Ruini e le farfalle rosse

Fonte: www.thehand.it
A Siena dei giovani universitari (ma dove siete stati tutto questo tempo?) hanno contestato il cardinale Ruini premiato da Federico Adornato a nome della “Fondazione Liberal”.
La contestazione di due gruppi “Farfalle Rosse” e “Giovani Comunisti” ha avuto il suo massimo apice attraverso fischi e striscioni con scritte che facevano quasi tenerezza, alcune esposte anche alla rovescia:
“Libero amore in libero Stato”
“Vogliamo fare un Pacs avanti nei diritti”
“Siamo tutti omosessuali”.
Tutto ciò ha turbato molto i nostri politici, scusate i nostri dipendenti.
Berlusconi si è detto “addolorato”,
Casini ha condannato “l’inqualificabile episodio”,
Andrea Ronchi di AN ritiene che questi ragazzi siano “una banda di manigoldi intimidatori”.
Per capirne qualcosa di più ho chiesto aiuto al lupone Sefano Benni:
Ruini, di Stefano Benni, il lupo.
“Al cardinale dei Marines Ruini vorremmo far sapere.
Che quando consiglia o vieta, la smetta di dire “gli italiani”, e tenga presente che non tutti gli italiani sono cattolici.
Quindi rifletta se per lui esiste ancora la laicità, o se dobbiamo cambiare la costituzione.
Vorremmo anche fargli presente che esistono, oltre alla sua, molte altre religioni monoteiste o politeiste o eccetera, ognuna con una diversa idea della famiglia.
Che quando ci parla di “guerra al terrorismo” e “peccati orribili contro la famiglia” e lancia altre rampogne e anatemi, è suo diritto farlo, ma ci piacerebbe tanto, in qualche sua omelia, sentire parole come “perdono”, “dialogo”, “libero arbitrio “ e altre parole che fanno parte del Vangelo e del pensiero dei credenti, oltre che del corredo di ogni bieco ateo.
Che comunque il termine ateo, o laico, o come preferisce lui “miscredente”, non vuole dire:” nemico della fede”, ma “che ha altre idee rispetto alla fede”, in special modo rispetto alla fede del cardinale Ruini. Se non capisce questo il cardinale finisce per assomigliare pari pari a quei signori della fatwa che non gli piacciono.
E poi, non ha qualche sospetto quando Calderoli lo approva entusiasticamente ?
E con tutte le ore che passa in alte riunioni, meeting, interviste e televisioni, ha il tempo di andare a conoscere una famiglia vera?
E infine se ha tanti consigli e certezze e soluzioni per la famiglia, perché non si sposa?”
Avviso per l’appello Parlamento Pulito.
Chiunque voglia partecipare può fare un versamento sul conto corrente:
Intestato a Beppe Grillo
ABI 05018
CAB 12100
c/c 116276
Swift: CCRTIT2T84A
Iban: IT35B0501812100000000116276
CIN B
BANCA POPOLARE ETICA
Causale: Parlamento Pulito
Postato il 24 Settembre 2005 alle 17:39 in Muro del pianto | Scrivi |
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Come mai non si parla mai dei diritti che hanno le coppie di fatto composte da almeno un politico, visto che loro hanno tutti i vantaggi che invece non vogliono dare agli altri comuni cittadini?
So che hanno anche la reversibilità della LAUTA pensione, soltanto dichiarando il nome del convivente, anche se non sono conviventi da 9 anni, ma bastano 6 mesi:
http://www.madredelleucaristia.it/indexit.htm
È stato svelato integralmente il terzo segreto di Fatima?
Qual è l'interpretazione giusta del frammento del segreto svelato?
Le risposte sono accluse nella lettera che abbiamo scritto ai Cardinali di tutta la Chiesa e nei messaggi che Gesù e la Madonna ci hanno dato.
Signor Cardinale,
ci rivolgiamo a V.E. con amore e rispetto, coscienti di compiere un servizio importante, delicato e richiesto dall'Alto: farle conoscere la verità sul terzo segreto di Fatima.
Ciò che le esponiamo è contenuto nei messaggi soprannaturali già dati alle stampe e diffusi sul nostro sito internet: www.madredelleucaristia.it e nei colloqui intercorsi tra Dio Padre, Dio Figlio, Dio Spirito Santo e la Madonna da una parte e il vescovo Claudio Gatti e la veggente Marisa Rossi dall'altra. Quest'ultima, a cui da molto tempo il terzo segreto è stato rivelato dalla Madre dell'Eucaristia, recentemente l'ha comunciato al Vescovo, per ordine di Dio.
Noi non conosciamo la terza parte del segreto rivelato il 13 luglio 1917 nella Cova d'Iria-Fatima ai tre pastorelli, ma sappiamo che non è stata integralmente diffusa e fatta conoscere all'opinione pubblica. Il suo contenuto più importante e sconvolgente non è stato rivelato e se continuerà ad essere nascosto dalla competente Autorità Ecclesiastica, verrà fatto conoscere, nel momento stabilito da Dio, dalle persone a cui da tempo è stato affidato.
Inoltre l'interpretazione fornita prima dal Segretario di Stato il 13 maggio 2000 e successivamente dal Prefetto e dal Segretario della Congregazione della Dottrina della Fede il 26 giugno successivo è sbagliata. Poiché il frammento fatto conoscere della terza parte del segreto è una rivelazione simbolica, necessita di una illuminata interpretazione per essere compreso nei dettagli.
Chi meglio di Dio, autore del segreto, e della Madonna, che l'ha affidato ai tre pastorelli, può dare l'esatta interpretazione?
Dio e la Madonna in colloqui con il V....
Sia chiaro: la Chiesa non è un Parlamento. Non è l’opinione della maggioranza che vince. La legge di Dio è una e non cambia.
Ma noi richiamiamo quei cattolici, quelli de l’Osservatore, quelli di Avvenire, noi li richiamiamo al precetto cristiano del “dare a Cesare quel che è di Cesare”. O se i filosofi preferiscono, quella che Agostino chiamava distinzione tra le due Città…
Non crediamo nello Stato paternalista, che ti dice quello che è giusto o che non è giusto fare. Persino Dio ci ha fatti liberi. Ci ha fatti liberi e ci ha fatti gratis, ci ha lasciato liberi di sbagliare, di fare da soli le nostre libere scelte. Anche amarlo, seguire i suoi precetti è una scelta.
Noi non abbiamo bisogno di leggi dello Stato per essere cristiani
Noi sappiamo cosa significhi per noi la parola “famiglia”, qual è il Progetto di Dio a cui siamo chiamati a collaborare. Crediamo nella famiglia, nel matrimonio come sacramento, vocazione pari a quella che chiama alla vita consacrata.
Non abbiamo bisogno che lo Stato ci dia leggi per non sgarrare.
Preoccupiamoci invece noi cattolici così ansiosi di sostituirci ai nostri parroci, preoccupiamoci di quello che testimoniamo.
Dov’è finita la nostra testimonianza?
Se ci sono tanti divorzi in Italia, se c’è bisogno di riaffermare il diritto all’aborto, dov’è la maggioranza cattolica, dove la nostra testimonianza?
vengo da una famiglia impegnata, "praticante". eppure ho due fratelli su due divorziati e la domanda "perchè?" non ha trovato preconfezionate risposte.
Oggi a chi non crede nel sacramento delle nozze dico: "convivi! datevi da fare!", perché “è meglio accorgersene prima”…
Non abbiamo bisogno di leggi, di crociate politiche che vedano la Chiesa contro lo Stato, prove di forza elettorali tra cattolici e resto del mondo. Abbiamo bisogno di testimonianza
Ai cattolici, cattocomunisti o nostalgici pre-unitari chiediamo di testimoniare. Con la vita, non a parole, specie se stampate col ciclostile
Poco male se siamo rappresentati da un quotidiano, Avvenire, che ci rifiutiamo di comprare
E ci siamo abituati pure alle sparate dell’Osservatore che sempre più spesso non si trattiene dalla sua smaniosa voglia di provocare deliberatamente una crociata politico-religiosa. Oggi i PACS, ieri la fecondazione assistita, domani i consultori familiari
Tolleriamo, perché siamo obbedienti, perché abbiamo scelto di starci nella Chiesa perché siamo noi la Chiesa, tutti, perché siamo consolati dalla consapevolezza che i nostri vescovi (non tutti a quanto pare, soprattutto non i pezzi più grossi) ci danno ragione, perché abbiamo visto certi nostri sacerdoti tentati di nascondere la collottola all’ultimo referendum.
Siamo obbedienti, ma obbedienti in piedi.
L’Osservatore Romano continua a vedere congiure giudaico-bolsceviche che puntano inesorabilmente “all’esclusione del cristianesimo dalla vita civile”, provocando così “l’inevitabile distruzione della società civile stessa”. “Ostinati tentativi” di scardinare oggi la famiglia, domani chissà cosa….
Oggi L’osservatore se la prende anche con noi, “Cattolici secondo propri personali parametri”, perché ci schieriamo a sinistra, perché abbiamo osato “sorvolare sui precedenti interventi dell’Osservatore - (manco ci scrivesse sopra il Papa!) – liquidandoli come obsoleti”.
Ci ha definiti “cattocomunisti”. Addirittura! Ebbene, se questo significa essere cattocomunisti, accettiamo la definizione!
La accettiamo, se essere cattocomunisti significa essere laici cristiani e non fare concorrenza ai sagrestani.
La accettiamo, se significa annunciare testimoniando con la vita quotidiana sul posto di lavoro, tra i banchi, invece che recitare le lodi a scuola o versare l’acqua benedetta sui campi da calcio.
La accettiamo, se significa comunque definirsi cattolici e quindi parte di quella Chiesa che in questo momento stiamo criticando e che ci permettiamo di criticare proprio perché ne siamo parte
sono cattolica. aderente all'Azione Cattolica, per la precisione. responsabile nazionale. io c'ho un'idea di che vuol dire essere cattolici e come lo si testimonia nella società. e c'ho i nervi!
il testo che segue lo scrivevo il 7 dicembre 2005. esattamente un anno dopo si riparla di pacs
e ricomincio a tremare... spero si riesca a star zitti per qualche settimana, perchè ultimamente si è detto troppo.... o troppo poco
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Salute a tutti. Lo sfogo che segue non l’ho proprio potuto trattenere, e chiedo scusa a chi si scandalizzerà e a chi mi darà troppo facilmente ragione. M’è venuto fuori leggendo un certo articolo a cui di seguito mi riferisco. Non riesco a riportarvelo perché su internet non lo trovo, ma guardate i commenti qui:
http://news.google.it/news?q=%22ostinati+tentativi%22+osservatore+romano&hl=it&lr=&sa=N&tab=nn&oi=newsr
scusate lunghezza, scusate tutto.
IL CREDO DI UN CATTOCOMUNISTA
Ci siamo ormai abituati alla quotidiana scoperta che di nostalgici del “Non Expedit” ne esistono ancora, e che sono pure tanti, troppi, che non sono una generazione vecchia di quasi due secoli destinata a inevitabile estinzione per fisiologica decomposizione, perché ne troviamo ancora nelle parrocchie, nelle scuole, sul lavoro, e ne troviamo anche di venti, trent’anni… e sono i più accaniti.
Ci siamo abituati anche al fatto che sia loro il volto che ci rappresenta “all’esterno”, a chi è “fuori dal giro”, a chi cattolico non è, non vuole esserlo o non si reputa.
Ci si dice che dobbiamo stare attenti a non coinvolgere la Chiesa che rappresentiamo nella politica che quotidianamente viviamo come laici cristiani nel mondo… e ci siamo abituati alla rabbia che ci sale ai pugni quando vediamo CL apertamente schierata con Forza Italia.
Tolleriamo che l’Opus Dei alimenti ogni giorno col suo particolare “carisma” il mito dei tesori non troppo nascosti di chierici ed ecclesiastici.
No, il commento contro il Cardinal Ruini mi fa pena caro beppegrillo.it Mi sa che non hai le idee chiare. La libertà di parola è ancora un diritto, quella di insultare chi parla non lo è ancora. Capito GRILLO? INSULTARE non è un diritto, per nessuno!
Carissimo
Mi preme ricordare la vicenda di trenta famiglie sfrattate(tra cui la mia). La documentazione è già stata inviata più volte in allegato. Queste famiglie dopo una vita trascorsa in immobili ex I.N.A. (Istituto Nazionale Asssicurazioni) avevano avuto assicurazioni dall'istituto che le case sarebbero state vendute alle persone che le abitano da decenni e decenni. Stranamente, sono state vendute a Tronchetti Provera, il quale, a sua volta le ha rivendute ad otto società(scatole cinesi?). Ora vogliono sfrattare gli attuali inquilini, oppure venderle a 10.000 euro al mq. ( impossibile comprare ) dopo aver tolto loro il diritto di prelazione. Quindi gli stessi vedono svanire il loro diritto di comprare la casa, alle condizioni che l’I.N.A. e la stessa Pirelli avevano assicurato.Beffa delle beffe, hanno ricevuto l'avviso di sfratto. Sappiamo che la cosa sta particolarmente a cuore, in quanto trattasi di diritti calpestati, della salute e della tranquillità di persone ultra ottantenni che vi abitano, aprendosi grosse problematiche per tutti i nuclei familiari formatisi nel corso degli anni .Confidiamo in un interessamento alla vicenda, affinchè trionfi la giustizia. Il problema lo conosci bene, ma essere sfrattati per motivi speculativi è un grave delitto.
> Invio mie cordialità
Salve a tutti.
Sono stanco, davvero stanco di parole vuote, di parole di chi non sa cosa vuol dire prendersi cura di un figlio ed amare persone del proprio sesso. Sono stanco di chi identifica la capacità di donare amore, di essere esempio umano, di essere PADRE, di far crescere nella pulizia, nel rispetto, nell'igiene mentale e fisico un figlio, ma soprattutto di chi non crede che una coppia di uomini o di donne possa amare ed educare un figlio. Sono stanco dei saccenti psicologi, degli uomini di chiesa, ma anche dell'uomo della strada che non crede nella capacità di un uomo che ama un uomo di allevare un figlio e di crescerlo nel bene. Sono stanco di chi giudica le mie abitudini sessuali mentre dovrebbe non interessarsene, di chi dovrebbe vedermi come individuo che opera nel sociale, che educa, che vive nel rispetto di sè e dei suoi simili, e che sa amare e sa educare all'amore. Sono stanco di chi pretende di disciplinare le mie abitudini, di chi decide se posso donare amore e posso adottare una creatura che di me ha bisogno, di chi si appella a regole e criteri esterni, senza aver vissuto il passaggio dalla inconsapevolezza della propria sessualità al rispetto della propria identità sessuale. Sono stanco di sentire che di me si parla, quando mi si dovrebbe lasciar vivere la mia vita al pari di tutti gli altri. Sono stanco che di un prete pederasta nessuno si curi, e che io, padre omosessuale, non posso vivere apertamente la mia condizione di uomo maschio e virile ma che ama un uomo, perchè altrimenti il mio diritto alla paternità sarebbe compromesso. Sono stanco di sentire che si giustifica la Chiesa, e non si permette ad un uomo di donare amore. Sono stanco di sentire che un prete che violenta una donna o un ragazzino possono essere perdonati mentre io non posso andare mano per la mano con il mio uomo per la mia città perchè potrei perdere la tutela di mia figlia.
Basta... a tutto questo dico basta. Basta a chi pretende di parlare di un amore che ignora.
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Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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propongo di dare ad altre religioni 8x1000
Quando ho ascoltato al telegiornale la dichiarazione del nostro papa secondo cui "agnosticismo e relativismo" mettono in pericolo la "libertà di culto" ho sentito un freddo vento medioevale attraversarmi e mi è venuta la pelle d'oca: che sia riaperta la "caccia alle streghe"?
Vorrei sapere se siamo ancora in uno stato laico oppure siamo tornati al potere temporale.
Mio bisnonno Garibaldino con la camicia rossa, ha fatto la breccia di Porta Pia; devo rinfacciargli il fatto che non hanno avuto il coraggio di rispedirli tutti ad Avignone, cosicchè l'Italia non sarebbe risultata al giorno d'oggi una provincia dello Stato Vaticano!
Peccato che non si possa tornare indietro e risistemare tutto.
Pazienza, tanto sono in via di estinzione!
Mandi
Ma dov'è la chiesa del Vangelo? Dov'è la chiesa umile e povera? Dov'è la chiesa per i poveri i deboli e gli emarginati? Perchè nella chiesa c'è la gerarchia? non siamo tutti uguali? Tutti al servizio di tutti? Gesù non voleva mercati nel tempio; Gesù non dormiva in comodi appartamenti, non viaggiava con mezzi comodi, Gesù predicava amore per il prossimo, Gesù aveva un cuore aperto per cuori chiusi e aperti, Gesù diceva date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di Dio. Ma Gesù aveva pensato ad una chiesa come quella che nei secoli fino ad oggi conosciamo da umili terrestri?
Io sono cattolico, credo in Dio e nel nuovo Testamento, ma sono in crisi perchè non vedo applicato il Nuovo Testamento nel vivere di oggi.
Dove siamo Cattolici? Siamo in grado di uscire dagli schemi che L'uomo-chiesa-prete ci ha imposto ed affermare il vero messaggio di Gesù e cioè Ama il prossimo coem te stesso, perdona perchè sarai perdonato, Ama, Aiuta, Offri, vivi del tuo lavoro del tuo sudore. Quanto poco Vangelo trovo nel quotidiano vivere di tutta questo nostro mondo Cattolico.
