Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Energia pulita, seconda puntata

  • 1528


Schroeder.jpg

Il cancelliere tedesco Schroeder in visita ad un'azienda tedesca di produzione celle fotovoltaiche


Ho letto i commenti e le osservazioni sul post relativo alla Legge del Conto Energia ed ho chiesto a un esperto, Paolo Rocco Viscontini, di dare delle spegazioni più complete.

Riporto in sintesi le domande e le risposte più comuni che potete leggere in allegato.

1. “Un modulo fotovoltaico deve lavorare decenni per restituire l’energia che è servita per produrlo”.
Falso.

2. “I moduli fotovoltaici contengono elementi molto inquinanti che creeranno problemi di smaltimento: non è vero che è una tecnologia pulita”.
Falso.

3. “Solo i ricchi possono comprarsi un sistema fotovoltaico, ancora troppo costoso”.
Falso.

4. “In merito alla nuova legge del Conto Energia, non mi tornano i conti: come può essere che l’energia prodotta dall’impianto venga pagata 0,45 €/kWh e la stessa energia permetta poi di risparmiare sui consumi e quindi sulle bollette? Se la vendiamo non possiamo utilizzarla!”.
L’energia prodotta è totalmente pagata dal distributore di energia locale, anche se utilizzata.

5. “La legge del Conto Energia ha l’obiettivo di raggiungere i 100 MWp di impianti fotovoltaici, la cui produzione energetica rappresenterà lo 0,04% circa del fabbisogno nazionale, un’inezia. Ma ne vale la pena?”.
È vero, è ancora poco, ma da qualche parte bisogna iniziare per cambiare.

Il fotovoltaico è una strada che merita di essere seguita.

Chiedo pubblicamente, attraverso il blog, se vi sono enti interessati a finanziare l’acquisto di pannelli fotovoltaici a privati o a aziende.
Le migliori proposte pervenute saranno pubblicate sul blog.

Sono convinto che tra qualche anno molte delle case e delle aziende in Italia avranno un sistema fotovoltaico.
Non sprechiamo una delle (poche) occasioni che abbiamo per cambiare in meglio.


Avviso per l'appello: Fazio Vattene.

La cifra necessaria è stata raggiunta e superata, nei prossimi giorni vi darò i dettagli.

In seguito alla richiesta di molti blogger, propongo di
utilizzare i soldi residui e i versamenti che perverrano
da ora in poi per la pubblicazione della lista dei parlamentari condannati in via definitiva.

Offerta libera sul conto corrente:

Beppe Grillo - ABI 05018 – CAB 12100 - c/c 116276 - CIN B -
BANCA POPOLARE ETICA - causale: Parlamento pulito -
SWIFT: CCRTIT2T84A - IBAN: IT35B0501812100000000116276


2 Set 2005, 11:17 | Scrivi | Commenti (1528) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 1528


Tags: parlamento-pulito

Commenti

 

Complimenti

Agente Tim 07.01.16 19:20| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, si fa un gran parlare di energia pulita? ma c'è la volontà di farlo? sono in possesso di una soluzione che risolverebbe i problemi della Nazione ma!chi si prenderà la responsabilità di ascoltarmi! visto che potrebbe risolvere la disoccupazione di tutti gli italiani!creando così l'indipendenza Energetica risolvendo i problemi dell'accantonamento dei rifiuti!
Ciao vai avanti che sei sulla strada giusta.
Antonio

Antonio Lusi 04.07.13 20:31| 
 |
Rispondi al commento

all'attenzione dei chi si occupa di qst temi energetici e ambientali http://quadernisocialisti.wordpress.com/2010/08/18/energia-arriva-la-pellicola-fotovoltaica-spray/

Emanuele S. Commentatore certificato 05.03.13 15:17| 
 |
Rispondi al commento

in fatto di energia in genere sono allo studio sistemi alternativi come ad esempio il motore a vapore che potete vedere qui:

http://www.scienzadiconfine.eu/frontiere%20scienza/tecnologie/motorevapore.html

claudio 08.02.12 11:50| 
 |
Rispondi al commento

Ho installato i pannelli fotovoltaici e percepisco i soldi dal GSE , sono
molto contento dell'investimento.

Stefano Valeri 22.12.07 21:55| 
 |
Rispondi al commento

Ho installato i pannelli fotovoltaici e percepisco i soldi dal GSE , sono molto contento dell'investimento.

Stefano Valeri 22.12.07 21:50| 
 |
Rispondi al commento

Salve sono un professionista operante nel settore della progettazione elettrica e fotovoltaica.
Volevo solo far presente a chi ancora non lo sapesse che l'Agenzia delle Entrate a emanato, in data 19 Luglio 2007, una circolare sulla disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici, penalizzando enormemente impianti con potenza maggiore di 20KW.

Il Conto Energia è un sistema studiato per sostituire l'incentivazione in conto capitale. Infatti al posto di sovvenzionare l'acquisto di un impianto, se ne sovvenziona la produzione, cercando di creare un meccanismo virtuoso più efficente, proprio perchè i soldi si ricevono solo se l'impianto è produttivo.
Il concetto è comunque quello di ricevere un aiuto sostanziale per recuperare i soldi spesi (o finanziati da una banca) in un tempo più o meno breve, a seconda della zona geografica, e vedere anche un guadagno nel lungo termine.

Senza entrare nel merito dell'ingordigia fiscale vigente in Italia, voglio far notare che i soldi del Conto Energia sono essi stessi una 'tassa' per i consumatori, che pagano sulle bollette elettriche la tariffa A3 riferita all'incentivazione delle fonti rinnovabili. Quindi usufruire del Conto Energia è un modo per riprenderci soldi GIA' NOSTRI.

A parte questo, analizzando i tempi di ammortamento di un impianto FV in centro Italia (quindi un impianto 'medio') di taglia 3<P<20, che è la fascia riguardante la maggior parte delle imprese che si dotano di FV, tramite simulatore di Business Plan per 20 anni, vediamo come SENZA TASSAZIONE il tempo di recupero del capitale è di 9-11 anni, considerando anche i soldi risparmiati dalle bollette!
Al sud qualcosa di meglio vien fuori, ma al nord è già scoraggiante così... figuriamoci ora che la metà dei soldi se li riprende lo Stato!
I tempi di ammortamento si raddoppiano!

Le imprese fanno difficilmente investimenti che rientrino in più di 5-6 anni, e quindi si può dire già da ora che il FV rimarrà in una nicchia di imprenditori ambietalist

Gabriele Nitrati 27.09.07 18:11| 
 |
Rispondi al commento

Salve sono un professionista operante nel settore della progettazione elettrica e fotovoltaica.
Volevo solo far presente a chi ancora non lo sapesse che l'Agenzia delle Entrate a emanato, in data 19 Luglio 2007, una circolare sulla disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici, penalizzando enormemente impianti con potenza maggiore di 20KW.

Il Conto Energia è un sistema studiato per sostituire l'incentivazione in conto capitale. Infatti al posto di sovvenzionare l'acquisto di un impianto, se ne sovvenziona la produzione, cercando di creare un meccanismo virtuoso più efficente, proprio perchè i soldi si ricevono solo se l'impianto è produttivo.
Il concetto è comunque quello di ricevere un aiuto sostanziale per recuperare i soldi spesi (o finanziati da una banca) in un tempo più o meno breve, a seconda della zona geografica, e vedere anche un guadagno nel lungo termine.

Senza entrare nel merito dell'ingordigia fiscale vigente in Italia, voglio far notare che i soldi del Conto Energia sono essi stessi una 'tassa' per i consumatori, che pagano sulle bollette elettriche la tariffa A3 riferita all'incentivazione delle fonti rinnovabili. Quindi usufruire del Conto Energia è un modo per riprenderci soldi GIA' NOSTRI.

A parte questo, analizzando i tempi di ammortamento di un impianto FV in centro Italia (quindi un impianto 'medio') di taglia 3<P<20, che è la fascia riguardante la maggior parte delle imprese che si dotano di FV, tramite simulatore di Business Plan per 20 anni, vediamo come SENZA TASSAZIONE il tempo di recupero del capitale è di 9-11 anni, considerando anche i soldi risparmiati dalle bollette!

Al sud qualcosa di meglio vien fuori, ma al nord è già scoraggiante così... figuriamoci ora che la metà dei soldi se li riprende lo Stato!
I tempi di ammortamento si raddoppiano!

Le imprese fanno difficilmente investimenti che rientrino in più di 5-6 anni, e quindi si può dire già da ora che il FV rimarrà in una nicchia di imprenditori ambietalist

Gabriele Nitrati 27.09.07 18:10| 
 |
Rispondi al commento

Salve sono un professionista operante nel settore della progettazione elettrica e fotovoltaica.
Volevo solo far presente a chi ancora non lo sapesse che l'Agenzia delle Entrate a emanato, in data 19 Luglio 2007, una circolare sulla disciplina fiscale degli incentivi per gli impianti fotovoltaici, penalizzando enormemente impianti con potenza maggiore di 20KW.

Il Conto Energia è un sistema studiato per sostituire l'incentivazione in conto capitale. Infatti al posto di sovvenzionare l'acquisto di un impianto, se ne sovvenziona la produzione, cercando di creare un meccanismo virtuoso più efficente, proprio perchè i soldi si ricevono solo se l'impianto è produttivo.
Il concetto è comunque quello di ricevere un aiuto sostanziale per recuperare i soldi spesi (o finanziati da una banca) in un tempo più o meno breve, a seconda della zona geografica, e vedere anche un guadagno nel lungo termine.

Senza entrare nel merito dell'ingordigia fiscale vigente in Italia, voglio far notare che i soldi del Conto Energia sono essi stessi una 'tassa' per i consumatori, che pagano sulle bollette elettriche la tariffa A3 riferita all'incentivazione delle fonti rinnovabili. Quindi usufruire del Conto Energia è un modo per riprenderci soldi GIA' NOSTRI.

A parte questo, analizzando i tempi di ammortamento di un impianto FV in centro Italia (quindi un impianto 'medio') di taglia 3<P<20, che è la fascia riguardante la maggior parte delle imprese che si dotano di FV, tramite simulatore di Business Plan per 20 anni, vediamo come SENZA TASSAZIONE il tempo di recupero del capitale è di 9-11 anni, considerando anche i soldi risparmiati dalle bollette!

Al sud qualcosa di meglio vien fuori, ma al nord è già scoraggiante così... figuriamoci ora che la metà dei soldi se li riprende lo Stato!
I tempi di ammortamento si raddoppiano!

Le imprese fanno difficilmente investimenti che rientrino in più di 5-6 anni, e quindi si può dire già da ora che il FV rimarrà in una nicchia di imprenditori ultra-ambie

Gabriele Nitrati 27.09.07 17:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve a tutti; In materia di Impianti Fotovoltaici, sono l'amministratore della TEC.AV. s.r.l. di Catania. Da qualche mese abbiamo uniziato, sfruttando le opportunità del nuovo conto energia, un progetto per la fornitura di impianti fotovoltaici gratuiti per gli enti pubblici come scuole, asili nido,etc. L'ente pubblico risparmierebbe il 100% sui costi di energia elettrica. Sapete su 58 enti quanti hanno risposto: 1!!! Grazie


Salve a tutti, mi sono appena iscritto.
Ho sentito che lo stato "premia" chi installa ui pannelli fotovoltaici.
Praticamente un privato può avere un impianto fotovoltaico a gratis, facendo un prestito con alcune banche (non tutte) e le rate di quest'ultimo verranno pagate dallo stato...
E' una bufala?
Grazie x l'attenzione

Mattia Alzetta 10.09.07 20:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve a tutti, mi sono appena iscritto.
Ho sentito che lo stato "premia" chi installa ui pannelli fotovoltaici.
Praticamente un privato può avere un impianto fotovoltaico a gratis, facendo un prestito con alcune banche (non tutte) e le rate di quest'ultimo verranno pagate dallo stato...
E' una bufala?
Grazie x l'attenzione

Mattia 10.09.07 19:45| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti.
Volevo segnalare che nel sito del sole24ore (www.ilsole24ore.com) c'è un articolo interessantissimo in materia di fotovoltaico.
Un ITALIANO ha inventato un sistema a basso costo ed alta efficienza (si stima nel 40% dell'energia solare trasformata in elettricità) con pannelli grandi quanto una parabola.
Dal poco che ho letto e capito si tratta di un sistema che scinde la luce in 4 colori dello spetto e ogni parte viene assorbita da un parte di pannello specilizzata. Le parti specializzate di pannello non necessitano di materiali dal costo elevato, ma al contrario costano davvero poco.
Purtroppo le grandi aziende (tra cui anche le petrolifere) si sono già fatte avanti.
Facciamo qualcosa o come per il WI-MAX faranno diventare cacca l'oro.

Valerio Pulto 05.09.07 18:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Si e' parlato tanto in questi mesi di incentivi alle fonti rinnovabili, si diceva di una svolta epocale per il fotovoltaico con il nuovodecreto sul conto energia. Oggi invece scopro che gli incentivi in conto energia vengono tassati, siamo proprio il paese delle tasse , vedi in normative la circolare 46 E dell'Agenzia delle Entrate in : www.incentivifotovoltaico.it o www.futureenergy.it

Da non crederci...

Gianni De Luca Commentatore certificato 07.08.07 15:54| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

DIETRO QUESTA STUPENDA OCCASIONE DI AVERE ENERGIA PULITA E GRATUITA SI STANNO FORMANDO CATENE PIRAMIDALI(o S.Antonio)DA PARTE DI AZIENDE CHE VENDONO PANNELLI FOTOVOLTAICI,E' LEGALE TUTTO CIO'?..............

david l. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.06.07 23:47| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe sono un installatore elettrico della provincia di Savona, vorrei installare pannelli fotovoltaici e abitando in provincia non trovo fornitori e consulenti a cui posso rivolgermi.Ai qualche contatto da consigliarci? ciao grazie

De Francisci Filippo 19.04.07 17:37| 
 |
Rispondi al commento

Forza Beppe! Andiamo avanti cosi'... viva l'energia pulita!

Massimo Lotto 12.01.07 01:48| 
 |
Rispondi al commento

Ho sviluppato e pensato di distribuire GRATUITAMENTE un SW "SIMULARE2.0" che è un simulatore economico solare in CONTOENERGIA per l'analisi del ritorno economico di un investimento solare fotovoltaico che è scaricabile GRATUITAMENTE al seguente link:
http://www.ingegneri.info/?cartel=software&page=classifica_mese&sfx=_classifica
L'iscrizione al portale è GRATUITA e si effettua in 30secondi.L'Ouput di SIMULARE2.0 produce risultati e grafici da cui si possono capire tante cose...se passa il NUOVOCONTOENERGIA con il nuovo tariffario incentivante non c'è proprio da stare allegri...ma valutate voi bastano 39click e 10minuti del Vostro tempo per renderVi conto che ci stanno prendendo in giro.Noi pensiamo a rigasificare in Germania con la metà della nostra radiazione solare fanno i miracoli...lasciamo stare va...
Il SW In 4gg è stato scaricato da 1342 utenti...ciò dimostra che c'è molta attesa riguardo al CONTOENERGIA e se ne sa veramente pochissimo purtroppo.Spero di esservi stato utile.Buon lavoro
Ing.Alessandro Caffarelli
P.S: il SW è in continuo aggiornamento relativamente anche alle nuove disposizioni ministeriali attese riguardo il CONTOENERGIA ed è sempre scaricabile di volta in volta GRATUTITAMENTE allo stesso link.


alessandro caffarelli 24.12.06 20:33| 
 |
Rispondi al commento

Per favorire la costruzione di nuovi edifici
di medie e grandi dimensioni (volumetria
superiore a 10.000 m3) con un fabbisogno
energetico minore del 50% rispetto a
quanto dispone il Dlgs 192, la Finanziaria
prevede un contributo pari al 55% degli
extra costi sostenuti. Per questa voce è
previsto un fondo di 15 milioni € annuale
che dal 2007 al 2009 consentirà la
realizzazione di 15-20 edifici esemplari dal
punto di vista energetico e replicabili sul
territorio nazionale. Inoltre, ai fini del
rilascio delle concessioni edilizie, sarà
obbligatoria l’installazione di sistemi
fotovoltaici per gli edifici di nuova
costruzione per una potenza non inferiore
a 0,2 kWp per ciascuna unità abitativa...

è già un buon inizio in attesa del Conto Energia che sarà approvato a gennaio...

Roberto Zaghen 21.12.06 19:20| 
 |
Rispondi al commento

Un commento relativo al tema dell'energia prodotta tramite celle fotovoltaiche. Purtroppo il costo di questi impianti penalizza la loro installazione e distribuzione; perchè, in alternativa e se l'energia prodotta è meno costosa, l'ENEL non li installa a costo zero e si tiene tutto il surplus di energia prodotta tranne quella che serve all'utente che utilizza l'impianto? Se è cosi' conveniente come mai non lo fa...

Giancarlo Meloni 04.12.06 11:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Un commento relativo al tema dell'energia prodotta tramite celle fotovoltaiche. Purtroppo il costo di questi impianti penalizza la loro installazione e distribuzione; perchè, in alternativa e se l'energia prodotta è meno costosa, l'ENEL

Giancarlo Meloni 04.12.06 11:30| 
 |
Rispondi al commento


Caro Babbo Natale,
non ti ho mai scritto, ma so che non ti offenderai se ti dò del tu.
Non ti chiedo soldi, né felicità, né sesso... in fondo quelli che ho mi bastano.
Ti chiedo solo di salvare il nostro pianeta dall'inquinamento che lo ucciderà a breve e che ucciderà anche noi e i nostri figli. Non ti posso
chiedere di uccidere chi specula sul petrolio perchè sei simbolo di bontà e quindi non faresti del male a nessuno, ma ti chiedo di far sì che coloro che da anni hanno scoperto energie alternative al petrolio che ci renderebbero
la vita meno costosa e l'aria più respirabile possano finalmente dire al mondo che esiste una vita oltre il petrolio e che quindi le guerre americane per il predominio dei territori ricchi di combustibile sono ormai inutili e che il pianeta può tornare a vivere prima che sia troppo tardi...

Roberto Zaghen 30.11.06 10:14| 
 |
Rispondi al commento

NUOVE NORME SUL RENDIMENTO ENERGETICO NELL'EDILIZIA
Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 6 ottobre scorso, ha approvato in via
preliminare uno schema di decreto legislativo che modifica alcune parti della
normativa in materia di rendimento energetico nell'edilizia. Il provvedimento,
che verrà trasmesso al parere della Conferenza unificata e delle Commissioni
parlamentari competenti prima del varo definitivo, consente di recepire al meglio
le normative Ue e di innalzare notevolmente l'efficienza energetica degli edifici
favorendo anche l'utilizzo di fonti rinnovabili. Queste le principali novità previste.
Dal 1° luglio 2007 scatterà per gli edifici già esistenti o in fase di costruzione alla
data di entrata in vigore del decreto 192 e cioè l'8 ottobre 2005 l'obbligo del
"certificato energetico", un documento che attesta la capacità di risparmio
energetico di un determinato edificio, ma solo nel momento in cui vengono
immessi sul mercato immobiliare. [b]Inoltre, dal 1° gennaio 2007 il certificato
energetico sarà una condizione indispensabile per ottenere le agevolazioni fiscali
per le ristrutturazioni.[/b] In tutti i nuovi edifici è previsto l'obbligo del solare termico
per il riscaldamento dell?acqua sanitaria, per una frazione almeno del 50% del
fabbisogno di acqua calda, e di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà
definita successivamente.

http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/energia_edilizia/index.html

Roberto Zaghen 10.10.06 17:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Indiscrezioni sulla nuova proposta per il CONTO ENERGIA

Definizione delle tariffe incentivanti e Modalità di erogazione
1. La tariffa incentivante per impianti solari fotovoltaici di potenza nominale fino a 20 kW
inclusa, è definita pari a 0,44 euro per kWh;
2. La tariffa incentivante per impianti solari
fotovoltaici di potenza nominale compresa tra 20 kW e 50 kW inclusa, è definita pari a 0,42 euro
per kWh;
3. La tariffa incentivante per impianti solari fotovoltaici di potenza nominale superiore a 50 kW
è definita pari a 0,38 euro per kWh.
4. Ciascuna delle tariffe incentivanti è aumentata nelle misure e nei casi seguenti:
- nella misura del 10% se l’impianto è posizionato sul tetto o sulla facciata di un edificio, anche
commerciale o industriale, o su barriere di protezione dal rumore, e nella misura del 20% se
l’impianto è integrato nel tetto, ovvero costituisce il tetto dell’edificio;
- nella misura del 20% se l’impianto è posizionato o integrato sulle coperture anche laterali di
strutture per il ricovero di animali, ovvero posizionato in sostituzione di coperture in eternit di edifici e strutture agricole;
- nella misura del 10% se l’impianto è predisposto tecnicamente per la ricarica diretta di un parco
di veicoli elettrici corrispondente alla propria potenza nominale di picco, ferma restando la
possibilità di cessione dell’energia prodotta alla rete.
A partire dal 1º gennaio 2012 le tariffe accordate ai sensi del presente articolo sono ridotte per i
nuovi impianti entrati in vigore dopo la medesima data del 5 per cento annuo
5. Il soggetto responsabile, una volta realizzato l’impianto nel rispetto della normativa vigente,
sottopone al Soggetto Attuatore la richiesta di ammissione alle tariffe incentivanti sottoponendo
la seguente documentazione:
a. Dichiarazione di ultimazione lavori;
b. Documentazione finale di progetto;
c. Scheda tecnica finale d’impianto;
d. Elenco dei moduli fotovoltaici;
e. Certificato di collaudo

x info: robzaghen@tele2.it

Roberto Zaghen 02.10.06 12:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

tempo fa abbiamo presentato la domanda per il fotovoltaico,ma nonostante tutta la documentazione fosse in regola e i tempi siano stati rispettati,ci siamo visti negare la domanda per l'esubero di richieste.
scusate la malizia ma credo che ci sia qualcosa sotto,anche perchè non riesco a vedere tutti sti benedetti impianti...come si può cambiare se il sistema ce lo impedisce?

alessandro festa 17.09.06 18:52| 
 |
Rispondi al commento

ragazzi vi devo chiedere un favore urgente...un paio di giorni fà ho leggendo i post ho notato che qualcuno aveva messo il link per un sito che parlava di una azienda irlandese che aveva riprodotto il moto perpetuo...sono assolutamente in cerca di quel sito perche avevo letto tanti altri articoli interessanti vi prego aiutatemi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

mauroz tigò 14.09.06 16:34| 
 |
Rispondi al commento

"CAT" l'auto che respira

La macchina ad aria compressa esiste già e ha un motore ecologico che emette
solo aria fredda (nessuna emissione inquinante).
Si riempono le bombole e al costo di 1,50 euro si percorrono 200 Km!
La minicat è una macchiana da città che arriva anche a 110 Km/h.

ecco il video:
http://video.google.i...

Verità rivoluzionaria o bufala colossale???
c'è qualche esperto che ne sa qualcosa?

Roberto Zaghen 09.09.06 15:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono un quasi ingegnere meccanico di Palermo e vorrei ricevere info sull'installazione di pannelli fotovoltaici(beata Sicilia-scrivo con 30 gradi di temperatura ed un sole che spacca le pietre!) e sulle leggi vigenti.Ho un pezzo di terra e vorrei studiare un'installazione.Grazie a tutti ed in particolare a chi mi darà notizie.Ciao.Forza Beppe

Claudio Nappo 08.09.06 12:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao Ragazzi,

dopo tante peripezzie stiamo cercando di costruire casa!!!! Qualcuno ha qualche info su aziende che installano impianti nell'ottica del negawatt?!?

Grazie e continuate così!!!

Andrea Marotta 03.09.06 21:25| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
ho scritto ieri un coomento (che è stato rimosso)sul fotovoltaico, sulle fonti di energia rinnovabili ed in generale sul risparmio energetico.
Lungi da me demonizzare il fotovoltaico, ma credimi che non è tutto oro ciò che luccica.
Ci sono metodi e tecnologie (già disponibili) per fare energia pulita, e soprattutto risparmiarla, molto più vantaggiosi del fotovoltaico; queste si chiamano: eolico, micro eolico, solare termico, geotermia e coibentazione. Infatti non devi trascurare la Certificazione energetica degli edifici (come avviene per gli elettrodomenstici), che se fosse veramente applicata, l'Italia ridurrebbe il suo fabbisogno energetico di più del 30% (ti sembra poco?).
Parlando con cognizione di causa, poichè lavoro nella ricerca nel campo delle fonti di energia rinnovabili e del risparmio energetico, ti dico che il fotovoltaico è oggi la forma di captazione di energia rinnovabile che ha il più basso rendimento in termini energetici (14%) ed in termini economici.
Parliamone (freelinker@libero.it)!
Lorenzo

Lorenzo Balsamelli 31.08.06 10:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
nonostante io ammiri profondamente il tuo operato e sposo a pieno le tue battaglie, in primis quella sull'energia, mi sento di dover fare un'appunto sulla propaganda per il fotovoltaico.
Parlo con cognizione di causa (poichè lavoro nella ricerca nel campo del risparmio energetico e delle fonti di enrgia rinnovabili) e ti dico che, almeno per ciò che concerne il clima italiano, il fotovoltaico è la forma di approvvigionamento di energia pulita economicamente ed energeticamente meno conveniente. Dovremmmo invece fomentare l'eolico ed il solare termico (oggi esistono i pannelli solari a concentrazione). Inoltre oggi in Italia abbiamo la tecnologia e gli stumenti normativi per costruire le nostre case con una dispersione termica 4 volte più performante di come sono effettivamente costruite...sennò come spieghi il gran arricchimento dei palazzinari (i costruttori)...cominciamo a parlare invece di certificazione energetica degli edifici (come per gli elettrodomestici) che si sta normando in Italia...e cominciamo a sensibilizzare i cittadini su questa tematica.
Credimi Beppe...il primo modo per ridurre le emissioni di inquinanti, salvera l'ambiente e risparmiare denaro é EVITARE GLI SPRECHI INUTILI...ed ancora credimi: basterebbe veramente poco!!!...sono disponibile per ogni tipo di chiarimento.
carissimi e vivissimi saluti e vai avanti così perchè finchè c'è Grillo c'è speranza!!

Lorenzo Balsamelli 30.08.06 19:05| 
 |
Rispondi al commento

e nato un nuovo portale di annunci gratuiti dislocato in tutta italia e suddiviso in provincia qui sotto l'elenco dei link
del circuito
http://www.annunci.gratuiti.org
http://www.gratuiti.org
http://www.leconomico.it

sergio bullo 14.08.06 15:27| 
 |
Rispondi al commento

Rinnovabile è d'obbligo... l'era del petrolio è al tramonto.
chi volesse info sull'energia solare, fotovoltaico, conto energia mi contatti:
robzaghen(at)tele2.it

in autunno ci saranno novità

Roberto Zaghen 08.08.06 17:41| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E' ora di basta.... con tutte queste stronzate sulla produzione di energia che non sia ecosostenibile.
La verità è che ancora una volta l'uomo in cravatta pensa che lui è immunizzato dallo smog, dalle radiazioni, dal buco dell'ozono, mentre guida la sua porsche decappottabile", un giorno o laltro perderà tutti i capelli e darà colpa al vento.
Mio figlio ha 14 anni e durante una delle rare conversazioni a tavola ( maledetta televisione..)mi dice che basterebbe costruire in pieno deserto del Sahara una centrale fotovoltaica di 500 km x 500 km e l'energia prodotta basterebbe per tutto il pianeta .....pianeta capito pianetaa ...a costo zero.Quindi perchè non farla....
Probabilmente meglio perdere i capelli in Porsche.......
Ciao a tutti
Vaiii Grillo

IVANO ROVERE 03.07.06 18:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

SONO NEL SETTORE DEL RISPARMIO ENERGETICO E DELLA CLIMATIZZAZIONE ,SAPETE CHE C"E' UNA MANCANZA DI FORNITURA DI PANNELLI FOTOVOLTAICI DA QUANDO IL GOVERNO A INSERITO L"INCENTIVO SULL"IMPIANTO FOTOVOLTAICO?

CECCARELLI DANIELE 14.06.06 18:50| 
 |
Rispondi al commento

Installando un impianto fotovoltaico collegato alla rete, vorrei sapere se quello che viene prodotto in più rispetto al mio fabbisogno quotidiano o annuale, viene retribuito economicamente oppure a fine anno, previa lettura dei contatori di "entrata e uscita", mi viene abbonato per i consumi del successivo anno?
Spero di essere stato chiaro, grazie.

P.S. il 15- 16 giugno a Firenze si terrà un incontro con IEEA per illustrare l' iniziativa "call for proposals 2006", dove sono disponibili fondi per progetti, eventi... riguardanti le fonti rinnovabili, ma sto impazzendo per capire dove si terrà e come fare a partecipare, aiutatemi se potete!!!

perrone andrea 14.06.06 11:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Volevo segnalare una articolo riportato su newton del mese di maggio in cui si parla delle nuove centrali solari progettate da Rubbia. L'Italia ha rifiutato di produrle mentre la Spagna ne stà creando una ventina, come il solito una buona idea di un italiano deve essere realizzata all'estero!!!!!!

simona bertni 05.06.06 21:38| 
 |
Rispondi al commento

Allucinante!
Chi di voi ha avuto la fortuna di seguire questa notte lo speciale del TG1 sull'energia?
tante belle parole per propinare l'importanza di fare dei rigassificatori!
La riconversione di centrali ad olio verso il gas e il carbone! Terrificante!
Per il fotovoltaico il direttore del GTRN non ha detto nulla del tetto massimo di qualche MW per anno fissato dal decreto sul conto energia!
Chi ha fatto il servizio manco se l'é posta la domanda! Bravi giornalisti!
l'impianto solare termico del progetto archimede in sicilia sta aspettando decisioni politico-mafiose, Rubbia se rotto le palle e se ne va in Spagna, questo non l'hanno detto!
Poi come al solito questi servizi vanno in onda nelle fasce più comode!!
Porca mignotta! Della biomassa neanche un esempio!
Il biogas non se ne parla neppure!

Facciamoci sentire!
Che servizi del genere li faccia Report di rai tre in una fascia serale!

Coccia Simone 29.05.06 13:47| 
 |
Rispondi al commento

Allucinante!
Chi di voi ha avuto la fortuna di seguire questa notte lo speciale del TG1 sull'energia?
tante belle parole per propinare l'importanza di fare dei rigassificatori!
La riconversione di centrali ad olio verso il gas e il carbone! Terrificante!
Per il fotovoltaico il direttore del GTRN non ha detto nulla del tetto massimo di qualche MW per anno fissato dal decreto sul conto energia!
Chi ha fatto il servizio manco se l'é posta la domanda! Bravi giornalisti!
l'impianto solare termico del progetto archimede in sicilia sta aspettando decisioni politico-mafiose, Rubbia se rotto le palle e se ne va in Spagna, questo non l'hanno detto!
Poi come al solito questi servizi vanno in onda nelle fasce più comode!!
Porca mignotta! Della biomassa neanche un esempio!
Il biogas non se ne parla neppure!

Facciamoci sentire!
Che servizi del genere li faccia Report di rai tre in una fascia serale!


Beppe, seguo con vero interesse la Tua battaglia sull'energia pulita. Infatti ho deciso di far installare dei pannelli fotovoltaici in casa mia. Ho provato a chiedere info su che sono e come funzionano alla nostra azienda di energia elettrica ENEL, ma non ho ancora avuto una risposta che mi soddisfa,(infatti non ne ho avute proprio). Ovviamente mi hanno sconsigliato di impiantare i suddetti in quanto a dir loro non sono perfezionati e che non funzionano nella maniera soddisfacente. Ora, stanco di essere preso x un'idiota( e con me tutti le migliaia di persone in Europa che si servono di questa energia) vorrei chiedere all'estero, ma non saprei in quale nazione mi dovrei rivolgere. Quindi, dato che sei un COMICO, chiedo a te. Quale nazione Europea ha la maggiore concetrazione di pannelli fotovoltaici cosi da chiedere come faccio ad impiantare una piccola stazione di energia pulita?

Grazie per l'attenzione e per il tuo tempo.
Davide.

davide Pascolo 27.05.06 20:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il GRTN informa che con le domande del primo quadrimestre sono andati esauriti tutti i kw incentivabili del 2006.

" Nella fascia 1-50 kW sono pervenute 13.827 domande per complessivi 365 MW, a fronte di un limite annuale incentivabile di 60 MW; nella fascia 50-1000 kW sono pervenute 1.463 domande per 909 MW, a fronte di una potenza limite di 25 MW "

e manco de poco!
Ciao

Fabio Ferri 24.05.06 00:49| 
 |
Rispondi al commento

ho fatto la domanda al grtn per il conto energia e mi e'stata approvata ora il problema e'che l'enel non sa ancora quale contatore montare all'uscita dell'inverter per misurare l'energia prodotta dai pannelli,mi pare un assurdita'dopo ormai un anno dal conto energia e'ora di finirla e ognuno si deve assumere la propria responsabilita'. Marco

marco strianese 12.05.06 11:25| 
 |
Rispondi al commento

Oggi ho assistito a una conferenza di Massimo Scalia. Docente universitario alla Sapienza di Roma, è uno dei fondatori di Legambiente e ora fa parte del Movimento Ecologista…
Critica “l’economia del cowboy”: la fede incrollabile nel progresso lineare e nella disponibilità illimitata delle risorse (crollo di Prometeo).
Nemmeno il tabù del nucleare ha prodotto in Italia una politica energetica efficiente.
Bush e Blair pensano che tra 20 anni la 4 a generazione di reattori risolverà la crisi del petrolio… Alcuni studiosi credono che nel 2009 sarà raggiunto l'apice della “curva di Hubber”, ossia quel punto oltre il quale la quantità di petrolio disponibile sarà sempre minore e l'estrazione del petrolio si farà più ardua e costosa.
L’Effetto serra è antropico e causa di grande instabilità climatica.
Nel 2002 si è staccato un iceberg grande come la Valle d’Aosta. Nello stesso anno a Praga la Moldava ha avuto una piena tipo il Rio delle Amazzoni. Nel 2005 l’uragano Katrina ha causato l'inondazione del 90% della città di New Orleans.
I fenomeni estremi sono sempre più frequenti e incontrollabili.
Per far fronte a questo problema e allinearsi al “Protocollo di Kyoto” l’Unione Europea ha pubblicato il “Libro Verde” (23-03-2006), con l’obiettivo del risparmio del 20% dell’energia e la produzione del 25% dell’energia elettrica attraverso le fonti rinnovabili, ma USA e Japan non hanno aderito al protocollo (insieme producono circa ¼ delle emissioni totali di gas serra). Si potrebbe denunciarli al WTO per “concorrenza sleale”.
C'è chi sostiene che a fronte di situazioni di rischio, come le catastrofi naturali, anche il concetto di democrazia deve cambiare… Cosa possono fare i cittadini della Terra? Iniziare a cambiare lo stile di vita appare una necessità.

Io sono consulente per una società che produce pannelli solari e moduli fotovoltaici. Se qualcuno avesse ottenuto il “Conto Energia” e stesse cercando il materiale e/o l’installazione…
robzaghen@tele2.it

Roberto Zaghen 04.05.06 21:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

2000 caratteri disponibili per un articolo mi sembrano pochi, non so a voi altri.
Grillo va bhè che sei genovese.....però tra un pò sto blog che fai lo metti a pagamento?
Speriamo di no! altrimenti poi scrivono solo i ricchi. Internet è libero.....ti invito a modificare il limite di 2000.....magari facciamo 5000....direi equo...se uno non sa sintetizzare....e farlo vuol dire non dire nulla. ( qualcuno insegna il contrario coi quiz...mini risposte..mini svolgimenti etc.tutto mini..baste che si fa subito a dire e a capire..) ma mi sembra francamente una grossa baggionata....permettemi il termine! Sul tuo blog spero si possa parlare apertamente e per farlo oltre alla gratuità del mezzo è necessario anche la possibilità materiale di esprimersi...i caratteri insomma......darne 1000 o 2000 o 3000 non è una questione di numeri ma di possibilità di esprimersi liberamente .Un conto è farlo in 1000 un conto in 5000 parole.
Hai voluto la bicicletta ma pedala! hai voluto il blog e mo facci parlare scusa! non limitare a 2000 caratteri il nostro pensiero.....qui ci si impegna a trovare fonti...problemi ...e chissà quante persone che vogliono dirtele le cose e vogliono dirle agli altri ma se te poi limiti i caratteri la vedo sinceramente dura.....ti viene quasi voglia di non scrivere +...se ad uno scrittore manca la carta pur avendo l'inchiostro non può di certo esternare + quel che vorrebbe.
Non farci essere uccelli in gambia....libera le nostre idee e per farlo dacci i caratteri che ci meritiamo...trova tu insomma un sistema....in sostanza...detto in breve se invece di 2000 caratteri me ne dai 5000per me sarebbe meglio magari gli altri se ne accontentano di soli 400 perchè non sanno cosa dire. Veniamoci incontro pondera a seconda di chi scrive e dai i caratteri non usati di uno ad un altro...distribuiscili meglio i caratteri....fai una bella rete di scambio dei caratteri vedi tu! Inventati qualcosa la mia è solo una idea. Però fai qualcosa. VA bhè tocca salutarti Ciao Gri

fredi ricchioni 30.04.06 15:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

che queste ricerche..........saranno il pane quotidiano per i nostri figli che praticamente se le ritroveranno negli ageggi dentro caso tipo che so un bel computer che va a luce invece che a corrente!!!
Insomma tocca aggiornarsi non a passo di lumaca ma studiando le cose tecniche......quelle che cercano di capire gli scienziati loro le cose le pubblicano peccato che poi noi non le li legga.......e mi chiedo........che diavolo le pubblicano a fare se nessuno poi le legge.......o meglio tocca che poi qualcuno di buon cuore .......le traduca in dati comprensibili a quelli che di scienza se ne infischiano e pensano a piantare con tutto rispetto le piante di patate nel loro orto lamentandosi del caro petrolio.......che leggessero di + e si infomassero !
Oltretutto chi traduce questi dati complicati in semplice.........semplificando tralascia di dirvi mille cose.......e il concetto che vi arriva spessisimo è artefatto.........magari credete che domani mattina è fatta .........ci sarà una nuova fonte di energia.......che questo è fattibile a costi irrisori......che è solo un piccolo problema tecnico a frenare il tutto.......o che sono i politici o il mercato......ed invece siccome si sono trascurati nell'articolo i dettagli.......che tali non erano..........si è data una visione della scoperta magari del tutto distorta..........quindi attenti ......quando si legge una cosa.......andate a controllare alla fonte..........non fidatevi ........e magari scoprirete che sotto c'è qualcosa in + o in - rispetto a quello che è stato detto.
Ok mi sono dilungato di nuovo come al solito........vi scoccerete di leggere così tanto.......però piano piano leggendo sempre di + si sanno sempre + cose.......e da quelle cose le altre poi diventano + chiare ........a me succede così non so voi........però costa sacrificio.......ed oggi i sacrifici se ne fanno pochi......anzi per nulla........e va bhè!!!!!
Per me è un piacere raccontaverle ste cose .......così approfitto finchè posso!
Ciao a tut

Fredi Ricchioni 30.04.06 15:18| 
 |
Rispondi al commento

Ma c'è in corso un progetto presso un progetto di ricerca Europeo che si chiama Fullspectrum.
In sostanza se ho ben capito nel progetto findanziato della unione europea si cerca
di Sfruttare + celle solari da 3 a 5 e di cercare di fare disperdere meno energia possibile
cercando di utilizzare al meglio il calore prodotto dalle celle .........( questo fa fare meno corrente alla cella ovviamente......o si fa corrente o calore.....)......trovare nuovi materiali per meglio sfruttare
l'irraggiamento solare.....praticamente tutta la banda dei raggi solari ......dall'infrarosso all'ultravioletto.......nonchè nuove tecnolgie per l'assemblaggio della celle fotovoltaiche.
In stanza........e come si cercasse di sfruttare i raggi del sole da un modo 2D ( la cella prima era piatta ) a un modo 3D......ora la cella ha uno spessore + ampio di prima.....sono 3 strati di celle sovrapposte e messe a contatto tra loro con delle giunzioni.......se non erro.
Forse prima o poi inventeranno una bella palla ( solar ball ......propongo il nome )
dove i raggi del sole vengono intrappolati .........così che manco + la corrente dobbiamo fare
perchè abbiamo con queste piccole palle ..........sia la luce che il calore........tanto la corrente a quello serve...........se poi ci serve che facciamo un x lavoro per mettere in movimento qualcosa......si apre le sfere e si fa correre la luce.......ovviamente non è così semplice come lo dico io..........però qualcosa pare che in giro si stia facendo........come nell'esperimento in un laboratorio di Harvard
dove hanno fermato la luce per qualche microsencondo in una cella con gas rubidio senza alterare i fotoni.....( sono le piccole particelle di cui la luce è composta anche detti quanti ( porzioni ) di luce.)........la notizia è stata riportata anche su nature.......
ovviamente i nostri quotidiani non ne parlano......perchè chi diavolo si può interessare di una notizia del genere..........fa vendere manco una copia del giornale........sennonchè è da dire

Fredi Ricchioni 30.04.06 15:16| 
 |
Rispondi al commento

Energie sostenibili
Negli usa si stanno investendo circa 150 milioni di dollari
in + rispetto a quelli stabiliti ( non moltissimi 2,8 miliardi di dollari per 10 anni ...... circa 280 mlioni di dollari l'anno) per le energie di tipo solare, pannelli etc.!
Questi 150 milioni di dollari in + sono usciti dal taglio dei fondi destinati alla ricerca delle altre
energie alternative.
Leggendo su American Scientific appena uscito ........ho letto che c'è una società la Spectrolab che nel 2005 sembra aver realizzato delle celle solari a concentrazione con una efficienza del 39 %....per ora si usavano celle a rendimento massimo mi sembra del 25% tipo quelle per fare energia sui satelliti che si mandano nello spazio ( usano l'arseniuro di gallio )
il problema è ambientale visto che l'arseniuro ( si fa con l'arsenico che è un veleno....L'arsenico ed i suoi composti trovano impiego come pesticidi, erbicidi ed insetticidi).
Ma nello spazio chi volete che inquini? ....peccato che a volte ricade a Terra! Pensate un pò alla Mir quando è rientrata distrutta nella nostra atmosfera? ( non commento!! )
La maggiore quantità di gallio presente sulla Terra ora sta nei laboratori dell' I.N.F.N. del Gran Sasso dove si studiano i neutrini.
Il galio è usato per fare i diodi dei led ed è un ottimo semiconduttore.
Le celle a concentrazione sono 3 celle interconesse con due terminali che congiugono i 3 strati di celle n/p -----( n/p sta per il fatto che le cariche nella cella....formta a sua volta in due parti destra e sinistra ....... si dispongono da una parte tutte positive dell'altra tutte negative ) di diverso tipo ( sopra Galnp2 .....al centro GaAs e sotto Ge ) .
Collegando in modo ottimale le tre celle si ottiene un redimento vicino al 30 %......così si dice nel loro sito.

Fredi Ricchioni 30.04.06 15:10| 
 |
Rispondi al commento

Un piccolo messaggio generico per Beppe sul tema trasparenza.
Anche tu raccogli donazioni, come tanti in giro e in televisione.
Mi sono sempre chiesto come vengono utilizzati i soldi quanti ne arrivano e a chi vengono dati.
Metteresti a disposizione l'accesso al conto tramite on line (solo informativo, ovviamente) a tutti?
Ciao.

Marco

Marco Fonti 27.04.06 19:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sto iniziando una piccola attività di impiantistica nel centro Italia.
Abbiamo sviscerato 2 o 3 punti importanti in merito al fotovoltaico ed al conto energia:
1. il conto energia, così come è strutturato, non consente allo stato di sovvenzionare tutta l'energia che sarà possibile produrre dai pannelli. E' come chiedere agli utenti via via sempre più soldi da dare a chi paga sempre meno energia.
2. il conto energia ha come effetto quello di non indicizzare il contributo di € 0.445 per 20 anni. Quanto varrà questo contributo nel 2026? Molto poco credo.
3. Infine il vero lato positivo della faccenda è che l'energia che io produrrò e scambierò alla pari con l'ENEL mi renderà indipendente dai sicuri aumenti di prezzo della stessa energia.

Federico Santovincenzo 23.04.06 11:24| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti, a dicembre sono passato in Austria in pullman e ho notato vicino a Graz una enorme distesa di grandi pale per l'energia, non ne sono sicuro ma mi sembrano pale per produrre energia alternativa, mi sbaglio? In Italia ovviamente non ci sono (o se ci sono saranno 10, lì ne ho viste a centinaia) perchè noi (come dice Grillo, siamo "in leggera controtendenza... leggera).

L'Italia è la 7a potenza mondiale?

Claudio Lilli 22.04.06 15:34| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe direi che il conto energia (a mio vedere) e' stato inserito dall'ex governo x fare star zitta la comunita' europea.
ci sono tanti di quei paletti in mezzo alle righe da far desistere il + ottimista di privato che vorrebbe installarlo.
primo si dovrebbe mettere x legge che i progettisti di opere private e pubbliche informassero su cosa si puo' fare con queste fonti alternative.
lo sa un geometra su 30 cosa e' la fonte rinnovabile.
poi ci dovrebbero essere incentivi + onerosi!!
poi si deve liberallizzare il mercato(in italia non c'e' concorrenza!!)
da noi costano il doppio di altri paesi!!
poi bisogna togliere la quasi esclusiva ai vari gestori!!
ricordo alcune date:
28-07-05:approvato il conto energia
08-08-05:uscito decreto su G.U.(ma non si sapeva chi doveva gestire il C.E.)
14-09-05:(gestore C.E. GRTN)
19-09-05:primo giorno utile x presentare le domande!!con cadenza trimestrale(es.30 sett-30-dic-30 mar-ecc.
24-09-05:richieste di installazioni pervenute al GRTN coprivano gia' quasi il 100% dei 100mw!!
il 60 % x installazioni sopra i 50 KW
40% x quelle da 1 a 50 kw
in pratica..il pesce grosso ha mangiato il pesce piccolo!!!!
ma sta bon!!!
dulcis in fundo dico:
bisogna pubblicizzare queste fonti alternative!!
nucleare? ma smettetela con la storia che l'energia sarebbe costata meno!!
l'avremmo pagata cara lo stesso tranquilli!!
ciao Beppe ci vediamo il 24 a Rimini.


Ciao Beppe sono uno studente di Ingegneria Elettrica di Palermo,sto affrontando la tesi sul sistema di produzione di pannelli fotovoltaici a livello industriale ,non hai idea di cosa significhi reperire materiale utile allo scopo!
Inutile dirti che su 29 materie studiate (INGEGNERIA ELETTRICA!) una sola citava il fotovoltaico....
I professori "spingono" il nucleare raccontando dei costi elevati del fotovoltaico e non menzionando il "conto energia" che a mio avviso (vedi Germania) sarà la nostra fortuna.
Volevo chiederti e chiedervi se hai o avete del materiale da visionare (se avessi la possibilità di mettermi in contatto con la Q-cell in Germania o la Isofòton in Spagna per uno stage o un tirocinio formativo ,quello sarebbe un colpaccio!).
Ho seguito il tuo spettacolo ieri sera a Palermo ,ti ho trovato in forma e sempre più ink..
Naturalmente non smetterò mai di ringraziarti per avermi fatto aprire gli occhi su questo argomento Spero di poterti dare una mano diffondendo la mia esperienza a riguardo.
Il mio indirizzo di posta è :alexmancio@inwind.it
Non mollare mai!

Alessandro Mancino 20.03.06 10:52| 
 |
Rispondi al commento

CIAO RAGAZZI.
CHIUNQUE ABBIA A CUORE L'ENERGIA PULITA E VOGLIA INFORMAZIONI SUI SISTEMI FOTOVOLTAICI E SUL "CONTO ENERGIA PUO' CONTATTARMI ALL'INDIRIZZO MAIL:


impiantisicurezza@libero.it


SONO A DISPOSIZIONE PER DARE UNA MANO ALL'EVOLUZIONE INNOVATIVA DEL NOSTRO PAESE.

IVAN

Ivan Mengotti 18.03.06 14:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Riporto un estratto del programma dell'Unione 2006-2011

Un futuro migliore per l’Italia dipende in gran parte dalla capacità del Paese di rispondere alle grandi sfide energetico–ambientali...
Noi crediamo che il Protocollo di Kyoto appresenti un’opportunità per l’innovazione delle politiche energetiche e per una riduzione della dipendenza dall’importazione di combustibili fossili. Proponiamo dunque che il Protocollo di Kyoto venga immediatamente attuato, valorizzando le sue ricadute positive nel nostro Paese con misure interne che consentano di raggiungere almeno l’80 % degli obblighi di riduzione, e facendo ricorso, per la parte restante, agli interventi di cooperazione internazionale previsti dal
Protocollo stesso.

Quanto alle “nuove fonti rinnovabili” (eolico, biomasse, fotovoltaico, solare a concentrazione, solare termico, idroelettrico di piccola taglia, geotermia), vogliamo nell’arco della legislatura siano almeno raddoppiate, in modo da giungere al 2011 al 25% di produzione elettrica da rinnovabili.

Ciò significa che probabilmente la Sinistra proporrà di liberalizzare (subito) i 500 MWp. di incentivi del "Conto Energia" (che ora sono bloccati da massimali di 85 MWp. l'anno....)
Questo permetterebbe al mercato dell'energia solare di esplodere definitivamente e creare nuovi posti di lavoro e molto indotto.
Che dire: "Auguriamoci che vinca Prodi!"

Per qualsiasi informazione su pannelli solari (chiarimenti normativi, preventivi, progettazione…)
robzaghen@tele2.it


Roberto Zaghen 13.03.06 17:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao Beppe, sono un ragazzo veneto che lavora in Germania da molti anni, ho visto da poco il tuo documentario Un futuro sostenibile. Il mio ragioniere è proprio di Oberkirch. Io abito a Baden Baden una città bella in mezzo alla foresta nera, anche qui il fotovoltaico è molto usato. Anni fa ero interessato anch'io ad aquistarne uno, mi ero informato ad una fiera, pensa un impianto completo cioè acqua calda e corrente, costava poco più di 5000 euro. Questo te lo dico perchè su Focus(italiano) un paio di settimane fà ho letto che un impianto come quello che ho visto io costava su per giù 20000euro.Adesso mi viene il dubbio che non sia un altra cazzata dei nostri ormai famosi giornalisti italiani, che più di distorcere la verità non fanno.

Leonardo vidotto 11.03.06 22:02| 
 |
Rispondi al commento

Entro il 2007 in Europa l' energia elettrica è, sulla carta, completamente liberalizzata: il cliente può comprare l'elettricità da qualunque fornitore.

Per i clienti è possibile scegliere il proprio fornitore.
I fornitori devono rinunciare a tutti i privilegi e le protezioni di cui godono: ciascuno deve riuscire a vendere la propria elettricità contro concorrenti agguerriti a clienti che cambiano fornitore senza ostacoli e con facilità.

E' operativo, tra gli stati europei, un accordo di interconnessione tra le reti elettriche a cui ha aderito anche la Russia; è stata fissata una tariffa di trasporto dell'elettricità che non varia con la distanza: da, poniamo, parigi a londra o da lisbona a vladivostock il costo è uguale.

Che ruolo possono giocare le fonti rinnovabili in questo scenario?

Per i fornitori attuali, nessuno: continueranno a farsi l'elettricità con le loro belle centralone inquinanti (devono ricuperare i soldi che hanno investito), e non metteranno soldi in tecnologie (loro dicono) più costose.

Restano i clienti, restiamo noi.
Ci diamo un gran daffare, per saperne di più, per mettere in piedi qualcosa: chi mette i pannelli ad acqua calda, chi si produce l'elettricità con i pannelli fotovoltaici etc. Iniziative coraggiose ed entusiasmanti ma che spesso, tra mille difficoltà, producono risultati modesti (quando non catastrofici).

Perchè?
Perchè sono iniziative individuali, che si scontrano con l'enorme differenza di peso tra, poniamo, enel e me. Prendiamo il conto energia: è ormai chiaro chi guadagna davvero, e che è grazie alla sua forza che la legge è stata scritta come è scritta.

Finchè non metteremo insieme le nostre forze soffriremo sempre di questo divario di potere. Dobbiamo trovare il modo di farlo. Come? Chi ha delle idee?
Propongo una discussione.
Le nostre forze messe insieme, da lisbona a vladivostock, sono immense, per quanto piccole unitariamente.

Non dobbiamo avere paura di pensare ed agire in grande.


giorgio avetta 03.03.06 09:11| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo, sono una studentessa di Lingue e stavo cercando del materiale "attendibile" (soprattutto dei saggi) riguardanti il tema delle nuove tecnologie impiegate nel campo dell'energia pulita alternativa e rinnovabile. Forse questa mail è inopportuna ma ammiro molto quello che fai e ti vedo come un GURU in questo come in tanti altri canpi; x questo sarei molto contenta se potessi aiutarmi nella mia ricerca. Ti ringrazio in anticipo. Sei grande!!!

Francesca Mirenda 02.03.06 18:53| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti.
Vorrei dire qualcosa riguardo la situazione energetica attuale.
Credo che il fatto che la Russia ci abbia chiuso il gas e ora la storia con la Francia sulla fusione tra società energetiche, sia tutta una scusa per alzare i prezzi, già carissimi, dell'energia sulle nostre bollette e per deviare l'opinione pubblica verso il nucleare. E' una vera e propria campagna che mette in testa alla gente che l'unica soluzione possibile è il nucleare! Io sono convinto, invece, che il nucleare sia sbagliato, sorpassato e sgradito. Vorrei che qualche politico, sia esso di destra o di sinistra, dicesse, una volta tanto, che del nucleare si può fare benissimo a meno! Perché invece, ad esempio, lo stato non "fonda" una società di pannelli fotovoltaici a metà prezzo del valore attuale di mercato (tanto soldi ne butta via tanti, almeno così verrebbero ben spesi)? Oppure non da finanziamenti "seri" sull' acquisto di tali pannelli? Credo che gli incentivi attuali siano irrisori.
Ciao.

Roberto Trevisan 28.02.06 17:39| 
 |
Rispondi al commento

Commenti Nuovo Decreto CONTO ENERGIA
IL PARADOSSO: Si incentiva anche il consumo di energia NON rinnovabile..........

1) La retroattività contenuta nel nuovo decreto Conto Energia non salvaguarda il diritto di chi aveva già speso dei soldi per la presentazione della domanda basandosi su condizioni diverse ed economicamente più vantaggiose.
Chi rimborsa le spese a chi non voglia più realizzare l'impianto? C'è una qualche legge che permetta di impugnare il decreto?

2) Inoltre, poichè con la modalità di scambio sul posto, l'incentivo è proporzionale all'energia totale consumata, chi vuole investire sul fotovoltaico ha interesse ad incrementare il consumo di energia elettrica fornito dal gestore fino a concorrenza dell'energia fotovoltaica immessa in rete. Facendo così infatti si massimizza l'incentivo.

Es. Produzione 7200 KWh fotovoltaici, autoconsumo di 1200 KWh fotovoltaici (di giorno) + consumo di 2000 KWh Enel (la sera). Saldo positivo di energia immessa in rete di 4000 KWh. Incentivo solo sui 3200 KWh consumati sul posto.
In questo caso si cercherebbe di consumare durante l'anno altri 4000 KWh per arrivare a 7200 KWh incentivati, la maggiorparte saranno consumati la sera.

Ma poichè l'energia fornita dal gestore (la sera) è di fonte "non rinnovabile", si crea un meccanismo vizioso che porta ad incrementare il consumo di energia "sporca", ridimensionando così, in maniera paradossale, l'obiettivo del decreto. Invece di aumentare solo l'energia prodotta dalle fonti rinnovabili si aumenta indirettamente anche quella prodotta dal gestore con fonti non rinnovabili, alla faccia del protocollo di Kyoto!

Ma si sono resi conto che così facendo il consumo di energia "sporca" crescerà in maniera proporzionale all'energia pulita che si sta incentivando ?!?!?

Eugenio

Eugenio Brunetti 25.02.06 23:05| 
 |
Rispondi al commento

sono fermamente intenzionato a risolvere il problema della casa, vivendo a roma, realizzando un prefabbricato in legno su un terreno,di circa 400 mq. chè circondato da numerose abitazioni, tuttavia resta un terreno agricolo. vorrei sapere ( ancora prima di recarmi presso le autorità competenti) cosa posso o non posso fare, se esiste la formula del " deposito agicolo" della cisterna per l'acqua,le ditte che vendono i
prefabbricati conoscono delle soluzioni ma comunque sempre nella lgalità?

domenico cortese 24.02.06 16:39| 
 |
Rispondi al commento

Se mi mandi una mail ti mando del materiale informativo

Diego Briccarello 24.02.06 12:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

E LUCE FU

L’Italia è il PAESE DEL SOLE, forse questo non basta a giustificare l’impiego dei pannelli solari .. ma … non potrebbe essere una ragione sufficiente per spegnere le luci delle automobili a mezzogiorno?
Non ho dubbi che nel Nord Europa ci sia qualche vantaggio nel tenerle accese, ma lassù sono in penombra boreale 6 (sei) mesi all’anno e, quando non c’è penombra, piove. Anche in Ungheria ne hanno dei benefici, ma solo per le multe che i poliziotti appioppano ai turisti stranieri in transito.
Capisco che vadano incrementati i consumi di lampadine e di accumulatori al piombo, che occorra dare un contributo all’economia degli elettrauto e che anche il nostro erario necessiti delle entrate da contravvenzioni, ma si potrebbe fare il tutto anche senza rompersi le balle ad accendere i fari..

Harry Steed 23.02.06 01:12| 
 |
Rispondi al commento

Decreto 06-02-06
Ho avuto chiarimenti da un tecnico del GRTN.
Per gli impianti di potenza < 20 KWp. l'utente ha 2 possibilità:
1) Scambio sul posto: remunerata (0,445 €/KWh) solo l’energia prodotta e consumata su base annua (2400 Kwh / 12 mesi = 200scatti/mese) con accredito bancario ogni 250€…
+ Dir. 224/00 (non si paga la bolletta)

2) vendita (in rete) di tutta l’energia prodotta a 0,46 €/KWp (aprendo P.IVA e pagando le tasse – se vendo energia divento soggetto giuridico)
Il surplus verrà venduto all’ENEL (a una tariffa da loro stabilita)
Basta Dir. 224/00 (la bolletta si paga per intero)…

La variazione ha l'obiettivo di penalizzare le speculazioni e premiare il buon dimensionamento dell'impianto.

Roberto Zaghen 22.02.06 11:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ho letto la nuova riforma del 16 febbraio sul conto energia
e ho pensato che forse l'incentivo non è più conveniente come prima.
Se io produco un tot di energia - supponiamo un valore di 100 -
e ne consumo 60, l'incentivo si ha soltanto sui 60 consumati?
e i restanti 40 che fine fanno? chi me li paga?
a questo punto mi conviene consumare tutti i 100?
SPRECANDO energia!!!
Ba! mi sembra una legge fatta per incentivare il consumo di energia e non rivolta al risparmio energetico come tanto si professa in questi ultimi tempi. Spero che mi sbagli o che abbia interpretato male il decreto del 16/02/2006
Prego se volete chiarire la questione perchè sono molto interessato all'acquisto di un kit fotovoltaico.
Grazie
-----------
Questa è una mail che ho spedito al GRTN
Beppe se hai la risposta?

Renato Capece 22.02.06 11:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Un impianto fotovoltaico dopo circa 30 anni va dismesso quanto costerà? Attualmente per smaltire eternit è molto costoso, visto che gli elementi di fotovoltaico sono silicio ora sua quanto costa? grazie in anticipo Fiorenza

FIORENZA SIRACUSA 21.02.06 14:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Un paese come l'Italia praticamente privo di risorse energetiche, ma irradiato dalla luce solare molto di più che altri paesi Nord-Europei dovrebbe vedere in questo l'unica alternativa alla totale dipendenza energetica da paesi vicini, con una politica di diffusione e promozione dell'integrazione della produzione energetic. Il problema è proprio questo, se è vero che alcuni centri di ricerca come il CNR hanno dimostrato la validità dell'energia solare, quale motivazione blocca i politici italiani a rendere di pubblica utilità questi studi? Perchè saremmo costretti a vendere l'energia prodotta alla rete elettrica nazionale , in un paese democratico ci deve essere la libertà di scelta se si decide di rivenderla come accade in Germania , oppure l'esempio delle altre nazioni Europee si tira in ballo quando fa comodo.

Giancarlo Persia 21.02.06 00:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

IMPORTANTE!!!!!
Ultimo DL 06.02.06 SCAJOLA:
la produzione di energia elettrica da fotovoltaico < 20 KWh (praticamente oltre il 60% delle richieste) potrà essere messa in conto energia in 2 modi:
1. venduta a 0.445 euro/Kw (su cui ci si pagano le tasse)
2. utilizzata in loco, ossia o usata direttamente o persa (ossia prelevata da Enel a costo 0).
Questo, che mi sembrava abominevole, mi è stato confermato da una telefonata da me fatta al GRTN.
Per info:
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=7659&idCat=27
http://www.grtn.it/biblioteca/documenti/decreto.pdf


stefano carda 20.02.06 15:14| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sto progettando la costruzione di una casa e valutando l'installazione di un impianto fotovoltaico. Dovendo richiedere un finanziamento ho formulato la seguente domanda a gestore GRTN:

"Vorrei sapere se gli incentivi previsti vengono versati con cadenza mensile ed in che modo. Vorrei poi sapere che garanzie vi sono che il versamento degli incentivi non venga ritardato. Pongo queste domande perchè intendo chiedere un finanziamento al fine di installare un impianto fotovoltaico ma faccio conto sugli incentivi per poter pagare le rate di detto finanziamento."

La (non) risposta è stata:

"Il GRTN informa che nell'area Fotovoltaico del sito www.grtn.it è disponibile un elenco dei quesiti più frequenti (FAQ), con le relative risposte, che verrà aggiornato periodicamente."

Tra le FAQ non vi è chiaramente alcuna risposta relativa al mio quesito.

Qualcuno ha esperienza sulla puntualità dei pagamenti del conto energia?

Grazie

Daniele Palladino 19.02.06 14:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il conto energia vale solo per gli impianti fotovoltaici... Per qualsiasi informazione (chiarimenti, preventivi, progettazione…)
robzaghen@tele2.it

Roberto Zaghen 18.02.06 12:31| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei sapere da qualcuno di voi se il CONTO ENERGIA vale solo peri gli impianti fotovoltaici
op. anche per quelli eolici, o meglio ancora si possono combinare le due cose visto che l'eolico produce energia anche la notte?

Renato Capece 17.02.06 16:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Gaetano se vuoi ulteriori chiarimenti sui costi dell'energia fotovoltaica e sui pannelli solari puoi mandarmi una e-mail al seguente indirizzo:esalvatore@convertitalia.com

ermanno salvatore 16.02.06 19:19| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe sono un laureando in ingegneria meccanica che ti segue da molto tempo anche se è la prima volta che ti scrivo.
Il motivo per cui ti ho scritto è per sottolineare quanto la pubblica amministrazione potrebbe con molto poco far risparmiare notevoli soldi per poi investirli in attività sul sociale.
Navigando in internet mi sono imbattuto in un azienda marchigiana ( metto qui di seguito l'indirizzo www.eligent.it) che potrebbe far risparmiare più del 50% nella boletta elettrica per l'illuminazione. Perchè non si fa nulla per promuovere queste cose che hanno un effetto benefico nel breve periodo invece di preoccuparsi del nucleare che ha invece un effetto radiattivo nel lungo periodo?
Cordiali saluti
Fabrizio Biscossi

Fabrizio Biscossi 14.02.06 18:08| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe.
Volevo segnalarti, a proposito di energia pulita e gratuita, il sito http://solarcooking.org/news.htm
in cui si parla di cucina solare.
Ci sono molti progetti che permettono di cucinare con strumenti poveri (scatola di cartone, lastra di vetro e foglio di alluminio). Mentre ti scrivo, sto mangiando dei tortelli scaldati con un microfornetto solare che ho tenuto 40 minuti al sole, in questa bella giornata genovese.
Ciao.

Paolo Rossi 11.02.06 13:10| 
 |
Rispondi al commento

Rileggendo un vecchio numero de "Il Venerdi" di Repubblica ho letto un articolo che raccontava di come la Shell fosse interessata ad un processo industriale -tale Carbo-V- per la produzione di idrocarburi dalla gassificazione di scarti lignei, una riedizione di un brevetto nazista. Ci sono anche dei vantaggi sull'emissione di particolato e di CO2.
Il numero è il 919 del 28 Ottobre 2005.

Giorgio Gabrielli 10.02.06 17:30| 
 |
Rispondi al commento

cari utenti se andate a cercare in internet generatore eolico scoprirete che questi marchingegni oscuri( per chi non se li va a guardare ) , in svezia alimentano i addirittura dei centri commerciali, quindi se funzionano lì, perchè non dovrebbero funzionare in italia???? per quanto riguarda L'IMPATTO AMBIENTALE rovina molto di più l'ambiente una centrale elettrica che brucia combustibile che 100 pale eoliche!

nino andreani 10.02.06 14:07| 
 |
Rispondi al commento

Non sono proprio convinto della correttezza del rapporto economico: per ora chiaramente la convenienza si vede, ma se tra 10 anni il costo del KW dovesse (non son tecnico ma non credo sia impossibile) essere di 5 o 10 volte piu alto di quello attuale ?
L'utente dovrebbe ricominciare a pagare la bolletta anche se magari produce più di quello che consuma.

Paolo locatelli 09.02.06 20:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao!
Sono una ragazza di 23 anni,studio architettura.
Ho preso molto a cuore la situazione energetica del nostro paese e mi informo di continuo sulle fonti di energia alternativa,mi piacerebbe molto un giorno dimostrare che è possibile vivere bene solo con questo tipo di alimentazione.
Non so se lo sai già(penso di sì)ma ho trovato un sito che spiega una nuova forma di energia pulita alternativa.
Si tratta di ventole silenziosissime che possono essere montate sui tetti delle case e generano 10,000 kWh all'anno.
Da marzo di quest'anno sarà possibile acquistarle.
Ti lascio il sito.
Spero di esserti stata utile!Ciao!!
http://www.quietrevolution.co.uk/

Benedetta Sissia 07.02.06 12:47| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei avere informazioni, se possibile, sulla produzione di energia elettrica con pannelli fotovoltaici.
Se è possibile usarla direttamente o come mi hanno detto bisogna venderla per forza all'enel in sconto sulla bolletta

segnalazioni@beppegrillo.it 05.02.06 20:29| 
 |
Rispondi al commento

Ho un capannone industriale di circa 1000 mq che vorrei coprire con pannelli fotovoltaici,malgrado varie mail inviate non sono mai riuscito ad ottenere risposte,risiedo nella zona di Roma,potete darmi qualche indirizzo per avere dei preventivi di fattibilità e spesa?

fabrizio Di Gaetano 05.02.06 15:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

a proposito di risparmio energetico, per scaldare le case di tecnologia costruttiva tradizionale con i metodi di riscaldamento normale si consuma circa il 40% dell'energia primaria prodotta.
Vi segnalo un sito che propone un metodo alternativo di riscaldamento con tecnologia innovativa ma disponibile; il sito è il seguente

http://www.geothermal-energy.ch/

alessandro barbarini 05.02.06 10:03| 
 |
Rispondi al commento

Per Philippe Marni,
esiste anche la versione in italiano?
Grazie

sylwia wlodek 03.02.06 14:12| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

esiste anche la versione in italiano?
Grazie

sylwia wlodek 03.02.06 14:09| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti , sarei intenzionato ad orientarmi su una casa prefabbricata a basso consumo energetico ma dispongo di pochissima conoscenza in merito,mi sapreste indirizzare su qualche sito dove posso togliermi qualche dubbio? Ciao e grazie.

Giampiero Zambolin 03.02.06 10:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao, fenomeno di un Beppe!
Strapperesti gustose risate anche a un introverso dal "cuore retroverso" sull'orlo del suicidio. Se ne riavrebbe subito e comincerebbe a dare un senso alla sua vita!
Una sola nota sull'energia, dopo aver sentito un saggio parlare a Caterpillar. Questo dice di arieggiare la casa brevemente per evitare dispersioni di sacro calore. In Friuli pare che il radon impazzi e ristagni volentieri nelle abitazioni in assenza di un buon ricambio d'aria; meglio morire di radon o di freddo?
Lo chiedo a te che tante ne senti e tante ne sai!
Mandi!
Marisa

Marisa Mesaglio 28.01.06 18:32| 
 |
Rispondi al commento

Ma voi avete visto questo? PAnnelli fotovoltaici in plastica, il costo si potrebbe ridurre drasticamente!

http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/scienza_e_tecnologia/pannipla/pannipla/pannipla.html

Patrik Maggiore 28.01.06 10:33| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti, sono una di quelle persone che voleva mettere su i pannelli fotovoltaici, ma non l'ha fatto nonostante avesse ottenuto lo o,445 dallo Stato.
Non l'ho più fatto perchè il tipo che mi voleva vendere i pannelli (da 3,06 KWp) non era stato molto chiaro (oltre che molto maleducato). Per la fornitura di 3,06 Kwp mi chiedeva 23000 euro iva compresa.
Siamo due famiglie (i miei suoceri al piano terra e noi al piano superiore), una avrebbe continuato a pagare energia. Ma poi d'inverno mi sarebbe bastata? Abito in romagna...mica al sud.
A me é sembrata una presa in giro...23000 euro in quanti anni li riavevo indietro!?
Saluti

claudia reggiani 27.01.06 14:44| 
 |
Rispondi al commento

Perchè puntare sul metano che arriva dalla russia quando in italia è possibile produrre metano ed energia parttendo da tutte le deizioni animali e da fonti rinnovabili. Le tecnologie ci sono perchè non puntare su questa strada?

Michele Anselmi 26.01.06 20:47| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti, mi chiamo Alessio Rossi e collaboro per una famosa azienda italiana come consulente di risparmio in multiutility, in particolare per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica e gas naturale.
Collaboriamo con una grossa azienda a livello europeo ed abbiamo la possibilità di finanziare in 10 anni l'intero costo dell'impianto, con un pay back indicativo(cioè il tempo necessario perchè l'impianto sia ripagato totalmente) di 9-10 anni. Stimando la durata di un impianto medio in 35 anni e tenendo presente i 20 anni di contributo statale, risulta realmente una possibilità di investimento a lungo termine con ben 10-11 anni di guadagno netto derivanti dall'installazione, più gli eventuali 15 anni rimanenti di profitto per vendita dell'energia prodotta in eccesso. Il prezzo medio di mercato di un pannello fotovoltaico è di circa 7000 euro a KW di potenza installata(circa 21.000 per un impianto "domestico").
Bisogna tener presente però che attualmente l'installazione dei pannelli necessita di molto spazio, per questo inizialmente il business è rivolto in modo particolare a piccole e medie imprese.
Se ci fosse qualche responsabile/titolare di piccola o media impresa interessato all'installazione di un impianto a pannelli fotovoltaici, quale investimento per il futuro, può contattarmi al mio indirizzo di posta : alerouge81@libero.it

Voltiamo pagina da subito!

Alessio Rossi 26.01.06 15:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Visto che parliamo di celle fotovoltaiche con resa del 15% c.ca ci sono pure celle che hanno una resa del 20% e tuttora in via di sviluppo da parte della Sunpower , solo che il rivenditore europeo (la Suntechnics) non ha ancora punti vendita in Italia (c'è da capirli visto la richiesta irrisoria e l'investimenti fatti da parte dello stato fin'ora). Via mail mi hanno confermato però che presto li daranno pure a noi... magari con un pò di richieste da perte degli interessati ne possiamo trarre qualche beneficio pure noi....

Daniele Capocchi
Lucca

Daniele Capocchi 25.01.06 19:11| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

salve beppe grillo dai uno sguardo al sito magic-panel.com e poi fammi sapere.
a presto

roberto bartolini 25.01.06 18:51| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe! Vivo in una ex casa colonica e ho il contatore ENEL da 4,3Kw. Vorrei avere da te o da chi pò fornirle, informazioni relative all'installazione di pannelli solari o fotovoltaici: cosa conviene di più come resa? Cosa costa di meno all'installazione? Ci sono ad oggi agevolazioni particolari ? In quanto tempo si ammortizzano ? Grazie mille in anticipo. P.S. Il tuo lavoro sta dando i suoi frutti; ieri sera a Ballarò hai avuto pubblicamente grandi riconoscimenti da Bertinotti il quale ha detto che saresti un'ottimo ministro per l'energia. Concordo con lui ma per favore non cascare nel tranello della politica...sei molto più utile all'Italia per quello che fai ora, inoltre a Montecitorio di comici ce n'è già troppi.
Continua così.
Davide da Bologna

davide bonfiglioli 25.01.06 16:36| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe
Durante le mie ultime esperienze lavorative sono venuto a conoscienza di un aspetto veramente interessante li per li ignorato ma divenuto di grande rilevanza a seguito della presunta crisi del gas.
Lo sai che il braciere olimpico brucerà, quotidianamento, gas per una quantità pari al fabbisogno di una centrale elettrica (a gas) da 20 MW.......... però l'ha fatto Pininfarina

fabio temporini 25.01.06 15:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

per il dipendente scaiola...abbassare di un grado la temperatura di casa?
ciccio a casa mia ho 18 gradi (riscaldamento centralizzato)

enzo pel 24.01.06 21:33| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei installare un piccolo pannello solare sul terrazzo, per poter "tamponare" i piccoli consumi quotidiani.Parlo di potenze prodotte non superiori ai 150 watt di media.Non ho intenzione di vendere la corrente prodotta in eccesso,(ammesso che ve ne sia).Ho trovato in internet alcuni siti(Ecorete, ad esempio) che vendono impianti di questa potenza con collegamento diretto alla rete,senza batterie.Verificando con attenzione, mi sono accorto che esistono delle regolamentazioni per la messa in opera, che riguardano l'impianto elettrico in generale e per quanto riguarda l'impianto solare esiste una norma che regola l' installazione(CEI 11-20) .Potreste aiutare a fare chiarezza su questo punto legislativo, per poter incoraggiare chi come me, anche perche' in condominio,non vuole cimentarsi con opere mastodontiche.
In particolare se acquisto uno di questi mini-impianti(costituiti da un pannello e da un inverter-spina)e lo collego commetto reato?
So che esiste un particolare dispositivo di sicurezza che ENEL prescrive da interporre tra rete e inverter e' obbligatorio anche in questo caso?
Chi puo' darmi delucidazioni, anche all'interno di ENEL?
Spero in un vostro intervento in merito,come gia' avvenuto sulla questione del reale risparmio di anidride carbonica fornito dai pannelli solari,calcolando anche quella prodotta per la loro costruzione.
Grazie.
Ivan.

Ivan Comini 24.01.06 19:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Cioa Beppe.
Sono interessato ai pannelli fotovoltaici e al conto energia. Ho anche partecipato al bando (con un progetto) per la realizzazione di un sistema fotovoltaico nella mia casa.
Vorrei segnalare questo:
con il primo decreto TUTTA l' energia prodotta da un sistma fotovoltaico (consumata dal produttore o riversata in rete) veniva compensata dal conto energia (0,445Euro/KW), e quindi andava a costituire il "premio" per chi realizzava impianti di questo tipo, consentendo l' ammortamento in circa 10 anni. L' energia riversata in rete poteva poi essere prelevata con rapporto di scambio 1:1 (cioe' si poteva riprendere gli stessi Kw gratis che si erano immessi e si pagava eventualmente solo la parte eccedente) dimodoche' costituiva un' ulteriore vantaggio poter disporre in sostanza di una "batteria virtuale" senza perdite.

Con il nuovo bando di dicembre viene riconosciuta la tariffa incentivante solo alla parte di energia consumata subito da chi ha installato l' impianto, fermo restando il rapporto paritetico di scambio 1:1.
Apparentemente sembra uguale (nessuno ne parla) e occorre leggere con molta attenzione la nuova legge, ma la sostnaza e' ben diversa.
Un impianto fotovoltaico funziona di giorno, e si sa molte utenze di una casa (eccetto i condizionatori) ... non sono attive. Quindi chi ha montato l' impianto non consuma, e riversa in rete l' enenrgia che genera (quando c'e' piu' bisogno) e quindi non gode della tariffa incentivante. Puo' tuttavia prenderla successivamente (ad esempio di notte o d'inverno) con rapporto paritetico 1:1 (ed e' un certo risparmio), ma molto molto lontano dalle simulazioni per il rientro economico fin ad ora prospettate su tutti i siti.

Morale: se e' vero (nel senso che se ho capito bene ed e' vero cio' che ho scritto) te la senti di avvisare tutti l' ennesima presa in giro ????
E di avvisare i potenziali "autoproduttori" dell' enorme errore al quale vanno incontro ???

Ciao.

michele montali 24.01.06 13:56| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, dopo tre serate di conferenze tenute personalmente in un comune del milanese sul tema casa ecologica, bioarchitettura, fonti rinnovabili e risparmio energetico ( dalla Passivehaus a Minergie, da Casaclima al regolamento edilizio di Carugate, sino alla EPDB 2002/91/CE, divulgando anche informazioni dei tuo Blog)ed aver constatato un certo interesse tra le persone ( in media 50 persone a sera)mi sono chiesto, possibile che un amministrazione sensibile ( ma soggetta a tagli di bilancio)non possa investire sull'informazione ecosostenibile ai suoi cittadini (premetto che il corso è stato fatto a titolo gratuito) poichè non eisste nessuno che sa darmi informazioni su come si può attingere ai fondi della EU, visto e considerato che siamo nell'anno della campagna europea "energia sostenibile per l'europa 2005-2008", i fondi ci saranno ma come si fa ad averli ( c'è da impazzire), vi prego fatemi sapere qualcosa...

Moris Vaghi 24.01.06 00:00| 
 |
Rispondi al commento

E la prima volta che scrivo nel blog ,volevo solo sapere se è vero che a stoccolma usano l'acqua delle centrali nucleari per riscaldare le abitazioni ,o se è solo una panzana .
qualcuno ,sa qualcosa a riguardo ?

dennys da verona 23.01.06 15:01| 
 |
Rispondi al commento

ho comperato il tuo spettacolo in dvd,e devo dire ke mi é piaciuto molto.Mi ricordo di una tua serata nel lontano 1980 e dintorni all'ultimo dell'anno in una discoteca dell'Aprica (SO).Ma veniamo al punto:vorrei,o meglio,mi piacerebbe avere delle informazioni piu' dettagliate riguardo al fotovoltaico,visto ke stiamo comprando una casa da ristrutturare al colle di Nava (IM) dove siamo esposti al sole per circa 14 ore al giorno. Cordialmente ti saluto e ti ringrazio.
con stima e affetto PAOLO !!!!!!!!!!!!!

spinetti gianpaolo 23.01.06 10:44| 
 |
Rispondi al commento

sono nuova del blog e di internet in generale. quindi scusate gli errori. vorrei capire come utilizzare materiali e soluzioni ecologiche ed economiche per ristrutturare casa mia.vi ringrazio per l'aiuto. ciao a tutti

ombretta dogliotti 21.01.06 22:59| 
 |
Rispondi al commento

.. anche la metà per grossi impianti condominiali), ma che pure produrrebbero un cambiamento sostanziale nella mentalità della gente e una riduzione sensibile nella produzione di anidride carbonica climalterante, con beneficio collettivo, come riconosciuto ampiamente anche all’interno del Piano Energetico Provinciale di prossima approvazione, che prevede la possibile diffusione di 3000 mq di collettori solari.

Ciò premesso, il Circolo Verbano di Legambiente propone che la cifra ricavata dall’azione civile dalla Provincia del VCO, pari a 250.000 €, venga messa a disposizione della popolazione per la promozione di circa 1250 mq di collettori solari termici, con incentivi dell’ordine di 200 € per ogni metro quadrato di impianto finito (pari a circa il 20% del costo finale complessivo).

Posto che la Provincia ha ottenuto 250.000 € dal processo Acetati e che 1 mq di impianto solare termico (estensione sufficiente per l'acqua calda sanitaria di 1 persona) finito in opera costi al cittadino mediamente circa 1000 €, se la Provincia concedesse incentivi per 200 euro/mq installato, pari a 1250 mq installati, contribuirebbe a fornire acqua calda sanitaria a 1250 persone, mettendo in moto un volume di affari di 1.250.000 €. La CO2 evitata ammonterebbe a poco meno di 125 tonnellate/anno, assumendo il valore di 470 KWh/mq.a di energia producibile da un mq di collettore solare termico per anno (dato desunto dal PEP).

Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, nella persona del responsabile delle politiche energetiche regionali, Gian Piero Godio, che collabora con Il Centro del sole, per una provincia solare, condivide la proposta e la sottoscrive.

Dott.ssa Amelia Alberti

Presidente Circolo Verbano di Legambiente
________________

Queste sono iniziative CONCRETE per aiutare lo sviluppo dell'energia solare, speriamo vada in porto.

Alberto Villa 21.01.06 15:43| 
 |
Rispondi al commento

L CIRCOLO VERBANO DI LEGAMBIENTE PROPONE ALLA PROVINCIA
UN BANDO PER IL SOLARE TERMICO
UTILIZZANDO I SOLDI RICAVATI DAL PROCESSO ACETATI

L’associazione di volontariato Circolo Verbano di Legambiente, che aveva promosso con una denuncia circostanziata il procedimento penale contro alcuni dirigenti dell’azienda chimica Acetati spa di Verbania, riconosciuti colpevoli anche in secondo grado di grave e continuato inquinamento delle acque del torrente San Bernardino e del lago Maggiore anche con sostanze cancerogene, e che ne ha seguito con continuità le tappe processuali come parte civile, anche fornendo ai giudici elementi probatori inoppugnabili, ritiene di avere i titoli per sottoporre alla Provincia del Verbano Cusio Ossola la seguente proposta di coerente contenuto ecologico, in ordine all’uso della somma di 250.000 euro[1], che la Provincia stessa riceverà, come parte civile, dagli imputati a ciò obbligati dalla sentenza. Naturalmente l’associazione è disposta ad avanzare o a condividere altre proposte che abbiano gli stessi presupposti e analoghe finalità.
PROPOSTA
Nell’ambito delle attività che il Circolo Verbano di Legambiente svolge nella gestione de IL CENTRO DEL SOLE, PER UNA PROVINCIA SOLARE, d’intesa convenzionata con la Provincia del VCO, si è riscontrato il grave ritardo del territorio locale, così come dell’Italia tutta, rispetto alla diffusione delle Fonti Energetiche Rinnovabili, tra cui i “collettori solari termici” per acqua calda sanitaria. L’esiguità degli impianti attualmente installati viene concordemente attribuita alla disinformazione dei cittadini e dei professionisti, unita al loro costo certamente non lieve. Il Centro si sta facendo carico di diffondere le informazioni, ma poco o nulla può fare per contenere il costo che il cittadino deve sopportare per l’acquisto e l’installazione di impianti solari termici, che hanno tempi di ritorno molto lunghi (per abitazioni monofamigliari intorno ai venti anni..

Alberto Villa 21.01.06 15:36| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei fare una critica agli ambientalisti .
Siete tutti favorevoli a questa o a quell'energia alternativa , siete tutti pronti a criticare questo o quel politico , dite sempre che bisognerebbe fare qualcosa ma la petizione per promuovere i biocarburanti è stata firmata da poco + di 6500 persone dopo mesi che è stata promossa.
Comunque se volete rimediare il link alla petizione lo potete trovare su www.progettomeg.it come su una grande quantità di siti dedicati all'ecologia che a quanto si dice sono visitati da migliaia e migliaia di persone che vorrebbero fare qualcosa di concreto ma forse una firma è troppo poco per persone che vogliono cambiare il mondo.


Giuliano Barbieri 20.01.06 13:51| 
 |
Rispondi al commento

I tetti fotovoltaici: UN MIRAGGIO
Mi sembra che non ci sia la volontà da parte di ENEL di favorire l'installazione dei tetti fotovoltaici. Purtroppo mi sono scontrata telefonicamente ben 18 volte con ENEL.SI per avere informazioni dettagliate sui tetti fotovoltaici, ho fatto richiesta tramite e.mail ben due volte per avere un sopralluogo da parte dei loro tecnici e non ho ancora ricevuto risposta.
Mi è giunta voce che ormai il mercato è stato MONOPOLIZZATO perchè QUALCUNO ha visto l'affare e noi piccoli individui siamo fuori.
Si accettato suggerimenti e consigli, grazie

SANTINA MARIANI 20.01.06 08:51| 
 |
Rispondi al commento

Sto tentando un investimento in pannelli solari.
Lo scopo e' quello di creare una struttura che dovrei comunque costruire per coprire il maneggio con cui lavoro sostituendo fotovoltaici alle tegole data la ottima esposizione.
la corrente generata e' molto superiore a quella consumata e non posso trasferire la mia energia generata a altri ne trasferiral a un'altra mia abitazione nello stesso comune.
vi risulta? questo blocca progetti privati o comunali per creare centri di energia distribuiti in zone rurali con poche risorse che qui in montagna , dove non e' necessario avere costruzioni per mettere pannelli a 45 gradi su pareti scoscese inutilizzabili e brulle , potrebbero essere punti di generazione energetica enorme anche solo per soddisfare i fabbisogni locali. C'e' un limite a fornire la energia da parte del comune ai cittadini?

Tommaso MIrante 19.01.06 14:28| 
 |
Rispondi al commento

un pannello fotovoltaico percepisce per tutta la durata dell'irraggiamento energia che restituisce sottoforma di elettricità.
Ancora meglio sarebbe riutilizzare questa energia per alimentare delle pompe geotermiche che servono per riscaldare la propria casa al posto di caldaie a gas o gasolio, attraverso "fori" nel sottosuolo dove la temperatura è maggiore di quella esterna.
Con un sistema progettato preventivamente si può addirittura evitare la caldaia e il climatizzatore perchè l'apparato trasporta acqua calda nel periodo invernale e inversamente acqua fredda nel periodo estivo. Tutte le info più dettagliate le trovate su internet con una piccola ricerca.
Ancora più stupefacente è se si accoppia questa tecnologia, già collaudata in svizzera da 30 anni e diffusissima in molti paesi tranne l'italia, a pannelli per il solare termico.
Il sole scalda l'acqua dei pannelli che a loro volta scaldano un serbatoio di accumulo, implementato dalla sonda geotermica si ottiene così acqua calda e riscaldamento d'inverno, e acqua calda e climatizzazione d'estate a costo 0 (installazione esclusa).
Beppe, continua a urlare, al tuo fianco ci sono già molte altre persone che urlano e prima o poi riusciremo tutti insieme a faci sentire da chi non vuole sentirci.


Non c'è migliore energia pulita di quella che elimina gli sprechi e che considera il rinnovo delle infrastrutture (p.es. elettrodotti ormai vetusti). Chi è interessato, mi faccia sapere.

Andrea Schiavone 17.01.06 23:58| 
 |
Rispondi al commento

Scusate l'ignoranza,ma dai miei calcoli, se un appartamento consuma alla'anno più di 1600 Kwh, nn ha nessun vantaggio a realizzare un impianto fotovoltaico.Se qualcuno di voi potesse darmi qualche dritta. Il guadagno potrebbe essere sul fatto che l'energia ceduta alla rete viene pagata 0.45 euro, mentre quella acquistata durante la notte (quando il fotovoltaico nn funziona) viene acquistata 0.15 euro? Sono alquanto confuso

Leandro Orlando 17.01.06 12:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
siamo un gruppo di giovani delle Valli del Natisone,in provincia di Udine. Zone ancora intatte e dalle peculiari caratteristiche naturali, storiche e culturali, le nostre vallate sono ora minacciate da un’opera che, secondo i proponenti, dovrebbe risolvere i problemi energetici della regione e dell’Italia intera: si tratta di un elettrodotto a 380.000 Volt che parte da Okroglo in Slovenia ed arriva a Udine. I tralicci per questo tipo di impianti raggiungono l’altezza di 60 metri, con aree di rispetto a terra di 50 metri, dimensioni che appaiono del tutto incompatibili con la conformazione del nostro territorio e con la disposizione topografica delle sue aree abitate. Tutto ciò quindi porterebbe alla morte civile del luogo, già da lunghi anni gravato dal problema dell’emigrazione e che ora lentamente sta cercando di uscire da questa situazione attraverso lo sviluppo di attività economiche compatibili con l’ambiente e il territorio.
La circostanza dispone a riflessioni generali che crediamo diano sostegno e fondamento alle tue iniziative di civiltà. In primo luogo queste strutture vengono presentate dall’amministrazione regionale e nazionale come motivo di sviluppo: a noi pare che poco anzi nulla di innovativo vi sia nella costruzione di un elettrodotto aereo, che è anzi una delle più antiche e obsolete modalità di trasporto energetico. E’ possibile che da 50 anni a questa parte non sia stato inventato niente di nuovo in materia? In secondo luogo sarebbe certo più innovativo incentivare forme di sfruttamento e di applicazione di nuove fonti di energia rinnovabili e pulite.La questione elettrodotto (che coinvolge tutta la regione, visto che sul suo territorio è in programma la costruzione di venti(!)elettrodotti nei prossimi 3 anni)pone il problema della democrazia e della applicazione del principio di sussidiarietà:la gente non viene per nulla coinvolta in simili decisioni e quindi la nostra appare essere nient’altro che una democrazia di facciata

andrea podrecca 15.01.06 18:19| 
 |
Rispondi al commento

Acquisto 1 pannello da 3 kw e spendo X Euro. Produco energia elettrica che vendo all' Enel a 0,45 €/kwh. Nello stesso tempo acquisto energia elettrica dall' ENEL a 0,19 €/kwh. E' chiaro che, una volta ammortizzata la spesa di acquisto e installazione, io ci guadagno.

Mettimoci dalla parte dell' ENEL.
Acquista energia a 0,45. Vende energia a 0,19. L'ENEL ci perde.

Evviva! Abbimo trovato il modo di fregare l' ENEL!

Poiché non è così, è chiaro che l' ENEL viene sovvenzionato dallo stato, per cui a quei pochi che riescono a installare dei pannelli (io ho provato a chiedere, ma 5 minuti dopo che la legge è uscita tutti i fondi erano già esauriti) lo stato dà dei soldi (pochi) perchè lo stato li prende dagli altri.

Se vogliamo che le energie da fonti rinnovabili siano implementate, dobbiamo far sì che siano agevolati dei progetti di studio e realizzazione concreti ed economicamente sostenibili.

TUTTI i cittadini devono partecipare a questi progetti, e TUTTI i cittadini devono poterne beneficiare.

Adesso solo alcuni Beppe Grillo (tra i sinceri) e alcuni ecologisti di facciata possono dire che ci stanno guadagnando con il fotovoltaico, mentre in raltà i soldi che vengono loro in tasca sono un regalo (si fa così per dire) fatto con i soldi tolti anche dalla mie tasche.

Senza rancore, ma anche con sempre più flebili speranze,

Alberto Sicardi

Alberto Sicardi 15.01.06 12:47| 
 |
Rispondi al commento

fotovoltaico eolico basterebbe una leggina che imponesse ai nuovi fabbricati una percentuale minima di energia ottenuta da queste fonti (cè gia?) e una leggina (incentivi) per le auto ad alcool come in brasile Ma se tutto questo avvenisse dovre prendere i soldi? il punto e questo
Saluti
Caro beppe sei un grande ti vogliamo a palazzo chigi!!!!!

bruno sacchi 13.01.06 17:00| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto l'intervento sul Blog di Di Pietro. Mi ha fatto molto piacere che un politico non dei verdi si sia espresso con tale chiarezza sulla questione energetica. Da questo punto di vista, nel settore dell'edilizia la Provincia Autonoma di Bolzano ha reso obbligatoria da almeno 2 anni la certificazione energetica degli edifici. Le soluzioni tecniche da impiegare per avere risparmi energetici (e relative emissioni di co2) sono consistenti. Rispetto ad una casa o un condominio tradizionali i risparmi ottenibili sono dell'ordine del 70%.
Per chi fosse interessato può andare sul sito www.casaclima.info

saluti
Massimiliano Curreri
Genova

Massimiliano Curreri 13.01.06 13:45| 
 |
Rispondi al commento

Non è vero che il fotovoltaico ha una resa del 5%.
Le celle fotov. in silicio monocristallino garantiscono una resa
tra il 14%-16,5% (a seconda della qualità).
Ciò vuol dire que un impianto di 3 KWp. (per una villetta)
produce al nord tra i 3300-3900 KWh (scatti) all'anno...
immaginate al sud!

Per informazioni (consulenza, preventivi, progettazione)
robzaghen@tele2.it


Roberto Zaghen 13.01.06 11:28| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il fotovoltaico é (purtroppo) ancora una tecnologia inefficiente il rendimento in condizioni reali é inferiore al 5%, sicuramente rappresenta una grande prospettiva per il futuro, e cominciare a istallare dei pannelli permetterà perlomeno di finanziare la ricerca.
Ma per fare qualcosa che non sia solo in prospettiva futura sono convinto che i pannelli solari termici siano una priorità sopratutto in un paese dove il sole batte forte, le cifre di rendimento di questo sistema sono difficili da dare perché sono specifiche ad ogni zona climatica, ma a titolo di esempio (un esempio francese perché é un progetto che conosco) a Lille c'é un risparmio del 30% sui bisogni per acqua calda e riscaldamento... e a Lille di sole non ce n'é proprio tanto; al sud il risparmio é STIMATO a 50 o 60%. Per un costo relativamente modico ed amortizzabile in pochi anni e con una tecnologia veramente semplice (senza rischi di guasti).
Con questo non voglio certo dire che é la soluzione miracolo, anche perché di soluzioni miracolo non ce ne sono, ma la buona strada é una diversificazione di fonti di energia. L'eolica é un'altra via da esplorare non tanto per il rendimento, che é ancora basso, ma per la facilità di applicazione e la conseguente facilità di smantellamento quando avremo trovato qualcosa di migliore (a tener d'occhio le prove che si stanno facendo sull'istallazione di parchi eolici in mare aperto dove i venti costanti "permetterebbero" di triplicare la produzione annuale grazie ai venti più costanti).
Un ultima considerazione: abbiamo rinunciato al nucleare 20 anni fa e sono fiero che il mio paese possa ancora dire " nucleare, no gazie" io vivo in Francia e qui sono per il tutto nucleare, ci sono 55 reattori sui circa 500 funzionanti al mondo (dati 2003). Qui si preparano a sotterrare irreversibilmente le scorie a 500 metri di profondità delle scorie che resteranno radioattive per di migliaia di anni (plutonio=250000 anni).
Senno.. Beppe sei grande, continua che ti siamo accanto

Mirko Bacaloni 13.01.06 00:11| 
 |
Rispondi al commento

Secondo me i pannelli fotovoltaici non saranno mai la soluzione definitiva per produrre energia per mandare avanti una casa 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e 365 giorni all'anno.
I consumi aumentano continuamente con l'aumentare degli abitanti di questo pianeta.
Bisogna andare avanti sulla fusione fredda(www.progettomeg.it) che è fattibile e viene fatta da molti italiani nel garage di casa. è un'energia pulita,economica e praticamente infinita.

Giulio Camuffo 12.01.06 22:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Ale,
purtroppo in un post di 2000 righe non ho potuto dire tutto...!

Sono pienamente d'accordo con te, il livello di ottimizzazione delle risorse e` pessimo, soprattutto in Italia.
Cio` che hai scritto e` un eccellente esempio di risparmio energetico e passa come dici tu attraverso il cittadino consapevole, ma non dovrebbero essere proprio i media a diffondere queste notizie? Ha ragione Beppe ad arrabbiarsi (per usare un eufemismo) con i giornalisti che sono palesemente comprati.

Il significato del mio post voleva essere: ragazzi, non illudiamoci che stando qui con le mani in mano, continuando a vivere cosi` prima o poi arrivi qualcuno che AH! Scopre l'acqua calda: le fonti rinnovabili! E risolve i problemi del mondo...

Volevo proprio combattere questo passivismo e questa fiducia cieca che hanno molti in questi miti teconologici, purtroppo anch'essi ora nelle mani del commercio sfrenato, come appunto le fonti rinnovabili, l'idrogeno, il biologico ecc.

E` esplicita la volonta` di tenerci ignari di tutti questi problemi, quelli che ho detto io e che hai detto tu e molti altri sicuramente: basta dare on'occhiata alla riforma della scuola e dell'universita`... Non c'e` bisogno di commento, parla da se. Ignoranza = controllo, questa e` la formula adottata da sempre nella storia dai tiranni ed ora la sta usando anche il nostro stesso governo! Questo mi fa schifo.

L'acquirente consapevole che dici tu e` pericoloso, nessuno lo vuole! A questo dobbiamo ribellarci!

Piergiorgio 11.01.06 09:03| 
 |
Rispondi al commento

@caro beruto, sono uno studente di architettura,ormai prossimo alla laurea, proprio come te.nessuno dice che le fonti rinnovabili possano completamente aprovvigionare energeticamente il nostro paese.si parla di una sinergia di vari fattori che possono permettere perö di ridurre di molto il bisogno energetico.naturalmente non si puö pensare di porre il problema solo in termini di origine dell´energia, non si puö credere che il nostro stile di vita rimanga uguale, che tutti continuino a comprare lampadine normali anziché quelle a risparmio energetico, continuare a usare gli stessi elettrodomestici di 10 anni fa.non si puö piü vivere in edifici che sono scatoloni di ponti termici, poco isolati e molto finestrati a nord. dobbiamo pretendere un sistema di trasporto pubblico che ci permetta di mettere in serio dubbio l´utilizzo dell´automobile,un servizio efficiente,pulito, economico,puntuale,veloce.dobbiamo recuperare ogni perdita di calore con caldaie a bassa condensazione,utilizzare il calore di derivazione industriale (vedi acciaierie ma anche molto altro),sfruttare la geotermia..a ben vedere sono cambiamenti non insormontabili e nessuno pretende di fare la rivoluzione in 2 anni!!se poi guardiamo gli esempi di goteborg, svezia, vediamo che in fin dei conti non rinunciano ad uno stile di vita pari al nostro, anzi semmai vivono meglio.a bz un architetto insegna che la sperimentazione é finita, oggi dobbiamo "solo" mettere in pratica cosa si conosce giä.in europa esistono giä 50000 edifici ad alto risparmio energetico, basta solo...copiarli!!quando dici "la nostra vera arma é il risparmio" hai perfettamente ragione ma serve anche una nuova consapevolezza ambientale da parte di tutti i cittadini.purtroppo peröambientalismo radicale e sempre aprioricamente ostruzionistico, grande numero di cassandre e gente che non ne sa ninte di ambiente ma vuole solo trarne profitto non aiutano di certo.in un mondo capitalista solo l´acquirente consapevole cambia le cose,non il governo!!

ale barbini 09.01.06 12:30| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti! ...volevo segnalare questo sito
http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idcat=12&idDoc=7455

...poi dice investirne nella ricerca è inutile

bà ..auguri a tutti!

Donatello Di Giuseppe 08.01.06 15:51| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
sono uno studente di fisica, ormai prossimo alla laurea. Dal momento che in facoltà abbiamo trattato più volte il tema del problema enegetico vorrei portare alcuni dati e riflessioni che spero possano servire a tutti.

Celle fotovoltaiche: l'energia che ci arriva dal sole alla nostra latitudine, MEDIATA SU TUTTO L'ANNO (tenendo quindi conto del tempo, delle stagioni etc) è circa 4 Watt/mq. L'assorbimento medio in una casa di 60mq è circa 400W --> ci vogliono circa 100mq di pannello solare per abitazione! Senza contare il rendimento dell'impianto che non è lontamente vicino a 100% per ragioni FISICHE, non PRATICHE (2° principio della termodinamica).

Rotori Eolici: non riporto i conti per ragioni di spazio, ma la situazione è analoga.

Centrali Idroelettriche: belle, pulite, potenti.
Peccato che servano dei corsi d'acqua.

Insomma, sommando tutti i contributi dell'energia cosiddetta pulita non arriviamo al 10% del fabbisogno in Italia.

Celle a combusibile / idrogeno: l'energia si conserva, lo sappiamo almeno dal liceo.
L'auto a idrogeno non inquina NEL POSTO DOVE GIRA ma l'idrogeno atomico non lo preni dall'aria! Prendi quello molecolare (H2) e lo devi dividere!
E per dividerlo devi spendere energia, ricavata dal petrolio! Stiamo solo SPOSTANDO il problema altrove.

Non so dire quanto petrolio ci sia rimasto ma una cosa è certa: non è ILLIMITATO.
Presto o tardi dovremo scegliere: passiamo al famigerato nucleare? Oppure riduciamo il nostro stile di vita?

Secondo recenti stime noi in europa consumiamo 4 ton/anno di petrolio per abitante. Gli stati uniti sono a 8 ton/anno. La soglia oltre la quale le condizioni socio economiche consentono di vivere BENE è 1 ton/anno. I paesi poveri stanno vivendo con 0.01 ton/anno!!

Un dato: l'Enel paga un mucchio di soldi per un 0.1% di potenza in più sui turbogas. Facendo un conto significa 4W per abitante = un trasformatore dimenticato nella presa.

Conclusione: la nostra vera arma è il risparmio

Piergiorgio Beruto 08.01.06 15:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao Paolo, per quanto riguarda la ricerca sulle celle a combustibile, quella va avanti e nessuno la ferma, non è perchè quì in italia non se ne parla vuol dire che non si fa niente!! l'ostacolo più grande rimane sempre il serbatoio, che deve tenere abbastanza idrogeno per un'autonomia di almeno di 400 km, tutto il resto (celle a combustibile, elettronica di controllo, motori elettrici, ecc c'è gia.... per informazioni visita/te questo sito, naturalmente in inglese,in italia solo nani e ballerine, escluso Beppe, naturalmente..., dove si può avere il punto sulla ricerca tecnologica nel campo dell'idrogeno in generale, non solo per autotrazione:

http://www.fuelcelltoday.com/index/

Virginio Savani 07.01.06 18:55| 
 |
Rispondi al commento

Quando mai le case si riscaldano con il sole sul tetto.
Il tetto se non bene isolato con climi freddi crea quasi sempre dispersione di calore, con climi caldi accumulo di calore nei locali sottostanti.
Soluzione:
Isolare bene il tetto (12/20 centimetri di isolante ecolocicamente sostenibile), montare pannelli fotovoltaici e riscaldare o raffreddare i locali sottostanti con l' energia prodotta.

Alessandro Toller 06.01.06 21:41| 
 |
Rispondi al commento

pasquale stai vaneggiando
hai studiato ing meccanica o ing civile o architettura?perchè ora le case si riscaldano dal tetto con il sole!!??
pensa ai freni delle macchine và!

marco andreolli 06.01.06 18:44| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo sono uno studente di ingegneria meccanica tuo estimatore.Volevo esprimere parere contrario riguardo all'utilizzo dei pannelli fotovoltaici.Un investimento sui pannelli fotovoltaici ritorna in 15 - 20 anni ed inoltre la loro istallazione arreca danni poiché non permette al sole di riscaldare le case in inverno se posti sopra i tetti.Inoltre se posti sul terreno lo rendono non fertile per parecchi anni poiché non permettono al sole di sintetizzare varie molecole neccessariie alle piante.
Vai Beppe continua così

Pasquale Ricciardi 06.01.06 17:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

scusatemi tanto ma parlerò di altro...
caro Grillo, io ti seguo e ti stimo da molto tempo, sono un trentino e ho saputo che tra pochi giorni sarai qui in città a fianco di "Nimby trentino" per la lotta contro l'inceneritore.Io mi reputo un ambientalista ma non apprezzo un ambientalismo che dice sempre e solo di no, a priori, perchè "noi sappiamo, noi siamo coscenti di ciò che accade, voi poveri polli siete amorali e ignoranti", politica peraltro direttamente riconducibile alla filosofia nimby,(dall' ingl. "Non nel mio giardino" che presuppone che nel giardino di qualcunaltro...).invece di farne una polemica sterile e basta perchè ad esempio non si fa una valutazione su un impianto di incenerimento avanzato e teleriscaldamento?anche in questo caso avremo inquinamento ma facendo un bilancio energetico delle caldaie sostituite da questo sistema centralizzato siamo sicuri che sia ancora ecologicamente svantaggioso?magari si potrebbe pensare ad un quartiere posto lì vicino di nuova costruzione ad alto rendimento energetico sfruttando la grande esperienza del vicino Alto Adige/Suedtirol con CasaClima/KlimaHaus.questo sistema permette di ridurre drasticamente il fabbisogno energetico.
(http://www.provincia.bz.it/agenzia-ambiente/2902/klimahaus/).Qui in Trentino l' opposizione sostiene la lotta all' inceneritore a priori e mette i bastoni tra le ruote a progetti architettonici splendidi redatti anche da grandi firme come Renzo Piano. in particolare sono riusciti a bloccare temporaneamente l' interramento di una parte di ferrovia che passa proprio nel centro della città e che permetterebbe il collegamento con un nuovo parco fluviale, maggiore confort abitativo di quella parte di città, toglierebbe molto traffico su gomma e quindi inquinamento.inoltre passerebbero 30000 auto su una strada per 5000.ma qui l' opposizione(polo delle "libbertà")vuole fare l' ambientalista...in realtà pensa solo ad andare contro, contro anche agli interessi della città e dei cittadini.PENSACI !!

Ale Barbini 06.01.06 11:36| 
 |
Rispondi al commento

La caldaia a pellet è sicuramente una realtà ecologica ed economica, è possibile infatti ottenere risparmi sui costi di esercizio dell'ordine del 50% anche nei confronti di uguali potenze generate a mezzo metano, per non parlare di una conversione da gasolio.
Assolutamente da prendere in considerazione una eventuale combinazione "solare/pallet".
A disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

Alessandro Costa

ALESSANDRO COSTA 05.01.06 16:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,

su suggerimento di un attento lettore del blog ho cercato "magnegas"...18.000 pagine su google.
la mia ignoranza nel settore è indiscutibile, ma visto che dalle mie parti (Teramo) è "nell'aria" la creazione di una centrale a gas naturale sento il bisogno di confermare o smentire la diffidenza che avverto verso il progetto.

Non voglio annoiarla su questioni localistiche (che poi tanto localistiche non sono visto che l'aria è di tutti...) ma se lei o chiunque altro volesse documentarsi da chi ne sa più di me invio due link:

uno favorevole (http://www.ilquotidiano.it/articoli/index.cfm?ida=49096)

uno contrario (http://www.wwf.it/Abruzzo/news/29112005_9282.asp)

Lei - o chiunque altro legga questo post - pensa che sia una scelta all'avanguardia, rispetto al bilancamento tra bisogno di energia e compatibilità ambientale, quelle della centrale a gas?
Da ignorante, ho la sensazione che non sia una strada percorribile senza aver prima promosso un giro di consultazioni presso esperti indipendenti e conoscitori tra le tante tecnologie già disponibili (sono veramente un'infinità ma quali sono concretamente realizzabili?) ed aver sentito voci indipendenti.

Interrogo me stesso e i molti che sanno più di me sul punto: con quello che costa una centrale del genere, o almeno con il finanziamento pubblico alla centrale, non si potrebbero finanziare tetti fotovoltaici per tutto l'Abruzzo?

Chissà se esistono altre soluzioni?

diego miele 05.01.06 09:59| 
 |
Rispondi al commento

NUCLEARE

E' una forma di energia molto sporca ma conveniente. MI PIACEREBBE BOICOTTARE i prodotti francesi coltivati su una terra di un popolo che accetta questa porcheria.

PER UNA VOLTA SONO FIERO DI ESSERE ITALIANO

Mauro Mauro 04.01.06 18:20| 
 |
Rispondi al commento

NUCLEARE

E' una forma di energia molto sporca ma conveniente. MI PIACEREBBE BOICOTTARE i prodotti francesi coltivati su una terra di un popolo che accetta questa porcheria.

PER UNA VOLTA SONO FIERO DI ESSERE ITALIANO

Mauro Mauro 04.01.06 18:19| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,non so se sia questo il posto giusto ma ci provo,lavoro all'area di servizio di Parma S.Martino est l'unica area di servizio sulla A1 ad avere il rifornimento del metano x auto,solo che nn è segnalato in modo visibile dall'autostrada ma si vede la M solo se si entra in area di servizio e tanti non lo sanno,ora io mi chiedo a chi interessa che la cosa non si sappia??e perche' pubblicizano le auto a metano e poi per far rifornimento non si sa come fare??Dal lato opposto cioe' san martino ovest l'impianto per il metano è gia finito in attesa di collaudo da tre anni ma ancora non va e nessuno si lamenta nemmeno quelli che hanno l'auto a metano ma in che Italia del ca...siamo??!!vedi se riesci tu a smuovere qualcosa visto che sei l'unico ad avere a cuore queste cose...grazie e buon lavoro...e complimenti per tutto quello che fai..Felice

Felice Capobianco 04.01.06 17:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti, non so se questo è il posto adatto o se sto abusando del blog, ma io volevo sapere se è possibile avere gli incentivi riguardanti la produzione di energia elettrica destinati al fotovoltaico anche per la produzione di energia ma idroelettrca, perchè io nel qual caso avrei una certa idea.

mirco dal bello 03.01.06 21:34| 
 |
Rispondi al commento

Un paio di precisazioni sull'eolico sono necessarie... L'Italia non produce poco rispetto ad altri paesi, il problema e' che gli altri paesi producono quantita' irrisorie. Questo se si escludono Germania, Spagna e Danimarca. La Danimarca produce il 22% di elettricita' con l'eolico e vuole arrivare al 50% (di produzione senza inquinamento, ovviamente). L'Europa vuole arrivare al 12% entro il 2040, ma e' un obiettivo politico e basta visto che sono solo i tre paesi sopracitati a fare qualcosa. In Ialia il problema principale sono i verdi e la solita burocrazia.

I rendimenti per i rotori con tre pale sono dell'ordine del 50%, ma bisogna considerare che il massimo teorico e' del 70%, quindi non siamo troppo lontani! In un buon sito, una turbina recupera i costi di produzione in 7-8 anni a fronte di una vita produttiva garantita di 20 anni. Il resto e' guadagno.

Gia', bisogna anche parlare di soldi. Puo' essere poco idealista, ma a volte non e' male essere pratici. Il solare e' in forte sviluppo e la ricerca DEVE aiutare questa tecnologia. Il problema e' che il costo per 1 KWh di elettricita' e' di 25-40 centesimi/euro per il solare, di 5 centesimi/euro per l'eolico (e' lo stesso prezzo del gas naturale). Insomma, il solare e' al punto dell'eolico 20 anni fa. W la ricerca insomma, che ha permesso all'eolico di fare passi da gigante (auguri in Italia...). Tutte le fonti rinnovabili devono COLLABORARE, non combattersi, anche perche' le fonti rinnovabili possono diventare importanti fonti secondarie. Ci sara' sempre bisgno di energia dal gas, dal petrolio o dal carbone, ma e' possibile ridurre la produzione al minimo!

Buon Anno a tutti!

Davide Medici 02.01.06 18:49| 
 |
Rispondi al commento

Non sono un illuminato dell'Economia o della politica, non voglio sembrar presuntuoso, ma vista la possibilità di scrivere anche idee e che credo nel futuro del solare... non sarebbe il caso di proporre un investimento per la produzione di energia elettrica?

Arturo Micelotta 01.01.06 22:22| 
 |
Rispondi al commento

Ampliata a 300 MW la potenza fotovoltaica che si potrà incentivare con il conto energia

Il Ministro delle Attività Produttive, Claudio Scajola, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, ha inviato alla Conferenza Stato-Regioni il nuovo decreto sugli incentivi in conto energia per l’istallazione di impianti fotovoltaici. Il precedente decreto ministeriale era quello del 28 luglio 2005 (GU n. 181 del 5-8-2005). La Conferenza Stato Regioni lo discuterà a metà gennaio. Il nuovo provvedimento amplia la potenza incentivabile portandola da 100 MW (in pratica le domande arrivate al GRTN superano questa quota) a 300 MW, di cui 220 MW per impianti da 1 a 50 kW di potenza e 80 MW per impianti da 50 a 1.000 kW di potenza. In tal modo sarà così possibile soddisfare da subito le oltre 5900 richieste totali pervenute al soggetto attuatore (GRTN) già entro i primi giorni di dicembre. Ecco alcune novità presenti sulla bozza del nuovo decreto. A partire dal 1 gennaio 2006 si pone un limite annuale per le domande incentivate con il conto energia, che sarà pari a 60 MW: 45 MW per impianti con potenza inferiore a 50 kWp e 15 MW per impianti sopra ai 50 kWp. Inoltre, sempre dal 2006, le domande dovranno essere presentate al GRTN solo nell’ultimo mese del trimestre e non più in ogni giorno del trimestre. Per gli impianti sopra i 50 kWp, il soggetto responsabile dovrà presentare solo una dichiarazione contenente l'impegno a costituire e far pervenire al GRTN la cauzione (fideiussione) definitiva entro 30 giorni dalla data di comunicazione dell'accettazione della tariffa incentivante. Nel nuovo decreto sono ammesse le domande per impianti con moduli a film sottile (esclusi dal precedente decreto), ma solo per impianti realizzati su strutture edilizie (non a terra) e da persone giuridiche.

Alberto Villa 01.01.06 16:36| 
 |
Rispondi al commento

EFFICIENZA ENERGETICA. (Riprendo l'intervento su Maurizio Pallante).
Dovunque si accende un fuoco, una civiltà tecnologicamente evoluta non può limitarsi ad utilizzarne il calore, poiché prima se ne può sfruttare la capacità di sviluppare una potenza motrice e dopo, quando la sua temperatura si è abbassata, si può utilizzare per usi termici il calore residuo.

La CO-GENERAZIONE è quindi la generazione contemporanea di energia meccanica, che viene trasformata in energia elettrica mediante un alternatore, e di energia termica da un unico processo di combustione.
2 tipi di cogenerazione sono il TELERISCALDAMENTO e la MICRO-COGENERAZIONE. La differenza non sta nella grandezza dell’impianto ma è qualitativa…

Nelle centrali termoelettriche si produce calore ad alta temperatura per far girare le turbine collegate agli alternatori che producono energia elettrica. Per riutilizzare l’energia termica degradata che si recupera come sottoprodotto, occorre trasportarla a distanza (teleriscaldamento) costruendo un’apposita rete di tubi sotterranei con investimenti molto alti e pay back molto lungo.

Invece la micro-cogenerazione diffusa produce il calore dove serve (casa, azienda…) e l’energia elettrica è il sottoprodotto, che si può utilizzare direttamente e/o riversare in rete senza costi di’investimento perché la rete elettrica già esiste. Quindi non ci sono mai sprechi e si riducono notevolmente le emissioni di CO2.

Roberto Zaghen 30.12.05 18:22| 
 |
Rispondi al commento

L'Italia x la sua posizione geografica potrebbe benissimo soddisfare il suo bisogno di energia con l'EOLICO ED IL FOTOVOLTAICO(altro ke andar a comprare energia dai paesi vicini!),purtroppo questi discorsi sembran bestemmie!
Quando qualkuno si decide a far una cosa del genere purtroppo capitano molte diciamo"casualita'"ke fann rinviare i lavori....speriamo ke questa "sfortuna" finisca!

Alfredo Libico 28.12.05 23:02| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti non mi intendo molto di energia ma la materia è affascinante, in passato ho viaggiato con una vettura a metano per risparmiare e per poco inquinare, è da tempo che mi chiedo che fine ha fatto la ricerca sulle celle da mettere sulle vetture, se ne è fatto un gran parlare ma i risultati non ci sono si và ancora a benzina.
Questa mi sebra, in futuro, l'unica alternativa "o no" a lasciare la macchina a casa credo che i governi gli istituti di ricerca, le università........?!!!dovrebbero incentivare questa tecnologia per renderla possibile per tutti prima che le multinazionali del petrolio ecc. ecc. possano "avendo tanti denari a disposizione" monopolizzare questa ricerca e tirarla fuori solo quando vedranno l'opportunità di sfruttarla come fanno ora con il petrolio, temo che quando questo succederà potrà essere troppo tardi.

ciao a tutti paolo

paolo cattabriga 26.12.05 10:25| 
 |
Rispondi al commento

Ho sentito di recente un intervento di Maurizio Pallante (Esperto di Energia) dove si sottolineava il fatto che è molto importante puntare sul rispaarmio energetico. Ha paragonato la nostra situazione energetica ad un secchio bucato che si cerca di riempire con un secchio piccolo (il solare).
In ogni caso sono d'accordo con chi dice "Bisogna pur cominciare da qualcosa".
In questo suo intervento ha parlato fra le altre cose di microcogenerazione. Qualcuno potrebbe indicarmi qualche link per saperne di più??
Grazie Ciao.

Giancarlo Artusi 23.12.05 15:03| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe,
scusa se ti do del tu ma oramai sei un amico.Recentemente su RAI3,in un programma di RAI educational hanno mandato in onda un documentario sul Brasile. In questa nazione usano come combustibile delle auto l'alcool, ricavato dalla canna da zucchero o grazie a un invenzione di una centralina made in italy, le auto a preferenza possono usare come combustibile sia l'alcool che la benzina. Il risultato di quest'inchiesta è stato che il governo brasiliano, per far fronte al problema del rialzo del prezzo del petrolio sta impiegando quest'energia alternativa.Però dobbiamo fare una ulteriore precisazione per la quale questa storia si meriterebbe un tuo blog. Un esperto affermava che è vero che l'alcool inquina come la benzina e forse anche più, ma la CO2 emessa nell'atmosfera viene assorbita interamente dalla stessa canna da zucchero che è la stessa fonte per produrre l'alcool appunto il carburante.Quindi oltre al risparmio economico sul combustibile di quasi il 50%,l'inquinamento è uguale a zero.Inoltre gli scarti venuti dalla lavorazione per produrre l'alcool, vengono usati per sostituire altri derivati del petrolio come:plastica,carta,tessuti,ecc.Lui aggiungeva pure che era stato in un certo modo anche intimidito dai padroni dell'oro nero...Secondo poi una mia ultima ricerca ho scoperto che tutte le stesse propietà della canna da zucchero sono vere anche per la canapa indiana (cannabis), anzi ti dirò di più che la combustione del bio-carburante ottenuto da quest'ultima non produrrebbe nessun inquinamento e aggiungo pure che una pianta di cannabis assorbe CO2 quanto una quercia secolare,allora tutto un guadagno per l'AMBIENTE. Se ti informi bene c'è stato un vero e propio complotto politico-economico sulla cannabis come sempre partito dagli USA e esteso in tutta Europa.Ora io dico che attraverso l'informazione facciamo il possibile che non ci sia un altro complotto anche sulla canna da zucchero.

ASPETTO CON ENTUSIASMO UN TUO BLOG!!

DONATO DEUFEMIA 22.12.05 04:38| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe non solo l'energia dei pannelli fotovoltaici è finalizzta al risparmio energetico, ma anche quella dei pannelli solari a produzione acqua calda, che integrati con il sistema di riscaldamento già presente nelle maggior parte delle nostre casa (caldaia a ga/gasolio con termosifoni), consentono un risparmio sulla bolletta del 40% circa, e sicuramente un minor inquinamento dell'ambiente. Prova a fare una ricerca su internet e vedrai quante aziende ci sono in in italia che li vendono e li installano!

davide saladino 21.12.05 14:13| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
sono contento di scriverti prima di tutto, e poi di commentare questo interessante articolo. Mi ha sempre affascinato il fotovoltaico, fin da quando ero più giovane (non che sia ancora pienamente adulto dati i miei 19 anni, ma mi considero tale) tanto che mi sono dilettato in qualche progetto, niente di particolare, ma alla fine è così che nascono i veri talenti...poche chiacchere, solo fatti...vedere come funzionano le cose mi ha sempre affascinato.
Sono d'accordo su quanto detto nell'articolo, se non per il fatto che purtroppo, per produrre una considerevole fonte di energia dal fotovoltaico da parte di un privato, bisogna installare un impianto con una superficie molto vasta di pannelli ed il più possibile esposti al sole. Non tutti però si possono permettere una superficie minima di 16mq sul tetto della propria abitazione (basti pensare ai palazzi molto alti), ma sono comunque fiducioso che questa tecnologia migliorerà con il passare degli anni è per questo che continuo a pregare.
Per dare un ulteriore mano allo sviluppo di tale tecnologia, sarei comunque dell'idea di istituire una riunione tra i vari paesi del mondo (anzi meglio: tutti i paesi del mondo) e che si mettano daccordo a bonoficare ogni area desertificata del proprio paese con pannelli fotovoltaici; un rapido esempio .. deserto del sahara:8.000.000.000 di kmq di sabbia in ben 11 paesi africani a 50°C all'ombra d'estate; con un rapido calcolo, tenendo presente che 1mq di pannelli producono circa 125kW/annui, si produrrebbe una potenza di circa [non vorrei sbagliarmi] 1 YW/annui [Y=yotta per inciso 1exp24 nella calcolatrice .... un miliardo di miliari di kW/annui .... 31,7 TW/sec. ]...e credo che di lampadine se ne accenderebbero parecchie, senza contare che di deserti nel mondo ce ne sono almeno 20...

Vi seganlo anche il sito http://global.kyocera.com/
leader mondiale per la costruzione di pannelli solari (guinness dei primati per pannelli più efficienti; rend. 15%)

Andrea Vandelli 20.12.05 22:17| 
 |
Rispondi al commento

Sono uno studente al 5° anno di ingegneria elettronica Purtroppo è vero che i tempi di ritorno sono di almeno 15 anni (1,5 è una cifra assurda forse in laboratorio in condizioni ottimali ma non per prodotti in commercio) per le celle al silicio mono o policristallino. Per il silicio amorfo ci vorrebbero circa 7-8 anni ma richiede decine di metri quadri infatti si utilizzano le tegole solari. Inoltre un pannello fotovoltaico potrà durare anche un secolo ma la sua efficienza cala con il tempo quindi in realtà dopo 30 anni va cambiato. Le uniche fonti alternative per l'energia sono l'eolico, i termovalizzatori ( tanto l'immondizia la produciamo) e riguardo al fotovoltaico le DSSC (dye sensitized solar cell) che richiedono anch'esse grandi estensioni ma costano circa un decimo (2000 euro?) rispetto al FV tradizionale. Su queste ultime vorrei fare la mia tesi ma ho ancora dei dubbi visto la ricerca che si fa in Italia (vergognoso l'esempio della fondazione Boldoni) ho paura di darmela in faccia.
Ciao

Mario Arcari 18.12.05 05:12| 
 |
Rispondi al commento

Non è l'ENEL che versa la tariffa incentivante al privato, è il GRTN, cioè l'ente che il Ministero delle Attività Produttive ha nominato per gestire il fondo creato dal prelievo "A3" in bolletta. Il fondo esiste dal 1991, anche se con le fonti "assimilate" si è un po' depauperato nel tempo. Controlla a quanto ammonta in una qualsiasi bolletta di conguaglio e fatti un po' tu i conti. E' con quei soldi che si pagano i famosi 0,445 €/kWh.


Salve
a tutti i lettori, avrei una proposta da fare;
premesso che Silvio Berlusconi ama le grandi opere (il ponte sullo stretto di Messina, la galleria più lunga del mondo in Val di Susa), gli proporrei anche la realizzazione della prima "centrale a fusione nucleare" del mondo.
Non è uno scherzo infatti la fusione è un processoben collaudato, l'unica pecca è che a tutt'oggi non si è ancora realizzato un generatore così grande da produrre più energia di quanta ne venga fornita.

Giovanni Andreoletti 17.12.05 20:39| 
 |
Rispondi al commento

Non esiste il moto perpetuo quindi non si può accumulare capitale e crescere all'infinito, mi sembra più sensato recuperare i valori dell'umanesimo e della solidarietà sociale e l'abbandono dell'economicismo anglosassone . Smettere di consumare e inquinare come degli stronzi fottendo la biosfera mi sembra più sensato che costruire delle nuove Chernobyl potenziali. E' da veri egoisti lasciare alle generazioni future l'eredità di scorie che avvelenano l'ambiente per decine di migliaia di anni.

Giuseppe Mongiovi 15.12.05 01:09| 
 |
Rispondi al commento

C'è poco da dire, l'Italia proprio non riesce a stare al passo con i tempi...

Considerazione questa alquanto generica, ma che soprattutto nel campo energetico trova una sua ben precisa interpretazione: in Europa siamo uno tra i Paesi più arretrati, e laddove già ci sono sovvenzioni statali per passare al fotovoltaico per uso domestico (per esempio, oltre alle sovvenzioni in Germania le famiglie vengono addirittura pagate per ogni kilowatt che producono..!), noi ancora quasi non conosciamo questa tecnologia... O perlomeno non la utilizziamo, che forse é anche peggio che non conoscerla affatto...

D'altro canto, bisogna anche rendersi conto che queste energie pulite sono sì importanti, ma non possono certo venire a costituire le fonti energetiche primarie.

A mio avviso, l'unica soluzione per un futuro migliore é quello di trovare un giusto compromesso tra le due tipologie. Il nucleare sarà anche una brutta "bestia" secondo molti, ma il danno ambientale é sicuramente molto minore delle attuali centrali a carbone, che l'Italia pare amare a dismisura...

Andrea Martini 14.12.05 23:35| 
 |
Rispondi al commento

è un po' dispersivo aprire l'acqua calda e aspettare cinque minuti perché cominci ad uscire dalla doccia, sprecando a vuoto litri d'acqua fredda. fossi scozzese potrei capire...
pare un banale caso italiano.
capitando all'estero qualche volta apro la doccia e istantaneamente mi ritrovo sulla spiaggia del "caldobagno delonghi".
cazzo.

Fabrizio Montanari 14.12.05 10:08| 
 |
Rispondi al commento

VOLEVO SEGNALARE QUESTA NOTA STORICA:
50 ANNI FA' IN PIEMONTE PE RISCALDARSI SI USAVA UN COMBUSTIBILE MOLTO STRANO IL"NOCCIOLO DI CILIEGIA" IL CONCETTO ERA MOLTO SIMILE A QUELLO DELL'ODIERNO PELLET.
I NOCCIOLI VENIVANO CARICATI IN DEI SERBATOI SUI FONDI SEI QUALI C'ERA UN'ELICA CHE GIRANDO LI PORTAVA NEL VANO DI COMBUSTIONE IL POTERE CALORIFICO DAD ESSI SPRIGIONATO ERA MOLTO ALTO VISTO CHE AL LORO INTERNO E' CONTENUTO DELL'ALCOOL.OGGI I NOCCIOLI LI BUTTIAMO E CI COSTANO UN CAPITALE PER IL LORO SMALTIMENTO INSIEME A TUTTO IL RESTO....................IL PROGRESSO
PIERLUIGI

pierluigi antoniotti 14.12.05 01:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A proposito di energia alternativa, voglio segnalare i seguenti link, sicuramente spunto per interessanti riflessioni:

-per chi non avesse avuto modo di seguire alcune puntate di "Report" (rai3):

http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69 L'AUTO VEGETALE (tecnologia flex fuel in Brasile; interessante vedere quanto presa sia la FIAT, come anche altre Case europee in questo progetto.....! e... in Italia???)

http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=33 80 KM CON 3 LITRI. PERCHE' IN ITALIA NO?

-questo un articolo apparso su "repubblica.it" lo scorso 8 settembre:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/erbamisca/erbamisca/erbamisca.html

Lorenzo
(www.tonellophotography.it)

lorenzo tonello 12.12.05 17:59| 
 |
Rispondi al commento

!!!!

antonio rossi 12.12.05 17:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A proposito di energia alternativa, voglio segnalare i seguenti link, sicuramente spunto per interessanti riflessioni:


-per chi non avesse avuto modo di seguire alcune puntate di "Report" (rai3):

http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69 L'AUTO VEGETALE (tecnologia flex fuel in Brasile; interessante vedere quanto presa sia la FIAT, come anche
altre Case europee in questo progetto.....! e... in Italia???)

http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=33 80 KM CON 3 LITRI. PERCHE' IN ITALIA NO?


-per tutti coloro che non leggono "National Geographic", consiglio di leggersi l'articolo apparso sul numero di Agosto 2005 sia nell'edizione italiana sia
in quella americana; una sorta di "stato dell'arte" delle varie risorse ad oggi disponibili:

http://www7.nationalgeographic.com/ngm/0508/feature1/index.html

.....l'articolo contiene altri 2 link che a mio modesto parere meritano di essere visti:

http://magma.nationalgeographic.com/ngm/0402/feature5/index.html?fs=www7.nationalgeographic.com (apparso anche su NG febbraio2004 edizione italiana)
http://magma.nationalgeographic.com/ngm/0406/feature5/index.html?fs=www7.nationalgeographic.com (apparso anche su NG giugno2004 edizione italiana)
http://magma.nationalgeographic.com/ngm/0409/feature1/index.html?fs=www7.nationalgeographic.com (apparso anche su NG settembre2004 edizione italiana)

-questo un articolo apparso su "repubblica.it" lo scorso 8 settembre:

http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/erbamisca/erbamisca/erbamisca.html


buona lettura a tutti


Lorenzo
(www.tonellophotography.it)

lorenzo tonello 12.12.05 17:37| 
 |
Rispondi al commento

Una scoperta clamorosa (ma i fisici la rifiutano)
Maurizio Blondet
07/11/2005
La meccanica quantistica

CRANBURY (New Jersey) - Se il prototipo costruito da Randell Mills è davvero quello che sembra - una fonte di energia che produce mille volte più calore di ogni combustibile convenzionale - è la soluzione di tutti i problemi energetici dell'umanità.
Ma i fisici teorici la rifiutano perché smentisce una teoria cui sono affezionati: la meccanica quantistica (1).
Randell Mills non è un uno dei soliti mattoidi che ogni tanto inventano il moto perpetuo: laurea in Medicina ad Harvard, ma anche in elettroingegneria al MIT, Massachusetts Institute of Technology.
Il suo prototipo, sostiene, trasforma l'idrogeno comune (il più semplice degli elementi, un protone attorno a cui gira un solo elettrone) in un idrogeno più semplice e diverso.
Nel suo nuovo elemento (che chiama «hidrino») l'elettrone gira attorno al protone a distanza minore, su un'orbita, diciamo così, più bassa (2).
Il passaggio dall'idrogeno normale all'«hidrino» - il cambiamento di orbita del singolo - genera grande quantità di energia, sotto forma di calore.
Il guaio è che questo fatto smentisce la meccanica dei quanta.
Secondo la teoria quantistica, gli elettroni in un atomo possono occupare solo orbite strettamente definite, e la distanza più breve consentita fra protone ed elettrone nell'idrogeno è fissa.

«La teoria del dottor Mills non deve essere sostenuta», ha intimato Jan Naudts, fisico teorico all'università di Anversa: «non è così facile convincere i fisici ad abbandonare una teoria accettata da 60 anni».
Eppure il dottor Mills dice di avere ottenuto una cinquantina di rapporti indipendenti che validano la sua macchina, e 65 articoli su riviste scientifiche del settore, esaminati da scienziati.

edoardo colombo 11.12.05 17:57| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti, complimenti a Beppe per le sue numerose battaglie!
Sono molto interessato all'energia solare.
Sto realizzando una nuova abitazione, incontro serie difficolta' con i progettisti per impostare un'impianto fotovoltaico e tutta la prassi per accedere al progetto "conto energia".
Ho bisogno di chiarirmi le idee e sarei grato a Paolo Cereda (o a chiuque sia in grado di darmi delle "dritte") se puo' dare qualche indicazione in piu': in che zona ha relalizzato il suo impianto (io sono della provicia di BS), se puo' postare link di ditte che seguono direttamente progettazione, richiesta contributi, installazione, consulenza ecc.
lascio anche un'email se non volete mettere link diretti sul blog (per questioni di publlicita').
Grazie a tutti.
marino
email: marinoz@iname.com

marino zanesi 11.12.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

Argomento: Fotovoltaico e contoenergia.

Lavoro nel settore dell'impiantistica industriale (condizionamento e riscaldamento). L'azienda per cui lavoro crede molto nell'energia pulita e a breve certamente realizzeremo qualche interessante progetto.
Per il momento mi lascia perplesso un solo aspetto del contoenergia: Quali garanzie ci da il questo contratto ventennale?
Non so se qualcuno di Voi sappia già rispondermi ma é mia viva intenzione realizzarne uno per puro investimento quindi, non appena ne sarà in possesso, pubblicherò qui le condizioni generali di incentivazione.
Ciao!

André Valenzano 08.12.05 20:59| 
 |
Rispondi al commento

Vengo subito al sodo.
Grazie a te ho ripreso a mano il progetto che rimuginavo da qualche anno: installare sul tetto della mia casa (a Bologna, appena fuori dalle mura, 4 piani 110 mq a piano.... io sto negli ultimi due con la mia tribu di moglie e 4 figli dai 14 ai 2 anni).
Purtroppo, al contrario di quello che dici tu, NON ho buone notizie da dare. Armato di matita e foglio di carta ho rifatto i calcoli basandomi sul tuo piano economico: a parte il fatto che per produrre i 10 KWp necessari a mandare avanti TUTTA la baracca dovrei coprire completamente il tetto di pannelli, la spesa SOLO per il mio nucleo famigliare si aggirerebbe sui 33.000 € che potrei recuperare (forse) in circa 12 anni. Ordunque. Va bene essere ottimisti ed ecologicamente corretti (noi lo siamo, facciamo tutte le cose come si deve: perseguiamo tenacemente la raccolta differenziata, abbiamo metanizzato tutto quello che si poteva metanizzare, cerchiamo di acquistare prodotti locali e meglio se prodotti in modo eco-compatibile, non fumiamo e sto cercando di smettere di dire parolacce, ma credo che se continuiamo ad andare avanti così sarà difficile), ma sperare che di qui a 12 anni a nessun governo (magari balneare) verrà in mente di interrompere questo spettacolare finanziamento di 0,45 € / KWh e io non mi ritroverò con un investimento di 75 milioni delle vecchie lire sul groppone mi risulta MOLTO arduo crederlo. Tutto qui. Grazie comunque per avermi fatto ripensare ad un bel sogno.
Saluti bolognesi.

Stefano Zocca 08.12.05 16:23| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Paolo,

posso avere i riferimenti?

Grazie per la collaborazione.

Girolamo

Girolamo Billardello 07.12.05 13:25| 
 |
Rispondi al commento

Anche io come molti installatori elettrici mi sono mosso a compilare la domanda e a fare i progetti calcoli, ... per poter installare i pannelli fotovoltaici.
Ma Vi siete chiesti perche una cosa così importante non è stata detta ai telegiornali o dai meedia in genere?
A chi è convenuto questo silenzio?

Ciao a tutti:

Maurizio Pioggia 06.12.05 21:13| 
 |
Rispondi al commento

Sono un ragazzo che sta pensando di farsi una casa. Mi pare di capire che è possibile progettare l'impianto fotovoltaico e solare termico integrato nella costruzione che intendo fare. Dal momento che non sono a conoscenza di ditte che possano effettuare questi lavori, mi piacerebbe sapere se qualcuno ha dei nominativi. Immagino che, inserire questi impianti in fase di costruzione sia sicuramente più economico ed efficiente che crearli successivamente. Inoltre vorrei sapere se esistono incentivi per questo tipo di progetti.

Alberto Contri 06.12.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

La mia azienda opera nel settore delle biotecnologie (fa parte del Consorzio per l'energia pulita) e rivende pannelli solari termici e fotovoltaici per un importante produttore (per ovvi motivi non lo riporto).
Chi volesse informazioni, preventivi, progettazione...
robzaghen@tele2.it

Roberto Zaghen 05.12.05 21:11| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti e sopratutto ciao a te Beppe. Grazie che ci sei, apprezzo molto il blog, continua così e vedrai che insieme a "quel milione di persone" che prima o poi arriveranno, ce la faremo...
Ora vorrei rispondere al sig. Paolo Ceredo che ha lasciato un messaggio relativamente agli impianti fotovoltaici. Sarei interessata ad avere informazioni sulla ditta che lo ha progettato e realizzato, per un eventuale preventivo.
Grazie tanto
Roberta

Roberta Landoni 05.12.05 14:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tempo fa ho seguito un servizio del programma report su rai tre che parlava di carburante alternativo per auto usato in brasile. Si tratta semplicemente di alcool ricavato dalla canna da zucchero.Tutte le aziende automobilistiche hanno fatto una semplice modifica ai vari modelli per utilizzare questo economico ed ecologico carburante e avere dei mezzi "bi-fuel".Le chiedo in italia si può ricavare alcool ad esempio dall'uva in esubero o da altre colture in esubero per ricavare alcool ?
La ringrazio se mi vorrà rispondere.

david rota 03.12.05 17:51| 
 |
Rispondi al commento

Ciao.
Io ho da qualche mese ultimato un impianto fotovoltaico da 3,7 kwp e solo ora mi rendo conto che se lo avessi fatto 5 anni fa (quando ho fatto casa) ora avrei prodotto suppergiù 20.000 Kw.
O forse più perchè avrei fatto il tetto in modo diverso, per ospitare ancora più pannelli.
Comunque, ho avuto la fortuna che un amico mi ha dato il nome di un'azienda che cura tutta la prassi (progettazione, richiesta contributi, installazione e consulenza). Con la stessa azienda ho fatto anche un impianto solare termico per l'acqua sanitaria e riscaldamento piscina.

I tempi sono stati un po' lunghetti, ma ora sono molto soddisfatto.
Se ti interessa ti giro il nominativo in questione, prmesso che non so di dove sei e se questa azienda copre tutta Italia. Però una telefonatina, fossi in te, io la farei.
Fammi sapere.
Paolo

Paolo Cereda 02.12.05 22:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ho vinto il concorso per assegnazione di contributo a fondo perduto per installazione di pannelli fotovoltaici.
non ho potuto installarli perche' e' richiesta la DIA comunale ed il vicino non mi ha dato l'autorizzazione perche' ero vicino al confine (in citta' vorrei vedere). avete suggerimenti per il futuro??

emilio croce 29.11.05 17:12| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori