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I proprietari della Banca d'Italia

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La fattoria degli animali.jpg


La Banca d'Italia è una società per azioni, anche se con uno statuto un po' particolare riguardo ai i diritti e al tipo di partecipazione dei soci. Le quote sono di varie banche e, in misura minore, di compagnie d'assicurazioni e dell'INPS.

L’Ufficio Studi di Mediobanca ha identificato il 90,17% della proprietà della Banca d'Italia.

Notare che tre banche da sole "controllano" la Banca d'Italia: Intesa, San Paolo IMI e Capitalia.
Ma se loro "controllano" la Banca d'Italia, come fa la Banca d'Italia a controllarle?

A questo punto, vista l’assenza di governo e opposizione, rivolgiamoci agli azionisti per far dimettere Fazio.

Suggerisco a chiunque abbia un conto corrente presso una di queste banche di inviare una mail con la richiesta di dimissioni di Fazio.

Principali azionisti della Banca d'Italia (90,17%).

Gruppo Intesa (26,81%)
Gruppo San Paolo IMI (17,44%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito Italiano (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
Banca Nazionale del Lavoro (2,83%)
Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS-Riunione Adriatica di Sicurtà (1,33%)

Fonte: R & S (Ricerche & Studi) di Mediobanca, 2004, p. 1160

28 Ago 2005, 17:31 | Scrivi | Commenti (659) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Notare che tre banche da sole "controllano" la Banca d'Italia: Intesa, San Paolo

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 29.09.15 00:39| 
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Chi volesse valutare appieno gli innumerevoli danni subiti dal no-
stro Paese a seguito della sostanziale assenza dei doverosi ap-
profonditi controlli da eseguirsi sulle banche del sistema da par-
te della Banca d'Italia è invitato a cliccare il blog di Domenico Ma-
stropasqua già Ispettore della Banca d'Italia e già Ispettore Tribu-
tario: la-nuova-frontiera.webnode.it


Varrà la pena di ricordare - per una necessaria chiarezza del pro-
blema oggetto della presente indagine - che a seguito di una ri-
levazione effettuata dalla Banca dei Regolamenti Internazionale è
risultato che il nostro sistema bancario ha evidenziato negli ulti-
mi anni un ammontare di sofferenze capace di erodere circa i 2/3
del suo patrimonio complessivo e di incidere sul totale dei prestiti
erogati con poco meno di dieci punti percentuali che ci colloca
nella poco gradita classifica mondiale al terzo posto dietro l'In-
dia, che evidenzia un rapporto superiore al 15% e a ridosso del
Messico, che a sua volta registra una percentuale superiore al 12%.
Difronte ad una così evidente compromissione della gestione del
credito nel nostro Paese, che cosa fa la Banca d'Italia?
Anziché pretendere dai responsabili bancari di provvedere con la
massima tempestività a rimuovere tutti coloro che questo risul-
tato catastrofico hanno prodotto con il loro irresponsabile scan-
daloso operato altrimenti voluto - non mancando nella circo-
stanza di sottolineare che lasciando ai loro posti i protagoni-
sti di tale scempio lasituazione non potrà che peggiorare tra-
scinando così nel baratro la platea dei contribuenti italani chia-
mati, come sempre, a ripianare i tanti errori prodotti da questa
vergognosa politica creditizia che continua a premiare compor-
tamenti manifestamente dirompenti - è giunta persino ad attri-
buire alle aziende di credito la facoltà di cedere "pro-soluto",
a fronte di contropartite di ammontare ridicolo, crediti in soffe-
renza di difficile esazione, autorizzandole in buona sostanza a
portare a spese del conto economico dei loro bilanci annuali il
risultato della loro scandalosa inefficienza ovvero della loro compromettente gestione del denaro pubblico (che di questo,
purtroppo, si tratta!) concorrendo così a sottrarre all'erario mi-
gliaia di miliardi di Euro!
Ma non finisce qui. Il seguito in un prossimo articolo.
Dr. Domenico Mastropasqua


La recente approvazione da parte del nostro Parlamento della legge che ha con-
ferito alla Banca d'Italia la facoltà di procedere alla rivalutazione delle quote del
suo capitale sociale in mano alle aziende di credito partecipanti ha il pregio di
far capire anche ai più riottosi a che punto è giunto il nostro Istituto di Emissione
il quale - a costo di perdere per l'ennesima volta la sua traballante credibilità di-
fronte all'opinione pubblica - non si è lasciato sfuggire la ghiotta occasione di
offrire alle medesime una sostanziosa plusvalenza in bilancio tanto più invocata
se rapportata alla pericolosissima esplosione dei protesti bancari che sta com-
promettendo l'assai precario equilibrio dei loro conti economici.
L'ennesima conferma di quanto immane sia il potere che esercita il sistema cre-
ditizio nostrano sopratutto quando il Parlamento continua a legittimare con in-
carichi ministeriali di prestigio l'operato del vertice della Banca d'Italia che -
anziché riflettere doverosamente sul totale fallimento dell'attività di controllo
sulle banche esercitata dalla "Vigilanza" come conseguenza della scelta scellera-
ta compiuta dal Direttorio alla fine degli anni '70 diretta più ad assecondare che
a contrastare le devastanti procedure poste in essere dai responsabili delle più
importanti aziende di credito operanti in Italia giungendo perfino ad assicurare
una vergognosa copertura ad alcuni ben individuati avventurieri sempre pre-
senti nel delicato comparto (il devastante malaffare emerso nel Monte dei Pa-
schi di Siena costituisce, a ben vedere, soltanto l'ultima in ordine di tempo) -
si adopera in tutti i modi a porre in essere ogni espediente pur di alimentare
il potere delle stesse a scapito della massa dei contribuenti onesti spremuti
oltre ogni limite.
A ulteriore supporto di questo scandaloso modo di operare dell'Istituto di
Emissione sarà sufficiente esaminare in proseguo alcune delle più tracotanti
sue iniziative.


Domenico Mastropasqua 28.02.14 15:40| 
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Tornando sul crac della PARMALAT, caro Grillo, permettimi di dirti che hai perso una ghiotta occasione per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica sulla palese inconsistenza dell' operato dell' Organo di Vigilanza che avrebbe di certo indotto quest'ultimo ad un più puntuale controllo sul sistema bancario con la conseguenza di impedire la maturazione del nuovo scempio con protagonista,questa volta,il Monte dei Paschi di Siena con la consueta perdita di migliaia di miliardi di euro.
Come vedi, non è affatto sufficiente urlare accuse generiche contro il sistema Italia,notoriamente pervaso da laceranti fenomeni corruttivi,risultando per contro più produttivo ed efficace affinare la lotta affinchè i corrotti vengano sistematicamente individuati con una seria opera di prevenzione- che non deve subire per nessun motivo eccezione alcuna-comminando agli stessi le pene previste dal nostro codice penale senza le ricorrenti attenuanti che,permettendo loro di pagare un prezzo minimale,spinge tanta gente ad imitare le loro tracotanti imprese.
Correlativamente dobbiamo pretendere che gli incarichi più prestigiosi vengano assegnati a persone di comprovata onestà e professionalità.
in conclusione,per raggiungere questo irrinunciabile traguardo,è del tutto errato posizionarsi all'esterno ad osservare l'edificio che va sbriciolandosi (il nostro amato Paese) essendo molto più ragionevole concorrere al suo consolidamento entrando in esso e puntellando i suoi pilastri più deboli.
Mi auguro che tu voglia riflettere su queste ultime fraterne considerazioni.
Dr.Domenico Mastropasqua,gia Ispettore della Banca d'Italia e già Ispettore Tributario.


"Come ricorderai, all'inizio dello spettacolo da te tenuto il 27/04/2005 al
Palalottomatica di Roma,annunciasti questa chicca:avevi raccolto ad una
cena la confidenza di un alto dirigente del Gruppo Cassa di Risparmio di
Roma che ti informò che sin dal 2002 il vertice del Gruppo era
perfettamente al corrente della gravissima situazione n cui si dibatteva
all'epoca la PARMALAT.
Il suo lato debole risiedeva,però,nel fatto che le pesanti accuse formulate
nei confronti del suo Presidente si basavano su semplici confidenze
raccolte da un informatore e non su una probante documentazione, della cui
esistenza non venne fatto alcun cenno.
Tentai così di contattarti personalmente al fine di ristabilire l'ordine
delle cose mediante una più puntuale ricostruzione dei fatti,supportati
questa volta da adeguato materiale cartaceo, assolutamente incontestabile.
Tutti i tentativi di parlarti direttamente non ebbero successo.
Quando scendesti in campo,ebbi cura d'inviarti una E-mail in data
24/10/2007 visto che lo stato di decozione della PARMALAT risaliva
nientepopodimeno al 1990 sulla base di due puntuali segnalazioni da me
inviate negli anni 1991/1992 all'allora Governatore della Banca
d'Italia.Questi i passi dell'E-mail più rilevanti.
"Con la conseguenza del rafforzamente nel delicatissimo settore della
devastante legge della giungla dove la legalità viene pesantemente e
sistematicamente umiliata con rovinosi riflessi economici per il nostro
martoriato Paese.
Un caso su tutti:l'immane crac della PARMALAT che ha evidenziato senza
ombra di dubbio la costante copertura assicurata alla società da parte
degli Organi di controllo."
"Con la tua discesa in campo ci dai una forza e delle motivazioni in più
per il raggiungimento di un tale agognato traguardo."
Nei giorni successivi ci venne fatta questa stupefacente precisazione:
"Poiché la posta in arrivo è tanta,non possiamo rispondere a tutti!
Se vuoi conoscere il seguito,clicca sul mio blog. Un caro saluto
Dr.Domenico Mastropasqua


Come ricorderai, all'inizio dello spettacolo da te tenuto il 27/04/2005 al Palalottomatica di Roma,annunciasti questa chicca:avevi raccolto ad una cena la confidenza di un alto dirigente del Gruppo Cassa di Risparmio di Roma che ti informò che sin dal 2002 il vertice del Gruppo era perfettamente al corrente della gravissima situazione n cui si dibatteva all'epoca la PARMALAT.
Il suo lato debole risiedeva,però,nel fatto che le pesanti accuse formulate nei confronti del suo Presidente si basavano su semplici confidenze raccolte da un informatore e non su una probante documentazione, della cui esistenza non venne fatto alcun cenno.
Tentai così di contattarti personalmente al fine di ristabilire l'ordine delle cose mediante una più puntuale ricostruzione dei fatti,supportati questa volta da adeguato materiale cartaceo, assolutamente incontestabile.
Tutti i tentativi di parlarti direttamente non ebbero successo.
Quando scendesti in campo,ebbi cura d'inviarti una E-mail in data 24/10/2007 visto che lo stato di decozione della PARMALAT risaliva nientepopodimeno al 1990 sulla base di due puntuali segnalazioni da me inviate negli anni 1991/1992 all'allora Governatore della Banca d'Italia.Questi i passi dell'E-mail più rilevanti.
"Con la conseguenza del rafforzamente nel delicatissimo settore della devastante legge della giungla dove la legalità viene pesantemente e sistematicamente umiliata con rovinosi riflessi economici per il nostro martoriato Paese.
Un caso su tutti:l'immane crac della PARMALAT che ha evidenziato senza ombra di dubbio la costante copertura assicurata alla società da parte degli Organi di controllo."
"Con la tua discesa in campo ci dai una forza e delle motivazioni in più per il raggiungimento di un tale agognato traguardo."
Nei giorni successivi ci venne fatta questa stupefacente precisazione:
"Poiché la posta in arrivo è tanta,non possiamo rispondere a tutti!
Se vuoi conoscere il seguito,clicca sul mio blog. Un caro saluto
Dr.Domenico Mastropasqua

Domenico Mastropasqua 07.08.13 11:16| 
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I partecipanti al capitale della Banca d'Italia [modifica]
Lo statuto della Banca Centrale all'articolo 3 specifica le tipologie giuridiche dei soggetti che possono detenere quote del capitale sociale. Prima della revisione del 12 dicembre 2006, lo stesso articolo indicava che il pacchetto di controllo deve essere detenuto da soggetti pubblici.
La legge 28 dicembre 2005, n. 262, Disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari, prevedeva all'articolo 19, comma 10:
Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, è ridefinito l’assetto proprietario della Banca d’Italia, e sono disciplinate le modalità di trasferimento, entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia in possesso di soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici.
La distribuzione delle quote è rimasta sostanzialmente invariata dal 1948 ad oggi, e gli unici cambiamenti sono stati dovuti alle acquisizioni e fusioni bancarie avvenute nel frattempo. Al 31 gennaio 2008 l'elenco dei principali partecipanti, indicato sul sito, è il seguente:
Partecipante Quote Voti
Intesa Sanpaolo S.p.A. 30,3% 50
UniCredito Italiano S.p.A. 22,1% 50
Assicurazioni Generali S.p.A. 6,3% 42
Cassa di Risparmio in Bologna S.p.A. 6,2% 41
INPS 5,0% 34
Banca Carige S.p.A. 4,0% 27
Banca Nazionale del Lavoro S.p.A. 2,8% 21
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. 2,5% 19
Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli S.p.A. 2,1% 16
Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza S.p.A. 2,0% 16

Enrico C., Italia Commentatore certificato 21.03.13 10:31| 
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Ciao Blog di Grillo e ciao lettori ... Perchè nel Programma a 5 Stelle non è contemplata la possibilità o l'ideologia e la strategia di un ritorno alla Moneta Sovrana Nazionale? Grazie a chi volesse indirizzarmi una risposta. Valentino Isidori

Valentino Isidori, Ponte nelle Alpi Commentatore certificato 10.01.13 14:15| 
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Discussione

e' giunto il momento di ricorrere alla MONETA SOVRANA, ritornare alla lira, facendo della Banca d'Italia il prestatore di ultima istanza anche per le emissioni dei fondi per la spesa pubblica a sostegno della PIENA OCCUPAZIONE, a interessi zero.
In tal modo vengono risparmiati ben 89 miliardi di euro all'anno di spesa per interessi pagati attualmente dallo stato per le sue provviste di denaro.
Un CRIMINE pagare tutti questi soldi come vero e proprio "pizzo" alle banche, il cui paladino è in primo luogo l'attuale presidente del consiglio (scritto minuscolo perché davvero nano).

MONETA SOVRANA, STATO SOVRANO, POPOLO SOVRANO.
W Warren Mosler, la sua ME-MMT.
Leggete il libro LE SETTE INNOCENTI FRODI CAPITALI DELLA POLITICA ECONOMICA, EDIZIONI ARIANNA

PIETRO ATTINASI 13.12.12 13:19| 
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Per sfuggire a questa miseria, in quale banca conviene tenere il proprio conto?
L'ideale sarebbe tornare al baratto..qualcuno parla di banca etica..
formare una 'banca' di stampo popolare? che non elargisca derivati e che sia puro e semplice DEPOSITO di beni monetari? In fondo, con lo stesso, antico spirito delle prime banche.
Potrebbe essere possibile o solo un'utopia? Che statuto dovrebbe avere? una banca PULITA che non sovvenziona produttori di armi, che serve solo a CUSTODIRE i soldi dei privati cittadini, che non svende azioni ai potenti per farle comprare a prezzi da capogiro ai potenti..che potenzialmente potrebbe prestare soldi, ma con un interesse volto solo a colmare l'inflazione e non a lucrare sulla vita delle persone, a portargli via la casa. Una banca fatta TRA PRIVATI. Mi sembra che Beppe tempo fa la propose. Non vedo legge o decreto legge o emendamento che proibisca una forma di aggregazione tra privati di questo genere. O forse sovvertiremmo le eminenze grige della fiananza?
Qualche avvocato mi corregga se sbaglio.

Valerio Lallini 05.04.11 17:51| 
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In un eventuale acquisto, da parte del Tesoro, della proprietà della Banca d’Italia, nella sua valutazione andrebbero considerate, ovviamente, anche le riserve che attualmente comprendono 2 miliardi euro, corrispondenti alle riserve dell’Ufficio Italiano dei Cambi. In qualità di Capo del servizio Coordinamento normativo dell’UIC , nel lontano 1994, feci allora presente l’opportunità della soppressione dell’UIC e della sua conseguente confluenza nella Banca d’Italia, a seguito del venir meno del monopolio dei cambi. Detta soluzione (che ha, ora, trovato attuazione a partire dal 1.1.2008) non poteva incontrare il gradimento, né del Direttore Generale, né dell’allora Presidente dell’UIC (Dott. Fazio): infatti, se attuata in tale data, avrebbe comportato l’integrale conferimento al Tesoro dello Stato (sulla base della legislazione all’epoca vigente) delle riserve dell’UIC, costituite a fronte di un anomalo rapporto di c/c con la Banca d’Italia, ammontanti ad oltre 12.000 miliardi delle vecchie lire. Si preferì, allora, soprassedere a detta soppressione, provvedendo, nel 1998 (Dec. Legisl. n. 319/1998) solo ad un riordino dell’UIC, che consentì (in maniera sempre del tutto anomala) il mantenimento di circa 4.000 miliardi delle vecchie lire (solo 8.000 vennero versate al Tesoro) nelle riserve dell’UIC, per farle, poi, confluire, a partire dal 1.1.2008, nel bilancio della Banca d’Italia , con l’aberrante conseguenza che, in sede di eventuale acquisto da parte del Tesoro, detto importo sarebbe conteggiato a suo danno! Tutto ciò venne, all’epoca, da me puntualmente denunciato, alla Corte dei Conti, unitamente ad altre denunce con le quali mettevo in evidenza l’illegittimità delle modalità di svolgimento del rapporto di c/c tra UIC e Bankitalia (che aveva determinato l’accumulo anomalo delle immense riserve patrimoniali a favore dell’UIC, come sopra detto), anticipando anche quello che successivamente sarebbe accaduto, come in effetti verificatosi.


