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Grillo come il Gabibbo?


ivorysoap.gif
fonte: americanhistory.si.edu

Beppe Grillo “a tutto spot”? Grillo che ingozza di pubblicità i suoi spettatori come il Gabibbo? Chi conosce il mio lavoro degli ultimi quindici anni sa che questo è tanto probabile quanto vedere il dottor Girolamo Sirchia che distribuisce sigarette gratis fuori dalle scuole vestito da cammello di peluche. Eppure mi è toccato leggere anche questa, addirittura sul Corriere della Sera.

Tra le “star antiberlusconi che dominano la pubblicità” (“Comici di sinistra a tutto spot”) ci sarebbe anche Beppe Grillo:
“…per non parlare di Gene Gnocchi, - scrive il Corriere - di Lella Costa, di Beppe Grillo (ha peccato anche lui, anche se ora si dimostra pentito), delle centinaia di telepromozioni del Gabibbo”.

Ho fatto una sola campagna pubblicitaria televisiva, vent’anni fa, per qualche mese, per uno yogurt. Avevo improvvisato gli spot con mezzi e costi irrisori, la campagna vinse una mezza dozzina di premi internazionali. Era un prodotto sano, lo avevo nel mio frigo allora come adesso, non mi sembrava di fare danni. Poi cominciai a riflettere sulle conseguenze economiche e sociali della macchina pubblicitaria. Non “ora”, come scrive il Corriere, ma da quindici anni cerco di spiegare l’anacronismo di un’istituzione come l’industria pubblicitaria, che cerca di stimolare i consumi in paesi industriali come il nostro che invece dovrebbero dimezzarli un paio di volte nei prossimi 50 anni. Pian piano mi sono convinto che il problema non è la pubblicità ma la sua obbligatorietà. Costringere tutti i cittadini, bambini e adulti, a ingurgitare migliaia di messaggi non richiesti (tremila al giorno, secondo chi li ha contati) è una performance che nessuna teocrazia né alcun regime totalitario erano mai riusciti a realizzare nella storia umana. Alcuni di questi messaggi sono idioti o bugiardi, molti promuovono merci nocive per le persone e per la natura, moltissimi sfruttano in modo degradante l’erotismo e la figura della donna. Queste però sono solo degenerazioni che aggravano ma non cambiano l’aberrazione primaria: l’obbligatorietà della pubblicità.

Quando ognuno di noi compra una merce pubblicizzata non ha scelta: è costretto a pagare anche quel 5-10% di sovrapprezzo generato da campagne di marketing e di pubblicità spesso inutili, invasive, stupide o offensive. In altre parole, è con i soldi “prelevati dalle tasche degli italiani” che i magnati della pubblicità si arricchiscono e ci prendono in giro. In Italia le decine di miliardi di euro prelevati ogni anno dalle nostre tasche sono serviti anche a finanziare un partito che gli garantisca di poter continuare impuniti a mungere i cittadini. La seconda libertà negata è quella di non ricevere i messaggi commerciali non desiderati. Per raggiungere qualche milione o a volte solo qualche migliaio di potenziali clienti, i signori della pubblicità si prendono la libertà di bombardare l’intera popolazione tutti i giorni, con un diluvio di messaggi obbligatori che è impossibile evitare.

Nell’era della pubblicità obbligatoria il mercato – o meglio i mercanti - sono l’incubo muscoloso che ti bracca e ti sommerge ovunque, quando lui ha deciso che a te manca qualcosa.
La teoria economica moderna nacque come una teoria di amministrazione efficiente della scarsità di risorse. Sembra però non essersi accorta che oggi la risorsa che più scarseggia nei Paesi ricchi sono i bisogni.

Per questo, capovolgendo lo stesso significato della parola “economia”, la priorità è diventata quella della stimolazione e fabbricazione dei bisogni, per cercare di tenerli al passo con il ritmo di fabbricazione delle merci e di accumulo dei profitti. Delle altre risorse scarse - energia, terreni fertili, pesci, aria, acqua e suoli puliti – sembra invece non importare niente a nessuno.

3 Ago 2005, 19:55 | Scrivi | Commenti (538) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

PUBBLICITA’ INDECENTE!
FACCIAMO QUALCOSA A RIGUARDO?????
(parte 4)
...........
C’è un’altra cosa da dire: una ditta crea 1 pubblicità e la mette in diffusione. Qualcuno nota che è irregolare, ne fa segnalazione. Entro 15 giorni si prende in esame, se la pubblicità è ritenuta non idonea si comunica la cosa a chi di dovere, la pubblicità viene ritirata.
Ma quanto tempo è passato? Almeno 20/30 giorni!! Durante i quali tutti noi ci siamo sorbiti una pubblicità spazzatura. Perchè allora non vengono poste in esame le pubblicità PRIMA di essere diffuse, per controllare che siano conformi?
Sarebbe troppo razionale?
Poniamo il caso che io sia un venditore truffaldino, scorretto, moralmente indecente e che voglia vendere un prodotto inutile decantandolo come curativo di qualcosa che invece non è (come la maggior parte delle pubblicità...)
Metterei in diffusione un messaggio falso, tanto so che per circa 30 giorni milioni di persone vedranno il mio messaggio. Ora che me lo fanno ritirare.......

Il sistema è a rovescio!!! FACCIAMO QUALCOSA A RIGUARDO????

Patrizia.

patrizia mura 30.11.07 09:45| 
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PUBBLICITA’ INDECENTE!
FACCIAMO QUALCOSA A RIGUARDO?????
(parte 3)
.....
Ora, è talmente evidente che un vibratore ed un lubrificante anale siano “indecenti”, che “offendono le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini”, che “non rispetta la dignità della persona”, che possono in effetti “danneggiare psichicamente e moralmente” i bambini, che la prossima domanda che sorge spontanea è: MA DA CHI E’ COMPOSTO QUESTO COMITATO???
Ecco qua:
“Art. 30 - Composizione del Comitato di Controllo
Il Comitato di Controllo, organo garante degli interessi generali dei consumatori, è composto da un numero di membri compreso tra dieci e venti, nominati dall'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria e scelti tra esperti di problemi dei consumatori, di tecnica pubblicitaria, di mezzi di comunicazione e di materie giuridiche.”
ma ecco anche:

“Il Comitato può operare articolato in sezioni di almeno tre membri ciascuna, presiedute dal Presidente o da un Vicepresidente.
Art. 31 - Princìpi per il giudizio
I membri del Giurì e del Comitato di Controllo svolgono le loro funzioni secondo il proprio libero convincimento”

Cosa significa? Significa che 3 persone si riuniscono, valutano, decidono. Secondo il proprio convincimento...

Ragazzi... FACCIAMO QUALCOSA A RIGUARDO?????

C’è un’altra cosa da dire: una ditta crea una pubblicità e la mette in diffusione. Qualcuno nota che è irregolare e ne fa segnalazione. Entro 15 giorni si prende in esame la cosa, se la pubblicità è ritenuta non idonea si comunica la cosa a chi di dovere e la pubblicità viene ritirata.
Ma quanto tempo è passato? Come minimo 20/30 giorni, durante i quali tutti noi ci siamo sorbiti la pubblicità incriminata. Perchè allora non vengono poste in esame le pubblicità PRIMA di essere diffuse, per controllare che siano conformi?
...........segue..........

patrizia mura 30.11.07 09:40| 
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PUBBLICITA’ INDECENTE!
FACCIAMO QUALCOSA A RIGUARDO?????
(parte 2)
.......
Art. 11 - Bambini e adolescenti
Una cura particolare deve essere posta nei messaggi che si rivolgono ai bambini e agli adolescenti o che possono essere da loro ricevuti. Questi messaggi non devono contenere nulla che possa danneggiarli psichicamente, moralmente o fisicamente e non devono inoltre abusare della loro naturale credulità o mancanza di esperienza, o del loro senso di lealtà.

il Comitato ha in effetti preso in esame il caso, ma ecco la testuale risposta:

“Il Comitato di Controllo ha ritenuto che il telecomunicato (che mostra una donna che apre un pacchetto nel quale è riposto l’anello stimolante pubblicizzato) si limiti a dare notizia dell’esistenza del prodotto, senza indulgere su aspetti scabrosi o volgari, nei limiti della necessaria informazione commerciale, ed ha pertanto disposto l’archiviazione del caso.”

La conseguenza è stata che a distanza di qualche mese è apparso un nuovo prodotto: un lubrificante anale! Che è stato prontamente pubblicizzato in tv in prima serata!
Ora ho nuovamente scritto alla IAP per segnalare che... è indecente!! Ma servirà a qualcosa?? L’esperienza passata mi dice di no, ma
il proposito della IAP è di "difendere il cittadino da pubblicità false, no? Cito testualmente:

“Finalità
Il Codice di Autodisciplina Pubblicitaria ha lo scopo di assicurare che la pubblicità, nello svolgimento del suo ruolo particolarmente utile nel processo economico, anche come mezzo di competizione tra concorrenti, venga realizzata come servizio per il pubblico, con speciale riguardo alla sua influenza sul consumatore.
Il Codice assicura quindi che la pubblicità sia onesta, veritiera e corretta.”

Ora, è talmente evidente che un vibratore ed un lubrificante anale siano “indecenti”, che “offendono le convinzioni morali, civili e religiose dei cittadini”, ....(segue).......

patrizia mura 30.11.07 09:34| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 12:02| 
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Caro grillo, sono stata a Cuba l'anno scorso e mi è sembrata paradisiaca: non c'è nemmeno un messaggio pubblicitario, non uno spot in televisione...nulla!!!
Credimi forse fidel non è del tutto sano, farà enormi cazzate, ma che bel vivere!!!
E poi meglio le stronzate fideliane che le barbarie berlusconiane
Baci
Diana

Diana di Paolo 14.12.05 14:35| 
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Caro grillo, sono stata a Cuba l'anno scorso e mi è sembrata paradisiaca: non c'è nemmeno un messaggio pubblicitario, non uno spot in televisione...nulla!!!
Credimi forse fidel non è del tutto sano, farà enormi cazzate, ma che bel vivere!!!
E poi meglio le stronzate fideliane che le barbarie berlusconiane
Baci
Diana

Diana di Paolo 14.12.05 14:34| 
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...spot tv...avete presente la campagna pubblicitaria della TIM..in questi giorni?..
dove offre una PROMOZIONE in cui pagandao 50 euro al mese..non si dovrà piu' spednere una LIRA di troppo.. ..proprio cosi'..compra e paga in euro e loro ti assicurano..che non pagherai piu LIRE !!! parole della Tim...
ascoltatela e vedrete..ma chi si credono di prendere in giro?? ..io non credo..che ..queste forse economiche..che prima di ..pubblicare..uno spot..lo vivisezionano..davanti a decine die seprti..NON LO SAPPIANO..ma che forse..gli Italianii..ormai..forse si sono rimbecilliti?..
ormai si bevono tutto quello che dice la pubblicità....
..mi urta pensare che durante ...i .le ...colazioni..pranzi..e cene..di questi signori....maganri ci ridano anche sopra...
un saluto a tutti

roland philips 11.11.05 09:24| 
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E' PROPIO VERO è TUTTO UN SISTEMA DEMENZIALE, LA PUBBLICITà SULLE ACQUE MINERALI, CON L'INDUSTRIA CHE HA DIVERSIFICATO IN ESSE, COME DISSE IL BUON AGNELLI ANNI OR SONO CHE IL FUTURO ERA NELLE ACQUE MINERALI, PER CUI Lì SI GETTARONO A SCAPITO DELLA COLLETTIVITà PER NON PARLARE DEI CONTADINI AI QUALI DICONO DELLA LEGGE DEL LIBERO MERCATO, MA CHI L'HA INVENTATA? ESISTE VERAMENTE?
Và A VEDERE I CONCIMI CHE DOVEVANO ARRIVARE DALL'EST A PREZZI INFERIORI, O LE AUTOMOBILI PRODOTTE NEI PAESI A MANODOPERA MOLTO CONVENIENTE, CONTROLLA I PRODUTTORI DI SEMENTI O FITOFARMACI, I PREZZI LORO SEGUONO L'INCROCIO TRA LA LINEA DELLA DOMANDA E QUELLA DELL'OFFERTA?
PERCHè SE VAI NELLA SALA DELLE CONTRATTAZIONI IN UN MERCATO ITTICO NON SEI AMMESSO?
PERCHè DANNO CONTRIBUTI AI CONTADINI COSì VENDONO A PREZZI BASSI IN MODO CHE CI GUADAGNANO TUTTI E LORO FANNO LA FIGURA DEI MANTENUTI?
I VENDITORI DI MACCHINE AGRICOLE SI FANNO CONCORRENZA?
PERCHè HANNO ISTITUITO QUEI SUPERCERVELLI DEL PARLAMENTO EUROPEO LE SOVVENZIONE AI SEMINATIVI IN AGRICOLTURA RIPERCORRENDO LA STRADA DELLE QUOTE LATTE?
QUANTI E QUALI CONTADINI COMPERANO TERRENI AGRICOLI E CON QUALI SOLDI?
TANTE DOMANDE ALLE QUALI SPERO UN GIORNO AVREMO UNA RISPOSTA INTANTO SI VEDE L'ESPROPRIAZIONE STRISCIANTE DELLE PICCOLE ATTIVITà SIANO AGRICOLE CHE DI VENDITA AL DETTAGLIO, DECANTANDO CHE NEI CENTRI COMMERCIALI SI RISPARMIA, CHE LE GROSSE AZIENDE POSSONO ESSERE COMPETITIVE E LO SONO MA A SCAPITO DEL DRENAGGIO DI RISORSE FATTA DAI PICCOLI.
ALL'ATTUALITà SI PUò NOTARE NON UN MIGLIORAMENTO ECONOMICO MA UN APPIATTIMENTO VERSO IL BASSO DELL'ECONOMIA PER CERTI CLASSI SOCIALI, PER CUI NON RISOLVERANNO IL PROBLEMA DELLA FAME MA ANZI PORTERANNO LA FAME DA NOI FACENDO AUMENTARE I DISOCCUPATI, I SOTTOCCUPATI E GLI ALIENATI, QUESTO è QUELLO CHE AMARAMENTE POTRà ACCADERE NELLA NS. SOCIETà GRAZIE AD UNA POLITICA NON INTENTA ALLA RICERCA DEI VALORI MA DELLE APPARENZE, E GRAZIE AD UN CLERO SEMPRE PIù MANZONIANO.
UN GRAZIE ALL'ALIGHIERI E MANZONI.

GIORGIO ZANUTTA 06.11.05 07:31| 
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sono andata sul sito www.fottilitalia.it e ho letto BEPPE GRILLO IL BUFFONE!!!!beh è proprio poco carino.
ma ho anche visto le cose dall'altro lato e questo è utile per farsi una Propria Opinione.
Credo che l'errore sia sempre lo stesso, pensare che si parli sempre per uno scopo politico e perchè si è di sinistra O DI DESTRA.MA COME UNA NOTA CANZONE CANTATA ANCHE DA GIORGIO gABER "IO SONO UN UOMO LIBERO",Nè DX Nè SX.,QUESTO è IL VERO SENSO DELLE COSE .E' chiara una cosa, che nessuno fa niente per ricevere il niente, ma avere solo in un senso è la vera pazzia!!!

rosannalemma 23.10.05 11:32| 
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Buongiorno Beppe,

Il mio contributo....

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/05-10-06/01.spm

La prego, continui ad "esserci"

Gabriella Gianoli - Frankfurt/Main

Gabriella Gianoli 10.10.05 15:25| 
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La nuova frontiera dello sbattimento publicitario?probabilmente in altre città più ricche città è già arrivata,cmq oggi,a teramo,per la prima volta mi squilla il telefono e parte un messaggio registrato di un negozio di abbigliamento.Please..don't break my balls..dopo gli sms e le telefonate dei cercavoto adesso anche la pubblicità..

Paolo Calvarese 02.10.05 19:44| 
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Caro Beppe, dato che non ho capito bene dove postare un nuovo argomento, lo faccio qui cercando una relativa attinenza con il discorso. (Guarda come fila il discorso) Visto che tu non hai bisogno delle pubblicità, e che fai le cose in cui credi (O credi nelle cose che fai, BoH!), volevo conoscere il tuo parere sull'art.186 cds(guida in stato di ebbrezza).D'accordo guidare ubricachi è percoloso per se e per gli altri (e mi scuso a priori con tutti coloro che hanno subito disgrazie a causa dell'alcol) ma con il limite a 0,50 (due birre medie) è lecito subire un processo penale e quant'altro, quando, come nel mio caso, il pericolo in realtà è solo presunto (due birre medie mi fanno lo stesso effetto di un litro di latte parmalat..)La cosa più particolare che forse può farti riflettere,è che la notte in cui mi hanno ritirato la patente e nella notte successiva hanno ritirato solo nel mio paesello un totale di 95 patenti,(adesso viene il bello)a parte il discorso del processo e quindi delle spese processuali, della pena dell'arresto convertita in pena pecuniaria(soldi!!)e dell'ammenda(fino a 1250 euro), mi hanno sequestrato l'auto fregandosene del fatto che avevo chiamato mio fratello per venirla a ritirare così come previsto dal codice della strada, (Beppe ci siamo!). L'indomani l'aci mi ha chiesto 100 euro per il pagamento del trasporto della mia auto nel loro deposito che era stato richiesto dalla polstrada ( e non da me che avevo la possibilità non concessami dalla pol di far fermare l'auto anche nel primo parcheggio libero oltre che darla ad un parente). 95 patenti in due notti a 100 euro fanno 9500 euro, sul sito aci scopro che 100 euro è il prezzo del soccorso e 45 euro è il prezzo del trasporto programmato(Ovviamente tutti gli aci si fanno dare 100 euro o niente macchina!)Beppe se fai i conti sulle patenti ritirate in 1 anno in Italia,c'e' qualcosa che non và!!Le officine aci guadagnerebbero cifre da capogiro!!(Chissa quali tasche fermano tutti questi soldi!?

Luca 14.09.05 11:24| 
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Caro Beppe, dato che non ho capito bene dove postare un nuovo argomento, lo faccio qui cercando una relativa attinenza con il discorso. (Guarda come fila il discorso) Visto che tu non hai bisogno delle pubblicità, e che fai le cose in cui credi (O credi nelle cose che fai, BoH!), volevo conoscere il tuo parere sull'art.186 cds(guida in stato di ebbrezza).D'accordo guidare ubricachi è percoloso per se e per gli altri (e mi scuso a priori con tutti coloro che hanno subito disgrazie a causa dell'alcol) ma con il limite a 0,50 (due birre medie) è lecito subire un processo penale e quant'altro, quando, come nel mio caso, il pericolo in realtà è solo presunto (due birre medie mi fanno lo stesso effetto di un litro di latte parmalat..)La cosa più particolare che forse può farti riflettere,è che la notte in cui mi hanno ritirato la patente e nella notte successiva hanno ritirato solo nel mio paesello un totale di 95 patenti,(adesso viene il bello)a parte il discorso del processo e quindi delle spese processuali, della pena dell'arresto convertita in pena pecuniaria(soldi!!)e dell'ammenda(fino a 1250 euro), mi hanno sequestrato l'auto fregandosene del fatto che avevo chiamato mio fratello per venirla a ritirare così come previsto dal codice della strada, (Beppe ci siamo!). L'indomani l'aci mi ha chiesto 100 euro per il pagamento del trasporto della mia auto nel loro deposito che era stato richiesto dalla polstrada ( e non da me che avevo la possibilità non concessami dalla pol di far fermare l'auto anche nel primo parcheggio libero oltre che darla ad un parente). 95 patenti in due notti a 100 euro fanno 9500 euro, sul sito aci scopro che 100 euro è il prezzo del soccorso e 45 euro è il prezzo del trasporto programmato(Ovviamente tutti gli aci si fanno dare 100 euro o niente macchina!)Beppe se fai i conti sulle patenti ritirate in 1 anno in Italia,c'e' qualcosa che non và!!Le officine aci guadagnerebbero cifre da capogiro!!(Chissa quali tasche fermano tutti questi soldi!?

Luca Bosco 14.09.05 11:23| 
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Ciao Beppe,
ieri sera sfoglio i libri di scuola di mio figlio (2a elementare) ed in quello dedicato all'informatica(mi sembra si chiami Bit Bit), nella pagina dedicata ai collegamenti internet, trovo:
....collegarsi ad un provider (ad esempio Libero).
Ma questa non è pubblicità occulta ??
A proposito, a chi appartiene Libero?

Grazie Beppe.

P.S. Anche se non c'entra con l'argomento precedente.
Premetto che sono una persona moderata e contraria a qualsiasi genere di violenza, ma nessuno mi toglie dalla testa che il Sig. fazio abbia un unico modo per uscire in maniera onorevole e dignitosa da questa storia miseranda. Impiccarsi.

Roberta Migliola 08.09.05 10:56| 
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andate nei discount dove non ci sono marche e dove si è costretti ad acquistare solo il necessario senza arrivare alla cassa con il 70% di merce che quando siamo entrati non ci serviva.
Impariamo a tenere spenta la Tv e a riempire il nostro tempo libero con più vita all'aria aperta, stiamo "veramente" insieme ai nostri figli e non ascoltiamoli solo con un orecchio mentre l'altro non si perde una parola del tg
leggiamo di più (garantito che se spegniamo la tv si raddoppia almento il numero dei libri letti in un anno).
la vita non è quella che vediamo in Tv, godiamocela

matteo zordan 01.09.05 18:11| 
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.. non so mi viene in mente topogalileo... di 15 anni fa anche quello!!. e ninna nanna di palahniuk-- bel post!

massimo fiorini 26.08.05 15:55| 
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un libro interessante sul fenomeno pubblicità e pressione consumistica in genere, è "culture jam" di kalle lasn, comunque, da genovese, un altro argomento per piangere: i libri scolastici e tutto il giro di soldi che ci sta dietro...ciao ..sempre grande!

marina repetto 23.08.05 20:29| 
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La follia del mercato è anche data dal fatto che le aziende oltre a spendere miliardi in pubblicità (che paghiamo noi consumatori) spendono altrettanti miliardi per cannibalizzare i loro stessi prodotti abbreviando il loro ciclo di vita e sostituendoli da "nuovi" prodotti ai quali magari hanno solo cambiato la confezione e per lanciarli rispendono miliardi in pubblicità alimentando questa follia il cui conto paghiamo noi ( e le concessionarie di pubblicità incassano). Abbiamo veramente bisogno di tutta questa "innoviazione di prodotto"?

Emanuele Binaghi 21.08.05 23:00| 
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henstain(spero sia scritto così)disse riguardo a gandy:le generazioni future stenteranno a credere che un uomo come lui abbia davvero camminato su questa terra.Io la riporto per dirla a te beppe.
La fortuna che tu ci sia e' anche la mia.
Grazie di cuore grillo.

angelo gambarelli 20.08.05 16:27| 
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A proposito di Franco IV e Franco I e della leggina popolare

"Io avrei una proposta, una leggina popolare.
Chi ha un capitale personale superiore a, diciamo 10 milioni di euro, non può fare il deputato, il senatore, il ministro, il presidente del consiglio, il presidente della Repubblica."

Tale leggina è improponibile perchè chiunque diventa deputato, senatore, ministro, presidente del consiglio o presidente della Repubblica, i 10 milioni di euro se li ritrova comunque in tasca nel giro di pochi mesi (alla faccia nostra).

Antonio Lazzari 15.08.05 00:49| 
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Bravo beppe

nando bianchi 14.08.05 20:24| 
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L'unica difesa contro il mondo è conoscerlo bene.(Locke)

manuel gallo 14.08.05 15:15| 
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Ragazzi ho scoperto la LISCIVA... Si compra al supermercato, costa pochissimo, non inquina e si può usare in lavatrice, lavastoviglie, per sgrassare e lavare praticamente tutto..provare per credere. Monica Romoli

Monica Romoli 14.08.05 11:03| 
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...
mi pare strano che i giornalisti non leggano.. stò blog... ma come... ma.. FORSE é MEGLIO PARLARE DEL TEMPO... delle code in autostrada... dei cani abbandonati.. tutto verissimo... ma perchè uno deve avere internet.. per avere "INFORMAZIONE"... e menomale che c'è...
grazie.. GRILLO.. mentre scrivo.. sento il tg.. uno a caso tanto... ...

Maurizio Sbrogio' 14.08.05 01:13| 
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Certo Denis, non importa se e' o no il gestore nazionale e son d'accordo che basta ovviare a questi numeri cercando su internet..non e' questo quello che sottolineavo, ma il bombardamento pubblicitario, oggetto del post di Beppe, il modo in cui questo numero entra nelle nostre case e convince non tanto noi, adulti, coscienti e quanto meno abbastanza intelligenti per sapere che si tratta di sistemi per spillarci soldi, ma i ragazzini. Almeno la pubblicita' di Bisio aveva un che di divertente, non la trovavo ossessiva e insistente, forse nemmeno tanto convincente, ma questa!!!! Un altra pubblicita' che non sopporto e' quella delle suonerie dei cellulari, in particolare quella delle canzoni per bambini (es, Le tagliatelle di nonna pina, il caffe' della peppina). Mia nipote, quindici anni, e' arrivata a dirmi che non sono tanti tre euro per una suoneria...vedi come sono convincenti?? Le suonerie sono diventate un INUTILE BISOGNO.
peccato poi che la maggior parte dei servizi e' in abbonamento e anche se viene detto nello spot, non e' comunque molto chiaro. Adesso i cellulari sono in mano ai bambini...colpa dei genitori, certo, e i bambini li sanno usare benissimo e se ci sono soldi nella scheda sanno spenderli velocemente....cosi' gli approfittatori se ne approfittano.

Gavina Piredda 11.08.05 23:17| 
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questo tuo ragionamento è davvero molto incisivo, beppe
denota la tua attenzione sensibilità e preoccupazione al tema della pubblicità che diventa propaganda
la fabbrica dei bisogni
è una visione quasi surreale, ma è la dimensione folle in cui ci troviamo a vivere.
riesci ad esprimere questi concetti con una chiarezza davvero efficace.

l'attacco dei media esprime la preoccupazione (di chi l'ha pubblicato e di chi l'ha commissionato) per il successo e la popolarità di attività come questo blog.
per cui ti ringrazio per l'idea ed il tempo che vi dedichi, insieme a tutte le persone che contribuiscono.

nicola rossi 11.08.05 19:50| 
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Volevo fare una precisazione riferendomi al post di Gavina Piredda dell'08.08.05 ore 23:29:

Il servizio informativo sull'elenco abbonati che tu citi nn è del gestore nazionale.
Anch'io alla prima c'ero cascato poi x curiosità sono andato al sito (scritto in piccolo insieme alle tariffe) e ho scoperto che si tratta di una ditta esterna.
Niente di nuovo cmq,anche il numero che usa Claudio Bisio come testimonial ha i suoi bei costi,e temo valga anche x il numero del gestore nazionale.
Bè,come dice Grillo nel suo ultimo spettacolo le informazioni basta saperle cercare x gabbare chi si vuole arricchire sfruttandoci.
Su internet ci sono siti appositi dove si possono recuperare numeri di tel,cercare x tipologia di servizi,addirittura se hai un numero che nn sai a chi appartiene c'è anche la possibilità di recuperare il nome del chiamante a patto che sia pubblicato sull'elenco.
Quindi esattamente lo stesso servizio che ci viene proposto ad un costo + o - esoso a seconda di chi ce lo fornisce.

Denis Garuti 11.08.05 04:08| 
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a proposito di prezzi...
Caro Beppe, sono di Verona e ho appena visto il costo dei tuoi biglietti per lo spettacolo in ARENA il 4 settembre! 50 euro poltrone, 33 gradinate, 22 gradinate non numerate... capisco che ci devi pagare gli avvocati... ma cazzo 50 euro?????? (e già son tanti 33 per la gradinata numerata)!! Ma, se posso, quanto va a te e quanto alla fondazione Arena???? Giusto per capire a chi diamo questi soldi, che sono tanti, troppi, anche se ti sostengo e apprezzo il tuo lavoro anomalo!

Nicole Adami 10.08.05 18:20| 
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Caro Beppe mi piacerebbe potessi approfondire il discorso su un aspetto della nostra società e della nostra economia che in un modo strisciate sta, a mio parere, radicalmente cambiando la nostra società ed indebolendo ulteriormente il nostro sistema impresa: i lavoratori atipici. Sono io stesso un lavoratore atipico, ma proprio perchè ho lavorato prima come consulente in una società di selezione del personale ed ora nelle Risorse Umane di una grande società italiana (con contratto interinale) osservo tutti i danni che queste forme di lavoro selvaggio stanno causando ai singoli, alla società e all'impresa. Ai singoli: perchè, come tutti sanno, con questo tipo di contratti non puoi neanche ottenere il finanziamento per comprarti un motorino, figuriamoci per pianificare la tua vita e il futuro di una famiglia, concetto a cui probabilmente potrai pensare molto tardi. Alla società che si impoverisce sempre di più, è sempre meno serena, sempre meno orientata a spendere ed investire. Ed infine le imprese, che stanno utilizzando selvaggiamente queste forme di lavoro potendo finalmente fare delle loro risorse umane quello quello che ca...o vogliono, non capiscono che si stanno riempendo di personale demotivato, privo di cultura ed attaccamento aziendale e, dato, che su questo tipo di risorse non investono e non si disturbano ad elaborare piani di sviluppo, si stanno riempendo piano piano anche di risorse di bassa qualità, quando la qualità dei singoli è sempre stata l'unica risorsa su cui l'Italietta ha sempre potuto far affidamento.

Thomas Leone 10.08.05 17:22| 
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Gigi D'Alessio...Concerto "Fantasma" a Vittoria ...profondo sud del ragusano...
Annullato per "motivi tecnici"...o politici??? Dopo "tre buchi" andati a centro...ci si voleva "rifare" col partenopeo...Arridateci i soldi indietro!!!
E poi dicono che "Cristo si è fermato ad Eboli!!!"

concita occhipinti 10.08.05 11:28| 
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Rispondo al messaggio postato da Gerardo il 10 agosto.
Caro Gerardo,
quando gli abitanti di Messina hanno bloccato il passaggio sullo stretto per la medesima ragione dei tuoi "compatrioti" tra me e me ho fatto le identiche osservazioni che ho letto nel tuo messaggio.
Auspico una vendetta del buon senso, prima che della cultura, dell'informazione e dell'intelligenza.
E leggendo questo blog la speranza - tenera e fragile come virgulto - riaffiora lentamente tra il cemento desolato dell'incomprensione.
Almeno sappiamo di non essere soli.
Ma solo politicamente male accompagnati!
Grazie Beppe...
Ho visto il tuo spettacolo in dvd ieri sera (quando sei vento a Torino avevo un concerto, grrr!!!).
Te lo sarai sentito ripetere milioni di volte ma mi permetto di insistere: grazie!
Soprattutto da chi, come me, sarà costretta a lasciare l'Italia per trovare i leggitimi riconoscimenti altrove a causa del malcostume vigente, delle bustarelle, della politica corrotta da bancarella, dai favoritismi alla spicciolata, dal valore disconosciuto come tale.
Anche se andrò a cercare un po' di civiltà in qualche angolo sperduto del mondo continuerò a sperare che qui la democrazia - per merito anche di persone come te - non venga abolita silenziosamente del tutto. E soprattutto non sarò costretta a vergognarmi di essere italiana, ma ne andrò fiera, come tutto coloro che lottano e si sacrificano per un ideale.
Grazie ancora di tutto cuore.

Francesca Giordanino

Francesca Giordanino 10.08.05 10:17| 
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Questo e' uno sfogo....lo sfogo di un genovese genoano.....pensate qui a genova i miei cari colleghi tifosi sono scesi in strada almeno 4 volte in maniera tra l'altro molto significativa distruggendo il patrimonio pubblico e bloccando parte della citta'per cosa direte voi???? perche' il genoa, colpevole senza ombra di dubbio di illecito sportivo e presa per il culo di tutti noi tifosi, e' stato condannato alla serie c. Non so come dire....ma mi sono incazzato come una bestia. La benzina costa 2500 delle vecchie lire e il prezzo e' il piu' alto d'europa, paghiamo un mare di tasse e i prezzi al supermercato richiedono acquisti rateizzati per fare la spesa, in piu' qullo la sta facendo leggi a sua misura che stanno distruggendo quel poco di democrazia rimasta in questo paese e nessuno apre bocca. Ma per la squadra del cuore.....a si....per quella si che vale la pena scendere in strada e spaccare tutto per una ingiustizia cosi' ovvia....io non ho parole per tutto questo a parte queste: Ve lo meritate il nano portatore di democrazia.

gerardo fruccio 10.08.05 09:49| 
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Beppe, ricorda:

«Prima ti ignorano. Poi ti deridono. Poi ti combattono. Poi vinci». Gandhi.


Forza Beppe.

otto normalverbraucher 09.08.05 17:17| 
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...é solo una battuta, usala se vuoi.

Tra le più micidiali armi di distruzione di massa c'era il B52 (fortezza volante).

B52, B52...beh io ne ho trovati già quattro: Bush, Blair, Berlusconi e Bin Laden. Sono alla ricerca e credo che con la pazienza riuscirò a trovare gli altri 48...

Roberto de Seta 09.08.05 15:54| 
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Beppe e ti meravigli?Loro che possono fare se non diffamarti?Bè almeno è una piccola soddisfazione significa che gli rompi i co++++ni
altrimenti non ti pensavano proprio...ma gli italiani con un pò di cervello non credo che crederanno a queste parole scritte su carta igienica...mi dispiace solo che gli italiani siano così poco attaccati alle verità proprie ed accettano quello che gli viene dato senza farsi domande o senza dubbi come dico sempre noi ci troviamo nel medioevo:Perchè pensare ragionare?C'è gia qualcuno che lo fa per te.

Luca Lavino 09.08.05 14:22| 
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Caro Beppe,ho 25 anni, nella mia memoria non eri che un comico in gamba, anche se effettivamente quando ero più piccina di tutte le cose che dicevi capivo ben poco,ma ai miei genitori piacevi tanto, allora piacevi anche a me...
La simpatia nei tuoi confronti è rimasta viva nel tempo, anche se in realtà non ho più visto nulla che ti riguardasse.. poi un caro amico mi chiede di andare a vedere il tuo spettacolo, io accetto volentieri, ma non ci sono più posti. Lascio perdere con troppa facilità, ma... ieri sera bussa alla mia porta questo amico, con in mano il dvd del tuo spettacolo, fresco fresco di posta... Dio mio, con quanta passione... Vederti mentre ti incazzavi ha reso splendidamente il contrasto con il mio letargo!!! Ma sai che a forza di vedere gente sconfitta e disillusa tutt'intorno, mentre cresci ti entra nel sangue, le speranze ed i sogni non germogliano nemmeno più, o meglio cercano tutti di convincerti a vivere con lo sguardo a terra, perchè guardare dritto davanti a te porta solo rogne, bhe! io sono sempre stata una gran testa di c---o, e ho litigato un'infinità di volte perchè non volevo chinare la testa, perchè volevo vedere... volevo capire!!! Ma dopo un pò diventa pesante venir sempre ammonita, per una cosa poi, che a te sembra giusta. non ho smesso di crederci, ma cominciava a sembrarmi faticoso ed inutile... Bhe! Voglio ancora capire... GRAZIE! Adesso conosco la strada...

Simonetta Gabbio 09.08.05 13:35| 
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La cosa che attualmente mi fa arrabbiare di piu' a proposito di pubblicita' e' quella sul nuovo numero telefonico informativo sull'elenco abbonati che utilizza due "signori gemelli" vestiti di rosso e ne sottolinea la grande popolarita' dovuta al numero pubblicizzato. Avete letto sotto il costo della telefonata??? E' possibile che in Italia si permetta che un servizio informativo del piu' importante gestore telefonico venga pagato a quel prezzo e pubblicizzato come l'evento dell'anno e fatto vedere decine di volte al giorno??? Siamo alla frutta....

Gavina Piredda 08.08.05 23:29| 
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Non voglio commentare. . . Ma visto che non si può evitare, che il pubblico è obbligato ad assistere passivamente al bombardamento pubblicitario, penso che sia il caso di imporre al manifestatore (si può dire così . . non ho un altro termine) finale la responsabilità del messaggio.
Ho la convinzione che migliora il messaggio pubblicitario, garantendo prima il consumatore, responsabilizzando i giornali, TV, società di affissioni sui messaggi mendaci, falsi, spazi venduti a imbonitori venditori di fumo e di tarocchi, Marchi non è responsabile! (E' un esempio!) è responsabile la televisione che gli ha dato o venduto lo spazio televisivo!
Sai che risate se le direzioni commerciali pubblicitarie delle emittenti, della carta stampata devono valutare la veridicità del messaggio pubblicitario!
Chissà quante facce sgradevoli in meno . . . per la nostra gioia!
Meno pubblicità ma. . . . vera. . . . viva Carosello.
saluti a tutti.
Grazie per lo spazio, per i commenti le critiche e l'interesse per tutti i temi trattati.
Raimondo Milia

Raimondo Milia 08.08.05 23:04| 
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Vorrei porre una quesito che mi ronza nel cervello da un po' di tempo. Quando per le iniziative benefiche vengono utilizzati gli sms,
chi è che usufruisce delle agevolazioni fiscali di legge? Nel senso che se io dono una cifra ad una ong, onlus ecc. posso detrarla dalla dichiarazione dei redditi se ho una ricevuta; ma se lo faccio tramite sms (a parte l'opportunità di farlo e la irrisorietà della cifra) chi che che ne usufruisce, la Telecom & Co. (inteso per Co. Wind omnitel e 3), perchè io che faccio la donazione non posso farlo!!!
Sarebbe utile un po di trasparenza perchè non vorrei come (temo) che sia la Telecom & Co. ad usufruire di benefici fiscali che non le spettano.
Se qualcuno sa darmi una risposta...
Maestrodellavoce

Fabio Bravi 08.08.05 16:11| 
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Ciao a tutti,

ho recentemente riscoperto il gusto della novità grazie allo spettacolo di Beppe ... Bravo !!

Il sito è molto interessante e permette a chi ha poco tempo libero di accedere velocemente a notizie normalmente nascoste e/o difficilmente reperibili ...

Un piccolo pensiero:

Ricordiamoci che ogni questione ha diverse faccie, il bene ed il male possono essere esattamente la stessa cosa !!

La cosa fondamentale è cercare di pensare a ciò che si fa, nel nostro piccolo possiamo riscoprire valori importanti ed essere veramente persone che possono cambiare le cose ...

Parte tutto dal rispetto e dalla consapevolezza della propria persona,
Ciao.

Ps. Mettiamoci sempre in discussione ...

Francesco Bovinelli 08.08.05 11:53| 
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Hai ragione e io lo avevo già scritto nel mio sito, nella pagina delle riflessioni:
http://www.medicinese.altervista.org/riflessioni.htm
Naturalmente ho scritto anche altre cose molto dure su questo Mondo di merda che viviamo!
Beppe sei un grande!
Se hai tempo, vai a leggertelo pure te!

davide gambi 08.08.05 10:39| 
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Sul molo di un piccolo villaggio messicano, un turista
americano si ferma e si avvicina ad una piccola imbarcazione
di un pescatore del posto. Si complimenta con il pescatore x la qualità del pesce e gli chiede quanto
tempo avesse impiegato per pescarlo.
Pescatore: 'Non ho impiegato molto tempo'

Turista: 'Ma allora, perchè non è stato di più, per pescare di più?'

Il messicano gli spiega che quella esigua quantità era
esattamente ciò di cui aveva bisogno x soddisfare le esigenze della sua famiglia.

Turista: 'Ma come impiega il resto del suo tempo?'

Pescatore: 'Dormo fino a tardi, pesco un po', gioco con i
miei bimbi e faccio la siesta con mia moglie. La sera vado al villaggio, ritrovo gli amici, beviamo insieme qualcosa,
suono la chitarra, canto qualche canzone, e via così, trascorro appieno la vita.'

Turista: 'La interrompo subito, sa sono laureato ad Harvard,
e posso darLe utili suggerimenti su come migliorare.
Prima di tutto Lei dovrebbe pescare più a lungo, ogni giorno di più. Così logicamente pescherebbe di più.
Il pesce in più lo potrebbe vendere e comprarsi una
barca più grossa. Barca più grossa significa più pesce, più pesce
significa più soldi, più soldi più barche!
Potrà permettersi un'intera flotta!! Quindi invece di
vendere il pesce all'uomo medio, potrà negoziare direttamente
con le industrie della lavorazione del pesce, potrà a suo tempo
aprirsene una Sua. In seguito potrà lasciare il villaggio e trasferirsi a
Mexico City o a Los Angeles o magari addirittura a New York!!
Da lì potrà dirigere un'enorme impresa!

Pescatore: 'ma per raggiungere questi obiettivi quanto tempo mi ci vorrebbe?'

Turista: '20, 25 anni forse'

Pescatore: '....e dopo?'

Turista: ' Ah dopo, e qui viene il bello, quando il suoi
affari avranno raggiunto volumi grandiosi, potrà vendere le azioni e guadagnare miliardi!!!!!!!!!!!

Pescatore:'...miliardi?.......eppoi?'

Turista: 'Eppoi finalmente potrà ritirarsi dagli affari, e
concedersi di vivere.....
in un piccolo villaggio vicino alla costa,
dormire fino a tardi, giocare con i suoi bimbi,
pescare un po' di pesce, fare la siesta,
passare le serate con gli amici bevendo e giocando in allegria!'

Alessandro Natali 07.08.05 19:27| 
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bene si hai detto, ma c'è di piu' leggendo il libro di Naomi Klain mi è rimasto impresso quel movimento di pubblicità sui cartelloni per strada....

è mai possibile che io in giro nel mio paese in macchina a piedi o con i figli devo vedere delle gigantografie di donne mezze nude o slogan devastanti, su uno spazio PUBBLICO?????

ma se lo spazio è pubblico, sarà anche mio diritto....NON VEDERE LA PUBBLICITA'?
IN TV POSSO CAMBIAR CANALE, NON ACCENDERLA!
ma nello spazio pubblico non sono daccordo!
come le ultime gigantografie sullo scommettere sui cavalli che recitano:" quando scommetti sulle corse , il protagonista sei tu!!!"
ma dico ma volete proprio tirarci via tutte le briciole di soldi che abbiamo!!!

concordo ..ed E' SEMPRE STATO UN MIO DUBBIO....

PERCHè NON ENTRI IN POLITICA?

secondo me perchè ci tieni alla tua pelle...non te lo farebbero fare...

marcin kabza 07.08.05 18:39| 
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> pubblicita' = martellamento = perdita' di liberta' = lobotizzarione
> a te cosa sfugge ?

I soldi del canone RAI dalle tasche. E il motivo per cui la pubblicità lobotomizza, e la scuola statale "casualmente" no.

Yang Chenping 07.08.05 15:04| 
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Ho appena finito di guardare il tuo DVD che mi e' arrivato puntualmente (stranissimo) ieri.
Mi ha fatto divertire molto........ma purtroppo anche riflettere troppo.
Pensavo di vedere oggi in Tv qualche stronzata cosi' da cercare di attenuare il ricordo delle tue parole ....ma vale veramente la pena di lottare contro il sistema??? Pensandoci bene, SI!!!

Hasta la victoria siempre

Mauro

mauro delpin 07.08.05 11:17| 
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Beppe puoi fare di più !!!
Si, hai capito bene ! E' arrivato il tempo di agire !
Nei tuoi spettacoli dai messaggi profondi che non fanno solo ridere. Ci colpiscono dentro ! E' vero, sono messaggi forti, ma NON servono a risolvere i problemi. Servono solo a portarci a conoscenza della loro esistenza. GRAZIE per quello che fai, ma serve davvero ?
Quando torniamo a casa, dopo aver visto uno dei tuoi spettacoli, da un lato siamo felici per aver passato una bella serata e dall'altro siamo tristi e INCAZZATI per le informazioni che ci hai dato ! Beppe, cosi non risolviamo nulla !
Abbiamo bisogno di un LEADER ! Abbiamo capito tutti che sei dalla parte del popolo ! Ora però devi metterti in gioco davvero. FARE QUALCOSA DAVVERO ! Se credi in quello che dici (e noi lo sappiamo che ci credi), devi anche condurci di persona alla soluzione ! Apri un sondaggio sul tuo BLOG e chiedi quanti dei tuoi 50.000 contatti sono disposti ad averti come leader al governo. Moltiplica il risultato per il numero di Italiani che non accedono ad Internet e scoprirai di poter vincere facilmente le prossime elezioni. I problemi vanno risolti alla radice. DEVI ENTRARE IN POLITICA, anche se non serve essere un politico per guidare un paese ! Devi agire dall'interno, altrimenti non farai altro che divulgare informazioni. Sarai servito a poco ! Senza un LEADER, la gente non si muove !
CREDIAMO IN TE |

Ciao.

Daniele Migliavacca 07.08.05 10:43| 
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Riposto un messaggio di un utente di beppegrillo.it
Se conoscete altri siti del genere inseriteli alla fine. Grazie.

Daniele Bonifazi

Siti Italiani di Informazione Alternativa Postato da: Gianluca Miano il 22.06.05 02:39 http://www.beppegrillo.it http://italy.indymedia.org http://www.indicius.it http://www.arcoiris.tv http://www.nessuno.tv http://www.viralvideo.it/elenco.html http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php http://www.disinformazione.it http://www.sottovoce.it http://www.informationguerrilla.org/index.html http://www.archivio900.it http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php http://www.luogocomune.net http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm http://www.zmag.org/Italy/ http://xiaodongpeople.blogspot.com http://italy.peacelink.org/mediawatch/ http://www.peacereporter.net/ http://www.diario.it http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html http://www.report.rai.it http://www.nwo.it/ http://www.warnews.it/ http://www.reporterassociati.org/ http://www.altrementi.org/ http://www.fenice.info/x-files/index.asp http://www.megachip.info/ http://www.piccolopopolo.org Mi raccomando, se conoscete altri siti di informazione libera e alternativa ai media, continuate ad aggiungerli alla fine e a copiare la lista! /)/) ( '.') o(_('')('') Mi permetto di aggiungere i miei , che sono un po’ fuori di testa ma ogni tanto forniscono anche notizie: www.ciaoteheran.com http://guide.supereva.it/satira http://berlusconite.blog.excite.it e poi vi segnalerei pure Piero Di Pasquale di RaiNews 24 che essendo Rai non dovrebbe avere nulla di alternativo, e invece fa un servizio eccellente ( alle 18 ora italiana). Infatti, in un sistema di telegiornalismo ingessato, strutturato su modelli degli anni ottanta, questo Di Pasquale con il suo NEXT costruisce qualcosa di moderno, credibile e altamente professionale. Sia ben chiaro, io non conosco Di Pasquale e non so a che carrozzone venga abbinato, pero’ ho visto che dopo un paio d’anni di notevoli successi di News 24, hanno finalmente messo in onda una prima serata tutta informazione e l’hanno affidata ad un esterno, chiacchierato e poco credibile: Slurpino Diaco, credo lecito pensare che Di Pasquale faccia dell’ottimo giornalismo e per questa ragione venga emarginato. Ce lo meritiamo… cia’ Aldo Vincent il Gelataio di Corfu’

IO AGGIUNGO: http://www.disinformazione.it http://www.x-cosmos.it

Daniele Bonifazi

Daniele Bonifazi 06.08.05 23:48| 
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Ripropongo un post di un utente di BeppeGrillo.it
Ho aggiunto 2 siti in fondo al post.
Se ne conoscete altri inseriteli.
Grazie 1000.
Daniele Bonifazi


Siti Italiani di Informazione Alternativa Postato da: Gianluca Miano il 22.06.05 02:39 http://www.beppegrillo.it http://italy.indymedia.org http://www.indicius.it http://www.arcoiris.tv http://www.nessuno.tv http://www.viralvideo.it/elenco.html http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php http://www.disinformazione.it http://www.sottovoce.it http://www.informationguerrilla.org/index.html http://www.archivio900.it http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php http://www.luogocomune.net http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm http://www.zmag.org/Italy/ http://xiaodongpeople.blogspot.com http://italy.peacelink.org/mediawatch/ http://www.peacereporter.net/ http://www.diario.it http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html http://www.report.rai.it http://www.nwo.it/ http://www.warnews.it/ http://www.reporterassociati.org/ http://www.altrementi.org/ http://www.fenice.info/x-files/index.asp http://www.megachip.info/ http://www.piccolopopolo.org Mi raccomando, se conoscete altri siti di informazione libera e alternativa ai media, continuate ad aggiungerli alla fine e a copiare la lista! /)/) ( '.') o(_('')('') Mi permetto di aggiungere i miei , che sono un po’ fuori di testa ma ogni tanto forniscono anche notizie: www.ciaoteheran.com http://guide.supereva.it/satira http://berlusconite.blog.excite.it e poi vi segnalerei pure Piero Di Pasquale di RaiNews 24 che essendo Rai non dovrebbe avere nulla di alternativo, e invece fa un servizio eccellente ( alle 18 ora italiana). Infatti, in un sistema di telegiornalismo ingessato, strutturato su modelli degli anni ottanta, questo Di Pasquale con il suo NEXT costruisce qualcosa di moderno, credibile e altamente professionale. Sia ben chiaro, io non conosco Di Pasquale e non so a che carrozzone venga abbinato, pero’ ho visto che dopo un paio d’anni di notevoli successi di News 24, hanno finalmente messo in onda una prima serata tutta informazione e l’hanno affidata ad un esterno, chiacchierato e poco credibile: Slurpino Diaco, credo lecito pensare che Di Pasquale faccia dell’ottimo giornalismo e per questa ragione venga emarginato. Ce lo meritiamo… cia’ Aldo Vincent il Gelataio di Corfu’

IO AGGIUNGO: http://www.disinformazione.it http://www.x-cosmos.it

Daniele Bonifazi

Daniele Bonifazi 06.08.05 23:45| 
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Caro Grillo

purtroppo leggo.. e non posso che rimanere sorpreso che si debba cercare in internet.. qualiasi notizia.. e vabbè.. ci adeguiamo...
seguici ti prego... non resta altro da dire..

Maurizio Sbrogio' 06.08.05 20:34| 
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e meno male che ... esisti...

quest'anno.. niente ferie.. però.. ho due cellulari UMTS... hehe.. uff.. che idiota...

Maurizio Sbrogio' 06.08.05 19:51| 
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"Il giudice Cowart era pronto a dare inizio al processo, la difesa no. Il 7 luglio, Ted e i suoi avvocati affermarono di non aver avuto la possibilità di preparare la dichiarazione di apertura.
— Abbiamo bisogno di tempo tra le sue delibere e la dichiarazione di apertura — [....] — Siamo esausti: abbiamo dormito solo cinque ore per notte [...]
— Avete quattro avvocati [...], un detective e due studenti di legge che vi aiutano. Io invece mi occupo da solo di tutto il sistema. Sono molto contento che non ci siano ragioni per rimandare ancora. In situazioni analoghe non è raro procedere sino a mezzanotte. Ci possono essere alcune varianti nella canzone, però abbiamo lo stesso strumento e la stessa musica. Ogni minuto che avete trascorso qui, c'ero anch'io, eppure sono fresco come una rosa. —"
Questo breve dialogo è tratto dal libro di Ann Rule "Un estraneo al mio fianco" che racconta la vicenda realmente accaduta di Ted Bundy. Lo scambio di battute è tra il giudice e gli avvocati difensori di Ted e vuole essere un rimprovero a quei difensori di Gnutti e Ricucci che non si sono presentati in aula all'udienza, con la "motivazione" che il materiale riguardante i due imputati è cospicuo e che non avevano fatto in tempo a studiarlo. Ma è giustizia, questa? E qualcuno sa se sono stati penalizzati in qualche maniera? Per la cronaca, il giudice Cowart ha concluso con: — Cominciamo lo stesso, signor Bundy.

Francesco Mangini 06.08.05 19:15| 
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Dimenticavo....

Manoluccio...ma non è che sei un po' invidiosetto?
Dai che l'invidia fa male al fegato ....

Nel frattempo non venirmi a parlare di tv "che non è solo Berlusconi".
Io la tv come dovrebbe essere non l'ho vista che per pochi anni, ma so che era quella di "non è mai troppo tardi" (che servirebbe tanto anche a te), dei documentari di Piero Angela in prima serata e della satira a tutte le ore. I cartoni animati quando ero piccola erano preceduti e seguiti da 1 minuto netto di pubblicità innocente, con le nonnine che ti vendevano il detersivo e il dado knorr, e tutto senza mostrare le tette.
Se la tv fosse rimasta così tranquillo che il televisore al plasma l'avrei anch'io, al posto del proiettore e dei dvd.

Cosa me ne faccio del tg 5 quando con internet posso vedermi gratis tutti i tg del mondo?
Che me ne importa dei documentari che ormai passano alle 3 del mattino, dopo le tette e i culi, dell'informazione distorta, di una rai che ha paura del "Fatto" di Enzo Biagi?
Ho bisogno di una pubblicità che per vendermi un magnum mi spara richiami sessuali a tutto spiano? Oltretutto sono pure femmina e eterosessuale, sai che me ne faccio di ore e ore di fighe che fanno le mossette....
Mi vieni a dire che non vivo la mia epoca?
Ma per piacere, sei tu che stai trent'anni indietro bello mio...
Molla la tv e usati il web, che magari capisci qualcosa di più del tuo dialetto....o hai il digitale terrestre e ti senti "troppo avanti"?


Seloua Skara 06.08.05 17:51| 
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credo che l'incidenza della pubblicità sui prodotti sia ben più alta del 5,10% come indicato da BEPPONE(si deve chiamare così adesso che è diventato un creativo di sinistra?!).Non solo. Addirittura la pubblicità blocca la crescita.
Pensiamo ad esempio alla storia di un paio di scarpe.
Nikita è un modello di scarpe nato a Rovigo nel 2004, prodotto da due ragazzi studiando le grandi multinazionali delle calzature. Stanno ricevendo parecchi premi per la tecnologia avanzata delle loro scarpe, scopiazzando in quà e in là. Mi raccontavano i due ragazzi che le multinazionali stanno avviando centinaia di accuse(infondate) sulla paternità di alcune scoperte di alcuni plantari ideati per le scarpe Nikita. Il costo delle Nikita finito è di 60€. Una scarpa di quel genere può esser pagata + di 300 € se i due ragazzi si decidessero di vendere il progetto a valleverde o chi altro esportando il prodotto in tutto il mondo. Come dice Beppe: pensiamo ai camion di scarpe che partirebbero da rovigo per tutta Europa, tornando vuoti!!!! Ma se ognuno avesse la sua cazzo di scarpa, non ci sarebbero camion sulle autostrade!Invece no è la pubblicità a inviare camion(merci) in tutto il mondo. La N**E non se la cagherebbe nessuno se non facesse delle campagne pubblicitarie così innovative!!!
Voglio un mondo di idee! solo così si può cambiare il mondo. Con un mondo di pubblicità si tiene ferma la ricerca, lo sviluppo, perchè mai nessuno si mette a produrre di tasca propria progetti realizzabili solo con fondi enormi! e se questi ci sono, la pubblicità, a loro non concessa, li ammazzerebbe.
Eh Vai Beppe!

enrico cappato 06.08.05 17:51| 
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Parliamoci chiaro, Manolo....
se Beppe ha lo yacht sono cxxxi suoi....
sono figlia di imprenditori, se uno è bravo e guadagna può
comprarsi quelcheccacchio gli pare, yacht compreso.
Ad ogni modo Beppe usa parte di quel che guadagna anche per i pannelli solari, che non costano proprio due lire.
Di quanta gente ricca e famosa puoi dire lo stesso?
La tv non la uso perchè mi fa schifo e se tu avessi un po' di pudore farebbe schifo anche a te.
Scusami tanto se non voglio crescere i miei figli davanti alle tette di Mascia....ma tu puoi continuare a guardarle quanto vuoi, se ti fa stare bene.
non ho le candele in casa, ma grazie a Beppe non ho nemmeno il celebrex nella scatola dei medicinali e so cosa non comprare al supermercato o in banca.
triste che certe cose me le debba venire a dire un comico, ma se gli devo dei soldi per questo mi sta benissimo.Anzi, sai che ti dico? mi compro un altro dei suoi dvd a 10 € e lo regalo ai miei, così Beppe si abbronza ancora meglio sullo Yacht grazie ai miei soldi e magari si compra un'altra di quelle macchinette a idrogeno per far prendere la patente ai suoi figli.
Tu continua felicemente a pagare il canone alla rai, che quella si che ti da tanti servizi utili, ok?

Ah, mi raccomando: soprattutto va' a mori ammaz.....


@ Seloua Skara

Parlamose chiaro a Seloua! Pensace, Beppe sur suo yacht e tu co le candele in casa pe no' inquina'...e senza la tv sinno' li figli tua se abbruttiscono.

Ma va' a mori ammaz.....

Seloua Skara 06.08.05 17:30| 
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SIGOR GRILLO, HO 31 ANNI E SONO VERAMENTE IN CONFUSIONE, VOLEVO SUBITO RINGRAZIARLA PER AVERMI FATTO SORRIDERE E DIVERTIRE IN TUTTI QUESTI ANNI, MA SOPRATUTTO PER AVERMI APERTO GLI OCCHI SULLA MIA IGNORANZA, QUANDO LEI PARLA ALLA GENTE TUTTI RIDONO, A MIO PARERE NON C'E' NIENTE DA RIDERE, E LO DICO SORRIDENDO IN QUANTO LEI E' IL PIU' GRANDE COMUNICATORE DEI GIORNI NOSTRI, LA COSA BUFFA E' CHE TUTTO QUELLO CHE DICE VIENE PRESO COME UNO SHOW, SE NON FOSSE COSI' E LEI FINALMENTE ENTRASSE IN POLITICA, LA ELIMINEREBBERO PURTROPPO. IO AVREI UNA RICHIESTA DA FARLE: POTREBBE PARLARE DEI BAMBINI CHE MUOIONO DI FAME NEL MONDO IN UN SUO SPETTACOLO?...E POI UNA DOMANDA:SE QUALCUNO ANONIMO COME ME'(UN VENDITORE), AVESSE TROVATO UN SISTEMA DEL TUTTO LEGALE PER RIUSCIRE A TRASMETTERE IN MODO INCISIVO E INEQUIVOCABILE(TOCCANDOLI NEL PORTAFOGLIO), LE NOSTRE EMOZIONI A CHI NON LE VUOLE SENTIRE(I POTENTI)LEI MI REGALEREBBE DIECI MINUTI DEL SUO TEMPO PER ESPORLE IL MIO PROGETTO?.....348/5149242

ROBERTO PELLATI 06.08.05 16:13| 
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@ Seloua Skara

Parlamose chiaro a Seloua! Pensace, Beppe sur suo yacht e tu co le candele in casa pe no' inquina'...e senza la tv sinno' li figli tua se abbruttiscono.

Ma va' a mori ammaz.....

Manolo Breanzi 06.08.05 14:49| 
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@ Seloua Skara

NO!!!!!
La tv è indispensavibile! quanti comici morirebbero di fame se non esistesse?

TANTO QUANDO MORI TU I TUOI FIGLI SE COMPRERANNO UN VIDEO AL PLASMA GIGANTE, GARANTITO!

GUARDA CHE TV NON E' SOLO BERLUSCONI SAI? TV E' ANCHE DOCUMENTARI, TELEGIORNALI. A TE LA TECNOLOGGIA TE FA' L'EFFETTO CONTRARIO, TE FA' TORNA' ALL'ETA' DELLA PIETRA. MA VIVI LA TUA EPOCA E NUN TE METTE A FA IL SANGUE AMARO.

Beppe stesso deve la sua fama alla televisione. E' stato bandito dalla televisione, MA SOLO DOPO CHE HA RAGGIUNTO UN CERTO GRADO DI NOTORIETA', e questo gli ha garantito sopravvivenza (e che sopravvivenza!!!)

Adesso lui la televisione la puo' snobbare tranquillamente a bordo del suo yacht. CHIAMALO FESSO.

Manolo Breanzi 06.08.05 14:44| 
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Cio Beppe!
a proposito di pubblicità,
non so se Ciro&fratelli guardino solo i cartoni della Disney in Dvd, ma se per disgrazia al pomeriggio capitano su mediaset si beccano un bombardamento pubblicitario davvero mostruoso!

forse è meglio lasciargli i dvd con i messaggi subliminali, porca zozza, almeno c'è qualche speranza che quelli li ignorino....

Non c'era un leggetta che proibiva la pubblicità all'intero dei cartoni per bambini?
se non sbaglio viene aggirata con il seguente trucco da azzeccagarbugli:
i cartoni stanno dentro un programma contenitore (bimbumbam o ciao ciao o cipperimerlo, fai tu), quindi la pubblicità si può mettere in quantità sproporzionate in quanto non interrompe il cartone animato in sé, bensì il programma contenitore...
bella presa per i fondi, eh?

ho 25 anni e sto comprando i dvd di tutti i miei cartoni preferiti...i miei figli (che comunque in casa non avranno la tv, perchè mi rifiuto di comprarne una) si vedranno quelli.
Mi sa che saranno dei disadattati, se a tre anni non sapranno a memoria i nomi di tutti i cretini del grande Fardello, ma preferisco così....

a proposito, qualcuno mi dice per quale motivo la Rai mi perseguita con richieste di pagare il canone?

è considerato impossibile non avere una tv in casa?


Seloua Skara 06.08.05 13:57| 
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Pubblicità contro la Vita..
Caro Beppe e cari amici del Blog,
ormai si assiste passivamente alla carrellata di spot pubblicitari che vengono trasmessi in tv...ma l'altro giorno una mi ha colpito in particolare...
Per non farle pubblicità (ne negativa che positiva) racconta di una coppia di ultratrentenni ma diciamo anche quarantenni che "pensano" finalmente di metter sù famiglia...
Lei, esplicitamente, fà il gesto della mamma che culla un bimbo con le sue braccia..Lui ribatte in maniera ugualmente esplicita che il suo interesse attuale è una barca a vela..e le mostra una foto di una rivista...
...il "Gusto pieno della Vita"...lo si scopre quando "Loro" nella nuova barca finalmente comprata con il sudore di chissà quante altre camicie (non le loro a quanto pare...) si trovano in compagnia di amici e "Lei", la mancata mamma, culla ben due cuccioli di cane ugualmente soddisfatta...
Ma dove sono i garanti della pubblicità??
Sono mesi che ci propinano questo schifo!
E' un vero oltraggio alla vita umana, sostituire per un piacere materiale e superfluo la vita di un bimbo con quella di un cane che seppure io ami gli animali saranno sfere dell'affetto diverse?
Che tristezza!
Ciao Beppe, caro papà amato dai suoi 6 figli...

Marcello Perotta 06.08.05 12:13| 
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La denuncia dagli USA: 'Coca-Cola viola i diritti umani e sindacali anche in Turchia'.
I dettagli su http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/news/2005_07_29_cola_turchia.html


SALVA LA VITA AI SINDACALISTI COLOMBIANI - BOICOTTA COCA-COLA

BOICOTTA COCA-COLA LIVEatMTV
24 AGOSTO: siracusa - 4 SETTEMBRE: civitavecchia

TUTTE LE INFO SU www.nococacola.info

Maurizio Morgia 06.08.05 11:24| 
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SIAMO NELL'ERA DEI MERCANTI DEL TEMPIO MA IL PROBLEMA E KE CI MANCA QUALCUNO KE LI CACCI(ps:MERCANTI NON COMMERCIANTI ECOCOMPATIBILI CON L'UOMO E IL SUO AMBIENTE...).VI RICORDO LO STIPENDIO DEL NS GOVERNATORE:334 EURO,QUELLI UFFICIALI...

ignone massimo 06.08.05 09:41| 
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...i have a dream...sconfiggere la fame e fare terminare tutte le guerre nel mondo.Perchè, tutti i paesi "industrializzati" del mondo, non si riuniscono e studiano qualcosa di CONCRETO per cercare di risolvere questi problemi? Non posso credere che l'unica cosa che possano fare è azzerare il debito pubblico verso questi paesi; è già qualcosa ma non basta! Tante associazioni umanitarie, nel loro piccolo, con le donazioni, riescono a fare grandi cose. Mettiamo una nuova tassa: 10 euro all'anno per ogni adulto di tutti i paesi "ricchi"; i governi istruiscano (e paghino) volontari, per andare nei paesi piu' poveri per costuire (ospedali, scuole ecc.), istruire, curare, sfamare e insegnare, almeno le cose basilari. E i militari, mandiamoli in missioni di pace...BASTA CON LE GUERRE!!!

guido copioli 06.08.05 00:36| 
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Art. 203.
Li Causi, Alpi, Hrovatin.
Cooperazione e Missioni umanitarie.

