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Bill, il boccalone(*)


boccalone.jpg

Foto: Boccalone
(*) sinonimo di persona credulona, ingenua.


Bill Gates è passato per Milano per vendere la sua merce allo SMAU e ha rilasciato un’intervista da non credere.

Intervistatore: “L'Europa e in particolare l'Italia non sono in ritardo? L'economia italiana si regge su piccole aziende, quindi non pare in condizione ideale per lo sviluppo della tecnologia e della ricerca. Come vede il nostro futuro? Cosa dovremmo fare? E cosa può fare Microsoft?
Ogni volta che lei viene in Italia passa da Milano. La città di Leonardo, di cui lei è estimatore. La capitale della cultura scientifica italiana. Ora, sembra, anche della crisi italiana.”

Bill Gates: "Crisi? Quale crisi?".

Intervistatore: “Lei non ha questa percezione?”

Bill Gates: “No. Innanzitutto a me piace molto Milano, che trovo bellissima, come mi piacciono Roma e altre città che conosco anche come turista. Lei parla di crisi. Molti paesi, non solo l'Italia, devono cogliere l'occasione al volo, muoversi con grande rapidità, cambiare. Se non lo fa Milano, il resto d'Italia non lo farà. I business-leader sono qui, tocca a loro progettare le riforme, il futuro. Io sono convinto che i business-leader italiani siano ottimi. Ho appena incontrato gli uomini di Capitalia, lavoro con Telecom, con cui stiamo testando nuove tecnologie...”.

Intervistatore: “Alcuni Paesi, non solo la Cina, hanno introdotto restrizioni. Questa politica minaccia il libero sviluppo di Internet? Deve cambiare in futuro?”

Bill Gates: “Restrizioni ci sono sempre state. La stampa non può riprodurre il lavoro altrui. In Germania è vietata la propaganda nazista. Nella maggior parte dei Paesi ci sono divieti in tema di pornografia e pedofilia. Tutti hanno un certo livello di restrizione, anche gli Stati Uniti, dove siamo piuttosto liberali ma abbiamo limiti, magari anche salutari. Il nuovo sistema operativo Windows Vista, ad esempio, consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web”.


Povero Bill, è stato informato sull’Italia da Geronzi e dal tronchetto dell’infelicità e, in buona fede, lui ci crede.
Sulla Cina poi non sa nulla e infatti parla d’altro.

Aiutiamolo.
Inviamo alla email di Microsoft Italia: infoita@microsoft.com, informazioni e la nostra opinione sulla crisi dell’Italia e sulla repressione, attraverso Internet, in Cina, perché lo informi.


Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L’alternativa è rappresentata dall’ open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch’io.

25 Ott 2005, 14:20 | Scrivi | Commenti (1593) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Sabato mattina 10 ottobre 2009 l'associazione senza scopo di lucro LUGGE (Linux User Group Genova) organizza un seminario su "Il diritto
del software libero, libertà digitali e privacy" presso la sala conferenze del CRAL del Porto di Genova in Via A. Albertazzi 3r.

Il seminario sarà tenuto da due avvocati e un consulente per marchi e brevetti.

http://www.linux.genova.it/index.php?web=cosa_facciamo/eventi_pubblici/Seminario_di_diritto_2009

L'ingresso sarà libero e siete invitati a informare dell'evento le persone che pensate possano essere interessate. I relatori e gli
organizzatori pranzeranno in una trattoria presso la sede del seminario. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione del pranzo potete chiamarmi oppure scrivere anche a info@lugge.net.

roberto foglietta 07.10.09 16:13| 
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Nel nostro albergo usiamo linux da 5 anni e siamo estremamente soddisfatti in termini di affidabilità,sicurezza,assistenza (gratuita,rapida ed efficente da forum e communities)e applicativi per gli usi più svariati.
Usare linux vuol dire emanciparsi non essendo più legati ai sistemi "lavastaviglie" dove tutto è automatizzato e nascosto all'utente con l'unico scopo di vincolare e brandizzare i consumatori.
In molte scuole elementari e medie ci sono pc con doppio sistema operativo,indovinate i maestri cose fanno partire al boot..:-)
Se avete dubbi e domande se passare a sistemi operativi opensource sarò felice di rispondere e riportare la mia esperienza..

ema marro 25.09.09 01:06| 
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Ciao Beppe...scrivo questo posto perche sono un anti microsoftiano. La domanda che gli utenti si dovrebbero porre prima dell'uso di un s.o. e:
la macchina e la padrona o è l'utente il padrone.
Ti dico anche, e nn so se lo sai, che a Firenze è stata vinta una causa intenteta all'HP, perche un utente che voleva linux sul suo nuovo pc hp, si è ritrovato invece window con relativa licenza da pagare.
Oggi si trovano molti programmi alla stregua di quelli pesanti di microsoft per linux, OpenOffice, Gimp, XMMS, Xine ecc..
Ma la cosa piu importante per me e che la potenza di Linux sta nel fatto, che essendo codice aperto, di volta in volta programmi e sistema operativo stesso si migliora ed evolve sempre più grazie a milioni di utilizzattori, professionisti e non.
Mi permetto di linkare un sito dove potrete vedere e scaricare le distribuzioni che piu vi sono gradite: http://distrowatch.com/
P.S. E ora anche di sfatare il mito che Linux è difficile da usare.
Inoltre se non erro,secondo una circoolare, Linux dovrebeb avere gli stessi privilegi di scelta nelle amministrazioni pubbliche, cosa che sia gia in atto a Bolzano credo.

Grazie

Antonio A., San Severino Marche Commentatore certificato 02.09.09 23:35| 
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Ciao Beppe, innanzitutto grazie per la serata dell'altroieri fatta a Palermo, alcune delle tue battute sono state geniali e mi hanno davvero fatto ridere (e non mi capita così spesso!).

A parte questo, ma davvero usi GNU/Linux? Mi farebbe piacere se parlassi di più di software libero, sarebbe interessante sapere quanti soldi vengono sprecati in licenze windows e office...potresti parlarne per favore? (Tu che hai una certa visibilità).

PS: Potresti pubblicizzare almeno OpenOffice, un alternativa libera a MS Office.

Grazie per il tuo tempo, aspetto con anzia una tua qualche risposta, ciao.

Aldo "xoen" Giambelluca 17.05.09 21:04| 
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Bill, dovresti studiare meglio il funzionamento delle cose!
E ora Windows Vista (che schifo!)... vivo un po' scomodo con Linux, ma debbo dire che il MIGLIOR sistema con cui abbia mai lavorato era WINDOWS 98, the best! Altro che XP...
Beppe, informa, ti prego! Nuovo V3-Day pro-Linux nella PA e nelle altre istituzioni!!!! [Windows 2008 Server consuma più di Linux | Cerca su Google News]
P.S.:
@alberto pancetti:
Cavolo, modera i termini su Windows 98! Non lo tocchi nessuno il mio vecchio caro sistema operativo, dove lavoravo sempre BENE! Sono molto addolorato che Bill gli abbia tagliato il supporto, mentre per Windows 2000 ancora no... VERGOGNA M$!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.06.08 19:31| 
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salve a tutti

volevo dire un paio di cose a proposito di linux, intanto io lo uso come sistema operativo primario perche con l'utilizzo che faccio del pèc mi è piu che sufficente e ne sono piu che soddisfatto, però è giusto dire delle cose, per esempio che i programmi non sono tutti cosi eccezionali e che hanno ancora bidogno di migliorie, è giusto dire che chi non si intende per niente di informatica troverà molte difficoltà nel passaggio, chi non ha l'adsl fà molta fatica con ubuntu dato che tocca scaricarsi tutto ecc.....non voglio dire che va male però non è oro colato perche ancora si deve formare....è solo questione di tempo perche dato che sempre piu gente lo sta utilizzando, sempre meno tempo ci vuole per risolvere i problemi.

cambio discorso:
Perche nelle scuole elementari e medie non viene utilizzato edubuntu per esempio?? è gratuito ed è incentrato per la formazione primaria le scuole dovrebbero giovarne dato che non devono pagare diritti e poi i ragazzini iniziano già ad avere con questo sistema operativo.
se i soldi usati per pagare i diritti alla microsoft e ai programmi usati nelle scuole superiori venissero usati per un anno, per far fare dei corsi ai professori sarebbe già una gran cosa almeno potrebbero loro direttamente all'interno di scuole pubbliche insegnare ad usare linux quindi senza pagare nulla, pubblicizzare un minimo il linux DAY che offre una miriade di info sempre gratuitamente.....

insomma i sistemi per avere dei riultati a parer mio c'è ne sono un'infinità, chissa forse un giorno inizieranno ad essere adoperati :)

Giordano Silvestri 24.09.07 13:05| 
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mauro velenzano, non sei un hacker, ma un cracker! cracker è colui che usa software craccato, e questo si chiama rubare!!! dovresti esser punito per questo! uso linux da 3 anni, e sono soddisfattissimo, ci faccio ciò che voglio e si imparano molte cose. lo adoro, windows fa pena! per fortuna esiste il corrispondente open-source di quasi tutti i programmi a codice chiuso! linux ha le carte per sostituire windows, spero il prima possibile. Usatelo! ubuntu è la distro piu facile da usare per chi proviene dal mondo microsoft. lo userete e non lo cambiereste per nulla al mondo. E craccare software, anche se di microsoft è reato, ok è una emerita cazzata craccare software microsoft, serve un editor esadecimale e in meno di cinque minuti sei a posto, ma l'hacker non ruba, il cracker si! Beppe sei un grande, e ti prego pubblicizza linux nei tuoi spettacoli, consiglialo alla gente!

luca toffano 24.06.07 15:18| 
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io trovo esatto il commento fatto da Beppe, che dice che i Programmi Proprietari non dureranno a lungo, e io lo so, dato che sono un'esperto di computer (e anche un hacker, ma solo contro gente tipo la Mircrosoft), e per questo uso programmi in Open Source, come Linux (io uso il Mandrake 10, molto semplice e comodo da usare), per la navigazione in internet Mozilla Firefox (che è più sicuro, più veloce e personalizzabile, installando temi, plug-in , e altri accessori) e per scaricare la posta uso Mozilla Thunderbird, che è sempre in Open Source, ed è molto più affidabile.
poi, per aprire i documenti di testo, invece di dover comprare il software Microsoft Oficce, che costa un'occhio della testa, uso Open Office, e per zippare i file, invece di Win Zip (che costa 30 €) uso Ultimate Zip, che è gratuito.
poi, se mi servono cose che devo pagare, scarico le demo e, sui siti appositi, mi leggo come sbloccarli e non pagare...

poi, aggiungo che il commento che, il nuovo uscito, Microsoft Windows Vista, non serve a nulla, perchè è solo una versione più bella graficamente del solito Windows XP o dei sistemi Mac o Linux, ma completamente inutile, perchè, se provi a disinstallare un programma, lui fa finta di disinstallarlo, ma non lo rimuove, lo lascia in memoria, quindi tanto vale tenersi Windows XP...

P.S.: (questo è indirizzato a Grillo) io ho un sacco di tuoi spettacoli, dal 1991 li ho visti quasi tutti...

P.S.2: se servono dei programmi non esitate a contattarmi (mauro_valezano@hotmail.it)

:D

CIAO

Mauro Valezano 25.05.07 22:58| 
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io trovo esatto il commento fatto da Beppe, che dice che i Programmi Proprietari non dureranno a lungo, e io lo so, dato che sono un'esperto di computer (e anche un hacker, ma solo contro gente tipo la Mircrosoft), e per questo uso programmi in Open Source, come Linux (io uso il Mandrake 10, molto semplice e comodo da usare), per la navigazione in internet Mozilla Firefox (che è più sicuro, più veloce e personalizzabile, installando temi, plug-in , e altri accessori) e per scaricare la posta uso Mozilla Thunderbird, che è sempre in Open Source, ed è molto più affidabile.
poi, per aprire i documenti di testo, invece di dover comprare il software Microsoft Oficce, che costa un'occhio della testa, uso Open Office, e per zippare i file, invece di Win Zip (che costa 30 €) uso Ultimate Zip, che è gratuito.
poi, se mi servono cose che devo pagare, scarico le demo e, sui siti appositi, mi leggo come sbloccarli e non pagare...

poi, aggiungo che il commento che, il nuovo uscito, Microsoft Windows Vista, non serve a nulla, perchè è solo una versione più bella graficamente del solito Windows XP o dei sistemi Mac o Linux, ma completamente inutile, perchè, se provi a disinstallare un programma, lui fa finta di disinstallarlo, ma non lo rimuove, lo lascia in memoria, quindi tanto vale tenersi Windows XP...

P.S.: (questo è indirizzato a Grillo) io ho un sacco di tuoi spettacoli, dal 1991 li ho visti quasi tutti...

P.S.2: se servono dei programmi o aiuti, non esitate a contattarmi (mauro_valezano@hotmail.it)

:D

ciao!!!

Mauro Valezano 25.05.07 22:55| 
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Penso che Bill Gates abbia veramente toccato il fondo, non puoi andare in un paese e nn sapere un ca...o di come va l'economia e lo sviluppo per poi farti delle figuracce durante le interviste...
Poi sono anche io del parere che i software del futuro sono SOLO OPEN SOURCE, quindi informatevi sul mondo di GNU/LINUX come sto facendo io, abbandonate finalmente sistemi operativi opprimenti (dal punto di vista funzionale) come windows xp o vista!

ps. Cavolo hanno copiato spudoratamente il mac...

Paolo T. 04.05.07 12:40| 
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windows vista oltre a fare molto sch..o è anche spudoratamente copiato dal mac os x...che pietà...

rovaris michael 04.04.07 16:56| 
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Salve
Io vorrei capire una cosa: Bill Gates fa il suo sistema operativo e ce lo vende e ci fa palate di denari e va bene.
Noi (deficienti) lo compriamo, lo usiamo, ci incazziamo perchè 9 volte su 10 si pianta sul + bello e va bene.
Lo usiamo a fatica e va bene.
Quello che non va bene è che se io lascio acceso il mio pc tutta notte xchè mi punge vaghezza, perchè c'ho della roba da fare, perchè saranno pure santissimi fatti miei, posso sapere perchè la microsoft decide di fare AUTONOMAMENTE un "importante aggiornamento di sicurezza" al mio sistema operativo windows xp home, lo fa SENZA chiedere il mio parere, e cosa per me gravissima mi riavvia il pc facendomi perdere i dati relativi ai processi che ho lasciato in corso appositamente tutta notte? posso sapere chi gli concede questo arbitrio? come cavolo fa uno che sta dall'altra parte dell'oceano ad arrogarsi il diritto di entrare in casa mia via web e fare quello che ritiene (lui) giusto???
è violazione della mia privacy decidere cosa fare sul mio pc, senza il mio consenso ed in mia assenza!!!
e non mi si venga a dire che lo potevo scollegare da internet!!! perchè anche quella è una mia scelta e non capisco perchè qualcuno che non so perchè abbia la possibilità non solo di incasinarmi il pc ma soprattutto di decidere di riavviarlo SENZA IL MIO PERMESSO!!!
saluti

Eugenio Oceano 15.03.07 18:15| 
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ma è vero o è solo leggenda metropolitana che il nuovo VISTA cancella da solo i software pirata dal pc?
se così è, gates finalmente ha condannato a morte la microsoft, la pirateria è utile alla conoscenza e non credo che molta gente sarà disposta ad installare un sistema operativo che impedisce la pirateria in casa propria ... quanta musica nuova ho conosciuto di cui ignoravo l'esistenza? di quanti registi senza nome ho apprezzato lo stile narrativo? e di quanti programmi ho conosciuto le potenzialità grazie ai programmi di condivisione? francamente non credo che madonna muoia di fame se nessuno compra più i suoi album. mi rendo conto che questo è un discorso egoistico e che castra molta gente, ma se si arriva ad essere danneggiati dalla pirateria si è già arrivati abbastanza in alto, quindi vaffanculo! l'uso del pc a scopo privato deve essere soggetto il meno possibile a spese inutili. quando poi saremo finalmente pronti tutti a passare a linux, magari qualche programma lo pagheremo anche volentieri, ma per il momento ...

luca r. Commentatore certificato 11.03.07 18:55| 
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To whom it concern
I am trying every direction, to find who will be interested (if you are a master violin maker)to
duplicate the fomous Antonio (Stradivari) violin.
I did found the CRYSTALLS that Antonio did use
to make his stringed instrument.
Are you interested to make the same! And even better? This is not a JOKE...Contact me at:
stradi2@msn.com
I am a 73 years old, I do live in Canada
Signed Luigi Zomparelli
Best Regards

Luigi Zomparelli 02.03.07 02:59| 
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L'open source è una cagata pazzesca, basta fre tanta ingenria informatica così ( >--------------< ) per rendersene conto.

Matteo Fabbri 17.12.06 23:45| 
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Opensource una rivoluzione culturale.

Salve a tutti, sono nuovo del blog, e ritengo doverossimo ringraziare in primis Beppe Grillo e il suo sta per questo bellissimo blog e per la funzione "socialmente utile" che svolge. Ebbene si sono un "attivista" dell'opensource da anni, appartengo ad un'associazione culturale no profit che promuove l'opensource da anni, e a quanto leggo dagli interventi, sono uno stra amante del pinguino (e del diavoletto BSD) da anni.

Mi rivolgo direttamente al sig. Grillo, il mondo dell'opensource ha moltissime anzi un'infinità di freccie al suo arco, e potrebbe rivoluzionare e non poco la tecnologia così come la conosciamo. La sua filosofia e la sua efficiente applicazione consente a milioni e milioni di utenti di poter accedere alla migliore tecnologia in ambiente informatico e non solo (penso anche all'uso del software all'interno di qualsiasi apparecchiatura elettronica).

Il mondo opensource non ha bisogno di pubblicità tecnica, i tecnici già lo sano più del 70% dei siti internet gira su Apache, server web opensource per eccellenza, dati sito netcracft http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.html e lo stesso vale per altrentanti grandi progetti opensource Samba, che consente la condivisione di dati (file e directory) e risorse (stampanti, ecc..), Postfix, Qmail, Courrier (potenti e sicuri server mail), Server ftp quali Wu-ftpd, proftpd, ecc.., proxy server quali Squid, DNS quali BIND, senza parlare dei innumerevoli linguaggi di programmazione tra cui il PHP con il "suo" blog è stato scritto, database come Mysql e PostgreSQL, che consento la gestione e archiviazione dei dati anche nel suo blog, ecc.....

Non abbiamo bisogno di una approvazione tecnica, chiunque usi un computer usa opensource, quando navighiamo, quando mandiamo e riceviamo mail, quando scarichiamo file, lo usiamo tutti e sempre!!!

Il problema più grosso è farlo sapere a tutti!!!

Lo pubblicizzi, verifichi pure tutto, ma per favore lo ci pubblizzi!!

Davide Uboldi 04.11.06 19:59| 
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Ciao, tanto per cominciare provate con UBUNTU, una distro Linux molto semplice da utilizzare ... il sito ufficiale del gruppo di supporto italiano è su www.ubuntu-it.org

Alessandro Meuti 31.10.06 00:32| 
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Premetto che sono a favore del software open source. Comunque vorrei anche specificare che non è tutt'oro quello che luccica. Ho personalmente verificato che i costi di conversione, apprendimento, e adattamento sono molto elevati, soprattutto per le aziende. Esempio: l'ottimo openoffice che rimpiazza word, excel, ecc. E' meglo di office ed è gratis (www.openoffice.org), però ho verificato come in azienda la resistenza al cambiamento è fortissima, la gente ormai è assuefatta a windows e office, e le lamentele sono continue, tali da fardi fatto rivalutare l'effettivo guadagno!

matteo villani 28.10.06 16:54| 
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Credo proprio che l'open source in pochi anni ha raggiunto e superato in molti casi i programmi proprietari, per esempio cito OpenOffice che ha molte funzionalità che Office non ha ed è gratuito. Penso che un milione di programmatori sono molto meglio di qualche centinaio. I programmi open source sono migliorati da tutti. La maggioranza dei server (pc sempre accesi) che servono per grande rete hanno Linux come sistema operativo. In Francia alcuni comuni hanno abbandonato Windows ed Office per passare a Linux ed OpenOffice, risparmiando milioni di euro. Se anche in Italia venisse adottato il software open source, questi milioni di euro si potrebbero investire per altre cose. Ma credo che i nostri politici a volte non ci arrivano a questi discorsi.

Fedele Mantuano 17.03.06 20:39| 
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Caro Beppe,
vorrei tirarti un po' le orecchie. Nel tuo ultimo spettacolo, sul video, ho riconosciuto chiaramente il sistema operativo di Bill! Nessun "Pinguino" a mostrarci le tue (interessantissime) "informazioni". Non è che, come molti del resto, predichi bene e razzoli ... diciamo solo come gli altri ... a volte?

Con sincera stima e gratitudine, comunque, per tutto quello che fai.

Lelio Festa


Ciao a tutti

Secondo me il software open source è nettamente superiore a quello chiuso però credo che sarà destinato a scomparire se non ci svegliamo e ci ribelliamo il trusted computing group TCG!

Alessandro Capuani 15.03.06 23:05| 
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come si chiama sta nuova internet. bhè un tipo si chinama etsukoku: è completamente anonima. intendo matematicamente anonima. decentralizzata ossia non esiste modo di poterla governare.
E' OVVIO CHE FARÀ LA FINE DELLA MACCHINA AD IDROGENO!!.
se volete documentazione. chiedetemela. vi risponderò. ad una condizione però: il percorso della scienza è tosto e pieno di insidie. comunque in alternativa si può sempre rimanere PECORONI

cristian mesiano 14.03.06 18:30| 
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direte voi ma allora che facciamo?
dunque esistono un paio di contro misure:
1) scaricatevi pgp acronimo di pretty good privacy.
è un software che cripta i vs dati che viaggiano in rete. scegliete" chiavi maggiori di 256 bit, perchè esiste un metodo che usa la company americana per "sproteggere" i vs. dati che può lavorare con testi criptati con chiavi inferiori a 256 bit.
2) imparate ad utilizzare le connessioni ssh. ossia esistono server anonimi che con un meccanismo chiamato "tunneling" coprono completamente la vs. identità in rete.
3) MA QUESTO NON LO DOVETE ASSOLUTAMENTE SAPERE:
ESISTE UNA INTERNET COMPLETAMENTE SICURA!

cristian mesiano 14.03.06 18:04| 
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ho letto con cura tutti i vs post.
mi spiace deludervi ma il target lo avete mancato.
dunque: la società si dimena su internet: ma quanto è bella, ma quanto è pericolosa, ma deve essere libera, non deve essere libera. ci si contorce su questa dicotomia di buono,e non buono.
ora la questione, ecredetemi ne parlo con cognizione di causa, non è se zio bill, è buono o cattivo o se winzoz è male e linux un bene. Gli addetti ai lavori, come me, sanno da circa 20 anni che il sottosistema su cui si basa la rete è di per se "non buono" anzi per dirla tutta è un colossale baco. mi spiego: non vi è tecnicamente modo, e questo se volete lo si può dimostrare con un po di analisi matematica, di rendere sicura l'internet che tutti conosciamo. questo però come direbbe "BEPPE" voi/noi NON DOVREMO MAI SAPERLO!!
perchè dite voi? dunque ecco il perchè:
1) internet o meglio il routing è di tipo gerarchico ossia, ci devono essere un mucchio di server, che instardino le informazioni da mittente a destinatario così come accade nelle normali poste. Vi fidate dei postini? chi vi dice che in ogni stazione di smistamento il postino di turno non legga le vs. letterine?
direte voi, ma io cripto i dati e vi frego.
spiacenti ma il 98% delle informazioni che girano per la rete sono non codificate. di più: nessuno può garantire che il postino malizioso non vi legga la mail criptata dopo che voi l'avete decodificata e letta!
2) le informazioni girano sotto forma di pacchetti con un sistema che è isomorfo al sistema di comunicazione del passaparola.
uno può dire ma dio santo chi se ne frega se uno mi legge le mail.
però dovete sapere che oltre alle mail, è possibile, SENZA ESSERE HACKER, leggere i vs. conti correnti, i vs. acquisti, le vs. cartelle cliniche, i vs. gusti sessuali.
solo incrociando dati pubblici, un anno prima dell'11/9 due researcher americani avevano stilato una classifica di 1000 sospetti terroristi. 12 di questi tra cui "M.Hatta" erano del commandos delle twin t.!!

cristian mesiano 14.03.06 17:48| 
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Anche a me è arrivata questa e-mail!
Sarà vero?
Di bufalate e di esorbitanti vincite di Lotterie estere ce ne sono infinite su internet.
Ho ricevuto e-mail dalla Lotteria Nazionale Inglese,Spagnola ecc.Il bello è che inizialmente ci sono cascata come un pollo, perchè i truffatori copiano reali comunicazioni di vincita dai vincitori veri e usano i link ufficiali di queste Lotterie on-line.Io ci ho perso 2 anni di salute credendo che fossero vere.Che delusione! Che gente di "bip"!!
Se riceverò assegni o altro riguardo questa ultima e-mail ve lo farò sapere.

P.S:Beppe sei grandissimo!!Mi sento molto in sintonia con i tuoi pensieri.Mi chiedo perchè in Italia ci sia così tanta confusione sulle cose e non chiarezza.Forse perchè conviene così.Tanto per dirne uno...Berlusconi è patetico!!! Ora punta ad infinocchiare le vecchiette! Ho comprato il tuo DVD con il mio ragazzo, rivisto 5 volte e fatto vedere a parenti e amici.
Ce ne fossero altri come te (non ti estinguere)!!!

Daniela Costa 23.02.06 20:39| 
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Informo tutti coloro che magari sono intenzionati a provare linux che le ultime distribuzioni sono molto semplici (per esempio Suse e Mandriva). Potete facilmente realizzare un dual boot windows-linux su un unico pc installando prima windovs e poi linux. Con linux il pc è molto più stabile e i programmi sono quasi tutti gratuiti.
Io in 15 giorni sono riuscito a capire abbastanza bene il funzionamento di suse 10 pur non avendo mai studiato nulla a proposito di informatica (sono geometra).
Unica cosa molto importante, secondo me, è avere a disposizione una linea adsl magari flat dato che linux e i programmi sono in costante aggiornamento.
Inoltre provate a utilizzare linux in una rete windows e vi accorgerete di quanti problemi di sicurezza ci siano in sistemi operativi microsoft!

ciao, Luca

Provate almento i livecd (sistemi operativi che partono direttamente da cd) e vi farete un idea di linux

Luca Perotto 22.02.06 17:17| 
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La natura permissiva della licenza BSD permise a tanti sistemi operativi, sia liberi che proprietari, di incorporare codice sorgente della distribuzione BSD.
Ad esempio, la Microsoft ha incluso codice derivato dalla BSD nella propria implementazione di TCP/IP ed allega utilita' di rete (in linea di comando) della stessa. Darwin, la base del sistema operativo MacOs X della Apple computers e' basata su un microkernel Mach, derivato da BSD.
Pero', la Apple e' piu' corretta nel senso che non fa' pagare che la licenza dei prodotti sviluppati in proprio da lei (come l'interfaccia grafica "Aqua", iTunes...), e la versione sorgente di Darwin e' libera ; non dicesi altrettanto dal concorrente.

gianluca dollat 21.02.06 16:44| 
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http://www.zecchinelli.it
se siete possessori di Linus al posto di windows volevo togliermi una curiosità - io faccio microfilms che poi pubblico sul mio sito -microfilm non di spionaggio - microfilm intesi come film comici molto corti e autoprodotti - e siccome li pubblico con file wmp cioè windows media player allora mi è venuto il dubbio che chi possiede il computer con sitema operativo Linus o MAC Potrebbe non riuscire a vedere i miei films e ciò mi frustra un pò - dunque se siete navigatori che avete mac o linus andate a fare la prova andando nel mio sito e provate ad aprire i miei file video e poi ditemi se siete riusciti a vederli -
http://www.zecchinelli.it
l'email per scrivermi e darmi la risposta la trovate dentro il sito - RIUSCIRETE AD ENTRARE DENTRO IL MIO SITO ANCHE SE CLICCATE sul MIO NOME IN BASSO A SINISTRA


Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:18| 
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Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:17| 
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Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:16| 
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Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:16| 
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Ricordate: l'Open Source è patrimonio dell'umanità. E' patrimonio mio, tuo, di tutti,
ed ognuno dovrebbe avere la libertà di fare una scelta consapevole tra Windows o Linux o quant'altro.

Sono un programmatore open source ormai da parecchi anni, collaboro con centinaia di programmatori in tutto il mondo, e devo ammettere che si lavora davvero sodo per cercare di donare a tutti il miglior software possibile! Spero davvero che il nostro lavoro, nel quale ci impegnamo con tanta passione, possa essere apprezzato da quanta più gente possibile!!

W la libertà di scelta!

Dario Massarin 20.02.06 19:16| 
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infierire su windows e` come sparare sulla crocerossa.....ma il fatto che non vogliano ricevere file word (probablimente per motivi di sicurezza) e` quantomeno curioso ....
http://mioguru.blogspot.com/2006/02/microsoft-non-si-fida-di-word.html


infierire su windows e` come sparare sulla crocerossa.....ma il fatto che non vogliano ricevere file word (probablimente per motivi di sicurezza) e` quantomeno curioso http://mioguru.blogspot.com/2006/02/microsoft-non-si-fida-di-word.html

Ferdinando Giordano 20.02.06 11:41| 
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Vorrei solo aggiungere che tra i sistemi operativi liberi, ed estremamente piu' seri di microshaft, alla faccia di Gates, c'e' il BSD altrimenti conosciuto come UNIX, si tratta di un OS completamente svincolato dal mondo dei brevetti e sviluppato all'unisono da tutte le maggiori universita' e centri di ricerca del mondo, come pure da persone e sviluppatori indipendenti ed anonimi sin dai primi anni '70. Tutto il sistema e tutti i programmi sono free, gratis, e girano su tutti i tipi di computers, compresi quelli piu' obsoleti (ed economici). Preciso che dal sistema UNIX, in tempi piu' recenti, e' stato tratto il sistema Linux, semplicemente perche' "il ragazzo" che ha iniziato lo sviluppo non era a conoscenza dell'esistenza del BSD che era gia' da decenni un sistema libero.. Comunque meglio avere 2 sistemi liberi (quasi uguali) piuttosto che avere windows e gates.

Franco Ilari 20.02.06 01:53| 
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Già é stato detto però esistono programmi come wine che riescono a fare girare photoshop e altri programmi su linux, talvolta essi girano anche meglio che con win.

Ps. Beppe l'altro giorno eri a Locarno ma ho visto solo schermate win, mi ha fatto specie quando hai avuto un bug proprio mentre volevi far vedere un filmato!
:)

http://winehq.org/

zak g 19.02.06 22:33| 
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ciao Beppe
questa sera sono stato al tuo spettacolo a treviso ....eccezonale mi sono divertito molto però da vero cultore dell'open source e passami il termine da "alternativo dell'informatica" mi sono accorto che durante il tuo spettacolo ti avvali ancora del supporto di sistemi multimediali e operativi primitivi per non dire paleolitici, di casa rich-mond, ossia parliamo sempre dei sistemi di lui il vecchio bill$ scusa se ti rubo la battuta, il vero Dorian Grey della tecnologia nel mondo . Anche se io sono di parte e lo ammetto ( emilio fido lo è comunque di piu ) sarebbe bello che qualcuno con la tua capacità di fare apparire il "complesso semplice", spiegasse alla gente che c'è una alternativa palpabile che costa zero e che è stato fatto da un ragazzo sano uno di noi uno "sfigato" con le riviste di playboy sotto il letto, veramente con l'unico intento di regalare perchè di questo si tratta un'alternativa all'informatica libera da"blue screen" o "errori irreversibili" improvvisi cioè parliamo di un'alternativa che funziona con una potenzialità inimmaginabile un mondo nel mondo alla portata di click per questo se tu me lo permetti vorrei regalarti un libro "Rivoluzionario per caso". Come ho creato Linux (solo per divertirmi)di Linus Torvalds e David Diamond: , Garzanti, 2001, ISBN 8811738962 se mi mandi un recapito te lo mando ,un libro che parla semplice di un ragazzo semplice che per gioco ha creato un mondo ,dove ora gente come me ( 50 mila nella rete ) possiamo costruire un futuro , credo ti piacerà .
Scusa per l'ennesimo pistolotto sul mondo Linux grazie per questo blog e grazie per fare sentire alla gente che ce un'alternativa .Ciao Belin ci si vede in rete w le alternative w linux

daniel rivas 13.02.06 02:39| 
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ciao Beppe
questa sera sono stato al tuo spettacolo a treviso ....eccezonale mi sono divertito molto però da vero cultore dell'open source e passami il termine da "alternativo dell'informatica" mi sono accorto che durante il tuo spettacolo ti avvali ancora del supporto di sistemi multimediali e operativi primitivi per non dire paleolitici, di casa rich-mond, ossia parliamo sempre dei sistemi di lui il vecchio bill$ scusa se ti rubo la battuta, il vero Dorian Grey della tecnologia nel mondo . Anche se io sono di parte e lo ammetto ( emilio fido lo è comunque di piu ) sarebbe bello che qualcuno con la tua capacità di fare apparire il "complesso semplice", spiegasse alla gente che c'è una alternativa palpabile che costa zero e che è stato fatto da un ragazzo sano uno di noi uno "sfigato" con le riviste di playboy sotto il letto, veramente con l'unico intento di regalare perche di questo si tratta un'alternativa all'informatica senza più "blue screen" o "errori irreversibili" improvvisi cioè parliamo di un'alternativa che funziona con una potenzialità inimmaginabile un mondo nel mondo alla portata di click per questo se tu me lo permetti vorrei regalarti un libro "Rivoluzionario per caso". Come ho creato Linux (solo per divertirmi)di Linus Torvalds e David Diamond: , Garzanti, 2001, ISBN 8811738962 se mi mandi un recapito te lo mando ,un libro che parla semplice di un ragazzo semplice che per gioco ha creato un mondo ,dove ora gente come me ( 50 mila nella rete ) possiamo costruire un futuro , credo ti piacerà .
Scusa per l'ennesimo pistolotto sul mondo Linux grazie per questo blog e grazie per fare sentire alla gente che ce un'alternativa .Ciao Belin ci si vede in rete w le alternative w linux

daniel rivas 13.02.06 02:24| 
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Carissimo Beppe

Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux

Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle

Di far crescere l'umanita'

Di non riinventare l'acqua calda

Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione

l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.

Pierfrancesco Tateo 12.02.06 10:40| 
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Carissimo Beppe

Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux

Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle

Di far crescere l'umanita'

Di non riinventare l'acqua calda

Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione

l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.

Pierfrancesco Tateo 12.02.06 10:38| 
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Carissimo Beppe

Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux

Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle

Di far crescere l'umanita'

Di non riinventare l'acqua calda

Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione

l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.

Pierfrancesco Tateo 12.02.06 10:05| 
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Bill non va contrastato in quanto tenta
di far soldi con il software, ma perchè
cerca perennemente, sin dai tempi della
"guerra" explorer/netscape, e in maniera
non leale/legale di non avere concorrenti.
E ciò basterebbe, invece c'è chi vede in
palladium, una cosa da niente, chi dice che
lo zio Bill in fondo è un brav'uomo, con
tutta quella beneficenza che fa! Linux va
abbracciato non perchè è gratis o per fare
dispetto a Gates, ma perchè quella Linux è
una comunità aperta (open). Provare per
credere, lasciate perdere chi vi dice
delle difficoltà o dei costi, provate! La
vera cosa difficile per un utilizzo casa-
reccio è spiegare a tuo figlio che non
può giocare a tutti i fantastici giochi
che si trovano per winzozz, ma prima o poi
dovrai spiegargli perchè il vicino cambia
auto una volta all' anno e tu vai ancora
in giro con la simca 1000, quindi.

Leonardo Battistelli 10.02.06 09:13| 
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Premetto che rispondo a questo commento solo perche' non so come tecnicamente si fa a rispondere al commento originale di Beppe Grillo "Bill il Boccalone", vorrei dire al simpatico Beppe che Boccaloni, magari, saranno tutti quelli che si illudono che Beppe Grillo creda solo ad una virgola di quello che dice, o per lo meno che sappia quello che dice. Uno che sostiene che l'Open Source si riduca ad essere un "Software gratuito che si scarica dalla rete", mostra un ottimo livello di qualunquismo, nonche' una ignoranza piu' o meno pari a quella che lui attribuisce a Bill Gates sulla Cina, con la differenza che Bill Gates della Cina, in quell'intervista, almeno non ne parla. Potremmo sempre chiedere a Gates di mandare a Grillo qualche mail sull'Open Source, in modo da spiegargli di cosa si tratta. Mi hanno stufato tutti gli sterili e demagogici discorsi sulle mirabilie dell'Open Source. Il motivo per cui l'affermazione che tra "dieci o venti anni" sostituira' il software proprietario e' una fandonia, sta proprio nel fatto che a sostenere l'Open Source ci sono qualunquisti come Grillo ed i suoi "ghost writers", a cui qualcuno dovrebbe farmi la cortesia di spiegare che, nella tecnologia, "dieci o venti anni" sono un periodo cosi' lungo che chiunque e' autorizzato ad affermare qualsiasi baggianata. Grillo, la preferisco sul palcoscenico, dove almeno "verba volant"

Ludovica Martino 09.02.06 23:30| 
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Ciao a tutti,

ciao Beppe,

ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...

Francesco Bacciocchini 29.01.06 17:01| 
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Ciao a tutti,

ciao Beppe,

ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...

Francesco Bacciocchini 29.01.06 16:57| 
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... secondo ricerche eseguite PER CONTO di M$...
In realtà è molto difficile capire quali siano realmente i costi in entrambi i casi.
Comunque i più importanti ISP usano Linux su Server e Cluster di grossissime dimensioni.

Mirko Zimerle 25.01.06 11:15| 
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Ciao a tutti...
Ho scoperto da poco le idee per il futuro di Microsoft,HP,Intel,AMD,IBM ecc....
In effetti il panorama informatico che si presenta da' un po' l'idea di un libero mondo in gabbia....
Computer,dvd,televisori,cellulari ecc,che aprono solo quello che viene certificato dal produttore del sistema operativo,che si tratti di programmi,video,audio,siti internet,e_mail,allegati ecc...in effetti bloccherebbe il pericolo virus e la pirateria ma a quale costo? A quanto sono riuscito a capire il sistema palladium(connubio "perfetto" tra hardware e software...il nuovo windows LongHorn o vista)riesce solamente a togliere al cliente la liberta' di decidere cosa sia giusto o sbagliato,cosa vuole cercare,trovare e vedere in rete(Sto parlando dei siti web no di cose come il peer-to-peer,quelle sarebbero morte in partenza perche' non certificate)...anche solo cambiare un hd o un masterizzatore dvd diventerebbe un problema.Ovviamente scordiamoci anche di poter ascoltare i nostri vecchi cd mp3 anche se estratti da dischi comprati(quindi legali)perche' non sarebbero CERTIFICATI!!!!
In pratica ogni computer "privato" diverrebbe la periferica del server centrale che decidera',al posto nostro, cosa e' buono e cosa no...Alla fine riuscirebbero a farci passare da clienti liberi di scegliere il prodotto che piu' ci piace,a schiavi delle loro decisioni lasciandoci solo la possibilita' di comprare quello che loro decidono per noi coprendo il tutto con una,secondo me,finta sicurezza del sistema.
Questo mi pare il piu' lampante e allucinante attentato terroristico alla liberta' che potessero inventare nell'informatica!!!

A parte queste mie considerazioni voglio lasciare un idirizzo dove poter trovare tutte le informazioni che volete,sia contro che a favore di "PALLADIUM/TCPA"...........

L'indirizzo e' www.no1984.org

Da qui ognuno potra' farsi un'idea e decidere se appoggiare,acquistando macchine o programmi che sono gia' compatibili con questo sistema(perche' esistono gia')o cercare di boicottare tutto rimanendo fedeli al "vecchio"mondo informatico...

Saluti a tutti!!!!!!!!!

Fabio Rotellini 24.01.06 01:41| 
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Ciao a tutti.
Ciao Beppe.

Adoro questo blog. Mi ricorda vagamente casa mia, dove sai che la voce che senti e' di tuo padre o di tua madre, e sai che non ti direbbero qualcosa per nuocerti.

Ma il nr di caratteri (rimasti) e' tiranno, per cui arrivo al punto: Voi sapete cosa ha in mente il "signor" Gates da alcuni anni? Un progetto che risponde al nome di PALLADIUM (Tra cui windows vista e DRM). Purtroppo il tema e' lungo e non ci sta qui, vi invito a cercare con qualsiasi motore di ricerca con la parola DRM. La sostanza e' che nel prossimo futuro una serie di liberta' verranno seriamente minate da questo progetto: liberta' di informazione, liberta' ideologica, liberta' di scelta. A favore di manipolazione dell'informazione, monopolio di mercati (ancora). Il progetto sulla carta ha lo scopo (molto in sintesi) di proteggere le opere protette da copyright. Ma sotto il piccolo strato di buone intenzioni scoprirete che non sarete liberi, ad esempio, di acquistare PC e componenti associati che non facciano parte del progetto. Scoprirete che se avete acquistato della musica sarete notevolmente limitati nel disporne a piacimento. Scoprirete che se il vostro PC non e' come lo vogliono loro, non sarete di visualizzare molti dei siti esistenti.Scoprirete che se usate windows vista non potrete far girare programmi "non certificati".. Ecco, pensate a un momento a internet. Chi non ha voluto acquistare windows e utilizza linux come alternativa, non riuscira' a visualizzare i siti che aderiscono al progetto Palladium. Perche' il sito non riconoscera' il loro browser tra quelli "certificati"... Riusciranno queste persone a vedere ancora questo sito di Beppe?
Vi rendete conto di cosa significa decidere quali siti si possono vedere e quali no? Su internet! dove con un semplice motore di ricerca potevo sentire tutte le versioni di ogni vicenda, e non solo quelle tendenziose che mi danno tv, radio, giornali etc. etc..
Informatevi e riflettete.. PALLADIUM e Vista sono in arrivo.

Massimo Grande 22.01.06 22:57| 
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Qui mi permetto non essere d'accordo...prg com linux possono andare bene per il singolo professionista...o il singolo utente..ma a livello di azienda è provato che windows 2003 server ti costa meno di linux...

Filippo Massetti 20.01.06 12:16| 
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vorrei invitare tutti ad informarsi sul nuovo proggetto PALLADIUM e sul nuovo windows vista che uniti con i nuovi processori della intel e della AMD, praticamente butteranno fuori dalla rete tutti i sistemi operativi e tutto l'hardware non approvato dal protocollo TCPA e DRM
ESEMPIO
"Guarda che quando verrà attivato Palladium
non avrai più scelta... o windows o windows"
Guarda che nessuno ti obbliga ad aderire a Palladium, l'unico problema e` che Palladium e` rigido, o accetti di starci dentro, e ci sei dentro fino alla fine, o ci stai fuori.
Se ci stai dentro devi avere tutto il Computer Palladium, l'HardWare, ogni sognolo pezzo, ogni singola Scheda, deve essere TCPA ed una volta che hai questo, su quel Computer ci potrai installare solo programmi DRM, partendo dal Sistema Operativo, che per ora e` solo il prossimo Windows che uscira` nel 200, ad ogni singola altra applicazione, come Office, Giochetti vari, e poi, naturalmente, in Internet avrai accesso a tutti i Siti Internet che hanno accettato DRM e dove quindi c'e` un altro Computer Server che dovra` essere per forza Palladium dall'HardWare al SoftWare.
Se ne stai fuori, dovrai prendere solo HardWare non TCPA, il che vorra` dire ben poco visto che le HardWare House penseranno a dove c'e` piu` clientela, e quindi ti rimane il lato SoftWare dove dovrai scegliere un Sistema Operativo che non sia DRM, in parole povere, che non sia Windows, e tutte le applicazioni che dovrai usare, non devono essere DRM.
Poi navigherai in Internet, ma non potrai visitare tutti quei Siti Internet Palladium in quanto il tuo Computer non e` Trusted e potresti essere un malintenzionato, e quindi ti tagli via una cosa come il 70\% dei Siti Internet se non di piu`.

Ora, e` vero che si puo` scegliere, ma la scelta diventa quasi obbligata, oltretutto la maggior parte della gente non sa che cosa sia sto Palladium ed il risultato e` che probabilmente avra` un gran successo perche` la gente aderira` senza sapere...

Natale 18.01.06 13:52| 
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Ti prego di ricrederti.
Ridurre le argomentazioni tecniche e tecnologiche alle poche righe disponibili ed alla scomodità del mezzo, è per me impossibile.
Tengo a precisare che quello della sicurezza voleva essere solo un esempio dell'errore che si compie nel definire Linux migliore dei sistemi di Microsoft. Mi occorrerebbe un libro di spazio solo per scrivere dei singoli aspetti legati alla sicurezza su entrambe le piattaforme... ma voleva essere solo un esempio! Non mi importa definire quale dei sistemi sia migliore, è molto più importante stabilire in che termini, e "perchè" i sistemi Linux gratuiti.
Dalla tua risposta sembri un conoscitore dei sistemi Linux... bene. Ti renderai conto benissimo che una cosa del genere (eccellente), costantemente oggiornata e migliorata, costa miliardi.
I programmatori che ci lavorano non lo fanno gratis! Il "sogno" di partenza di una comunità sempre più vasta di programmatori che sviluppavano "per la gloria", è legata agli inizi della informatizazione, a dei ragazzi universitari o appena "post", ad un periodo storico.
Saprai benissimo che per sviluppare le attuali distribuzioni di linux (fantastiche, ripeto), occorre che i "guru" del settore ci lavorino a tempo pieno. Quelli neanche respirano gratis.
Vengono "foraggiati" dalle major che tentatano di arginare lo strapotere commerciale Microsoft.
Questo vuole dire che dobbiamo ringraziare Microsoft se Linux è gratis. Finita Microsoft, terminerà l'interesse da parte di IBM (ad esempio) di sponsorizzare Linux. Questa inizierà a sponsorizzare i prori sistemi prorietari, magari nuovi e magari derivati da Linux!
Concludo dicendo che chi decide per una alternativa a Microsoft, solitamente sceglie altre soluzioni proprietarie, magari basate su Unix, assolutamente, infinitamente, più costose.

Giovanni Rinaldi 17.01.06 09:26| 
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Sbagliato al 100%!
Il fatto che ogni giorno vengano scoperti buchi su sistemi Linux è la prova che l'open source funziona. Mi spiego meglio: il 99% degli attacchi a sistemi Windows si basa sul fatto che Microsoft rilascia patch per risolverli. Fatte queste patch basta di solito (poco?) lavoro di revers per costruire un programma che attacchi tutti i sistemi sprovvisti di tale patch protettiva!!!

Il fatto che non vengano scoperti i bachi non significa che non ce ne siano!

Al contrario, la disponibilità del codice sorgente permette agli esperti di individuarli immediatamente e porvi rimedio!

Marco Cuccato 16.01.06 17:35| 
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Il futuro, caro Sig. Grillo, non è l'open source.
O meglio, lo sarà se questo sarà il nome di un "qualcosa" che sostituirà Microsoft come leader del mercato.
Mi dispiace vedere che anche lei si sia fatto "abbagliare" da Internet, dal fatto che tutto sembra gratis o costare pochissimo.
E' assolutamente falso.
Linux, che lei cita, è un eccellente sistema operativo. Le posso garantire che per sviluppare, implementare e manutenere una cosa come Linux (genericamente indicato), occorrono anni di lavoro dei migliori programmatori in circolazione.
Che questi lavorino tutta la loro vita gratis, lo ritengo assai improbabile.
Ovviamente le softwarehouse che si occupano di Linux vengono "foraggiate" da chi ha interesse a ridurre il potere di Microsoft sul mercato.
IBM, non ne fa mistero, ad esempio.
Non mi meraviglierei se anche la SUN o la HP sponsorizzassero linux. Queste mega-aziende infatti sono detentrici di altri sistemi proprietari basati su unix. Linux è ovviamente un ecellente viatico per ridurre la presenza Microsoft nel mercato e contemporaneamente avvicinare gli utenti al proprio prodotto.
Ovviamente, se e quando la necessità di contrastare il gigante sarà terminata, quello che è gratis non lo sarà più.
I vantaggi tecnici relativi all'utilizzo di Linux, paventati da molti, non esistono.
La "maggior sicurezza" non esiste, ad esempio. Ogni giorno vengono scoperti "buchi" sui sistemi linux. I buchi scoperti sarebbero molti di più se tutta la schiera di eccellenti programmatori che lavora incessantemente per bucare Windows, facesse lo stesso con Linux. Solo che, chi ha interesse a diffondere un virus per un prodotto utilizzato da 3 persone su 100? Nessuno.
Questo per farle notare che eventuali vantaggi in termini di sicurezza, ove ci fossero, andrebbero a finire con la diffusione di un sitema che inoltre, essendo per sua natura "open source", ha il codice sorgente a disposizione di tutti. Per bucarlo basta mettersi a studiarlo con pazienza.
Spazio terminato

Giovanni Rinaldi 16.01.06 15:50| 
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Caro Beppe Grillo,
innanzitutto mi presento:
mi chiamo Vincenzo Mingoia, ho 28 anni e scrivo dalla provincia di Venezia.
La seguo da tanti tanti anni. Credo che sia una delle poche persone critiche, in grado di comprendere le vere cause dei reali problemi, globali e locali. Per tutto ciò è un vero piacere per me scriverle, e spero che lei abbia tempo per leggere le mie osservazioni.
Ho visto uno dei suoi recenti spettacoli in cui elogiava le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche: internet, skype, wikipedia.
Sono ovviamente d’accordo con lei. Io stesso lavoro (a progetto!) con questi strumenti e ne seguo gli sviluppi.
Ma vorrei evidenziare un problema a riguardo.
Mentre i software girano, cambiano, occupano poco spazio, che fine fanno gli hardware? Ricordo che qualche anno fa in uno spettacolo lei provocatoriamente distrusse un pc, parlando dell’assurdità del sistema per cui un computer appena comprato era già “vecchio” e dopo pochi anni insufficiente a far girare i sistemi operativi in commercio. 35 anni fa l’uomo andò sulla luna con un pc che di certo non riuscirebbe a sostenere windows xp! (mi domando: si tratta di sviluppo tecnologico?)
So per certo che i nostri vecchi pc, se non buttati nella spazzatura, tramite finte associazioni benefiche finiscono in qualche discarica in Africa. Come sempre. Come per tutte gli altri oggetti in commercio, rubiamo territorio e causiamo danni ecologici ai nostri “fratelli maggiori”.
Lei scrisse nel blog che aveva deciso di passare ad un sistema operativo linux (quell’intervento fu pubblicato nella rivista “linux” di Dicembre). Come di certo saprà, tra i vari benefici dei sistemi operativi liberi vi è quello di girare in pc molto meno potenti. Vorrei che lei approfondisse questo tema. Considerato che in Italia nessun informatico ne parla, nonostante l’enorme diffusione raggiunta, è necessario che sia un comico a farsi portavoce.

La ringrazio per l’attenzione,
Vincenzo Mingoia

Vincenzo Mingoia 09.01.06 11:52| 
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Salve a tutti volevo comunicare (per chi non lo sapesse ancora) dell'arrivo di PALLADIUM. Questo e` uno dei tanti link: http://www.freelists.org/archives/lugge/07-2002/msg00170.html

smilla cecchi 08.01.06 23:47| 
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Questo è l'indirizzo di un sito dove si parla di Trust Computing , DRM, e vari altri metodi per controllare gli utenti internet a loro insaputa e aloro danno. C'è anche un video esplicativo.
La pagina del sito è
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4528&numero=999

Emiliano Gulmini 07.01.06 15:14| 
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Ciao...volevo dirvi ke basta utilizzare dei programmi crackati così nn s spende nulla e nn s da niente ai "ladroni"

Fabio Rodari 06.01.06 21:55| 
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Ciao,
se passi a Linux, ma anche se resti su Winows, puoi sostituire Microsoft Office con Openoffice (o Koffice, o Zero Office, insomma scegli tu la suite per ufficio open source che tu ritieni migliore), Adobe Photoshop con Gimp, WinDVD con Kaffeine (oppure Totem, ecc...). Se lavori con grafica 3D consiglio Blender, se con i CAD c'è QCAD, per i GIS c'è GRASS, QGIS, JUMP o SAGA (ecc...), per la fotogrammetria Stereo o e-foto. Per quanto riguarda i giochi ce ne sono alcuni open source (Battle for Wesnoth, Glest, per la strategia fantasy, e tanti altri di altro genere). Inoltre puoi sempre "emulare" i programmi proprietari (senza contare che molti di essi hanno anche una vesrione per Linux, spesso meno costosa) anche sotto Linux. Il risultato non è male, anche perchè se fatto con WINE non si tratta di una vera e propria emulazione (WINE=Wine Is Not an Emulatore). Comunque nel giro di qualche tempo l'open source sarà lo standard (ad esempio nel campo di internet Apache non è mai stato surclassato da software proprietario e Firefox sta superando Explorer in molti ambienti)e allora è meglio adeguarsi.


Salve a tutti,
mi scuso sin da subito se non sono riuscito a leggere tutti i commenti, so che la cosa è contraria alla netiquette, ma purtroppo non ho molto tempo da dedicare a internet.
Volevo solo dire la mia su alcuni punti che ho letto tra i commenti:

1) Innanzitutto non credo che GNU/Linux sia difficile. Io faccio parte di un team di archeologi senza alcuna formazione informatica e da anni utilizzo solo Linux e Free Software (open source) per il lavoro. Inoltre esistono distribuzioni molto user friendly (Mandriva, Suse, ecc...)

2) Il riconoscimento automatico dell'hardware in Linux non è così limitato ed anzi migliora a vista d'occhio. Io uso Linux da molti anni e ho visto grandi miglioramenti (esponenziali!)

3) Per chi non volesse rischiare di installare Linux esiste sempre la possibilità di provarlo su distribuzioni live che utilizzano solo la memoria RAM e non installano nulla sul vostro computer, che una volta spento tornerà al suo vecchio sistema operativo. Inoltre chi volesse installare una distribuzione live trova generalmente ottimi e semplici tool per farlo

4) Non credo alla versatilità di Windows e delle applicazioni closed source ed anzi credo che sia più facile comunicare tra formati standard aperti piuttosto che attraverso file proprietari.

5) Per gli utenti di Mac esiste la distribuzione Yellow Dog

Se ci fossero alcuni archeologi tra i lettori, segnalo che possono scaricare liberamente ArcheOS, una distribuzione Linux live con tutti i software più utili nel nostro campo. I link dei vari mirror si trovano all'indirizzo www.arc-team.com. Si tratta di un progetto aperto, se avete suggerimenti o potete aiutarci in qualche modo a migliorare la distribuzione contattateci!
Ciao.

Luca Bezzi 06.01.06 20:02| 
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ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi

roberto monte 04.01.06 22:34| 
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ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi

roberto monte 04.01.06 22:33| 
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ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi

roberto monte 04.01.06 22:32| 
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peppe.....hai ragione spostiamoci tutti sull open source, spostiamoci su linux....ci sono tante evoluzioni, ma ce un problemino....l assistenza si paga cara

P13r0 V3rt1g0 04.01.06 01:26| 
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Sono daccordo su tutto. Uso il pc da 15 anni. Leggo di tutto e provo di tutto. Anche io ho provato ad usare gli open-source , ma bisogna fare una 'piccola' premessa. Se non siete esperti utilizzatori di sistemi operativi alternativi , non capite un'H di software , o siete dei 'semplici' utilizzatori di pc , FATE ATTENZIONE, la proposta di beppe grillo di utilizzare linux o altri open-source , potrebbe essere l'ultima esperienza con il vosto pc , a patto che non lo portiate da un tecnico software disposto ad installarvi linux, cosa improbabile e difficilissima , visto che solo i programmatori o i 'smanettoni' possono configurare il pc a questi livelli. Installare un linux , significa rinunciare alla maggioranza delle applicazioni e delle periferiche disponibili ad oggi. Sì
Sono daccordo anche io che il nostro caro 'Cancello BILL' esagera prepotentemente , ma daltronde il TUMORE da estirpare è l'ignoranza che circonda gli open-source ma soprattutto e la strxxnzagine delle 'software-house' che progettano SOLO per windows.
Beppe a RAGIONE , ma cominciate a camminare prima di correre.
Consiglio di un ex utilizzatore linx. Tuttavia anche a me girano i floppy per lo STRAPOTERE microsoft. A presto!

vagnozzi Lorenzo 04.01.06 00:43| 
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Caro Beppe,
Dal momento che le domande sembrano pertinenti e senza risposta da parte dei due Garanti interessati perchè non organizziamo una sottoscrizione in maniera da forzare risposte e prese di coscienza sugli argomenti che sintetizzo?

All'Antitrust:
Come mai tutti i computer portatili in Italia sono venduti con software Windows e lo stesso vale anche per i desktop presso tutte le catene della grande distribuzione?

Al Garante Privacy:
Quali garanzie esistono che i dati privati e sensibili delle PA su computer Microsoft non possano essere letti o comunque utilizzati dalla casa madre (che ricordiamo essere una ditta privata straniera) dal momento che i sorgenti non sono noti?

Gaetano Di Stefano 03.01.06 08:29| 
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quante paure! e quante verita'
www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
se sono stati capaci di fare quello che hanno fatto l'11/9 quello di cui stiamo discutendo e una Ca****a
Un famoso scrittore e poeta americano si dal giorno dopo l'11/9 girava l'america denunciando che l'attentato se lo era fatto l'AMERICA.
quest'uomo non e' stato mai fermato o arrestato e ne mai minacciato!

carlo pisu 31.12.05 11:41| 
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Cari ragazzi qui il vero problema non è ribadire la superiorita tecnologica ed etica di linux e del software open-source che per chi ha cervello è cosa ovvia e scontata, il vero grande problema, che meriterebbe una mobilitazione civile almeno pari, che ne so, a quelle che si mettono in piedi contro le guerre di occupazione americane o contro la mafia o contro berlusconi, è che stanno cercando di controllare a distanza i nostri computers con la scusa della sicurezza, il vero grandissimo problema è quell'insieme di simpatici chippetti che controlleranno (o in qualche caso già controllano) quello che stiamo facendo con i nostri computers, il vero immenso problema è che se ci riescono, linux e tutti gli altri sistemi liberi non li potremo più nemmeno installare e se pure siamo bravi a smanettare e ci riusciremo lo stesso violeremo qualche legge, saremo definiti amici dei terroristi e gli americani ci spianeranno casa con bombe intelligenti...

David Conversi 31.12.05 01:41| 
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Ho appena inviato questa mail all’autorità Antitrust dopo averla inviata più volte al Garante della Privacy che non ha risposto.

Secondo me sono domande lecite e ci terrei ad avere la Vostra opinione sia che le riteniate valide sia che mi diciate che ho sbagliato tutto e che così è giusto.

Dom.1
Nella grande distribuzione non è possibile oggi comprare un computer che non abbia già installato il sistema operativo Windows (Home o Pro) della Microsoft.
Se l’utente decide di non utilizzare questo sistema operativo dovrà, prima di eseguire per la prima volta il boot della macchina, disinstallarlo ed installarne un altro sobbarcandosi una causa per la restituzione della somma pertinente a Windows ed al software microsoft pesente sulla macchina.
Premesso che gli stessi computer funzionano anche se su di essi si installa una delle numerose distribuzioni Linux, ci si chiede come mai su Microsoft non si trovi alcun provvedimento, indagine in corso o già effettuata. Non è questo un regime di monopolio di fatto? Non è evidente che dietro questa totale aderenza con Microsoft si cela un accordo tale da ostacolare la diffusione di altri sistemi operativi e software?
E se ancora oggi esistono i cosiddetti assemblatori che nel loro piccolo riescono a vendere macchine desktop prive di sistema operativo, nel campo dei computer portatili non è praticamente possibile aggirare le licenze Microsoft in nessun modo costringendo anche chi non vuole usufruirne ad utilizzarlo o almeno ad anticiparne il costo.

Dom.2
Quali garanzie esistono nei confronti dei cittadini italiani di effettiva privacy dei propri dati dal momento che anche le Pubbliche Amministrazioni utilizzano tale sistema operativo i cui sorgenti non sono noti nemmeno a livello governativo? Esiste una commissione o comunque un’autorità nazionale che esplicitamente indichi che tale software è sicuro e non contiene “legami non noti” con la casa madre?

Gaetano Di Stefano 28.12.05 20:13| 
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Open source? Linux? Gratis?
Scordateveli!!!
Andate a cercare PALLADIUM e leggete cosa ci aspetta!!!

Andrea Sironi 28.12.05 19:56| 
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Non vorrei apparire pedante tornando nuovamente sull'argomento della cultura e degli schieramenti faziosi però... perché in tanti ad alzare la voce quando MS forza le regole del gioco sfruttando la sua posizione monopolistica e quasi nessuno si preoccupa di quello che accade - x esempio - in casa Google?

Google sta sperimentando ogni possibile servizio online; il modello di business di Google è nel servizio e non nel prodotto: MS deve riuscire a convincerti che MS Office è meglio di OpenOffice.org. I geni (e non sono ironico) di "gughel" si concentrano invece sui servizi e te li offrono via Web: a loro non interessa quale sistema operativo usi, quale word-processor apri oggi o che fotocamera userai domani per fare le tue foto. Loro inventano, sperimentano ed offrono quello che oggi pensiamo siano "servizi aggiuntivi" (e che domani diverranno indispensabili...).

Perché nessuno si preoccupa del fatto che Google ha monopolizzato di fatto un settore (i motori di ricerca)? Pensate che quelli di Google siano più "buoni" dei dipendenti di MS? Date un'occhiata agli accordi che le aziende americane stanno chiudendo con la Cina pur di entrare in quel mercato e vi accorgerete che non sono poi un gran che di democratico e libero e scorrendo le liste alla G troverete anche Google...

Io quindi, provocatoriamente, osservo che è un po' troppo "comodo" (=utile) prendersela con chi produce un sistema operativo o un prodotto, comunque diffusi e in fondo utili: nessuno spende volentieri i propri soldi e a me pare un po' opportunistico criticare chi vende un sistema operativo e ignorare quello che fanno altri solo perché gli "altri" non ci chiedono soldi per i loro servizi. Per ora.

Se vogliamo fare questioni di principio, facciamole sempre, non solo quando c'è in ballo il portafogli! Anche ricordando che quello che oggi è gratis domani potrebbe non esserlo più e tale cambiamento potrebbe accadere nel momento in cui quel servizio è divenuto "indispensabile"...

Emiliano Del Fiume 28.12.05 18:49| 
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Uno dei grandi meriti di zio bill è stato quello di rendere chi usa i pc degli ignoranti... mi spiego meglio:
io ho 19 anni, ho cominciato ad avvicinarmi ai computer quando avevo circa 8 anni, utilizzando uno spectrum (macchina degli anni 80 che aveva acquistato mio padre).
tale pc non aveva NIENTE. ne un vero e proprio sistema operativo, ne supporti di memorizzazione di massa (si potevano usare regisratori a cassette per memorizzare programmi e dati). i programmi andavano SCRITTI di volta in volta. certo all'inizio li copiavo dalle riviste, dopo un paio d'anni di esperienza ho cominciato a capire quello che scrivevo.
poi sono passato al dos (MS). una vera comodità, bastava lanciare i vari install.bat etc. e i programmi si installavano ed erano pronti ad essere utilizzati, ma bisognava ricordarsi dove li avevamo installati.
poi è arrivato win95-98. da quel momento in poi anche le scimmie anno imparato ad usare i pc. bastavano due click sugli installer e i programmi erano già pronti all'uso, reperibili dal menu avvio (start), bastava solo cliccare su next, finchè non si arriavava alla fine, lasciando l'utente più o meno ignaro delle modifiche sul filesystem e sul registro di sistema.
Qualche anno fa ho scoperto linux (più che altro mi sono deciso a sbattermi un po' per installarlo) e sono tornato ai bei tempi in cui il pc fa SOLO quello che io gli dico di fare, non cio che qualche multinazionale magiasoldi (e non mi riferisco solo a microsoft) vuole che il mio pc faccia.
Voglio precisare che con questo non intendo dire che solo gli ingegneri debbano usare i pc. Tutt'altro. Al giorno d'oggi, con tutta la disinformazione che c'è in giro è più che mai importante che la gente comune impari ad USARE e non a FARSI USARE dalla tecnologia.
da qui il mio appello: se provate linux non fermatevi alle prime diffcoltà. postate su forum e chiedete: vi arriveranno tutte le risposte che cercate e nel giro di qualche mese sarete in grado di gestire un sistema linux desktop.
Non intendo neanche attacare la facilità d'uso degli installer per m$, ma invito tutti a provare una qualsiasi distro linux derivata da debian con il tool grafico synaptic, poi riparliamo di semplicità :D

Fabio Airoldi 27.12.05 17:36| 
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Ciao a tutti,

non si deve usare per "forza" Linux, è una scelta da fare in base alle proprie esigenze.
Se vuoi vedere come viene utilizzata l'elettronica di un pc, hai tutto il codice a disposizione.
Se vuoi conoscere come sono utilizzati i protocolli di comunicazione, hai tutto il codice a disposizione.
Se vuoi sapere cosa fanno i programmi, hai tutto il codice a disposizione.
Se non ti importa di tutto questo non è un problema, si può usare e basta.
Avere il codice di quello che si utilizza è libertà di informazione, e quindi sapere in quali mani ci siamo messi.
Potendo scegliere e confrontare l'affidabilità e la sicurezza tra i vari sistemi operativi, oggi non ho dubbi ed utilizzo Linux per lavoro e tempo libero.
Esistono anche programmi che chiedono il pagamento di una licenza se utilizzati in ambiti commerciali.
Se qualcuno li utilizza per fare soldi mi sembra ovvio valorizzare lo sforzo degli sviluppatori.
Chi utilizza server Linux lo fa per lavoro, ed anche le consulenze sono rapporti di lavoro, perchè stupirsi se si deve pagare qualcosa?
Il termine free non vuole dire gratis, ma libero (come informazioni).

Ciao Beppe,
complimenti per la scelta e grazie per lo spazio d'informazione libera.

Raffaele Di Nicola 27.12.05 03:08| 
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Sono un informatico che usa il PC da ormai 10 anni e benchè adolescente ho visto crescere il sistema Windows dalle origini il famigerato Win 1.3. Sviluppo in linux per diletto da qualche hanno (Gentoo Linux (Only sources)). Purtroppo la diffussione e produzione di linux rimane un fatto puramente affettivo , data la mia esperienza. Il fatto che Windows sia Closed , implica che qualsiasi mal funzionamento dovuto a virus e/o imperfezione del sistema ricade unicamente su Microsoft, togliendo al sottoscritto ogni responsabilità di sorta. Ciò , con linux , non è possibile, per il rilascio dei programmi in GPL/GNU.

Gianfranco Murador 26.12.05 16:16| 
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In buona fede Bill Gates?
provate a leggere qui
http://punto-informatico.it/p.asp?i=56994&r=PI

Michele Campanella 22.12.05 09:44| 
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get's the fact?

I fatti? provate a dare un'occhiata a questo:

http://www.cnipa.gov.it/site/_files/ecdr03ch4.pdf#xml=http://www.cnipa.gov.it/dtsearch/result.aspx?DocId=377&Index=C%3a%5cProgram%20Files%5cdtSearch%5cUserData%5cAipa&HitCount=8&hits=245d+2570+4ae1+4b03+4dab+503d+5299+5f8c+&hc=29&req=opensource

Americo Iacovizzi 21.12.05 20:26| 
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per Giorgio Fortina

Questo è il sito dell'innovazione tecnologica delle PA potrai trovare qualcosa: http.//www.cnipa.gov.it

Americo Iacovizzi 21.12.05 20:13| 
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Al di là di tutto, se le grandi aziende informatiche hardware e software si adegueranno, per ovvi motivi di mercato, al sistema di controllo crittografico del nuovo sistema operativo di Microsoft per chi deciderà di non adottare quel sistema rimarrranno ben poche da fare: si potranno utilizzare solo i files non protetti, con i rischi del caso.
E il "bello" è che tutti i programmi Windows non diventeranno di colpo supersicuri e superstabili: si bloccheranno, si impalleranno i computer, noi perderemo comunque ore e ore di lavoro et cetera...ma è ovvio! Se facessero un prodotto perfetto chi ne comprerebbe di nuovi? Tralaltro, per dirne solo una, la Microsoft, col nuovo sistema di cui tanto si parla, farà in modo che qualsiasi cosa creata su un pc (e parlo di filmini o foto delle vacanze, documenti di testo, canzoni in mp3 del coro del paese dovce si abita...) NON saranno assolutamente riproducibili su altri pc, e avranno una durata di una settimana circa, dopodiché...PUFF!!
Ma questo prché il caro Bill teme che qualcuno possa entrarne illegalmente in possesso, e magarifare un uso per ricattare i proprietarii!!!
Per ora un virus non potrà essere eseguito su una macchina Windows View perchè non verrebbe riconosciuto come autorizzato dalla stessa Microsoft, ma qualcuno si ricorda che l'avanzatissimo sistema di protezione contro la copia di Windows XP è stato aggirato la notte successiva alla messa in commercio del suddetto Win Iscpì??
quanto ci metteranno gli hacker a creare un emulatore del famigerato chip fritz per creare virus che quindi girerebbero come software autorizzato?? un mese,massì,diamogliene anche due di tempo,e poi...
personalmente sarei curioso di vedere questa tecnologia già attiva per farmi due risate a proposito, purtroppo credo ci vorrà un po' di tempo prima che si ritorni indietro di qualche passo...
Bisogna teners informati cercando su google parole come Palladium, TCPA, DRM et cetera e iscriversi alle tante liste che stanno nascendo contro ciò.
ciao

Andrea Matteo 21.12.05 10:50| 
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Ah dimenticavo. Io non sono un ingegnere informatico, quindi non sono la persona più ferrata sull'argomento linux.

Però sono ferrato su cio che riguarda pubblicità e comunicazione.

Secondo voi, come bisogna presentare questo problema alle masse, che sono poi il target interessato? Teniamo conto che queste persone, per la maggior parte, sono informaticamente analfabeti o superficialmente alfabetizzati. La ricettività ai messaggi e una capacità di interpretare, però, ce l'hanno tutti.

Vediamo come metterli davanti al problema

A) Noi che siamo utenti informaticamente alfabetizzati o esperti vi esortiamo ad abbandonare il sistema che conoscete da una vita, windows, per migrare ad un nuovo sistema che è più stabile, funzionalmente superiore, libero e gratuito. Tutto questo perchè Microsoft sta progettando una restrizione delle libertà digitali marchiando tutte le macchine capaci di leggere delle stringhe di BIT con un hardware con numero seriale e chip Fritz

B) Noi, che siamo utenti informatici come voi, vi esortiamo a boicottare i nuovi prodotti marchiati Palladium, perchè: 1. Infrangono la normativa sulla privacy | 2. eliminano qualsiasi naturale libertà digitale | 3. rappresentano una sorta di nazismo in rete | 4. uccidono il mercato dell'usato e intaccano profondamente il mercato del lavoro (è vero, pensateci) | 5. calpestano i vostri diritti, imponendovi NON SOLO la macchina da comprare, ma ANCHE e SOPRATTUTTO il modo in cui la dovete usare, apponendo un _root su OGNI COMPUTER DEL MONDO!!

Non è più una questione di tecnologia, gente, ma di pura negazione dei diritti umani più semplici. Accettereste mai che la marca che vi ha venduto il vostro orologio da polso vi dicesse quando usarlo, dove, quante volte guardarlo al giorno e se guardarlo con entrambi gli occhi o chiuderne uno?

Questo è palladium.

A o B?
Ai posteri.


Vi prego, non usiamo l'arrivo di palladium per sponsorizzare Linux, non è il caso. Per almeno 2 buoni motivi

1. c'è gente che, volente o nolente, sopra i sistemi windows ci deve lavorare. Io personalmente uso, a lavoro, un programmino che si chiama Macromedia Flash e sinceramente penso che i muli voleranno prima che la suite sia linux-compatibile.

2. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium.

E sapete perchè?

Se palladium passa il software open source e' destinato a MORIRE, perchè non è certificato e non sarà accessibile a nessuno, dato che naturalmente la stragrande maggioranza degli user mondiali COMPRERA' sistemi palladium senza neanche sapere cosa cazzo sono.

Come dice sempre un signore di nome Beppe, la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!

E in questo caso BOICOTTARE tutto cio che è palladium.

Se i colletti bianchi non faranno soldi, torneranno indietro con la coda tra le gambe.

Sono disponibile a discussioni. Regards!


Ciao dissidenti,
mi mandereste delle notizie su linux, in particolare, i file che ora sono su sistema operativo windows sono trasferibili su linux senza problemi?
GRazie

Filippo Maltese 18.12.05 21:32| 
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Caro Beppe, premetto che lavoro per una azienda IT statunitense e mi occupo di sviluppo SW; produciamo programmi e HW proprietari: sono certamente "di parte"...

Secondo me, Linux è una validissima alternativa ai s.o. proprietari; è una opportunità per la PA per risparmiare qualcosa però facciamo attenzione e non confonderci: quelli che lavorano nel settore IT lo fanno per denaro (io anche per passione ma quando a fine mese mi pagano non è che mi arrabbio!); chi produce o vende SW lo fa per business. Compresi quelli che lavorano e/o sostengono Linux (e Java).

Perchè dico questo? Perché ho l'impressione che (sopratutto in Italia) si stia sposando la causa dell'open source non perché è "aperto" (quindi posso verificarne la sicurezza, cosa importante sopratutto nella PA) o perché posso (ma non è scontato) risparmiare qualcosa. Sembra che Linux sia "LA" soluzione per salvarci dal cattivo capitalista americano! Ora, Linux è fortemente sostenuto da IBM, Novell, Hp e tanti altri big del settore. Tutti americani. E tutti propensi a fare business e non certo a regalarci le cose.

Semplicemente la maggior parte delle aziende occidentali (peraltro anche la mia) ha compreso che è meglio "regalare" il s.o. (Linux) e vendere al cliente servizi e prodotti aggiuntivi. E questo dimostra, secondo me, che il concetto stesso di "open source" è affascinante, giusto e da sostenere ma non deve diventare una "guerra di religione": tutti a sparare a zero su chi produce software a pagamento... Ma perché nel terziario gli altri servizi si producono gratuitamente? Cosa c'è di male a lucrare con un brevetto su un software se il mio collega con un brevetto simile guadagna perché ha inventato una nuova valvola idrauilica? Perché ci stiamo convincendo l'un l'altro che guadagnare con il software sia un "delitto"?

Che MS abusi della propria posizione e tenti di "plagiarci" è indubbio ma è un altro paio di maniche! Il comportamento di UNA azienda è cosa diverso dal principio generale....

Emiliano Del Fiume 15.12.05 23:16| 
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Complimenti per il passaggio a linux... se ti serve una mano fai un fischio!!! :D


Grazie Beppe per l'ultima precisione.
In effetti poco tempo fa avevo sentito un tuo intervento alla radio in cui, oltre ad altre cose, invitavi (e giustamente affermo) gli ascoltatori a leggere le notizie sul web, perchè lì solo si può trovare la vera libertà di parola. Il tuo discorso mi ha convinto, tuttavia avrei voluto farti delle piccole precisazioni riguardo libertà & internet e libertà & software.
In effetti l'informatica è solo apparentemente libera: ogni giorno assistiamo a monopoli di certe case software (leggi Microsoft) che sfruttano in tutti i modi le loro carte per evitare la diffusione dei software open-source. Caso eclatante è l'ultima versione dell'Adobe Acrobat Reader, gratuito, questo si, ma che è impossibile da installare se non si usa Microsoft Windows Explorer. Inoltre, certi software non sono stati compilati per Linux (e dubito saranno mai compilati), e questo ostacola la diffusione di questo OS. In ogni caso esistono delle eccezioni, che è giusto però diffondere, perchè sono la vera espressione di libertà informatica; negli ultimi tempi sono venuto a conoscenza di un software gratuito, completamente compatibile con l'Office della Microsoft, senza i bachi di quest'ultimo, di cui ti pregherei almeno di publicizzarne l'esistenza. Il software in questione si chiama OpenOffice, ed è scaricabile dal sito www.openoffice.org . L'usare tale programma al posto dell'analogo della Microsoft a pagamento oppure masterizzato illegalmente (e la masterizzazione ha un effetto positivo per la Microsoft perchè non fa altro che aumentare la diffusione dei propri software) è un giusto modo per contribuire alla fine del monopolio attuato dai più grossi produttori. L'informatica è un bene per l'umanità e deve essere gratuita: contribuiamo almeno alla diffusione di queste idee.

Ivan Mongiardo 15.12.05 16:33| 
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Sono sempre stato un utente windows, ma dopo l'ennesimo blocco del sistema ho deciso di cambiare… (sono un ingegnere e il mio lavoro richiede una certa stabilità di sistema).Dopo aver utilizzato un paio di volte un ibook G4 mi son deciso a passare a Mac. Cercando un pò informazioni sulla rete, mi sono imbattuto in questo link http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp e mi sono bloccato! Vorrei avere a riguardo l'opinione di qualche utente MAC navigato, che possa davvero consigliarmi. Se quello che c'è scritto nel link è tutto vero, o passo a Linux o passo a Linux, ma a me l'attuale MAC OS Tiger è sembrato avanti… Aiuto!

Mario Del Veccchio 14.12.05 10:18| 
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Sig. Tocci, mi scusi se insisto sulla Pubblica Amministrazione, ma sono "i nostri soldi". Se la Toyota ha fatto le scelte che lei cita, molto probabilmente avrà avuto le sue buone ragioni.
Le scelte che fa la Pubblica Amministrazione Italiana mi interessano più da vicino, perchè sono anche "soldi miei". Non pensa anche lei che l'adozione di prodotti Open Source e gratuiti (non sono la stessa cosa, come sappiamo) dovrebbe essere un elemento fondante di un programma di governo ?
Non vorrei sbagliarmi, ma molti paesi dell'America Latina (e non solo) hanno già fatto questa scelta, tra cui il Brasile di Lula.

Giorgio Fortina 13.12.05 13:59| 
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Più che altro un quesito. Esiste qualche sito, o qualcuno che legge questo messaggio, che sappia indicare qual è il livello di utilizzo delle tecnologie Open Source nella Pubblica Amministrazione Italiana ?

Provo a fare un piccolo elenco (non esaustivo):

Linux come Sistema Operativo
Apache come Web Server
OpenOffice come suite da ufficio
Mozilla Thunderbird come Client di Posta
Mozilla Firefox come web browser
ecc.

Giorgio Fortina 12.12.05 14:35| 
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Caro Sig. Tocci,
quello che intendevo dire è che PER FINI COMMERCIALI MySQL è caro. Tra l'altro di tanto in tanto mi tocca sviluppare (sempre per fini commerciali) piccoli "applicativi" Access per cui sono costretto ad averlo.
Credo che anche nel suo caso valga il discorso che Access, come DevStudio, si usano perchè lo richiedono i clienti, che sono "ignoranti" (nel senso che ignorano) e vogliono il prodotto "bello".

Per il resto, come ho già detto, io uso FreeBSD (Ver. 6.0 has been released!).

Daniel Zucconi 11.12.05 12:07| 
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Sono ovviamente d'accordo sul fatto di utilizzare Linux invece di Windows (sarebbe una bella idea, da parte di chi già lo usa, pubblicare qui sul blog una sorta di manuale che insegni a chi invece non lo usa).
Per iniziare propongo, se già non è stato fatto, l'uso del programma open-source OPEN OFFICE, invece di MICROSOFT OFFICE, che si scarica tranquillamente dal sito www.openoffice.org, ed è ESATTAMENTE UGUALE A MICROSOFT OFFICE, ma, a differenza del programma di Bill Gates (circa € 850 la suite completa) NON COSTA NULLA.
Se ho detto qualcosa di già detto scusatemi, ma mi sono appena iscritta al blog.
Ciao a tutti!

Patrizia Spadon 11.12.05 11:23| 
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@ Mauro Tocci

Visto che OFFICE XP PROFESSIONAL OEM M04-00429 mi costa € 250,26 (listino rivenditori) e comprende Access, Excel, Word, Outlook, PowerPoint, etc...
Chi me lo fa fare di comperare MySQL per il doppio?
Per scopi di studio (o piccole appliczioni) piuttosto TinySQL oppure una licenza (oddio) Education di MS (Costano poco e ti danno tutto. Chiaramente devi dimostrare di essere uno studente. DevStudio 97 l'ho comprato così e continuo ad usarlo).

Daniel Zucconi 10.12.05 11:39| 
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Un paio di precisazioni:

1. Paul G. Allen (il fantomatico programmatore che avrebbe "venduto" DOS a Gates) è ancora proprietario di azioni MS (di cui è fondatore insieme a Gates) per ca. US$ 3,8 Mld. Addirittura Gates ne dice: "La società è stata fondata da due amici... Senza la genialità ed il modo di pensare di Paul Microsoft non esisterebbe" (Wired 1994). Allen ha lasciato la MS nel 1983 periodo in cui combatteva con il morbo di Hodgkin.

2. MS è stata condannata per pratiche di "sfruttamento di posizione dominante" con sentenza del giudice Jackson e multata dalla Commissione Europea per lo stesso motivo (MS ha pagato e contemporaneamente si è appellata in tribunale). Non è mai stata condannata per frode o truffa.

3. Esistono virus (worms, troiani, demoni ostili ecc...) per TUTTI i sistemi operativi (OS). Altra questione è la loro distribuzione.

4. Se sono malintenzionato (cracker, sviluppatori di virus) mi oriento verso l'OS più diffusa. Saper bucare AmigaOS non mi serve a nulla se poi lo usano solo quattro gatti.

5. Sfatiamo un mito. Se non fosse possibile controllare Win al 100% si tratterebbe dell'unico OS assolutamente sicuro!

6. Una macchina Linux con accesso di root e finger attivo è vulnerabile come una macchina Win NT>4.0 con accesso da amministratore (in realtà anche di più in quanto alcuni diritti sulla macchina NT ve li dovete attivare per avere controllo assoluto del sistema).

7. NTFS permette la sicurezza dei files a livello utente, basta attivarlo ed imparare ad usarlo (disattivare utilizza condivisione files semplice in strumenti/opzioni cartella/visualizzazione).

8. NON esistono algoritmi assolutamente sicuri, e questo l'ha dimostrato Touring nel 1911.

9. Steve Jobs è l'autore di gran parte del kernel di Win NT 4.0 (Sì cari macintoshiani)

10. Se avete Alice con modem ADSL USB ed il traffico è continuo non è Win ma il CD di Alice virato...

11. Io uso FreeBSD...

Daniel Zucconi 10.12.05 11:06| 
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Ciao Beppe, volevo rispondere a Marco ringraziandoti anticipatamente.

Anche io sono un programmatore da circa..27 anni. Ho visto nascere WinZOZZ (dalla versione 2). Ho iniziato a lavorare per comprare libri e studiare svariati linguaggi di programmazione, ho realizzato nel tempo potenti applicativi in MicroZOZZ Visual Studio che costa PARECCHI soldi, tra errori, service pack, blocchi, attacchi al PC e BACHI di WinZOZZ. Naturalmente, questi applicativi che ho sviluppato, devono ogni volta essere TESTATI in WinZOZZ quando esce una versione nuova... sono partito dalla 2, 3.11, 95, 98, NT, 2000, 2003 e non voglio arrivare a Vista....
Naturalmente per poter far questo, devi spendere dei "soldini", aggiornare Visual Studio dalla versione 3, 5, 6, Net ed ultimo il 2005 (solo per darti un'idea, il costo di Visual Studio 6 Enterprise, quando uscì, era in Lire "solamente" di 6.800.000, praticamente alla portata di uno studente (poi pralano di pirateria..).
Quanto sopra, solo per "consigliarti" che oggi (cosa che ho fatto già da anni), con software Free Open Source, puoi in ambiente Linux (con il costo di acquisto della rivista all'edicola...) prendere Linux Fedora, Red Hat ecc. con potenzialità SUPERIORI a quanto offre il portatore nano di bit... L'inizio sarà un pò difficile, poi i risultati arriveranno.
I Software che Ti consiglio di "studiare" ed utilizzare (visto che oggi la tecnologia si orienta su internet) sono:
Apache Web server (free)
Php (ari Free)
MySQL Server (Database con le p.... rispetto a Access, è free se utilizzato ai fini NON commerciali altrimenti costa 500 euro.)
Ad esempio, Apache fa girare circa il 72% dei siti mondiali... con 52.000.000 di installazioni.
Ad esempio il sito di Grillo utilizza questa tencologia con pagine in linguaggio Php. Praticamente puoi fare TUTTO quello che faresti sviluppando applicazioni che "naturalmente" girerebbero solo su pc con installato WinZOZZ, mentre così anche sulla "calcolatrice" funzionerebbero.
Ciao MT

Mauro Tocci 09.12.05 22:24| 
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Parla.it - Cosa possibile purtroppo solo da chi è raggiunto dalla linea veloce. E chi invece come me viaggia con il modem preistorico se la prende lì dove non batte il sole, ma dove telecom batte invece già da tempo... sigh sigh...

Andrea Nuñez del Castillo 06.12.05 09:13| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:47| 
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Sono un'altro Nicola Amerio, evidentemente un omonimo. Scrivo solo per dire che, se sono d'accordo sul fatto che si debba sempre vigilare sulla nascita di nuovi monopoli (e persistenza dei vecchi), non condivido l'opinione del mio omonimo (neppure il suo pessimismo cosmico :).

Nicola Amerio 04.12.05 20:18| 
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TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA

Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.

Adesso vi spiego l’offerta……. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/

39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:

1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà

MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE

cESARE pIRI 03.12.05 19:19| 
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TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA

Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.

Adesso vi spiego l’offerta……. Chi sa il francese può consultare il sito http://www.free.fr/

39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:

1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà

MA COSA ASPETTIAMO A ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE

cESARE pIRI 03.12.05 19:14| 
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LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI

Per chi ha avuto modo di vivere all’estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità……..

1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l’abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!

cESARE pIRI 03.12.05 19:03| 
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ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA

Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l’abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).

TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)

1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.


2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese


3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese …… costa un po’ di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!

INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese

20 Mega/sec: costo 45 euro al mese

TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese

INTERNET ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese


Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/

cESARE pIRI 03.12.05 18:57| 
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Caro Beppe, se mi è consentita la confidenza.

Mi chiamo Marco e sono un programmatore da ormai quasi 3 anni.

Nella mia "breve" esperienza da sviluppatore ho riscontrato il fatto che la maggior parte delle possibilità di creazione e di inventiva nel mondo della programmazione vengono applicate, aimè, al modello microsoft.

Come posso, io programmatore, dedicare una grossa fetta del mio tempo ad adottare Linux come sistema se poi il 99% dei miei clienti mi chiede un prodotto con base Windows?
In oltre vogliamo parlare del ritardo di uscita del nuovo fantasmagorico sistema operativo Windows ("Vista" in origine Longhorn)?
Perchè non chiediamo a Bill anche questo?

Potremmo anche chiedere a Bill come mai dal sistema "Vista" in avanti si passerà al calcolo in 64bit (quindi rendendo inutilizzabili o meglio non aggiornabili i nostri computer a 32bit) non è che ha fatto qualche misterioso accordo con le società che producono microprocessori a 64bit?
Ti informo anche che per avere un computer 64bit ("nuova tecnologia") servono dai 700 € ai 1200 €, ed i vantaggi, per utente casalingo, sono pressochè nulli.

Ti ringrazio in fine per avermi dato la possibilità di esprimere le mie libere idee;
NON TUTTI LO PERMETTONO!

Ciao
MD

Marco Danese 02.12.05 14:21| 
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Scusa Beppe... ma ti sei dimenticato che Bill diceva le stesse cose quando andava a cena con Veltroni nei lontani anni '90? Altro che boccalone...
La cosa catastrofica è che mi è toccato vedere un ministro di Sinistra incanalare la scuola verso il license agreement di Micro$oft e vedere un ministro di destra che invitava le scuole a dotarsi di software open source... ed ancora mi devo riprendere dallo shock!

Eugenio (...che lavora nella scuola e purtroppo sa di cosa parla...)

Eugenio Cattani 02.12.05 00:06| 
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http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

L'ARTICOLO SU RIPORTATO CI FA CAPIRE QUANTO POTENTI SIANO GLI AMERICANI.......SONO D'ACCORDO
SUL SOFTWARE LIBERO...... MA COME SI FA?
EFFETTIVAMENTE WINDOWS è FACILE DA USARE LINUX (NON ME NE INTENDO) è ALTRETTANTO FACILE?
CREDO SIA UN ARGOMENTO DA SVILUPPARE.
CIAO

carlo pisu 30.11.05 19:08| 
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TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!


Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che, intervenendo al parlamento diSSE:
NOI NON FACCIAMO LEGGI CONTRO QUALCUNO MA PER QUALCUNO!!!
CAZZO C'E' NE SIAMO ACCORTI.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!


carlo pisu 30.11.05 18:56| 
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TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!


Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che intervenendo al parlamento diSSE:
"noi non facciamo leggi contro ma per"
CAZZO ME NE SONO ACCORTO.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!


carlo pisu 30.11.05 18:51| 
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TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!


Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che intervenendo al parlamento diSSE:
CAZZO ME NE SONO ACCORTO.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!

carlo pisu 30.11.05 18:47| 
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ci tengo a dire che noi in sardegna non ci siamo fatti fregare troppo con il digitale terrestre in quanto Soru il nostro governatore ci a informati quasi subito,ma vorrei informazioni per quanto riguarda l'adsl,come fare per richiederla,in quanto nel nostro paese Trinità d'agultu ancora non c'è ciao

paolo muzzigoni 30.11.05 18:34| 
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Allora Sig. Beppe Grillo ha installato questo Linux?

marco luigi buccoli 30.11.05 13:52| 
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Il software libero è gratuito
È falso: la libertà del software non ha nulla a che vedere con il suo prezzo. Benché gran parte del software libero più diffuso sia distribuito gratuitamente, ci sono programmatori che vivono della vendita e della manutenzione dei programmi liberi da loro creati.
Il software gratuito è libero
È falso. Molti programmi proprietari vengono distribuiti gratuitamente.
Il software libero è privo di copyright
È falso. Benché si possa rinunciare al copyright su un proprio programma e renderlo così di pubblico dominio, la gran parte del software libero è distribuito con una licenza. Per esempio, sono licenze di copyright la licenza BSD e la GNU GPL, anche se per qualificare quest'ultima spesso si parla di permesso d'autore (copyleft).
L'introduzione del software libero nella scuola e nella pubblica amministrazione, ma anche nei paesi poveri, ridurrebbe i costi relativi al software
Potrebbe essere vero, ma una seria valutazione dei costi è molto difficile. Qualunque tipo di software, se usato in ambito non domestico, ha dei costi di manutenzione che sono solitamente maggiori del suo prezzo di acquisto. I motivi per sostenere l'uso del software libero, specie in ambiti pubblici, riguardano anzitutto la libertà, non il prezzo.

Mario Del Veccchio 29.11.05 23:24| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:43| 
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Parla un programmatore e futuro informatico.

La differenza tra software libero e software poprietario va ben al di la del loro costo. Anche perché ci sono software liberi a pagamento, e software proprietari gratuiti. La distinzione quindi è di per se sbagliata.

Ci sono varie ragioni per favorire il software libero. Ma non credo sia questo il luogo per discuterne, visto che è una discussione un po' tecnica che non sarebbe compresa dalla gran parte delle persone.

Il discorso, molto semplicemente, è quello di rendere l'utente libero di scegliere tra le due soluzioni. Purtroppo le pratiche monopolistiche di MS, per la quale è stata più volte condannata, vanno contro questa libertà. Ma non c'è solo MS che mette in pratica queste strategie monopolistiche. Ce ne sono molte altre. Il risultato è che l'utente non è proprietario di ciò che ha comprato. Non solo, spesso non è nemmeno proprietario dei dati che ha prodotto con essi.

Vi faccio alcuni esempi semplici. Molte aziende che prima del 2000 hanno dovuto aggiornare i propri gestionali per il millennium bug si sono trovati nell'impossibilità di scegliere un prodotto fornito da un'azienda diversa da quella del prodotto già posseduto, perché la chiusura del codice faceva si che non vi fossero software in grado di importare i dati. Reinserire i dati da capo, in un altro programma aveva costi incalcolabili, perciò sono state costrette ad aggiornare il programma alle condizioni imposte, spesso molto onerose.

Parliamo poi dei formati di Office. Nonostante vi siano programmi alternativi che possono fornire le funzionalità richieste, molte aziende sono costrette a tenersi Office perché non sempre gli altri sono in grado di importare correttamente tutti i contenuti. Questo genera un vincolo ad un programma che dovrebbe essere tenuto in maggiore considerazione.

Non entro nel discorso sicurezza, che sarebbe ampio.

Vi sono poi altri esempi, ma non li espongo per motivi di spazio.

Mattia Adami 29.11.05 15:39| 
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Ciao a tutti,
secondo me vi dimenticate di una caratteristica di alcuni dei software proprietari che avete citato: sono semplici da utilizzare.

Windows ha avuto mille problemi, le famigerate versioni 95 e 98 si inchiodavano sempre però avevano un grandissimo plus: si teneva conto dei dettami dell'usabilità.

Linux piace tanto come idea in quanto lo si può ottenere gratis, ma è ugualmente così facile da utilizzare?
Senza la grande diffusione di windows ci sarebbe stata una tale esplosione negli anni novanta: tutti possono usare un pc, dall'ignoranza informatica totale, senza fare corsi, senza pagare molto in formazione?

E poi è utile una crociata di tale portata contro il software a pagamento?

Secondo me sono due filosofie che possono e devono coesistere, non scontrarsi.

Il software a pagamento risponde alla necessità di avere un pacchetto pronto, facile da usare e installare e con un supporto. Quello libero non sempre è in grado di rispondere a queste necessità.. anche perchè questi servizi costano.

E li vogliamo far sopravvivere sti poveri informatici?

Ciao!

Daniele Viganò 28.11.05 16:18| 
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Sono sempre stato un utente Microsoft, anche perchè mi sono sempre limitato a piccole applicazioni, e con Windows non ho mai avuto problemi. Poi ho cominciato ad utilizzare applicazioni più grosse, e sono cominciati i problemi. Ho cominciato ad appassionarmi al mondo Mac, iniziando ad informarmi sui prodotti hardware e software, e cosi ho scoperto dell'imminente passaggio ad Intel da parte di APPLE... Il Sistema operativo Mac che dovrebbe girare sui processori intel è stato gia craccato e funziona (meglio che su un powerbook) su di u normale Centrino da 1,4 Gh. Perciò anche APPLE sta seguendo le orme di Microsoft. Quindi a questo punto l'unica alternativa rimane l'Open Source...

Mario Del Veccchio 27.11.05 10:32| 
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Carissimi, oggi sentivo radio radicale trasmettere un convegno sul futuro...l'italia spende poco per la ricerca...Per forza, sotto ricatto gli studenti vengono utilizzati nei laboratori a costo zero! Gli specializzandi pagati sotto il livello di sussistenza, e se si ammalano...niente stipendio. Chi scrive ha fatto 8 anni di ricerca gratis, avanza 5 anni di stipendio per una specializzazione con obbligo di frequenza che lo stato non pagherà mai. Gli ospedali Universitari, io ero a Padova, chiudono se senza specializzandi sottopagati. Ma è il ricatto la vera spinta della ricerca in Italia. Solo le centinaia di ore gratuite senza magari nemmeno vedere il tuo nome su una pubblicazione ti aprono le porte delle specializzazioni... E nemmeno una voltra entrato lì sei al sicuro...Possono ancora bocciarti, o rifiutarti una tesi per la specializzazione. Oggi ho sentito citare a radio radicale tanta teoria espressa da gente che evidentemente NON VUOLE CONFRONTARSI CON LA GENTE CHE STA NEI LABORATORI DELLE UNIVERSITA'. E' come se con i loro discorsi fossero entrati in una fabbrica con l'aria irrespirabile e con il fazzoletto sul naso avessero chiesto a quelli che lavoravano dentro: Tutto bene? uscendo in fretta. Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che come me hanno imparato ad usare un ultramicotomo, un microscopio elettronico, un citofluorimetro; Hanno lavorato con cancerogeni come coloranti e resine epossidiche ora stranamente sparite, Hanno avuto tra le gambe bidoni di uranile e citrato di piombo e oggi insegnano in qualche scuola media o fanno i medici della mutua. Cerchiamo di essere migliori dei nostri professori universitari e di molti ricercatori che sappiamo essere lì spesso mer meriti non propri. Ciao Gianni Pivetta Medico Endocrinologo

gianni pivetta 26.11.05 22:03| 
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Salve, sono uno studente di 18 anni, in un liceo scientifico di Milano. Volevo dire che non siamo più in grado di scegliere, ci dicono quando siamo liberi, non siamo più noi a decidere, ci dicono loro che scelte possiamo fare dicendoci quando siamo liberi nel farle. Volevo dire che non serve aspettare Windows Vista per essere controllati, oramai una versione scaricata o aquistata di windows xp (home o professional che sia), contiene 2 protezioni. una da sbloccare al momento, una da fare mediante una telefonata o internet, inserendo il codice di registrazione. Il fatto è che appena ci si collega ad internet la prima volta il sistema inizia ad inviare dati su dati ad indirizzi sconosciuti, io sono arrivato fino a 2gb e mezzo di dati inviati a vari ip. Non possiamo farci niente se continuiamo a stare seduti comodi, a dirci in faccia frasi del tipo " tanto noi, che possiamo fare". Niente, se continuiamo così, informazione, solo e soltanto informazione. Linux supporta tutti quanti i programmi Windows e Mac mediante emulatori gratuiti. le soluzioni ci sono. Siamo in un periodo dove però dobbiamo cercarcele da soli, non possiamo più fidarci.

Emanuele Grazioli 26.11.05 20:45| 
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Secondo me è una campagna di promozione Linux...E ne rimarrò sempre convinto...questa email nn fa altro che essere ripetitiva e con sole fonti riportate che sostengono (in parte) l'anti-palladium.
riamngo stradisponibile a discuterne.
Luzz


Si parla tanto di libertà in rete ma questa è una vera e propria minaccia.

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

Scusatemi se posto un indirizzo ma penso che sia molto importante che voi leggiate con calma quello che è scritto.
Tutto questo ci riguarda da molto vicino e sta accadendo senza che nessuno se ne accorga!!!! fatelo girare....

Alessandro Critelli 25.11.05 12:22| 
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Ciao Beppe,
io purtroppo nn uso linux in quanto sono un'affezzionato utente Mac...so che è una multinazionale pure la Apple, ok...ma la qualità dei prodotti che offre è immensamente superiore a qualsiasi marca di software ed Hardware io abbia mai visto...e tutt'ora come nell '84 Apple rimane ancora la musa ispiratrice di tutte le multinaz. d'informatica, hardware o software che siano!!! Io odio chi copia!!!!!! Quindi puoi capire come condivida con te l'anti-Gates. Ci sono servizi ora gratuiti o a poco prezzo che stanno facendo scappare tutti gli ingegneri Microsoft per andare a Skype o Google o eBay...Microsoft è ancora convinta di poter rimanere in testa solo grazie al suo pacchetto software di punta da un botto di soldi...lasciamoglielo fare finché ha ancora soldi...ma il futuro è altrove, e soprattutto Google l'ha capito.
Ciauz
Luzz

MAtteo Luzzeri 24.11.05 23:22| 
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Da informatica non posso che essere d'accordo con l'uso di Linux!
Il motivo per cui tanti usano windows (ma vale anche per office) è che la microsoft ha permesso la libera circolazione per anni copie pirata così da imporre sul mercato di tutto il mondo il suo standard e ora che mezzo mondo lo usa ha deciso che se lo vuoi (e lo vuoi per forza sei un 60enne che ci lavora e non ha ne tempo ne voglia di imparare ad usare Linux) devi pagare e anche molto caro.
Nell'ufficio dove lavoro ho affiancato da tempo OpenOffice a office per abituarli al cambiamento ma è davvero difficile spiegare che il "vestito" non centra con la qualità del prodotto (per altro molto elavata di OpenOffice) e che il loro "adorato" office se ne andrà in pensione definitiva tra 1 mese. Il mio consiglio a tutti quelli che usano per lavoro prodotti microsoft è che almeno in quello che vi è concesso, office ed internet explorer, usate alternative Open Source che sono molto più valide e sicure degli equivalenti microsoft.

Sosteniamo il più possibile l'Open Sourse!!!

Stefania Binda 24.11.05 20:30| 
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Si!!! ... Dai Beppe, utilizza pure il sistema operativo LINUX che poi ne riparliamo insieme tra un mese sulle sue bellezze e sulle multinazionali che lo stanno pompando! Fallo ti prego Beppe... ti prego!!!

marco luigi buccoli 24.11.05 08:22| 
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Molti installano Windows craccato semplicemente perché neanche sanno che esiste Linux. Un amico ti da il cd e tu lo metti dentro, o meglio te lo fai installare. Semplice. Poi è naturale che se uno non ci capisce niente si installa il sistema più diffuso, perché così è più facile trovare qualcuno che ci sa smanettare, perché tanto è gratis, perché MS fa tanta pubblicità al suo bel XP, che sembra ci puoi fare di tutto. Poi quando lo installi scopri che non c'è un bel niente ed oltre a prenderti Windows craccato ti fai dare anche Office, perché se ne parla così tanto, e così via.
Tutti gli altri problemi, di compatibilità hardware e software, sono derivati solo ed esclusivamente dalla sua diffusione e dalla scarsa attenzione della varie aziende. Questo però è un discorso difficile da far capire alla gente, e tende a pensare che Linux sia scarso solo perché non ci funziona sopra l'ultimo gioco uscito sul mercato. Sai quanta gente usa Word semplicemente per stamparsi una foto? O per scrivere due righe con allineamento giustificato (cosa che WordPad non può fare).

Ti porto l'esperienza che ho avuto con mio fratello. Inizialmento ho installato sul suo pc sia XP che Linux (SuSE). All'inizio usava entrambi, e preferiva XP perché era più familiare, conosciuto e diffuso. Dopo un po' mi ha detto "XP è più veloce a partire, ma poi è più lento", oppure "Con Linux mi trovo meglio". Risultato? Ora ti sto scrivendo da casa sua, dove sul suo pc XP non c'è più, come non ci sono più tutte le seccature legate all'aggiornamento dell'antivirus, dell'antyspyware, del firewall ecc.

Se poi vuoi sapere perché Windows è così diffuso.. beh.. basta che cerchi in rete un po' di informazioni. MS è stata condannata più e più volte per pratiche anticoncorrenziali.

Mattia Adami 23.11.05 13:57| 
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Io linux l'ho utilizzo dal 1998 e
più vado a vanti nel tempo e più sono affascinato.
Ho installato diversi Server basati su Linux e posso
dire che sono attivi giorno e notte senza mai dico mai andare in crash (escluso guasto hardware).
Certo che bisogna configurare bene il tutto e magari
chi non e esperto a lavorare e personalizzare i sorgenti messi a disposizione dalla comunita opensource gli utenti lo potranno utilizzare solo in maniera ristretta (quella fetta di utenti 'che usa il sistema operativo che sappiamo'che installa e non sa cosa sta usando e se dietro... chi sa cosa si nasconde. Logicamente parlo del software chiuso e proprietario e di Palladium).
Quindi gente fate come mè passate a LINUX non vè nè pentirete.
CIAO A Tutti i TUXiani.

Salvatore By Matix 23.11.05 13:21| 
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Discussione

forse non hai capito che sta per finire l'era delle "copie pirata"! Ma tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...

per tutti quelli che vogliono apere di più sulla TCPA/TCG/Palladium vi consiglio questo sito:

http://www.no1984.org/

è una comunity che si sta iniziando a muovere...
diamogli una mano!

Americo Iacovizzi 20.11.05 01:32| 
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Vorrei aggiungere qualcosa che nessuno sembra ricordare...

Ma le centinaia di migliaia di copia pirata di Windows in circolazione, come le spiegate? Se Win facesse schifo quanto dite, Free Vs Free questi "pirati software" installerebbero Linux.

E invece, guardacaso, installano Win craccato...

... il "povero" consumatore....

Christian Ofria 19.11.05 18:08| 
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Ciao Beppe sono un tuo estimatore e credo che tu debba sapere cosa sta accadendo nel campo informatico.

Ti prego di divulgare questa notizia sull'imminente catastrofe informatica che è destinata ad avvenire e che cambiera` radicalmente anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano. Il progetto Palladium portato avanti da Microsoft che togliera' la libertà di informazione on-line, oltre ad altri problemi che creerà sul computer in locale.

Da poco è stata creata una petizione con una descrizione più approfondita su tutti i danni che procurerà il progetto Palladium.

Per maggiori informazioni ti mando il link

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

un saluto

Perini Maurizio 19.11.05 12:16| 
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Per quanto riguarda i giochi:
Il mercato Videoludico per Linux si sta espandendo proporzionalmente al suo utilizzo, le case produttrici di giochi (apparte l'EA e Microsoft) stanno provvedendo al porting su linux dei propri giochi (spinte dal sempre maggiore numero di videogiocatori che utilizano linux). Se vuoi ti posso fare l'elenco delle ditte che forniscono giochi "proprietari" sotto linux:

ID Software: da Doom e Quake (di cui ha CONDIVISO il motore 3D con la comunità permettendocci di avviare numerosi(ssimi) progetti di giochi 3D on-line) a Doom 3 e Quake 4.

Bioware

Molti giochi possono essere utilizzati grazie a WINEX (un 'Emulatore' di Windows)

Ed esitono numerose comunità che sviluppano giochi Open Source di buona qualità che stanno diventando sempre più affiatate...

Comunque, resto dell'idea che il PC non dovrebbe essere solo una macchina per giocare... se vuoi SOLO giocare allora comprati una console con la tastiera (chessò la X-BOX). Così eviti di limitare la libertà a chi viene dopo di te...

I giochi sono una gran bella cosa... un giorno giocheremo di vivere la nostra vita on-line e scopriremo che abbiamo lasciato quello che davvero conta... la nostra liberta.

Se posso consigliare rivedete uno splendido film, in chiave allegorica: Matrix I . Riflettete su quallo che avviene oggi e quello che vedete nel Film... Sostituite il Denaro che diamo a corporation all'Energia Elettrica che le macchine prelevano dai corpi 'in trance' ... e questo sarà il nostro futuro...

Perchè oggi vogliamo Giocare... LORO NON GIOCANO!!!

Americo Iacovizzi 19.11.05 09:17| 
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Per quanto riguarda i giochi:
Il mercato Videoludico per Linux si sta espandendo proporzionalmente al suo utilizzo, le case produttrici di giochi (apparte l'EA e Microsoft) stanno provvedendo al porting su linux dei propri giochi (spinte dal sempre maggiore numero di videogiocatori che utilizano linux). Se vuoi ti posso fare l'elenco delle ditte che forniscono giochi "proprietari" sotto linux:

ID Software: da Doom e Quake (di cui ha CONDIVISO il motore 3D con la comunità permettendocci di avviare numerosi(ssimi) progetti di giochi 3D on-line) a Doom 3 e Quake 4.

Bioware

Molti giochi possono essere utilizzati grazie a WINEX (un 'Emulatore' di Windows)

Ed esitono numerose comunità che sviluppano giochi Open Source di buona qualità che stanno diventando sempre più affiatate...

Comunque, resto dell'idea che il PC non dovrebbe essere solo una macchina per giocare... se vuoi SOLO giocare allora comprati una console con la tastiera (chessò la X-BOX). Così eviti di limitare la libertà a chi viene dopo di te...

I giochi sono una gran bella cosa... un giorno giocheremo di vivere la nostra vita on-line e scopriremo che abbiamo lasciato quello che davvero conta... la nostra liberta.

Se posso consigliare rivedete uno splendido film, in chiave allegorica: Matrix I . Riflettete su quallo che avviene oggi e quello che vedete nel Film... Sostituite il Denaro che diamo a corporation all'Energia Elettrica che le macchine prelevano da ogni operazione che farete ... e questo sarà il nostro futuro...

Perchè oggi vogliamo Giocare... LORO NON GIOCANO!!!

Americo Iacovizzi 19.11.05 09:16| 
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Ciao a tutti, volevo solo aggiungere una piccola cosa: quando mio padre mi comprò il mio primo pc "moderno" (un Pentium 2), ricordo che voleva comprare un Apple. Ma sapete perché comprò Intel, e quiandi Microsoft? Per i vidogiochi. Certo, io bambino ignaro delle leggi di mercato e della prepotenza di Findus 98 se, gli chiesi di comprarlo con Findus. Certo adesso sono passati anni, ora sono più adulto e capisco molte cose. Uso Linux? No. Non perché apprezzi FindusXp, ma solo perché ci sono i giochi. Sì sono un giocherellone, ma sapete in quante famiglie succede? Quanti sono i giochi per il pinguino? E quanti girano in emulazione (che comunque è a pagamento e non opensource)? Pochi, veramente pochi. E quindi teniamoci il nostro TCPA e il nostro DRM, cerchiamo di convincere le case produttrici di videogames ad appore il logo di Linux sulle scatole dei giochi che lo supportano (come Unreal Tournament 2004) perché così anche i vidogiocatori si rendano conto che (com'è successo a me) i giochi girano meglio e più velocemente su Linux che su Findus, quando ci sono. Un saluto e W Slackware!

Michelangelo Barbetti 19.11.05 00:29| 
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CAD E GRAFICA OPENSOURCE
Anche in risposta ad 'Alessandro T' che lamentava di essere costretto ad usare Win per 'cad o qualsiasi altro lavoro digitalizzato', vorrei segnalare una bella pagina con link ordinati per qualità dell'applicativo:
http://massimotonon.it/index.php?page=link

diego bertone 17.11.05 15:07| 
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A chi ha intenzione di comprare un nuovo personal computer sul quale non intende usare Windows vorrei segnalare il seguente sito:
http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm

diego bertone 17.11.05 10:26| 
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Signori... Palladium/DRM/TCPA stanno andando avanti...
Ed è il momento di Agire!
Leggete qui e collegate...

L'avete seguita la vicenda del rootkit(Spyware) che si Autoinstalla su Windows quando inserisci i suoi CD AUDIO... ecco un interessante riepilogo:

http://attivissimo.blogspot.com/2005/11/ixt-i-cd-della-sony-infettano-windows.html

è SINTOMATICO di quello che le Major VOGLIONO FARE:

- Controllare le nostre abitudini,
- Impedirci di condividere la nostra conoscenza, -- Impedire di sapere quello che LORO fanno sui nostri PC e sulla Rete.

Oggi grazie ad un programmatore "Indipendente" si è potuto Denunciare... ma domani? quando i sistemi di criptografia non permetteranno di accedere ad alcune parti del proprio PC "Controllate da Altri"? Che cosa potrebbe succedere?


1) Non si potrà più programmare perchè i computer saranno bloccati da Palladium/TCPA, e ciò che è Nascosto Rimmarra NASCOSTO per sempre...

2)Potrebbero Vedere quello che fate e non ne saprete mai nulla?

3) Potrebbero Fare qualunque cosa con i vosti PC... e voi NON NE SAPRETE NULLA!

4) DECIDERANNO Sul Nostro FUTURO

Riflettete ed iniziate con un Boicottamento dei prodotti Sony... Sarà un segnale Forte. E quando lo fate dite anche al Rivenditore:

"Lo comprerei Volentieri ma è della Sony... Questa ditta non si fida di me... Perchè io mi dovrei fidare di Lei? Sta appoggiando un progetto che lede la mia liberta... Il TCPA/PALLADIUM, Lo sa che ha messo un programmino su alcuni suoi CD Audio che installandosi su Windows la avvisava ogni volta che utilizzavo i suoi CD...?"

DEVONO SAPERE IL PERCHE'!!!

Americo Iacovizzi 16.11.05 12:17| 
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Signori... Palladium/DRM/TCPA stanno andando avanti...
Ed è il momento di Agire!
Leggete qui e collegate...

L'avete seguita la vicenda del rootkit(Spyware) che si Autoinstalla su Windows quando inserisci i suoi CD AUDIO... ecco un interessante riepilogo:

http://attivissimo.blogspot.com/2005/11/ixt-i-cd-della-sony-infettano-windows.html

è SINTOMATICO di quello che le Major VOGLIONO FARE:

- Controllare le nostre abitudini,
- Impedirci di condividere la nostra conoscenza, -- Impedire di sapere quello che LORO fanno sui nostri PC e sulla Rete.

Oggi grazie ad un programmatore "Indipendente" si è potuto Denunciare... ma domani? quando i sistemi di criptografia non permetteranno di accedere ad alcune parti del proprio PC "Controllate da Altri"? Che cosa potrebbe succedere?


1) Non si potrà più programmare perchè i computer saranno bloccati da Palladium/TCPA, e ciò che è Nascosto Rimmarra NASCOSTO per sempre...

2)Potrebbero Vedere quello che fate e non ne saprete mai nulla?

3) Potrebbero Fare qualunque cosa con i vosti PC... e voi NON NE SAPRETE NULLA!

4) DECIDERANNO Sul Nostro FUTURO

Riflettete ed iniziate con un Boicottamento dei prodotti Sony... Sarà un segnale Forte. E quando lo fate dite anche al Rivenditore:

"Lo comprerei Volentieri ma è della Sony... Questa ditta non si fida di me... Perchè io mi dovrei fidare di Lei? Sta appoggiando un progetto che lede la mia liberta... Il TCPA/PALLADIUM, Lo sa che ha messo un programmino su alcuni suoi CD Audio che installandosi su Windows la avvisava ogni volta che utilizzavo i suoi CD...?"

DEVONO SAPER IL PERCHE'!!!

Americo Iacovizzi 16.11.05 12:17| 
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GNU/Linux, Windows, Mac, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, Solaris, BeOS ecc. ecc. I sistemi operativi sono molti, ma il futuro della libertà informatica (e non solo) sta nelle mani di Linux e nella sua capacità di contrastare il monopolio di Windows. Infatti il problema non è tanto se Linux sia superiore o no a Windows, ma se Microsoft potrà garantirci la libertà e l'imparzialità in un domani ormai prossimo in cui anche le elezioni politiche si effettueranno con strumenti informatici ed in cui ogni nazione potrebbe essere messa in ginocchio da un sistema informatico che è nelle mani di una sola organizzazione. Pensate che io stia delirando nel descrivere uno scenario così surreale ? No, la realtà è che ciò potrebbe veramente accadere. Poi che accada o non accada è un altro discorso; ma il fatto che possa accadere suscita in me un tantino di preoccupazione ! In voi no ??? Allora cercate informazioni con Google in merito a TCPA/DRM o più semplicemente Palladium e vedrete che forse è arrivato il momento di abbandonare tutto ciò che cerca di renderci schiavi ed iniziare ad usare il sistema operativo che è più libero e più giusto verso di noi !!! In questo senso Linux è una risposta, una piccola goccia tesa a realizzare una visione del mondo in cui lo spirito di condivisione e di fratellanza possa avere la meglio sull'ingiustizia, sul profitto e sul consumismo sfrenato !!! Certo, nel mondo ci sono molte cose da cambiare, ma non bisogna cadere nella trappola di volerle cambiare tutte insieme, per cui cerchiamo tutti di iniziare da una ... iniziamo ad installare Linux !
Vorrei concludere il mio intervento con un'osservazione che forse aiuterà gli indecisi a fare una cosa giusta; giusta per loro e per la collettività, infatti a differenza di Windows che appartiene ad una multinazionale, Linux appartiene a tutti noi ed è patrimonio dell'umanità !
Osservazione : Perchè chi conosce bene entrambi i sistemi sceglie sempre Linux ?
Io l'ho installato 4 anni fà e ne sono felice :-)

Toni Pierdomè 16.11.05 04:55| 
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In questi giorni sta avvenendo a tunisi in sordina uno dei più importanti eventi che riguardano la Rete per eccellenza...
Gli USA, padri di internet, non la vogliono proprio lasciare crescere indipendente... Speriamo che "il resto del Globo" trovi un modo per farglielo capire:

LA RETE DEVE RIMANERE LIBERA (e fortunatamente, una volta tanto, i nostri dipendenti si dimostrano più "avveduti" di molti di noi)!!!

Lottate contro Palladium/TCPA informatevi e parlatene...

E' in gioco la nostra LIBERTA'..

"A Tunisi lavoreremo per contenere le aspirazioni di quei governi che intendono condizionare il libero sviluppo di Internet" ha dichiarato recentemente il ministro Stanca, sottolineando che l'Italia come altri stati dell'Ue sostiene "la necessita' di una graduale internazionalizzazione del sistema di gestione attuale, respingendo l'idea che debbano essere i governi a controllare la rete".

Dal Vertice di Tunisi, che trattera' anche della lotta alla criminalita' informatica, dell'invasione abusiva della pubblicita', della riduzione dei costi necessaria per rendere accessibile Internet ai paesi poveri per colmare il "gap digitale" con i paesi ricchi, dipendera' quindi il futuro di Internet. E se non ne uscira' un accordo, c'e' il rischio che alcuni paesi siano tentati di creare le proprie reti concorrenti provocando una 'balcanizzazione' del web.

Americo Iacovizzi 15.11.05 23:09| 
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Entrambi i sistemi sono degli ottimi sistemi operativi.
Ognuno con i suoi punti di forza.
Sicuramente l'open source ha fatto passi da gigante e tutto il mondo IT ne ha sentito l'influsso. Infatti la stessa Microsoft sta spostandosi verso l'adozione di alcune licenze open source like.
Io da anni prediligo Linux per la sua stabilità e potenza nello sfruttare al pieno le capacità di calcolo di una macchina. Inoltre è un sistema configurabile al 100%, ci sono parecchie patch di sicurezza, tra cui occorre ricordare GrSecurity o PAX che dir si voglia che bloccano la maggior parte di codice eseguibile su stack (buffer overflow), patch per avere un sistema di controllo di tipo mandatorio (rsbac), quindi tutti , ecc...
Su Windows invece essendo un sistema close non è possibile effettuare tutte queste operazioni; nello stesso tempo però è facile "mettere insieme" un dominio windows, richiede poco tempo.
Per concludere direi che se si vuole un sistema ad-hoc sempre meglio usare linux; se si vuole un qualcosa che nn si sa che combina, bhe usate win :)

Claudio Contin 14.11.05 19:05| 
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In questo forum sono state dette tante cose vere e tante cose non vere. Io penso che il computer, indipendentemente dal Sistema operativo che "monta", è uno strumento molto usato per farsi le seghe!

Alessio Giorgi 13.11.05 16:11| 
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consiglio vivamente di studiare Unix per poter utilizzare NETsukuku

Beppe perfavore divulga questo prossimo Internet

link:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55421&r=PI

Smilla Cecchi 13.11.05 14:58| 
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Perchè i sistemi proprietari su Personal Computer sono destinati a crollare (se non si afferma il sistema Palladium):
1) Brevetti Software
I brevetti software sono un potente boomerang per quando riguarda le interfacce grafiche e la gestione delle risorse del sistema. L'utilizzo massiccio di brevettazione del software favorise in maniera esponenziale lo sviluppo di nuove interfacce grafiche per non ledere i suddetti Brevetti.
Avete notato i programmi di importazione delle immagini dalle macchine fotografiche/scanner? sono TUTTI differenti, sempre meno "user Friendly" e pesanti per motivi LEGALI (e questo avverrà per tutti i programmi) in un sistema open il programma di gestione delle macchine è singolo e l'interfaccia è scelta dall'utente.
Ovviamente, per evitare di dover Pagare i diritti su queste interfacce se ne cercano nuove che molto spesso entrano in conflitto con quelle già esistenti.

è un circolo vizioso che porta ad un solo risultato: Le vostre macchine R A L L E N T A N O. Non è la macchina ad essere obsoleta... è il software che non le puo stare dietro per motivi LEGALI.

Con un Processore di oggi, 3 anni fa si sarebbe gestito un buon server com milioni di accessi... eppure continua ad impallarsi davanti a Programmi come Office o come il mio programma di gestione dello scanner... il discorso è semplice...
I sistemi chiusi non possono in nessun modo competere con quelli aperti per questioni legali ed economiche, in quanto in america i brevetti sono validi e nessuno rinuncerebbe ad esportare una macchina fotografica digitale in america... (i brevetti Software in America sono stati imposti per "tutelare" le grandi aziende e le loro interfacce...
La flessibilità, è questa la parola a cui i sistemi proprietari non potranno mai dare una risposta.

Americo Iacovizzi 12.11.05 11:25| 
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Bruxelles, 18:07

INTERNET: EUROSTAT, IN ITALIA LO USANO STUDENTI E RICCHI

Internet in Italia resta un gioco da studenti e da ricconi. E' quanto emerge da uno studio pubblicato oggi da Eurostat secondo cui nel Belpaese navigano sul Web solo il 31% degli abitanti contro una media del 47% di tutta l'Ue a 25 dove la parte del leone la fanno i paesi nordici, Svezia (82%), e Finlandia (70%). L'Italia pero' si rifa' con gli studenti che viaggiano Online al 74% contro l'85% dell'Ue-25 e a fronte di una partecipazione a Internet della popolazione lavorativa del 42%, del 29% dei disoccupati e del solo 6% dei pensionati. L'Italia risulta anche uno dei paesi con il piu' alto 'gap' tra ricchi e poveri in fatto di utilizzo del cyberspazio. La partecipazione dei redditi piu' elevati al Web e' del 71%, poco sotto al 77% dell'Ue, mentre i redditi medi navigano al 51% e quelli piu' bassi solo al 13%. In termini di media nazionale peggio dell'Italia stanno comunque alcuni paesi dell'Est Europa, come l'Ungheria (28%) e la Lituania, 29%, nonche' il Portogallo, 29%, e la Grecia , 20%. Fa eccezione l'Estonia che, tra i nuovi arrivati, vanta un utilizzo di Internet di media del 50%.

marco 10.11.05 18:20| 
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come potrei fare per disdire il canone rai
essendo abbonato a ski? da gennaio il segnale analogico si spegne e a me non serve il digitale terrestre

marco ricevuto 09.11.05 16:00| 
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Caro Sig. Grillo.
Son un ragazzo di 26 anni, appassionato come tanti della mia età di pc e linguaggi di programmazione. Opto per affidabilità e prezzo al sistema Linux, cosa consolidata sia dal suo forum sia dai dati oggettivi, di essere migliore del diffuso windows.
Credo che la divulgazione di quest'ultimo sia dovuta alla grande ignoranza (nel senso letterario della parola) della gente. Il singolo privato che compera un semplice pc si trova già istallato questo software a discriminazione di altri. Le aziende, che esse siano pubbliche o private, devono aver al loro interno una figura professionalmente preparata per poter far comunicare i propri lavori con il resto del mondo ormai windows e conviene a chi lavora, solo a scopi di lucro, comperare un prodotto Microsoft.
Tengo a Precisare che pur non amando questo sistema operativo mi trovo costratto ad utilizzarlo per programmi di cad o qualsiasi altro lavoro digitalizzato.
Perchè non proviamo tutti, ognuno nel nostro piccolo a diffondere applicazioni open source. Forse perchè abitiamo in Italia, uno dei pochi paesi al mondo dove il pensiero comune di tanta gente non ha peso!
Volevo Ringraziare il Sig. Grillo e tutta la sua relazione per essere una delle poche candele sincere in questo mondo di manipolazione.
Con rispetto e stima
Alessandro

Alessandro T. 09.11.05 14:56| 
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cari tutti,vi parla un ragazzo di 22 ani che con linux si trova da Dio; vi spiego come sarebbe possibile semplicemente usare linux nelle aziende:
ci sono diverse distro di linux, io consiglierei per le aziende la Debian e la Slackware, in quanto le piu "complesse " da usare...il problema di un utente linux è la configurazione del tutto...io ho una interfaccia grafica su linux che windows del caro gates se la sogna...se le aziende pagassero un tecnico per configurare i pc gli utenti si troverebbero di fronte ad un sistema operativo piu sicuro (non c'è il periclo virus e i server linux non soon come quelli microsoft...) che non va incontro a crash come windows,sempre aggiornato e veloce...
questa è la mia opinione...
ciao a tutti e Forza Grillo

Rocco M. 09.11.05 01:36| 
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Caro Marcello Oberti (e cari tutti)
mia mamma mi ha insegnato a domandarmi sempre il perche' delle cose. Domanda: perche' Windows avrebbe una interfaccia grafica migliore di Linux?
Primo:siamo sicuri che sia veramente cosi'? Quante volte hai provato ad importare in un documento word qualcosa di diverso da un xls (ad esempio un grafico MATLAB)? Questa e' una operazione molto piu' comune di quello che pensi. Io mi ricordo ancora che due giorni prima della mia tesi le immagini sono scomparse dal testo!!
Questo e' solo un esempio per passare questo messaggio:io non contesto la maggior facilita' di utilizzo di Windows/Office (contesto gia' di piu' la supposta efficienza), ma il modo (che non dovrebbemai essere dimenticato) di come la Microsoft sia sia imposta sul mercato:all'inizio sicuramente non con un prodotto valido (penso al Win3.11, al fatto che non aveva capito le potenzialita' di Internet e ha praticamente copiato Navigator, allo sviluppo del sistema ad Icone, prerogativa Apple). E' semplicemente stata piu' abile di altre, ma la domanda rimane:visto che abbiamo avuto (e abbiamo tutt'ora) segni evidenti della sua mediocrita', siamo sicuri che Microsft ci traghettera' nel segno dell'efficienza?
Scusi l'excursus storico, ma come diceva quello la', CHI NON CONOSCE IL PROPRIO PASSATO E' DESTINATO A RIVIVERLO.
Saluti a tutti

Stefano Bonalumi 08.11.05 13:31| 
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Carissimo Beppe.
Non mi dilungo sulla bontà delle Tue affermazioni, che seguo da sempre e con ogni mezzo a me disponibile.
Io seguo il ced di un gruppo di aziende di 700 utenti e, credimi, quando abbiamo provato ad installare per prova, una versione di redhat con suite office incluse, gli utenti SONO ANDATI NEL PANICO. A conti fatti, per una azienda costa meno acquistare le licenze Microsoft (per nulla a buon prezzo) che avere utenti fermi per ogni sciocchezza. Altro discorso è un utente home.
Saluti e complimenti.

Salvatore Ciotola 08.11.05 11:04| 
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Mi pare che chi di voi scrive elogi di Linux no viva in un mondo reale: chi può fare a meno di Windows (molto pochi al mondo) gia ne fa a meno.
Linux no ha le caratteristiche di usabilità delle interfacce grafiche offerte da Windows e pertanto esclude dal suo utilizzo il 90% degli utilizzatori di strumenti informatici.
Io uso sia OpenOffice che Microsoft Office e mi pare si inchiodino entrambi in ugual modo.

A livello professionale l'open source costa molto di più che Microsoft visto che un ora di lavoro ha un costo e per riuscire ad utilizzare linux civogliono molte più ore di lavoro di quante ce ne volgiano per utilizzzare i prodotti Microsoft.

Un utente di Linux.

Marcello Oberti 08.11.05 09:20| 
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Skype
Cosa dire: fantastico, ma per quanto durerà????
Grazie beppe, sei grande
Sai sono di genova e se si trova un modo di risparmiare........

Salutoni

gianni rossi 06.11.05 19:00| 
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Salve,

volevo fare un appunto su linux.

E una figata di sistema,stabile e veloce,ma purtroppo molti software su linux non girano e per me,che produco musica e molto difficile usare linux per scopi prettamente "musicali".
Per un computer "casalingo" invece, e meglio..anche se come sapete,appena si prende un pc non e che ci viene dato linux, e chi magari non e molto ferrato in materia non conosce e non potrebbe nemmeno installarselo linux,visto che comunque la sua installazione comporta un minimo di conoscenze informatiche che molti non possiedono!

roberto masala 06.11.05 14:35| 
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Bill il boccalone??
Caro beppe i boccaloni siamo noi che continuiamo ad usare i suoi programmi , pesantissimi, pieni di bachi sulla sicurezza e che costano un botto.
Programmi pieni di funzioni inutili per i piu' che ci costringono a coontinui aggiornamenti sia di software che di hardware el il tutto alla fine per avere solo un interfaccia con le icone piu' accattivanti.
Perche' nel tuo blog non promuovi l'utilizzo di programmi 100% gratis e open source dove lo sviluppo del programma e' assolutamente slegato da mere politiche economiche???
ti do solo alcuni esempi.
Firefox come browser e'assolutamente piu' sicuro di explorer ed e' gratuito ha un sacco di funzioni utili come la navigazione a schede e il lettore rss incorporato con il quale, ad esempio si puo' essere sempre aggiornati sugli articoli del tuo blog.
al posto di usare OfficeXp o similari c'e' open office 2.0 compatibile al 100% con tutti i tipi di documento creati con la suite di microsoft!!!....ah dimenticavo che e' gratuito e in italiano.
Per non parlare degli antivirus .Perche' comprare ogni anno!!! una versione di Norton quando esistono software come AVG 7.0 gratis !!
Per non parlare di sistema operativo !!! ecc ecc
inoltre vorrei far notare alla tua redazione che inserire nel blog filmati in formato real-player presuppone poi che la gente lo abbia installato sul proprio pc.
real player e' un software che ti installa anche dei plug-in che tengono traccia dei siti e file che vengono aperti mandando ai loro server dati sulla privacy degli utenti!!
inserire i filmati o qualsiasi materiale in un formato piu' "libero" tipo mpeg per i filmati aiuterebbe!!!
ciao Mitico!!!
Jordan

Giordano Canuti 04.11.05 19:16| 
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@ Nicola Brecciaroli

www.bbip.it ???
ma come funziona???
sai darci ulteriori info su qualche forum dove verificare dubbi e perplessità??

ciao

Fabio Renzetti 04.11.05 14:41| 
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Salve a tutti. Vorrei esporvi la mia idea riguardo alla presenza in Italia del Sig.Guglielmo Cancelli (per gli americani: Bill Gates), non credo che il vero motivo, o meglio non il motivo principale, sia la vendita dei suoi prodotti allo SMAU.
Io credo che la sua presenza sia una sorta di messaggio subliminale ad amministratori e politici, per avvertirli di lasciar perdere quelle "strane idee" che circolano sulla possibilità di utilizzare software libero nelle amministrazioni pubbliche.
Questo sarebbe gia' accaduto qualche mese fa con una visita (non confermata ufficialmente da nessun organo di stampa) al Parlamento Italiano.
link: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1819
Viste le precedenti condanne comminate a Microsoft per comportamenti non proprio rispettosi delle regole (di mercato e non), questo scenario non sembra essere tra i piu' inverosimili.
Riguardo alla disputa Windows® vs Linux™ ritengo che Linux™ sia un sistema qualitativamente superiore a Windows; questo non solo per il fatto che per Linux™ esistono una marea di applicativi freeware ed open source di qualita' e a costo zero, ma anche per come viene gestito il filesystem dai due sistemi, oltre che per tanti altri motivi.
Non sono un ingegnere informatico, ma avendo iniziato a digitare sulla tastiera di un Commodore Vic-20 sono abbastanza ferrato sulla questione.
Senza scendere dettagli tecnici, chiunque usi Linux™ sa che per il solo fatto di avere una gestione del filesystem con privilegi si lettura,scrittura,esecuzione su ogni file/directory, risulta di fatto impensabile la diffusione via web di un virus devastante per questo sistema operativo.
Inoltre Linux™ (limitatamente alle funzioni che deve svolgere) puo' girare sia su macchine molto datate che su macchine di ultima generazione, riducendo cosi' i costi di aggiornamento hardware.
Infine, visto che nel 99% degli uffici vengono usati esclusivamente programmi di videoscrittura e fogli di calcolo, e che il pacchetto Openoffice.org e' qualitativemente identico (se non migliore) di MS-Office, vorrei proporre a chiunque di Voi sia interessato (ovviamente Sig.Grillo compreso) di organizzare una campagna per l'adozione di software libero nelle scuole e nei pubblici uffici, in quanto le licenze per avere MS-Windows® e sottoprodotti vari ci costano fiumi di soldi.

Francesco Carlini 04.11.05 01:36| 
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Premesso che è da poco che uso GNU/Linux (Slackware 10.2)non voglio entrare in merito a questioni tecniche, però per certi aspetti lo trovo di gran lunga superiore ai programmi micro$oft... tolto il fatto che NON uso office (openoffice), internet explorer (Firefox), outlook (Thunderbird). Potrei continuare l'elenco per un bel po': molti programmi proprietari si rivelano per certe attività (editing video ad esempio) ben più macchinosi rispetto ai corrispondenti Open. Ora, non per fare pubblicità, ma gli accaniti utilizzatori di programmi M$ provino ad usare le versioni di questi software, anche per XP, e poi mi dicano come si sono trovati.

Andrea Sestu 03.11.05 22:39| 
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Salve sig. Grillo,
sono uno studente di urbanistica all'università di Napoli. Vivo in provincia di Avellino. In tutto il mondo si parla di ADSL, fibra ottica e altre possibilità di connesione nella rete; dove abito a male pena funzione il modem 56 K! E' inconcepibile nel 2005! Ma soprattutto è ingiusto! Dopo aver visto e provato nuove tecnologie a Napoli, mi sono reso conto che tra quelle splendide colline siamo praticamente fuori dal mondo! il 99% delle persone nn immagina nemmeno nil potere della rete e la conoscenza che da questa può scaturire! Venga nella mia terra a cercare di aprire gli occhi alla gente! Grazie per l'attenzione.

Luigi Innammorato 03.11.05 20:10| 
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Linux è ... difficile, sconosciuto, c'è chi ci sbatte la testa, poco funzionale...ma davvero vogliamo e crediamo solo alle cose garantite dalla pubblicità?
Io uso esclusivamente LINUX dal '99. Ci ho sbattuto un po' la testa, ma c'erano e ci sono gli amici delle mailing lists italiane e mondiali [freelists.org] che aiutano e risolvono tutto! Nonconosco virus o altro e poi ricordiamoci che PIU' SIAMO E PIU' LINUX E' FUNZIONALE! La crescita di questo OS è esponenziale in proporzione agli utenti. Non c'è nessuno che lo reclamizza e nessuna faccia i figona accanto al pinguino, MA milioni di persone di ogni età, colore di pelle e lingua!
Le informazioni dobbiamo andarcele a cercare ed è bello conoscere persone del Brasile e del Giappone con la stessa intenzione e voglia di mandare aff... Gates e tutti i colleghi venditori di enciclopedie. Finchè siamo soli ci vendono quello che vogliono, ma insieme il computer e internet ce lo facciamo noi!
Non mi sembra poco, no?
Per cui non guardate storto chi dice di abandonare Window$, sappiate piuttosto che Linux non costa altro che un po' di esercizio mentale [quello che MS vende nelle sue pubblicità] e si può fare TUTTO anche meglio! Openoffice.org insegna.
Saluti a tutti

Alberto Puddu 03.11.05 17:13| 
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Caro Alessandro Falchi,
mi sapresti dire in quali campi Windows e' meglio? Come mai mio fratello, che usa Linux Debian, viaggia fra siti porno, mp3 etc, e pur avendo scaricato tonnellate di files con Linux non si e' ancora beccato niente? Fino a poco tempo fa usava WinXp (con antivirus McAfee ultima versione e costantemente aggiornato) e, facendo le stesse cose, ha dovuto formattare n volte il PC? Perche' con Linux non bisogna fare mai control-alt-canc? Come mai Bill Gates non aveva capito l'importanza di Internet fino a quando non ha capito (ma l'ha capito veramente) cosa era Navigator della Netscape (e alla SMAU e' andato a dire che Internet e' il futuro; proprio lui che non l'aveva capito)? Come mai non si cita mai il programmatore di Seattle che aveva scritto/venduto il DOS a Bill gates a suo tempo?

Potrei continuare per un pomeriggio con questi interrogativi.....

La verita' e' che i sistemi operativi diversi da Windows richiedono una fatica (se vogliamo chiamarla cosi' ma io preferisco definirla siccita' mentale) che nessun pare in grado di voler fare.

Stefano Bonalumi 03.11.05 13:41| 
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@ Giovanni Senzaitalia

Le posso assicurare che non sono fazioso,
il sistema operativo e la macchina da me amato e preferita sono l?amiga, computer con il quale ho scoperto le meraviglie dell'informatica del secondo decennio dei personal.
Ma io non ho mai sostenuto che amiga sia meglio di mac ,perchè quando ho provato mac ho dovuto ammettere la sua superiorità.
Io uso spesso molteplici sistemi e faccio un paragone.

...per carità il paragone è strettamente personale ma la differenza mi pare così abbissale in termini di qualità
funzionalità e anche di bellezza che mi stupisco di come qualcuno stravolga una realtà così evidente.

In quanto a micros.. se lei riesce a trovare qualcosa creato da questa società,allora non dirò più una cosa come
Micros.. non ha mai creato nulla e ha copiato tutto.

Monopolio? provi a cercare palladium su internet .

Per quanto riguarda le frasi non sue ,mi scuso se le ho ...addebitato .... cose da lei non dette ,ma non per polemica non ho capito quali.

I programmatori migliori non lavorano certo per micros..
e quelli buoni che ha ,stanno trasmigrando in tante altre aziende.

Microsoft domina il mercato solo grazie ad alcune manovre commerciali e non grazie alla sua sagacia informatica.
I metodi di microsoft non sono certo eticamente ..........

Se a me raccontassero (come è successo), che un bar di grandi dimensioni ,boicotta il piccolo bar che è li vicino ,chiedendo a i fornitori di cui si serve di non fornire le cose più comprate a quel piccolo bar,(vedi coca cola ,fornitura di gelato no magnum è finito non c'è) lei cosa farebbe?
Le ricordo che microsoft è stata condannata per le sue truffe in tutto il mondo, quindi è disonesta lo dicono i tribunali.
Quando però mi dice che ha pagato questo non è vero almeno non nella giusta misura.
se io guadagno da una truffa 100 milioni e poi quando mi condannano mi fanno 10 milioni di multa ,mi è comunque convenuto, la giusta multa sarebbe 1000 milioni ovvero chi imbroglia chiude.

Mauro Durante 03.11.05 12:39| 
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"Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L’alternativa è rappresentata dall’ open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch’io."

Due precisazioni:
1) MS ha fatto i soldi soprattutto con Office (sw che commercializza anche in versione Mac)
2) Linux è un ottimo OS, ma ha i suoi problemi: ci sono aree in cui Windows è meglio, aree in cui Linux è meglio Linux, altre ancora in cui è meglio AmigaOS, ecc. ecc. ecc.

Alessandro Falchi 03.11.05 09:28| 
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@ Mauro Durante

Nessuna offesa.
Faccio solo notare alle persone che riportano frasi non mie, ma le passano come se lo fossero, il loro errore. Fermamente.

Non sono pro o contro nessun tipo di software e sono fermamente convinto nella liberta' di scelta. Mi irrita vedere la verita' distorta a favore di una o dell'altra campana, cosi' come le posizioni campanilistiche senza basi.

Ho letto i suoi posts ad altre persone, e devo dire che lei non e' immune a quanto sopra.
Sebbene in misura diversa, si possono trovare centinaia se non migliaia di programmi scritti per ogni sorta di sistema operativo. Gratuiti, semi gratuiti e a pagamento. Alcuni sono open source mentre altri no. C'e' ne' per tutti i gusti, alcuni trovano piu' facile utilizzare Windows, altri come lei preferiscono il Mac, altri ancora Linux.

Fossi in lei ci starei attento ad affermare che Microsoft non ha inventato niente. Alcuni dei migliori programmatori non solo Americani, ma da tutte le parti del mondo lavorano per Gates, e non mi risulta che lui sia cosi' filantropo da pagarli per scaldare sedie.

Gates ha fatto delle manovre temerarie in passato? Certo che si', ma ha anche pagato multe salatissime. Non sipuo' dargli addosso solo perche' ha fatto i soldi e noi no. L'unico vero monopolio e' quello gestito dagli stati sovrani. Un'impresa avra' sempre concorrenza, uno stato no.

Sembra strano che ditte di proporzioni gigantesche, ritenute da tutti fortezze inespugnabili che cercano il monopolio, ad un certo punto implodono e scompaiono. Quello che rimane sono propio le ditte molto piu' piccole che avrebbero dovuto essere state schiacciate dai colossi.

Giovanni Senzitalia 03.11.05 05:52| 
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@ Giovanni Senziatalia

le volevo precisare che il mio era solo un commento con nessuna intenzione di offendere.Con la frase conosce sistemi,intedevo proprio la conoscenza da lei descrtitta.
Giudicare un sistema ,avendo una buona conoscenza solo di quello, per forza di cose ,costringe chi lo da ad un giudizio non completo.io non mi vanto di conoscere chissà che cosa,ma ho sperimentato vari sistemi utilizzandoli .
Mac 8,5 ,Win 7,5, Linux 6-, Aos4 8, AIX 5 ,Openbsd 4 ,Sun 5
Ci sono tanti linux di facile installazione ,basta inserire il disco
invio e opzioni tipo quale mouse ? due tre pusanti rotellina etc etc.
La poca conoscenza del mondo informatico purtroppo è una realtà della maggioranza.
Quante persone tanti anni fa ,guidando un'automobile non sapevano sostituire una ruota ,si scordavano la benzina non sapevano controllare l'olio etc. (e non solo le donne mi creda),
oggi per la maggior parte dei guidatori queste sono cose normali.
Con la risposta "Lo sa che quello che lei definisce grandi opzioni di win esistono per esempio su linux o macosx da sempre"...
intedevo dire che esistono sistemi che sono avanti in confronto al mastodonte ms,che nella sua carriera ha scopiazzato tanto e inventando nulla.Un sistema così non può essere il migliore ed inoltre è costantemente arretrato attendendo idee da altri.

Mi capita spesso di dover sostituire hdd con win2K
sostituendo dove possibile (vedi licenza e compatibilità con i vecchi prodotti) con winxp.
Il problema è che la maggior parte del materiale hardware disponibile oggi è di classe b se non c ,questo per una buona parte del materiale venduto in italia.
Ovviamente il problema e dato dal materiale scadente e non come quello usato dalla sua compagna che deve essere di ottima fattura.
Forse distrugge è un termine troppo forte ,avrei fatto meglio a spiegare ,win 2k scrive molto frequentemente sull'hdd creando dei problemi con quell hardware di fattura non eccellente.

spero di essere riuscito a spiegarmi meglio.

Mauro Durante 03.11.05 00:02| 
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@ Andrea Caralis
Quello che dice e' vero solo in parte.
L'open source e'aperto a tutti,tutti gli esperti possono vedere come e' scritto e se c'e' un bug lo riportano prontamente.Su questo siamo d'accordo.Le faccio pero'questo esempio.

Ammettiamo per un momento che Linux abbia la stessa divulgazione di Windows o altro OS.
Uno che vuole fare danni,questa mattina ha emesso un programmino in open source che promette grandi cose,ha una grafica accattivante,tutti se lo scaricano.All'interno c'e' pero' un time bomb di qualche sorta che alle due di pomeriggio,tre giorni dopo l'installazione,distrugge tutto.

Non mi si venga a dire che su Linux non si puo'.Se non lo hanno gia' fatto lo faranno.Gli hackers "cattivi" hanno dimostrato ampiamente che tutte le protezioni nuove o vecchie sono fallibili e penetrano dove vogliono.Su ogni sistema.

Secondo lei, quanto tempo passa dal momento che un'esperto si accorge del pericolo e lo comunica?
1 giorno,3 giorni?Se guardiamo ai grafici che dimostrano la velocita' a cui i virus si divulgano,in due giorni hanno fatto il giro del mondo tre volte.Poi da esperto,non mi dira' che lei si va' a controllare ogni singola riga di codice di ogni singolo sfw che scarica, giusto?Di qualc'uno,open source o no,bisogna pur fidarsi.

Quanto afferma sui test dei sistemi closed source non e' affato vero.Magari Microsoft non spende tanto ad auto testarsi,ma le garantisco che ci sono altre grandi aziende che pagano fior di quattrini ai guru dell'informatica per trasformarsi in hackers "cattivi" e lanciare attacchi contro i sistemi di protezione,con l'obbiettivo di trovare i back doors o altre fallosita' di cui diceva lei.

Secondo lei alla Microsoft fa' piacere dover emettere tutti quegli updates?Ogni singolo update e' ammettere un'errore.Secondo me,se non ci fossero altre persone al di fuori MS che continuano a testare i suoi OS,certi buchi non sarebbero mai chiusi.
Per finire,credo che i closed source sono testati quanto igli open.

Giovanni Senzitalia 02.11.05 22:44| 
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@ Mauro Durante

..."Ma lei conosce gli altri sistemi operativi?????????"...

R: Da 1 a 10. Linux 3, Mac 5, Windows 8. Faccio presente che questi non sono i voti per i sistemi operativi, ma il mio livello di conoscenza degli stessi. Di mestiere i PC li riparo. I 3-4 Pc con Linux installato erano di clienti con limitate conoscenze che mi hanno chiesto di reinstallare nuove copie di Windows dopo essersi sbattuti per far funzionare Linux. Persone ignoranti in materia? Senz'altro, ma tant'e'...Per il Mac stessa storia, a parte la richiesta per l'installazione di Windows. In definitiva, questi sistemi non li ha quasi nessuno, chi li ha e se ne intende non viene certo da me.

..."Lo sa che quello che lei definisce grandi opzioni di win esistono per esempio su linux o macosx da sempre"...

R: Non ho mai detto che queste opzioni fossero "grandi". Ho solo fatto notare che a partire da win2k le stesse opzioni erano presenti. Tutto li'.

..."Lo sa che win2K distrugge gli hdd scrivendoci continuamente"...

R: So cosa fa' win2k, che distruggesse gli hdd mi giunge nuova. Per esempio mia moglie usa un PC con win2k da cinque anni. Mai un'assistenza tecnica se non per togliere il solito spyware.
Da due anni, cioe' da quando il suo datore di lavoro ha tolto a tutti gli users i privilegi di administratore, non hanno piu' nemmeno quel problema...quasi.

Se mi consente, vorrei far qui' una battutina:
A lei gli hard drives li passa la mutua?

Giovanni Senzitalia 02.11.05 21:22| 
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@ Giovanni Senzitalia

Vorrei precisare che la sicurezza di un sistema dal punto di vista dell'utente è maggiore nel caso di codice aperto dunque trasparente anzichè nel caso di codice scritto da altri.
Il codice scritto da altri può contenere sgradite sorprese (per esempio le presunte backdoors di ie).
Ancora: il codice aperto viene testato di continuo e quindi i suoi limiti sono maggiormente noti.
Se una azienda trova una falla nel suo $oftware closed source magari fa finta di niente!
Io ti proporrei l'analogia con una macchina: il closed source è una macchina sulla quale nessuno ha effettuato test imparziali. Ci saliresti ?

Può sembrarti stravagante ma in realtà in crittografia la robustezza di un algoritmo non dipende dal fatto che sia open source o meno.
Normalmente si usano algoritmi standardizzati per creare protezione dati sia in chiave pubblica che privata: questo non significa che sia semplice (leggi poco costoso) effettuare l'operazione inversa.
Un buon esempio di algoritmo in chiave privata (non robustissimo in verità) è il famoso blowfish che chiunque può studiare/usare in una delle sue innumerevoli implementazioni (php, java, C, C++, ecc...).
Non significa che romperlo sia così semplice (è sempre una questione di costo/interesse)!

Andrea Caralis 02.11.05 19:15| 
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Vorrei puntualizzare un paio di imprecisioni che ho riscontrato su molti commenti:
1- Parlare di "Linux" dicendo cose generiche tipo:
"è gratuito", "é difficile da usare", "è mal supportato", etc., é un errore.
Come chi conosce il mondo GNU/Linux, sa benissimo che non esiste "Linux", ma esistono delle distribuzioni di "Linux", che benché siano basate su kernel dello stesso tipo(il kernel é un pò il nucleo, il cuore del sistema operativo), sono molto diverse tra loro. Esistono distribuzioni molto semplici da installare e usare come Suse, Fedora, Mandriva/MandrakeLinux, RedHat, e altre più complicate nella configurazione e installazione, come Slackware, Ubuntu, Debian, etc.
Vi assicuro che da utente Windows sono felicemente passato a MandrakeLinux senza il benché minimo problema, é utilizzo un notebook che aveva WinXP precaricato! Ho trovato tutti i driver che mi servivano, e per quanto riguarda le applicazioni, ne ho trovate moltissime per sistemi GNU/Linux.
Ho letto di qualcuno che si lamenta che non può utilizzare il suo M$ Office, o non sa come utilizzare i files creati con il software di casa Microsoft: esiste OpenOffice, se non lo sapevate. Per la grafica esiste TheGimp(simile a Photoshop), Blender per il 3D, e moltissimi altri, che non é difficile reperire.
2-Il discorso Open Source va ben al di la del problema economico. Non tutte le distribuzioni di Linux sono gratutite ad esempio(benché abbiano un prezzo bassissimo rispetto ai SO Microsoft, 70-100 euro contro 300-500!), il problema é che se io possiedo conoscenze informatiche, e ho la curiosità di sapere come relamente funzionano certe tecnologie, con l'open source ho la possibilità di vedere il codice sorgente del software, cioé di sapere come funziona. Ed eventualmente potrei anche avere la possibilità di modificarlo e miglioralo! E' più che altro una questione di libertà di pensiero, di circolazione di opere culturali, voglio poter sviluppare i miei programmi e renderli disponibili per tutti!

Franco De Fabritiis 02.11.05 18:54| 
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@ Sig. Lorenzo Merolli
Il caso riguardava lo smembramento della Microsoft, decretata dal giudice Jackson, prontamente sollevato dall'incarico subito dopo l'elezione di George W.

Ivan Biagi 02.11.05 17:27| 
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Salve egr. Grillo leggendo l'agosciante intervista mi è tornato in mente un fatto di cronaca riguardante il caro Boccalone Bill, se non sbaglio negli U.S.A. ( e getta ) durante l'amministrazione Clinton il boccalone era convolto in un processo le cui vicende riguardavano la monopolizzazione dei prodotti tecnologici da parte della Microsoft. L'evolversi del processo portò Bill Gates a dover rivelare il codice binario (ingradiente segreto) di Windows cosichè tutte le altre aziende ne potessero aver accesso,per lo sviluppo di Pc o accessori compatibili con quel sistema operativo. Questa fu la sentenza che stava per emettere quel processo, se non che ci avvicinammo alle elezioni del nuovo presidente, che vide trionfatore il caro bombarolo, guerrafondaio Bush, guarda caso in quelle elezioni il programma che gestiva e raccoglieva il flusso dei voti, specialmente quelli che provenivano dai contingenti militari esteri, era di proprietà della Microsoft ... colpo di scena Bush accusato di broglio elettorale dallo sconfitto Gore e della sentenza sulla Microsoft non si seppe più nulla, potrei anche sbagliarmi magari non ho prestato la dovuta attenzione, ma qualora fosse successo che il codice fosse stato rivelato ho i miei dubbi che non ne sarebbe venuto fuori un bel '48.

Lorenzo Merolli 02.11.05 16:13| 
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Gentile Paolo Casoto

Premettendo che sono un mezzo conterraneo
(padre romano madre di San vito al tagliamento),
trove le sue considerazioni perfette.

sono completamente daccordo,c'è solo un piccolo particolare,
nella sua conclusione lei si auspica un futuro a metà fra open e proprietario.......
esiste già anche se ancora un po troppo proprietario il mac è rivolto proprio verso questa ideologia.
LIl sistema però è assolutamente professionale con dietro una casa madre servizievole.

Credo che oggi non si possa trovare niente di meglio sul mercato,e se apple non aderirà a palladium i continuerò con il mac che le cosiglio vivamente .
Non voglio far pubblicita ma solo riportare la mia esperienza su queste macchine .In uffici per esigenza(clienti) la voro anche con win, ma tutto il grosso del lavoro lo effettuo con mac perchè mi rende tutto semplice ,come dovrebbero essere tutti i computers.
Ha mai provato a costruire un sito web senza praticamente conoscere html? sul mac si può,così come montaggi video ,elaborazioni di musica etc etc il tutto nell'ignoranza delle varie materie.
Io quando l'ho usato ne sono rimasto affascinato ho ammeso la superiorità in confronto al mio preferito amiga(con linux e aos4)
ed ho cominiciato ad usare solo mac.

Mauro Durante 02.11.05 13:13| 
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@Senzitalia

al suo amico è successo tutto quello da lei descritto
proprio perchè in quella banca usavano windows

Mauro Durante 02.11.05 12:57| 
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Gentile Mauro Durante,

parte delle sue affermazioni mi trovano concorde. E' giusto che i formati informatici di salvataggio dei dati siano liberi. Una libertà di questo tipo genererebbe innuverevoli vantaggi:

1) Libertà di scelta per gli utenti fra software libero e software a pagamento;

2) Libertà per gli sviluppatori di adottare standard comuni al mercato senza pagare "esosi balzelli" alle grandi aziende

3) Sopravvivenza degli standard de facto qualitativamente superiori; in altri termini passaggio da una evoluzione dettata da motivi commerciali ad una di tipo meritocratico.

Non sono concorde con lei, invece, per quanto riguarda le osservazioni in merito a Windows - Linux o gli altri sistemi operativi.
Non faccio il tifo per nessuna delle due parti ed anzi, da utente Windows, devo ammettere che la competizione ha garantito l'aumento della qualità dei prodotti. Microsoft teme l'avanzata di Linux, questo è certo, e per questi motivi negli ultimi anni ha puntato su temi quali la stabilità dei sistemi, la qualità, la sicurezza, che in precedenza aveva snobbato a vantaggio di "usabilità e connettività".

Molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare, su questo le do ragione.

Non me la sento di criticare Microsoft solo in virtù di una posizione dominante sul mercato, anche se in passato più volte il modus operandi aziendale mi è parso barbaro e sconsiderato (es: acquisizione della tecnologia Java, per la quale Microsoft paga ancora multe salatissime).

Credo, quindi, che i sistemi operativi open source siano un vero e proprio valore aggiunto per il mondo del software "tradizionale", sebbene, al momento, essi non mi siano ancora in grado di costituire l'asse portante del mercato. La soluzione, a mio parere, è nella ricerca di un rapporto di coesistenza fra le due filosofie commerciali: basi open source, libere, e su di esse uno sviluppo proprietario e commerciale.

Nella speranza di non essere stato tedioso invio un Mandi dal Friul

Paolo Casoto 02.11.05 10:02| 
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@ Sig. Renzo Davoli. Parte II
Se paragoniamo questi fatti al software,ne deduco che:Stradivari=sfw propietario quasi perfetto,nessuno l'ha bucato fino ad oggi.
Geroglifici Egiziani=sfw propietario di gran valore,ma con la backdoor e percio' bucato anche se dopo millenni.Codici militari Tedeschi e Giapponesi=sfw propietario di una certa importanza ma non completamente sicuro,visto i risultati.

Ora,se questi ultimi avessero usato sfw open source,era meglio che la guerra neanche l'iniziassero.Secondo me,e come me la pensano molti altri,la differenza fra open e closed sfw e' uguale a quella fra uscire di casa senza chiudere la porta e chiudere l'accesso con una porta piu'o meno blindata.Con la prima tutti potenzialmente possono entrare.Con la seconda, anche se non c'e' assoluta certezza che uno non ti entri dalla finestra o scardini la porta, almeno gli rendi la vita difficile.

3)Se il blog dovesse eliminare tutti quelli che postano anonimamente o non usano nomi reali, perderebbe l'80% dell'utenza.E poi chi mi garantisce che io sto' scrivendo al vero Davoli? Io non la vedo e non la sento,non ho un dialogo a tu per tu.Sul furto d'identita' non so' come funzioni in Italia,qui' negli States uno facile facile va' cosi':

Lasci nome, cognome e magari citta' di residenza, per esempio su un blog come questo.
Il malintenzionato ti registra,trova il tuo numero di telefono,dopo 4-6 settimane una signorina dalla voce graziosa ti chiama.

"Buon giorno Sig. Davoli,chiamo dalla sua banca, abbiamo avuto problemi tecnici e i suoi dati personali sono scomparsi.Per sicurezza le abbiamo bloccato il conto,che verra' sbloccato appena ce li ridara'.Abbiamo qui' le carte di quando ha aperto il conto,ma me li deve riconfermare per vedere se sono esatti."
Il Sig. Davoli ignaro fa' quanto richiesto,rilascia il numero del social security.
Con queste informazioni a un mio cliente hanno fatto un buco da $76.000 sul conto,quasi $100.000 con false carte di credito.
Giovanni

Giovanni Senzitalia 02.11.05 09:45| 
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@ Sig. Renzo Davoli

Giusto, mai dire mai.

Vorrei, se mi concede, rispondere subito al punto #4 della sua risposta perche' le devo delle scuse. E' vero, lei non ha mai detto che il software libero sia infallibile o impenetrabile, mio errore imperdonabile. L'ho confusa con un'altro sul blog, certo Angeletti, che faceva quell'affermazione. Ma non cerco scuse, l'errore e' mio e chiedo perdono.
Almeno sono cosi' uomo d'ammetterlo.

1) Ma come fa' una persona della sua cultura a fare certe affermazioni? Personalmente non mi fido del software propietario ciecamente come non mi fido ciecamente del pilota dell'aereo che mi porta dal punto A al punto B. In entrambi i casi, se non sono un programmatore o un pilota con l'aereo personale, l'alternativa e' di fidarsi, anche se con riserve, o di non usare il servizio. Qui' stiamo ancora parlando di utenza in generale e non di persone specializzate. O no?!

2)Sul trattato del 1883 lei e' in buona compagnia nelle universita'? Sara'! Ai tempi, c'era il fior fiore della scienza che voleva far passare a miglior vita il buon Galileo, tutto perche' lui diceva delle cose differenti da loro. Per carita', non creda mi stia paragonando a Galileo Galilei, persona molto piu' intelligente e intuitiva di me. Quello che voglio dire e' che anche le menti piu' dotate, a volte, prendono delle grosse cantonate.

Non solo Hitler ha perso la guerra, ma anche i Giapponesi hanno decretato l'inizio della loro fine alla battaglia di Midway, quando gli Americani hanno decriptato il loro codice. Allo stesso tempo, i geroglifici Egiziani hanno sopravvisuto millenni senza che nessuno potesse decifrarli. Per puro caso, con il rinvenimento della stele di rosetta, fatto per se assai fortunato, il mondo ne ha finalmente scoperto il significato. I segreti per costruire, ancor oggi, i migliori violini al mondo, Stradivari se li e' portati nella tomba e nessuno riesce a riprodurli.

Fine prima parte.

Giovanni Senzitalia 02.11.05 08:39| 
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@Giovanni Senzitalia

Ma lei conosce gli altri sistemi operativi?????????

Lo sa che quello che lei definisce grandi opzioni di win esistono per esempio su linux o macosx da sempre.

Lo sa che win2K distrugge gli hdd scrivendoci continuamente.

Posso accettare che mi si proponga winxp ma il 2k abbiate pietà!!!!

anche se con il sp04 di win2k ne è rimasto poco
(la parte peggiore).

Mauro Durante 02.11.05 00:44| 
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Vorrei segnalare questo articolo:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=49829

In breve, racconta di come alcune grandi amministrazioni attorno al globo (non certo in Italia) hanno maturato una certa coscienza informatica e si preparino a risparmiare un sacco di denari a discapito del povero zio Bill.

Mattia G 01.11.05 23:08| 
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@Sig. Senzitalia che mi dice....
"So' che a questo post lei non rispondera'"...
Mai dire mai.

1) Chi si fida di un software proprietario si fida ciecamente per definizione.

2) Per quanto riguarda il trattato del 1883, continuero' a citarlo nei
corsi di sicurezza nonostante i suoi suggerimenti ;-). Tra l'altro sono
in buona compagnia nelle Universita'. Hitler ha perso la II guerra mondiale
anche perche' non conosceva quel trattato, e le sue comunicazioni venivano
decriptate dagli alleati. Guardi che esistono programmi modernissimi che usano il teorema cinese dei resti del IV secolo. Nella vera scienza conta la validita' e l'utilita' del risultato non la sua eta'!

3) Continuo a pensare che il suo timore di furto d'identita' sia una scusa.
Tra l'altro io penso che lei con nome falso stia contravvenendo alle regole
di questo blog che cosi' recitano.
"Non sono consentiti:
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)"
E piu' avanti:
"Si ricorda che saranno eliminati i messaggi anonimi (quindi privi di
nome e cognome reali)"

4) Non ho mai detto che il software libero sia infallibile o impenetrabile.
Si possono scrivere ottimi e pessimi software sia proprietari sia liberi.
La sicurezza dipende dalla qualita' del software.
La differenza fra il sw proprietario e libero c'e' nel grado di trasparenza
ed indipendenza.
Io ho affermato anche che esiste software libero di ottima qualita'.
Esistono bug di GNU-Linux, pubblici e di solito corretti in tempi minimi.
E' al contrario interesse di molte software house insabbiare la conoscenza
dei bug (dicendo di farlo per tutelare gli utenti).

renzo

P.S. *NON* sono d'accordo a chiedere a M$ di mettere ODF nei suoi prodotti.
Devono essere le amministrazioni pubbliche e private a chiedere prodotti
ODF, quindi M$ deve adattarsi o perdere il mercato.

renzo davoli 01.11.05 17:49| 
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Caro Paolo Casoto

Quello che dice non è esatto.

Forse winxp non fa schifo come i precedenti win,
ma le posso assicurare che ci sono molti sistemi con i quali lei può trarre molti vantaggi in confronto a quelli da lei usati ora.

Conosco ditte che lavorano con Sun,linux e hanno dei grossi vantaggi,amiga è un sistema meraviglioso che se riesce ad avere queto decenti di mercato può ancora strabiliare il mondo,poi parlo di quello che utilizzo io personalmente.
Mac è un sistema che le permette di avere programmi professionali di gran lunga più efficaci ,stabili e facili da usare
winxp in confronto sembra il computerino dei bambini(controlla e scrivi acqua) .
Ha mai provato a lavorare con altri sistemi ????
Ma il vero problema è che favorire un monopolio la porterà
a non poter più scegliere e se lei oggi dice cher xp è buono domani potra solo dire che xp è il solo sistema e se i programmi scadenti prodotti non la soddisfano ,dovra usarli per forza perchè sono gli unici.

No A Microsoft perchè detiene 80% del mercato e no anche per come lo ha ottenuto.
Si al pluralismo informatico ,dove scegliere è possibile .
di standard devono esserci solo i formati.per i documenti TXT o PDF e i programmi di modifica devono essere gratis,poi una ditta potrà fare dei programmi evoluti per la trattazione di sudetti documenti ma non deve imporre il formato.
Il formato doc di office è impiegato in tantissime aziende,
perchè? ???? è scadente non standard mondiale (che è il PDF)
per ignoranza informatica, questa è la pura verità.
Tanti i mpiegati nel mondo informatico non conoscono l'informatica,così come la maggioranza delle persone e quindi non si sanno difendere e prendonop per buono quello che gli viene raccontato da tanti rivenditori,che microsoft istruisce
con modi MOOOLTO LECITI (o così o pomì).
E voi continuate a difendere un monopolio,tra le altre cose condannato in più parti del mondo europa compresa.
500 milioni di multa ,t6anto ho ricavato 500miliardi che importa
va bene.

Mauro Durante 01.11.05 15:05| 
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signor rover

lei parla di fascisti e comunisti
e l'argomento ?????? i computers?????

Qui non si tratta di destra o sinistra.

Bisogna sopravvivere e l'unico modo è boicottare i monopolisti privati tra cui microsoft

Caio Mauro 01.11.05 14:42| 
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Cara Veronica ti consiglio di informarti su cosa voglia dire OpenSource e Freeware
Sono 2 cose completamente diverse!

Gas Gas 01.11.05 14:33| 
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Ritengo che la maggior possibilità di personalizzazione renda i sistemi Linux appetibili da parte delle pubbliche amministrazioni dove una scelta tenica studiata a priori sarebbe in grado di offrire soluzioni perfettamente operative su larga scala (es scelte delle periferiche, procedure semiautomatiche di installazione, pacchetti software,ecc...).
Questo sarebbe un ottimo esempio per tutti e porterebbe, ne sono sicuro, a un ottimo risparmio.
E' vero che soluzioni Linux professionali costano ma è altresì vero che tale prezzo è una piccola frazione del corrispondente MS ( ~10% !)

Per quanto riguarda gli studi e le imprese private se ritengono che i fattori prezzo, qualità, produttività siano a favore della Microsoft non vedo assolutamente niente di male in questo!

Andrea Caralis 01.11.05 10:32| 
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Salve,
ho letto con attenzione quanto scritto dagli altri utenti del blog e vorrei aggiungere la mia esperienza. Sono un laureato in Informatica e mi occupo di software design.
Per il mio lavoro utilizzo solitamente prodotti Microsoft. Questa non è solamente una scelta di carattere commerciale, bensì motivata da valutazioni di tempi e vantaggi produttivi.
Ho notato come Windows sia, ad oggi, più semplice da installare, più immediato nell'uso e nella comprensione della filosofia sottostante. Non ho nulla contro Linux, un ottimo sistema, ancora lungi dall'essere adatto alla diffusione di massa. Vi immaginate un utente medio (non amo i luoghi comuni ma pensate alla casalinga di Voghera) che si ritrova ad installare e configurare un sistema Linux, magari ad attivare una nuova periferica... un duro e sporco lavoro.
Rispetto il lavoro sottostante a Linux, l'impegno di migliaia di professionisti, tuttavia vorrei sfatare alcuni miti ad esso collegati:
1) Linux non è del tutto gratis, e per rendervene conto è sufficente visionare il sito di aziende come SuSE o Mandrake. Le versioni destinate a sistemi di dimensione medio-grande sono complessi e costosi quanto i rispettivi concorrenti della casa di Seattle;
2) Windows non fà poi così schifo, almeno non dalla versione XP Professional in poi;
3) I programmi professionali su Linux sono disponibili a pagamento, con costi prossimi a quelli per la piattaforma windows;
4) Non tutte le componenti di Linux, a causa dello sviluppo comunitario e non retribuito, sono soggette a pratiche di controllo della qualità e di testing. Ne sà qualcosa chi si è imbattuto almeno una volta nell'ambiente grafico KDE.

Non esite, quindi, a mio parere, una soluzione ottima. I diversi sistemi operativi sono destinati ad un pubblico diverso, con esigenze e disponibilità economiche differenziate. Inoltre vorrei ricordare che Microsoft, IBM ed altre multinazionali investono ogni anno somme ingenti nell'Open Source (es:Java,StarOffice).

Un mandi dal Friul

Paolo Casoto 31.10.05 23:48| 
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Uso Linux da diversi anni (Debian) e ho trovato molto interessante il fatto che se ne inizi a parlare finalmente come una valida alternativa anche per quanto riguarda il settore desktop.
Già da tempo le piccole aziende si stanno convertendo al Software Libero e proprio in aiuto a coloro che volessero fare il "grande passo" sto raccogliendo una serie di esperienze su come Linux può essere usato in ufficio per gestire i più svariati compiti..

Un saluto a tutti..

Davide Truffa 31.10.05 21:52| 
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@ Stefano Fratepietro

Bene, grazie per l'informazione.
Appena ho un po' di tempo provero' la versione Linux da lei indicata.

Ancora tanti auguri

Giovanni

Giovanni Senzitalia 31.10.05 18:34| 
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@ Senzitalia

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La mia domanda per lei e' se in Linux avviene la stessa cosa, cioe' quando lo installo mi vengono automaticamente garantiti i privilegi d'amministratore oppure no.
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Quando lei installa una qualsiasi distribuzione di Linux le viene chiesto di settare la password di root (equivalente di administrator) e subito dopo le viene chiesto di inserire i dati per la creazione di un normale user. I privilegi di root non sono automatici, li deve richiedere lei al sistema. C'è un solo account nel sistema che ha permessi di Root.

Comunque il discorso user era un esempio... i virus veri vanno ben oltre a questa banale implementazione.

Stefano Fratepietro 31.10.05 17:25| 
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Caro Beppe Grillo,
la settimana scorsa parlavo del tuo blog con i miei amici (quasi tutti Linuxiani convinti), e ci domandavamo come mai parli sempre di come poter risparmiare in tanti settori ma non avevi mai parlato di GNU/Linux....

Adesso la lacuna si è colmata, e grazie a te molta più gente conoscerà questo rivoluzionario sistema operativo! Grazie a nome di tutti gli utenti GNU/Linux!

Leggo che alcuni ancora inneggiano a Winzoz, che la luce della saggezza possa illuminare le loro menti... condividere è il futuro!
Il TCPA invece è la morte della libertà individuale... meditate gente meditate, prima di ritrovarvi schiavi! :-)

Caro Beppe mi permetto di suggerirti una cosa, potresti consigliare ai nostri illustri governanti di far migrare tutti i PC utilizzati nella pubblica amministrazione di questo paese a GNU/Linux? Non ti ascolteranno, lo so... ma tu provaci!

Pensa a quante CENTINAIA DI MILIONI DI EURO si potrebbero risparmiare.... così magari la prossima finanziaria la fanno con i soldi riparmiati piuttosto che con i (pochi) soldi rimasti ancora in tasca agli Italiani!

Tra le altre cose se chi di dovere facesse i giusti controlli previsti dalla legge, o tutti gli utilizzatori (uomini, donne, vecchi e bambini) andrebbero in galera... oppure passerebbero a GNU/Linux! altro che 3%!!!

Winzoz continua a prosperare solo perchè molte persone e le istituzioni sguazzano nella cultura dell'illegalità e usare software pirata è ormai la prassi più comune... basta leggere l'inserto Alfa de Il sole 24 ore di giovedì 13/10/2005, l'Italia si classifica al primo posto per tasso di illegalità... in pratica 1 software su 2 in Italia è illegale!
Purtruppo nessuno dice (neanche chi ha scritto l'articolo!) che la soluzione economica c'è e si chiama GNU/Linux, ti invitano solo a rispettare la legge.... spendendo quattrini!

Meno male che ci sei tu... GRAZIE BEPPE! Sei un mito!

BE SMART BE LINUX!

Davide Dipi 31.10.05 17:14| 
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@ Stefano Fratepietro

Sono d'accordo con lei in generale.
Devo farle notare pero' che anche Windows, partendo dalla versione 2000, puo' essere configurato per agire come Linux.

Mi spiego. Per default, quando installo quell'OS o XP, il sistema crea degli accounts, tra cui l'amministratore, e uno con il nome dell'utente che installa. Tutti e due hanno tutti i privilegi di amministrazione. Ora, se io creo un'altro o piu' users e tolgo loro tutti questi privilegi, tranne che creare e modificare files da loro creati, ottengo gli stessi risultati che lei enuncia. Posso anche creare dei blocchi sulla registry che permettono di fare cambiamenti solo se sei un amministratore.
Di conseguenza se voglio stare al sicuro, faccio il log-in sotto questi users.

Per esempio, mia moglie lavora da casa per una grossa compagnia ed ha Win2000pro sul desktop e WinXP sul notebook. Per arginare i virus, spyware e compagnia bella, il network administrator gli ha passato degli scripts che bloccano perfino l'installazione di una stampante che non sia nella lista approvata dalla compagnia. Tutto il software di nostra propieta' che era installato, ma propio tutto, sebbene presente nel pc, non puo' essere utilizzato e non si puo' nemmeno cancellare.
Ovviamente lei non ha nessun privilegio sul suo account.

Poi c'e' da dire che molte persone non fanno uso del log in con la password, o se lo fanno, usano passwords che sono semplici da ricordare e da crackare.

La mia domanda per lei e' se in Linux avviene la stessa cosa, cioe' quando lo installo mi vengono automaticamente garantiti i privilegi d'amministratore oppure no.

Giovanni Senzitalia 31.10.05 16:15| 
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@ Giovanni Senzitalia

Vorrei solo farle notare una cosa per quanto riguarda la questione virus per Linux: Io la penso diversamente, questo perchè la creazione dei virus per i sistemi Microsoft è dovuta a delle deboli basi nel cuore del sistema operativo in questione. Mi spiego meglio: lo sviluppo di questi malware/spyware è dovuto solo grazie alla struttura di Windows stessa che permette l'esecuzione di questi software dannosi questo perchè nei sistemi calasinghi il concetto di amministratore e il concetto di utente praticamente non esistono. Tutti siamo buoni a sviluppare un malware... anche il più banale! Non è difficile fare un file .bat e metterci sopra, per esempio, 2 o 3 istruzioni che mi lanciano il delete della cartella system32... stessa cosa in Linux, nessuno mi vieta di creare un file bash che mi faccia l' rm -rf di etc (giusto per dirne una). La differenza dov'è? Che io su Linux non mi loggo mai con i permessi da root, uso un normale account e se per puro caso vado a lanciare questo file non mi farà nulla perchè giustamente io normale user non ho il permesso di scrivere/cancellare quella directory... al contrario per i sistemi Windows casalinghi questo concetto non esiste... chiunque può cancellare directory con questa metodologia... faccia una prova se vuole :-)

In sintesi: Penso che per Linux non vi sarà mai un'espansione mastodontica di Virus come per Windows questo perchè il pinguino poggia su solide basi a differenza dei sistemi Microsoft.

La ringrazio per gli auguri, ne ho veramente bisogno :-)

Cordialmente

Stefano Fratepietro

Stefano Fratepietro 31.10.05 14:59| 
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@ Roberto Di Lorenzo

la soluzione c'è:

www.bbip.it

ti portano la linea a casa senza bisogno di telecom, ed è solo una linea dati.

Nicola Brecciaroli 31.10.05 14:33| 
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@ Stefano Fratepietro

Ha risposto ad un'altro per errore, ma nessun problema. Certo che il Prof. Davoli e' il professore per definizione. Quando mi ha risposto la prima volta, ho fatto una ricerca veloce e ho visto chi e'. Ecco perche' mi ha sorpeso il modo in cui si e' espresso. Invece di fare certe affermazioni, come ha fatto, e invece di preoccuparsi di piu' di buttarmi in faccia la sua cultura generale, avesse aperto un dialogo costruttivo come ha fatto lei, non avrebbe fatto la figura meschina.

Diciamo che all'universita' funziona a 64 bit, qui' su questo blog, forse per stanchezza, a 16.

La statistica del 70% e' stata riportata in un post di certo Angeletti, neanche io so' se e' vera, ma mi fido. Gente con problemi di hackers maligni ne ho trovate di tutti i tipi: Redhat,Suse......

Sulla sicurezza mi trova perfettamente d'accordo con lei, e' quello che cerco di dire fin dall'inizio. Tutti gli OS hanno bisogno di aggiornamenti e turafalle. Niente e nessuno e' perfetto.

Per il Palladium poi, scommetto che c'e' gente la' fuori che non sta' piu' nella pelle e non vede l'ora che esca per poterlo crackare, distruggendo anni di lavoro e milioni di dollari spesi per crearlo. La scommessa potrebbe essere su quanto tempo ci impiegano.

Rimango convinto che Linux, come tutti gli altri OS, non e' immune dai virus. Non quelli disegnati per Windows, naturalmente, ma se e quando la sua quota d'uso andra' molto piu' oltre la soglia del 3,5%, diventera' piu' appetibile all'attacco di qualche scassaboeri.

Oggi come oggi, cercare in internet chi usa Linux come OS casalingo e' come cercare un ago nel pagliaio. Spero questo cambi in futuro, solo la concorrenza ci porta prezzi piu' competitivi.

Auguri per i suoi studi, le auguro molti successi per la sua futura carriera.

Giovanni

Giovanni Senzitalia 31.10.05 14:05| 
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Notte bianca a Napoli.
Benissimo Grillo (ma non è una sorpresa)pessima l'organizzazione (la tragedia è stata in agguato per lunghi momenti). Ha proprio ragione Beppe:questa nostra città è bella e brutta ma, dico io, i nostri governanti sono proprio bruttissimi! Come si fa a essere tanto incoscienti da richiamare in centro due milioni di persone senza predisporre sistemi di viabilità pedonale e per nulla preoccupandosi di "marcare a vista" servizi di trasporto che quotidianamente danno spettacolo indecente di malfunzionamento. Eppure il coro è compatto: grande notte, grande festa, grande "governatore" che ha percorso (con auto blu) in lungo e in largo la città per raccogliere i frutti di questa ennesima "sceneggiata" propagandistica. Cosa importa che tanti come me hanno impiegato quattro ore per tornare a casa percorrendo a piedi una decina di chilometri: Napoli è viva, Napoli è capitale del mondo e questo conta. Secondigliano, Scampia, i lavoratori socialmente utili che no vengono pagati, la monnezza che non viene ritirata sono tutti confinati nel cono d'ombra della vivida e lucente stella Bassolino: cose e pazzi!

Gennaro Pianura 31.10.05 13:41| 
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Notte bianca a Napoli.
Benissimo Grillo (ma non è una sorpresa)pessima l'organizzazione (la tragedia è stata in agguato per lunghi momenti). Ha proprio ragione Beppe:questa nostra città è bella e brutta ma, dico io, i nostri governanti sono proprio bruttissimi! Come si fa a essere tanto incoscienti da richiamare in centro due milioni di persone senza predisporre sistemi di viabilità pedonale e per nulla preoccupandosi di "marcare a vista" servizi di trasporto che quotidianamente danno spettacolo indecente di malfunzionamento. Eppure il coro è compatto: grande notte, grande festa, grande "governatore" che ha percorso (con auto blu) in lungo e in largo la città per raccogliere i frutti di questa ennesima "sceneggiata" propagandistica. Cosa importa che tanti come me hanno impiegato quattro ore per tornare a casa percorrendo a piedi una decina di chilometri: Napoli è viva, Napoli è capitale del mondo e questo conta. Secondigliano, Scampia, i lavoratori socialmente utili che no vengono pagati, la monnezza che non viene ritirata sono tutti confinati nel cono d'ombra della vivida e lucente stella Bassolino: cose e pazzi!

Gennaro Pianura 31.10.05 13:39| 
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D'accordo su tutto, Beppe.
Su Bill ce ne sarebbero molte di cose da dire; ma una su tutte e' questa: toglietevi dalla testa che lui sia un genio; e' semplicemente un opportunista (qui bisogna dargli atto) in quanto:
1) Il DOS non l'ha inventato lui, ma lo ha comprato da un programmatore di Seattle per una cifra che, se non ricordo male, all'epoca era di circa 2000 dollari
2) Quando ha capito che Internet era una cosa importante e c'era in giro gia' Netscape (grande browser quello) si e' accordto di essere indietro, de facto l'ha copiato e l'ha messo direttamente nel suo sistema operativo, ragion per cui, giustamente, la Nestscape gli ha fatto causa. E' lui va alla Smau a dire che Internet e' il futuro:questo non e' un boccalone, e' un opportunista.
3) Dovete sapere che il sistema a icone non l'ha inventato la Microsoft, ma la Apple di Steve Jobs; solo che per il giudice, nel processo che la Apple ha chiesto, ha stabilito che l'icona non e' un qualcosa di cui ci si puo' attribuire l'invenzione. Voi che ne dite?
Potrei andare avanti, ma mi fermo qui.

Stefano Bonalumi 31.10.05 13:29| 
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@Giovanni Senzitalia

Sto facendo un po troppi casini con i replay... quello che ho scritto era per lei non per il sig. Bianchini

Chiedo venia :-)

Stefano Fratepietro 31.10.05 12:39| 
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@ Germano Bianchi - Seconda parte

Per quanto riguarda la sua affermazione sul fatto che se lei non ha un sistema operativo di base non può scaricare la iso e o se ha una connessione ad internet molto lenta e a pagamento diventa dispendiosa la questione, il team di Ubuntu Linux ha pensato anche a questa problematica. Se ci fa caso all'interno del sito c'è un servizio completamente gratuito che permette di ricevere a casa il cd di Ubuntu senza spendere nemmeno un centesimo. Comodo vero? :-) E le assicuro che la confezione è anche molto carina e professionale.

Questione protezioni:

Per definizione le posso dire che nulla al mondo è completamente sicuro. Esiste sempre una remota possibilità che la persona che ha sviluppato il sistema di protezione della periferiche hardware abbia commesso un errore di progettazione. Diciamo che l'obiettivo in questi casi è di rendere la vita impossibile al cracker che vuole illudere la protezione. Mircosoft vuole riproporre palladium? Che facciano pure... anche la ps2 e la xbox per sony e microsoft erano imbucabili... sappiamo tutti com'è la storia, anzi... sulla Xbox si è veramente fatto l'impossibile installandoci addirittura una versione di Linux e le assicuro che so dell'esistenza di alcune webfarm che ci hostano sopra 200 e passa siti web come se fosse un normalissimo pc/server :-).

Saluti

Stefano Fratepietro 31.10.05 12:31| 
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@ Germano Bianchi

Salve Sig. Bianchi.

Inizio nel rispondere a questa sua affermazione:
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La ringrazio per avermi dato, indirettamente, ragione riguardo la presunta "sicurezza" di Linux, che molti in questo blog davano come certezza assoluta, incluso un professore universitario di informatica di Bologna.
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Il professore universitario in questione, si fidi, è IL PROFESSORE per definizione. Mi spiego meglio: Sono un laureando in Scienze di Internet presso la facoltà di Bologna e conosco benissimo il prof. Davoli e le assicuro che è l'attuale massimo esperto in informatica che l'Italia può avere. Il prof. Davoli si è spiegato male a mio parere e penso che condivida il mio pensiero. Nulla è perfetto al mondo e ogni tanto anche i buoni prodotti hanno bisogno di una patch perchè ricordiamolo, il software è scritto dall'uomo e l'uomo non è perfetto nelle sue creazioni. Da qui mi allaccio al discorso della sua statistica riportata cioè che il 70% dei siti defacciati erano siti con tecnologia open source (sinceramente non so se sia corretta come frase ma mi fido). Suppongo che la maggior parte dei siti in questione erano siti internet con motore phpnuke, aimè un motore per portali molto facile da configurare, di ottime prestazioni ma di un insicurezza allucinante... l'insicurezza di phpnuke non è data dal sistema operativo (linux visto che stiamo parlando di lui) ma bensì dal core del software in questione che ha delle falle molto grosse e uno scarso team di sviluppo. E qui torniamo al discorso che l'utente medio non è informato a riguardo e non applica le precauzioni dovute o meglio, non si tutela, nel senso che va per "sentito dire". Cosa vuol dire? "Ah un mio amicone ha fatto un sito fighissimo in meno di 5 minuti, lo faccio pure io". Classia frase di chi vuole la botte piena e la moglie ubriaca e non pensa alle possibili conseguenze delle scelte fatte :-)

Continua...

Stefano Fratepietro 31.10.05 12:29| 
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@ Roberto Di Lorenzo

Ti consiglio di postare la domanda su un forum più tecnico e orientato al mondo ADSL come ad esempio
www.puntoadsl.it
Guarda anche sulle varie faq, fai un pò di ricerca...

Per quella che è la mia esperienza il doppino ADSL che uso è fisicamente separato dalla linea "tradizionale"; il cavetto è stato "tirato" quando ho chiesto e pagato l'attivazione/installazione.

Mi sembra strano che venga richiesto un abbonamento telefonico "classico".
Se così fosse l'alternativa potrebbe essere ADSL/fibbra con Fastweb (dati+VoIp) anzichè con Telecom però devi vedere la copertura.

Andrea Caralis 31.10.05 12:20| 
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Vorrei un aiuto.....

Sono un 33 enne volgioso di trasferirsi in una nuova casa... Come tutte le nuove abitazioni in una nuova zona devo fare tutti gli allacci per le utenze... Il mio problema sorge per il telefono... Io volevo fare un abbonamento ad una line DSL per usare skype come da lei consigliato.... Mi è stato risposto da qualsiasi operatore che non posso far nessun contratto per una linea DSL se non ho una normale linea telefonica..quindi dovrei fare un contratto per una linea telefonica tradizionale o ISDN aggiuntiva alla DSL. Per completare la beffa mi è stato detto che non posso fare un contratto se non con la TELECOM ITALIA pagando un contributo di attivazione di € 200,00 per la linea tradizinale in quanto essendo un nuovo utente non ancora con un numero attivo solamente la TELECOM è autorizzata a portare materialmente i cavi dalla centrale telefonica fino al mio appartamento..

Vorrei delle delucitazioni....

Ringrazio anticipatamente per l'interessamento..

Roberto Di Lorenzo

Roberto Di Lorenzo 31.10.05 11:31| 
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Visto che dite che non si fa altro che parlare male dello zio Bill, andate a leggere su http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php cosa ci aspetta nei prossimi anni... e poi anche i più strenui difensori di Redmond lo malediranno per l'eternità

Roberto Corelli 31.10.05 10:27| 
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Vorrei dire la mia su alcune critiche:

Sicurezza:
i problemi di sicurezza su Windows sono ben maggiori di quelli in Linux: il motivo principale è che maggiore è la semplicità d'uso di un SO, minore è la libertà dell'utente e maggiore è la possibilità d parte di malintenzionati di inserirsi in certi automatismi arrecando danni.
L'esempio più banale è che in Linux occorre essere loggati come root (l'amministratore della macchina) per apportare modifiche al sistema o installare il software.
In Windows avviene di continuo che il registro sia modificato da procedure esterne senza che venga chiesto nulla all'utente o che vengano installati servizi il cui scopo è ignoto.

Il firewall è essenziale su una macchina esattamente come le serrature alle porte di una casa. Resta il fatto che Linux si dimostra più intransigente a effettuare determinate operazioni anche dopo la richesta su una particolare porta.
Non confondiamo la bontà di un sistema con gli errori nel suo utilizzo (vale per *tutti* e per *ogni* OS!)(-> chiudiamo tutto! apriamo solo il necessario!)

Gli aggiornamenti sono tipici di qualsiasi software quindi non vedo niente di strano; ancora non esitono OS dettati direttamente da Dio (tipo tavole della legge! :-) ) quindi come per tutte le cose umane si progredisce correggendo gli errori.

Distribuzione

1)Sempre più rivenditori "mettono l'OS sullo scaffale".
Non aspettiamoci cmq di vederlo nella "Boutique del Computer" sotto casa dove la competenza tecnica è più orientata agli addobbi delle vetrine.

2)Esistono diverse versioni Linux distribuite in edicola : alcune distribuzioni potrebbero occupare qualche floppy disk, altre anche diversi CD (typ un CD)

3)Ci sono molte più persone che scaricano dalla rete, illegalmente, tutti i tipi di file (e DVD interi!!!) quindi neanche effettuare il download di una distribuzione dalla rete è impossibile.

4)Rimane sempre la possibilità di averne una copia da amici.

Con Windows questo non si potrebbe (legalmente) fare!

Andrea Caralis 31.10.05 09:56| 
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Finalmente un post come si deve su un problema SERIO e spesso IGNORATO.

Parliamo di sicurezza? Allora, confrontiamo un modello di sicurezza "open" con uno "closed". Il primo espone tutti i possibili difetti a centinaia di migliaia di occhi, e tuttavia nelle statistiche risulta piu' sicuro? Come e' possibile? I problemi di Windows che risultano visibili nonostante la chiusura sono di piu' di quelli di Linux. E' un dato di fatto. E chissa' quanti sono quelli nascosti, allora...

In Linux il firewall e' parte del kernel, non bisogna "installarlo", in Windows invece per avere una protezione seria bisogna COMPRARNE uno.

Poi per un server ci sono altri sistemi (famiglia BSD ad esempio) ugualmente open, piu' sicuri.

E tutto questo senza considerare i virus, problema presente solo in windows, per cui necessita un prodotto a parte. Il client di posta elettronica predefinito in windows NON HA un filtro anti-spam. Mi fermo qui, ma ce ne sarebbe ancora...

Parliamo di diffusione? Scaffali dei negozi? Se CHL e' un negozio, Linux si trova. Certo che comprarlo in un negozio quando ci sono riviste in edicola con 4 DVD inclusi non e' molto conveniente. Se si parla di aziende, il discorso e' diverso, un'azienda cerca di solito di concludere un contratto con un fornitore, allora si rivolge a IBM, RedHat o Novell direttamente.

Facilita' d'uso? Ho installato Ubuntu sul PC di mia moglie, non vuole piu' sentir parlare di Windows. L'ho messo su un vecchio PC che ho regalato alla figlia di un amico, e ha imparato al volo ad usarlo.

Disponibilita' di software? Ribaltiamo la domanda: quale software, nello specifico, mancherebbe a Linux per sostituire il 99% dei PC in Italia? Forse solo i videogames (ma anche questo mito sta crollando).

Costi per il download? Ubuntu ha una pagina web da cui e' possibile ordinare il CD a costo ZERO (non si paga nemmeno la spedizione). Chiunque legga questo blog ha una connessione ad Internet, e con la stessa connessione puo' ordinarlo.

Puo' bastare?

Gabriele Boccone 31.10.05 09:23| 
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Solo per dire che distribuzioni come quella chiamata UBUNTU, citata da piu' di uno di voi, oltre che scaricarla la si puo' far spedire assolutamente GRATIS senza neanche pagare le spese di spedizione... inoltre si possono ordinare copie in quantita' in maniera tale far divulgazione personale (anche nella cassetta della posta del vicino :)
Enjoy.

Alessandro Ceglie 31.10.05 09:22| 
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@ federico angeletti

Quasi quasi mi era scappato.
"Non c'e' peggior ignorante di chi si difende dando dell'ignorante". Proverbio Cinese.
Per lei calza propio come un vestito sartoriale.

Si volesse degnare di farsi un giro qui:
http://news.zdnet.com/2100-1009_22-5535228.html
magari scoprirebbe che rilasciano periodicamente i patches anche per Linux.

Ma come, se e' cosi' sicuro, com'e' che bisogna tappare i buchi? Poi facendo un giretto in internet si scopre che a chi ha avuto il ladro in casa, leggi hacker cattivo, suggeriscono di installare un bel Firewall, piu' altri tweaks qui' e la'.

Come ho fatto notare in un post precedente, ci sono state nel 2004 oltre 330.000 "defacements".
Visto che lei asserisce che il 70% dei servers e' Linux, non mi dira' anche che quelli sfigurati erano tutti Windows, vero?

Ora chi e' che fa' la figura meschina e dell'ignorante, Sig. Angeletti?

Forse non sono stato ben chiaro con lei, lo scrivo in maiuscolo non perche' sto gridando, ma forse lei ci vede poco, cosi' l'aiuto:

NON MI INTERESSA SE MICROSOFT O BILL GATES O CHIUNQUE ALTRO SALTA PER ARIA DOMANI. ME NE PUO' FREGAR DI MENO DI WINDOWS, SPECIALMENTE PER QUELLA CANCHERA DI VERSIONE ME. MORTO UN PAPA SE NE FA UN'ALTRO. QUANDO LINUX SARA' DI FACILE REPERIBILITA', SU UNO SCAFFALE DI UN QUALSIASI NEGOZIO DI ELETTRONICA O AL SUPERMERCATO, CORREDATO DA UNA VASTA GAMMA DI SOFTWARE PER OGNI USO E CONSUMO, MOLTE PIU' PERSONE PROBABILMENTE SI ACCORGERANNO CHE ESISTE E FARANNO LA LORO SCELTA. NON TUTTI HANNO ACCESSO AD INTERNET PER SCARICARSI IL CD, POCHI HANNO L'ADSL, MOLTI HANNO IL 56KB. SE POI IL COLLEGAMENTO CON IL PROVIDER E' INTASATO,O C'E' "NOISE" SULLA LINEA,PER SCARICARE OLTRE 600MB DI SOFTWARE CI VUOLE UNA VITA,SEMPRE CHE TUTTO VADA BENE E IL COLLEGAMENTO NON SI INTERROMPA.SE NON SEI ATTREZZATO CON DEL SOFTWARE CHE TI PERMETTE DI RIPRENDERE IL DOWNLOAD DAL PUNTO IN CUI IL COLLEGAMENTO SI E' INTERROTTO,NON TE LA CAVI PIU'.

Sono stato chiaro questa volta?

Giovanni Senzitalia 31.10.05 03:59| 
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@ COSTANTINO ROVER

SECONDA PARTE

9-non è umanamente concepibile che uno degli uomini più ricchi e potenti d'Italia (d'Europa, forse, non lo so) come Berlusconi, sia anche a capo del governo e possa disporre di questo Stato, delle sue risorse, dei suoi beni e della sua credibilità a suo piacimento. Che ritorni a fare l'imprenditore, che gli riusciva così bene;
10- mi sento in imbarazzo, a volte, quando sento o leggo delle figuracce che colui di cui al punto 9 ci fa fare al cospetto del mondo intero ... e non diciamo che è un simpaticone e che sono solamente burle. Lui (il Capo del Governo) deve rappresentare NOI ITALIANI davanti al resto del mondo, non sta parlando in un bar davanti ad un caffè (o forse, meglio, ad un party con un boccale di Dom Perignon)!! Ha addirittura fatto quasi scattare un incidente diplomatico con Finlandia o Norvegia, non ricordo, per aver "scherzato" con la donna che è a capo del Governo in quel paese, facendo illazioni sessuali decisamente fuori luogo ... e poi siete i primi che vi lamentate quando si sente che l'Italia viene tenuta in considerazione nel mondo solo per la pizza, il mandolino e la Mafia .... è quello che diamo ad intendere!!!

Ora, mi piacerebbe che Lei mi dicesse altrettanti motivi per cui vota destra, estrema o no, cercando magari di far capire le motivazioni profonde che La spingono a perseverare.

In attesa di una risposta, Le porgo Cordiali Saluti.

Valentina Pugliese 31.10.05 02:54| 
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@ COSTANTINO ROVER

PRIMA PARTE

Sono d'accordo con te sul rispetto per chi ha idee diverse dalle proprie,ci mancherebbe(io sono fidanzata da 6 anni con un ragazzo che era nell'FdG, e dico tutto)..ma mi piacerebbe anche che,quelle idee diverse dalle mie,fossero argomentate.

I DIECI MOTIVI PER CUI VOTO A SINISTRA:

1-il Sociale e la Socialità sono al primo posto;
2-essere di Sinistra non significa voler essere poveri per il bene di tutti(qualcuno ci definisce "zecche"..),ma significa solamente che se io sono uno straricco e vivo in una città con milioni di persone povere(e per povere intendo Povere con la P maiuscola),potrei tranquillamente fare a meno di un po' della mia ricchezza per far stare meglio molte persone Povere;
3-non vado da McDonald's,non compro prodotti Nestlè nè Johnson,utilizzo Windows per problemi di compatibilità con programmi che utilizzo per lavoro;
4-mi sembra assurdo che si possa anche minimamente pensare di schernire migliaia di studenti che manifestano per i loro DIRITTI e per una contestazione pacifica e sana,tirando fuori gestacci,provocazioni e parolacce e andare a dormire sereni la sera;
5-mi fa schifo sentire persone che sono al governo-LA LEGA-che nei comizi inneggiano al razzismo solamente perchè sanno che nessuno gli dice niente,senza contare che proprio nei luoghi dove questo movimento prolifera,se tutti gli extracomitari se ne andassero,chiuderebbero in battera tutte le "fabbrichette" che li impiegano in nero;
6-non sopporto di sentire che si da ancora spazio a gente che si chiama "Craxi" o "Mussolini" o "De Michelis" o altri che non hanno fatto altro che mandare in malora questo paese(loro o i loro padri/nonni)-non che le colpe dei padri vadano riflesse sui figli,ma quando i figli non si discostano dalla loro via..;
7-non esiste Stato senza tolleranza,libertà di parola,cura del sociale,lealtà,rispetto;
8-non sopporto chi fa di tutto per dividere questo paese,quando c'è chi fa di tutto per unirlo;

Valentina Pugliese 31.10.05 02:45| 
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@ Stefano Fratepietro Parte seconda

Non verra' mai troppo presto il giorno in cui si potra' scegliere fra una decina di sistemi operativi, tutti sugli scaffali in bella vista, tutti piu' o meno allo stesso livello, open source o no.

Con piu' le aziende si scannano facendosi concorrenza, meno soldi dovremo spendere per il software o ogni bene di consumo.

La ringrazio per avermi dato, indirettamente, ragione riguardo la presunta "sicurezza" di Linux, che molti in questo blog davano come certezza assoluta, incluso un professore universitario di informatica di Bologna.

Se Linux come Windows ha bisogno di patches e updates, tanto sicuro propio non e'. Gli hackers a cui mi riferisco non sono quelli buoni ovviamente. Se e' vero che nel 2004 ci sono stati, nel mondo, oltre 330.000 "Defacements" e il 70% usa Linux, non mi vengano a dire che erano tutti su servers Windows. Per un hacker cattivo, una porta chiusa e' una porta da sfondare, se poi gli dici che e' impossibile da aprire, fara' l'impossibile per darti torto.

Un'ultima cosa e la lascio andare.
E' un po' di tempo che sento parlare di Palladium e cpda, ma non sono informato al riguardo. Ho letto qualche cosa qua' e la' e l'impressione che ne ho avuto e' che veramente limiterebbe un sacco di liberta'.

Mi rimane il dubbio pero' che tutto quel lavoro fatto da tante persone sia destinato, in tempi relativamente brevi, ad essere nullificato da qualche cracker con un po' d'inventiva.
Dico questo perche' tutte le protezioni di tutto il software in commercio sono state debellate in breve tempo. Anche i CD players, con le varie zone preinserite nei chip, sono facili da crackare. Cosa ne pensa?

Giovanni Senzitalia 30.10.05 22:57| 
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POTRESTI DARCI MAGGIORI INFORMAZIONI SU LINUX???GRAZIE!!!

annamaria cifariello 30.10.05 22:46| 
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Caro Beppe, sono di Roma, ho 21 anni e ti scrivo per la prima volta. Ti ammiro per come riesci a far ridere la gente delle propie disgrazie. Ti vorrei proporre la mia. Sono un appasionato di sport motoristici e maggiormente di motociclismo. Poichè sono alla vigiglia dell'apertura di un piccolo laboratorio artigianale di carene per moto (le parti che danno la forma alla moto), in vetro resina. Ti vorrei chiedere se esistono materiali meno o addirittura non inquinanti che potrei utilizzare nella mia produzione senza far decollare i costi, perchè quelli che uso sono estremamente inquinanti e la stessa produzione crea dei "rifiuti di tipo speciale". Aspetto una tua risposta. Contina così che vai forte

Germano Bianchi 30.10.05 22:42| 
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@ Stefano Fratepietro

Vedo che finalmente ci sono persone che postano e sanno di cosa parlano e non cadono nel qualunquismo e nelle prese di posizione campanilistiche. Era ora.

Ricordo ancora una volta, a chi mi stesse leggendo, che non sono un difensore di Windows o di Gates. Se le critiche verso la Microsoft fossero state indirizzate al prezzo esorbitante di applicazioni che sono vecchie e di nuovo hanno solo un po' di face lifting, allora sarei stato zitto. Quello che mi da' fastidio e' che si attacchi una persona solo perche' ha avuto successo. Neanche Henry Ford, probabilmente, sapeva come costruire, fisicamente, una macchina. Ma ha fatto in modo che tutti ne avessero una. Era un imprenditore, come Gates.

Cio' detto, sono andato nel sito che mi ha indicato, ho scaricato l'iso e appena avro' un po' di tempo ci giochero' un poco. Nonostante questo, il CD di cui chiedevo "Non C'e'". Mi spiego. Se non ho un pc con Windows o Mac, sistemi operativi che posso comprare in negozio, in inernet non ci posso andare.

Di conseguenza l'iso da scaricare e poi copiare su CD non mi e' accessibile. Dovrei avere un'amico che lo fa' per me o ordina il CD. Un'altro impedimento, piccolo, ma che puo' scoraggiare i piu', e' che e' un download da 617MB, mi ci sono voluti 19 min.30 sec. a una media di 539Kb/sec. Per chi ha un K56 gli ci vuole almeno una mezza giornata, sempre che non succeda niente alla connessione.

Per far conoscere un prodotto alle masse, ci vuole un'imprenditore che lo distribuisca e commercializzi. Il passa parola funziona fino ad un certo punto. A meno che si trovi un imprenditore filantropo e miliardario, tutti gli altri vogliono avere un profitto.

Nessuno investe se non ha la certezza, anche minima, di avere un certo ritorno. Fino a quando Linux o altri sistemi operativi non saranno disponibili sugli scaffali, saranno usati solo dai pochi che lo conoscono. Se e' vero che win si trova preinstallato, Linux non e' "Visibile" ne' pubblicizzato.

Giovanni Senzitalia 30.10.05 22:31| 
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ieri sera a Napoli sei stato un grande era tanto che non ti sentivo e non sapevo nmmeno del blog per ora ti faccio i complimenti a presto

pasquale esposito 30.10.05 22:04| 
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Bravo (mona) Zio Bill

Rispondo a "non moriremo mai"
che os x di allpe passi su pc non è certo né desiderio né in potere di bill gates deciderlo, bensì di steve jobs (patron di apple) ed eventualmente dei produttori di pc.
Dell è da anni che supplica apple di concedergli il sistema operativo ma si è sentito rispondere picche per un casino di buone ragioni che potrei spiegare in parte.

tuttavia tutto ciò non è minimamente nei piani di apple anche se passando ad intel come fornitore di processori potrà semmai consentire il contrario, ovvero che su macintosh possa girare windows (mi viene da vomitare solo a pensarci).
per ulteriori news che sono sempre disponibili potete consultare i seguenti siti

www.macitynet.it/macity
www.tevac.it
www.thinksecret.com


Il futuro viene pensato da apple (in buona parte) e sfruttato commercialmente da microsoft facendo brutte copie- spazzatura da rifilare al mercato dei conumatori casalinghi che si accontentano e credono che oltre a microsoft ci sian ben poco, errando.

ciao

Costantino Rover 30.10.05 21:52| 
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SECONDA PARTE

“Fascisti” che non usano l’auto ogni volta che devono andare al cesso, sono sensibili alle problematiche ambientali e, a differenza del 99,9% degli utenti di questo forum, NON USANO PRODOTTI MICROSOFT (che è tra i maggiori investitori nella guerra in Irak - informatevi bene prima di parlare) né PC.

Volete fare i comunisti?

Tanto per cominciare chiedete scusa al “mona” che vota Berlusconi o simile - che credo sarà stato nauseato dal ricevere tanta democrazia dal Signore di cui sopra che, democraticamente lo ha buttato fuori a calci nel culo.

Compratevi un Mac e spendete un bel po’ dei VOSTRI soldi anziché risparmiare sul computer assemblato con componenti frutto del lavoro di minorenni asiatici - oppure fatevelo di legno il computer, poi ci fate girare Linux quindi potrete usare la mail per parlare di democrazia, equità e sfruttamento.

BUFFONI !!!!

Vi siete impadroniti del diritto ad essere gli unici a potersi definire pacifisti (a proposito perché non cominciate a mettere pace in questo forum e nelle vostre famiglie prima di spaccare le balle per strada ed insultare chi “vota diverso”?)

Volete anche impadronirvi del diritto di parlare, esprimersi e pensare, come fu negli anni settanta?
Benissimo allora sull’intestazione di questo spazio web scriveteci “Per soli comunisti” e piantatela mi menarvelo davanti alla bandiera della pace, senza fare nient’altro, che siete vecchi e patetici.

Chiedo scusa a chi fosse involontariamente urtato dal mio messaggio ma quando ci vuole...


FINE DEL POST DI ROGER99

Costantino Rover 30.10.05 21:47| 
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Scusate tanto se faccio un passo indietro ad un paio di giorni fa.
Scrivo per segnalare una cosa veramente inaccettabile.
Questo messaggio è sostanzialmente indirizzato a quanti hanno scritto frasi che ho letto in questo forum, preferisco chiamarlo così, che non sono assolutamente in sintonia con i principi teorici di questo sito. Se di democrazia si pretende di voler trattare allora che lo si faccia e con tanto rispetto di chi la pensa diversamente e scrive senza offendere nessuno.

Quando qualcuno, come ho letto in queste pagine, definisce “infiltrati” quelli che votano diversamente dai cosiddetti democratici - quindi oggigiorno reputati solo le persone di sinistra - farebbe bene a piantarla di rompere i coglioni.
Ritengo che di “infiltrati” ce ne siano parecchi che scrivono in questo forum, molti di più di quanti il Signore che teme tali infiltrazioni creda.

Ci sono anche persone che, per i più disparati motivi (chissà magari gli stessi di chi vota rifondazione), votano estrema destra (ed intendo veramente estrema) eppure hanno amici di sinistra (sul serio non come certi buffoni che parlano di legge moratti e finanziaria senza saper nemmeno come si scrivono) da cui sono stimatissimi per intelligenza e disponibilità al dialogo. Ci sono “Fascisti” che sono contrari alla guerra, non fanno uso di stupefacenti coltivati da contadini poveri e sfruttati: macedoni, sudamericani, afgani, ecc.

Elettori di destra che consumano prodotti equo solidali, non vanno da Mc Donalds MAI, e non bevo il caffé frutto del lavoro di NEGRI, che siamo sempre pronti a difendere a parole (li chiamiamo neri, perché dirlo in spagnolo “è lento” - ma andate a cagare) ignorando che crepano nelle coltivazioni brasiliane ed africane solo perché non hanno i soldi per comprarsi guanti e stivali di gomma che li difendano da serpenti velenosi che spesso infestano tali piantagioni - stipendiati ogni giorno con il prezzo di una tazzina consumata al bar.

FINE PRIMA PARTE

Costantino Rover 30.10.05 21:44| 
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@Mario Magazza

Non è vero che ci sono poche applicazioni che girano sotto Linux, ce ne sono tantissime.
Il problema semmai è che l'operatore medio non sa usarle perchè è abituato a quelle per Windows.
Questo è un problema serio ma col tempo può essere superato.
Questo problema vale al 90% con Office, se leggiamo gli articoli OpenOffice vs MS Office si può evincere.
Tutti siamo o eravamo abituati con MSOffice, le segretarie impallidirebbero di fronte a Calc di OpenOffice solo per il fatto che i contenuti dei menu variano appena. Eppure con Calc si può esportare in xls e leggere file xls (Excel).

Il suo problema è dovuto al fatto che oggi, Linux per desktop non è ancora maturo come Windows. Perchè nessuna grande società si è presa la briga di customizzare SERIAMENTE una versione di Linux dandogli una consistenza e un aspetto intuitivi come Windows (Neanche Ubuntu o QiLinux); Ne di dare un supporto serio all'utente come fa Microsoft con il suo sito web che è eccezionale, con migliaia di articoli tecnici e soluzioni strutturati in modo razionale, utilizzando una semantica standard ed un'organizzazione coerente.

Purtroppo solo Red-hat, Novell e Suse hanno un supporto serio, ma minimo confronto a quello Microsoft e soprattutto orientato a soluzioni server (R.H. Enterprise).

Sui vari .org della comnunità Linux sei spesso rimandato a link esterni, così devi cambiare sito e organizzazione logica dell'argomento. Diventa faticoso risolvere un problema se non sei un esperto.

Altro errore è che Linux di per se diventi a pagamento. Linux è il Kernel (nucleo) del S.O. (licenza GPL), tutto il resto, anche il File-System manager è scritto da qualcun'altro, che non ha necessariamente a che fare con Torvalds;
Così per la V.M., shell, il mouse in console ecc...

Il Kernel di Linux non è a pagamento, è lì, lo puoi scaricare, modificare e riutilizzare, e non lo sarà mai...
Così tutto ciò che ha licenza GNU GPL (il resto di GNU/Linux):
http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html

Saluti

Giuseppe De Pascale 30.10.05 21:14| 
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Sono una studentessa di Lingue Per il Web abituata ormai ad avere a che fare con le mille sfaccettature del mondo infomatico...Windows è un sistema operativo troppo instabile,ma ciò che porta l'utente a continuare ad usarlo è il fatto che fornisce una "falsa sicurezza"...in pratica il detto "chi lascia la via vecchia per la nuova..." Linux? Ottimo sistema, ma pieno di incognite per l'utente avido di avere tutto e subito....per fortuna che tecnologia significa evoluzione, dinamicità e innovazione e già non mancano versioni di Linux molto più user friendly...W IL PINGUINO!!!!

Danila Mistretta 30.10.05 20:52| 
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Io per metteglierlo nel culo uso il windows pezzotto.
Cordiali saluti Luigi Iorio da Napoli
continua così Beppe

Luigi Iorio 30.10.05 20:51| 
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"Non ho più parole"
Più passa il tempo e più credo che l'ignoranza sia la forma di autodifesa più consona per evitare gastriti! Da "libero" professionista mi devo confrontare con nuove tecnologie informatiche e gestori di servizi (MS,collegamento internet, telefonia...) incompetenti ed assolutamente non in grado di competere con l'evoluzione dei mercati "EMERGENTI". Il 20% del mio tempo lavorativo lo passo a risolvere i problemi creati dalle aziende che pago... Senza entrare nel complesso discorso tributario che richiederebbe almeno 5000 caratteri!
Un mio amico a visto la tua performance a Udine e mi ha raccontato le fasi migliori, il blog è una grande cosa, la rete ancor di più, esternare le proprie idee... Ma quanti ci provano e vengono castrati alla prima vocale? Forse tu ne sai qualcosa. Le persone devono subire difficoltà quotidiane dovute al semplice fatto di esistere, per molte di esse rischiare di esternare il proprio disagio comporterebbe ulteriri difficoltà non gestibili... Più facile sopportare no? ITALIANI tirate fuori le palle e fate capire al mondo che non siete dei pirla!

Linux: ottimo prodotto, peccato che poche applicazioni sono progettate per funzionare con tale SW, quini o si paga Bill oppure... Si subisce in silenzio tutti i bachi di Windows e tutti gli Spyware in esso inclusi, eh si... MSN è forse uno degli Spyware più legali ed utilizzati, alla faccia della privacy! Spero che i produttori di SW capiscano le potenzialità di Linux e si spingano ad evolversi su tale prodotto.

Associazioni a delinquere: non faccio nominativi, tanto tutti le conoscono, comunque... Visto che vengono pagate almeno forniscano dei servizi decenti.

Governo: ...!!!

Tanti saluti caro Beppe, te lo do io il Brasile!!!

BJ75

Enrico Bonitti 30.10.05 20:22| 
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"Non ho più parole"
Più passa il tempo e più credo che l'ignoranza sia la forma di autodifesa più consona per evitare gastriti! Da "libero" professionista mi devo confrontare con nuove tecnologie informatiche e gestori di servizi (MS,collegamento internet, telefonia...) incompetenti ed assolutamente non in grado di competere con l'evoluzione dei mercati "EMERGENTI". Il 20% del mio tempo lavorativo lo passo a risolvere i problemi creati dalle aziende che pago... Senza entrare nel complesso discorso tributario che richiederebbe almeno 5000 caratteri!
Un mio amico a visto la tua performance a Udine e mi ha raccontato le fasi migliori, il blog è una grande cosa, la rete ancor di più, esternare le proprie idee... Ma quanti ci provano e vengono castrati alla prima vocale? Forse tu ne sai qualcosa. Le persone devono subire difficoltà quotidiane dovute al semplice fatto di esistere, per molte di esse rischiare di esternare il proprio disagio comporterebbe ulteriri difficoltà non gestibili... Più facile sopportare no? ITALIANI tirate fuori le palle e fate capire al mondo che non siete dei pirla!

Linux: ottimo prodotto, peccato che poche applicazioni sono progettate per funzionare con tale SW.

Associazioni a delinquere: non faccio nominativi, tanto tutti le conoscono, comunque... Visto che venite pagate almeno forniteci dei servizi decenti.

Governo: ...

Tanti saluti caro Beppe, te lo do io il Brasile!!!

BJ75

Enrico Bonitti 30.10.05 20:12| 
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"Non ho più parole"
Più passa il tempo e più credo che l'ignoranza sia la forma di autodifesa più consona per evitare gastriti! Da "libero" professionista mi devo confrontare con nuove tecnologie informatiche e gestori di servizi (MS,collegamento internet, telefonia...) incompetenti ed assolutamente non in grado di competere con l'evoluzione dei mercati "EMERGENTI". Il 20% del mio tempo lavorativo lo passo a risolvere i problemi creati dalle aziende che pago... Senza entrare nel complesso discorso tributario che richiederebbe almeno 5000 caratteri!
Un mio amico a visto la tua performance a Udine e mi ha raccontato le fasi migliori, il blog è una grande cosa, la rete ancor di più, esternare le proprie idee... Ma quanti ci provano e vengono castrati alla prima vocale? Forse tu ne sai qualcosa. Le persone devono subire difficoltà quotidiane dovute al semplice fatto di esistere, per molte di esse rischiare di esternare il proprio disagio comporterebbe ulteriri difficoltà non gestibili... Più facile sopportare no? ITALIANI tirate fuori le palle e fate capire al mondo che non siete dei pirla!

Linux: ottimo prodotto, peccato che poche applicazioni sono progettate per funzionare con tale SW.

Associazioni a delinquere: non faccio nominativi, tanto tutti le conoscono, comunque... Visto che venite pagate almeno forniteci dei servizi decenti.

Governo: ...

Tanti saluti caro Beppe, te lo do io il Brasile!!!

BJ75

Enrico Bonitti 30.10.05 20:10| 
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Avete già detto tutto o quasi, ultima annotazione, un esperto di Linux chiede € 400,00 per un intervento di due ore sul nostro server, che è stato impostato con RedHat. Ogni operatore Linux, personalizza il proprio lavoro, risultato: l'azienda è legata mani e piedi a che ha impostato il lavoro e se scopri che è uno st...o, devi resettare e ricominciare da capo. Bill non è certo uno stinco, ma il sistema è standard e interagisce con tutto il mondo software attuale. Se nascesse qualcosa di meglio (hanno ucciso l'Olivetti e l'informatica in Italia), bene, ma finchè le cose stanno così (Apple, potrebbe anche investire di più per fare concorrenza, ma si accontenta, visto che il proprietario non se la passa malaccio), tanto vale tenersi Win e Microsoft (anche io riesco a metterci le mani con un minimo di capacità).

maurizio mancini 30.10.05 20:02| 
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Grazie e poi ancora Grazie!!! anche se hai come prevedibile subito un sabotaggio e noi con te.....
Comunque grazie da Napoli

Carlo Trapani 30.10.05 19:53| 
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... zio Bill è il più grande illusionista al mondo (secondo ai politici italiani, sia di dx k sx), riesce a vendere delle "fregature" k nessuno vorrebbe, ma k poi tutti comprano xk credono di non aver alternativa.

Il futuro sarà open-source... speriamo di no!

E' importante differenziare:
- sistema operativo -> meglio proprietario
- applicativi -> open-source e multipiattaforma (ovvero con 1 licenza x ? sistemi operativi)

Dove lavoro usiamo sia WIN e soprattutto MAC e,pensando di risparmiare, abbiamo provato un programma di posta su LINUX (riutilizzando un vecchio PC k con WIN annaspava). L' installazione l'ha fatta un tecnico esterno (a pagamento), poi al primo problema è stato un dramma x sapere k versione avevamo, k modifiche aveva fatto ecc...

In azienda abbiamo deciso di usare il MAC, l'impatto x l'utente è = a WIN (zio Bill si è liberamente ispirato al MAC), ha lo stesso cuore di LINUX e il vantaggio di essere a pagamento (a costi inferiori a quelli WIN) ovvero di avere alle spalle una software house, la Apple che si preoccupa di creare soluzione o di selezionare il meglio che c'è sul mercato open-source, di testarlo, di inserirlo nel sistema operativo e renderlo disponibile agli utenti, al contrario delle soluzioni LINUX talmente libere da rasentare l' anarchia.

La soluzione MAC OS X ha qualche problemino:
- funziona solo su PC Apple e se hai un PC INTEL x ora non puoi installarlo (anche se dal 2006 dovrebbe cambiare qualcosa, zio Bill permettendo)
- la disponibilità di applicativi x MAC OS X non è vasta come quella WIN, anche se trafficando in internet si riesce a trovare di tutto (anche convertendo da LINUX, purtroppo spesso in inglese)

tuttavia mi sembra una soluzione intermedia:
- a WIN (k paghi troppo),
- a LINUX (tecnico e k sarà gratuita fino a quando??? vedi acquisizioni di SUSE e REDHAT)

e se gli applicativi fossero multipiattaforma e il sistema operativo (MAC o WIN) non mi soddisfaciesse, cambiare sarebbe veramente semplicissimo.

Mario Magazza 30.10.05 19:32| 
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Discussione

____________________________________
Noi non moriremo
Sono un perito informatico studente in ingegneria
Linux è un gioco si fa per gioco si usa per gioco un sistema operativo non può essere fatto in c++ e occupare 6 cd come linux debian
linux è ok in modalità testuale, ma in modalità grafica è lento e pesante, non è compatibile ed è difficile trovare chi ti sviluppa un softwer ad hoc su questa piattaforma.
Io non lavoro gratis.
___________________________________
Linux non è un sistema sviluppato per gioco e non si usa per gioco lo testimonia la quantità di server che utilizzano linux come distribuzione.
Non è un sistema pesante in modalità grafica basti pensare che gira molto più agevolmente di windows XP. Non è difficile trovare persone che sviluppano software ad hoc per linux basta guardare il numero di aziende (crescente) che rilasciano prodotti opensource, che difficilmente trovi nel mondo Microsoft. Infine sulla questione del lavorare gratis, credo che sia giusto precisare che il concetto di open source non equivale a lavorare gratis ma bensì a ricavare profitti dal proprio know how in modo trasparente.
Io non lavoro gratis e lavoro sviluppando applicazioni web oriented in ambiente linux.

vincenzo barone 30.10.05 19:02| 
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Noi non moriremo
Sono un perito informatico studente in ingegneria
Linux è un gioco si fa per gioco si usa per gioco un sistema operativo non può essere fatto in c++ e occupare 6 cd come linux debian
linux è ok in modalità testuale, ma in modalità grafica è lento e pesante, non è compatibile ed è difficile trovare chi ti sviluppa un softwer ad hoc su questa piattaforma.
Io non lavoro gratis.

hi hi 30.10.05 18:42| 
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@ Giovanni Senzitalia

Mi permetta Sig. Senzitalia di rispondere alla sua domanda:
--------------------------------------------------
"Per quelli che dicono che Linux equivale a Windows, vorrei chiedere dove lo trovo un cd con il freeware di Linux che inserisco nel pc e dopo 30-60 minuti mi fa’ lavorare senza dover configurare niente. Che mi permetta cioe’ di eseguire tutte le funzioni che XP mi permette di eseguire. Sul fatto che e’ piu’ sicuro poi, ho fatto un po’ di ricerca. In internet c’e pieno di persone che si lamentano di avere avuto gli hackers in casa, ed usano Redhat."
--------------------------------------------------

Esiste e lo può trovare su http://www.ubuntulinux.org/ ed è la risposta alla sua domanda. In meno di 30 minuti (a meno che non sia un 386) questa distribuzione si installa nel suo pc facendole domande veramente banali permettendo di avere un ottimo sistema operativo pronto all'uso con software per tutti i gusti, dall'utenza professionale all'utenza casalinga!

Per risponderle sul caso "hackers in casa"... penso che lei parli dei mal intenzionati che entrano nei sistemi altrui sfruttando le vulnerabilità del sistema e non di esperti informatici che bussano alla sua porta :-)
Bene... come Windows, anche Linux ogni tanto ha bisogno dei suoi aggiornamenti... se l'utenza media, purtroppo, è ignorante non è colpa degli sviluppatori. Se gli sviluppatori rilasciano patch e gli utenti non le usano di chi è la colpa? Senza contare che la maggior parte delle intrusioni informatiche sono causate dalle distrazioni e dall'ingenuità dell'utente finale... se io ho sshd attivato sul mio computer e con la possibilità di loggarmi con l'account root e la password di root è pippo... ovvio che mi bucano il sistema, anche se è super aggiornato. :-)

La saluto e provi Ubuntu Linux e ci faccia sapere

P.s: Scusate il doppio post, ho corretto alcuni errori di ortografia :-)

Stefano Fratepietro 30.10.05 18:08| 
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@ Giovanni Senzitalia

Mi permetta Sig. Senzitalia di rispondere alla sua domanda:
--------------------------------------------------
"Per quelli che dicono che Linux equivale a Windows, vorrei chiedere dove lo trovo un cd con il freeware di Linux che inserisco nel pc e dopo 30-60 minuti mi fa’ lavorare senza dover configurare niente. Che mi permetta cioe’ di eseguire tutte le funzioni che XP mi permette di eseguire. Sul fatto che e’ piu’ sicuro poi, ho fatto un po’ di ricerca. In internet c’e pieno di persone che si lamentano di avere avuto gli hackers in casa, ed usano Redhat."
--------------------------------------------------

Esiste e lo può trovare su http://www.ubuntulinux.org/ ed è la risposta alla sua domanda. In meno di 30 minuti (a meno che non sia un 386) questa distribuzione si installa facendole domande veramente banali permettendo di avere un ottimo sistema operativo pronto all'uso con software per tutti i gusti, dall'utenza professionale all'utenza casalinga!

Per risponderle sul caso "hackers in casa"... penso che lei parli dei mal intensionati che entrano nei sistemi altrui sfruttando le vulnerabilità del sistema e non di esperti informatici che bussano alla sua porta :-)
Bene... come Windows, anche Linux ogni tanto ha bisogno dei suoi aggiornamenti... se l'utenza media, purtroppo, è ignorante non è colpa dei programmatore. Se gli sviluppatori rilasciano patch e gli utenti non le usano di chi è la colpa? Senza contare che la maggior parte delle intrusioni informatiche sono causate dalle distrazioni e dall'ingenuità dell'utente finale... se io ho sshd attivato con accesso possibile da root e la password di root è pippo... ovvio che bucano i sistemi :)

La saluti e provi Ubuntu Linux e ci faccia sapere

Stefano Fratepietro

Stefano Fratepietro 30.10.05 17:58| 
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Ciao Beppe, grazie per aver introdotto l'argomento "open source".
Vorrei far notare che prima che alcune società tra le quali Microsoft grazie al loro strapotere economico oscurassero il codice sorgente , il sapere informatico era, come ogni altra forma di sapere, accessibile a tutti.
Imporre una gabella su un software è come consentire la lettura della “Divina Commedia” solo a chi ne ha acquistato i diritti d'autore!
Io invece appartengo ad una comunità di informatici che ovviamente crede che la condivisione del sapere crei confronto e progresso e per questo condivide gratuitamente i risultati delle sue ricerche.
Crediamo infatti che possa essere acquistata solo la proprietà materica di un oggetto ma mai quella intellettuale perchè questa appartiene all'umanità in quanto il sapere nasce dal sapere.
Questa forma progressita della gestione del diritto d'autore,oltre a giovare alla ricerca, crea profitto contrariamente a quanto si creda con pregiudizio. Il modello open source e del software libero si sta affermando soprattutto grazie ai vantaggi offerti da assenza di costi di licenza e dalla presenza di una comunità di sviluppatori che risolve errori del software (bug) in tempi pressocchè immediati.
Prova dell’affermarsi di questi modelli è costituita da un lato dall’adozione da parte di grosse società quali IBM e SUN di open source e software libero e dall’altro da realtà come la nostra piccola società nata a Napoli da due under trenta senza nessun costo iniziale e soprattutto senza nessun finanziamento che in soli sette mesi riesce a produrre opportunità di lavoro.
In Italia ci sono molte piccole aziende che come la mia fondano il proprio guadagno sullo sviluppo di software open source. Questa scelta potrebbe essere fatta anche dai singoli utenti scoraggiando così un dispotico monopolio del sapere informatico.

Vincenzo Barone 30.10.05 17:36| 
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@Luca Molari

Osservazione intelligente a livello di Marketing.
Però se Linux non offrisse la pluralità di SW attuale non avrebbe mai avuto il successo riscosso. Per definizione l'open sw significa pluralità.
Non è necessario cassare 5 client irc per mantenerne 1. E' sufficiente farne apparire uno sul desktop, il migliore in quel momento.

E' cosa certa che un sistema più intuitivo e centralizzato per l'installazione/rimozione del sw e dei drivers (tutte le categorie) sia una necessità.
Ma molte aziende ci stanno lavorando.

Sedondo me queste sono le condizioni perchè Linux batta definitivamente MS a livello consumer:
- OpenOffice ancora più avanzato (vedremo dalla 3.0 in poi).
- Installazione/rimozione SW e drivers unificata e semplice
- Supporto totale per l'hardware
- Utilizzare il più accattivante Client X disponibile con Accelerated X-Srv.
- Aumentare il supporto per i videogames, altrimenti si taglia fuori una fascia enorme di utenti (questo richiede anche il supporto dei vendors HW / aziende di sw per drivers e Api GL avanzate, troppo spesso i drivers video per Linux offrono un supporto appena sufficiente e poco up-to-date)
- Semplificare al massimo lo spazio del nome a livello di interfaccia (come diceva lei, consistenza e non ridondanza).

Ma siamo molto vicini, tutto ciò sta arrivando, d'altro lato Linux è ancora molto giovane, vedremo...

Se poi sei più avanti, CTRL+ALT+F1 e ti si apre un'altro mondo.

L'installazione del S.O. ad oggi è già stata semplificata, uno per tutti QiLinux (ITALIANO!).

Adesso sui miei computer girano sia Windows che Linux (varie versioni di entrambi), mi piacerebbe dire un giorno addio completamente a Windows. Ma credete a chi con i computer ci vive, per adesso è impossibile.

Giuseppe De Pascale 30.10.05 15:44| 
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Le distro linux che vogliono vendere all'utente medio dovrebbero andare un attimo a scuola da Steve Jobs secondo me.
Alcune cose che disorientano l'utente medio? 25 interfacce grafiche diverse (kde gnome ecc), l'installazione del software (in mac os x scarichi il tuo bel file .dmg, lo monti, e trascini il file .app che c'è dentro nella cartella applicazioni, punto.) e soprattutto la consistenza. Linux è pluralità per definizione, ma per il mercato desktop bisogna offrire un sistema solido e non ridondante (non voglio 3 newsreader e 4 client irc, 10 terminali diversi). E' per questo che mi ha fatto scegliere Apple a casa. Se linux saprà diventare così essenziale e trasparente, passerò a linux (su macchina Apple che è progettata in ogni suo aspetto in maniera magistrale, altro che hp e compaq.)

Luca Molari 30.10.05 14:54| 
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@Andrea Caralis

Condivido pienamente le sue osservazioni, in poche righe infatti volevo esprimere proprio questo concetto: Linux sta crescendo e l'attenzione dei produttori HW aumenta e con essa il numero di periferiche supportate; Ma in numero inferiore rispetto a MS e per questo qualche utente inesperto si trova talvolta in difficoltà con Linux(ricorda il casino con i winmodem? o l'adsl USB).

E' anche un sogno però sperare che il consumatore medio abbia la capacità di acquistare un PC 100% 'Linux compliant', perchè il più delle volte si reca al negozio e acquista il PC con il case più attraente o con il prezzo minore...

Microsoft ed Intel appiccicano le loro etichette "Certificato Windows XP" -
"Intel Inside" ecc., per l'utente medio sono garanzie... sono le regole di questo mercato.

Purtroppo l'utente medio è attratto da prodotti che soddisfano il gusto medio, e MS sa bene come interpretarlo, perchè è una delle aziende che lo determinano, in linea con le tecniche di marketing più avanzate.
Pensate tutti al perchè oggi corrano tutti a comprare un PC: musica e film gratis, scaricare da internet, videogames e qualcuno dice: beh poi ci farò anche videoscrittura (la povera segretaria di voghera..)

Il mio punto di vista è che l'informatica è una cosa seria e per avvicinarsi ad essa occorra dedizione, razionalità e impegno.
Perciò meglio Linux sfruttato al 5% che Windows al 10% (Linux al 5% sarebbe dire WinXp al 3000% ;-) visto che con una distro Linux ti ritrovi metà dello scibile I.T. a casa).

Però è il MIO punto di vista. MS ti confeziona il pacchetto in modo da soddisfare il gusto medio che il mercato ha già determinato: I gattini, il prato fiorito, il wizard per qualunque stupidaggine...

Ha contribuito ad astrarre a più non posso l'informatica dalle sue basi razionali, fino a farla diventare, a livello di percezione, qualcosa di vivo, imprevedibile...

Non che MS non abbia meriti, ma è dura da battere sul mercato consumer.

Giuseppe De Pascale 30.10.05 14:39| 
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@ Giuseppe De Pascale

Non mi risulta che la Sun co. faccia parte del TCPA e questo mi rallegra.

Per la lista dei membri:
http://www.againsttcpa.com/tcpa-members.html

mattia g 30.10.05 12:49| 
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@Andrea Caralis
Ti ringrazio per la risposta. Queste sono le mie considerazioni:
1- Già vediamo come vengono sperperate risorse pubbliche per finanziare licenze M$ invece di utilizzare software equivalente ma free. Questo mi porta a pensare che M$ non utilizzi solo la pubblicità o la presunta qualità del prodotto per diffonderlo.
2- Dobbiamo ammettere che i nostri amministratori non brillano certo per abilità o competenze, viviamo in un paese dove la simonia e il nepotismo sono radicati da più di un migliaio di anni. Siamo sicuri che si rendano conto della minaccia? Bisogna anche tenere conto del fatto che le restrizioni del TCPA verranno attivate sicuramente in sordina. Hanno già perso milioni di $ accantonando il marchio Palladium che era diventato fin troppo conosciuto: non possiamo apettarci che pubblicizzino le restrizioni che Vista applicherà agli utenti. Probabilmente, tali restrizioni saranno latenti inizialmente e verranno attivate solo nel momento appropriato.
3- Il progetto TCPA avrà successo se raggiunge una certa massa critica. A quel punto, il resto degli utenti sarebbe praticamente forzato a passare a sistemi TCPA altrimenti non potrebbe diffondere il prorio lavoro agli altri utenti che possono leggere solo documenti prodotti da sistemi analoghi.

Personalmente mi auguro che i governi (e non solo il nostro) agiscano per fermare il TCPA ma non mi sento di fare affidamento solo su di essi poiché non credo alla validità del nostro sistema di delega del potere decisionale ai politici di professione (che professione sarebbe poi quella del politico?). Perciò credo che i primi antagonisti al TCPA debbano essere utenti e internauti che, mi auguro, rifiuteranno in toto il progetto TCPA e lascieranno il software e l'hardware prodotto da queste industrie sugli scaffali. Solo questo a mio avviso potrà fermare il loro subdolo progetto. Ed é per questo che sto cercando di rendere gli utenti coscienti della minaccia.

Guarda:
www.cypherpunks.to/TCPA_DEFCON_10.pd

mattia g 30.10.05 12:22| 
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@ matti ag

Scusi, ma lei crede ancora che le amministrazioni facciano gli interessi degli amministrati?
----
Che le amministrazioni pubbliche debbano fare gli interessi degli amministrati è certamente auspicabile e non mi sento ingenuo a pensarlo.
Pensavo invece, in effetti senza specificarlo, ad altri governi (es Francia e Germania ma certamente anche Cina e Giappone più altri dell'area ex-Urss che stanno compiendo rammodernamenti incredibili).

In ogni caso, qualunque sia l'interesse delle pubbliche amministrazioni, concedere alla Microsoft una parte del controllo di tali interessi (magari proprio quelli "loschi" di cui lei sembra più interessato ;) ) non è auspicabile!
La Francia, ad esempio, dopo certe intercettazioni legate, sembra, all'affare Echelon, sta prendendo seriamente certe problematiche (spinta anche da un certo spirito anti-americano...)
I presunti rapporti tra Microsoft ed NSA sembrano infatti suggerire uno scenario più vasto dell'incastrare qualche teenager che scarica mp3, illegalmente, da Internet...
La domanda che ho fatto nel mio post era in effetti retorica in quanto la risposta, ovvia, è già un dato di fatto...

Andrea Caralis 30.10.05 11:46| 
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@ Andrea Caralis:

"Infine riguardo al "Palladium" (il nome non è più quello ma cambia ogni mese! :) non ritenete che se fosse davvero "il grande fratello" di cui si parla molte amministrazioni pubbliche abbandonerebbero in blocco la Microsoft?"

Scusi, ma lei crede ancora che le amministrazioni facciano gli interessi degli amministrati?

matti ag 30.10.05 11:06| 
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Mi permetto di risponderle ancora, Sig De Pascale, perchè ritengo che le sue siano domande "salutari" per chi rimane cauto di fronte all'idea di installare un sistema Linux.

- Perchè Linux appena installato talvolta alcune periferiche non funzionano?

- Perchè il supporto è esteso ma non totale. Occorrerebbe, se si è interessati a Linux, evitare di installare periferiche che non forniscono driver Linux.
La lista delle periferiche supportate è enorme ma certamente inferiore a quella Windows.
Si trovano tonnellate di faq sul supporto offerto dalle varie distribuzioni.
Si tratta comunque di casi sempre meno frequenti mentre le stesse aziende per guadagnare mercato sviluppano loro stessi i driver (ad esempio NVIDIA e ATI, aziende leader nel settore schede video, sono sempre più attente al mondo Linux).

-------

- Perchè non tutti i costruttori hanno reso disponibili le specifiche di funzionamento delle loro periferiche e per questo la comunità non ha potuto crearne i drivers.

- Forse alcuni costruttori ritengono che il mercato Linux non sia di loro interesse; basterebbe convincere tali produttori che neanche il loro lo è per noi: scegliamo una delle innumerevoli alternative che il mercato delle periferiche offre, anche se usiamo Windows...

---

- Tramite alleanze e sfruttando la sua posizione dominante tutte le case rilasciano i loro drivers per Microsoft.

- Se una azienda non rilasciasse driver neanche per Windows sarebbe destinata al fallimento prima ancora di cominciare!
Comunque ripeto: neanche il mondo Windows è perfetto!!! Il Windows Update (e usando solo software originale!) mi ha causato problemi che certamente l'utente medio non sarebbe riuscito a risolvere (la colpa è naturalmente della casa costruttrice non della MS ma tant'è...)

---

Le mie non sono posizioni anti-Microsoft: ritengo anzi che fintanto entrambi convivano tutti noi avremo vantaggi dovuti alla lotta "tecnologica".
Come dire: a tifare Linux dovrebbero essere proprio gli utenti Windows!

Andrea Caralis 30.10.05 10:57| 
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Rispondo in parte al Sig. De Pascale,

Non dimentichiamoci che, all'inizio, i PC che usiamo oggi erano SOLO IBM cioè l'azienda inventò una intera tipologia di computer controllandola sia dal punto di vista hardware che software.
Anche se aperto alcuni settori rimangono in mano a pochi o addirittura due costruttori come nel caso delle CPU ma questo è dovuto agli investimenti tecnici richiesti; anche le memorie sono costruite da poche ditte al mondo (forse non più di 5 o 6).

A proposito del Visual Studio e nello specifico il compilatore C++, solo con la versione 2003 è diventato "accettabile" dal punto di vista dello standard internazionale.
Ha un ottimo debug tipico della serie MS Visual e un compilatore veloce ma per altri aspetti incomparabile con il corrispondente GNU gcc.
Rimane comunque il miglior strumento per programmare sotto Windows mentre con soluzioni Open Source è possibile usare lo stesso tool su entrambe le piattaforme (Linux e Windows).
Infine non dimentichiamo che Windows è legato al vecchio mondo IBM (Intel&AMD) mentre Linux si è esteso anche in altre architetture(Intel, PPC, Alpha, Sparc,...addirittura sull'Amiga!)
-------------------
Concludo osservando che essendosi Linux diffuso così in fretta e su piani diversi, difficilmente un gruppo di costruttori farà "comunella" rinunciando a grosse fette di mercato in nome della "blindatura" di Windows della quale continuo a non vedere interessi diretti.
Infatti non solo esistono alternative a Windows ma potrebbero crearsi le premesse per alternative anche alla stessa architettura "IBM".

Infine riguardo al "Palladium" (il nome non è più quello ma cambia ogni mese! :) non ritenete che se fosse davvero "il grande fratello" di cui si parla molte amministrazioni pubbliche abbandonerebbero in blocco la Microsoft? Considerando che sono tempi in cui la "sicurezza" è percepita come fondamentale,affidare il controllo a una sola azienda americana potrebbe non essere la risposta migliore.

Andrea Caralis 30.10.05 10:32| 
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Un invito a tutti i professionisti I.T. che scrivono qui: Siate Precisi per non fuorviare chi non è tecnico e ci legge.

Perchè Linux appena installato talvolta alcune periferiche non funzionano?
- Perchè non tutti i costruttori hanno reso disponibili le specifiche di funzionamento delle loro periferiche e per questo la comunità non ha potuto crearne i drivers. Mentre tramite alleanze e sfruttando la sua posizione dominante tutte le case rilasciano i loro drivers per Microsoft.

Ma a chi dice che Windows è un sistema schifoso e obsoleto:
- E' una presa di posizione stupida. Windows server 2003 e Active Directory sfruttano standards pubblici come LDAP e Kerberos integrandoli nel sistema di protezione Windows ad un livello di versatilità eccellente.

I sistemi Windows consentono facilmente l'installazione di certificati digitali multipurpose nel sistema con pochi click.

Il modello DCOM consente di creare velocemente applicazioni distribuite partendo da strutture di codice elementari.

Microsoft SQL Server 2005 porterà con se un sistema OLAP (basato su database multidimensionale) che supporterà 9 tra i più innovativi algoritmi di data mining:
•Decision trees
•Reti neurali
•Naive Bayes
•Regressione lineare
•Regressione logistica
•Analisi delle serie storiche
•Clustering
•Clustering E-M
•Sequence clustering
NESSUN altro vendor ancora rilascia un RDBMS 'all in one' con tutte queste funzionalità ad un prezzo così basso.

Microsoft Office è ancora superiore ad OpenOffice per gli "advanced users" e la sua integrazione con VBA fa scuola.

Visual Studio .Net è un ambiente di sviluppo eccellente, se non l'avete usato non potete capire.

Spingiamo per MONO che progredisca e per MySql che ci offra un sistema OLAP/ROLAP in futuro(peccato che Oracle abbia acquistato INNODB: così i colossi si coprono le spalle...).

Spesso esistono valide alternative a MS, anche gratuite, ma se dite che MS fa schifo siete come chi dice che Linux è difficile!.

Giuseppe De Pascale 30.10.05 05:19| 
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Forse non è chiaro una cosa soprattutto a coloro che usano windows e coloro che non comprendono il motivo per cui ci sia tanta gente che ce l'ha morte con billino che fa pagare fior di quattrini licenze su software bacato.Nessuno credo abbia interesse a imporre a qualcuno di usare linux al posto di win al contrario bill lo fa con ogni mezzo,sarebbe inutile elencare tutte le occasioni in cui bill ha tentato e tenta tuttora di uccidere l'open source e soprattutto gnu/linux con ogni mezzo al contrario
alla comunità OS non gliene può fregare una mazza
se qualcuno di voi usa win ed è felice di farlo. Bill non si è imposto perchè win era meglio di tutti gli altri prodotti, ma per una concorrenza sleale e spregiudicata che gli ha garantito il primato sul mercato( perchè con tanti sistemi operativi,quando compri un pc ti ritrovi Win già preinstallato sull'hd???è l'esempio + banale!).Inoltre non credo che gli informatici che lavorano alla microsoft siano degli incompetenti,ma credo che la microsft sia eccessivamente gerarchizzata (visto il potere che esercita) in cui si da poco spazio agli sviluppatori che si limitano a colmare falle incolmabili di un sistema operativo concepito male sin dall'inizio e questi in fin dei conti non se ne fregano poi molto perchè strapagati,anche se ultimamente vedi come ottimi sviluppatori stiano abbandonando billino per andarsene alla goggle o a skype.Nessuno vuole la morte di microsft ma nessuno di noi vuole che microsft uccida l'informatica (vedi Palladium) e soprattutto l'open source.Uso fedoracore dopo aver utlizzato diverse distro non sono un mago uno smanettone incallito sono un utente medio ma già adesso con linux riesco a utilizzare il pc al 100% delle sue potenzialità in tutti i campi. il mio pc è un tuttofare che spazia dal multimedia(musica,animazioni3d,illustrazioni) alla semplice amministrazione del sistema cosa che win non me lo permetteva, certo linux non è una paseggiata ma è una figata unica!!!;-)

Stefano Palma 30.10.05 03:11| 
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Caro signor Ofria

quello che dice è esatto ,riguardo
le aziende, ma il merito di ciò fu dell'IBM che io non ho mai citato ,con il buon dos ,che comunque era in ritardo in confronto ad altre piattaforme.L'IBM già imperiava nelle aziende tramite i mainframe e le ditte si affidarono a questa azienda anche per i personal,microsoft ebbe la fortuna di fornire le macchine IBM ,un sistema dos peraltro non di bill gates,ma da lui solo comprato per poco per poi rivenderlo all'ibm.Insomma bill è un ottimo commerciante ,ma io preferisco affidarmi a quelle aziende che a capo hanno gente come jobs che ha portato costante innovazione,torvalds che ha costruito un sistema su una base che veniva da tempo usato nelle aziende(UNIX)
,anche ibm con AIX lo utilizza su sue macchine.
Atari e commodore sono fallite,ma Amiga esiste ed è sopravvissuta grazie a chi la utillizzava e non poteva proprio vedere che un sistema così ben fatto potesse sparire e rimanesse solo la prospettiva del win 3.1(era quello nel 94)
Tanti si incominciarono ad incontrare sulla rete a creare gruppi e a sostenere il progetto un po come linux.
La cosa CONCRETA come dice lei è che microsoft è un mastodonte che non ha mai creato niente o quasi , e sta cercando di "uccidere" chi cerca con innovazioni di farsi largo nel mondo informatico,proponendo ai propri utenti un sistema obsoleto .
Uccidere l'informatica e internet con palladium è l'ultima mossa di un gigante che si accorge che con la sola forza non può arginare l'inventiva la fantasia ,
Boicottare win non significa farlo sparire,significa ridimensionarlo per dar spazio a tutti per un progresso migliore e più rapido.
Microsoft è la società che non credeva in internet definendola un fuoco di paglia,tanti "professoroni" definivano i sistemi a finestre una cosa inutile che non serviva a niente, e preferivano i sistemi tipo il dos a riga di comando il massimo, poi si arresero a apple e amiga (quelli ancora oggi sopravvissuti) e fecero il win.

mauro durante 30.10.05 02:56| 
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@Andrea Caralis

I monopoli finiscono si, indubbiamente, ma non è sufficientemente rassicurante perchè ne nascono degli altri, e noi li subiamo nel momento in cui acquistiamo un prodotto.

Da quanti anni Telecom ha il monopolio delle tratte di trasmissione (con albacom alle spalle), nel frattempo mi sto invecchiando e ne sono stato penalizzato.
Per quasi 20 anni intel ha avuto il monopolio dei processori per PC domestici, da quando è sopraggiunta AMD sono diventati in 2, guarda caso ora si stanno alleando insieme ad IBM, SUN e molti altri per creare il progetto Palladium!!!

Palladium finirà e le agenzie governative avranno già riempito i loro db con i nostri dati che saranno venduti alle multinazionali per catalogare i nostri orientamenti commerciali e reprimere le devianze...

Oggi i monopoli durano meno nel campo dell'informatica e sono sostituiti dai cartelli tra aziende.

Osserviamo quello che sta succedendo nell'occidente industrializzato: le piccole e medie imprese spariscono e vengono divorate dalle grandi multinazionali.

Beppe Grillo ha dimostrato le alleanze tra i gruppi quotati in borsa in Italia riportando l'intreccio di consiglieri nei vari c.d.a. ... sono sempre le stesse persone sig. Caralis.

E La nostra libertà diminuisce di molti ordini di grandezza...

Le teorie macroeconomiche sulla concorrenza perfetta definiscono le seguenti ipotesi:

• Molteplicità di imprese sul mercato, ciascuna delle quali costituisce una parte irrilevante della produzione

• Libero accesso nel mercato da parte delle nuove imprese

• Il bene prodotto nel mercato è uguale per tutte le imprese e senza apprezzanti differenziazioni

• L’informazione sulle condizioni di mercato è diffusa istantaneamente tra tutti gli operatori
(Perfetta razionalità degli operatori)

se ne evince che la concorrenza perfetta
esiste solo sui libri di economia politica.

Nonostante lo spiraglio di luce dell'Open Sw, Io non sarei così ottimista in questo scenario...

Giuseppe De Pascale 30.10.05 02:49| 
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Per chi non ha tempo e voglia di leggere questa mole enorme di messaggi (anche io ho abbandonato l'idea nonostante tutta la mia buonavolontà) cerco di fare un

PUNTO DELLA SITUAZIONE:

In primo luogo piu importante della "ignoranza" di Bill riguardo la situazione Italiana è fondamentale CONOSCERE a cosa stiamo andando incontro, quindi senza esitare ulteriormente INFORMIAMOCI SU PALLADIUM presso questo indirizzo:
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
(al riguardo chiedo al grande Beppe Grillo di rendere maggiormente nota la cosa).

Per CHI NON VOLESSE PASSARE A LINUX sono disponibili molti programmi OpenSource di alta qualità ed a volte anche migliori rispetto alle "versioni a pagamento", lasciatemene citare solo alcuni:
Firefox, per navigare in internet
Thunderbird, per gestire e leggere le eMail
entrambi scaricabili gratuitamente e legalmente (anche in italiano) dal sito http://www.mozillaitalia.org/
OpenOffice, suite che sostituisce senza alcun rimpianto Word, Excel & c, disponibile anche in italiano al sito http://it.openoffice.org/
Chiaramente ne esistono molti altri e per ogni tipo di applicazione, ma gia con questi si fa un bel passo in avanti.

Per chi invece volesse almeno provare linux cerchiamo di chiarire un paio di cose:
esistono anche delle versioni di linux chiamate "live", queste permettono innanzitutto di provare Linux senza dover installare o cancellare NULLA, e di verificare la compatibilità del proprio pc.
Un'altro consiglio è quello di "fare un passo alla volta", installare linux non vuol dire dover usare solo linux!

Pietro Versari 30.10.05 02:48| 
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I monopoli prima o poi finiscono:
I computer che la maggiorparte di noi usa sono gli eredi di quelli IBM; alcuni impararono a farli simili entrando nel mercato dominato dalla sola IBM e nacquero gli IBM "compatibili" che ora si chiamano, in senso stretto, semplicemente PC.
Le schede audio dei PC erano fabbricate solo dalla Creative: anche questo monopolio è finito.
I processori erano fabbricati solo dalla Intel: gli AMD sono da tempo una valida alternativa.
Lo stesso possiamo dire per altre periferiche.

Non so se ci sia una legge che spieghi questo ma è un dato di fatto che, anche nello specifico dei PC, i monopoli finiscono abbastanza in fretta soprattutto dove essi sembrano più inespugnabili.

La riduzione nei prezzi che si registra in elettronica è in parte dovuta proprio alla concorrenza che si è venuta a creare tra i produttori (oltre naturalmente all'economica manodopera asiatica)

Linux esiste da tempo ma solo ultimamente si sta imponendo rapidamente tra gli utenti "medi": addirittura mi stupisco della considerazione dimostrata in un blog non "tecnico" come questo.

Andrea Caralis 30.10.05 01:27| 
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Cazzo! Beppe, sei grande e questa tua affermazione su Linux non mi stupisce affatto, visto che hai sempre sparato contro i grandi e le multinazionali.Impara ad usarlo Linux che vedrai non ne rimarrai deluso.Io sono anni che lo uso e ti garantisco di non rimpiangere affatto il sistema operativo di zio Bill.Il quale non perde occasione per cercare di imporre i propri prodotti a tutti.
Sono daccordo con chi dice che non si tratta di fare guerra a win per antipatia, ma per una questione di libertà: voglio essere libero di scegliere quale software usare per ascoltare i mie mp3 o per vedere i miei dvd.Per questo concetto uso solo sw opern-souce.
A proposito sapete che nel contratto di acquisto del so windows esiste una clausola (sconosciuta persino ai rivenditori) che consente di eliminare il suddetto so dal pc che si sta acquistando , purchè si restituisca indenne la confezione (cd o dvd ancora sigillati)e quindi di scontare il relativo costo da quello totale del pc?.
Il problema comunque secondo me ,è che si vuole che la maggior parte degli utenti di pc rimanga ignorante in materia, che la conoscenza (informatica e non) rimanga privilegio di pochi, cosi' da poter imporre la propria volontà (informatica e non) agli altri.
L'argomento è lungo e complicato e potremmo passare giorni a discuterne quindi mi fermo qui, aggiungendo pero' una cosa: informatevi bene su PALLADIUM e firmate anche voi la petizione contro!
Viva la libertà e viva l'open-souce e Linux!
Ciao a tutti!

Claudio Altavilla 30.10.05 00:29| 
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Caro Beppe,
esiste differenza tra open source e free software.
L'open source sono solo sorgenti aperti, mentre il freesoftware include i sorgenti aperti.
Linux e' freesoftware (gnu-linux a dire la verita)
Un prodotto commerciale venduto licenze d'uso puo' essere considerato open source se ha i sorgenti aperti, ma non e' detto che possa essere modificato o distribuito.
Linux e' freesoftware, significa che segue la licenza gnu-gpl come i maggiori pacchetti distribuiti insieme al kernel, e che consiste per dirla in maniera semplice nella possibilita' di copiare, modificare e distribuire il software mantenendo le proprieta' intellettuali dell'opera.

Dovevo dirlo, se non l'ha gia' detto qualcun altro sui questi 1200 post (non ce la faccio a leggerli tutti...ma tu come fai? :-)
Buon tutto
ppan

pietro pani 29.10.05 22:25| 
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Della serie tutti i nodi vengono al pettine anche per la Microsoft si preannunciano tempi duri.
Leggete questo articolo
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?%20m1s=null&m2s=t&idCategory=4801&idContent=1129548
Ciao a tutti!

Lucia Andreetto 29.10.05 22:03| 
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Io, come credo tutti coloro che se la cavano ad utilizzare un computer tengano per open source e per software gratuiti, ma bisogna anche essere obbiettivi, nel senso che si più volte la microsoft ha tentato di monopolizzare un determinato settore ma non c'è mai riuscita e mai ci riuscirà. Tutti sono liberi di utilizzare il sistema operativo che vogliono o il software che vogliono, si è vero che Bill Gates l'algoritmo di windows non era il suo ma è stato soltanto furbo di acquistarlo e depositarlo a suo nome. Lui fa l'imprenditore e come tutti crea un prodotto che chiunque è libero di acquistarlo o meno. Per esempio io uso windows xp come sistema operativo e mi trovo bene è un sistema affidabile e gli aggiornamenti sono periodici. Non riesco a capire tutto questo accanimento nei confronti di Bill, non che io voglia difenderlo ma non riesco a capire che cosa dovrebbe fare rendere windows open source? e perchè dovrebbe farlo, allora perchè non vi accanite anche contro la coca cola per la divulgazione della sua formula, o con la ferrero per la nutella ecc... in tutti i mercati ci sono coloro che detengono buona parte del mercato ma ciò non vuol dire che non ci siano concorrenti ma soltanto che essi non sono in grado di competere. se tale azienda è arrivata a tal punto ci deve essere un motivo non credo che creando un prodotto scadente o inferiore ad un altro possano aver raggiunto ad essere leader di un mercato. Ognuno è libero di decidere, io fino a quando non mi verrà imposto obbligatoriamente di utilizzare un software anziche un'altro non vedo il problema, se a me serve un software cerco quello che si adatti più alle mie esigenze come tutti credono facciano o almeno dovrebbero fare.

Aurelio Scarpone 29.10.05 20:04| 
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Ecco i link a modo:

http://opendocumentfellowship.org/petition/?lang=it

e

per sapere cos'è l'opendocument

http://attivissimo.blogspot.com/2005/10/petizione-per-chiedere-microsoft-di.html

ciao a tutti

Diego Marmeggi 29.10.05 19:21| 
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Proporrei a tutti di firmare anche la petizione per il formato OPENDOCUMENT.(interessa tutti)

per sapere cos'è leggete qui:

http://attivissimo.blogspot.com/2005/10/
petizione-per-chiedere-microsoft-di.html

per firmare la petizione ecco l'indirizzo:(in italiano)
http://opendocumentfellowship.org/
petition/?lang=it

FORZA NON STIAMO CON IL MOUSE IN MANO!

Diego Marmeggi 29.10.05 19:15| 
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@ Giuseppe De Pascale

Finalmente vedo che c'e' anche chi capisce come gira il mondo, ero quai disperato.
E non sono ironico, il Sig. De Pascale sta dicendo la pura e semplice verita', non sogni impossibili.

Giovanni Senzitalia 29.10.05 18:20| 
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x Mauro Durante


.... aggiunta:

é vero. Commodore e Atari hanno portato i computer nelle case, ma é stato l'avvento dei PC con DOS + Windows a farlo entrare nelle aziende.

A proposito, sa che fine hanno fatto Commodore e Atari? Come vede, se tutto ciò che ha fatto Microsoft fosse scopiattare (come dice lei) oggi queste 2 aziende da lei citate sarebbero in cima al mondo, invece di rischiare il fallimento.

Christian Ofria 29.10.05 18:20| 
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x mauro durante

Signor Durante,

non ho detto che Windows sia meglio di altri prodotti. Ci sarebbe comunque da discutere sulla percezione del meglio.

Molti ingegneri e programmatori tendono a vedere la qualità sottoforma di sofisticatezza di un determinato prodotto, perdendo completamente di vista le esigente delle persone a cui tale prodotto é destinato.

Non mi considero un guru in fatto di tecnologia, anche perché sono semplicemente un "amatore" della programmazione completamente autodidatta.

Quette che lei chiama c..te, sono invece una visione concreta del problema.

Christian Ofria 29.10.05 18:14| 
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Microsoft è una società che ha oggi una potenza tale da potersi permettere di pagare 500 Milioni di dollari di multa
senza battere ciglio e senza osservare gli obblighi imposti dall'antitrust e dai tribunali federali.
Ma non è Microsoft la sola al mondo, il potere del capitale è lapalissiano da quando esiste il sistema capitalalistico
signori miei.

Se continueranno a fare multe a Microsoft, questa le pagherà valutando il risultato di questa semplice condizione:
Guadagno stimato - Multa > 0
se sì, paga la multa e via...

Oggi le scelte commerciali, le fusioni, le acquisizioni e i cartelli che Microsoft ha realizzato le hanno dato ragione,
ma questi strumenti non sono forse il sale del capitalismo?

La concorrenza? è un'illusione, le più grandi multinazionali del mondo hanno tutte l'interesse nello spartirsi il mercato e creare isole di monopolio, che con la globalizzazione diventano extraterritoriali.

Cosa vogliamo fare? boicottare Microsoft?, OK..
allora dobbiamo boicottare anche IBM, Creative Labs, Intel, HP...

Molte società che mettono a disposizione Software libero hanno come mercato principale quello del close-source o dell'Hardware a pagamento (Sun è forse una società di beneficenza, ed IBM e Oracle?).

Molte di queste società hanno stretto alleanze con Microsoft, e queste azioni hanno prodotto ulteriori situazioni
di monopolio. Boicottiamo anche loro? Cosa metteremo nel nostro PC?, perchè sappiate che con buona parte dell'hardware del

Vs. PC avete favorito anche Microsoft.
Il problema è ad un livello di astrazione più basso, anche l'enunciato "il consumatore fa il mercato" è relativo, i

mass-media creano il nostro gusto medio, modificano la morale, qual'è il nostro livello di coscenza di fronte alla mistificazione?.

Il neo-paganesimo che regna nella cultura odierna è un prodotto del marketing, dei media, non è Microsoft il vero demone, è solo un prodotto del sistema e Bill Gates è solo il suo volto...

Giuseppe De Pascale 29.10.05 18:09| 
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GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...

MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....

FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....

ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((

MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!

INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E

UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))

LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)

INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)

))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((

Diego Marmeggi 29.10.05 18:05| 
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GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...

MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....

FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....

ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((

MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!

INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E

UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))

LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)

INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)

))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((

Diego Marmeggi 29.10.05 18:04| 
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GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...

MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....

FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....

ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((

MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!

INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E

UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))

LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)

INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)

))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((

Diego Marmeggi 29.10.05 18:02| 
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GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...

MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....

FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....

ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((

MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!

INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E

UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))

LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)

INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)

))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((

Diego Marmeggi 29.10.05 18:01| 
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GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...

MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....

FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....

ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((

MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!

INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E

UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))

LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)

INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)

))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((

Diego Marmeggi 29.10.05 18:00| 
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Signor Ofria

La informo che tutti i sistemi operativi che sono disponibili oggi
(molti lo erano anche ieri),sono in grado di fare cio che fa win,
con alcuni particolari differenti,molti sono più semplici di win
e TUTTI sono in grado di fare mo