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La figlia del Che

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Aleida.jpg


Aleida Guevara, figlia del Che, mi ha inviato questa lettera per il blog.


"Il Che, un uomo del nostro tempo

Parlare del Che Guevara è parlare di valori riconosciuti da tutti in qualsiasi parte e in qualsiasi tempo, però forse oggi più che mai è necessario sentirlo più vicino a noi. Il mondo vive momenti molto difficili, di violenza e morte, di preoccupazione per il futuro, non c'è sicurezza nel tempo che resta, abbiamo maltrattato così tanto il nostro pianeta che non possiamo sapere se domattina, al risveglio, onde immense copriranno le nostre case o se la siccità sarà tanto forte e duratura che non sopravviverà la nostra specie.

Sono quasi 40 anni che il Che richiamava la nostra attenzione sulla PACE, di cui si parlava senza tenere conto delle povertà, delle malattie e della disperazione di milioni di persone, così come oggi possiamo parlare di PACE se non siamo capaci di impedire che ci siano più di 830 milioni di affamati nel mondo, che ci siano portatori o malati di AIDS e che 26 milioni di essi vivano in Africa, così come è possibile permettere che 325 milioni di bambini non frequentino la scuola, che 11 milioni di bambini minori di 5 anni muoiano di malattie che possono essere prevenute.

Come è possibile che si parli di terrorismo perché si attaccano due edifici in un paese e non quando quotidianamente muoiono bambini di fame nella maggior parte del mondo.

Come è possibile che accettiamo una guerra che distrugge un Paese nel Medio Oriente e non siamo capaci di esigere che si combattano la fame, la miseria, le malattie nel cosiddetto terzo mondo.

Per questo dico che oggi più che mai abbiamo bisogno di sentire molto prossimo a noi Che Guevara, il suo esempio di uomo che lotta contro le ingiustizie in qualsiasi parte della terra, che ci chiede solidarietà, che esige sensibilità e soprattutto rispetto per l'essere umano; è possibile che non intendiamo qualcosa o che non accettiamo qualcosa, però non possiamo giudicare e ancor più condannare senza sapere di cosa si tratta e per questo è molto importante il rispetto per tutto quanto non conosciamo, è un principio basico per la convivenza.

Il Che lascia a noi cose importanti, cose semplici ma che disgraziatamente mettiamo poco in pratica e molte ne dimentichiamo: "... essere essenzialmente umano, essere tanto umano per approssimarsi al meglio dell'umano, purificare il meglio dell'uomo per mezzo del lavoro, dello studio, dell'esercizio della solidarietà continuata con il popolo e con tutti i popoli del mondo, sviluppare al massimo la sensibilità fino a sentirsi angosciati quando si assassina un uomo in qualsiasi angolo del mondo e sentirsi entusiasta quando da qualche parte del mondo si solleva una nuova bandiera di libertà".

Egli ci convoca non solo a sensibilizzarsi, non è sufficiente riconoscere quanto fatto di male, è imprescindibile che dedichiamo la nostra vita, se necessario, a risolvere queste ingiustizie. Solo così potremo realizzare il suo sogno di un mondo migliore e più giusto per tutti.

Lottiamo insieme, hasta la victoria siempre."

20 Ott 2005, 19:01 | Scrivi | Commenti (1865) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

io non sono comunista,sono apolitico,voterò mov5stelle,ma il CHE è vivo dentro di me.

nico d'atri, roma Commentatore certificato 24.03.12 21:48| 
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Vedo in Google che hai risposto a un mio commento. Sono orgoglioso di scrivere sul mio blog www.valpalot.splinder.com. Se i contenuti ti urtano è per carenza di un pensiero forte che vada oltre il populismo e il politicamente corretto. Non riesco a trovare quel commento perchè i commenti ai post sono impossibili da trovare. Un po' di ordine, non solo nelle idee!

valpalot.splinder.com

Attilio Negrini 23.03.07 00:30| 
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Forse c'è qualcuno che non sa che gli esuli cubani a Miami sono pagati,e anche tanto,dalla CIA per screditare il governo cubano e distorcere la realtà.Certo,a Cuba non c'è la libertà,però non c'è neanche la dittatura feroce e sanguinaria descritta dagli Usa..ci sarebbero altri esempi di corruzione americana..(esempio:il golpe cileno)...

Antonio Raddi 07.11.06 14:47| 
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nessun problema a scrivere i miei dati REALI....

Senti senti.... la figlia del che..... (lettera minuscola)... per forza.... figlia mantenuta da Cuba e da Castro, tenuta in un cassetto e poinostrata al pubblico solo quando serve... tutti che gioiscono.... ma senza lacrime... mah!! sarà anche gioia ma la vera gioia penso sia quella negli occhi sbarrati e lucidi dei cubani che riescono ad arrivare alla florida.... ragazzi..!!! quelle si che erano lacrime di gioia.... e non gridavano nessun nome, nessun simbolo, non avevano marchi o magliette con strane facce impresse .... non gesticolavano strani simboli inneggianti a chissà quale ideologia.... ma piangevano e con le mani al cielo gridavano...."LIBERTA'!!!!!!!!"....

che tutti i ragazzini che rincorrono Caruso e gli amici disobbedienti e simili possano un giorno capire di arrangiarsi a scoprire la verità , nessuna lettura obbligata, nessun simbolo a portarsi vicino, nessun inno e slogam ripetuto al vomito, ma un percorso proprio, lontano da tutti, secondo coscienza e la propria testa.... non sotto dettatura altrui ma ispirati dal prorpio estro... siamo padroni dei nostri pensieri... non dobbiano nulla a nessuno se non hai nostri genitori.... NON AUTOLIMITIAMO LA NOSTRA LIBERTA'.... se dobbiamo affidarci a un pensiero politico è giusto documentarsi e capirlo.... Cubani... gli ultimo comunisti... ho amici che sono sposati con donne cubane.... queste donne ringraziano Dio per la prima volta solo una volta in Italia e con la cittadinanza italiana e con la possibilità di restare in italia.... quando capiscono cosa possono avere chi non è comunista non vogliono più andarsene dal nostro paese.....!!!! perchè?....

claudio gabana 20.02.06 15:31| 
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Per lamberto pasquinucci.
Io li conosco quelli come te, si riempiono la testa di cazzate leggendo libri dedicati all'evento in questione (col l'obbiettività che può avere Emilio Fede nei confronti di Berlusconi) e frequentando esclusivamente gente calibrata per darsi reciprocamete ragione con strette di mano, pacche sulle spalle ecc. ecc.
Prova a documentarti tu (magari cercando qualcosa su internet) invece di fare il tipico sapientone intellettuale di sinistra giudicando alla cazzo di cane!!
PS: non so leggere, normalmente guardo solo le figure!!
PPS: Comunque ti considero un misero stronzo!! Vali meno di una merda malcagata!!

14.01.06 18:54

Massimo Ceccarelli 19.01.06 10:43| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:11| 
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Per Giorgio Montanini.
Tra i vari stronzi (meritati) d'Italia che hai citato, hai dimenticato te stesso!!! Tale sei infatti se credi ancora alla favola bella del romantico e giusto rivoluzionario che ha fatto il bene del popolo!! Senti a Cuba (e zone limitrofe) cosa pensano veramente (... magari senza censure o disposizioni di regime), di quel fottuto bastardo che era il Che!!! Crepi in fretta pure quella bigottona di idealismi di sua figlia!!

Massimo Ceccarelli 13.12.05 17:53| 
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Si dice che il tempo è galantuomo ma non è mica vero.
I morti di salò per quella merda di vespa sono come quelli partigiani, la figlia di craxi ha ancora coraggio ad andare in tv con il padre che aveva e dice pure che è morto esule...si tra palme e noci di cocco, adesso tocca pure sentire che il "CHE" è stato un sanguinario, dirigeva gulag ecc...
Neanche emilio fede riesce a rimescolare la storia in questo modo...con queste teste in Italia ci meritamo solo Berlusconi.

Giorgio Montanini 03.12.05 20:12| 
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http://guerrillaradio.iobloggo.com/
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Il problema dei "rivoluzionari"
è che spesso
una volta acquisito il potere si disattendono le speranze
suscitate nelle lotte liberazione.
Castro ha disatteso i valori per i quali aveva lottato e poi vinto,
il Che di questo se ne è accorto e lo ha lasciato solo sul suo trono.

alessandra arrigoni 27.11.05 23:51| 
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Io credo che dobbiamo tutti essere un pò meno egoisti!

Siamo tutti qui seduti davanti al computer.....

Cerchiamo veramente di comprendere la situazione mondiale e contimuiamo a farci sempre tante domande ed a confrontarci serenamente e seriamente
su tutte le questioni possibili.
Io sono felice di vedere che la gente sta imparando ad usare questo grande mezzo di informazione e comunicazione......
Le questioni che vengono trattate su questo forum sono di grande importanza......
Io invito tutti e quindi anche me a ragionare ed a essere calmi e lucidi e con il minor numero possibile di pregiudizi.....

Ma è molto importante informarsi...chiedere prima di dire Che Guevara e così Andreotti e cosà e quello è un ladro è quell'altro e come Bin Laden o quello è come Pinochet.....

Cerchiamo di comprendere che è un male che cadano le torri gemelle e che è un male il fatto che ogni pochi secondi muoia un bambino per cause di povertà e maldistibuzione.
Non si spera di arrivare ad un paradiso terrestre ma di poter capire e senza troppo puntare il dito ad agire.

Questo concetto è una cosa che dico a tutti ma ovviamete anch'io faccio parte di tutti e quindi che queste "belle parole cariche di buone intenzioni e anche un pò retoriche e con un pò di dose di qualunquismo" arrivino al cuore e nella testa di tutti.....

Ciao di cuore a tutti i partecipanti ed un saluto al mio grande amico Cippo che mi ha fatto conoscere il sito.....

W l'amore!

Francesco Salerno 23.11.05 15:23| 
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Caro Beppe, scusa ma stavolta non mi sei per niente piaciuto. Ed è strano perchè non mi era mai capitato, sei sempre stato per me un esempio da seguire, un "mito"...stavolta ti sei spostato un po troppo da un parte (strano da uno trasversale come te). Un post pro Che, non me lo dovevi proprio fare...come si può dire il che "un esempio da seguire"? Ernesto Guevara detto il Che, era un guerrigliero che amava la guerra, che amava l'odio, era il direttore di un gulag a cuba, era colui che finiva con un colpo alla nuca i giustiziati per reati politici o religiosi, è colui che ha costruito la Cuba di oggi(dittatura morte, schiavitu) insieme a Castro (che poi lui stesso ha ucciso per il grande potere che stava conquistando)...insomma non era questo gran predicatore di amore che si vuole far credere. Ho l'onore di conoscere esuli cubani giovani e vecchi, alcuni dei quali vissero all'epoca del Che...e non hanno un grandissimo ricordo di amore e pace del "Che" soprattutto quando furono costretti ad abbandonare Cuba dallo stesso. Perchè non hai fatto un post su gandhi o su gesu...veri portatori di amore e pace?

P.S. non per questo non continuerò a seguirti...sei sempre il migliore...

appoggio e condivido la proposta di guidarci tutti in una grande protesta sotto il parlamento...
Vai Beppe sei grande...

Andrea Celliuti 17.11.05 14:39| 
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Il fatto è che se oggi Che Guevara fosse "vivo" sarebbe già statto trucidato.......sopratutto dai suoi stessi "ammiratori".
Basta con sto cazzo di Che....non si può continuare a vivere ricordando una persona che non c'è più e non conta più niente.
Sicuramente un'altro Che oggi non ritornerà MAI più, secondo Voi cosa potrebbe fare.
Il Che aveva dalla parte sua un popolo vero che difendeva dei valori e disposti al sacrificio per il proprio paese.
In Italia...........lasciamo perdere !
SVEGLIATEVI !!!

Fabio Gabellini 16.11.05 23:50| 
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"...l'inquilino della Casa Bianca si è visto imporre dal Senato, a schiacciante maggioranza, l'obbligo di riferire con regolarità sull'operato dell'esercito Usa impegnato in Irak. Con 79 voti favorevoli e 19 contrari, i senatori degli Stati Uniti hanno inserito la norma in questione in un emendamento nel disegno di legge che stanzia 491,6 miliardi di dollari per la difesa. La presentazione dell'emendamento è stata «bipartisan»: l'iniziativa reca la firma del capo-gruppo di maggioranza Bill Frist e della sua controparte repubblicana John Warmer, che è il presidente della Commissione Forze Armate del Senato.Il testo approvato impone alla Casa Bianca di fornire pubblicamente resoconti trimestrali sulle operazioni e sulla situazione in Irak, «fino a quando tutti i reparti di combattimento statunitensi non avranno ripiegato». «Per la prima volta, i nostri colleghi repubblicani si sono uniti ai democratici nel pretendere da questo governo una strategia chiara sull'Irak, un'autentica responsabilità», ha commentato il senatore democratico Joseph Biden.
Intanto il portavoce del Pentagono, intervistato dalla Bbc, ha confermato l'utilizzo del fosforo bianco da parte dell'esercito Usa durante l'offensiva contro la città irachen di Falluja nel novembre 2004... è stato utilizzato a Falluja principalmente per stanare i combattenti nemici dai loro nascondigli, per consentire in un secondo momento, con minor margine di errore, l'uso di esplosivi più potenti.
Il segretario alla Difesa americano Donald Rumsfeld ha apertamente ammesso davanti ai giornalisti riuniti per una conferenza stampa al Pentagono che le indicazioni di intelligence sulle armi di distruzione di massa irachene - mai rinvenute dall'esercito Usa - erano errate, pur facendosi garante della buona fede dell'amministrazione americana."...

(Il Sole24ore/on line, 16 novembre 2005)

Pantaleone Moisè 16.11.05 19:32| 
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Dopo aver letto la lettera di Aleida Guevara,non posso non essere d'accordo con quanto scrive.
Ritengo la figura del CHE ancora oggi molto importante per i popoli che lottano per 1 mondo migliore e piu' egualitario.
Il suo spirito ribelle ha permesso a milioni di persone,nel corso di tanti anni,a non arrendersi alle ingiustizie e alle sopraffazione dei prepotenti.
Il CHE ha lottato a Cuba,in America Latina e in Africa per affermare l'autodeterminazione dei popoli contro le ingerenze straniere.
Oggi grazie al suo enorme contributo Cuba e'riuscita a raggiungere risultati eccellenti nel campo dell'istruzione,della sanita'e nel campo sociale.
Tutto cio' nonostante un ingiusto e illegale blocco economico imposto dagli Usa da oltre 40 anni inducendo il popolo cubano ad una vita di stenti e rinunce.
Aleida Guevara oggi contribuisce,con il suo lavoro a Cuba,ad affermare un sistema piu' umano,sociale e solidale.
GRANDE ALEIDA!!

carla basciu 12.11.05 12:35| 
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sessant'anni fa i nostri partigiani cacciarono un dittatore. ora noi non siamo capaci di cacciarne un altro???

raffaele caputo 10.11.05 18:54| 
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lo diceva un gran poeta cubano chiamato Heberto Padilla:

In qualunque posto dove si perpreti un'ingiustizia e tu non lo sai allora sei COLPEVOLE di non sapere.

Jose Miguel Salindera 09.11.05 16:55| 
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Fosforo su Fallujah

http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/esteri/iraq71/rainews/rainews.html

e la tv piena di Isole di famosi, talpe, ecc, che mondo squallido!

Jose Miguel Salindera 09.11.05 16:49| 
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Ho appena finito di vedere il filmato "Fallujah-la strage nascosta". Non ho parole per commentare, ma credo che tutti dovrebbero sapere cosa sta succedendo in medio oriente. Le immagini sono molto forti ma raccontano una verità.
http://italy.peacelink.org/editoriale/articles/art_13408.html

Andrea Cogorno 09.11.05 16:17| 
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Per Daniela Frigo (conclusione):

La frase attribuita al Che:"AMO L'ODIO, BISOGNA CREARE L'ODIO E L'INTOLLERANZA TRA GLI UOMINI, PERCHE' QUESTO RENDE GLI UOMINI FREDDI, SELETTIVI E LI TRASFORMA IN UNA PERFETTA MACCHINA PER UCCIDERE".

è molto probabile che l'abbia scritta, leggi PER FAVORE gli altri post che ho fatto. troverai nella letteratura a disposizione tante altre desiderando un mondo migliore. Penso che fosse una persona con delle grosse contradizioni interne, con delle pulsioni molto contrastanti. credo che della severità alla crudelta si possa arrivare per molti cammini diversi. Non credo che il Che sia stato una persona geneticamente crudele o sanguinaria, ma che nel raggiungimento dei suo obbiettivi non abbia trovato metodi più equilibrati. Era a volte crudele con se stesso, che aspetti per gli altri?

Se il Che mi riccorda qualcuno quello è Robespierre.

ciao!

Jose Miguel Salindera 09.11.05 13:20| 
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Per Daniela Frigo:
infamia o verità? credo che non troveremo mai la verità in una sola fonte, in questo articolo (che ha un tono isterico) ci sono elementi falsi e altri fondati, provo ad elencare quel che so:

-Il Che non ando a vivere in una residenza lussuosa, credo che sia stato tra i pocchi capi a non interessarsi di beni materiale (leggi gli altri post che ho fatto), poi non credo si sia autonominato "comandante".

- E' vero l'episodio del pezzo di pane (fatto riportato in altri libri come una scatola di latte condensato) e la conseguente fucilazione, ma che fu Castro e non il Che. Mio padre riferiva di averlo letto in una revista cui nome è "Bohemia" sul Che, invece io solo ho trovato a Castro in diversi libri come mandante.

-I campi di concentramento: Chiamati con pudore "UMAP" (Unità Militari di Apoggio alla Produzione) furono dei veri campi di concentramento, dove andarono a finire disidenti, omosessuali e cosi via, li facevano lavorare con delle guardia armate di Kalashnikov, ma non so che resposabilità si possono attribuire al Che, so di certo che i fratelli Castro sono stati i primi ideatori del progetto. sulla cifra di 50.00 morti ho dei grossi dubbi, ma si, ci sono notizie sulla prattica della tortura. Fu Jean Paul Sartre (gran ammiratore all'inizio del progetto cubano) con la pressione di altri intelettuali europei a farli chiudere.

Il bagno di sangue all'inizio della rivoluzione: Completamente vero, furono fucilate delle persone poi riconosciute innocenti. C'era una battuta assegnata a Raul Castro: quando era evidente l'alarma sulla quantita di fucilati ha risposto:"va beh bisognera passare alle impicagione".

Sulle torture sopratutto ai militari di Batista nei primi mesi non sono d'accordo. La tortura in Cuba s'instituzionalizza come metodo di controllo e repressione verso la fine degl anni 60. Nelle UMAP si se torturaba, persone legate agli alberi nude e date in pasto alle zanzare.
Ma la tortura in Cuba è un'altro capitolo.

Jose Miguel Salindera 09.11.05 13:06| 
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molte pagine internet riportano un profilo del Che

tratto dal capitolo " L'America Latina alla prova" pag. 608 dell'opera: "Il Libro Nero del Comunismo" 1998 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. Milano

http://web.infinito.it/utenti/f/fascislictorii/nuova_pagina_25.htm

mi interessa approfondire voglio cioè capire se chi ha scritto il libro ha riportato notizie esatte o meno,

La storia è piena anche di falsità.


Tu che risponderesti a questo articolo? infamia o verità?



Daniela Frigo 09.11.05 12:08| 
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Ho aggiunto alcuni link ufficiali cubani sulla Fiera dell'Avana. Un paese messo alle corde dall'embargo non fa fiere commerciali.

Cercate su Internet per esempio con Google la parola Alimport, è l'organo ufficiale di Cuba incaricato degli scambi commerciali. Grazie a questo potete vedere anche la traccia degli sempre crescenti scambi con Gli Stati Uniti.Peccato che la maggioranza delle pagine è in spagnolo, ma si trovano anche in italiano e inglese. Cercate, ragionate, studiate, leggete.

come vedete sto dimostrando con fatti che l'embargo più che altro è un alibi di Castro, usato quando le conviene.

http://www.cpalco.com/Espanol/Pabe/Datos/Folletos%20ferias%202004/Feria%20Internacional%20de%20La%20Habana/FERIA%20INTERNACIONAL%20DE%20LA%20HABANA%202004.htm

http://www.granma.cu/espanol/2005/octubre/juev27/44fihav.html

Jose Miguel Salindera 08.11.05 11:59| 
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Anchio sono stanco di sentire sempre che Cuba è incondizioni disperate per colpa dell'embargo americano.

Per gli amanti dell'idea che l'embargo degli USA è quello che sta strozzando Cuba vi dico che si è conclusa sabato scorso la XXIII Fiera Internazionale dell'Avana (FIHAV-2005).

Alcuni dati sono venuti fuori.

Scambio commerciale per area geografica:
América 49%,
Europa 29%;
Asia e Medioriente 19%;
África 2% y
Oceanía 1%.

primi dieci soci commerciali
Venezuela (22%)
Cina (10%),
Spagna (8%),
Canadá (8%),
Olanda (7%),
Stati Uniti (5%),
Brasile (4%),
Vietnam Italia e Giappone 3%.

Venezuela vende a Cuba più di 90.000 barrili di petroleo al giorno in condizioni agevolate, lo scambio annuo è di 1.400 milioni di dolari, per il 2006 si va a 2.000 millones di dólari, secondo fonti ufficiali del governo cubano.

Nel 2004 Cina arrivo al quinto posto de los socios comerciales de Cuba, e alla fine di settembre del 2005 è al secondo posto, lo scambio bilaterale ha avuto un'incremento del 48,2%.

Anche con le restrizioni dell'embargo imposto per Washington, L'Avana compra da dicembre del 2001 alimenti a produttori nordamericani. Sólo nella FIHAV furono firmati contratti con aziende americane per 270 millones de dólares.

Peccato che oltre alla storica macchinaria di menzogne, distorzioni e miti alla classe giornalistica italina non li interessi come si muove e muta la realtà cubana.

Spero risposte sensate e non i soliti attachi isterici.

Jose Miguel Salindera 07.11.05 21:59| 
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Dieci risposte sintetiche per riassumere i motivi della nostra posizione

Perché i Sindaci, gli Amministratori e i Cittadini di un territorio molto vasto, che comprende la Valle di Susa e la cintura Nord-Ovest di Torino, si oppongono alla linea ferroviaria ad Alta Capacità Torino – Lione ?
Perché è inammissibile che un progetto così importante e di così rilevante impatto, qual è una linea ferroviaria ad alta velocità/capacità, venga deciso senza coinvolgere il territorio attraversato;


Perché un territorio già attraversato da un fiume, un’autostrada-tangenziale, due statali, una ferrovia internazionale, due elettrodotti, non può ospitare una nuova infrastruttura senza vedere compromesso il proprio sviluppo futuro (turistico, agricolo, residenziale) e l’attuale livello di vivibilità;


Perché il riposo notturno sarebbe continuamente interrotto dal rumore prodotto dalle diverse centinaia di treni previsti, con gravi conseguenze sulla salute (basta vedere cosa succede alla Malpensa);


Perché questo territorio (dopo la chiusura del tunnel del M. Bianco), attraversato ogni giorno da 7 mila TIR, 110 treni, 15/20 mila veicoli, svolge già pienamente un ruolo di raccordo tra Italia e Francia;


Perché le previsioni propagandistiche dei proponenti (sui prossimi 20 anni) si basano su flussi previsti ma già oggi smentiti dalle tendenze reali degli ultimi decenni, inoltre il corridoio Barcellona Kiev (Est – Ovest) non ha fondamento in quanto le merci in realtà percorrono un corridoio Nord-Sud.


Perché uno studio sui flussi di traffico, recentemente commissionato dalla Comunità Montana, basandosi su dati della Commissione Governativa e francesi (SETEC), mette in risalto l’inutilità di una nuova linea: la previsione di trasferimento di traffico merci da gomma a ferro è dell’1%. Tale studio inoltre individua come valida ed economica alternativa l’utilizzo di tutti gli attuali attraversamenti alpini (modernizzati sia dal punto di vista tecnico sia so

FRANCA GAROFALO 06.11.05 17:29| 
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Be', meno male che ci penserà A. Di Pietro a chiedere il Referendum.

Altro che certe favole, caro Beppe!

Pantaleone Moisè 06.11.05 16:28| 
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A Ernesto “Che” Geuvara «PAPA’ CANSADO »
di Lorenzo Bonini

Comandante per te C’è la mattazione.

Della scuola
Che fu il tuo mattatoio
non c’è più traccia
del crepuscolo che mutò presto a sera
resta solo la passione a La Higuera.

Comandante per te C’è il lavatoio.

E dal bel volto ti presero lo sguardo,
i tuoi occhi sfioriti, candidi
solitari, inermi sgranati sullo spurio bastardo.

Comandante per te C’è l’avvoltoio.

Con le braccia
esanimi, lungo il corpo adagiate,
infami sciacalli fan orda
smembrandone i palmi.

Comandante per te non C’è la città dei morti.

Ora che tutto si è compiuto.
Veleggiano le spoglie dissimulate
fra le raminghe sature nuvole della storia,
sotto il cielo di stelle nella valle della gloria

Comandante “Che”: ci sono dei morti non muoiono mai!
Comandante “Che”: eres de los muertos que nunca mueren !

*** *** *** *** *** ***

Lorenzo Bonini 05.11.05 19:54| 
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*** *** *** *** *** ***

Questa breve poesia è dedicata ad un uomo del nostro tempo e al suo martirio Ernesto “Che” Guevara, avvenuto La Higuera, Bolivia, 38 anni or sono e il suo corpo non fu più ritrovato, si racconta che sia sepolto a Vallegrande in una fossa comune con i suoi sei compagni guerriglieri, ma tutto ciò è al quanto improbabile, perché la decisione di ucciderlo subito alla prima occasione e di farne sparire il cadavere, era un ordine categorico che partì da molto in alto, come quello di distruggere persino la scuola in cui avvenne il delitto per non lasciare indizi e fu eseguito con tempestività, quindi si può presumere che il corpo sia stato bruciato.

Lo stesso Che, sosteneva che i guerriglieri dovevano riposare la dove sono stati uccisi, una soluzione “romantica” forse, ma in completa linea con la sua concezione di vita.
Eduardo Galeano disse di lui: che aveva una colpa imperdonabile agli occhi dei suoi nemici, parlava come pensava e faceva quel che diceva. Ed è proprio quest’atteggiamento che lo ha fatto e lo fa amare tanto, soprattutto dai giovani, che di limpidezza e coerenza hanno bisogno non meno che di giustizia.

*Il papà è stanco: fu la frase in un curioso codice utilizzato dall’agente della CIA (cubano) per comunicare l’avvenuta cattura del “Che” 8 ottobre 1967.

Milano 8.10.05 L.Q.B.

Lorenzo Bonini 05.11.05 19:14| 
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«PAPA’ CANSADO » *

di Lorenzo Bonini

Comandante per te C’è la mattazione.

Della scuola
Che fu il tuo mattatoio
non c’è più traccia
del crepuscolo che mutò presto a sera
resta solo la passione a La Higuera.

Comandante per te C’è il lavatoio.

E dal bel volto ti presero lo sguardo,
i tuoi occhi sfioriti, candidi
solitari, inermi sgranati sullo spurio bastardo.

Comandante per te C’è l’avvoltoio.

Con le braccia
esanimi, lungo il corpo adagiate,
infami sciacalli fan orda
smembrandone i palmi.

Comandante per te non C’è la città dei morti.

Ora che tutto si è compiuto.
Veleggiano le spoglie dissimulate
fra le raminghe sature nuvole della storia,
sotto il cielo di stelle nella valle della gloria

Comandante “Che”: ci sono dei morti non muoiono mai!
Comandante “Che”: eres de los muertos que nunca mueren !

*** *** *** *** *** ***

Lorenzo Bonini 05.11.05 19:12| 
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Per Marco Bianchi che ci ha regalato un'altra perla di saggezza e originalità:
Io "non ho letto sulla rivoluzione cubana", sono cubano, e l'ho visuta là per ben 29 anni, smettila di dire cazzate, e vai a vivere laggiù da cubano, senza dollari o euro, e con una carta d'indentità cuabana, e te ne accorgerai del paradiso castrista! ma di quale accidenti di embargo parli?, e le boutique di Benetton all'Avana, e gli alberghi pieni di cibo e divertimento dove non possono entrare i cubani. Già nemmeno si puo dire che Gli Usa non commerciano con Cuba, leggiti gli altri post che ho fatto. Sono io chi è stanco di sentire stupidate come le tue. Quindi il film "comandante" è un'altro esempio di informazione superpartes, bella questa! come "il diario della motocicletta"!!!

Il fatto che Cuba sia un'inferno non toglie che Bush sia un assassino, che abbia fatto dei danni di cui non ci recupereremo nemmeno in cent'anni, è vero anche che questa Italia di Berlusconi sia una molto sottile dittatura, dove sono in tanti a pensare all'ultimo modello di cellulare o alla lacca per i capelli, ma uno spazio c'è, nessuno ti vieta di protestare, basta che non si faccia tabula rasa delle città come fanno i "black block", nessuno ti vieta d'informarti, basta andare su Internet, visto che il TG ormai non dice nulla. Viva Cuba, viva la ragione, viva la libertà, abbasso i miti e gli stupidi che rippetto a vanvera le bugie ormai sedimentate nelle nostre misere vite. Ah "Venceremos" è stato presso dal "Vinceremo" del Duce, leggi un pocchino più di storia, ti vedo un po fiacco Marchino.

Jose Miguel Salindera 04.11.05 15:49| 
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http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=7329&idCnt=31269&pagina=2&path=Home%C2%BFNotizie%C2%BFCronache%232

http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=65507&f=18&st
Il blitz contro le badanti

Badanti irregolari prelevate nelle abitazioni degli assistiti ed espulse; un blitz dei carabinieri mette nel panico e nei problemi San Pellegrino Terme; il sindaco della Margherita accusa.

INCREDIBILE!!! Questa giustizia funziona tutta all'incontrario. INCREDIBILE!!!

UDITE!!! UDITE!!!

Dopo il rilascio di un'altra zingara che cercava di strappare senza scrupoli dalla carrozzina un bambino per rapirlo, dopo la scarcerazione dell'albanese già recidivo, che tentò una rapina in una villa ad Annone Veneto, dopo la mess'inscena della diminuzione degli stipendi ai parlamentari (torna infatti la cosidetta "legge mancia" approvata con un "blitzemendamento" al decreto fiscale collegato con la finanziaria che dona loro 222 milioni), dopo la promessa del nostro premier "pinocchio" che se eletto avrebbe liberato le strade italiane da prostitute e viados, dove vanno a parare le forze dell'"ordine? Vanno a cercare chi si guadagna la vita lavorando (e che lavori sapete) onestamente. Ma ragioniamo: anche se queste badanti non sono regolararizzare, causa di tutto questo la legge capolavoro Bossi/Fini, le prostitute che fanno delle strade italiane "terra di nessuno", esibendosi quasi nude, ballando,banchettando tra una marchetta e l'altra, litigando spesso tra loro, deridendo il povero cliente che chiede uno sconto sulla prestazione, che sono sempre lì, giorno e notte, orario continuato, se fa caldo o se fa freddo, se piove e tira vento, sempre lì, con il telefonino all'orecchio, sghignazzando senza pudore, con il gaio cesto d'amore che amore non è ma è solo avidità di denaro, guadagnato a palate, senza alcuno sforzo, senza alcuna costrizione, al contrario di quello che cercano cercano di farci credere attraverso i max media, per motivi di odiens, esibizioni

Rino Macedonio 04.11.05 08:12| 
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sono stanco di sentire le solite cazzate come quella del "il chè ammazzava"......
oppure "non è colpa dell'embargo ma di castro e della sua dittatura"....

voglio ricordare che le dittature ci sono e ci sono sempre state ovunque, alcune ben definite, altre nascoste dietro la bandiera della dempocrazia!
già, democrazia........
la democrazia è realmente un'utopia!
credete forse che siano vere le elezioni?
credete forse che non vi siano i brogli?
credete forse che i politici non sappiano sin da subito chi deve esserci al governo?
credete davvero che litighino realmente tra loro?
cari miei, sono sempre tutti d'accordo e ci fanno credere sempre di essere in un paese libero e democratico!
i "soliti" affermano che a Cuba non vi sia libertà di espressione.....
credete forse che quì in italia vi sia?
credete forse che se andate a manifestare davanti al parlamento non vi succede nulla?
credete forse che se pubblicate un giornale rivoluzionario non vi succede nulla?
Questi "soliti" che corrono sempre a screditare il Chè hanno letto la storia della rivoluzione Cubana? si sono informati bene?
Il problema dell'embargo esiste eccome e non è una storiella inventata da Castro per avere un'alibi!
infatti basta solamente pensarci un attimo...
infatti, se io fossi contro Castro allora farei in modo di metterlo alle strette!
come? semplice! gli lascerei la possibilità di dimostrare che la sua rivoluzione è vincente togliendogli l'embargo!
infatti se l'embargo fosse tolto allora Castro sarebbe nella situazione di dimostrare al mondo che il suo sitema è vincente!
Ecco perchè non lo toglieranno mai!
l'embargo esiste da più di 40 anni schiacciando l'economia Cubana allo stremo!
perchè l'embargo impedisce, non a Cuba ma a tutti gli altri paesi, di commerciare con Cuba!
purtroppo le parole a disposizione sono troppo poche e ce ne vorrebbero pagine e pagine per spiegarvi bene.....
Guardate il film "comandante"!!!
W el socialismo, W la revolucion Cubana, VENCEREMOS

marco bianchi 03.11.05 20:30| 
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Vorrei dire due parole a Vincenzo Tamburi:
se c'è qualcuno che sfrutta l'immagine di Che Guevara, su commissione delle Multinazionali Globalizzanti del Nuovo Ordine Mondiale, non possiamo certo dire che Che Guevara lo volesse. Quindi il Che portava avanti una sua politica ( non in senso italiano) contro le ingiustizie e basta.
Credo sia tu che sei totalmente immerso nel "multinazionalismo" col cervello e non riesci ad uscirne. Guarda le cose con più obiettività. Tutto può essere strumentalizzato ma c'è una verità dietro cose e persone.
Giuliano

Giuliano Caimmi 03.11.05 18:52| 
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per Davide Matrone:
Ma ... te sei stato a Cuba? sei visuto a Cuba tra i cubani, nella vita di tutti i giorni? hai letto i "post" che ho fatto? ma perchè continuate a ripettere le stesse bugie in continuazione? la cosa peggiore non è quello che Castro ha fatto a Cuba in questi 40 anni, ma la grande massa di adoratori che va dietro vedendo un miraggio dek paradiso dove c'è l'inferno. Oltre al danno la beffa! quali sono le molle che ti fanno ripettere queste cose che ormai non si regonno i piedi, non mi dirai che credi al raccontino dell'embargo! lo sai che proprio in questa settimana Cuba comprerà 30 milioni di merce allo stato del Nebraska? lo sapevi che da ormai 5 - 6 anni Cuba compra merce agli stati Uniti, informazione questa que il Manifesto o Liberazione si guardo molto di pubblicare.

che tristezza la mia vedere il mio paese distrutto da una tirania! ma è ancora più triste leggere questa catena di bugie e idiozie che sembra non avere un tramonto!

Jose Miguel Salindera 03.11.05 10:26| 
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SCUSATE UN ATTIMO:Ma siete sicuri della bontà delle vostre dichiarazioni e di quelle della figlia del Che?!?!
Nella mia vita mi sono sempre preoccupato di informarmi prima di innalzare a idolo e guida un personaggio storico!
Per questo vi invito a leggere il libro di Alvaro Vargas Llosa sulla vita e le vicende del Che.
mi dispiace deludere gli "appassionati" del merchandising ma non troverete magliettine, ciondoli, bandane, e altre cazzate...
ma "solo" un pò di ESECUZIONI ORDINATE DAL CHE!!!!!!
APRIAMO LA MENTE ALLA CONOSCENZA E NON AL PORTAFOGLIO DI MULTINAZIONALI CHE SFRUTTANO I BRAND!!!!
Vincenzo Tamburi

Vincenzo Tamburi 02.11.05 15:26| 
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Apprezzo la lettera di Aleida Guevara nel ricordo del padre.
La figura del CHE ancora oggi e' un simbolo di lotta contro le ingiustizie sociali ed economiche in tutto il mondo.
Ha lottato per la giustizia sociale,per lìemancipazione culturale dei popoli e per l'autodeterminazione degli stessi.
Valori che oggi vengono calpestati dai potenti della terra,USA in primis.
Ed e'importante cio' che ha fatto il CHE per Cuba come per l'america latina.
Grazie alla sua lotta oggi Cuba rappresenta,tra i paesi del terzo mondo e latino-americani,un esempio di grande umanita'.
Le conquiste sociali di questo popolo sono ineguagliabili tra i paesi del sud del mondo.
Aleida Guevara e'testimone nel mondo dei risultati ottenuti nel campo della medicina dell'isola caraibica.
Grazie alle sue iniziative e al suo lavoro quotidiano si affermano e si concretizzano i valori di suo padre.
W ALEIDA GUEVARA!

Davide Matrone 02.11.05 11:50| 
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io ho quindici anni , e in quest'età la figura del Che è più che mai presente . Secondo me il più grande sbaglio che i nemici del Che hanno fatto è stato proprio quello di ucciderlo , perchè in questo modo l'hanno solo idolizzato , rendendolo l' immagine della libertà in tutto il mondo . Se avessi saputo che Aleida Guevara era a Pinerolo sarei andato ad ascoltarla abitando vicino . Per quanto mi riguarda io non sono comunista e neanche di sinistra ma il Che è per me uno dei più grandi uomini esistiti , uno che ha vinto sempre e comunque anche quando tutti credevano di averlo sconfitto .

"Hasta la victoria siempre"

bruno farinelli 31.10.05 17:40| 
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Visitando il sito ho trovato (complimenti) un riferimento a Che Guevara.
Vorrei inviare una foto inedita del Che a sua figlia Aleida.
Lei sicuramente non l'ha, sono riuscito a farla da un archivio di un mio conoscente all'Habana.
Io e mia moglie andiamo spesso a Cuba dove abbiamo molti amici, vorrei contattarla.
grazie per l'ospitalità e complimenti per il sito,
fabio

fabio bartolucci 30.10.05 19:01| 
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Qualcuno definisce il Che come un assassino, era semplicemente un uomo con grandi ideali che ha combattuto per quello in cui credeva.
Forse si può criticare il metodo usato per raggiungere il suo scopo (anche se non ne sono tanto sicura)non la nobiltà dei suoi intenti. Comunque non ha mai mascherato una lotta armata per una missione di pace quando era una guerra che voleva tutelare gli interessi economici di pochi calpestando i diritti umani di molti.
Hasta la victoria siempre

Samantha Mereu 30.10.05 18:26| 
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Vorrei finire con le parole di Benigni:"Non sono d'accordo con quello che dicci, ma darei la mia vita perche tu abbia il diritto di dirlo".

A Carlos... questa, se non mi sbaglio, è di Voltaire. Altro che Benigni...!?!

Il Che è un simbolo di lotta per la libertà, ma anche lui ne ha combinate niente male. Simone ne dà qualche esempio (da verificare) ma in generale quando si fa la guerra si ammazza, e ammazzare è sbagliato.
Io, per me, non lo prenderei a modello. Ma è giusto comunque lottare contro l'ingiustizia hasta la victoria, siempre!!!

Il Grillo parlante cerca di aprirci gli occhi sulle cose nostrane.
Un sito si sta costruendo, con tempo e fatica, per dare informazione sui conflitti nel mondo.
Provate a cercare l'iniziativa BIPPI su Google, magari vi interessa.

Bruno Picozzi 30.10.05 02:55| 
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Per alessandra arrigoni:

Maradona conosce bene Cuba? Maradona conosce bene Cuba? è andato forse a visitare i prigionieri politici che marciscono nelle celle piene di umidità a scaragaggi? ha girato i quartieri poveri dove l'alcolismo dilaga e dove la gente si suicida per mancanza di speranze e prospettive? e non mi parlate dell'embargo, Cuba in più di tre anni ha comprato più di cento milioni di dolari in medicinali e cibo agli ... Stati Uniti. Maradona forse è un cretino, o forse un volpone che ha presso il filone del Guevarismo, Bush è un mostro come del resto Castro, e tu Arrigoni in quele mondo vivi?

Jose Miguel Salindera 28.10.05 23:40| 
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Maradona: Castro un dio, Bush un assassino El Pibe intervista il Leader Maximo e annuncia di volersi mettere a capo della manifestazione argentina contro Bush STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO

Maradona e Castro dopo l'intervista (Reuters)
L'AVANA -«Per me Fidel è un Dio, Bush invece è un assassino». Parole forti quelle del Pibe de oro, Diego Armando Maradona, ora più che mai recuperato fisicamente e lanciato nella carriera televisiva. Maradona ha realizzato uno speciale per la tv cubana con un'intervista al Lider Maximo in un programma speciale della tv cubana, «Mesa Redonda», per poi trasmettere la conversazione all'interno del suo programma «La noche del 10», che sta conducendo in Argentina.
LA MARCIA ANTI-BUSH - Maradona è stato durissimo con il presidente americano George W. Bush: «Per me è un assassino - ha detto davanti alle telecamere cubane e accanto a Castro - Gli argentini devono rifiutarsi che venga nel nostro Paese. Guiderò la marcia che si terrà in Argentina», ha dunque annunciato Maradona, riferendosi alla contromanifestazione programmata dai movimenti per protestare contro Bush in occasione del vertice delle Americhe di Mar del Plata. Parteciperá alla marcia, assicura El Pibe, «perchè se lo prometto al mio comandante lo faccio». Poi un altro attacco a Bush: «Ci disprezza, ci vuole ai suoi piedi. Noi argentini abbiamo molti difetti, ma la dignitá la manteniamo sempre».
MARADONA E CUBA - L'intervista di Maradona a Fidel Castro andrà in onda lunedì a «La noche del 10» e si aprirà con un abbraccio tra il presidente cubano e l'ex campione, che indosserà una maglietta con il volto di Ernesto Che Guevara. «Questo è l'abbraccio più grande della mia vita», ha detto Maradona, rivedendo dopo la trasmissione le immagini della tv. Maradona conosce bene Cuba, dove andò per la prima volta dieci anni fa e dove lo scorso anno ha trascorso un periodo di disintossicazione in una clinica ...
http://guerrillaradio.iobloggo.com/

alessandra arrigoni 28.10.05 22:04| 
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Premessa: mi piace il pollo arrosto.
Sull'Espresso, penso della scorsa settimana (oppure di questa...non ne sono certo)compare una foto a colori che documenta un metodo utilizzato per combattere la diffusione dell'influenza aviaria (virus H5N1).Immagino che la cosa riguardasse paesi dove sono stati scoperti alcuni focolai.
Nella foto, in primo piano, c'era un pollo che stava finendo tra le fiamme vivo; tutti i polli finivano vivi nel fuoco.
Non ho letto l'articolo, ma istintivamente ho pensato che l'immagine servisse anche a denunciare questa prassi. Non è così.
Non voglio giudicare quegli operatori, di chissà quale paese. Dico solo che il settimanale in questione, viene prodotto e pubblicato nella nostra civilissima Italia.
Ma che cazz...

Francesco Bravaccini 28.10.05 17:16| 
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ultima parte:

Ma la cosa veramente grave e che la signorina Aleida mandi una lettera dove faccia riferimento all 11 di settembre come "attachi a due edifici", bisogna condannare allo stesso modo il 11 di settembre, ogni bimbo palestinese morto in un raid israeliano o ogni citadino israeliano ammazzato da un kamikaze, attenti ragazzi se cosi non facciamo finiremo per diventare complici di crimini senza giustificazione. Se un elemento positivo posso trovare nella scelta di Beppe Grillo di pubblicare questa indegna e ipocrita lettera è l'opportunità di poter contestare. Attento Beppe non lasciarti abbindolare di certi cognomi!

Vorrei finire con le parole di Benigni:"Non sono d'accordo con quello che dicci, ma darei la mia vita perche tu abbia il diritto di dirlo".
Un po di bibliografia per gli interessati non ai miti ma ad approcci più sereni e obbiettivi alla figura del Che Guevara.
"I Guerriglieri" Jean Larteguy

"Dal buon selvaggio al buon rivoluzionario" Carlos Rangel.

Jose Miguel Salindera 28.10.05 17:09| 
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Nelle sue Notas de viaje, pubblicate a L'Avana nel 1962, Ernesto Che Guevara Della Serna scriveva:
"ullulando come poseduto, all'asalto di barricate o trincee tingero di sangue la mia arma e, infuriato, sgozzerò tutti i vinti sulla mi strada (...) ormai sento dilatate le mie narici, assaporando l' acre odore di polvora y di sangue, di morte nemica".
Lo so che alcuni non ragioneranno su questo ma alla fine non è per loro che scrivo. Voglio (con fatti) fare un po di luce sulla persona del Che, ho letto da entrambi schieramenti delle cose fuori di ogni logica. Il Che non girava l'America col un Rolex e conti in Svizera, e nemmeno aveva dato le sue richezze ai poveri, perche il Che non aveva niente di materiale, forse questo purtroppo è il suo magro parallelo con Gandhi. Sua mamma la signora De La Serna, apparteneva alla altissima borghesia argentina sposo Ernestro padre, e in pocchi anni prosciugarono la loro eredità (non aiutando nessuno, in feste e viaggi) rimanendo senza risorse, e in questa situazione si è formato il giovane Che, con un disprezzo (e rencore!) per le cose materiali. Al Che non importava avere, ma essere, cosa molto bella se non va acompagnata di un ego malato e una dubbiosa certezza di cosa conviene agli altri. Dall'altro canto ho letto che "Il diario della motocicleta" e un film imparziale, suvvia ragazzi, non scherziate, se su qualcuno c'è una industria della falsificazione e sul Che, da destra ma sopratutto a sinistra. Poi i paragoni con Hitler e Stalin non sono precisi il Che era molto vicino al Trotkismo e al modello cinese di Mao, da li sono venuti i primi atriti con Castro & Co,che si sono vicini a Hitler e Stalin. Se c'è un tutore spirituale e magari inconscioin Guevara e Robespierre, lasci a voi l'analisi.

Jose Miguel Salindera 28.10.05 17:07| 
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sono d'accordo con te Diego Brunello....

chiaramente il cervello della cara Barbara fa acqua da più parti...
probabilmente pensa che anche quelli dei centri sociali siano dei poveri disadattati ai quali bisognerebbe magari concedere una pensione o un vitalizio..
mi piacerebbe anche sapere cosa ne pensa la cara Barbara dei NO GLOBAL che hanno inventato il mestiere del " NO GLOBAL "!!
cosa fanno nella vita per mantenersi?? sfilano e protestano??
io sono dell'idea che andrebbero presi tutti a calci nel culo....avanti a due a due finchè non diventano dispari...
ciao

giorgio guidetti 28.10.05 14:18| 
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"AMO L'ODIO, BISOGNA CREAREL'ODIO E L'INTOLLERANZA TRA GLI UOMINI, PERCHE' QUESTO RENDE GLI UOMINI FREDDI, SELETTIVI E LI TRASFORMA IN UNA PERFETTA MACCHINA PER UCCIDERE".

Queste parole non vengono da Heinrich Himmler, il fondatore e ideatore delle SS germaniche, bensì dall'uomo che per oltre 30 anni è stato falsamente mitizzato come simbolo di
pace e uguaglianza, di amore per il prossimo e di fratellanza. Guevara si adopera a diffondere
sistematicamente la guerriglia in giro per il mondo, il suo motto: "Creare due, tre, mille Vietnam!"
Nel 1963 è in Algeria dove si unisce a Dèsirè Kabila, un marxista, grande sterminatore di
popolazioni civili. Il suo continuo desiderio di diffusione per la lotta armata, lo porta del 1967 in Bolivia dove si allea col Partito Comunista Boliviano ma non riceve alcun appoggio da parte dellapopolazione locale, nessuno di loro si unisce alla sua unità di guerriglieri.
Isolato e braccato, Ernesto
Guevara De La Serna detto
"CHE", venne catturato dai
miliziani locali boliviani e
giustiziato il 9 ottobre 1967.
Molti lati di questa vicenda non
furono mai chiariti come non si
saprà mai quali
responsabilità ha avuto Fidel
Castro nella morte del "CHE".

Beppe stimo molto le tue idee e i tuoi interventi ma sul CHE ho la sensazione che ti manchi all'appello un po' di documentazione . Per esempio Riva e Feltrinelli , che hanno soggiornato anni a Cuba, hanno scritto molto relativamente ai crimini contro gli oppositori politici e gli esperimenti per "redimere" gli omosessuali. Tutte le dittature e tutti gli assassini vanno condannati anche se sono amici.
ciao

Simone Rizzo 28.10.05 11:43| 
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sono icazzato rosso e'passata la legge sull'ici per le chiese oltre tutto questa legge non prende solo le chiese ma prende tante altre categorie , cosi il vaticano gia' stato ricchissimo di per se diventera sempre piu' ricco , l'unici che rimarranno a pagare l'ici saranno quei poveretti che per comperarsi una casa anno fatto e stanno facendo enormi sacrifici ed oltre tutto vedremo se no l'aumenteranno pure perche' ai comuni verranno a mancare delle entrate premetto che qusta icazzatura viene dal cuore io il problema del'ici non c'elo' sto in affitto , ragazzi si riavvicina il fascismo . facciamo attenzione , voglio vedere se dovessevincere la sinistra sara' capace di togliere le leggi con la facilita' di come sono state create altrimenti significa che il popolo sara' chiamato a sendere in piazza ed incominciare a ribbellarsi sul serio AVANTI POPOLO!!!

pisapia stefano 27.10.05 21:02| 
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il CHE ha fatto storia?
COme tanti assassini in questi ultimi 2000 anni..

Chissà che tra 50 anni gli iracheni nei loro libri di storia troveranno scritto: "...grazie all'invasione U.S.A. di inizio millennio abbiamo cominciato a vivere in modo civile e da uomini liberi..".
Poi se volete guardare gli scheletri nell'armadio cominciate ad aprire il vostro......

Ci vorrebbe un dittatore sanguinario anche in Italia, magari sareste proprio voi a chiedere, ops! Ri-chiedere, la liberazione da parte degli USA....

qua dentro chi parla di pace e di CHE sembrano i piû incivili, complimenti a tutti gli uomini di pace..

Marco campana 27.10.05 20:56| 
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Caro Beppe,
penso che se più di qualcuno si documentasse sul "Che", vedrà che è sempre stato una persona pronta a combattere, in un modo o nell'altro, per difendere ogni abuso di potere, cioè si è sempre schierato dalla parte degli oppressi contro gli oppressori.
Il "colore politico" degli oppressi e/o degli oppressori dipende solo, ed esclusivamente, dalle condizioni sociali, economiche e culturtali di un dato Paese, in un dato periodo storico e in date cicostanze in cui s'instaura la crisi e/o il conflitto.
La storia, infatti, ci insegna che la vita è fatta di corsi e ricorsi, alti e bassi, cicli e ricicli. C'è chi per svariate ragioni (più o meno comprensibili), a un certo punto sceglie di stare da una parte piuttosto che un'altra, e chi (sentendosi più furbo) da dove soffia il vento
"Non possiamo attribuire al bene o al male una specifica parte o colore" (...).
Pur rimanendo convinti delle proprie idee, è bene prestare molta attenzione in certe situazioni, specialmente quando si sente "l'odore del marcio". Assolutamente, non bisogna fare come una volta disse un grande e rispettabile giornalista: "turiamoci il naso e votiamo DC"! Quando si sente "puzza", è sicuramente meglio lottare, in un modo o un altro, per cercare di eliminarla, pittosto che convivere o scappare!

"Sbagliare è umano, perseverare no!"


Lottare uniti fino alla vittoria, sempre!

Pantaleone Moisè 27.10.05 20:20| 
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ciao a tutti, è uscito da poco in edicola un magazine interessante, che cerca di penetrare nelle mille frontiere di questa Italia ingessata , spolverarci i cervelli, dare una rinfrescata al pianeta informazione.
come ogni idea è opinabile, io personalmente però ve lo consiglio:
ZERO
edito da Marsilio
1zero1.it

silvia bifaro 27.10.05 17:33| 
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Per alex mathro
Non fraintendermi, ascolterei più volentieri la vedova Ciano che questa messaggera di pace dei miei c......i!!!! Se non altro perchà la figlia di Mussolini (ne sono sicuro!!), ci risparmierebbe certa retorica propinata in maniera melensa, tralasciando tra l'altro il fatto che parte dei mali del mondo odierno, li abbiamo proprio grazie alle predicanze del Che!!!

Giuseppe Frazzi 27.10.05 17:19| 
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e si cara Barbara hai proprio ragione la SANTANCHÈ deve andare a casa perchè ha insultato dei poveri indifesi che non avevano nessuna intenzione di usare la violenza.
ma mi faccia il piacere!
lei sarà str..za ma i tuoi amici sono squadristi di sinistra

Diego Brunello 27.10.05 16:42| 
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@ giuseppe frazzi

Per quanto riguarda Ciano, se ci fosse qualcosa da dire perche no?
Per quanto riguarda Hitler e Stalin forse diciamo che il paragone mi sembra eccessivo.
Per quanto riguarda Saddam credo che avrebbero molto da dire, xchè a mio modo di vedere ci sono molte perplessità sul fatto che sia stato deposto un crudele dittatore(non v'è dubbio), ma pur sempre un detentore legittimo e sovrano del potere, quindi chissà quante cose interessanti hanno i figli da dire...

alex mathro 27.10.05 16:30| 
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LA SANTANCHÈ se ne deve andare a casa


Purtroppo non essendo consentito il turpiloquio e tantomeno linguaggi offensivi non posso scrivere ciò che penso della "dis- onorevole" Daniela Santanché, invierò direttamente a lei un fax. Mi domando se esistano modi possibili per rimuovere dal ruolo parlamentale persone così volgari inadeguate e ignobili. Io credo che una persona del genere visto che non è ne cosciente ne preparata per il ruolo che ricopre debba andarsena a casa, a tutto c'è un limite di accettabilità, il suo gesto lo supera di varie lunghezze.
Mi mortifica constatare di aver assisto al infrangersi dell'ultima barriera della decenza.
Vorrei rammentare che questa capra si prende stipendi da capogiro (NOSTRI SOLDI) mentre i quei gran cervelli dei ricercatori universitari fanno la fame. Non si potrebbe organizzare una raccolta di firme???
Perché non la rispediamo a calci nel....in costa smeralda ad organizzare festini al Bilionaire con Briatore, baldracche, papponi, calciatori e nani e ballerine.

Barbara forni 27.10.05 16:27| 
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Errata corrige!!
Ma se avesse potuto mandare una lettera al blog anche la sig.ra Edda Ciano, con qualche laude umana alle imprese di papà, avreste pubblicato anche quella?? E se ci fosse qualche figlio segreto di Hitler o di Stalin avrremmo l'onore di leggerne i consigli ad uso dell'umanità?? Fortunatamente ci sono rimasti un po' di figli della nidiata di Saddam, aspettiamo fiduciosi ...

giuseppe frazzi 27.10.05 16:14| 
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Ma se avesse potuto mandare una lettera al blog anche la sig.ra Edda Ciano, con qualche laude umana alle imprese di papà, avreste pubblicato anche quella?? E se ci fosse qualche figlio segreto di Hilet o di Stalin avrremmo l'onore di leggerne i consigli ad uso dell'umanità?? Fortunatamente ci sono rimasti un po' di figli della nidiata di Saddam, aspettiamo fiduciosi ...

giuseppe frazzi 27.10.05 16:07| 
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PERCHE NON CREARE UN NUOVO PARTITO?
MA CHE IN REALTA' NON DEVE ESSERE UN VERO PARTITO E SCHIERATO CON NESSUNO?
MA UNA FORZA COMUNE PER CREARE UN FUTURO !!!
ESEMPIO:
"LA NUOVA ITALIA"
"W L'ITALIA"
.......
A VOI COME PIACEREBBE SI CHIAMMASSE?
ESPRIMETE UN VOSTRO PENSIERO....
UN PARERE....
UN'IDEA....

NATO PER LOTTARE 27.10.05 13:16| 
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Grande BEPPE!!
Dopo CELENTANO, ecc. è successo il putiferio.

Ma GIORGINO?? Te lo ricordi?
Nessuno ne parla... E' letteralmente SPARITO.
(Eppure si dice che fosse li ...per Forza Italia)
Cosa ha "combinato"?
Se ne sa qualcosa?

Emilio PERRI 27.10.05 12:32| 
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invio sotto una copia di una mail che ho ricevuto oggi. Immagino che ne siete al corrente, cosa ne pensate?
Beppe continua cosi, sei una vera ispirazione-

---Subject: respingere la lettera di berlusconi

Nei prossimi giorni le famiglie italiane riceveranno la lettera firmata dal Presidente del Consiglio Berlusconi in cui il premier spiegherà le ragioni, i particolari e tutto ciò che riguarda la finanziaria appena varata e
la riforma delle pensioni. Oltre 18 milioni di capi famiglia riceveranno la lettera per una spesa che supererà i 7 milioni di euro, a carico del ministero del Tesoro e quindi di tutti i contribuenti.
Chiaramente le ragioni della spedizione di questa lettera sono ben altre di quelle ufficiali. In vista delle mobilitazioni dei lavoratori del 24 ottobre e delle elezioni della prossima primavera e visti i sondaggi che
indicano un calo notevole delle preferenze accordate a questo governo, il premier intende continuare nella sua operazione tutta politica e
mediatica iniziata con il vergognoso comunicato a reti unificate delle scorse settimana. Insomma è l'ennesimo scempio che questo governo si accinge a compiere.

Quello che invitiamo a fare è respingere al mittente la lettera che riceverete, nel momento in cui il postino ve la consegna o portandola
successivamente all'ufficio postale.
E' sufficiente barrare con due righe in diagonale l'indirizzo del destinatario e scrivere RESPINTO AL MITTENTE.

Un'iniziativa civile per esprimere il nostro dissenso.

Inoltra la mail a più gente possibile, se la ritieni un'iniziativa condivisibile!

Chris Townsend 27.10.05 12:23| 
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due edifici? sono cascati due edifici?

alessandro cimino 27.10.05 10:16| 
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Caro Sig. RENATO ZAPPELLA,prima di ringraziare la Sig.ra Chè,inneggiandola e ringranziandola per il grande senso di umanità che il padre dimostro', forse dovresti veramente leggere un po, anzi un pochino....la storia su CUBA e il Chè,che da quel poco che ho potuto leggere era davvero un grande guerriero e combattente per la libertà,ma alla fine non fu altro che il primo tirapiedi di fidel!!! leggete gente ,leggete......

Antonio antonino 27.10.05 09:03| 
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Minà...

probabilmente frequentare i bordo ring ha fatto sì che la sindrome del pugile suonato abbia colpito anche te,come il buon Tommasi..se non altro lui dice solo cazz.... a tema sportivo, tu invece ti diletti in commenti che con la realtà hanno poco a che fare...
esci dal tuo stato onirico ( spero tu non sia sotto effetto di psicofarmaci ) e guarda in faccia la realtà che testimonia che il Che era un guerrafondaio comunista e non un sognatore pacifista....
curati

giorgio guidetti 27.10.05 08:47| 
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caro Davide Vittori ti cito perchè credo che ti riferissi a me dandomi del deficente,non mi meraviglio la demonizzazzione dell'avversario e la violenza (siamo lontani quindi solo verbale)è tipica dei comunisti,ci sono abituato;tu che non defici come me permettimi di dirti che che guevara può aver ammirato l'operato del rivoluzionario ghandi,(e chi se ne f... dico io)ma ciò non lo rende ne uguale ne simile a lui.
i bravi inglesi agli indiani non è che sparassero confetti.che vuol dire quando è necessario?! bha..
io mi ricordo di "creare 1 100 1000 vietnam".
essere un rivoluzionario ed essere un guerrigliero non è la stessa cosa;una bella parte della sinistra dice "pace senza se e senza ma" "non è mai giustificato l'uso delle armi" si non è mai giustificato se le usano gli occidentali,ma se le usano i comunisti allora si.
vedi ognuno può ammirare chi meglio crede e può credere o meno in tutte le dottrine.
ma non può pretendere di detenere la verità assoluta.e se uno dissente fiene aggredito.tu ammiri il che e ti rispetto ma ti ripeto non farlo essere ciò che non è stato.ridiamo degli usa che si chiamano pacificatori,,,e mo pure il che?! ma dai.
e poi non so per quale ragione,visto che credo tu non fossi con lui sulla sierra maestra ti arroghi il diritto di dire che tu sai tutto e chi non la pensa come te ha notizie false.sai i tuoi compagni dicevano che nel 56 i fratelli russi erano corsi in soccorso degli ungheresi.hanno aspettato qualche decennio poi hanno corretto il tiro....tu non fare lo stesso.venera i tuoi eroi,tieni viva in te la sua presenza,parlane e prova a convincerci se vuoi,ma non salire in cattedra obbligandoci a inchinarci.te lo ripeto siamo in un paese (semi)libero non ti offendiamo parla civilmenti qui si può:) una abbraccio paolo

paolo grilli 27.10.05 04:40| 
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penso che il vero problema sia che c'è troppa gente che parla parla parla e basta!!!! bisognerebbe ascoltare di più per prima cosa e soprattutto FARE, perchè dobbiamo sempre pensare che la causa di tutti i nostri problemi siano gli altri (meglio se diversi): il terrorista,l'immigrato il terrone il gay il comunista...IL DIVERSO ESISTE E GRAZIE A DIO,MA PERCHè DEVE ESSERE UN LIMITE? NON PUò AIUTARCI A CRESCERE, SECONDO ME SI!! e il Chè questa cosa l'aveva capita e sempre sostenuta,lui ha aperto gli occhi ad una popolazione di sfruttati,che ammazzavano per la disperazione! e quando arriverà qualcuno che li farà aprire agli africani saranno cazzi nostri!!!! e ci starà bene...perchè oltre che il cattolicesimo (nulla contro,però...(oltre tutto avessimo portato le cose che predicava gesù cristo,invece no solo missioni))[SCUSA ALEX ZANOTELLI,MA SEI TROPPO UN'ECCEZIONE] non abbiamo portato... cerchiamo di predicare e trasmettere il bene e basta!!!! ci sarebbero molti molti molti meno preoblemi al mondo...a parer mio il Chè avrebbe preferito stare a fare il medico in argentina piuttosto che andare a morire in giro per il mondo, era pure malato sto pazzo di un comandante!

UN UOMO SOLO DIVENTA BASTARDO UN UOMO TRA AMICI DIVENTA UN AMICO!

EDO '84

edoardo filaferro 27.10.05 01:36| 
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A parole siamotutti bravi sono i fatti che ci sfugono.Siamo tutti capaci di parlare per qualche minuto di migliorare il mondo di combattere le ingiustizie,le guerre i prezzi, ma siamo troppo impegnati a seguire e a parlare delle partite di calcio che da bravi tonti ci siamo fatti mettere a pagamento e che se capiscono che siamo totalmente idioti ci leveranno pure gli altri sport.
E possibile che milioni di ialiani abbiano accettato di pagare tutto senza fare storie di dare soldi a SKY o al digitale terrestre?Ma allora sianìmo tutti fusi mentalmente. Ci lamentiamo del Berlusca ma gli dobbiamo per forza dare i nostri soldi senno non ci vediamo la nostra squadra... ma spiegatemi un po come intendete lottare senza violenza se ci caliamo i pantaloni a ogni forma di pagamento che ci viene proposta e non siamo capaci di dire NO... BASTA... Se non siete capaci di sacrificarvi e a farvi mancare neanche le cose superflue.. l'ultimo telefonino ma come c...zo pretendete di riempirvi la bocca di idealismi come Gandi e parlare di risolvere i problemi del mondo

Fabio c 26.10.05 23:20| 
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Complimenti vedo che l'ipocrisia regna sovrana in questa parte del blog.Chi da una parte difende a spada tratta il "CHE" perchè di sinistra, e chi lo fa passare per un criminale.
A questo proposito ho una domanda.
Che differenza fa se il "CHE" voleva fare una rivoluzione pacifica e poverino e stato costretto ad utilizzare la violenza e la guerra che adesso stiamo facendo in Iraq? non mi riferisco alla guerra ma al solo contributo dell'Italia. Sara perche una guerra era di destra e l'altra e di sinistra?

Fabio c 26.10.05 23:05| 
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ma stiamo scherzando? il "Che" è una persona che con la pace NON C'E ENTRA UNA PERA!!!
uno che ha fatto le lotte armate per portare il comunismo non e ripeto non può chiamarsi pacifista.
poi che c'entra la parte delle onde e della siccità con le idee del "Che"? il comunismo forse non inquina? basta vedere come stanno messi in cina, dove ogni tanto su pechino c'è una bellissima nebbia color grigio londra, ma le autorità affermano che non fa male...
ma dai un po di serietà e di memoria storica!
o forse è vero che la storia la fa chi vince la guerra ma a insegnarla sono i comunisti?

Daniele Lavatelli 26.10.05 22:05| 
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Nessuna gloria per il Comandante Guevara

Organizzò il primo campo di concentramento per gay

Il medico argentino che condusse la rivoluzione cubana organizzò i lager per i dissidenti e gli omosessuali. Questi ultimi furono da lui perseguitati in quanto tali: il "Che" non fu secondo nemmeno ai nazisti. Ecco un ritratto che Massimo Caprara, ex segretario di Palmiro Togliatti, ha descritto del rivoluzionario.

Con la fuga del dittatore Fulgencio Batista e la vittoria di Fidel Castro, nel 1959, il Comandante militare della rivoluzione, Ernesto "Che" Guevara, ricevette l'incarico provvisorio di Procuratore militare.

Suo compito è far fuori le resistenze alla rivoluzione. Lasciamo subito la parola a Massimo Caprara (*), ex segretario particolare di Palmiro Togliatti: "Le accuse nei Tribunali sommari rivolte ai controrivoluzionari vengono accuratamente selezionate e applicate con severità: ai religiosi, fra i quali l'Arcivescovo dell'Avana, agli omosessuali, perfino ad adolescenti e bambini".

Nel 1960 il procuratore militare Guevara illustra a Fidel e applica un "Piano generale del carcere", definendone anche la specializzazione. Tra questi, ci sono quelli dedicati agli omosessuali in quanto tali, soprattutto attori, ballerini, artisti, anche se hanno partecipato alla rivoluzione. Pochi mesi dopo, ai primi di gennaio, si apre a Cuba il primo "Campo di lavoro correzionale", ossia di lavoro forzato. È il Che che lo dispone preventivamente e lo organizza nella penisola di Guanaha.

Poi, sempre quand'era ministro di Castro, approntò e riempì fino all'orlo quattro lager: oltre a Guanaha, dove trovarono la morte migliaia di avversari, quello di Arco Iris, di Nueva Vida (che spiritoso, il "Che") e di Capitolo, nella zona di Palos, destinato ai bambini sotto ai dieci anni, figli degli oppositori a loro volta incarcerati e uccisi, per essere "rieducati" ai principi del comunismo...

http://www.oliari.com/comunismo/cuba4.html

http://www.oliari.com/storia2/comunismo.html

mario di cocco 26.10.05 21:26| 
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esatto niente di più esatto: altro scandalo la Lega e l'Alitalia: uno scandano ai danni dei cittadini che dura da tanti anni...e anche questi frenano lo sviluppo!!!!!!!!!
perchè muoversi è libertà ...di pensare di vedere e di capire...ma se il biglietto costa come il nostro stipendio solo per pagare lo stipendio dei delinquenti manager e politici e, spiace dirlo per pagare anche gli stipendi ai dipendenti che guadagnano molto più della media europea....e che (in troppi) fanno "servizi" di terra....!!!!!! non ricordo le cifre ma tipo: il personale di terra di Alitalia è molto più alto in percentuale di altre compagnie ma io sono anni che mi chiedo il perchè??????????????????????????????????????????
fausto renzi
Milano

fausto renzi 26.10.05 21:17| 
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Maurizio Ferrante

...mi spiace!

...davvero, sembra che debba leggere un po' di più, magari qualcosa di obiettivo, provar ad essere obiettivo pure tu e cercar di capire che un esercito fà la volontà dei porci seduti in comode poltrone sempre e comunque...
gli EROI hanno fatto la storia, e il Che è uno di loro! ...nei tuoi accenni non trovo eroi!
mi spiace

Francesco Lenti 26.10.05 20:36| 
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Che Quevara vive! Per lo meno a casa mia. Io sono conosciuto fra gli amici per essere quello che combatte contro tutto il Male e le ingiustizie del mondo. Solo che la sorpresa per me è stata quella che la gente stessa perpetra il male, commercianti che sfruttano ogni genere di lealtà e disponibilità alla collaborazione, perchè la società la facciamo noi. Allora che ci aspettiamo? Un mondo migliore? Perchè non sento un solo giovane VERAMENTE aiutato ad aprire un'attività, se non sfruttato da banche e proprietari di immobili con affitti mostruosi? La fame nel mondo la vuole un sistema che fagocita ormai ogni cosa, come una ruspa. E non ci rendiamo conto che poi la maggior parte dei proventi vanno alla Nuova Massoneria, quella del Governo Mondiale, già in atto con guerre e crisi inventate, come quella europea, nonchè terrorismo e tsunami, anch'essi inventati per ridurre il popolo del mondo a 4 cretini rincoglioniti.
Saluti da Che Quevara.
giuliano.caimmi@fastwebnet.it

Giuliano Caimmi 26.10.05 20:26| 
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Che Quevara vive! Per lo meno a casa mia. Io sono conosciuto fra gli amici per essere quello che combatte contro tutto il Male e le ingiustizie del mondo. Solo che la sorpresa per me è stata quella che la gente stessa perpetra il male, commercianti che sfruttano ogni genere di lealtà e disponibilità alla collaborazione, perchè la società la facciamo noi. Allora che ci aspettiamo? Un mondo migliore? Perchè non sento un solo giovane VERAMENTE aiutato ad aprire un'attività, se non sfruttato da banche e proprietari di immobili con affitti mostruosi? La fame nel mondo la vuole un sistema che fagocita ormai ogni cosa, come una ruspa. E non ci rendiamo conto che poi la maggior parte dei proventi vanno alla Nuova Massoneria, quella del Governo Mondiale, già in atto con guerre e crisi inventate, come quella europea, nonchè terrorismo e tsunami, anch'essi inventati per ridurre il popolo del mondo a 4 cretini rincoglioniti.
Saluti da Che Quevara.
giuliano.caimmi@fastwebnet.it

Giuliano Caimmi 26.10.05 20:26| 
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Ringrazio la signora Aleida Guevara perchè diffonde il messaggio di uguaglianza e rispetto dei diritti umani che portava avanti suo padre...
Hasta la victoria siempre!!!

Renato Zappella 26.10.05 19:47| 
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il che come la tigre Arkan? no. ma forse solo perchè meno famoso, perchè non ha una maglietta commemorativa e perchè milosevic non nè ha potuto esaltare le gesta, come ha fatto castro. chi uccide una sola persona innocente, non ha diritto ad essere chiamto eroe ma diventa un comune assassino, non importa quanti nemici avrà ucciso il sangue innocente scorrerà sempre dalle sue mani, e otterrà la vendetta che merita in questa o in un altra vita.

...Povera quella terra che ha bisogno di eroi.

lorenzo rizzuto 26.10.05 18:57| 
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grazie

matteo ionata 26.10.05 18:24| 
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Se solo qualche persona che ha scritto un messaggio sul che sapesse che tipo di persona egli fosse!
La verità è questa: molti persone lo elogiano senza sapere un Cazzo,ma sono di più le persone che lo criticano sepre senza sapere un cazzo.
Un deficente ha detto che non è possibile paragonare il comandante a Ghandi...a sì! Difatti Guevara sì recò in India per elogiare l'operato del rivoluzionario(perchè di rivoluzionario si tratta)poichè era riuscito a creare un moto rivoluzionario senza la lotta armata.Difatti il comandante auspicava una rivoluzione atta a sovvertire l'ordine pre costituito dell'imperialismo americano non obbligatoriamente con la forza (e lo si può leggere in alcuni suoi discorsi(taciuti dai soui detrattori)).il fatto è che proprio le cicostanze non lasciavano altra strada da percorre che quella della lotta (leggetevi un po'di storia latino americana). Per chi poi asserisce stupidamente e da ignorante che non attuò riforme democratiche volevo solo ricordare che,benchè discutibili, le prime fasi della rivoluzione secondo le teorie marxiste si basano su una dittatura ed è Fidel Castro che ha approfittato della situazione cratasi per erigere un regime anti-liberale dove ancora non è concessa piena libertà di stampa.

Davide Vittori 26.10.05 18:18| 
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Se solo qualche persona che ha scritto un messaggio sul che sapesse che tipo di persona egli fosse!
La verità è questa: molti persone lo elogiano senza sapere un Cazzo,ma sono di più le persone che lo criticano sepre senza sapere un cazzo.
Un deficente ha detto che non è possibile paragonare il comandante a Ghandi...a sì! Difatti Guevara sì recò in India per elogiare l'operato del rivoluzionario(perchè di rivoluzionario si tratta)poichè era riuscito a creare un moto rivoluzionario senza la lotta armata.Difatti il comandante auspicava una rivoluzione atta a sovvertire l'ordine pre costituito dell'imperialismo americano non obbligatoriamente con la forza (e lo si può leggere in alcuni suoi discorsi(taciuti dai soui detrattori)).il fatto è che proprio le cicostanze non lasciavano altra strada da percorre che quella della lotta (leggetevi un po'di storia latino americana). Per chi poi asserisce stupidamente e da ignorante che non attuò riforme democratiche volevo solo ricordare che,benchè discutibili, le prime fasi della rivoluzione secondo le teorie marxiste si basano su una dittatura ed è Fidel Castro che ha approfittato della situazione cratasi per erigere un regime anti-liberale dove ancora non è concessa piena libertà di stampa.

Davide Vittori 26.10.05 18:17| 
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Mirko Farina sei proprio un coglione.

Ogni ulteriore commento o turpiloquio nei tuoi confronti sarebbe superfluo.

Daniele Mattalia Commentatore in marcia al V2day 26.10.05 17:58| 
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Marco Paladino, dopo avere insinuato che Beppe Grillo, per un suo non dichiarato proposito di candidarsi alle prossime Politiche, stia cercando di attirare i giovani usando il carisma di Che Guevara, butta là una sentenza:" CHE GUEVARA ERA UN PAZZO E CHI LO SEGUE E' PIU' PAZZO DI LUI". Vorrebbe spiegarci meglio, il Paladino, in che senso il Che è da considerare pazzo? Forse perché ha rinunciato a "farsi gli affari suoi", come ogni normale borghesuccio, per mettere in gioco la propria vita in favore degli oppressi? E che dire di Garibaldi?...e di Gesù Cristo? Forse oggi vale più un marine che non sa perché deve rischiare la pelle in Iraq? Ci sarebbero troppe domande da fare a uno tanto sbrigativo nelle proprie sentenze!

Augusto Guidoni 26.10.05 15:46| 
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Marco Paladino, dopo avere malignamente insinuato che Beppe Grillo, per un suo non dichiarato proposito di candidarsi alle prossime Politiche, stia cercando di attirare i giovani usando il carisma di Che Guevara, butta là una sentenza:" CHE GUEVARA ERA UN PAZZO E CHI LO SEGUE E' PIU' PAZZO DI LUI". Vorrebbe spiegarci meglio, il Paladino, in che senso il Che è da considerare pazzo? Forse perché ha rinunciato a "farsi gli affari suoi", come ogni normale borghesuccio, per mettere in gioco la propria vita in favore degli oppressi? E che dire di Garibaldi?...e di Gesù Cristo? Forse oggi vale più un marine che non sa perché deve rischiare la pelle in Iraq? Ci sarebbero troppe domande da fare a uno tanto sbrigativo nelle proprie sentenze!

Augusto Guidoni 26.10.05 15:45| 
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Le discussioni sul Che buono o cattivo sono davvero ridicole, non bisogna dimenticare che ogni azione va giudicata all'interno di un contesto storico.
Ciò che conta è il messaggio che ci rimane, quello vero, lontano anni luce dalla commercializzazione che ne è stata fatta: L'IMPOSSIBILE COERENZA, quel magone che solo chi lo adora può capire e che senti come un groppo in gola quando senti di aver ceduto ad un compromesso, di essere andato contro quegli ideali da lui identificati. E capita ogni giorno della nostra maledetta vita di fare compromessi, nelle situazioni più stupide e assurde(una per tutte la selezione in discoteca)perchè siamo in una società e dobbiamo imparare a convivere altrimenti diventeremmo eremiti. Purtroppo non si vive di soli ideali per cui tutti, lo stesso mitico Beppe, devono scendere a compromessi (leggi SOLDI).La grandezza di una persona la si misura dalla distanza che c'è tra le sue parole ed i suoi atti, è li che c'è la vera differenza, poi chi è il tuo modello non conta, l'importante è seguirlo sempre.
Come dice Taibo:"Il Chè lo senti che brucia dentro........... rimproverandomi perchè non sono in qualche parte del mondo a costruire una scuola"
La sua forza non è politica, ma etica: “Non c'era distanza, in lui, tra le parole e gli atti,è questa estrema coerenza che ci affascina ancora. E i giovani, attraverso la sua figura, scoprono il diritto all'utopia, il diritto alla vita e alle passioni”.(Paco Ignacio Taibo II)

Una scelta simbolica che è diventata evidentemente un sentimento comune di tutti i dimenticati della terra, di tutti coloro che sentono i propri diritti ignorati e calpestati, e di tutti coloro che non sono insensibili al grido di dolore dell'umanità emarginata.

"Divento' il simbolo di riscatto non solo degli oppressi di un continente, ma anche di tutti coloro che nel mondo, come lui, sognavano e sognano una società piu' solidale, non schiava solo del profitto." Gianni Minà

Que viva la revolucion!

Giacomo Lodovici 26.10.05 15:43| 
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Un'altra pacifista che da dell'ignorante agli altri perche' hanno delle proprie idee.
Stavo per scrivere una risposta ad uno dei messaggi precedenti ma visto il livello di questa discussione non perdero' piu' tempo.
Vi lascio a pascolare col vostro gregge, qui non c'e' nulla di da imparare.

Massimo Ravasi 26.10.05 15:09| 
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x mASSIMO rAVESI

vatti a leggere questo sito ignorante!!!

www.lougocomune.net

Smilla Cecchi 26.10.05 14:16| 
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io non sono credente ma Francesco d'Assisi(santo per chi lo crede tale),ha fatto lui si gesti tangibili..si è spogliato di tutti i suoi beni terreni.lui si che è stato un uomo che ha fatto seguire le parole hai fatti.
non sarò un politicamente corretto ma la penso così.già nel medio evo si pagava per avere le indulgenze,cosi che i ricchi potevano ripulrsi l'anima i poveri no.ora accede lo stessso,anche perche i soldi dati in domnazione si possono detrarre dalle tasse(vedi assegnone del berlusca dato lo scorso anno non ricordo per quale azione benefica...)allora anche lui è come la figlia del che? ma va la
hasta el berlusca sempre naaaaa
ciao belli:)))

paolo grilli 26.10.05 13:47| 
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Sig. Ravasi.
Mi pare che la tua bandiera sia chiarissima, e che storicamente le bandiere di destra siano altrettanto note.
Ma sul tuo commento:
"Mi piace questa gente che dall'alto dei loro miliardi sono solidali con la gente povera e dice agli altri come devono comportarsi.Sta a vedere che pur facendo fatica a tirare la fine del mese devo anche sentire sensi di colpa.
Una cosa pero' l'ho capita: il giorno che per sbaglio diventero' miliardario passero' anch'io a sinistra."

Cio' che mi perplime e' il giudizio sull'economia.
Vogliamo dire che ogni uno con i propri mezzi (intellettuali/manuali/artistici/economici) ha il dovere cercare di migliorare il mondo che lo circonda nel proprio modo? O la pigrizia te lo impedisce?
Cosa c'e' di cosi' spregevole nell'impegno che la figlia del Che ha intrapreso con i suoi propri mezzi? Nel tuo piccolo mondo non riesci a migliorare nulla di cio' che ti circonda? Hai pochi soldi? Cosa fai per migliorare la tua vita? Non e' che l'esigenza o l'insicurezza ti offusca una lettura puramente di contenuti? Esiste ancora una vera differenza tra sinistra e destra? Perche' critichi chi almeno un IDEALE lo conserva e lo sviluppa? per quanto tu non possa condividerlo nella sostanza, e' gia un sollievo, in questa valle di lacrime, trovare chi sia portatore di ideali a loro volta motore di crescita.
Si potrebbe pensare, tanto per cambiare, di portare il discorso sui contenuti e non fermarsi all'estetica, come se il PACKAGING sia l'unico contenuto. Non mi sorprende, d'altronde siamo abituati a cibo di cui vale di piu' il pacchetto della qualita' del contenuto. Siamo avvelenati da cio' che ci circonda e, come dimostri tu Ravasi, incapaci di assaporare un contenuto o di PROCURARLO o di renderlo migliorabile. Forse il mio intervento non procura contenuti ma almeno uno spunto di riflessione: vogliamo smettere di farfugliare critiche estetiche e occuparci di costruire legami di valore con chi abbiamo intorno, che vadano al di la' di cosa sia di sinistra o di destra?

Gaia Morelli 26.10.05 11:55| 
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Per Togni,
primo, non sono amico di Bush ne di nessun altro visto che ho la capacita' di usare il mio di cervello per ragionare e non una bandiera o un colore.
Quello che dici, al di la' dei numeri, ha del vero e posso anche condividerlo, anche a me non va che la gente muoia e le guerre mi fanno paura.
Dal modo in cui ti esprimi, dalla violenza delle tue parole e dalle offese gratuite intuisco che tu devi essere un PACIFISTA di sinistra.
Imapra a ragionare con il tuo cervello perche' e' questo che fa la differenza tra un individuo ed un pecorone che segue il gregge (qualsiasi questo sia),e a proposito, quello che va in senso unico mi sembri proprio tu.

Masismo Ravasi 26.10.05 10:43| 
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Povero ravasi,si preoccupa a senso unico...
Ma alle madri dei 100.000 morti iracheni non pensi?
Ma alle madri dei 75.000 cubani morti in 50 anni di attentati della CIA neanche?
E che il grande cacciatore di terroristi, il tuo amico bush che ha dato asilo politico al più grande terrorista sudamericano Posada Carriles, eroe che sotto copertura della cia ha ucciso da solo 15.000 cubani.
Ah già, ma questi non lavoravano in un grattacielo.
Sei una mezzasega ipocrita ravasi...

Marco Togni 26.10.05 09:45| 
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Forte la lettera della sorella del Che.
Abbiamo un'altra che si preoccupa dell'umanita'.
Amare l'umanita' e' la cosa piu' semplice del mondo, e' amare il tuo vicino di casa, il tuo collega, il singolo individuo, la cosa difficile.
Chissa' cosa fa personalmente lei per i poveri, magari ogni tanto strappa un assegno e cosi' la sua coscienza e' a posto.
Forte anche che per lei in America siano stati attaccati solo due edifici. Probabilmente lei non aveva un figlio che ci lavorava dentro e che, come ogni mattina, ignaro di tutto, si e' alzato, magari lamentandosi un po', per andare a lavorare e non e' piu' tornato.
Mi piace questa gente che dall'alto dei loro miliardi sono solidali con la gente povera e dice agli altri come devono comportarsi.Sta a vedere che pur facendo fatica a tirare la fine del mese devo anche sentire sensi di colpa.
Una cosa pero' l'ho capita: il giorno che per sbaglio diventero' miliardario passero' anch'io a sinistra.

Massimo Ravasi 26.10.05 08:44| 
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Piu` o meno 35 messaggi dopo la mia richiesta e 24 ad aspettare che si facesse sentire un gran numero di gente, sono rimasto un po` perplesso dal fatto che a cosi` tanta gente vada di parlare e cosi` poca di agire.
Un piacere enorme l'ho pero` avuto da un di voi. E gia` perche` Enrico e` uno di noi e non ci credo che sia il solo al quale vada di cambiare le cose.
Sto cercando di organizzare un incontro tra chiunque abbia voglia di aiutare se stesso aiutando altri. Come dove e quando e` da decidere ma sono sicuro che sia il modo migliore per partire, perche` continuando a scrivere su questo sito (ringrazio comunque per la possibilita` datami) non arriveremo a cambiare nulla o quasi.
Per cui rinnovo l'invito a contattarmi affinche` si smetta di discutere e si inizi ad agire.
Vi ringrazio comunque. rinaldo_puccia@hotmail.com

RINALDO

Rinaldo Puccia 26.10.05 04:42| 
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centro storico di genova, pieno pomeriggio:tossico prende a calci un'anziana per strapparle la borsetta,ragazzo con bimba in braccio urla"CHIAMOLAPOLIZIAAAA!!!",il tossico scappa sbandando qua e la',la polizia lo "recupera" e lo riporta sul luogo del fattaccio.Lo riempie di pugni e calci, nonostante il tossicone non si regga in piedi gia' di suo. Il ragazzo si chiede se davvero chiamera' la polizia, dovesse ricapitare...e, sconcertato, si chiede soprattutto come spiegare alla figlia chi sono i cattivi......

serena de Polo 26.10.05 00:47| 
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Vorrei porre una domanda a tutti i presenti:ma come si sta sotto il governo fi fedelcastro?
Lo chiedo perchìè una marea di italiani vanno a cuba per il turismo sessuale.Se tutte le donne li si prostituiscono sistematicamente mi da da pensare che la ci sia un gran fame,emi cheiedo se veramente un governo di quel tipo sia una valida alternativa al nostro o a quello americano?non si puo negare che almeno qui da noi la stragrande maggioranza delle donne non vive dovendosi prostituire il che significa che la situazione se pur malandata non e poi cosi drammatica.Il che mi poprta ad un altra domanda:ma se io fossi nato li mia madre e le mie sorelle dovrebbero prostituirsi per drci da mangiare?se e cosi complimenti!davvero un ottimo governo, sopratutto equo

fabio migaleddu 25.10.05 23:27| 
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Vorrei porre una domanda a tutti i presenti:ma come si sta sotto il governo fi fedelcastro?
Lo chiedo perchìè una marea di italiani vanno a cuba per il turismo sessuale.Se tutte le donne li si prostituiscono sistematicamente mi da da pensare che la ci sia un gran fame,emi cheiedo se veramente un governo di quel tipo sia una valida alternativa al nostro o a quello americano?non si puo negare che almeno qui da noi la stragrande maggioranza delle donne non vive dovendosi prostituire il che significa che la situazione se pur malandata non e poi cosi drammatica.Il che mi poprta ad un altra domanda:ma se io fossi nato li mia madre e le mie sorelle dovrebbero prostituirsi per drci da mangiare?se e cosi complimenti!davvero un ottimo governo sopratutto equo

fabio migaleddu 25.10.05 23:26| 
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le parole di questa lettera sono a dir poco sacrosante.Ma non posso fare a meno di citare un'ALTRO PROBLEMA.Senza nulla togliere all sorella del Che,non posso però far finta di non vedere che spesso e volentieri coloro che parlano di fame nel mondo,di guerre ingiuste,di bambini con bisogno di aiuto,sono il piu delle volte dei miliardari con conti correnti dai saldi stratosferci,e quasi se non inimmaginabili per gente come noi.Quindi il quesito e uno:come possiamo noi essere sensibilizzati sul problema se,chi cerca di sensibilizzarci non è altro che un ricco e tirchio capitalista che non rinuncerebbe mai a una parte considerevole di cio che possiede per darla a chi veramente soffre la fame e la
miseria.Come puo un miliardario parlare di ugualianza tra gli uomini se è lui il primo a vivere su di un piedistallo fatto di denaro e servigi.
Questo e il dubbio che mi tormenta ogni volta che vedo tanti dei nostri politici di sinistra parlare di aiuti per i piu deboli.Come puo uno vestito di armani e con al polso orologi dal valore di migliaia di euro parlare a me di protezione del povero se lui per primo non rinuncerebbe mai alle sue ricchezze.Per prima cosa un vero uomo di sinistra dovrebbe proporre,e se venisse eletto fare per prima cosa un taglio radicale agli stipendi di:parlamentari,sottosegretari,consiglieri regionali/statli ecc. ecc.
Quando dico tagli intendo tagli minimo del 60% non del solo 10% come il nostro probalile futuro premier di sinistra ROMANO PRODI ha proposto nel suo proggetto di governo

fabio migaleddu 25.10.05 23:16| 
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le vittime americane dell'undici settembre ci vengono periodicamente sbattute in faccia per giustificare guerre colonialiste..poi ci sono i morti per embarghi,fame,dittature comode,guerre civili ignorate,disastri in zone dimenticate dai potenti della terra:per questi ultimi non mi sembra esserci tanto spazio nell'informazione, specie quella televisiva che però e tutta meteo,chiesa,ritocchi politici e tette.

vincenzo staglianò 25.10.05 21:52| 
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dunque...io non sono pacifista.
ma neanche che guevara lo era...
era un guerrigliero e i guerriglieri lottano e mettono in campo tutto,credibilità,idee,convinzioni e a volte la vita.
lottano sempre per ragioni giuste?...non lo so,ma rispetto, onoro e mi inchino di fronte a chi paga col sangue le proprie scelte.
meglio fidel di buttiglione?mmmm domanda difficile...ma con buttiglione possiamo scrivere ciò che vogliamo (comprese le maiuscole:))con fidel dicono di no.
ragazzi:fidel ha fatto una rivoluzione e lha vinta ora governa vita natural durante.
buttiglione berlusconi ecc ecc no.
loro sono stati votati da piu della metà degli elettori,(italiani non marziani) e ce li siamo sorbettati 5 anni...ora spero se ne vadano ma democraticamente e non a cannonate.
perche dovreste impormi un leader maximo..non lo voglio voglio votare e decidere chi mi governa.
in conclusione:
-un pacifista era ghandi o gesù che non hanno mai risposto alla violenza subita con altra violenza.
i guerriglieri lottano e combattono per un ideale e quindi non sono pacifisti.
Paolo C. mi dice che avrei fatto io se battista....ecc,forse avrei combattuto come il che,o forse sarei rimasto in argentina a fare il medico,li battista non ci veniva.
in sostanza onore a chi versa sangue per un ideale,ma permettetemi di non essere daccordo nella giustezza del suo ideale,
altrimenti dovrei esserlo con il marine usa o con il terrorista che si fa esplodere.
ammiro il loro coraggio ma non lo condivido e visto che per fortuna ne che guevara ne stalin sono arrivati a liberare l'italia dagli usa queste cose posso ancora scriverle.

ps. grazie a beppe grillo che ci permette in piena Libertà (e oggi come oggi non è poco) ospitandoci nel suo blog, di scrivere ciò che pensiamo e spesso dissentendo (come molti in questo argomento)dalle sue idee. lui si che lotta per la libertà facendosi anche contestare...il leader maximo invece ci avrebbe...bhe lasciamo stare:)
un abbraacio.

paolo grilli 25.10.05 21:36| 
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Meglio esser governati un giorno da un Uomo come Fidel Castro che una vita da .....buttiglione.

Mi vergogno di esser stato governato per 35 anni da questi viscidi.

Bondi....schifani....nania.....la loggia...brunetta............


HASTA LIDER MAXIMO!!! UOMO CHE HA COMBATTUTO PER LIBERARE DAL GIOCO AMERICANO IL SUO PAESE.

HASTA SIEMPRE COMANDANTE CHE GUEVARA!!! COME VEDRAI DAL CIELO,LEGGENDO QUESTO BLOG, LA TUA FIGURA FA SEMPRE PAURA A QUESTI fascisti DA TE PALLE E UN SOLDO IN TERRA.

Sono andato a Livorno a vedere il dibattito con Alieda Guevara.
Una Grande! Quaqquaraqua , sciacquatevi la bocca prima di parlare di così grande persona, che si presta esclusivamente per i bambini malati e per il Popolo.

Marco Togni 25.10.05 19:57| 
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Meglio esser governati un giorno da un Uomo come Fidel Castro che una vita da .....buttiglione.

Mi vergogno di esser stato governato per 35 anni da questi viscidi.

Bondi....schifani....nania.....la loggia...brunetta............


HASTA LIDER MAXIMO!!! UOMO CHE HA COMBATTUTO PER LIBERARE DAL GIOCO AMERICANO IL SUO PAESE.

HASTA SIEMPRE COMANDANTE CHE GUEVARA!!! COME VEDRAI DAL CIELO,LEGGENDO QUESTO BLOG, LA TUA FIGURA FA SEMPRE PAURA A QUESTI fascisti DA TE PALLE E UN SOLDO IN TERRA.

Sono andato a Livorno a vedere il dibattito con Alieda Guevara.
Una Grande! Quaqquaraqua , sciacquatevi la bocca prima di parlare di così grande persona, che si presta esclusivamente per i bambini malati e per il Popolo.

Marco Togni 25.10.05 19:56| 
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Meglio esser governati un giorno da un Uomo come Fidel Castro che una vita da .....buttiglione.

Mi vergogno di esser stato governato per 35 anni da questi viscidi.

Bondi....schifani....nania.....la loggia...brunetta............


HASTA LIDER MAXIMO!!! UOMO CHE HA COMBATTUTO PER LIBERARE DAL GIOCO AMERICANO IL SUO PAESE.

HASTA SIEMPRE COMANDANTE CHE GUEVARA!!! COME VEDRAI DAL CIELO,LEGGENDO QUESTO BLOG, LA TUA FIGURA FA SEMPRE PAURA A QUESTI fascisti DA TE PALLE E UN SOLDO IN TERRA.

Sono andato a Livorno a vedere il dibattito con Alieda Guevara.
Una Grande! Quaqquaraqua , sciacquatevi la bocca prima di parlare di così grande persona, che si presta esclusivamente per i bambini malati e per il Popolo.

Marco Togni 25.10.05 19:54| 
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Penso che la figura del Che sia troppo complessa per poterla svilire in una banalissima schermaglia dialettica da stadio. Onestamente i pro e contro li lascerei ai reality che allietano le serate mediocri di questa mediocre italietta. Suggerirei anch'io di leggere la bellissima biografia di Paco Ignacio Taibo II, una delle migliori che sia mai state scritte. Per quanto riguarda la figlia di Che Guevara, infine, penso che abbia tutti i diritti di ricordare il padre e gli insegnamenti che ha impartito. Più diritti di quanti non ne abbia ad esempio la MUSSOLINI; ma può essere che mi sbaglio...

franco Menni 25.10.05 16:30| 
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E ale`.
Il Guevara della destra , Georgino Arbusto do Texas, ha oggi da mettere sul piatto della storia duemila morti dell´esercito statunitense (siamo a due/terzi delle vittime dell´11 settembre, ma la strada e`quella giusta ) , a cui sommare altre 30.000 vittime irachene, TUTTE che sostenevano il tiranno Saddam : stampate le sue magliette, che si fanno gli sghei!
Al confronto, il Che non vale nada!

paolo moretti 25.10.05 15:48| 
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Ma Grilli non farebbe niente! Lui e`un pacifista ! Sta su una poltroncina e scrive , scrive...tanto le mani di sangue e cacca negli anni quaranta, se le sono gia`sporcate per lui i nostri nonni , e credo i suoi, affinche`lui potesse scrivere e giudicare...com´e`lieve la vita!

paolo moretti 25.10.05 15:14| 
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Il che non era un santo, ma è stato un uomo, e un grande uomo.
Chi si schiera contro di lui xchè le sue armi di lotta non sono state del tutto pacifiche, o non lo sono state affatto, ha ragione di criticarne la violenza, ma anche il dovere di apprezzarne l'umanità.
si vuole paragonare il che al cristo...francamente lo trovo un pò azzardato come paragone, Il Che non aveva lo stesso spirito, penso nemmeno le stesse pretese.
forse dovremmo smettere di giudicare con l'accetta il modo di condurre una battaglia, dovremmo comprenderne le cause, i fini,le premesse storiche, soprattutto, le premesse personali.credo che qualunque uomo cerchi di realizzare uno scopo pregevole possa realizzarlo in modi più o meno pregevoli... tuttavia, non per questo penso che abbiamo il diritto di giudicarlo un buono o un cattivo uomo per questo.
combattere la violenza con la violenza a mio avviso non porta a grandi traguardi, e risolve delle situazioni in via spesso e volentieri molto precaria, tuttavia combattere le critiche con le critiche mi sembra porti esattamente nello stesso punto, forse lo sforzo che dovremmo tentare di fare è capire, non criticare.
capire la nostra umanità, la nostra fragilità,la nostra ddebolezza e i nostri bisogni, e dopo averli capiti tentare di superarli meglio che possiamo, ma badare molto più a ciò che facciamo noi che a quel che fanno gli altri...voglio dire "non guardare il pelo nell'occhio dell'altro ma la trave nel proprio" forse questo ci aiuterebbe ad essere meno duri, e senz'altro ci aiuterebbe ad essere più aperti.

Livia Silveri 25.10.05 14:53| 
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Proprio durante un viaggio musicale in terra di Spagna, nel lontano (per me anni luce...)2004, ho letto la bellissima biografia di Paco Ignacio Taibo sul Che e ho amato questo Cristo Sudamericano con la passione per la Giustizia e la Libertà cui oggi più che mai aneliamo in tanti. E' stato e continua ad essere un fulgido esempio per chi faticosamente ricerca un cammino di verità e impegno sociale, una possibile evoluzione umana.
Non amo però le mitizzazioni e i divismi che spesso la sua figura carismatica ha suscitato e credo che si dimentichi spesso di concedere a Ernesto Guevara De La Serna la comprensione e la tenerezza di essere stato innanzitutto un uomo del suo tempo. Un tempo difficile. Come il nostro.

margherita galasso 25.10.05 14:21| 
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Cosa si può dire... nulla! Secondo me il CHE non è assolutamente "conosciuto", viene preso per sentito dire. Molto più di Gesù, di cui abbiamo meno testimonianze "vere".
Una cosa è assolutamente chiara; non è certo un anatema paragonare il Che a Gesù. Sono stati gli unici 2 "COMUNISTI" fin ora conosciuti e "pubblicizzati". E con Comunisti non intendo coloro che votano Bertinotti.....

Il vero senso dell'essere comunista (mio personale pensiero) è sacrificare la propria vita per gli altri. Sicuramente Gesù e il Che l'hanno fatto, in 2 modi differenti (Gesù porgendo l'altra guancia - il Che combattendo con i fucili), ma entrambi hanno sacrificato la loro vita per il bene, per un ideale, per la vita di altre vite. Cosa si può dire di tali persone: AVRETE SEMPRE LA MIA AMMIRAZIONE.


Comandante, Hasta la Victoria...SIEMPRE

Luca Suffada Commentatore in marcia al V2day 25.10.05 14:11| 
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Non toccate Ernesto Guevara!
Non sporcate il suo nome, con infami paragoni... e nemmeno quello di altri che come lui, in altre circostanze storico politiche hanno sacrificato tutto ciò che avevano, vita compresa per la vera libertà, quella che non potrebbe stare chiusa in una "casa" di politici maneggioni... penso ai partigiani caduti per liberare l'Italia, ma anche a persone come "el cura Perez", prete (dico PRETE) guerrigliero colombiano... e come loro molti altri.
Lottare contro l'oppressione con gli strumenti che il contesto storico ci mette a disposizione, a volte inventando gli strumenti... anche solo l'uso corretto delle parole è una forma di lotta, credo che tutti coloro che visitano questo blog lo pensino. L'uso corretto della memoria, dovrebbe essere la nostra via di lotta quotidiana. Il resto verrebbe da sé. Non voglio credere che una massa critica, nel senso migliore del concetto, come quella che ogni giorno visita queste pagine si lasci confondere la memoria o che peggio non l'abbia proprio... (brutta invenzione il revisionismo)
E poi, diciamola tutta, pur nell'ottusità di non conoscere la storia della vera libertà, è stato troppo facile spostare l'attenzione sulle accuse inutili (e false - secondo me) piuttosto che pensare al valore del contenuto della lettera, alla assoluta verità in essa contenuta, indiscutibile, che la pace non esiste se non può essere per tutti...

Crederci...
Ricordare...
Lottare...
Essere...
Pensare...
Costruire...

Hasta la victoria! Siempre
... e dopo la vittoria, quando arriverà! Comunque sempre

alberto micelotta 25.10.05 13:59| 
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a paolo grilli ,
scusa ma se anche tu avessi vissuto in un regime (tipo batista) in cui a casa tua entravano militari che stupravano tua moglie e tua figlia oltre a gonfiarti la faccia perche ti eri opposto al pensiero del regime, che dici l'avresti imbracciato il fucile? Riflettici un po su... sono tutti buoni quando le cose capitano a gli altri....
paolo

paolo carbone 25.10.05 13:55| 
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Quanti di voi hanno letto la vita del Che? molti lo hanno definito cmq un assassino, perchè in mezzo ad un rivoluzione a ucciso degli uomini... già e allora Garibaldi che cosa era? un Francescano? mi sbaglio e lo chiamavano l'eroe dei 2 mondi ? il ministro dell'economia e del lavoro dovrebbero prendere esempio dal Dott.Guevara...perchè?ricercate in internet la sua storia... poi mi dite.
paolo.

paolo carbone 25.10.05 13:49| 
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bhe sentire la figlia del "che" che parla di pace e di libertà....è come sentir parlare il portatore nano di giustiziae chiarezza di bilanci.
Che Guevara ha partecipato ad una rivoluzione finanziata dagli USA per prendere il potere a Cuba(gli Statunitensi si accorsero solo alla fine delle vere radici marxiste e comuniste dei guerriglieri),si erano stancati del governo fantoccio di Batista...a volte gli americani si stancano dei vecchi amici(vedi saddam e bin laden)
poi se ne andò in africa a fare il guerrigliero col mitra non il pacifista e dovette scappare a gambe levate.
poi in bolivia lo stesso ma stavolta non è scappato.
E' morto (mi auguro)da uomo.
se la libertà che diceva di voler andare a dare,non può essere data con le armi come pensano la maggior parte di tanti pacifisti allora lui si è comportato come gli usa,non avendo però la stessa potenza militare.
ma a me pare che piu che la libertà con la L maiuscola cercava l'indipendenza di quie paesi dalla sfera americano-occidentale per darli in mano al patto di varsavia.
ultima cosa fa sorridere che la figlia di un gerarca del governo cubano venga a dare a noi lezioni di libertà...a cuba oltre che le belle donne per le quali vanno i nostri filocubani, c'è un regime dove sono negate le piu semplici libertà personali.anche a me sta sulle b...e il portatore nano ma bhe non diamogli piu di quello che ha...

paolo grilli 25.10.05 13:48| 
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Complimenti vivissimi, Grillo alias Manicheo dei poveri, per aver dato spazio alla figlia dell'ex responsabile del mitico carcere cubano di La Cabana! Lui sì che se n'intendeva di pace: soprattutto di quella dei cimiteri, viste le vittime che fece durante la sua breve esistenza terrena!
Complimenti vivissimi anche per aver usato questa occasione per onorare le vittime dei due grattacieli newyorkesi lo scorso 11 settembre 2001! Que finesse, que delicatesse!!!

Renato Tubére 25.10.05 13:22| 
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Ho letto parecchi dei commenti fatti e non mi stupisco se le cose nel nostro paese vanno come vanno.L'ignoranza e l'insensibilità della gente(anche se oggi come oggi tutti dottori),nei confronti del prossimo e spaventosa.Come si fà a non capire, a non vedere e paragonare il CHE=terrorista.A combattuto per liberare i popoli dalla dittatura di esseri malvagi a discapito della sua vita, non contro i poveri e gli indifesi.Non si è mai paragonato a Dio come a fatto il tanto bene amato silvio.Perchè il buon silvio e i suoi amichetti bush ecc ecc non seguono un decimo del suo esempio!?.Sicuramente non dovrebbero fare rivolte per liberarci dalle dittature malvage basterà che smettano di fare ciò che fanno,rovinarci per il loro benessere.Io mi chiedo ma quando gli basterà e quando faranno qualcosa di veramente utile per la gente che soffre veramente..........HASTA SIEMPRE LA VICTORIA e a tutti un appello non denigrate la memoria dei morti è come bestemmiare.ERNESTO CHE GUEVARA era un uomo un grande uomo con dei grandi e sani valori.Grillo il nostro CHE

stefano zacchilli 25.10.05 12:52| 
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Grillo io ti stimo e ammiro molto per la forza che hai nello schierarti cosi apertamente contro le ingiustizie, lo ritengo l'unico vero ed efficace modo per far cambiare le cose. Il Che a mio modesto avviso ha permesso l'ascesa di Fidel, un uomo capace di erigere piu di un campo di prigionia in uno stato piccolo come cuba(credo siano 3).
Il Che ha fatto la guerra inneggiando PACE e LIBERTA', il che puo anche essere scusato in estreme situazioni.Credo infatti che l'unica guerra sacrosanta sia quella per DIFENDERE la propria libertà e ristabilire la PACE.
LA COSA PEGGIORE CHE HA FATTO IL CHE e piu di tutti IL DOMINIO DELLA SINISTRA POST II GUERRA MONDIALE è stato ASSOCIARE la parola PACE con COMUNISMO, CHE e idea "rosse" di sorta.
LA PACE è APOLITA, SOPRA OGNI ONTA CHE LA POLITICA APPROPIANDOSENE Le riserva.
si dovrebbe stare piu attenti a usare questa parola.
un'altra cosa..MI FA SCHIFO che nelle manifestazioni contro la guerra siano comparse FACCIONI DEL CHE e bandiere di rifondazione comunista con un simbolo che identifica un'ideologia che ha causato piu morti che quelle di destra(per quanto stupido sia fare differenze di n° morti).
Se sei giusto, cosa che credo, attaccherai con me anche questo atteggiamento fazioso della sinistra italiana

Andrea B 25.10.05 12:39| 
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Brava Wilma! Non hai dimenticato la clava!

paolo moretti 25.10.05 12:37| 
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Vedete,
star qui a criticare el Che fa veramente ridere. E´forse l´unica icona bipartisan, amata dai giovani di destra e sinistra. Chiedetevi questo,perche`,e che cosa non avete capito di lui. Io ve la dico cosi`. Ve li immaginate Fazio o Greenspan che, dimessisi dalla Banca d´Italia o dalla Fed, imbracciano un fucile con quattro volontari per andare ad esportare le proprie idee di giustizia , rischiando la pellaccia? O lo farebbe trichet?O lo faremmo noi?

paolo moretti 25.10.05 12:25| 
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L'unica cosa che mi lascia un pò perplesso è il fatto che la Sig.ra (se non sbaglio) viva in un paese (Cuba) dove il concetto di giustizia è molto discutibile

MARCO SORELLI 25.10.05 12:11| 
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Caro grillo è uno schifo che incoraggi la memoria di guerrafondai tipo il che.
se inneggiare la pace facendo la guerra rientra nei tuoi canoni, forse hai sbagliato qualcosa.
che=terrorista

diego brunello 25.10.05 12:05| 
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Quando si tratta di esprimere commenti o giudizi su questi personaggi storici molto spesso ci facciamo influenzare dalle nostre convinzioni, valori, ideali. Tuttavia vi invito a guardare i fatti nudi e crudi. Ernesto Guevara detto il Che aveva un ideale che avrebbe voluto raggiungere. Si può discutere sulle modalità di raggiungimento, ma rimane un fatto certo: lui si dimise dall'incarico di ministro dell'industria (correggetemi se ricordo male) per ritornare a combattere per i suoi ideali. Tale decisione lo condusse verso un'imboscata dove perse la vita. A me non interessa sapere se sia stato migliore o peggiore di altri, a me interessa ribadire il concetto: quanti di voi, per raggingere un ideale nobile, sarebbero disposti a sacrificare la loro vita + interessi + potere + agiatezza + ...? Tutto si potrà dire tranne il fatto che a lui interessava il potere. Allora, in questo senso, possiamo ritenerlo capace di far nascere in noi un sentimento tale da farci lottare contro le ingiustizie. Vi invito a fare un'autoanalisi. Nel quotidiano badiamo sempre ai nostri interessi o facciamo qualcosa per gli altri? Il nostro metro di giudizio è: costi-benefici o qualcosa d'altro?Denunciamo mai le ingiustizie? Quali sono i nostri ideali? Che cosa facciamo in concreto, oltre le parole, per raggiungerli? Questa, secondo me, è la chiave di lettura migliore quando si parla del Comandante Che Guevara e ovviamente lo ringrazierò sempre di ciò. Se non altro, ora, il mio scopo principale non è quello di acquistare una porsche o fare soldi in tutte le maniere possibili!! Grazie per l'attenzione.
Bisogna essere duri senza perdere la tenerezza...

Mario Bernardini 25.10.05 11:40| 
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bravo il grillo che da spazio e voce a guerrafondai tipo il che. parlare di pace andando a fare le guerre mi sembra una cosa che faccia molto schifo.
che=terrorista

diego brunello 25.10.05 11:30| 
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Risposta ad Antonio Luce...
non mischiare Cristo ai rivoluzionari...tantomeno a quel pazzo sanguinario del "Che"...
Gesù è stato prima di tutto vero Uomo...non un rivoluzionario...ma un Uomo capace di amare nonostante tutto...altro che i "rivoluzionari" come il "Che" e altri uomini capaci di imbracciare il mitra ed uccidere solo perchè non hanno ciò che vogliono...

Massimo Grassi 25.10.05 11:28| 
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BEPPE GRILLO E' UFFICIALMENTE IMPAZZITO.

IL CHE GUEVARA "SANTO" ? CARO BEPPE TRATTASI DI RIVOLUZIONARIO COMBATTENTE E NON MESSIA.
TI SERVE UN SIMBOLO PER CANDIDARTI ALLE PROSSIME ELEZIONI ED HAI SCELTO QUELLO CHE PIU' ATTIRA I GIOVANI ?
CHE GUEVARA ERA UN PAZZO E CHI LO SEGUE E' PIU' PAZZO DI LUI.

Antonio Paladino 25.10.05 11:12| 
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Discussione

Io caro Beppe la vedo "bigia" (nera),
tanto per i comportamenti di questa corte e del suo monarca assoluto,
ma tanto anche per la fiacca di questa opposizione che mi dovrebbe rappresentare.
Tempi di merda (una parolaccia consentimela):
scendi in campo te, dai una mossa forte, fagli cagare addosso.
Ciao. Umbe.

UMBERTO PEDRIGI 25.10.05 10:48| 
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It is Over! Cloak Exclusive!

From: www.cloakanddagger.de.

CLOAK EXCLUSIVE! by SHERMAN SKOLNICK, co-host posted 10/21/5 at 1:30 p.m .Central U.S. Nervous Breakdown! U.S. Attorney General Alberto Gonzales visited Special Prosecutor yesterday, was shocked while examining 22 indictments from Federal Grand Juries apparently including Bush himself. Gonzales swiftly disqualified himself refusing Bush's order to on the spot firing Patrick Fitzgerald. Justice Department second in command already gone. No one left to carry out Bush's order.

Today Bush ordered FBI to make fake Capitol "terrorist" scare to force evacuation. Democrats, however, refused to leave. Member of Joint Chiefs of Staff says he wants to go to arrest Commander-in-Chief Bush for treason. But Bush loyalists in top Military brass threaten to arrest brave senior General who is supported by an Admiral. Some in military, nevertheless, ordering monopoly press to quickly "tell the truth now" or suffer dire consequences.

Also today, Federal Reserve Czar Greenspan ordered secret market clamps to avoid panic including for Monday. Threatened with job loss, media whores ordered to stay silent as long as possible. Bush claims we are "at war". If so, and if he is found guilty of treason "during war-time", then his punishment is by hanging or firing squad. More coming. Stay tuned to Cloak and Dagger for more breaking news. www.cloakanddagger.de

Giuseppe Pezzella 25.10.05 10:39| 
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Ho letto l'articolo e mi ha lasciato un po' perplesso.

Premetto che non sono un fascista travestito da progressista, che rispetto la figura del Che, che questo blog e l'idea di collaborazione che ci sta dietro "mi garba moltissimo".

Ma non sono d'accordo su questo articolo: provate a sostituire la parola "Gesù" a "Che": sembra un passo del vangelo.

E poi dai, "Sono quasi 40 anni che il Che richiamava la nostra attenzione sulla PACE," è semplicemente assurdo: il che era uno che prendeva il fucile e via nei boschi. Guerra "necessaria", ma pacifismo davvero poco.

Mi sembra che si faccia un po' confusione su questo...

E poi l'idea che

Mario Vercellotti 25.10.05 10:34| 
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A tutti quelli che si permettono di dire che il che non va apprezzato gli consiglio solamente di fare qualcosa per i loro complessi d'inferiorità.....

ammettere che è stato un grande, sacrificatosi per la liberazione di popoli lontani......

commenti di gente che non si batte nemmeno se gli vogliono mettere una antenna davanti casa..

Pulitevi la bocca e rimboccatevi le maniche...

Marco Brodo 25.10.05 10:26| 
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Beppe sei il migliore mi è piaciuto molto l'articolo sul CHE anche perchè non è solo che pura verità ma loro, i c..... non capisco queste cose sei il migliore

gvnn mtt 25.10.05 09:06| 
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Sacrosanto Tommaso quello che dici, ma credo che difficilmente si possa mollare tutto e dedicarsi pienamente al prossimo. Si deve soppravvire e quindi dobbiamo in qualche modo lavorare per far sì che questo sia possibile. Sicuramente nel nostro piccolo, dare o fare qualcosa per chi vive momenti di disagio, è doveroso oltre che civile, se ogni uomo percepisce questo l'umanità si compatta e diventeremo tutti parte di questo mondo che ha tre principi fondamentali cui dovrebbe ispirarsi libertà, giustizia, eguaglianza, la solidarietà e l'amore incondizionato per i propri simili sono il collante di questo.

Carla Spagnuolo 25.10.05 00:37| 
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Volete veramente continuare a parlare del passato o decidervi a fare qualcosa.
Ora e adesso e` lunico momento giusto secondo me.
Quindi ora e adesso iniziamo a fare qualcosa.
Questo e` un messaggio per TUTTI affinche` mi contattiate e si inizi a FARE invece che a DIRE.
rinaldo_puccia@hotmail.com
Lo chiedo per favore, cosi` anziche` aspettare un miracolo da Beppe, ce lo facciamo da soli, se invece preferite continuare a parlarne...
cerco di rispettare chiunque abbia idee diverse ma l'unica soluzione e` quella di trovarci e accordarci ed agire.
Sig. Grillo, l'invito e` esteso anche a lei.
Se vogliamo veramente fare qualcosa per gli altri
ora eadesso e` il momento di farlo. Grazie

Rinaldo Puccia 24.10.05 23:30| 
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L'America e il suo declino!
La guerra ha donato ad al-Qaeda nuove reclute, prestigio e un terreno di addestramento.
2)La guerra ha unito in alleanza l’Iran alla maggioranza sciita irachena.
3)La guerra ha incrementato i profitti del settore industriale militare e delle imprese di ricostruzione.

Una guerra che si sta combattendo grazie a centinaia di miliardi di dollari presi in prestito all’estero.

* Il deficit del bilancio federale (oltre 500 miliardi di dollari) viene finanziato da governi stranieri, asiatici in particolare, che gia ora, sono in grado di influenzarne l’andamento dei tassi di interesse e il valore del dollaro.

* Il deficit commerciale (quasi 700 miliardi di dollari) viene finanziato trasferendo le attività del paese a soggetti stranieri.

La strategia asiatica per incoraggiare il trasferimento delle risorse economiche dagli Stati Uniti, consiste nel manterere sopravvalutato il dollaro, ma una volta realizzato il primato manifatturiero e l'acquisizione di know-how, non ci saranno più ragioni per sostenere il biglietto verde. Senza gli acquisti asiatici, il dollaro crollerà, modificando drammaticamente i tassi d’interesse e gli standard di vita americani... GAME OVER!
http://trafficantedecannelloni.blogspot.com/

Davide Caiaffa 24.10.05 22:49| 
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Mi domando quando la finiremo di fare i buonisti... Il buonismo che ci porta a riconoscere in Che Guevara un eroe, è lo stesso buonismo che porta il PMLI a fare commemorazioni della morte di Mao Zedong... Riconoscere come eroi 2 grandi assassini, così come riconoscere il nazifascismo come la più grande delle catastrofi mondiali facendo finta di ignorare le foibe, Stalin e i suoi gulag, Mao, Pol Pot, e chi più ne ha più ne metta, secondo me è un vero schifo. Così come è schifo commemorare le sole vittime dell'olocausto, e non quelle del comunismo, quello si, la più grande catastrofe mondiale! Forse vado un pò fuori tema, ma mi scaglio contro il buonismo e le idee divulgate e sostenute a convenienza da chi, per vari motivi, nn vuole nn dico aprire un libro di storia, ma sentire tutte le campane. Distinti saluti.
M.P.

Michael Panoli 24.10.05 22:21| 
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Si, 2 aerei sulle torri gemelle non saranno stati il massimo, ma la storia parte dall 11 settembre o da "qualche mese" prima? E quante stronzate sul Che, perchè non vi documentate? Molti di voi non sanno nemmeno che la svolta in senso comunista fù proclamata 2 anni dopo la vittoria su Batista, e che se Ernesto se ne andò da Cuba per la lotta in Angola, proprio perchè non era d'accordo con Fidel, e ora c'è gente che lo accosta a quel vecchio rincoglionito!!!!
Che tristezza l'ignoranza.....


"....sean siempre capaces de sentir en lo màs hondo cualcuier injusticia cometida contro cualcuier en cualcuier parte del mundo.Es la cualidad màs linda de un revolucionario."
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE

troiano marco 24.10.05 22:11| 
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vedere scritto HASTA LA VITTORIA SIEMPRE
mi dà un'emozione grandissima...
scritta da ALEIDA tutto è amplificato...
C'è qualcuno per cui il Comandante e solo una faccia sulle bandiere, e qualcuno che fà di quest'uomo il minimo comune denominatore della sua esistenza...

io sono uno di questi(lo si vede anche dal nickname!)

MOLTI CREDONO IN UN MESSIA CON BARBA E CAPELLI LUNGHI,
CHE ERA PER I POVERI,
E PER LA LIBERTA', E CHE HANNO DATO LA VITA PER UN'IDEALE
CHE ANCORA OGGI ESALTA LE ANIME
C'E' CHI LO CHIAMA GESU'
E CHI LO CHIAMA
COMANDANTE ERNESTO GUEVARA
FUS3R

HASTA SIEMPRE

Lorenzo Loiacono 24.10.05 21:40| 
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Rispondo a Tommaso:
Hai pienamente ragione, francamente credo che l'unica solouzione sia quella di trovarci e darsi da fare, ma sul serio. Ora e posto.
In secondo luogo credo che gento come Beppe Grillo facciano parte di una categoria essenziale senza la quale sarei ancora l'ingorante (lo resto comunque su tanti fatti) che ero fino a ieri sera quando ho visto per la prima volta in 29 anni un suo video.
Lasciamo a l sig. Grillo il compito di svegliarci e assumiamoci quello di compiere grandi gesta.Io sono solo una goccia dell'oceano, ma in fondo l'oceano di cosa e` fatto?

Rinaldo Puccia 24.10.05 21:06| 
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Non so nulla del "CHE", se non che ha dato la vita per cio` in cui credeva.
Mi chiedo solamente se c'e` chi sia disposto come lui a far la stessa cosa, perche` io a questo mondo sto perdendo la ragione di starci.
Vorrei solo sapere chi di voi che scrive e` pronto a fare lo stesso? E quando?
Io come molti ho paura, ma lo stare a guardare mi sta logorando ( e lo intendo in maniera letterale). Non voglio spegnere il computer e tornare a far cio` che ho sempre fatto. Percio` chiedo a chiiunque ne abbia voglia un punto di vista.

Rinaldo Puccia 24.10.05 20:35| 
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Vorrei sapere come mai i nostri telegiornali non abbiano parlato dell'uragano STAN che ha colpito dal 4 al 9 ottobre 2005 il Guatemala e El Salvador...non mi sembra di averne sentito parlare..nè letto notizie sui giornali...sarà perchè è una parte dell'America "poco interessante"?
Fortunatamente uso molto internet e sono iscritta alla newsletter di medici senza frontiere....www.msf.it

Silvia Fiorillo 24.10.05 20:10| 
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RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :

andrea.senago@tiscali.it

OGGETTO:
INVITO CELENTANO

SCRIVETE NUMEROSI

andrea ripamonti 24.10.05 20:00| 
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non sono arrivato alla fine dei vari commenti ma da quello che ho letto mi sembra che molti dovranno fare un salto in libreria e spendere qualche euro e un paio di settimane per leggersi non solo biografie e annessi sul "Che" ma soprattutto libri che parlino delle varie porcate fatte dallo zio SAM per "difendere il suo sacrosanto diritto di controllare il mondo"

PS: ecco finalmente chi ha votato il nostro illuminatissomo SILVIO, continuate pure sulla vostra strada ma almeno abbiate la decenza di non andare più in chiesa, ammesso che ci andiate!

luca naldi 24.10.05 19:40| 
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Salve a tutti invece di spolverare le proprie conoscenze sul "CHE" se dire che e un idealista o un terrorista e raccontare 2000 versioni diverse della sua vita, se siete cosi informati e soprattutto intelliggenti perchè non scrivete una soluzione realistica su come ottenere la pace? Mi raccomando realistica.. non tipo bisognerebbe andare a parlare con Bin Laden. Almeno una ve ne chiedo. Ricordate per risolvere i problemi non servono le parole ma i fatti e gli ideali non c e bisogno di farceli ricordare mi spiace per quelli che hanno aperto gli occhi solo dopo la lettera di Aleida

Fabio Cellini 24.10.05 19:38| 
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Ok,questo è quanto.
Non ho mai ritenuto Che Guevara il migliore esempio da seguire.Che Guevara fu un sostenitore della lotta armata come strumento di risoluzione dei problemi (ed ecco la filosofia americana..) senza mai negarlo,anzi,affermandolo come uno dei principi del suo pensiero.Si può essere d'accordo o no,personalmente è possibile che alcune volte sia l'unico metodo,però non si può pretendere di accostare la sua figura alla pace,perchè la sua pace mi sembra sia leggermente differente dalla pace che vorremmo..quanto meno da quella che vorrei io..Detto questo,trovo ripugnante la mitizzazione delle persone,in primis del Che che aldilà di tutto non è stato capace di risolvere realmente i problemi (vedi Cuba oggi,che per quanto Cossutta ci voglia far credere,non è il paradiso terrestre,anzi..Non dimenticatevi dei razzi nucleari che erano in rotta per le sue basi sovietiche,quindi forse il caro Fidel qualche pensierino guerrafondaio lo possiede..).
E poi non continuiamo col discorso riguardante la morte del Che per mano della Cia..lo sappiamo tutti che fu Castro a dirigere la cosa,spaventato probabilmente dal fascino e dal maggior carisma dell'amico..
Detto questo volevo concludere dicedo semplicemente che trovo il Che ormai leggermente fuori tempo..il discorso oramai è troppo complesso..è inutile tirar fuori quattro balle,dire tre frasi del Papà e sperare in questo modo di risolvere tutti i problemi..il mondo andrà meglio solo se tutti vorremo cambiarlo..tutti,ci sarà un cambiamento sostanziale nel momento in cui Beppe Grillo invece di fare spettacoli aiuterà a tempo pieno il prossimo,ed io invece di studiare farò lo stesso...e così tutti..questa è la chiave..niente più discorsi futili..niente più guerra..ma non vogliamo e quindi i problemi rimangono li dove sono..perdonatemi la confusione..ma a volte ho difficoltà ad esprirmi chiaramente,soprattutto quando mi sento preso da qualcosa..ok..aspetto commenti,saluti a tutti..

Tommaso che pretende chiarezza 24.10.05 19:36| 
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Che Guevara per gli ui è un mito, per gli altri un mostro; per regolarsi basta guardare la realtà: 1) ha contribuito a buttar giu una dittatura corrotta che affamava il popolo cubano; 2) ha contribuito a instaurare un'altrettanto corrotta dittatura che continua ad affamare il popolo cubano, a reprimerlo e a privarlo della libertà.
Senza farsi influenzare dalle ideologie (dx o sx o cattoliche, tutte errate, essendo partorite da menti umane) c'è gia abbastanza per poter dire che, fatti alla mano, il suo operato non ha portato alcun beneficio all'umanità. Se non il gasare un po le tifoserie politiche...

Christian Arrobio 24.10.05 19:34| 
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Che Guevara e pace nella mia ignoranza cozzano un bel po'. Rivoluzionario, uomoche ha girato il mondo per fare il guerrigliero... insomma associare il Che ai movimenti pacifisti per me fa girare nella tomba (metaforicamente è ovvio) personaggi come Gandi.

Non c'è risposta esaustiva per chi, come me, non apprezzando il Che, viene etichettato fascista o peggio, dimenticando che oggi, i giovani di Forza Nuova lo prendono come esempio (pure loro!)

IMHO la sora Guevara, rimasta storicamente fuori dal business che si fa dell'immagine di suo fratello, ogni tanto cerca un modo per farsi notare... non si sa mai ci scappi qualche dollarone pure per lei...

«Per non lottare ci saranno sempre moltissimi pretesti in ogni circostanza, ma mai in ogni circostanza e in ogni epoca si potrà avere la libertà senza la lotta!» Ernesto Che Guevara (ma potrebbe averlo detto benissimo pure Bush)

«Credo nella lotta armata come unica soluzione per i popoli che lottano per liberarsi.» Ernesto Che Guevara (e qui venitemi a spiegare le bandiere con il faccione del Che mischiate alle bandiere arcobaleno della pace...)

emiliano sanguigni 24.10.05 18:45| 
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Che Guevara era l'alleato di Castro, ovvero di un dittatore. Punto.

Yukio Mishima 24.10.05 18:36| 
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MA PER QUALE CAZZO DI MOTIVO SE A ME CHE GUEVARA NON MI CONVINCE DEVO ESSERE ETICHETTATO COME FASCISTA??? PER QUALE MOTIVO SE NON LA PENSO COME CERTI INTELLETTUALOIDI DEL CAZZO FINTI PACIFISTI DEL PISELLO DEVO ESSERE PER FORZA UN FASCISTA??? CHI MI SA RISPONDERE??? GRAZZIE!!

franco simone Commentatore in marcia al V2day 24.10.05 17:51| 
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GRAZIE COMANDANTE....
FAI ANCORA PAURA....DAI COMMENETI DEI FASCISTI IN QUESTO FORUM E' EVIDENTE, IL TUO SPIRITO E' ANCORA VIVO
HASTA LA VITTORIA!

Ambrogio Spinelli 24.10.05 17:20| 
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1)il post è una lettera della figlia di Guevara e non un pensiero di Beppe Grillo.
2)per farsi un'idea completa si dovrebbero leggere le molte biografie sul CHE !
Non era un pacifista ma un guerrigliero...ha ucciso/fatto uccidere persone che mettessero a repentaglio la Rivoluzione e la sua idea di giustizia universale.Ad ogni modo andrebbe rispettato per la sua purezza/coerenza visto che è morto per le sue idee (poteva rimanere a Cuba come ministro invece di prendere schiaffi in Congo e in Bolivia dove la CIA l'ha fatto fuori).Quanto alla frase della figlia "Come è possibile che si parli di terrorismo perché si attaccano due edifici in un paese e non quando quotidianamente muoiono bambini di fame nella maggior parte del mondo"...direi che è fuorviante per chi non vuole capire! Il concetto è chiarissimo e non credo che si tratti di minimizzare le vittime delle twin towers!

Alessandro Caruso 24.10.05 16:17| 
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Postato da: Francesco Leoni il 24.10.05 15:09

-Solo per dire che mi sono sentito offeso e indignato come non mi capitava da tempo leggendo la frase "Come è possibile che si parli di terrorismo perché si attaccano due edifici in un paese e non quando quotidianamente muoiono bambini di fame nella maggior parte del mondo."
-

perchè scusa nn riesco a capire,dov'è l'errore?
gli stati terroristi in realtà sono USA e israele, non è cosi?
e perchè non sarebbe così??

Un'altra cosa sul CHE:
è un simbolo e questo è chiaro, ma dovrei capire perchè non dovrebbe aver compiuto delle nefandezze, chi lo ha mai detto?

E' come dire che l'apostolo Paolo merita l'inferno perchè, oltre ad essere un apostolo, era un barbaro assassino(la frase è documentabile persino dalla chiesa)

alex mathro 24.10.05 16:17| 
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Non ci sono molte scuse tipo la famiglia, i genitori e bla bla bla.......la verità è che ci servirebbe, ad ogniuno di noi, un pezzettino del coraggio che aveva quest'uomo.

che dio ti abbia in gloria ernesto.


Marco Brodo 24.10.05 15:38| 
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Per chi non ragiona come Valerio Simone & affini.
Altro che revisionismo,qua siamo all'estremismo del pensiero reazionario!!!! spero che siano in tanti a provare un senso di disagio profondo leggendo le folli elucubrazioni di questo squilibrato e disinformato. Gli Stati Uniti spendono da decenni cifre ingenti per fomentare una selvaggia propaganda di denigrazione contro qualsiasi aspetto della rivoluzione cubana, e quindi anche contro il mito di Che Guevara. Ma come si fa credere seriamente che Che Guevara abbia ucciso una persona perchè non lo aveva salutato?? Ci sono elementi di discussione che la figura di Che Guevara solleva, come per esempio il rapporto tra ideali rivoluzionari e politiche di amministrazione reale, il rapporto tra ideologie rivoluzionarie di tipo sociale e uso della forza, il rapporto tra rivoluzione e democrazia. Si tratta di temi interessanti sia in una prospettiva teoretica che sul piano dell'analisi politica attuale. Ma è possibile avviare un dialogo costruttivo solo a condizione di disporre di un bagaglio di informazioni storiche e di una capacità critica che non può essere sotto una certa soglia. Inserire con taglia-incolla le numerose idiozie della più becera propaganda anticomunista limita la possibilità di discutere per chi ritiene costruttivo il confronto tra idee. Come faccio a discutere con chi è ancora convinto che Che Guevara abbia promosso la tortura e aperto un campo di concentramento?? O con chi scrive che i medici cubani devono scappare in Venezuela?? Ma basta cercare le informazioni minime per sapere che i medici cubani in Venezuela sono inviati nell'ambito di un accordo tra Cuba e Chavez per garantire lo sviluppo delle zone rurali in cui nessun medico ricco del venezuale ha voglia di andare. Potre fare mille altri esempi di stupidaggini inserite in questo blog, ma l'aspetto più grave che emerge è la difficoltà, per tutti, di trovare fonti attendibili e su cui discutere: questa è l'anticamera del populismo, non lo capite??

paco de la izquierda 24.10.05 15:21| 
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Discussione

IN SINTESI:

-IL CHE ERA UN ASSASSINO
-IL CHE HA LOTTATO EROICAMENTE PER DISTRUGGERE DELLE FEROCI DITTATURE PER POI CREARNE DI NUOVE FEROCI COME QUELLA CHE C'ERA PRIMA (VEDI CUBA)
-IL CHE NON HA MAI FATTO UN SOLO PROVVEDIMENTO IN FAVORE DELLA DEMOCRAZIA (VEDI CUBA DOVE FU MINISTRO PER 12 MESI)
-IL CHE UCCISE UN SUO AMICO, REO DI NON AVERLO SALUTATO DO PRIMO MATTINO (SE NON CI CREDETE, ALLORA DOCUMENTATEVI!)
-IL CHE ERA VIOLENTO E DISPOTICO

Solo la verità 24.10.05 15:18| 
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Celentano è un servo del regime. Perché? Seguitemi che ci arriviamo. Siamo a meno 6(mesi) dalle elezioni: il centrosinistra si crogiola nel risultato delle primarie e il centrodestra si sbatte ideando e attuando strategie per riagguantare i cani senza padrone che ha disseminato sul percorso in cinque anni di governo. Ora: qual è stata la nefandezza più smaccata attuata dall'attuale REGIME nei confronti del DIRITTO di fare satira e di fare e ricevere informazione? L'aver impacchettato Biagi, Santoro e Luttazzi per poi gettarli nella discarica della nostra coscienza con l'accusa di aver utilizzato il mezzo televisivo in modo "criminale" (il dittatore esige che in televisione l'unico martellamento mediatico sia offerto da culi, tette e stupidità rassicurante di una stirpe di anti-donne sguinzagliata per rincoglionire gli uomini/elettori che non chiedono altro dalla vita che gli si rizzi ancora nelle mutande).
Il regime lo rifarebbe ancora, di impacchettare quei pochi giornalisti, conduttori e artisti dalla lingua biforcuta; anzi, li condannerebbe anche a morte, se potesse, invitandoli da Vespa o Mentana, ma a 6 mesi dalle elezioni occorre un segnale di pentimento, un'apertura all'informazione. Ma occorre farlo in modo subdolo, così che il dittatore appaia vittima della sua generosità, così che il centrosinistra sia danneggiato ancora una volta dall'accanimento mediatico sul premier (il centrodestra l'ha misurato il quoziente dell'italiano medio, mentre il centrosinistra lo considera in grado di intendere e di volere).
Chi meglio di Celentano può togliere questo cicciolino putrefatto dai denti del regime? Ti invita Santoro dopo averlo imbottito di sostanze così da renderlo inoffensivo (ma era proprio lui?) e ti spara qualche critica al regime così maldestra da portare beneficio anziché danno a chi la riceve. Oggi, puntuale, troviamo sui quotidiani lo sdegno del dittatore "attaccato" da Celentano. La commedia è perfetta. E gli italiani ci cascano come polli. Infetti.

Paola Vannoni 24.10.05 15:15| 
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Per chi legge i libri di sTORACE

questo link (www.luogocomune.net) ha una sezione sulle cause e ragioni che l'aMERICA ha usato per entrare in guerra,

Poi non dite che ci hanno salvato dalla WW2
Ma chi vi da tutta questa ignoranza,
Prendete in mani libri seri e non opuscoli!!

Smilla Cecchi 24.10.05 15:10| 
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Solo per dire che mi sono sentito offeso e indignato come non mi capitava da tempo leggendo la frase "Come è possibile che si parli di terrorismo perché si attaccano due edifici in un paese e non quando quotidianamente muoiono bambini di fame nella maggior parte del mondo."

A parer mio la maggior parte delle guerre nel mondo si sarebbero potute evitare se non ci fossero persone che, come la signora Guevara, si ostinano a voler vedere ed interpretare la storia a modo proprio.
Non sono un conoscitore di Ernesto Guevara e non posso certo commentarne la figura storica, ma mi sembra che queste parole siano indegne dell'icona che alcuni si sono formati del "Che"!

Francesco Leoni 24.10.05 15:09| 
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Per coloro che non capiscono il perche delle bandiere del ''che''(un guerrigliero) alle manifestazioni pacifiste rispondo che quando tu manifesti per la pace, protesti contro gli stati che portano la guerra,il nostro e gli americani soprattutto, e quindi mostri un simbolo di ribellione e rivoluzione contro il governo, a favore della pace. Il messaggio principale che io ho carpito è che tutte le risorse che noi capitalisti sfruttiamo barbaramente, potrebbero essere usate per sostentare le miliardi di persone in africa e asia che muoiono di fame. Trovo sia scandaloso che gli USA(250 milioni di persone)abbia un terzo delle risorse terrestri!!!
Per non parlare della guerra del petrolio che uccide innocenti ed è inoltre un inutile spreco!
Io mi rivolgo ai cristiani...se siete davvero cristiani dovreste imitare il Cristo e dare tutti i vostri inutili beni materiali(perche sono seriamente inutili, soldi ,tv ,e ricchezze varie) ai poveri e aiutarli, altrimenti non definitevi Cristiani.
Visto nessun cristiano cattolico imita davvero Gesu' nel suo stile di vita(soprattutto il papa, circondato da ricchezze), non si possono permettere di parlare contro al Che,che da borghese e agiato che era,ha sacrificato la vita per i poveri. allora...chi è il vero cristiano, il papa o il che?

Davide Di Maggio 24.10.05 14:47| 
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x davide santori
le uniche cose certe su Che guevara è che si tratta di un clamoroso falso storico e un altrettanto clamoroso successo commerciale, un icona.
Un marchio: la faccia del Che come il logo della nike, e proprio come la nike un fenomeno merceologico estetizzato prodotto da persone che non si curano, oppure semplicemente tralasciano, il MODO, il COME cio si sia stato REALMENTE realizzato.

massimiliano guidetti 24.10.05 14:29| 
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Grazie a Mauro Maggiora per la sua analisi sintetica e precisa ha espresso perfettamente ciò che anch'io penso ma non ho saputo esprimere. Sempre pensando a Cuba in me prevalgono le emozioni e i sentimenti. Scusate

Rita Dal Lago 24.10.05 13:24| 
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Come sarebbe a dire "l'attacco a due edifici"?
c'erano migliaia di esseri umani in quegli edifici,lavoratori, padri , madri, figli fratelli di qualcuno, un male come la guerra non ne giustifica un altro come l'attacco alle Torri. Perchè non c'era un tuo commento a quella frase Beppe? mi è spiaciuto molto non trovarlo. Per fortuna vedo che nel blog sono in tanti a conoscere la storia e a non farsi incantare da anni di propaganda.

Carla Meriggi 24.10.05 13:14| 
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Non voglio dibattere sul Che Guevara, e sul suo significato storico-politico nell'ambito della storia del suo paese. Sarebbe troppo tedioso. Ho il sospetto che la maggior parte dei post che vanno contro o a favore del Che siano stati inviati da persone che del Che e della sua vita e del suo pensiero e delle sue azioni sanno poco o nulla.
Un sanguinario? chi lo definisce tale dovrebbe leggersi la definizione che da lo Zingarelli di questo termine. Non era un sanguinario, ma un combattente, che sposò la causa della liberazione di Cuba e la portò fino in fondo, in mezzo a mille sofferenze e pericoli. Molto diverso da Hitler, o dai criminali nazisti.
Fidel Castro, Camilo Cienfuegos e Ernesto Guevara guidarono una rivoluzione partendo in 80 e sfidando migliaia di soldati regolari del dittatore Batista: lui sì, era un corrotto, ladro e sanguinario, portato al potere dagli Stati Uniti che fra gli anni 50 e 80 hanno cercato di controllare l'America Centrale e Meridionale, attraverso l'instaurazione coatta di dittature militari fasciste, quelle davvero sanguinarie. (solo alcuni esempi: Manuel Noriega a Panama, Augusto Pinochet in Cile e potremmo continuare per ore). Inoltre gli americani controllavano il 90% delle risorse di Cuba lasciando nell'assoluta povertà i campesinhos che morivano di fame.
Fu giusta o sbagliata quella rivoluzione? E come si può paragonare il Che ai nazisti? Che Guevara non si macchiò di atti di torture né di crimini contro l'umanità. Non privò nessun innocente della libertà, non era razzista e non promulgò alcuna legge per la discriminazione razziale. Anzi, tolse il potere ai latifondisti e ai grandi magnati mafiosi cubani e americani e insieme a Castro restituì terra e proprietà al popolo cubano. Non era un santo? Beh..nemmeno io lo sono. Se non altro era un uomo coraggioso. Gli Stati Uniti odiano Cuba perché rappresenta una cosa che non hanno potuto avere, che hanno perso. Il che fa dell'America uno Stato con mentalità di un bambino di 3 anni

Davide Santori 24.10.05 13:14| 
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Perchè la figlia del CHE che peraltro a Cuba vive da privilegiata non ci spiega perchè i medici per esempio sono costretti ad andare in Venezuela per non perdere quello straccio di lavoro e pagare il petrolio a Chavez mentre Fidel resta uno degli uomini più ricchi del mondo? Perchè non ci racconta come stanno i giornalisti messi in galera dal regime? Perchè non ci spiega come mai se hai fame e ammazzi una vacca sei passibile di 10 anni di galera e invece se ammazzi tua moglie per gelosia te la cavi con molto meno? Perchè non ci racconta come si fa a vivere in un paese dove non puoi mai dire ciò che pensi? E per favore non ci venga a dire che a Cuba non c'è mortalità infantile, non c'è analfabetismo e nessuno stramazza al suolo strnocato dalla fame, sì è vero ma i Cubani hanno diritto ad aspirare a vivere meglio ad essere liberi di dire ciò che vogliono e di decidere del proprio futuro. Se così fosse stato sicuramente avrebbero liberamente scelto Fidel per il rispetto e l'amore che comunque gli portano per averli a suo tempo liberati da Batista. La costrizione non fa altro che alimentare lo spazio dei fanatici filoamericani di Miami che riconvertirebbero l'Isola in una repubblica delle banane. Perchè non ci racconta il ritorno de los actos de repudio nei confronti di chi se ne vuole andare? Cuba potrebbe ancora essere il faro del mondo un possibile paradiso che ci insegni ancora che tutto è possibile, il clima il carattere della gente il livello culturale lo renderebbe possibile per favore non lo anneghi in una retorica che nasconde i problemi reali determinati da ciò che purtroppo non si può definire altrimenti che dittatura. Ma certo non per lei che entra e esce quando le pare non soffre gli apagones ha acesso a farmaci se mai ne avesse bisogno e gode di tutti i privilegi di chi la dittatura la asseconda e la alimenta Si hasta la victoria siempre ma non quella dei pochi a spese degli altri. Diciamolo fin che si può che anche quì siamo messi male.

Rita Dal Lago 24.10.05 13:02| 
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Studiate la storia e poi parlate (scrivete).

Non è facile capire il nostro passato e capire la storia in quanto la storia la scrivono i vincitori e la insegnano i potenti.

Non penso che lo spirito del Che possa essere messo insime a Hitler o Mussolini. CHe dire di Garibaldi,
Carlo Pisacane, i Fratelli Bandiera, etc.

Bin Laden è come Camillo Benso Conte di Cavour?

La lettera della figlia del Che ci invita a riflettere e a prendere azioni concrete. Non ci incita ad uccidere o a fare azioni feroci ma a credere ancora in una rivoluzione. Abbiamo imparato da altri rivoluzionari che qualche cosa si può fare, vedi Gandhi... o Gesù Cristo, senza uccidere nessuno: il pericolo è farsi uccidere; è per questo che abbiamo paura di alzare la testa?

Antonio Luce 24.10.05 13:00| 
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Che:giovane e bello: forse.
eroe: NO.
Nel 58 Castro entra in avana trionfante e guevara viene nominato procuratore della prigione della cabana.sotto il suo controllo vengono perpetrate torture e omicidi, sarebbero state uccise 20.000 persone per lo più ex compagni d'armi che si rifiutarono di obbedire e piegare il capo alla dittatura.Nel 1960 il "pacifista" guevara, istituisce un campo di concentramento sulla penisola di guanaha, dove trovano la morte oltre 50.000 persone colpevoli di dissentire dal castrismo. Destituito dallo sciagurato ministero dell'industria si incarica di ambasciare il comunismo nel terzomondo.nel 63 in algeria dove aiuta il suo amico ed allievo, lo sterminatore DEsire kabila a compiere massacri di civili inermi... dal suo testamento:"l'odio che rende l'uomo una efficace, violenta, selettiva e fredda macchina per uccidere".
sono forse queste le parole di un idealista?
di un eroe?

massimiliano guidetti 24.10.05 12:57| 
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Mi spiace Beppe, ma questa volta proprio non c'hai preso per niente.
Che Guevara pacifista io non l'ho mai visto nè creduto. Chi non la pensava come lui fu barbaramente assassinato per portare avanti "la causa della rivoluzione".
A questo punto anche Hitler e Stalin diverrebbero due benefattori, uno cercava solamente di purificare la razza, e l'altro d'abolire la proprietà privata e così uno ha ammazzato milioni d'ebrei e l'altro milioni di contadini. Ovviamente tutto per "la causa".
Se anche loro sono benefattori allora lo è anche Pol Pot, non per niente in Cambogia stanno tutti benissimo e non muore nessuno di fame, la prostituzione minorile non sanno nemmeno cos'è e l'unico problema che hanno è ricordarsi di ringraziare ogni giorno Pol Pot nel luogo dove è stato cremato per aver ripulito la loro civiltà attraverso il comunismo.
No Beppe, stavolta non ci sei proprio... lascia perdere la famiglia Guevara, sarebbe come immischiarsi con la Mussolini e ciò non ti fa onore; per niente.
T'ho apprezzato in molte occasioni ma qui proprio non so farlo.

Andrea Mariani 24.10.05 12:56| 
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"essere essenzialmentte umano......" lo facciamo tutti i giorni fra le mura delle nostre case, individualmente e fino all'esasperazione ormai. Poi, così come la massa trascina e travolge i singoli, anche questa massa di governanti che c'è al mondo e che si costruisce le leggi a favore di sè stessi, trascina tutti noi alla rovina.Il Che si rivolgeva ad uno Stato Sociale che non c'è più. Al suo posto ci sono persone sempre più confuse e abbindolate che si aggrapperebbero a qualsiasi illusione ( le promesse di lauti guadagni, la trsmissione in TV,la discoteca, l'alccol, la droga e finanche la morte).Non si può contare su noi individui poveri e derelitti ma BISOGNA FAR VALERE LE VECCHIE BUONE ISTITUZIONI .

savina cerone 24.10.05 12:20| 
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"essere essenzialmentte umano......" lo facciamo tutti i giorni fra le mura delle nostre case, individualmente e fino all'esasperazione ormai. Poi, così come la massa trascina e travolge i singoli, anche questa massa di governanti che c'è al mondo e che si costruisce le leggi a favore di sè stessi, trascina tutti noi alla rovina.Il Che si rivolgeva ad uno Stato Sociale che non c'è più. Al suo posto ci sono persone sempre più confuse e abbindolate che si aggrapperebbero a qualsiasi illusione ( le promesse di lauti guadagni, la trsmissione in TV,la discoteca, l'alccol, la droga e finanche la morte).Non si può contare su noi individui poveri e derelitti ma BISOGNA FAR VALERE LE VECCHIE BUONE ISTITUZIONI .

savina cerone 24.10.05 12:19| 
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Un salve a tutti i blog surfer.....

C'E' UN SITO MOOOLTO INTERESSANTE:

http://www.viralvideo.it

E se vi piace scaricarvi UN OPUSCOLO, un file in PDF che riassume molto molto precisamente la vita del portatore nano lo trovate sempre in questo sito.

Comunque di seguito vi scrivo l'indirizzo/link:

http://www.viralvideo.it/pdf/viralvideo%20Berlusconi.pdf

(di Peter Gomez e Marco Travaglio)

In realtà tutti i pezzi che si trovano qua e là nei siti, sono tratti da questo PDF che è la trascrizione integrale.

Nel sito ci sono anche molti video interessanti..... (sezione ADSL e sezione modem 56K) per tutti i gusti.
E come dicono nel sito:
“Chiunque può copiare o diffondere
i materiali del Viral video project gratuitamente
a condizione che non ne venga fatto
un uso commerciale o che vengano
manipolati e/o trasmessi in modo non integrale.”

Sono condivisibili nei circuiti Open-Nap , per e-mail (per es. l'opuscolo in PDF), anzi il sito invita a diffonderli il più possibile......

Così che la gente possa leggerli o vederli.... Voi cosa sceglierete?

Intanto buona lettura......................

Diego Marmeggi 24.10.05 11:52| 
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...e con questo si è davvero toccato il fondo...dire che il "Che" è un'icona della libertà e della democrazia è come dire che Hitler è stato un umanista e Stalin un benefattore...
Il "Che" era un guerrigliero, ha ucciso gente solo perchè non la pensava come lui, ha permesso che un dittatore come Castro andasse al potere a Cuba, rendendola l'inferno che è ora (solo che tutti la vedono come il paradiso caraibico...che schifo!)
E stiamo ad ascoltare una povera donna che vive di ricordi legati ad un padre sanguinario...mapperfavore!
Beppe...magari prova ad inserire una lettera della Mussolini, che esalta le qualità patriottiche del suo "illustre" avo...e vediamo che succede!
trovo davvero ridicolo questo post...

Massimo Grassi 24.10.05 11:52| 
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Signor Sciannantena,
con l´idea che non si debba MAI spargere sangue, neanche per liberarsi da un´ingiustizia, probabilmente Lei sarebbe ancora sotto il dominio nazifascista.O forse, ancora degli austriaci, o degli spagnoli...
E questa si chiama ignavia.

paolo moretti 24.10.05 11:43| 
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Mi dispiace dover dire che mi appare il solito discorso del piccolo ... ma piccolo turista che arriva a Cuba "stressatissimo" dal duro anno di lavoro barcollando tra una o due ore di traffico e lo shopping cittadino sognando il paradiso purduto. Anche io sono stata a Cuba e ho visto con grande tristezza giovani e vecchi italiani che di Cuba vedono solo la "stravaganza tropicale" delle bellissime donne ,e poi ti diranno che sono donne sempre disponibili pur di dare da mangiare ai propri figli "un po di pollo" e il turista (povero!sempre in cerca di dare una mano) non può che accettara questo strano tipo di solidarietà. Se si dice ad un Cubano di essere italiano un paio di cose le saranno chiare: che forse cerchi una donna/uomo oppure qualche sostanza che ti possa far passare allegramente qualche ora. E poi, ancora , senti che il turista racconta che Cuba "è una bellissima terra ma che la gente farebbe qualsiasi cosa pur di mangiare e che si rinnega continuamente la rivoluzione voluta da altri" (provate a parlare di politica mentre si fa la fila alla posta itlaiana!sic!) e si dimentica di dire che "la gente", i Cubani, sono una delle popolazione del centro e del Sud america che è riuscita a "conquistare" un sistema SANITARIO ED EDUCATIVO unico e insostituibile.Tutti hanno diritto a studiare e a curarsi e ,nonostante la richiesta "di un pollo o di un jeans ",nessuno muore di fame (al contrario del resto del centro/sud america che forse il jeans da qualche parte lo trovano!!!).
Credo, che La questione che "noi" forse sottovalutiamo quando parliamo di Cuba è il blocco statunitense e tutto ciò che ne deriva. Il via libera alla commercializzazione di tutti i beni di largo consumo (anche per ciò che riguarda il "consumismo" più sfrenato che non significa solo benessere) è una sorta di specchietto per le allodole : a chiunque piacerebbe vestirsi come si vede nei video musicali o poter mangiare amburg e patatine .... Non per questo voglio dire che Cuba non ha problemi: illegalità diffusa, corruzione politica,liberta di stampa ecc ma in paragone a parte dell'america Latina è riuscita a conquistare molta più dignità e tutto questo grazie alla rivoluzione del Che e dei suoi ...
saluti a tutti

adriana conte 24.10.05 10:30| 
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Rispondi al commento

Caro Beppe,
aderendo all'iniziativa di segnalare il nostro parere al nostro dipendente Dott.Forbice conduttore della trasmissione "Zapping" della RAI, ho inviato alla sua redazione la seguente mail:

-------------------------------------------------

signor forbice,
Quelle poche volte che sono riuscito ad ascoltarla per più di tre minuti senza
indignarmi e strappare la radio dalla macchina, ho notato il suo neanche tanto
strisciante razzismo.
Si, razzismo intellettuale, si è mai ascoltato quando le capita di rispondere
a qualche ascoltatore non dotato di eccelsa cultura? Supponenza, fastidio,
tono di superiorità condito da una arrogante impazienza. Questo è il suo
tono.
Per non parlare poi di chi "osa" criticare, anche se in forma urbana e
corretta, i suoi padroni politici.
Perchè proprio di padroni si tratta, nel suo caso, vista la sua totale,
acritica, nauseante piaggeria e sottomissione.
Ricordandole che lei non è altro che un nostro dipendente, visto che viene
profumatamente (e immeritatamente) pagato con i soldi di noi contribuenti, le
voglio dare un consiglio: cominci a pensare seriamente alla sua vecchiaia,
anche se, purtroppo, la pensione dovremo pagargliela, come al solito, noi. Ma
pur di non sentire la sua sgradevole voce sono disposto anche a questo.
-------------------------------------------------
Oggi 23 Ottobre ho ricevuto questa risposta:
--------------------------------------------------
a: "Redazione Zapping" Aggiungi alla rubrica [Aggiungi alla Rubrica]
A:
CC:
Oggetto: ALDO FORBICE
Data: Ven, 21 Ott 2005 17:43:37

Si guardi allo specchio.
E si sputi in faccia vergognandosi per la sua squallida e-mail di chiaro
stampo fascista o stalinista, fa lo stesso.
Aldo Forbice

P.S.: Potrei anche denunciarlo civilmente o penalmente. Ci penserò.
-------------------------------------------------
Non aggiungo commenti

Fausto Landrini 24.10.05 10:21| 
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Rispondi al commento

Caro Beppe,
aderendo all'iniziativa di segnalare il nostro parere al nostro dipendente Dott.Forbice conduttore della trasmissione "Zapping" della RAI, ho inviato alla sua redazione la seguente mail:

signor forbice,
Quelle poche volte che sono riuscito ad ascoltarla per più di tre minuti senza
indignarmi e strappare la radio dalla macchina, ho notato il suo neanche tanto
strisciante razzismo.
Si, razzismo intellettuale, si è mai ascoltato quando le capita di rispondere
a qualche ascoltatore non dotato di eccelsa cultura? Supponenza, fastidio,
tono di superiorità condito da una arrogante impazienza. Questo è il suo
tono.
Per non parlare poi di chi "osa" criticare, anche se in forma urbana e
corretta, i suoi padroni politici.
Perchè proprio di padroni si tratta, nel suo caso, vista la sua totale,
acritica, nauseante piaggeria e sottomissione.
Ricordandole che lei non è altro che un nostro dipendente, visto che viene
profumatamente (e immeritatamente) pagato con i soldi di noi contribuenti, le
voglio dare un consiglio: cominci a pensare seriamente alla sua vecchiaia,
anche se, purtroppo, la pensione dovremo pagargliela, come al solito, noi. Ma
pur di non sentire la sua sgradevole voce sono disposto anche a questo.

Oggi 23 Ottobre ho ricevuto questa risposta:

a: "Redazione Zapping" Aggiungi alla rubrica [Aggiungi alla Rubrica]
A:
CC:
Oggetto: ALDO FORBICE
Data: Ven, 21 Ott 2005 17:43:37

Si guardi allo specchio.
E si sputi in faccia vergognandosi per la sua squallida e-mail di chiaro
stampo fascista o stalinista, fa lo stesso.
Aldo Forbice

P.S.: Potrei anche denunciarlo civilmente o penalmente. Ci penserò.

Non aggiungo commenti

Fausto Landrini 24.10.05 10:17| 
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Le sue ultime parole........
"Tu uccidi solo un uomo"
.....

barbara beccari 24.10.05 10:10| 
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Beppe dai non mi deludere parlar bene di un ignorante che ha portato alla fame milioni di persone insieme a quell'altro bastardo di castro,ma sei mai stato a Cuba?

Gaetano Castagnino 24.10.05 09:45| 
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Volevo rispondere a chi dice che il Che era un assassino e lo accosta addirittura ad Hitler che combatteva ed uccideva anch'esso per i propri ideali. C'è una leggera differenza per il tipo di ideali, o no? Certo uccidere non è una bella cosa, ma non mi sembra giusto mettere tutti quelli che hanno ucciso sullo stesso piano, altrimenti si rischia di mettere tutti nello stesso calderone. Anche i partigiani hanno ucciso. Meritano di essere accostati a dittatori sanguinari come Hitler?

alessandro silverio 24.10.05 09:38| 
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E' veramente anomalo il fatto che, quando vi è una manifestazione per la pace, vi sono delle bandiere con la figura del "Che". Uno che ha fatto della lotta armata, una missione!! Per la libertà dei popoli? Credo che a Cuba sicuramente non sono molto liberi, come non lo sono in Cina ed in altri paesi comunisti. Credo inoltre che il disastro comunista è sotto gli occhi di tutti e con questo non voglio dire che dall'altra parte è tutto buono, però pensare al "Che" come ad un pacifista mi rimane veramente difficile, piuttosto lui era un rivoluzionario comunista combattente. Strano che nei cortei italiani non vi siano bandiere con il ritratto di Garibaldi, in fondo anche lui, usando lo stesso metro di misura, era un pacifista!!. Quindi credo che oggi la figura del "Che" non ha da dirci proprio nulla. Se vogliamo cercare degli ideali di pace, andiamo altrove.

stefano bisceglia 24.10.05 09:34| 
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Hasta la victoria.Siempre!

francesco mapelli 24.10.05 09:32| 
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l'articolo sul "Che" è tratto da wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Ernesto_%22Che%
22_Guevara

Ambrogio Spinelli 24.10.05 09:08| 
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........ 1961-1964 - Partecipa alla conferenza degli stati americani a Punta del Este. Viene posto al comando della Difesa durante la crisi della Baia dei Porci. Incontra ad Algeri Ben Bella, partecipa a Mosca ai festeggiamenti per il 47.mo anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, interviene a New York all'assemblea dell'ONU. In questa circostanza pronuncia alla televisione americana un durissimo discorso in cui riafferma la propria posizione rivoluzionaria. Parte per un lungo viaggio in Africa
1965 - A marzo rientra a Cuba ed appare per l'ultima volta in pubblico. Il 1 aprile, in una lettera a Castro, annuncia le sue dimissioni da ogni carica e da cittadino cubano. Il mese successivo si reca segretamente in Congo per aiutare militarmente i rivoltosi. Vi resterà fino a novembre quando - altrettanto clandestinamente - fa rientro a Cuba. Assieme ad un gruppo di fedeli prepara un piano di guerriglia per portare alla rivoluzione in Bolivia
1966 - A novembre si reca sotto falso nome in Bolivia e inizia a scrivere il "Diario"
1967 - La sua presenza in Bolivia viene segnalata dalla stampa. In giugno il governo boliviano reprime con la forza la rivolta dei minatori. La guerriglia, nonostante qualche successo, si frantuma in due gruppi uno dei quali viene annientato; a settembre è assediato dalle forze regolari nella boscaglia di Valle Grande; l'8 ottobre in uno scontro a fuoco viene ferito alle gambe e catturato. Il giorno dopo viene ucciso

Ambrogio Spinelli 24.10.05 09:05| 
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Cronologia dettagliata
1928-1930 - Nasce a Rosario, primo di cinque figli, da Celia de la Serna ed Ernesto Guevara Lynch. Trascorre i primi due anni di vita in Paraguay. Soffre di una forma cronica di asma e la famiglia si trasferisce sulla Sierra di Alta Gracia, vicino a Córdoba
1945-1950 - Si trasferisce a Buenos Aires assieme alla famiglia e lavora come impiegato municipale pur frequentando la Facoltà di Medicina. Compie il primo viaggio di 4.500 km. nel nord dell'Argentina. Questo e altri viaggi alla ricerca di sperduti lebbrosari montani saranno documentati in una serie di diari
1951-1952 - Viaggia, in parte in motocicletta, attraverso il Cile e il Sud America fino alla Florida. Viaggia con lui l'amico Alberto Granado (questi viaggi sono al centro del film I diari della motocicletta)
1953 - Si laurea e parte per un terzo viaggio attraverso il Sud America, questa volta in compagnia di un altro amico, Calica Ferrer. Inizia ad interessarsi alla politica e si avvicina al comunismo
1954-1956 - Conosce la giovane peruviana Hilda Gadea che sposerà nel '56. Da lei ha una figlia, Hildita. Si trasferisce a Città del Messico. Conosce Fidel Castro e viene arrestato assieme ad altri cubani. è liberato dopo circa due mesi di prigionia
1957-1958 - Costituisce la Seconda colonna rivoluzionaria al fianco di Castro; partecipa all'invasione della Sierra Maestra all'Avana e alla Battaglia di Santa Clara
1959-1960 - Diventa cittadino cubano ed entra a far parte del governo castrista come ministro dell'Industria e presidente della Banca Nazionale. Sposa Aleida March da cui avrà quattro figli (Aleidita, Camilo, Celia, Ernesto). Compie viaggi diplomatici all'estero
1961-1964 - Partecipa alla conferenza degli stati americani a Punta del Este. Viene posto al comando della Difesa durante la crisi della Baia dei Porci. Incontra ad Algeri Ben Bella, partecipa a Mosca ai festeggiamenti per il 47.mo anniversario della Rivoluzione d'Ottobre, ......

Ambrogio Spinelli 24.10.05 09:02| 
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Perche` parlare tanto di un assassino? Lo merita? Quando si uccide qualcuno non esitono ideali che giustifichino.

Gianluca Sciannantena 24.10.05 08:43| 
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Orfani del 12: quanto costano i nuovi numeri?

A partire dal 1° di ottobre, il servizio di informazione telefonica 12 è andato in pensione. Peccato, perché i nuovi numeri da comporre per avere lo stesso servizio costano di più, almeno 4 volte tanto rispetto all’utilizzo del 12 automatico, cioé senza operatore. Se poi guardiamo all’andamento del prezzo del servizio nel tempo, nel 2000 il 12 costava 762 lire (ovvero 39 centesimi). Oggi, per una chiamata di tre minuti, costerà oltre dodici volte di più.

Abbiamo confrontato il vecchio 12 e il superstite 412 (sempre di Telecom) con i costi dei nuovi numeri di servizi di informazione telefonica offerti da Telecom (il numero 12.54), da Seat (12.40) e da Il Numero (il tanto pubblicizzato 892.892).

La conclusione è evidente: il servizio più economico, il vecchio 12 con risponditore automatico, era di gran lunga il più economico. Considerando una semplice telefonata da meno di due minuti , tutti gli altri servizi sono più cari (quello che costa meno è il 12.40 di Seat).

Anche il nuovo servizio di Telecom Italia costa il
continua.....
http://www.altroconsumo.it/map/src/88631.htm

gi ro 24.10.05 08:01| 
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E` da tanto che ho lasciato l'Italia e vorrei sapere se sTORACE ha veramente fatto riscrivere i libri, lo affermo xche` leggendo il blog ho notato che alcune persone hanno delle profonde lacune sull`argomento!!

Smilla Cecchi 24.10.05 04:50| 
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Premetto che ho massimo rispetto per Ernesto Guevara;

pero` e` MORTO, cerchiamo di concentrarci anche su chi e` ancora vivo e continua a combattere con la sua bandiera....
nessuno di voi ha mai sentito parlare del comandante Marcos??

ancora non ha il "che"... (in spagnolo "che" e` un attributo, e non parte del nome come tanti di voi credono! )

Smilla Cecchi 24.10.05 04:38| 
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Premetto che ho massimo rispetto per Ernesto Guevara;

pero` e` MORTO, cerchiamo di concentrarci anche su chi e` ancora vivo e continua a combattere con la sua bandiera....
nessuno di voi ha mai sentito parlare del comandante Marcos??

ancora non ha il "che"... (in spagnolo "che" e` un attributo, e non parte del nome come tanti di voi che credono! )

Smilla Cecchi 24.10.05 04:30| 
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che guevara era un assassino.

e' morto e ha ucciso per i suoi ideali. anche hitler e' morto e ha ucciso per i suoi ideali. hitler non ha avuto un buon fotografo e la stessa ottima propaganda del Che. punto.

andrea asoni 24.10.05 04:19| 
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C'è una cosa sbalorditiva, il 90% delle persone che parla di Che Guevara non conosce ne la sua storia ne cosa ha fatto realmente. Non tutti, ma molti, idolatrano qualcuno che non conoscono. Bizzarro...

Marco Rovatti 24.10.05 01:23| 
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@ Valerio Simone

Vai a rompere i coglioni da un'altra parte...e poi la lezione di moralità ce l'ha data tua mamma con l'enorme coraggio che ha avuto per metterti al mondo!

Mo Exha 24.10.05 00:03| 
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Rivoluzionario è chi rivoluziona.Il Che rivoluzionava, Castro se lo mena; ma un domani, quando morirà ci sarà una cosa in più che andrà male.

mahatma gandhi 23.10.05 23:26| 
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Hasta la victoria.Siempre!

Soffio Fresco 23.10.05 22:39| 
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cito dalla figlia de Che Guevara:"...Per questo dico che oggi più che mai abbiamo bisogno di sentire molto prossimo a noi Che Guevara, il suo esempio di uomo che lotta contro le ingiustizie in qualsiasi parte della terra, che ci chiede solidarietà, che esige sensibilità e soprattutto rispetto per l'essere umano..."
Oggi abbiamo bisogno di sentire prossimo a noi Gesù Cristo più che Che Guevara. Solo che il suo insegnamento e il suo messaggio di salvezza resta inascoltato da 2000 anni, e i nostri cuori incapaci di comprenderlo si creano sempre nuovi Idoli... Nuovi vitelli d'oro per un mondo di disperati

ps: ho letto il post di Dario Garavini - va be' non essere credenti, ma sostenere che Gesù non sia esistito... Certo che un personaggio mai esistito ne ha avute di ripercussioni sulla storia!

Christian Arrobio 23.10.05 22:39| 
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Basta con questa rottura di coglioni degli americani e degli inglesi che sono venuti a salvare gli italiani, se gli dovevamo qualcosa abbiamo pagato il nostro presunto debito gia' da tempo, senza considerare che dopo la guerra gli inglesi hanno protetto tutti i torturatori fascisti, nessuno ha fatto un solo giorno di carcere ed alcuni ce li siamo ritrovati in parlamento fino a 10 anni fa.
e poi , vogliamo parlare del cermis e dei mille altri episodi in cui gli statunitensi hanno manifestato la loro arroganza?
quali sarebbero le dittature che combattono?esistono dittature si serie a e serie b? vogliamo parlare del tibet , della cecenia, di quasi tutti i paesi africani, di molti paesi arabi considerati grandi amici di bush,mettiamoci anche vari paesi latinoamericani, cosi' chiudiamo il cerchio.
certo, tra questi ultimi anche cuba ricopre un ruolo, io conosco bene cuba , la conosco e ho vissuto i disagi e le privazioni avendo familiari a cuba ed anche in questo caso si puo' tranquillamente dire che é una rottura di coglioni sentir parlare sempre dell'istruzione sanita', vita media in linea con standard europei ecc., cioe' e' tutto vero, sono cose positive pero' cuba é ferma al palo e sta ulteriormente regredendo: i problemi principali di cuba sono:
mancanza di liberta'di movimento dei cubani
inesistente potere di acquisto dei salari cubani
una doppia economia marziana che gia' di fatto ha cambiato il volto socialista e non nel giusto modo
la totale mancanza della piu' microscopica forma di proprieta'privata che rasenta il grottesco
una nomenklatura corrotta che costituisce di fatto una casta
aggiungo a tutto questo una politica estera statunitense patetica e idiota che , credendo con le varie leggi restrittive e con l'embargo di colpire il regime lo ha reso paradossalmente piu' forte.

mauro maggiora 23.10.05 21:24| 
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@ cast

I partigiani italiani e quei soldati americani venuti a morire in Italia.

L'unica potenza al mondo che sta facendo cose concrete contro le dittature sono gli Usa e l'Inghilterra. E si beccano tutti gli insulti solo per ragioni politiche, e quindi io per ragioni politiche difendo gli Usa.
Gli spagnoli sono vigliacci di natura, ammazzano un toro nell'arena e sparano a dei poveracci extracomunitari, ma quando gli scoppia una bomba in casa se la fanno sotto.

Saro' ignorante, ma una dittatura sanguinaria so' riconoscerla, mi da' fastidio sentire chi la difende, ad ogni modo ho detto cio' che dovevo dire, non parlero' piu'.

Valerio Simone 23.10.05 20:29| 
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bhè vedo che l'educazione è inversamente proporzionale all'ignoranza e l'aggressività direttamente proporzionale alla chiusura mentale! come al solito. Chissà come mai sono tutti bravi a collegarsi a un blog e vomitare valanghe di insulti sotto un probabile falso nome, chissà quanti di questi temerari guerrieri se la farebbero sotto all'idea di esprimere la propria opinione magari in mezzo ad una folla di persone che la pensano esattamente all'opposto!
penso che a chiunque leggendo una serie di assurdità venga voglia di prendere e insultare a raffica, però le persone SERIE non i ciarlatani, si mettono sotto e articolano un discorso logico nella speranza che qualcuno tragga informazioni dalle proprie opinioni. Una persona che insulta liberamente senza esprimere uno spunto di discussione non è certo all'altezza neanche di nominare i grandi rivoluzionari e idealisti che dicono di sostenere che siano che guevara ghandi budda o gesù cristo o chi per essi. Queste persone sono solo la quintessenza di stalin hitler e dei peggiori della storia che grazie ad ignoranti come queste persone hanno costruito i propri imperi del terrore ed incatenato le libertà d'espressione. (se non fosse ancora chiaro mi riferisco a tutti i ciarlatani di entrambe le fazioni pro e contro il che)

Cristina Andreoni 23.10.05 19:28| 
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@ Valerio Simone..........

Prenditela anche con i partigiani in Italia che ti hanno dato la possibilità morendo di dire scrivere e pubblicare tutte queste cazzate...Altri tempi e situazioni, come cazzo fai a giudicare e sparare sentenze di questo genere?

cast 23.10.05 18:05| 
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Tradotto il testo sottostante suona cosi'

Ciao Aleida,
Per favore, smettila di cazzeggiare

Tuo padre fu coerente con le sue convinzioni, Pero' quanti pagarono con la propria vita questa lealtà al terrore! Nel suo famoso messaggio alla Tricontinental (pubblicato con il titolo "Creare uno, tue, tre, molti Vietnam, questo è l'obbiettivo")

il Che ha scritto:

"L'odio come fattore di lotta, l'odio intransigente verso il nemico, (odio) che riesce a sopperire alle limitazioni naturali dell'essere umano e lo converte in una efficente, violenta e fredda macchina per uccidere. I nostri soldati devono essere cosi'; un popolo senza odio non puo' trionfare su di un nemico brutale" -(alla faccia del messaggio di pace, e poi chi erano i brutali? ndr)

Vadano a cagare tutti i castristi, assassini.

Valerio Simone 23.10.05 16:19| 
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Hola Aleida,
por favor, deja de boludetes!

Tu padre fue coherente con sus convicciones. Pero cuantos pagaron con sus vidas esa lealtad al terror! En su famoso "Mensaje a la Tricontinental" (publicado con el título "Crear dos, tres...muchos Vietnam, esa es la consigna")
el Che escribio:

"El odio como factor de lucha; el odio intransigente al enemigo, que impulsa mas allá de las limitaciones naturales del ser humano y lo convierte en una efectiva, violenta, selectiva y fría maquina de matar. Nuestros soldados tiene que ser así; un pueblo sin odio no puede triunfar sobre un enemigo brutal".

Vallanse a la mierda todos los castristas. Asesinos.

Valerio Simone 23.10.05 15:23| 
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sottoscrivo pienamente i commenti di Paroni, Corradi, Renaldini, Fontana, Cellini e Greco. Scusate l'impersonalità di questo intervento ma ritengo importante dare il meritato apprezzamento a chi dimostra finalmente un po' di BUON SENSO e non solo la voglia di insultare e di vedere esclusivamente quello che fa comodo vedere (vero sig. Gabriele?). Come giustamente diceva uno di questi commenti le opinioni vanno prese successivamente a più informazioni e non a priori a seconda di uno schieramento politico-idealista assunto perchè vostro padre ve lo ha inculcato o perchè a sedici anni avete deciso che dovevate pensarla esattamente all'opposto di vostro padre. Le idee si creano con il tempo aprendosi alle opinioni di tutti e soprattutto rifiutando tutto ciò che è menzogna anche se vi farebbe comodo per sostenere un'idea giusta. E poi mettiamoci in testa che non bisogna per forza schierarsi dalla parte di una persona (era un santo o un sanguinario?) ma di un'idea e magari a favore di un'idea di quella persona e non di altre. Conosco poco il Che quindi non mi sento di dare un'opinione su di lui. Ma ritengo alcuni suoi pensieri molto interessanti. Cmq personalmente apprezzo di più l'approccio di Ghandi, Luther King (ma sicuramente ce ne saranno molti altri di cui poco si parla) tutta gente che si è battuta con forza ma anche diplomazia e, riprendendo un commento, nella nostra realtà uomini come Falcone e Borsellino che hanno cercato di piegare la mafia ALLA legge CON la legge. Forse questi personaggi suonano un po' meno romantici e sicuramente le loro facce su una maglietta impressionererebbero un po' meno i liceali, ma personalmente li ritengo dei buoni esempi di lotta concreta non violenta e vorrei se ne parlasse di più. MENO RETORICA più idee concrete. (ricordate: CHI REGGE LA FIACCOLA RESTA IN OMBRA)

Cristina Andreoni 23.10.05 14:49| 
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Continuo e completo il mio commento.

L'alternavia esiste. Internet ci offre la possibilità di "spingere" i governi del pianeta a dedicare la loro attenzione "esclusivamente" ai problemi più urgenti che affliggono l'umanità intera. Fermiamo tutte le guerre per un mese e dedichiamo tutto il denaro possibile alla produzione di farmaci per combattere tutte le malattie che stanno ammazzando milioni di persone tutti i giorni, dalla SARS (ben più pericolosa dell'influenza aviaria) all'Aids, da Ebola al cancro. Che tutti i governi della terra facciano a gara per combattere i veri mali del pianeta che giornalmente ci spingono verso la distruzione. NOn chiedo la fine per sempre di tutte le guerre, l'uomo è troppo "animale" per un'alternativa così inconcepibile. Diverse volte l'anno in varie parti del mondo si celebrano stronzate, dalla festa della donna alla festa dei nonni, dal Columbus Day alla presa della Bastiglia. Ma non esiste un giorno che ricordi all'umanità quanto sia stupida e succube delle più incredibili fandonie alle quali ci fanno credere ogni giorno. Solo dal basso può venire la "salvezza" del pianeta, solo dalle folle che si ribellano ai potenti, solo dalle masse che decidono tutte insieme di presentare il conto ai politici per tutto il male che ci fanno ogni singolo istante. Perchè questa è la realtà: ogni legge che tutela interessi fa del male ad ogni singolo essere umano, ogni ricchezza priva qualcuno dei suoi fondamentali diritti compreso quello di morire non già in mezzo agli escrementi o sotto le macerie di terremoto, bensì nel suo dignitoso letto. L'alternativa è inconcepibile perchè ognuno di noi pensa che "oramai" sia impossibile fare qualcosa tanto non cambia mai niente. In Italia soprattutto vedo questo enorme esercito di zombie che stenta a sopravvivere eppure se ne compiace perchè ogni tanto riesce a "fregare" il prossimo tanto lo fanno tutti mentre non si rende conto che per ogni fregatura che rifila al prossimo egli stesso ci rimette qualcosa.

Marino Baccarini 23.10.05 14:07| 
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Aprite i libri di storia ed anche certi romanzi come I Promessi Sposi dove spicca l'illuminante descrizione della "folla" e di come sia semplice "indirizzarla" da una parte o dall'altra. Aprite i vostri occhi bendati dal capitalismo che "è" la religione del pianeta, l'unica "cosa" che abbia saputo sconfiggere il comunismo e Dio e che sia in grado di "indirizzare" anche se preferirei usare una parola più forte come "spostare" la folle, le masse da un parte o dall'altra a seconda degli interessi di "poche" centinaia di potenti "leggi presidenti e relativi lecchini e ricchi cosiddetti imprenditori". Sono stanco di accettare che ci siano ancora persone che pensano che col dialogo si risolva tutto e che la parola pace sia un biglietto per tutte le direzioni. Aprite gli occhi se non siate ancora stati lobotomizzati e pensate a quanti "atti di terrorismo" ognuno di noi compie quotidianamente quando decide di fregarsene dei milioni di persone che non hanno nome e la cui vita non può essere nemmeno descritta tanto è "diversa" dalla nostra. Mai nella storia di questo pianeta i grandi cambiamenti sono stati "indolore" e "democratici", i cosiddetti "diritti" che ognuno di noi possiede in "occidente" sono stati conquistati col sangue e la sofferenza. Pensate ad una battuta del film "Risvegli": suona più o meno così "Perchè lei afferma che quegli ammalati non pensano...chiede Robin Williams ad un ricercatore, riferendosi agli ammalati come quelli che lui sta cercando di curare, immobili e apparentemente persi in un altro mondo... La risposta mi risuona nella mente da mesi... "Perchè l'alterniva à inconcepibile". Ovvio: immaginare che malati di encefalite letargica "possano pensare" ed essere solo apparentemente ignari della reatà E' UN'ALTERNATIVA INCONCEPIBILE. Questa è la realtà del pianeta Terra: un mondo senza ingiustizie, soprusi e guerre, dove per tutti c'è cibo e un lavoro è un'alternativa inconcepibile anche per il più illuminato dei pensatori. Invece l'alternativa c'è.

Marino Baccarini 23.10.05 13:51| 
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Caro Valerio, non sei degno neanche solo di pensare al Che.

Quindi lascia perdere, da chi dovremmo prenderle le lezioni da Bush?

Lascia perdere, dammi retta.

Servo Muto 23.10.05 13:48| 
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Asta la victoria siempre!

Le guerre le combattiamo tutti, tutti i giorni.
Vincerle deve essere il nostro obiettivo comune.

Ma la vita è gioco di squadra. Dobbiamo eleggere dei capitani carismatici, dei "PRIMI TRA I PRIMI" e lottare insieme.

Mettere da parte gli interessi personali e lavorare insieme per obiettivi comuni.

Tutti i giorni come il Che, nella nostra giungla quotidiana.

Buona camicia a tutti.

Servo Muto 23.10.05 13:45| 
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Ho letto parole orrende su un uomo che ha lottato per la nostra libertà, che voleva la pace ma non POTEVA fare a meno delle armi, che sognava.
Possiamo solo ammirarlo, amarlo e lottare insieme a lui.

Sei partito alla grande con Alberto e con la moto
Siam venuti tutti quanti a salutarvi
Con un augurio, un abbraccio, una risata e una bottiglia
E le ragazze una lacrima ed un bacio.
Nel bagaglio avevate due coperte e un po' di mate
Una chiave del 10 e fil di ferro
Una mappa, qualche libro, un paio di indirizzi
Hermanos, vayanse con Dios!
Nonstante le cadute e le rotture del motore
Avete attraversato il continente
E scroccato da mangiare e sofferto freddo e fame
E abbandonato la moto in rottami.
Hai parlato con gli indios rassegnati ed impassibili
Ai mineros dai polmoni avvelenati
Ai lebbrosi sepolti in ospedale giù all'inferno
E li hai portati nel ricordo con te.
Addio, non perderti
Resta allegro come sei
Dalle piste di Temuco
Alle vette di Abancay
Tieni gli occhi sempre aperti
Custodisci l'ultima idea
Noi ci prepariamo a seguirti
TRANSAMERIKA
Ho sentito che da allora sei diventato grande
Comandante vittorioso e poi ministri
Che hai sfidato dittatori e per anni li hai beffati
E che adesso tutto il mondo ti conosce.
Ma a noi piace ripensare alla tua voglia di partire
Alla moto caricata all'impossibile
Agli scherzi di Alberto, alla sete di avventura
E' un bel modo per dire libertà.
Addio, è il capolinea
So che non ritornerai
A Quebrada de lo Yuro
Ti aspettavano i macellai
Ti hanno mostrato ai giornalisti
Hanno detto "Eccolo, è lui"
Regna l'ombra su Valle Grande
TRANSAMERIKA.
Addio, dormi tranquillo
Perché non finisce qui
L'avventura è ripartita
Resta intatta l'ultima idea
E da qualche parte del mondo
C'è qualcuno come te
Che prepara un nuovo viaggio
TRANSAMERIKA

Valentina Rera 23.10.05 13:43| 
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Dopo la figlia di Guevara, chi sarà il prossimo a darci lezioni di moralità? La nipote di Pacciani?

Valerio Simone 23.10.05 13:43| 
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Ho letto "il diario di Bolivia" e "latinoamericana", ho letto svariati saggi. Indubbiamente E. Guevara aveva le idee chiare su come rompere le balle agli USA (scatenare 10-100-1000 Vietnam), penso sia stato anche un ottimo medico e un interessante guerrigliero.Non capisco chi commenta che "anche lui ha fatto la guerra, perciò la violenza", o siamo circondato da novelli Gandhi, o nn so...ci sono momenti in cui si deve ricorrere alle armi, sarà ognuno a decidere poi. Ma Guevara non era solo un eroe romantico, o meglio era appieno un eroe romantico proprio suo malgrado. Lo era quando decideva di essere sempre più fermo nel suo marxismo, quando d'imbarcava in imprese disperate, quando non voleva vedere la realtà dei fatti. Ma none ra romantico nel suo senso di giustizia. Che senso ha sentire l'ingiustizia contro chiunque ed essere pronti ad uccidero per l'oideale? non è la più grave forma d'ingiustizia? che la misura del mio ideale sia la misura del valore della vita di qualcun altro? e allor basta con guevara, basta con il qualunquismo (mi spiac ema è cos^) della lettera della figlia, facciamo qualcosa si, ma non pilotati, non manovrati, conoscere la storia significa non confondere Che G. con un pacifista, significa sapere le torture che inventava (da medico) per i prigionieri, la conoscenza no Beppe? Allora facciamo qualcosa senza fucile, o col fucile se occorre, ma io preferirei inizare da quell'apsetto che Guevara (forse) ha tralasciato x le grandi battaglie: il cuor edi chi mi è vicino.

Andrea Fontana 23.10.05 13:34| 
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Leggo con amarezza i commenti a questo post. Di solito non intervengo, preferisco leggere. Sulla pace e sui valori portati avanti dal Che c'è poco da aggiungere, dovrebbero fare parte ormai della storia, dovrebbero essere una certezza, dovrebbero..dovrebbero... e invece eccoci qui. Identifichiamo la "libertà di parola" con la capacità esercitata da TUTTI con estrema disivoltura,di mettere in discussione tutto. Benissimo: il meccanismo è facile, si prende qualcosa di cui (nella quasi totalità dei casi)si ha una conoscenza minima o nulla (a volte basta un articoletto pescato qua e là in una rivista, tra le ultime tendenze della moda e come combattere il raffreddore)e ci si sente in diritto di aprire bocca. L'elogio della superficialità. La vittoria dell'ignoranza. E non mi stupisce, qui nel nostro Paese abbiamo una cultura forte in materia: i bar dello sport, dove tutti si schierano facilmente sotto questa o quella bandiera con tirate da esperti. Oggi poi la tv ci aiuta ancora di più in questo senso, proliferano le varie mariadefilippi, con il loro circo di casi umani vari: è giusto o non è giusto... il meccanismo è lo stesso ma in aggiunta c'è la rapidità dei tempi televisivi: "fatterello" insignificante, pochi minuti per schierarsi. Perchè, alla faccia della riflessione e del pensiero, della cultura da assorbire e da capire, di tutte queste cose ormai fuori tempo, l'importante è prendere il microfono subito e dare fiato alla bocca, non importa cosa si dice. Leggo chiedere una ricetta per la pace, cosa si dovrebbe rispondere: farina e due uova? Forse sarebbe meglio cominciare con l'usare la testa, pensare, informarsi, capire cosa voglia dire "farsi un'opinione", esercitare quei pochi diritti (collettivi)che abbiamo: votare consapevolmente, scegliere cosa acquistare, scegliere di spegnere la TV e guardare il mondo con i propri occhi, poi forse si può cominciare a pensare a cosa significhi "pace" e cosa si potrebbe fare (collettivamente)per marciare in questa direzione

Iolanda Greco 23.10.05 13:18| 
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Istintivamente ammiro il Che, ma per principio sono contro la guerra. E mi chiedo se nella sua vicenda abbia pesato più l'ego o la Storia. Non ne so abbastanza, e questa è l'occasione giusta per riflettere e colmare imperdonabili lacune. Ma credo che in questo caso la letteratura possa essere illuminante: per cui andrò anche a rileggermi "Nostromo" di Conrad.

Elena Miraglia 23.10.05 11:44| 
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@ Marco Campana

Lei dovrebbe riflettere prima di pensare come diceva il grande Stanislaw Lec (dubito che lei lo conosca).In ogni caso se ha letto i miei post saprà benissimo che io attacco proprio quelli come lei, ipocriti, lobotomizzati, incapaci di esprimere una opinione (giusta o sbagliata che sia) con il proprio cervello. La saluto e le faccio i complimenti perchè è in grado di rispondere ai miei post senza leggerli...

Felice Gabriele 23.10.05 10:43| 
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c'é contradizione in quel che dice la figlia del Che. Io non vedo come uomo da valorizzare il Che quanto meno il Bush. Sono coerente, entrambi per "esportare" le loro idee hanno fatto guerre, grandi o piccole che siano. Poi é facile lavarsi la bocca, e le mani, con la parola pace....
GABRIELE FELICE, sicuramente lei farebbe benissimo questa parte con la parola "PACE" ipocrita in bocca e tanti insulti a destra e manca, questo é un modo come tanti per iniziare una guerra. Anzi! é già una guerra anche se verbale!!!! Le faccio i complimenti!

Marco Campana 23.10.05 10:24| 
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da quello che leggo nel blog ci sono centinaia di migliaia di persone che la pensano come me.
il problema e' di coordinarsi e farsi sentire(anche se io penso che ci abbiano notato gia' molti dipendenti e che a loro faccia comodo fare orecchie da mercante).bisogna trovare il modo di coinvolgere i milioni di Italiani che non sono a conoscenza di tutti i misfatti che i nostri dipendenti hanno fatto e continueranno a fare se non li fermiamo.Un programma come REPORT ogni giorno potrebbe essere la stessa arma usata da questa dittatura mediatica.Viva la liberta' di parola!!!

CARMINE D'ANDREA 23.10.05 10:24| 
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@ nagant

Ma tua madre lo sa che sei fuggito dal centro recupero minchioni? Secondo me dovresti defecarti in mano e prenderti a schiaffi...

Felice Gabriele 23.10.05 10:05| 
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A parte le varie discussioni sul "che"... piu o meno a favore o contrarie vi sembra che c'era bisogno che la figlia ci ricordasse questi valori? ma perche da soli non ve li ricordavate? Se volete la pace invece di commentare la lettera scrivete qualcosa di concreto su come poterla ottenere se siete cosi informati sul "che" e indignati o vergognati di essere italiani per il nostro modo di pensare "superficiale" non state facendo nulla di diverso.. tirate giu discorsi e detti millenari che sono quasi da baci perugina ma una cosa importante la tralasciate I FATTI. Questa paggina web che non so quanto e diventata lunga altro non e che un mucchio di parole, per carita belle ma che di certo nono aiutano il mondo perchè per migliorarlo ci servono i fatti. A questo punto ditemi 1)come volete fondare la pace? Attenzione non voglio un mucchio di parole ma voglio una soluzione possibile attuare.

Fabio cellini 23.10.05 09:51| 
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Beppe, vorrei usare skype come tu hai consigliato, ma posso usare la carta prepagata "Poste paY"? Non ho trovato nessuna informazione in proposito
ciao

giorgio canetto 23.10.05 08:40| 
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per claudio manca

non lo chiamerei minimizzare, ma riportare alla realtà dei fatti. si sa che la storia la scrivono i vincitori... sono solo stufo si tutti quelli che girano con la maglietta del che non sapendo una cippa di chi fosse.
Poi non citarmi motti e belle parole, non mi interessano. Quello è marketing, parliamo di fatti. Forse se gandhi avesse creato un bel motto invece di tutto quello che ha fatto (o non fatto!) oggi ci sarebbe più gente con la maglietta sua invece di quella del che.

michele rossi 23.10.05 04:26| 
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Carla Spagnuolo ci ricorda una bellissima frase de Che "Un vero uomo sente sul suo volto lo schiaffo dato ad un'altro uomo"
Purtroppo viviamo in un mondo in cui moti non solo non sentono gli schiaffi dati ad un altro ma si sono talmente "appecorati" che non sentono più neppure quelli che prendono direttamente.

antonio zaimbri 23.10.05 02:56| 
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costanza calabretta:

> Chi ha definito buona la rivoluzione francese
> dovrebbe contare i morti che ha fatto Robespierre,
> valgono anche se erano nobili!

E i morti ammazzati da Guevara?

Bruno Panetta 23.10.05 02:22| 
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Sono più che mai convinta che l'affermazione del CHE "Un vero uomo sente sul suo volto lo schiaffo dato ad un'altro uomo" sia un principio universale su cui debba basarsi l'umanità....Peccato che la maggior parte di noi sia soltanto un'individuo.

Carla Spagnuolo 23.10.05 01:58| 
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BEPPE io ti stimo, ma stavolta secondo me hai fatto una CAPPELLATA!

A me sembra l'ennesimo "show off" per far vedere che hai amici potenti o che anche gente importante ti si fila.

CHE GUEVARA può piacere o meno, ma NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA PACE!

Le cappellate capitano Beppe, fa nulla, fai tanti posts interessanti di solito.

Con stima,
Matteo

Matteo Marchi 23.10.05 01:46| 
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carissima signora Guevara.
rispetto le sue idee e le sue scelte, i suoi pensieri sulla fame nel mondo, la miseria e le malattie.
purtroppo sono vechhie nozioni di cui se ne discute dal dopoguerra.
parole di cui molti politici si mettono in bocca, senza nessun interesse da parte loro, come qui sotto campagna elettorale si parli di: lavoro, pensioni e sanità senza sapere che sono 3 formule che qui non hanno speranza.
solo parole per ottenere voti.
allora ci accorciamo le maniche noi cittadini per poter migliorare la nostra situazione sociale.
quindi non si può attendere speranze dal mondo occidentale. accorciamoci le maniche.

massimiliano di pasquale 23.10.05 00:20| 
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Signorina(?) Aleida Guevara, se si e` un po` persa a leggere i commenti alla sua lettera (Molti ridicoli)sembra che il leaf motif dei commenti sia il Che e non il messaggio che lei ha lasciato. Sara` soddisfatta di constatare che in Italia abbiamo tante persone che si indignano per le ingiustizie perpretrate un po` qui un po`la`,che sono cosi` bene informati sulle porcherie che deve aver fatto il signor Guevara piu` di 40 anni fa.Quindi ha fatto centro,ci sono tantissime persone che sono solidali con lei,che potrebbero cambiare il mondo se solo volessero,che combatteranno per alzare il vessillo della liberta` e che si sapranno far valere per fermare le atrocita` che i paesi cosidetti democratici perpretano in giro per il mondo in nome delle loro liberta`. Riflettere e` un esercizio troppo complicato per alcuni.
Credo che se lei legge meta` dei commenti fatti (probabilmente compreso il mio)ne esce incazzata o delusa.Todavia hasta siempre....
Per chi puo` essere interessato ecco qui un paio di siti:
http://www.lacoctelera.com/museocheguevara
http://www.fiu.edu/~fcf/che.html

Fabrizio Ratti 22.10.05 23:23| 
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vorrei invitare tutti coloro che dubitano delle qualità morali e sociali del Che a documentarsi con testi storici(imparziali) o ad esempio guardando il film "i diari della motocicletta".
si fa presto a dire che ernesto guevara era un sanguinario o altro.chi è informato può parlare. sentire come un'offesa personale qualsiasi offesa,qualsiasi azione che vada contro la dignità dell'uomo,contro la sua felicità in qualsiasi parte del mondo.
io credo che bisogna sottolineare bene i suoi valori ,purtroppo rari al giorno d'oggi.

matteo mussoni 22.10.05 21:11| 
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Buonanotte a tutti i supereroi che parlano parlano e non faranno mai un cazzo per cambiare un paese.....signori questi sono i politici!!!
Le persone che vogliono cambiare le societá di un paese corrotto o peggio ancora dittatoriale hanno sempre fatto guerre e ucciso per la patria(o libertá)vedi il nostro Giuseppe Garibaldi!!!
Mi dispiace tanto sentire gente che pensa ancora che le rivoluzioni si fanno con le parole.
Io abito da quasi un anno in Chiapas e per essere piú preciso a San Cristobal e vi posso garantire che la rivoluzione dell'azln di Marcos non esiste piú,anzi la realtá é che in Chiapas ci sono piú militari che in qualunque altro stato di Messico e le ricchezze degli indigeni sono sempre meno e tutto questo perché:
Marcos é un venduto alla politica
L'unione azln é diventata una tradizione che vende magliette ai turisti e non ideali ai militanti.
Il motivo perché il mondo é diventato un pensiero totalmente politica americana é perché l'america non ha mai smesso di combattere per i suoi intaressi!!!
Adesso vado a piangere perché il motivo per il quale,il popolo italiano si fá prendere per il culo dalla politica delle banane e dalla terra dei cachi(scusa a tutte le banane e cachi)é perché a smesso di combattere e l'unico problema della gente italiana é potersi comprare la macchina nuova o una bella tv a 6745 pollici....
CHE VERGONA ESSERE ITALIANO!!!!
FUORI LE PALLE MENO POLITICA E PENSIERI E MOLTA PIÚ AZIONE!!!!

bacchilega vanes 22.10.05 20:50| 
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Carissimo Che…
non capisco, non intendo ascoltare, non posso accettare…
Carissimo Comandante…
è così facile dire il tuo nome, è così facile catalogarti, è così facile schierarti.
Non devi preoccuparti! Non tutti hanno dimenticato.
I tuoi “ideali” non sono andati persi.
Parlano di America (U.S.A), parlano di Unione Sovietica, parlano di Cuba.
Hanno dimenticato!
Tu parlavi di America (Argentina, Cile, Perù, Bolivia, Colombia …)
Un’America “diversa”, un’America di un popolo che non esiste, un’America di un popolo senza razza, un’America che è un po’ Africa, un po’ Europa, un po’ Asia.
Un popolo senza frontiere, un popolo che ha un’unica identità, un popolo che appartiene al mondo.
Un popolo nelle cui vene scorre un sangue meticcio, un popolo che porta dentro di se i meriti e le colpe di un mondo troppo piccolo per essere diviso.
Hanno ammazzato i nostri fratelli in nome di una “razza pura”, in nome di una “bandiera”, in nome di un “Dio”, in nome del peggiore dittatore, un dittatore chiamato “Denaro”, che ci rende schiavi di una vita che non vogliamo, che non amiamo, di una vita che non è vita.
Cazzo!!! Hanno usato la tua faccia su di una bandiera, hanno usato il tuo nome a vantaggio di uno schieramento politico che non è il tuo.
Rispetto, cazzo! Per un uomo che ha dato la vita per una vita che non è ancora arrivata.
E noi popolo di questo mondo, ascoltiamo il nostro cuore che piange e che un po’ sta morendo con i nostri piccoli fratelli che conoscono una vita fatta di violenza, di guerra e di odio; con il nostro fratello che muore per la fame, per le malattie di questo mondo, per mano di un altro fratello.
Non imprigionate il vostro cuore all’interno di frontiere ideali, non sarete mai veramente liberi.
Un giorno il mondo non avrà più razze, un giorno il mondo sarà meticcio, ameremo il posto dove è iniziata la nostra vita e la nostra casa sarà il resto del mondo intero.

Hasta la victoria siempre!
Raffaele
napoletano di nascita
cittadino del mondo

Raffaele Sacco 22.10.05 20:30| 
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Il Che ha detto e fatto tante cose, ma una mi sento di citarla, non sara riportata fedelmente al 100% ma il succo è questo.
"Dove esiste ancora almeno un abbozzo di democrazia si combatte con regole democratiche."
altro che guerrafondaio.

Giovanni Deriu Commentatore in marcia al V2day 22.10.05 20:15| 
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Il Chè è stato un uomo che amava la giustizzia sociale nel mondo...ha dato la sua ricchezza per questo...Non confondiamo il Chè con Fidel.

Sandro Borelli 22.10.05 19:58| 
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Eh basta con questo revisionismo...
se non ci fosse stato il Che,il mondo sarebbe peggiore di quello che è.

Marco Lapile 22.10.05 18:31| 
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Siamo quasi tutti cresciuti in una nazione che non ha vissuto guerre (con eserciti a confronto) da sessant'anni e quindi l'idea di prendere un fucile e combattere ogni forma di oppressioni ci sembra almeno 'politicamente non corretta'. Ma ci sono alcune domande che mi piacerebbero partissero dai più critici con la figura del Che: è sbagliato imbracciare un fucile per liberare un popolo da una dittatura che teneva la popolazione in condizioni di povertà estrema? E' sbagliato confiscare terreni ai latifondisti (se volete cambiate questa parola con multinazionale) per ridistribuire ricchezze a chi queste terre le lavora? E' sbagliata l'idea che il popolo sia l'unico sovrano di uno stato e che tutti si meritino le stesse possibilità (non lo stesso tenore di vita ma la pari opportunità nell'istruzione, nel lavoro, nella sanità)? E' sbagliata la ricerca di questi obbiettivi con la forza? E immolare la propria vita e i propri affetti per i propri ideali cos'è egoismo? Prima di paragonare il Che a Bush andate a leggere i libri del primo e quelli del secondo (farete sicuramente prima con georgino visto che non ne ha mai scritto uno).

TRAVANTI FEDERICO 22.10.05 18:00| 
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Ho letto di qualcuno ha detto "incazzati esuli cubani" ... mi chiedo se ha visuto sotto Fidel Castro per più di una settimana da cubano.
Veniamo al punto, il Che: Non è stata forse una figura più oggetto di miti che il Che Guevara, e non c'è cosa più pericolosa per poter opinare che farlo attraverso opinioni mitizzate.

Del Che Guevara si può dire che fu coerente con le sue idee e che così e visuto. Ma quando vedo i pacifisti fare i cortei con la bandiera del Che mi viene da ridere, visto che era una persona convinta che la benzina della revoluzione fosse il sangue, fu una persona convinta de che solo la lotta armata fosse la soluzione, quindi un pacifista non era. Era convinto della necessita del terrore rivoluzionario, terrore alla fine. Vorrei ricordarli alla signora Aleida la quantita di fusilati per decreto di suo padre al triunfo rivoluzionario a Cuba, dopo processi guidati dalla isteria e della sette di vendetta, pocessi che macinarono molte persone che dopo furono riconosciuti inocenti.

Una cosa importante: La signorina Aleida Guevara grazie al suo cognome forma parte della nomenclatura cubana, con un livello di vita negato per decreto al popolo cubano, lotana dalla tessera di razionamiento, libera di uscire ed entrare a Cuba a piacimento, mi risulta ofensivo che solo parli delle innegabili atrocità che commente l'attuale amministrazione Bush ma non delle centinaie di prigionieri politici che marciscono nelle carceri di Fidel Castro. Dei fusilati, dei torturati a Cuba, attrocita che proprio ora sono in atto.

Jose Miguel Salindera 22.10.05 17:50| 
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Caro Beppe, ti dovresti fare un giro in centro america per sentire e vedere quello che ha fatto il "CHE" .... ammazzava donne e bambini..... girava con rolex e conti in svizzera, lui e il suo compagno di merende fidel. L'hanno mitizzato i media, la realtà è un'altra. SVEGLIATI

Paolo Casellato 22.10.05 17:47| 
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Caro Beppe,
Voglio ritornare su alcuni passi della lettera a te inviata dalla figia del "Che".

"... essere essenzialmente umano, essere tanto umano per approssimarsi al meglio dell'umano, purificare il meglio dell'uomo per mezzo del lavoro, dello studio, dell'esercizio della solidarietà continuata con il popolo e con tutti i popoli del mondo, sviluppare al massimo la sensibilità fino a sentirsi angosciati quando si assassina un uomo in qualsiasi angolo del mondo e sentirsi entusiasta quando da qualche parte del mondo si solleva una nuova bandiera di libertà"

"...non è sufficiente riconoscere quanto fatto di male, è imprescindibile che dedichiamo la nostra vita, se necessario, a risolvere queste ingiustizie..."

Ma com'è possibile non riuscire a capire il pensiero (attualissimo) del "Che"?
E' forse difficile ammettere che sia stato lo stesso di quello che oggi si può notare in un bravo medico, che dà tutto sè stesso per mantenere il propio giuramento?
E mi rivolgo a chi non avesse voluto leggerla o l'avesse letta solo superficialmente:
Ma a scuola, forse non vi hanno insegnato che prima di pronunciarsi, occorre contare almeno fino a 10? (Leggere, riflettere, capire, agire...)

"... è che ognuno di noi, da solo, non vale niente."

"Lottare uniti fino alla vittoria, sempre!"

Pantaleone Moisè 22.10.05 17:37| 
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Il senso della giustizia non ha colore, bandiera, schieramento politico. Destra e sinistra non fanno nessuna differenza, perchè il senso della giustizia e dell'ingiustizia è nell'aria, te lo senti sulla pelle, quando guardi la città in cui vivi e respiri.
Il giudice Borsellino del resto apparteneva a una destra signorile, ha lottato contro la mafia fino alla fine contro l'ingiustizia della sua terra. Per questo è fondamentale avere un'idea chiara di cosa sia la giustizia, dentro di sè, e non cadere nelle lotte di parte che servono solo per disperdere le intenzioni e le idee dei cittadini e di chi la giustizia la vorrebbe poter respirare.

Alberto Paroni 22.10.05 17:00| 
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Agostino,

Qualsiasi sito, libro o altra fonte di informazioni tu decida di consultare, per quanto "libera" e "neutrale" possa essere, implichera' sempre dei giudizi di valore ed una specifica interpretazioni dei fatti (detto di sfuggita, dietro ogni fatto c'e' sempre un'interpretazione...)
Secondo me la cosa migliore sarebbe, tempo e voglia permettendo, cercare di rivolgersi a fonti diverse ed eterogenee, e poi trarre le proprie conclusioni.

ciao e buona giornata.

giuseppe corradi 22.10.05 16:04| 
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Solo una cosa: nei vari commenti viene citato più volte un articolo di Alvaro Vargas Llosa (la versione italiana è tratta dal Corriere della Sera) che definisce Che Guevara come un macellaio. Non sta a me smentire o confermare le notizie riportate (potrei citare un articolo di Sepulveda che dice esattamente l'opposto), ma chi ha riportato l'articolo in questione non ha scritto (probabilmente non lo sapeva neppure) che:

- il signor Alvaro Vargas Llosa già stato accusato in passato di diffamazione;

- è molto vicino a Bush e al suo governo;

- il libro da cui è tratto l'articolo, è stato commissionato da una associazione (onostamente non ricordo il nome, ma lo trovate - come tutto quello che scrivo - con una facile ricerca su internet da 10 minuti) che riunisce i ricchi imprenditori latino-americani;

- per il suo libro il signo Alvaro Vargas Llosa ha intervistato solo incazzosi esuli cubani, quindi è decisamente facile ottenere delle dichiarazioni che facciano apparire gli altri come dei deficienti (un po' come se andassi a chiedere un parere su Mussolini al Leoncavallo...)

Insomma, io non voglio difendere per forza il Che, ma mi piacerebbe che la gente parlasse con un minimo di cognizione di causa: se scrivete qui avete internet, e se avete internet avete il mondo nel vostro mouse. E cercare solo quello che già sapete (per rafforzare le vostre idee) non ha molto senso...

Come dice Baricco in "Next": quando leggete un'informazione, prima di chiedervi da che parte state, chiedetevi se è tutto vero. Lo so, detto così sembra paranoico... ma in fondo è solo buon senso.. ;-)

Bye

Massimo Renaldini 22.10.05 15:57| 
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Ragazzi sono stato sul sito di storia libera...
ho cercato che diceva sul Che e gli dava dell'assassino e persecutore. Poi ho cercato il Comunismo e ho trovato scritto che chi conosce la storia deve essere visceralmente anticomunista. Sono andato a cercare la Resistenza e ho trovato molti documenti a proposito di stragi fatte da Alpini & Co. In tutti gli argomenti molti documenti ben dettagliati.
"Benissimo" mi dico io "questi sì che hanno voglia di dire la propria! Chissà che mi dice a proposito di Fascismo & co. allora?"
Mi sono cascate le braccia:
Sul Fascismo si dice (cito un brandello): il movimento social-fascista è, nella sua essenza, rivoluzionario e progressista. CHE COSA?
Poi ho cercato nazismo: si dice che il Nazismo è frutto del Comunismo (!?!?) e non trovo niente a proposito dell'antisemitismo. E trovo ben pochi documenti (mentre ci sarebbe molto da dire).
Se devo attingere da questi siti per avere un opinione neutrale e libera della Storia sono messo davvero male.
Chi conosce un sito di storia davvero libera e neutrale sotto tutti i punti di vista da cui poter leggere qualcosa di attendibile?

Agostino Aglieri 22.10.05 15:38| 
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visto che si parla di democrazia e libertà vorrei riportare la notizia taciuta da tg vari e quotidiani che al Prof. Giovanni Sartori
è stato assegnato in Spagna il premio internazionale Principe di Asturia, l'equivalente praticamente un premio Nobel...Grazie ai miei amici spagnoli per avermelo detto!!!!!!

"En su obra, especialmente dedicada a la elaboración de una teoría de la democracia, ha estado siempre presente su compromiso con las garantías y las libertades de la sociedad abierta. El profesor Sartori ha reflexionado y alertado con particular agudeza sobre los problemas sociales e institucionales de nuestro tiempo y sobre el necesario equilibrio de los diversos poderes en las sociedades democráticas".
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stefano rossini 22.10.05 15:37| 
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Postato da: SOLO LA VERITA' il 22.10.05 12:33

COSE CHE NESSUNO SA DEL CHE:

-UCCISE UN AMICO REO DI NON AVERLO SALUTATO DI PRIMA MATTINA (FATTO STORICO DIMOSTRATO E INCONTESTABILE):se è dimostrato e incontestabile, perchè non lo sa nessuno a parte te?

-NON FECE MAI UNA SOLA LEGGE PER LA DEMOCRAZIA
e la nazionalizzazione dei beni dei latifondisti come la chiami?
-ERA UN GUERRAFONDAIO
cerca il significato sul dizionario poi ne riparliamo...
-NON CONOSCEVA LA PAROLA DEMOCRAZIA
vedi sopra...
-E' STATO IDEALIZZATO A TAVOLINO PER CREARE IL MITO DEL COMUNISMO
Falso.Le manifestazioni dove si inneggiava al Che cominciarono prima della sua morte.

P.S. tira la catena e risciacquati il cervello...
P.P.S. fino a quando non ci sarà giustizia non ci sarà nessuna pace.Da qualche parte ci saranno sempre persone che stanche della loro misera condizione prenderanno una bandiera,una penna o un fucile e si ribelleranno.
Si veda l'esempio dell' Ezln e dli indios del Chapas.


giacomo bertuzzi 22.10.05 15:04| 
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voglio rispondere a Felice Gabriele x il post del 22.10.05 13:45....

prima di scrivere tutte queste stronzate penza a ripulirti di bene tù!! di tutta la cacca che hai nella testa.....

nagant. nagant. 22.10.05 14:56| 
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...caro Beppe, la situazione in questa "repubblica delle banane" (senza offesa per le repubbliche delle banane)è così incancrenita che la maggior parte di questi PSEUDOUMANI hanno bisogno di essere informati dal loro EMILIOFEDE di turno.....a Roma si dice "beato a te che non capisci un c...o"...poveri noi!

Roberto Borelli 22.10.05 14:29| 
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Gandhi c'è riuscito.
Gandhi è un esempio di pacifista.
Guevara è un esempio di rivoluzionario.
Diamo alle parole il loro giusto significato.

Christian Biasion 22.10.05 14:18| 
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Penso che il Che si rivolterebbe nella tomba a veder l'uso che fanno di lui...comunque è difficile...lottare per la pace senza fare la guerra....e come apparso a capoliveri questa estate...è come scopare per la verginità....guardiamoci tutti dentro.....
hasta sempre...

marina bucchieri 22.10.05 14:09| 
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Parlando di Che Guevara come di un pacifista si sfocia nel ridicolo... Sono senza parole.Dopo Di Pietro, la figlia del Che,chi sarà il prossimo a darci lezioni di moralità? Il nipote di Pacciani?

Felice Gabriele 22.10.05 13:45| 
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Il Che è cacca, cacca...

(((( C A C C A ))))<---CACCA

La figlia del Che forse ha scritto quella lettera pensando a tutta la cacca di cui era sporco il Che, se fossi in lei mi sarei già fatto una bella trasfusione totale di sangue. Avrei cambiato anche il gruppo sanguigno

Valerio Simone 22.10.05 13:44| 
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>Il "Che", trovo stupefacente che quasi nessuno
>(nemmeno sua figlia) conosca veramente questa
>persona, [...]

Eh per fortuna che sei arrivato tu :P

>- Un medico argentino va a combattere a Cuba per
>togliere dal potere un dittatore, dopo che vi
>riesce muore e s’insedia un'altra dittatura
>guidata dal suo ex compagno di rivoluzione.
>- Un texano manda le proprie truppe in Iraq per
>togliere dal potere un dittatore e portare una
>democrazia che gli concederà dei favori, forma
>così una specie di colonia.
>Se leviamo gli ideali (indubbiamente molto più
>nobili da parte di Che Guevara, restano due
>situazioni particolarmente simili (forse
>addirittura meno grave la seconda).

Eh vabbe'.
Ci sarebbero decine di osservazioni da fare, ma mi limito a questa: a Cuba la popolazione si e' armata e ha combattuto coi rivoluzionari e contro Batista.
In Iraq la popolazione detesta i soldati americani e i combattimenti sono contro di *loro*.
Mi sembra che questo la dica lunga sulla rispettiva legittimita' dei due interventi.

>Voglio inoltre ricordare che Che Guevara non era
>un comunista (Cuba divenne filo-sovietica molti
>anni dopo che Guevara morì),

Questa poi! Che Guevara era un marxista, ed era critico nei confronti dell'URSS perche' riteneva non fosse autenticamente socialista e avesse mal interpretato Marx. Cuba comunque ha sempre avuto rapporti con l'URSS, e anche il Che vi si reco'. Ma da dove le tiri fuori queste informazioni?

Erika Miozzi (Clover) 22.10.05 13:32| 
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Perchè la gente da aria alla bocca senza pensare?
1. tra pace e nonviolenza c'è un abisso
2. Il Che era un guerrigliero... ovvio che nn fosse un nonviolento, ma lottava per una futura pace internazionalista
3. Il Che nn ha MAI "giustiziato" se facevano prigionieri (e ne facevano molti) questi venivano spogliati di armi ed equipaggiamenti interrogati e rilasciati
4. Leggete "i diari del Che in Bolivia" che così vi si schiariscono le idee
5. Il Che era un comunista nel vero senso del termine... le interpretazioni del pensiero marxista sono molte... la sua è una (pensata sopratutto per il continente sudamericano)... ce ne sono molte altre!
6. Il sistema cubano centra molto poco con l'operato del Che

matteo Pietripaoli 22.10.05 13:28| 
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Le persone che nei loro messaggi scrivono calunnie contro la lettera sopra citata purtroppo non hanno capito il vero senzo della stessa. Secondo me in quella lettera non si vuole far diventare il CHE in martirio, ma piuttosto vuole ripeterci che stiamo andando in rovina tutti quanti. Perciò non andate contro quelle parole, PENSATECI e leggete bene cosa c'è scritto.

Massimiliano Cortiana 22.10.05 13:03| 
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Il "che" pacifista può anche sembrare, e forse lo è, una forzatura, certo non era un pacifista alla Gandi ma nel valutare un personaggio storico dobbiamo valutare il momento ed il contesto sociale e politico in cui operava.
Una cosa comunque è certa, non era un opportunista ma una persona che ha vissuto ed è morta con un'estrema coerenza tra il dire ed il fare, in questo forse assomiglia un po' a Gandi, anche se andando indietro nella storia è piu istintivo l'accostamento ad un altro "guerrigliero" Garibaldi.

antonio zaimbri 22.10.05 13:02| 
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Il "che" pacifista può anche sembrare, e forse lo è, una forzatura, certo non era un pacifista alla Gandi ma nel valutare un personaggio storico dobbiamo valutare il momento ed il contesto sociale e politico in cui operava.
Una cosa comunque è certa, non era un opportunista ma una persona che ha vissuto ed è morta con un'estrema coerenza tra il dire ed il fare, in questo forse assomiglia un po' a Gandi, anche se andando indietro nella storia è piu istintivo l'accostamento ad un altro "guerrigliero" Garibaldi.

antonio zaimbri 22.10.05 13:01| 
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sono un leghista e non ho paura di Celentano.

ho visto lo spettacolo e dal punto di vista ambientale mi è piaciuto, tralascio il tema politico.

E' anche facile parlare con il portafogli pieno, ma va bene lo stesso.

E' vero comunque che dobbiamo batterci il petto, uomini e politici del Nord, in larga parte sono responsabili di quello che abbiamo visto nelle grandi metropoli, battiamoci il petto.

E' vero anche che milioni di immigrati interni al territorio nazionale, che servivano per far funzionare la grande industria e facevano mercato, dove potevano stare? in tante belle casette unifamiliari sognate anche dagli operai autocnoni come mio Padre, che vivevano ancora nelle case di ringhiera (coi pregi e difetti della socialità che si viveva nella casa di ringhiera), certo che gli architetti in voga potevano farle più belle!!

maurizio bolzani 22.10.05 12:48| 
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"Come è possibile che si parli di terrorismo perché si attaccano due edifici in un paese e non quando quotidianamente muoiono bambini di fame nella maggior parte del mondo".Ragazzi in queste poche righe possiamo capire veramente come sta andando il mondo...e soprattutto da chi siamo governati!!!Siamo governati na una massa di DITTATORI che per previlegiare i loro interessi scatenano delle guerre...noi viviamo con il terrore di uscire di casa....è ora di cambiare ciò, è ora che questi personaggi vengano banditi dal governare i nostri paesi!!Hasta la Victoria Sempre

Andrea86 - Axl Rose

Ernesto Cheguevara 22.10.05 12:47| 
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....basta con questa retorica del Che: ipocrita assassino come quelli che combatteva e fondatore di una dittatura schifosa come le altre, di destra e di sinistra che siano.

Andrea g 22.10.05 12:41| 
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Signor Colonnello, sono Ernesto, il “Che” Guevara.
Mi spari, tanto sarò utile da morto come da vivo. CANZONE PER IL CHE --Francesco Guccini--

alessandro ferranti 22.10.05 12:40| 
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COSE CHE NESSUNO SA DEL CHE:

-UCCISE UN AMICO REO DI NON AVERLO SALUTATO DI PRIMA MATTINA (FATTO STORICO DIMOSTRATO E INCONTESTABILE)

-FU MINISTRO A CUBA PER 12 MESI ED E' RESPONSABILE DELLO STREMINIO DI 500 OPPOSITORI.

-NON FECE MAI UNA SOLA LEGGE PER LA DEMOCRAZIA

-ERA UN GUERRAFONDAIO

-NON CONOSCEVA LA PAROLA DEMOCRAZIA

-E' STATO IDEALIZZATO A TAVOLINO PER CREARE IL MITO DEL COMUNISMO

SOLO LA VERITA' 22.10.05 12:33| 
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Caro Andrea Bacci, l'accostamento "pace e pallottole" funziona come il famoso detto "cavolo e merenda"... stride fortemente...
E da qualunque parte lo si giri e lo si guardi, è sbagliato.

Finchè non ci metteremo in testa che un atto non è giustificabile in base a popoli, colori, ideologie, partiti e personaggi, non usciremo mai da questa spirale.

Christian Biasion 22.10.05 11:48| 
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0.Paragonare il Che a Bush è anti storico!Intanto parliamo di una quarantina d'anni fa (sembrano pochi ma berlino era divisa a metà, c'era la guerra fredda e la decolizzazione era in atto). Che Guevara ha sacrificato la sua vita combattendo x un popolo che non era nemmeno il suo. Bush è il presidente che ha fatto + vacanze di tutti, mentre i suoi soldati muoiono in una guerra non loro. La guerrilla non è la stessa cosa della guerra (la differenza non è banale come potrebbe sembrare). non mi pare che il Che abbia combattuto x il possesso di petrolio, ingannando il suo stato con la scusa delle armi di distruzione di massa
1. Che Guevara se ne è andato da Cuba xchè era un rivoluzionario, con il sogno di portare la libertà e non un uomo di governo.
2.la rivoluzione a Cuba ha causato delle vittime ,ma prima non è che fossero belli e felici: c'era un regime corrotto sostenuto dagli USA (la dittatura di Batista)
3.come tutti gli uomini il Che ha fatto errori e non solo grandi cose, ma se la sua lezione fosse un pò + presente nel nostro tempo io non ho dubbi sul fatto che si starebbe meglio.
4.credo che servano dei grandi ideali e non solo il buonsenso (ben venga cmq, già è tanto!) ad andare avanti. che mondo possiamo progettare senza un ideale? che venga cambiato, rivisto, corretto durante il cammino, ma che sia la base da cui partire.
5.Chi ha definito buona la rivoluzione francese dovrebbe contare i morti che ha fatto Robespierre, valgono anche se erano nobili!

costanza calabretta 22.10.05 11:47| 
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Ma stiamo scherzando!
Paragonare la liberazione di un popolo dove è lo stesso popolo ad imbracciare il fucile, alla "liberazione" irachena dove bombardano da migliaia di chilometri d'altezza indifferentemente donne,bambini,mercati o case!?!?!?!
Prima della riv cubana esisteva la SCHIAVITU' per tutti i cubani di colore;migliaia di cubani hanno assediato le caserme,ne hanno rubato i fucili,e man mano hanno occupato l'intera isola.
Diversa sarebbe stata la storia attuale se gli stessi iracheni avessero cacato fuori Saddam nello stesso modo:avrei volentieri partecipato,e credo che questo dovrebbe essere il nostro argomento futuro....
partiresti verso uno stato straniero per aiutare il popolo di quello stato a liberarsi di un dittatore come ce ne sono tanti in Africa,ecc?

Andrea Bacci 22.10.05 11:31| 
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Alla figlia del Che':
Sicuramente il fatto che si parli di una persona passata a miglior vita mi induce a profondo rispetto e speranza.
Da qui a concepire di portare in piazza nelle dimostrazioni a favore della pace la figura del Che' c'è una voragine incolmabile, poichè chi è per la pace lo è sempre e non all'occorrenza, altrimenti siamo in presenza di opportunismo machiavellico che per me non può e non deve essere accettato.
Certamente il Chè aveva ideali ai quali posso aderire con profonda convinzione ma non posso aderire alla volontà di imporre a un qualsiasi contadino peruviano o ad un bantù di una tribù angolana di pensarla come me perchè sono bravo a sparare o perchè mi piace sparare anche se ho studiato all'università dell'Avana od in qualsiasi altra università.
Nel Chè si può capire la difesa delle sue idee con tutte le forze disponibili ma non si può tollerare la volontà di imporre magari con la minaccia della pistola la sua idea che ovviamente è giusta per lui e per chi la condivide in libertà.
Se gli USA sono terroristi in cile non lo sono di meno i ghevariani in Perù ed in Angola.
Il mio pensiero è che mettendo il Chè sulle bandiere si rischia sempre di far vincere l'idea opposta che trova proprio in quei simboli la propria ragion d'essere.
E' perfino troppo facile per i benpensanti ed i moderati starsene a casa o dalla parte opposta e così gli ideali della rivoluzione francese(laici) o dei credenti cattolici rimarranno sempre incompiuti. Saluti Alberto Sgherri

alberto sgherri 22.10.05 11:21| 
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Io dico di NON IDEALIZZARE NESSUNO...qui non c'è bisogno di eroi ma di un innalzamento del livello culturale della gente...i miti sono creati perchè la gente è stupida...se idolatri GUEVARA o BRUCE LEE o GESU CRISTO o TOTTI o COSTANTINO o BEPPE GRILLO o il tuo VICINO DI CASA per me sei solo un coglione e basta! Siamo tutti uomini , non esistono santi...siamo bestie come le altre e se ci muoviamo è sempre e comunque per il NOSTRO TORNACONTO... Non servono ideali, servirebbe il BUON SENSO per vivere tutti un pò meglio, ma pare che la razza umana purtroppo abbia una intolleranza genetica verso di esso...scusate il cinismo, buona giornata...

Stefano Bordandini Commentatore in marcia al V2day 22.10.05 11:14| 
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Idolatrare così tanto Che Guevara mi sembra un pò eccesivo, io ho sempre sostenuto che ancora abbiamo bisogno dei lidere che guidino certe regioni nel mondo, le "democrazie" non fanno altro che arricchirsi reciprocamente, non esistono politici che pensino al bene comune.
Il Che ne ha fatto delle belle inutile elencare qui quello che ha fatto.
E' diventato un falso mito non è un esempio da prendere, soprattutto i nostri giovani.

Samuel F. 22.10.05 10:59| 
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ma io dico, buongiorno, abbiamo e parlo del mio piccolo, cioè dell'Italia, e qui che abito, abbiamo un governo gestito da criminali, una opposizione fasulla, abbiamo una confortevole opinione su come dovrebbero andare le cose, pertanto ci nutriamo di speranza e ingoiamo amarezze quotidianamente, nella rete s'incontrano menti intelligenti e critiche, abbiamo Beppe come grillo parlante, ora anche l'onore di sentire la figlia del grande Che ( che mi sa che è l'unico dell'area rivoluzionaria che non ci ha mai traditi e che continua ad essere un mito ), la bella Aleida, ho apprezzato molto le sue parole, abbiamo la sensazione che qualcosa sta vibrando e abbiamo anche le palle e le ovaie completamente rotte, che aspettiamo? Lottiamo insieme mi sembra una bella parola d'ordine, forse i giovani dovrebbero svegliarsi, forse sono loro i grandi assenti, già il G8 di Genova ha fatto un bel lavoro, penso che abbiamo anche paura, e per finire domando:" ma tanto che abbiamo da perdere?" Hasta la victoria siempre e SVEGLIAMOCI ( mi sembra più facile raggiungere il risveglio buddhico che quello culturale- politico-sociale ), complimenti per il tuo blog caro
Shalom Lia

lia d'arcangelo 22.10.05 10:33| 
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OT scusate se intervengo fuori tema.
Vorrei comunicare che tutti i miei post di venerdì 21/10 relativi all'argomento "figlia del CHE" sono stati cancellati, a parere mio senza motivo alcuno (i post inviati in altri argomenti con la medesima firma sono stati mantenuti).
Grazie e scusate x l'intrusione.

giuliano b 22.10.05 10:12| 
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Sono d'accordo al 100% con Andrea Tosone.
Inutile sputare addosso a GWBush ed idolatrare chi l'ha preceduto nel tentativo di esportare quella che riteneva fosse "democrazia illuminata" a colpi di fucile...
La condanna ci dev'essere per tutti quelli che fanno lo stesso errore, altrimenti si tratta solamente di cieco clientelismo partitico.
Il fatto che il CHE rappresenti una determinata ideologia non può e non deve lavar via gli errori fatti.
Sì, è vero, bisogna cogliere il messaggio positivo (come sostiene Annalisa), ma bisogna sempre tenere a mente anche gli errori (e talvolta orrori) fatti in nome di quel messaggio e farne tesoro quanto e magari anche più del messaggio stesso.
Perchè scopo della storia dovrebbe essere imparare dai propri errori innanzitutto, e non solo ricordare ciò che più ci piace o ci torna comodo.

Christian Biasion 22.10.05 09:42| 
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Ciao Beppe, Ti ringrazio per quello che dici nei Tuoi spettacoli che li Fai una merda quei bastardi di Politici, sono parole che vorrei dire Io a quei ladri ma grazie a Te mi sento soddisfatto, Pensa questa mattina Ho Pensato più di quel Dittatore di Berl...( non riesco nemmeno a scrivere il suo nome), Beppe ti vorrei al Governo, pensaci sarei L'Uomo più felice del mondo, Buttiamo fuori quella merda , Ciao ti faccio tanti auguri sei un GRANDEEEEEEEEEEEEEEE.....

Luigi Nappo 22.10.05 09:02| 
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.....ma è ben lungi dall'averne buona considerazione, ricorda che suo padre andò incontro alla morte pur di non legarsi al regime castrista nascente, e lei davvero non potrebbe fare diversamente. .....

Postato da: Alessandro Salvatico il 22.10.05 02:08

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Mi fa piacere che la figlia del Che non abbia molta considerazione per il regime di Fidel; avrebbe potuto farne accenno nella mail, sai che casino sarebbe successo! Serve a poco dirlo in privata sede nell'epoca mediatica in cui siamo.
Tu sostieni "...suo padre andò incontro alla morte pur di non legarsi al regime castrista nascente,...", a mio avviso questo è un discorso che non regge.
Dopo aver combattuto e fatto sacrificare centinaia e migliaia di cubani (...e dopo aver imprigionato oppositori e fatti trattare alla stessa stregua dei carcerati attali di Guantanamo anzi, molto peggio...è doveroso ricordarlo), governa x un certo periodo (ministro dell'Industria) quindi non è + d'accordo con Fidel e se ne va via?
No c'e' qualcosa che non torna; se veramente il Che avesse avuto sentore che qualche cosa non funzionava sarebbe dovuto rimanere lì (non era un guerrigliero?) e cercare di far cambiare rotta a Fidel.
Per questo motivo credo poco al fatto che il Che fosse in palese disaccordo con Castro, xchè se così fosse stato sarebbe stato un comportamento non da "guerrigliero" scappare via ed andare ad aprire un'altro fronte in un altro paese con le stesse motivazioni, ben sapendo il "risultato" che aveva ottenuto a Cuba.
Delle due l'una, o il Che è stato un pavido, oppure è stato corresponsabile del regime dittatoriale (ed io ritengo che lo sia stato) che ancora purtroppo c'e' a Cuba ed i cui esiti sono sotto gli occhi di tutti.
A tale proposito: http://www.radicalparty.org/humanrights/cuba_ap1.htm (le "buone abitudini non le hanno perse, oggi come allora")

giuliano b 22.10.05 08:48| 
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"Caro" Attilio Negrini:
Cosa c...o mi vuoi insegnare indicandomi un sito i cui riporti sono al 50% di stampo religioso-democristiano? Non sputare sul CHE. Inizia a sputare sulla tua chiesa che di errori ne ha fatti una marea, ma che, a differenza di GUEVARA, si proclama infallibile e portatrice del "verbo". EL CHE era un uomo e probabilmente di errori ne ha fatti molti, come tutti gli uomini del resto. Ma, almeno lui ci ha provato. E' questo il succo del discorso: proviamo a fare qualcosa, faremo moltissimi sbagli, ma è dagli errori che si impara e si cresce. El CHE non deve essere la guida delle nostre azioni, nessun uomo deve esserlo, neanche Beppe. EL CHE (e Beppe, perchè no!!!) può essere una delle figure di riferimento per la nostra coscienza ed il nostro pensiero. Invece di sputare fango sui nostri feticci proviamo ad unirci e discutere cosa si puo fare per questo pianeta. Questa è solo una goccia, è vero, ma il mare è fatto di gocce.
Hasta Comandante!
Alessandro

alex spalvieri 22.10.05 08:46| 
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"Caro" Attilio Negrini:
Cosa c...o mi vuoi insegnare indicandomi un sito i cui riporti sono al 50% di stampo religioso-democristiano? Non sputare sul CHE. Inizia a sputare sulla tua chiesa che di errori ne ha fatti una marea, ma che, a differenza di GUEVARA, si proclama infallibile e portatrice del "verbo". EL CHE era un uomo e probabilmente di errori ne ha fatti molti, come tutti gli uomini del resto. Ma, almeno lui ci ha provato. E' questo il succo del discorso: proviamo a fare qualcosa, faremo moltissimi sbagli, ma è dagli errori che si impara e si cresce. El CHE non deve essere la guida delle nostre azioni, nessun uomo deve esserlo, neanche Beppe. EL CHE (e Beppe, perchè no!!!) può essere una delle figure di riferimento per la nostra coscienza ed il nostro pensiero. Invece di sputare fango sui nostri feticci proviamo ad unirci e discutere cosa si puo fare per questo pianeta. Questa è solo una goccia, è vero, ma il mare è fatto di gocce.
Hasta Comandante!
Alessandro

alex spalvieri 22.10.05 08:46| 
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"Caro" Attilio Negrini:
Cosa ca..o mi vuoi insegnare indicandomi un sito i cui riporti sono al 50% di stampo religioso-democristiano? Non sputare sul CHE. Inizia a sputare sulla tua chiesa che di errori ne ha fatti una marea, ma che, a differenza di GUEVARA, si proclama infallibile e portatrice del "verbo". EL CHE era un uomo e probabilmente di errori ne ha fatti molti, come tutti gli uomini del resto. Ma, almeno lui ci ha provato. E' questo il succo del discorso: proviamo a fare qualcosa, faremo moltissimi sbagli, ma è dagli errori che si impara e si cresce. El CHE non deve essere la guida delle nostre azioni, nessun uomo deve esserlo, neanche Beppe. EL CHE (e Beppe, perchè no!!!) può essere una delle figure di riferimento per la nostra coscienza ed il nostro pensiero. Invece di sputare fango sui nostri feticci proviamo ad unirci e discutere cosa si puo fare per questo pianeta. Questa è solo una goccia, è vero, ma il mare è fatto di gocce.
Hasta Comandante!
Alessandro

alex spalvieri 22.10.05 08:45| 
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"Caro" Attilio Negrini:
Cosa ca..o mi vuoi insegnare indicandomi un sito i cui riporti sono al 50% di stampo religioso-democristiano? Non sputare sul CHE. Inizia a sputare sulla tua chiesa che di errori ne ha fatti una marea, ma che, a differenza di GUEVARA, si proclama infallibile e portatrice del "verbo". EL CHE era un uomo e probabilmente di errori ne ha fatti molti, come tutti gli uomini del resto. Ma, almeno lui ci ha provato. E' questo il succo del discorso: proviamo a fare qualcosa, faremo moltissimi sbagli, ma è dagli errori che si impara e si cresce. El CHE non deve essere la guida delle nostre azioni, nessun uomo deve esserlo, neanche Beppe. EL CHE (e Beppe, perchè no!!!) può essere una delle figure di riferimento per la nostra coscienza ed il nostro pensiero. Invece di sputare fango sui nostri feticci proviamo ad unirci e discutere cosa si puo fare per questo pianeta. Questa è solo una goccia, è vero, ma il mare è fatto di gocce.
Hasta Comandante!
Alessandro

alex spalvieri 22.10.05 08:45| 
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Per Andrea Tosone: non sono cresciuta sentendo parlare del Che. Credo che, come per tutti i grandi personaggi della storia, il senso della sua presenza non sia per noi il giudicare le sue azioni per amarlo o odiarlo, ma cogliere il messaggio positivo che può avere lasciato (quello che ha scritto sua figlia, ad esempio). Invece non credo che ogni stato prima di "insegnare" debba guardare le cose sue. Esistono organizzazioni internazionali che danno delle direttive a tutti gli stati membri, elaborando "il meglio" (almeno in teoria) delle esperienze di ogni singolo stato. Tutti dovremmo adoperarci affinché nel nostro Paese, ma anche negli altri, i diritti umani o certe politiche di salvaguardia dell'ambiente vengano applicati. Faccio un esempio: l'UNICEF e l'OMS hanno calcolato che ogni anno muoiono circa 1 milione e mezzo di bambini perché manca loro il latte materno. Il latte manca loro perché a causa delle massicce politiche di marketing delle ditte produttrici di latte artificiale le madri sono indotte a indebitarsi fino al collo per dare ai loro figli "il latte dell'Occidente". Tali ditte hanno firmato fin dal 1981 un codice di autoregolamentazione sulla commercializzazione del latte artificiale, che però non osservano. Credo che sia dovere di TUTTI i cittadini di OGNI Paese appellarsi sia alle ditte di latte in formula sia agli Stati perché rispettino, nel caso di questo esempio, questo codice.
Detto per inciso: ai paesi del Terzo Mondo non manca il bestiame da allevare. Loro muoiono di fame proprio perchè la loro terra viene sfruttata a pascolo per allevare le bestie che mangiamo noi (compresi i nostri bambini: dove credete che siano le "oasi" pubblicizzate negli omogenizzati?).

Annalisa Paini 22.10.05 08:41| 
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La cosa che mi mette piu' tristezza e' che invece di giudicare la lettera della filgia si passa a dare giudizi sulla persona del Che, come se, fossero la stessa persona e avessero fatto le stesse cose nella vita.

Luca.Bubba 22.10.05 08:38| 
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********************************************************************
----- 168 GIORNI ALLA LIBERAZIONE -----********************************************************************

Via piaccia o no, "SIGNORI" fascisti la vostra primavera (ed il nostro inverno polare) sta per finire. C R E P A T E

Antonio La Trippa 22.10.05 08:16| 
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Un antenato del Che noi l'abbiamo scolpito in tantissime piazze del nostro paese:Giuseppe Garibaldi.

ROBERTO COSTANTINI 22.10.05 07:02| 
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Una lettera così sul blog di Grillo? Ma sì è sicuramente una provocazione del nostro simpatico "comico" :)
Ho letto la lettera ed un buon numero di commenti.
Alla fine c'è sempre chi ama e chi "odia" questi personaggi della storia.
Alla fine mi chiedo una cosa...
se per "imporre la pace" il Che ha imbracciato un fucile ed ucciso un sacco di persone, così ha fatto anche George Double-U Bush, allora siamo tutti uguali?
La lettera di Aleida non contiene la parola Cuba, perché, visto che è una denuncia, non denuncia al mondo come vive Cuba?
Come già hanno scritto altri nei commenti, molti stati dovrebbero tirarsi su le maniche e lavorare per migliorare la propria situazione prima di "insegnare" cosa c'è da fare.
Molti stati africani non si interessano assolutamente di dare da mangiare ai propri cittadini perché tanto arrivano gli aiuti umanitari.
Ma se nessuno crea un equilibrio in questi stati, anche se un'organizzazione porta oggi un sacco di riso per sfamare 20 famiglie, domani ce ne vorrà un'altro e dopo domani ancora un'altro... ma se la catena si rompe?
Invece di sacchi di riso ci vogliono i trattori, ci vogliono i pozzi per l'acqua, i capi di bestiame da allevare...
io credo che solo così si potrà salvare un popolo dalla fame.

Andrea Tosone 22.10.05 06:03| 
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@ francesco lauria

Guarda che rivoluzione significa tante cose.

Significa anche creare un solido ruotando un oggetto bidimensionale su un asse, o facendolo estrudere seguendo una traiettoria circolare rispetto ad un asse in uno spazio in 3d.

Puo' significare cambiamento di uno stato di cose

Quella che intendi tu, per essere una buona rivoluzione, deve comportare un cambiamento i cui benefici possono essere goduti appieno da tutti.

Qualche esempio:
rivoluzione d'Ungheria (studiatela, per il bene del tuo intelletto) = buona rivoluzione

rivoluzione francese = buona rivoluzione

rivoluzione castrista = cacca

rivoluzione d'ottobre = inizialmente pareva ottima cioccolata poi si è rivelata essere cacca (e della peggiore)

non inciampare mentalmente

Valerio Simone 22.10.05 04:42| 
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tutti noi abbiamo perso questa e forse vita importa solo noi e noi stessi che ci frega di domani pace senza armi o con armi non sapiamo + lottare solo odiare e guardare calcio e fighe e avere il cell..
hasta siempre !! w "che"
rispetto anche per il nemico odio offusca la mente

francesco lauria 22.10.05 04:15| 
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tutti noi abbiamo perso questa e forse vita importa solo noi e noi stessi che ci frega di domani pace senza armi o con armi non sapiamo + lottare solo odiare e guardare calcio e fighe e avere il cell..
hasta siempre !! w "che"
rispetto anche per il nemico odio offusca la mente

francesco lauria 22.10.05 04:15| 
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Non è questione del CHE, se ci sia o no, se ha fatto bene ha fatto male... sono ridicoli certi commenti.
Il punto è la sensibilizzazione... se solo ognuno di noi avesse un quarto dello spirito del Che il mondo sarebbe ben diverso.
HASTA SIEMPRE COMANDANTE!

Pasquale Bizzarro 22.10.05 03:50| 
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Non è questione del CHE, se ci sia o no, se ha fatto bene ha fatto male... sono ridicoli certi commenti.
Il punto è la sensibilizzazione... se solo ognuno di noi avesse un quarto dello spirito del Che il mondo sarebbe ben diverso. HASTA SIEMPRE COMANDANTE!

Pasquale Bizzarro 22.10.05 03:49| 
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quanta gente che parla come berlusconi. vi siete fatti convincere in tanti. Io sono contento di questo blog perchè prima di essere uno strumento di libera info. è anche un contaddormentati del regime massmediatico del nostro portatore nano di regime!!!!...........SVEGLIATEVI!!!!!!

Michele Bartolacci 22.10.05 03:21| 
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Abbraccio di cuore Paolo Balestri, Andrea Bacci e tutti coloro che sperano. Ma questo è scontato, per cui mi rivolgo a Giordano Colleoni che ha postato un commento divergente ma intelligente.
Il pacifismo non deve imbracciare il fucile? Questo mi sembra interessante. Non saprei risponderti. Guevara o Gandhi?
Entrambi hanno ottenuto la liberazione di interi popoli.
Io personalmente credo si possa ottenere la pace imbracciando il fucile. Innanzitutto perchè non tutti hanno il "mahatma" di Gandhi, ognuno ha il proprio umano background e il proprio modo di reagire alle ingiustizie. In secondo luogo, credo si possa perchè qui non si parla di "pax romana": una volta ottenuta la libertà, davvero si instaura la pace per il popolo liberato (se poi c'è un Castro a toglierla, questo è un altro discorso, io parlo dell'ideale di Guevara).
Sì, penso si possa parlare di pace imbracciando un fucile. L'hanno fatto i nostri Partigiani: il giorno stesso in cui la libertà è stata ottenuta, nessun fucile ha più sparato, e pace è stata, e rimasta, finora. Senza fucile si sarebbe potuto...?
Sì, credo si possa. Al proposito, quoto ulteriormente il terzultimo post di Andrea Bacci.

Per Marco Alacri: io ho conosciuto di persona Aleida Guevara (allora devo essere una celebrità? ;-) ...), e ti assicuro che parla spesso e senza paure della situazione di Cuba. Nella sua lettera a Beppe non ne fa cenno, ma è ben lungi dall'averne buona considerazione, ricorda che suo padre andò incontro alla morte pur di non legarsi al regime castrista nascente, e lei davvero non potrebbe fare diversamente. Voglio solo rassicurare te e chiunque personalmente, sotto questo aspetto.

Alessandro Salvatico 22.10.05 02:08| 
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A Flavio Bonacorsi:
Ti rendi conto di quello che stai dicendo su di una persona che a dedicato la sua vita ad una causa che tu non sai nemmeno che esista!!!!
Ti consiglio di informarti molto di piú su questa persona che non si chiame Fidel Castro ma Ernesto"Che"Guevara un persona che non ha mai combattutto per i suoi interessi ma per ideali...
la gente come te parla per sentito dire perché uno informato sui fatti non si permettere mai di dire che il Che fece quello che fece per arricchirsi.....vergognati non sarai mica Berlusconiano!!!!

bacchilega vanes 22.10.05 01:52| 
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5 mesi fà 300 livornesi furono picchiati,minacciati di morte con le pistole in bocca,umiliati,vennero tenuti in questura per più di 24 ore dai poliziotti di Roma dopo la partita Lazio-Livorno.
Cosa dice Amnesty International?
Sicuramente storie di questo tipo a Cuba ce ne sono,e anche peggiori purtroppo,ma fanno molto più eco a livello internazionale...chissà perchè?

Andrea Bacci 22.10.05 01:51| 
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Se all'Italia levi tutte le fabbriche o interessi vari delle multinazionali,cosa ne rimane?
Avremo noi un'economia solida,o le nostre 35% di famiglie al di sotto della soglia di povertà aumenterebbero di colpo sopra il 60-70%?

Andrea Bacci 22.10.05 01:46| 
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E' vero che ora a Cuba si vive di cacca,però ammetterai che 40 anni di embargo hanno creato un grosso deficit tra loro e noi (e poi noi siamo usciti dalla crisi economica del dopoguerra con innumerevoli aiuti finanziari da parte degli USA)

Andrea Bacci 22.10.05 01:43| 
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Avrebbero potuto migliaia di cubani uscire dallo stato di SCHIAVITU' nel quale erano, col solo utilizzo della non-violenza?
Uccideresti per non-morire?
Uccideresti per non far violentare tua figlia?
Io forse lo farei...e sicuramente non sono meno pacifista di chi ipocritamente giudica negativamente personaggi come il Che solo perchè ha vinto una rivoluzione armata!

Andrea Bacci 22.10.05 01:39| 
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si ma il CHE ora non c'è, a cuba si vive di cacca e spero che qui il CHE non arrivi se ci deve lasciare con un fidel. Aleida dice cose innegabili e mi fa pensare che in fondo il terrorismo ha un mandante che potrebbe tenere i piedi nella democrazia e il culo nel terrorismo, ma questo è spaventoso, quasi Orwelliano. "Siamo tutti in pericolo, dobbiamo combattere i terroristi..." poi un pirla si fa saltare in aria su un autobus ammazzando innocenti gettando ancora più terrore nel resto della gente, che resta cauta, nascosta, zitta...
CI FANNO TEMERE UN CATTIVO CHE CREANO LOROSTESSI !
mA con tutte le testate nucleari che ci sono nel mondo, nessun cretino terrorista ha messo le mani su una per farla saltare un una simbolica piazza ? Semplicemente perchè non è utile, meglio mettere in guerra mussulmani e cristiani, vendergli le armi, bombardarli per farli smettere, occuparli e poi vendergli pure la ricostruziuone delle città distrutte. E per fare bella figura tentennare sulla condanna a morte del finto re catturato...
VOMITO.

Paolo Balestri 22.10.05 01:35| 
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E noi che vediamo le nostre sorelle (italiane,dell'est,extracomunitarie,ecc) prostituirsi ai bordi delle nostre strade,e migliaia di senzatetto sulle panchine dei nostri parchi e delle nostre stazioni,
non abbiamo fallito?

Andrea Bacci 22.10.05 01:34| 
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Postato da: Eriberto Genovese il 21.10.05 08:21
riporto integralmente...

Scusate, volevo ricordare un paio di cose.
Fame nel mondo:a scadenze programmate ci propongono immagini di poveri bambini affamati. Ma i governanti di quei paesi poi li si vede nuotare nell'oro (vedi ex Iraq o qualsiasi staterello dell'africa; cancellazione del debito del terzo mondo: al 90% debito acquisito per acquisto armi; Onu, Fao ecc., chi di voi ha visto report di qualche tempo fa sull'impiego dei fondi destinati ai poveri del mondo che le grandi organizzazioni fanno? Missioni stratosferiche, alberghi a 5 stelle, super gipponi, ristoranti di lusso, poi quando qualche popolo si incazza, in 24 ore tolgono le tende e....viiiiaaaaa. Non sopporto Emergency, invece di fare il lavoro che si è prefisso in zone "calde", te lo ritrovi come ideologo in televisione. Perchè non prende esempio da medici senza frontiere che zitti zitti ed umilmente fanno il loro lavoro anche sotto i bombardamenti? Quando ci siamo sposati, nel 2001, io e mia moglie abbiamo deciso che la ns. lista di nozze sarebbe stata: un'offerta per medici senza frontiere (o a scelta per la ricerca sul cancro).

Ti ricordo che Emergency, è stata l'unica che, prima dell'attacco in afghanistan, è riuscita a riaprire l'ospedale di kabul (mentre tutti gli altri scappavano, compresa croce rossa italiana) lavorando incessantemente anche sotto i bombardamenti (Gino compreso). Quindi prima di giudicare ed accusare, pensa che i medici di emergency rischiano la vita per curare indistintamente "amici e nemici" senza distinzione alcuna ne di razza ne di religione. E poi quante volte hai visto Gino in TV? Io forse un paio, e se l'ha fatto è perchè per far del bene non bastano parole ma fatti e soldi, e l'unico modo per averli è testimoniare... Emergency non ha i soldi di croce rossa, unicef etc e fa molto di più con dignità, onestà e coraggio. Quindi non capisco perchè una persona che appoggia medici senza frontiere, giudichi emergency...

Matteo Sanna 22.10.05 01:19| 
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Bisognerebbe che tutti noi ci sforzassimo di essere degli uomini nuovi.

Antonio Leone 22.10.05 00:07| 
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parlare delle ingiustizie del mondo e non parlare della attuale situazione cubana.
il Che si rigira nella tomba.
il Che denuncerebbe le ingiustizie e lo schifo di guesto governo di cuba.
vogliamo cuba democratica, questo doveve urlare la figlia del Che.
una nazione che obbliga i suoi figli a prostituirsi per vivere, ha fallito.

pace a voi.

marco alacri 22.10.05 00:06| 
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A chi scrive su questo blog:
Cerchiamo di fare quello che Beppe fà benissimo,
informiamoci e parliamone,smascheriamo,chi non ci vuol far vivere una vita degnia del suo nome,solo per il proprio interesse,solo per guadagniare un posto nella storia.
I libri la TV la stampa ci danno notizie non sempre vere. Aiutiamoci a capire il vero ed a difenderci.

paolo mecarelli 21.10.05 23:14| 
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Scusate per il doppio inserimento...non me ne sono accorto!!!

Giordano Colleoni 21.10.05 23:08| 
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ciao beppe grazie che mi scrivi..di cuore..ci vorresti tu a rockpolitik..sarebbe davvero il massimo...cosa ne dite????ciao a tutti i blogger

lucia sottani 21.10.05 23:01| 
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Per chi seguita nell'errore:prima di consigliare lo studio della storia,a chi "contesta" l'idealizzazione pacifista del Che,anche io rivolgo un consiglio spassionato.Liberatevi dalle vostre convinzioni politiche,liberatevi dalle idealizzazioni iconografiche,libertevi dai pregiudizi di parte e studiatevi la STORIA in maniera obiettiva.
Solo così capirete che nella storia della pace,nel significato della pace non c'è spazio per chi ha imbracciato,imbraccia o imbraccerà un fucile.MAI.Almeno nella mente delle persone che guardano al mondo e il mondo con gli occhi aperti.

E ora basta con questo:
hasta la victoria siempre.
Per favore.

Giordano Colleoni 21.10.05 22:55| 
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Oddio, Che Guevara come Gesù Cristo!!
...mmm...mah...

Anche se devo ammettere che nel corso della mia vita C.G. è riuscito a commuovermi maggiormente di quanto abbia mai potuto fare G.C.

Maria Rita Bovi 21.10.05 22:55| 
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MA CHE CHE E CHE MACHE FIDEL E FIDEL MA CHE BERLUSCONI E BERLUSCONI MA CHE PRODI E PRODI.
Tutti burattini.
Tanti burattini che da secoli vengono mossi a dovere da generazioni, di poche persone che decidono tutto cio' che deve accadere nel mondo.
Armi droghe petrolio medicinali, ultimamente anche organi immondizie varie comprese le tossiche,vanno oggi tutte a braccetto.
Chi detiene il controllo di queste cose ha il controllo sul MONDO INTERO .
Governi,guerre,rivoluzioni,insediamenti industriali,beneficenza,e CROCE ROSSA.
TUTTO TUTTO.
Nessuno finora hà mai potuto opporsi nessun CHE nessun BIAGI O SANTORO.
Forse noi e Grillo qulcosa stiamo facendo FORSE.

paolo mecarelli 21.10.05 22:50| 
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o non centra niente con sta perte del blog, ma perche grillo ha smesso da un mese di parlar di energia, delle possibilita di risparmiare,oppure di come crear nuove opportunita' di lavoro nel meridione che nn siano legate al ponte sullo stretto? quando andra' su la sinistra dobbiamo far sentire forte la nostra voce, che nn e' possibile che in germania abbiano gli stipendi doppi e noi tra affitto e mangiare non arriviam a fine mese?ooooooooooooooooooooooo

ps io ho smesso di simpatizzare per il silvio quando ha cominciato a presentarsi al parlamento con mercedes o audi. Cazzo bella pubblicita all'italia, come mandar in culo centinaia di posti di lavoro. A proposito la societa' del ponte di messina nn vorrei sbagliare ma credo sia controllata da romiti che ha mandato in culo la piu forte casa automobilistica europea, la FIAT gente(un uomo a cui occorrerebbe far la dannatio memoriae)

jacopo prati 21.10.05 22:47| 
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Mi sembra che esaltare uno come Guevara nel 2005 sia un segnale evidente dell'immensa pochezza ed ignoranza che ancora regnano tra noi. Ha ragione quello che lo paragona a Garibaldi. Aggiungiamo anche Mazzini, Napoleone... tutti considerati eroi, tutti CRIMINALI!!!
Chi non è d'accordo stacchi un attimo la spina del populismo grilliano (che gli fa guadagnare un sacco di soldi perchè il livello... è quello)e si metta a studiare.
www.valpalot.splinder.com

Attilio Negrini 21.10.05 22:44| 
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Meno male che in questo mondo esista ancora un pacifista. Ma la sua lettera al blog non basta, oggi non servono più parole, servono FATTI; dobbiamo far capire ai nostri dipendenti che con il popolo di questo mondo non si scherza. Se si continua di questo passo si arriverà all'esaurimento e non so poi cosa potrà succedere.....

valerio zanni 21.10.05 22:34| 
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a susanna enrico chicchessia

adorare un uomo che per la causa ammazza centinaia di persone. W LA PACE SENZA SE E SENZA MA

un padano ex leghista pacifista di destra non berlusconiano e nemmeno legato a nessun ideale partitico ma al bene dell'italia tutta

jacopo prati 21.10.05 22:27| 
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Vergogna! Chi critica il Che è solo perchè è ignorante.
Prima di parlare occorre documentarsi (da sè). Altrimenti si tratta di frasi fatte da ignoranti (padani e non) e ripetute dai pecoroni...
Hasta - Una padana genuina NON leghista (e ce ne sono tanti!)

susanna enrico 21.10.05 22:10| 
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guerra e' sempre guerra,i morti son sempre morti. FARABUTTI tutti i pacifisti con il fucile e tutti quelli che li sostengono a partir da Grillo. la questione della situazione sudamericana dove bisognava per forza far la guerra e' una stronzata. fanculo all'ideale macchiavellico

jacopo prati 21.10.05 22:06| 
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GRANDE FIGURA DI TUTTI I TEMPI,MA NON PIU' DEL COMUNISMO,E' LA FIGURA EMBLEMATICA DEI PIU' INDIFESI DI QUELLI CHE COMUNQUE VOGLIONO RIVENDICARE POSIZIONI PIU'DEBOLI.
LA STORIA RENDE GIUSTIZIA AD UN PERSONAGGIO CHE DELLA RIVOLUZIONE NE AVEVA DATO UN ASPETTO MOLTO POSITIVO,CERCANDO DI PORTARE LIBERTA' E LAVORO AL PROPRIO PAESE.
CERTAMENTE,NON AVREBBE CONDIVISO LE PERSECUZIONI POLITICHE DEGLI ANNI SUCESSIVI ALLA RIVOLUZIONE CUBANA,ERA UN LIBERTARIO IN CERCA DI NUOVE SOLUZIONI ERA QUELLO CHE AVEVA MESSO IN DUBBIO ANCHE CERTE POSIZIONI POLITCHE SIA RUSSE CHE CINESI,QUINDI TUTTO FAREBBE PENSARE CHE DA QUEST'UOMO CUBA POTEVA ATTINGERE POSIZIONI POLITICHE MOLTO DIVERSE DA QUELLE SOTTO LA DITTATURA DI FIDEL CASTRO.
ACCONTENTIAMOCI DI PENSARE CHE E' UNA BELLA FIGURA DI CONDOTTIERO,AL PARI DEL GENERALE GARIBALDI,E CONDANNIAMO CHI NE FA UN USO SPECULATIVO A LIVELLO DI BLU JEANS,AIUTIAMO LA MEMORIA DEI GIOVANI A VEDERE IN POSITIVO AL DI LA' DELLE BARRICATE IDEOLOGICHE CHE IN MOLTI CASI SI FRAPPONGONO DI FRONTE ALLA REALTA'.
IN QUESTA SOCIETA' COSI' PIATTA DOVE SONO TANTI A NON VEDERE DI BUON OCCHIO I POLITICI,QUESTE SONO LE COSE CHE AIUTANO A SPERARE! L'IMPORTANTE E' NON EMULARSI O SOSTITUIRSI AD ESSI,HANNO FATTO IL LORO TEMPO,MA SAPERE CHE SI PUO' OSARE IN UN MONDO PIATTO NON FA' MALE.

MARCO DELLA CROCE 21.10.05 22:03| 
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Per gli appassionati della Rivoluzione Cubana invito (anche Grillo) a leggere un articolo su : http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2005/07_Luglio/15/guevara.shtml


vincenzo dodaro 21.10.05 22:00| 
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Ciao Beppe.
Grazie per la posta che mi mandi con gli aggiornamenti. Hai visto Celentano? Altro che Che Quevara.... ancora non ho capito bene il tipo di politica che sta usando (parlo di CHE), forse ne capisco poco io comunque, pare che voglia farsi espellere anche lui dalla tele, almeno ci sta provando. Ho sentito che ti ha invitato in trasmissione assieme a Luttazzi, perchè non ne hai approfittato? Pensa che scoop grandioso.... così poi magari ci si rifugia tutti a Cuba! ahahahahaha

Maurizio Ierna 21.10.05 21:53| 
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Cuba è un sogno, lo è stata e forse lo sarà ancora per molto.
Molto si può dire, molto di bene altrettanto di male, ma rimarrà il possibile, l'indefinibile, indefinito, una opera non completata, che racchiude la parte migliore di noi, la meglio gioventù.


Lasciatela vivere, sbagliare, crescere.
Perchè una piccola isola scatena tanta ira, paura, intolleranza? C'è di peggio...proprio quì.
Non tutto è perfetto, forse neppure il Che, ma rappresenta la parte migliore di molti.
Che duri!
hasta la victoria sempre

Postato da: Paola Tomaino il 21.10.05 21:33
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La Repubblica di Salo'è stato un sogno, lo è stato e forse lo sarà ancora per molto.
Molto si può dire, molto di bene altrettanto di male, ma rimarrà il possibile, l'indefinibile, indefinito, una opera non completata, che racchiude la parte migliore di noi, la meglio gioventù fascista.

Lasciatela vivere, sbagliare, crescere.
Perchè una piccola isola scatena tanta ira, paura, intolleranza? C'è di peggio...proprio a Cuba, in Cina, in Corea del Nord.
Non tutto è perfetto, forse neppure il Muss, ma rappresenta la parte migliore di molti.
Che duri!

Spezzeremo le reni al nemico!

PAOLA, BASTA CAMBIARE I NOMI ED IL DISCORSO FA' SEMPRE LO STESSO EFFETTO

Valerio Simone 21.10.05 21:51|