Bill, il boccalone(*)

boccalone.jpg

Foto: Boccalone
(*) sinonimo di persona credulona, ingenua.


Bill Gates è passato per Milano per vendere la sua merce allo SMAU e ha rilasciato un’intervista da non credere.

Intervistatore: “L'Europa e in particolare l'Italia non sono in ritardo? L'economia italiana si regge su piccole aziende, quindi non pare in condizione ideale per lo sviluppo della tecnologia e della ricerca. Come vede il nostro futuro? Cosa dovremmo fare? E cosa può fare Microsoft?
Ogni volta che lei viene in Italia passa da Milano. La città di Leonardo, di cui lei è estimatore. La capitale della cultura scientifica italiana. Ora, sembra, anche della crisi italiana.”

Bill Gates: "Crisi? Quale crisi?".

Intervistatore: “Lei non ha questa percezione?”

Bill Gates: “No. Innanzitutto a me piace molto Milano, che trovo bellissima, come mi piacciono Roma e altre città che conosco anche come turista. Lei parla di crisi. Molti paesi, non solo l'Italia, devono cogliere l'occasione al volo, muoversi con grande rapidità, cambiare. Se non lo fa Milano, il resto d'Italia non lo farà. I business-leader sono qui, tocca a loro progettare le riforme, il futuro. Io sono convinto che i business-leader italiani siano ottimi. Ho appena incontrato gli uomini di Capitalia, lavoro con Telecom, con cui stiamo testando nuove tecnologie...”.

Intervistatore: “Alcuni Paesi, non solo la Cina, hanno introdotto restrizioni. Questa politica minaccia il libero sviluppo di Internet? Deve cambiare in futuro?”

Bill Gates: “Restrizioni ci sono sempre state. La stampa non può riprodurre il lavoro altrui. In Germania è vietata la propaganda nazista. Nella maggior parte dei Paesi ci sono divieti in tema di pornografia e pedofilia. Tutti hanno un certo livello di restrizione, anche gli Stati Uniti, dove siamo piuttosto liberali ma abbiamo limiti, magari anche salutari. Il nuovo sistema operativo Windows Vista, ad esempio, consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web”.


Povero Bill, è stato informato sull’Italia da Geronzi e dal tronchetto dell’infelicità e, in buona fede, lui ci crede.
Sulla Cina poi non sa nulla e infatti parla d’altro.

Aiutiamolo.
Inviamo alla email di Microsoft Italia: infoita@microsoft.com, informazioni e la nostra opinione sulla crisi dell’Italia e sulla repressione, attraverso Internet, in Cina, perché lo informi.


Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L’alternativa è rappresentata dall’ open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch’io.

Postato il 25 Ottobre 2005 alle 14:20 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Sabato mattina 10 ottobre 2009 l'associazione senza scopo di lucro LUGGE (Linux User Group Genova) organizza un seminario su "Il diritto
del software libero, libertà digitali e privacy" presso la sala conferenze del CRAL del Porto di Genova in Via A. Albertazzi 3r.

Il seminario sarà tenuto da due avvocati e un consulente per marchi e brevetti.

http://www.linux.genova.it/index.php?web=cosa_facciamo/eventi_pubblici/Seminario_di_diritto_2009

L'ingresso sarà libero e siete invitati a informare dell'evento le persone che pensate possano essere interessate. I relatori e gli
organizzatori pranzeranno in una trattoria presso la sede del seminario. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione del pranzo potete chiamarmi oppure scrivere anche a info@lugge.net.

roberto foglietta 07.10.09 16:13| 
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Nel nostro albergo usiamo linux da 5 anni e siamo estremamente soddisfatti in termini di affidabilità,sicurezza,assistenza (gratuita,rapida ed efficente da forum e communities)e applicativi per gli usi più svariati.
Usare linux vuol dire emanciparsi non essendo più legati ai sistemi "lavastaviglie" dove tutto è automatizzato e nascosto all'utente con l'unico scopo di vincolare e brandizzare i consumatori.
In molte scuole elementari e medie ci sono pc con doppio sistema operativo,indovinate i maestri cose fanno partire al boot..:-)
Se avete dubbi e domande se passare a sistemi operativi opensource sarò felice di rispondere e riportare la mia esperienza..

ema marro 25.09.09 01:06| 
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Ciao Beppe...scrivo questo posto perche sono un anti microsoftiano. La domanda che gli utenti si dovrebbero porre prima dell'uso di un s.o. e:
la macchina e la padrona o è l'utente il padrone.
Ti dico anche, e nn so se lo sai, che a Firenze è stata vinta una causa intenteta all'HP, perche un utente che voleva linux sul suo nuovo pc hp, si è ritrovato invece window con relativa licenza da pagare.
Oggi si trovano molti programmi alla stregua di quelli pesanti di microsoft per linux, OpenOffice, Gimp, XMMS, Xine ecc..
Ma la cosa piu importante per me e che la potenza di Linux sta nel fatto, che essendo codice aperto, di volta in volta programmi e sistema operativo stesso si migliora ed evolve sempre più grazie a milioni di utilizzattori, professionisti e non.
Mi permetto di linkare un sito dove potrete vedere e scaricare le distribuzioni che piu vi sono gradite: http://distrowatch.com/
P.S. E ora anche di sfatare il mito che Linux è difficile da usare.
Inoltre se non erro,secondo una circoolare, Linux dovrebeb avere gli stessi privilegi di scelta nelle amministrazioni pubbliche, cosa che sia gia in atto a Bolzano credo.

Grazie

Antonio A., San Severino Marche Commentatore certificato 02.09.09 23:35| 
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Ciao Beppe, innanzitutto grazie per la serata dell'altroieri fatta a Palermo, alcune delle tue battute sono state geniali e mi hanno davvero fatto ridere (e non mi capita così spesso!).

A parte questo, ma davvero usi GNU/Linux? Mi farebbe piacere se parlassi di più di software libero, sarebbe interessante sapere quanti soldi vengono sprecati in licenze windows e office...potresti parlarne per favore? (Tu che hai una certa visibilità).

PS: Potresti pubblicizzare almeno OpenOffice, un alternativa libera a MS Office.

Grazie per il tuo tempo, aspetto con anzia una tua qualche risposta, ciao.

Aldo "xoen" Giambelluca 17.05.09 21:04| 
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Bill, dovresti studiare meglio il funzionamento delle cose!
E ora Windows Vista (che schifo!)... vivo un po' scomodo con Linux, ma debbo dire che il MIGLIOR sistema con cui abbia mai lavorato era WINDOWS 98, the best! Altro che XP...
Beppe, informa, ti prego! Nuovo V3-Day pro-Linux nella PA e nelle altre istituzioni!!!! [Windows 2008 Server consuma più di Linux | Cerca su Google News]
P.S.:
@alberto pancetti:
Cavolo, modera i termini su Windows 98! Non lo tocchi nessuno il mio vecchio caro sistema operativo, dove lavoravo sempre BENE! Sono molto addolorato che Bill gli abbia tagliato il supporto, mentre per Windows 2000 ancora no... VERGOGNA M$!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.06.08 19:31| 
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salve a tutti

volevo dire un paio di cose a proposito di linux, intanto io lo uso come sistema operativo primario perche con l'utilizzo che faccio del pèc mi è piu che sufficente e ne sono piu che soddisfatto, però è giusto dire delle cose, per esempio che i programmi non sono tutti cosi eccezionali e che hanno ancora bidogno di migliorie, è giusto dire che chi non si intende per niente di informatica troverà molte difficoltà nel passaggio, chi non ha l'adsl fà molta fatica con ubuntu dato che tocca scaricarsi tutto ecc.....non voglio dire che va male però non è oro colato perche ancora si deve formare....è solo questione di tempo perche dato che sempre piu gente lo sta utilizzando, sempre meno tempo ci vuole per risolvere i problemi.

cambio discorso:
Perche nelle scuole elementari e medie non viene utilizzato edubuntu per esempio?? è gratuito ed è incentrato per la formazione primaria le scuole dovrebbero giovarne dato che non devono pagare diritti e poi i ragazzini iniziano già ad avere con questo sistema operativo.
se i soldi usati per pagare i diritti alla microsoft e ai programmi usati nelle scuole superiori venissero usati per un anno, per far fare dei corsi ai professori sarebbe già una gran cosa almeno potrebbero loro direttamente all'interno di scuole pubbliche insegnare ad usare linux quindi senza pagare nulla, pubblicizzare un minimo il linux DAY che offre una miriade di info sempre gratuitamente.....

insomma i sistemi per avere dei riultati a parer mio c'è ne sono un'infinità, chissa forse un giorno inizieranno ad essere adoperati :)

Giordano Silvestri 24.09.07 13:05| 
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mauro velenzano, non sei un hacker, ma un cracker! cracker è colui che usa software craccato, e questo si chiama rubare!!! dovresti esser punito per questo! uso linux da 3 anni, e sono soddisfattissimo, ci faccio ciò che voglio e si imparano molte cose. lo adoro, windows fa pena! per fortuna esiste il corrispondente open-source di quasi tutti i programmi a codice chiuso! linux ha le carte per sostituire windows, spero il prima possibile. Usatelo! ubuntu è la distro piu facile da usare per chi proviene dal mondo microsoft. lo userete e non lo cambiereste per nulla al mondo. E craccare software, anche se di microsoft è reato, ok è una emerita cazzata craccare software microsoft, serve un editor esadecimale e in meno di cinque minuti sei a posto, ma l'hacker non ruba, il cracker si! Beppe sei un grande, e ti prego pubblicizza linux nei tuoi spettacoli, consiglialo alla gente!

luca toffano 24.06.07 15:18| 
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io trovo esatto il commento fatto da Beppe, che dice che i Programmi Proprietari non dureranno a lungo, e io lo so, dato che sono un'esperto di computer (e anche un hacker, ma solo contro gente tipo la Mircrosoft), e per questo uso programmi in Open Source, come Linux (io uso il Mandrake 10, molto semplice e comodo da usare), per la navigazione in internet Mozilla Firefox (che è più sicuro, più veloce e personalizzabile, installando temi, plug-in , e altri accessori) e per scaricare la posta uso Mozilla Thunderbird, che è sempre in Open Source, ed è molto più affidabile.
poi, per aprire i documenti di testo, invece di dover comprare il software Microsoft Oficce, che costa un'occhio della testa, uso Open Office, e per zippare i file, invece di Win Zip (che costa 30 €) uso Ultimate Zip, che è gratuito.
poi, se mi servono cose che devo pagare, scarico le demo e, sui siti appositi, mi leggo come sbloccarli e non pagare...

poi, aggiungo che il commento che, il nuovo uscito, Microsoft Windows Vista, non serve a nulla, perchè è solo una versione più bella graficamente del solito Windows XP o dei sistemi Mac o Linux, ma completamente inutile, perchè, se provi a disinstallare un programma, lui fa finta di disinstallarlo, ma non lo rimuove, lo lascia in memoria, quindi tanto vale tenersi Windows XP...

P.S.: (questo è indirizzato a Grillo) io ho un sacco di tuoi spettacoli, dal 1991 li ho visti quasi tutti...

P.S.2: se servono dei programmi non esitate a contattarmi (mauro_valezano@hotmail.it)

:D

CIAO

Mauro Valezano 25.05.07 22:58| 
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io trovo esatto il commento fatto da Beppe, che dice che i Programmi Proprietari non dureranno a lungo, e io lo so, dato che sono un'esperto di computer (e anche un hacker, ma solo contro gente tipo la Mircrosoft), e per questo uso programmi in Open Source, come Linux (io uso il Mandrake 10, molto semplice e comodo da usare), per la navigazione in internet Mozilla Firefox (che è più sicuro, più veloce e personalizzabile, installando temi, plug-in , e altri accessori) e per scaricare la posta uso Mozilla Thunderbird, che è sempre in Open Source, ed è molto più affidabile.
poi, per aprire i documenti di testo, invece di dover comprare il software Microsoft Oficce, che costa un'occhio della testa, uso Open Office, e per zippare i file, invece di Win Zip (che costa 30 €) uso Ultimate Zip, che è gratuito.
poi, se mi servono cose che devo pagare, scarico le demo e, sui siti appositi, mi leggo come sbloccarli e non pagare...

poi, aggiungo che il commento che, il nuovo uscito, Microsoft Windows Vista, non serve a nulla, perchè è solo una versione più bella graficamente del solito Windows XP o dei sistemi Mac o Linux, ma completamente inutile, perchè, se provi a disinstallare un programma, lui fa finta di disinstallarlo, ma non lo rimuove, lo lascia in memoria, quindi tanto vale tenersi Windows XP...

P.S.: (questo è indirizzato a Grillo) io ho un sacco di tuoi spettacoli, dal 1991 li ho visti quasi tutti...

P.S.2: se servono dei programmi o aiuti, non esitate a contattarmi (mauro_valezano@hotmail.it)

:D

ciao!!!

Mauro Valezano 25.05.07 22:55| 
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Penso che Bill Gates abbia veramente toccato il fondo, non puoi andare in un paese e nn sapere un ca...o di come va l'economia e lo sviluppo per poi farti delle figuracce durante le interviste...
Poi sono anche io del parere che i software del futuro sono SOLO OPEN SOURCE, quindi informatevi sul mondo di GNU/LINUX come sto facendo io, abbandonate finalmente sistemi operativi opprimenti (dal punto di vista funzionale) come windows xp o vista!

ps. Cavolo hanno copiato spudoratamente il mac...

Paolo T. 04.05.07 12:40| 
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windows vista oltre a fare molto sch..o è anche spudoratamente copiato dal mac os x...che pietà...

rovaris michael 04.04.07 16:56| 
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Salve
Io vorrei capire una cosa: Bill Gates fa il suo sistema operativo e ce lo vende e ci fa palate di denari e va bene.
Noi (deficienti) lo compriamo, lo usiamo, ci incazziamo perchè 9 volte su 10 si pianta sul + bello e va bene.
Lo usiamo a fatica e va bene.
Quello che non va bene è che se io lascio acceso il mio pc tutta notte xchè mi punge vaghezza, perchè c'ho della roba da fare, perchè saranno pure santissimi fatti miei, posso sapere perchè la microsoft decide di fare AUTONOMAMENTE un "importante aggiornamento di sicurezza" al mio sistema operativo windows xp home, lo fa SENZA chiedere il mio parere, e cosa per me gravissima mi riavvia il pc facendomi perdere i dati relativi ai processi che ho lasciato in corso appositamente tutta notte? posso sapere chi gli concede questo arbitrio? come cavolo fa uno che sta dall'altra parte dell'oceano ad arrogarsi il diritto di entrare in casa mia via web e fare quello che ritiene (lui) giusto???
è violazione della mia privacy decidere cosa fare sul mio pc, senza il mio consenso ed in mia assenza!!!
e non mi si venga a dire che lo potevo scollegare da internet!!! perchè anche quella è una mia scelta e non capisco perchè qualcuno che non so perchè abbia la possibilità non solo di incasinarmi il pc ma soprattutto di decidere di riavviarlo SENZA IL MIO PERMESSO!!!
saluti

Eugenio Oceano 15.03.07 18:15| 
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ma è vero o è solo leggenda metropolitana che il nuovo VISTA cancella da solo i software pirata dal pc?
se così è, gates finalmente ha condannato a morte la microsoft, la pirateria è utile alla conoscenza e non credo che molta gente sarà disposta ad installare un sistema operativo che impedisce la pirateria in casa propria ... quanta musica nuova ho conosciuto di cui ignoravo l'esistenza? di quanti registi senza nome ho apprezzato lo stile narrativo? e di quanti programmi ho conosciuto le potenzialità grazie ai programmi di condivisione? francamente non credo che madonna muoia di fame se nessuno compra più i suoi album. mi rendo conto che questo è un discorso egoistico e che castra molta gente, ma se si arriva ad essere danneggiati dalla pirateria si è già arrivati abbastanza in alto, quindi vaffanculo! l'uso del pc a scopo privato deve essere soggetto il meno possibile a spese inutili. quando poi saremo finalmente pronti tutti a passare a linux, magari qualche programma lo pagheremo anche volentieri, ma per il momento ...

luca r. Commentatore certificato 11.03.07 18:55| 
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To whom it concern
I am trying every direction, to find who will be interested (if you are a master violin maker)to
duplicate the fomous Antonio (Stradivari) violin.
I did found the CRYSTALLS that Antonio did use
to make his stringed instrument.
Are you interested to make the same! And even better? This is not a JOKE...Contact me at:
stradi2@msn.com
I am a 73 years old, I do live in Canada
Signed Luigi Zomparelli
Best Regards

Luigi Zomparelli 02.03.07 02:59| 
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L'open source è una cagata pazzesca, basta fre tanta ingenria informatica così ( >--------------< ) per rendersene conto.

Matteo Fabbri 17.12.06 23:45| 
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Opensource una rivoluzione culturale.

Salve a tutti, sono nuovo del blog, e ritengo doverossimo ringraziare in primis Beppe Grillo e il suo sta per questo bellissimo blog e per la funzione "socialmente utile" che svolge. Ebbene si sono un "attivista" dell'opensource da anni, appartengo ad un'associazione culturale no profit che promuove l'opensource da anni, e a quanto leggo dagli interventi, sono uno stra amante del pinguino (e del diavoletto BSD) da anni.

Mi rivolgo direttamente al sig. Grillo, il mondo dell'opensource ha moltissime anzi un'infinità di freccie al suo arco, e potrebbe rivoluzionare e non poco la tecnologia così come la conosciamo. La sua filosofia e la sua efficiente applicazione consente a milioni e milioni di utenti di poter accedere alla migliore tecnologia in ambiente informatico e non solo (penso anche all'uso del software all'interno di qualsiasi apparecchiatura elettronica).

Il mondo opensource non ha bisogno di pubblicità tecnica, i tecnici già lo sano più del 70% dei siti internet gira su Apache, server web opensource per eccellenza, dati sito netcracft http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.html e lo stesso vale per altrentanti grandi progetti opensource Samba, che consente la condivisione di dati (file e directory) e risorse (stampanti, ecc..), Postfix, Qmail, Courrier (potenti e sicuri server mail), Server ftp quali Wu-ftpd, proftpd, ecc.., proxy server quali Squid, DNS quali BIND, senza parlare dei innumerevoli linguaggi di programmazione tra cui il PHP con il "suo" blog è stato scritto, database come Mysql e PostgreSQL, che consento la gestione e archiviazione dei dati anche nel suo blog, ecc.....

Non abbiamo bisogno di una approvazione tecnica, chiunque usi un computer usa opensource, quando navighiamo, quando mandiamo e riceviamo mail, quando scarichiamo file, lo usiamo tutti e sempre!!!

Il problema più grosso è farlo sapere a tutti!!!

Lo pubblicizzi, verifichi pure tutto, ma per favore lo ci pubblizzi!!

Davide Uboldi 04.11.06 19:59| 
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Ciao, tanto per cominciare provate con UBUNTU, una distro Linux molto semplice da utilizzare ... il sito ufficiale del gruppo di supporto italiano è su www.ubuntu-it.org

Alessandro Meuti 31.10.06 00:32| 
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Premetto che sono a favore del software open source. Comunque vorrei anche specificare che non è tutt'oro quello che luccica. Ho personalmente verificato che i costi di conversione, apprendimento, e adattamento sono molto elevati, soprattutto per le aziende. Esempio: l'ottimo openoffice che rimpiazza word, excel, ecc. E' meglo di office ed è gratis (www.openoffice.org), però ho verificato come in azienda la resistenza al cambiamento è fortissima, la gente ormai è assuefatta a windows e office, e le lamentele sono continue, tali da fardi fatto rivalutare l'effettivo guadagno!

matteo villani 28.10.06 16:54| 
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Credo proprio che l'open source in pochi anni ha raggiunto e superato in molti casi i programmi proprietari, per esempio cito OpenOffice che ha molte funzionalità che Office non ha ed è gratuito. Penso che un milione di programmatori sono molto meglio di qualche centinaio. I programmi open source sono migliorati da tutti. La maggioranza dei server (pc sempre accesi) che servono per grande rete hanno Linux come sistema operativo. In Francia alcuni comuni hanno abbandonato Windows ed Office per passare a Linux ed OpenOffice, risparmiando milioni di euro. Se anche in Italia venisse adottato il software open source, questi milioni di euro si potrebbero investire per altre cose. Ma credo che i nostri politici a volte non ci arrivano a questi discorsi.

Fedele Mantuano 17.03.06 20:39| 
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Caro Beppe,
vorrei tirarti un po' le orecchie. Nel tuo ultimo spettacolo, sul video, ho riconosciuto chiaramente il sistema operativo di Bill! Nessun "Pinguino" a mostrarci le tue (interessantissime) "informazioni". Non è che, come molti del resto, predichi bene e razzoli ... diciamo solo come gli altri ... a volte?

Con sincera stima e gratitudine, comunque, per tutto quello che fai.

Lelio Festa


Ciao a tutti

Secondo me il software open source è nettamente superiore a quello chiuso però credo che sarà destinato a scomparire se non ci svegliamo e ci ribelliamo il trusted computing group TCG!

Alessandro Capuani 15.03.06 23:05| 
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come si chiama sta nuova internet. bhè un tipo si chinama etsukoku: è completamente anonima. intendo matematicamente anonima. decentralizzata ossia non esiste modo di poterla governare.
E' OVVIO CHE FARÀ LA FINE DELLA MACCHINA AD IDROGENO!!.
se volete documentazione. chiedetemela. vi risponderò. ad una condizione però: il percorso della scienza è tosto e pieno di insidie. comunque in alternativa si può sempre rimanere PECORONI

cristian mesiano 14.03.06 18:30| 
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direte voi ma allora che facciamo?
dunque esistono un paio di contro misure:
1) scaricatevi pgp acronimo di pretty good privacy.
è un software che cripta i vs dati che viaggiano in rete. scegliete" chiavi maggiori di 256 bit, perchè esiste un metodo che usa la company americana per "sproteggere" i vs. dati che può lavorare con testi criptati con chiavi inferiori a 256 bit.
2) imparate ad utilizzare le connessioni ssh. ossia esistono server anonimi che con un meccanismo chiamato "tunneling" coprono completamente la vs. identità in rete.
3) MA QUESTO NON LO DOVETE ASSOLUTAMENTE SAPERE:
ESISTE UNA INTERNET COMPLETAMENTE SICURA!

cristian mesiano 14.03.06 18:04| 
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ho letto con cura tutti i vs post.
mi spiace deludervi ma il target lo avete mancato.
dunque: la società si dimena su internet: ma quanto è bella, ma quanto è pericolosa, ma deve essere libera, non deve essere libera. ci si contorce su questa dicotomia di buono,e non buono.
ora la questione, ecredetemi ne parlo con cognizione di causa, non è se zio bill, è buono o cattivo o se winzoz è male e linux un bene. Gli addetti ai lavori, come me, sanno da circa 20 anni che il sottosistema su cui si basa la rete è di per se "non buono" anzi per dirla tutta è un colossale baco. mi spiego: non vi è tecnicamente modo, e questo se volete lo si può dimostrare con un po di analisi matematica, di rendere sicura l'internet che tutti conosciamo. questo però come direbbe "BEPPE" voi/noi NON DOVREMO MAI SAPERLO!!
perchè dite voi? dunque ecco il perchè:
1) internet o meglio il routing è di tipo gerarchico ossia, ci devono essere un mucchio di server, che instardino le informazioni da mittente a destinatario così come accade nelle normali poste. Vi fidate dei postini? chi vi dice che in ogni stazione di smistamento il postino di turno non legga le vs. letterine?
direte voi, ma io cripto i dati e vi frego.
spiacenti ma il 98% delle informazioni che girano per la rete sono non codificate. di più: nessuno può garantire che il postino malizioso non vi legga la mail criptata dopo che voi l'avete decodificata e letta!
2) le informazioni girano sotto forma di pacchetti con un sistema che è isomorfo al sistema di comunicazione del passaparola.
uno può dire ma dio santo chi se ne frega se uno mi legge le mail.
però dovete sapere che oltre alle mail, è possibile, SENZA ESSERE HACKER, leggere i vs. conti correnti, i vs. acquisti, le vs. cartelle cliniche, i vs. gusti sessuali.
solo incrociando dati pubblici, un anno prima dell'11/9 due researcher americani avevano stilato una classifica di 1000 sospetti terroristi. 12 di questi tra cui "M.Hatta" erano del commandos delle twin t.!!

cristian mesiano 14.03.06 17:48| 
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Anche a me è arrivata questa e-mail!
Sarà vero?
Di bufalate e di esorbitanti vincite di Lotterie estere ce ne sono infinite su internet.
Ho ricevuto e-mail dalla Lotteria Nazionale Inglese,Spagnola ecc.Il bello è che inizialmente ci sono cascata come un pollo, perchè i truffatori copiano reali comunicazioni di vincita dai vincitori veri e usano i link ufficiali di queste Lotterie on-line.Io ci ho perso 2 anni di salute credendo che fossero vere.Che delusione! Che gente di "bip"!!
Se riceverò assegni o altro riguardo questa ultima e-mail ve lo farò sapere.

