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Il cliente è come il maiale: non si butta via niente!

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maiale.jpg


Questa è una lettera vera che ho ricevuto e che ho deciso di pubblicare.
Esprime le cose che avrei voluto dire sulle banche come non sarei riuscito a fare io.


“Maledetto il 1995!!
Perché? Perché nel 1995 è morto mio padre di cancro ed io ho mi sono fatto assumere in banca al suo posto. Nel giro di 5 anni sono diventato operatore di borsa (come amo definirmi io) o meglio gestore clienti (come ama definirmi la banca). Ed è da allora, da quel lontano 2000 (ho cominciato la mia carriera di operatore ad aprile 2000, il primo mese in cui i mercati hanno cominciato a crollare - qualcuno quando mi vede si tocca i co…ni) che non vivo il mio lavoro in modo sereno. Sono vessato dal Budget!!!
A volte mi faccio l'esame di coscienza per vedere se sono io eccessivamente critico. In effetti la banca è un'associazione a scopo di lucro, deve guadagnare e quindi non c'è niente di male a dare i budget alla propria forza vendite. Quindi ho sempre subito in silenzio, cercando di modificare il mio eccessivo scetticismo nei confronti dei miei diretti superiori. Finchè...
...finchè un bel giorno, durante la consueta riunione settimanale, ci viene dato l'ennesimo budget: bisognava collocare un'obbligazione strutturata indicizzata all'inflazione Europea, epurata dalle variazioni del tabacco, maggiorata di uno spread dello 0,10% (quindi con un rendimento lordo del 2,10%) della durata di cinque anni. Il prezzo era 100%. Il budget era di due milioni di euro da fare in un mese. Commissioni implicite (nascoste al cliente a cui bisognava dire che l'investimento non aveva costi) 4% Up Front.

Mi sono permesso di alzare la mano per far notare che nello stesso periodo i clienti potevano comprare allo stesso prezzo dei titoli di stato al 3,50% con scadenza tre anni, quindi più corti, più sicuri e con un rendimento maggiore.
Mi è stato detto che non era mio compito studiare il mercato:
quello era il compito dell'ufficio marketing. E se l'ufficio marketing aveva studiato quell'obbligazione strutturata era perché, dopo lunghe e attente indagini, i clienti non ne potevano fare proprio a meno, le volevano ed erano impazienti di sottoscriverle.

Mi sono subito pentito. Il problema ero io, stupido e ignorante, che non capivo le meravigliose strategie di marketing della mia banca. Così, visto che chi teneva la riunione aveva tante cose da insegnarmi, ho rialzato la mano per esporre un altro dubbio e imparare qualcos'altro.

Non capivo infatti perché, se nei manuali di finanza c'è scritto che un emittente più rischioso deve pagare più di un emittente meno rischioso, la strutturata della banca (rating A) rendesse meno dei titoli di Stato (AA-).

Mi è stato detto che il mio compito era solo quello di collocare
l'obbligazione
. E basta!! E che se non mi andava bene fare il gestore
potevo sempre scegliere un altro incarico. Naturalmente lo stormo di lec..lo annuiva sorridendo...
Giusto per fare una ripicca a questi ultimi, mentre il direttore spiegava il sistema di retrocessione alla filiale delle commissioni occulte - e quindi da non dire ai clienti - e dei benefici al conto economico, ho alzato la mano per la terza volta per dire che, se mi fossi messo dietro a un angolo di una strada con la pistola e avessi rubato 100 ? ai clienti al posto di rifilargli 10.000 ? di obbligazione strutturata col 4% di costi occulti, in fin dei conti, li avrei fatti risparmiare. Mi hanno fatto un c..o così!!!

Dopo sei mesi ho dovuto cambiare banca! (ne ho scelta una più piccola
pensando che le cose andassero meglio ma non è stato così - ma questa è un'altra storia). Giuro che tutto quello che ho scritto è vero! E in una banca che si rispetti di scenette come quelle sopra ne accadono tutti i giorni.

Anche Tanzi è stato una vittima del sistema bancario (che gli rifilava derivati su cui speculare per pareggiare le perdite industriali incassando cifre mostruose che hanno portato alla rovina la Parmalat; il ParmaCalcio, l'aereo privato, etc... sono furtarelli da poche centinaia di milioni di euro).

Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche?”

18 Ago 2005, 13:21 | Scrivi | Commenti (710) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

avete bisogno di un prestito urgente da un fornitore affidabile che concedere il prestito in tempo, senza stress? Se sì, le persone interessate devono contattarci tramite ehism94@gmail.com

EHIS MACAULEY 31.10.16 02:33| 
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ubito in silenzio, cercando di modificare il mio eccessivo scetticismo nei confronti dei miei diretti superiori. Finchè...
...finchè un bel giorno, durante la consueta riunione settimanale, ci viene dato

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 29.09.15 00:44| 
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ciao beppe
ti dispiacerebbe inviarmi la lista dei farmaci pericolosi di cui parli sempre. Come tanti nn l'ho trovata.grazie e spacca il culo a tutti

stefania polenghi, piacenza Commentatore certificato 16.04.12 22:45| 
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Avete mai provato a chiedere al vostro conulente bancario od al vostro promotore finanziario se : conosce il contenuto ed il funzionamento di ciò che vi sta vendendo, se ne conosce i costi ( il famoso ter ) o se personalmente acquista ciò che sta vendendo a voi.
Ce ne sono tante altre domande da fare,spero di trovare il tempo di scriverle

danilo cuttica 09.01.08 14:05| 
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Mi scuso sin d'ora per quello che sto per dire.
Lavoro in Banca per passione da quattro anni e mi occupo prevalentemente di investimenti.
Mi sento vicino a quei dipendenti costretti a vendere quello che la Banca gli impone.
Sono un a promotrice finanziaria e capisco bene cosa vuol dire avere addosso manager che non fanno altro che dirmi quanto è buono quel prodotto per i clienti. Ogni anno poi c'è ne un nuovo ancora più conveniente!
Da devota promotrice in totale sinergia con le poliche aziendali non faccio altro che proporre questi veri affari alla mia clientela, peccato però che nonostante la stima che provano per me e l'istituto per cui lavoro, scelgono di non sottoscriverli.
Complimenti a chi di voi riesce a collocarli e ad ottenere poi i sentiti ringraziamenti dalla Banca,ma soprattutto dalla clientela gestisce mettendola in condizione di ottenere alti rendimenti con rischi minimi.
Sono graditi suggerimenti.
grazie Chiara saetta

chiara saetta 15.10.07 02:09| 
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Discussione

Sono Promotore finanziario in una banca svizzera che opera in Italia con una Branch Italiana.
Sono d'accordo completamente con coloro che hanno indicato nella cecità del ricavo immediato ("spolpando" il cliente) la vera piaga del management di molti istituti di credito.
Ritengo, tuttavia, che in ogni istituto di credito esistano persone che si guardano allo specchio e che fanno i conto con la loro coscenza tutti i giorni.
I Budget li ho abbandonato circa 10 anni fa' quando lasciai una banca italiana di grande nome e da allora quando mi sveglio al mattino e mi guardo allo specchio sono felice.
Il mio lavoro è bellissimo e se invece che "vendere" prodotti gli operatori professionali (non i "venditori da banco" degli sportelli di molte filiali e non i "venditori porta a porta" di tante reti finanziare) trattassero veramente il cliente con lo stesso rispetto, la stessa coscenza e lo stesso scrupolo di un buon PADRE DI FAMIGLIA (è uno degli obblighi di legge!!!) molte brutte storie scritte qui non esisterebbero!!!
In merito a questioni tecniche, credetemi, non sono nè gli ETF, nè i fondi, nè i BOT, nè i BTP, nè le RABOBANK etc etc la panacea di tutti i mali.
Ogni strumento finanziario ha pro e contro, e se usato in modo corretto può migliorare la nostra fiducia nel mondo finanziario.
E, vi prego, non pensate al mondo finanziario come a quello della ENRON, della TELECOM o della PARMALAT: quelle sono truffe, lucro, spregiudicatezza etc etc. Ciò di cui parlo io è espressione in valori numerici di ricchezza reale (ed i mercati sono nati per lo scambio di merci, non di carte prive di valore).
Saluti a tutti

Francesco Rossi 16.04.07 17:49| 
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Discussione

le banche oggi piu' che mai stanno facendo carne da macello. alle poste ancora (sicuramente per poco) si puo' entrare. Per quanto riguarda il trattamento ai suoi dipendenti, poste e' come le banche e purtroppo sono i vari lecca..lo che rompono il c...o e il mercato del lavoro finche ci sono questi personaggi sara' sempre cosi.
io ai cosiddetti corsi di aggiornamento (fuori orario di lavoro non pagato)ho deciso di non andarci piu'almeno provo a ragionare un po con la mia testa quando posso. ciao peppe grillo

bruno torino 07.01.07 23:14| 
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...proprio per questo ho deciso di nn avere più il conto in banca... nn ne capiscono un H e pretendono di maneggiare i nostri soldi... e si li mangiano tutti!

cecilia venettoni 03.11.06 12:57| 
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Faccio fatica a capire perchè ancora oggi le banche, tra il versamento di un'assegno bancario sul conto corrente e la disponibilità dell'importo trascorrono mediamente 6 giorni lavorativi (valuta). Quando loro con il proprio sistema informativo riescono a sapere nelle 24 ore l'esito del pagamento del titolo. Traducendo... le banche utilizzano mediamente i nostri soldi per sei giorni lavorativi senza pagare nulla e se per gentile concessione utilizziamo noi i nostri soldi, prima della maturazione ,ci fanno un c..o con tassi per sconfinamento al limite del tasso di usura.

fernando isola 15.02.06 09:37| 
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Cara Cristiana,
sono piccola, piccola imporenditrice anch'io, o meglio minuscola artigiana. Quando sono stata alla mia banca, con cui ho un conto privato da 10 anni, per aprire il conto della mia ditta il direttore mi ha serenamente trattato come una povera cacchetta, mi sono dovuta finanziare con le ricevute bancarie dei miei clienti a dei tassi assurdi, anzi hanno voluto firme e garanzie dei miei genitori.
SONO INDIGNATA, vorrei una Banca del Popolo, una banca dove pagare onestamente dei servizi onesti.
Da Marzo 2005 a Dicembre 2005 ho però dovuto sostenere delle spese per circa 700 Euro, addebiti per invio estratto conto,invio condizioni, spese telefoniche e postali, spese bonifici, spese per le Ri.Ba che io presento,tasse varie, interessi passivi e altre mille voci che vorrei dimenticare....Dirai:cambia banca. Per ora non ne ho la forza, non intendo economica, ma spirituale di mettermi a litigare per i costi che dovrei sostenere. Magari un domani, chissà...
So che mi capisci.
Ciao
Simona

Simona Luatti 09.01.06 21:59| 
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Gentile Signor Tia Lama vedo che lei definisce gli ETF come "non molto comprensibili per la quasi totalita' dei clienti".
Le pongo una semplice domanda:
I suoi clienti capiscono il prodotto "fondo comune di investimento" ?
Cordialmente


stefano ballestracci 09.01.06 21:44| 
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Guardate cosa fa il Signor Tronchetto dell'infelicità..

http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/economia/news/2005-11-29_1979854.html

Ciao Beppe

Nicola

Nicola Gomiero 29.11.05 18:35| 
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Discussione

Parliamo di banche. Parliamo di bancari(non banchieri),e del loro rapporto con i clienti. Nella mia famiglia siamo in molti a lavorare nelle banche. Grandi gruppi, piccole banche, crediti cooperativi. La mia banca è diversa? NO.
Ovunque ci sono obiettivi commerciali. Annuali? no no. Semestrali,con monitoraggio giornaliero individuale. I premi che i dipendenti sono praticamente obbligati a perseguire vanno dal frigorifero alle decine di migliaia di euro ( qualche volta il premio equivale quasi allo stipendio di un anno...)
I conti non vengono chiusi perchè fanno obiettivo, e così i clienti continuano a pagare spese su spese. I clienti affidati vengono obbligati a comprare prodotti finanziari per ottenere fidi, e magari si infognano definitivamente, come nel caso dei derivati. I clienti ordinari sottoscrivono dichiarazioni assurde in cui si dichiarano esperti in materia, e poi i giudici credono alla favola e dicono che la pensionata è giusto che si tenga i suoi bond argentini o le sue Cirio, così impara a dichiarare il falso alla Banca, che volentieri le avrebbe venduto BTP o CCT. Mi confessa un mio amico neurologo che i suoi clienti sono quasi tutti bancari. Vorrà mica dire qualcosa?
Sono felice di leggere che in questi giorni Fazio e compagni sono in visita in Vaticano. Speriamo che il luogo possa ispirare in loro un po' di quel senso di vergogna che tanti di noi provano ogni giorno, mentre lottano per conciliare il mantenimento del posto di lavoro con la loro coscienza di cittadini.

stella polare 25.11.05 12:19| 
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Ho letto della spesa che si " riduce" e devo dire che soprattutto le donne, cui spesso è demandato l'approvvigionamento, devono impegnarsi a fare attenzione. Non è facile. Bisogna ostacolare le multinazionali che non applicano i codici etici, quelle catene che licenziano i loro dipendenti in modo disinvolto, quei negozi che non fanno gli scontrini, le marche che cambiano la qualità per non alzare i prezzi. Adesso ci tocca anche ricordarci il peso delle confezioni...... Ma le associazioni dei consumatori cosa fanno?

diletta ferro 25.11.05 10:48| 
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Ho notato anch'io che i prodotti si riducono. Uso da anni le marmellatine formato monodose e ho notato il contenuto è passato dai 30 grammi a 25 grammi, ovviamente ad invarianza di prezzo. Idem per certi medicinali contro le allergie, tipo Zirtec, che hanno però anche ridotto un pochino il costo.
Leggo anche che il costo dei generici in Italia è molto inferiore rispetto ai griffati. Peccato che a Modane paghiamo i farmaci ufficiali molto meno che i generici a Torino.......


martina stella 25.11.05 10:42| 
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Attenzione!!!!! E' da un po' che noto che la spesa che faccio al supemercato dura sempre meno. Sapete preche'? Diminuisce la quantita' di prodotto. Alcuni esempi: la passata di pomodoro in bottiglia era di 750ml ora e' di 700ml; i fazzolettini di carta erano 10 per pacchetto e ora sono 9. Sbaglio o siamo nell'ordine di aumenti camuffati?

Alessandro Munno 29.10.05 21:18| 
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Lavoro nello stesso posto dal 1977. In quell'anno infatti ho superato un concorso pubblico per titoli ed esami per essere assunta in un Ente Morale, che negli anni 90 si è trasformato in Spa e nel 2002 è stato fuso nella galassia del colosso Unicredito.Il nostro Amministratore Delegato enuncia principi etici, e si guarda a lui (e quindi anche a noi)come modello da seguire. Ma..... ogni giorno arrivano a tutti i dipendenti, compresi i poveri cassieri, campagne di vendita prodotti che prevedono premi in denaro e persino in natura. Il cliente non è più un soggetto, ma il destinatario del "piatto del giorno" indipendentemente dai suoi reali bisogni. In più firma quasi sempre una dichiarazione di propensione al rischio che mette al riparo le Banche da ogni responsabilità. Al più, in Tribunale va il dipendente che ha collocato il prodotto, sperando che il Giudice di turno capisca, altrimenti ficnisce persino licenziato.
Io sono una di quelli che ho lasciato una sedia prestigiosa quando mi sono resa conto che si stava prendendo una direzione non moralmente accettabile. Sto pagando da dieci anni,me ne hanno combinate di tutti i colori. Poi mi sono ammalata e quando stavo per lasciare la vita ho trovato la forza per reagire. Adesso faccio la sindacalista, e in questa veste non solo ho scritto volantini denunciando il problema, ma ho testimoniato più volte in favore di colleghi demansionati, umiliati, mobbizzati: le cause sono state tutte perse. Grazie per l'attenzione. PDR

PATRIZIA RONCO 20.10.05 08:36| 
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Very nice site. Please keep updating it. think that will make relief: http://www.bethedealer.com , my parents didnt told me about it

Christian Bartrim 12.10.05 06:13| 
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Very nice site. Please keep updating it. think that will make relief: http://www.bethedealer.com , my parents didnt told me about it

Christian Bartrim 12.10.05 06:10| 
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Obbligati a guadagnare

Caro Beppe,
pensando di fare un piacere a te e a tutti gli amici del blog,invito a rileggere Il Mondo n.41 di venerdì 21 ottobre del 2000.
Già il titolo di copertina è un felicifico invito alla speculazione di massa sulle obbligazioni:
"Le obbligazioni che battono la borsa. Guadagnare il 10% senza rischi".
Il titolo dell'articolo interno a pag. 188, ribadendo l'assoluta sicurezza dell'investimento, " Occasioni senza rischi"

Tralascio di elencare i nomi delle aziende che hanno emesso obbligazioni e che nell'articolo vengono riportate.

VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT...

massimiliano maroni 11.10.05 10:27| 
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Carissimo Grillo,
più che un commento è una richiesta di chiarimenti: circa un mese fa, al gornale radio di Radio24 delle 19.00 hanno dato le notizia riguardante la volontà della società olandese (di cui non ricordo il nome) cui la BCE ha dato in appalto la stampa delle banconote di trasferire questa attività in estremo oriente, giustificandola con i minori costi di gestione.
Di questa notizia non ho trovato riscontri sui giornali nazionali e tantomeno sui canali della televisione. Anche Radio24 non ha più dato notizie in merito. Che si siano accorti dell'errore di diffondere certe notizie, anche se in sordina?
Grazie per lo spazio concesso.

Con gratitudine e stima
Claudio Vescovi

Claudio Vescovi 07.10.05 16:09| 
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Egregio Tia Lama, non utilizzi in modo inappropriato il termine consulente finanziario quale lei NON E'.
lei è un promotore, e i promotori NON FANNO consulenza, vendono e basta.
e anche se un promotore volesse fare consulenza ne sarebbe impossibilitato perchè costretto a vendere i prodotti della sua banca o di banche collegate o di società con cui la sua banca ha stretto accordi di VENDITA.
alla gente deve essere chiaro che promotore e consulente finanziario indipendente sono due cose NETTAMENTE DISTINTE.
saluti

SAVERIO AIOLFI 05.10.05 17:24| 
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Vedo che si è perso anche una Direttiva UE...

Antonio Aiello 04.10.05 10:06| 
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Spett. Antonio Aiello,
evidentemente qualcuno si è perso qualcosa... adesso vado a dire al mio portiere di aprire uno studio di consulenza finanziaria, tanto non ha bisogno di essere un "competente" per fare questo lavoro... poi a tutti i suoi clienti dirà di comprare ETF, tanto non sta commettendo un reato... anzi lui dirà a tutti di comprare derivati... tanto non serve a nulla essere iscritti ad un albo professionale... e poi quando i suoi clienti si rivolgeranno alle associazioni di consumatori perchè avranno perso tutti i soldi allora e solo allora lui dirà che la CONSOB ha permesso tutto ciò... Ma non diciamo fesserie, fare consulenza finanziaria sugli investimenti equivale a fare promozione di strumenti finanziari... e pertanto è necessario essere iscritti ad un albo professionale... Se fosse vero quello di cui lei parla, allora a MAGGIOR RAGIONE NON CI SI DOVREBBE RIVOLGERE AI LIBERI PRESTATORI DI OPERA INTELLETTUALE... CHE RAZZA DI GARANZIE PROFESSIONALI POSSONO AVERE NEI CONFRONTI DEI CLIENTI??? Le polizze RC professionali esistono per gli Agenti di cambio e per le SIM, ma NON per i liberi prestatori d'opera in materia di consulenza finanziaria, nè tantomeno per i promotori finanziari... Inoltre vorrei capire L'IVA di cui parla cosa è dal momento che ad oggi per la mia attività di consulenza finanziaria (da oltre 5 anni) vengo pagato come soggetto la cui consulenza è esente da iva... nè tantomeno il mio commercialista mi ha mai parlato di IVA... Evidentemente la sua Categoria professionale NON è la stessa mia categoria... CARI CLIENTI CHE GARANZIE VI PUò OFFRIRE UN CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE CHE NON E' ISCRITTO A NESSUN ALBO, NON OPERA PER NESSUN ISTITUTO FINANZIARIO (ERGO NON E' RINTRACCIABILE IN CASO DI TRUFFA) NE' TANTOMENO HA I REQUISITI PROFESSIONALI PER PARLARVI???
ANDIAMO TUTTI A MI MANDA RAI 3 A FARCI 4 RISATE SULL'OPERATO DI QUESTI SEDICENTI MAGHI DELLA FINANZA...
cordiali saluti
Tia Lama

Tia Lama 03.10.05 14:58| 
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Tia Lama, credo che farebbe bene lei a contattare la Consob, visto che si è perso qualche decina di comunicazioni e di risposte a quesiti.

La consulenza finanziaria indipendente è legale al 100% altrimenti, tra le altre cose, non avrebbe anche un apposito codice IVA (74141).

Il promotore fa sollecitazione fuori sede, mentre la consulenza in materia di strumenti finanziari è tutta un'altra cosa.

Antonio Aiello 30.09.05 17:06| 
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Spett. Saverio Aiolfi-
come ben saprà, secondo il TUF 58/98, articolo 31 comma2: E' promotore finanziario la persona fisica che, in qualità di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l'offerta fuori sede. L'attività di promotore finanziario è svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto.
inoltre all'articolo 166 dello stesso TUF (riporto testualmente):
1. E' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da lire quattro milioni a lire venti milioni chiunque, senza esservi abilitato ai sensi del presente decreto:
a) svolge servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio;
b) offre in Italia quote o azioni di Oicr;
c) offre fuori sede, ovvero promuove o colloca mediante tecniche di comunicazione a distanza,
strumenti finanziari o servizi di investimento.
2. Con la stessa pena è punito chiunque esercita l'attività di promotore finanziario senza essere
iscritto nell'albo indicato dall'articolo 31.
---
da ciò si evince chiaramente che la dicitura "prestatori d’opera intellettuale" per quanto riguarda il suo caso ai sensi dell'ART 166 COMMA2 NON ESISTE.
CONSIGLIARE INVESTIMENTI SENZA ESSERE PROMOTORE FINANZIARIO ISCRITTO ALL'ALBO E SENZA OPERARE PER UN SOGGETTO ABILITATO E' PUNITO DALLA LEGGE ATTUALE CONFIGURANDOSI CHIARAMENTE IL REATO DI ABUSIVISMO DELLA PROFESSIONE DI PROMOTORE FINANZIARIO. Sicuramente per consigliare Mutui o prestiti non c'è bisogno di essere promotori finanziari, ma nel momento in cui comincia solo a PARLARE DI FORME DI INVESTIMENTO E DI INCITAMENTO ALL'ACQUISTO DI ETF A MEZZO INTERNET, si STA CACCIANDO IN UN CAMPO MINATO... SE VUOLE CHIAMI LA CONSOB E BUONA FORTUNA... CONOSCO GIà UN EX-INDIPENDENTE CONDANNATO PER ABUSIVISMO NELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI PROMOTORE FINANZIARIO... E AHIME' LEI è SULLA BUONA STRADA PER ESSERE IL SECONDO AD ESSERE CONDANNATO DALLA LEGGE ITALIANA.
cordialmente
Tia Lama

Tia Lama 26.09.05 18:05| 
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E che dire del ricco ( x le banche) e variegato mondo dei fondi comuni di investimento?
Investire(mensile di finanza) di settembre 2005 parla di ETF , che consentono la stessa diversificazione di un fondo ma non si paga un gestore essenso solo una replica dell'indice di riferimento, dice che solo 1 gestore su 4 batte l'ETF di riferimento, ma allora perchè pagare qualcuno (profumatamente) con commissioni di gestione annue anche del 2,2% per fare peggio dell'indica di riferimento?
Io uso questi strumenti per i miei clienti ma la banca ovviamente non è molto contenta...
saluti

massimo valentino 22.09.05 10:31| 
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x Tia Lama
Giuridicamente la figura professionale del consulente finanziario indipendente fa riferimento al contratto d’opera (art. 2222 del Codice Civile) e si inquadra nella categoria dei prestatori d’opera intellettuale così come disciplinato dagli articoli 2229 e seguenti del Codice Civile. In tale contesto il soggetto si obbliga, dietro corrispettivo e senza vincolo di subordinazione, ad eseguire un servizio od un’opera nei confronti del committente con lavoro prevalentemente personale, indipendentemente dal risultato che sarà raggiunto (c.d. obbligazione di mezzi). In ambito fiscale i servizi di consulenza finanziaria rientrano tra i redditi di lavoro autonomo disciplinati dagli articoli 49 e 50 del Testo Unico delle imposte dirette, che così citano:
“Sono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano dall’esercizio di arti e professioni. Per esercizio di arti e professioni si intende l’esercizio di professione abituale, ancorchè non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle d’impresa.”

al momento tutti possono svolgere questa attività visto che non sono previsti albi professionali specifici, l'importante è che non si abbia mandato da nessuna banca.
per quanto mi riguarda io sono rimasto iscritto all'albo dei promotori finanziari, anche se è inutile ai fini della mia nuova attività indipendente.
gli ETF sono gli strumenti finanziari più semplici dopo i titoli di stato (se non addirittura più semplici), la invito (ma non ci davamo del tu prima...?) a studiarseli come si deve e poi se vuole potrà elencarmi i motivi a sostegno della sua teoria, se ne troverà. su internet e sul sito www.borsaitalia.it troverà tutto il materiale di cui avrà bisogno.
cordialmente,
saverio aiolfi

SAVERIO AIOLFI 21.09.05 18:22| 
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Mi permetto di fare un commento sugli interessi attivi e passivi applicati dalle banche (non sapendo se è già stato argomento di discussione), nato da una semplice considerazione fatta leggendo un qualunque estratto conto.
In caso di interesse attivo la mia (tra non molto ex) fantastica banca mi riconosce addirittura lo 0,02%, lordo -ovviamente - annuo (non rodetevi dall'invidia per favore), mentre in caso di interesse passivo si oscilla intorno al 9%, con punte di sconfino oltre fido fino a 13,2%.
Nel caso avessi due conti, uno attivo con 10.000 euro e l'altro passivo con la stessa cifra entro il limite di fido (so che è sciocco, ma è un esempio)a fine anno otterrei questo risultato: interessi attivi ben 2 euro (LORDI), interessi passivi intorno ai 1.000 (tra interesse e spese , tra cui la famigerata Commissione di massimo scoperto, cioè un altro bonus per la banca ). Il risultato sarebbe che per prestarmi i miei soldi pagherei circa 1.000 euro l'anno.
senza considerare l'anatocismo che viene applicato con escamotage favolosi.
La domanda che sorge spontanea è: perchè il denaro preso a prestito dalla banca costa circa 500 volte di più di quello che la banca paga per utilizzare il mio? E' più prezioso il loro? I loro cento euro valgono più dei miei?
Ammetto di non conoscere esattamente i termini della legge per l'usura, ma non mi pare faccia riferimento ai rapporti tra tassi attivi riconosciuti e tassi passivi.
Non sarebbe magari il caso di prevederlo?
es. Ad un tasso passivo X deve corrisponderne uno attivo Y, la banca vuole il 9% di tasso passivo, va bene, mi riconosca almeno il 5% di attivo.
Non sarebbe il caso di domandarsi come facciano la maggior parte delle banche a riportare utili netti dopo le tasse pari a circa il 25-30% del margine operativo?
Capisco che siano imprese private e tendano al profitto, ma qui si tende a succhiare il sangue.
L'esempio riportato, reale, viene applicato da una delle principali banche italiane.
Ciao. Luca

LUCA BIELLI 21.09.05 13:12| 
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Caro Alberto di Fiore,
sui bonifici cosiddetti "transfrontalieri" viene applicata la stessa commissione dei bonifici "frontalieri" (Solitamente 5 euro) solo se l'importo è al di sotto di 12.500 euro. Altrimenti ogni banca applica ben altre commissioni, di solito un tanto fisso e un tanto a percentuale. Sei stato anche fortunato, se la banca ricevente non ti ha applicato commissioni d'entrata!!! E non mi risulta che ci siano alternative, visto che paghi le stesse commissioni anche se versi un assegno del conto italiano sul conto spagnolo. Comunque è un po' che manco dal settore specifico, magari hanno inventato qualcosa. Ma non penso.
Per Lidia: se la tua filiale era piccola, forse è vero che i dipendenti e il direttore, visti i rapporti, avrebbero potuto consigliarti diversamente; ma la filiale dovrebbe essere MOLTO MOLTO piccola, perchè potessero avere questo genere di attenzioni. E comunque non sarebbero un diritto, ma un privilegio, in qualunque momento revocabile.
Non approvo ma capisco il commento del direttore: se avessero fatto un errore grave, tipo addebitarti mille o duemila euro in più, tu quando te ne saresti accorta? Passi pure non leggere i documenti di sintesi, ma gli estratti conto? La banca può essere o meno un'associazione a delinquere... Anzi, diciamo pure che sono stati dei ladri, guarda, sulla parola, non entro neppure nel merito...
Però anche se mi odierai devo dire che fai bene a vergognarti, accidenti!!! Perchè hai proprio dato loro le chiavi di casa e hai detto: "Servitevi!"!!!! Non lo avresti fatto con nessuno, perchè con loro sì?!
Perchè perchè PERCHE' hai pensato che fossero AL DI SOPRA degli altri?
Guarda che Wanna Marchi, prima di essere la GRANDE TRUFFATRICE, era solo.... Wanna Marchi... Ovvero una che approfittava delle occasioni!!!
E questo sono le banche italiane. Chiaro?!

Anna Cornacchia 19.09.05 23:50| 
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visto che sono i presenza di esperti del settore banche volevo fare una domanda.
io vivo in spagna da poco e ho deciso di farmi mandare una bella somma (almeno per me) che avevo sul mio conto italiano per comparae una casa in spagna. in banca mi hanno consigliato di farlo tramite un bonifico estero che aveva i pregi di essere piú veloce dell'assegno e inoltre supponeva un costo di solo 5€, senza commissioni.
L'altro giorno controllo il mio saldo e i movimenti e mi accorgo che mi hanno applicato una commissione del 2 per mille, che sembra una cazzata ma su una cifra alta è piuttosto pesante.
Qualcuno mi sa dire perché le frontiere esistono ancora solo per le banche, perché io non posso trasferire legañmente i miei soldi senza farmene rubare un po' dalle banche?
C'è un'alternativa che mi suggerite?
grazie confido in voi

alberto di fiore 19.09.05 21:07| 
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Spett. Saverio Aiolfi,
condivido ancora una volta le sue perplessità quando una banca piccola, carente di prodotti, si arrangia a fare consulenza e diversificazione con solo 4 prodotti. Mi permetto di far notare che oggi strutture come Fineco, Mps Banca Personale, Fideuram, Xelion... sono tutte strutture Multibrand e multimanager, il che vuol dire per un SERIO PROMOTORE, riuscire a fare gli interessi del cliente al 99% dei casi (solo pochi hanno gli etf e comunque non sono molto comprensibile per quasi la totalità dei clienti).
Dal momento che la CONSOB PREVEDE ESCLUSIVAMENTE IL MONOMANDATO E VIETA LA LIBERA PROFESSIONE (IL PROMOTORE NON PUò RICEVERE SOLDI DAL CLIENTE - COME COMPENSO - PENA LA RADIZIONE DALL'ALBO), mi farebbe piacere sapere come sia possibile essere CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI se la LEGGE (REGOLE DI COMPORTAMENTO DEI PROMOTORI FINANZIARI - ALL.8 + LEGGE DRAGHI 58/98) cosi' come stanno le cose oggi, NON LO PERMETTE (solo nei paesio anglosassoni si può esercitare la libera professione).
Cordialmente
Tia Lama

Tia Lama 19.09.05 19:11| 
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Spett. Saverio Aiolfi,
condivido ancora una volta le sue perplessità quando una banca piccola, carente di prodotti, si arrangia a fare consulenza e diversificazione con solo 4 prodotti. Mi permetto di far notare che oggi strutture come Fineco, Mps Banca Personale, Fideuram, Xelion... sono tutte strutture Multibrand e multimanager, il che vuol dire per un SERIO PROMOTORE, riuscire a fare gli interessi del cliente al 99% dei casi (solo pochi hanno gli etf e comunque non sono molto comprensibile per quasi la totalità dei clienti).
Dal momento che la CONSOB PREVEDE ESCLUSIVAMENTE IL MONOMANDATO E VIETA LA LIBERA PROFESSIONE (IL PROMOTORE NON PUò RICEVERE SOLDI DAL CLIENTE - COME COMPENSO - PENA LA RADIZIONE DALL'ALBO), mi farebbe piacere sapere come sia possibile essere CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI se la LEGGE (REGOLE DI COMPORTAMENTO DEI PROMOTORI FINANZIARI - ALL.8 + LEGGE DRAGHI 58/98) cosi' come stanno le cose oggi, NON LO PERMETTE (solo nei paesio anglosassoni si può esercitare la libera professione).
Cordialmente
Tia Lama

Tia Lama 19.09.05 19:09| 
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le banche guadagnano ma per chi?

mi sono sempre chiesto : ma le banche di chi sono?
giuro non l'ho ancora capito penso di essere una persona abbastannza informata leggo molto e di tutto.
allora se le banche sono degli azionisti


' sono dei vari della valle agnelli lucchini abete etc. che usano i soldi dei risparmiatori(fessi) per finanziare le loro imprese e poi ci guadagnano ancora con interessi spese etc.
se è cosi michiedo
lo stato (noi) dov'è ?
Lo stato siamo noi o Berluska?
a quando lo scazzo totale di tutti noi ? o forse da questo sistema sono talmente tanti quelli che traggono benefici che sarà impossibile venirne fuori?
ok dovremmo tutti adeguarci , ma alla fine tutto questo sarà a scapito di qualcuno che di solito nella nostra cultura viene definito....fesso

achille mizzi 19.09.05 14:15| 
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segue (Scusate ma mi sono stroncata da sola)........
......... Ora so che spesso sono la stessa cosa.Comunque lasciarla mi è costato parecchio sia in soldini sia in tempi (3 mesi sempre alle stesse condizioni da strozzini), non certo in affetto.
Affetto che è tutto per voi! Grazie .
Lidia

lidia gaiardoni 19.09.05 13:40| 
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Ecco, finalmente ho trovato uno spazio dove poter sfogarmi. Non so se avrò risposta o se qualcuno leggerà quanto scriverò , ma intanto il solo fatto di avere scritto e sapere che "in giro"c'è qualcuno che condividerà "forse " la mia rabbia mi fa sentire un poco (ma proprio poco)meglio.
Premetto che la mia dabbenaggine è stata grande,d'altra parte non è che mi sono fidata di gente del tipo vannamarchi, che oramai anche i neonati sanno di doverci stare alla larga, ma di una banca. Della banca Antonveneta del mio paese, a due passi da casa mia, della quale conoscevo il direttore e l'impiegato, e li salutavo cordialmente quando li incontravo per strada.Avevo un conto corrente da 6-7 anni che pensavo a condizioni vantaggiose e usavo le carte di credito quasi giornalmente per qualsiasi spesa domestica sia io , mio marito e anche mio figlio e non mi sono accorta(ecco qui che viene fuori la pirlaggine)che ne venivano modificate le condizioni almeno due o anche tre volte all'anno,tanto che sono arrivata a pagare anche 240 euro trimestrali di spese bancarie pur non avendo mai utilizzato il fido, visto che quando andavo sotto era solamente perchè scattava il giochetto della valuta(chi è attento al conto corrente sa di cosa parlo).Allora arrabbiata ho chiesto spiegazioni , li ho rimproverati che visto che mi vedevano spesso avrebbero potuto dirmelo, e il direttore sapendo di essere legalmente coperto dalle informative illeggibili e incomprensibili che ogni volta mi venivano spedite e che io cestinavo senza leggere (sic!!), mi ha così risposto :NOI POTREMMO ANCHE ESSERE AL LIMITE DELLA LEGALITA', TOCCAVA A LEI VIGILARE!!!!!!
Che dire! Avrei potuto non dire nulla a nessuno per la vergogna di essere stata derubata con così tanta ingenuità , ma santiddio non credevo di trovarmi in un covo di tagliaborse od in un club di forzaitalia, credevo di essermi fidata di una BANCA. Ora so che spesso sono la stessa cosa.Comunque lasciarla mi è costato parecchio sia in soldini sia in temp

lidia gaiardoni 19.09.05 13:34| 
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rispondo a Tia Lama

ciao, se leggi bene il mio post ti accorgerai che non è affatto un attacco alle PERSONE promotori e agenti; ne conosco anch'io tanti e come in tutti i mestieri ci sono gli onesti e i disonesti.
il problema è un altro e va ricercato in come è costruito questo sistema schifoso.
banche e promotori possono essere bravi e onesti finché vuoi, possono anche far guadagnare i clienti, ma non potranno MAI dare a questi ultimi i prodotti migliori sul mercato, dato che sono costretti per contratto a vendere quello che gli dice il loro datore di lavoro.
ora, la verifica di cui tu parli per vedere se i prodotti venduti da banche e promotori sono o no i migliori possibili porta sempre al risultato che NON LO SONO, per il semplice motivo che i migliori sono gli ETF, dato che costano pochissimo e non hanno gestori che possano rovinarne le performances.
quindi anche il promotore più bravo del mondo non potrà mai far ottenere ai suoi clienti il risultato migliore vendendogli i prodotti della sua banca (salvo alcuni rari casi che però sono statisticamente irrilevanti, e anche questo non lo dico io ma le statistiche), ma dovrebbe dire al suo cliente: la cosa migliore per te è sottoscrivere il corrispondente ETF.
queste cose le posso dire perchè sono anni che studio il mercato finanziario, ho fatto il promotore anch'io e ho smesso perchè mi sono reso conto che non puoi, lavorando per una banca, consigliare il cliente nel migliore dei modi, perchè sei costretto a vendere le loro schifezze.
ed è il motivo per cui ho deciso di lavorare come consulente finanziario indipendente, per poter consigliare al cliente quello che veramente e OGGETTIVAMENTE è migliore sul mercato.
ad oggi, con le leggi che ci sono, è l'unica soluzione.
cordialmente,
saverio aiolfi

SAVERIO AIOLFI 16.09.05 16:53| 
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Spett.Saverio Aiolfi,
condivido la tua perplessità nell'operato delle strutture bancarie... devo però precisare che non sono affatto daccordo quando generalizzi sul cattivo operato di tutta la categoria dei promotori finanziari e della categoria degli agenti assicurativi. Liberi professionisti seri che si guadagnano duramente ed onestamente ogni euro. Sono convinto che le MELE MARCE/TRUFFATORI esistano in ogni categoria professionale ma, per questo, non mi permetto mai di insultare a priori dei professionisti che studiano continuamente per dare sempre un aiuto ai propri clienti. E' pertanto ingiustificato creare del panico sugli investimenti effettuati e che magari per l'esigenza del cliente sono i migliori possibili. Quelli che tu definisci "prodotti-spazzatura", si rivelano tali se e solo se chi li ha sottoscritti è stato raggirato con dolo o negligenza da parte di colui che li ha proposti.
Sarebbe però utile verificare con i clienti se i prodotti sottoscritti siano o meno i migliori possibili. In ogni caso, cari lettori, la CONSOB prevede che chi voglia "dare consigli" sugli investimenti DEBBA SUPERARE UN ESAME DI STATO + AVERE DETERMINATI REQUISITI DI ONORABILITA' E PROFESSIONALITA' + ESSERE ISCRITTO ALL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI + LAVORARE OBBLIGATORIAMENTE PER UN SOGGETTO ABILITATO (BANCHE-SIM-ASSICURAZIONI). QUINDI, CARI LETTORI, PRETENDETE DI VISIONARE IL MANDATO DI CHI VI SI PRESENTA DICENDO DI ESSERE UN PROMOTORE FINANZIARIO E DI CHI A PRIORI VOMITA SU COME FINO AD OGGI AVETE GESTITO I VOSTRI RISPARMI... DIFFIDATE DI CHI NON HA NESSUN TITOLO PER VEDERE I VOSTRI RISPARMI... POTREBBERO ESSECI DEI TRUFFATORI IN AGGUATO...
cordialmente
Tia Lama

Tia Lama 15.09.05 18:30| 
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Sono stato un bancario anch'io (fino a 5 anni fa quando sono dovuto scappare ... per gli stessi motivi). Vi assicuro che è tutto veto quello che dice il bancario incavolato !! Le banche all'estero è un pezzo che sono cambiate, ma qui non cambia nulla, viviamo ancora nel medio evo. Fazio è solo l'incarnazione di un sistema arroccato graniticamente sui suoi intoccabili privilegi. Il personale di volo ha dovuto cedere ai tempi, per le banche è un altro discorso ....
Buon lavoro Beppe,
paolo

paolo ferri 12.09.05 05:26| 
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(continua dal post precedente)
3) Non mettere i soldi sotto il materasso (perché perdono valore) ma comprare ETF, che replicano il mercato e quindi non hanno gestori. Costano quindi pochissimo e mediamente danno risultati migliori proprio perché non hanno gestori che fanno dei danni. Con gli ETF si possono accantonare anche piccole cifre mensili e farsi la pensione di scorta senza vincolare i soldi. Costando poco al cliente le banche ci guadagnano pochissimo, quindi oltre a tenerli ben nascosti, sistematicamente li sconsigliano portando argomentazioni TUTTE FALSE del tipo: sono rischiosi, non li abbiamo, non possiamo venderli, i nostri prodotti sono migliori, e così via.
4) Evitare in futuro di investire in qualsiasi prodotto offerto da banche, promotori e assicurazioni, dato che se sono loro a proportelo significa che ci guadagnano, e ogni cosa che fa guadagnare la banca NON è conveniente per il cliente.
5) Andare in banca solo per CHIEDERLI i soldi e non per darglieli. In definitiva usiamo noi la banca, non il contrario!!!
Queste sono le cose da fare, e possiamo farle TUTTI, SUBITO, e SENZA DIFFICOLTA’, basta solo un po’ di VOLONTÀ da parte di ognuno di noi. E’ per questo motivo che penso, forse un po’ cinicamente, che chi non fa nulla per cambiare le cose e poi continua a lamentarsi (e sono tantissimi), si merita di subire i continui ladrocini delle banche e di tutto il sistema.
Saverio Aiolfi

p.s. l’argomento è molto vasto e andrebbe trattato in modo più esauriente, anche da un punto di vista più tecnico, cosa non fattibile nel blog. Chi volesse più informazioni può contattarmi via e-mail all’indirizzo saverio.aiolfi@libero.it oppure visitare il mio sito internet www.finanzalibera.com

SAVERIO AIOLFI 10.09.05 02:28| 
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3) Non mettere i soldi sotto il materasso (perché perdono valore) ma comprare ETF, che replicano il mercato e quindi non hanno gestori. Costano quindi pochissimo e mediamente danno risultati migliori proprio perché non hanno gestori che fanno dei danni. Con gli ETF si possono accantonare anche piccole cifre mensili e farsi la pensione di scorta senza vincolare i soldi. Costando poco al cliente le banche ci guadagnano pochissimo, quindi oltre a tenerli ben nascosti, sistematicamente li sconsigliano portando argomentazioni TUTTE FALSE del tipo: sono rischiosi, non li abbiamo, non possiamo venderli, i nostri prodotti sono migliori, e così via.
4) Evitare in futuro di investire in qualsiasi prodotto offerto da banche, promotori e assicurazioni, dato che se sono loro a proportelo significa che ci guadagnano, e ogni cosa che fa guadagnare la banca NON è conveniente per il cliente.
5) Andare in banca solo per CHIEDERLI i soldi e non per darglieli. In definitiva usiamo noi la banca, non il contrario!!!
Queste sono le cose da fare, e possiamo farle TUTTI, SUBITO, e SENZA DIFFICOLTA’, basta solo un po’ di VOLONTÀ da parte di ognuno di noi. E’ per questo motivo che penso, forse un po’ cinicamente, che chi non fa nulla per cambiare le cose e poi continua a lamentarsi (e sono tantissimi), si merita di subire i continui ladrocini delle banche e di tutto il sistema.
Saverio Aiolfi

p.s. l’argomento è molto vasto e andrebbe trattato in modo più esauriente, anche da un punto di vista più tecnico, cosa non fattibile nel blog. Chi volesse più informazioni può contattarmi via e-mail all’indirizzo saverio.aiolfi@libero.it oppure visitare il mio sito internet www.finanzalibera.com

SAVERIO AIOLFI 10.09.05 02:28| 
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Salve a tutti.
Qualcuno in un post più sotto diceva che siamo noi a mettere le banche in condizioni di truffarci.
Questa persona ha perfettamente ragione, dato che nonostante le continue porcate che le banche combinano a danno dei nostri soldi, pochissimi fanno qualcosa di concreto per fermare questa vergogna.
Premesso che il sistema legislativo in materia non verrà MAI modificato per tutelarci (salvo qualche INUTILE contentino quali il decreto sul risparmio e patti chiari, che sono delle autentiche prese per il c… nei nostri confronti), dato che sono le banche e il potere economico in generale a controllare chi fa le leggi, siamo noi che, DAL BASSO, dobbiamo attivarci per rivoltare il sistema.
E oggi possiamo farlo, gli strumenti ci sono, sono alla portata di TUTTI, in più sono di facile comprensione e costano pochissimo (motivo per cui le banche ne tacciono l’esistenza).
Ecco cosa dobbiamo fare:
1) Usare solo conti correnti a basso costo (meno di 100 euro all’anno di spesa totale). Ce ne sono, anche se molti sono di banche on line, o delle poste;
2) Ancora più importante disinvestire, subito, tutti i soldi investiti in fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita, pensioni integrative, obbligazioni strutturate e altri analoghi prodotti-spazzatura che banche e promotori finanziari continuano a propinarci, dato che sono eccessivamente costosi e notoriamente inefficienti (nella stragrande maggioranza dei casi i gestori dei soldi investiti in questi prodotti fanno PEGGIO del mercato, e questo non lo dico io ma le statistiche);
(continua nell'altro post)

SAVERIO AIOLFI 10.09.05 02:27| 
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Caro Beppe
ti vorrei fare una segnalazione precisa circa il comportamento delle banche italiane: avevo (anzi ho) un conto presso Unicredit Banca, filiale di Genova Rivarolo, aperto nell'Aprile 1999, filiale a cui ho mandato nel Giugno 2005 LETTERA DI CHIUSURA CONTO con raccomandata. Sul conto erano depositati circa 3000 € e nella lettera precisavo che, detratti i soldi per la chiusura delle varie utenze e per l'estinzione del conto stesso, la somma residua venisse accreditata su un nuovo conto di cui fornivo tutti gli estremi.
Passa qualche giorno, una settimana, quindici giorni, venti giorni, un mese e nulla accade, nel senso che non arrivano i soldi nè viene estinto il conto, il quale nel frattempo è bloccato e ciò mi impedisce quanto meno di disporre o movimentare quella cifra verso il nuovo conto. Dopo un mese rabbioso riesco a farmi dare i MIEI soldi ma lascio qualcosa perchè provvedano alla chiusura del conto......
Ad oggi 03 Settembre 2005 il conto risulta in saldo negativo di 42 euro e naturalmente è aperto...
no comment
ma per avere difesi i miei diritti devo andare dall'avvocato?

Marcello Larosa 03.09.05 11:06| 
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Su questo argomento c'è un bel libricino che si legge veloce veloce edito da Stampa Alternativa. Il titolo è "Primo non entrare in banca" (e il titolo è già tutto un programma) anche se leggendo il libro si scopre che non è rivolto al "cliente" ma al dipendente. L'autore è Antonio Gorba, prima dipendente e ora direttore di una filiale di banca. Illustra tutti i trucchetti (come il già citato budget), i lavaggi del cervello, le pressioni esercitate sui dipendenti ecc. ecc. scritto in prima persona dall'autore. Lo consiglio a tutti.
Ciao
Diego

PS: costerà un po' di più delle altre banche però io ho aperto il conto presso Banca Etica.

Diego Margagliotta 30.08.05 17:52| 
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A PROPOSITO DEL CONTO ARANCIO...
caro Beppe, scrivo la presente perchè, udite udite, dopo quasi 5 anni ancora non sono riuscito ad aprire il conto arancio... [per darvi un'idea il conto arancio, prima, era garantito solo dall'Olanda e per circa 20.000 euro a cliente]
tutto nacque con una mia telefonata alla famosa zucca che reclamizzava tassi da paura sui depositi, la signorina molto gentile si offri di mandarmi tutta la documentazione che io, causa DEFORMAZIONE PROFESSIONALE, ho l'abitudine di leggere prima di sottoscrivere... [io lavoro come libero professionista presso un grosso gruppo bancario]...
mi arriva a casa il modulo già precompilato, con i miei dati che avevo fornito alla signorina, e la raccomandazione di rispedire tutto per l'attivazione del conto... SI MA LA MODULISTICA CONTRATTUALE RECITAVA: DICHIARO DI AVERE RICEVUTO E LETTO IL PROSPETTO INFORMATIVO... PROSPETTO INFORMATIVO??? NON ME LO HANNO INVIATO... ok richiamiamo la signorina della Zucca, sicuramente è una svista... La signorina molto gentile si impegna a rimandarmi le carte mancanti... così è!!!... finalmente arriva la busta della Zucca e mi leggo FINALMENTE TUTTO IL PROSPETTO INFORMATIVO... e dico TUTTO...[un piccolo libricino color ZUCCA] nel quale ci sono una infinita serie di scarichi di responsabilità nel caso remoto che SE IL CLIENTE PER QUALSIASI MOTIVO NON RIESCE A COMUNICARE CON GLI OPERATORI [SCIOPERI O SIMILI] O AD ACCEDERE AD INTERNET [PROBLEMI TECNICI LEGATI AL SERVER DELLA ZUCCA] PER AVERE I SUOI SOLDI, EBBENE IL CLIENTE SAPPIA CHE SONO PROBLEMI SUOI E NON DELLA ZUCCA... QUINDI, SE PER IPOTESI QUEI SOLDI MI SERVONO URGENTEMENTE ED IL SERVIZIO è TEMPORANEAMENTE OUT, EBBENE IO SO GIà CHE MI ATTACCO AL TRAM [E L'HO PURE SOTTOSCRITTO IN DOPPIA FIRMA SUL CONTRATTO]... Ho quindi richiamato la signorina della Zucca è dopo che mi ha confermato tutto quello che era scritto ho declintato l'invito alla sottoscrizione... Col tempo che passava, l'11 settembre 2001 ed i crack di Cirio e Parmalat, ho cominciato a fare dei ragionaenti puramente tecnici per cercare di capire come mai ci fosse sul mercato italiano una Struttura come la ZUCCA in grado di fare BENEFICENZA... LA NECESSITà DI CAPIRE è nata da motivi puramente professionali di studio della concorrenza... Richiamo la Zucca e pongo 3 semplici domande alle quali NESSUNO MI HA RISPOSTO:
DOMANDA 1: COME FA LA ZUCCA A FARE RICAVI??
DOMANDA 2: COME SONO INVESTITI I SOLDI?
DOMANDA 3: POSSO VEDERE IL BILANCIO DELLA ZUCCA???

La domanda 1 è stata così argomentata:
D-la Zucca avrà dei dipendenti giusto = costi?
R-più di 200
D-deve mantenere i sistemi informatici = costi.
D-deve garantire la remunerazione dei depositi ad un TASSO FUORI MERCATO = costi.

ATTENZIONE CARO CLIENTE... SE I BOT, CHE SONO UN INVESTIMENTO RISK FREE COMPATIBILE CON UNA REMUNERAZIONE DI BREVE TERMINE, OGGI SONO CIRCA AL 2% LORDO [PER GLI ISTITUZIONALI] SE ESITE QUALCUNO CHE TI DA DI PIù TI STA FACENDO CORRERE UN RISCHIO CHE TU NON CONOSCI... IO VOGLIO SAPERE QUALE è QUESTO RISCHIO...

I ricavi dove stanno????
NESSUNA RISPOSTA

La domanda 2 è stata così argomentata:
PER DARVI I MIEI SOLDI IN DEPOSITO VOGLIO SAPERE COME INVESTE LA ZUCCA PER GARANTIRMI UN TASSO FUORI DAL MERCATO...

RISPOSTA: I SOLDI SONO INVESTITI DALLA SEDE DI MADRID E NON SI PUò SAPERE DOVE, PERO' SONO INVESTITI IN MODO TALE DA AVERE UN GROSSO RENDIMENTO...

!!!!?!!!!? GROSSO RENDIMENTO = GROSSO RISCHIO...

La domanda 3 è stata così argomentata:
OK, ALMENO FATEMI VEDERE I VOSTRI BILANCI...
RISPOSTA: NO

SCUSATE, MA IO VI DEVO DARE I MIEI SOLDI, MI FATE VEDERE I VOSTRI BILANCI???
RISPOSTA: NO

MA I BILANCI NON DEVONO ESSERE PUBBLICI??' A MAGGIOR RAGIONE PER UNA BANCA AUTORIZZATA AD OPERARE IN ITALIA???
RISPOSTA: NO, SE VUOLE LE FACCIAMO VEDERE I BILANCI DELLA CAPOGRUPPO OLANDESE, POICHè LA ZUCCA è GARANTITA DALLA CAPOGRUPPO ESTERA NON è TENUTA A PUBBLICARE I SUOI BILANCI ITALIANI PER OPERARE IN ITALIA...

ERESIAAAAAAAA!!!!!!!!!!!
TELEFONO SUBITO A BANCA D'ITALIA A ROMA... LA COMPETENZA VIGILANZA BANCHE è DI MILANO...
CHIAMO LA SEDE DI MILANO E CHIEDO DI VISIONARE IL BILANCIO DELLA ZUCCA POICHè DA ANNI REMUNERA IL DENARO OLTRE I TASSI DI MERCATO... E QUINDI VOGLIO RENDERMI CONTO DEGLI ATTIVI DI UNA SOCIETà AUTORIZZATA AD OPERARE IN UN SETTORE ESTREMAMENTE DELICATO...

LA SIGNORA DELLA BANCA D'ITALIA MI HA CONFERMATO CHE LA ZUCCA NON è TENUTA A PUBBLICARE IL SUO BILANCIO POICHE' GARANTITA DA STRUTTURA ESTERA [circa 20.000 euro dall'Olanda + 83.000 dal fondo interancario dei depositi a cliente]...

EBBENE, IN UN MONDO DOVE LA TRASPARENZA DOVREBBE ESSERE SOVRANA, TROVO CHE SIA INAMMISSIBILE CHE IO DEBBA APRIRE UN DEPOSITO PRESSO UNA STRUTTURA
CHE MI NEGA LA VISIONE DEL BILANCIO... MEDITATE GENTE, MEDITATE...

ALMENO IL MIO CONTO CORRENTE è PIù TRASPARENTE!!!

ti ringrazio anticipatamente per la tua attenzione e per le delucidazioni che saprai darmi...

Tia Lama




Tia Lama 30.08.05 12:46| 
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Caro Beppe Grillo
voglio far conoscere una truffa legalizzata delle banche che è la commissione di massimo scoperto.
Tutti quelli che hanno un conto corrente ce l' hanno ed è normalmente 1,5%.Sapete cos'è, io no fino a quando ci sono incappato, è una tangente che si paga sul capitale. Avete capito benissimo
non è una maggiorazione sul tasso di interesse ,ma una decurtaziuone secca del 1,5% del capitale di cui siete andati scoperti. Direte qual'è la truffa ? Facciamo un esempio , voi andate per un giorno scoperti di 1000 euro , di sola commissione massimo scoperto pagherete 15 euro, tutto bene?.Sapete che tasso di interesse vi è stato applicato? Applicando la nota formula di matemarica finanziaria r=i*365/c*g*100 per cui r=15*365/1000*1*100 risultato 547,5 per cento. INCREDIBILE MA VERO. Ora ditemi voi a che tasso è assimilabile ? Voi direte non è un tasso d' interesse ma commissione di massimo scoperto, ma a parte i nomi che vogliamo utilizzare il fatto è che la banca ha investito il suo capitale al 547,5% . E' forse usura legalizzata? Vogliamo fare una battaglia contro le banche affinchè venga tolto questa tangente, pergiunta in percentuale sul capitale e quindi non assimilabile a nessun servigio reso?

alvaro zago 29.08.05 17:32| 
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Discussione

Mi spiace doverti chiedere anchio la lista dei 185 farmaci pericolosi ma dal sito non sono riuscito ad estrarla.
Da WorstPills.org ho stampato la prima pagina con i 20 farmaci esposti ma la lista completa non l'ho proprio trovata.
È anche vero che non ho molto tempo ( figuriamoci tu che rispondi a migliaia di mail ) xchè x ora ho l'accesso ad internet solo in ufficio quindi...
Ho appena rivisto il tuo show in DVD e non hai proprio rivali Grandioso, Thanks Gabrio-Lugano

Gabrio Grigioni 29.08.05 16:47| 
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Ciao Beppe,
di storielle come queste se vuoi ci facciamo un libro di 500 pagine.
A proposito, a che punto siamo con la raccolta per mandare a casa Fazio?
Infine, venerdi' in volo da Francoforte a Pisa un culturista finlandese mi prendeva per il c..., parlandomi di Fazio e del cavaliere mascarato.

danilo cuttica 29.08.05 15:22| 
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Re- Merda solida
Ciao, l'argomento è di una gravità bestiale, tanto per cambiare, vorrei sapere qual'è la fonte delle intercettazioni. Intuisco che le persone intercettate possano essere elementi del governo e/o del parlamento e pertanto mi chiedo anche quale sia il motivo delle intercettazioni....c'è un'indagine in corso su elementi del governo?
Saluti
Cristiano - Milano

Cristiano De Vecchi 29.08.05 13:19| 
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ciao beppe, scusa se ti do del tu !,ma ti seguo da tanto tempo,le cose che dici sono giuste e per questo vorrei farti una domanda.
Hai sentito di questa legge per il sequestro dei ciclomotori e moto,se ti fermano senza casco ti sequestrano la moto e la mettono all'asta come se fosse di loro proprieta' ,sai qualcosa a riguardo,distinti saluti santi musumeci

santi musumeci 29.08.05 11:22| 
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SOS nuova telecom truffa!
Sono un clt FastWeb, mi squilla il fisso e dice: Telecom Italia,c'è un messaggio per lei dal 333457...per acccettare digita 1. Lo faccio e una voce sconosciuta mi dice: Mi manchi tantissimo..

Per riascoltare l'sms digitare etc..

Al 100%: Non è una mia conoscenza.

Salute a tutti, tranne Fazio.. Davide

Davide Vetere 29.08.05 11:16| 
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Salve a tutti, sono appena rientrato da una settimana di vacanza dopo 2 anni che non ne facevo. Sono stato a Sharm el Sheik (molti pensano che io sia pazzo), lì ho constatato che la benzina alla pompa costa circa 10 centesimi di Euro. Da dove deriva tanta differenza con in prezzi nostrani?
Inoltre vorrei segnalare un servizio della BBC, captato grazie al televisore della mia camera d'albergo che ha poarlato del caso Fazio-Fiorani in termini vergognosi, insinuando come tutto il caso sia -testualmente- in "classico stile mafioso italiano".
Ciò mi ha indignato molto, ma non per le parole dette nel servizio giornalistico, peraltro molto accurato, visto che parlava anche dei passati tentativi di scalata da parte di Silvio, ma per la figura di cacca che l'Italia fa nel mondo grazie alle cariche istituzionaliche ci ritroviamo. Nello stesso servizio veniva ironicamente riportata l'intenzione del premier di limitare le ingerenze investigative tramite la legge contro le intercettazioni.
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!!!!!!!!!!!!

francesco colaiacomo 29.08.05 09:54| 
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Salve a tutti, sono appena rientrato da una settimana di vacanza dopo 2 anni che non ne fa. sono stato a Sharel Sheik (molti pensano che io sia pazzo), lì ho constatato che la benzina alla pompa costa circa 10 centesimi di Euro. Da dove deriva tanta differenza con in prezzi nostrani?
Inoltre vorrei segnalare un servizio della BBC, captato grazie al televisore della mia camera d'albergo che ha poarlato del caso Fazio-Fiorani in termini vergognosi, insinuando come tutto il caso sia -testualmente- in "classico stile mafioso italiano".
Ciò mi ha indignato molto, ma non per le parole dette nel servizio giornalistico, peraltro molto accurato, visto che parlava anche dei passati tentativi di scalata da parte di Silvio, ma per la figura di cacca che l'Italia fa nel mondo grazie alle cariche istituzionali. Nello stesso servizio veniva ironicamente riportata l'intenzione del premier di limitare le ingerenze investigative tramite la legge contro le intercettazioni.
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!!!!!!!!!!!!

francesco colaiacomo 29.08.05 09:52| 
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A PROPOSITO DI PETRUCCIOLI, CANONE ECC. - Mi sono sempre chiesto perché il “servizio pubblico” Rai dà spazio a penosi e squallidi astrologi, alias ciarlatani, pubblicizzati e pagati col canone!? Io il canone non lo pago proprio per quest’ultima ragione. Il 25 ottobre 2003 Telefono Antiplagio (comitato di volontariato che mi onoro di rappresentare) ha inviato ai componenti del Consiglio d’Amministrazione della Rai la seguente lettera: Premesso che: 1) tutti i “media”, compresa la Rai, ingaggiano astrologi che redigono oroscopi, non come intrattenimento, ma sotto forma di scientificità, creando grave disinformazione; 2) tale e tanta disinformazione fa leva sulla credulità popolare, determinando scelte e comportamenti irrazionali: alla nostra associazione arrivano, sempre più frequentemente, segnalazioni di aziende che assumono personale in base al segno zodiacale e cittadini che prendono decisioni, anche importanti, condizionate al parere dell'astrologo; 3) ci risulta che la stragrande maggioranza degli astrologi, godendo della credibilità dei “media”, riceve in privato le persone (per consulti esoterici), procurandosi una seconda fonte di guadagno; ci pregiamo informarVi che il nostro comitato, in collaborazione con alcuni astronomi, astrofisici e divulgatori scientifici, ha creato una struttura, pronta a mettersi a disposizione del servizio pubblico per offrire agli utenti una informazione alternativa. Pertanto chiediamo alle SS.VV. di invitare le redazioni dei GR e dei programmi radiofonici e televisivi della RAI a garantire ai cittadini la par condicio, offrendo loro la possibilità di usare meglio il proprio spirito critico nei confronti dell'astrologia. P.S. Nel 1975, per rispondere alla preoccupante diffusione dell'astrologia, 186 scienziati di fama mondiale, tra cui 18 Premi Nobel, sottoscrissero la seguente dichiarazione: “Gli scienziati di numerosi campi del sapere sono preoccupati per la crescente accoglienza dell'astrologia in molte parti del mondo. Noi, sottoscritti - astronomi, astrofisici e scienziati di altri campi - desideriamo mettere in guardia il pubblico contro un'accettazione acritica delle predizioni e dei consigli dati, privatamente e pubblicamente, dagli astrologi... E' semplicemente un errore credere che le forze esercitate da stelle e pianeti al momento della nascita possano in qualche modo influenzare il nostro futuro. Non è nemmeno vero che la posizione di distanti corpi celesti renda particolarmente favorevoli alcuni giorni o periodi, o che il segno sotto il quale uno nasce determini la compatibilità o meno con gli altri... Dobbiamo renderci conto che il futuro risiede in noi stessi, e non negli astri... Bisogna che coloro che continuano a credere in queste cose sappiano che non vi è alcuna base scientifica per tali credenze, e che anzi c'è una forte prova del contrario”. Dalla Rai non è arrivata alcuna risposta. Nell’agosto del 2005 ci ho riprovato, visto che qualcuno ha parlato di possibile aumento del canone, e ho inviato la seguente protesta al nuovo servizio scriveR@i: APPELLO AL PRESIDENTE PETRUCCIOLI - Se la Rai continua a dare spazio a oroscopi, maghi, indovini, venditori di numeri del lotto ecc., addirittura all'interno di notiziari, non può e non deve aumentare il canone. Anzi, dovrebbe cominciare a pensare di abolirlo. Il servizio pubblico di una nazione civile non può dare voce né fare pubblicità ai ciarlatani, che poi rovinano centinaia di migliaia di famiglie. Per quel che mi riguarda, fino a quando questo malcostume andrà avanti, il canone non lo pagherò: si chiama obiezione di coscienza, obiezione civile. Stavolta hanno risposto: Gentile Signor Panunzio, La ringraziamo per aver espresso la Sua opinione. Con l'occasione La informiamo che il canone di abbonamento TV è un'imposta sul possesso dell'apparecchio televisivo, stabilita per legge dello Stato, indipendente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. La ringraziamo per averci contattato. Distinti saluti. Contact Center ScriveR@i - E questa è stata la mia replica: Gentile Contact Center, il denaro del canone di abbonamento tv, insieme alla pubblicità, serve per finanziare la Rai, la quale paga pure gli astrologi (e variopinta compagnia) che io contesto: se volete Vi faccio qualche esempio. Mi dispiace, ma il mio denaro - così faticosamente guadagnato - non può essere utilizzato anche per retribuire simili esseri spregevoli. Astrologi, indovini e venditori di numeri del lotto o di fumo, tra l'altro, grazie alla Rai, prima si fanno pubblicità, poi truffano i cittadini accalappiati attraverso la tv. Che servizio pubblico è? E non parliamo dei ciarlatani che la Rai pubblicizza nelle pagine di Televideo (ma questo è un altro capitolo). Stendiamo un velo pietoso! Vi ringrazio per la risposta e spero che il dr. Petruccioli sia informato. Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio www.antiplagio.org telefono@antiplagio.org

Giovanni Panunzio 29.08.05 03:09| 
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niente da dire per viareggio è sold out e noi si voleva venire,come possiamo fare?
non è che ci puoi raccomandare??
a presto
ps: ti è piaciuto James Brown??
saluti
roby

roberto michetti 29.08.05 01:35| 
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Ciao Beppe, volevo farti una domanda perchè è da un'pò di tempo che cerco risposta ma nessuno sa darmela.
Volevo sapere come mai Il ParmaCalcio oggi FCParma, anche essendo fallito, o comunque un altra società(difatti non si chiama più ACParma ma bensì come ti ho scritto prima FCParma) è stato iscritto al campionato di Serie A ugualmente, mentre squadre come Fiorentina, Torino, Napoli al momento del loro fallimento, hanno dovuto cambiare nome, e di conseguenza sono dovute ripartire da categorie inferiori.
Come Mai?


Ciao Simone da Nervi

Simone Scuticchio 28.08.05 23:38| 
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Salve,
giusto il mio modesto contributo sulla "Banda dei quattro"...Fazio&company:

Il concerto futti-futti
(Testo e musica di Fortunato Sindoni)

Vi racconto il bel concerto
Che l’Italia ha offerto,
suona la banca dei quattro..
sorry, la banda dei quattro.
Capobanda è Antonio Fazio
Che non vuol pagare il dazio
Dice: “Io non sbaglio mai,
Chi mi tocca passa guai!”

IL CONCERTO ALL’ITALIANA
TUTTO IL MONDO ORMAI LO CHIAMA..
QUA’ SI SUONA IL FUTTI-FUTTI
TANTO DIO PERDONA A TUTTI!

Nel concerto futti-futti
Suona pure Enrico Gnutti.
La finanza è il suo strumento
E lui suona a cuor contento.
“Compro e vendo con il trucco
e il guadagno me l’ammucco!
Un amico non mi manca
Nel governo o in una Banca!”

Nella Banda c’è Fiorani
Coi miliardi a piene mani,
fatti non si sa poi come
lui racconta col mattone!
Ha imparato con maestria
Come va la nostra Italia:
“Tre denunce e tempo niente
né divento il presidente!”

Il solista è Ricucci
Che ha impalmato la Falcucci:
“Ucci–Ucci è il suo mestiere
per papparsi anche il Corriere!”
Mentre con Annuzza scopa
Lui rilancia un’altra OPA
Dietro a lui c’è un mandatario
O la mafia o il miliardario!

Dentro questo magna-magna
C’è chi perde e non guadagna:
chi risparmia i propri soldi
paga per i loro imbrogli!
E il governo cosa fa
In vacanza se ne va!
Mentre va giù il mercato
Tace il nano pelato.
Il concerto ora è interrotto
Da un giudice incorrotto
Vede marcio nelle offerte
E prepara le manette.
Dentro il codice di legge
Scritto c’è che è fuorilegge
Chi concerta nell’acquisto
Pure se fosse un ministro.

Così il GIP di Milano
Della banda sventa il piano..
Blocca questo futti-futti
E sospende i farabutti.
E pur’anche Antonio Fazio
Controllore senza dazio
Prima o poi col suo malfare
Banch’ Italia ha da lasciare.

IL CONCERTO ALL’ITALIANA
TUTTO IL MONDO ORMAI LO CHIAMA..
QUA’ SI SUONA IL FUTTI-FUTTI
TANTO DIO PERDONA A TUTTI!


Cantastorie Fortunato Sindoni 28.08.05 22:28| 
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Esatto!
Ormai siamo proprio a cane mangia cane.
E se non abbiamo tempo-capacità-voglia di informarci sull'argomento specifico che ci serve, dobbiamo chinare la testa e accettare le fregature.
Perchè se aspettiamo che i nostri prossimi - e quindi, in ultima analisi, noi stessi - sviluppino una coscienza sociale e/o morale, temo che dovremo aspettare a lungo.
Un esempio per tutti, il volano dell'euro: tutti hanno alzato un pochino i prezzi (Tanto, chi se ne accorge?) ed eccoci qua.
Ognuno ha pensato per se'. Il vero circolo virtuoso sta nel pensare a noi stessi come membri di una società, nel CREDERCI. Invece siamo tutti chiusi nel nostri piccolo mondo, e così facciamo ovviamente il gioco di queste grosse società.
Divide et impera è un motto ancora e sempre valido!
Oddio, sembro un predicatore pazzo!
Però in fondo, anche Beppe Grillo che cosa ci dice?
Abbiate dubbi, siate consapevoli, pensate anche al di fuori della vostra piccola casa e della vostra piccola nazione... O no?

Anna Cornacchia 27.08.05 13:30| 
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GIUSTISSIMO, SANTE PAROLE

Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?
L'ignoranza non è una malattia. E se lo fosse, si cura facilmente: se sentite, ad esempio, il bisogno di investire i vostri soldi, andate sì nella vostra banca,
fatevi fare una panoramica di ciò che c'è, prendete TUTTE le note informative dei prodotti che riteniate vi possano interessare, tornate a casa, LEGGETELE,
fate degli appunti su ciò che non capite, tornate in banca, scartate tutto ciò che l'addetto non riesce a spiegarvi con vostra soddisfazione,
POI decidete il da farsi. Troppa fatica? Forse. Si chiama ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI.


Domani quando chiami l'elettricista perche e' saltato il salvavita ( magari solo un fusibile) e lui ti consiglia di cambiare tutto il blocco perche non piu' regolare o obsoleto o difettoso di fabbrica... tu accetterai...non vorrai mica metterti a capire come funziona un'impianto elettrico...

cosi e' la vita.......e cosi stiamo sempre piu' andando avanti...

ivana irio 27.08.05 04:40| 
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Caro Giuseppe, cerco di risponderti punto per punto.
Primo, non voglio CERTAMENTE scaricare sul cliente la responsabilità totale.
Figuriamoci, una truffa è una truffa, non importa quanto si sia reso vulnerabile il truffato (Tu non hai trovato che i truffati da Wanna Marchi e quell'altro sudamericano fossero, per esempio, dei perfetti cretini?
Eppure, perfino in quel caso sono stati giustamente "vendicati" dalla legge, o lo saranno a breve, pur con tutti i limiti della nostra legislazione); tuttavia, ritengo che i consumatori debbano SEMPRE e COMUNQUE esercitare una certa vigilanza sui loro affari.
Per quel che riguarda la mancanza, di fatto, di una vera concorrenza sono ovviamente d'accordo con te; ma ci sono associazioni che si stanno battendo per eliminare, per esempio, le spese di estinzione conto...
E ci sono banche che non le applicano! Tra l'altro quelle spese sono delle vere e proprie "barriere all'uscita", l'unica loro ragion d'essere è quella di farci desistere dal cambiare!
E per l'ipotetica vecchietta, hai usato proprio il verbo incriminato: "...un impiegato bancario RACCONTA..."!
L'impiegato ti deve raccontare tutto e bene, ma SOPRA OGNI ALTRA COSA deve supportare ciò che ti sta dicendo con della documentazione scritta che avvalori le sue parole.
D'altronde, tua nonna non la manderesti mai a comprare, per esempio, una casa senza accompagnarla, aiutarla o offrirle un minimo di sostegno; l'investimento mobiliare non dovrebbe essere diverso!
C'è, è vero, l'anziano (Giusto per continuare su questa fattispecie) che non ha alcuno cui fare riferimento, e purtroppo è anche frequente; ma se in banca incontra un truffatore in guanti bianchi, avrà nè più nè meno le stesse tutele che in qualunque altro posto (Anzi, di più; infatti non possiamo vendere, per esempio, obbligazioni ventennali ad una persona che non ha ragionevoli speranze di arrivare viva alla fine dei vent'anni);
purchè, porcaccia la miseria, legga almeno quel che sta firmando!!!!!!
"Mi fido di lei" non deve esistere!!!
Uno che dice "Mi fido di lei" prima o poi viene fregato, Giuseppe, siamo seri, in banca come dal fruttivendolo!
Magari neppure per malafede... Mi è successo, lo so!
Una recente (Mi pare risalga a non più di due anni fa) disposizione in materia di trasparenza ha introdotto i Documenti di Sintesi, contrattuali e precontrattuali.
In sostanza, quando un cliente si presenta in banca per chiedere informazioni, deve anche ricevere, prima o dopo le informazioni verbali, un documento che riepiloga le condizioni del prodotto in esame (E questo è il DdS Precontrattuale).
Successivamente, se decide di comprare il prodotto, riceverà il DdS contrattuale (Identico al precontrattuale tranne una piccola dicitura) e ne firmerà dicitura.
Io speravo in una grande rivoluzione, poco dopo l'introduzione di questa norma iniziai a lavorare quasi esclusivamente sui mutui e mi dicevo: "Accidenti che bello, adesso mi sgolerò ancora con le spiegazioni, ma prima i clienti verranno a chiedermi i precontrattuali,
quindi saranno più informati, capiranno più cose, finalmente avranno gli strumenti per scegliere"...
Seee, un cavolo.... Mediamente vedevo dieci clienti al giorno, offrivo i precontrattuali diciamo a sei-sette, suggerivo un appuntamento e la risposta tipo era: "Ma no, volevo giusto un'informazioncina... Quanto mi date, e quanto pago?"
Ma sei scemo? Ma lo capisci cosa stai facendo??? UN MUTUO, cretino! Roba che se solo mi capisci male, senza volerti assolutamente fregare, piangi per i prossimi quindici anni e mi sto anche tenendo bassa! Ti rovini per tutta la vita, e tutto perchè non hai voglia di pensare?!
Lo vuoi fisso, o variabile? Al 100 %, o all'80 %? Con opzione di revisione tasso, o senza? Con tasso massimo, o variabile puro?!
E stiamo parlando di un prodotto che tutti conosciamo... Figuriamoci quando andiamo sugli investimenti!
Non lo so, forse ci vuole più serietà, Giuseppe....
Forse se tutti facciamo un bel girotondo di banche, alla fine la capiscono... Tipo i prossimi due anni a cambiare ogni tre mesi...
Non crederai che io abbia ricette: sono solo sconfortata... E delusa.
Dalle banche e dai clienti, non tutte e non tutti, ma molti.
Anzi, le banche tutte, hai ragione; per non parlare delle Poste, poi, che non più di tre o quattro anni fa hanno pensato bene di vendere delle obbligazioni strutturate (Nome: Doppio centro, ma queste sono solo quelle che mi ricordo, poi mi sono talmente disgustata che ho cercato di non informarmi più)
ai loro clienti "storici": anziani e decrepiti. Terrificante.
Si PRESUME, almeno vagamente e sia pure senza prove, che il cliente di banca abbia o debba avere un minimo di cultura finanziaria in più rispetto all'utente-tipo Banco Posta: quelle erano obbligazioni che personalmente avrei venduto solo al più scafatissimo cliente-trader del mio portafoglio!
E loro l'hanno venduta a una titolare di libretto postale (Te li ricordi? Dopo 7 anni raddoppiavano, dopo altri tre non so cosa, et cetera) ultraottantenne!
E sai perchè? Perchè neppure sapevano cosa stavano facendo, in quanto fino a tre settimane prima facevano le raccomandate!!! E anche loro non avrebbero mai creduto che la loro azienda facesse "cose così"!
Dissennati cretini, dirai tu, però quando hanno rivoluzionato le Poste tutti noi eravamo quasi contenti, pensavamo: "così la piantano di battere la fiacca".
Ecco qua, questo è il risultato delle politiche aziendali di certi manager, che riescono, riciclando personale che NON POTREBBE essere riciclato neppure con massicci corsi di formazione, ad abbattere i costi passando così per grandi maghi delle finanze.
Non sto cercando di chiamarmi fuori dando la colpa ai dirigenti; nel mio piccolo, combatto tutti i giorni, faccio resistenza passiva con i miei superiori e militanza attiva con i miei clienti, ma è una goccia in un mare, se il mare non mi aiuta!!!
E infine, rimarco purtroppo che sono davvero libera di affermare "Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?"; potrei al limite aggiungere alla fine "Senza leggere niente".
E' la realtà, e non solo in banca, solo che dalla banca chissà perchè ci si aspetta una qualche sorta di imparzialità, che, una volta per tutte, NON ESISTE.
Ah, e per la chisura del conto senza spese di estinzione, provate così: disdettate tutti i pagamenti automatici (Bollette, Sky, telefonia varia, finanziarie) accertandovi che siano passati sul nuovo conto o su bollettini postali, restituite le carte di credito, accertatevi che tutti gli assegni staccati siano rientrati,
poi verificate qual'è la periodicità di addebito delle spese di tenuta conto e il loro importo (Per esempio, pagate 15 euro al trimestre, o 8 al mese? Lo trovate sui DdS che vi DEVONO essere arrivati a febbraio), aggiungete 8,55 euro di imposta di bollo trimestrale, 2 euro, al massimo, per le spese di invio estratto conto e altri 5 per andare sul sicuro;
versate questa somma sul conto e, dieci giorni prima del passaggio delle spese di tenuta (Quindi il venti del mese, se mensili, o il quindici di: marzo, giugno, settembre, dicembre se trimestrali) inviate una lettera raccomandata A/R chiedendo la chiusura del conto, allegando le eventuali carte bancomat e gli assegni in vostro possesso, TAGLIATI le une e gli altri in due,
e affermando che eventuali altri assegni che risultassero in carico sul conto devono considerarsi annullati. Vediamo se hanno voglia di portarvi in tribunale per 100 euro!
Se vi chiamano, ovviamente, rifiutatevi di andare a versare! E magari buttate lì che vi sembrano clausole vessatorie, anche se ancora non è stato stabilito.
Ovviamente, se avete anche mutui, prestiti o investimenti nella stessa banca, siete fregati.
Ufffff Scusate, come al solito mi lascio trascinare dalla logorrea.
Ciao a tutti

Anna Cornacchia 26.08.05 20:08| 
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Cara Anna, é troppo facile dire "le banche sono, anche, ciò che noi le abbiamo fatte diventare" scaricando su noi clienti la responsabilità totale. E' vero che é necessaria una maggiore presa di coscienza da parte nostra ma se in un mercato diciamo libero tutti i concorrenti commettono lo stesso furto ai tuoi danni togliendoti decine di euro di commissioni (centesimo più centesimo meno a seconda della banca) come posso decidere di cambiare
avendo la garanzia che non prenderò più fregature? Semplice, é impossibile perché questi istituti sono tutti uguali. Tra l'altro non é così conveniente cambiare spesso banca perché nella mia ad esempio c'é da pagare una commissione di 100 euro per chiudere il conto (!!!). Che spese dovranno mai sostenere per chiudere un conto? Forse dovranno riunire 3 o 4 impiegati e farli lavorare per 8 ore consecutive prima di poter concludere soddisfatti: "ecco, lo abbiamo chiuso!".
Io ho alcuni amici che lavorano in banca e parlano tutti come te, dicono tutti "eh che ci vuoi fare, le banche non sono un'associazione di beneficienza". E io gli rispondo puntualmente: "beneficienza no ma nemmeno furto ai danni del prossimo, e per di più legalizzato". E tra l'altro
perché ti senti libera di affermare "Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?". Secondo te se ad una vecchietta un impiegato bancario racconta delle frottole o omette dei particolari sull'investimento che le sta proponendo é giustificabile perché la banca deve guadagnare, il bancario deve rispettare gli obiettivi e nessuno va in galera data la firma sul contratto? Io non ho parole, finché esisterà gente che lavora nelle banche che la penserà così allora sì che non cambierà mai niente.

Giuseppe Bruno 26.08.05 17:39| 
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Brava, Anna!
Qui tutti si lamentano contro cose piccole e grandi, tutti inveiscono dietro il periodico "scoop" (che poi è cosa nota da secoli) delle incertettazioni, del signoraggio (ultima mania via mail), dei proprietari della Banca d'Italia e poi tutti vanno dietro al primo che lavora sotto il nome "Banca" che promette mari e monti, tutti firmano decine di fogli senza manco sapere cosa stanno facendo, ecc. ecc.

Eros Merzario 26.08.05 16:28| 
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Salve, ho letto la lettera di protesta del bancario disgustato anche se non tutti gli altri commenti.
Sono anch'io una bancaria, e visto che definiscono anche me "gestore clienti", probabilmente della STESSA banca, ovvero la più grossa, al momento, in Italia.
Ci lavoro da più di dieci anni, anche se prima si chiamava diversamente.
Sono anche iscritta a una nota associazione di consumatori, che al momento sta promuovendo tra le altre cose una class action a favore degli obbligazionisti Parmalat.
Sì, da qualche anno abbiamo dei budget: ogni anno dobbiamo vendere tot obbligazioni della nostra banca, tot assicurazioni, tot conti, e via discorrendo.
Quando ci chiamavamo ancora in un altro modo, le uniche pressioni che ricevevamo erano, genericamente, per il profitto; ed erano anche condivisibili,
visto che per ottenere questo profitto disponevamo di prodotti veramente buoni: costi bassi, servizi ottimi, personale preparato... E il nostro rating,
per le emissioni obbligazionarie, era SUPERIORE a quello dello stato italiano; nonostante ciò, davamo tassi un po' più alti.
Notate che di questo sono diventata realmente consapevole solo a posteriori; allora non ero poi tanto interessata alla concorrenza...
Il paese di Bengodi per i clienti, direte voi. Eppure un'altra banca ci ha mangiato vivi,
nonostante avesse in tutto e per tutto, su ogni singolo prodotto, costi più alti e, in generale, "performance" più basse. E ha mangiato anche un'altra grossissima banca.
Sapete perchè?
Perchè i nostri clienti ci restavano fedeli, ma non riuscivamo ad acquisirne di nuovi. Non abbastanza, comunque.
Quindi siamo diventati preda di realtà più aggressive, gente a cui non importava di perdere il cliente, in media, ogni tre anni invece che ogni sette.
Naturalmente ci sono state anche considerazioni politiche o, in generale, estranee alla nostra diffusione sul territorio alla base della fusione;
ma comunque, dov'erano i consumatori quando noi offrivamo conti a rendicontazione reciproca (Quindi non soggetti ad anatocismo, per farla breve),
prestiti a tassi ridicoli, obbligazioni che a un anno dall'emissione valevano il 105 % di quanto erano state pagate?
Adesso ci lamentiamo tutti, me inclusa, delle banche;
Cari signori, le banche sono, anche, ciò che noi le abbiamo fatte diventare con la nostra mancanza di spirito critico
e con la nostra poca voglia di lamentarci e di cambiare istituto di credito.
Ammesso, e MAI concesso, che siano indispensabili al sistema economico (Non ho le conoscenze per esprimermi in merito) dobbiamo renderci conto
che sono A FINE DI LUCRO. Punto.
Possono fare il loro lucro insieme al nostro, oppure no; sta a NOI mettere dei paletti.
Chi è il demente che pensa che i gestori o operatori di borsa o assistenti alla clientela che dir si voglia siano moralmente tenuti a darvi un consiglio
pensando solo al vostro bene????
Dove lo avete letto?
Chi ve l'ha detto?
Perchè diavolo quando entrate in banca per investire i vostri soldi dite quasi sempre: "Mi affido a lei, io sono ignorante"???
Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?
L'ignoranza non è una malattia. E se lo fosse, si cura facilmente: se sentite, ad esempio, il bisogno di investire i vostri soldi, andate sì nella vostra banca,
fatevi fare una panoramica di ciò che c'è, prendete TUTTE le note informative dei prodotti che riteniate vi possano interessare, tornate a casa, LEGGETELE,
fate degli appunti su ciò che non capite, tornate in banca, scartate tutto ciò che l'addetto non riesce a spiegarvi con vostra soddisfazione,
POI decidete il da farsi. Troppa fatica? Forse. Si chiama ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI.
Potreste non aver voglia di fare tutto ciò; non è mica un delitto. Se tutti noi dovessimo sempre essere anche solo moderatamente informati sulle mille cose
che ogni giorno ci sfiorano, non ci resterebbe tempo per null'altro; in tal caso, vi prego, lo dico per voi: mattonella. O materasso.
Almeno finchè non avrete il tempo di occuparvene!
Mi reputo una persona onesta, ma contrariamente a voi non posso scegliere: in qualche modo, il budget lo devo fare. Rischio anche il licenziamento,
se per più anni di seguito non centro gli obiettivi. Finora, riesco a barcamenarmi... Ma in futuro?
Non voglio dare lezioncine a nessuno, ma posso comunque dire che non serve urlare contro alcuno; se la vostra banca non vi soddisfa,
se ritenete che vi abbia fregato, molto tranquillamente chiudete il conto e trasferite tutto.
Sapeste quanto gli brucia!
Senza polemiche, senza sterili proclami: servono solo contro la persona che avete davanti, che probabilmente se potesse vi applaudirebbe.
E ricordate che i nuovi assunti delle banche sono, appositamente, delle persone giovani e con poca o nessuna esperienza, che vengono formate ad hoc
DALLA BANCA stessa, ma senza alcuna visione d'insieme e senza alcuna conoscenza potenzialmente critica; spesso NON SANNO neppure quanto può essere
in realtà pericoloso ciò che vi propongono. Parlano di obbligazioni "trigger" ("grilletto") senza neppure sapere che sono titoli che purtroppo a volte
"sparano" davvero... Su chi le ha comprate!
Perciò diffidate dell'operatore che non sa rispondere alle vostre richieste di spiegazioni!
E non credete allo sviluppo "Eticamente sostenibile", ma figuriamoci.
Insomma, se ai vostri affari non ci badate voi, chi volete che ci badi?!
Scusate, alla fine la lezioncina l'ho fatta....
Ciao a tutti, e scusate il commento oceanico...


Anna Cornacchia 25.08.05 20:58| 
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Ho scoperto ieri che la Banca d'Italia è una S.p.A., il cui assetto azionario è costituito da istituti di credito ed imprese assicurative.
Perchè non si sanno queste cose?
Se non altro tante situazioni e tanti comportamenti si spegherebbero da soli, senza sottrarre inutile spazio nei quotidiani e nei tg che, magari, potrebbero dedicare tempo a cose di maggiore interesse.
Ciao.
Alessandro

Alessandro Gianturco 25.08.05 13:23| 
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si parla tanto.....vi ricordate gli accendini bic?non li comprava piu nessuno a 3000LIRE ma si compravano dai marrocchini a millelire..!!ora la mia idea e questa :non portate piu i vostri soldi alle banche...non chiedete loro piu niente se dovete andare in ferie,comprare la macchina nuova ,mangiare la pizza o andare a puttane rimandate tutto fatevi le seghe per un pò di tempo e vedrete che forse vi andrà meglio....finche loro chiedono e voi date chi glielo fa fare di farvi un po di sconto??? meditate pecoroni e non lamentatevi

calindo mafino 24.08.05 20:03| 
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Cara beppe mi chiamo di bruno angelo vivo a milano ma come dice qualcuno son terrone, ti seguo da una bel po' ti ammiro e ci terrei che tu leggessi le mie parole...mi piacerebbe far qualcosa, poter contribuire a cambiare le cose in questa italia di esattori non riesco a trovare una cosa giusta e molte cose sarebbero facili da sistemare....a no! scusate altrimenti non farebbero gli interessi di questi pagliacci che ci governano!!!ma e' possibile che noi italiani, come storia insegna,tiriamo fuori le palle solo quando siamo completamente nella merda???....i giovani come me che dovrebbero essere il futuro non s'interessano a niente tutto gli scivola addosso come acqua tanto c'e' mamma e papa'....
MA CHE FINE FAREMO TRA TRENT'ANNI?
s'aremo il terzo mondo dell'europa!!!!
Beppe ho 24 anni, sono calabrese e sto cercando in tutti i modi di trovare un posto di lavoro decente e qualcuno, se non sbaglio, prometteva piu' posti di lavoro giusto?bene ha inventato le care agenzie interinali che fanno lavorare tutti e soprattutto ti formano tanto.....!!!!????E' una realta' che sto vivendo sai come funziona nella maggior parte dei casi?(lo so che lo sai e spero tratterai anche questo argomento)da quello che ho capito
una azienda che per un breve periodo ha un ufficio con lavoro arretrato(soprattutto nei reparti amministrativi per chiusure contabili)va dai signori dell'adecco prende un paio di stronzi come me gli da quattro soldi per tre mesi e gli fa smazzare il grosso poi se serve ancora ne prende altri.in fine lavorerai un paio di mesi dove legalmente sei stato sfruttato e a te non e' rimasto niente perche' in tre mesi cosa vuoi imparare?
ora volevo dire a quel grande pezzo di m...a
di berlusconi visto che e'stato operaio tra le cosce di sua ..... di andare a chiedere lui l'affitto di un mini monolocale qui a milano con un contratto di tre mesi (o devo dormire sotto i ponti!)o di cominciare lui a far girare l'economia con 1000 euro al mese che non mi accettano neanche la finanziaria per una punto da 2000 euro!!! (ma almeno non ho il problema del rincaro petrolio!!) di non pensare a fare solo le leggi per lui e di pensare un po' ai giovani visto che oramai da ordini anche a dio!!!e' mi dispiace che quel poveretto lo abbia colpito col cavalletto perche avrebbe dovuto usare un crick!!!
ah dimenticavo due cose:
1: in merito ribadisco il tuo concetto sui pensionati che ancora lavorano..."ANDAVENE IN PENSIONE" e come dicesti tu c...o ma quanto volete campare?godetevi un po' di vita!!!
2: e a bossi con la sua banda di bruciati e drogati - ma con tutti i problemi che ci sono da risolvere come c...o fate a pensare ancora alla padania separata dall'italia???belli siete nella cacca anche voi e a milano e peggio del resto d'italia perche'il benessere di milano e'tutta apparenza i tre quarti della popolazione tira a stento il 31 del mese!
ma cmq non e' solo il governo e' tutto il sistema... la gente non crede piu' in quello che fa e quando si trova prende tutto quello che puo', stesso io quando vedo qualcosa di nuovo penso sempre alla truffa!!mi viene il volta stomaco a pensare al futuro dei miei figli!!!che speranze abbiamo calcolande che non abbiamo neanche piu' un'informazione libera?dobbiamo tornare alla carboneria?fare le sommose come quelle del 68'?io ci sto a tutto basta che cambi questo schifo!!!

Angelo Di Bruno 24.08.05 19:07| 
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per cristiana mordacci:
se esci dalla porta di dietro vuol dire che non sei un costruttore. Nella mia cittadina solo i costruttori, i geometri e vari hanno, in genere, le "preferenziali".
Comunque puoi:
1. metterti in contatto con l'ADUSBEF che ha sedi in tutta Italia, loro sapranno consigliarti, è gente seria, che mi ha aiutato e mi sta aiutando.
2. raccogliere tutti gli estratti conto e i conti a scalare e tenerti pronta, perchè a volte i saldi passivi registrati sul conto corrente non sono altro che il frutto della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, poi, sempre tramite l'ADUSBEF, puoi farti mettere in contatto con la delegazione a te più vicina che ti esporrà le varie opzioni.
Per correttezza ti dirò che conosco questo tipo di cose perchè all'inizio sono stata interessata purtroppo in prima persona, poi, dopo aver conosciuto il delegato di zona dell!ADUSBEF, ho deciso di aiutarlo nella divulgazione e difesa dei diritti del cittadino.
NON MOLLARE!!!
Aspetto tue notizie....
NON MOLLARE!!!

ANNA BALLARIN 24.08.05 17:11| 
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Ciao Beppe!!! Grazie mille, il combustibile ecologico ha risolto non pochi problemi del mio budget da lavoratore part-time ed artista sfigato!!! Continua così!!!

Giuse'
Sardegna

Giuseppe Diana 24.08.05 17:08| 
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Ho letto la lettera che Beppe ha ritenuto giusto pubblicare di quell'impiegato di banca che è stato trasferito perchè osava opporsi al sistema....voglio rassicurarlo e dirgli che ci sono tante persone che hanno già deciso, stanno decidendo e decideranno di presentare il conto alle banche e voglio dire a tutti quelli del blog che è vero che molte volte chi lavora dentro la banca è costretto ad assumere l'atteggiamento che l'istituto gli dice di avere, ma che alcuni stanno tirando su la testolina.....forse perchè preferiscono dormire il sonno dei giusti che seguire l'ufficio marketing!!
Occhio perchè sono tornata lunedì dalle ferie imbelvita come non mai!!

ANNA BALLARIN 24.08.05 16:57| 
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E' una vergogna: pensate che nella mia banca l'Ufficio Analisi Finanziarie fa parte del Servizio Marketing !!! mi chiedo se in Inghilterra o negli Stati Uniti sia così o no

stefano parente 24.08.05 14:37| 
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[...] Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche? [...]
Ditemi solo come; insegnatemi; rendetemi edotta; delucidatemi.
Combatto da anni col sistema bancario - sono una minuscola imprenditrice alla mercé ed in balìa dei capricci di questo o quel banchiere (quando non di questo o quel bancario, ché ogni tanto i direttori delle piccole filiali si sentono un po' troppo simili a Dio); amareggiata, strozzata, delusa, rifiutata, a volte financo non finanziata perché sottocapitalizzata e/o non conosciuta ed amenità varie.
Piccolo imprenditore, piccolo rischio - ma anche piccolo investimento e piccola possibilità di guadagno; che sia per questo che noi si finisce sempre per uscire dalla porta di servizio?
Ditemi come: io sono disposta a mettermi in gioco.

Cristiana Mordacci 24.08.05 14:31| 
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Grande Mario Bruni! Finalmente qualcuno che ne parla!! ..speriamo che tutti abbiano la pazienza per leggere il tuo post, e SOPRATTUTTO BEPPE (tanto, finchè ne parliamo noi non ci caca nessuno...)

Alessio Bartolini 24.08.05 14:31| 
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guarda un po' !!

giovanni sartini 24.08.05 14:20| 
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Stessa sorte toccata a molti dipendenti del gruppo Ricordi. E se non fosse stato per il muro alzato da Regione (all’epoca era presidente Storace), Provincia (gestione Moffa) e Comune (sindaco Veltroni) oggi la Capitale non avrebbe neppure un pezzo di Rai 2 e centinaia di voli che Alitalia (sotto la presidenza del leghista Bonomi) voleva dirottare a Malpensa. Per questo motivo resta incomprensibile il silenzio, oggi, delle stesse istituzioni di fronte a una Telecom che fa le valigie. Un silenzio che fa comodo a Milano ma che qualcuno dovrà pur spiegare ai romani."

VOI VEDETE LA LEGA COME MALE DELL'ITALIA...PARTI DAL PRESUPPOSTO CHE LO STATO E SINDACATI NON DIFENDONO PIU' NESSUNO, TRONCHETTI PROVERA NON HA FATTO QUESTO SPOSTAMENTO A MILANO PER GRAZIARSI LA LEGA NORD, MA SOLO PER UN CALCOLO DI INTERESSI , PROBABILMENTE HA FATTO DUE CONTI E HA VISTO CHE GUADAGNA DI PIU' SE LA SEDE TIM E' A MILANO, PER QUANTO RIGUARDA ALITALIA , SENZA NESSUNA CONVINZIONE POLITICA PENSO CHE SI MEGLIO MILANO CHE ROMA

ivana iorio 24.08.05 05:52| 
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Quello che non mi piace è che bisogna sempre e comunque stare attentissimi a tutto.
Prendete uno come me. Amante dei propri Hobbys, di comunicare con la gente, portiere d'albergo, ogni tanto impegnato (troppo poco) nel sociale e felicemente sposato con una Hostess Tdedesca... ma quando mai mi siederò a spulciare cosa mi hanno addebitato? Il problema GROSSO è che per 10 persone attente a ciò che gli viene addebitato ci sono 100 pigri/ignoranti (nel senso di ignorare, senza cattiveria) che li fanno guadagnare come animali.

Marco Lucenti 24.08.05 01:10| 
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Se di una cosa abbiamo bisogno in questo tentativo disperato di aggiungere logica e buon senso in questo "mondo alla rovescia", come lo chiama Grillo, è la capacità di critica lucida e mirata. Lasciarsi trascinare dal livore significa mescolare alle osservazioni vere accuse insensate e togliere forza e ragionevolezza anche alle argomentazioni fondate. Sostenere che Tanzi è stato rovinato dalle banche è come dire che il colpevole dei delitti di Jack lo Squartatore era il fabbricante dei suoi coltelli.

fabio battaglia 23.08.05 22:56| 
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Ci sono banche on line dove il conto corrente è gratuito al 100% oppure ha dei canoni bassissimi. E le banche on line non si permettono di cambiare le condizioni senza avvisare perché il loro pubblico è molto più attento della media.

Pietro Sgobbo 23.08.05 18:19| 
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Tanto per parlare di banche, ma da un altro punto di vista, quello del correntista, racconto brevemente cosa ho scoperto relativamente alle spese di tenuta del conto corrente.
Esaminando la distinta delle spese trimestrali del mio conto corrente ho rilevato che ciascun addebito sul mio conto (tanto per fare un esempio la rata del televisore, o la registrazione del pedaggio autostradale, ecc.) mi veniva a costare € 0,52 di spesa di registrazione. Fin qui, niente di strano...ma la cosa allucinante è che queste spese di registrazione vengono conteggiate come "operazioni bancarie" e come tali soggette ad una ulteriore spesa di ...tenuta conto, alla fine del trimestre, e per ciascuna di esse, di € 1,03 (come stabilito da contratto per le operazioni eccedenti l'ammontare forfettario trimestrale). In altre parole, un'operazione di € 0,52 costa € 1,03......
Difficilmente il cliente si accorge di questo meccanismo, che mi sembra alquanto perverso, per non dire truffaldino.

Claudio Poggi 23.08.05 15:43| 
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Questo non vuol dire che non si può fare nulla, ma occorre una guida sincera.

Ciao
Antonio

Postato da: Antonio Imperi il 22.08.05 17:19

Ti leggo e ti comprendo!
finalmente un onesto con se stesso

Steppen Wolf 23.08.05 15:26| 
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Marco Baiocco: il punto sta proprio nel "costo zero". Ma ti pare possibile che ti vendono qualcosa che non costa niente?
Sei mai entrato in un negozio, preso qualcosa e ti hanno detto non pagare e di andare via con la merce? Eppure quando lo dice un bancario, assicuratore, ecc. ci cascano milioni di persone.
I costi impliciti sono appunto interni al prodotto (polizze ed obbligazioni sono regine in ciò). Tu paghi 100 "senza spese" ma di quei 100 solo un parte viene investita, il resto se lo magnano loro. VIsto che tu non lo vedi, ti ammazzano di spese che tu non capirai mai quanto paghi.

Tommaso Adulto 23.08.05 14:14| 
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Daniele Lungarini, sei talmente P.F. (che non significa promotore finanziario ma per Piazzista Finanziario) che per accalappiare clienti ti ficchi pure qui dentro.
Alla larga!

Tommaso Adulto 23.08.05 14:10| 
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TIM alla deriva, altro che regate !! (da Il Tempo, 15/08/5):

"Tim, proteste contro il trasloco a Milano
Tronchetti Provera svuota la sede di Roma. A rischio migliaia di posti negli uffici e nell’indotto
Via al piano di trasferimento di tutti i dirigenti nel capoluogo lombardo. Enti locali e sindacati restano ancora in silenzio
di GAETANO PEDULLÀ UNA TELEFONATA dietro l’altra in redazione. La vicenda del trasloco dei vertici della Tim da Roma a Milano, pubblicata ieri da Il Tempo, ha aperto un’altra falla nell’economia della Capitale. E in tanti adesso temono che l’abbandono dell’intera dirigenza di Telecom-Tim sia solo il primo passo di un drastico taglio del personale e delle commesse per l’indotto del colosso telefonico. Ad eccezione del fronte sindacale - ma che volete, ieri tutti i dirigenti cercati dal cronista avevano i telefonini spenti o stavano in vacanza - diversi tra lavoratori ed esponenti delle istituzioni locali hanno colto il rischio che si profila per Roma e tutto il Lazio. Nessuna replica, invece, dall’azienda di Marco Tronchetti Provera. Evidentemente - è l’opinione riferita da alcuni lavoratori Telecom-Tim - su questa storia il colosso delle telecomunicazioni ha tutto l’interesse a tenere un profilo basso. L’addio a Roma. Il piano per trasferire il cuore dell’azienda delle Tlc da Roma a Milano era iniziato oltre un anno fa. Grazie alla concessione di generosi benefit e al silenzio di enti locali e sindacati, gran parte dei dirigenti Telecom sono stati trasferiti nel capoluogo lombardo. Restavano a Roma i vertici della Tim, la società della telefonia mobile che pochi mesi fa è stata riassorbita dalla capogruppo. Così, un po’ alla chetichella, adesso è iniziato anche il trasferimento dei dirigenti Tim a Milano. Il risultato? L’ex direzione generale nel centrale Corso Italia, a Roma, sarà di fatto svuotata e ben presto quadri e dirigenti resteranno con le mani in mano. Inevitabile, inoltre, che il gran parte delle commesse affidate all’indotto laziale finiscano per trasferirsi alle imprese dei servizi lombarde. Così Milano fa festa, per la gioia del governatore Roberto Formigoni e della Lega Nord. Un caso non isolato. La fuga di Telecom è solo l’ultimo di una serie di addii che stanno impoverendo il Centro Italia. Nel silenzio assordante della Confindutria romana, guidata da un Luigi Abete quasi mai presente negli uffici dell’associazione industriale, Roma ha perso solo negli ultimi mesi centinaia di dipendenti di Sky, la televisione di Rupert Murdoch dirottata in gran parte a Milano. Stessa sorte toccata a molti dipendenti del gruppo Ricordi. E se non fosse stato per il muro alzato da Regione (all’epoca era presidente Storace), Provincia (gestione Moffa) e Comune (sindaco Veltroni) oggi la Capitale non avrebbe neppure un pezzo di Rai 2 e centinaia di voli che Alitalia (sotto la presidenza del leghista Bonomi) voleva dirottare a Malpensa. Per questo motivo resta incomprensibile il silenzio, oggi, delle stesse istituzioni di fronte a una Telecom che fa le valigie. Un silenzio che fa comodo a Milano ma che qualcuno dovrà pur spiegare ai romani."

...e poi ?

T.Timoteo 23.08.05 13:59| 
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I nostri peggiori incubi si materializzano sempre più (da Il Tempo, 14/08/2005):

"Tronchetti Provera scippa la Tim a Roma
Dopo i dirigenti Telecom, anche i vertici dell’azienda di telefonia mobile saranno trasferiti a Milano
LA CAPITALE PERDE PEZZI Senza il colosso delle Tlc a rischio migliaia di posti di lavoro negli uffici e nell’indotto
UN TRASLOCO che svuota di competenze gli uffici romani. E crea tensione. Per ora nessuno parla di licenziamenti. Ma è chiaro che una volta emigrati tutti i dirigenti, per centinaia di dipendenti c’è il pericolo di restare con le mani in mano. L’esito più probabile? Accettare il trasferimento volontario a Milano o rischiare l’assegnazione a qualche ramo di azienda più facile da esternalizzare (cioè da cedere a un’impresa esterna al gruppo, dove poi sarà più facile licenziare). L’allarme perciò è altissimo. Tanto che appena qualche giorno fa lo stesso numero uno del colosso telefonico, Marco Tronchetti Provera, ha dovuto gettare acqua sul fuoco, ricordando che Roma resta la città con il maggior numero di dipendenti Telecom. Una precisazione che però sa di beffa, rivelano a Il Tempo alcuni dirigenti della stessa azienda. Una volta portato a Milano il cervello del gruppo - viene spiegato - a Roma resteranno solo funzionari e inutili segreterie. La rivincita di Formigoni. Ma perchè Telecom si sta concentrando su Milano? L’operazione, iniziata alcuni anni fa con il trasloco della sede legale da Torino e poi con il trasferimento della direzione generale Telecom da Roma sarebbe il frutto di un grande piano per tornare a concentrare in Lombardia i centri decisionali, il migliore know-how e le competenze del Paese. Oltre al gettito fiscale e ai benefici per l’indotto che può portare un’azienda di dimensioni internazionali come è quella guidata da Tronchetti Provera. Un piano avallato dal governatore del Pirellone, Roberto Formigoni, e dalla Lega Nord. Per il presidente della Regione è però una rivincita. Ancora brucia il tentativo andato a vuoto di strappare alla Capitale il primato negli scali aeroportuali (rafforzando Malpensa a scapito di Fiumicino). Così come non è cancellata la brutta figura dopo il no della Rai a spostare la direzione e gli studi del secondo canale da Viale Mazzini e Saxa Rubra al capoluogo lombardo. Scippo a caro prezzo. Accasare tutti i 1.200 dirigenti di Telecom-Tim sotto lo stesso tetto non sarà un’operazione indolore. Per convincere i dirigenti a cambiare città, l’azienda ha mostrato da un lato la possibilità di ricorrere al licenziamento e dall’altro ha messo in campo consistenti incentivi. Un esempio? Fino a tre mila euro al mese come contributo per l’affitto dell’abitazione. A questi benefit, però, si deve aggiungere un boom dei costi per i trasferimenti aerei del personale. Ma su questo, perlomeno, sarà felice l’Alitalia. Silenzi imbarazzanti. In un certo senso, il trasferimento dei dirigenti Tim a Milano era un atto prevedibile. Si tratta di un effetto della fusione tra la società di telefonia cellulare guidata da Marco De Benedetti con la capogruppo Telecom. Ma quello che fa paura - dicono gli stessi dirigenti Telecom dietro assicurazione dell’anonimato - è il silenzio che sta accompagnando l’avvio di questa operazione. Mentre per l’aeroporto di Fiumicino e la Rai si sono mosse tutte le istituzioni, dalla Regione guidata all’epoca da Francesco Storace (An) alla provincia (con Silvano Moffa, pure di An) sino al Comune guidato da Walter Veltroni, sulle sorti della Telecom non dice niente nessuno. Eppure il gruppo telefonico rappresenta una della maggiori presenze industriali della Capitale e di tutta la Regione. «O forse qualcosa è stato detto - viene aggiunto beffardamente - ma poi sui giornali non è apparsa traccia. Sarà perchè sulla stampa non si può dir nulla di negativo su Tronchetti e la sua azienda»? D’altra parte - viene ancora osservato - pure sul fronte sindacale non si muove granchè. A fronte di un esodo epocale per un’azienda così importante, i confederali hanno messo la sordina, nonostante le forti preoccupazioni espresse dai dipendenti. Alla fine, così, l’unico a parlare di questo episodio è rimasto Beppe Grillo, il castigamatti che da alcuni giorni ospita nel suo blog su Internet un dossier di denuncia realizzato da un coordinamento di dipendenti del gruppo telefonico denominato "Esternalizzati Telecom". Ritirata continua. Il filo tra Roma e l’impresa di Tronchetti Provera diventa sempre più sfilacciato. A parte alcuni concerti e appuntamenti culturali (sicuramente di alto profilo) sul fronte del lavoro la Capitale è in forte credito da quando il numero uno della Pirelli è riuscito a prendere il timone del primo gruppo italiano delle Tlc. L’ultima grande dismissione in Italia operata da Tronchetti ha avuto come palcoscenico proprio la Capitale, con la cessione della Finsiel al gruppo Cos di Alberto Tripi. Una vendita che i dipendenti hanno tentato di bloccare anche con alcune manifestazioni di piazza. Ma l’operazione si è fatta. E adesso, solo a pochi mesi dal passaggio delle consegne, nel gruppo dove sono confluiti i 4 mila dipendenti Finsiel si parla già di licenziamenti. Gaetano Pedullà"

Telemako Timoteo 23.08.05 13:55| 
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Due i miei contributi :
UNO SU VISA E UNO SU SAN PAOLO

purtroppo e' cosi...non puo' fare nulla, ti devi tenere questa palla al piede che si chiama banca, e se vogliamo affondare di piu' il dito nella piaga,,,inseriamo i costi delle riba respinte, il non entrare in rosso, la richiesta di un fido al quale ti vendono automaticamente qualche loro piccolo prodotto, puoi anche non accettare ...ma e' compreso nel fido...io ripeto sempre che lo stato e' assente...lascia fare a questi pescecani senza il minimo interessamento.

in euro, psicologicamente e' una spesa piccola....esempio 7.5 euro per una riba respinta, ma se lo esprimiamo in lire sono 15.000 mila lire , un'esagerazione per scrivere due linee nel computere, un bonifico da 20 uero, sono 40.000 .......fai 10/15 operazioni mensili e ti ritrovi a spendere 600.000 ...un furto ....purtroppo non ci puoi far niente...

ivana iorio 23.08.05 10:35| 
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a genova vive il prof. mauro marinelli docente alla università , studioso di particelle atomiche, che ora dedica parte del suo tempo a spiegare che noi stiamo consumando molto di più di quanto la terra produca . in italia consumiamo 6kw negli stati uniti 8 kw la terra produce 1.5 kw. secondo lui siamo destinati a scomparire se andiamo avanti così. il petrolio per quanti anni ci sosterrà ( 20 - 30 - 40 )
provi contattattarlo saprebbe fornirle dati molto interssanti. se avesse difficolta potrei fornirle sia il n. di telefono che e-mail
cordialmente.
ercole ricotti

ercole ricotti 22.08.05 22:19| 
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Qualcuno mi spiega cosa sono le "commissioni implicite", e come può essere legale che ti dicano invece che l'investimento non ha costi se ci sono queste commissioni?
Lo chiedo perché a fronte di un investimento a costo zero mi sono ritrovato anche io con una commissione neanche piccola addebitata...

Marco Baiocco 22.08.05 17:50| 
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Non ho letto le oltre 600 risposte al post, ma la maggior parte portano alla stesso conclusione:
un paese corrotto, con un'economia corrotta, con una magistratura corrotta e con politici di DX e SX corrotti. Che fare in una situazione del genere ? REAGIRE. Non occorre reagire solo quando ti mandano la tua squadra del cuore in serie C. Oppure reagire solo quando il tuo partito del cuore di dice di manifestare in piazza contro quel politico o quell'altro e tu non sai perchè lo stai facendo. Occorre cacciare le pa!!e per queste schifezze che stiamo vedendo. Il tutto riconduce a quei 4 papponi di destra e di sinistra che ci governano.
Noi pensiamo che stiano li a dire cose per i nostri interessi!!!! Ma ragioniamo un po':

Lega difende Fazio. Andiamoci a leggere un po' di news vecchie sulla Banca Popolare di Lodi

Berlusconi difende il sistema bancario. Ci mancherebbe. Il nome dice tutto, BANCA MEDIOLANUM

D'Alema contro le intercettazioni. Vediamo un po.... Riccucci porta a De Bustis (ex MPS, ex Banca 121 altra banca che ci ha alleggerito il portafoglio). De Bustis porta a D'Alema.

Prodi... di lui cosa si può dire. IRI, amico e socio in affari di Tanzi. Credo che lui fosse un po' al corrente di tutto. E perchè non si è mosso ?

Cosa fare ?
Penso alla piccola rivoluzione delle persone che si svegliano dal lungo sonno. Ma chi di noi non ha mai peccato (amici di politici, amico dell'amico, amico del parente dello zio del politico, ecc.) scagli la prima pietra. Penso che alla fine si otterrà un piccolo mucchietto di pietre e qui serve una montagna.

Questo non vuol dire che non si può fare nulla, ma occorre una guida sincera.

Ciao
Antonio

Antonio Imperi 22.08.05 17:19| 
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Salve a tutti. Sono promotore finanziario e agente di assicurazioni. Vi volevo solo informare che esistono conti correnti completamente gratuiti e molto interessanti per i quali non sono previste nemmeno commissioni di prelievo con bancomat. Non sono tutti ladri. Se vi va contattatemi.
Saluti a tutti.

Daniele Lungarini 22.08.05 16:55| 
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Saluti cari dal cazzuto POPI
Postato da: Steppen Wolf il 22.08.05 09:48

Lupus in Fabula!
Ciao Caro POPI!
Come stai pellaccia!E' veramente una vita!
Io posto da qua(ITA), ma in verità ho pendolato per diecianni.Bei tempi! c'eri anche tu la sera del cinema? Gesta veramente epiche!Stai attento, questo posto è un covo di quelli. Di quelli che approssimano,di quelli che relativizzano,di quelli che ti fanno credere che gli asini volano.
Di quelli che non distinguono i no-global dai papa-boys!Proprio quelli che ci hanno portato qui,con una gamba già nel baratro!Quelli ipocriti che che non affrontano mai il problema vero,quelli che però c'è sempre un ma...quelli che sembrano tolleranti ma non conoscono il dialogo,quelli che spacciano...
Io m'incazzo come un toro! qualcuno dice che è buon segno... io penso di no.
C'è troppa gente ignara di sè, e lo dico con tutta umiltà, a te che sai cos'è la disciplina e sai a che cosa serve.
Mi hai fatto un buco dentro.Mi sto immalinconendo, adesso vado a prendere il macp e guardo il tuo faccione. Ti trovo! Ciao!!!

Filippo Trascinelli 22.08.05 11:00| 
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Due i miei contributi :
UNO SU VISA E UNO SU SAN PAOLO--------------------------

ho un conto Benefit Plus (che permette banking online , ecc ecc).San paolo me lo ha imposto/proposto circa 3 anni fa per sopprimere quello che avevo e che mi andava benissimo ed era gratis (cioe' senza spese di conto tranne le operazioni ma ch efaceva fare le stesse cose).E mi hanno rifilato quello da 120 euro +piu' tutto il resto.Poi pian pianino hanno introdotto addebiti che prima erano gratuiti (tipo rate, o altri addebiti fatti con domiciliazione RID o RIB).E questi dall'oggi al domani sono passati da gratis a 0,50 euro .Da un paio di mesi sono passati da 0,50 euro 0,80 euro per singolo addebito (un'aumento "solo" del 60%).E calcolando che si hanno ogni mese in media dai 3 ai 6 addebiti (a famiglia) fai i conti su tutti i clienti che hanno (milioni di addebiti da 0,80 euro al giorno.Ho loro chiesto come mi hanno risposto che lo avevano pubblicato sulla gazzetta ufficiale e quindi erano in regola......Capito? la gazzetta crea l'alibi della correttezza.

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VISA.Ogni volta che si preleva del contante con Visa ti addebitano un 4% su quello che prelevi : Prendi 100 euo ?4 euro vanno in tasca a loro -Prendi 300 euro ? 12 euro in tasca a loro..Considerazione: questo 4% cento che loro lo chiamano "commissione per anticipo" contante e non interessi , non e' forse lo stesso che potrebbe chiedere uno strozzino (almeno in principio)?Se lo strozzino chiedesse "solo" il 4% "come anticipo contante" ai propri strozzati volendo i soldi il 15 del mese successivo al prelievo (come per gli addebiti visa) non farebbe la stessa cosa di Visa? .Paragone fatto ovviamente accantonando per un attimo il fatto che lo strozzino sia un bastardo (ma spesso anche le banche sono bastarde se sei in difficolta'). Ditemi anche il vs parere.

nico bini 22.08.05 10:16| 
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Postato da: Max Stirner il 22.08.05 03:18
Vedi che non rispondi nel merito.
Poi anche se lo conoscessi(che ci devo pensare) avrei diritto o no di esprimere quello che penso? O tu sei il sommo censore?Le competenze parlano da sole, ti ho fatto dei rilievi e tu non hai risposto.
Ti saluto o sommo esperto onniscente!

Steppen wolf 22.08.05 07:48| 
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Postato da: Steppen Wolf il 21.08.05 23:55
alias Trascinelli
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hai scelto di essere uno sciocchino, va bene scelta coerente con i tuoi post.
Prima mi dici che io l'ho insultato e che sono un bugiardo se dico che è stato lui a farlo.
Ti metto di fronte all'evidenza incollandoti i post e rispondi che non hai tempo per andare a leggere tutti i post; infingardo e minchione li hai trovati incollati da me, quindi il bugiardo sei tu.
Hai dichiarato che non t'intendi di banche, economia, ma stabilisci che ha ragione il Trascinelli, sulla base di quale competenza giudichi?

Postato da: Filippo Trascinelli il 22.08.05 00:27
LASCIA PERDERE, adesso ho capito chi sei ci vediamo sotto l'orologio
Ciao.

Corri caro, corri sotto l'orologio che il Trascinelli ti aspetta; vista l'ora il ritrovarvi sotto l'orologio è l'appuntamento giusto per un'accoppiata come la vostra e cercate di divertirvi che nel blog non vi riesce troppo.

Max Stirner

P.S

OH Trascinelli! Ma che fai? Te la canti e te la suoni da solo cambiandoti il nome? Vieni nel blog a fare trullallero trullalà?
Già che ci sei puoi anche costruirti una pattuglia di emuli cloni che postano a raffica e che cantano le tue doti di competente di banche ed esperto di problemi del popolo italiano; ehh sì, per fortuna che ci sei tu, il grasso che cola e che salverà questo blog.
Ciao minchione e a non più risentirci...a meno che non mi pesti i piedi, tu ed i tuoi cloni emuli.

Max Stirner

Max Stirner 22.08.05 03:18| 
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Talète
Postato da: Steppen Wolf il 21.08.05 23:55

Fischiolina! talete?
Ti prego SW lasciamo perdere, non ha ancora capito che quando mi ha attaccato io non contestavo il suo post, anzi, lo stavo teneramente cofortando. L'ho capito dopo che non aveva capito un cazzo di CW.
LASCIA PERDERE, adesso ho capito chi sei ci vediamo sotto l'orologio
Ciao.

Filippo Trascinelli 22.08.05 00:27| 
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Senti, a me interessano i contenuti, di come vi sbranate voi due non me ne frega di meno.
Non mi scuso perchè non ne ho motivo ne so se e quando siano stati tagliati messaggi sul blog e francamente non posso andare a rilegere per ore.
Io capisco solo che chi semina vento raccoglie tempesta e nel suo primo commento non c'era nulla che giustificasse la tua risposta.
Vedi il solo fatto che io mi dovrei scusare di qualcosa... di incomprensibile mi indispone non poco.
Tornando ai contenuti le tue obiezioni sul discorso banche sono molto discutibili,mi sembrano più degli attacchi personali, forse.
In quanto ai Warrant mi spiace ma credo abbia ragione lui, l'uso che ne hai descritto non è quello corretto e ci sono modi per farlo funzionare (chiaramente non come speculazione pura ma a copertura di un investimento rischioso,magari)

Per quanto penso io...

Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca, per ascoltare il doppio e parlare la metà .
Talète

Steppen Wolf 21.08.05 23:55| 
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Ciao a tutti.

Dovrebbero nascere delle banche completamente on-line per abbattere i costi di gestione.
Sarà dura modificare l'intero sistema bancario, ma almeno ridurre a zero tutte le spese per i movimenti bancari (gestione conto) e guadagnare qualcosa con gli interessi sarebbe appetibile.
Conto arancio (che ho aperto ed è efficiente per quello che devo fare) si appoggia comunque alla tua banca, é un conto corrente parallelo a quello della tua banca (hai zero spese e un po' più di interessi) e puoi fare movimenti solo tra la tua banca predefinita e conto arancio (e vicecevrsa), una sorta di salvadanaio che ti rende un attimino in più.

Omar Medori 21.08.05 23:00| 
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Postato da: Paolo Sanvito il 21.08.05 18:41
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Io ho Conto Arancio sin dall'inizio della sua apertura in Italia. Offre le stesse garanzie che offrono tutte le altre banche perché è una banca, una banca on line. Fa parte del fondo interbancario e, in caso di fallimento sei rimborsato dal fondo, come ogni altra banca.
Ti allego un articolo di Soldi e Diritti

Ciao da Max Stirner

SOLDI E DIRITTI N°74 GENNAIO 2004 ( Ass. Consumatori ALTROCONSUMO)
GARANTITI? SOLO FINO A 103.291 EURO
Scopo del fondo interbancario di tutela dei depositi é proteggere i titolari di depositi bancari dall'insolvenza del loro istituto di credito: sostanzialmente, in caso di fallimento della banca. Il fondo garantisce ogni persona che ha un deposito (attenzione) non ogni deposito) per una somma non superiore a 103.291,38 euro (cioé 200.000.000 di lire). In pratica, se la vostra banca fallisce e avete 2000 euro sul c/c/, il fondo ve li restituisce tutti. Se ne avete 150.000, anche distribuiti su più depositi della stessa banca, il fondo ve ne restituisce comunque solo 103.291,38

Max Stirner 21.08.05 20:15| 
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@STEFFEN WOLF

QUELLO CHE DICI E' FALSO!
Sei tu che lo hai insultato dandogli dell'imbecille e sentenziando come se sul blog ci potessi scrivere amenità solo tu.

Poi non hai risposto alle sue obiezioni ed hai continuato ad insultarlo.
Per ultimo io non sarò un'esperto, ma rispondendo a me ti ha proprio affondato sul tuo terreno. Il Blog non è una chat Privèè. Sei tu che lo usi così. Se pubblichi qualcosa qui non puoi sceglierti chi può rispondere.
Mi spiace ma sei umanamente fuori rotta.

Postato da: Steppen Wolf il 21.08.05 17:29

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Senti Wolf, siccome non ho ancora capito se sei una persona soltanto imprecisa che non verifica prima di parlare, oppure uno sciocchino, oppure lo stesso Trascinelli che si dà ragione con un altro nome, ho deciso di aiutarti a verificare i fatti:

1° post di trascinelli x Max
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:08

1° post di risposta di Max
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 20:21
Se invece l'attacco è finalizzato a sciorinarmi le tue competenze in materia, caschi male; ti suggerirei di lasciare perdere visto che non m'interessi, ma se proprio ti prude, accomodati pure, ora devo uscire un'oretta poi, se proprio insisti ti servo come desideri.
Max Stirner
Post Validato
(come vedi io non dò dell'imbecille a Trascinelli)

2° post di Trascinelli a Max
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:24

Postato da: Max Stirner il 19.08.05 20:21

SEI UN TRONFIO IMBECILLE
hai ragione non ti si possono dare consigli
( e non lo erano)
(non sono io che gli dò del tronfio imbecille nel mio post, sai leggere oppure no oppure sei trascinelli?)

A sentire te io non avrei risposto alle sue obiezioni? Eccole qua


A PROPOSITO DI TRONFI IMBECILLI

@FILIPPO TRASCINELLI
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Ciao caro, eccomi

ISTRUZIONI PER L'USO
-andare a cercarsi la banca che fà condizioni migliori.
-Se si hanno più banche ogni volta che ti arriva a casa il foglietto delle condizioni fare il giro delle altre banche facendo vedere il migliore. se non ti fanno le stesse condizioni obbligarli a fare un bonifico giroconto sulla banca migliore.

Max:immagino che le istruzioni per l'uso che hai generosamente divulgato servono solo a quelli come te che tra conto corrente e deposito titoli puoi contare per ogni banca un importo di circa 250.000.00 euro,(o sei in bolletta sparata e fai solo lo sbruffoncello?) perchè non riesco ad immaginare molti bloggers ai quali tu dispensi consigli, disporre di più banche.

-Se si decide di chiudere un conto non farlo personalmente ma farlo chiudere alla nuova banca (dopo aver scelto e aperto un conto con 50 euri).Non dare preavvisi, trattare come delle merde!

Max: Tu di merda sicuramente te ne intendi e quindi sai come trattare la materia, ma non riesco proprio ad immaginare l'operaietto, con magari il mutuo acceso, andare in una nuova banca, chiedere di aprire il conto, versare 50,00 euro ed imporre alla nuova basnca di estinguere essa un contratto che ha firmato lui: che genio!. Con tale affermazione, non solo dimostri che sei un incompetente in materia di banche, ma lo sei anche in materia di diritto; in altri termini sono disposto ad affermare, anche in altre sedi, che ciò che hai affermato è un'idiozia giuridica.
Aggiungo: lo sai che ogni volta che estingui un conto ti costa una cifra? secondo me non lo sai.

-Se si subiscono vessazioni non chiudere il conto, spostare i soldi e mettere tutto nelle mani di un legale.

Max: Allora deciditi! Prima dici che devono recarsi in un'altra banca ed ordinare ad essa di chiudere un conto (contratto) che hai aperto tu (imbecille), ora dici di non chiudere il conto; ha sì, il legale, dimenticavo! La banca ti fotte 100,00 euro in un anno e tu ti rivolgi ad un legale che prima di farti parlare te ne chiede 500,00; che genio!

-Prima di fare causa alla banca fare scrivere quattro letterine alla direzione della banca dal vostro commercialista che se vi hanno trattato da culo sa come scriverle.
I direttori di banca devono temervi. Trattateli sempre facendogli capire che voi siete il cliente.

Max: Giusto! Fare causa è la soluzione. Tre gradi di giudizio, 10 anni minimo per andare a sentenza definitiva, 20.000,00 euro minimo per il legale; che genio!
Eh già, ma prima 4 lettere dal vostro commercialista; immagino quanti bloggers hanno il commercialista, e quelli che l'hanno le lettere se le fanno gratis; Imbecille!

- Attenti a cosa firmate. Sempre.

Max: Bravo!! Soprattutto quando andate in banca a chiedere un prestito, un mutuo o un fido; andate in banca e dite loro: datemi i soldi che mi servono, vi firmo una ricevuta su una carta da formaggio e se avete da ridire, vado a farmeli dare da un'altra banca, perchè tutte sono lì a cercarmi per farmi un fido! Imbecille!

-Da ultimo avere sempre un piano B.Non giocate mai sull'ultima vostra risorsa.Tenetene in piedi sempre due.

Max: Due? Solo due? Perché non tre, quattro? Tanto qui è tutta gente che può decidere come e quando vuole e le banche le manda a cagare un giorno sì e l'altro anche.
In confidenza, tu devi essere pieno di debiti con le banche le quali ti umiliano a tal punto che la notte sogni le tue rivincite e ciò che tu hai postato sono i tuoi sogni di frustrato.

Prosit.

Max: Prosit? secondo me hai brindato in abbondanza prima di postare, ma ti ricordo che affogare nell'alcool le tue frustrazioni non serve; Coglione!
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 18:35

Max Stirner

Post Validato

Postato da: Max Stirner il 19.08.05 22:21

Se sei Trascinelli sotto falso nome, come io penso, ti ho già battezzato; se sei un Wolf ingenuo che prima di partire alla carica non cerca neppure i post incriminati, mi aspetto le tue scuse, ovunque mi trovi; se sei solo uno sciocchino agli inizi della carriera, complimenti, sei quasi al livelli del Trascinelli e non è poco.

Non sarei tenuto a salutare, ma pur d'aumentare il mio credito nei tuoi confronti ti porgo un saluto ed aspetto le scuse.

Max Stirner

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Max Stirner 21.08.05 20:06| 
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CERCO PARERI SU CONTO ARANCIO.

Ho letto quasi tutti i commenti e fin dove sono arrivato non ho trovato nessuno che parla di Conto Arancio.

Sarei tentato ad aprirlo e mi sono letto parecchie note informative sul sito. Non ho trovato nulla di negativo e l'interesse normale del 2,4% (quello riconosciuto dopo il termine della promozione al 4% per 4 mesi) è al passo con l'inflazione ed è quindi quello che tutte le nostre banche dovrebbero riconoscerci come avevo letto su Altroconsumo qualche anno fa ...e nessuna spesa!

QUALCUNO CHE HA GIA' CONTO ARANCIO MI PUO' FAR SAPERE COME SI TROVA?

GRAZIE ANTICIPATAMENTE

Paolo Sanvito Commentatore in marcia al V2day 21.08.05 18:41| 
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Da anni sostengo (ed un mio amico che lavora in banca si offende)che banche,assicurazioni,enel,telecom,compagnie petrolifere,autostrade sono delle mafie autorizzate dallo stato e quindi ancor piu' malefiche perche'legali.
All'antitrust (per legge)è consentito solo un potere di richiamo che non porta a niente (vedi multe alle assicurazioni ed alle compagnie petrolifere)Le associazioni dei consumatori fanno solo a gara a mettersi in mostra, perche' non creiamo attraverso il blog un movimento che possa portare a risultati concreti

dario giordano 21.08.05 17:36| 
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Max Stirner
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Postato da: Max Stirner il 21.08.05 14:20

QUELLO CHE DICI E' FALSO!
Sei tu che lo hai insultato dandogli dell'imbecille e sentenziando come se sul blog ci potessi scrivere amenità solo tu.

Poi non hai risposto alle sue obiezioni ed hai continuato ad insultarlo.
Per ultimo io non sarò un'esperto, ma rispondendo a me ti ha proprio affondato sul tuo terreno. Il Blog non è una chat Privèè. Sei tu che lo usi così. Se pubblichi qualcosa qui non puoi sceglierti chi può rispondere.
Mi spiace ma sei umanamente fuori rotta.

Steppen Wolf 21.08.05 17:29| 
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Quanti paroloni.....andate voi a salvarci...grazie..........

meli mary 21.08.05 17:07| 
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Sono un bancario e conosco bene queste cose.

Sintetizzo il mio pensiero con una frase di Beppe Scienza
"
Esiste una regola semplice, con pochissime eccezioni. A qualunque proposta d’investimento delle banche italiane meglio rispondere di no
"

Poi fate voi :-)
Stefano

Stefano Stefani 21.08.05 16:14| 
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@DAVIDE PATTI

x max stirner.
continui a ripetere di far confluire pensioni militari in INPS.
spiegheresti nel dettaglio, gentilmente?

Postato da: davide patti il 21.08.05 01:52
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Ciò che intendo dire è che stanno letteralmente "spolpando" l'INPS e per impedire il tracollo che sarebbe per noi drammatico, bisogna fare confluire nell'INPS una casta che nessuno oserebbe mettere sul lastrico; è più chiaro ora?

Ciao

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 21.08.05 14:35| 
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@STEFFEN WOLF

Caro Max te la sei cercata tu.
Filippo è stato attaccato e ti ha risposto a tono.
Hai sbagliato, i suoi consigli sono giusti e io li condivido. I bancari sono uomini e bisogna spiegare come uscire da una condizione di soggezione.Quello sgamato come cialtrone sei proprio tu.

Postato da: Steppen Wolf il 20.08.05 20:09
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Strano modo di valutare le situazioni, ma ha un nome preciso, si chiama "flame."

Io non mi sono mai rivolto a Trascinelli prima ch'egli s'inserisse in un discorso tra me ed un altro blogger. Io gli risposi di lasciarmi perdere, cosa che lui non fece, anzi mi rispose con un "tronfio imbecille" perché non apprezzavo i suoi consigli.

Detto ciò gli risposi punto per punto alle perle di consigli che il Trascinelli emanava ai bloggers e se la vai a cercare, questa mia risposta, dubito che tu possa contestarmi le risposte, ma se lo desideri, vienimi pure a cercare che ritorneremo qua e ne parliamo. Se invece condividi "Il trattato" su come ci si regola con le banche, allora siete una gran bella accoppiata e non abbiamo più nulla da dirci; il blog è grande
Ti saluto

Max Stirner
Post Validato

Max Stirner 21.08.05 14:20| 
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AAA CERCASI GUARDIE DEL CORPO VITTIME SOPRUSI BANCARI
Sono stato allevato dai "Banchieri" in una loro associazione di categoria" facendo parte anche dei Comitati tecnici ABI ai quali venivano affidati i compiti per formalizzare le propposte di NORME BANCARIE UNIFORMI alcune dlle quali rivelatisi poi illegittime (Vedi il divieto di anatocismo e il divieto dell'uso piazza). Nel 1982 a soli 31 anni ho sbattutto la porta e rinunciando ad un favoloso stipendio di 2.500.000 Lire\mese dell'epoca mi sono licenziato per insegnare agli utenti come difendersi dalle Banche. Oggi con 8 collaboratori a Studio faccio le pulci agli estratti conto ed ai contratti bancari. su incarico di decine di studi legali e centinaia di utenti da ogni parte d'Italia. Ho esaminato tanto di quel materiale che a Studio stiamo pensando di fare un Museo di estratti conto autentici "corpi di reato" quali testimonianze di piccoli e grandi furti a danno degli ignari utenti.
Numerose altre iniziative ho in mente per assistere le vittime delle Banche in giro per l'Italia ma incontro il limite di trovare professionalità disponibili a schierarsi al lato degli Utenti con ottima conoscenza dell'operatività bancaria. Inoltre assicuro che è anche un buon business porfessionale non fosse altro che di banche ce ne sono circa mille in Italia invece di vittime ce ne sono decine di milioni.
Chi ha voglia e coraggio di porsi a difesa dei derubati può contattarmi al mio indirizzo e-mail genbacci@tin.it.

GENANRO BACCILE 21.08.05 09:19| 
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Per Max

caro max, rispondo, anche se con colpevole ritardo, alla tua domanda. per fortuna, forse anche un pò per merito - mi auguro -, non raccolgo le briciole. Ho piacere che ti interessi alle mie sorti. Se dovessi aver problemi, sono certo non mi faresti mancara un piatto di pasta al tuo desco, vero?

Son certo anche dell'incompetenza di taluna informazione e della colpevole disattenzione di taluna magistratura. Chi oserebbe negarlo? ma cos'altro posso suggerire, di là da approccio rivoluzionari che lascino il tempo che trovano?
Cerco di essere costruttivo. Aiuto chi posso e ti assicuro che vuoi in una grossa procedura, vuoi in una più modesta, metto tutto l'impegno che posso.
detto ciò, max, qual è la mia colpa? dimmelo tu, o santa inquisizione.

Pierluigi Matera 21.08.05 03:06| 
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x max stirner.
continui a ripetere di far confluire pensioni militari in INPS.
spiegheresti nel dettaglio, gentilmente?

davide patti 21.08.05 01:52| 
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Nei confronti dei miei figli mi sento un pochino in colpa.
I principi e l'etica non si portano in tavola al posto della cena.
Saluti

Postato da: Paolo Ranucci il 21.08.05 00:01

quanto mi commuove quest'articolo.
quanto ti sono solidale.
quanto vorrei incoraggiarti personalmente.
è che io, invece, purtroppo, non ho figli nei confronti dei quali sentirmi in colpa.
è stata una scelta.
figli e mogli non vogliono etiche.
solo pane. se va bene. ormai solo auto e scarpe.
si muore di etica. si muore.
il bello è che, nel contempo, si vive.
ma si vive da soli.
per ora.

davide patti 21.08.05 01:49| 
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Ho lavorato per 18 anni in banca come operatore di borsa. Lavoravo in Direzione Generale e bene o male campavo. Non ho fatto una grande carriera perche' solo chi "stricia non inciampa" e io non ho mai striciato dunque inciampavo, con i capi, con i colleghi lecchini, con le controparti (altre banche) che chiedevano favori ed informazioni.
Qualche anno fa la banca per cui lavoravo e' stata oggetto di fusione ed ad una riunioni con il Capo del Personale ci fu detto che la nuova azienda non aveva bisogno di grandi menti nel settore finanziario (perche' poco gestibili) ma solo di impiegati ubbidienti presso i punti vendita.
Mi sono ritrovato da li a poco a mandare avanti un borsino in una agenzia. La mia qualifica era "Consulente Finanziario" e ho seriamente pensato che questo titolo palesasse le mie mansioni. Ho "consigliato" e "gestito" la clientela con la massima professionalità e competenza di cui ero capace. Questo chiaramente non e' piaciuto molto. Venivo criticato perche' non "vendevo" i prodotti scadenti della banca ma analizzavo i portafogli dei clienti e dopo lunghissime chiacchierate (richieste di informazioni per valutare la propensione al rischio, spiegazioni di tutte le norme, illustrazioni di vari prospetti informativi) magari concordavamo che non era il momento giusto per un investimento oppure un titolo di stato era più che adeguato per le esegenze del cliente.
Ho avuto vita molto dura.
Eppure io non sono mai stato ne' mai mi sono sentito o reputato un "venditore". Se lo fossi stato avrei scelto di farlo di professione per guadagnare sulle mie vendite. A me pareva di essere più onesto ed etico nei confronti della clientela che sapendo di essere una fonte di reddito comunque per la banca con i dipendenti più liberi ed indipendenti per poter veramente "consigliare" i prodotti migliori senza sottostare alle leggi di vendita forzata.
Quanto mi sbagliavo.
Dopo 18 mesi mi sono licenziato avendo visto schifezze su schifezze.
Sono due anni ora che non ho un posto "fisso" ed una entrata sicura e certa e di questo ne soffre tutta la mia famiglia. Nei confronti dei miei figli mi sento un pochino in colpa.
I principi e l'etica non si portano in tavola al posto della cena.
Saluti

Paolo Ranucci 21.08.05 00:01| 
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Solo una piccola curiosità sulla tutela del cliente...

Il caso "Volare(?)Web".
Ho comprato dei biglietti per tornare in Italia dalla Spagna, dov'ero in Erasmus, nelle vacanze natalizie. Insomma, per farla breve pochi giorni dopo il mio acquisto il gruppo volare fallisce. Che fortuna ho avuto. Telefonate, e-mail, ricerche ed alla fine vengo a sapere che i soldi saranno restituiti di lì a qualche mese. Ora, anche la mia ragazza aveva comprato, pochi giorni prima del fallimento della compagnia, un biglietto per trascorrere le sue vacanze in mia compagnia in Italia. Non voglio entrare nei dettagli della faccenda, raccontare della scostumatezza dei centralinisti della compagnia, della disinformazione - e strafottenza - nei confronti di chi aveva speso ben più di 100 € (o 193,600 lire, che rende meglio l'idea) voglio andare ben oltre; in fondo un'azienda ha tutto il diritto, purtroppo, di fregarsene dei suoi clienti. Chi non ne ha il diritto, anzi ha il dovere contrario, è lo Stato. Ora: dopo non aver visto l'ombra di un quattrino; dopo aver speso altri soldi per inviare il modulo di richiesta risarcimento che la compagnia mi ha inviato tramite mail - semplice per un italiano, complicate per uno straniero che è obbligato a scrivere in italiano- ; insomma dopo tutti i danni cosa devo vedere?? VolareWeb affida tutto al tribunale di Busto Arsizio, le cui decisioni saranno affisse nel suddetto tribunale e non pubblicate in internet o sulla gazzetta ufficiale o comunicate mezzo e-mail, la mia ragazza, spagnola, se ha saputo della modulistica è stato grazie a me, non le hanno scritto nessuna mail! Ma dirò di più: in un primo periodo mi sono informato come potevo sulle delibere della commissione fallimentare di Busto Arsizio, chiaramente non ho saputo nulla. Dopo un mese e mezzo circa, mi arriva un'altra mail della fallita compagnia con oggetto:"TORNIAMO A VOLARE"...
Insomma, se volevo potevo scegliere di comprare un volo SOLO ANDATA, con destinazione in Italia, usufruendo di uno sconto di 40€... ma come: se io ne ho spesi 180???? In compenso la mia ragazza no, non ha ricevuto niente.
Grazie, buon lavoro.

Luca Cardone 20.08.05 22:54| 
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Quello sgamato come cialtrone sei proprio tu.
Postato da: Steppen Wolf il 20.08.05 20:09
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Grazie per la difesa, ma cosa pensa che io faccia il consulente finanziario a lui. Se capisse qualcosa le risposte le ho date. Se lui non capisce un cazzo di derivati lascia pure che vada a farsi compatire sui giornali e alla procura della repubblica. La verità è che il suo esempio è sbagliato, che non ha capito un cazzo di come si usano i covered warrant. Cosa vuoi che gli dica che può prendere i CW di tipo americano? che se non fosse un pezzente senza credibilità poteva portare a termine il titolo?Ma lascialo li, godo che gli abbiano fottuto i soldi, e spero di averglieli guadagnati io.I soldi sono più democratici di lui.
GRAZIE COMUNQUE!

Filippo Trascinelli 20.08.05 22:40| 
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Personalmente lavoro in banca da ormai 15 anni, e mi trovo del tutto d'accordo con quanto scritto nel post. Io fra il "sentiero" del budget e quello dell'"etica" ho preferito il secondo, tirandomi la "zappa sui piedi" per quel che riguarda la carriera, ma potendo andare a dormire con la coscienza tranquilla la sera.
E purtroppo anche le differenze da banca a banca cono sempre minori, spesso con veri e propri "cartelli" (e l'Antitrust dorme...ovviamente) e con lo stesso modo di operare, facendo pagare ai clienti il più delle volte costi spropositati per i servizi offerti.
Le cose da fare non sono molte, però. La prima è che i risparmiatori devono essere loro stessi molto più attenti nelle scelte da fare, anche se capisco che in molti casi vista la complessità del tema, conta molto più la fiducia verso l'impiegato che verso il prodotto. In secondo luogo evitare gli strumenti di investimento più costosi, che spesso sono anche i più redditivi per la banca (vedi ad esempio le Gestioni Patrimoniali o le Polizze Assicurative). Terzo, tenere ben presente quali sono i tassi di mercato e quindi in caso di proposte "troppo allettanti", alzare subito le orecchie. Quarto, controllare almeno semestralmente le spese di conto corrente, e valutare in base ai propri bisogni, se la tipologia di conto in proprio possesso è quella migliore (costi/benefici).
Se qualcuno avesse bisogno di qualche chiarimento in proposito può contattarmi senza problema all'e-mail.

Un'ultima parola a difesa di Antonio Di Pietro, un po' bersagliato da alcuni commenti, dopo la sua discesa in campo in politica. Personalmente, SCHIFATO da tutto quello che stava accadendo, due anni fa, ho deciso che dovevo almeno provare a fare qualcosa anch'io , per cercare di cambiare quello che stava accadendo, ed ho deciso di farlo iscrivendomi all'Italia dei Valori, allora ancora movimento, del quale condividevo moltissimi valori, fra cui ovviamente quello della legalità e della giustizia. Alle elezioni politiche Di Pietro scelse la strada di correre da solo, in quanto non si riconosceva ne' nella destra ne' nella sinistra, ma purtroppo per una manciata di voti non si arrivo' a superare lo sbarramento del 4% e restammo così senza rappresentanti in Parlamento. Da allora siamo stati "tagliati fuori" da tutti i mezzi televisivi, sia di destra, che di sinistra (a Ballaro' Di Pietro non c'è mai andato perché il conduttore non lo vuole), e complici anche scelte politiche non proprio felici e la classica amnesia della gente che ci mette poco a dimenticare quanto si è fatto in passato, oggi abbiamo ridotto il nostro consenso di una metà. Ma vi assicuro sulla mia pelle che al giorno d'oggi ahimè riesci a raccogliere più consensi andando in Tv 2 volte, che neanche facendo manifestazioni, sit-in o raccolte di firme per la strada. Ma per andare in Tv ci sono solo due strade; o sei amico del potere, o comunque anche se non ci sei amico, almeno investi un bel po' di soldi nelle sue Tv e nei giornali, e questo sia su scala nazionale, che su scala locale, come ad esempio nella mia città a Verona. L'unica speranza, come dice Grillo, è il Web, e il risveglio delle coscienze, altrimenti.....

Paolo Valdo 20.08.05 22:23| 
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Ma questa o questo Roland Heaven (sembra tanto un nome inventato), che parla per metafore e scambia il greco col latino, cosa cavolo si è fumato prima di scrivere?

Ma soprattutto... cosa cavolo voleva dire? Perchè io non ci ho capito un fico secco, a parte un malcelato risentimento nei confronti di Beppe e del suo blog. Sarà mica invidia?

Paolo Messina 20.08.05 21:30| 
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Caro Max te la sei cercata tu.
Filippo è stato attaccato e ti ha risposto a tono.
Hai sbagliato, i suoi consigli sono giusti e io li condivido. I bancari sono uomini e bisogna spiegare come uscire da una condizione di soggezione.Quello sgamato come cialtrone sei proprio tu.

Steppen Wolf 20.08.05 20:09| 
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Postato da: Max Stirner il 20.08.05 19:10
Sei solo un maleducato arrogante e mi fai pena.
Con i tuoi articoli mi ci pulisco il culo.
Non ti ronzo intorno solo perchè non sono una mosca.

Filippo Trascinelli 20.08.05 19:59| 
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Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 23:13
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Io posso perdere senza battere ciglio 400,00 euro e dimostrare che un determinato meccanismo e una truffa e l'ho dimostrato.
Non ho chiesto né un tuo parere né un tuo consiglio per come spendere i miei soldi: sono solo affari miei.
L'argomento del post è il comportamento delle banche ed a quello dovresti attenerti, come mi gioco 400 euro sono affari miei.

Malgrado tu scrivessi cialtronerie in quantità industriale, non ti ho mai ripreso perchè quelli come te è talmente facile sgamarli e dimostrare che sono dei ballisti che si sciupa solo tempo, ma visto che ti prendi la briga di ronzarmi attorno ti ho servito.
Non sforzarti di parlare di cose che non conosci; che tu sia un gran cialtrone lo si capisce subito, infatti puoi incantare solo chi, in bolletta come te, non ha le turbe tue.

Prosit caro, se non sei già ubriaco spolpo e d'ora in avanti girami al largo perchè non sono adatto per le tue baggianate.

Puoi continuare ad inveire, ma sei sgamato come cialtrone

Ciao caro

Max Stirner

Max Stirner 20.08.05 19:10| 
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Ah dimenticavo io ho una bella faccia... non una faccia da stronzo come la tua... e a me i soldi li danno anche con uno scarabocchio sulla carta da formaggio.. cretino! Poi se il tuo problema sono cento euro alla fine dell' anno vai a farti spidocchiare al monte di pietà, ricretino!
e validati sto par di palle!

Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 23:26
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Ti ho dimostrato passo passo che sei solo un incompetente che si dà arie dicendo sciocchezze e tu invece di risponderedimostrando che sbaglio, parli della mia faccia che tu non conosci; io infatti non ho parlato della tua faccia, ma della tua imbecillità che si vede.
Il fatto che tu dichiari che a te i soldi li danno sulla carta da formaggio, solo per la tua faccia, dimostra chiaramente che sei uno sciocco millantatore e chiunque abbia avuto rapporti con banche lo capisce. Per quanto riguarda me, non ti dirò certo le mio condizioni economiche, ma in banca non vado a chiedere quattrini neanche sulla carta da formaggio come fai tu, perchè non ne ho bisogno dei loro, mi bastano i mie.
Vedo che conosci anche il monte dei pegni e forse lì impegni di tanto in tanto la fede per campare; a proposito io al monte pegni ci vado ma per acquistare all'asta ciò che quelli come te sono costrette a portare e non riescono più a riscattare, neanche con le banche che gli dà i soldi sulla carta da formaggio.

puoi inveire quanto vuoi, ma quelli che dovevano capire hanno capito che fanfarone sei.

Ciao caro

Max Stirner

Max Stirner 20.08.05 19:08| 
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Paolo Poli, perfetto intervento. Banche e compagnia brutta sono grandi esperti di psicologia delle masse...e le masse ci cascano sempre.
Ma se la cercano loro. Anche a me capita spesso che...si ricordino...di me e mi chiedano come uscire da quella polizza, come farsi risarcire dalla banca che aveva promesso il 25% all'anno senza rischi, ecc.

A quel punto, io parto con una scarica di insulti che se li ricordano finché campano...queste sono le vere soddisfazioni del mio lavoro.

Sergio Caputo 20.08.05 18:15| 
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Per Ivana Iorio che ha scitto:Giusto. la banca ha perso qualcosa, si rifara' con qualche gabella ai clienti, se dovessi andare in questa banca , prima di darmi un fido ci pensano due volte...MA TU SEI SICURO CHE TI SEI LIBERATO DA LORO ? o il tribunale ti ha dichiarato fallito..oppure ti conviene stare all'estero e non avere nulla di intestato a te in italia, neanche la macchina


E' LA SECONDA CHE HAI SCRITTO,E QUI SI STA VERAMENTE BENE....

Max Polo 20.08.05 18:08| 
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Caro sig. Grillo,
ormai da alcuni mesi sto leggendo il suo blog e più volte stavo per postare, ma c’era qualcosa che mi impediva di farlo. Ma ora (quasi è una liberazione!) vorrei fare qualche considerazione che spero lei mi possa confutare in una sua graditissima, quanto inattesa, risposta.


Prima considerazione:

Lei più che Cassandra mi sembra Ermete (Mercurio), affetto però dalla “Sindrome di Cassandra”.

Rammento che Cassandra, oltre che bella, c’azzeccava nel prevedere soprattutto disgrazie, ma non era creduta... Invece mi sembra che una bella pletora di creduloni lei ce l’abbia, eccome!

Rammento che Ermete (protettore dei commercianti e dei ladri: questi “professionisti” hanno lo stesso imprinting?) è il dio che, oltre ad essere messaggero degli dei e tirapiedi di Zeus (costui è quello che, tradotto dal latino letteralmente, porta luce?), ha ripulito dagli impedimenti le strade per i viaggiatori (adesso anche quelle informatiche?); ma è anche la GUIDA delle ombre dei morti verso l’oltretomba...(no comment).
Nonostante fin da piccolo avesse dimostrato le sue inclinazioni “ladresche” (l’occasione fa del ladro un ladro!) nei confronti di un grande dio come Apollo, questi lo perdona facendolo protettore dei pastori perché in fin dei conti era stato molto simpatico durante la marachella infantile, donandogli anche l’autorità sulla divinazione ed il famosissimo caduceo, bastone con i due serpenti avvinghiatisi, col quale Ermete aveva cercato di DIVIDERLI (perché anche lei lo sta facendo, signor Grillo?).

Nell’ambito umano il “dividere” porta alla moltiplicazione e il “moltiplicare” porta alla divisione! Perché non smettete lei e/o il suo staff di moltiplicare gli interventi, col fine perverso di attirare un certo tipo di gente, che sta postando con espressioni osannanti la divisione e la separazione tra gli individui?


Seconda considerazione:

Il suo blog mi sembra tanto un POLLAIO:

Il CONTADINO (in effetti come nei contadini, anche in lei l’istinto dell’accumulo è molto evidente) distribuisce becchime alle varie galline ovipare.

Le GALLINE, solo di un certo tipo però (perché con quelle si trova meglio il CONTADINO), fanno gran baccano ogni volta che sia stato fatto l’uovo, richiamando l’attenzione sulla propria maternità.

In un pollaio così grande non possono mancare i GALLI (che qui non sono solo di sesso maschile; vedi “prima considerazione”: Ermafrodito è figlio di Ermete e Afrodite); essi sono più di uno viste le dimensioni del pollaio. Come veri GALLI da combattimento, se qualcuno gli mette in discussione il territorio culturale o gli tocca qualche GALLINA preferita, si abbattono sulle vittime fino a spuntare i propri rostri intellettuali nelle carni dell’AVVERSARIO.

Il CONTADINO è orgoglioso del suo POLLAIO, perché in grande quantità raccoglie uova, ma il COMMERCIANTE (ricordiamoci che, tra gli altri, Ermete dovrebbe proteggere), mentre ne valuta alcune di ottima qualità, dopo un po’ si accorge che il 90% delle uova è scadente, anche se alcune delle quali ha il guscio ben formato e di bell’aspetto.

Magari dopo alcuni mesi, adesso ho capito perché non partecipavo con miei post al suo blog: esso è intasato da gente che, poverina lei, deve essere così esacerbata per cui basta un anche minimo invito polemico da parte sua, per stanarli e riempire ore di lettura inutile il blog stesso, tra un “battibecco” (sic) e l’altro.


Terza ed ultima considerazione:

Riguarda le reiterate richieste della sua candidatura politica. Non la faccio lunga, ma per sintetizzare come solamente gli illuminanti saggi orientali sanno fare, trascrivo il capitolo XXVIII del Tao Te Ching, nella traduzione di Duyvendak:

“Colui che si riconosce gallo ma si comporta come una gallina è il burrone del mondo. Egli è il burrone del mondo; la “Virtù” non ne scorre mai via. Egli ritorna allo stato di lattante.
Colui che conosce il bianco ma si attiene al nero è la misura del mondo. Egli è la misura del mondo; la “Virtù” costante non gli manca. Egli ritorna allo stato in cui non ci sono poli di opposizione.
Colui che conosce l’onore ma resta nella vergogna è la valle del mondo. Egli è la valle del mondo; la “Virtù” costante è sufficiente. Egli ritorna allo stato di legno grezzo.
Il legno grezzo, quando è intagliato e disperso, dà forma ad utensili specializzati; ma allorché il Santo se ne serve, diventa il capo di tutti gli organi amministrativi. Perché un grande intagliatore di legno non taglia.”

Praticamente: non si candidi, perché nel caso fosse a camminare tra quegli zoppi non sarebbe capace di evitare di zoppicare (questo vale anche per Di Pietro).


Se desidera che i COMMERCIANTI, anche quelli di diverso tipo, continuino a servirsi di uova da lei, si liberi il blog dalle GALLINE che fanno i GALLI: la ritengo intelligente abbastanza per non doverle suggerire come farlo.

E contrariamente ad alcuni del blog, saluto INDISTINTAMENTE TUTTI, anche gli pseudo-diversi da me.

Roland Heaven

Roland Heaven 20.08.05 18:02| 
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Riguardo al funzionamento delle Banche, mi sembra parecchio interessante questo testo di Margrit Kennedy che ho trovato sul sito della "Libera Scuola delle Alternative", nella sezione Documenti, (http://www.scuola.cafewiki.org)
di cui pubblico qui uno stralcio significativo:
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Un'analisi del problema
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La moneta con cui ci rapportiamo giornalmente serve a due scopi contraddittori. Da un lato, come una delle invenzioni più geniali dell’umanità, funziona come mezzo di scambio ed è il prerequisito di una funzionale divisione del lavoro, ovvero, è il fondamento di qualsiasi civilizzazione. Dall'altro, può essere anche oggetto di accumulazione e, in questa sua qualità di riserva di valore, spesso inibisce lo scambio. Per esempio, prendiamo due persone, una che ha un sacco di mele ed un’altra che ha la moneta per acquistare le mele. Le mele tenderanno ad andare a male dopo qualche mese, mentre la moneta manterrà il suo valore. L’attributo di permanenza della moneta e la sua abilità di fungere come jolly (può essere scambiata per qualsiasi cosa) forniscono entrambi i meccanismi - Margrit Kennedy Il Regio è complementare all'Euro 3. necessari affinchè chi possiede la moneta, guadagni interessi senza muovere un dito. Ma il fatto che sia necessario pagare degli interessi è una idea sbagliata che può essere attribuita a tre fondamentali fraintendimenti.
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Il primo fraintendimento ha a che vedere con i differenti processi di crescita. Nella realtà fisica, gli esseri umani, come le piante e gli animali, hanno una “crescita graduale”, cresciamo in modo relativamente veloce durante le prime fasi della nostra vita, poi la crescita rallenta ed infine si arresta intorno ai ventun'anni, quando raggiungiamo le nostre dimensioni ottimali. Da questo momento – ovvero per la maggior parte della nostra vita – cambiamo, con tutti i nostri sottosistemi, quasi esclusivamente in modo qualitativo piuttosto che quantitativo. Chiamerò questo tipo di curva, la curva della crescita “naturale” o “qualitativa”.

Ci sono altri due fondamentali percorsi di crescita. Uno di essi, la crescita "lineare" o meccanica – ad esempio, più macchine producono più beni, più carbone produce più energia, e così via – è di minima importanza per la nostra analisi. Tuttavia voglio sottolineare che questo tipo di costante incremento della produzione (simbolizzato, per esempio, nel logo della Deutsche Bank), non può essere sostenibile in virtù delle limitate risorse del pianeta.

D’altro canto, è veramente importante capire il processo della crescita esponenziale, che si può definire come l’antitesi della crescita naturale. Quest’ultimo inizia con una crescita minima che aumenta continuamente fino a quando entra in uno stadio di crescita quantitativa quasi verticale. Nel corpo umano questo tipo di crescita normalmente indica una malattia. Il cancro, ad esempio, segue una curva di crescita esponenziale. All’inizio cresce lentamente, una cellula si divide in due, poi il suo tasso di crescita aumenta continuamente e la cellula si suddivide in 4, 8, 16, 32 64, 128, 256, 512 e così via. Quando la malattia viene diagnosticata, spesso ha ormai raggiunto una fase di crescita che non può più essere arrestata. Questa crescita esponenziale normalmente si conclude con la morte dell’organismo nel cui corpo è avvenuta – e questo significa anche che con la distruzione del suo "ospitante", muore anche l' "ospite", che ha privato sè stesso delle condizioni necessarie per la sua sussistenza. Non comprendere i problemi legati a questo tipo di crescita, porta ad un grave fraintendimento riguardo alla funzione monetaria, poiché, in modo simile a quanto spiegato, l'interesse e l'interesse composto causano il raddoppiamento ad intervalli regolari, del valore della moneta. In altre parole, cresce esponenzialmente. Ciò spiega perché, in alcuni momenti del passato ma ancor oggi, abbiamo sperimentato significativi problemi nel nostro sistema monetario. Il famoso esempio del “centesimo di Giuseppe” mostra che l’interesse – come mezzo per assicurare la circolazione monetaria – può funzionare solo nel breve e medio termine. Se al tempo della nascita di Cristo, Giuseppe avesse investito un centesimo e la banca gli avesse garantito un interesse annuale del 5%, al tempo della riunificazione della Germania nel 1990 ed al prezzo dell’oro dell’epoca, il centesimo avrebbe guadagnato interessi pari a 134 miliardi di sfere d’oro, ciascuna del peso del nostro pianeta Terra! Questo mostra che nonostante il continuo accumulo di interessi possa essere calcolato matematicamente, esso non può essere applicato nella realtà. Quindi l’interesse, come lo conosciamo, non può funzionare nel lungo termine come mezzo per garantire in modo continuativo la circolazione della moneta.

L’interesse attualmente si comporta come un cancro all’interno del sistema economico e allo stesso modo all’interno della società, del nostro “organismo sociale”. Se fossimo capaci di introdurre, invece, un sistema monetario che corrisponda alla curva di crescita “naturale”, allora la curva di crescita zero - o la crescita qualitativa - da molto tempo evocata da ecologisti ed economisti, sarebbe finalmente possibile. E pensare che ci si è presi gioco di quegli albanesi che credevano a quelle banche d’investimento che dicevano che un cosiddetto “schema piramidale” avrebbe generato utili mensili del 25%... A causa della crescita esponenziale dell’ammontare di moneta investita, questo avveniva, ma solo nel breve termine.Tuttavia non appena il tasso di crescita della moneta investita diminuìva, il sistema inevitabilmente collassava. In fondo, noi non siamo molto più furbi, poiché chiunque accetti il nostro attuale sistema monetario corre precisamente lo stesso rischio, anche se in un periodo più lungo. Nei paesi "ad alto tasso d’interesse", ad esempio in America Latina, questo collasso avviene ogni circa dieciquindici anni. Nei paesi "a basso tasso d’interesse", come in Svizzera o in Germania, succede ogni quaranta o sessant’anni. A quel punto vi verifica un cataclisma che si manifesta sotto la forma di un collasso finanziario, di una rivoluzione sociale o di una guerra.
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Gli interessi vengono pagati solo sui prestiti?
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Il secondo fraintendimento è di pensare che paghiamo interessi solo quando prendiamo a prestito della moneta. Naturalmente non è così, poiché ogni prezzo che paghiamo include una porzione di interessi che il produttore dei beni o dei servizi comprati deve pagare alla propria banca, per comprare i macchinari e le forniture. Per esempio, in Germania la fetta di interessi che paghiamo per la raccolta dei rifiuti è di circa il 12%, per l’acqua potabile del 38% e per l’affitto di case popolari arriva addirittura al 77%. Mediamente paghiamo sui prezzi per ogni servizio di cui abbiamo bisogno nella vita di tutti i giorni, il 40% di interesse, o costo del capitale (Creutz, 1993, pp 338-339). Se l’interesse potesse essere rimpiazzato da altri sistemi che assicurino la circolazione monetaria, la maggior parte di noi sarebbe in grado di raddoppiare il proprio stipendio o lavorare proporzionalmente di meno, mantenendo lo stesso stile di vita.
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L’interesse è un costo giusto?
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Il terzo fraintendimento è di credere che l’interesse rappresenti un costo giusto poiché deve essere pagato da tutti noi per i prestiti e come componente dei prezzi dei prodotti e dei servizi. E poi infondo tutti noi riceviamo interessi sui risparmi... Solamente pochissimi capiscono fino a che punto l'interesse e l'interesse composto siano la causa – in modo completamente legale – di una continua redistribuzione di ricchezza da quelli che devono lavorare per avere un reddito a quelli che ricevono una rendita poiché si possono permettere di affittare denaro. Se dividete le famiglie tedesche in dieci gruppi della stessa dimensione ed analizzate quanto ognuno di questi gruppi paga di interessi e quanti ne prende, diventa ovvio che l’80% delle famiglie paga circa il doppio degli interessi di quelli che riceve, e solamente il 10% della popolazione riceve quello che tutti gli altri ci rimettono come interessi. Questo significa che l’ "equità" inerente nel fatto che ognuno riceve interessi sui risparmi ed investimenti si dimostra ingannevole ad una indagine ravvicinata. In realtà il sistema è vantaggioso solo per le persone che hanno un capitale che genera interessi, di più di 500.000 Euro. In Germania, nel 2001 la somma che venne ridistribuita attraverso il sistema degli interessi, ammontava approssimativamente ad un miliardo di Euro al giorno.

Le banche, le assicurazioni e le multinazionali fanno la parte del leone e sono quelli che ci guadagnano dal sistema degli interessi. A questo proposito, gli interessi dei piccoli e medi imprenditori e quelli dei loro impiegati sono molto più vicini di quanto i partiti di sinistra tendano a voler far credere. C’è una grandissima differenza tra quelli che devono lavorare per vivere e quelli che piuttosto vivono di rendita, senza quasi lavorare. Il meccanismo degli interessi è dunque un meccanismo di prezzo sbagliato per una "economia del libero mercato”: gli imprenditori – gli "attori" della vita economica che si assumono rischi e contribuiscono alla creazione della ricchezza – vengono puniti dai costi degli interessi. Gli "spettatori", che possono permettersi di sedersi sulla loro moneta, vengono premiati dalla rendita da interessi, una rendita che non è basata su di una produttività concreta. Oltre a rafforzare una crescita economica patologica, questo sistema monetario porta inevitabilmente ad una ancor più iniqua distribuzione del reddito e della ricchezza, ovvero, crea una polarizzazione della società. I tentativi della sinistra tradizionale di risolvere questo problema, attraverso la socializzazione dei mezzi di produzione, non hanno avuto successo perché il problema della redistribuzione della ricchezza attraverso il sistema monetario era per lo più sconosciuto , e lo rimane tutt’ora, come se fosse un rispettabile tabù. Diciamocelo, la produzione dei beni nella sfera della produzione crea il "valore aggiunto", ma la distribuzione viene determinata in gran parte all’interno della sfera di circolazione della moneta e della finanza. Oggi sappiamo che il socialismo di stato come risposta al capitalismo privato, non rappresenta la soluzione del problema. Né il socialismo né il capitalismo sono stati in grado di riformare la cosiddetta “economia sociale di mercato” verso la direzione di una maggiore giustizia sociale ed ecologica. Questo perché nessuno dei due tipi di organizzazione sociale è una vera alternativa. Sono piuttosto le due facce della stessa medaglia. I problemi correnti dei i sistemi bancari e finanziari nonché l’aumento di polarizzazione della società attraverso la redistribuzione della ricchezza non sono, come spesso si dice, causati da una mancanza di leggi sociali o dalla corruzione di chi comanda nella politica e nell’economia. Si tratta di fattori che indubbiamente aggravano il problema, ma i veri motivi – poco conosciuti ed ancor meno discussi apertamente – sono da ricercarsi nel modo in cui funziona il nostro sistema monetario.
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(...)

Andrea Rosselli 20.08.05 16:56| 
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Io ho chiuso il conto alle Poste! Difficile tollerare il vantaggio che una ex-banca on-line ha ottenuto nel penetrare questa struttura.

Sportelli aperti il sabato...

Blah!

Antonio Callea 20.08.05 16:51| 
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Mi permetto di commentare l'articolo in questione per aggiungere le mie sconfortanti considerazioni.

Uno dei due lavori che svolgo è perlappunto quello di promotore finanziario. Tendo a classificarmi come uno dei pochi ipercritici nei confronti del settore, ma purtroppo ritengo di poterne addebitare le cause anche al cosiddetto "popolo dei risparmiatori".

Anche io ho cambiato società circa 3 anni fa (l'attività nel mio caso è iniziata nel lontano 1989), quando quella per cui lavoravo in precedenza ha cominciato ad insistere eccessivamente sui budget e a prmiare spudoratamente chi, in barba alle regole di comportamento previste dall'albo, riusciva a "spremere" maggiormente i clienti.
Al momento della scelta della nuova società, ho deciso di optare per una che, oltre ad avere una gamma prodotti a mio avviso più interessante per i miei clienti, scelse di inserire nel mio contratto una clausola che escudeva nel modo più assoluto la richiesta di budget. La scelta dei prodotti che decido di proporre ai clienti dipende esclusivamente dalla mia coscienza, e io cerco di fare in modo che questa non sia minimamente influenzada dal maggiore o minore ricavo che ne traggo. Altre società, giusto per completare il quadro, mi avrebbero pagato decisamente di più.

Ma vengo alle considerazioni dolenti:

un'altra condizione che ebbi a cuore al momento della scelta era la possibilità di far sottoscrivere le operazioni ai clienti riducendogli o meglio annullandogli le commissioni di sottoscrizione (possibilità peraltro riconosciuta dalle normative attuali e, anche se pochi ne sono al corrente, dai singoli prospetti informativi dei vari prodotti). Morale in oltre tre anni nessuno (cioè nemmeno uno) dei miei clienti ha mai pagato una lira di commissioni di sottoscrizione (ovviamente rinunciando io a una parte dei miei guadagni). La decisione mi è costata la fatica di innumerevoli litigate con mia moglie che chiamata negli ultimi due anni a svolgere, come dipendente, la mia stessa attività presso un grosso gruppo bancario (direi lo stesso del bancario pentito che ha avviato questa discussione) ritiene, o per essere più corretti reputava soprattutto all'inizio, che le commissioni più i clienti ne pagano meglio è per tutti, anche per loro (e ci torno tra un po per spiegare le motivazioni), e che nel caso delle polizze vita e delle obbligazioni strutturate, incubo degli area manager e punto cruciale di ogni budget dei bancari (ovviamente visto i guadagni che consentono), queste ben rispondessero alle esigenze dei clienti. Che infatti le hanno sottoscritte a piene mani una volta che gli venivano spiegate così come illustrate dai responsabili della comnicazione (...be, magari esaltando alcune caratteristiche ed evitando di accennare ad altre, che in fondo non è proprio mentire,... giusto per non annoiare il cliente con cose che in fondo lui non vuole sapere...).

E io intanto a perdere possibilità di business perchè ogni volta che qualcuno me le chiedeva, probabilmente perchè adeguatamente "sensibilizzato", continuavo a spiegare nei dettagli tutti gli aspetti negativi.

Tremendo errore commerciale: infinite le dichiarazioni di stima da parte dei clienti, che però dopo qualche mese confessavano di essere andati a sottoscriverle da chi le aveva spiegate in "maniera più convincente".

Oggi, con il fenomeno che comincia a popolare le pagine dei quotidiani, oltre che i blog di Grillo, anzicche raccogliere i frutti di un comportamento che ritengo virtuoso, mi trovo nell'imbarazzante situazione in cui i clienti vengono da me per prelevare i soldi che gli servono per cambiare la macchina, ristrutturare la casa o andare in vacanza perchè, come ammettono candidamente "sono in attivo e non hanno pagato costi nè di sottoscrizione nè di rimborso, mentre se provano a liquidare quell'operazione che gli era stata venduta come assolutamente priva di vincoli e costi non prendono nemmeno quanto investito". "...Ma la prossima volta mi sentono...stavolta però devo aspettare, almeno di aver recuperato le commissioni pagate..." continuano a ripetermi, e intanto continuano a premiare che gli ha ingannati e a penalizzare chi è stato dalla loro parte.

La morale è che che le banche, e i loro venditori non sono cattivi per natura, semplicemente tendono a sfuttare a loro vantaggio l'automatismo dei comportamenti (per me possamo chiamarla stupidità) dei risparmiatori che continuiamo a voler difendere; soprattutto quei commerciali aggressivi che dal loro punto di vista (che io non condivido minimamente) trovano logico attuare comportamenti, magari moralmente non proprio ineccepibili, che gli consentono di "ottenere risultati" (parolina magica per i commerciali), e di conseguenza guadagnare di più e fare carriera più in fretta. Tiri la prima pietra chi non lo farebbe.

Paolo Poli

Paolo Poli 20.08.05 16:11| 
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Pietro Bizzoni: scappa da quel prodotto.

htpp://investire.aduc.it

Cerca il tuo prodotto, e vedrai...

Angelo Purgatori 20.08.05 12:51| 
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Postato da: Pietro Bizzoni il 20.08.05 11:43
E perchè?
Non conosco il prodotto specifico,ne opero con la banca del biscio ma non penso che ti possa andare poi così male.
Utilizzando prodotti simili,le uniche due osservazioni... sono...
gli interessi da capogiro.... scordateli, nel senso che è meglio così. Solo chi stà fallendo può offrire interessi da capogiro( per poco).
...diciamo interessi buoni.
...
Hai scelto un periodo un poco lungo... io avrei lanciato più a breve, 10, 15 anni e poi avrei rivisto la cosa... ma dipende dalle clausole del tuo contratto, magari puoi entrare ed uscire facilmente...
Per questo dico di leggere sempre tutto e non firmare mai niente " al volo".
Comunque la cosa migliore è leggere tutto quello che hai firmato e anche le regole del piano. Sono obbligati a dartele e a scriverci tutto.

Filippo Trascinelli 20.08.05 12:04| 
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Desidero pubblicare qui un meraviglioso articolo di Giavazzi preso da Corriere.it...GIAVAZZI FOR PRESIDENT!!!!

Quei silenzi sospetti di Francesco Giavazzi

Conclusa la pausa estiva ed esaurito il feuilleton delle intercettazioni telefoniche, che ha offerto uno squarcio desolante sulla realtà di questo Paese, vorrei fare alcune ipotesi su quel che accadrà nelle prossime settimane. Riprendendo una felice e ancor attuale espressione di Eugenio Scalfari prevedo che la «razza padrona» dirà: «Basta con i pettegolezzi, ora occupiamoci di cose serie».
Venerdì prossimo alla riunione del Comitato per il credito e il risparmio il Governatore sosterrà, diversamente dal ministro dell’Economia, che il suo operato è stato sempre ineccepibile, sempre formalmente corretto. Annuncerà anche che la Banca d'Italia riformerà autonomamente il proprio Statuto, introducendo un limite al mandato del Governatore, purché a nessuno venga in mente di mettere in dubbio i suoi poteri di vigilanza, quelli di antitrust, il potere assoluto del Governatore all'interno della banca e la proprietà della banca stessa che è posseduta da alcune delle stesse banche sulle quali essa dovrebbe vigilare.
In parole povere, prima o poi questo Governatore lascerà, ma intanto nessuna delle regole che ci hanno portato in questa situazione verrà modificata. Chiusa la partita Banca d'Italia si dovrà affrontare il problema della Banca popolare italiana (ex Lodi) e del suo bilancio che apparirà via via più traballante. Ripetendo un'operazione sperimentata con successo in passato (quando il Governatore chiese alla stessa Popolare di Lodi di farsi carico dei guai di Credieuronord, una banca vicina alla Lega, a Capitalia di farsi carico della bresciana Bipop, all' ex-Cariplo di salvare alcune casse di risparmio meridionali) si chiederà magari a Banca Intesa di assorbire l'istituto lodigiano e mettere una pezza al suo bilancio.
Evidentemente nessuno può essere obbligato a fare regali: Intesa verrebbe adeguatamente compensata consentendole di acquistare Antonveneta. E così le imprese del Nord-est, anziché un po' più di concorrenza bancaria e la possibilità di accedere ai servizi di una grande banca, Abn-Amro, dovranno accontentarsi di qualche sportello di Banca Intesa in più. ABruxelles e alle ire degli olandesi provvederà il ministro Giorgio La Malfa, novello alfiere dell'italianità delle banche: anche lui sosterrà che tutto è stato sempre ineccepibile. (Penso a suo padre, che dedicò la vita al tentativo di rendere un po’ meno provinciale questo Paese).
Allora si capirà perché, durante lo svolgersi del feuilleton estivo, i nostri grandi banchieri e gli imprenditori che siedono nei loro consigli di amministrazione (debitori di riferimento prima ancora che azionisti di riferimento) sono stati tutti muti come pesci. Che cosa potevano volere di più? Ancora una volta il rischio che dall' estero si affacciasse un po' di concorrenza sarà stato sventato e alla fine avranno ottenuto la conferma di un sistema che a loro è sempre andato benissimo. Altro che proteggere i risparmiatori impedendo che i nostri fondi di investimento siano tutti di proprietà di banche, come sarebbe necessario per evitare un evidente conflitto di interesse! Il 9 settembre a Manchester si riunisce l'Ecofin, presenti i ministri delle Finanze e i governatori dell'Unione europea.
Il 25 settembre a Washington ministri, governatori e grandi banchieri si ritroveranno ancora insieme per l'assemblea del Fondo monetario internazionale. Evidentemente alla nostra razza padrona dell'immagine che di noi diamo all'estero non potrebbe interessare di meno. Saranno tutti reduci dal convegno Ambrosetti a Villa d'Este, già intenti a rimboccarsi le maniche e sistemare il Paese.

gianni cagnin 20.08.05 11:55| 
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Guardo e Riguardo la lettera dell'operatore finanziario deluso e maltrattato dalla sua Banca e per derivazione, tremo al pensiero della fine che faranno i miei poveri e miseri risparmi (da operaio sottopagato) che diligentemente e mensilmente (da tre anni) verso fiducioso (ma sempre meno!) in un conto della "Banca...quella costruita intorno a te..." (capito?). Ho infatti acceso nel 2002, un cosidetto PAC -piano accumulo capitale- a scadenza trentennale, che (a detta dei tanti troppi operatori che mi contattarono a tempo debito e mi pressarono per più di qualche mese), dovrebbe garantirmi cifre iperboliche d'interesse a fine contratto??!!. Più ci penso e più credo d'aver preso la sòla! e se qualche misero utente del blog, sa spiegarmi il come, il dove e sopratutto il QUANTO me la prenderò in c..o, lo prego vivamente di farmi una mail possibilmente esaustiva sul blog. Gliene sarò grato (per quel che vale al giorno d'oggi). Credo che una tale spiegazione, risulterebbe utile anche ad altri migliaia di "broccoloni" digiuni di finanza come me , caduti nelle mani di questi affabulatori-promotori- finanziari. 1000, grazie! Ciao

Pietro Bizzoni 20.08.05 11:43| 
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Belrusconi per questa gente e' grasso che cola !!!
Be si fa per dire, e' cosi' basso che cola poco...ma insomma qualcosina !!!
Postato da: carlo raggi il 20.08.05 09:39

Devi dire che Berlusconi in confronto ci fà un figurone! Anche se fosse stato un barbone non avrebbe mai comprato un covered warrant. Te lo garantisco.
Ci trovo più etica in questo.Hai capito perchè quelli cosiddetti " di sinistra" ce l'hanno sempre messa nel culo?

Filippo Trascinelli 20.08.05 11:41| 
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Finalmente qualcuno che le ha.
SI a chi?
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.08.05 21:18

Se ci fosse non saremmo qui.
Se vuoi ti dico qualche altro no ma mi sembra buffo dirlo a te.

Sai cosa non sopporto... che ci siano demagoghi che parlano di 100 euro all' anno. Ma lo sai cosa ci fai con cento euro?non ci fai neanche due pieni di benza. Questa è la gente che ci farà finire in biafra. I demagoghi.

Filippo Trascinelli 20.08.05 11:04| 
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Questo e' un paese FINITO !!!!
Postato da: carlo raggi il 20.08.05 09:35
E' vero e non si risorge certo con certa gente.
Se fosse per questi guappi paranoici saremmo nella fossa delle marianne.

Filippo Trascinelli 20.08.05 10:56| 
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...guarda alle 5 quando escono gli impiegati dalla banca, sembrano tanti piccoli gaga', tanti piccoli 'unti', si sentono dei prescelti, fanno il lavoro sporco senza rendersene conto, sono degli utili idioti, dovrebbero andare in giro in burqua', vergognarsi, invece......
guarda come lisciano gli usurai, i magnaccia, che gli portano tanti bei denari /

carlo raggi 20.08.05 09:48| 
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Sono come oche al macello !!
Se avessero testa, andrebbero tutti insieme in fila in autostrada, per ore a respirare piombo coi figli e la suocera per trovarsi uno in braccio all'altro in una spiaggia lurida a respirare le scorregge del vicino di ombrellone, con l'acqua di mare infetta ??? A mangiare pesce andato a male e pagarlo come fresco ??

Belrusconi per questa gente e' grasso che cola !!!
Be si fa per dire, e' cosi' basso che cola poco...ma insomma qualcosina !!!

carlo raggi 20.08.05 09:39| 
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X FILIPPO TRASCINELLI

Che ti sgoli a fare, in questo paese sono tutti o quasi dei piccoli tronchetti e briatori !!
Loro questi personaggi li amano !! Gli sparano contro perche' sono invidiosi...vorrebbero essere come loro !! Barca, sardegna, billionare, scoparsi la bella tunisina....rubare al prossimo ecc..
Questo e' un paese FINITO !!!!

carlo raggi 20.08.05 09:35| 
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Non credo che debba essere il cliente (o presunto tale) delle banche a "sapere", io cliente pago profumatamente una banca per svolgere un servizio professionale, non solo, gli affido pure i miei capitali, come si puo' vedere c'e' (ci dovrebbe essere) un rapporto commerciale pari al fatto che se vado dal pescivendolo, a fronte di un pagamento in moneta, mi aspetto un servizio ovvero del pesce.
Questo piccolo concetto le banche non lo intendono, non e' un problema, se fossero stati tutti intelligenti sarebbero scienziati e non farebbero i banchieri/bancari, vabbe' non divaghiamo...

L'unico modo che vedo disponibile (provo a portare una possibile soluzione non ottima al posto di tante chiacchiere e luoghi comuni visti nei replay) sfruttando i mezzi informatici e', appunto, l'informazione, informazione che vale moneta, perche' una buona informazione fa risparmiare soldi. io posso (ancora) scegliere:

a) che banca usare
b) che titoli sottoscrivere
c) quali opzioni richiedere sui vari servizi

Ma ovviamente non posso farlo al meglio perche' mi manca una cosa fondamentale: la giusta informazione.

Quindi perche' i nostri esimi amici di Blog Bancari non ci aiutano a stilare un elenco di banche, servizi, opzioni da usare per poter confrontare in modo diretto le offerte e selezionare quella migliore, a quel punto sara' il mercato a orientare la cosa, se io trovo una banca migliore, un mutuo migliore, un investimento migliore non ho problemi ad usare quello.
Sapete qual'e' il vero problema? la competenza, per poter stilare certi prospetti ci vuole "vera" competenza, io purtroppo non posso farlo per l'ambito bancario, potrei farlo per altro, ma purtroppo non in questo ambito, pero' vi assicuro che questo discorso e' la base su cui funzionano altri meccanismi in altri ambiti che portano ad orientare una grossa massa altrimenti inamovibile dai singoli, una specie di "effetto collaterale" che passa inosservato al grande ma che poi lo influenza suo malgrado, cosi' come fare tante piccole leggi innocue che passerebbero quasi inosservate ma che poi messe assieme potrebbero servirci a tutelare gli interessi dei consumatori, ma questa e' altra storia.

Omaggi

Lorenzo

Lorenzo Canapicchi 20.08.05 09:07| 
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CARO moderatore se togli la mia risposta togli anche il post offensivo di quel cretino di max se no io faccio partire uno script che continua a rispondergli per l'eternità e a te vegnono le ditine rosse
Grazie

Filippo Trascinelli 20.08.05 07:59| 
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Purtroppo quel giorno lo vedo ancora lontano.
Ciao. Francesco.
Postato da: Francesco Mingo il 19.08.05 23:57

Bravo! il problema è che i nostri politici di merda si sono appropriati anche delle banche e delle fondazioni bancarie e sia di destra che di sinistra hanno fatto di queste istituzioni l'ennesimo campo di battaglia per il potere.
E guarda caso quelli di sinistra avavano cominciato prima! Bella gente!

Filippo Trascinelli 20.08.05 07:52| 
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Purtroppo oggi più che mai l'ignoranza non è ammessa, in nessun campo. E quando ci sono di mezzo i soldi, più si sa meglio è. Purtroppo c'è sempre chi ne sa di più e trova il modo per inc...are il prossimo. Un sistema dove tutti mangiano, dove tutti guadagnano e sono felici non esiste... se qualcuno guadagna necessariamente qualcuno paga. Noi risparmiatori paghiamo, senza rendercene conto, per far guadagnare altri... a meno che non si diventi investitori, cosa che il comune cittadino non può permettersi. Io preferisco spendere i miei soldi, senza regalare nulla a questi parassiti. Stato, Banche, posta, assicurazioni... i miei soldi li tengo per me semplicemente perchè per carattere mi fido solo di me stesso e non ho tempo da dedicare ad acculturarmi in materia... quindi lascio perdere. Purtroppo ho dovuto contrarre un mutuo per prendere casa, magari avessi potuto farne a meno. Non mi resta che sperare che la mia banca continui a guadagnare e mangiare, altrimenti chissà che fine farà la mia casa e la mia pratica di mutuo...

Questo per dire che bisogna essere svegli e pronti, perchè ci sono migliaia di modi per fregarci e i parassiti li conoscono tutti...

Parlamat insegna, ma occhio anche alle altre.
E leggete più che potete, navigate, cercate notizie, frequentate spesso questo sito, siate più curiosi che mai... è il segreto per non rischiare di dover dire disperati:
"ma io non potevo sapere..."

Alessio Susi 20.08.05 05:51| 
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bisogna ricominciare a mettere i propri soldi sotto il materasso...

Alessandro Vaulà 20.08.05 04:23| 
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E' la rpima volta che scrio e mi scuso per la brevita' del commento che, pero', spero sia significativo.
Un giorno un mio caro professore (saggio,molto saggio) mi insegno' che i mercati finanziari moderni si basano su un caposaldo fondamentale:

"Sei in un trade una controparte guadagna soldi, e' perche' e' riuscita a trovarne un'altra alla quale prelevarli".

Se tutti gli operatori finanziari operassero solamente in modo tale da non correre rischi (e quindi guadagnando molt ma molto poco) il mercato si bloccherebbe da un istante all'altro.

Saluti.

Federico Gavazzoni 20.08.05 03:04| 
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Certo! Se molti di noi, se volessimo veramente cambiare le cose, basterebbe che ci recassimo contemporaneamente in una giornata di "riscatto morale" tutti nelle nostre banche e chiedessimo di ritirare in contanti, senza chiudere conti, tutti i nostri depositi: la meraviglia!!! Le banche capirebbero che non possono continuare a comportarsi così, non avrebbero i soldi sufficienti, sarebbero loro in crisi, ci chiederebbero scusa, e sarebbero messe in ginocchio.

Purtroppo quel giorno lo vedo ancora lontano.

Ciao. Francesco.

Postato da: Francesco Mingo il 19.08.05 23:57

La vita è una cosa meravigliosa...
...dlin-dlin...questo è un angelo!

Facciamolo,organizziamo subito.

Lista!^_^

Francesco/Elisabetta/Marina/

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 20.08.05 01:50| 
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Un mezzo ci sarebbe per mettere paura alle Banche: un giorno x tutti ritirano x euro e le Banche entrano in crisi,per mancanza di liquidità. Fissiamolo questo giorno per riscrivere nuove regole.

Marina Boccatonda 20.08.05 01:11| 
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è tutto VERO!!

Quanto riportato dalla lettera ricevuta da Grillo e da questi pubblicata corrisponde alla verità. Sono impiegato bancario (taccio sul nome del gruppo). Assunto nel Marzo 2000 ho assistito allo scoppio della bolla speculativa che per tutti gli anni novanta ha inebriato tutti i risparmiatori. Purteroppo ho sofferto molto all'inizio (ora lavoro negli uffici centrali e un po' mi sono salvato dalle pressioni commerciali su prodotti che con tutta evidenza erano palesemente antieconomici per il risparmiatore.

Al di là di quanto detto da Grillo c'è poco da commentare: le pressioni esercitate dalla direzione sulla rete di vendita (agenzia e consulenti) sono veramente al limite dell'umiliazione per chi vuole proporre qualche osservazione!

Perchè si è arrivati a questo?

Semplice: la pressione continua, umiliante e denigrante rende molti deboli, assoggettati al martellamento continuo (mi telefonavano in ufficio 2 o 3 volte al giorno per sapere quante polizze assicurative o fondi avessi venduto!) per sfinimento si è portati ad obbedire senza interrogarsi sul merito di ciò che si propone al cliente.
Così la banca ottiene con tecnica quasi scientifica (vedi cognitivismo e studi sul comportamento all'autorità)la sicurezza dell'obbedienza e dell'ordine formale con il livellamento di chi intenda anche solo interrogarsi su cosa sta facendo.

Ciò è possibile grazie ad un settore (le banche)oligopolistico; un mercato (i clienti) ancora immaturo per giudicare da solo la bontà del prodotto bancario; un nullo controllo reale della tutela al risparmio degli organi di vigilanza, che vanno avanti a colpi di raccolta di firme, norme formali burocratiche, leggi su leggi, regolamenti, senza verificare se poi si verifica un raggiro effettivo, magari a norma di legge!

Ci vorrebbe più effettiva concorrenza (banche che competano non per il controllo che esercitano sull'economia del Paese ma per una effettiva tutela del consumatore-risparmiatore); di conseguenza una maggiore differenziazione dei prodotti bancari lasciando sopravvivere quelli veramente più economici; ma soprattutto una effettiva vera vigilanza del settore che promuova trasparenza e semplificazione dei prodotti.

Certo! Se molti di noi, se volessimo veramente cambiare le cose, basterebbe che ci recassimo contemporaneamente in una giornata di "riscatto morale" tutti nelle nostre banche e chiedessimo di ritirare in contanti, senza chiudere conti, tutti i nostri depositi: la meraviglia!!! Le banche capirebbero che non possono continuare a comportarsi così, non avrebbero i soldi sufficienti, sarebbero loro in crisi, ci chiederebbero scusa, e sarebbero messe in ginocchio.

Purtroppo quel giorno lo vedo ancora lontano.

Ciao. Francesco.

Francesco Mingo 19.08.05 23:57| 
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Perchè se te li hanno ciulati veramente hanno fatto bene.
Primo perchè sei un invasato che la testa la usa dopo e non prima.
Secondo perchè sei corrotto dentro... MA COME... predichi l'econoetica e quando ti prende la bramosia di lucrare ignobilmente a ufo cedi al primo colpo?
Il sistema si nutre delle tue debolezze, non puoi pretendere di far passare gli altri come cattivi.Se hai 80 anni e vai di warrant non sei vecchio sei pirla!La ricchezza non si crea ne si distrugge. Se tu lucri ad ufo fotti qualcun'altro. Non sei meglio delle banche.
Quando mi hai insultato stupidamente ti facevo notare che i prodotti finanziari sono roba da pulircisi il culo. Le imprese e le attività produttive sono un'altra cosa. In questo senso le banche sono dei truffatori hanno fatto di Parmalat che ha una solida struttura industriale un fagotto di raggiri finanziari truffando alla fine anche se stesse.In quanto al fatto che uno ha o meno 250keuri o meno sul conto sono osservazioni meschine. Sono certo che se questo è il tuo problema rimmarrai una merdaccia con o senza soldi.La dignità non si compra ne te la dà il cassiere.
Sai tutti i discorsi che ti ho sentito fare " la dignità resta fuori, te la porti dentro... mi fanno un po pensare... sei sicuro di stare bene?

Filippo Trascinelli 19.08.05 23:13| 
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Postato da: Max Stirner il 19.08.05 22:21
Ma dì la verità... te li hanno ciulati veramente i soldi con i warrant o ci fai solo della polemica.

Filippo Trascinelli 19.08.05 22:50| 
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Che scoperte, oltre alle banche si potrebbero fare liste lunghissime di persone che ti inchiappettano e magari non te ne accorgi neanche, avete mai provato a portare l'auto in officina perche' si e' accesa una spia?
Chiunque cerca di venderti i prodotti dove guadagna di piu' e non si sogna lontanamente di indirizzarti da qualcun'altro che vende prodotti piu' convenienti o migliori, anche il fruttivendolo che ti vende le pesche che stanno mercendo dice che le sue sono le migliori! Bisogna furbi perche' questo e' il mondo dei furbi e non stupirsi di questi racconti, sono la normalita' in tutti i settori.

Michele Verzeri 19.08.05 22:34| 
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A PROPOSITO DI TRONFI IMBECILLI

@FILIPPO TRASCINELLI
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Ciao caro, eccomi

ISTRUZIONI PER L'USO
-andare a cercarsi la banca che fà condizioni migliori.
-Se si hanno più banche ogni volta che ti arriva a casa il foglietto delle condizioni fare il giro delle altre banche facendo vedere il migliore. se non ti fanno le stesse condizioni obbligarli a fare un bonifico giroconto sulla banca migliore.

Max:immagino che le istruzioni per l'uso che hai generosamente divulgato servono solo a quelli come te che tra conto corrente e deposito titoli puoi contare per ogni banca un importo di circa 250.000.00 euro,(o sei in bolletta sparata e fai solo lo sbruffoncello?) perchè non riesco ad immaginare molti bloggers ai quali tu dispensi consigli, disporre di più banche.

-Se si decide di chiudere un conto non farlo personalmente ma farlo chiudere alla nuova banca (dopo aver scelto e aperto un conto con 50 euri).Non dare preavvisi, trattare come delle merde!

Max: Tu di merda sicuramente te ne intendi e quindi sai come trattare la materia, ma non riesco proprio ad immaginare l'operaietto, con magari il mutuo acceso, andare in una nuova banca, chiedere di aprire il conto, versare 50,00 euro ed imporre alla nuova basnca di estinguere essa un contratto che ha firmato lui: che genio!. Con tale affermazione, non solo dimostri che sei un incompetente in materia di banche, ma lo sei anche in materia di diritto; in altri termini sono disposto ad affermare, anche in altre sedi, che ciò che hai affermato è un'idiozia giuridica.
Aggiungo: lo sai che ogni volta che estingui un conto ti costa una cifra? secondo me non lo sai.

-Se si subiscono vessazioni non chiudere il conto, spostare i soldi e mettere tutto nelle mani di un legale.

Max: Allora deciditi! Prima dici che devono recarsi in un'altra banca ed ordinare ad essa di chiudere un conto (contratto) che hai aperto tu (imbecille), ora dici di non chiudere il conto; ha sì, il legale, dimenticavo! La banca ti fotte 100,00 euro in un anno e tu ti rivolgi ad un legale che prima di farti parlare te ne chiede 500,00; che genio!

-Prima di fare causa alla banca fare scrivere quattro letterine alla direzione della banca dal vostro commercialista che se vi hanno trattato da culo sa come scriverle.
I direttori di banca devono temervi. Trattateli sempre facendogli capire che voi siete il cliente.

Max: Giusto! Fare causa è la soluzione. Tre gradi di giudizio, 10 anni minimo per andare a sentenza definitiva, 20.000,00 euro minimo per il legale; che genio!
Eh già, ma prima 4 lettere dal vostro commercialista; immagino quanti bloggers hanno il commercialista, e quelli che l'hanno le lettere se le fanno gratis; Imbecille!

- Attenti a cosa firmate. Sempre.

Max: Bravo!! Soprattutto quando andate in banca a chiedere un prestito, un mutuo o un fido; andate in banca e dite loro: datemi i soldi che mi servono, vi firmo una ricevuta su una carta da formaggio e se avete da ridire, vado a farmeli dare da un'altra banca, perchè tutte sono lì a cercarmi per farmi un fido! Imbecille!

-Da ultimo avere sempre un piano B.Non giocate mai sull'ultima vostra risorsa.Tenetene in piedi sempre due.

Max: Due? Solo due? Perché non tre, quattro? Tanto qui è tutta gente che può decidere come e quando vuole e le banche le manda a cagare un giorno sì e l'altro anche.
In confidenza, tu devi essere pieno di debiti con le banche le quali ti umiliano a tal punto che la notte sogni le tue rivincite e ciò che tu hai postato sono i tuoi sogni di frustrato.

Prosit.

Max: Prosit? secondo me hai brindato in abbondanza prima di postare, ma ti ricordo che affogare nell'alcool le tue frustrazioni non serve; Coglione!
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 18:35

Max Stirner

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Max Stirner 19.08.05 22:21| 
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plaudo al coraggioso autore di questa lettera. è tutto vero, ho un'amica che lavora in banca e mi racconta le stesse storie. UN APPUNTO PER BEPPE: sei un eroe, ce ne vorrebbero milioni come te, perciò sono certo che accoglierai questo umile consiglio di un consulente di marketing in erba. LA COLPA non è del marketing, ma di chi lo distorce o ne utilizza parte degli strumenti per biechi fini. Dal punto di vista del marketing SERIO il punto di visto dell'autore era OVVIAMENTE corretto: il mktg è una filosofia di gestione ORIENTATA al cliente, non a inculare il cliente, altrimenti dopo un tot di raggiri solo gli stolti possono continuare a farsi fregare. Il problema del caso è una banca che, contando su un'inevitabile asimmetria informativa e su un sistema di protezioni interbancario che rasenta la criminalità mafiosa, bada a inculare allegramente i propri 'clienti'. Del resto con un presidente della BdI come Fazio è sintomatico che la ruberia e la furberia siano generalizzate.. e con un presidente del consiglio come Berlusconi... beh, non dico altro. grazie per l'attenzione.

maurizio manca 19.08.05 22:00| 
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Mmm? Risparmi? Quali risparmi??
***

Umberto Mas 19.08.05 21:36| 
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Elisabetta,

tu che faresti (con le banche)? Io i miei risparmi li tengo in contanti, non investo in titoli. Quando devo comprarmi qualcosa ho i soldi e mi arrangio. Tanti potrebbero mettere col c..o a terra le banche non lasciando la raccolta, ma i cristi che devono chiedere prestiti per la casa o altro a chi dovrebbero rivolgersi?

Postato da: Denis Domaschio il 19.08.05 19:40

Tutti investiti...sotto un treno!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 21:24| 
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Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:19

Visto che hai le idee chiare.
Finalmente qualcuno che le ha.
SI a chi?

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 21:18| 
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Il cliente è come il maiale:

Ha sempre la puzza sotto il naso.

Firmato: O' Guvernatore

marco pighetti 19.08.05 20:47| 
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Avete mai sentito parlare di Banca Popolare Etica? Se non la conoscete andate a curiosare sul sito www.bancaetica.com Banca Etica sostiene il mondo no profit e l'economia solidale. Finanzia la cooperazione sociale, la cooperazione internazionale, la tutela dell'ambiente, la società civile. Oltre che correntisti, con un modesto investimento (circa 250,00 €) si può diventarne soci. Unico neo non ha sportelli in tutta Italia ma ha, comunque, molti "banchieri ambulanti". Poter decidere quali progetti finanziare con i propri risparmi penso sia fondamentale, altrimenti il nostro é solo uno sterile bla bla. Continuare a versare i propri soldi in una banca che li utilizza per transazioni di armi, che vende "bond" carta straccia o che finanzia figli di p.... il cui unico scopo e far soldi con i soldi (ma sono talmente idioti che riescono persino a fallire) é da masochisti. O da pirla. Poi si potrà veramente dire LA MIA BANCA E' DIVERSA. Ciao a tutti, Giuseppe

Giuseppe MULTARI 19.08.05 20:32| 
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Se invece l'attacco è finalizzato a sciorinarmi le tue competenze in materia, caschi male; ti suggerirei di lasciare perdere visto che non m'interessi, ma se proprio ti prude, accomodati pure, ora devo uscire un'oretta poi, se proprio insisti ti servo come desideri.
Max Stirner
Post Validato
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 20:21
SEI UN TRONFIO IMBECILLE
hai ragione non ti si possono dare consigli
( e non lo erano)

Filippo Trascinelli 19.08.05 20:24| 
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Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:08

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Senti caro
non ti risposi prima quando distribuivi consigli a piene mani di come ci si deve regolare con le banche, compreso il consiglio di rivolgersi ad un avvocato. Non ti ho risposto perchè non m'interessi neppure come contenitore di stupidaggini.

Per ciò che riguarda il post da te contestato, dimostri di nuovo che non capisci nulla e non sei in grado di comprendere neppure di ciò che fu scritto chiaramente.
Tu sei di quelli che danno dell'imbecille a coloro che vengono truffati e non riesci neppure a cogliere che il tutto tendeva a dimostrare gli strumenti truffaldini.
Se invece l'attacco è finalizzato a sciorinarmi le tue competenze in materia, caschi male; ti suggerirei di lasciare perdere visto che non m'interessi, ma se proprio ti prude, accomodati pure, ora devo uscire un'oretta poi, se proprio insisti ti servo come desideri.

Max Stirner

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Max Stirner 19.08.05 20:21| 
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Francamente sento la solita aria di coglionite che se si dovesse vincere non si saprebbe cosa fare... solo casino.
Per il momento ho un'idea chiara.
Prodi NO
Di pietro NO

Filippo Trascinelli 19.08.05 20:19| 
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Perchè invece di chiacchierare non organiziamo una raccolta firme a livello nazionale in cui chiediamo al Grillo di candidarsi.

Quanti siamo in questo Blog? 50.000? O forse anche di più, perchè non provarci?

Presidente del consiglio:BEPPE GRILLO.

Lo sentite? C'è aria di cambiamenti.

FORZA, chi prepara i moduli e li mette a disposizione?

Gianluca Nicoletti 19.08.05 20:09| 
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Postato da: Max Stirner il 19.08.05 19:41
Senti Max come fai a tirarmi fuori il discorso dei covered Warrant come se fosse una speculazione pulita. E' come fidarsi dei fondi comuni...
Dobbiamo finirla con questa finanza e tornare all finanza diretta. Ti prendi un azienda, o perchè credi nel settore o perchè conosci l' imprenditore, scommetti sugli sviluppi... e decidi tu. Prendi un conto di trading on-line e ti fai tu le speculazioni. Non puoi affidarti mani e piedi agli altri e poi pensare che questi facciano i tuoi interessi...Le banche lo sai che nascondono le loro inefficenze dietro la scusa del rischio... che rischino di andare affanculo, se devi giocare gioca in proprio.

Filippo Trascinelli 19.08.05 20:08| 
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@DENIS DOMASCHIO

In altri termini delle banche non ti puoi liberare, come non ti puoi liberare delle strutture portanti del sistema in cui vivi a meno che tu non ipotizzi una rivoluzione del genere 1789 che, detto tra noi, hanno sostituito i privilegi per nascita con i diritti per censo e per soldi. Se avrai la voglia di leggerti "il denaro lo sterco del demonio" di Massimo Fini, capirai cosa intendo. Per cambiare radicalmente le cose, bisogna cambiarle piano piano.
La prima cosa da fare è votare ANTONIO DI PIETRO, un mastino che desidera solo sbattere in galera quella manica di farabutti che tu sai bene, poi si vedrà

cIAO

Max Stirner

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Max Stirner 19.08.05 19:53| 
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ANCHE alla finanza, eh?
:-D
***

Umberto Mas 19.08.05 19:50| 
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PER TUTTI E PER NESSUNO

Hai bisogno di pagare una bolletta, inviare un bonifico, ottenere un servizio? Bene, entra in banca e quando uscirai, la tua dignità se ritenevi d'averne, è pressapoco la stessa che ti ritrovavi all'ingresso.

Devi versare denaro tuo, fare operazioni finanziarie d'investimento? Malgrado tu sia in banca con denaro tuo (scusa Pascucci, è solo per farmi capire), quando uscirai, una buona fetta della tua dignità, l'avrai lasciata all'interno.

Hai bisogno di denaro e sei in grado d'offrire garanzie? Prima d'entrare devi depositare la tua dignità all'esterno, ma quando uscirai non la ritroverai più.

Allora, come si può entrare in una banca mantenendo la propria dignità? Semplice, entrando con una calzamaglia sul volto ed un'arma in pugno; solo coloro che, "per motivi finanziari" entrano in banca con tale abbigliamento hanno la possibilità di uscire con la dignità intatta ed un discreto "investimento"

Max Stirner

Un caro saluto agli amici/amiche

Post Validato

Max Stirner 19.08.05 19:44| 
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Grimaldi,
scusa.
Leggendo i postati,poi,ho capito perchè postavi certe amenità...t'eri fatto gli spinelli!

Non si fa,non si fa.
Fanno male, anche, alla finanza.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 19:43| 
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@DENIS DOMASCHIO

RPETITA JUVANT? (primo post, seguirà secondo)

Postato da: Pierluigi Matera il 18.08.05 21:42

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Scusa Luigi, posso chiamarti confidenzialmente Luigi?
Tu fai il curatore fallimentare? Posso chiederti se appartieni al gruppo dei curatori, nella tua città che si prendono sempre i fallimenti più grossi, oppure fai parte di quelli che prendono le briciole?
Se avrai la possibilità e la voglia di rispondere a queste domande, ne riparleremo, se lo desideri.

Per ciò che riguarda gli esposti in materia di banche alla procura della Repubblica, per favore, cerchiamo d'essere seri!
Eccoti un articolo di giornale, su un esposto da me inviato alla procura di Milano (effetto nullo) e il relativo dossier lo inviai a tutti i quotidiani di tiratura nazionale; nessuno rispose. Al Sole 24 ore lo inviai ben tre volte, perchè mi rispondevano sempre che non avevano ricevuto nulla, benché io l'inviassi all'indirizzo che essi mi avevano indicato.
Solo un giornalista della mia città, sebbene fosse un "cagasotto" e lo si vede dal tono dell'articolo, tutto occupato a salvarsi le chiappe, decise di pubblicare un articolo che io avevo preparato, e che egli si premurò di manomettere per addolcirlo.

Eccolo:

Martedì 11 Dicembre 2001

Finanza & rischio. Uno di Homeville ha presentato un dettagliato esposto alla procura di Milano

«I covered warrant? Una truffa»

Secondo Max Stirner le banche condizionano il mercato

di Gambadilegno

Si chiama Max Stirner, abita a Homeville e non comprerà più i covered warrant. Tipo strano, il signor Stirner. Strano ma determinato. Già, perché la sua decisione irrevocabile di non acquistare più questi complicati strumenti finanziari quotati a piazza Affari, piano piano si è trasformata in una crociata contro le grandi banche che li hanno inventati e quotati. La sua tesi è semplice: i covered warrant sono una truffa, senza tanti giri di parole. E per questo ha inondato di lettere giornali, Borsa, Consob, società che tutelano i consumatori e autorità varie. Fino a decidersi di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Milano.
«Tutto è nato quando pensai di comprare una macchina nuova - ricorda Stirner - e pensai bene, anzi male, di trovare i soldi che mancavano giocando in Borsa. E siccome i covered warrant mi sembravano gli strumenti più speculativi e, potenzialmente, più redditizi, mi sono lanciato».
Prima di proseguire nel racconto, conviene spiegare nella maniera più semplice possibile cosa sono i covered warrant. Si tratta di diritti (a comprare o a vendere) accostati ad un titolo, ad un indice, ad una valuta, ad una materia prima. Per capire meglio, conviene prendere ad esempio una delle operazioni effettuate dal signor Stirner, e segnatamente l’acquisto effettuato il 29 marzo 2001 di 1.000 covered warrant emessi dall’Abn sulle azioni Tiscali e comprati a 0,44 euro. Si trattava di un put , con strike price 13 e con scadenza 19 ottobre 2001. Traduzione: investendo 440 euro (0,44 x 1.000), il signor Stirner si era comprato il diritto di vendere azioni Tiscali a 13 euro entro il 19 ottobre 2001.
Portate pazienza e seguite il discorso. Il 29 marzo il prezzo delle azioni Tiscali era di 15,59 euro: comprare il diritto a vendere a 13 poteva sembrare una sciocchezza (in gergo si dice che l’opzione è out of the money ) e infatti il costo era risibile (0,44 euro). Solo che mancavano 7 mesi alla scadenza e Stirner pensava che le Tiscali sarebbero scese. «Se Tiscali scende - era il ragionamento - io rivendo il mio warrant ad un prezzo molto più alto e ci guadagno i soldi che mi servono per comprarmi la macchina. Se invece la mia intuizione si rivela sbagliata, pace e amen: perderò i miei 440 euro».
L’idea di Stirner si rivelò azzeccata. Da marzo in poi Tiscali andò calando e per questo il risparmiatore di Homeville favoleggiava di poter comprare una sontuosa autovettura. Arriva il 13 giugno, il prezzo di Tiscali scende a 12,75 euro (l’opzione diventa in the money ). Eureka! Eureka un accidenti. Il prezzo del covered warrant put, anziché salire, come Stirner lecitamente si attendeva, era sceso a 0,365 euro. Di qui il verdetto, confermato anche da altre operazioni analoghe: «Il mercato dei covered warrant è una truffa».
Secondo Stirner le varie banche emittenti (Abn, Citibank, Deutsche Bank, Dresdner Bank, Goldman Sachs, JP Morgan, Intesa Bci, Société Générale, Unicredito, Ubs Warburg) condizionerebbero pesantemente il prezzo immettendo nel circuito offerte in un senso e nell’altro (10.000 in aquisto e 10.000 in vendita) e con un forte differenziale di prezzo.
«Che fossero strumenti rischiosi - afferma Stirner - io lo sapevo. E lo sanno anche tutti coloro che ogni giorno si avventurano nelle pieghe dei mercati finanziari. Solo che vorrei che le regole fossero rispettate. L’ho scritto anche nell’esposto al procuratore di Milano: è come se un giocatore andasse al casinò per giocare alla roulette, accettando tutti i rischi insiti nel gioco e, dopo aver puntato su un numero, si accorgesse che il croupier getta la pallina fuori dalla ruota, annunciando che il numero su cui si era puntato non è uscito. Ho telefonato a Borsa Italia, alla Consob di Milano e Roma, ma ho trovato il classico muro di gomma».
Negli ultimi tempi il mercato dei covered warrant ha subito uno sviluppo incredibile. C’è un’intera pagina del Sole 24 Ore che ogni giorno riporta le quotazioni di tutte le emissioni presenti sul mercato. È vero che le banche guadagnano molto su queste emissioni, ma è anche vero che la Consob le impegna a rendere liquidi gli strumenti quotati attraverso l’immissione di offerte in vendita e in acquisto. Le stesse offerte che Stirner ritiene troppo penalizzanti, per usare un eufemismo, nei confronti dei risparmiatori. Sulla valutazione dei warrant si potrebbe discutere per ore, visto che, oltre al prezzo del sottostante (Tiscali, nel caso del warrant acquistato da Stirner), conta la volatilità, che a sua volta è correlata alla scadenza. Insomma, alta finanza e alta matematica. Il risparmiatore di Homeville vorrebbe che la magistratura approfondisse la questione. Anche se in cuor suo, e pure nel suo portafogli, la risposta se l’è già data.

N.B.
I nomi li ho sostituiti con nolmi di fantasia per evitare contatti con imbecilli che viaggiano in questo blog e riservare la privacy del giornalista

Ciao

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 19.08.05 19:41| 
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Elisabetta,

tu che faresti (con le banche)? Io i miei risparmi li tengo in contanti, non investo in titoli. Quando devo comprarmi qualcosa ho i soldi e mi arrangio. Tanti potrebbero mettere col c..o a terra le banche non lasciando la raccolta, ma i cristi che devono chiedere prestiti per la casa o altro a chi dovrebbero rivolgersi?

Denis Domaschio 19.08.05 19:40| 
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Postato da: Paolo Grimaldi il 19.08.05 17:02

Ahahahahahah,
allora,se ho ben capito,la colpa del crollo della Parmalat e il fallimento degli azionisti è di chi ha comperato le azioni e non di Tanzi ahahah e delle banche che lo hanno appoggiato vendendo delle azioni fallimentari.
Ahahahahahah.
Non riesco a fermarmi.

Secondo questo ragionamento,ahahahah,
allora,ahahah,va benissimo che ci derubino da ogni dove.
In effetti,ora torno seria,vi meritate il governo che abbiamouuuahahahahahah.

Vi meritate che i prezzi siano alle stelle grazie alla NON politica di controllo dei prezzi ahahahahahah.

Vi meritate che il potere d'acquisto dei NOSTRI stipendi sia stato dimezzato.

Vanno benissimo gli scandali che escono fuori sempre più frequentemente.

Come ho fatto a non capirlo prima?

Grazie.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 19:34| 
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meditate gente, meditate.

Postato da: Fabrizio Di Gregorio il 19.08.05 19:05

Togli alla banca la raccolta
vedrai in stada una truppa folta..
di coglion che non l'hanno capito prima...
il servizio vien prima della rima.

Filippo Trascinelli 19.08.05 19:31| 
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Max,

francamente non ho ancora capito la tua posizione sul tema "Banche andate a prendervelo in ...o".

Fai parte dei vittimisti, di quelli che vogliono togliere tutti i loro soldi dalle banche o che altro?

Denis Domaschio 19.08.05 19:30| 
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Max, sei vivo?

Postato da: Denis Domaschio il 19.08.05 19:16
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Ancora per poco ma, se vuoi provare?

Max

Max Stirner 19.08.05 19:28| 
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Postato da: carlo raggi il 19.08.05 19:03
Grazie mica mi monto la testa.
Anch'io sono stanco di vedere questi desiderosi d'affetto che si cercano come fossero su icq.
Trovatevi una chat di scambisti e trombatevi felici no?

Filippo Trascinelli 19.08.05 19:25| 
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Max, sei vivo?

Denis Domaschio 19.08.05 19:16| 
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Per Fabio Cadeddu.

Non tutte le Banche di Credito Cooperativo distribuiscono i proventi tra i soci. La maggior parte se li tiene ben stretti nel proprio capitale. Hai mai visto gli stipendi dei manager delle Banche di Credito Cooperativo? Ed i clienti non soci non percepiscono nulla!!!! Per diventare socio devi sborsare 5-600 euro. Alla faccia dei 30 euro che ti scontano agni anno sulle spese o che ti girano come parte dei proventi.

Sarebbe buona cosa leggersi anche nei bilanci di queste banche chi sono i percepienti delle parcelle per "Consulenze esterne" (società di consulenza di proprietà dei manager??????????)

Denis Domaschio 19.08.05 19:14| 
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Fosse per me toglierei il risparmio è farei in modo che il denaro circolasse realmente.

Postato da: walter d'amico il 19.08.05 17:20

Se tu fossi un economista darei fuoco alla Bocconi

Filippo Trascinelli 19.08.05 19:13| 
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...quel walter damico e' un minorato mentale !!
vittime della tv !! e della mistica del lavoro e del profitto, il cui gran sacerdote e' l'operaio di arcore !!

carlo raggi 19.08.05 19:08| 
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Quando entri a lavorare in BANCA ti insegnano 3 comandamenti

1) la gente che non ha un c.z.o (nulla) da fare / di sicuro in BANCA la puoi trovare

2) i clienti han le lor ragioni / quando non rompono i c.gl.o.i

3) la gente non può fare a meno delle banche / le banche possono fare a meno della gent(aglia)

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meditate gente, meditate.

Fabrizio Di Gregorio 19.08.05 19:05| 
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X FILIPPO TRASCINELLI

le uniche cose sensate e utili in questo ciacolare di post, le hai dette tu !!

carlo raggi 19.08.05 19:03| 
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PS- Dimenticavo.
Siate dignitosi ed onesti.Gli uomini non hanno bisogno di essere ricchi per strizzare le palle ad un direttore di banca. Strizzategliele comunque. Fategli capire che di fronte al frutto del vostro lavoro devono solo inginocchiarsi!

Filippo Trascinelli 19.08.05 18:40| 
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ISTRUZIONI PER L'USO
-andare a cercarsi la banca che fà condizioni migliori.
-Se si hanno più banche ogni volta che ti arriva a casa il foglietto delle condizioni fare il giro delle altre banche facendo vedere il migliore. se non ti fanno le stesse condizioni obbligarli a fare un bonifico giroconto sulla banca migliore.
-Se si decide di chiudere un conto non farlo personalmente ma farlo chiudere alla nuova banca (dopo aver scelto e aperto un conto con 50 euri).Non dare preavvisi, trattare come delle merde!
-Se si subiscono vessazioni non chiudere il conto, spostare i soldi e mettere tutto nelle mani di un legale.
-Prima di fare causa alla banca fare scrivere quattro letterine alla direzione della banca dal vostro commercialista che se vi hanno trattato da culo sa come scriverle.
I direttori di banca devono temervi. Trattateli sempre facendogli capire che voi siete il cliente.
- Attenti a cosa firmate. Sempre.
-Da ultimo avere sempre un piano B.Non giocate mai sull'ultima vostra risorsa.Tenetene in piedi sempre due.

Prosit.

Filippo Trascinelli 19.08.05 18:35| 
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Postato da: Uno Qualunque il 19.08.05 17:11

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Per concludere! Anche tu, in questo post, dai ragione allo Spinelli, ma il tuo commento del perchè gli dai ragione ti pone in una prospettiva opposta a quella del Grimaldi e per tale motivo la condivido, non certo per la parte in cui affermi che Spinelli ha ragione.

Ciao

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 19.08.05 18:28| 
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@UNO QUALUNQUE

Per capirci meglio, io mi sono rivolto a Paolo Grimaldi perché plaude a Damiano Spinelli; le stupidaggini e quant'altro sono rivolte allo Spinelli e solo di riflesso al Grimaldi che plaude.

E' più chiaro ora?

Max Stirner
Post Validato

Max Stirner 19.08.05 18:20| 
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Leonardo Migliarini

Postato da: Uno Qualunque il 19.08.05 17:53
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Caro Migliarini, le parallele non convergono mai e questo è incontrovertibile, mentre il dialogo dovrebbe servire a convergere, almeno nel punto che non si concorda su nulla.
Del signore in questione non apprezzo che nelle sue valutazioni della situazione, parte dal presupposto che, se le leggi permettono ad alcuni di prevaricare chi non può difendersi, ritiene che, tutto sommato, costoro sono dei coglioncioni e ben gli sta; è un modo diverso e subdolo di dire che il mondo è dei furbi e dei prepotenti. A me personalmente potrebbe anche andare bene l'abolizione del codice penale, lei non sa il perché ma lo so io il motivo di tale mia affermazione, ma che il vecchietto che apre la porta al truffatore, venga considerato un imbecille, mi urta; che il risparmiatore che non sa nulla di titoli, BOT, e menate varie e venga truffato perché si fida, mi urta ecc. ecc.
Se colui che con sussiego e poffarmì (puzzetta sotto il naso) si esprime in questi termini, mi fa ritenere che quelle che lui chiama le sue esperienze, le abbia fatte da FESSO, da persona truffata ed ora stia giocando a fare il furbetto per togliersi di dosso l'odore del fesso.
Può darsi che io mi sbagli ma la mia sensazione è questa.

Un saluto con simpatia da

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 19.08.05 18:12| 
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Vorrei consigliare a questo proposito i due libri (editi da Stampa alternativa) di Giuseppe Cloza: "La banca bassotti" e "La vendetta del risparmiatore". ESTREMAMENTE in teressanti, e scritti in modo anche divertente, per imparare a non farsi più fregare dalle banche.

Andrea Pellegrini 19.08.05 17:40| 
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IO LA MIA PICOLA PARTE L'HO FATTA,IN UN MOMENTO NONOSTANTE DIVERSI TENTATIVI DI RECUPERO DEL CREDITO (ALCUNI DEVO DIRE DA VERI USURAI...)SONO RIUSCITO A TENERE DURO E NON HANNO MAI VISTO UN CA...O DI UN CENTESIMO DA ME.

Giusto. la banca ha perso qualcosa, si rifara' con qualche gabella ai clienti, se dovessi andare in questa banca , prima di darmi un fido ci pensano due volte...MA TU SEI SICURO CHE TI SEI LIBERATO DA LORO ? o il tribunale ti ha dichiarato fallito..oppure ti conviene stare all'estero e non avere nulla di intestato a te in italia, neanche la macchina

ivana iorio 19.08.05 17:34| 
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Postato da: Paolo Grimaldi il 19.08.05 17:02

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Poveretto! Sì poveretto di spirito e di quant'altro sia necessario per capire che, se vengono tradite le regole di un gioco, qualunque esso sia, la colpa non è del beffato ma dell'imbroglione.
Quando affermi che ha ragione una persona che dice sciocchezze, significa che non sei in grado di valutare le cose da più prospettive e ti accodi all'affermazione più qualunquista che senti.

Cercherò di favorirti nella comprensione di quanto affermo con il seguente esempio:

Se desidero recarmi al casinò a giocare alla roulette, spero che sia un mio diritto, come è un tuo diritto pensare che investo i miei denari in modo poco oculato. Se punto il mio denaro su un numero ed il croupier invece di lanciare la pallina nella coclea, la getta fuori e poi afferma che il numero da me puntato non è uscito e quindi si prende il mio denaro, spero che il farabutto sia il croupier o il casinò e che nessun imbecille invece di denunciare i malfattori venga a dirmi che sono andato a cercarmela, è chiaro?
come vedi quel tizio che pare gli escano perle dalla bocca, dice solo banalità e sciocchezze; prova a riflettere con la tua testa e sicuramente andrai meglio che in compagnia di costui.

Ciao caro

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 19.08.05 17:28| 
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Beppe,

FONDA UN PARTITO.

E Forza Griiilloooo, è tempo di vincereeeee....

Gianluca Nicoletti 19.08.05 17:26| 
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Se le banche coninuano ad esistere ci sarà un motivo? Non penso che puntano la pistola alle tempie delle persone per aprire conti, o investire soldi.
Il fatto è che sia le banche che i correntisti vogliono guadagnarci sopra il più possibile.
Tutto si sta "mercatizzando" e tutti vogliono ottenere profitti, anche in situazioni dove non è lecito chiederlo.
Fosse per me toglierei il risparmio è farei in modo che il denaro circolasse realmente.

walter d'amico 19.08.05 17:20| 
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Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 16:44

Buongiorno Umberto,
in compagnia di Edith Piaff non ho voluto scompormi troppo.^__*

Elisbetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 17:09| 
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Damiano Spinelli ha ragione al 100%. Molto spesso sono i clienti a frasi fregare, credendo a qualsiasi promessa, anche la più strampalata.
E' storia della finanza, del resto, ed è per questo motivo che la massa perde sempre e comunque danaro.

Paolo Grimaldi 19.08.05 17:02| 
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Caro Daniele Bonifazzi, certamente anche io fintanto che ho potuto non ho avuto alcun conto corrente, ma ti faccio presente che purtroppo ci sono situazioni come la mia nella quale ciò non è possibile. Nella azienda in cui lavoro, uno dei requisiti per finalizzare l'assunzione è il conto corrente bancario, perchè l'azienda non paga diversamente. Viceversa, niente assunzione. Ora capirai che, specie per i giovani in cerca del primo impiego come ero io, e specie in un momento così marcato dalla disocuppazione, rinunciare ad una certa e stabile prospettiva di lavoro pur di non avere il conto in banca è stata una ipotesi scartata. Se potessi, non lo avrei e come prima, gestirei da me le mie modeste finanze. Trovo altresì quasi ridicolo che per mensilità basse come la mia ci si debba per forza rifare ad un istituto bancario. Ora sono appena passato ad una nuova banca che ho visto nascere, tra virgolette, da zero; è basata su un sistema cooperativo tra i soci, e mi pare vada un pò meglio, non vi è cioè il fine di lucro ma quello di creare finanza da ridistribuire tra i soci stessi. Ma non parlo di una scelta elitè di pochi consiglieri di amministrazione e quant'altro, la cosa è aperta a tutti. Chiunque può con poco meno di 4-500 euro divenire socio, per ora abbiamo sorpassato quota 300 soci. Spero in bene. Cordialmente

Fabio cadeddu 19.08.05 16:52| 
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Il grande B.Brecht diceva:"E' più criminale fondare una banca che rapinarla!"

Luigi Arbia 19.08.05 16:48| 
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hahaha...Elisabetta s'è sfogata con poca veemenza.
:-D
***

Umberto Mas 19.08.05 16:44| 
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Postato da: Damiano Spinelli il 19.08.05 16:14

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Ciao rude guerriero di blog.

Quali modi vorresti suggerirci per postare argomenti che con l'economia si concilino? Quali turpi sottintesi, hai trovato nei nostri post che hanno solleticato la tua sessualità di maschio?
ti prego, non dirlo allo Staff, non lo facciamo più, ma dacci una falsariga a cui attenerci per discutere d'economia in modo che tu non sia costretto a farti docce gelate.

Mi hai ricordato la storiella di quella vecchietta che chiamò la polizia, affermando che un uomo ed una donna, entrambi nudi, stavano facendo all'amore e si vedevano dalla finestra.
I poliziotti s'affacciarono e si sforzarono di sbirciare, persino d'immaginare, ma dopo vari tentativi dovettero ammettere con la vecchietta ch'essi non riuscivano a scorgere nulla.
Allora la simpatica nonnetta, tutta avvampata in volto disse loro: provate un pò a salire sopra l'armadio e poi ditemi ancora che non riuscite a vedere nulla!.
Nella speranza che tu, a causa di questa storiella non sia costretto a correre in bagno a masturbarti, ti porgo un saluto ed un invito a farti curare; ma da uno molto bravo, mi raccomando!

Ciao caro

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 19.08.05 16:37| 
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Ti capisco...
Anche io ho lavorato per 2 anni e 2 mesi in banca...
UNO SCHIFO!
Chi lavora in banca(o nelle assicurazioni) sa di cosa parlo..
i clienti sono animali da spellare..
Sono numeri di conto corrente e non persone...
Neanche i Nazisti hanno adottato un totale cinismo e indifferenza.
IO NON HO CONTO CORRENTE BANCARIO.
E forse mai lo avrò.
Ma se tutti noi per magia ritirassimo tutti i nostri risparmi, investimenti e capitali dalle banche...
cosa succederebbe?
SONO LORO AD AVERE BISOGNO DI NOI e non il contrario.

Cordiali Saluti

Daniele

Daniele Bonifazi 19.08.05 16:37| 
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Postato da: Damiano Spinelli il 19.08.05 16:14

COCCOLATEVI?

Ma vaffa_o!
Tu non capisci proprio un ca_o!
Invidiosone!

E tu non sponsorizzare un supermercato con il tuo link.E' per quastoche frequenti il blog?ECONOMISTA dei miei stivali!

Non rompere i co_i ulteriormente,non ti verrà data risposta.

Ma guarda tu che razza di gente deve circolare su internet.
Ma fatti i cavolacci tuoi.
Fai parte dello staff?

Ah,mi ci voleva proprio uno sfogo!Ah ^_*.

Grazie.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 16:36| 
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E' proprio perchè la banche sono delle associazioni a scopo di lucro, che sono passato ad una Banca di Credito Cooperativo di cui sono diventato socio comprandone una sola azione; così i profitti vengono egualmente distribuiti tra i soci stessi.
Addio Banca a scopo di lucro. Rifletteteci.
Cordialmente

Fabio Cadeddu 19.08.05 16:30| 
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Ah beh, sono stato chiamato in causa e allora eccomi:
da Bollito misto con mostarda (D. Luttazzi)

"Un dogma religioso tradotto in legge obbliga tutti ad aderire al dogma religioso. Una legge laica lascia libero il cittadino di decidere in coscienza. Il cattolico contrario alla fecondazione assistita non la usa. Il cattolico che non vuole divorziare non lo fa. La separazione tra stato e Chiesa, cioè fra reato e peccato, la indicò Gesù, quando disse: - Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. - Ne deduco che, se Buttiglione è cattolico, Cristo non lo era."

e sulla pedofilia:
"Dove vanno le anime dei bambini morti senza battesimo?"
"In una parrocchia senza preti pedofili. "
Negli Usa sono quattromila i preti cattolici accusati di pedofilia. Diecimila le denunce.* Richieste di indennizzo miliardarie. La diocesi di Portland (Oregon) ha dichiarato fallimento: un modo per evitare di risarcire le vittime, che così l'hanno preso in quel posto un'altra volta.
* In Italia mancano statistiche. Mi chiedo come mai.

questo era il fantastico D. Luttazzi in due piccole citazioni. Andate sul suo blog (http://www.luttazzi.it/luttazzi.htm) e leggete a piene mani. Guardate il suo spettacolo. Se potete, comprate il suo libro. E' illuminante.

Saluti a tutti, ciao Max, buon riposo Elisabetta..
***

Umberto Mas 19.08.05 16:15| 
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PER ELISABETTA CAROSI E MAX STIRNER:

Coccolatevi da un'altr parte, questa è l'area ECONOMIA.

Damiano Spinelli 19.08.05 16:14| 
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per Umberto Mas, post delle 10:27

....e per questo meriteresti abbracci e baci all'infinito!
Ma come si fa a spiegare, qui in un blog, che deriva tutto *da lì*, da quel..(come lo si può chiamare?).."erroruccio"?

non è semplice, vero? eppure ogni nostro Male deriva da quello.

Cari saluti - Rita

Rita Russo 19.08.05 16:13| 
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Caro GIANLUCA GAROFALO, anch'io mi sono occupato di borsa, titoli, ecc. ecc. ecc.
Pertanto qualcosa ci capisco, benchè non sia un mago.
Una certa idea sugli investimenti me la sono fatta ed anche sui consulenti finanziari indipendenti, che talvolta mi hanno contattato per proprormi mirabilanti guadagni gestendo il mio patrimonio personale. SEMPRE MOLTO DELUSO.
1) se guadagnano un fisso non gliene frega niente delle performance degli investimenti dei clienti
2) se guadagnano una percentuale sulle plusavalenze dei patrimonio dei clienti contribuiscono a creare rialzi fittizi dei titoli
3) se guadagnano sul volume del patrimonio del cliente idem punto 1)

Ti auguro di essere una mosca bianca.

Damiano Spinelli 19.08.05 16:12| 
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Carissimo Max Stirner,

una lacrimuccia stava per spuntare,ma l' inca_a e la rabbia,ora,sono più forti per lasciare spazio alla tenerezza...verrà il tempo!

Grazie per le parole con le quali mi hai descritta,mi piacciono e mi lusingano mooooolto ma:

CONFESSO che non ho letto il programma di Di
Pietro,nonostante sia alla ricerca di CHI voglio che mi rappresenti al governo di questo mio amato Paese!Bacchettami ora!Da quanto lo vai sponsorizzando?

CONFESSO d'essere una SPORCA COMUNISTA fin dalla nascita.Nella mia vita reale non è un segreto per nessuno.Ricordi quando dicevo che mio PADRE è morto,anzitempo, sputando sul teleschermo, mentre trasmettevano una seduta parlamentare?

CONFESSO che quando Di Pietro si mise in politica mi chiesi il perchè.Perchè non continuare la battaglia che aveva intrapreso e sotto quella forma,con quei mezzi?Mi dirai che erano sorti dei problemi e voleva,dal di dentro,in politica,capire e combattere.Mah!

CONFESSO che sono molto stanca.

CONFESSO che vado a leggere il programma di Di Pietro.

CONFESSO che mi chiedo che fine hanno fatto Nanni Moretti e i girotondini.

CONFESSO che mi chiedo qual'è il programma di Bertinotti.Vado a leggere anche il suo.

CONFESSO che sono in fase di studio.Aprile è qui.

CONFESSO di aver sempre votato con la ragione e con il cuore e che decidere chi votare mi stressa molto.Povera scema.Ma chi me lo fa fare in questa italietta!

Ti seguo.

3 baci.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 16:10| 
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per Umberto Mas, post delle 10:25

Ti ho capito. Grazie per la risposta.
***********

Rita Russo 19.08.05 16:09| 
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La prima settimana di Agosto ricevo una lettera dalla Barclays Bank, la mia banca in Inghilterra. La lettera e' datata 15 Luglio, e contiene due cose: una richiesta di pagamento con scadenza a sette giorni, ed una descrizione della punizione a cui sarei andato incontro in caso di mancato pagamento. Verifico il dettaglio e scopro tre cose: che il pagamento non era dovuto, che la specifica richiesta violava il contratto di servizio, e che la Banca aveva osato inviare tale lettera senza tracciare la data di ricezione. Chiamo la banca infuriato. La banca risponde: "non me ne frega niente se hai ricevuto la lettera in Agosto", e "il pagamento era dovuto al 22 Luglio". Rispondo con una lettera al Direttore di settore, dicendo, in breve, che poiche' la Barclays Bank aveva dimostrato di non avere Etica Professionale, non ero piu' interessato ad acquistare i suoi servizi, ed ho chiuso il conto. Invito tutti a prendere coscienza del proprio potere contrattuale con le banche. Siamo noi ad avere il controllo. Usiamolo.

Paolo Rossi 19.08.05 16:01| 
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IO LA MIA PICOLA PARTE L'HO FATTA,IN UN MOMENTO NON FACILE DELLA MIA VITA LA MIA EX BANCA MI AVEVA ELARGITO CIRCA 10 MILIONI DI LIRE ANNI FA' TRA FIDI E PRESTITI,POI COME LA MAGGIORPARTE DEGLI ITALIANI MI TROVAVO IN DIFFICOLTA' PER RESTITUIRLI.NONOSTANTE DIVERSI TENTATIVI DI RECUPERO DEL CREDITO (ALCUNI DEVO DIRE DA VERI USURAI...)SONO RIUSCITO A TENERE DURO E NON HANNO MAI VISTO UN CA...O DI UN CENTESIMO DA ME.

MORALE?

ORA VIVO ALL'ESTERO E A GRAN VOCE POSSO DIRE:"VE L'HO MESSO IN CU.....LO"

LA SODDISFAZIONE CHE PROVO CREDETEMI NON HA PREZZO

Max Polo 19.08.05 15:55| 
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Io faccio il consulente finanziario indipendente e la mattina mi alzo contento di rendere un servizio al mio cliente perchè è lui che mi paga e non la banca

Gianluca Garofalo 19.08.05 15:52| 
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Umberto scrive:Il Corano in sé non è più cruento della Bibbia...hai mai letto l'antico testamento? Hai mai letto di lapidazioni, punizioni etc? La Bibbia - e l'a.t. in particolare- è uno dei testi più cruenti in assoluto. Persino i vangeli, che riportano la vita di quello che è considerato il più buono tra gli uomini, riporta delle cosette mica male.Ecco, dallo stesso discorso del "porgi l'altra guancia":Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna"...

rapportato allo Stato,m'è venuta un'ideuzza!

Vabbè,ora capisco perchè è spesso dal chirurgo plastico!
Voglia di giocare.
Baci.

P.s.:ciaoMax,cliccando su anteprima ho visto che mi hai risposto.Vado a leggerti.3Baci creaturo.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 19.08.05 15:36| 
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