E' stato Antonio Maria Mira, giornalista de "L'Avvenire" che già si era lungamente occupato dei molti "misteri" legati alla missione in Somalia, a far riesplodere gli interrogativi su una delle morti più oscure che hanno segnato la presenza italiana nella disgraziata missione IBIS.
Il maresciallo Li Causi, ucciso in Somalia da una "pallottola vagante" il 12 novembre 1993 (scortava un camion civile che trasportava "civili somali", ma non si è mai saputo chi stesse veramente scortando; ci fu anche una prima versione che parlava di "agguato di banditi somali") e poi insignito di medaglia d'oro (per la pallottola vagante?) non era un militare "qualunque": era un agente superspecializzato del Sismi, era istruttore di Gladio, dirigeva il Centro Scorpione a Trapani, uno dei punti più importanti di "Stay Behind", era stato attivato nella ricerca del Generale americano Dozier, rapito dalle B.R., inviato da Craxi in Perù nel corso dell'Operazione Lima. Sulla sua morte, su quella pallottola vagante, c'è sempre stato un muro totale di silenzio: ora uno squarcio, aperto dalle dichiarazioni del sostituto procuratore Franco Ionta, ascoltato recentemente dalla commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti, nel corso dell'indagine sui possibili legami fra traffici illeciti di rifiuti tra Italia e Somalia e la morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.
La rivelazione di Mira è legata a quanto avrebbe rivelato il sostituto Ionta sull'indagine Li Causi: "il P.M. Ionta, il 26 giugno 1999, ha "dovuto" chiedere l'archiviazione del caso. E il termine "dovuto" -scrive Mira - non è casuale. Infatti, per ben due volte, il magistrato, come si legge nel documento di archiviazione, ha chiesto "al Ministro di Grazia e Giustizia" determinazioni per procedere in Italia" secondo quanto previsto dall'art. 10 del Codice Penale, "ricevendo risposta negativa". " Quindi per l'omicidio Li Causi il Guardasigilli ha negato l'autorizzazione ad indagare sul presunto assassino. Quale Guardasigilli? prima Flick, poi Diliberto. Eppure il nome dell'assassino (presunto) era noto al P.M. Inoltre Ionta afferma che ci furono altri strani "stop" nella vicenda Li Causi: ad esempio, la notte stessa dell'omicidio, i militari italiani non attuarono alcun rastrellamento nella zona in cui era avvenuto il fatto. Lo testimoniano i responsabili del G2 (la cellula informativa e di intelligence) il Colonnello Carmelo Ventaglio e il Tenente Colonnello Giuseppe Attanasio.
Quando si concluse il processo d'appello per la morte di Ilaria Alpi, Frattini, allora Ministro della Funzione Pubblica, dichiarò a gran voce la volontà governativa di fare luce sulla sanguinosa vicenda somala: "Il Governo intende fare chiarezza sull'omicidio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, avvenuto nel 1994 a Mogadiscio, ma non può imporre ai servizi segreti o alla polizia giudiziaria di rivelare una fonte quando essi ritengano di non rivelarla." Così parlò alla Camera dei Deputati Franco Frattini. A che si riferiva Frattini? In primo luogo, al Direttore del SISDE, prefetto Mario Mori, che, durante il processo per "l'esecuzione" di Ilaria e Miran davanti alla Corte d'Assise d'Appello di Roma –conclusosi con la condanna del somalo Hassan, uno degli "esecutori", a 26 anni di carcere, ma senza nessuna identificazione dei "mandanti"- aveva confermato l'esistenza di rapporti del SISDE, nei quali si faceva riferimento all'organizzazione dei due omicidi da parte di un gruppo di mandanti. A Mori era stato chiesto se intendesse rivelare la fonte delle notizie: il prefetto aveva rifiutato "per motivi di sicurezza", rifacendosi all'Art. 203 del Codice di procedura penale, che consente ad ufficiali di polizia di mantenere il segreto sulle fonti informative. Ancora una volta, il nodo di tutto è una gestione "malata" del segreto, un appello indiscriminato alla "ragion di Stato", per perpetuare una cortina di silenzio e di depistaggi. Ed ecco Frattini, assicurare che "il Governo è fermamente intenzionato a porre in essere ogni azione necessaria a fare chiarezza sull'omicidio. In tal senso – prosegue Frattini – il Presidente del Consiglio non ha mai ritenuto di apporre il segreto di Stato nell'ambito del processo penale in corso. E il Governo intende affermare che, ove necessario, provvederà a rimuovere vincoli di segretezza che possano frapporsi al perseguimento della verità, e dei quali, in base alla normativa vigente, può assumersi la piena responsabilità politica." E' quell'inciso "ove necessario" – che lascia pensierosi: chissà se si ravvisa "necessario" rimuovere gli ostacoli al raggiungimento di una verità che, dal 20 marzo 1994, è offuscata da un mare di "non ricordo", "parlerò quando sarò in pensione", da versioni ufficiali smentite da fatti e testimoni, da ricostruzioni lacunose e bugiarde…Frattini diceva ancora: " Il segreto cui si fa riferimento è stato apposto sia dal SISDE che dalla polizia giudiziaria di Udine, in base all'applicazione dell'Art. 203 del Codice di procedura penale. Si tratta di una disposizione che affida l'apposizione del segreto sull'identità della fonte alla esclusiva discrezionalità del servizio informativo o della polizia giudiziaria, senza che l'autorità politica o i superiori gerarchici possano obbligare un diverso comportamento." Commenta Falco Accame: " La questione del diritto a non rivelare le fonti non è così semplice come la mette Frattini!" e continua così "…Se si conoscono, e da anni, i nomi dei mandanti, perché non sono state fatte indagini per confermare o meno l'attendibilità delle fonti? Comunque il problema è di conoscere chi sono i mandanti, e ciò indipendentemente dalle fonti che li hanno rivelati…"
Ma c'è la possibilità che quei mandanti non appartengano ad una storia lontana, ma abbiano radici ed interessi attuali in Somalia, c'è la possibilità che trincerarsi dietro "la ragion di Stato" serva ancora a coprire una rete di "affari" che parte da lontano e arriva fino ai nostri giorni…all'epoca di IBIS, ci fu chi volle a tutti i costi che l'Italia entrasse nella missione, forse anche alla ricerca di un'operazione di immagine, nel quadro di un allargamento dei paesi membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell'ONU, tesa anche a riscattare definitivamente Roma dall'ombra della passata complicità con Siad Barre. Ricordiamo qualche passaggio che portò alla missione IBIS. Gli italiani si trovarono dapprima a rincorrere gli americani per acquistare "con versamenti in dollari" la benevolenza del capo degli Habr gedir Aidid, poi - con la fase UNOSOM II e il passaggio del comando americano dal filo-Aidid Oakley all'Ammiraglio Howe, furono ancora una volta spiazzati dal nuovo corso della missione che si apre "appunto con l'intimazione alle bande tribali di consegnare i fucili". realtà, UNOSOM II ereditò tutti i problemi non risolti dalla prima fase, "Restore Hope": non furono intaccati gli interessi economici dei "signori della guerra" , non venne bloccato il traffico delle armi né il sistema delle estorsioni, né la conflittualità fra bande. La situazione degenerò il 5 giugno 93, quando un reparto di caschi blu pakistani cadde in un'imboscata dei miliziani di Aidid nei pressi di Radio Mogadiscio. "Accerchiati -scrive Mauro Merosi- chiedono aiuto alla base UNOSOM . Questa incarica il contingente italiano di gettarsi nel combattimento. E' a questo punto che avviene il disastro e che si consuma la frattura- che poi diverrà insanabile- tra l'ONU e la missione italiana…fino ad arrivare a venerdì 2 luglio 1993, "il venerdì nero dell'Ibis", del quale giorni fa si è celebrato il 9° anniversario, con cerimonie e commemorazioni in tutta Italia per ricordare i tre militari italiani morti al Check-point "Pasta", il sottotenente dei Lancieri Andrea Millevoi, il Sergente Maggiore degli Incursori Stafano Paolicchi, il paracadutista Baccaro. Così lo raccontano Porzio e Simoni in "Inferno Somalia": "una normale operazione di rastrellamento che coinvolge 800 soldati si trasforma, all'improvviso, in un'azione di guerra. Si combatte nelle strade sterrate intorno al pastificio: gli uomini armati si riparano dietro donne e bambini. Un'imboscata in piena regola. Allo stupore seguono momenti di sbandamento. Dal comando arrivano ordini contraddittori: avanzate, ritiratevi. I paracadutisti sparano i lacrimogeni, ma i miliziani usano armi pesanti e kalashnikov. La notizia arriva in Italia come una bomba": tre soldati sono rimasti uccisi negli scontri, gli italiani hanno perso due posti di blocco, il Pasta e il Ferro, che recupereranno solo dopo alcuni giorni di trattative". più di un testimone me lo confermato… era la prima volta che le nostre forze militari si trovavano impegnate a livello operativo, e i comandi erano impreparati, sia il comando UNOSOM che quello italiano. Le polemiche scoppiate intorno alla missione IBIS 2 coinvolsero tutti gli schieramenti politici, dando vita anche ad accesi dibattiti nell'ambito delle Commissioni parlamentari: e la storia potrebbe ripetersi, perché anche adesso, si parla di interventi per fini militari ma, anche, e soprattutto, umanitari…la stessa cosa che si disse nel 92/93, e sappiamo che la missione umanitaria, anche allora, si è trasformata in una vera e propria missione di guerra, che nessun sollievo ha portato alla popolazione civile…anzi! La Somalia è ancora, come allora, un inferno, dove domina l'odore della morte, dove si uccide per una bottiglia d'acqua, dove si baratta tutto e tutto si compra per pochi dollari, dove i pozzi sono proprietà privata, dove parlare di assistenza sanitaria è una follia, e quel poco che esiste è affidato all'eroismo di organizzazioni di volontari. Le polemiche su Ibis esplosero anni dopo la nostra presenza in Somalia, presenza che causò contrasti accesi con il contingente americano. questo riguardo, citiamo ancora Merosi che dice espressamente " l'atteggiamento che caratterizza la partita italiana in Somalia è il costante spiazzamento di fronte ai comportamenti dei due principali giocatori USA e ONU. momento dello sbarco ( 4 gennaio 1993 n.d.A.) i capi della nostra missione sono convinti di dover imporre il disarmo delle bande armate , condizione indispensabile per ogni ricomposizione di un tessuto di convivenza e di sviluppo civile. L'Italia si trova invece immessa in un gioco che ha già trovato le sue regole . dire che Oakley , il rappresentante americano, parteggia chiaramente per ".Somalia si trova tuttora fra gli ultimi Paesi del mondo nella classifica relativa all'indice di sviluppo umano delle Nazioni Unite.
Si aprirà qualche spiraglio di verità sui tanti misteri di IBIS, a cominciare da quelli che avvolgono l'esecuzione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, lo strano omicidio del "gladiatore" maresciallo Li Causi? "Il Governo è intenzionato - aveva dichiarato Frattini - se vi siano documenti, elementi o qualsiasi fatto conosciuto dai nostri servizi e non ancora acquisito o trasmesso alla Magistratura , a segnalare immediatamente tramite il Cesis, la necessità che nessun archivio esistente possa contenere elementi utili e non ancora noti alla Magistratura. Ciò al fine di un indispensabile accertamento della verità…". E allora chi ha bloccato le indagini sulla morte di Li Causi?
Maria Lina Veca

Cit. "Il più crudele dei giorni"

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Mario Scafroglia 05.08.05 21:33| 
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...evvai con l'ennesima assurdità della Tim, la compagnia che Beppe ben conosce. Oggi pomeriggio ho scoperto che per il secondo anno consecutivo sono finito sull'elenco del telefono pur avendo fatto richiesta di non far figurare il mio numero. La risposta dell'operatore del 187, alla domanda come sia possibile, visto che quest'inverno (gennaio) ci fosse arrivato io questionario che chiedeva se volevamo inserire il numero del cellulare sul nuovo elenco e mantenere quello vecchio, è stata la seguente. "Il questionario ad oggi non è stato nemmno guardato...". Tim e la battaglia continua...

Ennio Fornasieri 05.08.05 21:12| 
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C A N C E L L A T E
I L
P O S T
D I
R O M O L O
A R T U R I

daniele zanutti 05.08.05 20:10| 
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@Romolo Arturi

Perchè cop-incolli materiale di altri siti?
www.pubblicitaitalia.it per l'esattezza.
Non era una procedura scorretta in questo blog o sono io che lo credevo?
Hai notato quante volte in internet nei motori di ricerca appare la frase "Il successo dell’iniziativa è stato notevole".
Ho fatto una ricerca e devo dire che Il successo dell’iniziativa è stato notevole

daniele zanutti 05.08.05 20:07| 
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@Romolo Arturi

Cos'è quello che hai scritto??

Qualificati.
Identificati.
Chi sei Romolo Arturi??

daniele zanutti 05.08.05 19:59| 
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ciao a tutti,visto che l'argomento di questo post mi interessa molto ho provato a leggere tutti i commenti che sono già stati inviati...impresa ardua, sono tantissimi!specialmente per me che sono una new entry fresca fresca,ho già una testa così e non sono neanche a metà!

Va beh, io dico la mia, scusandomi se magari ripeterò cose già dette da altri..
innanzitutto sono pienamente d'accordo Beppe e con molti bloggers, anch'io cambio canale o azzero il volume quando c'è la pubblicità, compro molti prodotti non pubblicizzati, ecc.
a chi sostiene che è solo questione di intelligenza del singolo il non farsi condizionare dall'alluvione di pubblicità che continuamente, nostro malgrado, ci travolge, rispondo che non tutti sono giovani, brillanti e astuti, non tutti sono sempre in grado di distinguere, e sarebbero proprio le persone che hanno meno strumenti culturali a dover essere protette.

se questo vale per la pubblicità televisiva, cosa vogliamo dire delle decine di telefonate che riceviamo tutti i giorni,da varie aziende che vogliono venderci ogni genere di cose?
a parte il fatto che rompono i ********, sono fatte apposta per anziani e persone poco risolute, che spesso non sanno opporre molte resistenze all'insistenza di un operatore che li incalza con un tono deciso..
sulla quantità qualcuno abbocca sempre..
e spesso nascondono messaggi assolutamente ingannevoli.
alla mia nonna, ottantenne,è stato proposto di cambiare il suo attuale telefono con un videotelefono, costo 199 € o giù di lì, da pagare in comodissime rate..ma quello che fa arrabbiare è che in modo più o meno diretto le hanno fatto credere che la sostituzione dell'apparecchio fosse una cosa normale, di prassi, quasi obbligatoria..della serie l'azienda sta sostituendo tutti gli apparecchi telefonici in uso con altri nuovi..
mia nonna ha una famiglia alle spalle che può aiutarla a risolvere questi problemi, ma quanti non son altrettanto fortunati? e noi poveri ingenui che ci lamentiamo ancora dell'innocuo volantino pubblicitario..quello basta non leggerlo se non ci interessa!(se si lascia da parte il discorso sullo spreco di carta e risorse, che condivido pienamente)
sono le forme più invasive di pubblicità quelle da cui bisogna difendere sia noi stessi se sia chi non può difendersi da solo.
personalmente non compro più nulla che mi venga proposto con una promozione telefonica (in passato sono cascata anch'io nel meccanismo, senza rendermi conto delle proporzioni che poteva assumere la cosa)
se voglio qualcosa me lo posso benissimo andare a comprare di mia iniziativa!
se questo meccanismo continua ad esistere è colpa nostra..rendendolo inefficace forse riusciremo a liberarcene..sono d'accordo con chi propone il boicottaggio, non tanto e non solo di certi prodotti, ma soprattutto dei mezzi con cui vengono pubblicizzati.

Grazie Beppe continua così!

Irene Giordano 05.08.05 19:58| 
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@Romolo Arturi

Cos'è quello che hai scritto??

Qualificati.
Identificati.
Chi sei Romolo Arturi??

daniele zanutti 05.08.05 19:58| 
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Dedicato a Beppe GRILLO in persona:timidamente ti ringrazio perchè sei la voce urlante e più popolare, che dà corpo ai miei pensieri.Grazie di esistere e dell'amore che provi verso la verità e la conoscenza...saresti da inserire come filosofo anche nei testi di filosofia e politica contemporanea.Nel blog,in particolare quello sulla pubblicità, ci sono tutti i miei pensieri e la mia esperienza di vita vissuta come madre di famiglia e capofamiglia perchè sola...Ti seguo e ti ascolto da quando avevo solo quindici anni!Non ho mai smesso di ascoltare e vedere le tue partecipazioni in televisione(quando la tv era più tollerante e ricca di contenuti).CORAGGIO!Ci sono anch'io a pensarla come te e come tanti desideriamo un mondo migliore per le future generazioni...Viva Grillo e tutti quelli che collaborano con te e ti sostengono.

marilena naio 05.08.05 18:48| 
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Niente da fare!!!!! Ho lette un po' e poi mi sono stufato eppure è così semplice.
M e t t e t e i n g a r a g e l a TV!!!!!

Se togliamo la pubblicità, materia del contendere, rimane un tot di tempo nei palinsesti televisivi dedicato a trasmissioni di varia natura. Sono convinto che, di questo tempo che rimane, solo il 10% è utilizzato per cose utili o interessanti. Sono convinto che, di questo 10%, il 75% sia ripetuto, ripetitivo o comunque già visto o detto. Rimane quindi il 25% di 10% del totale pari al 2.5% del totale. Ora è chiaro che queste cifre me le sono inventate ma sono sensazione a pelle e alle volte sono le migliori. Se qualcuno vuole rincretinirsi e confrontare personalmente se ciò che dico è vero si accomodi davanti alla televisone.
Il fatto è che le cose sono più semplici.
Spesso qualcuno tira fuori cifre che non sono immediatamente deducibili inoltre il cervello non è una macchina matematica e gli viene difficile realizzare immediatamente il dato e abbandona.
Qualcun'altro tira fuori nomi altisonanti e di difficile comprensione come "(...)biosphere reserve e i terreni regalati al World Heritage(...)" e la maggior parte delle persone tace perchè non collega e non perde tempo per informarsi.
Penso sia sbagliato disquisire a dismisura su ciò che è o che non è se e giusto o sbagliato, sul Beppe fa bene o Beppe fa male.
Il problema e tutto li e se non totalmente in gran parte.
Perchè anche i telegiornali, quando parlano di politica fanno pubblicità a Tizio o a Caio nella misura in cui costui alla fine non dichiara un bel nulla e nella maggior parte dei casi costoro aprono la bocca e danno fiato emmettendo suoni che se fossero rutti sarebbe qualcosa di più concreto.
Ultimamente si sente fare una dichiarazione da Tizio, il giorno dopo dichiarare di essere stato frainteso (mai di essersi spiegato male), e il giorno appresso di essere stato frainteso nel fraintendimento delle dichirazioni (mai di essersi spiegato male, ma male, ma male male)
Eliminare il problema alla radice.
Per un misero 2.5% (a mio modo di vedere) di utilità, non vado certo ad fottermi il cervello con il vibratore della mente.
Elimino il vibratore, alias la TV
Lo elimino perchè per quanto attento, per quanto accorto, per quanto contro, se è li e la vedo, anche se spenta mi cattura e lo accendo perchè mi piace. Non ci sono Santi
Fate questo sforzo, fatelo per una settimana, provateci.

(mi verrebbe da dire:"Parola del Signore")

daniele zanutti 05.08.05 18:47| 
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Luca,
capisco il tuo punto di vista ma io mi riferivo piu' che altro all'aggressione di spot alla tv, le pubblicita' stupide, depirmenti che mi sono sorbito qualche settimana fa, durante una mia breve vacanza in Italia.

La rete per il mio modestissimo parere, puo' essere un ottimo mezzo di "informazione pubblicitaria" se volgiamo chiamarla cosi'.. la cerchi tu in base a cio che hai bisogno, non cio' che ti impongono..
Se voglio andare al cinema, cerco i film disponibli sul sito web del cinema, e mi leggo le recensioni su quello che mi interessa..
pubblitita' intelligente, non vuota di contenuti e urlata (con sputino di saliva incorporato)

Maurizio Balla 05.08.05 18:15| 
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Non sono, completamente, d'accordo.
c'è pubblicità e pubblicità.
le pubblicità di un libro, di un concerto, di una mostra o anche di uno yogurt non mi scandalizzano.

Quello che scandalizza è la pubblicità falsa (tutte quelle di telefonia o 1 euro volo MI-Londra)

Inoltre perchè devo spendere 35 euro per uno spettacolo di Grillo (perchè è senza sponsor ?) e 15 per una serata di Vignale Danza (10 ballerini+orchestra) solo perchè municipio e regione ci mettono del loro .

Anche se Grillo mette dietro il palco un manifesto del Riso Scotti chi se ne frega se pago il concerto 15 euro (tanto poi compro il riso che mi pare)
Luca

Luca Alciati 05.08.05 18:03| 
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pubblicita' = martellamento = perdita' di liberta' = lobotizzarione

a te cosa sfugge ?

Maurizio Balla 05.08.05 17:24| 
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> continuiamo a farci del male...

Canone = tassa = furto = abominio.

Qualcosa ti sfugge?

Yang Chenping 05.08.05 17:18| 
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due cose brevemente:

- Dieci anni fa RAI3 faceva dell'ottima televisione con qualche percento dei costi totali di RAI1,2,3 e senza pubblicita'

- non e' sempre possibile, ma quando lo e' evitiamo di comprare prodotti pubblicizzati

Andrea Caloini 05.08.05 17:04| 
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Il Sig. Galloni ha assolutamente ragione!!!

il martellamento pubblicitario a cui i nostri figli sono sottoposti e' inaccettabile, sopratutto il livello imposto da parte delle tv commerciali.

La Rai dovrebbe essere una zona sicura.

io vedo la differenza che fa quando mia figlia (7 anni) guarda i programmi BBC (niente marketing aggressivo e niente pubblicita', di nessun tipo) e quando (raramente) vede Channel 5 .. e' catturata dalle pubblicita' dal susseguirsi di spot per 5 minuti di seguito.. se sono nella stanza si cambia canale in 5 seconti!!!!

Maurizio Balla 05.08.05 15:04| 
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mi spiace di passare come presuntuoso, non mi sento tale e non voglio passare come tale, figuriamoci!!

ho trovato interessante la notizia, ma non la trovo pertinente al contesto.

Io sto parlando di pubblicita' selvaggia su di un servizio pubblico, cha gli italiani pagano salatamente.

ma tu mi rispondi con una notizia pubblicata dalla BBC che nel sito si dichiara falsa, che dovrebbe "rompere il mio giocattolo", perche'??

Scusa ma non ne vedo il nesso...

sarebbe bello vedere la Rai trasformata in servizio pubblico reale, finanziata stile BBC, senza vendere pannolini, forzare giocattoli ai miei figli, senza tette alle sette, per competere con i celebrolesi del Grande Fratello..

non mi dire che segui anche quello ;)


Maurizio Balla 05.08.05 14:47| 
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Vogliamo spendere 2 parole sul bombardamento al quale sono sottoposti i bimbi? io vivo fortunatamente in campagna, quindi la nostra bimba di 5 anni è spesso lontana dalla tv, preferendo la compagnia delle sue coetanee, ma capita a volte (negli orari pre-scuola) di assistere ad una miriade di spot atti ad abindolare i nostri marmocchi spronandoli a farsi aquistare il tal robot, la tal merenda o il tale zaino. Non sono a perfetta conoscenza della programmazione oraria di spot prevista dalla legge, ma credo che italia 1 in quella fascia la sfori abbondantemente. Spero freghi qualcosa a qualcuno. Ciao a tutti

norberto galloni 05.08.05 14:47| 
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Caro Grillo,

Sono totalmente d'accordo con la visione della prepotenza della pubblicità obbligatoria.
E' l'ennesima prova di questo rincretinamento globale di cui siamo vittime e spugne con un altissimo potere assorbente.

Nel mio modesto piccolo ho toccato gli argomenti a te cari nella mia tesi di laurea dal titolo "il nuovo ordine mondiale; tortellini per tutti".
Per fortuna il mio relatore è un tuo fan e così la tesi è andata benissimo....ma i problemi restano.

Il Blog è un ottima idea ma ci vorrebbe anche una azienda alternativa da cui acquistare prodotti di alta qualità al prezzo giusto per farla in barba ai signori delle multinazionali che sono i veri "serial killer" e i veri "terroristi" di questo nostro mondo malato.

Ciao
Marco Bramby

Marco Bramby 05.08.05 14:14| 
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Balla..non essere presuntuoso.., qua la testa ce l'abbiamo in molti..mica solo tu ;))). Magari indichi la Luna (la BBC), ma perche' io non dovevo postare quella notizia...(il dito?)?

Luigi Carloni 05.08.05 14:02| 
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assolutamente no, se ti piace Panariello e' un tuo diritto, ogni individuo ha diritto alle proprie opinioni.

Sono solo un po' deluso, a volte in questo blog, si continua a guardare al famoso dito e non alla luna..al cavillo e non alla visone d'insieme..
lo trovo frustrante.


Maurizio Balla 05.08.05 13:45| 
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@Balla,
come ti surriscaldi.....io ho solo postato una vecchia notizia...ti ho rotto il giocattolo?

Luigi Carloni 05.08.05 13:35| 
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IVANA IORIO

Dopo aver letto che Rita ti dava ragione sono andata a leggere:

EVVIVA EVVIVA ti do ragione anch' io!!!!!!!

Per una volta mi piace poterti dare ragione....in fin dei conti ti voglio bene!!!!

Buone vacanze a tutti

claudia parmeggiani 05.08.05 13:06| 
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non ho mai detto che la BBC e' perfetta, ma chi tra voi l'ha mai seguita ? sapete di che state parlando?
per favore alzate la mano, datemi un segnale..

qui il post riguarda la pubblicita' e la liberta'..
molti di voi forse non si rendono conto di come sia scesa in basso la rai, anestetizzati dal fatto che e' sempre sotto i vostri occhi ( e a livello di quantita' di pubblicita' e' il meno peggio).. ci siete abituati, non avete termini di paragone..
Quando vengo giu' devo ammettere che sono colpito dai contenuti, o dalla mancanza di essi..
telegiornali che passano la lotteria, il salutino a Panariello ( e le varie modelle alte 2 metri e con culetti e tettone in vista)... ma non vi rendete piu conto perche' non c'e' un termine di paragone..
provate a fare un salto indetro nel tempo, su rai click ci sono i vecchi spettacoli di Beppe, cliccate su questi e poi fate click su "torno sabato" o fiorello o chi cavolo vi pare.. la vedete una differenza ????

Scusate se mi incavolo, non e' certo il mio solito modo di postare.

Maurizio Balla 05.08.05 12:57| 
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> Alla fine di tutto questo prenderemo qualsiasi cosa definibile come ARMA e andremo dai potenti a fargli un CULO COSI'!!!

Non sarà un caso se la polizia paramilitare si addestra al "riot control" invece di cercare assassini e pedofili. Quali sarebbero queste "armi", i sassi?

Do the math.

Yang Chenping 05.08.05 12:55| 
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Ehhh, si che la BBC e' una grande televisione:

IL FALSO NELL'INFORMAZIONE
...L'esempio del servizio girato dalla troupe della BBC con siringhe e profilattici sparsi ad arte per testimoniare il degrado di Reggio Calabria;....

(http://www.geocities.com/CapitolHill/8340/gepart13.htm)

Luigi Carloni 05.08.05 12:34| 
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a Matteo Monari


Emme sei tu?? ahahahha non ci posso creeeedere =)

Postato da: Elisa Sabattini il 04.08.05 10:48

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Tanto per ridere un po':
"CARRAMBA...CHE SORPRESA!"

Rita

Rita Porrega 05.08.05 12:22| 
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a proposito di pubblicità,mi viene il ribrezzo nel vedere dario vergassola ieri(figurativo,tre mesi fa) su un palco con nichi vendola(rif.comunista) vincitore delle elezioni regionali in puglia e oggi fare uno spot per alleanza assicurazioni...dai questo è troppo!!

lorenzo mazzotta Commentatore in marcia al V2day 05.08.05 12:03| 
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"Abominio" ??

continuiamo a farci del male...
insomma fate come vi pare,.ciao belli continuate a lamentarvi e non fare nulla .. io mi tengo la BBC...

Maurizio Balla 05.08.05 11:49| 
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In genere non faccio slogan, ma poichè la credibilità italiana è ormai definitivamente deceduta, chiedo: ELEZIONI SUBITO!
Chissà se tra un bagno e l'altro gli italioti si accorgeranno di questo scandalo INAUDITO!

Postato da: Riccardo Simiele il 04.08.05 07:51
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Naturalmente....condivido!!!
Rita

Rita Porrega 05.08.05 11:44| 
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Postato da: ivana iorio il 04.08.05 05:51

_________________________________________________
Caso strano, mooolto strano...questa volta sono d'accordo con te: se sono ragazzi maggiorenni devono "pagare" loro, altrimenti i genitori...visto che sono responsabili del comportamento dei figli minori!!!
Rita

....e non nascondiamoci dietro al dito "delle ragazzate"......
_

Rita Porrega 05.08.05 11:32| 
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> Ci ho dormito sopra... ma la petizione per avere la rai sostenuta solo dal canone, alla BBC, mi sembra sempre piu' un' ottima idea.

Abominio.

Yang Chenping 05.08.05 11:25| 
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Postato da: Alessandro Banchetti il 04.08.05 01:26
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Dici bene...ci fanno credede di avere dei "bisogni" che in effetti non abbiamo!
Nella città dove abito, Genova, qualcuno ha avuto l'idea di fabbricare una "cassetta delle
lettere" più grande con sù scritto "Pubblicità" da mettere all'esterno dei condomini in modo che chi fa volantinaggio non debba necessariamente farsi aprire il portone per infilare i volantini in ogni singola cassetta...in effetti anch'io non ne posso più di avere la cassetta piena di spazzatura....
L'idea, piano, piano ha preso campo e adesso tantissimi condomini hanno "adottato" questa soluzione, ma una persona che per prima ha avuto l'idea ci sarà ben stata e....probabilmente....ha fatto i soldi!
Rita

Rita Porrega 05.08.05 11:22| 
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mario taccolini

io se fossi in te, darei fuoco a queste persone, , cosi potrai vivere in una societa di belli, alti e biondi, intelligenti..

ivana iorio 05.08.05 11:18| 
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Sapete cosa fara' l'italiano medio se continuano cosi' le cose?
1)non potra ne comprare casa ne pagare un affitto a meno che non si vada in un tugurio assieme ad immigrati e ricercati.
2)Sara' costretto a restare con i suoi,sempre se c'e' spazio.
3)Se ha una donna o una moglie cerchera' di portarla con se ma se non c'e' spazio...ogniuno a casa dei propri genitori.
4)Figli niente, solo una bambola di pezza o un animale da compagnia SE te lo puoi permettere.
5)Saremo tutti MAGRI e senza un filo di grasso...
6)spariranno nuovamente i gatti, i piccioni e anche le pantegane.
7)niente macchina perche' non avremo i soldi ne per comperarla ne per mantenerla.
8)Si trovera' lavoro in un solo modo:attendi chi lo ha dietro ad un angolo, lo sopprimi e casualmente cerchi di presentarti sul lavoro quando iniziano a cercare il sostituto.
9)Avremo tutti qualche organo DOPPIO in meno, tipo polmoni e reni, li pagano abbastanza bene per il momento poi ci sara' troppa offerta e scenderanno i prezzi...
10)Indirettamente,statene certi, risolveremo anche il problema ANZIANI...cadranno come mosche.

Alla fine di tutto questo prenderemo qualsiasi cosa definibile come ARMA e andremo dai potenti a fargli un CULO COSI'!!!
Ma solo alla fine eh...e solo se non ci fermano con un megaschermo contenente partite di pallone...

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 05.08.05 11:16| 
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Credo proprio, e mi auguro, che un giorno la pubblicità sarà su richiesta. On demand.
Quando vuoi fare un acquiesto, ti torna utile e ti viene proposta.
Ma solo in quel momento e solo per quel bene.
Una volta fatto l'acquisto, finisce la pubblicità.

Gli stessi imprendotori sarebbero felici di aumentare la qualità dei messaggi, indirizzandoli solo a persone che sarebbero davvero interessate all'acquisto.

Cmq le cose stanno cambiando.
Mi piace la pubblicità di un noto centro commerciale che non vuole entrare nelle tue simpatie, non vuole capire il tuo stile di vita e non vuole che ti riconosci in un marchio.
Ti dice solo "domani trovi un rasoio elettrico a 25 euro".
E basta. Pura informazione.

Alberto Genovese 05.08.05 11:15| 
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Oggi mi sfogo...
un altra cosa vergognosa del comune di milano.
Finalmente dal Dicembre 2005 a Milano la tassa rifiuti è stata suddivisa in base al numero di persone ch eabitano in un appartamento e in base ai metri quadri, anzichè condominialmente secondo i millsimi.Bene, con sgravio x chi è single e x gli anziani.Benone.
Arriva a Luglio il cedolino Rav di pagamento e i casini fioccano come non mai.
ES: Io a dicembre compilo un foglietto in cui dichiaro chis ono dove vivo quanti siamo in casa e quanti metri quadrati è il mio appartamento.
e firmo l'autocertificazione, che arriva tramite l'amministratore del condominio al comune o al ente ESATRI che invierà i bollettini ai cittadini.

La mia cartella iviata da TARSU era sbagliata, mi hanno appioppato 2 appartamenti, il mio e uno mai posseduto e sentito x altro grande il doppio del mio x un totale di 341.00€ in un anno di tassa rifiuti!.
Uno sano di mente legge la cartelale i fogliallegati e si reca precipitandosi in comune a sistemare i guai che terzi gli ahanno causato! Perchè lui nn è stupido non dichiara di avere cose che non possiede per pagrci sopra un ulteriore tassa, come se quelle che avesimo non bastassero!
Mi reco in via Rovello 2 e scopro che si sono code di 900 persone ogni giorno che vanno li a farsi sistemare la cartella sulla tassa rifiuti xchè arrivata sbagliata.
Anzichè perdere mezza giornata di lavoro e stare in comune e poi andare all ufficoo delle tasse la mattina dopo per sistemare tutto il casino.
E far perdere tempo tar uffici e cod ealle persone, un comune serio non dovrebeb ritirare tutte le cartelle e rifare tutta la trafila da capo ?????anzichè scusarsi pubblicamente con i cittadini e farli correre a destra e sinistra e fargli fare code paurose?? Io sono giovane ,ma pensiamo a un anziano ...

Manuela Agostinelli 05.08.05 11:00| 
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x Simone Maccanti

Devi sapere che gia' adesso esistono plug in per firefox capaci di filtrare tutti gli script, comandi java e flash, anche shokwave.
Te li devi scaricare e parametrizzare sito per sito, hanno liste di siti affidabili e siti impestati :)
Metti quelli e puoi blocare qualsiasi cosa, anche i frame nascosti.
Ma piu' di ogni altra cosa...se hai una ragazza o peggio una MOGLIE che ci mette le mani...FERMALA! :)

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 05.08.05 10:56| 
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Ci ho dormito sopra... ma la petizione per avere la rai sostenuta solo dal canone, alla BBC, mi sembra sempre piu' un' ottima idea.

Come ha detto Beppe, in Italia non esiste una tv dove non ci sia pubblicita', una che fosse.. una c'e' l'hanno perfino in America!!
Noi, nulla...

Rai come servizio pubblico, niente pubblicita' dove I miei figli possano guardare un cartone animato con correlato ad una vendita di una collezione di 300 pupazzetti e non bombardato da pubblicita'.

Potrebbe essere l'inizio di un mondo migliore.

Maurizio Balla 05.08.05 10:53| 
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Parliamo di Wind (ex enel al 100%) venduta a Sawiris Wheater di proprietà degli Egiziani al 67% e il restante è rimasto Enel al 37%.Parliamo del suo amministratore delegato indagato e su cui pende un inchietsa parlamentare, parliamo dle codice etico di Enel e di come ha tratta dipendenti, lavortatori interinali e agenti di vendita.Parliamo dle fatto che le società di TLC dello stato dovrebbero essere strategiche e che vendono vendute a società straniere (che conoscono solo la telefonia mobile).Parliamo del fatto che hanno licenziato già 1000 persone e nessuno lo dice e del fatto che parcheggino gente produttiva assunta a fare attività non si bene quali e parliamo del fatto che Wind non ha mai presentato ai suoi dipendenti il piano industriale negli ultimi 3 anni.E del fatto che per questi Egiziani l'attività deve essere portata la cairo...."che fanno ci seppeliscono definitivamente nelle piramidi???", visto che vanno diecendo che 8000 perone sonos troppe!! Parliamo dell avendita ai dipendenti di azioni Terna, di una prima tranche di azioni enel di una seconda vendita di azioni enel, in cui investore il tuo tfr (anche senza averne l'anzianità sufficiente).Cosa sarà Enel l'ultima o la nuova Parmalat ( e lo faranno col nostro tfr!??)A nostre spese?? Già gli stipendi non si adeguano al costo della vita, già non riusciamo a far passare la richiesta di aumento contrattuale 115.00€ e ce ne vogliono dare 50.00€; ma cosa fai oggi con 50 ?? la spesa di una settimana?????AH nota bene le cifre sono lorde non nette!!!.
Parliamo della fine che faranno i TFR di persone che non li vedranno mai perchè l'imps ( una società che è un buo nero dello stato) si inventerà un certo non si bane fondo pensionistico , che non si sa come funzionerà!
Le notizie riferite sull AD di Wind sono del manifesto del 29 luglio.
Inoltre Virgilio pubblicava quelel dello spostamento dell IT o dell Operation al cairo e quasi tutti quotidiano a spizzichi e bocconi parlano del matrimonio Wind Sawaris.
I dipendenti sono preoccupati , i sindacati sono indietro anni luce dal problema e ogni nuova riunione riporta le steesse risposte "l'azienda non ci ha risposto" "l'azienda non si pronuncia" ...ecc...Ma io come tutti sto pagando un mutuo....non ho l'auto...vorrei guadagnare e mettere via qualche cosa x i tempi ancora piu' cupi, vorrei avere uno due bimbi, magari 3 , ma vorrei poterli mantenere dignitosamente! Vorrei continuare a fare un lavoro che mi piace e dopo le ferie non fare la fine dei dipendenti della Enrone in America....che preparavan la scatola verso un nuovo futuro ignoto, magari migliore...ma comunque un grande questito:" come tirerò avanti senza lavoro??"
Perhè non salvare il salvabile quando si è ancora in tempo?

Manuela Agostinelli 05.08.05 10:12| 
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per Gioma
,....non c'e' niente da dire.....sei un vero "signore"

giulia sampietro 05.08.05 09:56| 
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Sono anni che mi sorbisco la pubblicità in tutti i contesti ma c'è un modo che non sopporto prorio: quella lungo le strade, sia cittadine che extra. Mentre la TV posso tranquillamente spegnerla quella lungo le strade non posso evitarla....Possibile che nessuno dei nostri "governanti" non vada mai a vedere come sono le cose all'estero? Ho persino fatto una provosta provocatoria: se una ditta paga 30 Euro per mettere la pubblicità per la strada io mi offro a pagarne 31 per toglierla.....
Grazie, Franco Lacqua, Ventimiglia (IM)

Gianfranco LACQUA 05.08.05 09:48| 
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X Ivan Verdi
Ma lo segui il ciclismo? hai notato come antisportivamente ha obbligato la squadra italiana a far tornare indietro uno dei sui solo perche aveva avuto il coraggio di voler testimoniare contro di lui per il doping? guarda che io, purtroppo per vicende personali, sono sensibilissima verso malattie come quelle che Armstrong ha superato, ma questo non vuol dire che lui ora può fare il bello e cattivo tempo e può doparsi, perchè così è, e te lo dice una che nel ciclismo c'è dentro!! Comunque esiste la libertà di parola fortunatamente, o vuoi toglierla anche da questo posto?

