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Basta con i pensionati


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Per andare in pensione bisogna sperare in due cose:
- vivere a lungo
- che l’INPS non fallisca.

Di fatto oggi i pensionati sono pagati dai contributi dei lavoratori, i versamenti fatti a suo tempo da chi è in pensione non ci sono più.

Noi non mettiamo da parte i contributi per la pensione, ma stiamo pagando la pensione a qualche vecchietto, se lo vedete ai giardinetti chiedetegli i soldi indietro.

All’italiano toccagli tutto, ma non la pensione.

Ma se chi lavora, vorrà, giustamente, mettersi da parte i soldi e non darli più all’INPS cosa succederà?
L’INPS con le casse vuote e senza gettito come farà? Il numero dei pensionati aumenta e le quote contributive diminuiscono.

Io prevedo tra pochi anni una guerra tra poveri, tra chi tira avanti con lavori precariaprogettoatermine, insomma la nuova occupazione a 6/700 euro di cui va fiero questo governo, e i pensionati che si vedranno ridurre drasticamente la pensione.

Per risolvere il problema si può spostare, piano piano, l’età pensionistica fino a 85 anni e sperare nella legge di natura, o affrontare il problema di petto.

Il governo di certo non si tirerebbe indietro e potrebbe, dopo la finanza creativa, cercare di risolvere il problema con una soluzione finale.

1 Ott 2005, 17:41 | Scrivi | Commenti (1026) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Caro Beppe, vorrei sapere se sei d'accordo sul fatto che l'inps, per un agente di commercio, sia una vera e propria camorra imposta dallo stato.
Mi spiego meglio: io ho iniziato questa attività nel 2002 con una società e non ti nascondo che le difficoltà sono state molte sin dall'inizio; i fatturati hanno sempre stentato a decollare e quindi le mie provvigioni sono sempre state nella media dei 1.500/2.000€ mese. Ora considerando tutti i costi che ci sono a mio carico(benzina, auto, cellulare, pranzo, fitto casa, telefono casa, etc.etc.) e considerando che il mio nucleo familiare è composto da tre persone ed è monoreddito, si capisce che diventa sostanzialmente difficile riuscire a stare in tutte le spese e quindi si tende ad escludere qualcosa. Quel qualcosa per me è stata l'inps anche perchè non ritengo giusto che anche chi comincia un attività, tra mille difficoltà, debba essere oppresso da un tale balzello.
Il conto alla fine mi si è presentato sotto forma di cartella dell'Equitalia con tanto di interessi e balzelli (pure) ed io a questo punto non so come fare a risolvere dato che la situazione attuale lavorativa è, se possibile, ancor più imbarazzante. Per contro devo dire che sono un nullatenente cronico visto che vivo in una casa in affitto, l'auto la prendo a noleggio e non possiedo altre eventuali rendite...... Cosa posso fare????
Spero che un tuo consiglio possa darmi un pò di chiarezza.
Un saluto, Maurizio

Maurizio Sanges 25.03.09 22:11| 
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senti giovane di belle speranze penso che tu abbia un telefonino di ultima generazione:un compiuter:una macchina:vada in discoteca:ti vesta alla moda:che papà e mamma oggi pensionati abbiano messo da parte per te un pò di soldi:e allora ti dico VAFFANCULO e pensa a quanti sacrifici sono stati fatti dagli attuali vecchietti che oggi vivono con due lire di pensione e cercano di non toccare i loro risparmi o di vendera la propia casa in nuda propietà per lasciarla ad un imbecille come te Saluti ed auguri

alfredo s. Commentatore certificato 20.09.07 19:54| 
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Con quale faccia questi politici e sindacati discutono sulle penzioni, quando loro con pochi anni di danni,si prendono la pensione, anzichè ricongiungere i versamenti su lavori precedentemente effettuati(sempre se hanno combinato nella loro vita qualcosa)!.Il debito pubblico sono loro.

Luke Morini 09.09.07 15:07| 
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Ciao a tutti.
Sono Massimo e da un po' di tempo c'è una cosa che non mi è tanto chiara. Non capisco perchè ci vengano sempre chiesti sacrifici per il nostro paese ma non arrivino mai neanche i ringraziamenti (.....sinceri).
Ora sono tutti preoccupati per la riforma delle pensioni ma mi chiedo;se la legge è uguale per tutti xchè agli occhi dello stato non lo siamo anche dopo 40 anni di lavoro? Per carità,ritengo sia giusto pagare e bene chi nel lavoro è pieno di responsabilità come il medico l'avvocato e cc.ecc. ma non credo sia giusto che tanta differenza ci debba essere dopo che tutti,dopo + o - 40 anni di lavoro,hanno contribuito alla crescita della nazione.Non mi sembra che un medico in pensione abbia molta più responsabilità di un operaio di catana di montaggio.I politici "seri ", è giusto che con le loro responsabilità guadagnino tanto ma chi approfitta della propria posizione deve sparire e risultare nullatenente in modo da essere sicuri che non possa usufruire dei vantaggi che si è dato. Non credo sia giusto neanche che il coniuge prenda la pensione del marito\moglie defunto fino alla propria morte x 2 motivi;
1- credo che eliminando questa forma di pensione si eliminerebbero i matrimoni di convenienza tra poveri sfigati e vecchi ricchi che costringono l'INPS a pagare pensioni mai versate per tantissimi anni.(Credo che i matrimoni fra persone con età molto differenti possano esserci ma che sarebbero molto meno).
2- credo che la soluzione possa essere quella di versare al vedovo\a una tantum in base alla pensione versata e non goduta dal defunto e che possa essere consegnata in una unica soluzione o a rate sino al raggiungimento del limite spettante.
Sono convinto che cosi' facendo ci sarebbero i soldi per aumentare le pensioni minime al punto che un pensionato possa avere ancora la dignità di potersi mantenere autonomamente e non dover gravare sulla famiglia o sul compagno scomparso sentendosi un peso per la società.
Ciao .

Massimo Portioli 19.07.07 22:16| 
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In Italia non siamo così disonesti da ritenere le "pensioni baby" come un diritto.

In Italia cominciamo a sognare il pensionamento già dopo i primi dieci anni di lavoro per tutt'altri motivi: lo sognamo perché il lavoro è diventato un vero Inferno per vivi.

Non solo il mobbing è un fenomeno talmente vasto da averlo dovuto per forza istituzionalizzare, nelle forme dell'anti-meritocrazia per esempio, oppure della strisciante riduzione in caste ermetiche di tutte le diverse categorie del lavoro dipendente, ma è anche talmente feroce da aver causato un numero imprecisato (e imprecisabile) di morti da-lavoro.

Se a tutto questo aggiungiamo l'impossibilità di cambiare occupazione, per motivi di età anagrafica o di inadeguatezza (il mobbing si esprime anche nel non fornire la vittima di una professionalità "vendibile" altrove) ci ritroviamo in un panorama di gravità assoluta.

Ci sono persone che per venti o trent'anni hanno vissuto per ogni singolo giorno di lavoro la sensazione di essere "l'ultimo arrivato", in un limbo di eterno senso di "precarietà" indotto dal sistema, e che è costato loro la perdita totale di ogni capacità relazionale. La prova? Non ne sono consapevoli, e a volte solo una perizia psichiatrica può provare (e rivelare a loro stessi) la gravità del loro stato.

A tutto questo aggiungiamo il senso di colpa a fronte di intere generazioni di non-occupati od occupati-parziali, che impedisce loro di considerare serenamente lo stato in cui si trovano, facendoli sentire come dei "privilegiati del posto fisso" e il quadro sarà assai più funesto di quanto temiamo.

CHI ha voluto tutto questo?

Ci sono veramente soltanto ragioni di ordine economico dietro questo fallimento ideologico del lavoro dipendente?

Damiano


damiano mastroiaco 16.07.07 10:38| 
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Dicono che non ci sono i soldi per eliminare lo scalone ma si trovano i soldi per tagliare le tasse ai commercianti,imprenditori,assicuratori.
Li hanno trovati per rivedere gli studi di settore.
con l'ultima finanziaria un parucchiere pagava circa 8000€ annui di IRPEF ma sono bastati quattro fischi ad un congresso di commercianti per rivedere gli studi di settore.
oggi il nostro parucchiere ne paga 2000 di euri.
ed noi metalmeccanici(1200€ mese di stipendio) ne paghiamo 6000 all'anno.
VVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVVV

pietro bruzzone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 12.07.07 09:39| 
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Buongiorno a tutti Voi.Un rapido messaggio per evidenziare,se mai ce ne fosse ancora necessità,il rindondante silenzio a cui siamo sottoposti in materia di futuro prossimo.Quale feroce disparità sociale si è verificata in materia pensionistica,dove Ci si ritrova con lo stipendio precario,il lavoro precario,la salut precaria non poteva mancare uno stato precario.Oggi dal nostro gusdagno sia esso salariale o meno dobbiamo sottrarre altre preziose risorse per pagarCI forse la sopravvivenza di domani!Un'altra volta buggerati,derisi,oltraggiati e vessati a vita con l'aggravante della navigazione a vista, e che vista!!!Rimpiango i navigatori del '600 ch almeno avevano la speranza. Un grazie a tutti, anche a loro|

STEFANO GREMMO 08.01.07 20:16| 
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Discussione

Buongiorno, è giusto dare la cassa itegrazione a quelle aziende che sono in difficoltà ma vorrei capire come mai una volta che queste aziende si riprendono non restituiscono i soldi che hanno ricevuto?

andrea gattulli 26.11.06 09:09| 
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perchè un figlio non può riscuotere la pensione del babbo morto ma la moglie incassa la reversibilità anche se è moglie da soli due anni? o la pensione è una eredità o non lo è, ma se deve essere considerata mezzo di sussistenza per la vedova che almeno la vedova abbia versato i contributi di moglie per un tot di anni, e, in ogni caso, si corrisponda un fisso uguale per tutte le vedove non la percentuale della pensione.
del resto se la vedova dispone di un reddito proprio si vede decurtata la pensione del marito per "cumulo" mentre la vedova di un ricco pensionato che non "cumula" si becca tutta la reversibilità anche se eccede, e di molto, l'importo del "cumulo" della vedova con reddito.
non si risparmierebbero tanti soldi INPS che oggi vengono percepiti da allegre e giovani fanciulline che sposano vecchietti con una bella pensione?

gloria ceretti 15.09.06 14:36| 
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Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo blog. mi sembra che i tantissimi commenti su questo tema dimostrino quanto sia "sentita" la questione e come sia difficile agire contro, sulla, intorno alla precarietà e a tutti i casini che porta con sè, a partire dalle condizioni di vita, dalle future pensioni che non ci saranno più e da molto altro. Per non parlare adesso di tutto il teatrino politico e i manifesti sulla precarietà...
Faccio parte di un gruppo di precari e precarie di torino che si chiama Precari su Marte, ho inserito il sito. segnalerò questo blog nella nostra lista e naturalmente saranno benvenuti spunti e suggerimenti da quanti si trovano nelle stesse condizioni e vogliono fare qualcosa, proporre azioni concrete. noi ci stiamo provando a torino, lanciando una campagna in avvicinamento al primo maggio sul tema del reddito minimo di esistenza e molto altro.
grazie beppe e a tutti quelli che scrivono

manuela cencetti 17.02.06 17:17| 
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Ho trent'anni, lavoro e ho come la vaga impressione che dei contributi che sto versando non vedrò molto...
Mi chiedevo: perché nessun "dipendente" propone di calcolare le pensioni anche in base al numero di figli? Nel senso: se una coppia genera più figli, genera più persone che potranno anche sostenere l'economia, le tasse e le pensioni del futuro. Stiamo invecchiando, non facciamo più figli, non abbiamo futuro... Se si cominciasse a incentivare la pensione di chi mette al mondo dei figli, si farebbe una reale politica per la famiglia. Nessun "dipendente" cattolico lo ha proposto.

Marco Guarnieri 17.01.06 19:47| 
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Io ritengo che la riforma della previdenza complementare sia qualcosa di osceno. In una legge che deve agevolare il lavoratore, ma che invece agevola tutte le altri parti sociali.
Prima di tutto ritengo che tutto il processo di modifica (ovviamente verso il basso) delle pensioni pubbliche sia stato troppo drastico, visto il fatto che sul bilancio dell'Inps gravano costi, quali quelli della pensione sociale, che non sono di sua competenza e nella maggior parte dei paesi europei fanno parte del bilancio dello stato e non dell'ente pensionistico. Quindi la situazione non era così drammatica come l'hanno fatta vedere.
Poi mi lasciano perplesso soprattutto alcuni punti del D.lgs. n.252 del 12 dicembre 2005 (Riforma del Tfr).
Innanzitutto non capisco questa ostinazione ad approvare una legge che partirà tra due anni, che è in contrasto con la legge delega e che gli stessi addetti ai lavori ritengono che verrà modificata...elezioni in vista..mah!
Poi non capisco perchè si sia fatto questo regalo a imprese e banche. E' assurdo che vengano previsti 600 milioni di euro per risarcire le imprese della perdita del Tfr, che ricordiamoci è salario differito del lavoratore, e non delle imprese.Si permette alle imprese di ottenere agevolazioni che si aggirano attorno al 5-6%(se non addirittura all'8%) sulla cessione del Tfr quando la differenza tra il tasso a cui una impresa in buone condizioni può indebitarsi (circa il 5%) e il tasso di rendimento del TFR (circa il 2,75) è decisamente più basso.
Ma il vero problema è il fondo di garanzia, che di fatto permetterà alle banche di concedere crediti alle imprese senza doversi preoccupare dell'eventuale rischio, in quanto quest'ultimo è interamente trasferito allo stato, e quindi a noi!!alla faccia della tutela!
Mi chiedo se valga davvero la pena di lavorare e versare dei contributi che vanno ad incrementare un giro d'affari che farà arricchire sicuramente i soliti noti e lascerà senza pensione molte famiglie.
Tuè Walter

Walter Tué 10.01.06 17:06| 
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Un bell'articolo anche su Grillo
“Il vero programma del (futuro?) governo Prodi “
nel sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

G. R.

Resoli Giuseppe 10.01.06 09:52| 
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aspetta che se lo rieleggiamo aumenta la minima a 800 euro!! mah quasi quasi ci credo... che faccio, lo voto? tanto non penso che cominciando a versare i contributi a 30 anni riuscirò ad arrivare alla pensione da artigiana entro gli ottanta anni, certo che se ci arrivo sono un sacco di soldi!! Da piccola imprenditrice dico che si fa già fatica a campare e pagare le tasse, se avanza qualcosa da portare a casa una volta pagati i fornitori, diciamo che si può festeggiare, assumere non si può se non persone molto capaci che rendano almeno quanto ti costano...questo per aiutare i giovani!! buah!sono veramente sfiduciata di questo sistema supersprecone, superburocratico e che invoglia gli anziani a non andare in pensione: "una scelta che conviene"... che vergogna! Ma dove si è mai visto? mi fermo senò scrivo un trattato...bacio a tutti

manuela vultaggio 20.12.05 18:13| 
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In merito all'INPS: dall'esperienza di mia moglie ho scoperto che i lavoratori a progetto(quelli che avrebbero più bisogno di strumenti di sostegno al reddito), non hanno diritto al sussidio di disoccupazione. Naturalmente sul sito dell'INPS non si fa alcun cenno a questa regola.

Nicola Portulano 11.12.05 23:44| 
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Caro Beppe, ti segnalo, se ti fosse sfuggito, che gli specialisti del mercato dei prodotti finanziari e previdenziali hanno ormai codificato una nuova categoria di rischio da cui il consumatore / risparmiatore deve tutelarsi: il rischio longevità. Per esempio Maurizio Valsecchi di Tillinghast (Plus24 - inserto del Sole 24 ore del 3/12/05) mette giustamente in evidenza come il risparmiatore non debba semplicemente costruirsi nel tempo una disponibilità finanziaria (leggi patrimonio) per il momento in cui andrà in pensione. Questa forma di risparmio infatti non lo tutela dal rischio di vivere molto a lungo ! C'é infatti la possibilità che un poveretto sopravviva ai propri soldi ! Ma per fortuna gli addetti ai lavori hanno già analizzato questo grave rischio, chiamandolo appropriatamente rischio longevità, ed hanno messo a punto le contromisure. Valsecchi per esempio consiglia di puntare ad una rendita vitalizia che, per la sua caratteristica di indeterminatezza temporale, può accompagnare lo sfortunato cliente longevo fino alla definitiva vita eterna. Io sospetto che le rendite vitalizie siano in realtà più costose e quindi meno remunerative e ritengo che, rispetto alla disponibilità di un capitale alla fine del periodo lavorativo, presentino il vecchio dilemma: meglio un giorno da leone o cent'anni da pecora ? Ho un suggerimento diverso e molto economico per mitigare (in termini tecnici si dice così) il rischio longevità: ricorriamo pure ai servizi di un consulente finanziario, ma pianifichiamo per tempo il nostro suicidio, collocandolo nel momento in cui ottimizza il rendimento del nostro piano previdenziale.

Fabio Siess 04.12.05 12:35| 
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Caro Beppe, ti ho scritto qualche settimana fa riguardo l'influenza dei polli e oggi invece... Mi tocca parlar di pensione... Ho "soltanto" 29 anni, ma sai com'è ho avuto il culo di essere assunto a tempo indeterminato a Giugno 1999... Dico questo perchè, leggendo un articolo di cui ti allego il link, ho visto che dal 2000 in poi l'ammontare della pensione non è più circa l'85% del mio stipendio (che è di 1.100 euro!) ma del 57% ...che ne dici? E se oggi non vado a vivere da solo perchè col mio stipendio non riuscirei ad arrivare alla fine del mese tra affitto, mangiare, uscire una volta o due con gli amici o la fidanzata... alla pensione quando magari dovrò spendere soldi in medicine (spero il meno possibile) o in cure di vario genere... Come faro? E' tragico? Non credo del tutto, perchè sono ottimista e perchè siamo in tanti a pensarla come te... ma per quale motivo approvano la legge sul TFR e nessuno si fa saltare in aria alle parole "Il premier non era presente ma è soddisfatto del risultato..." Non ne posso più! Ciao Beppe... se e quando avrai tempo...pensaci su! Giorgio
P.S. il link è:
http://liberoblog.libero.it/economia/bl1842.phtml

Giorgio Massarenti 24.11.05 15:11| 
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Caro Beppe, ti ho scritto qualche settimana fa riguardo l'influenza dei polli e oggi invece... Mi tocca parlar di pensione... Ho "soltanto" 29 anni, ma sai com'è ho avuto il culo di essere assunto a tempo indeterminato a Giugno 1999... Dico questo perchè, leggendo un articolo di cui ti allego il link, ho visto che dal 2000 in poi l'ammontare della pensione non è più circa l'85% del mio stipendio (che è di 1.100 euro!) ma del 57% ...che ne dici? E se oggi non vado a vivere da solo perchè col mio stipendio non riuscirei ad arrivare alla fine del mese tra affitto, mangiare, uscire una volta o due con gli amici o la fidanzata... alla pensione quando magari dovrò spendere soldi in medicine (spero il meno possibile) o in cure di vario genere... Come faro? E' tragico? Non credo del tutto, perchè sono ottimista e perchè siamo in tanti a pensarla come te... ma per quale motivo approvano la legge sul TFR e nessuno si fa saltare in aria alle parole "Il premier non era presente ma è soddisfatto del risultato..." Non ne posso più! Ciao Beppe... se e quando avrai tempo...pensaci su! Giorgio

Giorgio Massarenti 24.11.05 15:09| 
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Oggetto """ Colpa dell' EURO """
A più riprese si sente parlare dela colpa dell' EURO per i nostri mali.
Desidero ricordare che l' EURO è una unità di misura.
Anche i Bambini delle elementari sanno che differenza passa tra il metro e il centimetro.
Se noi esprimiamo la distanza tra Firenze e Roma anziche in chilometri in miglia, Roma rimane sempre nello stesso posto e non si sposta

Luciano Cantini 24.11.05 09:56| 
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Il tema della pensione è sicuramente scottante e vorrei anch'io dire la mia anche se di commenti su questo argomento vedo che ce ne sono già stati tanti.A 24 anni(occupato da meno di 2 anni), con uno stipendio di ~800€ al mese, non ho grandi prospettive riguardo la mia pensione. Ormai ho perso la speranza che possa cambiare qualcosa e credo che morirò lavorando senza aver goduto dei soldi che adesso sto versando e che altri ricevono al mio posto.Considerando anche che si sta valutando anche la possibilità di "eliminare" dai nostri stipendi il TFR(anche se nessuno ce lo dirà mai chiaramente), credo che l'unica soluzione per fare in modo che io smetta di versare contributi a fondo perduto sia il suicidio.In questo modo, se tutti i giovani si suicidassero, gli anziani che tanto ci odiano ma che godono dei nostri soldi(perchè quelli che avevano versato loro sono già stati spesi dal governo...)si troverebbero nella condizione di dover ricominciare a lavorare;a quel punto si accorgerebbero che non è poi così facile lavorare anche se si hanno anni di esperienza sulle spalle e titoli di studio "importanti".Forse inizierebbero a capire perchè noi "giovani" vorremmo ricevere ogni mese uno stipendio pieno, (cioè senza detrazioni di varia natura) dal momento che gli stipendi sono già bassissimi;per questo credo che l'unico modo per guadagnare qualcosa in più sarebbe quello di non versare più niente per le pensioni e non accantonare nessun TFR.Oppure che le aziende comincino a trattare con più dignità le persone e che paghino adeguatamente il personale,ma sappiamo che questo in Italia non succederà mai.
Del resto "del doman non v'è certezza" quindi meglio guadagnarsi i propri soldi adesso piuttosto che aspettare una pensione che forse non vedremo mai.
Grazie

Antonio Costa 08.11.05 22:10| 
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Una delle soluzioni potrebbe essere quella proposta nella mia vignetta del 17 luglio 2002 su PENSIONI E SANITA':
http://www.photocomic.com/vignette/vign94.htm
Complimenti per il blog

Alberto Punzi 02.11.05 09:18| 
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E' proprio vero, staremo a lavorare fin che morte non ci separi !!!!!
Il governo cerca di tenerci in servizio fino alla morte, così risparmia i soldi della pensione!!!! Io sono una lavoratrice stressata che vorrebbe andare al più presto in pensione, godersi la vecchiaia e lasciare posto ai giovani.... perchè non anticipare l'età pensionabile a 55 anni, cosicchè si possono assumere i giovani che, sicuramente, porterebbero una ventata di freschezza negli uffici e apprenderebbero sicuramente più facilmente degli anziani (ormai stanchi) le novità che continuamente ci assalgono.
Io, come donna lavoratrice e madre di 3 figli, lavorando in ufficio (con la paga statale, che è tutto dire rispetto agli stipendi dei dipendenti della provincia, delle camere, della scuola etc.) cercando di barcamenarmi per mantenere i figli a scuola, correndo di qua e di la per cercare di essere sempre "presente" come la moderna psicologia richiede alle mamme lavoratrici, non vedo l'ora di poter finalmente andare in pensione, godermi la mia casa, cucinare senza fretta (e non sempre surgelati!!!), poter organizzare la vita domestica senza fare la gara con l'orologio.....ma ogni anno, finanziaria dopo finanziaria, sento parlare di "finestre" che si chiudono che allontanano sempre più questo sogno finchè, ne sono sicura, schiatterò dietro la scrivania dell'ufficio...magari davanti a qualche utente esterefatto.... e ne uscirò con le gambe stese in avanti !!!!!
Ecco...questa sembra la ricompensa che il Governo pensa di dare a chi ha lavorato, ha prodotto, ha pagato le tasse che hanno ingrassato i vari politici di turno !!!
E la moratti ha deciso di tenere parcheggiati i ragazzi a scuola più a lungo, così da abbassare le statistiche della disoccupazione !!! Bella mossa, ma ormai l'abbiamo scoperta cara la nostra signora ministra -__*

Pina Pagano 01.11.05 20:45| 
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Buon giorno sig. Beppe Grillo, ho avuto il piacere di vedere il suo DVD a casa di amici (naturalmente era pirata) mi è piaciuto così tanto che l'ho acquistato, vorrei nel mio piccolo sostenere la sua iniziativa di democrazia senza filtri ne intermediari "strani".
Vorrei chiederle una cosa "visto che Lei è un COMICO" è giusto pensare al nostro fututo con fondi pensioni extra?
Io sono sempre stato sensibile al problema della pensione e ho due PAC uno con Alleanza Assicurazioni (vecchia legislazione dei fondi afine pensionistici) e uno con la (non mi spari PER CARITA') MEDIOLANUM.
Ho sempre pensato di aver fatto la cosa giusta ma è da un pò di tempo a questa parte che con tutti i casini che ci sono in giro HO QUALCHE DUBBIO.
La ringrazio per l'attenzione che mi ha dedicato
BUON LAVORO
Mario Camici

Mario Camici 25.10.05 10:55| 
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ops mi scuso e rettifico, c'è stata una svista riguardo a quanto detto da me sopra sull'articolo di Corriere Economia del 24.10 2005 pagina 21.
I dati sull'inflazione sono i seguenti: il tasso di inflazione è stato del, complessivamente del 66,5 % nel primo periodo e del 23,6 % nel secondo periodo.
Ora a voi i commenti
Grazie e scusate di nuovo
buona serata!

fredi ricchioni 24.10.05 18:56| 
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Sera Grillo! grazie per lo spazio che ci concedi!
Riguardo alle pensioni proprio oggi su Corriere Economia del 24.10.2005 pag. 21 leggevo un articolo dal titolo :" In pensione coi fondi comuni.
Devo dire che la materia è tecnica.
Non sono un esperto l'ammetto. La parola fondo però mi fa pensare a male! chissà perchè?
hmm a parte gli scherzi! nel fondo ci stanno diverse cose e sarebbe bene capire di cosa si tratti.
Poi comune che vuol dire? che significa?
mah! altresì gli esempi che si facevano prendevano a riferimento gli anni 80' e 90 e un versamento in un'unica soluzione di ben 2400 euro il 31/12/1985.
Già mi chiedo ma chi ce li aveva + di 4.500.000 lire tutti in una volta da mettere in un fondo nel 1985 a Dicembre poi ( la tredicesima mica bastava )?
nemmeno si sapeva di cosa si trattasse suppongo.
Ma andiamo avanti si doveva poi versare ogni mese circa 388.000 lire, ovvero 200 Euro al mese.
Questo dal 31 gennaio del 1986 fino al 31.12.1995.
Poi dal 31.1.1996 si proceva al rimborso di 200 euro al mese. Dimenticavo, rata che si incrementa ogni anno in misura pari al tasso di inflazione Istat.
Mi chiedo ma a quanto è arriva l'inflazione in quegli anni e quanto invece è oggi?
Nell'articolo questi dati non ci sono. Potete controllare?
Però ci so i dati messi in bella evidenza a colori dei rendimenti dei fondi.
Ovviamente precisando che si fa l'esempio per gli anni passati perchè aggiungo io per il futuro non si sa come andranno le cose.
Oggi l'inflazione mi pare che viaggi + bassa nonchè si è molto incerti sul futuro anche le bolle speculative su internet sono scoppiate!
hmm dove si andrebbe ad investire coi fondi?
ce ne sono diversi e sarebbe bene informarsi
prima di procedere ad investimenti ,in sostanza leggere i famosi fogli informativi , nota sintetica etc prendere tutte le info del caso.
Il futuro nessuno lo conosce, ma il presente ed il passato forse sì!
Dico forse perchè noi italiani siamo unici nel dimenticarci le cose! ciao a tutti

fredi ricchioni 24.10.05 18:50| 
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buon giorno a tutti ... è la prima volta che scrivo nel blog e spero di non andare OT. Sono un ragazzo di 32 anni con contratto da lavoratore dipendente a tempo indeterminato settore metalmeccanico. Capisco che purtroppo, prescindendo dal tipo di governo, chi ha la mia età pagherà la pensione ad altri ma non accumulerà nulla veramente per se. La situzione la vedo dura, ma per ora purtroppo i versamenti all'inps non posso che vederli come una tassa aggiuntiva in busta paga visto che difficilmente li rivedrò. Ora suppongo sia necessario cercare di "arrangiarsi" con qualche sistema di prevvidenza diciamo "privata". Mi sono guardato un pò in giro ma sono in difficoltà ... mi vengono proposti investimenti (ma il sistema finanziario non sta per crollare ... no so potrebbe essere), sistemi pensionistici integrativi (me l'ha proposto la mia banca) che altro non sono che investimenti e quindi torniamo al punto a cui sopra. Vi chiedo come vi comportate voi? Avete qualcosa da suggerirmi oppure un sistema vale l'altro? Grazie e ciao

Andrea Mazzon 19.10.05 19:18| 
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Perdonatemi, ma io sono un pensionato.
Vorrei che, invece di fare battute come quella di chiedere indietro i soldi al pensionato sulla panchina, si analizzasse bene cosa è stato fatto dell'INPS, ed allora si capirebbero molte cose.
L'INPS era nato per creare pensioni ai lavoratori che facevano confluire soldi all'istituto, non per operare come ente di sussistenza e di beneficenza senza limiti finanziari.
Sì perchè è proprio così che hanno fatto i sindacati ed i partiti, facendo confluire all'INPS la cassa integrazione, la mobilità e frotte inimmaginabili di dipendenti(votanti!) utilizzando impropriamente i soldi dei contributi.
Ma questi sono istituti che avrebbero dovuto essere accollati a tutta la comunità, non solamente ai contribuenti INPS.
Ma i Signori del Sindacato ed i partiti che li spalleggiano, hanno utilizzato l'INPS come fondo di creazione di voti e consensi, tanto se i soldi mancavano ce li metteva lo Stato!
Oltretutto, a me, quando ho iniziato a lavorare, non è mai stato chiesto se volevo far confluire i miei contributi nell'INPS per avere la pensione oppure se preferivo tenerli per me e poi da vecchio arrangiati.
Avrei certamente scelto questa seconda possibilità, perchè i miei contributi investiti a dovere, oggi mi renderebbero molto più della pensione che percepisco.
No, i contributi erano, e sono sempre stati, un prelievo forzato, che ti piaccia o no, per essere gestiti poi in modo talmente scellerato che ha portato a questo sfascio.
Io mi domando: ma se l'istituto della pensione porta a disastri simili, le assicurazioni sono tutte idiote, se si contendono la clientela delle, polizze e dei fondi pensione in modo così intenso?

Marcello Botto 19.10.05 11:50| 
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Giusto nel momento in cui sto crivendo Bruno Vespa afferma che l'occupazione a tempo indeterminato sale ed è maggiore rispetto ai contratti che sono stati definiti su questo sito "precariaprogettoatermine".
Allora penso una cosa: io porto sfortuna. Deve essere così perchè quest'anno ho lavorato per due aziende presso tre clienti diversi e ho conosciuto 3 nuovi assunti e circa sessanta consulenti precari come me.
Se le cose come stanno dicono, allora è fuori di ogni dubbio che io porto sfortuna dove lavoro!

Roberto De Giuli 18.10.05 00:52| 
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ciao Beppe,
io ti scrivo da pordenone, ho 25 anni e quello che ho sentito su markus friedli e l'idrogeno mi ha dato una sberla morale...non sò quanto sia fattibile per chi come me non ha cifre da capogiro da spendere.
ti chiedo comunque se si possono trovare i pezzi necessari per costruire questo impianto, chi posso contattare, un aiuto...sembra una richiesta sciocca ma effettivamente nel mio piccolo non sò come aiutare questa causa, salvare me stesso e la mia gente da tutta questa decadenza e intorpidimento sociale.
Baci e Abbracci.

andrea crovato 17.10.05 17:49| 
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Ciao Beppe mi chiedevo, in un momento come questo dove è diventato perseguibile penalmente scaricare copiare cd e dvd in quanto rovinano il mercato come mai nessuno sta puntando il dito contro a settimanali periodici e quant' altro che continuano a regalare come inserti cd e dvd e non parliamo di materiale datato quindi di basso prezzo ma come tv sorrisi e canzoni che pubblica l' ultimo cd delle vibrazioni cd comunque in vendita alla modica cifra di 21 euro in negozio di dischi a soli 12 con rivista o dvd dell' ultimo anno quindi fatti nel 2005............dimmi tu???? ciao massi

massimiliano corti 17.10.05 13:05| 
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Sono un promotore finanziario aiutatemi a proporre un referendum per l'abrogazione del vincolo di monomandato che nn ci permette di lavorare in piena libertà e indipendenza. E' un passo seppur piccolo per prevenire altri casi di bond argentini, parmalat bipop-carire e banca 121.
Grazie

antonio cicciomessere 15.10.05 09:40| 
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ciao beppe, come stai? sono quel tizio di Verona cui hai rilasciato un'autografo su una cartina rizla (di proprieta' del sottoscritto), cimelio che tuttora custodisco assieme alla foto scattata con il mago otelma (o telma?) al gay pride di roma 2000... qui in citta' hanno finalmente deciso di demolire gli edifici dei vecchi magazzini generali che tanto abbruttivano la zona immediatamente a ridosso del centro... te ne uscisti con una battuta fulminante circa il fatto che l'area faceva schifo e non dovevamo azzardarci a considerarla come recuperata alla cittadinanza! ci costruiscono un polo finanziario (Unicredit, Popolare, Ass. Cattolica...) speriamo in qualche metro quadro di verde, una pista per gli skaters, una sala prove per le bands di quartiere sarebbe chiedere troppo...
secondo me l'idea del ponte sullo stretto e' una figata, montezemolo e terremoti a parte, mi evitera' di prendere il traghetto per tornare in sicilia, napoli-palermo una notte insonne, programmi tv osceni (ok anche sulla terraferma) e birre costosissime...
ciao Beppe, mi raccomando!
w la banca etica (anche sul tg5 per il terremoto in pakistan)
w romano prodi

Nicola Fiocco 14.10.05 21:26| 
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ciao beppe, come stai? sono quel tizio di Verona cui hai rilasciato un'autografo su una cartina rizla (di proprieta' del sottoscritto), cimelio che tuttora custodisco assieme alla foto scattata con il mago otelma (o telma?) al gay pride di roma 2000... qui in citta' hanno finalmente deciso di demolire gli edifici dei vecchi magazzini generali che tanto abbruttivano la zona immediatamente a ridosso del centro... te ne uscisti con una battuta fulminante circa il fatto che l'area faceva schifo e non dovevamo azzardarci a considerarla come recuperata alla cittadinanza! ci costruiscono un polo finanziario (Unicredit, Popolare, Ass. Cattolica...) speriamo in qualche metro quadro di verde, una pista per gli skaters, una sala prove per le bands di quartiere sarebbe chiedere troppo...
secondo me l'idea del ponte sullo stretto e' una figata, montezemolo e terremoti a parte, mi evitera' di prendere il traghetto per tornare in sicilia, napoli-palermo una notte insonne, programmi tv osceni (ok anche sulla terraferma) e birre costosissime...
ciao Beppe, mi raccomando!
w la banca etica (anche sul tg5 per il terremoto in pakistan)
w romano prodi

Nicola Fiocco 14.10.05 21:26| 
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Il caro signor Cimoli, amministratore delegato dell'Alitalia, che voleva ripianare i conti dell'azienda intervenendo sugli stipendi del personale di volo che quotidianamente rischia la vita, secondo i dati ufficiali, iscritti a bilancio, dal 6 Maggio al 31 Dicembre 2004, ha ricevuto un compenso di 1.522.996,00 euro, pari a una remunerazione mensile di 190.375,00 euro.
I colleghi francesi Air France e inglesi (britsh Airways) non arrivano a un decimo e hanno aziende all'attivo per miliardi di euro. Ma come mai? Come mai solo in Italia si scavano buchi nel bilancio e si guadagna?E perchè quei buchi si chiede di rimpinguarli agli incolpevoli dipendenti? Eh, caro Cimoli, perchè non ritocchi un poco il TUO di stipendio? Perchè non ti fai qualche scatto al ribasso?Perchè nnon ti ritocchi la tua previdenza?Perchè non scompari insieme a tutti gli imbroglioni come te?

daniela martani 14.10.05 16:08| 
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Il problema della pensione (come pagarla?) ha origini molto vecchie (quasi come il sottoscritto che è coetaneo di Beppe Grillo). Gli sprechi e le inefficienze dei governi e dell'INPS stessa hanno portato alla situazione attuale con due "correzioni" al sistema (e calcolo) pensionistico.
Invece il problema di voler (o, in alcuni casi, dover) andare in pensione non appena possibile è un problema generato più dalle società private e pubbliche e dalla formazione (o meglio non formazione) dei "nuovi" manager che dallo stato o dall'INPS. Oggi, a differenza di alcuni anni orsono, il lavoro (inteso sia come compiti/responsabilità che come ambiente) non riesce più ad essere soddisfacente. Andare a lavorare oggi è un peso per tutti (o quasi); dall'operaio al manager.
Non riuscendo ad avere alcun tipo di soddisfazione sul lavoro, chi può va in pensione non appena raggiunti i limiti incidendo sia sui conti pubblici (INPS) che sulla efficienza/efficacia delle aziende che perdono, così, persone con un ottimo know-how.

Giovanni Borlandelli 14.10.05 11:56| 
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Scusate per l' OT ma è un argomento importante per questa raccolta di blog.
------------------------

Gentili telespettatori,
domenica 16 ottobre alle ore 21.00 circa su RAI 3 andrà in onda “I
Fazisti”di PAOLO MONDANI

Al termine della puntata la Good News “E’ vuota la città” e “Conti che
corrono” per la rubrica A Confronto, entrambi di Giuliano Marrucci.

Le repliche andranno in onda su Raisat Extra:
Lunedi' 17/10 ore 21.00
Martedí 18/10 ore 15.45
Mercoledí 19/10 ore 01.20

Sintesi della puntata
Antonveneta, Bnl e Rcs. E i loro protagonisti.
A cominciare dagli immobiliaristi Ricucci, Coppola e Statuto a proposito
dei quali: come hanno fatto tutti quei soldi in così poco tempo? La
cronaca comincia ad aprile e tutte le vicende sono state seguite fino a
pochi giorni fa, in una ricostruzione minuziosa degli intrecci che ruotano
attorno al sistema bancario italiano, e della costante violazione delle
regole

Cesare Zecca 14.10.05 11:32| 
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Ciao,
l'IMPS CON LE CASSE VUOTE?
L'Imps quando deve dare la pensione piange miseria
quando poi viene citata in giudizio in materia di
lavoro e contributi vari non erogati ai contribuenti
pagando salati onorari legali, non bada a spese.
Ma lo sai tu Beppe quanti contenziosi perde l'imps?
e quanti atti di precetto di pagamento le vengono
notificati dagli studi legali per cause che perde
sistematicamente. Pensa che ,il più delle volte,
l'ammontare del contendere e di poche decine di euro 100,00 o 150,00 non erogati al cittadino,
poi quando perde la causa ne deve sborsare almeno
500,00 euro a pratica per spese legali; fatti un po' i conti. Chi paga? ma noi cittadini Beppe mio
te lo immagini. Ti consiglio di fare una bella
indagine in merito, ne scoprirai delle belle.
Ciao

Antonio Cimino 13.10.05 21:02| 
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Caro Beppe e cari amici mi permetto di sottolineare in quanto studioso di temi pensionistici, che il problema non è l'inps, l'inpdap ..., o il sistema dei fondi pensione in se, quanto l'efficacia della gestione finanziaria degli stessi nonchè la concreta vigilanza delle rispettive autorità di controllo.
Come saprai a fronte dell'invecchiamento della popolazione è inevitabile, in un sistema a ripartizione(i giovani pagano per i vecchi che aumentano sempre +) apportare riforme proprio per garantire che ci siano le pensioni domani.
Il punto è dunque sulla efficacia delle riforme e sulle garanzie da dare ai lavoratori sul loro futuro pensionistico. Per essere concreti:
- innanzitutto la provocatoria considerazione sul fatto che se tutti gli immigrati che lavorano in Italia avessero la possibilità di farlo non in nero" i contributi agli enti previdenziali sarebbero un po di più
-ti consiglio poi di monitorare le modalità di attuazione della legge delega 243/04 sulla previdenza complementare e riflettere se le modalità attraverso cui il TFR (trattamento di fine rapporto) dovrebbe essere dirottato verso la previdenza, siano o meno coerenti con l'esigenza di una pensione certa. A me pare che spesso prima ancora di ragionare oggettivamente sulla bontà delle soluzioni, si tenga comunque un prevenuto atteggiamento ideologico dettato dalle proprie convizioni politiche e che non giova a nessuno.
Dimenticavo : consiglio a tutti una splendida poesia di P. Neruda dal titolo "lentamente muore" dato che mi sembra dia una grande sensazione di vitale speranza. Ciao a tutti.

Francesco Vallacqua 13.10.05 17:00| 
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CIAO A TUTTI E AL GRANDE BEPPE!!
......NESSUNA PIETà, LOTTA SERRATA CONTRO IL SISTEMA BANCARIO IMPAZZITO ARROGANTE.
Signori non ci rendiamo conto ma alcune banche , vedi Banca di Roma / capitalia, rubano indisturbate grazie al loro sistema taroccato che gli consente di farlo.
Oggi sono andato presso la mia filiale Banca di Roma per chiarire una uscita di 24 prima e 65 EURO POI per un totale di 87,00 le cui voci erano " commissioni e spese postali" la prima e " commissioni e spese postali " la seconda!!
il cassiere mi riconosce e mi ascolta comprendendo il mio stupore poi mi chiarisce quanto segue:
Vedi Fabrizio è arrivatio un assegno il 6/10 di 540,00 su cui non vi era disponibilità ed il sistema lo ha direttamente dirottato al notaio il quale dopo 4gg ci ha avvertiti per sapere se c'era o no disponibiltà al pagamento.
Il 10 ottobre l'assegno era ben coperto ma oramai il notaio era stato disturbato pertanto le 24 euro sono andate nelle sue tasche. La banca invece ha preteso 65 euro per aver imbastito la pratica.
....Brutti pezzi di merda cravattari arroganti!!!
ma quanta gente inculeranno in questo modo??
Non è possibile lavoro da oltre 10anni con la stessa banca ho un mutuo di 50milioni delle vecchie lire che finisce aprile 06, gli muovo un bel po di soldi l'anno e loro appena possono ti inculano bene bene.
BASTA FACCIAMOLA FINITA IMPEGNAMOCI A FARGLI GUERRA. PER COMINCIARE RICHIEDIAMO GLI ESTRATTI CONTO DAL GIORNO DELL'APERTURA A QUERLLO DELLA CHIUSURA. ANALIZIAMO I MOVIMENTI CON UN SISTEMA "CHECK BANCK" ASSOLUTAMENTE ATTENDIBILE VEDI " WWW.FEDERICOLIPPI.IT " DOVE POTETE ORDINARE E SCARICARE IL VOSTRO SOFTWARE CON IL QUALE ANALIZZARE TUTTI I MOVIMENTI DEL VOSTRO C/C. FATTI TUTTI I CONTEGGI CHE RISULTERANNO IN AUTPOMATICO PORTATE IL TUTTO AL DELEGATO ADUSBEF CHE LO FIRMERà E CONSEGNATE IL TUTTO AD UN VOSTRO AVVOCATO DI FIDUCIA E SE NON NE AVETE UNO CHIEDETELO ALLO STESSO DELEGATO ADUSBEF.
citate per danni la banca che si è adoperata per derubarvi di così tanti soldi per niente.
un ciao a tutti e al grande Beppe
fabrizio

Fabrizio Nusca 13.10.05 16:14| 
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Ciao Beppe,
forse sono fuori tema, ma possiamo organizzare un referendum per bocciare in via definitiva quella follia del ponte sullo stretto ?
e magari contemporaneamente destinare quei soldi alla ricerca universitaria e al potenziamento della nostra scuola, che è ormai a livello di quarto mondo (non per colpa degli insegnanti)
è un vero schifo che questi dipendenti bastardi e il nano maledetto continuino a portare l'acqua al loro mulino dissestando le già rovinate finanze della bella italia...
ciao
Bruno

Bruno Milano 13.10.05 08:55| 
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Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO. Rivolgetevi quindi it a strutture riconosciute quale è la ESE EUROPEA SCHOOL OF ECONOMICS www.uniese.

stefano danna 13.10.05 07:41| 
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Faccio un appello: per favore utilizziamo qs spazio per scambiarci informazioni. Anche io vorrei sapere cosa succederà al nostro tfr, anche se lavoro in modo continuativo da soli 7 anni. Sul sito di altroconsumo il consiglio che danno è quello di tenerselo stretto, ma vorrei sapere se è davvero così. Inoltre, come si può investire pensando al futuro in modo intelligente? Iniziamo a darci risposte concrete perchè con gli "sfogoni" si aumnta solo la sensazione di impotenza e di solitudine. Costruiamo invece una rete di informazioni utili! Dai che ce la facciamo!
Per maggiori info www.altroconsumo.it. Aspetto altre info da parte di tutti.

serena mariotto 12.10.05 21:37| 
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Discussione

COMUNICATO STAMPA DI ADUSBEF

“REDDITO DA SIGNORAGGIO DA RESTITUIRE ALLA COLLETTIVITA’ PARI A 5 MILIARDI DI EURO,87 EURO IN MEDIA PER OGNI CITTADINO RESIDENTE IN ITALIA AL 31.12.2003”.
E’ IL DISPOSITIVO DI UNA CLAMOROSA SENTENZA EMESSA A LECCE .
SARA’ BANKITALIA A DOVER RESTITUIRE 5 MILIARDI DI EURO DI SIGNORAGGIO (87 EURO A CITTADINO), CON IL DISPOSITIVO DI SENTENZA, N.2978/05 EMESSA A LECCE,
DOPO UNA LUNGA BATTAGLIA GIUDIZIARIA PORTATA AVANTI DALL’ AVV. ANTONIO TANZA, VICE PRESIDENTE DELL’ADUSBEF! IL REDDITO DAL SIGNORAGGIO-AFMA LA SENTENZA-NON E ’ DI BANKITALIA, MA DELLO STATO E DEL POPOLO SOVRANO!


http://www.disinformazione.it/sentenzalecce.htm

Mario Picciau 12.10.05 21:28| 
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Un premio per chi sa calcolare il PIL
(Da “L’INTERVENTO” di Nereo Villa sul quotidiano piacentino LIBERTÀ del 17 agosto 2005)
La notizia della crescita del Pil (il cosiddetto prodotto interno lordo del cui calcolo nessuno sa niente) paventata da una parte politica, potrebbe benissimo essere smentita dalla parte politica avversa come occultismo di Stato. Ma se l’occulto divenisse palese, il giochetto sarebbe scoperto. Penso al Cicap, comitato per lo smascheramento del paranormale fasullo. A chi è in grado di dimostrare la “scientificità” del calcolo del Pil, il Cicap non dovrebbe forse offrire gli stessi soldi che promette a chi riesce a dimostrare scientificamente un fatto paranormale?
Il calcolo del Pil è infatti una bufala alla Vanna Marchi. Si fa “ad occhio”, in quanto è un’impresa impossibile. Dal 1971 gli economisti si sono infatti “convertiti” al Pil, ma prima di quella data, sapevano ed affermavano in coro che tale calcolo era una vera e propria assurdità scientifica. Cos’è successo dunque nel 1971? È successo che il “pagabile a vista al portatore”, che era scritto sulle nostre vecchie lire, è stato derealizzato, in quanto furono abolite la convertibilità e le riserve auree. E sostituendole col Pil, a mo’ di “garanzia” per la “serietà” delle emissioni di cartamoneta, si continuò (e si continua) ad emettere denaro, come se tale fatto notorio non fosse noto.

Mario Picciau 12.10.05 21:21| 
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Oggi il Pil è di fatto il “pil-astro” che sorregge la pretesa dei signori tipografi (così si dovrebbero chiamare gli attuali banchieri delle “Banche Bassotti” emittenti) di emettere debito anziché credito, i quali pretendono non solo “prestare” banconote - indebitando così gli Stati del valore nominale di esse anziché di quello meramente tipografico - ma perfino gli interessi! Così avviene che sul pilastro di questa frode (legalizzata, in quanto la “banca d’Italia” - in realtà “banda d’Italia” S.p.A. con scopo di lucro - si è da decenni autonominata Istituto di Diritto), i cittadini sono tenuti all’oscuro, mentre i politicanti di destra, di sinistra e di centro, fanno mostra di credere al Pil, come se il calcolarlo fosse davvero possibile. Hanno interesse a far credere alla serietà di quel pilastro, perché, in base ad esso, possono percepire stipendi dieci volte superiori a quelli del popolo, sempre più ignaro, e sempre più muto seguace di correnti politiche apparentemente litiganti ma in realtà tutte d’accordo nel fregare il cittadino.

Mario Picciau 12.10.05 21:20| 
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Ecco perché se un’eminenza grigia, creatrice di moneta dal nulla (o se chi per essa) dice che il Pil è aumentato dello 0,7, il governo in carica gongola, mentre l’opposizione si rode. Questo è vero. Ma si rode solo perché il messaggio dell’eminenza grigia è il seguente: “Non vincerete alle prossime elezioni, in quanto chi governa ora, rientra nei nostri piani di “ordine mondiale”, e non vogliamo opposizioni ad esso!” Ora infatti, dopo l’Iraq, è la volta dell’Iran… Ed ecco perché Ezra Pound affermava che i politici tutti “sono i camerieri dei banchieri”. Bisognerebbe chiedersi chi è che ha dato per primo la notizia di quello 0,7, e individuandolo, si potrebbe star certi di trovarsi di fronte ad uno 007 con licenza di uccidere. Questo è il mio parere, che ovviamente non cambierebbe se in luogo dello 0,7 si fosse parlato di uno 0,7 con segno negativo.

Mario Picciau 12.10.05 21:17| 
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Credo che se un solo studioso del calcolo del Pil fosse in grado di dimostrarne la scientificità, tale calcolo sarebbe utile, così come è utile il teorema di Pitagora, e l’economia mondiale non sarebbe in crisi com’è. In altre parole, se la fede del politico nel Pil fosse in buona fede, diventerebbe operante, in quanto l’autorità politica sarebbe autrice (da auctor) di qualcosa di valido, vale a dire di opere di giustizia, e la sua parola diverrebbe credibile. Ma poiché il calcolo del Pil è assolutamente ascientifico, nessun politico ha in realtà voglia di impegnarsi, e dunque ci si ostina solo a creare norme economiche, perdendo così il senso della giustizia, che è norma di luce. Pertanto, lo Stato di diritto si muta in diritto di Stato, che distrugge gli agrumi per farne aumentare il prezzo, distruggendo l’economia, e generando, in quanto terrorismo di Stato, risposte terroristiche

Mario Picciau 12.10.05 21:16| 
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Caro Beppe, ho usato la rete come dici tu...
Guarda cosa ho scoperto.

Notizia ANSA 12 ottobre 2005:
PONTE STRETTO: IMPREGILO E' IL GENERAL CONTRACTOR

Il gruppo Impregilo e' il general contractor del Ponte sullo Stretto di Messina. Lo rende noto l'amministratore delegato della Stretto spa, Pietro Ciucci.

La Commissione giudicatrice, presieduta da Renato Laschena, ha comunicato il nome del vincitore dopo aver aperto in seduta pubblica le buste con le offerte economiche avanzate dai due concorrenti in lizza, Impregilo e Astaldi, alla guida di cordate composte anche da big stranieri.

[...]

Nella cordata guidata da Impregilo figurano Sacyr S.A., Societa' Italiana Per Condotte D'Acqua Spa, Cooperativa Muratori & Cementisti-C.M.C. di Ravenna, Ishikawajima-Harima Heavy Industries CO Ltd., ACI. Scpa - Consorzio Stabile. Astaldi e' alla guida di un raggruppamento di imprese formato da Ferrovial Agroman SA, Maire Engineering Spa, Ghella Spa, Vianini Lavori Spa, Grandi Lavori Fincosit Spa. Entro la fine dell'anno si chiuderanno le altre gare legate alla realizzazione del Ponte: quella per il Project management consultant, per il monitoraggio ambientale e il Broker assicurativo. Primo impegno che spetta al General Contractor, il progetto definitivo dell'opera, con la definizione delle opere di accompagnamento e completamento sul territorio.

DI CONTRO:

Impregilo: I crimini del capitalismo italiano nel mondo dalla Colombia al Guatemala, dalla Nigeria al Kurdistan i monumenti allo spreco ed alla corruzione creati dal colosso delle costruzioni del gruppo Fiat.
su questo sito: http://www.terrelibere.it/impregilo.htm

Luca De Grazia 12.10.05 15:21| 
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caro beppe.
non abbiamo un futuro da pensionati, e nemmeno da lavoratori oggi.
chi ci può salvare ?

massimiliano di pasquale 12.10.05 14:40| 
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ciao mi chiamo andrea ho 26 anni,lavoro come promotore finanziario o almeno così è scritto sul contratto,ti confesso che ho molta confusione sul mio futuro!! riuscirò ad avere un contratto stabile e duraturo ma sopratutto esistono ancora formule di contratti del genere??? "riusciranno i nostri eroi a sopravvivere alla prossima avventura"

andrea dimartino 12.10.05 12:46| 
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C'è qualcuno che può spiegarmi cosa sta accadendo, cosa accadrà al ns. TFR?

Grazie

d. pettinati 12.10.05 10:24| 
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Salve,

andate a lrggere l'articolo:
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Saluti da Gaspare

gaspare petralia 12.10.05 09:36| 
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Ciao Beppe, scrivo da Bologna e per me è la prima volta, ho 35 anni, da appena 4 ho intrapreso un'attività di libero professionista nel campo dei servizi alle aziende, assistenza tecnica a sistemi di automazione per precisione;...
Bhe..! stavo leggendo l'articolo sopra, sai che c'e di veramente brutto?....
E' che veramente mi stanno spingendo a guardare i nostri nonni, o forse anche i padri come usurpatori del nostro reddito, so che la colpa non proprio è loro(o forse non lo so...), ma è brutto esserci ridotti così....
Che amarezza!....

Silver Perdisa 11.10.05 22:15| 
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Buona sera a tutti,
mi sto chiedendo, ormai da parecchio tempo cosa possiamo fare per salvare questo nostro bel paese..Non lo so forse cambiare testa agli italiani??? Non lo so propio, sono demoralizzato... non ne vedo al momento una via di uscita.... Da noi le compagnie low cost falliscono peche' in nostri imprenditori non creano imprese ma solamente societa' con le quali accedere ai finanziamenti europei e statali e poi si spartiscono gli utili...facendo fallire le imprese....All'estero non sono dei santi ma almeno..............Non vi e' piu un'azienda sana in italia chi puo' trucca i bilanci anziche' sviluppare tecnologia. Chi ha delle capacita' deve andare a lavorare all'estero..qui non ti pagano sembra che pagare una persona sia un reato....in comprenso strapagano i controller che certificano i bilanci.
Grazie

Roberto Santavenere 11.10.05 19:19| 
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Per chi ancora non avesse letto. Come diventare stato pontificio in due mosse...

http://www.ilmanifesto.it/Quotidiano-archivio/06-Ottobre-2005/art31.html

La domanda è sempre la stessa dal 1902... "CHE FARE?"

Marco Romano 11.10.05 15:29| 
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Oggetto: operazione 730.

Mi piacerebbe sapere quanti milioni di euro lo Stato, tomo-tomo cacchio-cacchio, ha rubato negli anni a quei cittadini che, avendo presentato la dichiarazione dei redditi con il modello 730 e non con l’Unico, sono risultati a debito, per ogni singola imposta, di importi inferiori ad € 10,33 (che con Unico non si pagano, ma con il 730 sì)!

Filippo Chiovelli 11.10.05 09:55| 
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Ciao Beppe, ti propongo una favola a cui stavo pensando: Immagina il classico ridente, solare e verde piccolo paesino medioevale ( difficile immaginarlo,anche perchè non sò quanto fossero ridenti e allegri ) comunque andiamo avanti: li abitano tre amici, due falegnami e un fabbro: insomma degli artigiani, la classe produttrice del paese; sono, diciamo, molto richiesti i loro lavori, intagliano, forgiano, modellano... tutto il giorno, tutto il tempo...ma non sono felici, perchè in realtà loro hanno, diciamo, altre passioni: uno ama, ama, ama in modo smisurato il corteggiare le signore, l'altro è un grande cantastorie con la chitarra e l'altro è il miglior pescatore solitario della zona. Ma dato il lavoro non possono dedicarsi mai a queste passioni: un giorno di luce e di grandi idee indovinano la soluzione giusta:COSTRUIRE OGGETTI CHE NON SI ROMPONO MAI!!!.... GENIALI! Certo non è facile, quindi ci mettono un pò , ma inidirzzano tutte le loro capacità mentali e pratiche verso questa idea; a cui ne aggiungono presto un'altra: costruire oggetti che, anche quando rotti, siano facilmente riparabili!!!! MERAVIGLIA in meno di un anno perdono tutti i clienti, i loro carri, le zappe, le vanghe.... sempre in funzione: così possono corteggiare, suonare e pescare! Poi un giorno si rendono conto, uno che deve comprarsi un abito nuovo per piacere alla nuova arrivata, l'altro ha rotto le corde della chitarra e l'ultimo non ha più di lenza buona!!! Non solo si rendonco conto che non hanno più un doblone e non possono comprare da mangiare e che, come loro anche gli altri fabbri e falegnami del paese, della vallta son rimasti senza lavoro........... cosa avevano sbagliato? Ciao

Antonio Belardinelli 11.10.05 09:34| 
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Ma che bello questo blog! Lo so che lo dicono tutti, ma è vero. Comunque tra pensioni, Lapi Lapi, veline, cavalieri e calciatori questo paese è davvero un disastro! Ho 26 anni è già sono qualunquista e senza speranza mi ritrovo a dire " i politici sono tutti ladri" e robe del genere. Non ho intenzione di imbruttirmi oltre. Ho deciso di trasferirmi...oggi ho saputo di aver vinto una borsa di studio per un mese a Valencia...è il primo passo...l'anno prossimo sarò lì!!
W Il Re Abbasso La repubblica (italiana, ovviamente)

Salvo Conte 11.10.05 09:31| 
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Problema pensioni: come al solito c'è chi mangia per mille e chi non mangia.E se portassimo il tetto massimo a 2000 euro? In fondo chi matura una pensione da nababbo non ha forse avuto stipendi allucinanti, possibile che debba continuare a cerare povertà anche quando non fa più nulla!!!!!! E poi 2000 euro vi sembrano pochi?
Beppe buttati in politica, crea il partito popolare...ma solo se sei sicuro di non diventare come tutti gli altri, e dico tutti!
Bell'idea questo sito, complimenti Beppe
Ciao a tutti e buona notte.

Francesco Cirigliano 11.10.05 00:24| 
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E' il primo intervento per me, che ho scoperto soltanto ora il sito di beppe, leggendo un'articolo su repubblica. Che dire, il periodo di incertezza e instabilità economica che ormai ci accompagna da 4 anni, pare non voglia terminare, e se ci guardiamo attorno, non si vede come sia possibile riuscire a riequilibrare la barca Italia, stando ai numeri presentati dal governo "uscente".... Di sicuro e siamo in tanti a constatarlo,purtroppo, la sbornia berlusconiana ci ha solo fatto un male boia, e stiamo peggio di prima.. (ma se vai in giro a domandare chi ha votato a destra troverai pochissimi irriducibili ad ammetterlo). ma ormai la frittata é fritta.. formulo soltanto la seguente considerazione: come impegno per le prossime elezioni, la prima cosa da fare è una seria, solida Legge sul conflitto di interessi e sui media,solo cosi ci si potrà mettere al riparo da eventuali futuri emuli del cavaliere. Perchè abbiamo un bel dire che le televisioni non hanno condizionato gli esiti delle ultime tre tornate elettorali ma che cosa sarebbe successo se l'economia non avrebbe preso la brutta piega che ha preso? Avremmo 65 milioni di Italiani, lattanti compresi, folgorati e idolatranti delle mirabilie del presidente operaio,( che da del tu (you) a tutto il mondo), Grazie al controllo del 75% dell'informazione. E per fortuna che i furbetti del quartierino si sono volatilizzati...Grazie per l'attenzione a presto!!

enzo carrozzini 10.10.05 22:08| 
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Ma vi rendete conto , ora non solo i conti della fiat sono da mani bucate , IL GRANDE LAPO è appena stato ricoverato per overdose, penso che con questa cazzata l’italia si gioca altri finanziamenti per salvare dalla picchiata dei titoli fiat.
Mi chiado , ma puo’ essere piu’ coglione di cosi un dirigente , sottolineo un dirigente…..


Siamo fregati , è l’annesima botta morale all’italia che vuole ripartire (per cuba adesso) .

marco zanatta 10.10.05 17:45| 
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Ciao Beppe, oggi per la prima volta accedo al tuo blog e leggo il post sulle pensioni, poi leggendo da un altro sito le ultime notizie leggo che l'uomo del rilancio della Fiat, azienda che deve assicurare il lavoro e quindi la pensione a migliaia di persone, è finito in ospedale per overdose. Se questa è la classe dirigente del nostro futuro come potremmo salvarci da futuri crack in stile parmalat?

Simone Guerini Rocco 10.10.05 17:15| 
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Protesto vivacemente contro l'assegnazione del Premio Nobel per l'Economia a due stranieri (Aumann e Schelling ) invece che a Tremonti ..... (ah!,ah!, ah!)

Vittorio Strazzeri 10.10.05 16:15| 
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...segue da post precedente...Vale la pena di ricordare come questa proposta fatta, ripeto, dall'allora dirigenza dell'INPS fosse "in toto" condivisa da partiti quali Rifondazione Comunista e, in genere, da tutti coloro i quali earno a conoscenza del problema ed intendessero trovare soluzioni eque, realistiche e non ideologiche. Per ritornare al concetto di "progresso=bene dell'umanità tutta" è il caso forse di far notare qualche altra incongruenza negli attuali sistemi e proposte di "stampo liberista" (cioè del "mercato autoregolante"...e del primato dell'economia sulla politica quando la vera battaglia, oggi, è proprio quella di re-invertire i termini della questione !).L'assurdo degli assurdi è che la meccanizzazione, informatizzazione e robotizzazione della nostra società, lungi dal trasformarsi in un generale miglioramento della qualità della vita di TUTTI INDISTINTAMENTE perchè TUTTI INDISTINTAMENTE contribuiamo al suo accrescimento(ad esempio col pagamento delle tasse che rende possibile l'esistenza dell'impianto scolastico/universitario ma anche e sopratutto con il collettivo apporto, conoscitivo, culturale, intellettuale e della semplice circolazione del pensiero che, per fortuna, ancora non è sottoposto a copyright...) non solo non si traduce in tutto ciò ma è addirittura usato per creare...disoccupazione, precarietà, insicurezza, conflitto sociale, abbassamento della soglia di povertà, instabilità, giustificazione di uno "stato di permanente militarizzazione" del nostro paese e del globo intero...Sarebbe banale ricordare, oggi, chi allora rigettò quella proposta con la scusa che avrebbe determinato le condizioni per un generale impoverimento delle nostre aziende a scapito della loro competitività nel "mercato europeo e globale"...e pensare che Tremonti, oggi, se la prende con i cinesi !!!
claudio lorenzoni
responsabile R.d.B. INPS-Roma Centro
ex respons. "dipartimento previdenza"
Direzione Federazione di Roma del PRC

claudio lorenzoni 10.10.05 15:56| 
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cari lettori, vorrei dire 2 parole su come i promotori finanziari ci prendno per i fondelli. Ogni giorno ci vendono fondi azzionari (ne esistono ben 12709 e sapete quale è il rendimento medio di questi negli ultimi 3 mesi? 1.7% lordi, che se togliete il 30% di tasse e almeno 5 euro di commissione per comprare e 5 per vendere.... noncredete a me? andate sul sito di una delle + grandi società i analisi del mondo

Mauro Criss 10.10.05 15:54| 
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Al problema del "rischio collasso INPS" fu gia' proposto rimedio dalla stessa dirigenza centrale dell'istituto nazionale della previdenza sociale fin dai tempi delle riforme Amato prima e Dini poi. Di fronte al dato incontrovertibile dei dati numerici (lavoratori occupati, trend del numero di pensionamenti futuri, innalzamento dell'età media, prospettive di bilancio nel breve, medio e lungo periodo...eccetera...) il consiglio di amministrazione dell'INPS elaborò, allora (correvano gli anni 1992-1993) un "piano di attacco" che prevedeva, oltre alla drastica diminuzione dell'evasione contributiva previdenziale (in assoluto la piu' alta d'europa) ed alla (mai avvenuta) differenziazione tra "previdenza" e "assistenza" (non si capisce, infatti per quale ragione le varie "cassa integrazione", "mobilità", "integrazioni delle pensioni al trattamento minimo"...eccetera...dovessero gravare solo sul "fondo lavoratori dipendenti" e non sulla fiscalità generale oppure, anche, sul "fondo dei notai", avvocati, medici, ingegneri ...e così via). Oltre, dicevo, a queste 2 vecchie e, per così dire, banali proposte ce n'era un'altra assai più rivoluzionaria e al passo con i tempi. Preso atto che il progresso tecnologico deve essere considerato come un "avanzamento in positivo verso una migliore qualità della vita della UMANITA' TUTTA", l'idea era quella di tassare le aziende non più (o, almeno, non solo) sul numero dei lavoratori ma anche in base al P.I.L. (fatturato) dell'azienda stessa. Nello specifico era il M.O.L. (Margine Operativo Lordo, cioè il fatturato dell'azienda decurtato del suo "monte salari" dei dipendenti occupati) il parametro individuato per questo nuovo meccanismo di finanziamento della "futura previdenza sociale". Questo avrebbe inoltre innescato una sorta di "circolo virtuoso" per la creazione di nuova occupazione in quanto, a parità di fatturato, avrebbero pagato meno le aziende con più lavoratori a scapito di quelle maggiormente "robotizzate"... continua...

claudio lorenzoni 10.10.05 15:25| 
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Aiuti allo Sviluppo
Considerando che l'Italia non rispetta l'impegno pure sottoscritto di versare lo 0,7% del PIL in aiuti allo sviluppo, ma si trascina intorno allo 0,2% del PIL propongo:
1. Di aumentare fino allo 0,7% del PIL gli aiuti allo sviluppo offerti dall'Italia ai paesi più poveri del mondo (il che aumenterebbe il nostro peso politico e le possibilità di penetrazione per le nostre imprese)
2. Di non mettere a disposizione denaro, ma un valore equivalente in assistenza e consulenza da parte di tecnici e scienziati Italiani.
L'effetto sarebbe di effettuare un trasferimento di know-how basato anche su tecnologie Italiane (che al contrario degli aiuti finanziari non potrebbe essere rubato dai politici locali) nel mentre si offrirebbero opportunità di lavoro e desperienza sul campo a giovani e meno giovani lavoratori Italiani qualificati.

Guido Orlandini 10.10.05 11:17| 
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Ho appena letto su un sito legato a www.disinformazione.it che su questo blog sono stati censurati alcuni post riguardanti la pratica del signoraggio. Mi sembra molto strano, quindi proverò a scrivervi di andare su http://www.disinformazione.it/arrigomolinari.htm
per leggere la storia di arrigo molinari. Ha a che fare appunto con signoraggio, banche varie e banca di Italia. Se invece volete leggere l'articolo sulle presunte censure di questo blog andate su http://lecensuredelbeppe.blogspot.com/2005/09/28-settembre-2005-ego-me-absolvo.html
Speriamo che non sia vero.

Massimiliano Ciarrocca

Massimiliano Ciarrocca 09.10.05 20:09| 
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...forse il mio commento sulla finanziaria non sarà dei più "popolari", sì perchè io faccio parte della schiera degli esattoriali, dei tanto denograti mastini a caccia di evasori del fisco!! ma vi siete resi conto l'economia creativa di tremonti, scherzosamente appellato dai colleghi "vovagine" per il suo difettuccio di pronuncia, che cosa ha partorito?? la riscossione spa, una alternativa alle concessioni, che a onor del vero sono dei carrozzoni quasi tutti senza il benchè minimo utile ma vi siete chiesti
che vantaggio ha lo stato a prendersi 10000 dipendenti per un servizio che per sua stessa ammissione non ha un valore produttivo ma solo deterrente? qual è quel pazzo cittadino dotato di lume della ragione che compra, si con un condono simbolico 3 o 5 euro a contribuente, una società per sua ammissione inutile??? e non basta con questo condono le banche proprietarie delle concessioni sono sollevate da qualsiasi "errore" di valutazione sulla solvibilità del contribuente moroso, leggi procedure esecutive non fatte,???
non era molto più semplice concedere dei mezzi di recupero crediti più efficaci, vedi il fermo amm.vo degli automezzi che autorizzato nel 2000 è stato sospeso per mancanza dei decreti attuativi, o una procedura più snella, anzichè davanti al giudice, già oberato di suo, tramite una stragiudiziale??? oppure molto più semplicemente non cartolarizzando debiti inesistenti, che però fanno bilancio, per poi rendere i ruoli non esecutivi con discarichi dell'ultimo momento???

vorrei la vs. opinione, grazie

robi matt 09.10.05 18:08| 
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Dal Sole24ore di oggi 9-10-2005: Ministero dei beni culturali, dal 2000 al 2004 i nuovi assunti sono stati solo un migliaio (stipendio medio: 23mila euro annue), a fronte di quasi 2500 cessazioni, mentre le direzioni generali sono passate da 9 a 31 (stipendio medio lordo di un direttore generale: 136mila euro, esclusi i "benefit"). Totale per stipendi direttori generali: 31 x 136mila = 4 milioni e rotti di euro all'anno. Totale risparmiato sulle mancate assunzioni: 1500 x 23mila = 34,5 milioni di euro. Ci sono ancora 30 milioni d'avanzo per foraggiare nuovi dirigenti...

andrea bottura 09.10.05 17:17| 
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Salve a tutti. Vorrei sapere se c'è la possibilità di ritirarsi dalle liste INPS e non versare più contributi, magari facendo una pensione integrativa, anche se perdessi i contributi versati fino ad ora. Tanto, perso per perso...

Max Petrignani 09.10.05 15:12| 
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Buongiorno a tutti,
ieri sera sono andato a vedere al cinema, "Romanzo criminale" di Michele Placido e c'erano tanti ragazzi di venti/venticinque anni. Ho pensato che loro, forse, hanno visto il film dal punto di vista spettacolare e non dal punto di vista storico.
Anche se le opere come queste sono sempre importanti per passare di mano le verità nascoste, credo che il problema sia lo scomparire della memoria storica attraverso il cambio generazionale. Ma questo problema non si può risolvere e allora bisogna darsi da fare per dire ai ragazzi che la vita è bella e che ci sono un sacco di cose da sapere. Anche quelle sconcertanti, quelle che sembrano fiction ma non lo sono.
Detto questo voglio aggiungere che secondo me il berlusconismo è morto e sepolto. Quest'anno è nato un altro movimento, molto più grande e lo sarà ancora di più. Sto parlando del grillismo e sono sicuro che andremo avanti per decenni.
Buena suerte a tutti...

Gian Vito Liuzzi 09.10.05 14:16| 
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Io è un bel pezzo che ci penso.
Pago la pensione a mio padre, e a me chi la paga?

Risposta: la pensione integrativa. Vabbé ma allora, cazzo, cacchio li verso a fare i contributi? Verserò tutto in una pensione integrativa...?

E invece no!

Cosa ci resta da fare?

Fare più nero possibile e cercare di crearci un futuro con i fondi "illegali" dei nostri sacrifici pur di avere un futuro?

Costantino Rover 09.10.05 14:15| 
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Caro Beppe,
ho letto la notizia sull'ormai diffusa pretesa da parte ENEL (e governativa) di far credere che il carbone per le centrali sia cosa buona e giusta. Hai ragione!
Ma, da dipendente ENEL, l'ENEL (e non solo Berlusconi dunque) è usa farsi le leggi "ad personam" con corifei muti che non replicano (né obiettano mai nulla). Ed i corifei sono l'opposizione (si fa per dire) alla quale evidentemente il carbone va benissimo, l'INAIL che continua a farmi sapere quanti soldi ha preso l'ENEL per un danno da me patito sul posto di lavoro che mi ha costretto a 58 giorni di assenza dal lavoro (pare dipenda da una legge che ad essere risarcito debba essere il datore di lavoro al quale dovrebbe essere invece imputata la responsabilità dell'infortunio mentre al lavoratore infortunato non spetta nulla!), l'INPS che sembra una casetta postale al quale il datore di lavoro richiede le visite di controllo per il lavoratore in malattia salvo non chidere alcuna garanzia né invalidare la stessa mancata visita se, per esempio, l'ENEL non gli comunica dolosamente infornazioni che, pure, il lavoratore gli ha trasmesso per rendere agevole lo stesso conbtrollo di presenza al quale è assoggettato!
Ripeto. Le leggi ad personam non se le fa solo Berlusconi. Solo che quelle che si precostituisce l'ENEL sono accettate da tutti. Pure stabilire che le centrali a carbone sono salubri e redditizie. E l'opposizione tace...

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 09.10.05 14:06| 
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come poter negare che il post pensionamento sia una soluzione ideale per migliorare la nostra già splendida economia...perchè mai si dovrebbe modificare lo stato attuale delle cose con cervelli giovani, freschi e davvero desiderosi di far risorgere l'Italia dall'assoluta immobilità attuale, meglio tenere i nostri bei 'pensionati al lavoro', avranno gia' sbattuto la testa diverse volte contro l'impossibilità di cambiare qualcosa...sono innoqui ormai...e poi dove trovarli i soldi per garantirgli un'adeguata terza età , non solo in termini economici ma anche in qualità della vita...meglio trascinare ancora un pò le cose così le giovani menti si spengono e ricomoncia il ciclo...bello affacciarsi al mondo del lavoro italiano!!

stefania modugno 09.10.05 13:31| 
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ciao beppe:leggendo il tuo commento sui pensionati mi fa venire in mente un film (i viaggiatori della sera)di cui i protagonisti Ugo Tognazzi e Ornella Vanoni una volta andati in pensione venivano portati in un centro apposito, ed in seguito ad un gioco(il mercante in fiera) gli veniva fatto fare questo viaggio"se perdevano". Deduzione non è che faremo la stessa fine? bravo

francesco baldassarre 09.10.05 12:43| 
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Segue:
Interrogazione (da me sollecitata al Presidente dei Verdi Provinciali reatini Roberto Lorenzetti)nella quale peraltro la senatrice De Petris si guardò bene dal citare la vergognosa vicenda della signora Muzi (l'ENEL è assai potente. Molto più della Parmalat, vero Beppe?) che mi risulta ancora attenda risposta da parte dei ministri Matteoli e Lunardi. Si perché il patimento decennale di quegli abitanti di Colle espropriati di tutto e costretti ad emigrare in parecchi visto che li avevano defraudati di ogni possibilità di sviluppo, che era stato ascritto alla necessità del pubblico servizio e che secondo i capitolati dell'epoca andava giustamente risarcito, andò a farsi benedire nel momento in cui l'Elettrogen, nel cui ambito ricaddero gli ambiti idrici del Salto e del TRurano (la seconda entità idroelettrica del paese, mica robetta...), venne venduta alla spagnola Endesa. Chiedeva, giustamente la senatrice De Petris che fine avesse fatto dunque il diritto risarcitorio nel momento in cui la gestione dei bacini era andata a finire in Spagna.
Ora piacerebbe sapere anche se l'ENEL invece nel corso dei decenni abbia molto pagato e non si sappia che fine abbiano fatto quei risarcimenti ed indennizzi visto la paura che ha fatto a tutti i partiti e mammasantissima locali, da quelle parti, regolarizzare il tutto con una convenzione, o sapere se invece il diritto agli indennizzi ci sia e a chi vada riconosciuto. ma dubito, perché se ci fosse stata la possibilità dell'arrivo di un fiume di quattrini alla signora Muzi sarebbe stato fatto un monumento invece di impedirle in ogni modo di essere trasferita a Rieti come chiedeva (vicenda comparsa su quasi tutti gli organi di stampa locali) sino a giungere ad un brutale licenziamento e ad una riassunzione alla riomana ACEA da dove mai e poi mai sarebbe potuta essere trasferita a Roma.
Il vuoto totale intorno a questa vicenda. C'è, davvero, da chiedersi perché...
Tu, Beppe, che ne dici?

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 09.10.05 12:16| 
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Caro beppe,
permettimi di osservare che questo blog che ci da ospitalità e che dunque non posso che ringraziare, è organizzato un pò male. Perché di fatto verificare se un post è stato cancellato o meno mi pare complicato. Mi pare di non aver trovato più quello mio in cui mi chiedevo se i post di una certa signora Muzi Maria Rita ai quali volevo replicare e se siano scomparsi, appunto i suoi.
Peccato perché di fronte alla vicenda della signora Muzi parecchia gente ha fatto un passo indietro e mi spiacerebbe che anche tu ti sia regolato di conseguenza.
La signora Muzi è quella signora che, nominata Capogruppo d'opposizione al Comune di Colle di Tora, paesino semisommerso per la creazione del bacino idroelettrico ENEL che voleva, nell'ambito del suo ruolo istituzionale per il quale era stata votata dai suoi compaesani, far stipulare al sindaco di quel paese ed all'ENEL una apposita convenzione che ripagasse i CITTAFINI di decenni di spoliazione. Si disse, da parte di rappresentanti dell'allora opposizione di centro sinistra in un convegno della vicina Posticciola, che gli abitanti di Colle furono espropriati delle loro terre nelle osterie magari davanti ad un fiasco di vino. E non pochi, sentendo questa oscura storia hanno osservato come questa somigliasse a quanto accaduto prima della creazione della diga del Vajont. Memorabile vicenda che fece un pienone d'ascolti televisivi quando la interpretò e raccontà Paolini. A riprova che il pubblico televisivo è tutt'altro che stupido.
Beh inutile dire che nonostante un formale impegno dell'allora Presidente Chicco Testa
la signora Muzi venne pretestuosamente e brutalmente licenziata dall'ENEL sino allora gestita dal centro sinistra.
Un vero peccato che persino Report che si avventurò sino a quello sperduto paesino per intervistarmi brevemente per cinque minuti sulla vicenda si sia tirata indietro.
Onore al merito a Loredana de Petris ed alla sua interrogazione meglio nota come "crediti insoluti ENEL"...

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 09.10.05 12:06| 
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Da quando ho il diritto di voto, ho sempre votato a sinistra, quelle poche volte che siamo riusciti a governare, sia a livello comunale, regionale, o addirittura con il governo prodi e poi con d'alema non ho fatto altro che ricevere calci in faccia. Mi domando ma se li mandassimo tutti quanti a lavorare, non votandoli per niente e disertare le urne? Tanto la destra si comporta ugualmente.

Mauro Sarnataro 09.10.05 01:34| 
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vorrei avere maggiori informazioni riguardo il disturbo da iperattivita' o meglio da rompiballe.Cioe' sai mi hanno detto che in futuro si potrebbero usare le pillole della Novartis.grazie

adelino tescaroli 09.10.05 00:53| 
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vorrei avere maggiori informazioni riguardo il disturbo da iperattivita' o meglio da rompiballe.Cioe' sai mi hanno detto che in futuro si potrebbero usare le pillole della Novartis.grazie

adelino tescaroli 09.10.05 00:46| 
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Carissimo Beppe, sono Jacopo studente di Odontoiatria a Roma,ho 20 anni e sono un nuovo arrivato nel tuo, anzi nel nostro "BLOG".Ti scrivo soprattutto per confortarti e darti coraggio(anche se a tè non manca)a continuare e informare la gente su come va quest'Italia,tanto bella, ma anche tanto maltrattata da questa gente priva di scrupoli, che e è stata svenduta prima ai tedesci e oggi agli americani. Il nostro paese è un barzelletta vivente se ne sentono di tutti i colori, siamo le comiche in versione grottesca. Tutto questo grazie ai nostri politici, sia da destra che da sinistra, ognuno ha fatto la sua parte. Però non riesco a pensare all'idea che se un'uomo ruba una gallina per fame, deve farsi anni di galera, e invece chi ruba miliardi su miliardi sia al governo. NO NO.. questo non lo posso assolutamente pensare. Carissimo Beppe sappi che non sarai mai solo, che ci sarà sempre tanta gente che ti segue come ammirazione. Spero di incontrarti presto per congratularmi con tè.

jacopo 09.10.05 00:33| 
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perchè non hai risposto alla mia email?giuseppe varlotta...aspetto tue notizie! ciao

giuseppe varlotta 08.10.05 21:59| 
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ho appena letto il post di marco poscetti. anch'io come lui ho 41 anni. anch'io come lui, vorrei prendere il mio unico figlio, la mia scommessa per il futuro e portarlo via da questo paese di melma. però no! scriviamoci, contiamoci, incontriamoci e, soprattutto INCAZZIAMOCI!!!! è troppo tempo che vedo gente "spenta" in giro. Accendiamo 'sto cacchio di cervello e proviamo a cacciare i bastardi che impestano il "sacro suolo della patria" con la loro presenza. l'Italia è un bel posto per viverci, ma non facciamola fregare dai mediocri. Che ho esagerato????
Ciao a tutti e un abbraccio a Beppe.

roberto romanella 08.10.05 21:45| 
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Un tuo commento per favore: pochi anni fa l'attuale Governo ha privatizzato Terna publicizzandola come società super sicura e redditizia atta ad attirare i risparmi degli italiani.
Convinti di ciò moltissimi italiani, me compreso, hanno aderito e comprato azioni Terna per milioni di €.
Ora, lo stesso Governo, ha istituito una pesantissima tassa sulla società, la c.d. tassa del tubo, che ne hanno pregiudicato pesantemente la redditività futura facendola precipitare nelle quoatazioni borsitiche derubando migliaia di italiani azionisti.
A Napoli questo si chiama "pacco" ed è prerogativa di volgari imbroglioni senza scrupoli.
Come si può definire un Governo che per fare cassa agisce in questo modo?

giulio pancani 08.10.05 20:22| 
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Avrai certamente notato che la parola "premier" è stata privatizzata dai media ed anche da persone con cariche istituzionali: è solo per indicare Silvio Berlusconi .
Aboliamola .
Lui è il Presidente del Consiglio dei Ministri, la Casa delle Libertà è tenuta a riverirlo e convenzionalmente a chiamarlo solo così.
Gli altri NO. Impegnamoci a non assecondarlo.
Grazie per il tuo impegno

Giovanni Monetti 08.10.05 17:17| 
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Ma qualche anno fa, con un referendum, non avevamo scelto il sistema maggioritario?
Adesso, improvvisamente, è tornato in voga quello proporzionale.
Alla faccia della volontà popolare!!
Se proprio vogliono cambiare le regole non sarebbe il caso di farlo decidere agli italiani?
Più che cambiare le regole bisognerebbe cambiare loro!
Un affettuoso saluto a tutti

MICHELE FATONE 08.10.05 16:51| 
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Ciao grande beppe!
E' la prima volta che intervengo sul tuo blog...è davvero fantastico! leggendo i commenti ho visto che c'è tanta gente ke la pensa come me su quello che sta succedendo in Italia(x fortuna)! E' uno SCANDALO quello che sta avvenendo...riforma elettorale,bankitalia,Fazio e c.,finanziaria,leggi ad personam,ecc...bisogna fare qualcosa! Ho 19 anni e sono uno studente di economia e da poco ho maturato un grande interesse x la politica: più ci metti il naso dentro più ti rendi conto che questo paese sta cadendo a pezzi!!
emanuele zini,19 anni

P.S.:ho letto su repubblica della tua elezione tra gli eroi europei del 2005...complimenti,te la sei proprio meritata! T prego...torna in tv!

Emanuele Zini 08.10.05 15:39| 
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ragazzi quali sono, per cortesia, i migliori siti per scaricare musica gratis oltre a kazalite e winmx
grazie e a buon rendere

paolo brondi 08.10.05 15:32| 
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ragazzi quali sono, per cortesia, i migliori siti per scaricare musica gratis oltre a kazalite e winmx
grazie e a buon rendere

paolo brondi 08.10.05 15:31| 
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8/10/2005

Ciao Beppe,

ti scrivo in riferimento a: 1 Ottobre 2005
Basta con i pensionati, beh mi è ventuo in mente un film che rappresenta molto bene la "Soluzione Finale": il titolo è "I viaggiatori della sera" film con la Vanoni e Ugo tognazzi del 1979.
Te lo ricordi? Dovrebbero mandarlo in TV xè è attualissimo.

Grazie

Ciao
Stefano

Stefano Ceriani 08.10.05 14:26| 
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Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO. Rivolgetevi quindi it a strutture riconosciute quale è la ESE EUROPEA SCHOOL OF ECONOMICS www.uniese.

giovanni conte 08.10.05 11:09| 
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Caro Beppe, ho letto con interesse e dispiacere la tua risposta al signore che desidera emigrare e concordo con te. Non si può sempre fuggire difronte ai problemi. Restiamo a lottare, dall'interno. Magari aiutati da persone come te Beppe, ma anche seguendo l'esempio di milioni di BRAVE persone, semplici e anonime che ci circondano. Grazie e continua così.

VITO GALLOTTA 08.10.05 10:14| 
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Economia che bella, Ma lo sai Beppe che nell'economia vale l'irrazionale più che in qualsiasi altra disciplina e che mai come l'economia nascono problematiche etiche e interessi enormi come se nulla fosse?

LA mia proposta per la pensione? Frego tutti non lavoro, faccio una vita alla Scarface, mi brucio tutto e muoio fatto di Cocaina.

MA siamo seri, la previdenza integrativa è leggermente truffaldina, perchè per avere una piccola rendita in futuro, fatevi due conti se non è vero, si va a ledere il potere d'acquisto immediato,ma del resto se nulla si risparmia nulla si potrà ottenere dal domani, forse dovremo ricominciare ad essere quei formidabili risparmiatori che sempre siamo stato, secondi solo ai Giapponesi.
Forse dovremmo ridurre le spese per Alcool, entrate in locali scialbi e sigarette, consumare meno benzina, non avere doppia macchina, non avere abbonamento a Sky, insomma tornare frugali, sempliciotti, riaffollare le chiese, cancellare la 194, abrogare il diritto di voto alle donne, tornare alla messa in Latino.
Cosa ne dite? Grandi idee no?
Personalmente volete sapere come faccio con i soldi? Non so per quale dote ma sono sempre stato molto risparmioso, non fumo, ed è un bel risparmio almeno 350 euro l'anno, non bevo e vado solo in locali gratuiti, altri 1000 euro risparmiati, uso molto i mezzi pubblici, benzina risparmiata e più tempo per leggere, Spendo solo per la Piscina e la palestra, 700 euro per 13 mensilità. Il resto lo risparmio, sarò all'antica, ma quando avrò una famiglia ai pargoletti ed al mio amore non dovrà mancare nulla, e se sarò io a privarmi ancora di qualcosa pazienza.

Saluti a tutti da Bruno.

Bruno Crema 08.10.05 00:10| 
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Una pubblicità diceva che un giocattolo è cibo per la mente, il tuo blog è un vero e proprio cenone per le nostre menti. Sono altresì felice ed orgogliosa, da buona ligure, che tu sia uno dei genovesi che io tanto ammiro (De Andrè capolista ovviamente)

maurizia bernabò 07.10.05 22:50| 
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Una notizia importantissima, per tutti.
Una sentenza storica.

Dal sito "Adusbef.it"

Per via Nazionale rischio megarisarcimento
Il caso: Sì al ricorso di un cittadino contro il
"signoraggio"

ROMA - Il primo colpo al diritto di signoraggio arriva
da un giudice di Pace di Lecce, Cosimo Rochira. Ha
condannato la Banca d'Italia a pagare 87 euro a un
cittadino italiano. Il motivo? Bankitalia ha
trattenuto indebitamente una somma che di diritto
spetta allo Stato italiano. E' un istituto antico il
signoraggio, che ha perso valore col tempo. Una volta
il sovrano batteva monete d'oro, ne garantiva il
valore e in cambio della garanzia tratteneva una parte
di quell'oro. Non è più così, nemmeno le riserve auree
garantiscono più la moneta. Tanto che sulle banconote
è sparita la scritta "pagabili al portatore". Il
signoraggio però è rimasto e i proventi finiscono
nelle casse di Bankitalia. "Il problema e da qui la
condanna - spiega l'avvocato Antonio Tanza
dell'Adusbef, che ha curato la causa - è che da anni
Palazzo Koch non appartiene più allo Stato, ma a
banche private. Dunque i cittadini hanno continuato a
pagare quella che è diventata una sorta di tassa agli
istituti di credito, in violazione dello stesso
statuto della Banca d'Italia che all'articolo 3, comma
3 parla chiaro: la banca appartiene allo Stato".
Quindi, è stata la conclusione del giudice la
sottrazione del reddito da signoraggio in danno alla
collettività è di 87 per singolo cittadino. E gli
altri? "Il nostro obiettivo spiega - Tanza - è
chiedere che il maltolto venga restituito allo Stato.
Si tratta di circa 5 miliardi di euro". E' già pronta
una lettera aperta al ministro dell'Economia Tremonti.
(b.ar.).


Adrian Varutti 07.10.05 18:56| 
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Volevo dire la mia su Casini.
Fino a qualche mese fa stava seguendo le orme del suo partito, per intenderci quelle del suo massimo esponente, Follini... ma la quasi certezza di perdere le prossime elezioni politiche, visto anche gli esiti delle regionali, lo ha indotto a ragionare come il nostro attuale presidente del consiglio dei ministri che, tradotto in poche parole, ha lasciato chiaramente intendere: "cerchiamo di ridurre i danni e di salvare il salvabile, prima noi, poi la democrazia, se resta tempo, e infine, se fosse proprio necessario, gli altri cioè il popolo italiano. Dunque da qualche mese l'arbitro della Camera è sceso in campo e si è schiarato dalla parte del padrone, cioè di colui che gli ha fornito l'attuale lavoro ben retribuito.
Considerando che noi lo paghiamo con le nostre tasse, anche io la penso come voi: VA LICENZIATO!
Volevo inoltre ricordare che l'attuale maggioranza ha ottenuto la fiducia dagli italiani su un programma che è stato presentato in campagna elettorale nel 2000, ricordate il patto con gli italiani firmato da Silvio nella trasmissione di Vespa, in cui si sottolineavano 5 fondamentali punti da raggiungere?(PONTE SULLO STRETTO E SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE SOPRATTUTTO AL SUD, DUE FASCE DI TASSE:AL 23% E AL 33%, RIDUZIONE DEL DEFICIT PUBBLICO, RIDUZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE, NON DELLE PENSIONI, E LA DEVOLUTION CHE NON SI E' MAI CAPITO BENE CHE COSA VOLESSE ESATTAMENTE DIRE E CHE COMUNQUE SUONA BENE ALL'ORECCHIO UMANO).
Se andassimo a guardare attentamente quel foglio firmato in diretta tv, non c'è nessun riferimento a nessuna riforma elettorale.
MORALE DEI FATTI: NON SOLAMENTE NESSUNO DEI 5 PUNTI FAMOSI E' STATO RAGGIUNTO MA SI TENTEREBBE DI RAGGIUNGERE UN SESTO PUNTO, DIVENUTO IMPROVVISAMENTE DI PRIMARIA IMPORTANZA(alla faccia della crisi econ.), VENUTO FUORI DAL NULLA E DI CUI NESSUN ITALIANO FINO A GIUGNO AVEVA MAI SENTITO PARLARE.
CHE BELLA TROVATA..... SIAMO IN ITALIA, QUI' TUTTO E' LECITO ANCHE L'ILLECITO....

rosario sciveres 07.10.05 16:02| 
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Volevo dire la mia su Casini.
Fino a qualche mese fa stava seguendo le orme del suo partito, per intenderci quelle del suo massimo esponente, Follini... ma la quasi certezza di perdere le prossime elezioni politiche, visto anche gli esiti delle regionali, lo ha indotto a ragionare come il nostro attuale presidente del consiglio dei ministri che, tradotto in poche parole, ha lasciato chiaramente intendere: "cerchiamo di ridurre i danni e di salvare il salvabile, prima noi, poi la democrazia, se resta tempo, e infine, se fosse proprio necessario, gli altri cioè il popolo italiano. Dunque da qualche mese l'arbitro della Camera è sceso in campo e si è schiarato dalla parte del padrone, cioè di colui che gli ha fornito l'attuale lavoro ben retribuito.
Considerando che noi lo paghiamo con le nostre tasse, anche io la penso come voi: VA LICENZIATO!
Volevo inoltre ricordare che l'attuale maggioranza ha ottenuto la fiducia dagli italiani su un programma che è stato presentato in campagna elettorale nel 2000, ricordate il patto con gli italiani firmato da Silvio nella trasmissione di Vespa, in cui si sottolineavano 5 fondamentali punti da raggiungere?(PONTE SULLO STRETTO E SVILUPPO DELLE INFRASTRUTTURE SOPRATTUTTO AL SUD, DUE FASCE DI TASSE:AL 23% E AL 33%, RIDUZIONE DEL DEFICIT PUBBLICO, RIDUZIONE DELLA DISOCCUPAZIONE, NON DELLE PENSIONI, E LA DEVOLUTION CHE NON SI E' MAI CAPITO BENE CHE COSA VOLESSE ESATTAMENTE DIRE E CHE COMUNQUE SUONA BENE ALL'ORECCHIO UMANO).
Se andassimo a guardare attentamente quel foglio firmato in diretta tv, non c'è nessun riferimento a nessuna riforma elettorale.
MORALE DEI FATTI: NON SOLAMENTE NESSUNO DEI 5 PUNTI FAMOSI E' STATO RAGGIUNTO MA SI TENTEREBBE DI RAGGIUNGERE UN SESTO PUNTO, DIVENUTO IMPROVVISAMENTE DI PRIMARIA IMPORTANZA(alla faccia della crisi econ.), VENUTO FUORI DAL NULLA E DI CUI NESSUN ITALIANO FINO A GIUGNO AVEVA MAI SENTITO PARLARE.
CHE BELLA TROVATA..... SIAMO IN ITALIA, QUI' TUTTO E' LECITO ANCHE L'ILLECITO....

rosario sciveres 07.10.05 16:01| 
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Autunno 2000 : ero appena laureato ed entusiasta : Inglese "da paura". Computer anche. E regolarmente disoccupato. Non si deduce nulla di nuovo, per un laureato in una facoltà umanistica come me (scienze della comunicazione).
La curiosità potrebbe invece scaturire dal fatto che la mia residenza è nel bel mezzo del Nord Est. Sì proprio quello. Quello del triangolo formato dalle città di Vicenza, Padova, Treviso. Il "magnificat" della piccola media impresa italiana. Quello dove ogni settimana spuntano nuovi capannoni, e vengono spianati ettari di terra per dar spazio all'imprenditoria locale. La patria di Benetton, Replay, Diesel, Luxottica, Geox, tutte imprese di cui sentiamo parlare spesso.
Le bombardo di CV e di telefonate. Mi "trucco" e mi "ritrucco", ritocco i curriculum, aggiungendo dove serve un pò di silicone. Linea sempre piatta. Mi affaccio allora alle vetrine del "temporaneo" della mia città : fuori, con me, un gruppo di ragazzi del Ciad che avevano appena ottenuto il permesso di soggiorno. Scopro poi che un tornitore guadagna tanto quanto un alto quadro dirigenziale. Come dire: qui la cultura non si vende. E allora? E allora ci deve essere qualcosa che non funziona. Qualche ingranaggio difettoso o qualche pezzo mancante. Cerco e ricerco quale questo possa essere. Confronto la mia esperienza milanese con quella fatta qui, e parlo con colleghi fuggiti dalla logica produttiva del Nord Est perchè, come me, si sentivano... poco valorizzati.
Afferriamo una possibile soluzione. Eccolo: il "paron", in veneto. Il padrone in italiano. L'imprenditore, in gergo economico. Ma come? Chi ha creato un impero economico è "colpevole" di scarsa conoscenza della gestione dell'impresa? Qui nel Nord Est è il "paron" veneto che si esibisce in tutte queste figure. Fa il colloquio di lavoro, chiede dove vuoi puntare e ti fa capire dove non puoi osare. A volte ti chiede anche il segno zodiacale. Misteri del mondo dell'occupazione...Così per 3 anni finii in fabbrica.

Giovanni Tessari 07.10.05 16:00| 
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Carissimo Beppe,

innanzitutto congratulazioni per la nomina ad eroe euoropeo conferita dal Time, te la meriti e ne sono davvero felice ed entusiasta.
Tu rappresenti l'anelito alla giustizia di quella parte del paese (confido numericamente significativa) che tenta di contrastare come può l'avanzata tendenza all'imbarbarimento e l'incessante violazione dei diritti civili.
E' un 'impresa titanica, lo sconforto spesso mi assale e mi chiedo se gli strumenti che possediamo, l'espressione del nostro pensiero e l'esercizio del voto, siano realmente efficaci...il primo è tristemente ignorato il secondo spesso biecamente ottenuto.

Può dirsi civile una società in cui manca l'ancoraggio alle regole?
In cui un'intera generazione, la mia, quella dei trentenni si barcamena come può tra un contratto e l'altro, a 700 euro al mese (proprio come dici tu!) e senza alcuna tutela?

Ho 32 anni, mi sono laureata col massimo dei voti, ho terminato un dottorato, fatto un master e sempre lavorato...ovviamente co.co.co., co.pro.(e così tutti i miei colleghi...) ed ora mi ritrovo ad invidiare la generazione dei miei genitori che, lavora la metà, guadagna il quadruplo, e si becca pure la pensione...

C'è decisamente qualcosa di malsano...

Un caro saluto,


Valeria*

*donna, meridionale, laureata, precaria

Valeria 07.10.05 13:52| 
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La mia sulle pensioni sperando che il buon Beppe abbia esagerato col sarcasmo.
Mi permetto di tranquillizzare quanti temono che ci saranno troppi pensionati e che sia un peccato non aprire la caccia agli stessi.
Tutti coloro che sono nati negli anni 40-50 e sono andati a lavorare giovani in posti infami e oggi sono in pensione volontaria o forzata, hanno goduto nei loro migliori anni di parecchi privilegi alcuni dei quali vado ad elencare: hanno fumato presto ed il peggio; hanno goduto dei peggiori veleni nell'aria, nell'acqua e nel cibo; hanno vissuto con l'amianto ovunque, lavorandolo anche; hanno bevuto vino al metanolo; hanno subito notevoli quantità di invisibili radiazioni sia dall'ambiente che dagli esami ospedalieri ed altre amenità gioiose come il piombo ed il mercurio che erano ovunque, ma "non fanno male"!
L'elenco sarebbe lungo, comprendendo anche l'atrazina nell'acqua che, non volendola eliminare, il ministro di allora ne ha aumentato per legge le quantità minime sopportabili; ma finiamola qui.
E qualcuno pensa che questa gente camperà ancora a lungo? Darà qualche problema di costi di salute. Ma da come lorsignori hanno ridotto la sanità ed alzato i costi delle cure, presto anche questo problema sarà risolto.
In modo definitivo!
Così l'INPS potrà preoccuparsi di tutti i liberi professionisti (per scelta e non per legge biagi) che si lamentano che la pensione non basta, delle varie signorine che confessano candidamente che servono 3-4000 euro al mese per le loro spesucce (italia 1-le iene del 6/10), dei vari figli di attori, presentatori, giornalisti, avvocati, medici e quant'altro di quella bella genia che , raccomandata o meno o per diritto divino, fa il "lavoro" che facevano papà o mammà. E magari lo fanno anche peggio.
Già oggi nella tanto vituperata INPS convergono preti e suore, dirigenti d'azienda e, temo, calciatori, ed in generale tutti quanti avevano una loro cassa privata che è andata in rosso!!!
Scusate lo sfogo.

Poggi Pietro 07.10.05 13:32| 
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ciao Beppe , ti ho scritto poco tempo fa:::: , ma nn hai risp o forse nn hai letto data la miariade di sms da blog----l'argomento è importante e vorrei una tuo commento in merito per tutti noi,

questione parmalat , it's back....

grazie ladi

ladislao angeleri 07.10.05 12:21| 
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Signoraggio: sarà vero?

http://finanza.repubblica.it/scripts/cligipsw.dll?app=KWF&tpl=kwfinanza\dettaglio_news.tpl&del=20051007&fonte=RPB&codnews=398533

Umberto Papponetti 07.10.05 12:21| 
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Italia 05/10/2005

Alla cortese attenzione di un onorevole

Gentilissimo signore o gentilissima signora, chi vi scrive è una persona qualunque, una persona che lavora, ha una famiglia ed una vita così detta “normale” , proprio quella persona che per puro caso avete incrociato lo sguardo, oppure avete schizzato addosso un po’ d’acqua nel passaggio su una pozzanghera di un giorno di pioggia, oppure degustato insieme un caffè, nello stesso bar a poca distanza e preceduto nel chiedere la chiave per l’accesso al bagno………………di un giorno qualunque…………..sì mi chiamerò Qualunque d’ora in poi, la persona come tante che esiste, ma che non conoscerete mai.

Questa mia per lanciare una idea, senza pretendere e senza clamori, in silenzio, come un accenno di un bambino, in un giorno di festa apparente.

L’economia può crescere solo se le condizioni di vita e la possibilità di scegliere sono adeguate

La possibilità di sviluppo è dato, non dalla quantità di tagli alle spese a scapito a volta di realtà che funzionano, ma da una buona possibilità di adattamento al territorio.

Se si tassassero le case sfitte, diciamo dalla terza o quarta casa in poi, ci sarebbe molta più concorrenza tra i proprietari e quindi il prezzo diminuirebbe.

Se tassate di .....?..... € l’anno, o quanto pensate che basti, le proprietà dalla seconda casa in poi, in modo proporzionale, ci sarebbe molto più mercato ed anche il prezzo delle case calerebbe.

L’economia non nasce solo dalle persone che possono investire grandi capitali, ma dall’ Ingegno Comune.

Rendiamo meno oneroso vivere, togliamo qualche freno alla vita…………….e ne vedrete delle belle!!!

Buona giornata

Qualunque

Andrea Albertazzi 07.10.05 12:04| 
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Paradiso fiscale per la Chiesa Cattolica Italiana
Dio deve entrare nella vita pubblica, purché sia esentasse. Con un blitz il senato approva una norma che esenta la chiesa cattolica dal pagamento dell'Ici. Istituti privati, ospedali, ristoranti e case non solo non pagheranno più, ma si vedranno restituire quanto versato dal '93: un regalo da centinaia di milioni di euro. Procreazione assistita, scuole, aborto, tasse: il Vaticano è ormai alla conquista dello stato confinante

Will Frax 07.10.05 11:38| 
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ragazzi scusate le vostre preoccupazioni sono infondate! Adesso con la nuova finanziaria "intelligente" di Tremonti ogni buco sarà coperto e ogni vuoto sarà colmato...tranne forse i vuoti dei cervelli di chi ci governa.
Secondo me si finisce con un altro condono...

Fabrizio Scalisi da adrano 07.10.05 11:29| 
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Le pensioni sono pagate con i contributi dei lavoratori.
Ma se oltre a fallire l' INPS diminuiscono le nascite chi sarà a lavorare per versare i contributi?????
Sempre più anziani sempre meno nuovi lavoratori

E si lamentano anche delle scarse nascite in Italia, ma chi se la sente più di mettere al mondo un figlio in questo povero desolato stato in mano a pochi oscuri (mica poi tanto) individui che con le loro manovrucce impoveriscono oltre al portafoglio anche il tessuto sociale del povero stivale!!!

Alan

alan micheloni 07.10.05 10:49| 
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Vecchio amico Grillo, si predica nel deserto! C'è una drammatica canzone del grande Gaber intitolata" La presa del potere" che dopo secoli è più che attuale quando dice: ..e l'Italia rideva e cantava, e parlava di calcio nei bar...
Panem et circenses e rincoglioniamo il popolo. Ciao e picchia duro sempre.

grossi luciano 07.10.05 10:37| 
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Caro Beppe, mi è proprio piaciuta la soluzione definitiva per i pensionati.....aahahahahah...auguriamoci soltanto che tut questo non diventi mai una realtà!

E' vero, noi giovani, ho 26 anni, stiamo pagando le pensioni degli attuali pensionati, e le nostre chi le pagherà...probabilmente nessuno, pechè non ci saranno persone in età lavorativa quando la mia generazione andrà in pensione!!

Vuoi sapere perchè dico questo? Perchè a noi giovani donne, spesso, forse anche troppo spesso, viene imposto un ricatto morale....

Mi sono laureata a 24 anni in Scienze Biologiche, a 25 mi sono sposata....da appena laureata ho iniziato a cercare un lavoro attinente ai miei studi...laboratori analisi, ho pensato...ma le risposte che mi sono sentita dare sono state: ' Lei è in grado di poter avere figli, quindi non ci interessa'...lascio giudicare a voi!!!

Qui non si parla più di un diritto delle donne, ma di un sacrosanto diritto di ogni coppia desiderare dei figli...!

O ancora, perchè non è mica finita....ora lavoro come agente di commercio nel settore farmaceutico...ed ai colloqui me ne son sentita dire....una grossa azienda non mi ha assunto, appena laureata, perchè mi volevo sposare e, purtroppo, quando l'ho detto mi hanno brillato occhi...

Ancora...ci sono aziende farmaceutiche che cercano solo dipendenti uomini...proprio perchè le donne possono avere il malsano desiderio di concepire un figlio...

Nell'attuale azienda farmaceutica, per la quale lavoro come agente di commercio, si sta pensando di assumemi alle dipendenze e, a fronte di ottimi risultati, il problema sapete qual è...potrei avere dei figli!

E' vero forse prima i fgli si facevano senza mettersi troppi problemi per quella che poteva essere la condizione economica, adesso, invece, vogliamo mille sicurezze, in realtà io vorrei semplicemente la libertà di poter avere dei figli all'età che ritengo giusta senza per questo dover perdere il lavoro.

Stefania Ligas 07.10.05 09:59| 
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CO.CO.CO dal 1991 sino al 2003 presso il Comune dove risiedo.Quasi una rarità,sicuramente una dei primi in Sardegna!Che bel primato! , poi il Comune ha dato il servizio in appalto e sono stata assunta dall'azienda che ha vinto l'appalto, a tempo indeterminato...full time...13esima e 14esima...una miracolata !! Anzi siamo in 15!! 15 miracolati.Dopo due anni due di noi sono andati via e uno ha fatto causa per moobing..Io resisto nonostante le continue pressioni da parte dell'azienda affinche si passi al partime o...a miglior vita.Ma dopo dodici anni di CO.CO.CO. la vedo dura.Per loro.

paola balzani 06.10.05 22:09| 
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CO.CO.CO dal 1991 sino al 2003 presso il Comune dove risiedo.Quasi una rarità,sicuramente una dei primi in Sardegna!Che bel primato! , poi il Comune ha dato il servizio in appalto e sono stata assunta dall'azienda che ha vinto l'appalto, a tempo indeterminato...full time...13esima e 14esima...una miracolata !! Anzi siamo in 15!! 15 miracolati.Dopo due anni due di noi sono andati via e uno ha fatto causa per moobing..Io resisto nonostante le continue pressioni da parte dell'azienda affinche si passi al partime o...a miglior vita.Ma dopo dodici anni di CO.CO.CO. la vedo dura.Per loro.

paola balzani 06.10.05 22:06| 
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Non esagerate! vi siete poi allineati al resto dell'europa, non siete europeisti? Anzi vi manca ancora qualche passo per alinearvi...

Marco Campana 06.10.05 21:03| 
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Che governo di merda

Alessio Bonanno 06.10.05 18:22| 
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il caso parmalt anzi la grande truffa
è una vergogna, i vecchi piccoli azionisti come me e tanti altri,sono stati completamente esclusi dalla nuova società .
I nostri vecchi titoli sono diventati carta straccia, ma nessuno ne parla, anzi oggi qualche banca divenuta azionista grazie alla conversione dei crediti concessi chi sa come a Tanzi di cui si fecero artefici, festeggiano il debbuto in borsa del titolo quotato a piu di € 3.
Sono veramente disgustato Ho chiamato la CONSOB per avere la conferma di quanto temevo, che mi è stata data regolarmente, questi 20 mesi di cattiva informazione oggi sono emersi nella loro più deprecabile realtà.
Noi piccoli azionisti le uniche vittime.Questa e la tutela dei piccoli risparmiatori, a cui per anni è stato predicato di investire in azioni, in quelle che rapresentavano l'italia nel mondo vedi parmalat.Anche oggi il ministro Scajola con fierezza ribadiva il concetto, forse non ha letto il prospetto informativo . Anzi la letto e anche approvato.Una vera indecenza.
Vorrei sapere se tra di voi c'è qualcuno nella mia stessa situazione. Un saluti a tutti

MATTEO LEONI 06.10.05 16:51| 
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Ringrazio il Presidente della Repubblica per avermi invitato a comperare italiano. Come siamo ridotti male !

Ezio Carriero 06.10.05 15:09| 
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Vergognaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

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ABOLITA L'ICI SUI BENI DELLA CHIESA
(AGI) - Roma, 5 ott. - Via libera dell'aula del Senato all'esenzione dal pagamento dell'Ici per i beni della Chiesa cattolica. Non sono stati accolti, invece, emendamenti di Verdi e del senatore Lucio Malan (FI). Quello dei Verdi prevedeva l'esenzione Ici "anche per gli immobili utilizzati per le attivita' di assistenza, beneficenza, istruzione, educazione e cultura svolte in forma commerciale". Quello di Malan prevedeva l'estensione delle facilitazioni "alle altre chiese con le quali lo stato italiano ha accordi e intese", tutte quelle insomma che beneficiano dell'8 per mille.
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051729 OTT 05
VERGOGNA .....COME SI PUO DARE L'ACQUA AL MARE????????? BISOGNEREBBE TASSARLI IL DOPPIO I BENI DELLA CHIESA...VISTO CHE E' IL DETENTORE MAGGIORITARIO AL MONDO DI BENI TERRIERI ED IMMOBILIARI... E MAGARI TU COMPRI LA SECONDA CASA...........E TI FANNO 1 KU.LO COSI....
MERDOSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII IIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII....

MAURO DONDOSSOLA 06.10.05 12:14| 
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Ciao Beppe,
in riguardo al tema pensionistico visto che ci sono persone che non arrivano a fine mese con la pensione ci sarebbe un modo per ridurre i costi del bene primario cibo, cioè coltivando i prodotti delle terre di proprietà dello stato(se ce ne sono ancora) facendo lavorare i dipendenti statali che sono solo un costo in più e il raccolto darlo a chi ha una pensione minima ad esempio 400 euro mensili e quindi far finalmente "mangiare" pure queste persone.
Quindi penso che lo stato possa anche risparmiare sulle strutture, burocrazia, etc., informatizzando al massimo e quindi aumentando il personale "statale" che potrebbe coltivare i prodotti della terra......

Mauro Coppola 06.10.05 10:59| 
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E' questo un argomento che mi tocca da vicino. Il sistema, appena entrato sul mercato del lavoro, mi impone un "contratto" per il quale io verso delle quote contributive per le quali riceverò un "vitalizio" quando non sarò più in grado di lavorare. Or bene a distanza di 25 anni di forzata contribuzione, decide che quel "contratto" è carta straccia e che le condizioni devono essere stravolte! Mi sorge un dubbio! Ma se io assumo un impegno ufficiale e contrattuale, e quindi una promessa a "fare in cambio di", se la cosa non torna più a mio vantaggio posso cambiare le condizioni in modo che tutto si riequilibri in mio favore? E se non onoro questo impegno sono certamente perseguibile! Ma allora perchè oggi io non posso perseguire lo "stato" per inadempienza? E non serve a nulla dire che i soldi l'INPS non li ha, li reperiscano come imporrebero a me se fossi inadempiente!
Enzo lojacono

enzo lo jacono 06.10.05 09:33| 
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Buongiorno, nell'azienda in cui lavoro non si va più in pensione ma si rientra come collaboratori esterni, stipendio maggiorato di 500-700 € esentasse; le conseguenze sono: blocco delle assunzioni di giovani, mancanza di nuove idee, promozioni ferme, l'organizzazione stenta a decollare. Le motivazioni di questa manovra sono molteplici: mancanza di liquidi da parte dell'azienda per i TFR e mancanza di fondi da parte dell'INPS da impegnare per le pensioni. Stando così la situazione, io, che ho ancora 20 anni (nel migliore dei casi e senza altri ribaltoni) per pensionarmi, cosa mi devo aspettare da questo sistema di cacca ?
E sopratutto cosa si deve aspettare mio figlio ?
Le idee dei nostri "dipendenti" di oggi sono tutt'altro che rivolte al futuro.
La "soluzione finale" sarà come quella prevista da Battiato nel suo film Musikanten.

Fabrizio Furfaro 06.10.05 09:27| 
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Tfr= tramvata finale rimandata:

Con la riforma del tfr, slittata al gennaio 2006, le assicurazioni stanno facendo i conti su come non farci vedere il becco di un quattrino. Il ministro del welfare (benessere di chi?)ha detto di aver subito pressioni dal mondo industriale e assicurativo. Le imprese che già evadono il fisco (e la smettessero di parlar male del pubblico impiego dove si sono intrufolati tanti consulenti) dovranno darci i soldi da gestire, o meglio potremo scegliere tra fondi di investimento e gestione diretta dei soldi. Siccome ci reputano imbecilli stanno pensando ad una qualche formula per farci vedere i soldi con il binocolo. Non vi preoccupate poi di quale fine faranno gli enti previdenziali recentemente privatizzati? Le banche con il tfr si son messe paura, si erano guadagnati dei soldi con la gestione dei prestiti e ora questa riforma li fa ripiombare nella crisi della fuga dei correntisti verso le poste italiane (gestite dalla deutsche bank), con prestiti al tasso del 15%. Non ci vuole mollare nessuno. Il ministro dell'economia docet, cosa? vedete il suo aspen institute. Se non si cosa fare si insegna, sottraendo risorse importanti dell'economia.

giorgia della seta 05.10.05 20:41| 
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Io un nome nella prossima tornata di pensioni ce l'ho, così ce lo togliamo dai coglioni e poi anche perchè voglio vedere di che cosa è capace il figlio.
Ho solo paura che preò quest'azienda finisca come tutte quelle in cui i oadri lasciano il posto ai figli al timone

rino didomenico Commentatore in marcia al V2day 05.10.05 18:47| 
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Un referendum per far si che si applichino i contratti denominati in sigla CO.PRO, CO.CO.CO - vedasi contratto a progetto o di collaborazione coordinata e continuativa - a tutti i politici che abbiano incarichi di governo - dal Municipio al Capo del Governo!
Tutto ciò nasce dal fatto che questi, sia i politici/governanti di professione che affermando di essere dei Paladini("martiri?" del perseguimento di un ideale politico, e sia per coloro che invece la professione, e pure ben renumerata spesso ce l'hanno o la incrementano con l'ausilio della carica d'onorevole/senatore...debbano conoscere personalmente l'effetto che si prova!Ritengo sia più democratico che la provino l'ebbrezza del precariato......... ed altresì, che siano posti dei limiti di età per la carica cosi come accade nel mondo del lavoro di noi mortali, perchè, provino, anche, l'entusiasmante emozione di sentirsi fuori a soli 40/50 anni.....insomma facciamoli scendere dal piedistallo e portiamoli in tutti i sensi fra di noi! Che ne pensate?
Fabio

FABIO CETERONI 05.10.05 16:57| 
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Questi sono giocatori di poker un pò speciali.
Hanno vinto quando avevano un poker d'assi, ma alla seconda mano si accorgono di avere solo scartini. Allora, a gioco iniziato, vogliono dare dignità a tutte le carte: non è giusto che gli assi valgano più del 7, dell'8 e delle altre. Democraticamente ad ogni carta si assegna un punto.
E quando a Casini dicono: BARI !!!! lui risponde:NO, guardi, io sono di Bologna:

gianni Passarella 05.10.05 16:07| 
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Questi della Casa della Libertà sono giocatori di poker un pò speciali.
Hanno vinto anni fa quando avevano un poker d'assi, ma alla seconda mano, adesso, si accorgono di avere solo scartini. Allora, a gioco iniziato, vogliono dare dignità a tutte le carte: non è giusto che gli assi valgano più del 7, dell'8 e delle altre. Democraticamente ad ogni carta si assegna un punto.
E quando a Casini dicono: BARI !!!! lui risponde:NO, guardi, io sono di Bologna.

gianni Passarella 05.10.05 16:04| 
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Evasori fiscali: quelli che ti fanno sentire cretino quando vai a versare i soldi del tuo UNICO...Il mio datore di lavoro aveva 3 società: ad un certo punto non ha più voluto pagare nè utenze nè iva nè contributi e sai cosa ha fatto? Ha trasferito le società in Africa, con tanto di delibera assembleare, dando la carica di Amministratore Unico ad un 75enne nullatenente in un caso e utilizzando un extracomunitario come responsabile nell'altro. Ora Enel, Telecom, banche e tutti gli altri creditori stanno correndo dietro ad aziende che hanno sede in Niger....I soldi naturalmente li ha intascati lui che non compare in alcuna delle aziende suddette.All'Erario sono state sottratte centinaia di migliaia di Euro ed erano aziende piccole...figuriamoci nell'insieme che cifre saltano fuori! Quanti problemi si risolverebbero se questi cialtroni venissero fermati? Mio padre mi insegnò l'importanza dell'onestà e io cerco di far capire a mia figlia lo stesso, ma sono sempre più in imbarazzo....

Barbara Dioli 05.10.05 15:28| 
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Evasori fiscali: quelli che ti fanno sentire cretino quando vai a versare i soldi del tuo UNICO...Il mio datore di lavoro aveva 3 società: ad un certo punto non ha più voluto pagare nè utenze nè iva nè contributi e sai cosa ha fatto? Ha trasferito le società in Africa, con tanto di delibera assembleare, dando la carica di Amministratore Unico ad un 75enne nullatenente in un caso e utilizzando un extracomunitario come responsabile nell'altro. Ora Enel, Telecom, banche e tutti gli altri creditori stanno correndo dietro ad aziende che hanno sede in Niger....I soldi naturalmente li ha intascati lui che non compare in alcuna delle aziende suddette.All'Erario sono state sottratte centinaia di migliaia di Euro ed erano aziende piccole...figuriamoci nell'insieme che cifre saltano fuori! Quanti problemi si risolverebbero se questi cialtroni venissero fermati? Mio padre mi insegnò l'importanza dell'onestà e io cerco di far capire a mia figlia lo stesso, ma sono sempre più in imbarazzo....

Barbara Dioli 05.10.05 15:25| 
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Evasori fiscali: quelli che ti fanno sentire cretino quando vai a versare i soldi del tuo UNICO...Il mio datore di lavoro aveva 3 società: ad un certo punto non ha più voluto pagare nè utenze nè iva nè contributi e sai cosa ha fatto? Ha trasferito le società in Africa, con tanto di delibera assembleare, dando la carica di Amministratore Unico ad un 75enne nullatenente in un caso e utilizzando un extracomunitario come responsabile nell'altro. Ora Enel, Telecom, banche e tutti gli altri creditori stanno correndo dietro ad aziende che hanno sede in Niger....I soldi naturalmente li ha intascati lui che non compare in alcuna delle aziende suddette.All'Erario sono state sottratte centinaia di migliaia di Euro ed erano aziende piccole...figuriamoci nell'insieme che cifre saltano fuori! Quanti problemi si risolverebbero se questi cialtroni venissero fermati? Mio padre mi insegnò l'importanza dell'onestà e io cerco di far capire a mia figlia lo stesso, ma sono sempre più in imbarazzo....

Barbara Dioli 05.10.05 15:24| 
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La questione della pensione è una questione molto importante.Io sono un prossimo ingegnere informatico,ho 26 anni e sono di Torino.Da quando ho incominciato a interessarmi di politica ho sempre pensato molto al problema delle pensioni;per di piu' l'informatica,il secondo amore della mia vita,mi fa spesso pensare a come ottimizzare le cose e come farle nel modo migliore e piu' veloce.Possibile che la questione delle pensioni io la risolverei in un modo molto semplice:tassiamo le rendite finanziarie,prendiamo soldi da dove veramente si posson prendere e facciamo un fondo integrativo per le pensioni;tassiamo chi sta molto meglio degli altri.Insomma il sacrificio devono ovviamente farlo tutti ma un po' di piu' chi sta meglio...questo è Welfare!!!Poi un giorno quando si starà un po' tutti meglio si potrà rientrare da i sacrifici....
Mi rendo conto che questa mentalità da qualcuno puo' esser definita "comunista" o chissà in quale altro modo!

Daniele Scollo 05.10.05 15:17| 
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A proposito di "PENSIONI", credo che la "grandezza" di una nazione ed in particolare del paese ITALIA è dovuta all'attività di ogni singolo cittadino sia che si tratti del più facoltoso industrialotto del nord che del più umile operatore ecologico(scopino) del sud. Non capisco perchè non si debba ricevere tutti lo stesso quantitativo di denaro quando si va in pensione. Durante l'attività lavorativa ciascuno è messo nella condizione di poter mettere da parte (risparmiare) del denaro per "la vecchiaia".

Rossi Valentina 05.10.05 14:51| 
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Io non riesco ancora a capire perche non si possa fare una specie di OBIEZIONE di COSCIENZA per l'INPS. Anche io sono una libera profesionista e proprio non riesco a digerire il VERSAMENTO-TRUFFA che si deve all'imps... ogni tanto faccio ricerche in rete se le varie associazioni di consumatori abbiano qualche iniziativa ma nulla, se da sola decidessi di non pagare mi ritroverei con la casa pignorata (casa che tra l'altro pago con un pesante mutuo..) boh a me sembra tutto un paradosso.
Maporcamiseria!!!! Possibile che siamo TUTTI INCASTRATI in questaa ssurdita'????

Alessia Manci 05.10.05 12:11| 
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A proposito di "basta pensionati" penso che il problema per l'INPS si risolverà da solo.
Mi spiego meglio: ho 50 anni e nel corso della mia vita lavorativa sono stata dipendente e libera professionista. Il mio ultimo impiego è stato un co.pro. di 4 anni e 10 mesi( me lo hanno disdetto tra capo e collo a giugno di quest'anno, e il mio ruolo era di segretaria contabile....non proprio a progetto)La contribuzione versata non è cumulabile con i contributi avuti come dipendente mentre quelli come libera professionista sì. Se non si hanno almeno 5 anni di contributi co.pro. versati questi ultimi non vengono conteggiati...Ritengo di non essere la sola in questa situazione e così facendo la pensione non l'avrò mai, per cui l'INPS ha tutto l'interesse ai co.pro. perchè non solo non hai diritto al TFR, non solo non ti danno indennità di disoccupazione, ma finanzi l'ente a fondo perduto.Peccato che l'impatto di questa abnormità si vedrà tra qualche anno....

Barbara Dioli 05.10.05 12:09| 
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io ho 39 anni, sono dipendente comunale e non penso che potrò andare in pensione o averne una decente, probabilmente sopravviverò grazie alle eredità (a babbo morto) che permetteranno a me alla mia compagna ed a mia figlia di andare avanti , fino a che mia figlia stessa non troverà un bel lavoro precario.
Come faranno i miei nipoti? per i bisnipoti non ho assolutamente speranze.

michele porta 05.10.05 09:29| 
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BISMARCK : Bismarck è stato un maledetto criminale
siiii!! è lui L'INVENTORE DELLA PENSIONE!!...
Prima la società si autoalimentava, perchè i figli
badavano per dafault ai nonni e genitori era la società romantica quella di fine 800, quando ancora lo shampo lo facevano a mano!...e c'erano poche auto in giro. Poi è arrivata la meccanica e l'industria, l'università, la droga, e LE PENSIONI!! UN INFERNO !

bye

alberto rossi 05.10.05 09:07| 
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Pensione,che miraggio!Io non me ne preoccupo. oimè.Mi sono laureata nel 2001,4 anni regolamentari, in Legge. Ho fatto un master,3 corsi di'inglese, e oggi sono a casa con una sorta di cimurro perchè metto i volantini sulle macchine per 3.50€/h, e due giorni fa a Roma diluviava.
Nel 2005 mi sono stati versati, di contributi, 30€ per due mesi di call center. Mi spiace per mia mamma, che va in pensione l'anno prossimo: non le potrò restituire quanto ha sacrificato per me neanche via contributi...
Una piccola riflessione, nata leggendo il commento del signor Alfonso, riguardo la situazione di noi giovani...o almeno, quel che riguarda me, che giovane dovrei essere anche se per il (nuovo) mercato del lavoro 27 anni sono già troppi
Giustamente, si dice, dovremmo nn illuderci davanti ai lunghi corsi di studio e darci ai lavori che ora gli italiani snobbano. Si, ma vallo a immaginare quando hai 18 anni e vivi nel bosco come Heidi, e all'improvviso tu, piccola figlia di due maestri, devi sceglierti un futuro e sogni di diventare un giudice-ragazzino? Se non si è idealisti a 18 anni... Almeno, io lo ero...Ho fatto l'Università con passione, studiando 10, 12 ore al giorno, tutti i giorni,perchè ci credevo. Man mano che mi sono avvicinata alla laurea, le porte hanno iniziato a chiudersi.Ok, abbiamo scherzato.
Però non sono il tipo che dice "o faccio un lavoro in base alla mia qualifica o non faccio nulla": abito in affitto, e subito dopo la laurea mio padre...puf: ictus, colpita la parola e la memoria. Nn faccio parte di quei laureati che accettano solo scrivanie sia per mio carattere, e sia per necessità.Mi sono rimboccata le maniche, invano però!credetemi, trovare un lavoro serio o la possibilità di imparare un mestiere è quasi un sogno.Chiedo in giro, mi dicono che devo arruffianarmi a un partito o ai sindacati, perchè "..In Italia è così... a Roma è così. Sennò o sei troppo vecchio, o sei italiano o sei una donna."
Io non voglio.Come faccio ad accettarlo?Cosa si può fare?

Sonia Morganti 05.10.05 08:26| 
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ciao a tutti.
volevo sapere se qualcuno mi puo' spiegare il perke' nel corso degli anni il prezzo della benzina e' sempre destinato a salire notevolmente (come sta avvenendo in questo periodo) nonstante il valore del dollaro nei confronti dell'euro sia diminuito.
strano, inoltre, ke il prezzo della benzia o del gasolio da compagnia a compagnia sia sempre uguale (centesimo piu, centesimo meno). e poi parlano di concorenza e mai di cartello.!!!!!!!!!!!!!

alberto afos 04.10.05 23:47| 
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A proposito di PENSIONI!
Al mio Paese che si chiama Campagna (SA) un giorno 2 vecchietti su una panchina commentavano un articolo sull'A.I.D.S. A un certo punto uno dice all'altro: "Antò hai letto, qui c'è scritto che con l'aids si muore"! L'altro risponde: " ma perche' con l'INPS si campa"!

Alfonso Iannece 04.10.05 23:23| 
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Caro Beppe,
i giovani italiani lavorano per quattro soldi. Ma dove? I giovani LAUREATI o DIPLOMATI, d'accordo. Ma quelli, sono carne da cannone. Hanno perso l'età felice dell'apprendimento dietro le caz...sparategli da professori desiderosi di stipendi progressivi e segretarie accodiscendenti. Ma quei giovani, che, grazie alla loro pervicace renitenza alla scuola, sono riusciti ad imparare un mestiere qualunque,ad esempio idraulico, muratore, falegname,elettricista, quelli non se la passano male, tutt'altro. Soprattutto quando arrivano a trenta-quarant'anni di età, e vedono fioccare gli Euro senza grande fatica. In Italia, ricordiamocelo, l'82% delle persone è proprietario della casa dove abita, e quindi, a quella casa ci tiene. E la casa ha sempre bisogno di una manutenzione. C'è un tubo che si rompe, una tapparella che cade, uno scaldabagno che si buca...Tutte cose che un operaio Fiat si fa da solo, ma un avvocato no. Insomma, cerchiamo di essere seri. Basta con l'inflazione delle lauree. Meno laureati è più operai manutentori, questa è la ricetta per diminuire l'esosità delle predette categorie artigianali che ormai hanno bisogno veramente della segretaria per decidere gli appuntamenti.
I figli dei "borghesi" dovrebbero snobbare le loro tradizioni letterarie e darsi da fare nelle corporazioni artigiane. In breve, avremmo risolto una non piccola quota di spesa pubblica ( i nostri laureati, che ci sono costati parecchi soldini vanno a lavorare all'estero, con grande soddisfazione degli anglosassoni che li accolgono a braccia aperte) e diminuito l'esosità degli attuali artigiani, cui il lavoro non manca di certo. A quando l'idraulico polacco? Resterà un sogno impossibile?

Guido Bocchetta 04.10.05 23:01| 
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Caro Beppe,
a proposito di pensioni ti devo raccontare una scena che ho visto ieri in aeroporto a barcellona, aspettando il mio aereo di ritorno da un congresso.
C'era una hostess seduta ad un tavolo accanto al mio, che mangiava con una amica, anche lei hostess. Li per li non mi sono accorto di niente. Le due ragazze, sempre carine e perfette come solo le hostess sanno (devono) essere, mangiavano e chiacchieravano tranquillamente. Il solito lusso, ho pensato. Io poco lontano mangiavo il mio panino con la birra, comprati poco prima a 5 euro in tutto.
Poi ho visto quello che non pensavo avrei mai visto in vita mia: una delle due o forse tutte due, mangiavano dal 'baracchino'. Quel 'qualcosa portato da casa', non in un contenitore di plastica, ma proprio dal contenitore di latta che ha fatto la storia della fiat (scusa, sono torinese...). Dall'operaio di mirafiori cambiava solo la borsetta con cui lo portava.

Poco prima ad un ristorante di lusso avevo visto tavoli pieni di hostess e di stewart, MA NON ERANO DELL'ALITALIA, come queste due!

Chi ci dara' mai una pensione in queste condizioni? O meglio, chi mai ci arrivera'?

un saluto
Gianfranco

Gianfranco Durin 04.10.05 22:10| 
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ho fatto un calcolo approssdimativo partendo dal 1964 sino al 2002 ho versato all'INPS circa 350-400 milioni di lire(non calcolando gli interessi)PRATICAMENTE OGGI DOVREI VIVERE D'ELEMOSINA.TUTTO QUESTO GRAZIE HA(20)ANNI DI ERRORI DI CHI GOVERNA.

franco salvi 04.10.05 21:38| 
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Posso solo dire che la tua analisi è molto errata caro Grillo. Perchè davanti ad una legge Europea che sancisce la possibilità di andare in pensione con 35 o 40 anni di contributi con l'età di 65 anni per gli uomini e 60 per le donne. Una legge che nessun governo seppur Italiano o Berlusconiano potranno mai toccare a meno che il "Parlamento Europeo" ne decida la sua variazione. Capito? ma credo che tu questo lo sai molto bene il problema è che di questi tempi si getta sempre m...a addosso a chi governa così come è stato per il governo uscente alla scorsa legislatura. ed ora che dici?

Stefani Andrea 04.10.05 19:10| 
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Con questo articolo mi ha deluso, Signor Grillo, anche se in generale apprezzo molto il suo lavoro. Lo trovo pieno di frasi fatte (un´unica frase fatta, a dire la verita´...dall´inizio alla fine), un´analisi un po´banale e molto retorica del problema politico/sociale delle nostre pensioni. Non che mi aspettassi un trattato o un saggio, pero´...credo non si addica al suo spirito critico brillante ed acuto.
Di pessimo gusto il falso documento sulla "soluzione finale": non so come si possa fare dell´ironia ispirandosi alla tragedia del II WW Pogrom. Le consiglierei caldamente di togliere download del file dal suo sito.

andrea Burgalossi 04.10.05 18:05| 
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GRANDE BEPPE, SIAMO ORGOGLIOSI DI TE!!!

Il nostro BEPPE e' stato incoronato EROE del 2005 dal TIME... leggete un po' qui:

http://it.news.yahoo.com/051004/2/3f6b9.html

Emmanuel Da Iglesias Commentatore in marcia al V2day 04.10.05 16:13| 
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a proposito della povertà in aumento... ho notato che sui canali privati, quelli piccolini, ci sono un sacco di pubblicità di società di credito......COME FUNGHI, DANNO FINANZIAMENTI ANCHE A PENSIONATI, A CHI HA AVUTO PROBLEMI DI PAGAMENTO ECC. ECC...Sui canali genovesi mi ha colpito uno in particolare, dove c'è una gnoccona bionda con gli occhiali da segretaria zozza....PAROLE GENTILI PER IDENTIFICARE IL TIPO....SOLO 6 MESI FA AVEVA UN LOOK DIVERSO....FORSE E' ANCHE LA PROPRIETARIA, CI METTE TROPPO IMPEGNO NEL FAR LA PUBBLICITA'
In piccolo comparivano le condizioni dei prestiti, e c'eran riportati il TAN e il TAEG.
Dopo quest'ultimo, che mi pare fosse circa l'8%, c'era una dicitura del tipo "massimo consentito dalle leggi antiusura". Non ricordo se le parole fossero esattamente queste, ma ad ogni modo mi hanno fatto venire un dubbietto...
Hai voglia di dare una controllata?
E' UNA GROSSA FREGATURA ......FANNO LEVA SUL BISOGNO DI DENARO DELLA GENTE..

IVANA IORIO 04.10.05 15:51| 
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a proposito della povertà in aumento... ho notato che sui canali privati, quelli piccolini, ci sono un sacco di pubblicità di società di credito.Sui canali genovesi mi ha colpito uno in particolare, dove c'è una gnoccona bionda con gli occhiali da segretaria zozza.
In piccolo comparivano le condizioni dei prestiti, e c'eran riportati il TAN e il TAEG.
Dopo quest'ultimo, che mi pare fosse circa l'8%, c'era una dicitura del tipo "massimo consentito dalle leggi antiusura". Non ricordo se le parole fossero esattamente queste, ma ad ogni modo mi hanno fatto venire un dubbietto...
Hai voglia di dare una controllata?

Massimo Ottonello 04.10.05 14:26| 
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http://www.beppegrillo.it/archives/pensioni.PDF

Beppe, il tuo sito è tra i miei preferiti ma per restarci devi fare qualcosa di utile e costruttivo e utilizzare altri argomenti, perchè se pensi d’essere utile inserendo sul tuo sito un file così demenziale allora servi a poco anche tu, se credi che il problema previdenziale non esiste, basta argomentarlo e non ridicolizzare Berlusconi e la sua maggioranza. Io invece, penso che il problema esiste e va affrontato il prima possibile. I sindacati che oggi difendono a spada tratta il sistema attuale o al massimo sono disponibili a modificare qualcosa o per meglio dire interessati a spartirsi la "torta" dei fondi pensione integrativi, ma a patto che non si sappia troppo in giro, invece, per il passato, hanno consentito che un mio insegnante andasse in pensione a 42 anni e un mio vicino ferroviere a 41, bene ma proprio bene. Il buon padre di famiglia deve sapersi prendere le proprie responsabilità quando è il momento e tu inserendo quel file scannerizzato stai solo facendo l'interesse di qualcuno della sinistra, l'altra metà del cielo, se non prendiamo sul serio su come riformare quello che resta del nostro stato "sociale" tra poco pioverà merda.

p.s. per par condicio, vogliamo inserire anche un post dove si spiega come i comunisti si mangiano i bambini.

Felice Cappellania 04.10.05 13:59| 
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CIAO BEPPE GRILLO,

VORREI UN TUO PARERE CELERE , DATO CHE SEI UN COMICO E QUINDI SEI IL MIGLIOR CONSULENTE FINANZIARIO CHE CI SIA...., SUL FATTO CHE IERI LA PARMALAT è TORNATA A SGANGIARCI BOND SUL MKT. SI SI è TORNATA ALLA CARICA....ME LO DEVI STO ARTICOLO SUL TUO BLOG...DAI......

COSA PENSI??? TU GRANDE PREMONITORE DALLA CATASTROFE FINANZIARIA DEI LATTICINI,, MA COME CAZZO SI FA A FALLIRE COL LATTE???

ASPETTO UN TUO ARTICOLO..TI PREGO


BELLA. LADI

ladislao angeleri 04.10.05 13:20| 
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CARO BEPPE,
SONO ALBERTO E TI SCRIVO DA ASTI. FRA POCHI GIORNI COMPIRO 30 ANNI. UNA DATA CHE RITENGO IMPORTANTE E MI SONO PERCIO RITROVATO A TIRARE LE SOMME DELLA MIA VITA SINO AD ORA. SONO SEPARATO E HO UNA FIGLIA DI SEI ANNI ,HO UNA NUOVA COMPAGNA PIU GIOVANE DI ME E DEVO DIRE CHE LA MIA VITA SENTIMENTAL AFFETTIVA E DA CONSIDERARSI COMUNQUE SE NON POSITIVA E FELICE PER LO MENO RICCA DI ESPERIENZE.IL CAPITOLO LAVORO E FORSE QUELLO CHE PIU MI PREOCCUPA;IN REALTA SONO FORTUNATO PERCHE HO UNO DI QUEI LAVORI COSIDDETTI "SICURI" RAGGIUNTO DOPO AVER CAMBIATO INNUMEREVOLI MESTIERI ,ORA MI STO LAUREANDO PERCHE AD UN CERTO PUNTO DELLA MIA VITA MI SENTIVO SOFFOCARE, DOVEVO FARE QUALCHE COSA DI PIU. DA QUANDO SONO PICCCOLO HO SEMPRE PENSATO CHE SE UNO LAVORAVA AVREBBE AVUTO LA POSSIBILITA DI FARE UNA VITA "NORMALE" E ORA MI RITROVO A NON RIUSCIRE AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE CON I SOLDI NEL SENSO CHE PRENDO LO STIPENDIO IL 27 E IL 30 L'HO GIA FINITO! TI ASSICURO CHE NON SONO UNO SPENDACCIONE PER CUI A VOLTE MI RITROVO A PENSARE A COSA FARE PER POTER MIGLIORARE QUESTA SITUAZIONE,NON VOGLIO DIVENTARE UN DELINQUENTE PER POTER VIVERE!E POI CHE RAZZA DI FUTURO POSSO GARANTIRE A MIA FIGLIA?NON NE SONO OSSESSIONATO DA QUESTO PENSIERO PERCHE A UN CERTO PUNTO IO DICO "MA CHE VADANO TUTTI A FARE IN ......."PERO CONTINUARE A VEDERE E SENTIRE CIO CHE SUCCEDE IN ITALIA E NEL MONDO NON AIUTA. SCUSA ,ANZI SCUSATE LO SFOGO MA CREDO CHE QUESTO BLOG SERVA ANCHE A QUESTO OLTRE CHE FORNIRE INFORMAZIONE VERA. UN SALUTO E UN ABBRACCIO PER TUTTI

alberto veiluva 04.10.05 12:34| 
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Si fa un gran parlare sulla necessità di ulteriori riforme del sistema pensionistico. E' dventato di moda "Chi andrà in pensione in futuro non potrà beneficiare delle provvidenze perchè il sistema attuale è troppo oneroso!" ... continuano a raccontare un SACCO DI BUGIE!!! Infatti: con l'ultima riforma la pensione di ogni lavoratore verrà calcolata sui contributi versati dai singoli, quindi si è passati da un sistema cosiddetto A RIPARTIZIONE all'ACCUMULO INDIVIDUALE! ovvero, ogni lavoratore accantona per se, lungo l'arco della vita lavorativa, un fondo che costituirà la sua pensione SENZA GRAVARE pertanto su altri soggetti, finanziamenti ecc. Inoltre, I NOSTRI GOVERNANTI SPIEGHINO DOVE FINISCONO I SOLDI DI COLORO CHE, NON MATURANDO ALMENO 20 ANNI DI CONTRIBUTI, NON HANNO DIRITTO A NIENTE! Quanto versato dai dipendenti e dalle aziende vien incamerato INDEBITAMENTE dallo stato! In altre nazioni (Svizzera, Francia, germania ecc) al compimento dell'età pensionabile l'Istituto Previdenziale liquida, in un'unica soluzione o sotto forma di rendita, quanto versato dal lavoratore anche in un solo anno di cotribuzione!!!

Beppe Aru 04.10.05 12:11| 
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tralasciamo per il momento il fatto che per colpa di politici incompetenti e fottipopolo l'italia sta andando alla deriva.ora voi mi volete far credere che non è giusto che chi lavora adesso paghi la pensione a chi a suo tempo ha contrbuito con il proprio lavoro a ritardare il crollo italiano?il sistema è giusto,(o almeno non del tutto sbagliato)è come si gestisce il sistema che non funziona.Ritorno a dire che l'italia ha tutte le carte in regola per stare da protagonista tra le grandi,ma bisogna avere tutti un idea politico-sociale comune,la prima di tutte le idee è quella di "eliminare" tutti i politici attuali bisogna rinfrescare questa italia,sono anni che si alternano al potere sempre gli stessi ciarlatani(avrò il diritto di farmi rubari i soldi da qualcuno che non lo ha mai fatto? :-) ).E sopratutto manca a chi gestisce l'italia un pò di sano NAZIONALISMO e quindi di impegnarsi a rendere la NOSTRA PATRIA grande perchè l'ITALIA E' NOSTRA RICORDIAMOCELO SEMPRE

salvatore F 04.10.05 10:12| 
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Qui a nordest i giovani diplomati il posto fisso lo trovano....
All' estero!!!
Pagheranno le pensioni in qualche altro stato!!

Michele Mori 04.10.05 09:59| 
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ALLA FACCIA DELLE CASSANDRE
Se nella Ue 72 milioni di persone sono a rischio povertà, 11 milioni si trovano in Italia. Infatti,con Portogallo e Spagna siamo tra i Paesi dell'Ue con il più elevato tasso di rischio: siamo al 15%, preceduti da Slovacchia, Irlanda e Grecia tutte al 21%. I dati preoccupanti, relativi al 2003, sono stati forniti da Eurostat nel rapporto pubblicato oggi dal titolo Povertà ed esclusione sociale nell'Ue-25. In altre parole, il 19 per cento degli italiani vive in famiglie che guadagnano meno del 60 per cento di quanto in media entra nelle casse dei nuclei familiari del Paese. Una percentuale, questa, che si raffronta con una media Ue-25 del 16 per cento.
Il fenomeno è in crescita. Ma il quadro sarebbe ben più preoccupante senza le reti di protezione sociale dei singoli stati membri. Per dimostrare l'importanza dell'intervento pubblico, Eurostat ha inoltre calcolato i tassi di rischio povertà per ciascun Paese al netto di qualsiasi contributo (pensioni incluse). Ne esce un quadro completamente diverso, che vede la Polonia in testa alla classifica degli stati a rischio povertà, con il 49% della popolazione rispetto a una media Ue-25 del 40%. In questa graduatoria, senza interventi sociali in Italia il 42% della popolazione rischia la povertà.
(riferisco da LA REPUBBLICA del 3/10/2005)

sergio pensato 04.10.05 00:15| 
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Il problema delle pensioni sarà per tutti noi un problema molto serio in un prossimo futuro.
La storia dovrebbe insegnare qualcosa.
Le varie riforme del sistema pensionistico si sono rese necessarie, perchè in passato nel definire quei meccanismi, non si pensò affatto al futuro.
Era ed è ancora oggi più che giusto istituire una forma di pensione pubblica, però allora si basarono i calcoli su quel periodo, forse la statistica non era ancora di moda o solo forse conveniva a tutti e basta.
Quando ci si rese conto che i lavoratori attivi, non avrebbero più potuto pagare le rendite a quelli in pensione si corse ai ripari.
Però oggi dopo aver dato più anni di condanna al lavoro forzoso, di quanto ne daranno ai tanzi/cragnotti/eccetera, a coloro che hanno lavorato una vita ed aver eliminato il reddito ai futuri pensionati, oggi, i conti devono essere per forza in equilibrio, altrimenti li facciano vedere.
Quindi oggi si tratta di dare la possibilità ad ogni lavoratore di crearsi quello che non potrà dargli la pensione pubblica.
I capi d'azienda, per un minimo contributo dell'azienda: 200-500€ l'anno, contro i 100-150.000 che si fottono loro, hanno preteso di gestire oltre che il loro contributo anche quello dei lavoratori e per dare il TFR che sono soldi dei lavoratori, oltre che gestirli, vogliono anche soldi dallo stato.
Soldi per soldi.
Governo sindacati banche assicurazioni tutti a litigare e pronti a sbaffarsi la torta.
Del problema futuro delle migliaia di persone senza reddito non gliene frega niente a nessuno.
Si, anche i sindacalisti, a 10 anni dai primi fondi pensione siamo neanche al 30% di iscritti, chiaro segno che i fondi di categoria non sono sufficienti.
I sindacalisti invece imperterriti negano la possibilità che ognuno possa scegliere.
I soldi li tengono le banche depositarie, li gestiscono le assicurazioni, si faccia allora un albo di quelli che possono fare un fondo pensione aperto, i fondi chiusi piccoli a breve avranno problemi.

diego dagostino 03.10.05 23:31| 
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Caro Beppe,

ho letto un bel po' dei commenti inviati su questo argomento e mi sono spaventato per la pochezza di umanità e civiltà che molti, purtroppo, dimostrano.
Voglio affermare con forza, carissimi contemporanei, che se non vogliamo tornare, in quattro e quattr'otto, all'età delle caverne, dobbiamo essere convinti che le ragioni del nostro vivere in Italia, come in Francia o se preferite negli Stati Uniti, si chiamano: rispetto del prossimo, chiunque esso sia, onestà, impegno e solidarietà, perchè solo in questo modo si vive, si migliora (e si pagano tranquillamente le pensioni di oggi e di domani). Non si illudano i soliti furboni che pensano solo a se stessi e credono di potersi salvare dal disastro con i loro trucchi, mandando al macello tutti i loro simili; negli anni 2000 anche l'ultimo dei poveri cristi avrà sempre i soldi per procurarsi (magari da un'altro che la pensa come voi) una bella pistola (o peggio!) e farvi la pelle, primi di andare a fondo!

Alberto Marcolli 03.10.05 21:41| 
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Grazie per lo spunto Beppe... il dibattito incalza anche su http://umarells.splinder.com il sito per pensionati di tendenza

umarells ruls 03.10.05 21:01| 
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E con i ricongiungimenti famigliari dei lavoratori immigrati, ultrassessantenni fancazzisti che non hanno mai versato un centesimo di contributi si beccano la loro brava pensione, seppur minima.

A questo non ci avete ancora pensato, miei cari multiculturalisti?

L'Italia si sta affossando anche per questo, altro che razzismo...

WAKE UP, PLEASE!

Un saluto a Ivana Iorio e Steppen Wolf.
Forza, ragazzi!

Kurt Gerstein 03.10.05 20:27| 
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La soluzione è semplice semplice:
i contributi per la pensione inps,inail tutti questo soldi che le aziende versano prelevandole dalla nostra busta invece di darle all'inps le si conteggiano insieme alla liquidazione cosi' una volta raggiunta l'età pensionabile li si ritira insieme e con quel gruzzoletto si cerca di tirare avanti,ovviamente i contributi versati 30 anni perima dovranno essere alla pari con l'inflazione.In qusto modo non si dovrà dare piu' un centesimo allo stato e non si pagheranno piu' le pensioni degli altri ognuno la sua,cosi' ognuno sarà responsabile dei propri risparmi e non potrà piu' piangere perchè lo stato se le mangiati.Ovviamente se poi li danno a gente come Vanna Marchi o usurai sono affari loro.Tra l'altro sono contrario al fatto che con i miei soldi abbiano istituito un fondo per le vittime di usura o di falsi veggenti sono cavolacci loro perchè devo pagare io per colpa della loro ignoranza????

Luca Giurleo 03.10.05 19:12| 
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basta togliere la pensione ai signori DEPUTATI ,o ppure,dargli un minimo di 400 euro.
Mi dispiace per il SIG PRODI che se vince DOVRA INTERVENIRE

michele d'accorso 03.10.05 18:46| 
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scusate tanto, ma possibile che non si riesca ad ordinare i post cronologicamente e in ordine crescente e non decrescente?

ANTONELLO DEIDDA 03.10.05 18:40| 
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C'e' l'ho io l'idea giusta per risolvere tutti i problemi dell'Italia. Cos'e' che abbonda in Italia? Pensateci un po'!!!Chilometri e chilometri di costa.Migliaia.
Ora, se tutti si comprassero una barca a vela tutto si risolverebbe.Come? Va a vento e non a benzina,abbassi l'inquinamento.La posteggi fuori delle acque territoriali cosi' non paghi tasse sulla propieta'. L'unico lavoro che sembra facile da trovare e' nel precariato, sicche' ti puoi permettere di lavorare al nord d'estate che c'e' piu' fresco e al sud d'inverno cosi' risparmi sul riscaldamento. Al lavoro ci vai a nuoto, ti rafforzi, limiti il colesterolo, la pressione si abbassa e la pancia finalmente scompare. Peschi e hai il cibo gratis. Ti tuffi e ti fai il bagno. Non paghi piu' le pensioni dei poveri vecchietti perche' raggiunta una certa eta'non ce la fanno piu' a nuotare e annegano. Niente piu' morti sulle autostrade. Finalmente vedrai i politici coltivare un po' di terra se vogliono mangiare, perche' non c'e' piu' nessuno a cui rubare.
Ma molto piu importante sei al mare tutto l'anno, non devi piu' andare in vacanza e farti rapinare.

Giovanni Senzitalia 03.10.05 18:27| 
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Caro Beppe,
sono iscritto al tuo blog da qualche mese e fino ad oggi silente ho letto le mail che mi vengono inviate giornalmente che condivido in grandissima parte in quanto sono da 25 anni un estimatore della tua intelligenza oltre che della tua comicità e non perdo mai l'occasione di ascoltare le tue considerazioni su ogni tema in quanto ti ritengo persona attenta ai dettagli altamente informata, che persegue penso l'obbiettivo di dare un'informazione realistica e storicamente corretta a tutti, seguaci o non; prendendo però spunto da questo tema dei pensionati mi sono permesso di scriverti per la prima volta, forse perchè ho notato già in altre occasioni leggendoti su altri argomenti, una certa tendenza anche da parte tua, a voler far ricadere troppe volte delle responsabilità su questo governo o sul solito noto cavaliere, che mi guardo bene dal difendere o sostenere al pari dell'altra fazione, in merito a situazioni croniche del nostro paese, che derivano da scelte volute negli ultimi decenni da altre parti politiche con il benestare placido dei soliti intermediari, come sui temi delle pensioni, del lavoro, della moneta unica etc. Mi sembrava fosse da parte tua più corretto, riferendoti solo agli scempi degli ultimi 15 anni e limitandoti(PER SINTESI)a parlare dei gravi danni arrecati da questa ultima generazione di pseudopolitici di questa fantomatica 2°Repubblica in essere dal 1991 circa, effettuare un'analisi storica delle varie legislature, evidenziando quali siano stati i governi, i politici e con che motivazioni, a propinarci i Co-Co-Co, il lavoro interinale, le riforme delle pensioni,l'entrata nell'euro con un controvalore di 1936.27lire, cioè tutte quelle circostanze che in modo concatenato ci porteranno a lavorare come dici tu fino a 85 anni per poi essere chiamati alla cremazione, invece di attribuire solo le colpe di tutto questo agli attuali, pur con il simpatico sarcasmo che ti è usuale,ma tralasciando come fanno tanti altri il passato. Non è da te

ivano morganti 03.10.05 18:18| 
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Secondo me una possibile minima soluzione sarebbe quella di riuscire a trovare una forma di collaborazione di tipo corporativo , cioè tutti quelli che non credono nel futuro e nel sistema pensionistico attuale si unissero nel formare una specie di corporazione virtuale la quale avrebbe il compito di decidere a quale partito politico (destra sinistra centro) dare la propria preferenza in base al tipo di programma politico naturalmente volto a dare una risposta ai vari tipi di domande problemi paure che nel blog sono uscite.

daniele vicentini 03.10.05 17:50| 
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non sono per Berlusconi come politico ma nemmeno per Prodi come economista. Che fine hanno fatto le aziende statali in cui Prodi aveva la presidenza? Quante ne ha mandate a catafascio?
Potete informarvi?

antonio rampinni 03.10.05 17:34| 
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Qualcuno (ad es.: i miei genitori, che non vanno al parco) versa contributi per 40 anni di servizio e poi a sessant'anni scopre che l'Inps non ha più soldi, e che i suoi contributi, che magari gli avrebbero fatto comodo a quel tempo, non ci sono più; con chi me la prendo, con i vecchietti del parco?
Ho 29 anni, e non mi sogno di andare da chi ha lavorato una vita a dirgli che mi sta rubando il pane, sarei un po' ridicolo.
Molto meno ridicolo il fatto che non arrivano proposte serie per affrontare questa tragicomica situazione, che prima o poi scoppierà definitivamente.
Ciao e grazie.

Gianmario Demartini 03.10.05 17:34| 
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non sono per Berlusconi come politico ma nemmeno per Prodi come economista. Che fine hanno fatto le aziende statali in cui Prodi aveva la presidenza

antonio rampinni 03.10.05 17:32| 
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Riguardo alla Banca di Fazio che ci DEVE RIMBORSARE... è meglio andare su www.studiotanza.it dove si trova tutto: sentenza e modulistica!
Speriamo la cassazione non azzeri tutto...

Riccardo Pallecchi 03.10.05 17:15| 
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LA BANCA D'ITALIA CONDANNATA A RIMBORSARE AD OGNI ITALIANO (anche minorenne) 87 EURO.
Indirizzo notizia: http://www.businessonline.it/news/938/La%20Banca%20d%27Italia%20%C3%A8%20stata%20condannata%20a%20rimborsare%20a%20ciascun%20italiano%20anche%20ai%20cittadini%20minorenni.html

vediamo quale telegiornale ne parlera'...

ciao
Luca

Luca Bargigli 03.10.05 17:05| 
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A quanto pare la soluzione a tutti i nostri problemi l'avrebbe trovata Giampaolo Rossi, tecnico della Margherita e professore universitario di diritto amministrativo (!), che propone, invece di tagliare ad esempio gli stipendi dei politici, di ELIMINARE LE PROVINCE (intervista pubblicata sul corriere della sera di venerdì 30 settembre).
Peccato che, per fare solo un esempio, i centri per l'impiego, che offrono servizi specializzati per favorire l'inserimento nel mercato del lavoro di tutti i cittadini, con particolare impegno per disabili e fasce deboli, l'ultimo presidio pubblico del mercato del lavoro (e infatti primo bersaglio, insieme ai diritti dei lavoratori, della riforma del collocamento e del mercato del lavoro, vedi legge biagi e corollari) sia in capo alle province italiane. Ma è solo un dettaglio...
Alla domanda "scusi, per diminuire davvero la spesa insieme alle province sopprimiamo anche i loro dipendenti?" l'illuminato docente risponde: "certo che no, dovrebbero essere messi in mobilità per poi non essere sostituiti al momento della pensione". Non ne ha ancora parlato a Prodi, ma a suo dire Rutelli è d'accordo.
Da una parte facciamo pensionati contro lavoratori (dipendenti, ovviamente). Dall'altra politici contro pubblici (dipendenti, ovviamente).
Complimenti alla margherita.

Giorgia Rossi 03.10.05 16:09| 
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i "lavori precariaprogettoatermine" nn sono affatto di questo governo, sempre più disinformato il Grillo...povero Pinocchio

Carla Bene 03.10.05 16:05| 
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Signori non lo avete ancora capito STIAMO ANDANDO IN BANCAROTTA fra meno di 2 anni saremo ridotti come in argentina e uruguai ci dovremo pichiare e sparare davanti alle banche
----------------------------------------------
-sigh, sigh...pura verita'...e chi ha in corso un mutuo ?

comunque , secondo questo blog, qualsiasi governo ci sia..la colpa e' sempre di berlusconi,

ivana iorio 03.10.05 15:53| 
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@ Rino Da Ponte
Rino,io non so chi sia questo Piero il Pazzo,il post e' mio e,da quanto ho capito,e' stato ricopiato da lui.
Pero' una soluzione penso di averla. Il voto.
La maggioranza degli Italiani aventi diritto non vota.Se non voti non ti esprimi.Se non ti esprimi prima,non ti lamentare dopo.Se voti scheda bianca vuol dire che ti sta' bene comunque vada.Se voti scheda nulla per me esprimi il tuo disappunto su tutti coloro che si sono presentati per essere eletti.In altre parole, gli mandi a dire che per te possono tornare a zappare le patate.Se nessuno prende voti, nessuno puo' governare, sicche' i potentati devono trovare una soluzione a questo problema.Ma invece l'Italiano cosa fa'? Vota e rivota le stesse persone ogni volta. Un'altra idea: se un partito non raggiunge il 7-10% dei voti in un'elezione, qualsiasi elezione, e' automaticamente escluso dalle prossime, ammenocche'raccolga firme dal 7-10% della popolazione Italiana.In questo modo riduci il numero dei partitini che hanno si e no il 3-4% dei voti e che causano, con il ricatto, di far cadere un governo.50 governi in 50 anni! L'Italia e' lo zimbello del mondo.Ti chiedo: Ma quante "visioni" o idee di partito ci vogliono per costruire un ponte, un'autostrada,una ferrovia ecc? Il problema degli Italiani e' che tutti vogliono parlare, parlare, parlare e nessuno o pochi stanno ad ascoltare, e se poi c'e' da rimboccarsi le maniche e fare qualche cosa per migliorarsi, tutti spariscono.E poi si lamentano.Vittorio Emanuele II e Garibaldi, dopo la guerra dell'unita' d'Italia, si sono detti:
"Abbiamo fatto l'Italia, ora dobbiamo fare gli Italiani". Non ci sono riusciti loro, non c'e' riuscito nessuno!!! Tutti dicono "Amo l'Italia" e cosa dovrebbero dire, amo il Peru'? I fatti provano il contrario, gli stessi coglioni sono al potere e l'Italiano ce li rimette ancora, anno dopo anno.Il problema delle pensioni non e'risolvibile usando il presente sistema, qualc'uno dovra' fare grossi sacrifici, il punto e':CHI?

Giovanni Senzitalia 03.10.05 15:51| 
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Si va bene è certamente un problema la mancanza di denaro per pagare le pensioni future ed il rischio, in realtà quasi una certezza, è che chi versa oggi si veda ridurre drasticamente la pensione INPS e l'unico modoper tamponare è integrare la futura pensione con versamenti volontari previdenziali a istituti privati e pensione integrativa con il TFR. Voi avete altre soluzioni? Per ora nessuno ne ha proposte.

Massimo Toni 03.10.05 15:40| 
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Confindustria e compagnia vogliono farci fare la pensione a carico nostro e anche la sanità privata.

Questo sarebbe un altro argomento lo so ma, sono sempre soldi ciucciati alle aziende, senza parlare poi della "buon'uscita".......

Quando però i LORO SINDACATI (sono sindacati anche quelli) TRATTANO, guarda un po' cosa spuntano e dalle aziende e dai governi.
E mandare Epifani Pezzotta e Angeletti ad un corso di confindustria e federmanager??

vedi anche mio post precedente

http://www.fasi.it/#
CIRCOLARE ISCRITTI 2005 (Questa circolare è anche disponibile, in formato tipografico, nella sezione MODULISTICA Dirigenti) 01 gennaio 2005
Caro collega dirigente,
il 24 novembre scorso CONFINDUSTRIA e FEDERMANAGER, nel quadro del rinnovo del c.c.n.l. per i dirigenti di aziende industriali, hanno sottoscritto uno specifico Accordo riguardante il FASI.
La brochure allegata evidenzia gli aspetti strategici dell’Accordo stesso, che è riportato integralmente anche nel sito www.fasi.it
Tale Accordo copre un arco di quattro anni (2005 - 2008) e riguarda interventi innovativi su: Contribuzione, Prestazioni, Normativa, Statuto e Governance del Fondo.
Conseguentemente, il Consiglio di Amministrazione ha deliberato gli interventi che avranno decorrenza dal 1° gennaio 2005, relativamente a:
a) Contribuzione: come riportato più dettagliatamente al punto A della presente comunicazione, la contribuzione al Fondo è stata così elevata:
- il contributo annuo a carico delle imprese, per ciascun dirigente in servizio iscritto o che si iscriva al Fondo è pari ad € 1.380,00;
- il contributo annuo a carico delle imprese per i dirigenti pensionati – articolo 8 dello Statuto Regolamento – dovuto per ciascun dirigente alle dipendenze, anche se non iscritto al Fondo, è pari ad € 912,00;
>>segue contributi a carico dirigenti.

diego dagostino 03.10.05 15:04| 
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La sentenza(Sentenza n. 2978/05 depositata in data 26 settembre 2005) di un giudice di pace del tribunale di Lecce condanna la Banca d'Italia(ora Banca di fazio)a rimborsare ad un cittadino di Lecce 87 euro per indebito "diritto di signoraggio". Infatti l'attività di signoraggio svolta dalla Banca d'Italia dopo il 1990, cioè quando dalla proprieta pubblica è passata in mano privata(INPS e banche) è stata ritenuta illegale. L'ammontare totale dell'indebito profitto è di quasi 5 miliardi di euro, equivalenti appunto a 87 euro per ogni cittadino italiano, anche minorenne.
Vi invito a leggere la sentenza e i moduli di richiesta di rimborso sul sito legato all'Adusbef www.studiotanza.it .

Riccardo Pallecchi 03.10.05 14:43| 
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L'unica cosa che dico è questa:
Uno inizia a lavorare a 20-30 anni, finisce a 60...
30 anni fa quanto era lo stipendio medio ? 100 mila lire ? bhè allora è normale che ora lavoro e pago la pensione agli anziani, quando sarò vecchio i giovani la pagheranno a me.

Mio bisnonno comprò una casa a 10 mila lire nel 1920 e era tantissimo, una grande casa, allora cosa c'entra la pensione, io non metto da parte i soldi, la pago a chi ha già lavorato, a chi mi ha costruito una gas, l'acuquedotto, l'energia elettrica, le strade. Lo so e ne sono contento

carlo azeglio 03.10.05 14:40| 
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Signori non lo avete ancora capito STIAMO ANDANDO IN BANCAROTTA fra meno di 2 anni saremo ridotti come in argentina e uruguai ci dovremo pichiare e sparare davanti alle banche

CHIUDIAMO SUBITO TUTTI I CONTI E PORTIAMOCI I SOLDI A CASA!!!!!!!facciamolo ora finchè siamo in tempo poi ce ne pentiremo

Luca Giurleo 03.10.05 14:00| 
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per corretezza, visto che sei sempre molto esatto, e senza che il refuso cambi poi molto il senso del ragionamanto: 1000x1032 fa circa un milione, non un miliardo.

joe d'aprile 03.10.05 13:54| 
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Sono completamente d'accordo con il sig. Salvatore Portincasa, i sindacati hanno molte colpe nello sfascio dell'inps

Mario

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

mario galli 03.10.05 13:52| 
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Salve signori della giustizia, volevo dir la mia semplice semplice: SECONDO ME SE NON STIAMO ATTENTI CI MORIAMO DI FAME TUTTI PIANO PIANO...
Propongo di risparmiare i nostri denari e non sprecarli stando dietro a mode, consumismi vari, come i padroni vogliono, e tenerli da parte per momenti piu' duri! Cerchiamo di Risparmiare i nostri averi! Buone cose a tutti.

Pier Paolo De Paolis 03.10.05 13:41| 
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PENSIONI D'ORO
Prelievo del 4% sulle pensioni che superano i 516 euro al giorno.


Ho letto alcuni post ... poi sono andato sul sito di forza italia a leggermi la riforma delle pensioni cosa prevede. E li dopo aver letto tutte le varie bufale di ogni tipo le cavolate su come chi cosa ha diritto. Dopo tutto e' incentrato sul superbonus. Da buon marketing. Se non ho i soldi. Nella riforma delle pensioni, se voglio sapere quanto prendo se vado in pensione, per prima cosa ti metto "COSA TI DO SE NON CI VAI" ... poi leggo ... leggo ...

e alla fine : trovo questo che ho messo anche in testata al commento. (In fondo lo mettono!)

PENSIONI D'ORO
PRELIEVO DEL 4% SULLE PENSIONI CHE SUPERANO I 516 EURO AL GIORNO.

COOOOOOSAAAAAA ????????

Cioe' c'e' qualcuno che prende 516 euro al giorno di pensione ???????

Anzi li dice per quelli che prendono piu' di 516 euro al giorno !!!!!!

Ma cosa cavolo stiamo qui a parlare ...

Quanti sono questi ? 20, 40, 100, 1000 ? L'INPS lo sa. Non voglio i nomi. Voglio solo sapere quanti sono. Poi non mi serve ne Siniscalco ne Tremonti ne Fazio ne tantomeno il Nano. Supponiamo che siano 1000.

1000 ad una media di 1032 euro al giorno. sono 1 miliardo di euro. AL GIORNO !!!!!!!

1 MILIARDO DI EURO AL GIORNO !!!!!!

Ok calma. Diamo a loro 516 euro al mese. Quindi, approssimativamente. risparmiamo ogni giorno : 1032 x 28giorni x 12mesi fa 346.752 miliardi di euro all'anno. (euro piu', euro meno)

Siamo 58 milioni ? i pensionati crescono sempre piu' ? E ad occhio e croce abbiamo risorse per 340 miliardi di euro lo stesso. Non so voi ma io faccio fatica a gestire un numero cosi'.

I pensionati sono 25 milioni ?

Per quest'anno fai 346.752.000.000.000 euro diviso 25.000.000 = 13.000.000 euro circa. SONO DUE MILIONI AL MESE PER TUTTI I PENSIONATI ... IN PIU' ... IN PIU' !!!!!!

L'anno prossimo e' uguale. Perche' i soldi li risparmi lo stesso. Quello dopo uguale ...

Altro che finanza creativa ...

Ciao Beppe.

alberto corbelli 03.10.05 13:27| 
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non esiste soluzione!l'italia è in caduta libera.non c'è futuro con i politici attuali,sia politici di sinistra,di destra e di centro.Nessuno che faccia qualcosa veramente,non c'è continuità di idee(tutti pensano ai propri interessi).non c'è un programma politico decente.i soldi si possono raccimolare per dare pensioni GIUSTE e SOTTOLINEO GIUSTE a tutti solo con una polita sana e corretta.L'italia è una grande azienda,va solo saputa guidare.

salvatore funaro 03.10.05 13:22| 
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OT:http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/

Al-Qaeda, l'Iran e le grandi imprese usa vincono la guerra in Iraq!!!

1)La guerra ha donato ad al-Qaeda nuove reclute, prestigio e un terreno di addestramento.
2)La guerra ha unito in alleanza l’Iran alla maggioranza sciita irachena.
3)La guerra ha incrementato i profitti del settore industriale militare e delle imprese di ricostruzione.

Una guerra che si sta combattendo grazie a centinaia di miliardi di dollari presi in prestito all’estero.

* Il deficit del bilancio federale (oltre 500 miliardi di dollari) viene finanziato da governi stranieri, asiatici in particolare, che gia ora, sono in grado di influenzarne l’andamento dei tassi di interesse e il valore del dollaro.

* Il deficit commerciale (quasi 700 miliardi di dollari) viene finanziato trasferendo le attività del paese a soggetti stranieri.

La strategia asiatica per incoraggiare il trasferimento delle risorse economiche dagli Stati Uniti, consiste nel manterere sopravvalutato il dollaro, ma una volta realizzato il primato manifatturiero e l'acquisizione di know-how, non ci saranno più ragioni per sostenere il biglietto verde. Senza gli acquisti asiatici, il dollaro crollerà, modificando drammaticamente i tassi d’interesse e gli standard di vita americani... GAME OVER!
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/

massimo giampietro 03.10.05 12:33| 
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Forse sarebbe sufficiente "cremare" dirigenti e direttori d'azienda e ivelli equiparabili di tutti i settori, sindacati compresi...........

da: http://www.previndai.it/sito/chisiamo/fonti/#
VERBALE DI ACCORDO SULLA PREVIDENZA COMPLEMENTARE
Addì, 24 novembre 2004, in Roma
Confindustria e
Federmanager
.
.
.

la contribuzione a carico dell’impresa e da essa dovuta al Fondo è stabilita nel 4% della retribuzione globale lorda effettivamente percepita da ciascun dirigente in servizio, da applicarsi:

fino al limite di € 150.000,00 (euro centocinquantamila/00) annui per i dirigenti di cui all’accordo 3 ottobre 1989;

fino al limite di € 100.000,00 (euro centomila/00) annui per i dirigenti di cui all’accordo 31 gennaio 1996.

diego dagostino 03.10.05 12:31| 
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Dall'ANSA del 3/10/05: La manifestazione indetta dall' Unione a Roma contro la legge elettorale messa a punto dal Centrodestra si terra' domenica 9 ottobre. RAGAZZI - e' ora di passare dalle parole ai fatti - partecipiamo in massa, cosi da far capire ai ns. cari "dipendenti" che e' il caso che se ne vadano a casa!!!!!!!!!!


Postato da: Daniela Granado il 03.10.05 12:10

d'accordissimo....peccato che da milano a roma è un salasso di soldi anche in treno!!! (oltre che di tempo)...chissà se organizzano dei pullman

saluti

eliana da milano (sigh)

eliana matania 03.10.05 12:20| 
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Anche io penso che non ci sia soluzione immediata a questo grosso problema. Però se non si comincia a lavorarci, non si riuscirà mai a portare una soluzione accettata e condivisa.
Secondo me la questione più grave e più ampia è la seguente: tutti noi ci lamentiamo costantemente del governo, dei politici, della società, della chiesa... insomma di qualsiasi cosa, ma giusto per fare conversazione ! Infatti lasciamo che tutte quelle categorie di persone continuino a fare o non fare il loro lavoro e noi ce ne stiamo comodi a vedere quello che succede per poi commentare tranquillamente seduti davanti al PC. Per cominciare, alle prossime elezioni esprimiamo il nostro voto e prendiamo a cuore il nostro futuro.

cristina schiaffino 03.10.05 12:16| 
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Dall'ANSA del 3/10/05: La manifestazione indetta dall' Unione a Roma contro la legge elettorale messa a punto dal Centrodestra si terra' domenica 9 ottobre. RAGAZZI - e' ora di passare dalle parole ai fatti - partecipiamo in massa, cosi da far capire ai ns. cari "dipendenti" che e' il caso che se ne vadano a casa!!!!!!!!!!

Daniela Granado 03.10.05 12:10| 
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1-Soluzione pensioni:Stabilire una volta per tutte la cifra minima e la cifra massima entro le quali tutti dovranno stare politici compresi. 2-Per le aziende che usufruiscono di ammortizzatori sociali e poi portano il lavoro all'estero ci deve essere l'immediata restituzione dei soldi avuti dalla collettività o diversamente 15 anni di galera per tutti i dirigenti.3 Ergastolo per gli imprenditori che fanno i fallimenti poco puliti tipo parmalat e tipo il mio ex datore di lavoro.4 Non possono essere venduti in Italia i prodotti di aziende italiane che li producono all'estero (Vero FIAT!!).5 Abolizione di tutte le tipologie di lavoro a termine:è per questo che l'Italia è in crisi, non spendo perchè non so se tra 5 giorni avrò un lavoro. 6 Galera per l'imprenditore che lascia a casa un lavoratore a termine per sostituirlo con un altro perchè questo bastardo non assumerà mai nessuno e nel frattempo paga le tasse in maniera ridotta, poi lamentiamoci se non abbiamo contributi con degli imprenditori simili.7 Date poi un occhiata all'edilizia quando siete per strada ( quasi tutti extracomunitari i lavoratori) come mai?? Pensateci un pochettino e traetene le conclusioni.Altro che legge 626,Iso 9000 Ecc.Ecc.

Massimo Paonessa 03.10.05 11:49| 
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SCUSATE, QUALCUNO DI VOI SA A CHE PUNTO E' IL DECRETO DI CUI SOTTO?

Il prossimo giugno 2005 verra' applicato il famoso decreto legge sul TFR
(trattamento di fine rapporto=liquidazione) con il silenzio-assenso.

COSA VUOL DIRE? Significa che se non facciamo niente, il nostro TFR verra'
tolto dalla gestione delle nostre aziende ed assorbito in un fondo gestito
dall'INPS comune a tutte le categorie. Questo significa molte cose:

1 - non rivedremo mai piu' il capitale, ma solo un vitalizio a fine
carriera di cui non si sa il valore.
2 - molti dei fondi che aderiscono sono in passivo: ad es. i piloti sono
in passivo e percepiscono stipendi lordi annui intorno ai 250 milioni; questi
fondi cosi' "pesanti" in passivo non fanno altro che abbassare anche i
nostri che magari non lo sono.
3 - se non si esprime volontariamente il diniego a questo trasferimento
entro i sei mesi dall'approvazione del decreto, il 100% del TFR
verra'definitivamente perso ed incorporato nel fondo comune di cui sopra.
4 - chi lavora, ma anche chi e' disoccupato, deve spedire la dichiarazione
di non assenso: ad es. se 5 anni fa ho lavorato una stagione a raccogliere
le pere e da allora non ho piu' lavorato, se non spedisco la dichiarazione
mi verra' per sempre tolta la possibilita' di riavere il mio TFR.
5 - Se il mio TFR viene assorbito, non potro' piu' riaverlo neppure per
motivi di salute o per la ristrutturazione o l'acquisto della casa, come
invece avviene adesso.
6 - l'assenso o il diniego andra' deciso prima di sapere quali saranno le
condizioni di tale fondo, ergo: prima dateci tutti i vostri soldi, poi vi
diciamo come ve li ridaremo!!

Fate attenzione perché i titolari delle societa' per cui lavoriamo non
sono obbligati a comunicarci tutte queste cose.
Il decreto sarà attuato il prossimo giugno 2005, come annunciato il 23
marzo 2005 dal ministro del Welfare Roberto Maroni.
Pertan

maria rossi 03.10.05 11:40| 
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Beppe,

ma perche' cazzo ti scagli con l'INPS?
Guarda che se non fosse stato per corruzione e clientele le pensioni sarebbero disponibili per tutti e ad un buon livello. Se l'eta' tende ad aumentare e le pensioni non bastano questo e' un altro problema, comune a molti paesi europei.

In un paese civile sono i forti che devono aiutare i deboli. Non mi sembra cosi' assurdo che le pensioni siano pagate da chi lavora attualmente.

Altrimenti facciamo come dici tu: ognuno per conto suo, tutti si facciano la pensione privata (magari con la Mediolanum, che sarebbe ben felice di un aiutino del suo padrone al governo) chi puo' si salva e gli altri vadano a fare in culo.

Non mi sorprende se poi vengono fuori assurdita' in questo blog.

Ve lo siete fatto mettere in culo da potenti, arraffoni e croupier da strapazzo che vi ostinate a chiamare 'imprenditori', non avete mosso un dito quando il raccomandato fregava il posto ad uno migliore, e adesso ve la prendete con 'quelli tipo Cofferati', o quell'altra deficiente che tira in ballo per l'ennesima volta quel cattivone di Prodi e il suo euro.

Ci manca soltanto quell'altro che dice 'tornatene a Cuba'

La societa' si sta incattivendo, e il prendersela con il bersaglio facile e' uno dei tanti segnali.
Mamma mia, meno male che me ne sono andato.

Alessandro Gerico 03.10.05 11:35| 
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Esiste la telepatia?
Pensa: nel 1991 dopo la modifica delle pensioni, avevo scritto questo raccontino (spero ci stia la parte fondamentale):

Cinisello 20-7-91
La Pensione
di Roderigo di Brankfürten.

"Luigi si girò di scatto, sospettoso. Il suo sguardo perlustrò lentamente la strada alle sue spalle, spingendosi sin dove l'oscurità della notte ormai inoltrata e la scarsa illuminazione stradale facevano confluire tutto in una foschia indistinta. Tese le orecchie. Silenzio. Guardò innanzi a sé.
«Ancora 2 chilometri — pensò — 2 sporchi e interminabili chilometri prima di poter arrivare al sicuro. Almeno per questa sera».
Riprese lentamente a camminare, con fatica.
...
Non era sempre stato così.
...
Già, tutto era iniziato all'epoca del Governo Andrelini, quando qualcuno aveva avuto la brillante idea di posporre di 5 anni l'età della Pensione. Era già stata dura da mandar giù, ma le necessità di ristabilire le casse esauste di un sistema parassitario avevano costretto a quella decisione. Ma l'ipocrisia di quella prima mossa si manifestò in tutta la sua evidenza quando, quattro anni dopo, il limite venne ulteriormente posposto di altri 5 anni.
..
Ma la sistematizzazione, la formalizzazione di questo comportamento avvenne all'epoca del Governo Pannetto, quando l'età pensionabile venne portata a 85 anni.
Pannetto, amante delle regole e del rispetto delle forme, fece approvare, a suon di voti di fiducia, tutta la regolamentazione dell'esistenza dei cittadini.
...
Consapevole che con l'età l'efficienza non aumenta, Pannetto venne incontro alle esigenze dei più anziani, permettendo e poi stabilendo che essi avrebbero lavorato un maggior numero di ore ogni giorno, così da permettere il mantenimento della produzione. Al compimento dell'85-esimo anno, raggiungendo il pensionamento, il cittadino non avrebbe più dovuto preoccuparsi delle sue necessità: lo Stato lo avrebbe accolto nei suoi Centri, soddisfacendo tutte le sue esigenze fondamentali, fino alla Morte"

Roberto Farabone 03.10.05 11:16| 
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andate sul sito ufficiale di forza taglia per dare un'occhiata alla finanziaria. Non posso inserirla tutta non c'è spazio. Vi anticipo che svenderanno gli enti della difesa per pagare gli stipendi dei militari, promettono di continuare a pagare gli stipendi dei lavoratori socialmente utili, saranno concessi prestiti per comprare pc, per inviare la comunicazione delle malattie tramite pc. Non saranno più permesse la rivendita commerciale dei dati nei catasti. (prima lo facevano?). I consulenti non diminuiranno, restano lì. Sul digitale terrestre si potrà giocare al lotto etc. I beni culturali verrano svenduti a chi le restaura, la proprietà rimane allo Stato (bella 'sta mossa). e tanto altro ancora.

giorgia della seta 03.10.05 11:12| 
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Vi siete accorti che le Poste italiane hanno lanciato uno Spot dove dicono che non avremo mai la pensione a meno che non facciamo dei versamenti da €50 mensili per una nostra pensione privata!!!!! ma le poste non sono statali..... e l'inps....? bho! qui va sempre peggio!

massimiliano mazza 03.10.05 11:11| 
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la finanziaria 2
· Riforma fiscale. Avviato il secondo modulo della riforma fiscale, che interesserà 15,6 milioni di italiani, oltre il 62% di tutti coloro che nel 2004 hanno pagato imposte e che non avevano beneficiato del primo modulo. Risparmio medio pro-capite di 369 euro.
· Studi di settore. Gli studi di settore dovranno essere rivisti ogni quattro anni.
· Iva. In caso di mancata fatturazione per l'acquisto di un bene la sanzione è estesa anche al compratore.
· Affitti. Introdotto l'obbligo di indicare il codice fiscale per tutte le pratiche immobiliari per consentire migliori controlli, che saranno poi estesi alle utenze, con l'obbligo per le società di servizi di comunicare al fisco gli estremi domiciliari.
Famiglia
· Riduzione della pressione fiscale. Grazie al secondo modulo della riforma fiscale la pressione fiscale scende dal 41,8% del 2004 al 41,2% del 2005.
· Assegno coniuge a carico. L'assegno per il coniuge a carico, per i lavoratori dipendenti, non sarà più inserito nella busta paga del marito ma dovrà essere versato direttamente alla moglie-casalinga che potrà gestirlo in modo autonomo. (LE APRIRANNO UN CONTO CORRENTE POSTALE O PRESSO UNA FINANZIARIA).
· Fondo prima casa per giovani coppie. Rifinanziato il Fondo prima casa per le giovani coppie per l'acquisto di unità immobiliari in regime di edilizia convenzionata. Dotazione: 10 milioni di euro l'anno.
· Fondo per le adozioni internazionali. E' istituito il Fondo per le adozioni internazionali. Dotazione: 10 milioni di euro. (I BAMBINI ITALIANI CHI LI ADOTTA?)
Imprese
· Irap. aumento delle deduzioni per e imprese che assumono nuovi lavoratori e azzeramento per il personale adibito a ricerca e viluppo.
· Sostegno. Istituzione presso la Cassa Depositi e Prestiti di un Fondo rotativo per il sostegno alle imprese, dotato di 6 miliardi di euro e alimentato dal risparmio postale. (DI CHI SONO LE POSTE?) I criteri di concessione dei finanziamenti agevolati saranno stabiliti dal CIPE.

giorgia della seta 03.10.05 11:04| 
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dal sito ufficiale di FORZA TAGLIA: I commenti in sta·
· Riforma fiscale. Avviato il secondo modulo della riforma fiscale, che interesserà 15,6 milioni di italiani, oltre il 62% di tutti coloro che nel 2004 hanno pagato imposte e che non avevano beneficiato del primo modulo. Risparmio medio pro-capite di 369 euro.
· Studi di settore. Gli studi di settore dovranno essere rivisti ogni quattro anni.
· Iva. In caso di mancata fatturazione per l'acquisto di un bene la sanzione è estesa anche al compratore.
· Affitti. Introdotto l'obbligo di indicare il codice fiscale per tutte le pratiche immobiliari per consentire migliori controlli, che saranno poi estesi alle utenze, con l'obbligo per le società di servizi di comunicare al fisco gli estremi domiciliari.
Famiglia
· Riduzione della pressione fiscale. Grazie al secondo modulo della riforma fiscale la pressione fiscale scende dal 41,8% del 2004 al 41,2% del 2005.
· Assegno coniuge a carico. L'assegno per il coniuge a carico, per i lavoratori dipendenti, non sarà più inserito nella busta paga del marito ma dovrà essere versato direttamente alla moglie-casalinga che potrà gestirlo in modo autonomo. (LE APRIRANNO UN CONTO CORRENTE POSTALE O PRESSO UNA FINANZIARIA).
· Fondo prima casa per giovani coppie. Rifinanziato il Fondo prima casa per le giovani coppie per l'acquisto di unità immobiliari in regime di edilizia convenzionata. Dotazione: 10 milioni di euro l'anno.
· Fondo per le adozioni internazionali. E' istituito il Fondo per le adozioni internazionali. Dotazione: 10 milioni di euro. (I BAMBINI ITALIANI CHI LI ADOTTA?)
Imprese
· Irap. aumento delle deduzioni per e imprese che assumono nuovi lavoratori e azzeramento per il personale adibito a ricerca e viluppo.
· Sostegno. Istituzione presso la Cassa Depositi e Prestiti di un Fondo rotativo per il sostegno alle imprese, dotato di 6 miliardi di euro e alimentato dal risparmio postale. (DI CHI SONO LE POSTE?) I criteri di concessione dei finanziamenti

giorgia della seta 03.10.05 10:57| 
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Io ho sempre versato i miei contributi all'ENPALS (come sicuramente fa anche Grillo, lavorando nel settore dello spettacolo). Non capisco però se devo stare tranquillo o meno. Quelli dell'ENPALS ci ridono sopra le disgrazie dell'INPS e sostengono che tutti rimarranno senza soldi nel giro di un 10 anni, che i sindacalisti sanno tutto da tempo ma che si trincerino dietro un silenzio colpevole perchè sennò nessuno si iscriverebbe più. Ma qualcosa non mi torna comunque. Mi sento perduto in una selva oscura dove la specie predominante è quella del temibile Uccello Padùlo (quello che vola all'altezza del ... bè, ci siamo capiti).

Alfio Brambilla 03.10.05 10:46| 
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Bgiorno a tutti,
...tema scottante quello intrapreso. Da tutti i commenti letti vedo che sull'argomento c'è molta varietà di giudizi cosa che non dovrebbe essere: se c'è una legge che tutela le ns pensioni dovrebbe essere chiara/accessibile/comprensibile a tutti. Ed invece leggo giudizi contrastanti che, oltre alla probabile diversità di appartenenza politica, è dovuta ad una diversa interpretazione della legge in questione. Questo secondo me è il segnale negativo, siamo allo sbando, siamo sempre più incarogniti tra noi e sempre più si marca il divario tra ricchi e poveri e questo mi preoccupa. Temo che prima o poi "l'uomo che si affacciava dal balcone" tornerà e quello che mi sconvolge più di tutto e che io, per nulla incline alla sue idee, pensi sia l'unica soluzione perseguibile ed attuabile.

Spero di sbagliarmi e che il futuro mi smentisca,
Ciao a tutti

Lapo Gianni 03.10.05 10:43| 
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la forbice tra ricchi e poveri si apre sempre di più e la sproporzione tra le parti è spaventosa
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GIUSTISSIMO CHE SIA COSI', MA DEVE ESSERCI LA PRESENZA DELLO STATO CHE CERCA DI TENERLA FERMA
OVVIO CHE SE LASCI VIA LIBERA QUESTO PROBLEMA CRESCERA' A DISMISURA

PURTROPPO LO STATO E' ASSENTE, E TUTTO CIO' GRAZIE ALL'EUROPA UNITA ED EURO, LIBERTA AI BANCHIERI E ALLE MULTINAZIONALI CONFINI LIBERI E MULTICULTURALITA ETNICA........I NOSTRI POLITICI SONO INERMI.....PURTROPPO PRIMA O POI SUCCEDERA' QUALCHE CASINO...E' INEVITABILE,..... VUOL DIRE CHE ANDREMO DAI RICCHI E CI RIPRENDEREMO IL DOVUTO.....OLTRE A RIPRENDERCI LA NOSTRA CULTURA

RIPARTIREMO DA ZERO...

ivana iorio 03.10.05 10:37| 
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Non so se questo sia già stato scritto, non mi è possibile leggere tutti i posts...

E' possibile sapere quanti soldi risparmierebbe l'intero sistema previdenziale italiano (non solo l'INPS) se si ponesse un TETTO ETICO ALLE PENSIONI? Poniamolo, ad esempio, a 2500 euro/mese (mi sembra più che sufficiente per gratificare gli exparlamentari, exmegadirigenti d'azienda, exgovernatori di questo o quello): basterebbe per dare più certezze alla sfigata generazione dei babyboomers nati negli anni '60?

Non è più tempo di sprecare risorse.
Non è più tempo di accettare la plutocrazia autorefenzialista.

Costruiamo una ghigliottina a Montecitorio e mettiamo il Grillo come neo-Robespierre?

Roberto Di Virgilio 03.10.05 10:27| 
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a quanto mi risulta da qualche anno le pensioni baby non esistono piu, tranne che per i deputati... puo essere??

credo che uno o due mandati siano sufficenti..

e questa è una vergogna, (se è vero),

ma oggi la situazione è talmente compromessa, che nessun governo puo ripristinare in 4 e quattr'otto, a meno di promettere agli italiani

LACRIME E SANGUE

ma si sa come la pensiamo e a nessuno di noi gli va di soffrire , cosi continueremo a farci pigliare per il c..o da chi ci promette le cose piu belle tipo : milioni di posti di lavoro, azzeramento delle tasse, lavoro per tutti, il vigile di quartiere... ecc. ecc. ben sapendo che non è possibile.

Stefano Cima 03.10.05 10:17| 
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Io penso che il problema delle pensioni e non solo dipenda dall'organizzazione che si è data il mercato cioè quella capitalistica. Purtroppo questo sistema ci porterà alla autodistruzione e non bisogna essere per forza comunista per capirlo ma basta avere solo un pò di sale in zucca.
I fatti parlano chiaro: la forbice tra ricchi e poveri si apre sempre di più e la sproporzione tra le parti è spaventosa. Inoltre il sistema capitalistico sta iniziando a fare i conti con i suoi sottoprodotti, vedi scorie nocive di vario tipo e le disfunzioni consumistiche come l'abuso di droghe.
Non sono un catastrofista ne un allarmista e non sono neanche un comunista o un social-capitalista ma solo uno che si guarda attorno e si rende conto che l'egoismo bestiale insito nella natura umana sta dando il meglio di sè.
Comunque auguro a tutti un mondo migliore. Ciao

Antimo Vigliotta 03.10.05 10:16| 
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Alcune domande che forse qualcuno sul Pianeta Terra/Paese Italia si pone:
1) Perchè devo versare i miei contributi pur sapendo che la mia pensione INPS mi coprirà dopo i 70 anni(ottimisticamente)il 25-30% del mio reddito attuale?
2)Perchè, come cococo, devo mantenere oggi schiere di pensionati baby, che percepiscono una pensione/vitalizio e hanno la seconda, terza attività magari in nero?
3) Perchè devo mantenere sempre con la gestione separata INPS (quella dei cococo e precari per intenderci) pletore di parassiti con pensioni d'oro che dopo non aver fatto un cazzo nella loro vita prendono 10.000-15.000 euro di pensione/vitalizio al mese e magari hanno anche qualche consulenza superpagata nei Ministeri/Regioni/Comuni?
4) Perchè nessuno mi protegge e mi garantisce dalle nuove precarietà pur mantenendo con i miei contributi un sacco di gestioni pensionistiche che sono in deficit?
5) Perchè non dovrei "arrangiarmi" come milioni di italiani che rappresentano il Paese Reale, rispetto al pseudo Paese Legale che esiste solo nelle cifre dell'Istat e nella testa dei nostri politici/marziani?
Mi piacerebbe sapere se queste questioni hanno un minimo di diritto di cittadinanza nei programmi elettorali del Centrosinistra e del Centrodestra.
Un saluto ai bloggers

Alfredo Morfini 03.10.05 09:59| 
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Per risolvere il problema delle pensioni,almeno in parte,basta eliminare il vitalizio ai politici,almeno a chi riceve già una pensione(visto che in italia il politico è un secondo lavoro per arrotondare il proprio stipendio)ed abbassarlo a tutti gli altri.
per chi non lo sa il vitalizio e di 5000 euriiiiiiii al mese e basta un anno di mandato per riceverlo e si accumula alla propria pensione, in più hanno diritto anche ad un ufficio e ad una segretaria pagata interamente da noi contribuenti(questo per gli ex politici).per gli attuali e i futuri basta ai super stipendi visto che sono stati messi con la scusa che con uno stipendio da nababbo nessun politico sarebbe stato tentato di rubare.....ma non prendeteci per il C..O.

salvatore funaro 03.10.05 09:50| 
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Perchè ci costringono a pagare l'INPS, dovrebbero darci la LIBERTA' (e sottolineo LIBERTA') di scegliere se volerla o no la pensione. Io mi farei anche un'assicurazione privata (lo fanno pure alle poste ora!!) se mi togliessero l'OBBLIGO di versare 200 euro al mese avendo io una ditta individuale che non guadagna niente...

Andrea Boscariol 03.10.05 09:49| 
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Io credo, da buon bolscevico, che il vero problema sia che i capitali internazionali e i profitti da essi derivati godano di totale libertà nella piena concorrenza mondiale. Ma che per aumentare il loro margini di profitto li si debba foraggiare sempre di più con nuovi capitali freschi (vedi pensioni private). Per contro il costo del lavoro e la sua materia prima (l'ex proletariato, figli ora non ne fa...)
vedono ridurre il loro stipendio reale in una specie di corsa al ribasso per competere con i semi-schiavi dei paesi emergenti... Comunque credo che prima o poi si tornerà, tramite il restringimento continuo dei diritti dei lavoratori e per il "Terrorismo", ad un nuovo feudalesimo con il Conte-Amministratore delegato
che gentilmente proteggerà l'operaio-servo della gleba e scoperà le nostre donne... ciao

francesco rappazzo 03.10.05 09:30| 
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BABY PENSIONI, FALSI INVALIDI, CASSA INTEGRAZIONE...CI SAREBBE IL MODO PER RISPARMIARE SOLDI!!!MA IDEE POCO "ELETTORALI" ANCHE SE GIUSTE NON SONO BEN ACCETTE, NON PER NIENTE SIAMO UN PAESE DI "FURBI"...VIVA!!!

Silvia Carnio 03.10.05 09:21| 
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Beppe, da buon genovese ho notato che sono circa tre mesi che i lampioni della stazione Brignole di Genova sono costantemente accesi alla faccia del risparmio e dell'ora legale...sono 18 lampade moltiplicate per circa 2.000 ore, senza contare eventuali altre stazioni...ma Trenitalia può permettersi questi sprechi?

canobbio luca 03.10.05 08:45| 
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mi spiace sentirti scherzare sui vecchietti ai giardinetti a cui richiedere indietro i soldi della pensione, mentre invece non fai alcun cenno a quei BALDI GIOVANOTTI/E che beccano una pensione (baby pensioni??? ricordi???) ma che sono nel pieno delle loro forze (vedi maestra di lissone andata in pesione a 38 anni, questo cosa ci è costata e cosa ci costerà ancora?)

roberto larice 03.10.05 08:45| 
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Caro Grillo e che dire degli incentivi per rimanere al lavoro ... il superbonus.
Io ho un capo che lo percepisce da un anno, speravo che andasse in pensione così che, da buon ingegnere rampante, io potessi prendere il suo posto, ma il portatore nano di lavoro mi ha tarpato le ali.
Ora il mio signore capo non ha voglia di fare un c...e quindi non fa un c..., guadagna quasi il doppio di prima ed io mi devo sorbire anche il suo lavoro.

Grazie Silvio
Solo una sana e consapevole libidine salva i giovani dallo stress e dal polo delle libertà.

Mauro Bevilacqua 03.10.05 08:21| 
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Il file allegato "soluzione finale.pdf" è davvero di cattivo gusto. Che delusione Beppe Grillo.
Se l'età media si allunga e gli italiani non fanno figli è colpa del Governo????
Se hai tu il rimedio perchè non lo pubblichi???
Conosco imprenditori che impiegano settimane per trovare impiegati e operai SERI E VOLENTEROSI DI LAVORARE.
Ha ragione Sissi, il lavoro spesso manca per chi si aspetta che ti vengano a cercare a casa o per chi non vuole partire dalla gavetta.
Ma sono sicuro che se andrà al Governo la Sinistra o se ci andasse Beppe Grillo tutto magicamente tornerebbe alla "normalità".

Francesco Gorreri 03.10.05 08:11| 
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Io ho 22 anni, sono quasi laureata e lavoro da quando ne avevo 19.
Ho sempre trovato lavoro e senza arte ne' parte ho sempre preso i miei 1100 euro al mese.
Leggere ancora che non c'e' lavoro (per chi non lo cerca forse) o che si guadagnano 600 euro al mese (per un part time forse) mi sembra una banalita'.

Postato da: Sissi Ancella il 01.10.05 19:21


Posso rivelare al mondo come arrotondi rispetto ai 350 € contrattuali?
AHAHAHAHAHAHA

Emile Henry 03.10.05 07:23| 
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Caro Pazzo, confesso che non posso darti torto..ma il tuo post dà l'impressione che tu parli con la "scienza" di chi ha la soluzione, o di chi ha agito. Perchè allora, invece di inveire contro il "popolino" con della spicciolissima ironia, non lo aiuti a comprendere meglio la situazione? Inoltre, visto che sei informato, potresti dare un ragguaglio tu a Grillo, il quale, come tutti gli esseri umani, non è immune dal dire qualche castroneria, ma almeno ci dà uno spunto che ci aiuta a prendere coscienza della situazione. Se poi 10-15 anni fa già si dicevano le stesse cose, beh: repetita iuvant!

Rino Da Ponte 03.10.05 02:44| 
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BEPPE GRILLO TI VOGLIAMO COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO!!!!

riccardo lago 03.10.05 01:44| 
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CARO BEPPE, E' UN PO DI TEMPO CHE MI SONO INTERESSATO A TE E ALLE COSE CHE DICI.QUESTO NON FA ALTRO CHE FARMI PENSARE E RIPENSARE ARRIVANDO A UNA CONCLUSIONE:SIAMO ALLA DERIVA E AIME' Cè SOLO UNA SPERANZA ANCORA, UN ULTIMO BAGLIORE LONTANO CHE POTREBBE SALVARE QUESTA EX DEMOCRAZIA, IL PARADOSSO DI QUESTA NAZIONE, UN MISCUGLIO DI POVERTA' IMMEZZO ALL'OPULENZA,DOVE I RICCHI DIVENTANO SEMPRE + RICCHI E I POVERI SEMPRE + POVERI.QUESTA REPUBBLICA DELLE BANANE CHE HA COME PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, IL PIù RICCO DELLA NAZIONE.SIAMO IN UNO STATO DI CONTRADIZIONI, DI SQUILIBRI ,NON Cè + LIBERTà DI STAMPA.SIAMO IN UN PAESE DELLE INGIUSTIZIE DOVE LA LEGGE NON è UGUALE PER TUTTI.IL VERBO RUBARE E' INCARNATO NELLA CLASSE POLITICA E COME DICI SEMPRE ANCHE TU SI VA DAL PEGGIORE AL MENO PEGGIO.NON CI SONO IDEE, SOLO CRITICHE O IDEE STRAMPALATE PER RAGGRANELLARE QUALCHE ELETTORE INDECISO .CI VUOLE UNA VENTATA DI FRESCHEZZA, DI NUOVE IDEE, UN NUOVO MODO DI PENSARE E UN PIZZICO DI FANTASIA.QUESTE QUALITA' LE VEDO IN TE.SONO SICURO CHE L'ITALIA RINASCEREBBE SE TU FOSSI IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.LE TUE IDEE, LE TUE OPINIONI, IL TUO MODO DI RAGIONARE ALL'AVANGUARDIA, IL TUO ESSERE OBBIETTIVO NELLE COSE SAREBBERO COME MANNA DAL CIELO IN UN PERIODO COME QUESTO CHE DEVE SOLO FARCI RAGIONARE E UN PO VERGOGNARE.HO VOTATO BERLUSCONI 5 ANNI FA E COME TANTI ALTRI SONO STATO CONTAGIATO DALLA SUA PROPAGANDA STILE FASCISTA CON I MEZZI DI INFORMAZIONE (FORSE PERCHè NON MI ERO FATTO UN IDEA E LE MIE IDEE ERANO ANCORA IMMATURE). PENSACI E SE DECIDI DI SI , TI MANDO UN GRANDE IN BOCCA AL LUPO!
GRANDE BEPPE SEI IL MIGLIORE!!!!!!!!!!!!
RICCARDO
PS.SE RIESCI....ESILIA BERLUSCONI NELL'ISOLA DI SANT'ELENA..SOLO SE LO MANDI L'ITALIA E' AL SICURO(MANDACI ANCHE IL TRONCHETTO DELL'INFELICITA CHE SE LO MERITA ANCHE LUI ;)


riccardo lago 03.10.05 01:43| 
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salve!beh io ci provo .tempo fa ho mandato un messaggio simile al sig. prodi ,nn avendo avuto risposta ci provo con voi al solo scopo di poter imparare qualcosa.ma io mi chiedo nn si potrebbe cambiare la voce da "pensione"a fondo di fine lavoro? cioé tu cittadino hai raggiunto un eta' in cui nn puoi piu lavorare,a questo punto tu pecepisci un vitalizio di ,che so 900/1000€ al mese .qualsiasi lavoro tu abbia fatto: avvocato ,deputato,operaio,manager etcc.tutti noi pacghiamo i nostri contributi poi a raggiunta eta' se uno vuole a il giusto vivere con quella cifra.mi sembrerebbe una proposta liberal/comunista niente male che ne pensate? niente piu pensioni da 2000/5000/3000/700€

simone bonari 03.10.05 00:11| 
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Da uno studio del settimanale IL MONDO sono stati rilevati 110 modi di calcolare la pensione: percentuali diverse, tempi diversi, agevolazioni diverse ecc.

Tutto questo portato avanti dalla nostra cosidetta CLASSE DIRIGENTE (industriali, sindacati, politici di tutti i tipi) che in un modo o nell'altro anno contribuito a questa situazione. Questo è sicuramente un sistema corrotto e di corruzione legalizzata (chi non seguirebbe un SINDACATO che ti promette pochi anni di lavoro e tanti di pensione?) e i nostri figli ne pagheranno le conseguenze. Anche quelli più privilegiati (in pensione a 50 anni, ecc.) col tempo si accorgeranno di essere stati truffati da quelli che gli hanno promesso il paradiso (prendere uno stipendio senza lavorare e stando a carico dei fessi che si danno da fare): col tempo la pensione si svaluta e quando si è più vecchi se ne pagano le conseguenze.

Infatti il nostro è il paese dei furbi e degli invidiosi: chi sta sulle spalle degli altri è considerato furbo ed è invidiato dai suoi concittadini.

Inoltre è invalso un modo di presentare i dati senza mai avere dei termini di paragone e cioè, ad esempio, il servizio pensionistico in Francia, Germania e Inghilterra da quanti (NUMERO PRECISO!) dipendenti è gestito? vale a dire, quanto incide il costo della gestione del servizio a chi paga i contributi?

Cordiali saluti

Salvatore Lombardi 02.10.05 23:44| 
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Caro grillo, dimentichi che si potrebbe sempre abbassare l'aspettativa media di vita.

stefano pescatore 02.10.05 23:36| 
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Il futuro è l'anziano, UMARELLS ruls

http://umarells.splinder.com

Pino Rossi 02.10.05 23:16| 
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> Stato sociale significa che chi ha di più deve
> dare a chi ha di meno.

Bene, e che caspita c'entra questo con costringere i giovani a dare i soldi ai piu' anziani? Fino a prova contraria sono i giovani in media ad essere piu' poveri.

Bruno Panetta 02.10.05 22:52| 
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senza entrare nel merito del post, vorrei che qualcuno mi spiegasse che male c'e' nel lavorare a progetto o a termine..cosa che faccio da anni e con un buona paga..

Mario Bros 02.10.05 22:22| 
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Beppe, forse per la prima volta nn sono d'accordo con te:
1) prima che fallisca l'INPS, falliscono tutte le assicurazioni e tutte le banche d'Italia. A meno che con le cartolarizzazioni ed operazioni losche di vario genere, nn distruggano il capitale con cui le nostre pensioni sono garantite.
2) Stato sociale significa che chi ha di più deve dare a chi ha di meno. Anche nelle pensioni. Ci dovrebbe pensare la legge a far si che questo accada regolarmente, ed a far si che delinquenti ed evasori - magari con società OFF SHORE alle CAYMAN od in LUSSEMBURGO - contribuiscano in proporzione al reddito.
3) NON FACCIAMONE UNA QUESTIONE DI CONFLITTO GENERAZIONALE: ho 41 anni e sono convinto che il benessere del quale godiamo sia anche frutto del duro lavoro di chi ci ha preceduto. Sono veneto e ascolto ancora i raconti dei vecchi su come si viveva nel dopo guerra da queste parti....bè, invece che farci dare i soldi dovremmo ringraziarli, e magari anche andare a trovarli all'ospizio.
4) parliamo invece di chi ha doppie o triple pensioni? di chi è andato in pensione a 39 anni?
...e di chi ha permesso ciò per RASTRELLARE
VOTI????
Con affetto ed immutata ammirazione
Andrea Tavella

Andrea Tavella Commentatore in marcia al V2day 02.10.05 22:01| 
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Ho 35 anni e so che dovrò costruire da sola la mia futura pensione, il problema è come... se ci si fa un giro sul sito di altroconsumo si scopre che le pensioni integrative sono deludenti: non assicurano una rendita decente assicurando però grandi sacrifici in termini di accantonamento mensile. C'è però qualche info su come investire dei piccoli risparmi, in modo da cominciare per tempo. L'unica soluzione sembra essere quella di risparmiare "da soli" a seconda delle possibilità e cercare di informarsi presso fonti alternative. Però, tutta questa solitudine mette una grande tristezza. Sarebbe bello se qualcuno che legge, con cognizione di causa, desse qualche dritta, in nome di quel sentire che si chiama solidarietà tra individui.

serena mariotto 02.10.05 21:37| 
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Postato da: Mario Bonaventura il 01.10.05 21:39

Come ho sempre detto: DOCUMENTATEVI!

Il "sentito dire" è diverso da quello che "è scritto nei patti tra Stato Italiano e Chiesa Cattolica"....
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Ma certo, documentiamoci

http://it.wikipedia.org/wiki/Patti_lateranensi


Attraverso il concordato il Papa acconsentì di sottoporre i candidati vescovi ed arcivescovi al governo italiano per richiedere ai vescovi di giurare fedeltà allo stato italiano prima di essere nominati, e di PROIBIRE AL CLERO DI PRENDERE PARTE ALLA POLITICA.

Marco Felizaini 02.10.05 21:36| 
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@ Giovanni Lindo
non ho chiarito che la cifra di €800 è relativa a due mesi! =€400=lavoro nero

Elisa La Sospettosa 02.10.05 21:33| 
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Mi chiedo da tempo perchè per avere dei soldi quando non sarò più in grado di lavorare debba versare obbligatoriamente i miei "contributi" all INPS,e non a qualsiasi associazione da me scelta , perchè, visto che si tratta dei miei soldi, se per qualche tempo non riesco a "versare" debba subire delle SANZIONI (come è successo recentemente, pari a più di 1000.00 euro) e perchè per la valutazione delle stesse si faccia riferimento alla legge in vigore negli anni in cui non ho potuto "versare" e non alle ultime disposizioni che prevedono delle sanzioni ( per me comunque assurde) che si aggirano intorno ai 30.00 euro. L'ultimo perchè è: perchè per Berlusconi la legge non è retroattiva e quindi non prevede neanche una sanzione per un reato come il FALSO IN BILANCIO!!!

rita maracchioni 02.10.05 21:31| 
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Mi pare sia ovvio che il problema delle pensioni risieda nel "dove vanno a finire i contributi versati all'Inps". Ma non solo. Poniamoci qualche domanda: chi paga l'inps? Di chi si fa carico l'inps? E poi: coloro che si lamentano di "800 euro al mese a nero" lo sanno che 1500 euro al mese "in regola" (ad esempio a partita iva in regime di libera professione) diventano, esentasse ed esenspese (commercialista ed altro) 800 euro puliti? Con la differenza che gli altri 700 versati allo stato verranno utilizzati anche per la pensione (e chiamiamola "integrata al minimo" e non minima) di chi ha sempre lavorato a nero?

Giovanni Lindo 02.10.05 21:23| 
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Postato da: Alessandro Collini il 02.10.05 20:32

"e poi mi prenderanno il TFR per darmi non so che cosa quando andro' in pensione forse, ma secondo me sperano che muoia prima. Ciao."

E tu ci scherzi non sai quante volte ci ho pensato..la segreta speranza risolutrice di tutti i problemi!...

roberto d'angelo 02.10.05 20:49| 
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quello che mi fa più incazzare è che un parlamentare dopo 5 anni di "impegno politico" può andare in pensione con una cifra di 3000 euro circa quando mio padre, tanto x fare un esempio, ha dovuto lavorare 40 anni per una pensione di 1012 euro.
è uno schifo che si trascina da decenni, figuriamoci se il problema lo risolve un governo che bada esclusivamente a tutelare i bisogni del suo Leader Silvio Primo il Grande...
l'unica soluzione per salvare l'inps che ha ormai più buchi del groviera sarebbe andare in pensione TUTTI con 30 anni di contributi per una cifra massima di 1000 euro al mese, lo so che sembra un'idea campata in in aria ma ormai a mali estremi estremi rimedi e sopratutto basta con i privilegi.
la situazione dei lavori a termine certo non facilita i giovani che devono lavorare per cifre ridicole senza nessuna copertura contributiva ma l'ignominia del varo della legge che introduce l'interinale nel mondo del lavoro è da addebitarsi al governo di sinistra nel 1997 al punto che Dilemma entusiata disse; "è finita l'epoca del posto sicuro!" con Cofferati e gli altri leader sindacali plaudenti e sorridenti...

stefano fiocchi 02.10.05 20:40| 
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bruno ferrante
Non è buona cosa che mi vengono attribuiti dei post che non ho inviato io.
Per questo motivo reitero (scusatemi)

Tutti i pot non sottoscritti non li ho inviat io

I soldi dell'inps sono sempre meno, certo se fossero stati usati solo per le nostre pensioni (sono circa trent'anni che verso contributi) ritengo che ci sarebbe un attivo megagalattico e ciò nonostante vengano pagati compensi a dirigenti e amministratori (politici) stratosferici. Il vero problema e che i nostri soldi sono stati utilizzati per consentire alle aziende di fare i loro comodi gestendo gli ammortizzatori sociali come forma d'investimento. Aggiungi che il contributo che le aziende dovrebbero versare per la cassa integrazione vanno a finire nelle casse dello stato. L'assistenza sociale e la beneficienza sociale dovrebbe essere a carico di tutti i contribuenti, ma non tutti sanno che in italia esistono categorie di lavoratori che hanno un ente di previdenza che non è l'inps al quale ente non viene richiesto nessun contributo per l'assistenza ai pensionati al minimo e eai cassaintegrati nonchè ai disoccupati. Anche nella pensione c'è disuguaglianza.

P.S.
Propongo di aprire una disussione sulla riforma del T.F.R.

bruno ferrante

bruno ferrante 02.10.05 20:35| 
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bruno ferrante
Non è buona cosa che mi vengono attribuiti dei post che non ho inviato io.
Per questo motivo reitero (scusatemi)

I soldi dell'inps sono sempre meno, certo se fossero stati usati solo per le nostre pensioni (sono circa trent'anni che verso contributi) ritengo che ci sarebbe un attivo megagalattico e ciò nonostante vengano pagati compensi a dirigenti e amministratori (politici) stratosferici. Il vero problema e che i nostri soldi sono stati utilizzati per consentire alle aziende di fare i loro comodi gestendo gli ammortizzatori sociali come forma d'investimento. Aggiungi che il contributo che le aziende dovrebbero versare per la cassa integrazione vanno a finire nelle casse dello stato. L'assistenza sociale e la beneficienza sociale dovrebbe essere a carico di tutti i contribuenti, ma non tutti sanno che in italia esistono categorie di lavoratori che hanno un ente di previdenza che non è l'inps al quale ente non viene richiesto nessun contributo per l'assistenza ai pensionati al minimo e eai cassaintegrati nonchè ai disoccupati. Anche nella pensione c'è disuguaglianza.

P.S.
Propongo di aprire una disussione sulla riforma del T.F.R.

bruno ferrante

bruno ferrante 02.10.05 20:32| 
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Rispondo a Roberto D'Angelo, aggiungici anche quelli che vanno dal 68' in avanti di generazione, io devo pagarmi la pensione integrativa, tra le altre cose non mi garantirà un reddito sufficiente per vivere quando mi manderanno in pensione a 70 anni se mi va bene. Il bello che l'INPS si sta organizzando per le future pensioni integrative prendendoci anche il TFR, così prendono il mio bravo 8,89% dallo stipendio (lo 0,30% in più per gli ammortizzatori sociali la mia categoria non li prevede, cosi se mi licenziano non ho niente) e poi mi prenderanno il TFR per darmi non so che cosa quando andro' in pensione forse, ma secondo me sperano che muoia prima. Ciao.

Alessandro Collini 02.10.05 20:32| 
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mi associo alla domanda di marcello corrado.

raffaella ferrari 02.10.05 20:30| 
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scusate ma non corrisponde il cognome d'intestazione dei post?

bruno ferrante

bruno ferrante 02.10.05 20:28| 
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Ciao Davide
Rispondo alla tua domanda hai ragione la notizia
in fatti e' passata un po' in sordina,sull'ici
e' trovo che sia un po'sconcertante se' penziamo
che tutti devono fare sacrifici:perche' questo regalo alla chiesa?cerca di concentrarti ci arriverai da te'stesso,per esempio un certo
partito politico che vuole avere piu' voti?
tanti saluti INa

ina fella 02.10.05 20:23| 
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Chiedo scusa se rientro nella discussione, ma ho riletto il commento precedente al mio e devo per forza correggere una inesattezza:
la percentuale del reddito LORDO che va all'inps e esattamente (nel caso del lavoratore dipendente dell'industria):
Lavoratore 9,50 % FAP (fondo adeguamento pensione)
33 % datore di lavoro
per un totale di 42,50 % del reddito lordo.
ciò vuol dire che uun lavoratore in una fascia di reddito medio di 25.000 euro, fa si che nelle casse dell'inps entrino più di 10.000 euro all'anno.
Tieni conto che io in trent'anni avrei accumulato un risparmio superiore ai trecentomila euro.
Basta guardare la pubblicità che il governo ha fatto sul superbonus, non regala niente al lavoratore che pur avendo diritto alla pensione decide di rimanere a lavorare prendendo in busta paga l'intera cifra che sarebbe dovuta andare all'inps e in alcuni casi raggiunge quasi il 50 % dello stipendio netto.

bruno ferrante 02.10.05 20:23| 
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"l'unica generazione che verrà "fregata" da questa situazione è quella intorno al 1955 / 1965."

PRESENTE!! e come ti sbagli, lo avevo detto ieri che e' la generazione piu' sfigata del secolo eccetto quella che ha dovuto combattere 2 guerre mondiali, ma al peggio non c'e' mai fine, magari a noi tocca pure la 3°.

roberto d'angelo 02.10.05 20:17| 
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Ho 21 anni, sono di Genova (la liguria secondo le statistiche è la regione con più anziani d'Europa e quindi, molto probabilmente, del mondo).E' ovvio che le persone andranno in pensione a un'età sempre più avanzata e credo sia giusto se pensiamo che i giovani attualmente iniziano a lavorare molto più tardi rispetto a quanto fecero i loro padri o nonni.Ritengo quindi che noi ventenni meriteremo di andare in pensione anche a settant'anni ed oltre,l'unica generazione che verrà "fregata" da questa situazione è quella intorno al 1955 / 1965.I nati in quegli anni, infatti, hanno statisticamente iniziato a lavorare presto (quasi quanto i nostri nonni) e andranno in pensione tardi.(quasi come noi giovani).

ps permettetemi di pubblicizzare il mio blog www.paolobruschi.tk

Paolo Bruschi 02.10.05 20:13| 
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"Gerry Scotti, che qualche sprovveduto ha fatto eleggere nel vecchio PSI, non è mai stato una volta in Parlamento, eppure percepisce tuttora il 70% dello stipendio di un Parlamentare, in quanto è stato onorevole (ovviamente solo di nome) per una legislatura."

E non ti viene da ridere?

roberto d'angelo 02.10.05 20:12| 
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I soldi dell'inps sono sempre meno, certo se fossero stati usati solo per le nostre pensioni (sono circa trent'anni che verso contributi) ritengo che ci sarebbe un attivo megagalattico e ciò nonostante vengano pagati compensi a dirigenti e amministratori (politici) stratosferici. Il vero problema e che i nostri soldi sono stati utilizzati per consentire alle aziende di fare i loro comodi gestendo gli ammortizzatori sociali come forma d'investimento. Aggiungi che il contributo che le aziende dovrebbero versare per la cassa integrazione vanno a finire nelle casse dello stato. L'assistenza sociale e la beneficienza sociale dovrebbe essere a carico di tutti i contribuenti, ma non tutti sanno che in italia esistono categorie di lavoratori che hanno un ente di previdenza che non è l'inps al quale ente non viene richiesto nessun contributo per l'assistenza ai pensionati al minimo e eai cassaintegrati nonchè ai disoccupati. Anche nella pensione c'è disuguaglianza.

P.S.
Propongo di aprire una disussione sulla riforma del T.F.R.

bruno ferrante 02.10.05 20:09| 
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Le casse dell'INPS sono vuote?
Qualsiasi idiota saprebbe che versare un contributo di circa il 20% del proprio stipendio per +/- 35 anni questo non può diventare una rendita vitalizia dai 65 agli 85 previsti di vita media. E questo senza contare l'esercito dei pensionati d'anzianità e quelli +/- baby.
Siamo un paese di furbi dove i furbi finora hanno goduto e molto. Quanto durerà? A quando il prossimo '68 o peggio?
Non penso che tenere i giovani davanti alla TV per instupidirli basti a tenerli lontani da problemi che prima o poi dovranno affrontare.

Paolo Antonello 02.10.05 19:39| 
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BENITO LA ROSA RITORNA NELLE TUE FOGNE CON I TUOI AMICI DELLE LIBERTA'

giovanni zagone 02.10.05 19:32| 
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Postato da: Mario Bonaventura il 02.10.05 18:50

Buonaseeeeraa!

Sei sicuro che non sia politicamente schierato?
Tutto è politica...perchè nascondono

alle masse

questi,ed altri,possibili e semplici mezzi per evitare di consumare petrolio ed altri COMBUSTIBILI?

Anche qui questioni d'interesse-loroo_o?

Rispondimi ora!

E non fare comme per il berlusccc:hai preso 0!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 02.10.05 19:23| 
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x Roby

Hai perfettamente ragione e sono anch'io nelle tue stesse condizioni e quello che ti posso dire che anch'io ho pensato di andarmene ma Dove? credi che gli altri stiano meglio? e poi qui hai una casa una famiglia se emigri dovrai cominciare tutto da zero hai tutta questa voglia?Il consiglio che ti posso dare e che sarebbe meglio non scappare dai problemi ma affrontarli, e lottare per migliorare questo paese,le armi le abbiamo anzi l'arma perchè si tratta di un'unica grande e potente arma piu' della bomba atomica si chiama DEMOCRAZIA anche se attualmente non pare di vederne tanta in ogni caso tutti i piu' grandi diritti sono stati ottenuti lottando non ci è stato regalato mai nente pensa all'articolo 18 non ci è stato concesso dai potenti ma è stata una conquista del popolo come anche la democrazia in francia ci è voluta una rivoluzione in europa due guerre mondiali....
Il mio consiglio te l'ho dato ora sta a te decidere
ciao Luca

Luca Giurleo 02.10.05 19:22| 
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Postato da: Davide Primosi il 02.10.05 19:03

Co.co.coo_osa?

Da aggiungere al referendum:abrogare!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 02.10.05 19:14| 
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> La vera democrazia comprende una SOCIETA' MULTICULTURALE, MULTIRAZZIALE E MULTIIDEOLOGICA...

Volendo essere fiscali, una maggioranza razzista potrebbe votare per esiliare le minoranze etniche o caricarle su un treno con l'aiuto delle "forze dell'ordine."

Premesso ciò, non comprendo come la "società multiculturale" sia diventata sinonimo di "libertà."

Yang Chenping 02.10.05 19:12| 
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X PER TUTTI:

Volevo rivolgere una domanda a chiunque sia in grado di rispondere e naturalmente a Grillo:
Che senso ha continuare a proporre diecimila argomenti di conversazione che hanno come filo conduttore il rifiuto se non il disprezzo per questa classe politica che ci governa senza arrivare poi a convogliare le discrete proposte che sono uscite da alcuni bloggers (es.:gruppi coordinati di consumo, ecc..)in termini concreti e a questo punto direi anche rapidi?

La sensazione e' che si continui ad aspettare un evento, una decisione,una iniziativa concreta da Grillo che purtroppo non arriva.

Grillo ci dovresti degnare di una risposta, grazie.

p.s. Pascucci qual' e' il tuo parere su questo?

marcello corrado 02.10.05 19:10| 
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@ Roberto Sangiorgi

"Capisco...Tu sei di quelli che pensano che l'aereo Itavia precipitato a Ustica si sia SUICIDATO perchè non aveva più voglia di fare Bologna-Palermo...Ma se ammiri tanto gli americani lo dovresti aver capito che gli scandali Watergate e company son venuti fuori proprio per la critica RIGOROSA E ONESTA che loro hanno sempre fatto ai loro politici! Che è la cosa più difficile da fare in Italia!"

Qui mi hai perso...che aereo di ustica, di che suicidio stai parlando? Davvero, non so di cosa parli. L'unico incidente aereo di cui sono a conoscenza e' stato un po' di anni fa quando un'aereo statunitense ha tagliato i cavi di una funivia sulle alpi, e per cui i miei vicini di casa qui negli USA mi hanno fatto le condoglianze e si sono affrettati a dirmi quanto erano dispiaciuti che i piloti erano stati assolti.

Sono d'accordo sulla critica rigorosa ma sull'onesto ho delle difficolta' a crederlo. Dipende dall'afiliazione dei vari media, se sono di destra o di sinistra, sicche' sull'onesto ci starei attento.

Giovanni Senzitalia 02.10.05 19:06| 
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Postato da: ROBERTA MAZZUCCO il 02.10.05 18:37

Non so beppe, ma io ho vissuto in Belgio, Francia, e brevemente in Ungheria, tutti e 3 questi paesi sono superiori come qualita' di vita all'italia, ci vuole veramente poco.
Direi che qualsiasi cosa scegli oggi come oggi non puoi andare a stare peggio.
Mi dicono che i paesi scandinavi siano i migliori ma non e' facile entrare a meno di non andare li gia' con i soldi, perche' sono piuttosto protezionisti e vorrebbero mantenere la propria identita' infatti l'emigrazione dai pesi extracomunitari li e' ridottissima, ma anche dai paesi comunicati non sempre facilissima.
Evita l'america, almeno fintanto non esce di scena Bush & Co.

roberto d'angelo 02.10.05 19:04| 
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Ciao a tutti,

carissimi lettori del Blog, mi chiamo Davide ed ho 22 anni. Vorrei portare a vostra conoscenza una notizia che secondo me è passata troppo in sordina rispetto all'importanza che ha.
Voglio non esser preso per un miscredente o un anti-clericale, ma vi sembra possibile che con la situazione economica non molto rosea il governo possa far passare una legge che svincoli la Chiesa al pagamento dell'ICI dei propri immobili?
E' proprio così, da un po' di tempo, la Chiesa non paga più l'ICI delle proprie Chiese, Conventi, ecc...
Secondo me non è giusto, siamo tutti uguali o no in questo stupendo Paese?

Vi ringrazio dello spazio concessomi.

Un affettuoso abbraccio al grande Beppe Grillo.

Davide Primosi 02.10.05 19:03| 
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Marco Bazzini il 02.10.05 18:52
No no io voglio incontrare gente come te.Con quelli che vado d accordo non c è piacere.Io sono democratico,mica come te che vuoi solo gente che siano dalla tua parte.

PS:quando abbiamo manifestato??
sai quando eravate al governo non avevamo tempo di organizzare una manifestazione che cambiavate presidente del consiglio.
Un altra cosa dove sta il piacere quando manifestatè??
Non vi basta fare l opposizione alle camere?avete bisogno di compagnia?vi sentite soli??
Dove il limite me lo spieghi?? uomo "democratico"
Tu quando parli di democrazia su cosa ti basi??
Che cosè una democrazia per te??
Un governo che è eletto democraticamente che ruolo ha in DEMOCRAZIA??

Benito Le Rose 02.10.05 19:01| 
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e poi la svizzera oramai è diventato il paese di riferimento di beppe.

maurizio mariotti 02.10.05 19:00| 
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potremmo far confluire ora, nelle pensioni INPS anche quelle dei lavoratori (si fa per dire) dello spettacolo e dei giornalisti e non aspettare che i fondi siano in rosso per farlo (come fatto con il fondo dei dirigenti d'azienda).
oppure potremmo farci restituire tutti i soldi regalati allae aziende che, pur senza andare in crisi mettevano i dipendenti in cassa integrazione a rotazione solo per ciucciare la vacca!

maurizio mariotti 02.10.05 18:57| 
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SI SI SI SI...TUTTO VERO QUELLO CHE DICI MA C'E' UN MA BEPPE GRILLO..
E SAI QUAL'E'...
SPUTI NEL PIATTO DOVE HAI MANGIATO E CONTINUI A MANGIARE.....
AH GRILLO

ROCCO PALADINO 02.10.05 18:56| 
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Nel frattempo ad Arcore..:

Benito: - NO, NON CE LA FACCIO PIU ! ANCHE DI DOMENICA MI TOCCA SCRIVERE STE CAZZATE ! AVRO' ANCHE LO PSEUDONIMO MA IN FONDO HO UN MINIMO DI DIGNITA'!
Steppen: - Si però 3000 Euro al mese non son minga bruscolini..
Uomo con la frusta: - Zitti, ho il contratto cocopro a 700 Euro al mese e ci vuole pochino a farmi incazzare...

Piccolo uomo in disparte(pensando tra sè e sè): - "e adesso sistemiamo Cesare, ed è fatta"..


Corrado Fertonani 02.10.05 18:54| 
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Mario Bonaventura il 02.10.05 18:50
Si lo visto.Ma questa è la tecnica di Grillo vedrai quanto durà il nuovo post.

Conosci la strategia comunista ...no??

Benito Le Rose 02.10.05 18:53| 
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Postato da: daniele piredda il 02.10.05 17:51

Sono perfettamente d'accordo, l'america di oggi da lezioni di malgoverno e corruzione a tutti.
L'america e' finita con la dinastia dei Bush.

roberto d'angelo 02.10.05 18:53| 
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@ Benito Le Rose

Non sono figlio tuo (per mia e anche per tua fortuna).
La nostra Costituzione sancisce il diritto di manifestare PACIFICAMENTE quando si è in disaccordo su qualche decisione del Governo. L'avete fatto anche voi quando c'era Prodi e nessuno ha detto niente.
Riguardo al popolo, è dal 2002 che vi stanga in tutte le consultazioni elettorali. Dovete ammettere che è dura pensare di avere ancora adesso il suo appoggio.
Sì sono di sinistra, e allora? Se non ti garba credo che anche Forza Nuova abbia un sito, se vuoi incontrare persone più vicine alle tue idee puoi rivolgerti lì.

Marco Bazzini 02.10.05 18:52| 
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Postato da: Benito Le Rose il 02.10.05 18:30
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Ahahahahah... ops! ci casco sempre! :-)

Sei andato a vedere l'altro POST NUOVO?

Finalmente una cosa INTERESSANTE E NON POLITICAMENTE SCHIERATA! :-)

Ho già lasciato il mio commento... :-)

Mario Bonaventura 02.10.05 18:50| 
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Mario Bonaventura il 02.10.05 18:48
MArio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
BAsta!!!!!!
Cosi gli distruggi tutti gli argomenti a sti poveri cristi.

Benito Le Rose 02.10.05 18:50| 
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In effetti, Beppe, è meglio essere disoccupati, cioè prendere una disoccupazione e non fare niente, pittosto che lavorare precariamente per 6/700 euro al mese, eh?

Vittorio Rollo 02.10.05 18:49| 
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LA DOVETE SMETTERE DI LAMENTARVI!!!!!!Tanto i diretti interessati o i destinatari che stanno alle camere NON VI ASCOLTANOOOOOOO!!!!!Lo volete capire??????Anche manifestare non serve a nulla perchè quello è solo rumore rumore che non è destinato a produrre effetti se non c'è nessuno disposto ad ascoltarlo e quei pochi parlamentari che vi danno retta lo fanno solo per accaparrarsi voti, e una volta aver votato vi girano a 90 ed è fatta!!!!

Il voto cosi' com'è non erve a nulla in parlamento giocano due squsdre con la maglia identica se volete essere utili per tutti fate proposte: disegni di legge: emendamenti e quant'altro e poi si raccolgono le firme ,sempre che ci sia qualcuno con le palle da firmare le petizioni

Luca Giurleo 02.10.05 18:48| 
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Postato da: giovanni perrino il 02.10.05 18:35
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FALSO E TENDENZIOSO...

Sull'Islam ho già risposto in un post precedente:
L'Islam ha tutto il diritto d'integrarsi nel mondo occidentale... ma mi spiega perché il mondo occidentale non può integrarsi NEI PAESI ISLAMICI?

Perché VOGLIONO SCUOLE X LORO nei nostri Paesi invece che frequentare le nostre e partecipare ai loro culti e insegnamenti al di fuori delle Scuole Pubbliche?

Perché un paese così illiberale come la Gran Bretagna è meta di STUDENTI DA TUTTE LE PARTI DEL MONDO?
Perché in un paese così illiberale come l'Italia si consente a TUTTI DI DIRE LA LORO SENZA ESSERE CONFINATI IN SIBERIA?
L'unico che è stato confinato è un certo BETTINO CRAXI... costretto all'esilio e ivi deceduto grazie all'opera di una certa politica FORCAIOLA DEL TEMPO?

LIBERI SI NASCE... INDOTTRINATI SI DIVENTA...
Il problema è suo... non mio...

Mario Bonaventura 02.10.05 18:48| 
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@ Roberto Sangiorgi

Ovviamente non e' cosi' semplice, se avessi tutte le soluzioni e capissi tutto della borsa valori non starei a fare l'operaio. Internet e' un'ottima forma di informazione, se sai come cercare. Non sono a conoscenza di tutti i dettagli della vicenda Parmalat, ma la Cirio-Derica erano anni e anni che era sull'orlo della catastrofe. Forse prima di investire su un'azienda bisognerebbe vedere quante volte e' andata in cassa integrazione, quanti operai ha licenziato negli ultimi anni, i profityti che ha fatto e se siano reali. Se per esempio un'azienda ha riportato per anni un margine di profitto del 3-4% e tutto di un colpo i margini vanno su' all'impazzata, qui gatta ci cova.
Comunque tutto non c'e' nessuna certezza al 100% che qualche cosa vada male. Uno esce di casa, monta in macchina, rispetta segnali e limiti di velocita', si mette la cintura, guida con circospezzione e poi trova il coglione ubriaco o che si sente un pilota di F1 che gli sbatte contro ed ammazza lui, la moglie e i figli. Che garanzie ci sono per questo? Io sono cresciuto in campagna, avevamo si e no 10 pertiche di terreno, ci ha sostenuto noi, quelli prima di noi e sosterranno anche quelli dopo di noi. Ci hanno permesso di farci sopra due case con quattro appartamenti ed ora permettono ai vecchi di essere autosufficienti e di non dipendere dai giovani o dalla misera pensione da agricoltori.

Giovanni Senzitalia 02.10.05 18:48| 
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Marco Bazzini il 02.10.05 18:42
Figlio mio tu hai una totale confusione sul ruolo dell opposizione.
Allora secondo te: se l opposizione non ritiene giusta una finanziaria ha il diritto di manifestare denigrare un governo eletto dal popolo??
BElla concezione della democrazia .

Scusa sei di sinistra??

Benito Le Rose 02.10.05 18:46| 
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ROBERTA MAZZUCCO il 02.10.05 18:37
Io ti consiglerei la CINA sai cresce ad un ritmo di 12%l anno.
Poi se ti piace il clima tropicale ,anche il VEnezuela,oppure Cuba e perchè no la KOREA del NORD.
Se ti piace la cultura medio orientale ti consiglio DUBAI,sembra che li c è un sacco di lavoro,Oppure l IRAN.

Benito Le Rose 02.10.05 18:42| 
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@Benito Le Rose (ho detto sicuramente un nick perché è dal 1943 che nessun bambino si chiama più così)

Benito, evidentemente non hai capito qual è il ruolo dell'opposizione, che è quello per l'appunto di OPPORSI alle soluzioni governative che non si ritengono giuste, e non quello di suggerire soluzioni che il governo attuale, nella sua manifesta incapacità, non riesce a trovare.
Se poi vincerà la sinistra e dopo due mesi si dovrà andare a rivotare (cosa che non credo), beh dovresti essere contento...anche se in questo momento mi sembrate molto più in disaccordo voi.

Marco Bazzini 02.10.05 18:42| 
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ciao beppe, sono una ragazza di quasi 26 anni e non ti dico la mia reazione quando ho visto il meraviglioso spot che spinge i nostri pensionati a continuare il lavoro per potersi accaparrare il bonus...ora ti racconto la mia situazione, che sarà comune a un gran numero di giovani.
lavoro in un'agenzia viaggi con un meraviglioso contratto a progetto, stipendio di 800€ LORDI al mese, che non mi consente di fare nulla:nè di comprarmi un'auto,nè una casa,nè un affitto...nulla.
Come logica conseguenza c'è il fatto che non posso andare via da casa, perchè non ho abbastanza soldi e così si spiega perchè gli italiani sono mammoni(dateci i soldi e ci compriamo 4 case, non una.)
mi spieghi il senso di tenere impegnati dei posti di lavoro che potrebbero essere per noi giovani e che potrebbero garantirci un minimo di stabilità??
detto questo stavo maturando l'idea di andare via dall'italia, perchè in questo stato di cose è impensabile mettersi a progettare un futuro e vorrei chiedere un consiglio, a te e a tutti gli utenti del blog, su quale paese potrebbe dare più opportunità ai giovani.

sei un grande

grazie

roby

ROBERTA MAZZUCCO 02.10.05 18:37| 
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Marco Bazzini il 02.10.05 18:31(sicuramente un nik)

Guarda lo spero tanto che andate al potre voi della sinistra.
L unica cosa che mi fare arrabbiare sarà il fatto che dopo due mesi si ridovrà andare a rivotare.

Benito Le Rose 02.10.05 18:36| 
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Rispondo al caro amico che proponeva un referendum abrogativo delle immunità e degli stipendi.

Ho provato sono di torino è finchè ho manifestato la mia intenzione andava tutto bene mi hanno fatto tanti complimenti ecc.ecc. ma quando poi questa stessa gente si è trovata d'innanzi al foglio per firmare sai che han fatto? SI SONO TIRATI INDIETRO TUTTI dicevano che avevano paura di ritorsioni (per fortuna abbiamo ancora una costituzione e non capisco di che avrebbero avuto paura)altri mi hanno minacciato loro accusandomi di essere un sovversivo alla pari di quelli che ribaltano cassonetti e danno fuoco alle auto.
Dopo tutto questo ci ho rinunciato e ho tirato le somme L'ITALIA è UN PAESE DI MERDA!!!!!!!e non solo per colpa di chi lo governa ma soprattutto per colpa di chi ci vive!!!!Siete tutti bravi a parlare come in questo blog,a lamentarsi ma quando c'è la possibilità di cambiare le cose abbasate tutti la testa io sto perdendo tutti i diritti che i miei nonni e genitori si sono conquistati prima con una guerra e poi con gli scioperi negli anni 60/70 adesso non mi è rimasto quasi piu' niente.....
Ora rispondetemi ne vale la pena darsi da fare per aiutare anche coloro a cui di questo paese non gli importa un c......!!!!!!???????

Luca Giurleo 02.10.05 18:36| 
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@ Giovanni Senzitalia

Capisco...Tu sei di quelli che pensano che l'aereo Itavia precipitato a Ustica si sia SUICIDATO perchè non aveva più voglia di fare Bologna-Palermo...Ma se ammiri tanto gli americani lo dovresti aver capito che gli scandali Watergate e company son venuti fuori proprio per la critica RIGOROSA E ONESTA che loro hanno sempre fatto ai loro politici! Che è la cosa più difficile da fare in Italia!

Roberto Sangiorgi Commentatore in marcia al V2day 02.10.05 18:36| 
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@ Mario Bonaventura

facciamo un gioco: cambiamo qualche parola al suo intervento.

Ma comprenderà che l'ANTI-ISLAMISMO in Italia ha sempre fatto presa sul "popolino"...

La vera democrazia comprende una SOCIETA' MULTICULTURALE, MULTIRAZZIALE E MULTIIDEOLOGICA...

LIBERTA' D'ESPRESSIONE E D'OPINIONE = DEMOCRAZIA

Se mancano questi 2 principi fondamentali la Democrazia si trasforma in TOTALITARISMO esemplificato in maniera quasi PERFETTA da molte REPUBBLICHE DEMOCRATICHE SOGGETTE AL CONTROLLO DEGLI U.S.A. nel N.M.E. (Nuovo Medio Evo, 1989-2005)

Repubblica Italiana, Repubblica di POLONIA, Repubblica Giapponese, Gran Bretagna......

Erano REPUBBLICHE e PURE DEMOCRATICHE! però non c'era LIBERTA'!

Un controsenso... non vi pare?

giovanni perrino 02.10.05 18:35| 
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@ Benito Le Rose (sicuramente un nick)

Aspetta che la sinistra al governo ci vada, e le soluzioni si troveranno. Ci mancherebbe che ve le suggerissimo adesso che ci siete voi!
Parlando d'altro, è pur vero che l'età media della popolazione aumenta di anno in anno, e che una persona che qualche decennio fa a 70 anni era considerata da ospizio, ora è più che mai viva e attiva.
Cominciamo a ridurre drasticamente le pensioni d'oro a Parlamentari ed ex Parlamentari. Gerry Scotti, che qualche sprovveduto ha fatto eleggere nel vecchio PSI, non è mai stato una volta in Parlamento, eppure percepisce tuttora il 70% dello stipendio di un Parlamentare, in quanto è stato onorevole (ovviamente solo di nome) per una legislatura.
Meditate...

Marco Bazzini 02.10.05 18:31| 
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Mario Bonaventura il 02.10.05 18:19
Niente ,non mi stai ha sentire.
Devi smetterla!!!!!!!

Benito Le Rose 02.10.05 18:30| 
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Postato da: Danila polini il 02.10.05 18:13
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Grazie.
Ma comprenderà che l'ANTICLERICALISMO in Italia ha sempre fatto presa sul "popolino"...

La vera democrazia comprende una SOCIETA' MULTICULTURALE, MULTIRAZZIALE E MULTIIDEOLOGICA...

LIBERTA' D'ESPRESSIONE E D'OPINIONE = DEMOCRAZIA

Se mancano questi 2 principi fondamentali la Democrazia si trasforma in TOTALITARISMO esemplificato in maniera quasi PERFETTA da molte REPUBBLICHE DEMOCRATICHE SOGGETTE AL CONTROLLO DELL'UNIONE SOVIETICA NEL DOPOGUERRA...

Repubblica DEMOCRATICA TEDESCA, Repubblica DEMOCRATICA di POLONIA, Repubblica DEMOCRATICA BULGARA, ROMENA, CECOSLOVACCA...

Erano REPUBBLICHE e PURE DEMOCRATICHE! però non c'era LIBERTA'!

Un controsenso... non vi pare?

Mario Bonaventura 02.10.05 18:27| 
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Signore & signori

C'E' UN NUOVO POST

VENGHINO SIGNORI VENGHINO

Paolo Rivera 02.10.05 18:26| 
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per SISSI ANCELLA

Sarei veramente curioso di sapere dove lavori e come fai ha guadagnare 1100 euro al mese????Forse li guadagni con altri extra perche io lavoro da quando avevo 18 anni ho il diploma e tra un po anche la laurea ma qui a torino non c'è lavoro o se si trova sno contratti di una settimana ,a progetto dove non ti pagano ne mutua ne ferie e lo stipendio arriva al max a 850 euro!!!!Percio' fammi sapere che vengo anche io a lavorare da te!!!

Sapendo le condizioni in cui si trova la maggior parte della gente sarebbe carino da parte tua se te ne stessi zitta!!!!!

Luca Giurleo 02.10.05 18:25| 
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