Ho letto diversi libri di Stefano Benni. È uno scrittore arguto, simpatico, tagliente e spesso intuitivo.
Il contenuto del suo intervento su questo blog, invece, lo trovo estremamente superficiale e infarcito di luoghi comuni.
Non si è mai chiesto l'amico Benni che cosa ci guadagna la Chiesa a restare salda su alcuni principi. In una logica di potere (e sono in molti a pensare che nella chiesa sia questa la logica dominante) sarebbe più produttivo cedere su alcune questioni (pacs, aborto, RU486 etc...) per far contenti tutti. Invece, cercando di restare fedeli al Vangelo, si devono fare delle scelte. Scomode, difficili da comprendere e da condividere ma che - alla fine - risultano fedeli non solo a Dio ma anche all'uomo.
Il Card Ruini - si informi meglio l'amico Benni - la parola perdono la usa eccome. Un esempio per tutti, l'omelia alla vigilia della morte di Giovanni Paolo II. Per quanto invece riguarda le parole "dialogo" e "libero arbitrio " che a detta di Benni "fanno parte del Vangelo", nel Vangelo letteralmente non si trovano affatto!
E, pur tuttavia, sono concetti che il magistero della Chiesa ha sempre sostenuto e che l'attuale Papa porta avanti con convinzione.
Trovo curioso che quando si attacca gratuitamente la Chiesa diventino tutti teologi ed esegeti e tutti citino, a sproposito e da incompetenti, i testi dell'Antico e del Nuovo Testamento che sono tutt'altro che facili e semplici.
Non voglio fare l'avvocato difensore del Card. Ruini ma desidero mettere in guardia da facili semplificazioni e soluzioni "usa e getta".
Il Vangelo è una cosa bella e seria al tempo stesso. Bella perché è il messaggio della vita e seria perché esige di fare delle scelte, anche culturali e intellettuali.
Davanti ad un "linguaggio duro" e difficile da accettare, il Vangelo (Gv 6,60-67) riferisce che «molti dei suoi (di Gesù!) discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui. Disse allora Gesù ai Dodici: "Forse anche voi volete andarvene?"».
Se Ruini vi spaventa...
avete per caso mai sentito parlare il Cardinale di Bologna Biffi? Ogni volta che lo vedo per tranquillizzarmi ho bisogno di guardare il film l'Esorcista. E vorrei tanto essere nel letto vicino alla piccola Regan, poichè ho paura...
Ciao Beppe,
in questo paese nel ricordare i morti di Nassiriya, mandati laggiù a proteggere gli affari dell'ENI si lascia fuori dalla Sala delle Bandiere dove si tiene la cerimonia Adelina Parrillo.
"Non aveva titolo", dal momento che lei e Rolla non erano sposati.
I famosi PACS.
Poi scopri che gli italiani non possono avere riconosciuti i diritti basilari che spettano alle coppie sposate perchè il Parlamento non vuole ma i Parlamentari questi diritti li possaggono già da 10 anni!
E' Allucinante o no?
Non ho letto titoli a caratteri cubitali che riportassero questa notizia, neanche da giornali che si dichiarano "laici" come Repubblica, come mai?
Eppure è proprio così, senatori e deputati della Repubblica non solo possono estenedere al convivente l'assistenza sanitaria integrativa dei parlamentari ma possono anche godere della pensione di reversibilità.
Basta una comunicazione scritta del Parlamentare.
Dove l'ho letto?
In una lettera pubblicata da Repubblica.
Puoi denunciare questa cosa?
Saluti
Alex
@Junto Jaunt il 24.10.05 11:48
Purtroppo le strumentalizzazioni sono sempre avvenute e se da un lato qualcuno lecca i piedi alle prelature per richiamare squallidamente il voto di qualche cattolico, è anche vero come dici che esistono grandi rigurgiti di anticlericalismo di stampo ottocentesco.
Proprio per questo, aggiungo, bisogna che noi cristiani non incoraggiamo con assurde pretese teocratiche,anche apparenti,strumentalizzazioni di questo tipo.
Lo disse bene Pio XII bacchettando Truman e Comunismo nel radiomessaggio del Natale 1951:
http://www.30giorni.it/it/articolo.asp?id=418
Grazie dello scambio di opinioni e alla prossima:
pace e bene! :)
Hai detto bene tu,bisogna esortare all'educazione,è quella che manca a questi contestatori,io non dico che questi non possono non essere d'accordo con un prelato,ma io condanno il modo di contestare,che è molto aspro in senso negativo,è anti-religioso (non mi dire che non c'è chi ne approfitta di queste cose per sfoderare tutto il suo disprezzo per la religione) e non costruttivo anzi distruttivo.Leggerò quello che mi dici di leggere,è pur sempre cultura.
@Junto Jaunt il 22.10.05 10:41
Conosci i teologi Rudolph Bultmann(luterano) e Hans Kung(cattolico)?Hanno scritto cose molto interessanti,ti invito a leggerle.
Tutti noi tendiamo a chiuderci in uno schema di tipo giusto-sbagliato:ci dà sicurezza nell'orientare le nostre scelte,ci rasserena nell'idea di aver capito come stanno le cose,ci illude di possedere la verità e con essa la anche la padronanza della nostra vita.Non fraintendermi,è normale spirito di sopravvivenza e non un peccato:soltanto,data la complessità dell'uomo questo meccanismo altera la capacità di entrare in relazione con il prossimo,fino al fanatismo.Cristo insegnava a rispettare la legge,ma diceva anche che essa è per l'uomo e non l'uomo per essa.
Ci ha chiamati amici perchè ci ha rivelato tutto quanto ricevuto dal Padre,ci ha chiamati amici perchè ce lo ha presentato e ci ha messo nei confronti di Dio nella stessa relazione di intimità in cui Lui viveva.
L'obbedienza al magistero è nella verità,non nella subordinazione.
Sua Eminenza Mons. Ruini è accreditato rappresentante di noi cattolici:come vescovo è principio di unità per noi credenti,ma non di massificazione delle nostre esperienze di fede in una soluzione comune.L'uomo è più complesso del dualismo bene-male e le azioni non hanno solo un valore intrinseco,ma anche uno soggettivo.
Ma,se anche condividessi le posizioni di Ruini(che sono quelle di UNA DETERMINATA FAZIONE della chiesa,quella oggi dominante,NON di tutto il magistero),riterrei comunque valido il principio per cui chi gioca nel mondo è soggetto alla sensibilità del mondo:nel mondo chi non è d'accordo con te ti contesta e Ruini deve accettare che è possibile che possano arrivargli delle contestazioni.NON è possibile che egli le ritenga illegittime.
Non è possibile pretendere il riconoscimento,da parte di un non-credente,di una autorità che dipende strettamente dalla fede.Si può esortare solo all'educazione.
Ascolta,i link che ti ho suggerito,leggiteli.
Pace e bene.
caro Beppe, lo so che non sei un confessionale ma soltanto un "comico" che capisce tante cose ma non so a chi rivolgermi perciò lo faccio a te e agli amici del blog.
Sono la moglie di un divorziato, siamo sposati da ormai 17 anni e stiamo insieme da più di 20. DOpo tanti anni avevo ricominciato a frequentare la Chiesa, grazie al nostro parroco, ma dopo quanto ci hanno detto i tg ieri della conclusione dell'anno eucaristico e quanto hanno deciso i vescovi, mi sento molto sconfortata. La religione dovrebbe essere una cosa buona e con tanto amore. Invece mi accorgo, anzi per meglio dire mi rendo che l'unico amore che hanno questi "berretti rossi" è quello che hanno loro per il potere. di cosa sa, questo tornare indietro nelle cose?? forse io sono meno religiosa di qualcun'altro solo perchè sono sposata con 1 divorziato?? sicuramente sono più onesta di tanti altri che la domenica vanno in chiesa e si comunicano e poi ne fanno di cotte e crude. ho fatto 1 discorso un po' sconclusionato, ma tanto tu "sei un comico" e sicuramente mi capirai. scatemi per lo sfogo e ciao a tutti.
Pretendere di essere saggi è pretendere qualcosa di impossibile,non credere di essere tu saggio,mi è piaciuto l'appellativo di fratello che mi hai dato,dovrebbe essere cosi,comunque non è che mi riferissi esclusivamente a te,io ce l'ho con chi è anti-religioso a prescindere,e purtroppo nella politica c'è una parte determinata che è contro la religione e contro tutto ciò che dice la chiesa.Io poi non dico che quello che dice Ruini è la Bibbia,dico solamente che Ruini deve parlare liberamente senza che venga additato,vedo poi che si consigliano letture sulle nefandezze della chiesa,ma non c'è bisogno che venite adire a me che nella Chiesa c'è anche del marcio,lo sanno tutti,il problema è che alcuni lo strumentalizzano e allora mi girano i cosidetti se permettete.
UTILE LETTURA,
che nulla toglie al valore della fede(è scritta da un cattolico,tralaltro,come lo sono io stesso),ma aiuta a guardare le miserie umane della chiesa:
http://www.kelebekler.com/occ/copert02.htm
@Junto Jaunt il 21.10.05 14:28
D'accordo, io parlerò per me:tu,in cambio,non presumere di conoscermi.
Infatti non sono un "povero ateo",ma un educatore cattolico e ti ricordo che il mio discorso in alcun modo ha intaccato alcuna verità di fede.
Buona domenica, "fratello".
"..Conoscerete la verità e la verità vi farà LIBERI" Gv 8,32
ps:dividere il mondo in atei e credenti non è molto saggio e Ruini non è materia di fede..
Ruini o chi altro della chiesa esprime un sentimento non esprime un idea come tu vuoi far credere,tantomeno non ha alcuna voglia di far politica,tu dici che come vedo il mondo cambia......benissimo,il mondo può cambiare per te,non per me o per chi altro,non parlare anome di tutti parla per te steso,se tu sei un povero ateo che non accetta il fatto che una nazione possa essere fondata su valori cattolici io non ci posso fare niente.........Ruini certamente può sbagliare come dici tu perchè è un uomo come noi,ma chi sei tu per poter dire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato,chi sono quei 4 morti di fame di politici che si scagliano contro una persona di chiesa solo perchè questa ha espresso la sua opinione?Guarda caro mio che contrariamente a quello che tu e i tuoi "compagni" volete far credere,Ruini o chi per lui non vuole imporre niente a nessuno,ma siccome per fortuna questo è ancora un paese libero Ruini può dire quello che vuole senza essere attaccato purchè non offenda nessuno,e mi pare che nessuno sia stato offeso,O NO?
@Junto Jaunt 20.10.05 20:03
Allora,ti chiedo la cortesia di mettere per il momento da parte i tuoi schemi protettivi.Mons.Ruini è un essere umano,perciò(in generale)non è che anche lui può sbagliare:SBAGLIA.
Ammesso e NON concesso che ciò che sta a cuore a Mons.Ruini sia solo il bene degli uomini,non è detto con ciò nè che abbia necessariamente individuato le soluzioni giuste,nè che il suo discorso non intendesse esercitare un qualche tipo di condizionamento sull'organo legiferante.
E se uno esprime X QUALSIASI MOTIVO un'opinione che intende esercitare influenze a livello sociale e istituzioni(come indiscutibilmente nel caso di Ruini),sta di fatto che con quella opinione STA FACENDO POLITICA.
Chiunque(anche Ruini)esprime una posizione politica,STA FACENDO POLITICA.E chiunque fa politica E' PASSABILE DI CRITICA da parte di chi non condivide:semplice,come vedi è un concetto che di per sè non entra nel merito dell'idea espressa.
Certo,il fatto che una persona sia criticabile(tutti)non impedisce l'uso dell'educazione,con questo son d'accordo!D'altra parte,neanche Mons.Ruini ha diritto di pretendere dai laici il riconoscimento di ALCUNA autorità,se non quella di rappresentante legittimo di una parte sociale(cattolici)a cui non tutti necessariamente appartengono.
La questione insegnanti è troppo complessa per essere discussa nelle poche righe rimastemi:mi limiterò ad aggiungere che l'Italia NON E' un"paese cattolico"e non lo è nè istituzionalmente(essendo laica)nè fattualmente:credi davvero che la maggior parte dei cittadini sappia spiegarti che peso ha,nelle scelte della sua vita,il fatto che Cristo sia "..generato e non creato,della stessa sostanza del Padre.."?Che il popolo orienti le proprie scelte al modello della Croce?che chi soffre di depressione riesca ad uscirvi pensando al riscatto salvifico del Cristo?
L'Italia è semmai di grande TRADIZIONE cattolica e su quella si fonda molto del ns comune sentire,ancora:ma il mondo cambia in fretta,come vedi! Ciao!
Cari amici forse come si dice a Roma famo anon capisse.......Ruini esprime un suo parere di uomo di chiesa,un parere secondo i propri principi umani,non politici,se voi poi volete per forza di cose fare dell'intervento di Ruini un intervento politico allora alzo le mani ed è inutile che discutiamo.Vorrei poi sapere questo ragazzotto cosa ha contro il fatto dell'assunzione di insegnanti di religione............perchè voi soffrite cosi tanto il fatto che l'Italia sia un paese cattolico.......io proprio non vi capisco cari comunisti,in fin dei conti non si tratta di rubarvi soldi o cos'altro qui si parla di pura e semplice religione,che per fortuna con gli interessi e soprattutto con i Vostri interessi non ha nulla a che fare.
lo stato sta per assumere come insegnanti di ruolo 3000 insegnanti di religione scelti dai vescovi e pagati da noi, mentre per gli insegnanti di futili materie laiche avere una cattedra è sempre più difficile e la storia dell'arte è una materia facoltativa. qualcuno mi dice cosa sta succedendo qui? se va avanti così tra poco saremo una vera e propria teocrazia!e il concordato? e la costituzione ? e i poveri e pochi italiani che sono laici e orgogliosi di esserlo?
@junto jaunt il 19.10.05 19:36
Ciao e grazie per la risposta!
Allora, Ruini è un uomo di chiesa e siamo d'accordo:in quanto tale,in ambito ecclesiastico un suo intervento,in quanto tale,è un intervento autorevole (sebbene sempre personalmente criticabile anche da parte di un credente,visto che come uomo anche Ruini sbaglia).
Trovandosi ad interloquire,però,con una istiutzione esterna alla Chiesa(suo habitat naturale)e LAICA,la sua diviene una opinione che vale nè più nè meno l'opinione di un qualsiasi altro cittadino.
Se perciò in chiesa egli può far valere una certa autorità,in ambito laico la sua è al massimo un'opinione espressa in rappresentanza di una parte sociale(cattolici).La sua è,in questo caso,una opinione espressa in termini esclusivamente politici,dato che non si può motivare una legge laica sul volere di Dio(sempre che poi il volere di Dio sia quello espresso effettivamente da Ruini,cosa non certa).
Chiunque(anche Ruini)esprime una posizione politica,STA FACENDO POLITICA.
Chiunque fa politica E' PASSABILE DI CRITICA da parte di chi non condivide.
Riassumendo:Ruini ha il diritto,in quanto rappresentante riconosciuto dei cattolici,di esprimere il proprio PARERE,visto che anche(e non solo) i cattolici sono "parte sociale",in Italia.
Se lo fa,però,deve accettare il possibile dissenso di chi non condivide le posizioni che esprime,visto che non è obbligatorio che tutti gli riconoscano autorità,in quanto questa dipende dalla condizione di credente che è personale.
Se parla FUORI dalla chiesa,quindi,deve saper accettare sportivamente anche il "peperone in faccia"! :)
Buona giornata!
ps:insieme a quelle dei link che ti riportai sul mio post precedente,ti consiglio davvero di leggerti anche questo brano:è scritto da un cattolico tradizionalista di nome Luigi Copertino.
Soprattutto noi cattolici dobbiamo conoscere cosa non va nella nostra amata Chiesa.Saluti!
http://www.kelebekler.com/occ/copert02.htm
Mi dispiace ma devo contraddirti in partenza,perchè un cardinale non si espone come uomo politico,ma bensi da il suo parere di uomo di chiesa,come è avvenuto nel caso del referendum sulla procreazione assistita.........in quel caso si è voluto ricordare come la chiesa sia contraria a certe pratiche perchè va contro i suoi principi,punto.Poi tutti possono fare quello che vogliono,non c'è una dittatura cattolica come i signori Bertinotti,Fassino e company vogliono far credere..............ognuno è libero di fare quello che vuole rispettando l'altro,di conseguenza anche la chiesa è libera di esprimere il proprio parere senza essere additata.
@junto jaunt il 19.10.05 09:05
Ciao,sono cattolico (come potrai capire andandoti a rileggere le "disquisizioni teologiche" dei post precedenti :) e credo che se un prelato agisce intervenendo in ambito politico,le sue posizioni vanno ritenute politiche e ugualmente passabili di critica come tutte le altre.
