento dell'acqua!

Alessandro Natali 24.08.05 14:32| 
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Penso che il Sig.Grillo, debba finalmente assumersi le proprie responsabilita' e far divenire questo sito di avanguardia un vero e proprio riferimento mediale per il Paese.

Continuare su questa strada e' divenuta operazione frustrante, va fatto un salto di qualita', una sperimentazione di democrazia diretta pressoche' unica al mondo.

Ecco la mia proposta, fattiva, diretta, articolata in due parti sinergiche:
1) Internet (mezzo innovativo che copre la
massa sino ai 40 anni)
2) Giornali (mezzo tradizionale per gli over 40)

Per INTERNET, va creato un sito dove gli utenti si registrano, anche utilizzando alias, ma vengono identificati con un sistema di controllo documenti, questo perche' devono esprimere il proprio voto all'americana sui quesiti che vengono posti nel sito, esempio:

Quesito:
"Quale e' la sua posizione sul caso Fazio":

Risposta: (3 possibilita' - positiva - negativa - neutra)
1) Deve rimanere in carica.
2) Deve dimettersi.
3) Deve autonomanente decidere la sua posizione.


Una volta volta fatta questa raccolta voti, si passa alla democrazia diretta (questo non e' un sondaggio, ma una vera e propria presa di posizione di n miglialia di persone adulte maggiorenni e identificabili) che consiste nel
prendere una pagina sui 2/3 giornali piu' importanti del Paese (tipo Corriere / Messaggero / Repubblica) e PUBBLICARE i risultati, es:

DEMOCRAZIA DIRETTA
Quesito:
"Quale e' la sua posizione sul caso Fazio":

Hanno risposto NNNNN persone, questi i DATI:

1) Deve rimanere in carica. NNNNN voti
2) Deve dimettersi. NNNNN voti
3) Deve autonomanente decidere la sua posizione. NNNNN voti

E A QUESTI DATI PALESI, CERTIFICABILI, VERIFICABILI E PUBBLICATI SU GIORNALI E INTERNET, LA CLASSE DIRIGENTE, - IL PAESE -, DEVE DARE RISPOSTE CERTE. UNIVOCE.
E COSI' AVVERRA'.

SIG. GRILLO, CREDO CHE QUESTA POSSA DIVENIRE UNA VERA SPALLATA MEDIATICA AL SISTEMA.


Grazie a tutti per l'attenzione

Gianni
gianni75@yahoo.com

Postato da: Gianni DeRosa

Gianni DeRosa 24.08.05 12:18| 
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Caro Beppe,
leggo solo ora questo blog e mi permetto di richiamare te e i lettori sulla correttezza dei numeri. Altre volte ho partecipato ai tuoi blog sull'energia, cercando di far ragionare la gente su numeri e non su facili entusiasmi.
3000 MW del progetto americano non equivalgono a 60 centrali tradizionali, ma a circa 9 centrali della taglia di 320 Mw e a 4,5 di quelle della taglia di 660 (tipo porto Tolle), quelle per intenderci che sono usate da tutte le reti elettriche del mondo, salvo quelle dei paesi emergenti che sono da 30-50 Mw.
Se dovessimo mettere pannelli su un milione di tetti italiani, risparmieremmo la centrale suddetta, che è costituita da 4 gruppi da 660 Mw, il che non risolverebbe certamente il problema energetico italiano....aiuterebbe!, certo, ma stiamo parlando del 5% del fabbisogno totale.
Tralascio i costi di gestione di questa autoproduzione con gl inevitabili casini che ne nascerebbero: metti che il cervellone Enel vada in tilt e sbagli l'accredito a un milione di persone!
Con questo non voglio dire di essere contrario, anzi mi sto interessando per installare anche a casa mia un impianto del genere
Cordiali saluti
Paolo Ruffatti

Paolo Ruffatti 24.08.05 11:17| 
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Approposito del fondo A3 e di dove vanno a finire quei soldi.... Leggetevi questo:

Scorie e sommergibili: il pasticcio italo-russo Per un accordo (improbabile) sul nucleare un gran galà e 360 milioni di finanziamenti ;>

Putin sarà pure amico di Berlusconi ma anche un vecchio navigatore internazionale come Giulio Andreotti, che certo non è un oppositore trinariciuto, non capisce: «Perché lo smantellamento dei sottomarini nucleari russi dovremmo pagarlo noi e non i miliardari moscoviti che si comprano le squadre di calcio?». Totale della somma da scucire: 360 milioni di euro. Cinque volte i soldi dati ai Paesi colpiti dallo tsunami che fece
288 mila morti. Dettaglio curioso: il governo fa bella figura con Mosca tirando fuori 8 milioni di euro, parte dei quali già usati per un party astronomico, gli altri 352 sono sul gobbo dei governi futuri. Li trovino loro, i denari. Sia chiaro: la rimozione delle armi di distruzione di massa degli anni della guerra fredda va fatta nell’interesse di tutti. Ed è giusto che tutti se ne facciano carico. Italia compresa, nonostante siano anni di vacche così magre che Palazzo Chigi ha deciso tagli traumatici perfino alla cooperazione o alle organizzazioni no-profit contro la fame o le malattie nei Paesi più poveri. Ma proprio per questo ogni euro deve essere speso nella massima trasparenza. Cosa che in questa faccenda non accade affatto.
Per capirci qualcosa, bisogna tornare indietro di un paio di anni. Siamo ai primi di novembre 2003.
A Roma è in corso il vertice Ue-Russia. Quello in cui il Cavaliere, interrompendo Putin nella conferenza stampa («Scusa Vladimir, adesso parlo
io») prende le difese della repressione russa in Cecenia, sotto accusa in Europa, parlando di «leggende ». Una sortita che gli procurerà la prima censura votata dal Parlamento europeo a un presidente di turno: «Si deplorano le dichiarazioni...». In questo contesto, il premier firma un accordo che perfeziona un impegno preso nel G8, in base al quale l’Italia smantellerà, appunto, un certo numero di sommergibili nucleari russi. Chi se ne occuperà? La Sogin (Società Gestione Impianti Nucleari), un’azienda che, nata da una costola dell’Enel, incorpora dal ’99 le competenze sulle centrali nucleari italiane. Un gesto di generosità utile nei rapporti internazionali e pure conveniente. Lo sterminato territorio russo, ha infatti spiegato mesi prima il generale Carlo Jean (l’ex consigliere militare di Cossiga messo alla presidenza della Sogin con la benedizione di Antonio Martino, suo collega alla Luiss) potrebbe raccogliere «in cambio» le scorie nucleari italiane che non sappiamo dove mettere. Macché: manco il tempo di firmare e la contropartita cade: «La possibilità di esportare i materiali radioattivi in Russia non è più praticabile», spiega il generale, perché Mosca «si è allineata alla normativa internazionale e rifiuta qualunque ipotesi di stoccaggio permanente». Non bastasse, il progetto, che ha bisogno del via libera parlamentare, va a sbattere in una serie di difficoltà.
Anche dentro la destra, dove ad esempio Bruno Tabacci (Udc) o Stefano Saglia e Tommaso Foti (An) scalciano perché l’accordo va solo a beneficio dei russi. Per non dire della sinistra che, sia pure con qualche ambiguità lobbistica, è contraria. Coi verdi, contrarissimi, in prima fila. Non bastasse ancora, emergono difficoltà pratiche: non ci sono i soldi. E tutti i tentativi di rastrellarli (compreso quello del ministro Antonio Marzano di infilare nel 2004 nel decreto sulla competitività, alla chetichella, un comma per istituire un commissario ad acta) vanno a vuoto. Colpa del nuovo ministro Siniscalco, che avendo la competenza in materia visto che la Sogin appartiene al 100% al Tesoro ed è finanziata con lo 0,7% delle bollette elettriche, avoca a sé la pratica: «Fatemi capire». Rimasto al palo, Jean non si perde d’animo. E dopo avere evidentemente avuto un via libera dall’alto, decide di giocare d’anticipo e, nonostante l’accordo non sia stato ancora ratificato, apre un ufficio a Mosca. E qui cominciano i guai.