Paola Lonzi 05.08.05 09:24| 
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X ENRICO BOSCO e MARIO SALVERGHI

Ho letto i vostri post. Purtroppo c'è da dire che le pop up adesso sono java e flash... i creatori dei siti lo sanno bene perchè dato che devono pubblicizzare, vogliono farlo in tasca ai vari blocchi dei pop up dei browser, Firefox o Explorer che sia! A me è capitato spesso di vedermi comparire un pop up identico ad un pop up tradizionale ma con dentro un flash! Ma fra poco sarà possibile bloccare pure questi. E' allo studio una pacth per firefox con questo scopo:
http://www.mytech.it/news/articolo/idA028001062007.art

Sulla questione Browser, io devo usare per forza di cose Firefox ( Ho Linux ), ma Ritengo Explorer fatto molto molto bene e criticato ingiustamente. A me pare più una sorta di razzismo informatico. Tra l'altro Firefox è ancora immune da spyware solo perchè è poco usato e i programmatori ritengono poco conveniente svilupparci sopra simili schifezze.

Simone Maccanti 05.08.05 09:23| 
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Discussione

L'OBESO.
S'aggira per il mondo un individuo osceno
così diverso che sembra quasi disumano
è un essere inquietante e forse non è un caso
che a poco a poco diventi contagioso.

L'obeso,
l'obeso
l'obeso ha un aspetto
imperturbabile e imponente
è un grosso uomo che si muove lentamente
mangia sempre dalla sera alla mattina
con l'isterica passione
per qualsiasi proteina
l'obeso è imprigionato
nel suo corpo assai opulento
sembra un uomo generato
da un enorme allevamento.

L'obeso aumenta di peso.
L'obeso aumenta di peso.

L'obeso
è una strana anomalia della natura
è l'uomo nuovo che assomiglia a un grosso uovo
è felice, vive in pace nel suo stato
e s'ingurgita di tutto
sembra quasi lievitato
l'obeso s'è creato
quel suo corpo così pieno
per sfuggire dal terrore
di non essere nessuno.

L'obeso aumenta di peso.
L'obeso aumenta di peso.

L'obeso siamo tutti magri e grassi
siamo i nuovi paradossi
l'obeso è una presenza a tutto tondo
è il simbolo del mondo.

L'obeso mangia idee mangia opinioni
computer, cellulari
dibattiti e canzoni
mangia il sogno dell'Europa
le riforme, i parlamenti
film d'azione e libri d'arte
mangia soldi e sentimenti
e s'ingravida guardando e mangiando
gli orrori del mondo.

L'obeso è ormai un destino senza scampo
è la follia del nostro tempo
l'obeso è un pachiderma nauseabondo
è il simbolo del mondo.

L'obeso mangia gruppi finanziari
mangia spot e informazioni
aiuti umanitari
mangia slogan e ideologie
vecchie idee e nuovi miti
mangia tutti i bei discorsi
dei politici e dei preti
e s'ingurgita la pace, la guerra
la pace, la guerra.

L'obeso aumenta di peso.
L'obeso aumenta di peso.

L'obeso ha un aspetto
imperturbabile e imponente
è un futuro che è sempre più presente
mangia tutto, mangia il mondo come noi
senza il minimo disturbo
senza vomitarlo mai
l'obeso è il segreto
di un gonfiarsi disumano
l'obeso è l'infinito
di un Leopardi americano
l'obeso è l'infinito
di un Leopardi americano
l'obeso è l'infinito
di un Leopardi americano.
L'obeso
L'obeso
L'obeso…

mario taccolini 05.08.05 08:53| 
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x MARIO SALVERGHI

hai scritto :
Se ti riferisci allo standard W3C ti dico subito che ad attenersi a questo standard devono essere i costruttori di siti, e non chi propone software.

Infatti sono le istruzioni dei programmatori del sito che ti fanno aprire le finestre pop ups, non Bill Gates o chi altro, spero di essere stato chiaro.

Se un sito non si vede bene con il Firefox, la colpa è di chi lo ha costruito che non ha tenuto conto dello standard W3C.

Vi prego di documentarvi meglio prima di parlare di standards e di chi li dovrebbe adottare.
..............................................
Ma sai leggere?
Mi sorge il dubbio...ho scritto le stesse cose che hai detto tu facendo notare pero' che il browser piu' usato resta explorer e se vuoi fare le cose bene LI devi farle come comanda Bill che NON rispetta gli standard.
Quindi sin che puoi li fai standard...se non puoi li fai in modo che siano il piu' possibile visti, quindi ottimizzati per EXPLORER e gli altri si attaccano al tram.
Comunque , visto che sei tanardo, vatti a leggere questo:http://punto-informatico.it/p.asp?i=54472&r=PI

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 05.08.05 08:46| 
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benissimo ragazzi, la costa, grillo e gnocchi sono i nostri miti... e allora? chi ce lo può vietare? io ci metterei anche guzzanti e molti altri. solo per quelli vale la pena di guardare la tv. ci danno momenti di respiro e sono gli unici che possono ancora farci ridere (a denti stretti)...

laura galli 05.08.05 07:31| 
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ho fatto la prova,contrariamente al solito,ho fatto la spesa al supermercato senza controllare il prezzo ma solo lasciando andare la mano dove l'occhio cadeva,alla fine ho visto con orrore(io che odio la pubblicità)avevo comprato solo prodotti di grandi marche,quelle per intenderci che pubblicizzano molto la loro merce.Ho rimesso tutto a posto sostituendolo con la merce scelta con il mio solito criterio:occhio al prezzo e lontano da ciò che è pubblicizzato mi sarebbe piaciuto fare anche i due conti alla cassa per vedere quanto avevo risparmiato ma ....sarebbe stato troppo!

simonetta boscolo 05.08.05 07:11| 
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Sono in pieno accordo con Grillo, anzi lo ero anche prima di saperlo, infatti è da tre anni che evito giornali TV e TG, se ci fate caso la pubblicità non è solo quella che ti convince che ti manca un prodotto, ma ci sono messaggi che ti fanno venire voglia di vendetta (terrorismo) voglia di odiare un politico anzichè un'altro, paura di perdere tutto quello che hai, altri ti fanno sentire ignorante e ingenuo, ti bevi tutto solo perchè lo dice la TV.... da quando mi PERDO tutti i TG (che regolarmente ci capitano prima e dopo i pasti) non soffro più (come per miracolo) di mal di stomaco. Inspiegabile ma vero zero medicine solo la TV spenta. Si parla di più, si comunica con chi c'è a tavola e non ci si sente nulla di diverso da quello che siamo, direi un po più positivi e nessuna negatività data dai bollettini di guerra urbana spesso ingigantita per fare più presa sui nostri cervelli catalizzati da quella ca..o di scatola infernale.
Disinformato io? no assolutamente no! Le notizie ti arrivano ben filtrate da chi incontri e alla fine ti rendi conto che sai tutto ma nessuno ti ha riempito il cervello di immagini crude.
il resto lo trovi su internet se vuoi e come vuoi.
La pubblicità che intende Beppe Grillo invece va vista come espressione di arte audiovisiva. Una bella musica, una storia interessante o divertente, effetti speciali, ecc... Un piccolo film come era tanti anni fa. Se riusciamo a cambiare il punto di vista e ci facciamo distrarre dall'arte, sicuramente il messaggio srà più debole, e quindi noi più liberi.
.
.
Provare per credere...............

Fabrizio Argiolas 05.08.05 05:10| 
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Martin Matteo = Sandro Pascucci

Firmato Matteo Martini (R)

matteo martini 05.08.05 05:03| 
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Hai ragione Beppe, quando dici che la pubblicità pesa sulle nostre tasche, incrementando il prezzo del prodotto finito, ma va detto anche che, con la pubblicità, si apre un indotto. La pubblicità dà lavoro, dal creativo a chi stampa o chi consegna o incolla un cartellone. La piramide è enorme. D'accordo sull'abbondanza e sulla qualità spesso mediocre del prodotto pubblicizzato.

Pietro Moroni

Pietro Moroni 05.08.05 01:55| 
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Quando leggo più di 3 post fuori tema, mi si gonfiano i COGLIONI.


Postato da: Paolo Mazzola il 04.08.05 18:36

***

Tutti e tre o solo due?

Paolo Birimbi 05.08.05 00:05| 
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A quei giornalai che con le loro menzogne, contribuiscono a ingannare la gente che dire....a Te continua così.

franco bernasconi 05.08.05 00:00| 
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Diversi anni fa andai ad un incontro (organizzato dal comune di Zola Predosa - Bo) dove si parlava dei meccanismi della pubblicità. Dopo un'interessante esposizione fatta dai relatori (persone esperte nella materia ma non mi ricordo chi fossero), che mostrarono anche degli spezzoni di pubblicità spiegando anche il "medium" che trasportava il messaggio (nel caso di adulti soldi, sesso, successo, nel caso dei bambini emancipazione, atenzione), venne il momento delle domande.
Io provai a chiedere come difendere dalla pubblicità i bambini. La risposta fu che l'unico sistema sarebbe stato essere presenti durante la visione per "spiegare e interpretare" i messaggi. Nessun cenno su un'eventuale regolamentazione o autoregolamentazione della pubblcità televisiva. Gli adulti affari loro, visto che sono consapevoli e in grado di comprendere e interpretare.
Che dire? Siamo di fronte ad una lotta impari. Siamo lasciati soli a difenderci da dei perfetti conoscitori della psicologia e dei meccanismi più profondi della mente umana. Impareremo prima o poi a reagire in qualche modo?

Roberto Filippone 04.08.05 22:36| 
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Chi veramente sa cos'è l'Auditel?
Quante sono le famiglie campione che decidono il panorama pubblicitario?
Ebbene si, perchè basandosi sulle informazioni che ricevona da poco più di 5000 famiglie e dati auditel condizionano pubblicità e diritti televisivi.
L'auditel è una cosa inutile, rappresenta meno dell'1% del totale dei telespettatori e le statistiche su quanti miglioni abbiano visto un determinato programma sono solo presupposizioni che hanno un notevole margine di errore.

Com'è che casualmente quando durante una trasmissione, o pre esempio il festival di san remo, il numero di telespettatori sintonizzati sul canale raggiunge il massimo? Come possono milioni di persone sintonizzarsi esattamente quando arriva la star internazionale o il calciatore di turno? Forse i vostri amici vi chiamano per dirvi di accendere la televisione?
L'auditel è superfluo e stupido.
Controllare qui:
http://disinformazione.it/Auditel2.htm

Perchè questa premessa?
Perchè rimasi alquanto scioccato quando lessi un articolo sugli incassi e di contratti pubblicitari che la Rai stipula durante il Festival di San Remo, sempre più squallido e triste anno dopo anno.
Ebbene, la Rai stipula contratti pubblicitari nei quali vi è una clausola, cioè che vi sia uno share minino, diciamo il 60%, ma prendetelo con il dubbio d'inventario, non ricordo esattamente quale fosse la cifra.
Se lo share non raggiunge tale cifra, la Rai paga una causale.

Quindi, perchè i nostri soldi di milioni di famiglie devono essere investiti sulla base di dati prese da solamente 5000 famiglie?
Non è questo un buttar via i soldi?

Come mai nei telegiornali si parla sempre dello scontro Rai-Mediaset basato sullo share? per poter attirare più investitori nel campo della pubblicità?
Perchè invece di fare a guerra di reality show non provano a proporre programmi di un certo livello culturale?
forse la cultura fa paura? sanno che la cultura è una delle armi migliore per rendere inutili la pubblicità?

diego cella 04.08.05 20:44| 
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ormai tutto è pupplicità ma bisogna vedere da cosa deriva la pupplicita, il sondaggio è la chiave di tutto si perchè oggi chi vuol vendere qualcosa non bada a farla meglio della concorrenza non gli conviene (ci vogliono cervelli che creano) meglio farselo dire dal cliente cosa vuole qual'è la sua tendenza all'acquisto che poi basta fargli un bel pacchetto con dentro un bel troiaio che però è proprio come lo voleva lui !!! poi basta vedere i programmi alla tv per capire come funziona c'è anche chi è diventato premier dicendo alla gente quello che voleva sentirsi dire piu facile di cosi. dicono che i cervelli scappano all'estero per forza qui non importa averne per vivere. forse un pò troppo cattivo bona

maurizio fioravanti 04.08.05 20:22| 
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Discussione

A chi volesse approfondire alcuni aspetti, tecniche e strategie del messaggio pubblicitario segnalo un libro che ho letto di recente e che ho trovato molto valido:

Autore: Ugo Volli
Titolo: Semiotica della pubblicita'.

Saluti a tutti.

giuseppe corradi 04.08.05 20:17| 
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Grande Beppe,
io ormai ho calcolato i tempi della pubblicità in tv, anzichè fare zapping spengo il televisore e risparmio dai 5 agl'8 minuti di elettricità... non saranno un c...o ma se lo facessimo tutti forse capirebbero che hanno quasi stufato...e in primis la Rai che ci rapina anche il canone... Ciao a tutti

mauro gregori 04.08.05 19:39| 
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GRANDEEEE Katiuscia Bompiani!
:D

daniele santo ciavolino 04.08.05 19:12| 
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Siamo al ridicolo.
Secondo me stanno scavando alla ricerca di qualcosa che ti faccia passare per bastardo e corrotto.
Io la tua pubblicità la ricordo bene, faceva schifo.
Se ti hanno pagato hanno buttato dei soldi.

Se poi non sei ancora morto, vuol dire che il prodotto era buono.

Aspettiamoci pubblicità con gente che tromba, e che alla fine del rapporto, ti dicono.
BEVI PINKOPANKO PIù LO MANDI GIù PIU SI TIRA SU'

Postato da: Paolo Mazzola il 04.08.05 14:15

Paolo Mazzola 04.08.05 18:49| 
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Paolo Mazzola

Ho deciso di romperteli di più così magari più effeminato diventi un po' meglio!

Potresti lasciare questo compito allo staff del blog?

Se ti infastidisce manda una E.mail di protesta allo staff oppure fai una raccolta di firme oggi va alla grande.

Gioma

Non ti scusare non mi infastidiscone le domande!!!

claudia parmeggiani 04.08.05 18:44| 
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@ coldplay
@ David Gray
@ Stevie Wonder
@ FFANCULO

Paolo Mazzola 04.08.05 18:43| 
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Marco Rossinelli

Io ho solo notato una cosa: se parli con la mia generazione (quella del carosello) a distanza di 35 anni ci ricordiamo a quale prodotto era associata la pubblicità mentre oggi a distanza di pochi anni ci ricordiamo la pubblicità, ma con fatica il prodotto al quale è associato.

Sicuramente è la memoria dei bambini mi risponderai, peccato però che mio padre settantenne e altri come lui lo ricordano preciso pure loro.
Poi magari all' epoca nonostante tutto compravamo di meno, al contario di oggi che appena reclamizzato corrono a chiederlo e anche qui parlo con cognizione di causa perchè succede regolarmente in negozio a mia madre e non solo.

claudia parmeggiani 04.08.05 18:42| 
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Quando leggo più di 3 post fuori tema, mi si gonfiano i COGLIONI.

Paolo Mazzola 04.08.05 18:36| 
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Gioma


......penso che la risposta a questo punto sia ovvia: no!
Lei è un' omonima famosa!
Ciao

claudia parmeggiani 04.08.05 18:35| 
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Gioma scusa l' ignoranza cosa significano quelle lettere?

claudia parmeggiani 04.08.05 18:27| 
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Marco Rossinelli

Aggiungo poi che mentre la tua forma mentale ti porta a voler distruggere la mia verità per confermare la tua ti faccio notare che io questa esigenza non ce l' ho!

A me sta bene che la tua realtà ti porti a sostenere il sistema pubblicità e fino a che non condividerò l' educazione di un figlio con uno come te o una casa con uno come te prendo atto della tua opinione e se il tuo figlio/nipote/amichetto/scolaro/o quel che può essere non ha questa reazione può solo farmi piacere.
L' ha capito troppo tardi una signora che ben conosco che per problemi di lavoro e avendo scoperto che il bambino con la pubblicità le consentiva di svolgere il lavoro in ristorante gli aveva registrato una videocassetta di pubblicità.
A sei anni era già dallo psicologo, magari era per altri motivi nessuno può saperlo anche perchè questi danni non sono riscontrabili nell' immediato come mangiare del cibo avariato.

Ognuno libero di interpretare come vuole, ma non smontare fatti oggettivi per supportare i tuoi altrimenti divento maliziosa......

claudia parmeggiani 04.08.05 18:26| 
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A Marco Rossinelli

Se c' è una persona che non accetta nulla di predefinito: eccomi!

Quando ti dico che un neonato si gira verso la televisione non appena parte uno spot, non lo dico perchè l' ho immaginato: semmai lo dico perchè l' ho constatato con i miei occhi, ti premetto pure che ho in antipatia i nostri politici dall' estrema destra fino all' estrema sinistra.
Non considero Beppe Grillo un guru e talvolta penso che essendo umano e quindi fallibile le sue idiozie le ha fatte come le faccio io e le fai tu e anche se il tuo ego forse gonfiato ti facesse passare tutta la tua vita a perseguire la perfezione e sai che fatica e che rigidità in punto di morte ti accorgeresti di avere sprecato la tua vita: è impossibile! La natura umana è fallibile.

Detto questo ti aggiungo che non è demonizzare la pubblicità, ma rendersi conto che per esseri in formazione (quindi bambini e non adulti), questo continuo associare di ho quindi sono ha fuorviato dalla realtà e cioò siamo a prescindere di ciò che abbiamo.

Forse non hai notato che la maggior parte di persone ADULTE cambia postura se esce con un paio di scarpe socialmente accettate piuttosto che con scarpe sconosciute, vale per la macchina e vale per tutto il resto.

Poi se sei convinto che sia giusto riempire il mondo di futuri rifiuti che creeranno ai tuoi figli e ai tuoi nipotoi dei problemi enormi se libero di perseguire su questa strada, come rivendico il mio diritto di pensarla diversamente.

Ma se leggevi bene il mio scritto ti saresti accorto che quello che ti dicevo è una certezza, da lontano posso avere una svista,ma da vicino vedo molto bene e se si tratta di mia figlia ancora meglio e bada non sono per niente ansiosa e non vedo il male dietro ogni angolo.
Semmai togliamoci il filtro dagli occhi che ci fa vedere solo quello che vogliamo.

W l' obiettività e la capacità di discernimento.

claudia parmeggiani 04.08.05 18:18| 
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@ Marco Rossinelli

Vabbe',
se non vuoi crederci... pace... amici come prima...

;-D

Stefano Boisio 04.08.05 18:10| 
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bravo Beppe ho letto solo il tuo post non tutti ii commenti troppo tempo e solitecose...

Lorenzo Dellana 04.08.05 18:07| 
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@ Marco Rossinelli

Mica ti ho detto di non guradarla, sei libero di fare cio' che vuoi...
Mi riferivo a chi critica la pubblicita' o la TV in genere, invece di criticarla... SPEGNILA!!


@ Alfio Corvo

vabbe' se vuoi dare la colpa alla societa', fai come tutti... e' colpa di Andreotti...
Allora droghiamoli sti bambini, senno' quando vanno a scuola cosa raccontano ai compagni...

Stefano Boisio 04.08.05 18:05| 
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> Beppe invoca il petrolio a 100 dollari in quanto è universalmente noto che il suo prezzo DI LIBERO MERCATO sarebbe quello,

Ovvio! Allora basta aggiungere qualche tassa per farlo arrivare a $100.

> e quindi NATURALMENTE il costo delle energie rinnovabili sarebbe in realtà INFERIORE, non SUPERIORE a quello del petrolio.

Certo. Naturalmente! Possiamo vedere le prove?

> Sono gli USA (in accordo con i Sauditi) a tenere forzatamente il prezzo del petrolio basso con la forza e la minaccia della guerra.

Ovvio. Ecco perché il prezzo è aumentato dopo l'invasione in Iraq. Sono gli USA e i Sauditi. Il Congresso è controllato dai Sauditi, quelli che inventano una legge speciale al giorno. Brutti arabi cattivi.

> Ma evidentemente questo aspetto della "cattiveria degli stati" deve essere sfuggito al tuo sesto senso da anarchico. Peccato, perchè se te ne fossi accorto avresti capito di essere più che d'accordo con Beppe.

D'accordo con quale parte? Quella delle tasse per alzare artificialmente il prezzo di un prodotto indispensabile?

> Dove hai studiato economia? Alla scuola di Economia di Bambi e Topolino?

Ho letto il libro "Keynes, il Futuro della Fuffa." Poi ho letto "Democrazia Mondiale." Infine, ho studiato con il professor Katzenstein, autore del noto volume "Occidente bastardo, muori."

> Ci sono interi dipartimenti del marketing delle aziende, con gente STIPENDIATA (e ne ho conosciuti anche qualcuno di persona) che ha il solo scopo di progettare il prodotto in modo da evitare il più a lungo possibile che il consumatore scopra gli effetti collaterali sulla salute a lungo termine che hanno tutti i prodotti.

Ti riferisci "per caso" ai vaccini al mercurio spacciati dai partner dell'OMS, o roba simile?

> In generale, il trucco è da sempre che quando la cosa che hai mangiato o bevuto ti farà venire qualche malattia, saranno passati così tanti anni che non potrai più neanche capire da cosa dipende.

Ci vogliono sterminare tutti. Probabilmente sono pagati dal WWF. Forse, al posto dei soldatini in Iraq, dovremmo finanziare la ricerca indipendente sui prodotti in questione. Speriamo che lo faccia lo Stato, appena avrà finito di regalare soldi a Mugabe e soci.

> Questa non è fantascienza, è lavoro d'ufficio quotidiano per centinaia di migliaia di professionisti.

Accidenti. Io pensavo che tu, con l'internetcrazia, avresti svolto un'indagine e fatto un'analisi delle sigarette per scoprire cosa contenevano. Peccato che senza il "whistleblower" lo Stato sarebbe ancora lì a prendere tangenti dai produttori di sigarette, o dai soci dell'OMS, o da qualcun altro.

Ricordami ancora una volta chi è andato in Kosovo e in Iraq, forse la Philip Morris oppure qualche "Stato?"

> Se non fosse per "lo stato" che tu tanto lamenti, e le sue commissioni di indagine, avremmo ancora in casa amianto in tutte le pareti, e una frequenza di tumori cento volte maggiore del normale.

Certo, e il fumo passivo uccide, mentre l'uranio impoverito depositato in Iraq (dallo Stato) resta fermo lì, e non va da nessuna parte. E quando a Londra si trova il plutonio che svolazza dai test nucleari di 50 anni prima è tutto normale, perché il plutonio di Stato è certificato. Com'è finita con la commissione d'indagine sul DC-9?

> E non parlo del far west, ma dell'Omeopatia che c'è in ogni farmacia, nonostante si stato dimostrato migliaia di volte che l'acqua non ha memoria e che l'omeopatia è una truffa per imbecilli.

Vero. E' stato anche dimostrato che gli elettori non hanno memoria, forse sono più stupidi dell'acqua.

Potremmo far votare le fontane, magari funziona meglio.

> Sai come si difendono i produttori di prodotti omeopatici? "Noi lo diciamo tutto sull'etichetta. Ma la gente lo vuole comprare, perché non dovremmo vendergliela?". Giusto.

Quindi, se mi stai dicendo che la gente è stupida, come fai a dire quattro righe dopo che la maggioranza dovrebbe "governare?" E' la stessa gente, non arrivano i marziani al momento opportuno.

> Ma allora come loro hanno diritto di vendere omeopatia, Beppe ha il diritto di avvertire la gente che si tratta di una truffa.

Infatti. E io ti avverto ogni volta che sento puzza di ONU, tasse, mondialismo d'accatto, welfare globale, tasse sul petrolio made in Bilderberg e quant'altro. Evviva.

> E la ragione non è che la gente è stupida, ma che non è e non potrà mai essere a conoscenza di tutto.

Ovvio! Non potrà mai essere a conoscenza di tutto, però può essere chiamata a votare ogni 5 minuti (con il cellulare, dal bar) in materia di economia, sanità, e tutto il resto. Mi sembra assoltamente ovvio.

> E' per questo che la guerra tra produttori e consumatori e una guerra di informazione, e questa guerra è meglio combattuta alleandosi con guerrieri come Beppe.

Quello della "cittadinanza digitale dell'ONU", che manda i messaggi a Barroso perché gli Stati sono tutti ladri (vero) ma le istituzioni sovranazionali sono tutte oneste? All'anima dei gran guerrieri.

> Ancora una volta: quale scuola di economia hai frequentato?

"Da Badombe", pizzeria multiculturale. E tu? La "World Socialist Academy?"

> Non hai mai studiato che uno dei principi di base è proprio che l'impresa che ha più successo non è quella che ha il prodotto migliore, ma quella che riesce a far credere a più persone di avere il prodotto migliore?

Certo! E non è forse la scuola pubblica che sforna poveri illusi convinti che lo Stato sia la soluzione a qualunque problema? Evviva, abbiamo trovato una forma di pubblicità obbligatoria.

> Se tu sapessi quanta gente utilizza quotidianamente prodotti che non solo sono inefficaci, ma dannosi, senza saperlo, ti verrebbero i brividi.

Verrebbero i brividi anche a te, sapendo che quella stessa gente vota personaggi come Pisanu che partorisce il "pacchetto contro il terrorismo" e boiate simili. Com'è che i consumatori, una volta entrati in cabina elettorale, diventano tutti intelligenti come per magia?

> No, smetti di votare i partiti che hanno votato si alla missione. Si chiama democrazia.

Ah, ho capito. Così la prossimoa volta torniamo in Kosovo o in Somalia. Posso votare per andare in Zimbabwe?

> Il consumatore, cioè in cittadino, non è stupido, ma ignorante. E VA DIFESO DALLO STATO contro gli inganni e le truffe delle imprese, per una semplice ragione: perchè il cittadino PAGA (con le tasse) LO STATO PROPRIO PER DIFENDERLO.

(bohoo!!)

Ottimo l'uso creativo delle maiuscole. Ora sarebbe interessante sapere chi difende il cittadino dallo Stato, e quando esattamente il suddetto cittadino ha firmato un contratto per ottenere questa "protezione", o se non preferirebbe avere soldi per arrivare alla fine del mese. O, ancora meglio, quanti di questi cittadini ricevono alla fine del mese un bel foglietto con scritto sopra in che modo sono stati utilizzati i loro soldi.

Chi difende il cittadino, quando le "forze dell'ordine" (addestrate presso la Firearms Training Systems che sicuramente conoscerai, essendo i maestri degli assassini di Amadou Diallo) cominceranno a sparare in testa ai passanti "per via del terrorismo?"

> Tu continui a vedere, come ogni anarchico, lo stato come un sovrano di cui noi siamo al servizio, mentre è l'opposto: è lo stato che è al servizio dei cittadini.

Certo! Basta aprire un giornale. Lo Stato è al servizio dei cittadini e fornisce loro un servizio. Uno solo, mi raccomando, che la concorrenza fa male.

> Ovviamente, in teoria. In pratica lo stato è totalmente nelle mani dei poteri forti, e se ne frega dei cittadini.

Strano! E chi saranno mai questi poteri forti?

> Ma questo è un difetto della democrazia rappresentativa che non si può risolvere, se non evolvendo il sistema alla Democrazia Diretta.

In modo da far votare direttamente, su ogni legge, gli idioti che fino a quattro righe or sono non riuscivano a capire di essere stati presi per il culo dai capitalisti cattivi? Cos'è, magicamente hanno ricevuto tutte le informazioni necessarie per fare una scelta non solo per loro stessi, ma anche per tutti gli altri?

> Che, volenti o nolenti, prima o poi vedremo avverarsi.

Certo, l'ho letto anch'io sul "Corrierino del Branco al Governo." E' tutto già scritto, il Futuro dell'Umanità - giacché la democrazia non può che essere globale: il mondo è uno, le risorse sono poche e dalla Tanzania dovranno votare per decidere se puoi aprire il rubinetto dell'acqua o meno. Sei contento?

> Lo stato è pagato con le tasse dai cittadini per fare la volontà della maggioranza.

No. Non si è mai visto un cittadino andare dallo Stato e dire "tieni, fai la volontà della maggioranza." Lo Stato ruba, con il carcere e con le armi. Trovami una singola persona che si sveglia la mattina e pensa "Ecco! Vado a lavorare per procurare altro denaro allo Stato, in modo che mi possa proteggere e fornire tanti utili servizi."

"Ecco! Mio figlio è tornato da scuola, non sa ancora leggere e scrivere ma la maestra gli ha parlato tanto della diversità da celebrare, sicuramente voterà per un futuro migliore!"

"Ecco! Mia figlia è stata stuprata in un vicolo, purtroppo non ha potuto piantare una palla in fronte allo stupratore e mentre cercava di fare il 112 è stata presa a bastonate in mezzo alla strada. Per fortuna lo Stato ci difende tutti."

Sai che risate con la colletta...

> Se la maggioranza di questo paese ha deciso che bisogna fare collette annuali

Si chiamano così adesso? E se ti scippo il portafogli come si chiama, "contributo involontario?"

> per pagare scuole e ospedali (quelle che tu chiami tasse),

Guarda, mi dev'essere sfuggito il referendum. Mi sarò distratto. Forse dormivo.

> Un alternativa più intelligente sarebbe quella di lavorare per una democrazia dove il rischio che qualcuno corrompa i politici per fargli inviare dei soldati a Nassirya non vi è più.

Ah no? E magari potremmo votare tutti insieme per far arrivare il petrolio a $100 al barile.

Potremmo anche votare la pena di morte, o le leggi razziali, l'apartheid, o qualsiasi altra cosa passi per la testa della maggioranza. Evviva! Cosa sono i diritti, se non una gentile concessione della maggioranza e dello Stato che la rappresenta?

> La Democrazia Diretta è un tale sistema. Riflettici.

Prova ad andare in giro per la strada, e chiedi ai passanti quanti si sono bevuti la favoletta del terrorista, dell'arabo cattivo e della minaccia islamica. Poi prova ad immaginare che genere di leggi voterebbero dopo aver visto un paio di treni saltare in aria.

Riflettici. Sono gli stessi che comprano le sigarette, le Nike, e i formaggini dei capitalisti.

> http://www.internetcrazia.com

http://www.mondialismomondiale.com

Yang Chenping 04.08.05 18:02| 
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Eccomi ancora...
questa volta il mio post è pertinente.

LA PUBBLICITA'

Io la faccio per lavoro o meglio sono al servizio della pubblicità.

Per anni ho ammirato i PUBBLICITARI i grandi CREATIVI che dietro la loro stessa aura inventano slogan e campagne divertenti.

Poi ho capito CHI SONO I CREATIVI... ora ve lo spiego:
Prendete 2 neolaureati un po' rampanti, uno è un filosofo o si è laureato in storia della letteratura, l'altro si è laureato all'Accademia di belle Arti.

Dopo 6 mesi di curriculum, si rendono conto che lavorare È DAVVERO DURA e che quello che gli offrono non fa per loro.

Bussa che ti ribussa, finiscono in STAGE presso una grossa AGENZIA di Milano o Torino o Roma. Gli mettono a disposizione la struttura, un parco clienti con grossi nomi, ad es Telecom o Omnitel, ecc.

Ogni giorno fanno circa 2 ore di treno e metro, partono alle 7 del mattino e arrivano in ufficio alle 9,00, fino alle 9,30 prendono il caffè, poi mezzora a controllare la mail e a mandare sms, verso le 10,00 si chiudono in un ufficio, magari si fanno una cannetta tanto per stimolare le idee, iniziano a fare BRAINSTORMING ovvero SPARANO CAZZATE A NASTRO per circa 1 ora, alle 11,00 caffè, 11,30 la CACCA (e vorrei vedere dopo 2 caffè e cannetta), dalle 11,30 alle 12,00 mail e sms o siti porno a scelta, dalle 12,00 alle 12,30 decidono dove andare a mangiare.

Alle 14,00 alle 15,00 playstation o calcetto (che volete sono CREATIVI) poi si ricomincia con la stessa scaletta del mattino, fino alle 18,00, dalle 18,00 alle 22,00 LAVORANO.

Ma non li biasimo, fanno bene NON LI PAGANO!
Così nascono i vari "Cavalli golosi", "892 892", "Adriana...", ecc. ecc.

Questa vita vale per circa 6 mesi, poi vengono assunti, ed iniziano la scalata, le stesse CAGATE che propinavano prima GRATIS adesso vengono pagate, e quindi ci provano gusto e più le sparano grosse e più sono CREATIVI e quindi sono pagati.

Chi li controlla e giudica, ha percorso lo stesso loro iter e quindi è plasmato su quella cultura.

Magari vincono qualche premiuccio da 4 soldi, una sorta di circolo del bridge dove tutti si conoscono e a rotazione un anno dopo l'altro si fanno premi alla miglior cazzata o miglior idea creativa...

Ai concorsi internazionali QUELLI CON LE PALLE, quelli che CONTANO, non ci vedono così TRIONFANTI E TRONFI come in italia... ma noi siamo creativi... non siamo capiti all'estero... E NEANCHE IN ITALIA...

I creativi italiani non CREANO più niente da anni, RIELABORANO, cercano su internet filmatini simpatici di giovani designer o registi in erba, gente con le PALLE, tutti stranieri, le comprano a 4 soldi (non sempre le comprano) e le rivendono alle Multinazionali che se le bevono come Cartiz da 2000 Euro a bottiglia (Vedi pubblicità dell'ippopotamo che canta "in the jungle... auimma we..." oppure la macchina che si trasforma in Robot e inizia a ballare).

La creatività NON ESISTE!
tutti siamo creativi, prendete 2 persone a caso di qualsiasi estrazione sociale o culturale, fategli fumare una cannetta e vedete quante CAZZATE SPARANO!
Il panettiere, il giornalaio, il postino, le IDEE sono nell'aria, basta solo prenderle e renderle fruibili e comprensibili a tutti.

La pubblicità è un bellissimo PARADOSSO.
Unisce due aspetti della cultura umana che sono agli opposti:
LA CREATIVITA' e IL COMMERCIO.
E' come se Van Gogh avesse dipinto i "Girasoli" per pubblicizzare un Florovivaista di Amsterdam!

Non fraintendetemi, non voglio fare di tutta l'erba un fascio,
i professionisti bravi con le PALLE ci sono eccome, 80% sono stranieri, inglesi, asiatici, americani, italiani pochi molto pochi.
E loro da chi copiano? Magari se la fumano la cannetta ma che cosa CREANO?

Si può ritrovare anche l'arte e la cultura nella pubblicità, del resto è lo specchio della nostra società... infatti noi balliamo tutti con 2 CHECCHE ISTERICHE CON IL CASCHETTO BIONDO al ritmo di "892 892..." MANDATELI A CAGARE loro e i creativi DEMENTI che hanno sbagliato pusher, loro e l'azienda che publlicizzano, i RESPONSABILI DEL MARKETING, dovrebbero istituire una fascia protetta per gli amanti del BELLO.

Ci sono delle pubblicità OSCENE, che non hanno senso di esistere se non per chi viene pagato per produrle.
Fiumi di soldi per partorire CAGATE, quando all'estero ci sono piccole realtà che con 4 soldi CREANO, loro si, delle cose STREPITOSE. Gli stessi che dopo 10 anni di gavetta e calci nel culo, diventano dei grandi ART DIRECTOR.

Gente di cultura che CREA cultura.
E noi? 892 892 892 892 892 892....

Io ne conosco tanti di CREATIVI italiani, e dopo aver ammirato il buon Gavino Sanna, un uomo che se la Montalcini ha lo zucchero filato in testa, lui è nato con un caschetto in TEACK al posto dei capelli... beh ho deciso...

Io sono un vero CREATIVO, perchè CREO, faccio cose, disegno al computer, impagino, invento immagini, faccio l'artigiano della comunicazione...

Voglio essere IGNORANTE
voglio avere le mani sporche, sudare in ufficio, voglio essere come i ciabattini o gli ebanisti di un tempo, i tappezzieri, gli stuccatori, veri artigiani, gente che per secoli ha CREATO cose di rara bellezza che non riusciamo più a rifare.

So di essere stato eccessivo, ma il mondo che vi ho descritto in modo un po' naiff, è molto vicino alla realtà della maggior parte delle agenzie di pubblicità italiane.

I veri creativi, come per altre professioni, sono tutti all'estero.

Ogni riferimento a persone o luoghi è puramente casuale,

Chiunque si sentisse offeso dalle mie affermazioni è pregato di CRESCERE e di essere un po' meno permaloso.

Saluti

PS: essendo un gran ignorante, spesso commetto errori di ortografia, portate pazienza.


Andrea Spinazzola 04.08.05 18:01| 
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Non sono daccordo con il metodo usato da Grillo, per manifestare la sua contrarietà ad un certo tipo di pubblicità.
Io non giudico il sindacato un qualcosa di inutile e dannoso solo perchè da anni è gestito da persone i cui interessi sono tuutto tranne la difesa dei diritti dei lavoratori, io giudico il sindacato un istituzione importante per una società che tenta di essere democratica, e quindi la mia critica si ferma alle persone asine, false, ipocrite ed in alcuni casi mafiose che gestiscono il sindacato italiano.

La pubblicità in quanto tale è un occasione di comunicazione, di informazione a disposizione delle persone, il problema è che in un paese dove esiste una legge uguale per tutti il 90% delle imprese dovrebbero essere incriminate per falsa pubblicità perchè quello che viene detto negli spot al 90% non corrisponde al vero.
I nostri eroi magistrati non vedono la televisione? in Italia non c'è l'obbligatorietà dell'azione penale? perchè non intervengono? è possibile che milioni di italiani si sono accorti che la maggior parte degli spot contengono menzogne, mentre non c'è un cazzo di magistrato che ha avviato un inchiesta per verificarlo?
Questa obbligatorietà dell'azione penale non sarà un'altra stronzata che ci raccontano come nella pubblicità?

Paolo Rullo Commentatore in marcia al V2day 04.08.05 18:01| 
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E' vero, non demonizzerei troppo la pubblicità. E non generalizziamo:frequentemente è molto meno dannosa, più interessante e gradevole di tante trasmissioni televisive.

max cervellini 04.08.05 17:59| 
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Addirittura ho letto un post dove si parlava di bambini neonati che si sono voltati verso il video e sono caduti in trance.

Postato da: Marco Rossinelli il 04.08.05 17:51
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E ti sorprendi? Ti sembra impossibile?
Questo dimostra quanto siano studiati gli spot...

Stefano Boisio 04.08.05 17:58| 
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Quando tuo figlio guarda la tv, i cartoni animati; perchè devi permettergli di vederli, se no il giorno dopo va a scuola, gli altri bambini parlano della puntata dei pirati del giono prima e lui non sa di che parlano, e rimane escluso; mentre lui guarda la tivù gli sparano tanti di quegli spot di mcSkifezza, che la sera o qualche giorno dopo (magari dopo aver visto i "mitici" regali che escono dai "pranzi felici" che altri bambini hanno felicemente consumato; e vogliono QUEI REGALI, perchè ce li hanno tutti gli altri, e non altri, se no te li tirano appresso)
attaccherà a martellarti i c......i affinchè tu lo porti da mcSkifezz...perchè "succede solo lì".

Domanda: che c...o fai?
1)Due calci nel c..o e a nanna presto. (sconsigliabile vivamente)
2)Lo porti da mcSkifezz ( e pensi che sei quasi un infanticida a far mangiare a tuo figlio quella m...a)
3)Filtri le sue amicizie (scegli i bambini "non contagiati"- ma come spacchio fai?!?)
4)Tiri una molotov a tutti i pubblicitari della mcSkifezz (dicendo loro di non fare pubblicità per i bambini che ignorano cosa significa che "il cibo fa schifo e soprattutto male" in quel posto lì)

Sarà anche l'anima del commercio....ma, spesso, spero che sia un'ANIMA DANNATA per sempre.

a dopo!!

alfio corvo 04.08.05 17:55| 
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@ Marco Rossinelli

Il suo punto di vista l'abbiamo capito, grazie.

Valentino Rocca 04.08.05 17:53| 
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@ mauro mazzerioli

Posso venire a dormire a casa tua? Non ho casa.

Giuseppe Percopo 04.08.05 17:51| 
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@ Gioma l'ex censurato
Il vero male non sono i SOLDI, è il concetto di possesso, di proprietà privata.

mauro mazzerioli 04.08.05 17:50| 
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Cara Claudia Parmeggiani,
capisco benissimo le sue preoccupazioni ed ammiro il suo tentativo di limitare la TV.
Succedeva anche al mio cuginetto, sua madre per farlo mangiare aveva registrato 30' di pubblicita'...

So' che e' difficile, ma il prossimo passo potrebbe essere di eliminarla del tutto.
Io l'ho fatto e le assicuro che la vita cambia completamente.
C'e' piu' tempo per la famiglia, per il dialogo e i nostri figli non rimbambisocono guardando gli spot ed i cartoon.

Purtroppo molti genitori tornano esausti e nervosi dal lavoro e proprio non ce la fanno a seguire anche i figli, ed li lasciano davanti alla TV per avere un po' di pace...

Questo e' il benessere?
Questo e' il progresso?

Allora non lo voglio...

Cominciate a spegnerla anche solo un giorno la settimana e vedrete come vi sembrera' strano, ma anche magico...


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Stefano Boisio 04.08.05 17:49| 
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@ Marco Rossinelli

Credo che le tue affermazioni siano del tutto infondate, il discorso di Claudia Parmeggiani era ben altra cosa e non mi è sembrato per nulla fazioso.

Valentino Rocca 04.08.05 17:44| 
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è chiaro il discorso!?

Postato da: Gioma l'ex censurato il 04.08.05 17:22

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No, non è chiaro per nulla, vorresti un mondo senza soldi, o ho capito male?

Franco Artioli 04.08.05 17:41| 
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Beppe, sono inc.....o nero (visto che personcina a modo che sono?): Non ne avevamo abbastanza? Ora questo gentiluomo che spara citazioni latine per dirci che non ha affatto intenzione di mollare la presa ci fa fare l'ennesima bella figura... mondiale. Io sono italiano. E mi vergogno un tantino di questo. Però se passasse la tua proposta di adottare al posto del codice fiscale l'indirizzo di posta elettronica, mi sentirei più internazionale...

Massimo Cervellini 04.08.05 17:37| 
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Qualche considerazione sulla pubblicità e la tv:

1- la pubblicità è quello che finanzia la tv
2- un programma funziona quando fa audience perchè vende più pubblicità
3- la buona qualità di un programma tv si misura con il numero di ascoltatori che cambiano canale all'arrivo della pubblicità (leggete i libri di teoria della comunicazione televisiva...è così!)
4- in tv arriva solo pubblicità ad alto costo che solo grosse aziende e multinazionali si possono permettere e quindi la pubblicità "peggiore"

Mie conclusioni:

1- La tv è fatta apposta per contenere pubblicità, è il suo unico scopo
2- Non attendiamoci notizie, cultura, insegnamenti di alcun tipo dalla tv
3- Diffidiamo dalle notizie in tv, visto anche da chi e come sono mostrate
4- Il culo di una velina è la cosa più innocua che passa sullo schermo
5- La tv è meglio non guardarla

davide savelli 04.08.05 17:36| 
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Caro Signor Grillo ho 28 anni e da 3 vivo nella tanto bistratta Cina che lei piu' volte ha citato nel suo blog!
Premetto che questa e' la prima volta che mi accingo a scrivere nel suo spazio ma cercando notizie ed informazioni in Internet della mia tanto amata"patria" spesso mi trovo a confrontare notizie riportate nei piu' disparati siti di informazione.
Io lavoro all'estero come anticipato precedentemente e le devo dire che guardando l'Italia con occhi "diversi" la situazione economica e sociale Italiana e' veramente arrivata al capolinea.
Lei "cririca" chi aime' chiude aziende in Italia per spostare la produzione in paesi con bassi costi produttivi ed umani ma nn le e' mai venuto in mente che se in Italia ci fossero le condizioni necessarie per lo sviluppo nessuno sarebbe costretto ad emigrare all'estero,lontano dai suoi familiari e dai propri affetti???
Nn ho mai assistito personalmente ai suoi spettacoli ma mi dicono che si fan ben pagare,nn la giudico per questo ma mi farebbe piacere che a volte si riconosca che ognuno di noi e' portato naturalmente a farsi i cazzi suoi!!!
Nn ho mai amato chi punta il dito contro persone e situazioni in maniere unilaterale,per questo motivo vorrei invitare i suoi fans a nn bere informazioni ma ad analizzare ognuno con la propria intelligenza e razionalita' le informazioni che vengono dette da una parte e dall'altra!!!
Credo che il Signor Grillo nn sia un santone od un oracolo ma una persona sponsorizzata da chi vorrebbe far prevalere i propri interessi che nn collimano con quelli attuali,che sono altrettanto sbagliati,insomma una sorta di portabandiere del perbenismo e del moralismo
Ho sempre diffidato dei moralisti,quelli sono pericolosi!!!
Grazie per avermi dato la possibilita' di esprimere con educazione e correttezza il mio pensiero.

Falconetti Pierpaolo 04.08.05 17:35| 
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noi italiani poi oltra ad avere il martellamento pubblicitario, abbiamo anche una pubblicità demente!!! quando viaggiavo mi sorprendeva sempre guardare la pubblicità altrui e vedere quanto fosse più "intelligente".. noi purtroppo ci dobbiamo sorbire "giochi preziosi" e "mediolanum"...

francesco picotti 04.08.05 17:34| 
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Alcune considerazioni:

Vi prego aiutate i vostri figli, perchè la mia generazione ha avuto la fortuna di vivere la pubblicità solo sotto forma di Carosello e pochi e rari messaggini di pubblicità assolutamente diretti e privi di messaggi subliminali, per cui siamo riusciti......forse.....ad avere una corazza che oggi ci consente di difenderci bene da questo che è un attacco sotto ogni forma e che ci vuole vedere diventare dei re del consumismo, dell' acquisto dell' inutile a tutti i costi.

I nostri figli al contrario vivono in quest' epoca e vi confesso che il primo brivido l' ho provato quando Caterina da neonata la prima volta che partì uno spot pubblicitario, nonostante fosse impegnata in altra attività girò la testa verso la televisione e rimase in trance per tutta la sua durata.
Pensai molto e capii che la televisione doveva diventare uno strumento da usare con precisi criteri. Senza demonizzarla perchè può avere una sua utilità e come farlo?

Prima cosa che feci e che comportò la prima lite familiare fu: la televisione non può essere il sottofondo audio di casa perciò se solo con l' esempio posso insegnare comincerò a farle capire che accendo la televisione perchè c'è un programma ben preciso che voglio guardare e poi finito la spengo.

Fino a che sarà così piccolina la guarderemo assolutamente assieme, non voglio che i suoi occhi fissino immagini nella memoria che potrebbero rivelarsi nocive (non solo pubblicitarie, ma di azioni violente e altro)

La pubblicità comunque li bombarda, oltretutto mentre seguivamo dei cartoni e italia uno è la peggiore, ogni tre minuti cominciava il bombardamento e questo influenza negativamente pure i genitori che poi escono e comprano sia come giochi che come libri delle vere schifezze a costi esorbitanti non accorgendosi che nell' editoria infantile ci sono prodotti eccellenti a costi molto più bassi e che magari possono essere d' aiuto per la soluzione di una fase che stanno attraversando. Oltretutto ogni città ha una libreria specializzata con personale assolutamente preparato capace quindi di orientarci.

I bambini sono il nostro patrimonio più prezioso e allora se abbiamo voglia di un mondo migliore cominciamo da loro, non facciamoli diventare uno strumento di soddisfazione delle nostre velleità, di quello che avremmo voluto essere senza riuscirci, non facciamoli diventare uno status da esibire agghindati di ogni ultimo modello di qualcosa a dimostrazione di quanto valiamo.

I bambini non ci appartengono, li accompagnamo lungo il cammino della loro crescita, cerchiamo semmai di dargli il nostro tempo e ci accorgeremo che non hanno bisogno di giocattoli costosi, ma soprattutto ogni volta che stiamo comprando qualcosa chiediamoci se lo stiamo acquistando per noi o per loro e se abbiamo considerato le loro inclinazioni e interpretato i loro desideri.

Diventiamo consumatori solo per assoluta necessità perchè lo ripeto oggi l' unica forma di protesta che possa valere qualcosa è come spendiamo il nostro denaro più saremo ad esserne consapevoli e prima cambierà qualcosa.

claudia parmeggiani 04.08.05 17:27| 
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Mio nonno un giorno mi disse: "...e' vero, l'hanno detto alla radio..."

Oggi un mio collega mi ha detto: "...e' vero, l'hanno detto in TV..."

Domani forse diremo: "...e' vero, l'ho letto in internet..."

Ci stanno bombardando di informazioni e la troppa informazione e' DISINFORMAZIONE.

Qualcuno disse: "Il popolo non crede alla verita', ma crede alla prima bugia che gli si dice".
E poi e' dura fargli cambiare idea...

Solo approfondendo ogni argomento possiamo sperare di raggiungere la verita'.

Un'esempio sono le tristi catene che girano via e-mail... il 99.9% dei casi sono Bufale!!!
Eppure la gente le gira a tutti propri amici, magari di con il commento: "NON SI SA MAI".
...basterebbe cosi' poco per stroncare ogni catena sul nascere...


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Stefano Boisio 04.08.05 17:27| 
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(per fondale marino)

- se TIM Turbo e' pubblicita' ingannevole la ispanica TIM MAS Turbo cos'e'?

- grandi marche, il tuo passato. grandi marchette, il tuo furturo.
(spot in linea con uno degli ultimi libri di oliviero beha 'crescete e prostituitevi')

probabilmente il petrolio andra' a 80 euro e l'enel ci pignorera' le tv cosi' risolveremo il problema degli spot.... :)


ottimo week end a tutti :)))
edmond

edmond dantes 04.08.05 17:25| 
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Marx ci era già arrivato quando il sistema capitalistico era agli inizi dicendo che l'industria ad un certo punto dopo aver soddisfatto tutti i bisogni ne avrebbe creati di nuovi, ed è proprio quello che succede oggi, ti fanno credere che tu abbia assolutamente bisogno ,per fare un esempio, dell'amuchina, sennò vieni ucciso da tutti quei germi schifosi che si annidano in ogni mm di frutta e verdura.. ma non dicono che i batteri li elimini naturalmente,mentre i pesticidi che contengono i vegetali no. Io penso e spero che le persone stiano diventando più consapevoli di quello che acquistano, anche a causa purtroppo della crisi economica in atto.

cinzia voltolina 04.08.05 17:22| 
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DEL VECCHIO PER QUESTI SCIOPERI NON FANNO MANCO UN SERVIZIO DI 2 SECONDI SU RETE ETNA

Ruben Babani 04.08.05 17:17| 
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ribadisco un' idea che apprezzo molto, di messa in crisi del sistema:
se provassimo, annunciandolo, a non consumare per due giorni? magari all'inizio non saremmo in molti... la second volta potremmo aumentare di numero e via così, cadenzare l'esperimento... non consumare nulla in assoluto... secondo me gli farebbe paura... chissà cosa ne verebbe fuori.
immiginiamo... tre milioni di occidentali che non consumano nulla per due giorni, o tre... annunciando lo sciopero del consumo in anticipo...
mi sento bene al solo pensarci.

Maria Adele Del Vecchio 04.08.05 17:15| 
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VI DO UNA NOTIZIA TRATTA DA DAGOSPIA E USCITA 10 MINUTI FA:Sandro Curzi Consigliere Anziano della RAI ha proposto alla conduzione di Affari Tuoi,Il Programma più visto d'Italia,Beppe Grillo.
Sarebbe una rentreè clamorosa per il comico genovese assenti dagli schermi RAI dal 1994.

Ruben Babani 04.08.05 17:13| 
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Per Yang Chenping:

>Ad esempio, invocando il petrolio a 100 dollari al
>barile, magari con l'aiuto di qualche tassa extra.

Beppe invoca il petrolio a 100 dollari
in quanto è universalmente noto che
il suo prezzo DI LIBERO MERCATO sarebbe
quello, e quindi NATURALMENTE il costo delle
energie rinnovabili sarebbe in realtà
INFERIORE, non SUPERIORE a quello del
petrolio.
Sono gli USA (in accordo con i Sauditi)
a tenere forzatamente il prezzo del
petrolio basso con la forza e la minaccia
della guerra. Ma evidentemente questo
aspetto della "cattiveria degli stati"
deve essere sfuggito al tuo sesto senso
da anarchico.
Peccato, perchè se te ne fossi accorto
avresti capito di essere più che d'accordo
con Beppe.

>Se il prodotto pubblicizzato fa schifo, il
>"consumatore" lo comprerà una volta sola.

Dove hai studiato economia? Alla scuola
di Economia di Bambi e Topolino?

Ci sono interi dipartimenti del marketing
delle aziende, con gente STIPENDIATA (e
ne ho conosciuti anche qualcuno di persona)
che ha il solo scopo di progettare il
prodotto in modo da evitare il più a lungo
possibile che il consumatore scopra gli
effetti collaterali sulla salute a lungo
termine che hanno tutti i prodotti.
In generale, il trucco è da sempre che
quando la cosa che hai mangiato o bevuto
ti farà venire qualche malattia, saranno
passati così tanti anni che non potrai
più neanche capire da cosa dipende.
Questa non è fantascienza, è lavoro d'ufficio
quotidiano per centinaia di migliaia di
professionisti. Uno di questi, su cui hanno
fatto pure un film, "The Insider", ha avuto
il coraggio di ammettere che era pagato
per studiare l'uso di sostanze chimiche
che davano dipendenza se messe artificialmente
nelle sigarette, capaci di superare la barriera
ematoencefalica e impedire alla gente di
smettere di fumare.

Se non fosse per "lo stato" che tu tanto lamenti,
e le sue commissioni di indagine, avremmo
ancora in casa amianto in tutte le pareti,
e una frequenza di tumori cento volte maggiore
del normale.
Ma evito di farti la lista, sai bene come
e dove trovare informazioni, quando vuoi.
Il problema è che non le vuoi cercare.

>Dai per scontato che il "consumatore" sia talmente
>stupido da non riuscire a decidere da solo quale sia
>il prodotto migliore e quale sia il peggiore.

Non è questione di stupidità. E' questione
di informazione. A meno che il consumatore
non sia un dio onniscente, sarà sempre in
condizione di credere che l'acqua che gli
vendono sia in realtà un fluido guaritore.
E non parlo del far west, ma dell'Omeopatia
che c'è in ogni farmacia, nonostante si stato
dimostrato migliaia di volte che l'acqua non
ha memoria e che l'omeopatia è una truffa
per imbecilli. Sai come si difendono i
produttori di prodotti omeopatici? "Noi lo
diciamo tutto sull'etichetta. Ma la gente
lo vuole comprare, perché non dovremmo
vendergliela?". Giusto. Ma allora come loro
hanno diritto di vendere omeopatia, Beppe
ha il diritto di avvertire la gente che
si tratta di una truffa. E la ragione non
è che la gente è stupida, ma che non è
e non potrà mai essere a conoscenza di tutto.
E' per questo che la guerra tra produttori
e consumatori e una guerra di informazione,
e questa guerra è meglio combattuta alleandosi
con guerrieri come Beppe.

>Non vedo alcun particolare conflitto. O meglio, ne >vedo un altro: le società che vendono prodotti >scadenti dovrebbero andare in bancarotta e fallire >miseramente, lasciando il posto a chi sa fare il >proprio lavoro.

Ancora una volta: quale scuola di economia
hai frequentato? Non hai mai studiato che
uno dei principi di base è proprio che
l'impresa che ha più successo non è quella
che ha il prodotto migliore, ma quella che
riesce a far credere a più persone di avere
il prodotto migliore?

>Il prodotto "Puliscitutto" non funziona? Mi hanno >ingannato? Non lo comprerò più.

La tua ingenuità mi commuove.
Se tu sapessi quanta gente utilizza
quotidianamente prodotti che non
solo sono inefficaci, ma dannosi, senza
saperlo, ti verrebbero i brividi.

>La missione "Antica Babilonia" è una farsa per >inviare militari a far la guardia al pozzo dell'ENI, >società a partecipazione statale? E ora che lo so >cosa faccio, smetto di pagare?

No, smetti di votare i partiti che hanno
votato si alla missione. Si chiama democrazia.


>se passa il discorso che "il consumatore è stupido e
>va difeso dalle aziende cattive" passa anche il
>discorso per cui "qualcuno più illuminato degli
>altri ci deve difendere tutti dai cattivi", con
>le conseguenze che puoi facilmente immaginare.

Il consumatore, cioè in cittadino, non è
stupido, ma ignorante. E VA DIFESO DALLO
STATO contro gli inganni e le truffe
delle imprese, per una semplice ragione:
perchè il cittadino PAGA (con le tasse)
LO STATO PROPRIO PER DIFENDERLO.
Tu continui a vedere, come ogni anarchico,
lo stato come un sovrano di cui noi siamo
al servizio, mentre è l'opposto: è lo
stato che è al servizio dei cittadini.

Ovviamente, in teoria. In pratica lo stato
è totalmente nelle mani dei poteri forti,
e se ne frega dei cittadini. Ma questo
è un difetto della democrazia rappresentativa
che non si può risolvere, se non evolvendo
il sistema alla Democrazia Diretta.
Che, volenti o nolenti, prima o poi vedremo
avverarsi.

>Con la differenza che io non ti punto una pistola in >faccia per rubarti soldi come fa lo Stato, e non >pretendo di "difenderti" dai "capitalisti cattivi" >come se tu non fossi in grado di intendere e di >volere

Lo stato è pagato con le tasse dai cittadini
per fare la volontà della maggioranza.
Se la maggioranza di questo paese ha deciso
che bisogna fare collette annuali per pagare
scuole e ospedali (quelle che tu chiami tasse),
e a te non ti sta bene, allora cambia nazionalità.
Scegliti uno stato in cui non si pagano le tasse.
Mi pare che a Montecarlo lo stato sovvenzionandosi
con il gioco d'azzardo non faccia pagare le tasse.

Perchè non ti trasferisci li?

Un alternativa più intelligente sarebbe quella
di lavorare per una democrazia dove il rischio
che qualcuno corrompa i politici per fargli
inviare dei soldati a Nassirya non vi è più.
La Democrazia Diretta è un tale sistema.
Riflettici.

http://www.internetcrazia.com

Danila Fava 04.08.05 17:04| 
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come una calamita che ci atrae, rimaniamo affascinati e ammaliati, aneliamo a rimanere coinvolti, come i bambini davanti al giocoliere, al mago, così è la sensazione che provo ogni volta che mi appare la simpatica immaggine di questo signore, barba e baffi, capelli riccioti e sul grigio, da qualche tempo, qualche kilo in più col passare degli anni, ed io di fronte a lui, rapita da tutto, presa e ferma, non più bambina seduta sul divano il sabato sera ad aspettarlo, ma quasi trentenne, ed il suono delle sue parole quello che dice mi rinfresca, mi sveglia ogni volta... un gentil'uomo, un don chisciotte, un umano, beppe sei veramente l'antidoto al sonno che ci sta distraendo da quello che accade... nella speranza di vederti dal vivo, una caro grazie!!!!! sara

sara corsi 04.08.05 17:02| 
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@giulia sampietro

ahah, ecco, mi sembrava strano che questo tipo di post costruttivi non fossero ancora usciti fuori :)

Cecilia Nonnis 04.08.05 17:02| 
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per mariangela alioto

per non parlare della vignetta apparsa su The Times e riguardante l'estradizione del tipo degli attentati a londra..........(visibile sulla pagina di corriere.it)

francesco picotti 04.08.05 17:00| 
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messaggio per Gionny : hai bevuto?

messaggio per Cecilia: porca miseria Cecilia, se grillo non ti fa perche' perdi tempo a leggere i suoi messaggi? lascia perdere saremo piu' contenti tutti

giulia sampietro 04.08.05 17:00| 
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basta non vedere la tv... il 55 per cento di lavaggio del cervello in meno. Non è poco.

Maria Adele Del Vecchio 04.08.05 16:55| 
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Vorrei farti notare la pubblicita' che passa sulle reti fininvest durante i programmi per bambini e' letteralmente devastante ,e il garante dov'e', non c'era una legge tutela per i minori? Non dovrebbe comparire il famigerato "BOLLINO ROSSO"?

marco bonifazi 04.08.05 16:52| 
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ben detto Andrea...

Riccardo Rossi 04.08.05 16:51| 
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Sogno di camminare un giorno per strada, a piedi o in auto,- e le strade sono sgombre da tutti i cartelloni pubblicitari.
Inquinamento del paesaggio e inquinamento mentale:
Mi danno fastidio più della pubblicità TV (contro la quale almeno abbiamo in mano il telecomando!) e vorrei una legge che limiti questo degrado.

Angelo Secci 04.08.05 16:50| 
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Ovviamente, a parte la storia dell'attacco a Beppe, condivido assolutamente il discorso su i signori della pubblicità e sulla stimolazione e fabbricazione dei bisogni.

Cecilia Nonnis 04.08.05 16:49| 
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l'intervanto di Andrea Spinazzola mi trova d'accordo. Meno male che qualcuno la pensa come me... mi sento meno mosca bianca.
Anche io penso che abbiamo sempre il libero arbitrio dalla nostra. L'altro giorno ne ho avuto la conferma: sto cercando un prodotto biologico difficilmente reperibile nella mia città. Entrando in farmacia ho chiesto se ne fossero in possesso. Mi hanno risposto che se lo procureranno perchè altri ne hanno fatto richiesta.
La conoscenza è la chiave di tutto.

Elena Indignata Commentatore in marcia al V2day 04.08.05 16:49| 
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INVECE DI BLATERARE

Chi fischia chi scorda
di Marco Travaglio

Il 2 agosto di ogni anno, puntuale come i temporali di mezza estate, una «disinvolta congrega» di «maleducati», «faziosi», «ineducati», «qualunquisti» affetti da «infantilismo e primitivismo ideologico» si dà convegno a Bologna con la scusa di ricordare la strage del 1980, ma in realtà con il preciso scopo di guastare le vacanze a Ernesto Galli della Loggia.
Il noto pensatore sottovuotospinto ha pazientato per ben 25 anni. Ora ha deciso di dire basta, sulla prima pagina del Corriere della Sera, con un vibrante attacco alla «disinvolta congrega formata da familiari delle vittime, giornalisti “democratici”, magistrati e politici alla ricerca di consensi». La piantino, i farabutti, con l’«ossessiva evocazione degli “ispiratori e mandanti”». La finiscano col «rito dell’invettiva» e con gli «immancabili fischi ai rappresentanti del governo». Non disturbino il manovratore e lascino riposare il pensatore, sennò diventa nervoso e ce lo rimane per tutto l’anno. Perché «a un certo punto il passato va accolto nella memoria per ciò che è stato, con tutte le sue oscurità, ambiguità, contraddizioni». Insomma, «il passato deve passare». Hanno avuto mogli, figli e genitori scannati da quella bomba fascista? Se ne facciano una ragione e l’accolgano nella memoria con tutte le sue oscurità, ambiguità e contraddizioni. Che ci vorrà mai? Invece schiamazzano sotto la Loggia del Galli, gli infantili faziosi. «Si credono esenti da ogni responsabilità per i mali del Paese». Rifiutano di farsi «l’esame di coscienza», per sé e per i loro morti, che vi si sono appositamente sottratti 25 anni fa. Già.
Che ci facevano quegli 85 scioperati tutti insieme alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980? Potevano starsene a casa. Potevano dividersi fra le stazioni di Cesenatico, Terontola e Casalecchio. Invece no, tutti assembrati alla stazione di Bologna alla stessa ora, gli ineducati qualunquisti: e poi a una Mambro e a un Fioravanti non devono prudere le mani. Per lo tsunami son morte ben più di 84 persone, ma in Indonesia non staranno certo a menarla fino al 2029. «Il passato deve passare», quindi per favore dall’anno prossimo aboliamo questa seccante cerimonia del 2 agosto. O facciamo come con Tangentopoli: lasciamo che siano i colpevoli a riscrivere la storia. Una bella orazione di Mambro & Fioravanti e non se ne parli più. O magari del senatore Cossiga, che ci illustrerà la pista islamica spuntata fuori l’altro giorno.
Lasciando Galli Della Loggia e passando alle cose serie, resta la questione dei fischi. Nello speciale galateo tracciato dal regime col filo spinato per delimitare ciò che possiamo fare e ciò che non possiamo fare, il fischio a ministri, sottosegretari, portaborse e affini è severamente proibito. Finora in nessuna democrazia nessuna legge, penale o morale, aveva mai vietato le contestazioni. Che, anzi, sono la regola a teatro, all’opera, ai concerti, allo stadio, in qualunque pubblica manifestazione artistica, sportiva e ludica. Un tempo anzi, quando il politically correct ancora non ammorbava la vita civile, dai loggioni partivano robusti lanci di ortaggi e di materiali organici. Poi ci si limitò a manifestare il proprio disappunto fischiando. Ma non è raro, in Paesi civilissimi come quelli anglosassoni e scandinavi, assistere a lanci di torte contro presidenti e ministri. Nel grande Truman Show berlusconiano, invece, si può scendere in piazza solo per applaudire. Vietato fischiare. Ma non a tutti: solo a chi contesta il regime. Nel qual caso i fischi diventano «odio», «violenza», «demonizzazione», anticamera del terrorismo. Se invece i fischi sono contro gli avversari del regime, tornano a essere quel che sono in ogni Paese serio: un effetto collaterale, sgradevole ma sacrosanto, della democrazia.
Nella campagna elettorale del ’96, in due assemblee della Confcommercio, Prodi si confrontò con Berlusconi e fu sonoramente fischiato. Entusiasmo della stampa e delle tv berlusconiane, nessuno che parlasse di odio. Nel 2002 Giuliano Ferrara invitò i suoi lettori a recarsi al Festival di Sanremo non per fischiare, ma addirittura per «lanciare uova marce» contro Roberto Benigni. Appello caduto ovviamente nel vuoto per mancanza di lettori (ma Benigni, da allora, non è più lo stesso). L’altro giorno, sempre sul Foglio, Antonio Socci invitava i ciellini a fischiare Gianfranco Fini al prossimo Meeting di Rimini, così impara a votare No al referendum. Nessuno, giustamente, ha parlato di odio. Le cronache parlamentari riportano ogni giorno scambi di insulti, quando non di calci e di pugni, fra gli eletti dal popolo. Teodoro Buontempo invita i camerati a «sodomizzare Casini, non in senso metaforico». Carlo Giovanardi tappezza l’Emilia di manifesti che paragonano a Hitler gli avversari della legge sulla fecondazione. Berlusconi e Fini, dopo aver esposto l’Italia al rischio di attentati inviando truppe di occupazione in Iraq, accusano Prodi di esporre l’Italia al rischio di attentati per aver chiamato occupanti gli occupanti. Bossi parla di fucilate e mitragliate da mane a sera, prima e dopo i pasti. Il ministro Calderoli guida cortei con bare per seppellirvi i giudici Papalia e Forleo. Berlusconi insulta da dieci anni i magistrati con ogni sorta di calunnie e accusa l’opposizione di voler seminare «terrore e morte» una volta vinte le elezioni. Taormina va al tribunale di Milano e domanda: «Il giudice Carfì non è ancora morto? Lo odio». Poi, al primo fischio che si leva in lontananza da una piazza, questi raffinati stilnovisti arrotondano la bocca a cul di gallina e fanno gli schizzinosi. «Aiuto, ci odiano, attentato!». E chiamano la pula.
Il rito dell’«unanime condanna ai fischi» è talmente ridicolo che non vi abboccherebbe nemmeno un lontano parente di Giovanardi. Invece abboccano quasi tutti, da destra a sinistra, perché l’impostura è diventata pensiero unico, ripetuta 24 ore su 24 a reti ed edicole unificate. «Non si fischiano i ministri». Per smontarla basterebbe un bimbo che si levasse dal coro per domandare: «E chi l’ha detto? Perché mai non si può fischiare?». Qualcuno dirà: chi fischia «fa il loro gioco», «cade nella trappola» di chi non aspetta altro per scatenare la canea. E chi se ne importa. Tanto, avendo in tasca tutta l’informazione che conta, la canea la scatenano anche se non succede niente. Il rubinetto dello scandalo e dello sdegno l’hanno in mano loro. Lo aprono e lo chiudono a piacimento. Perché mai, allora, cedere al ricatto e rinunciare via via ai nostri elementari diritti civili? Per scansare qualche calunnia che tanto arriva comunque?
Due anni fa, a commemorare la strage, il regime mandò il ministro Lunardi, quello che «con la mafia bisogna convivere». Nel suo discorso agli attoniti bolognesi, sottolineò i danni che la bomba del 1980 aveva causato al materiale rotabile: un incidente ferroviario, ecco. Fu sacrosantamente fischiato, il minimo che si potesse fare. Unanime sdegno del mondo politico. Non per le parole di Lunardi, ma per quei fischi così inurbani. Quest’anno han mandato Tremonti, che andrebbe fischiato solo per la faccia che porta. Ai primi fischi, The Genius ha ironizzato con quella boccuccia da uova fresche: «Bella piazza». E giù altre bordate, liberatorie, sacrosante. Onestamente: che altro si può fare, di nonviolento, quando si ha di fronte un Tremonti, se non fischiare? Naturalmente i fischi non erano soltanto per lui e la sua boccuccia. Ma anche per il governo del tesserato 1816 della loggia P2 (il cui gran maestro, insieme ad altri confratelli, fu condannato per i depistaggi della strage). E per una maggioranza piena di vecchi camerati e nuovi difensori di Mambro & Fioravanti, oltre ad alcuni vecchi amici di Cosa Nostra, l’altra organizzazione terroristica che ha insanguinato l’Italia a suon di stragi (quel Casini che ora parla di «macabro rituale dei fischi» è lo stesso che telefonò macabramente la sua «amicizia e stima» a Dell’Utri alla vigilia della condanna per mafia).
Una maggioranza che ha abolito la commissione Stragi, che fa la guerra alla giustizia e all’antimafia, che si ostina a coprire col segreto di Stato qualcosa che noi non conosciamo, ma che lorsignori devono conoscere benissimo. Ora, che deve mai fare un cittadino comune che vuole semplicemente la verità sui mandanti occulti di quella strage e di tutte le altre? È giusto criticare i fischi. Perché fischiare è troppo poco.

francesco ioni 04.08.05 16:47| 
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Mi sorge un dubbio, ma l'articolo l'avete letto?