Non ci si può esporre da politico e poi difendersi da cardinale:è scorretto anche se i cristiani,in quanto parte sociale,hanno il sacrosanto diritto di portare avanti le loro idee ANCHE in un ambito pluralistico e laico.Il discorso che fai in merito ai comunisti è poi molto sommario e pregiudiziale.Ti consiglio FORTEMENTE queste letture:
http://www.kelebekler.com/occ/meeting.htm
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"Sinistra e Destra
Tradizione, identità.." Di Costanzo Preve
Si parla molto oggi di superamento della vecchia dicotomia fra sinistra e destra, ma non sempre si portano argomenti convincenti per rendere realmente credibile questo superamento. Chi sostiene che la dicotomia è ancora valida fa in genere riferimento al valore dell’eguaglianza e della solidarietà, dicendo che la destra non pratica questi valori, mentre la sinistra sostiene i salariati in nome dell’eguaglianza e gli immigrati in nome della solidarietà. Chi invece sostiene che la dicotomia è ormai obsoleta, e viene mantenuta artificialmente per creare una contrapposizione fittizia puramente elettorale, fa riferimento soprattutto al recente allineamento della cosiddetta "sinistra" (o almeno della sua parte largamente maggioritaria sul piano elettorale, sindacale ed intellettuale) all’imperialismo americano ed alle sue guerre di dominio geopolitico del mondo (Irak 1991, Serbia 1999, Afganistan 2001-2002). In questo breve testo non vorrei semplicemente ripetere queste polemiche, in cui tutto è già stato detto e ridetto. Preferirei esporre le cose in modo più rigoroso e sistematico, seguendo un filo del discorso maggiormente convincente... CONTINUA IN:
http://it.geocities.com/socialismoeliberazione/prevedxsx.html
Vedo con sommo rammarico che ai giorni d'oggi un prelato non possa più parlare che subito i simpatici comunisti s'infervorano,si parla di potere temporale della chiesa addirittura,mah!!!!secondo me voi dovreste pensare più ad insultare la classe dirigente italiana,che siano di destra o di sinistra piuttosto che prendervela con chi esprime solo un parere.Ha ragione il Pontefice quando dice che uno stato laico non è la manifestazione di uno stato anti-religioso o addirittura anti-cattolico come avviene in Italia,e questo grazie soprattutto ai cari amici comunisti che non hanno di meglio da fare,poverini.
http://www.misteriditalia.com/banda-magliana/
BANDA DELLA MAGLIANA,
eccoti il tuo indirizzo, ciao!
dove posso trovare vere informazioni sulla banda della magliana?
sono colpito da quel periodo di storia e mi vorrei informare.grazie
"un'esca", l'avevo digitato l'apostrofo: giuro!
Ciao Beppe, è la prima volta che ti scrivo, e mi rendo conto che non sono nelle condizioni psichiche adatte a rispettare i vincoli che hai imposto ai messaggi da inviare al tuo blog.
Speravo di sfogarmi, ma la mia corrispondenza sarebbe tutta da censurare.
Mi farò risentire quado sarò meno in.....to.
Resto comunque dell'idea che nonostante il tuo entusiasmo per la rete, esisteranno sempre dei politici (ne basta uno, magari piccolo e con i capelli disegnati coi pastelli) che si serviranno di ottimi ingegneri informatici, che da ragazzi facevano i "girotondi", che troveranno il modo di impedirci di parlare liberamente, e di mettere in galera quei due ragazzini che in un garage inventeranno un super internet.
Pietro Cervi
12 Ottobre 2005
Cilavegna (Pavia)
Ragazzi: è semplicmente una mossa elettorale.
I voti dei cattolici pesano molto e quindi il governo cerca di prenderli con un esca che ha sempre funzionato: i soldi.
Speriamo nell'intelligenza dei fedeli.
x Antonio Del Vecchio
Sapevo che le parrocchie e i centri di aggregazione non pagavano l'ici da molto tempo, ma a me sembra che questa estensione sia scandalosa...non ho capito perchè le librerie, alberghi, le scuole ecc. non debbano pagare questa tassa...mi sembra che dalla salatissime rate scolastiche possano tirare fuori i soldi per l'ici...il governo fa favori alla Chiesa a spese dei cittadini visto che questa esenzione dovrà essere comunque coperta in qualche altro modo...e poi scusa a me non risulta che questa esenzione sia stata estesa a tutte le confessioni religiose...eppure io sapevo che il nostro è uno STATO LAICO...
@ giuliab
Solo quelli dove si svolgono attività di lucro, tipo scuole private, negozi ecc.. gli altri come le parrocchie già non le pagavano da tempo
Abolita l'ici per gli immobili che appartengono alla Chiesa compresi quelli dove si svolgono attività con scopo di lucro...mha...io non so veramente che dire...questo è veramente il paese delle banane... e della CHIESA...
Neanche a me piacciono i toni autoritari di Ruini,ma non è giusto pensare che lo stato italiano è solo dei laici. Ci sono milioni di cattolici che sono italiani e hanno il diritto di far sentire le proprie idee.
La chiesa ha dimostrato brillantemente nei secoli che non è adatta a governare, ma anche gli atei lo hanno dimostrato ampiamente (vedi URSS e ateismo di stato; quindi bisogna accettare il confronto, da entrambe le parti.
Rieccoci
fra un po' arriveremo alla scomunica, il Vaticano ha "suggerito" prima di non votare quei parlamentari che legiferano a favore dell'aborto,dele manipolazioni genetiche,delle coppie di fatto poi,non sicuro che cio' possa avenire ha pensato bene di proporre l'esclusione dalla comunione per questi parlamentari.IO DICO BASTA!! LA DEVONO SMETTERE DI INTROMETTERSI NELLA POLITICA DEL NOSTRO PAESE LO STATO DEVE ESSERE LAICO E LEGIFERARE PER TUTTI I CITTADINI INDIPENDENTEMENTE DAL LORO CREDO POLITICO RELIGIOSO, GRILLO! per favore facci avere se possibile un indirizzo e-mail del Vaticano dove mandare la nostra protesta. Invito tutti a fare altrettanto. LA DEVONO SMETTERE!!!!
Giuliano
Ciao Beppe, io dico che prima o poi si ritornerà al Medioevo, con l'inquisizione, la mano morta e tutto il resto .....l'Italia è ancora uno stato laico? Parliamone....
Ciao Beppe, io dico che prima o poi si ritornerà al Medioevo, con l'inquisizione, la mano morta e tutto il resto .....l'Italia è ancora uno stato laico? Parliamone....
Alla prossima! :)
PER CLAUDIO GIROMETTI ........:)
“Il Dio Comune”
Ieri io e altri amici visto alcuni spezzoni del film “The Passion” e ne siamo rimasti impressionati per la crudeltà. Spero che tutti abbiano riflettuto sulle pene sopportate da Gesù! Comunque Oggi vorrei attirare l’attenzione su altro, su come i mass media “influenzino la gente”. Si amici, ho riscoperto l’acqua calda.
E’ evidente la progressiva laicizzazione dei costumi occidentali e di come il controllo delle masse esercitato per secoli dalla Sacra Romana Chiesa sia man mano scemato. Non solo… e di come molte volte la religione si sia trasformata in un bel business (a partire dalla vendita delle indulgenze per arrivare al finto santone dell’166 e di Vanna Marchi&Co che “vendeva” pezzi di mantellina del Papa).
Però a sentire ALCUNE fonti di informazione pare invece che L’Islam sia fatto di persone intransigenti, intolleranti e seguaci feroci delle prescrizioni del Corano. Però e dico però sembra che le cose non siano così dipinte! Infatti, credo che ad eccezione dei talebani il mondo Islamico stia imparando in fretta da noi! Leggendo le loro ultime trovate (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/10_Ottobre/06/cellulareislam.shtml)pare che la conclusione sia che un Dio Comune a tutti gli uomini del ventunesimo secolo esista e pare che si chiami Dio Denaro!
Livio, Deus Lo Volt
p.s: non siamo maramau
@CRISTIANO PARMIANI
A proposito di conversioni e di certa gente,dice il mio Signore:
"Guai a voi,scribi e farisei ipocriti,che attraversate il mare e le montagne per fare un solo proselito e,ottenutolo,lo rendete schiavo della geenna il doppio di voi"
Traduco:
-Guai a voi,che vi fate maestri delle genti e vi impegnate con ogni mezzo a convincerle di offrirvi la loro fiducia e quando ve la accordano ne abusate per renderle schiave delle vostre fisime e delle vostre paure il doppio di voi-
Non rinuncerò,con questo,nè alla fiducia nel mio credo,nè alla mia missione di annuncio del Vangelo alle genti.Cercherò piuttosto di farmi simile al mio Maestro,che mi dice:
"SE VUOI, vieni e seguimi".
Grazie di tutto.
@CRISTIANO PARMIANI
Non posso che darti ragione:quella storia della X5 ha tenuto banco tra me e i miei amici per tutto ieri:è una VERGOGNA!
Sapessi quanto mi fa soffrire vedere la mia chiesa,la Sposa,prostituirsi senza censure in questo modo..
Sapessi quante umiliazioni dobbiamo mandare giù noi cattolici,x colpa di gente che non si rende conto di quali ripercussioni sociali abbiano SU DI NOI le loro nefandezze..questi giorni sono poi particolarmente tragici grazie alle concussioni col nano(esenzione ICI)e alle sparate del sinodo sul voto politico..
Amo la Chiesa e combatto con tutto me stesso questa gente:sto pensando in questi giorni di scrivere una lettera aperta al mio vescovo,vedremo..
Infine,a quanto pare,le nostre religioni non sono poi così diverse.
la creazione è per me l'immagine della potenza e dell'amore di Dio che permane(creazione continua),molti dei nostri culti intesi come idolatria alle immagini sono in realtà devozioni offerte a Colui che quelle immagini e quei santi rimandano,così come tu hai detto in relazione ai fenomeni naturali.
Il nostro Signore Gesù,infine,è vero Dio e vero uomo.Ha paura della morte(Getsemani)e la accetta sapendo che è l'unico modo per esprimere realmente se stesso in quella circostanza;ama la vita ed è accusato di essere un mangione e un beone;piange per la morte degli amici(Lazzaro);si incazza e usa la violenza con gli ipocriti e gli idolatri(cacciata dei mercanti dal tempio);riconduce,infine,ogni legge divino alle più supreme esigenze dell'amore(guarigioni in sabato e relatività della sua osservanza).
Ci insegna ad amare il prossimo COME NOI STESSI,ci insegna a portare rispetto,amore e godimento per la vita senza farne un valore assoluto,che invece è l'Amore.
In fondo,l'uomo è uno ed è qualcosa di preciso,non di relativo:quando Dio gli parla,parla a ciò che lui è e non può che ripetersi,pur nella unicità di ogni cultura.
Abbiamo di che aiutarci,cerchiamo di aiutarci da qua in poi.
Buona giornata. :)
X CLAUDIO GIROMETTI
GUARDA CHE NELLA RELIGIONE "PAGANA" (o vecchia religione)NN VI E' IDOLATRIA PIU DI QUANTA VE NE SIA NELLA RELIGIONE CRISTIANA.
NN SI ADORANO ASTRI,CREATURE DELLA TERRA O AGENTI ATMOSFERICI,TRANSITORI E INAFFIDABILI,IN QUANTO DEI,MA COME MANIFESTAZIONE TERRENA DELL'ESISTENZA DI QUESTI ULTIMI, COME PROVA MATERIALE E TANGIBILE DELLA LORO FORZA E PRESENZA COSTANTE TRA GLI UOMINI, QUESTA NN E' ASSOLUTAMENTE IDOLATRIA.VEDI IL CONCETTO MOLTO SINTETIZZATO DELLA VECCHIA RELIGIONE E': GODI DELLA VITA , CERCA DI OTTENERE IL MASSIMO DA ESSA, COMBATTI PER LA TUA FELICITA' LA TUA LIBERTA LA TUA DIGNITA, PERCHE' ORA E' QUELLO CHE HAI, RISPETTA LA NATURA IN QUANTO RAPPRESENTAZIONE TANGIBILE DEGLI DEI CERCA DI VIVERE NEL GIUSTO ALTRIMENTI NE SUBIRAI LE CONSEGUENZE A COMINCIARE DA QUELLE TERRENE(e questa quanto e' vera ),FATTI VALERE NEI CONFRONTI DEI TORTI CHE SUBIRAI.
LA RELIGIONE "PAGANA" E' MOLTO TERRENA , GLI DEI STESSI ( maschio e una femmina) SONO MOLTO "TERRENI" CON I LORO PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE CHE SI CONPENSANO A VICENDA , ED E' MOLTO BELLO AVERE A CHE FARE CON DEI PIU VICINI ALL'UOMO E ALLA DONNA .
QUESTA E' UNA RELIGIONE MOLTO ANTICA E CON BASI SOLIDE, TI POSSO ASSICURARE CHE NN HA MAI AVUTO BISOGNO DELLA "CURA DI EVANGELIZZAZIONE CATTOLICA"
CHE HA SUO MALGRADO DOVUTO SUBIRE.
E SE AVESSERO RAGIONE LORO?
E SE FOSSE LA VOSTRA LA RELIGIONE SBAGLIATA?
HAI FORSE TU IN MANO QUALCHE TIPO DI VERITA?
IO PENSO CHE PRIMA DI EVANGELIZZARE QUALCHE TIPO DI RELIGIONE ALTRUI PRIMA LA DOBBIATE CONOSCERE BENE E NON PER SENTITO DIRE.
HO VISTO CATTOLICI COMPLETAMENTE IGNORANTI NEL CAMPO DELLA RELIGIONE ISLAMICA CERCARE DI CONVERTIRE DEI MUSSULMANI ALLA RELIGIONE CRISTIANA, E QUESTO E' PROPRIORIDICOLO !!
A PROPOSITO IERI IL PAPA HA FATTO UN OMELIA CON UNA PROFONDA CRITICA A TUTTO CIO' CHE E' MATERLIALISMO, DENARO E IDOLATRIA....AHAHAHAHAH...MA DI CHI STAVA PARLANDO?
ALLA FINE DELL'OMELIA COMUNQUE GLI E' STATA REGALATA UNA BELLISSIMA BMW X5 FIAMMANTE CHE,DOPO ESSERE STATA NATURALMENTE ACCETTATA DI BUON GRADO,ANDRA AD ARRICCHIRE IL PARCO MACCHINE DEL VATICANO, TANTO PER GRADIRE UN PO DI FALSA COERENZA IN DIRETTA.
E' LA CHIESA CHE INVECE SECONDO ME A DEI GROSSI PROBLEMI NEL "CAMPO DELL'IDOLATRIA".
CIAO CLAUDIO. :)
@Mauro Prinzio il 05.10.05 13:34
Ritengo onestamente risibile l'idea della "formazione dell'anima",specie in associazione ad un processo biologico.
L'anima,caratteristica riconosciuta all'uomo dalla fede e solo attraverso essa visibile,va intesa come intimamente connessa alla natura umana e parte imprescindibile di essa, totalmente indipendente da qualsivoglia livello funzionale raggiunto dall'uomo o da qualsivoglia procedura di fecondazione e nascita di quest'ultimo.
L'uomo "è anche" (e non "possiede") anima in quanto uomo e sempre in quanto tale è destinato all'eredità di gioia per cui Dio originariamente lo creò e per la quale Cristo operò la Salvezza.
Credo sia ENORMEMENTE più intelligente interessarsi sui problemi più strettamente psico-fisiologici che tale abominio (clonazione),pur nulla togliendo in umanità ai suoi "figli",potrebbe comportare nei nascituri.
Buona serata.
L’anima si forma al momento del concepimento, cioè il seme maschile , e l’ovulo femminile evidentemente portatori di anima, oltre che di vita, si fondono creando l’anima del futuro nascituro, oltre a formare l’embrione in crescita.
Sembrerebbe fondamentale questa fusione di “embrioni” di anima per la formazione dell’anima del nascituro.
Con le tecnologia relative alla fecondazione in vitro , viene reso possibile la fecondazione di un ovulo femminile da parte del nucleo di una cellula proveniente dalla madre stessa, l’individuo viene quindi clonato, senza nessun apporto da parte di un secondo genitore.
Mi pongo alcune domande sul nascituro in questo caso:
Nascerà, ma senza anima ?
Nascerà, ma con l’anima abortita ?
In tal caso sarà come tutti gli animali non battezzabile e quindi non figlio di dio ?
In tal caso potremo maltrattarlo ucciderlo e ridurlo in schiavitù , non essendo umano ?
Oppure nascerà con un’anima deforme ?
Sarà possibile e/o necessario operare il nascituro per riparare le malformazioni dell’anima ?
In tal caso ci sarà quindi spazio per nuove professioni, il chirurgo dell’anima sua ,
l’anestesista dell’anima sua ,
il formatore di chirurghi e anestesisti dell’anima sua....
Suggerirei con questa mia lettera aperta alla stimatissima signora Moratti , ministro mirabile del nostro mirabilissimo governo,
MA SOPRATTUTTO FERVENTE CATTOLICA E SOSTENITRICE DELLE TESI CREAZIONISTE
DI PROVVEDERE FIN DA ORA alla creazione degli adeguati corsi superiori e universitari.
Mi permetto di far notare al venerabile signor Berlusconi, la possibilità di realizzare altre migliaia di posti di lavoro, oltre al milione già splendidamente realizzato nel quinquennio 2000-2005.
Caro beppe,cosa sta succedendo al mio TFR?
Buongiorno Sig.Grillo. Vorrei farle pervenire un racconto da me creato, ove i personaggi sono carichi di nevrosi, tic, e rappresentano una bella immagine della classe politica del nostro paese. Ovviamente il bersaglio primario è sorridere, o se è possibile, sorridere.Per aggiungere un commento sulla situazione della bellissima Italia è che la dignità è andata in vacanza...per questo siamo pieni di guai.Le auguro buon lavoro e complimenti per il Blog.AD
io sono nessuno ma voglio esprimere a beppe grillo tutta la mia ammirazione, soddisfazione, riconoscenza.
Ricordo: gli stipendi scandalosi dei politici e sindacalisti che guardano tutti coi pollici alle scollature del gilé, i prezzi da furfanti dei pannelli solari, i fondi pensione rubati e gli insultati, sputati in faccia, ingannati coi loro stessi soldi da parte della rai.
Una curiosità da ingenuo allocco: ma veramente si può sapere da un e_mail se giorgio pincopallino é un nome vero o falso ?