Sede di alto rango. Affitto da capogiro.
Dipendenti in quantità (una ventina, pare, tra i quali la sorella del direttore del personale Maurilio Fraboni) non solo lautamente pagati ma lautamente premiati da una ulteriore diaria di 300 euro al giorno, voce che da sola genera un costo di oltre 2 milioni l’anno. Insomma: un debutto alla grande. Come alla grande, stando alle contestazioni fatte in consiglio di amministrazione da Carlo Togni, capo di gabinetto di Altero Matteoli e vice-presidente della Sogin, è la festa (alla quale lui non va, come il rappresentante del Tesoro Fernando Carpentieri) data per brindare al progetto alla presenza di un sacco di gente come il sottosegretario azzurro Giovanni Dell’Elce e il responsabile dell’energia leghista Massimo Polledri.
Uno strabiliante galà che, rivaleggiando con quello voluto a suo tempo dallo Scià per i 2.500 anni dell’impero persiano con l’ingaggio di centinaia di camerieri del parigino Chez Maxim, del Palace di Saint Moritz e dell’Hotel de Paris di Montecarlo, sarebbe costato 400 mila euro. Fatto sta che a marzo di quest’anno l’Autorità per l’Energia e la Corte dei Conti iniziano a chiedere chiarimenti su come la Sogin spenda i soldi.Ametà aprile, l’Autority contesta con una delibera alla Sogin 4,8 milioni di euro di spese, pare tutte relative alla sede di Mosca, perché per coprirle sarebbero stati utilizzati i soldi delle bollette Enel.
La società fa ricorso al Tar contestando all’Autorità il potere di censura mentre Jean sostiene che le attività di Mosca sarebbero state finanziate col fondo di 400 milioni di euro che la Sogin aveva in cassa già nel 1999, avendo ceduto i propri impianti all’Enel. Ma il Tesoro blocca il bilancio.
E
nel Cda Togni e Carpentieri piantano una grana tale che l’assemblea viene rimandata all’inizio di settembre. Anche perché il Cda è in scadenza: chi gestirà i soldi in arrivo? Perché, stavolta, i soldi arrivano davvero. E non solo per il caviale. Con una improvvisa accelerazione, infatti, la Camera ratifica l’accordo e lo passa al Senato dove, il 28 luglio, ha addirittura la precedenza (nonostante la battaglia frontale del verde Stefano Boco, i dubbi della Margherita e le perplessità dell’Udc che si astiene) sul decreto anti-terrorismo dopo le bombe di Londra. Altri sei giorni (sei!) e il ministro Claudio Scajola firma la convenzione che affida alla stessa Sogin, senza gara, la gestione di tutta l’operazione. Ma non è tutto. L’accordo, oltre a stabilire che 8 milioni saranno tirati fuori adesso e 352 negli anni successivi, «riconosce alla Sogin annualmente un importo aggiuntivo pari al 25% del totale dei costi. Tale importo comprende un’aliquota del 20% destinata alla copertura dei costi per le attività di promozione, di controllo e ispezione svolte dallo stesso ministero». Cosa vuol dire?
Boh...
Perché il Tesoro deve pagare quella quota in più a una società che è sua?
Boh... E il restante 5%? Boh...
Sergio Rizzo, Gian Antonio Stella 22 agosto 2005

Paolo Petracchi 24.08.05 10:48| 
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Ho fatto una ricerca in rete sui pannelli solari e ho trovato alcuni siti che magati possono venire utili per capirne di più.

http://www.ilportaledelsole.it/
“Il portale del Sole” è un’Associazione culturale di funzione sociale.

Che ne pensate?
Ne avete altri?
P.s. io non c'entro nulla con questo sito

Ciao

Stefano Negro 24.08.05 10:32| 
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DA OLTRE 1 ANNO MI STO INTERESSANDO PER L'INSTALLAZIONE DEI PANNELLI FOTOVOLTAICI..
INIZIALMENTE,, OLTRE ALLO SGRAVIO FISCALE DEL 36%, IN ALCUNE REGIONI ERA POSSIBILE USUFRUIRE DI
FINANZIAMENTI A FAVORE DI CHI INSTALLAVA I PANNELLI SOLARI.
PECCATO CHE IL FAMOSO DECRETO PUBBLICATO SULLA G.U. 181 DEL 5/8/2005 DICA CHIARAMENTE CHE :

SI' L'ENERGIA PRODOTTA ED IMMESSA IN RETE VERRA' RETRIBUITA 0,45 EUROCENT/KWH
PECCATO PERO' CHE QUESTO PREZZO VERRA' ABBATTUTO DEL 30%, QUALORA CI SI AVVALGA IN FASE DI DICHIARAZIONE DEI REDDITI DEL FAMOSO SGRAVIO FISCALE DEL 36% DI CUI SOPRA (ANCORA IN AUGE PER TUTTI I LAVORI RELATIVI A RISPARMIO ENERGETICO)

INOLTRE NON SONO PREVISTI FINANZIAMENTI DI ALCUN TIPO PER AGEVOLARE I CITTADINI INTERESSATI ALL'INVESTIMENTO (COSTO MEDIO PER 2 KW DAI 10.000 AI 15.000 EURO ) CHE COMUNQUE NON POTRA' ESSERE AMMORTIZZATO IN UN PERIODO INFERIORE AI 10/15 ANNI

I NS MINISTRI SI CHE SANNO COME INCENTIVARE I CITTADINI AD INVESTIRE IN ENERGIA PULITA....

NONOSTANTE TUTTO CI VOGLIO PROVARE, NON FOSSE ALTRO PER NON DARGLIELA VINTA!!!
SPERANDO IN UN FUTURO ECOSOSTENIBILE PER TUTTI!!
BONNE CHANCE!!

EMANUELA LABERENTI 24.08.05 08:25| 
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Caro Beppe, sono veramente interessato a installare un impianto dalle ns parti in Liguria dove il sole non manca. Vorrei che tu ci aiutassi a reperire i moduli necessari per chiedere le autorizzazioni e i recapiti a cui inviare le suddette richieste.
P.S. Chiunque ne sa di più, sarebbe così gentile da informarmi.
Grazie

Claudio Bernucci 24.08.05 08:11| 
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Caro Beppe, sono veramente interessato a installare un impianto dalle ns parti in Liguria dove il sole non manca. Vorrei che tu ci aiutassi a reperire i moduli necessari per chiedere le autorizzazioni e i recapiti a cui inviare le suddette richieste.
P.S. Chiunque ne sa di più, sarebbe così gentile da informarmi.
Grazie

Claudio Bernucci 24.08.05 08:10| 
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Quanto leggo in queste righe mi fa sentire orgoglioso di essere italiano!, qualche volta capita! dai ragazzi mettiamoci d'accordo e costituiamo un mega gruppo di acquisto e poi vedremo che prezzi riusciremo a spuntare!!!, per info cercate anche "ufficio solare" un kit che alimenta un ufficietto medio!! con poche centinaia di euro!

Antonio Di Giovanni 23.08.05 23:48| 
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Beppe illuminaci!!! Fornisci a noi tutte le informazioni per installare un impianto fotovoltaico sul nostro tetto di casa.

Emanuele Tartaglia 23.08.05 23:31| 
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Chissà perchè un simile provvedimento non è stato fatto dalla sinistra quando era al governo....

Igor Savena 23.08.05 22:14| 
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Caro Beppe,faresti felice un mucchio di persone se ti candideresti alle primarie.Ma cosa aspetti...Manderesti a casa un mucchio di persone incompetenti,e poi un comico(con due maroni così)nel Parlamento della Repebblica Italiana non si è mai visto.ti aspettiamo ciao

antonio buongiorno 23.08.05 20:40| 
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rispondo a Natali a proposito del risparmio del 36% ricordando che la legge permette di spalmarlo sul 730/Unico in 10!!!! comode rate annuali.

Giancarlo Siciliano 23.08.05 19:14| 
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Si parla di energia pulita etc... però vorrei fare una domanda inerente invece alla salvaguardia delle piante k producono l'energia per me più importante e mi piacerebbe avere info su come si potrebbe produrre(coltivando la canapa)
cellulosa,abiti etc... in Italia.Visto che in Australia lo fanno già da anni mi piacerebbe provarci se fosse una cosa fattibile,e soprattutto se esistono poi fabbriche a cui dare il prodotto da trasformare grazie fabio

Bettini Fabio 23.08.05 18:13| 
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x luca frangella
io invece mi faccio domande
Perche´ limitare la scelta a un'unica tecnologia a differenza dei nostri vicini europei?
A chi giovano queste condizioni?
chi sono i maggiori produttori di queste tecnologie?
chi e come impone i prezzi e certifica i sistemi?
che differenze ci sarebbero in uno scenario futuro se fosse possibile vendere energia prodotta indifferentemente eolico micro idrico o solare termico?
l'eolico si presta alla realizazione da parte di officine con tecnologie molto piu´semplici e meno costose ed "elittarie" del fotovoltaico, che questo c'entri qualcosa nella faccenda?

ho paura che nella super burocraticottusa italia dove dopo 60 anni sono ancora in vigore leggi fasciste i limiti della legge rimarranno invariati

sono convinto che a scavare esce un po´di cacca dal buco

.............................

x igor
sospetta non penso.
certamente limitante. sono daccordo con te. bisognerebbe incentivar di più e in maniera più razionale le fonti alternative.
però sto conto energia è già qualcosa non lo si può negare. potrebbe essere l'inizio di una serie di incentivi più seri. non si può volere tutto subito. vediamo come reagisce il paese (cioè noi cittadini). se la cosa ha successo penso che la cosa non finisce qui.

Postato da: luca frangella il 22.08.05 04:43
..............................

certo questo conto energia è una bella cosa ma....

il problema è tutto in una parola ossia FOTOVOLTAICO.
in pratica il conto energia così come è interessa solo le celle fotoelettriche come sistema di produzione di energia del piccolo privato, vietando di fatto eolico e idrico(a differenza di altri paesi), che invece sono molto promettenti, ma non solo và anche contro altri sistemi di sfruttamento del solare come il termico per la produzione di elettricità...

Postato da: igor novelli il 22.08.05 04:05

igor novelli 23.08.05 17:50| 
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X Alessandro Natali:
Scusa, ho letto male il post
Ciao,
Guido

Guido Agostinelli 23.08.05 16:39| 
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w la california, w il governatore Schwarzenegger!!
..non ci volevo credere, ma dopo il milione di tetti solari l'ex terminator colpisce ancora....

da Automobilismo.it (ma soprattutto: a quando in Italia???)

"Jon e Sandy Spallino di Redondo Beach, in California, sono diventati ufficialmente il primo nucleo familiare a utilizzare la tecnologia a celle combustibili per i propri spostamenti. La loro auto sarà una Honda FCX a idrogeno. Il marchi giapponese è l’unico ad avere certificato le proprie vetture a celle combustili per l’uso quotidiano ed è ora anche il primo in grado di offrire questa avanzata tecnologia ai privati.
Nella zona di Los Angeles è infatti attivo il primo distributore di idrogeno, fortemente voluto dal governatore Arenold Schwarzenegger, tassello iniziale della Hydrogen Highway, una serie di
distributori da aprire entro il 2010 che rendano possibile utilizzarei veicoli a celle combustibili da una parte consistente degli abitanti della Città degli Angeli.
La famiglia Spallino ha ottenuto la vettura in leasing biennale, una formula che Honda si appresta ad allargare a numerosi altri clienti privati. L’operazione comprende anche una flotta di 13 FCX in uso a sei municipalità negli Stati Uniti e 5 in Giappone.
La FCX è la prima e unica auto ad aver ottenuto la certificazione dell’Agenzia di protezione ambientale Usa (Epa) e del California Air
Resources Board (CARB), ente che assegna le certificazioni ambientali classificandola Veicolo a zero emissioni (Zev).
La Honda a idrogeno ha un’autonomia di 160
miglia (oltre 250 km) e può ospitare comodamente quattro adulti. Il model year 2005 è dotato di celle a combustibili sviluppate da Honda in
grado di viaggiare anche a 20° sottozero".