P.S:Beppe sei grandissimo!!Mi sento molto in sintonia con i tuoi pensieri.Mi chiedo perchè in Italia ci sia così tanta confusione sulle cose e non chiarezza.Forse perchè conviene così.Tanto per dirne uno...Berlusconi è patetico!!! Ora punta ad infinocchiare le vecchiette! Ho comprato il tuo DVD con il mio ragazzo, rivisto 5 volte e fatto vedere a parenti e amici.
Ce ne fossero altri come te (non ti estinguere)!!!

Daniela Costa 23.02.06 20:39| 
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Informo tutti coloro che magari sono intenzionati a provare linux che le ultime distribuzioni sono molto semplici (per esempio Suse e Mandriva). Potete facilmente realizzare un dual boot windows-linux su un unico pc installando prima windovs e poi linux. Con linux il pc è molto più stabile e i programmi sono quasi tutti gratuiti.
Io in 15 giorni sono riuscito a capire abbastanza bene il funzionamento di suse 10 pur non avendo mai studiato nulla a proposito di informatica (sono geometra).
Unica cosa molto importante, secondo me, è avere a disposizione una linea adsl magari flat dato che linux e i programmi sono in costante aggiornamento.
Inoltre provate a utilizzare linux in una rete windows e vi accorgerete di quanti problemi di sicurezza ci siano in sistemi operativi microsoft!

ciao, Luca

Provate almento i livecd (sistemi operativi che partono direttamente da cd) e vi farete un idea di linux

Luca Perotto 22.02.06 17:17| 
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La natura permissiva della licenza BSD permise a tanti sistemi operativi, sia liberi che proprietari, di incorporare codice sorgente della distribuzione BSD.
Ad esempio, la Microsoft ha incluso codice derivato dalla BSD nella propria implementazione di TCP/IP ed allega utilita' di rete (in linea di comando) della stessa. Darwin, la base del sistema operativo MacOs X della Apple computers e' basata su un microkernel Mach, derivato da BSD.
Pero', la Apple e' piu' corretta nel senso che non fa' pagare che la licenza dei prodotti sviluppati in proprio da lei (come l'interfaccia grafica "Aqua", iTunes...), e la versione sorgente di Darwin e' libera ; non dicesi altrettanto dal concorrente.

gianluca dollat 21.02.06 16:44| 
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http://www.zecchinelli.it
se siete possessori di Linus al posto di windows volevo togliermi una curiosità - io faccio microfilms che poi pubblico sul mio sito -microfilm non di spionaggio - microfilm intesi come film comici molto corti e autoprodotti - e siccome li pubblico con file wmp cioè windows media player allora mi è venuto il dubbio che chi possiede il computer con sitema operativo Linus o MAC Potrebbe non riuscire a vedere i miei films e ciò mi frustra un pò - dunque se siete navigatori che avete mac o linus andate a fare la prova andando nel mio sito e provate ad aprire i miei file video e poi ditemi se siete riusciti a vederli -
http://www.zecchinelli.it
l'email per scrivermi e darmi la risposta la trovate dentro il sito - RIUSCIRETE AD ENTRARE DENTRO IL MIO SITO ANCHE SE CLICCATE sul MIO NOME IN BASSO A SINISTRA


Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:18| 
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Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:17| 
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Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:16| 
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Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.

Alessandro Chitolina 20.02.06 21:16| 
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Ricordate: l'Open Source è patrimonio dell'umanità. E' patrimonio mio, tuo, di tutti,
ed ognuno dovrebbe avere la libertà di fare una scelta consapevole tra Windows o Linux o quant'altro.

Sono un programmatore open source ormai da parecchi anni, collaboro con centinaia di programmatori in tutto il mondo, e devo ammettere che si lavora davvero sodo per cercare di donare a tutti il miglior software possibile! Spero davvero che il nostro lavoro, nel quale ci impegnamo con tanta passione, possa essere apprezzato da quanta più gente possibile!!

W la libertà di scelta!

Dario Massarin 20.02.06 19:16| 
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infierire su windows e` come sparare sulla crocerossa.....ma il fatto che non vogliano ricevere file word (probablimente per motivi di sicurezza) e` quantomeno curioso ....
http://mioguru.blogspot.com/2006/02/microsoft-non-si-fida-di-word.html


infierire su windows e` come sparare sulla crocerossa.....ma il fatto che non vogliano ricevere file word (probablimente per motivi di sicurezza) e` quantomeno curioso http://mioguru.blogspot.com/2006/02/microsoft-non-si-fida-di-word.html

Ferdinando Giordano 20.02.06 11:41| 
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Vorrei solo aggiungere che tra i sistemi operativi liberi, ed estremamente piu' seri di microshaft, alla faccia di Gates, c'e' il BSD altrimenti conosciuto come UNIX, si tratta di un OS completamente svincolato dal mondo dei brevetti e sviluppato all'unisono da tutte le maggiori universita' e centri di ricerca del mondo, come pure da persone e sviluppatori indipendenti ed anonimi sin dai primi anni '70. Tutto il sistema e tutti i programmi sono free, gratis, e girano su tutti i tipi di computers, compresi quelli piu' obsoleti (ed economici). Preciso che dal sistema UNIX, in tempi piu' recenti, e' stato tratto il sistema Linux, semplicemente perche' "il ragazzo" che ha iniziato lo sviluppo non era a conoscenza dell'esistenza del BSD che era gia' da decenni un sistema libero.. Comunque meglio avere 2 sistemi liberi (quasi uguali) piuttosto che avere windows e gates.

Franco Ilari 20.02.06 01:53| 
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Già é stato detto però esistono programmi come wine che riescono a fare girare photoshop e altri programmi su linux, talvolta essi girano anche meglio che con win.

Ps. Beppe l'altro giorno eri a Locarno ma ho visto solo schermate win, mi ha fatto specie quando hai avuto un bug proprio mentre volevi far vedere un filmato!
:)

http://winehq.org/

zak g 19.02.06 22:33| 
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ciao Beppe
questa sera sono stato al tuo spettacolo a treviso ....eccezonale mi sono divertito molto però da vero cultore dell'open source e passami il termine da "alternativo dell'informatica" mi sono accorto che durante il tuo spettacolo ti avvali ancora del supporto di sistemi multimediali e operativi primitivi per non dire paleolitici, di casa rich-mond, ossia parliamo sempre dei sistemi di lui il vecchio bill$ scusa se ti rubo la battuta, il vero Dorian Grey della tecnologia nel mondo . Anche se io sono di parte e lo ammetto ( emilio fido lo è comunque di piu ) sarebbe bello che qualcuno con la tua capacità di fare apparire il "complesso semplice", spiegasse alla gente che c'è una alternativa palpabile che costa zero e che è stato fatto da un ragazzo sano uno di noi uno "sfigato" con le riviste di playboy sotto il letto, veramente con l'unico intento di regalare perchè di questo si tratta un'alternativa all'informatica libera da"blue screen" o "errori irreversibili" improvvisi cioè parliamo di un'alternativa che funziona con una potenzialità inimmaginabile un mondo nel mondo alla portata di click per questo se tu me lo permetti vorrei regalarti un libro "Rivoluzionario per caso". Come ho creato Linux (solo per divertirmi)di Linus Torvalds e David Diamond: , Garzanti, 2001, ISBN 8811738962 se mi mandi un recapito te lo mando ,un libro che parla semplice di un ragazzo semplice che per gioco ha creato un mondo ,dove ora gente come me ( 50 mila nella rete ) possiamo costruire un futuro , credo ti piacerà .
Scusa per l'ennesimo pistolotto sul mondo Linux grazie per questo blog e grazie per fare sentire alla gente che ce un'alternativa .Ciao Belin ci si vede in rete w le alternative w linux

daniel rivas 13.02.06 02:39| 
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ciao Beppe
questa sera sono stato al tuo spettacolo a treviso ....eccezonale mi sono divertito molto però da vero cultore dell'open source e passami il termine da "alternativo dell'informatica" mi sono accorto che durante il tuo spettacolo ti avvali ancora del supporto di sistemi multimediali e operativi primitivi per non dire paleolitici, di casa rich-mond, ossia parliamo sempre dei sistemi di lui il vecchio bill$ scusa se ti rubo la battuta, il vero Dorian Grey della tecnologia nel mondo . Anche se io sono di parte e lo ammetto ( emilio fido lo è comunque di piu ) sarebbe bello che qualcuno con la tua capacità di fare apparire il "complesso semplice", spiegasse alla gente che c'è una alternativa palpabile che costa zero e che è stato fatto da un ragazzo sano uno di noi uno "sfigato" con le riviste di playboy sotto il letto, veramente con l'unico intento di regalare perche di questo si tratta un'alternativa all'informatica senza più "blue screen" o "errori irreversibili" improvvisi cioè parliamo di un'alternativa che funziona con una potenzialità inimmaginabile un mondo nel mondo alla portata di click per questo se tu me lo permetti vorrei regalarti un libro "Rivoluzionario per caso". Come ho creato Linux (solo per divertirmi)di Linus Torvalds e David Diamond: , Garzanti, 2001, ISBN 8811738962 se mi mandi un recapito te lo mando ,un libro che parla semplice di un ragazzo semplice che per gioco ha creato un mondo ,dove ora gente come me ( 50 mila nella rete ) possiamo costruire un futuro , credo ti piacerà .
Scusa per l'ennesimo pistolotto sul mondo Linux grazie per questo blog e grazie per fare sentire alla gente che ce un'alternativa .Ciao Belin ci si vede in rete w le alternative w linux

daniel rivas 13.02.06 02:24| 
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Carissimo Beppe

Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux

Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle

Di far crescere l'umanita'

Di non riinventare l'acqua calda

Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione

l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.

Pierfrancesco Tateo 12.02.06 10:40| 
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Carissimo Beppe

Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux

Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle

Di far crescere l'umanita'

Di non riinventare l'acqua calda

Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione

l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.

Pierfrancesco Tateo 12.02.06 10:38| 
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Carissimo Beppe

Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux

Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle

Di far crescere l'umanita'

Di non riinventare l'acqua calda

Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione

l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.

Pierfrancesco Tateo 12.02.06 10:05| 
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Bill non va contrastato in quanto tenta
di far soldi con il software, ma perchè
cerca perennemente, sin dai tempi della
"guerra" explorer/netscape, e in maniera
non leale/legale di non avere concorrenti.
E ciò basterebbe, invece c'è chi vede in
palladium, una cosa da niente, chi dice che
lo zio Bill in fondo è un brav'uomo, con
tutta quella beneficenza che fa! Linux va
abbracciato non perchè è gratis o per fare
dispetto a Gates, ma perchè quella Linux è
una comunità aperta (open). Provare per
credere, lasciate perdere chi vi dice
delle difficoltà o dei costi, provate! La
vera cosa difficile per un utilizzo casa-
reccio è spiegare a tuo figlio che non
può giocare a tutti i fantastici giochi
che si trovano per winzozz, ma prima o poi
dovrai spiegargli perchè il vicino cambia
auto una volta all' anno e tu vai ancora
in giro con la simca 1000, quindi.

Leonardo Battistelli 10.02.06 09:13| 
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Premetto che rispondo a questo commento solo perche' non so come tecnicamente si fa a rispondere al commento originale di Beppe Grillo "Bill il Boccalone", vorrei dire al simpatico Beppe che Boccaloni, magari, saranno tutti quelli che si illudono che Beppe Grillo creda solo ad una virgola di quello che dice, o per lo meno che sappia quello che dice. Uno che sostiene che l'Open Source si riduca ad essere un "Software gratuito che si scarica dalla rete", mostra un ottimo livello di qualunquismo, nonche' una ignoranza piu' o meno pari a quella che lui attribuisce a Bill Gates sulla Cina, con la differenza che Bill Gates della Cina, in quell'intervista, almeno non ne parla. Potremmo sempre chiedere a Gates di mandare a Grillo qualche mail sull'Open Source, in modo da spiegargli di cosa si tratta. Mi hanno stufato tutti gli sterili e demagogici discorsi sulle mirabilie dell'Open Source. Il motivo per cui l'affermazione che tra "dieci o venti anni" sostituira' il software proprietario e' una fandonia, sta proprio nel fatto che a sostenere l'Open Source ci sono qualunquisti come Grillo ed i suoi "ghost writers", a cui qualcuno dovrebbe farmi la cortesia di spiegare che, nella tecnologia, "dieci o venti anni" sono un periodo cosi' lungo che chiunque e' autorizzato ad affermare qualsiasi baggianata. Grillo, la preferisco sul palcoscenico, dove almeno "verba volant"

Ludovica Martino 09.02.06 23:30| 
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Ciao a tutti,

ciao Beppe,

ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...

Francesco Bacciocchini 29.01.06 17:01| 
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Ciao a tutti,

ciao Beppe,

ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...

Francesco Bacciocchini 29.01.06 16:57| 
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... secondo ricerche eseguite PER CONTO di M$...
In realtà è molto difficile capire quali siano realmente i costi in entrambi i casi.
Comunque i più importanti ISP usano Linux su Server e Cluster di grossissime dimensioni.

Mirko Zimerle 25.01.06 11:15| 
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Ciao a tutti...
Ho scoperto da poco le idee per il futuro di Microsoft,HP,Intel,AMD,IBM ecc....
In effetti il panorama informatico che si presenta da' un po' l'idea di un libero mondo in gabbia....
Computer,dvd,televisori,cellulari ecc,che aprono solo quello che viene certificato dal produttore del sistema operativo,che si tratti di programmi,video,audio,siti internet,e_mail,allegati ecc...in effetti bloccherebbe il pericolo virus e la pirateria ma a quale costo? A quanto sono riuscito a capire il sistema palladium(connubio "perfetto" tra hardware e software...il nuovo windows LongHorn o vista)riesce solamente a togliere al cliente la liberta' di decidere cosa sia giusto o sbagliato,cosa vuole cercare,trovare e vedere in rete(Sto parlando dei siti web no di cose come il peer-to-peer,quelle sarebbero morte in partenza perche' non certificate)...anche solo cambiare un hd o un masterizzatore dvd diventerebbe un problema.Ovviamente scordiamoci anche di poter ascoltare i nostri vecchi cd mp3 anche se estratti da dischi comprati(quindi legali)perche' non sarebbero CERTIFICATI!!!!
In pratica ogni computer "privato" diverrebbe la periferica del server centrale che decidera',al posto nostro, cosa e' buono e cosa no...Alla fine riuscirebbero a farci passare da clienti liberi di scegliere il prodotto che piu' ci piace,a schiavi delle loro decisioni lasciandoci solo la possibilita' di comprare quello che loro decidono per noi coprendo il tutto con una,secondo me,finta sicurezza del sistema.
Questo mi pare il piu' lampante e allucinante attentato terroristico alla liberta' che potessero inventare nell'informatica!!!

A parte queste mie considerazioni voglio lasciare un idirizzo dove poter trovare tutte le informazioni che volete,sia contro che a favore di "PALLADIUM/TCPA"...........

L'indirizzo e' www.no1984.org

Da qui ognuno potra' farsi un'idea e decidere se appoggiare,acquistando macchine o programmi che sono gia' compatibili con questo sistema(perche' esistono gia')o cercare di boicottare tutto rimanendo fedeli al "vecchio"mondo informatico...

Saluti a tutti!!!!!!!!!

Fabio Rotellini 24.01.06 01:41| 
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Ciao a tutti.
Ciao Beppe.

Adoro questo blog. Mi ricorda vagamente casa mia, dove sai che la voce che senti e' di tuo padre o di tua madre, e sai che non ti direbbero qualcosa per nuocerti.

Ma il nr di caratteri (rimasti) e' tiranno, per cui arrivo al punto: Voi sapete cosa ha in mente il "signor" Gates da alcuni anni? Un progetto che risponde al nome di PALLADIUM (Tra cui windows vista e DRM). Purtroppo il tema e' lungo e non ci sta qui, vi invito a cercare con qualsiasi motore di ricerca con la parola DRM. La sostanza e' che nel prossimo futuro una serie di liberta' verranno seriamente minate da questo progetto: liberta' di informazione, liberta' ideologica, liberta' di scelta. A favore di manipolazione dell'informazione, monopolio di mercati (ancora). Il progetto sulla carta ha lo scopo (molto in sintesi) di proteggere le opere protette da copyright. Ma sotto il piccolo strato di buone intenzioni scoprirete che non sarete liberi, ad esempio, di acquistare PC e componenti associati che non facciano parte del progetto. Scoprirete che se avete acquistato della musica sarete notevolmente limitati nel disporne a piacimento. Scoprirete che se il vostro PC non e' come lo vogliono loro, non sarete di visualizzare molti dei siti esistenti.Scoprirete che se usate windows vista non potrete far girare programmi "non certificati".. Ecco, pensate a un momento a internet. Chi non ha voluto acquistare windows e utilizza linux come alternativa, non riuscira' a visualizzare i siti che aderiscono al progetto Palladium. Perche' il sito non riconoscera' il loro browser tra quelli "certificati"... Riusciranno queste persone a vedere ancora questo sito di Beppe?
Vi rendete conto di cosa significa decidere quali siti si possono vedere e quali no? Su internet! dove con un semplice motore di ricerca potevo sentire tutte le versioni di ogni vicenda, e non solo quelle tendenziose che mi danno tv, radio, giornali etc. etc..
Informatevi e riflettete.. PALLADIUM e Vista sono in arrivo.

Massimo Grande 22.01.06 22:57| 
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Qui mi permetto non essere d'accordo...prg com linux possono andare bene per il singolo professionista...o il singolo utente..ma a livello di azienda è provato che windows 2003 server ti costa meno di linux...

Filippo Massetti 20.01.06 12:16| 
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vorrei invitare tutti ad informarsi sul nuovo proggetto PALLADIUM e sul nuovo windows vista che uniti con i nuovi processori della intel e della AMD, praticamente butteranno fuori dalla rete tutti i sistemi operativi e tutto l'hardware non approvato dal protocollo TCPA e DRM
ESEMPIO
"Guarda che quando verrà attivato Palladium
non avrai più scelta... o windows o windows"
Guarda che nessuno ti obbliga ad aderire a Palladium, l'unico problema e` che Palladium e` rigido, o accetti di starci dentro, e ci sei dentro fino alla fine, o ci stai fuori.
Se ci stai dentro devi avere tutto il Computer Palladium, l'HardWare, ogni sognolo pezzo, ogni singola Scheda, deve essere TCPA ed una volta che hai questo, su quel Computer ci potrai installare solo programmi DRM, partendo dal Sistema Operativo, che per ora e` solo il prossimo Windows che uscira` nel 200, ad ogni singola altra applicazione, come Office, Giochetti vari, e poi, naturalmente, in Internet avrai accesso a tutti i Siti Internet che hanno accettato DRM e dove quindi c'e` un altro Computer Server che dovra` essere per forza Palladium dall'HardWare al SoftWare.
Se ne stai fuori, dovrai prendere solo HardWare non TCPA, il che vorra` dire ben poco visto che le HardWare House penseranno a dove c'e` piu` clientela, e quindi ti rimane il lato SoftWare dove dovrai scegliere un Sistema Operativo che non sia DRM, in parole povere, che non sia Windows, e tutte le applicazioni che dovrai usare, non devono essere DRM.
Poi navigherai in Internet, ma non potrai visitare tutti quei Siti Internet Palladium in quanto il tuo Computer non e` Trusted e potresti essere un malintenzionato, e quindi ti tagli via una cosa come il 70\% dei Siti Internet se non di piu`.

Ora, e` vero che si puo` scegliere, ma la scelta diventa quasi obbligata, oltretutto la maggior parte della gente non sa che cosa sia sto Palladium ed il risultato e` che probabilmente avra` un gran successo perche` la gente aderira` senza sapere...

Natale 18.01.06 13:52| 
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Ti prego di ricrederti.
Ridurre le argomentazioni tecniche e tecnologiche alle poche righe disponibili ed alla scomodità del mezzo, è per me impossibile.
Tengo a precisare che quello della sicurezza voleva essere solo un esempio dell'errore che si compie nel definire Linux migliore dei sistemi di Microsoft. Mi occorrerebbe un libro di spazio solo per scrivere dei singoli aspetti legati alla sicurezza su entrambe le piattaforme... ma voleva essere solo un esempio! Non mi importa definire quale dei sistemi sia migliore, è molto più importante stabilire in che termini, e "perchè" i sistemi Linux gratuiti.
Dalla tua risposta sembri un conoscitore dei sistemi Linux... bene. Ti renderai conto benissimo che una cosa del genere (eccellente), costantemente oggiornata e migliorata, costa miliardi.
I programmatori che ci lavorano non lo fanno gratis! Il "sogno" di partenza di una comunità sempre più vasta di programmatori che sviluppavano "per la gloria", è legata agli inizi della informatizazione, a dei ragazzi universitari o appena "post", ad un periodo storico.
Saprai benissimo che per sviluppare le attuali distribuzioni di linux (fantastiche, ripeto), occorre che i "guru" del settore ci lavorino a tempo pieno. Quelli neanche respirano gratis.
Vengono "foraggiati" dalle major che tentatano di arginare lo strapotere commerciale Microsoft.
Questo vuole dire che dobbiamo ringraziare Microsoft se Linux è gratis. Finita Microsoft, terminerà l'interesse da parte di IBM (ad esempio) di sponsorizzare Linux. Questa inizierà a sponsorizzare i prori sistemi prorietari, magari nuovi e magari derivati da Linux!
Concludo dicendo che chi decide per una alternativa a Microsoft, solitamente sceglie altre soluzioni proprietarie, magari basate su Unix, assolutamente, infinitamente, più costose.

Giovanni Rinaldi 17.01.06 09:26| 
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Sbagliato al 100%!
Il fatto che ogni giorno vengano scoperti buchi su sistemi Linux è la prova che l'open source funziona. Mi spiego meglio: il 99% degli attacchi a sistemi Windows si basa sul fatto che Microsoft rilascia patch per risolverli. Fatte queste patch basta di solito (poco?) lavoro di revers per costruire un programma che attacchi tutti i sistemi sprovvisti di tale patch protettiva!!!

Il fatto che non vengano scoperti i bachi non significa che non ce ne siano!

Al contrario, la disponibilità del codice sorgente permette agli esperti di individuarli immediatamente e porvi rimedio!

Marco Cuccato 16.01.06 17:35| 
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Il futuro, caro Sig. Grillo, non è l'open source.
O meglio, lo sarà se questo sarà il nome di un "qualcosa" che sostituirà Microsoft come leader del mercato.
Mi dispiace vedere che anche lei si sia fatto "abbagliare" da Internet, dal fatto che tutto sembra gratis o costare pochissimo.
E' assolutamente falso.
Linux, che lei cita, è un eccellente sistema operativo. Le posso garantire che per sviluppare, implementare e manutenere una cosa come Linux (genericamente indicato), occorrono anni di lavoro dei migliori programmatori in circolazione.
Che questi lavorino tutta la loro vita gratis, lo ritengo assai improbabile.
Ovviamente le softwarehouse che si occupano di Linux vengono "foraggiate" da chi ha interesse a ridurre il potere di Microsoft sul mercato.
IBM, non ne fa mistero, ad esempio.
Non mi meraviglierei se anche la SUN o la HP sponsorizzassero linux. Queste mega-aziende infatti sono detentrici di altri sistemi proprietari basati su unix. Linux è ovviamente un ecellente viatico per ridurre la presenza Microsoft nel mercato e contemporaneamente avvicinare gli utenti al proprio prodotto.
Ovviamente, se e quando la necessità di contrastare il gigante sarà terminata, quello che è gratis non lo sarà più.
I vantaggi tecnici relativi all'utilizzo di Linux, paventati da molti, non esistono.
La "maggior sicurezza" non esiste, ad esempio. Ogni giorno vengono scoperti "buchi" sui sistemi linux. I buchi scoperti sarebbero molti di più se tutta la schiera di eccellenti programmatori che lavora incessantemente per bucare Windows, facesse lo stesso con Linux. Solo che, chi ha interesse a diffondere un virus per un prodotto utilizzato da 3 persone su 100? Nessuno.
Questo per farle notare che eventuali vantaggi in termini di sicurezza, ove ci fossero, andrebbero a finire con la diffusione di un sitema che inoltre, essendo per sua natura "open source", ha il codice sorgente a disposizione di tutti. Per bucarlo basta mettersi a studiarlo con pazienza.
Spazio terminato

Giovanni Rinaldi 16.01.06 15:50| 
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Caro Beppe Grillo,
innanzitutto mi presento:
mi chiamo Vincenzo Mingoia, ho 28 anni e scrivo dalla provincia di Venezia.
La seguo da tanti tanti anni. Credo che sia una delle poche persone critiche, in grado di comprendere le vere cause dei reali problemi, globali e locali. Per tutto ciò è un vero piacere per me scriverle, e spero che lei abbia tempo per leggere le mie osservazioni.
Ho visto uno dei suoi recenti spettacoli in cui elogiava le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche: internet, skype, wikipedia.
Sono ovviamente d’accordo con lei. Io stesso lavoro (a progetto!) con questi strumenti e ne seguo gli sviluppi.
Ma vorrei evidenziare un problema a riguardo.
Mentre i software girano, cambiano, occupano poco spazio, che fine fanno gli hardware? Ricordo che qualche anno fa in uno spettacolo lei provocatoriamente distrusse un pc, parlando dell’assurdità del sistema per cui un computer appena comprato era già “vecchio” e dopo pochi anni insufficiente a far girare i sistemi operativi in commercio. 35 anni fa l’uomo andò sulla luna con un pc che di certo non riuscirebbe a sostenere windows xp! (mi domando: si tratta di sviluppo tecnologico?)
So per certo che i nostri vecchi pc, se non buttati nella spazzatura, tramite finte associazioni benefiche finiscono in qualche discarica in Africa. Come sempre. Come per tutte gli altri oggetti in commercio, rubiamo territorio e causiamo danni ecologici ai nostri “fratelli maggiori”.
Lei scrisse nel blog che aveva deciso di passare ad un sistema operativo linux (quell’intervento fu pubblicato nella rivista “linux” di Dicembre). Come di certo saprà, tra i vari benefici dei sistemi operativi liberi vi è quello di girare in pc molto meno potenti. Vorrei che lei approfondisse questo tema. Considerato che in Italia nessun informatico ne parla, nonostante l’enorme diffusione raggiunta, è necessario che sia un comico a farsi portavoce.

La ringrazio per l’attenzione,
Vincenzo Mingoia

Vincenzo Mingoia 09.01.06 11:52| 
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Salve a tutti volevo comunicare (per chi non lo sapesse ancora) dell'arrivo di PALLADIUM. Questo e` uno dei tanti link: http://www.freelists.org/archives/lugge/07-2002/msg00170.html

smilla cecchi 08.01.06 23:47| 
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Questo è l'indirizzo di un sito dove si parla di Trust Computing , DRM, e vari altri metodi per controllare gli utenti internet a loro insaputa e aloro danno. C'è anche un video esplicativo.
La pagina del sito è
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4528&numero=999

Emiliano Gulmini 07.01.06 15:14| 
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Ciao...volevo dirvi ke basta utilizzare dei programmi crackati così nn s spende nulla e nn s da niente ai "ladroni"

Fabio Rodari 06.01.06 21:55| 
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Ciao,
se passi a Linux, ma anche se resti su Winows, puoi sostituire Microsoft Office con Openoffice (o Koffice, o Zero Office, insomma scegli tu la suite per ufficio open source che tu ritieni migliore), Adobe Photoshop con Gimp, WinDVD con Kaffeine (oppure Totem, ecc...). Se lavori con grafica 3D consiglio Blender, se con i CAD c'è QCAD, per i GIS c'è GRASS, QGIS, JUMP o SAGA (ecc...), per la fotogrammetria Stereo o e-foto. Per quanto riguarda i giochi ce ne sono alcuni open source (Battle for Wesnoth, Glest, per la strategia fantasy, e tanti altri di altro genere). Inoltre puoi sempre "emulare" i programmi proprietari (senza contare che molti di essi hanno anche una vesrione per Linux, spesso meno costosa) anche sotto Linux. Il risultato non è male, anche perchè se fatto con WINE non si tratta di una vera e propria emulazione (WINE=Wine Is Not an Emulatore). Comunque nel giro di qualche tempo l'open source sarà lo standard (ad esempio nel campo di internet Apache non è mai stato surclassato da software proprietario e Firefox sta superando Explorer in molti ambienti)e allora è meglio adeguarsi.


Salve a tutti,
mi scuso sin da subito se non sono riuscito a leggere tutti i commenti, so che la cosa è contraria alla netiquette, ma purtroppo non ho molto tempo da dedicare a internet.
Volevo solo dire la mia su alcuni punti che ho letto tra i commenti:

1) Innanzitutto non credo che GNU/Linux sia difficile. Io faccio parte di un team di archeologi senza alcuna formazione informatica e da anni utilizzo solo Linux e Free Software (open source) per il lavoro. Inoltre esistono distribuzioni molto user friendly (Mandriva, Suse, ecc...)

2) Il riconoscimento automatico dell'hardware in Linux non è così limitato ed anzi migliora a vista d'occhio. Io uso Linux da molti anni e ho visto grandi miglioramenti (esponenziali!)

3) Per chi non volesse rischiare di installare Linux esiste sempre la possibilità di provarlo su distribuzioni live che utilizzano solo la memoria RAM e non installano nulla sul vostro computer, che una volta spento tornerà al suo vecchio sistema operativo. Inoltre chi volesse installare una distribuzione live trova generalmente ottimi e semplici tool per farlo

4) Non credo alla versatilità di Windows e delle applicazioni closed source ed anzi credo che sia più facile comunicare tra formati standard aperti piuttosto che attraverso file proprietari.

5) Per gli utenti di Mac esiste la distribuzione Yellow Dog

Se ci fossero alcuni archeologi tra i lettori, segnalo che possono scaricare liberamente ArcheOS, una distribuzione Linux live con tutti i software più utili nel nostro campo. I link dei vari mirror si trovano all'indirizzo www.arc-team.com. Si tratta di un progetto aperto, se avete suggerimenti o potete aiutarci in qualche modo a migliorare la distribuzione contattateci!
Ciao.

Luca Bezzi 06.01.06 20:02| 
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ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi

roberto monte 04.01.06 22:34| 
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ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi

roberto monte 04.01.06 22:33| 
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ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi

roberto monte 04.01.06 22:32| 
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peppe.....hai ragione spostiamoci tutti sull open source, spostiamoci su linux....ci sono tante evoluzioni, ma ce un problemino....l assistenza si paga cara

P13r0 V3rt1g0 04.01.06 01:26| 
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Sono daccordo su tutto. Uso il pc da 15 anni. Leggo di tutto e provo di tutto. Anche io ho provato ad usare gli open-source , ma bisogna fare una 'piccola' premessa. Se non siete esperti utilizzatori di sistemi operativi alternativi , non capite un'H di software , o siete dei 'semplici' utilizzatori di pc , FATE ATTENZIONE, la proposta di beppe grillo di utilizzare linux o altri open-source , potrebbe essere l'ultima esperienza con il vosto pc , a patto che non lo portiate da un tecnico software disposto ad installarvi linux, cosa improbabile e difficilissima , visto che solo i programmatori o i 'smanettoni' possono configurare il pc a questi livelli. Installare un linux , significa rinunciare alla maggioranza delle applicazioni e delle periferiche disponibili ad oggi. Sì
Sono daccordo anche io che il nostro caro 'Cancello BILL' esagera prepotentemente , ma daltronde il TUMORE da estirpare è l'ignoranza che circonda gli open-source ma soprattutto e la strxxnzagine delle 'software-house' che progettano SOLO per windows.
Beppe a RAGIONE , ma cominciate a camminare prima di correre.
Consiglio di un ex utilizzatore linx. Tuttavia anche a me girano i floppy per lo STRAPOTERE microsoft. A presto!

vagnozzi Lorenzo 04.01.06 00:43| 
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Caro Beppe,
Dal momento che le domande sembrano pertinenti e senza risposta da parte dei due Garanti interessati perchè non organizziamo una sottoscrizione in maniera da forzare risposte e prese di coscienza sugli argomenti che sintetizzo?

All'Antitrust:
Come mai tutti i computer portatili in Italia sono venduti con software Windows e lo stesso vale anche per i desktop presso tutte le catene della grande distribuzione?

Al Garante Privacy:
Quali garanzie esistono che i dati privati e sensibili delle PA su computer Microsoft non possano essere letti o comunque utilizzati dalla casa madre (che ricordiamo essere una ditta privata straniera) dal momento che i sorgenti non sono noti?

Gaetano Di Stefano 03.01.06 08:29| 
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quante paure! e quante verita'
www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
se sono stati capaci di fare quello che hanno fatto l'11/9 quello di cui stiamo discutendo e una Ca****a
Un famoso scrittore e poeta americano si dal giorno dopo l'11/9 girava l'america denunciando che l'attentato se lo era fatto l'AMERICA.
quest'uomo non e' stato mai fermato o arrestato e ne mai minacciato!

carlo pisu 31.12.05 11:41| 
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Cari ragazzi qui il vero problema non è ribadire la superiorita tecnologica ed etica di linux e del software open-source che per chi ha cervello è cosa ovvia e scontata, il vero grande problema, che meriterebbe una mobilitazione civile almeno pari, che ne so, a quelle che si mettono in piedi contro le guerre di occupazione americane o contro la mafia o contro berlusconi, è che stanno cercando di controllare a distanza i nostri computers con la scusa della sicurezza, il vero grandissimo problema è quell'insieme di simpatici chippetti che controlleranno (o in qualche caso già controllano) quello che stiamo facendo con i nostri computers, il vero immenso problema è che se ci riescono, linux e tutti gli altri sistemi liberi non li potremo più nemmeno installare e se pure siamo bravi a smanettare e ci riusciremo lo stesso violeremo qualche legge, saremo definiti amici dei terroristi e gli americani ci spianeranno casa con bombe intelligenti...

David Conversi 31.12.05 01:41| 
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Ho appena inviato questa mail all’autorità Antitrust dopo averla inviata più volte al Garante della Privacy che non ha risposto.

Secondo me sono domande lecite e ci terrei ad avere la Vostra opinione sia che le riteniate valide sia che mi diciate che ho sbagliato tutto e che così è giusto.

Dom.1
Nella grande distribuzione non è possibile oggi comprare un computer che non abbia già installato il sistema operativo Windows (Home o Pro) della Microsoft.
Se l’utente decide di non utilizzare questo sistema operativo dovrà, prima di eseguire per la prima volta il boot della macchina, disinstallarlo ed installarne un altro sobbarcandosi una causa per la restituzione della somma pertinente a Windows ed al software microsoft pesente sulla macchina.
Premesso che gli stessi computer funzionano anche se su di essi si installa una delle numerose distribuzioni Linux, ci si chiede come mai su Microsoft non si trovi alcun provvedimento, indagine in corso o già effettuata. Non è questo un regime di monopolio di fatto? Non è evidente che dietro questa totale aderenza con Microsoft si cela un accordo tale da ostacolare la diffusione di altri sistemi operativi e software?
E se ancora oggi esistono i cosiddetti assemblatori che nel loro piccolo riescono a vendere macchine desktop prive di sistema operativo, nel campo dei computer portatili non è praticamente possibile aggirare le licenze Microsoft in nessun modo costringendo anche chi non vuole usufruirne ad utilizzarlo o almeno ad anticiparne il costo.

Dom.2
Quali garanzie esistono nei confronti dei cittadini italiani di effettiva privacy dei propri dati dal momento che anche le Pubbliche Amministrazioni utilizzano tale sistema operativo i cui sorgenti non sono noti nemmeno a livello governativo? Esiste una commissione o comunque un’autorità nazionale che esplicitamente indichi che tale software è sicuro e non contiene “legami non noti” con la casa madre?

Gaetano Di Stefano 28.12.05 20:13| 
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Open source? Linux? Gratis?
Scordateveli!!!
Andate a cercare PALLADIUM e leggete cosa ci aspetta!!!

Andrea Sironi 28.12.05 19:56| 
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Non vorrei apparire pedante tornando nuovamente sull'argomento della cultura e degli schieramenti faziosi però... perché in tanti ad alzare la voce quando MS forza le regole del gioco sfruttando la sua posizione monopolistica e quasi nessuno si preoccupa di quello che accade - x esempio - in casa Google?

Google sta sperimentando ogni possibile servizio online; il modello di business di Google è nel servizio e non nel prodotto: MS deve riuscire a convincerti che MS Office è meglio di OpenOffice.org. I geni (e non sono ironico) di "gughel" si concentrano invece sui servizi e te li offrono via Web: a loro non interessa quale sistema operativo usi, quale word-processor apri oggi o che fotocamera userai domani per fare le tue foto. Loro inventano, sperimentano ed offrono quello che oggi pensiamo siano "servizi aggiuntivi" (e che domani diverranno indispensabili...).

Perché nessuno si preoccupa del fatto che Google ha monopolizzato di fatto un settore (i motori di ricerca)? Pensate che quelli di Google siano più "buoni" dei dipendenti di MS? Date un'occhiata agli accordi che le aziende americane stanno chiudendo con la Cina pur di entrare in quel mercato e vi accorgerete che non sono poi un gran che di democratico e libero e scorrendo le liste alla G troverete anche Google...

Io quindi, provocatoriamente, osservo che è un po' troppo "comodo" (=utile) prendersela con chi produce un sistema operativo o un prodotto, comunque diffusi e in fondo utili: nessuno spende volentieri i propri soldi e a me pare un po' opportunistico criticare chi vende un sistema operativo e ignorare quello che fanno altri solo perché gli "altri" non ci chiedono soldi per i loro servizi. Per ora.

Se vogliamo fare questioni di principio, facciamole sempre, non solo quando c'è in ballo il portafogli! Anche ricordando che quello che oggi è gratis domani potrebbe non esserlo più e tale cambiamento potrebbe accadere nel momento in cui quel servizio è divenuto "indispensabile"...

Emiliano Del Fiume 28.12.05 18:49| 
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Uno dei grandi meriti di zio bill è stato quello di rendere chi usa i pc degli ignoranti... mi spiego meglio:
io ho 19 anni, ho cominciato ad avvicinarmi ai computer quando avevo circa 8 anni, utilizzando uno spectrum (macchina degli anni 80 che aveva acquistato mio padre).
tale pc non aveva NIENTE. ne un vero e proprio sistema operativo, ne supporti di memorizzazione di massa (si potevano usare regisratori a cassette per memorizzare programmi e dati). i programmi andavano SCRITTI di volta in volta. certo all'inizio li copiavo dalle riviste, dopo un paio d'anni di esperienza ho cominciato a capire quello che scrivevo.
poi sono passato al dos (MS). una vera comodità, bastava lanciare i vari install.bat etc. e i programmi si installavano ed erano pronti ad essere utilizzati, ma bisognava ricordarsi dove li avevamo installati.
poi è arrivato win95-98. da quel momento in poi anche le scimmie anno imparato ad usare i pc. bastavano due click sugli installer e i programmi erano già pronti all'uso, reperibili dal menu avvio (start), bastava solo cliccare su next, finchè non si arriavava alla fine, lasciando l'utente più o meno ignaro delle modifiche sul filesystem e sul registro di sistema.
Qualche anno fa ho scoperto linux (più che altro mi sono deciso a sbattermi un po' per installarlo) e sono tornato ai bei tempi in cui il pc fa SOLO quello che io gli dico di fare, non cio che qualche multinazionale magiasoldi (e non mi riferisco solo a microsoft) vuole che il mio pc faccia.
Voglio precisare che con questo non intendo dire che solo gli ingegneri debbano usare i pc. Tutt'altro. Al giorno d'oggi, con tutta la disinformazione che c'è in giro è più che mai importante che la gente comune impari ad USARE e non a FARSI USARE dalla tecnologia.
da qui il mio appello: se provate linux non fermatevi alle prime diffcoltà. postate su forum e chiedete: vi arriveranno tutte le risposte che cercate e nel giro di qualche mese sarete in grado di gestire un sistema linux desktop.
Non intendo neanche attacare la facilità d'uso degli installer per m$, ma invito tutti a provare una qualsiasi distro linux derivata da debian con il tool grafico synaptic, poi riparliamo di semplicità :D

Fabio Airoldi 27.12.05 17:36| 
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Ciao a tutti,

non si deve usare per "forza" Linux, è una scelta da fare in base alle proprie esigenze.
Se vuoi vedere come viene utilizzata l'elettronica di un pc, hai tutto il codice a disposizione.
Se vuoi conoscere come sono utilizzati i protocolli di comunicazione, hai tutto il codice a disposizione.
Se vuoi sapere cosa fanno i programmi, hai tutto il codice a disposizione.
Se non ti importa di tutto questo non è un problema, si può usare e basta.
Avere il codice di quello che si utilizza è libertà di informazione, e quindi sapere in quali mani ci siamo messi.
Potendo scegliere e confrontare l'affidabilità e la sicurezza tra i vari sistemi operativi, oggi non ho dubbi ed utilizzo Linux per lavoro e tempo libero.
Esistono anche programmi che chiedono il pagamento di una licenza se utilizzati in ambiti commerciali.
Se qualcuno li utilizza per fare soldi mi sembra ovvio valorizzare lo sforzo degli sviluppatori.
Chi utilizza server Linux lo fa per lavoro, ed anche le consulenze sono rapporti di lavoro, perchè stupirsi se si deve pagare qualcosa?
Il termine free non vuole dire gratis, ma libero (come informazioni).

Ciao Beppe,
complimenti per la scelta e grazie per lo spazio d'informazione libera.

Raffaele Di Nicola 27.12.05 03:08| 
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Sono un informatico che usa il PC da ormai 10 anni e benchè adolescente ho visto crescere il sistema Windows dalle origini il famigerato Win 1.3. Sviluppo in linux per diletto da qualche hanno (Gentoo Linux (Only sources)). Purtroppo la diffussione e produzione di linux rimane un fatto puramente affettivo , data la mia esperienza. Il fatto che Windows sia Closed , implica che qualsiasi mal funzionamento dovuto a virus e/o imperfezione del sistema ricade unicamente su Microsoft, togliendo al sottoscritto ogni responsabilità di sorta. Ciò , con linux , non è possibile, per il rilascio dei programmi in GPL/GNU.

Gianfranco Murador 26.12.05 16:16| 
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In buona fede Bill Gates?
provate a leggere qui
http://punto-informatico.it/p.asp?i=56994&r=PI

Michele Campanella 22.12.05 09:44| 
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get's the fact?

I fatti? provate a dare un'occhiata a questo:

http://www.cnipa.gov.it/site/_files/ecdr03ch4.pdf#xml=http://www.cnipa.gov.it/dtsearch/result.aspx?DocId=377&Index=C%3a%5cProgram%20Files%5cdtSearch%5cUserData%5cAipa&HitCount=8&hits=245d+2570+4ae1+4b03+4dab+503d+5299+5f8c+&hc=29&req=opensource

Americo Iacovizzi 21.12.05 20:26| 
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per Giorgio Fortina

Questo è il sito dell'innovazione tecnologica delle PA potrai trovare qualcosa: http.//www.cnipa.gov.it

Americo Iacovizzi 21.12.05 20:13| 
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Al di là di tutto, se le grandi aziende informatiche hardware e software si adegueranno, per ovvi motivi di mercato, al sistema di controllo crittografico del nuovo sistema operativo di Microsoft per chi deciderà di non adottare quel sistema rimarrranno ben poche da fare: si potranno utilizzare solo i files non protetti, con i rischi del caso.
E il "bello" è che tutti i programmi Windows non diventeranno di colpo supersicuri e superstabili: si bloccheranno, si impalleranno i computer, noi perderemo comunque ore e ore di lavoro et cetera...ma è ovvio! Se facessero un prodotto perfetto chi ne comprerebbe di nuovi? Tralaltro, per dirne solo una, la Microsoft, col nuovo sistema di cui tanto si parla, farà in modo che qualsiasi cosa creata su un pc (e parlo di filmini o foto delle vacanze, documenti di testo, canzoni in mp3 del coro del paese dovce si abita...) NON saranno assolutamente riproducibili su altri pc, e avranno una durata di una settimana circa, dopodiché...PUFF!!
Ma questo prché il caro Bill teme che qualcuno possa entrarne illegalmente in possesso, e magarifare un uso per ricattare i proprietarii!!!
Per ora un virus non potrà essere eseguito su una macchina Windows View perchè non verrebbe riconosciuto come autorizzato dalla stessa Microsoft, ma qualcuno si ricorda che l'avanzatissimo sistema di protezione contro la copia di Windows XP è stato aggirato la notte successiva alla messa in commercio del suddetto Win Iscpì??
quanto ci metteranno gli hacker a creare un emulatore del famigerato chip fritz per creare virus che quindi girerebbero come software autorizzato?? un mese,massì,diamogliene anche due di tempo,e poi...
personalmente sarei curioso di vedere questa tecnologia già attiva per farmi due risate a proposito, purtroppo credo ci vorrà un po' di tempo prima che si ritorni indietro di qualche passo...
Bisogna teners informati cercando su google parole come Palladium, TCPA, DRM et cetera e iscriversi alle tante liste che stanno nascendo contro ciò.
ciao

Andrea Matteo 21.12.05 10:50| 
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Ah dimenticavo. Io non sono un ingegnere informatico, quindi non sono la persona più ferrata sull'argomento linux.

Però sono ferrato su cio che riguarda pubblicità e comunicazione.

Secondo voi, come bisogna presentare questo problema alle masse, che sono poi il target interessato? Teniamo conto che queste persone, per la maggior parte, sono informaticamente analfabeti o superficialmente alfabetizzati. La ricettività ai messaggi e una capacità di interpretare, però, ce l'hanno tutti.

Vediamo come metterli davanti al problema

A) Noi che siamo utenti informaticamente alfabetizzati o esperti vi esortiamo ad abbandonare il sistema che conoscete da una vita, windows, per migrare ad un nuovo sistema che è più stabile, funzionalmente superiore, libero e gratuito. Tutto questo perchè Microsoft sta progettando una restrizione delle libertà digitali marchiando tutte le macchine capaci di leggere delle stringhe di BIT con un hardware con numero seriale e chip Fritz

B) Noi, che siamo utenti informatici come voi, vi esortiamo a boicottare i nuovi prodotti marchiati Palladium, perchè: 1. Infrangono la normativa sulla privacy | 2. eliminano qualsiasi naturale libertà digitale | 3. rappresentano una sorta di nazismo in rete | 4. uccidono il mercato dell'usato e intaccano profondamente il mercato del lavoro (è vero, pensateci) | 5. calpestano i vostri diritti, imponendovi NON SOLO la macchina da comprare, ma ANCHE e SOPRATTUTTO il modo in cui la dovete usare, apponendo un _root su OGNI COMPUTER DEL MONDO!!

Non è più una questione di tecnologia, gente, ma di pura negazione dei diritti umani più semplici. Accettereste mai che la marca che vi ha venduto il vostro orologio da polso vi dicesse quando usarlo, dove, quante volte guardarlo al giorno e se guardarlo con entrambi gli occhi o chiuderne uno?

Questo è palladium.

A o B?
Ai posteri.


Vi prego, non usiamo l'arrivo di palladium per sponsorizzare Linux, non è il caso. Per almeno 2 buoni motivi

1. c'è gente che, volente o nolente, sopra i sistemi windows ci deve lavorare. Io personalmente uso, a lavoro, un programmino che si chiama Macromedia Flash e sinceramente penso che i muli voleranno prima che la suite sia linux-compatibile.

2. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium.

E sapete perchè?

Se palladium passa il software open source e' destinato a MORIRE, perchè non è certificato e non sarà accessibile a nessuno, dato che naturalmente la stragrande maggioranza degli user mondiali COMPRERA' sistemi palladium senza neanche sapere cosa cazzo sono.

Come dice sempre un signore di nome Beppe, la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!

E in questo caso BOICOTTARE tutto cio che è palladium.

Se i colletti bianchi non faranno soldi, torneranno indietro con la coda tra le gambe.

Sono disponibile a discussioni. Regards!


Ciao dissidenti,
mi mandereste delle notizie su linux, in particolare, i file che ora sono su sistema operativo windows sono trasferibili su linux senza problemi?
GRazie

Filippo Maltese 18.12.05 21:32| 
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Caro Beppe, premetto che lavoro per una azienda IT statunitense e mi occupo di sviluppo SW; produciamo programmi e HW proprietari: sono certamente "di parte"...

Secondo me, Linux è una validissima alternativa ai s.o. proprietari; è una opportunità per la PA per risparmiare qualcosa però facciamo attenzione e non confonderci: quelli che lavorano nel settore IT lo fanno per denaro (io anche per passione ma quando a fine mese mi pagano non è che mi arrabbio!); chi produce o vende SW lo fa per business. Compresi quelli che lavorano e/o sostengono Linux (e Java).

Perchè dico questo? Perché ho l'impressione che (sopratutto in Italia) si stia sposando la causa dell'open source non perché è "aperto" (quindi posso verificarne la sicurezza, cosa importante sopratutto nella PA) o perché posso (ma non è scontato) risparmiare qualcosa. Sembra che Linux sia "LA" soluzione per salvarci dal cattivo capitalista americano! Ora, Linux è fortemente sostenuto da IBM, Novell, Hp e tanti altri big del settore. Tutti americani. E tutti propensi a fare business e non certo a regalarci le cose.

Semplicemente la maggior parte delle aziende occidentali (peraltro anche la mia) ha compreso che è meglio "regalare" il s.o. (Linux) e vendere al cliente servizi e prodotti aggiuntivi. E questo dimostra, secondo me, che il concetto stesso di "open source" è affascinante, giusto e da sostenere ma non deve diventare una "guerra di religione": tutti a sparare a zero su chi produce software a pagamento... Ma perché nel terziario gli altri servizi si producono gratuitamente? Cosa c'è di male a lucrare con un brevetto su un software se il mio collega con un brevetto simile guadagna perché ha inventato una nuova valvola idrauilica? Perché ci stiamo convincendo l'un l'altro che guadagnare con il software sia un "delitto"?

Che MS abusi della propria posizione e tenti di "plagiarci" è indubbio ma è un altro paio di maniche! Il comportamento di UNA azienda è cosa diverso dal principio generale....

Emiliano Del Fiume 15.12.05 23:16| 
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Complimenti per il passaggio a linux... se ti serve una mano fai un fischio!!! :D


Grazie Beppe per l'ultima precisione.
In effetti poco tempo fa avevo sentito un tuo intervento alla radio in cui, oltre ad altre cose, invitavi (e giustamente affermo) gli ascoltatori a leggere le notizie sul web, perchè lì solo si può trovare la vera libertà di parola. Il tuo discorso mi ha convinto, tuttavia avrei voluto farti delle piccole precisazioni riguardo libertà & internet e libertà & software.
In effetti l'informatica è solo apparentemente libera: ogni giorno assistiamo a monopoli di certe case software (leggi Microsoft) che sfruttano in tutti i modi le loro carte per evitare la diffusione dei software open-source. Caso eclatante è l'ultima versione dell'Adobe Acrobat Reader, gratuito, questo si, ma che è impossibile da installare se non si usa Microsoft Windows Explorer. Inoltre, certi software non sono stati compilati per Linux (e dubito saranno mai compilati), e questo ostacola la diffusione di questo OS. In ogni caso esistono delle eccezioni, che è giusto però diffondere, perchè sono la vera espressione di libertà informatica; negli ultimi tempi sono venuto a conoscenza di un software gratuito, completamente compatibile con l'Office della Microsoft, senza i bachi di quest'ultimo, di cui ti pregherei almeno di publicizzarne l'esistenza. Il software in questione si chiama OpenOffice, ed è scaricabile dal sito www.openoffice.org . L'usare tale programma al posto dell'analogo della Microsoft a pagamento oppure masterizzato illegalmente (e la masterizzazione ha un effetto positivo per la Microsoft perchè non fa altro che aumentare la diffusione dei propri software) è un giusto modo per contribuire alla fine del monopolio attuato dai più grossi produttori. L'informatica è un bene per l'umanità e deve essere gratuita: contribuiamo almeno alla diffusione di queste idee.

Ivan Mongiardo 15.12.05 16:33| 
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Sono sempre stato un utente windows, ma dopo l'ennesimo blocco del sistema ho deciso di cambiare… (sono un ingegnere e il mio lavoro richiede una certa stabilità di sistema).Dopo aver utilizzato un paio di volte un ibook G4 mi son deciso a passare a Mac. Cercando un pò informazioni sulla rete, mi sono imbattuto in questo link http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp e mi sono bloccato! Vorrei avere a riguardo l'opinione di qualche utente MAC navigato, che possa davvero consigliarmi. Se quello che c'è scritto nel link è tutto vero, o passo a Linux o passo a Linux, ma a me l'attuale MAC OS Tiger è sembrato avanti… Aiuto!

Mario Del Veccchio 14.12.05 10:18| 
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Sig. Tocci, mi scusi se insisto sulla Pubblica Amministrazione, ma sono "i nostri soldi". Se la Toyota ha fatto le scelte che lei cita, molto probabilmente avrà avuto le sue buone ragioni.
Le scelte che fa la Pubblica Amministrazione Italiana mi interessano più da vicino, perchè sono anche "soldi miei". Non pensa anche lei che l'adozione di prodotti Open Source e gratuiti (non sono la stessa cosa, come sappiamo) dovrebbe essere un elemento fondante di un programma di governo ?
Non vorrei sbagliarmi, ma molti paesi dell'America Latina (e non solo) hanno già fatto questa scelta, tra cui il Brasile di Lula.

Giorgio Fortina 13.12.05 13:59| 
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Più che altro un quesito. Esiste qualche sito, o qualcuno che legge questo messaggio, che sappia indicare qual è il livello di utilizzo delle tecnologie Open Source nella Pubblica Amministrazione Italiana ?

Provo a fare un piccolo elenco (non esaustivo):

Linux come Sistema Operativo
Apache come Web Server
OpenOffice come suite da ufficio
Mozilla Thunderbird come Client di Posta
Mozilla Firefox come web browser
ecc.

Giorgio Fortina 12.12.05 14:35| 
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Caro Sig. Tocci,
quello che intendevo dire è che PER FINI COMMERCIALI MySQL è caro. Tra l'altro di tanto in tanto mi tocca sviluppare (sempre per fini commerciali) piccoli "applicativi" Access per cui sono costretto ad averlo.
Credo che anche nel suo caso valga il discorso che Access, come DevStudio, si usano perchè lo richiedono i clienti, che sono "ignoranti" (nel senso che ignorano) e vogliono il prodotto "bello".

Per il resto, come ho già detto, io uso FreeBSD (Ver. 6.0 has been released!).

Daniel Zucconi 11.12.05 12:07| 
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Sono ovviamente d'accordo sul fatto di utilizzare Linux invece di Windows (sarebbe una bella idea, da parte di chi già lo usa, pubblicare qui sul blog una sorta di manuale che insegni a chi invece non lo usa).
Per iniziare propongo, se già non è stato fatto, l'uso del programma open-source OPEN OFFICE, invece di MICROSOFT OFFICE, che si scarica tranquillamente dal sito www.openoffice.org, ed è ESATTAMENTE UGUALE A MICROSOFT OFFICE, ma, a differenza del programma di Bill Gates (circa € 850 la suite completa) NON COSTA NULLA.
Se ho detto qualcosa di già detto scusatemi, ma mi sono appena iscritta al blog.
Ciao a tutti!

Patrizia Spadon 11.12.05 11:23| 
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@ Mauro Tocci

Visto che OFFICE XP PROFESSIONAL OEM M04-00429 mi costa € 250,26 (listino rivenditori) e comprende Access, Excel, Word, Outlook, PowerPoint, etc...
Chi me lo fa fare di comperare MySQL per il doppio?
Per scopi di studio (o piccole appliczioni) piuttosto TinySQL oppure una licenza (oddio) Education di MS (Costano poco e ti danno tutto. Chiaramente devi dimostrare di essere uno studente. DevStudio 97 l'ho comprato così e continuo ad usarlo).

Daniel Zucconi 10.12.05 11:39| 
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Un paio di precisazioni:

1. Paul G. Allen (il fantomatico programmatore che avrebbe "venduto" DOS a Gates) è ancora proprietario di azioni MS (di cui è fondatore insieme a Gates) per ca. US$ 3,8 Mld. Addirittura Gates ne dice: "La società è stata fondata da due amici... Senza la genialità ed il modo di pensare di Paul Microsoft non esisterebbe" (Wired 1994). Allen ha lasciato la MS nel 1983 periodo in cui combatteva con il morbo di Hodgkin.

2. MS è stata condannata per pratiche di "sfruttamento di posizione dominante" con sentenza del giudice Jackson e multata dalla Commissione Europea per lo stesso motivo (MS ha pagato e contemporaneamente si è appellata in tribunale). Non è mai stata condannata per frode o truffa.

3. Esistono virus (worms, troiani, demoni ostili ecc...) per TUTTI i sistemi operativi (OS). Altra questione è la loro distribuzione.

4. Se sono malintenzionato (cracker, sviluppatori di virus) mi oriento verso l'OS più diffusa. Saper bucare AmigaOS non mi serve a nulla se poi lo usano solo quattro gatti.

5. Sfatiamo un mito. Se non fosse possibile controllare Win al 100% si tratterebbe dell'unico OS assolutamente sicuro!

6. Una macchina Linux con accesso di root e finger attivo è vulnerabile come una macchina Win NT>4.0 con accesso da amministratore (in realtà anche di più in quanto alcuni diritti sulla macchina NT ve li dovete attivare per avere controllo assoluto del sistema).

7. NTFS permette la sicurezza dei files a livello utente, basta attivarlo ed imparare ad usarlo (disattivare utilizza condivisione files semplice in strumenti/opzioni cartella/visualizzazione).

8. NON esistono algoritmi assolutamente sicuri, e questo l'ha dimostrato Touring nel 1911.

9. Steve Jobs è l'autore di gran parte del kernel di Win NT 4.0 (Sì cari macintoshiani)

10. Se avete Alice con modem ADSL USB ed il traffico è continuo non è Win ma il CD di Alice virato...

11. Io uso FreeBSD...

Daniel Zucconi 10.12.05 11:06| 
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Ciao Beppe, volevo rispondere a Marco ringraziandoti anticipatamente.

Anche io sono un programmatore da circa..27 anni. Ho visto nascere WinZOZZ (dalla versione 2). Ho iniziato a lavorare per comprare libri e studiare svariati linguaggi di programmazione, ho realizzato nel tempo potenti applicativi in MicroZOZZ Visual Studio che costa PARECCHI soldi, tra errori, service pack, blocchi, attacchi al PC e BACHI di WinZOZZ. Naturalmente, questi applicativi che ho sviluppato, devono ogni volta essere TESTATI in WinZOZZ quando esce una versione nuova... sono partito dalla 2, 3.11, 95, 98, NT, 2000, 2003 e non voglio arrivare a Vista....
Naturalmente per poter far questo, devi spendere dei "soldini", aggiornare Visual Studio dalla versione 3, 5, 6, Net ed ultimo il 2005 (solo per darti un'idea, il costo di Visual Studio 6 Enterprise, quando uscì, era in Lire "solamente" di 6.800.000, praticamente alla portata di uno studente (poi pralano di pirateria..).
Quanto sopra, solo per "consigliarti" che oggi (cosa che ho fatto già da anni), con software Free Open Source, puoi in ambiente Linux (con il costo di acquisto della rivista all'edicola...) prendere Linux Fedora, Red Hat ecc. con potenzialità SUPERIORI a quanto offre il portatore nano di bit... L'inizio sarà un pò difficile, poi i risultati arriveranno.
I Software che Ti consiglio di "studiare" ed utilizzare (visto che oggi la tecnologia si orienta su internet) sono:
Apache Web server (free)
Php (ari Free)
MySQL Server (Database con le p.... rispetto a Access, è free se utilizzato ai fini NON commerciali altrimenti costa 500 euro.)
Ad esempio, Apache fa girare circa il 72% dei siti mondiali... con 52.000.000 di installazioni.
Ad esempio il sito di Grillo utilizza questa tencologia con pagine in linguaggio Php. Praticamente puoi fare TUTTO quello che faresti sviluppando applicazioni che "naturalmente" girerebbero solo su pc con installato WinZOZZ, mentre così anche sulla "calcolatrice" funzionerebbero.
Ciao MT

Mauro Tocci 09.12.05 22:24| 
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Parla.it - Cosa possibile purtroppo solo da chi è raggiunto dalla linea veloce. E chi invece come me viaggia con il modem preistorico se la prende lì dove non batte il sole, ma dove telecom batte invece già da tempo... sigh sigh...

Andrea Nuñez del Castillo 06.12.05 09:13| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:47| 
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Sono un'altro Nicola Amerio, evidentemente un omonimo. Scrivo solo per dire che, se sono d'accordo sul fatto che si debba sempre vigilare sulla nascita di nuovi monopoli (e persistenza dei vecchi), non condivido l'opinione del mio omonimo (neppure il suo pessimismo cosmico :).

Nicola Amerio 04.12.05 20:18| 
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TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA

Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.

Adesso vi spiego l’offerta……. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/

39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:

1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà

MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE

cESARE pIRI 03.12.05 19:19| 
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TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA

Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.

Adesso vi spiego l’offerta……. Chi sa il francese può consultare il sito http://www.free.fr/

39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:

1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà

MA COSA ASPETTIAMO A ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE

cESARE pIRI 03.12.05 19:14| 
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LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI

Per chi ha avuto modo di vivere all’estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità……..

1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l’abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!

cESARE pIRI 03.12.05 19:03| 
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ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA

Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l’abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).

TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)

1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.


2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese


3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese …… costa un po’ di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!

INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese

20 Mega/sec: costo 45 euro al mese

TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese

INTERNET ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese


Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/

cESARE pIRI 03.12.05 18:57| 
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Caro Beppe, se mi è consentita la confidenza.

Mi chiamo Marco e sono un programmatore da ormai quasi 3 anni.

Nella mia "breve" esperienza da sviluppatore ho riscontrato il fatto che la maggior parte delle possibilità di creazione e di inventiva nel mondo della programmazione vengono applicate, aimè, al modello microsoft.

Come posso, io programmatore, dedicare una grossa fetta del mio tempo ad adottare Linux come sistema se poi il 99% dei miei clienti mi chiede un prodotto con base Windows?
In oltre vogliamo parlare del ritardo di uscita del nuovo fantasmagorico sistema operativo Windows ("Vista" in origine Longhorn)?
Perchè non chiediamo a Bill anche questo?

Potremmo anche chiedere a Bill come mai dal sistema "Vista" in avanti si passerà al calcolo in 64bit (quindi rendendo inutilizzabili o meglio non aggiornabili i nostri computer a 32bit) non è che ha fatto qualche misterioso accordo con le società che producono microprocessori a 64bit?
Ti informo anche che per avere un computer 64bit ("nuova tecnologia") servono dai 700 € ai 1200 €, ed i vantaggi, per utente casalingo, sono pressochè nulli.

Ti ringrazio in fine per avermi dato la possibilità di esprimere le mie libere idee;
NON TUTTI LO PERMETTONO!

Ciao
MD

Marco Danese 02.12.05 14:21| 
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Scusa Beppe... ma ti sei dimenticato che Bill diceva le stesse cose quando andava a cena con Veltroni nei lontani anni '90? Altro che boccalone...
La cosa catastrofica è che mi è toccato vedere un ministro di Sinistra incanalare la scuola verso il license agreement di Micro$oft e vedere un ministro di destra che invitava le scuole a dotarsi di software open source... ed ancora mi devo riprendere dallo shock!

Eugenio (...che lavora nella scuola e purtroppo sa di cosa parla...)

Eugenio Cattani 02.12.05 00:06| 
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http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

L'ARTICOLO SU RIPORTATO CI FA CAPIRE QUANTO POTENTI SIANO GLI AMERICANI.......SONO D'ACCORDO
SUL SOFTWARE LIBERO...... MA COME SI FA?
EFFETTIVAMENTE WINDOWS è FACILE DA USARE LINUX (NON ME NE INTENDO) è ALTRETTANTO FACILE?
CREDO SIA UN ARGOMENTO DA SVILUPPARE.
CIAO

carlo pisu 30.11.05 19:08| 
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TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!


Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che, intervenendo al parlamento diSSE:
NOI NON FACCIAMO LEGGI CONTRO QUALCUNO MA PER QUALCUNO!!!
CAZZO C'E' NE SIAMO ACCORTI.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!


carlo pisu 30.11.05 18:56| 
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TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!


Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che intervenendo al parlamento diSSE:
"noi non facciamo leggi contro ma per"
CAZZO ME NE SONO ACCORTO.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!


carlo pisu 30.11.05 18:51| 
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TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!


Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che intervenendo al parlamento diSSE:
CAZZO ME NE SONO ACCORTO.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!

carlo pisu 30.11.05 18:47| 
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ci tengo a dire che noi in sardegna non ci siamo fatti fregare troppo con il digitale terrestre in quanto Soru il nostro governatore ci a informati quasi subito,ma vorrei informazioni per quanto riguarda l'adsl,come fare per richiederla,in quanto nel nostro paese Trinità d'agultu ancora non c'è ciao

paolo muzzigoni 30.11.05 18:34| 
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Allora Sig. Beppe Grillo ha installato questo Linux?

marco luigi buccoli 30.11.05 13:52| 
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Il software libero è gratuito
È falso: la libertà del software non ha nulla a che vedere con il suo prezzo. Benché gran parte del software libero più diffuso sia distribuito gratuitamente, ci sono programmatori che vivono della vendita e della manutenzione dei programmi liberi da loro creati.
Il software gratuito è libero
È falso. Molti programmi proprietari vengono distribuiti gratuitamente.
Il software libero è privo di copyright
È falso. Benché si possa rinunciare al copyright su un proprio programma e renderlo così di pubblico dominio, la gran parte del software libero è distribuito con una licenza. Per esempio, sono licenze di copyright la licenza BSD e la GNU GPL, anche se per qualificare quest'ultima spesso si parla di permesso d'autore (copyleft).
L'introduzione del software libero nella scuola e nella pubblica amministrazione, ma anche nei paesi poveri, ridurrebbe i costi relativi al software
Potrebbe essere vero, ma una seria valutazione dei costi è molto difficile. Qualunque tipo di software, se usato in ambito non domestico, ha dei costi di manutenzione che sono solitamente maggiori del suo prezzo di acquisto. I motivi per sostenere l'uso del software libero, specie in ambiti pubblici, riguardano anzitutto la libertà, non il prezzo.

Mario Del Veccchio 29.11.05 23:24| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:43| 
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Parla un programmatore e futuro informatico.

La differenza tra software libero e software poprietario va ben al di la del loro costo. Anche perché ci sono software liberi a pagamento, e software proprietari gratuiti. La distinzione quindi è di per se sbagliata.

Ci sono varie ragioni per favorire il software libero. Ma non credo sia questo il luogo per discuterne, visto che è una discussione un po' tecnica che non sarebbe compresa dalla gran parte delle persone.

Il discorso, molto semplicemente, è quello di rendere l'utente libero di scegliere tra le due soluzioni. Purtroppo le pratiche monopolistiche di MS, per la quale è stata più volte condannata, vanno contro questa libertà. Ma non c'è solo MS che mette in pratica queste strategie monopolistiche. Ce ne sono molte altre. Il risultato è che l'utente non è proprietario di ciò che ha comprato. Non solo, spesso non è nemmeno proprietario dei dati che ha prodotto con essi.

Vi faccio alcuni esempi semplici. Molte aziende che prima del 2000 hanno dovuto aggiornare i propri gestionali per il millennium bug si sono trovati nell'impossibilità di scegliere un prodotto fornito da un'azienda diversa da quella del prodotto già posseduto, perché la chiusura del codice faceva si che non vi fossero software in grado di importare i dati. Reinserire i dati da capo, in un altro programma aveva costi incalcolabili, perciò sono state costrette ad aggiornare il programma alle condizioni imposte, spesso molto onerose.

Parliamo poi dei formati di Office. Nonostante vi siano programmi alternativi che possono fornire le funzionalità richieste, molte aziende sono costrette a tenersi Office perché non sempre gli altri sono in grado di importare correttamente tutti i contenuti. Questo genera un vincolo ad un programma che dovrebbe essere tenuto in maggiore considerazione.

Non entro nel discorso sicurezza, che sarebbe ampio.

Vi sono poi altri esempi, ma non li espongo per motivi di spazio.

Mattia Adami 29.11.05 15:39| 
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Ciao a tutti,
secondo me vi dimenticate di una caratteristica di alcuni dei software proprietari che avete citato: sono semplici da utilizzare.

Windows ha avuto mille problemi, le famigerate versioni 95 e 98 si inchiodavano sempre però avevano un grandissimo plus: si teneva conto dei dettami dell'usabilità.

Linux piace tanto come idea in quanto lo si può ottenere gratis, ma è ugualmente così facile da utilizzare?
Senza la grande diffusione di windows ci sarebbe stata una tale esplosione negli anni novanta: tutti possono usare un pc, dall'ignoranza informatica totale, senza fare corsi, senza pagare molto in formazione?

E poi è utile una crociata di tale portata contro il software a pagamento?

Secondo me sono due filosofie che possono e devono coesistere, non scontrarsi.

Il software a pagamento risponde alla necessità di avere un pacchetto pronto, facile da usare e installare e con un supporto. Quello libero non sempre è in grado di rispondere a queste necessità.. anche perchè questi servizi costano.

E li vogliamo far sopravvivere sti poveri informatici?

Ciao!

Daniele Viganò 28.11.05 16:18| 
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Sono sempre stato un utente Microsoft, anche perchè mi sono sempre limitato a piccole applicazioni, e con Windows non ho mai avuto problemi. Poi ho cominciato ad utilizzare applicazioni più grosse, e sono cominciati i problemi. Ho cominciato ad appassionarmi al mondo Mac, iniziando ad informarmi sui prodotti hardware e software, e cosi ho scoperto dell'imminente passaggio ad Intel da parte di APPLE... Il Sistema operativo Mac che dovrebbe girare sui processori intel è stato gia craccato e funziona (meglio che su un powerbook) su di u normale Centrino da 1,4 Gh. Perciò anche APPLE sta seguendo le orme di Microsoft. Quindi a questo punto l'unica alternativa rimane l'Open Source...

Mario Del Veccchio 27.11.05 10:32| 
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Carissimi, oggi sentivo radio radicale trasmettere un convegno sul futuro...l'italia spende poco per la ricerca...Per forza, sotto ricatto gli studenti vengono utilizzati nei laboratori a costo zero! Gli specializzandi pagati sotto il livello di sussistenza, e se si ammalano...niente stipendio. Chi scrive ha fatto 8 anni di ricerca gratis, avanza 5 anni di stipendio per una specializzazione con obbligo di frequenza che lo stato non pagherà mai. Gli ospedali Universitari, io ero a Padova, chiudono se senza specializzandi sottopagati. Ma è il ricatto la vera spinta della ricerca in Italia. Solo le centinaia di ore gratuite senza magari nemmeno vedere il tuo nome su una pubblicazione ti aprono le porte delle specializzazioni... E nemmeno una voltra entrato lì sei al sicuro...Possono ancora bocciarti, o rifiutarti una tesi per la specializzazione. Oggi ho sentito citare a radio radicale tanta teoria espressa da gente che evidentemente NON VUOLE CONFRONTARSI CON LA GENTE CHE STA NEI LABORATORI DELLE UNIVERSITA'. E' come se con i loro discorsi fossero entrati in una fabbrica con l'aria irrespirabile e con il fazzoletto sul naso avessero chiesto a quelli che lavoravano dentro: Tutto bene? uscendo in fretta. Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che come me hanno imparato ad usare un ultramicotomo, un microscopio elettronico, un citofluorimetro; Hanno lavorato con cancerogeni come coloranti e resine epossidiche ora stranamente sparite, Hanno avuto tra le gambe bidoni di uranile e citrato di piombo e oggi insegnano in qualche scuola media o fanno i medici della mutua. Cerchiamo di essere migliori dei nostri professori universitari e di molti ricercatori che sappiamo essere lì spesso mer meriti non propri. Ciao Gianni Pivetta Medico Endocrinologo

gianni pivetta 26.11.05 22:03| 
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Salve, sono uno studente di 18 anni, in un liceo scientifico di Milano. Volevo dire che non siamo più in grado di scegliere, ci dicono quando siamo liberi, non siamo più noi a decidere, ci dicono loro che scelte possiamo fare dicendoci quando siamo liberi nel farle. Volevo dire che non serve aspettare Windows Vista per essere controllati, oramai una versione scaricata o aquistata di windows xp (home o professional che sia), contiene 2 protezioni. una da sbloccare al momento, una da fare mediante una telefonata o internet, inserendo il codice di registrazione. Il fatto è che appena ci si collega ad internet la prima volta il sistema inizia ad inviare dati su dati ad indirizzi sconosciuti, io sono arrivato fino a 2gb e mezzo di dati inviati a vari ip. Non possiamo farci niente se continuiamo a stare seduti comodi, a dirci in faccia frasi del tipo " tanto noi, che possiamo fare". Niente, se continuiamo così, informazione, solo e soltanto informazione. Linux supporta tutti quanti i programmi Windows e Mac mediante emulatori gratuiti. le soluzioni ci sono. Siamo in un periodo dove però dobbiamo cercarcele da soli, non possiamo più fidarci.

Emanuele Grazioli 26.11.05 20:45| 
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Secondo me è una campagna di promozione Linux...E ne rimarrò sempre convinto...questa email nn fa altro che essere ripetitiva e con sole fonti riportate che sostengono (in parte) l'anti-palladium.
riamngo stradisponibile a discuterne.
Luzz


Si parla tanto di libertà in rete ma questa è una vera e propria minaccia.

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

Scusatemi se posto un indirizzo ma penso che sia molto importante che voi leggiate con calma quello che è scritto.
Tutto questo ci riguarda da molto vicino e sta accadendo senza che nessuno se ne accorga!!!! fatelo girare....

Alessandro Critelli 25.11.05 12:22| 
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Ciao Beppe,
io purtroppo nn uso linux in quanto sono un'affezzionato utente Mac...so che è una multinazionale pure la Apple, ok...ma la qualità dei prodotti che offre è immensamente superiore a qualsiasi marca di software ed Hardware io abbia mai visto...e tutt'ora come nell '84 Apple rimane ancora la musa ispiratrice di tutte le multinaz. d'informatica, hardware o software che siano!!! Io odio chi copia!!!!!! Quindi puoi capire come condivida con te l'anti-Gates. Ci sono servizi ora gratuiti o a poco prezzo che stanno facendo scappare tutti gli ingegneri Microsoft per andare a Skype o Google o eBay...Microsoft è ancora convinta di poter rimanere in testa solo grazie al suo pacchetto software di punta da un botto di soldi...lasciamoglielo fare finché ha ancora soldi...ma il futuro è altrove, e soprattutto Google l'ha capito.
Ciauz
Luzz

MAtteo Luzzeri 24.11.05 23:22|