26 Ottobre 2005
Maroni freschi

L’Alitalia non è messa molto bene, e non da oggi, come sappiamo, ma ora che il nostro dipendente Maroni ne ha messo a fuoco le cause possiamo avere più fiducia per il futuro della compagnia di bandiera.
Dice il dipendente Maroni: “A distruggerne il patrimonio hanno contribuito le regole sulla concorrenza che hanno favorito l’ingresso delle low cost. Con il risultato che, mentre Air France e Lufthansa hanno dal 75% all’80% del loro mercato interno, Alitalia arriva a fatica al 50%, nonostante il maggiore azionista sia lo Stato”.
Maroni, è proprio questo il problema: che l’azionista è lo Stato, lo stesso Stato che paga cifre da capogiro ai dirigenti Alitalia e che ne ha frenato sviluppo e alleanze in questi anni.
Anche una Lega statalista e romana ci doveva capitare, che non parla deii veri problemi di Alitalia, protegge Fazio e Fiorani, si allea con AN (ma Bossi non voleva andarli a prendere casa per casa?), avalla il Ponte sullo stretto e vota contro i giudici.
Ma a Pontida cosa gli racconterete la prossima volta?
Per tornare ad Alitalia: viva le low cost! Che ci consentono di viaggiare a prezzi bassi e onesti.
Tutti sanno che Alitalia impone dei prezzi sulla tratta Milano/Roma senza senso, con cui si può andare a New York o a Mosca.
Riporto una classifica europea di Ryanair, anche per Maroni, dei ricavi e costi per posto(pax) e il margine netto riferiti al 2005 delle compagnie aeree.
Alitalia è in perdita, le altre low cost e non, sono in utile.
Ps. Anche grazie a voi mi sono convinto della validità delle low cost.
Postato da Beppe Grillo il 26.10.05 13:57 | Trasporti/Viabilità
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Le opinioni sui Blog








Quanto manca per il botto finale di Alitalia Beppe?
"non pubblicatela"
chiedo urgentemente vengano cancellati i messaggi con il nome cristiano paracuollo poichè M A I ho inserito qui messaggi.
chiedo quindi che vengano subito cancellati poichè purtroppo qualcuno si diverte gratuitamente a pubblicare messaggi con i miei dati.grazie e scusate del disturbo arrecatovi,cristiano paracuollo
Ciao, sono dipendente Air Europe S.p.a dal 1993, in cgs a rotazione da gennaio 2005. Mi piacerebbe capire finalmente che cosa sta succedendo. Il gruppo volare è stato messo in vendita, l'asta vinta da az ma....... ad oggi nulla di certo e intanto noi restiamo a guardare strani giochi politici!
Siamo 700 dipendenti circa rimasti dopo i fatti vergognosi del 2004. I politici si stanno palleggiando il nostro posto di lavoro e intanto le persone come me devono inventarsi il quotidiano. Ma non è una cosa da paese altamente sottosviluppato?
Ciao, sono dipendente Air Europe S.p.a dal 1993, in cgs a rotazione da gennaio 2005. Mi piacerebbe capire finalmente che cosa sta succedendo. Il gruppo volare è stato messo in vendita, l'asta vinta da az ma....... ad oggi nulla di certo e intanto noi restiamo a guardare strani giochi politici!
Siamo 700 dipendenti circa rimasti dopo i fatti vergognosi del 2004. I politici si stanno palleggiando il nostro posto di lavoro e intanto le persone come me devono inventarsi il quotidiano. Ma non è una cosa da paese altamente sottosviluppato?
Messaggio di AlertBox #48
E SE DOVESSE SUCCEDERE?
E se dovesse succedere? Dovesse accadere un incidente aereo
allAlitalia? Tra le incerte notizie sul caos della compagnia di
bandiera abbiamo letto anche di stop ai controlli degli aerei. Col
casino disumano attorno alla compagnia aerea italica di chi sarebbe la
colpa in caso di disastro aereo? Sarebbe del governo, dei sindacati,
di Maroni o Cimoli?
Crediamo che anche per questa ipotetica strage di stato la colpa non
sarebbe di nessuno come è stata di nessuno la colpa di altre orrende
stragi.
Litalia è lunico stato al mondo, perlomeno tra quelli considerati
civili, dove decine di processi in decine di anni non hanno mai
fatto luce su massacri efferati come le stragi di piazza Fontana,
dellItalicus, di Bologna; dopo avere fatto di tutto per dare la colpa
ai neofascisti, o presunti tali, ora ci dicono che non sanno chi è
stato.
Anche per la sciagura Alitalia tenterebbero di dare la colpa ad un
qualche leghista, ad un qualche neofascista, ad un qualche Milosevic
o Saddam di turno.
In attesa che tutti si dimentichino che l'italia è un paese senza
memoria e verità come scrisse una volta Leonardo Sciascia.
Domenico Gatti
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Non voglio parlare delle low cost, anche se le uso saltuariamente, il problema per cui volo poco con Ryanair e simili, è che avendo un campionario pesante da prtare in giro pago più per una valigia che per me.
Ho da tempo abbandonato Alitalia ,non tanto per i prezzi cari quanto per il sevizio molto scadente senza contare scioperi e disservizi.
inoltre molte città come Pisa e Firenze (che io uso) hanno pochissimi collegamenti internazionali e sio deve sempre andare a MXP o FCO, inoltre molte città estere non sono collegate con alitalia per cui avendo la Nostra compagnia poche alleanze si deve poi pagare una fortuna per i voli domestici nel paese di destinazione.
Io attualmente volo quasi sempre con Lufthansa grazie a molti collegamenti da FI e PI con Monacop e Francoforte si hanno sempre delle buone coincidenze e si raggiungono facilmente tutti i paesi, poi grazie alla Star alliance di cui LH fà parte non ci sono problemi per i voli interni.
Ma perchè Alòitalia non prende l'esempio???
Devo dire che come viaggiatore abituale di Lufthansa ho la carta oro ed quando vado nelle Business o firsty class lounge ci trovo molti italiani, vuol dire che molti hanno fatto la mis stessa scelta.
Forse ricordo male ma pare che in passato Alitalia sia stata "invitata" a cedere qualche rotta redditizia a volare, qualcuno ne sa qualcosa?
sono un umile meccanico alitalia lavoro a napoli è possibile chiudere alitalia per far spazio a "volare" compagnia che appartiene alla moglie di TREMONTI?è già tutto deciso?
sono un umile meccanico alitalia lavoro a napoli è possibile chiudere alitalia per far spazio a "volare" compagnia che appartiene alla moglie di TREMONTI?è già tutto deciso?
La situazione di Alitalia è una vergogna ed anche una cosa veramente triste per Noi Italiani.
Dopo aver appreso tutto ciò, a mio parere, la grande vergogna è che in tanti anni NESSUNO, tra gli strapagati ed inetti dirigenti che si sono succeduti, si è posto come obiettivo il bene della Compagnia,; quelli di trasporto aereo NON NE SANNO NULLA!!!. Se l'Alitalia, in questi anni, si fosse limitata a far volare i soli Italiani(anche all'estero) starebbe già meglio, se a questi avesse aggiunto anche parte degli stranieri che vengono in Italia sarebbe andata anche meglio, ed invece si è seguita, e si segue ancora, una strategia incomprensibile e, purtroppo PERDENTE!!!, volete qualche prova? provate a volare da Torino, Genova, Napoli, Venezia ed altri importanti aeroporti Italiani verso altre città europee e confrontate le proposte offerte da Alitalia con quelle delle altre compagnie (NO LOW COST!) e se vi vabene siete costretti a fare dei trasbordi assurdi e poi c'e il prezzo.
Provate a verificare quante delle destinazioni estere raggiunte dagli Italiani sono coperte da Alitalia e quante tra queste hanno un prezzo serio.
Infine non voglio parlare dell'assurdità e dei costi per avere il doppio nodo (o HUB) per Alitalia (fiumicino e malpensa), offenderei l'intelligenza di chi legge!!!
C'è qualche dirigente-dipendente strapagato che può spiegarci PERCHE?!!!!
Spero che quanto prima Alitalia diventi un Nostro motivo d'orgoglio e non più solo un mezzo in mano ai Ns "dipedenti-politici" per i loro sporchi e vergognosi interessi.
Emanuele
Ma tu guarda chi c'è!! Ciao Simo!! :)
Allora non è solo il mondo reale ad essere piccolo!
Scusate l'OT...
Saluti
Simone.
ciao,
oggi ho scoperto che alitalia ha un nuovo, bellissimo sito per l'accreditamento dei fornitori: www.acquistiaz.it che "si inserisce nel quadro del rinnovato processo di razionalizzazione dei rapporti commerciali fra ALITALIA ed i propri Fornitori e si pone l'obiettivo di migliorare i canali di comunicazione con il mondo delle aziende fornitrici (attive o potenziali), rendendo al contempo più efficienti, funzionali e diretti i rapporti commerciali e lo scambio di informazioni."
bene, anzi benissimo, direte voi. già, peccato che nel regolamento di partecipazione (http://www.acquistiaz.it:8080/via/documenti/Alitalia_REGOLAMENTO_DI_PARTECIPAZIONE.pdf) si legge a pagina 12 che "Il procedimento di abilitazione sarà avviato solo dopo l’ avvenuto versamento ad ALITALIA di un importo forfetario a titolo di rimborso spese tecniche ed amministrative di € 500,00 (cinquecento/00), più IVA nella misura di
legge, da effettuarsi tramite bonifico bancario".
avete capito? i potenziali fornitori di alitalia per essere valutati (non ammessi, solo valutati) devono pagare 500 euro + iva.
lascio a voi ogni commento.
ciao,
simona
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IL SENATORE LUIGI GRILLO, ELETTO IN LIGURIA NELLE FILA DI FORZA ITALIA
Preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale, derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla procura della Repubblica.
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"L'Alitalia, con i suoi 22 mila dipendenti, è la più grande azienda della capitale. Ed è una riserva di voti di Alleanza nazionale che, come ammette Luigi Martini, pilota e deputato di An nella commissione Trasporti, sa di poter contare sulla fedeltà politica della totalità dei piloti (2.500 persone), e considera suoi almeno la metà degli assistenti di volo. Ma pesca voti anche tra i 15 mila dipendenti di terra".
(Paola Pilati de "L'Espresso").
Caro Sig. Coppola,
Non discuto della Sua professionalità, così come quella del comandante Moriggi che mi aveva criticato qualche tempo fa.
Io credo che di lobbies politiche in Alitalia ce ne siano, diverse. Una in particolare? Quella di Alleanza Nazionale. Dove ho raccolto tale informazione? Dai mezzi di informazione, che di stupidaggini ne dicono, ma che un fondo di verità ce l'hanno sempre.
A scanso di equivoci, Le riporto un articolo scritto da Paola Pilati su L'Espresso online: >.
Personalmente credo che i guai di Alitalia comincino prima di Alleanza Nazionale o qualsiasi altro partito o sindacato.
Prima i ruggenti anni '80, durante i quali un sacco e mezzo di persone sono state assunte solo per classico clientelismo, poi i politici e la dirigenza successiva, le scellerate strategie di marketing, Malpensa e tante altre belle cose.
Su un punto sono però irremovibile: prima del 1996 si andava da Linate a Fiumicino con 500.000 Lire, per chi se lo poteva permettere. E comunque quella tratta era gettonatissima, tanto che forse la compagnia quasi ci viveva su di essa. Poi è arrivata la deregulation (sacrosanta) che ha dato una vigorosa sberla alle compagnie di bandiera europee e Alitalia guardandosi allo specchio si è trovata la faccia un po' più gonfia delle altre.
Non sono un economista ma converrà con me che se "X" offre un servizio a prezzo 100 e ad un certo punto entra nel mercato "Y" che offre più o meno lo stesso servizio a prezzo 25, "Z" acquista da "Y" e se "X" non si adegua sono dolori.
salve a tutti.
Ho letto le meil del "signor" Filippini e mi fa' piacere che dell' ALITALIA si è fatta una sua idea (sbagliata loggicamente )grazzie alle menzogne publicate dalle varie testate giornalistiche .
Non per campanilismo vorrei puntualizzare che chi si prende la responzabilità di portare in volo centinaia di persone cercando di non fargli fare la fine dei ragazzi morti nell'ultimo incidente aereo forse merita piu' rispetto.
Io forse perchè ho visto le condizioni (non la bella vernice) strutturali di alcune "CARRETTE " del cielo potrei dirvi che forse l'ALITALIA non è da scartare come vettore.
Se le condizzioni economiche di ALITALIAnon sono delle migliori è da indebbitare solo alle lobbi politiche che hanno ormai deciso di "SVENDERNE" il volato (forse ai francesi? )e di buttare a mare anni di esperienza tecnica a chi sa chi.
Enzo umile meccanico ALITALIA
salve a tutti.
Ho letto le meil del "signor" Filippini e mi fa' piacere che dell' ALITALIA si è fatta una sua idea (sbagliata loggicamente )grazzie alle menzogne publicate dalle varie testate giornalistiche .
Non per campanilismo vorrei puntualizzare che chi si prende la responzabilità di portare in volo centinaia di persone cercando di non fargli fare la fine dei ragazzi morti nell'ultimo incidente aereo forse merita piu' rispetto.
Io forse perchè ho visto le condizioni (non la bella vernice) strutturali di alcune "CARRETTE " del cielo potrei dirvi che forse l'ALITALIA non è da scartare come vettore.
Se le condizzioni economiche di ALITALIAnon sono delle migliori è da indebbitare solo alle lobbi politiche che hanno ormai deciso di "SVENDERNE" il volato (forse ai francesi? )e di buttare a mare anni di esperienza tecnica a chi sa chi.
Enzo umile meccanico ALITALIA
A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!
A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!
A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!
A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!
Ma perchè dobbiamo sempre pagare (e molto salato!!) le autostrade anche quando non forniscono il servizio che sono tenute a dare?
Mi riferisco alle code interminabli che spesso dobbiamo affrontare a causa di lavori e cantieri a volte inutili o che richiedono un tempo esagerato per il completamento dei lavori. Caposco le code causate da incidenti, ma per lavori e continui cantieri, NO.
Il tempo perso in coda non ci viene rimborsato da nessuno, e in più dobbiamo pagare l'autostrada per un servizio che non ci ha fornito.
E' scandaloso.
Se il tempo medio di percorrenza di 100 km in autostrada dovrebbe essere 1 ora o esageriamo 2 ore, allora se per colpa di una coda ci impieghiamo 3 o 4 ore, io pretendo di non dover pagare nessun pedaggio!
Se il tempo impiegato supera di 2 volte il tempo medio di percorrenza, allora il pedaggio dovrebbe essere annullato.
Saluti.
Adesso Maroni ha dato ok al pagamento di un pedaggio sulle strade statali, ma le tasse a cosa le paghiamo a fare se poi dobbiamo pagarci tutto ( vedi ad esempio strutture cliniche private, a meno che non si aspetti 6 mesi per una ecografia). Forse stiamo esagerando un pochino!!!
Ciao Beppe e ciao a tutti..solo poche righe per unirmi agli abitanti della val di Susa e dire NO AL TAV. NON SERVE!!!
Per quelli che pensano solo agli introiti economici..per quelli che 'basta fare come tutti gli altri in Europa'..per quelli che 'l'opinione deli esperti di Geofisica è sbagliata'...voglio solo dire: PENSATECI BENE..IL TAV NON SERVE.Sistemate la galleria già esistente..ASCOLTATE LA GENTE..QUELLA CHE CI VIVE E CHE POI ANDRA' ALLE URNE.......
CHE LA PROTESTA CONTINUI A TUTTA FORZA!!!!!!!!!
Salve Beppe, e salve a tutti voi..
tempo fa postai in questo blog un link per emule con un documentario auto prodotto dai cittadini Romani contro la TAV(Treno ad alta Velocità/Voracità).
Devo ringraziarvi perchè in questi mesi, grazie a voi, ci sono stati migliaia di download!!!
L'unico problema che poche persone poi hanno ricondiviso il file. Peccato...
Vi riscrivo per dirvi che è uscito il secondo atto del documentario, questa volta più professionale,preciso,più velenoso,e più chiaro.
Il gruppo NO TAV di Roma si è unito nella piena civiltà e nel pieno diritto di protesta con il gruppo NO TAV della Val di Susa. Il documentario in oggetto viene attualmente trasmesso anche nella valle(un ringraziamento va ai vari sindaci e alle varie associazioni della valle). Vi prego di visionare il vecchio e nuovo documentario per farvi un idea chiara e veritiera del fenomeno TAV.
(Vi avverto, ci sono delle immagini un po' forti di persone che protestano dandosi fuoco! Cosa ovviamente nascosta e censurata dalla stampa nazionale!!!! Solo la stampa locale ha scritto qualche articolo in riguardo. Bhe.. NOI ABBIAMO INSERITO IL VIDEO ORIGINALE IN QUESTO DOCUMENTARIO) Buona Visione!
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
In merito al problema dei trasporti (e conseguentemente dell'inquinamento prodotto dalla motorizzazione privata), mi chiedo xchè in Italia nessuno abbia pensato ad arginare il problema incentivando il telelavoro, che, specie nell'ambito del terziario (che nelle grandi città rappresenta almeno il 70-80% ormai della forza lavoro pendolare)renderebbe superfluo il raggiungimento fisico del luogo di lavoro (oltre, a mio avviso a migliorare la produttività e la qualità della vita).
Nel sito delle Ferrovie dello Stato cliccando la voce "Promozioni e Offerte" viene spiegata la possibilità di acquistare l'abbonamento al supplemento Intercity con lo sconto del 50%.Riporto direttamente quanto scritto dalle Ferrovie"se sei abbonato per una relazione regionale che coincida con una relazione Intercity (es. Piacenza-Milano), puoi acquistare per lo stesso percorso la relativa Carta di Ammissione Intercity con il 50% di sconto. Più conveniente di così!". IL PROBLEMA è CHE, PROVANDOCI, SI SCOPRE L'IMPOSSIBILITà DI PORTARE A TERMINE QUESTO ACQUISTO! Nella parte del sito dedicata agli abbonamenti non c'è nessuna "tendina" che ti permetta di scegliere la tipologia di abbonamento Intercity o la Carta di Ammissione Intercity! Ho telefonato alle Ferrovie, mi è stato risposto "ha ragione, signora, il sistema non permette di fare questo acquisto, vada a comperare l'abbonamento Intercity in biglietteria!". GRAZIE! COSì LO PAGO A PREZZO INTERO!!! ANCORA UNA VOLTA LE FERROVIE DELLO STATO STANNO PRENDENDO IN GIRO I PENDOLARI!
Beppe, tu che sei un comico, aiutami a comperare l'abbonamento via internet evitando code agli sportelli e con lo sconto...magari a te lo vendono!
Caro Moriggi,
Finalmente iniziamo a convergere su qualche argomento, anche se è per colpa nostra che stiamo perdendo tutto, non di certo per colpa dei francesi o dei tedeschi.
E' vero che noi italiani siamo spesso refrattari alle cose italiane. E' altresì vero che oggigiorno non vi è una grande classe imprenditoriale (ritengo che il problema risieda anche nel cambiamento generazionale dei dirigenti; se Lapo Elkann è ciò di meglio che abbiamo da offrire, Dio ce ne scampi).
Insomma, in poche parole, "chi è causa del suo mal pianga se stesso".
D'altra parte, se non si riesce - per colpa dei politici o dei vertici di una azienda - ad ottenere un certo tipo di bene o di servizio (nel mio caso, voli su determinate destinazioni), diviene pressoché obbligatorio optare per un'alternativa. Concorda?
PS: ho provato adesso ha scrivere tutta la mia rabbia per l'episodio postato prima sul sito di trenitalia (pagina "Scrivi a Trenitalia" )...e guarda caso...una volta immesso il tutto...mi esce il messaggio: "Si è verificato un errore di elaborazione. Riprovi più tardi, Grazie"....scommetto che se voglio acquistare un biglietto on line per i loro treni patetici non succede...come detto prima...FATE PENA TRENITALIA!!!!!
Replica (conclusiva) al Sig. Filippini.
E' vero quel che dice: ci sono cose più importanti da considerare che non la sua presenza a bordo di un velivolo Alitalia.
Infatti questa beneamata compagnia di bandiera sta vivendo il suo epilogo, forse in molti lo sperano definitivo (specialmente alcuni italiani, notoriamente amanti di tutto ciò che è straniero e repulsivi alle cose di casa propria...).
Peccato, si peccato che perdiamo un altro pezzo di storia industriale del nostro Paese. Povera Italia dovremmo dire. Abbiamo perso il polo siderurgico, portuale, elettronico, tessile, automobilistico (non cito a caso, sono tutti settori in cui eravamo un punto di riferimento nel mondo). Aree di grande imprenditorialità che dopo la guerra i nostri padri, rimboccandosi le maniche, ci hanno consegnato. Ora è la volta del polo aeroportuale e aeronautico in generale. E intanto inglesi, tedeschi e francesi invadono di nuovo i nostri confini. Stavolta, però, non lo fanno con armi convenzionali bensì con banche e investimenti. Per carità non sono per "l'autarchia" ma vedere distruggere TUTTI i settori della nostra economia per avvantaggiare i "nuovi barbari" credo faccia scandalizzare non poco.
Scivoliamo ora sul faceto (ma non troppo) visto che le cose serie, nella fattispecie, sono un pò deprimenti...
Lancio, da questo blog, la proposta di un nuovo governo per la prossima legislatura formato da persone di cui personalmente mi fido:
Presidente del Consiglio: Beppe GRILLO
Vice Presidente Consiglio: Roberto BENIGNI
Ministro delle Riforme: Mario SEGNI
Affari Esteri: Emma BONINO
Affari Interni: Marco PANNELLA
Salute: Gino STRADA
Beni e Attività Culturali: Dario FO'
Infrastrutture: Renzo PIANO
Economia: Naomi KLEIN (autrice NO LOGO)
Giustizia: Paolo CONTE
Lavoro: Sergio COFFERATI
Ambiente: Gerd LEIPOLD (Greenpeace)
Istruzione: Piero ANGELA
Difesa: Don CIOTTI
Attività Produttive: Riccardo ILLY
Comunicazioni: Marco COMASTRI (AD MicrosoftItalia)
Saluti...
...continua (Vedi mio post precedente)
In più le persone che come me dovevano andare a ponente hanno dovuto prendere l'intercity e poi cambiare ancora a Principe...Morale: sono riuscita a fare Milano Centrale Genova Sestri Ponente dalle 18,15 alle 22,50 ( e per fortuna che sono venuti a prendermi in macchina per arrivare a Sestri se no...)...e poi ci fanno la pubblicità in televisione e ci aumentano anche i prezzi dei biglietti con l'intercity plus e cambiano gli orari ?!?!? Ma per favore!!Sono patetici!! Neanche nei paesi del terzo mondo siamo a questi livelli!
Domani è il mio compleanno e come regalo vorrei tanto che le ferrovie dello stato andassero in bancarotta totale e sparissero dalla faccia della terra...non so se siete al corrente dell'ennesima peripezia dei pendolari sulla linea ferroviaria Genova Milano.Essendo tra quei "fortunati" ve lo racconto:ieri come al solito per tornare dal lavoro ho preso l'interregionale delle 18,15 da Milano centrale per Sestri Ponente dove vivo.Partito in orario, per una volta,non facciamo in tempo ad arrivare a Certosa che il treno si ferma.Ora,erano le 18,45: per ben 2 ore ci lasciano fermi lì,con le porte chiuse (nonostante fossimo fermi a una piccola stazioncina)coi vagoni che straripavano di gente in piedi,senza dirci nulla,con la luce che andava e veniva,il riscaldamento che non funzionava bene.come le bestie!Mentre un agente della polfer continuava a dirci che saremmo partiti a breve.Alle 20,45 finalmente un controllore si degna di dirci che il locomotore era guasto e che stavano preparando la stazione di Pavia (immagino stessero costruendo i binari...in 2 ore!).Da notare che,a parte la sottoscritta NESSUNO ha aperto bocca o si è lamentato nel mio vagone,anzi mi guardavano come una pazza!Complimenti!Facciamoci prendere in giro allegramente!Tanto ormai.Alle 9 siamo arrivati con fatica a Pavia spinti dal treno dietro di noi(intanto TUTTI i treni della linea si sono incolonnati dietro)ci hanno fatti scendere e ci hanno detto:"adesso aspettate uno dei treni che passa".In stazione non c'era NESSUNO delle FS,gli sportelli erano tutti chiusi e così ci è toccato aspettare al freddo nella speranza che arrivasse un treno per andare a casa.I treni incolonnati dietro li hanno fatti passare uno per uno tutti sul binario 2(notare che a Pavia ce ne sono almeno 6 di binari,ma dato il "caldo" che c'è in questa stagione,perchè non farcelo godere un po' di più?)In più le persone che come me dovevano andare a ponente hanno dovuto prendere l'intercity e poi...(continua per mancanza di spazio)
Gentile Comandante Moriggi,
Io ho sempre rispettato i lavoratori. Tutti. Dall'operatore ecologico al postino, dal macellaio al commercialista e dal camionista al cameriere.
Il mio rimprovero era solo dovuto al fatto che, a mio modesto avviso, siete persone professionali che, anziché avere una patente per il camion, avete la licenza di volo. Lei avrà pure alle spalle 25 anni di volo, magari su grandi distanze; ci sono anche tanti camionisti, di dignità pari alla Sua, caro signore, che per 25 anni sono arrivati in Turchia o a Lisbona con il loro mezzo, portando in tutta sicurezza ciò che avevano.
Dei suoi colleghi assistenti di volo come faccio a non dire che non sono dei camerieri dell'aria? Sapranno le lingue straniere a menadito, ma sostanzialmente, per quel poco che può percepire un normale passeggero, il loro lavoro è quello di riscaldare i pasti, elargire cuffie, servire cibi e bevande, controllare le cinture, talvolta fornire coperte supplementari e mostrarci le vie di fuga in caso qualcosa vada storto.
Lei ritiene che io sia stato sprezzante del vostro operato. E' completamente fuori strada, anzi, fuori rotta, comandante Meriggi. Io potrei essere stato un po' duro nel commento, ma il suo "astio" nei miei confronti è quasi inspiegabile.
Non posso che convenire con Lei quando scrive "Andavamo in tutto il mondo e ci hanno spezzato le ali solo per far crescere i loro amici". Solo in questa occasione sono d'accordo.
Lei è libero di pensarmi o meno a Natale; tuttavia glielo sconsiglio: non perda la magia di quel giorno. Dia retta a me, al mondo ci sono cose peggiori.
In ogni caso, stia tranquillo, non mi avrà nel suo aeromobile. Le dirò di più: quando mi imbarcherò su un volo Alitalia per Hong Kong o Pechino (sempre che la compagnia riapra queste rotte) non chiederò, appena sarò entrato nel Boeing, se Lei è il comandante o meno. Non me ne importerà un fico secco.
Con indifferenza.
Storia strana Beppe, anzi.. forse oramai in questo paese è una cosa comune
ieri, 27 novembre 2005, un ciclista ha urtato la mia mia macchina in prossimità di un incrocio. dopo diverso tempo arrivano i vigili urbani per farmi rilasciare le dichiarazioni del caso. Ovviamente scoprono che la mia polizza auto era scaduta il giorno sabato 26 novembre 2005! lo sapevo benissimo che mi sarei beccata una multa.. pazienza, anche se di sabato le assicurazioni sono chiuse! la cosa che mi ha stupito però è questa: anzichè multarmi per aver infranto l'art. 180; sono stata multata anche per l'infrazione dell'art. 181! il verbale dice ciò: "circolava alla guida senza avere il contrassegno e il certificato assicurativo, ovvero esibisce contrassegno e certificato scaduto"! è ovvio cazzo! il contrassegno me lo danno con il certificato, se il certificato è scaduto come posso esibire un contrassegno in regola? e anzichè 32 euri dovrò pagarne 60! sono stata multata due volte per la stessa ragione! mentre accadeva tutto questo, uno dei vigili, dopo aver controllato il certificato, è andato a verificare se il contrassegno esposto sulla macchina era scaduto! peggio delle barzellette sui carabinieri.. queste cose accadono solo in Italia!
Una breve risposta al sig. Davide FILIPPINI.
"Egregio Signore", chi le scrive è un comandante dell'Alitalia (camionista, come lei garbatamente mi definisce) con 25 anni di volo e più di 10.000 ore di volo alle proprie spalle.
No, non mi sento offeso per la sua definizione, nè per quella che da di altri lavoratori (assistenti di volo, camerieri come dice lei). Se per lei il tono sicuramente offensivo e denigratorio con il quale ci definisce deriva dall'epiteto "camionisti" e "camerieri" beh!, si è presentato da solo. Non so che lavoro faccia lei ma mi guarderei bene dall'offenderla appellandola "piazzista" o "intermediario". Non per rispetto nei suoi confronti, non lo merita, ma perchè ho una profonda stima verso tutti coloro i quali lavorano onestamente. Semmai sarà qualche camionista o cameriere che se la incontrerà in giro le potrà dire in faccia cosa pensa dei suoi improperi...
Lei dice che ogni volta che va in estremo oriente non vola con Alitalia. Di questo sinceramente me ne dispiaccio. Ma non per la sua assenza. Perchè anche io ho assistito all'assalto alla Bastiglia perpretato negli anni dai politici verso la mia amata compagnia di bandiera.
Andavamo in tutto il mondo e ci hanno spezzato le ali solo per far crescere i loro amici. Mafia della peggior specie, "egregio signore".
Noi piloti continuiamo a fare il nostro mestiere, invece. Portiamo in volo milioni di persone in sicurezza.
Quando questo Natale, come molti altri nei miei 25 anni di volo, sarò a New York invece che con la mia famiglia la penserò, sig. Filippini. E sarò lieto che lei non sia tra i miei passeggeri. Mi guarderei bene da trascorrere il Natale con uno che ha una così bassa reputazione di chi guida un camion per trasportargli il cibo che mangia e di chi glielo serve a tavola in un ristorante. Il Natale, preferisco passarlo con il mio equipaggio, magari lontano da casa, ma con gente che la mattina si guarda allo specchio e non ha il bisogno di vergognarsi.
Senza stima.
E L'IMPATTO SULL'AMBIENTE?
D'accordo i prezzi di Alitalia sono inavvicinabili, ma vorrei solo ricordare che nè loro nè tantomeno quelli delle compagnie low-cost tengono assolutamente conto dell'impatto ambientale di un volo aereo: a percorrere una tratta Londra-New York per ogni 2 passeggeri si inquina come facendo 10.000 km in auto. Prima o poi anche questa sarà una questione da affrontare, non credete?
Chissà a quando un post sulla TAV in val Susa?
Ecologia - Uranio, amianto, dissesti idrogeologici
Economia - Indebita l'Italia per ricavare un Tunnel sotto la manica
Energia - Sprechi inenarrabili
Informazione - deviata,
Politica - inciuci vari, ditte di famiglia ecc.
Salute/Medicina - Per i valsusini e per i torinesi
Tecnologia/Rete - il sito www.notav.it
Trasporti/Viabilità - 20 anni di cantieri per un'opera inutile
Ce ne e' per tutti
sono anni che transito, per motivi di lavoro, sull'autostrada Roma-Napoli. La cosa che innervosice e indispettisce tutti gli automobilisti e guidatori professionisti, è che sul tratto Caianello- Ceprano, sia in direzione Napoli che in direzione Roma, ci sono sempre cantieri aperti per il rifacimento del manto stradale. questo accade negli ultimi 10 anni tutti i giorni, e sempre sullo stesso tratto: ma è possibile che non sono capaci di rifare una volta per tutte questa strada una volta per tutte senza creare tutti i giorni code kilometriche di auto? la risposta è molto semplice, s stà tutta nella ricchezza degli appalti e della mega torta da spartire. sono convinto che con i soldi risparmiati per questi fantomatici e inutili lavori si potrebbe debellare tranquillamente la fame in uno dei paesi del terzo mondo. ma che razza di modo dui rubare, sembra che ci sia di mezzo camorra e mafia! beppe aiutaci tu per favore, pono fine a questo scempio di soldi e code inerminabili!!!!!!!!!
Viaggio spesso in Estremo Oriente e sempre con le concorrenti di Alitalia, perché la nostra cara compagnia di bandiera è pressoché assente da quel mercato.
Ho volato su tutti i maggiori hub asiatici (Singapore, Hong Kong, Bangkok, Tokyo Narita, Osaka Kansai, Seoul Incheon, Shanghai Pudong, Pechino, e tanti altri).
Mentre Air France, Lufthansa e British Airways hanno almeno un volo giornaliero (con proprio aeromobile) su ciascuna delle menzionate destinazioni, Alitalia si prende il lusso di volare (con proprio aeromobile) soltanto 5 volte la settimana a Tokyo, 5 a Osaka e 3 a Shanghai. E' mia opinione che se offrisse un servizio più costante e ampliato sarebbe meglio sia per loro che per gli utenti.
NB: i voli per l'Estremo Oriente delle concorrenti di Alitalia sono sempre pieni, sia in Business che, soprattutto, in Economy Class.
Secondo me, i guai dell'Alitalia principalmente sono quattro:
1) Lo stipendio di Presidente e Amministratore Delegato.
2) La presenza e lo stipendio di manager inutili.
3) I piloti e gli assistenti di volo, privilegiati, che non si rendono conto di essere rispettivamente dei camionisti e dei camerieri dell'aria.
4) L'aver puntato su quella merda di aeroporto che è Malpensa a scapito di un potenziamento di Fiumicino. Per quale motivo la Gran Bretagna ha London Heathrow, la Francia ha Paris Charles De Gaulle e la Germania ha Frankfurt Main, e noi abbiamo Fiumicino e Malpensa come hub internazionali?
Perche' meravigliarsi tanto per cio' che succede in Alitalia? E' la fotocopia esatta di quando lo Stato ci alleggeri' della flotta Finmare, buttando letteralmente a mare le navi passeggeri, con il silenzio dei sindacati e la benevolenza del Parlamento.
Le motivazioni della svendita furono che le navi (passeggeri) erano troppo grandi e improduttive e quindi il costo era troppo alto... ma, non appena dismesse (grosso e piccolo tonnellaggio), fiorirono le crociere dei privati e degli stranieri.
L'Inghilterra costrui' la seconda mega Queen Elizabeth per accogliere,senza concorrenza (con la Number One in funzione) crocieristi in giro per il mondo. Svezia e Norvegia costruirono navi passeggeri di grosso tonnellaggio e cosi' gli Usa, e la maggior parte di queste - da allora ad oggi - operano nei mari dei Caraibi e altri paradisi turistici. Nessuna compagnia si lamenta ne' intende svendere le navi per lasciare il mercato, anzi aumentano le navi!
Per Alitalia, hanno gia' deciso da tempo (scacciarono un amministratore delegato che aveva un validissimo piano per risanarla!)e per questo sono stati ceduti Roma e i vari slots, si opera con aeromobili di altre compagnie alle quali si paga il nolo, si mantengono funzionari e dirigenti inutili con stipendi e benefits da nababbi, pagati coi nostri soldi...funzionari e dirigenti che hanno gia' pronti altri posti - alla chiusura della compagnia - altrettanto remunerativi (sempre a spese nostre!).
Quelli che dovranno affrontare seri problemi sono il facenti parte della truppa dei lavoratori per molti dei quali ci sara' un incerto futuro di disoccupazione... persone che, a quanto pare, sembrano godere, nei fatti (parole...tante!) del massimo disinteresse da parte delle alte sfere, politiche e sindacali...VIVA L'ITALIA!!!
I prezzi paticati dalle compagnie di "bandiera" a quanto mi risulta sono simili in tutti i paesi europei.
Quel che meraviglia e' l'incapacita' di Alitalia a capire che i suoi viaggiatori aziendali -forse ultimi a pagare tariffa piena, che poi scaricano sui prezzi...- oramai sono allo stremo e che il consumatore medio si sta attrezzando per continuare a consumare.
AZ e' povera di idee e lenta nel proporre servizi - che vadano aldila' dell'accesso agli areoporti principali - capaci di farla preferire alle low cost.
L'accordo AZSkyTeam e' una farsa (provate un po' a chiedere una prenotazione su un volo comune AF/AZ - magari ti dicono anche che non c'e' piu' posto se hanno finito il loro - a cumulare i punti AZ con chiccessia del Team).
La fusione dei servizi tra AF e KLM (Team) e' stata totale ed immediata. Tutti per un progetto aziendale comune. Sara' pure sul modello di AF, in KLM sputeranno sui francesi, ma l'accordo funziona.
In AZ il personale imbarcato e' sicuramente in eccesso. Quello a terra spesso incompetente.
Basta poi fare un volo serale verso una destinazione a caso capire quanto casino c'e' nell'organizzazione del personale.
AZ non puo', forse non deve fallire. Nessun Paese al mondo rinuncia alla sua compagnia di bandiera. Andrebbe forse affidata a qualcuno che sia in grado di gestirla. Forse e' troppo inquinata da posti di favore.
Ma e' possibile che in Italia non ci sia un manager capace di mandare a casa chi ne ha l'eta' e chi non merita di occupare il posto
assegnatogli? Capace di sottoscrivere accordi nell'ambito dei quali rispettare e farsi rispettare in ambito internazionale?
La mancanza di credibilita' internazionale dell'Italia mi dispera. E' certamente frutto della insipiente leggerezza e poca credibilita' delle istituzioni che ci siamo scelti e che ci rappresentano. Da vent'anni all'estero mi sento cosi' mal rappresentato che mi viene quasi voglia di cambiare nazionalita' (piangendo). All'Italia mancano le ali. Altro che Alitalia
L'Alitalia, in quanto Compagnia di bandiera, e'obbligata a mantenere attive anche le rotte non convenienti dal punto di vista commerciale.
Le vostre beneamate LOW COST cosi' brave a far quadrare i bilanci,grazie a sovvenzioni e/o sgravi fiscali elargite da, piccoli aeroporti, comuni, o regioni,che poi guadagnano sull'indotto, non ci pensano proprio ad effettuare le suddette tratte,riversando tutto il loro potenziale solo su tratte molto trafficate,(dove e'difficile non riempire l'aereo)vendendo pochi biglietti a pochi spiccioli,(rimettendoci)e la maggioranza dei posti disponibili a prezzi variabili sempre piu' alti man mano che il volo si riempie.
Vogliamo che ci sia concorrenza tra i vettori aerei per contenere i costi ed avere magari un servizio migliore,siamo piu' che d'accordo,.....ma le REGOLE DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI.......una rotta non conviene?..... non ci vola nessuno?.....bene.....neanche l'ALITALIA
un dipendente veramente stufo di leggere idiozie........informatevi!!!!
L'Alitalia, in quanto Compagnia di bandiera, e'obbligata a mantenere attive anche le rotte non convenienti dal punto di vista commerciale.
Le vostre beneamate LOW COST cosi' brave a far quadrare i bilanci,grazie a sovvenzioni e/o sgravi fiscali elargite da, piccoli aeroporti, comuni, o regioni,che poi guadagnano sull'indotto, non ci pensano proprio ad effettuare le suddette tratte,riversando tutto il loro potenziale solo su tratte molto trafficate,(dove e'difficile non riempire l'aereo)vendendo pochi biglietti a pochi spiccioli,(rimettendoci)e la maggioranza dei posti disponibili a prezzi variabili sempre piu' alti man mano che il volo si riempie.
Vogliamo che ci sia concorrenza tra i vettori aerei per contenere i costi ed avere magari un servizio migliore,siamo piu' che d'accordo,.....ma le REGOLE DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI.......una rotta non conviene?..... non ci vola nessuno?.....bene.....neanche l'ALITALIA.............
un dipendente veramente stufo di leggere idiozie........informatevi!!!!
Provate a cercare un Volo Ge-Roma a basso costo. io non ci sono riuscito.
Ma chi è che decide le tratte??
Costa meno andare a NIzza, arivare a Parige e prendere per Roma n Low Cost che Alitalia ge-roma..
Bella roba
OGGETTO: Costi Linea ferroviaria Roma Termini-Velletri.
Per tutti coloro che utilizzano o utilizzeranno questa linea, STATE ATTENTI! se dovete percorrere il tratto roma - ciampino non chiedete il biglietto per Ciampino perchè pagherete 2.00 euro per fare solo 10 km, chiedete invece un biglietto da 30 km che costerà solo 1.70 euro e se vi addormentate non rischiate la multa. Sapete qual'è la spiegazione a tutto ciò? la tratta Roma-Ciampino è diventata una tratta "metropolitana" (cioè un treno ogni 10-20 min.) MA I TRENI SONO GLI STESSI!!!!! che poi vanno a velletri, Albano laziale e Frascati. Ah! ovviamente non so il costo di quello da 20 km, ma presumo sia ancora più conveniente, per logica. Un saluto a tutti! silvia
Caro Beppe,
hai sentito l'ultimo comizio,degno del miglior cabaret,del portatore nano?
Questa volta la sinistra l'ha fatta grossa:ha mandato i pensionati sui tram a denigrare l'operato del governo per il solo motivo che questi miseri "comunisti" non riescono ad arrivare a fine mese.
E' l'ennesimo complotto che si aggiunge ai tanti orditi alle Sue spalle.
Questi pensionati sono proprio da rottamare se accusano il loro Presidente di averli mandati in malora.Hanno la fortuna di vivere in un paese come l'Italia ,ricco e prosperoso,dove tutti hanno un cellulare,una casa ,un'automobile e perche' no anche un elicottero e si lamentano?Non c'e' piu' religione.Rinnegano il loro dio,l'unto del signore che è stato e sara' la panacea di tutti i mali.Sono un popolo di INGRATI e di COMUNISTI!Amen.Ciao,alla prossima.
Ciao Beppe
ti vorrei segnalare l'ennesimo atto derivante da una privatizzazione selvaggia fatta ai danni del servizio pubblico e con una divisione delle FS in tante società che ognuna balla con sua nonna, con dirigenti inventati ed ex sindacalisti. Non c'è più manutenzione, si viaggia su un campo minato. Ma la novità più grande è data dal BONUS (Stronzata n°1) che il governo ha inserito per l'allungamneto di due anni di lavoro, per coloro che hanno maturato l'età pensionabile e ne facciano richiesta. Qul'è l'inghippo ? I Dirigenti inventati, delle varie società FS: Cargo, Trenitalia, RFI, Ferservizi, Trasporto Regionale, ecc., stanno lavorando per evitare di tenere altri due anni, dopo la pensione, i ferrovieri che ne facciano richiesta e, attraverso gli uffici preposti fanno chiamare singolarmente tutti coloro che sono vicini alla pensione per proporgli dei grandi incentivi per evitare che facciano la domanda BONUS. Dei colleghi che devono andare in pensione a fine anno, hanno avuto un offerta di 8.000 euro, altri 10.000 e altri ancora 15.000, ecc.
E' una vergogna.............
Ciao
Beppe sei forte
Gio
Mi spiegate perchè parlano e litigano sempre per la TAV anzicchè considerare ogni tanto i poveri Cristi pendolari che viaggiano tutti i giorni in condizioni simili al 3°mondo?????
Altra cosa...la TAV è necessaria.... 18 ore per arrivare da Milano in Sicilia....mah...
Ciao e grazie.
cari tutti,
e specialmente i pendolari FS di lombardia ed emilia romagna,
se non conoscete cosa intende fare trenitalia da dicembre, guardate questo link e magari spedite la e-mail di protesta!
http://digilander.libero.it/pendolaripiacenza/index.htm
un estratto:
con l’abolizione dei treni interregionali sulle relazioni Milano-Bologna-Ancona, Milano-Genova-Ventimiglia e Milano-Genova-Sestri Levante, che diventerà esecutiva con l’orario ferroviario che entrerà in vigore il prossimo 10 dicembre, Trenitalia darà il ben servito alla Tariffa Ordinaria Nazionale n° 1.
Il nuovo sistema degli orari è stato infatti studiato scientificamente per non offrire la possibilità di coincidenze, con tempi di attesa ragionevoli, nelle stazioni ove viene “spezzata” la corsa degli interregionali.
In pratica, ogni regione, in ossequio ad una logica federalista discutibile, avrà un proprio servizio ferroviario senza alcuna relazione sistematica con quello delle regioni confinanti, con buona pace degli utenti, abituali e non, che devono spostarsi tra regioni limitrofe.
E’ il caso dei pendolari di Piacenza o di Reggio Emilia che devono recarsi a Milano, o dei lodigiani che devono recarsi a Bologna.
Unico referente per questi spostamenti, di fatto poco più che locali, non saranno quindi più le Divisioni Regionali per il trasporto locale ma la Divisione Generale Operativa Passeggeri di Trenitalia, che vede così rafforzato il proprio monopolio e ha finalmente trovato, col beneplacito di alcune regioni e del silenzio del governo centrale, il modo di bypassare la tariffa ordinaria nazionale, che rientra nel paniere ISTAT per il calcolo dell’inflazione.
Gli sfortunati utenti che effettueranno servizi interregionali dovranno sborsare tariffe che vanno dal 65% al 75% e più di aumento per viaggiare sostanzialmente alle stesse condizioni odierne, se non peggio.
Per raggiungere stazioni dove non fermeranno gli intercity, mentre oggi fermano gli interregionali, occorrerà cambiare più treni...
Caro Beppe, sono un tuo fan e in questo momento mo trovo in Irlanda per motivi di studio. Proprio oggi ho navigato su internet alla ricerca di un biglietto aereo e, con spirito nazionalista, ho fatto una capatina sul sito dell'Alitalia per vedere se offriva qualche volo che mi potesse interessare. Proprio oggi ho capito perchè la nostra compagnia di bandiera sia allo sbando: il sito non funziona e quindi non si possono comprare i biglietti! Come puo' una compagnia pensare di sopravvivere se non da' la possibilità ai clienti di comprare quello che produce?????
Continua così che sei il migliore!
tommy
5..Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l\'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
7..L'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie del ministro Lunardi. Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di appartenenza.
Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.
La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capirne le ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Personalmente penso che anche i più accesi interessati questo lo sappiano benissimo, e dell'opera non gli importi proprio nulla.
5..Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l\'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
7..L'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie del ministro Lunardi. Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di appartenenza.
Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.
La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capirne le ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Personalmente penso che anche i più accesi interessati questo lo sappiano benissimo, e dell'opera non gli importi proprio nulla.
Ho ricevuto questa mail. ho notato che nel blog non se ne è ancora parlato molto. ho cercato di sistemarla dato che era redatta in prima persona.
Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV). Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa". Nella manifestazione di giugno c'erano 30000 persone (in tutta la Val Susa ci sono 50000 abitanti). Non posso di certo smentire questa motivazione, ma in realtà i motivi veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:
1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2.. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali.
3.. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.
4.. L'amianto sotto al Musinè c'è veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9 mesi.
Caro sig. Cesare, sono sempre il dipendente che da 31 anni lavora in Alitalia, e vero forse di sprechi ce ne sono stati e forse ce ne sono ancora.Ma se la situazione dell'azienda e'cosi disastrosa..non e' dovuta come lei crede agli stipendi faraonici dei dipendenti,in quanto per quanto riguarda il personale di terra che e' quello che sta pagando l'onere maggiore sia in termini economici che psicologici da almeno 12 anni, l'ultimo rinnovo contrattuale avuto,..dove invece di darci un aumento in busta paga ci sono state date delle azioni che ora sono carta straccia.
Allora voglio dirvi quanto guadagno (e sono uno tra i piu' pagati tra i tecnici di terra in quanto possessore di abilitazioni per 6 tipi di aereo, turnista h 24 e con responsabilita' di gestione del personale)....1800 /1900 euro al mese!!!...i ragazzi(5/6 anni di anzianita') della mia squadra non arrivano ai 1200 euro... e non arriveranno mai a guadagnare quanto me, in quanto hanno un limite sugli scatti di anzianita'(max 7 scatti biennali)(unica fonte di aumento salariale avuta in dodici anni 35 euro lordi ogni due anni).
Tecnici Aeronautici come noi in Europa guadagnano almeno il doppio e lavorano meno di noi.
Continuate a pensare che la rovina dell'Alitalia sono i dipendenti ???????
Beppe,sono di Crotone e studio nella capitale da quattro anni:
perchè si parla della ferrovia ad alta velocità Torino-Francia,del colossale "ponte di Messina",quando ancora sulla statale jonica"106" ogni anno muoiono in media 150 persone?perchè non mettere in condizione me e la gente come me di tornare a casa su una strada normale?chiedo troppo? e poi:sai quante ore impiego per tornare col treno?10 se va bene! sono 600km!è normale nel 2005 avere ancora i treni a nafta su monorotaia? qualcuno ancora si chiede perchè il turismo in calabria non decolla...lo so io perchè:sen'è andata pure l'alitalia dall'areoporto di Crotone! Avanti così saremo costretti a raccogliere le firme per l'annessione della Calabria all'Albania(con tutto il rispetto). Qui non si gioca a monopoli:i soldi delle nostre tasse sono soldi veri(devono andare a frutto,non nelle tasche dei signorotti di turno);le mamme quando piangono,piangono davvero.piangono i nostri amici.Abbandonare il campo è facile,è da vigliacchi:io voglio tornare a casa mia e morirci se necessario,ma lascerò cadere la mia goccia nel deserto. Combatti con noi:a qualcuno fa comodo che restiamo indietro. Possiamo contare su di te?
DIPENDENTI ALITALIA IN CASSA INTEGRAZIONE Soprassedendo su Ryanair che cancella ogni regola sociale e sembra che appartenga ad un gruppo di imprenditori del Nord-Est,noi che siamo operai della neonata Alitalia Servizi(Ex Alitalia) abbiamo voglia di raccontarvi delle anomalie tutte Alitaliane.Come voi ben sapete(!?!),da circa 1 mese il fantastico (per chi?) istituto della cassa integrazione straordinaria (per chi?)ha (s)travolto le nostre vite;essendo in gioco il posto di lavoro di circa 3000 persone abbiamo accettato l'"ottimo compromesso"impostoci dai nostri sindacati,condividere cioè la CIGS tra tutti i dipendenti.La vergogna che vi vogliamo raccontare è che alcuni settori ,la mancanza cronica di personale "obbliga" a macinare ore di straordinario(anche 60 ore mensili),il tutto sotto uno stretto regime di CIGS.Inoltre come saprete sicuramente abbiamo 6 aerei ormai non più utilizzabili (da 10 anni al prato-cimitero)frutto di scellerati accordi tra AZIENDA-GOVERNO-SINDACATI-EUROPA.Due anni fà decisero di tagliarli,venne una società esterna per lo smantellamento,ne hanno tagliato qualche pezzo e poi sono stati arrestati i titolari della medesima ditta(PANAVIATION) per la vendita di componenti fatti passare per revisionati, che hanno creato qualche problema ad alcuni vettori americani e causando la caduta di un a300.Adesso ci riprovano:altra società,stessi operai(GRAVISSIMO:tutti pensionati ex Alitalia,lavoravano con noi fino a due anni fà)stesso lavoro da svolgere(quello che è di nostra competenza).Allora noi ci chiediamo:ma all'Alitalia costa di più pagare una società asterna o i SUOI OPERAI IN CIGS?Non sarà che questa CIGS è una grande truffa ai danni dell'INPS?Se ne avrete voglia ,nel prossimo commento vi parleremo dell'AZIONARIATO AI DANNI DEI DIPENDENTI.Un abbraccio a tutti e VI VOLIAMO SEMPRE BENE.
Non è tutto oro quel che luccica ! ! !
A proposito di Ryanair volevo segnalare, ad onor del vero, che la politica aziendale della compagnia irlandese, che è diventata quest’anno la prima in Europa per fatturato, è stata messa sotto osservazione dalla Commissione europea per concorrenza sleale.
È stato, infatti, accertato che l’aggressiva compagnia aerea stipulava accordi commerciali con le società di gestione degli aeroporti minori, in tutta Europa, facendosi pagare una bella sommetta (fino a 50 Euro) per ogni passeggero trasportato.
Il problema di concorrenza sleale nei confronti di qualunque altra compagnia si pone in quanto le società che gestiscono gli aeroporti sono di solito in mano ad azionisti pubblici (finanziate con soldi nostri) ed è quindi profondamente ingiusto che soldi pubblici (i soldi che i cittadini sborsano con le loro tasse) vadano a finanziare una compagnia piuttosto che un’altra, distorcendo la concorrenza e il libero mercato.
Ecco quindi che l’accusa rivolta ad Alitalia di usufruire di ingenti finanziamenti dallo Stato in un certo qual modo, magari in misura ridotta, riguarda anche Ryanair.
IL SAPERE È UNA BELLA COSA
In risposta al dipendente Alitalia che ha lavorato per 31 anni in una compagnia che sperperava denaro pubblico a più non posso, elargendo a piloti e personale di volo stipendi faraonici a fronte di pochissime ore lavorate.... lo stesso vale per dirigenti, manger e dipendenti.
Insomma ci hanno mangiato tutti e questo spiega gli alti costi di gestione di questa compagnia, non paragonabili con quelli di Rayair ma neppure con quelli di tutte le altre compagnie europee che pure offono servizi di qualità notevolmente superiore rispetto alla compagnia italiana.
Quindi se l'Alitalia applica tariffe così alte per ogni passeggero trasportato dipende dai costi enormi di gestione che deve sostenere per far andare avanti il carrozzone.
C'è da considerare anche il fatto che la Raynair vola sempre piena e quindi almeno quel minimo per non andare in rosso lo incassa, mentre Alitalia vola quasi sempre vuota e questo significa che vola in perdita.
Quindi in un mercato di libera concorrenza come quello aereo, se l'Alitalia non taglia i costi e non riempie gli aerei prima o poi fallirà come è successo a Sabena, SwissAir e tante altre medie compagnie europee.
Il solo modo per tagliare i costi sarebbe un atto di coraggio e onestà dei dirigenti e dei dipendenti che dovrebbero ridursi lo stipendio, lavorare di più e meglio garantendo un più alto livello di servizio così da rendere appetibile la compagnia agli utenti.
L'ECONOMIA NON E' UN OPINIONE E NEMMENO UNA RACCOMANDAZIONE, MA UNA SCIENZA ESATTA IN CUI LE SPESE E LE ENTRATE DEVONO BILANCIARSI !!!!
A proposito di Alitalia e low Cost:
Ciao a tutti io sono un dipendente Alitalia da ben 31 anni.
In questi 31 anni mi sono occupato della manutenzione e del controllo della qualita' della manutenzione di aerei Wide body dal vecchio DC10 al moderno Boeing 777.
premessa: costo di un volo tasse comprese a/r Roma Londra
Alitalia 202.63 euro x passeggero
Ryan Air 70,38 euro x passeggero
Verificate sui relativi siti.
Voi avete idea dei costi che incidono su un singolo volo????
carburante,diritti aeroportuali,traffico aereo, servizi eroportuali,sicurezza,equipaggio,albergo per l'equipaggio,manutenzione degli aerei,leasing o ammortamento del costo dell'aereo, ecc ecc...e la lista e' ancora lunga.
Per fare un esempio : un aereo porta a pieno carico 170 passeggeri, quindi in termini di incasso lordo saranno euro 34.447 per Alitalia e 11.964 per Ryan air
Parliamo solo di spese relative al carburante: Airbus 321 Alitalia e Boeing 737 Ryan air (che montano lo stesso tipo di motore) consumano x andata e ritorno Roma Londra piu' o meno lo stesso, circa 20000 litri pari a circa 10000 euro.
Mi chiedo e vi chiedo,.....anche se poi tutte le altre spese fossero per Ryan Air gratis e non lo credo, come e' possibile che loro fanno utili e Alitalia ci rimette?
Dove riescono a risparmiare?
Sugli stipendi del personale?
Sulle spese aeroportuali?
Sulle manutenzioni degli aerei?
Dove sara' il trucco?
Medidate gente................
Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV).
Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa".
4.. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente
dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di
messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno
stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa
verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in
Torino
stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di
amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento
della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9
mesi.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo,nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato
finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima,ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi
giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei. 7.. Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi (mi spiace, ma non riesco proprio a dare dell'onorevole ad una
persona del genere) questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo che l'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie.
L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i
lavori sono iniziati. (messaggio inoltrato)
Ciao a tutti,
purtroppo non sono dotato di videofonino quindi non posso inviarvi foto a conferma di ciò che scrivo, ma credo che possiate credermi sulla parola, visto che già in condiioni normali 7 vagoni si viaggia in piedi, ma oggi il treno dei deportati Brescia Milano delle 6,44 composto da ben 3 forse 4 vagoni era talmente pieno che tutti i passeggeri che partivano dalle stazioni di Melzo in poi, me compreso, non sono neanche riusciti a salirci su quel dannato treno.
Fa piacere sapere che le Ferrovie stanno lavorando ad un futuro diverso.
Ma quanto sarà costata la campagna pubblicitaria......
Non sarebbe il caso di spenderli meglio i soldi.......
Tanto in Italia o prendi le ferrovia dello stato o prendi le ferrovia dello stato essendoci un bel sistema monopolistico............
Saluti a tutti e buon viaggio.
Risposta ferovie
Gentile signore
Ci scusiamo per quanto da Lei lamentato. Molto probabilmente l'assenza della carrozza su cui aveva la prenotazione è conseguenza della nota operazione di restyling attualmente in corso. Il nostro personale che opera a bordo treno ha precise disposizioni per assistere e sistemare in posti alternativi i viaggiatori coinvolti. In caso di impossibilità per affollamento del treno, lo stesso personale pone una annotazione sul retro dei titoli di viaggio così da consentire agli operatori di sportello il rimborso di quanto non usufruito. Il viaggiatore in disguido deve contattare il nostro personale al momento della salita a bordo o al verificarsi di tutti i possibili inconvenienti in corso di viaggio.
Rinnovando le nostre più sentite scuse porgiamo cordiali saluti.
TRENITALIA S.P.A. - D.G.O.P.
Assistenza Clienti Piemonte Liguria e Valle d'Aosta
Reparto Rapporti con i Clienti
BASTA CON LE IMBOSCATE DELLA POLIZIA STRADALE
Mi capita spesso di viaggiare per le autostrade italiane e veramente di rado vedo i controlli della Polizia, quando l’ho notata era sempre impegnata a piazzare gli autovelox nei posti più strani.
Allora ho cominciato a pensare e mi sono detto, ma non è che questi tendono a fregare??
La novità escogitata dai cervelli pensanti della Polizia è il posizionamento degli autovelox alla fine di gallerie, con lavori in corso e dove c’è un bel limite temporaneo a 60 Km/h.
Per la sicurezza direte voi e invece no, lo scopo non è quello di rendere più sicura la circolazione, ma è semplicemente quello di fare il maggior numero di multe possibili nel minor tempo possibile.
Invece di posizionare gli autovelox sui rettilinei dove qualche pirata della strada sfreccia a velocità supersoniche o nelle zone in cui le condizioni insicure delle autostrade richiedono di moderare la velocità, ecco spuntare gli autovelox in mezzo ai lavori in corso.
Una persona normale si domanderebbe, ma perché multare uno che va a 70-80 Km/h invece di 60Km/h e non cercare di beccare quelli che vanno a 180-220 Km/h invece dei 130Km/h ??
Chi tra queste due categorie di automobilisti è più pericolosa per l’incolumità degli utenti della strada??
È più facile, meno faticoso e più veloce beccare i primi piuttosto che i secondi; i poveri poliziotti così facendo in un’oretta sbrigano la faccenda appioppando più multe possibili.
Pensate se dovessero mettersi a cercare quelli che superano veramente i limiti di velocità, sarebbe molto più complicato, lungo e noioso, impiegherebbero ore intere e probabilmente farebbero incassare meno soldi allo Stato visto che gli italiani con la patente a punti stanno finalmente cominciando a rispettare i limiti di velocità.
FORSE UN PO’ DI ONESTÀ DA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE NON GUASTEREBBE, RINUNCIATE A QUALCHE MULTA E DATE UN ESEMPIO DI CIVILTA’ METTENDO GLI AUTOVELX DOVE E’ GIUSTO E CORRETTO CHE VADANO MESSI
BASTA CON LE IMBOSCATE DELLA POLIZIA STRADALE
Mi capita spesso di viaggiare per le autostrade italiane e veramente di rado vedo i controlli della Polizia, quando l’ho notata era sempre impegnata a piazzare gli autovelox nei posti più strani.
Allora ho cominciato a pensare e mi sono detto, ma non è che questi tendono a fregare??
La novità escogitata dai cervelli pensanti della Polizia è il posizionamento degli autovelox alla fine di gallerie, con lavori in corso e dove c’è un bel limite temporaneo a 60 Km/h.
Per la sicurezza direte voi e invece no, lo scopo non è quello di rendere più sicura la circolazione, ma è semplicemente quello di fare il maggior numero di multe possibili nel minor tempo possibile.
Invece di posizionare gli autovelox sui rettilinei dove qualche pirata della strada sfreccia a velocità supersoniche o nelle zone in cui le condizioni insicure delle autostrade richiedono di moderare la velocità, ecco spuntare gli autovelox in mezzo ai lavori in corso.
Una persona normale si domanderebbe, ma perché multare uno che va a 70-80 Km/h invece di 60Km/h e non cercare di beccare quelli che vanno a 180-220 Km/h invece dei 130Km/h ??
Chi tra queste due categorie di automobilisti è più pericolosa per l’incolumità degli utenti della strada??
È più facile, meno faticoso e più veloce beccare i primi piuttosto che i secondi; i poveri poliziotti così facendo in un’oretta sbrigano la faccenda appioppando più multe possibili.
Pensate se dovessero mettersi a cercare quelli che superano veramente i limiti di velocità, sarebbe molto più complicato, lungo e noioso, impiegherebbero ore intere e probabilmente farebbero incassare meno soldi allo Stato visto che gli italiani con la patente a punti stanno finalmente cominciando a rispettare i limiti di velocità.
FORSE UN PO’ DI ONESTÀ DA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE NON GUASTEREBBE, RINUNCIATE A QUALCHE MULTA E DATE UN ESEMPIO DI CIVILTA’ METTENDO GLI AUTOVELX DOVE E’ GIUSTO E CORRETTO CHE VADANO MESSI
Avete mai preso la line A della metropolitana alle 8.00 di mattina? Be' io si e vi posso assicurare che non c'è niente di più tragicomico di questo. Succede che a quell'ora spesso con tanta gente sulla panchina passano due-tre metro vuote veloci come il vento e nessuna si ferma...La gente costernata guarda l'orologio, i minuti passano e nessuno dalla sala di regia annuncia niente, l'latro ieri era presente una signora che già aveva detto: "Io so' precaria, se arrivo tardi perdo li' sordi mo....tua" io ho cercato di calmarla ma lei inveiva sempre di più e così l'ho lasciata andare ad informarsi e quando è tornata giù tutt'intorno curiosi le hanno chiesto"Allora?" e che allora e allora ha risposto lei Lo sai che m'hanno detto? Arzete prima la mattina... Che ve ne pare della puntualità nei trasporti e delle risposte professionali degli addetti?????
scusate se ho iniziato a scrivere su questo sito
senza le dovute presentazioni ed i saluti ma l'ica.....ra e tanta che mi sono fatto prendere dall'enfasi di urlare che non è tutto oro quello
che luccica riguardo al low cost.
io sono solo un umile meccanico dell'ALITALIA e
forse non riesco a spiegare ai passegeri perchè una tratta piuttosto che l'altra è stata chiusa(forse perchè era la più produttiva?) ma sò che per salvare mamma ALITALIA sono più di DODICI ANNI che non si rinnova il contratto mentre dirigenti scellerati villantano il nostro assenteismo (vorrei far notare che il nostro contratto prevede che per ogni assenza dal lavoro decurta il lavoratore del circa 20% della giornata lavorativa e siccome già si arriva a fine mese con stenti molte volte si và al lavoro non proprio sani fisicamente) mettono sù piani di risanamento fatti di tagli ed eliminazioni di tratte aeree che per esperienza personale vi assicuro sono quelle che risultano sempre tutto esaurito ( strano perchè sono quelle che portano più soldi) .
I suddetti dirigenti mentre congelano l'adeguamento all'inflafione ,di chi con sudore e salti mortali (strutture fatiscenti pagate fior di quatrini )riesce a far arrivare un aereo in piena efficenza ai viaggiatori ,si elargiscono super-minimi e gratificazioni gli uni con gli altri. Forse i problemi di alitalia al contrario di quello che si vuole far sapere non è dovuto ne al low cost (o non del tutto,e nel caso vedi le relazioni tra i parenti dei vari ministri dei trasporti e le suddette compagnie) ma all'incompetenza fraudolenta di alcune persone e a dei controlli non fatti da chi di dovere .
Mi scuso sul mio dilungarmi e di eventuali errori .
Un umile meccanico dell' ALITALIA
Vabbè per chi dice W il low cost (salvo fare gli scongiuri per arrivare a destinazione )ma quando questi ti lasciano a piedi a palermo e l'alitalia non riesce a prendere su tutti i mal capitati(senza aumenti di costi ) non si sà perche non si impreca sulla suddetta compagnia low cost ma con l' alitalia che non fa scendere chi paga di più per dare precedenza a chi ha preferito pagare di meno
E' la prima volta che scrivo e non so se nell'area giusta.Perdonatemi l'ignoranza spero momentanea
Volevo sapere se qualcuno è ha conoscenza del perchè l'Alitalia ha sospeso di colpo, senza preavviso, tutti i voli con Mosca dall'areoporto della Malpensa. Gli unici voli cancellati sono quelli Alitalia e Aeroflot su Milano.
Io ero là e naturalmente nessuno mi ha avvisato. Alla mia richiesta di spiegazioni naturalmente nessuno sapeva niente.
Io viaggio per lavoro e non mi era mai capitato.
Una cosa veramente strana...................
Qualcuno è informato?
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allora in merito a questa domanda ti rispondo io, che lavoro in alitalia, non e' colpa di alitalia se non si va piu' a mosca, ma e' colpa dell' aeroflot che non rispetta gli accordi e che vuole tutto lei e basta.non posso dirti nulla di piu' anzi forse ti ho detto troppo, pensa che ora se ne occupera' di questa problematica il nostro ministro lunardi
Volevo vedere se qualcuno aveva risposto in qualche modo al mio post o comunque cosa era stato scritto dopo di questo ma non lo trovo più, perchè?
Caro Beppe,
chi scrive è un dipendente Alitalia che di professione fa l'assistente di volo.
O meglio di professione, forse, faceva.
Già faceva in quanto la nuova frontiera delle assunzioni di dipendenti per il personale navigante di cabina è quella che vede Alitalia ora impegnata ad assumere decine e decine di risorse etnico-locali che sotituiranno gli equipaggi e verranno pagate in rupie, dinari, real o tutte le monete che contano che vuoi.
Questo perchè ci si adegua alle low cost.
Ora non è che io voglia farti cambiare idea, ma Alitalia, che di soldi ne ha macinati indubbiamente tanti, finora ha semre preservato sia la professionalità della manodopera che utilizzava che la cosiddetta manutenzione degli aereomobili che ti portano in giro.
Quando leggo che si sono aperte inchieste sul fatto che decine di aereoporti italiani, pubblici, dunque sovvenzionati dallo stato, foraggiavano le toccate e fuga di Ryanair presso scali periferici, mentre Alitalia paga cifre salatissime per i servizi a terra, pur avendo una mole di lavoro dieci volte maggiore degli altri, allora mi dico che veramente nell'informazione arriva al pubblico solo quello che altri vogliono farti arrivare.
Non sarò io in questo post a dirti di quanto siano peggiorate le mie condizioni salariali e normative nei miei 17 anni di Alitalia.
L'unica cosa che posso dirti è di sperare di trovare nelle aziende private e nelle low cost lo stesso livello di assistenza, di professionalità, di capacità e di competenza che il personale Alitalia, non certo colpevole dei piani industriali sbagliati fatti dal management e imposti dai politici, ogni giorno mette in campo. La cosa grave è che non si capisce che nel trasporto, come in sanità o in istruzione, di profitti se ne fanno pochi. Ma questa massimizzazione del ricavo che ricade nelle quote dei titoli azionari ha investito anche noi e il cittadino ormai punta solo a risparmiare, senza sapere che dietro al risparmio a volte si cela il rischio.
Caro Beppe,
chi scrive è un dipendente Alitalia che di professione fa l'assistente di volo.
O meglio di professione, forse, faceva.
Già faceva in quanto la nuova frontiera delle assunzioni di dipendenti per il personale navigante di cabina è quella che vede Alitalia ora impegnata ad assumere decine e decine di risorse etnico-locali che sotituiranno gli equipaggi e verranno pagate in rupie, dinari, real o tutte le monete che contano che vuoi.
Questo perchè ci si adegua alle low cost.
Ora non è che io voglia farti cambiare idea, ma Alitalia, che di soldi ne ha macinati indubbiamente tanti, finora ha semre preservato sia la professionalità della manodopera che utilizzava che la cosiddetta manutenzione degli aereomobili che ti portano in giro.
Quando leggo che si sono aperte inchieste sul fatto che decine di aereoporti italiani, pubblici, dunque sovvenzionati dallo stato, foraggiavano le toccate e fuga di Ryanair presso scali periferici, mentre Alitalia paga cifre salatissime per i servizi a terra, pur avendo una mole di lavoro dieci volte maggiore degli altri, allora mi dico che veramente nell'informazione arriva al pubblico solo quello che altri vogliono farti arrivare.
Non sarò io in questo post a dirti di quanto siano peggiorate le mie condizioni salariali e normative nei miei 17 anni di Alitalia.
L'unica cosa che posso dirti è di sperare di trovare nelle aziende private e nelle low cost lo stesso livello di assistenza, di professionalità, di capacità e di competenza che il personale Alitalia, non certo colpevole dei piani industriali sbagliati fatti dal management e imposti dai politici, ogni giorno mette in campo. La cosa grave è che non si capisce che nel trasporto, come in sanità o in istruzione, di profitti se ne fanno pochi. Ma questa massimizzazione del ricavo che ricade nelle quote dei titoli azionari ha investito anche noi e il cittadino ormai punta solo a risparmiare, senza sapere che dietro al risparmio a volte si cela il rischio.
Caro Beppe,
chi scrive è un dipendente Alitalia che di professione fa l'assistente di volo.
O meglio di professione, forse, faceva.
Già faceva in quanto la nuova frontiera delle assunzioni di dipendenti per il personale navigante di cabina è quella che vede Alitalia ora impegnata ad assumere decine e decine di risorse etnico-locali che sotituiranno gli equipaggi e verranno pagate in rupie, dinari, real o tutte le monete che contano che vuoi.
Questo perchè ci si adegua alle low cost.
Ora non è che io voglia farti cambiare idea, ma Alitalia, che di soldi ne ha macinati indubbiamente tanti, finora ha semre preservato sia la professionalità della manodopera che utilizzava che la cosiddetta manutenzione degli aereomobili che ti portano in giro.
Quando leggo che si sono aperte inchieste sul fatto che decine di aereoporti italiani, pubblici, dunque sovvenzionati dallo stato, foraggiavano le toccate e fuga di Ryanair presso scali periferici, mentre Alitalia paga cifre salatissime per i servizi a terra, pur avendo una mole di lavoro dieci volte maggiore degli altri, allora mi dico che veramente nell'informazione arriva al pubblico solo quello che altri vogliono farti arrivare.
Non sarò io in questo post a dirti di quanto siano peggiorate le mie condizioni salariali e normative nei miei 17 anni di Alitalia.
L'unica cosa che posso dirti è di sperare di trovare nelle aziende private e nelle low cost lo stesso livello di assistenza, di professionalità, di capacità e di competenza che il personale Alitalia, non certo colpevole dei piani industriali sbagliati fatti dal management e imposti dai politici, ogni giorno mette in campo. La cosa grave è che non si capisce che nel trasporto, come in sanità o in istruzione, di profitti se ne fanno pochi. Ma questa massimizzazione del ricavo che ricade nelle quote dei titoli azionari ha investito anche noi e il cittadino ormai punta solo a risparmiare, senza sapere che dietro al risparmio a volte si cela il rischio.
L'otto novembre Pantelleria ha manifestato perchè la nave Pietro novelli,obsoleta, può ora imbarcare solo 68 passegeri. Un ragazzo di quattordici anni era il 70esimo. Non l'hanno fatto salire, e a mezzanotte si è ritrovato solo senza soldi a trapani. Ha chiesto aiuto ad organi statali ma gli sono stati negati. Ora come si fa? Aspettiamo che la nave affondi per pensare a sostituirla? Serve a qualcosa manifestare pacificamente come abbiamo fatto, trattenendo la nave in porto dalle 10.00 alle 15.00? A volte ho l'impressione che Pantelleria non conti nulla nel mondo. Dopo tutto ci sono crisi più importanti da risolvere, che non 8000 abitanti con in dotazione una nave da terzo mondo.
Non ci sono i soldi...sempre così dicono. Il prefetto incontrerà presto il sindaco. Pantelleria...bella...stupenda...selvaggia...preistorica....allora toglieteci le tasse...non le vogliamo pagare più...C'è chi propone porto franco...c'è chi pensa a fare l'aeroporto di lusso. Nostra ambasciatrice: Carole Bouquet...lei non ha bisogno di nave...viaggia con l'aereo privato...Intanto la scuola elementare ereditata dall'epoca facista è lì, non si muove...altro che terzo millennio...terzo mondo europeo! Inutile farsi vedere truccati d'estate...l'isola felice...non c'è. Quello che c'è è l'effetto globale della perdita di identità.
Ma dei panteschi che importa...sono un'etnia da riserva?
Una ragazza scesa dalla cima di protesta e guardando allontanarsi il corteo dei manifestanti, mentre la nave andava via, urlava:
-"Picuruna...semo picuruna..."
Scusate se vi ho annoiato con problemi di un'isola del nord africa...Chissà magari qulcuno legge è ha un'idea per risolvere il nostro isolamento dal resto del mondo. O preitoria o terzo millenio, ma situarsi in mezzo...nè carne e ne pesce...
help Pantelleria...Pantelleria non è l'isola di Armani...è l'isola che ha creato Armani, che lo ha ispirato...molti hanno un debito con Pantelleria. Quando sarà pagato?
Caro Peppe,un abbraccio pantesca doc
E' la prima volta che scrivo e non so se nell'area giusta.Perdonatemi l'ignoranza spero momentanea
Volevo sapere se qualcuno è ha conoscenza del perchè l'Alitalia ha sospeso di colpo, senza preavviso, tutti i voli con Mosca dall'areoporto della Malpensa. Gli unici voli cancellati sono quelli Alitalia e Aeroflot su Milano.
Io ero là e naturalmente nessuno mi ha avvisato. Alla mia richiesta di spiegazioni naturalmente nessuno sapeva niente.
Io viaggio per lavoro e non mi era mai capitato.
Una cosa veramente strana...................
Qualcuno è informato?
tanto per cambiare oggi il mio treno è arrivato a milano con 23' di ritardo su 29' secondo il loro orario!!!
ho mandato l'ennesima e-mail attraverso il loro form per i contatti ( http://trenitalia.it/it/area_clienti/scrivi_trenitalia/index.html )
---
evvai... siete arrivati a 100 ritardi su 100 giorni consecutivi, avete vinto un mongolino d'oro.
treno delle 7.53 da canegrate per pioltello in ritado di 23' (secondo i vostri cartelloni... che sicuramente saranno approssimati) su 29' di viaggio stabiliti secondo le vostre tabelle!!!!
continuate così che andate bene.
Lo so che ho commesso un errore di ortografia: l'ultima frase è: Qualcuno ha delle risposte? scusate, ma le risposte con h o senza mi interessano comunque.
Mi piacerebbe capire perchè se circolo in autostrada con una moto (due ruote contro quattro e metà occupazione di carreggiata) devo pagare come una macchina? Qualcuno a delle risposte!!!
Forse non tutti sanno che Ryanair può fare quei prezzi perchè piglia un fracco di soldi dalle società di gestione degli aeroporti italiani, che in maggioranza sono a capitale pubblico: cioè riceve sovvenzioni pubbliche! In pratica anche i contribuenti che non volano pagano il biglietto a quelli che volano "low cost": bella forza!
Caro Beppe,
ieri in p.zza duomo a milano hanno "presentato il nuovo treno Pendolino per il sistema Alta Velocità.
Un concentrato di alta tecnologia, comfort e raffinato design italiano per il nuovo Pendolino destinato all'Alta Velocità disegnato da Giugiaro, con video touch screen, rete Lan" e tutta una serie di comfort che ovviamente i miei concittadini hanno potuto vedere e toccare in tutto il loro splendore! Ora io mi chiedo quanto ci costeranno tutti questi comfort?
E soprattutto piuttosto che spendere soldi per rendere ancora più belle e comode e accessoriate le carrozze per i ricchi, perchè quelli di trenitalia nn pensano a risolvere i problemi che quotidianemente o settimanalmente tutti i pendolari o studenti o precari come me che nn possono permettersi una prima classe devono affrontare????? Sporcizia, sovraffollamento, e ritardi?
Inoltre perchè quando un eurostar è in ritardo di più di 25 minuti nella maggioranza dei casi il capotreno si "dimentica" di avvisare i viaggiatori che possono richiedere un bonus per il rimborso di metà del costo del biglietto?? Non sarebbero informazioni che tutti i viaggiatori hanno il DIRITTO di sapere??
Complimenti per il tuo lavoro!
Per quanto rigurada il biodiesel ho letto l'articolo su sito http://www.umweltbundesamt.de/verkehr/kraftubst/kraftstoff/biodiesel/biodiesel.htm
secondo me il proplema è,al solito, "economico" a quanto pare occorrono troppe defiscalizzazioni per rendere competitvo questo tipo di carburante. Purtroppo vince ancora il soldo, come sempre. Vantaggi - inquina meno -
Svantaggi - costa di più -
Non si potrebbe pensare di spendere di più a favore di un'aria più pulita?
"Oggi ho visto il primo motore a Idrogeno" "Emozionante" Si tratta di un normale generatore elettrico a cui è stato applicato una bombola di idrogeno!
http://www.ecoage.it/info/petizione-biocarburanti.php
Per quanto rigurada il biodiesel ho letto l'articolo su sito http://www.umweltbundesamt.de/verkehr/kraftubst/kraftstoff/biodiesel/biodiesel.htm
secondo me il proplema è,al solito, "economico" a quanto pare occorrono troppe defiscalizzazioni per rendere competitvo questo tipo di carburante. Purtroppo vince ancora il soldo, come sempre. Vantaggi - inquina meno -
Svantaggi - costa di più -
Non si potrebbe pensare di spendere di più a favore di un'aria più pulita?
"Oggi ho visto il primo motore a Idrogeno" "Emozionante" Si tratta di un normale generatore elettrico a cui è stato applicato una bombola di idrogeno!
Caro Beppe,
sono un semplice studente che non fà altro che seguire i tuoi spettacoli e che ha le tue stesse idee su tutto. In uno dei tuoi ultimi spettacoli hai parlato del problema dei camion che c'è sulle autostrade, hai parlato che c'è un grande spreco di denaro ma oltre questo penso ci siano altri problemi. Io studio a Bologna ma risiedo in provincia di Frosinone, spesso viaggio in autostrada e ti assicuro che non mi sento mai tranquillo...rispetto il lavoro di tutti ,sappiamo tutti benissimo che fare l'autotrasportatore è un mestiere molto duro,ma bisogna anche dire che la maggiorparte di essi sono una massa di "irresponsabili",perchè? Perchè non riescono a capire che a certe velocità prendere a volo il sorpasso o tagliare la strada può essere pericolosissimo...per non parlare dei colpi di sonno; bè a me personalmente è capitato spesso di vedere camion sbandare da un lato a l'altro di una strada rischiando di ammazzare qualcuno...si è proprio questo il fatto,loro possono ammazzare!!! Io consiglierei a chi svolge questo mestiere di essere un pò più prudenti e coscenti perchè non hanno in mano un giocattolo...Grazie!!!
non so se voi siete soci ACI
oggi mi è stata recapitata la lettera contenente una tessera ipertecnologica, co 2 fogli,
il primo con allegata la tessera la quale parla di TUTTO, complimenti a noi utenti, ai 100 anni di aci, eccecc tutte st.... ! ma a cosa serve la tessera non c'è scritto nulla!
mi domando se noi utenti dobbiamo mantenere questi direttori plurilaureati, amministratori delegati, segretarie, per farci recapitare un foglio incomprensibile !
bastava farsi 4 domande:
1 Cos'è questa tessera ?
2 a cosa serve?
3 quando si utilizza e come?
4 quali servizi offre!
il tutto in modo sintetico!
semplice no?
il secondo foglio è il regolamento di associazione aci con tutte le norme, che quando hai finito di leggerle,.....
scendi prendi la macchina e vai a disdire tutto !
Caro Beppe alza una bella polemica perchè in italia non ne possiamo più di qusti "posti di lavoro inutili" che servono solo a farci spendere i nostri pochi soldi, e a prenderci per il c...!
ciao e grazie !
c'è qualcuno che come me ha perso la speranza nel veder i propri problemi risolti semplicemente scrivendo al servizio clienti di Trenitalia?
a volte mi domando se non sono lì semplicemente per prenderci per i "fondelli"...
cmq fino a quando non mi scriverà direttamente il direttore di trenitalia continuerò a tempestarli di e-mail... vediamo chi si stanca prima.
Io vorrei parlare di treni....
L'altra sera ho rivisto in TV "La vita è bella" di Benigni.....In particolare mi riferisco alla scena in cui si vede quando fanno salire gli ebrei sul treno....Ebbene, anche se quella scena era molto all'acqua di rose -e non era esattamente come credo fosse stato in realtà- non mi sembra molto differente dalla scena che vivo tutti i giorni quando prendo il treno dei pendolari per andare al lavoro....pieno zeppo, dove, se una persona si sente male, perchè non c'è aria per respirare -e i finestrini sono sigillati-, non rischia di sbattere per terra perchè si adagerebbe sul vicino, naturalmente in piedi vicino a lui..... Puzzolenti (i treni, ovviamente) e sempre in ritardo. Certo, a noi nessuno ci costringe a salire, se non il fatto che si deve andare a lavorare....e dove, sempre in questi treni (o sarebbe meglio chiamarli carri-bestiame?) ci sono sempre tre vagoni vuoti e sigillati, nei quali non si può entrare perchè lì il capotreno non ha competenza...!!! Per non parlare poi degli annunci di ritardo, che a volte rasentano la comicità...o annunciano un ritardo di 40 minuti e poi ti vedi sfrecciare il treno davanti, oppure non ti dicono assolutamente nulla, e tu aspetti, aspetti...o ancora, se sei fortunato, ti annunciano il ritardo di cinque minuti in cinque minuti, per arrivare poi a 20 minuti o mezz'ora di ritardo totale. E sui marciapiedi ci sono quattro panchine di numero e ti tocca stare lì in piedi, senza sapere di che morte dovrai morire quel giorno....
Ho visto la pubblicità dei treni in orario e con posti a sedere per tutti....Che forse in Italia abbiamo cominciato a fare spot di fantascienza?!?!?!
Non è tutto oro quel che luccica ! ! !
A proposito di Ryanair volevo segnalare, ad onor del vero, che la politica aziendale della compagnia irlandese, che è diventata quest’anno la prima in Europa per fatturato, è stata messa sotto osservazione dalla Commissione europea per concorrenza sleale.
È stato, infatti, accertato che l’aggressiva compagnia aerea stipulava accordi commerciali con le società di gestione degli aeroporti minori, in tutta Europa, facendosi pagare una bella sommetta (fino a 50 Euro) per ogni passeggero trasportato.
Il problema di concorrenza sleale nei confronti di qualunque altra compagnia si pone in quanto le società che gestiscono gli aeroporti sono di solito in mano ad azionisti pubblici (finanziate con soldi nostri) ed è quindi profondamente ingiusto che soldi pubblici (i soldi che i cittadini sborsano con le loro tasse) vadano a finanziare una compagnia piuttosto che un’altra, distorcendo la concorrenza e il libero mercato.
Ecco quindi che l’accusa rivolta ad Alitalia di usufruire di ingenti finanziamenti dallo Stato in un certo qual modo, magari in misura ridotta, riguarda anche Ryanair.
IL SAPERE È UNA BELLA COSA
Caro Beppe Grillo,
ti scrivo per segnalarti un disservizio che rasenta, a mio avviso i limiti della truffa legalizzata.
L’episodio alquanto spiacevole riguarda come al solito le nostre “care” ferrovie: dovendo recarmi a Milano provvedo a fare la prenotazione del posto, visto che ormai negli intercity plus è obbligatorio; alla partenza del treno dalla stazione della Spezia scopro che la carrozza n° 7 sulla quale avevo il posto prenotato era stata “dimenticata”, con mio grande stupore mi vedo passare davanti tutte le carrozze ma non quella su cui avevo il posto prenotato.
Considerando che i due treni precedenti erano in ritardo rispettivamente di 200 e 150 minuti, il mio treno era estremamente affollato e ho quindi viaggiato in piedi; ovviamente il controllore (capo treno) si è guardato bene dal passare attraverso tutta la gente stipata sui corridoi.
Rientrato alla stazione di Spezia dopo alcuni giorni, ho chiesto il rimborso del biglietto, o al limite della prenotazione, visto che avevo perso del tempo per farla e in considerazione del fatto che su 17.97 euro di costo del biglietto 2 euro di prenotazione mi sembrano un aumento camuffato del prezzo degli intercity.
Mi è stato risposto dall’ufficio informazioni e rimborsi che loro non possono sapere la composizione dei treni e quindi non sono in grado di verificare se l’intercity plus n° 520 del 28/10/2005 aveva o meno la carrozza numero 7 (scandaloso che le ferrovie nel 2005 non sappiano queste informazione sui loro treni) e che avrei dovuto chiedere al capotreno un’annotazione scritta sul biglietto e da lui firmata, come se due scarabocchi sul retro del biglietto avessero valore legale.
Credo che se le ferrovie non sono in grado di garantire il servizio di prenotazione del posto farebbero più bella figura a non infastidire gli utenti con continue gabelle e cambi di regole che rendono la vita di chi usa il treno un tormento.
Insomma, insomma, è vero Ryanair fa volare tutti, fa volare a poco è puntuale...
Ho lavorato all'aeroporto di Pisa, neo base Ryanair.
Ho visto i loro aerei fare rifornimento con migliaia di litri di carburante e con 180 passeggeri a bordo e senza l'ombra di un vigile del fuoco sotto bordo, in barba alle disposizioni dell'ENAC e al più comune buon senso ma è un ottimo modo per ridurre i tempi di transito e essere in orario. E la sicurezza?
Ho notato che salvo gravi problemi i loro comandanti non registrano sui libri tecnici alcuna anomalia, possibile che non gli si bruci mai neanche una lampadina? Ma sai sono pagati a cottimo, 110 euro l'ora, se cancellano un volo ci rimettono. E la sicurezza?
Ma sai quando una cosa costa poco...
settimana scorsa ritardi ripetutti sulla tratta ferroviaria milano-varese... oggi altri 40' di ritardo e disagi vari...
quanto scommettiamo che il mese prossimo non ci saranno i tanto decantati Bonus ? ormai sono una barzelletta... come il servizio ferroviario
Ciao Beppe, scrivo perchè non ce la possiamo fare più!L'altra sera ho rivisto per l'ennesima volta il dvd del tuo spettacolo ridendo e disperandomi sulle sorti del nostro paese..e ieri notte ho potuto "apprezzare" le condizioni in cui versano le ferrovie dello stato e i poveri disperati che sono costretti a farne uso.
io ieri ero tra quelli.Sul treno 923 che parte da Milano e arriva a Lecce. Sono salita a Bologna e lì ha avuto inizio l'odissea: dodici ore in piedi nel corridoio, in un treno sovraffollato in cui non erano garantite le norme minime di sicurezza. Avevo la prenotazione, ma in quelle condizioni l'unica cosa che mi importava era sopravvivere a quelle lunghissime dodici ore. Descrivo la scena: gente che urlava e reclamava il diritto di avere il posto prenotato, chi sbraitava, a ragione, contro trenitalia che vende più biglietti rispetto alla disponibiltà di posti dei treni, controllori inesistenti, latitanti perchè timorosi del linciaggio, oppure, nella migliore delle ipotesi, presenti, ma incapaci di fornire spiegazioni e soluzioni al problema. Bambini che piangevano, signore che avevano bisogno della toilette, se cosi si puo chiamare, e che non ci potevano arrivare, gente che per disperazione scendeva alla prima stazione pur di non sopportare quel supplizio, aria irrespirabile e finestrini bloccati che non si aprivano.
Sono sconvolta. Come si puo permettere a delle persone che pagano regolarmente il biglietto di viaggiare in condizioni del genere? più in generale:come si puo permettere che in un "paese civile" dei cittadini affidino le loro vite a gente che pur di racimolare qualche soldo in più mette a repentaglio la sicurezza e la vita di tutti?
é intollerabile! e per rendere l'idea, un signore accanto a me si è sentito male, non riprendeva conoscenza, probabilmente ha avuto un ictus, e i soccorsi sono stati lentissimi!insomma un viaggio assurdo, da denuncia! per favore ribelliamoci anche solo parlandone. non si può andare avanti cosi!
Ciao Beppe, scrivo perchè non ce la possiamo fare più!L'altra sera ho rivisto per l'ennesima volta il dvd del tuo spettacolo ridendo e disperandomi sulle sorti del nostro paese..e ieri notte ho potuto "apprezzare" le condizioni in cui versano le ferrovie dello stato e i poveri disperati che sono costretti a farne uso.
io ieri ero tra quelli.Sul treno 923 che parte da Milano e arriva a Lecce. Sono salita a Bologna e lì ha avuto inizio l'odissea: dodici ore in piedi nel corridoio, in un treno sovraffollato in cui non erano garantite le norme minime di sicurezza. Avevo la prenotazione, ma in quelle condizioni l'unica cosa che mi importava era sopravvivere a quelle lunghissime dodici ore. Descrivo la scena: gente che urlava e reclamava il diritto di avere il posto prenotato, chi sbraitava, a ragione, contro trenitalia che vende più biglietti rispetto alla disponibiltà di posti dei treni, controllori inesistenti, latitanti perchè timorosi del linciaggio, oppure, nella migliore delle ipotesi, presenti, ma incapaci di fornire spiegazioni e soluzioni al problema. Bambini che piangevano, signore che avevano bisogno della toilette, se cosi si puo chiamare, e che non ci potevano arrivare, gente che per disperazione scendeva alla prima stazione pur di non sopportare quel supplizio, aria irrespirabile e finestrini bloccati che non si aprivano.
Sono sconvolta. Come si puo permettere a delle persone che pagano regolarmente il biglietto di viaggiare in condizioni del genere? più in generale:come si puo permettere che in un "paese civile" dei cittadini affidino le loro vite a gente che pur di racimolare qualche soldo in più mette a repentaglio la sicurezza e la vita di tutti?
é intollerabile! e per rendere l'idea, un signore accanto a me si è sentito male, non riprendeva conoscenza, probabilmente ha avuto un ictus, e i soccorsi sono stati lentissimi!insomma un viaggio assurdo, da denuncia! per favore ribelliamoci anche solo parlandone. non si può andare avanti cosi!
Ciao Beppe, scrivo perchè non ce la possiamo fare più!L'altra sera ho rivisto per l'ennesima volta il dvd del tuo spettacolo ridendo e disperandomi sulle sorti del nostro paese..e ieri notte ho potuto "apprezzare" le condizioni in cui versano le ferrovie dello stato e i poveri disperati che sono costretti a farne uso.
io ieri ero tra quelli.Sul treno 923 che parte da Milano e arriva a Lecce. Sono salita a Bologna e lì ha avuto inizio l'odissea: dodici ore in piedi nel corridoio, in un treno sovraffollato in cui non erano garantite le norme minime di sicurezza. Avevo la prenotazione, ma in quelle condizioni l'unica cosa che mi importava era sopravvivere a quelle lunghissime dodici ore. Descrivo la scena: gente che urlava e reclamava il diritto di avere il posto prenotato, chi sbraitava, a ragione, contro trenitalia che vende più biglietti rispetto alla disponibiltà di posti dei treni, controllori inesistenti, latitanti perchè timorosi del linciaggio, oppure, nella migliore delle ipotesi, presenti, ma incapaci di fornire spiegazioni e soluzioni al problema. Bambini che piangevano, signore che avevano bisogno della toilette, se cosi si puo chiamare, e che non ci potevano arrivare, gente che per disperazione scendeva alla prima stazione pur di non sopportare quel supplizio, aria irrespirabile e finestrini bloccati che non si aprivano.
Sono sconvolta. Come si puo permettere a delle persone che pagano regolarmente il biglietto di viaggiare in condizioni del genere? più in generale:come si puo permettere che in un "paese civile" dei cittadini affidino le loro vite a gente che pur di racimolare qualche soldo in più mette a repentaglio la sicurezza e la vita di tutti?
é intollerabile! e per rendere l'idea, un signore accanto a me si è sentito male, non riprendeva conoscenza, probabilmente ha avuto un ictus, e i soccorsi sono stati lentissimi!insomma un viaggio assurdo, da denuncia! per favore ribelliamoci anche solo parlandone. non si può andare avanti cosi!
Cimoli fa ridere. Si vantava di aver risanato le Ferrovie dello Stato. Bella forza! Lo fece operando in regime di monopolio e raddoppiando praticamente i prezzi dei biglietti nel giro di un triennio.
Ora sì che vediamo quanto è bravo, ora che deve scontrarsi con una concorrenza! Chiudete Alitalia, please, e viva le low cost, grandissimo strumento di democrazia che permettono anche a chi è povero di viaggiare!
sono fiero di essere compatriota di beppe grillo. L'italia ci è stata data dalle generazioni passate come un pezzo di terra da "salvaguardare" economicamente parlando. mentre negli ultimi tempi l'italia ha fatto ridere il mondo intero e io come grillo nn ci sto, se l'italia è frutto di corruzzione cambiamola perchè lo stato in sè nn è nessuno lo stato lo formiamo noi è noi possiamo cambiarlo...
Ma come?
Beppe? ti sei contraddetto nell'arco di un mese.
Un mese fa davi dell'uomo-pollo a chi con 40 euro si fida di essere portato a 10.000 metri da una compagnia low cost.
Adesso inneggi alle compagnie low-cost...
va beh. La realtà è complessa, i giudizi cambiano in base ai punti di vista che una persona considera di volta in volta.
Sai cosa è successo qui in Svizzera? L'equivalente dell'Alitalia, la Swiss-Air, tempo fa è fallita. Ci fu il solito scandalo delle buone uscite milionarie etc...
un parlamentare svizzero ebbe il coraggio di ammettere che non è giusto sovvenzionare un baraccone non concorrenziale. E' che pertanto una tale azienda non poteva essere considerato un settore strategico per il paese.
mah... chiudete l'alitalia... basta pompare liquidità in tubature che perdono... basta.
02-11-2005 http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1513454662&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero
Alitalia affronta la fase più delicata della sua storia; la certificazione della semestrale negata dai revisori di Deloitte & Touche è stata una tegola alla vigilia della ricapitalizzazione da un miliardo (600 milioni dalle banche e 400 dal Tesoro) e la Borsa ha reagito punendo il titolo (-3,25%).
Ma il quadro, secondo l'azienda, era chiaro anche prima che Deloitte si esprimesse sui conti.
(stamattina l'articolo ed il titolo sul giornale erano completamenti diversi!)
Beppe, anche se lo fai gia' e spesso, ti prego parla ancora di piu' di Trenitalia.
La già tragica situazione peggiora di settimana in settimana.
Da quando poi sono capitati gli scandali delle zecche sui treni, trenitalia ha applicato la politica del "se quelli che abbiamo (con le zecche) non vi bastano, vi togliamo pure quelli". Infatti, i vagoni obsoleti o infestati sono stato tolti senza essere sostituiti con altri e ogni giorno vengono soppressi treni su treni senza alcuna spiegazione.
Quelli che partono, invece, hanno meno vagoni di quanto dichiarato e spesso sono costretti a fare fermate eccezionali, tanto che gli intercity spesso vanno come gli interregionali.
Al danno non poteva che mancare la beffa, infatti, oltre a tutti i problemi logistici che si verificano per le suddette carenze, trenitalia contribuisce con la sua disorganizzazione. Nelle ultime due settimane ho fatto tre viaggi sulla roma-genova-torino e tutte e tre le volte la prenotazione del mio posto si riferiva ad un vagone inesistente. So di persone a cui hanno fatto fare il biglietto su treni gia' cancellati a loro insaputa.
In questa situazione i treni sono sovraffollati oltre ogni criterio e diventa difficile persino raggiungere le uscite o i servizi in situazioni normali, figuriamoci con bagagli pesanti o, peggio ancora, nella malaugurata ipotesi di avarie o incidenti (lasciamo perdere i disabili..)
A tutto questo aggiungici pure i ritardi e la pressoche' impossibilità di ricevere rimborsi o sporgere ufficialmente reclamo per le carenze del servizio visto che il meccanismo dei cosiddetti bonus sembra fatto apposta per fregare i clienti.
Ogni viaggio sembra una odissea, ti prego beppe, te che sei un comico...
Caro Beppe cari amici,
sono stato alla notte bianca di napoli di sabato scorso e sebbene felice di condividere la serata con 2 milioni di persone in strada devo dire che il tutto è stato guastato da un'organizzazione del sistema trasporti che definire scandalosa è dir poco:
gli autobus non si sono mai visti tutta la sera,
i treni erano pochissimi e quei pochi erano diventati degli autentici carri bestiame dove eravamo stipati all'inverosimile costretti a fare anche 50 km in 10cm2 di spazio,
tutti i treni sono partiti con 1 ora media di ritardo
nelle biglietterie di provincia finiti i biglietti da 1 euro della notte bianca i bigliettai vendevano biglietti a prezzi pieni.
inoltre mi domando e dico se si ci accorge che già dalle 21 piazza dante è piena per lo spettacolo di beppe e company, che senso ha lasciare la stazione del metrò aperta fino alle 23 cosicchè dei poveretti rimangono chiusi nel metrò per 2 ore e degli altri devono sentirsi dire che lo spettacolo si interrompe per motivi di sicurezza???
Credo che da questo punto di vista la notte bianca sia stata un fiasco completo che non ha permesso di godere appieno della serata a molti moltissimi campani.
Cordialmente
Tito Meccariello
CARO BEPPE,
TI VOGLIO BENE E TI SEGUO DA DECENNI, HO ACQUISTATO IL DVD DEL TUO SPETTACOLO PERCHE', AIME', NON AVEVO IL TEMPO PER VENIRE A VEDERTI DAL VIVO, COSA CHE AVREI PREFERITO.
MI SONO PERO' DISPIACIUTO MOLTO NEL SENTIRE QUEI DUE O TRE "BIIIP" CHE NON HO CAPITO.
SPERO TU ABBIA IL TEMPO E LA VOGLIA DI SPIEGARMELI, PERCHE' BIPPARE QUALCOSA CHE I PRESENTI ALLO SPETTACOLO HANNO SENTITO? PERCHE' QUESTA AUTOCENSURA?
UN'ULTIMA COSA, DEFINISCI G.PAOLO 2° IL SOGGETTO UMANO PIU' STRAORDINARIO DEGLI ULTIMI 20 ANNI, ED ALLORA ERA UNO STOLTO G.PAOLO 1°, CHE IN 30 GG. DI PONTIFICATO AVEVA SCOPERCHIATO LETAME VATICANO DI SECOLI VOLENDO SPOGLIARE QUEL MISERO STATARELLO PER VESTIRE E SFAMARE I POVERI DEL MONDO, DICENDO CHE LA CHIESA DOVEVA (PER VOLONTA' DIVINA) ESSERE POVERA? E QUINDI HANNO FATTO BENE I PRETAZZI AD AMMAZZARLO?
SAI QUANTI POVERI POTEVANO ESSERE SFAMATI CON CIO' CHE E' STATO SPESO SOLO PER I FUNERALI DI GP2? SAI QUANTE OPERE POTEVANO ESSERE FATTE CON I SOLDI SPESI PER I VIAGGI DI GP2 FATTI DURANTE IL SUO PONTIFICATO? E POI VOGLIAMO ANCORA CREDERE ALLA BALLA CHE HA BUTTATO GIU' DA SOLO IL MURO DI BERLINO?
CON AFFETTO
MAURO VITTORI (CHE SPERA IN UNA RISPOSTA)
ah! pensa che lavoravo proprio in uno studio di infortunistica stradale....vogliamo parlare della grande famiglia della assicurazioni???????
Caro Beppe,
ti avevo scritto l'altro giorno ma essendo un gran imbranato, quando ho finito il testo, mi sono sbagliato e invece di inviare ho cancellato tutto, così che devo riprendere da capo.
Pazienza.
Volevo parlare della Mafia nel Sud Italia (Sicilia, Calabria e Puglia) che tanto scalpore fa da sempre su tutti i mezzi di comunicazione.
Nessuno però hai mai parlato della Mafia che esiste da dopo la guerra, qui in Emilia e che non ha un nome come la prima, ma è ugualmente soffocante e distruttiva, anche se non usa la lupara e gli esplosivi. Mi riferisco al fatto che qui nella grassa Emilia, non si muove foglia che la sinistra non voglia. Progetti, richieste di lavoro presso Enti o Coop, permessi vari, sono appannaggio di chi ha in tasca la famosa "tessera". Gli altri si devono attaccare al tram, oppure armarsi di tantissima pazienza per superare tutti gli ostacoli che le istituzioni di sinistra mettono sul loro cammino.
(per non parlare anche di richieste di "unzione ingranaggi", ma di questo non si può parlare perché non esistono denuncie)Non mi dilungo perché non voglio stancare, ma se la cosa ti può interessare, sono pronto a farti una miriade di esempi anche su cose capitate a me personalmente (dato che la "tessera" non l'ho mai avuta e non l'avrò mai).
Nonostante tu abbia capito che non la penso come te, tuttavia ti stimo e mi auguro caldamente di vederti presto in TV per ascoltare tutte le cose giuste che dici (e anche quelle che per me non lo sono del tutto, ma sei così simpatico che te le perdono).
Ciao e buon lavoro.
Domenico Mori.
Ho visto la tua cassetta registrata dello spettacolo di agosto, dove facevi riferimenti ad una sentenza di un tribunale (che non ricordo) sui bond argentini, dove due signori avevano avuto ragione dal giudice, nei confronti della banca dove li avevano acquistati. Ti chiederei la cortesia di mandarmi la sentenza o dove posso trovarla.
Anche io sono nelle stesse condizioni dei signori.
Grazie mille
Stfano
é vero che le low cost sono le compagnie che emettono più inquinannti e che presto verranno sanzionate e revisionate?
C'è un articolo su repubblica(2 novembre) che parla dei cosiddetti consigli per inquinare meno e tra questi ci sono anche l'utilizzo inferiore delle low cost..
fateci sapere
grazie
..... nel momento in cui il traffico aereo è in continua crescita, malgrado il costo del lavoro degli operai e degli impiegati, spina dorsale di Alitalia Airport sia stato quasi dimezzato, Alitalia, eternamente i crisi, potrebbe "essere costretta" a vendere (o svendere) per fare cassa. E fare la gioia di chi compra una miniera d’oro in saldo, con costo del lavoro irrisorio, con una elevatissima flessibilità ed una assoluta quanto irreale “pace sociale” con i “silenziosi” precari che rappresentano il 30 – 40% della forza lavoro.
Categoria: operaio;qualifica: Operatore Unico Aeroportuale;mansione: conduzione mezzi speciali (scale e nastri semoventi, gruppi elettrogeni, trattori, fork lift, etc), carico e scarico bagagli, posta, merce, merce pericolosa (radiogeni, chimici, tossici);
contratto: part time (imposto) di 30 ore settimanali su 5 giorni settimanali;
orario di lavoro: 04:30 – 10:30, 05:00 – 11:00, 05:30 – 11:30; 06:00 – 12:00, 07:00 – 13:00, 08:00 – 14:00, 10:30 – 16:30, 11:00 – 17:00, 11:30 – 17:30, 13:00 – 19:00, 13:30 – 19:30, 14:30 – 20:30, 17:00 – 23:00, 18:00 – 24, 19:00 – 01:00, 22:00 – 04:00. E’ vivamente gradita l’effettuazione di straordinario ed in particolar modo da parte del personale con contratto a termine.
Luogo di lavoro: piazzale aeroportuale, stive aeromobili (le stive degli MD 80 dove lo stivaggio è esclusivamente manuale sono alte 80 cm, cabina aeromobili, nastro partenze, nastro arrivi;
Potenziali condizioni di rischio: movimentazione manuale dei carichi, rumore, vibrazioni, esposizione a radiazioni ionizzanti, inquinamento atmosferico, shock termico (ci si alterna tra stive e pulizie in cabina, d’estate si passa continuamente dai 40- 45° delle stive ai 14° - 18° della cabina passeggeri). La possibilità di veder riconosciuto tale lavoro come attività usurante è sparita improvvisamente ed inspiegabilmente nell’ultimo contratto collettivo Assaeroporti
Organizzazione del lavoro: ampiamente discrezionale;
Formazione: 2 ore corso merci pericolose dopo 4 anni di servizio, 3 ore di corso su radiazioni ionizzanti dopo 8 anni di servizio, 24 ore di corso per conduzione di mezzi speciali dopo 9 anni di servizio; si tratti naturalmente di mansioni svolte fan da subito;
Scatti di anzianità dopo 12 contratti a termine e 8 anni di precariato: nessuno
Ferie: 1 settimana dopo 8 anni di precariato e 14 mesi di servizio a tempo indeterminato;
Retribuzione: 703 euro netti.Nel momento in cui il mercato delle società di gestione e di servizi aeroportuali è molto attivo
Grazie Beppe per tutto quello che fai.
Oggi in Italia le persone più serie che abbiamo sono i comici.
E tu, tra i comici, sei decisamente il più serio.
Volevo farti i complimenti x il DVD purtroppo quando vieni a Milano non riesco mai a venire a vederti xche' i biglietti non sono mai disponobili. L'idea del dvd e' ottima cosi' molta gente come me che non riesce a venire alle tue serate puo' comperarsi il dvd e vederti lo stesso.
Sei un grande, un giorno mi piacerebbe conoscerti x farti tantissime domande che ho in testa e sono convinto che tu' potrai darmi delle ottime risposte.
Vai, continua cosi'sei la nostra bandiera.
La Ryanair è una compagnia low cost del tipo " no frills" senza fronzoli. Ti fa pagare extra tutto ciò che è supelfluo rispetto alla mobilità in tutta sicurezza. Ho viaggiato spesso con Ryanair da Pisa, anche per lavoro, su moltissimi voli per le varie destinazioni non ho avuto alcun inconveniente o ritardo. Risparmiando davvero una cifra considerevole.
Un aspetto che colpisce molto è l'estrema trasparenza della comunicazione attraverso il sito web rispetto a tutte le altre compagnie.
Molto interessanti sono anche le battaglie ingaggiate con la British Airways che faceva la cresta sul carburante a Stansted e quella sull'ampliamento dello stesso aereporto.
Secondo me anche le condizioni di lavoro sono buone. I piloti partono da uno stipendio base di 80/130.000,00 euro l'anno (http://www.ryanair.com/site/IT/about.php?page=JOBS&sec=careers) e anche il personale di bordo parte dai 1.300,00 euro mensili, come interinali.
Il vero problema è che i dipendenti delle altre compagnie hanno ormai delle condizioni da privilegiatissimi, che cercheranno di difendere a denti stretti, fin quando potranno.
F.
Ciao Beppe ti ringrazio per la sveglia che stai suonando da un bel pò di tempo ,non mollare mai sei rimasto il solo a dire verità
Ciao Beppe ti ringrazio per la sveglia che stai suonando da un bel pò di tempo ,non mollare mai sei rimasto il solo a dire verità
ho scritto la solita e-mail a Trenitalia:
*
il servizio ultimamente (è una battuta) fa schifo... inutile dire che mi sento preso in giro in quanto ogni giorno subisco i vostri ritardi e non mi viene riconosciuto il bonus (benchè sia ridicolo pensare di rimediare ai danni con pochi euro...).
Fino a quando saremo costretti a sopportarvi? non è ora di licenziarvi tutti in tronco?
grazie per le solite risposte di circostanza.
un pendolare incazzato.
*
purtroppo la mia è solo una voce nel deserto dato che ho l'impressione che il servizio clienti serva solo per dare una falsa percezione di interesse da parte di Trenitalia
BEPPE!
i pendolari d'Italia ti invocano: "aiutaci tu!"
a noi non ci ascolta nessuno.
Ciao,
nn so ke dire "intendo skype" è una figata quel programma e tu sei spettacolare,finalmente ci voleva una persona come te ke mandasse a fanc***
tutti quei bastardi.
Sono un tuo grandissimo fan e spero ke continui a lottare x la verità, perkè tutti hanno il diritto di sapere,
ciao e grazie.
Caro Beppe, ti propongo di fondare ed essere l’editore di un settimanale (potrebbe chiamarsi “Il Grillo Sparlante”) che tratti le tue problematiche “sociali”. Una tale idea può sembrare non originale, esistendo già giornali che si occupano di questi temi, ma il tuo giornale tratterebbe “specificamente ed esclusivamente” questi argomenti. Un giornale da te diretto, inoltre, avrebbe un impatto maggiore sulla gente nel pubblicizzare e diffondere tali tematiche e nello stimolare al riguardo meditazioni e discussioni. Vari giornalisti metterebbero volentieri e “gratuitamente” a tua disposizione i loro contributi e competenze. Pur convenendo che il tuo blog è un ottimo modo di pubblicizzare le idee da te proposte, la carta stampata avrebbe un impatto maggiore e più capillare sulla “massa” (formata da un buon 50% che non usa computer ed Internet). Le rubriche del giornale potrebbero trattare, tra l’altro, i seguenti argomenti: A) Il tempo dedicato settimanalmente dai nostri politici ad attività strettamente legate alle loro mansioni istituzionali (a favore quindi della Nazione) in contrapposizione a quello da essi impegnato in attività dal tornaconto del tutto personale, quali attività di partito a scopi elettorali, attività in funzione esclusiva del proprio elettorato, “distrazioni” per implicazioni giudiziarie, polemiche tra gruppi e partiti, polemiche personali con altri politici, ecc. (Ipotizzo che il rapporto medio tra i tempi dedicati alle due “attività” è di 1 a 4). B) Eventi dello sport analizzati criticamente in maniera ironica/satirica/sarcastica. Etc., etc. Io personalmente mi impegno ad acquistare settimanalmente 11 copie del tuo giornale: una per me e le altre dieci da lasciare, a caso, in altrettanti locali pubblici della mia città. Mi impegno inoltre a convincere 10 miei conoscenti a fare altrettanto. Tale comportamento andrebbe proposto in altre città a volontari che, secondo me numerosi, si assoceranno all’iniziativa.
Aldo Moretti
Ciao,volevo invitarti a dare un occhiata alle tariffe applicate dall'Alitalia nell'aeroporto dello Stretto...Cose Turche..
Sei un grande!!!!!
Caro Beppe sono un ex dipendente di Alitalia, ho lavorato in Alitalia per 15 anni e ho dato le dimissioni nel 2002. Ero stanco di sentirmi ripetere che eravamo in crisi senza che nessuno sapesse spiegarci il perche', ma chiedendoci sempre sacrifici, mentre la vita diventava piu' cara e io non riuscivo piu ad arrivare a fine mese. Ora è sicuramente vero che la situazione Alitalia andava sanata, ma come al solito chi ne fara' le spese saranno i soliti poveri disgraziati. E cosi ci siamo giocati anche la compagnia di bandiera. Attenzione pero' ora a gridare al miracolo low cost. Lavoro per una societa' che fa' manutenzione agli a/m di una delle compagnie low cost attualmente piu' in auge. Be' devo dirti che si, sicuramente sapranno far quadrare i conti i manager di questa low cost; sicuramente non risparmiano su quanto necessario per garantire la sicurezza, e questo è un aspetto che conosco bene e ti garantisco che sono molto esigenti sul servizio di manutenzione,ma...prova a chiedere in che condizioni fanno lavorare i loro dipendenti tipo il personale di cabina, hostess e steward, ad esempio. Addio diritti.
Come per tutte le cose c'è sempre il rovescio della medaglia. Far volare un aereo ha dei costi sicuramente maggiori di far viaggiare un treno, a parita' di tempo di impiego, e se c'è qualcuno che ci riesce be' ci sara' anche qualcuno che ci rimette, all'interno della societa' dei miracoli cioe' la low cost.
Garantito.
E poi,ad esempio, sai che il proprietario di una di queste low cost che sta' facendo faville da qualche tempo, l'estate scorsa ha ceduto la sua parte di quota azionaria, che era di maggioranza. Prova a dare una occhiata a qualche giornale inglese o irlandese di giugno o luglio, troverai la conferma. Ma se le cose vanno cosi bene come mai sta abbandonando la nave...i miracoli non li fa' nessuno, tantomeno noi umani.
Diffidate gente, diffidate...
Saluti Stefano
Il salvataggio dell' Alitalia aveva a mio parere per contraltare il salvataggio anche della Volare.web, secondo gruppo aereo italiano. Non mi dimentico che i proprietari della Volare erano molto vicino alla Lega e anche Maroni si espresse inizialmente a favore del salvataggio di quel gruppo: 4500 dipendenti, sede a Varese..Vogliamo dire che il salvataggio di questo gruppo non avrebbe portato voti alla Lega??
Perchè anche tu hai memoria corta? é per convenienza?
Dimentichiamo che al momento di decidere sul dare altri soldi ad Alitalia "per rilanciarsi"( ??) e pagare i debiti, l'unica che sosteneva che la cosa migliore per il nostro paese era far fallire e chiudere questa compagnia?
Perchè anche tu hai imparato a sparare a zero sulla lega senza a volte conoscere bene le cose?
Sei forse mai stato a Pontida o a Venezia o in una sezione del nostro movimento?
Cordialità.
R.F.
oh caro beppeè vero che il g.verdi è un buco senza fondo in fatto di spendi e spandi.--(((insomma un elefante che serve solo per i cazzi dei vari industrialotti di parma e la locale cassa di risparmio.)))..anche non autorizzati....classico sistema.. italiano e che chi comanda non è una persona affidabile? anzi dicono che alcune persone che lavoravano la dentro non sono neanche state pagate e sono in contenzioso ,ma non solo per soldi?se cio' fosse vero.si fa tanto x parlare ...che danno sia economico che di immagine puo' arrecare in termini economici al cittadino nelle prossime cartelle esattoriali?se cio' è vero bell'esempio dalle autorita' alcittadino e poi negli aereoporti quante torri di controllo vanno cambiate in un anno?solo giro di mazzette?è scandaloso anche questo.............anas autostrade.............quanto cemento vero lunardi? e quante scorte gratis alle mogli agli amici eh si quanti soldi dall'europa buttati via?
x Marco Fiore: tu dici che con Alitalia hai trovato Roma-Praga a 1200 euro. Mi dici da dove salta fuori questa tariffa ? Attualmente Alitalia fa a/r roma-praga con tariffa migliore intorno ai 180 euro tasse comprese, e che la tariffa piena ( che non paga quasi nessuno, serve solo da riferimento ) è circa 700 euro tasse comprese. Altrimenti, se vuoi la business class, stai a 1300 euro tasse comprese, e questa è la tariffa di chi può scaricarsi dalle tasse questi costi.
ciao
Chi sta "suicidando" Alitalia? (3)
...se sia vero, come ha pubblicamente e testualmente dichiarato il Ministro dei trasporti e della navigazione, onorevole Burlando, nella sua audizione del 4 dicembre 1996, di fronte alle Commissioni Trasporti e Lavoro, riunite in seduta comune, che c'è... "qualcuno che potrebbe ritenere opportuno far fallire l'Alitalia in vista della liberalizzazione dei mercati del 1997, vendendola a chi la vuol acquistare. E' inutile negare che questa idea sta circolando, ma il fatto è che anch'essa non è priva di costi. Infatti come è accaduto per il Banco di Napoli, tanto per fare un altro esempio, collocare sul mercato un'azienda che ha un livello di indebitamento patologico, non fisiologico, è possibile solo se il Ministero del tesoro acquisisce una parte dei debiti. Quindi anche questa strada che qualcuno propugna comporta comunque determinati costi..."; a chi si riferisca il Ministro dei trasporti e della navigazione onorevole Burlando, quando afferma pubblicamente che c'è "qualcuno" che vorrebbe far fallire l'Alitalia oppure quando dichiara, come nell'intervista a Il Mondo del 27 luglio 1996, di essere a conoscenza di soggetti interessati, anzi di trattative riservate in corso, per la cessione di quote azionarie della compagnia di bandiera; qualora risultasse vero quanto esposto ed adombrato, quali
siano le azioni, gli impegni, le strategie che il Governo intende adottare per evitare l'attuazione di un piano tanto scellerato, che, tra l'altro, trasformerebbe l'attuale management, tanto impegnato nel tentativo di salvataggio dell'azienda, nell'utile strumento di inconfessabili interessi.
Ufficilamente, l'iter di questa interpellanza è ancora in corso, questa è comunque la situazione di Alitalia, o meglio, del gruppo Alitalia: http://corporate.alitalia.it/it/group/subsidiaries.htm
Chi sta "suicidando" Alitalia? (2)
i "fatti" sembrano in linea, più che con un piano di risanamento e rilancio aziendale, con una vera e propria
strategia del collassamento, condotta con fredda premeditazione e determinazione, che, attraverso la svalorizzazione e il deterioramento della struttura patrimoniale, finanziaria ed organizzativa, porti l'Alitalia, con lenta agonia, ad uno stato prefallimentare, che giustifichi lo smembramento, la frammentazione delle attività e quindi la svendita, sottocosto, con l'alibi della privatizzazione e della incombente liberalizzazione totale del mercato -: se risponda a verità l'ipotesi dell'esistenza di un piano perverso, quanto occulto, voluto da centri di potere affaristico-finanziari, che preveda la frammentazione delle attività Alitalia attraverso la costituzione di cinque o sei società satelliti, a basso costo, confezionate per essere poi privatizzate, o meglio svendute a soggetti privati interessati sin da ora all'acquisto; se risponda a verità che in tale contesto l'Alitalia - linee aeree italiane spa verrebbe poi messa in liquidazione, caricando tutto il debito consolidato sulle casse del Ministero del tesoro, cioè dello Stato, pubblicizzando, in questo modo, le perdite dopo aver privatizzato i profitti, con l'operazione di vendita delle società gioiello, preconfezionate, a gruppi di potere affaristico-finanziari; se risponda a verità, come parte del piano strategico premeditato, l'ipotesi di cessione della società satellite, Alitalia team, per un 51 per cento alla British Airways e per un 30 per cento ad Air Europe, con successiva fuoriuscita di Alitalia spa pacchetto azionario; se sia vero, comunque, che esistano trattative riservate per la cessione di quote azionarie della nostra compagnia di bandiera a compagnie aeree straniere, in particolare alla British Airways sia direttamente che indirettamente tramite gruppi finanziari inglesi; (continua)
Chi sta "suicidando" Alitalia?
Tra i vari piani di rilancio intrapresi ed abbandonati, ecco quello che sembra essere più realistico:
Camera dei Deputati
4 marzo 1997
presentatore: On. Baccini
destinatari: Presidenza del Consiglio, Ministero del Tesoro,, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Ministero dei Trasporti e della Navigazione.
Interpellanza 2/00437
Iter (al 29/08/2005!!!): in corso
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del tesoro, del lavoro e
della previdenza sociale e dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: l'Alitalia come compagnia di bandiera, è e rimane un'azienda strategica per l'intero sistema produttivo nazionale; ormai da troppi anni l’ Alitalia è in crisi, continuando ad affondare nei debiti in un'emorragia crescente e inarrestata di
danaro pubblico, senza che il Governo e l'Iri, azionista di maggioranza, vi pongano concretamente rimedio;
malgrado le edizioni e le riedizioni di tanti piani di risanamento, dai tempi del presidente Verri e poi
dell'amministratore delegato Bisignani, per arrivare ai più recenti e significativi piani di Schisano del maggio 1994 e poi di Cempella del giugno 1996, i "fatti" evidenziano un percorso che conduce a conclusioni ben diverse dalle tante "parole" dette; l'attuale piano di risanamento, prima di divenire efficace sul piano industriale, richiede palesemente un risanamento patrimoniale e finanziario con una imprescindibile
ricapitalizzazione dell'ordine di tremila miliardi; tale operazione di ricapitalizzazione, ritenuta condizione
pregiudiziale e imprescindibile nello stesso preteso accordo del 19 giugno 1996 tra Alitalia e organizzazioni sindacali, malgrado l'approvazione formale, sin dal 16 maggio 1996, da parte dell'Iri, consiglio di amministrazione prima e assemblea degli azionisti poi, è rimasta fino ad oggi sostanzialmente "virtuale";
(continua)
PS
se vi dovessero servire informazioni riguardanti il mondo low cost spulciatevi questo sito ricco di informazioni:
www.zingarate.com
Ciao Beppe è la prima volta che posto un commento.
Alitalia è scandalosa... Volo low cost ormai da anni, mi sono trovato sempre benissimo e ovviamente i costi sono ridicoli. A gennaio faccio Bari-Monaco a/r con circa 20euri tutto compreso. Se non ci credete vi mando il link....
15gg fa ho cercato un last minute da
ROma per Praga solo andata con Alitalia e ne ho trovato uno...volete sapere il prezzo? 1200euri circa! Poi sono riuscito a trovare un biglietto con Smartwings a 85 euri circa....
Per quanto riguarda la sicurezza non mi sembra di aver sentito mai di problemi tecnici per quanto riguarda le low cost europee.
Cara Alitalia c'è qualcosa che non va...
W LE LOW COST CHE CI HANNO REGALATO L?EUROPA
DOBBIAMO INFORMARCI.
sono stupido Ettore, non ho capito niente..
Non facciamo confusione, signor Ripamonti! Io ho stima dei piloti e del personale Alitalia (anche se converrà con me che ora fate i sacrifici, mentre anni fa un pilota Lufthansa prendeva molto meno di voi), ma il managment dell'azienda non ha mai fatto una politica di sviluppo per il traffico aereo! Le cose che lei dice della Ryanair potrebbe dirle anche della KLM, ma è al di là di ogni dubbio che queste due società abbiano avuto per obbiettivo LO SVILUPPO DELLA LORO AZIENDA, mentre l' Alitalia il solo SOPRAVVIVERE! La KLM si è aggiudicata a Praga, insieme alla Finnair e alla Austrian Airlines, TUTTO IL TRASPORTO DEI CINESI E VIETNAMITI, grazie ad accordi per prezzi agevolati: L' Alitalia ha proposto dei prezzi che erano assurdi e così è stata scartata come probabile vettore! In fin dei conti, la Cina è un mercato non da disprezzare...O sì??
Caro Maestro, "w le lowcost" un bel fico secco. D'accordo sul fatto che Maroni cade dal trespolo dicendo cose che sanno anche i bambini, d'accordo che i nostri dirigenti guadagnano cifre enormi senza sapere nulla di trasporto aereo, d'accordo sulle tariffe alte su certe tratte ma noi di Alitalia (io faccio il pilota), stiamo facendo i salti mortali volando come non avevamo fatto in passato e rimanendo lontani da casa per 20-22 giorni al mese per salvare il nostro posto di lavoro. Io non so se i colleghi di Ryanair facciano gli stessi controlli profesionali che noi subiamo durante l'anno (che costano), non so se siano professionalmente selezionati come accade a noi, non so se da noi avrebbero superato la minima selezione. Ma questo non basta; che mi dite degli aiuti in milioni di euro che Ryaniar riceve per atterrare sugli aeroporti italiani mentre l'Alitalia parcheggiato a fianco paga migliaia di euro a tratta spesso per ricevere un servizio pessimo dai gestori aeroportuali. Crediamno che questo accada anche in Francia, ad esempio? No, loro i ryanair li hanno spediti dove meritano! Che dire della truffa delle destinazioni (Barcellona che è in realtà e Gerona ovvero 80 Km, Verona che è Montichiari(BS), Venezia che in realtà è Treviso. Ma nessuno interviene, tantomeno Maroni e gli altri politici, di governo e d'opposizione. Facile sparare sull'Alitalia!E di malpensa e lo scandalo totale che rappresenta e che costa a Alitalia, milioni di euro al mese per ottenere un servizio penoso!
Noi saremo scadenti ma, questo è ciò che la politica ha voluto fare di noi in 30 anni di banchetti, di destra e di sinistra. Un saluto a tutti!
GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...
MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....
FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....
ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((
MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!
INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E
UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))
LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)
INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)
))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((
CONTINUO A LEGGERTI , NON RIESCO PIU' A FARNE A MENO.MI SEMBRA DI APPARTENERE AD UNA SETTA CATACOMBALE CHE FACEVA CONTROINFORMAZIONE PER RICONQUISTARE LA LIBERTA'PERDUTA : A PARTE IL FATTO CHE SE MI GUARDO INDIETRO NON SO' QUANDO L'ABBIAMO AVUTA.
E SE CI FOSSE TROPPA INFORMAZIONE ? MI PARE DI ASISTERE ALLA STESSA STORIA DEI SINDACATI CHE PROTEGGONO E NUTRONO SOLO SE STESSI ALLA FACCIA DDI CHI SI ALZA ALLE 5 DI MATTINA E PRENDE UNA AUTOSTRADA INTASATA COME UN LAVABO " PAGANDO A BENETTON " MI SI RIVOLTA NON SO PIU' QUALE ORGANO.
UN ABBRACCIO
JONNY BE GOOD
credo che la paggiore cattiveria che possiamo fare è riconfermarli tutti alla prossime elezioni perchè alla fine del pozzo o del barile come si preferisce che cosa ci racconteranno?
mandare il centrosinistra al governo è la peggio punizione perchè la situazione di governo è veramente drammatica, e comunque il carrozzone lo dovremo tirare sempre noi della bassa
Allora perso per perso è preferibile che lasciarli nel pantano sarebbe un modo per smascherarli tutti.
C’è stato un tempo nel mondo, in cui ogni cosa aveva il suo nome. C’è stato un’epoca, in cui ogni cosa era vera. E ogni cosa vera poteva essere racchiusa, nella sua essenza prima, in una precisa parola. Ci sono molte persone che sostengono che il mondo di oggi non è più quello di una volta. Pare che tutti gli antichi schemi e le antiche certezze dell’uomo siano state confuse e mescolate fino a rendere impossibile distinguere la realtà dalle mille verità che ci circondano, che ci vengono imposte.
Non c’è niente di più falso. La realtà di oggi sicuramente non è semplice come la realtà di epoche del passato etichettabili come più “vere”, ma questo non implica che abbiamo perso tutto. I media propongono materialismo. Migliaia di persone disperdono la propria mente nella droga. Se il mondo non ti piace, fuggi in un mondo fittizio…e dimmi se quello che è reale ti piacerà più o meno al tuo ritorno, e se non avrai voglia di ripetere il tuo gesto. E poi chiediti se la risposta è tua, o se la droga che usi non ha già preso il controllo. Ci sono governi che dirigono stati costruiti sull’idea della pace, e mandano i loro giovani a morire ammazzati per dieci milioni al mese. Ma se sopravvivi macho, i tuoi soldi rossi del sangue di donne e bambini laveranno le loro facce dalla tua coscienza?
È possibile che il mondo abbia un milione di tipologie di “cancri”. Ma la statistica va presa per quello che è. Le statistiche un miliardo di anni or sono avrebbero predetto la distruzione del pianeta; non avrebbero mai diagnosticato la nascita della vita. E invece eccoci qui. A discutere di vita, di morte, di statistica. Le statistiche dicono che il mondo procede verso la catastrofe, perché è in mani troppo poco sagge, troppo poco responsabili. I fatti di per contro, indicano che il pianeta terra è unico. La vita ne è un esempio. La conservazione della vita nei millenni, per milioni di anni. Il fatto che nessuna piaga sia mai riuscita a mettere in ginocchio il pianeta, che al momento...
Lavoro in una compagnia aerea privata, in questa grande crisi generale , questo è il settore di cui ho una minima cognizione in piu... a parte questo, mi ritengo fortunato di non essere in Alitalia. Ma la dimezzazione dello stipendio di CIMOLI dovrebbe riguardare tutti i dirigenti ... compresi tronchetti, portatori, dipendednti.. e chi piu ne ha piu ne metta.. Ma purtroppo la mia vena pessimistica mi porta solo a credere che l'unica soluzione per il nostro paese sia LIVE8 per l'italia.
... Beppe ... raccogliamo le firme e mandiamo una mail a BOB GELDOF!
Questa è la riprova che abbiamo una classe politica che non ha alcuna competenza per il settore che amministra e, nonostante ciò, è la più pagata dei paesi europei che hanno politici, sicuramente più validi e che fanno il loro dovere (con la coscienza di chi è stato scelto) sicuramente per più poco, ed il più delle volte rientrano in professioni, arti o mestieri che hanno messo da parte per onorare il mandato politico, senza riciclarsi su qualche poltroncina locale che assicuri loro il dolce far niente a spese della comunità.
Si ha un bel che dare del Comunista ai Comunisti, quando un governo liberale e di centro destra non approva la libera imprenditoria che fa fatturato. La Ryanair è una di queste aziende: vogliamo dire che in Italia un'azienda non può operare in regime di concorrenza con un'altra?? Io da anni aiuto personalmente e per quanto mi è possibile le compagnie low cost!! Nel 1996 sono andato in Australia con la KLM, che era il biglietto meno caro...Ma chi vendeva il biglietto più caro?? L' Alitalia, naturalmente!! Osservate una cosa: il volo Venezia-Praga è gestito dall' Alitalia e dalla Czech airlines (il vettore è lo stesso, stesso numero di volo), ma i, biglietti venduti dalla CSA costano molto meno di quelli venduti dall'Alitalia!! Perchè??
una precisazione: anche se il deregulation act fu firmato da Carter nel 1978, i suoi effetti in Europa si sono visti solo vent'anni più tardi. In questi vent'anni le compagnie europee hanno cercato di allearsi tra loro per creare un nuovo scacchiere. Alitalia si è limitata a fare muro, a cercare cioè tramite il governo (tutti i governi) di rinviare l'applicazione delle nuove regole. I tardivi accordi che Alitalia ha cercato di fare con KLM, Air France e qualcosetta d'altro tipo l'ungherese Malev, son in genere saltati per concorso di colpa almeno al 50% dei partecipanti oppure perchè non producevano nulla (gli accordi tra compagnie sono tutt'altro che facili e meno che mai indolori). KLM non ha mai dato 2000 miliardi ad Alitalia. Tanto per chiarire meglio i concetti attualmente nella CEE operano solo 3 grandi gruppi: British Arways, Lufthansa ed Air France. Compagnie come Iberia e KLM sono in orbita (cioè controllate in varia misura) British Airways, così come SAS e Swiss (e in Italia Airone e Air Dolomiti) sono in orbita Lufthansa. Queste alleanze sono state raggiunte con grandi difficoltà e con stragi di dipendenti e sono spesso precarie. Man mano che i paesi dell'est entrano nella CEE le loro compagnie vengono inghiottite da uno dei tre, in parte lo sono già, (cosa che capiterà anche all'Alitalia non appena si troverà il modo di sbarazzarsi del costoso carrozzone di raccomandati inutili che l'appesantisce). Comunque al di là delle cifre che tutti sbandierano a loro comodo, nessuno sta particolarmente bene e nessuno nuota nell'oro, meno di tutte Air France che è l'acquirente più probabile di Alitalia.
In quel dito medio alzato dalla "nobildonna" Santanchè, sta la sintesi perfetta del rapporto tra governanti e governati. Quale metafora migliore (nemmeno Vauro ci sarebbe riuscito!) per delineare dove lorsignori vanno "a parare"? Cos'altro cercano le leggi ad personam, il saccheggio della Costituzione, lo smantellamento della scuola pubblica? A cosa porta la rapina delle parole (da quelle che non si possono più usare perchè abusate ed abusanti a quelle che non ci sono più perchè cancellate: la scuola non è più pubblica, l'Italia è "incastrata" ed avvilita nel nome di un partito, gli slogan di facile impatto emotivo sostituiscono ragionamenti e riflessioni)? Le risposte sono lì, in quel dito medio alzato a provocazione e arroganza. Ride, la Santanchè, tronfia nei suoi abiti firmati e nei suoi privilegi vergognosi. Ride e irride migliaia di persone scese in piazza a manifestare la loro rabbia, il loro forte dissenso per la Ricerca ridotta all'osso, per una riforma della Scuola declassante e squalificante, per un' Università frantumata, per una Cultura svilita e divenuta accessoria proprio ad opera di uomini e donne come la Santanchè che hanno scambiato ville private e salotti per luoghi sostitutivi del Parlamento e i loro fatui discorsi per verità. Mandiamoli a casa e facciamo pagare loro gli interessi politici di un comportamento che ha portato il nostro Paese ad essere, nella più grave delle letture (leggi guerra), una colonia americana e, nella più triste delle visioni, il serbatoio umoristico di un' Europa che hanno voluto transito di merci, ma non di saperi e conoscenza (vi ricordate quando Berlusconi disse: Ma quale Manzoni a rappresentare l' Italia! E' l'intrapresa il nostro biglietto da visita!!.
Ogni altra parola sarebbe superflua.
Daniela Franchini