In un eventuale acquisto, da parte del Tesoro, della proprietà della Banca d’Italia, nella sua valutazione andrebbero considerate, ovviamente, anche le riserve che attualmente comprendono 2 miliardi euro, corrispondenti alle riserve dell’Ufficio Italiano dei Cambi. In qualità di Capo del servizio Coordinamento normativo dell’UIC , nel lontano 1994, feci allora presente l’opportunità della soppressione dell’UIC e della sua conseguente confluenza nella Banca d’Italia, a seguito del venir meno del monopolio dei cambi. Detta soluzione (che ha, ora, trovato attuazione a partire dal 1.1.2008) non poteva incontrare il gradimento, né del Direttore Generale, né dell’allora Presidente dell’UIC (Dott. Fazio): infatti, se attuata in tale data, avrebbe comportato l’integrale conferimento al Tesoro dello Stato (sulla base della legislazione all’epoca vigente) delle riserve dell’UIC, costituite a fronte di un anomalo rapporto di c/c con la Banca d’Italia, ammontanti ad oltre 12.000 miliardi delle vecchie lire. Si preferì, allora, soprassedere a detta soppressione, provvedendo, nel 1998 (Dec. Legisl. n. 319/1998) solo ad un riordino dell’UIC, che consentì (in maniera sempre del tutto anomala) il mantenimento di circa 4.000 miliardi delle vecchie lire (solo 8.000 vennero versate al Tesoro) nelle riserve dell’UIC, per farle, poi, confluire, a partire dal 1.1.2008, nel bilancio della Banca d’Italia (pari a circa 2 miliardi di euro), con l’aberrante conseguenza che, in sede di eventuale acquisto da parte del Tesoro, detto importo sarebbe conteggiato a suo danno! Tutto ciò venne, all’epoca, da me puntualmente denunciato, alla Corte dei Conti, unitamente ad altre denunce con le quali mettevo in evidenza l’illegittimità delle modalità di svolgimento del rapporto di c/c tra UIC e Bankitalia (che aveva determinato l’accumulo anomalo delle immense riserve patrimoniali a favore dell’UIC, come sopra detto), anticipando anche quello che successivamente sarebbe accaduto, come in effetti verif

Federico Pellettieri 08.12.08 11:56| 
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A proposito dell'eventuale acquisizione della Banca d'Italia da parte del Tesoro, senza entrare nel merito di tale problema,volevo solo far notare che, in tale ipotesi, nel valore da attribuire alla suddetta Banca dovrebbero ovviamente essere tenute presenti le riserve, tra le quali, a partire dal 1.1.2008, sono compresi 2 miliardi di euro, facenti parte delle riserve dell'UIC (confluito, da tale data, nella Banca d'Italia): tale importo risulta corrispondente a 4.000 miliardi delle vecchie lire che, in sede di ristrutturazione di detto ente (nel 1998),vennero trattenute in bilancio, invece di essere versate al Tesoro, sicchè, in sede di acquisizione della proprietà della Banca d'Italia da parte del Tesoro, tale importo (che doveva essere già acquisito dal Tesoro) verrà, invece, ricalcolato a suo danno!(v.,su tale argomento e sulle modalità anomale di formazione delle riserve dell'UIC, il mio articolo: "Mobbing in Banca d'Italia" e le relative risposte su www.wikio.it )

Federico Pellettieri 07.12.08 17:58| 
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Perché i kamikaze si accaniscono contro la povera gente invece di farsi saltare in aria in mezzo a coloro che mandano sul lastrico milioni di famiglie tipo Trichet della BCE che alzando continuamente il costo del danaro i mutui sono diventati insopportabili e ci sta buttando in mezzo alla strada. Perché qualcuno non lo ferma?

Roberto De Sanctis 23.01.08 10:33| 
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Signori il sistema bancario italiano è malato, e dico solo il sistema bancario italiano. Nel resto d'Europa l'unico proprietario del capitale sociale di ciascuna Banca Centrale è lo Stato, mentre in Italia il Capitale sociale e quindi il potere decisorio, è nelle mani di banche private.
Questo rappresenta un grosso controsenso dato che si tratta di banche che devono essere controllate dalla Banca d' Italia in virtù delle disposizioni di legge emenate in materia di vigilanza. Secondo me la causa di tale situazione, oltre ad essere riconducibile alla "verità" dei fatti italiani, è riconducibile alle diverso modo con cui sono state recepite nel nostro ordinamento le direttive europee di coordinamento bancario. In Italia il legislatore si è limitato a recepire le norme comunitarie, senza intervenire su principi cardine rappresentati dall'AUTONOMIA DI BANKITALIA e dell'ASSETTO PROPRIETARIO.
In Spagna per esempio il legislatore si è preoccupato di regolamentare la banca centrale mediante una legge molto articolata e puntuale che attribuisce un certo grado di autonomia alla Banca centrale rispetto al Governo. Le cause di tale situazione attuale sono dunque riconducibili al passato in cui l'Italia andava avanti tra pizza amici/favori e spaghetti (anche se attualmente non è cambiato nulla...anzi).
Una regola certa dell'economia stabilisce che se il nostro sistema bancario è malato e quindi carente e poco credibile, saranno pochi i soggetti privati ed istituzionali che sceglieranno investire nel nostro Paese, soprattuto dopo una serie di scandali che hanno ultimamente sconvolto la nostra economia.
Sulla banca d'Italia e sul sistema bancaria ci sarebbe da dire un sacco...ma guardacaso...non se ne parla in TV. Perciò aspettando il vincitore dell'isola dei famosi vi invito a riflettere. L'INFORMAZIONE MANCA!!!!!!!!!!!!non dite che non lo avevo detto!!!!!!non fatevi fregare.
Mr FranzSmith

Franz Smith 15.09.07 17:57| 
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Discussione

Vogliamo dire che la Banca Centrale controlla la politica dei governi nazionali?
Che decide lei se e come prestare denaro?

Non lo dicesti tu che in un paese civile lo Stato dovrebbe essere padrone dei propri soldi?

Ivano Rasti 10.05.07 08:21| 
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A tutte le persone a cui chiedete genericamente che cosa rappresenta la Banca d'Italia e chi è o chi sono i "suoi proprietari", vi verrà risposto in modo altrettanto generico che il proprietario della Banca d'Italia è lo Stato Italiano.
Così non è, ma la cosa più stupefacente che non si capisce qual'è il suo stato giuridico.
Nello statuto è detto chiaramente che l'organizzazione è simile ad una Società per Azioni, ma non è detto che è una Società per Azioni.
Con una sentenza della corte costituzionale è stato ribadito che è un Ente "Pubblico".
Anche se indubbiamente non può essere messa in dubbio una sentenza della Corte, non riesco a capire come può essere un Ente se il maggior "Azionista" è la Banca Intesa San Paolo.
Ecco la composizione dei Soci o Componenti della Banca, Ufficialmente nei documenti "Ente" partecipante:

Ente partecipante Numero quote Numero voti
Intesa Sanpaolo S.p.A. 91.035 50
UniCredito Italiano S.p.A. 32.902 50
Banco di Sicilia S.p.A. 19.028 42
Assicurazioni Generali S.p.A. 19.000 42
CRisparmio in Bologna S.p.A. 18.602 41
INPS 15.000 34
Capitalia, Società per Azioni 14.282 32

L'aspetto curioso è che i soci principali delle Assicurazioni Genreli S.p.A. sono:

Gruppo Mediobanca 14,10%
Banca d'Italia 4,47%
Gruppo Unicredito 3,70%
Gruppo Capitalia 2,82% bca roma
Gruppo Premafin 2,42% ligresti
Gruppo IntesaSanPaolo 2,30%

Infine le componenti di Banca intesa sono:
1. CREDIT AGRICOLE S.A. 17,80
2. FONDAZIONE CARIPLO 9,22
3. ASSICURAZIONI GENERALI 7,54
4. FONDAZIONE CARIPARMA 4,30
5. GRUPPO "LOMBARDO" 4,65
Questo è il mistero della trinità: Il padrone dell Bca d'Italia è Bca intesa, il Padrone di Bca Intesa è Assicurazioni Generali e Bca d'Italia è il padrone di Generali ??????????????????

alessandro abram Commentatore certificato 09.04.07 07:01| 
 
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Vorrei segnalarti una piccola cosa ma molto sintomatica di una mentalità.Tutte le banche hanno una loro sorveglianza privata che controlla che sia garantita la sicurezza agli sportelli e che provvedono a pagare direttamente.La Banca d'Italia,che è una associazione di banche private,sfrutta la polizia di stato che sorveglia, a spese nostre,gli uffici di questo strano organismo. Spero che vengano denunciati i prefetti che mettono a disposizione di privati risorse che sono pubbliche.

ferdinando codognola 02.03.07 23:44| 
 
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Verso le 21:50 sono capitato su rete4 ed ho trovato Berlusconi.
Sono le 23:00, e l'Orwelliano più uguale degli altri è ancora lì.
Mai titolo di tua rubrica è stato più appropriato!
CAZZO, NON SE NE PUO' PIU' !!!!!!!!

roberto sega 05.03.06 22:50| 
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perche questi scagnozzi come Gianfranco Bertoli vengono lasciate a continuare a fare del male alla gente e alla societa tranquillamente senza che paghino mai le loro malefatte.
come puo una banca come la MELIORBANCA farsi rappresentare da un Bertoli per i crediti.
COME POSSONO I SUOI famigliari continuare a spendere i soldi di dubbia provenienza senza che nessuno li controlla. come possono continuare a fallire danneggiando la societa senza pagare mai. con quali soldi comprano e fanno societa in Romania.
perche vengono lasciati in continuazione a fare societa in paradisi fiscali gestite dalle fiduciare svizzere che solo loro riescono a gestire fregando tutti gli altri soci.
com'e'possibile che un commercialista come PAOLO RIBOLLA che fa il liquidatore di societa come la Fimmatica possa fare societa in svizzera per salvare i soldi del Bertoli e fregare lo stato Italiano e conservare credibilita al tribunale di bergamo e brescia?????
chissa se esiste una giustizia giusta.

marinangeli nazzareno 05.02.06 11:22| 
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Che dire dei forti sconti in favore dei dipendenti della banca d'italia? Vedi gli affitti di favore , i viaggi scontati in ogni
parte del mondo, mentre noi poveri mortali siamo costretti a pagare tutto senza sconti e agevolazioni. Vogliono risparmiare?
cominciassero sulla loro PELLE.

cedrone rocco 31.12.05 11:47| 
 
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Le banche!! aia aia aia!! e' sempre il solito discorso. Il mondo gira intorno ai soldi, e i soldi ..sono le banche.
Ma i soldi , di chi sono?? SONO NOSTRI!! dovremo noi essere a controllare le banche.......!!
Ma vi immagginate cosa succederebbbe se, per esempio, invece di scioperare con manifestazioni pubbliche, cortei o simili, ognuno di noi, andasse in banca a ritirare, contanti, il proprio piccolo gruzzolo??? Bel Modo sarebbe di manifestare contro qualcosa!! Sarebbe la fine di quella banca!!! e dove li prenderebbe cosi tanti contanti da far fronte a tale , leggittima richiesta da parte del cittadino? SIAMO noi ad avere il potere ma non lo sappiamo sfruttare!!! in fondo, ci meritiamo le banche e tutto quello che vi gira intorno!!!
asta la vista!!

carlo mazzaccara 04.12.05 16:10| 
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ASSICURAZIONI RCA

Ma vi sembra giusto che un automobilista che non ha mai fatto incidenti nella propria vita per 10, 20 o 30 anni di seguito, debba pagare premi assicurativi indecenti??? Una segretaria addetta alla riscossione del premio della mia assicurazione rispose a questa mia domanda il giorno 24 Novembre 2005 dicendo: "lo so, ma allora come fa l'assicurazione a pagare i sinistri degli altri automobilisti??" COME!!!????

Grillo, ma ti rendi conto???? LA RCA: Responsabilità Civile Auto è un obbligo di legge, ossia è un'assicurazione che debbo pagarmi per legge proprio per indennizzare gli altri da i danni che io stesso ho la probabilità di causare... Fin quì sono d'accordo, la cosa folle è questa: ma dove cavolo sta scritto che debbo io pagare per le responsabilità e quindi per indennizzare i danni creati da altri automobilisti???

Grillo, ma di che responsabilità civile si tratta??? Questa RCA è un salvadanaio; dovremmo chiamarla: "SCA, Salvadanaio Civile Auto"...

Mi sembra molto ingiusto il ragionamento che fanno le assicurazioni in tema di RCA; io capisco che un'azienda che eroga assicurazioni deve racimolare i soldi in qualche modo, ma forse quì non si è capita una cosa: se tu azienda ti proponi come assicurazione per RCA, significa che tu azienda sai cosa vendi, giusto? Bene, allora cara azienda di assicurazioni, il problema di trovare i soldi è tuo!, non certo mio e non certo di tutti gli altri assicurati che non causano sinistri! Che ne so...: gioca in borsa, apri una catena di macellerie, diventa un'immobiliare..., ma non venirmi a dire che vuoi da me i quattrini per pagarti le spese che causano gli altri!!!

Grillo, non so quanto è costituzionale la linea di principio delle Assicurazioni RCA. So solo che nessun UOMO o ESSERE vivente su questa terra vorrebbe pagare di proprio per gli sbagli di altre persone. L'Uomo stesso si batte da secoli per ottenere giustizia, per non pagare al posto di altri. Dimmi se tutto questo che vediamo è lecito.

Gabriele Cataldi 24.11.05 17:40| 
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Fazio, scontro Roma-Milano
Giovedí 10.11.2005 09:03


“Scontro tra Roma e Milano per rinviare a giudizio Fazio”, titola in prima pagina il quotidiano diretto da Osvaldo De Paolinui, Finanza&Mercati. “La procura della capitale palleggia da giorni il voluminoso brogliaccio per la richiesta del gip. Ma i lombardi non vogliono mollare l’osso”. Ieri, tra l’altro, anche la Ue si è espressa a favore di azioni legali per aver ostacolato le scalate ad Antonveneta e Bnl.

marco 10.11.05 09:32| 
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Caro Beppe,

ti segnalo che da circa 7 mesi una legge dello stato non viene applicata a causa dell'ostracismo della Banca d'Italia.
La legge in questione consente alla CONSOB, organo di controllo della Borsa, di accedere alla Centrale dei Rischi (un archivio della Banca d'Italia che registra gli affidamenti bancari, i loro utilizzi, gli sconfinamenti e le "sofferenze").
Nonostante vi siano state già due riunioni delle CICR non è stato ancora possibile organizzare tale servizio in favore della CONSOB.
Poiché quest'ultima ha la funzione di tutelare i risparmiatori attraverso il controllo dei bilanci sulla solidità delle aziende quotate in borsa, si determina una impossibilità da parte della stessa ad operare compiutamente.
Mi domando: tutte le aziende attualmente quotate in borsa quanti debiti hanno?
Come fa la CONSOB a consentire le loro quotazioni senza un controllo così elementare?
Il Governo risponde all'On. Marco Lettieri che a suo tempo presentò l'emendamento alla legge che comprendeva tale facoltà per la CONSOB, ha risposto che la Banca d'Italia ha "tutt'ora in corso i necessari approfondimenti sul piano tecnico".
Tutti sanno che qualsiasi cittadino od impresa che faccia richiesta ad un istituto di credito di un FIDO o di un finanziamento a volte si sente rispondere che risulta censito in Centrale Rischi con sconfinamenti e/o utilizzi eccessivi. Pertanto l'accesso a tale archivio è rapido ed agevole per tutti gli istituti di credito.
Di quale approfondimento si necessita per permettere al massimo istituto di vigilanza sul risparmio di ottenere lo stesso servizio?
Forse c'è qualche azienda quotata in borsa eccessivamente esposta con le banche?

Saluti da Napoli

Federico & Umberto Pone

Federico Pone 05.11.05 14:47| 
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Caro Beppe e cari iscritti al blog, essendo venuto a conoscenza del meccanismo truffa chiamato SIGNORAGGIO sia sul sito www.disinformazione.it ma anche dal bimestrale Nexus (vedi il sito www.nexusitalia.com ) vorrei invitarti, nel caso non l'avessi ancora fatto, a mettere a conoscenza tutto il popolo del Blog di questa specie di schiavitù alla quale siamo tutti sottoposti da più di trecento anni.
Credo infatti che la maggior parte della gente non ne sappia assolutamente nulla, mentre sarebbe un sacrosanto diritto sapere che la maggior parte del lavoro di una vita finisce alle banche solo perchè a suo tempo è stata imposta questa sorta Corvé obbligatoria, come se fossimo dei moderni servi della gleba!!!
Non so te, ma io la reputo una questione di primaria importanza che riguarda tutti, compresi i paesi poveri che proprio grazie a questo perverso meccanismo non riescono, ne riusciranno ad emergere dalla miseria.
Ti prego parlane. Grazie per tutto quello che stai facendo tu e il tuo staff.

Pocaterra Fabbri Andrea da Trieste: andryfab@tele2.it

Andrea Fabbri 17.10.05 19:18| 
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Max 12.10.05 20:05| 
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Caro Beppe, vai su Google e cerca "Fannie Mae undercapitalized". Se ciò che troverai non ti preoccuperà abbastanza, prova a dare un'occhiata a http://www.greatdepression2.com

E se ancora non bastasse... dulcis in fundo...
http://www.safehaven.com/article-3134.htm

Ecco, vi presento il vero nemico della nostra società moderna: il DEBITO!

Non il debito pubblico, non il debito dei paesi in via di sviluppo! Parlo del debito personale, che opprime ognuno di noi, ipnotizzati dal mantra del Consumo e in realtà fregati dalla tassa fantasma dell'Inflazione!

STOP DEBT!

Diego Barone 10.10.05 22:59| 
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volevo solamente segnalare un bellissimo libro di uno scrittore americano che illustra l'influenza delle grosse corporation nei governi:"il golpe silenzioso" di Noam Chomski.
edizpiemme.it.
non è nuovissimo ma ne vale la pena.
leggetelo e non ve ne pentirete.
Beppe ,tu che ne pensi?

alvaro bortolato 08.10.05 21:00| 
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Serg 07.10.05 11:36| 
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Ho scoperto da poco che la Banca D'Italia, e ora anche la Banca Centrale Europea,esercitano il diritto di " signoraggio " sulla emissione della carta moneta. Sono rimasto esterrefatto nell' apprendere che questi signori ( tutti privati cittadini!)stampano la carta moneta e poi la vendono allo Stato. Ma sapete la Stato cosa gli paga? Non solo il costo tipografico e organizzativo della stampa, ma in aggiunta anche il valore numerico scritto sulla banconota!
Insomma se per stampare una banconota da 50 Euro occorre la spesa di 1 Euro ( per carta - inchiostro - colori - lavoro, etc.)lo Stato glie la compra per .....51 Euro! E come glie la paga? Emettendo un debito di 51 Euro verso la Banca!
Ragazzi, ecco come si forma il debito pubblico! E io che ho sempre creduto che il debito pubblico cresceva per colpa nostra, perchè noi cittadini spendiamo più di quello che guadagniamo!
Non sono un economista, ma vorrei che qualcuno me lo spiegasse meglio.
Ma poi non ci hanno sempre insegnato che una delle prerogative di uno Stato sovrano è quella di battere moneta!
E allora! Dobbiamo lasciar stampare carta moneta a dei privati cittadini ( tali sono gli azionisti della Banca d' Italia e della Banca Europea )che ci lucrano sopra in maniera indecente!
Che ne pensano i nostri politici? Non li ho mai sentiti affrontare questo argomento.
Perchè non glie lo chiediamo?

Vincenzo Caputo 07.10.05 10:27| 
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L'avvocato ucciso ad Albisola stanotte si occupava di anatocismo ed aveva denunciato 6 direttori di banca per usura aggravata...sarà una coincidenza però è inquietante.