Ancora simpaticamente un solidale abbraccio
roberto fonte
Carissimo Beppe Grillo,
ti scriviamo per ringraziarti di un'evento importante avvenuto tramite il tuo aiuto.
Qualche mese fa (febbraio scorso) sei stato a fare uno spettacolo a Fabriano ed hai dato modo a Marcello e me (Goffredo) di poter intervenire pubblicamente come ospiti sopra il palco per l'intera serata.
Avevamo iniziato proprio quei giorni uno sciopero della fame contro una stazione radio base per telefonia cellulare della Vodafone Omnitel installata in prossimità della nostra casa e non solo.
Lo sciopero è durato per ben 18 giorni (fino al collasso,dovuto anche alle intemperie).
A seguito dell'intervento che ci hai fatto fare è esploso un caso mediatico a livello regionale, che ci ha permesso, insieme a blocchi stradali da parte del comitato "Trasparenza Cittadina" nato per l'occasione, di raggiungere una votazione unanime, da parte del fortemente restio Consiglio Comunale di Sassoferrato (AN), per la delocalizzazine di tutti gli impianti presenti e futuri.
La questione è ancora lungi dall'essere risolta (la solita inadempienza, nonostante tutto, della ormai fortemente inefficiente delega politica).
Riprenderemo le azioni di qui a poco, poichè questa è una classica battaglia contro lo strapotere annulllante delle multinazionali ultra-liberiste.
Siamo anche riusciti a strappare, sia dagli organi politici della Provincia che quelli della Regione, un intento a modificare la Legge Regionale sulle Telecomunicazioni.
Vedremo ora, che il tono mediatico si è abbassato, se tutte queste parole ed impegnative politiche avranno seguito.
Nel frattempo seguiamo con interesse le tue magistrali conferenze.
Viva la corretta informazione e chi si sforza e rischia perchè ancora esista.
I tuoi fratelli di lotta
Goffredo e Marcello
Personalmente ho anche aperto un blog di controinformazione di cui, se ritenessi mai opportuno farci un salto ( scusami, ma qualche volta bisogna osare) e rilasciarci un commento, ti mando il link:(Http://Geoginnico.splinder.com
Carissimo Beppe Grillo,
ti scriviamo per ringraziarti di un'evento importante avvenuto tramite il tuo aiuto.
Qualche mese fa (febbraio scorso) sei stato a fare uno spettacolo a Fabriano ed hai dato modo a Marcello e me (Goffredo) di poter intervenire pubblicamente come ospiti sopra il palco per l'intera serata.
Avevamo iniziato proprio quei giorni uno sciopero della fame contro una stazione radio base per telefonia cellulare della Vodafone Omnitel installata in prossimità della nostra casa e non solo.
Lo sciopero è durato per ben 18 giorni (fino al collasso,dovuto anche alle intemperie).
A seguito dell'intervento che ci hai fatto fare è esploso un caso mediatico a livello regionale, che ci ha permesso, insieme a blocchi stradali da parte del comitato "Trasparenza Cittadina" nato per l'occasione, di raggiungere una votazione unanime, da parte del fortemente restio Consiglio Comunale di Sassoferrato (AN), per la delocalizzazine di tutti gli impianti presenti e futuri.
La questione è ancora lungi dall'essere risolta (la solita inadempienza, nonostante tutto, della ormai fortemente inefficiente delega politica).
Riprenderemo le azioni di qui a poco, poichè questa è una classica battaglia contro lo strapotere annulllante delle multinazionali ultra-liberiste.
Siamo anche riusciti a strappare, sia dagli organi politici della Provincia che quelli della Regione, un intento a modificare la Legge Regionale sulle Telecomunicazioni.
Vedremo ora, che il tono mediatico si è abbassato, se tutte queste parole ed impegnative politiche avranno seguito.
Nel frattempo seguiamo con interesse le tue magistrali conferenze.
Viva la corretta informazione e chi si sforza e rischia perchè ancora esista.
I tuoi fratelli di lotta
Goffredo e Marcello
Personalmente ho anche aperto un blog di controinformazione di cui, se ritenessi mai opportuno farci un salto ( scusami, ma qualche volta bisogna osare) e rilasciarci un commento, ti mando il link:(Http://Geoginnico.splinder.com
Caro Beppe,
mi permetta di darle del tu....
sono contento che in Italia esista ancora un Italiano. Anche io condivido, in un certo senso , la sua sorte.
In Aeronautica Militare a 23 anni, dopo sudatissimi concorsi(non nascondo, ero raccomandato), me ne sono trovato fuori perche` anche io, ho trovato il mio Bettino Craxi.
Mio padre ha dato circa 44 anni all'arma azzurra, e sfortunatamente, mi aveva sempre fatto vedere l'altra faccia della retorica "medaglia". Pensai di poter cambiare qualcosa nel mio piccolo,ma....
Comunque, le dicevo sono orgoglioso di cio` che fai, e mi dispiace di non avere un talento tipo il tuo,da poter utilizzare per combattere anche io una"crociata"simile.
Ora, per destino, forse, vivo negli USA, che casino anche qui, forse questi politici sono ancora piu` sporchi e pericolosi dei nostri.
Beh non voglio annoiarti, un grazie ed un IN BOCCA AL LUPO
Renato Marchese
complimentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii beppe almeno gli americani sanno chi sei veramente.
anche se non ti viene riconusciuto niente in patria da questo sistema balordo per il time sei uno di questi "Persone che hanno illuminato e ispirato, perseverato e provocato, sostenendo sfide che il resto del mondo preferisce evitare e ricordandoci come un uomo solo possa raggiungere risultati impensabili a dispetto di ogni avversita".
ancora grazie sei te il fiore all'occhiello di questa strana italia
mi sento frastornato dalle notizie che leggo e sento,sono sfiduciato di questo governo che noi andiamo a votare pensando di votare per un certo partito che si è coalizzato con altri e quindi,mi chiedo cosa serve andare a votare se tanto in un partito ci sono elementi di altri partiti che impongono le leggi dei partiti di minoranza/magguioranza?i delinquenti sono tutelati ,e noi da chi siamo tutelati se non ce una legge che ci tutela? beppe non capisco più questo mondo che è storto!forse dovevo nascere all'incontrario!
...E Tu, mio caro Lupo, non dimenticare quanto preziosa e necessaria sia la Tua presenza nelle università...
@Cristiano Parmiani il 03.10.05 23:48
Per quanto riguarda la ritualità animistico-pagana nord-europea,ho una delle mie migliori amiche (gran bella ragazza,tralaltro :) originaria della Westfalia e perlappunto,pagana professa nonchè appassionata cultrice del linguaggio runico.
Le mie nozioni di paganesimo perciò,oltre alle comuni informazione su esso cui vengo occasionalmente a contatto nei miei studi,sono da attribuire principalmente a questa amicizia:non sono informazioni dettagliate,ma credo sufficienti a permettermi una valutazione consapevole.
La conoscenza certo più approfondita del mio credo,insieme ai termini in cui esso è oggettivamente connesso alla contingenza della condizione umana,fanno poi il resto nel permettermi la formazione di un'idea personale sull'argomento.
Buona giornata!
@Cristiano Parmiani il 03.10.05 23:48
Per poterti commentare ho bisogno di una premessa.
Credo che la fede,umanamente,possa spiegarsi come la disponibilità operativa di un uomo ad impostare il suo modo di leggere la realtà,il suo modo di agire nella realtà e il suo modo di intendere la propria realizzazione,in funzione dell'oggetto della sua fede.Capirai che l'oggetto di una programmazione così totalizzante di sè non può essere scelto a caso;non può essere un comune oggetto,nè una persona,nè un fenomeno naturale:essi sono per indole transitòri e perciò inaffidabili come basi per costruire il "sè".
Ecco motivata la fede cristiana nel Dio trascendente.
Poi si può notare come,nel nostro quotidiano,un nostro semplice sorriso e un nostro banale insulto possano alterare l'umore di chi ci è accanto e così anche il suo modo di intervenire nella realtà.Ogni nostro gesto genera con evidenza degli effetti che a noi stessi sfuggono nel compierlo:ecco una SEMPLICISTICA motivazione concreta del principio cristiano di comunione nel bene e nel male del proprio operato sulla famiglia umana.
Da tutto ciò capirai come il cristianesimo sia assolutamente un pensiero forte ed antirelativista.
Ora,questo non può IN ALCUN MODO GIUSTIFICARE il comportamento di chi in nome di Cristo commise atti di supremazia e violenza verso i popoli preesistenti:Gesù stesso ammise che i veri adoratori del Padre lo sono in "Spirito e Verità" e non nella dottrina(v: "etichetta")che professano(discorso con la samaritana:GV),pur individuando con precisione chi adorasse "conoscendo" da chi adorasse "non conoscendo" Dio.
Può tutto ciò però farti meglio capire quale apprensione,per il cristiano,si nasconda nell'esigenza di evangelizzare:offrire una base ferma di crescita,per l'uomo,insieme all'eliminazione sistematica di una mentalità idolatrica che andrebbe necessariamente a riperquotersi su tutta la società civile.
E' anche questo uno dei motivi del costante impegno sociopolitico cristiano.
Ciao!
CERTO CHE L'INQUISIZIONE FU USATA PER UNA TOTALE ELIMINAZIONE DI CHI ERA "SCOMODO" COMPRESI MOTIVI PERSONALI E "PICCOLE VENDETTE" (chiamale piccole)AD ESEMPIO IL MIO VICINO A L'ERBA PIU VERDE DELLA MIA.
MA PER QUELLO CHE RIGUARDA I "VERI PAGANI" ERANO COLORO CHE CREDEVANO NEGLI DEI , PRINCIPALMENTE NEL DIO SOLE E NELLA DEA LUNA , PER CITARE DUE NOMI TRA I TANTI CON CUI VENIVANO CHIAMATI IN MOLTE PARTI DEL MONDO COMPRESA L'ITALIA.
NEL NORD EUROPA ERANO I CELTI,POPOLO PARTICOLARMENTE IN SINTONIA CON LA NATURA E LE SUE FORZE.
E' STATA QUESTA LA RELIGIONE CHE CON PIU FORZA LA CHIESA A TENTATO DI CANCELLARE .
LA CONOSCI?
:) CIAO
@Cristiano Parmiani il 03.10.05 17:47
Ahah, visto che sono direttamente interessato,spero vivamente che tu abbia ragione:non piacierebbe ritrovarmi appeso in modi strani ad un palo,con una catasta (accesa) di legna sotto :) !!
L'inquisizione,cmq,fu prevalentemente un fenomeno seicentesco sorto in spagna per il "problema" marrano e sul suo allargamento alle donne (streghe) ci sono innumerevoli teorie (tra cui quello del controllo dei battesimi attraverso l'eliminazione delle nutrici non cattoliche) che vanno dalle ragioni politiche all'invidia dei singoli. Mentre più usuale era la criminalizzazione delle eresie,la caccia alle streghe resta comunque in prevalenza un fenomeno del mondo anglosassone,legato maggiormente ad anglicanesimo e puritanesimo.
Buona serata anche a te!
CLAUDIO IL NATALE E' SOLO UN PICCOLO ESEMPIO DI COME LA CHIESA USI LA MENZOGNA O IL "SILENZIO" VERSO IL MONDO, E' QUESTO IL SUCCO DEL DISCORSO ,
CHE TU POI SENTA IL 25 DICEMBRE COME UNA DATA DI FESTEGGIAMENTO ANCHE CATTOLICA PER TUTTI I TUOI MOTIVI,GIUSTI O MENO,NON ERA QUESTO IL PUNTO.
BENE INVECE QUANDO DICI CHE LE BUGIE PRIMA O POI TORNANO SEMPRE INDIETRO, ANCHE SE SPERO PROPRIO CHE NN LE DOBBIATE VIVERE COME LE ANNO VISSUTE QUEI POVERI PAGANI SULLA LORO PELLE.
QUELLE CHE SPREGIATIVAMENTE ERANO CHIAMATE "STREGHE" DALLA CHIESA ,ERANO IN REALTA SACERDOTESSE PAGANE, COME I DRUIDI GLI SHAMANI ECC....E NN HANNO FATTO UNA BELLA FINE NO?
EHEHEH.......SPERO VERAMENTE CHE QUESTA VOLTA LE CRITICHE VENGANO VISSUTE IN MANIERA PIU CIVILE.
CIAO CLAUDIO.
Troppo comodo , e forse anche un poco scorretto, attaccare da politico e parare i colpi da religioso.
cito e concordo in pieno.
Abbiamo selezionato il tuo post interessante per “Parola di Blogger” la trasmissione che va in onda ogni giorno alle 18 su www.radioalzozero.net, la radio solo sul web.
Ciao e Grazie
La redazione di radioalzozero
@Cristiano Parmiani il 30.09.05 22:22
SECONDA PARTE
Aggiungo solo un ultimo dettaglio.
Quello che i pagani vissero quando i cristiani svuotarono del significato originario la festa di solstizio del 25 dicembre,per inserirne uno nuovo proprio,ora ci viene "restituito" e lo subiamo a nostra volta noi cristiani dai neoliberisti,che hanno ormai stabilmente attribuito alla festa un valore squisitamente consumista.
Morale: chi la fa,l'aspetti.
Riflessione: ..almeno i nostri significati intendevano promuovere ideologie fondanti per la speranza. Ciao.
@Sonia Simond il 01.10.05 10:28
Se un prelato agisce intervenendo in un ambito politico,le sue posizioni vanno ritenute politiche e ugualmente passabili di critica come tutte le altre.
Il comm.Montalbano è un poliziotto:
è impossibile che stia simpatico al nano! :)
Buona giornata!
@Gaetano Sergio Castagnino il 01.10.05 19:49
Chiaramente,aggiungo,la mia osserazione sull'inutilità di un'ulteriore forma di legalità extra-matrimoniale era rivolta al solo caso di coppie di amanti eterosessuali.
Sarebbe più che opportuna,invece,l'ideazione di un patto civile di mutuo sostegno NON matrimoniale da applicare a qualsiasi forma di aggregazione collaborativa tra due cittadini(PACS,insomma,purchè perseguenti scopi diversi e non ricalcanti la formula matrimoniale).
Buona giornata.
@Gaetano Sergio Castagnino il 01.10.05 19:49
Buongiorno!
Premetto che ho rispetto della tua situazione personale,qualunque sia,che non conosco e non giudico,così come il tuo pensiero.
Credo che il poblema dei tempi di divorzio sia articolato e non riducibile ad uno schemino.
Credo sia importante l'esistenza legale di tempi cuscinetto tra separazione e divorzio,in cui i coniugi abbiano possibilità di tornare a confrontarsi a mente fredda.Spesso però è inutile.
Credo perciò che lo Stato dovrebbe farsi carico di offrire un percorso psicologico di coppia obblicatorio per vedere cosa è salvabile di quella coppia,al termine del quale lo psicologo che l'avrà seguita valuterebbe con il giudice l'opportunità o meno di interrompere il periodo di attesa pre-devorzio.
Credo che il riconoscimento delle coppie di fatto abbia un senso SOLO in caso di esistenza di figli.
Esiste già la struttura del matrimonio civile che regola legalmente le coppie.
Che senso ha un altro contratto che riconosca a due persone che abitano insieme pari diritti e doveri,in un regime di mutuo sostegno?
E' ciò che fa il matrimonio:non credo utile che lo stato offra regolamentazione per due coiquilini reciprocamente deresponsabilizzati vl'uno verso l'altro se non per il fatto che fanno poi sesso tra loro;se vogliono sostenersi in termini di mutuo sostegno hanno la possibilità di sposarsi civilmente.
Diversa è la tutela che uno stato dovrebbe saper garantire anche a questi casi,quando ci sono di mezzo dei minori da tutelare:potremmo,in quel caso,stabilire le modalità di sostegno.
Saluti!
@Dante Spurio il 02.10.05 00:28
Disarticolata e inargomentata demagogia.
Saluti.
@Cristiano Parmiani il 30.09.05 22:22
Buongiorno!
Ti rispondo soltanto ora perchè,come ti dissi,sono stato a Roma per una manifestazione politica.
Certamente conosco l'UAAR anche se non bene:quello che posso dire è che il loro sito mi ha sempre dato l'impressione di essere impostato più in termini di contraddizione al cattolicesimo,piuttosto che non nell'espressione dei propri modelli etici,morali,antropologici.
Anche quando questi vengono espressi ho l'intenzione che vadano formulandosi semplicemente in antagonismo a quelli cattolici,ma probabilmente non può essere che così,vista l'enorme rosa di idee che raccoglie la definizione "atei ed agnostici".
Mi ricorda molto più l'anticlericalismo ottocentesco,che non una seria ricerca di modelli esistenziali atei o religiosamente alternativi:ciò mi rattrista.
Credere non è subire passivamente.
Conoscerai la parabola dei talenti:non sono l'intelligenza o la cultura i presupposti per la salvezza(anzi,i piccoli sono facilitati per l'assenza dei pregiudizi culturali),ma se una persona ne è dotata la sua realizzazione non può non chiedere che anche queste sue caratteristiche vengano appagate.Se ciò che si è lo si riceve davvero da Dio,non usare la propria intelligenza ed il prprio spirito critico E' PECCATO GRAVE!
per non aver usato il suo talento nella paura di fallire,il servo della parabola viene gettato "dove è pianto e stridore di denti":la nostra realizzazione è secondo la nostra natura,qualunque sia.
