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I grandi debitori

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Fonte: www.thehand.it

In una tabella semplice-semplice il Sole 24 Ore ha riportato i debiti finanziari delle più importanti società italiane al 31 marzo del 2005.
Vediamo cosa dice la tabellina partendo dai debiti finanziari, una piccola classifica delle società più indebitate:

1a Telecom Italia, 50.756 milioni di euro (non dubitavo),
2a Fiat, 32.121 milioni di euro (lo sapevo),
3a Enel, 25.666 milioni di euro (ho capito perché è andata in Borsa!),
4a Autostrade, 10.049 milioni di euro (tutti debiti dei Benetton?)

Telecom, Enel e Autostrade si reggono (con le stampelle) su tre fattori:
- monopolio di fatto,
- incassi continui,
- tariffe superiori alla media europea.

Ma, lo capisce chiunque, non possono durare con questi debiti e con questi manager.

Infatti, se l’indebitamento viene confrontato con il capitale netto delle società (in altri termini quanto valgono) si ha la seguente classifica:

1a Fiat con un mostruoso 594,4%,
2a Autostrade con un altrettanto mostruoso 538,5%,
3a Telecom Italia con 239,5%,
4a Enel con il 128,1%.

Forse questo è l’ordine in cui nel tempo queste società falliranno. Ma in realtà sono già tutte fallite.

13 Ago 2005, 15:13 | Scrivi | Commenti (338) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

3a Enel, 25.666 milioni di euro (ho capito perché è andata in Borsa!),
4a Autostrade, 10.049 milioni di euro (tutti debiti dei Benetton?)

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 29.09.15 00:48| 
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aggiungerei un quarto fattore, vai qua http://gialla.splinder.com

Sandra G Commentatore in marcia al V2day 02.02.08 15:02| 
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non e un caso che queste aziende ci sono partecipazioni statali e stanno alla frutta, je fatic' e tu magna (io lavoro e tu mangi).

gennaro basile 22.05.07 10:38| 
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Il mio blog è molto piu' modesto,ma va letto,per capire anche a come si fà a volatizzarsi dalle proprie responsabilità lasciando nella merda i soliti fessi che contano gli euro per arrivare a fine mese!diario di un esattore ......bolognese

fortunato zanotti 02.05.07 14:12| 
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Bene nuova socetà truffaldina chiamasi enel gas ora enel energia ladriiiiiiiiiiiiiiiiiii

Roberto Tartarini 19.02.07 21:55| 
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ciao beppe ho visto i tuoi dvd uno spettacolo bellessimo grazie per l'informazione dataci come sempre,ma come facciamo a cacciare via questa gente che dice di fare del bene al paese.ti vogliamo bene,facci sapere le date del tour.

giuseppe terzo Commentatore certificato 29.12.06 14:27| 
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beppe il nostro paese e' uno schifo piu' ti ascolto piu' mi in---zo non mollare ciao

davide tonioli 28.12.06 19:55| 
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Attendiamo con ansia...

Bart Simpson 13.12.06 23:01| 
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Beppe non mollare,sei l'unico che dici le cose come sono..noi non possiamo perchè non abbiamo i mezzi di comunicazione ome li ai tu.
Un abbraccio sincero
Franco

Franco Vincenzo 06.11.06 22:31| 
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FIAT, COME ANNUNCIATO IERI, CROLLO IN BORSA :

http://it.biz.yahoo.com/26102006/26/borsa-fiat-inverte-rotta-dopo-risultati-3-trimestre-2-49.html

Paolo Rossi 26.10.06 11:37| 
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Fiat:
in 2 mesi passato in mano agli ignari risparmiatori il 90% del flottante di Borsa:

http://it.biz.yahoo.com/24102006/245/fiat-in-2-mesi-passa-mano-90-flottante-sole.html

Paolo Rossi 25.10.06 16:57| 
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Discussione

Mi dispiace davvero,
ma per chi ha fatto almeno le scuole medie sa benissimo che indicare i debiti finanziari in valore assoluto non significa un beneamato cazzo e anche confrontandoli con il capitale netto non si percepisce neanche lontanamente lo stato di salute di un'azienda.
Consiglio vivamente Beppe Grillo di cambiare commercialista!

ciro lallone 27.09.06 19:28| 
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Discussione

TUTTE BALLE!!!
BEPPE LA PROPOSTA DEL 2002 X LE AUTO IBRIDE, SE HAI IL CORAGGIO VAI A FARLE IN GERMANIA ALL' AUDI BMW E MERCEDES.

VIVA L'ITALIA

marco 17.02.06 03:50| 
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CARO BEPPE, VENERDI' SERA ERO AL TUO SPETTACOLO DI PADOVA, SEI STATO SEMPLICEMENTE MAGNIFICO... CHE DIRE DI QUELLO CHE LEGGO SU QUESTO POST... PREOCCUPANTE!!! IO LAVORO NELL'AZIENDA DELLE MIA FAMIGLIA, UNA CARPENTERIA METALLICA CON ALLE SPALLE 15 ANNI DI ATTIVITA'. UN'AZIENDA PICCOLA CON OTTO DIPENDENTI ME COMPRESO, PIENA DI DEBITI E DI TASSE DA PAGARE. VIVIAMO SEMPRE CON IL TERRORE CHE PRIMA O POI TUTTO QUESTO POSSA FINIRE E CONFIDIAMO NEI POTENTI PERCHE' QUESTO NON ACCADA. PECCATO CHE INVECE NON CI SI POSSA PROPRIO FIDARE. RIMANGO SCONVOLTO NEL VEDERE CHE LE GRANDI AZIENDE ITALIANE SONO SULL'ORLO DEL FALLIMENTO MA I LORO MANAGER VANNO A FESTE, HANNO LA CASA IN SARDEGNA, LO YATCH A PORTO FINO E SPESSO SI DROGANO FINO ALL'IMPOSSIBILE PER POI FUGGIRE A MIAMI IN COMPAGNIA DI UNA SOUBRETTE E DI UN GRANDE PRODUTTORE DI .... JEANS, SAI, QUELL'ANTICO E POVERISSIMO TESSUTO INVENTATO PROPRIO A GENOVA E CHE COSTAVA POCO... PROPRIO QUEL TESSUTO CHE ORA COMPRI SPORCO E ROTTO PER 120/200 EURO.
LE BANCHE AIUTANO QUESTE AZIENDE E QUESTI MANAGER, MENTRE LE BANCHE D'APPOGGIO DELLA MIA AZIENDA CI CHIAMANO E CI BLOCCANO TUTTI I PAGAMENTI ANCHE PER UN MINIMO SCONFINAMENTO, A MENO CHE, GUARDA CASO, QUESTI PAGAMENTI NON SIANO BOLLETTE. PER DARTI LA POSSIBILITA' DI ANDARE AVANTI VOGLIO DELLE GARANZIE CHE SPESSO SUPERANO DI GRAN LUNGA L'EFFETTIVO VALORE DEL FINAZIAMENTO DA EROGARE. PERCHE' IL MONDO FUNZIONA IN QUESTO MODO? QUANTO CI VORRA', ORA CHE SIAMO ARRIVATI A QUESTI LIVELLI, PER TORNARE INDIETRO E VEDERE DISTRUTTO TUTTO QUELLO FATTO FINO AD ORA? IO TEMO CHE CI VORRA' DAVVERO POCO... POCHISSIMO.... E PREGO PERCHE' QUESTO NON ACCADA ANCHE SE SPESSO NON VEDO VIE D'USCITA... BOH!

ENRICO ANTONIAZZI 16.02.06 11:56| 
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Discussione

CHE SCHIFO!POI I LORO DEBITI LI PAGHIAMO NOI! SE PENSO CHE LA MIA BANCA(INTESA BCI)MI HA RITIRATO LA CARTA DI CREDITO PER 2000 EURO DI ROSSO.P.S. IO E MIA MOGLIE LAVORIAMO TUTTI E DUE ALLA COOP. NON MOLLARE GRAZIE

flavio lucarelli 02.02.06 20:36| 
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Discussione

Un bell'articolo anche su Grillo

“Il vero programma del (futuro?) governo Prodi “

nel sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

G. R.

resoli giuseppe 01.02.06 09:46| 
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Io ull’energia la penso come questoarticoloBEPPE GRILLO E L’ENERGIA NON CREDETE ALGLI ESPERTI RICONOSCIUTI sul fatto che Grillo o si adegua al sistema o lo fanno fuori.

http://www.fottilitalia.com/index.php
il sito antitaliano per eccellenza

resoli giuseppe 23.01.06 10:12| 
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Ciao,
mi sorge un dubbio.
MA COME C****O (lo scrivo con tre "z")FA UN?AZIENDA COME LA TELECOM (venduta ai tempi del buon Prodi per quattro lire - mentre era una delle pochissime aziende statali in attivo, Telefoni di Stato+ sip), COME FA AD AVERE TUTTI 'STI DEBITI UN'AZIENDA CHE IN PRATICA NON HA SPESE (se non di gestione e pubblicità e scarso personale) RISPETTO ALLA MOLE DI SGHEI CHE INSACCA?
boh

giuseppe maugeri 15.12.05 13:36| 
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Ciao,
mi sorge un dubbio.
MA COME C****O (lo scrivo con tre "z")FA UN?AZIENDA COME LA TELECOM (venduta ai tempi del buon Prodi per quattro lire - mentre era una delle pochissime aziende statali in attivo, Telefoni di Stato+ sip), COME FA AD AVERE TUTTI 'STI DEBITI UN'AZIENDA CHE IN PRATICA NON HA SPESE (se non di gestione e pubblicità e scarso personale) RISPETTO ALLA MOLE DI SGHEI CHE INSACCA?
boh

giuseppe maugeri 15.12.05 13:35| 
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Ciao Beppe, leggi un po' questo messaggio che ho ricevuto stamattina.

ROMA. I tre maggiori gestori di telefonia mobile italiana (wind,
omnitel, tim), hanno appena annunciato che dalla mezzanotte
di oggi, si pagheranno anche gli squilli effettuati con terminali
radiomobili telefonini), ad un prezzo concordato e unico per tutti i
gestori, pari a 0,001 centesimi di euro. L'amministratore di Vodafone-Omnitel, ha
dichiarato che da tempo i tre gestori stavano pensando di
disincentivare gli squilli, poichè pur non producendo
guadagni per i gestori, sovraccaricano notevolmente la rete radiomobile
rallentando le comunicazioni wireless. Il costo,per quanto irrisorio,
va valutato sullabase del numero di squilli giornalieri che gli utenti oramai si
scambiano abitualmente, e quindi il suo costo diventa sensibile.
"Questa iniziativa sarà valutata dall'Antitrust,come iniziativa di
cartello" - ha commentato il ministro delle comunicazioni Gasparri,
prontamente contattato dal nostro quotidiano - "e comunque
è un indice del vento di crisi che tira sulle aziende, e che le
costringe anche a prendere iniziative assolutamente antipopolari." Invitiamo
pertanto i nostri lettori,d'ora in poi, ed in attesa di eventuali
azione da parte delle associazioni di consumatori,moderare l'uso del telefonino, e degli squilli in
particolare, per evitare di avere brutte sorprese sulle bollette.

Fonte: Tech News


Buona sera a tutti. Grazie Grillo per lo spazio che ci concedi, finchè dura scriviamo!
Bhè sul fatto del debito pubblico e di come in Italia si fronteggi un pò la situazione è noto a tutti. Tra le principali tecniche le privatizzazioni ( a volte fittizie ) imposte a suon di direttive dell' Eu al nostro paese.
Ho sentito di come lo Stato vende un bene per poi ricomprarselo, ( facendolo riacquistare ad una azienda privata che è in suo controllo in tutto o in parte) e poi mette a bilancio il ritorno economico per coprire i debiti.
A volte vengono emesse obbligazioni nella operazione di compra - vendita per trovare i fondi per riacquistare i beni.
Magari la commissione Europea farà chiarezza sulla legittimità di tali operazioni e noi cittadini staremo tranquilli.
Noi govenati ci crediamo furbacchioni figuriamoci i governanti a prescindere da chi essi siano!
Cosa si può fare, senza aumentare i bolli (del 30%) o le sigarette o l'accisa sull'alcool?
Il mercato basato sulla libera concorrenza crea molte distorsioni.
La proprietà di fatto non è di tutti ma di pochi e probabilmente non diventerà mai di tutti.
Con di tutti non voglio dire Statale, perchè così la proprità del tutto sarebbe di una entità che appartiene a tutti ma che di fatto però è indipendente da tutto e da tutti.
La proprietà è un assurdo!
Perchè pagare un prezzo per potere godere, disporre di cosa per sè "per sempre" quando si vive per pochi decenni e molti non hanno nulla!
L'accaparammento delle risorse è un sistema sbagliato, sarebbe necessario la condivisione delle risorse ed un uso parsimonioso delle stesse. Con la proprietà però si incentiva all'accaparammento!
Il sistema concorrenziale poi è un problema. Alla fine ne resta solo uno se ci si fa la guerra e si instaurano monopoli o oligopoli non ci vuole un genio a capirlo! Da qui le autority che controllano etc.
Fine del sistema capitalistico "concorrenziale"?
Mah sarà il tempo a dircelo.
Cooperazione e condivisione globale?
Grazie!

fredi ricchioni 27.10.05 18:33| 
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Lapo? Ma quanta ne ha tirata su??? Uno pensa che la figura di m...a sia stata sufficentemente plateale, che abbia ancora qualche neurone sano e che sparisca per un decennio. Lui invece, candido (con quello che ha sniffato non potrebbe essere altrimenti)come la neve (appunto)rilascia una dichiarazione nella quale dice di non vedere l'ora di tornare al lavoro; tornare al lavoro ???????????????????????? Ma è completamente rintronato. Chi gli spiega quale sarà la reazione della Borsa a questo radioso rientro? Chi gli spiegherà tutto il casino che riuscirà a provocare??? Se avessi diversi miliardi da "sputtanare", niente da fare, e un nome come il suo probabilmente mi drogherei anch'io; invece sono co.co.co.,mi faccio un culo come una casa e ogni volta che metto benzina in quella macchina fiat mi rallegro di non chiamarmi come il cane (lapo) di un mio amico

Stefano Verità 25.10.05 21:18| 
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salve beppe!
grazie come al solito per lo spazio che ci concedi!
Bene vengo al dunque!
Riguardo alle situazioni debitorie ma non solo si parlava anche di ipotesi sulla gestione futura di olimpia oggi è stato pubblicato un articolo su il Corriere della Sera in Corriere economia del 24.10.2005, a pagina 5 dal titolo:" Che cosa c'è nel futuro di Olimpia.
Telecom italia fa bene il suo mestiere di ex monopolista. Ma sente il peso dei 44 miliardi di debiti."
Bhè interessato da te già nei giorni scorsi col fatto che la società aveva debiti etc e sinceramente anche dall'articolo gli ho dato una letta.
Tutto qua volevo solo farvelo sapere.
L'autore ha tratto le sue conclusioni io le mie ovviamente come voi le vostre e te Grillo le tue.
Chi avrà ragione? Bhè il tempo ce lo dirà.
Fatto sta che i debiti delle società alla fine so pagati con denaro della banche che in sostanza alla fin fine è denaro nostro.
Spero ne facciano tutti un buon uso.
Anche perchè nel caso che ne faccio cattivo uso chi ovvimente ci rimette è la base da dove si fanno i prelevamenti.
Se uno è ricco credo lo deva alla base.
Si prende da tanti per dare ad uno.
Ovviamente tutto questo prima o poi finisce.
Quando? Bhè semplice quando quelli che danno non hanno + nulla da dare.
bhè certo ci so gli stipendi pensioni etc che sono il baget da dove attingere.
Se però si diventa sempre + esosi e non parlo solo delle società ma anche dello stato e di altri soggetti, i cittadini si ritrovano al verde e stringono la cinghia alla fine diventeranno poveri sempre di + e per quelli che stanno al vertice sarà dura sottrarre loro anche
gli ultimi cents!
ah dimenticavo saranno anche in tanti e si alleranno tra loro per sopravvivere!
Come si dice ! voi che state lassù siete avvertiti! non esagerate troppo.
Redistribuite la richezza in modo equo e tutti ve ne saranno grati.
Con la collaborazione si ottiene il massimo risultato. Inutile esasperare i toni.
Chi ha bisogno chieda aiuto e chi può lo dia.

fredi ricchioni 24.10.05 18:21| 
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Vi prego, ascoltete questa notizia! Al nostro caro Tronchetti provera hanno intenzione di dare una Laure "honoris causa" (virgolettato mio) in Relazioni pubbliche all'università IULM di Milano. In quanto ex studente IULM mi è arrivata una mail con il testo che incollo qui a seguire...se c'era bisogno di una ciliegina sulla torta: eccola!
------------------------
Cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa in Relazioni pubbliche al Dott. Marco Tronchetti Provera

Il Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM, Prof. Giovanni Puglisi, ha l’onore di invitare alla cerimonia di conferimento della Laurea Honoris Causa in Relazioni pubbliche al Dott. Marco Tronchetti Provera, che avrà luogo mercoledì 19 ottobre 2005 alle ore 11.00 presso l’Aula Magna Silvio F. Baridon - Università IULM, Via Carlo Bo 1 – Milano.

Pertanto le lezioni previste per mercoledì 19 ottobre 2005 nella fascia oraria 10.30 - 13.30 sono convogliate in Aula Magna per assistere alla Lectio Dottoralis del Dott. Marco Tronchetti Provera sul tema "La comunicazione d'impresa e la sfida della trasparenza".
----------
INCREDIBILE!

Francesco Panzera 14.10.05 01:15| 
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Please visit the pages in the field of tournament tournament http://www.vquality.com/casino-blackjack.html http://www.vquality.com/casino-blackjack.html - Tons of interesdting stuff!!!

web site Play Blackjack for Fun 11.10.05 00:19| 
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Lapo, arrenditi !!!

Patrizio Babbone 10.10.05 18:03| 
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*************

Caro LAPO... complimenti per l'ottima azione di marketing per annuciare il cambio del nome dell'azienda che da generazioni appartiene alla tua famiglia: da Fiat a SNIF-FIAT!

PS: Attenzione che le nuove Fiat verranno testate su nuove PISTE... bianche!

PS2: Attenzione alla POLVERE BIANCA che gli Airbag rilasciano in caso di apertura... non conviene aspirarla altrimenti si risulta positivi alla cocaina e l'assicurazione non paga!

PS3: Acquistando una Fiat nuova, se doveste trovare della POLVERE BIANCA a bordo, restituite subito l'auto al fornitore, meglio se a LAPO in persona, potrebbe aversene a male!

**************

Buon divertimento

Manuele Piazza 10.10.05 15:19| 
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Lapo, Lupo, lipo ...
Beppe ma sei proprio sicuro che il tipo ha fatto la joint venture con l'IRAQ per la ziguli?

Io penso che ha fatto la joint venture con L'AFGANISTAN ... indovina per che cosa ? :-)

Afganistan primo produttore mondiale di papavero per la produzione di cocaina!

Flavio Rocchi 10.10.05 14:51| 
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Il motivo per cui tali azinede sono indebitate e' perche' nel loro debito rientrano le spese fatte dagli attuali proprietari per acquistale.

Vi e' una sorta di stratagemma che consente ai finanzieri di acquistare una societa' con i soldi della societa' stessa.

Chissa' come mai io per comprare il pane o il telvisore non ci riesco ....

Andrea Fascilla 08.10.05 11:25| 
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Caro Beppe. Da tempo sento parlare di questo Blog in cui, tra le altre, Telecom Italia viene data come una delle società di imminente fallimento. Ebbene, in Telecom Italia lavoro da diversi anni, da quando ancora si chiamava SIP, e quando, laureato con lode vi sono entrato, mi sembrava di aver vinto un terno al lotto. Oggi, mi chiedo cosa le ho dato e cosa mi ha dato: le ho dato fiducia, ed i migliori anni della mia vita professionale. Lei mi ha dato, ad oggi, un buon e puntuale stipendio - che comunque non è poco - ma nulla di piu'. Quello che so e applico nella mia quotidiana attività lo devo ancora ai miei libri universitari e alla mia curiosità. I corsi di "formazione", peraltro sicuramente ben fatti e molto costosi, cui mio malgrado sono "comandato" sono tutti orientati alla "motivazione", alla "proattività", mai all'arricchimento professionale. E, ancora anagraficamente giovane, ma ormai professionalmente sacrificabile, mi chiedo cosa potro' rivendere quando quest'azienda mi darà il benservito sotto forma di esternalizzazione o di (inaccettabile) trasferimento. Era un'azienda orgogliosa, quando mi ha assunto, forse militaresca, ma dove si lavorava, ti sembrerà strano, per dare un servizio. Ora il diktat è: risparmiare e creare cash (per ripianare i debiti). Tutto è finalizzato a quelli..i debiti verso le banche, quasinulla viene reinvestito...Ma come è potuto succedere che una società florida, che ha peraltro costruito il suo "impero" sulle risorse pubbliche (ergo, dei cittadini), sia stata regalata al primo Colaninno che passava! Eravamo una delle potenze telefoniche europee, con partecipazioni in mezzo mondo, ero orgoglioso di appartenervi, ed ora mi ritrovo a "scherzare" con i colleghi su quanto ci rimane da "vivere" come telefonici e, il danno e la beffa, e parare le bordate di amici e parenti che ci licenzierebbero in massa. Mi sembra di essere uno dei suonatori del Titanic....la nave affonda, e io e i miei colleghi continuiamo a suonare..

Bernardo Guzzanti 07.10.05 22:32| 
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che tristezza passare sulla autostrada Torino Aosta e vedere gli stabilimenti Olivetti di Scarmagno tristemente semivuoti. Unico segno dell'antico splendore, la torre piezometrica su cui ancora si legge "Olivetti", sembra quasi una enorme lapide.Le numerose insegne che si sono avvicendate negli anni sono un ricordo. Ivrea è una città in declino, con tutto il Canavese. Un bollettino di guerra porta alla ribalta gli stabilimenti Olivetti di Agliè, quelli che furono di San Bernardo e tutti gli altri,... Ne è valsa la pena buttare via 100 anni così? Quanto è valso rinunciare per sempre all'unico polo informatico Italiano? Quanto era indebitata l'Olivetti? Quanto doveva?

patrizio angelino 06.10.05 21:35| 
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Ma vi rendete conto che la FIAT ha inserito nel suo piano industriale (uno dei modi dire come ci si può salvare il ....) la cassa integrazione? Solo da quella voce si aspettano risparmi nell'ordine dei 120/150 MILIONI di EURO!!!

Con tutti i soldi che la FIAT ruba tutti i giorni alle famiglie italiane non abbiamo il diritto di una Punto nuova fiammante GRATIS per ogni famiglia italiana?

Riccardo Roppoli 05.10.05 15:30| 
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Trovo inquietante la posizione delle banche italiane che cedono linee di credito ad aziende senza fiato... per arrivare al riscatto (sotto quota, da inserire magari in bilancio...detax) diventando padroni in casa d'altri entrando per la finestra in maniera garbata. Le autority non esprimono pareri in merito ma penso ad un ragno che tesse la tela lentamente. In fondo anche in questo periodo è il settore finanziario a fare miracolosi bilanci... Sembrano crisi pilotate per cambiare "l'autista" mgari con tesserina elettorale opportuna. In fondo i prezzi di alcune Opa sono talvolta stranamente "bassi..." se il destinatario è benvoluto... Personalmente faccio trading è trovo che nonostante bilanci e intraday azzardati, sono ancora i gossip finanziari i veri cavalli da seguire, con evidente imbarazzo di professionalità. Auguri, tanto il sistema non si cambia ma si può assecondare se ci si riesce. Ciao.

max rossi 19.09.05 21:11| 
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OK, non prende i tag HTML... Ecco il link:

http://lindipendente.splinder.com/post/5719603

Scusate.

Dario de Judicibus 15.09.05 13:47| 
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Riguardo alla Fiat, vi segnalo l'articolo Vietato l'accesso alla concorrenza.

Dario de Judicibus 15.09.05 13:46| 
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Ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire lavorare per un'azienda divorata dai debiti e oggi quasi fallita (non è Parmalat ma più in piccolo una situazione molto simile). Debiti che crescevano a dismisura proporzionalmente alla crescita dei capitali personali di imprenditori/manager che si dilettavano a sviluppare operazioni di "finanza straordinaria" con l'utilizzo di "contabilità creative".
Io ho avuto la fortuna di trovare un altro lavoro ma tutti quei colleghi che non hanno avuto la mia stessa fortuna oggi si ritrovano senza stipendio e con rate di mutui da pagare e figli da mantenere!!!!
Ma allora io continuo a farmi delle domande:
1) come è possibile che imprenditori/manager che distruggono aziende non finiscano di corsa in galera?????
2) come è possibile che a fronte di tanti dipendenti che non sanno più come arrivare a fine mese ci siano pochi "signori" che si godono tranquillamente i loro milioni di euro????

Sistema bancario, revisori dei conti.....tutte cazzate qui sembra che il sistema sia studiato per far impunemente arricchire pochi "furbacchioni" e rovinare migliaia di famiglie.

Andrea Ferrarese 14.09.05 12:44| 
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Ho provato sulla mia pelle cosa vuol dire lavorare per un'azienda divorata dai debiti e oggi quasi fallita (non è Parmalat ma più in piccolo una situazione molto simile). Debiti che crescevano a dismisura proporzionalmente alla crescita dei capitali personali di imprenditori/manager che si dilettavano a sviluppare operazioni di "finanza straordinaria" con l'utilizzo di "contabilità creative".
Io ho avuto la fortuna di trovare un altro lavoro ma tutti quei colleghi che non hanno avuto la mia stessa fortuna oggi si ritrovano senza stipendio e con rate di mutui da pagare e figli da mantenere!!!!
Ma allora io continuo a farmi delle domande:
1) come è possibile che imprenditori/manager che distruggono aziende non finiscano di corsa in galera?????
2) come è possibile che a fronte di tanti dipendenti che non sanno più come arrivare a fine mese ci siano pochi "signori" che si godono tranquillamente i loro milioni di euro????

Sistema bancario, revisori dei conti.....tutte cazzate qui sembra che il sistema sia studiato per far impunemente arricchire pochi "furbacchioni" e rovinare migliaia di famiglie.

Andrea Ferrarese 14.09.05 12:43| 
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Da Repubblica.it: "La Grande Punto - ha concluso Marchionne - non solo non ci deluderà, ma supererà le nostre e le aspettative dei clienti".

Forse sono io che non capisco, ma come si fa a dire che qualcosa “supererà le nostre aspettative” ? Se già sai che le supererà allora non le supererà, se no che aspettative hai? Allora non sono aspettative, sono balle. Questa frase non si dovrebbe poter coniugare esclusivamente al passato? Cioè “ha superato le nostre aspettative”… come si fa a metterla al futuro? Se sai già che le superererà allora le tue aspettative sono più alte di quello che dici… allora o sei un cretino o stai raccontando balle… ma come si fa? Perché gente così è a capo di aziende che muovono migliaia di miliardi e prende stipendi da centinaia di milioni di euro? Ma basta…….

Alessandro Borgogno 07.09.05 09:55| 
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Non faccio commenti,invio solo questo articolo preso da TGCOM sulle nuove entusiasmanti iniziative di Lapo!!!!

"La forza della Punto? Personalità
Ecco le nuove idee di Lapo Elkann
Un'auto personalizzata con la foto del partner sulla portiera o con la bandiera da piazzare sul tettuccio, e con un videogioco nell'abitacolo per passare più piacevolmente il tempo a bordo. Una Punto su misura per ciascuno è l'obiettivo di Lapo Elkann, che presenta il nuovo modello di casa Fiat e annuncia tour promozionali in tutte le piazze italiane.

Sta per scoccare ormai l'ora dello sbarco della Punto ultima edizione sul mercato automobilistico. E il direttore marketing della Fiat lancia le sue ultime idee per dare ulteriore valore aggiunto all'ultima nata della serie. Lapo Elkann ha spiegato tutti i particolare della campagna pubblicitaria per il lancio in un'intervista rilasciata al settimanale "L'Espresso".

E ha parlato, oltre che delle sue nuove trovate per personalizzare la Punto, anche della imminente partecipazione dell'auto ai rally. Quanto al videogame, si tratterà del famoso "Need for Speed". "Faremo un tour in tutte le piazze della provincia italiana per farla vedere da vicino" ha detto Lapo Elkann "e raccontare che ognuno potrà rendere la propria Punto unica, con la bandiera sul tetto o la foto della fidanzata sulla portiera".

Il nipote dell'Avvocato è certo che il modello, grazie a questi accorgimenti, funzionerà. "Perchè nessuno vuole essere come il suo vicino. L'auto è il bene piu' prezioso dopo la casa" ha spiegato "ma deve ancora imparare a rappresentare l'anima"."

"Per rappresentare la mia anima,sulla mia macchina metterò la mia immagine insieme alla fidanzata di Lapo!"

Claudio Calderai 25.08.05 19:47| 
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..con molto ..affetto.. maurizio..

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:46| 
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Vado a letto, devo andare all'ASL, poi devo (soprattutto) fare la presentazione in PowerPoint, allegarne il relativo commento e spedire il tutto a Carlo e a Marta, che poi quella troia neanche mi paga per il mio lavoro. Infatti avrei dovuto fare tutto a giugno, col cazzo che oltre a lavorare gratis lo faccio anche di fretta. Però devo farlo. Quasi quasi nella presentazione inserisco la foto del mio cazzo, a sfregio, così a ottobre faccio fare a tutti una bella figura di merda (non per il mio cazzo), e perdono pure i soldi della regione marche.

Gigi D'Alessio 25.08.05 05:39| 
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..gigi.. rinnovo il mio saluto...

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:34| 
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..e pensare che chiamano gli " animali"... animali.... mhha

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:30| 
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Maurizio,
non so cosa dirti. E' tutta un'utopia, ma sai bene che tra tanta cattiveria l'uopo fa da se l'abate. Inoltre potresti anche redimere il suggellarsi di un'identità allorquando, posta una qualsivoglia lacuna, si possa distogliere l'attenzione di un osservatore. Ma hai già deciso che non vale la pena sfiorare la giocosità di un alterco grottesco, nè funamboliche reminiscenze di arcaiche visioni. Ho provato, ma il mio è un consiglio, solo un consiglio, tutto qua. Se mi vuoi bene fallo. Un abbraccio.
Gigi

Gigi D'Alessio 25.08.05 05:30| 
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..gigi.. ma và fan C....

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:27| 
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..RIMANE... gigi....

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:25| 
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..UNA b DI TROPPO..MA .. IL PROBLEMA???

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:23| 
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..SPIEGAMI.. IL PROBBLEMA..DELLA SINFISIPUBICA..

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:21| 
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..MA SICCOME TUTTO è REGITRATO...

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:17| 
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..GIGI.. TI AUGURO CHE ..NON TI VEDANO I PASTORI...

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:15| 
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... E PER GIUNTA.. SE SONO GRAVITE.. IL LATTE... VALE moltomeno DEL REALE VALORE... MA è SEMPRE UN VALORE...

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:11| 
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.. PERCHE'... SI POSSONO... TOSARE.. SEMPRE....

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:07| 
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X Maurizio


Sappi che:
la fimosi si manifesta con il restringimento dell'orifizio prepuziale. Può essere congenita o acquisita: è congenita quando dalla nascita e nei primi anni di vita si manifesta il restringimento dell'orifizio prepuziale. Solo quando è serrata ha però indicazione chirurgica; negli altri casi è opportuno che, dopo il bagno tiepido, la madre, con opportuni emollienti, tenti dolcemente di vincere la resistenza della pelle per farle acquisire progressiva elasticità. La fimosi è acquisita quando si manifesta in età adulta in un uomo che sino ad allora non aveva avuto alcun problema, a causa di ripetute infiammazioni fungine o batteriche del glande o del prepuzio (balanopostiti).

La cute del pene, la semimucosa del prepuzio e del glande, la mucosa del canale uretrale sono zone dell'apparato genitale maschile in cui normalmente vi sono numerosi tipi di germi (un ecosistema in equilibrio). Si creano delle secrezioni che ristagnano nel solco posto dietro la corona del glande. Tali secrezioni sono il prodotto di piccole ghiandoline sebacee (dette del Tyson), poste sulla circonferenza della corona del glande. Questa sostanza oleosa ha la proprietà di far scorrere la pelle del prepuzio sul glande. Normalmente, con buona e ripetuta igiene locale non si riesce ad apprezzare la presenza di questo liquido. In caso contrario si forma lo smegma.

Lo smegma è una commistione della secrezione delle ghiandoline con l'aggiunta della desquamazione delle cellule del prepuzio e del glande. Si presenta biancastro e cremoso raccolto nel solco del glande. Tale terreno è altamente favorente per la crescita dei microorganismi (germi e funghi) soprattutto se esistono condizioni favorenti (es. diabete). Le conseguenze più frequente sono le balaniti e balanopostiti (infiammazioni del glande e del prepuzio) che possono portare a due tipi di problemi: il primo riguarda la partner (frequenza di induzione di vaginiti, cerviciti ecc.) con un successivo effetto a "ping-pong" di continua reciproca ritrasmissione della patologia; il secondo riguarda l'uomo stesso. Infatti frequentemente, al perpetuarsi di queste infiammazioni, la pelle del prepuzio diventa anelastica con esiti in fimosi (restringimento) cicatriziale, con difficoltà o addirittura impossibilità a scoprire il glande.

Attenzione: la fimosi comporta un rischio aumentato di tumore del pene. Questo tumore, peraltro rarissimo (1 caso ogni anno su 100.000 uomini), può essere prevenuto anche con una buona igiene locale e, in caso di fimosi, effettuando la circoncisione. I non circoncisi non si preoccupino: l'aumento del rischio di cancro del pene resta comunque estremamente limitato.
Un'altra possibile e frequente complicanza delle infezioni balano-prepuziali è costituita dalla presenza di precocità dell'eiaculazione. Infatti, la reazione infiammatoria che interessa il solco balano-prepuziale può facilmente estendersi alla cute circostante ed al glande, creando un'irritazione che determinerà un'accentuata stimolazione dei recettori nervosi della sensibilità, riccamente presenti sul glande stesso.
Dal punto di vista della terapia, è possibile utilizzare farmaci antibiotici e antiflogistici in pomate e compresse, anche se la loro efficacia è altalenante. Potrebbe essere utile eseguire l'analisi microbiologica del secreto del solco, per la possibilità di stabilire i germi patogeni eventualmente implicati e ricavare l'antibiogramma, necessario per impostare una terapia mirata.
Tuttavia, spesso i risultati sono solo parziali, e la soluzione definitiva è affidata alla chirurgia, mediante la circoncisione.

Circoncisione

Questa metodica (dal latino circum = attorno + caedere = tagliare - tagliare all'intorno) è un atto medico che affonda le sue radici nella storia dell'umanità. Consiste nella asportazione totale (circoncisione propriamente detta) o parziale (definita "postectomia") della pelle del prepuzio con il risultato di lasciare il glande scoperto.
Ha avuto però, da un punto di vista antropologico, significato di iniziazione e religioso più che medico chirurgico. La circoncisione rituale ha avuto origini in epoca preistorica; se ne trovano testimonianze in bassorilievi egizi che illustrano la pratica. Alcune religioni come l'ebraica e la mussulmana, prescrivono la circoncisione dei bambini in età che va, da pochi giorni per i seguaci della prima, ai 5-7 anni per i mussulmani. Questa operazione rituale avveniva ed avviene presso alcune popolazioni africane ed australiane in condizioni scarsamente igieniche provocando talora complicazioni infettive od emorragiche.
Tecnicamente, si utilizza dapprima una pomata anestetica, da applicare attorno al glande ed alla base del pene, allo scopo di fornire una prima anestesia locale, intensificata dopo pochi minuti dall'infiltrazione con ago di un anestetico locale. Si procede poi all'asportazione del tratto fimotico e della cute in eccesso, suturando i margini con punti sottili e ravvicinati, costituiti da materiale riassorbibile. La parte verrà così fasciata ed il paziente potrà da subito alzarsi per essere dimesso. Nei giorni successivi comparirà pressoché invariabilmente un modesto edema (gonfiore), che si riassorbirà spontaneamente nel giro di un paio di settimane. Le medicazioni, da eseguire per 7 giorni, sono estremamente semplici ed alla portata di tutti. Le attività lavorative potranno essere riprese da subito, mentre per l'attività sessuale occorrerà attendere circa 15-20 giorni.

Frenulo prepuziale corto

Altra condizione di frequente riscontro è la brevità del frenulo prepuziale (il cosiddetto"filetto"), che rappresenta una ulteriore fonte di ansie anche per l'uomo adulto per la frequente implicazione che determina sull'eiaculazione precoce di origine organica, legata ad una iperstimolazione di questa zona riccamente innervata ed in continua tensione durante l'atto sessuale. Anche in questo caso la soluzione, peraltro estremamente semplice, è di pertinenza chirurgica (ambulatoriale), mediante un procedimento in anestesia locale chiamato frenuloplastica.

Gigi D'Alessio 25.08.05 05:05| 
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Discussione

..MI FA PIACERE VEDERLI.. " pecore"....

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:03| 
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..SONO SEMPRE PIU' CONVINTO.. CHE I POLITICI...SONO "ANIMALI"....

maurizio sbrogio' 25.08.05 05:01| 
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Mio caro amico virtuale,
Polimerizzazione, perché in Emulsione

perché polimerizzare in dispersione acquosa

emulsionanti, tensioattivi, bagnanti, umettanti, saponi :

Esistono tre grandi metodi per polimerizzare, dei quali riassumiamo sotto le caratteristiche salienti :

Processo di polimerizzazione

Pregi

Difetti
Massa

E' presente solo il monomero. Nessun materiale aggiuntivo, elevato peso molecolare

Punti di sovra riscaldamento. Elevata viscosità, presenza di monomero che non ha reagito
Soluzione

Facile controllo della temperatura, controllo del peso molecolare

E' necessario rimuovere il solvente
Emulsione

Reagisce tutto il monomero. Il lattice può essere utilizzato così come viene prodotto. Facile controllo termico. Si possono ottenere materiali con bassa TG e bassa viscosità

La presenza di tensioattivi può causare sensibilità all'acqua

Nelle produzioni del settore "coating" sono utilizzati essenzialmente polimeri in Emulsione. D'altronde, le stesse produzioni del coating, sono esse stesse dispersioni acquose. Riteniamo utile ricordare alcuni concetti di base relativi alle "Emulsioni" :

La definizione di "Emulsione" è: " Sospensione colloidale stabile come il latte, formata da un liquido immiscibile disperso e trattenuto in un altro liquido grazie ad una sostanza denominata emulsionante"

Per capire perché la polimerizzazione ha bisogno di emulsionanti, dobbiamo conoscere come essi agiscono:

L'animazione qua accanto mostra chiaramente il motivo dell'uso di tensioattivi nelle polimerizzazioni in dispersione acquosa.

Come funzionano i Tensioattivi :

Un tensioattivo, o sapone come viene definito nella polimerizzazione in emulsione, ha due estremità di diversa solubilità. Un'estremità, chiamata coda, è un lungo idrocarburo solubile in composti organici non polari. L'altra, la testa, è spesso un sale di sodio o potassio, solubile in acqua. Il termine tecnico per la dimostrazione chimica del "doppio comportamento" è anfipatico.

Prendiamo in considerazione un tensioattivo tipo :

il Sodio Lauril Solfato


Parte non polare coda

Parte solubile in acqua

Rappresentazione chimica del Lauril Solfato di Sodio: coda non polare e testa solubile in acqua

Una sola molecola di sapone non è rappresentativa, ma quando si ha un gruppo di queste molecole tutte insieme, il loro comportamento diventa importantissimo. Ad una determinata concentrazione le molecole di tensioattivo nell'acqua si aggregano formando le micelle. Di conseguenza tale concentrazione si chiama Concentrazione Critica di Micelle.


in forma abbreviata CMC

Rappresentiamo graficamente una particella di sostanza non solubile, o come nel nostro caso, una gocciolina di monomeri :

Quando miscelate con acqua e sapone una particella di sostanza insolubile, essa viene intrappolata al centro della micella dove si orientano tutte le code dell'emulsionante, come si può vedere nell'animazione sottostante.

Questo è il meccanismo col quale si ottiene una emulsione di acqua e sostanze immiscibili. O come nel caso nostro, di monomeri che così sono pronti (o quasi) per la polimerizzazione in emulsione, infatti:

nella polimerizzazione in emulsione il tensioattivo, viene disciolto nell'acqua fino a quando viene raggiunta la concentrazione critica di micelle (CMC). Vengono aggiunti i monomeri ed un iniziatore radicalico solubile in acqua, rimescolando. Il prodotto di una polimerizzazione in emulsione viene chiamata lattice, o emulsione o dispersione ecc.

Ricordate che monomeri organici come stirene e metacrilato di metile sono fortemente idrofobi. Senza i tensioattivi, non potrebbero disperdersi uniformemente e stabilmente nell'acqua.

Inizio e polimerizzazione

L'iniziazione avviene quando una molecola di catalizzatore migra all'interno di una micella e reagisce con una molecola di monomero. Di norma vengono utilizzati gli iniziatori solubili in acqua, come i perossidi ed i persolfati, l'acqua ossigenata o perossido di idrogeno, è uno dei perossidi più usati nelle produzioni industriali :

Una volta iniziata la polimerizzazione, la micella viene considerata come un aggregato di catene polimeriche in crescita. Il peso molecolare di questi aggregati polimerici può aumentare notevolmente, specialmente se la concentrazione dell'iniziatore è bassa.

Propagazione

Il monomero migra dalle grandi gocce alle micelle per sostenere la polimerizzazione. In media si ha un radicale per micella. Per questo motivo non c'è grande competizione per il monomero tra le catene in espansione all'interno delle particelle cosicché queste crescono fino ad un peso molecolare quasi identico e la poli dispersione è molto vicina a uno. Praticamente tutto il monomero viene consumato nelle polimerizzazioni in emulsione, ciò significa che il lattice può essere utilizzato senza essere "Strippato" da quantità di monomero residuo "eccessive". Questo è molto importante per quei prodotti contenenti lattici che vengono a contatto con l'ambiente umano come vernici e rivestimenti ecc.

simulazione della propagazione in una micella

L'aspetto interessante della polimerizzazione in emulsione è che ogni micella può essere considerata come una mini polimerizzazione in massa. A differenza delle polimerizzazioni in massa tradizionali tutto il monomero reagisce e non si formano "punti di sovra riscaldamento". Nelle polimerizzazioni in massa (nessun solvente, solo monomero ed iniziatore), i punti di sovra riscaldamento provocano degradazione e colorazione ed il trasferimento delle catene amplifica la distribuzione del peso molecolare. L'aumento di temperatura a volte provoca un aumento della velocità della polimerizzazione in maniera esplosiva. L'acqua in questo caso agisce come pozzo di calore per tutti questi mini reattori ed evita loro di esplodere.

Peso molecolare

La velocità della polimerizzazione è uguale alla velocità della scomparsa del monomero. Il monomero scompare più velocemente quando ci sono più particelle. Per avere più particelle è necessario avere più micelle. Se la concentrazione della soluzione di tensioattivo aumenta dovrebbe esserci un maggior numero di micelle. Supponiamo che la concentrazione dell'iniziatore rimanga uguale. Si otterranno più particelle e meno radicali, ciò significa che il numero di radicali per micelle scende ad di sotto di uno. In altre parole la velocità di terminazione rimarrà bassa fino a quando ci sono pochi radicali.

Conseguentemente diminuendo la concentrazione dell'iniziatore aumenta il peso molecolare e la velocità di polimerizzazione.

Tutto l'opposto della polimerizzazione in massa e in soluzione. In questi casi per aumentare la velocità di polimerizzazione è necessario fornire calore alla reazione o aumentare la concentrazione dell'iniziatore, entrambe aumentano la velocità di terminazione ed abbassano il peso molecolare.

In conclusione

Il polivinilacetato, il policloroprene, i poliacrilati, il polivinilcloruro, la poliacrilammide ed i copolimeri del polistirene, il polibutadiene ed il poliacrilonitrile hanno la possibilità di essere impiegati in molte applicazioni grazie alla polimerizzazione in emulsione.

Gigi D'Alessio 25.08.05 04:59| 
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... TUTTI CON LA "sveglia" AL COLLO.. CREDONO...

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:58| 
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.. piu'..IVA NATURALMENTE....

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:55| 
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..VOGIAMO FARE DUE CONTI...

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:54| 
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..accise... che...è... "stato..."

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:52| 
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..gigi,, te devi fà vedè.. ma da uno BRRAVO...

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:46| 
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..ma che cazzo di animali "politici siete"....

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:42| 
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..ma anche per il trrremoto le rr sono dovute.. 1903.. messima...

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:40| 
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..non cabia che paghiamo ancora la benzina ... per la guerra in ABISSINIA,,,, uff

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:38| 
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Caro Maurizio,
FARMACI ECCITANTI IL SISTEMA NERVOSO CENTRALE

Di facile reperibilità , possono dividersi in tre gruppi:

*

sostanze eccitatorie indirette
*

sostanze eccitatorie dirette
*

xantine.

SOSTANZE ECCITATORIE INDIRETTE

Tra queste la stricnina, estratta dalla nux vomica, che blocca a livello spinale l'inibizione del muscolo, aumentando il tono muscolare. Si tratta di un tipo di doping piuttosto demodè, decisamente primitivo, dato che la dose di solito impiegata era di 10 mg, da assumere ripetutamente, dato che il farmaco viene metabolizzato molto rapidamente, ed effetti tossici si hanno già con l'assunzione simultanea di 30 mg ( la dose letale, poi, con soli 50 mg!). Il superdosaggio può portare convulsioni, e dopo 3-4 crisi convulsive, durante le quali il soggetto è sempre allertato e supercosciente, sopraggiunge la morte per mancanza di ossigeno a livello del bulbo (una parte dell'encefalo). In Europa non si usa praticamente più, ma ricordo che fino a 10 anni fa compresse di stricnina erano in vendita libera nell'Africa francofona (mi pare in Costa d'Avorio), con una confezione in cui compariva una specie di Maciste che fermava un bufalo per le corna. Mi chiedo quanti ragazzetti africani può aver inguaiato una "bufala" del genere…

SOSTANZE ECCITATORIE DIRETTE

Tra queste il pentametilentetrazolo (Cardiazolo), l'aminofenazolo (Micoren, Coramina), l'epazolo.

Il meccanismo con cui agiscono non è noto, ma possiedono un effetto analettico (ossia energetico, di aumento di forza) trascurabile se ingeriti, ma più marcato per via endovenosa, anche se poi gli effetti sulla performance non sono gestibili.

Anche qui il rischio è di scatenare convulsioni cloniche e toniche (ossia dapprima movimenti incontrollati, poi irrigidimento generalizzato). Anche questo è un tipo di doping passato di moda, ma piuttosto in voga decenni fa.

XANTINE

L'unica sostanza efficace della famiglia è la caffeina, della quale è possibile il dosaggio nelle urine solo dalle Olimpiadi di Los Angeles. Un livello pari a 15 ??ml nel sangue (che, ricordiamo, finora non è prelevabile nell'atleta) è già considerato una positività. Si pensi che l'assunzione simultanea di 250 mg di caffeina, corrispondenti più o meno a 6 caffè italiani (ogni caffè contiene circa 80-85 mg di caffeina, mentre una tazza di tè ne contiene l'equivalente di 60 mg) produce un livello di xantina nel sangue di soli 10 ? /ml, ancora insufficiente per "doparsi", ma già intollerabile per lo stomaco, che reagisce con nausea e vomito. Dato che lo stomaco non sopporta una dose così massiccia di caffeina, gli atleti usavano assumerlo per via rettale.

Non va trascurato che 6 caffè sono già il livello di pericolo per la possibilità di carcinoma gastrico (ricordiamo che il caffè è pur sempre una sostanza tostata e, come anche i cibi affumicati, a forti dosi e per lunghi periodi può produrre il cancro).

I problemi derivanti da un elevato livello di caffeina nel sangue non si limitano ai pur fastidiosi crampi o a contratture più generalizzate: questa volta l'effetto coinvolge anche l'apparato cardiocircolatorio: vasocostrizione, con aumento della pressione arteriosa, aumento della frequenza cardiaca, aritmie più o meno gravi possono essere il prezzo da pagare per la ricerca di un miglioramento della performance. Che poi, in effetti, si può avere solo negli sport di resistenza, specie se effettuati sopra i 2000 metri di altitudine, per l'allontanamento del senso della fatica.

AMFETAMINE ED AMFETAMINO-SIMILI

Nelle sinapsi neuronali, ossia nei punti di contatto fra una cellula nervosa e un'altra, lungo la trasmissione dell'impulso, troviamo delle vescicole, nelle quali sono depositate dopamina, adrenalina e noradrenalina che, liberandosi nella sinapsi, stabiliscono il contatto fra le cellule nervose. Le sostanze amfetamino-simili stimolano il rilascio da queste vescicole delle sostanze suddette, per cui all'esame antidoping si rinvengono nelle urine sia la sostanza assunta (amfetamina) che quelle liberate, o i loro derivati ( acido vanilmandelico, metanefrina, normetanefrina) in quantità superiori a quelle fisiologiche. La cocaina ha effetti analoghi, tanto che le due sostanze vengono a volte sostituite fra loro dai tossicodipendenti. L'efedrina, contenuta in molti prodotti da banco per il raffreddore, se assunta per bocca ha una lunga durata d'azione e produce effetti sul sistema nervoso centrale (ossia sul cervello) praticamente simili.

Il nocciolo dell'azione di questi farmaci, quello che viene ricercato da dopati e dopatori, è la liberazione in circolo della dopamina, che possiede fortissimi effetti psicotici, ossia di alterazione dell'umore, della personalità e delle capacità di relazione con l'ambiente, al punto da essere chiamata "l'amina della follia". Il che significa che possono produrre ( e producono…) stati allucinatori con comportamento schizofrenico.

Si pensi che le dosi terapeutiche (in passato, dato che al giorno d'oggi in neuropsichiatria le amfetamine sono sostituite da farmaci più affidabili) sono di 5-10 mg, in soggetti con il tono dell'umore depresso. Per un effetto dopante occorrono dosi 10-20 volte maggiori (fino a 100 mg), su soggetti con tono dell'umore, di partenza, niente affatto depresso.

Si cominciò ad impiegarla perché produceva uno stati di iperattività, con aumento delle capacità ideative, miglioramento del tono dell'umore, riduzione della percezione della stanchezza (pericolosissimo!): il soggetto diviene capace di un lavoro quantitativamente molto maggiore, anche se spesso questo lavoro qualitativamente è più scadente. Ma questo al soggetto non importa, dato che è di ottimo umore (all'inizio), ed è quindi soddisfatto anche di risultati mediocri.

Ma vediamo quali altri inconvenienti può portare l'assunzione di amfetaminosimili:

* aumento della frequenza cardiaca, con possibili aritmie
* aumento del tono vescicale
* aumento dello stato di vigilanza, minor senso della fatica, maggior sicurezza, euforia che però può sconfinare in stati di panico
* aumento della temperatura corporea per liberazione di ormone tiroideo
* diminuzione drastica dell'appetito
* aumento (transitorio) delle prestazioni sessuali, poi impotenza

sonno dilazionato e non ristoratore, perché manca la fase REM (come noto, il sonno è composto dall'alternarsi di fasi REM e Non-REM, ossia fasi in cui c'è una attività cerebrale viva, perché si sogna, e fasi di rilassamento più profondo)

Una intossicazione acuta causa aggressività, panico, spinte suicide, fibrillazione ventricolare (mortale, per chi non lo sapesse …), emorragie cerebrali da aumento della pressione arteriosa, con conseguenze letali, ma anche invalidità permanenti (paralisi).

Ma le amfetamine causano anche dipendenza, e si può giungere all'intossicazione cronica, divenendo paranoici, con uno stato psicotico simil-schizofrenico. Si muore per mancanza di sonno, denutrizione, con sintomi opposti a quelli provocati in un primo momento dal farmaco: depressione, astenia, impotenza sessuale, inappetenza.

Elenchiamo le amfetamine di uso più comune:

*

Destro-amfetamina
*

Metil-amfetamina
*

Dimetil-amfetamina
*

Etilam-fetamina
*

Fenmetrazina (Preludin)
*

Fendimetrazina (Plegine)
*

Propil-esedrina (Benzedrex)
*

Ciclopentamina

Già tra questi farmaci probabilmente qualche nome non risulterà sconosciuto agli amici sportivi: chi non ha mai sentito di qualche amico che ha impiegato qualcuno di questi prodotti?

Ma ci sono anche molecole amfetaminosimili: tra queste, molte sono state impiegate per il loro effetto anoressante (ossia perché riducono l'appetito, e possono rendere meno difficile seguire una dieta dimagrante). Per la loro pericolosità , e per la dipendenza che producono, alcune sono state ritirate dal commercio. Altre le troviamo associate a farmaci contro il raffreddore, per contrastare l'effetto sedativo degli antistaminici o per dare vasocostrizione locale. Attenti, perciò, perché ci si può dopare inconsapevolmente, anche prendendo per il raffreddore un farmaco per bambini. Vediamone alcuni:

*

Fenfluramina (Ponderal)
*

Norfenfluramina
*

Benzfetamina (Didrex)
*

Metossifenamina (Orthoxine)
*

Fentermina (Adipex)
*

Mefentermina (Wyamina)
*

Efedrina
*

Norefedrina (Baby-rinolo, Triaminic)
*

Benzefedrina (Novafed)

Come si è detto, l'azione delle amfetamine è una liberazione di dopamina e di serotonina, contenute nelle cellule nervose, con effetto psicotomimetico (stato allucinatorio con sindrome schizofrenica), ma determinano anche una impermeabilizzazione delle membrane delle cellule nervose, che in tal modo non possono più riassorbire la noradrenalina, che resta in circolo quindi molto più del dovuto.

Per capire la potenza di tali farmaci, che per lungo tempo sono stati assunti in modo incredibilmente incosciente, basti dire che una "sniffata" di 16 mg di cocaina cloridrato produce un effetto dell'ordine di durata di minuti; 10 mg di amfetamina danno gli stessi effetti per ore!!!

Stupefacenti analoghi

Dal corno d'Africa (Somalia, Etiopia) e dal Kenia proviene lo chat, sotto forma di foglie da masticare fresche.
Il crak invece è cocaina base, non cloridrato; ha un effetto immediato per via orale, rapido quanto l'iniezione endovena.

Gigi D'Alessio 25.08.05 04:24| 
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,,gigi,,, anche tu.. come.. il sette volte campione del tour,,,,mi spiace....

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:15| 
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crescere... è crescere..ma tanto la gente lo sà...chissà se lo sa calderoli..

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:09| 
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X Maurizio Sbrogiò

Caro Maurizio,
L'UREA nel latte è fortemente influenzata dal rapporto tra le proteine grezze digeribili e l'energia degli alimenti. Di conseguenza, il suo tenore, può costituire la base per valutare l'idoneità di una determinata dieta del bestiame da latte allo scopo di ottenere un prodotto di buona qualità e ad alto contenuto proteico.
Considerando la bassa correlazione che esiste tra contenuto di urea nel latte e caratteristiche dell'animale, quali la razza e l'età, è possibile sviluppare un sistema di monitoraggio che utilizzi l'urea come indicatore dell'efficienza dei programmi di alimentazione negli allevamenti del bestiame da latte [1, 2, 3, 4]
Il test dell'urea su latte riveste quindi una notevole importanza per gli allevamenti di bestiame da latte, per gli istituti deputati al controllo e per i laboratori di ricerca del settore lattiero caseario.
In seguito ad un cambiamento delle esigenze del consumatore che predilige sempre più la componente proteica del latte rispetto alla parte grassa, si è sviluppato un sistema di prezzi che ha ridotto il peso economico della frazione di materia grassa in favore di quella proteica.
L'analisi del contenuto proteico del latte viene effettuata misurando l'azoto presente nel campione, alte concentrazioni di urea nel latte determinano però un aumento di questo parametro, che può essere erroneamente considerato azoto proteico. L'analisi dell'UREA permette di distinguere il contenuto di urea dal reale tenore di proteine del latte.
Perciò un analizzatore in grado di effettuare l'analisi chimica dell'urea su latte risulta di grande interesse per le aziende di trasformazione e confezionamento del latte e derivati, per gli istituti deputati al controllo e per laboratori di ricerca del settore lattiero-caseario
Studi recenti hanno evidenziato che alte concentrazioni di UREA nel latte producono effetti negativi sui processi di caseificazione. In particolare, elevate concentrazioni di urea sono causa diretta o indiretta di numerosi problemi quali un aumento del tempo di coagulazione, la formazione di una cagliata più fragile e meno strutturata, uno sviluppo precoce di fermentazioni anomale, una proteolisi più intensa. L'analisi dell'UREA nel latte permette di prevenire eventuali problemi nei processi di caseificazione [5, 6, 7, 8, 9].
Un analizzatore che sia in grado di effettuare il test dell'urea su latte è impiegata con notevole profitto nei caseifici.

Gigi D'Alessio 25.08.05 04:07| 
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..menomale che il petropio... continua... a CRESERE.. ma .... non è nel paniere..

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:06| 
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grillo..non posso dormire... finchè... non mi spieghi.. la frase degli anni 75.." uniti al centro contro gli opposti altruismi"... hehe.......... UFFF

maurizio sbrogio' 25.08.05 04:03| 
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..nono mele..purtoppo..MALE....

maurizio sbrogio' 25.08.05 03:44| 
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..ho voluto bere il calice amaro "del tuo blog" fino in fondo..... MENOMELE che è tardi...

maurizio sbrogio' 25.08.05 03:43| 
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Verona, 24 ago. 05

Caro Beppe Grillo,
ho visto ieri sera la registrazione in DVX (naturalmente taroccata) del suo spettacolo di Milano. Come medico di famiglia ed ex volontario in Africa, sono rimasto piacevolmente stupefatto dei suoi interventi sulla medicina e le malattie.
Ma non è di questo che le voglio parlare.
Come cristiano e cattolico un dubbio da sempre ha percorso la mia sensibilità: a che serve, cosa significa il decimo comandamento. Perché mai non bisogna desiderare la roba d’altri?
E’ anche vero che da bambino anche il sesto non mi era del tutto chiaro, con quell’allusione alle formiche, poi con il tempo ho compreso, mentre del tutto oscuro rimaneva l’articolo 10 del codice di Dio.
Infatti, mi dicevo, che male c’è a desiderare la roba d’altri, non è detto che gliela rubo. Se cosi fosse stato, il peccato rientrava nell’artico settimo, insomma mi sembrava qualcosa di artificiale, appiccicato lì per raggiungere il numero 10 e per molto tempo non mi sono più curato della faccenda.
Alcune settimane or sono però ho avuto l’illuminazione, ho capito, su indicazione di un mio amico prete, ex missionario in Brasile il significato del decimo comandamento.
Forse lei lo saprà già, nel qual caso getti pure questa mia nella spazzatura, altrimenti provi a starmi a sentire.
Succede che intorno al 1200 AC, nelle pianure fertili del Tigri, l’Eufrate e del Nilo, spinte dallo sviluppo dell’agricoltura sono fiorenti civiltà e imperi ricchissimi. Tuttavia in queste città tutto questo ben di Dio è gestito da una minoranza, mentre la maggioranza, che lavora la terra, è privata di ogni bene, dovendo tutto ai signori e ai sacerdoti locali. La situazione è favorita anche da una teologia/ideologia basata sulla gerarchizzazione delle divinità in base alla loro potenza. Guarda caso i ricchi e sacerdoti si accaparrano i favori degli Dei più importanti per giustificare il loro potere.
Ma qualcuno non ci stà, decide di andarsene, lontano dalla pianura, sulle colline e sulle montagne delle regione centrale di Canaan, una regione inospitale, ma che garantisce a queste tribù un bene importantissimo: la libertà. In lingua semitica questi personaggi vengono chiamati habirtu, un termine che può essere tradotto con fuorilegge, oppure emarginato, vagabondo.
Tuttavia questa gente riconosce nella libertà il bene maggiore e si da delle regole affinché questa libertà sia salvaguardata il più possibile. Per esempio decide che Dio è uno solo e dalla parte dei deboli (degli stranieri, degli orfani e delle vedove) Ma per contrastare il più efficacemente il ritorno alla condizione di schiavitù esse comprendono che è importante che nessuno possa impossessarsi di tutte le risorse per vivere: la terra, gli armentti ecc. Se un uomo non ha né terra né armenti, se questi si concentrano nelle mani di pochi, ecco la fine della libertà.
Ecco dunque il decimo comandamento: non desiderare la roba d’altri è un esplicito divieto all’accumulo delle ricchezze. Non un divieto al possesso, alla ,proprietà privata, ma all’accumulo, all’oligopolio o al monopolio diremmo oggi. Per cui non solo non devi appropriarti delle cose altrui, ma nemmeno desiderarle!
Prima nessuno non me lo aveva spiegato in questi termini, che non sono una mia invenzione, ho semplicemente letto un libro, suggeritomi da un amico prete, di un teologo cattolico: “Solleva lo sguardo, di Anthony R. Ceresko, EMI ed.”
Ora mi chiedo, se tutto ciò è vero, perché mai la gerarchia Cattolica non ha mai messo tanta enfasi nel far rispettare questo articolo della legge, almeno quella stessa severità con cui condanna i violatori dell’articolo sesto?
Chi possiede, per esempio, tutti i servizi di informazione di un paese dovrebbe essere bandito dalle chiese, così come chi possiede tutte le acque minerali, o tutte le medicine, o tutti supermercati ecc. ecc.
Questo è il vero handicap della nostra cosiddettà libertà: libertà non è sinonimo di andare a votare. Se il cittadino non è in grado di scegliere liberamente chi votare perché non ha le informazioni necessarie non è per nulla libero. Ne’ è libero chi non può accedere liberamente al mercato dell’energia ecc.
Lei dice con ottimismo che Internet rappresenta un primo passo di informazione condivisa e libera, sono d’accordo, ma quanta è difficile. Rifkin, come ben saprà, dice che la stessa cosa dovrebbe succedere con l’energia: ognuno di noi, per essere libero, dovrebbe poter liberamente produrre e scambiare energia.
Mi auguro che questo giorno arrivi presto, almeno per la nostra salute.
La ringrazio per l’ospitalità

Gelmino Tosi

Gelmino Tosi 24.08.05 19:16| 
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Caro Beppe,

ti do' del tu per due motivi:
1) per evitare i pomposi formalismi tipici della nostra cultura italiana (sempre in "LEGGERA" controtendenza),

e 2) perche' lavorando ormai da dieci anni in Inghilterra (a Londra) mi sono abituato a dare del tu anche al nostro megadirettore galattico (utilizzando un termine Fantozziano)

Per prima cosa mi presento, altrimenti sarebbe sgarbato:
Sono Stefano Russo, e sono un broker finanziario che vive e lavora a Londra, nel cuore della frenetica City, da ormai 10 anni, per una societa' americana.
E' da tanto tempo che volevo scriverti, infatti volevo ringrazirti per essere la voce della nostra persa coscienza.
Infatti devo dire che sei riuscito a farmi tornare la curiosita' del sapere il perche' dei fatti, cercare la vera verita' delle cose che ci accadono intorno ogni giorno, del perche' i quotidiani scrivono o non scrivono determinati articoli, ecc .... in fondo come hai giustamente detto durante i tuoi ultimi spettacoli "solo gli stupidi sono felici", quindi se per qualche strana ragione lo dovessimo diventare (felici) non dovremmo compiacercene.
Grazie alla tua comicita' mi sono reso conto di tante cose.....ormai in fondo quando leggo un giornale italiano non mi viene piu' da piangere ma rido come se leggessi una telenovela...e tutto cio' pero' mi rattrista alquanto.in fondo l'Italia e' come una barca che affonda e tutti ne vogliono prendere il comando.
In fondo la mia generazione e' ancora giovane ed entra, proprio intorno a questa eta', nel vivo della vita socio politica di un paese. Quindi proprio per questo, e scusa la mia ignoranza al riguardo, sarebbe bello se tu potessi apparire in teatro sulla piazza di Londra, perche' secondo me, non solo faresti il pienone per un'intera settimana ma permetteresti a chi non ti puo' seguire in Italia dall'estero, di poter riflettere su tante cose.

Capisco che per un approdo del genere serve un certo tipo di organizzazione, pero' se tu fossi lontanemante interessato (magari non ti interessa) potrei organizzare un comitato di accoglienza tramite il consolato italiano generale in Londra.

Tante persone, come me, avrebbero piacere di averti a Londra.

Vorrei sapere se una cosa del genere ti puo' interessare o se invece me lo devo levare dalla testa.

Ti ho scritto quanto sopra di impulso, non fare caso alla forma.

Con vera cordialita',

Stefano

Stefano Russo 24.08.05 17:38| 
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Ciao sono un uomo ancora ragazzo di 33 anni,ancora ragazzo perche' non ho ancora deciso cosa fare da grande....vivo in provincia di pc e sono sposato da 2anni..ho visto il tuo spettacolo a piacenza e devo ammettere che non credevo esistessero ancora oggi italiani con i controcoglioni come te...continua cosi' anch'io nel mio piccolo cerchero' di fare vedere le cose per come sono e non per come ce le vogliono far vedere...UN GROSSO SALUTO...continuo a seguirti sul tuo spettacolare blog SEI UN GRANDE

filippo corti 24.08.05 17:04| 
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Caro Bebbe!
Ti avevo già scritto facendoti la stessa domanda ma non mi hai risposto...! Te la rifaccio..
"Come cazzo fai ha sostenere che uno come don Ciotti sia la vera chiesa?? come fai a non capire che quello li è solo un procacciatore d'affari che prende un casino di soldi di contribuiti senza dire dove sono le sue comunità..??"
Caro Bebbe ti ho sempre stimato e ti stimo anche se scusa NON SONO DI SINISTRA come te però vorrei capire dove finisce la buona fede e inizia...la furbizia!!!! scusa ma cazzo quello li basta vederlo in faccia...torniamo agli istinti non è vero??????

Alberto Acquaviva 24.08.05 16:51| 
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ho finalmente usato skype, veramente eccezionale, grazie. Ma volevo chiedere aiuto a qualcuno che si incontra in questo blog, come posso collegarmi tramite avere una linea dati (senza dover pagare Telecom)? Grazie

Giovanni Alfieri 24.08.05 15:59| 
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Grazie Beppe.
Mi hai aperto gli occhi su fatti di cui non conoscievo nulla. Non pensavo che anche la società Autostrade avesse così tanti debiti. Ciò è molto strno, anche perchè per viaggiare in autostrada spendiamo cifre considerevoli, e alcune di queste come la Salerno-Reggio Calabria, sono in condizioni pietose. Invece in altri paesi dell'Unione Europea come Germania e Austria, che ho visitato durante una gita con il mio liceo, hanno autostrade gratuite e in condizioni di gran lunga migliori rispetto a quelle italiane. Non voglio poi calcare la mano troppo sulla Telecom, sull'Enel o sulla FIAT, quest ultima era una società all'occhiello invidiata in tutto il mondo. Ora invece produce felpe e macchine di nome Zigulì. Comesi chiamerà la prossima? NON OSO IMMAGINARLO....

Davide Magalini 24.08.05 15:20| 
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Ciao Beppe ,
premesso che sono un Siciliano ma ti pare giusto che uno stato finanzia i debiti di un solo comune quello di catania prendendo i soldi pensa un pò !!dal 8 per mille i soldi destinati ai poveri e alle chiese.Sai cosa voglio fare? Cambiare medico di famiglia e prendermi il medico di Berlusconi dott. Scapagnini c...o nonche sindaco di Catania, forse mi faranno qulche regalino pure a me .Pensa che nel mese di maggio quando si parlava di elezione le cose andavano bene Sig.RI giornalisti quando scrivete dite la verità. Vergognatevi!!! Io spero di andare via da questa terra bellissima ma politicamente malata menomata grazie .

Orazio Modica Ragusa 24.08.05 14:52| 
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Noto che c'è ancora chi parla di D'Alema come "uno di sinistra".

Esilarante!!

Marcello da Roma

marcello musti 24.08.05 12:17| 
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Se penso a quanta gente è morta per "fare l' Italia"...penso a tutta quella gente che si batte quotidianamente per la legalità, alle forze dell' ordine che rischiano la vita tutti i giorni...penso a Falcone, Borsellino....Noi dovremmo essere rappresentati dalla memoria di questa gente. E invece ci rappresenta Fazio, il nano e tutti i politici conniventi con questi inciuci di destra e sinistra. Non esiste più ne destra ne sinistra. Per gonfiarsi le tasche si fanno chiamare in qualsiasi modo e si schierano con chiunque. La gente si scalda, si insulta per schierarsi e loro divertiti battono cassa e ci mungono. Se deve parlare lo stimatissimo Grillo di queste cose e non l' opposizione, allora sono tutti conniventi, sono tutti d'accordo a spartirsi la torta (vedi metropolitana milanese all' inizio di tangentopoli).
Cosa possiamo fare? Forse l' idea di comperare una pagina sul corriere non è malvagia. Ma la pubblicheranno? Ho i miei dubbi. Comunque io metto 5 euro se volete per la colletta. Chi raccoglie?
Ciao a tutti

Beronlfi Andrea 24.08.05 12:04| 
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we beppe il mio è un messaggio breve ma chiaro:
non mollare sei una delle poche cose in cui credo ancora
grazie di esistere

gianpiero lombardi 24.08.05 11:19| 
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Torniamo sempre al solito discorso del signoraggio privato prima sulla lira e adesso sull'euro. Della collusione tra Banca d'Italia , che è bene ricordare è una S.p.a. ovvero società privata proprietà di banche private e addirittura per il 5% di soci occulti, e il mondo politico ed imprenditoriale.

Finchè nn risolveremo questa questione , saremo sempre ostaggi/schiavi di questi signori e di enti come il Fondo Monetario Internazionale che decidono le politiche economiche e di conseguenza sociali di tutti gli stati.

Cordiali Saluti,

Cristian Cini

Cristian Cni 24.08.05 11:02| 
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E' la prima volta che visito il blog, complimenti. Tutti ci lamentiamo come se dipendesse da altri, ma la forza di questi signori è che noi continuiamo ad essere loro clienti, ma è anke la nostra forza e quando cominceremo ad usarla per loro saranno c...i. Allora credo che accanto alle denunce sia utile aiutare le persone a prendere consapevolezza della propria forza, grazie alla facoltà che abbiamo di decidere se acquistare o meno. Non vendiamo la nostra primogenitura per un piatto di lenticchie. Altro tema che io affronterei è quello che non ha più senso parlare di diritto al lavoro, ma ci dobbiamo impegnare per la giusta divisione delle risorse, perchè non lanci la costituzione di un'associazione "rivoluzionaria" con lo scopo di garantire ai cittadini Italiani uno stipendio base? Sarebbe una rivoluzione che toglierebbe potere ai caporali di sistema, che inventano lavori e professioni al fine di distribuire prebende, e poi mercato vero, che non è libero mercato in senso di semplice circolazione di merci, ma libero mercato per la circolazione di idee e di persone libere da paure artificiali.
ciao

Girolamo Centomo 22.08.05 17:46| 
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SBAGLI GRILLO esiste una economia vincente...

Il Calcio si assorbe meglio con i raggi…
Televisivi
ovvero
la sparizione della torta


Sky
Se acquisti un pacchetto sky per vedere il calcio paghi 42 euro per un totale di 504 euro l’anno

Mediaset
Se vuoi vedere le partite di serie A aggiudicate da Mediaset
Partecipi alla festa degli introiti pubblicitari (loro) non facendo nulla, devi fare solo il telespettatore
Della trasmissione di Bonolis che inizia dopo le partite alle ore 18.00, (gli stadi non si devono chiudere), puoi andare in bagno durante la pubblicità però rischi le emorroidi, il programma termina alle 20.00)

Se vuoi vedere le partite di serie B
Ti devi collegare con la Rai che ha già dichiarato di voler aumentare il canone perché essendo servizio pubblico non può mettersi in competizione con le tv private.
(ti avveleni il sangue perché non è giusto pagare il canone e vedere la b ancor più declassata, anche qui puoi andare in bagno durante le partite, un po’ meno di canale 5).


Messaggero Venerdì 19 agosto 2005

I NUOVI CALENDARI La serie B di sabato alle 15: sindaci in rivolta

Galliani: «Scelta obbligata, i soldi della tv servono per sopravvivere». Proteste da Bologna a Catania: «Non apriremo gli stadi»

di Stefano Orsini

ROMA - La serie B giocherà il sabato alle 15, ma i sindaci non ci stanno. «Non è una sfida - ha detto Galliani - lo abbiamo fatto per valorizzare il prodotto-calcio della B. Se non avessimo smarcato la serie B dalla serie A, avremmo condannato la B a scomparire».
Tutti in campo il sabato, ad eccezione dei turni infrasettimanali e delle domeniche in cui il campionato maggiore riposa. Una deroga al Torino: comincerà a giocare l’11 settembre per consentirgli di completare il mercato. Altra variazione: la terza giornata in programma giovedì 8 settembre è stata posticipata al 5 ottobre. Ogni giornata, fatta eccezione per le ultime quattro del campionato, avrà un anticipo il venerdì e un posticipo il lunedì (o, in determinati casi, due anticipi senza il posticipo o due posticipi senza l'anticipo). Primi anticipi: venerdì 26 Verona-Avellino ore 20.45, lunedì 29 Triestina-Bologna ore 20.45.
Le società hanno così accettato le offerte Rai di 8 milioni di euro per gli highlights televisivi e di 500 mila euro per le dirette radiofoniche, e si sono accordate per indire un bando per la vendita collettiva di una parte dei diritti televisivi individuali. «La serie A non ci sosterrà a vita - ha detto Vincenzo Matarrese, vicepresidente della Lega per la B - dobbiamo a tutti i costi puntare su un prodotto per la serie B. Oggi si incassa un terzo di quello che si spende».
Ora bisogna convincere i sindaci che promettono di «combattere questa decisione con tutti gli strumenti a disposizione, fino a bloccare gli stadi», o a non concedere gli autobus, come annuncia il primo cittadino di Piacenza, Roberto Reggi. La sua voce è stata la prima a levarsi contro la decisione presa dall'assemblea della serie B, che, secondo i primi cittadini, crea problemi di ordine pubblico, perdite economiche, disagi a tante fasce di cittadini e, non ultimo, rende complicato per i tifosi seguire le loro squadre, anche in casa. Subito si sono fatti sentire altri colleghi. Sergio Cofferati, da Bologna parla di «decisione insensata che danneggia la città e condiziona pesantemente le attività degli sport minori sacrificati sull'altare del calcio e dei diritti tv». «Le gare gare di sabato sono improponibili», ha rincarato la dose il sindaco di Catania, Umberto Scapagnini. Cosa faranno i sindaci? Il piacentino Reggi ha già deciso: «Per quanto mi riguarda, il Garilli sarà a disposizione il sabato alle 20.30». Da Trieste, Roberto Dipiazza ha annunciato di voler contattare il collega di Piacenza e gli altri che hanno squadre militanti in serie B. «Bloccheremo tutti gli stadi - ha concluso - e poi vedremo cosa succederà.


giorgia della seta 19.08.05 19:46| 
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Il mio prof. di ragioneria, parlando in merito ad un colloquio tra un imprenditore e un revisore contabile, citò un giorno per farci comprendere l'indebitamento con ironia:
"Con questi debiti l'azienda non chiude domani: ha chiuso ieri.".

Magari sarà Fuori Tema, ma voglio scrivere qua una mia osservazione che in fondo riguarda la complessiva e completa regressione italiana.

Sono tornata oggi dalle meritate, programmate e sudate vacanze (sudate sotto tutti i punti di vista) in Portogallo.
Il PORTOGALLO: una delle nazioni che da quando studiavo geografia alle elementari è stata (o è stata considerata) sempre "indietro", ha oggi miriadi di compagnie edili che si sbrigano a comprare terreni, ristrutturare e costruire, investe in "tecnologia" (nel senso di infrastrutture moderne, soluzioni tecnologiche all'avanguardia per i cittadini, fiere sull'argomento, ecc), ha la raccolta differenziata pubblica (nel senso che ogni cestino in strada è composto da recipienti per ogni varia tipologia) e nessuno si lamenta, ha diversi impianti per l'energia eolica e pannelli per l'energia solare, ha autostrade poco trafficate grazie anche a viabilità alternative, grandi, con svincoli che non ti obbligano ad uscire e rientrare al casello se ti sei sbagliato, con dei costi più proporzionati rispetto alle nostre.

Una nazione che in televisione al mattino trasmette programmi educativi sul rispetto dell'ambiente in particolare sulla conservazione della risorsa "ACQUA", che ha procedure automatizzate di registro ordini e fatturazione (o emissione scontrini) negli esercizi pubblici per evitare errori ed evasioni, ha svariati giardini botanici, parchi cittadini, ed altre risorse artistico-culturali con entrata gratuita, ha un sistema di trasporti basato su tram (presente in pressocchè tutte le 5 città visitate) combinato con i bus pubblici e metropolitane molto efficente, ha quasi tutti i parcheggi interni a pagamento con costi dagli 0.20 euro all'1 euro all'ora se proprio sei in una zona particolare, e gratuti quelli in zone "tattiche".

Il PORTOGALLO...
Una nazione dove oggi fare una vacanza è più caro che in Italia! Ma dove grazie ad internet sono riuscita a ridurre il costo medio di una notte in doppia in un 3 stelle da 130 euro a 50!
Dove prima dell'euro potevi mangiare aragosta con 50.000 lire, ora mangi pesce ma non l'aragosta mediamente a 50 euro!
Ma dove nei supermercati i generi alimentari di prima necessità sono più economici e la vita "normale" pare più sostenibile.

Il PORTOGALLO...
Una nazione che sta bruciando per colpa degli interessi delle industrie che producono carta e cellulosa che commissionando gli incendi finiscono per pagare gli alberi morti ma ancora utili 1/3 del dovuto... (opinione di svariati portoghesi...).

CONCLUSIONE: Il Portogallo ha ancora tantissima povertà, tantissimi problemi, ma secondo quel "poco" che ho potuto vedere mi fa pensare che sarà una delle tante nazioni che presto potrebbe sorpassarci se non ci diamo una mossa...

Finiremo con il confermare di essere diventati il 3° mondo dell'Europa (e speriamo di fermarci lì...).

Notte notte.

Cristiana Battista 19.08.05 01:31| 
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MMM a quanto ne so la telecom è vero ha miliardi di debiti... però ha utili mi sembra per circa 5 miliardi di euro l'anno! Quindi non credo che fallirà! Il problema è a mio avviso che sia stato D'Alema, uno di "sinistra", ad avvallare la vendita di questa azienda producendo un danno per lo Stato e per i cittadini, in quanto tutti gli utili che vengono prodotti vanno a ripianare il debito.. invece che essere investiti!

Edoardo Forni 18.08.05 15:50| 
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off topic: dal sito WWW.TRENOK.COM non è più possibile da diversi giorni acquistare i biglietti a 9 e 19 euro; non solo: non si può pagare con carta di credito e non si può più prendere la prenotazione e poi pagare ai self serice delle stazioni: morale della favola: devi chiamare PER FORZA 892021 che costa quello che costa e stare i tuoi 5 minuti al telefono per prendere un biglietto a 25 euro.......saluti pure a trenitalia e grazie mille

maurizio meconi 17.08.05 17:01| 
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no, perchè si dice che in sardegna l'azienda A.S.L. abbia un indebitam,ento di oltre 30milioni di euro l'anno e che i manager percepiscano stipendi di oltre i 250 mila euro l'anno...
forse mi sono pervenuti dati sbagliati, ma se così non fosse.. soltanto per un istante , fossero dati corretti...cioè, mi verrebbe da pensare... ma allora conviene ad essere incompetenti?

filippo murroni 17.08.05 16:52| 
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domanda:
ma per caso sapete qual'eè il debito delle A.S.L. ?
e quanto prendono i cosiddetti manager (statali?)

filippo murroni 17.08.05 16:44| 
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A Dosi Andrea.


Della selezione innaturale e immorale di cui parli, io ne sò qualcosa :

L'HO SUBITA

Quella di mio padre era un'azienda agricola che aveva investito parecchio durante gli anni '80.
Era già troppo tardi, la sua era un'azienda politicamente già decretata "senza fututo".

Mi stupisco di come parecchi di voi, riescano ancora a fare quello che io definisco "il mestiere più vecchio del mondo".
Dopo l'introduzione delle norme igenico sanitarie anche per quel che riguarda gli adeguamenti tecnici strutturali, le quote, l'economia davvero troppo povera, come fate ???

Avevamo un mestiere semplice e di magre consolazioni ma, sai il detto... "contadini si nasce non si diventa" e ci hanno rubato pure quello.

Se ci rifletti un'attimo, ci sono un sacco di mestieri che stanno via via scomparendo...

E smettere è sempre pressochè una tragedia.

A mio padre poi, che aveva capitali per chiudere liquidando tutti i suoi debiti, gli istituti di credito non hanno concesso il tempo utile per il realizzo.
L'hanno costretto all'insolvenza preferendo di gran lunga il contenzioso.
Che gli frega a loro del tuo buon nome ?

Guardatevi dagl'istituti di credito, non fate debiti.

Quelli se li possono permettere solo i soliti st...zi.

A voi coltivatori e allevatori in difficoltà... tutta la mia comprensione e tutta la mia solidarietà.
Marcie su Roma io ne ho già fatte con voi, facciamone ancora.

Rosanna Valtulini 17.08.05 14:36| 
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"X Andrea Dosi

l'unico modo per salvarci sono i gas, gruppo di acquisto solidale, con i quali saltare la distribuzione tradizionale e mettere in contatto diretto i produttori con i consumatori, facciamoli crescere.

Stefano
"

Così per curiosità da quale cooperativa sono sotenuti, tanto per distinguere se si parla di un politico o dell'altro...

Giorgio Maguolo 17.08.05 12:51| 
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E' incredibile! Società praticamente statalizzate, con periodici "aiutini" di denaro pubblico (diretti o... indiretti), monopolio del mercato e tariffe altissime.... riescono ad andare sotto di decine di miliardi di euro!

Suvvia, Tronchetti Provera dovrebbe prendersi un calcio nel sedere e saremmo tutti contenti, ma ho paura che il vero problema di questa dirigenza "all'italiana" sia che nessuno ha voglia di trovare le responsabilità dei problemi, né ha voglia di far andare avanti l'azienda. Se ci sono questi debiti è perché sono stati difesi a spada tratta interessi di parte, e non sono necessariamente quelli del Tronchetto!

In Italia NON ESISTE IL CONCETTO DI RESPONSABILITA'! In uno Stato (con la "S") di fronte ad un debito di queste proporzioni (o meglio, molto prima di arrivarci) si sarebbe trovato almeno qualcuno dei rivoletti che escono... invece in Italia ci si ostina a girare la testa.

Beppe io non sono di sinistra, e francamente ho difficoltà a assegnare al capitalismo le responsabilità di questo sfacelo. Il vero problema è che in Italia si chiude un occhio, si interpreta la legge, ci si passano i bigliettini sotto il banco, si aiuta l'amicone. E' il regno dell'ipocrisia.

Io ho una soluzione. Beh in realtà tutti hanno una loro soluzione. Il vero problema in Italia è il terrificante insieme di: legislazione incomprensibile, giustizia malfunzionante e eccessivi organi di controllo zoppicanti. In questo panorama è umano che escano fuori i furbetti, e che poi alla lunga succedano queste cose.

Il problema non è Berlusconi. Il problema è che abbiamo in Italia una totale impunità. E' più facile prendere una multa perché si fanno i 70 all'ora in autostrada che per aver indebitato una azienda di 50000 persone.

Ci vuole un leader forte, speravo fosse Berlusconi ma non lo è stato, che modifichi veramente, con coraggio, la legislazione rendendola chiara, riformi la giustizia in maniera che i processi non durino più dei matrimoni, e introduca meritocrazia reale nella Polizia, nella Finanza e in tutti i corpi atti al controllo.

Ipse dixit.

Beppi.

Beppi Menozzi 17.08.05 11:39| 
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X Andrea Dosi

l'unico modo per salvarci sono i gas, gruppo di acquisto solidale, con i quali saltare la distribuzione tradizionale e mettere in contatto diretto i produttori con i consumatori, facciamoli crescere.

Stefano

Stefano Crema 17.08.05 11:29| 
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Andrea Traversa il 17.08.05 01:36
bello l'articolo confortante che i danni in germania siano arrivati 2.5 anni dopo dell'inizio dei danni in italia.
Chissà se oramai qui c'è qualcosa da salvare ancora.

La cina è un bel amico, da una parte le facciamo firmare kyoto lasciandelo libertà di insozzare dall'altra stringe accordi con l'america.
Da una parte cerchiamo di portare la pecora al gregge, spiegandole le leggi economiche e concedendole i favoritismi del trattato di kyoto speriamo le rispetti e dall'altra ci prendiamo incul.pazzesche perchè la cina fondalmentalmente si fa i cavoli suoi.
W la poltica di certi governi!
Per la cronaca, anche certi altri paesi in ambiente arao fan così, solo che non hanno 1.5 miliardi di persone che nonv vedono l'ora di lavorare 18 ore al giorno sottopagati ed in + mancano di risorse in + settori come la Cina.

E per fortuna che la sinistra dice che prima o poi passa...si forse sui cadaveri delle nostre industrie...e campi...

Comunque vedrai che ora che Germania e soprattutto Francia si lamentano finalemente verrà fatto qualcosa (magari concedento il tanto richiesto da Chirac eliminazione dell'embargo sulla vendita di armi alla Cina)...perchè delle lamentele dell'Italia non gliene è mai importato niente a nessuno...nemmeno alla sinistra.

Per la cronaca aggiungo che nel veneto si son visti i danni maggiori: da un Pil regionale medio di 4.8 degli ultimi 20 anni che alzava la media si è passati ad un PIL di 0.5!!!!!
Ora al governo regionale c'è la destra...e la sinistra dell'opposizione vede di buon occhio il non fare niente per la questione Cina...perchè così si sputtana il governo di destra.
(l contrario di quando era al governo e si aveva lo stesso con la romania)

girogio delle pertiche 17.08.05 10:58| 
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un ringraziamento a Giampaolo Pellegrini,
per avermi delucidato sul guadagno di questi Presunti Manager...
ora sto' meglio...vivo in una nazione di.......Benpensanti, e gli stolti siamo purtroppo noi

filippo murroni 17.08.05 10:24| 
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Penso che ormai per cambiare questa situazione si debba ricorrere ad una RIVOLUZIONE! Una rivoluzione che inizia dal pianerottolo di casa, scegliendo la conoscenza delle cose; ma se siamo impegnati a lavorare per 10 12 ore al giorno non avremo mai la forza di conoscere, fisicamente abbiamo poco tempo! RIDATECI IL TEMPO PER VIVERE! OPPRESSORI DI M****A

enrico cappato 17.08.05 08:57| 
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Ciao a tutti!!!
Per togliervi la curiosita' vi dico che Tronchettone ha uno stipendio di 2 milioni e si e' preso un altro milione di bonus nel 2004.A.D Buora ha guadagnato leggermente di piu'...sempre sui 3 milioni complessivi. Il DG RUGGIERO ha superato i 7 milioni quasi tutti in bonus!!!!!Non male cosa dite???
Ricordatevi che i debiti sono delle SPA mentre gli stipendi sono loro!!!!!

Vi allego il link .guardate pag 333

http://www.telecomitalia.it/bilancio2004/Download/TI-2004-bilancio.pdf

Gianpaolo

Gianpaolo Pellegrini 17.08.05 07:54| 
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Ciao Beppe, cosa ci puoi dire di questo?
Scandalo o o/errore... Europa?
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CINA: GERMANIA SI UNISCE A PROTESTA CONTRO QUOTE TESSILI.
Bruxelles, 16 ago - Anche la Germania si e' unita alla richiesta della Svezia e della Danimarca, inoltrata alla Commissione europea, per un allentamento delle quote sulle esportazioni tessili imposte alla Cina, che secondo i commercianti europei potrebbe indurre una perdita di 800 milioni di euro nelle vendite di pantaloni e maglioni nella stagione autunno-inverno. E' quanto riferisce oggi il Wall Street Journal.
Giovedi' il ministro svedese del Commercio, facendo eco a quello dell'economia danese, aveva scritto al commissario europeo Peter Mandelson, evidenziando i problemi sollevati dalle aziende d'abbigliamento e mettendolo in guardia sul "considerevole rischio" di azioni legali da parte delle stesse aziende.
A scatenare le reazioni dei commercianti del nord Europa sono state soprattutto le limitazioni imposte sugli ordini di maglioni e pantaloni, due delle categorie tessili coperte dall'accordo siglato a giugno. La Commissione ha consentito infatti che i pezzi spediti tra l'11 giugno e il 12 luglio rientrassero nel blocco ma ha impedito che nuovi ordini di pantaloni e maglioni possano essere accettati. "Siamo in contatto con un certo numero di Stati membri - ha dichiarato un portavoce della Commissione europea - Stiamo aspettando di vedere l'impatto del provvedimento e stiamo per predisporre un incontro".
Secondo il British Retail Consortium sono stati bloccati 55 milioni di maglioni e 12 milioni di pantaloni.
Molti commercianti infatti hanno ordinato i beni ma non hanno le licenze di importazione e quindi non possono ricevere gli ordinativi. "Per i negozianti minori, questo significa che non avranno la loro collezione autunnale e quindi che non saranno in grado di riempire gli scaffali" ha evidenziato un portavoce del British Retail Consortium

Andrea Traversa 17.08.05 01:36| 
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Ringrazio la Sig.ra Alice che mi ha "tirata su di morale".
Sto cominciando ad imparare a ballare il tango, tanto per adeguarmi alla futura situazione.
Da autodidatta però, perchè anche le scuole di ballo costano.....

Michela Cosci 16.08.05 23:55| 
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Sapete qual'è l'unico settore dell'economia che marcia a tutta birra in italia? Lo spaccio. Qui dove vivo el va che è un amore.............. Solo che allo stato ci piace che i soldi che decidiamo di "buttare via" ogni tanto per rilassarci o divertirci un pò li diamo a quei loro amichetti che "non s'ha da dire" invece che darli a loro e tapparci qualche buco...

alice patrignanelli 16.08.05 18:09| 
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-> Postato da: Davide Dalfiume il 13.08.05 18:48

Mamma mia Davide: Sei il mio Eroe:

Pacato e con forza hai espresso il Tuo odio nei confronti di ciò che Pascucci fa' e purtroppo lo fa' sempre. Ho incontrato questo essere virtualmente nel Chat. Li è molto più rompicogl.. e aggressivo che nel Blog, immaginaTi un po'.

Ancora una cosa: Lavoro anche io in campo informatico (Router e Switch). Se Ti serve una mano contro il Pascucci fammi un fischio.

Gianpiero

Gianpiero Pascali 16.08.05 17:50| 
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un solo dubbio....????? ma con tutti sti debiti, i vari manager delle grandi potenze quanto guadagnano mensilmente? no perche' allora si potrebbe davvero fare tutti i manager

filippo murroni 16.08.05 17:38| 
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PER Luca Toso

l'892892 è carissimo, ma l'892412 di telecom sarà piu caro 3.25 €cent al sec, anche se con un max di 15 euro

claudio santini 16.08.05 16:01| 
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caro giorgio delle pertiche il debito di telecom non è 50 milioni ma 50 miliardi di euro è telekom serbia non ha sicuramente influito con 120 milioni di euro, cmq il grosso del debito è dovuto al passaggio dei debiti prima da tronchetti a telecom accomulati per l'acquisto della stessa e da tim dopo l'unione

claudio santini 16.08.05 15:56| 
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Invio una domanda nell'etere; in Italia esiste un settore, dico solo 1 di numero, dell'economia che funziona bene?
Naturalmente mi riferisco a qualsiasi settore, tranne a quello delle tasse, che paghiamo sempre di più...(e per loro sono sempre poche..)
Forse la mia è una domanda ingenua, o retorica...non so....ma qualcuno mi risponda sì ( e mi spieghi quale ) oppure no, così almeno mi distacco del tutto dal finissimo filo di speranza che ho.....sono forse qualunquista?
Mah.....