Da Il Giornale (5-9-05). Legale chiede i danni alla Banca d’Italia

Legale chiede i danni alla Banca d’Italia
- di Redazione -
La Banca d’Italia è stata citata a giudizio per danni, presso il tribunale di Imperia, con provvedimento d’urgenza ex art. 700 «per non aver svolto un’ adeguata forma di vigilanza sulla Banca di Roma - sostiene nel ricorso l’ex questore e oggi avvocato Arrigo Molinari -, in quanto sua socia, in un precedente procedimento giudiziario».
L’udienza di discussione del ricorso, presentato da Molinari, è stata fissata per il prossimo 5 ottobre. La vicenda ha avuto inizio da una causa per anatocismo, la richiesta di interessi sugli interessi, che l’avvocato Molinari aveva presentato nel 2000 contro l’istituto di credito romano, a difesa della defunta moglie Maria Teresa Pallavicino e del padre di lei.
Molinari aveva chiesto un risarcimento, non ancora quantificato, contro la capitalizzazione trimestrale degli interessi dal 1934 a fine anni Novanta.

Alberto Villa 27.09.05 16:56| 
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A proposito della vicenda Fazio, fino ad adesso ho sentito solo un belare di pecore. Vorrei far notare che al di là della sua non corretta forma verbale, sopra riportata e intercettata ( ma l'intercettazione era legittima ? ), allo stato attuale dei fatti, Fazio ha cercato di difendere gli interessi italiani nella scalata degli olandesi alle nostre banche. Deve essere invece provato che abbia difeso interessi particolari. Può anche essere discutibile il metodo, ma un governatore della Banca d'Italia che altro deve fare, se il suo agire è corretto in base alle norme vigenti ed al loro spirito ? Credete che non facciano altrettanto i governatori delle altre banche europee ? L'unica differenza è, come al solito, di forma e di pubblicità. Questa è veramente materia di riflessione per la Banca Centrale Europea. Lo sapete che il governo francese ha stilato una lista di aziende nazionali non scalabili ? Se l'operato di Fazio è contro le leggi in materia di concorrenza europea,lo è anche quello del premier francese. Provate a fare un'azione analoga a quella degli olandesi nella stessa Olanda o, peggio, in Belgio, Germania e Francia. Ci tratterebbero così ? A mio avviso hanno perso la decenza tutti, Tremonti, Siniscalco, Berlusconi, la sinistra ed anche Trichet, che dovrebbe riconoscere che il problema coinvolge sì tutti, ma non è di tutti: è principalmente suo, ovvero della Banca centrale Europea,che ha dei regolamenti con le Banche nazionali, e di Fazio, ovvero della Banca d'Italia. Almeno sino a che non verranno cambiate le leggi attuali. Un leader politico tra i più lucidi della sinistra, Bersani, ha incitato Fazio a non "cedere alla canea mediatica". Un'Antonveneta olandese, presterà ora i soldi alle imprese italiane ? O adesso, come è probabile, saranno i risparmiatori italiani a finanziare le imprese olandesi ? Possibile che gli italiani non hanno ancora imparato a fare quadrato e a non darsi martellate da soli dove non devono ?

Un saluto

Fabrizio

Fabrizio Mittiga 26.09.05 17:32| 
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A proposito della vicenda Fazio, fino ad adesso ho sentito solo un belare di pecore. Vorrei far notare che al di là della sua non corretta forma verbale, sopra riportata e intercettata ( ma l'intercettazione era legittima ? ), allo stato attuale dei fatti, Fazio ha cercato di difendere gli interessi italiani nella scalata degli olandesi alle nostre banche. Deve essere invece provato che abbia difeso interessi particolari. Può anche essere discutibile il metodo, ma un governatore della Banca d'Italia che altro deve fare, se il suo agire è corretto in base alle norme vigenti ed al loro spirito ? Credete che non facciano altrettanto i governatori delle altre banche europee ? L'unica differenza è, come al solito, di forma e di pubblicità. Questa è veramente materia di riflessione per la Banca Centrale Europea. Lo sapete che il governo francese ha stilato una lista di aziende nazionali non scalabili ? Se l'operato di Fazio è contro le leggi in materia di concorrenza europea,lo è anche quello del premier francese. Provate a fare un'azione analoga a quella degli olandesi nella stessa Olanda o, peggio, in Belgio, Germania e Francia. Ci tratterebbero così ? A mio avviso hanno perso la decenza tutti, Tremonti, Siniscalco, Berlusconi, la sinistra ed anche Trichet, che dovrebbe riconoscere che il problema coinvolge sì tutti, ma non è di tutti: è principalmente suo, ovvero della Banca centrale Europea,che ha dei regolamenti con le Banche nazionali, e di Fazio, ovvero della Banca d'Italia. Almeno sino a che non verranno cambiate le leggi attuali. Un leader politico tra i più lucidi della sinistra, Bersani, ha incitato Fazio a non "cedere alla canea mediatica". Un'Antonveneta olandese, presterà ora i soldi alle imprese italiane ? O adesso, come è probabile, saranno i risparmiatori italiani a finanziare le imprese olandesi ? Possibile che gli italiani non hanno ancora imparato a fare quadrato e a non darsi martellate da soli dove non devono ?

Un saluto

Fabrizio

Fabrizio Mittiga 26.09.05 17:31| 
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vi propongo un articolo pubblicato su repubblica.it...

parla dei costi dei conti correnti... e di come negli altri paesi europei ci si stia muovendo per rendere il mercato più concorrenziale e abbassare i costi per i correntisti...
ma leggendolo alla fine viene fuori un nome... senza nessun riferimento ad altre anomalie tutte italiane...

http://www.
repubblica.it/2005/i/sezioni/economia/carobanche/carobanche/carobanche.html

Guarda un po' chi si vede... l'ABN AMRO, la banca OLANDESE che aveva iniziato la scalata all'Antonveneta, banca ITALIANA, e alla quale avevano tentato di fare le scarpe Fiorani, ma soprattutto Fazio...
chiaro, impedire ad una banca straniera, che persegue una politica di bassi costi per i correntisti, di entrare a far parte del mercato italiano, dove invece le banche (e non solo loro, ovviamente...) si fanno concorrenza al rialzo dei prezzi, anziché al ribasso...

mi viene il sospetto, ed è tutto personale, che il regista sia Fazio, a capo della Banca centrale Italiana, quindi al centro degli interessi di tutte le banche, e che Fiorani sia stato solo coinvolto come front-man della situazione... guarda caso Fiorani si è dimesso dalla ex Banca Popolare di Lodi, e la stessa ex BPL ha dovuto vendere il proprio pacchetto di azioni Antonveneta alla ABN AMRO... il motivo? penso non avessero realmente i soldi che vantavano per l'operazioni, che Fazio facesse da copertura ad un'operazione che non era fattibile (del resto alla Consob avevano bocciato la scalata della ex BPL all'Antonveneta, come anche i funzionari della Banca d'Italia...), e che gli eventuali sostenitori finanziari in ombra dell'operazione si sono defilati dopo la fuga di notizie... il tutto per impedire l'ingresso dello "straniero" in Italia... che avrebbe stravolto equilibri economici bancari atti a sfruttare i correntisti (penso io...)

saluti a tutti

Antonio Selas 22.09.05 14:34| 
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Lavoro per un istituzione pubblica..sono infermiera ,ho un figlio che frequenta una scuola pubblica..e caro mio il debito pubblico io lo vedo e lo tocco con mano,visto che lavoro come una pazza senza tregua, e quello che è di più non mi viene remunerato..per non parlare che poi a casa devo pagare un insegnante per il doposcuola a mio figlio,dato che per un anno mio figlio ha avuto la bellezza di 7 maestre precarie che si sono avvicendate lasciando i piccoli in uno stato di istruzione PIETOSO!
Io non vedo dove sta sto sperpero..me lo fate vedere voi ?Visto che io da sola faccio il lavoro di 3 persone (da pianta organica ma mai assunte)..anche il chiedere un contagocce per delle flebo mi viene stoppato perchè troppo costoso...e negli uffici ai piani dirigenziali ...chi ci và a stoppare lo sperpero?Chi controlla se effettivamente tutti i manager e i loro scagnozzi che si prodigano per queste istituzioni...si prodigano o non sanno nemmeno che cavolo succede agli utenti!Sono stanca..mi sento demotivata,cè un corri corri generale alla conquista della poltrona dirigenziale...e fra la gente ci rimane chi ci crede ancora..o chi ancora non ha capito che lo stato è una bella macchina per fare i soldi.

Natalina Segoloni 19.09.05 22:21| 
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Odio la censura e i censori ; io il Pascucci non lo avrei mai censurato ! In compenso il Pascucci ha censurato me sul suo forum , perchè spiegavo con parole semplici il perchè lui , Pascucci , è ignorante delle nozioni piu' elementari di ragioneria , oltre a non conoscere nel modo piu' assoluto le leggi bancarie . Facile dire che le banche centrali sono proprietarie del denaro che stampano , fa molto effetto , molta presa (su chi non conosce la materia)....peccato che non sia vero !!! Ovviamente le leggi bancarie lo impediscono , e checcavolo , i politici che fanno le leggi bancarie sono tutti scemi ? Vero è che , in base all'art. 56 delle Statuto della Banca d'Italia , i proprietari privati della medesima si beccano una parte degli interessi sui prestiti ; anche questo è signoraggio , ma fra questo e la proprietà dei soldi stampati c'è una bella differenza !!! Un consiglio a tutti : fidatevi solo di chi le cose le sa . Per Pascucci Samuelson , Modigliani sono dei poveri coglioni ; adesso è arrivato lui , il grande monetarista . Puah , vado a vomitare !!!

Diego Carli 18.09.05 19:24| 
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Lo scorso 15 settembre, quando mi sono andata ad iscrivere alla segreteria della facoltà di Lettere e Filosofia di Perugia,per poter sostenere la mia tesi di laurea a novembre, mi hanno gentilmente comunicato che una rata delle tasse 2003-2004, erano state pagate con 5 giorni di ritardo, per cui ho dovuto pagare una mora di 51 euro e qualche centesimo. Ma 51 euro per soli 5 miseri giorni, non è usura?

Valentina Ballarani 17.09.05 20:49| 
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Io sostengo che presto ricomincerà il Medioevo:
Piccole entità territoriali autonome e autogestite, delle città-stato sul modello delle poleis greche, ogni città con le proprie culture, sapienze, tradizioni, idee e ideali, presto se non già ora la tecnologia ci permetterà di produrre energia e cibo ed essere autonomi, senza bisogno di dipendere dalle megalobbies che gestiscono questi beni: indipendenza energetica e di cibo = indipendenza ideologica. Penso che così ognuno sceglierà con chi convivere e come gestirsi, niente più megastati da centinaia di milioni di abitanti (ignoranti) votanti. Io credo che il futuro prossimo, neanche troppo lontano, sia proprio questo, e penso che sia dovuto al fatto che non siamo capaci di convivere serenamente e in armonia. C'è sempre chi fa il furbo. Saluti.

Gerardo Panizza 16.09.05 00:54| 
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RAGAZZI....DOPO VARI PELLEGRINAGGI PER BANCHE HO SCELTO IL CREDITO ARTIGIANO E VI DIRO'.....MI PARE IL MINORE DEI MALI....

ROBERTA SANGUINETTI 13.09.05 16:38| 
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Chi ha orchestrato gli attentati sapeva che i titoli delle società più direttamente colpite dagli eventi sarebbero andati a picco e, secondo Chesney, avrebbe potuto sfruttare questo vantaggio conoscitivo speculando al ribasso su alcune azioni per mezzo delle put option (opzioni di vendita), strumenti finanziari derivati che permettono di vendere ad un prezzo prefissato un certo numero di titoli entro una certa data futura. Oggetto della speculazione, le compagnie aeree American Airlines e United Airlines, ma anche le finanziarie Morgan Stanley e Merfli Lynch, che avevano i loro uffici all'interno dei World Trade Center o nelle immediate vicinanze.
Il 10 settembre 2001 un'azione di American Airlines valeva 29,70 dollari. Il 17 settembre, giorno dì riapertura del mercati, la stessa azione valeva solo 18 dollari. Chi sapeva che il titolo di American Airlines sarebbe crollato poteva acquistare opzioni di vendita, assicurandosi il diritto di venderle a 30 dollari entro il 20 di ottobre. Anche il contratto d'opzione poteva essere ceduto, senza esercitare l'opzione stessa ed aveva un valore di 2,5 dollari il 10 settembre e di 12 dollari il 17 settembre. Chi sapeva dell'attentato poteva ottenere un rendimento dei 380% (12 2,5/2,5) in sette giorni.
Un Investimento di 300.000 dollari avrebbe così potuto fruttare 1,14 milioni di dollari.
Chesney precisa che la sua è una ipotesi che l'esame delle transazioni finanziarie ha però confermato. Riproponendo un dubbio: perché anche in questo caso nessuno ha notato che qualcosa di anomalo stava accadendo?


TRATTO DALLA RIVISTA VALORI, MENSILE DI ECONOMIA SOCIALE E FINANZA ETICA.

Se poteva interessarti. Sei un mito e grazie di esistere. Un saluto da un tuo fedele ammiratore.
P.s.: ho orfinato il tuo dvd più di una settimana fa ma non arriva. Le poste italiane non si smentiscono. Ciao

Ernesto Ambrosi 13.09.05 15:28| 
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11 Settembre

Le macerie dell'11 settembre resteranno tra i simboli dell'era moderna. L'attacco alle Torri Gemelle e al simbolo del mondo finanziario occidentale rappresentato dal World Trade Center, oltre alle migliaia di vittime causate nell'immediatezza del fatto, ha provocato effetti finanziari a catena, con qualche dubbio mai chiarito.

Non solo il dolore. Gli attentati dell'11 settembre, efferati quanto mediatici, hanno prodotto degli effetti sul mondo finanziario di grande rilievo, sia nelle immediate ore successive all'attentato, sia come fenomeni ormai strutturali.
A seguito dell'attentato l'amministrazione Usa ha potuto contare sul sostegno dei Congresso per lanciare una campagna di preparazione ad una lunga guerra contro il terrorismo, sostanzialmente priva di prove di carattere giudiziario, ma basata su un fondamento politico che riteneva alcuni Stati finanziatori od organizzatori di reti terroristiche. E’ stata così scatenata dapprima l'invasione dell'Afghanistan e in seguito si è predisposta, senza che vi fossero legami con l'11 settembre, l'invasione armata dell'Iraq.
Gli effetti strutturali derivano dal ruolo che questi paesi svolgono rispetto alla produzione e approvvigionamento di petrolio. Altri effetti finanziari indiretti derivano dalla quantità di capitali messi in gioco dalla guerra contro l'Iraq e dalla ricostruzione dei Paese invaso.
Secondo Marc Chesney, professore allo Swiss Banking Institute dell'Università di Zurigo, è possibile indicare un ulteriore effetto finanziario legato agli attentati: un uso criminale di strumenti finanziari derivati, avrebbe permesso attività d’insider trading con profitti per decine di milioni di dollari a favore dell'organizzazione terroristica che ha pianificato l'attentato dell'11 settembre.

Ernesto Ambrosi 13.09.05 15:25| 
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Salve, sono un ragazzo di 22 anni e ieri sera guardando la TV mi sono soffermato sulla trasmissione "Porta a Porta" di Bruno Vespa.Mi ha colpito il testo sullo schermo alle spalle del conduttore, "Quanto costa campare?",incuriosito, sono rimasto a guardare.Vi giuro, dopo 10 minuti avrei voluto spaccare il televisore,partire,andare a Roma ed entrare nello studio per mettere le mani al collo se ho capito bene, al presidente della Confcommercio un certo "Billè".Il motivo?Al caro vita di noi Italiani, costui sosteneva che era dovuto ad un aumento in media del 10% di benzina,elettricità,affitti,assicurazioni ecc. mentre i commercianti, da lui rappresentati,rispetto all'anno precedente8il 2004) hanno aumentato il prezzo soltanto del 1% o al massimo del 2%,mettendo in evidenza il fatto che il trasporto aereo è aumentato del 35%,come se fosse questo la causa dei nostri mali.Ma allora mi chiedo,ma dal 2001 con l'ingresso dell'euro i prezzi sono aumentati del 1%? Se ora spendo 1.60 euro per una colazione (caffè e cornetto) mentre prima circa 1600 lire a cosa devo questo aumento? E poi,non mi pare che la stragrande maggioranza degli italiani prenda l' aereo per andare al lavoro oppure è solo il mio caso.Perchè non diciamo che i commercianti in genere hanno fatto ciò che volevano con i prezzi lievitandoli in alcuni casi anche del 100%, e ora ci vengono a dire:"gurdate signori che abbiamo aumentato i costi del solo 1%".Se non bastasse in studio il Sig. Vespa aveva invitato una coppia (lui dirigente,lei impiegata) con 3 figli a carico e con un reddito mensile di 6500 euro per parlare della difficoltà a campare. (6500 euro!!!)Mi chiedo,ma la mia famiglia è l' unica composta da 5 elementi e con un reddito di 3000 euro? Se posso, mi è sembrata una grossa presa per il culo per tutte quelle persone che di questi tempi fanno molta fatica ad arrivare a fine mese.

Andrea Petrini 13.09.05 13:15| 
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Sto dalla parte di fazio !!
destra e sinistra uniti nell'ipocritissima richiesta di cacciar via fazio !!
fazio non se ne va e c'ha ragione da vendere.
E' stato messo lì per certificare bilanci falsi, coprire furti, malversazioni e truffe, dare per buone banche praticamente già fallite, trattare bondspazzatura come se fossero lingotti d'oro, parare il culo a politici di merda, di destra di centro e di sinistra, fare tutte le porcate di sta terra.
Dopo decenni di onorato servizio, sempre pronto a sostenere tutte le truffe che i nostri politici organizzano ormai quotidianamente, adesso per quattro stronzate fatte da ricucci e fiorani lo volete cacciar via ??
ma vi rendete conto di quello che fate ??
non avete un pò di riconoscenza per chi ha coperto centinaia e centinaia di truffe e decenni di malgoverno ??
SIETE SOLO DEGLI INGRATI
roberto biza

Roberto Biza 13.09.05 12:11| 
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x Andrea Nenz

mi spiace confermarlo ma credo proprio che tu abbia ragione.....

massimiliano Paolicchi 12.09.05 17:37| 
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Le considerazioni di Grillo sono per me sì aperte a valutazioni a volte leggermente diverse ed a confronti, ma sempre comunque estremamente ricche di introspezioni ineccepibili e di una chiarezza rara; per me è pertanto insensato il lavoro "intellettuale" di certe persone che scrivono quì per cercare di smontare tutto quello che Grillo sta facendo; su ogni cosa si può discutere, ma solo in Italia la popolazione ha la capacità di rovinare sempre tutto. Abbiamo per una volta la possibilità di far leva su una persona che ha un'ottima penetrazione nella gente per portare avanti uniti una battaglia su più fronti per difendere almeno i principi fondamentali di un vivere civile, e moltissimi anche quì travano il desiderio incontrollato di far perdere credibilità a questo personaggio che, purtroppo, è l'unico ad avere visibilità pubblica e contemporaneamente il coraggio di rischiare per quello che dice. Grillo per me sta arrivando a toccare personaggi e compromessi ad un livello così alto che prima o poi lo metteranno a tacere per sempre, come è successo a Falcone e Borsellino 13 anni fa...e come sempre la colpa di questo possibile fallimento è l'aggressività della gente verso chi solleva i problemi piuttosto che verso chi li vuole nascondere. Davvero a questo punto verrebbe da concludere che per questa popolazione non vale la pena rischiare. Non so a cosa potrebbe farsi risalire questo atteggiamento folle della gente, ma per me conviene a chi ha le idee chiare isolarsi e non metterle a servizio degli altri. Gli italiani probabilmente hanno bisogno di scavare il fondo, e comunque di arrangiarsi a risollevarsi senza che alcuno li guidi. Nella storia non hanno mai avuto considerazione per chi si adopera per cose buone; la maggioranza pensa per se e pensa a polemizzare e distruggere. Grillo io ti ammiro, ma amichevolmente ti consiglio di lasciar perdere... questi aspettano solo un pretesto per distruggerti,.. mai distruggerebbero i mali che li tengono oppressi!!!

Andrea Nenz 12.09.05 15:24| 
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giusto per informare chiunque acceda al sito che skype, la società di cui beppe parlava per le telefonate via internet, è stata acquistata da E-Bay, la società che si occupa di aste on-line, e quotata da meno di un anno al nasdaq, per un importo di circa 2,6 miliardi di dollari. al momento non si hanno notizie di come intenderanno utilizzare il sistema. vi terrò informati.ciao.filippo

filippo cairo 12.09.05 10:41| 
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Ciao a tutti,
intervengo anche io solo per segnalarvi la seguente pagina che mi sembra decisamente in tema!

http://tinyurl.com/e3szr

Saluti e complimenti non solo al Beppe ma anche agli autori di diversi post, avanti così!

Alex

Alessandro Pentori 10.09.05 13:41| 
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Si sta tanto parlando della banca d'italia, che deve controllare i suoi soci (banche).
Qualche giorno fa' il corriere della sera riportava un articolo dove diceva che la società che dovrebbe certificare i dati delle coop (non è la delloite), è di proprietà della coop stessa.
Evviva il sistema italia dell'autocontrollo.

sicolo giovanni 10.09.05 09:52| 
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FINALMENTE L'APPELLO DI BERTINOTTI è STATO ACCOLTO!!!!la notizia sulla nuova normativa in vigore per l'infrazzioni con cicli,e motocicli,mi pare un vero atto liberale,hanno finalmente abolito la proprietà privata!!!SE starnuti e ti alzi la visiera,mentre guidi la moto,ti sanzionano con punti e ammenda,in più ti vendo all'asta la moto,questo vale anche se guidi ubriaco,oppure guidi in MODO SCOMPOSTO!!!il ricavato andrà agli enti comunali!!!MA
IN TELEVISIONE NON PASSA PIù NULLA,SOLO PALLONE,ED IL BALLETTO DI CASA FAZIO

andrea corazzi 09.09.05 19:15| 
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Caro Beppe,
che cosa è questa storia del signoraggio???
Ho provato a leggere qualcosa in merito...il tema sembra di quelli "tosti"...adatti a te!!!
Hai notizie in merito?

Grazie
L-

Proverbio napoletano:
"Ricette ò pappece abbicin' à noce ramm' ò tiempo cà te spertoso!"

luca balassi 09.09.05 18:29| 
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è vero le televisioni di berlusconi sono contro la Costituzione, ma sopratutto contro la libertà dei cittadini. "Bisogna portargliele via" già,
ma chi gliele porterà via: D'alema o bertinotti, fassino o rutelli? ormai sono tutti come lui, sono dalla sua parte. questo è un parlamento di capitalisti. la sinistra purtroppo è scomparsa 20 fa, l'artefice fu craxi.... è inutile continuare ad illudersi andando a votare.

ma berà 09.09.05 16:28| 
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è vero le televisioni di berlusconi sono contro la Costituzione, ma sopratutto contro la libertà dei cittadini. "Bisogna portargliele via" già,
ma chi gliele porterà via: D'alema o bertinotti, fassino o rutelli? ormai sono tutti come lui, sono dalla sua parte. questo è un parlamento di capitalisti. la sinistra purtroppo è scomparsa 20 fa, l'artefice fu craxi.... è inutile continuare ad illudersi andando a votare.

massimo berardi 09.09.05 16:27| 
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... vi rendo partecipi dell'ennesima conferma sul nostro sistema di disinformazione pubblico e privato, cito dall'ultima newletter di MSF:

Ai TG italiani interessa più il gossip sui VIP dei bambini che muoiono di fame?!
Uno studio dell’Osservatorio sulle Crisi Dimenticate – a cura di Medici Senza Frontiere e dell’Osservatorio di Pavia – mette in luce la sconcertante indifferenza dei TG italiani: nei mesi di Luglio e Agosto 2005 i notiziari di punta (pranzo e prima serata) di Rai, Mediaset e La7 nel loro insieme hanno dedicato appena lo 0,1% del tempo alla crisi nutrizionale in Niger, per un totale di appena 19 minuti.

No comment!

Tuulia Tripepi 09.09.05 16:25| 
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Ciao a tutti/e,
ho letto tutte le notizie sul signoraggio, certamente parlare di questa grande rapina ai danni di tutta l'umanità, da cui scaturisce il debito pubblico a nostre spese con contestuale arricchimento dei banchieri privati....beh, scoperchierebbe il pentolone di altissimi interessi e creerebbe una notevole crepa nella diga delle menzogne che reggono il sistema monetario mondiale...occorre diffondere questa conoscenza e sapere che qualcuno farà di tutto per impedirlo...con tutti i mezzi perchè ciò significa riformulare il modello economico dell'accapparramento di tutti i soldi dei cittadini....
Caro Beppe Grillo, parlane nei tuoi momeni di incontro con tutti noi...siccome nell'arco di un anno raggiungi 1.000.000 di persone... partendo da questo numero allora la diga incomincia a scricchiolare...
Forza e avanti tutti....

Emanuel Benedetti 09.09.05 16:10| 
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Ed ecco qui il nuovo caso di una donna vittima di chissà quale "misterioso gioco della mente" che uccide suo figlio di 4 anni e poi tenta di uccidersi.
E ovviamente seguono le "minuziose indagini della polizia" per ricostruire la dinamica del fattaccio ma soprattutto per capire il movente.
E mentre loro cercano il movente, i veri asassini sono al lavoro per prescrivere come fossero caramelle potentissimi psicofarmaci che altro non fanno che "consigliare alle madri di uccidere i loro figli".
Vogliamo fare un gioco?
Da oggi in poi, ogni volta che sentirete al tg storie simili, state bene attenti che diranno sempre che la/il "protagonista" soffriva di depressione ed era sotto "cura" di uno specialista.
Che qualcuno fermi la psichiatria!
Altrimenti, come fece l'Inquisizione qualche tempo fa, ci faranno sparire tutti, noi poveri umani che ancora pensiamo con la nostra testa;
Che siano le stesse persone?
Quanto mi rode il c...

Andrea Taddia 09.09.05 15:52| 
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Caro Beppe

in linea di massima sono d'accordo con te nel mandare a casa Fazio.. ma il problema non è comunque Fazio; il problema riguarda le regole e di conseguenza chi le fa, chi le manipola, chi le gestisce.
Quindi credo che dopo l'iniziativa " Fazio Vattene " l'enfasi dovrebbe spostarsi sulle regole e su chi le gestisce, chiedere maggiore trasparenza e far capire a tutte le persone come funziona il giochino... perchè in ogni caso chiunque arriverà al posto di Fazio sarà in ogni caso espressione di un sistema anomalo e come tale dovrà sempre e comunque rispondere a chi lì lo ha portato..

massimiliano Paolicchi 09.09.05 12:52| 
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Ci sono reati e reati non si può fare un fascio di tutte le erbe.
Proporrei di selezionare quelle moralmente velenose per la comunità (es: Associazione a delinquere, Malversazione, corruzione,concussione, frode fiscale, falso in bilancio, bancarotta fraudolenta, ecc.),da quelle certamente meno pericolose (come: omicidio, strage, furto con destrezza, borseggio, rapina.......)
Naturalmente scherzo!
Come possiamo chiedere al bastone che usiamo per mescolare la m..da che sia sterile? Altrettanto mi pare da ingenui discriminare chi é stato condannato da chi é riuscto da anni a delinquere impunemente. Di impuniti sono piene le "Camere" del mondo intero.
Pare anzi che un buon politico debba essere di scarsa morale (Macchiavelli), per cui essere eletti nonostante le condanne dia una certa qual garanzia; l'opera meritoria che state facendo é rendere di dominio pubblico le conclamate marachelle degli aspiranti potenti lasciate poi al popolo la libertà di eleggerli comunque.
Quello che dovremmo esigere é che questi signori "lavorino" un poco anche a nostro favore e non solo pro domo loro,e non sarà facile !
Ritengo che sotto questo aspetto prometta di più un Jannuzzi condannato (calunnia) Che un Cossutta con fedina penale intonsa che si faceva però foraggiare segretamente(é di dominio pubblico) da governi totalitari e sanguinari (alto tradimento).
Silvio Mortara

Silvio Mortara 09.09.05 11:52| 
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Ciao Beppe, ho comprato e visto il nuovo DVD con lo spettacolo di Roma 2005. Volevo solo dirti che la società da te citata per lo scandalo in USA non è la Digicom, bensì la Worldcom, ora chiamata MCI per questioni di facciata.

Ho lavorato in MCI Worlcom Italia per 5 anni e ti assicuro che ne abbiamo viste di ogni...per loro andava tutto bene...e poi da 300 si è passati a 100 circa.

Ciao a tutti

Andrea Marini 09.09.05 10:57| 
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Ora che con la riforma si deciderà di trasferire la proprietà della Banca d'Italia dalle banche private allo "Stato" (Ministeri, Istituti pubblici o altro) mi domando quanto verrano valutate le partecipazioni elencate e chi finirà per pagare questa nazionalizzaione della Banca d'Italia. Non vorrei che in questo piccolo dettaglio tecnico le banche private si arricchiscano ancora a spese del pubblico...

Massimo Giannini Commentatore in marcia al V2day 09.09.05 10:27| 
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ma siete sicuri che questa campagna contro fazio non sia stata orchestrata dall'interno? come dire ...noi del governo lo vogliamo fare fuori e metterne uno per il prossimi 7 anni ( uno che vogliamo noi anche se vince il centro sinistra) e allora muoviamo l'opinione pubblica che sia giusto farlo...ecco il perchè delle intercettazioni e della pubblicazione edel can can..altri scandali passati ben più grossi sono passati inosservati...
l'appello che farei io ...è sulla politica che deve avere la banca d'italia ( esempio sul signoraggio ) e non su chi deve comandarla..
ciao

matteo brav 09.09.05 10:01| 
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Parliamo un po' di associazioni dei consumatori.???

Ma a che c...o servono ?
1- Fazio e il sistema bancario sono marci da anni... ma relativo silenzio

2- Assicurazioni. Ma non esiste nessuna associazione che si lamentata del fatto che di fatto le assicurazioni sono tasse di possesso ?
Porca vaccazza io appoggio il mio sedere su un veicolo alla volta mai contemporaneamente su auto e moto perchè 2 assicurazioni RCA per un solo culo ( ovviamente per quanto inerente INCENDIO FURTO ATTI DI VANDALISMO è un altro discorso).

3- La smettiamo di fare scioperi stupidi come quello della spesa o dei carburanti. Tanto se alla spesa non ci vai oggi ci andrai domani, non mi pare si sia parlato di un giorno di sciopero della fame.

Per il resto da anni siamo governati con democratica alternanza prima da coglioni poi da affaristi ma la senzazione è sempre quella del bruciore anale.

ciao
passo e chiudo

stefano longhi 09.09.05 09:40| 
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Ops...scusate ho sbagliato area del sito... non so che pulsante ho spinto :-P riporto nella sezione salute...
scusate ancora

Vito Nicola Tatone 09.09.05 09:11| 
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Ciao Beppe,salve amici.Come ho appreso da un tuo spettacolo,il segreto per affrontare la vita oggi è la conoscenza.Bene,un mio concittadino di Triggiano(Ba),si trova in uno stato di salute grave a causa di una malattia,la MCS (Sensibilità chimica multipla),della quale il sistema sanitario italiano ne ignora la conoscenza!!!Per cui non esiste un cacchio di medico italiano che sappia seguire il caso di Michele Tarulli,che ha dovuto rivolgersi a due specialisti tedeschi.In una settimana abbiamo raccolto i 6500euro necessari per far scendere i tedeschi nel mio paese,ma la terapia ne richiederà molti di più.Michele è costretto a vivere completamente nudo (gli stessi indumenti e l'aria che respiriamo contengono sostanze alle quali è immuno-deficiente) e lontano da fonti elettromagnetiche ed a nutrirsi di solo riso biologico.Quindi non può neanche usare un pc per internet!E'isolato!!!So che il web spesso tira bufale,ma del caso di Michele potete leggere su www.tmland.it ,un sito apartitico apolitico che divulga notizie sul mio paese ed è completamente gestito da noi cittadini attraverso una mailing list.Ne ha parlato anche il TG di Telenorba (la più grande tv del sud)divulgando la notizia che si può offrire sostegno economico versando i soldi sul
C/C postale Nr. 65686131 con la seguente causale "donazione a favore di Michele Tarulli".Purtroppo siamo costretti a tastare con mano l'assenza delle istituzioni in casi di emergenza come questi.Dalla lettera che Michele ha mandato alla nostra mailing list apprendo che tale malattia non rientra neanche nell'elenco delle malattie rare conosciute dal sistema sanitario italiano.
Per essere concreti cosa possiamo fare?Certo aiutare Michele con soldi sarebbe il massimo!!!E ringrazio chiunque possa dare anche un centesimo. Ma, Beppe mi rivolgo a te in particolare,bisogna divulgare questo sito www.riconoscimentomcs.135.it ,il sito della campagna per il riconoscimento della MCS.
Grazie Beppe per questo meraviglioso spazio. A presto

Vito Nicola Tatone 09.09.05 09:07| 
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Una domanda in questa kermesse di casini sulla banca d'Italia e su Fazio in particolare: tutte le forze politiche sembrano unite nel mandare fuori di scena a figura di Fazio, cosa strana in questo contesto invece che un partito antistatalista come la Lega invece lo difenda a spada tratta; non riesco a capirne il perchè: forse un interesse nella Banca Popolare di Lodi fra i due??
Ciao

Enrico Caerano 09.09.05 08:12| 
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il politico di oggi non capisce che lavora per l'italia e per i cittadini italiani;non per se stesso ed i suoi interessi.
Serve un totale rinnovamento della classe politica ,perche gli attuali parlamentari sono in uno stato di irrecuperabilità, e spetta a noi cittadini sollecitare questo rinnovamneto.
L'italiano deve imparare a ragionare con la sua testa e deve capire che chi lavora come dipendente è l'unico che paga le tasse,ed è l'unico quindi che ha il diritto di scegliere il futuro del proprio paese.
prendiamo coscienza che l'italia è nostra e non di quell'oligarchia di politici egoisti e corrotti!
Tutti ci auguriamo che il movimento di grillo raggiunga le masse di italiani e che fomenti quell'impegno necessario al rinnovamento.
Non lasciamo che l'italia rimanga nelle mani di pochi oligarchi,l'talia è degli italiani!

arturo cutulli 09.09.05 01:01| 
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Salve a tutti, so che non è inerente con l'argomento banche,e quel simpaticone di Fazio, vi volevo informare di non utilizzare il numero 892892, avete presente quei due ballerini con i dentini da castorini? ebbene andate al link

http://www.892892.it/index2.htm

e fatevi due conti di quanto si spende al minuto!!! un'altra presa in giro!

Andrea Ainzu 08.09.05 23:18| 
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BOLLO PASSAPORTO....io non so come fare ma forse tu si.... fai una proposta/richiesta al ministro delle finanze per chiedere l'abolizione del bollo sul passaporto, che credo a mio parere sia anticostituzionale e forse siamo gli unici in europa a farlo pagare ? .... idem per le tasse sugli apparecchi televisi....
Forza Bebbe, vai avanti così che ci sei solo tu... per ora, e non possiamo ancora clonarti (peccato neanche la Shiffer).
Francesco di Saronno VA

francesco parma 08.09.05 22:20| 
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Voglio informare che stanno per comprare Skype non conosco il compratore EBAY ammetto la mia ignoranza: se qualcuno lo sa lo dica ( compreso il nostro "guru" Beppe Grillo

Ezio Szorenyi 08.09.05 19:23| 
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A proposito degli stipendi da creso dei nostri politici e di chi occupa cariche istituzionali (vedi Fazio e Cattaneo, il primo oltre $700.000 annuali, il secondo 500.000), vorrei fare una raccolta firme per lanciare una proposta di legge che fissi un tetto notevolmente più basso ai suddetti emolumenti, per dirottare quel denaro alla ricerca e alla scuola pubblica. Leggo che i fondi destinati alla scuola privata sono aumentati sotto la Moratti del 70%; che un ricercatore riceve mensilmente circa 1000 euro. Che lo stipendio di un professore si aggira ad inizio carriera intorno ai 1200. I nostri politici si sono aumentati solo quest'anno lo stipendio di 1200 mensili, in aggiunta ai circa 15.000 euro mensili di un onorevole.Ed è giusto che basti una legislatura per aver diritto a un vitalizio?
Non è giusto. Anche perchè è risaputo che l'estrazione sociale, non dico la cultura per carità, spesso già di per se assicura loro altissimi tenori di vita.

stefania martani 08.09.05 17:06| 
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Volevo rispondere a Giovanna Arco...dicendole che la storia della sede legale della "nostra" Banca Centrale credo sia solo la ciliegina di una torta che si spartiscono quei pochi banchieri proprietari che stanno sul ponte di comando dell'economia italiana.
Il Signoraggio più che abolito dovrebbe essere annullato come privilegio di pochi ed essere ridistribuito ai cittadini che finalmente potrebbero essere meno schiacciati dalle pressioni fiscali.
Volevo dirti che mi farebbe piacere potermi mettere in contatto con te perchè in italia ci sono persone che stanno lavorando affinchè questo schifo abbia fine...inutile dire che abbiamo bisogno dell'aiuto di tutti...

Maurizio Fortunati 08.09.05 16:17| 
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Questa è INFORMAZIONE.

La gente NON SA che dopo l'entrata dell'Euro la Banca D'Italia ha perso TUTTE le funzioni che aveva prima.
Ora è una MERA società per azioni in mano alle Banche (private) senza nessuna ragione d'esistere.
O meglio serve soltanto per truffare la gente come è avvenuto subito dopo l'entrata dell'Euro (vedi bond Argentina etc) COPERTI dal nome.

CHIUDETELA PER SEMPRE.

O almeno fino al ritorno della Lira.

Ettore Tacconi 08.09.05 14:09| 
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Fabrizio Roncone, Deaglio: "Compagno Ricucci A D'Alema non devo scuse", Corriere della Sera, 02/09/05

[...]
E lei chiede scusa
«Assolutamente no. La nostra fu un’intuizione giornalistica che, con il trascorrere dei giorni, s’è rivelata sempre più fondata. Perciò le mie scuse, D’Alema, questo D’Alema che si ostina a spendersi per personaggi come Ricucci, non le avrà. Non ci penso proprio. Piuttosto, mi farebbe piacere se D’Alema pensasse un poco a suo padre...».
[...] «Circa trent’anni fa, io dirigevo un giornale che si chiamava Lotta Continua e che, era il 1978, ecco, si impegnò in una lunga e forse politicamente anomala campagna di investigazione giornalistica: per sei mesi, praticamente tutti i giorni, cercammo infatti di difendere la Banca d’Italia dell’allora governatore Paolo Baffi dagli attacchi di Michele Sindona...». [...] Beh, la nostra "gola profonda", l’ispiratore delle nostre notizie fu, appunto, Giuseppe D’Alema, il papà di Massimo».
[...] «La racconto dopo trent’anni perché non inguaio più nessuno e soprattutto perché può forse servire, a Massimo, per fermarsi a riflettere».
[...] «Con il trascorrere degli anni, siamo in molti ad esserci convinti che D’Alema non sopporta le grandi, tradizionali famiglie di imprenditori e capitalisti del Nord. Le considera esauste, dai tratti preistorici. Lui invece subisce il fascino di questi nuovi capitalisti. E lo subisce fin dai tempi di Palazzo Chigi . I tempi della celebre definizione di "razza padana"...». [...]

Luca Vivese 08.09.05 00:30| 
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Giorgio Bocca, La nuova morale prodotta dal conflitto di interessi irrisolto, Il Venerdì, 2/9/05

[...] Non importa se tutti conoscono le nuove forme della corruzione concertata tra maggioranza e opposizione, affidata spesso ai nuovi avventurieri della finanza. [...] Rubare non è più una colpa sociale, una vergogna da nascondere ai figli e agli amici, ma un merito da celebrare nelle cerimonie della ricchezza trionfante, preferibilmente nel Mar di Sardegna.
Giovanni Sartori ha appena denunciato la scomparsa in questa razza padrona dell'ORGOGLIO DELLE PERSONE PERBENE, le persone che, indipendentemente dalle convinzioni politiche e dalle appartenenze di classe, pensano che una persona perbene debba attenersi a regole anche non scritte, anche non contemplate dal codice: di decenza, di rispetto del prossimo, di buona educazione, di misura, di rifiuto delle menzogne e del populismo becero. [...]>>.

Luca Vivese 08.09.05 00:28| 
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Caro Beppe, cari Amici del GRILLO,
credo che oltre alla possibilità di leggere ed informarci dovremo creare un movimento non solo d'opinione, ma d'azione...
cominciamo a individuare dei punti critici su cui possiamo fare qualcosa tutti insieme. Boicottiamo le aziende che ci trattano da dementi o peggio da mucche da mungere.
Orgenizziamo dei raduni in rete e nelle piazze,CANDIDIAMO GRILLO ALLE PROSSIME ELEZIONI!
CIAO a tutti
Bruno - Milano

Bruno Biondi 07.09.05 23:48| 
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Siete andati a firmare la petizione contro il signoraggio sul sito centro studi monetari onlus?
******
----- http://www.centrostudimonetari.org/ -----
****** Certo che esplorando la rete ci si accorge della moltitudine di iniziative in corso contro banche e multinazionali del profitto.
E gli americani, poi, con tutte le iniziative contro il patriot act di Bush, non e' che magari non tutti sono addormentati? Pensate che sono in atto dei processi in cui i cittadini, per difendersi dai soprusi contro i diritti civili perpetrati dal governo Bush, si rifanno alle cosiddette ''leggi consuetudinarie'', e vincono!!!
in base al principio che se una cosa e' andata bene alla gente per centinaia di anni, una marionetta del governo qualsiasi non si puo' arrogare il diritto di dire che non e' piu' valida. Stupefacente e semplice. Naturalmente televisioni e giornali zitti e acqua in bocca.

luigi bruno 07.09.05 19:29| 
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Se, come annunciato da Berlusconi, il governo ha intenzione di impedire le intercettazioni telefoniche questo significa che lo stesso governo ritiene che quello che può emergere dalle conversazioni non sia importante, non sia interessante, non comporti niente di rilevante. Scusate ma allora perché da oggi anche Fini, insieme a Siniscalco e Tremonti chiedono a Fazio di andarsene ? Insomma allora queste intercettazioni non lasciano proprio del tutto indifferenti, non si possono ignorare; il bello è che dal resto del mondo stanno vedendo tutto !!! Siamo veramente lo zimbello d'Europa.

Michele Sacchi 07.09.05 17:26| 
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Per chi non lo sapesse

Fazio, nella riunione coi suoi colleghi della BCE, pare abbia presentato la stessa relazione che ha presentato qui' in Italia, cioe' in Italiano, senza tradurla!!!

Quando questi signori dicono che "e' uno di noi" mi vengono i brividi!!

Giovanni Orru' 07.09.05 17:18| 
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ATTENZIONE... ecco la notizia dell'ultima ora.
Dopo la dichiarazione di Fini "Fazio deve dimettersi"... forse stiamo arrivando al dunque!
E' tempo di incrociare le dita!!!

Roma, 15:56

BANKITALIA: FERRERI E MIRABELLI A PALAZZO KOCH
Paolo Emilio Ferreri, esponente anziano del consiglio superiore di Bankitalia, e Cesare Mirabelli, ex presidente della corte Costituzionale e membro dello stesso organismo, sono stati ricevuti a Palazzo Koch. Con loro, a quanto apprende l'Agi da fonti politiche, e' presente anche Enrico Nuzzo, sindaco effettivo dell'istituto centrale. Il consiglio superiore, di cui fanno parte 13 persone oltre che il governatore, e' l'unico organo che ha il potere di revocare il mandato del numero uno di Palazzo Koch. La procedura prevede la convocazione in seduta straordinaria firmata dal consigliere anziano "quando ne facciano istanza scritta almeno i due terzi" dei componenti. La delibera per dimissionare il governatore deve essere approvata con una maggioranza dei due terzi, escluso il voto del governatore stesso.

marco 07.09.05 16:10| 
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Le sedi legali delle varie banche centrali sono la ciliegina su una torta che pochi privilegiati si spartiscono a costo dei nostri sacrifici...Brava Giovanna d'Arco...mi farebbe piacere mettermi in contatto con te...qualcosa di costruttivo è già stato messo in piedi...ma serve l'aiuto di tutti.
A presto.

Maurizio Fortunati 07.09.05 15:58| 
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Perchè nessuno parla oltre che del signoraggio, della sede legale della Banca d'Italia, della BCE, e di tutte queste belle cose che nessuno sa??
Votare???? e per chi? io so a chi darò il mio voto: al primo che mi parlerà di questo e abolirà il signoraggio. Sono certa che continuerò a non votare.
Una volta ero così ingenua da pensare che i difensori dei lavoratori avrebbero eliminato ,o almeno tentato di farlo, una volta al governo...che stupida

Giovanna Arco 07.09.05 15:08| 
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Certo che solo un comico poteva districarsi in questa Italia da barzelletta. :-)

michele martelli 07.09.05 02:59| 
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Vorrei rispondere a Marco Dell'Anna. Se vuoi sapere qual è l'azionariato di una qualunque delel società quotate nella Borsa Italiana ti basta andare sul sito www.consob.it.Silla sinistra troverai un elenco di opzioni, clicca su Emittenti vedrai che uscirà l'elenco delle possibili scelte. Cia Mary

Maria Rosa Sotgiu 06.09.05 21:01| 
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Beppe, ma perchè nessuno parla del signoraggio, che a mio avviso è la più grande truffa degli ultimi secoli?

Marco Dell'Anna 06.09.05 20:20| 
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Potresti elencare anche i proprietari di UNIPOL?
E potresti verificare se pagano le tasse come un'azienda normale?
Grazie

Michele G. 06.09.05 17:48| 
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Vi ricordate di BIPOP-CARIRE? la stella del listino che valeva più di FIAT? Il suo grande capo: Sonzogni Bruno e i suoi scagnozzi come Gianfranco Bertoli capo indiscusso di FinecoBank.
Ebbene, grazie ad una magia di FAZIO la banca non è stata ceduta ai migliori offerenti, tutelando i risparmiatori ed i piccoli azionisti, ma al compagno di merende Geronzi che così potè creare senza soldi il Gruppo CAPITALIA (ex banca di Roma, ex BIPOPCarire ed ex Banco di Sicilia una cacata insomma). NON SE NE PARLA PIU' DA NESSUNA PARTE: con i tempi biblici della giustizia come ex piccolo azionista sono costretto a fare causa senza avere la certezza del diritto e del risultato (potrei perdere pur essendo, per un uomo di modesta intelligenza, dalla parte della ragione).Dopo quello scandalo ho perso la fiducia nel sistema bancario e politico italiano e non mi stupisco se 4 immobiliaristi da strapazzo con la forza dei soldi fatti nell'era della speculazione finanziaria abbiano cercato di fottere un grande gruppo bancario olandese come l'ABN. Vi saluto tutti fraternamente.
Massimo Basile

Massimo Basile 06.09.05 17:39| 
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Discussione

Anche io ho fatto il mio bonifico di 3 euro. Non è molto, ma tanto con la mia banca non pago commissioni

Antonio Martino 06.09.05 17:31| 
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Hai proprio ragione Beppe quando dici che la rete è un sistema informativo potentissimo!!!
Sono venuta su qs. discussione proprio per sapere se nella trasmissione Matrix di ieri sera (mi sono addormentata e non l'ho vista tutta) si fosse accennato alla pagina su repubblica...con tristezza apprendo di no...ma non posso pensare che sia vero che agli italiani vengano date solo le informazioni che fanno comodo a tutti!!! Bisogna che insisti ancora e ancora con gli Italiani perchè imparino ad autoinformarsi e a smettere di guardare i telegiornali con annessi e connessi!!!!
ciaoooo

Lidia Vincenzi 06.09.05 16:28| 
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Hai proprio ragione Beppe quando dici che la rete è un sistema informativo potentissimo!!!
Sono venuta su qs. discussione proprio per sapere se nella trasmissione Matrix di ieri sera (mi sono addormentata e non l'ho vista tutta) si fosse accennato alla pagina su repubblica...con tristezza apprendo di no...ma non posso pensare che sia vero che agli italiani vengano date solo le informazioni che fanno comodo a tutti!!! Bisogna che insisti ancora e ancora con gli Italiani perchè imparino ad autoinformarsi e a smettere di guardare i telegiornali con annessi e connessi!!!!
ciaoooo

Lidia Vincenzi 06.09.05 16:27| 
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M A T R I X
Un amico del Blog ha anticipato, le stesse mie valutazioni sul numero 0 del programma di Mentana.
Mentre assistevo al programma, mi dicevo, ha intervistato una marea di gente, parlerà anche dell'iniziativa "Fazio Vattene". Sono rimasto deluso, come immagino tanti di noi.
Mentre scorrevano le immagini cominciavo a chiedermi che razza di trasmissione avesse tirato su.
Forse sta sperimentando qualcosa tra il "comico e l'informazione", ma se così fosse posso già dire che non mi sono ne divertito ne informato.
COME GLI SPIEGHIAMO CHE NON E' QUESTA L'INFORMAZIONE E L'APPROFONDIMENTO CHE MERITIAMO!!

Andrea Papa 06.09.05 16:15| 
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Caro Beppe, ieri sera mi sono guardato la prima puntata di matrix, la trasmissione di Mentana. Devo dirti che sono rimasto deluso xchè anche lui, trombato illustre del giornalismo, è riuscito ad occultare la pagina di fazio vattene e tutte le voci nostre che giornalmente appaiono sul blog. Incredibile!!!!!!
La mia delusione è nata dal fatto che leggendo nel pomeriggio i vari siti tgcom, dagospia,... lascivano trapelare quasi una tua apparizione nel programma ed io ne ero entusiasmato. Forse potrebbero esserci gli estremi per chiedere i danni da parte tua.
Ma proprio ieri sera mi sembrava di rivivere qualche cosa che in politica è già accaduto e sto pensando al fenomeno della Lega Nord.
Ricordi qualche anno fa i vari Ferrara, Fede, ecc. che alle amministrative catalogarono la percentuale di voti della lega come un fenomeno di protesta destinato a scoppiare come una bolla di sapone? Quell'anno la Lega portò a Roma 100 parlamentari.
Ora questo mio intervento non vuole essere propagandistico, tuttaltro visto l'omologazione al sistema che ha subito Bossi & c., ma vuole esaminare e prendere ad esempio il fenomeno.
Perchè caro Beppe non cominciamo a fondare un movimento, che di fatto è già nato con il Blog, per sfociare in un partito politico.
Se non ti danno spazio sui media la lotta al sistema andiamo a farla dall'interno. Io sono fermamente convinto che è possibile lottare contro questi squali viste le proporzioni che sta assumendo il tuo blog.
L'esempio è la rete. I "grandi" imprenditori e politici stanno potenziando la rete perchè loro hanno in testa una sola cosa: la possbilita di incrementare guadagni, facendoci pagare bollette assurde per disservizi da terzo mondo, e la possibilità di plagiare in tutti i modi l'opinione pubblica attraverso pubblicità e manipolazione della verità. E tu già stai scalzando il sistema dal suo interno. Caro Beppe pensaci, ci sono tante brave persone pronte a sostenerti e te lo hanno già dimostrato. E' ora di cambiare. Marco

Marco Simonotti 06.09.05 10:06| 
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Caro Giovanni Orrù, ti ringrazio per la tua risposta.
Spero perdoniate l'OT (Off Topic)
Mi parli di fattori matematici, di andare a votare perchè altrimenti alla fin fine ci andranno solo i loro parenti ed amici...ma io NON ho NESSUNO per cui Votare, N E S S U N O !!!
Sono un piccolo Artigiano che purtroppo è stato strapazzato sia a destra che a sinistra !!!
Non parlo solo dei vertici dello Stato, io parlo anche del "piccolo" che mi circonda, Comuni, Province, ecc...ho "fatto a cazzotti" con la burocrazia di entrambi gli schieramente e ti posso garantire che NON ho notato alcuna differenza, anzi, molti fattori accomunano i "differenti" schieramenti Politici, e ribadisco che io parlo di Giunte Comunali, sia di Maggioranza che Minoranza...
Chiedo "solo" di poter lavorare, e siccome questa Politica e questi Politici mi fanno TUTTI schifo NON vado più a Votare, se poi ci andranno solo i loro parenti/amici pazienza, non cambia molto per me...
Poco prima delle Elezioni sbucano dal nulla, volantini, cassetta della Posta piena zeppa di promesse, di comizi, di paroloni, di slogan, facce di persone che io NON ho MAI visto, dopo le Elezioni rispariscono nel nulla da dove erano comparsi, e siccome mi sono stufato di farmi prendere per il kulo ho detto STOP, io quella Gente nemmeno so chissia e tantomeno la Voto.
Chiaro?!?!?
Spero un giorno di poter tornare a Votare, nel frattempo cerco di rimanere a galla in mezzo a burocrazia, crisi, costi folli, detrazioni fiscali inesistenti, e faccio sempre più fatica a rimanere a galla, ahimè non posso nemmeno fare Sciopero, nemmeno quello mi è concesso, e ti posso garantire che con una Famiglia "a carico" la situazione è davvero devastante psicologicamente, altro che Fazio vattene, andatevene TUTTI !!!
Con Affetto Ciao

P.S.
Siccome questi post li leggerà sicuramente anche qualche portaborse politico...prendi nota di tutto quello che viene scritto e riferisci bene "caro il mio portaborse" a chi di dovere, NON ne possiamo più !

Massimo Tego 06.09.05 08:56| 
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Oggi, 5 settembre 2005, ricevo una missiva delle Poste Italiane datata 23 febbraio (oltre 6 MESI indietro!!!!). Era (finalmente) la delibera della mia iscrizione all'Albo dei Giornalisti che credevo perduta. Alla mia domanda sul perché del ritardo il postino mi dice: "lei è fortunato, nei nostri uffici abbiamo quintali di posta non recapitata e non sappiamo che farne. FORSE LA CONSEGNEREMO".

GRANDIOSO: ormai le poste sono diventate una banca: ti danno la possibilità di avere un conto corrente, rilasciano bancomat, si possono comprare buoni fruttiferi e un sacco di altre cose. .

La mia domanda è: la cosa potrebbe anche andare bene... ma perché il servizio postale non migliora? Perché per pagare una ca..o di bolletta ci vuole un'ora perché ormai agli sportelli fanno quasi solo operazioni bancarie, per altro con una lentezza sconvolgente?

E poi: cosa diavolo faranno le poste di tutti i miliardi che stanno incassando? Si quoteranno in Borsa? Cominceranno a vendere Bond?

AIUTO! Vorrei chiarezza!

Alvise Seno 05.09.05 21:07| 
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Al pudore non c'e' limite.....
Stasera al tg 5 delle 20.00 ho sentito che Fazio ha riferito di non volersene andare...ormai il pudore e' un'optional, caro Beppe...perche' non prepari una nuova email (tanto spendi tu..eh. eh.)
e la giriamo a Ciampi e x conoscenza a Silvio, Prodi e Rutelli...SOLO TU RIESCI A FAR SENTIRE LA NOSTRA... voce, vincenzo.

Vincenzo MARTINELLI 05.09.05 20:44| 
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Leggo e riporto dalla Repubblica online
Su Fazio Fiorani e perchè Bossi li protegge.

Fiorani sarà il capo
della Grande Banca Padana

Bossi ha ottenuto da Berlusconi la creazione in tempi rapidi di un nuovo istituto di credito: la Grande Banca Padana. Garante dell’operazione è Fazio (che quindi rimane al suo posto). Futuro amministratore delegato: Gianpiero Fiorani. di G.T.
Siniscalco sfiducia Fazio, ma il governatore resta



MILANO - Difficilmente il governatore di Bankitalia Antonio Fazio lascerà il suo posto, nonostante le recenti esternazioni del ministro dell’Economia Domenico Siniscalco. L’accordo politico fra il premier Berlusconi e la Lega di Umberto Bossi sembra infatti che sia molto diverso.
La Lega ha puntato i piedi su un punto: vuole la Grande Banca Padana. E la vuole subito. Va fatta in gran fretta, nel giro di pochi mesi, coinvolgendo nel suo azionariato enti locali e Stato. E Fazio, in questo quadro, è visto dalla Lega come il garante dell’operazione: una cosa del genere, infatti, ha bisogno di molte autorizzazioni da via Nazionale.

E un eventuale nuovo governatore potrebbe anche negare le autorizzazioni necessarie. Da qui il compromesso. Si fa la riforma, ma poi starà a Fazio decidere quando lasciare (e se lasciare). Prima, però, bisogna dare vita alla Grande Banca Padana. Poi se ne potrà riparlare. Fa parte dell’accordo anche il fatto che l’amministratore

delegato della Grande Banca Padana dovrà essere Gianpiero Fiorani.
C’è il rischio, quindi, che si esca da questa crisi con una nuova Banca messa su in fretta e furia per far contenta la Lega (le elezioni sono alle porte), con Fazio sempre al suo posto e con Fiorani sempre alla testa di una banca.


(05 settembre 2005)

alessandro vallati 05.09.05 15:38| 
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Mio padre dice inoltre che "ai delinquenti come Fazio" non interessa nulla delle nostre proteste. Ripeto, sig.Grillo, ci spieghi per bene cosa è l'OPUS DEI e cosa c'entra con questi.

Federica

Federica Vezzani 05.09.05 13:21| 
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Salve.
Mio padre dice di spiegare a noi tutti cosa sia l'Opus Dei. Altrimenti la campagna contro Fazio non andrà a buon fine.
In attesa di notizie,

Federica

Federica Vezzani 05.09.05 13:13| 
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in un articolo de il sole 24 ore, finanza e mercati del 30 agosto 05 fa ho letto che il sottosegretario all'industria, francois loos ha stilato una lista di "settori sensibili", che non possono cioè essere acquisiti da multinazionali straniere. mi sembrava che l'euro fosse un passo verso un mercato unico globale, ma se la francia fa un decreto per scoraggiare le opa straniere, per tenere le industrie francesi in francia.... a cosa serve allora la UE? non potevamo restare con la nostra vecchia moneta e basta? ....puoi dirmi qualcosa tu? grazie

andrea znardello 05.09.05 12:30| 
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Ciao a tutti.
avrei bisogno del vostro aiuto.
ho il sospetto che BNL, cerchi di vantare dei crediti inesistenti...come?
mi sono ritrovato di colpo una "sofferenza" in centrale rischi Banca d'italia, segnalata da aprile di quest'anno, e non ho mai ricevuto una lettera, un estratto conto, o peggio ancora una informativa che mi avvisava di questa sofferenza. l'ho scoperto per caso, per una firma di fidejussione messa per mia figlia.
Credo che in fase di vendita a Unipol, siano spuntate tante...."sofferenze"!!!
Chi ha avuto o chiuso rapporti con questo istituto, dovrebbe prendersi la briga ed andare a fare una richiesta (gratuita) di visura centrale rischi banca d'Italia.... fatemi sapere
ciao a tutti

claudio de mori 05.09.05 08:18| 
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Ciao Beppe, innanzitutto complimenti per tutto quello che fai! Non potevo non dirlo. Immagino conosci già l'indice FTSE4Good, quell'indice che riflette l'andamento economico delle società socialmente responsabili, cioè di quelle società che operano nel pieno rispetto dei diritti umani, dell'ambiente e della collettività. Per una società, l'essere inserita in questo indice dovrebbe essere motivo d'orgoglio, a mio avviso. Ebbene, guarda un po' chi è uscito dall'indice FTSE4Good secondo l'analisi del Marzo 2005? Mediaset e Assicurazioni Generali!!! Ti pareva?! Per motivazioni legate all'ambiente! Chissà cosa avranno fatto...
Fonte:

http://www.ftse.com/ftse4good/news/FTSE4Good_March_2005_Review.pdf

Per fortuna una società italiana c'è fra le nuove entrate nell'indice, ma guardate quante sono in più quelle francesi e tedesche (6 e 5)! Quelle giapponesi poi non ne parliamo (21)!

Ciao e grazie!

P.S. Invito chiunque a INFORMARSI un minimo su quello che fanno le aziende dalle quali compriamo ciò che ci serve (forse) perchè sono loro che comandano il mondo e spesso ci rovinano, ma senza i nostri soldi non vanno da nessuna parte!!!
Marco

Marco Tobia 03.09.05 22:20| 
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Lettera aperta e comunicato stampa
Italia dei Valori della Provincia di Lecce sente l’obbligo di intervenire contro il testo unico di riforma delle assicurazioni varato ieri 2 settembre e che andrà in vigore, salvo imprevisti, la prossima primavera. Il punto della legge che crea non pochi preoccupanti dubbi è il cosiddetto indennizzo diretto: l’eventuale patrocinatore o consulente potrà di fatto intervenire solo nel caso che l’impresa non rispetti i termini previsti dalla legge 57/01. Basti pensare ad un sinistro con lesioni: la Compagnia invita il danneggiato a produrre il certificato di guarigione clinica e passano così alcuni mesi. Ottenuto il documento, formula l’offerta entro i novanta giorni successivi. Solo allora un eventuale professionista potrà intervenire e solo per la differenza in caso di incongruità dell’offerta e solo in questi casi il suo compenso sarà a carico delle Compagnie. Il danneggiato potrà farsi assistere sin dal primo minuto dopo il verificarsi dell’evento, ma in tal caso affronterà personalmente l’esborso per l’onorario del professionista incaricato e con questo si potrà bellamente annullare la recente sentenza della Corte di Cassazione che esplicitamente addossa alle compagnie d’assicurazione le spese del patrocinio degli studi di consulenza oltre al noto articolo 1917, 3° comma, del codice civile. E i danni materiali? Anche qui nessun problema: le Compagnie saranno tenute a stipulare nuove convenzioni con le Carrozzerie per

carlo madaro 03.09.05 19:37| 
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trovo il suo appello finalmente coraggioso

sono pronto a sottoscrivere-condividendo le spese-iniziative legali contro il povero di mente di alvito e contro b.italia per :

-aggiotaggioprovato dalla tel notturna finalizzata a speculazioni del mattino successivo

-associazione di fatto(tramite moglie?)col fiorani finalizzata all'appropriazione di BPI e Antonveneta

-danneggiamento BPI e suoi soci

-danneggiamento ns in quanto italiani

-conseguente richiesta danni a lui,moglie e b.italia(e conseguente appoggio a ABN in tribunale)

-diffida a Lega e presid.consiglio che hanno omesso esercizio doveri-o peggio-circa il misfatto fazio

-invito ai quattro scemi(sen.Grillo in primis)che ci parlano,a farlo studiare prima di rendersi/ci ridicolo
con interventi in pubblico su filosofia e religione,e a farlo curare

-invito a non mandare in giro per governatorati ragionieretti di montagna che ancora non parlano la
lingua madre.la colpa non è del rag. coatto(ma lo guardate ,tronfio e orrendo?-avete mai fatto attenzione alle banalità che tira fuori una volta l'anno all'indirizzo del cronicario ai suoi piedi?)ma di
chi ce lo ha messo.

La volgarità della famiglia fazio surclassa quela di antelope cobbler, potrebbe esser riscattata solo dall'atto supremo. altro che dimissioni.

Francesco Narracci 03.09.05 19:10| 
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Ciao Beppe, sei un grande, ma questo ormai lo sai. Volevo un tuo commento su un articolo apparso sul corriere di oggi 02/09 a firma di Mario Gerevini. Si porta a conoscenza che alcune delle più grandi COOP per fatturato abbiano un unico revisore dei conti, tale UNIAUDIT, società dove il principale azionista è Unipol (35%) insieme ad altre Coop e alcuni privati tra i quali dirigenti del mondo cooperativo. Qualche quota, fino all'anno scorso, era detenuta perfino da Giovanni Consorte, che poi ha venduto. Altro caso, clamoroso, di un controllore "controllato" da chi deve controllare! Cattivo gioco di parole ma che rende bene l'idea su quanto marcio è il mondo in cui viviamo e forse evidenzia che dove c'è tanto denaro si concentrano gli interessi di pochi a prescindere dalla fede politica!!
Sono d'accordo con la campagna "Fazio vattene" e ho già mandato un e-mail alla mia banca.
Un abbraccio e continua sempre così perche sei fortissimo!!

Giancarlo Calvino 02.09.05 22:48| 
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Caro Beppe salvaci tu! Entra in politica e facciamoglieli neri!(gli occhi)

In Italia abbiamo davvero toccato il fondo..e non voglio pensare a cosa c'aspetta..

Antonio Cinque 02.09.05 17:17| 
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Caro Massimo Tego

Che passi la voglia di votare lo capisco ma, sappi che non votando per nessuno peggiori le cose perche' restringi il bacino di elettori e se in tanti facessero cosi' gli unici elettori rimarrebbero amici e parenti di chi viene eletto.
Non pensare sia una mia opinione, e' un fatto matematico.

Occorre, come si e' appena fatto, mandare un segnale dal basso a questa gente per dirgli che noi non gli abbiamo dato una delega in bianco, CHIUNQUE SIANO!!!

Ciao e torna a votare chi ti pare

Giovanni Orru' 02.09.05 10:23| 
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Ciao Beppe,
è la prima volta che visito il sito, e colgo l'occasione per farti i miei complimenti.
Volevo segnalarti un anomalia nel sistema italiano, ovvero la figura dei notai.
Tutti noi sappiamo cosa succede quando si va dal notaio per acquistare casa o altro, essi, che dovrebbero rappresentare lo Stato e quindi farne gli interessi, si comportano sempre in altro modo.....pur di aumentare la loro parcella a discapito delle tasse.
E noi poveri contribuenti ci troviamo costretti a subire ogni anno una legge finanziaria con tasse assurde per ricoprire i soliti buchi del bilancio dello stato.
Io ritengo che se i notai sparissero dalla circolazione, consentendo l'acquisto della case con un semplice contratto tra le parti, registrato, si avrebbero maggiori entrate per lo stato e sopratutto meno spese notarili e burocrazia e forse meno tasse per noi.
Saluti Piceni

Lorenzo Paoloni 01.09.05 17:24| 
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Leggo e resto ancora più allibito di ciò che ho sentito stamattina a Radio DJ, ancora leggo di distinzioni tra destra e sinistra...in fatto di soldi le forze politiche si unificano !!!
Tornando al discorso Fazio, ma il sistema BankItalia sono anni ed anni che è così, giusto ?!?!?
GIUSTO !!!
Vi siete forse scordati cosa faceva prima il "nostro" Presidente della Repubblica oppure vogliamo far finta di niente ?!?!?
Caro Beppe, non "sparare" sempre sui soliti noti, alza un po il tiro, credi forse che ai tempi di Ciampi fosse diverso il Sistema ???
Secondo il mio modestissimo punto di vista no, credo che Fazio sia stato trombato da qcno, questa cosa non l'hai nemmeno presa in considerazione immagino, NON che io voglia difendere Fazio (ci mancherebbe altro!!!), però credo che alla base ci sia qualcosa di molto molto più marcio.
Ora NON venitemi a dire che a quell'epoca le cose erano caste linde e pure, non scherziamo!!
Purtroppo la questione è MOLTO più grande di quanto si possa immaginare, se non ricordo male Fazio ricevette anche un avviso di garanzia per il fallimento della Banca121, poi però tutto finì in fumo...perchè invece questa volta è stato registrato ???
Che tipo di coperture gli sono saltate ???
Molte cose non mi quadrano, perlomeno, mi quadrano ma sono solo mie idee/convinzioni.
Prego solo coloro che scrivono di evitare distinzioni destra/sinistra/centro, determinati Sistemi sono sempre esistiti, anche quando i Governo erano di sinistra.
Un'ultima precisazione, io NON sono ne di Destra ne di Sinistra, sono anni ed anni che NON vado a votare e me ne vanto, questa classe politica NON mi appartiene, lo dimostra il caso Fazio, nessuno ha avuto il coraggio di inferocirsi per una cosa a dir poco allucinante, hanno giusto giusto fatto finta di arrabbiarsi, sia da Destra che da Sinistra, che sia forse perchè il "nostro" Presidente della Repubblica è profondamente a conoscenza del Sistema ed ha invitato le forze politiche a non strapalare per non alzare ulteriori polveroni ????
Alcuni TG hanno parlato del caso Fazio dopo l'ennessimo azzannamento da parte di una cane al passante di turno, strano no ?!?!?
Ciao Beppe, ciao a Tutti.

Massimo Tego 01.09.05 17:22| 
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Ciao Beppe ho sentito il tuo intervento di questa mattina insieme al Trio Medusa su radio DJ, spero che tu la possa utilizzare anche in seguito questo strumento molto più reale e sincero della Tv in particolare DJ che è la radio più segiuta in Italia, ma sopratutto la più seguita dai giovani!
Nel mentre ho ideato il nome per il nostro nuovo partito apolitico "FORZA BEPPE", adesso manca solo
il tuo ok per partire!! con te a capo arriveremmo
ovunque facendo piazza pulita e sono convinto
che se quella pagina sulla Repubblica fosse costata
150.000,00 euro ci saresti comunque riuscito.
Ciao Beppe e grazie per quello che fai.

Fabio Silvestre 01.09.05 15:18| 
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E' veramente scandaloso che in un paese "moderno" come si definisce l'Italia il governatore Fazio sia ancora al suo posto.
Il confronto con il suo predecessore Ciampi è sicuramente stridente in termini di rigore morale e correttezza di comportamento.
Considerato che nel 2006 verrà rinnovato il Presidente della Repubblica consiglio a Fazio di candidarsi (dopo opportune dimissioni da Bankitalia). Con l'attuale maggioranza parlamentare può sicuramente farcela.

Emiliano Cocchi

emiliano cocchi 01.09.05 10:34| 
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La legge bancaria italiana nasce dopo la crisi del 1929 ed è espressione di un nuovo assetto del capitalismo italiano, in cui da quell'epoca sostanzialmente il sistema bancario è ricondotto al controllo politico e le principali banche sono pubbliche: le cosiddette banche di interesse nazionale (BIN), Comit, Banca di Roma, Credito Italiano (se la mia memoria scolastica non mi tradisce!).
In questo quadro originario, il Controllore (cioè la Banca d'Italia) è in realtà il regista del sistema e recepisce gli orientamenti e gli indirizzi del Ministero del Tesoro, l'azionista delle BIN, il decisore vero.
Chiaramente la situazione si capovolge completamente con la privatizzazione del sistema bancario e delle 3 BIN. Nella misura in cui queste banche di interesse nazionale finiscono nell'orbita del controllo di azionisti privati e queste stesse banche sono anche azioniste di Bankitalia, il rapporto si inverte: i controllati diventano i padroni.
In questo senso, il Governatore attuale non ha effettuato nessuno strappo nella sostanza procedurale (se non si considera il decoro come valore): come prima il suo punto di riferimento era l'azionista pubblico (il Tesoro) così ora il suo punto di riferimento è l'azionista privato (le Banche che hanno quote in BankItalia).
MA ORA MI CHIEDO, QUANDO LE BANCHE SONO STATE PRIVATIZZATE (anni '90) DOVE ERANO I POLITICI, DOVE ERANO I SOLONI DELL'ECONOMIA, DOVE ERAVAMO TUTTI NOI? A nessuno è venuto in mente che il sistema di controllo si sarebbe ribaltato completamente??? Perchè non se ne è parlato? Perchè, io che ricordo le lezioni all'Università del prof. Monti su questi temi, non ci ho neppure pensato? FORSE NON SOLO C'è DEL MARCIO IN DANIMARCA, MA ANCHE UNA GRAVE EPITEMIA DI NARCOLESSIA IN ITALIA...

Everardo Belloni 01.09.05 09:58| 
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“Banconota degli Stati Uniti”

Denaro Costituzionale creato da John F. Kennedy
Scritto da Melvin Sickler

Pochi americani sembrano veramente comprendere come il sistema monetario attuale degli Stati Uniti sia contraddistinto dall’onere dei debiti e dei tassi d’interesse bancari. Ci sono forse alcune voci udite qua e là contro l’attuale sistema finanziario, in particolare contro la Riserva Federale degli Stati Uniti, ma il pubblico americano in generale è ancora piuttosto ignorante su questo argomento.

La saggezza dei nostri antenati

I nostri padri fondatori che scrissero la Costituzione degli Stati Uniti nel lontano 1700 insistettero sul fatto che solo il Congresso Federale ha il potere di creare e controllare il denaro in circolazione negli Stati Uniti. Loro credevano che tutti i cittadini del paese dovessero trarre beneficio da una moneta adeguata e stabile; che tutti dovessero condividere i profitti di questa moneta. In quanto uomini timorati di Dio che comprendevano i mali legati al controllo privato della moneta, non potevano accettare che il denaro del paese fosse controllato da soggetti privati; al contrario, nella Costituzione dichiararono espressamente che il governo nazionale dovrebbe essere il solo creatore e supervisore del denaro in circolazione nel paese.

Di fatto, nell’articolo 1 della Costituzione degli Stati Uniti, si afferma specificamente:

Il Congresso dovrebbe aver il potere di coniare il denaro e regolarne il relativo valore.

In altre parole, il denaro in circolazione negli Stati Uniti deve venire direttamente dal Congresso degli Stati Uniti e deve essere sotto il controllo e la direzione del Congresso medesimo. I nostri padri fondatori desideravano che il Congresso degli Stati Uniti si assicurasse che il popolo americano disponesse sempre di un quantitativo adeguato di moneta per poter gestire le proprie transazioni commerciali senza difficoltà.

E poiché gli Stati Uniti avevano un sistema monetario esente da debito, divennero l’invidia del mondo, il più potente e prospero paese sulla terra, “un paese di latte e miele” come alcuni giornalisti di quell’epoca si diceva affermassero.

Banconote della Riserva Federale

Ma nel 1913 il Congresso si mosse contro la costituzione degli Stati Uniti e approvò il Federal Reserve Act. Il diritto di creare denaro e di avere qualsiasi controllo sulla sua creazione fu tolto al Congresso e dato alla Federal Reserve Corporation, che è un ente privato controllato dai banchieri che agiscono in nome del profitto economico dei banchieri stessi sulla gente. La Riserva Federale emetteva quelle che chiamiamo “Banconote della Riserva Federale” come moneta legale del paese.

Da quando il Federal Reserve Act fu approvato nel 1913, questi banchieri privati hanno creato decine di bilioni di dollari in denaro e credito per governare gli Stati Uniti. Ma poiché questa moneta viene considerata come loro proprietà personale, essa viene prestata al governo e alla popolazione americana con gli interessi. E, ovviamente, questo interesse non viene mai creato. Non stupisce che molte persone vivano come schiavi, cercando di far tornare i conti a fine mese. E pensare che un paese ricco come gli Stati Uniti ha ora il più grande debito nazionale del mondo (un debito che non sarà mai in grado di pagare), tutto perché si avvale di un sistema monetario fondato sul debito.

Banconote degli Stati Uniti

Fu nel 1963 che John F. Kennedy, allora Presidente degli Stati Uniti, prese la decisione di creare moneta propria per governare il paese, perché sapeva che le banconote della Riserva Federale, che venivano usate come moneta a corso legale, erano in contrasto con la Costituzione degli Stati Uniti. Egli deve avere pensato tra sé e sé: “Perché un paese ricco come gli Stati Uniti, un paese dotato di tutti i tipi di risorse naturali, di tutti i tipi di risorse umane e conoscenze, dovrebbe diventare schiavo di un sistema monetario basato sul debito?”.

Il presidente Kennedy emise quelle che chiamavano “United States Notes” per una cifra pari a circa 4 bilioni di dollari, affinché fossero usate come moneta legale del paese. Questo denaro era privo d’interesse ed esente da debito. La moneta era emessa per finanziare la nuova produzione e ritirata dalla circolazione quando la suddetta produzione era stata acquistata e consumata.

Nelle illustrazioni, possiamo confrontare una banconota della Riserva Federale emessa dalle banche centrali degli Stati Uniti con una banconota degli Stati Uniti emessa dal Presidente Kennedy. Sembrano quasi uguali a parte il fatto che sul lato superiore una dice “banconota della Riserva Federale” mentre l’altra dice “banconota degli Stati Uniti”. Inoltre, la banconota della Riserva Federale ha un’area con un sigillo verde mentre quella degli Stati Uniti ha un sigillo rosso.

Sfortunatamente il presidente Kennedy venne assassinato nel novembre del 1963. Le “banconote degli Stati Uniti” che aveva emesso furono ritirate dalla circolazione e le banconote della Riserva Federale continuarono a circolare come moneta a corso legale della nazione, nonostante il Federal Reserve Act originale del 1913 potesse ancora dichiararsi incostituzionale.

Svegliati America!

E’ tempo che gli americani si sveglino, alzino la voce, e agiscano prima che sia troppo tardi. Diversamente, potremmo finire col diventare schiavi nel paese che i nostri antenati colonizzarono, svilupparono e per cui combatterono. I banchieri stanno letteralmente rubando l’America con il loro sistema monetario fondato sul debito.

Scrivete ai vostri politici, specialmente ai senatori degli Stati Uniti e ai rappresentanti del Congresso a Washington per fare sentire la vostra voce. Cercate di educare quelli intorno a voi distribuendo volantini gratuitamente. Tutte le persone devono esigere che il Federal Reserve Act del 1913 venga abrogato e che al Congresso degli Stati Uniti venga nuovamente dato il potere di emettere e controllare il suo stesso denaro. Diversamente, potrebbe prospettarsi un disastro per tutti gli Stati Uniti.

Luca Pittori 31.08.05 22:12| 
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Posto che ogni iniziativa in questo campo è da apprezzare, credo opportuno segnalare che qui si sta sbagliando il "target".
Se vogliamo che gli altri rispettino le regole, vediamo di rispettarle anche noi: la Banca d'Italia è un ente di diritto pubblico con un proprio statuto, che può anche essere bizzarro in diversi punti ma che deve essere accettato, per ora, così com'è.

Allora vediamo di capire prima di tutto che la revoca del Governatore in Banca d'Italia può essere deliberata solo da un organo: il Consiglio Superiore (art. 19), e poi avallata dal potere politico (Presidente della Repubblica e Governo).

E' questo organo che deve darsi da fare e che da tempi immemorabili è invece un ectoplasma che si limita a vegetare (certamente ben remunerato!); sono questi tredici signori (i cui nomi la Banca d'Italia molto opportunamente NON pubblica) che debbono essere messi alla frusta: ne bastano dieci per chiedere una convocazione straordinaria del Consiglio: facciano vedere che esistono e si prendano finalmente qualche responsabilità!

Chiedere l'intervento delle Banche, oltre che giuridicamente sbagliato, è inutile: anche se formalmente sono i "padroni" della Banca d'Italia, volete che si scontrino con un signore che ha il potere legale di ispezionarle e dare sanzioni ai loro dirigenti? Via, ma pensate che i nostri Grandi Banchieri si espongano a questo?

Allora una proposta: identifichiamo questo tredici signori (Beppe saprà come fare, posto che riesca a leggere questo post nella marea di messaggi), e chiamiamoli un po' loro in causa con un'inserzione sui giornali, e vediamo se - essendo sicuramente dei gentiluomini e Grandi Personalità - riescono a far capire cosa ne pensano di questa situazione.

Giovanni Fazio 31.08.05 20:03| 
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sono realmente preoccupato per la situazione che si va delineando in Italia .Trovo sconcertante che i nostri politici riescano solo a combinare guai, bravi a prendere soldi ma non altrettanto a restituirli. Quale sarà il mio futuro e quello di tanti altri giovani come me?

claudio Marone 31.08.05 18:18| 
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sono un ragazzo di 27 e da un pò di tempo seguo questo blog,e devo dire che sono realmente preoccupato per la situazione che si va delineando in Italia e che Lei cerca di rendere di pubblico dominio (anche se è facilmente riscontrabile guardandosi intorno!!). Trovo sconcertante che i nostri politici riescano solo a combinare guai, bravi a prendere soldi ma non altrettanto a restituirli.... Quale sarà il mio futuro e quello di tanti altri giovani come me?
cordiali saluti a tutti
Claudio M.

claudio Marone 31.08.05 18:16| 
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USA: la grande ripresa che non c’è

(tratto da http://www.movisol.org/economia04.htm)

Le categorie principali dell’economia reale mostrano
quanto sia lontano il “boom” raccontato da Bush


Nel numero di febbraio Solidarietà ripropone alcuni studi dell'EIR che danno un quadro dell'economia reale:


• la disoccupazione si diffonde a macchia d'olio, colpisce soprattutto i lavoratori dell'industria, ma è mascherata da grossolani trucchi statistici dettagliatamente denunciati dallo studio. In tale contesto è posto in risalto il tracollo del settore delle macchine utensili che sono il pilastro fondamentale di una vera economia industriale.


• Il potere d'acquisto reale dei lavoratori ha subito un dimezzamento netto nel corso degli ultimi trent'anni. Questo è stabilito prendendo i consumi di base essenziali: 1) vitto; 2) alloggio; 3) automobile; 4) spesa sanitaria 5) Costo minimo per mandare un figlio all’università 6) parco infrastrutturale (calcolato a parte).
L'aspetto originale dello studio è che misura la spesa per questo paniere di beni essenziali in rapporto al salario e arriva alla conclusione che nel 2002 il paniere assorbe un 53% in più della busta paga rispetto al 1963. La spesa non è calcolata "in dollari", ma in rapporto alla busta paga del lavoratore medio; quindi non importa quanto i prezzi dei beni, da un lato, e la busta paga, dall'altro, siano cambiati nel corso degli anni, il loro rapporto dà il potere d'acquisto reale dei beni fondamentali della moderna esistenza.


• Pensioni. Negli anni dei boom della borsa, la gente è stata convinta a investire la pensione nei fondi che speculavano a Wall Street. Adesso, nel dopo boom, la pensione si riduce a vista d'occhio. Anche gli enti di stato che assicurano le pensioni private si trovano di fronte ai buchi enormi lasciati dalla imprese private incapaci di versare i propri contributi, soprattutto come coenseguenza dell'orgia delle fusioni e acquisizioni dell'ultimo ventennio.


Di seguito l'introduzione al servizio di Solidarietà:

La stagione elettorale americana è entrata nella fase calda e gli ambienti di governo non risparmiano le menzogne. Una delle più clamorose è stato l’annuncio della crescita del Prodotto Interno Lordo del 8,2% che il dipartimento del Commercio ha dato il 25 novembre. Le ragioni della crescita, secondo gli analisti governativi, sono un aumento della spesa al consumo, una caduta dell’importazione, un aumento delle esportazioni e un aumento delle vendite di computer e software.
Guardando bene, qui si spaccia per “crescita” l’aumento del dedito dei consumatori e la variazione dei rapporti import-export provocati dalla svalutazione del dollaro: esportare costa meno e importare costa di più. Ma l’aumento del debito e la caduta del dollaro dicono chiaramente a chi mantiene il senso della realtà che l’economia USA sta andando a rotoli. In ottobre l’agenzia Challenger, Gray & Christmas calcolava la liquidazione di 172 mila posti di lavoro, il doppio del mese precedente.
In ogni caso, l’8,2% è la cifra “annualizzata”, significa che il risultato di un trimestre viene moltiplicato per quattro. Fa più bella figura del 2,05% che i ragionieri sono riusciti a tirar su con gli estrogeni. Le cifre ufficiali dicono infatti che il PIL sarebbe passato dai 9.629 miliardi del secondo trimestre ai 9.821 del terzo. La differenza è 192 miliardi, e cioè l’2,05%.
Questo però è solo uno dei trucchi. Guardiamo bene se i 192 miliardi di cui si parla ci sono davvero. Il fattore a cui si deve maggiormente la crescita del PIL del terzo trimestre è la spesa in computer: da 354,9 a 391 miliardi, usando come unità di conto i “dollari del 1996”. Ma il dipartimento del commercio ammette, nel rapporto preliminare del 30 ottobre, che le vere vendite di computer sono aumentate soltanto da 82,4 a 88,4 miliardi. Com’è possibile una cosa del genere? Insomma, l’aumento è di 36,1 o di 6 miliardi di dollari? La lievitazione è dovuta ai metodi tutti particolari con cui si “elaborano” i dati originali delle vendite affinché tengano conto di un aumento della qualità del prodotto. Lo chiamano “apprezzamento edonistico”. In parole povere: il Dipartimento del Commercio sostiene che un computer che oggi sul mercato costa 1000 dollari, nel 1996 sarebbe costato la bellezza di 4420 dollari, se fosse stato allora sul mercato. Pertanto, secondo la logica del Dipartimento del Commercio, se un’impresa spende mille dollari in computer, il PIL cresce di botto di 4420 dollari. Un aumento da trimestre a trimestre delle vendite reali di computer pari a 6 miliardi di dollari è stato trasformato in un aumento del PIL di 36,1 miliardi di dollari nel terzo trimestre: sei volte tanto. L’“apprezzamento edonistico” ha gonfiato le vendite di computer del secondo trimestre da 82,4 di fatturato reale a 354,9 miliardi nel PIL, e gli 88,4 miliardi del terzo trimestre a 391 miliardi nel PIL: la “crescita” del PIL risulta così di 36,1 miliardi. (I dati sono attinti dal sito del governo USA www.bea.gov)
Il PIL inoltre, mette sullo stesso piatto della bilancia cose come il fatturato di Las Vegas, le parcelle degli avvocati di grido e la produzione industriale. Chi è in grado di apprezzare la differenza capirà che non si può parlare di crescita quando in uno stato industriale come il Michigan i fallimenti sono triplicati rispetto a tre anni fa. L’indotto dell’auto lavora in tanti casi solo per evitare la bancarotta ma senza nessun margine di reinvestimento e profitto.
Gli Stati Uniti sono diventati il paese più colpito dalla povertà infantile e con l’attesa di vita più bassa rispetto agli altri paesi dell’OCSE. Lo ha scritto anche il Guardian di Londra che riferisce anche il fatto che nelle 25 principali città degli states i buoni pasto distribuiti ai poverissimi sono aumentati del 19%. Due milioni di abitanti su undici dello stato dell’Ohio hanno mangiato alla mensa dei poveri. Sono complessivamente 22 milioni gli americani che vivono con i buoni pasto per i poveri.


Il servizio completo, corredato di grafici, è pubblicato nel numero del febbraio 2004 di Solidarietà, il bollettino d'informazione del Movimento Solidarietà che i non iscritti possono richiedere telefonicamente agli uffici di Milano: 02/2613058 – 02/26110612

Fabio Petruzzi 31.08.05 17:11| 
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Adesso il governo nano vuole cambiare le regole alla Banca d'Italia per adattarle alla situazione, visto che si comincia a notare qualche leggera pecca; ma sono così abituati a farsi le leggi all'occasione che non prendono proprio in considerazione che l'errore possa essere dell'uomo!
C'e da stupirsi?

Riccardo Vitale 31.08.05 16:13| 
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Ma chi è che ha detto che le banche centrali sono tutte private???
Guardate qui:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1359087648&DocRulesView=Libero&chId=30

è chiaro che l'assetto proprietario di Banca d'Italia è un'anomalia tutta italiana....

Fabio Mari 31.08.05 15:57| 
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Ciao Beppe ti segnalo il mio nome Andrea Marieschi
perche' ho contribuito all'iniziativa (Fazio a casa), non voglio ringraziamenti... Ma in caso di querela da parte del Sig. Fazio o anche di qualcun'altro vorrei essere querelato anch'io. Sai io sono incensurato e se un domani volessi iniziare la carriera politica e meglio mettersi avanti...

andrea marieschi 31.08.05 13:34| 
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Salve a tutti.

Anch'io sono un appassionato del Blog, del BEPPE e degli argomenti qui affrontati.

Pero', c'e' un pero'.

La censura, gli insulti e il SIGNORAGGIO.

e non si venga a parlare e giustificarsi con il
ridicolo paravento della "netiquette", perche' anche QUI, di persone che INSULTANO, mancano di rispetto, inviano argomenti OT e sparano cazzate ce n'e' da vendere (e mi piange il cuore per questo).

Comunque, tornando a noi, ho trovato sul web questo commento anonimo - censurato da QUI - che mi sento di sottoscrivere APPIENO:

---------------------------------------------

Saluti gente.

E' scandaloso come in un batter d occhio si venga impossibilitati a parlare.
Bannando addirittura indirizzi IP.

Tutti questi sforzi e tempo sprecato quando in 2 minuti si potrebbe dare una risposta.

Mi fa pensar male del Beppe. E NON VORREI.

( ps: gigino, Gino e nomi strani sono sempre "Utente censurato", e non centro nulla col Pascu)

Beppe, ti prego dammi una risposta:

E' QUALCHE GIORNO CHE SEGUO QUESTO BLOG, E MI PIACE, MI CI RITROVO,

MA NON RIESCO A CAPIRE PERCHE' VIENE INSULTATO E ALLONTANATO IL PASCUCCI.

QUELLO CHE DICHIARA è GRAVISSIMO, E SE E' VERITIERO MERITA ASCOLTO.
ALTRIMENTI DOVREBBE ESSERE PUBBLICAMENTE SMENTITO, COSICCHE POSSA TRANQUILLIZZARSI E PENSARE UN PO PIU ALLA F..A ANCHE LUI :) .

QUESTA CENSURA IN ATTO NEI SUOI CONFRONTI MI PROVOCA "CONATI" PIU' DI QUELLE RACCONTATE DAL GRILLO. SPECE PERCHE CENSURATA DAL GRILLO STESSO!

CONTINUATE COSI', MA CHIARITE STA COSA..

SALUTI

ps: moderatori, fate schifo!! Chiarite invece di censurare. Da parte mia perdete credibilità.
Che vi costa chiarire una volta per tutte?
ciao

Postato da: Utente censurato il 28.08.05 01:12

----------------------------------------

...ecco, visto che QUI si parla anche di
DEMOCRAZIA PARTECIPATIVA
....mi volete spiegare che razza di partecipazione avete in mente, se si attuano questi "onorevoli" comportamenti ????????

PS per San Dropascucci:
cmq, e' anche vero che il Beppe ha affrontao
l'argomento, facendoci piu' di uno spettacolo sopra (c'e' un file audio del 1999 bello completo... per cui... perche' non smettiamo di farci TUTTI la guerra e affrontiamo DEMOCRATICAMENTE e PARTECIPATIVAMENTE questo problema???

PPS ...e ora voglio vedere se i moderatori censurano anche me... se lo farete, vi prometto solennemente che guadagnerete un rompicoglioni in piu'.

PPPS sarebbe DAVVERO ORA che BEPPE faccia un intervento personale su questa questione.
O almeno, mi "basterebbe" anche un commento di Herman LOPEZ ;-) ... che ci renda edotti, eventualmente, su eventuali errori del Tema...


...Vi prego,
vorrei davvero conservare il mio Cuore Integro.


Fabio Petruzzi

Fabio Petruzzi 31.08.05 12:39| 
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Cara Danila Fava, concordo con il Roberto Gerola!!

Non sprecare un secondo del tuo tempo per replicare a.....(nemmeno da nominare)!!

All'innominato (saputello) chiedo: sull'argomento Estonia ha così poco o niente da dire?? E non attendo nemmeno risposta!!

I saputelli vanno lasciati cuocere nel loro brodo!! Quindi Daniela......mi raccomando: acqua in bocca e passa avanti!!

Ciao

ivan verdi 31.08.05 12:05| 
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leggo oggi sul sito del Sole24ore che l'andamento 2005 è stato ottimo per tre holding quotate: Ifil, Gemina, Cir, mentre "anonima" è la situazione per Cofide 8che sta sopra a Cir) e Camfin (sopra Pirelli).
Detto in parole povere, da semplice persona interessata alla Piazza e ad oggi del tutto fuori dal mercato, trovo scandaloso che Ifil e Gemina abbiamo un andamento positivo quando le società sotto di loro versano in situazioni preoccupanti.
la risposta alla domanda del perchè di questa situazione è sempre la stessa: l'italietta di bottega ancora in mano ai soliti che non mettono soldi ma ci guadagnano.
che senso ha avere due finanziarie quotate (Cir e Cofide)? non sarebbe meglio procedere ad una fusione tra le due e alla quotazione di Energia? perchè Camfine ePirelli non si fondono? stesso vale per Ifil e Fiat, che nella sostanza è solo una holding? (già perchè Fiat Auto è altra cosa, era quello del put con Gm ma non è quella del convertendo)
e la lista purtroppo è ancora lunga.
I motivi per cui le fusioni sono ancora un miraggio sono semplici: l'effetto leva permette di mettere pochi soldi, farsi prestare gli altri soldi dalle banche "amiche" in cambio di canalizzazioni e altri favori e il gioco è fatto; tanto per fare un esempio quanto ci mette il Tronchetti di suo in Camfin e quanto vale Telecom di cui è padre-padrone?
colgo l'occasione per porgere cordiali saluti

cesare santelia 31.08.05 10:50| 
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leggo oggi sul sito del Sole24ore che l'andamento 2005 è stato ottimo per tre holding quotate: Ifil, Gemina, Cir, mentre "anonima" è la situazione per Cofide 8che sta sopra a Cir) e Camfin (sopra Pirelli).
Detto in parole povere, da semplice persona interessata alla Piazza e ad oggi del tutto fuori dal mercato, trovo scandaloso che Ifil e Gemina abbiamo un andamento positivo quando le società sotto di loro versano in situazioni preoccupanti.
la risposta alla domanda del perchè di questa situazione è sempre la stessa: l'italietta di bottega ancora in mano ai soliti che non mettono soldi ma ci guadagnano.
che senso ha avere due finanziarie quotate (Cir e Cofide)? non sarebbe meglio procedere ad una fusione tra le due e alla quotazione di Energia? perchè Camfine ePirelli non si fondono? stesso vale per Ifil e Fiat, che nella sostanza è solo una holding? (già perchè Fiat Auto è altra cosa, era quello del put con Gm ma non è quella del convertendo)
e la lista purtroppo è ancora lunga.
I motivi per cui le fusioni sono ancora un miraggio sono semplici: l'effetto leva permette di mettere pochi soldi, farsi prestare gli altri soldi dalle banche "amiche" in cambio di canalizzazioni e altri favori e il gioco è fatto; tanto per fare un esempio quanto ci mette il Tronchetti di suo in Camfin e quanto vale Telecom di cui è padre-padrone?
colgo l'occasione per porgere cordiali saluti

cesare santelia 31.08.05 10:49| 
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Su repubblica dice di Fazio "io non mi dimetto..." beh, non mi aspettavo dichiarazioni diverse da una faccia da culo come la sua..

Rosario Pisanò 31.08.05 06:23| 
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beppe ma perchè non parli mai del SIGNORAGGIO bancario??Non ti sbilanci mai a riguardo eppure penso sia fondamentale discuterne.Che ne pensi?

Roberto A. 31.08.05 02:05| 
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Orwell è un mito, l'unico che ha veramente capito la natura dell'uomo.

Potere --> danni psicologici permanenti.
ed infatti è ciò che succede in "animal farm"

Orwell nei suoi libri parla del degrado del popolo e delle poche persone abbienti che vivono nel lusso, lancia denunce a quel tipo di società e mondo, dove il 5% della popolazione usa e consuma quanto il restante 95%...

mitico un suo paragone al mondo come una zattera in cui pochi sopravvissuti consumano molte più risorse e cibo di altri.

Poi voi traetene le dovute conclusioni.

stefano "akiro" meraviglia 30.08.05 23:24| 
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Mi diverte molto quando in giro si parla della pirateria informatica , soprattutto per quanto riguarda Films e cd musicali . Perchè continuano a lamentarsi , dicendo che la pirateria alimenta la criminalità organizzata ( per carità è vero purtroppo ) e invece non fanno nulla per abbassare in maniera decisiva i prezzi allucinanti di Cd e Dvd ? I primi costano mediamente 20,60 euro ( almeno qui a Napoli ), i secondi dai 22 euro in su . Come mai portano sempre avanti il discorso dell'Iva troppo alta che poi secondo me non è altro che una scusa . Non basterebbe portare il prezzo di un cd musicale sui 5 euro ad es. e per un dvd sugli 8 euro , credo che in questo modo la gente possa essere invogliata ad acquistare un cd originale a scapito di quelli falsi , anche se questi ultimi purtroppo sono sempre più convenienti : con 5 euro si ha a disposizione un cd su cui sono inseriti in MP3 dieci cd musicali , senza poi dimenticare che chi sa usare il pc può scaricarsi da internet ciò che vuole gratuitamente. Ti saluto e gradirei sapere un tuo parere .

Ernesto De Michele 30.08.05 23:13| 
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Manderò una mail a Banca Intesa perchè chiedano le dimissioni di Fazio, se non lo dovessero fare entro settembre chiudo il conto corrente.

Fazio è una vergogna per l'Italia

Emanuele Binaghi 30.08.05 22:32| 
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Grazie Beppe Grillo, lei mi ha dato lo spunto per far qualcosa di concreto per il mio paese.
Un abbraccio.
Roberto Ziliotti

roberto ziliotti 30.08.05 21:55| 
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Ottima idea, complimenti.
Si potrebbe fare anche di meglio: chiedere alla propria banca, se e' nell'elenco, soprattutto se e' fra le prime, di chiedere le dimissioni di Fazio. E se lui non si dimette, chiudere il conto e aprirlo presso un'altra banca. Magari dichiararlo al momento della richiesta, cosi' dopo non ci rimangono male :).

roberto ziliotti 30.08.05 21:46| 
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Un articolo l'hanno gia scritto e gratis.
qualcosa si muove.

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=24942

nicola cellamare 30.08.05 21:22| 
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@ quanto Postato da: Umberto Mas il 30.08.05 12:14

Ciao Umberto

non sono molto competente in storia della politica, ma ho sentito parlare di "dittatura del proletariato" e mi sono letto qualche libro di storia.
Cito a caso: Lenin, Stalin, Mao, Pol Pot (credo ce ne siano anche altri...)

con simpatia
ciao ciao

federico carboni 30.08.05 19:07| 
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Fatto Beppe! Ho appena scritto a Banca Intesa richiedento le dimissioni di quello là

Federico Sala 30.08.05 18:25| 
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andate a vedere e leggere questo link:

http://saba.fateback.com/articoli/bigliettidistato.html

Lanzi Fabio 30.08.05 17:25| 
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IL TESTO INTEGRALE DELLE INTERCETTAZIONI:


http://www.adusbef.it/consultazione.asp?Id=3253&T=X

nicola cellamare 30.08.05 16:54| 
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LEGGETELO...MI SERVE IL VOSTRO PENSIERO!!!!!

Credo che la costruzione dello spazio e la regolarizzazione del tempo determinino anche, in modo molto forte, il modo di vivere. Lo spazio e il tempo merce sono funzionali al "non pensare", e al non conoscere, al non parlare elementi che da sempre hanno rappresentato le basi di una società civile attiva e critica. a monte c'è la dispobinibilità di spazi e tempi dove incontrarsi e condividere. Sono uno studente che deve fare un esame dicomunicazione pubblica e pensavo di parlare di questo blog come esempio di spazio tempo per la creazione di una forma di società civile. la cosa interessante è poi che non resta in linea ma crea gruppi faccia a faccia che esercitano democrazia diretta. Mi piacerebbe che qualcuno mi scrivesse la sua esperienza rispetto al senso che ha per lui la possibilità di questo spazio virtuale e, anche, di quello reale creato nella sua città
grazie a tutti.


Matteo Fantinel 30.08.05 16:46| 
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ho già mandato una mail a capitalia come correntista chiedendo le dimissioni di Fazio....
correntisti di tutta Italia UNIAMOCI!!!!!!!!!altro che unione...............

Manfredi Lombardo 30.08.05 14:36| 
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la storia sui costi dei carburanti e dell'olio di colza era una bella stupidaggine..la prssima che salterà fuori qual è?la macchina dura 7000km, usatelo pure..se siete folli!!!

federico veneziano 30.08.05 14:09| 
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la storia sui costi dei carburanti e dell'olio di colza era una bella stupidaggine..la prssima che salterà fuori qual è?la macchina dura 7000km, usatelo pure..se siete folli!!!

federico veneziano 30.08.05 14:07| 
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A Min Stirner...

"se Orwell volle pubblicare la novella dovette scrivere una prefazione che fosse funzionale ai governi vincitori ed alla situazione contingente, ma per te sono fatti sconosciuti."

Ma figurati!! è esattamente l'opposto... questa prefazione nasce proprio in polemica con quelli che sarebbero stati poi i governi vincitori, ma funzionale di che??? Caspita, capisco travisare (questa tua risposta è magnifica in questo senso), ma arrivare addirittura a capovolgere completamente il senso di uno scritto chiaro e limpido come il sole, che non si presta a nessun tipo ti interpetazione fra le righe, be'... è un po' esagerato, dai.

Sul tuo nick... il problema è che lo usi, tu dici, a mo' di garanzia... meno male che non ti sei firmato "dio onnipotente"! :-))

pino brizzolara 30.08.05 13:57| 
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10 Euro e AVANTI IL PROSSIMO

Avvisate per tempo di quando esce l'annuncio!

Solo un dubbio, non sarà che Fazio non ha fatto nulla che fosse contro la legge ma soltanto cose poco "Etiche" ma comunque legali ?
Comunque sia bisogna intervenire a monte, con leggi serie e che vengano FATTE RISPETTARE seriamente.

Carlo Paladini 30.08.05 13:48| 
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A Umberto Mas...

Continui a definire di destra ciò che è brutto e di sinistra ciò che è bello… credo sia inutile spiegarti che Mussolini e Hitler abbiano origini politiche di sinistra… credo sia inutile dirti che la sinistra italiana, tanto per dire, continua a mantenere nei suoi simboli e nelle bandiere chiari ed evidenti riferimenti a simboli e bandiere di feroci dittature… ancor più inutile, credo, raccontarti della destra storica italiana (che col fascismo e seguenti nulla ha a che vedere). Del tutto inutile… Immagino che per te Lenin e Fidel Castro, Mao e Pol Pot, siano di destra. Non è così, fattene una ragione.

Però, su un punto hai ragioni da vendere… e ti cito alla lettera: “vedere gente che utilizza i suoi scritti (omettendo, estrapolando, enfatizzando, manipolando) per dimostrare una propria tesi o avversare una parte politica e sostenerne un'altra è semplicemente..seccante.” Sottoscrivo, è stato proprio seccante per me vedere il riferimento alla “Fattoria” citato da Grillo con l’immagine postata in testa al suo intervento… la mia è stata una replica conseguente.

Altra cosa… in questo caso non ho citato il “fascismo di sinistra”, ma questa locuzione è stata presente in diversi miei interventi su vari forum. Anche in questo blog, nella “sezione” Genova, ho citato il fascismo corporativo, tutto di sinistra, che governa il capoluogo ligure. Per altro, divagazione, già che siamo in argomento, per come la vedo io il fascismo non si è risolto con il 25 luglio 43, ma pci e dc prima, centrodestra e centrosinistra in questi anni, ne hanno idealmente raccolto il testimone. Divagazione, dicevo… chiudo invece chiedendoti dove avrei scritto che tu sei di sinistra (citazione testuale, please)… mi interessa saperlo così poi vado a leggermi, grazie.

pino brizzolara 30.08.05 13:46| 
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Ciao a tutti, finalmente sono riuscito a fare il bonifico. Hasta la victoria

Stefano Nastri 30.08.05 13:24| 
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Postato da: mario brini il 30.08.05 02:34
---
Le idee di dittatura, di oligarchia e di elitarismo sono tipicamente di destra. O perlomeno di CERTA destra (bisogna poi fare le dovute distinzioni, per esempio il modello inglese o la destra riformista). Non sto dando interpretazioni, sto parlando di situazioni storiche e dell'evoluzione del pensiero dalla Grecia in avanti. Vuoi sapere qualcosa sulle dittature? Leggi ad esempio Hegel.
Non nego che ci sia del marcio a sinistra (si, c'è), e del buono a destra (c'è anche quello). Non imputo tutto il marcio alla destra e tutto il buono alla sinistra.
Ti ho semplicemente indicato che il concetto di dittatura è figlio di una visione di destra (e non è una mia interpretazione).
Saluti.
***

Umberto Mas 30.08.05 12:14| 
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il sistema bancario italiano è un cancro.
abbiamo i servizi più cari d'europa (il 2.5% in più rispetto ai paesi che ci seguono in graduatoria -non rispetto ai paesi più economici- se non erro francia e inghilterra. secondo un calcolo dei giornalisti di report l'ammontare annuale di guadagno delle banche SULLA DIFFERENZA TRA NOI E GLI ALTRI PAESI "CARI" sarebbe superiore a quello dell'ultima finanziaria.

come dire, se le nostre banche si accontentassero di guadagnare gli stessi importi delle banche inglesi e francesi, e desse la differenza allo stato potremmo avere gli ospedali gratis senza versare lacrime e sangue.

un esempio di come ruba una banca italiana:
nel 2000 mi devo recare in germania. vado alla mia banca per comprare i marchi. arrivo in cassa. prima di alungare i soldi al cassiere chiedo quanto costa la commissione. "10.000£". "10.000£? ma se l'anno scorso era di 5.000£!" - il cassiere mi risponde "si, ma adesso è entrato l'euro, anche se ancora non circola, quindi il cambio necessita di 2 operazioni: cambio da lire in euro e quindi da euro in marchi"
"grazie" risppondo rimettendomi i soldi in tasca "vado a termini dai cambiavaluta dove non mi fanno pagare la commissione". il cassiere, non contento della figurina che ha fatto fino a quel momento, ha il coraggio di aggiungere "ma i cambiavalute hanno un tasso più alto di noi!"

inutile dire che a termini era migliore anche il tasso di sconto.
non cito il nome dela banca non certo per paura di azioni legali, ma perchè recandomi in altri istituti ho trovato il medesimo sistema. nessuno è innocente.

1° insegnamento della storia: l'euro era il capro espiatoro di rincari speculativi ancor prima che iniziasse a circolare

pochi giorni dopo, in germania. vado a prendere altri marchi. senza neanche dire quale valuta intendevo cambiare chiedo al cassiere quanto mi costa la commissione.

il cassiere scoppia a ridere e mi fa "are you italian?" sono sbigottito. o questo cassiere ha l'hobby dell'antropologia, o sa qualcosa di me che io ignoro.

vedendo la mia espressione mi spiega "qui non si prende commissione. la banca ha già il suo guadagno quando ti vende soldi. solo in italia si applica la commissione"


2° lezione della storia: le banche italiane rubano a 4 mani dalle tasche dei loro clienti.


riguardo le ultime vicende, forte di questa (e successive) esperienza, quando sentivo un coro unanime, banchieri e imprenditori, fintodestra e fintosinistra, in difesa dell'italianità del sistema bancario italiano mi correvano brividi lungo la schiena.

l'ingresso di spagnoli e olandesi nel nostro sistema bancario è l'unica speranza che cambi qualcosa.

forse non cambierà niente, forse questi si sono detti "ma che portiamo forse la sveglia al collo? andiamo ad abuffarci dagli italiani pure noi. siamo o non siamo europei?"

in qualsiasi caso non avremo niente da rimetterci. mal che ci vada resteremo nella stessa merda nella quale ci troviamo.

davide fragiacomo 30.08.05 12:14| 
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Cara Patrizia il semplice fatto che tu sia anarchica già vuole dire che non ami sottostare ad alcun tipo di regole sociali e quindi ti qualifica. Ritengo che non ti consenta di criticare qulsiasi tipo di comportamento!!!!
Scusa se dico quello che penso.
Cordiali saluti

bruno sacheli 30.08.05 12:13| 
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Bonifico effettuato..20 euri..FAZIO A CASA!!!

Alessandro Natali 30.08.05 11:09| 
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Non ho mai scritto anche se seguo il blog da un po' ma questa mi è sembrata troppo grossa per non raccontarla!!!
Dopo aver letto la composizione degli azionisti di Banca Italia mi sono accorta che la mia Banca, Banca Carige (credo che cambierò molto presto) detiene il 3,96% e ho quindi deciso di mandare una mail chiedendo le dimissioni di Fazio.... Stamattina mi chiama un addetto della mia filiale dicendo che ha ricevuto la mail e chiedendomi cosa doveva fare.... Ho risposto che era semplicemente un'espressione di opinione e una richiesta di comportamento da parte di un correntista verso la direzione della banca. L'impiegato mi ha risposto balbettando: ah, allora non devo fare niente, perchè sa, a volte mandano dei sondaggi....
Ecco nelle mani di chi sono i nostri soldi!!!!!

ELISABETTA PITTO 30.08.05 10:17| 
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Non ho mai scritto anche se seguo il blog da un po' ma questa mi è sembrata troppo grossa per non raccontarla!!!
Dopo aver letto la composizione degli azionisti di Banca Italia mi sono accorta che la mia Banca, Banca Carige (credo che cambierò molto presto) detiene il 3,96% e ho quindi deciso di mandare una mail chiedendo le dimissioni di Fazio.... Stamattina mi chiama un addetto della mia filiale dicendo che ha ricevuto la mail e chiedendomi cosa doveva fare.... Ho risposto che era semplicemente un'espressione di opinione e una richiesta di comportamento da parte di un correntista verso la direzione della banca. L'impiegato mi ha risposto balbettando: ah, allora non devo fare niente, perchè sa, a volte mandano dei sondaggi....
Ecco nelle mani di chi sono i nostri soldi!!!!!

ELISABETTA PITTO 30.08.05 10:16| 
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Le armi, le bombe non sono un segno di incivilta', sono un segno di disperazione.
Sono l'ultima spiaggia, quella a cui si rivolgono quelli che non credono piu' che si possa ottenere qualcosa "discutendo" perche' le loro bocche sono state chiuse da tempo.

Nell'Arabia Saudita ogni Venerdi' il re personalmente riceve i suoi sudditi e ascolta le loro lamentele.
Ma questi sono "incivili mussulmani".
Forse il significato della parola e' cambiato negli anni, perche' quando ero piccola pensavo che questo fosse un segno di grande civilta'.

Avete mai provato a contattare un politico, un portaborse di un politico, un misero consigliere comunale o provinciale?
I loro indirizzi sono "privati" perche' bisogna difendere la loro privacy...
Che c...o fanno gli uomini pubblici se vogliono conservare la loro privacy?
Il cittadino HA IL DIRITTO DI DIRE CIO' CHE PENSA.
Anche se si tratta di stupidaggini.
Nelle vere democrazie gli uomini pubblici, anche quelli di alto grado sono raggiungibili e rintracciabili.

Qui uno puo' eventualmente sperare di essere ascoltato se usa sistemi un po' forti...
Se provoca, se impreca, se "mena"...

I nostri politicanti dovrebbero studiare la storia.
Forse capirebbero che il frutto delle loro azioni non puo' essere altro che la violenza.
Le loro azioni, letteralmente parlando, "infiammano gli animi",volgarmente parlando fanno incazzare la gente.
Il risultato e' lo stesso...

Un giorno non lontano si giungera' alle mani...

Patrizia l'anarchica

Patrizia Broghammer 30.08.05 09:52| 
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A chi legge l'inglese ( che ci piaccia o no e' la lingua dei padroni )
consiglio la documentazione sul sito de La voce.info


http://www.lavoce.info/news/view.php?id=9&cms_pk=1716&uid=da0663e8a6d8422b9000367f1eab2736

Ciao

Giovanni Orru' 30.08.05 09:43| 
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