BEPPE!! Schwarzy è austriaco.. che abbia fatto una capatina nel 1995 al tuo spettacolo Energia e Informazione a Bellinzona in Svizzera??? :-)

Fammi una cortesia, Beppe, e postala per tutti con un tuo commento.. e scrivimi alla mia mail, che ne ho di queste notizie!!!!


gianluca marangoni 23.08.05 13:51| 
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Gent.mo Beppe Grillo, credo che questa notizia potrà interessarLa.

Una scoperta di ricercatori italiani di Marco Gasperetti

Super-motori con le nanopolveri Mezzo grammo di particelle microscopiche aggiunte all'olio dell'auto riduce drasticamente inquinamento e consumi STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
AREZZO – Il miracolo dei pistoni si è materializzato al novantesimo chilometro della superstrada Arezzo-Siena-Bettolle. I quattro stantuffi malmessi della vecchia Opel Astra 1600 a benzina (106 mila chilometri e nove anni di onorato servizio) hanno cominciato a tirare come cavalli imbizzarriti. Sono scomparse vibrazioni e battiti in testa del motore, spariti i cigolii e la ripresa è tornata quella di una volta. Ma la sorpresa più grossa è arrivata al rientro in officina, quando i meccanici hanno misurato la compressione dei pistoni.
«Prestazioni record, come appena usciti di fabbrica. - racconta Roberto Landini, presidente nazionale degli autoriparatori della Confartigianato - In mezzo secolo di lavoro non avevo mai visto una cosa simile». Altri test hanno poi accertato un abbattimento del 50% dei gas di scarico più inquinanti e persino un risparmio del consumo di benzina del 20%. Che di questi tempi, con gasolio e benzina alle stelle, è un vero toccasana.
NON SOLO AUTO - Il «miracolo di Arezzo» ha un nome: nanopolveri, particelle microscopiche, realizzate dalla ricerca di alcuni ricercatori del Cnr, Università di Firenze e laboratori russi. «Una volta prodotte e miscelate con una formula particolare – spiega Francesco Meneguzzo, ricercatore dell’Istituto di biometeorologia del Cnr di Firenze – le nanopolveri possono essere inserite nell’olio del motore come un additivo. Mezzo grammo basta per 40 mila chilometri e il motore torna nuovo. Non solo quello delle auto, ma anche camion, navi, turbine». La sperimentazione sta avendo un esito eccellente e il nuovo prodotto a dicembre sfiderà le insidie del mercato.
IN VENDITA DA DICEMBRE - «Il kit sarà venduto a 30 euro in tutti negozi specializzati e nella catena Green quality, network che promuove nuove tecnologie pulite promosse da un’alleanza tra ecologisti e imprenditori – spiega Fabio Roggiolani, leader dei verdi toscani e presidente della Commissione Sanità della Regione Toscana -. Le sperimentazioni sono andate al di là di ogni aspettativa. Le nanopolveri hanno funzionato benissimo anche sugli autobus pubblici che, oltre ad avere il motore praticamente rinnovato, hanno iniziato a inquinare e consumare molto meno».
Roggiolani ha appena scritto un libro “Il futuro dell’Energia” (edizioni Edifir, Firenze) con prefazione di Adriano Sofri nel quale descrive gli effetti della scoperta. «Ho sperimentato le nanopolvori sulla mia vecchia auto, una Toyota Carina a benzina di 9 anni – racconta – il motore è tornato nuovo e non perde una goccia di olio. Il contachilometri segna 279 mila chilometri».
ATTRITI RIDOTTI - La «fonte della giovinezza»dei motori funziona non solo sulle auto, ma su navi, aerei, trattori, motori a turbina industriali. Ogni granello di nanopolvere ha una dimensione centomila volte inferiore di un centimetro. Inserite nel serbatoio dell’olio riescono a espandersi nel motore e recuperare pezzi di metallo persi dagli ingranaggi in attrito e riparare le superfici, in particolare quella quelle dei cilindri che tornano quasi come nuovi. Risultato: attrito ridotto 100 volte e aumento della compressione con un miglioramento delle prestazioni veicolo, del consumo del carburante e l’abbattimento di gas di scarico monossidio carbonio e Hc (Idrogeno carbonio).

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/08_Agosto/22/nanopolveri.shtml

Antonio Marcianò 22.08.05 22:56| 
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Discussione

genova, 22agosto 2005.
complimenti grillo. li sopprimerei anch'io volentieri quelli che manifestano contro le squadre che vanno in serie c e continuano a difendere il loro presidente mafioso. ecco vorrei consigliare proprio lui come spunto per la serie 'mandiamolo a lavorare'.
carolina

carolina zucco 22.08.05 22:42| 
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Postato da: Michela Milleni il 19.08.05 17:00

ok, mettiamo che ammortizzo il mio impianto in 10/11 anni. Ma quanto dura l'impianto? E non ci sono spese di manutenzione?
Ma allora, non mi conviene mettermi insieme ai miei "vicini di pianerottolo", comprare insieme un impianto + grande e dividerci l'energia (in modo da diminuire i tempi di ammortamento, visto che scrivi - ed è logico - che all'aumentare dell'impianto i costi non aumentano proporzionalmente).
Sto solo cercando di capire, perchè per me l'argomento è un po' ostico. grazie
Postato da: Michela Milleni il 19.08.05 17:00


L'energia solare è una risorsa pulita e rinnovabile, indispensabile per la vita sulla terra. L'energia solare ci offre anche una possibilità di liberarci dal peso della bolletta dell'elettricità e migliorare la qualità di vita.
installare sul proprio tetto 8 metri quadri di pannelli fotovoltaici consente di abbattere per almeno 25 anni la propria spesa per l'energia elettrica.
Il costo dell'installazione oscilla intorno ai 9-10.000 euro, in altre parole pari a una normale automobile utilitaria.
Chiedendo diversi preventivi a più aziende installatrici il costo può anche essere anche inferiore rispetto a quanto indicato.
Su www.ecoage ci sono preventivi gratuiti e senza impegno
Il rapporto prezzo/rendimento dei pannelli solari è in trend discendente da anni.

Esistono agevolazioni regionali per ottenere finanziamenti agevolati e contributi pubblici per affrontare la spesa iniziale. Molte Regioni hanno già attivato un bando per richiedere contributi o finanziamenti a fondo perduto.

Le celle fotovoltaiche collegate tra loro formano un "modulo" (cd modulo fotovoltaico o modulo FV).Ogni singola cella fotovoltaica (FV) può produrre circa 1,5 Watt di potenza a una temperatura standard di 25°C. L'energia prodotta dal modulo prende il nome di potenza di picco (Wp).L'energia elettrica in uscita dal modulo passa per dispositivi specifici per adattare la corrente e trasformarla in corrente alternata tramite il sistema di inverter.
Durante le ore notturne l'abitazione con impianti fotovoltaici non resterà mai al buio. L'uso dei pannelli fotovoltaici non sostituisce il consumo della normale rete elettrica.

Dei pannelli fotovoltaici il vantaggio è evidente, investendo in un impianto fotovoltaico casalingo si abbatte il costo dell'energia elettrica per almeno 25-30 anni e, poichè l'Italia approvato la normativa europea sul "conto energia",l'energia elettrica prodotta dai pannelli in eccesso rispetto ai consumi,che prima poteva al massimo compensare il costo della propria bolletta elettrica,ora chiunque potrà rivenderla a tariffe particolarmente vantaggiose ottenendo quindi in cambio un reddito netto (profitto).

Quanto dura un impianto fotovoltaico?

Circa 25-30 anni. Si tratta pertanto di un investimento in grado di perdurare nel tempo per due generazioni, i pannelli fotovoltaici saranno sempre lì a generare elettricità.
Con l'espansione del mercato fotovoltaico i nuovi pannelli garantiscono autonomia di funzionamento e rendimenti sempre più elevati. Il prezzo dei pannelli fotovoltaici tende costantemente a scendere facendo accedere alla domanda anche chi aveva scartato l'ipotesi in passato a causa dei costi troppo elevati. Il miglioramento normativo, del "conto energia", farà il resto garantendo per venti anni il riacquisto dell'energia elettrica prodotta dai pannelli in cambio di tariffe incentivate.
Quanto alla manutenzione essa è abbastanza irrilevante!


Alessandro Natali 22.08.05 21:32|