Michela Cosci 16.08.05 14:34| 
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Sul "Sole24Ore" di ieri, 15Ago05 (Ferragosto), nell'articolo di Emanuele Scarci sulle compagnie telefoniche europee intitolato "Un risiko da 50 miliardi all'anno" sono stati riportati i debiti finanziari degli incumbent del settore.E la sorpresa è stata che c'è qualcuno peggiore di Telecom Italia: France Telecom[46.3Mld], Telecom Italia[44Mld] e Deutsche Telecom[42.6Mld],che sommati fanno il 70% dei debiti di tutto il settore.Il giornalista non ha mancato di sottolineare che nell'arco di 4 anni questi debiti saranno dimezzati.
Troppo ottimista lui o troppo catastrofisti noi?

Paolo Ghisleni 16.08.05 12:01| 
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Sul "Sole24Ore" di ieri, 15Ago05 (Ferragosto), nell'articolo di Emanuele Scarci sulle compagnie telefoniche europee intitolato "Un risiko da 50 miliardi all'anno" sono stati riportati i debiti finanziari degli incumbent del settore.E la sorpresa è stata che c'è qualcuno peggiore di Telecom Italia: France Telecom[46.3Mld], Telecom Italia[44Mld] e Deutsche Telecom[42.6Mld],che sommati fanno il 70% dei debiti di tutto il settore.Il giornalista non ha mancato di sottolineare che nell'arco di 4 anni questi debiti saranno dimezzati.
Troppo ottimista lui o troppo catastrofisti noi?

Paolo Ghisleni 16.08.05 12:00| 
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Vi propongo di attivare un servizio di fax virtuale, uno dei tanti gratuiti che fanno poi riferimento alla posta elettronica dove ricevere i fax sottoforma di .tif allegati... Perchè? Abbiamo seriamente intenzione di iniziare una raccolta di firme "Vota per Grillo" ! ...tanto per cominciare.

Timoteo Telemako 16.08.05 11:53| 
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Gentile Sig. Grillo , chi le scrive è un giovane agricoltore romagnolo molto preoccupato per il proprio futuro e per quello della sua azienda agricola . Purtroppo non Le scrivo a titolo personale ma mi son fatto portavoce per migliaia di aziende agricole dell’ Emilia Romagna , ma mi risulta che le cose vadano male anche nel resto dell’ Italia .

CI STANNO MASSACRANDO !!

NO! Non sto esagerando , per l’ ennesimo anno consecutivo , i prezzi con cui ci verranno liquidati i nostri prodotti non copriranno che una frazione dei costi sostenuti per produrre le derrate alimentari . Invece i consumatori si devono svenare per acquistare un kg di prodotto e, spesso non si sa da dove provenga la merce ( alla faccia della rintracciabilità ) .
Quest’ anno molte aziende scompariranno , ma sarà una selezione innaturale e immorale , perché saranno le aziende dei giovani agricoltori , di quelli che hanno investito e creduto di poter avere un futuro.
Io , assieme ad altri tenaci agricoltori abbiamo creato un movimento – www.trasversali.org , vorremmo ,nel nostro piccolo ,essere la chemio per distruggere il cancro che sta divorando il nostro futuro.
Inutile dirLe che il cancro , anche in questo caso sono i partiti politici che si sono presi il controllo delle nostre organizzazioni sindacali e delle nostre coop .
Io sarei onorato di incontrarLa , ci servirebbero delle idee soprattutto per ciò che concerne la comunicazione ( mi sono rivolto a Lei proprio perché è un grande comunicatore ).

Un grazie da Andrea Dosi

Dosi Andrea 16.08.05 10:46| 
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IL MITICO TOTO' DICEVA : CHI FATICA MANGIA, CHI NUN FATICA MANGIA E BEVE....
CREDO NON CI SIA BISOGNO DI TRADUZIONE...
ALTRO CHE DIBATTITI E CASTRONATE, POSSIAMO STARE QUI A PARLARE FINO ALL'INFINITO, IO LI METTEREI AL ROGO C...O!!!!

Speranza Pontino 16.08.05 09:22| 
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Negli anni '20 operai e contadini Italiani sono emigrati in America e in Australia, e queste sono diventate grandi potenze economiche; nel dopoguerra è toccato al belgio e più tardi alla Germania con identici risultati ..... ORA, PER IL BENE DELL'ITALIA, DOVREBBERO EMIGRARE I NOSTRI DIRIGENTI E I NOSTRI POLITICI !!

Un saluto a tutti

Silvio S. 16.08.05 09:13| 
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Con i nostri soldi son tutti bravi !!! Vorrei vedere se rischiassero il loro di culo !!! Che tristezza.... :-(

Antonio Gebbia 16.08.05 00:49| 
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E' davvero uno schifo... come al solito noi poveri mortali a lavorare per 1000 euro al mese e loro... Sono cifre talmente impensabili che non si riesce nemmeno a pronunciarle!!!!!!! Propongo di mettere ance il Tronchetto & company nella sezione Mandiamoli a lavorare!!!
Un saluto a tutti gli amici del blog

Erica Galvani 16.08.05 00:26| 
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Ma tanto i capoccioni delle aziende cadono sempre in piedi..gli unici a rimetterci sono solo i poveri italiani che diventano sempre più poveri dopo che hanno provato ad investire i loro pochi risparmi.
E poi ci si meraviglia che giocano tanto al Lotto..non è ignoranza o fame del gioco, è solo la disperazione di arrivare a fine mese che porta anche a questo.
E lo Stato gongola sulla nostra pelle....l'economista Hale ha ragione sulla situazione catastrofica italiana, solo che ha sbagliato sui tempi...entro due annni faremo la fine dell'Argentina, non entro 5 o 10.
Ma a sentir Berlusconi siamo ricchi...lui è ricco; provi a tirare avanti per un mese con solo 900 euro. Io la vedo molto nera....sarà sempre peggio.

Michela Cosci 15.08.05 23:50| 
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Buonasera,
ora l'attenzione mediatica è tutta rivolta agli "affari" sulla BNL e l'Antonveneta forse per non farci conoscere la vera situazione finanziaria di quelli che sono ritenuti i più grandi gruppi italiani.
Tuttavia, credo che la sottocapitalizzazione non sia un male solo dei gruppi quotati ma anche delle PMI (vedi nordest).
Mi sembra che in Italia i ns. imprenditori, per la maggior parte, siano più "affamati" di successo e "de far schei" piuttosto che pensare ad una vera crescita della propria azienda; in verità ben accompagnati dai ns. politici.
Buonasera.

Stefano Possamai

Stefano Possamai 15.08.05 20:06| 
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X Umberto Mas

1) Ho detto che sono cose impossibili. Non dico che la ricetta che ho formulato sia in accordo con quello che ritengo giusto. E' solo un esercizio matematico non attuabile.
2) Solo una minoranza dei pensionati ha pagato contributi sufficienti per coprire il costo pensionistico. Fai l'esempio di chi non ha mai pagato contributi o di chi lavorando nello stato è andato in pensione a 50 anni o meno. Un buco di bilancio bello e buono.
3)Vivere è diritto per chi è anziano e per i giovani
4) Hai ragione la fascia improduttiva della popolazione è costituita da molta gente. Il costo sociale è sbilanciato per il fatto che l'età media degli italiani è molto alta.
5) Ho già scritto che lo stato tassa tutti leggi bene. Quello che volevo sottolineare che l'aumento della pressione fiscale sulle imprese genera la chiusura delle imprese gestite da persone "intellettualmente oneste"
6) Per i sussidi alla disoccupazione non ci son i soldi in quanto sono impiegati per la spesa pensionistica. Non possiamo aumentare il peso fiscale attuale se no chiudiamo bottega.
7) In Francia e in Inghilterra hannno fatto le cose in modo diverso. Ti posso assicurare che sono più seri di noi.

Mauro Capoleoni 15.08.05 20:04| 
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Gentile Sig. Zorzi, nel suo intervento piuttosto brutale scorgo parecchie inesattezze. E dal momento che esige puntualità nelle argomentazioni vedrò di accontentarla.
1. Telecom Italia è la società più indebitata d'Italia: 50.000 milioni di Euro (fonte Sole 24 ore).
2. Telecom Italia impiega oggigiorno non 120.000 persone (forse è rimasto agli anni '80) ma circa la metà.
3. Il top-management di Telecom Italia (Tronchetti Provera e le prime linee dei Direttori Generali delle varie "corporate", wireline, Tim, Pirelli Real Estate ecc.) guadagnano annualmente e complessivamente circa 60 milioni di euro (fonte "il Mondo")Il reddito dell'impiegato-tipo è di 24.000 Euro (i dati sono lordi)
4. Il rapporto di capitalizzazione di Telecom verso il suo debito è di circa il 250%, ovvero il suo debito è pari a 2 volte e mezza il suo capitale. Se Telecom chiudesse domani e vendesse anche fino l'ultima vite delle sue proprietà non sarebbe in grado di rimborsare la metà dei suoi debiti.
5. Il valore delle azioni di Telecom Italia (di cui lei è per sua ammissione in parte possessore) è sceso di circa il 30% da gennaio 2005 ad oggi (fonte "Il Mondo"). Non le sto a raccontare di quanto siano scese dal 1997. Credo, a memoria, di circa il 300%.
6. Telecom Italia "regge", ovvero "sopravvive" (come un uomo in procinto di affogare però) grazie all'immensa mole di fatturato, ovvero la liquidità "gira".
7. La liquidità di cui sopra è utilizzata, come può immaginare, alle spese vive e agli interessi sui debiti che saranno a dir poco mostruosi.
8. Telecom Italia è solo uno (il più vistoso) degli aspetti del capitalismo azionistico d'oggi giorno. Lei stesso ha cura del valore azioni che possiede. Ma il mercato azionario odierno è un mercato finanziario finto: l'azione Telecom, per assurdo, cresce alla notizia che Telecom distribuisce gli utili...resterebbe stabile o scenderebbe all'annuncio che gli utili verrebbero utilizzati per ripianare parte dei debiti.
9. Il management (di Telecom e di tutte le società quotate) è pagato per far crescere il valore del'azione, non quello dell'azienda (nel capitalismo "storto" che stiamo vivendo i due valori non coincidono).
10. Non conosco la capacità espositiva delle banche creditrici vs Telecom Italia. Spero che sia buona (anche se l'andamento delle azioni bancarie in questo periodo non sembra darmi ragione).
11. Nessuno qui vuole il fallimento di Telecom Italia, anche se la condotta di questo management, senza un radicale cambiamento di rotta, lo porterà irreversibilmente.

Massimiliano Vono 15.08.05 19:05| 
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"Postato da: Giuliano Bastianello il 13.08.05 23:38
Il petrolio aumenta senza alcun motivo, se si eslclude l'intoccabile diritto di speculare sulla inarrestabile domanda di energia fossile.
Giuliano mi spiace contraddirti ma il petrolio aumenta ed aumenterà sempre di più,fino a 100 dollari al barile nel 2006,perchè essendo una energia fossile è in via di esaurimento!"

"se si eslclude l'intoccabile diritto di speculare sulla inarrestabile domanda di energia fossile." se si esclude che tutto dipende dal petrolio, che tutti ora sanno che abbiamo passato la quota di picco in molti paesi, se si esclude che la vita moderna non può esistere senza petrolio e nemmeno l'agricoltura moderna, se si esclude che chi ne detiene i pozzi petroliferi già 5 anni fa voleva il prezzo a 100 euro e all'opec con difficoltà si è riusciti a mantenere basso il prezzo (ora che c'è l'appoggio di un paese forte soprattutto Cina o francia (con atomica e sfruttmanto del carvone la prima) invece possono alzare + la voce nel consiglio opec)...se si esclude che certi paesi in costa d'avorio hanno il petrolio a metà prezzo e tutti gli interessi a far aumentare il prezzo dell'opec...e poi, se si escludono le tasse applicate alle benzine e le speculazioni dei benzinai

Il petrolio è in via di esaurimento ed è difficile dire quando non sarà + conveniente usarlo visto domanda inquinamento e prezzo...
I meno ottimisti dicono con il progresso che sta facendo la Cina e i paesi orientali che all'85% delle riserve non sarà + conveniente usarlo...ora in molti paesi siamo al 50%...anche se i proclami di supermento della metà si susseguono insieme ai depistaggi che annunciano di aver scoperto che i giacimenti son + grandi di quanto stimato (per evitare un rialzo del prezzo)...purtroppo tale cosa non funziona + tanto.

In compenso quando non si carà + petrolio saran dolori...non solo perchè mancheranno i carburanti...anzi la questione carburanti è quella sulla bocca di tutti ma ha un'importanza medio-alta (poichè un'alternativa la si può trovare...anche se servono almeno 1 scoperta a riguardo)...ce ne son altre che son ben peggiori in cui non si può sostituire il petrolio...usi degli idrocarburi e residui di raffinazione...
E di questo non ne parla nessuno perchè va contro ai complotti che si vogliono imputare alle multinazionali

giorgio delle pertiche 15.08.05 16:30| 
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Postato da: Giuliano Bastianello il 13.08.05 23:38

Il petrolio aumenta senza alcun motivo, se si eslclude l'intoccabile diritto di speculare sulla inarrestabile domanda di energia fossile.

Giuliano mi spiace contraddirti ma il petrolio aumenta ed aumenterà sempre di più,fino a 100 dollari al barile nel 2006,perchè essendo una energia fossile è in via di esaurimento!

x Yang Cheping:continuo a non capire il nesso che per te lega Grillo a Barroso ed Annan...illuminami..

andate a votare beppe sul sito www.ilsole24ore.com!!!
FACCIAMOLO VINCERE!!!

Alessandro Natali (voto Grillo) 15.08.05 14:16| 
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Povera Fiat!!! E poi hanno il coraggio di fare quelle pubblicità ridicole, per farci passare da bastardi. I tedeschi ringraziano ma voi, che non siete competitivi nel mercato dell'automobile da una vita!!!

Paolo Mannucci 15.08.05 13:08| 
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Ammazza Grillo quanto hai semplificato la questione.
A questo punto potevi semplificare ulteriormente e dire che quelle sono le tre società che ti stanno + sui maron...

Certo investire su queste non è proprio consigliabile....

Bellino che ci sia anche la luxotica...fino a 5 anni fa era trainante nel settore dell'occhialeria e oggi è straindebitata, merito della politica di prevenzione dal concorrente straniero...

Ma buona parte del debito di telekom (50 milioni) deriva per caso dalla svendita di telekom serbia comprato a caro prezzo e venduto per una pipa di tabacco (by PIE = Prodi Intelligent Economist)? se non ricordo male era una questione di 100-120 milioni di euro.

E le varie telecom che offrono dsl a prezzi portentosi in Francia ed altri paesi che sono altre aziende rispetto quella italiana? Certo come filiali potrebbero avere capitali separati...oppure qui sosteniamo la concorrenza frenata che si realizza per esempio in Francia a cui partecipa anche la telekom (e le cui aziende concorrenti potrebbero vivere in un paradiso fiscale, cioè facilitazioni economiche e mancata inquisizione per falso in bilancio....ho questo dubbio perchè non si parla poi così bene della giustizia francese, visto per esempio che lì tangentopoli non è mai cominciata).

giorgio delle pertiche 15.08.05 09:16| 
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Ma perche' vi lamentate, siete tutti al mare, a milioni a vuotare le celle frigorifere del pesce, e velo spacciano per fresco !!

carlo raggi 15.08.05 09:04| 
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me cojoniii!!!!!

all'ora e' proprio vera la regola !!! se ci si butta in borsa e' x via dei debiti!!!!

non credevo fosse cosi cruda e vera la realta !!!

quindi da solo mi dico : BUONGIORNO e BENSVEGLIATO!!

zzzz zzzzz

Andrea Rivetti 15.08.05 07:54| 
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Ciao Beppe e un saluto a tutto lo staff e i "grilliani" che mi leggono in questo momento il mio primo messaggio. Ho appena finito di vedere il "dvd originale" dello spettacolo di Roma (non mi è stato possibile essere presente di persona in quanto mia moglie era sotto i ferri per un trapianto di cornea a Venezia, tutto ok.... ). Abito a Pomezia e con brava gente onesta , insieme a commercianti stufi di essere presi in giro abbiamo fondato un'associazione libera si un' associazione di categoria che offra servizi veri e senza interessi nascosti o ........ be sapete a cosa mi riferisco. Dal 30 giugno ho ricevuto 5 minacce di morte da anonimi, e non essendo -comprabile in quanto "non politico" o a-politico non mi è facile andare avanti (31anni da pochi giorni). La lotta è dura, ma incominciamo ad essere molti e son convinto come dici te nello spettacolo piano piano si diventa una potenza libera. Vedo cose marce da tutte le parti, accordi segreti, interessi occulti..... Uno schifo. Vedo i commercianti che hanno paura, si anche di parlare e non siamo in Sicilia.... Sono anzi siamo convinti che la Grande Distribuzione stà rovinando l'economia locale e non pochi sono i negozi che son costretti a chiudere, per cosa? Lo sappiamo bene. Le banche non ti danno o finanziano se non hai almeno il doppio di cio' che ti serve. Se sei un piccolo ed onesto commerciante sei abbandonato da tutti. La mia domanda è : Come fanno a finanziare le società che hanno debiti che ci hai fatto vedere e non finanziano un commerciante che chiede solo 10.000 euro magari per 2 macchinari? Io mi fiderei di più, ma sappiamo gli enormi interessi che ci son dietro, lo comprendo. E' uno schifo ipocrita sistema e noi ci siam dentro a meno che sempre più persone non prendano coscienza di cio' e senza ipocrisia ne escano fuori. Apprezzo molto quello che fai, il tuo team ( ti seguo da quando avevo 5 anni) si da Torino sentivo la tua voce nelle occasioni speciali di feste organizzate). Bravo continua così e spero di riuscire a coinvolgere quanti più commercianti possibili in questa libera iniziativa. Abbiamo pensato da settembre di regalare a tutta la popolazione circa 60.000 abitanti un corso di alfabetizzazione informatica, si un corso pc per andare su internet, vero, facile e comprensibile per tutti da 5 a 100 anni. GRATIS si GRATIS perche' siamo convinti che è da qui che si comincia per essere liberi..... come dici te dalla rete. Un Grazie sincero. Elia Renier E-mail: presidenza@pomezia2.it

ELIA RENIER 14.08.05 23:36| 
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> Anche se questo servizio risultasse il migliore al mondo, cosa giustifica un costo così elevato?

Niente. Quindi non usarlo.

Yang Chenping 14.08.05 22:03| 
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beppe ... ci stai dicendo che siamo un paese da 3°mondo? in stile sudamericano?
io vorrei sapere chi gestisce queste aziende lo fà in modo ingenuo? sono incompetenti? oppure sono un pò in tanti a rubare... iniziando dai nostri politici?

mario rossi 14.08.05 22:03| 
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Postato da: Antonio Amati il 14.08.05 16:59

QUOTO

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 21:21| 
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Vi prego di prestare attenzione ad una cosa che in questi giorni sta massacrando i tubi catodici delle nostre case: il famigerato 892-892.
Questo servizio che sta subentrando al vecchio 12, ha qualche cosa di anomalo, vediamo cosa.
Alla risposta il servizio ci mangia, tanto per cominciare, 0,12 euro.
Per il tempo successivo 0,03 euro. Sì però 0,03 AL SECONDO!!!! (DA TELEFONO FISSO)
Il che significa che una telefonata di tre minuti costa 0,12 + (0,03 x 180) = 5,52 euro.
Una telefonata di 8 minuti costa 14,52 euro.
Pensate quanto guadagnate voi all'ora, e fatevi due risate pensando che ogni ora di chiamate al 892892 costa 108 euro.
Questo servizio non appartiene alla Telecom, quindi è inutile cominciare ad imprecare verso di loro ma in questo caso, i vari organi che dovrebbero tutelare il consumatore, che stanno facendo?
Anche se questo servizio risultasse il migliore al mondo, cosa giustifica un costo così elevato?
Saluti da Genova.

Luca Toso 14.08.05 20:34| 
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faccio il parrucchiere da 25 anni e tutti i giorni sento gente che mi parla di tinture alle erbe.ma perche vi fate prendere per il culo dalle pubblicità è tutto chimico anche quello che chimano hennè,perchè non leggete con cosa sono fatti,boicottate oreal è della nestlè che dovrebbe fare la cioccolata.

roberto sacchetti 14.08.05 17:08| 
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Telecom, Enel e Autostrade si reggono (con le stampelle) su tre fattori:
- monopolio di fatto,
- incassi continui,
- tariffe superiori alla media europea.

Si dimentica sempre il motivo principale:

Dabbenaggine degli Italiani.

Noi Italiani siamo per il 90% handicappati e per la restante percentuale indifferenti.

Fatemi il nome di un'altra nazione del mondo civiliazzato dove si tollerano : corruzione, incivilta', disservizi pari all'Italia.
Sembra sempre che si tocchi il fondo o l'apice e sempre l'Italiano trova la forza di sopportare.
Mai una volta che si incazzi sul serio e cominci a reagire.
Il massimo e' scriver sul Blog che si e' stufi.
Mai che si possa capire che il numero e' la vera forza, che la disobbedienza civile e' la vera molla.
La Rivoluzione e' la strada dell'unico possibile cambiamento, ma noi Italiani non l'abbiamo ancora capito.
E cosi' i Monopoli come la Telecom che dovrebbero essere spariti dal 96 con l'atto di Ginevra sottoscritto dall'Italia continuano ad esistere e a condannare una nazione come la nostra, ricca di risorse e di cervelli a retrocedere sempre di piu'.

Io ho personalmente cercato di contattare l'Assessore regionale Andrea Bairati e sono riuscita a parlargli solo dopo aver pubblicato sul mio Blog una lettera in cui gli dicevo quello che si meritava.
La maggior parte delle persone pensa che non ci sia nulla da fare.
Non e' vero.
Google da' una grande rilevanza ai Blog e se uno digitava Andrea Bairati aveva come primo link quello al mio Blog.
Vi assicuro che c'e' finito un gran numero di persone che il Dott. Andrea Bairati non avrebbe voluto ci finissero...

Se tutti fossero dei rompicoglioni come me, sono sicura che le cose cambierebbero eccome...

Ma e' piu' comodo mugugnare e non fare nulla...

Io ho in progetto un sito di reclami e un'associazione di persone che non vogliono solo subire, ma che sono disposte a fare qualcosa.

Ho scritto parecchi articoli che hanno avuto un discreto successo.
Uno di questi e'

Short live the Telecoms' monopoly.

Se qualcuno condivide le mie idee e ha qualche buona idea su come meglio rompere le scatole ai "manager" e' caldamente invitato a contattarmi:

patrizia@worldonip.com

o dare uno sguardo al mio blog
http://woip.blogspot.com

Patrizia

Patrizia Broghammer 14.08.05 17:07| 
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A PRPOSITO DI TELECOM.,...

Nell'ultima bolletta, mi sono arrivati circa 60 euro di telefonate a numeri speciali ed a satellitari internazionali....
Premetto che ho appena fatto l'allaccio del telefono, e utilizzo la linea solo per l'ADSL fornitomi da TISCALI, e nonostante ciò, hanno inventato una formula per truffare la gente!
Avevo infatti fatto disattivare tutti i numeri 899 e vari per evitare truffe, ma ne hanno creato un altro, un numero speciale, che pochi secondi fanno pagare molti euro!
Anche a dei miei amici è successa la stessa cosa, ed in pratica circola un dialer, che sfrutta proprio questo numero speciale telecom per fregare la gente!
Questi sono i sistemi con cui la telecom cerca di risanare i suoi bilanci?!?
Boicottiamola, facciamoci tutti gli abbonamenti ADSL da TISCALI, utilizziamo i cellulari di TRE o di WIND, dobbiamo fare questo sacrificio, è l'unica arma che abbiamo!

Antonio Amati 14.08.05 16:59| 
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non serve essere analisti per vedere certe cose, basta aver fatto ragioneria ed aver avuto la media del sei. Dove andremo a finire?

fabio montemarani 14.08.05 16:42| 
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XXX Michele Fiorini XXX

la prossima volta che vuoi far sfoggio di saper altre lingue,sfoglia prima un dizionario:

si scrive: RIEN NE VA PLUS

Ciao, Lili

Liliana Amadò 14.08.05 16:41| 
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Scusate, io penso che qui non si sono presentate le cose in modo corretto. Se ci riferiamo all'accounting SOA americano, queste percentuali (mostruose) sarebbero Total Equity diviso Total Liabilities. Fatevi un giro su un sito di analisi finanziaria (per esempio hoovers.com) e scoprirete che i rapporti per queste società variano da 1:3 (cioè 300%) della BMW all'1:20 (2000%) della Ford.
Non mi trovo d'accordo con l'asserzione che siano aziende fallite per il fatto di avere debiti. Il problema è se fanno business per coprire gli interessi. O se non hanno business.
È un modo molto parziale di leggere un bilancio; se io mi compro casa e ho un anticipo del 20%, ottengo l'80% dalla banca, che è quattro volte la somma a mia disposizione. 400%. Mostruoso se non ho un piano di rientro (diciamo ventennale) o se non ho un lavoro o se non ho un'assicurazione.
Beppe, io ti adoro. Però a volte, come dicono gli ammericani, per ogni problema complesso c'è una soluzione semplice: quella sbagliata.

Fabrizio Pilotti 14.08.05 16:32| 
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"...IN TUTTI I SETTORI DELLA VITA ASSOCIATA DEVONO ESISTERE REGOLE CHE LE PERSONE PERBENE RISPETTANO. APPUNTO, LE PERSONE PERBENE..."

POLITICA E ECONOMIA SENZA ESCLUSIONE.

A tutti quelli a cui la politica ha rubato il mestiere...
A tutti quelli a cui gli istituti di credido hanno rubato la vita...

I CAVALLI VINCENTI SI VEDONO SUL LUNGO PERCORSO...
LA QUESTIONE MORALE STA SCOPPIANDO ORA, MEGLIO TARDI CHE MAI...


rosanna valtulini 14.08.05 16:31| 
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mi dispiace che spesso argomenti come questo, che in qualche maniera riguardano il lavoro, di chi lavora nelle aziende citate e anche in altre, quelle dell'indotto per interderci, vengano snobbati in molti interventi : il caso del mio amico/conoscente alla luce degli interventi e di quanto si legge nei post (nessuno lo ha calcolato) è emblematico: avrebbe dovuto fare il figlio di buona donna e ,invece di licenziare trovando ,nello stesso tempo,un posto di lavoro ai suoi dipendenti, avrebbe dovuto lasciare perdere tutto: soldi non ne aveva imboscato ( per cui non poteva andare via con la cassa...come altri ). il fatto di essere stato onesto,anche oggi che a distanza di anni lo ricordo, dimostra che essere onesti non paga. ha ragione chi dice che c'è gente che non merita niente.neanche un post,oltre il mio che ne sono al corrente, di commento per dire: beh c'è anche gente onesta tra chi è stato imprenditore. invece... niente. ciò significa che vale la vecchia regola: cane mangia cane e ognuno per se e dio per tutti. appena si riprenderà dalla sua situazione, spero presto, visto che quì da noi c'è ancora una legge dei tempi del fascio sulla bancarotta, gli dirò ,se mai dovessi fare un altra volta l'imprenditore imbosca qualcosa intanto non hai fatto niente e sei assimilato a un ladro come altri imprenditori che,quelli sì hano rubato , tu sei andato ala malora per un conto in rosso.

simona farci 14.08.05 15:53| 
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Postato da: Marco Pirolo il 14.08.05 15:42

Sii molto orgoglioso di tuo padre!
Persona onesta...merce rara in tutti i tempi.

Vorrei fare un monumento per gli onesti d'Italia con tutti i nomi rintracciabili dal dopo guerra ad oggi.Ci sarebbero anche i nomi di mio padre, Francesco Carosi e di mio nonno, Angelo Carosi detto "Garibaldi".

Baci.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 15:49| 
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Domanda: ma con chi ce li hanno sti debiti? E perchè continuano a sottostare al giogo delle grandi e disoneste banche? E' normale che aziende con migliaia di dipendenti (che dovrebbero essere una risorsa) siano sull'orlo del fallimento e chi investe nella finanza continui a fare affari d'oro senza muovere un dito? Da dove escono le plusvalenze dei Ricucci e dei Fiorani? Perchè nessuno dice che in Cina lo yuan è stato disancorato dal dollaro (come tra l'altro avevo predetto in un post di non molto tempo fa a proposito di una visita di Prodi in Cina, vi inviterei a dare un'occhiata)?

Giovanni Perrino 14.08.05 15:49| 
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Ritorniamo sul nucleare?

E che ca_o mi sono fatta a fare giorni e giorni di sit-in a Montalto di Castro x difendere gli abitanti del luogo,che ci hanno chiamato a raccolta,per difenderli dal MOSTRO di centrale che volevano costruire uccidendo le loro economie,pesca,pastorizia ed agricoltura?

Smantellare anche quella in Slovenia...energie alternative!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 15:43| 
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Quello che mi fa arrabbiare è che mio padre ha dovuto chiudere per fallimento la propria ditta perché non riusciva a coprire le spese, quindi i debiti, con i guadagni. E questi ??? Tirano ancora avanti !!! In che paese di me**a che vivo...

Marco Pirolo 14.08.05 15:42| 
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Be per quanto mi riguarda devo ammettere che però la situazione di enel e telecom è x esempio molto diversa da quella della fiat (che a mio giudizio cmq adesso fa delle ottime auto, specialmente lancia e alfa, e il diesel mutijet ce lo hanno solo loro).
Cmq il succo del discorso è questo se non ti piacciono le macchine della fiat, non le compri.
Se non ti piacciono le tariffe della telecom cosa fai ti spari?o paghi o paghi. e poi quando chiami per sapere se mettono l'adsl(che in francia cosa un quinto che in italia) ti dicono che non gli conviene econimicamente, bei coglioni, io però pago lo stesso canone degli altri...
L'energia non vogliono il nucleare e lo prendono pagandolo a peso d'oro, dalla centrale in slovenia vicino al confine bollata come una delle piu' pericolose del mondo(che tanto per dire se c'è un incidente non è che in itlaia non si hanno conseguenze), e anche qui rispetto al resto d'europa il prezzo è scandaloso.

ALessandro Sbarufatti 14.08.05 14:55| 
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Anzi...ci hanno massacrato!

Doccia,con acqua,prima di quelle con il gas...visto le mie PERICOLOSISSIME(per me)affermazioni!

Portatemi nutella e non arance.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 14:46| 
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Io doccia e torno.
Ho peperoni anche nelle narici...faranno?

Io vorrei riesumare il "Facciamoci del bene" di morettiana memoria.

Lista "Tutti uniti contro l'impero del male".^__*

O c'è ancora qualcuno che dice che non ci stanno massacrando?

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 14:42| 
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ho 45 anni, ho due figlie, faccio un mestiere che oggi c'è domani chissà (attore) ogni sera guardo con paura il blog di grillo e mi chiedo chissà cosa troverò oggi ... ed ogni sera la paura aumenta !
telecom, fiat, autostrade, enel ... ho già i brividi alla schiena, ma cosa possiamo fare ... siamo in mano a manager (se possiamo considerarli tali) che stanno dilaniando l'Italia.
si dice che uno stilista faccia fare le sue "mitiche magliette sintetiche nere girocollo" in oriente (Cina?) al magico costo di € 0,50 ... le vende € 48,00 ma dove cazzo è il "made in Italy"?
in un tuo spettacolo hai detto a Genova che per il G8 si doveva stare tappati in casa e sarebbe stata la vera forma di protesta ... certo, potremmo non comprare più nulla, non camminare più in auto, staccare l'energia, non telefonare ... ma noi dobbiamo vivere, ogni giorno ... tutti i santi giorni ... come si fa?
io ti stimo, ti rispetto e ti credo ... (beh, avevo creduto anche al cavaliere...) e voglio ancora credere, aiutaci ad aprire gli occhi !
ciao, ottavio.

Postato da: ottavio amato il 13.08.05 23:37

Che ne dici di cominciare a smetterla di fare pubblicità a telecom e fiat? magari informandoti da chi arriva il tuo stipendio e smettendola di coniugare politica con datori di lavoro? :-/

Davide Colma 14.08.05 14:40| 
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ok, ragassuoli..io torno tra un po'.
Vi lascio mentre il sig.Jimi suona e canta qualcosa sui castelli di sabbia.
Elisabetta..spero che abbia finito con la montagna quando arrivo :-D
ciao a tutti, a dopo
***

Umberto Mas 14.08.05 14:34| 
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Oh Beppe, non fare sempre però la mezza informazione....come dici bene tu!!!
Ricorrere al debito secondo la teoria economica può essere utile se i soldini che raccogli gli investi in tecnologie, progetti che rendono più di quello che paghi ai creditori! Quindi bisognerebbe valutare dove investono queste aziende.........purtroppo anche qui ENORME buco nell'acqua....investono malamente e il risultato è lo stesso di quello del mitico BEPPE!!!
Ciao a tutti ed andate a votare beppe sul sito www.ilsole24ore.com!!!
FACCIAMOLO VINCERE!!!

marco favarato 14.08.05 14:24| 
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hahaha...beh, buona fortuna con la montagna di peperoni allora.

Per Di Pietro..ha buone proposte e mi sembra onesto, ma il periodo politico mi sembra molto molto molto complicato.
Personalmente lo sponsorizzo, esatto, divulgo cosa trovo agli altri perchè possano farsi le loro opinioni. Semplicemente questo. Non so ancora cosa voterò. Non so nemmeno cosa farò tra una settimana, figurati..
***

Umberto Mas 14.08.05 14:22| 
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Scusa ma, mentre sono qui,spello una montagna di peperoni...buoni ma,che palle!Almeno ho qualcosa da spellare!Almeno con i peperoni arrivo al nocciolo...Ahahahahah^__*

Tornando a Di Pietro...non ho capito...lo sponsorizzi ma non lo appoggi?

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 14:17| 
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Qualcuno ieri ha letto l'articolo in prima pagina sul Corriere ?! "LA QUESTIONE MORALE" è un articoletto che è riusciuto a sintetizzare a pieno i miei sentimenti e la profonda indigniazione che ormai da anni mi caratterizza.

..." I PERBENE DIMINUISCONO,"I PERMALI" CRESCONO.INOLTRE I PERBENE RESTANO A TERRA, I "PERMALI" SALGONO E COMANDANO...
IL NOSTRO E' UN PAESE SPORCO, MOLTO SPORCO... "

Mi ostino da anni nel mio perbenismo, una lotta quotidiana alla difesa di valori civili e morali che nessuno rispetta più. Ho una grande famiglia, tutti quanti persone perbene. In che tipo di società cresceranno i miei nipoti ? Come se la caveranno in questo mondo di ladri ?

Mio padre è una persona perbene, faceva il mestiere più vecchio del mondo, il contadino. Politica e economia all'inizio degli anni 90 l'hanno costretto a smettere, con lui i suoi figli.Come se ciò non bastasse, il fatto ha conseguentemente messo in discussione il buon nome della mia famiglia.Già, perchè il sistema bancario totalmente privo di ogni scupolo morale,li ha messi in "braghe di tela".
Ho speso ben dieci anni della mia vita per ridare un tetto alla mia famiglia e per veder fatta giustizia.
Oggi ho 40 anni e un trascorso paragonabile ad quello di un curatore fallimentare...devastante.
Ho vinto la mia battaglia, semplicemente da persona perbene. Il premio ? Una famiglia perbene unita,quasi coalizzata.
A loro devo tutta me stessa, hanno fatto definitivamente di me una persona perbene...
A TUTTI GLI AMORALI E IMMORALI : SI RACCOGLIE SEMPRE QUELLO CHE SI SEMINA...


rosanna valtulini 14.08.05 14:04| 
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No, non parlavo a titolo personale. La proposta che ha fatto è onesta, il personaggio anche. So che Max e Riccardo lo appoggiano.
2+2 non fa sempre 4.
Detto questo, ciao anche a te
(ps: letto l'email?)
***

Umberto Mas 14.08.05 13:46| 
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e c'è un grillo che nascondo, ogni tanto esce e dice che chissà...
Samuele Bersani

Ciao Umberto
***
insomma dici Di Pietro
e con te Max e Riccardo.

Elisabetta Carosi 14.08.05 13:42| 
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Scusate,prima ho dimenticato il capitale...hanno usato plusvalore e capitale per fini strettamente personali.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 13:37| 
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1) Diminuire le pensioni
2) Licenziare una parte dei lavoratori statali
3) Aumentare gli stipendi di chi innova (ad esempio quello degli ingegneri dipendenti per invogliarli ad innovare)
4) Aumentare i finanziamenti per la ricerca

Postato da: Mauro Capoleoni il 14.08.05 10:25
--------------------------------------------------
beh, complimenti per l'analisi.
Avresti potuto anche aggiungere, già che c'eri:
5)tutti in miniera

Hai omesso qualche fatto, tra cui:
-con il costo della vita attuale se riduci ancora le pensioni i pensionati non campano più (e fino a prova contraria vivere è un loro diritto, visto che hanno pagato i loro contributi)
-la fascia improduttiva della popolazione non è solo costituita da pensionati, ma da bambini, studenti, invalidi etc. Come reagiresti con loro? Anche questi in miniera?
-ti lamenti del povero stato che deve tassare le imprese, ma dimentichi che tassa anche i cittadini. Inoltre- fatto interessante- l'Italia è l'unico Paese a non offrire sussidi di disoccupazione, ANCHE SE NON LO SI DICE. Guarda cosa succede in Francia o Inghilterra. Aggiungi questa variabile e capirai come quello che hai scritto sia troppo semplicistico.
***

Umberto Mas 14.08.05 13:30| 
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Postato da: danilo castellano il 14.08.05 09:40

scusa se mi permetto...
quoto tutto meno il finale.Posti:"solo occorre attendere che questo sistema si autofagociti e sperare che il cancro che ci perseguita da secoli si esaurisca".

Ti dico che già si è autofagocitato e stiamo facendo finta di no. Tutti stanno facendo di niente,per primi loro!

Scopriamo uno SCANDALO dopo l'altro:

1- Imprenditori che hanno usato il plusvalore delle loro aziende,acquisito sulla PELLE degli onesti lavoratori(non voglio chiamarli ancora operai.Tutti sono lavoratori,anche i colletti bianchi)dicevo,hanno usato il plusvalore delle loro aziende per fini STRETTAMENTE personali.

2- falsificato i bilanci

3- immesso sul mercato azioni fallimentari

4- ottenuto prestiti dalle banche

5- e di nuovo,usato i prestiti delle banche, ottenuti per risanare le loro aziende,
"diversificando la produzione"...di ville per loro,i loro e mignotte al seguito...elà,bella la vita eh!

aggiungete voi a questo elenco
(mania delle liste ^___*)

Quei lavoratori gabbati due volte:

1- rischiando il posto di lavoro per l'operato dell'imprenditore.Molti lo hanno perso.

2- rischiando i propri soldi comperando azioni della "loro" azienda.Molti li hanno persi.

Che dire d'altro per convincerti che abbiamo tra le mani il CADAVERE ITALIA?

Non senti la puzza?

Che aspettiamo a chiamare i carabinieri?

Qualcuno sta tenendo un cadavere a imputridire,da mesi.

x thehand:
mi faresti una vignetta con i carabinieri che irrompono in un appartamento e scoprono una Italia distesa su un lettino oramai putrido cadavere?
Chiaramente la firmi thehand e Uto Pia d'Elica.
^_*

Baci

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 13:24| 
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Buongiono Elisabetta :-D
***

Umberto Mas 14.08.05 13:16| 
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x Luca Titoni

Quando ho scritto mantengono e non promettono volevo ironizzare sul fatto che il centrosinistra non avendo ricette valide per risolvere i problemi mantiene lo stato di fatto senza illusioni

Mauro Capoleoni 14.08.05 13:07| 
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ciao grillo,molti commenti che ho letto invitano a una tua entrata in politica ,un movimento... probabilmente non lo faresti ma... immagina la strizza dei vari capitalisti senza capitali se poco poco ti arriva qualche milionata di voti. e se qualcuno ti minaccia be'... ci siamo noi e siamo tanti.

michele frisone 14.08.05 13:00| 
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Volete sapere un altro motivo perchè l'economia va a rotoli ? Vi racconto una giornata tipo (e non pensate che sia solo in agosto) in una delle aziende italiane più indebitate:

...Il Responsabile ti guarda con quell'aria da finto furbo come per dire una st...zata, e poi
la dice davvero !

Dico io, si può iniziare o finire una settimana lavorativa mangiando pizza con
il culo che assomiglia sempre più a quello di Ave Ninchi...certo che faccio la
dieta del salto !

Fossi franco aggiungerei che piuttosto che guardarLo anche a pranzo potrei
diventare bulimico, abulico, diafano o quella roba lì...

Eppure il RestodelMondo è tranquillo...

Per il corridoio c'è più aria del solito, sulle scrivanie c'è più polvere del
solito e nei cestini c'è più merda del solito (o è la puzza delle Sue
st...zate?)...

La figata quando e agosto è che c'hai un casino di tempo per
pensare: tutti quei pensieri arretrati che premono alle tempie tanto che
all'inizio dell'estate vedi girare certe teste...

E allora che fai: non approfitti per metterti in paro ?

Il grigio topo delle pareti aiuta: pensi e guardi e più pensi e più il tuo
sguardo assomiglia... al Suo ! ...Orrore, che metamorfosi di kafka...

Sai cosa NON mi mancherà quando sarà tutto finito ? Lo sbadiglio mentre fa
finta di ascoltarti; c..zo, io sto qua che mi rompo i co...oni e cerco di
raccontarti qualcosa di drammatico tanto per farti capire che IO lavoro e
quello... nemmeno per finta.

Però agosto non è male; ho fatto un sacco di bei propositi per settembre e
dalle facce assorte dei colleghi credo di essere in buona compagnia: sai che
casino al rientro ! Pieno di buoni propositi che non sai dove metterli...

Intanto mi godo le finestre vista parco; sai che ti dico ? Il verde stona !
Stona con tutte le st...zate che ci circondano perchè qualche volta penso ci
sia poco da sperare; meno male che c'è l'asfalto !

L'asfalto ? Ma guarda ! Stesso colorito di quella faccia da ebete, altro che
verde speranza, Grigio Alzeimer !

Comunque basta che c'è il gettone del caffè... Finche' c'hai le monete è tutto
ok, ma questo sembra valere un pò per tutto; lo sai che ti dico, che quando
finisco i soldi faccio come gli
altri: sgrullo finchè non viene giù pure l'ottavo piano (sè, a parole buoni
tutti)...

Oggi sono molto più allegro del solito perchè si chiude ! Sembra un
controsenso... Ma chiudo in bellezza con l'ultima invenzione: la bottiglia col
buco ! Vallo poi a dire al Personale se non merito; certo da questo punto di
vista sto su un piano
d'illuminati: Leonardo al confronto barava a briscola...

C'è chi va in montagna, chi va in campeggio, chi non ci va... Insomma c'è
parecchio movimento in vista, sembra di stare al 24 di dicembre, senza buoni
pasto e busta paga però... Se non facesse così caldo andrei a comprare il
panettone e la soppressata (così accontento tutti).

"Colgo l'occasione per...", dov'è che sta quel tasto per fare "reset", dietro
la nuca ? Tra le gambe, no lì c'è la leva... Comunque, premiamolo ! Premiamo il
tasto "reset" e buone vacanze !

...La sapete quella del pazzo che si butta dal 30esimo piano ? ...Per adesso, tutto bene

Timoteo Telemako 14.08.05 12:52| 
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Povera povera povera Italia, da paese di cultura straordinaria a paese dei balocchi club. In Italia tutto è permesso, per ogni legge una scappatoia, per ogni furfante una banca che gli da credito, per ogni brava persona una delusione quotidiana.
Stiamo perdendo ogni dignità, eravamo un popolo considerato di grandi lavoratori ed inventori, oggi considerati fannulloni.
Per costruirci le case dobbiamo chiamare i rumeni, i moldavi ed altri stranieri, perchè sembra che noi non sappiamo più fare, così come non sappiamo più lavorare nei campi, nelle strade, nel commercio, ecc.
Tutti vogliono far carriera, tutti vogliono essere milionari o forse tutti credono di esserlo.

Se veramente si vuole risollevare l'Italia occorre essere più umili, smetterla con discorsi ripetitivi che ormai sono ammuffiti e darsi da fare per ricominciare ad imparare a fare le case, le strade, le patate.....

Forse il vero male dell'Italia sono riusciti ad iniettarcelo dentro di noi con la televisione... se ti fermi a riflettere sui discorsi di una qualsiasi persona capisci che questa pretende solo dando in cambio cosa.... la sua presenza spesso e volentieri senza nessuna professionalità.
E' si proprio la professionalità, parola tanto significativa quanto faccendiera..... proprio diatro questa parola si nascondono i più farabutti d'Italia, ma proprio dietro di essa ogni giorno ci sono persone che cercano di non far affondare la barca Italia.
Il problema è che i veri professionisti sono rimasti in pochi e di tarda età e quando spariranno sarà la fine per tutti.
Noi giovani non abbiamo le capacità per sostenere questo mondo così ingarbugliato. I politici d'oggi ci lascieranno un'eredità atroce a cui non sapremo far fronte.
Invece di continuare a vivere per lavorare, ogni tanto provate a lavorare per vivere, solo qualche volta...... tentate di pensare a quello che potrete lasciare ai posteri.
Pensate a come hanno vissuto la nostra età i vostri genitori e pensate a come è cambiato mostruosamente il mondo in 30 anni............. spaventoso vero?
Quante cose sono cambiate in meglio e quali in peggio?

Ce ne sarebbero tante di cose da dire ma menziono solo la più importante......... che fine ha fatto la famiglia?! unico cardine per una società veramente sana, forse l'hanno mandata in vacanza per sempre.

Ci hanno veramente devastati internamente per bene, per cui non sorprendiamoci se telecom, enel, fiat, ecc. sono messe così, glie lo abbiamo permesso noi, presi solo a guardar la Maria alla TV, Costanzo, I cartoni, a pensare alle vacanze, discoteche (chi vi parla è uno che come voi queste cose le ha fatte tutte), belle gnocche ecc.

I nostri padri ed i loro prima ancora hanno saputo combattere per i loro diritti e per tentare di darci un mondo migliore, noi cosa sapremo fare?

Matteo Melchiorri 14.08.05 12:41| 
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Patto etico con gli italiani ^_*

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 12:33| 
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X MAURO CAPOLEONI.

Trovo interessante il tuo post…
Non concordo però con due punti:
1) ragioni di aumento dello stock di debito pubblico.
2) coalizioni che promettono e non mantengono, o coalizioni che mantengono e non promettono.

E’indubbio che la politica di ricorso al debito abbia finanziato la “spesa sociale”, soprattutto negli anni di massima espansione dello stesso.
Commetteremmo però un grave errore, qualora andassimo a circoscrivere le ragioni dell’ aumento (o di ricorso) del debito, a soli due o tre punti. Il nostro paese con il debito pubblico ha finanziato la sua rinascita post-bellica, e tanto altro. Abbiamo vissuto da sempre oltre il limite delle nostre finanze. Le ragioni di crescita del debito sono innumerevoli, non possiamo limitarle a due o tre variabili.
Anche perché,se la realtà fosse veramente questa, la politica di rientro sarebbe ben più facile.

Non è corretto dire che in Italia ci sono coalizioni che promettono e non mantengono o viceversa. Ma stiamo scherzando? Convengo con te (anche se non l’hai detto esplicitamente, si evince) che il governo Berlusconi stia facendo ridere (o piangere, dipende dai punti di vista), promettendo e non mantenendo. Ma tu pensi che L’Unione sarà quella coalizione in grado di promettere e poi mantenere?O ancora…mantenere e non promettere? Io penso di no.
L’Unione non ha nulla da mantenere perché all’interno della stessa vige un’antica regola, l’anarchia regolamentare. Questo avviene perché consta al suo interno, di camaleonti incapaci e perché non ha uno straccio di programma aderente alla contingenza sociale, economica, politica, culturale del nostro paese. Così come un programma concreto (visto che al Berlusca piace questo termine) non ce l’aveva e non ce l’ha il Polo. Anzi si… le finanze Berlusconiane!
Se nel 2006 Prodi vincesse le elezione, farebbe ridere come nel 1996. La situazione non migliorerebbe perché gli attuali “rossi e neri” (anche se ormai i colori sono una chimera) restano dei burocrati incapaci. Qui - come direbbe il buon Beppe – dobbiamo scegliere sempre tra la merda fredda e quella tiepida. La realtà è che non esiste un’alternativa a due coalizioni prigioniere dei loro vuoti politico/ideologici. Il Polo è governato dai suoi molteplici interessi extra istituzionali, L’Unione… una coalizione che non sa fare nemmeno opposizione! Ma ci rendiamo conto?
Detto ciò, è correttissimo sostenere il partito dell’impopolarità. Come ho avuto occasione di sbandierare in altri post, soltanto due elementi potranno cambiare questo paese: qualche poltico che si faccia i c…suoi (perché tanto se li fanno tutti), ma che al tempo stesso abbia un senso di responsabilità verso questo Stato e verso le sue istituzioni. Secondo, L’IMPOPOLARITA’… a costo di perdere suffragi, a costo di andare contro la provinciale mentalità di noi italiani; dove il bene pubblico è un bene altrui e dove tutto va bene finchè il proprio orto non viene toccato.
Un saluto a te ed al resto dei bloggers.

Luca Tittoni 14.08.05 12:31| 
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Buongiorno Umberto
******************

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 12:28| 
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Salve,
forse la storiella potrà sembrare of topic,ma avendo,ahime' come soggetti il sottoscritto,telecom e tin it io ve la posto,sperando magari che q.no mi dia qualche dritta.

"Dopo aver preso contatto con l'operatrice del 187,ed avere avuto rassicurazioni in merito alla possibilità di continuare ad usufruire del contratto adsl di tin.it,procedo al distacco della linea fonia.

In data 14.06 mi viene tolta la linea fonia con conseguente sopppressione del mio numero telefonico come da me richiesto,continuando ad avere attiva la sola linea dati.

In data 28.07 non mi è più possibile usufruire della connessione adsl,non vi è più la portante.Dopo innumerevoli richieste di spiegazione,a cui susseguivano le risposte più disparate,da un tecnico mi viene comunicato che visto che la fornitura adsl risulta abbinata al mio vecchio n. telefonico ed essendo quest'ultimo dismesso io non ho più la linea telefonica...sia di fonia che dati!

Inoltre,quest'ultima non può essere ripristinata in quanto tin.it nel frattempo,assorbita da telecom,non effettua più installlazione linea solo dati!

Mi sento dire che devo richiedere ex.novo o un nuovo n. tel. oppure da un operatore preposto la stesura di una nuova linea.

Ma tutto ciò è normale??
A pensere male spesso si indovina...
Come posso obbligarli a riallaciarmi?!?"

stefano valtolina 14.08.05 12:27| 
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> Chi ha così inutilmente commentato il mio post precedente mi spiega che c'entrano Barroso ed Annan?

C'entra, c'entra, leggi tutti i post di Grillo e fai due conti.

Yang Chenping 14.08.05 11:50| 
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Perchè non lo facciamo anche papa? Grillo I.

Enzo Marchetti 14.08.05 11:30| 
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la vignetta mi sembra Enrique Balbontin (il savonese) con il suo personaggio del rumeno.....

Francesco De Collibus 14.08.05 11:12| 
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> Un treno che viaggia a 470 km all'ora portera' benessere a tutti.

Soprattutto se i binari arrivano fino ad Arcore e i freni non funzionano.

Yang Chenping 14.08.05 11:12| 
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Discussione

> Beppe può essere il nuovo capo del governo! Dai Beppe candidati alle primarie,penso otteresti il voto di almeno il 90% dei bloggers!

E poi? Facciamo governare Grillo, Barroso e Annan tutti insieme?

Chi ha così inutilmente commentato il mio post precedente mi spiega che c'entrano Barroso ed Annan?
La mia era una proposta seria,secondo me,allo stato dei fatti,se Beppe si candidasse verrebbe eletto!

Alessandro Natali 14.08.05 11:10| 
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> Beppe può essere il nuovo capo del governo! Dai Beppe candidati alle primarie,penso otteresti il voto di almeno il 90% dei bloggers!

E poi? Facciamo governare Grillo, Barroso e Annan tutti insieme?


Chi ha così inutilmente commentato il mio post precedente mi spiega che c'entrano Barroso ed Annan?

La mia era una proposta seria,secondo me,allo stato dei fatti,se Beppe si candidasse verrebbe eletto!

Alessandro Natali 14.08.05 11:09| 
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E le stagioni allora? Non esiste piu' la mezza stagione.
La corrente del golfo sta' scomparendo e migliaia di acciughe rischiano di morire. Si passa dal caldo...ma caldo caldo caldo.....al freddo..ma...freddo freddo fredddo. Lo sapete che i piloni del poste sullo stretto di Messina romperanno i coglioni ai tonni di passaggio?
La vera soluzione è l'alta velocita', non il ponte di Messina. Un treno che viaggia a 470 km all'ora portera' benessere a tutti.

Mimmo Locafuorro 14.08.05 10:47| 
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Salve,

sono un estimatore, uno dei tanti, ho anche acquistato la videocassetta dello spettacolo che ho apprezzato ma caro Beppe, permettimi di dissentire su una cosa, anzi, su una persona che a mio avviso e' stata ingiustamente attaccata, Luca Cordero di Montezemolo. Sebbene rappresenti la cosiddetta combricola dei cosiddetti capitalisti managers con i soldi degli altri, l'uomo ha ereditato un disastro esistente. Quando prese in mano la Ferrari la stessa era in perdita (bada bene non parlo di debiti) oggi e' in attivo da oramai diversi anni, stessa cosa per la Maserati. La FIAT ha ripreso a respirare dal 2005 (in coincidenza con la sua entrata), insomma non sono le mie parole ma quelle degli economisti, la FIAT (rischia, eh eh...) di fare utili quest'anno che son daccordo con te, nulla ha a che vedere con il debito ma se proprio dobbiamo criticare i managers, Montezemolo e' uno dei pochi che ha fatto bene il suo lavoro e che si e' guadagnato la pagnotta, infatti i suoi stipendi sono nettamente in feriori a paragone di altri del suo calibro e le cifre che si e' intascato sono soprattutto legate a premi e risultati del suo management (al contrario di Mr Tronchetti...).

Per il resto? Non potrei concordare di piu' con quel che dici.

Ma perfavore non abbattiamo uno dei pochissimi top managers che sta tentando di convertire anni di preistoria in aziende moderne e tecnologiche, non credo sara' una strada facile la sua, ma visto che ci sono migliaia di lavoratori per i quali lui e' diventato l'ultima speranza, beh, si merita un minimo di appoggio morale, almeno quello...

Un abbraccio, NICOLA

Nicola Siotto 14.08.05 10:47| 
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ci vuole un terremoto con il volante.........

alberto tonelli 14.08.05 10:39| 
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buongiorno a tutti !!

vorrei aggiungere un'altra azienda importante...
alcune fonti mi hanno riferito che un'altra azienda importante, la BARILLA è messa abbastanza maluccio...e prossima al fallimento!

qualcuno sa qualcosa ??

moy

Mohamed Keilani 14.08.05 10:38| 
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Secondo me siamo tutti confusi dalle vicende quotidiane e non capiamo il nocciolo della questione. Dobbiamo ficcarci in testa che l'Italia e gli italiani sono in gran parte un popolo di non lavoratori. Intendo dire che solo la minoranza della popolazione produce e innova. Questo è dovuto da vari fattori:

1) Invecchiamento della popolazione
2) Assenza di meritocrazia
3) Clientelismo

La bassa produttività degli italiani unita alla volontà di aiutare le fascie più deboli della popolazione comporta inevitabilmente l'aumento del debito pubblico. Lo stato allora è costretto ad aumentare le tasse alle imprese (cioè chi produce)e alla popolazione tassando le cose che sono già state tassate più volte. Questo determina:

1) La crisi di molte imprese
2) La sopravvivenza delle sole imprese che elidono gli impegni fiscali e delle grandi aziende che con il ricatto di licenziare i lavoratori ricevono degli aiuti statali.
3) Una sorta di legittimazione al delinquere (abbiamo milioni di evasori e abusivi di ogni sorta)

Questa situazione è difficilmente sanabile in quanto per risolvere "matematicamente" il problema si dovrebbero effettuare delle azioni contro la popolazione (le azioni contro le imprese produrrebbero l'effetto opposto in quanto essendo lo stato parassita non può uccidere di chi si nutre). Per uscire da questo contesto infatti sarebbe sufficiente:

1) Diminuire le pensioni
2) Licenziare una parte dei lavoratori statali
3) Aumentare gli stipendi di chi innova (ad esempio quello degli ingegneri dipendenti per invogliarli ad innovare)
4) Aumentare i finanziamenti per la ricerca

Tutte cose impossibili. Quindi ci dobbiamo tenere:

1) Una coalizione di centrodestra che promette e non mantiene
2) Una coalizione di centrosinistra che mantiene e non promette
3) Tutti i manager nostrani che in america finirebbero entro un mesetto dietro le sbarre
4) La popolazione che si lamenta non capendo chi li possa salvare
5) Un gruppetto di comici che sembra ragionare meglio di molti capoccioni


Mauro Capoleoni 14.08.05 10:25| 
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Stipendio Montezemolo solo per dirigere la Fiat:

11.500.000 €

in compenso NON CE LA FANNO A PAGARE I DIPENDENTI, COSTANO TROPPO!!!

e via allora, mettiamone 3.500 in cassa integrazione sulle spalle dello Stato.

Stefano Boscolo Marchi 14.08.05 10:18| 
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HO LA SOLUZIONE.

Per risolvere questo tragico dissesto bisogna spostare la produzione all'estero.

Le autostade si spostano in Jugoslavia.
La rete elettrica la portiamo in albania
I telefoni direttamente in cina.
Per le auto stiamo provvedendo.

marco careddu 14.08.05 10:15| 
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http://www.lewrockwell.com/orig4/wiggin-addison3.html

Yang Chenping 14.08.05 09:51| 
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ma possibile non possiamo e non riusciamo a fare proprio nulla per levarceli di torno?
sei un grande

tonino voci 14.08.05 09:49| 
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I trascorsi storici dell`Italia danno la perfetta fotografia di quello che siamo e di chi da sempre ci ha governato ( non lascio da parte la Chiesa Cattolica che è colma di scandali da psichiatrico ) quindi mi domando : fino a che punto la pazienza di coloro che credono in una possibilitá piú onesta di governare resisterá? L`Italia risulta essere il paese europeo tra i piú conservatori, e gli italiani dormono!! Le restrizioni alle libertà del popolo sono tanto evidenti come la cecità di chi le subisce, e gli italiani dormono!! La possibilità di cambiare il panorama con questo tipo di classe dirigente è assolutamente minuscola, e gli italiani continuano a dormire!! Certo, possiamo sempre sfogarci in pagine come queste, costruire un movimento spontaneo di resistenza civile etc etc..però dubito profondamente che si realizzi un cambio nelle istituzioni, nella forma, e nella sostanza.....solo occorre attendere che questo sistema si autofagociti e sperare che il cancro che ci perseguita da secoli si esaurisca.

un saluto

danilo castellano Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 09:40| 
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(commento al post di Beppe Grillo)
Se aggiungiamo il fatto che il falso in bilancio è stato depenalizzato, che i processi durano un'eternità e i reati cadono in prescrizione, capiamo che i manager di quele compagnie possono ingrassarsi con i soldi delle banche, far fallire le loro aziende, e continuare a vivere tranquilli e beati come se niente fosse.
Poi chiedono l'aiuto dello Stato, e noi, per tappare quei buchi, continueremo a pagare tasse per avere sempre meno servizi in cambio.
In America, il manager della Worldcom (uno come Tanzi della Parmalat) è stato condannato a venti anni di galera, e gli è andata bene: l'accusa aveva chiesto l'ergastolo!

Andrea Mereu Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 09:11| 
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EHI STAFF!!!
le MIE parolacce, vi danno noia e i rompip...e come Saverio Bertolli, no?
BRAVI!

Riccardo Galatolo 14.08.05 09:04| 
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peggio degli altri non direi..
ricordi quando fu accusato di un reato per il quale è poi risultato innocente? Beh, si dimise, e solo a processo finito è rientrato in politica. Altro che chi entra in politica DOPO 12 anni di processi, amnistie, prescrizioni, e lo fa col dichiarato intento di salvarsi il didietro.
Se leggi le motivazioni dell'abbandono della toga ne saprai un po' di più.
***

Umberto Mas 14.08.05 08:58| 
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Antonio di Pietro E' PEGGIO DEGLI ALTRI!!!!!!!!!!

Perchè non è rimasto al suo posto a comlpetare il lavoro che, lasciato a metà, non è servito a NULLA???

Marco Sitzia 14.08.05 08:16| 
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Il fuggi-fuggi dei politici coinvolti nello scandalo intercettazioni
ANTONIO DI PIETRO

Le pubblicazioni di numerose telefonate intercettate fra dei politici ed affaristi senza scrupoli stanno facendo emergere un gigantesco verminaio tale da far sembrare marachelle le malefatte di Tangentopoli scoperte all’epoca di Mani Pulite.
Ma ciò che è più grave è il fuggi-fuggi generale dalle proprie responsabilità sia a destra che a sinistra da parte dei politici coinvolti.