Gesù dice anche di essere la verità:se io cerco la verità(quindi intimamente lui,se lo è davvero)e facendolo metto in discussione la mia stessa fede(vedi combattimento di Giacobbe con l'angelo di Dio nella tenda)in Lui,oltre a dimostrare con questo la mia fiducia nella logica della croce LO RITROVERO',SE LUI E' DAVVERO LA VERITA' COME DICE.
Non conosco che per sommi capi,infine,il"natale"pagano:non credo,però,che questo possa influenzare quanto ho detto sulla rispondenza cristiana del nostro natale.
Ciao!
Il vaticano è uno dei tumori di quel malato terminale che è il nostro paese.
ricordiamoci che anche l'orsattocchione dell'ulivo ha INVIATO UNA LETTERA DI SENTITE SCUSE PER L?INQUALIFICABILE GESTO stato laico? ci crediamo solo in pochi e tra questi pochi non ci sono i nostri politici ne di destra ne di sinistra (il centro non lo voglio nominare)
Perchè non riducono i tempi di attesa per poter ottenere il divorzio(siamo gli unici in Europa) servono solo ad ingrassare gli avvocati e perchè non riconoscono legalmente le coppie di fatto e perchè la chiesa non si fà i c...i suoi,chi vi scrive è uno dei primi padri in Italia a cui il tribunale di Taranto ha affidato i due figli nel 1990.
Castagnino Gaetano Varese
NO FEDERICO NON SONO UN TESTIMONE DI GEOVA,
IN PRECEDENZA HO ANCHE SCRITTO :
NON ACCETTATE LE TRASFUSIONI ? DISSANGUATEVI VOI
NON APPARTENGO A NESSUN CREDO RELIGIOSO,MA SE DOVESSI SCEGLIERNE UNO SAREBBE CERTAMENTE DI TIPO "NATURALISTICO" (simpatizzo per la vecchia religuone).
x cristiano parmiani
Un domanda solo per curiosità: sei TdG?
Perché le argomentazioni che porti contro il Natale sono quelle tipiche di chi professa questo credo religioso.
Ciao ciao
QUANDO I GOVERNO HA PAURA DI UNA FICTION !
Ho sentito l'altra settimana, quando il grd cardinale (quello che sa tutto sulla famiglia e il sesso ;=) ) ha ricevuto il premio è che i cattivi giovani hanno manifestato su quello che lui aveva detto sull'omossesualità. Sono incavolata quando Prodi ha detto che non aveva avuto abbastanza spazio per rispondere a quel fatto (si ha risposto come 1 bue, altro che Bertinotti che ha detto "se uno fa il politico, deve anche sapere ricevere i fischi ecc. ")
(Ma una domanda, l'Italia non è un paese Laico ? Come mai rappresentante della Chiesa a dare i suo parere sulla politica nei Media ?)
Dunque un politico del Parlamento credo AN (non sono certa che fossi ministro) ha risposto a Prodi ( in seguito alle domande dei giornalisti ) grosso modo se la sinistra aveva meno spazio per esprimersi della destra.
Quel politico di AN ha detto che poteva guardare il comm. Montalbano.... se voleva passare più tempo in tv !!!!
Non ci credevo quando alcuni mei amici (che lavorano nella RAI) mi avevano detto che la banda di Berlusca facevano di tutto per bloccare questa fiction di qualità, perchè era troppo di sinistra. Kavolo Hanno paura per un personnaggio di Fiction ? Viviamo in una rep. Bananiera !
la comm Montalbana
IO CREDO CHE POTREMMO POSTARE ALL'INFINITO I CRIMINI COMPIUTI E CHE TUTTORA PERPETUA UNA PARTE DELLA CHIESA , MA NON E' QUESTO IL PUNTO.
IL PUNTO E' CHE QUELLA PARTE DELLA CHIESA CHE SI SENTE ESTRANEA A QUESTE COSE SMETTA DI TACERE E DI FAR FINTA CHE NON SIA VERO.
FATE VEDERE AL MONDO CHE NON NE FATE PARTE!
E' COLPEVOLE ANCHE CHI VEDE UN CRIMINE E TACE.
ANCORA PIU COLPEVOLE E' CHI CERCA DI GIUSTIFICARLO O DI COPRIRLO.
MA NON E'UN GRAVE PECCATO ANCHE PER LA STESSA RELIGIONE CATTOLICA?
Ecco di cosa si dovrebbe occupare Ruini...
Ho ascoltato alla trasmissione "Chi l'ha visto?"la vergognosa vicenda di uno dei peggiori criminali che l'Italia ha avuto, un certo "Renatino"de Pedis. Chi era costui? E perchè lo definisco criminale? Beh, era "semplicemente"il capo della banda della Magliana, nota associazione a delinquere pluriomicida con intrallazzi con la mafia, il Vaticano(nessuna differenza con la prima) e qualche politico che con la criminalità organizzata ha pure scambiato qualche effusione (Andreotti). Insomma, un tale individuo è stato seppellito nella Chiesa di S.Apollinare a Roma. Privilegio negato anche ad alcuni alti prelati. La risposta della curia? Il soggetto si era convertito e, soprattutto, most of all, aveva fatto tanta beneficienza alla Chiesa. Sì, con i soldi degli omicidi e dei crimini più efferati! Ma, dicevano i Latini : pecunia (criminosa) non olet. E come potrebbe puzzare certo denaro da parte di chi (la Chiesa) ha avuto frequentazioni tipo Calvi, Sindona, Pinochet e tanti altri dittatorini fascisti che hanno contribuito a riempire la greppia pecuniaria di Santa Madre Chiesa?
Ciao.Orazio
A PROPOSITO DEL NATALE CLAUDIO .....EHEHEH .....PER QUANTO SE NE POSSA PARLARE DI MOTIVAZIONI INTRINSECHE.....LEGITTIME......NN REGGONO COMUNQUE UN GRAN CHE , SE TU CONOSCI LA VECCHIA RELIGIONE (e se nn la conosci dovresti assolutamente studiartela) CAPIRESTI PALESEMENTE QUAL'E' STATA LA FUNZIONE DEL NATALE IN QUEL PERIODO STORICO.
TRA L'ALTRO E' ANCHE UNA SPLENDIDA RELIGIONE,ARMONIOSAMENTE LEGATA ALLA NATURA E BASATA ANCHE SULLA TOTALE PARITA DEI DIRITTI TRA UOMO E DONNA.
"LA SAPIENZA CLAUDIO DENDEREBBE OGNI DIO ORGOGLIOSO DEI SUOI FIGLI"....EHEHEH (almeno penso).
ALLE ORTICHE LA NUOVA IDEOLOGIA TEO-CON!
COMINCIAMO DAL BASSO CON UN NUOVO CATTOLICESIMO ILLUMINATO!!!
"Fatti non foste a viver come bruti,ma per seguir virtute e conoscenza" (Dante,Inf.,canto xxvi)
ALLE ORTICHE LA NUOVA IDEOLOGIA TEO-CON!
COMINCIAMO DAL BASSO CON UN NUOVO CATTOLICESIMO ILLUMINATO!!!
"Fatti non foste a viver come bruti,ma per seguir virtute e conoscenza" (Dante,Inf.,canto xxvi)
TUO FRATELLO FRA GLI ESSERI VIVENTI DEL NOSTRO "SACRO" MONDO.
QUESTO MO FA PIACERE E TI FA ONORE CLAUDIO.
MAGARI IL TUO DISCORSO FOSSE SULLA BOCCA DI TUTTI I CRISTIANI!
SARESTE RIVALUTATI AGLI OCCHI DI TUTTO IL MONDO.
IO PENSO CHE CREDERE IN QUALCOSA SIA UNA COSA MERAVIGLIOSA , E INFONDO UN PO VI INVIDIO, MA SE CREDERE VUOL DIRE, RINUNCIARE A CRITICA,SAPIENZA E INTELLIGENZA,ALLORA IO NN POTREI MAI CREDERE.
TI RINGRAZIO CLAUDIO , GUARDERO SUBITO IL SITO . :)
PS.conosci l'UAAR ?
@Yukio Mishima il 30.09.05 18:05
Sèppuku!
Questo sì che è un pezzo di Benni sul quale non posso che dirmi d'accordo. Sono cose, quelle che ha scritto, che tutti dovrebbero pensare in un paese che si ritiene civile...purtroppo pare che questo non sia il caso dell'Italia..
@Cristiano Parmiani
Solo questo:se ti interessa approfondire l'argomento collusioni chiesa-neoliberismo-destra-multinazionali-neocons,da un'occhiata a questo sito indipendente:domenica i suoi frequentatori (me compreso) si ritrovano a Roma con esponenti della resistenza itakena.
http://www.kelebekler.com/occ/articoli.htm
Di nuovo!
@Cristiano Parmiani il 30.09.05 15:28
Son felice del fatto che la conversazione sia tornata sul piano politico,che è quello proprio al topic su cui stiamo postando.
Ci tenevo e ci tengo a difendere la Chiesa nel suo diritto ad esistere,ad esprimersi e prima ancora e soprattutto:a credere.
Detto questo,sappi che ogni qualvolta le sue istituzioni si sono macchiate,si macchiano e si macchieranno di responsabilità criminali,potrai essere sicuro di trovarmi a combattere al tuo fianco.
Buona serata e grazie,davvero.
Claudio Girometti,
tuo fratello nella famiglia umana.
Certamente,lo ripeto,c'è del vero in quello che dite sugli interventi di un ente morale nelle cose politiche e certo tenendo conto della DOVEROSA pluralità dello stato laico,resta altrettanto valido il concetto che i credenti,in quanto parte sociale,hanno diritto di esprimersi e criticare le scelte del governo del loro paese,che sono sempre necessariamente anche etiche.Altrettanto vero che se un prelato agisce intervenendo in ambito politico,le sue posizioni vanno ritenute politiche e ugualmente passabili di critica come tutte le altre.
RISPOSTA:
IO CREDO......CHE NOI TUTTI SAPPIAMO COME LA CHIESA RIESCA AD INFLUIRE SUI NOSTRI GOVERNI IN MANIERA COSI PESANTE. CON I VOTI DEI FEDELI (e nn escludo anche altre maniere poco cristiane visto la situazione)
E QUESTA E' UNA COSA CHE MI FA VERAMENTE IMBESTIALIRE (posso dire che mi fa incazzare?)
SI CHIAMA RICATTARE PER GLI “INTERESSI “ DI UNA PARTE DELLA POPOLAZIONE E PER I PROPRI INTERESSI , PER LO PIU ESTRANEI ALLA STESSA POPOLAZIONE CHE APPOGGIA LA CHIESA.
C’E’ CHI DICE : NON E’ VERO!……LA CHIESA ( il vaticano) ESPRIME “SOLO” IL SUO PARERE………QUESTA SI CHIAMA “DEMOCRAZIA”!
LO SAPPIAMO TUTTI (o quasi) CHE NN E’ COSI , MALEDIZIONE.
IL VATICANO INFLUENZA DIRETTAMENTE LA NOSTRA POLITICA A TAVOLINO CON IL GOVERNO , NN ESPRIME “SOLO “ IL SUO PARERE !
SMETTIAMOLA DI PRENDERCI IN GIRO A QUESTA MANIERA, NN SIAMO DEGLI DEGLI IDIOTI .
LA CHIESA AVREBBE MOLTA MENO GENTE AL SUO SEGUITO SE SOLO QUESTA FOSSE UN PO PIU’ INFORMATA SULLA STORIA PASSATE E PRESENTE .
CON QUESTO NN VOGLIO DIRE CHE SMETTEREBBE DI CREDERE IN DIO,
MA QUALCHE RAGIONEVOLE DUBBIO SULLA CHIESA STESSA………QUELLO CI SAREBBE !
SONO 2000 ANNI CHE LA CHIESA PROMUOVE E AIUTA L’IGNORANZA,LO VUOI NEGARE? TANTO CHE ANCORA OGGI IN MOLTI DICONO CHE LA RAGIONE E LA CONOSCENZA NN SERVONO A NIENTE ! (servirebbe soprattutto a loro).
LA MIA “SAPIENZA” MI PERMETTEREBBE DI RAGGIRARE UN BAMBINO CON LA SUA “IGNORANZA”.
SE ANCHE IN ITALIA VI FOSSE IL 100X100 DI POPOLAZIONE CATTOLICA,NEMMENO IN QUEL CASO SAREBBE GIUSTA UNA LEGGE CATTOLICA , PERCHE ANCHE I CATTOLICI STESSI NN LA PENSANO TUTTI ALLO STESSO MODO , E SCUSATE LE RIPETIZIONI.
O GIA DETTO CHE LE VOSTRE REGOLE O DOGMI RELIGIOSI LI DOVETE RISPETTARE TRA DI VOI , NESSUNO VE LO IMPEDISCE,MA NN POSSONO ESSERE LEGGI DI STATO , STIAMO SCHERZANDO!?
LO SAPETE CHE BUTTIGLIONE E’ STATO SCARTATO DAL PARLAMENTO EUROPEO A CAUSA DELLA SUA INTERPRETAZIONE DELL’IDEA CATTOLICA? FA PENSARE NO?
CLAUDIO TU CITI PAPI E SANTI,VUOI QUALCHE INFORMAZIONE ANCHE SU DI LORO? I MASSACRI IN RUANDA IN CONFRONTO SAREBBERO ACQUA FRESCA.
MIA MOGLIE E’ DEL CAMERUN , VUOI QUALCHE STORIA RECENTE DELLA CHIESA CATTOLICA IN QUEL PAESE?
MIO ZIO ERA UN MISSIONARIO CRISTIANO ED E’ MORTO IN AFRICA
TRA LA SUA GENTE, SAI COSA NE PENSAVA DEL VATICANO ?… E’ MEGLIO CHE NN TE LO DICA.
SAREBBE ORA CHE I VOSTRI BINARI PASSASSERO ALLA LARGA DAL VATICANO.
Ciao bella gente, questo sito vi potrebbe interessare!!!!!!!
Un saluto e... "GUARDIA SEMPRE ALTA"
WWW.UAAR.IT/LAICITA/SBATTEZZO/
@Cristiano Parmiani il 30.09.05 01:58
SESTA ED
Un ultimo accenno solo sulla presunta natura idolatrica del natale di Cristo.
Aldilà della scelta politica per cui venne selezionato il 25 Dicembre come giorno;
aldilà dell'origine pagana del tipo di festeggiamento di quella data;
aldilà della prepotenza espressa nell'atto di appropriarsene;
aldilà della non biblicità di tale festa:
1)Le scelte politica della data ed i metodi impiegati per appropriarsene,sebbene altamente discutibili sul piano umano,sono ininfluenti ai fini di stabilire la legittimità della festa;
2)Sebbene la festa tragga origine nel paganesimo,i contenuti sovrascritti sono strettamente Cristocentrici:il nuovo sole,quello che illumina la storia ed ogni uomo,è Gesù di Nazareth,il Cristo.Essendo il cristianesimo,prima ancora che una religione(il cattolicesimo E' una religione)una forma di relazione con la vita e con le cose stabilita tramite la sequela di un uomo riconosciuto come Figlio di Dio,è sua peculiarità quella di portare contenuti nuovi nell'adeguamento alle culture preesistenti:se oggi lo viviamo come strettamente occidentale è solo per il fatto che la principale religione che ne è derivata è storicamente europea.
3)Sebbene il Natale del Signore non possa godere di sostegno biblico,bisogna ricordare che tu stesso sai perfettamente che GIA' LA BIBBIA E' TRADIZIONE:non è calata dall'alto,ma si è stesa tra le mani degli uomini. il Centro è,quindi:
è o non è in accordo con il cristianesimo considerare Cristo come "vero Sole del Mondo, dell'Uomo e della Storia?"
La risposta è indubbiamente "SI" perciò, pur effettivamente non festeggiandola io con eccessivo interesse,credo che il Santo Natale possa a tutti gli effetti considerarsi cristianamente una festa quantomeno legittima.
Senza con questo nulla togliere allo schifo che se ne sta facendo.
Bene,com'è andata?
Spero di non averti annoiato e che anzi qualcosa ti sia interessato:
buona serata!
FINE ULTIMA PARTE!
@Cristiano Parmiani il 30.09.05 01:58
QUINTA PARTE
Bene,di nuovo a noi!
Tutta la mole di altre informazioni che esponi la conoscevo(ovviamente in dettagli diversi,a volte),da Ambrogio al natale,alla pasqua,agli innumerevoli dei(non tutti li collegavo al 25 dicembre,ovviamente),così come conosco molti altre cose sui crimini "di chiesa" e sull'origine sincretista di nostre credenze.
Che dire? Nient'altro se non questo:come ho già detto,la fede non si lascia impressionare nè dalle nefandezze di chi dice di professarla(rivolgendosi essa a Cristo,certo meritevole di rispetto,se non di fiducia),nè tantomeno dal fatto che le vicende della sua formulazione STORICA siano avvenute CON MEZZI STORICI.
Non è la procedura di formulazione che rende la fede attendibile,ma la crescita che ha saputo generare nelle persone di chi l'ha accolta così come essa si propone nella sua vera natura.
I grandi Santi sono sempre saputi essere controcorrente rispetto al magistero,quando ne comprendevano i limiti: sto sereno.
Se la vita e le scritture provengono entrambe da Dio,non possono poggiare su presupposti contraddittòri:vottà piuttosto dire che il modo corretto di interpretare le scrittura passa attraverso il confronto con la scoperta di sè e edlle cose,così come queste ultime potranno vedere luce solo avendo nella rivelazione il loro significato ultimo.
Dio che si incarna,Dio con noi,la legge in dialogo con noi.
Certamente,lo ripeto,c'è del vero in quello che dite sugli interventi di un ente morale nelle cose politiche e certo tenendo conto della DOVEROSA pluralità dello stato laico,resta altrettanto valido il concetto che i credenti,in quanto parte sociale,hanno diritto di esprimersi e criticare le scelte del governo del loro paese,che sono sempre necessariamente anche etiche.Altrettanto vero che se un prelato agisce intervenendo in ambito politico,le sue posizioni vanno ritenute politiche e ugualmente passabili di critica come tutte le altre.
FINE QUINTA PARTE
@Cristiano Parmiani il 29.09.05 14:25
QUARTA PARTE
Il Concilio di Nicea è stato piuttosto il teatro di scontro fra la dottrina trinitaria ortodossa(spalleggiata da Atanasio) e quella emergente ariana,spinta da Ario ed Eusebio. Vinse la prima,sempre votata a maggioranza(questo non spaventa,perché la fede è questione di significato ultimo e non di procedure storiche ed è nella libera iniziativa dell’uomo che tutt’ora crediamo operi la Provvidenza),ma presto si impose la seconda.Lo stesso Pontefice(Leopoldo III,se non ricordo male)sottoscrisse,sotto enormi pressioni politiche,il credo ariano in occasione del Concilio di Rimini,che seguì quello di Basilea in cui l’arianesimo si impose sulla cristianità(in quanto la sua dottrina subordinazionista permetteva riscontri politici più favorevoli al dominio),facendo così penetrare l’eresia fino al soglio di Pietro.Solo la caparbietà di Atanasio,Basilio,GiovanniCrisostomo e Girolamo(adeguatamete sostenuti nell’impero orientale)permise,al Concilio di Costantinopoli,la riconferma del credo trinitario ortodosso niceno,che venne perciò rappellato “Niceno-Costantinopolitano”.
Come puoi vedere,finora,le vicende della fede sono complesse ed una cultura come quella cristiana credo sia riducibile a mera ignoranza solo facendole un torto.
La vita è una grande palestra di libero arbitrio e le nostre differenti ipotesi sul suo significato trovano entrambe ragioni valide per essere sostenute e smentite,in quanto fondate ambedue su presupposti (esistenza/non esistenza di Dio)entrambi non verificabili. :)
FINE QUARTA PARTE
(Quinta parte a sovvenire)
@Cristiano Parmiani il 29.09.05 14:25
TERZA PARTE
-In merito ai fratelli di Gesù,posso riportarti l’arcinota questione che in aramaico la parola corrispondente alla greca di “fratello” può significare benissimo il primo cerchio del parentado(cugini),anche se a detta di alcuni non sarebbero molte,in effetti,le situazioni in cui la Bibbia la userebbe in questa accezione più allargata.
Posso,dal canto mio,solo consigliarti la lettura dei testi:
“Nuovo testamento e mitologia, manifesto per la demitizzazione”; 1943, di Rudolph Bultmann - teologo luterano.
“Credo”, di Hans Küng – teologo cattolico dissidente.
-In merito al sorgere della Chiesa,si tende ad attribuire a Paolo la paternità del cristianesimo come religione,pur facendo risalire l’origine mitica della Chiesa al giorno di Pentecoste successivo la risurrezione del Signore(Atti).
FINE TERZA PARTE
(quarta parte tra poco)
@cristiano parmiani il 29.09.05 14:25
SECONDA PARTE
Non volendo però sbolognare la questione di Pietro con troppa facilità,quello che posso dirti in base al mio percorso(finora)è che,aldilà delle circostanze storiche della sua genesi,trovo il ministero petrino coerente con la logica cristiana.Mi spiego.
Per il cattolico il clero rappresenta il principio di unità tra i fedeli(sinteticamente,perchè non siamo nella sede adatta).Immagina il percorso cattolico come un binario:una rotaia è il percorso del popolo di Dio in generale e del singolo fedele nello specifico,l'altra rotaia è il magistero ed il clero con la sua opera di interpretazione,continuità,insegnamento e ricapitolazione della tradizione;le traversine su cui poggiano entrambe le rotaie sono la Rivelazione espressa nella Parola di Dio e nella creazione,che si rendono così il presupposto fondamentale del confronto.Nell’annuncio cristiano insieme a Dio scende dal cielo anche la sua legge,che pur non essendo invalidata,trova in Cristo e nell’amore la sua vera interpretazione.Legge che si fa vicina agli uomini,che si rende disponibile al dialogo con loro nelle complesse situazioni del quotidiano:restando punto di riferimento e principio di appartenenza.Come vedi,le due dinamiche sono coerenti.
Purtroppo c’è da dire che dopo il Concilio Tridentino il clero ha allargato l’adeguamento che Dio conferisce ai ministri nell’Ordine(rendendo la loro natura ontologicamente adeguata al compito)ad una sorta di in criticabilità divina alle proprie affermazioni,quasi Dio gli avesse infuso la scienza.Non è questo,ovviamente,ma non dilungo.
Dopo il Conc.Vat. II il laicato cattolico,pur cadendo negli inevitabili squilibri di senso opposto,sta cercando(e sempre più spesso riuscendo)di recuperare un confronto nuovamente cristiano tra ministri e basi.
FINE SECONDA PARTE
(per la terza,aspetta che trovi il tempo di copiarla al computer:entro oggi ce la faccio)
@cristiano parmiani il 29.09.05 14:25
PRIMA PARTE
Innanzitutto,pur conoscendo già qualcosa di ciò che scrivi,,ti ringrazio perché un confronto è tanto più utile quanto è impegnativo e non dovendo io difendere nessuno a tutti i costi,son sempre alla ricerca.Se Cristo è davvero la verità lo troverò alla fine del tunnel e se non lo è tanto vale saperlo.
Dunque rispondo.
-Sulla questione tangentopoli e Ruanda,pur trogiche e giuste da conoscere,non mi soffermo in quanto inutili alla Squalificazione della fede.
-La questione di Pietro a Roma la apprendo da te.Mi informerò: intanto avrei piacere che mi passassi coordinate di ricerca serie(niente macro ediz,per intenderci)in merito.
FINE PRIMA PARTE
BUON NATALE
Con i migliori AUGURI di BUONE FESTE NATALE :
Il 25 DICEMBRE e’ una data sicuramente importante, visto che ha dato il NATALE a ben 19 Dei, *** e scusate se sono pochi !
1 Dionisio o Bacco o Libero dio del vino della gioia e delle orgie di Grecia e Roma.
2 Sol Invictus del Vicino Oriente e di Roma,
3 Mithras di Roma, nato in una grotta (da una roccia), culto dei militari e quindi diffuso in tutti gli angoli dell’impero dalle legioni
(diverso dal 4 Mithra di Persia nato da una vergine morto e risorto, sembra dopo tre giorni) , e diverso da
5 Mitra indiano dio della luce e del giorno) e che erano gia’ stati citati, poi, sempre nati insieme all’allungarsi delle ore di luce ci sono :
6 Adone (o Adonis) di Siria, e forse anche il suo corrispondente di Frigia,
7 Attys (nato da una vergine, morto a titolo di sacrificio, e che inoltre risorge il 25 Marzo in corrispondenza anche di data, oltre che di significato, col periodo della pasqua) eppoi
8 Atargatis di Siria, grande dea madre, dea della natura e sua rinascita, chiamata dai romani anche Derketo e dea Syria (la sua festa risulta al 25 Dicembre, quasi con certezza come data di nascita)
9 Kybele (o Cibele) dea della Frigia amata da Adone (il 25 Dicembre era festeggiata insieme ad Adone: ma che tale data fosse considerata la nascita in questo caso non e’ certo, e’ solo presunto).
10 Astarte (o Asteroth) della Fenicia, dea suprema, nonche’ dea della fecondita’ e dell’amore. Venerata anche dal re Salomone a Gerusalemme (la sua festa risulta al 25 Dicembre, quasi con certezza come data di nascita). Anche essa scese agli inferi e risorse.
11 il dio solare babilonese Shamash del Vicino Oriente, e
12 il dio sumero Dumuzi (o Tammuz) la cui morte periodica rituale corrispondente a quella di Adonis era pianta anche alle donne ebree (Ezechiele VIII,14).
13 Krishna, (attualmente il dio piu’ importante dell’India) che inizialmente appare nel testo sacro Mahabarata come reincarnato dal dio padre Visnu’ come un uomo eroico o semidio, eppoi si rivela come dio. Era venuto al mondo per riconquistarlo dai demoni. ( Avete notato qualche parallelismo?). Infine Krisna muore ucciso (da una freccia, non sulla croce), ma rinascera’ anche lui. Fra l’altro anche lui come babbo natale porta doni nel cuore della notte!
14 Joshua Ben Josef (detto Gesu’, Nazareno, Galileo, Cristo e Salvatore) conclude gli dei di ambito mediterraneo orientale ed indoiranico . In ambito Europeo settentrionale troviamo:
15 e 16 Baldur e Freyr in Scandinavia, In ambito Centro Americano troviamo:
17 Bacab dio dei Maya dello Yucatan ( attuali Guatemala e Messico Sud Est), eppoi
18 Huitzilopochtli e 19 Quetzocatl entrambi del Messico centrale azteco.
Alcuni di questi 19 dei sono morti attorno all’equinozio di primavera e risorti dopo qualche giorno, a volte proprio dopo 3 giorni, come per Gesu’ (ma il dio Baldur, forse piu’ pigro, e’ risorto dopo quaranta giorni). Ad alcuni di questi Dei, (sembra la maggior parte di quelli orientali dal 4 al 12) e’ stata attribuita dai seguaci la nascita da una vergine (cosi’ come e’ attribuita una nascita da una vergine anche il non dio Buddha oggi deificato dai seguaci in aperto contrasto col suo insegnamento che non comprende la nozione di divinita’). La resurrezione e’ il tema centrale anche del mito trinitario egizio di Osiride, Isis ed Horus dal quale pare proprio che sia stata presa sia l’ispirazione per una successiva famosa resurrezione in ambito ebraico, sia l’esempio trinitario, peraltro anch’esso comunissimo a molti raggruppamenti di divinita’ antiche. Osiride come la vegetazione che simboleggia, muore con l’inverno e rinasce di primavera. La su data di nascita non cade al solstizio perche’ e’ troppo meridionale! Infatti in Egitto non c’era troppa paura del buio dell’inverno , e le date importanti erano quelle delle inondazioni del Nilo. NATALE LAICO 25 Dicembre 1642 : e’ anche il Natale di Isaac Newton, nato appunto 359 anni fa anche lui il 25 Dicembre pur non essendo un dio. Ancora una volta Buon NATALE *** ben 19 Dei ! ma ricercando la storia delle religioni ed antropologia culturale, ne possono uscir fuori vari altri.
CORDIALI SALUTI.
I DOGMI RELIGIOSI NN DEVONO ENTRARE IN POLITICA ALTRIMENTI SI TRASMETTEREBBERO IN LEGGI A TUTTA LA POPOLAZIONE,AI NN CATTOLICI,AI NN CREDENTI,E AI CATTOLICI CON IDEE DIVERSE.
SAREBBE DEMOCRATICO?
NN ACCETTATE IL DIVORZIO? NN DIVORZIATE.
NN ACCETTATE I MATRIMONI GAY? QUELLI CHE TRA DI VOI SONO GAY CHE NN SI SPOSINO.
NN ACCETTATE IL PRESERVATIVO? NN USATELO.
NN VOLETE USARE GLI EMBRIONI? NN USATE I VOSTRI.
VI VOLETE CIRCONCIDERE? CIRCONCIDETEVI VOI.
NN ACCETTATE LE TRASFUSIONI DI SANGUE? DISSANGUATEVI VOI.
VOLETE RIMANERE CASTI E PURI? PREGO,FATE PURE.
LA VOSTRA RELIGIONE VI IMPONE DI CAMMINARE A TESTA IN GIU'? SE STA BENE A VOI STA BENE ANCHE A ME'.
NN VI STA BENE L'EUTANASIA? TENETEVI IL VOSTRO CANCRO FINO ALL'ULTIMO RESPIRO.
MA QUESTE SONO REGOLE VOSTRE, USATELE TRA DI VOI ,NN POTETE METTETE IN MEZZO CHI NN CI VUOLE ENTRARE.
LA MIA LIBERTA NN DEVE SEESRE INFLUENZATA DALLE VOSTRE RELIGIONI!
LA MIA LIBERTA NN INFLUENZERA LE VOSTRE RELIGIONI.
MI RAMMARICO SOLO PER I BAMBINI CHE NN POSSONO SCEGLIERE.
MAGARI ALCUNI DI LORO DA ADULTI AVREBBERO VOLUTO ANCORA IL PREPUZIO AL SUO POSTO,MA NN HANNO POTUTO SCEGLIERE PURTROPPO ( NECONOSCO UN PAIO ABBASTANZA INCAZZATI). VERAMENTE POCO DEMOCRATICO.
Molto interessante e istruttivo il tuo commento Cristiano...peccato che tutto il mondo civile si sia accorto per tempo di queste"interpolazioni" politiche della nostra chiesa e si sia regolato di conseguenza...tranne l'Italia,che porta nel suo codice ancora l'offesa alla religione cattolica come Reato perseguibile penalmente!
MALEDETTA CONTRORIFORMA DEL CAZZO!!!
Molte dotte dissertazioni. Ma intanto.....
FASSINO SI CONFESSA CREDENTE!
BERTINOTTI SI DICHIARA "ALLA CONTINUA RICERCA DI DIO!" e terrà una dissertazione sulla religione in non so che seminario confessionale!!!!
DIAVOLO D'UN RUINI!!! Mica male come primi risultati!!!!
Senza contare le scuse della sinistra (?) unita per il comportamento di quei cattivacci e maleducati che non si sono prostrati ai suoi piedi!
CRIBBIO!
io sono veramente sconvolto dal fatto che un prete si possa intrometere in affari politici...e l'Italia, o meglio i suoi rappresentanti, come al solito non reagisce !Abbimo al governo plebaglia che non si oppone neppure ad un fatto del genere!!!! ... a questo punto prenderò in considerazione la possibilità di votare il PAPA alle prossime elezioni!!!
che vergogna...
TORNERO SUL BLOG QUESTA SERA ALLE 19.30
Anzi forse nn ho ben capito cosa volevi dire nell'ultimo post Alessio.
ALSSIO TUTTI E 2 STIAMO CERCANDO DI CONVINCERE L'ALTRO.......E LO SAPPIAMO.
:p
ti saluto cordialmente.
Postato da: Alessio Cugnod il 29.09.05 15:22
RISPOSTA
SE ANCHE TU SAI QUESTE COSE SAI ANCHE CHE SONO SOLO 2 RIGHE, UN PO DI SPICCIOLATURA.
@Alessio Cugnod
Forse la differenza sostanziale, tra noi, sta proprio in ciò che hai appena scritto: IO, al contrario di ciò che tu stesso riveli delle tue intenzioni, non necessito di convincere nessuno: cerco umanamente e per quanto mi è dato, nella discussione sorta, di "rendere ragione della fede che mi anima" (spero, ahah! :)
Buona serata anche a te, ovviamente.
@ cristiano parmiani
Ti ringrazio per la lunga esposizione:l'ho giusto copiata sul pc e la leggerò appena mi sarà possibile e quindi rispondendoti, come sempre, così come sarò in grado di fare.
Buona serata.
@ cristiano parmiani
Dispiace che tu abbia perso tutto questo tempo per convincere chi non vuole capire.
IO e TE che conosciamo questi testi (credo che tu ti stia riferendo anche al testo di Pepe Rodriguez) sappiamo queste cose (che Gesù aveva fratelli e sorelle, nessun concepimento senza peccato, nessuna morte sulla croce, nessun terremoto, nessuna chiesa da lui voluta ecc..).
Credo che sia inutile che noi, persone intelligenti (e lo dico senza salire su alcun piedistallo) cerchiamo di convincere chi ha la fede.
Mi dispiace anche, che questa discussione sia andata a finire in uno scontro cattolici credenti contro agnostici.
Detto questo, lasciamo che ognuno si droghi con le proprie illusioni e continui il proprio percorso conoscitivo.
Molta gente se non avesse la fede, questo aiuto psicologico si ucciderebbe domani.
La verità a loro fa male perché senza le regole morali della chiesa e la speranza di un qualcosa "dopo", non sarebbero nulla.
Il topo, il gatto, il cane, il cavallo... non hanno creato un Dio perché loro non capiscono la morte.
L'UOMO, da animale evoluto ed intelligente (ecco il paradosso!) ha dovuto creare una speranza nel "dopo" altrimenti non riuscirebbe a spiegarzi il perché di un'esistenza di soli 80 anni. Se così non fosse in quei pochi anni di vita ognuno si macchierebbe di nefandezze varie... ecco la spiegazione...
DIO E' STATO CREATO DALL'UOMO e NON VICEVERSA!
SONO LE PRESE PER IL CULO CHE MI DANNO FASTIDIO ,E NON LE BUONE AZIONI .
Natale, 25 dicembre
Ci è stato detto che lo sanno anche i sassi che Gesù non è nato il 25 di dicembre: è probabile che i sassi lo sappiano, perché erano presenti quando Gesù è nato, ma i bambini non lo sanno; ai bambini viene mentito; i bambini recitano le poesie a Gesù Bambino che nasce; i bambini si entusiasmano per quel giorno, per quell’avvenimento; in quel giorno sono felici perché è tempo di regali, e questa tradizione conta più di ogni altra cosa; li ricevono come li ricevevano altri bambini, al tempo del dio Sole, sotto la religione pagana del mitraismo, nel solstizio d’inverno.Col tempo quei bambini cresciuti conosceranno, forse, la verità sul Natale; allora qualcuno si affretterà a dire che sì è vero: Gesù non è nato il 25 dicembre (“lo sanno anche i sassi”); racconterà un’altra bella bugia fantasiosa, degna di un abile scrittore di favole; darà alla nascita di Cristo un significato del caso, ma la vera storia è un’altra. Ed allora raccontiamola la verità. È un fatto acclarato dai Vangeli che Gesù non è nato il 25 dicembre; né gli Apostoli, né alcun membro della Chiesa apostolica ha mai celebrato la festa del Natale.
Dizionario dell’Enciclopedia Cattolica, edizione 1941, voce: Natale: “Nei primissimi tempi della Chiesa non esisteva una festa del genere”.Nuova Enciclopedia Cattolica, voce: Il Natale e il suo ciclo: “Per inspiegabile che sembri, la data di nascita di Cristo non è nota. I Vangeli non indicano né il giorno né il mese”.Noi crediamo che sia possibile stabilire il mese se si riuscisse, attraverso la storia, a stabilire quando fu fatto il primo censimento sotto Quirino, mentre governava la Siria, e quanto durò (Luca 2:2). Ma quant’anche si potesse stabilire il giorno, il mese e l’anno, quale importanza può avere dal momento che si sa per certo che è vissuto?La domanda importante, invece, è perché il 25 dicembre? La risposta a questa domanda rivela uno scenario scabroso! E ci viene fornita anche dalla Nuova Enciclopedia Cattolica: “Alla nascita di Cristo fu assegnata la data del solstizio invernale perché in quel giorno, in cui il sole inizia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il dies natalis Solis Invicti”.L’Enciclopedia Americana, edizione 1944, afferma: “Il Natale … secondo molte fonti autorevoli, non veniva celebrato nei primi secoli della Chiesa cristiana, in quanto l’usanza cristiana in generale era quella di celebrare la morte delle persone più importanti, non il giorno della loro nascita … Una festa fu stabilita in memoria di questo evento [la nascita di Cristo] nel quarto secolo … Poiché il giorno esatto della nascita di Cristo non era noto, la Chiesa occidentale nel quinto secolo ordinò che la festa venisse celebrata per sempre nello stesso giorno dell’antica festa romana in onore della nascita del dio Sole”.
La New Schaff-Herzog Enciclopedia of Religious Knowledge, così si esprime, alla voce Natale: “Le feste pagane dei saturnali e della brumalia erano troppo radicate nel costume popolare per essere abolite dall’influenza del Cristianesimo … La festa pagana, con le sue baldorie e gozzoviglie, era talmente popolare che i Cristiani furono ben contenti di avere trovato una scusa per perpetuarne la celebrazione con pochi cambiamenti, sia nello spirito che nelle usanze … i Cristiani della Mesopotamia accusarono i loro fratelli occidentali d’idolatria, e di adorare il Sole, per avere adottata questa festa pagana”.Ma la Bibbia cosa dice in merito? È d’accordo con i cristiani della Mesopotamia: definisce paganesimo l’aver adottato una festa idolatra. Del resto Dio, che prevede le cose prima che accadano (Isa 46:10) non poteva non avvertire per questo grave peccato; infatti la scrittura dice: “Guardati bene dal cadere nel laccio, seguendo il loro esempio, … e dall’informarti dei loro dèi, dicendo: ‘Queste nazioni come servivano esse ai loro dèi? Anch’io voglio fare lo stesso’. Non così farai riguardo all’Eterno, all’Iddio tuo… Avrete cura di mettere in pratica tutte le cose che vi comando; non vi aggiungerai nulla, e nulla ne toglierai” (Deu 12:30-32). Fatta salva la buona fede di molti, rimane la prerogativa di una festa, non comandata da Dio, derivata dal paganesimo e condannata dalla Sacra Scrittura, perciò è un peccato di disubbidienza all’ordine di Dio.
L’Enciclopedia Italiana Treccani, edizione 1949, Sansoni, vol. XXIV, pag 299, dice: “I Padri dei primi secoli non sembrano aver conosciuto una festa della natività di Gesù Cristo … La festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mitraica del dies natalis Solis Invicti [giorno natalizio dell’invincibile Sole], nel solstizio invernale”.Quindi la ragione vera del perché il 25 dicembre, e non una data più probabile al periodo della nascita di Gesù, va ricercata nel motivo di opportunità. In quel tempo si convertirono al Cristianesimo milioni di pagani; l’uso dello scambio dei doni, le baldorie ed i divertimenti integrati nei riti di adorazione del Sole erano radicati in loro; a tutto questo essi si rifiutarono di rinunciare. Fu così che decisero di ‘appioppare’ a Cristo una etichetta pagana; la stessa ‘etichetta’ messa al Giubileo biblico, presunto giubileo cristiano del fine 2000 [il Giubileo biblico viene bandito ogni 50 anni, il decimo giorno del settimo mese: in questo secolo XX ne sono stati banditi 5, tanti quanti se ne dovrebbero bandire in 250 anni; questa manifestazione ‘giubilare’ prescinde dal vero significato; sarà un grande pellegrinaggio ai santuari, dove Dio non vi abita, come dicono le scritture (1 Re 8:27; Isa 66:1; Atti 7:48-50; 17:24); la manifestazione del 2000 si potrebbe chiamare “Pellegrinaggio”; la strumentalizzazione del passo di Isaia 61:1-3, citato da Luca 4:18-19, non ha nessuna attinenza col Giubileo della Bibbia o presunto giubileo cristiano: il riferimento di quella scrittura riguarda il ritorno di Cristo, basta leggere il capitolo 60 ed il contesto del capitolo 61.
Dopo 500 anni è tornata in auge l’indulgenza; le lotte di Martin Lutero sono risultate inutili. Il vero Cristianesimo non può prescindere dall’unico culto Dio Padre e Cristo: “Io ed il Padre siamo uno” (Gio 10:30; cfr Deu 6:4; Isa 43:13), “Adora il Signore Iddio tuo, e a Lui solo rendi il tuo culto” (Luca 4:8); tutto il resto è idolatria e paganesimo].Quella tradizione è giunta fino ai giorni nostri: i regali non hanno perduto il loro smalto, i divertimenti e la baldoria neppure.Gesù Cristo non ha chiesto di ricordarlo nel giorno della nascita. Il vero significato di Cristo è racchiuso nella Pasqua: con la morte ha guadagnato agli uomini il condono dei peccati; ha aperto la strada della salvezza eterna. Questo evento i cristiani dovrebbero celebrare. Anche perché Cristo ordina di farlo, quando dice: “… Questo è il mio corpo il quale è dato per voi: fate questo in memoria di me” (Luca 22:19). A queste parole, sappiamo, è stato dato un altro significato.
La Pasqua cade nel quattordicesimo giorno del primo mese (Lev 23:5); Gesù rispettò questo giorno, quando celebrò la Pasqua assieme ai suoi Apostoli: era il giorno della sua morte.La Pasqua è stata trasferita in altro giorno, senza una ragione plausibile, snaturandone il vero significato, perché la risurrezione è altra cosa e non la si può confondere con la Pasqua di Cristo.Questa volta non dobbiamo ricercare nella storia, né investigare le stagioni per stabilire quando Gesù è risorto. I Vangeli ci dicono quando Gesù è risorto: non si tratta del primo giorno della settimana, cioè la domenica. Ancora una ‘data’ che non corrisponde alla verità. Nel nostro libro “L’Albero della Vita” è dimostrato, con riferimenti dei Vangeli, che Gesù non è risorto di domenica. Per non dare adito a speculazioni, spediremo gratuitamente un opuscolo: “La risurrezione non avvenne di domenica”, a chi ce ne farà richiesta.Tre date non corrispondono: Natale, 25 dicembre; Epifania, 6 gennaio; risurrezione di domenica; sono soltanto la punta di un iceberg. Vi sono altre cose molto importanti che il Cristianesimo tradizionale fa derivare dalla Bibbia di cui Gesù Cristo non ne sa nulla.La casa ben congegnata nelle sue strutture (1 Cor 3:11), fortificata nei suoi pilastri, retta da un Asse Portante; baluardo di pace e di giustizia, è destinata a durare nei secoli ed in eterno; essa rimane a perenne dimostrazione dell’eterna potenza di Dio; nessuno ha l’autorità ed il potere di scalfire.Una cattedrale appariscente e maestosa, di sfavillanti sculture, ma debole nelle strutture è destinata a disfarsi perché non è congegnata con fondamenta dell’unico architetto che è Dio: “Se l’Eterno non edifica la casa, invano si affaticano gli edificatori …” (Sal 127:1). http://www.pilot.it/ferullo ???www.kontrokultura.org IL DIO SOLE O LUCIFERO,TRASFORMATO POI DALLA CHIESA NEL DEMONIO PER FACILITARNE L’ELIMINAZIONE DALLA CREDENZA POPOLARE , CON L’AIUTO ANCHE DI ROGHI ,SQURTAMENTI ,GENOCIDI, ECC…….
Non Tutti Sanno Che ...
· Nel Nuovo Testamento è scritto che né Gesù né gli apostoli hanno mai lavorato per la fondazione di una nuova religione né tanto meno per creare un’organizzazione ecclesiale. Il cattolicesimo fu fondato solo tre secoli dopo, durante il Consiglio di Nicea del 325.· Nemmeno gli edifici (Le chiese) furono mai pensati da Gesù che, anzi, invitava a pregare in raccoglimento e in segreto nella propria casa. Alla fine del III secolo comparvero le prime chiese, i tituli romani. Sotto l’impero di Costantino (il grande sponsor del cristianesimo) ci fu una vera e propria esplosione di costruzione di chiese.· In Matteo 16,18-19 c’è la famosa frase di Gesù “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa”, detta Confessione di Cesarea di Filippo. Su di essa la Chiesa cattolica fonda la propria legittimità ad esistere. Tuttavia i dubbi si fondano su due obiezioni: intanto, il testo quasi sicuramente fu interpolato in un momento successivo, probabilmente tre secoli dopo, durante le lotte interne per la priorità delle varie Chiese; e poi lo studio dei paragrafi non sostengono il significato che la Chiesa gli dà e, a parte Matteo, nessun altro evangelista riporta quella “nomina” che Gesù avrebbe dato a Pietro.
· Matteo (Mt 12, 46-50) parla esplicitamente dei fratelli di Gesù: Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda, nonché di non precisate sorelle; in tutto, Maria dovrebbe aver avuto almeno 7 figli. In Luca 2, 6-7 è detto chiaramente che Gesù fu il primogenito, precisazione inutile se non ci fossero stati altri fratelli. Giovanni (Gv 2, 112) accenna ai fratelli di Gesù durante le nozze di Cana. Nella Lettera ai Galati, Paolo giura di aver incontrato Giacomo il fratello del Signore. Del resto, è convinzione di molti studiosi, e di tutti i cristiani esclusi i cattolici, che Gesù avesse avuto dei fratelli. Dati storici dimostrano che il sinedrio della Chiesa primitiva aveva a capo Giacomo il Giusto, fratello di Gesù, poi giustiziato nel 62 d.C. da Anania. La Chiesa cattolica ignora tutte queste prove, e impone che nel Nuovo Testamento quei nomi devono essere considerati cugini di Gesù. E per giustificare quest’imposizione, crea dal nulla una fantomatica Maria, cognata della madonna, e madre di tutti quei “cugini”.
· I 4 vangeli che conosciamo (detti canonici) furono considerati i “migliori” fra i circa 60 che ve ne erano all’epoca. Il resto fu bandito dalla Chiesa cattolica: i cosiddetti vangeli apocrifi. E dire che fra gli apocrifi ce ne sono molti più vecchi dei canonici, e meglio attribuibili agli apostoli o a figure di rilievo come Tommaso, Pietro e Giacomo.· La selezione dei canonici fu eseguita nel Concilio di Nicea nel 325 secondo il principio di “scelta miracolosa”: i 4 vangeli furono quelli che volarono verso l’altare, o quelli che da soli caddero dall’altare, quelli che Dio non fece cadere dall’altare, quelli mormorati all’orecchio dei vescovi dallo spirito santo in veste di colomba (le versioni sono varie!). È vero solo che le votazioni dei vescovi sui 4 testi furono a maggioranza: bel modo di farne i testi sacri del cattolicesimo!
Sant'AmbrogioA proposito di Sant'Ambrogio, vescovo di Milano.L'episodio viene generalmente presentato dalle varie Storie della Chiesa e del Papato come indicativo della straordinaria figura del Santo, della Sua fermezza e della Sua fede nella chiesa romana. Concerne "l'aver impedito che i fondi della Chiesa venissero impiegati per ricostruire una sinagoga distrutta durante una rivolta imperiale" (sic).L'evento viene descritto con le stesse generiche modalità di cui sopra in quasi tutti i volumi che ho consultato e che trattavano dell'argomento Sant'Ambrogio.
Per ragioni particolari ho potuto accedere a resoconti più dettagliati. Questi i fatti:Nel 388, a Callinicum (Kallinikon, sull'Eufrate) in Asia, una piccola folla di cristiani, guidata ed aizzata dal vescovo locale, diede l'assalto e bruciò la sinagoga. Il governatore romano stigmatizzò l'accaduto e diede ordine che venisse ricostruita a spese del vescovo. L'imperatore Teodosio rese noto di condividere quanto deciso dal suo funzionario.
Occorre precisare che proprio nel periodo che va dal II al VI secolo vengono formalizzate e mitizzate le insulse accuse (omicidio rituale, deicidio, sacrifici umani, sacrilegio, schiavismo, perversioni sessuali, etc. etc.), e l'odio bestiale ed infamante della gerarchia cattolica verso l'ebraismo e gli ebrei in particolare; che Teodosio (il quale sarebbe stato successivamente anche scomunicato da Ambrogio) aveva stabilito nel 380 il Cristianesimo quale unica religione di stato, dichiarando adulterina qualsiasi unione tra ebrei e cristiani, proibendo la celebrazione della pasqua insieme agli ebrei, di pranzare con loro, di ricevere doni o pane azzimo da essi, etc.etc. (quindi non era particolarmente favorevole agli ebrei).Ambrogio scrisse allora una lettera all'imperatore spiegandogli che quell'incendio non costituiva un crimine e che se lui non aveva ancora ordinato di bruciare le sinagoghe di Milano era solo per pigrizia, perché bruciare le sinagoghe era un "atto glorioso" affinché "non possa esserci luogo in cui Dio è negato" ("...io dichiaro di aver dato alle fiamme la sinagoga, sì, sono stato io che ho dato loro l'incarico, perché non ci sia più nessun luogo dove Cristo venga negato[...].Che cosa è più importante, il mantenimento dell'ordine o l'interesse della religione? [Epistulae 40,11]").Poco tempo dopo in Milano, nel corso di una funzione di fronte all'imperatore, Ambrogio tenne un sermone esaltando la Chiesa e denigrando la sinagoga, fermandosi poi per chiedere a Teodosio l'annullamento della sentenza sui fatti di Callimacum ed ottenendo l'impunità totale per gli incendiari.
L'episodio, che gli studiosi cristiani presentano come atto di fermezza (un po' come glissano sul sarcasmo di Ammiano Marcellino verso papa Damaso, matronarum auriscalpius, e verso l'"antipapa" Ursino), assume, anche nel reale contesto storico, connotazioni di ingiustizia e di odio che lo rendono infamante. Ricordiamo che spesso, in quest'epoca, sono imperatori, governatori locali e gente, per così dire, comune che si ergono a difensori di una pacifica convivenza con soggetti di altra fede e, speficamente, di fede ebraica. Le primitive gerarchie cristiane dimostrano, salvo rari casi, una sorprendente ferocia ed una veemenza nell'avvilimento di questa popolazione che sembrano di difficile giustificazione.Questo particolare esempio vale solo ad indicare come gran parte della storia che ci viene raccontata sia prodotta da "autoreferenze". Gli episodi che materialmente si discostano da questa "linea guida autoreferenziata" o non vengono considerati o vengono riportati tralasciando alcuni dettagli determinanti, E su questo racconto "di superficie" viene poi effettuata l'interpretazione, che non può che risultare vaga, imprecisa e, proprio a voler essere gentili, parziale.Per quanto sopra e per coloro che mi hanno severamente sgridato per non aver fatto bene il mio compitino e per aver affrontato l'argomento senza la dovuta simpatia, il sereno consiglio di cercare, ove possibile, riscontri documentali nelle lingue originali (tenendo presente che tutta la "documentazione" esistente è stata revisionata per duemila anni da sinceri cattolici cristiani), e di riesaminare gli eventi ricordando che non esiste contesto storico che giustifica "in sé" prevaricazione e sopraffazione (persino allora esistevano critici , anche influenti, dei comportamenti della "chiesa"). Così come (almeno a mio avviso) non ha dimensione etica alcuna una Divinità che giustifica i ghetti, il Malleus Maleficarum, il Sillabus o i Talebani.
@Giovanni Trizzi il 29.09.05 14:01
C'è del vero in quello che dici: resta altrettanto valido il concetto che i credenti,in quanto parte sociale,hanno diritto di esprimersi e criticare le scelte del governo del loro paese:scelte sempre di tipo etico.
Altrettanto vero che se un prelato agisce intervenendo in merito all'ambito politico,le sue posizioni vanno ritenute politiche e ugualmente passabili di critica come tutte le altre. Saluti!
VENTI SECOLI DI PAPATO
Il successore di Pietro?
Il Sommo Pontefice, Giovanni Paolo II°, è chiamato il 263° pontefice, almeno nelle liste Vaticane, ma il numero non sembra così certo. Ci sono state molte occasioni nelle quali nessuno sapeva con certezza chi, dei diversi pretendenti al titolo, fosse il vero papa.Soltanto nel 1073 Gregorio VI° proibì espressamente ai cattolici di chiamare "papa" una persona diversa dal vescovo di Roma. In precedenza molti vescovi erano affettuosamente chiamati ed invocati con il titolo di Papa o "pope".
Si sostiene che Pietro fosse il vescovo di Roma, ma non pare nemmeno certo che a Roma egli si sia fermato per un certo tempo (i più accreditati studiosi gli attribuiscono al massimo tre anni di permanenza nella città). E' invece sicuro che nella lettera di Paolo del 58 d.C., indirizzata ai Romani, egli menziona personalmente 29 individui, ma non saluta affatto Pietro. Omissione sconcertante se Pietro fosse stato formalmente il vescovo di Roma.D'altra parte non c'era alcuna ragione per la quale Pietro dovesse essere vescovo a Roma. Non era nemmeno stato vescovo a Gerusalemme, dove , dopo la morte di Gesù, capo della Chiesa era diventato Giacomo, il fratello del Signore.C'è poi anche il fatto stranissimo che il nome di Pietro non appare nei primi successivi (all'epoca di Pietro) elenchi dei vescovi di Roma. Ireneo, vescovo di Lione dal 178 al 200 d.C., che può citare con assoluta precisione la propria personale sequenza di "tradizione" vescovile sino a risalire direttamente all'apostolo Giovanni, elenca tutti i vescovi di Roma fino al dodicesimo, Eleuterio, ma, come primo vescovo, parte da tale "Lino".Altrettanto si ritrova nella "Costituzione Apostolica" dell'anno 270, nella quale si precisa che Lino ottenne la sua nomina direttamente da Paolo.Secondo alcuni la cosa si spiega soltanto con l'ipotesi che nella mente degli antichi commentatori gli apostoli costituissero una classe a parte, da non confondere con le normali gerarchie, e che essi, gli apostoli, non appartenessero a nessun luogo specifico ma a tutta la Chiesa in senso lato.La Chiesa ha stabilito come essenziale elemento di "fede" (e di potere come vedremo) che i papi sono successori di S.Pietro come vescovo di Roma, ma egli non ha mai portato quel titolo, che gli fu attribuito solo molti secoli dopo.
Su questa esile ed inconsistente base il Papa è diventato l'ultimo sovrano assoluto sul pianeta, con poteri che hanno del fantastico.Naturalmente, come tutti i regnanti di questo genere, la sua corte burocratica, la Curia, che alla fin fine ha sempre vinto tutte le sue battaglie, risulta in grado di condizionarne pesantemente le scelte sia direttamente sia indirettamente, filtrando opportunamente le informazioni destinate al PonteficeAncora più strano è che questo potere assoluto, costruito appunto sulla inesistente correlazione con Pietro con la straordinaria frase "Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam, et portae inferi non praevalebunt adversus eam" (giustificata dagli studiosi con il fatto che in Aramaico "Pietro" e "rocca/pietra" sono entrambi "Cepha"), non abbia trovato fondamento teologico alcuno fino al XV° secolo.A Cipriano, Origene, Cirillo, Ilario, Gerolamo, Ambrogio, Agostino, per citarne alcuni, non verrebbe mai in mente di applicarla al Papa, anzi proprio fino al XV° secolo era prassi costante riferirsi solo al Signore come unica "pietra portante" della Chiesa.Inoltre Pietro non era nemmeno un grandissimo esempio in ordine alla "infallibilità" autoattribuitasi dai pontefici. Pietro fece terribili errori sia prima sia dopo la morte di Gesù (i vari tradimenti, il tentativo di impedirgli di andare a Gerusalemme,etc.) tanto che uno dei più grandi studiosi di diritto canonico, Graziano, nel 1150, dice:" Petrus cogebat Gentes Judaizare et a veritate evangeli recedere" , cioè "Pietro spingeva i Gentili a vivere come Ebrei allontanandosi dalla verità del Vangelo". Di Marco Capurro tratto da: VENTI SECOLI DI PAPATO.
CHIESA E TANGENTOPOLI di Pierino Marazzani
L'arresto del fratello del Cardinal Sodano e del presidente della fondazione pontificia "Centesimus Annus" coinvolge direttamente il Vaticano.La chiesa cattolica è, storicamente, sempre stata coinvolta in fatti di 'tangente'. Basti pensare alla simonia, cioè alla compravendita di cariche ecclesiastiche e perfino della stessa carica pontificale, pratica diffusissima fin dai primi secoli dopo Cristo per cessare solo con la controriforma: per ogni parrocchia, abbazia, canonicato, vescovato, cappello cardinalizio c'era una tangente da versare.
Anche la salvezza eterna era soggetta a tangenti, infatti, approfittando dell'ingenuità popolare, la chiesa vendeva le indulgenze: la tariffa variava a seconda della gravità del peccato e della ricchezza del fedele.L'ultima colossale "tangente" fu quella carpita dalla Chiesa allo Stato italiano nel 1929 con il Concordato: l'equivalente di 700 miliardi di oggi fu il prezzo (più mille altri privilegi) da pagare affinché la chiesa rinunciasse per sempre a rivendicare i territori del defunto stato pontificio. Nel dopoguerra la chiesa si invischia nel corrotto governo democristiano ma di questo coinvolgimento non emerge quasi nulla per colpa della commissione inquirente della Camera (che insabbia centinaia di procedimenti) e di settori della magistratura collusi con mafia e con poteri più o meno occulti.Prima di tangentopoli solo in due casi emerge un coinvolgimento della chiesa: -la raccomandazione del cardinal Poletti ad Andreotti affinché nominasse il generale Lo Giudice, quello che poi sarà regista dello scandalo dei petroli, alla carica di comandante della Guardia di Finanza, - il caso IOR/Banco Ambrosiano, il cui processo è ancora in corso, ma sul quale sono già stati pubblicati vari libri (es: D.Yallop - In nome di Dio, Pironti 1992) che documentano l'attività criminosa del Vaticano.Non dimentichiamo che comunque una sentenza del '93 ha condannato a tre anni di carcere monsignor Pavel Hnilica, funzionario del Vaticano e confessore di Madre Teresa di Calcutta, per ricettazione della borsa di Calvi.
Ma veniamo allo scandalo di tangentopoli. Innanzitutto il 7/2/94 è stato arrestato Alessandro Sodano, fratello del cardinale Angelo Sodano, segretario di Stato del Vaticano, con l'accusa di corruzione, abuso e falso per la lottizzazione di un'area industriale vicino ad Asti. Si tenga presente che la famiglia Sodano è a tal punto intima del Vaticano che perfino lo stesso papa ha visitato la loro fattoria nel corso di una visita ad Asti effettuata lo scorso settembre '93.Ancora più clamoroso è l'arresto del presidente della CARIPLO Roberto Mazzotta, ex altissimo esponente democristiano, presidente della fondazione "Centesimus Annus" incaricata di raccogliere i fondi per la beneficenza pontificia.Di minore importanza, ma sempre molto significativo, è l'arresto dell'ex segretario nazionale dell'UNITALSI (Unione Nazionale Trasporto Ammalati a Lourdes e Altri Santuari Italiani) e di suo fratello, consultore della Prefettura degli affari ecclesiastici della santa sede, coinvolti in tangentopoli e sospettati di aver riciclato denaro sporco in Vaticano.La verità è che negli anni di tangentopoli mai le gerarchie ecclesiastiche levarono la voce contro i farabutti che ci governavano ma, al contrario, parteciparono con buona lena alla divisione della torta (caso IOR-Enimont). Il bello è che la chiesa, lungi dal fare autocritica, continua ad ergersi a giudice morale dei corrotti, ma prima di assumere posizioni sulla moralità altrui farebbe bene a verificare la propria.Tratto da Il Peccato
Massacri in Ruanda
Anno 1994: nel giro di pochi mesi, nel piccolo Stato africano del Ruanda, vengono massacrate diverse centinaia di migliaia di civili. In apparenza, si trattava d'un conflitto tra i gruppi etnici degli Hutu e dei Tutsi (Watussi). Per parecchio tempo, si udirono soltanto delle voci su un coinvolgimento del clero cattolico. Negli organi di stampa cattolici furono pubblicate strane smentite; e questo prima che qualcuno avesse accusato ufficialmente di complicità dei componenti della chiesa cattolica. Senonché, il 10 ottobre 1996, l'emittente radio S2 - tutt'altro che critica nei riguardi del cristianesimo - reca nel notiziario S2 Aktuell delle ore 12 la seguente notizia:"Sacerdoti e suore anglicani, ma soprattutto cattolici, sono gravemente accusati di aver preso parte attiva all'assassinio di indigeni. In particolare, il comportamento d'un religioso cattolico ha tenuto desto per mesi l'interesse della pubblica opinione , non solo nella capitale ruandese Kigali. Era parroco nella chiesa della Sacra Famiglia, ed è accusato di aver ucciso dei tutsi nei modi più atroci. Sono rimaste incontestate deposizione di testimoni secondo cui il religioso, col revolver alla cintola, fiancheggiava bande saccheggiatrici di Hutu. Nella sua parrocchia, in effetti, era avvenuto una sanguinosa strage di Tutsi che avevano cercato scampo in quel tempio. Perfino oggi, due anni dopo, vi sono molti cattolici a Kigali che, per la complicità a loro avviso dimostrata d'una parte dei sacerdoti, non mettono più piede nelle chiese della città. Quasi non v'è chiesa nel Ruanda in cui fuggitivi e profughi - donne, bambini, vecchi - non siano stati brutalmente picchiati e massacrati al cospetto della croce. Vi sono testimonianze in base alle quali i religiosi hanno rivelato i nascondigli dei Tutsi, lasciandoli in balìa delle milizie Hutu armate di machete.
monache cattoliche si sono macchiate di gravi colpe. In questo contesto, si fa costante menzione di due benedettine, rifugiatesi intanto in un monasterio belga per sottrarsi al corso della giustizia ruandese. Secondo testimonianze concordi di superstiti, una aveva chiamato i sicari hutu, introducendoli da migliaia di tutsi che avevano cercato rifugio nel suo convento. Con la forza, i morituri erano stati cacciati dal chiostro e tosto soppressi in presenza della suora. Anche la seconda benedettina aveva collaborato direttamente con le bande assassine delle milizie hutu; anche di questa suora testimoni oculari affermano che avesse assistito freddamente, senza reagire in alcun modo, a come i nemici venivano macellati. Alle due donne si contesta addirittura (in base a precise testimonianze) di aver fornito ai killer il petrolio con cui le vittime vennero bruciate vive." (S 2)Questa notizia ha ricevuto un'appendice. Ecco il messaggio della BBC: Priets get death sentence for Rwandan genocide: BBC NEWS April 19, 1998 A court in Rwanda has sentenced two Roman Catholic priests to death for theire role in the genocideof 1994, in wich up to a million Tutsis and moderate Hutus were killed. Pope John Paul said the priests must be made to account for their actions. Different sections of the Rwandan church have beeen widely accused of playing an active role in the genocide of 1994....
Come si vede, per il cristianesimo il medioevo non è mai veramente concluso. La cosa che spaventa più che mai, è, in tutti i casi, che ogni nuova generazione di cristiani nega e contesta i delitti e le nefandezze che la precedente generazione dei suoi correligionari ha commesso in nome della fede cristiana! Oppure, qualora non sia più possibile negare, si limita ad affermare di sfuggita: oh, ma quelli non erano buoni cattolici, non erano veri cristiani! Cristiani belli e buoni sono solamente quelli che amano il prossimo loro, che fanno il bene e vogliono la pace ... eccetera, eccetera. Come se, parlando di se stessi, queste cose non le affermassero i fedeli di qualsivoglia religione del mondo! "Ogni qualvolta sento i cristiani parlare di morale, mi sento quasi rivoltare lo stomaco."Karlheinz Deschner Fonti bibliografiche DA : K.Deschner, Abermals krähte der Hahn, Stoccarda 1962. DO : K.Deschner, Opus Diaboli, Reinbek Amburgo 1987 DZ : Die Zeit, Nr.5, 1998 EC : P.W.Edbury, Crusade and Settlement, Cardiff Univ.Press 1985. EJ : S.Eidelberg, The Jews and the Crusaders, Madison 1977 HA :Hunter M, Wootton D., Atheism from the Reformation to the Enlightenment,Oxford 92 LI : H.C.Lea, The Inquisition of the Middle Age , New York 1961 LM: E.Le Roy Ladurie, Montaillou. Ein Dorf vor dem Inquisitor 1294-1324, Frankfurt 1982 MM: M.Margolis, A.Marx, A History of the Jewish People. MV: A.Manhattan, The Vatican's Holocaust, Springfield 1986 V. Dedijer, The Yugoslav Aischwitz and the Vatican, Buffalo NY, 1992 NC: J.T.Noonan, Conception: A History of its Treatment by the Catholic Theologians and Canonists,
Cambridge/Mass., 1992 S2 : Notiziario radiofonico di S2 Aktuell, 10 ottobre 1996, h 12 SH : D.Stannard, American Holocaust, Oxford Univ. Press 1992 SP : Settimanale Der Spiegel, Nr.49, 12/2/1996 TA : A True Account of the Most Considerable Occurrences that have Hapned in the Warre Between the English and the Indians in New England, London 1676. TG : F.Turner, Beyond Geography, New York 1980 WW: H.Wollschläger, Die bewaffneten Wallfahrten gen Jerusalem, (I pellegrinaggi armati contro Gerusalemme) Zurigo 1973. (E' quanto di meglio io abbia letto a proposito do crociate.Contiene una silloge di cronache cristiane del medioevo. Purtroppo non più ristampato.)WV: Calcoli e stime sul numero delle streghe condannate al rogo: N.Cohn, Europe's Inner Demons: An Inquiry Inspired by the Grat Witch Hunt,Frogmore 1976, 253. R.H.Robbins , The Encyclopedia of Witchkraft and Demonology, New York 1959, 180. J.B.Russell, Witckraft in the Middle Ages, Ithaca/NY 1972, 39. H.Zwetsloot, Friedrich Spee und die Hexenprozesse, Treviri 1954, 56. Questo documento, elaborato da testi originali di Karlheinz Deschner e tradotto in italiano da L.Franceschetti, è presente sotto il titoloVictims of the Christian Faith, in lingua inglese e Opfer des christlichen Glaubens, in lingua tedescanei rispettivi siti web:http://www.geocities.com/RainForest/3612/victims.htmlhttp://www.geocities.com/RainForest/3612/opfer.html
X Benito
non dico che l'insegnamento massimo di Gesu non fare agli altri cio che non vuoi sia fatto a te non sia valido,il suo insegnamento è altissimo...ma non sopporto con tutte le mie forze la strumentalizzazione e la flessibilita con cui la chiesa si è sempre nascosta e si nasconde ancora oggi dietro di Lui e la sua dottrina.La Fede è un fatto privato che non puo mai scavalcare e interferire con le regole della societa,come Gesu ha detto: date a Cesare quel che è di Cesare...!
X Claudio Girometti il 29.09.05 10:20
intevento corretto,ma vale quello che ho detto sopra:date a Cesare...La fede non puo essere imposta per legge in uno stato moderno,preferisco affidarmi al ragionamento e al rapporto costo/beneficio di una legge...soprattutto quando la sua critica viene da un potere temporale(non spirituale)autoreferenziale che il popolo non puo ne eleggere ne controllare e che ha sempre cambiato le carte della fede a seconda dell'epoca in cui si trovava appoggiandosi al potente di turno...era questo che intendeva Gesu???
@Alessio Cugnod il 29.09.05 12:54
"Per molti c'è la ragione, per i restanti... affidatevi alla Chiesa e alle sue menzogne."
Vivo nel mondo che contribiusco a plasmare col mio atteggiamento,perciò agire "bene" torna a mio vantaggio;
vero,ma l'esperienza quotidiana mi mostra anche come si perda il mio agire davanti alla supremazia della prepotenza,perciò i vantaggi del riversare al mondo un bene così piccolo come la mia persona sono minimi,per me;
morirò, perciò a poco vale il fatto ch'io lavori per un futuro mondo migliore che non potrò godere;
sarò forse ben ricordato,ma fino a quando non moriranno anche i miei conoscenti e questo inoltre non cancella il dolore della mia attuale situazione di non aggressività;
posso godere al pensiero del mio stoico comportamento,ma questa vanagloria è destinata a volatilizzarsi nei miei momenti di crisi,oppure può strutturarsi in un narcisismo che non farà altro che chiudermi al mondo e godere ancora meno anche quel poco di vita che mi resta PRIMA della morte..
Posso continuare:certo non è alta filosofia,ma può verosimilmente rappresentare il pensiero di un uomo di media cultura che tenta di strutturare eticamente il proprio percorso attraverso la ragione. C'è poco da fare:si muore e aldilà dei piccoli riconoscimenti offertici in vita,nulla infine giova alla condizione del morto,preso nella sua singolarità.A meno che non ci si accontenti dell'autoerotico compiacimento emotivo per la propria retta fine.
Le religioni partono da presupposti altrettanto non verificabili che quelli dell'ateismo e possiedono una struttura di trasmissione simbolica dell'esistenza umana che permette lo svisceramento di risorse di percorso ancora ineguagliate da qualsivoglia ideologia atea.
Credo sia più saggio esprimere il proprio legittimo pensiero GIU' dal piedistallo della verità,affidando il giudizio sugli altri e su se stessi alla gioia che ogni percorso consapevolmente affrontato si mostra o meno in grado di produrre negli uomini.