Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

DTT: il pesticida dell'informazione


DDT.jpg


Il “Digitale Terrestre (DTT) è arrivato sulla terra” è una pubblicità ingannevole, pagata con i nostri soldi.
Non è vero che è arrivato sulla terra, si trova lì dove è sempre stato: sottoterra, è nato morto, o forse non è mai nato.

Il DTT, curiosamente simile nella sigla al DDT, è un parto successivo alla sentenza 466-2002 della Corte Costituzionale che stabiliva che nessuno poteva possedere più di due reti televisive. Per impedire, ma forse la mia è solo malizia, l’applicazione del decreto il governo realizzò la legge “ad televisionem” Gasparri (lui non la sa).

Per utilizzare il DTT bisogna avere una scatola chiamata decoder per la quale sono stati stanziati contributi pubblici.
Il DTT è pubblicizzato con soldi pubblici.
Di chi sono questi soldi? Nostri! E a chi vanno?
Forse a chi fabbrica i decoder e ai proprietari delle reti televisive, attraverso l’acquisto delle partite di calcio, l’unica cosa a cui sembra serva il DTT?

Si parla di "digital divide", ci si riempie la bocca nei convegni con questa parola, che vuol dire che c’è un solco tra chi ha l’accesso all’informazione attraverso la Rete e chi non ce l’ha.
Invece di investire in una tecnologiaborto si doveva investire nella diffusione della Rete, dell’ADSL, del Wifi.
La Rete ha decine di milioni di siti, è interattiva, consente di scegliere. Si può far tutto in Rete.
Mi si vuol dire che il DTT farà concorrenza alla Rete?

Ma sì, il DTT farà concorrenza alla Rete, anzi la surclasserà. Ma solo in Italia dove siamo già avanti in questo percorso.
Infatti, secondo il World Economic Forum, siamo al 44° posto nel mondo per la diffusione e utilizzo di Internet e di computer, ultimi tra i Paesi industrializzati.

I Confalonieri, gli Stanca, i Gasparri, i Tronchetti rallentano il progresso del Paese. Ci rubano il futuro..
Ultimi nell’innovazione, ma primi nel ditìtì.

9 Ott 2005, 14:12 | Scrivi | Commenti (1219) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Tessera mediaset premium "easy pay" = "spendi facile (troppo)!!!" Ieri ho comprato la mia tessera mediaset premium in versione easy pay al costo di 39 euro di cui 9 di servizi di ricarica. Sono arrivato a casa contento euforico dell'acquisto e mi sono accinto ad attivarlo immediatamente per poterne usufruire dei servizi. Per attivarla si deve chiamare un numero 199 (quindi a pagamento.. e già mi chiedo perchè). Le tariffe sono tuttavia aboradbili da rete fissa... se funzionasse! 20 minuti di attesa per un operatore libero, dopodichè cade la linea... per ben quattro tentativi!!! Allora si passa alla telefonata col cellulare (costi un po meno abordabili!). E bene.. durata della chiamata 10 minuti di attesa + 30 di chiacchiere con una signorina ahimè un po impacciata (ma non credo sia casuale... secondo me lo fanno apposta per farti spendere di più). Spesa totale:
- 9 euro di attivazione (sui 39 della carta)
- circa 2 euro di chiamate da rete fissa (senza esito)
- 16,40 euro (costo chiamata da cellulare per i 40 minuti di chiacchiere con l'operatrice)
- 40 minuti preziosi persi
- cena persa...

Aprite gli occhi gente!!!!!!!

claudio terenzi 09.07.08 12:49| 
 |
Rispondi al commento

Beppe certo che il dtt o meglio ddt è davvero una grande truffa!!! Si vedono pochissimi canali e le partite a pagamento pubblicizzate e spacciate per convenienti...sul web si vede tutto lo sport gratis ma la gente non è informata .
Beppe 6 il miglior comico italiano dopo Emilio Fede naturalmente ...continua così 6 un grande Ciaooo

Davide . Commentatore certificato 01.06.08 21:13| 
 |
Rispondi al commento

Beppe certo che il dtt o meglio ddt è davvero una grande truffa !!!! Si vedono pochissimi canali e poi ci sono le partite di calcio a pagamento ma quello che mi rammarica è che sul web si vede tutto lo sport gratis ma purtroppo la gente non è informata.
Beppe 6 il miglior comico italiano dopo Emilio Fede naturalmente ..............6 un grande continua così Ciaoooo

Davide . Commentatore certificato 01.06.08 21:05| 
 |
Rispondi al commento

Credo molto in quello ke dici,xkè prima ancora di leggerlo ne ero già convinto!
Non sono mai stato daccordo con il contributo statale x l'acquisto del digitale terrestre e da quella fessurina già si capiva a cosa doveva servire...
Ringrazio ke ci siano persone come te xkè mi rispecchio molto con i tuoi pensieri e penso di essere solo uno dei tanti, ma solo pochi lottano x le proprie ragioni...
Il popolo italiano ha dimenticato cosa significa lottare x far valere i propri diritti!
Vai Beppe continua così
Distinti saluti
Fabio da Barletta

Fabio Sortino 24.09.07 03:11| 
 |
Rispondi al commento

la sorella di mia moglie, dopo aver vinto un concorso alla motorizzazione di brescia, è stata trasferita alla provincia.sono 16 anni che sta a brescia, si è sposata, ha una bambina di 2 anni, e nn riesce più a stare lontano dalla sua città natale, dalla sua famiglia.ci hanno detto che il trasferimento poteva essere effettuato solo nel caso che fossimo stati a conoscenza di un politico ma noi non conosciamo nessuno. quindi ci chiediamo perchè non si può effettuare il trasferimento anche senza conoscere un politico ma solo prendendo in considerazione le forti esigenze di mia cognata di ritornare a casa. so che questo messaggio non lo leggerai mai o che anche se lo leggerai non ci risponderai ma noi siamo molto curiosi di sapere se la nostra richiesta è infondata o se chiediamo troppo da non essere accontentati.complimenti per quello che quotidianamente fai. ti apprezzo molto come persona e spero che mi potrai rispondere e consigliarmi perchè davvero non capisco.grazie spero in una tua risposta...

gaetano de martino 23.09.07 22:06| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti .. ciao Beppe ..
non ho letto tutti i commenti che sono numerosissimi ma credo di voler dire qualcosa sull'argomento avendo letto il tuo e quello di alcuni altri.

Io capisco che ce l'abbiate a morte con le iniziative del governo, ma credo anche sia giusto affrontare gli argomenti con un po' di cognizione di causa e scientificità.

I problemi del caos informativo sono dovuti a ..
- scarsa fiducia del popolo nelle iniziative governative (giustamente motivata)
- scarsa propensione a vedere nella tv uno strumento del futuro
- persone che parlano non conoscendo il mercato / settore o che non indagano sufficientemente

Io personalmente la legge sul dtt me la sono studiata e l'ho anche utilizzata a favore dell'associazione culturale di cui sono socio fondatore.

Mi occupo di tecnologie e comunicazione attraverso i bit da quando sono arrivati sul mercato nazionale, prima come passione e poi come mestiere. Io credo nella tecnolgia come strumento dell'uomo per migliorare sè stesso e la società.

Verso le nuove tecnologie c'è sempre stata diffidenza. Oggi siamo alla preistoria della tv digitale.

Il digitale terrestre è un passaggio forzato che l'industria purtroppo DEVE fare.
Ovviamente questo favorisce come al solito i grandi (piove sul bagnato) e gli interventi del governo sono fatti da gente che poco vive a contatto con la vita vera dei comuni cittadini.
Ma questo non significa che sia tutto male ..
L'iniziativa del DTT è fatta con 3 propositi fondamentali : maggiore pluralità, maggiore accessibilità del digitale, incremento della qualità del contenuto.

In questi mesi di lavoro nel settore ITv posso dire che le opportunità ci sono. Come al solito sta agli uomini saperle cogliere, lasciando da parte situazioni individuali di favore poste dalla vecchia situazione .. il nuovo fa sempre paura.
Questo passaggio al digitale segna un cambiamento epocale che porterà inevitabilmente alla reale convergenza ..
A dispozione per chiarimenti.

Davide Scalisi 06.02.06 15:22| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti .. ciao Beppe ..
non ho letto tutti i commenti che sono numerosissimi ma credo di voler dire qualcosa sull'argomento avendo letto il tuo e quello di alcuni altri.

Io capisco che ce l'abbiate a morte con le iniziative del governo, ma credo anche sia giusto affrontare gli argomenti con un po' di cognizione di causa e scientificità.

I problemi del caos informativo sono dovuti a ..
- scarsa fiducia del popolo nelle iniziative governative (giustamente motivata)
- scarsa propensione a vedere nella tv uno strumento del futuro
- persone che parlano non conoscendo il mercato / settore o che non indagano sufficientemente

Io personalmente la legge sul dtt me la sono studiata e l'ho anche utilizzata a favore dell'associazione culturale di cui sono socio fondatore.

Mi occupo di tecnologie e comunicazione attraverso i bit da quando sono arrivati sul mercato nazionale, prima come passione e poi come mestiere. Io credo nella tecnolgia come strumento dell'uomo per migliorare sè stesso e la società.

Verso le nuove tecnologie c'è sempre stata diffidenza. Oggi siamo alla preistoria della tv digitale.

Il digitale terrestre è un passaggio forzato che l'industria purtroppo DEVE fare.
Ovviamente questo favorisce come al solito i grandi (piove sul bagnato) e gli interventi del governo sono fatti da gente che poco vive a contatto con la vita vera dei comuni cittadini.
Ma questo non significa che sia tutto male ..
L'iniziativa del DTT è fatta con 3 propositi fondamentali : maggiore pluralità, maggiore accessibilità del digitale, incremento della qualità del contenuto.

In questi mesi di lavoro nel settore ITv posso dire che le opportunità ci sono. Come al solito sta agli uomini saperle cogliere, lasciando da parte situazioni individuali di favore poste dalla vecchia situazione .. il nuovo fa sempre paura.
Questo passaggio al digitale segna un cambiamento epocale che porterà inevitabilmente alla reale convergenza ..
A dispozione per chiarimenti.

Davide Scalisi 06.02.06 15:18| 
 |
Rispondi al commento

Rispondo alla sig.ra Marcella. Volevo solo dire che il televisore non e' indispensabile. Ed a mio parere uno non e' obbligato a comprarlo.
Poi ci sono le televisioni alternative come quella da satellite o PC.

Tutto qui.

Alessandro Pesci 18.01.06 22:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Rispondo alla sig.ra Marcella. Volevo solo dire che il televisore non e' indispensabile. Ed a mio parere uno non e' obbligato a comprarlo.
Poi ci sono le televisioni alternative come quella da satellite o PC.

Tutto qui.

Alessandro Pesci 18.01.06 22:30| 
 |
Rispondi al commento

Attualmente ho teleconomi internet(telecom), 33kb/sec(doveva esser 56kb/sec), 12€ e se volessi avere la linea telefonica libera dovrei pagare 30€ per l'attivazione , 24€ al mese canone più un supplemento di 19 € per la linea supplementare.Io ho fatto richiesta dell'adsl, mi hanno risposto:1 che era colpa dei fornitori delle centraline adsl;2 di aver pazienza;3che era interesse di tin.it di fornirmi il servizio.
Personalmente ritengo che a queste condizioni telecom non cambierà mai le centraline , in compenso spinge gli utenti verso l'adsl satellitare, ovvero merda magnum.
Tronchetti Provera mvfc........o te e tutta l'inter(un interista pentito)

andrea bergamini 13.01.06 00:50| 
 |
Rispondi al commento

http://punto-informatico.it/p.asp?i=56598&r=PI

Rodolfo Lavandino 07.01.06 17:34| 
 |
Rispondi al commento

http://punto-informatico.it/p.asp?i=56598&r=PI

Rodolfo Lavandino 07.01.06 17:29| 
 |
Rispondi al commento

Scrivo dalla Sardegna. Sono un giovane impenditore il digitale terrestre rischia di far chiudere la mia azienda. Arriverà a marzo.
Siamo stati interpellati da Ballarò che ha promesso di trattar l'argomento, ma ancora niente.
Qualcuno blocchi questa ennesima fregatura imposta dalla dittatura di questo governo. Gli italiani non possono più scegliere niente possono solo subire.
Michele

Michele Cotzia 05.01.06 16:19| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Vorrei solo far notare a lor signori, che la televisione su internet c'e' lo stesso, sia con quella analogica che con quella digitale.
La televisione digitale e' meglio di quella analogica, come lo e' il CD rispetto al giradischi. Se non piace si puo' non comprare. La televisione analogica verra' spenta perche' non si possono mantenere 2 sistemi, uno obsoleto (analogica) ed uno piu' evoluto (digitale) contemporaneamente. Poi se uno vuole vedere la televisione sul PC padronissimo di farlo.
Non comprate i decoder, buttate i televisori. Gia' che ci siete buttate anche le lavastoviglie, aspirapolveri, frigoriferi. Non spendete una lira per ste diavolerie tecnologiche. Chi ve lo chiede!

I soldi pubblici vengono spesi perche' in Europa si passa alla televisione digitale e non si puo' farlo da un giorno all'altro. Si perderebbero una montagna di soldi di pubblicita' e di TASSE che vengono pagate di conseguenza. Percio' tali soldi vengono spesi tentando di assecondare questo processo di evoluzione tecnologica. Per risparmiarne molti di piu' se cio' venisse fatto in modo selvaggio.

Questo e' cio' che si ritiene opportuno fare. Poi si puo' sempre in buona fede sbagliare.

Meditate gente.

Alessandro Pesci 03.01.06 20:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Scrivo questo post, su questo blog bulgaro, tanto lo so che non verra' mai pubblicato.

Per essere pubblicati occorre essere "in linea" con la impostazione predefinita.

Ma e' possibile che nessuno dico NESSUNO spenda una parola a favore del DTT, che avra' tutti i difetti del mondo, me e' l'evoluzione tecnologica della televisione. e prima o poi dovremo mettercela in casa, oltre che in zucca?

Che siano filtrati sti messaggi???

Grillo Biricchino...


Alessandro Pesci 02.01.06 18:40| 
 |
Rispondi al commento

Scrivo questo post, su questo blog bulgaro, tanto lo so che non verra' mai pubblicato.

Per essere pubblicati occorre essere "in linea" con la impostazione predefinita.

Ma e' possibile che nessuno dico NESSUNO spenda una parola a favore del DTT, che avra' tutti i difetti del mondo, me e' l'evoluzione tecnologica della televisione. e prima o poi dovremo mettercela in casa, oltre che in zucca?

Che siano filtrati sti messaggi???

Grillo Biricchino...


Alessandro Pesci 02.01.06 18:38| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Aiuti di Stato: la Commissione avvia un’indagine sui contributi concessi in Italia per i decoder digitali per la televisione terrestre

La Commissione europea ha avviato un’indagine approfondita, conformemente alle norme sugli aiuti di Stato previste dal trattato CE, in merito ai contributi concessi dall’Italia per i decoder digitali nel 2004 e nel 2005.

I contributi pubblici vengono concessi agli acquirenti dei decoder che captano i programmi trasmessi con la tecnologia digitale terrestre. Il contributo non è neutro dal punto di vista tecnologico in quanto, pur venendo concesso anche per i decoder che utilizzano la tecnologia via cavo, non è disponibile per i decoder per la radiodiffusione satellitare.

L’indagine della Commissione è volta ad accertare se questi incentivi possono falsare la concorrenza. Secondo le norme previste dal trattato CE in materia di aiuti di Stato, gli Stati membri non possono concedere aiuti o sovvenzioni che falsino o minaccino di falsare la concorrenza all’interno del mercato unico dell’UE.

La decisione della Commissione di avviare un’indagine verrà pubblicata tra breve nella Gazzetta ufficiale dell’UE e le parti interessate potranno presentare le proprie osservazioni. La Commissione prenderà quindi una decisione finale sulla compatibilità della misura con le norme sugli aiuti di Stato. L’avvio dell’indagine non pregiudica la decisione finale della Commissione.

Marco Gilles 21.12.05 15:59| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo innanzitutto perché noi Italiani dobbiamo essere sempre in leggera controtendenza: parlo di noi perché la nostra mentalità è ancora troppo ottusa e influenzata da ciò che i mass media offrono grazie ai loro mezzi d’informazione (forse converrebbe dire mezzi di propaganda).
Tutti i giornali e i telegiornali annunciavano l’avvento del DTT come la chiave d’accesso per una nuova era televisiva: grazie a questo marchingegno ottocentesco avremo potuto vedere tutto quello che volevamo con una qualità d’immagine superiore ma in realtà tutto questo si è rivelato fasullo: Pochi giorni fa ho fatto una prova guardando lo stesso programma (parliamo di una partita di calcio) con Sky e il “digitale terrestre”: con la prima le immagini erano nitide e non c’era nessuna interferenza, con il DTT ho dovuto variare le impostazioni di contrasto e luminosità sul mio televisore per evitare che mi bruciassero gli occhi…e inoltre la scheda per vedere la partita mi è costata 10 euro…..

Gianmarco Nardo 16.12.05 19:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Salve Sig.Grillo
Sono un laureando in giurisprudenza, tesi sulla Riforma radiotelevisiva (legge Gasparri).Vorrei sapere cosa ne pensa della legge, al di là del fatto che lo stato ha investito sul digitale anzichè finanziarie lo sviluppo in italia del web o di altre tecnologie.Io sono daccordo con lei, e se possibile vorrei dare spazio anche ad altre valutazioni non per forza buoniste nei confronti della legge.
Grazie Antonello S.

Antonello S. 12.12.05 18:16| 
 |
Rispondi al commento

Investire sull'ADSL? Sentite quì!

Oggi una persona che conosco della mia città mi ha detto una cosa che mi ha lasciato senza parole: Roccasecca non avrà l'Adsl prima del 2008, ma più probabilmente non prima del 2010. Questo perchè anni fa il comune stipulò un accordo con NetSystem (ora AliceSat) per cui si impegnava a non far arrivare l'Adsl per un lungo periodo per favorire i collegamenti via satellite, costosissimi e mal funzionanti. La persona che mi ha detto questo è affidabilissima, un amico della mia famiglia da sempre, e poi non avrebbe avuto alcun interesse a dirmi una balla.

Che dovrei dire io?

Andrea Giovinazzi 12.12.05 00:18| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti!
Questa è la prima che visito questo sito, e devo dire che è magnifico...
Parlando del DDT:ma ce l'hanno chiesto almeno prima di spendere i nostri soldi x una schifezza come questa??!
Come è possibile che siano stati 4 gatti a decidere come utilizzare i NOSTRI soldi, neanche i loro, i NOSTRI!!!
Sinceramente avrei preferito che mi fosse arrivata a casa una lettera con scritto: gentile cittadino le dispiace se "investiamo" i SUOI soldi nel DDT? in questo caso sarei anche stato disposto a rispondere u bel NO secco, ma adesso mi costringono a mandarli a fare in C..O!!
quella del DDT è stata una grandissima C.....A! a me non va proprio giù che questi 4 scelgano per me come utillizare il MIO denaro; queste cavolate le fanno con i loro risparmi e non con i MIEI!!!
MA neanche al mio gatto sarebbe mai venuta in mente una cosa del genere, come è possibile che sia venuta in mente a loro che stanno al governo e che dovrebbero pensare al nostro benessere???

Seren Matteo 11.12.05 15:08| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dal 1 gennaio la piattaforma SKY perderà 3 canali(quelli di SILVIO; Happy Channel, Cult e Duel). Cult, comunque, rimarrà anche se cambierà i contenuti. Possiamo, pertanto, dire addio a film che ogni tanto passavano su Duel e Cult. In compenso il prezzo del pacchetto Mondo-Sky rimarrà lo stesso, tanto chi lo controlla mr. Murdock.

mimmo de padova 06.12.05 17:11| 
 |
Rispondi al commento

Oggi ho letto:
Il Governo è pronto a rinviare di due anni lo switch-off, ovvero lo spegnimento della televisione analogica in favore di quella digitale: lo deciderà con ogni probabilità il Consiglio dei ministri di oggi. Una novità che da sola basta a smontare dalle fondamenta l'intera strategia governativa sulla Televisione digitale terrestre (DTT).

"La televisione digitale è giunta sulla Terra" recita uno degli slogan che compaiono in milioni di manifesti pubblicitari pagati dal Governo e sparsi sul territorio Italiano: milioni, come 220 sono i milioni di euro che in questi anni sono stati spesi per finanziare l'acquisto dei decoder della Tv digitale terrestre da parte degli italiani. Soldi, come si ricorderà, sottratti all'allargamento della copertura della banda larga.

Ma sono pochi, circa tre milioni e mezzo, gli italiani che si sono portati a casa un set-top box capace di ricevere il DTT, che oggi si traduce nella possibilità di vedere in digitale una manciata di canali, tutti riconducibili ai grandi oligarchi del mercato televisivo italiano...

...Come sorprendersi se Valle d'Aosta e Sardegna, le due regioni che avrebbero dovuto fare da cavia e abbandonare la televisione analogica alla fine del prossimo gennaio, hanno deciso di stornare gli investimenti previsti per il DTT in progetti più utili, come l'informatizzazione della Sanità locale?
...Se, come appare scontato e come già si sapeva nell'ambiente, oggi il Governo effettivamente confermerà il rinvio dello switch-off allora ci aspettano altri anni di chiacchiere e polemiche. Nella speranza che bastino a cancellare i ricordi del grande inganno perpetrato ai danni (e con i soldi) degli italiani.

Fonte: Punto-Informatico

Stefano Belotti 05.12.05 13:48| 
 |
Rispondi al commento

Beppe,
all'indirizzo sotto riportato di una pagina del Blog, su mailing datato 28 e 29 ottobre ci sono link a siti porno a pagamento...!

http://www.beppegrillo.it/2005/10/ddt_il_pesticid.html

ho la pagina salvata in versione pdf se ti dovesse servire...

Carlo

Carlo Vanni 05.12.05 11:32| 
 |
Rispondi al commento

RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:49| 
 |
Rispondi al commento

LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI

Per chi ha avuto modo di vivere all’estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità……..

1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l’abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!

cESARE pIRI 03.12.05 19:29| 
 |
Rispondi al commento

ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA

Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l’abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).

TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)

1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.


2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese


3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese …… costa un po’ di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!

INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese

20 Mega/sec: costo 45 euro al mese

TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese

INTERNET ALTA VELOCITA’ (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese


Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/

cESARE pIRI 03.12.05 19:26| 
 |
Rispondi al commento

TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA

Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.

Adesso vi spiego l’offerta……. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/

39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:

1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà

MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE

cESARE pIRI 03.12.05 19:22| 
 |
Rispondi al commento

SUI DATI DELL'AUDITEL

Ciao Beppe e ciao a tutti.
Vorrei sollevare un problema che già tanti hanno posto, ma non ricordo di averlo letto su questo blog, che frequento già da un po'.

In un paese civile la televisione è un mezzo di:
informazione, cultura, intrattenimento.
E' evidente a tutti che in Italia negli ultimi anni abbiamo visto la televisione trasformarsi in un qualcosa in cui l'informazione è strumentalizzata, per velleità elettorali o mero guadagno, la cultura è emarginata in quanto pericoloso veicolo di "pensiero spontaneo", e l'intrattenimento costituisce il neo-oppio dei popoli.
Esiste secondo me uno strumento fondamentale di difesa dei diritti dei telespettatori, ed è l'Auditel. Quanti di voi sono contattati dall'Auditel per conoscere i dati veri degli ascolti ? Dal momento che il successo, il proseguimento o la bocciatura dei programmi, e quindi la scelta sui palinsesti, è guidata da questo strumento, non sarebbe giusto concepire uno strumento non "a campione" (e quindi influenzabile con alcune semplici, losche operazioni) per verificare i veri interessi degli italiani ?
Io non ho mai conosciuto nessuno in contatto con l'Auditel, mentre conosco migliaia di persone scontente dei programmi e di questa cultura trash, e desiderose di programmi in cui la televisione si riappropri delle sue iniziali caratteristiche: informazione, cultura, ed intrattenimento.
Anzi, dal momento che conosco anche tante persone che spengono volontariamente (o buttano nel cassonetto) la loro TV, proporrei di ribilanciare un poco la cultura e l'informazione a sfavore dell'ormai obsoleto cosiddetto "intrattenimento" da noi attualmente finanziato con gli abbonamenti e la sopportazione della pubblicità.