La giustificazione usata da tutti è che "tanto non sono fatti penalmente rilevanti". Ma che cosa c’entra? Il politico ed il Pubblico amministratore devono tenere condotte trasparenti e corrette al di là della rilevanza penale e non devono prestare la propria opera o i propri servizi a questa o quella cordata imprenditoriale per permetterle di realizzare dei guadagni illeciti con operazioni di insider trading, aggiotaggio e false comunicazioni sociali. Altrimenti la politica finisce per essere asservita ai poteri economici e rimane ricattata ogni volta che deve prendere decisioni importanti nell'interesse della collettività.

L’unica vera risposta a questo dilagare di illegalità ed immoralità è l’assunzione di un formale "patto etico" che almeno la coalizione del centrosinistra (visto che quella del centrodestra è completamente sorda al riguardo) deve impegnarsi a sottoscrivere con gli elettori. Un Patto che metta al primo posto l’impegno a non candidare alle prossime elezioni politiche persone condannate con sentenza passata in giudicato e a non far assumere incarichi di governo centrale o locale a persone già rinviate a giudizio per reati gravi.

Sarebbe un segno di discontinuità di cui la coalizione abbisogna per distinguersi da quella del centrodestra e per dare l’esempio tangibile di voler abbandonare pratiche clientelari e non trasparenti.
Purtroppo, però - a sentire certi dirigenti del centrosinistra - pare che questo patto etico "non s’ha da fare" perché dimostrerebbe che il problema esiste ed i nostri potenziali elettori finirebbero per demoralizzarsi ancora di più. Ma il problema esiste eccome e nasconderlo è un po’ come nascondere al malato di avere un tumore: lo si rassicurerà pure, ma intanto quello muore per mancanza di cure.

Umberto Mas 14.08.05 08:08| 
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buongiorno Elisabetta
***

Umberto Mas 14.08.05 07:35| 
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so che forse non interesserà nessuno ma la cosa è pertinente : un mio conoscente è stato dichirato fallito (secondo me non doveva) perchè pur avendo debiti nei confronti delle banche (debiti commerciali e non contratti per l'acquisto di gioielli o barche o per viaggi) non aveva la possibilità di contrare fideiussioni per partecipare alle gare d'appalto: queste gare, aggiudicandosele, gli avrebbero permesso di avviare il risanamento dell'azienda.in verità ne fece una,l'aggiudicò, e con quella pagò gli ultimi tre mesi di stipendio all'ultimo operaio, gli altri stipendi li aveva già pagati e il personale lo aveva già licenziato in precedenza quando si accorse che non ce la faceva più (trovando a tutti un altro posto di lavoro ) . l'onestà a volte è ripagata così...se avesse fatto la carogna a quest'ora vivrebbe da re e non lavorerebbe in nero. questi altri invece vanno in tv e vivono da re.

simona farci 14.08.05 07:15| 
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inMovimento - 3 agosto 2005
Fratelli d'Italia
di Stefano Olivieri

Fatte salve le opportune distinzioni, naturalmente. L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro, e su questo non ci piove.
E’ piuttosto sui pesi e sulle misure di questo lavoro, sulle opportunità offerte ovvero negate che ci sarebbe da dire, perché il lavoro nobilita davvero chi lo esegue e chi lo offre soltanto se vengono rispettate determinate condizioni minime di dignità del lavoro stesso, di etica, di sicurezza.
Siamo il paese occidentale con la legislazione sul lavoro più flessibile (legge Biagi) e nel contempo il paese con il più alto tasso di lavoro nero.
E’ evidente che qualcosa non funziona, che qualcuno – come si dice – ci marcia.

Libertà e democrazia. L’Italia è una repubblica parlamentare, ovvero una democrazia rappresentativa.
Abbiamo il parlamento – fra camera dei deputati e senato – più pletorico del mondo. E in più i tanti parlamentini delle regioni, delle province, dei grossi comuni italiani. Siamo pieni di autorities e di garanti, ma l’aria che tira nella democrazia italiana si fa sempre più asfittica.
Colpa dei governanti, ma anche dei governati, o per meglio dire dei loro rappresentanti, che finora non hanno tradotto in azioni e strategie efficaci il disagio e l’indignazione popolare rispetto a un conflitto di interessi del premier sempre più vasto (l’ultima chicca è la consegna da parte di Galliani a Mediaset dei diritti televisivi sul calcio nazionale), rispetto alle mille leggi e leggine a favore dei soliti e danarosi noti, rispetto agli attacchi ripetuti alle istituzioni. Si è consentito – mortificando le attese di tanti elettori - a Berlusconi di rialzare la testa dopo tanti consecutivi insuccessi elettorali, fino ad assistere in questi giorni all’abbraccio indegno fra lui e de Benedetti nell’impresa “salvaimprese”.
Avevo scritto poco tempo fa, a proposito del caso Ricucci, che “pecunia non olet”.
E’ vero evidentemente, e sarebbe legittimo se in Italia politica ed economia fossero distinte in modo netto e leggibile.
Ma così non è e questa iniziativa lascerà certamente un segno negativo in quella parte dell’elettorato di sinistra che ancora crede nell’etica della politica.
Ci chiedevamo tre mesi fa che cosa avrebbe fatto Berlusconi dell’eccesso di liquidità (due miliardi di euro, mica noccioline...) determinato dalla cessione al mercato del 17 % delle quote di Mediaset detenute da Fininvest, la finanziaria di famiglia.
Per inciso, quell’operazione lasciò pressoché intatto il valore dell’impresa, dal momento che solo nell’anno precedente Mediaset si era apprezzata sul mercato di ben il 16 %, naturalmente grazie ai buoni servizi governativi. Adesso abbiamo capito a che cosa serviva tutto quel denaro, che come ebbe a dire Visco è la prova della monetizzazione del conflitto di interessi: serviva appunto per la campagna elettorale del premier.

Come altro infatti si può definire l’iniziativa “salvaimprese”?
Il premier interviene con soldi suoi, senza pesare sullo stato.
E offre denaro alle imprese in difficoltà (dopo averle messe in difficoltà come premier); infine stringe un accordo con De Benedetti, rappresentante autorevole della sinistra, editore di importanti testate di sinistra (e per trovare notizie di questo accordo ho dovuto faticare le classiche sette camicie perfino sul web, il che la dice lunga…).

Se non è una mossa elettorale questa, io vado a farmi frate. Legittima, ripeto, in quell’isolachenonc'è dove politica ed economia non si appartano in salottini privati a fare accordi. Beh, è un bello schifo. Poi si sente dire che la magistratura straborda e fa sorvegliare Fazio e chissà chi altri (77 italiani su 100mila sorvegliati al telefono, in Francia sono 5, negli USA lo 0,5), che la magistratura è supplente.
Lo è certamente, altrimenti saremmo costretti a dire che le leggi non esistono più, che le elezioni sono inutili e che non ci resta che piangere.

Serve un sussulto di democrazia veemente per spazzare via tutto questo.
Se il centrosinistra intende veramente voltare pagina e candidarsi a un reale cambiamento occorre cominciare a riscrivere l’etica dei comportamenti tornando rigidamente ai riferimenti costituzionali, altrimenti sarà la fine – prima che della democrazia – dello stesso concetto di legalità su cui è fondata la nostra Costituzione. Se siamo davvero tutti fratelli d’Italia, dimostriamolo nelle scelte che contano e ricordiamoci ogni tanto di voltarci indietro, perché se è importante sapere dove stiamo andando, è anche indispensabile non dimenticare mai da dove proveniamo.


Cercando che fine avevano fatto i girotondini ho trovato questo su centomovimenti.it

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 06:06| 
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Purtroppo quello nella vignetta siamo noi,ora.

Il nostro cartello dice:

causa imbecillità,codardia,paura,viltà, vigliaccheria, pusillanimità, indegnità, ignobiltà, abiezione, indecenza, umiliazione, avvilimento, svilimento, decadenza, degrado, scadimento, fifa e mancanza di valore, audacia,decoro, distinzione, rispettabilità, considerazione, stima, importanza, onore, onorabilità,decenza,coraggio,rispetto, amor proprio, correttezza,senso dell'onore, serietà, moralità,fierezza,orgoglio, nobiltà, signorilità, elevatezza, audacia, ardimento e ardire sono costretto a chiedere pietà.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 05:34| 
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caro SAVERIO BERTOLLI..ci stai provando a far cadere il blog...
che pena che mi fai....

ban dell'ip? eh, staff?

Marco Agate 14.08.05 05:11| 
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elisabetta, buoni i peperoni arrostiti.. li ho fatti oggi anch'io. buoni. buoni.

davide patti 14.08.05 03:29| 
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E' tardi?
Bella serata davanti al fuoco di un camino,insieme a vecchie zie,ad arrostire peperoni da fare sottolio per il pranzo di ferragosto.
Vorrei tutto l'anno così.
Ora esco a cercare una stella cadente per esprimere questo desiderio.
A metà ottobre devo ricordarmi di tornare quassù a raccogliere noci e castagne.
Ad aprile seminare l'orto.

E a cagare tutta quella bella gente che ci riempie i supermercati e testa di MERDA.

Tutti i posts di Beppe ci ricordano, e riportano sempre a questa materia naturale.

Ma fosse che,in fondo,ci piace!
Ma fosse che questi manipolatori,mistificatori,
maneggioni,infingardi,truffatori,avvelenatori,ladri,schiavisti l'abbiano capito e ci propinano quello che,in fin dei conti, vogliamo.
Il prodotto nasce dalla richiesta.
Altre volte il prodotto viene confezionato ed offerto in modo tale da far nascere la richiesta.
Mi chiedo:come mai anche quando confezionano e ci offrono MERDA noi la compriamo?

Ci risiamo,torniamo al concetto di prima:chiediamo merda...ci danno merda!

Il cerchio si chiude.

Scusate,sarà stato l'aver respirato il fumo della legna che ardeva nel camino.M'avrà fatto!
O sarà che a 1.100 d'altitudine sento così lontani quei signori e le loro manovre...mah!
Ma come stò bene.

Peccato che fra 10 giorni si debba tornare in trincea.

Propositi:telecom via;impiegherò più tempo a cucinare ma,con l'aiuto di tutti,impiegherò solo materie prime genuine;smetto di fumare,altra MULTINAZIONALE che non avrà più i miei sudati soldi;sono auto-dipendente...usarla il meno possibile...mah...su questo non giuro perchè comunque mi ritroverei,a piedi,nel caos di auto della mia città;cercare una casa fuori città,la mia città che amo...ma come riportarla a dimensione umana?

Piccoli temi per grandi soluzioni.

Buonanotte.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 14.08.05 03:04| 
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Scusate, ma credo che si stia facendo della demagogia bella e buona nello sfagiolare quelle cifre. Basta sfogliare qualsiasi quotidiano per vederle in prima pagina.
Che molte aziende siano in deficit è lampante e sotto gli occhi di tutti, non sono necessari demagoghi per capilo, ma non tutti i deficit sono dovuti a ladrocinio come si vuole far intendere, il deficit si puo' accumulare a causa di investimenti nella ricerca, nell'innovazione, nell'aspra battaglia concorrenziale. E comunque molte aziende nonostante siano gravate da deficit sono in grado di colmarlo in breve tempo. E' come se io mi indebitassi per acquistare macchinari che mi consentono di lavorare e pagare il debito.
Non dimentichiamo che questo si verifica anche nelle aziende europee e di tutto il mondo.
Fare tutta questa demagogia è inutile e non porta a niente. Capisco che Beppe Grillo si nutra di queste cose. E'necessario quanto mai fare corretta informazione.

Danilo Rovani 14.08.05 02:19| 
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Corriere della Sera
13 agosto 2005

Regole etiche in politica ed economia
La Questione Morale
di Giovanni Sartori

Sappiamo da Machiavelli in poi che la politica è diversa dalla morale. Secoli
dopo si è stabilito che anche l?economia è diversa dalla morale. Ma la distinzione
tra etica, politica ed economia distingue tra sfere di azione, tra campi
di attività. In concreto, e a monte di queste differenziazioni, esiste la
singola persona umana che non è trina ma soltanto una, e che può variamente
essere una persona morale, amorale o immorale.
E quando si dibatte la «questione morale» è di questo che si dibatte, è da
qui che si deve partire. Le persone morali sono tali in tutto: anche in politica
e anche in economia. Le persone amorali non promuovono il bene ma nemmeno
si dedicano al male, anche perché sono fermate, nel malfare, da freni interiorizzati.
Invece le persone immorali ridono dei cretini che credono nei valori e non
sono fermate da nulla (o soltanto dal pericolo di finire in prigione). Per
i primi non è vero che il fine giustifica i mezzi. Per i secondi il fine
può giustificare qualche mezzo scorretto, ma non tutti. Per le persone immorali
il fine di fare soldi o di conquistare potere giustifica qualsiasi mezzo:
non c'è scrupolo, non c'è «coscienza » che li fermi.

Mio padre era un industriale il cui stabilimento venne distrutto dal passaggio
della guerra nel 1944.
Lui si incaponì nel tentativo di ricostruirlo per non lasciare i suoi operai
"circa 400, che conosceva uno per uno" sul lastrico. Quel tentativo non
poteva riuscire e difatti fallì. È che mio padre era una persona perbene,
e io lo rispetto per questo. Ma è di tutta evidenza che per i vari Ricucci,
Gnutti e Fiorani mio padre era soltanto un fesso. E ai loro occhi lo sono
sicuramente anche io, visto che anche io cerco di essere una persona perbene.
Tanto le persone perbene quanto le persone «permale » esistono sempre e ovunque.
Ma la crisi dell'etica che contraddistingue il nostro tempo ne ha modificato
le distribuzioni. I perbene diminuiscono, i «permali» crescono. Inoltre i
perbene restano a terra, i «permali» salgono e comandano. Infine sta sempre
più dilagando un intreccio perverso tra economia e politica.
E la questione morale è la denunzia di questo andazzo.

Ma perché scoppia ora? E perché la questione morale è più grave in Italia
che altrove? Scoppia ora, rispondo, perché tardi è meglio che mai; e scoppia
ora perché i neo-pescecani di assalto del capitalismo speculativo sono finalmente
stati scoperchiati. Finora i vari Ricucci, Fiorani e Gnutti l?avevano fatta
franca; ma ora sono indagati per insider trading, aggiottaggio, falso in
bilancio, falso in prospetto, abuso di ufficio, e altro ancora. Aggiungi
l'aggravante che su tutto questo andazzo aleggia l'ombra lunga e sempre sospetta
di Berlusconi.

Il cattivo esempio e il contagio vengono da lui. Come scrive Ilvo Diamanti
su Repubblica, con il berlusconismo non c'è più «scandalo che riesca a scandalizzare»,
ed «è dilagato un profondo disincanto. La convinzione che tutto è lecito.
Basta non farsi scoprire. L'evasione fiscale... il ricorso alle relazioni
informali e amicali. In ogni campo, in ogni occasione. Il senso cinico ha
avvolto e logorato il senso civico». Il che ci lascia con «un Paese soffocato
dal sottobosco, con la città cinica retta dalla tribù dei più furbi».
Non si potrebbe dire meglio. Il nostro è ormai un Paese sporco, molto sporco.

Sono un moralista? Sì, ma non perché faccio confusione tra etica e politica;
lo sono in quanto sostengo che deve esistere una moralità politica e, alla
stessa stregua, una moralità economica; e che in tutti i settori della vita
associata devono esistere regole che le persone perbene rispettano. Appunto,
le persone perbene.
13 agosto 2005

Simone Bandaccheri 14.08.05 01:58| 
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Ma ci pensate siamo nel 2005, il greggio cresce, le foreste vengono distrutte, i ghiacciai si sciogliono, e il barile resiste.

Il greggio arriverà a 70 dollari al barile.
Ma quanto è grande sto barile.
Puo essere che sto barile ormai vecchio, abbia problemi di incontinenza!!!!!!

Paolo Mazzola 14.08.05 01:34| 
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Tu dici che falliranno in seguenza, intanto ho riguardato la bolletta enel e mi ritrovo almeno 10 voci che mi danno fastidio tra cui

A2 - ATTIVITA' NUCLEARI RESIDUE
A3- A4 - A CAZZO DI CANE
Ma dico, stiamo scherzando!!!!!!!!!!!


Paolo Mazzola 14.08.05 01:24| 
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..azz.. ma quali sono le ditte "NORMAI".. in italia.. ma che domanda... uff ..scusate..

Maurizio Sbrogio' 14.08.05 01:22| 
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Ehi hai saldato tu quei 9 milioni di debiti finanziari della Telecom? son 50765 e non 50756 :-)

Gianluca Giarrizzo 14.08.05 01:17| 
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mmm il buco della fiat me l'aspettavo.. quando la fiat perde 90 milioni di euro per sviluppare un nuovo tipo di ducato e poi ne incassa 1500 per ogni ducato venduto non ci vuole molto a far due conti e vedere quanto ci perdi in strani sprechi figlio di un magna magna di molte persone. Un saccco di sprechi un sacco di denaro arraffato...Le altre compagnie in effetti ha ragione bepe si reggono tutte grazie al monopolio ma in questo modo se fossero società"normali" dovrebberò gia fallire.. adesso vediamo qualle delle prime fallirà, perchè nn ci scommettiamo su qualcosa?

Alessandro Vaulà 14.08.05 01:17| 
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Salve gente,

è da poco che leggo il blog di beppe!
Sebbene faccia male, la verità di grillo è sacrosanta, in italia l'unica cosa che funziona è u' magna magna (chi ruba di più)! Del resto, non riesco a spegarmi come un professionista, pluri-Laureato e con stipendio da favola, lascia tutto il suo mondo per fare politica... Trattasi di una febbre d'altruismo, o solo passione per i soldi, per il potere, quello di diventare nel più breve tempo possibile, un pensionato d'oro?

Datemi una risposta, qualunque sia, ma rispondete.

Grazie

Bruno Esposito 14.08.05 00:41| 
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Rispondi al post inserito da Claudio Langhirani, in merito al patrimonio netto, il quale è ciò che rimane dell'attivo dopo aver rimborsato i creditori, ma c'è da aggiungere che una impresa per difenirsi sana, dal punto visto economico-patrimoniale, deve fornire delle garanzie di solvibilità/solidità verso i propri finanziatori/creditori. Quindi un impresa che presenta per un euro di Patr.Netto 594 di debito, vedi Fiat, in un libero mercato concorrenziale, sarebbe già fallita, liberando quote di mercato per soggetti più efficienti...

alessandro papaleo 14.08.05 00:35| 
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Rispondi al post inserito da Claudio Langhirani, in merito al patrimonio netto, il quale è ciò che rimane dell'attivo dopo aver rimborsato i creditori, ma c'è da aggiungere che una impresa per difenirsi sana, dal punto visto economico-patrimoniale, deve fornire delle garanzie di solvibilità/solidità verso i propri finanziatori/creditori. Quindi un impresa che presenta per un euro di Patr.Netto 594 di debito, vedi Fiat, in un libero mercato concorrenziale, sarebbe già fallita, liberando quote di mercato per soggetti più efficienti...

alessandro papaleo 14.08.05 00:27| 
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Il capitale nettto è cio che rimane tolti i debiti, quindi tutte queste società non sono in passivo come dici tu. Prima di sparare sentenze sarebbe meglio che ti informassi.

claudio langhirani 14.08.05 00:05| 
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Ciatando Beppe...
la fine dell'Argentina l'abbiamo già fatta da tempo, quello che fino ad ora ci ha salvato dal crollo totale, è il fatto di appartenere alla comunità europea e di essere sotto l'ombrello dell'Euro.

Nessuno si augura il crollo dell'economia italiana, perchè come al solito chi ne farà le spese sarà sempre la povera gente ma bisogna cambiare rotta.

Questo lo dico in senso generale, vedo molti miei coetanei che si fanno abbindolare dalle possibilità che offrono le banche... e allora si comprano case che non possono permettersi con soldi che non hanno!

E così per la macchina, i mobili, le ferie, ecc.

La nostra è una ECONOMIA DEL DEBITO e per non farci sentire inferiori alla classe dirigente, il MARKETING ci dice che comprare a debito è normale, conviene e poi lo fanno tutti.

Personalmente la malsana abitudine tutta italiana di INTRAPRENDERE con i soldi prestati dalla banche la trovo inconcepibile.
Soldi prestati per allestire uffici sontuosi, con la reception, la sala riunioni, dipendenti convinti di un posto sicuro, ecc. ecc.

ILLUSIONI, fumo negli occhi, solo questo, cosa importa del prodotto che si offre?

La mia esperienza di piccolo imprenditore di me stesso mi porta a dire che se il lavoro dovesse andarmi male potrei chiudere l'attività in un giorno senza avere un debito da saldare e senza aver rovinato nessuno.

Questo si può solo fare facendo sempre il passo lungo quanto la gamba.

Per molti l'imprenditoria si associa al gioco d'azzardo e gli imprenditori spesso si sentono partecipi di un gioco dove la posta sono le esistenze e il futuro delle persone.

Ecco allora, società distrutte, famiglie spezzate, esistenze rovinate, figli segnati dalla sofferenza e dal disagio. Tutto questo per lo sfizio di pochi che poi non pagano mai in prima persona.

E questo non è disfattismo ma la cruda realtà che da molto tempo ci conduce ad un futuro incerto, fatto vi vite vissute al di sopra delle proprie possibilità.

Mi rendo conto che rompere le uova nel paniere a chi ha investito dei soldi in Telecom non sia piacevole... doveva pensarci prima... del resto è come la roulette... oggi è rouge e domani sarà noir...

e rien le va plous!

Se vedemo

Nando Fiorini 13.08.05 23:58| 
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@ Giordano Criscuolo:
annacqualo...
puro ti fà male!

p.s.
purtroppo la maggioranza delle persone è come te...
infatti si và bene in italia!
buonanotte...

Riccardo Galatolo 13.08.05 23:57| 
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Postato da: Stefano Nastri il 13.08.05 23:36

Io sono curiosa di vedere come cresce l'Arcobaleno
(Verdi, Comunisti Italiani, appoggio di Epifani etc)
chissà...

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 23:42| 
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Postato da: Stefano Nastri il 13.08.05 23:36

Pecoraro Scanio è stato un ottimo ministro dell'agricoltura...

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 23:40| 
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Perchè stupirsi?
Le azioni Parmalat e Cirio sono state vendute fino all'ultimo giorno, col beneplacito di revisori, advisor, CONSOB, Bankitalia e compgnia bella.

Il petrolio aumenta senza alcun motivo, se si eslclude l'intoccabile diritto di speculare sulla inarrestabile domanda di energia fossile.

Sono convinto, da sempre, che il più grande patrimonio socio-culturale di un
popolo sia la capacità di trasmettere, per via nautale, il buon esempio.

Tutto, nella nostra società del'informazione, lavora per la demolizione di
questo patrimonio.
La maggior parte degli eroi televisivi sono personaggi negativi che
raccontano le loro terribili storie facendone audience.
Il campione di ciclismo che schiatta perchè si è strafatto di tutto è
venerato come un santo; il calciatore parte argentino e parte-nopeo, viene
invitato e osannato in ogni angolo del patrio suolo; il politico pluri
inquisito, pure condannato, è ospite di salotti e cerimonie.
Il brigatista reo confesso, scrive libri e li presenta ovunque, espone con lucida
freddezza la sua storia in occasione di seminari e convegni, con applausi finali.
I dibattiti televisivisi, si stanno riempiendo di reduci da Tangentopoli.
Nessuno si fa più scrupolo, in nome di una sedicente libertà di informazione, di chiedersi: ma è giusto tutto questo? L'impotrtante è uscire col pezzo, mostrare. Mostrare i mostri
che più tali non sono.

Centinaia di dibattiti sul potere e l'influenza dei media, della pubblicità,analizzati nell'infimo dettaglio per quale scopo? migliorare la comunicazione? ma via! Per far parlare, a vuoto, l'esperto di turno e riempire spazi televisivi a basso costo.
In cinquant'anni di televisione gli unici spot che sono stati bloccati erano
quelli che potevano "disturbare" il comune senso del pudore o al massimo la
morale di qualche eccentrico magistrato.

Sono anche convinto che (nel caso improbabile di spontanea iniziativa) ci sarà una vera rivoluzione, affatto indolore, quando si dovrà affrontare i problema di rifondare con nuove regole la convivenza civile.
Il fatto che si attenda dai giudici (con 8 milioni di processi da fare) la parola definitiva su ciò che è bene e ciò che è male è una dichiarazione di resa incondizionata al malaffare.
Nella mia, modestissima, esperienza di amministratore locale, in materie
assai delicate come urbanistica, edilizia, lavori pubblici, non ho mai avuto necessità che un giudice mi dicesse cosa era giusto e cosa sbagliato. L'ho sempre saputo benissimo, tanto ieri come oggi.

Pccola analisi socio-antropologica.

Un gruppo sociale può ammettere al suo interno un numero limitato di "furbacchioni" che se la spassano alla faccia di chi sgobba tutta la vita.
Se, come avviene ora nel mondo, ma soprattutto in Italia, sono in troppi a voler passare dalla parte dei furbacchioni, finisce che le condizioni di vita dei "faticanti" peggiorano ulteriormente, con conseguente incontrollabile
imbarbarimento dei comportamenti e conseguente declino della civilità stessa (mi sembra di aver visto più di un film in proposito).

da ultimo un inciso di riflesso sulle stragi dei week-end.

Perchè stupirsi del fatto che dei ventenni si fracassino dopo essersi ubriacati di tutto, se nessuno è più capace di dimostrare loro che la vita vale la pena di viverla tutta intera, dopo che tutto sta lì a dimostrare che per loro non c'è piu un posto decente?
Le poltrone dei furbacchioni sono già tutte occupate.

La vedo dura l'opera dell'educatore che deve trasmettere, senza ricorsi al misticismo, voglia di vivere cercando esempi positivi, nella realtà
attuale....

Giuliano Bastianello

Giuliano Bastianello 13.08.05 23:38| 
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ho 45 anni, ho due figlie, faccio un mestiere che oggi c'è domani chissà (attore) ogni sera guardo con paura il blog di grillo e mi chiedo chissà cosa troverò oggi ... ed ogni sera la paura aumenta !
telecom, fiat, autostrade, enel ... ho già i brividi alla schiena, ma cosa possiamo fare ... siamo in mano a manager (se possiamo considerarli tali) che stanno dilaniando l'Italia.
si dice che uno stilista faccia fare le sue "mitiche magliette sintetiche nere girocollo" in oriente (Cina?) al magico costo di € 0,50 ... le vende € 48,00 ma dove cazzo è il "made in Italy"?
in un tuo spettacolo hai detto a Genova che per il G8 si doveva stare tappati in casa e sarebbe stata la vera forma di protesta ... certo, potremmo non comprare più nulla, non camminare più in auto, staccare l'energia, non telefonare ... ma noi dobbiamo vivere, ogni giorno ... tutti i santi giorni ... come si fa?
io ti stimo, ti rispetto e ti credo ... (beh, avevo creduto anche al cavaliere...) e voglio ancora credere, aiutaci ad aprire gli occhi !
ciao, ottavio.

ottavio amato 13.08.05 23:37| 
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A parte il fatto che non sono un politico, il mio impegno lo metto dove posso, cerco di esssere il piu civile possibile, stò attento a cosa compro, a chi do i miei soldi. Anche per il mio futuro, non conosco ancora i mezzi che userò ma il fine già lo conosco. Il mio dubbio era materialmente cosa votare per poter cambiare sul serio. In linea di principio sono d' accordissimo con la inea politica dei verdi. La cosa più importante penso sia la salvaguardia di questo bel pianeta. Forse tanti non li votano perchè pensano che questa NON sia roba da politici. Allora io mi chiedo perche?L'energia rinnovabile, il distacco da questo maledetto petrolio come fanno a non essere cose importanti. Stò divagando il mio problema ( non intendendomi molto di politica) è questo: se la sinistra si sta coalizzando per togliere questa destra dal governo( cosa che ritengo positiva)mi chiedo se una volta al governo, i verdi che per esempio io ho appoggiato avranno abbastanza voce in capitolo nella coalizione. Poche mi sembrano le persone affidabili e tra queste non compaiono individui come Rutelli Dalema ecc.... nemmeno Prodi. Ma Pecoraro bah non mi è sembrato male, Poi il fatto che abbia dichiarato di essere "biadesivo" ne aumenta la considerazione da parte mia...mi ricorda un Luttazzi (grandissimo) senza vergogna, gli altri mi ricordano solo cattolici conservatori......

Stefano Nastri 13.08.05 23:36| 
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Spero proprio che l'Italia non faccia la fine dell'Argentina..ma a parte questo io sogno una società in cui le aziende fanno prodotti per migliorare l'ambiente e la salute umana(ovviamente lasciando stare tutte quegli apparecchi che sinceramente mi fanno ridere...vedi gli elettrostimolatori)io intendo proprio un lavoro di massa(di società)non una o due ma a migliaia,facendo tutto in maniera etica,evitando i profitti eccessivi,speculazioni ecc...perchè secondo me deve essere tutto alla portata di mano di tutti comprese le energie alternative(perchè nessuno parla dei progetti di Tesla???).
Ora se non ricordo male nella società di Star Trek era fondata sulla conoscenza e che tutti potevano avere tutto quello di cui avevano bisogno senza pagarlo,e che lo studio e la conoscenza portava benessere e profitto "senza sprechi"...sarà mai possibile una società del genere????
Comunque tanto per cominciare,secondo me sarebbe utile "uccidere"tutte le lobby del nostro paese,visto che negli altri paesi sono un pò meno invasive e "di cosa nostra"...

Gabriele Arveda 13.08.05 23:24| 
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poveri noi!!!!

VIAGGIO TRA I PASCIA' DI STATO

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1286

michele giordano 13.08.05 23:21| 
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Postato da: Stefano Nastri il 13.08.05 22:51

Ciao Stefano,
penso il tuo post sia indicativo di quello che è il caos mentale dell'italiano nel rapportarsi alla politica. Nonostante io abbia idee piuttosto personali riguardo la pratica del voto, so che voterò e chiunque io voti lo farò turandomi il naso. Questo per diversi motivi, alcuni piuttosto complessi, ideologici direbbe qualcuno, ossia - e ti giuro che questo è il meno - non vedo una forza politica che possa rappresentare me, come cittadina, non come individuo, sarebbe stupido il solo aspettarselo, con i certi valori, certi bisogni e certe aspettative. La formula politica in cui la popolazione è costretta - voto, parlamento, maggioranze che legiferano etc - credo sia agonizzante e lo stia dimostrando. Noi siamo qui a parlare ed arrovellarci, spero che questo sforzo si trasformi in energia reale, pacifica e propositiva per uscire dallo stallo istituzionale e non riformare, così come un po' tutti i politici propongono, con strane convergenze di opinione che lasciano il cittadino quanto meno confuso, ma riformulare la struttura politica del paese e la partecipazione del singolo.
In secondo luogo voto tappandomi il naso perchè non ho aspettativa d'incisività sulla situazione economica e politica internazionale, che sarebbe necessaria per essere realmente incisivi sulla realtà globale, nella quale tutti siamo inseriti senza possibilità di fuga per le nostre coscienze.
Temo che nessun parlamento nazionale possa fare molto per contrastare il wto, o il sistema bancario mondiale.
Detto questo voto comunque. Il mio paese soffre ed è chiaro a tutti, terra terra: siamo più poveri, stanno massacrando la costituzione senza avere la minima competenza, appunto è un massacro funzionale a certi interessi, null'altro, ci stanno riportando al medioevo con leggi illiberali, e fanno solo i caxxi propri, che sono legati ad un'economia e ad un' idea di legalità che con me come con la maggior parte della popolazione e dei suoi interessi, c'entrano poco o nulla. Votero contro insomma, non per.
Tu hai scritto di apprezzare i verdi... poi però ti sei messo a fare ragionamenti che troppo senso non hanno... cosa ti aspetti dal parlamento? intendo... non demandare ad altri le decisioni, vota chi ti piace, fallo secondo coscienza, prendendo il voto per quello che è e le possibilità limitate che offre... e poi, prima e dopo, pensa a te, cresi tu, cambia tu... informati attivati e nonaspettare che siano altri a dare il contributo, l'arricchimento che potresti, piuttosto dare tu.
In questo senso dico che il tuo post mi fa pensare alla confusione degli italiani... votano pensando di aver fatto tutto, non ricordando che quello del voto è solo UN momento della partecipazione che tutti dovremmo, dobbiamo scegliere nella nostra vita sociale.
ti saluto.

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 23:20| 
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Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 13.08.05 20:08

Cavolo, non è un blog, è un conto alla rovescia...
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AHAHAHAH... (sono d'accordo)
Avremo mai un Forum? (aspetta, aspetta... quì ce nè uno: www.BiiiiiiiiiiiP.censura AHAHAHAH...)

Davide Rognoni (VOTO GRILLO) 13.08.05 23:10| 
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Ciao a tutti, da qualche giorno stavo guardando i filmati presenti su www.arcoiris.tv. Sono incappato nell' intervista di Pecoraro Scanio
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Downloads&d_op=getit&lid=3149&ext=_big.ram

(se vi interessa) voi cosa voterete alle prossime elezioni? Della sinistra di adesso non mi fido, sembra identica alla destra e anche se le idee dei verdi in questo caso sarebbero stupende (è il primo che sento che vuole togliere gli stipendi d'oro) non mi fido...boh anche se vince Prodi e compagnia e si fanno anche loro i cazzi propri? Se i verdi fossero una minoranza basterebbe che anche il seto della sinistra votasse contro e non potrebbero fare niente...boh che farete?...che faremo? ciao

Stefano Nastri 13.08.05 22:51| 
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Postato da: Pascal Casadei il 13.08.05 21:26

E' proprio il paese delle banane!!!
Come si fa ad avere ancora fiducia in questa classe dirigente inetta che viene appoggiata da politici altrettanto inetti. Io proporrei un "bel sito" dove raccogliere le firme per manadarli a casa, se non in galera
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Bella idea: apri un Blog!!!

Davide Rognoni (VOTO GRILLO) 13.08.05 22:45| 
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anche il Mas ricambia (un po' in ritardo)

Umberto Mas 13.08.05 22:35| 
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Qualche anno fà il Sig. Gianfranco Fini si espresse in maniera assolutamente avversa al "Salvataggio" ENNESIMO del Banco di Napoli. Così come avviene puntualmente per FIAT.

Se stì stronzi non sono in grado di fare gli inmprenditori, è giusto non mettere in ginocchio migliaia di famiglie, ma se interviene lo stato, NE DEVE DIVENTARE PROPRIETARIO!!!

Poi però il finanziamento di 1856 miliardi per il Banco di Napoli è stato votato e i LADRONI continuano a ingrassare a nostre spese.

Auguri!!

Marco Sitzia 13.08.05 22:18| 
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Ma quali licenziamenti? Lasciamo in mutande i ladroni, con confisca dei beni per LEGGE - basterebbero a riaddrizzare 100.000 famiglie - e mettiamoci gente onesta e soprattutto più capace!

http://old.lapadania.com/1998/ottobre/28/281098p09a1.htm

http://lists.peacelink.it/economia/msg00611.html

P.S. Ho scelto due link significativi per par condicio. Il primo (1998) evidentemente se lo sono scordato i mattoncini 'lego', una volta che hanno iniziato a mangiare i saltimbocca alla 'romana'. Il secondo (2002) riguarda, tra l'altro, il fallimento della Enron, ma non dei suoi manager truffaldini. Il pianeta dei furbi! Pagheranno prima o poi?

Riccardo Simiele 13.08.05 22:10| 
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Postato da: Stefano Serra il 13.08.05 21:36

Ciao Stefano
la Del Vecchio ricambia

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 21:59| 
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Caro signor Zorzi, mi sembra che le sfugga il nocciolo del problema; non è dicendo che la telecom ha un mare di debiti si fa del disfattismo o si vogliono mandare a casa 120mila persone. Il fatto è che non mi sembra tanto sano procedere in questo modo. Da che mondo e mondo i debiti vanno risanati prima di dividere degli utili che di fatto non ci sono !!!
E tornado al voip è si vero che conta la banda (i kbps in dowload e upload) ma io mi domando se è vero che non siamo regime di monopolio, come si spiega che da noi internet veloce (adsl) costo circa 5 volte più caro che la francia (a parità di banda)o tre volte di più che la germania? Dobbiamo forese ringraziare Il TRONCHETTO DELL'INFELICITA?

Pascal Casadei 13.08.05 21:50| 
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E allora?
Forse è giusto così, non credete?
Forse servirà anche questo affinchè dalle macerie nasca un mondo migliore, un mondo più degno nel quale vale la pena di morire.

mario uccella 13.08.05 21:48| 
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Per Zorzi

Io ho fatto delle prove di comunicazione con internet verso telefonia fissa, e devo dire che la qualità dell'audio non è eccezionale, ma perfettamente chiara, con adsl basta solo aumentare la banda per risolvere questo tipo di problema, o sbaglio?
Magari se mi rispondi ne potrei sapere di più a riguardo, Grazie.

Pietro Santi Commentatore in marcia al V2day 13.08.05 21:44| 
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secondo me lei signor grillo,e molti che rispondono al suo blog,state facendo inutile demagogia mista a creare odiens per un'improbabile fallimento annunciato(che mi/ci auguriamo non avverra' mai)di una delle societa' di teelcomunicazione piu' potenti del mondo che,avra' si 40 miliardi di euro di debiti,ma produce utili elevati e come dimostrato dai conti rivelati al mercato ieri e' stata in gardo,in soli 3 mesi,di pagare ben 4800 vecchi miliardi di lire di buco!!!

oltre a cio',tenendo in considerazione il fatto che in un modo o nell'altro mantiene 120 mila dipendenti,andare contro vuol dire creare allarmismi che in questo caotico momento di mercato non sono certo necessari per guadagnare qualche riga sul suo blog!!!
mi piacerebbe allora vedere tronchetti provera che licenzia 50 mila persone in un giorno per
pagare in un anno i debiti da lei menzionati!!!alla fine,se devo essere dincero,io faccio altro tipo di lavoro,sono un'azionista con 'investimento importante, e non me ne "fotterebbe una sega", l'importante e' che le mie azioni vadano su.. ma tanto, non sara' certo cosi',ripeto,me lo auguro!!!

Aggiungo anche che per voi IGNORANTONI che avete delle deficienze con l'uso di internet che il tanto agognato servizio VOIP, che descrivete come nemico delle mondiali telecom, non esiste, come voi fate intendere, da 1 mese o 1 annono!!!io e' almeno 5 anni che con un semplice microfonino,utilizzando l'indirizzo IP,parlo "al telefono" con altri utenti internet, basta avere un PC,e succede da quando esitono le chat,come SMN che permette il servizio VOIP da anni!!!!

punto numero due,lei non ha dimostrato un bel niente con il fatto che si possa VOIPPARE anche con la normale linea analogica collegandosi ad internet,il problema e' che nell'80% dei casi non si capirebbe un beneamato C zz O perche' lo streaming (la banda per intenderci,ammesso che capiate certio termini e non parliate per un cazzo) non e' sufficiente,sopratutto se ci fossero le linee intasate.......e' come vedere il suo video nell'home page del suo sito senza adsl.......sarebbe una cosa insostenibile da una rete normale.......con questo chiudo ribadendo che quando si dicono certe cose bisogna essere al corrente di TUTTO e raccontare tutto,non solo le parti che le sembranmo interessanti perche'
fanno scalpore (80 mila miliardi di debiti)

se fosse in grado(e scommetto che lo e' ma non lo vuole fare) di fare i RAPPORTI E PROPORZIONI capirebbe come per la telecom avere 80 mila miliardi di debito e' uguale alla famiglia dell'operaio che si compra la croma..........il debito e' tanto ma lo fa lo stesso!!!!!e alla fine lo paga.......

ora,non mi dica che la societa' che lei ha per gli spettacoli si autofinanzia vero??avra' chiesto un prestito in banca magari da giovane.......sicuramente si.........e allora perche' invece di creare inutili allarmismi e fare il lavoro di analista finzanziario non fa il comico e si guarda nel suo portafoglio??

gabriele zorzi 13.08.05 21:39| 
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Ciao dal Serra(un saluto al Mas ed alla Del Vecchio)

Devo ammetterlo,le idee si esauriscono ogni giorno di più(almeno per me),le persone passano,tranne qualche fidel,in continuazione;Nomi che si affacciano alla ribalta della polemica sempre accesa,ma che per loro(appena arrivati)sembra nuova.
Lo ammetto,c'è qualcosa di sfiancante in un blog,la sensazione che vi sia un'isola dove tutte queste bottiglie si ammucchiano,creando una montagna più grande dell'isola stessa;e sopra questa montagna ci stia qualcuno(chessò il Beppe magari) che non può farcela a leggere questi messaggi nella bottiglia;semplicemente perchè non può farcela a leggerli tutti,ma soprattutto.........perchè no ha un cavatappi!

Stefano Serra 13.08.05 21:36| 
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come mai è stato cancellato il commento di Zorzi?
Non mi sembrava provocatorio, poteva essere materiale di discussione, siamo o no in democrazia?
Facendo così non mi sembra affatto!
e' troppo facile cancellare quello che non ci piace sentire, se questa è democrazia!!!!

Pietro Santi Commentatore in marcia al V2day 13.08.05 21:35| 
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E' proprio il paese delle banane!!!
Come si fa ad avere ancora fiducia in questa classe dirigente inetta che viene appoggiata da politici altrettanto inetti. Io proporrei un "bel sito" dove raccogliere le firme per manadarli a casa, se non in galera

Pascal Casadei 13.08.05 21:26| 
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@ claudia e tommaso

io andrò a votare per le primare e voterò di pietro. tanto non cambia nulla. credo però che in questo momento sia il caso di premiare personaggi che tengono presente questioni etiche (vedi primo punto del programma di pietro in pillole nel suo sito).

emanuele bardone 13.08.05 21:13| 
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VORREI PORRE UNA DOMANDA A BEPPE E A TUTTI I TUOI ASSIDUI LETTORI ED ASCOLTATORI........MA POTREMMO FARE UN PARTITO O QUALCOSA DEL GENERE......?
VI RENDETE CONTO CHE FORZA E CHE NUMERO SIAMO....IO PURTROPPO NELLA MIA IGNORANZA NON SAPREI DA DOVE INCOMINCIARE PER CREARLO.......SICURAMENTE FRA DI VOI C'E' QUALCUNO CHE SA COME SI FA......VORREI DELLE OPINIONI DA PARTE DI VOI E SOPRATUTTO DI BEPPE
XCHE COME TE E COME TUTTI SIAMO STANCHI DI QUEI BUFFONI CHE SI DEFINISCONO POLITICI,GIORNALISTI DI PARTE,OPINIONISTI RUFFIANI.....ANZI GLI CAMBIEREI IL NOME.....MANTENUTI

CIAO


PATRIZIO

Patrizio Cortesi 13.08.05 21:10| 
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Ora sono all'aeroporto di Miami, sono collegato a internet con il mio computer..senza fili..basta un click e sei connesso...
E' fantastico...e non vedo nenche Tronchetti provera.
Beppe 6 mitico.

emanuele frontini 13.08.05 20:58| 
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Per quanto riguarda telecom italia, io ormai ne faccio uso molto limitato grazie al programma di telefonia gratuita che puoi scaricare al seguente sito www.voipbuster.com puoi chiamare a numeri fissi in italia e all'estero grauitamente per un minuto e 30 secondi poi devi riattaccare e richiamare. In ogni caso la qualità telefonica è ottima e anche se il tempo è pochino riesco a chiamare e chi voglio.

Massimiliano Arcidiacono 13.08.05 20:50| 
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Mentre i politici vengono criticati anche quando non serve, io credo che tutte queste persone che se ne fregano completamente del sistema Italia lo facciano apposta a fallire.

Si guardi il crac della Parmalat. Solo 2, ma dico DUE ANNI DI GALERA! Sono troppo pochi!

Emilio Saad 13.08.05 20:36| 
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Per Riccardo Galatolo
Come immaginavo, stai scoppiando... ecco, ora esplodi!
Che bello sapere che su questa terra si siano persone stupende come te, sono advvero commosso... altro che Gino Strada... altro che Beppe Grillo... in questo mondo ci vogliono tanti Riccardo Galatolo!

Giordano Criscuolo 13.08.05 20:35| 
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> Lei, Signor Grillo, potrebbe rilanciare questo Paese, creare nuovi posti di lavoro, ampliare alle masse un nuovo stile di vita...

Scoop del mese: Grillo è il Messia.

In pratica lo è già...
Perchè non dà dimostrazione che quello che auspica può essere fatto?

Davide Colma 13.08.05 20:35| 
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Beppe anche della Fiat sapevo che se una bella mattina le banche richiederebbero indietro tutti i loro crediti, la fiat avrebbe chiuso immediatamente.. ma non lo fanno ancora.. aspettano forse davvero il fallimento?

cmq non aggiunto niente altro di quello che conviene ricordare a tutti gli investitori come ben tu fai Beppe. Dico solo una parola che oramai dovrebbe essere di casa.. spero che gli italiani se ne rendano conto presto: Argentina.

E poi sti monopolizzatori li odio a morte. La telecom è il primo ladro legalizzato d'italia e a seguire gli altri. Ladri!! Abbassate i prezzi. Rott'inculo che non siete altri.

Rosario Pisanò 13.08.05 20:33| 
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> Lei, Signor Grillo, potrebbe rilanciare questo Paese, creare nuovi posti di lavoro, ampliare alle masse un nuovo stile di vita...

Scoop del mese: Grillo è il Messia.

Yang Chenping 13.08.05 20:30| 
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Niente di nuovo sotto il Sole.
Ma ricordiamo le conseguenze.

Fallirono due grosse aziende di fornitura elettricità in california(la Ellron era una, se non sbaglio)...e per 3 mesi una nazione da milioni di abitanti ha avuto la luce a singhiozzo.

Non parliamo poi dell'argentina, va...

Il nostro non è capitalismo...è idiozia pura. Il capitalismo oscilla come un pendolo tra domanda e offerta, noi siamo fissi sull'offerta...a puttane. Manco gli USA '29 erano così cretini.

Niccolò Petrilli 13.08.05 20:25| 
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Signor Grillo, l'economia di questo paese ha bisogno di credibilità e di creatività... Lei ne ha da vendere, perchè non si quota in borsa? Perchè non dà una dimostrazione, al mondo intero, che l'onestà, la saggezza e l'inventiva, nel contesto in cui ci troviamo, sono l'unica strada per un reale sviluppo socio-economico. Apra un quotidiano (le risorse non le mancheranno di certo), divulghi un nuovo concetto di capitalismo (il concetto che anche woytyla andava diffondendo, nel pieno possesso delle sue capacità mentali)... Lei, Signor Grillo, potrebbe rilanciare questo Paese, creare nuovi posti di lavoro, ampliare alle masse un nuovo stile di vita... Lei, Signor Grillo, potrebbe fare ben più di quello che già sta facendo. Lei è figlio di un capitalista, dimostri che questo sistema, che le ha dato il pane per crescere, è quello giusto... L'unico compromesso, come lei ben sà ed insegna, è il buonsenso. Per quanto lo può ritenere incredibile, ha dato prova di averne da vendere..
Signor Grillo, si quoti in borsa, richieda i capitali che le sono dovuti e dia una spinta verso l'alto a tutti coloro i quali, PER FORZA DI COSE, sono costretti ad essere parte di un sistema che non condividono....
Con sincero affetto e ammirazione..

Davide Colma 13.08.05 20:24| 
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Cavolo, non è un blog, è un conto alla rovescia...

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 20:08| 
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> Vorrei dire qualcosa su questo capitalismo che, dopo 200 anni, non è cambiato per niente.

Tradotto?

> Si ha un bel dire che i primi capitalisti erano diversi, ma in realtà erano tali e quali a questi, ci sono due guerre mondiali a dimostrarlo.

Tradotto?

Yang Chenping 13.08.05 20:08| 
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che peccato... quanto spreco di energia per dire quasi nulla. Faccio una proposta: se non avete nulla da dire sul post di Beppe perchè non vi scrivete in privato per insultarvi in pace. Potremmo risparmiarci di leggere tutta sta roba nella speranza di trovarci qualcosa.
Grazie ai pochi che hanno invece detto qualcosa. Io posso solo dire che ho lavorato all'estero per quasi 10 anni, di cui 5 in Argentina e vi assicuro che siamo ad una bella distanza da quella situazione; anche se sono molto preoccupata e addolorata perchè siamo su quella via. Dio ci aveva privilegiato dandoci una terra invidiabile e una creatività artistica non comune, ma noi siamo capaci di mandare tutto all'aria per disinteresse... forse che la troppa bellezza che ci circonda ci chiude gli occhi anche sulle porcherie pur così tanto evidenti?
Non ho comprato mai i bond argentini o le azioni Parmalat, il mio stipendiuccio mi ha fortunatamente evitato di pormi questo tipo di indecisioni, mentre mi ha sempre tenuta impegnata ad arrivare alla fine del mese. In ogni caso avrei diffidato di chi mi prometteva troppo in cambio di poco. La mia economia però non mi ha impedito di tenermi sempre informata, cosa a cui tengo particolarmente, e sulla rete ci navigo da anni. Magari non ho il vestitino firmato ma un buon adsl sì. Partecipo a quasi tutte le lotte via email, diramo a tutti i miei indirizzi ogni novità ... ma mi sembra poco... si è vero, prendere coscienza porta a un passo dalla soluzione dei problemi ed è anche vero che sempre più gente si smobilita per le cause giuste... ma è poco...
Cosa succederà all'Italia se tutte queste aziende crolleranno definitivamente? Sono sicura che le banche non ci perderanno.
Potrebbero fare quello che hanno fatto in Argentina dove alcuni miei amici si sono ritrovati il conto prosciugato ed in cambio hanno trovato dei "buoni" di valore .... boh? nel giro di pochi giorni quasi niente...e non li potevano nemmeno toccare. Loro non sono mai stati risarciti e si sono ritrovati ripuliti... altro che sicurezze, il futuro, la vecchiaia, l'accantonamento per pagare il mutuo... anche la casa hanno perso. Erano della borghesia medio alta e si sono ritrovati nella miseria. Però c'è da dire che l'Argentina a furia di cadere e cadere ha fatto sviluppare nei suoi abitanti una grande creatività che, ultimamente, è sfociata anche in una certa coscienza sociale. Insomma l'essere caduti in miseria ha fatto capire a moltissima gente(che prima non ne sarebbe stata assolutamente capace) che uniti si può fare qualcosa e sono sorte moltissime associazioni con finalità sociali che sono attivissime. C'è fermento in Argentina e c'è di nuovo speranza... e se c'è per loro che, non dimentichiamolo hanno sempre sul collo il respiro del grande babbo USA che non li molla fin dalla dichiarazione di Monroe "l'America agli americani", allora c'è anche per noi.
Scusate mi sono dilungata troppo.

barbara langiu 13.08.05 20:00| 
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hehe..grazie!
hum..no, non ho ancora letto bene il tutto.
Sono reduce da 2 ore di coda su un f****** valico.
***

Umberto Mas 13.08.05 20:00| 
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fino a che indebitamento si può arrivare, secondo la legge?
Come fa una società ad arrivare a così tanti debiti? Chi li aiuta?
E questi debiti poi alla fine toccherà pagarli a Noi, o sbaglio?
Dove si può reclamare per questo?

Pietro Santi Commentatore in marcia al V2day 13.08.05 19:58| 
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Ciaooo Humby... mi sei mancatissimo...
che ne pensi del blog oggi? divertente no?
xxx

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:52| 
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Concordo con il sig.Caruso.
Anche con questa vicenda ci hanno preso tutti per i fondelli.
Destra ,sinistra.... di franza o di spagna purchè se MAGNA! Hai capito perchè si chiama L'UNIONE ,perchè "GRANDE ABBUFFATA" suonava male. Ciao

Danilo Villa 13.08.05 19:50| 
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Buonasera a tutti. Ciao Maria.
Tornato or ora.
***

Umberto Mas 13.08.05 19:49| 
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per chi voglia restare on line, ma più serenamente...

http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:47| 
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Non vi saluto più...
ricollegandomi ad un post di Riccardo Simiele,
vi scrivo e mi canto...

Morire per delle idee

Morire per delle idee, l'idea è affascinante
per poco io morivo senza averla mai avuta,
perchè chi ce l'aveva, una folla di gente,
gridando "viva la morte" proprio addosso mi è caduta.

Mi avevano convinto e la mia musa insolente
abiurando i suoi errori, aderì alla loro fede
dicendomi peraltro in separata sede
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè
ma di morte lenta.

Approfittando di non essere fragilissimi di cuore
andiamo all'altro mondo bighellonando un poco
perchè forzando il passo succede che si muore
per delle idee che non han più corso il giorno dopo.

Ora se c'è una cosa amara, desolante
è quella di capire all'ultimo momento
che l'idea giusta era un'altra, un altro movimento
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta
ma di morte lenta.

Gli apostoli di turno che apprezzano il martirio
lo predicano spesso per novant'anni almeno.

Morire per delle idee sarà il caso di dirlo
è il loro scopo di vivere, non sanno farne a meno.

E sotto ogni bandiera li vediamo superare
il buon matusalemme nella longevità
per conto mio si dicono in tutta intimità
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta.

A chi va poi cercando verità meno fittizie
ogni tipo di setta offre moventi originali
e la scelta è imbarazzante per le vittime novizie
morire per delle idee è molto bello ma per quali.

E il vecchio che si porta già i fiori sulla tomba
vedendole venire dietro il grande stendardo
pensa "speriamo bene che arrivino in ritardo"
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta, va bè,
ma di morte lenta

E voi gli sputafuoco, e voi i nuovi santi
crepate pure per primi noi vi cediamo il passo
però per gentilezza lasciate vivere gli altri
la vita è grosso modo il loro unico lusso
tanto più che la carogna è già abbastanza attenta
non c'è nessun bisogno di reggerle la falce
basta con le garrote in nome della pace
moriamo per delle idee, va bè, ma di morte lenta,
ma di morte lenta.

Fabrizio De Andrè

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:46| 
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Caro IVAN lo sai qual'e' la soluzione?
secono me non si riuscira' mai a fare nulla di buono perche l'unico problema in questo mondo e' l'essere umano un animale che in nome dei principi e della fede fa'molte cose ma alla prima occasione si approfitta di tutto.
ciao

Postato da: luca ciuchicchi il 13.08.05 19:21

Caro Luca, quindi deduco che la tua soluzione e' eliminare l'essere umano per fare qualcosa di buono.
Eliminando l'unico animale che e' ha la consapevolezza di esistere si crea un mondo regnato dalla natura e dalle leggi dell'universo.

a presto,
Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 13.08.05 19:34| 
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> condividere un'automobile con altri, cercare di usare molto il servizio pubblico

Invece di condividere le auto come se fossimo nel terzo mondo, si potrebbero anche liberalizzare le stupide licenze dei taxi: magari qualcuno smetterebbe di rubare grazie al monopolio garantito dal comune. Ovviamente agli ambientalisti non passa mai per la testa.

Badombe> Ma i tassisti faranno sciopero!

Allora teniamoci tutto com'è...

Yang Chenping 13.08.05 19:29| 
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Ehilà!! E arrivato pure Marzullo!!!! (si faccia una domanda e si dia una risposta)...Scherzo!!!!

Una curiosità: Chi è il proprietario di Wind-Infostrada? é vero che è un egiziano??
Ringrazio anticipatamente chi in caso qualcuno mi risponda...Grazie!!

alfio corvo 13.08.05 19:25| 
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Per Tiziana D'Amico. Contestare in questo modo sarebbe contro le regole, qundi si incorrerebbe in reati più o meno gravi. Non Comprare FIAT, cercare di farsi durare a lungo un automobile, condividere un'automobile con altri, cercare di usare molto il servizio pubblico, ad esempio; potrebbe essere un buon inizio. I tedeschi già lo fanno da tempo. Poi occorre smettere di andare a votare e fondare una federazione traversale, con un progetto politico credibile e serio, per raccogliere voti...... Come già avevo detto in altri messaggi. Non vedo altra soluzione. La democrazia lo prevede.
Ciao a tutti

Giovanni Sangiorgi 13.08.05 19:23| 
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Salvatore... non scusarti... io non sono la maestrina che ti ha ripreso... ricordo e lo ricordo anche a Sandro, che un tempo si prendeva in giro la Iorio per i suoi post STRLLATI, ma in questa atmosfera la Iorio mi manca sul serio. Dite e fate quello che vi pare, ma cavolo con un po' di ironia... ditevelo in modo che io che leggo possa capire qualcosa oltre i vari "tanto mi scrivi" "imbecille". Il post di Beppe è stringatino... che sul blog ci sia la censura sistematica di Pscucci lo sappiamo tutti benissimo. E' così. E' il tema stesso ad essere censurato, stamani io ho postato una riflessione al rigurdo ed ora non c'è più. Non me ne stupisco e non capisco perchè Sandro se ne stupisca. Chi dice che non sia vero è un fesso o qualche altra cosa. Detto ciò, basta. Sandro, pure tu: Grillo ti censura, lo sai benissimo, ma grillo chi è nella tua vita? pensavo tu proponessi cose più serie ed avessi tensioni più gravi, che come sai io vivo, per quel che ne sto capendo in una prospettiva diversa dalla tua, non trascurandone l'importanza. Che vi devo dì...

(Salvatore, non scusarti, mi fai sentire in colpa)

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:23| 
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Caro IVAN lo sai qual'e' la soluzione?
secono me non si riuscira' mai a fare nulla di buono perche l'unico problema in questo mondo e' l'essere umano un animale che in nome dei principi e della fede fa'molte cose ma alla prima occasione si approfitta di tutto.
ciao

luca ciuchicchi 13.08.05 19:21| 
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minacciamoli!! minacciamoli di fare un nuovo partito-movimento
gli adepti di Grillo

Antonio Magrì 13.08.05 19:21| 
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e io pago... !!!!!!!!!

Moy Keilani 13.08.05 19:19| 
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facciamoci domande e cerchiamo risposte

Antonio Magrì 13.08.05 19:16| 
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Che poi il video è all'url http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main ma è importante tutta la pagina per approfondire!

Desi Zavatta 13.08.05 19:14| 
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Ebbene si questa e' la realta'!
Caro Beppe cosa consigli per risolvere il fallimento di queste aziende e dell'Italia?.

1. Uscita dall'euro e dall'europa. ( Opzione che piace a Bertinotti ).

2. Una legge che approva il debito e' lo trasforma in profitto per aiutare le aziende in difficolta'. ( Opzione che piace a Berlusconi ).

3. Un Partito Riformatore formato da Italiani che Amano la Patria per rialzare la testa e fare le riforme necessarie per il risollevamento di un Paese allo sbando. ( Opzione che piace a Ivan Bettelli ).

A voi la scelta.

A presto,

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 13.08.05 19:13| 
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Il post di Tiziana D'Amico affoga fra i vostri strepiti... lei già scrive post lunghi...

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:10| 
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Dovete assolutamente guardare TUTTI il video collegato a questo link http://www.disinformazione.it/MAPPASITO.HTM#11settembre

Desi Zavatta 13.08.05 19:10| 
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Hai ragione Maria Adele...mi sono lasciato andare...scusa....

Salvatore Ermenegildi 13.08.05 19:09| 
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Postato da: Salvatore Ermenegildi il 13.08.05 19:04

pure tu? basta no?
pensavo fossi più equilibrato, stavo leggendoti con piacere anche io ultimamente...

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:07| 
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Sto cercando di capire qualcosa dei commenti, di leggere un pochino, ma sono disturbata dalla foga, dall'esasperazione, del tutti contro tutti che i blogger sembrano aver messo in scena... non conta più aver torto o ragione... i toni, di tutti avviliscono ogni tipo d'interesse per gli argomenti. Non si capisce più chi si stia combattendo, cosa...
forse solo il diverso funzionamento del cervello altri, oppure la propria noia e la propria solitudine... complessi accumulati dall'infanzia, forse il caldo... chi parla con chi? e di cosa?

Saluto Elisabetta se c'è e supporto Simiele e la sua posizione: MONDO NUOVO.

Maria Adele Del Vecchio 13.08.05 19:05| 
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Soluzioni?
Abbiamo preso atto da tempo della situazione drammatica, e questa quantificazione precisa non fa altro che accreditare quanto ci ripetiamo da tempo.
E allora che cosa bisogna fare? Istintivamente credo che ognuno di noi, singolo e anonimo individuo di una società allo sbando, avrebbe un sussulto di godimento se potesse per una volta rubare a casa dei ladri. Certamente potremo sognare di smettere di impinguire i vertici inetti di FIAT & Company, pagando i costi più cari d'Europa, ma non é così che arriveremmo ad una soluzione.
Il problema é ovviamente politito nel senso più articolato del termine. Ognuno di noi può dire liberamente che cosa dovrebbero fare le persone che stanno e che staranno al Governo, ma é sempre troppo facile scrivere ricette perfette che riuguardano ruoli che non potremo mai rivestire in prima persona. Anche se inventassimo la panacea in grado di risolvere tutto, la verità é che in Italia, in questo momento storico, non abbiamo figure politiche che superino il concetto di dubbia mediocrità.
A monte manca l'identificazione politica, in senso ideologico, per cui con questo gran casino fasciato nelle coalizioni che qualcuno ci spaccia per espressioni di democrazia e nelle quali io riesco solo a vedere una valida possibilità di accaparrarsi poltrone, non siamo più in grado di riconoscerci ideologicamente. Una volta eri comunista, democristiano, liberale o altro, perché ti sentivi rappresentato ideologicamente da un partito che si fondava su idee che condividevi. Oggi no, perché quelle che una volta erano correnti di partito sono partiti e partitini, c'é chi é di sinistra ma non troppo, chi é comunista ma non eccessivamente, chi é di centro ma progressista....insomma capire su che cosa si fondi realmente l'esistenza di un partito politico é un'impresa ardua e non di facile accesso per tutti.
Poi c'é il problema della credibilità e del carisma delle leadership: forse sarò l'unica, magari affetta anche da un principio di arteriosclerosi o demenza precoce, ma confesso che pur leggendo almeno due quotidiani al giorno e malgrado segua tutta l'informazione che riguarda politica e attualità, mi riesce difficile ricordare la maggioranza dei nomi dei politici e ancor più difficile trovo che sia abbinare ad ogni nome una faccia. Sinceramente credo che il Paese non abbia mai avuto una compagine di politici grigi, anonimi in termini di carisma e di rappresentatività, oltre che in fatto di palle vere e proprie, come adesso.
I pochi che conosciamo meglio e dei quali parliamo, sono sempre gli stessi: facce vecchie e poco credibili, mali riconosciuti o presunti o semplicemente mali minori di altri.
Io voto incrociando le dita e sperando che coloro per i quali voto non facciano passi falsi, e chiaramente resto puntualmente delusa.
Aspettiamo le politiche, tutti, vogliamo assistere alla sconfitta della combriccola del Nano, d'accordo, ma che cosa ci aspetta?
Io sinceramente con il Centro-sinistra per il quale voto non mi sento affatto al sicuro e non per un fatto di identità ideologica (che comunque mi manca), ma perché vedo tanta idiozia, inadeguatezza ai problemi del Paese e mancanza di senso di responsabilità.
Poche sere fà mi sono tolta lo sfizio di mandare una mail a D'Alema: sicuramente non se la filerà neppure, ma mi sono tolta la soddisfazione di dirgli che sarebbe il caso che invece di fare dello humor di sapore londinese sulle promesse non mantenute da Berlusconi e sul famoso patto firmato, lui e compagni avessero il senso di responsabilità politica e civile nei confronti dell'elettorato di riconoscere in un documento gli errori commessi in passato e facessero la promessa solenne di sparire dalla scena politica in caso di fallimento elettorale.
Hanno assistito facendo gli spiritosi alla scalata di Berlusconi, non hanno risolto il nodo cruciale del conflitto di interessi, non hanno mosso un dito con i debitori di cui si parla, hanno fatto crollare il governo, hanno anche fatto casino stando all'opposizione senza gestire in alcuna circostanza le occasioni favorevoli, e pretendono di essere credibili? Io pretendo risposte precise ed oneste e un programma di interventi dettagliatissimo oltre che la propaganda del piagnisteo a cui sono abituati!
Se coalizione di Centro-Sinistra deve essere, i battitori liberi che sparano cazzate devono essere arginati, perché io non posso resistere ulteriormente senza vomitare di fronte alla stupidità di Francesco Rutelli, all'inettitudine e al danno mediatico che Di Pietro riesce a fare ogni volta che entra in uno studio televisivo facendosi massacrare dal leghista di turno! Non possiamo tollerare ancora una volta la propaganda del piagnisteo che ha trasformato Berlusconi in un perseguitato! Dai! Ora basta!
Certo che sarebbe opportuno un ricambio, eccome! Ma come spesso accade nel quotidiano, bisogna anche arrangiarsi con ciò che si ha e quello che abbiamo non mi entusiasma.
Che si fa quindi con i debitori falliti di cui si parla? Vogliamo esigere risposte precise sul da farsi tanto ai partiti di Governo, quanto all'opposizione? Vogliamo cominciare a farci sentire? Forse potrebbe essere utile formulare una richiesta precisa con la citazione dei dati indicati da Beppe e inviarla tutti i giorni a tutti coloro dai quali vogliamo risposte precise e fatti, fino a quando non si decideranno a fare qualcosa.
Chiedo, ritenete che si possa fare? Diversamente preso atto dei numeri, che facciamo? Inforchiamo l'autostrada e ai caselli abbattiamo la sbarra e smettiamo di pagare i pedaggi? Compriamo una fiat con finanziamento a tasso zero e non paghiamo le rate e poi quando qualcuno viene a prendersela lo riempiamo di botte? Smettiamo di pagare la luce e una volta che ci mettono i sigilli li tagliamo con le cesoie?
E con la Telecom che si deve fare? Me lo chiedo concretamente.
Penso che l'unica sia creare una situazione politica in cui chi governa intervenga subito, ma se a destra non se ne parla, a sinistra vedete volontà e palle sufficienti? Esigiamo garanzie, io se ritenete che rompere le palle ai politici sommergendoli di richieste di risposte precise e interventi immediati sia utile....ci vado a nozze. Però dobbiamo farlo tutti, signori miei, e senza firmarsi Babbo Natale e compagni come fanno troppe persone anche in questo Blog.
Beppe vuoi indire una conferenza stampa e fare rumore? Vuoi capeggiare una manifestazione per l'intervento immediato su questo punto? Vogliamo fare casino? Dì pure quando e dove e ci saremo in tanti credo.
Ma facciamo qualcosa, che ne dite?

Tiziana D'Amico 13.08.05 19:03| 
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Postato da: Ettore Martinenghi il 13.08.05 18:42

> Lo scambio di opinioni, fino a prova contraria, è sancita dalla democrazia.

No. Esistono leggi speciali inventate apposta per impedire lo scambio di opinioni, solitamente finanziate da qualche lobby piena di soldi. La "democrazia" non ha nulla a che fare con la "libertà di parola." C'è questo strano vizio di attribuire alla "democrazia" qualità che esistono solo nella fantasia...

Postato da: Ettore Martinenghi il 13.08.05 18:39

> Bravo Yang. Ti ringrazio per il tuo modo di parlare. Sei solo offensivo e credo che con te non ci sia dialogo, ma non perchè ti firmi in cinese, ma solo perchè lo stupido sei tu. Con gli animali non si parla.

Ogni volta che scrivi una scemenza la mamma ti dà un biscotto, o lo fai solo per sentirti meno inutile?

> Si possono solo cogliere le loro sensazioni. Tu hai lo svantaggio di non essere nemmeno visibile, quindi....sei peggio del peggior animale velenoso.

Forse la tua stupidità è talmente rara che potresti essere dichiarato Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO.

Postato da: Davide Dalfiume il 13.08.05 18:48

> se non credi a quello che dico puoi informarti su di me sul web... sono molto attivo e ci lavoro da 10 anni... quindi faccio parte di diverse comunità tecniche.... sei sicuro di volermi come nemico???

Pascucci: ora sì che sei nella merda, non ti basta più controllare i freni dell'automobile! :-D

Yang Chenping 13.08.05 18:55| 
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sono un agente di commercio che proprio ieri ha sborsato 4100 euro fra tasse inps iva, ed è solo una parte perchè rateizzata.
a volte mi domando perchè ci dobbiamo fare un mazzo così per mandare avanti questo carrozzone gestito da persone marce, proprio marce dentro...
Comunque una cosa bellissima qui la stiamo facendo, stiamo prendendo coscienza di come realmente stanno le cose, e questo è un primo passo (magari non brevissimo), per mandarli finalmente a casa a calci nel sedere.
Quindi continuiamo cosi e facciamo tam-tam.
non ci demoralizziamo......

mirco marciasini 13.08.05 18:53| 
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Questo è e sarà il mio primo ed ultimo commento su pascucci che sta veramente angustiando col signoraggio...

se vai a vedere su grillopedia nel tuo post su "beppe grillo no grazie" mi sono ritrovato anch'io con un problema di ban e mi sono un po alterato... poi ovviamente ci ho pensato e anche se la scelta di meetup non la condivido ho compreso che comunque non posso essere io a decidere ed ho la facoltà di decidere se partecipare o no MA NESSUNO SI E'PERMESSO DI ROMPERMI LE PALLE come stai facendo tu...
Per quanto importante il problema che tu segnali bisogna che comprendi che è solo una goccia nel mare di questa italia quindi per l'ultima volta cortesemente, smetti di postare quantità industriali di testo che confondono solo gente che come me non ha nessun rapporto diretto con grillo ma vede con gli stessi occhi...
se non credi a quello che dico puoi informarti su di me sul web... sono molto attivo e ci lavoro da 10 anni... quindi faccio parte di diverse comunità tecniche.... sei sicuro di volermi come nemico???

Fai il bravo valà e contribuisci con commenti inerenti alle discussioni in corso... poi vediamo se ti continuano a bannare

Davide Dalfiume 13.08.05 18:48| 
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Postato da: Riccardo Simiele il 13.08.05 18:21

> Dovrebbero essere dei saggi a fare le LEGGI, come nelle vecchie società tribali, ben costituite e soprattutto stabili.

Boom.

> Nel nostro contesto storico le LEGGI non dovrebbero perdere di vista l'utilitarismo collettivo.

Abominio. Schiavitù. Socialismo rampante.

> Nella realtà, assistiamo a leggiaccie ad personam o a favore di pochi gruppi privilegiati. Dove sono andati a finire i saggi?

Sono stati sostituiti dai ladri, dopo che qualcuno (...) ha deciso di "lasciar fare le leggi ai saggi."

(indovina?)

Postato da: Alessandro Natali il 13.08.05 18:27

> Beppe può essere il nuovo capo del governo! Dai Beppe candidati alle primarie,penso otteresti il voto di almeno il 90% dei bloggers!

E poi? Facciamo governare Grillo, Barroso e Annan tutti insieme?

Postato da: Salvatore Ermenegildi il 13.08.05 18:20

> bhe', io preferisco comunque, un politico ONESTO, che mi dice CHE C'AZZECCA, ad un politico LADRONE E DISONESTO, che per dirmi la stessa cosa, usa un giro di parole, il piu' delle volte incomprensibili alla massa

I politici sono pagati con la refurtiva fiscale, ergo non possono essere onesti. Onesta, casomai, sarà la gente che si guadagna da vivere facendo un lavoro, non certo i parlamentari che ricevono una pensione dopo 15 minuti di lavoro.

Yang Chenping 13.08.05 18:43| 
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Ma possibile che sappiate solo insultarVi? Ma che bloggers siete? Lo scambio di opinioni, fino a prova contraria, è sancita dalla democrazia. non siamo in democrazia? Può darsi, ma fino a che non ce lo diranno, credo sia possibile avere idee diverse e contrapposte. Non insultate, per favore. Mi da un fastidio tremendo.

Ettore Martinenghi 13.08.05 18:42| 
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Non condivido il post di Margherita Ricci:

Non siamo tutti uguali, non tutti sfrecciamo in auto fiammanti su autostrade intasate.

C'è gente che tenta di andare avanti sulla propria strada; ma quando la maggioranza va dietro alle cosce di Megan Gale e spende milioni sul proprio telefonino che fai? Li bruci tutti? O bruci il nano che li ha imputtanati con il suo (negato da parte sua!! e già per questo sarebbe da bruciare) STRAPOTERE MEDIATICO, che ha avuto ancor più presa su di un pubblico il cui livello medio culturale è ahimè basso....che le riforme scolastiche tentano di abbassare ulteriormente?

alfio corvo 13.08.05 18:40| 
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Beppe ha carisma!
Beppe può essere il nuovo capo del governo!
Dai Beppe candidati alle primarie,penso otteresti il voto di almeno il 90% dei bloggers!

Alessandro Natali 13.08.05 18:27| 
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x Francesco Ciofetti

Se uno non fosse convinto di avere ragione, sarebbe uno schizofrenico. Immagina di vivere essendo convinto di essere nel torto! Sarebbe una tortura continua, e si creerebbero dei conflitti interiori, con i quali ben pochi riuscirebbero a convivere. Ecco dove nascono le false giustificazioni di sè. D'altronde, ciò che ci ostiniamo a chiamare coscienza, fa capolino di tanto in tanto. Intervengono allora le LEGGI, ad apporre un'etica sociale, ma non religiosa. La religione dovrebbe essere un fatto personale, ci sono le idee degli 'illuminati' ed i libri che le espongono, e ognuno, a modo suo, indica una via ragionevole al 'bene'. Dovrebbero essere dei saggi a fare le LEGGI, come nelle vecchie società tribali, ben costituite e soprattutto stabili. Nel nostro contesto storico le LEGGI non dovrebbero perdere di vista l'utilitarismo collettivo. Nella realtà, assistiamo a leggiaccie ad personam o a favore di pochi gruppi privilegiati. Dove sono andati a finire i saggi?

Lupo solitario a Grande Lupo

Riccardo Simiele 13.08.05 18:21| 
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Un saluto a tutti,questi giorni sono assente, perche' in vacanza, mi connetto lo stretto necessario per svolgere il mio lavoro, ma un occhiata al blog del GRILLO, lo butto sempre, ho letto un paio di post, parlavano di Di Pietro, carisma, ecc...ecc.. bhe', io preferisco comunque, un politico ONESTO, che mi dice CHE C'AZZECCA, ad un politico LADRONE E DISONESTO, che per dirmi la stessa cosa, usa un giro di parole, il piu' delle volte incomprensibili alla massa, insomma la famosa lingua del POLITICHESE, A FORZA DI PARLARE QUESTA LINGUA, HANNO FATTO PIU' DANNI DELLA GRANDINE IN UN CAMPO D'UVA....quindi, torno a ripetere la stessa cosa che dicevo alcuni giorni fa... STANCHI DI PRENDERLO NEL DI DIETRO ??? VOTATE DI PIETRO...ora vi saluto, ciao a presto a tutti, e mi raccomando...tenete duro, sono in arrivo tempi bui.. molto bui....

Salvatore Ermenegildi 13.08.05 18:20| 
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errate corrige, penultimo rigo del mio precedente post: se no, anzichè se si.

Sono debiti privati!! Contratti dagli amministratori delle aziende in questione.

alfio corvo 13.08.05 18:18| 
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margherita ricci
condivido il tuo ultimo, accorgiamoci delle nostre illusioni e saremo più leggeri nel discernere... ognuno si guardi le caccole del suo naso xchè potrebbe smocciare invano

Antonio Magrì 13.08.05 18:15| 
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Questa storia dei debiti è una cosa risaputa. Putroppo non esiste solo nel nostro paese ma anche in altre nazioni, il problema è che in Italia questa storia sta aumentando in maniera esponenziale, e se le banche non mettono un freno ai prestiti facili, faremo la fine dell'Argentina. In fondo se ci pensate le banche prestano i ns risparmi...

Massimo Commentatore in marcia al V2day 13.08.05 18:14| 
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A proposito.. questi debiti sono di sinistra o di destra ?

Mi sa tanto che sono debito di centro; in altre parole, finiremo per pagarli tutti quanti.

Questa si che è democrazia !

Dovendo proprio scegliere, meglio Prodi.. almeno a lui il telefono non gliel'hanno ancora intercettato.

Sveglia !!

dan sallo 13.08.05 18:12| 
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Il mondo si divide in due parti......Tutti quelli che hanno ragione da una... e tutti gli altri che hanno ragione dall'altra.

Grande Lupo.

Francesco Ciofetti 13.08.05 18:10| 
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Mi associo al post di Fabio Piciacchia e aggiungo:
tempo fa l'Enel è stata quotata in borsa e sentivo che la vendita delle azioni ed il prezzo delle stesse andavano bene. Ora mi domando era una marea di balle?? (l'azienda era indebitata ed hanno pensato bene di scaricare il debito su migliaia di piccoli azionisti, truffandoli).
Se è stato così, è stata avvertita le gente che acquistava azioni Enel, che l'azienda aveva tale indebitamento, se si: perchè questa gente non è stata denunciata?

alfio corvo 13.08.05 18:07| 
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Postato da: Marco Bruno il 13.08.05 16:34

> Ma perchè devo ruscare anche a Ferragosto per pagare le tasse e rendere i soldi alle banche, e sostenere questa economia bacata? Qualcuno me lo spieghi, per favore...

Perché un'ora di volo dell'elicottero italiano a Nassiryia costa 900 euro, e qualcuno (pagato con i soldi delle tue tasse) deve fare la guardia al pozzo dell'ENI. Se non paghi le tasse, lo Stato arriva e ti pignora tutto, eventualmente ti sbatte in carcere o ti spara.

Ti tocca pagare semplicemente perché sei - come tutti - un servo della maggioranza votante.

Yang Chenping 13.08.05 18:02| 
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ragazzi, scusate se intervengo, potrei essere vostra nonna. E' bella l'indignazione che ci prende sentendo le belle verità che ci racconta il Beppe. Ma se dopo questa indignazione quando usciamo compriamo macchine sempre più forti ed andiamo su autostrade sempre più intasate a sprecare i 9 decimi del nostro tempo libero ed usiamo il telefonino anche per mandare aiuti all'asia e per passare il tempo mentre passeggiamo sotto i portici anche se vicino a noi c'è un amico con cui ci si potrebbe guardare negli occhi..... loro vanno avanti sulla loro strada, siamo noi che ci freghiamo da soli.

margherita ricci 13.08.05 17:56| 
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Ho come il presentimento che ne sentirò ancora di notizie come questa. Avete visto in Brasile, e in Argentina...
Il petrolio che sale a 1 Euro al giorno... meno male che questo trimestre il PIL è stato positivo!

Antonio Magrì 13.08.05 17:56| 
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ma io non capisco...come fanno a fallire con dei monopoli come quello delle telecomunicazioni, delle autostrade e dell'energia? chi ruba? avendo un monopolio devono per forza essere in attivo...se queste aziende le porto avanti io che ho fatto agraria le farei di sicuro meglio di loro

Fabio Piciacchia 13.08.05 17:50| 
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ti credo Claudia...ti credo...
anche qui a Livorno, ne hanno fatte delle belle!
però ora qui è uno sfacelo e guarda caso lo zampino è del berluska!


ciao Claudia...è un piacere parlare con te!

TOMMASO...che dire?
boh...
ciao anche a te...
però meno!

Riccardo Galatolo 13.08.05 17:49| 
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X Cristiano

Umberto Eco, Enzo Biagi, Carlo Rubbia, Beppe Grillo... o sbaglio? Perchè saremmo qui, se non avesse carisma? Solo perchè ci faceva ridere quando eravamo 'piccoli'? Forse la credibilità se l'è conquistata sul campo, o no? Bisogna che si prenda qualche responsabilità politica però, oltre alle querele, e non parlo di entrare in politica, ma di appoggiare apertamente qualcuno che dell'onestà ne ha fatto una bandiera. Poi potremmo tutti essere trombati, ma autotrombarsi da soli non mi sembra molto logico!

Ciao

Riccardo Simiele 13.08.05 17:47| 
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Riccardo Simiele

Ciao!
Pensa che gli avevo mandato una E.mail e incredibile: si è degnato di rispondermi!!!!!!

Altro che carisma!

No non l'ho letto perchè mi sono estraniata dal mondo intero per una settimana e mi aspetta un' altra settimana fuori dal mondo, ma non mancherò di leggere al mio rientro.

Cicca cicca a chi odia i fuori tema, anzi mando pure i messaggi privati!!!
Che poi fuori tema di che....mica parliamo di vestitini o fuoriserie!

Ciao

claudia parmeggiani 13.08.05 17:46| 
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Riccardo


Abito a Bologna ed ero bambina anch' io se sono arrivata fino a alla mia età significa che i rossi poi i bambini non li mangiano anche se li curano molto: vedi i nidi che abbiamo......però riescono ad andare tutti alle superiori quindi concordo.
Però visto che in questa città ci vivo e ci lavoro ti garantisco che hanno anche loro dei bei scheletroni nell' armadio.....purtroppo, e non posso dimenticare il movimento studentesco compresa la scarsa stima che avevamo di loro!

Mi dicono che devo andare a casa
ciao!!!!

claudia parmeggiani 13.08.05 17:43| 
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scusa claudia era per tommaso, ma ho confuso i nomi nel vostro botta e risposta. Comunque ribadisco: che palle sta storia del carisma! chi è che ha carisma in Italia? Secondo me a parte Umberto Eco non esiste nessuno che abbia questa qualità. E comunque chi se ne frega! Dovremmo essere in democrazia, dovremmo poterne fare a meno. Demoliamo una volta per tutte sta fregnaccia del carisma!

cristiano di giovanni 13.08.05 17:40| 
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@ claudia parmeggiani:

la volevi forte la risposta?
quella che ho dato prima, era in tutta cordialità...
se vuoi urlo ma il concetto rimane quello...
di politici meno peggio in italia ce ne sono, ma nessuno li vota, e gente come Di Pietro disperde i voti...
hanno rotto le scatole 60 anni di fila con "La seconda Repubblica" ma io vedo i soliti democristiani + qualche fascista riciclato e tanti socialisti orfani di craxi (stramaledetto anche da morto...), che mangiano la torta...
non dico di metterci Bertinotti perchè incomincia ad essere arteriosclerotico, ma qualcuno di Rifondazione più giovane, non ci starebbe male...
o hai paura anche te che i "ROSSI DIVORANO I BAMBINI"???
io sono quasi vegetariano...

la volevi la risposta forte?
eccola...
ciao...

ps:
hai un bellissimo nome.

Riccardo Galatolo 13.08.05 17:38| 
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Lo dubitavo?
Non lasciano nulla al caso, Beppe;
fai qualche cosa!!!!!
Tre o quattro sciacalli pagati o "servi" si mettono a litigare per finta e il tuo Blog è inquinato.
Chi legge la notizia non capisce nulla dei commenti e il tuo libero spazio è saltato.
Non si possono leggere intere pagine di allocchi che tutto fanno fuori che commentare la notizia.
Sei in pieno attacco Grillo bisogna che ti difendi purtropo sono molto potenti e i cretini al loro servizio innumerevoli. ciao buona fortuna.

roby boss 13.08.05 17:38| 
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sarebbe bello uno capace fare una vignetta:i due compari,sarebbero denti bianchi e capelli rifatti con 30 mila € e dice sempre : qui comando io;e l'altro lo scheletrito non perche' ammalato dalla padania che suggerisce cosa fare in Italia e siamo alla rovina,povera Italia..................

paolo barbaro 13.08.05 17:36| 
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Ciao Claudia, le vacanze le ho già finite, comunque mi sono riposato. Se hai letto, una decina di giorni fa, ho parlato di persona con Di Pietro, e mi ha fatto un'ottima impressione! Mi ha definitivamente tolto quei pregiudizi che avevo sulla sua persona, in base alla maniera in cui si esprime. Gli ho parlato degli estimatori che ci sono qui nel blog, e ne è sembrato fortemente interessato, chiaramente! Ora chiedo a Herman Lopez, Mauro Estero o Grillo, di pensarci seriamente pure 'loro'! Il programma può anche essere uno specchietto per le allodole, ma insomma, siamo abituati! Proviamole tutte! Chissà che non sia la volta buona! D'altronde ad appena due ore di volo da qui, esistono modelli di democrazia infinitamente più efficaci del nostro. E chi vuole fare i soldi, lavorando onestamente, li può fare! Chi vuole studiare, viene aiutato dallo Stato! Chi vuole rubare, invece, se ne va a fare in culo! Scusa la volgarità, ma quando ce vò, ce vò!

Ciao

http://www.antoniodipietro.it/presentazione/programma_pillole.php

Riccardo Simiele 13.08.05 17:35| 
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Cristiano

OOHHHH sveglia! Scusa è affettuoso questo sveglia!
Stavo dicendo la stessa cosa che dici tu.

claudia parmeggiani 13.08.05 17:30| 
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ho visto...
infatti in italia con la correttezza abbiamo grossi risultati!
cmq sia sono felice che il messaggio ti sia giunto in tempo x leggerlo!
io sono di sinistra e i difetti della sinistra li vedo, però in questo momento, il c..o ce lo fanno, dall'inizio della republica italiana, da DESTRA!
prodi ha governato poco (D'Alema lo ha silurato...) e per ora la sinistra co il governo ha avuto poco a che fare...
la sinistra VERA!
poi se credi sempre che alle feste di Liberazione, servano le cotolette di bambini alla brace, sei a posto TOMMASO!
TOMMASO...Beppe Grillo ha qualche processo a carico sul cranio di cui uno con Prodi...
ma vieni a rompere i corbelli qui?
poveretto...

così và bene STAFF?
sono stato bravo?
;-)

Riccardo Galatolo 13.08.05 17:28| 
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X Lanzi

Piazzare le nostre aziende in Europa???
Magari vengono gestite meglio?!
ma con sti debiti chi se le piglia? Con la legislazione italiana nessuno vuole avere a che fare....troppo incerta, troppi imbrogli, è un ambiente ostile ai nuovi ingressi (vedi banche)....CI SPOLPANO, E MENO COMMENSALI SI E', MEGLIO E'!! (e Berlusconi è seduto a capo tavola che ordina: primo! secondo e contorno!)

Comunque se siamo dove siamo e stiamo come stiamo, Prodi ha una responsabilità sicuramente minore del "tuo" presidente del consiglio, anche perchè non ha governato negli ultimi anni.

alfio corvo 13.08.05 17:26| 
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@ Claudia
scusa, ma è realmente importante avere carisma? Guarda come lo usano quelli che ce l'hanno. E se ci accontentassimo di un po di onestà e senso civico invece? E poi il carisma suona così ventesimo secolo....sarebbe ora che ci basassimo su altri valori dopo aver avuto personaggi 'carismatici' del calibro di hitler, mussolini, stalin, charles manson e co. No?
Il carisma dovrebbe essere inutile in democrazia .

Forse è per quello che ne abbiamo bisogno?

cristiano di giovanni 13.08.05 17:25| 
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Riccardo Galatolo

Beh, deboluccia la tua risposta. Abbiamo sicuramente troppi politici, ma di quelli che si fanno gli affarucci loro.
Elencami tutti i politici dall' estrema destra all' estrema sinistra che si sono impegnati a fare gli affari buoni per noi......ma motiva e dimmi cosa hanno fatto di preciso e poi cambierò idea!

E poi se continuava a fare quello che faceva forse non avrebbe avuto tanta fortuna e dico che lo si può tenere d' occhio e non dico che sia un martire!

By by

claudia parmeggiani 13.08.05 17:23| 
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@Marco Bruno

come ti comprendo.... io non ho nessun dipendente ma lavoro come libero professionista... pensa che nel 2004 ho fatturato praticamente il doppio del 2003 (facendomi un mazzo tanto) ... con i nuovi studi di settore cosa mi ritrovo??? si e no un 20% in più di "soldi reali" cioè quelli che ti rimangono "realmente" in tasca.....
Siamo esattori per conto dello stato e tassati a nostra volta... ci stanno togliendo pure la dignità

Secondo te cosa dovremmo fare... io ci sto pensando con famiglia... ma ho paura che andarmene mi sembrerebbe più una sconfitta che una vittoria... e la depressione aumenta...
facciamoci coraggio e cerchiamo in qualche modo di "rumoreggiare un po"... a volte anche "piccole scosse di terremoto" si sentono a distanza e fanno paura lo stesso anche se non fanno danni

Davide Dalfiume 13.08.05 17:21| 
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@ Riccardo Galatolo

sei tu che mi hai offeso dandomi del suino? la cosa mi rimbalza

Si fanno tante battute su Berlusconi e quando io ne faccio una su Prodi tu ti avventi su di me in questa maniera? Io picchio sia a destra che a sinistra, tu no.

I moderatori del Blog hanno comunque censurato censurato il tuo intervento

Tommaso Lanzi 13.08.05 17:20| 
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Tommaso!!!
il berluska invece ti piace eh?!
lui dall'alto dei suoi tacchi, con la moquette impiantata con lo sparachiodi sul cranio, lui sì che è carismatico eh?!
te sì che ci capisci...
eehhh sì!

Riccardo Galatolo 13.08.05 17:20| 
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Sì però non mi sembra un motivo sufficiente, da un sacco di persone sento dire che lo voterebbero, ma non è carismatico e poi si lamentano dei politici che fanno corsi su corsi per saper parlare bene muoversi bene, ridere bene, dire le cose che vogliamo sentirci dire e che alla fine ce la mettono in quel posto.....però bene!

Evviva allora un bel gergo paesano!
Che però ti mette......al primo posto delle cose che servono!

Buone vacanze.....

claudia parmeggiani 13.08.05 17:16| 
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I conti della serva.... neppure quelli sanno fare......l'idiozia non ha confini, neppure tra i ricchi e i falsi ricchi.

Un vecchio mi diceva che la furbizia non è un surrogato dell'intelligenza ed alla lunga non dà risultati. Molte volte questi ridicoli personaggi (destra o sinistra non fa differenza), si rovinano da soli.

Continuo a darmi da fare per migliarmi la vita.

Grande Beppe, un abbraccio fraterno.

Alfredo Piras 13.08.05 17:14| 
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@ Giordano Criscuolo:
dovrebbe essere contemplato anche il divieto di rompere i CO...ONI...
e cmq quaquarquà lo dici a qualche gentildonna di casa tua infimo essere!!!
_____________________
così và meglio STAFF?

Riccardo Galatolo 13.08.05 17:14| 
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@ claudia parmeggiani

Volevo votarlo anche io Di Pietro sai? Credo nella sua onesta', pero' non riesce ad essere carismatico, tantomeno incisivo in politica.

E' uno dei pochi politici onesti.

Tommaso Lanzi 13.08.05 17:12| 
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Caro Vito premetto che io fino al 1998 ho sempre messo i miei risparmi come milioni di cittadini onesti che lavorano e se possano cercano di risparmiare qualcosina(la sfiga puo essere sempre in agguato)beh oltre alla posta direi che mi rimaneva il materasso o la fatidica mattonella.Detto cio siccome ho vissuto molti anni all'estero e lavorato spesso con le banche non mi era mai successo di subire la coercizione e il pressapochismo degli impiegati funzionari e direttori italiani,perche' e' matematicamente impossibile ,qunando vuoi investire le fatidiche 4 palanche previo appuntamento arriva un analista (indipendente) preposta a fornirti pro e contro di Bond, titoli, obbligazioni etc etc ti fa un quadro complessivo ed in genere lascia al risparmiatore la scelta,qua da noi vige il sitema della conoscenza (il piu grosso trucco messo in atto dalle banche)percui ti fidi del primo idiota che cerca di sciorinare 4 scemate dietro uno sportello e siccome non tutti abbiamo una laurea in economia,il buonsenso dice ,fidati.Comunque io non ho piu soldi nelle banche italiane risparmio alla Barclays Bank con mia grande soddisfazione,mai un ammanco e sempre informata sul da farsi
English forever

rosella franzini 13.08.05 17:12| 
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@ Claudia:
Di Pietro doveva continuare a fare ciò che stava facendo!
non c'er