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2005/07_Luglio/16/spot.shtml

Tra tutti i comici che ha elencato e commentato Beppe ha un ruolo piccolo piccolo e per di più ha anche aggiunto che ora si è ravveduto.. Io non ci vedo nessun complotto o attacco diretto a Beppe Grillo, nell'articolo tra i tanti nomi fatti c'è anche il suo dove tra l'altra è stata detta la verità..

Cecilia Nonnis 04.08.05 16:45| 
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@Ivan Guidi

Ripeto nuovamente, Aldo Grasso ha fatto un elenco dei comici, la maggior parte dichiaratamente di sinistra, che si sono lasciati tentare dalla pubblicità capitalista, tra questi ha elencato anche Beppe Grillo che in passato ha fatto spot e che adesso (come ha scritto) si è ravveduto, è stato quindi corretto.

A parte la giusta critica al sistema delle pubblicità etc.. etc..

Continuo ancora a non capire perchè attaccare Aldo Grasso per un giusto articolo che condivide le idee di molti (personalmente sono rimasto deluso dalla Giallappa che tanto diceva e faceva e non solo si è messa a fare pubblicità, ma per giunta ad una banca) e difendere a spada tratta Beppe Grillo.

L'articolo parlava di comici che hanno fatto pubblicità, Beppe Grillo è un comico, Beppe Grillo ha fatto pubblicità, Beppe Grillo ora è contrario a questo sistema.
Aldo Grasso ha detto tutte queste cose. Mi sembra che tutto fili e non si possa smentire.

Cecilia Nonnis 04.08.05 16:40| 
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Postato da: Andrea Spinazzola il 04.08.05 16:21

HAI PROPRIO RAGIONE!!

Sul NO al lavoro (interinale, call center ecc.) pero' ho un po' di perplessita', forse non e' cosi' semplice, comunque bravo, condivido molte cose!!

simona stagni Commentatore in marcia al V2day 04.08.05 16:38| 
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> Yang, hai mai sentito parlare di "mode"?

Hai mai sentito parlare di "pecore?"

> Lo stato però ti permette di votare se uno vuole cambiare seriamente qualche cosa, e di votare il migliore.

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!! Certo, con la tessera del Bilderberg!

> Cosa che il 20 % di votanti sempre non lo fanno, perché si astengono.

Forse sono morti dalle risate :-DDD

Yang Chenping 04.08.05 16:36| 
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Ciao Beppe, mi sembra che tu stia diventando sempre più un "bersaglio" delle varie categorie.
Chi fa le famose "interviste in ginocchio" la INVOCA come personaggio da prendere come bersaglio, quello a cui dire "ecco il classico esempio di voltagabbana, prima va nelle televisioni pubbliche e private alla mercè dei grandi, poi quando ne dice troppe e lo radiano dalle TV ITALIANE, diventa il primo nemico".
Oppure è un paladino della giustizia, quello a cui attribuire cose (in realtà mai dette), per avere la fiducia di chi compra o deve rendere pratica un'idea (si ricorda della storia dell'olio di colza a lei attribuita???).
Mi piacerebbe che questi personaggi, prima di scrivere qualcosa che la riguarda, si facciano un giro su questo sito, allora si che, forse, avranno le idee più chiare, ma spesso contro la malafede non c'è molto da fare... anche loro, in qualche modo, devono pur guadagnare qualcosa.. poverini

Massimo Santi 04.08.05 16:34| 
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@cecilia nonnis

Il fatto è che Beppe non si è schierato contro quelli che fanno pubblicità, ma nell' "accanimento" della pubblicità.
Sicuramente la pubblicità di 20 anni fà non era invasiva come quella di oggi....

Mi spiace ma questo "grasso" io lo paragono ai vecchietti che stanno fuori dai piccoli bar di provincia e hanno da dire di tutto e di tutti....i giornalisti veri non esistono, perchè nessuno di loro è attaccato alla verità come dovrebbe essere.....

Quello è il punto....la verità sulle cose, del perchè ci sono ancora i "costruttori di pace" in Iraq ad esempio.....

Ivan Guidi 04.08.05 16:31| 
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Buongiorno a tutti e in particolare a Beppe,
il mio post non è strettamente legato all'argomento, è, piuttosto, una considerazione che faccio da tempo a me stesso e che spiega molte delle incongruenze e assurdità dei nostri tempi.

Ve la riporto perchè possiate condividerla e commentarla.

Credo che il problema sia dovuto al "politically correct", siamo tutti attenti alle regole, alle convenzioni, al "fanno tutti così", al "mi vergogno", al giudizio degli altri, alla paura di non sentirsi "congrui", al posto giusto, alla paura di non avere il consenso altrui, di non piacere, di apparire "sconvenienti", di non essere allineati.


Molti chiedono a Beppe delle risposte, o incitano all'unione contro il sistema e per un mondo migliore, bene io vi rispondo iniziate a dire NO, al postino che vi rompe le palle tirando giù il citofono a tutto il palazzo, alla pubblicità nelle buche delle lettere, al vigile maleducato, alla scortesia gratuita, alla mancanza di buona educazione, a chi vi chiama insistente al cellulare quando non volete rispondere, a chi vi offre 400 euro al mese per lavorare ad un callcenter, a chi vi chiede 20 Euro per una suola di scarpe al ristorante, a chi vi chiede 150 euro per un paio di scarpe, mandateli a CAGARE, sempre con educazione e fermezza ma fetegli notare la cosa se no non serve a niente INDIGNATEVI, se non lo fate continueranno, fategli presente che è una VERGOGNA, che in quel posto non ci tornerete più, gli SCONVENIENTI SONO LORO non voi, voi siete persone di buon senso.


LORO giocano su questo, sulla vostra buona educazione (falsata), perchè siamo capaci di fare certe osservazioni su questo blog e poi non ci indignamo per strada o in banca?


Se mia madre di 60 viene raggirata da un funzionario di banca che vuole fregarla, io quantomeno vado in banca e mi INCAZZO, e se vogliono chiamare la polizia che la chiamino, non sono io il DELINQUENTE, sono loro, la polizia arresta loro non me.

L'educazione è una cosa diversa da quella che ci vogliono far credere, incazzarsi alle poste perche quando erano pubbliche ci voleva un terzo del tempo che ci vuole oggi che sono private per pagare una bolletta NON è maleducazione, è senso di responsabilità verso chi ha 80 anni e non ce la fa ad aspettare 2 ore.


Dovete INCAZZARVI, non siete fuori luogo, siete come i nostri nonni di 60 anni fa, loro non avrebbero avuto bisogno di Beppe per far valere i propri diritti, piuttosto avrebbero preso a sberle il funzionario e lo avrebbero riportato con i piedi per terra e forse lui avrebbe parlato con il suo superiore e forse tanti gesti così avrebbero fatto riflettere i mega super Amministratori delegati sulla possibilità di modificare le cose.


Per i giovani di 20, un consiglio, laureatevi, imparate bene l'inglese e VI PREGO, non alienatevi nei callcenter, non UMILIATEVI, non alimentate questo SCEMPIO, piuttosto ANDATE VIA, siete la risorsa più importante per il nostro futuro, andarte in inghilterra, in Europa del nord, in Francia, se IL LAVORO MANCA, andatevelo a cercare non ASPETTATE CHE QUALCUNO VI AIUTI, vi voglio rubare l'anima, i veri satanisti sono loro.


La cosa più DRAMMATICA che aziende come Telecom & Co hanno fatto è stato distruggere i sogni di un'intera generazione, la generazione dei COCOCO e dei lavoratori interinali, MANDATELI A CAGARE.


SIATE LIBERI dentro prima che fuori, se il lavoro non c'è INVENTATEVELO, eravamo il popolo più CREATIVO DEL MONDO, dimostratelo.


Se il nostro bel paese (sembra proprio un formaggione puzzolente) vi offre questo voi ANDATE VIA!!!!


E possibilmente tornate vittoriosi ed insegnate alla vostra discendenza quello che avete imparato nelle VERE democrazie.


Tornate ricchi e famosi ed INVESTITE IN ITALIA, promuovete il PROFITTO ATTRAVERSO LA CULTURA e non la Cultura del Profitto.

La qultura dei debiti, degli inciuci, dei "volemose bbene", dei "ma dai non t'incazzare, pensa alla salute", dei "ma se fai così non vivi più", dite NO.

Noi abbiamo bisogno di una rivoluzione culturale, non di scendere in piazza a saltare come grilli o a cantare slogan CONTRO.

Impariamo TUTTI ad essere persone MIGLIORI,
anche su sto BLOG c'è gente che dovrebbe ANDARE A CAGARE, giovani disturbatori, gente che si manda i messaggi personali, gente che NON CAPISCE UN CAZZO di quello dìche dice Beppe, FAZIOSI,
inutilmente FAZIOSI.

Vi fermate a guardare IL DITO e non riuscite proprio a vedere una cazzo di luna grande così, ma quanti anni avete?

Io me lo vedo Beppe che si piega in due dalle risate, fa bene a non rispondere.
Perchè dovrebbe? Non è un FORUM o una CHAT, è un BLOG, io scrivo e se vuoi rispondermi mi mandi una mail, se invece vuoi aggiungere dei contenuti utili, lo fa e finisce li.

Bene mi scuso per la lunghezza, se ho offeso qualcuno con il mio linguaggio colorito ma del resto si dice che la merda non è cioccolato... e le cose vanno affrontarte per quello che sono.

Non c'è da parte mia nessun giudizio personale, se qualcuno lo avesse trovato me ne scuso. Non c'è nessuna supponenza nei miei commenti, sono solo commenti, e ovviamente chiunque può pensarla diversamente.

Saluti

Andrea Spinazzola 04.08.05 16:21| 
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continua

Che ne pensate della nomina di Petruccioli a presidente rai?

Io penso che immediate conseguenze saranno:

Nessuna:

8)Perchè Petruccioli da presidente della Commissione di Vigilanza Rai ha avuto risultati (?) scandalosi;

9)Perchè Petruccioli da presidente della Commissione di Vigilanza Rai ha fatto come le famose tre scimmiette (non vedo, non sento, non parlo). (...);

10)Perche Petruccioli quando pure non faceva come le tre scimmiette, se attaccava un giornalista Rai(Masotti) o un programma Rai (Punto e a Capo), la sua imparzialità lo portava contestualmente a colpire un'altro giornalista non stipendiato Rai (Marco Travaglio) nè titolare di programma Rai
(lo stesso Travaglio), per poi non prendere alcun provvedimento nei confronti del giornalista Rai;

11))Perchè Petruccioli nelle ore immediatamente precedenti alla sua nomina (prima e non dopo, ubi Italia stat quod Tanzania....) è stato ricevuto a Palazzo Grazioli dal Presidente del Consiglio (e proprietario di Mediaset) Silvio Berlusconi;

12)Perchè Petruccioli, con queste premesse, starà ben attento a fornirci una informazione realmente pluralista.

roberto bracco 04.08.05 16:19| 
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DIFESA DI GRILLO

nei commenti accusate spesso Grillo di essere un pubblicitario e LO E', solo non vedo cosa ci sia di male. Rende pubblici i suoi pensieri, cerca la condivisione degli stessi, comunica. Questo fanno i pubblicitari. Essi hanno un grosso potere per le mani, quello di essere visibili a molti e di poter per questo influenzare molti. Tutti gli uomini pubblici sono pubblicitari, consapevoli o meno.

Poi un pubblicitario può vendersi alle multinazionali e pubblicizzare prodotti discutibili, oppure come cerca di fare il buon Beppe di indicare dei nuovi modelli di consumo. Ringraziatelo, non frustatelo. Anch'io lo critico spesso, ma cercando di farlo in maniera costruttiva.

Vai Beppe!

davide savelli 04.08.05 16:16| 
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@stefano cima

A parte che il commento iniziale del post era al 100% in tema, e non come molti che partono con "piove governo ladro" a prescindere da cosa ci sia scritto.

La parte finale è cmq una piccola digressione dal tema, perchè Beppe si è difeso sentendo attaccata la sua credibilità e io ho fatto notare come secondo me non aveva nulla da difendersi e che se proprio voleva difendere la sua coerenza avrebbe potuto dare delle risposte ad altre critiche che nel post più volte gli sono state rivolte.

Cecilia Nonnis 04.08.05 16:15| 
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......cavolo come è difficile stare dietro a tutti i blog!!!!!
:-)
...bene....vuol dire che c'è tanta gente che pensa ancora e che ha voglia di dire la propria!!!!
sono molto meno pessimista ora!!!!

un kiss a tutti

chiara leone 04.08.05 16:14| 
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Off-Topic
scusate il fuori tema del post, ma per chi sa l'inglese segnalo un articolo apparso oggi su The Economist che riguarda la vicenda Fazio e Antonveneta ed in cui per l'ennesima volta gli inglesi ci sputtanano raccontando della nostra ennesima figura di m.....

http://www.economist.com/agenda/displayStory.cfm?story_id=4254389

mariangela alioto 04.08.05 16:13| 
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grazie chiara molto gentile.
In ogni caso gli sputa sentenze od opinionisti all'acquadirose sono di gran lunga la specie predominante e in questo letame che per primi aborrono sguazzano che è una meraviglia digitando oceani di parole perfette ma inutili.
E' diventato un blog di pavoni e pavoncelli/e

aldo peretti 04.08.05 16:10| 
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@Ivan Guidi

e via di nuovo a cambiare argomento, per caso l'articolo era un attacco diretto verso Beppe Grillo o qualsiasi altro comico?

Non mi pare, Aldo Grasso (che non è un giornalistello) ha fatto notare che molti comici dichiaratamente o no di sinistra, hanno fatto pubblicità, e ne ha elencato i nomi.

Dimmi un po' tu dove sta sbagliando, ha mica detto che finiranno tutti all'inferno..

Poi se mi diverto a rigare le portiere delle auto ma nel tempo libero faccio volontariato con bambini disabili, ciò non toglie che rigare le poritere delle auto non sia una bella cosa e non è una giustificazione al fatto che cmq ne faccio un'altra buona

Cecilia Nonnis 04.08.05 16:10| 
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.....x cecilia nonnis
....sul fuoritema hai ragione...il fatto è che personalmente mi infervoro e tendo a partire con digressioni che spesso esulano dal concetto pricipale....ma c'è da dire anche che ormai, oggigiorno, tutto di botta o di rimando si rifà alla politica....non che io sia d'accordo...ma purtroppo è così....

-Chi-

chiara leone 04.08.05 16:10| 
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Cecilia Nonnis
mi dici:

Cerchiamo di restare in tema

quando poko prima postavi:

Poi vorrei ancora capire se è vero quello che dicono in molti dello stile di vita "esoso" che tiene Beppe, percarità, nulla in contrario, ma mi piacerebbe da uno che predica bene che razzolasse altrettanto bene...

tanto per rimanere in tema...

stefano cima 04.08.05 16:08| 
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@ Cecilia Nonnis

Nell' articolo citato c' erano tante altre persone cosidette "comuniste", e non voglio stare a guardare chi è di destra e chi di sinistra,ma sò che molte di queste persone, Bisio e tanti altri di Zelig fanno molte iniziative al fianco dei RAGAZZI DISABILI!!!

Questo "GRASSO" ha mai fatto cose del genere???

Allora perchè questi giornalisti non scrivono anche queste cose???

Sai cos'è....
E' che nessuno và a guardare come si comportano questi giornalistelli, perchè a nessuno importa di loro, e senza pettegolezzi queste persone invece che fare i giornalisti avrebbero portato i volantini porta a porta ( senza togliere niente alle persone che fanno questo mestiere)

Ivan Guidi 04.08.05 16:02| 
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Enjoy Coke!

Mario Bianchi 04.08.05 15:58| 
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..... x Aldo Peretti:
è una storia lunghina...ci provo...risale al 2004 ...Daniela Tagliafico ERA vice direttore del tg1 (diretto da Mimun) che si è dimessa dall'incarico xchè era contro le manipolazioni dell'informazione che avvenivano (sono troppo ottimista nel parlare al passato?)in redazione....ha scritto una lettera al direttore manifestando il proprio dissenso, addirittura una cinquantina di colleghi firmano x solidarietà dichiarando che "il tg1 non può essere di parte" e che vi era un "disagio professionale"....ovviamente Mimun non ne fu felice...dopo una seconda lettera dove illustra una condotta più etica (la quale non ha avuto risposta) la Tagliafico ha chiesto di essere assegnata ad altro incarico (all'interno della testata)....morale della favola...a tempo di record è stata trasferita.....la cinquantina di colleghi che erano solidali hanno pensato "guarda che cosa è successo ad un vice direttore....figuriamoci noi redattori..." e le voci di protesta sono sparite!!!!
oltretutto di questa faccenda (che a mio parere è sintomatica della "libertà" di espressione del nostro tempo) se ne è parlato veramente poco....io l'ho trovata x caso leggendo un articolo di Marco Lillo (giornalista collaboratore di "MicroMega").......

ciao

-Chiara-

chiara leone 04.08.05 15:57| 
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@Ivan Guidi

Non sono nessuno, ho solo fatto un commento sul fatto che in questo blog si tende sempre a esagere e ad andare fuori tema.

A me di difendere Beppe Grillo o Aldo Grasso poco importa, mi piace però che davati ad una notiza e ad un post ci si raffronti con la giusta lucidità.

Cecilia Nonnis 04.08.05 15:56| 
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ODIO LA PUBBLICITA'

ODIO LA PUBBLICITA' DELLA FAMOSA MARCA DI CARNE IN SCATOLA (NON METTO NOMI PER NON FARE ANCHE IO DELLA PUBBLICITA') CHE DICE CHE "E' COME LA MAMMA"!! QUESTO E' PROPRIO UN INSULTO, MIA MADRE, DA BUONA BOLOGNESE MI HA TIRATO SU A FORZA DI TORTELLI, LASAGNE, TAGLIATELLE.. SE', FIGURATI LA S....

MA VA A CAGHER... (SCUSATE LA FINEZZA!!)

simona stagni Commentatore in marcia al V2day 04.08.05 15:56| 
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@stefano cima

Cerchiamo di restare in tema:

.... l'articolo parlava dei comici che hanno fatto pubblicità, mica dei politici corrotti..

Se poi la critica è, questo articolo non mi piace perchè i giornali dovrebbero trattare argomenti più seri è tutt'altro discorso.

Nell'ambito del soggetto dell'articolo scelto da Aldo Grasso, mi sembra un buon articolo e veritiero.

A questo punto aboliamo anche la sezione sport, ti pare che uno di deve parlare di Valentino Rossi che vince sempre quando al mondo le case farmaceutiche fanno soldi sulla salute degli altri?

Ogni tanto leggendo quest blog mi sembra di vedere i simpson...

Cecilia Nonnis 04.08.05 15:53| 
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@cecilia Nonnis

chi sei?
L' avvocato difensore del bue che dice cornuto all' asino

Ivan Guidi 04.08.05 15:51| 
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X Cecilia Nonnis

Non capisco infine cosa c'è da prendersela tanto..

beh ci sarebbe eccome.. basterebbe leggere un po gli altri post.. per es. ripensare a quanti parlamentari siedono in parlamento nonostante siano stati processati e ritenuti colpevoli dei più diversi reati.. perche questi pseudo-giornalisti invece di parlare di QUESTE COSE vanno a ricercare una pubblicità di 3 mesi di uno yoguth di 15 anni fa.. come se nnn avessero null'altro da dire...

Vogliono parlare di pubblicità?? gli do io un idea:

parlassero delle campagne miliardarie fatte in propaganda elettorale.. o dei falsi slogan pubblicitari che hanno messo per abolire il referendum...

stefano cima 04.08.05 15:47| 
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Scusatemi, ho dimenticato il link dello spot sopracitato...
Guardatelo perchè è uno spasso!!!
http://www.bastardidentro.it/node/view/5098/1

Fabio Salvi 04.08.05 15:45| 
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DIFESA DELLA PUBBLICITA'
Colpa della pubblicità? Si e no...

Ma che bisogna fare quando la cultura dominante è quella del "Compra e tutti ti ringraziano", spece se usi borsine gialle, o del "I tuoi marchi sono la tua vita" (vedi le ultime pubblicità progressive in tv)? E' la società in declino e la pubblicità è in declino con essa, non ne è la causa, o almeno lo è solo in parte. La pubblicità risponde al bisogno dell'uomo di avere delle scorciatoie mentali per leggere la realtà e per indirizzarsi su un prodotto. Il fatto che la pubblicità mostra tette e culi è allo stesso tempo sintomo e agente patogeno di questo degrado. Ma scagliarsi contro la pubblicità è come scagliarsi contro l'economia... si può essere per una pubblicità o per una economia migliore, non contro l'economia o contro la pubblicità come principio. Io voglio una pubblicità migliore.

Io faccio il grafico pubblicitario e penso ci sarebbero modi per fare pubblicità utile e bella, il problema sono le committenze. Per evitare di pubblicizzare cose che non condivido sono costretto a rinunciare ai lavori più grossi. Il chè equivale a lavorare poco e male, visto che con la crisi che gira gli investimenti in comunicazione delle medie e piccole imprese sono ridotti all'osso. Ma nella comunicazione per l'ambiente e l'energia si sta muovendo qualcosa...non sarei così pessimista, forse arriveranno lavori più interessanti anche per noi.

Che poi nella pubblicità si vede lo schifo sono il primo a dirlo. Solo penso non sia colpa dei pubbicitari, ma di questo sistema economico capitalistico per cui tutto crolla se si smette di consumare, consumare, consumare... se mai si smetterà di consumare anche la pubblicità parlerà di altro.

Forse per ribaltare la frittata bisogna partire proprio da consumi più intelligenti, perchè la pubblicità vive del mercato e con esso è assoggettata alla domanda. Per mia esperienza nai discount si risparmia ben di più del 10% indicato da Grillo, per avere la stessa qualità. Poi bisognerebbe evitare quei marchi che portano prodotti non sani o che agiscono in modo poco etico sui mercati (soliti discorsi: Kellog's, CocaCola...) e magari verificare la qualità dei prodotti e scegliere quello migliore al di là del logo sull'etichetta. Anche i pubblicitari cambiano modi secondo gli umori del pubblico. Vedi pubblicità delle banche 5 anni fa e oggi, una volta mega imprese lanciate nel mondo globale, oggi a misura d'uomo, costruite intorno a te, presentate dal ragioniere Brambilla, da Cinzia o da Susanna: già perchè ora le banche sanno di dover leccare il culo ai clienti per riconquistare fiducia dopo le menzogne...

Ps. a volte la tv è più sincera quando mostra un bel culo in uno spot che è pubblicità esplicita rispetto a quando ti mostra alcuni tg. La pubblicità può essere onesta occorre abolire le marchette, ma bisogna tirare le orecchie a redattori e giornalisti, non ai pubblicitari!

davide savelli 04.08.05 15:45| 
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MI SPIACE PER VOI MA IN QUESTA CAMPAGNA NON AVETE TENUTO CONTO DEL MOSTRO MEDIASET.

GRILLO NON HA PENSATO ALLA PIOVRA MEDIASET CHE CI STRITOLA, CI DIVORA. GRILLO SVEGLIATI NELLE TUE PAROLE NON VEDO ALCUN RIFERIMENTO A MEDIASET, TI E' FORSE SFUGGITA?

MA PENSATECI... PRIMA DEL MOSTRO MEDIASET LA TERRA ERA UN PARADISO, NESSUN CORROTTO OSAVA GIRARE PER IL PARLAMENTO, LA PUBBLICITA' PRATICAMENTE NON ESISTEVA. QUEI BASTARDI DEI FAGOTTINI DEL MULINO BIANCO!!!

E TUTTI ERANO PIU' BUONI!

CHE DIRE DELLA SCUOLA... QUANTI MOSTRI HA CREATO LA SCUOLA!!!! TUTTI CHINI SUI BANCHI, CON LA SCOLIOSI. BOICOTTIAMO ANCHE LA SCUOLA!

Gionny Manicotto 04.08.05 15:43| 
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@antonio amati

L'articolo è chiarissimo e non confonde le idee a nessuno..

A me della vita privata di Beppe Grillo poco importa, semplicemente la coerenza (tra il dire e il fare) è una qualità molto aprezzata, specie da un personaggio che denuncia i mali dell'Italia e degli italiani.

Una conferma o una smentate ai suo lettori sarebbe sempre aprezzata...

Cecilia Nonnis 04.08.05 15:42| 
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Grazie a chi mi dice che resta senza parole per i miei post e una proposta a Beppe.
Hai mai pensato di fare un'esperienza ripo clinic all'americana? Qui ci ritroviamo in molti affezionati, uniti da un filo comune che sei tu: non ti svioliniamo, talvolta concordiamo con quello che dici e talaltra ti critichiamo e dissentiamo. Io credo che i nostrri post, oltre a fungere da economico trattamento psicoterapico per noi stessi, per te siano molto importanti, e allora.....trova lo yogourt più naturale che c'é, quello che ritieni sia fatto nel rispetto di tutti i principi in cui credi, fai un bel marchettone con la tua splendida faccia come testimonial e con i proventi finanzia una clinic: ci inviti tutti in un posto a tuo piacimento, possibilmente confortevole e accogliente, passiamo insieme una settimana e ci confrontiamo de visu ogni sei mesi sui principali temi di interesse collettivo. Potrebbero nascere nuove idee interessanti per la diffusione del "verbo" Grilliano e di tutti noi, potrebbe essere un'esperienza arricchente per te e per noi tutti. In questa ipotesi il tuo faccione sul vaso di yogourt secondo me sarebbe un atto etico e socialmente molto utile. Pensaci! Se poi vuoi fare una clinic semestrale senza ricorrere al marchettone col latticino....a noi andrebbe bene lo stesso! Mica una cosa stile convention! Tutti insieme appassionatamente a focaccia e vino va benissimo! siamo anime ruspanti, stiamo bene con poco.
Un bacio a te e un abbraccio a tutti gli amici del blog

Tiziana D'Amico 04.08.05 15:40| 
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In molti pensiamo che la pubblicità sia uno strumento di comunicazione noiso, ripetitivo e invadente. Molti personaggi televisivi infatti si scusano o chiedono la nostra attenzione prima delle interruzioni pubblicitarie, pregandoci di non cambiare canale.
Tutto questo è dovuto alla scarsa creatività delle compagnie pubblicitarie.
Diversi anni fa, quando abitavo a Londra la maggior parte degli spot trasmessi erano realizzati in chiave ironica.
Basta dare un occhiata a questo filmato
e sarete tutti d'accordo sul fatto che molti programmi televisivi ideati "alla cazzo di cane" potrebbero essere molto più appetibili.
Chi ha parlato del TG4???
Secondo me Emilio Fede è uno dei migliori comici dello Zelig!!!

Fabio Salvi 04.08.05 15:40| 
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Questo indagare sulla vita privata di Beppe Grillo, appare come il cercare la pagliuzza nell'occhio altruiu invece di togliersi il trave dal proprio; l'articolo giornalistico fa proprio questo, cercando di confondere le idee del pubblico. L'episodio poi è servito da spunto per un tema molto delicato ed importante

antonio amati 04.08.05 15:37| 
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@ chiara

ad abundantiam...

Sul tema del perizioma delle italiane anche Maurizio Costanzo si è espresso, proprio ieri, nel suo DIARIO DI ESTATE (Messaggero)...

Ilaria De Leo 04.08.05 15:37| 
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per Giona:
hai ragione, la colpa non è dei programmi di merda, ma di chi li guarda. se tutti smettessero di seguirli, non avrebbero più motivo di andare in onda. solo che purtroppo non tutti hanno la possibilità di scegliere tra televisione analogica e digitale. una buona alternativa potrebbe essere la lettura...

dario mencucci 04.08.05 15:37| 
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Beppe non dare retta a questi attacchi... siamo molti ad essere con te.. ieri ho rivisto il dvd dello spettacolo di roma, che avevo visto, ma il giorno 25 , mentre il dvd è del 28.. è come se avessi visto 2 spettacoli , ci sono cose che il 25 non hai detto, e che dici il 28, quello del DVD.. per es. della walt disney...

Grande Beppe

stefano cima 04.08.05 15:37| 
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Caro Beppe, Giusto per buttare un po' di benzina sul fuoco... anche nel numero di Panorama di qualche settimana fa in un articoletto Platinette sparlava di te e del fatto che le pubblicità le facevi anche tu...se Panorama avesse un blog potrei scrivergli che ad ogni spettacolo, dvd, articolo tu non hai mai nascosto il tuo passato e che sei sempre stato sincero con il tuo pubblico... per questo ti puoi permettere di tenere un blog...bensì chi parla ( o sparla) attraverso mezzi di comunicazione a senso unico forse ha qualche scheletro nell'armadio....che dici?
P.S. Complimenti per il dvd, sono proprio soddisfatto dell' acquisto!

Luca Giacomazzi 04.08.05 15:35| 
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Tagliafico è l'ex vice direttore del tg1, epurato per essere arrossito di fronte ad una edizione del suo telegiornale.

sella antonio 04.08.05 15:33| 
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A me sembra un bell'articolo e fatto bene:

Aldo Grasso ha citato tutti i comici che hanno fatto pubblicità, Beppe Grillo, anche se in passato, ha fatto degli spot.
Poco importa se il prodotto era valido o meno o quanto il testimonial lo ritenesse "sano" (non di questo parla l'articolo)

E tanto per la precisione dice che:

"Beppe Grillo (ha peccato anche lui, anche se ora si dimostra pentito)"

Si capisce quindi che il peccato non è "attuale" e che anzi attualmente Beppe Grillo non spalleggia la pubblicità.

Non capisco infine cosa c'è da prendersela tanto, ho l'impressione che a volte gli argomenti di questo blog vengano forzati o enfatizzati un po'..

Poi vorrei ancora capire se è vero quello che dicono in molti dello stile di vita "esoso" che tiene Beppe, percarità, nulla in contrario, ma mi piacerebbe da uno che predica bene che razzolasse altrettanto bene...

Cecilia Nonnis 04.08.05 15:33| 
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Penso da un pò di tempo: se ci fosse una norma che imponesse ad ogni spot di essere mandato in onda per non più di sette giorni....ma sapete che impegno ci sarebbe da parte di "quelli della pubblicità" per creare spot di qualità e che restino impressi nella testa della gente? Poi, certo, la spazzatura ci potrà lo stesso essere, ma almeno dopo una settimana non ce la dovremmo sciroppare più!...ogni tanto mi abbandono a sognare mondi di straordinaria utopia..

Marzia Limongiello 04.08.05 15:29| 
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Non solo stanno condizionando le masse con la pubblicità, ma in città d'arte come Roma, si attuano finte ristrutturazioni di facciate o se sono vere, durano mesi e mesi in più del necessario, ed il tutto per tenere affisso un mega poster pubblicitario in pieno centro storico!
Una vera offesa per l'arte della città, ed un oltraggio per i turisti, che invece di trinità dei monti debbono ammirare l'ultima campagna pubblicitaria di qualche marca di calzini.
Occorre ribellarsi a questa indecenza, magari anche imbrattare questi sconci o farci dei murales sopra, così magari lasciano perdere di affiggere sulle facciate pubblicità con la scusa delle ristrutturazioni.

antonio amati 04.08.05 15:29| 
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Non solo stanno condizionando le masse con la pubblicità, ma in città d'arte come Roma, si attuano finte ristrutturazioni di facciate o se sono vere, durano mesi e mesi in più del necessario, ed il tutto per tenere affisso un mega poster pubblicitario in pieno centro storico!
Una vera offesa per l'arte della città, ed un olraggio per i turisti, che invece di trinità dei monti debbono ammirare l'ultima campagna pubblicitaria di qualche marca di calzini.
Occorre ribellarsi a questa indecenza, magari anche imbrattare questi sconci o farci dei murales sopra, così magari lasciano perdere di affiggere sulle facciate pubblicità con la scusa delle ristrutturazioni.

antonio amati 04.08.05 15:28| 
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Il MARKETING E? UNA CAGATA PAZZESCA

questa frase Fantozziana è il succo del discorso.
Ad un tavolo gli amministratori ed i commerciali di un azienda si siedono per stabilire come si può fare per "incrementare le vendite ed il FATTURATO . e giù con budget per la pubblicità che sfamerebbero il terzo mondo ...... !
PIRLA che non siete altro !!! è chiaro che le vendite aumentano da sole se il prodotto offerto è valido e conveniente (e la gente lo sa non ha bisogno della pubblicità) . quindi invece che ritrovarvi a parlare di : TREND, BRIEFING, COFFE BREAK, SALES RAPRESENTATIVE, INCENTIVE E COMMUNICATIONS, ed altre cagate che servono riempirvi le giornate, state a casa con i vostri figli e le vostre mogli..

scusate lo sfogo ........... ma la misura è colma .

W Grillo for president

g.Corti 04.08.05 15:24| 
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non sopporto la pubblicità 'alimentare' per i bambini, che bombardano con cibi ipercalorici per farli poi 'ammazzare' in palestra da grandi e coprire di consigli su come dimagrire e stare in forma superata l'adolescenza... ma non si potrebbe evitare ogni problema fin dall'inizio?

Antonio CAPERNA 04.08.05 15:21| 
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scusa chiara leone chi è tagliafico?
hai ragione la domanda più assillante è: quando abbiamo iniziato ad essere tutti così e soprattutto quando smetteremo?
una volta su CUORE una rubrica scrutava dei segni premonitori dell'imminente fine del mondo:l'ombretto per cani fede direttore di un telegiornale e così via. A mio avviso è auspicabile un severo incontrovertibile inarrestabile profondissimo pauroso terrificante gigantesco tracollo economico

aldo peretti 04.08.05 15:18| 
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Per -chiara- penso che tu nel tuo piccolo fai già molto. Non si è onnipotenti, se nell'ossessione di sfruttare solo le risorse in modo perfettamente eco-solidale si smette di godersi la vita e si inizia a farsi le paranoie, beh penso che è sbagliato. La cosa che conta è che tu sei consapevole delle conseguenze di quello che fai, è questo è un buon risultato. L'unica cosa da informatico che posso dirti è che usare windows non è il male, alla fine lo hai pagato il sistema operativo e lo usi, se hai voglia di sperimentare o di farti dare una mano ad imparare a usarne uno diverso, c'è sempre tempo!
Ciao!!

Fabio Pozzi 04.08.05 15:17| 
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Che ne pensate della nomina di Petruccioli a presidente rai?

Io penso che immediate conseguenze saranno:

Nessuna:

1)perchè Petruccioli da presidente della Commissione di Vigilanza ha già dato prova di essere una garanzia per.....Mediaset;

2)perchè Petruccioli nominerà un direttore generale "indicato dal Tesoro", continuando a dar prova di essere una garanzia per.....Mediaset;

3)perchè Petruccioli continuerà ad ignorare i desaparecidos Biagi, Santoro e C. (in barba allo stesso Tribunale di Roma, per quanto riguarda Santoro);

4)perchè Petruccioli (se non fosse Petruccioli) non avrebbe accettato l'incarico "bipartisan", ben sapendo che di "bipartisan" in questa nomina c'è solo la sua iscrizione ai DS;

5)perchè Petruccioli pur sapendo che la sua nomina è un colpo basso alla sinistra si è ben guardato a che quest'ultima fosse costretta ad incassarlo;

6)perchè Petruccioli, possiamo dirlo, a questo punto non può dirsi uomo di sinistra (nè uomo di destra);

7)perchè Petruccioli, a conferma di ciò, non si è mai distinto per un'iniziativa politica (nè al governo nè all'opposizione).

continua

roberto bracco 04.08.05 15:12| 
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.....uno dei problemi di questo oscuro millennio è che sono diventati tutti degli "opinionisti"....ALL'ACQUA DI ROSE beninteso!!!! le notizie non ci sono più si commenta il commento del commento....ovviamente la "letteratura" (intesa in senso di vero significato delle parole)si è persa tra un "io sarò una merda, ma lui sicuramente è peggio" e un servizio su quanto le italiane siano le migliori ad indossare il perizoma (vedi "studio aperto" di qualche giorno addietro).....addirittura si va a ripescare eventi di vent'anni fà (vedi pubblicità yogurt)...ma pensassero piuttosto alle schifezze che fanno loro o chi li paga!!!! E se invece di fare un servizio su chi ha pubblicizzato cosa ben 4 lustri orsono si andassero a rileggere il significato della parola "giornalista" o "etica" sul dizionario forse si renderebbero conto del crimine di cui si stanno rendendo complici tutti quelli che amano definirsi giornalisti...e cioè quello della "LOBOTOMIZZAZIONE DI MASSA"!!!!!

...io sicuramente non sono un esempio di coerenza (lavoro x una multinazionale e, ogni tanto quando faccio la spesa, cado nella trappola delle marche!!!)e sicuramente non sono da annoverare tra i "saggi" (ho solo 26 anni e faccio la portinaia x campare) ma fortunatamente ho un minimo di senso critico e quando mi guardo attorno....quello che vedo non mi piace x niente....tra "perbenisti" a tutti i costi, moralisti della domenica, "cerchiobottisti" di professione,politici indagati(e condannati!!!)....non è che siamo messi bene!!!!
...i poveri si rubano tra loro...pensando di essere più furbi, gente che abusa dei propri diritti mettendo alla berlina gli sforzi dei predecessori che magari hanno dato il sangue per conquistarli(vedi finte malattie,finti invalidi ecc..)...non riesco a capire esattamente dove ci siamo persi la nostra dignità....l'onestà che fine ha fatto? quand'è che abbiamo smesso di pensare?....e di lottare?

...siamo in una società dove l'individualismo non è certo visto di buon occhio...l'onestà sta prendendo il sinonimo di stupidità....

...vorrei poter vivere senza dover necessariamente scendere a compromessi, eppure più ci provo e più mi rendo conto che, volente o nolente, sono integrata nel "sistema"...sarà per abitudine, sarà per pigrizia...le aberrazioni più eclatanti cerco ovviamente di evitarle, ad esempio le catene di fast-food, non compro roba firmata o di grandi marche, il decodificatore x il digitale terrestre non lo compro neanche morta, la rai non la guardo xchè non voglio pagare il canone...la mediaset la guardo solo x incazzarmi un po'....ho cercato di assimilare il concetto "compra l'acqua della fonte vicino casa" e dello "spazzolino da denti che finisce nel branzino", faccio la raccolta differenziata,.........MA NON è ABBASTANZA perchè di contro fumo, pago un mutuo, uso il sistema windows anzichè linux,uso il cellulare, qualche volta noleggio un film "medusa", uso l'auto x andare a lavoro quando potrei usare la bici, ogni tanto gioco al "superenalotto" e spero....insomma....cose di tutti i giorni....

....spero nel mio piccolo di creare qualcosa di buono....sarà che ho fatto 11 anni di scout (c.n.g.e.i. e non a.g.e.s.c.i.) e sono cresciuta con il precetto "lascia il mondo migliore di come l'hai trovato".......

....grazie x avermi dato la possibilità di sfogarmi......oggigiorno è così difficile dire quello che si pensa (soprattutto se discorda dalla massa!!!!)

un salutone

-chiara-

ps.Beppe 6 un grande!!!!
menomale che esistono persone come te e come i vari Luttazzi, Guzzanti(Sabina, non certo il padre!!!), Santoro, Biagi, Tagliafico.....che hanno la forza di dire "no" e di essere contro!!!!!

chiara leone 04.08.05 15:09| 
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Lucio Aspri scrive:
un webmaster "dovrebbe" (secondo me) testare il proprio lavoro su tutti i browers possibili...
proprio per aumentarne la visibilità

////////////////////

Almeno su quelli piu' diffusi, e' molto difficile, e ti costringe a continue correzioni e puliture di codice, comunque non è impossibile.

Ecco che lo standard W3C viene in aiuto. Tutto dipende dalla volonta' di chi decide di creare un sito, sopratutto usare con parsimonia il Front Page, Dreamweaver, o perlomeno controllare "a mano" il codice per pulirlo (anche se questi programmi hanno un loro correttore) e magari darlo in pasto ad un correttore online che tenga conto delle specifiche W3C

MARIO SALVERGHI 04.08.05 15:08| 
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Caro Beppe,

premetto che sono completamente allineato rispetto al tuo punto di vista riguardo il mondo pubblicitario, ma soprattutto rispetto a quella che credo essere la tua visione del neo-liberismo attuale.
Mi rimane un dubbio atroce riguardo l'efficacia di queste iniziative.
Premetto che ho partecipato attivamente a manifestazioni, blog di vario tipo, siti di controinformazione (Indymedia, ZNet, etc.);
ho partecipato anche attivamente a mobilitazioni, iniziative (e-mail, consumo intelligente di Eco, e molto altro).
Credo comunque che la visione piú "realistica" di quello che sta per succedere, sia quella di Noam Chomsky il quale, alcuni anni fa, prevedeva:
"Il capitalismo sta morendo e morirá nel peggiore dei modi".
Tutti i nostri disagi (almeno i miei), relativi all'andamento dell'economia, della cultura, dell'informazione, della giustizia e di molto altro, sono legati a questa presa di coscienza.
Allora si pone a questo punto una domanda:
Ma siamo sicuri che il crollo di questo sistema sia poi cosí "dannoso" per noi e per i nostri figli?
Oppure non rappresenti un passaggio necessario (come la storia insegna) per poter poi intraprendere un processo di "rinascita"?
Non credo che la pubblicitá di per se rappresenti un problema.
E' vero: i messaggi che passano sono sempre peggiori, ma sono soltanto il segnale del degrado e della decadenza di questo sistema.
Allora ben vengano iniziative come la tua, che per o', se vogliamo davvero cambiare le cose, devono essere coordinate con iniziative analoghe (ce ne sono molte in giro), e comunque seguite da azioni pragmatiche.
Ti posso dire che ho partecipato al Social Forum di Firenze di qualche anno fa: eravamo piú di un milione di persone, incazzate e tenaci, intelligenti e ottimiste. Ma non c'é stato nulla da fare: i movimenti sono stati (nella migliore delle ipotesi) anestetizzati.
Concludo questa lunga filippica (forse anche leggermente disarticolata .. visti i tempi ristretti) invitandoti comunque a continuare sulla strada intrapresa.
Spero di poter fornire un apporto (come sempre ho fatto) alla tua lodevole iniziativa.
Ti auguro inoltre successo anche per il futuro

Per un nuovo Paese

Per un nuovo Futuro

Alessandro

Alessandro Santi 04.08.05 15:05| 
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@ Enrico Bosco:

Il sito che ho costruito io lo vedrai bene anche con il Firefox.

MARIO SALVERGHI 04.08.05 15:00| 
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Postato da: MARIO SALVERGHI il 04.08.05 14:47

>..Se un sito non si vede bene con il Firefox, la colpa è di chi lo ha costruito...<
.............

OT...

un webmaster "dovrebbe" (secondo me) testare il proprio lavoro su tutti i browers possibili...

proprio per aumentarne la visibilità

saluti

Lucio Aspri 04.08.05 14:59| 
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Visto che si parla di pubblicità, ma che due argomenti che stanno molto a cuore al Beppe sono l'inquinamento e la mobilità urbana, vorrei attirare l'attenzione su una forma particolamente perniciosa di propaganda poichè combina simultaneamente gli effetti negativi di tutte e tre queste attività. Mi riferisco ai cartelloni pubblicitari montati su camion, che spesso contribuiscono al traffico e all'inquinamento urbano. Siete a conoscenza di qualche amministrazione comunale che ne ha vietato il transito? Qui a Roma, giunta di centro-sinistra, viaggiano indisturbati....

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Alfio Timperi 04.08.05 14:58| 
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Enrico Bosco scrive:
MA anche qui, Bill ci viene in aiuto!
Come? rendendolo NON completamente compatibile con le specifiche STANDARD costringendo cosi' chi fa pagine web e siti a OTTIMIZZARE il codice a discapito degli altri browser assai piu' validi e sicuri.
//////////////////

Costruisco siti per professione. Adesso mi dedico al Flash. Questa è una delle mie ultime creazioni in Flash:
http://www.flutlicht.com/ (visto che stiamo parlando di pubblicità ne approfitto un pochetto)

Se ti riferisci allo standard W3C ti dico subito che ad attenersi a questo standard devono essere i costruttori di siti, e non chi propone software.

Infatti sono le istruzioni dei programmatori del sito che ti fanno aprire le finestre pop ups, non Bill Gates o chi altro, spero di essere stato chiaro.

Se un sito non si vede bene con il Firefox, la colpa è di chi lo ha costruito che non ha tenuto conto dello standard W3C.

Vi prego di documentarvi meglio prima di parlare di standards e di chi li dovrebbe adottare.

MARIO SALVERGHI 04.08.05 14:47| 
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Concordo pienamente con Luca Grandi
....anche se sembra gli sia imasto il dito intrappolato sul pulsante "invio"!!

Per tutti: Firefox funziona benissimo contro quasi tutti i pop-up, se inoltre vi scaricate l'estensione "adblock" potete dire addio a tutte le pubblicita' idiote con lucine lampeggianti e finestre flash.. provare per credere!!

Maurizio Balla 04.08.05 14:45| 
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@ Simone.
Si, sono convinto che la maggior parte dei soldi del canone vada alla Rai, la tassa ti Radioascolto amatoriale era di una quindicina di mila lire..
una di quelle tasse no per fare soldi, ma per controllare chi possiede un apparecchio..se ci pensi bene e' anche cosi' per la TV.

Qui in UK quando compri un TV DEVI firmare una dichiarazione di possesso che e' mandata ai tizi del canone..e qui CONTROLLANO!!

Se vuoi smettere di pagare, basta che ti compri un monitor!
Per esempio moltissimi LCD Dell hanno almeno due ingressi, lo standard VGA piu il BNC videocomposito, cavetto SCART - BNC (5 Euro ?), connessione a DVD o videolettore (ma *non* vcr che ha il tuner) e ciao ciao canone...

Tra l'altro *chi* in europa guarda la tv italiana???
Io vivo qui da 10 anni e non me ne pio' fregare di meno!!

La BBC trasmette aggratis in tutto il mondo, ma almeno in America e' l'unica voce indipendente..se I miei soldi possono fare del bene e aprire un paio di (ottuse) menti oltreoceano, li considero soldi spesi bene, come opera di carita' :O)

Maurizio Balla 04.08.05 14:40| 
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Caro Claudio cuoghi,
sarebbe bello se tutte le "marche" di prodotti pubblicizzassero sui propri siti....

Giustamente li andrei a cercare solo nel momento del bisogno....., per lo meno Beppe Grillo non mi appare in televisione ogni 2 minuti martellandomi con il messaggio che deve comprare il suo CD....

Io non capisco il perchè si continui ad inveire contro quello che ha detto Beppe????

METTIAMO IL CASO CHE DELLE PERSONE ENTRINO IN CASA TUA..., E SOTTO I TUOI OCCHI COMINCINO A RUBARTI TUTTO QUELLO CHE HAI IN CASA.....
CHE FAI??????
CERCHI DI FERMARLI OPPURE INSEGUI UN TIZIO CHE E' FUORI DA CASA TUA PERCHE' PENSI SIA UN LADRO????

Ivan Guidi 04.08.05 14:39| 
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La RAI come la BBC.
Io vorrei una nuova RAI, realmente pubblica, nel senso di "al servizio di tutti". Per verificarsi questo dovrebbe vivere del solo canone, senza pubblicità. Le pubblicità condizionano, costringono ad assecondare il volere delle masse, a scapito della qualità. Sarebbe come dire che un bambino sceglie da solo cosa mangiare, finirà sempre per mangiare gelati e patatine, buone ma sicuramente non adeguate a una corretta alimentazione. Così noi ci troviamo a vedere dei programmi che sono le patatine della cultura, per lasciare il meglio, il nutrimento vero, a piccole cose nella notte.
La BBC, TV di stato della Gran Bretagna, non trasmette pubblicità e i suoi programmi sono inevitabilmente più ricchi della media dei nostri.

Luca Grandi 04.08.05 14:38| 
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Stefano Boisio ti sostengo! Continua così!

"Dai per scontato che il "consumatore" sia talmente stupido da non riuscire a decidere da solo quale sia il prodotto migliore e quale sia il peggiore."

Yang, hai mai sentito parlare di "mode"?

"Con la differenza che io non ti punto una pistola in faccia per rubarti soldi come fa lo Stato"

Lo stato però ti permette di votare se uno vuole cambiare seriamente qualche cosa, e di votare il migliore. Cosa che il 20 % di votanti sempre non lo fanno, perché si astengono.

Emilio Saad 04.08.05 14:36| 
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La RAI come la BBC.
Io vorrei una nuova RAI, realmente pubblica, nel senso di "al servizio di tutti". Per verificarsi questo dovrebbe vivere del solo canone, senza pubblicità. Le pubblicità condizionano, costringono ad assecondare il volere delle masse, a scapito della qualità. Sarebbe come dire che un bambino sceglie da solo cosa mangiare, finirà sempre per mangiare gelati e patatine, buone ma sicuramente non adeguate a una corretta alimentazione. Così noi ci troviamo a vedere dei programmi che sono le patatine della cultura, per lasciare il meglio, il nutrimento vero, a piccole cose nella notte.
La BBC, TV di stato della Gran Bretagna, non trasmette pubblicità e i suoi programmi sono inevitabilmente più ricchi della media dei nostri.

Luca Grandi 04.08.05 14:35| 
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Gnutti, Ricucci, ma gli importa un corno dei giudici ma fatemi capire, se i carabinieri vi convocano perchè non avete pagato una multa o perchè dovete testimoniare a un processo se non andate son caxxi vostri e stop.
Gli importa un corno a codesti Gnomi delle convocazioni di un giudice che possono comprare quando gli pare e piace. Ma dai ci prendono per il culo ma davvero. Quell'altro....si deve dimettere. Come se uno che combina qualche cosa con le dimissioni abbia risolto tutto. In realtà è proprio in questa maniera, uno si dimette e stop.
Provate Voi a dimettervi dalle vostre occupazioni dopo aver rubato.provate.
Cio prendono per il culo questo è certo.
E comunque gli continua ad importare una bella sega.
Silberio

Antonio Silberio CHITI 04.08.05 14:34| 
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Poi è il sito di Beppe Grillo, in cui solo volutamente uno può entrare, quindi se non vuoi entrare nel suo sito non senti neanche le sue opinioni... pubblicate.

Emilio Saad 04.08.05 14:25| 
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Claudio, però bisogna dirla tutta, insomma... da quello che fa Grillo a dire 20 minuti ogni ora di pubblicità anche nelle reti pubbliche è diversissimo!

Emilio Saad 04.08.05 14:23| 
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Curioso che nessuno abbia ancora fatto caso a quello che compare in alto a destra nella pagina di questo blog: un riquadro con scritto "COMPRA il video dello spettacolo 2005".
Non è anche questa stimolazione e fabbricazione di bisogni?
Com'è che chi si accanisce contro la pubblicità lo fa proprio a fianco di un'annuncio che pubblicizza i suoi prodotti?
Suvvia, un po di coerenza non guasta mai.

claudio cuoghi 04.08.05 14:22| 
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Oggi noi non acquistiamo più beni di consumo reali, è risaputo che quando entriamo in un supermercato per comprare un prodotto molti, di noi non acquistano un alimento per sfamare il corpo ma per rispondere ad un desiderio indotto dalle campagne pubblicitarie. Chio vuole illudersi di conservare una linea perfetta compra i prodotti dietetici (che poi siano realmente tali è tutto da discutere) Chi vuole somigliare la calciatore preferito, acquista il prodotto che pubblicizza, chi non vuole faticare più di tanto opta per il detersivo che in tv si reclamizza come il più veloce di tutti! La pubblicità ha però un prezzo, ingaggiare modelli, persone famose, registi e studi grafici costa, e anche parecchio. Compriamo l'idea che rappesenta un marchio e non un prodotto. Come fare per sottrarsi a ciò: In primo luogo rendiamocene conto!! Certo è difficile vivere avulsi dal contesto in cui siamo calati però un sforzo è necessario! Le camapgne di boicottaggio verso le ditte ritenute moralemnte ingiuste possono essere una strada ma ciò non basta! Bisogna favorire la nascita di gruppi di acquisto che si rivolgono direttamente ai contadini, portarsi da casa una bella colazione al posto dei vari e dannosissimi snack, rinunciare ai deleteri piatti pronti in favore di una bella pietanza preparata con le nostre mani, comprare prodotti al mercato equo e solidale. Cambiare i nostri comportamenti e diffonderli, reclamare una reale libertà dalle pubblicità. Non lasciamoci più guidare dalle scelte del mercato e dei grossi produttori, guardiamo alle nostre produzioni locali e d artigiane.
forum dei saperei e dell'università: università della calabrai dal 7a all'11 settembre

forum dei saperi 04.08.05 14:20| 
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Io ammetto di essere un po' egoista...
Ben venga la pubblicita' che permette di radio e televisioni di sopravvivere!!!

Certo bisogna fare una cernita, io l'ho fatta in modo drastico, non solo per la pubblicita', ci stan dietro altri motivi ma il succo non cambia:

Prima scelta: ho buttato la TV... ora scolto solo la radio, radio di servizio, anche qui la pubblicita' perversa ma e' meno invasiva.

Seconda scelta: quando vado a fare la spesa scelgo in base al prezzo e cerco le sottomarche (se poi il prodotto fa schifo, la volta dopo cambio)... ma ODIO la roba di marca e ODIO le robe firmate.

Terza scelta: compro solo cio' che mi serve... basta poco, ad esempio: io il cellulare l'ho preso solo l'anno scorso, quando sono andato a convivere... chi me lo fa fare di pagare il canone per poche telefonate al mese...

Conclusione, nel mio piccolo e cinico mondo...
...CHI SE NE FREGA DI QUELLO CHE VOGLIONO FARMI COMPRARE... PRENDO SOLO CIO' CHE MI SERVE...

Tornando sull'argomento cellulare, devo solo ringraziare tutti gli imbecilli che cambiano cellulare ogni mese, cosi' aumentando concorrenza continuano a far abbassare i prezzi, migliorare la qualita' e diversificare l'offerta.

Tra un po' mi tocchera' cambiare auto (quando arrivero' a superare i 300.000 km), richierei di rimanere a piedi... su forza cambiate tutti la macchina cosi' io ne compro una di seconda mano che a causa della grande offerta mi costera' una miseria...

:D

Stefano Boisio 04.08.05 14:19| 
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> specie Beppe che sta facendo del suo meglio per aiutare tutti noi.

Ad esempio, invocando il petrolio a 100 dollari al barile, magari con l'aiuto di qualche tassa extra.

> Il punto è che nel libero mercato, le aziende e i consumatori sono su due lati opposti delle barricate.

No. Questo avviene nel mondo delle favole, oppure nel caso delle multinazionali mondialiste che sono culo e camicia con certi "socialisti" ambientalisti e pieni di soldi (vedi Strong e soci.) L'azienda vende, il consumatore, se vuole, compra. Se il consumatore non vuole, non compra. Se il consumatore non compra, pazienza. Se il consumatore non contribuisce a pagare i mercenari a Nassiryia, lo Stato lo sbatte in carcere. C'è una lieve differenza.

Se il prodotto pubblicizzato fa schifo, il "consumatore" lo comprerà una volta sola. Se il prodotto costa troppo, il "consumatore" che non arriva alla fine del mese non lo comprerà. Se il prodotto costa troppo e il "consumatore" lo compra comunque, grazie al pio intervento del "credito al consumo", forse Beppe se la dovrebbe prendere con chi continua a far piovere credito piuttosto che con la pubblicità.

> Da una parte le imprese hanno lo scopo di SPINGERE CON TUTTI I MEZZI il consumatore a COMPRARE IL LORO PRODOTTO anche se è peggiore di quello dei concorrenti.

Dai per scontato che il "consumatore" sia talmente stupido da non riuscire a decidere da solo quale sia il prodotto migliore e quale sia il peggiore.

> Dall'altra, il consumatore ha lo scopo di evitare di essere INGANNATO e di riuscire a comprare il prodotto solo se gli serve effettivamente ed è buono. Ti è chiara questa naturale conflittualità? Non c'è alcuna stranezza, è il mercato.

Non vedo alcun particolare conflitto. O meglio, ne vedo un altro: le società che vendono prodotti scadenti dovrebbero andare in bancarotta e fallire miseramente, lasciando il posto a chi sa fare il proprio lavoro. Casualmente, sono le stesse società che vengono periodicamente salvate da qualche miracoloso intervento statale.

> Beppe, essendo dalla nostra parte, ci sta aiutando ad essere INGANNATI nel credere un prodotto necessario quando non lo è, e a credere un prodotto buono quando non lo è.

Nel frattempo, hai creduto che Beppe si adoperi spontaneamente a tuo vantaggio. Vedo che la pubblicità funziona.

Il prodotto "Puliscitutto" non funziona? Mi hanno ingannato? Non lo comprerò più.

La missione "Antica Babilonia" è una farsa per inviare militari a far la guardia al pozzo dell'ENI, società a partecipazione statale? E ora che lo so cosa faccio, smetto di pagare? Questa è la stessa gente che secondo qualcuno ci dovrebbe "tutelare" dalla pubblicità con le "regole", le "leggi" e altre amenità. Se sulla home page di Grillo ci fosse almeno un link utile, come questo:

http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/

invece della pubblicità a se stesso, sarei più disposto a credere alle favole solidali che leggo.

> Vista l'incredibile macchina del marketing da milioni di dollari e centinaia di psicologi a disposizione delle industrie per combattere la loro battaglia, non pensi sia più che equo avere dalla nostra ALMENO Beppe Grillo come difesa?

No. Semplicemente perché non è "a tua difesa", e se passa il discorso che "il consumatore è stupido e va difeso dalle aziende cattive" passa anche il discorso per cui "qualcuno più illuminato degli altri ci deve difendere tutti dai cattivi", con le conseguenze che puoi facilmente immaginare.

> Oppure la tua visione liberista è sotto sotto un liberismo che predica la libertà solo per chi vende e non per chi compra?

Chi compra è libero di comprare o meno. Non vedo dove sia la mancanza di libertà. Forse questa viene a mancare solo quando mancano i soldi, perché il governo di turno ha pensato bene di rubarli e spenderli per liberare qualche squallido angolo di mondo.

> La tua anarchia è ingenua, e fa sorridere. Ma il tuo liberismo di parte è disumano, e non fa ridere per nulla.

Con la differenza che io non ti punto una pistola in faccia per rubarti soldi come fa lo Stato, e non pretendo di "difenderti" dai "capitalisti cattivi" come se tu non fossi in grado di intendere e di volere: entrambe queste cose non dovrebbero far ridere minimamente, eppure quando Grillo vuole "scrivere a Barroso" o auspica il "petrolio a 100 dollari" vedo un sacco di gente sempre pronta a scodinzolare.

...è proprio strano...

Yang Chenping 04.08.05 14:17| 
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Siamo al ridicolo.
Secondo me stanno scavando alla ricerca di qualcosa che ti faccia passare per bastardo e corrotto.
Io la tua pubblicità la ricordo bene, faceva schifo.
Se ti hanno pagato hanno buttato dei soldi.

Se poi non sei ancora morto, vuol dire che il prodotto era buono.

Aspettiamoci pubblicità con gente che tromba, e che alla fine del rapporto, ti dicono.
BEVI PINKOPANKO PIù LO MANDI GIù PIU SI TIRA SU'

Paolo Mazzola 04.08.05 14:15| 
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x GIOVANNI PEROTTI

Avete scritto:
Leonardo Giomi SCRIVE:
Sono qui' per denunciare un'altra aggressione che miliardi di utenti (windows) vivono ogni giorno: Le finestre pop-up: Finestre explorer che si aprono continuamente con pubblicità di ogni tipo. Per rimanere in tema del "nostro tempo non vale una mazza..."

/////////////////////////////////////

Ma che stai dicendo? Io uso il Firefox e le finestre pop ups si aprono ugualmente. Se non vuoi che si aprano, vai su IE e attiva il blocco pop-ups. Informati prima di dire boiate.

/////////////////////////////////////

Le finestre popup si bloccano e' vero ma NON TUTTE e sopratutto...in moltissmi siti e' impossibile navigare se non le abiliti.
Oltre a quelle ci sono infinite metodologie per riempirti il pc di schifezze a partire dalle finestre con applet java o semplicemente usando programmi tipo flash o shokwave!
Caso strano il browser piu' rumenta e' proprio EXPLORER che sarebbe da evitare come la peste.
MA anche qui, Bill ci viene in aiuto!
Come? rendendolo NON completamente compatibile con le specifiche STANDARD costringendo cosi' chi fa pagine web e siti a OTTIMIZZARE il codice a discapito degli altri browser assai piu' validi e sicuri.
Solo chi si occupa di certe cose ha consapevolezza di quanto questo sia un problema grave.
Tu, per esempio, se ti sei limitato ad usare il blocco popup di explorer o ad usare un altro browser e basta sei sicuramente bello che impestato.
Fatti controllare il pc da uno bravo...e poi dimmi :)

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 04.08.05 14:05| 
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Leonardo Giomi SCRIVE:
Paola, ma parli sul serio? Bebbe ha spiegato chiaramente che si risparmia chiamando l'estero, non i cellulari!!!! Il vero futuro di Skype è attraverso la rete, rimanendo nel canale Voip quindi da pc a pc (completamente gratuito) Se la sua la chiami disinformazione berlusconi e Tronchetto che fanno?
//////////////////////

Senti Leonardo, a me della campagna di Grillo contro Tronchetti Provara non me ne frega niente,

Beppe non ha detto che telefonare ai cellulari con Skype costa di piu'. Se l'avesse detto avrebbe fatto informazione corretta, non credi anche tu?

INVECE NON LO HA DETTO!
Quindi Beppe fa disinformazione al pari del Trornchetti Provera e di Berlusconi, chiaro il ragionamento?

MARIO SALVERGHI 04.08.05 13:58| 
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@ Maurizio Balla

Ma tu pensi veramente che il canone Rai vada a finire in programmi? Forse una piccola parte.
Il canone rai è una tassa sul possesso di un apparecchio per la ricezione di trasmissioni televisive! Non è possibile non pagare il canone perchè non è possibile non avere un apparecchio televisivo in casa! Io ho un computer con una scheda satellitare, vedo la Tv e devo pagare il canone!
Alla Rai non frega un bel nulla se io la scheda satellitare la uso come modem per connettermi a internet, come non frega un bel nulla se tu usi il televisore per vedere DVD o VHS. Devi pagare! Fantastico vero?
Bisognerebbe chiedere alla rai inoltre per quale arcano motivo gli italiani pagano il canone ma tutti gli europei vedono la Rai via satellite senza pagare un euro!

Simone Maccanti 04.08.05 13:56| 
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Scusate ma ... quanto BISOGNO abbiamo noi della TV!?
LA sera si potrebbe leggere un buon libro... oppure giocare a carte o a qualche gioco di societa'.
Si potrebbero leggere le informazioni dai quotidiani elettronici, ce ne sono una marea.
Si potrebbe noleggiare qualche film, passare un po piu' di tempo con i propri figli invece di eclissarsi davanti ad unatelevisione piena di ricchi imbecilloni ignoranti che corrono per 90 minuti...
E chissa' quante altre cose si potrebbero fare...ma che non faremo MAI...continuando a farcelo piazzare nel deretano...
Se spengo un meccanismo biomedicale che mi tiene in vita, cricco.Se spengo la tv, vivo meglio.
Perche' nel primo caso non abbiamo dubbi su cosa fare e nel secondo si!?
Alla fine dovranno presentare una tv con contenuti SERI e non la rumenta che ci propinano ogni santo giorno.
Che ce ne facciamo di 2000 emittentise poi fanno vomitare tutte o quasi?
Pensateci...tre reti RAI , nazionali (per davvero) senza pubblicita' e con canone EQUO. Qualita' e non quantita'...e dopo il carosello tutti a nanna!
A berlusconi, come regalo di addio, potremmo agevolare un bel vibratore...:)
Ciao!

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 04.08.05 13:55| 
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Ma chi è sto Aldo Grasso che ha fatto un'articolo pubblicitario alla pubblicità?
ma non ci si crede...

Marcella Murabito 04.08.05 13:49| 
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Leonardo Giomi SCRIVE:
Sono qui' per denunciare un'altra aggressione che miliardi di utenti (windows) vivono ogni giorno: Le finestre pop-up: Finestre explorer che si aprono continuamente con pubblicità di ogni tipo. Per rimanere in tema del "nostro tempo non vale una mazza..."
/////////////////////////////////////

Ma che stai dicendo? Io uso il Firefox e le finestre pop ups si aprono ugualmente. Se non vuoi che si aprano, vai su IE e attiva il blocco pop-ups. Informati prima di dire boiate.

Giovanni Perotti 04.08.05 13:42| 
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PUBBLICITA' = REGRESSO SOCIALE ?

Per non fare di tutta un'erba un fascio, va detto che la pubblicità è la fonte di sostentamento per Radio e Televisioni. E questo è un bene perchè noi non paghiamo canoni per vedere o sentire, un male perchè siamo alla mercè degli spot. Una domanda: Chi di voi guarda la pubblicità? O più semplicemente cambiate canale quando la vedete? Eppure ogni tanto siamo attratti da qualche spot, o da qualche cartello pubblicitario. Perchè? E' simpatico, stimola qualche pensierino...ma ci fa sentire bisognosi di qualcosa? A me pare di no.
Tutti ci sentiamo immuni dall'influsso della pubblicità, eppure quando compriamo chi sa perchè la nostra attenzione cade preferibilmente sui prodotti reclamizzati!
C'è un solo modo per sfuggire a questo gioco: la critica. Bisogna imparare ad essere molto critici con i prodotti che compriamo e con noi stessi, sfidando la nostra "sensazione" del prezzo. Quanto sono disposto a pagare per qual prodotto? Quanto costa realmente? Se ci fate caso, spesso la nostra disponibilità di spendere coincide con il prezzo del prodotto! E non è un caso. Bisogna inoltre imparare a capire che:

LA QUALITA' fa IL PREZZO

ma

IL PREZZO non fa LA QUALITA'

Che significa? Significa che se il prodotto è di buona qualità, costa, e potete sapere se è di buona qualità solo provandolo. Ma non è detto che il prodotto costoso sia di buona qualità.
L'ho capito la settimana scorsa:

Maglietta di Marca: 20 euro
Maglietta cinese: 3 uero.

La maglietta di marca è scolorita al primo lavaggio. Li valeva dunque i 20 euro?
Per concludere, per evitare di diventare marionette in mano agli spot, bisogna maturare uno spirito critico, e farci aiutare a non spendere dei soldi inutilmente. Per il momento è l'unica arma che abbiamo, in attesa di un Inibitore dello spot da impiantare comodamente a casa tua nel tuo salotto accanto alla TV, che al posto della pubblicità ti trasmette il Meteo!!!

Simone Maccanti 04.08.05 13:41| 
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Forse e' un po' fuori tema..
ma perche non organizzimao una petizione per chiedere alla Rai di non passare piu' pubblicita' e di campare solo di Canone?
Come dicevo prima, la BBC ci campa benissimo da decenni.
Tolta la pubblicita' la Rai sarebbe controllata solo dai politici, ma forse questo sarebbe il male minore...
Che ne dite ????

Maurizio Balla 04.08.05 13:38| 
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Paola, ma parli sul serio? Bebbe ha spiegato chiaramente che si risparmia chiamando l'estero, non i cellulari!!!! Il vero futuro di Skype è attraverso la rete, rimanendo nel canale Voip quindi da pc a pc (completamente gratuito) Se la sua la chiami disinformazione berlusconi e Tronchetto che fanno?

Sono qui' per denunciare un'altra aggressione che miliardi di utenti (windows) vivono ogni giorno: Le finestre pop-up: Finestre explorer che si aprono continuamente con pubblicità di ogni tipo. Per rimanere in tema del "nostro tempo non vale una mazza..."

Vorrei chiedere a tutti gli italiani 2 cose fondamentali: NON CLICCATE MAI SU FINESTRE CHE SI APRONO SENZA IL VOSTRO CONSENSO!! NON COMPRATE MAI NIENTE DA DITTE CHE PUBBLICIZZANO SU FINESTRE CHE SI APRONO SENZA IL VOSTRO CONSENSO.

Un'altra cosa fondamentale: Se invece di microsoft explorer usate mozzilla Firefox non potranno più far aprire pop-up di nessun genere!!!!

Attenzione: Se vi hanno già bucato continieranno ad aprirsi pagine explorer, ma almeno la cosa non degenererà ancora. L'unico sistema è reistallare il sistema operativo e istallare subito Firefox impostandolo come broeswr predefinito!!

Beppe per favore so' che hai molto da fare ma credo che un post anche su questo sia utile.

Un'ultima cosa: esistono Antivirus Gratuiti scaricabili come "Avg" che garantiscono una buona protezione continuamente gratuità!!!!

Se volete consigli aiuti o altro scrivetemi!!!!

Beppe grazie, non finirò mai di dirtelo!!!

Leonardo Giomi 04.08.05 13:37| 
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Tu non vedi davvero collegamento fra il consumismo e le guerre?? Davvero non lo vedi?
Pensaci...
Postato da: Edoardo Lodolini il 04.08.05 13:25

Io personalmente ti potrei rispondere si, e come.
Ma poi ci penso un attimo e mi vengono in mente altre 200 motivi dati storicaménte per le guerre. E allora penso nn sarà che qualunque motivo va bene, perchè è nel animo umano?
L'uomo quando puo sottomette la altro il motivo sempre si trova.
Ti racconto un vecchio episodio di "Star drake", arrivano a un pianeta che è in guerra , tutti i suoi "uomini" sono metà neri e meta bianchi , scoprono che è una guerra di razze , ma son tutti uguali.
Si scopre che lottavano per la supremazia quelli che erano bianchi a destra con quelli che lo erano a la sinistra.
Un mito!!

Danila polini 04.08.05 13:36| 
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» Devi fare arrivare il tuo messaggio ad una platea di grandi dimensioni?

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MARIO SALVERGHI 04.08.05 13:33| 
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Beppe, l'hai detto tu che il Corriere e' oramai un giornale semi-libero... e chi lo controlla ha tutto l'interesse a screditarti, contando sul fatto che il nostro e', ahime', un Paese senza memoria. Ciao e buone vacanze!

Lori Müller 04.08.05 13:26| 
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Caro Beppe Grillo.
Ho letto il tuo articolo circa l'attacco che la stampa ti fa su fatti inesistenti.

Ma sai come funziona in Italia:" di tre
bugie e diventeranno una verità"

Siamo nel Paese anomalo dove che evade,
corrompe giudici, etc... puo' diventare
deputato.... senatore....e anche ...presidente del consiglio.....

Vai per la Tua strada, tutte le persone
oneste sono con Te!!!

franco marinelli 04.08.05 13:26| 
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@ Edoardo Lodolini

Immagino tu ti riferisca al mio primo post, quello senza "destinatario".
Premetto che non avevo letto alcun tuo post (OT: bisognerebbe che lo staff del blog organizzazze i messaggi a discussioni). Detto ciò, concedimi la presunzione di ritenermi sufficientemente senziente da non farmi plagiare dalla pubblicità.
Se vuoi credere che io in realtà sia un inconscio plagiato, rispetto il tuo parere, ma per me non è così, soprattutto perchè non trovo fatti che dimostrino la mia sudditanza.
Tanto per farti un esempio: ho un telefono GSM (regalatomi), non ho mai attivato alcuna Summer/Spring/Autumn Card, la Wind addirittura mi ha regalato del credito purchè io iniziassi ad avere un certo traffico... ma io continuo a usarlo per quello che è, un ottimo terminale in caso di emergenza/urgenza e credo che il prossimo cellulare me lo regalerà il gestore, perchè sarò l'ultimo GSM in un mondo UMTS...

Di rate ne ho sentito parlare, ma non sono ancora così sciocco da, per esempio, rateizzare il costo di una vacanza che non posso permettermi o comprarmi il TV al plasma che quando ho finito di pagarlo è già straobsoleto...

Un'ultima cosa: fermo restando che è sbagliato condannare la categoria intera, i pubblicitari sono ESSERI UMANI, non degli dèi... perchè loro dovrebbero riuscire a plagiarmi mentre io non riesco a difendermi? Forse hanno dei poteri che io non ho?

Alessandro Falchi 04.08.05 13:26| 
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@ Alessandro Boselli

Sai quando iniziano, o iniziarono, i veri guai? Quando si è persa la capacità di collegare le cose che, benché appaiano distanti fra loro, sono in effetti vicinissime. La pubblicità è figlia e genitrice al tempo stesso del consumismo.

Tu non vedi davvero collegamento fra il consumismo e le guerre?? Davvero non lo vedi?
Pensaci...

Edoardo Lodolini 04.08.05 13:25| 
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"Delle altre risorse scarse - energia, terreni fertili, pesci, aria, acqua e suoli puliti – sembra invece non importare niente a nessuno."

Non c'è da aggiungere nulla.

Marco Pigliapoco 04.08.05 13:25| 
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Ma se un cartellone ci dicesse:
-ANDATE A BUTTARVI A FIUME-
ci andremmo!? Ecco perché dico che il più delle volte, la colpa è nostra, non della pubblicità!

Postato da: Gioma il censurato il 04.08.05 12:45


mi sa che non ci siamo ovvio che non te lo direbbero così ma in modi differenti quasi subdoli .....................
ci crederesti che se 5 di deficenti si buttassero in fiume altri 3 milioni di quasi deficenti si betterebbero anche loro e quelli leggermente deficenti direbbero "ma cosa fanno sti scemi? boh ma proviamo anche noi"

Alessandro Banchetti 04.08.05 13:21| 
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Ho letto...." alla fine siamo noi che scegliamo"...ed è quello che ci vogliono far credere, la possibilità di scelta, di dire no a questo ma è meglio quest'altro...io non scelgo tra cose identiche...io BOICOTTO!
L'unica scelta possibile.

Gab

Gabriele Piazza 04.08.05 13:20| 
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Ed io non parlavo della Saatchi & Saatchi in generale, ma di un direttore creativo della Saatchi e di quello di cui LUI si occupa, che ora per il 90% è pubblicità no profit.

Elisa Sabattini 04.08.05 13:12| 
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@ Beppe Grillo e a chi non si piange addosso

1. "....Alcuni di questi messaggi sono idioti o bugiardi, molti promuovono merci nocive per le persone e per la natura, moltissimi sfruttano in modo degradante l’erotismo e la figura della donna....."
Mettiamo su una pagina dove INDICIZZIAMO tutti questi messaggi pubblicitari perfavore? E' bene rendersi conto avendo davanti i numeri e i dati, di cos'è la pubblicità, seguirla, capirla, per COLPIRLA meglio.
(Avete visto la nuova PUNTO? Dov'è l'innovazione? Dov'è??!!! Non è ecologica! E che ci faccio? La do ai pesci? Noi non siamo pesci? E perchè ce la vendono a noi? Perchè ci trattano così? La nuova PUNTO è una IMMENSA offesa per tutti noi!)

2."....i signori della pubblicità si prendono la libertà di bombardare l’intera popolazione tutti i giorni, con un diluvio di messaggi obbligatori che è impossibile evitare...."
Mettiamo su un servizio che sfrutta il digitale terrestre, che pagando un piccolo prezzo, ti toglie la pubblicità, è ovvio che si può fare, è ovvio che tutti lo vorranno, è ovvio che se lo volete fare mi dovete contattare (lavoro attualmente per una società che si muove nelle tecnologie del digitale terrestre, che se finanziata lo potrebbe fare TRANQUILLAMENTE) è ovvio che sarebbe una rivoluzione!!


E' probabile che questo è il primo post che prende DI PETTO il problema e cerca di FARE QUALCOSA....
Questo Blog DEVE servire a qualcosa, oltre a piangerci addosso.
Facciamolo funzionare!
A breve mi iscriverò al Meetup....
Baci

mauro mazzerioli 04.08.05 13:10| 
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SIETE VOI CHE CI STATE ROMPENDO LE PALLE CON TUTTA STA MAREA DI ALLARMISMI.

ANDATE A LAVORARE ANZICHE' STARE DAVANTI AL TELEVISORE

MARIO SALVERGHI 04.08.05 13:10| 
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A Edoardo Lodolini

Ognuno crede a quello che vuole credere!

L'importante è che la cosa sia vera, che tu non ci creda non è un grosso problema :)

Elisa Sabattini 04.08.05 13:09| 
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@ Elisa Sabattini


Scusami ma ho qualche difficoltà nel figurarmi la Saatchi & Saatchi che fa al 90% pubblicità no-profit, se non gliela pagano miliardi. E ho delle enormi difficoltà a immaginare il suo direttore che fa beneficienza con i suoi proventi, a meno che, mediante l'uso di qualche stupefacente, gli si sia risvegliata la coscienza e senta di dover farsi perdonare una vita di inganni rivolti verso i poveri "consumatori".

Edoardo Lodolini 04.08.05 13:06| 
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Lo vogliamo fare 'sto partitino Grillo? In questo mare magnum di finti partiti e partitucci vogliamo fargli stringere un po' le chiappette a questa massa di pseudo-governanti che non governano? Quale momento migliore per farlo?, un momento in cui ci si tappa il naso e si vota per il male minore (e non mi riferisco soltanto al Sig. Pier Ferdinando Maleminore) forse per la prima volta si andrebbe a votare una persona (te) e un partito (tutti noi) a froge libere!!!!

Grillo For President... facci tornare a respirare!!!

Paolo Gasperoni 04.08.05 13:05| 
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A alessandro boselli

Esattamente...!!

Intanto leggete anche qui :

http://www.arcticbeacon.com/articles/article/1518131/30199.htm

Elisa Sabattini 04.08.05 13:05| 
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Lavoro nel settore della pubblicità, o megliodel promozionale. personalizzo vendo e propongo tutti quei gadget che potete vincere o ricevere con i migliaia di prodotti in vendita, o regalati dai negozianti per fidelizzarvi.
Partendo dal concetto che la fidelizzazione ad un azienda o a un prodotto si ha esclusivamente con la qualità investire dei soldi in pubblicità non mi sembra una cosa così dannosa come finanziare una guerra, speculare sulle spalle di poveri azionisti etc. etc.
C'è un modo etico anche di fare pubblicità, e sparare a zero su un settore pensando che l'unica pubblicità che esiste è quella televisiva, che tutti i pubblicitari sono degli approfittatori e dei malviventi è un po come dire che tutti gli islamici sono terroristi.
Le grandi aziende quando investono in marketing lo fanno perchè sono in difficoltà, ma le piccole aziende normalmente lo fanno per consolidarsi, e consolidandosi offrono garanzie anche ai dipendenti che ci lavorano, quindi vi invito a fare dei distinguo ed a non essere integralisti.

alessandro boselli 04.08.05 13:03| 
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La pubblicità è una componente del marketing. Viene usata in modo eccessivo solo quando le aziende non fanno marketing e non gli resta che persuadere per vendere.
Vi invio due definizioni che parlano molto chiaro su questo:

“Il fine del marketing è rendere superflua la vendita.
Il fine è conoscere e capire i clienti così bene che il prodotto/servizio si adatta loro perfettamente e si vende da solo”
PeterDrucker

“Marketing è il processo di pianificazione ed esecuzione di attività di ideazione, promozione e distribuzione di idee, beni e servizi, al fine di creare uno scambio che soddisfi al contempo gli obiettivi degli individui e delle organizzazioni”
(American Marketing Association 1985)

PS. su http://www.sethgodin.com/permission/ c'è la possibilità di leggere gratuitamente 4 capitoli del libro "Permission Marketing", un must per chi ne vuole sapere di più.

Andrea Berselli 04.08.05 13:01| 
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@ Giona il censurato

Quoto in pieno!!
Sebbene non sia mia intenzione assolvere i "fabbricanti di bisogni" (o almeno parte di essi), sono convintissimo che i "consumatori" abbiano le medesime responsabilità.
Usiamo la nostra testa e formiamo la nostra capacità di scegliere. E chi se ne frega se quella birra la beve Rossi, a me piace la weiss!!

Alessandro Falchi 04.08.05 12:59| 
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scusate se scrivo ancora....ma ho letto dopo il commento di IVANA IORIO( ma , ho capito bene?? )sull'equo-solidale....cavolo mi fa proprio incazzare!!!!!
Come si può affrontare un argomento così serio con discorsi del tipo "non ho tempo.." oppure "..o hai soldi e tempo..." ...ma che diavolo stai dicendo!!!
Odio terribilmete questo tipo di persone le quali sanno solo lamentarsi che gli mancano i soldi, che hanno il mutuo, che gli manca il tempo anche per la cultura....BASTA fate pena!!!
Non avete la volontà e l'umiltà di cambiare tenore di vita, questa è la verità!
Come si fa a dire che non si possono investire dei soldi per acquistare qualche prodotto del mercato solidale? (non dico farci tutta la spesa, perchè allora sì, sarebbe pesante per le tasche di chi fa fatica ad arrivare a fine mese) anche se fosse una scatola di caffè ogni tanto..!! ( e già sarebbe molto d'aiuto per tutti!).
Personalmente sto sicuramente peggio (economicamente) delle cara Ivana in questione...
Peggio perchè ho avuto il coraggio e l'umiltà di fare sacrifici (chissà quanti di questi lamentosi, sanno il vero significato di tale parola!)..già perchè ho scelto, ed ho scelto drasticamente:
di mettere su famiglia e di rimanere ad abitare nella mia Milano, di sobbarcarmi le rate di un mutuo che sono quasi il mio stipendio mensile...
Già perchè, mi spiace tanto per te Ivana, io sono fiera di abitare in una città come Milano, fiera di avere preso una casa nel centro per non usare più l'auto per recarmi al lavoro (ci vado in bici o coi mezzi!), fiera di potermi permettere di scendere sotto casa e comprare dal panettiere, dal salumiere e dal fruttivendolo.......e non di intubarmi il sabato pomeriggio in uno schifosissimo centro commerciale, in auto e magari coi bambini sull'orlo di una crisi di nervi!
Ho scelto di mettere tra le mie priorità la CULTURA ( anche se a te sembrerà strano, ma l'Italia dà moltissimo per chi vuole nutrire il suo cervello e il suo spirito!!!).
Rinuncio alle riviste da spiaggia e investo i miei pochi soldi in libri, e se non posso vado il biblioteca, compro cd originali solo degli artisti che a parere mio se lo meritano, vado al cinema una volta a settimana ( il mercoledì che costa meno!) e non ci vado al multisala, ma nel piccolo cinema che tiene ancora a proiettare pellicole di qualità (e non è poca la gente che li frequenta!!!), non vado nel tipico locale della Milano dei "vincenti" e dei fighetti a buttare via 10 euro per un cocktail d'acqua, non vado a ballare in un locale di merda dove la musica fa schivo e ti pelano 30 euro (la maggiorparte dei locali a Milano costa così), ma SELEZIONO i localini dove non c'è nemmeno la consumazione abbligatoria, e la proposta musicale è a livelli europei e degna di passare una serata!
E che cavolo vuol dire che non si trova il tempo per fare la spesa con intelligenza!!!Tutte scuse!!!
Se tutti comprassimo in questi negozi o nelle poche botteghe rimaste aperte sotto casa, tutta sta crisi non ci sarebbe e loro non sarebbero costretti a chiudere...o no???
O bhè, ma il centro commerciale......che comodità, poi è aperto sino a tardi.....sai per chi arriva a casa stressato (magari da un lavoro che lo strangola..!!!)...
Io ne conosco di gente che si lamenta ogni secondo (mi sembra di risentire le parole di Ivana!!)...che mancano i soldi, il tempo e non trovano un'attimo per se stessi e il loro cervello....e poi magari non sanno rinunciare al SUV o ai ristorantino alla moda nel fine settimana!!!!Pwa!!
Perchè, per esempio per navigare un paio dore alla sera o alla notte, in internet, ci vuole così tanta fatica o così tanto tempo libero??!!Tutte balle!!!Io se non ho tempo perchè sono tornata dall'ufficio tardi, non metto da parte la mia cultura, ma rinuncio ad un'ora di sonno!!!
E se per l'ora di cena non ho fatto in tempo a fare la spesa perchè mi hanno trattenuto al lavoro, non vado al supermercato a comprarmi i 4 SALTI IN PADELLA, ma mangio una bella e sana zuppa di cipolle!!!
...e pensare che sono persino riuscita a trovare il tempo per andare dall'altra parte della mia città solo per comprare un pacco di lisciva per il bucato e per i piatti!!(Già perchè, anche se al supermercato è più facile trovare il detersivo, io oltre alla cultura personale tengo anche alla "coscienza ecologista"!!!).....e non smetterò di pensarla così nemmeno quando non avrò più un minuto libero nella mia indaffaratissima giornata milanese!!!!Vorrà dire che dormirò meno e meglio!!!Sicuramente in pace con me stessa e col mio mondo!!!
Saluti

paola candolo 04.08.05 12:57| 
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@ Alessandro Falchi

Forse non son stato chiaro, sempreché tu abbia letto il mio commento: il problema pubblicità NON si esaurisce nel farci comprare inutili schifezze costosissime avendoci convinto che sono necessarie e anche di buona qualità e perfino economiche ("3 al prezzo di 2" quando è ovvio che è bastato aumentare il prezzo del 50% per non doverci regalare nulla e, anzi, guadagnare ulteriormente su chi acquisti un solo esemplare di prodotto). No. C'è anche la questione che concerne il profondo cambiamento negli stili di vita e nella psicologìa delle persone. Non puoi acquistare il telefonino ultima generazione? Non hai abbastanza soldi? Adesso non li hai: vedrai che troveranno il modo per permetterti di farlo. Rate? Mai sentito parlare di rate e prestiti? Chiedi a chi conosci quante rate deve defalcare dalla propria busta paga, ogni inizio mese. Tutti si vogliono poter permettere tutto. Non puoi sottrarti al condizionamento pubblicitario che giorno dopo giorno ti fa sentire ai margini della società se non hai "quel" telefonino. Non te lo comunicherà (esperti di "comunicazione" si autodefiniscono) in modo diretto. Lo farà con qualche sapiente sistema indiretto intriso di parole apparentemente innocue, o quasi, e immagini eloquenti (per il tuo inconscio), mescolate le quali tu sarai "cotto".

Edoardo Lodolini 04.08.05 12:56| 
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la pubblicità e l' approccio hai clienti potenziale, bel argomento
vogliamo parlare dei call center , unica possibilità lavorativa per i nostri figli , anche se laureati?
Io che lavoro a casa mi trovo a rispondere 5 o 6 chiamate al giorno dove mi offrono le cose piu incredibili, (la settimana scorsa uno della Telecom mi ha chiamato alle 9 30 di sera per offrirmi connessioni Internet, questa è la pura verità, al inizio ho pensato a un amico facendo uno scherzo, ma nn ero tutto vero).
Adesso , io ancora sono lucida come per attaccare il telefono davanti a questi meravigliosi premi che avrei vinto, ma la mia vicina di casa, che è una dona intelligente ma ha passato gli 80, si lascia convincere e il mese scorso, per esempio , si è fata portare 24 bottiglie di vino nn so di dove che costavano piu di 75 euro , ovviamente lei nn beve e ha vergogna di raccontare ai suoi figli che si è lasciata imbrogliare un'altra volta.
La cosa che piu mi preoccupa è quello che imparano questi ragazzi al loro primo lavoro, ad aggirare anziani o persone che essendo piu creduli e semplici ci cascano.
Io ricordo che ho imparato nel mio primo lavoro . e certamente nn era questo.
Che sarà di questi uomini e donne del domani?, che s'inventeranno per guadagnare soldi veri ? metteranno in pratica quello che hanno imparato , per c'io nn ci stupiamo quando a "Mi manda Rai 3" vediamo quello che vediamo , sono frutto dei nostri sistemi di vendita sempre piu selvaggi e meno etici.

Danila polini 04.08.05 12:56| 
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X ELISA SABATINI

Grazie, sei stata molto gentile.
Sicuramente cercherò di procurarmeli, poi se ti va ci confrontiamo.

Michela Milleni 04.08.05 12:56| 
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x Francesco Adamelli

Le cose che dici sono vere, ma il problema è presto risolto: non comprare una TV. Se la programmazione RAI non ti piace, e suppongo anche quella mediaset, visto che sospetto una concordanza di gestione, cosa rimane? Per i film in DVD o i videogiochi comprati un proiettore da attaccare ad un HTPC ed hai un sistema fantastico.

Potrebbe rimanere il problema dell'informazione: ma dov'è in TV o nei quotidiani l'informazione libera? Perchè non è che il TG4 inganna e il TG3 dice la verità: uno lecca il Berlusca, l'altro lecca il Mortadella... beh, potrei accettare l'osservazione che la Mortadella è buona ;-)

Alessandro Falchi 04.08.05 12:54| 
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per me, caro beppe, queste tue ultime iniziative che muovono dal blog sono tutt'altro che disinteressate ..
la gran parte dei visitatori non sarà d'accordo ma ...

http://schedabianca.splinder.com

francesco soro 04.08.05 12:53| 
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grande Beppe...è proprio così

oramai anche la discussione sull'estetica è terminata:

il bello è il più pubblicizzato

alessandro della pietra 04.08.05 12:49| 
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A Edoardo Lodolini

Il mio "va su un eremo" è la risposta estrema ad un affermazione estrema e categorica, nulla di più, non volevo mandare a quel paese nessuno!

Ma a chi, come te, fa affermazioni così plateali mi viene da consigliare loro così, davvero, perchè magari vivendo di quello che si coltiva e stando fuori da questa società si può trovare la vera felicità. So di persone che l'hanno fatto e ti garantisco non erano ricche.


Comunque: io dico solo che non mi permetto di giudicare così brutalmente persone che non conosco e ben mi guardo di fare - come si suol dire- di tutte le erbe un fascio.

Almeno, mi sforzo di farlo il meno possibile perchè a volte è difficile non farlo.

Anche io la pensavo come te sai? solo che mi sono accorta che purtoppo è tutto molto più grigio.
Mi piacerebbe tanto fosse tutto bianco o nero, invece purtroppo non è così...magari! Sarebbe tutto più semplice.

Io ho rispetto di tutti: tutti coloro che lavorano e vivono con onestà e sobriamente.

Bisogna fare in modo che il lavoro assomigli a noi, non noi al lavoro.

Il direttore creativo della Saatchi & Saatchi Roma è riuscito a far sì che il 90% del suo lavoro ora si concentri su campagne non-profit.

E' vero, ha dovuto fare campagne per prodotti di largo consumo, ma ora può scegliere.

E magari parte dei suoi guadagni darli in beneficenza.


Allo stesso modo ci sono associazioni di volontariato che si scopre riciclino danaro o comunque non mantengano le promesse fatte.

Allora? per questo io non faccio più volontariato?

Con questo voglio dire che generalizzare non so se sia la strada giusta, mentre credo che lo sia l'essere critici.

Ogni lavoro è degno se fatto onestamente.

Elisa Sabattini 04.08.05 12:49| 
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Da un lato sono d'accordo con Lei nel dire che la pubblicità spesso è ingannevole e ci crea falsi bisogni. Dall'altro credo che dovremmo parlare di informazione/comunicazione spiegando un fenomeno tipico dell'epoca in cui ci troviamo: "la società dell'informazione": la pubblicità dovrebbe informare e permettere al consumatore di distinguere un prodotto da un'altro. Senza questo tipo di informazione non averebbe senso la concorrenza, ci sarebbe un solo prodotto per categoria merceologica, le aziende chiuderebbero e non avremmo di cui lavorare e... mangiare! Se quindi da un lato la pubblicità dovrebbe essere più veritiera dall'altro la pubblicità permette la concorrenza e il libero mercato. Vorrei infine sottolineare che siamo tutte persone dotate di raziocinio e sono fortemente convinto che ognuno di noi saprà senz'altro distinguere le esagerazioni tipiche del linguaggio pubblicitario; dovremmo invece difendere i bambini e guardare con loro tv internet ecc per spiegare le differenze tra il vero e "l'urlato" degli spot.

Gualtiero Cavaleri 04.08.05 12:46| 
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Purtroppo hai toccato uno degli argomenti più drammaticamente tristi che ci possano essere,è proprio questo fenomeno,ciò che io considero uno dei principali colpevoli dello scatafascio verso il quale la società moderna sta andando incontro....la fabbrica dei bisogni,della quale siamo vittime un pò tutti,è qualcosa di molto pericoloso per la nostra salute sia fisica che mentale ma di questo sembra non accorgersene nessuno...è proprio per questo che questa nuova forma di dittatura è cosi potente....perchè entra nel nostro profondo,ci colpisce dentro,dove siamo più vulnerabili ,nelle nostre percezioni,nel nostro intelletto,nelle nostre piu profonde debolezze....io sono convinto che un pubblicitario sappia più di psicologia che uno psicologo stesso,un pubblicitario riesce a perforare le nostre menti come un trapano farebbe con del burro ,ed il problema è che ci stanno riuscendo fin troppo bene...non ci si accontenta piu di nulla,si cerca di essere ciò che non saremo mai,si pensa sempre di più che i sogni siano qualcosa di tangibile,si confonde ciò che è reale da ciò che non lo è...e ripeto, tutto questo può essere altamente pericoloso per il nostro equilibrio...i danni purtroppo li stiamo saggiando già da un pò ed in modo lento,quasi impercettibile...,ecco perchè ci si fidanza solo per fare sesso e non perchè ci si ama,ecco perche i genitori uccidono i figli e viceversa,ecco perchè i giovani hanno sempre meno punti di riferimento e preferiscono crearsi paradisi artificiali con le droghe...,stiamo diventando super materialisti e persino cose che prima sembravano avere un senso non lo hanno più se non da un punto di vista esclusivamente numerico ed economico,puramente materiale....ma come si può pensare di poter misurare e dare un costo ai sentimenti?...come possono pretendere queste persone di fare questo...è semplicemente assurdo...se la gente non capirà questo,ma nel profondo,sarà molto difficile risollevarsi dai mali di questo secolo...

Andrea Parise 04.08.05 12:43| 
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Senza voler mancare di rispetto all'opinione di alcuno, credo che il problema della pubblicità, pur esistente, non sia così grave come riportato. Sebbene il bombardamento sia notevole, credo che oggi ci siano gli strumenti tecnici e e culturali per sopravvivere. A parte il banale discorso che basta guardare meno TV (o guardarci i DVD o farci i videogiochi), fatico a pensare che oggi la gente sia così facilmente plagiabile dagli spot, se non altro perchè non c'è più la ricchezza per mantenere il ritmo consumistico che viene proposto. In fondo, se la pubblicità attecchisse coosì tanto, forse cambieremmo tutti "telefonino" e contratto telefonico ogni mese...

L'unica pubblicità da cui mi lascio influenzare è quella del consumo critico (quello serio, non dei Casarin/Agnoletto & forum vari); credo ancora di avere sufficiente cervello da non comprare un profumo perchè c'è la biondazza che si apre la camicia...

Infine, non è vero che delle risorse scarse non importa A NESSUNO: qualcuno c'è, conosco personalmente alcuni che lavorano alla cosidetta economia sostenibile. Per carità, non hanno ancora rivoluzionato il mondo, ma intanto QUALCUNO c'è...

Alessandro Falchi 04.08.05 12:40| 
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Non a caso Silvio portatore nano di demagogia aveva proposto alla Presidenza della RAI il Dr. Malgara, alias il presidente dei pubblicitari italiani.
Tanto valeva metterci direttamente Dell'Utri.

Antonio Cafagna 04.08.05 12:39| 
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Perché la RAI (finora, almeno nominalmente, tv di Stato) non si comporta come istituzionalmente dovrebbe?
Ha il canone: perché può impunemente trasmettere pubblicità?
Ha programmi vergognosi (reality show, varietà, ricette di cucina, linee verdi, bianche e blu, films ultracommerciali per dementi ingurgitatori bulimici di tv spazzatura): perché non trasmette SOLO programmi culturali (informazione LIBERA, documentari PRODOTTI anche IN ITALIA, film d'autore, approfondimenti, musica di alto livello classica jazz blues leggera d'autore etc.)?

Ci ritroviamo con:
- informazione asservita: non serve malizia per capire che l'informazione RAI è a senso unico, superlisciata e leccaterga;
- intrattenimento demenziale: Eredità? Tirapacchi? Prova del cuco? Porca a porca? Ma che c..o di trasmissioni sono? Vogliono (sì vogliono!) fare imbecillire gli italiani?

Francesco Adamelli 04.08.05 12:39| 
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cit. ---"Per questo, capovolgendo lo stesso significato della parola “economia”, la priorità è diventata quella della stimolazione e fabbricazione dei bisogni, per cercare di tenerli al passo con il ritmo di fabbricazione delle merci e di accumulo dei profitti."---

Hai perfettamnete ragione, l'economia attuale, cioè quella seguita dagli economisti dei nostri paesi- "Siniscalco può essere considerato economista? beh se lo è stato Treconti..."- ormai si basa sul consumo, la famosa società dei falsi bisogni, dove il sistema stimola e preme a consumare di più anche cose delle quali non si ha bisogno; Se non si consuma non si vende e se non si vende non si produce... La legge di mercato nella storia imponeva gli industriali a guardare il mercato e sulla base dell'esigenza di quest'ultimo adattava la produzione, ma ora è il contrario - IO produco, poi ti convinco ad acquistare -
ahh... caro vecchio Keynes sono questi i tuoi eredi?

Gennaro Tagliamonte 04.08.05 12:37| 
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Signori vi siete mai accorti che in Olanda, utrecht , Aia addirittura Amsterdam non esistono cartelloni pubblicitari appesi nei tram o sui muri ? una settimana fa ne ho contati 6 in tutto ...6!!! vi rendete conto?? gli olandesi sul pulman leggono i libri per non annoiarsi, noi invece sappiamo a memoria tutte le ultime promozioni del CEPU...li annebbiano i sensi un ora alla settimana con un po' d'erba qui ci annebbiano il cervello 24 ore su 24 con bisogni che non esistono .

stone head 04.08.05 12:35| 
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@ Guido Baldi

Non c'è bisogno di accordarsi, in Italia, la patria del conflitto di interessi, televisione e pubblicità hanno lo stesso padrone, che al massimo può chiamare Confalonieri o Dell'Utri.

Antonio Cafagna 04.08.05 12:33| 
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Per Elisa Sabattini: che Baldoni fosse un copy lo so bene. Questo non assolve il RESTO dei copy mondiali dalle proprie responsabilità. Non vado su un eremo per tre motivi, principalmente:

1) tutta la mia vita, come quella di ognuno di noi, è organizzata in un modo tale (fin dalla nascita, of couse, quando, ovvero, non potevo decidere) che non mi è possibile farlo senza creare problemi a me e, soprattutto, crearne a chi amo.

2) possibile che la rispostina piccata di chi non la pensa come te ma non ha argomenti per replicare sia sempre del tipo "allora perché non te ne vai ...a quel paese?" detta nella più varie modalità, ovviamente.

3) per poter andare su un eremo bisogna essere più che miliardari, ossia, bisogna essere quel tipo di persone che sono al di sopra dei bisogni, perfino quelli fasulli indotti dalla pubblicità. Ma allora non ha più senso.

Del mondo della pubblicità conosco molto più di quanto ipotizzi tu, pur senza esservi all'interno. Fare il pubblicitario è un lavoro come un altro? Anche fare il portaborse è un lavoro come un altro? Anche il politico "yes-man"? Io sono per il rispetto incondizionato verso un minatore (per fare un esempio che non so se risulterà di immediata comprensione), ma per nessun rispetto per un pubblicitario cui lavoro quotidiano è trovare il modo, lo slogan, il messaggio, il payoff, che contribuisca a scalfire e/o sfondare quella lieve, debole resistenza psicologica che forse ha ancora un consumatore nei riguardi di un certo prodotto e indurlo ad acquistarlo pur se non ne ha necessità. Perché questo è il suo lavoro. E non è un lavoro come un altro.

Edoardo Lodolini 04.08.05 12:32| 
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Quattro gattini, quattro paperelle..

Un brivido lungo la schiena.
Quando si capisce che una straf...ga a volte è meglio che taccia.
Bella e muta. Meglio. Adesso comunque va meglio c'è er DE SICUS .. Aooò! Adrianaaaa... Azz. ma non era roba da Roky 12...mila ?
Perchè la voglia di tirare cazzotti un pochino ti viene.
Ho capito che c'era qualcosa che non andava nel mondo pubblicitario quando il mio piccolissimo figliolo non guardava i cartoni in tv ma drizzava le antenne appena passava uno spot. Attento come fosse la tittina di mamma. Appena riprendeva il cartone zac. continuava a giocare con l'ombelico...booh.
Mio suocero invece è più furbo. Non guarda a priori le reti Mediaset che c'è troppa pubblicità. Meglio la Rai ihihihiiih.
Ragà hanno capito tutto. Quando vado a comprare solo una confezione da 12 di carta igenica mi ritrovo col carrello pieno.
Facessero almeno i volantini con carta tipo 12 piani di morbidezza eviterei di comprarla. Invece no, carta pubblicitaria patinata che non serve manco per accendere il carbone, oppure una pagina pubblicitaria con il retro parole crociate o una coniglietta di playboy.
Bah! niente.
Meno male ho scoperto che l'euro in ostaggio del carrello lo posso bypassare con una rondella, di quelle col buco in mezzo ... tiè.
( il brivido di fottere un pochino anche tu)


Marco Careddu 04.08.05 12:31| 
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A Michela Milleni

Volentierissimo!

- La crisi della crescita, prospettive del commercio equo solidale

- Economie senza denaro: i sistemi di scambio non monetario

- Per un'economia di giustizia: il suolo della società civile

- Guida al consumo critico, Centro nuovo modello di sviluppo, Emi

- Manuale per un consumo responsabile
Francesco Gesualdi, Feltrinelli

Questi sono solo alcuni!

I primi tre sono della cooperativa CTM Altromercato (www.altromercato.it)

Sono molto interessanti..poi magari mi dirai :)

Elisa Sabattini 04.08.05 12:31| 
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La pubblicità è potere, la finanza è potere, l' economia è potere, la massoneria è potere...lontani anni luce dalla nostra vita,dal nostro quotidiano, ci mostrano la loro maschera bonaria, ci comprendono, dicono che fanno le cose per noi ed intorno a noi, dicono come dobbiamo vestirci e pensare,muovono miliardi nostri per noi, per il nostro benessere.

Certo bisogna farne di strada da una ginnastica d'obbedienza, fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza, però bisogna farne altrettanta, per diventare così coglioni,
da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni.

Fabrizio de Andrè

angelo mortola 04.08.05 12:31| 
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Vi rendete conto MEDIASET NON SUPERA il 20% delle risorse televisive italiane !
Ma quando finiranno di prenderci per il Kulo ????

Ieri l’Authority ha stabilito che i canali a pagamento sul digitale terrestre (come il calcio premium di Mediaset e La7) non si configurano come reti televisive, in quanto non è verificata la soglia minima delle 24 ore di trasmissioni settimanali con un unico marchio. Sulla base di questa decisione Mediaset non supera il limite del 20% delle risorse televisive posto dalla Legge Gasparri.

Patrick Benji-ji 04.08.05 12:31| 
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x guido fabbri
ok, ma non era stato vietato?

Michela Milleni 04.08.05 12:30| 
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Concordo pienamente che i bisogni indotti sono una PIAGA della società dei consumi.

Trovo moralmente vergognoso che parecchia gente benestante corra dietro alle mode del superfluo senza pensare alla solidarietà ed al consumo etico (no prodotti di multinazionali che sfruttano i lavoratori e danneggiano l'ambiente).

Da parte mia evito sistematicamente i prodotti "trendy", prediligo il commercio equo e solidale e destino almeno il 5% del mio reddito ad associazioni no-profit (Amnesty International, Nessuno Tocchi Caino, WWF, LIPU Lega Italiana Protezione Uccelli, LAC Lega Abolizione Caccia, LAV Lega Anti Vivisezione, FAI Fondo Ambiente Italiano, CAI Club Alpino Italiano).

Francesco Adamelli 04.08.05 12:29| 
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