Grazie e a risentirci.
Mario Lipparini

Mario Lipparini 01.12.05 16:59| 
 |
Rispondi al commento

MI ASSOCIO AD EUGENIO TASSONI ANCHE SE IL DECODER NON L'HO COMPRATO E NON LO COMPRERO' MAI ( ME LO DEVONO REGALARE COL FUSTINO DEL DETERSIVO PER FARMELO USARE ). PER FORTUNA CHE MIO PADRE HA USUFRUITO DEL CONTRIBUTO DI 150 € DEL 2004 E NON HA PAGATO NULLA ALTRIMENTI SAI CHE CULO CHE MI FACEVA ,
UNA COSA BUONA C'E' IL CANONE DELLA RAI L'HA AMMORTIZZATO PER 1,5 ANNI !!!!!

CIAO A TUTTI

max mattia 01.12.05 10:46| 
 |
Rispondi al commento

Digitale terrestre verso l’addio.
Lo slittamento nel decreto «milleproroghe». Venduti solo 3 milioni di decoder. Fallimento dell'intera strategia finanziata dallo Stato...
così titola il corriere online.
grazie al governo per aver finanziato il progetto del DTT con i nostri soldi. grazie al governo per avermi fatto comprare un decoder che di fatto non serve più ad un cazzo.

eugenio tassoni 01.12.05 10:32| 
 |
Rispondi al commento

QUESTO E' QUANTO SUL DIGITALE TERRESTE UNO SLITTAMENTO DI 2 ANNI VEDI ARTICOLO ALLEGATO
Digitale terrestre verso l’addio Lo slittamento nel decreto «milleproroghe». Venduti solo 3 milioni di decoder. Fallimento dell'intera strategia finanziata dallo Stato STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Tv digitale terrestre, addio. Se ne riparlerà più avanti. Senza grandi clamori, è lo stesso governo che si appresta a sancire lo slittamento di due anni della data prevista per lo switch off, come viene definito lo «spegnimento» dell’attuale segnale televisivo analogico (quello che oggi si vede nelle case di tutti gli italiani) per lasciare il posto esclusivamente al digitale. Domani, infatti, il Consiglio dei ministri dovrebbe approvare all’interno del decreto cosiddetto «milleproroghe» anche l’articolo 28 sulla «conversione in tecnica digitale del sistema televisivo su frequenze terrestri». Poche parole in perfetto burocratese, ma dal significato chiarissimo: «all’articolo 2-bis, comma 5 del decreto legge 23 gennaio 2001, numero 5, convertito con modificazioni dalla legge 20 marzo 2001 numero 66, le parole "entro l’anno 2006" sono sostituite dalle seguenti "entro l’anno 2008"». Un rinvio per certi aspetti atteso: nessuno credeva più che gli oltre 20 milioni di famiglie italiane potessero correre in massa ad acquistare entro la fine dell’anno prossimo i decoder necessari per ricevere la «nuova» tv. Ma la scelta di rinviare la scadenza sembra oggi prefigurare il fallimento dell’intera strategia, finanziata dallo Stato con tre anni di contributi pubblici per l’acquisto dei decoder. A minacciare il futuro del digitale terrestre sono innanzitutto le nuove tecnologie con le quali è ormai possibile vedere i programmi tv. Innanzitutto internet, come testimonia l’esperienza di FastWeb o i recenti accordi grazie ai quali Telecom Italia sta cominciando a offrire contenuti video in adsl. Senza contare il satellite o, addirittura, i telefoni cellulari di nuova

max mattia 01.12.05 10:12| 
 |
Rispondi al commento

LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:44| 
 |
Rispondi al commento

Beppe,
se puoi dai un pò di risalto a questo comunicato dell'AIIP.
Saluti,
Paolo.

http://www.messagenet.it/legal/lettera_aperta.html

Paolo Mari 29.11.05 09:22| 
 |
Rispondi al commento

CARO MARCO CAPEZZA...
nn ho capito ancora se ci 6, ci fai o ti fai!?!
scusami ma riesco ad entrare nel tuo cervello!

Ti do un consiglio prima di emettere sentenze leggiti attentamente i post e i commenti e se vuoi ascoltati l'intervento di Grillo:
VENERDì 13: REQUIEM PER L'INFORMAZIONE oppure comprati il VIDEO SPETTACOLO 2005 e se non hai intenzione di comprarlo masterizzatelooooo!!!!

Alfonso Vellucci Commentatore in marcia al V2day 28.11.05 19:10| 
 |
Rispondi al commento

CICCI BELLi,anche tu Beppe,documentatevi!!!!

Se hai una adsl, ma soprattutto se sai usare il PC,puoi anche cercare e trovare dei SW che ti possono far vedere la TV GRATIS!!

Prima di insultare,documentatevi un pochino E IMPARATE AD USARE IL PC!!!

Ps.

Io nn guardo la tv,sono solo un esperto di PC (da anni),ancora prima che voi poveri inetti conosceste L'ADSL.!!

Se non avete l'adsl a casa,compratevi un cellulare UMTS e navigate!!esistono diverse offerte flat!!!

MARCO CAPEZZA 28.11.05 15:23| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe ti scrivo per parlarti di internet.io sono 2 anni che utilizzo l'adsl e grazie anche a questo ho conosciuto il tuo blog.ad aprile mi trasferiro' in una nuova casa a 2 km da qui.bene li non c'e' internet.e' possibile che nel 2005 sia ancora cosi'?e' assolutamente vergognoso!perche' non tutti devono usufruire di questo servizio?basta col monopolio telecom!siamo stufi!!!basta dire che fanno pagare gia' un servizio che non danno cioe' 4 mega ,mentre io vado a 1240!!!!dove andro' e' gia un buon centro abitato,ma secondo telecom non e' sufficiente.posso risolvere qualcosa con una raccolta di firme?altrimenti addio adsl e addio blog!ciao da monteveglio(bo),beppe sei un grande!!!!continua cosi'!!!!

giovanni calzone 26.11.05 10:20| 
 |
Rispondi al commento

questi governi hanno ucciso l'italia definitivamente,il NANO MALEFICO,per i suoi malefici interessi,ha fatto una campagna miliardaria per publicizzare il DDT (che serve solo ormai è chiaro per incassare i 3 Euro delle partite)facendo tagli criminali alle scuole statali,togliendo persino l'unico libro gratuito alle Elementari.In Italia la scuola dell'obbligo è a forte rischio.Perchè la gente li vota ancora?

franco gasperoni 20.11.05 11:21| 
 |
Rispondi al commento

è uscito l'articolo su "L'espresso" n°45/46 del 24 novembre 2005 di Alessandro Gilioli

TV EXTRA TERRESTRE.(ho trascritto alcuni passi)

...Curioso è infine che tra i principali importatori di decoder per il Dtt ci sia la Solaris.com, un'azienda di proprietà della pbf srl, cioè di Paolo Berlusconi...Il passaggio a ogni nuova tecnologia è sempre stato su base volontaria. Invece per il digitale terrestre l'Italia ha varato una legge che lo rende di fatto obbligatorio. Se l'attuale norma non viene modificata, entro la fine del 2006 dovremo tutti comprarci il famoso decoder del Dtt, perchè l'emissione con il sistema analogico verrà eliminata...>,spiega Pierluigi Ridolfi docente d'informatica e studioso di tecnologie tv...E se i 330 milioni di euro dello Stato fossero stati devoluti, anzichè al Dtt, a incentivare il mercato delle connessioni in Rete, si avrebbe avuto un aumento di cybernauti, con una conseguente spinta verso l'innovazione, la cultura tecnologica e l'uscita dall'infoanalfabetismo ancora troppo diffuso: Ma, certamente, non servirebbero a vendere le felpe del Grande Fratello si MediaShopping...
PRENDI I SOLDI E SCAPPA...Grandi manovre in corso dunque. Anche perchè secondo molti il digitale terrestre è solo una tecnologia transitoria e Mediaset deve cercare di trarne guadagno nel monor tempo possibile. Tutti gli esperti sono d'accordo nel prevedere che dopo il 2010 il protocollo più diffuso sarà quello della Tv via Internet, che passa attraverso la rete telefonica. Dunque cambierà tutta la logica industriale. E cosa farà l'uomo più ricco d'Italia? Cercherà di trovare il modo di entrare in Telecom, riducendo la sua quota in Mediaset. Magari facendo anche la vittima, gridando che è stata la sinistra a costringerlo a vendere.

Alfonso Vellucci Commentatore in marcia al V2day 19.11.05 14:25| 
 |
Rispondi al commento

qui troverete articoli interessanti:
http://www.mytech.it/speciali/smau2005/articolo/idA028001063723.art

Ip Tv Wind, a Natale su Adsl2+

Entro la fine del 2005, quando il servizio verrà lanciato commercialmente, gli utenti italiani si vedranno proporre un pacchetto di servizi "Triple play" (dati, voce e video) che prevede un abbonamento Adsl flat a Internet (con una banda minima di 4 Kbps), una linea VoIP aggiuntiva per le chiamate telefoniche via Rete e il Set top box digitale da collegare al telefono e alla Tv.
I portavoce di Wind, non potendosi sbilanciare sulle offerte che riempiranno il palinsesto della Ip Tv di Libero, ne hanno ribadito le spiccate caratteristiche innovative quanto a dotazione tecnologica: la linea sulla quale correranno film, partite e quant'altro sarà basata su tecnologia Adsl2+, che teoricamente può raggiungere i 24 Mbps di velocità nel download (la sensazione è che si scaricheranno dati su una banda minima garantita di 4 o 6 Megabit), mentre lo "scatolotto digitale" che fa le veci del decoder satellitare integrerà sia le funzioni di modem Adsl che quelle di access point Wi-Fi per consentire la navigazione in modalità wireless, senza l'intralcio di alcun cavo di rete.
Il palinsesto dei contenuti da vedere sul televisore sarà inizialmente costituito da circa 150 canali divisi in tre aree distinte: un pacchetto di circa 50 canali "tradizionali", sia italiani sia internazionali, accessibili gratuitamente, un carnet di contenuti già disponibili attraverso l'offerta satellitare e, infine, un menu di eventi "à la carte" composto da aree tematiche (intrattenimento, sport, fiction, contenuti per adulti e altri ancora) per le quali sarà possibile sottoscrivere abbonamenti mensili a prezzi che varieranno da 1 a pochi euro.
Dai primi mesi del 2006, invece, arriverà l'offerta Video on demand con film a pagamento che spazieranno dai "classici senza tempo" alle 10 novità del mese pescate dalla più recente programmazione.... ecc ecc

Alfonso Vellucci Commentatore in marcia al V2day 18.11.05 17:14| 
 |
Rispondi al commento

GRILLLOOOOO: LA DOVETE SMETTEREEEEEEEE!!!!!!
(di prenderci per il c**o!)
ho letto questo articolo su www.mytech.it/news

QUANDO ARRIVA (VERAMENTE)LA TV SU ADSL?

Tv su Adsl. ma quando arriva? Telecom Italia aveva detto: ad aprile (2005).
Era l'inizio del 2004. Poi: a luglio. Luglio è passato. Adesso, ultime notizie: "Noi siamo pronti. E partiamo subito in una ventina delle maggiori città italiane. Nel giro di un anno o poco più dovremmo arrivare a 100 città", ha detto Riccardo Ruggiero, amministratore delegato di Telecom, a Repubblica, la settimana scorsa.
Anche se l'intervista era di quelle importanti, dove si anticipano novità, nemmeno in questa occasione Telecom ha voluto dire una data certa di partenza. E nemmeno i prezzi. Qualche altra notizia sull'IP Tv è emersa, ma sembrano passi indietro rispetto a quanto annunciato in precedenza: al lancio non ci saranno i canali Sky ("ma c'è già un'intesa" per trasmetterli in futuro), ma solo quelli tradizionali: Rai e Mediaset.
Perché vederli su Adsl?
Più senso ci sarebbe nel vedere canali video on demand, che pure Telecom ha promesso di fornire, come ha scritto in precedenti comunicati. Ma Ruggiero adesso non ne fa cenno. Si conferma poi quello che era prevedibile- cioè che ci sarà un set top box collegato alla linea Adsl e alla Tv di casa (non si sarà costretti a vedere l'IP TV sul monitor del Pc). Proprio come con Fastweb.
E poi si dice che l'IP Tv avrà anche funzioni di web browsing ed e-mail: Repubblica ne parla come una grande innovazione, ma un operatore come Freedomland le offriva già ai tempi della new economy e con scarso successo. Una cosa innovativa è tra le righe: Ruggiero promette, per la prima volta, che in futuro sarà più facile collegare la Tv all'Adsl perché non si userà la rete telefonica, bensì quella elettrica (tramite sistema Powerline, quindi). Novità in vista anche per la velocità Adsl: "tra non molto" si arriverà a 8 Megabit e "in un anno o più" a 20 Megabit.

Alfonso Vellucci Commentatore in marcia al V2day 18.11.05 16:48| 
 |
Rispondi al commento

ALTERNATIVA AL DDT !!!

Fra qualche mese (?) la TV analogica passera' tutta sul digitale terrestre (forse)... ma NON ho preso il ricevitore DDT e NON lo prendero' MAI...

Invece, ho acquistato ed installato un ricevitore satellitare con la sua bella parabola (89 euro in tutto, praticamente quanto il contributo statale per il DDT...).
Vedo benissimo tutti i canali della TV analogica, tutti i canali satellitari RAI, oltre a tanti altri canali GRATUITI... in utttu sono ben piu' di 400 e non li ho ancora sintonizzati tutti...

Vedete un po' voi...

Saluti

A. Ortu 18.11.05 13:27| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe, io che mi ritengo un tuo grande e appassionato fan,non mi spiego come te, che in italia forse rimani,l'unico vero show-man nonche'l'ultimo dei "giornalisti" con liberta di parola,che nei tuoi spettacoli tessi sempre le lodi della rete multimediale come fosse la soluzione del 50% dei problemi mondiali(come anchio in parte credo)non fai parola per quel che riguarda la parte oscura di internet,che e' sicuramente il mezzo di comunicazione del futuro,ma e' anche il maggiore responsabile della divulgazione delle "virtual-fregature" per non parlare della pedofilia dilagante e per nulla difficile da reperire in rete ecc ecc... e bada che non mi ritengo neanche lontaneamente un oscurantista ne un perbenista, ma mi piacerebbe ascoltare la controparte di tutto almeno quando si tratta di argomenti tanto seri e che riguardano l'intera comunita...un abbraccio ...6 un grande beppe!!!

Antonio Cortina 17.11.05 13:34| 
 |
Rispondi al commento

Abito in Sardegna, per un paio di giorni si è parlato e protestato per questa schifezza del digitale . Anche Soru che prima ha firmato l'accordo ,sembrava tornare sui suoi passi...... poi silenzio. Quindi il 31 gennaio noi "cavie" sarde ci oscurano o no? Quanto costerà dotare ogni famiglia italiana di decoder? E quanto dovranno spendere le famiglie italiane per aggiornarsi? A chi dobbiamo fare un favore ? Io voglio essere la prima a chiedere il pignoramento dei televisori di Gasparri, ce li avrà i decoder , no? E allora portateli tutti a casa mia.

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 15.11.05 01:23| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra strano che in tv non si parli affatto dei contributi al digitale terrestre. mi sembrava una vergogna prima, ora lo è ancora di più visto che si parla di "casa a tutti i poveri".
e l'UDC che strilla tanto per i soldi alla famiglia, come mai non fa cessare questo scandalo ???!!!
ah se ci fossi tu caro Beppe

mimmo de padova 13.11.05 19:36| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Beppe, continua così. Sono il responsabile nazionale del settore "nuove tecnologie" dell'associazione consumatori Adiconsum. Sia te che i lettori vi sarete, spero, accorti del gran baccano che stiamo cercando di fare per fermare il DTT. Non è facile, la censura è ovunque. Quelli del governo non vogliono il confronto e tentano di farci passare per matti e ci accusano di non volere l'innovazione.Vi scrivo perchè credo sia giusto fare ancora più rumore. Soprattutto in Sardegna e Valle d'Aosta. Occore far capire alla gente che per impedire l'avvento di questa tecnologia defunta in partenza hanno un grosso strumento di protesta: NON COMPRARE IL DECODER. Non chiuderanno mai l'analogico, se tutti non avranno il decoder. Sono troppo attaccati ai soldi della pubblicità.
Inoltre dobbiamo scrivere in ogni luogo il nostro disappunto. MI MANDA RAI 3 ci ha detto che non può fare una trasmissione sul DTT perchè non ci sono consumatori che scrivono lamentandosi.
Diamoci da fare è in gioco la nostra libertà. Per ascoltare la gente e dare informazioni ho messo su anche un blog www.maurovergari.ilcannocchiale.it

mauro vergari 11.11.05 23:19| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Beppe, continua così. Sono il responsabile nazionale del settore "nuove tecnologie" dell'associazione consumatori Adiconsum. Sia te che i lettori vi sarete, spero, accorti del gran baccano che stiamo cercando di fare per fermare il DTT. Non è facile, la censura è ovunque. Quelli del governo non vogliono il confronto e tentano di farci passare per matti e ci accusano di non volere l'innovazione.Vi scrivo perchè credo sia giusto fare ancora più rumore. Soprattutto in Sardegna e Valle d'Aosta. Occore far capire alla gente che per impedire l'avvento di questa tecnologia defunta in partenza hanno un grosso strumento di protesta: NON COMPRARE IL DECODER. Non chiuderanno mai l'analogico, se tutti non avranno il decoder. Sono troppo attaccati ai soldi della pubblicità.
Inoltre dobbiamo scrivere in ogni luogo il nostro disappunto. MI MANDA RAI 3 ci ha detto che non può fare una trasmissione sul DTT perchè non ci sono consumatori che scrivono lamentandosi.
Diamoci da fare è in gioco la nostra libertà. Per ascoltare la gente e dare informazioni ho messo su anche un blog www.maurovergari.ilcannocchiale.it

mauro vergari 11.11.05 23:18| 
 |
Rispondi al commento

mi sembrava di aver capito che esiste un sito da cui si possono vedere le partite che vengono trasmesse sul digitale terrestre. Qualcuno può confermarmelo e dirmi l'indirizzo? Mille grazie, dp

d panzani 10.11.05 14:20| 
 |
Rispondi al commento

DTT. Qualcuno si è reso conto che dal 01/01/2007 (fra 13 mesi quindi), i nostri apparecchi televisivi e videoregistratori non serivranno più a niente? Compresi quelli ora esposti nei negozi? In commercio non esiste ancora un Televisore o Videoregistratore con sintonizzatore DTT ma solo "ATT" (Televisione Terrestre Analogica). Dovremo attrezzare ogni Televisore ed ogni videoregistratore presente nelle nostre case con un decoder ciascuno alla modica cifra (!)di 100-130Euro l'uno. E poi la copertura del segnale dov'è? La RAI per legge (L.03/05/2004 n.112 art.25 comma 2 lettera B) entro il 01/01/2005 doveva aver coperto il 70% della popolazione. Ma ad oggi a Benevento il segnare RAI non esiste come anche quello di LA7, Mediaset è già arrivata. Ma le emittenti locali che fine faranno dopo gli ultimi tagli della finanziaria?
Il mondo pensa e sperimenta l'HDTV (High Definition TV)e in Italia si pensa al DTT SDTV (Standard Definition TV)

Roberto Mercurio

Roberto Mercurio 10.11.05 10:23| 
 |
Rispondi al commento

perchè devo pagare per vedere qualcosa che prima era gratis perchè devo pagare per qualsiasi cosa... io piango non ce la faccio piu saimo in miliaia a scrivere su sto blog e ancora non accade nulla è frustrante. ma non diceva Kant che l'umo deve essere considerato un fine supremo e non un mezzo? allora perchè noi non siamo il fine del nostro governo ma siamo il mezzo per arricchirgli le tasche (ogni governo ben si intenda!)^?
e tanto per dirne una i posti montagnosi vedi trentino chiusi tra mille montagne il segnale del digitale non arriverà mai ovunque a volte non arriva neppure la ADSL figuratevi un po... meglio non lo prenderò comunque mai, amo l'italia ma penso che tenterò di fuggire. non ho armi e non so dove ndare magari fuggirò in mondo mio e me lo gestirò come piace a me
DOVE LA DIGNITà DELLA PERSONA è VERAMENTE IL PRINCIPIO BASILARE DI TUTTO!

marilena betta 07.11.05 11:49| 
 |
Rispondi al commento

Continuo ad essere schifato da questo decisione che ci impone di aquistare il digitale terrestre.
Odio le imposizioni di qulsiasi genere esse siano,oggi la televisione e una cosa immancabile purtroppo,e ci stanno obbligando per vederlo a sottostare alleloro manovre a scopo di lucro.
Domando alei sig.Grillo:come abbiamo trovato skype che ci permette di telefonare baypassando la telecom,non esiste un software che ci cinsenta di vedere la tv trammit adsl in modo da baypassare questa manovra e tagliare fuori questi capitalisti anche dalla tv?

fabio migaleddu 07.11.05 00:37| 
 |
Rispondi al commento

A settembre c'è stato il concerto di Ligabue a Campovolo..a causa dell'ultimo esame pre-laurea, sono stato a casa a studiare..molto a malincuore!

Ho scoperto che sul DIGITALE TERRESTRE, sarebbe stato trasmesso gratis, ieri 4 Novembre.

Ho pensato...figata, mi sono perso 200.000 persone dal vivo, ma almeno recupero qualcosa..

Alle 21, dopo aver inserito la smart card di un "noto gestore" già da un pezzo, lo schermo non si è scostato dal colore nero.

Spengo e riaccendo il decoder, compare il faccione del Liga per un secondo e poi tutto nero.

Ci ho provato per 12 volte e per altrettante il risultato non è cambiato.

Allora chiamo il Call Center (prefisso 199, 6.12 Cent alla risposta + 2.64 cent al minuto) per chiedere spiegazioni. La prima volta mi buttano giu la linea. La seconda è occupato. La terza alza la cornetta e butta giu. La quarta, finalmente risponde una dall'accento milanese. Chiede il mio CAP e dice che nella mia zona ci sono lavori in corso e la ricezione del canale è 0%, inclusa la ricezione di Boing, il canale di cartoni animati della stessa S.p.A. Replico dicendo che ho visto HEIDI fino a 5 minuti prima e cambiando canale, in attesa del concerto, ho visto pure le promo dei film e del concerto che a breve avrebbero trasmesso. Lei replica che la mia ricezione è dello 0% e non avrei visto nulla. Replico anche dicendo che prima di Heidi, c'erano i Puffi e me li sono visti. Lei replica con ilavori e dice che mi sarei dovuto informare prima. (dico io, a quale scopo se vedevo tutti i canali dell'azienda privata che li trasmette? Significa funzionano!) Le dico "per cosa? non è che vado a casa di qualcuno a 200 km di distanza col mio decoder a vedere il Liga". La ricezine era cmq 74% e qualità 100%.Spiazzata, non sapendo come replicare, si congeda e chiudiamo la chiamata.

Ringrazio chi di dovere per non avermi consentito la visione di un concerto a cui non sarei mancato neanche con 40 di febbre ed il call center impreparato e a pagamento! Bye

Marco Arreghini 05.11.05 13:57| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe..ciao ragazzi...sono desolato dal fatto che vengono investiti soldi pubblici nel digitale terrestre per finanziare la propria azienda, ma la maggior parte dell'Italia è condannata ad essere isolata dalla tecnologia...non ce la faccio piùùùùù co sto 56k il cui costo si riversa tutto sulla bolletta...questa è la mappa dell'Italia di serie A e di serie B: clikkando sulle regioni e province noterete i comuni raggiunti dall'ADSL e non http://internet.libero.it/reteaccesso.phtml

Alfonso Vellucci Commentatore in marcia al V2day 03.11.05 13:13| 
 |
Rispondi al commento

Salve Beppe,
volevo sapere se hai informazioni riguardanti il digitale terrestre. La Sardegna e la Valle d'Aosta sono state scelte come regioni pilota per questo progetto.
Il 01.02.06 ci dovrebbe essere lo “switch off” cioè lo spegnimento del sistema analogico per passare contemporaneamente al digitale.
Lo stato da un contributo di € 90,00 per l’acquisto di un decoder (soldi pubblici) indispensabile per vedere la televisione
Però:
1) il contributo viene dato per un solo decoder.....e chi ha più televisori in casa?....deve acquistare altri decoder a spese sue. (sai per caso se la società che vende i decoder è di Paolo Berlusconi?)
2) fino ad oggi potevi o meglio fino al 01.02.06 puoi vedere un film su un canale e registrare un'altro programma su un'altro canale........bè questo non è più possibile farlo; quindi il videoregistratore perde la sua utilità, almeno per me, poiché preferisco vedere i film i DVD ma registrare con la cassetta i programmi che voglio.
3) mi immagino le persone anziane (ed in Sardegna ce ne sono parecchie) che vanno in fila nei negozi di elettronica per poter prendere il decoder..............Assurdo!!!!

