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La fine della conoscenza


la mappa di Internet.jpg

Figura: la mappa di Internet

Piano, piano, senza che nessuno si accorga di niente, si sta impedendo il libero sviluppo della conoscenza attraverso leggi, insensate, fatte apposta.

Creare un’opera digitale ha un costo molto basso, distribuirla in Rete non costa quasi nulla.
E questo non va bene…

Le corporation dell’informazione e dell’intrattenimento negli Stati Uniti, spalleggiate dalla RIAA (Recording Industry Association of America), stanno limitando la libertà di creare, di innovare.

La legge sulla durata del copyright viene continuamente estesa e, dai pochi decenni iniziali, sta per arrivare al secolo.
I contenuti coperti da copyright non possono più essere rielaborati e commercializzati.
Le pene sono sempre più pesanti, un milione e mezzo di dollari se si scaricano dieci copie di un brano musicale dalla Rete.

Ma la creazione della conoscenza deriva, sempre, dalla conoscenza precedente e, per puri motivi commerciali, questo viene impedito.

E siccome le c..e di solito gli americani le esportano arriveranno anche qua (in parte lo sono già).

I Creative Commons sono una forma di difesa, ne ho già parlato, consentono di rendere disponibile liberamente in Rete la nostra conoscenza.
Da poco il loro sito ha messo a disposizione un motore di ricerca per accedere a contenuti liberi da copyright.

10 Set 2005, 13:22 | Scrivi | Commenti (719) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ciao Beppe

sono Riccardo e volevo renderti partecipe di questa mia scoperta:
http://groups.google.com/group/fisici_ct/browse_thread/thread/98a4128fde55cde4/4ad9b38e76c19670?lnk=raot#4ad9b38e76c19670

questo è l'indirizzo completo dove si può trovare una documentazione completa sulla possibile scomparsa della libertà in rete

ciao

Riccardo resta 22.12.06 12:27| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Il Consiglio Comunale di Milano
va in archivio su internet
Online la prima banca dati italiana del "Parlamento" cittadino

di Roberto Bonin


Milano. L'iniziativa, che prosegue e rafforza il significato della diretta web inaugurata l'11 giugno 2001, giorno d'insediamento del Consiglio Comunale dopo le elezioni amministrative, è stata ufficialmente presentata il giorno 18 dicembre scorso. Un servizio che l'Amministrazione cittadina ha voluto realizzare nell'ottica di una maggiore partecipazione dei milanesi ai lavori dei loro rappresentanti a Palazzo Marino.
Il servizio on demand è accessibile a tutti sul portale www.comune.milano.it la sezione sala stampa-videoConsiglio, infatti, offre una catalogazione audio, video e testuale delle sedute dell'assemblea di Palazzo Marino trasmesse in diretta il giorno della convocazione: il dibattito in aula con i discorsi di consiglieri, Sindaco e assessori, i documenti discussi e approvati con i risultati delle votazioni, il verbale completo dei lavori.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Ifg (Istituto per la formazione al giornalismo "Carlo De Martino" di Milano) e Telecom Italia: in particolare, Telecom Italia curerà interamente gli aspetti tecnologici attraverso le strutture dell'Internet Data Center di Rozzano, mentre l'Ifg supporterà il lavoro redazionale.
"Quest'iniziativa - ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Marra - amplia gli spazi della democrazia, della conoscenza e della collaborazione tra la città e l'Amministrazione. L'assemblea di Palazzo Marino, perciò, non è più solo idealmente la casa dei milanesi, ma uno spazio davvero comune a tutti, trasparente e senza mura".

http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0019.htm

Dario Domenici 27.01.06 13:16| 
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Pillole di spiritualita’ via sms: la nuova sfida del Vaticano

di Ambra Mazzia

E’ stata resa nota in questi giorni l’iniziativa del Vaticano che, da mercoledì 15 gennaio, permetterà ai clienti Tim dotati di un apparecchio con tecnologia GSM di ricevere direttamente sul proprio cellulare un pensiero di Giovanni Paolo II tratto da messaggi, discorsi o omelie, nonché un pacchetto di informazione religiosa relativa all’invio di una preghiera, del santo e del Vangelo del giorno. I messaggi, per ora solo in italiano, ma presto anche in altre lingue, saranno brevi e semplici, in modo tale da essere facilmente ricordati e memorizzati, e saranno ricevibili ad un costo di 15 centesimi, grazie ad un sistema sviluppato da Alcotel in collaborazione con l’ufficio stampa della Santa Sede.
Già un paio d’anni fa Wojtyla aveva sottolineato l’importanza di Internet e la sua enorme capacità di penetrazione e comunicazione; oggi il Pontefice sembra voler seguire la stessa scia e servirsi di quella che attualmente è la forma di comunicazione più immediata e diffusa tra i giovani: gli sms.
Ancora una volta, quindi, la Chiesa dimostra di essere aggiornata e al passo coi tempi e dopo tv, radio e carta stampata apre le porte a quello che è per eccellenza il fenomeno della comunicazione di massa degli ultimi anni.

http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0024.htm

Dario Domenici 27.01.06 13:11| 
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Il Siam a Milano
Domenica scorsa si sono svolti i festeggiamenti del Capodanno buddista in diversi punti della città e dell’hinterland

di Roberto Bonin

Milano. Ad Opera, come in molte parti del capoluogo lombardo e dell’hinterland milanese, si è riunita la comunità thailandese capitanata dall’attivissima Fistarol Raveewan (attualmente residente a Lugano ndr), la quale ci ha introdotto, in maniera inusuale, nelle profondità dello spirito buddista tailandese.
Nelle varie differenziazioni che si sono create nei millenni (attualmente per il calendario buddista, che ha come inizio la data della morte del principe Siddartha, siamo nel 2.546) sembra che la più autentica e rispondente ai dettami del Buddha sia quella originata e diffusa in Thailandia (antico Siam).
Uno dei momenti più importanti e presenti in occasione del festeggiamento del Capodanno è stato il “Rito dell’Acqua”: nato nella notte dei tempi consiste, attraverso un particolare rituale, nel bagnare con acqua persone e cose. Tale rito è sicuramente ben augurante, tenendo conto che la Thailandia è un Paese quasi esclusivamente agricolo (risaie, frutti e fiori tropicali).
Altro momento clou del festeggiamento è stata la preparazione da parte delle donne thailandesi di un ricco ed incredibilmente vasto menu, creato per i monaci buddisti e i partecipanti, il tutto allietato da danze e canti rigorosamente tailandesi.
Abbiamo scoperto, parlando con vari organizzatori della manifestazione, che la popolazione thailandese è riservata e si propone al mondo esterno con molta discrezione; è come se temesse un’invasione della loro sfera storico-culturale.
Lo abbiamo notato, facendo una piccola indagine tra i presenti, sono pochi (in Italia, anche se non esiste un censimento ufficiale, si dice che siano circa 10.000)<<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0039bis.htm

Dario Domenici 27.01.06 13:04| 
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Il terrore dei mari approda a Milano
Grande successo per la mostra-spettacolo allestita all'Arengario di Piazza Duomo

di Roberto Bonin

Milano. Un successo – per la verità, annunciato – quello riscosso da “SQUALI: LA MOSTRA, LO SPETTACOLO, L’INCONTRO”, all’Arengario in Piazza Duomo a Milano.
La mostra, apertasi il 14 dicembre, ha registrato in media 2000 persone al giorno e, quindi, sono stati più di 40.000 i visitatori che in tre settimane hanno potuto ammirare i tre squali toro che nuotano, insieme ad altri 300 piccoli pesci, in una grande vasca.

“SQUALI” preparata in 700 giorni dal giornalista e documentarista Alberto Luca Recchi (con la collaborazione di 480 persone) che, durante le vacanze ha accolto e fatto da guida ai sorpresi visitatori, comprende documenti fotografici, multiproiezioni immersive (600 sono i filmati che vengono mostrati contemporaneamente nella quadrisfera), ricostruzioni a grandezza reale, giochi, simulazioni e soluzioni tecnologiche, e termina con l’incontro faccia a faccia con lo straordinario animale.

L’esposizione è caratterizzata, innanzitutto, dalla presenza del più grande pesce mai esposto al mondo: uno squalo elefante (Cetorhinus Maximus) di circa otto metri, tassidermizzato (il gigante si era impigliato lo scorso anno nelle reti dei pescatori nelle acque davanti a Civitanova Marche). E, poi, da uno squalo bianco ricostruito a grandezza naturale che, nel momento della cattura, conteneva al suo interno un altro squalo, un delfino, una tartaruga e dei sacchi della spazzatura (anche questi elementi sono stati riprodotti).
Una particolare bilancia che permette di confrontare il proprio peso con quello degli animali marini, la simulazione dell’attacco di uno squalo bianco ad una gabbia, <<<< segue
http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0020.htm

Dario Domenici 27.01.06 12:54| 
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Il terrore dei mari approda a Milano
Grande successo per la mostra-spettacolo allestita all'Arengario di Piazza Duomo

di Roberto Bonin

Milano. Un successo – per la verità, annunciato – quello riscosso da “SQUALI: LA MOSTRA, LO SPETTACOLO, L’INCONTRO”, all’Arengario in Piazza Duomo a Milano.
La mostra, apertasi il 14 dicembre, ha registrato in media 2000 persone al giorno e, quindi, sono stati più di 40.000 i visitatori che in tre settimane hanno potuto ammirare i tre squali toro che nuotano, insieme ad altri 300 piccoli pesci, in una grande vasca.

“SQUALI” preparata in 700 giorni dal giornalista e documentarista Alberto Luca Recchi (con la collaborazione di 480 persone) che, durante le vacanze ha accolto e fatto da guida ai sorpresi visitatori, comprende documenti fotografici, multiproiezioni immersive (600 sono i filmati che vengono mostrati contemporaneamente nella quadrisfera), ricostruzioni a grandezza reale, giochi, simulazioni e soluzioni tecnologiche, e termina con l’incontro faccia a faccia con lo straordinario animale.

L’esposizione è caratterizzata, innanzitutto, dalla presenza del più grande pesce mai esposto al mondo: uno squalo elefante (Cetorhinus Maximus) di circa otto metri, tassidermizzato (il gigante si era impigliato lo scorso anno nelle reti dei pescatori nelle acque davanti a Civitanova Marche). E, poi, da uno squalo bianco ricostruito a grandezza naturale che, nel momento della cattura, conteneva al suo interno un altro squalo, un delfino, una tartaruga e dei sacchi della spazzatura (anche questi elementi sono stati riprodotti).
Una particolare bilancia che permette di confrontare il proprio peso con quello degli animali marini, la simulazione dell’attacco di uno squalo bianco ad una gabbia, la ricostruzione della mascella <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0020.htm

Dario Domenici 27.01.06 12:42| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Alla fiera degli "Oh Bej Oh Bej" tante bancarelle, ma poca tradizione che vale poche "lire"
Milano si prepara al Natale
Bagno di folla alla fiera dell'artigianato, ma i vip preferiscono "La Scala"


di Roberto Bonin

Milano. Non solo luci e regali: è questo quello che si trova quest'anno sotto l'albero - caduto ancor prima di essere issato - di Milano. Ripulito dal fango e dai detriti dell'ultima alluvione, il capoluogo lombardo si riveste a festa per attendere l'evento più atteso dell'anno. E lo fa in grande stile.
Ottima occasione per le prove del grande momento è la festa del suo patrono di sempre S. Ambrogio che, tra bandiere e cori dei cassaintegrati della Fiat e dell'Alfa di Arese, ci regala due giorni di shopping spensierato all'ombra della Madonnina.
Tante le bancarelle presenti alla tradizionale Fiera degli Oh Bej Oh Bej ma, poche, in realtà, quelle che ci riportano indietro nel tempo, a quella Milano di Alessandro Manzoni e Giuseppe Verdi che, oramai, rimane solo uno sbiadito ricordo impresso su qualche immagine o illustrazione dell'epoca.
Quello che ci attende in via San Vittore, infatti, è la solita distesa di cianfrusaglie made in China, che poco hanno dell'affascinante antiquariato di Lombardia o del sapore magico dei navigli.
In qualche angolo, però, nascosto tra palloncini firmati Pokemon e Spider Man, ecco spuntare qualche vecchio grammofono e moneta antica (che tristezza, però, scorgere le nostre care vecchie lire tra i cimeli di un rigattiere!), sparsi sul solito bancone che è possibile ritrovare tutti i sabati alla Darsena, all'interno della consueta Fiera di Senigallia.
Nonostante questo, però, la zona attorno alla Basilica è stracolma di gente che, sfidando il freddo pungente - che ha fatto il suo arrivo solo da pochi <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0017.htm

Dario Domenici 27.01.06 12:38| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


La rete informatica sotto il microscopio
Piaga e salvezza del nuovo millennio
INTERNET: le origini, oggi ed il prossimo futuro

di Dario Domenici

Internet, la rete informatica che avvolge la terra, mezzo per la trasmissione di dati, d'immagini, di notizie e d'opinioni, ormai diffuso in tutto il mondo e che ancora in fase di sviluppo ci riserberà, in futuro, molte sorprese. Ma cos'è in realtà e com'è nato? Per ritornare alle origini d'Internet dobbiamo risalire a circa 20 anni fa, quando nacque, tra alcune università americane, una rete informatica utilizzata per svolgere progetti bilaterali e scambiare informazioni tra studiosi e scienziati. Con il tempo altre università adottarono questo sistema e con il passare degli anni il servizio si estese anche per uso civile. All'inizio i canoni da pagare per usufruire del servizio erano piuttosto alti e la diffusione fu limitata a quei pochi che veramente ne avevano bisogno per lavoro. Man mano che i costi diminuivano, aumentavano gli inscritti, finché, non cominciò a comparire, anche in Italia, il canone gratuito per l'accesso ad Internet, con Tiscali.it, una società ormai leader nel campo. Tiscali è stata la prima delle molte società che ora offrono il servizio e che hanno dato un contributo notevole alla sua diffusione. In Italia abbiamo una percentuale di "Navigatori" ancora bassa, se confrontata con quelle dei paesi statunitensi, ma in continua crescita. Una curiosità che vale la pena menzionare è quella del modo in cui una società americana operava in fatto di marketing. In pratica veniva regalato un computer, ai primi 1000 che lo richiedevano, completo di tutto il necessario per la navigazione! Una splendida operazione di marketing, che oltre a favorire il buon nome del <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0007.htm

daniele d'ambrogio 24.01.06 10:58| 
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Ciao a tutti
segnalo a tutti il progetto Trusted Computing.
Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. I Computer Sicuri renderanno tali fenomeni pervasivi. Computer Inaffidabili sarebbe un nome più appropriato, proprio perché il progetto è di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario
fonte: http://www.no1984.org/

simone dileo 17.01.06 10:02| 
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Ciao a tutti
segnalo a tutti il progetto Trusted Computing.
Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. I Computer Sicuri renderanno tali fenomeni pervasivi. Computer Inaffidabili sarebbe un nome più appropriato, proprio perché il progetto è di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario
fonte: http://www.no1984.org/

simone dileo 17.01.06 10:00| 
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Ciao a tutti
segnalo a tutti il progetto Trusted Computing.
Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. I Computer Sicuri renderanno tali fenomeni pervasivi. Computer Inaffidabili sarebbe un nome più appropriato, proprio perché il progetto è di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario
fonte: http://www.no1984.org/

simone 17.01.06 09:58| 
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C'è un altro sistema che tenta di minare la liberà degli internauti.. Mai sentito parlare di Trusted Computing, chiamato anche palladium?
Se non foste già in possesso di tali informazioni vi invito a visionare il seguente video:

http://www.hypersphere.it/Video/file/TrustedComputing_no1984.avi

trovate altre informazioni sul collegamento al mio sito..

http://www.hypersphere.it/public/forum/topic.asp?TOPIC_ID=318

fede rosso 17.01.06 00:33| 
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a proposito: il tuo dvd Beppe dello spettacolo di Roma del 28/4/2005 è stato da me rippato e messo in share nei miei server perkè più persone possibile lo possano vedere e cominciare ad aprire gli occhi. nel mio autoresponder del client che uso ho messo l'invito a collegarsi a questo tuo blog. quantevveroiddio ora gli faccio la guerra agli urbanizzati. ai gestori di server opennap un consiglio spassionato: mettete linux sui vostri pc. avrete così la possibilità di "far viaggiare" il vostro ip all'estero, la località cambia ogni 5 ore e non risulta in italia. la postale si attaccasse. ciao :D

alessandra minoni 14.01.06 14:27| 
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Ciao Beppe, penso di inserirmi bene in questo post: vorrei avere voce, anche se piccola, sul file sharing. Io gestisco server opennap e quindi sono una fuorilegge ghghghghghgh, figata. Ho letto in questi giorni della condanna di un "collega" di treviso e sono al limite tra lo schifo e la repulsione. vorrei solo far presente una cosa: 20 anni fa non c'era internet, io compravo elleppì (i dischi in vinile) veniva a trovarmi un amico che mi diceva: me lo fai registrare? Ancora oggi tengo (per ricordo) tantissime cassette (o nastri registrati) che a mia volta registravo dagli amici per non comprare il disco e risparmiare qualcosina, dato l'uso strettamente personale. Ora la mia domanda è questa: che differenza c'è tra il fatto che ci registravamo l'elleppì dall'amico e il fatto che oggi posso mettere in "collegamento" il mio pc con quello di amici virtuali e scambiarci files di musica video o quant'altro? veramente non ci trovo nulla di illegale: mica vado per strada a vendere i masterizzati. non traggo alcun profitto da quasto scambio tranne il fatto che io compro un cd lo copio nel pc e lo metto a disposizione di qualkun'altro. lo stesso faranno gli altri. cioè quello ke dico è questo: ma qualkuno porcatrota lo avrà comprato all'origine sto cd: dove kazz sta la violazione dei diritti d'autore? O.O ma sto urbani ke si fuma la mattina appena si alza? :D mi vergogno per i magistrati che stanno applicando questa legge illegale e anticostituzionale che viola la libertà personale e vi invito nel miei server: potete accedere usando client freeware tipo winmx o lopster: fabula.homedns.org e onlyfreemusic3.no-ip.org:3355 a proposito: era ora ke qualkuno parlasse di skype... io lo uso da un anno ormai e chiacchero con i miei amici (conosciuti sui server opennap :D) in tutta italia senza dare un euro alla telecozz. baci :*** Beppe sei un grande

alessandra minoni 14.01.06 14:19| 
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Ciao a tuti
vi invio questo link
sul quale reperire una serie di informazioni poco note a riguardo di copyright e politiche restrittive delle aziende di software-hardware.
http://www.no1984.org/Trusted_Computing_movie

simone 13.01.06 11:44| 
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ciao beppe!

spero che leggi 'sta mail perchè voglio segnalarti un paese
che prende strade meno imbecilli del nostro riguardo la pirateria informatica...

sull'edizione di di martedì 10/1/2006 del quotidiano PuntoInformatico (un must per chi del settore)
è apparso questo articolo:

>
> SVEZIA: è nato il Partito dei Pirati
> (PI - News) Un gruppo di utenti svedesi sferra un'offensiva senza precedenti
> alle politiche delle grandi corporation occidentali che - affermano -
> si dedicano al racket della proprietà intellettuale
> http://punto-informatico.it/p.asp?i=57103&r=PI
>

se si facesse qualcosa del genere in italia secondo me,
data l'arroganza e la posizione di potere economico delle major
nonchè l'indignazione che creano in ognuno di noi gli arresti di "mamma pirata" & soci
e le multe da fior di milioni per aver scaricato un film,
non c'è bisogno che te lo venga a dire io il risultato più probabile...

ho mandato un' email a quelli di PI, per dirgli che se si adoperassero
ad una raccolta firme per costituire il partito (o ad una raccolta idee,
candidati, fondi, mezzi, quant'altro serve per mettere su un partito)
farebbero una cosa davvero tanto tanto gradita a noi internauti.

mando invece questa email a te per dirti che potresti dare uno sprono a quelli di PI
o magari potreste organizzare qualcosa insieme... insomma, data l'incazzatura che ogni
internauta serio ha nel confronti delle major e data la voglia di moltissimi elettori/internauri di liberarsi
di questa spada di damocle piazzataci sopra la testa dalle major, secondo me un PartitoPirata
italiano (guidato da uno che nn si vende) riscuoterebbe grande successo.

spero di cuore che si riesca a trasformare queste righe in qualcosa si serio e votabile;
male che va, hai un nuovo argomento per dire dire che gli svedesi sono più svegli di noi
e che ci dovremmo dare una svegliata...


ps: sono uno studente di 22 anni dell'università della calabria

Renato Umeton 11.01.06 13:00| 
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Vedete questo risultato... fa scompisciare!
Mitico Beppe! èuoi contattare pure rin tin tin! eheh!

The Oracle says: Rin Tin Tin has a beppe grillo number of 3.

Rin Tin Tin was in Show of Shows, The (1929) with Georges Carpentier (I)
Georges Carpentier (I) was in Chance et l'amour, La (1964) with Bernard Blier
Bernard Blier was in Scemo di guerra (1985) with Beppe Grillo


Salvatore Di Luccio 03.01.06 17:30| 
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ENTUSIASTA E INDIGNATA DALLE PAROLE DI BEPPE HO ACQUISTATO LO SPETTACOLO,MASTERIZZATO E DIVULGATO A PIU' NON POSSO TRA AMICI E PARENTI! DOBBIAMO MUOVERCI IN QUESTA DIREZIONE. HO FATTO UN GIRO SU INTERNET TRA I SITI DEI NUOVI IDOLI ,AIHME',DEI GIOVANI,E HO VISTO COME UTILIZZANO QUESTO FANTASTICO MEZZO PER RICHIEDERE I LORO PERSONAGGI! OVVERO,BOMBARDANO LE VARIE REDAZIONI DEI PROGRAMMI VIA EMAIL O FAX PER VEDERLI IN TV. IO PRENDO SPUNTO PER CHIEDERVI DI DIVULGARE LE VOSTRE IDEE OVUNQUE VOI VOGLIATE CON QUESTO MEZZO FANTASTICO! POSSIAMO,A DIFFERENZA DI QUANDO SI POTEVA USARE SOLO CARTA E PENNA,FARE SENTIRE LA NOSTRA OVUNQUE: IN TV,IN PARLAMENTO,AI TELEGIORNALI! BASTANO POCHE RIGHE! DOBBIAMO DIRE LA NOSTRA,CREDO CHE DA QUI PARTIRA' UN NUOVO VENTO PER SPAZZARE VIA LA MERDA CHE C'E' IN GIRO: HO BISOGNO DI CREDERLO,SONO UNA GIOVANE DONNA E DEVO PENSARE CHE L'ELEGANZA E IL SAPERE POSSANO TRIONFARE! GRAZIE.

GRETA BOCCI 28.12.05 20:53| 
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X TUTTI E X BEPPE:

SCRIVETE UN POST CHIARO E SEMPLICE IN CUI VENGANO DESCRITTE LE INFORMAZIONI SU SKYPE E SUL CELLULARE DI CUI PARLA BEPPE NELLO SPETTACOLO!!! LO VORREI X ME E X I MIEI AMICI E X FARLO GIRARE!!! GRAZIE!

GRETA BOCCI 28.12.05 19:33| 
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Ehi Beppe!! Ehi gente!! Possibile che nessuno spenda due parola per Palladium??? Scommetto che non sapete nemmeno cos'è!!!

E' la piu grande rivoluzione informatica e sta per succedere!! Ci toglieranno anche la libertà di respirare!! Diffondete!! Parlatene!!

http://www.apogeonline.com/webzine/2002/10/01/01/200210010102

o anche:

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161


e meditate... meditate...

Marco Puglisi 27.12.05 18:42| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:49| 
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LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI

Per chi ha avuto modo di vivere all’estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità……..

1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l’abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!

cESARE pIRI 03.12.05 19:27| 
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ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA

Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l’abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).

TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)

1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.


2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese


3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese …… costa un po’ di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!

INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese

20 Mega/sec: costo 45 euro al mese

TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese

INTERNET ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese


Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/

cESARE pIRI 03.12.05 19:25| 
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TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA

Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.

Adesso vi spiego l’offerta……. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/

39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:

1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà

MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE

cESARE pIRI 03.12.05 19:20| 
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Riguardo a skype, volevo segnalare che è tutto il giorno che provo a comunicare con santo domingo e la comunicazione dopo 15 secondi viene interrotta.
Non sara' mica che stiano tentando di bloccare questo modo di comunicazione?

nausica lentini 29.11.05 21:34| 
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Discussione

LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:47| 
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Mi permetto di segnalarvi questo articolo e anche a Beppe che tanto cita la rete come unico posto rimasto dove si puo' ancora dialogare liberamente e informarsi.

E' molto preoccupante quello che stanno realizzando Microsoft Intel e moltissimi altri produttori hardware a software in nome della sicurezza, tra pochi mesi il nostro bel mondo informatico potrebbe cambiare drasticamente e irreversibilmente senza che nessuno ne sappia nulla fino alla fine.

http://portale.hobbymeteo.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=674

Progetto palladium.

roberto d'angelo 24.11.05 22:21| 
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Leggo oggi su Le monde diplomatique un articolo di Ignacio Ramonet, il direttore, in cui si parla del prossimo vertice richiesto dall'ONU ed organizzato dalla Unione internazionale per le telecomunicazioni in cui si discuterà su come stabilire un controllo più democratico su internet....leggete leggete...!!!

Berardo Guzzi 04.11.05 15:58| 
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Internet in realtà non è gratis! Anch'essa conosce la pubblicità. La conoscenza che viaggia sui siti principali la paghiamo con i nostri acquisti quotidiani. Solo i siti personali sono esenti da questo circolo commerciale, ma per trovarli occorre servirsi dei motori di ricerca che invece hanno banner pubblicitari. Internet è una realtà molto variegata, per questo - un po' come la radio - avrà sempre ottime condizioni di libertà e costi ridotti, ma i grandi poli della rete saranno, anzi sono già, merce di scambio commerciale. Nessun grido di scandalo, solo l'impegno affinchè tale processo avvenga correttamente e lasciando spazi di libertà e gratuità reali il piu' possibili ampie.

Marco Chiappa

Marco Chiappa 29.10.05 21:53| 
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Calma ragazzi, le soluzioni ci sono gia':
se volete prepararvi alla resistenza al palladium andate in edicola a comprarvi una rivista con una distribuzione linux, o scaricatene una da internet (io vi consiglio la suse, soprattutto quella gratuita: www.opensuse.org). Se non volete installarla ci sono anche le versioni che partono direttamente da cd!! La Microsoft non e' mai riuscita a fare una cosa del genere con Windows, chissa' perche', questo tra l'altro mi fa ben sperare che il Palladium verra' velocemente crackato...

Massimo Sernesi Commentatore in marcia al V2day 27.10.05 14:36| 
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Salve signor Grillo
Ho appena attivato Skype e mi felicita vedere che molte persone hanno aderito alla sua iniziativa. Quello che mi chiedo è come è possibile tagliare fuori i "capitalisti/monopolisti" delle comunicazioni se per usare skype ho bisogno di una connessione internet che per funzionare utilizza i cavi della Telecom? comunque queste sono considerazioni marginali, considerando il beneficio che una tecnologia come questa ci fornisce. Grazie di tutto...da parte di molti.

Daniel Fantini 26.10.05 17:24| 
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Beppe devi assolutamente dire qualcosa riguardo il nuovo sistema PALLADIUM che praticamente toglie la libertà alle persone di decidere cosa fare con internet!!!

Questo articolo può aiutare...

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

...è importante... Altrimenti qui la gente combina dei guai... Il palladium non deve esistere... Non deve assolutamente... E' un altro modo per fotterci soldi senza che noi possiamo farci qualcosa...

Antonio Laccetti 25.10.05 20:33| 
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Ed ecco un bell'esempio di INCULATIUM-PALLADIUM

Fonte articolo:www.repubblica.it
LEGGETE LEGGETE LEGGETE

IN ARRIVO TRUSTED, SARA' UNA MINACCIA ALLA LIBERTA' DIGITALE?
tratto da: repubblica.it
Anche oggi George Orwell avrebbe materiale per una riedizione aggiornata di 1984. L'industria
informatica è pronta a diffondere su larga scala un meccanismo che, inserito direttamente
nell'hardware del computer, avrà il compito di selezionare quali programmi e contenuti (musica,
video, software, documenti) possano essere eseguiti sul pc e quali no. Si chiama Trusted Platform
Module (TPM) ed è un sistema di gestione dei contenuti digitali sviluppato dal Trusted Computing
Group (TCG) che raggruppa in un unico organismo i più grandi produttori di software e hardware
mondiali: Dell, IBM, HP, Intel, Trend Micro, Toshiba, Microsoft e decine di altri.
La parola d'ordine è 'trust', fiducia. Attraverso la cooperazione di hardware e software, i computer
potranno scegliere quali sono i contenuti "trusted", affidabili, e quali no, permettendo ai primi di
eseguirsi e installarsi e ai secondi di rimanere bloccati senza eseguirsi. Per alcuni è la soluzione
definitiva alla sicurezza degli utenti, costantemente sotto l'attacco dei virus; per altri si tratta una
delega in bianco ai produttori di software tale da lasciarli decidere cosa fare e cosa non fare con il
computer altrui.

Diego Marmeggi 23.10.05 13:16| 
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Continua---L'entusiasmo dell'industria nel Trusted Computing Group ha rimesso in moto i movimenti più
libertari della rete, gli stessi che avevano combattuto, con grande successo, la direttiva sui brevetti
software dell'Unione Europea. Siti e mailing list cominciano a popolarsi di documenti, informazioni
scorrono sulle chat e sui forum. Anche in Italia c'è da alcuni giorni un gruppo impegnato a
diffondere i rischi della Trusted Platform. "Siamo partiti in meno di due settimane - spiega a
Repubblica.it Riccardo Tortorici, uno dei fondatori del sito no1984.org . "Da una discussione su
una mailing list abbiamo dato vita al gruppo, poi da cosa nasce cosa". E sono sorti così un sito, una
lista dedicata e un canale di chat.
Il gruppo no1984.org (dal nome del romanzo di George Orwell in cui si immagina un futurocontrollato da un grande fratello tecnologico e silenzioso) ha subito iniziato a tradurre tutti i
documenti sull'argomento e per il futuro sono previsti progetti di comunicazione e una nuova
struttura del sito. I domini sono stati regalati da un partecipante al progetto e gli strumenti
informatici messi a disposizione dal Linux User Group di Prato. Si sbaglierebbe a pensare che i
membri del gruppo siano tutti fanatici di Linux, il sistema operativo open source. "Ci sono utenti di
tutti i sistemi operativi", spiega Tortorici. "La comunità è unita per combattere quello che crediamo
sia una violazione dei diritti dell'uomo: ossia la possibilità di scegliere cosa installare e cosa
utilizzare sul proprio computer".
La comunità italiana è in buona compagnia. La Free Software Foundation ha subito ribattezzato il
motto Microsoft Trustworthy Computing (informatica affidabile) in Treacherous Computing
(informatica inaffidabile), sottolineando come delegando ad altri, e non più all'utente, di decidere
cosa sia 'affidabile' e cosa no, si rischi di far controllare il computer dalle decisione dei produttori di
software e di hardware.

Diego Marmeggi 23.10.05 13:15| 
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Continua--Il Trusted Computing Group tenta di rassicurare gli utenti e getta acqua sul fuoco. La piattaforma di
controllo sarà utilizzata esclusivamente per bloccare i programmi nocivi e pericolosi e per
aumentare la sicurezza del computer. Non solo: aumenterà la sicurezza dei dati sensibili conservati
sui server, l'affidabilità delle password e delle firme digitali. In più potrà essere disabilitata su
richiesta e attivata solo con il permesso dell'utente. Anche Windows Vista, il sistema operativo
successore di Windows XP previsto per il 2007, integrerà un sistema Trusted Platform. Il disco su
cui vengono conservati dati e documenti potrà essere cifrato attraverso chiavi d'accesso conservate
sull'hardware, rendendo impossibili accessi non autorizzati, sia via software sia fisici.
Legittimo o non legittimo, il Trusted Platform Module è già realtà. I grandi produttori di hardware
stanno dotando processori, schede video, schede di rete di tanti Fritz chip, dal nome del senatore
californiano che ingaggiò anni fa una battaglia per promuoverne l'obbligatorietà su tutta l'elettronica
di consumo. Ad oggi il Fritz chip equipaggia silenziosamente poco meno di dieci milioni di
computer. Un rapporto IDC ne segue i grandi successi: nel 2010 il 95 per cento dei sistemi sarà
Trusted Platform. A meno di imprevisti.

Diego Marmeggi 23.10.05 13:12| 
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Mi sembra che le compagnie telefoniche si stiano mangiando in questi tempi ma a pagare restiamo noi

Davide Cinzi 21.10.05 12:14| 
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volevo invitare tutti a leggere l'articolo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

michele rinaldi 20.10.05 10:48| 
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Chiedo anche io chiarezza per la storia del Palladium.
Ti prego, anche internet no.

Daniela Fadda 19.10.05 10:22| 
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Vorrei che deste un'occhiata a questa petizione
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
e' quanto ci verra' prospettato nei prossimi anni per quanto riguarda l'informatica e la convergenza con audio/video

Giorgio Guidotti 19.10.05 08:44| 
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Beppe, per favore, fai qualcosa per 'sto problema di Palladium! Come mai non ti sei ancora pronunciato? Ti stai informando?
E' una schifezza, o no?
Sappiamo che in effetti in Italia abbiamo problemi peggiori (in Parlamento, ad esempio...), ma questa se fosse vera sarebbe una vera catastrofe mondiale...

Grazia Salinelli 15.10.05 21:48| 
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beppe sono sempre io, scusa lo so che hai tanti a cui rispondere, ma quando avrai un pò di tempo potrai leggere la mia? grazie... un tuò baby fan

Guerra Alessio 14.10.05 20:23| 
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Scusa Beppe, sono un ragazzo di 17 anni e credo che stia succedendo una cosa abbastanza "dittatoriale" per il mondo intero. Non ti dico più niente, dovrai solo leggere da questo sito. http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Penso che sia abbastanza attendibile. Ti prego è importante. Quando l'ho letta ho pensato subito a te..... un bacione beppe

Alessio Guerra 14.10.05 20:12| 
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caro beppe,
siamo proprio messi male.
stamattina davanti alla statale di milano, vedo un furgoncino del nuovo servizio 892 892 di cui hai spiegato il costo esorbitante
ne escono due deficienti in tutina, cloni dei gemellini che ci tartassano in tivù, e insegnano a ballare la sigla dell'892 a noi studenti, in cambio di gadgets promozionali.
veramente abbiamo toccato il fondo!

serena piccinini 14.10.05 15:29| 
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questo link Creative Commons non funziona.... ciao

laura silvia 13.10.05 14:12| 
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LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO LAVORA A BRACCETTO DEI "PADRONI DELLE IDEE"...

- DAL SITO WEB WWW.INTERLEX.IT
- 13 OTTOBRE 2005 - ORE 12:00

Ultim'ora.
La lobby dei "padroni delle idee" colpisce ancora. La Presidenza del consiglio dei ministri blocca un'intelligente schema di revisione della legge sul diritto d'autore e sconfessa il lavoro del comitato permanente del Ministero dei beni culturali presieduto da Giuseppe Corasaniti.

- La lettera di Mauro Masi a Giuseppe Corasaniti
http://www.interlex.it/copyright/lett_masi.htm

- Bloccate le audizioni per la riforma della legge sul diritto d'autore (Comunicato ALCEI)
http://www.interlex.it/copyright/alcei23.htm

Alessandro Ortu 13.10.05 13:50| 
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Jane 13.10.05 13:45| 
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Max 12.10.05 21:55| 
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Ciao a tutti.
Ho letto questo articolo:

http://www.aiip.it/comadslnofonia0605.html

Insomma, gira e rigira siamo sempre lì. Non bisogna cambiare leggi o farne nuove. Bisogna cambiare la gente che c'è.

Grazie Beppe

Guido Maroni 12.10.05 11:20| 
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CARO BEPPE CONDIVIDO LO SPIRITO OPEN DELLE TUE IDEE MA TI INVITO DI NON DIMENTICARE CHE LE SOLUZIONI AI PROBLEMI PER ESSERE VALIDE DEVONO ESSERE PRATICABILI. 10 ANNI OR SONO AVEVO PROGETTATO UN PARACADUTE AUTOMATICO CHE SI APRIVA SEMPRE E DA QUALSIASI ALTEZZA....CHIARAMAENTE NON AVEVO I SOLDI PER FARLO....LO AVEVO SEMPLICEMENTE CREATO IDEALMENTE...OGGI 11.10.2005 SONO CONTENTO CHE DUE DITTE LO HANNO REALIZZATO....MI CHIEDO PERCHE' NON SI CREANO DELLE STRUTTURE CHE AIUTANO I CREATIVI A REALIZZARE I LORO PROGETTI...SE TI VA DI RISPONDERMI TI SAREI GRATO....MA NON SALTARE RIMANI CON I PIEDI PER TERRA....CIAO GIO..

GIORGIO MILILLI 11.10.05 23:40| 
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MESSAGGIO DEDICATO INTERAMENTE A BEPPE GRILLO
(sperando che lo legga)
Intanto ciao,
Ho avuto la fortuna di vedere il tuo spettacolo fatto a milano, e mi ha colpito la parte in cui spieghi cosa la rete puo' veramente dare, e quanto sia utile per abbattere le barriere della comunicazione.

Una frase soprattutto ha fatto la differenza, secondo il mio minuscolo punto di vista; nelle centinaia di frasi dette, una in particolare ha fatto veramente centro, quella in cui dici:" POSSIAMO MANDARLI A CASA CON LA CONOSCENZA (...) e (...)SE CONOSCI SEI PERICOLOSO"

Non e' un caso che proprio nel tuo blog c'e' una barra sempre accessibile dove vengono citate le parole che meglio raffigurano la conoscenza
LIBRI
&
LINK (ovvero la RETE!)
Proprio sulla rete puntava una mia semplicissima idea che spero tu prenda in considerazione.

Partendo dal presupposto che tutti i link da te immessi nell blog sono quelli che cercano "con i denti" di andare contro a questa falsa informazione considerata invece come una soluzione positiva alla nostra esistenza,
volevo portare a conoscenza l'iniziativa di un sito che si chiama:
WWW.VIALATTEA.NET

in se questo sito racchiude tutto cio che la rete puo'offrire! rappresenta lo sforzo di persone che a titolo totalmente gratuito rispondono in maniera ampia profonda e soprattutto precisa a molti quesiti di varie materie.
Fisica, matematica,filosofia,pseudoscienze e molte altre.

E' cosi che la rete funziona e deve funzionare,servizi totalmente gratuiti e soprattutto curati con la serieta' e il buon senso di chi crede a internet in maniera positiva.
Servizi come wikypedia l'enciclopedia creata da noi stessi sono per me la vera bandiera che internet dovrebbe portare; e il sito VIALATTE ne e'una dimostrazione di questa possibilita' di creare una rete utile a tutti.

nella speranza di una tua occhiata al sito in questione, sarebbe bello vederlo nella lista dei link gia' esistenti. Un grossissimo saluto e non mollare!

Diego Rossi 11.10.05 21:56| 
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Caro Beppe,

nel caso tu nn lo sappia (ma dubito), ti informo che i file che ti riguardano hanno una larghissima disponibilità con i programmi peer to peer (tradotto: tantissima gente "ti ha scaricato" sul proprio pc). Sei perfino più diffuso dei porno!! E' veramente un'impresa! complimenti, davvero!

ciao!

diego cargnelutti 11.10.05 01:55| 
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Caro Beppe,

nel caso tu nn lo sappia (ma dubito), i file che ti riguardano hanno una larghissima disponibilità con i programmi peer to peer (tradotto: tantissima gente "ti ha scaricato" sul proprio pc). Sei perfino più diffuso dei porno!! E' veramente un'impresa! complimenti, davvero!

ciao!

diego cargnelutti 11.10.05 01:55| 
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Caro Beppe,
ho il DVD (originale!) del tuo spettacolo: eccezionale!....come gli spettacoli degli anni precedenti a cui ho avuto il piacere e la fortuna di poter assistere. Tutte le volte che ti vedo penso: questo spettacolo dovrebbe essere divulgato a tappeto! Allora spero mi perdonerai se mi sono permessa di fare una copia PIRAAATA! (Ebbene si, sono una criminale anche io!)Ho un'amica insegnante di lettere in un liceo della provincia di Napoli e le ho detto che deve fare assolutamente una proiezione per i suoi ragazzi perchè sei EDUCATIVO! Lei ha accettato entusiasta! Anzi, faccio un APPELLO A TUTTI GLI INSEGNANTI che leggono questo blog: DIVULGATE GRILLO NELLE SCUOLE!
Visto che la televisione non ti dà spazio...propongo di usare il passaparola, il metodo porta a porta (Beppe non ti offendere ...ogni riferimento è puramente casuale!).
Un caro saluto.

Valeria Lamorgese 10.10.05 10:41| 
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SALVE AMICI, VOLETE UN'ALTRA PROVA DELLA SUPERIORITA' DEI SISTEMI LIBERI RISPETTO A WINDOWS? BENE ALLORA DIVERTITEVI.....

Andate al sito http://news.netcraft.com/

A sinistra c'è un campo per le ricerche che vi permette di inserire gli indirizzi dei siti che più vi piacciono e questo utile servizio(quando può), vi visualizzerà i vari dati relativi al sito.... Andate a vedere sotto in basso alla voce HOSTING HISTORY
e con piacevole sorpresa potete vedere che la STRAGRANDE maggioranza NON SONO BASATI SU WINDOWS ma di solito su:

1)LINUX
2)SOLARIS (provate ad es. con google.com!)
3)FREEBSD

Ma come mai? Questo perchè i "netblock Owner" I PROPRIETARI su cui si basano i servizi, NON SI POSSONO PERMETTERE FENOMENI DI CRASH, DI MALFUNZIONAMENTI ETC. TANTO CARI A WINDOWS...
ESSI DEVONO FUNZIONARE SEMPRE ININTERROTTAMENTE...

E per ottenere queste prestazioni, guarda un pò usano LINUX o gli altri che ho sopra menzionato...

Quale altra prova occorre, dopo l'evidenza di ciò?

Diego Marmeggi 09.10.05 11:19| 
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Bill Gates vende sw copiato(male) dal mondo del software non commerciale.xp e tanti altri sistemi operativi win sono fatti malissimo, vulnerabili alla sicurezza e persino dove lavoro io, con una piccola rete di 12 pc che non ha grossi carichi di lavoro va lentissimo.Anche office fa sempre più schifo, tarato da errori mai corretti.E' antidemocratico che non lascino migliorare questa situazione, mi dispiace che la gente per essere alla moda si aggiorni sempre più agli ultimi SO di win, senza esser critica (XP è peggio del win2000, ma tutti usano xp che si impianti e va lento su pc con 500MB di ram e cpu di ultima generazione).

Bor And 09.10.05 00:49| 
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Al momento forse è vero che la rete permette ancora di esprimersi, ma non sono così sicura che lo puoi fare liberamente. Non dimentichiamoci che anche attraverso la rete siamo spiati, qualsiasi nostro movimento viene registrato. E' inutile, siamo tutti schedati: alla faccia della privacy!
Si possono anche usare SO alternativi a Microsoft, ne esistono validissimi open sorce; si può farsi assemblare un pc o acquistarlo senza SO (che ricordiamoci bene, non te lo danno gratis col PC, lo paghi. Quindi se non lo vuoi te lo devono scalare dal prezzo del PC). Certo, tutti sistemi che ti permettono di contrastare un pochino le grosse multinazionali. Magra consolazione. Poi però se vuoi navigare devi pagare e nemmeno poco.
E non dimentichiamo un'altra cosa a proposito di pirateria: su tutti i supporti vergini, i masterizzatori ecc.. noi paghiamo comunque la SIAE. Ma se pago la SIAE su un CD o DVD vergine, perché non posso metterci sopra una canzone scaricata? In fondo il diritto d'autore l'ho già pagato. E poi, perché devo pagare il diritto d'autore se su quel DVD o CD ci metto roba mia personale? E' roba mia, creata da me, per mio uso e diletto e devo anche pagarci la tassa?? Ma dite che allora posso chiedere alla SIAE corrispettivo che mi spetta come un qualsiasi cantante?? In teoria sì, in pratica...

Daniela Grandi 08.10.05 18:00| 
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Scusate, nel precedente commento avevo dimenticato una cosa.

Un grande saluto a Beppe Grillo, continua così, che per la gastrite e i travasi di bile che ci tocca sopportare ci sono soluzioni, ma per l'idiozia congenita di certi esseri c'è poco da fare!
Come mi ha sempre detto mio nonno:" la conoscenza è potere!"

Franco De Fabritiis 08.10.05 17:48| 
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Volevo solo dire a quanti hanno difeso, in alcuni post, Windows a spada tratta che nessuno ha intenzione di osteggiare la Microsoft perchè intenzionata a commettere chissa quali atroci crimini come il download di un file mp3, chi è contro Palladium o DRM o TCPA, lo fa perchè sa benissimo he l'unica possibilità di sviluppo dell'informatica sta nella libera circolazione di idee. Ma se Palladium arriverà in tutte le case, le cose non saranno affatto migliori, crdetemi.
Quanti di voi hanno avuto problemi con i dialer, quei programmini che ti cambiano il num della connessione internet e ti fanno arrivare bollette astronomiche?
Bene, attualmente sulla rete sono disponibili moltissimi software, per lo più gratuiti che ti aiutano ad evitare questo problema. O avete mai sentito parlare di "Avast! Antivrus"? E' un antivirus gratuito, nella versione base, che include comunque una quantità di tool che non ha nulla da invidiare ai vari mcaffee e norton?
Bene, se il progetto Palladium va in porto, scordatevi tutto ciò! Scordatevi anche di scrivere un programmino scemo in java per far cambiare i canali della tv al cellulare con la porta infrarossi, o cose tanto semplici e innocue. Ogni software dovrà essere "Palladium compatibile", ogni componente hardware dovrà esserlo.(Perciò se dovveste acquistare un nuovo processore intel, nell'era Palladium, scordatevi di poterci usare la vostra vecchia scheda video, o la vostra vecchia scheda audio, o altre periferiche non approvate!
Scordatevi di scegliere di fare quello che anch'io faccio, cioè di utilizzare sia Windows sia Linux, su due dischi diversi, pr sfruttare a pieno i pregi di entrambi.

Insomma scordatevi la liberta di scegliere!

Franco De Fabritiis 08.10.05 17:37| 
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Come la vedo io sugli sprechi.

Segnalare sprechi va bene ma tagliarli è aria fritta, senza conoscere in dettaglio dove intervenire.

Il mio è un consiglio per tutta la pubblica amministrazione, dal basso (comuni + regioni) all’alto (ministeri + stato).

Tutte le amministrazioni debbono essere dotate (obbligatoriamente) di un Sistema Gestionale uguale per tutti fornito dallo stato (pubblica amministrazione) gratuitamente, dotato di un database noto, stabile ed affidabilissimo.
(I Sistemi Gestionali di questa portata non vanno costruiti perché esistono già, vedi SAP, ecc)

Tutti i movimenti contabili (prima nota) verranno registrati e codificati allo stesso modo per tutti gli utenti, per poterli totalizzare e indicizzare (piano dei conti) per comune + regione.

Localmente (comuni) avranno le elaborazioni necessarie predefinite e concordate, lo stesso per le regioni, ministeri, ecc.

Decalogo dei Vantaggi:
primo: vedere per tutti (cittadini dei comuni, regioni,ecc, maggioranza ed opposizione) i totali dei costi sostenuti per indice;
secondo: intervenire nei punti dichiarati per totali e percentuali;
terzo: individuare e documentare le forme di possibile clientelismo;
quarto: rendere accessibile in rete a tutti gli interessati, le spese fatte coi soldi dei contribuenti ai vari livelli (comune + regioni,ecc);
quinto: semplificare l’addestramento di tutti gli operatori, unificando e centralizzando in corsi professionali;
sesto: riduzione dei costi sw, quelli di formazione, di consulenza, ecc, costi che vanno alle stelle quando si utilizza un sw diverso per ciascuno.
settimo: elaborare e concordare le dotazioni patrimoniali dei comuni + regioni,ecc;
ottavo: elaborazioni periodiche, tabulazioni, ecc, uguali per tutti gli utenti, quindi leggibili facilmente anche dagli altri;
nono: confrontare facilmente con totali e indici, i comuni + regioni frà loro;
decimo: totalizzare i dati dei comuni per le regioni.
altri: tanti altri che i più arguti possono

Fausto Flamigni 08.10.05 16:45| 
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MOLTI COMPLIMENTI PER IL POST/LETTERA DI ALBERTO SECCHI.

E' TUTTO VERO. FRA NON MOLTI ANNI ANCHE LE NOSTRE CASE SARANNO MOLTO PIU'"INFORMATIZZATE" NEGLI ELETTRODOMESTICI, NEGLI IMPIANTI ED IL COMPUTER DIVENTERA' UNO STRUMENTO SEMPRE DI USO PIU' COMUNE PER TUTTI. QUINDI DOBBIAMO AGIRE
))ORA(( E DISSOCIARSI CON LE NOSTRE SCELTE DA QUALUNQUE TIPO DI MONOPOLIO INFORMATICO, DALLA DISTRUZIONE DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE, DAI COPYRIGHT SUI SOFTWARE ETC.

SE AGIAMO DOPO POI SARA' TROPPO TARDI...

VI IMMAGINATE UN FUTURO PROSSIMO DOVE PER AVERE I SERVIZI INFORMATICI IN CASA SI DEVE PASSARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TRAMITE UNA SOLUZIONE OBBLIGATA?

COME DIRE: O TI MANGI QUESTA MINESTRA O......

FATE CIRCOLARE QUESTA BELLA E CHIARA LETTERA SOTTOSTANTE DI SECCHI A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCETE CON LE MAIL! E' MOLTO IMPORTANTE......

FORZA, CORAGGIO E CERVELLO LIBERO....

Diego Marmeggi 08.10.05 16:00| 
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...l'installazione di certi programmi e limitandoci l'accesso a molti Siti
Internet che verranno considerati non regolari.
Gia` qualche anno fa`, in Internet iniziarono a girare alcune E-MAIL di
avvertimento riguardo a questi Progetti che violano la Privacy, sembrava
una cosa incredibile cio` che descrivevano, ma quelle E-MAIL non furono
inutili, infatti il progetto venne parzialmente bloccato, nessuno
accetto` che qualcuno potesse entrare nei Computer e visualizzare tutti
i file con la scusa di vedere se c'erano piani terroristici, ma alla
fine, e` rimasto attivo il Progetto che riguarda il controllo dei Codici
di attivazione dei Programmi con il nuovo nome di "DRM" (inizialmente si
chiamava Palladium, ora si chiama TIA Terrorism Information Awareness) e
quello che riguarda tutte le Componenti di Computer, Televisioni e
Cellulari e` rimasto TCPA, quindi, per favore, non cestinare questa
E-MAIL, per una volta, non hai ricevuto una di quelle stupide catene,
qui si tratta di tentare di modificare il destino del Mondo intero
dandogli la liberta` che gli spetta, quindi, anche se non hai tempo o
voglia di leggere questa lunga E-MAIL, per favore inviala a tutte le
persone che conosci, oppure continua a leggere questo documento ed
invialo poi, siamo sicuri che se lo leggerai tutto, non lo cestinerai,
ma anche tu contribuirai all'invio per farlo girare il piu` possibile.

TCPA e DRM sono due cose diverse, ma in realta` sono la stessa cosa e
con il tempo, sono destinate ad allacciarsi a vicenda ed interfacciarsi,
ed il punto base per questo allacciamento e` proprio il nuovo Processore
della Intel: "Pentium D" che teniamo a sottolineare, dobbiamo Boicottare
a tutti i costi, ma non dimentichiamoci che bisogna anche Boicottare
categoricamente i Sistemi Operativi Palladium come il prossimo "Windows"
che arrivera` nella meta` del 2006 ed il prossimo "Mac OS" che purtroppo
saranno entrambi Palladium.

Alberto Secchi 08.10.05 14:32| 
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...solo un nome di un progetto fallito, Palladium... ma tu sai che cosa e`
Palladium?
Palladium e` il nome con cui viene chiamato un progetto, atto al
controllo degli utenti di qualunque apparecchiatura multimediale, a
partire dai Computer, i Decodificatori, Televisioni, Lettori DVD,
Cellulari... forse ancora non stai capendo che cosa sia Palladium, e`
abbastanza difficile da spiegare, per spiegartelo dovresti leggere tutta
questa E-MAIL e non e` detto che tu ne abbia la pazienza, ma se dovessi
cestinarla, aiuteresti questo progetto ad attivarsi ed entrare anche
nella tua casa, sempre che non ci sia gia` entrato, quindi, per
cortesia, se proprio non hai pazienza di leggerla, inviala a quante piu`
persone tu possa.

Abbiamo deciso di inviare questa lettera perche` ci siamo resi conto che
Palladium sta inesorabilmente avanzando e se cliccherai su questo link:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54438&r=PI ti renderai conto che
anche se molti dicono che Palladium e` morto in realta` sta per essere
messo in commercio, questi sono gli Anelli di congiunzione tra il TCPA
ed il DRM stanno arrivando e si chiamano "Pentium D" dalla parte
dell'HardWare e "Windows Vista" & "Mac OS" dalla parte Software e
l'unica cosa che possiamo fare per evitare che questo anello venga
piazzato, e` rifiutare l'acquisto di questo nuovo Processore chiamato
"Pentium D" e rifiutare l'acquisto di questo nuovo Windows che fino ad
ora era conosciuto come "Longhorn" e di cui solo pochi giorni fa se ne
e` saputo il nome ufficiale: "Windows Vista" o "Windows View", e non
dimentichiamoci di "Mac OS", mi spiace dover dire che bisognera`
Boicottare pure quello.Questo "Pentium D" per ora e` innoquo, ma non appena verra` abbinato al
prossimo "Windows", che probabilmente si chiamera` "Windows View" o
"Windows Vista", o anche abbinandolo al prossimo "MacOS", funzionera` a
tutti gli effetti, imponendoci dei controlli molto rigidi, vietandoci...
Continua...

Alberto Secchi 08.10.05 14:28| 
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...Disco Esterno, quelli proprio non li vedo piu`..."
LA RISPOSTA
Utente Esperto e Consapevole: " Caro amico mio, hai fatto 2 grossi
errori, ed ora non c'e` piu` nulla da fare: sei in PALLADIUM.
Il primo errore e` stato comperare un Computer Palladium con il "Pentium
D" il secondo e` stato comperare un Sistema Operativo Palladium "Windows
View" mi spiace dirtelo, ma tutti i File Mp3 del Disco Fisso esterno non
e` che non te li vede, ma te li ha cancellati Palladium, per sempre, ed
il DVD non funziona perche` e` copiato e Palladium non permette di
vedere cose copiate, ed il Sito di "Emule" non ha problemi, e` Palladium
che non ti permette di collegarti a quei siti quindi neanche al sito di
"WinMX" puoi piu` collegarti..., mi dispiace, dovresti buttare via tutto
e cambiare totalmente tipo di Computer e Sistema Operativo e prendere
tutto non Palladium..."
FINE

Ebbene, che dire?
A questo punto scatta la curiosita` di capire da dove arriva questo
Palladium e come funzioni, ed ora, ecco a voi la spiegazione di come
funziona questo Sistema che non permette grosse scelte, o ci sei dentro
o ci sei fuori, se ci si resta fuori, Palladium potrebbe fallire e
rimarremmo tutti liberi, se invece dovesse avere successo, si verra` a
creare una sorta di "Muro di Berlino Informatico" e ci saranno persone
Palladium e Persone Libere, e l'unica cosa che puo` decidere se il Mondo
sara` Palladium o no, e` il mercato.ATTENZIONE, Siamo vicini al punto di non Ritorno, il "Pentium D" (Primo
Microprocessore Palladium (TCPA & DRM)) e` arrivato (clicca qui e vedrai
che purtroppo non e` uno scherzo
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53103&r=PI), e nel giro di un anno
arriveranno il nuovo Windows ed il nuovo Mac OS che sono entrambi
Palladium: ora e` il momento di agire con piu` fermezza, e` il momento
per far capire a chi ha voluto questo progetto, che noi utenti, non lo
vogliamo, Palladium non deve prendere piede, Palladium dovra` rimanere...
Continua...

Alberto Secchi 08.10.05 14:25| 
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Giusto per rompere il Ghiaccio iniziamo con un Simpatico Esempio di quel
che succedera` in Futuro, ridiamoci, giusto per non piangere, ma
preparateVi a rimanere schifati.

Esempio Simpatizzato:
Utente Inesperto: "Che bello, Windows View... che bello, mi piace un
casino, lo ho visto, ha le Finestre con l'effeto trasparenza, e`
bellissimo, cosi` vedi sempre il tuo WallPaper di sfondo, cavolo, mi
piace troppo, LO VOGLIO, LO VOGLIO!!!"
Dopo qualche giorno di ricerca di una copia Pirata...:
Utente Inesperto: "Uffa, non si riesce a copiare... ma si, e` Natale, me
lo compero... $300"
Piu` tardi a casa:
Utente Inesperto: "Bellissimo, bellissimo! Facilissimo!Mi piace troppo
la grafica, si, tanto RAM ne ho tanta, ho un Computer potentissimo con
l'ultimo "Pentium D" che bene che si vede lo sfondo, che belle
sfumature... aaah..., che bello adesso mi vado a prendere tutti gli Mp3
scaricati che ho messo nel vecchio DiscoFisso esterno di BackUp e mi
faccio una bella Playlist... ma che succede, non ci sono piu`, uffa, non
e` possibile, devo aver sbagliato a Copiare i File del Disco Esterno,
uffa, va beh, mi scarico "Emule"... ma che succede, Emule non c'e`
piu`??? Non mi apre la pagina Web, che succede, accidenti, mi prendero`
"WinMX"... ma uffa, non e` possibile, non funziona neanche quello...
mah, sara` un problema di Internet, riprovero` piu` tardi, intanto mi
guardo un Film di quelli che mi ero fatto copiare... ah si, "Fast &
Furious" mi piace tanto... ma come, non me lo apre, perche` non
funziona, ma se ha sempre funzionato sull'altro Computer, ma che
cavolo... aspetta chiamo il mio amico, lui sa tutto di Computer, forse
sa dirmi cosa devo fare..."
Al telefono
Utente Inesperto: "Perche` non mi funziona? Ho appena comperato il
Windows nuovo, lo ho messo sul Computer potentissimo, quello che mi sono
comperato pochi mesi fa, ma non mi legge il Film che mi hai
Masterizzato, e neanche gli Mp3 che mi ero scaricato e che avevo nel...
continua...

Alberto Secchi 08.10.05 14:22| 
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Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come
tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di fatto,
pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare
Palladium, Mac, ha preferito buttarsici a capofitto, infatti, Machintosh
e` entrato in Palladium pochi mesi fa`, senza poi contare che il
progetto OS2, altro Sistema alternativo, e` stato chiuso togliendo una
delle ultime possibilita` di scelta, e resta quindi un'unico Sistema
Alternativo: "Linux" che per eccellenza e` l'Anti-Palladium.

Ebbene, io che scrivo, sto scrivendo con "Windows XP", infatti mi e`
sempre piaciuto Windows, tutti i miei Computer sono 100% Microsoft, ma
da quando ho saputo di Palladium, ero deciso a passare a Mac, non
subito, avrei atteso ancora un po', ma poi sarei passato a Mac, ma ora
che Mac e` passata a Palladium...

Nulla, le "grosse" si sono organizzate bene, anche Mac e` passato nel
"Lato Oscuro dell'Informatica", Mac e` passato a Palladium, ha aderito
ad TCPA, e quindi, non potro` neppure passare a quella che per me era la
seconda scelta.

Non mi resta che passare al Sistema che personalmente ho sempre odiato,
non lo ho mai sopportato, non mi piace, ma per principio, mi
sacrifichero`, non andro` a finire in Palladium, io ne staro` fuori e
consiglio a tutti di fare lo stesso: passare a Linux o ad un eventuale
altro Sistema Operativo che non sia Palladium.

Prima che io passi a "Linux", pero`, restero` ancora qualche anno con il
buon vecchio "Win XP pro", senza aggiornarlo altrimenti finisco comunque
in Palladium e poi, decidero` sul da farsi.

Eccoci qui, quindi, se vuoi sapere meglio che cosa e` Palladium, avrai
qualche pagina in piu` da leggere, ma non preoccuparti, ci sara` anche
da ridere, per non piangere, ma se non avrai voglia di leggere questa
lettera, non essere egoista e mandala a piu` persone che puoi per
avvisarle dell'imminente pericolo.
Grazie
Continua...

Alberto Secchi 08.10.05 14:18| 
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La truffa di Windows Palladium

Ti prego di essere paziente, di non cestinare questa mail e se la
leggerai tutta, sono certo che l'invierai a tutta la tua rubrica;
lamentarsi, a volte non serve, ma può servire dedicare qualche minuto
del tuo tempo per informarti e compiere una piccola azione

WARNING: PALLADIUM INCOMING!!!


QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO
AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE
INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO
IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO
ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO

FORSE tu che stai leggendo non sei un esperto dell'Informatica, ma
quello che sta per succedere a questo Mondo, cambiera` profondamente
anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano,
ed a questo punto, pensiamo che abbiate gia` capito di cosa stiamo
parlando, perche` bene o male, a tutti e` giunto all'orecchio questo
nome: Palladium, e bene o male, molti degli utenti, anche quelli meno
esperti, hanno letto qualcosa relativo a questo progetto.

Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio
cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza
lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente
liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2
soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori,
ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e` difficile: o
si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche
"Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato
Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".

Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di
fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in modo
da lasciare poca sceltscelta;

Continua...

Alberto Secchi 08.10.05 14:15| 
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Parlando di SOFTWARE LIBERO o GRATUITO, facciamo un pò di conti nero su bianco, con qualche piccolo esempio, DI QUANTO SI RISPARMIA!!! (INTERESSERA' ANCHE BEPPE DA BUON GENOVESE!)

ELENCHERO' SOLO I PROGRAMMI DI USO PIU' COMUNE:
(Ce ne sono anche tanti altri)

1)Sistema operativo:
LINUX al posto di WINDOWS VARI,
RISPARMIO: CIRCA 200 Euro
2)Suite complete da Ufficio:
www.OPENOFFICE.org al posto di MS OFFICE,
RISPARMIO: CIRCA 300-500 Euro
3)Programma di grafica:
THE GIMP2 al posto di PAINT SHOP O ALTRI,
RISPARMIO: CIRCA 150 Euro
4)Antivirus:
AVG free ed. al posto di NORTON O ALTRI,
RISPARMIO: CIRCA 30-50 Euro
5)Archiviazione:
EASY ZIP,FILZIP al posto di WINZIP,
RISPARMIO: CIRCA 20 Euro

Per un totale di risparmio massimale di:

TOT. EURO 920,00 (£ 1.781.368 del vecchio conio)

che vi fa schifo con tali soldi farci una vacanzetta invece di buttarli nel PC?

Molto pratico e semplice no?

E questo non è che un piccolo esempio! Si può dare di più come diceva Morandi....

MEDITATE AMICI MEDITATE.............

Diego Marmeggi 08.10.05 12:29| 
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volevo segnalare:
1. la dichiarazione d'indipendenza del cyberspazio di Jhon Perry Barlow (1996)
http://homes.eff.org/~barlow/Declaration-Final.html
2. la EFF electronic Frontier Foundation

ciao ciao !

oscar zariatti 08.10.05 09:51| 
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Ho sentito una tua intervista su RMC riguardo la necessita' che la tecnologia sia estremamente accessibile a tutti: lavoro in un campo che a te sta' molto a cuore, l'energia alternativa (fuel cells) e posso affermare che a furia di rendere tutto semplice nessuno si vuole piu' sbattere per capire come funzionano le macchine.
Abituati come sono (anche i tecnici) ad avere finestre, aiuti ed ogni ben di dio sul computer, non riescono piu' a portare a termine esperimenti che, per loro natura, sono complessi, che richiedono buon senso o che piu' semplicemente bisogna eseguire a mano.
Vorrei quindi evitare di generalizzare la bonta' della diffusione tecnica a tutti i costi ed abiturare le nuove leve a sudare (solo un pochino, non sono un cerbero !)per ottenere qualcosa.
In cambio ne riceveranno una migliore comprensione di quello che stanno usando e forse, come e' capitato tante volte in passato, inventeranno qualcosa di veramente nuovo.
Ora, poverini, non possono, in quanto la macchina da ricerca risponde alle loro domande con un numero, e nessuno si chiede se qualcosa ha causato un errore su tale numero: come possono vedere qualcosa di diverso ?

Scusate il lungo commento, ma sono stufo di vedere "scienziati" che si fermano alla prima inchiodata di Windows.

Paolo Lupotto

Paolo Lupotto 07.10.05 23:55| 
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sapete dirmi un sito dove si può scaricare musica?

anna 07.10.05 21:16| 
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Avete notato le offerte per l'ADSL in Francia? Mediamente intorno ai 10 euro al mese a 20 Mega!! (e con telefonate gratuite!). Sono le medesime società presenti anche in Italia (vedi www.tele2.fr). La globalizzazione è una parola sacra che le grandi compagnie utilizzano SOLO quando fa comodo a loro! Fate i conti su quanto guadagnano con i prezzi che impongono qui in Italia!

Stefano Nebbia 07.10.05 12:45| 
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Big brother little sister sex incest Big brother little sister sex incest [ http://files.cleargals.com/bigbrotherlittlesistersexincest.html ]
Incest sex between family members Incest sex between family members [ http://files.cleargals.com/incestsexbetweenfamilymembers.html ]
Daughter fucking grandpa incest Daughter fucking grandpa incest [ http://files.cleargals.com/daughterfuckinggrandpaincest.html ]

Serg 07.10.05 12:35| 
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Sono un'ing. amb. di 30 anni ed amo la tecnologia (e quindi internet), xchè la considero un mezzo per migliorare il mondo, se utilizzata da persone responsabili e che hanno a cuore il benessere di tutti,e credo che internet dia la grande possibilità di diffondere la conoscenza!Ma visto che non è accessibile a tutti ed ancora la tv fà da padrona nelle case delle persone anziane e con pochi mezzi, sarei contenta se Beppe Grillo riuscisse ad intervenire nel programma di Celentano, per cercare di aprire gli occhi a chi viene distratto dai programmi spazzatura, reality show, che anche la tv di stato ci dà in pasto!E a volte per svegliare qualcuno, la "satira" intelligente è più adatta di tanti discorsi, perchè si insinua nelle menti e contringe a riflettere!E la carica di Beppe Grillo e la fiducia che la gente ha in lui possono fare il miracolo di mobilitare chi aspetta solo un piccolo stimolo per partire e rivendicare i propri diritti!Spero tanto che riesca a trovare il modo di agirare gli ostacoli legali che gli impediscono di partecipare al programma! L'unione fà la forza, ma c'è bisogno sempre di qualcuno che deve far tornare la speramza nei cuori di poter cambiare le cose e riuscire ad opporsi a chi fà solo i propri interessi.La gente ha bisogno di tornare a credere nei propri sogni e nella possibilità di realizzarli! In fondo il grande sogno comune è di poter vivere in un paese e in un mondo migliore! Ed il poeta dell'anima Benigni,il rivoluzionario Celentano e il grande "comico" Grillo insieme possono riuscire nell'impresa di smuovere le coscienze assopite! Cristina

cristina travaglini 07.10.05 11:30| 
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Ciao Beppe!
Sono un ragazzo di 34 anni, sono appena arrivato a lavoro quindi non ho molto tempo da dedicare a questo commento.
Volevo solo ringraziarti per quello che fai.
Tra l'altro tu sei l'unico che ha detto qualcosa contro l'adozione del digitale terrestre, tecnologia obsoleta che il nostro povero paese adotterà solo per fare un favore al nostro "amato" premier. Io ho deciso che il prossimo hanno smetto di guardare la tv (sinceramente la guardo poco anche adesso), tanto film e notizie le posso vedere sul mio pc.
Scusa il mio sfogo personale.
Ti ringrazio ancora.
Angelo

Angelo Tucci 07.10.05 08:12| 
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Ciao a tutti.
E' da poco che leggo quì sul blog, quindi è possibile che quello che scrivo io sia già stato riportato in precedenza. In tal caso chiedo scusa.
Girando in rete, ho trovato un sito italiano che permette di fare chiamate verso telefonia fissa (anche all'esterno in una buona parte dei paesi europei) gratis.
Inconvenienti:
1) Si deve accettere di visualizzare banner pubblicitari durante la chiamata;
2) si deve accettare di ricevere mail pubblicitarie;
3) Si deve avere il pc e microfono per chiamare.

Date un'occhiata anche voi.
http://freetel.picus.it/

Ciao a tutti e a Beppe.

Andrea Pozzuoli 06.10.05 22:22| 
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Free mother son incest art Free mother son incest art [ http://dau.thrustockings.com/freemothersonincestart.html ]
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Albert 06.10.05 19:33| 
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Nell'intervista a La Repubblica del 6/10 parli di siti gratuiti per vedere calcio,film,spettacoli e per scaricare musica.
Premesso che non sono un grande esperto di rete,dove trovo sul blog queste informazioni?
perchè non organizzarle in modo chiaro e facilmente reperibile e condivisibile?
Aspetto notizie da chiunque sia più esperto di me
Grazie
Edoardo

Edoardo Gnocchi 06.10.05 17:18| 
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ciao Beppe, perchè non utilizzi podcast per farti "sentire" nella rete?
http://www.apple.com/it/itunes/podcasts/

claudio brotto 06.10.05 14:56| 
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LINUX ORMAI INTERFACCIATO GRAFICAMENTE, FUNZIONA UN MILIARDO DI VOLTE MEGLIO DEI PRODOTTI DI GATES ED E' COMPLETAMENTE GRATIS, CON TANTE DISTRIBUZIONI. (INFORMATEVI A DOVERE IN RETE AMICI!) Funziona egregiamente con una CPU 486, perciò NON COMPRATE I NUOVI COMPUTER e risparmiate dei soldi!

Disse Grillo in un suo spettacolo: Li possiamo battere con la conoscenza! Bene allora io nel mio piccolo voglio dare delle dritte a tutti, sul software LIBERO o comunque di cui esistono versioni free. Ecco qualche piccolo esempio per tutti:(cito anche progr. In versione per windows)

1)il sistema operativo LINUX gratis e liberamente scaricabile da internet
2)www.openoffice.org
E' una completa suite da ufficio multilingue(IN ITALIANO) che sostituisce il costoso Ms Office. Apre anche i files in .doc e funziona benissimo, con un continuo sviluppo grazie alla comunità dei volontari.
3)ANTIVIRUS
A.V.G della grisoft
A-VAST
ANTIVIR
4)Programma di grafica: THE GIMP
Questi sono solo piccoli esempi, ma scandagliate la rete, ci sono migliaia di programmi free e di meravigliosi progetti!
Un sito molto ben fatto in italiano dove potete trovare tanti programmi gratuiti, open source ed altro è www.freeonline.it divertitevi, in barba ai monopoli e alle spese inutili.
UN ABBRACCIO A TUTTI (parte 2)

Diego Marmeggi 06.10.05 12:43| 
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AVVISO IMPORTANTE A FAVORE DI TUTTI
AVVISO IMPORTANTE A FAVORE DI TUTTI

In questa sezione del Blog del Magnifico Beppe Grillo al quale faccio i complimenti per il non comune coraggio dimostrato in tutti questi anni, vorrei parlare di INFORMATICA.
E' grazie a questo strumento, il PERSONAL COMPUTER, che possiamo scambiarci delle idee interessanti senza nemmeno conoscersi.(Come ad es. su questo blog).
Agli albori della nascita di internet, la gente pagava solo il costo delle macchine( i PC) ed i software, i programmi erano condivisi da tutte le persone e non si parlava minimamente di COPYRIGHT. Tutti i programmatori condividevano tranquillamente le loro creazioni con tutti e a favore di tutti: LO SPIRITO DI SCAMBIO RECIPROCO E' SEMPRE STATA LA BASE DI INTERNET. Ma poi un tal curioso di nome BILL GATES ha voluto cambiare la tendenza. Avendo raggiunto con degli investimenti azzeccati posizioni di rilievo e cospicui guadagni CON IL RELATIVO POTERE, Lui ha voluto far di tutto per mantenerlo e PER AVERE IL MONOPOLIO INDISCUSSO DELL'INFORMATICA A SPESE DI NOI TUTTI. Lo sapete che il prossimo sistema operativo di Zio Bill avrà anche delle protezioni a livello di piattaforma? I NUOVI PC FUNZIONERANNO SOLO CON I LORO PROGRAMMI. (Notoriamente costosissimi). TRA L'ALTRO I SUOI SISTEMI SONO FAMOSI PER GLI ALTI PROBLEMI CHE DANNO (VIRUS,BUCHI VARI, VULNERABILITA', CRASH ETC.)
VOGLIAMO STARE FERMI A GUARDARE? NO DAVVERO! Nella storia di internet ci sono stati dei grandi personaggi che hanno mantenuto lo spirito di scambio reciproco originario:

RICHARD M. STALLMAN che nel 1985 fondò la FSF (Free software foundation), Una organizzazione creata per diffondere il software libero

LINUS TORVALDS Che nel 1991 crea il sistema operativo LINUX (libero per tutti)

il progetto GNU www.gnu.org
e molti altri........................................................(parte 1)

Diego Marmeggi 06.10.05 12:41| 
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Caro Beppe sono Cristian da Genova,mi e' venuta in mente un idea che giro ora in una proposta: PERCHE' NON PERMETTI IL VERSAMENTO VOLONTARIO X LE VARIE INIZIATIVE COMUNI COME fAZIO VATTENE E PARLAMENTO PULITO TRAMITE CARTA DI CREDITO ONLINE?????? personalmente mi aiuterebbe a contribuire alle cause da me ritenute giuste,visto che x esempio nel caso fazio avrei voluto partecipare ma mi e' mancato il tempoe la voglia di recarmi in posta.Insomma x me sarebbe un grosso vantaggio partecipare economicamente direttamente di qua dal blog come ho fatto x esempio x aquistare il tuo dvd. ciao Cristian

cristiano profumo 05.10.05 23:15| 
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televisione in internet?calcio in internet?GRATIS?
andate qui :
dai che facciamo incazzare il berlusca e merdock!
http://www.coolstreaming.it/forum/index.php?

sandro garceo 05.10.05 19:04| 
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Ciao Beppe...
In materia di ministri e leggine fatte da loro...ma non è che dopo che Urbani ha fatto il suo bel macello, adesso che c'è Buttiglione passiamo da "Reato" di Condivisione a "Peccato" di Condivisione? Io ho paura di finire all'inferno per un mp3 di Madonna...

Andrea Melis 05.10.05 13:22| 
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Ho sentito allo spettacolo di Foligno che hai parlato della possibilità di vedere su internet le partite ed i film in modo del tutto gratuito ma non ci riesco.

Potete aiutarmi visto che non ho nessuna intenzione di pagare Sky e compagnia bella, ma alcune volte mi fa piacere vedere qualche bel film o partita?????????????


Grazie mille.

Stefano Bianchi
Bevagna (PG)

Stefano Bianchi 05.10.05 12:14| 
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Quando smetteremo di pensare ai soldi e inizieremo a pensare alla liberta'?

Vergari Davide 05.10.05 08:46| 
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internet, file sharing, p2p, winmx , emule...
internet ormai è in casa di molte persone e l'adsl del principale gestore italiano è in quelle case, a parte qualcuno come il sottoscritto che paga molto però con un gestore privato che paga a telecom la banda... vi rendete conto che se NON fremiamo BILL GATES, che per chi non lo conoscesse, è colui insieme a qualche altro amico hacker (termine che negli anni 70 80 stava per genio/secchione) ha inventato il primo linguaggio messo su machine cioè il basic..da li è partito tutto, il bill poi si trova col tempo da solo, e crea microsoft, e il famigerato windows... bisogna fermare bill gates che oramai ha in mano il 90 % dei computer del mondo con i programmi di microsoft e che con il lancio del nuovo sistema operativo si prepara ad invadere non solo la vs privacy ma a prendere possesso del vostro computer... in parole povere il nuovo windows LONGHORN , o VISTA o come lo chiameranno, sulle piattaforme (cpu) di nuova generazione monteranno un chip che supporterà solo ed esclusivamente prodotti "genuini" microsoft.... questo vuol dire che il sistema operativo stesso, stando a persone che hanno testato questo nuovo sistema operativo potrà CANCELLARE FILE DAL VOSTRO PC CONSIDERATI MATERIALE PIRATA... la guerra per internet libero è appena iniziata... informatevi cercate programmi open source cioè gratuiti tipo LINUX più ostici di windows ma con delle release di facile accesso... microsoft è da fermare!!! bill gates al polo ad insegnare come formattare un pc agli eschimesi....beppe affrontiamo tutti uniti il problema MICROSOFT... ha dimenticavo bill gates come molte altre persone sè fatto pure un po di sana galera...ora è la 2 o 3 persona più ricca al mondo...

cristian longo 04.10.05 19:43| 
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ciao da ivan sono tuo fans beppe da 15 anni ho visto parecchi spettacoli tuoi anche l'ultimo e voglio dire basta a questa egemonia telefonica non se ne puo' piu.
voglio una compagnia telefonica sola chiara basta con 50 compagnie differenti.
basta con internet superveloce offrono tutti adsl e non funziona nulla vogliono solo i soldi poi anche se non funziona nulla non si fanno piu sentire possibile che adsl debba avere 200 differenzazioni e poi funziona male basta basta saluti ivan tuo fans da sempre

ROSSI IVANO 04.10.05 13:38| 
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abito a Samassi un paese di 5000 anime in provincia di Cagliari e, nonostante le svariate richieste da parte di liberi professionisti e aziende operanti in questo comune,a tutt'oggi non siamo ancora raggiunti dalla ADSL che per certe attività è indispensabile. Acosa serve tanta tecnologia se non è accessibile a tutti in ugual misura?N.B.Samassi si trova a 5 minuti da Sanluri, paese natale di Renato Soru!!!!!!

walter mannu 04.10.05 07:51| 
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1)A proposito di monopoli e libero mercato che non esiste;

2) a proposito di brevetto esteso pure agli algortitmi ed alla analisi quantistica;

3) perché non parliamo un po' di sw libero, di GPL come alternative valide al monopolio mondiale di microsoft che strozza la concorrenza ed ha acquisito un posizione di leadership non certo per la qualità di quello che vende?

4) Caro Beppe ma su quel grande paraculone, monopolista di Bill Gates e su tutta la cacca che provano sempre a spruzzare sul sw libero,

ne possiamo parlare un po' di più? :-D

bruno biagini 03.10.05 19:47| 
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ciao,
sono diventato un nuovo utente skype...fantastico...non per le telefonate..ma solo perchè sento di aver fatto qualcosa in controtendenza rispetto a quanto imposto dal commercio....
p.s..ero al mazda palace...
ciao a tutti e ancora GRAZIE..il buon umore vale come oro oggigiorno....
cristian

cristian campi 03.10.05 17:56| 
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Ciao Beppe,

Nell'illusione che tu possa leggere questa mail, ti volevo raccontare un fatto alquanto interessante qunto anomalo che sta succedendo nella famigerata rete da un pò di tempo.....Come saprai sicuramente "le vie della rete sono infinite" ed infiniti sono i modi per raggingerle. Incomincio facendo una premessa: Sono studente universitario e mi sto rendendo conto che vivere ed avere qualche passione costa... Per tua grande delusione sono un discreto appassionato di eventi sportivi ed in particolare del tuo odiati calcio (nulla da dire hai perfettamente ragione)....seguire le partite alla tv però purtroppo è un costo molto alto e comunque sono dell'idea che MARDOK ED IL NOSTRO ""AMATO" PORTATORE NANO DI TERRORE" ne abbaino anche troppi di soldi.Navigando sulla rete ho scoperto un sito che permette di guardare le partite ed eventi sportivi normalmente oscurati in Italia direttamente sul computer e totalmente gratuiti. Non è fantascienza e sopratutto NON E' INLEGALE. La base è sempre il p2p(come skype), cambia solo che io mi collego a tv sportive Koreane, giapponesi e statunitensi che trasmettono in chiaro i principali eventi sportivi del mondo attraverso un programma free che ti permette di fare uno STREAMING (decodifica il messaggio satellitare in modo da renderlo visibile con un normale player). Oltre a vedere tutti i campionati europei, coppe europee ecc si trovano documentari ed informazione attraverso canali mondiali e non solo come...CNN, fox new ecc) quindi non riguarda solo il calcio ma da la possibilità a chiunque non disponga di un decoder o di un altro tipo di abbonamento di guardare cosa accade nel mondo con un semplice click....IL SITO E' www.coolstreaming.it. In oltre se vai nella loro dezione dedicata alla cultura c'è una serie di tue interviste che qui in Italia non usciranno mai quindi in un certo senso ti fanno pubblicità...I ragazzi che lo gestiscono si stanno impegnando veramente tanto e penso meritino un grande ringraziamento.

Alessandro Cervato 03.10.05 13:45| 
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Ci stanno impedendo di usare il Web liberamente, ci stanno obbligando a vedere e cercare quello che LORO decidono debba essere visto e letto, ci stanno obbligando ad usare programmi e funzioni che loro progettano e loro finanziano.

Chiedo gentilmente a Beppe Grillo di prendere informazioni sul cosiddetto "Progetto Palladium" e di aiutarci a trovare il modo di boicottarlo.

Federica Perin 03.10.05 09:56| 
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date un occhiata qui..www.emuleitalia.net..comincio a preoccuparmi

roberta kianura 02.10.05 22:30| 
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salve qualcuno potrebbe contattarmi alla mia seguente mail:alessandrovoltron@hotmail.com per darmi il link del sito in cui si vedono le partite gratis della serie A e non solo come dice beppe nello spettacolo che ho visto in videocassetta?grazie mille

alessandro pedroni 02.10.05 19:56| 
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mi riferisco al tuo ultimo spettacolo del 2005...sarei ben contenta di staccarmi da qualche compagnia telefonica ma il problema in italia e' che non si puo' usufruire di internet se non si fa un contratto telefonico...per ora mi sono staccata da telecom ma cmq sto pagando un'altra compagnia...dalla padella alla brace!ti abbraccio

serena tomassacci 02.10.05 17:31| 
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Tutti i gestori di telefonia fissa gridano slogan
attraverso i media sui vantaggi delle loro offerte di coolegamento alla rete con la ADSL, ho tentato di sottoscivere un abbonamento con i tre maggiori gestori con l'unico risultato di apprendere che il mio numero telefonico non puo'essere abilitato per insufficenza di centrali "proprio cosi' mi e' stato detto e non sanno quando saranno realizzate".Cosa bisogna fare, è forse un'altra truffa? Dammi la tua opinione.Ciao da Giovanni

giovanni 02.10.05 11:47| 
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Ciao Beppe,

è già la seconda volta che ricevo un'e-mail che apparentemente arriva da Ebay, dove mi viene chiesto di inserire username e password per aggiornare il mio account, ma credo che si tratti di un fenomeno di Phishing (si scrive così?) volto a carpire l'"identità" degli ignari navigatori.

Potrebbe essere interessante sentire più opinioni a riguardo per far girare il più possibile le informazioni in modo da evitare a chi non fosse informato a proposito di cedere le proprie coordinate a degli sconosciuti.

Ciao.
Antonio

antonio barbis 28.09.05 17:13| 
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Solo un piccolo suggerimento.
Non sarebbe meglio cambiare il titolo da "la fine della conoscenza" a:
LA FINE (DEFINITIVA) DELLA LIBERTA'
Saluti

Alessandro Ortu 28.09.05 14:26| 
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Si è già parlato di TCPA ecc. ecc. ma forse non è
chiaro come influirà immediatamente sugli ignari
acquirenti di Windows Vista!
Consiglio caldamente questo articolo:
http://programmazione.it/front/index.php?entity=earticle&idArticle=30744

- Buon futuro monopotecnologico a tutti.

Simone Tregnago 28.09.05 11:15| 
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PERICOLO...dall'alto si è deciso di porre fine alla libertà offerta dalla rete. si è deciso di risolvere il "problema" della violazione dei diritti d'autore e dell'uso dei freeware.
leggete questo breve estratto dal sito www.apogeonline.com/webzine.

"Palladium: la Soluzione Finale secondo Microsoft e Intel
Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato (indovinate da chi), in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all'industria del software, del cinema e del disco. I primi prototipi sono già in vendita. Effetti collaterali trascurabili: l'eliminazione definitiva di Linux e delle libertà degli utenti

I piani di Microsoft per il futuro dell'informatica sono stati rivelati in questi giorni con un'anteprima nelle pagine di MSNBC/Newsweek: in un'iniziativa denominata Palladium, Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD per creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente potenti funzioni di sicurezza. Sicurezza realizzata non più soltanto a livello software, come adesso, ma anche a livello hardware, come nei sistemi militari.
L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l'uso dei computer, che stando alle promesse di Microsoft diventeranno immuni ai virus, elimineranno lo spam, proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l'avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet.
Una vera rivoluzione, insomma, che dovrebbe arrivare concretamente entro il 2004, quando uscirà la prossima versione di Windows (denominata provvisoriamente Longhorn) e saranno pronti questi nuovi processori, ma che sta già entrando nelle nostre case e nei nostri uffici. Il portatile Thinkpad T-30 di IBM è già acquistabile con un sottosistema di sicurezza conforme allo standard Palladium....................continua su: http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102

lorenzo cataldi 27.09.05 15:13| 
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Il copyright del software è forse meno letale di quello sui farmaci, ma le conseguenze, a lungo termine, sullo sviluppo e sulla condivisione della conoscienza possono essere altrettanto disastrose.
Per chi vuole approfondire l'argomento e dare il proprio supporto : http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index.html

Carlo Maria Piacenti 27.09.05 10:12| 
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Caro Beppe,
scrivi: "I Creative Commons sono una forma di difesa, ne ho già parlato, consentono di rendere disponibile liberamente in Rete la nostra conoscenza."
Ti vorrei segnalare un altra importante forma di difesa che, con mio grande stupore, sembra essere stata da te ignorata: il "software libero" ed il progetto GNU della Free Software Fundation di Richard Stallmann (http://www.fsf.org oppure il sito italiano http://www.italy.fsfeurope.org) con le relative licenze GNU/GPL e GPL-compatibili (http://www.fsf.org/licensing).
Spero vorrai approfondire al riguardo dandone spazio nel tuo blog.
Cordiali saluti
A.O.

Alessandro Ortu 26.09.05 12:07| 
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ciao Beppe Grillo, volevo avvisare tutti coloro che usano la rete, che c'è un sito niente male e mi sembra serio dato che ho letto le fonti degli articoli originali, anche di univ americane, che parla di tecnologia, ambiente, informazione...e via dicendo, magari tu Beppe lo conoscerai gia, ma se nn fosse cosi potrebbe essere utile sopratutto a Te e a tutti noi..

www.ecplanet.com

ciao ladi

Ladislao Angeleri 24.09.05 16:15| 
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beppe grillo è un mito.........
ma volevo fare una semplice domanda?
come si a scaricare dal suo sito skipe?
grazie lara

lara zanetti 23.09.05 16:48| 
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Bè per quanto riguarda WINMX andate sul sito www.winmxitalia.it li ancora potete trovare di tutto sulla sezione download.
E il mio funziona perfettamente non so se riguarda solo per i server openamp .....bo provate
RICORDATE
non piu' di 20gb condivisi (contolli a tappeto) e cambiate nick continuamente.................
"questo non perchè voglia proteggerevi o incentivare al download illegale ma solo per precauzione dagli hacker"_________ :-)

lorenzo zenobi 23.09.05 16:12| 
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Dal sito www.hwupgrade.it:

Skype da fastidio? blocchiamolo!
“Verso Technologies annuncia una tecnologia che intende bloccare il traffico di Skype e P2P sulle proprie reti, ovviamente a vantaggio di soluzioni VoIP a pagamento”
Verso Technologies ha annunciato il rilascio di un applicativo il cui scopo è quello di inibire l'utilizzo di Skype e altri software per il P2P.
Queste tecnologie troverebbero i favori di tutti quegli operatori delle telecomunicazioni che intendono offrire servizi VoIP a pagamento e si vedono "svanire" possibili business per la presenza di Skype che nella sua forma base è free.
E' stato calcolato che Skype e software simili riescono a generare il 30% del traffico di rete complessivo, proprio la rilevanza di questa percentuale rende alcuni provider tanto attivi e disposti a "bloccare" il traffico VoIP free sui propri network.
Oltre alle tecnologie di Verso altri esperimenti simili hanno portato alla realizzazione di sistemi che assegnano ai pacchetti VoIP una priorità bassa, degradando quindi le caratteristiche del servizio.
China Telecom sta già operando in tal senso e probabilmente anche altri operatori vorrebbero fare lo stesso, ma si sentono frenati dalle possibili conseguenze legali.
A complicare il difficile quadro vi è poi la dichiarazione di alcuni esperti di Gartner secondo cui è poco consigliabile per le aziende impegnarsi in business basati su protocolli proprietari come Skype.

Cioè Ragazzi non ho parole, veramente!
Ma è possibile che, come qualunque iniziativa gratuita inizia ad avere un discreto successo deve diventare a pagamento con prepotenza?
Prima tutti gli operatori "compratevi la banda larga, potete scaricare film, musica (e lo dicevano sul serio), programmi, telefonare gratis", ma questo era solo per abboccare alle offerte, quando poi le telefonate gratis il download dei film ecc... si facevano sul serio ecco che tolgono il p2p.
Paghiamo la connessione adsl per fare quello che vogliono loro.Schifoso!

Federico Fraticelli 23.09.05 13:56| 
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bella l'idea del VOip
gran cosa.
peccato però che in alcuni paesi Italiani (cerca ad esempio in sardegna) debba ancora arrivare l'adsl...
o meglio pare che la tecnologia ci sia già, ma la telecom (o chi per essa...) voglia un certo numero di richieste prima di renderla disponibile.
non so cosa sia peggio: pensare che alcuni paesi vivano con una tecnologia (stra)superata o che vivano dietro il "ricatto" di non poterla avere

oscar giunta Commentatore in marcia al V2day 23.09.05 12:29| 
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ho visto l'altro ieri sera il tuo spettacolo a villa manin (Udine), SPLENDIDO!!!!
E' la prima volta che prendi posizione netta contro la sinistra.. ah ah ah
Va bè, politica a parte, guarda questo articolo se può essere un contributo:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55089


ciao e grazie!!!!

diego garavaglia 23.09.05 10:42| 
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Riguardo alla questione Winmx provate ad andare su www.winmx.it e gurdate cosa compare.... Propongo un minuto di silenzio per WinMx

Giuseppe Contartese 22.09.05 13:55| 
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Riguardo i gatti bonsai ... è una bufala inventata da studenti. Una macabra catena di Sant'Antonio. Ne sono stata vittima anche io.
Se vi interessa saperne di più andate su:

http://www.attivissimo.net/antibufala/bonsaikitten/bonsaikitten.htm

Caterina Moratto 22.09.05 13:09| 
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impossibile scaricare winMX é tutta la mattina che provo ma sembra sparito. grazie RIAA detto fatto.

flavia tarsia 22.09.05 12:12| 
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impossibile scaricare winMX é tutta la mattina che provo ma sembra sparito. grazie RIAA detto fatto.

flavia tarsia 22.09.05 12:09| 
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In questo articolo si parla dell'ormai famigerato numero 892892, e della denuncia di Telecom Italia volta a "proteggere gli utenti" dalla pubblicità ingannevole dell'altrettanto famoso spot dei due castori.

http://www.disinformazione.it/numero892892.htm

Naturalmente, le due società telefoniche coinvolte non hanno ancora raggiunto un accordo se non nel campo (guarda caso) della tariffazione sulle telefonate.

francesco colaiacomo 22.09.05 10:49| 
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Un nuovo sistema permette di usare Skype sui cellulari

LONDRA (Reuters) - Un'azienda norvegese ha lanciato ieri un prodotto che permette ai consumatori di usare il telefono cellulare per fare chiamate internazionali gratuite usando Skype.

Lanciato come software gratuito nell'agosto 2003, Skype ha ottenuto un grosso successo con 60 milioni di utenti senza spendere un centesimo in pubblicità o investimenti nel costoso hardware telefonico.

prima, gli utenti Skype di solito facevano chiamate davanti ai loro computer con una cuffietta e un microfono, cosa che ne limitava la praticità.

IPdrum ha annunciato di aver iniziato a vendere un cavo insieme al software che permetterà agli utenti Skype di fare chiamate usando il loro telefonino. Ha presentato l'invenzione a giugno.

"La tecnologia Skype e i suo utenti hanno fatto un grosso lavoro: permettere di fare chiamate attraverso il computer. IPdrum sta rendendo Skype accessibile a un nuovo pubblico, permettendo di fare e ricevere chiamate Skype lontano dal computer", ha detto ai giornalisti l'amministratore delegato Kjetil Mathisen.

IPdrum vende il prodotto a 69,95 dollari.

Un cavo Usb venduto come parte del prodotto IPdrum permette ad un secondo telefonino di essere connesso al computer.

IPdrum -- che ha meno di un anno -- è stato fondato da Jerry Pettersson, amico del cofondatore di Skype Niklas Zennstrom. Impiega circa 27 persone, per a maggior parte in Svezia e Norvegia.

La società, che non ha legami commerciali con Skype, fa parte della crescente lista di aziende che costruiscono applicazioni intorno a Skype, che ha raggiunto un accordo di vendita con eBay fino a 4,1 miliardi di dollari la scorsa settimana.

Mathisen ha aggiunto che IPdrum sta lavorando a nuovi prodotti ed ha in programma di fornire i suoi sistemi ad altri provider telefonici.


lorenzo tamayo 22.09.05 10:22| 
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Troppi morti sulle strade


L’idea è quella di abbinare le moderne tecnologie di navigazione satellitare gps al controllo della velocità del veicolo.
L’utilizzo del gps è ormai diffuso, integrare questo dispositivo su le vetture di nuova costruzione apporterebbe un costo modesto. La cartografia disponibile per la navigazione è molto dettagliata ed in grado di localizzare l’esatta posizione.
Basterebbe inserire sulla mappa il limite di velocità consentito e collegarlo al controllo automatico di velocità o crois control. Quest’ultimo è un optional già disponibile su diversi modelli di vetture solo che regolabile manualmente.
In questo modo si potrebbe aumentare enormemente la sicurezza sulle strada. Basti pensare alle 7000 vittime della strada solo in Italia, la punta dell'iceberg di molte persone che più o meno gravemente rimangono coinvolte.
Un'altro punto e il costo economico che la collettivita deve sostenere in seguito a questi sinistri.
Un ente in collaborazione con i comuni e le forze dell'ordine indicasse la velocità massima consentita sui singoli tratti di strade inserendo questi dati su una mappa.
In prossimità delle scuole o nei punti pericolosi far viaggiare le auto ad una velocità moderata.
O in caso di nebbia escarsa visibilità moderare automaticamente il limite di velocità.
Gli autovelox non servirebbero.
Verrebbe in questo modo incentivato l'uso di mezzi tipo treno o aereo più veloci per spostarsi da città a città.
La mattanza dei fine settimana dovute soprattutto all'alta velocita non ci sarebbero.
La tecnologia esiste e la stiamo già usando, puoi aiutarmi per far conoscere la mia idea?
Ciao e complimenti per il tuo lavoro.
Romeo Cnazza
via Grancare basse 12
36057 arcugnano Vicenza

romeocanazza@libero.it

romeo canazza 21.09.05 22:17| 
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C'è un sito su Internet contro il quale dobbiamo
protestare,affinchè
sparisca per sempre. Un giapponese che vive a New York
sta creando e
vendendo gatti, che si chiamano BONSAI CATS (Gatti
Bonsai).Fino a qui
sembra
che non ci sia nulla di strano,ma...ai gatti viene
somministrato un
restringente muscolare,dopodichè vengono inseriti in
ampolle di vetro,
VIVI!!! E lì dentro vivono per tutta la
vita,sigillati. Respirano
attraverso
un piccolo buco e gli danno da mangiare attraverso un
tubicino.Le ossa
del
gatto si adattano alla forma dell'ampolla perche
quando vengono
inseriti
sono ancora molto piccoli.Questa cosa terribile va
molto di moda a New
York,in Indonesia e in Cina.Potrai constatarlo sul
sito
http://www.bonsaikitten.com Per poter
protestare,questa lista deve
contenere
almeno 500 nominativi.
Per favore,copia questo messaggio a un messaggio
bianco
(Copia-Incolla),
allega il tuo nome alla fine della lista e invialo a
tutte le persone
che
conosci. E soprattutto, se questa email ti arriva con
già 500
nominativi
inseriti nella lista, o quando li avrà
raggiunti,inviala subito a
questo
indirizzo email:anacheca@hotmail.com Grazie
LISTA:
1. Lise-Lotte Nilsson
2. Ana Checa, Mexico, D.F..
3. Manolo Aller, Mexico D.F..
4. Alberto Huerta, Mexico D.F..
6. Teresa Morato,MexicoD F..
7. Ximena Goyenechea, Mexico D.F.
8. Marias Lara, Mexico D.F.
9. Marina Arencibia, Venezuela
10. Ana Maria Carvajal, Venezuela
11. Edgard D\'Angelo, Venezuela
12. Claudia Marquez, Venezuela
13. Derek Ludovic Venezuela
14. Rodolfo Placencia, Venezuela
15. Marbella Caceres, Venezuela
16. Maria Cristina Caceres, Venezuela
17. Anna C.Castro, Venezuela
18. Victoria Sanchez, Venezuela
19. Maria Editha Valdeavellano, Chile
20. Patricio Valdeavellano, Chile
21. Reinaldo Lopez, Venezuela
22. Marc Hallauer, Schweiz
23. Christa Hallauer, Schweiz
24. Pascal Hallauer, Schweiz
25. Joshua Schär, Schweiz
26. Vera Calderari, Schweiz
27. Helene Bichsel

domenico comito 21.09.05 20:43| 
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sei un grande..sn venuto a faenza per vedere il tuo spettacolo..mi ha interessato molto ciò d cui hai parlato..spero di poter tornare a vedere un tuo spettacolo ì.se puoi rispondi alla mia e-mail

nicola marzocchi 21.09.05 18:56| 
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Ciao a tutti e' la prima volta che sono qui e vorrei farvi vedere questo:

http://www.freedomunderground.org/memoryhole/pentagon.php#Main

Ciao

Francesco Tomassini 21.09.05 17:51| 
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anche io volevo sapere la tua opinione sul progetto palladium
ho letto questo articolo:
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
e sono rimasta piuttosto inquietata..!!!

claudia marrapodi 21.09.05 17:25| 
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E' MORTO WINMX....!

Eh già... proprio da qualche ora WinMX ha chiuso i battenti..... :(

Per altre info, vi rimando al sito italiano:
www.winmxitalia.it

Ciao!

Mike Ballini 21.09.05 17:23| 
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leggete questa notizia (in inglese) è allucinante!

http://english.ohmynews.com/ArticleView/article_view.asp?menu=A11100&no=248907&rel_no=1&back_url=

debora ciuchicchi Commentatore in marcia al V2day 21.09.05 15:11| 
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ciao tutti
qualcuno di voi sa se con skype si possono chiamare anche cellulari o solo tra pc con questo software?
grazie e GRANDE BEPPE SOTTERRALI TUTTI!

stefano mugliarisi 21.09.05 14:52| 
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Stranamente da un po di tempo (da quando quelle pseudo raffaelle carrà sono in tv) il sito info412 e quello delle pagine gialle non danno più informazioni sull'elenco abbonati. In più quando si fa la ricerca di un abbonato tramite un numero compare una scritta che dice "INFORMAZIONE TROVATA-NON PUO' ESSERE FORNITA SU RICHIESTA CLIENTE". Ebbene questa richiesta non l'abbiamo fatta ne io ne alcuni miei amici, ma la scritta compare comunque. Cosa ne pensate?

Oscar Nastro 21.09.05 13:25| 
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Leggendo la notizia su Milano e il bosco di gioia ho approfondito aprendo il link ........... e ho trovato questo post a cura di un certo ROCCO che credo sia FONDAMENTALE divulgare ......riporto per intero:
martedì, 20 settembre 2005
I responsabili del portale Yahoo! hanno serenamente dichiarato di avere fornito
al governo cinese le informazioni che hanno contribuito ad identificare,
far arrestare e condannare a dieci anni di carcere Shi Tao. Shi Tao è un
giornalista cinese che ha diffuso la circolare riservata con cui il governo
di Pechino ogni anno invita (obbliga) i mezzi di informazione locali a evitare
qualsiasi riferimento alla rivolta e alla strage di Tien An Men del 1989.
Si tratta di un evento gravissimo che rischia di diventare un precedente
pernicioso per Yahoo! stesso e per i soggetti analoghi che ambiscono a conquistare
mercati lucrosi come quello cinese, e che per perseguire tali obiettivi non
esitano a genuflettersi di fronte a regimi dittatoriali che calpestano i
più elementari diritti umani. A tale proposito ricordo che Microsoft ha recentemente realizzato
in Cina il servizio MsnSpaces, che consente di creare blog ma solo se privi
di parole chiave come "libertà", "democrazia", "Tienanmen", "diritti umani",
"Dalai Lama".
Invito chiunque utilizzi il portale, i servizi e la posta di Yahoo! a cancellare
i propri account e a non utilizzare quei servizi, e ad inviare al customer
service di Yahoo! una mail motivando tale scelta. Invito i bloggers e chiunque
amministri un sito proprio a boicottare Yahoo! e ad estendere tale campagna
attraverso i propri contatti personali e professionali.
Rocco

viviana mattei 21.09.05 13:19| 
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Progetto Palladium.....preparate la vaselina.
Avete mai sentito parlare del progetto palladium?
Speravo che Beppuzzo ne parlasse nel suo ultimo spettacolo al Palamazda.Visto che era parecchio incentrato sulla libertà che il pc e la rete regalano a noi singoli utenti.
Beh con il nuovo processore Intel palladium pare che non sia piu tanto vero che ognuno di noi sia libero di gesire il proprio pc e di fare cio che vuole in rete.
Praticamente, il nuovo processore avrà la capacità di decidere cosa poter installare e cosa no nel nostro pc.
Sia per quanto riguarda il software sia per l'hardware.
Naturalmente in accordo con le case di produzione cinematogarfica e discografica che pompano perchè questo progetto si sviluppi e venga commercializzato.
se dovesse prendere piede questo tipo di politica saremo controllati direttamente dalla rete alla quale noi avremo accesso, e i siti che andremo a visitare potranno negarci l'accesso perchè il nostro pc non è "pulito".
Io lo definirei un controllo capillare dove ognuno di noi non avrà piu la possibilità di decidere cosa il nostro pc possa comunicare alla rete e cosa no. Trovo il tutto parecchio inquietante.
In ogni caso il discorso è un po lungo e complesso e per aver ulteriori chiarimenti vi rimando a questo sito.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161
se poi qualcuno di voi conosce meglio il problema e ce ne vuole parlare sarebbe cosa gradita.
Matteo

Matteo Bertoli 21.09.05 10:43| 
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La rete è un pò come "Radio Londra" durante la Seconda Guerra Mondiale, l'informazione che si trova è libera da dettami politici ed imposizioni economiche (forse anche un pò troppo, ma è il suo bello...).
Oltre a continui e costanti attacchi a siti ritenuti "scomodi" ora cercano di controllarla non più via software, ma tramite l'hardware: la macchina mi permette di far girare i programmi che vuole "lei", quindi di chi l'ha costruita.
Con la palla che vogliono renderla sicura dai virus, i programmi non certificati, non verranno fatti girare.
Ma chi decide quali programmi vanno bene o meno? Se sono un programmatore e creo un programmino per fare girare le foto delle mie vacanze la macchina lo riconosce come illegale (non certificato) e me lo silura?
Penso che si farà come a Cuba: i cubani si ingegnano a "fare andare" automobili vecchie di 60 anni, noi riporteremo in auge i vecchi computer, i 486, i primi pentium, con i vecchi sistemi operativi (rigorosamente ufficiali ben inteso).
Ci sarà un mercato nero incredibile dell'usato, anzi i cinesi e i coreani immetteranno apposta sul mercato stesso schede madri vecchie di 15 anni, ma con cui posso far girare quel c..o che voglio.
La vedo nera... comunque il mio vecchio computer (un pentium del 1997) non lo butto via.. non si sa mai...

stefano arcari 21.09.05 10:12| 
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non so se ti è stato già chiesto, ma forse vale la pena di approfondire.
il rif. è ad un sito che parla del nuovo "filtro informatico in via di sviluppo"
ciao

francesco

http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706&r=PI

francesco zelli jacobuzzi 21.09.05 08:58| 
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Anche in USA si stanno rendendo conto dell'enorme ca...ta del copyight, infatti molti laboratori e scienziati si trovano a non poter sviluppare idee di ricerca perchè devono pagare le royalty a qualcuno che ha brevettato una cosa prima di loro, ma che fungendo da rampolino non li fà procedere...questa è follia pura!!
Come disse Newton a chi si complimentava con lui per i suoi studi: HO VISTO LONTANO PERCHE' POGGIAVO I PIEDI SULLE SPALLE DI GIGANTI.
Che è la base non solo di ogni ricerca scientifica, ma di tutto il sapere e l'inventiva umana, quello che ci precede ci permette di innovare.

Bruno Biondi 20.09.05 23:07| 
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Cariss Grillo...ho visto il tuo spettacolo mentre mi trovavo a Fologno,davvero complimenti!E devo riconoscere che sei negli anni migliorato...e coerente!
Da tempo seguo questo bellissimo blog,veramente utile;oggi su "Repubblica-on-line" tra i primi 100 nel mondo(autorevolezza del conduttore!)...
Sono daccordo con te per importanza nuove tecnologie.Ma in questi giorni in Cina, Yahoo che oltre censurare il motore di ricerca(anche Google)denuncia un utente,giornalista reo di e-mail sgradita al regime.In nome del Dio business,è ovvio.E ancora,ultima novita':il "Trusted,Platform,Module,"per rendere "sicuri" i PC,dai programmi minacciosi(vedi Repubblica on-line Tecnologie).Non vorrei essere pessimista ma temo che in futuro i potentati troveranno il sistema per chiudere anche il web..e dettare legge, se gia' non lo fanno...
Con le scuse del lungo sermone ma sento che anche questo è un problema da discutere...
Saluti a tutti...e avanti così!!
maurizio da dintorni di Treviso...(gia' citta' leghista e con tanto CEMENTO)...

maurizio morsiani 20.09.05 21:07| 
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A riguardo del controllo che piano piano stanno cercando di installare sulla rete vi rimando ad un articolo apparso sul sito della Repubblica: www.repubblica.it, del 20 Settembre 2005 dal titolo:
"Nasce un sito italiano per contrastare il Trusted Platform Module
la nuova tecnologia per rendere più sicuri ma anche 'chiusi' i PC
In arrivo -l'informatica affidabile-
ma per qualcuno è una minaccia...".
Tra gli spunti più interessanti dell'articolo stesso, cito:
"...L'industria informatica è pronta a diffondere su larga scala un meccanismo che, inserito direttamente nell'hardware del computer, avrà il compito di selezionare quali programmi e contenuti (musica, video, software, documenti) possano essere eseguiti sul pc e quali no. Si chiama Trusted Platform Module (TPM) ed è un sistema di gestione dei contenuti digitali sviluppato dal Trusted Computing Group (TCG) che raggruppa in un unico organismo i più grandi produttori di software e hardware mondiali: Dell, IBM, HP, Intel, Trend Micro, Toshiba, Microsoft e decine di altri."
"...La parola d'ordine è 'trust', fiducia. Attraverso la cooperazione di hardware e software, i computer potranno scegliere quali sono i contenuti "trusted", affidabili, e quali no, permettendo ai primi di eseguirsi e installarsi e ai secondi di rimanere bloccati senza eseguirsi."...
Capito? Come dice Beppe Grillo nei suoi spettacoli, l'uso ed il senso della parola viene trasformato e sconvolto: ora il "controllo" viene chiamato "fiducia".

stefano arcari 20.09.05 18:36| 
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Da www.ilsoftware.it

La fine di skype?

Verso Technologies ha annunciato il rilascio di una tecnologia in grado di bloccare l'uso di software come Skype, P2P, programmi per lo streaming video e così via. Il CEO di Verso, Monty Bannerman sostiene che, come servizio "free", Skype starebbe seriamente assaltando i modelli di business di tutti quei provider interessati ad offrire servizi VoIP ai propri clienti. Bannerman soggiunge come molti provider siano interessati a prendere provvedimenti nei confronti di Skype. Secondo il CEO di Verso, Skype ed altre applicazioni P2P genererebbero circa il 30% del traffico complessivo.
Verso non è l'unica azienda che offre soluzioni per il filtraggio ed il blocco "a livello applicazione" di pacchetti Skype o di altri software. Packeteer, ad esempio, mette a disposizione la possibilità non solo di identificare il traffico generato da Skype all'interno della rete ma anche assegnare ai pacchetti bassa priorità.
Secondo quanto riportato da diverse fonti nei giorni scorsi, China Telecom starebbe già tentando di bloccare il traffico di rete generato da Skype.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, il blocco del traffico Skype operato da un provider Internet potrebbe contrastare con le leggi vigenti e generare un'azione legale per "unfair restraint of trade".
Gartner, invece, ha recentemente pubblicato una nota con la quale consiglia alle aziende di stare alla larga da tutti quei servizi VoIP basati su protocolli proprietari (come Skype).

Paolo P 20.09.05 17:38| 
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Ci hanno tolto Internet: se vogliamo stare su Internet possiamo solo scrivere cose che non diano fastidio al potere e quindi non vedremo più cose che danno fastidio al potere.
Forse ci rimane Linux, forse.
Altrimenti e' la dittatura.
Come fanno? Tecnologia TCPA:
http://xoomer.virgilio.it/aleko21/notcpa.pdf
Vedere anche:
http://www.no1984.org/

Emanuele Santanche 20.09.05 14:49| 
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Ciao Beppe (scusa se mi permetto),
innanzitutto tranquillo....non sono parente del Vindice !!!
Ho partecipato con felicità al tuo show di domenica 18 a Milano.
So che è impossibile parlare di tutto quello che in quest'Italia da "sbranare" e nel mondo capita, pero' pensavo che una notizia come l'acquisizione da parte di una multinazionale basata sul Profit come e' EBAY di SKYPE ci poteva anche stare.
Io stesso l'ho installato dal lontano 2003 e consigliato ad amici, tanto che oggi siamo almeno in una 30 tutti sempre sotto SKYPE a chattare e parlare.
Ora: SKYPE è FREE (per ora), EBAY è libero nel comprare ma ha una commissione nella vendita, cosa succedera' quindi ??
Non voglio essere disfattista (Dio me ne scampi, ci basta il nostro governo) pero' la cosa mi preoccupa.
Mi preoccupa non tanto per quanto riguarda SKYPE, un programma lo perdi, altri 100 ne trovi, ma per quanto concerne la liberta' dei software che circolano in rete.
Oggi siamo liberi, domani improvvisamente eccoci "PRIVATIZZATI".
Forse è il mondo che va così, forse siamo noi, chissa' forse fossi stato io l'inventore di SKYPE avrei fatto uguale.
Forse sarebbe opportuno creare un'"etichetta" tipo i software free rilasciati per LINUX che nascono, crescono e muoiono sempre e solo FREE, perchè così è stato deciso fin dal passato.
Scusa per lo sfogo ma sono uno dei tanti stanchi di dover pagare anche l'aria che respira.

Alessandro Gasparri 20.09.05 13:23| 
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Ciao Beppe (scusa se mi permetto),
innanzitutto tranquillo....non sono parente del Vindice !!!
Ho partecipato con felicità al tuo show di domenica 18 a Milano.
So che è impossibile parlare di tutto quello che in quest'Italia da "sbranare" e nel mondo capita, pero' pensavo che una notizia come l'acquisizione da parte di una multinazionale basata sul Profit come e' EBAY di SKYPE ci poteva anche stare.
Io stesso l'ho installato dal lontano 2003 e consigliato ad amici, tanto che oggi siamo almeno in una 30 tutti sempre sotto SKYPE a chattare e parlare.
Ora: SKYPE è FREE (per ora), EBAY è libero nel comprare ma ha una commissione nella vendita, cosa succedera' quindi ??
Non voglio essere disfattista (Dio me ne scampi, ci basta il nostro governo) pero' la cosa mi preoccupa.
Mi preoccupa non tanto per quanto riguarda SKYPE, un programma lo perdi, altri 100 ne trovi, ma per quanto concerne la liberta' dei software che circolano in rete.
Oggi siamo liberi, domani improvvisamente eccoci "PRIVATIZZATI".
Forse è il mondo che va così, forse siamo noi, chissa' forse fossi stato io l'inventore di SKYPE avrei fatto uguale.
Forse sarebbe opportuno creare un'"etichetta" tipo i software free rilasciati per LINUX che nascono, crescono e muoiono sempre e solo FREE, perchè così è stato deciso fin dal passato.
Scusa per lo sfogo ma sono uno dei tanti stanchi di dover pagare anche l'aria che respira.

Alessandro Gasparri 20.09.05 13:22| 
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Ciao beppe.
Sono un programmatore innamorato da anni della rete che lavora con e per essa.
volevo solo ringraziarti per aver dato più senso al mio lavoro, e questo è moltissimo.

antonio.

antonio severoni 20.09.05 13:14| 
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Per Valerio Pachera.

Ho avuto esperienze analoghe alle tue con Telecom.
Se può confortarti la quota di chiamate effettuata (involontariamente) tramite dialer è contestabilissima.
Inoltre ti consiglio di installare un softwarino (freeware) molto utile per bloccare la composizione involontaria dei numeri indesiderati :
http://www.digisoft.cc/antidialer.asp

Saluti.

Umberto

Umberto Gotti 20.09.05 12:27| 
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Vi siete accorti che la Telecom ha abbassato la velocità dei modem tradizionali a 56 kbps?
Io prima riuscivo a connettermi e a navigare tranquillamente a più di 52 kbps.
Adesso 33 massimo 44.
Ho provato con vari PC da casa mia quindi il problema non è il PC, poi ho fatto controllare la linea e hanno detto che è tutto a posto.
Quando molti dei miei amici e conoscenti mi hanno detto che anche a loro è successa la stessa cosa, e che anche a loro è successo con l'avvento del martellante invito a passare all'ADSL, allora ho fatto 1+1 ed ho capito che c'è qualcosa di losco sotto.
Voi che ne dite? E' successo anche a voi? Che si può fare?

Alessio Greco 20.09.05 11:27| 
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..e non e' tutto caro Beppe e cari amici, visto e considerato che si stanno muovendo oscure mosse per boicottare persino il nostro computer ed altro! volete veramente sapere quale potrebbe essere il futuro informatico e di internet? bene.. vi prego! abbiate pazienza.. lo dico anche a te Beppe.. si a te che hai sempre giustamente visto in internet uno strumento utile per tutti.. ripeto.. ritagliatevi 5 minuti del vostro tempo e leggete quanto riportato a questo link:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

tratta del nuovo sistema di controllo "palladium"

che sia la definitiva FINE di internet e computer per come li conosciamo?.. tutto dipende da noi!

Nino Formosa 19.09.05 20:52| 
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..e non e' tutto caro Beppe e cari amici, visto e considerato che si stanno muovendo oscure mosse per boicottare persino il nostro computer ed altro! volete veramente sapere quale potrebbe essere il futuro informatico e di internet? bene.. vi prego! abbiate pazienza.. lo dico anche a te Beppe.. si a te che hai sempre giustamente visto in internet uno strumento utile per tutti.. ripeto.. ritagliatevi 5 minuti del vostro tempo e leggete quanto riportato a questo link:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

tratta del nuovo sistema di controllo "palladium"

che sia la definitiva FINE di internet e computer per come li conosciamo?.. tutto dipende da noi!

Nino Formosa 19.09.05 20:51| 
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Ciao Beppe,
ieri sera ho assistito al tuo spettacolo al mazda palace, è la seconda volta che ho il piacere di prender parte ad uno dei tuoi tour.
Sei davvero una persona in gamba!Credo che se tutti avessero la possibilità di sapere, essere informati VERAMENTE senza sporchi filtri e giochi di potere, le cose cambierebbero in Italia.I tuoi spettacoli dovrebbero essere fatti negli stadi per far sapere a più gente possibile!!
ANCORA COMPLIMENTI E MI RACCOMANDO CONTINUA COSì!
GRAZIE PER AVERMI APERTO GLI OCCHI...FARò BUON USO DI CIò CHE HO SAPUTO GRAZIE A TE!
UN ABBRACCIO
Luna

Luna Lacitignola 19.09.05 19:07| 
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Ciao Beppe sono Agostino,
in questi giorni su tutte le reti televisive, dalla Rai a Sky, si vede una discutibile pubblicità, quella del numero 892.892.
Io mi domando fino a che punto si sia liberalizzato il Directory Assistence?
La società INFONXX (presente in Inghilterra, Francia fino agli USA e le Filippine, almeno cosi viene riportato sul sito) non ha richiesto a nessun utente della rete telefonica italiana il consenso a divulgare i propri dati in questo caso in numero telefonico.
Con una certa preoccupazione, mi incuriosisce sapere da quale fonte la Infonxx acquisisce i dati.
Che ne pensi..?

Agostino Pitone 19.09.05 12:56| 
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Volevo ricordare lo scampato pericolo sulla proposta di legge riguardante i brevetti software, discussa e bocciata in seconda lettura dal parlamento europeo.
Questa legge, se fosse passata nella sua forma originale avrebbe causato danni enormi, congelando lo sviluppo e dando in mano un potere pressochè assoluto alle aziende in grado di permettersi il costo dei brevetti e di un esrcito di avvocati. Parlo di aziende come microsft, ibm etc.
Fate una ricerca su google se vi interessa l' argomento.
Cosa + importante è che molte persone si siano date da fare per protestare contro questa proposta di legge. Parlo in particolare dei Linux User Group (http://www.linux.it/LUG/) e dei gruppi legati al software libero in generale.
In tv non se ne è mai parlato. Fatevi aiutare da persone che vi sappiano spiegare bene il problema (per ora scampato). Sul link precedente trovate tutti i contatti necessari. Un altro è alle porte, si chiama TCPA. Non mi dilungo oltre, informatevi.

Valerio Pachera 19.09.05 12:05| 
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ciao Beppe e a tutti i lettori;
desidero che sia lanciato l'allarme a livello nazionale circa l'ennesima truffa in atto da parte di Telecom, dopo i troppi precedenti 144/166/199/899/709 etc.
L'ultimo nato è 0878, è un dialer che al momento non c'è programma riesca a bloccare, a quanti usano una normale connessione internet a 56K crea una nuova connessione ad un numero non precisato, entrando nelle impostazioni si legge solo uno ZERO, e solo con lo scatto alla risposta a seguito del tentativo di connessione addebita 12,5€ !
Con l'arrivo della bolletta successiva si scopre il numero che è stato chiamato e che per l'appunto inizia con 0878, ma qui inizia la solita questione tutta italiana: per poter disabilitare il numero, come per i precedenti numeri/truffa, bisogna fare richiesta a pagamento, 13 €, e pagare altri 3 € a bolletta, in più c'è il rischio che disabilitando tale numerazione non si riesca a chiamare i cellulari...
Leggete a tale proposito la notiza a riguardo:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=54445&r=PI

nonchè il comunicato dell'ADUC:

http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php
?id=119925

Interpellata Telecom tramite 187 la risposta è un caldo invito a passare ad una linea ADSL per evitare tali danni in futuro.

Quanto hanno intenzione di spremerci ancora?

Non siamo già pieni di truffe legalizzate che siamo obbligati a dubitare di tutto e di tutti?
distinti saluti
Marco Boschini

Marco Boschini 19.09.05 11:58| 
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ciao a tutti, ciao Beppe, volevo LAMENTARMI per i danni economici e psicologici che TELECOM ci sta creando.
Ad Aprile 2005, abbiamo trasferito la sede operativa della nostra piccola attività.
A Febbraio 2005 abbiamo fatto richiesta a TELECOM per l'attivazione della linea telefonica. Oggi, Settembre 2005 non abbiamo ancora nessuna linea a causa di problemi tecnici (dato che li una rete telefonica non c'è mai stata)
Sono 7 mesi che aspettiamo. Non è possibile, non sappiamo più che fare. Beppe a chi possiamo rivolgerci?
Un abbraccio di cuore e sei fantastico!!!
Morena

morena voto 19.09.05 02:13| 
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Consiglio a tutti un'occhiata al sito della rivista Adbuster (rivista canadese, not-for-profit).

La rivista e' gestita da un gruppo di artisti, attivisti, scrittori, buffoni, studenti etc. e promuove il nuovo attivismo sociale per l'eta' dell'informazione.

Adbuster e' piena di idee originali e di food for thoughts (come i 2 minuti di silenzio l'11 novembre per ricordare le vittime innocenti a Londra, in Afghanistan, a New York, in Iraq, in Cecenia, a Madrid).

http://www.adbusters.org/home/

cristina marras 18.09.05 23:36| 
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Per quanto riguarda il Voip esiste anche un operatore che fornisce questo servizio, che comprende non solo una navigazione illimitata con a 4 mega con 64k di banda garantita e costa quanto le altre, però ci sono due note dolenti:
servizio voce con la linea quasi sempre disturbata non è mai completamente pulito il segnale (avete presente quei vivavoce per telefonini che vendono nelle bancarelle? ogni tanto la comunicazione è in quel modo),
inoltre ha un servizio clienti inaccessibile, poichè composto in larga parte da personale straniero che hanno problemi nel capire le domande).
VOlete staccarvi da telecom con il voip perfetto, lo sapete che telecom ha allo studio il sistema di poter mettere un canone anche sulle sole linee dati; pensate veramente che si lasceranno sfuggire di mano l'ultimo miglio così facilmente.
un'ultima nota sul Voip, per chi vuole usarlo per fini professionali.
1)attraverso il Voip non passa almeno per il momento la tecnoligia dei POS per poter accettare i pagamenti nei negozi attraverso carte di credito.
2)qualora vogliate fare dei servizi per clienti nella vostra attività (un banale servizio fax) mediante Voip oppure i cosiddetti Phone center, oggi dovete richiedere al questore della vostra città, la licenza per la vendite dei suddetti servizi, per via della cosiddetta legge anti-terrorismo emanata il 16 agosto 2005 (G.U. n. 190 del 17 agosto 2005).
probabilmente perchè su questo linee sarebbe difficile se non impossibile verificare i dati trasmessi con una telefonata o con un fax.
pertanto attenzione alle regole ed ai disagi che potreste avere nella vostra attività, e comunque perchè gli addetti vendite di queste compagnie telefoniche non avvertono di queste novità, visto il rischio di incorrere in contestazioni da parte della polizia postale, mentre magari subissano di telefonate per questo o quel servizio nuovo da farti sottoscrivere?

mirco faralli 18.09.05 10:19| 
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Ho visto il tuo stupendo spettaco di quest'anno a Milano....per trovarti ho dovuto scaricare in divx sul peer to peer il filmato girato dalla TV Svizzera...che bisogna fare per la conoscenza e la vera informazione...:-)
Tempo fa ho avuto la spiacevole idea di fare "affari" con la telecom s.p.a: stipulai un "abbonamento DSL" (tra virgollette perchè l'ho fatto per telefono senza firmare un onnulla ed oltretutto non sono neanche il titolare della linea perchè è intestata a mio padre!)chiamato "alice time"(paghi un canone + 90 cent a ora di connessione).Poco dopo esce "alice free"(2 euro l'ora senza canone) e offrivano una connessione gratuita per i primi 3 mesi. Contatto l'operatore, gli spiego la situazione e gli chiedo se era possibile usufruire della promozione anche se provenivo da un altro contratto.L'operatore , grazie alla sua grandissima "professionalità" e capacità imprenditoriale mi dice che "non c'è nessun problema!!".Attivo il nuovo abbonamento e scarico,scarico,scarico cazzo quanto scarico....dopo un mese la "furbizia" fa capoccella e vado sul sito della telecom....su una postilla del cazzo pronta per essere letta solo al microscopio si specificava che la promozione in vigore era attivabile solo per i nuovi abbonati!!!!alla fine oltre a pagare tutte le ore di connessione (altrimenti mi staccavano le chiamate in uscita come prevede la nuova legge sempre a favore de ste imprese del cazzo) le ho dovute pagare col nuovo abbonamento a 2 euro l'ora!!!io mi chiedo:
1)come è possibile che la telecom attivi nuovi abbonamenti anche a i non titolari della linea senza preoccuparsene?
2)"non esistono registrazioni di voce" mi hanno risposto quando richiedevo il nastro sul quale "non c'è problema" mi fregava.Come vedi dall'e-mail ho cambiato gestore e tele 2 ha fatto ripetere 3 volte a mio padre "acconsento".
3)Sono 2 settimane che la telecom chiama ogni giorno per propormi le sue "allettanti offerte" del cazzo.
Dimmi Beppe come faccio a farli MORIREEEEE! Luca

Luca De Filippis 18.09.05 05:57| 
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Caro Beppe Grillo,
Le dico subito che questo commento NON fornisce soluzioni ai quesiti che pone, ma vuole essere un invito (ulteriore) alle sue riflessioni. Poi, se vorra', mi potra' contattare e contattare altri per conoscere cosa effettivamente ci sta sotto. Premetto che non sono il latore di chissa' quali verita', ma semplicemente ho fatto anch'io i miei giri su Internet e, siccome conosco i computer da quand'ero bambino ho tratto le mie conclusioni, esattamente come lei ha fatto per i casi Parmalat e Cirio. Altri, come me, lo hanno fatto.
Lei conosce la Storia dell'Informatica (la Storia vera, quella con la S maiuscola)? Ho gia' visto in questo blog alcuni commenti riguardo al tentativo di Microsoft e di altre corporation di imporre il proprio dominio su Internet e sull'uso dei computer. Il mezzo decantato da Lei (giustamente) come un mezzo per avere la conoscenza e' di carattere gattopardesco e ingannevole. Non per sua natura, ma per il fatto che per potervi accedere una persona un computer lo deve comperare. E quando qualcuno compera un computer, come dire, lo compera! Quindi paga. Lei sa da dove Bill Gates e soci traggono i loro VERI profitti? Mi rammarica anche dire che anche Linux non e' cosi' libero come tanti vogliono far credere. L'azienda che ha iniziato la rivoluzione informatica, la Apple Computer, almeno e' abbastanza cortese da dirle certe cose (anche Linus Torvalds ogni tanto dice come stanno le cose).
Caro Beppe Grillo, La invito veramente a informarsi.
Un'ultima cosa: se vuole si informi sul concetto di Gaia e dell'evoluzione che questo ha avuto negli ultimi anni (non solo Nietzsche, ma J. Lovelock e I. Asimov e altri). Scoprira' delle analogie interessanti e per Dio: i casini degli uomini nascono perche' gli uomini stessi hanno paura di riconoscersi per quello che sono. Io, adesso, ho paura di vivere. Che devo fare per avere un po' di speranza? O la faccio finita e basta?

Davide Sigurotti 17.09.05 10:07| 
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Ciao a tutti,

volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".


Ciao Marco.

Marco Parente 16.09.05 16:23| 
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Ciao a tutti,

volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".


Ciao Marco.

Marco Parente 16.09.05 16:11| 
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Ciao a tutti,

volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".


Ciao Marco.

Marco Parente 16.09.05 16:11| 
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Ciao a tutti,

volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".


Ciao Marco.

Marco Parente 16.09.05 16:09| 
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Ciao a tutti,

volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".


Ciao Marco.

Marco Parente 16.09.05 16:05| 
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Leggo adesso la risposta di Beppe Grillo alle numerose richieste di chiarimenti riguardo alla presunta sua denuncia nei confronti del ragazzo che vendeva il video su Ebay.
Personalmente mi ritengo soddisfatto e ritengo sia stata fatta chiarezza, ce n'era bisogno.

Continuerò a seguire le iniziative che Beppe Grillo proporrà.

Grazie.

Daniele Ulanio 16.09.05 16:00| 
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Salve, vorrei farvi leggere questo interessante articolo sul Voip e Telecom Italia...
C'è di mezzo il nostro caro e affezionato tronchetto della infelicità!!

http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4320

Buona Lettura.

Daniele Bonifazi 16.09.05 11:29| 
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Beppe, devi assolutamente inserire un commento sull' argomento "PODCAST"!
E' un fenomeno dilagante ed io che l'ho provato l'ho trovato geniale. Insomma si tratta di spostare il concetto di blog sui lettori MP3.Visitate il sito itunes di www.apple.it per capirci qualcosa in piu'.Beppe mi aspetto che tu non arrivi in ritardo sul podcasting ! Sergio.

Sergio De Rosa 16.09.05 10:00| 
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Mi piacerebbe se possibile, che qualcuno mi chiarisse cos' é e se effettivamente sarà realizzato il progetto Palladium di cui sembra portatrice la Microsoft.
Da quello che ho letto in giro, si tratterebbe della peggiore gabbia in cui tutta la cultura sia mai stata imprigionata...altro che Bradbury!

Matteo Nahum 16.09.05 09:32| 
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ha un aggiunta: siccome è una cosa che almeno 500 studenti solo a salerno usano per le esercitazioni ( c'è un intero esame solo su queste cose ) questo fatto crea 500 criminali informatici ...

Giuseppe Iannone 16.09.05 09:12| 
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qualcuno si è accorto che la Microsoft a di recente acquistato i diritti commerciali per la tecnologia che permette di serializzare gli oggetti in xml e viceversa ?
a cosa serve ?
diciamo che io scrivo un programma in java , che fa una certa cosa
lo installo su un web service come apache tomcakat ( un prodotto open source e il migliore sul mercato per prestazioni )
questo programma prende in input ( riceve i dati ) in xml ...e da i risultati nello stesso linguaggio
per capirci
se ho scritto questo programma e uno vuole usare ils ervizio deve solo scrivere un client adatto .... in qualsiasi linguaggio di programmazione e come diavolo vuole lui ...
tutta questa meravigiosa tecnologia ( è come se un italiano e un coreano comunicassero la parola "casa" disegnando una casetta ... per banalizzare) ora ha un proprietario ...
che è il proprietario del"idea" stessa alla sua base...
e siccome è una cosa che funziona
ed'è quasi certo che sarà il futuro del web service ... prapariamoci a vedere papa Bill sempre più ricco

Giuseppe Iannone 16.09.05 09:08| 
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http://www.antidigitaldivide.org/index.php?module=cmpro&func=viewpage&pageid=30

roberto baldini 15.09.05 20:57| 
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Vende il dvd di Grillo on line: denunciato Un ragazzo universitario commerciava su eBay lo spettacolo di Beppe Grillo a tre euro. Il comico lo denuncia per attività lucrosa STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
VICENZA - Alessandro B., 19 anni, ha messo in vendita sul sito eBay un Dvd con l'ultimo spettacolo di Beppe Grillo, a 3 euro. Lo ha segnalato in cronaca il Giornale di Vicenza. La cosa è certamente illecita. Lo stesso Grillo vende il Dvd sul suo sito a 10,14 euro più 4 di spese di spedizione. Il giovane, verosimilmente, aveva scaricato lo spettacolo da internet, raccogliendo l’invito dello stesso autore: «In internet lo potete scaricare gratuitamente perché c'è, non sarò io a dirvi qualcosa». Grillo intendeva lo scaricare per uso personale e non certo per farne copie a fini di lucro. Da qui la denuncia, accompagnata da un inutile sequestro non solo dei corpi del reato ma anche di computer e elettronicherie varie e dall'attribuzione di un reato assurdo (ricettazione).
Poteva fare diversamente Beppe Grillo? Certamente sì: persino le grandi major della musica, ferocissime nel perseguire i pirati, in prima battuta preferiscono mandare lettere «cease and desist», in altre parole «Smettila! Sennò ti denunciamo per davvero». Sarebbe molto bello che ora, di fronte al ragazzo sicuramente colpevole, Grillo ne prendesse le difese, per rendere a tutti evidente come il copyright attuale, contro cui egli si scaglia in continuazione, provochi effetti incivili. Tra l'altro il risultato della causa legale contro Tolettini sarà uno spreco di risorse pubbliche per un danno pressoché inesistente. Un'altra cosa potrebbe (dovrebbe) fare Beppe Grillo, ovvero adottare più convintamente la licenza Creative Commons...ecc ecc. trovato sul corriere (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/09_Settembre/15/il_punto.shtml). ma sono proprio tutti uguali???chiedo una risposta
ciao

valentina anore 15.09.05 18:27| 
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Caro Grillo,

Come commenta la denuncia del dicannovenne di vicenza?
Non solo Punto Informatico ma anche il Corriere della Sera ha pubblicato la notizia.

E quanto alle condizione di vendita dei Suoi video? Sa che la clausola che viola il diritto di recesso previsto per legge deve essere automaticamente considerata nulla da qualsiasi giudice?

Io se fossi in Lei cambierei i consulenti legali responsabili della figuraccia e delle condizioni illecite.

Federico

Federico Poggi 15.09.05 17:32| 
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Scusate tanto ma se voi dovete comprare un quadro su internet o ad un negozio non potete forse vederlo prima di comprarlo???
E perchè questo concetto non può esistere nella musica????
Io compro moltissimi cd e ne scarico almeno 1000 volte tanto , il che denota quanto tantissime produzioni facciano effettivamente moooolto schifo , compro solo quello che ritengo di QUALITA' .
Siccome nei negozi non puoi ascoltarti cd interi , credo che internet non solo sia utile a me per avere un' anteprima , ma credo che sia utilissimo a chi queste cose le vende , che senso ha comprare 10 cd che magari hai visto in tv per poi trovare solo un pezzo su 12 carino??
Poi ribadisco un concetto che forse a molti non è ancora chiaro :
L'artista non fonda il suo guadagno sul cd .La percentuale su un cd è minima , se non nulla per gli artisti emergenti .In italia si gioisce se si vendon 300.000 copie , in america sarebbe un flop .L'artista guadagna sui concerti , sui passaggi televisivi e radiofonici .Vi siete mai chiesti perchè vi rincoglioniscono tutti i giorni con i soliti 3 video o con le solite 3 canzoni???
Si chiama marketing , le radio le tv ricevono bustarelle , e gli artisti e gli editori(che di solito sono le stesse case discografiche) ricevono percentuale pari all'artista di diritti siae . Il + delle volte l'artista se vuole il suo cd deve comprarselo dalla casa discografica anche a cifre pari a 7 euro .Se volete vendere i cd negozianti incominciate a boicottare le case discografiche , gli artisti mediocri , i tormentoni , e puntate sulla cultura musicale ovvero la propagazione della conoscenza musicale non per forza legata alle tv e alle radio .Ci sono miriadi di artisti che nemmeno i negozianti conoscono , artisti stupendi , che magari non sono entrati nel "giro" delle case discografiche o magari non sono belli fisicamente , ma che fanno MUSICA , non marketing !!!

giacomo paradiso 15.09.05 17:00| 
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Insomma, si può fare chiarezza in merito alla notizia apparsa su Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=54946 :

Il testo riporta "Il popolare comico genovese avrebbe infatti denunciato attraverso i propri legali il ragazzo...", non è assodato che Beppe Grillo abbia proceduto legalmente nei confronti del ragazzo.

Se però fosse vero, sarebbe molto grave, viste le dichiarazioni del video: "in Internet lo potete scaricare gratuitamente ...".

La coerenza è cosa preziosa.

Daniele Ulanio 15.09.05 16:47| 
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...bah, questi avvocati, spesso agiscono d'impeto senza guardare in faccia nessuno perchè vengono pagati "a udienza".
Sicuramente Beppe non ne sa niente e risarcirà il giovane per il disturbo ovvero devolverà il risarcimento in beneficenza.

Angelo Morittu 15.09.05 16:46| 
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http://punto-informatico.it/p.asp?i=54946&r=PI

Beppe Grillo nel Messaggio dell'autore contenuto nel DVD dice: "in Internet lo potete scaricare gratuitamente perché c'è, non sarò io a dirvi qualcosa".

infatti... al massimo saranno i suoi avvocati a farlo...

Cristian Maglie 15.09.05 12:56| 
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Gent. Sig. Grillo,

lei potra' aver avuto ogni ragione per denunciare quel ragazzo, ma non si e' comportato in maniera diversa dalle grandi corporazioni che dice di combattere.


Non so se riusciro' piu' a crederle ...

Distinti saluti

Cristiano Prisciandaro 15.09.05 10:51| 
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da ieri online http://blogsearch.google.com/

carlo sgarzi 15.09.05 09:18| 
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vi segnalo questo avvenimento su punto informatico:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54946

Finisce nei guai un giovane di 19 anni che aveva messo in vendita su Ebay il DVD con l'ultimo spettacolo di Beppe Grillo, BeppeGrillo.it. Il popolare comico genovese avrebbe infatti denunciato attraverso i propri legali il ragazzo che ha subìto una perquisizione ed è ora indagato per ricettazione.


ritengo, nonstante tutto, che grillo abbia ragione.
è ora di chiarire che il copyright è un diritto di chi produce l'opera. io (produttore di una idea) posso decidere se venderla o renderla a disposizione gratuitamente. nel primo caso, se tu vuoi accedere alla mia idea, devi pagare quello che io decido. se non vuoi pagare sei libero di NON accedervi, ma NON sei libero di rubarmela o di venderla ad altri al mio posto, speculandoci sopra.

matteo bosi 15.09.05 09:06| 
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clapclapclap

poi vai a denunciare i ragazzini

complimentoni!

Titta Beritto 15.09.05 02:23| 
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Si leggono tante "stupidaggini" su Palladium e chips vari. Quando usciranno sarà il mercato a dire se valgono e quanto valgono.
Intanto abbiamo oggi tante tecnologie liberamente utilizzabili senza ricorrere ai monopoli, il che non significa che debbano essere per forza gratuite.
Certe distribuzioni linux sono a pagamento, ma sono in tutto o in parte libere da brevetti.
Con linux posso acquistare la Red Hat e installarci liberamente qualsiasi programma a pagamento o free; oppure scaricarmi gratis l'ultima versione di Debian con 9000 (novemila) programmi liberi e gratuiti e installarci qualsiasi altro programma desideri.

Angelo Morittu 14.09.05 22:29| 
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Postato da: Simone Maccanti il 14.09.05 09:21

Leggi il commento tecnico di Gianluca Nicoletti il 11.09.05 15:06.

Anche a me risulta che funzioni più o meno così.

Questo non significa che il sistema sia inespugnabile al 100%, ma di certo questa tecnologia rappresenterà un ostacolo ENORME per la stragrande maggioranza degli utilizzatori casalinghi di pc.

Ed evidentemente esporrà chi farà modifiche hardware a (ovvie e scontate) possibili conseguenze legali, magari solo perché voleva aggiungere un po' di ram. Cosa che oggi è di una banalità incredibile...

Risposte alle tue domande:
1) si, imho è molto realistico. Leggi il commento dell'altro utente del blog e spiegami su quale hardware originale potrebbe esistere un Linux free

2) gli interessi in gioco in questo caso sono ben altri che la copia di qualche giokino. Linux e l'opensource rappresentano un enorme pericolo per l'esistenza stessa di Windows e dei software commerciali professionali, che costano dei bei soldoni.

Comunque ti assicuro che io sto sereno :)

Saluti

federico carboni 14.09.05 18:32| 
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Ormai la nostra vita si adegua alla tecnologia. Viviamo in una finzione totale.
Apri la posta elettronica e ti offrono di tutto. Io ricevo ogni giorno offerte per pastiglie miracolose (viagra e cialis) ma ancora me la cavo da solo. A proposito ho letto che il tempo medio del rapporto sessuale è di 7 minuti. Mi sono chiesto cosa cavolo faccio nei cinque minuti che mi avanzano?
I msg di queste pastiglie miracolose però possono essere pericolosi. Gli anziani non li capiscono!
Uno diceva: “viagra, 3 ore di fila senza stancarsi mai”. Mio padre l’ha presa ed è andato alle poste a ritirare la pensione. Il casino è nato quando ha iniziato a fare effetto. Quelli davanti a lui si incazzavano perché spingeva, le donne vedove facevano a gara per stargli davanti
Ma la cosa che mi ha preoccupato di più sono stati i msg “Enlarge your penis” (allunga il tuo pene). Ho chiesto a tutti i miei amici e nessuno li riceveva. Sai se sei super dotato non ti preoccupi ma se sei nella media o sotto ti metti il problema. Perché arriva proprio a me, mi hanno scoperto. Allora chiami tutte le tue ex (sono due) e gli chiedi se ti hanno sputtanato in giro.
Gia devi fare i conti con te stesso: una volta ho fatto il provino per fare Adamo e a tutti hanno dato la foglia di fico a me quella di basilico; un’altra volta sono andato in farmacia a comprare i preservativi e mi hanno fatto accomodare nel camerino per prendere l’orlo.
La Tv non ti propone di meglio. Devi fare i conti con i nuovi reality shows.
Le ragazze vogliono fare le veline, le letterine, le ereditiere ma la cosa più drammatica sono i ragazzi. Rifiutano le proposte di Milan, Juventus e Inter perché vogliono andare a giocare nel Cervia. Per non parlare dei sentimenti. Nessuno si cerca più la donna o l’uomo, tutti vogliono andare sul trono o a corteggiare in Tv. Poi dopo tanta fatica ti fidanzi ma siccome non sei sicuro allora ritorni da Maria e metti il tuo partner in pasto al provocatore. Cazzo ti cerchi le corna da solo!

mario pingerna 14.09.05 16:58| 
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Ciao Beppe,

mai sentito parlare di coolstreaming e p2pTV?
Basta avere una connessione a banda larga e si vedono tutte le partite di calcio sul proprio PC....in barba alle Paytv

Massimiliano Magnanelli 14.09.05 16:43| 
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Ieri mi è stato segnalato questo sito per sottoscrivere una petizione affinchè non venga costruito il ponte di messina.
Ovviamente molti non sanno il perchè , e tra questi anch'io, prima pensavo che il ponte non si dovesse costrire per ragioni esclusivamente ambientali, ma adesso dopo aver letto l'articolo sul sito sotto segnalato .... beh giudicate voi...
http://www.messinasenzaponte.it/site/leggi.asp?ID=51

Maria Di Girolamo 14.09.05 10:55| 
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@ federico carboni

> IBM "sponsorizza" una particolare distribuzione di Linux, la RedHat, che guardacaso è già a pagamento.

Vero e allora? Esiste pure la versione Free della suddetta disribuzione, che si chiama Fedora!

> 3) la IBM non è Babbo Natale e con Linux TCPA enabled è probabile che voglia fare lo stesso giokino che Micro$oft farà in ambiente Window$.

Ho dei dubbi ma vedremo. Comunque, senza entrare troppo in dettagli tecnicistici, il moduletto è presente a livello kernel, che per ora rimane open source e free, e per tutte le distribuzioni Linux.

> Nessuna isteria, solo un po' di sano realismo.

Vedila così:
1) E' realistico pensare che tutto l'open source è destinato a sparire per colpa di un chip su cui si sa ancora poco?
2) Le varie Xbox PlayStation presenti nei salotti degli italiani, su cui c'è ,e c'è sempre stato, un meccanismo hardware per "vietare" la riproduzione di Giochi pirata, secondo te non hanno subito qualche modifica? E se si chi pensi che abbia fornito le specifiche per fare quella modifica?

Bye!

Simone Maccanti 14.09.05 09:21| 
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Ciao Grillo.

Sono stato a vederti ad Oristano, sei stato semplicemente ....forte.
Unico GROSSO neo i tuoi strumenti informatici; possibile che continui ad usare
programmi iperbrevettati come quelli di Bill Gates, lo sai che usare Windows
equivale a versare qualche dollaro nelle casse di Bush.
In questo non sei più coerente del papa con i suoi sponsor.
Se vuoi essere coerente usa Linux, avresti la coscienza a posto, da buon
genovese risparmieresti anche parecchi euri e forse abbasseresti il prezzo
dei tuoi spettacoli ;-)

Ciao, Angelo.

http://blog.angelomorittu.com

Angelo Morittu 14.09.05 08:15| 
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Caro Beppe, ho appena finito di guardare il dvd del tuo spettacolo a Roma. Una sola cosa: SEI UN GRANDE!!!!! Ti seguo da sempre e attraverso quello che dici sono sempre più convinta del fatto che siamo dei "pecoroni" e di quanto ci fanno vivere nell'ignoranza. Come dici tu la conoscenza è FONDAMENTALE. Senza quella veniamo trascinati dalla corrente ed abbiamo gli occhi bendati. Quante cose non sappiamo!
GRAZIE ANCORA PER QUELLO CHE CI TRASMETTI.
Cinzia

Cinzia Puci 14.09.05 00:03| 
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una semplice richiesta a chiunque sia così bravo da avere voglia di rispondermi

vorrei utilizzare skipe con il mio cellulare, un normale nokia 6600

posso? cosa devo fare?

mi serve un nuovo apparecchio?

quale?

grazie 1000 a chi sarà così gentile

msavini@aliceposta.it

massimo savini 13.09.05 19:48| 
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Il lavoro che lei sta facendo sul rapporto con le nuove tecnologie(Skype in primis..) e la questione del copyright è encomiabile..Ahimè è dell'altro giorno(12/09/2005)la notizia dell 'ANSA secondo cui:
" eBay, il gruppo statunitense leader mondiale nelle
aste online, ha reso noto ufficialmente di aver acquisito Skype Technologies.
E' l'operatore telefonico online, con sede legale in Lussemburgo. Il
controvalore dell'operazione e' di 2,6 miliardi di dollari. L'operazione
avverra' parte in contanti e parte con uno scambio azionario. eBay paghera'
cash 1,3 miliardi di dollari, oltre a assegnare in concambio agli azionisti
Skype un totale di 32,4 milioni di proprie azioni."

Ora mi chiedo come si comporterà lei di fronte a tale notizia.Continuerà a incentivare la gente ad usare lo stesso Skype?

Distinti Saluti
Boccacci Gianluca(Studente)

Boccacci Gianluca 13.09.05 16:51| 
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Caro Beppone, io scarico dalla rete....E COMPRO PURE DISCHI ORIGINALI. A quanto mi risulta moltissimi giovani come me hanno scelto la rete come paracadute perso le fregature ovvero SCARICO SI', MA SOLO PER TESTARE IL PRODOTTO. Non capisco dove sia il problema. Mi sentirei di dire che il 100% degli amici fà così, ma non voglio allargarmi a parlare.
Limitare la rete (secondo me) significa portare ad una limitazione degli acquisti.
Tra l'altro, per i clienti FASTWEB è possibile collegarsi GRATUITAMENTE a idc++ e quindi scaricare senza nemmeno pagare la connessione........................che cag**e....bah.....

ROBERTA SANGUINETTI 13.09.05 16:49| 
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Caro Beppone, io scarico dalla rete....E COMPRO PURE DISCHI ORIGINALI. A quanto mi risulta moltissimi giovani come me hanno scelto la rete come paracadute perso le fregature ovvero SCARICO SI', MA SOLO PER TESTARE IL PRODOTTO. Non capisco dove sia il problema. Mi sentirei di dire che il 100% degli amici fà così, ma non voglio allargarmi a parlare.
Limitare la rete (secondo me) significa portare ad una limitazione degli acquisti.
Tra l'altro, per i clienti FASTWEB è possibile collegarsi GRATUITAMENTE a idc++ e quindi scaricare senza nemmeno pagare la connessione........................che cag**e....bah.....

ROBERTA SANGUINETTI 13.09.05 16:49| 
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Il lavoro che lei sta facendo sul rapporto con le nuove tecnologie(Skype in primis..) e la questione del copyright è encomiabile..Ahimè è dell'altro giorno(12/09/2005)la notizia dell 'ANSA secondo cui:
" eBay, il gruppo statunitense leader mondiale nelle
aste online, ha reso noto ufficialmente di aver acquisito Skype Technologies.
E' l'operatore telefonico online, con sede legale in Lussemburgo. Il
controvalore dell'operazione e' di 2,6 miliardi di dollari. L'operazione
avverra' parte in contanti e parte con uno scambio azionario. eBay paghera'
cash 1,3 miliardi di dollari, oltre a assegnare in concambio agli azionisti
Skype un totale di 32,4 milioni di proprie azioni."

Ora mi chiedo come si comporterà lei di fronte a tale notizia.Continuerà a incentivare la gente ad usare lo stesso Skype?

Distinti Saluti
Boccacci Gianluca(Studente)

boccacci gianluca 13.09.05 16:49| 
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Caro Beppone, io scarico dalla rete....E COMPRO PURE DISCHI ORIGINALI. A quanto mi risulta moltissimi giovani come me hanno scelto la rete come paracadute perso le fregature ovvero SCARICO SI', MA SOLO PER TESTARE IL PRODOTTO. Non capisco dove sia il problema. Mi sentirei di dire che il 100% degli amici fà così, ma non voglio allargarmi a parlare.
Limitare la rete (secondo me) significa portare ad una limitazione degli acquisti.
Tra l'altro, per i clienti FASTWEB è possibile collegarsi GRATUITAMENTE a idc++ e quindi scaricare senza nemmeno pagare la connessione........................che cag**e....bah.....

ROBERTA SANGUINETTI 13.09.05 16:49| 
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Postato da: Simone Maccanti il 13.09.05 09:33

Non sono per niente isterico..figurati! Campo benissimo anche senza comprare nemmeno un pc (mica me li devo mangiare! ) per il resto della mia vita.

Se conosci Palladium saprai bene cosa sognifica la diffusione di un sistema integrato come questo.
Linux TCPA enabled?
Benissimo. Ti do altri spunti di riflessione:

1) IBM "sponsorizza" una particolare distribuzione di Linux, la RedHat, che guardacaso è già a pagamento.

2) la sponsorizza sui SERVERS (non sui pc stand alone o client), per cui lo scopo è chiaro. Fare concorrenza a Windows LATO SERVER e basta (come dire per il momento i pc dei singoli utenti non mi interessano. Ulteriore riprova di questo: il ramo d'azienda di produzione rivolto ai consumer è passato sotto il controllo di una azienda cinese).

3) la IBM non è Babbo Natale e con Linux TCPA enabled è probabile che voglia fare lo stesso giokino che Micro$oft farà in ambiente Window$.

In parole povere: fine dell'opensource, del freeware e più in generale della vera concorrenza in ambito software, cartello di produttori che piegheranno il mercato ai prezzi che vogliono loro, fine della libertà individuale nello sfruttare un mezzo (il pc), che sarà utilizzabile solo alle condizioni imposte da suddetto cartello, ma soprattutto direi CONTROLLO TOTALE DEL MEZZO con conseguente EROSIONE DI UNA FETTA CONSISTENTE DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE NELLO SVILUPPO E AMPLIAMENTO DELLA CONOSCENZA (qui intesa in senso lato).

Nessuna isteria, solo un po' di sano realismo.

Saluti

federico carboni 13.09.05 15:55| 
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Ciao, questo è il mio primo post e il desiderio di scriverlo è nato ieri sera subito dopo aver visto in DVD lo spettacolo di Roma del mitico Beppe. E' stato molto bello e mi ha divertito molto ma allo stesso tempo mi ha lasciato in uno stato di forte angoscia. Il punto è che se non fosse stato fatto da un personaggio come Beppe Grillo, più che uno spettacolo comico sarebbe apparso come un DRAMMA. Detto ciò voglio portare all'attenzione di tutti un tentativo gravissimo di limitare lo scambio di idee e informazioni sulla rete da parte dei soliti ignoti... il sistema "Palladium". Date un'occhiata al link che ho inserito di seguito oppure fate una ricerca sul web con un qualsiasi motore di ricerca e capirete quanto sia grave il tentativo in atto di "controllarci" fino all'ultimo bit. Spero che riuscendo ad informare il maggior numero di utenti si possa in qualche modo tentare di far fallire un simile progetto!
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

Postato da: Massimo Cassano il 13.09.05 10:01

quindi...BASTA PARLARE é ORA DI AGIRE!
per far fallire questo abberrante progetto palladium invito tutti e tutte a firmare la petizione on line anti-palladium!
ecco il link!!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

Alessandro Natali 13.09.05 14:21| 
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Caro Beppe,
Ecco cosa scriveva Benjamin Tucker (1854-1939)
http://www.ecn.org/contropotere/nocopyright.htm

francesco guglielmino 13.09.05 13:50| 
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L’attuale proprietario assoluto di Skype è un certo Pierre Omidyar, il quale a sua volta è proprietario della società Ebay.
Il franco-iraniano attualmente residente in USA è, all’età di 38 anni, uno degli uomini più ricchi del pianeta. I suoi obiettivi dichiarati, sono quelli di realizzare una rete di scambi commerciali ed informativi su scala mondiale.
Il sign. Omidyar, iniziò la sua scalata nel 1996 fondando “per hobby” come lui stesso dichiara, la “Auction Web” poi divenuta nel 1998 Ebay realizzando un fatturato superiore al miliardo di dollari.
Nel 1999 ha acquistato: la Butterfield & Butterfield, una delle società piu importanti e prestigiose del mondo delle case d’asta così come, la Alando.De e la Kruse International, ed espandette il proprio raggio di influenza in Australia con la Australia-based ecorp.
Nel 2000 in seguito ad una sinergia con la NEC accedette al mercato giapponese ed acquistò la AutoTrader.com per la vendita di auto nuove ed usate e la Half.com
Nel 2001 creò filiali e succursali di Ebay nei principali Stati industrializzati e non del mondo.
Attualmente il sign. Omidyar occupa il 35° posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo con un fatturato dichiarato pari a 9.6 miliardi di dollari.
Così va la new economy….il new capitalismo.

Alessandro Di Marco 13.09.05 13:38| 
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Ma qualcuno di voi ricorda l'appello di più che un anno fa perché il parlamento europeo non deliberasse sulla legge riguardo i brevetti che avrebbe impedito lo sviluppo dei sw "open source"?
Dopo aver aderito alle proteste non so più bene cosa sia successo.
Qualcuno sa darmi notizie per favore?

Ciao

chicco tràscina 13.09.05 13:33| 
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Ma qualcuno sa dirmi perchè in Italia paghiamo la SIAE e quindi i diritti d'autore sui CD e i DVD vergini!?!?!?! Se ci metto le mie foto i diritti sono già i miei, a chi vanno i miei soldi??? Perchè allora se oltre a Polizia e forze dell'ordine, se un ispettore della SIAE ci trova con dei cd o dvd masterizzati ci può fare la multa e credo procedere anche al sequestro??? Non vi sembra ingiusto????

Stefano Coda Zabetta 13.09.05 11:18| 
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Per Matteo:

"Ovviamente la prossima volta diremo al board di Ebay di chiedere il tuo parere prima di una acquisizione. "


Chi sa, magari non sarebbe una cattiva idea...

Ma sono sicura che non mi avrebbero ascoltata...
Una delle motivazioni:

eBay obblighera' chi vuole comperare crediti per skype out a servirsi unicamente di Pay Pal.
Considerando che ad esempio in Italia non e' possibile uploadare soldi su Paypal chi vorra' usare Skype out dovra' per forza usare eBAY.
Non penso comunque questi si preoccupino dell'Italia, non mi risulta che ci sia un giro cosi' grande..

Ma se questo non suona come un monopolio...

Patrizia Broghammer 13.09.05 11:09| 
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Per Patrizia:
" Con una carota di circa 5 miliardi di dollari che sventolava davanti ai loro occhi sarebbero stati dei veri idioti a non accettare.
Forse la "vergogna "sarebbe da attribuire a eBay che ha sprecato tutti quei soldi in un affare speculativo che forse non portera' neppure gli utili pensati. "

Ovviamente la prossima volta diremo al board di Ebay di chiedere il tuo parere prima di una acquisizione.

matteo martini 13.09.05 10:28| 
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Ciao, questo è il mio primo post e il desiderio di scriverlo è nato ieri sera subito dopo aver visto in DVD lo spettacolo di Roma del mitico Beppe. E' stato molto bello e mi ha divertito molto ma allo stesso tempo mi ha lasciato in uno stato di forte angoscia. Il punto è che se non fosse stato fatto da un personaggio come Beppe Grillo, più che uno spettacolo comico sarebbe apparso come un DRAMMA. Detto ciò voglio portare all'attenzione di tutti un tentativo gravissimo di limitare lo scambio di idee e informazioni sulla rete da parte dei soliti ignoti... il sistema "Palladium". Date un'occhiata al link che ho inserito di seguito oppure fate una ricerca sul web con un qualsiasi motore di ricerca e capirete quanto sia grave il tentativo in atto di "controllarci" fino all'ultimo bit. Spero che riuscendo ad informare il maggior numero di utenti si possa in qualche modo tentare di far fallire un simile progetto!
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

Massimo Cassano 13.09.05 10:01| 
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@ federico carboni Palladium

Si lo ammetto sono un Utupista.
So cosa è il Palladium, te lo posso assicurare. Come ti posso assicurare che la sua riuscita o no, non dipenderà tanto dal frastuono che "noi" poveri diavoli fan dell'open soure provocheremo, se mai da una risposta del mercato favorevole o no, e per mercato non intendo gli utenti finali, ma quelli che con l'hardware, embedded oppure no, ci campano. Pensi davvero che IBM, HP, DELL, tanto per dirne due famosi, stiamo li a guardare? Hanno scelto Linux, e lo hanno fatto da tanto! Perchè secondo te? Perchè è fico bello e open? No, perchè è l'alternativa "strategicamente" migliore. Sta tranquillo che anche dietro a Linux ci sono degli interessi notevoli, è su quelli che punto per vedere la morte del palladium!
IBM, e che si sappia in giro, ha rilasciato le specifiche che permettono a linux di essere TCPA enabled! Quindi andiamoci piano con i discorsi! Palladium è pericoloso, bisogna stare attenti, ma non facciamoci prendere dall'isteria!

Simone Maccanti 13.09.05 09:33| 
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Molti dicono che sia "una vergogna" che Skype non abbia saputo resistere alla "tentazione".

Con una carota di circa 5 miliardi di dollari che sventolava davanti ai loro occhi sarebbero stati dei veri idioti a non accettare.
Forse la "vergogna "sarebbe da attribuire a eBay che ha sprecato tutti quei soldi in un affare speculativo che forse non portera' neppure gli utili pensati.
I soldi potevano essere distribuiti tra gli azionisti o investiti in affari piu' redditizi o anche, perche' no, a scopi umanitari.

Ma in tutto l'affare gli autori di Skype si sono rivelati di gran lunga i piu' furbi.

Io suggerisco:

incassate l'assegno, vendete al piu' presto le azioni di eBay e inventate qualcos'altro...

Il brutto della VoIP e' che pochi capiscono quello che e'.
Il bello e' che e' estremamente facile passare da un provider all'altro.

E in un futuro molto prossimo ci saranno Platforms che permetteranno ad un utente SIP di comunicare con un utente H323.
O due utenti SIP di due providers diversi di intercomunicare.
Sempre che si tratti di un protocollo "aperto".
Skype diventera' sempre piu' un"isola isolata" con un numero di utenti sempre minore.

Il mondo non vuole monopoli, soprattutto grossi monopoli. (eBAY_SKYPE_PAYPAL)

Patrizia Broghammer 13.09.05 09:32| 
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MATRIX E I RACCOMANDATI DELLE POSTE ITALIANE

La settimana scorsa l'ultima trasmissione Matrix non è andata in onda perchè ci hanno raccontato che la trasmisssione Paperissima aveva sforato oltre in termine stabilito (ca 30 minuti !!!) sfalsando tutta la programmazione e per LIBERA (!!) scelta del conduttore Mentana la trasmissione Matrix non è andata in onda. Che strano! Il nano e i suoi nani ci prendono sempre per gli abitanti del paese delle banane.Combinazione sul settimanale l'Espresso, in edicola venerdì 9 settembre 2005, l'articolo citato in copertina era...... I RACCOMANDATI DELLE POSTE. Ma secondo voi, che non fate parte del popolo banano, credete che Paperissima vada trasmessa in diretta o sia registrata con tempi studiati e stabliti in funzione delle programmazioni successive ? A voi la risposta!

Dicono che la ripeteranno questa settimana. Ma nessuno mi toglie dalla testa che se veramente la faranno (perchè potrebbero dire al popolo banano che Mentana si è rafreddato) sarà comunque rivista corretta e tagliata come si conviene!

Nel 2006 dobbiamo toglierci di mezzo il NANO perchè alla lunga troppe banane stomacano. Passa parola, fai del proselitismo e non te ne pentirai. Ma non tra di noi ma con quelli che nel 2001 hanno votato il NANO perchè gli aveva promesso MARI E MONTI e invece gli ha dato solo BANANE, BANANE e ancora BANANE. Ciao Gian

Gian Carlo Garbarino-Florio 13.09.05 01:00| 
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La lotta alla pirateria è solo una delle sfaccettature del progetto Palladium. Ed è nettamente il minore dei mali (se si intende un male che un teenager scarichi un film o un mp3 da internet).

Invito nuovamente tutti ad informarsi.
Le nostre libertà democratiche vengono prima del profitto di qualunque discografico/produttore cinematografico, tanto più quando sono le ultime come nel caso di questa sfortunata umanità.

Davide Cocchis 13.09.05 00:15| 
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Salve a tutti. Vorrei anche io spingere nei confronti del software libero, in quanto felice utente da oltre un anno.
Vorrei suggerire a Beppe Grillo di NON utilizzare software proprietario nei suoi spettacoli e di NON utilizzare formati proprietari per i suoi contenuti (tipo wmv, Window$ Media Video) che richiedono a loro volta software proprietari per essere letti. Questo perché, a mio avviso, sarebbe un ulteriore segno di ribellione a un sistema invasivo e criminale, che tramite delle politiche commerciali ai limiti (e anche oltre) della legalità hanno reso noi "informatizzati" dipendenti da un software brutto, banale, inefficiente, instabile, vulnerabile, lento, e soprattutto innecessario ai più. Quanti di noi hanno un portatile con una licenza? Io ce l'ho ma non la uso, e non posso neanche rivenderla!
Invito chiunque a dire basta, a vincere la pigrizia mentale e a cercare di utilizzare GNU/Linux, in una qualunque delle sue tante versioni. Per qualunque difficoltà, sarete aiutati dal web. C'é documentazione per qualunque cosa.

Flavio

Flavio Romano 13.09.05 00:05| 
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Ciao Beppe,
sono un docente di scuola media che da anni ha deciso di non adottare il libro di testo. Di più, ho pensato di creare testi alternativi e collaborativi sfruttando l'idea del wiki e renderli disponibili e scaricabili dalla rete da chiunque. Sono alla ricerca di colleghi che la pensano allo stesso modo. La struttura per realizzare ciò è già operativa e funzionante. (http://wiki.scuolesenzafrontiere.org) Quello che occorre sono appunto volenterosi che si impegnano con i propri studenti a realizzare qualcosa. Tutti gli anni a scuola facciamo lezione, percorriamo strade insieme agli studenti, produciamo insieme materiali. E ti assicuro possono essere più interessanti anche dei migliori libri di testo. Ma perchè non avventurarci con loro (i ragazzi/e) nella sistemazione di materiali utili a tutti e buttare a mare i libri di testo? Perchè tanti continuano ad adottare costosi libri destinati a restare nello zainetto?

Roberto Bergonzini 12.09.05 21:07| 
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A chi ha dubbi e li semina...
Ma credete davvero che Beppe Grillo ha aperto il blog con lo scopo di raccogliere per pagare le cause che gli hanno intentato? *eheh* In questo modo, che ne so, potrebbe raccogliere entro un annetto 100000 Euro. *snort* Togliamo le pagine ai giornali che ha REALMENTE pubblicato (ho comprato Repubblica, c'era!!). *gasp* E con il resto paga gli avvocati..... BHHHUAAAAAHAAHAHAHAHHAAHA
Non ci paga nemmeno una seduta!!!! Sveglia, gente!!

Andrea Parmeggiani 12.09.05 18:15| 
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La mappa di Internet (figura del post sotto il titolo) ci mostra chiaramente come la conoscenza si muove (alla VELOCITA' della LUCE!) seguendo e costruendo vie che nessuno sa definire per ora..
(non è prematuro parlare di segnaletica stradale?)
Le regole che vogliono applicare non si adattano per nulla a questa realtà, le bussole sono impazzite.. i codici fanno acqua da tutte le parti!
Dobbiamo accontentarci di pochi punti di
riferimento ma sicuri! (creative commons per citare Beppe... ma a cercare bene sono molti più di quanto non possiamo sperare)
Se il primo obbiettivo è tutelare le volontà degli Autori, NON confondiamoci con i "tornaconto" dei PRODUTTORI attuali.
Adesso a "produrre fisicamente" ci pensa un pc e a "pensare" di "produrre commercialmente" è dato di farlo all' Autore stesso (es.: sapete cosa fanno ai concerti gli "elio e le storie tese" ultimamente...?)!
In questo mondo di "produzione-circolazione" "istantanea" si alternano (alterneranno) sempre più velocemente la figura dell' autore con quella dell' utilizzatore.. (chiunque di noi può gia diventare autore di un propio blog, diventando + o + "geloso" delle sue invenzioni/idee/produzioni a cui però vuole dar LUCE.) la gente impara a rispettare anche perchè vede di necessitare in prima persono propio di "quel rispetto" in una determinata circostanza...
Le grandi case discografiche non vorrebbero produrre tanti artisiti solo per il gusto di farlo(l'interesse è il cash!).. a ben guardare se tutti nel mondo ci "accontentassimo" dello stesso cantante il grande produttore sarebbe veramente disposto a produrre un altro "amico"-Artista solo perche fa un "sound fantastico"???


Simone Bianchini 12.09.05 17:41| 
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A proposito di Palladium

per tutti gli ottimisti e i "buoni" che sono contro la pirateria (io invece pur essendo contro la pirateria sarei comunque cattivo perché dico che è solo una scusa) eccovi un link divulgativo chiaro e semplice:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706

Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno

federico carboni 12.09.05 17:24| 
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http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/scenedigitali/ebayskype/ebayskype.html

Simone Parravicini 12.09.05 17:17| 
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Ebay rilancia e prende Skype
leader delle telefonate in rete


CI VOLEVA un colpo di teatro per convincere gli investitori che eBay non aveva "plafonato", non era cioè entrata nella maturità del suo business, fase nella quale il fatturato può anche continuare a crescere ma le prospettive di crescita svaniscono. E il colpo è arrivato. Forte, anzi fortissimo: 4,1 miliardi di dollari usciranno (1,3 in contanti, 1,3 in azioni eBay più 1,5 legati al raggiungimento di obiettivi di reddito entro il 2009), dalle casse del leader delle aste on line per entrare nelle tasche degli azionisti di Skype. Questa è la società che mette a disposizione di 54 milioni di utenti le telefonate "via internet", effettuate cioè non mandando la voce sui cavi delle compagnie telefoniche ma trasformando la voce, una volta digitalizzata, in "pacchetti" di dati che vengono riportati allo stato di voce umana una volta giunti a destinazione. E il mercato delle acquisizioni nel settore "internet media" negli Stati Uniti non conosce più freni.

Il settore in cui opera Skype è uno dei più aggressivi e nuovi tra quelli creati nelle nicchie tecnologiche di internet. Si chiama Online Personal Communication Market. Vi si muovono freneticamente tutti i grandi che dispongono già di un "messenger" (quindi America on Line, Google, Yahoo, la Microsoft), vale a dire di uno di quei programmi attraverso i quali l'utente può chiacchierare, mandare posta e file allegati, e infine avviare teleconferenze. Cosa manca a un messenger per essere un telefono che si serve della rete internet? Il telefono. Cioè la capacità di "chiamare" una persona quando lo si decide e di un numero assegnato ad ogni utente. Inoltre, il telefono, per esser tale, deve poter chiamare, oltre che un computer, anche un telefono, fisso o cellulare. Tutte queste cose le fa Skype, che al momento articola il suo servizio in una offerta gratuita per le chiamate da computer a computer, e in una a pagamento per le chiamate per e da telefono.

htt

Simone Parravicini 12.09.05 17:17| 
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Caro Beppe, ho visto il tuo spettacolo ieri sera a VT e sono qui a commentare l'argomento in questione , per maggior trasparenza su quanto andrò a dire ti anticipo che sono dalla tua parte , costretto anche io per molto tempo a votare la "merda meno puzzolente" e che da molti anni (troppi purtroppo per me!) sono nel settore ICT , quindi in grado anche di qualche considerazione sull'argomento, ecco il commento :

qualche tua considerazione la trovo piu' "demagogica" che non realizzabile , dare bandalarga a tutti (quella che tu chiami connessione) non è così indolore per le tasche di chi lo realizza così come realizzare a propie spese le connessioni dell'ultimo miglio .
Questo problema d'altronde esiste su tutte le infrastrutture di monopolio o exmonopoliste e che sono i veri business del sistema di potere (energia, servizi ect.) cioe' la propietà delle reti.Il Mincato che tu indichi come grande manager (certamente piu' preparato di altri) ha sempre potuto contare su questa esclusiva nel suo settore (oil & gas ) , avrei apprezzato qualche battuta sulla finta liberalizzazione del costo alla pompa del carburante , cosa impossibile visto che chi ha le reti di trasporto è sempre lo stesso (eni).

il VOIP è una grossa opportunità ma anche un problema serio di conversione di tecnologie/mezzi e non ultimo uomini..... che fine farebbero molti lavoratori nel settore TLC se i carrier (telecom ed altri) dessero gratutitamente i servizi voce? ti garantisco che sarebbero molti di piu' dei 50.000 da te indicati a diventare jobless .

Insomma se le tue sono provocazioni per "smuovere" il livello di informazione della gente ottimo , ma attenzione che rischi di fare disinformazione quasi quanto i media di sistema.

Comunque complimenti seri per l'impegno e magari anche tu circondati di collaboratori e/o "consigliori" preparati nei vari settori , così oltre a far ridere faresti veramente piangere qualcuno.

Con simpatia

Enrico De Simoni

Enrico De Simoni 12.09.05 16:53| 
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Postato da: Simone Maccanti il 12.09.05 13:41

Perdona la franchezza ma siamo nel 2005 e onestamente non credevo che ci fossero ancora persone disposte a credere nelle favole. Buon per i romantici.

Per sapere COSA FA DAVVERO PALLADIUM magari prova a leggere qualche articolo in proposito.
In gioco c'è molto di più che la semplice lotta alla pirateria. Quest'ultima è SOLO LA SCUSA con la quale si cerca di realizzare nei fatti quello che potrebbe essere IL CONTROLLO TOTALE dei computer, la MORTE CERTA DELL'OPENSOURCE, DEL FREEWARE E DELLA CONCORRENZA A LIVELLO SOFWARE così come la conosciamo, e non in ultimo la GARANZIA DI GUADAGNI MOLTO LAUTI E CERTI (e in regime di monopolio) per alcuni grossi gruppi M$ in testa.

Toglimi una curiosità. Se sarà Micro$oft a decidere quale software deve funzionare sull'hardware (e si farà pure pagare per questo) e guardacaso non certificherà Linux, tu dove lo farai girare questo splendido software? Sul giradischi?

Prima di farsi affascinare dal classico specchietto per le allodole (in questo caso combattere la pirateria, scopo sacrosanto) cerchiamo anche di capire COME si vuole procedere e cosa comporta questo COME.

Saluti

P.S. qui sotto ci sono decine di commenti che riportano links per info su Palladium. Leggine uno qualsiasi.

federico carboni 12.09.05 16:27| 
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Anch'io sono un seguace della GPL.
Pero' non capisco una cosa... Questo BLOG è basato su MT liberamente e gratuitamente scaricabile su http://www.movabletype.org/ ed anche la parte di ecommerce è realizzata con software gpl:OScommerce un po' camuffato. La mia domanda è perchè non metterlo tra i credits?
Ciao e buon lavoro!

Fabio Sfuncia 12.09.05 15:17| 
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Cavolo, ma lei signor GRILLO mi legge nel pensiero. Anche io voglio essere intercettato.

Paolo Bacciottini 12.09.05 15:10| 
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Perchè comprare Microsoft?

Lavoro nella grafica e nella musica professionale con il mio G5 Apple MAC OS X Tiger... ha già tutto non mi serve altro.

Enzo Esposito 12.09.05 15:03| 
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Ah dimenticavo,
Non preoccupatevi per skype,
l'idea è quella che vince,
se eBay ha intenzione di lucrare non ci riuscirà,
nascerà qualcos'altro, gemello di skype.
La forza di internet, delle informazioni libere per loro natura.

Enrico Zupo 12.09.05 14:58| 
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Riguardo ebay/skype,
il mio ironico post precedente era per evidenziare una cosa spero ormai nota,
il nostro capitalismo->consumismo 800esco è ormai un sistema vecchio, antico, ha promosso il nostro sviluppo durante le rivoluzioni industriali ma oggi, nell'era del servizio accompagna con se troppi controsensi.
Dovremmo sensibilizzarci un attimo su questa questione di fondamentale importanza ma pensandoci ancora non saprei a cosa pensare.
Butto lì un'idea...perchè devo acquistare prodotti per soddisfare i miei bisogni?
Voglio muovermi... non voglio un'automobile,
vorrei internet ma non ho bisogno di comprare un computer...insomma dovremmo evolvere alcuni perni fondanti della nostra economia.
Mi è rimasto impresso quando grillo dice estremizzando che oggi uno può comprare una cosa che non c'è da una compagnia non ancora nata con soldi che non ha, infatti...se esplodesse la borsa oggi cosa succederebbe??
Un signore dell'economia mi darebbe del coglione e mi direbbe di non bestemmiare... ve lo dico io!!
NIENTE!La parmalat vive perchè io mi scofano 5 litri di latte al giorno e la fiat perchè io la sera voglio andare con la mia ragazza in discoteca.
Non facciamoci prendere per il culo.

RIGUARDO LA PIRATERIA
=====================
Fanculo, io copio tutto...Eros Ramazzotti deve chiedere a me quanto pagare un CD 30 EURO!?!? per una canzone!?!?!E' una battaglia persa fin quando non capiranno che sono dei ladri, continuerò a copiare... dovremmo sederci in un tavolo è chiaccherare.

PROBLEMA FILOSOFICO
===================
La tecnologia è di chi la inventa o dell'umanità?
Office 700 euro... ok, ottimo software, lo uso anche io, grandi investimenti, studio, ricerca e realizzazione... ma dopo cazzo... si tratta di masterizzare un cd che già in casa comporta una spesa irrisoria... quanto cazzo ci devono guadagnare!?!?E' purtroppo non si possono neanche vendere software usati!?!? Troppi controsensi, dovremmo rivedere un po' tutto.

Enrico

Enrico Zupo 12.09.05 14:51| 
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secondo me il problema non è punire o non punire chi "ruba" programmi o mp3 da internet, il problema è l'esagerata pena per chi scarica da internet. Mi spiego meglio se costruisci casa in una riserva naturale, non paghi le tasse ecc. male che ti vada ti fanno un bel condono o una legge sulla contabilità creativa, ma se ti azzardi a scaricare un film della MEDUSA ti rovinano!
Beh no! te "rubi" un file mp3 che vale 1 euro ne ripaghi 100; ergo: te rubi un milione ne ripaghi (almeno) 100. Allora sarei d'accordo!

filippo valeri 12.09.05 14:44| 
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Avete letto questa notizia?
Skype è stata acquistata da eBay, il colosso delle aste sul web.
Ho l'impressione che le tariffe di Skype aumenteranno. Controlliamo periodicamente i costi delle chiamate, sperando che eBay si comporti bene.
Saluti a tutti.

Andrea Di Loreto 12.09.05 14:43| 
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Apprendo or ora che ebay ha comprato skype.
sono un grosso fan di entrambi ma questa unione
mi sa di un qualcosa già visto.....mah.
Speriamo il bene

Giuseppe Basenghi 12.09.05 14:22| 
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Questo è il preludio a Palladium, ovvero la fine di internet libero.

Per sapere di più sul progetto che nel giro di qualche anno, gradualmente e silenziosamente verrà realizzato:

http://www.disinformazione.it/palladium.htm

http://italy.indymedia.org/news/2005/09/869041.php

Facciamo in modo di ESSERE PREPARATI e di SAPER SCEGLIERE quando sarà il momento per tutelare i nostri, pochi, diritti democratici.

Postato da: Davide Cocchis il 12.09.05 09:18

quindi...

BASTA PARLARE é ORA DI AGIRE!
Invito tutti e tutte a firmare la petizione on line anti-palladium!
ecco il link!!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html


Alessandro Natali 12.09.05 13:46| 
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Sul PALLADIUM e Pirateria Multimediale/Informatica

Il Palladium è una cosa potenzialmente negativa, ma lo è anche la pirateria informatica e multimediale!
Scaricare software e multimedia pirata non è un bene: mettetevi nei panni di chi, come il sottoscritto, ci campa con il software commerciale.
Se uno non intende pagare 700 e rotti euro per avere il pacchetto MS Office, non può pretendere di averlo gratis, solo per una questione di convenienza o antipatia verso quella o quell'altra Major. Esitono delle alternative, c'è OpenOffice che funziona e non costa niente.
Se uno di voi pubblica un libro, ed intende farsi pagare per la sua opera, ne ha tutto il diritto, e gli girano altamente le pallottole se se lo vede fotocopiato a destra e a manca, non tanto per il danno economico, ma per il semplice fatto di "Non essere proprietario di ciò che ha composto". Se uno vuole quel libro se lo compra. Se non vuole pagare, bene, deve trovare qualcosa di alternativo e possibilmente libero!
Oggi esistono delle vere alternative al software commerciale, e siamo solo agli inizi. Distribuire contenuti in maniera libera e a costo zero dovrebbe essere una scelta di chi quel contenuto lo ha prodotto, e non di chi intende utilizzarlo.
Per il software per fortuna esiste questa possibilità di scelta: commericale o no, per il multimediale ancora no, ma non tardarà secondo me. Esistono progetti in stile "Open Music" (http://www.magnatune.com/) ma sono giovani, con il tempo...
Stiamo con i piedini per terra, non si può pretendere che tutto sia semplice libero gratis e fatto bene!
Io uso Linux da anni, è fatto bene ed è gratis, ma ci vuole tempo per capirlo a fondo e trovare il software necessario alle proprie esigenze. Io sono disposto a perderci del tempo per non pagare le licenze sui software MS, voi?

Simone Maccanti 12.09.05 13:41| 
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Viviamo in un mondo dove gli spazzini sono diventati facility managers...

Così, da quando sono facility manager(prima ero senior cleaner) il non avere una lira lo

avverto come "sacrificio aziendale" ... perchè da manager la fame pesa meno.
Viva le donne, io amo le donne, loro sono pratiche,
intelligenti... ti mollano per queste scemenze, e non basta dire loro che comunque hai
accumulato in 10 anni 24 punti esselunga...perchè in questo caso ti mollano
e ti sputano pure.

Domanda per il sig.grillo :
Perchè Milano, che è la città dei "single col cane in casa", posso comprare soltanto porzioni da famiglia sud congolese(cioè 2 genitori 8 figli 5 nonni e 2 stregoni)?
Cazzo vorrei avere la possibilità di comprare 1 pezzettino di tonno, per stasera, per i

miei umili spaghettini italiani che accompagneranno la mia cena la cui magrezza mi
ricordano tanto le ore di stenti per arrivare ad acquistarli,
il tonno più economico, semplice, e lo stesso anche se non sa
navigare in internet... non mi interessa.
Invece periodicamente entro in questi bellissimi centri commerciali(i nostri ladri di

fiucia) ed esco mano nella mano con un bellissimo tonno blu!?!?(che cazzo vuol dire blu) ma l'ho pagato 5 euro in + per questo, geneticamente modificato che entra in macchina,
litighiamo perchè vuole guidare lui, arriva in casa e si cucina da solo dandomi dello
stronzo.

Enrico

Che vita.

Saluti a tutti

Enrico Zupo 12.09.05 13:17| 
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Io utilizzo un programma dal nome PG2(non stò facendo pubblicita, assolutamente!), è ho notato che spesso, sopratutto utilizzando (legalmente!!!) programmi di P2P (io uso il Mulo) ricevo ping e contatti non solo dalla RIAA backbone o qualcosa di simile, ma anche da diversi comuni italiani, oltre che dal ministero dell'interno e da un fantomatico "Ministero dell"...
Ma il "domicilio informatico" (cioè la possibilità di accedere a miei dati personali attraverso la rete) non è tutelato anche dalla legge italiana?
(mi rispondo da solo: si.)

Mario Scafroglia 12.09.05 13:13| 
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