Concludo con alcune considerazioni:
sono d’accordo che il digitale terrestre serva, inteso come strumento per superare il cosiddetto “digital divide”, serva per dialogare con l’amministrazione pubblica attraverso la rete digitale, insomma serva per aumentare ciò che è la conoscenza di internet anche nelle fasce più “deboli” poiché un telecomando è più facile da usare sicuramente che un mouse....................ma a me sembra che tutto questo si stia facendo per aumentare il mercato della pay-tv (partite, film....etc etc) che stranamente sono pubblicizzate dalle solite persone.
Non sarebbe meglio far coesistere tutti e due i sistemi visto che è possibile farlo?

Ti ringrazio per un tuo commento e cordialmente ti saluto
Marco

Ps: complimenti per il tuo spettacolo di Alghero
Ciao

Marco Rau 03.11.05 09:46| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Ragazzi , ciao beppe
vi scrivo oggi per sapere se esiste una normativa riguardante la copertura della banda larga!? Qualcuno mi aiuti sto viaggiando ancora a 56k e la cosa è abbastanza frustrante sopratutto sapendo che a 3/4 km da me c'e l'adsl!
fatemi sapere!
saludos!

Fabrizio Pes 02.11.05 22:32| 
 |
Rispondi al commento

Soru è rinsavito!!
Si è accorto di essere stato preso per i fondelli dal governo italiano (da gasparri direi .... meglio tardi che mai!)
Ma io dico: lo sapevano tutti quello che sarebbe successo e tutti erano a conoscenza che la scatoletta serve solo per vedere (meglio dire comprare) le partite di calcio (meglio se quelle trasmesse da mediaset). Allora perchè coinvolgere i Sardi in questo marasma falso-tecnologico?
Soru stavolta ha proprio sbagliato strada, speriamo che adesso lotti per garantire ai sardi i loro diritti in fatto di telecomunicazioni.

ps: speriamo inoltre che la promessa di far pagare l'ICI ai ricchi possidenti terrieri di seconde case in Gallura vada a buon fine......che la Sardegna sia rispettata sempre, non solo quando devono attraccare le loro imbarcazioni per andare da briatore!! che schifo!

mirko masala 02.11.05 15:23| 
 |
Rispondi al commento

@deriu

All'amico Deriu,
anche io bazzico nel campo... per cui visto che lavori con telecom e tiscali... non serve che ci dicamo altro... sappiamo bene come stanno davvero le cose aldila' del marketing...
ad ogni modo, i servizi telecom (per tutte le varie note ragioni) restano quelli piu' "seri"
le tue note tecniche mi sembrano comunque relativi ad una adsl diciamo business... a partire da 36,95 euro/mese...
anche circa la pubblicita' mi pare che siamo d'accordo:
come mezzo per ingannare funziona benissimo!

A. Ortu 02.11.05 13:51| 
 |
Rispondi al commento

Per chiarire la mia posizione con l'amico Alessandro Ortu. Sono un tecnico di rete (fornisco cablaggi in rame, fibra e wi-fi e amm.ne server Windows e Unix da circa 10 anni), in ditta siamo partner tiscali e telecom, per le quali offriamo servizi adsl consumer e business (e non solo). Io ho citato la 1,2 Mbit (io intendevo nominali)tenedo però conto che quasi tutti i gestori sono passati alla 4 Mbit.

questi i dati tecnici dell'upgrade 4Mbit della Telecom:

1) Banda max dichiarata fino a 4096Kbit/256Kbit (circa 500K/s in Down e circa 32K/s in Up) hai perfettamente ragione a dire che l'ADSL a 1280 non esiste!!
2) Portante fino a 4832Kbit/320Kbit
3) Portante Rate Adaptive (i valori di portante variano a seconda della qualità del doppino)
4) Settaglio linea di default in Interleaved
5) Banda garantita 20Kbit (solo in casi estremi!)
6) Vp dedicato (mooooolto importate ... se saturo andrete sempre lenti)+ utenti = - velocità
) Rete Atm dedicata

La pubblicità non funziona ... è sempre il mezzo più ingannevole del mondo dopo i tg.

Un'altra cosa ... la comunnità europea ha imposto che dal 2006 le case fruitrici di servizi ADSL, dovranno garantire un minimo di banda (MTU).

Ma non vorrei essere logorroico ...

Meditate gente, meditate ...

Alberto Deriu 02.11.05 13:17| 
 |
Rispondi al commento

Qualche considerazione...

1- 01.11.2005 Cagliari (centro citta')
DDT RAI1/2/3: assente
DDT MEDIASET/LA7: presente con TAAAANTI canali pay...

2- (per l'amico Deriu)
La pubblicita' funziona... anche le favole sembrano vere...
L'ADSL A 1280kbit/s NON ESISTE!!!
Chi la offre (ingannevolmente) scrive che NON C'E' BANDA GARANTITA (cioe' la banda garantita e' ZERO) e inoltre NON E' GARANTITA IN ALCUN MODO LA CONTINUITA DEL SERVIZIO...
Chi invece offre contratti piu' "seri" (business) garantisce al massimo 20kbit/s (VENTI) a fronte di circa 40 (QUARANTA) euro al mese...
(Per inciso una buona ISDN offre 64kbit/s VERI e COSTANTI che arrivano a 128 accoppiando i canali... molto meglio di tante ADSL fasulle...)
Questo sarebbe il progresso?
E non parliamo di "banda larga" o Wi-Fi... che mi viene da ridere...
Saluti

Alessandro Ortu 01.11.05 19:04| 
 |
Rispondi al commento

LEGGETE... LEGGETE...
(ARTICOLO DAL SITO UFFICIALE DELLA REGIONE SARDEGNA)

La Regione: non spegnete la tv analogica.
Il presidente Soru al sindacato giornalisti: chiediamo che non si spenga la tv analogica. Non hanno rispettato gli accordi sulla tv digitale terrestre. Quei decoder saranno superati fra sei mesi
La Regione sarda chiederà che non si spenga nell’Isola il segnale della televisione analogica. ''Farò una battaglia perché non si può negare ai sardi il diritto di continuare a vedere la televisione nel modo in cui la vedono, a cominciare dai programmi del servizio pubblico''. Il Presidente Soru ha chiarito la posizione della Regione sul passaggio alla televisione digitale terrestre che si sta preparando in Sardegna oltre che nella Val d’Aosta per il mese di gennaio 2006, nel corso di un incontro con una delegazione dell’Associazione Stampa Sarda alla quale ha preso parte anche il presidente della FNSI , Franco Siddi.
Ai cinque rappresentanti del sindacato (oltre a Siddi, il presidente dell’Associazione Francesco Birocchi, Piergiorgio Pinna, Paolo Paolini e Celestino Tabasso) il Presidente della Regione ha detto: ''Non metteremo una lira in una operazione che si sta rivelando del tutto diversa da quella che avevamo negoziato nell’aprile scorso con il Ministero delle Telecomunicazioni e le reti televisive Rai, Mediaset e La 7, firmando un protocollo che è stato totalmente disatteso''.
(segue su: http://www.regione.sardegna.it/j/v/25?s=10072&v=2&c=18&t=1 )

Alessandro Ortu 01.11.05 18:50| 
 |
Rispondi al commento

La Sardegna è stata malauguratamente scelta come regione cavia per l'applicazione del digitale terrestre. Una sciagurache vorremmo evitare con tutte le nostre forze ma che ci viene imposta dall'alto. Oltretutto, la confusione regna sovrana e, per chi è un profano, non è facile comprendere quello che succederà dopo il 31 gennaio 2006. In questi giorni anche il presidente Soru ha levato la sua protesta affermando che si batterà perchè il segnale analogico non venga soppresso stante che il digitale terrestre è una tecnologia che, per come verrà applicata, è già obsoleta e non porterà alcun beneficio rispetto al servizio di cui la popolazione già gode. Alcune domande:
E' vero che occorrerà munirsi di un decoder per ogni televisore che si ha in casa?
E' vero che non si potrà registrare un programma diverso da quello che si sta guardando?
E' vero che chi ha la parabola potrà fare a meno del decoder?
Una chiosa finale: come faranno gli anziani più poveri per i quali la televisione costituisce a torto o a ragione uno dei pochi svaghi della giornata?
Caro Beppe dacci qualche informazione in più ed indicaci qualche strumento per boicottare l'iniziativa di chi vuole arricchirsi alle nostre spalle!

enrico plaisant 01.11.05 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,

come tanti altri sono stato "costretto" a prendere il decoder DTT perchè abito in una delle due regioni del "progetto pilota", la Sardegna. Al momento dell'acquisto, della "scatoletta vuota" al centro comm.le, il commesso continuava a ripetermi, che era un'offerta e il decoder era gratuito. "GRATUITO"? Allora ragioniamo: lo stato da incentivi, quindi sono soldi dei contribuenti, e chi sono i contribuenti?. SIAMO NOI! che ci siamo pagati il decoder, dov'è l'offerta? o il "GRATUITO"? E come se non bastasse con somma disapprovazione ho scoperto, dal sito del produttore del decoder, che l'allaccio per l'interattività (o contenuti interattivi) avviene tramite un modem V90, definito dal depliant "per connessioni ad alta velocità". Altà velocità? Un modem analogico arriva a 56Kbps nominali, l'ADSL invece a 1200Kbps? Questa si chiama innovazione tecnologica? PRIMITIVI ! Perchè quindi utilizzare un modem analogico al posto dell'ADSL. Mentre con l'ADSL non si pagherebbe il traffico perchè sotto contratto di canone (tranne per le tariffe TIME), con l'analogico si compone il numerino di telefono (qualche numero verde, o magari numeri a tariffazione maggiorata, come ad esempio 166) e pagare a peso d'oro gli straordinari "contenuti interattivi" che ti permettono di giocare con Jerry Scotti a passaparola (che poveretti che siamo diventati). Perciò gente occhio!! Non collegate il doppino del decoder al telefono e non giocate con lo zio Jerry, altrimenti vi lasciano in mutande!

Meditate gente, meditate!

Alberto Deriu 01.11.05 13:15| 
 |
Rispondi al commento

Ciao beppe,
mi riferisco a chi parla e straparla sul digitale terrestre senza sapere che aimè vi sono delle zone d'Italia che proprio grazie all'avvento della nuova tecnologia sono state raggiunte da tutte le reti televisive! Credo allo stesso tempo che però questa sia l'unica insieme al costo contenuto dell'offerta calcio l'unica nota positiva del sistema dtt!
Pes quanto riguarda l'adsl io vivo e tutte le persone del mio paese una situzione abbastanza paradossale ! vi spiego! allora noi non e che non abbiamo l'adsl noi ne siamo circondati !!! avete capito bene circondati! tutti i paesi a noi attaccati sono provvisti della banda larga noi no!!! che schivo ! qualcuno mi spiega!! perche sono veramente incazza! alla telecom dicono ragioni commerciali !!! ma vaf......o

Fabrizio Pes 31.10.05 19:28| 
 |
Rispondi al commento

Ciao beppe,
seguendoti da molto tempo credo di conoscere piu o meno il tuo pensiero su determinate cose!
Pero credimi che nonostante tu abbia ragioni sul 99% delle cose che dici non e facile rapportare oggi alla realta certi pensieri certe teorie! Io abito in un paese del sud della Sardegna dove aime l'adsl non è ancora arrivata! E tu dirai....e che c'e di strano ci sono tanti posti in cui l'adsl non è ancora arrivata! ok ok ! anche se ritengo scandaloso che nel 2005 la banda larga non copra tutto il territorio nazionale....la vuoi sapere la cosa ancora piu sconvolgente! qui l'adsl c'e ! intorno a noi! come direbbe qualcuna! siamo circondati dall'adsl ma da noi quei furbacchioni della telecom non hanno voluto degnarci di siffatte attenzioni! in tutti i paesi del circondari vi è la linea da noi no!!! che schifo! il più lontano per chi credesse che siamo a km e km di distaza un paese dall'altro è di 2km !!!!
E allora che mi dici!?

Fabrizio Pes 31.10.05 19:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
ti segnalo questa notizia dal sito www.adiconsum.it:

"Il DGTVi, (l'Associazione che riunisce, oltre alla Fondazione Bordoni, tutte le emittenti che già trasmettono in digitale come Rai, Mediaset, Telecom Italia La7, D-free Sport Italia e le emittenti locali terrestri), reale centro decisionale in merito al digitale terrestre, ha varato le modalità per la CHIUSURA IN SARDEGNA E VALLE D'AOSTA DELLA TELEVISIONE TRADIZIONALE (ANALOGICA)"

http://www.adiconsum.it/Sala%20Stampa/ComunicatiStampa/2005(18.10)Comunicato.TV&Sat(Digitale%20Terrestre).shtml

Paola Machetta 31.10.05 14:17| 
 |
Rispondi al commento

Scrivo dalla Sardegna, dove corre voce che dal 31 gennaio 2006 non si potrà più ricevere alcun segnale televisivo analogico se non si sarà in possesso del decoder per il digitale terrestre. Esiste un contributo statale di 90 euro per chi compra un decoder; i prezzi variano a seconda del modello e i negozianti consigliano i modelli da 120-130 euro in su in quanto gli altri non servirebbero a nulla.
Le persone fanno la fila nei negozi per paura che i contributi finiscano.
Comunque il contributo è valido solo se in possesso di ricevuta di pagamento del canone Rai, e solo per un decoder. Per gli altri apparecchi tv di casa bisognarebbe comprarne altri senza contributo.
Inutile dire che quì questa fregatura sta diventando l'argomento del giorno. Personalmente non me ne importerebbe molto visto che sono abbonato a Sky e mi basta e avanza, ma a nome di parenti e amici preoccupati per il loro futuro di teledipendenti vorrei qualche consiglio su cosa fare in questa fase alquanto confusa.
Vorrei anche sapere se la Rai potrà esigere il pagamento del canone da chi non vuole questo pacco di DTT.
Beppe o chiunque altro, datemi notizie.
Grazie.

Paolo Rossi 31.10.05 08:50| 
 |
Rispondi al commento

LEGGETE QUI... NON SERVONO COMMENTI.

(dal Giornale di Sardegna del 27.10.2005)

[..] E PER ULTIMO , nonostante la grancassa sul digitale terrestre, Meocci ha spiegato che «nell'attuale scenario, la Rai non è in grado di sostenere e di implementare progetti strategici di sviluppo che prevedano ritorni differiti nel medio-lungo lungo periodo. In particolare diventa
critico sostenere il ruolo di battistrada nell'introduzione e nello sviluppo del digitale,
sia sul fronte delle infrastrutture tecnologiche, sia su quello dei contenuti, a cui l'azienda è
chiamata dalla legge». Una situazione, dunque, critica, anche per la Sardegna, regionepilota
per il digitale con la Val d'Aosta. Lo ha spiegato, sempre ieri in Vigilanza, il presidente
della Rai, Claudio Petruccioli. «Per la copertura in digitale terrestre di Sardegna e Val d'Aosta, servono in tutto, secondo i piani della Rai, 16
milioni di euro. Visto che al momento non ci sono dati - ha spiegato ancora il presidente - sulla possibilità di adeguamento degli impianti, abbiamo
dato il via libera solo alla prima tranche di sette milioni di euro cui dovrebbe aggiungersi
poi una seconda di nove milioni». Morale: ma se il 31 gennaio verranno spenti gli impianti analogici televisivi sull'Isola e per di più mancano pure i soldi, i sardi che cosa vedranno? Domande senza risposta.

Alessandro Ortu 28.10.05 02:03| 
 |
Rispondi al commento

X Leonardo Muller

dai un'occhiata qui

http://www.teles-skydsl.it/index.php

michele falchi 27.10.05 17:02| 
 |
Rispondi al commento

" La Tecnologia questa sconosciuta"
Buongiorno a tutti vi scrivo queste righe per comunicare le novità tecnologiche in corso....
Premetto sono socio di un'azienda che si occupa di informatica e vi voglio aggiornare che:
I Telefoni Cellulari sono morti e il WiFi pure ..
Esiste una nuova tecnologia che si chiama Wi-max
...http://wimax.fub.it/html_pages/sperimentazione.htm... che potrebbe offrire una copertura maggiore e raggiungere zone in cui la Tecnologia ADSL non è presente e permette di collegarsi alla rete, con tutti i vantaggi descritti da Grillo, anche in movimento..
Inoltre è stata "liberalizzata" con questa legge :
Il testo del decreto sul Wi-fi
04 Ottobre 2005
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 28 maggio 2003 recante “condizioni per il rilascio delle autorizzazioni generali per la fornitura al pubblico dell'accesso radio LAN alla rete ed ai servizi di telecomunicazioni” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2003;Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259 “Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003;
Visto l'esito delle audizioni svolte in data 26 e 28 ottobre 2004 alle quali hanno partecipato le associazioni di Internet provider, i costruttori, gli operatori di rete fissa, gli operatori di rete mobile, gli operatori del wireless local loop, le associazioni di utenti; nonché la consultazione pubblica 25 giugno 2005 indetta ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259.
Viste le risultanze delle sperimentazioni di applicazioni Radio LAN autorizzate negli ambiti territoriali esclusi dal decreto ministeriale 28 maggio 2003;Visto il decreto legge 27 luglio 2005 n. 144 convertito con modificazioni in legge 31 luglio 2005 n. 155 e il decreto interministeriale 16 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17 agosto 2005;Considerata l'opportunità di estendere l'ambito geografico di applicazione del sistema...segue

Claudio Vergnano 26.10.05 11:06| 
 |
Rispondi al commento

" La Tecnologia questa sconosciuta"
Buongiorno a tutti vi scrivo queste righe per comunicare le novità tecnologiche in corso....
Premetto sono socio di un'azienda che si occupa di informatica e vi voglio aggiornare che:
I Telefoni Cellulari sono morti e il WiFi pure ..
Esiste una nuova tecnologia che si chiama Wi-max
...http://wimax.fub.it/html_pages/sperimentazione.htm... che potrebbe offrire una copertura maggiore e raggiungere zone in cui la Tecnologia ADSL non è presente e permette di collegarsi alla rete, con tutti i vantatti descritti da Grillo, anche in movimento..
Inoltre è stata "liberalizzata" con questa legge :
Il testo del decreto sul Wi-fi
04 Ottobre 2005
Visto il decreto del Ministro delle comunicazioni 28 maggio 2003 recante “condizioni per il rilascio delle autorizzazioni generali per la fornitura al pubblico dell'accesso radio LAN alla rete ed ai servizi di telecomunicazioni” pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2003;Visto il decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259 “Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 15 settembre 2003;
Visto l'esito delle audizioni svolte in data 26 e 28 ottobre 2004 alle quali hanno partecipato le associazioni di Internet provider, i costruttori, gli operatori di rete fissa, gli operatori di rete mobile, gli operatori del wireless local loop, le associazioni di utenti; nonché la consultazione pubblica 25 giugno 2005 indetta ai sensi dell'art. 11 del decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259.
Viste le risultanze delle sperimentazioni di applicazioni Radio LAN autorizzate negli ambiti territoriali esclusi dal decreto ministeriale 28 maggio 2003;Visto il decreto legge 27 luglio 2005 n. 144 convertito con modificazioni in legge 31 luglio 2005 n. 155 e il decreto interministeriale 16 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 17 agosto 2005;Considerata l'opportunità di estendere l'ambito geografico di applicazione del sistema...segue

Claudio Vergnano 26.10.05 11:05| 
 |
Rispondi al commento

ROBERTO VACCA ED IL POLITECNICO DI LUGANO CONDANNATO

Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO. Rivolgetevi quindi it a strutture riconosciute quale è la ESE EUROPEA SCHOOL OF ECONOMICS www.uniese.

ROBERTO VACCA noto e prestigioso docente universitario professore di Automazione del Calcolo all’Università di Roma e di Ingegneria dei Sistemi a Milano e Roma sarà presente quale testimone ignaro ed inconsapevole della condanna inflitta e del mancato riconoscimento quale università di qualsiasi genere da parrte delle Autorità Elvetiche al DIES ACADEMICUS del Politecnico di Studi Aziendali di Lugano previsto per il prossimo 21 Novembre 2005.

stefano danna 24.10.05 17:27| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

In aumento i costi del VOIP.

http://www.smaunews.it/01NET/HP/0,1254,14s2001_ART_64954,00.html

SNews/e-Business/It Manager
Isp: attenti alle nuove regole per il Voip
In un seminario di Smau Gabriele Faggioli, docente della Sda Bocconi lancia l'allarme. Per il Voip si annuncia un incremento dei costi
Manuela Gianni

23 Ottobre 2005

E' questione di mesi, forse un anno, ma prima o poi in Italia arriveranno le nuove normative per i servizi Voip. E per gli Isp impegnati su questo fronte, si profila un incremento dei costi notevole, che non è detto che tutti saranno in grado di sopportare. A mettere in allerta gli operatori del settore è Gabriele Faggioli, docente di Sda Bocconi ed esperto giurista, che ha fatto il punto della situazione in un seminario Smau.
“La regolamentazione riguarderà tutti i casi in cui c'è l'assegnazione di un arco di numerazione - ha spiegato il docente -. La tendenza è di parificare il Voip ai servizi telefonici tradizionali”. Questo significa che saranno escluse le chiamate da pc e che gli Isp che offrono Voip dovranno pagare le stesse tasse degli operatori di telefonia, che sono molto più alte. Da qui l'invito a tenere d'occhio la situazione, anche perché lo scenario italiano è anomalo: c'è un'esplosione dei servizi, con una ventina di aziende attive, perlopiù piccole, mentre all'estero sono i big a fare il mercato.
Attualmente, si sta ragionando su un documento di linee guida stilato dall'Agcom (l'authority per le Tlc), che dal 2004 sta lavorando sul tema a ritmo serrato, sempre considerando i tempi con cui in genere si muove la macchina normativa. Sono anche stati convocati i rappresentanti dell'offerta per una consultazione pubblica. Siamo quindi vicini all'approvazione della regolamentazione, che prevede, allo stato delle cose, cinque obblighi che i fornitori devono assolvere, nell'ottica generale di classificare il Voip come servizio telefonico accessibile al pubblico.
Il primo è la portabilità del numero, quando

Carmine Artone 24.10.05 16:24| 
 |
Rispondi al commento

Con la calma di un cane idrofobo vi voglio dare un consiglio:
NON COMPRATE IL DIGITALE TERRESTRE
E' un'emerita FREGATURA, una totale SCHIFEZZA!
Io non ho ne Sky, ne il digitale terrestre...Ma quando sono andato da un mio amico ad una festa, e la sera siamo andati a vedere sky, era una figata!...
Discovery channel è interessantissimo... Poi quei programmi assurdi tipo Guinnes dei primati ci sono, e vabeh, ma ci si diverte comunque... Insomma, di canali ce ne sono un'infinità.
Due settimane fa, sono andato a casa del mio migliore amico, e con il digitale terrestre, l'unica cosa che riesci a vedere sono le partite di calcio e altri canali che non si vedono niente...
Ribadisco: NON COMPRATE IL DIGITALE TERRESTRE
E' una totale fregatura.
Continua così Beppe!!! TI VOGLIAMO TUTTI BENEEEEEEEE

Alessio Mottta 24.10.05 11:35| 
 |
Rispondi al commento

Avevo appena scritto il post, e vi dico quello che ho letto:
sui prezzi dei set top box per il digitale terrestre che da noi sarebbero più alti rispetto ad altri Paesi europei, Inghilterra e Germania in primis, dove tra l'altro il Governo non ha stanziato incentivi pubblici. Per Sky il bonus governativo si sarebbe rivelato un boomerang, perché consente ai produttori di tenere i prezzi più alti di quanto avviene in un mercato non sovvenzionato
ecco il link

http://barometroeconomia.ilsole24ore.com
/BarometroEconomia/Approfondimenti
/Congiuntura-Italiana
/2005/10/09/SS20051009009DAA.jsp

pasquale lamanda 24.10.05 01:20| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo, come gia' ti avevo scritto, il problema non e' la tecnologia, ma l'uso che se ne fa.
Ora e' diventato un business, come certo saprai, la sardegna e la valle d' aosta, saranno le due regioni pilota per il lancio del digitale terrestre, e lo spegnimento dell' analogico.
Tutto cio' costringera' gli utenti ad acquistare i decoder.
Chiaramente ci saranno contributi statali e regionali, ma la cosa piu' buffa e' che grazie a questi contributi il prezzo aumenta.
Io l' anno scorso ho acquistato un decoder digitale terrestre con contributo statale,allo scadere del contributo, i prezzi sono scesi.
Uno a questo punto dice "la tecnologia si evolve e quella roba e' gia' vecchia percio' il prezzo deve scendere", al raggiungimento della nuova tappa (la dismissione dell' analogico in sardegna, previsto per il 2006)ci sono stati nuovamente, contributi, per queste due regioni, e i prezzi come per magia, si sono rigonfiati, se questo non significa prenderci in giro...

Infatti lo stato, si limita a dare i contributi, ma non controlla i prezzi, le variazioni ecc

Forse il contributo, non doveva essere erogato al venditore, quest' ultimo infatti, oltre alle attuali 90 euro, fa i suoi prezzi civetta tipo "19 euro solo in sardegna", grazie........, ma perche' non esistono decoder che costano meno del contributo?

pasquale lamanda 24.10.05 01:03| 
 |
Rispondi al commento

anch'io vorrei andare in c..o all dtt ma dove abito io (in un paese sulle colline di Firenze) non arriva l'ADSL- come posso fare per farla arrivare?Qualcuno ha un suggerimento? Non ditemi di installarela solita parabola che mi ha gia' proposto la Telecom-E poi col dtt dovremo sempre pagare il c..o di canone?

leonardo muller 22.10.05 19:58| 
 |
Rispondi al commento

scusate ma siccome non mi intendo molto di decoder etc vorrei sapere se mettendomi un antenna satellitare posso prendere lo stesso i canali evitando di acquistare questo decoder...chi vuole darmi spiegazioni sull argomento può scrivere al mio indirizzo e mail :alessandrovoltron@hotmail.com firmato alessandro pedroni

alessandro pedroni 22.10.05 12:40| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe!!il vero problema di questo DTT e' la 'forza' se cosi' si puo' chiamare,con la quale ce l'hanno pubblicizzato!sembrava la rivoluzione della televisone,una cosa senza il quale non si poteva andare avanti,insomma il nuovo traguardo della nostra televisione;e noi davanti ad un pubblicizzo cosi disarmante ci siamo lasciati erroneamente coinvolgere.questo e' causato anche dal fatto che ci hanno raccontato che con questo DTT si vedevano le partite con una spesa minima(l'anno scorso 3 euro e quest'anno e' gia' 5 euro a partita piu' il costo di ricarica)proprio minima direi,no?!se non si considera il fatto che queste partite le possiamo tranquillamente vedere in rete!!!!pero',caro Beppe le partite in rete non sono mica state pubblicizzate come le partite del DTT!e sono state proprio le pertite di calcio che a mio parere ci hanno 'attratto' al DTT e loro si sono appoggiati proprio al calcio per pubblucizzare con forza il digitale terr.!!beh l'hanno pensata bene va!!calcolando che noi italiani ci incazziamo di piu' quando la ns squadra perde piuttosto di interessarci che so' magari del continuo aumento della benzina!!e noi anzi che scioperare x l'aumento della benzina,facciamo cortei x manifestare il ns disappunto x la retrocessione della ns squadra(e' solo un esempio e non mi rifersco a fatti accaduti,ma era solo x far capire il mio pensiero e non ho nulla contro i tifosi che manifestano).quindi direi che questo DTT ce l'hanno infilato proprio bene nel cervello grazie ai canali con i quali si vedono le partite di calcio perche' a noi togli tutto ma non il calcio.che cazzata!!!
ciao,lorenzo.

lorenzo piccoli 22.10.05 11:46| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe!!il vero problema di questo DTT e' la 'forza' se cosi' si puo' chiamare,con la quale ce l'hanno pubblicizzato!sembrava la rivoluzione della televisone,una cosa senza il quale non si poteva andare avanti,insomma il nuovo traguardo della nostra televisione;e noi davanti ad un pubblicizzo cosi disarmante ci siamo lasciati erroneamente coinvolgere.questo e' causato anche dal fatto che ci hanno raccontato che con questo DTT si vedevano le partite con una spesa minima(l'anno scorso 3 euro e quest'anno e' gia' 5 euro a partita piu' il costo di ricarica)proprio minima direi,no?!se non si considera il fatto che queste partite le possiamo tranquillamente vedere in rete!!!!pero',caro Beppe le partite in rete non sono mica state pubblicizzate come le partite del DTT!e sono state proprio le pertite di calcio che a mio parere ci hanno 'attratto' al DTT e loro si sono appoggiati proprio al calcio per pubblucizzare con forza il digitale terr.!!beh l'hanno pensata bene va!!calcolando che noi italiani ci incazziamo di piu' quando la ns squadra perde piuttosto di interessarci che so' magari del continuo aumento della benzina!!e noi anzi che scioperare x l'aumento della benzina,facciamo cortei x manifestare il ns disappunto x la retrocessione della ns squadra(e' solo un esempio e non mi rifersco a fatti accaduti anche a genova,ma era solo x far capire il mio pensiero e non ho nulla contro i tifosi).quindi direi che questo DTT ce l'hanno infilato proprio bene nel cervello grazie ai canali con i quali si vedono le partite di calcio perche' a noi togli tutto ma non il calcio.che cazzata!!!
ciao,lorenzo.

lorenzo piccoli 22.10.05 11:44| 
 |
Rispondi al commento

Ho sempre ritenuto scandaloso quel contributo statale. Anch'io, come te, li avrei investiti per agevolare la diffusione di Internet.
Ci sono solo 2 possibilità:
1) siamo governati da incompetenti
2) siamo governati da truffatori

La conclusione invece è la stessa: siamo nella me**a.

michele martelli 22.10.05 05:24| 
 |
Rispondi al commento

www.saredegnaoggi.it
>>Il decoder che sarà distribuito in Sardegna dovrà essere già predisposto per la futura connettività: il presidente Soru ha confermato al sottosegretario Romani che l’apparecchio dovrà prevedere la ricezione Adsl e WiMax e la trasmissione wireless (senza fili) per servire più televisori sintonizzati su canali diversi. Il WiMax, la cui sperimentazione è in fase di avvio anche in Italia, rappresenta lo strumento per definire l’intero circuito della connettività regionale, consentendo la copertura trasmissiva di aree non raggiunte dalle fibre ottiche. Soru e Romani hanno concordato di proseguire in stretto raccordo Regione – Ministero tutte le fasi preparatorie allo switch-off del 2006, che vedrà coinvolta anche la Valle d’Aosta. Il prossimo appuntamento, a Settembre, in un incontro allargato alle reti televisive.>>

Giusy Casu 22.10.05 01:45| 
 |
Rispondi al commento

Vi risulta abbia queste caratteristiche il decoder venduto con i contributi statali ?

http://www.sardegnaoggi.it/notizie.php?notizia=6084


>

Giusy Casu 22.10.05 01:17| 
 |
Rispondi al commento

Vi prego non acquistate il dtt. lo so che c'è gia' la fila, ma ci sono altre soluzioni. non dobbiamo cedere all' ennesimo ricatto.

Giusy Casu 22.10.05 00:59| 
 |
Rispondi al commento

Non vorrei dire qualcosa che è già stato ripetuto alla nausea nei precedenti post (dico la verità, ne ho letto solo qualcuno) ma la cosa che più mi sconvolge di questa truffa è che gli italiani, e per adesso, da ciò che ho capito, solo i sardi e i valdaostani, non sono, come dovrebbe essere, "invitati" all'acquisto di un apparecchio per il digitale terrestre, ma sono costretti. Io vivo in Sardegna: tra tre mesi, se si prospetterà ciò che sembra, chiunque nella mia isola e Valle d'Aosta per vedere la televisione dovrà obbligatoriamente possedere uno di quei apparecchi. A casa abbiamo quattro televisori: dovremo comprare quattro apparecchi diversi. Tutto ciò per poter vedere, oltre a le reti tradizionali, quattro canali in più, per altro tematici. Ma sinceramente nessuno dei membri della mia famiglia ne sente l'esigenza, e penso come nella mia in molte altre. E' un po' come se mi si obbligasse a cambiare il cellulare perché quello che posseggo non fa le foto. Io penso che in un paese libero non dovrebbe esistere una simile costrizione: chi vieta di pensare al Governo che la tecnologia "obsoleta" che posseggo a me non vada più che bene?!?

Stefano Figus 22.10.05 00:18| 
 |
Rispondi al commento

Non capisco il motivo per il quale Renato Soru abbia acconsetito a fare della Sardegna una delle regioni sperimentali per il digitale terrestre(vale a dire che entro 100 giorni nei capoluoghi verrà eliminato il segnale analogico).
Lui che ha creato tiscali, ora il principale internet provider d'Europa, quando ancora di internet si parlava molto poco,quindi un pioniere della tecnologia, ma non solo; è sicuramente un'intelligenza raffinatissima la sua, lo si capisce dai progetti lungimiranti e dalle opinioni che da di ogni cosa che riguarda il futuro dei territori,dell'istruzione, dell' ambiente,dell'economia della nostra isola, come ha fatto a farsi convincere da Gasparri che il digitale terrestre è il futuro della comunicazione televisiva? Come mi chiedo.
Non so se convincermene anche io, se iniziare a dubitare che dell'intelligenza di Soru, o se dubitare della sua buonafede.

Aiutatemi a capire.
Questo,ne sono sicuro, è per i sardi che lo hanno eletto con coscenza e voglia di progresso reale un vero ENIGMA.

Franco Puddu 21.10.05 21:19| 
 |
Rispondi al commento

inoltre lo stato italiano ha finanziato l'acquisto del decoder con un contributo di 150 euro....
ora un decoder costa 60 euro!!!!!

perchè lo stato paga 150 una cosa che tutti pagano 60????

Renato de Benedictis 21.10.05 17:36| 
 |
Rispondi al commento

La rete è veramente una risorsa importante, ricca di informazioni...una valida risposta ad un sistema di informazioni che oggigiorno vegeta nel nostro paese.

Ne voglio approfittare per ringraziare Beppe che attraverso il suo blog ci aiuta a scoprire i privilegi che ci offre la rete: penso ad esempio a Wikipedia in cui ognuno di noi può contribuire nell'arricchimento della conoscenza di tutti.

E ancora grazie per offrirci un solido punto di riferimento dove poter scambiare opinioni con chiunque...

Questa è vera dimostrazione di democrazia!

Daniele Cavicchi 21.10.05 16:37| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di libera informazione: su Repubblica di ieri 20/10/05 è stato pubblicato un interessantissimo articolo dal titolo "una costituzione per internet" di Stefano Rodotà a proposito dei controlli a vario titolo esercitati su ciò che si trasmette in rete. Tra l'altro era riportata la "nefandezza" commessa da Yahoo, che non ha esitato a far rintracciare un giornalista "dissidente" alle autorità cinesi attraverso il suo indirizzo e-mail. Franco Carlino (citato nell'articolo come acuto analista) propone il boicottaggio di Yahoo, per esempio respingendo le mail provenienti da casella Yahoo, con questo messaggio: "il suo messaggio è stato respinto, ma saremo lieti di leggerlo quando perverrà da un servizio mail diverso da Yahoo". Mi sembra un'ottima iniziativa Beppe, che ne pensi di renderla più visibile attraverso il blog????

Sergio Moccia 21.10.05 15:50| 
 |
Rispondi al commento

Il Digitale Terrestre? Abito in una zona dichiarata coperta, ma non vedo nessuno dei canali del pacchetto RAI; alcuni dei canali che vedo vanno a scatti; ma cosa più importante, ho capito che se anche vedessi l'intera rosa di canali, non avrei guadagnato un bel ..... ! Con i soldi del decoder, avrei potuto pagarmi 7 mesi di ADSL. Sono stato truffato !!!

Carlo Di Brigida 21.10.05 14:42| 
 |
Rispondi al commento

In Sardegna e Val d'Aosta siamo stati "prescelti" per fare da cavie col "NUOVISSIMO DTT" ??? Da luglio 2006 saranno oscurati tutti i segnali analogici e saremo costretti ad acquistare il decoder, il contributo è solo per un decoder per ogni "abbonato RAI", ma lo sanno i leghisti che ci stanno dando i contributi statali ??? ...hops è vero i soldi finiscono nelle tasche del fratello di Silvio !
Oscurare il segnale televisivo, sarà questa la nuova trovata dei nostri politici per incrementare la popolazione italiana ??? Lo scopriremo a Gennaio 2007 !

Roberto Mosca 21.10.05 12:51| 
 |
Rispondi al commento

Digitale Terrestre.

Grazie ai responsabili della disinformazione globale...noi sardi siamo stati condannati (che abbiamo fatto di male ??) a fare da cavie. Dal 31/06 zac (ahi) ci "tagliano" il segnale TV analogico (capirai che perdita non poter vedere i pippi bauidi etc..). E vabbè perchè andare contro ? Ho deciso mi compro il decoder. Scopro che ho diritto al contributo..governativo di 90€ Bene..però solo sui modelli non proprio di marca (i peggiori...!!!) e perchè ? Mi informo e chiedo "senta: per i decoder DTT..." non finisco la frase l'addetto mi dice : "per oggi terminati; venga domani dalle 15 e si metta in coda...prenda il numero elimina-code...entro le 20 la serviamo di sicuro".....COME ?? 5 ore di fila ??? E per quel decoder ??..
La libertà non è poter dire ciò che si vuole...
ma poter decidere che modello di DTT comprare !!!

Giuseppe Pischedda 21.10.05 11:17| 
 |
Rispondi al commento

Salve, io abito in una zona che non è coperta dal segnale DDT... ho letto che dal 2006 tutta la champions league passerà sul DDT, non vi sembra un pò discriminante il fatto che, pur VOLENDO PAGARE (e non è da tutti) non mi è possibile vedere una partita di calcio???? Mi potreste dire: " Fatti l'abbonamento ad Alice..!!!" Invece NO, non sono coperto nemmeno dalle linee ADSL... Posso fare qualcosa???
Grazie

Simone Firenze 21.10.05 10:13| 
 |
Rispondi al commento

Salve, io abito in una zona che non è coperta dal segnale DDT... ho letto che dal 2006 tutta la champions league passerà sul DDT, non vi sembra un pò discriminante il fatto che, pur VOLENDO PAGARE (e non è da tutti), non mi è possibile vedere una partita di calcio???? Mi potreste dire: " Fatti l'abbonamento ad Alice..!!!" Invece NO, non sono coperto nemmeno dalle linee ADSL... Posso fare qualcosa???
Grazie

Simone Firenze 21.10.05 10:10| 
 |
Rispondi al commento

Mentre nei giornali ed in tv sento parlare di "Milano capitale della tecnologia" vi ricordo che in base al rapporto globale di competitività 2005/2006 del World economic forum l'Italia è al 47 posto tra la Grecia ed il Botswana mentre nell'ultimo rapporto globale di tecnologia dell'informazione (ict) siamo al 45 posto fra Giordania e Brasile!!!insomma siamo il fanalino di coda dell'Europa!!
Certo il WEF non sarà la bocca della verità, ma se in tutti i rapporti e le classifiche di ogni organizzazione indipendente risultiamo sempre agli ultimi posti, forse forse un pò di verità c'è!!!
Forse Milano la "capitale dell'antiquariato"?

Per saperne di più:
http://www.weforum.org/site/homepublic.nsf/Content/Global+Competitiveness+Programme

andrea laversa 21.10.05 01:07| 
 |
Rispondi al commento

è fantastico ci oscureranno. non vedremo piu' la tv qui in sardegna. vuol dire che leggeremo piu' libri, navighero su internet, vedremo dei bei film, sentiremo buona musica e faremo delle meravigliose passeggiate sulle nostre splendide spiagge. grazie grazie grazie.

giusy casu 20.10.05 21:21| 
 |
Rispondi al commento

il digitale terrestre è arrivato in Sardegna. yyyyuuuuuuuuuuuooooooo

giusy casu 20.10.05 21:03| 
 |
Rispondi al commento

Con questo nuovo sistema mi si rende più complicato il registrare qualunque trasmissione in mia assenza. E anche in mia presenza registrare qualcosa mentre ne guardo un'altra è perlomeno più complesso nonchè costoso (decoder aggiuntivo). È ancora più difficile dare una disdetta dell'abbonamento (tassa di posseso dell'apparecchio televisivo) perchè mi manderebbero dei controlli a casa, nella quale potrei avere qualcosa che non volgio far vedere ai tutori dell'ordine finanziario. Cos'ha da fa 'nu povero cristo.
Mario Angelo Secchi

Mario Angelo Secchi 20.10.05 20:56| 
 |
Rispondi al commento

Con questo nuovo sistema mi si rende più complicato il registrare qualunque trasmissione in mia assenza. E anche in mia presenza registrare qualcosa mentre ne guardo un'altra è perlomeno più complesso nonchè costoso (decoder aggiuntivo). È ancora più difficile dare una disdetta dell'abbonamento (tassa di posseso dell'apparecchio televisivo) perchè mi manderebbero dei controlli a casa, nella quale potrei avere qualcosa che non volgio far vedere ai tutori dell'ordine finanziario. Cos'ha da fa 'nu povero cristo

Mario Angelo Secchi 20.10.05 20:50| 
 |
Rispondi al commento

OCCHIO..OCCHIO..OCCHIO..OCCHIO..OCCHIO..OCCHIO..OCCHIO..OCCHIO..se ieri sera non ho sentito male una notizia al volo su un TG (ero di fretta) sembra che stiano cercando di inchiappettare Skype. Se ne sapete di piu' mandate notizie. Beppe che cacchio possiamo fare? Neanche la soddisfazione di fare a meno di telecom e soci?

leonardo muller 20.10.05 19:58| 
 |
Rispondi al commento

A proposito del Digitale terrestre vi invito a visitare il link allegato. Si tratta di un raccapricciante intervento di Gasparri sul DTT presente nell'archivio in linea dei filmati Rai "Raiclick".
Una curiosità: la trasmissione Satyricon non compare nell'archivio.

http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=5946&idCnt=30907&pagina=2&path=Home%C2%BFNotizie%C2%BFARCHIVIO%C2%BFTG3+RUBRICHE%232

Fabrizio Prato 20.10.05 18:19| 
 |
Rispondi al commento

In questi giorni, in alcune città della Sardegna (prima regione a partite con il digitale terrestre, nel 2006, insieme alla Valle d'Aosta), si è scatenata la caccia al decoder. Pochi sanno, perché male o per niente informati, che il decoder non sarà sufficiente: sembra che molte antenne non siano tecnologicamente in grado di ricevere il segnale, così bisognerà spendere altri soldi per assistere ai consueti programmi. Penso a chi fatica a sopravvivere con la pensione minima e ora potrebbe non avere la possibilità di godere di un po' di compagnia, soprattutto nelle ore serali. Penso ai tanti anziani, ma anche a malati e disabili, che soffrono di solitudine e cercano un minimo svago nella povertà intellettuale della nostra televisione: già, molti di loro non possono permettersi una parabola e l'abbonamento per vedere i canali satellitari. Si dirà: finalmente ci si potrà liberare dal giogo della tivù. La verità è un'altra: molti italiani non hanno la possibilità di concedersi altri svaghi, per problemi economici, di età o di salute.
Un'ultima considerazione: molta gente, sino ad oggi, si era disinteressata del problema perché credeva che il digitale sarebbe stata soltanto un'alternativa all'analogico, con possibilità di scelta da parte degli utenti. Così non sarà: entro luglio 2006, Sardegna e Valle d'Aosta saranno oscurate (il temuto "switch off"), soltanto chi avrà il decoder potrà guardare i programmi delle emittenti nazionali e regionali. Dal 2007 toccherà al resto d'Italia. I maliziosi si chiedono: come mai non hanno cominciato da regioni più popolate, come Lombardia e Sicilia?
Grazie dell'attenzione.
Luigi

Luigi Alfonso 20.10.05 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
concordo pienamente con l'amico sardo che, come me, si trova in difficoltà con la vicenda del DTT. io penso che hanno preso come campione sperimentale le 2 regioni meno rompic......i e con meno abitanti così se va male ci rimettiamo solo noi che siamo pochi e mezzo analfabeti. Così facendo l'illustre ministro Gasparri e il Bill Gates sardo Soru si sono stretti la mano e hanno siglato l'accordo che, all'inizio sembrava favoloso, ma ora a distanza di quasi un anno è una grande fregatura. pensate che da Luglio 2006 in sardegna e valle d'aosta non si vedrà più niente se non attraverso il DTT, neppure il TG regionale. ASSURDO . Perchè visto che questo DTT è così figo non l'hanno sperimentato in Lombardia e Lazio? così tanto per dire 2 regioni a caso. io possiedo 3 televisori di cui solo 1 con il DTT allora che faccio gli altri due li vendo agli amici della penisola? Tanto da luglio 2006 non servono più a meno che non spendi altri 150 euro e ti compri tanti decoder quanti televisori. MAH. diciamo che questa operazione puzza un pò di regime, prima ci obbligano a pagare il canone e poi ci obbligano a riempirci la casa di decoder. boh. Beppe Aiutaci tu

Luciano Frongia 19.10.05 22:56| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
scusa il tu ma è da una vita che seguo le tue battaglie e rido (amaro) grazie alla tua irresistibile comicità, quindi ormai sei come un amico e come tale ti tratterò.
Il tuo post sul DTT è più che mai opportuno, ed io,in quanto cittadino sardo, mi sento toccato in prima persona da questo inutile dispendioso apparecchio; infatti la nostra regione ha stipulato un accordo con lo Stato per essere regione pilota (con la Valle d'Aosta) di tale innovativa (dicono loro)tecnologia. Oggi ho visto i nostri rappresentanti bearsi di questa opportunità e avendoli votati mi sono sentito offeso. Questa per noi insulari non era una priorità, abbiamo strade impresentabili ferrovie vergognose e disoccupazione ai massimi storici, eppure i nuovi rappresentanti sardi si preoccupano maggiormente delle nostre tv e di farci avere una scatoletta per guardare le partite(altri benefici non ne vedo nel DTT).
Il contributo statale basterà appena per un apparecchio, ma chi non possiede almeno due televisori in casa?
Tu che hai possibilità maggiori di conoscere le situazioni puoi chiarirmi chi guadagnerà dalla vendita(a 100 euro il pezzo)dei decoder supplementari?
Non è anticostituzionale che io mi veda cancellato il segnale analogico(dal Luglio 2006) pur pagando puntualmente il canone?
Possono togliermi un servizio per cui regolarmente pago 100 euro all'anno di abbonamento?
Possono obbligare chi non avesse una tv con presa scart a comperaresene una per usare la infausta scatoletta? [Possono?]
Infatti i contributi vi saranno sino ad esaurimento..poi oscuramento!
Ma in che paese viviamo?
Penso che la battaglia e l'informazione di ciò che realmente cova sotto questo DTT sia molto importante.
Certo anch'io penso che la rete sia il vero mezzo d'informazione libero e vincente,ma da noi il potere radio televisivo è purtroppo ancora troppo importante.
Non abbandonare questo problema!
Una campagna contro il DTT è possibile?
O saremo costretti alla fila nei centri commerciali?

Mirko Masala 19.10.05 17:24| 
 |
Rispondi al commento

Giusto per chiarire ancora a cosa ed a chi serve il digitale terrestre...

"La società del biscione ha chiuso il 2004 con il bilancio migliore della sua storia, per un fatturato di 3,44 miliardi di €. e un utile netto di 500,2 milioni. Ma di particolare interesse è il business del digitale terrestre sul quale Mediaset si è mossa subito acquistando con un investimento di 118 milioni di €.i diritti degli incontri di calcio dei maggiori club (Juve, Inter, ecc.)I ritorni, a loro volta, provengono da schede prepagate per 3 €. a partita da inserire nel decoder: un meccanismo del tutto originale dovuto allo stesso Piersilvio Berlusconi.In pochi mesi sono state vendute 1,4 milioni di carte, tanto da poter raggiungere il break-even fino da quest'anno. Secondo uno studio di BANCA IMI il "calcio prepagato" dovrebbe infatti assicurare a Mediaset 83 milioni di €. già nel 2005 per arrivare ad una cifra compresa tra 150 e 230 milioni nel 2006 corrispondente circa al 5% del margine lordo dell'intera società."

(Pubblicato su X-Media ott.'05 rivista dedicata alla multiemedialità e business)

Ogni commento è superfluo.

Pierre Robes 19.10.05 12:43| 
 |
Rispondi al commento

Giusto per chiarire ancora a cosa ed a chi serve il digitale terrestre...

"La società del biscione ha chiuso il 2004 con il bilancio migliore della sua storia, per un fatturato di 3,44 miliardi di €. e un utile netto di 500,2 milioni. Ma di particolare interesse è il business del digitale terrestre sul quale Mediaset si è mossa subito acquistando con un investimento di 118 milioni di €.i diritti degli incontri di calcio dei maggiori club (Juve, Inter, ecc.)I ritorni, a loro volta, provengono da schede prepagate per 3 €.
a partita da inserire nel decoder: un meccanismo del tutto originale dovuto allo stesso Piersilvio Berlusconi.In pochi mesi sono state vendute 1,4 milioni di carte, tanto da poter raggiungere il break-even fino da quest'anno. Secondo uno studio di BANCA IMI il "calcio prepagato" dovrebbe infatti assicurare a Mediaset 83 milioni di €. già nel 2005 per arrivare ad una cifra nel 2006 corrispondente circa al 5% del margine lordo dell'intera società."

(Tratto da X-Media Ott.2005 bimestrale dedicato al mondo della multimedialità e bussiness)

Ogni commento è superfluo.

Pierre Robes 19.10.05 12:39| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
non me ne vorrai se non riesco a venire a vedere due tuoi spettacoli consecutivi. Dopo il primo ho un disperato bisogno di smaltire l'in.....zo accumulato. Vorrei sollecitarti a non smettere di bombardare questa invereconda truffa del digitale terrestre!! Ma in quale paese, se non in uno Libero come il nostro, il mercato lo fa una legge dello stato che IMPONE ai propri cittadini di comprare tanti decoder quante tv possiedono? In un'economia di mercato questa E' una libera scelta del consumatore che in questo modo garantisce la concorrenza, lo sviluppo e la diminuzione dei prezzi. Invece in Italia, furbi per eccellenza, un decoder sarà gratis (se i contributi basteranno!!?) mentre, pur pagando il canone, se vorremo continuare a vedere la tv negli altri televisori casalinghi ce ne DOVREMO comprare altrettanti a nostre spese. Non potremo fare altrimenti!!? Ma perchè se si ha la libertà di usare ancora i dischi di vinile, le musicassette, il vhs invece TUTTI devono essere obbligati a usare lo standard televisivo di stato? La c.d.l. ci ha ripetuto fino allo sfinimento che le tasse non si possono abbassare per colpa della sinistra, dei poteri forti, della scuola e via dicendo e allora invece di porre un freno alle spese inutili ne crea delle altre. Non solo si costruisce il Ponte sullo Stretto, ma destina una consistente fetta del bilancio dello stato per finanziare questa colossale truffa. Se tutte le famiglie che saranno danneggiate da questa iniziativa saranno sostenute da una consistente campagna mediatica non potranno che mandare a casa gli autori di tale perversione.
Alè
Cordialità

Gianfranco Caddemi 19.10.05 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Vivo in Valle d'Aosta e, a quanto mi è stato riferito ed ho letto, entro metà dell'anno prossimo non potrò più vedere programmi televisivi perché saranno tutti trasmessi in "digitale" (siamo in compagnia degli amici della Sardegna).
Non che mi interessino tanto i programmi televisivi, ma non mi piacciono le cose "imposte", né mi sono mai troppo interessato di "tecnologia". Ricordo che Beppe Grillo ha detto e scritto che questa tecnologia è "morta" e che tramite internet posso/si potrebbe ottenere lo stesso risultato. Come? Bisogna essere specialisti di internet o della rete? Oppure anche un profano come me ci potrà riuscire? Ci sono siti che ti aiutano in questo (e quindi vedere, se interessati, i canali che verrano analogicamente oscurati?). Si pagherà comunque una forma di canone o con il semplice costo della connessione si potrà vedere la televisione?
Scusate la banalità delle domande, ma sembra che nessuno sappia rispondermi chiaramente e con certezza.

Spero nei frequentatori di questo sito.

Saluti a tutti e "Beppe continua così!".
Domenico

Domenico Romagnolo 18.10.05 22:41| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti! Vorrei dire che è vergognoso pensare che nel nostro paese sono stati spesi tanti soldi per agevolare l'acquisto del decoder! La cosa scandalosa è che nel nostro paese molta gente vive al limite della decenza umana, le pensioni sono un modo per dire agli anziani, a parte i parac....i, che ormai non meritano più nulla visto che nulla hanno più da dare, strade, autostrade e ferrovie sono indecenti, le forze dell'ordine sono assolutamente in numero insufficiente e pagati male, e tante altre cose che andrebbero sistemate con urgenza!!! E Berlusconi col suo governo che fa?!?!?! Spende soldi a palate per farci prendere il decoder che poi useremo, pagando, soprattutto per vedere le partite che casualmente sono andate in buona parte nelle mani di Mediaset! E' chiaro che il conflitto non c'è, visto che Mediaset è, mi sembra, in mano a Pier Silvio, ma quanta politica schifosa vedo ogni giorno da troppi anni! Vi chiedo gentilmente di non guardare le partite in TV ma di ascoltarle alla radio! E' più entusiasmante e ci prendono meno per il culo! Ciaoooo!!!

Cristiano Berti 18.10.05 18:07| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a Giannini Simone---

Entro il 2007 l'italia sarà all digital , se non avrai un decoder per tv i tv non ti serviranno a nulla.
Se ti accontenti puoi fornirti di un trasmettitore audio video però con il particolare che chi sta nella stanza che riceve il segnale debba vedere lo stesso programma !
Ma tanto il Dtt è una tecnologia bella , buona ....ti devi solo prendere un decoder per tv !!
Di media per famiglia ne abbiamo 3 , nessun problema il governo (non solo Berlusca) ti davano un contributo (con i nostri soldi) per avere un decoder "interattivo" il quale nelle migliore delle ipotesi gli torni i soldi triplicati se non declupicati perchè gli comperi le partite con una tessera prepagata !!

Mi sta sulle palle sto decoder !! ^^

Marco Bonino 18.10.05 01:00| 
 |
Rispondi al commento

Innanzi tutto un caloroso saluto a lei ed a tutto lo staff.

Da un po' di tempo in relazione al "digitale terrestre" si sente dire in giro che le normali trasmissioni in "analogico" termineranno piu' o meno nel 2006. Io che attualmente pago il canone rai e non ho comprato il decoder digitale (e sinceramente non ne ho molta voglia) alla data del termine della diffusione delle trasmissioni in analogica dovro' ancora pagare il canone ?

Colgo l'occasione per salutare nuovamente

Giannini Simone

Simone Giannini 18.10.05 00:28| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe,
ho tentato di iscrivermi al tuo blog,
ma non riesco a rinviarti il messaggio di conferma,
compare l'avviso "Missing required parameters"
c'è una soluzione?
grazie
ciao

Luca Palazzini 18.10.05 00:24| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe
Le primarie dell'ulivo sono terminate con una affluenza ai seggi che nessuno sarebbe riuscito ad
immaginare, quasi 4.500.000 di persone si sono recate alle urne. La lettura che riesco a dare ha
queto voto è la seguente:
a)Un numero consistente di italiani non ne può più
di qeto governo;
b)Che il leader del centro sinistra deve essere
Romano Prodi.
Mi chiedo, perchè alcuni componenti del centro sinistra, invege di fare in modo che il numero di
persone (disposte a dare il loro voto al c.s.)
aumenti alle prossime elezioni politiche; mettano
dei paletti.
Ciao Orfeo

Il bolg è l'unica vera informazione.

orfeo fornoni 17.10.05 17:42| 
 |
Rispondi al commento

Nei prossimi giorni
le famiglie italiane riceveranno una lettera, firmata
dal Presidente
del Consiglio Berlusconi, in cui il premier spiegherà le
ragioni,i
particolari e tutto ciò che riguarda la finanziaria appena varata
e la
riforma delle pensioni. Oltre 18 milioni di capi famiglia riceveranno
la lettera per una spesa che supererà i 7 milioni di euro, a carico del
ministero del Tesoro e quindi di tutti i contribuenti. Comunque uno la
possa
pensare, dovrebbe risultare chiaro a tutti che le ragioni della
spedizione
di questa lettera sono ben altre che quelle ufficiali. In
vista delle
mobilitazioni dei lavoratori del 24 ottobre e delle
elezioni europee e
amministrative delle prossima primavera, visti i
sondaggi che indicano un
calo delle preferenze accordate a questo
governo,il premier intende
continuare nella sua operazione tutta
politica e mediatica iniziata con il
"simpatico" comunicato a reti
unificate della scorsa settimana.
Insomma e' l'ennesimo scempio che
questo governo si accinge a compiere.
Quello che invitiamo a fare e
respingere al mittente la lettera che
riceverete, nel momento in cui
il postino ve la consegna o portandola
successivamente all'ufficio
postale. E' sufficiente barrare con due righe
in diagonale
l'indirizzo del destinatario e scrivere RESPINTO AL MITTENTE.
Un modo
civile per esprimere il nostro dissenso, se non altro da questa più
che
discutibile iniziativa, e giusto per dimostrare che siamo un po' stufi
di farci menare per il naso... a nostre spese. Berlusconi ha il
sacrosanto
diritto di fare la propria campagna elettorale, ma la faccia
coi suoi soldi,
visto che non gli difettano. Inoltra la mail a più
gente possibile,se la
ritieni un'iniziativa condivisibile! Grazie

PERCHE' NO??????????????

Cleo Sonlieti 17.10.05 17:14| 
 |
Rispondi al commento

Mi piacerebbe che si trattasse da parte del sito dell'argomento "auto ad aria" tecnologia già pronta dal 2000 ma insabbiata!!!!!!

Grazie,Ciao

Corrado Gambotti 17.10.05 16:08| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a Giovanni Borlandelli----

La costruzione dei Tv con i decoder integrati ve la scordate !! Solamente alcune case costruiranno una cosa del genere , ora lo fa HUMAX costruttrice di decoder sia Sat che Dtt.

Qualche casa tipo Sharp ecc ecc forse ne produrranno uno , nulla di più.
Ma vi rendete conto del costro che le case costruttrici dovrebbero affrontare per produrre tv con decoder interni per standard diversi?
Inghilterra tv con scheda per sat , francia germania italia dtt ,ecc ecc ed il resto d'europa ed il mondo?

Non esiste proprio , questo è un adeguamento fatto alla membro di segugio (non discuto che sia vantaggioso il fatto di trasmettere più canali su di una sola frequenza , ma siamo nel 2005 zio cantante !!)
Ma vi pare che nel 2005 per vedere la Tv mi devo mettere il decoder?
Prima uno poteva scegliere se vedere meglio e si metteva il satellite , ma era una decisione propria se spendere di più o meno .

Mardok non impone, ti dice che se uvoi collegarti a sky paghi tot...se vuoi fai altrimenti non fai !!
Qui invece l'adeguamento lo fanno e te lo fanno pagare con i tuoi soldi , per poi avere indietro il triplo (minimizzando) con le tessere prepagate.

Ora mi chiedo e mi domando , perchè non pubblicizzano con i soldi buttati al cesso per questo Dtt , l'acquisto di un pc per famiglia?
Io parlo ai miei clienti di pc e si spaventano , quelli di una certa età diciamo , poi gli stessi vengono a comperare il dvd recorder che ovviamente poi mi vengono a portarmi indietro perchè non capiscono come funziona...li scatta l'informazione , lo spiegare al cliente come adoperare il nuovo sistema.
Io mi reputo un cliente di questo governo in questo caso , sinceramente una bella lamentela la posso fare perchè non esiste l'informazione , l'adeguamento....riassumendo tutto direi che in italia non esiste il SERVIZIO !! (scusate la retorica )

Marco Bonino 17.10.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
per caso ho visitato il tuo blog e per chi ama la verità, per chi ama la gente vera, reale , per i cittadini onesti di questa Italia credo che sia strordinario.
Ho visto il video , come sempre mi fai morire dal ridere...belissimo.
La battuta sulla preistoria poi......quasi quasi me la incornicio.
Spero di poter offrire il mio piccolo contributo su questo blog che insieme a tanti altri darà voce a quella parte del nostro paese che ritiene l'Italia una repubblica e non una monarchia assoluta.
Un caloroso abbraccio da Lecce.
Ciao

Alessandro Carrisi 17.10.05 14:36| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Beppe, grazie davvero per tutto.
Il video è stupendo e ho detto a molti amici di acquistarlo, non di copiarlo, visto le finalità.
Ti volevo mettere al corrente del fatto che il Sindaco del mio paese TORRITA DI SIENA e altri sindaci di comuni limitrofi, sabato mattina 15 ottobre hanno messo in vendita le loro macchine blu(tutte datate, acquistate tempo addietro giusto per evitare di richiedere sospette note spese per auto personali) in asta pubblica ( causa finanziaria 2006), tutte insieme valevano si e no 6.000 euro- credo che la stampa avrebbe dovuto dare più risalto al fatto; ma non ho visto molto in giro, che anche nella ribelle Toscana si senta la pressione strisciante.
In effetti la nostra Toscaneità è ogni giorno minacciata, ma ci siamo abituati, comunque domenica abbiamo dato una chiara risposta con 482.150 voti ( Romano Prodi 79,5%.Fausto Bertinotti 15,8% Antonio Di Pietro 1,8%, Alfonso Pecoraro Scanio 1,5% , Clemente Mastella 0,6% ( da noi attacca poco), Ivan Scalfarotto 0,5% e Simona Panzino 0,3%.
IN SINTESI 482.150 DI INVITI AD ANDARSENE A CASA AI SIGNORI DELLA CDL E ANCHE SE FANNO FINTA DI NULLA HANNO GIA' BEN CAPITO COME ANDRA' A FINIRE- MA ATTENZIONE E' GENTE CHE PRIMA DI SOCCOMBERE E' CAPACE DI QUALSIASI COSA - LA LEGGE ELETTORALE E' NULLA IN CONFRONTO DI CIO' CHE POTREBBERO FARE.
BEPPE TI PREGO DI AUMENTARE ANCHE IL TUO STATO DI SORVEGLIANZA PERCHE' SONO MOLTO PERICOLOSI
UN CARO SALUTO
LEONARDO

LEONARDO ROGHI 17.10.05 13:58| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, questa non è una riflessione ma solo una richiesta d'informazioni a cui mi piacerebbe tu o qualcuno dei tuoi rispondesse. Esiste un luogo, un sito, un nonsocheca... di posto in cui si possa istituire un referendum virtuale e una raccolta di firme virtuali? Mi spiego è possibile che su grillo.it si costruisca un sistema di sondaggi d'opinione specifici, come già stai facendo con fazio e la guerra... ho sentore che la sinistra se e come andra al governo lasciera le cose come stanno (leggi e leggine ad personam) cosa che mi schifa... come fare... dankiu

Simone Bertolaso 17.10.05 13:42| 
 |
Rispondi al commento

Sogno una democrazia in cui il giovedì alle sette ci si debba sedere davanti ad un portatile e si diventi parlamentare insieme ad un governo di 56 milioni di governanti, che sia dia il voto, in sicurezza e tranquillità sapende che insieme a te ci sono i tuoi colleghi, 56 milioni che lo fanno a gratis, che la maggioranza sia matematica, che ognuno abbia la sua identità elettronica inviolabile, un giorno in cui il parlamento italiano diventi un museo in cui guide noiose raccontino dei pianisti e delle risse, sogno un paese in cui la fiat produca macchine a metano o elettriche e basta, in cui ci siano piste ciclabili dove pattinare, o portare a scuola i figli in fila indiana in bicicletta....

Zeno Paruolo 17.10.05 13:36| 
 |
Rispondi al commento

Cia Beppe, è una segnalazione amichevole ma attento che www.beppegrullo.it/ per pochi euro lo registrerei così eviti che qualcuni ne aprofitti. Non la finirò mai di pensare che saresti un ottimo capodel governo.... ciao

Luca Parravicini 17.10.05 13:29| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe,
ho tentato due volte di iscrivermi al tuo blog,
ma non riesco a rinviarti il messaggio di conferma,
compare l'avviso "Missing required parameters"
c'è una soluzione?
grazie
ciao

michele giordano 17.10.05 12:01| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti; per la prima volta sabato scorso ho visto il DVD dello spettacolo di Beppe Grillo e sono corso qui a scrivere immediatamente! Vorrei sapere se, con l'avvento del Digitale terrestre, e quindi la minore offerta di trasmissioni via etere, se fosse possibile recidere il contratto con la RAI per il canone annuale. Visto che viene a mancare da una delle due parti (la RAI) i presupposti per incentivare le trasmissioni e dare un tono piu' alto ai programmi, chiedo appunto se posso esimermi dal pagare il canone del 2006 e oltre...tanto a me di isola dei famosi, liti in TV per il calcio e Adriani Celentani vari non me ne può fregar de meno!!!
Salverei solo alcune trasmissioni che vengono date su RAITRE, ma non giustificano il costo eccessivo del canone stesso.
Beppe aiutaci tu! noi saremo tuoi guerrieri contro ogni tipo di sopruso, sia multimediale che di potere.
Grazie Damiano Paolo

Damiano Paolo 17.10.05 10:32| 
 |
Rispondi al commento

Sono assolutamente d'accordo con quanto dice Grillo sul DTT/DDT. Il vero problema, in Italia, è che:
- La cultura informatica (quel minimo di) è ancora molto bassa in diverse regioni d'Italia e, almeno sembra, non c'è interesse nazionale ad aumentarla.
- l'accesso veloce alla rete (ADSL, ecc..) costa ancora troppo in confronto agli altri paesi europei (Francia in testa) e per questo poco usato (>= 300 euro l'anno sono troppi per parecchie persone/famiglie.
Così, meno pc + meno accessi a Internet = rimani disinformato che ti manipolo meglio.
Quello che dovremmo fare è tentare, tutti insieme e in qualunque modo, di diffondere la cultura della rete e averne un accesso più economico.
Fatto ciò l'informazione disinformata che ci continuano a propinare varrebbe meno di un soldo bucato.

Giovanni Borlandelli 17.10.05 09:02| 
 |
Rispondi al commento

Il digitale terrestre potrebbe permettere una sola cosa molto utile:
1 canale trasmasso in digitale occupa parlando di frequenze circa 1/5 di quella occupata da un canale analogico, quindi se passassimo tutti i canali analogici TV e RADIO in DIGITALE (Certo gradualmente quando nasceranno le tv con decoder incorporato) avremmo un quinto di onde elettromagnetiche adibite a TV e RADIO per aria e le restant potrebbero essere utilizzate per altri scopi (WiMAX) oppure semplicemente eliminate!
Tra poco non si parlerà più di effetto serra ma di effetto FORNOaMICRO-ONDE...continuiamo ad aggiungere onde elettromagnetiche, vi ricordo che in casa se accendo internet wireless non vedo la televisione con i ricetrasmettitori A/V, e il cordless fa rumori strani...(esempio per farvi capire, in effetti basta cambiare canale ad ogni cosa, però non sempre è possibile)

Giovanni Cuffaro 17.10.05 07:35| 
 |
Rispondi al commento

Non credo che sia pertinente all,argomento,ma adesso mi trovo a New Delhi e penso,

i problemi che abbiamo in Italia ci sembrano enormi,ma nel resto del mondo e'veramente una tragedia umana ,ci sono tante cose da fare,il punto e'cosa possiamo fare?
Tutti lo sappiamo,ma forse ci fa piu'comodo fare finta di niente e andare avanti,ma toccarlo con mano e'disarmante.
Siamo di fronte ad un' ingiustizia sociale cosi'grande che, al confronto i nostri problemi sono veramente poca cosa.
La mia domanda resta cosa possiamo fare nel nostro "piccolo"senza essere eroi ogniuno di noi?

Danilo Nencini 17.10.05 06:42| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo, sei un grande!
Sono stato al tuo spettacolo a Firenze e sono stati i 20 eurI spesi meglio del 2005.
Frà un mese mi laureo e realizzerò per la discussione della tesi una specie di documentario sull'emergenza idrica mondiale, sfruttando le mie modeste conoscenze informatiche e le risorse del Web.
Poi quando l'ho fatto te lo mando!

Un saluto da Firenze

Lorenzo

Lorenzo Migno 17.10.05 01:32| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei sapere come fa uno che ha 2 televisori in casa con un solo DTT? Con uno riceve e con l'altra la prende nel sedere? Spero tanto che la seconda soluzione sia riservata a chi ci ha propinato questa specie di legge. gradirei qualche risposta.

Italo Marrocu 16.10.05 21:47| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei sapere come fa uno che ha 2 televisori in casa con un solo DTT? Con uno riceve e con l'altra la prende in culo? Spero tanto che la seconda soluzione sia riservata a chi ci ha propinato questa specie di legge

Italo Marrocu 16.10.05 21:46| 
 |
Rispondi al commento

Non vengo da molto sul tuo sito. HO 18 anni e nonostante non ti abbia mai visto dal vivo ne in televisione sono riuscita ad apprezzare i contenuti del tuo spettacolo grazie ad amici che mi hanno fatto vedere il tuo ultimo spettacolo.
Abbiamo pensato che fosse questo il blog adatto per informare più persone possibili sul prossimo monopolio informatico delle principali case di softwere e hardwere.E' bene che le persone si informino su il nuovo sistema operativo PALLADIUM. Basta informarsi cercando su google o altri motori di ricerca. E' importante prevenirlo perchè può fare più danni di quello che sembra. Con la scusa di rimediare alle violazioni dei diritti d'autore attua misure di restrizione forti. Un esempio: un qualsiasi blog (come questo) dove vengono espressi pensieri non graditi a chi può esercitare queste restrizioni potrebe venire oscurato. Ma gli esempi sono molti. E' necessario saperne di più. Informatevi! Su internet ci sono vari articoli in merito.
Speriamo serva a qualcosa!

Marta e Federico (my friend)

marta 87 16.10.05 21:34| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
ho letto recentemente che la Regione Campania ha una sede a New York sulla Fifth Avenue che costa a noi campani piu' di 500.000 euro all'anno per il suo mantenimento. Mi chiedo ora: ma e' normale che anche le Regioni abbiano sedi nel mondo come i governi di stato? A cosa serve? Che ci fanno, i progettini per i lavori della Napoli-Salerno? E almeno potevano prenderla a Brooklyn o Queens la sede e non proprio nel posto piu' caro del mondo!!

Fabrizio Soprano 16.10.05 20:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
ho letto recentemente che la Regione Campania ha una sede a New York sulla Fifth Avenue che costa a noi campani piu' di 500.000 euro all'anno per il suo mantenimento. Mi chiedo ora: ma e' normale che anche le Regioni abbiano sedi nel mondo come i governi di stato? A cosa serve? Che ci fanno, i progettini per i lavori della Napoli-Salerno? E almeno potevano prenderla a Brooklyn o Queens la sede e non proprio nel posto piu' caro del mondo!!

Fabrizio Soprano 16.10.05 20:03| 
 |
Rispondi al commento

Egregio Grillo
Puoi spiegarci perchè i benzinai mettono, come prezzo del carburante, numeri che dopo la virgola hanno tre cifre (es. € 1,224) quando basta scrivere come prvisto dall'euro 1,22- 1,24 ecc?

egidio loi 16.10.05 18:02| 
 |
Rispondi al commento

WWW.COOLSTREAMING.IT

ragazzi, ho appena fatto vedere il quinto gol dell'Inter contro il Livorno a mio papa' 65enne interista da una vita, commosso per aver visto per la prima volta in vita sua la serie A in diretta in casa sua senza pagare...
fantastico!

Cristiano Codispoti 16.10.05 16:27| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a Pino Potenza----

Ho letto proprio ora la tua risposta , sicuramente il problema di adattare la nuova tecnologia a quella vecchia non va trascurato .
Mi chiedo io come dovrei spiegare ad una certa fascia di persone che per vedere la tv devono utilizzare un Pc.
A pensare di spiegarlo ai miei mi sale l'orticaria ehehhe , però si torna sempre la ...la libera decisione di ognuno, avrebbero dovuto porlo in maniera diversa e trovare una soluzione migliore.

Quegli stanziamenti europei proprio non sapevano come spenderli !!

Se questo poteva essere un adeguamento temporaneo , gestito in maniera diversa le cose SAREBBERO state diverse .
Ieri mi sono trovato in discussione con un collega su questo sistema INNOVATIVO (di soldi buttati nel evacuatore di solidi e liquidi ossia il cesso), mi sono ritrovarlo a zittirlo dicendogli che non apra nemmeno bocca , perchè è impossibile che io debba accendere un televisore tecnologico (LCD) per esempio e vedere peggio che non con un Tv di vecchia generazione a tubo catodico, CI STANNO LEGANDO LE PALLE CON IL FILO DI FERRO DEL CAMPIONATO DI CALCIO IN TV , a noi sembra che piaccia la cosa !!

eheheh cmq per chiudere il discorso , oggi mi sento ironico!!Ieri al bar bevendo un buon caffè me cala la palpebra su una foto di due giocatori dell'inter , che oggi giocheranno con una maglietta con tanto di sponsor cinese !!
Lo sponsor è una fabbrica aperta dal signor Tronchetti dei Proveretti (padrone di 8743982 aziende di cui sapete già tutto ) proprio in Cina !!
Andasse pure lui in Cina !!Tra un po per andare a lavorare dovremo fare tutti ma tutti i pendolari , con un bel aereo tutti in CINA !! Ma va da via i ciap!! ciao Marco.

Marco Bonino 16.10.05 15:30| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
a conferma del fatto che la tecnologia DBT (Digitale Terrestre) è obsoleta, riporto qualche passaggio dall'editoriale dal titolo "Il Video che vorrei ma che non potrò avere" di Giorgio Panzeri, direttore di PC Professionale; a mio avviso la più autorevole rivista del settore informatico e digitale. L'articolo parla dei nuovi formati Video (In particolare dell'HDTV o televisione ad alta definizione; già in commercio anche in Italia con i televisori LCD ad alta definizione).

"... L'altro problema per noi italiani è di tipo locale. Da noi non esiste la televisione via cavo e il nostro digitale terrestre non è al passo con l'evoluzione tecnologica. Il nostro Dbt è nato vecchio. Obsoleto. In grado di supportare solo la definizione DVD e non l'Hd-DVD (in particolare la fascia alta, il 1.920 x 1.080 pixel). Chi ha varato lo standard non è stato preveggente e il minimo che ci potrà capitare per adeguarci all'Europa sarà di dover riacquistare un nuovo decoder, sempre supponendo che chi fornirà i contenuti vorrà passare all'alta definizione. Nazione senza cavo e con un digitale terrestre limitato, l'unico modo per fruire dell'alta qualità delle immagini sarà via satellite. Ma a che costi? Quanto dovremo pagare per vedere le partite del campionato mondiale in alta risoluzione?..."

Che dire? Arriviamo sempre per ultimi, piegando la logica alle necessità di fare profitto subito. Non a caso il Dbt è stato varato sotto il governo Berlusconi, utilizzando denaro pubblico per diffonderlo (vedi i contributi a fondo perduto per l'acquisto dei decoder) e vendere così subito le partite di calcio sui canali mediaset. Poco importa se si tratta di una tecnologia obsoleta e poco lungimirante. Gli appassionati di audio-video di alta qualità se la vedranno.
E' proprio vero caro Beppe, siamo un paese di serie B, in tutti i sensi.

Boni Leonardo 16.10.05 14:59| 
 |
Rispondi al commento

Non ho letto tutto le risposte (mi servirebbe una giornata!!).
Comunque ho sentito gente che utilizza il DTT e che si trova a spendere 5 € per 1 partita visibile a "scatti" (non sono fluidi i movimenti dei giocatori).

Bhè a sto punto spendo 15 € e vado allo stadio dove posso sostenere la mia squadra del cuore e dove provo sensazione che un mezzo freddo come il televisore non darà mai !!!!!
Allo stadio ho anche la possibilità di fare nuove amicizie, parlare urlare e litigare (a parole ovviamente!) con gente che normale.

P.S.
Qualche tempo fà (quando moriva Tele + e nasceva Sky) mandavano una pubblicità da rabbrividire.
Mostrava una famigliuola "incastrata" in un divano sospeso in aria. Vogliono bloccarci davanti allo scatolone televisivo !!!! Stiamo attenti !!!! o ci prenderanno anche la nostra libertà di pensiero ipnotizzandoci !!!

Mauro Cassamali 16.10.05 13:49| 
 |
Rispondi al commento

Continua Pino Potenza

E' sempre lei, è l'Italia vigliaccona del "colpirne uno per educarne cento", quella filosofia pilatesca per cui, non essendo capaci di reprimere un crimine, si estrae un nome a caso e se crocifigge il titolare, facendogli pagare anche quello che non si è riusciti a fare pagare a tutti gli altri.
E' la giustizia del "spara nel mucchio", dal momento che non è in grado di prendere la mira:e, sparando nel mucchio, una qualche preda, per piccola ed inutile che sia, si riesce sempre a portarsela a casa e a vantarsene con gli amici.

E' la sindrome della "Carica": si accenna all'inseguimento,ma, anzichè proseguire in una difficoltosa ma giusta "Maratona", si aspetta che il più debole rimanga indietro per accerchiarlo in mille e gonfiarlo come una zampogna. Propio come una una zampogna deve essersi sentita quella associazione culturale no profit che, sul finire di Agosto,si è vista condannare dal tribunale di Siena ad una multa di poco inferiore al milione di Euro(!):noleggiava compat disc musicali ai suoi associati, senza pagare i diritti della SIAE.

A conti fatti, dovendo delinquere, gli sarebbe convenuto "noleggiare" droga. O vendere Bond Argentini ai propi iscritti. O magari proporre loro ramoscelli e chicchi di sale, minacciandoli di malocchio in caso di mancato pagamento. Di sicuro gli sarebbe stato presentato un conto meno salato. Persino accoppare i titolari di un associazione concorrente, investendoli sulle striscie pedonali, gli sarebbe costato meno.
E' innegabile che la lotta alla pirateria abbia assunto nel nostro Paese connotati straordinariamente devianti e perversi.

Pino Potenza Commentatore in marcia al V2day 16.10.05 10:45| 
 |
Rispondi al commento

La signora ha appena acquistato per 10 euro un paio di occhiali da un "Vù cuprà" sulla spiaggia.
Occhiali di plastica, con lenti di plastica, falsa griffe di plastica.... Insomma una patacca che non pretende di essere altro, un pò come quelle che,perlomeno ai miei tempi, d'estate si trovavano nei pacchetti di patatine.

Ma ecco che da dietro gli ombrelloni si materializzano i vigili urabani! La spiaggia si trasforma in un fuggi fuggi generale di venditori abusivi che, forse forti delle loro origini,si dileguano all'orizzonte a grandi falcate, come gazzelle mella savana.

La signora, avvolta nel polverone, immobile, con i suoi occhialetti in mano, si trova immediatamente circondata dalle forze dell'ordine. Queste non accennano neppure una parodia di inseguimento, ma si
limitano, molto più comodamente, a verbalizzare alla poveretta pietrificata una multa di 3.300 euro: acquisto di materiale contraffatto.

Tre stipendi che se ne volano via con la sabbia. E'un estate di giustizia tutta italiana.
Un'estate che si sposta da Rimini al lido di Camaiore, ridente località in provincia di Lucca, dove uno sprovveduto turista acquista illegalmente un Dvd dal solito extracomunitario. Anche lì il Carabiniere si nasconde "dietro il lampione" e scatta fulmineo sull'unica preda statica: questa volta il jackpot è di 10.000 euro. nove stipendi.

Nove sono anche i disk-jokey della riviera romagnola ai quali va ancora peggio. Le loro personalissime compilation, masterizzate su CD-ROM per poter essere più maneggevolmente utilizzate nelle rumorose
serate in discoteca, vengono ritenute illegali in quanto prive di famigerato bollino SIAE: si ipotizza addirittura il temutissimo "Fine di lucro", e i nove rischiano adesso di trovarsi a fare ballare l'intero braccio di un carcere per un periodo che può andare da 6 mesi a 6 anni: i detenuti ringraziano, i Dj meno.(Continua...)

Pino Potenza Commentatore in marcia al V2day 16.10.05 10:40| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a Marco Bonino ----

Marco le tue considerazioni sono giuste. Sono un tecnico anche io e capisco che integrare il decoder digitale potrebbe essere un problema proprio ora che lo standard di questi c...o di apparecchi non è stato ancora definito. Il fatto però è che come dici tu ormai l'analogico è morto
e quindi il DTT sarà l'inevitabile futuro. Il problema tecnico che vedo io è che "come fai a vedere la TV del futuro su ogni televisore che hai in casa?" ... per ogni televisore cosa fai ti compri un decoder DTT ? e così avremo una marea
di scatolotti in giro per casa ??

Mah, alla male peggio se ne prende uno e poi coi videosender trasmetti il segnali al secondo tv...


Cmq sono d'accordo con te che il problema è come ci hanno propinato i decoder DTT i nostri dipendenti pubblici, è sbagliato sia il metodo che la politica di sviluppo. Non parliamo poi del
famoso contributo elargito con i soldi di tutti noi contribuenti! cosa su cui non sono assolutamente d'accordo. Fossimo stati in Svizzera molto probabilmente ce l'avrebbero chiesto...

Bella l'idea di bruciare i decoder magari davanti al parlamento ma temo che non serva a niente una cosa del genere: meglio proprio non prenderlo in negozio proprio per fare fallire questa iniziativa del governo del nano (Galliani produce i decoders con la sua ditta Elettronica Industriale).

Cmq è mia opinione che ne vedremo delle belle sull'ennesimo progetto "flop" dei nostri dipendenti pubblici. Il 01/01/2007 mi farò una grassa risata se decideranno davvero di chiudere le trasmissioni dell'analogico.

Ciao, Giovanni.

Giovanni Greatti 16.10.05 02:17| 
 |
Rispondi al commento

Io inviterei l'italia intera a votare scheda bianca.Potrebbe essere forse l'unico modo per far capire a questo governo golpista (come è stato definito)e a un opposizione troppo intenta a mordersi la coda,per fare vera e ferma opposizione: che siamo stanchi di tutti loro e che non vogliamo vedere la nostra meravigliosa ITALIA come la povera Argentina.Abbiamo scelto con un referendum questo sistema elettorale ,possiamo rifiutare l'IMPOSIZIONE di ritornare al vecchio votando in massa scheda bianca.(Andando però a votare e non infischiarsene come sempre più spesso sta succedendo.)

Carmela Porpora 15.10.05 18:11| 
 |
Rispondi al commento

Tentano di mascherare il digitale terrestre sotto le ali dell'evoluzione, della modernità, dell'innovazione. E forse hanno ragione: perchè noi italiani non siamo ancora abbastanza evoluti, moderni, innovativi per concepire un mezzo di informazione diverso dalla televisione (e dai giornali): ci accontentiamo di faziosi piatti pronti...ormai siamo abituati a digerire qualsiasi porcheria. Siamo diventati il popolo dei quattro salti in padella!

Alessio La Delfa 15.10.05 18:05| 
 |
Rispondi al commento

Io sposterei il tiro anziche' sul digitale sulla rete , sul web e anche sui sistemi operativi ( guarda Bill Gates ). Ci sarebbe molto da parlare sul comportamento e sulla diffusione diel sistema operativo WINDOWS. Questo monopolio mi ha stufato da parecchio. Sono passato ad usare Apple ma mi trovo come una persona sola su MARTE. Spero di trovare molte persone che combattano il monopolio Telecom ma anche il monopolio Windows. Non bisogna mollare e mettergli i denti nel collo e continuare a combatterli. CIAO

nerio paolo pastori 15.10.05 18:01| 
 |
Rispondi al commento

sono molto arrabbiata perchè vengono regalati decoder o venduti con sconti con il contributo dello stato (leggi: soldi nostri). A me non interessa ma sono obbligata a pagare la quota condominiale per il satellite che gli altri condomini godono. Tutto ciò è vergognoso!!!! Faccio fatica ad arrivare alla fine del mese e con le mie tasse devo pagare il decoder agli altri. Il canone RAI però a me non lo regala nessuno. Ciao.

rita beretta 15.10.05 17:56| 
 |
Rispondi al commento

Devo chiedere al Grande Beppe come fa a non crollare afflosciandosi davanti a tutte queste prese per il culo. Qualunque canale metto, qualunque giornale leggo, qualunque notizia apprendo, mi sento allo stesso tempo deluso e trattato come un bambino ingenuo...
Il SISTEMA sembra così oculatamente organizzato da schiacciare ogni opposizione. A postare e visitare questo sito siamo in 100 mila o poco piu', ed è un ben misero rifugio per chi vuole controbattere le scelte delle alte sfere. Ma in questo paese siamo 60 milioni! e le altre 59.900.000 persone che fanno di fronte a questi abusi? nulla? perchè? Noi siamo la minoranza che si oppone, un brufoletto da estirpare, un gruppetto di "piagnoni".
La maggioranza è mia madre. La prendo come esempio lampante di chi vive in questo paese facendosi trascinare dagli eventi, di chi vive ignaro la sua vita. Mia madre, come quelle 59 milioni di persone, deve lavorare tutto il giorno per mantenere una famiglia e una casa, ed è grazie ai suoi sforzi che adesso posso scrivere qui. Ma non ha certo tempo per interessarsi approfonditamente ai problemi e alle rivelazioni che offre Grillo. Tutto è vano. Il SISTEMA si crogiola quando vede mia madre sudare a testa china per portare qualche briciola a casa e non pensare ad altro che a questo, non porsi domande e farsi venire sospetti.
Quindi finchè il SISTEMA elargisce le briciole mia madre è contenta.
Quando le cose cambieranno? Non quando Grillo tornerà in televisione, non quando si darà alla politica, non quando bruceremo decoder davanti al quirinale, non quando sciorineremo bandiere della pace alla festa della repubblica, e neanche quando andremo in piazza a manifestare.
Le cose cambieranno quando il SISTEMA un giorno farà il fatidico errore di non elargire piu' neanche le briciole a mia madre. Allora lei alzerà la testa e ammazzerà a schioppettate qualcuno e i 59 milioni di persone gli andranno appresso.
Sogno quel giorno.

Roberto Cicchetti

Roberto Cicchetti 15.10.05 17:47| 
 |
Rispondi al commento

io il DDT l'ho comprato anzi lo preso gratis,(vendevano a 150.00€ il decoder e il contributo era di 150.00€)
altrimenti non lo compravo, perche' sono nel campo, non serve a niente le immagini non sono sempre definite vanno a scacchi ogni tanto e in piu' inizialmente non prendevi nuovi canali ma sempre la solita mediaset che veniva garantita..
c'e' da dire una cosa: se il tuo decoder non funziona col cavolo che riesci a trovare un centro assistenza.. perche' sembrano prodotti marziani.. comunque anche la presa in giro del canone rai che dovevi portare per avere il contributo ....solo per capire chi pagava il canone..... la solita presa in giro del governo

debora quadri 15.10.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

Può anche essere una tecnologia innovativa ma non vedo l'utilità se serve per vedere solo partite di calcio e vedere film a caro prezzo (affittare un dvd costa molto meno !!). Più logico, con quei soldi, potenziare le linee ADSL (parliamo anche delle tariffe e della finta concorrenza che c'è tra i "provider" : come mai Alice costava 36 euro al mese ed ora costa 19, con velocità per giunta quadruplicata ?) e la tecnologia Wi-Fi !

Leonardo Subiaco 15.10.05 11:47| 
 |
Rispondi al commento

Per tutti i grilli che leggono il blog;
buona lettura, buona riflessione, MA POI ANDATE A VOTARE alle PRIMARIE!
Fate vedere a questi delinquenti che sono al governo
che LE PRIMARIE SERVONO almeno per PROTESTARE: votate chi volete, ma
andateci! è un'occasione per trovarsi, un modo democratico per far capire che vogliamo scegliere!

Io,
MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANO!
E di essere governato da questa masnada di imbroglioni capitanati dal portatore nano di illusioni!

___________________
e io ci aggiungo anche: VOTANTONIO!!!
ciao
VOTA DI PIETRO!

Michele


Michele Tonetto 15.10.05 11:02| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a Giovanni Greatti ,

Ti rispondo in due punti:

1) La tecnologia porta verso internet , inutile discutere ...vi pare che uno per guardare la tv debba avere un decoder????? Ragazzi sveglia , sarà sicuramente innovativo rispetto al vecchio obsoleto segnale analogico , ma per piacere non è sicuramente il futuro sul quale investire.
Cmq il punto non è questo , lo hanno proposto nel modo sbagliato ribadisco il concetto e con uno spreco di soldi esagerato .

2) Televisori con il decoder integrato? Ma manco per sogno , alcune ditte ne fabbricano uno ne fabbricheranno forse qualcuno .
Humax costruisce una gamma di televisori con il decoder interno , ma Humax è una azienda che da tempo si occupa di decoder di vario genere è un discorso a parte.
Esempio , in Inghilterra vanno con Sky ,Francia -Germania-Italia DTT , altre nazioni europee vanno con altri standard ....ora immagina quanto tempo può passare , nel quale le nazioni si uniformano in un unico standard e le aziende di conseguenza costruiscano un tv con decoder integrato.....MA MANCO PER SOGNO, Spreco de soldi delle aziende !!!Fanno i tv LCD con tanto di presa VGA per ficcargli un cavolo di PC !!!

Il DTT sarà un migliramento del segnale Terrestre , nulla da dire....darà da lavorare a diverse persone , nulla da dire....ma non è sicuro il futuro delle telecomunicazioni sia per la vecchia che per la nuova generazioni .

Signori sveglia !!!Bisogna discutere la proposta fatta , come ci hanno propinato il DTT non è sicuramente il modo più corretto ed economico questo è il discorso BASE!! Un bel falò di DECODER sotto al parlamento !!
Perchè ricordatevi che oggi i pirla stanno sia a destra che a sinistra purtroppo !!!

Marco Bonino 15.10.05 09:15| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe condivido in pieno il tuo pensiero, il DTT è già morto prima ancora di cominciare anche
se non credo che possa sparire. Di sicuro caleranno di molto in futuro gli introiti pubblicitari a qs
signori tipo Mediaset, La 7 perchè i pubblicitari
cercheranno altri canali dove la gente sarà più presente .... internet ??? Penso proprio di sì.

Io personalmente non comprerò mai il decoder perchè la tv generalista ormai mi ha stancato, ho il satellite, e poi mi domando: perchè dovrei cacciare
della grana per comprare il decoder ? Casomai
me lo dovrebbero dare gratis Mediaset, La7 o la RAI (visto che paghiamo il canone) e non usare
i soldi di noi tutti contribuenti.

Non comprate nulla! Facciamoli fallire, a fine anno la Sony comincerà a vendere televisori con
decoder incorporato, e dall'anno prossimo anche
altri produttori e quindi il decoder non servirà
più !

Non fatevi ingannare nemmeno dalla interattività
che propinano Landolfi e co. è una bufala! Ad oggi
il DTT è una tecnologia troppo giovane e per i
decoder ci sono diversi standard non ancora
consolidati, quindi tra un pò vi diranno "non
servono più", ma li avete pagati.

Oggi la vera interattività è solo sul satellite.

E poi sono concorde con Beppe, il futuro è la
"rete", internet ... anche se è meglio stendere
un velo pietoso sulla reale situazione dell'adsl
in "italia". Speriamo nel Wi-Fi liberalizzato
(in ritardo come al solito rispetto all'estero)
recentemente dal nostro caro ed efficente
ministro Landolfi.

Saluti a tutti e usiamo internet, fatevi un sito,
comunichiamo.

Bye, Giovanni.

Giovanni Greatti 15.10.05 04:28| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, ti scrivo dopo aver visto il DVD acquistato dal tuo sito.
Permettimi di dire, che sul DDT, stai toppando.
Lo scopo di questa tecnologia, e' quello di permettere la trasmissione di piu' canali, infatti con l' analogico, il numero di canali, e' limitato a circa 20, fra nazionali e locali.

Da considerarsi anche che la trasmissine digitale permetterebbe di trasmettere a potenze di circa 4 volte inferiori.( cosa da non sottovalutare ).
Il discorso del box esterno e' una cosa transitoria, e' stata fatta solo per interessi commerciali (questo e' il vero problema), infatti ci vuole poco per inserire un box integrato nel televisore, e far coesistere i due sistemi analogico/digitale. (hai visto quanto e' piccola la scheda di ricezione e decodifica?).

Il DDT non serve solo per guardare le partite di calcio, la qualita' delle immagini, e di gran lunga superiore rispetto all' analogico.
La critica andrebbe fatta sulle modalita' d' uso di questa tecnologia, non sulla tecnologia stessa.


Quello che mi dispiace e' che trattando questo argomento in modo superficiale, rischi di far diminuire la tua credibilita', specialmente nei confronti di quelli che lavorano nel settore telecomunicazioni, che sono indotti a pensare " ma se questo parla cosi' su argomenti che conosciamo, figuriamoci cosa ci rifila sugli argomenti poco conosciuti"

Ti ringrazio anticipatamente per avermi dedicato un po del tuo tempo.

Per il resto: continua cosi' !


pasquale lamanda 15.10.05 04:14| 
 |
Rispondi al commento

Il nostro futuro è la IPTV, la tv su Internet, possono anche sperperare tanti soldi con questo digitale ma, anche se in ritardo rispetto agli altri, ci godremo tutta la programmazione (scelta infinita) di Internet, manderemo mail e acquisteremo nel web: il tutto seduti nel nostro divano. Un portale di guida allo Shopping come il nostro, diventerà sempre più fondamentale!

roberto dessy 15.10.05 01:24| 
 |
Rispondi al commento

SERVIZIO TIM

3 giorni fa ho provato a fare una chiamata internazionale. La vocina mi dice:
"il suo numero di telefono non è abilitato per questo servizio".
Chiamo il 187, mi risponde un operatore e dice:
"Dal 2003 le hanno disabilitato il servizio per traffico anomalo". Anomalo? si, chiamate in Messico, dove al tempo si trovava mia moglie.
Mi hanno spiegato che se per loro stai facendo un numero spropositato (secondo loro) di telefonate internazionali, ti bloccano il servizio per sicurezza. per la mia sicurezza e la mia bolletta. (Ma chi glielo ha chiesto?)
Non era più corretto telefonarmi e avvisarmi del traffico anomalo, come lo chiamano loro, così gli avrei spiegato: posso chiamare mia moglie quando voglio? Si? perfetto. Invece no, hanno deciso che per me era meglio bloccare le chiamate internazionali. Che dolce papà Tronchetti Provera.
In più ho chiesto:
"Come posso fare per riabilitare il servizio?"
Dopo un pò di attese e consultazioni, mi dicono:
"Chiami il numero verde.....(non mi ricordo il numero in questo momento)"
Chiamo, chiamo ancora, richiamo, continuo a chiamare, per 3 giorni, ma il numero verde, a qualsiasi ora, è sempre occupato.
Chiamo di nuovo il 187, l'operatore Fabio mi dice, un pò risentito:
"Chi le ha detto di chiamare questo numero verde?"
"Voi, (testa di cazzo!)"
"Deve chiamare il commerciale, così le attivano subito il servizio attraverso il computer" Risentito e arrogante. "Aspetti che le risponda un operatore, senza accedere ai servizi specifici"
Mi calmo, richiamo di nuovo il 187, aspetto, risponde l'operattrice, e mi dice che devo scrivere una lettera alla TIM perché solo così posso riavere un servizio già mio, tolto da loro, senza chiedermelo.

Per il nostro caro papà Tronchetti Provera.

Antonello Ballerini 14.10.05 22:51| 
 |
Rispondi al commento

Il discorso è molto semplice , non c'è tanto da discutere sulla qualità del Digitale Terrestre , ma come è stato introdotto !!

Questo è il punto , la mancata disinformazione da parte di tutti .
Chi di proposito (Primo il Governo, vedi il ministero delle telecomunicazioni) in secondo alcuni commercianti o realtà commerciali che non hanno spiegato ai loro clienti cosa avrebbero visto una volta portato a casa il decoder prima della data di spegnimento del segnale analogico.

Io a tutti i miei clienti ho spiegato che il servizio sarebbe partito con la qualità , diciamo accettabile, da un certo periodo in poi ....ma cavolo lo devo spiegare io che la pubblicità che vedono in TV promuove un servizio non ancora di qualità ?

Allora io dico questo , se la novità , se l'innovazione come la volete chiamare nascerà e migliorerà un certo tipo di discorso , informate tutti ...ignoranti e non in materia , perchè gli organi di informazione servono per informare ...io sono un commerciante non un negozio NUMERO VERDE !!!
Ho spiegato tutta la situazione ai miei clienti per correttezza verso chi si serve presso il mio negoizo , non posso dire la stessa cosa del GOVERNO ITALIANO verso i suoi cittadini.

Il vero indigno non sta nel tipo di tecnologia signori , ma come viene posta nelle sue diverse forme !!

Sicuramente nel modo sbagliato , perchè vi ripeto chiedete ad un pubblico variegato di persone giovani , di media età ed anziane, se sanno che dal prossimo anno per vedere la televisione dovranno mettersi un decoder per ogni tv che hanno in casa .

Vi risponderanno che è colpa di Berlusconi , che non pagheranno più la R.A.I. ecc ecc....BASTAVA CHE CHI DI DOVERE FACESSE IL SUO DOVERE DI INFORMAZIONE E SERVIZIO,PERCHè DI SERVIZIO SI TRATTA E SICURAMENTE SERVIZIO NON è DATO IN QUESTO MODO !!

Marco Bonino 14.10.05 20:59| 
 |
Rispondi al commento

Scusate se non è il post giusto, ma non sapevo dove altro scrivere questa notizia per me importante: ho trovato il modo di non ricevere più telefonate pubblicitarie dalla Telecom. Quasi ogni giorno mi telefonavano per promuovere servizi e offrire "vantaggi eccezionali", disturbandomi mentre lavoravo, svegliandomi mentre facevo il pisolino, irritandomi ogni volta perché io alla Telecom non vorrei più pagare nemmeno il canone, che è rimasto l'ultimo filo che mi collega a loro. Finalmente ieri una signora meno permalosa del solito mi ha detto che bastava telefonare al 187, aspettare di essere collegati con un operatore e farsi cancellare dalla lista delle promozioni. L'ho fatto subito. Spero che funzioni! Voi lo sapevate già? Ciao
Silvia

Silvia Masotti 14.10.05 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Oggi la situazione europea del DTT è molto variabile.
Il DTT è molto diffuso ed ha avuto un enorme successo in Germania e Svezia, che stanno già chiudendo i trasmettitori analogici in alcune zone del paese.
Ha un buon successo anche in Finlandia, UK e Francia, che ha anche iniziato trasmissioni ad alta definizione in DTT.
Altri paesi, come Norvegia, Belgio ed Austria, vanno soprattutto a satellite + cavo ed il DTT ha poca diffusione o non c'è proprio.
Alcuni, come il Portogallo, non ci pensano neanche.
Negli Usa usano uno standard diverso da quello europeo, ma la tv digitale si sta diffondendo molto, anche perché il loro NTSC è una ciofeca.

Introducendo il DTT seguiamo semplicemente la strada indicata da UK, Germania, Svezia, Finlandia, Francia ed Usa, ed anzi stamo stati tra i primi ad iniziare, in Europa.

Che c'è di male in questo?

Le considerazioni poliche sono diverse. Ad esempio il DTT permetterebbe un maggior numero di reti nazionali, ma in Italia questo NON è stato fatto. E' questo il problema, non il DTT in sé.

Beppe, informati meglio e focalizza la tua polemica sugli aspetti politici, altrimenti sul piano tecnico ti fanno fare una figuraccia!

Sergio Deblarbì 14.10.05 16:44| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a Loredana Faenza il 10.10.05 20:47.


Nessuno avrebbe giudicato il Digitale Terrestre se fosse stato proposto in maniera diversa.
Appunto perchè non è stato SPIEGATO anche ai rompi coglioni come hai affermato nel tuo post , in cosa consistesse questa stronzata , oggi tutti o la maggior parte si lamentano.

Sono daccordo con te nel dire che non è tutto merito di questa cagata del DTT , anche perchè è una azione politica economica di tutto il governo e di chi era al parlamento europeo .

Mettiti nei panni della gente in generale , anche di chi non capisce una mazza di queste cose e si troverà a dover adeguare l'impianto video di casa senza capirne il motivo.

Ultima cosa , secondo te i soldi di tutti non andrebbero spesi meglio ? O cmq gestiti anche per queste cose in maniera migliore?

Prima di dare del rompi coglioni alla gente pensaci su ...le cose alle volte vanno spiegate e fatte meglio !!

Marco Bonino 14.10.05 16:20| 
 |
Rispondi al commento

Proprio come preannunciava già Beppe qualche tempo fa,sul digitale terrestre è arrivato un canale interattivo di shopping(di mediaset) che fra un po di tempo permetterà a chiunque(anche a bambini) di comprare qualsiasi cosa con un semplice tasto del telecomando. Nato come un'innovazione il DDT è invece solo un altro modo per sfilarci soldi dalle nostre tasche, ormai bucate da tempo.Nessuno lo ha chiesto questo maledetto apparecchio eppure ce lo hanno imposto, perchè prima o poi lo dovremmo avere tutti, e no uno solo, ce ne vorranno più di uno perchè nel momento in cui diverrà obbligatorio chi ha più di un televisore(quasi tutti)avrà bisogno di un decoder per ogni tv.

Massimo Barone 14.10.05 13:33| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti sono appena venuto a sapere (e non so sequalcuno ne ha già parlato perchèci sono milioni di post) che la nokia, dopo essersi cimentata nella creazione di decoder per il digitale terrestre ha abbandonato il campo e deciso di non aggiornare più i software a volte richiesti per visualizzare certe reti. ottimo, soprattutto dato il fatto che il decoder in questione era ilpiù costoso e teoricamente il più performante nel periodo del boom iniziale del digitale terrestre. non sono fonti sicure al 100% ma hanno buona possibilità di essere vere.

Teo

matteo rubert 14.10.05 13:28| 
 |
Rispondi al commento

Io penso che ragionare con la propria testa e capire le cose da soli sia un'ottima cosa, per cui a chi volesse capire cos'è il digitale terrestre consiglio l'articolo su Wikipedia che trovate all'indirizzo seguente:

http://it.wikipedia.org/wiki/Televisione_digitale_terrestre

Giorgio Deblarbì 14.10.05 12:45| 
 |
Rispondi al commento

> e' una pubblicita' ignorante piu' che ingannevole: se il digitale e' TERRESTRE, come fa ad ESSERE ARRIVATO SULLA TERRA? me lo chiedo da quando ho visto il primo cartello, ma forse sono io che non capisco...

alessandro moro 14.10.05 11:37| 
 |
Rispondi al commento

Scusate per l' OT ma è un argomento importante per questa raccolta di blog.
------------------------

Gentili telespettatori,
domenica 16 ottobre alle ore 21.00 circa su RAI 3 andrà in onda “I
Fazisti”di PAOLO MONDANI

Al termine della puntata la Good News “E’ vuota la città” e “Conti che
corrono” per la rubrica A Confronto, entrambi di Giuliano Marrucci.

Le repliche andranno in onda su Raisat Extra:
Lunedi' 17/10 ore 21.00
Martedí 18/10 ore 15.45
Mercoledí 19/10 ore 01.20

Sintesi della puntata
Antonveneta, Bnl e Rcs. E i loro protagonisti.
A cominciare dagli immobiliaristi Ricucci, Coppola e Statuto a proposito
dei quali: come hanno fatto tutti quei soldi in così poco tempo? La
cronaca comincia ad aprile e tutte le vicende sono state seguite fino a
pochi giorni fa, in una ricostruzione minuziosa degli intrecci che ruotano
attorno al sistema bancario italiano, e della costante violazione delle
regole

Cesare Zecca 14.10.05 11:29| 
 |
Rispondi al commento

Scusate per l' OT ma è un argomento importante per questa raccolta di blog.
------------------------

Gentili telespettatori,
domenica 16 ottobre alle ore 21.00 circa su RAI 3 andrà in onda “I
Fazisti”di PAOLO MONDANI

Al termine della puntata la Good News “E’ vuota la città” e “Conti che
corrono” per la rubrica A Confronto, entrambi di Giuliano Marrucci.

Le repliche andranno in onda su Raisat Extra:
Lunedi' 17/10 ore 21.00
Martedí 18/10 ore 15.45
Mercoledí 19/10 ore 01.20

Sintesi della puntata
Antonveneta, Bnl e Rcs. E i loro protagonisti.
A cominciare dagli immobiliaristi Ricucci, Coppola e Statuto a proposito
dei quali: come hanno fatto tutti quei soldi in così poco tempo? La
cronaca comincia ad aprile e tutte le vicende sono state seguite fino a
pochi giorni fa, in una ricostruzione minuziosa degli intrecci che ruotano
attorno al sistema bancario italiano, e della costante violazione delle
regole

Cesare Zecca 14.10.05 11:29| 
 |
Rispondi al commento

carissimo grillo
sono un ragazzo di 32 anni leggo sempre il tuo blog ho un negozio di elettrodomestici in stradella (pavia) hai ragione bravo sul ddt pero volevo chiederti continui a dire che internet e il futuro e ai ragione pero mi dici come faro a lavorare se tutti aquisteranno su internet dovro chiudere la mia attivita dopo quasi 35 anni di attivita e cosi altri come me le citta e paesi saranno vuote senza negozzi e come faranno i comuni tipo il mio a vivere senza le nostre tasse ti ringrazzio

flavio loritto 14.10.05 09:52| 
 |
Rispondi al commento

RISPOSTA PER Alessandro Palladini DEL 13.10.05 ORE 15:58

IO NON SONO E PURTROPPO NON SARO' MAI LAUREATO DI NIENTE, MA LAVORO IN UN NEGOZIO DOVE ABBIAMO VENDUTO UNA VENTINA DI DECODER DIGITALI TERRESTRI,VENDUTI A CLIENTI DELLA PROVINCIA DI GENOVA, LA SPEZIA E MASSA CARRARA,DOPO CONFERME SULLA EFFETTIVA RICEZIONE TRAMITE SITO INTERNET APPOSITO (C'E' NE SONO DIVERSI IN VERITA').
QUESTA VENDITA E' STATA UNA TRAGEDIA, NESSUN CLIENTE E RIPETO NESSUNO E' RIMASTO SODDISFATTO DI QUESTO ACQUISTO, LAMENTELE CONTINUE SIA TELEFONICHE CHE IN NEGOZIO SONO ARRIVATE TUTTI I GIORNI PER I POCHISSIMI CANALI CHE SI RIUSCIVANO A PRENDERE ANCHE IN LUOGHI DOVE IL TERRESTRE SI E' SEMPRE VISTO DECENTEMENTE, POI, SEGNALE CHE VA' E CHE VIENE, INTERRUZIONI CONTINUE, COSI SI E' DECISO DI NON VENDERE PIU' QUESTA TECNOLOGIA DI M...A , SE POI DALL'ALTO DELLA TUA ESPERIENZA SEI IN GRADO DI RISOLVERE IL PROBLEMA DI QUESTI ACQUIRENTI FACCELO SAPERE, CIAO ANDREA

ANDREA SERAFINI 14.10.05 09:50| 
 |
Rispondi al commento

Scusate la lunghezza del post ma ora termino........
Ora mi chiedo , se proprio volevano fare questa porcata perchè non hanno informato la gente a dovere? Dove sta la pubblicità informativa? Per famiglia abbiamo 3 televisori in media ...Un decoder per tv !!
Hanno iniziato con un contributo di 150 euro , il secondo di 70 euro ...gli ultimi 192.000 contributi bloccati per agevolare i cittadini della Val D'aosta e Sardegna a fornirsi di Decoder Digitali Fregatura Terrestre , ma io mi domando :In Montagna hanno da secoli l'impianto satellitare cosa cacchio vogliono dargli un secondo decoder? In Inghilterra l'80% degli utenti (se non mi sbaglio) hanno Sky , li il digitale TT è fallito , mai sviluppato.
Con quei contributi ,se proprio la dovevano fare questa fregata , potevano dare ad ogni pagante canone rai un decoder a 50 euro costruito in italia dando lavoro agli italiani (dalle mie parti una fabbrica sta chiudendo perchè non riesce a stare dietro alla concorrenza "famosa"...poi alla fine scopro che costruivano per la Siemens).
Poi dopo giornate spese e spese non facendo il mio lavoro , perchè ripeto mi ritrovo a parlare di politica e non di caratteristiche del decoder , torno a casa e la mittikkaaaa TELECOM del Tronchetto del dispiacere mi chiede se voglio vedere le partite di campionato via Internet????Già inchiappettano la gente con il decoder facendli pagare per vedere ste mazzaruole di partite che hanno rotto la M....A , me le vogliono mostrare e far pagare pure su internet?
Non so che dire ragazzi e ragazze , qua siamo nel 2005 e personalmente non so come reagire a queste cose .
Da commerciante posso dire che ok vendo per cui posso essere contento (il guadagno è minimo ci perdi piu' tempo che altro ) entra gente nel negozio per cui gente si vede in questo periodo di crisi....ma da CITTADINO DEL MONDO nel 2005 mi si spaccano le uova e manco siamo a Pasqua , chissà a Natale le novità !!
STOP spero di essere stato chiaro!!scusate la lunghezza, ciao Beppe!!

Marco Bonino 14.10.05 02:27| 
 |
Rispondi al commento

DOPO AVER LETTO GLI INNUMEREVOLI COMMENTI....Riposto il mio pensiero sul Digitale FregAtura-Terrestre!!

Apro con un paio di premesse , la prima è che sono un commerciante del settore audio-video , la seconda riguarda proprio l'argomento in questione ma partendo da molto indietro.

Il mercato GLOBALE VIDEO si sta spostando su una certa gamma di TV , che sono esclusivamente quelli DIGITALI (lcd , plasma ,dlp e 100Hz a tubo in "disarmo").
Questa gamma di TV richiede un segnale adeguato , ossia DIGITALE ,segnale che noi in italia non abbiamo ...o meglio non di qualità adeguata.
La via cavo , internet lavorano su frequenze diverse di conseguenza la resa video è superiore se c'è la presenza di questi segnali.
Andate in qualsiasi negozio di elettrodomestici o centro commerciale che sia e fatevi mostrare un TV Digitale collegato con il Dtt e di seguito con un DVD (segnale di qualità nettamente superiore) ed osservate le differenze.

Questa apertura l'ho fatta per un determinato motivo , la tecnologia appunto...immaginate di non avere questo "miglioramento" del segnale , di conseguenza comperare un TV DIGITALE e fornirlo di segnale OBSOLETO come quello analogico ...risultato visione tv orrenda , peggio che su di un vecchio TV.
In sostanza il mercato video Tv si sposta su un certo tipo , in italia bisogna sistemare la cosa.

Io dovrei dire a tutti i miei clienti di mettersi la parabola se si comperano un Tv Lcd per avere un segnale migliore di quello analogico ??? Nasce così il DIGITALE FREGATURA TERRESTRE !!Un compromesso per dare una visione decente sui nuovi e furuti TV !!
Spaccano le strade per la fibra ottica , per le connessioni internet veloci (fastweb a costi esorbitanti , come mai ? chiedetevelo, informatevi).

Ora la parte finale :Hanno fatto una pubblicità informativa zero , pochissimi sanno che dal prossimo anno per vedere la tv tramite antenna normale dovranno disporre di un decoder per tv,la informazione la devo fare io ?

Marco Bonino 14.10.05 02:12| 
 |
Rispondi al commento

Un post in un oceano, ma voglio dire la mia.
L'attuale protocollo TV è una delle cose più obsolete attualmente in uso. Implementa truschini per mantenere compatibilità con i tv in BIANCO e NERO... Il DDT è semplicemente la naturale evoluzione delle trasmissioni TV, come la telefonia GSM è stata l'evoluzione dei TACS, le automobili l'evoluzione dei carri trainati da cavalli, i computer dei pallottolieri. Si può contestare a piacimento l'aspetto politico dell'applicazione di tale legge, ma la tecnologia del digitale terrestre in quanto tale è semplicemente la cosa più logica con la quale sostituire l'attuale tecnologia TV.

My 2 eurocents

Raffaele Castagno 14.10.05 00:10| 
 |
Rispondi al commento

CENSURA IN DIRETTA SU RAI2 MENTRE TENTAVA DI PARLARE LA RAPPRESENTANTE DEI CENTRI SOCIALI HANNO SPARATO LA PUBLICITA'

F.Daniele 13.10.05 22:32| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, lo sai che anche il Vietnam ha iniziato a trasmettere i digitale terrestre?
Lo sai che se vai a Berlino con il tuo televisorino, non vedi nulla perché in quella zona ormai si trasmette solo in digitale terrestre?
Una cosa è la tecnologia, un'altra è il modo in cui viene usata. Il dtt come tecnologia è una cosa stupenda, come potrai scoprire da solo cercando sulla rete.
Per cui ti consiglio di non dire che è un aborto di tecnologia, ma che è un aborto il modo con cui si dividono la torna Rai e Mediaset in Italia, che è tutta un'altra storia.
Con affetto, Marco.

Marco Marini 13.10.05 19:55| 
 |
Rispondi al commento

Caro amico Beppe,
ti chiamo così, perchè anche se non ci conosciamo, qualcosa oggi forse di grande rarità, ci accomuna: il buon senso.
Nel tuo grido al DDT, ti manca forse una chicca: chi produce i decoder? O meglio qual'è l'azienda leader di mercato? Qualche notizia l'ebbi qualche mese fa da IlSole24Ore: un'azienda brianzola il cui AmmDel è...Galliani. Chi appare pubblicamente è sempre e solo uno "sconosciuto" presidente. La società è riconducibile... alla F.......t. Per via che incrementava i propri affari e quindi utili (...è leader, grazie anche al finanziamento pubblico), si è deciso di renderla ai più "pubblica" quotandola in borsa (da qui la notizia sul Sole24Ore). Quindi avendo un buon reddito, il piccolo risparmiatore ha acquistato le azioni. Oggi l'azienda ha un'incredibile liquidità ed è (ai più) una public company! Cerca l'articolo, basta poco verificare quanto. In bocca al lupo amico mio.

Enrico Oldani 13.10.05 19:20| 
 |
Rispondi al commento

ho acquistato il ddt col contributo governativo (anzi di tutti noi fessi italiani). da qui si riceve poco ma splendidamente mediaset soprattutto mediaset. delle partite non me ne frega niente, ma non capisco perche quando mediaset trasmette calcio tutti gli altri (pochi) canali sono oscurati e appare la scritta "le trasmissioni riprenderanno....." pensi che Gasparri possa spiegarmi???..... baci sei forte grillo!!!!!!

anna favilla 13.10.05 19:03| 
 |
Rispondi al commento

ho acquistato il ddt col contributo governativo (anzi di tutti noi fessi italiani). da qui si riceve poco ma splendidamente mediaset soprattutto mediaset. delle partite non me ne frega niente, ma non capisco perche quando mediaset trasmette calcio tutti gli altri (pochi) canali sono oscurati e appare la scritta "le trasmissioni riprenderanno....." pensi che Gasparri possa spiegarmi???..... baci sei forte grillo!!!!!!

anna favilla 13.10.05 19:02| 
 |
Rispondi al commento

MA CHI E' SILVIO BERLUSCONI?

VI VA DI VEDERE ALCUNI VIDEO MOLTO INTERESSANTI IN STREAMING, E PRIMO FRA TUTTI UN DOCUMENTARIO FRANCESE (Censurato in Italia chissà perchè) Intitolato:

“SUA MAESTA' SILVIO BERLUSCONI”? ... E ce ne sono anche altri che riguardano Luttazzi, Ballarò, etc.

Ecco l'indirizzo:

http://www.verbal.it/privato/berlusconi/default.asp

PER IL VIDEO SOPRACITATO LA RIGA DI RIFERIMENTO E':

2003 "Sua Maestà": documentario Francese [video 100mb] [play] [link]

Guardateli e poi fate qualche post di commento
Un saluto a tutti

Diego Marmeggi 13.10.05 16:02| 
 |
Rispondi al commento

Salve, mi chiamo Alessandro e sono un neolaureato in ingegneria delle telecomunicazioni. Vorrei esprimere il mio parere in merito alla questione digitale terrestre, prescindendo da qualsiasi argomentazione di tipo politico, fantapolitico, religioso, spirituale, ecc., cercando di inquadrare la questione da un punto di vista tecnico.
Il digitale terrestre è una tecnologia, non uno strumento politico o un pretesto per rubare soldi agli italiani. Il digitale terreste è una TECNOLOGIA, del tutto equivalente a quella impiegata in campo televisivo satellitare, con la sola differenza che impiega la comune rete di diffusione televisiva terrestre (da qui il nome digitale).
Perchè è stato inventato? Per il semplice motivo che il sistema televisivo analogico è OBSOLETO sotto diversi punti di vista e i vantaggi ottenibili da questa nuova tecnologia sono moltissimi. Prima di tutto la possibilità di trasmettere sullo stesso intervallo di frequenze (banda) più canali: dai 3 ai 4 canali per ogni vecchia emittente.
Il digitale terrestre è una delle tante tecnlogie derivanti dalla rivoluzione digitale del mondo delle telecomunicazioni. Demonizzare il digitale terrestre perchè ci costringe a comprare il decoder è tanto stupido quanto lo sarebbe stato come demonizzare il compact disk perchè rendeva i giradischi inutili.
Il fatto che personaggi con una forte influenza mediatica come lei esprimano giudizi così affrettati è molto grave, soprattutto quando vi è una evidente impreparazione tecnica.
Ma d'altronde questo fa parte della società italiana, dove un parlamentare ha più voce in capitolo di uno scienziato anche su questioni prettamente tecniche.
Forse, se le persone si documetassero di più anzichè riempirsi la bocca di fantapolitica facile, in parlamento ci sarebbero meno politici scaldasedia a governare questo paese.

Alessandro Palladini 13.10.05 15:58| 
 |
Rispondi al commento

cercate e guardate il filmato "PBS.Citizen.Berlusconi.2003".
me lo ha passato un amico, ma non sò dove lo abbia preso.spero che in rete si trovi.
Simo

Venturi Simone 13.10.05 15:44| 
 |
Rispondi al commento

cercate e guardate il filmato "PBS.Citizen.Berlusconi.2003"
a me lo a segnalato un amico.
Simo

Venturi Simone 13.10.05 15:40| 
 |
Rispondi al commento

Tra le pubblicità ingannevoli, una nota di "merito" va a quella di Wind "canone zero", il servizio di telefonia fissa che avrebbe dovuto spezzare finalmente il monopolio telecom. In realtà sia che si usi l'apparecchio telefonico che in caso contrario, c'è un canone fisso bimestrale di circa 23 euro da pagare comunque!!!!!!!!
con ammirazione e cordialità,
anna, bari

Anna De Francesco 13.10.05 14:42| 
 |
Rispondi al commento

E INTANTO... LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO LAVORA A BRACCETTO DEI "PADRONI DELLE IDEE"...

- DAL SITO WEB WWW.INTERLEX.IT
- 13 OTTOBRE 2005 - ORE 12:00

Ultim'ora.
La lobby dei "padroni delle idee" colpisce ancora. La Presidenza del consiglio dei ministri blocca un'intelligente schema di revisione della legge sul diritto d'autore e sconfessa il lavoro del comitato permanente del Ministero dei beni culturali presieduto da Giuseppe Corasaniti.

- La lettera di Mauro Masi a Giuseppe Corasaniti
http://www.interlex.it/copyright/lett_masi.htm

- Bloccate le audizioni per la riforma della legge sul diritto d'autore (Comunicato ALCEI)
http://www.interlex.it/copyright/alcei23.htm

Alessandro Ortu 13.10.05 13:52| 
 |
Rispondi al commento

porca puttana hai ragione, a quando la campagna per non pagare il canone RAI?

luigi milardi 13.10.05 12:49| 
 |
Rispondi al commento

Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO. Rivolgetevi quindi it a strutture riconosciute quale è la ESE EUROPEA SCHOOL OF ECONOMICS www.uniese.

stefano danna 13.10.05 07:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
ti seguo da parecchio tempo e sostanzialmente posso dire di fidarmi di te. Provo il malessere che piu' o meno provano tutti quei centomila che ogni giorno ti scrivono, provo un certo disagio a vivere in questo paese ( anche se continuo a chiedermi dove finiscono le colpe del portatore nano e simili e dove cominciano le nostre, vero popolo di rintronati) penso anch'io ogni giorno di andarmene da un'altra parte ( spero di riuscirci presto) ma su un punto non riesci a convincermi del tutto : la rete. Guarda, anch'io posseggo una adsl ( non ti dico cosa ho dovuto fare per installarla, la telecom ha fatto di tutto per impedirmi di installarla, dato che non si trattava di alice) e sinceramente adoro connettermi e trovare tutto quello che mi interessa sapere. Del resto e' l'unico modo per informarsi in un paese che si trova gia' sull'orlo di una crisi di nervi in vista di un programma di due orette in prima serata ( Celentano). Eppure non mi convince, continuo a pensare che presto ( in parte secondo me e' gia' cosi') queste tecnologie saranno utilizzate dai padroni di turno per controllarci sempre di piu'. Utilizzando internet, sanno quello che penso, quello che scrivo, quanto prelievo a uno sportello, sanno quello che faro' domani etc. Conoscono anche quello che ti sto scrivendo in questo momento. Boh, non mi fido tanto. Speriamo. Ho letto il tuo ultimo commento sulle votazioni in parlamento. Consigli non te ne posso dare, sono un semplice operatore sociale e non ho frequentato le scuole alte, credo anch'io che la cosa migliore sarebbe di abbandonare tutte le cariche e il parlamento stesso. Ormai parlare di democrazia in questo paese e'semplicemente ridicolo. bene, ti abbraccio, continua cosi'. Non ti offendere, ma se per sperare in qualcosa di meglio bisogna affidarsi a un comico significa che abbiamo finito anche di "scavare". Ciao
Massimo

massimo di sarno 12.10.05 22:43| 
 |
Rispondi al commento

Allego un link ad una notizia che mi ha fatto uno strano effetto....
http://www.ansa.it/tlc/ticker/2005-10-06_1471074.html
Si precisa come l'Italia ha fatto (e pagato) tutta la rete Intranet del Governo di Bagdad (e vi lascio immaginare chi potrebbe fare la rete telecomunicazioni).
Mi chiedevo se per caso non fosse meglio aggiornare lo stato delle reti pubbliche italiane, quali scuole, biblioteche, università.
Ma forse non faceva notizia... poi noi siamo già un sacco avanti! diamo l'incentivo per il digitale terrestre....

Matteo Pini 12.10.05 20:57| 
 |
Rispondi al commento

Beppe: negli USA hanno presentato l'acquisto di programmi televisivi via Internet. Altro che DTT. "....Sul palco sale Bob Ige, CEO di Disney (proprietaria di ABC) che spiega le ragioni dell'accordo. I telefilm e gli show saranno venduti ad 1.99$ e saranno privi di pubblicità. Di tutti i filmati in vendita sarà possibile avere un'anteprima, come accade con le canzoni. Apple ospiterà anche filmati di "indipendenti" che potranno proporre loro contenuti video, come accade con il podcast..."

Karim Gorjux 12.10.05 20:11| 
 |
Rispondi al commento

E' un anno che non vivo più in italia e da quando me ne sono andato dal punto di vista delle comuncazioni, o meglio delle TV, ne sono successe parecchie, con nascita di pacchetti per vedere sopratutto il calcio.
Sarà, ma prima di venire qui in danimarca non avevo mai visto così tante partite della serie A italiana, e tutte in diretta. Come? Attraverso internet, andando su canali cinesi, giappinesi, chi più ne ha più ne metta!!!!
tramite internet vedo alcuni di questi famosi canali DTT....

Sveglia, che ci (Vi) stanno vendendo cose inutili, ma le fanno passare come fondamentali per il progresso. Prima di fare un acquisto, perchè non valutiamo veramente quale ne sia la reale utilità?

diego cella 12.10.05 19:06| 
 |
Rispondi al commento

E' un anno che non vivo più in italia e da quando me ne sono andato dal punto di vista delle comuncazioni, o meglio delle TV, ne sono successe parecchie, con nascita di pacchetti per vedere sopratutto il calcio.
Sarà, ma prima di venire qui in danimarca non avevo mai visto così tante partite della serie A italiana, e tutte in diretta. Come? Attraverso internet, andando su canali cinesi, giappinesi, chi più ne ha più ne metta!!!!
tramite internet vedo alcuni di questi famosi canali DTT....

Sveglia, che ci (Vi) stanno vendendo cose inutili, ma le fanno passare come fondamentali per il progresso. Prima di fare un acquisto, perchè non valutiamo veramente quale ne sia la reale utilità?

diego cella 12.10.05 19:02| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto la maggior parte dei commenti..e ho notato un piccolo equivoco che presumo nascere oltre che dalla ostilità verso l'odiato Berlusconi (guardate che i vari De Benedetti, Tronchetti,Unipol, ecc ecc non sono certo i paladini del capitalismo buono e riformista) anche dalla mancanza di dati sul fenomeno: il futuro non sarà affatto la tv su internet. Anzi, i formati televisivi che sono pensati per il broadcasting hanno fallito su internet che è una tecnologia altra. Fastweb ha dei seri problemi di affermazione e la tv on demand è ancora tutta da inventare. Il Futuro è incerto...sono nate nuove tecnologie e ancora nessuno sà con certezza dove stiamo andando. Siccome credo che Grillo sia un grandissimo spererei che chi posta non cerchi (la disinformazione è una scienza applicata dalle dittature) di trasformare in fonte di informazione attendibile il qualunquismo e il pregiudizio perchè si rischia di far perdere le tracce alla verità che soffocata dal chiacchiericcio viene umiliata, fraintesa, coperta. Come sempre forza Beppe!!!

Emanuele Bellini 12.10.05 18:32| 
 |
Rispondi al commento

Trovata!! dal giornale TRIBUNA

di Fabio Poloni

Berlusconi ci copia gli elettrodomestici. Questa l’accusa che la Dè Longhi rivolge contro l’azienda di Paolo Berlusconi, fratello di Silvio, rea secondo la multinazionale trevigiana di copiare i prodotti della casa del Pinguino per produrli a basso costo in Cina. Le Dè Longhi, assieme ad altri nomi di spicco del settore (Imetec), ha deciso così di fare causa alla Amstrad, controllata da Solari.com.

La società fa capo per il 51% a Paolo Berlusconi, editore del Giornale e fratello di Silvio Berlusconi. La strategia di Amstrad è chiara: produrre in Cina elettrodomestici a basso costo, su grandi quantità, e invadere gli scaffali della grande distribuzione con prodotti economici, di fascia bassa. Una strategia che sta dando frutti: in quattro anni, partendo praticamente da zero, Amstrad Italia punta a chiudere il fatturato 2005 a 220 milioni di euro. Peccato che, secondo Dè Longhi, alcuni prodotti dell’azienda con sede a Lacchiarella (Milano) siano un po’ troppo simili a quelli progettati a Treviso.

Simili in maniera sospetta. Da qui la decisione di una causa legale per la tutela dei propri prodotti, dai phon ai ferri da stiro. Il tribunale di Napoli sembra aver dato ascolto a Dè Longhi e compagnia battagliera: è già stato disposto il sequestro di prodotti troppo simili a quelli a marchio Ariete, che fa parte della galassia Dè Longhi. Una storia curiosa, con dei cortocircuiti fra economia e politica: spesso si accusano i cinesi di clonare i prodotti delle aziende di casa nostra; la Dè Longhi, che proprio in Cina sta trasferendo gran parte della propria produzione, accusa ora un’azienda con la testa in Italia di fare la «cinese», sbirciando con troppa dovizia i prodotti ideati a Treviso; ciliegina sulla torta: il grande accusato, Paolo Berlusconi, è fratello di un primo ministro che guida un governo battagliero contro le furberie della concorrenza cinese, Lega Nord in testa.

Alle accuse (e all’azione legale) che partono da Dè Longhi e Imetec, la Solari.com risponde che nei prodotti di fascia bassa le differenze sono minime fra i vari modelli (un ferro da stiro è un ferro da stiro, insomma, e quelli della Amstrad possono essere uguali ad altri pur non essendo copiati), mentre si prepara a lanciare sul mercato nuovi prodotti, come una macchina per caffè a cialde. E’ pronta anche la campagna pubblicitaria per l’azienda di Paolo Berlusconi. Dove? A partire dalle reti retiMediaset (del fratello), ovvio. E, fra l’altro, la testimonial d’eccezione di Amstrad è Natalia Estrada (moglie). Anche questi sono affari di famiglia. Chiude il cerchio dei floridi conti dell’azienda di Paolo Berlusconi il vendutissimo decoder per il digitale terrestre, che si può acquistare con finanziamento statale, e che la Amstrad è stata la prima a importare in Italia, tramite la propria divisione inglese.

Michele Tonetto 12.10.05 18:00| 
 |
Rispondi al commento

IO VOGLIO VOTARE!!!!

HO LA TECNOLOGIA

HO INTERNET

CE L'HOOO!!!

LA VOGLIO USARE! VOGLIO VOTARE! VOGLIO DIRE COSA VOGLIO VENGA FATTO, LEGIFERATO, DECISO NEL MIO PAESE, OGNI SANTO GIORNO!!! NON ME NE FRAGA DI VOTARE CHI ELIMINARE DALL'ISOLA!

Vi prego, urlate con me

Roberto da PR 12.10.05 15:37| 
 |
Rispondi al commento

Sei un grande Beppe!!!!!

Continua così. J.

juri fornalè Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 15:27| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
a proposito di Stanca. Ti premetto: lavoro in una software house per aziende turistiche. Il turismo in Italia è in crisi per una serie di ragioni, tra cui la mancanza di un coordinamento dell'attività promozionale da parte delle istituzioni. Adesso, il Ministero dell' Arretramento (non è dell'Innovazione...)ha realizzato con Sviluppo Italia (altro aborto..) il portale turistico Sceglitalia.it e proprio oggi ho visto un'intervista al ministro su una rivista Trade. Ti riporto un paio di domande perchè sono spassosissime:
1) D: Attraverso il sito si potrà anche prenotare il viaggio?
R: No per ora avrà solo funzione promozionale.
Risposta: che c..zzo lo abbiamo fatto a fare allora. Questo sito doveva servire a contrastare la concorrenza europea, visto che ormai in tutti i Paesi i viaggi si prenotano on line

2) D: il sito è accessibile a tutti? Qualsiasi tour operator,anche il più piccolo, potrà esporre il proprio prodotto sul sito? E lo potrà fare gratuitamente?
R: Di questi dettagli se ne occupano i nostri tenici.
Ma quali "dettagli"? Signor Ministro, una cosa tanto importante non la sa? O non ce lo vuole dire che come al solito il sito è destinato ai soliti noti?



Luca Angelini 12.10.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

ieri su BALLARO'

SARTORI ci dice che non c'era governabilità col proporzionale della 1^ repubblica, non c'era col Matarellum e che ce ne sarà ancora meno col nuovo proporzionale in corso di esame alla Camera; sarebbe come dire che lo scippo del referendum iniziò col Matarellum e che ora viene completato.

Abbiamo visto e sentito gli irriducibili referendari, unici indiscutibili difensori dell'82% di Italiani che votarono si al maggioritario, ai quali è dovuto un malinconico rispetto.

Purtroppo le ragioni esposte dall'opposizione sono apparse deboli, quasi da avvocato d'ufficio.

Una conferma di questa impressione si è avuta quando abbiamo appreso che Bertinotti vorrebbe vincere con le attuali regole per poi andare al maggioritario.

C'è qualcosa che non quadra, quindi, sia nella maggioranza che nell'opposizione.

Pertanto, la disinformazione, tranne il fatto chiarissimo dello scippo del referendum, è totale e, a questo punto, dovremmo smetterla di essere indignati e cercare di capirne di più.

Il dubbio, infatti, è che il muro contro muro, favorendo la compattazione della maggioranza, promuova - di fatto - il proporzionale.

Sembra che le parti, pur senza premeditazione, tacitamente operino così, sotto sotto tutti contenti per diversissime ragioni.

Non ho proposte da fare, mi serve prima sapere e Beppe potrebbe, se lo volesse, trascrivere la sintesi delle ipotesi che sono state presentate in parlamento, con i suoi commenti; nel frattempo spero che Ciampi trovi il modo di tutelare l'82% del popolo italiano.

pietro casula 12.10.05 12:52| 
 |
Rispondi al commento

L'ingenuità (e quindi l'abilità cognitiva) dei nostri governanti che si può derivare dal tuo post, è troppo grande per pensare che sia vera. Vogliamo pensare a qualcosa d'altro, per esempio conflitto di interessi? O meglio, interessi e basta ? Lobbies ? Amici ?? Andiamo ragazzi, nella terra del libero stato di Bananas tutto ci viene da nostra Signora delle televisioni. Internet?? Troppo culturale e indipendente. Meglio limitarlo, e già che ci siamo perchè non limitiamo pure la culturizzazione del Paese ? Riformiamo la scuola !! E poi ? E poi bisogna pure limitare quelle sedi di controcultura che sono le Università !! Riformiamo l'Università !!! Mandiamo i Professori e i Ricercatori Universitari a zappare i campi come in Cambogia !!
Costruiamo il libero e plastificato mondo dello stato di Bananas, dove tutto è bello, tutto è buono, tutto è possibile, dove stiamo bene perchè possiamo sentirci con i telefonini, dove possiamo gioire per la Talpa di turno o ai gol di Kakà ! Vneghino signori nel libero stato di Bananas !!!

Aram Megighian 12.10.05 12:17| 
 |
Rispondi al commento

Beppe granzie per il link "interattivo" all'articolo sul DTT...è impressionante come, pur essendo un essere pensatnte, io ci fossi cascata in pieno!
Intendo che effettivamente del DTT non si sente mai parlare, mai pubblicizzare nelle sue funzioni interattive, mai un elenco, mai un esempio...

E siamo stati tutti incastrati dalla convinzione ( io per prima) che fosse necessario procurarsene uno perchè avrebbe prima o poi rimpiazzato la vecchia televisione....

A proposito, ma è davvero così?

Io ho deciso che tra 1 anno o 2 dovrei lasciare questo paese, non avrei voluto, ma è effettivamente un grosso sollievo...

Purtroppo *

Marina Vizzini 12.10.05 12:01| 
 |
Rispondi al commento

Come mi piace dire, se lo schermo del televisore è verde-campo-di-calcio (o tempestato di veline-letterine, o altri culi-con-le-tette-ma-con-la-testa-vuota) non ci sono più problemi, l'italiano medio non è costretto a pensare ed è contento e l'Italia va bene. Sono contenta di non ritenermi un italiano medio!

Luciana Nani 12.10.05 11:19| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
il nostro beneamato Tronchetto oggi riceverà una Laurea Honoris Causa dallo Iulm in Relazioni Pubbliche. Vogliamo commentare questa ennesima vergogna?

Daniela G 12.10.05 11:03| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
ma quindi se da gennaio 2006 chi non avrà il DDT non riceverà più canali potremmoanche rifiutarci di pagare il canone rai?

Zacca 12.10.05 00:00| 
 |
Rispondi al commento

L'unico sistema per far sparire il DDT è di unirci e protestare come consumatori ed ottenere anche in Italia quello che in Francia hanno già da 1 anno !!! Rete ADSL+2 da 20MB !!!

DATE UNA OCCHIATA A QUESTE L'OFFERTE FRANCESI PER l'ADSL e TV , Televisione Digitale che per vederla non serve usare il computer ma ti forniscono di SetTopBox digitale gratuito !

ADSL2 da 20MB che costano 7,50€ e altre che includono tutto anche la TV con 50 canali gratuiti e 150 aggiuntivi con 6/14 €.

--------------------------------------------

La ADSL MAX di Cegetel
www.cegetel.fr fino a 20 Méga a 14.90 euro/mese
Soddisfatto o rimborsato ! neuf adsl 20 méga 14,90 euro

www.neuftelecom.fr Adsl + telefono illimitati 23,90 euro

Tele2 ADSL 20 Méga 7,50 euro
www.tele2.fr Beneficiate del telefono locale e nazionale illimitato per 10 euro più

http://www.prixparfait.com/comparez-adsl.htm

Gianluca Milocco 11.10.05 22:58| 
 |
Rispondi al commento

Per rispondere ad alcuni che se la prendono per qualsiasivoglia ragione con l'alcool:
non e l'oggetto in se che è sbagliato, è l'uso improprio!!
Pensateci, come dico in un post precedente a questo, è come prendersela con che so ad esempio un coltello nel caso di un omicidio mentre con il coltello posso anche affettare che so il pane; l'alcool come anche altre droghe, sia se lo/le consideriamo tali, hanno sicuramente anche un bon uso. Eliminiamo quello sbagliato, ma non con l'imposizione, bensi con l'informazione e lasciamo comunquesia libertà.
Ebene si, a volte bevo un po troppo, ma solo quando lo voglio(di mia spontanea volontà) e senza fare troppe cazzate.

Alessio Socci 11.10.05 21:07| 
 |
Rispondi al commento

ma li avete visti i nuovi cassonetti dell'immondizia di roma ?.
prima magari si confondevano vicino ad un'aiuola o ad una pianta.
adesso sono di un bel nero cimitero e poi, fatto strano e non si capisce perche', hanno messo due bei pomelli rossi che dovrebbero servire per ?.......
ma forse l'hanno fatto per gli zingari e i meno abbienti che vi rovistano dentro che magari vedendo questi due pomelli non sanno come si aprono. comunque io non ci sono riuscito ad aprirli forse perche' devono essere premuti all'unisono ma scusate se in una mano avevo il sacchetto dell'immondizia .
ma se a buttare la spazzatura e' un artoleso come fa?.........
ci pensano i bravi cittadini che tutte le mattine sotto casa mia uscendo dal negozio di frutteria ci incastra una cassetta vuota della frutta per non stare sempre ad aprire e chiudere
ciao e grazie
p.s. vorrei sapere l'appalto per i cassonetti in plastica quanto fa guadagnare i signoroni e cervelloni di queste ditte ,forse quelli metallici non si rompevano e non sarebbero serviti dei nuovi?????

claudio pantaleone 11.10.05 21:04| 
 |
Rispondi al commento

carissimo beppe!!!finalmente riesco a scriverti un messaggio,dopo vari e vani tentativi,un pò per causa della mia scarsa praticità col pc,un pò per problemi tecnici,(infatti non ho ancora un indirizzo email definitivo)comunque alla fine ce l'ho fatta.mi scuso se sono completamente fuori tema ma questo è il mio primo email,ed ho sentito fortemente il bisogno di iniziare la strada di internet soprattutto dopo i tuoi vari cosigli.sono tante le cose che vorrei dirti innanzitutto ringrazziarti per tutto quello che stai facendo per noi tutti,per i tanti e giusti messaggi che stai dando "GRAZIE A TE SONO ANCORA ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO".e vedere tanta gente che ti segue e che la pensa come te mi fa dormire un pò meglio.continua così non ti fermare mai... vorrei esseri utile in modo concreto,grazie ifinitamente a presto.

gerardo trapanese 11.10.05 20:29| 
 |
Rispondi al commento

Rispondo in ridardo (scusa) ad Antonio di Cassaro che chiede se per il decoder free to air serve la parabola.
Si, in effetti serve la parabola, e in effetti per me non e' stata una spesa aggiuntiva perche' quando ho comprato casa era gia' installata sul tetto del condominio e tutti gli appartamenti erano gia' predisposti x il satellite...
Non ho idea se i canali Rai Sat si vedano anche in rete, credo di si, pero' non ne sono sicura. Utilizzo il pc tutto il giorno x lavoro, e francamente quando torno a casa lascio il pc in ufficio...

ciao

Noemi

Noemi Morelli 11.10.05 17:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe,gira voce che dal 01/01/06 la vecchia televisione come l'abbiamo sempre vista,non esisterà più!sarei contento di dire "evviva,ci siamo liberati di una cagata pazzesca",ma mi rendo conto che le minacce mediatiche a favore del DTT stanno gettando il cittadino medio nello sconforto più totale e lo spingono a un aquisto sicuramente forzato di una nuova tenologia (il DTT)!questa è la tremenda conseguenza della legge gasparri,una legge di terrorismo governativo dove nella sfacciattagine più totale non si cerca neanche minimamente di nascondere il privato interesse di quel porco di berlusconi.......E noi cosa dobbiamo fare????io ho seguito con grande interese il tuo spettaccolo di oristano e ho apprezzato molto i consigli che ci hai dato riguardo il fare a meno di tutti questi magnacci delle tele-comunicazioni utilizzando l'ADSL....E ti giuro che così avrei fatto se avessi potuto.....ma c'è un problema!io vivo ad isili un paesino a 70km da cagliari,e noi l'ADSL non l'abbiamo,xkè essendo una zona geografica a bassa densità di popolazione,i costi x gli investimenti x adeguare la struttura che ci permetterebbe di utilizzare l'ADSL sarebbero più alti dei profitti che ritornerebbero con gli abbonamenti....quindi x noi è preclusa la possibilità di fare come dici tu......quindi ribadisco la domanda:E noi cosa dobbiamo fare????>rispondimi in fretta xkè appena ieri sera ho bloccato il tentativo di mio padre di prendere al volo il decoder del DTT...devi anche sapere che qui in sardegna il contributo statale copre totalmente il costo dell'aparecchio dando così un ulteriore incentivo all'acquisto di questa porcheria!!!e sai xkè?xkè la sardegna è stata la regione in cui si è sperimentata in ANTEPRIMA NAZIONALE la digitalizzazione dei comuni.......hai visto come siamo fortunati???????????????????????????

Walter Pisci 11.10.05 17:06| 
 |
Rispondi al commento

ho sentito dire che la Sardegna insieme ad un'altra regione è stata scelta per un progetto pilota che prevede dal gennaio 2006 l'oscuramento delle reti tv a favore del digitale terrestre il cui decoder viene dato fin d'ora in omaggio presentando il pagamento del canone.
Ma..è vero? A.I.U.T.OOOO

cristiano frau 11.10.05 16:59| 
 |
Rispondi al commento

SCUSATE SE URLO! è IMPORTANTE!
IDEA! PROPOSTA! MAGARI FUNZIONA!
popolo italiano,
Grillo-bloggers
Grilli
Grillonauti

HO UN'IDEA SULLA DIFFUSIONE DELLA NOSTRA LOTTA ALL'ESTERO NONCHè DELLA PAROLA DEL GRILLO:

- copiate e incollate l'indirizzo del sito di Beppe, sessione inglese o italiana http://www.beppegrillo.it/eng/
lungo tutta una pagina che poi stamperete,
verrà fuori una cosa del genere:
http://www.beppegrillo.it/eng/
http://www.beppegrillo.it/eng/
http://www.beppegrillo.it/eng/ etc etc

- ritagliate gli indirizzi uno per uno
- metteteveli in tasca e come sempre
- recatevi a lavoro
- viaggiate
- andate al supermercato
- prendete treni
In ognuno delle lounge, delle sale d'attesa, degli uffici pubblici, delle stazioni, degli uffici informazioni che incontrate fate in modo di lasciare un pò dei vostri piccoli ritagli con l'indirizzo della sessione inglese del blog.
Fate anche in modo di capitare in luoghi frequentati da turisti e mollate i vostri ritagli.
in treno, in autobus, in centro, su un tavolino al bar della stazione centrale della città, nell'apertura del distributore di biglietti.
ovunque
lasciate un piccolo ritaglio e vedrete che avremo fatto un passo avanti nella diffusione della nostra lotta.
che ne dite? vi prego rispondete!

Emiliana Di Carlo 11.10.05 16:39| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe,

sono un ragazzo che t segue e ho visto molto di tutto quello che hai fatto in tv,e che ora fai negli spettacoli;cerco di capire qualcosa di economia nonostante gli studi che ho fatto(tecnologia e telecomunicazioni),e cerco xcio di interessarmi ogni volta che sento parlare di qualcosa che riguarda anche alla lontana l'economia di questo paese o di casa,e a volte io invece di dire la mia,cerco di aprire gli occhi con chi mi sta parlando e sentenzio "ha detto beppe grillo che...".Oggi i miei hanno deciso di comprare il decoder x il digitale terrestre:li ho accompagnati;con il contributo regionale è venuto a costare 9.90 euro.L'ho montato:ho memorizzato i canali.

RISULTATI:

1)i canali sembrano uguali a quelli della tv "normale";

2)nessuna innovazione di tipo culturale(parlo molto bene l'inglese,l'ho imparato a scuola,ma mettere un canale con dei cartoni completamente in inglese mi pare una stronzata);

3)la quantita' di pubblicita' è uguale se non maggiore alla tv "normale";

4)per vedere i film devo pagare una scheda x la7 o una per mediaset premium

In sintesi:anche se è venuto a costare 9 euro,devi pagare lo stesso!

Cari lettori del blog,caro beppe,avevi ragione! il digitale terrestre è un pacco fetente!
Penso d abbonarmi a qualcosa che mi educhi (tipo con dei documentari),per pagarmi l'abbonamento uso eurobarre ed antieurobarre(ve lo consiglio per arrotondare la pensioncina statale)

http://www.eurobarre.com/webmaster/pub.php?p=730835836399

stefano melis 11.10.05 16:26| 
 |
Rispondi al commento

Sarò brevissimo...faccio solo una domanda...
Perchè devo sorbirmi la pubblicità del DDT sulle reti Mediaset,pur vivendo in una zona non coperta dal servizio?Mi risulta alquanto oltraggioso...ancora una volta mi ricordano che se voglio far parte del mondo devo vivere in una metropoli?Non che mi manchi, ma almeno si rivolgessero solo a chi può usufruirne.Non mi pesava già abbastanza essere tagliato fuori dall'ADSL, adesso mi prendono pure x c...
Grazie.
Simone Venturi

Venturi Simone 11.10.05 16:26| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori