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Maroni freschi


maroni.jpg

L’Alitalia non è messa molto bene, e non da oggi, come sappiamo, ma ora che il nostro dipendente Maroni ne ha messo a fuoco le cause possiamo avere più fiducia per il futuro della compagnia di bandiera.

Dice il dipendente Maroni: “A distruggerne il patrimonio hanno contribuito le regole sulla concorrenza che hanno favorito l’ingresso delle low cost. Con il risultato che, mentre Air France e Lufthansa hanno dal 75% all’80% del loro mercato interno, Alitalia arriva a fatica al 50%, nonostante il maggiore azionista sia lo Stato”.

Maroni, è proprio questo il problema: che l’azionista è lo Stato, lo stesso Stato che paga cifre da capogiro ai dirigenti Alitalia e che ne ha frenato sviluppo e alleanze in questi anni.

Anche una Lega statalista e romana ci doveva capitare, che non parla deii veri problemi di Alitalia, protegge Fazio e Fiorani, si allea con AN (ma Bossi non voleva andarli a prendere casa per casa?), avalla il Ponte sullo stretto e vota contro i giudici.
Ma a Pontida cosa gli racconterete la prossima volta?

Per tornare ad Alitalia: viva le low cost! Che ci consentono di viaggiare a prezzi bassi e onesti.
Tutti sanno che Alitalia impone dei prezzi sulla tratta Milano/Roma senza senso, con cui si può andare a New York o a Mosca.

Riporto una classifica europea di Ryanair, anche per Maroni, dei ricavi e costi per posto(pax) e il margine netto riferiti al 2005 delle compagnie aeree.
Alitalia è in perdita, le altre low cost e non, sono in utile.

Ps. Anche grazie a voi mi sono convinto della validità delle low cost.

26 Ott 2005, 13:57 | Scrivi | Commenti (1035) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

il vero problema non è la concorrenza ma, quello di sempre, che le aziende pubbliche si siedono sull 'alloro e al minimo problema gridono al fallimento e al soccorso dei soldi pubblici per essere salvati invece di darsi da fare prima che le cose degerino. Le aziende private invece se hanno bisogno di aiuto le lasciano fallire

guadagnare con internet 18.09.12 20:55| 
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Vorrei fornire un piccolo spunto di riflessione verso tutti coloro che, dopo aver visto l'aumento delle tratte Aeree Italiane della Ryanair, possono far qualcosa per tutti gl'assistenti di volo che "vivono" sotto un drammatico sistema fatto di paura e di mancanza di alcun diritto del lavoratore sotto ogni aspetto (fisico e mentale).

Spero questa mia piccola goccia di informazione trovata su Facebook possa aiutare tantissimi lavoratori Ryanair "che in silenzio" vengono schiavizzati e sfruttati, premettendo che anche Io sono stato uno di loro.

http://www.gliitaliani.it/2010/07/yanair-assistenti-di-volo-senza-diritti-i-nuovi-forzati-del-xxi-secolo/

RIngrazio tutti per la collaborazione e sopratutto chiedo scusa per il mio Italiano.

Kevin

Kevin Serra 05.07.10 12:05| 
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Quanto manca per il botto finale di Alitalia Beppe?

Massimo Lotto 28.01.07 22:13| 
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"non pubblicatela"
chiedo urgentemente vengano cancellati i messaggi con il nome cristiano paracuollo poichè M A I ho inserito qui messaggi.
chiedo quindi che vengano subito cancellati poichè purtroppo qualcuno si diverte gratuitamente a pubblicare messaggi con i miei dati.grazie e scusate del disturbo arrecatovi,cristiano paracuollo

cristiano paracuollo 10.09.06 13:44| 
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Ciao, sono dipendente Air Europe S.p.a dal 1993, in cgs a rotazione da gennaio 2005. Mi piacerebbe capire finalmente che cosa sta succedendo. Il gruppo volare è stato messo in vendita, l'asta vinta da az ma....... ad oggi nulla di certo e intanto noi restiamo a guardare strani giochi politici!
Siamo 700 dipendenti circa rimasti dopo i fatti vergognosi del 2004. I politici si stanno palleggiando il nostro posto di lavoro e intanto le persone come me devono inventarsi il quotidiano. Ma non è una cosa da paese altamente sottosviluppato?

monia novelli 04.02.06 13:47| 
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Ciao, sono dipendente Air Europe S.p.a dal 1993, in cgs a rotazione da gennaio 2005. Mi piacerebbe capire finalmente che cosa sta succedendo. Il gruppo volare è stato messo in vendita, l'asta vinta da az ma....... ad oggi nulla di certo e intanto noi restiamo a guardare strani giochi politici!
Siamo 700 dipendenti circa rimasti dopo i fatti vergognosi del 2004. I politici si stanno palleggiando il nostro posto di lavoro e intanto le persone come me devono inventarsi il quotidiano. Ma non è una cosa da paese altamente sottosviluppato?

monia novelli 04.02.06 13:45| 
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Messaggio di AlertBox #48

E SE DOVESSE SUCCEDERE?

E se dovesse succedere? Dovesse accadere un incidente aereo
all’Alitalia? Tra le incerte notizie sul caos della compagnia “di
bandiera” abbiamo letto anche di “stop ai controlli degli aerei”. Col
casino disumano attorno alla compagnia aerea italica di chi sarebbe la
colpa in caso di disastro aereo? Sarebbe del governo, dei sindacati,
di Maroni o Cimoli?
Crediamo che anche per questa ipotetica “strage di stato” la colpa non
sarebbe di nessuno come è stata di nessuno la colpa di altre orrende
stragi.
L’italia è l’unico stato al mondo, perlomeno tra quelli considerati
“civili”, dove decine di processi in decine di anni non hanno mai
fatto luce su massacri efferati come le stragi di piazza Fontana,
dell’Italicus, di Bologna; dopo avere fatto di tutto per dare la colpa
ai “neofascisti”, o presunti tali, ora ci dicono che non sanno chi è
stato.
Anche per la sciagura Alitalia tenterebbero di dare la colpa ad un
qualche leghista, ad un qualche neofascista, ad un qualche “Milosevic”
o “Saddam” di turno.
In attesa che tutti si dimentichino che “l'italia è un paese senza
memoria e verità” come scrisse una volta Leonardo Sciascia.

Domenico Gatti
Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

marcello ariosti 26.01.06 16:21| 
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Non voglio parlare delle low cost, anche se le uso saltuariamente, il problema per cui volo poco con Ryanair e simili, è che avendo un campionario pesante da prtare in giro pago più per una valigia che per me.
Ho da tempo abbandonato Alitalia ,non tanto per i prezzi cari quanto per il sevizio molto scadente senza contare scioperi e disservizi.
inoltre molte città come Pisa e Firenze (che io uso) hanno pochissimi collegamenti internazionali e sio deve sempre andare a MXP o FCO, inoltre molte città estere non sono collegate con alitalia per cui avendo la Nostra compagnia poche alleanze si deve poi pagare una fortuna per i voli domestici nel paese di destinazione.
Io attualmente volo quasi sempre con Lufthansa grazie a molti collegamenti da FI e PI con Monacop e Francoforte si hanno sempre delle buone coincidenze e si raggiungono facilmente tutti i paesi, poi grazie alla Star alliance di cui LH fà parte non ci sono problemi per i voli interni.
Ma perchè Alòitalia non prende l'esempio???
Devo dire che come viaggiatore abituale di Lufthansa ho la carta oro ed quando vado nelle Business o firsty class lounge ci trovo molti italiani, vuol dire che molti hanno fatto la mis stessa scelta.

ivo menichetti 26.01.06 15:46| 
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Forse ricordo male ma pare che in passato Alitalia sia stata "invitata" a cedere qualche rotta redditizia a volare, qualcuno ne sa qualcosa?

Emanuele Esposito 23.01.06 20:30| 
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sono un umile meccanico alitalia lavoro a napoli è possibile chiudere alitalia per far spazio a "volare" compagnia che appartiene alla moglie di TREMONTI?è già tutto deciso?

luca craviolatti 23.01.06 20:00| 
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sono un umile meccanico alitalia lavoro a napoli è possibile chiudere alitalia per far spazio a "volare" compagnia che appartiene alla moglie di TREMONTI?è già tutto deciso?

luca craviolatti 23.01.06 19:58| 
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La situazione di Alitalia è una vergogna ed anche una cosa veramente triste per Noi Italiani.
Dopo aver appreso tutto ciò, a mio parere, la grande vergogna è che in tanti anni NESSUNO, tra gli strapagati ed inetti dirigenti che si sono succeduti, si è posto come obiettivo il bene della Compagnia,; quelli di trasporto aereo NON NE SANNO NULLA!!!. Se l'Alitalia, in questi anni, si fosse limitata a far volare i soli Italiani(anche all'estero) starebbe già meglio, se a questi avesse aggiunto anche parte degli stranieri che vengono in Italia sarebbe andata anche meglio, ed invece si è seguita, e si segue ancora, una strategia incomprensibile e, purtroppo PERDENTE!!!, volete qualche prova? provate a volare da Torino, Genova, Napoli, Venezia ed altri importanti aeroporti Italiani verso altre città europee e confrontate le proposte offerte da Alitalia con quelle delle altre compagnie (NO LOW COST!) e se vi vabene siete costretti a fare dei trasbordi assurdi e poi c'e il prezzo.
Provate a verificare quante delle destinazioni estere raggiunte dagli Italiani sono coperte da Alitalia e quante tra queste hanno un prezzo serio.
Infine non voglio parlare dell'assurdità e dei costi per avere il doppio nodo (o HUB) per Alitalia (fiumicino e malpensa), offenderei l'intelligenza di chi legge!!!
C'è qualche dirigente-dipendente strapagato che può spiegarci PERCHE?!!!!
Spero che quanto prima Alitalia diventi un Nostro motivo d'orgoglio e non più solo un mezzo in mano ai Ns "dipedenti-politici" per i loro sporchi e vergognosi interessi.


Emanuele

Emanuele Esposito 23.01.06 00:02| 
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Ma tu guarda chi c'è!! Ciao Simo!! :)

Allora non è solo il mondo reale ad essere piccolo!

Scusate l'OT...

Saluti
Simone.


Simone Arvieri 12.01.06 12:05| 
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ciao,

oggi ho scoperto che alitalia ha un nuovo, bellissimo sito per l'accreditamento dei fornitori: www.acquistiaz.it che "si inserisce nel quadro del rinnovato processo di razionalizzazione dei rapporti commerciali fra ALITALIA ed i propri Fornitori e si pone l'obiettivo di migliorare i canali di comunicazione con il mondo delle aziende fornitrici (attive o potenziali), rendendo al contempo più efficienti, funzionali e diretti i rapporti commerciali e lo scambio di informazioni."

bene, anzi benissimo, direte voi. già, peccato che nel regolamento di partecipazione (http://www.acquistiaz.it:8080/via/documenti/Alitalia_REGOLAMENTO_DI_PARTECIPAZIONE.pdf) si legge a pagina 12 che "Il procedimento di abilitazione sarà avviato solo dopo l’ avvenuto versamento ad ALITALIA di un importo forfetario a titolo di rimborso spese tecniche ed amministrative di € 500,00 (cinquecento/00), più IVA nella misura di
legge, da effettuarsi tramite bonifico bancario".

avete capito? i potenziali fornitori di alitalia per essere valutati (non ammessi, solo valutati) devono pagare 500 euro + iva.

lascio a voi ogni commento.
ciao,

simona

Simona Rossano 10.01.06 11:44| 
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IL SENATORE LUIGI GRILLO, ELETTO IN LIGURIA NELLE FILA DI FORZA ITALIA

Preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale, derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla procura della Repubblica.


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Marco Gilles 21.12.05 17:01| 
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"L'Alitalia, con i suoi 22 mila dipendenti, è la più grande azienda della capitale. Ed è una riserva di voti di Alleanza nazionale che, come ammette Luigi Martini, pilota e deputato di An nella commissione Trasporti, sa di poter contare sulla fedeltà politica della totalità dei piloti (2.500 persone), e considera suoi almeno la metà degli assistenti di volo. Ma pesca voti anche tra i 15 mila dipendenti di terra".
(Paola Pilati de "L'Espresso").

Davide Filippini 16.12.05 20:56| 
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Caro Sig. Coppola,
Non discuto della Sua professionalità, così come quella del comandante Moriggi che mi aveva criticato qualche tempo fa.
Io credo che di lobbies politiche in Alitalia ce ne siano, diverse. Una in particolare? Quella di Alleanza Nazionale. Dove ho raccolto tale informazione? Dai mezzi di informazione, che di stupidaggini ne dicono, ma che un fondo di verità ce l'hanno sempre.
A scanso di equivoci, Le riporto un articolo scritto da Paola Pilati su L'Espresso online: >.
Personalmente credo che i guai di Alitalia comincino prima di Alleanza Nazionale o qualsiasi altro partito o sindacato.
Prima i ruggenti anni '80, durante i quali un sacco e mezzo di persone sono state assunte solo per classico clientelismo, poi i politici e la dirigenza successiva, le scellerate strategie di marketing, Malpensa e tante altre belle cose.
Su un punto sono però irremovibile: prima del 1996 si andava da Linate a Fiumicino con 500.000 Lire, per chi se lo poteva permettere. E comunque quella tratta era gettonatissima, tanto che forse la compagnia quasi ci viveva su di essa. Poi è arrivata la deregulation (sacrosanta) che ha dato una vigorosa sberla alle compagnie di bandiera europee e Alitalia guardandosi allo specchio si è trovata la faccia un po' più gonfia delle altre.
Non sono un economista ma converrà con me che se "X" offre un servizio a prezzo 100 e ad un certo punto entra nel mercato "Y" che offre più o meno lo stesso servizio a prezzo 25, "Z" acquista da "Y" e se "X" non si adegua sono dolori.

Davide Filippini 16.12.05 20:51| 
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salve a tutti.
Ho letto le meil del "signor" Filippini e mi fa' piacere che dell' ALITALIA si è fatta una sua idea (sbagliata loggicamente )grazzie alle menzogne publicate dalle varie testate giornalistiche .
Non per campanilismo vorrei puntualizzare che chi si prende la responzabilità di portare in volo centinaia di persone cercando di non fargli fare la fine dei ragazzi morti nell'ultimo incidente aereo forse merita piu' rispetto.
Io forse perchè ho visto le condizioni (non la bella vernice) strutturali di alcune "CARRETTE " del cielo potrei dirvi che forse l'ALITALIA non è da scartare come vettore.
Se le condizzioni economiche di ALITALIAnon sono delle migliori è da indebbitare solo alle lobbi politiche che hanno ormai deciso di "SVENDERNE" il volato (forse ai francesi? )e di buttare a mare anni di esperienza tecnica a chi sa chi.
Enzo umile meccanico ALITALIA

Enzo Coppola 14.12.05 14:10| 
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salve a tutti.
Ho letto le meil del "signor" Filippini e mi fa' piacere che dell' ALITALIA si è fatta una sua idea (sbagliata loggicamente )grazzie alle menzogne publicate dalle varie testate giornalistiche .
Non per campanilismo vorrei puntualizzare che chi si prende la responzabilità di portare in volo centinaia di persone cercando di non fargli fare la fine dei ragazzi morti nell'ultimo incidente aereo forse merita piu' rispetto.
Io forse perchè ho visto le condizioni (non la bella vernice) strutturali di alcune "CARRETTE " del cielo potrei dirvi che forse l'ALITALIA non è da scartare come vettore.
Se le condizzioni economiche di ALITALIAnon sono delle migliori è da indebbitare solo alle lobbi politiche che hanno ormai deciso di "SVENDERNE" il volato (forse ai francesi? )e di buttare a mare anni di esperienza tecnica a chi sa chi.
Enzo umile meccanico ALITALIA

Enzo Coppola 14.12.05 14:06| 
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A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!

R. MATTE' 07.12.05 16:59| 
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A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!

R. MATTE' 07.12.05 16:58| 
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A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!

R. MATTE' 07.12.05 16:58| 
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A proposito della validita' delle low-cost leggetevi una lettera inviata a Repubblica da uno dei tanti malcapitati ai quali la tanto decantata Ryanaiyr ha riservato il solito trattamento "inumano" in caso di cancellazione del volo. Alitalia dovra' pur fallire, come dite voi, ma vi posso garantire che fino ad allora continuera' a garantire ai suoi clienti assistenza, hotel e pasti caldi anche nello scalo piu' sperduto nel mondo.
Evviva gli "esterofili"!!!

R. MATTE' 07.12.05 16:58| 
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Ma perchè dobbiamo sempre pagare (e molto salato!!) le autostrade anche quando non forniscono il servizio che sono tenute a dare?
Mi riferisco alle code interminabli che spesso dobbiamo affrontare a causa di lavori e cantieri a volte inutili o che richiedono un tempo esagerato per il completamento dei lavori. Caposco le code causate da incidenti, ma per lavori e continui cantieri, NO.
Il tempo perso in coda non ci viene rimborsato da nessuno, e in più dobbiamo pagare l'autostrada per un servizio che non ci ha fornito.
E' scandaloso.
Se il tempo medio di percorrenza di 100 km in autostrada dovrebbe essere 1 ora o esageriamo 2 ore, allora se per colpa di una coda ci impieghiamo 3 o 4 ore, io pretendo di non dover pagare nessun pedaggio!
Se il tempo impiegato supera di 2 volte il tempo medio di percorrenza, allora il pedaggio dovrebbe essere annullato.
Saluti.

Pierpaolo Camera 05.12.05 18:07| 
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Adesso Maroni ha dato ok al pagamento di un pedaggio sulle strade statali, ma le tasse a cosa le paghiamo a fare se poi dobbiamo pagarci tutto ( vedi ad esempio strutture cliniche private, a meno che non si aspetti 6 mesi per una ecografia). Forse stiamo esagerando un pochino!!!

sandro resta 30.11.05 15:10| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti..solo poche righe per unirmi agli abitanti della val di Susa e dire NO AL TAV. NON SERVE!!!
Per quelli che pensano solo agli introiti economici..per quelli che 'basta fare come tutti gli altri in Europa'..per quelli che 'l'opinione deli esperti di Geofisica è sbagliata'...voglio solo dire: PENSATECI BENE..IL TAV NON SERVE.Sistemate la galleria già esistente..ASCOLTATE LA GENTE..QUELLA CHE CI VIVE E CHE POI ANDRA' ALLE URNE.......

CHE LA PROTESTA CONTINUI A TUTTA FORZA!!!!!!!!!

Francesca Bergamelli 30.11.05 14:33| 
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Salve Beppe, e salve a tutti voi..
tempo fa postai in questo blog un link per emule con un documentario auto prodotto dai cittadini Romani contro la TAV(Treno ad alta Velocità/Voracità).
Devo ringraziarvi perchè in questi mesi, grazie a voi, ci sono stati migliaia di download!!!
L'unico problema che poche persone poi hanno ricondiviso il file. Peccato...
Vi riscrivo per dirvi che è uscito il secondo atto del documentario, questa volta più professionale,preciso,più velenoso,e più chiaro.
Il gruppo NO TAV di Roma si è unito nella piena civiltà e nel pieno diritto di protesta con il gruppo NO TAV della Val di Susa. Il documentario in oggetto viene attualmente trasmesso anche nella valle(un ringraziamento va ai vari sindaci e alle varie associazioni della valle). Vi prego di visionare il vecchio e nuovo documentario per farvi un idea chiara e veritiera del fenomeno TAV.
(Vi avverto, ci sono delle immagini un po' forti di persone che protestano dandosi fuoco! Cosa ovviamente nascosta e censurata dalla stampa nazionale!!!! Solo la stampa locale ha scritto qualche articolo in riguardo. Bhe.. NOI ABBIAMO INSERITO IL VIDEO ORIGINALE IN QUESTO DOCUMENTARIO) Buona Visione!

ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/

Daniele Bonifazi 30.11.05 14:24| 
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In merito al problema dei trasporti (e conseguentemente dell'inquinamento prodotto dalla motorizzazione privata), mi chiedo xchè in Italia nessuno abbia pensato ad arginare il problema incentivando il telelavoro, che, specie nell'ambito del terziario (che nelle grandi città rappresenta almeno il 70-80% ormai della forza lavoro pendolare)renderebbe superfluo il raggiungimento fisico del luogo di lavoro (oltre, a mio avviso a migliorare la produttività e la qualità della vita).

gianluca giola 30.11.05 11:12| 
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Nel sito delle Ferrovie dello Stato cliccando la voce "Promozioni e Offerte" viene spiegata la possibilità di acquistare l'abbonamento al supplemento Intercity con lo sconto del 50%.Riporto direttamente quanto scritto dalle Ferrovie"se sei abbonato per una relazione regionale che coincida con una relazione Intercity (es. Piacenza-Milano), puoi acquistare per lo stesso percorso la relativa Carta di Ammissione Intercity con il 50% di sconto. Più conveniente di così!". IL PROBLEMA è CHE, PROVANDOCI, SI SCOPRE L'IMPOSSIBILITà DI PORTARE A TERMINE QUESTO ACQUISTO! Nella parte del sito dedicata agli abbonamenti non c'è nessuna "tendina" che ti permetta di scegliere la tipologia di abbonamento Intercity o la Carta di Ammissione Intercity! Ho telefonato alle Ferrovie, mi è stato risposto "ha ragione, signora, il sistema non permette di fare questo acquisto, vada a comperare l'abbonamento Intercity in biglietteria!". GRAZIE! COSì LO PAGO A PREZZO INTERO!!! ANCORA UNA VOLTA LE FERROVIE DELLO STATO STANNO PRENDENDO IN GIRO I PENDOLARI!
Beppe, tu che sei un comico, aiutami a comperare l'abbonamento via internet evitando code agli sportelli e con lo sconto...magari a te lo vendono!

Elena Semino 29.11.05 21:16| 
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Caro Moriggi,
Finalmente iniziamo a convergere su qualche argomento, anche se è per colpa nostra che stiamo perdendo tutto, non di certo per colpa dei francesi o dei tedeschi.
E' vero che noi italiani siamo spesso refrattari alle cose italiane. E' altresì vero che oggigiorno non vi è una grande classe imprenditoriale (ritengo che il problema risieda anche nel cambiamento generazionale dei dirigenti; se Lapo Elkann è ciò di meglio che abbiamo da offrire, Dio ce ne scampi).
Insomma, in poche parole, "chi è causa del suo mal pianga se stesso".
D'altra parte, se non si riesce - per colpa dei politici o dei vertici di una azienda - ad ottenere un certo tipo di bene o di servizio (nel mio caso, voli su determinate destinazioni), diviene pressoché obbligatorio optare per un'alternativa. Concorda?

Davide Filippini 29.11.05 18:34| 
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PS: ho provato adesso ha scrivere tutta la mia rabbia per l'episodio postato prima sul sito di trenitalia (pagina "Scrivi a Trenitalia" )...e guarda caso...una volta immesso il tutto...mi esce il messaggio: "Si è verificato un errore di elaborazione. Riprovi più tardi, Grazie"....scommetto che se voglio acquistare un biglietto on line per i loro treni patetici non succede...come detto prima...FATE PENA TRENITALIA!!!!!

Nadia Bonini 29.11.05 11:11| 
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Replica (conclusiva) al Sig. Filippini.

E' vero quel che dice: ci sono cose più importanti da considerare che non la sua presenza a bordo di un velivolo Alitalia.

Infatti questa beneamata compagnia di bandiera sta vivendo il suo epilogo, forse in molti lo sperano definitivo (specialmente alcuni italiani, notoriamente amanti di tutto ciò che è straniero e repulsivi alle cose di casa propria...).
Peccato, si peccato che perdiamo un altro pezzo di storia industriale del nostro Paese. Povera Italia dovremmo dire. Abbiamo perso il polo siderurgico, portuale, elettronico, tessile, automobilistico (non cito a caso, sono tutti settori in cui eravamo un punto di riferimento nel mondo). Aree di grande imprenditorialità che dopo la guerra i nostri padri, rimboccandosi le maniche, ci hanno consegnato. Ora è la volta del polo aeroportuale e aeronautico in generale. E intanto inglesi, tedeschi e francesi invadono di nuovo i nostri confini. Stavolta, però, non lo fanno con armi convenzionali bensì con banche e investimenti. Per carità non sono per "l'autarchia" ma vedere distruggere TUTTI i settori della nostra economia per avvantaggiare i "nuovi barbari" credo faccia scandalizzare non poco.
Scivoliamo ora sul faceto (ma non troppo) visto che le cose serie, nella fattispecie, sono un pò deprimenti...
Lancio, da questo blog, la proposta di un nuovo governo per la prossima legislatura formato da persone di cui personalmente mi fido:

Presidente del Consiglio: Beppe GRILLO
Vice Presidente Consiglio: Roberto BENIGNI
Ministro delle Riforme: Mario SEGNI
Affari Esteri: Emma BONINO
Affari Interni: Marco PANNELLA
Salute: Gino STRADA
Beni e Attività Culturali: Dario FO'
Infrastrutture: Renzo PIANO
Economia: Naomi KLEIN (autrice NO LOGO)
Giustizia: Paolo CONTE
Lavoro: Sergio COFFERATI
Ambiente: Gerd LEIPOLD (Greenpeace)
Istruzione: Piero ANGELA
Difesa: Don CIOTTI
Attività Produttive: Riccardo ILLY
Comunicazioni: Marco COMASTRI (AD MicrosoftItalia)

Saluti...

Mario Moriggi 29.11.05 09:51| 
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Discussione

...continua (Vedi mio post precedente)
In più le persone che come me dovevano andare a ponente hanno dovuto prendere l'intercity e poi cambiare ancora a Principe...Morale: sono riuscita a fare Milano Centrale Genova Sestri Ponente dalle 18,15 alle 22,50 ( e per fortuna che sono venuti a prendermi in macchina per arrivare a Sestri se no...)...e poi ci fanno la pubblicità in televisione e ci aumentano anche i prezzi dei biglietti con l'intercity plus e cambiano gli orari ?!?!? Ma per favore!!Sono patetici!! Neanche nei paesi del terzo mondo siamo a questi livelli!

Nadia Bonini 29.11.05 09:32| 
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Domani è il mio compleanno e come regalo vorrei tanto che le ferrovie dello stato andassero in bancarotta totale e sparissero dalla faccia della terra...non so se siete al corrente dell'ennesima peripezia dei pendolari sulla linea ferroviaria Genova Milano.Essendo tra quei "fortunati" ve lo racconto:ieri come al solito per tornare dal lavoro ho preso l'interregionale delle 18,15 da Milano centrale per Sestri Ponente dove vivo.Partito in orario, per una volta,non facciamo in tempo ad arrivare a Certosa che il treno si ferma.Ora,erano le 18,45: per ben 2 ore ci lasciano fermi lì,con le porte chiuse (nonostante fossimo fermi a una piccola stazioncina)coi vagoni che straripavano di gente in piedi,senza dirci nulla,con la luce che andava e veniva,il riscaldamento che non funzionava bene.come le bestie!Mentre un agente della polfer continuava a dirci che saremmo partiti a breve.Alle 20,45 finalmente un controllore si degna di dirci che il locomotore era guasto e che stavano preparando la stazione di Pavia (immagino stessero costruendo i binari...in 2 ore!).Da notare che,a parte la sottoscritta NESSUNO ha aperto bocca o si è lamentato nel mio vagone,anzi mi guardavano come una pazza!Complimenti!Facciamoci prendere in giro allegramente!Tanto ormai.Alle 9 siamo arrivati con fatica a Pavia spinti dal treno dietro di noi(intanto TUTTI i treni della linea si sono incolonnati dietro)ci hanno fatti scendere e ci hanno detto:"adesso aspettate uno dei treni che passa".In stazione non c'era NESSUNO delle FS,gli sportelli erano tutti chiusi e così ci è toccato aspettare al freddo nella speranza che arrivasse un treno per andare a casa.I treni incolonnati dietro li hanno fatti passare uno per uno tutti sul binario 2(notare che a Pavia ce ne sono almeno 6 di binari,ma dato il "caldo" che c'è in questa stagione,perchè non farcelo godere un po' di più?)In più le persone che come me dovevano andare a ponente hanno dovuto prendere l'intercity e poi...(continua per mancanza di spazio)

Nadia Bonini 29.11.05 09:30| 
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Gentile Comandante Moriggi,
Io ho sempre rispettato i lavoratori. Tutti. Dall'operatore ecologico al postino, dal macellaio al commercialista e dal camionista al cameriere.
Il mio rimprovero era solo dovuto al fatto che, a mio modesto avviso, siete persone professionali che, anziché avere una patente per il camion, avete la licenza di volo. Lei avrà pure alle spalle 25 anni di volo, magari su grandi distanze; ci sono anche tanti camionisti, di dignità pari alla Sua, caro signore, che per 25 anni sono arrivati in Turchia o a Lisbona con il loro mezzo, portando in tutta sicurezza ciò che avevano.
Dei suoi colleghi assistenti di volo come faccio a non dire che non sono dei camerieri dell'aria? Sapranno le lingue straniere a menadito, ma sostanzialmente, per quel poco che può percepire un normale passeggero, il loro lavoro è quello di riscaldare i pasti, elargire cuffie, servire cibi e bevande, controllare le cinture, talvolta fornire coperte supplementari e mostrarci le vie di fuga in caso qualcosa vada storto.
Lei ritiene che io sia stato sprezzante del vostro operato. E' completamente fuori strada, anzi, fuori rotta, comandante Meriggi. Io potrei essere stato un po' duro nel commento, ma il suo "astio" nei miei confronti è quasi inspiegabile.
Non posso che convenire con Lei quando scrive "Andavamo in tutto il mondo e ci hanno spezzato le ali solo per far crescere i loro amici". Solo in questa occasione sono d'accordo.
Lei è libero di pensarmi o meno a Natale; tuttavia glielo sconsiglio: non perda la magia di quel giorno. Dia retta a me, al mondo ci sono cose peggiori.
In ogni caso, stia tranquillo, non mi avrà nel suo aeromobile. Le dirò di più: quando mi imbarcherò su un volo Alitalia per Hong Kong o Pechino (sempre che la compagnia riapra queste rotte) non chiederò, appena sarò entrato nel Boeing, se Lei è il comandante o meno. Non me ne importerà un fico secco.
Con indifferenza.

Davide Filippini 29.11.05 01:40| 
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Storia strana Beppe, anzi.. forse oramai in questo paese è una cosa comune
ieri, 27 novembre 2005, un ciclista ha urtato la mia mia macchina in prossimità di un incrocio. dopo diverso tempo arrivano i vigili urbani per farmi rilasciare le dichiarazioni del caso. Ovviamente scoprono che la mia polizza auto era scaduta il giorno sabato 26 novembre 2005! lo sapevo benissimo che mi sarei beccata una multa.. pazienza, anche se di sabato le assicurazioni sono chiuse! la cosa che mi ha stupito però è questa: anzichè multarmi per aver infranto l'art. 180; sono stata multata anche per l'infrazione dell'art. 181! il verbale dice ciò: "circolava alla guida senza avere il contrassegno e il certificato assicurativo, ovvero esibisce contrassegno e certificato scaduto"! è ovvio cazzo! il contrassegno me lo danno con il certificato, se il certificato è scaduto come posso esibire un contrassegno in regola? e anzichè 32 euri dovrò pagarne 60! sono stata multata due volte per la stessa ragione! mentre accadeva tutto questo, uno dei vigili, dopo aver controllato il certificato, è andato a verificare se il contrassegno esposto sulla macchina era scaduto! peggio delle barzellette sui carabinieri.. queste cose accadono solo in Italia!

Alessia Es. 28.11.05 20:08| 
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Una breve risposta al sig. Davide FILIPPINI.
"Egregio Signore", chi le scrive è un comandante dell'Alitalia (camionista, come lei garbatamente mi definisce) con 25 anni di volo e più di 10.000 ore di volo alle proprie spalle.
No, non mi sento offeso per la sua definizione, nè per quella che da di altri lavoratori (assistenti di volo, camerieri come dice lei). Se per lei il tono sicuramente offensivo e denigratorio con il quale ci definisce deriva dall'epiteto "camionisti" e "camerieri" beh!, si è presentato da solo. Non so che lavoro faccia lei ma mi guarderei bene dall'offenderla appellandola "piazzista" o "intermediario". Non per rispetto nei suoi confronti, non lo merita, ma perchè ho una profonda stima verso tutti coloro i quali lavorano onestamente. Semmai sarà qualche camionista o cameriere che se la incontrerà in giro le potrà dire in faccia cosa pensa dei suoi improperi...
Lei dice che ogni volta che va in estremo oriente non vola con Alitalia. Di questo sinceramente me ne dispiaccio. Ma non per la sua assenza. Perchè anche io ho assistito all'assalto alla Bastiglia perpretato negli anni dai politici verso la mia amata compagnia di bandiera.
Andavamo in tutto il mondo e ci hanno spezzato le ali solo per far crescere i loro amici. Mafia della peggior specie, "egregio signore".
Noi piloti continuiamo a fare il nostro mestiere, invece. Portiamo in volo milioni di persone in sicurezza.
Quando questo Natale, come molti altri nei miei 25 anni di volo, sarò a New York invece che con la mia famiglia la penserò, sig. Filippini. E sarò lieto che lei non sia tra i miei passeggeri. Mi guarderei bene da trascorrere il Natale con uno che ha una così bassa reputazione di chi guida un camion per trasportargli il cibo che mangia e di chi glielo serve a tavola in un ristorante. Il Natale, preferisco passarlo con il mio equipaggio, magari lontano da casa, ma con gente che la mattina si guarda allo specchio e non ha il bisogno di vergognarsi.
Senza stima.

Mario Moriggi 28.11.05 18:48| 
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E L'IMPATTO SULL'AMBIENTE?

D'accordo i prezzi di Alitalia sono inavvicinabili, ma vorrei solo ricordare che nè loro nè tantomeno quelli delle compagnie low-cost tengono assolutamente conto dell'impatto ambientale di un volo aereo: a percorrere una tratta Londra-New York per ogni 2 passeggeri si inquina come facendo 10.000 km in auto. Prima o poi anche questa sarà una questione da affrontare, non credete?

Davide Pizzardi 28.11.05 17:01| 
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Chissà a quando un post sulla TAV in val Susa?
Ecologia - Uranio, amianto, dissesti idrogeologici
Economia - Indebita l'Italia per ricavare un Tunnel sotto la manica
Energia - Sprechi inenarrabili
Informazione - deviata,
Politica - inciuci vari, ditte di famiglia ecc.
Salute/Medicina - Per i valsusini e per i torinesi
Tecnologia/Rete - il sito www.notav.it
Trasporti/Viabilità - 20 anni di cantieri per un'opera inutile

Ce ne e' per tutti

Juan Saavedra 27.11.05 23:46| 
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sono anni che transito, per motivi di lavoro, sull'autostrada Roma-Napoli. La cosa che innervosice e indispettisce tutti gli automobilisti e guidatori professionisti, è che sul tratto Caianello- Ceprano, sia in direzione Napoli che in direzione Roma, ci sono sempre cantieri aperti per il rifacimento del manto stradale. questo accade negli ultimi 10 anni tutti i giorni, e sempre sullo stesso tratto: ma è possibile che non sono capaci di rifare una volta per tutte questa strada una volta per tutte senza creare tutti i giorni code kilometriche di auto? la risposta è molto semplice, s stà tutta nella ricchezza degli appalti e della mega torta da spartire. sono convinto che con i soldi risparmiati per questi fantomatici e inutili lavori si potrebbe debellare tranquillamente la fame in uno dei paesi del terzo mondo. ma che razza di modo dui rubare, sembra che ci sia di mezzo camorra e mafia! beppe aiutaci tu per favore, pono fine a questo scempio di soldi e code inerminabili!!!!!!!!!

marco maggioni 27.11.05 09:37| 
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Viaggio spesso in Estremo Oriente e sempre con le concorrenti di Alitalia, perché la nostra cara compagnia di bandiera è pressoché assente da quel mercato.
Ho volato su tutti i maggiori hub asiatici (Singapore, Hong Kong, Bangkok, Tokyo Narita, Osaka Kansai, Seoul Incheon, Shanghai Pudong, Pechino, e tanti altri).
Mentre Air France, Lufthansa e British Airways hanno almeno un volo giornaliero (con proprio aeromobile) su ciascuna delle menzionate destinazioni, Alitalia si prende il lusso di volare (con proprio aeromobile) soltanto 5 volte la settimana a Tokyo, 5 a Osaka e 3 a Shanghai. E' mia opinione che se offrisse un servizio più costante e ampliato sarebbe meglio sia per loro che per gli utenti.
NB: i voli per l'Estremo Oriente delle concorrenti di Alitalia sono sempre pieni, sia in Business che, soprattutto, in Economy Class.

Davide Filippini 26.11.05 15:57| 
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Secondo me, i guai dell'Alitalia principalmente sono quattro:
1) Lo stipendio di Presidente e Amministratore Delegato.
2) La presenza e lo stipendio di manager inutili.
3) I piloti e gli assistenti di volo, privilegiati, che non si rendono conto di essere rispettivamente dei camionisti e dei camerieri dell'aria.
4) L'aver puntato su quella merda di aeroporto che è Malpensa a scapito di un potenziamento di Fiumicino. Per quale motivo la Gran Bretagna ha London Heathrow, la Francia ha Paris Charles De Gaulle e la Germania ha Frankfurt Main, e noi abbiamo Fiumicino e Malpensa come hub internazionali?

Davide Filippini 26.11.05 15:14| 
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Perche' meravigliarsi tanto per cio' che succede in Alitalia? E' la fotocopia esatta di quando lo Stato ci alleggeri' della flotta Finmare, buttando letteralmente a mare le navi passeggeri, con il silenzio dei sindacati e la benevolenza del Parlamento.
Le motivazioni della svendita furono che le navi (passeggeri) erano troppo grandi e improduttive e quindi il costo era troppo alto... ma, non appena dismesse (grosso e piccolo tonnellaggio), fiorirono le crociere dei privati e degli stranieri.
L'Inghilterra costrui' la seconda mega Queen Elizabeth per accogliere,senza concorrenza (con la Number One in funzione) crocieristi in giro per il mondo. Svezia e Norvegia costruirono navi passeggeri di grosso tonnellaggio e cosi' gli Usa, e la maggior parte di queste - da allora ad oggi - operano nei mari dei Caraibi e altri paradisi turistici. Nessuna compagnia si lamenta ne' intende svendere le navi per lasciare il mercato, anzi aumentano le navi!
Per Alitalia, hanno gia' deciso da tempo (scacciarono un amministratore delegato che aveva un validissimo piano per risanarla!)e per questo sono stati ceduti Roma e i vari slots, si opera con aeromobili di altre compagnie alle quali si paga il nolo, si mantengono funzionari e dirigenti inutili con stipendi e benefits da nababbi, pagati coi nostri soldi...funzionari e dirigenti che hanno gia' pronti altri posti - alla chiusura della compagnia - altrettanto remunerativi (sempre a spese nostre!).
Quelli che dovranno affrontare seri problemi sono il facenti parte della truppa dei lavoratori per molti dei quali ci sara' un incerto futuro di disoccupazione... persone che, a quanto pare, sembrano godere, nei fatti (parole...tante!) del massimo disinteresse da parte delle alte sfere, politiche e sindacali...VIVA L'ITALIA!!!

cristina rossi 26.11.05 11:59| 
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I prezzi paticati dalle compagnie di "bandiera" a quanto mi risulta sono simili in tutti i paesi europei.
Quel che meraviglia e' l'incapacita' di Alitalia a capire che i suoi viaggiatori aziendali -forse ultimi a pagare tariffa piena, che poi scaricano sui prezzi...- oramai sono allo stremo e che il consumatore medio si sta attrezzando per continuare a consumare.
AZ e' povera di idee e lenta nel proporre servizi - che vadano aldila' dell'accesso agli areoporti principali - capaci di farla preferire alle low cost.
L'accordo AZSkyTeam e' una farsa (provate un po' a chiedere una prenotazione su un volo comune AF/AZ - magari ti dicono anche che non c'e' piu' posto se hanno finito il loro - a cumulare i punti AZ con chiccessia del Team).
La fusione dei servizi tra AF e KLM (Team) e' stata totale ed immediata. Tutti per un progetto aziendale comune. Sara' pure sul modello di AF, in KLM sputeranno sui francesi, ma l'accordo funziona.
In AZ il personale imbarcato e' sicuramente in eccesso. Quello a terra spesso incompetente.
Basta poi fare un volo serale verso una destinazione a caso capire quanto casino c'e' nell'organizzazione del personale.
AZ non puo', forse non deve fallire. Nessun Paese al mondo rinuncia alla sua compagnia di bandiera. Andrebbe forse affidata a qualcuno che sia in grado di gestirla. Forse e' troppo inquinata da posti di favore.
Ma e' possibile che in Italia non ci sia un manager capace di mandare a casa chi ne ha l'eta' e chi non merita di occupare il posto
assegnatogli? Capace di sottoscrivere accordi nell'ambito dei quali rispettare e farsi rispettare in ambito internazionale?
La mancanza di credibilita' internazionale dell'Italia mi dispera. E' certamente frutto della insipiente leggerezza e poca credibilita' delle istituzioni che ci siamo scelti e che ci rappresentano. Da vent'anni all'estero mi sento cosi' mal rappresentato che mi viene quasi voglia di cambiare nazionalita' (piangendo). All'Italia mancano le ali. Altro che Alitalia

Carlo Tarsia in Curia 24.11.05 20:46| 
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Discussione

L'Alitalia, in quanto Compagnia di bandiera, e'obbligata a mantenere attive anche le rotte non convenienti dal punto di vista commerciale.
Le vostre beneamate LOW COST cosi' brave a far quadrare i bilanci,grazie a sovvenzioni e/o sgravi fiscali elargite da, piccoli aeroporti, comuni, o regioni,che poi guadagnano sull'indotto, non ci pensano proprio ad effettuare le suddette tratte,riversando tutto il loro potenziale solo su tratte molto trafficate,(dove e'difficile non riempire l'aereo)vendendo pochi biglietti a pochi spiccioli,(rimettendoci)e la maggioranza dei posti disponibili a prezzi variabili sempre piu' alti man mano che il volo si riempie.
Vogliamo che ci sia concorrenza tra i vettori aerei per contenere i costi ed avere magari un servizio migliore,siamo piu' che d'accordo,.....ma le REGOLE DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI.......una rotta non conviene?..... non ci vola nessuno?.....bene.....neanche l'ALITALIA
un dipendente veramente stufo di leggere idiozie........informatevi!!!!

Mario Tennenini 24.11.05 16:18| 
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L'Alitalia, in quanto Compagnia di bandiera, e'obbligata a mantenere attive anche le rotte non convenienti dal punto di vista commerciale.
Le vostre beneamate LOW COST cosi' brave a far quadrare i bilanci,grazie a sovvenzioni e/o sgravi fiscali elargite da, piccoli aeroporti, comuni, o regioni,che poi guadagnano sull'indotto, non ci pensano proprio ad effettuare le suddette tratte,riversando tutto il loro potenziale solo su tratte molto trafficate,(dove e'difficile non riempire l'aereo)vendendo pochi biglietti a pochi spiccioli,(rimettendoci)e la maggioranza dei posti disponibili a prezzi variabili sempre piu' alti man mano che il volo si riempie.
Vogliamo che ci sia concorrenza tra i vettori aerei per contenere i costi ed avere magari un servizio migliore,siamo piu' che d'accordo,.....ma le REGOLE DEVONO ESSERE UGUALI PER TUTTI.......una rotta non conviene?..... non ci vola nessuno?.....bene.....neanche l'ALITALIA.............
un dipendente veramente stufo di leggere idiozie........informatevi!!!!

Mario Tennenini 24.11.05 16:15| 
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Provate a cercare un Volo Ge-Roma a basso costo. io non ci sono riuscito.
Ma chi è che decide le tratte??
Costa meno andare a NIzza, arivare a Parige e prendere per Roma n Low Cost che Alitalia ge-roma..
Bella roba

marco c 23.11.05 16:04| 
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OGGETTO: Costi Linea ferroviaria Roma Termini-Velletri.
Per tutti coloro che utilizzano o utilizzeranno questa linea, STATE ATTENTI! se dovete percorrere il tratto roma - ciampino non chiedete il biglietto per Ciampino perchè pagherete 2.00 euro per fare solo 10 km, chiedete invece un biglietto da 30 km che costerà solo 1.70 euro e se vi addormentate non rischiate la multa. Sapete qual'è la spiegazione a tutto ciò? la tratta Roma-Ciampino è diventata una tratta "metropolitana" (cioè un treno ogni 10-20 min.) MA I TRENI SONO GLI STESSI!!!!! che poi vanno a velletri, Albano laziale e Frascati. Ah! ovviamente non so il costo di quello da 20 km, ma presumo sia ancora più conveniente, per logica. Un saluto a tutti! silvia

silvia bianco 23.11.05 15:33| 
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Caro Beppe,
hai sentito l'ultimo comizio,degno del miglior cabaret,del portatore nano?
Questa volta la sinistra l'ha fatta grossa:ha mandato i pensionati sui tram a denigrare l'operato del governo per il solo motivo che questi miseri "comunisti" non riescono ad arrivare a fine mese.
E' l'ennesimo complotto che si aggiunge ai tanti orditi alle Sue spalle.
Questi pensionati sono proprio da rottamare se accusano il loro Presidente di averli mandati in malora.Hanno la fortuna di vivere in un paese come l'Italia ,ricco e prosperoso,dove tutti hanno un cellulare,una casa ,un'automobile e perche' no anche un elicottero e si lamentano?Non c'e' piu' religione.Rinnegano il loro dio,l'unto del signore che è stato e sara' la panacea di tutti i mali.Sono un popolo di INGRATI e di COMUNISTI!Amen.Ciao,alla prossima.

pippo cottone 23.11.05 15:23| 
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Ciao Beppe
ti vorrei segnalare l'ennesimo atto derivante da una privatizzazione selvaggia fatta ai danni del servizio pubblico e con una divisione delle FS in tante società che ognuna balla con sua nonna, con dirigenti inventati ed ex sindacalisti. Non c'è più manutenzione, si viaggia su un campo minato. Ma la novità più grande è data dal BONUS (Stronzata n°1) che il governo ha inserito per l'allungamneto di due anni di lavoro, per coloro che hanno maturato l'età pensionabile e ne facciano richiesta. Qul'è l'inghippo ? I Dirigenti inventati, delle varie società FS: Cargo, Trenitalia, RFI, Ferservizi, Trasporto Regionale, ecc., stanno lavorando per evitare di tenere altri due anni, dopo la pensione, i ferrovieri che ne facciano richiesta e, attraverso gli uffici preposti fanno chiamare singolarmente tutti coloro che sono vicini alla pensione per proporgli dei grandi incentivi per evitare che facciano la domanda BONUS. Dei colleghi che devono andare in pensione a fine anno, hanno avuto un offerta di 8.000 euro, altri 10.000 e altri ancora 15.000, ecc.
E' una vergogna.............
Ciao
Beppe sei forte
Gio

Gio 22.11.05 20:57| 
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Mi spiegate perchè parlano e litigano sempre per la TAV anzicchè considerare ogni tanto i poveri Cristi pendolari che viaggiano tutti i giorni in condizioni simili al 3°mondo?????
Altra cosa...la TAV è necessaria.... 18 ore per arrivare da Milano in Sicilia....mah...

Ciao e grazie.

Nicola Queen 22.11.05 17:25| 
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cari tutti,
e specialmente i pendolari FS di lombardia ed emilia romagna,
se non conoscete cosa intende fare trenitalia da dicembre, guardate questo link e magari spedite la e-mail di protesta!
http://digilander.libero.it/pendolaripiacenza/index.htm

un estratto:

con l’abolizione dei treni interregionali sulle relazioni Milano-Bologna-Ancona, Milano-Genova-Ventimiglia e Milano-Genova-Sestri Levante, che diventerà esecutiva con l’orario ferroviario che entrerà in vigore il prossimo 10 dicembre, Trenitalia darà il ben servito alla Tariffa Ordinaria Nazionale n° 1.

Il nuovo sistema degli orari è stato infatti studiato scientificamente per non offrire la possibilità di coincidenze, con tempi di attesa ragionevoli, nelle stazioni ove viene “spezzata” la corsa degli interregionali.
In pratica, ogni regione, in ossequio ad una logica federalista discutibile, avrà un proprio servizio ferroviario senza alcuna relazione sistematica con quello delle regioni confinanti, con buona pace degli utenti, abituali e non, che devono spostarsi tra regioni limitrofe.
E’ il caso dei pendolari di Piacenza o di Reggio Emilia che devono recarsi a Milano, o dei lodigiani che devono recarsi a Bologna.

Unico referente per questi spostamenti, di fatto poco più che locali, non saranno quindi più le Divisioni Regionali per il trasporto locale ma la Divisione Generale Operativa Passeggeri di Trenitalia, che vede così rafforzato il proprio monopolio e ha finalmente trovato, col beneplacito di alcune regioni e del silenzio del governo centrale, il modo di bypassare la tariffa ordinaria nazionale, che rientra nel paniere ISTAT per il calcolo dell’inflazione.

Gli sfortunati utenti che effettueranno servizi interregionali dovranno sborsare tariffe che vanno dal 65% al 75% e più di aumento per viaggiare sostanzialmente alle stesse condizioni odierne, se non peggio.
Per raggiungere stazioni dove non fermeranno gli intercity, mentre oggi fermano gli interregionali, occorrerà cambiare più treni...

alessandro riccardi 22.11.05 14:42| 
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Caro Beppe, sono un tuo fan e in questo momento mo trovo in Irlanda per motivi di studio. Proprio oggi ho navigato su internet alla ricerca di un biglietto aereo e, con spirito nazionalista, ho fatto una capatina sul sito dell'Alitalia per vedere se offriva qualche volo che mi potesse interessare. Proprio oggi ho capito perchè la nostra compagnia di bandiera sia allo sbando: il sito non funziona e quindi non si possono comprare i biglietti! Come puo' una compagnia pensare di sopravvivere se non da' la possibilità ai clienti di comprare quello che produce?????
Continua così che sei il migliore!
tommy

Tommaso Danieli 21.11.05 22:17| 
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5..Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l\'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
7..L'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie del ministro Lunardi. Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di appartenenza.
Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.
La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capirne le ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Personalmente penso che anche i più accesi interessati questo lo sappiano benissimo, e dell'opera non gli importi proprio nulla.

Matteo rubert 20.11.05 17:39| 
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5..Il corridoio 5 (tratta Lisbona-Kiev) di cui questa tratta sarebbe parte fondamentale non esiste: da Trieste verso est l\'opera è bloccata in tutti i suoi aspetti.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo, nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima, ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei.
7..L'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie del ministro Lunardi. Forse ora è più chiaro e motivato perchè nelle proteste dei ValSusini sono presenti sempre, in prima fila, tutti i sindaci e le istituzioni di tutti i paesi della Valle, indipendentemente dal partito politico di appartenenza.
Il CIPE, incaricato di distribuire i fondi italiani, ha già eliminato la tratta Torino-Lione dalle opere da finanziare dallo stato italiano (nonostante quanto riferito dai media). L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i lavori sono iniziati.
La questione NoTAV non è una questione di sinistra o destra: l'opposizione è trasversale, ed ogni persona di buon senso che sia informata sul problema non ha difficoltà a capirne le ragioni. Il problema è che la voce dei NoTav viene puntualmente soffocata dai media, per la grande quantità dei finanziamenti europei in gioco. Personalmente penso che anche i più accesi interessati questo lo sappiano benissimo, e dell'opera non gli importi proprio nulla.

matteo rubert 20.11.05 17:37| 
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Ho ricevuto questa mail. ho notato che nel blog non se ne è ancora parlato molto. ho cercato di sistemarla dato che era redatta in prima persona.

Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV). Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa". Nella manifestazione di giugno c'erano 30000 persone (in tutta la Val Susa ci sono 50000 abitanti). Non posso di certo smentire questa motivazione, ma in realtà i motivi veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:
1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2050.
2.. La linea in costruzione è esclusivamente merci, non si avrebbe alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica con i tempi di percorrenza attuali.
3.. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno montano non la rende possibile.
4.. L'amianto sotto al Musinè c'è veramente (è già ampiamente dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9 mesi.

Matteo Rubert 20.11.05 17:33| 
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Caro sig. Cesare, sono sempre il dipendente che da 31 anni lavora in Alitalia, e vero forse di sprechi ce ne sono stati e forse ce ne sono ancora.Ma se la situazione dell'azienda e'cosi disastrosa..non e' dovuta come lei crede agli stipendi faraonici dei dipendenti,in quanto per quanto riguarda il personale di terra che e' quello che sta pagando l'onere maggiore sia in termini economici che psicologici da almeno 12 anni, l'ultimo rinnovo contrattuale avuto,..dove invece di darci un aumento in busta paga ci sono state date delle azioni che ora sono carta straccia.
Allora voglio dirvi quanto guadagno (e sono uno tra i piu' pagati tra i tecnici di terra in quanto possessore di abilitazioni per 6 tipi di aereo, turnista h 24 e con responsabilita' di gestione del personale)....1800 /1900 euro al mese!!!...i ragazzi(5/6 anni di anzianita') della mia squadra non arrivano ai 1200 euro... e non arriveranno mai a guadagnare quanto me, in quanto hanno un limite sugli scatti di anzianita'(max 7 scatti biennali)(unica fonte di aumento salariale avuta in dodici anni 35 euro lordi ogni due anni).
Tecnici Aeronautici come noi in Europa guadagnano almeno il doppio e lavorano meno di noi.
Continuate a pensare che la rovina dell'Alitalia sono i dipendenti ???????

mario tennenini 19.11.05 09:42| 
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Beppe,sono di Crotone e studio nella capitale da quattro anni:
perchè si parla della ferrovia ad alta velocità Torino-Francia,del colossale "ponte di Messina",quando ancora sulla statale jonica"106" ogni anno muoiono in media 150 persone?perchè non mettere in condizione me e la gente come me di tornare a casa su una strada normale?chiedo troppo? e poi:sai quante ore impiego per tornare col treno?10 se va bene! sono 600km!è normale nel 2005 avere ancora i treni a nafta su monorotaia? qualcuno ancora si chiede perchè il turismo in calabria non decolla...lo so io perchè:sen'è andata pure l'alitalia dall'areoporto di Crotone! Avanti così saremo costretti a raccogliere le firme per l'annessione della Calabria all'Albania(con tutto il rispetto). Qui non si gioca a monopoli:i soldi delle nostre tasse sono soldi veri(devono andare a frutto,non nelle tasche dei signorotti di turno);le mamme quando piangono,piangono davvero.piangono i nostri amici.Abbandonare il campo è facile,è da vigliacchi:io voglio tornare a casa mia e morirci se necessario,ma lascerò cadere la mia goccia nel deserto. Combatti con noi:a qualcuno fa comodo che restiamo indietro. Possiamo contare su di te?

Salvatore Andrea Falcone 19.11.05 03:39| 
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DIPENDENTI ALITALIA IN CASSA INTEGRAZIONE Soprassedendo su Ryanair che cancella ogni regola sociale e sembra che appartenga ad un gruppo di imprenditori del Nord-Est,noi che siamo operai della neonata Alitalia Servizi(Ex Alitalia) abbiamo voglia di raccontarvi delle anomalie tutte Alitaliane.Come voi ben sapete(!?!),da circa 1 mese il fantastico (per chi?) istituto della cassa integrazione straordinaria (per chi?)ha (s)travolto le nostre vite;essendo in gioco il posto di lavoro di circa 3000 persone abbiamo accettato l'"ottimo compromesso"impostoci dai nostri sindacati,condividere cioè la CIGS tra tutti i dipendenti.La vergogna che vi vogliamo raccontare è che alcuni settori ,la mancanza cronica di personale "obbliga" a macinare ore di straordinario(anche 60 ore mensili),il tutto sotto uno stretto regime di CIGS.Inoltre come saprete sicuramente abbiamo 6 aerei ormai non più utilizzabili (da 10 anni al prato-cimitero)frutto di scellerati accordi tra AZIENDA-GOVERNO-SINDACATI-EUROPA.Due anni fà decisero di tagliarli,venne una società esterna per lo smantellamento,ne hanno tagliato qualche pezzo e poi sono stati arrestati i titolari della medesima ditta(PANAVIATION) per la vendita di componenti fatti passare per revisionati, che hanno creato qualche problema ad alcuni vettori americani e causando la caduta di un a300.Adesso ci riprovano:altra società,stessi operai(GRAVISSIMO:tutti pensionati ex Alitalia,lavoravano con noi fino a due anni fà)stesso lavoro da svolgere(quello che è di nostra competenza).Allora noi ci chiediamo:ma all'Alitalia costa di più pagare una società asterna o i SUOI OPERAI IN CIGS?Non sarà che questa CIGS è una grande truffa ai danni dell'INPS?Se ne avrete voglia ,nel prossimo commento vi parleremo dell'AZIONARIATO AI DANNI DEI DIPENDENTI.Un abbraccio a tutti e VI VOLIAMO SEMPRE BENE.

Diamantini Maurizio 18.11.05 20:39| 
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Non è tutto oro quel che luccica ! ! !

A proposito di Ryanair volevo segnalare, ad onor del vero, che la politica aziendale della compagnia irlandese, che è diventata quest’anno la prima in Europa per fatturato, è stata messa sotto osservazione dalla Commissione europea per concorrenza sleale.
È stato, infatti, accertato che l’aggressiva compagnia aerea stipulava accordi commerciali con le società di gestione degli aeroporti minori, in tutta Europa, facendosi pagare una bella sommetta (fino a 50 Euro) per ogni passeggero trasportato.
Il problema di concorrenza sleale nei confronti di qualunque altra compagnia si pone in quanto le società che gestiscono gli aeroporti sono di solito in mano ad azionisti pubblici (finanziate con soldi nostri) ed è quindi profondamente ingiusto che soldi pubblici (i soldi che i cittadini sborsano con le loro tasse) vadano a finanziare una compagnia piuttosto che un’altra, distorcendo la concorrenza e il libero mercato.
Ecco quindi che l’accusa rivolta ad Alitalia di usufruire di ingenti finanziamenti dallo Stato in un certo qual modo, magari in misura ridotta, riguarda anche Ryanair.

IL SAPERE È UNA BELLA COSA

Cesare Piri 18.11.05 18:46| 
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In risposta al dipendente Alitalia che ha lavorato per 31 anni in una compagnia che sperperava denaro pubblico a più non posso, elargendo a piloti e personale di volo stipendi faraonici a fronte di pochissime ore lavorate.... lo stesso vale per dirigenti, manger e dipendenti.
Insomma ci hanno mangiato tutti e questo spiega gli alti costi di gestione di questa compagnia, non paragonabili con quelli di Rayair ma neppure con quelli di tutte le altre compagnie europee che pure offono servizi di qualità notevolmente superiore rispetto alla compagnia italiana.
Quindi se l'Alitalia applica tariffe così alte per ogni passeggero trasportato dipende dai costi enormi di gestione che deve sostenere per far andare avanti il carrozzone.
C'è da considerare anche il fatto che la Raynair vola sempre piena e quindi almeno quel minimo per non andare in rosso lo incassa, mentre Alitalia vola quasi sempre vuota e questo significa che vola in perdita.
Quindi in un mercato di libera concorrenza come quello aereo, se l'Alitalia non taglia i costi e non riempie gli aerei prima o poi fallirà come è successo a Sabena, SwissAir e tante altre medie compagnie europee.
Il solo modo per tagliare i costi sarebbe un atto di coraggio e onestà dei dirigenti e dei dipendenti che dovrebbero ridursi lo stipendio, lavorare di più e meglio garantendo un più alto livello di servizio così da rendere appetibile la compagnia agli utenti.
L'ECONOMIA NON E' UN OPINIONE E NEMMENO UNA RACCOMANDAZIONE, MA UNA SCIENZA ESATTA IN CUI LE SPESE E LE ENTRATE DEVONO BILANCIARSI !!!!

Cesare Piri 18.11.05 18:39| 
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A proposito di Alitalia e low Cost:
Ciao a tutti io sono un dipendente Alitalia da ben 31 anni.
In questi 31 anni mi sono occupato della manutenzione e del controllo della qualita' della manutenzione di aerei Wide body dal vecchio DC10 al moderno Boeing 777.
premessa: costo di un volo tasse comprese a/r Roma Londra
Alitalia 202.63 euro x passeggero
Ryan Air 70,38 euro x passeggero
Verificate sui relativi siti.
Voi avete idea dei costi che incidono su un singolo volo????
carburante,diritti aeroportuali,traffico aereo, servizi eroportuali,sicurezza,equipaggio,albergo per l'equipaggio,manutenzione degli aerei,leasing o ammortamento del costo dell'aereo, ecc ecc...e la lista e' ancora lunga.
Per fare un esempio : un aereo porta a pieno carico 170 passeggeri, quindi in termini di incasso lordo saranno euro 34.447 per Alitalia e 11.964 per Ryan air
Parliamo solo di spese relative al carburante: Airbus 321 Alitalia e Boeing 737 Ryan air (che montano lo stesso tipo di motore) consumano x andata e ritorno Roma Londra piu' o meno lo stesso, circa 20000 litri pari a circa 10000 euro.
Mi chiedo e vi chiedo,.....anche se poi tutte le altre spese fossero per Ryan Air gratis e non lo credo, come e' possibile che loro fanno utili e Alitalia ci rimette?
Dove riescono a risparmiare?
Sugli stipendi del personale?
Sulle spese aeroportuali?
Sulle manutenzioni degli aerei?
Dove sara' il trucco?
Medidate gente................

mario tennenini 18.11.05 16:50| 
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Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione (TAV).
Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa".
4.. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente
dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di
messa in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno
stoccaggio in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa
verrebbe distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in
Torino
stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di
amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l'inalazione. Dal momento
della diagnosi la mortalità è del 100%, ed il tempo di vita medio è di 9
mesi.
6.. Finanziariamente è un disastro annunciato: perchè vada in attivo,nella tratta dovrebbe passare un treno merci ogni 3 minuti, 24 ore al giorno. Per questo motivo, al momento nessun privato si è impegnato
finanziariamente, banche e fondazioni comprese. La tratta è costosissima,ed i soldi non ci sono: è notizia recente che nella finanziaria di questi
giorni sono stati tagliati quasi tutti i fondi per le grandi opere. Gli unici soldi su cui si regge l'opera sono i finanziamenti europei. 7.. Se dovessi elencare tutte le implicazioni legali del ministro Lunardi (mi spiace, ma non riesco proprio a dare dell'onorevole ad una
persona del genere) questo documento diverrebbe troppo lungo. Dico solo che l'appalto per la costruzione del tunnel di 52Km (7,5 miliardi di euro) è stato vinto da una ditta francese che l'ha subbappaltato alla francese RockSoil, di proprietà della moglie.
L'unico obiettivo di chi il TAV lo vuole fare è quello di agganciare la pioggia di finanziamenti europei per le grandi opere; per far questo, devono entro fine anno poter dire che i
lavori sono iniziati. (messaggio inoltrato)

M.Cristina Guarnieri 18.11.05 11:43| 
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Ciao a tutti,
purtroppo non sono dotato di videofonino quindi non posso inviarvi foto a conferma di ciò che scrivo, ma credo che possiate credermi sulla parola, visto che già in condiioni normali 7 vagoni si viaggia in piedi, ma oggi il treno dei deportati Brescia Milano delle 6,44 composto da ben 3 forse 4 vagoni era talmente pieno che tutti i passeggeri che partivano dalle stazioni di Melzo in poi, me compreso, non sono neanche riusciti a salirci su quel dannato treno.


Fa piacere sapere che le Ferrovie stanno lavorando ad un futuro diverso.

Ma quanto sarà costata la campagna pubblicitaria......

Non sarebbe il caso di spenderli meglio i soldi.......

Tanto in Italia o prendi le ferrovia dello stato o prendi le ferrovia dello stato essendoci un bel sistema monopolistico............

Saluti a tutti e buon viaggio.

Franco De Cesare 18.11.05 10:37| 
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Risposta ferovie
Gentile signore
Ci scusiamo per quanto da Lei lamentato. Molto probabilmente l'assenza della carrozza su cui aveva la prenotazione è conseguenza della nota operazione di restyling attualmente in corso. Il nostro personale che opera a bordo treno ha precise disposizioni per assistere e sistemare in posti alternativi i viaggiatori coinvolti. In caso di impossibilità per affollamento del treno, lo stesso personale pone una annotazione sul retro dei titoli di viaggio così da consentire agli operatori di sportello il rimborso di quanto non usufruito. Il viaggiatore in disguido deve contattare il nostro personale al momento della salita a bordo o al verificarsi di tutti i possibili inconvenienti in corso di viaggio.
Rinnovando le nostre più sentite scuse porgiamo cordiali saluti.

TRENITALIA S.P.A. - D.G.O.P.
Assistenza Clienti Piemonte Liguria e Valle d'Aosta
Reparto Rapporti con i Clienti

Cesare Piri 17.11.05 18:33| 
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BASTA CON LE IMBOSCATE DELLA POLIZIA STRADALE
Mi capita spesso di viaggiare per le autostrade italiane e veramente di rado vedo i controlli della Polizia, quando l’ho notata era sempre impegnata a piazzare gli autovelox nei posti più strani.
Allora ho cominciato a pensare e mi sono detto, ma non è che questi tendono a fregare??
La novità escogitata dai cervelli pensanti della Polizia è il posizionamento degli autovelox alla fine di gallerie, con lavori in corso e dove c’è un bel limite temporaneo a 60 Km/h.
Per la sicurezza direte voi e invece no, lo scopo non è quello di rendere più sicura la circolazione, ma è semplicemente quello di fare il maggior numero di multe possibili nel minor tempo possibile.
Invece di posizionare gli autovelox sui rettilinei dove qualche pirata della strada sfreccia a velocità supersoniche o nelle zone in cui le condizioni insicure delle autostrade richiedono di moderare la velocità, ecco spuntare gli autovelox in mezzo ai lavori in corso.
Una persona normale si domanderebbe, ma perché multare uno che va a 70-80 Km/h invece di 60Km/h e non cercare di beccare quelli che vanno a 180-220 Km/h invece dei 130Km/h ??
Chi tra queste due categorie di automobilisti è più pericolosa per l’incolumità degli utenti della strada??
È più facile, meno faticoso e più veloce beccare i primi piuttosto che i secondi; i poveri poliziotti così facendo in un’oretta sbrigano la faccenda appioppando più multe possibili.
Pensate se dovessero mettersi a cercare quelli che superano veramente i limiti di velocità, sarebbe molto più complicato, lungo e noioso, impiegherebbero ore intere e probabilmente farebbero incassare meno soldi allo Stato visto che gli italiani con la patente a punti stanno finalmente cominciando a rispettare i limiti di velocità.
FORSE UN PO’ DI ONESTÀ DA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE NON GUASTEREBBE, RINUNCIATE A QUALCHE MULTA E DATE UN ESEMPIO DI CIVILTA’ METTENDO GLI AUTOVELX DOVE E’ GIUSTO E CORRETTO CHE VADANO MESSI

Cesare Piri 17.11.05 18:32| 
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BASTA CON LE IMBOSCATE DELLA POLIZIA STRADALE
Mi capita spesso di viaggiare per le autostrade italiane e veramente di rado vedo i controlli della Polizia, quando l’ho notata era sempre impegnata a piazzare gli autovelox nei posti più strani.
Allora ho cominciato a pensare e mi sono detto, ma non è che questi tendono a fregare??
La novità escogitata dai cervelli pensanti della Polizia è il posizionamento degli autovelox alla fine di gallerie, con lavori in corso e dove c’è un bel limite temporaneo a 60 Km/h.
Per la sicurezza direte voi e invece no, lo scopo non è quello di rendere più sicura la circolazione, ma è semplicemente quello di fare il maggior numero di multe possibili nel minor tempo possibile.
Invece di posizionare gli autovelox sui rettilinei dove qualche pirata della strada sfreccia a velocità supersoniche o nelle zone in cui le condizioni insicure delle autostrade richiedono di moderare la velocità, ecco spuntare gli autovelox in mezzo ai lavori in corso.
Una persona normale si domanderebbe, ma perché multare uno che va a 70-80 Km/h invece di 60Km/h e non cercare di beccare quelli che vanno a 180-220 Km/h invece dei 130Km/h ??
Chi tra queste due categorie di automobilisti è più pericolosa per l’incolumità degli utenti della strada??
È più facile, meno faticoso e più veloce beccare i primi piuttosto che i secondi; i poveri poliziotti così facendo in un’oretta sbrigano la faccenda appioppando più multe possibili.
Pensate se dovessero mettersi a cercare quelli che superano veramente i limiti di velocità, sarebbe molto più complicato, lungo e noioso, impiegherebbero ore intere e probabilmente farebbero incassare meno soldi allo Stato visto che gli italiani con la patente a punti stanno finalmente cominciando a rispettare i limiti di velocità.
FORSE UN PO’ DI ONESTÀ DA PARTE DELLE FORZE DELL’ORDINE NON GUASTEREBBE, RINUNCIATE A QUALCHE MULTA E DATE UN ESEMPIO DI CIVILTA’ METTENDO GLI AUTOVELX DOVE E’ GIUSTO E CORRETTO CHE VADANO MESSI

Cesare Piri 17.11.05 18:31| 
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Avete mai preso la line A della metropolitana alle 8.00 di mattina? Be' io si e vi posso assicurare che non c'è niente di più tragicomico di questo. Succede che a quell'ora spesso con tanta gente sulla panchina passano due-tre metro vuote veloci come il vento e nessuna si ferma...La gente costernata guarda l'orologio, i minuti passano e nessuno dalla sala di regia annuncia niente, l'latro ieri era presente una signora che già aveva detto: "Io so' precaria, se arrivo tardi perdo li' sordi mo....tua" io ho cercato di calmarla ma lei inveiva sempre di più e così l'ho lasciata andare ad informarsi e quando è tornata giù tutt'intorno curiosi le hanno chiesto"Allora?" e che allora e allora ha risposto lei Lo sai che m'hanno detto? Arzete prima la mattina... Che ve ne pare della puntualità nei trasporti e delle risposte professionali degli addetti?????

maria rosaria giordani 16.11.05 15:37| 
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scusate se ho iniziato a scrivere su questo sito
senza le dovute presentazioni ed i saluti ma l'ica.....ra e tanta che mi sono fatto prendere dall'enfasi di urlare che non è tutto oro quello
che luccica riguardo al low cost.
io sono solo un umile meccanico dell'ALITALIA e
forse non riesco a spiegare ai passegeri perchè una tratta piuttosto che l'altra è stata chiusa(forse perchè era la più produttiva?) ma sò che per salvare mamma ALITALIA sono più di DODICI ANNI che non si rinnova il contratto mentre dirigenti scellerati villantano il nostro assenteismo (vorrei far notare che il nostro contratto prevede che per ogni assenza dal lavoro decurta il lavoratore del circa 20% della giornata lavorativa e siccome già si arriva a fine mese con stenti molte volte si và al lavoro non proprio sani fisicamente) mettono sù piani di risanamento fatti di tagli ed eliminazioni di tratte aeree che per esperienza personale vi assicuro sono quelle che risultano sempre tutto esaurito ( strano perchè sono quelle che portano più soldi) .
I suddetti dirigenti mentre congelano l'adeguamento all'inflafione ,di chi con sudore e salti mortali (strutture fatiscenti pagate fior di quatrini )riesce a far arrivare un aereo in piena efficenza ai viaggiatori ,si elargiscono super-minimi e gratificazioni gli uni con gli altri. Forse i problemi di alitalia al contrario di quello che si vuole far sapere non è dovuto ne al low cost (o non del tutto,e nel caso vedi le relazioni tra i parenti dei vari ministri dei trasporti e le suddette compagnie) ma all'incompetenza fraudolenta di alcune persone e a dei controlli non fatti da chi di dovere .
Mi scuso sul mio dilungarmi e di eventuali errori .
Un umile meccanico dell' ALITALIA

Enzo Coppola 13.11.05 17:15| 
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Vabbè per chi dice W il low cost (salvo fare gli scongiuri per arrivare a destinazione )ma quando questi ti lasciano a piedi a palermo e l'alitalia non riesce a prendere su tutti i mal capitati(senza aumenti di costi ) non si sà perche non si impreca sulla suddetta compagnia low cost ma con l' alitalia che non fa scendere chi paga di più per dare precedenza a chi ha preferito pagare di meno

Enzo Coppola 13.11.05 16:41| 
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E' la prima volta che scrivo e non so se nell'area giusta.Perdonatemi l'ignoranza spero momentanea
Volevo sapere se qualcuno è ha conoscenza del perchè l'Alitalia ha sospeso di colpo, senza preavviso, tutti i voli con Mosca dall'areoporto della Malpensa. Gli unici voli cancellati sono quelli Alitalia e Aeroflot su Milano.
Io ero là e naturalmente nessuno mi ha avvisato. Alla mia richiesta di spiegazioni naturalmente nessuno sapeva niente.
Io viaggio per lavoro e non mi era mai capitato.
Una cosa veramente strana...................
Qualcuno è informato?
//////////////////////////////////////////////////
allora in merito a questa domanda ti rispondo io, che lavoro in alitalia, non e' colpa di alitalia se non si va piu' a mosca, ma e' colpa dell' aeroflot che non rispetta gli accordi e che vuole tutto lei e basta.non posso dirti nulla di piu' anzi forse ti ho detto troppo, pensa che ora se ne occupera' di questa problematica il nostro ministro lunardi

mia bella 12.11.05 11:12| 
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Volevo vedere se qualcuno aveva risposto in qualche modo al mio post o comunque cosa era stato scritto dopo di questo ma non lo trovo più, perchè?

Davide Morino 11.11.05 11:28| 
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Caro Beppe,
chi scrive è un dipendente Alitalia che di professione fa l'assistente di volo.
O meglio di professione, forse, faceva.
Già faceva in quanto la nuova frontiera delle assunzioni di dipendenti per il personale navigante di cabina è quella che vede Alitalia ora impegnata ad assumere decine e decine di risorse etnico-locali che sotituiranno gli equipaggi e verranno pagate in rupie, dinari, real o tutte le monete che contano che vuoi.
Questo perchè ci si adegua alle low cost.
Ora non è che io voglia farti cambiare idea, ma Alitalia, che di soldi ne ha macinati indubbiamente tanti, finora ha semre preservato sia la professionalità della manodopera che utilizzava che la cosiddetta manutenzione degli aereomobili che ti portano in giro.
Quando leggo che si sono aperte inchieste sul fatto che decine di aereoporti italiani, pubblici, dunque sovvenzionati dallo stato, foraggiavano le toccate e fuga di Ryanair presso scali periferici, mentre Alitalia paga cifre salatissime per i servizi a terra, pur avendo una mole di lavoro dieci volte maggiore degli altri, allora mi dico che veramente nell'informazione arriva al pubblico solo quello che altri vogliono farti arrivare.
Non sarò io in questo post a dirti di quanto siano peggiorate le mie condizioni salariali e normative nei miei 17 anni di Alitalia.
L'unica cosa che posso dirti è di sperare di trovare nelle aziende private e nelle low cost lo stesso livello di assistenza, di professionalità, di capacità e di competenza che il personale Alitalia, non certo colpevole dei piani industriali sbagliati fatti dal management e imposti dai politici, ogni giorno mette in campo. La cosa grave è che non si capisce che nel trasporto, come in sanità o in istruzione, di profitti se ne fanno pochi. Ma questa massimizzazione del ricavo che ricade nelle quote dei titoli azionari ha investito anche noi e il cittadino ormai punta solo a risparmiare, senza sapere che dietro al risparmio a volte si cela il rischio.

roberto valenti 10.11.05 14:20| 
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Caro Beppe,
chi scrive è un dipendente Alitalia che di professione fa l'assistente di volo.
O meglio di professione, forse, faceva.
Già faceva in quanto la nuova frontiera delle assunzioni di dipendenti per il personale navigante di cabina è quella che vede Alitalia ora impegnata ad assumere decine e decine di risorse etnico-locali che sotituiranno gli equipaggi e verranno pagate in rupie, dinari, real o tutte le monete che contano che vuoi.
Questo perchè ci si adegua alle low cost.
Ora non è che io voglia farti cambiare idea, ma Alitalia, che di soldi ne ha macinati indubbiamente tanti, finora ha semre preservato sia la professionalità della manodopera che utilizzava che la cosiddetta manutenzione degli aereomobili che ti portano in giro.
Quando leggo che si sono aperte inchieste sul fatto che decine di aereoporti italiani, pubblici, dunque sovvenzionati dallo stato, foraggiavano le toccate e fuga di Ryanair presso scali periferici, mentre Alitalia paga cifre salatissime per i servizi a terra, pur avendo una mole di lavoro dieci volte maggiore degli altri, allora mi dico che veramente nell'informazione arriva al pubblico solo quello che altri vogliono farti arrivare.
Non sarò io in questo post a dirti di quanto siano peggiorate le mie condizioni salariali e normative nei miei 17 anni di Alitalia.
L'unica cosa che posso dirti è di sperare di trovare nelle aziende private e nelle low cost lo stesso livello di assistenza, di professionalità, di capacità e di competenza che il personale Alitalia, non certo colpevole dei piani industriali sbagliati fatti dal management e imposti dai politici, ogni giorno mette in campo. La cosa grave è che non si capisce che nel trasporto, come in sanità o in istruzione, di profitti se ne fanno pochi. Ma questa massimizzazione del ricavo che ricade nelle quote dei titoli azionari ha investito anche noi e il cittadino ormai punta solo a risparmiare, senza sapere che dietro al risparmio a volte si cela il rischio.

roberto valenti 10.11.05 14:19| 
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Caro Beppe,
chi scrive è un dipendente Alitalia che di professione fa l'assistente di volo.
O meglio di professione, forse, faceva.
Già faceva in quanto la nuova frontiera delle assunzioni di dipendenti per il personale navigante di cabina è quella che vede Alitalia ora impegnata ad assumere decine e decine di risorse etnico-locali che sotituiranno gli equipaggi e verranno pagate in rupie, dinari, real o tutte le monete che contano che vuoi.
Questo perchè ci si adegua alle low cost.
Ora non è che io voglia farti cambiare idea, ma Alitalia, che di soldi ne ha macinati indubbiamente tanti, finora ha semre preservato sia la professionalità della manodopera che utilizzava che la cosiddetta manutenzione degli aereomobili che ti portano in giro.
Quando leggo che si sono aperte inchieste sul fatto che decine di aereoporti italiani, pubblici, dunque sovvenzionati dallo stato, foraggiavano le toccate e fuga di Ryanair presso scali periferici, mentre Alitalia paga cifre salatissime per i servizi a terra, pur avendo una mole di lavoro dieci volte maggiore degli altri, allora mi dico che veramente nell'informazione arriva al pubblico solo quello che altri vogliono farti arrivare.
Non sarò io in questo post a dirti di quanto siano peggiorate le mie condizioni salariali e normative nei miei 17 anni di Alitalia.
L'unica cosa che posso dirti è di sperare di trovare nelle aziende private e nelle low cost lo stesso livello di assistenza, di professionalità, di capacità e di competenza che il personale Alitalia, non certo colpevole dei piani industriali sbagliati fatti dal management e imposti dai politici, ogni giorno mette in campo. La cosa grave è che non si capisce che nel trasporto, come in sanità o in istruzione, di profitti se ne fanno pochi. Ma questa massimizzazione del ricavo che ricade nelle quote dei titoli azionari ha investito anche noi e il cittadino ormai punta solo a risparmiare, senza sapere che dietro al risparmio a volte si cela il rischio.

roberto valenti 10.11.05 14:18| 
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L'otto novembre Pantelleria ha manifestato perchè la nave Pietro novelli,obsoleta, può ora imbarcare solo 68 passegeri. Un ragazzo di quattordici anni era il 70esimo. Non l'hanno fatto salire, e a mezzanotte si è ritrovato solo senza soldi a trapani. Ha chiesto aiuto ad organi statali ma gli sono stati negati. Ora come si fa? Aspettiamo che la nave affondi per pensare a sostituirla? Serve a qualcosa manifestare pacificamente come abbiamo fatto, trattenendo la nave in porto dalle 10.00 alle 15.00? A volte ho l'impressione che Pantelleria non conti nulla nel mondo. Dopo tutto ci sono crisi più importanti da risolvere, che non 8000 abitanti con in dotazione una nave da terzo mondo.
Non ci sono i soldi...sempre così dicono. Il prefetto incontrerà presto il sindaco. Pantelleria...bella...stupenda...selvaggia...preistorica....allora toglieteci le tasse...non le vogliamo pagare più...C'è chi propone porto franco...c'è chi pensa a fare l'aeroporto di lusso. Nostra ambasciatrice: Carole Bouquet...lei non ha bisogno di nave...viaggia con l'aereo privato...Intanto la scuola elementare ereditata dall'epoca facista è lì, non si muove...altro che terzo millennio...terzo mondo europeo! Inutile farsi vedere truccati d'estate...l'isola felice...non c'è. Quello che c'è è l'effetto globale della perdita di identità.
Ma dei panteschi che importa...sono un'etnia da riserva?
Una ragazza scesa dalla cima di protesta e guardando allontanarsi il corteo dei manifestanti, mentre la nave andava via, urlava:
-"Picuruna...semo picuruna..."
Scusate se vi ho annoiato con problemi di un'isola del nord africa...Chissà magari qulcuno legge è ha un'idea per risolvere il nostro isolamento dal resto del mondo. O preitoria o terzo millenio, ma situarsi in mezzo...nè carne e ne pesce...
help Pantelleria...Pantelleria non è l'isola di Armani...è l'isola che ha creato Armani, che lo ha ispirato...molti hanno un debito con Pantelleria. Quando sarà pagato?
Caro Peppe,un abbraccio pantesca doc

carole bernardo 09.11.05 22:40| 
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Discussione

E' la prima volta che scrivo e non so se nell'area giusta.Perdonatemi l'ignoranza spero momentanea
Volevo sapere se qualcuno è ha conoscenza del perchè l'Alitalia ha sospeso di colpo, senza preavviso, tutti i voli con Mosca dall'areoporto della Malpensa. Gli unici voli cancellati sono quelli Alitalia e Aeroflot su Milano.
Io ero là e naturalmente nessuno mi ha avvisato. Alla mia richiesta di spiegazioni naturalmente nessuno sapeva niente.
Io viaggio per lavoro e non mi era mai capitato.
Una cosa veramente strana...................
Qualcuno è informato?

Fabrizio Mengoli 08.11.05 10:55| 
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tanto per cambiare oggi il mio treno è arrivato a milano con 23' di ritardo su 29' secondo il loro orario!!!

ho mandato l'ennesima e-mail attraverso il loro form per i contatti ( http://trenitalia.it/it/area_clienti/scrivi_trenitalia/index.html )

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evvai... siete arrivati a 100 ritardi su 100 giorni consecutivi, avete vinto un mongolino d'oro.

treno delle 7.53 da canegrate per pioltello in ritado di 23' (secondo i vostri cartelloni... che sicuramente saranno approssimati) su 29' di viaggio stabiliti secondo le vostre tabelle!!!!

continuate così che andate bene.

stefano "akiro" meraviglia 08.11.05 10:08| 
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Lo so che ho commesso un errore di ortografia: l'ultima frase è: Qualcuno ha delle risposte? scusate, ma le risposte con h o senza mi interessano comunque.

Patrizia Sottile 07.11.05 15:55| 
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Mi piacerebbe capire perchè se circolo in autostrada con una moto (due ruote contro quattro e metà occupazione di carreggiata) devo pagare come una macchina? Qualcuno a delle risposte!!!

Patrizia Sottile 07.11.05 15:52| 
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Forse non tutti sanno che Ryanair può fare quei prezzi perchè piglia un fracco di soldi dalle società di gestione degli aeroporti italiani, che in maggioranza sono a capitale pubblico: cioè riceve sovvenzioni pubbliche! In pratica anche i contribuenti che non volano pagano il biglietto a quelli che volano "low cost": bella forza!

valter battistoni 06.11.05 19:00| 
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Caro Beppe,
ieri in p.zza duomo a milano hanno "presentato il nuovo treno Pendolino per il sistema Alta Velocità.
Un concentrato di alta tecnologia, comfort e raffinato design italiano per il nuovo Pendolino destinato all'Alta Velocità disegnato da Giugiaro, con video touch screen, rete Lan" e tutta una serie di comfort che ovviamente i miei concittadini hanno potuto vedere e toccare in tutto il loro splendore! Ora io mi chiedo quanto ci costeranno tutti questi comfort?
E soprattutto piuttosto che spendere soldi per rendere ancora più belle e comode e accessoriate le carrozze per i ricchi, perchè quelli di trenitalia nn pensano a risolvere i problemi che quotidianemente o settimanalmente tutti i pendolari o studenti o precari come me che nn possono permettersi una prima classe devono affrontare????? Sporcizia, sovraffollamento, e ritardi?
Inoltre perchè quando un eurostar è in ritardo di più di 25 minuti nella maggioranza dei casi il capotreno si "dimentica" di avvisare i viaggiatori che possono richiedere un bonus per il rimborso di metà del costo del biglietto?? Non sarebbero informazioni che tutti i viaggiatori hanno il DIRITTO di sapere??


Complimenti per il tuo lavoro!

michela achilli 06.11.05 18:23| 
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Per quanto rigurada il biodiesel ho letto l'articolo su sito http://www.umweltbundesamt.de/verkehr/kraftubst/kraftstoff/biodiesel/biodiesel.htm
secondo me il proplema è,al solito, "economico" a quanto pare occorrono troppe defiscalizzazioni per rendere competitvo questo tipo di carburante. Purtroppo vince ancora il soldo, come sempre. Vantaggi - inquina meno -
Svantaggi - costa di più -
Non si potrebbe pensare di spendere di più a favore di un'aria più pulita?
"Oggi ho visto il primo motore a Idrogeno" "Emozionante" Si tratta di un normale generatore elettrico a cui è stato applicato una bombola di idrogeno!

http://www.ecoage.it/info/petizione-biocarburanti.php

iwan clauser 06.11.05 00:12| 
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Per quanto rigurada il biodiesel ho letto l'articolo su sito http://www.umweltbundesamt.de/verkehr/kraftubst/kraftstoff/biodiesel/biodiesel.htm
secondo me il proplema è,al solito, "economico" a quanto pare occorrono troppe defiscalizzazioni per rendere competitvo questo tipo di carburante. Purtroppo vince ancora il soldo, come sempre. Vantaggi - inquina meno -
Svantaggi - costa di più -
Non si potrebbe pensare di spendere di più a favore di un'aria più pulita?
"Oggi ho visto il primo motore a Idrogeno" "Emozionante" Si tratta di un normale generatore elettrico a cui è stato applicato una bombola di idrogeno!

Iwan Clauser 06.11.05 00:10| 
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Caro Beppe,
sono un semplice studente che non fà altro che seguire i tuoi spettacoli e che ha le tue stesse idee su tutto. In uno dei tuoi ultimi spettacoli hai parlato del problema dei camion che c'è sulle autostrade, hai parlato che c'è un grande spreco di denaro ma oltre questo penso ci siano altri problemi. Io studio a Bologna ma risiedo in provincia di Frosinone, spesso viaggio in autostrada e ti assicuro che non mi sento mai tranquillo...rispetto il lavoro di tutti ,sappiamo tutti benissimo che fare l'autotrasportatore è un mestiere molto duro,ma bisogna anche dire che la maggiorparte di essi sono una massa di "irresponsabili",perchè? Perchè non riescono a capire che a certe velocità prendere a volo il sorpasso o tagliare la strada può essere pericolosissimo...per non parlare dei colpi di sonno; bè a me personalmente è capitato spesso di vedere camion sbandare da un lato a l'altro di una strada rischiando di ammazzare qualcuno...si è proprio questo il fatto,loro possono ammazzare!!! Io consiglierei a chi svolge questo mestiere di essere un pò più prudenti e coscenti perchè non hanno in mano un giocattolo...Grazie!!!

mario cerrone 05.11.05 17:08| 
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non so se voi siete soci ACI
oggi mi è stata recapitata la lettera contenente una tessera ipertecnologica, co 2 fogli,
il primo con allegata la tessera la quale parla di TUTTO, complimenti a noi utenti, ai 100 anni di aci, eccecc tutte st.... ! ma a cosa serve la tessera non c'è scritto nulla!
mi domando se noi utenti dobbiamo mantenere questi direttori plurilaureati, amministratori delegati, segretarie, per farci recapitare un foglio incomprensibile !
bastava farsi 4 domande:
1 Cos'è questa tessera ?
2 a cosa serve?
3 quando si utilizza e come?
4 quali servizi offre!
il tutto in modo sintetico!
semplice no?
il secondo foglio è il regolamento di associazione aci con tutte le norme, che quando hai finito di leggerle,.....
scendi prendi la macchina e vai a disdire tutto !
Caro Beppe alza una bella polemica perchè in italia non ne possiamo più di qusti "posti di lavoro inutili" che servono solo a farci spendere i nostri pochi soldi, e a prenderci per il c...!
ciao e grazie !

s.marco 05.11.05 16:51| 
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c'è qualcuno che come me ha perso la speranza nel veder i propri problemi risolti semplicemente scrivendo al servizio clienti di Trenitalia?

a volte mi domando se non sono lì semplicemente per prenderci per i "fondelli"...

cmq fino a quando non mi scriverà direttamente il direttore di trenitalia continuerò a tempestarli di e-mail... vediamo chi si stanca prima.

Stefano "akiro" Meraviglia 05.11.05 01:52| 
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Io vorrei parlare di treni....
L'altra sera ho rivisto in TV "La vita è bella" di Benigni.....In particolare mi riferisco alla scena in cui si vede quando fanno salire gli ebrei sul treno....Ebbene, anche se quella scena era molto all'acqua di rose -e non era esattamente come credo fosse stato in realtà- non mi sembra molto differente dalla scena che vivo tutti i giorni quando prendo il treno dei pendolari per andare al lavoro....pieno zeppo, dove, se una persona si sente male, perchè non c'è aria per respirare -e i finestrini sono sigillati-, non rischia di sbattere per terra perchè si adagerebbe sul vicino, naturalmente in piedi vicino a lui..... Puzzolenti (i treni, ovviamente) e sempre in ritardo. Certo, a noi nessuno ci costringe a salire, se non il fatto che si deve andare a lavorare....e dove, sempre in questi treni (o sarebbe meglio chiamarli carri-bestiame?) ci sono sempre tre vagoni vuoti e sigillati, nei quali non si può entrare perchè lì il capotreno non ha competenza...!!! Per non parlare poi degli annunci di ritardo, che a volte rasentano la comicità...o annunciano un ritardo di 40 minuti e poi ti vedi sfrecciare il treno davanti, oppure non ti dicono assolutamente nulla, e tu aspetti, aspetti...o ancora, se sei fortunato, ti annunciano il ritardo di cinque minuti in cinque minuti, per arrivare poi a 20 minuti o mezz'ora di ritardo totale. E sui marciapiedi ci sono quattro panchine di numero e ti tocca stare lì in piedi, senza sapere di che morte dovrai morire quel giorno....
Ho visto la pubblicità dei treni in orario e con posti a sedere per tutti....Che forse in Italia abbiamo cominciato a fare spot di fantascienza?!?!?!

Daniela Culotta 03.11.05 18:28| 
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Non è tutto oro quel che luccica ! ! !
A proposito di Ryanair volevo segnalare, ad onor del vero, che la politica aziendale della compagnia irlandese, che è diventata quest’anno la prima in Europa per fatturato, è stata messa sotto osservazione dalla Commissione europea per concorrenza sleale.
È stato, infatti, accertato che l’aggressiva compagnia aerea stipulava accordi commerciali con le società di gestione degli aeroporti minori, in tutta Europa, facendosi pagare una bella sommetta (fino a 50 Euro) per ogni passeggero trasportato.
Il problema di concorrenza sleale nei confronti di qualunque altra compagnia si pone in quanto le società che gestiscono gli aeroporti sono di solito in mano ad azionisti pubblici (finanziate con soldi nostri) ed è quindi profondamente ingiusto che soldi pubblici (i soldi che i cittadini sborsano con le loro tasse) vadano a finanziare una compagnia piuttosto che un’altra, distorcendo la concorrenza e il libero mercato.
Ecco quindi che l’accusa rivolta ad Alitalia di usufruire di ingenti finanziamenti dallo Stato in un certo qual modo, magari in misura ridotta, riguarda anche Ryanair.

IL SAPERE È UNA BELLA COSA

Cesare Piri 03.11.05 16:11| 
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Caro Beppe Grillo,
ti scrivo per segnalarti un disservizio che rasenta, a mio avviso i limiti della truffa legalizzata.

L’episodio alquanto spiacevole riguarda come al solito le nostre “care” ferrovie: dovendo recarmi a Milano provvedo a fare la prenotazione del posto, visto che ormai negli intercity plus è obbligatorio; alla partenza del treno dalla stazione della Spezia scopro che la carrozza n° 7 sulla quale avevo il posto prenotato era stata “dimenticata”, con mio grande stupore mi vedo passare davanti tutte le carrozze ma non quella su cui avevo il posto prenotato.

Considerando che i due treni precedenti erano in ritardo rispettivamente di 200 e 150 minuti, il mio treno era estremamente affollato e ho quindi viaggiato in piedi; ovviamente il controllore (capo treno) si è guardato bene dal passare attraverso tutta la gente stipata sui corridoi.

Rientrato alla stazione di Spezia dopo alcuni giorni, ho chiesto il rimborso del biglietto, o al limite della prenotazione, visto che avevo perso del tempo per farla e in considerazione del fatto che su 17.97 euro di costo del biglietto 2 euro di prenotazione mi sembrano un aumento camuffato del prezzo degli intercity.

Mi è stato risposto dall’ufficio informazioni e rimborsi che loro non possono sapere la composizione dei treni e quindi non sono in grado di verificare se l’intercity plus n° 520 del 28/10/2005 aveva o meno la carrozza numero 7 (scandaloso che le ferrovie nel 2005 non sappiano queste informazione sui loro treni) e che avrei dovuto chiedere al capotreno un’annotazione scritta sul biglietto e da lui firmata, come se due scarabocchi sul retro del biglietto avessero valore legale.

Credo che se le ferrovie non sono in grado di garantire il servizio di prenotazione del posto farebbero più bella figura a non infastidire gli utenti con continue gabelle e cambi di regole che rendono la vita di chi usa il treno un tormento.

Andrea Da Pozzo 03.11.05 15:43| 
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Insomma, insomma, è vero Ryanair fa volare tutti, fa volare a poco è puntuale...
Ho lavorato all'aeroporto di Pisa, neo base Ryanair.
Ho visto i loro aerei fare rifornimento con migliaia di litri di carburante e con 180 passeggeri a bordo e senza l'ombra di un vigile del fuoco sotto bordo, in barba alle disposizioni dell'ENAC e al più comune buon senso ma è un ottimo modo per ridurre i tempi di transito e essere in orario. E la sicurezza?
Ho notato che salvo gravi problemi i loro comandanti non registrano sui libri tecnici alcuna anomalia, possibile che non gli si bruci mai neanche una lampadina? Ma sai sono pagati a cottimo, 110 euro l'ora, se cancellano un volo ci rimettono. E la sicurezza?
Ma sai quando una cosa costa poco...

Lucio Bracco 03.11.05 11:54| 
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settimana scorsa ritardi ripetutti sulla tratta ferroviaria milano-varese... oggi altri 40' di ritardo e disagi vari...

quanto scommettiamo che il mese prossimo non ci saranno i tanto decantati Bonus ? ormai sono una barzelletta... come il servizio ferroviario

stefano "akiro" meraviglia 03.11.05 11:42| 
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Ciao Beppe, scrivo perchè non ce la possiamo fare più!L'altra sera ho rivisto per l'ennesima volta il dvd del tuo spettacolo ridendo e disperandomi sulle sorti del nostro paese..e ieri notte ho potuto "apprezzare" le condizioni in cui versano le ferrovie dello stato e i poveri disperati che sono costretti a farne uso.
io ieri ero tra quelli.Sul treno 923 che parte da Milano e arriva a Lecce. Sono salita a Bologna e lì ha avuto inizio l'odissea: dodici ore in piedi nel corridoio, in un treno sovraffollato in cui non erano garantite le norme minime di sicurezza. Avevo la prenotazione, ma in quelle condizioni l'unica cosa che mi importava era sopravvivere a quelle lunghissime dodici ore. Descrivo la scena: gente che urlava e reclamava il diritto di avere il posto prenotato, chi sbraitava, a ragione, contro trenitalia che vende più biglietti rispetto alla disponibiltà di posti dei treni, controllori inesistenti, latitanti perchè timorosi del linciaggio, oppure, nella migliore delle ipotesi, presenti, ma incapaci di fornire spiegazioni e soluzioni al problema. Bambini che piangevano, signore che avevano bisogno della toilette, se cosi si puo chiamare, e che non ci potevano arrivare, gente che per disperazione scendeva alla prima stazione pur di non sopportare quel supplizio, aria irrespirabile e finestrini bloccati che non si aprivano.
Sono sconvolta. Come si puo permettere a delle persone che pagano regolarmente il biglietto di viaggiare in condizioni del genere? più in generale:come si puo permettere che in un "paese civile" dei cittadini affidino le loro vite a gente che pur di racimolare qualche soldo in più mette a repentaglio la sicurezza e la vita di tutti?
é intollerabile! e per rendere l'idea, un signore accanto a me si è sentito male, non riprendeva conoscenza, probabilmente ha avuto un ictus, e i soccorsi sono stati lentissimi!insomma un viaggio assurdo, da denuncia! per favore ribelliamoci anche solo parlandone. non si può andare avanti cosi!

serena mita 02.11.05 21:08| 
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Ciao Beppe, scrivo perchè non ce la possiamo fare più!L'altra sera ho rivisto per l'ennesima volta il dvd del tuo spettacolo ridendo e disperandomi sulle sorti del nostro paese..e ieri notte ho potuto "apprezzare" le condizioni in cui versano le ferrovie dello stato e i poveri disperati che sono costretti a farne uso.
io ieri ero tra quelli.Sul treno 923 che parte da Milano e arriva a Lecce. Sono salita a Bologna e lì ha avuto inizio l'odissea: dodici ore in piedi nel corridoio, in un treno sovraffollato in cui non erano garantite le norme minime di sicurezza. Avevo la prenotazione, ma in quelle condizioni l'unica cosa che mi importava era sopravvivere a quelle lunghissime dodici ore. Descrivo la scena: gente che urlava e reclamava il diritto di avere il posto prenotato, chi sbraitava, a ragione, contro trenitalia che vende più biglietti rispetto alla disponibiltà di posti dei treni, controllori inesistenti, latitanti perchè timorosi del linciaggio, oppure, nella migliore delle ipotesi, presenti, ma incapaci di fornire spiegazioni e soluzioni al problema. Bambini che piangevano, signore che avevano bisogno della toilette, se cosi si puo chiamare, e che non ci potevano arrivare, gente che per disperazione scendeva alla prima stazione pur di non sopportare quel supplizio, aria irrespirabile e finestrini bloccati che non si aprivano.
Sono sconvolta. Come si puo permettere a delle persone che pagano regolarmente il biglietto di viaggiare in condizioni del genere? più in generale:come si puo permettere che in un "paese civile" dei cittadini affidino le loro vite a gente che pur di racimolare qualche soldo in più mette a repentaglio la sicurezza e la vita di tutti?
é intollerabile! e per rendere l'idea, un signore accanto a me si è sentito male, non riprendeva conoscenza, probabilmente ha avuto un ictus, e i soccorsi sono stati lentissimi!insomma un viaggio assurdo, da denuncia! per favore ribelliamoci anche solo parlandone. non si può andare avanti cosi!

serena mita 02.11.05 21:07| 
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Ciao Beppe, scrivo perchè non ce la possiamo fare più!L'altra sera ho rivisto per l'ennesima volta il dvd del tuo spettacolo ridendo e disperandomi sulle sorti del nostro paese..e ieri notte ho potuto "apprezzare" le condizioni in cui versano le ferrovie dello stato e i poveri disperati che sono costretti a farne uso.
io ieri ero tra quelli.Sul treno 923 che parte da Milano e arriva a Lecce. Sono salita a Bologna e lì ha avuto inizio l'odissea: dodici ore in piedi nel corridoio, in un treno sovraffollato in cui non erano garantite le norme minime di sicurezza. Avevo la prenotazione, ma in quelle condizioni l'unica cosa che mi importava era sopravvivere a quelle lunghissime dodici ore. Descrivo la scena: gente che urlava e reclamava il diritto di avere il posto prenotato, chi sbraitava, a ragione, contro trenitalia che vende più biglietti rispetto alla disponibiltà di posti dei treni, controllori inesistenti, latitanti perchè timorosi del linciaggio, oppure, nella migliore delle ipotesi, presenti, ma incapaci di fornire spiegazioni e soluzioni al problema. Bambini che piangevano, signore che avevano bisogno della toilette, se cosi si puo chiamare, e che non ci potevano arrivare, gente che per disperazione scendeva alla prima stazione pur di non sopportare quel supplizio, aria irrespirabile e finestrini bloccati che non si aprivano.
Sono sconvolta. Come si puo permettere a delle persone che pagano regolarmente il biglietto di viaggiare in condizioni del genere? più in generale:come si puo permettere che in un "paese civile" dei cittadini affidino le loro vite a gente che pur di racimolare qualche soldo in più mette a repentaglio la sicurezza e la vita di tutti?
é intollerabile! e per rendere l'idea, un signore accanto a me si è sentito male, non riprendeva conoscenza, probabilmente ha avuto un ictus, e i soccorsi sono stati lentissimi!insomma un viaggio assurdo, da denuncia! per favore ribelliamoci anche solo parlandone. non si può andare avanti cosi!

serena mita 02.11.05 21:07| 
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Cimoli fa ridere. Si vantava di aver risanato le Ferrovie dello Stato. Bella forza! Lo fece operando in regime di monopolio e raddoppiando praticamente i prezzi dei biglietti nel giro di un triennio.

Ora sì che vediamo quanto è bravo, ora che deve scontrarsi con una concorrenza! Chiudete Alitalia, please, e viva le low cost, grandissimo strumento di democrazia che permettono anche a chi è povero di viaggiare!

Marco Grassi 02.11.05 20:26| 
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sono fiero di essere compatriota di beppe grillo. L'italia ci è stata data dalle generazioni passate come un pezzo di terra da "salvaguardare" economicamente parlando. mentre negli ultimi tempi l'italia ha fatto ridere il mondo intero e io come grillo nn ci sto, se l'italia è frutto di corruzzione cambiamola perchè lo stato in sè nn è nessuno lo stato lo formiamo noi è noi possiamo cambiarlo...

paolo castioni 02.11.05 16:44| 
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Ma come?
Beppe? ti sei contraddetto nell'arco di un mese.

Un mese fa davi dell'uomo-pollo a chi con 40 euro si fida di essere portato a 10.000 metri da una compagnia low cost.

Adesso inneggi alle compagnie low-cost...

va beh. La realtà è complessa, i giudizi cambiano in base ai punti di vista che una persona considera di volta in volta.

Sai cosa è successo qui in Svizzera? L'equivalente dell'Alitalia, la Swiss-Air, tempo fa è fallita. Ci fu il solito scandalo delle buone uscite milionarie etc...

un parlamentare svizzero ebbe il coraggio di ammettere che non è giusto sovvenzionare un baraccone non concorrenziale. E' che pertanto una tale azienda non poteva essere considerato un settore strategico per il paese.

mah... chiudete l'alitalia... basta pompare liquidità in tubature che perdono... basta.

Mario Sirna 02.11.05 16:42| 
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02-11-2005 http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1513454662&chId=30&artType=Articolo&DocRulesView=Libero

Alitalia affronta la fase più delicata della sua storia; la certificazione della semestrale negata dai revisori di Deloitte & Touche è stata una tegola alla vigilia della ricapitalizzazione da un miliardo (600 milioni dalle banche e 400 dal Tesoro) e la Borsa ha reagito punendo il titolo (-3,25%).

Ma il quadro, secondo l'azienda, era chiaro anche prima che Deloitte si esprimesse sui conti.

(stamattina l'articolo ed il titolo sul giornale erano completamenti diversi!)

debora ciuchicchi Commentatore in marcia al V2day 02.11.05 16:18| 
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Beppe, anche se lo fai gia' e spesso, ti prego parla ancora di piu' di Trenitalia.
La già tragica situazione peggiora di settimana in settimana.
Da quando poi sono capitati gli scandali delle zecche sui treni, trenitalia ha applicato la politica del "se quelli che abbiamo (con le zecche) non vi bastano, vi togliamo pure quelli". Infatti, i vagoni obsoleti o infestati sono stato tolti senza essere sostituiti con altri e ogni giorno vengono soppressi treni su treni senza alcuna spiegazione.
Quelli che partono, invece, hanno meno vagoni di quanto dichiarato e spesso sono costretti a fare fermate eccezionali, tanto che gli intercity spesso vanno come gli interregionali.
Al danno non poteva che mancare la beffa, infatti, oltre a tutti i problemi logistici che si verificano per le suddette carenze, trenitalia contribuisce con la sua disorganizzazione. Nelle ultime due settimane ho fatto tre viaggi sulla roma-genova-torino e tutte e tre le volte la prenotazione del mio posto si riferiva ad un vagone inesistente. So di persone a cui hanno fatto fare il biglietto su treni gia' cancellati a loro insaputa.
In questa situazione i treni sono sovraffollati oltre ogni criterio e diventa difficile persino raggiungere le uscite o i servizi in situazioni normali, figuriamoci con bagagli pesanti o, peggio ancora, nella malaugurata ipotesi di avarie o incidenti (lasciamo perdere i disabili..)
A tutto questo aggiungici pure i ritardi e la pressoche' impossibilità di ricevere rimborsi o sporgere ufficialmente reclamo per le carenze del servizio visto che il meccanismo dei cosiddetti bonus sembra fatto apposta per fregare i clienti.
Ogni viaggio sembra una odissea, ti prego beppe, te che sei un comico...

Francesco Correani 02.11.05 13:51| 
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Caro Beppe cari amici,
sono stato alla notte bianca di napoli di sabato scorso e sebbene felice di condividere la serata con 2 milioni di persone in strada devo dire che il tutto è stato guastato da un'organizzazione del sistema trasporti che definire scandalosa è dir poco:
gli autobus non si sono mai visti tutta la sera,
i treni erano pochissimi e quei pochi erano diventati degli autentici carri bestiame dove eravamo stipati all'inverosimile costretti a fare anche 50 km in 10cm2 di spazio,
tutti i treni sono partiti con 1 ora media di ritardo
nelle biglietterie di provincia finiti i biglietti da 1 euro della notte bianca i bigliettai vendevano biglietti a prezzi pieni.
inoltre mi domando e dico se si ci accorge che già dalle 21 piazza dante è piena per lo spettacolo di beppe e company, che senso ha lasciare la stazione del metrò aperta fino alle 23 cosicchè dei poveretti rimangono chiusi nel metrò per 2 ore e degli altri devono sentirsi dire che lo spettacolo si interrompe per motivi di sicurezza???
Credo che da questo punto di vista la notte bianca sia stata un fiasco completo che non ha permesso di godere appieno della serata a molti moltissimi campani.
Cordialmente
Tito Meccariello

Tito Meccariello 02.11.05 13:41| 
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CARO BEPPE,
TI VOGLIO BENE E TI SEGUO DA DECENNI, HO ACQUISTATO IL DVD DEL TUO SPETTACOLO PERCHE', AIME', NON AVEVO IL TEMPO PER VENIRE A VEDERTI DAL VIVO, COSA CHE AVREI PREFERITO.
MI SONO PERO' DISPIACIUTO MOLTO NEL SENTIRE QUEI DUE O TRE "BIIIP" CHE NON HO CAPITO.
SPERO TU ABBIA IL TEMPO E LA VOGLIA DI SPIEGARMELI, PERCHE' BIPPARE QUALCOSA CHE I PRESENTI ALLO SPETTACOLO HANNO SENTITO? PERCHE' QUESTA AUTOCENSURA?
UN'ULTIMA COSA, DEFINISCI G.PAOLO 2° IL SOGGETTO UMANO PIU' STRAORDINARIO DEGLI ULTIMI 20 ANNI, ED ALLORA ERA UNO STOLTO G.PAOLO 1°, CHE IN 30 GG. DI PONTIFICATO AVEVA SCOPERCHIATO LETAME VATICANO DI SECOLI VOLENDO SPOGLIARE QUEL MISERO STATARELLO PER VESTIRE E SFAMARE I POVERI DEL MONDO, DICENDO CHE LA CHIESA DOVEVA (PER VOLONTA' DIVINA) ESSERE POVERA? E QUINDI HANNO FATTO BENE I PRETAZZI AD AMMAZZARLO?
SAI QUANTI POVERI POTEVANO ESSERE SFAMATI CON CIO' CHE E' STATO SPESO SOLO PER I FUNERALI DI GP2? SAI QUANTE OPERE POTEVANO ESSERE FATTE CON I SOLDI SPESI PER I VIAGGI DI GP2 FATTI DURANTE IL SUO PONTIFICATO? E POI VOGLIAMO ANCORA CREDERE ALLA BALLA CHE HA BUTTATO GIU' DA SOLO IL MURO DI BERLINO?
CON AFFETTO
MAURO VITTORI (CHE SPERA IN UNA RISPOSTA)

MAURO VITTORI 02.11.05 12:54| 
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ah! pensa che lavoravo proprio in uno studio di infortunistica stradale....vogliamo parlare della grande famiglia della assicurazioni???????

valentina savino 02.11.05 12:53| 
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Caro Beppe,
ti avevo scritto l'altro giorno ma essendo un gran imbranato, quando ho finito il testo, mi sono sbagliato e invece di inviare ho cancellato tutto, così che devo riprendere da capo.
Pazienza.
Volevo parlare della Mafia nel Sud Italia (Sicilia, Calabria e Puglia) che tanto scalpore fa da sempre su tutti i mezzi di comunicazione.
Nessuno però hai mai parlato della Mafia che esiste da dopo la guerra, qui in Emilia e che non ha un nome come la prima, ma è ugualmente soffocante e distruttiva, anche se non usa la lupara e gli esplosivi. Mi riferisco al fatto che qui nella grassa Emilia, non si muove foglia che la sinistra non voglia. Progetti, richieste di lavoro presso Enti o Coop, permessi vari, sono appannaggio di chi ha in tasca la famosa "tessera". Gli altri si devono attaccare al tram, oppure armarsi di tantissima pazienza per superare tutti gli ostacoli che le istituzioni di sinistra mettono sul loro cammino.
(per non parlare anche di richieste di "unzione ingranaggi", ma di questo non si può parlare perché non esistono denuncie)Non mi dilungo perché non voglio stancare, ma se la cosa ti può interessare, sono pronto a farti una miriade di esempi anche su cose capitate a me personalmente (dato che la "tessera" non l'ho mai avuta e non l'avrò mai).
Nonostante tu abbia capito che non la penso come te, tuttavia ti stimo e mi auguro caldamente di vederti presto in TV per ascoltare tutte le cose giuste che dici (e anche quelle che per me non lo sono del tutto, ma sei così simpatico che te le perdono).
Ciao e buon lavoro.
Domenico Mori.

domenico mori 02.11.05 12:46| 
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Ho visto la tua cassetta registrata dello spettacolo di agosto, dove facevi riferimenti ad una sentenza di un tribunale (che non ricordo) sui bond argentini, dove due signori avevano avuto ragione dal giudice, nei confronti della banca dove li avevano acquistati. Ti chiederei la cortesia di mandarmi la sentenza o dove posso trovarla.
Anche io sono nelle stesse condizioni dei signori.

Grazie mille

Stfano

Stefano Sportelli 02.11.05 11:29| 
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é vero che le low cost sono le compagnie che emettono più inquinannti e che presto verranno sanzionate e revisionate?
C'è un articolo su repubblica(2 novembre) che parla dei cosiddetti consigli per inquinare meno e tra questi ci sono anche l'utilizzo inferiore delle low cost..
fateci sapere

grazie

giacomo padrin 02.11.05 11:01| 
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..... nel momento in cui il traffico aereo è in continua crescita, malgrado il costo del lavoro degli operai e degli impiegati, spina dorsale di Alitalia Airport sia stato quasi dimezzato, Alitalia, eternamente i crisi, potrebbe "essere costretta" a vendere (o svendere) per fare cassa. E fare la gioia di chi compra una miniera d’oro in saldo, con costo del lavoro irrisorio, con una elevatissima flessibilità ed una assoluta quanto irreale “pace sociale” con i “silenziosi” precari che rappresentano il 30 – 40% della forza lavoro.

Emanuele Mazzaglia 02.11.05 11:01| 
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Categoria: operaio;qualifica: Operatore Unico Aeroportuale;mansione: conduzione mezzi speciali (scale e nastri semoventi, gruppi elettrogeni, trattori, fork lift, etc), carico e scarico bagagli, posta, merce, merce pericolosa (radiogeni, chimici, tossici);
contratto: part time (imposto) di 30 ore settimanali su 5 giorni settimanali;
orario di lavoro: 04:30 – 10:30, 05:00 – 11:00, 05:30 – 11:30; 06:00 – 12:00, 07:00 – 13:00, 08:00 – 14:00, 10:30 – 16:30, 11:00 – 17:00, 11:30 – 17:30, 13:00 – 19:00, 13:30 – 19:30, 14:30 – 20:30, 17:00 – 23:00, 18:00 – 24, 19:00 – 01:00, 22:00 – 04:00. E’ vivamente gradita l’effettuazione di straordinario ed in particolar modo da parte del personale con contratto a termine.
Luogo di lavoro: piazzale aeroportuale, stive aeromobili (le stive degli MD 80 dove lo stivaggio è esclusivamente manuale sono alte 80 cm, cabina aeromobili, nastro partenze, nastro arrivi;
Potenziali condizioni di rischio: movimentazione manuale dei carichi, rumore, vibrazioni, esposizione a radiazioni ionizzanti, inquinamento atmosferico, shock termico (ci si alterna tra stive e pulizie in cabina, d’estate si passa continuamente dai 40- 45° delle stive ai 14° - 18° della cabina passeggeri). La possibilità di veder riconosciuto tale lavoro come attività usurante è sparita improvvisamente ed inspiegabilmente nell’ultimo contratto collettivo Assaeroporti
Organizzazione del lavoro: ampiamente discrezionale;
Formazione: 2 ore corso merci pericolose dopo 4 anni di servizio, 3 ore di corso su radiazioni ionizzanti dopo 8 anni di servizio, 24 ore di corso per conduzione di mezzi speciali dopo 9 anni di servizio; si tratti naturalmente di mansioni svolte fan da subito;
Scatti di anzianità dopo 12 contratti a termine e 8 anni di precariato: nessuno
Ferie: 1 settimana dopo 8 anni di precariato e 14 mesi di servizio a tempo indeterminato;
Retribuzione: 703 euro netti.Nel momento in cui il mercato delle società di gestione e di servizi aeroportuali è molto attivo

Emanuele Mazzaglia 02.11.05 10:58| 
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Grazie Beppe per tutto quello che fai.
Oggi in Italia le persone più serie che abbiamo sono i comici.
E tu, tra i comici, sei decisamente il più serio.

marcello petrini 01.11.05 22:51| 
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Volevo farti i complimenti x il DVD purtroppo quando vieni a Milano non riesco mai a venire a vederti xche' i biglietti non sono mai disponobili. L'idea del dvd e' ottima cosi' molta gente come me che non riesce a venire alle tue serate puo' comperarsi il dvd e vederti lo stesso.
Sei un grande, un giorno mi piacerebbe conoscerti x farti tantissime domande che ho in testa e sono convinto che tu' potrai darmi delle ottime risposte.
Vai, continua cosi'sei la nostra bandiera.

Oscar Bernardi 01.11.05 19:38| 
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La Ryanair è una compagnia low cost del tipo " no frills" senza fronzoli. Ti fa pagare extra tutto ciò che è supelfluo rispetto alla mobilità in tutta sicurezza. Ho viaggiato spesso con Ryanair da Pisa, anche per lavoro, su moltissimi voli per le varie destinazioni non ho avuto alcun inconveniente o ritardo. Risparmiando davvero una cifra considerevole.
Un aspetto che colpisce molto è l'estrema trasparenza della comunicazione attraverso il sito web rispetto a tutte le altre compagnie.
Molto interessanti sono anche le battaglie ingaggiate con la British Airways che faceva la cresta sul carburante a Stansted e quella sull'ampliamento dello stesso aereporto.
Secondo me anche le condizioni di lavoro sono buone. I piloti partono da uno stipendio base di 80/130.000,00 euro l'anno (http://www.ryanair.com/site/IT/about.php?page=JOBS&sec=careers) e anche il personale di bordo parte dai 1.300,00 euro mensili, come interinali.
Il vero problema è che i dipendenti delle altre compagnie hanno ormai delle condizioni da privilegiatissimi, che cercheranno di difendere a denti stretti, fin quando potranno.
F.

Filippo d'Urzo 01.11.05 18:55| 
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Ciao Beppe ti ringrazio per la sveglia che stai suonando da un bel pò di tempo ,non mollare mai sei rimasto il solo a dire verità

alberto cimadomo 01.11.05 18:08| 
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Ciao Beppe ti ringrazio per la sveglia che stai suonando da un bel pò di tempo ,non mollare mai sei rimasto il solo a dire verità

alberto cimadomo 01.11.05 18:07| 
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ho scritto la solita e-mail a Trenitalia:


*
il servizio ultimamente (è una battuta) fa schifo... inutile dire che mi sento preso in giro in quanto ogni giorno subisco i vostri ritardi e non mi viene riconosciuto il bonus (benchè sia ridicolo pensare di rimediare ai danni con pochi euro...).

Fino a quando saremo costretti a sopportarvi? non è ora di licenziarvi tutti in tronco?

grazie per le solite risposte di circostanza.

un pendolare incazzato.
*

purtroppo la mia è solo una voce nel deserto dato che ho l'impressione che il servizio clienti serva solo per dare una falsa percezione di interesse da parte di Trenitalia

BEPPE!
i pendolari d'Italia ti invocano: "aiutaci tu!"
a noi non ci ascolta nessuno.

Stefano "akiro" Meraviglia 01.11.05 17:14| 
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Ciao,
nn so ke dire "intendo skype" è una figata quel programma e tu sei spettacolare,finalmente ci voleva una persona come te ke mandasse a fanc***
tutti quei bastardi.
Sono un tuo grandissimo fan e spero ke continui a lottare x la verità, perkè tutti hanno il diritto di sapere,
ciao e grazie.

Armando Disti 01.11.05 16:36| 
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Caro Beppe, ti propongo di fondare ed essere l’editore di un settimanale (potrebbe chiamarsi “Il Grillo Sparlante”) che tratti le tue problematiche “sociali”. Una tale idea può sembrare non originale, esistendo già giornali che si occupano di questi temi, ma il tuo giornale tratterebbe “specificamente ed esclusivamente” questi argomenti. Un giornale da te diretto, inoltre, avrebbe un impatto maggiore sulla gente nel pubblicizzare e diffondere tali tematiche e nello stimolare al riguardo meditazioni e discussioni. Vari giornalisti metterebbero volentieri e “gratuitamente” a tua disposizione i loro contributi e competenze. Pur convenendo che il tuo blog è un ottimo modo di pubblicizzare le idee da te proposte, la carta stampata avrebbe un impatto maggiore e più capillare sulla “massa” (formata da un buon 50% che non usa computer ed Internet). Le rubriche del giornale potrebbero trattare, tra l’altro, i seguenti argomenti: A) Il tempo dedicato settimanalmente dai nostri politici ad attività strettamente legate alle loro mansioni istituzionali (a favore quindi della Nazione) in contrapposizione a quello da essi impegnato in attività dal tornaconto del tutto personale, quali attività di partito a scopi elettorali, attività in funzione esclusiva del proprio elettorato, “distrazioni” per implicazioni giudiziarie, polemiche tra gruppi e partiti, polemiche personali con altri politici, ecc. (Ipotizzo che il rapporto medio tra i tempi dedicati alle due “attività” è di 1 a 4). B) Eventi dello sport analizzati criticamente in maniera ironica/satirica/sarcastica. Etc., etc. Io personalmente mi impegno ad acquistare settimanalmente 11 copie del tuo giornale: una per me e le altre dieci da lasciare, a caso, in altrettanti locali pubblici della mia città. Mi impegno inoltre a convincere 10 miei conoscenti a fare altrettanto. Tale comportamento andrebbe proposto in altre città a volontari che, secondo me numerosi, si assoceranno all’iniziativa.
Aldo Moretti

Aldo Moretti 01.11.05 14:30| 
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Ciao,volevo invitarti a dare un occhiata alle tariffe applicate dall'Alitalia nell'aeroporto dello Stretto...Cose Turche..
Sei un grande!!!!!

diego barbaro 31.10.05 20:53| 
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Caro Beppe sono un ex dipendente di Alitalia, ho lavorato in Alitalia per 15 anni e ho dato le dimissioni nel 2002. Ero stanco di sentirmi ripetere che eravamo in crisi senza che nessuno sapesse spiegarci il perche', ma chiedendoci sempre sacrifici, mentre la vita diventava piu' cara e io non riuscivo piu ad arrivare a fine mese. Ora è sicuramente vero che la situazione Alitalia andava sanata, ma come al solito chi ne fara' le spese saranno i soliti poveri disgraziati. E cosi ci siamo giocati anche la compagnia di bandiera. Attenzione pero' ora a gridare al miracolo low cost. Lavoro per una societa' che fa' manutenzione agli a/m di una delle compagnie low cost attualmente piu' in auge. Be' devo dirti che si, sicuramente sapranno far quadrare i conti i manager di questa low cost; sicuramente non risparmiano su quanto necessario per garantire la sicurezza, e questo è un aspetto che conosco bene e ti garantisco che sono molto esigenti sul servizio di manutenzione,ma...prova a chiedere in che condizioni fanno lavorare i loro dipendenti tipo il personale di cabina, hostess e steward, ad esempio. Addio diritti.
Come per tutte le cose c'è sempre il rovescio della medaglia. Far volare un aereo ha dei costi sicuramente maggiori di far viaggiare un treno, a parita' di tempo di impiego, e se c'è qualcuno che ci riesce be' ci sara' anche qualcuno che ci rimette, all'interno della societa' dei miracoli cioe' la low cost.
Garantito.
E poi,ad esempio, sai che il proprietario di una di queste low cost che sta' facendo faville da qualche tempo, l'estate scorsa ha ceduto la sua parte di quota azionaria, che era di maggioranza. Prova a dare una occhiata a qualche giornale inglese o irlandese di giugno o luglio, troverai la conferma. Ma se le cose vanno cosi bene come mai sta abbandonando la nave...i miracoli non li fa' nessuno, tantomeno noi umani.
Diffidate gente, diffidate...
Saluti Stefano

Stefano Gabbiati 31.10.05 19:41| 
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Il salvataggio dell' Alitalia aveva a mio parere per contraltare il salvataggio anche della Volare.web, secondo gruppo aereo italiano. Non mi dimentico che i proprietari della Volare erano molto vicino alla Lega e anche Maroni si espresse inizialmente a favore del salvataggio di quel gruppo: 4500 dipendenti, sede a Varese..Vogliamo dire che il salvataggio di questo gruppo non avrebbe portato voti alla Lega??

Roberto Sangiorgi Commentatore in marcia al V2day 31.10.05 15:06| 
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Perchè anche tu hai memoria corta? é per convenienza?
Dimentichiamo che al momento di decidere sul dare altri soldi ad Alitalia "per rilanciarsi"( ??) e pagare i debiti, l'unica che sosteneva che la cosa migliore per il nostro paese era far fallire e chiudere questa compagnia?
Perchè anche tu hai imparato a sparare a zero sulla lega senza a volte conoscere bene le cose?
Sei forse mai stato a Pontida o a Venezia o in una sezione del nostro movimento?
Cordialità.
R.F.


r. ferretti 31.10.05 10:13| 
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oh caro beppeè vero che il g.verdi è un buco senza fondo in fatto di spendi e spandi.--(((insomma un elefante che serve solo per i cazzi dei vari industrialotti di parma e la locale cassa di risparmio.)))..anche non autorizzati....classico sistema.. italiano e che chi comanda non è una persona affidabile? anzi dicono che alcune persone che lavoravano la dentro non sono neanche state pagate e sono in contenzioso ,ma non solo per soldi?se cio' fosse vero.si fa tanto x parlare ...che danno sia economico che di immagine puo' arrecare in termini economici al cittadino nelle prossime cartelle esattoriali?se cio' è vero bell'esempio dalle autorita' alcittadino e poi negli aereoporti quante torri di controllo vanno cambiate in un anno?solo giro di mazzette?è scandaloso anche questo.............anas autostrade.............quanto cemento vero lunardi? e quante scorte gratis alle mogli agli amici eh si quanti soldi dall'europa buttati via?

giovanni dalle bande nere 30.10.05 20:22| 
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x Marco Fiore: tu dici che con Alitalia hai trovato Roma-Praga a 1200 euro. Mi dici da dove salta fuori questa tariffa ? Attualmente Alitalia fa a/r roma-praga con tariffa migliore intorno ai 180 euro tasse comprese, e che la tariffa piena ( che non paga quasi nessuno, serve solo da riferimento ) è circa 700 euro tasse comprese. Altrimenti, se vuoi la business class, stai a 1300 euro tasse comprese, e questa è la tariffa di chi può scaricarsi dalle tasse questi costi.
ciao

fabio ricci 30.10.05 17:51| 
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Chi sta "suicidando" Alitalia? (3)
...se sia vero, come ha pubblicamente e testualmente dichiarato il Ministro dei trasporti e della navigazione, onorevole Burlando, nella sua audizione del 4 dicembre 1996, di fronte alle Commissioni Trasporti e Lavoro, riunite in seduta comune, che c'è... "qualcuno che potrebbe ritenere opportuno far fallire l'Alitalia in vista della liberalizzazione dei mercati del 1997, vendendola a chi la vuol acquistare. E' inutile negare che questa idea sta circolando, ma il fatto è che anch'essa non è priva di costi. Infatti come è accaduto per il Banco di Napoli, tanto per fare un altro esempio, collocare sul mercato un'azienda che ha un livello di indebitamento patologico, non fisiologico, è possibile solo se il Ministero del tesoro acquisisce una parte dei debiti. Quindi anche questa strada che qualcuno propugna comporta comunque determinati costi..."; a chi si riferisca il Ministro dei trasporti e della navigazione onorevole Burlando, quando afferma pubblicamente che c'è "qualcuno" che vorrebbe far fallire l'Alitalia oppure quando dichiara, come nell'intervista a Il Mondo del 27 luglio 1996, di essere a conoscenza di soggetti interessati, anzi di trattative riservate in corso, per la cessione di quote azionarie della compagnia di bandiera; qualora risultasse vero quanto esposto ed adombrato, quali
siano le azioni, gli impegni, le strategie che il Governo intende adottare per evitare l'attuazione di un piano tanto scellerato, che, tra l'altro, trasformerebbe l'attuale management, tanto impegnato nel tentativo di salvataggio dell'azienda, nell'utile strumento di inconfessabili interessi.

Ufficilamente, l'iter di questa interpellanza è ancora in corso, questa è comunque la situazione di Alitalia, o meglio, del gruppo Alitalia: http://corporate.alitalia.it/it/group/subsidiaries.htm

Emanuele Mazzaglia 30.10.05 17:47| 
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Chi sta "suicidando" Alitalia? (2)
i "fatti" sembrano in linea, più che con un piano di risanamento e rilancio aziendale, con una vera e propria
strategia del collassamento, condotta con fredda premeditazione e determinazione, che, attraverso la svalorizzazione e il deterioramento della struttura patrimoniale, finanziaria ed organizzativa, porti l'Alitalia, con lenta agonia, ad uno stato prefallimentare, che giustifichi lo smembramento, la frammentazione delle attività e quindi la svendita, sottocosto, con l'alibi della privatizzazione e della incombente liberalizzazione totale del mercato -: se risponda a verità l'ipotesi dell'esistenza di un piano perverso, quanto occulto, voluto da centri di potere affaristico-finanziari, che preveda la frammentazione delle attività Alitalia attraverso la costituzione di cinque o sei società satelliti, a basso costo, confezionate per essere poi privatizzate, o meglio svendute a soggetti privati interessati sin da ora all'acquisto; se risponda a verità che in tale contesto l'Alitalia - linee aeree italiane spa verrebbe poi messa in liquidazione, caricando tutto il debito consolidato sulle casse del Ministero del tesoro, cioè dello Stato, pubblicizzando, in questo modo, le perdite dopo aver privatizzato i profitti, con l'operazione di vendita delle società gioiello, preconfezionate, a gruppi di potere affaristico-finanziari; se risponda a verità, come parte del piano strategico premeditato, l'ipotesi di cessione della società satellite, Alitalia team, per un 51 per cento alla British Airways e per un 30 per cento ad Air Europe, con successiva fuoriuscita di Alitalia spa pacchetto azionario; se sia vero, comunque, che esistano trattative riservate per la cessione di quote azionarie della nostra compagnia di bandiera a compagnie aeree straniere, in particolare alla British Airways sia direttamente che indirettamente tramite gruppi finanziari inglesi; (continua)

Emanuele Mazzaglia 30.10.05 17:33| 
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Chi sta "suicidando" Alitalia?
Tra i vari piani di rilancio intrapresi ed abbandonati, ecco quello che sembra essere più realistico:
Camera dei Deputati
4 marzo 1997
presentatore: On. Baccini
destinatari: Presidenza del Consiglio, Ministero del Tesoro,, Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, Ministero dei Trasporti e della Navigazione.
Interpellanza 2/00437
Iter (al 29/08/2005!!!): in corso
Il sottoscritto chiede di interpellare il Presidente del Consiglio dei ministri e i Ministri del tesoro, del lavoro e
della previdenza sociale e dei trasporti e della navigazione, per sapere - premesso che: l'Alitalia come compagnia di bandiera, è e rimane un'azienda strategica per l'intero sistema produttivo nazionale; ormai da troppi anni l’ Alitalia è in crisi, continuando ad affondare nei debiti in un'emorragia crescente e inarrestata di
danaro pubblico, senza che il Governo e l'Iri, azionista di maggioranza, vi pongano concretamente rimedio;
malgrado le edizioni e le riedizioni di tanti piani di risanamento, dai tempi del presidente Verri e poi
dell'amministratore delegato Bisignani, per arrivare ai più recenti e significativi piani di Schisano del maggio 1994 e poi di Cempella del giugno 1996, i "fatti" evidenziano un percorso che conduce a conclusioni ben diverse dalle tante "parole" dette; l'attuale piano di risanamento, prima di divenire efficace sul piano industriale, richiede palesemente un risanamento patrimoniale e finanziario con una imprescindibile
ricapitalizzazione dell'ordine di tremila miliardi; tale operazione di ricapitalizzazione, ritenuta condizione
pregiudiziale e imprescindibile nello stesso preteso accordo del 19 giugno 1996 tra Alitalia e organizzazioni sindacali, malgrado l'approvazione formale, sin dal 16 maggio 1996, da parte dell'Iri, consiglio di amministrazione prima e assemblea degli azionisti poi, è rimasta fino ad oggi sostanzialmente "virtuale";
(continua)

Emanuele Mazzaglia 30.10.05 17:27| 
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PS

se vi dovessero servire informazioni riguardanti il mondo low cost spulciatevi questo sito ricco di informazioni:

www.zingarate.com

Marco Fiore 30.10.05 17:07| 
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Ciao Beppe è la prima volta che posto un commento.
Alitalia è scandalosa... Volo low cost ormai da anni, mi sono trovato sempre benissimo e ovviamente i costi sono ridicoli. A gennaio faccio Bari-Monaco a/r con circa 20euri tutto compreso. Se non ci credete vi mando il link....
15gg fa ho cercato un last minute da
ROma per Praga solo andata con Alitalia e ne ho trovato uno...volete sapere il prezzo? 1200euri circa! Poi sono riuscito a trovare un biglietto con Smartwings a 85 euri circa....
Per quanto riguarda la sicurezza non mi sembra di aver sentito mai di problemi tecnici per quanto riguarda le low cost europee.

Cara Alitalia c'è qualcosa che non va...

W LE LOW COST CHE CI HANNO REGALATO L?EUROPA

Marco Fiore 30.10.05 17:03| 
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DOBBIAMO INFORMARCI.

alex gias 30.10.05 12:07| 
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sono stupido Ettore, non ho capito niente..

Luca Molari 30.10.05 11:59| 
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Non facciamo confusione, signor Ripamonti! Io ho stima dei piloti e del personale Alitalia (anche se converrà con me che ora fate i sacrifici, mentre anni fa un pilota Lufthansa prendeva molto meno di voi), ma il managment dell'azienda non ha mai fatto una politica di sviluppo per il traffico aereo! Le cose che lei dice della Ryanair potrebbe dirle anche della KLM, ma è al di là di ogni dubbio che queste due società abbiano avuto per obbiettivo LO SVILUPPO DELLA LORO AZIENDA, mentre l' Alitalia il solo SOPRAVVIVERE! La KLM si è aggiudicata a Praga, insieme alla Finnair e alla Austrian Airlines, TUTTO IL TRASPORTO DEI CINESI E VIETNAMITI, grazie ad accordi per prezzi agevolati: L' Alitalia ha proposto dei prezzi che erano assurdi e così è stata scartata come probabile vettore! In fin dei conti, la Cina è un mercato non da disprezzare...O sì??

Roberto Sangiorgi Commentatore in marcia al V2day 29.10.05 22:52| 
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Caro Maestro, "w le lowcost" un bel fico secco. D'accordo sul fatto che Maroni cade dal trespolo dicendo cose che sanno anche i bambini, d'accordo che i nostri dirigenti guadagnano cifre enormi senza sapere nulla di trasporto aereo, d'accordo sulle tariffe alte su certe tratte ma noi di Alitalia (io faccio il pilota), stiamo facendo i salti mortali volando come non avevamo fatto in passato e rimanendo lontani da casa per 20-22 giorni al mese per salvare il nostro posto di lavoro. Io non so se i colleghi di Ryanair facciano gli stessi controlli profesionali che noi subiamo durante l'anno (che costano), non so se siano professionalmente selezionati come accade a noi, non so se da noi avrebbero superato la minima selezione. Ma questo non basta; che mi dite degli aiuti in milioni di euro che Ryaniar riceve per atterrare sugli aeroporti italiani mentre l'Alitalia parcheggiato a fianco paga migliaia di euro a tratta spesso per ricevere un servizio pessimo dai gestori aeroportuali. Crediamno che questo accada anche in Francia, ad esempio? No, loro i ryanair li hanno spediti dove meritano! Che dire della truffa delle destinazioni (Barcellona che è in realtà e Gerona ovvero 80 Km, Verona che è Montichiari(BS), Venezia che in realtà è Treviso. Ma nessuno interviene, tantomeno Maroni e gli altri politici, di governo e d'opposizione. Facile sparare sull'Alitalia!E di malpensa e lo scandalo totale che rappresenta e che costa a Alitalia, milioni di euro al mese per ottenere un servizio penoso!
Noi saremo scadenti ma, questo è ciò che la politica ha voluto fare di noi in 30 anni di banchetti, di destra e di sinistra. Un saluto a tutti!

Roberto Ripamonti 29.10.05 19:55| 
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GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...

MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....

FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....

ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((

MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!

INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E

UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))

LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp

E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:

http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html

( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)

INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)

))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((

Diego Marmeggi 29.10.05 17:50| 
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Discussione

CONTINUO A LEGGERTI , NON RIESCO PIU' A FARNE A MENO.MI SEMBRA DI APPARTENERE AD UNA SETTA CATACOMBALE CHE FACEVA CONTROINFORMAZIONE PER RICONQUISTARE LA LIBERTA'PERDUTA : A PARTE IL FATTO CHE SE MI GUARDO INDIETRO NON SO' QUANDO L'ABBIAMO AVUTA.

E SE CI FOSSE TROPPA INFORMAZIONE ? MI PARE DI ASISTERE ALLA STESSA STORIA DEI SINDACATI CHE PROTEGGONO E NUTRONO SOLO SE STESSI ALLA FACCIA DDI CHI SI ALZA ALLE 5 DI MATTINA E PRENDE UNA AUTOSTRADA INTASATA COME UN LAVABO " PAGANDO A BENETTON " MI SI RIVOLTA NON SO PIU' QUALE ORGANO.

UN ABBRACCIO

JONNY BE GOOD

vanni bianchi 29.10.05 17:42| 
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credo che la paggiore cattiveria che possiamo fare è riconfermarli tutti alla prossime elezioni perchè alla fine del pozzo o del barile come si preferisce che cosa ci racconteranno?
mandare il centrosinistra al governo è la peggio punizione perchè la situazione di governo è veramente drammatica, e comunque il carrozzone lo dovremo tirare sempre noi della bassa
Allora perso per perso è preferibile che lasciarli nel pantano sarebbe un modo per smascherarli tutti.

marisa bonsanti 29.10.05 17:18| 
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C’è stato un tempo nel mondo, in cui ogni cosa aveva il suo nome. C’è stato un’epoca, in cui ogni cosa era vera. E ogni cosa vera poteva essere racchiusa, nella sua essenza prima, in una precisa parola. Ci sono molte persone che sostengono che il mondo di oggi non è più quello di una volta. Pare che tutti gli antichi schemi e le antiche certezze dell’uomo siano state confuse e mescolate fino a rendere impossibile distinguere la realtà dalle mille verità che ci circondano, che ci vengono imposte.
Non c’è niente di più falso. La realtà di oggi sicuramente non è semplice come la realtà di epoche del passato etichettabili come più “vere”, ma questo non implica che abbiamo perso tutto. I media propongono materialismo. Migliaia di persone disperdono la propria mente nella droga. Se il mondo non ti piace, fuggi in un mondo fittizio…e dimmi se quello che è reale ti piacerà più o meno al tuo ritorno, e se non avrai voglia di ripetere il tuo gesto. E poi chiediti se la risposta è tua, o se la droga che usi non ha già preso il controllo. Ci sono governi che dirigono stati costruiti sull’idea della pace, e mandano i loro giovani a morire ammazzati per dieci milioni al mese. Ma se sopravvivi macho, i tuoi soldi rossi del sangue di donne e bambini laveranno le loro facce dalla tua coscienza?
È possibile che il mondo abbia un milione di tipologie di “cancri”. Ma la statistica va presa per quello che è. Le statistiche un miliardo di anni or sono avrebbero predetto la distruzione del pianeta; non avrebbero mai diagnosticato la nascita della vita. E invece eccoci qui. A discutere di vita, di morte, di statistica. Le statistiche dicono che il mondo procede verso la catastrofe, perché è in mani troppo poco sagge, troppo poco responsabili. I fatti di per contro, indicano che il pianeta terra è unico. La vita ne è un esempio. La conservazione della vita nei millenni, per milioni di anni. Il fatto che nessuna piaga sia mai riuscita a mettere in ginocchio il pianeta, che al momento...

Vito Morabito 29.10.05 17:03| 
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Lavoro in una compagnia aerea privata, in questa grande crisi generale , questo è il settore di cui ho una minima cognizione in piu... a parte questo, mi ritengo fortunato di non essere in Alitalia. Ma la dimezzazione dello stipendio di CIMOLI dovrebbe riguardare tutti i dirigenti ... compresi tronchetti, portatori, dipendednti.. e chi piu ne ha piu ne metta.. Ma purtroppo la mia vena pessimistica mi porta solo a credere che l'unica soluzione per il nostro paese sia LIVE8 per l'italia.
... Beppe ... raccogliamo le firme e mandiamo una mail a BOB GELDOF!

marko barisich 29.10.05 15:01| 
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Questa è la riprova che abbiamo una classe politica che non ha alcuna competenza per il settore che amministra e, nonostante ciò, è la più pagata dei paesi europei che hanno politici, sicuramente più validi e che fanno il loro dovere (con la coscienza di chi è stato scelto) sicuramente per più poco, ed il più delle volte rientrano in professioni, arti o mestieri che hanno messo da parte per onorare il mandato politico, senza riciclarsi su qualche poltroncina locale che assicuri loro il dolce far niente a spese della comunità.

Stefano Tornincasa 29.10.05 14:59| 
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Si ha un bel che dare del Comunista ai Comunisti, quando un governo liberale e di centro destra non approva la libera imprenditoria che fa fatturato. La Ryanair è una di queste aziende: vogliamo dire che in Italia un'azienda non può operare in regime di concorrenza con un'altra?? Io da anni aiuto personalmente e per quanto mi è possibile le compagnie low cost!! Nel 1996 sono andato in Australia con la KLM, che era il biglietto meno caro...Ma chi vendeva il biglietto più caro?? L' Alitalia, naturalmente!! Osservate una cosa: il volo Venezia-Praga è gestito dall' Alitalia e dalla Czech airlines (il vettore è lo stesso, stesso numero di volo), ma i, biglietti venduti dalla CSA costano molto meno di quelli venduti dall'Alitalia!! Perchè??

Roberto Sangiorgi Commentatore in marcia al V2day 29.10.05 13:52| 
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una precisazione: anche se il deregulation act fu firmato da Carter nel 1978, i suoi effetti in Europa si sono visti solo vent'anni più tardi. In questi vent'anni le compagnie europee hanno cercato di allearsi tra loro per creare un nuovo scacchiere. Alitalia si è limitata a fare muro, a cercare cioè tramite il governo (tutti i governi) di rinviare l'applicazione delle nuove regole. I tardivi accordi che Alitalia ha cercato di fare con KLM, Air France e qualcosetta d'altro tipo l'ungherese Malev, son in genere saltati per concorso di colpa almeno al 50% dei partecipanti oppure perchè non producevano nulla (gli accordi tra compagnie sono tutt'altro che facili e meno che mai indolori). KLM non ha mai dato 2000 miliardi ad Alitalia. Tanto per chiarire meglio i concetti attualmente nella CEE operano solo 3 grandi gruppi: British Arways, Lufthansa ed Air France. Compagnie come Iberia e KLM sono in orbita (cioè controllate in varia misura) British Airways, così come SAS e Swiss (e in Italia Airone e Air Dolomiti) sono in orbita Lufthansa. Queste alleanze sono state raggiunte con grandi difficoltà e con stragi di dipendenti e sono spesso precarie. Man mano che i paesi dell'est entrano nella CEE le loro compagnie vengono inghiottite da uno dei tre, in parte lo sono già, (cosa che capiterà anche all'Alitalia non appena si troverà il modo di sbarazzarsi del costoso carrozzone di raccomandati inutili che l'appesantisce). Comunque al di là delle cifre che tutti sbandierano a loro comodo, nessuno sta particolarmente bene e nessuno nuota nell'oro, meno di tutte Air France che è l'acquirente più probabile di Alitalia.

Domenico Coppola 29.10.05 12:16| 
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In quel dito medio alzato dalla "nobildonna" Santanchè, sta la sintesi perfetta del rapporto tra governanti e governati. Quale metafora migliore (nemmeno Vauro ci sarebbe riuscito!) per delineare dove lorsignori vanno "a parare"? Cos'altro cercano le leggi ad personam, il saccheggio della Costituzione, lo smantellamento della scuola pubblica? A cosa porta la rapina delle parole (da quelle che non si possono più usare perchè abusate ed abusanti a quelle che non ci sono più perchè cancellate: la scuola non è più pubblica, l'Italia è "incastrata" ed avvilita nel nome di un partito, gli slogan di facile impatto emotivo sostituiscono ragionamenti e riflessioni)? Le risposte sono lì, in quel dito medio alzato a provocazione e arroganza. Ride, la Santanchè, tronfia nei suoi abiti firmati e nei suoi privilegi vergognosi. Ride e irride migliaia di persone scese in piazza a manifestare la loro rabbia, il loro forte dissenso per la Ricerca ridotta all'osso, per una riforma della Scuola declassante e squalificante, per un' Università frantumata, per una Cultura svilita e divenuta accessoria proprio ad opera di uomini e donne come la Santanchè che hanno scambiato ville private e salotti per luoghi sostitutivi del Parlamento e i loro fatui discorsi per verità. Mandiamoli a casa e facciamo pagare loro gli interessi politici di un comportamento che ha portato il nostro Paese ad essere, nella più grave delle letture (leggi guerra), una colonia americana e, nella più triste delle visioni, il serbatoio umoristico di un' Europa che hanno voluto transito di merci, ma non di saperi e conoscenza (vi ricordate quando Berlusconi disse: Ma quale Manzoni a rappresentare l' Italia! E' l'intrapresa il nostro biglietto da visita!!.
Ogni altra parola sarebbe superflua.
Daniela Franchini

daniela franchini 29.10.05 12:16| 
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Una domanda a Beppe o a chi sa rispondermi: ma l'Alitalia non aveva fatto un accordo con la KLM che poi era saltato per inadempienza della Compagnia Olandese e, come risarcimento aveva ricevuto 2.000 miliardi di lire? Dicevano che avrebbero rimesso a posto tutti i conti ma poi dopo nemmeno un anno Alitalia stava per chiudere. Inoltre è un grande esempio di capitalismo pagare tanto i dirigenti e lasciare a casa i dipendenti, come avviene in tutte le aziende: non ci sono soldi, si taglia tutto per pagare loro. Se vanno bene è merito loro se vanno male è colpa dei dipendenti, che però fanno sempre lo stesso lavoro. Scrocconi!

lorenzo zanoni 29.10.05 09:34| 
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RAGAZZI MA VI RENDETE CONTO CHE CIMOLI SE DIMEZZASSE IL SUO STIPENDIO LUI DA SOLO RISANEREBBE LA SITUAZIONE ALITALIA......... E invece cosa fa si mette d'accordo con i sindacati per far lavorare di più i dipendenti e pagarli lo stesso stipendio se non di meno........Ma perchè esistono i sindacati? Perchè non gli hanno detto dimezzati tu lo stipendio e poi ne parliamo.....ma prechè succedee tutto questo MA PERCHè?

massimiliano mariani 29.10.05 08:12| 
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La non partecipazione dei maggiori
vertici dell'impresa di trasporto aereo italiano potrebbe essere
dovuta a impotenza, timidezza e difficoltà di destreggiarsi nei
consessi internazionali di alcuni manager di imprese aeronautiche che
la fanno da patroni in Italia e neppure osano mettere il naso fuori
dei confini italiani. Anche questo è un segno del provincialismo del
nostro trasporto aereo. I vettori aerei europei hanno guadagnato e le
perdite sarebbero il doppio se a dimezzarle non fossero le perdite di
Alitalia.
Gli aeroporti italiani ed in particolar modo Milano e Roma sono
tagliati fuori dai grandi sistemi di traffico internazionale. Chi la
fa da protagonista in modo particolare secondo alcune fonti sono e
saranno gli aeroporti di Charles de Gaulle, Schipol e Francoforte.
Gli aeroporti stranieri si muovono con la tendenza di fornire un
prodotto più attraente a costi unitari più bassi. Vi è uno sviluppo
di traffico point to point e vi è uno sviluppo di traffico di
connessione fino a sviluppare un traffico di connessione al 50 e al
150%. L'Italia nonostante la sua ubicazione geografica strategica
viene emarginata a causa di una mancanza di strategia di sviluppo
aereo dovuta soprattutto alla carenza di una strategia di economicità
di gestione del principale vettore italiano. Altre importanti
compagnie europee di riferimento sono e continuano a restare
pubbliche.
La crescita di traffico dal 1998 al 2005 denota queste cifre: Air
France 45%, KLM 6%, Lufthansa 50%.
Alitalia neppure è stata presa in considerazione in alcune
comparazioni analitiche dei major agli effetti degli sviluppi di
traffico futuro. Abbiamo provato un senso di imbarazzo e di vergogna
allorquando sono state poi fatte considerazioni su Alitalia. Se ne
deduce che Alitalia si è ridotta ad un ruolo marginale, senza
equilibri economici, senza una considerazione di sviluppo nei mercati
internazionali più importanti e strategici. Oggi le altre

Gazzoli Guido 29.10.05 01:15| 
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AVIONEWS
Dichiarazioni del senatore Pedrini sullo stato di Alitalia rilasciate
nell'ambito del 14° Airlines Forum di Cannes
Cannes, Francia - "Quelle di Alitalia non sono solo crisi dovute al
petrolio ma sono crisi dovute al modello economico della compagnia
aerea"
(WAPA) - Il senatore Egidio Pedrini, una lunga vita spesa nel campo
del trasporto aereo arrivando ad essere anche consigliere di
amministrazione di Alitalia, presidente di associazione di compagnie
aeree e ricoprendo incarichi nella Iata, in merito alla
partecipazione al 14° Airlines Forum di Cannes (Francia, 26-27-28
ottobre 2005) ha dichiarato quanto segue:
"Ho provato un senso di imbarazzo se non addirittura di vergogna a
questo consesso internazionale di vertici aziendali di decine di
presidenti di compagnie aeree, di aeroporti e di società che operano
nel campo del trasporto aereo e di altri sistemi di trasporto. E' un
grande dispiacere vedere Alitalia unica ex-grande fra i grandi
vettori oggi perdere ricchezza e terreno di competizione. Provo un
grande senso di frustrazione vedere vasti schieramenti sia di
maggioranza che di minoranza dello schieramento politico rapportarsi
in maniera passiva anche in questo settore che perde il passo
internazionale contribuendo alla emarginazione del Paese Italia. Air
France-KLM (351 millions), Lufthansa (226 millions), British Airlines
(368), Iberia (205), tutte guadagnano. Alitalia meno 462: perde".
Il senatore Pedrini osserva che le deduzioni che ancora una volta ne
scaturiscono sono:
"Che quelle di Alitalia non sono solo crisi dovute al petrolio ma
sono crisi dovute al modello economico della compagnia aerea. Non è
un problema di costi. E' un problema di revenue, di gestione, di
posizionamento, di marketing e di pianificazione strategica. Qui a
Cannes si è parlato di tutto e soprattutto dei sistemi di trasporto
aereo e della logistica integrata. La non partecipazione dei maggiori
CONTINUA

Gazzoli Guido 29.10.05 00:41| 
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Viaggio moltissimo in treno(sono di Udine,studio a Firenze)e ho notato che il servizio di trenitalia sta peggiorando.All'inizio i problemi erano limitati a ritardi,sempre rimborsati.Ora alla richiesta di un rimborso mi rispondono che non possono risarcirmi perchè la causa è esterna alle loro responsabilità(maltempo,mentre la locomotrice era guasta e quel giorno era sole).So che il rimborso può essere effettuato solo se il ritardo è causato da certe condizioni e le mie riechieste sono sempre rientrate in questi,ma loro si sono sempre difesi come ho detto.Ultimamente non ricevo più risposta!Le mie lamentele riguardano anche i dipendenti di trenitalia.I biglietti non vengono controllati molto,e quando qualcuno non è in regola,invece di una multa,gli fanno pagare solo il biglietto dal riscontro dell'infrazione fino alla destinazione,senza i supplementi previsti.Inoltre se i controllori vedono qualcuno che fuma non dicono nulla.Oggi,28-10,sul treno Espresso 835 per Milano fermo per 45' dopo un paio di km da Firenze causa locomotiva guasta,sulla mia carrozza erano in 5 a fumare nel corridoio(unica accortezza il finestrino aperto)e quando sono passati i 4 controllori non li hanno nemmeno rimproverati.Proseguendo,nell'EuroStar UD-NA del 19-10,il messaggio di accoglienza del capotreno da Udine a Mestre sembrava quello di un uomo ubriaco.In biglietteria non conoscono i regolamenti base per un cambio di biglietto e non sanno eseguire la prenotazione del posto richiesto.Sempre oggi,a Firenze,l'ES(RO-VE)era in ritardo di 30'.Causa problemi con tabelloni,il treno è stato annunciato 10'dopo l'arrivo al binario.C'è stata una corsa generale e le porte sono state chiuse prima che tutti fossero saliti.Una donna è rimasta col piede incastrato nella porta,riportando un evidente gonfiore.I controllori dovrebbero segnalare all'addetto con luce-bandiera verde,quando tutti sono saliti e il treno può partire. VORREI CHE VI UNISTE A ME PER RENDERE PUBBLICI QUESTI FATTI. GRANDE BEPPE!!!Grazie

Cristina Di Giorgio 28.10.05 23:48| 
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X TUTTI I BLOGGERS:

ho postato una intervista fatta da Daria Bignardi alla SANTANCHE'.........

(IL DITO MEDIO DEL POTERE)

LEGGETELA TUTTI!!!

NON SI SA SE PIANGERE O RIDERE.....

Diego Marmeggi 28.10.05 23:44| 
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Caro Grillo, salvezza di noi proletari ignoranti, vorrei segnalarti la situazione che stanno attraversando le Ferrovie dello Stato. Qualche giorno fa è uscita sui giornali la notizia di 809 vetture ritirate (su un totale di 3000 e rotti) a causa delle ripetute segnalazioni di sporcizia, di presenza di animali di ogni genere sulle vetture e di degrado generale. Ebbene, adesso le Ferrovie, nella figura dell'ing. Catania, hanno soppresso i treni che prevedevano in composizione quelle vetture. Recando danno per tutti i cittadini. Infatti le vetture ritirate nella gran parte dei casi "garantivano" l'effettuazione dei treni espressi a lunga percorrenza come ad esempio i Siracusa-Torino e viceversa, gli Udine-Napoli e viceversa, i Taranto-Milano e viceversa. Pensa un pò, li hanno soppressi fino al 6 di gennaio. Proprio quando c'è maggiore affluenza di povera gente che è costretta a sobbarcarsi viaggi già di per se da incubo per passare le festività vicino ai familiari.
Quello che è incredibile è che li hanno sostituiti con bus da Torino e Genova per Villa San Giovanni!
Considerando la durata media del viaggio (da Torino a Siracusa si impiegano, in treno, mediamente 20 ore), mi sembra davvero un'ottima idea. Lavorando come capotreno, ho l'occasione di imbattermi tutti i giorni in queste situazioni e chiedo se sia possibile sensibilizzare l'opinione del tuo pubblico sugli sprechi che i manageretti delle Nuove Ferrovie stanno selvaggiamente compiendo.
Oppure sono rimasto solo a credere nella Ferrovia come servizio sociale per chi lavora e chi studia e chi in ogni caso è costretto a muoversi in treno? In una ferrovia vicina ai cittadini che deve aiutare a risolvere i problemi del traffico e della congestione del trasporto su strada, dell'inquinamento e dell'occupazione (a tutt'oggi le carenze di "risorse umane", come le chiamano loro, iniziate da Necci, pluricondannato, e definitivamente usate come regola di vita da Cimoli, sono spaventose).
Un saluto
Simone Luschi

Simone Luschi 28.10.05 22:43| 
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Questa volta caro Beppe non sei molto informato.
Le prime volte che ho saputo che l'alitalia paga stipendi d'oro ai suoi dirigenti e che va a prendere i suoi piloti a casa col taxi, bè l'ho saputo da un parlamentare leghista. Più o meno è stato quel periodo, poco tempo fa, in cui Maroni si opponeva all'idea di sovvenziare l'alitalia con soldi pubblici.
Informati..

Bozzato Riccardo 28.10.05 20:02| 
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MA PERCHE SIETE COSI TALMENTE ITALIANI STUPIDI?
PERCHè ANCHE SE AVETE I SOLDI CERCATE SEMPRE QUALCOSA DI PIU CONVENIENTE??
TUTTI SAPPIAMO I PROBLEMI CAUSATI DAL COSTO DEI BIGLIETTI MA CAZZO NON CI SI PUO LAMENTARE DOPO CHE TI DANNO UN ROMA LONDRA A 70€A/R O UN ROMA AMSTERDAM A 36€ A/R....
IO MI CHIEDO.... siamo noi a essere stupidi e andare CONTRO a chi ci fa pagare di meno o sono loro stupidi che continuano a FARCI VIAGGIARE a meno della meta del prezzo di un'altra compagnia? riflettete.... perchè qui gli stupidi siete VOI!

Claudio Marrucci 28.10.05 20:00| 
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Ma ... anche coloro che si dicono ben informati e competenti ( sic ) sembrano voler ascrivere la sicurezza del mezzo aereo solo ed esclusivamente ad un fatto meramente tecnico ( controlli tecnici puntuali e sistematici, liste di proscrizione o blacklists, etc ). Ourtroppo viene sempre dimenticato che la percentuale di incidenti dovuta a cause tecniche ( cosi' come quella dovuta a cause ambientali ) e abbastanza esigua ( cfr: www.airdisaster.com ). La maggiore percentuale di incidenti e' ascrivibile a quello che si chiama fattore umano ( human factor ). Per cui sarebbe ora di finirla di considerare la sicurezza esclusivamente in termini tecnici e di iniziare anche a valutare le condizioni di impiego e di lavoro del personale navigante. Purtroppo nel clima di mistificato " neoliberismo " ( ma quanti sono ad aver letto A. Smith, D. Ricardo e ... loro epigoni ) per le attivita' di navigazione aerea si tende ad utilizzare - in termini di riposo, attivita', retribuzione - le stesse metodologie che vengono adottate per altri comparti.
Qui e' il grosso errore e finche' non si prendera' coscienza di questo fatto - in low cost o meno - saremo tutti candidati a ..... farci molto male.
Saluti MS

Marco Seri 28.10.05 19:49| 
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Io sono un cliente "fisso" di Ryanair, ho volato spessissimo in Irlanda, Spagna e Inghilterra, i prezzi dei biglietti sono alla portata di tutti. Certo bisogna essere "flessibili" sulla data di viaggio altrimenti si rischia di pagare una tratta anche 300 euro, ma le low cost funzionano così, nessuno ti ragala niente. A leggere i commenti di chi si lamente delle low cost mi viene da ridere voi accusate una compagnia aerea di farvi risparmiare!!!! questa è concorrenza, quella che in altri settori manca in Italia e che fa lievitare i prezzi....aivoglia te ad accusare l'euro...e a giudicar da alcuni commenti gli italiano godono nell'esser spennati..

M. Maurizio 28.10.05 19:40| 
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Per esigenze di lavoro mi trovo spesso a viaggiare nella tratta VENEZIA-CAGLIARI, mentre prima c'era una vera concorrenza adesso che le compagnie sono rimaste due (prima erano tre) si sono associate e fanno cartello sulle tariffe minimo a 200 E A/R. VERGOGNA!!! Alla faccia della continuità territoriale Sarda.

antioco riguer 28.10.05 17:01| 
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Ho appena cercato di prenotare via internet un volo a/r da Roma a Londra : dal 31 0tt al 4 nov:
ecco i risultati
Ryan air: da Ciampino a luton viene 332.23 euro con tasse. Se il ritorno fosse stato qualche giorno prima prima, avrei pagato 220 euro a andare e 220 a tornare. Senza tasse. La franchigia bagaglio è di 15kg , gli extra 7 euro al kilo.
Il costo treno 13 sterline (economico) sola andata.
Alitalia: parte da Fiumicino e arriva a heatrow per 467.43 euro (tariffa andata e ritorno) franchigia bagaglio 20kg extra fino a 15 in più 5 euro. Il costo del Heatrow express è di 12 sterline circa ma c’è il tube: 5 sterline circa.
British Airways (loro si che sono fighi) da Fiumicino a Heatrow (a/R) mi dà una tariffa di 620.69…. stessi orari di Alitalia…
Alitalia non è una low cost, così come British, Air France, Iberia, Lufthansa eccetera: low cost vuol dire tariffe inferiori, ma operatività su aeroporti secondari, e soprattutto servizi ridotti all’osso e non parlo dei panini sugli aerei, ma di tutto ciò che circonda il volo.
Una low cost è una compagnia che offre solo il trasporto da A a B, il che va benissimo nella maggior parte delle casistiche, ma non copre tutte le esigenze più complesse(altrimenti non si capisce come mai i voli delle compagnie classiche, quelle citate, per esempio, compresa Alitalia siano sempre pieni).
Inoltre non è vero che le low cost non hanno aiuti: molti scali applicano tariffe differenziate tra Ryan air e Alitalia. Alitalia paga di più. Molto di più. Informatevi prima di sparare a zero. E informatevi pure sui sistemi aeroportuali degli altri paesi.
La Francia difende la sua compagnia di bandiera applicando una politica a tutela…
il personale Air France (compagnia che funziona) ha un contratto la cui normativa è tutelante.
Il personale Ryanair no : visitate il sito www.ryan-be-fair.org , per favore…
Se la questione è low cost = sfruttamento del personale, e precariato protratto io mi dissocio.

Francesca Strino 28.10.05 15:10| 
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sarebbe il caso di ricordare al maroni lessi che la lega pretese (ed ottenne) di avere suoi uomini dentro alitalia, e che da allora alitalia ha puntato tutto su malpensa, eliminando molti voli locali (la prima ad aprofittarne fu lufthansa, che difatti copre più tratte interne in italia di quanto non faccia la nostra compagnia di bandiera), eliminando i voli internazionali da fiumicino per portarli a milano (mia moglia ci ha messo una giornata per arrivare a berlino da roma con una disabile in carrozzina, dovendo cambiare a malpensa, e da allora il suo motto è. mai più alitalia)

fortunatamente l'obiettivo di ridurre fiumicino ad uno scalo provinciale ai leghisti non è riuscito: le compagnie degli altri paesi, all'invito a trasferisi come hub principale a malpensa hanno risposto col gesto dell'ombrello.

ed hanno avuto ragione, visto che fiumicino continua ad essere uno degli aereoporti più funzionali in europa, e malpensa continua a stare tra i più disastrosi.

questi fanno i disastri in nome della padania, poi i danni li deve pagare l'italia intera.

maroni, ma và a dà via el cù!

davide fragiacomo 28.10.05 13:39| 
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Una piccola segnalazione, in mezzo ad una serie di questioni ben più importanti.
Ieri mi sono fermato ad un autogrill per mangiare un panino sull'autostrada Como-Milano. Arrivato a circa 300 mt ho messo la freccia, ho imboccato la corsia che mi avrebbe portato all'autogrill e ho cercato un posto per parcheggiare la mia autovettura: sono stato abbastanza fortunato perchè ce n'era uno libero vicino a quelli riservati ai portatori di handicap e quindi più vicino all'ingresso. Ho notato con piacere che quei parcheggi particolari delimitati da strisce gialle erano vuoti e quindi disponibili a chi ne ha veramente bisogno, nonostante fossimo in piena pausa pranzo e con il resto del parcheggio quasi completamente occupato. Finalmente un atteggiamento da persone civili, mi sono detto. All'uscita dal locale, dopo un "Capri" ed un caffè ho visto avvicinarsi una vettura della polizia che puntava dritta verso l'ingresso dell'autogrill per fermarsi proprio alla fine delle scale che conducono all'entrata pedonale. Dalla macchina sono scesi due poliziotti entrati anch'essi per rifocellarsi.
La mia domanda è: è permesso a questi servitori dello stato parcheggiare al di fuori degli spazi? Non dovrebbero loro per primi dare il buon esempio su come rispettare le norme?
Forse in servizio, forse... ma per prendersi anche loro un panino...
E' una piccola cosa d'accordo, ma non è abbastanza significativo di uno spregio delle regole o, almeno, un brutto esempio di cittadini di serie A e cittadini di serie B?
Tra parentesi, a circa 5-10 mt di distanza due parcheggi delimitati dalle strisce bianche erano liberi e disponibili...

Luca Tegoli 28.10.05 13:20| 
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Domenico Coppola

Purtroppo cio' che tu citi per me è tutto nuovo. Non so nulla di quegli anni.

Cio' che mi chiedo: se quello che Coppola dice è vero, l'Alitalia è condannata a fallire.

Se quello che dicono i dirigenti OGGI e non ieri è vero, si puo' tentare di risanare licenziando.

Siccome c'è poco da fare, tentiamo di risanare licenziando, altrimenti l'azienda fallisce e ce ne saranno molti di piu' ad andare per stracci.

Maurizio Ferrante 28.10.05 12:40| 
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rispondo brevemente a Maurizio Ferrante e ad altri ben sapendo che non potrò essere esauriente

- Fino al 1978 esisteva nel mondo il cartello IATA, un oligopolio ferreo di compagnie di bandiera che facevano prezzi fissi uguali per tutti, dopodichè c'è stata la deregulation che ha avuto effetto prima in America e poi in Europa.

- Gli effetti sono stati lo spezzamento in due del mercato: da una parte maxicompagnie con strutture a rete in grado gestire trasporti complessi e dall'altra compagnie economiche che gestiscono tratte dirette (point-to-point) la cui clientela è essenzialmente anche se non esclusivamente turistica.

- Le vecchie compagnie di bandiera che avevano strutture pre-1978, avevano solo due possibilità: ingigantirsi con alleanze e fusioni o farsi assorbire. Chi ha dormito e non ha fatto nè l'uno nè l'altro, come Alitalia non ha scampo. Alitalia non può in alcun modo trasformarsi in una low-cost e non può competere con compagnie che si sono consolidate. Ad esempio la Swissair non avrebbe mai potuto specializzarsi in voli intercontinentali, come pensa Filippo Thomann, senza recuperare passeggeri dalle nazioni vicine e per fare questo ci vogliono i diritti di traffico. Ci ha anche provato a fare la compagnia di elite (il contrario della low-cost) ma non c'è sufficiente mercato nella sola Svizzera. Il fatto è che se dovete andare da Milano a Londra, magari per vacanza, va benissimo una low cost, il prezzo basso vale qualche scomodità. Ma se dovete andare da Pescara a Chattanooga per lavoro e tornare dopo due giorni la faccenda cambia. E' necessaria una rete capillare con degli "hub" di smistamento che le compagnie Low cost non possono avere.

- NON TUTTE LE LOW COST SONO UGUALI e non esiste l'equazione LOWCOST=CARRETTA VOLANTE così come non esiste CHARTER=CARRETTA VOLANTE tanto cara ai giornalisti. Sicuramente c'è chi risparmia sulla manutenzione, ma i risparmi veri si fanno sulle strutture.

Domenico Coppola 28.10.05 12:11| 
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"Lo Stato incassa l'Irpef e sette decimi, in base alla legge, li deve dare alla Sardegna. Negli ultimi dodici anni lo Stato ha dato solo i quattro decimi. Per l'Iva, invece, e' prevista una quota variabile da negoziare ogni anno. Nel '91 avevamo i quattro decimi, da allora l'Iva dello Stato e' aumentata dell'82% e la nostra e' diminuita dell'11%".
Conti alla mano "lo Stato con noi e' moroso per almeno 4,5 miliardi di euro per le quote di tasse che non ci ha versato". Due giorni dopo l'incontro a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ed il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il presidente della Sardegna, Renato Soru, lancia nuovi strali dalle colonne del quotidiano 'La Repubblica' nei confronti del governo. TIRA FUORI I SOLDI CHE DEVI ALLA SARDEGNA!!!

marco puddu 28.10.05 11:39| 
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... dimenticavo : 15 pounds = 22 euro (circa)

Sebastiano Rossi 28.10.05 11:35| 
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Visto che si parla di biglietti d'aereo ed agenzie, racconto la mia ultima esperienza sperando di prevenire danni ad altri.
Penso che la pagina web www.terminala.com faccia due cose sbagliate :

1. dice di offrire i prezzi piú bassi della web ("¡mas barato imposible!"), ma c'è da considerare la spesa per l'emissione del biglietto di 10 euro.

2. Nell'ultima combinazione di voli che ho acquistato e di cui usufruito, nel documento che mi hanno inviato c'era scritto "scalo a Londra". Oltre a questa sintetica informazione apparentemente sufficiente, non veniva specificato che avrei dovuto comprare per 15 pounds il biglietto di autobus PER CAMBIARE DI AEROPORTO! Se fossi partito senza contanti e carta di credito, cosa avrei dovuto fare per procurarmi delle sterline? (si prega di non rispondere!!!)
Ma quali prezzi imbattibili?

Sebastiano Rossi 28.10.05 11:33| 
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Parlare male dell'Alitalia è lo sport preferito dell'italiano medio che riesce metter piede su un aereo; dà la possibilità di sentirsi protagonisti anche se sporcandosi un po' la bocca. Questo italiano medio volatile vive di pregiudizi e della poca conoscenza del settore e misura il tutto a seconda di quanto apre il portafoglio.
L'Alitalia l'unica azienda italiana, esiste da prima che nascessero la maggior parte delle persone che commentano qui, è lo specchio dell'Italia stessa, dei suoi vizi e virtù. Mantenerla in vita e migliorarla nel rispetto di chi ci lavora e non solo del cliente dovrebbe essere il primo interesse di ogni italiano al quale interessino le sorti del proprio paese. Il destino di Alitalia è in parallelo, anche se con ovvia intensità minore, legato al destino del nostro paese. Mai come ora questione di rilievo, vedi la cordata Mameli-Ciampi.
Con buona pace dei qualunquisti buoni voli a tutti!

davide padovan 28.10.05 11:32| 
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Caro Maestro,
mi chiamo Luca e sono uno studente dell'Università di Bologna.Anch'io come molti altri ragazzi ho partecipato alla manifestazione a Roma contro la Moratti.Purtroppo invece di essere contento di vedere tutta quella gente in piazza sono tornato a casa deluso.Sono deluso e anche un po' incazzato per aver visto questi giovani,molti buontemponi,questi maledetti Disobbedienti di sto' cazzo!Queste persone,caro Maestro,sono delle persone inconcludenti,che hanno perso di vista l'obiettivo primo della contestazione, forse perchè allucinate dalla rabbia o forse frustrati.Insomma,questi personaggi organizzatori della manifestazione,si preoccupavano più dello svolgimento della manifestazione costringendo,come fanno i pastori con le pecore, le persone a formare cordoni a stare "compatti" a stare dietro striscioni e cagate varie.Cordoni?Con questi comportamenti si crea un clima di tensione sia all'interno del corteo sia fuori dal corteo(mi riferisco ai poveretti con in mano il loro tronchetto della colluttazione).E al momento di dire la loro davanti a Montecitorio?Dove sono?I megafoni cazzo!!!Arrivano dopo 1h e mezza,intanto ci sono già stati dei cori futili,fumogeni lanciati verso i "poveretti" che stanno accumulando rancore.
I giornalisti?Passiamo per dei delinquenti,per giovani esagitati istigatori di violenza.La cosa che mi da più fastidio è che non mi sento di dargli completamente torto.Questi disobbedienti maledetti che rovinano tutto con i loro comportamenti incoerenti,dissobbediscono anche regole basilari ed importanti a tutela della democrazia e del bene comune.Hanno capito che la polizia è lì per metterci le mani addosso e non fanno niente per comportarsi diversamente.Ti chiamano "compagno compagno",ma che cazzo!Io non sono tuo compagno!Imbrattano i muri con delle scritte che appartengono ad un movimento storico improponibile al giorno d'oggi.Si deve cambiare cazzo!Devo dire che questa volta hanno avuto più stile i ragazzi dei DS...

Luca Giuseppin 28.10.05 11:26| 
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Ciao Beppe, ciao gente!
Con le low cost si risparmia, certo. Io e la mia compagna tedesca, insieme abbiam portato avanti la nostra storia per poco più di un anno, a distanza, e senza le low cost (ryanair) la storia non sarebbe sopravvissuta. Per cui, 1 punto a favore.
Solo che ci sono da considerare gli incidenti di percorso:
1 se ti perdono la valigia, e arriva percaso il giorno dopo (cosa successami), sono AFFARI TUOI, te la vai a riprendere, e sei costretto a gonfiare il reclamo per ottenere qualcosa (avevo dei danni, e mi han dato la metà di quanto richiesto, cioè alla fine il costo della valigia), perchè la benzina per andarci non te la rimborsano, e questo non lo dice nessuno.

2 se arrivi 1 minuto dopo la chiusura del check-in sono affari tuoi.

3 se percaso una persona che REGOLARMENTE per volare prende PSICOFARMACI (perchè altrimenti non riesce a volare) tutto bene fino al momento in cui non ti addormenti prima di salire: a noi è successo quest'estate, la mia compagna ha avuto un mancamento dovuto alla pastiglia e ci hanno bellamente lasciato a terra. NON SI PREOCCUPANO SUCCESSIVAMENTE DEL TUO DESTINO, se ne strafregano. In risposta alla mia lettera di protesta, naturalmente un due di picche. Anche se ho fatto presente che ogni volta lei segnalava (con tanto di confezione in mano) di aver preso queste pastiglie, e il personale di bordo non ha MAI detto nulla. In risposta dicevo, ci han scritto che sotto l'effetto di alcool o droghe (pricofarmaco=droga legale, e pure $cara$) non si può volare. Allora c'è qualcosa che non quadra, se il personale di volo se ne sbatte. E quindi mi auguro che non succeda mai un incidente su questi voli, perchè ragazzi, non si è per niente in buone mani.
Low cost,si,ma zero customer care and assistance=manica di delinquenti.

Ultima cosa:Io mi offro come dirigente Alitalia anche per 2500 euro netti al mese,non sono tanti, e il lavoro potrebbe essere interessante,e inoltre, si abbassano i prezzi.Che dite,mi assumono?

Maurizio Birocchi 28.10.05 11:14| 
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..ogni tanto vado a trovare amici in Sardegna (io sono di Brindisi)..e son costretta a prendere Alitalia..miglior prezzo intorno ai 270 eurini a/r..ho simulato un br-londra-alghero a/r con low coste risparmierei un 150 euro..posso rimanere con la bocca aperta dalla sorpresa per mezza giornata??
:-O

grazia solazzo 28.10.05 10:47| 
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Almeno c'è qualcuno che quando scrive una stronzata come questa:
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E’ nato l'uomo-pollo, l'occidentale medio che prende la vita low-cost ed è contento di risparmiare.
“Con 30 euro ti porto a 8000 metri”.
Con meno del prezzo di un pollo andiamo in America in aereo, se non si disintegra atterrando perchè ha un carrello che è uno scooter.
Siamo uomini o polli???
Un pollo sa di costare poco, non ci prova nemmeno a volare.

Un uomo che è tranquillo volando al prezzo di un pollo, è più pollo del pollo.
Ecco perchè i virus iniziano a trovare un passaggio tra polli e uomini.
by Beppe Grillo
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ha il coraggio di dire: HO SBAGLIATO.


anche di quello che hai scritto su Milano dovresti chiedere scusa.

Marco Milani 28.10.05 10:43| 
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Sono un'agente di viaggio...e anch'io volo con i low cost! La prima volta andai in Spagna con Alitalia 350 Euro...la seconda volta Ryanair 100 Euro! Se avessi dovuto spendere di nuovo 350 Euro difficilmente sarei tornata! Per questo ormai tantissime agenzie vendono voli low cost applicando delle tasse di prenotazione (dai 5 /10 euro per biglietto)...le compagnie di bandiera riconoscono delle commissioni ridicole alle agenzie per cui il gioco non vale la candela!!! A questo punto contribuiamo a far risparmiare il cliente, a velocizzare le procedure di prenotazione...I low cost sono ormai affidabili e puntuali (parlo dei grandi ovviamente tipo Ryanair ed Easyjet) ed offrono davvero una vasta gamma di destinazioni.
Anche grazie a loro, probabilmente, il turismo evita di affondare...

Valeria Martone 28.10.05 10:36| 
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Come al solito...in leggera controtendenza... alitalia sui voli invece che guadagnare ci perde.. :-)

Lucio Pezzottini 28.10.05 10:34| 
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Grande Beppe Grillo, chi ammette i propri errori è da rispettare, prometto di non insultarti più!

Marco Milani 28.10.05 10:28| 
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Alitalia "l’azionista è lo Stato, lo stesso Stato che paga cifre da capogiro ai dirigenti Alitalia " questo è il problema e lora scioperano perchè magari gli danno 30 € in meno ma andate a quel paese...

Privatiziamo Alitalia e tutto cìò che è statale almeno se una lavora male lo si manda a casa...

E ricordatevi se si vota Prodi cercherà di statalizzare tutto queste è la verità....

diego tinelli 28.10.05 10:12| 
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Sono un italiano che vive e lavora all'estero (a Barcellona), in quanto nel mio Paese (soprattutto se si parla della fascia che va da Pescara in giù) un ingegnere elettronico sembra che non servi più.
Ieri, dopo aver avuto conferma delle ferie di Natale, ho acquistato il biglietto aereo per tornare a casa. Bene ho visitato il sito web Alitalia e il biglietto che fino a una settimana fa (quando non potevo comprarlo non avendo avuto le ferie) costava circa 150 euro, adesso costa 450 (tasse escluse)! Ovviamente ho optato per un'altra soluzione con andata con una low-cost italo-spagnola (109 euro totali) e il ritorno con la famigerata Ryan (60 totali)... facendo i conti "tradire" la compagnia di bandiera e i suoi prezzi folli (a due mesi dal volo) mi ha fatto risparmiare circa 330 euro (più di 600000 lire... così impressiona sempre di più!).
Anche a me piacerebbe vedere un'Alitalia più competitiva, ma così è fuori da ogni logica.
Inoltre l'unico servizio che dovrebbe garantire (collegamenti in tutta Italia) è palesemente disatteso: il mio paese d'origine è Petacciato, sulla costa molisana e i due aeroporti più vicini (Pescara a 90 km e Foggia a 110) non sono serviti da Alitalia, che mi lascia solo le opzioni Roma e Napoli (distanti rispettivamente 300 e 250 km e mal collegate).
Per chi fosse curioso ho analizzato il problema della divisione fisica della mia zona natia su un blog dedicato al mio paese (www.petacciato.net) in due articoli dedicati alla distanza tra il Basso Molise e il resto d'Italia (http://www.petacciato.net/dblog/articolo.asp?articolo=194) e il resto d'Europa(http://www.petacciato.net/dblog/articolo.asp?articolo=212).
Non è autopromozione, è solo desiderio di mostrare una realtà piuttosto triste che rende sì il sud (o centro-sud) italiano quasi una zona da terzo mondo.
Grazie Beppe Grillo... pur non essendo "dipendente" offri a tutti noi (e anche agli esiliati come me) un autentico servizio pubblico!

Dario Lastella 28.10.05 09:28| 
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Il nostro Dipendente Maroni dice che la colpa della crisi Alitalia è delle low-cost?!? Carissimo Dipendente Maroni, circa un mese or sono ho acquistato un Forlì-Londra andata e ritorno per 2 pax a 130 euri tax incluse! Un prezzo del tutto equo se rapportato al servizio non credi?? Sai, caro Maroni, che prezzo mi proponeva per lo stesso servizio su Bologna-Londra la nostra beneamata compagnia di stato?? No che non lo sai, perchè tu usufruendo dell'eccesso di diritti che ti vengono concessi in qualità di ns. Dipendente l'aereo non lo paghi (non è forse questo che contribuisce alla crisi?!?)!! Ebbene, 900 e rotti euri, + o - 7 volte il prezzo di Ryan-Air! E sai cosa portava scritto l'aereo sulla carena??? ARRIVEDERCI ALITALIA! Sottoscrivo pienamente, perchè se volare Alitalia contribuisse a salvaguardare lo stipendio degli onesti lavoratori potrei anche fare un piccolo sforzo economico (non di 7 volte superiore, si intende!) ma prima voglio che in nome della trasparenza e della correttezza l'ill.mo Cimoli si decurti pubblicamente lo stipendio di almeno il 50% per il bene dell'azienda... Se invece volare Alitalia vuol dire contribuire ad arricchire ulteriormente il Sig. Cimoli e continuare a permettere ai ns. benestanti Dipendenti di abusare dei loro diritti, mentre un onesto lavoratore deve spendere uno stipendio per una tratta di volo, allora evviva la Ryan, evviva le low-cost e......... ARRIVEDERCI ALITALIA!!!!!

Manuel Manfredi 28.10.05 09:26| 
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Il sindacalista dal parlare forbito e riverente dovrebbe spiegare meglio cosa intenda per "collettivita'", forse la sua idea di collettivita' non coincide con la mia.
In Germania le low cost hanno dato la possibilita' a numerose famiglie di emigrati monoreddito di volare su Palermo, Catania e Olbia a prezzi "cristiani" e concorrenziali con quelli di una lunga attraversata in macchina o in treno spesso anche in periodi di punta. Gente che non potrebbe assoltamente permettersi le tariffe Alitalia o Lufthansa ha oggi, in termini piu' o meno ampi (ma non illimitati), la possibilita' di godere di un paio di giorni di ferie in piu' rispetto al passato. Questo e', forse "indirettamente" un servizio, anche se certamente la logica che c'e' dietro e' quella di mercato. Mi dovrebbe anche spiegare il sindacalista che servizio alla collettivita' e' quello che mi obbliga, volando da Monaco a Roma, a transitare per Malpensa e sostare "allegramente" 2 ore con bimbi e moglie a seguito, su una tratta diretta che non prevede piu' di 1.5 ore di volo (per tacere del costo e dei servizi) ad un prezzo che generalmente e' superiore a quello Lufthansa, che sulla maggior parte dei voli ha il collegamento diretto.
Alitalia non e' un associazione di volontari missionari al servizio della collettivita', suvvia. La difesa del posto e della dignita' del lavoro e' un'altra faccenda sulla quale sono completamente d'accordo, ma chiamiamo le cose con il loro nome che e' meglio per tutti e facciamo meno violenza verbale, soprattutto se ci firmiamo CISL, perche' certe parole mettono paura e fanno timore anche se pronunciate con le xxx e con i puntini.

Leo Perutz 28.10.05 09:15| 
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Caro Beppe,sono un siciliano, dipendente statale, che lavora ormai da circa 4 anni a Cagliari.
Non mi lamento di questa terra ma solo dei mezzi di collegamenti con la mia terra natia. Praticamente siamo collegati solo esclusivamente da "navi", più che altro direi carrette del mare, della Tirrenia, che viaggiano solo 2 giorni a settimana. Infatti da qualche anno ormai l'alitalia con la scusa della continuità territoriale ha monopolizzato il traffico aereo del capoluogo, costringendo chi vuole raggiungere la sicilia a fare il giro da Roma. Ogni anno si spera che ci siano compagnie che facciano qualche tratta diretta per la Sicilia a basso costo, ma ormai stiamo perdendo la speranza. Qui sono molti i siciliani e vorremmo scendere a casa qualche volta in più e non solo a Pasqua, ferie estive e Natale-Capodanno. Spero nel tuo interessamento e spero che prima o poi qualcuno decida di annulare il contratto di continuità con la "compagnia di bandiera" in modo che le compagnie low cost possano fare anche loro queste tratte, consentendoci così forse viaggi diretti e a minor costo. I costi per Roma a tuttora sono circa 120 euro in continuita e circa 160 non in continuità, a cui bisogna aggiungere circa altri 120/130 euro per la tratta verso la Sicilia, praticamente riuscendo a trovare una tariffa super scontata, non si riesce a scendere sotto i 260 euro. Scusa lo sfogo. Per finire volevo farti i complimenti per lo spettacolo di Roma del 27 maggio a cui ho partecipato ed ho anche comprato il dvd per rivederlo. Saluti e speriamo bene !!

Salvatore Ciotta 28.10.05 08:52| 
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Attenzione però, che a volte dietro un basso prezzo ci possono essere dipendenti sottopagati.. in linea di massima sono cmq daccordo.

ovi matteo 28.10.05 08:50| 
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SILVIOOOOO FUORI I SOLDI!!!! Sit-in domani a Roma in piazza Montecitorio degli indipendentisti di Sardigna Natzione contro "il furto dei soldi sardi da parte dello Stato italiano". Il movimento guidato da Bustianu Cumpostu scende in piazza per rivendicare il rimborso di Iva e Irpef che lo Stato, dal 1991 al 2003, non ha versato alla Regione sarda. Un credito - affermano gli indipendentisti - che ammonta a oltre 10 miliardi di euro.
In un volantino dove sono raffigurati tre bassotti della "banda italiotti" che scappano sorridendo con la cassaforte contenente "10 miliardos de euros sardos" si afferma che "la Sardegna non e' assistita dallo stato italiano ma e' da esso continuamente derubata e rapinata". Lo stato italiano, infatti, non versa ai sardi neanche cio' che gli spetta in base all'art. 8 dello statuto regionale. La Sardegna - e' scritto nel volantino - non solo e' soggetta a varie forme di servitu' coloniali, (militare, industriale, di smaltimento rifiuti speciali, di cava, di parco, di energia eolica ) ma e' costretta a sostenere le spese di corte di uno stato in bancarotta e in caduta libera. "L'italianita' della Sardegna", afferma Cumpostu, "non e' piu' tollerabile, e' un macigno che ci impedisce spaziare in Europa e nel Mondo, ci frena, e non solo ci nega la soggettivita' politica ma ci umilia e ci impoverisce" MARONI, TREMONTI TIRATE FUORI I NOSTRI SOLDI.

marco puddu 28.10.05 08:29| 
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Ciao Grillo, anche i "tuttologi di successo" come te possono dire caxxate.....e che caxxate!!!
Se e' un "mondo low-cost" che sogni, caro Beppe, tranquillo che ci stiamo arrivando....e' bello pagare poco un bel pallone Nike prodotto con il sangue dei "moderni schiavi", e' bello comprare la roba Cinese prodotta sempre da altri schiavi, e' bello volare "low-cost" sfruttando sempre chi lavora....Non e' questo il luogo per dotte analisi su "costi e ricavi" di Alitalia e del trasporto aereo in generale, (anche perche' non ci capiresti un c...senti a me..)ma l'ipocrisia del tuo post su Alitalia traspare tutti i giorni nelle facce di quelli che montano sugli aerei low-cost....facce "gialle", per non dire altro...inoltre, caro il mio Beppe, sicurezza a parte, le low-cost sono sovvenzionate e servono solo gli scali remunerativi. Vale a dire che ad esempio, per fare il tuo show a Casablanca dovresti volare con noi....idem per altre decine di destinazioni....Morale: sul trasporto aereo non puo' e non deve prevalere "solo" una logica di costi perche' esiste anche una logica di "servizio" per la collettivita' e soprattutto, di sicurezza.
Ti auguro un bell'atterraggio di emergenza su una bella low-cost, a te ed a tutti i fans dei "banditi dell'aria"....
Giancarlo Di Giovanni
Assistente di Volo Alitalia
Delegato Cisl

Giancarlo Di Giovanni 28.10.05 08:26| 
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Ieri sera alla trasmissione di Celentano hanno paragonato la Puglia e il sud italia al terzo mondo e alla jamaica.
E mai possibile che dobbiamo subire queste ingiurie, quando la nostra qualità della vita non ha nulla che invidiare quella del nord, anzi a mio avviso migliore.

QUIRICO PUNZI 28.10.05 08:25| 
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Stanotte mi è venuta un idea, perchè non creiamo una tv, che potrebbe viaggiare via satellite (magari non tutti i giorni per non essere gravata da troppe spese), ma soprattutto in streaming sun podtv in rete? Un'agorà virtuale della verità che con tempismo (la sua carta vincente) alla Mennea, smentisca (vedi ad esempio quello che è successo dopo la manifestazione contro la MOratti a Roma: improvvisamente dopo le prime notizie ancora vaghe e abbastanza obiettive, dalla sera tardi tutti i telegiornali, anche i pseudo-progressisti, davano a ripetizione la smentita arrogante ed incazzosa di La Russa sulle provocazioni dei poliziotti e di alcuni parlamentari di AN - e tutti abbiamo visto, ovviamente in rete, il ghigno della Santanchè - che ha definito gli studenti violenti, pericolosi e futuri terroristi - io ero a Roma il giorno per lavoro e li ho visti questi mostri di 15/20 anni che cantavano, ballavano e non guardavano la televisione! e si proprio il terrore del consumismo) in tempo reale, che avverta, che ammonisca, che denunci con terribile preciaione e velocità. E perchè non far si che questo nostro network, come succede in America, non viva di pubblicità commerciale, ma del contributo volontario degli utenti? (che capiranno che più investono e più migliorano il servizio e forse un giorno ne avranno anche un onsesto e reale utile) e per carità anche di qualche ente o attività che vedremo noi se accettare in base al comportamento socialmente e moralmente utile?
Ti piace l'idea? ci vogliamo lavorare?

a presto Grillo

Alessandro Valentini

alessandro valentini 28.10.05 08:18| 
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Gli equipaggi della Swissair hanno sempre alloggiato in hotel a 4 stelle, che generalmente costano 1/5 dei 5 stelle !!

carlo raggi 28.10.05 07:25| 
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lo sapevate che Ryanair è stata fondata da un prete danese? Chiedetevi perchè se compri un biglietto in Francia e fai Nizza-Milano-Bombay costa meno che Milano-Bombay, state pur certi che nel primo caso non ci rimettono. Chia ha la fortuna di abitare vicino al confine e deve volare vada sempre nello scalo estero per partire comprando il biglietto all'estero e si accorgerà che pur volando Alitalia e passando per Milano o Roma spende meno che se partisse da Malpensa o Fiumicino
Enzo Di Matteo

Enzo Di Matteo 28.10.05 06:38| 
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Innanzi tutto rispondo a chi sostiene che l'Alitalia non fa pagare i corsi, vero, ma chi fà il corso deve prima licenziarsi da un'eventuale posto di lavoro che ha, già perchè il corso dura alcune settimane, alla fine non ha nemmeno la certezza di essere assunto, prima fà il corso e poi eventualmente ti assumono a tempo determinato come stagionale, cosa che può ripetersi diverse volte.
Secondo sino al 1975 Alitalia era proprietaria della sua flotta e della sede, ora aerei in lising a direzione in affitto.
Terzo inno allo spreco, portare parte degli equipaggia a Malpensa, esatta fotocopia di Fiumicino, con la differenza che in inverno a Fiumicino parti sempre a Malpensa la nebbia ti ferma, classica cattedrale nel deserto, già ma bisognava accontetare la Lega. L'Alitalia l'hanno distrutta i dirigenti non i lavoratori, a furia di tagliare rotte e servizi. Una volta le rotte erano studiate per rendere ora sono studiate per rimettere, una volta l'aereomobile andava da Roma a Tokyo, via Atene, Bombay, BangKok, Honkong, Tokyo. Ora ogni scalo è servito da un'aereomobile, insomma usano quttro aerei per fare quello che una volta si faceva con uno, se il problema era il numero dei passeggeri bastava mettere un'aereomobile più grande ed il risultato era raggiunto con più guadagno e minor spesa.
Ci sarebbe da scrivere molto su come hanno fatto per distruggere la Compagnia di Bandiera a favore di chi non si sà.Parlano di esuberi certo hanno tagliato le rotte uccidendo la Compagnia, chissà come mai le altre le ampiano invece di tagliarle.
Enzo Di Matteo

Enzo Di Matteo 28.10.05 06:28| 
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La Rianair non rappresenta affatto la cinesizzazione dell'aviazione. Offre aerei nuovi o molto recenti, sedili in pelle e vasta offerta di destinazioni. E se si e' svelti, si puo' volare per pochi Euro. Per anni ho volato Rianair cinque/sei volte l'anno. Oggi vivo in Australia e, quando vengo in Italia e poi in Inghilterra, il volo Rianair Roma-Londra lo acquisto comodamente con un clic da Sydney.
In passato, per lavoro, ho volato numerose volte con Alitalia. Cosa dannno di piu'? Le uniformi disegnate da Armani? Il panino all'olio con le noccioline? Il caffe' istantaneo?
La verita' e' che Alitalia non e' abituata a pensare in termini di mercato e concorrenza. Negli anni ha assunto svariate migliaia di persone in modo clientelare, non perche' servissero. Lo so perche' ho amici che lavorano per la nostra compagnia di bandiera e so come hanno avuto il lavoro. Lo stesso discorso vale per tutte le aziende che hanno una partecipazione statale o che l'anno avuta e ancora mantengono una posizione privilegiata. Ma a questo sistema clientelare hanno partecipato moltissimi se non la maggioranza degli italiani, ben contenti di trovare lavoro in cambio di danaro o di un favore politico o di altra natura. Personalmente non appartengo a quella maggioranza: INFATTI SONO EMIGRATO.

Guido Santi 28.10.05 06:14| 
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I HAVE A DREAM:
UNA TRASMISSIONE FATTA DI COMICI :
BEPPE GRILLO, BENIGNI, CORNACCHIONE, SABINA E CORRADO GUZZANTI, NERI MARCORE', FRANCESCO PAOLANTONI, GIOBBE COVATTA, PAOLO ROSSI, DANIELE LUTTAZZI, ECC....

CHE SI ALTERNANO A VICENDA CON DEI MONOLOGHI.

TITOLO DELLA TRASMISSIONE.:
"Non siamo a Zelig" Naturalmente.

Paolo Liguori 28.10.05 03:34| 
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ho visto la trasmissione di Celentano...caro beppe manchi solo tu! benigni è stato veramente geniale ,non ho tollerato le critiche su porta a porta trasmissione veramente fittizia e squallida dove venivano denunciati comici per il vero che raccontavano mentre politici che hanno derubato lo stato e la povera gente erano li immobili immuni da tutto ciò . BASTA sono stanco di sentire tutte queste manzogne televisive voglio una trasmissione seria e VERA voglio essere felice di poter vedere programmi produttivi.....sono sicuro caro beppe che ti basterebbero 5'per farla finita ....spero tu accolga l'invito di Celentano....xchè noi tutti saremo lì insieme a te contro questo falso regime..bisogna difendere la verità ! un saluto a voi tutti cari amici del blog...andrea

andrea sabino 28.10.05 01:51| 
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Non mi augurerei mai la fine della nostra compagnia di bandiera e non solo per ragioni "affettive", per quanto effettivamente sia un simbolo un po' nostalgico di una presunta età dell'oro; dal punto di vista geoeconomico, un hub e una compagnia di bandiera sono strategici.
Sembra un carrozzone clientelare è vero e di fronte ai carrozzoni clientelari, viene da invocare "l'angelo sterminatore" del mercato. Anche quest'ultimo, forse, è un mito.

Luca Vivese 28.10.05 01:08| 
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http://www.thes.co.uk

http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200510271736218349/200510271736218349.html

UNIVERSITA': HARVARD E' IL MIGLIORE ATENEO DEL MONDO

LONDRA - E' Harvard la migliore universita' del mondo, secondo una classifica di 200 atenei compilata dal supplemento Istruzione del quotidiano britannico The Times (THES), che nella top 100 non include nessun istitutuzione italiana.

La lista, redatta in base delle opinioni espresse da 20 mila accademici da tutto il mondo, premia le universita' anglosassoni che dominano incontrastate con sette atenei statunitensi e le britanniche Cambridge (terza) e Oxford (quarta) nelle prime nove posizioni, mentre al 10/mo posto si classifica la Ecole Polytecnique di Parigi.

Gli unici atenei italiani che figurano nell'elenco di 200 stilato dal Times sono la Sapienza di Roma al 125/mo posto (162/esima nella classifica del 2004) l'universita' di Bologna al 159/mo(186/ma nel 2004) e, per la prima volta, l'universita' di Firenze al 199/mo posto.
...
ANSA - 27/10/2005 17:36

Luca Vivese 28.10.05 00:55| 
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Caro Beppe, nonostante sia un utente incallito di ogni low cost possibile, ed in particolare della Ryanair, non bisogna dimenticare le politiche di assunzione e di gestione del personale di queste. La Ryan, ad esempio, fa pagare il corso di formazione agli stessi candidati assistenti di volo , per poi assumerne solo una parte!!! I compiti non sono sempre ben definiti e i dipendenti non devono essere sindacalizzati per essere assunti con più facilità. Senza arrivare agli eccessi di Alitalia che è l'unica compagnia al mondo con 2 Hub(pure Tremonti capirebbe che non è una strategia che fa tornare i conti sul pallottolliere), cerchiamo di sottolineare non solo i vantaggi per il consumatore (in cui per altro mi immedesimo).

Un grosso saluto

francesco

Francesco Campedelli 27.10.05 22:43| 
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io ho avuto modo di viaggiare con ryanair e devo solo ringraziare questa compagnia per il servizio che offre. Mi ha dato la possibilità di viaggiare e vedere città stupende spendendo poco e ciò mi fa molto piacere dato che, in quanto studentessa universitaria, non ho molti soldi. In conclusione... grazie alla ryanair!

sara cavara 27.10.05 22:43| 
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Senti beppe hò fatto così e mi fa molto piacere di questo scritto personale.
senti bill sono un"artigiano fabbro e vivo a sud dell"italia e ascoltando le tue parole che mi suonano un po assordante mi danno modo di parlare.

Ti devo una spiegazione da comune mortale e non la parola di persone della tua posizione, che se non te ne sei accorto sono persone indebitate fino al collo.

Sei tù ad"avere molti soldi e tanta capacità e non quelli citati che sono più poveri di mè.

Devi sapere che sono forti con i nostri soldi, soldi di noi cittadini che credavamo pure noi alla fase di cambiamento e così ci siamo fatti fregare da questi ipocriti personaggi.

Io vorrei pensare come tè ma una cosa mi impone di farlo perchè e come salire una scala mobile in discesa,
quindi ora fai mente locale alle mie parole e a quelle che hai sentito da questa bella gente.

N.B. Non ti immischiare in questa marmaglia quando devi fare affari manda gente di tua competenza e non fare l"errore di qualche fusione con loro, il perchè è che loro si sono accorti della loro ascesa e ce ne siamo accorti pure noi.

Ti saluto con vero cuore e stai attento con loro, stai così bene come stai Ciaoooooooo!!!

Carratù Pasquale 27.10.05 22:19| 
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Quello che mi fa scrivere queste parole e' la consapevolezza e la conosciensa di come stanno veramente le cose, riguardo la salute Fisica, Mentale ed Spirituale di ogni organismo vitale.
Sono un Italiano che ha lassiato lItalia nel 1987. L'altro giorno parlando al telefono con mia sorella in Italia, mi ha chiesto se sapevo quello che sta succedendo in Italia con il virus dei polli.
Quello di cui io sono cosciente sul problema polli, e' completamente diverso da quello che viene publicato.
Tutto vibra nell'universo.
Dal granellino di sabbia al monte bianco,
dalle piante all'uomo; ogni cosa ha una frequensa vibratoria.
L'ho stato d,animo di una persona, di un animale
Ha una certa vibrazione' e' varia muovendosi tra le due polarita': Amore e Paura. Questi polli vengono trattai come se Madre natura si e' dimenticata.
Vengono cresciuti in un ampiente di tortura,
Non vedono mai la luce del sole, una rete di nailon viene posta su di loro per impedirli a muoversi,il cibo che gli viene dato non ha niente ha che fare con quello che Madre Natura
ha creato per loro. Antibbiotici vari ormoni sintetici vengono dati a loro dentro un cibo contaminato. Un cibo creato in laboratorio pieno di sostanse tossiche deprivato da nutrienti.
"Stanno commettendo suicidio".
Poi arrivano gli esperti,arrivano anche quelli con il camice bianco e dicono a tutti che e'un virus
troveremo il vaccino...HA..HA.
Brevemente: il corpo umano e' un corpo di luce'
un fenomino liquido non e'disegnato per diggerire
proteine animali.
Domanda quale e' l'animale piu' feroce?

cia a tutti
a presto Joe.

Giuseppe Torchia 27.10.05 22:07| 
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sriviamo di politica, di economia e questo è giusto è sbagliato un p'ò un p'ò, ma ci stiamo adoperando per fare vivere meglio per lo meno le persone che sono a noi vicine? ci comportiamo con chi incontriamo cercando di ascoltarlo in modo costruttivo? o fingimo sempre che tutto va bene ... oggi i cosidetti stranieri si sentono più stranieri chi ha un mimino di potere lo usa in modo arbitrario, e continuoniamo a prendere arei per andare a scopare minorenni nel mondo dove il sesso costa un prezzo che lo consideriamo affare ........ proviamo a pensare che tutte le religioni sono propositive che hanno una radice culturale , proviamo aprire i ns cuori le ns mente e accoglieri chi si incontra ..... è un primo passo

alla prossima

g. tonarelli

giovanni tonarelli 27.10.05 20:56| 
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sono icazzato rosso e'passata la legge sull'ici per le chiese oltre tutto questa legge non prende solo le chiese ma prende tante altre categorie , cosi il vaticano gia' stato ricchissimo di per se diventera sempre piu' ricco , l'unici che rimarranno a pagare l'ici saranno quei poveretti che per comperarsi una casa anno fatto e stanno facendo enormi sacrifici ed oltre tutto vedremo se no l'aumenteranno pure perche' ai comuni verranno a mancare delle entrate premetto che qusta icazzatura viene dal cuore io il problema del'ici non c'elo' sto in affitto , ragazzi si riavvicina il fascismo . facciamo attenzione , voglio vedere se dovessevincere la sinistra sara' capace di togliere le leggi con la facilita' di come sono state create altrimenti significa che il popolo sara' chiamato a sendere in piazza ed incominciare a ribbellarsi sul serio AVANTI POPOLO!!!

pisapia stefano 27.10.05 20:56| 
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@ Lino Tastato (27.10.05 20:05)

Non sarebbe affatto una brutta idea. Si potrebbe proporre nella prossima finanziaria che chi ha di stipendio più di un tot dovrà lasciare come tassa, in un anno, il corrispettivo di una mensilità. Non è affatto privo di senso.

Marco Pigliapoco 27.10.05 20:37| 
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A quanto potrebbe ammontare la somma finale di tutti gli stipendi, e varie in aggiunta, degli anninistratori delegati, presidenti, ecc., delle varie spa italiane comprese le aziende statali e parastatali ?
Io penso che una mensilita' sistemiamo parecchie cose in Italia.
Se solo sommiamo quanto prendono i due amm. delegati Alitalia e Telecom arriviamo a 10 milioni di euro. Figuriamoci con tutti gli altri.
Un saluto

Lino Tastato 27.10.05 20:05| 
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@ Ray Milano

E' chiaro che se uno non crede più nella politica di oggi non va più a votare.

Personalmente ci credo ancora nella politica di oggi, cioè credo che ci siano delle persone e dei partiti positivi e costruttivi che possono fare del bene al paese.
Questa è però una possibilità che dipende dalla forza che le persone danno a tali persone e partiti.
Se un partito come Italia dei Valori, che io metto in cima ai migliori (per la guida di Di Pietro), viene votato sempre da circa il 2% degli elettori, è per me facile che il pessimismo di Ray trovi sempre più conferme che smentite.

Caro Ray, la colpa è nostra che votiamo soprattutto chi ci farà del male (Berlusconi insegna).

Andrea

Andrea Cognetta 27.10.05 19:51| 
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@ Maurizio Pagani (26.10.05 22:14)
Quindi secondo te, essendo l'aereo uno dei mezzi piu' sicuri si puo' benissimo risparmiare sulla sua manutenzione. Sei in lista per il premio "mongoletto d'oro"
-------------------------------------------------

Scusa, ma a questa non c'avevo fatto caso. No non mi riferisco al mongoletto d'oro (sei sempre geniale e simpatico, una vera sagoma), ma alla castroneria che ti sei inventato di sana pianta sulla manutenzione.
Peccato che non ci sono le emoticons sennò ne mettevo una di questo tipo:
http://www.laptopvideo2go.com/forum/html/emoticons/rofl1.gif

Marco Pigliapoco 27.10.05 19:47| 
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Molto bene. Ci ritroviamo tra i piedi quei votivendoli della lega e non sappiamo come gestirli. Questi signori urlano ai quattro venti la loro intolleranza verso i più deboli, salvo poi strisciare come serpi di fronte a chi può essere loro utile. Non alla devolution, badate bene, ma al loro tornaconto personale. La cosa pericolosa è che chi cerca, in qualche modo, di dare un senso e preservare un ricordo di un habitat umano che, sebbene molto più povero, era molto più comprensibile, dà loro retta. si scatena così una guerra tra poveri. Gli immigrati che cercano di non morire di fame nel loro paese e noi che cerchiamo di non far notare che non ci si ricorda più che significa amare ciò che si è, la propria famiglia, il proprio lavoro, il proprio habitat umano. Loro, i leghisti, traggono tutti i vantaggi da queste tensioni. Dare la colpa a qualcun altro si usava anche nell'Italia della peste nera del Manzoni, con la caccia agli untori. Quello che sfugge ai più è che se il proprio habitat umano è ormai irriconoscibile non è colpa degli immigrati, ma di un modello di sviluppo che non lascia scampo all'essere umano. Ne mina le fragili certezze ogni giorno. Vi invito allora a lasciare perdere questi falsi profeti dell'intolleranza e a guardare negli occhi il vostro vicino di casa, chiunque esso sia. Almeno salutatelo cazzo!!! Se si riesce a fare comunità si respinge chi in questa comunità non vuole stare, come i fuorilegge. Se non si riesce a fare comunità è inutile lamentarsi dei continui episodi di delinquenza. Perchè noi stessi siamo dei delinquenti potenziali. Fateci caso per esempio a questo. Una volta se uno investiva un pedone accidentalmente quantomeno si ferma. Adesso non si ferma più nessuno. Come mai? E non rispondetemi che è colpa della patente a punti altrimenti non vi rivolgerò più la parola

CLAUDIO ANDREANI 27.10.05 19:35| 
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Permettemi un commento fuori tema.
Il governo, proseguendo la sua politica economica all'insegna del "dove coglio, coglio, purché non a casa mia", sta progettando l'eliminazione delle comunità montane, il che consentirebbe un risparmio di un miliardo di euro.
Il presidente dell'associazione delle comunità montane ribatte, via telegiornali (almeno il TG3), che il "risparmio" sarebbe solo di 160 milioni di euro e che colpirebbe soltanto spese sociali.
Non sono così informato da dare il mio giudizio:
ma così, a naso, anche per una mia simpatia (lo riconosco, preconcetta) per le comunità montane , ho l'impressione che queste comunità, per una serie di motivi lunga da elencare, ma che comunque comprende in primo luogo la difesa del territorio, abbiano ragione da vendere.

Chi ne sa più di me? (i troll sono pregati di non rispondere, lo sappiamo già come la pensano)

Lucio Bilancini 27.10.05 19:34| 
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@ Danila polini il 27.10.05 18:58
Il tuo ragionamento e' Nichilismo puro, e' il " Tanto Peggio Tanto Meglio" .
Dic che e' meglio una dittatura all'attuale sistema....Potrei concordare.. dipende da che dittatura e da che sistema.
Qualcuno diceva che il capitalismo contiene in se' il germe della sua distruzione e che l'unica arma che ha per prolungare la sua esistenza e' la PUBBLICITA'.. e quale miglior pubblicita' di un sitema dittatoriale, dove si viene bombardati da una unica voce?
dimmi, ti piacerebbe vivere in un sistema dittatoriale come Afganistan o IRAN...Meglio mille volte il nostro sistema dove le contraddizioni sono evidenti e fanno cambiare le persone che non una dittatura dove un manipolo di coraggiosi " eroi" potra' imporre il suo sistema ad una massa ignorante.. come e' successo in tutte le " rivoluzioni socialiste"... risultato.. nessun VERO Socialismo..no .. la vera rivoluzione la si fara'e sara' un movimento veramente di massa e non violenta ( Maledetti Vi Amero').. forse ne' io ne tu saremo vivi.. ma prepariamo il terreno per i nostri nipoti.. ANCHE VOTANDO.

Renzo Ferro 27.10.05 19:31| 
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@ Ilaria Bruni

Hai ragione, scusa, avevi fatto una citazione e invece credevo fossero tue parole.
Ciao

Andrea Cognetta 27.10.05 19:30| 
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***LARA CROFT***
***IL MIO VOTO È COME IL CULO, HA UN VALORE e io NON LO VENDO***

Mi spiegate che valore ha il voto di voi che avete votato i referendum sul sitema elettorale?
Spiegatemi il valore di un voto dato a un Presidente del Consiglio che dopo pochi mesi lascia il posto a un altro e poi a un altro alla faccia del vostro voto.
Ripeto, tu che hai votato Rutelli e hai perso hai legittimato Berlusconi. Se Berlusconi è lì il merito è anche tuo.
Spiegatemi il valore di un voto dato a una coalizione che lo canalizza su un plurigiudicato mafioso e disonesto.

Se per te qualcuno di quegli skifosi che vedi in TV ogni sera va bene è inutile parlarne. Hai già perso la tua battaglia. Hai già sprecato il tuo voto.

Il NON-VOTO è l’unico vero atto di forza nei confronti di una politica marcia perché testimonia chiaramente lo skifo degli elettori.
Il compito dei NON VOTANTI è quello di trasformare un’AZIONE DI FORZA quella che è un’ASTENSIONE.
Si possono picchettare i seggi, sdraiarsi davanti alla porta e convincere gli elettori a non votare, farli passare sui nostri corpi, farli sentire ignobili, venduti.
Si possono formare liste finte per ricevere i contributi sulla campagna elettorale e distribuirli agli elettori che quel giorno dimostrano di andare al mare e di non aver votato. Si possono creare campagne di sensibilizzazione e raccogliere fondi per appendere manifesti grandi come palazzi che invitino a mandare una classe politica intera affanculo (TUTTI eh) a chiedere un voto. Si può regalare a chi promette di non votare la carta igienica con i volti di Prodi, Berlusconi, Di Pietro, Bertinotti.

A chi dice che se ci fosse un solo buono a Sodoma e Gomorra bisognerebbe salvarle dico di ripensare alla Prima Repubblica. Grazie a mani pulite ci siamo liberati in blocco di una classe politica devastante. Possiamo rifarlo, all’infinito, finchè non troviamo una persona che ci chieda di NON VOTARLO, che ha altro da fare, cose più importanti. Ecco, quello va votato.

NON-VOTARE, NON LEGITTIMARLI, NON DARE LORO L’INVESTITURA: affluenza alle urne 1%. Sostieni un Governo di 5 anni con l’1% di voti ricevuti, voglio proprio vedere.

***LARA CROFT***

laraa@freemail.it

Lara Croffi 27.10.05 19:25| 
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Ora... l'acqua sono i partiti, i semi sono le leggi, la zappa siamo noi, e la terra... e tutto il sistema democratico di oggi!

Postato da: Ray Milano il 27.10.05 18:58
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scusami ma non ho capito...dove si "comprerebbe" sta terra nuova?

Ilaria Bruni 27.10.05 19:19| 
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Ciao a tutti,
Certamente se Alitalia non facesse alloggiare gli equipaggi degli aerei appena atterrati in alberghi a 5 stelle magari qualcosa la si potrebbe risparmiare no?
I low-cost risparminiano sugli sprechi e non certo sulla sicurezza.

Luca Romano 27.10.05 19:10| 
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@Postato da: w. nogarole il 27.10.05 18:58
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FANTASTICA!

Ray Milano 27.10.05 19:06| 
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Due commenti Beppe:
1) la Coca-Cola viene boicottata per le sue campagne antisindacali, in molti compriamo il caffé equo e solidale perché non viene raccolto facendo lavorare persone sottopagate e senza tutela però ci affrettiamo (ora anche tu) a volare lowcost... Parli di Ryan Air… Forse un giro su questo sito ti può far aprire gli occhi su alcune cose: http://www.ryan-be-fair.org/
2) Dalla tabella (di parte) che hai pubblicato un lettore attento nota che, contrariamente a quanto ci raccontano, anche su questo blog, il problema di Alitalia non è nei costi (e quindi nel costo del lavoro da cui i licenziamenti) ma nei proventi che sono bassi a causa di scelte scellerate da parte del management che nessuno licenzia e che evidentemente persegue obiettivi diversi dal risanamento.

Edoardo Villani 27.10.05 19:06| 
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Questo si chiamo provocazione , lo dico perchè c'è gente in questo blog che non ha mai sentito parlare d'ironia
Mi avete convinto!!
Perchè prendersi la briga di pensare? perchè essere così banali ed emettere il nostro voto, perchè elaborare una opinione ?

Perchè dover ascoltare politici che promettono di fare e valutare chi mente di meno? é una fatica enorme.
Stano tanto bene quelli che non votano!! ,pensate a tutti quelli che non hanno diritto a farlo ...che invidia vero!!
Perchè io che ho tutto dovrei una volta ogni tanto fare un tale sacrificio..?
Si sta tanto bene nelle dittature !!, loro pensano per te non ...devi fare altro che ubbidire e... come fila liscia la vita!!
Mi è capitato di vivere così tanti anni della mia vita , ho visto morire amici è parenti che lottavano per ritornare a quella stronzata del voto , ma si puo essere piu stupidi di così??
Dopo di che dico ...non votare è la soluzione migliore perchè se sei sotto dittatura... è una liberazione , si invece sei in una fastidiosa democrazia decadente puoi sempre criticare e criticare perchè chiunque sia al governo potrai" io non lo ho votato!!"E che meglio dimostrazione di intelligenza e civiltà!!
Ormai sono convinta quella del voto è una problema che bisogna togliersi , che per caso siamo in questo mondo per pensare?Per carità!!
Grazie per farmi riflettere
Postato da: Danila polini il 27.10.05 16:39

Danila polini 27.10.05 18:58| 
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Adesso una risata. Si racconta che quando Dio creò il mondo,affinchè gli uomini prosperassero, decise di concedere loro due virtù. e così fece.
Gli svizzeri li fece ordinati, rispettosi delle leggi. Gli inglesi perseveranti e studiosi. I francesi colti e raffinati. Gli spagnoli allegri e accoglienti. Quando arrivò agli italiani si rivolse all'angelo che prendeva nota e gli disse "Gli italiani saranno intelligenti, onesti e di forza italia". Quando terminò con la creazione, l'angelo li disse: Signore, hai dato a tutti i popoli due virtù ma agli italiani tre, questo farà sì che prevarranno su tutti gli altri".
"E' vero! Ma le virtù divine non si possono togliere: che gli italiani abbiano tre virtù. Però ogni persona non potrà averne più di due insieme".
Fu così che: L'italiano che è di forza italia ed onestio, non può essere intelligente. Colui che è intelligente e di forza italia, non può essere onesto. Quello che è intelligente e onesto non può essere di forza italia.

w. nogarole 27.10.05 18:58| 
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@
[...]
pure io vorrei vederli con la zappa in mano a sudare sette camicie, e pure io voto i meno peggio...MA come credi che le cose possano cambiare in meglio NON andando a votare? me lo spieghi?

Postato da: Ilaria Bruni il 27.10.05 18:21
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Ilaria, ho un pratino, che tento di curare, che annaffio diligentemente, semino, raspo, zappo...

Questo pratino però era sempre infestato dalle erbacce, che non riuscivo a estirpare, nemmeno se le strappavo alla radice. Tornavano sempre, si riformavano. Mi limitavo a rinnaffiare, a rizappare e a riseminare... e queste, tornavano sempre. Non riuscivo ad avere un pratino all'ainglese come piace a me.

Sai qual'è stato l'unico rimedio che non ha più consentito alle erbacce di attecchire?

Ho comprato 30 metri cubi di TERRA NUOVA!

Ho ri-rizappato, ri-riseminato ed infine ho ri-rinaffiato!

Solo così ho risolto il problema.


Ora... l'acqua sono i partiti, i semi sono le leggi, la zappa siamo noi, e la terra... e tutto il sistema democratico di oggi!

Ray Milano 27.10.05 18:58| 
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"STI IRLANDESI"......CHE FREGONO SUI DATI!!! A CASA MIA IL MARGINE NETTO FRA COSTI PER POSTO E RICAVI DELLA RYANAIR E'+18,75% E QUELLO DEL ALITALIA E' -10.87 E NON COME RIPORTATO. COMUNQUE PER L'ALITALIA CODA TRA LE GAMBE E A CASA CON UNA DIFFERENZA DEL 30% CIRCA!!!!

E. Concina 27.10.05 18:57| 
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Scusatemi,ma ritengo, a mio modesto parere che l'unica arma pacifica rimastaci e' quella di non andare piu' a votare.E' l'unico modo per far capire a questa classe politica d'incompetenti strapagati che la massa non sempre e' da considerare stupida.Io come del resto molti altri,almeno spero,sono stanco di essere guidato da questi beoti,di qualunque colore politico siano.D'altra parte,come datore di lavoro sarei anch'io un beota se continuassi a dar credito ad un dipendente incapace.Bisogna cercare una nuova via,che si traduce nel cercare nuovi cervelli,brillanti non corrotti ed incorruttibili che danno al termine "politica" il significato piu' nobile in assoluto.

massimo fabianelli Commentatore in marcia al V2day 27.10.05 18:47| 
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Ciao Beppe ed a tutti i lettori del blog.
Anche io vorrei esporre la mia stima agli studenti che decidono di far sentire la loro voce.... nel frattempo rimango stupito come si possa permettere che (come foto mostra)un politico osi fare un gesto del genere... é palese la presa in giro, a loro di chi protesta non gliene pò fregare di meno.
Sarebbe il caso di cominciare a protestare veramente e con tenacia, è impensabile e inaccetabile che un esponente politico azzardi un gesto di offesa contro rappresentati di una popolazione giovanile di cui dovrebbe tutelare i diritti.
Facciamo in modo che questa generazione politica si dimetta, lasci spazio (se ne esistono ancora) a personaggi seri e rispettosi.

Fabio Mariani 27.10.05 18:47| 
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A TUTTI!!!!
Cari partecipanti al blog, vorrei sottolineare come il DIRITTO al voto sia una conquista che e' costata la vita di tanti, tanti... TROPPI UOMINI. Ed e' una delle conquiste piu' grandi dell' umanita'.. ESERCITIAMOLA!!!! BISOGNA VOTARE!! anche se poi i risultati non sono quelli che noi vorremmo... i cambiamenti, quelli veri sono fatti di pazienza, di partecipazione, di ferma gentilezza con chi non la pensa come noi, ma che e' in buona fede.
...e sopratutto E'IMPORTANTE RESTARE VIVI.. per non darla vinta a chi ci vuole Morti Intellettualmente e continua a considerarci delle pecore da tosare e poi macellare... D'altro canto se i governati di questo mondo fossero veramente persone intelligenti, non ci sarebbero tutti 'sti casini.. IN MANCANZA DEL MEGLIO SCEGLIAMO IL MENO PEGGIO.. l' importante e' continuare ad avere POSSIBILITA'.... di cui questo Blog e' esempio.

Renzo Ferro 27.10.05 18:38| 
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sono felice che grazie a tutti i nostri commenti anche beppe abbia capito quali vantaggi portano le compagnie low cost.
Se organizzate da persone serie, danno solo vantaggi al consumatore. quando cade un aereo, la colpa è della disonesta dei gestori, non delle strategie low cost.
grande beppe che ammette i suoi errori e corregge il tiro.

Gianluca Atzori 27.10.05 18:30| 
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caro beppe ma secondo te ministri, onorevoli, deputati,sindaci,presidenti di qualcosa e via discorrendo della LEGA NORD si pongono il pensiero e il problema di cosa dire a quei decerebrati che li votano? A loro una volta l' anno basta il sacro rito celtico dell' acqua del Po e ogni tanto ricordargli che la devolution è vicina. Certo non parleranno mai di Banca Padana....

antonio rappa 27.10.05 18:26| 
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See You

Postato da: Ray Milano il 27.10.05 17:07

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pure io vorrei vederli con la zappa in mano a sudare sette camicie, e pure io voto i meno peggio...MA come credi che le cose possano cambiare in meglio NON andando a votare? me lo spieghi?

Ilaria Bruni 27.10.05 18:21| 
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Sig. Ray,
noto una sua naturale tendenza ad arrabbiarsi, altrimenti non saprei spiegarmi il fatto che mi abbia frainteso...
Io sono per un'attenzione maggiore ai problemi che lei esprime, per i problemi sociali non solo quelli che mi riguardano da vicino; io penso che sia giusto impegnarsi e partecipare per migliorare il mondo di tutti non solo il mondo che mi farebbe più comodo.
Bisogna partecipare ...

Dino Melidoro 27.10.05 18:18| 
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In riferimento a Postato da emanuele pignotti il 27.10.05 14:32


Signor Emanuele mi scusi ma Lei nel Blog stamattina eri molto convinto che tutti gli italiani siano dei privilegiati,,,la mia risposta è stata solo per farle notare che forse è meglio che PARLI PER LEI, LEI SARA' UN PRIVILEGIATO non gli italiani...con ..cos'erano... 3 macchine poi 2televisori e poi5 cellulari(sono questi i privilegi delle società evolute?L'importante nella vita è saperle certe cose...)e in più Le dirò che non penso che noi italiani siamo conosciuti per essere un popolo che aspetta la luna nel piatto ,anzi ...più la luna non viene e più le mani si allungano verso tutte le direzioni fino a dover fare la "guerra dei poveri" col piatto altrui...fermo restando poi, che io sono convinta che non tutti il piatto d'argento l'hanno ...molti hanno ancora(i soliti fortunati!O no?) quello di carta del pic-nic..mi creda, o ,altrimenti, venga a trovarmi per il pranzo e porti il suo piatto d'argento... così se la luna non scende andiamo al mercatino delle cose usate a venderlo insieme(fifty/fifty)...Le auguro tante belle cose ho apprezzato molto che mi abbia risposto..non credo di essere una mosca bianca...sono solo disoccupata ma passa...non è incurabile.sincerisaluti

Alessia Viganò 27.10.05 18:16| 
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Andrea

P.S. scusate se ho scritto una cosa che non riguarda l'argomento Alitalia.


Postato da: Andrea Cognetta il 27.10.05 16:43

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Andrea!!!sveglia!!! rileggi bene, io ho detto appunto che BISOGNA andare a votare
SALUTI!!!

Ilaria Bruni 27.10.05 18:15| 
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Benito...
hai ragione... in Iraq si gioca la liberta'.. anzi si e' gia' giocata la liberta'di espressione, la verita', la liberta'di autodeterminazione dei popoli.
In M.O. ci sono stato per lavoro.. parlo di anni non settimane o mesi, nessuno piu' di me e critico della religione musulmana che forse e' peggio di quella cattolica...ma dire che c'erano le armi di sterminio.. gli armamenti nucleari.. dire UN SACCO DI BUGIE, per giustificare interessi sul petrolio...mi sembra troppo.
Tu sempre ti sei definito un cristiano, dal punto di vista cristiano come la giustifichi questa e el altre guerre?
Macchiavelli scriveva che il fine giustifica i mezzi,CHE NON vuole dire che sia tutto lecito, MA CHE i mezzi ed il fine devono essere della stessa natura.. Se vuoi una societa' fatta di Amore Pace Fratellanza , come si possono usare Armi Che servono per uccidere?
Fare la Guerra per la pace e' come scopare per la verginita'/castita'
E poi, in tutte le indagini serie su qualsiasi CRIMINE, la prima cosa da fare e' cercare il MOVENTE, ossia chi ne trae direttoo indiretto beneficio... beh... BERLUSCONI e' 3 volte piu' ricco.. BUSH con il gruppo CARLYLE (vendita di armamenti) non ne parliamo...e NOI? Prezzi della benzina alle stelle, attentati, confusione, malstare.... OK, parliamo di cose semplici... ma cosa dici di stipendi tipo il presidente di Alitalia.. almeno lo avesse meritato..o cosa ne dici degli stipendi dei nostri deputati...Posso capire che sia giusto sulla base delle capacita' che ciascuno ha che vi possano essere differenze...MA COSI? Cio' che manda avanti le nazioni sono gli operai e i contadini..che oggi sono ridotti ad essere trattati peggio degli schiavi.. finta liberta' ma... se vuoi... RISPARMIANDO TANTO dopo un bombardamento di PUBBLICITA' puoi comprarti il nuovo cellulare.. Ma ti devi pagare i libri di scuola a prezzi gonfiati se vuoi studiare....
Caro Benito.. qualcuno scriveva: " E' LA SEMPLICITA' CHE E' DIFFICILE A FARSI"

Renzo Ferro 27.10.05 18:15| 
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In riferimento a Postato da emanuele pignotti il 27.10.05 14:32


Signor Emanuele mi scusi ma Lei nel Blog stamattina eri molto convinto che tutti gli italiani siano dei privilegiati,,,la mia risposta è stata solo per farle notare che forse è meglio che PARLI PER LEI, LEI SARA' UN PRIVILEGIATO non gli italiani...con ..cos'erano... 3 macchine poi 2televisori e poi5 cellulari(sono questi i privilegi delle società evolute?L'importante nella vita è saperle certe cose...)e in più Le dirò che non penso che noi italiani siamo conosciuti per essere un popolo che aspetta la luna nel piatto ,anzi ...più la luna non viene e più le mani si allungano verso tutte le direzioni fino a dover fare la "guerra dei poveri" col piatto altrui...fermo restando poi, che io sono convinta che non tutti il piatto d'argento l'hanno ...molti hanno ancora(i soliti fortunati!O no?) quello di carta del pic-nic..mi creda, o ,altrimenti, venga a trovarmi per il pranzo e porti il suo piatto d'argento... così se la luna non scende andiamo al mercatino delle cose usate a venderlo insieme(fifty/fifty)...Le auguro tante belle cose ho apprezzato molto che mi abbia risposto..le ripeto che non credo di essere una mosca bianca...sono solo disoccupata ma passa...non è incurabile.sincerisaluti

Alessia Viganò 27.10.05 18:15| 
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PER TANTI OSPITI CHE, COME LORO...

Postato da: Gabriele Bartoletti il 27.10.05 16:48

Postato da: Benito Le Rose il 27.10.05 17:13

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Io qui sono ospite come tutti i blogger e, come molti, non sempre mi sono trovato in sintonia con Beppe Grillo. Quando ciò successe, lo scrissi, rivolgendomi al "padrone di casa" con il rispetto dovuto ad una persona che mi permette d'entrare a casa sua, di discutere le sue opinioni e di scambiare opinioni con altri blogger. Se vengo qui è perché mi trovo bene, indipendentemente dal fatto che Grillo non sia una divinità infallibile e, continuerò a venirci finché a Grillo andrà bene la mia presenza.
Grillo permette d'entrare a casa sua anche ad alcune persone che, trovando la porta aperta, arraffano ciò che trovano in tavola, disturbano i commensali che in letizia s'intrattengono. Del padrone di casa dicono tutto il male possibile, mai un post fu da costoro condiviso, e prima d'andarsene non dimentacano mai di "orinare", " vomitare", "defecare", in ogni anglolo della casa di Grillo; questa è il contributo e la sostanza dei loro post.
Che Grillo possa avere un'idea su un argomento e che, anche grazie a noi egli la modifichi o la cambi, dovrebbe essere un titolo di merito da attribuirgli e una gratificazione nostra.
Che egli accetti di venire vituperato e fatto oggetto di scherno da questa feccia umana è un aspetto di lui che non capisco e mi disturba; in altri termini avrei giurato che in lui fosse predominante l'aspetto "gesuitico" a quello "francescano", ma se continua così, devo ravvedermi. Permettere a squallidi individui che hanno il solo scopo di lordare tutto, di penetrare in casa altrui è democrazia? E' tolleranza? E' rispetto delle idee altrui?

SE GRILLO PENSA QUESTO, IO NON LO CONDIVIDO!

In quanto ai soggetti di cui sopra, Grillo già spiegò che, grazie ai nostri punti di vista, egli mutò il suo. Questa possibilità, a voi cani rognosi, è preclusa, perché non avete un punto di vista, ma solo escrementi per lordare ovunque andiate, perché dalla vostra bocca non può uscire altro

GRILLO CHIUDI LE PORTE DI CASA TUA ED APRILE SOLO CON LE PASSWORD!

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Ps. Anche grazie a voi mi sono convinto della validità delle low cost.
Beppe Grillo

Postato da il 26.10.05 13:57 |
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Max Stirner

P.V.

Max Stirner 27.10.05 18:14| 
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BASTA COI POVERI PIRLA CHE INVITANO ALL'ASTENSIONE!

Ma secondo voi cambia qualcosa , se non vota il 60% dei votanti (adesso siamo circa al 20%)?

Negli STATI UNITI alle elezioni politiche hanno da tempo un astensione del 50% (!), ma non é che i Bush e Kerry dicono: facciamo qualcosa per ridurre la distanza tra cittadini e politica, riduciamoci gli stipendi e i portaborse (e non ne hanno tanti quanti in Italia), non mentiamo piú ai cittadini sulle guerre.

Anche se, per assurdo, le politiche venissero annullate per mancanza di quorum, o le ripeterebbero all'infinito o toglierebbero il quorum.

Perché non provare a distinguere tra il ladro e meno ladro? Possibile che nel collegio di Milano, un Marcello dell'Utri indagato per mafia debba prendersi il 51% dei voti? E provare a far raggiungere il quorum a Di Pietro (3,9% nelle ultime politiche), uno dei pochi che ha SEMPRE votato contro quando i parlamentari si aumentavano da soli lo stipendio con percentuali bulgare? Non é meglio, piuttosto che sciupare un voto? Credete che scrivendo tutti sulla scheda elettorale "politici, andate tutti a ca*are", a quelli venga magicamente un infarto? Quelli se ne fottono allegramente.

Abbiamo avuto cinque anni di governo di centro sinistra! Non avete visto che c'é un ABISSO tra le centinaia di devastanti leggi salva ladri-fatte dalla Destra e le poche fatte dalla Sinistra? E quelle poche che ha fatto (es. l'ingiusto "giusto processo") le ha fatte durante la BICAMERALE: ossia, la parte di politici ladri della Sinistra ha fatto un regalo alla Destra in cambio di un'opposizione soft. E tutti quei politici come di Pietro e Pecoraro Scanio che hanno combattuto la Bicamerale li buttate nel cesso?

Cretini. Non andate a votare, e vi ritroverete che la Destra avrá fatto Totó Riina ministro degli Interni e Provenzano ministro della Giustizia. Quei pochi onesti che nella Sinistra si oppongono ai disonesti nel loro stesso partito, si ritireranno a vita privata.

Marco Ferri 27.10.05 18:14| 
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mandiamoli tutti a lavorare, sti ladroni romani, lega nord compresa. ladri bastardi, avessi una spada, l'ardire non mi mancherebbe di infilzarvi il ventre, torcervi le budella fin a farvi sputare la vostra merda. (tratto in qualche maniera da "il mestiere delle armi")

jacopo prati 27.10.05 18:07| 
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@[...]
Mi fa molto di più arrabbiare il pensiero di una società allo sbando con i valori fondamentali calpestati [...]

Postato da: Dino Melidoro il 27.10.05 17:49
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Senza tono polemico...giusto per scambiare opinioni:

Ma come fa a non accorgersi che la società allo sbando con valori fondamentali calpestati ...

è quì... ed è oggi!!!

Non ha più il diritto fondamentale ad un lavoro (se non temporaneo, mentre la MATIS è stata la società privata con miglior fatturato del 2002 - compravendita di persone per attività produttive)

Non ha più il diritto fondamentale alla casa (i costi sono proibitivi, così come gli affitti). Senza la possibilità di accendere un mutuo.

Non ha più il diritto all'informazione (i post di questo sito ne sono il riscontro).

Ma cosa serve a lei per dichiarare che calpestano i suoi valori fondamentali?
Che introducano anche lo Jus Primae Noctis?

Ray Milano 27.10.05 17:58| 
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@SCUSATE SE LA MIA IGNORANZA NON E' PARI ALLA VOSTRA, MA A ME RISULTA CHE I VOTI DI CHI NON VA A VOTARE VADANO AL PARTITO DI MAGGIORANZA, OSBAGLIO???

Postato da: roberto giusti il 27.10.05 17:30
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Mhmhmh... ma come fanno ad andare alla maggioranza i voti... di chi non vota???!!!

Forse ti confondi con le schede bianche...

Ray Milano 27.10.05 17:49| 
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Ray e il non voto.
Per tornare a votare bisogna semplicemente uscire da un ottica personalistica del voto. Purtroppo o per fortuna le persone che vanno in Parlamento non sempre sono in grado di fare quello che noi vogliamo, certe volte fanno delle cose che apparentemente ci dannaggiano e ci fanno arrabiare, come il prelievo forzoso dal suo conto corrente o dal mio, io al contrario suo non mi sono arrabbiato particolarmente e ho pensato che era necessario...
Mi fa molto di più arrabbiare il pensiero di una società allo sbando con i valori fondamentali calpestati da quattro "furbetti". Non si illuda il non voto non significa nulla e non avrà nemmeno l'illusione di non aver contribuito allo sfascio. La sua protesta finisce il giorno delle elezioni e nessuno minimamente la potrà rappresentare nemmeno quando decideranno se mandare delle truppe in guerra o decidere leggi ben più importanti del prelievo di 4 soldi dal conto corrente.

Dino Melidoro 27.10.05 17:49| 
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Renzo Ferro il 27.10.05 17:35
REnzo, in IRaq si sta giocando la partità,per la tua libertà.


NOn paragonare ,IRaq, scuola,Low cost.
Ti sto parlando di cos è semplici.

Benito Le Rose 27.10.05 17:47| 
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ma cosa mi tocca sentire....
adesso il beppe ci dice che le compagnie low-cost sono il tocca sana...
2 cose devo dire, solo 2
la prima è che tu mi puoi mettere anche 1 volo a 10 euro ma se poi arrivo a londra e devo spenderne 200 per starci 2 giorni cosa ho risolto? e quindi vi dico che i voli low-cost servono solo a far risparmiare quelli che possono permetterseli i viaggi a fine settimana.... gente a cui avanzano un bel po' di quattrini dalle spese domestiche e quindi di cui non me ne può fregare un bel niente.
la 2°... esistono fior di articolo sui giornali in cui è espressamente evidenziato come i voli low-cost sono tali solo xchè a pagare la differenza con i voli di lenea sono gli enti locali (regioni e/ o province)con la speranza di far l'idea di pareggiare con l'introito turistico (alberghi ristoranti etc.), ed ecco il punto .
tasse dalle tasche di tutti per sovvenzionare queste compagnie e ritorno nelle tasche degli albergatori e ristoratori(esempio becero della piccola borghesia italiana e mondiale).
volete aprire questi cazzo di occhi !!!!
mi sono prorpio rotto i coglioni di leggere cazzate da persone che si sono fatte realmente rincitrullire dalla propaganda borghese.
ciao a tutti.
a quelli che poi dicono di andare a votare rispondo... ma andateci voi a votare per i farabutti!

marco franci 27.10.05 17:43| 
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@Postato da: Marco Rossi il 27.10.05 17:32
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Marco...

...no, io non andrò più a votare, tra 1 anno mi trasferisco pure, quindi... figurati.
Se tutto va bene tra 2 anni avrò anche un'altra cittadinanza.

Questo mio povero Paese mi ha solo sfruttato, umiliato nelle mie professionalità, strizzato come uno straccio... e siamo 2 persone che hanno studiato. La mia compagna è ingegnere aeronautico. Figurati se fossimo stati due operai disgraziati come ci avrebbero trattato (parlo del mondo del lavoro)... Beh, basta vederli poveracci!

A calci!

Diciamo grazie a Pezzotta (sopra tutti), Cofferati (e oggi che ha gettato la maschera si mostra per quello che veramente è) e Angeletti...

...Difensori dei lavoratori???

A-I-U-T-O!!!

Ray Milano 27.10.05 17:42| 
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Io segui da una vita il blog,
e sono un appassionato di internet in generale
mi sono imbattuto in questo misuratore di valore
dei blog, sono rimasto impressionato quanto ho visto
il valore di www.beppegrillo.it

giudicate voi

http://www.business-opportunities.biz/projects/how-much-is-your-blog-worth/?url=http%3A%2F%2Fwww.beppegrillo.it

Marco Favale 27.10.05 17:40| 
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SMARONAMENT - O - Meter
|==============||==============|
0 % 50 % 100 %
/\
||

David Ruscelli 27.10.05 17:36| 
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@ roberto giusti

La tua ignoranza non è pari alla nostra. E' inferiore a quella dei gamberetti surgelati che ho nel frigo.

... robe da matti, questa la segno davvero.

Pace e Bene

Luca Popper 27.10.05 17:36| 
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@Franco Bacco (27.10.05 16:43)
Sono d'accordo con te, ma a votare ci vado lo stesso, magari scheda bianca.

@Maurizio Pagani (26.10.05 22:27)
Caro Pagani, cominci a starmi simpatico, ma ti prego non parlare in matriciano. Tu confondi il volo degli insetti con quello degli aerei.
Un calabrone vola perchè genera intorno a sè una turbolenza che lo spinge in alto; gli aerei devono evitare turbolenze! Il principio di conservazione di energia, come dici anche tu, si applica fra la parte superiore ed inferiore delle ali dell'aereo (che stanno ferme!!!) e per volare la corrente deve essere uniforme (e lineare). Ciò che spinge l'aereo a salire è una differenza di pressione (fra la faccia superiore e inferiore delle ali) con risultante verso l'alto e non una turbolenza. Lascia perdere la fisica, ti prego. Meglio che pensi a cercarti qualcuno per il tuo fantomatico sito.
Ti voglio bene, credimi...

Marco Pigliapoco 27.10.05 17:35| 
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nessuno accusa Grillo perchè ha cambiato Opinione.
Accusiamo Grillo che parlà senza che prima si sia documentato.
Adesso mi sorge un dubbio??
Mettiamo che la riforma Moratti sia una buona riforma,e che tra 2 anni Grillo dice:mi ero sbagliato scusate,non ero abbastanza documentato.
Tu come la prenderesti??

Postato da: Benito Le Rose il 27.10.05 17:13

Mi metterei a ridere perche'sono cose da comici!!
Ma se.. mettiamo da qui a 2 o 3 anni la guerra in Iraq si rivelasse senza ombra di dubbio la piu' grande truffa fatta ai popoli " democratici di USA, Italia , GB...cosa pensi che i vari BUSH, Berlusconi, Blair..direbbero.. SCUSATE CI SIAMO SBAGLIATI? NOOO!!!Perche'... non si sono sbagliati loro.. ha sbagliato chi li ha votati.
TEA CULPA TEA CULPA TEA MAXIMA CULPA!!!
mavaffanculo!

Renzo Ferro 27.10.05 17:35| 
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Discussione

Postato da: emanuele pignotti il 27.10.05 14:32
Ti ringrazio tantissimo di comprendere le condizioni dei giovani disoccupati oggi e spero di non essere l'unica che personalmente è messa così in Italia Solo che stammattina leggendo queste tue belle parole. .Invece l' italiano si lamenta e aspetta la luna su un piatto d' argento, poi abbiamo tutti 3 macchine, 4 televisori, 5 cellulari

Postato da: emanuele pignotti il 27.10.05 11:56
Io non ho tre macchine ma 1/2pers,non mi può interessare minimamente la TV al suo posto abbiamo due bei computer che ci informano e ci fanno compagnia (come diciamo noi) e il cellulare l'ho dovuto comprare recentemente perchè faceva strano ai colloqui che io non l'avessi (perchè?sai come sbarcano in sicilia così gli piazzano in mano il cellullare ce l'hanno anche loro in italia.)
Se non ce l'hai sei out in italia ..quando vai per i colloqui lo devi avere...Ti chiamano al cellulare perchè il numero di casa è meno personale probabilmente...che ne sò..
NO, hai ragione non devo personalizzare, ma sai magari in italia sono più le persone come me, che quelle che si possono permettere 3macchine,2 televisori e 5 cellulari(TU SCRIVI TUTTI HANNO...MA TUTTI CHI? TE SICURO...IO NO.) e di aspettare la luna in un piatto d'argento(1°e chi ce l'ha? 2°..e secondo te se ce l'ho il piatto d'argento me lo tengo li davanti bello bello a non far niente?)il popolo italiano non sogna più da tempo...e quindi che aspetti?Ci si prova lo stesso a vivere sai?Non ti preoccupare che prima di ascoltare quello che diceva Platone ascolto la mia pancia...morir di fame non si muore di certo...ma essere italiano è dura.Tante belle cose ...ciao Alessia

Alessia Viganò 27.10.05 17:34| 
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Ripeto X TUTTI QUELLI DEL PARTITO DEL NON VOTO
non andando a votare fate il loro gioco ( i referendum non vi hanno insegnato niente? )
Se li volete vedere fuori dalle p...e o in catena di montaggio come ha detto qualcuno,
ANDATE A VOTARE
e possibilmente non per il nano o i suoi seguaci
(Fini, Bossi, Follini etc...)

Andrea Pedaggio Commentatore in marcia al V2day 27.10.05 17:34| 
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Ray tu non ci andare se pensi che il tuo voto sia sprecato

il Voto è un diritto e su questo non ci sono dubbi.......

Io ci andro'

Asta siempre

Arco

Marco Rossi 27.10.05 17:32| 
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Io vado spesso in Romania con voli low cost e volevo farvi presente il monopolio che c'e tra Alitalia e Tarom(la compagnia romena di bandiera). Il low cost puo effettuare solo voli charter perche la legge in Romania 'e stata fatta per proteggere il culo dei monopolisti.

Andando a comprare un biglietto su internet da myair con partenza dalla romania compare in un riquadro rosso questo:

I voli My Air in Romania operano in regime di corse charter ITCI. I biglietti
per i voli charter con origine in Romania ,cosi come i pacchetti di servizi
afferenti, possono essere emessi esclusivamente dal Tour Operator EUROSKY MEDIA.
La conferma di prenotazione per il volo con destinazione Romania costituisce allo
stesso tempo valida conferma di prenotazione nominativa per il soggiorno della
prima notte per una persona presso l’hotel alla Nave – Frazione Nave, S. Felice
19 – Lavis (TN)

I voli speciali charter MY AIR si vendono solo andata e ritorno, [b]la tassa di
emissione e' di EURO 25/00 (venticinque) a biglietto,[/b] da pagare presso Agenzia
Eurosky Media in CALEA DOROBANTILOR 130, BLOC 8 (VIS-A-VIS DE MASERATI) Bucarest,
in B-dul N. Balcescu nr.18 – Bucarest oppure nella Biglietteria
Eurosky Media in Aeroporto Baneasa.

Ecco il monopolio, qualsiasi low cost 'e charter per la Romania e devi pagare una tassa di 25 euro se ti compri i biglietti in Romania. E come da Charter DOC, ti prenotano anche una notte in un albergo sperduto- cosi tanto non andrai mai ed e solo la scappatoia per far volare gente a low cost.

muzio turci 27.10.05 17:29| 
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Alitalia-Low Cost - Perdite - Ricavi

Argomento Unico: Soldi soldi soldi....

Attenzione che fra un po arriveranno le compagnie Cinesi e per la Rayanair saranno cazzi amari....

P.S. : Ma la Rayanair è una compagnia di bandiera?


Marco Rossi 27.10.05 17:26| 
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Postato da: Andrea Pedaggio il 27.10.05 17:22
QUOTO
QUOTO
QUOTO
QUOTO
QUOTO
QUOTO
QUOTO

Danila polini 27.10.05 17:26| 
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FACCIAMO SLOGGIARE I NOSTRI DIPENDENTI NON ANDANDO A VOTARE!!

carlo raggi 27.10.05 17:26| 
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Non andare a votare è fare il gioco di chi vuole rimanere al governo.
Andate tutti a votare e soprattutto non votate il nano

Andrea Pedaggio Commentatore in marcia al V2day 27.10.05 17:22| 
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@Postato da: Marco Rossi il 27.10.05 17:19
*************************************************
RIBADISCO:

[...]
Il mio voto non vale niente (vorrei dire che non vale un cazzo, giusto per farti capire quanto sono arrabiato). Non è un diritto nè un dovere, è solo un lascia passare per quei FARABUTTI.

Li voglio vedere tutti in catena di montaggio alla FIAT, col rischio di Cassa Integrazione a ZERO ORE, e con contratti Co.Co.Pro.

Ray Milano 27.10.05 17:21| 
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@Postato da: francesco pace il 27.10.05 16:57
***********************************************
OK!... Ma quel 10 % non rappresenterebbe nessuno nella realtà. Le leggi che approverebbero non avrebbero comunque nessun valore sociale, anzi sarebbero l'innesco di una guerra civile...

Ray Milano 27.10.05 17:19| 
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Altro che astensione di massa.... furbetti...

Bisogna andare a Votare

Il Voto è un diritto
ed io lo esercito

Marco Rossi 27.10.05 17:19| 
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x Francesco Pace

Hai perfettamente ragione: il voto è un dovere, oltre che un diritto. Però se io non vedo NESSUNO schieramento che rappresenti le mie idee, si badi bene, nessuno schieramento, non nessuna persona singola, ho il diritto, nonchè il dovere morale di non votare nessuno. Perchè mai dovrei tapparmi il naso e gli occhi, e dare il mio voto a chi mi fa un pelino meno schifo?
Neanche i voti dei referenda contano qualcosa in questo paese, cosa vuoi che contino quelli in cui tu voti una persona che poi viene inglobata all'interno di una coalizione che è controllata da lobby economico-mafiose che gli dettano i programmi? Davvero credete che la sinistra e il suo leader non debbano rispondere a nessun potere superiore, a nessun banchiere/imprenditore/mafioso etc.etc.? La stessa cosa, di qua e di là, e quale alternanza del cazzo sarà mai quella di passare dal nano al mortadella? Basta, basta, basta!
Spero di essermi spiegato.

Franco Bacco 27.10.05 17:18| 
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Andrea Cognetta il 27.10.05 16:51
Nessuno accusa Grillo perchè ha cambiato Opinione.
Accusiamo Grillo che parlà senza che prima si sia documentato.
Adesso mi sorge un dubbio??
Mettiamo che la riforma Moratti sia una buona riforma,e che tra 2 anni Grillo dice:mi ero sbagliato scusate,non ero abbastanza documentato.
Tu come la prenderesti??

Benito Le Rose 27.10.05 17:13| 
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@Maurizio Pagani (26.10.05 22:14)

Ok, ma prima vediamo sto sito, però...

Se è aggiornato come il link che hai postato...
la data dell'ultimo aggiornamento è "Most recent updating: 09 MAY 2001".

Ciao.

Marco Pigliapoco 27.10.05 17:12| 
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http://lifesstrange.blogspot.com

In america c'e' jet blue e song la compagnia low cost di Delta.
Funzionano bene, sono economiche, pulite e puntuali ma soprattutto sono contraddistinte dalle hostess sorridenti, dalla gentilezza del personale, da un nemero di telefono a cui qualcuno risponde sempre. Potrei continuare parlando per ore.
Per lavoro sono sempre su aerei e non ho riscontrato nessuna delle caratteristiche sopraccitate nella nostra compagnia di bandiera.
Non esiste una email, un numero verde e al numero a pagamento non risponde mai nessuno.
Inutile lamentarsi sempre, forse e' ora di iniziare a lavorare!!!!

http://lifesstrange.blogspot.com


sig tato tinacri 27.10.05 17:12| 
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@Postato da: Ilaria Bruni il 27.10.05 16:24
**************************************************
Scusami Ilaria ma...

...nel 94, sebbene a malincuore, giusto per votare il "meno peggio" ho votato a sinistra, convinto comunque di votare chi mi avrebbe potuto rappresentare per posizione sociale (lavoratore dipendente), convinzioni personali , ecc.
Non vince ma al governo ci finì con un archibugio degno dei paesi Sudamericani. Fa nulla, mi dissi, meglio comunque della minaccia che per me rappresentava BERLUSCONI (uomo già troppo potente).

Per tutta risposta quel governo di sinistra che mi doveva rappresentare, mi prelevò forzatamente una parte del conto corrente, mi prelevò una "significativa" cifra dalla busta paga (forzatamente), introdusse quella VERGOGNA di contratti Co.Co.Co. e non fece la benché minima legge che invece mi avrebbe potuto aiutare a vivere meglio (che so, tipo legge sul risparmio che giace in parlamento da anni!).

E tutto questo per portarmi NON nell'europa (minuscolo nota bene) dei POPOLI, ma per portarmi nell'europa dei COMMERCIANTI.

Il mio voto non vale niente (vorrei dire che non vale un cazzo, giusto per farti capire quanto sono arrabiato). Non è un diritto nè un dovere, è solo il lascia passare per quei FARABUTTI.

Li voglio vedere tutti in catena di montaggio alla FIAT, col rischio di Cassa Integrazione a ZERO ORE, e con contratti Co.Co.Pro.

See You

Ray Milano 27.10.05 17:07| 
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Caro Beppe,
un piccolo episodio a conferma di quanto hai scritto a proposito del servizio e dei prezzi forniti dall'Alitalia:
lunedì 10 ottobre, tramite agenzia viaggi, prenoto un posto per venerdì 14 sul volo delle 18.00 che parte da Roma Fiumicino e arriva a Milano Malpensa. Il costo del biglietto (solo andata sia chiaro!) è di € 231,64!
Quel venerdì mi presento con abbondante anticipo al check-in, dove vengo informato che l'aereo è in "overbooking" (ma come? nonostante la prenotazione? mi hanno forse prenotato un posto inesistente???) e mi invitano ad attendere con una ventina di altre persone nella stessa situazione che ci faranno sapere se possiamo partire ovvero ci imbarcheranno su altri voli (diretti a Linate).
Fortunatamente dopo tre quarti d'ora decidono di farci partire (in ritardo ma tant'è...).
Ebbene, sai quale era la causa dell'overbooking? Molto semplice: una trentina tra piloti e hostess dell'Alitalia avevano deciso di prendere quel volo per tornare a casa e loro godono del diritto di priorità sugli altri passeggeri, comuni cittadini, che hanno regolarmente pagato costosi biglietti!
A questo punto la domanda sorge spontanea, direbbe qualcuno: vale davvero la pena sborsare tanti soldi per mantenere una compagnia-carrozzone in costante deficit e per di più non in grado di fornire un servizio competitivo sia sul piano dell'efficienza che su quello economico?

Paolo Zanini

Paolo Zanini 27.10.05 17:04| 
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"Quando in una democrazia la maggioranza approfitta dei propri numeri per calpestare la minoranza, si è dinanzi a un classico esempio di dispotismo. La maggioranza potrebbe approvare una legge con cui si dispone che le tasse vengano pagate solo dalla minoranza. Questo è all'apparenza democratico, mentre la sostanza è dispotica. Sono certo che il capo dello Stato non potrà mettere la sua firma su una legge che sostanzia quello che si chiama nei testi di politica il dispotismo, la tirannia della maggioranza, che si ha quando la maggioranza, anziché, come si deve fare in un sistema democratico-liberale, tutelare i diritti della minoranza, li calpesta e fa con i propri numeri una legge che avvantaggia se stessa e svantaggia l'opposizione"
(Silvio Berlusconi, Ansa, 14 settembre 2000).

Marco Rossi 27.10.05 17:04| 
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Ancora su Ryanair.

Mi è dispiaciuto leggere il post dell'ex pilota Ryanair che faceva intendere che le condizioni di lavoro in quella compagnia sono molto pesanti.
Spero che in futuro questa cosa migliori.
Però voglio segnalare un'altra cosa a favore di Ryanair: questa compagnia ha praticamente resuscitato l'areoporto di Pisa, che altrimenti avrebbe visto un calo pauroso del traffico.
Ryanair attualmente assicura circa metà del traffico dell'areoporto pisano (mi pare circa 1 milione di passeggeri l'anno) e continua a crescere a forti ritmi. Insieme a diverse altre compagnie low cost ha praticamente salvato questo aereoporto.
Altra cosa: nel 2004 Ryanair è stata al primo posto in Italia come traffico verso Londra e Oslo.

Andrea Cognetta 27.10.05 17:03| 
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Vi Consiglio Questo articolo:
NESTLÈ, POWERED BY: CORRIERE DELLA SERA
http://www.megachip.info/modules.php?name=Sections&op=viewarticle&artid=464

Un Estratto:
“Se gli uomini definiscono reale una situazione, tale definizione è reale nelle sue conseguenze”.

Questo teorema lo studiano tutti gli studenti di Sociologia e Scienze della Comunicazione nelle università di tutto il mondo, e forse quando una volta laureati arrivano a lavorare negli uffici marketing delle multinazionali, imparano ad usarlo. Ma l'applicazione di questo teorema esula decisamente dalla deontologia professionale del giornalista, il quale non dovrebbe invece “definire reali” situazioni che non lo sono, e soprattutto non nell'interesse della Nestlè o di altre multinazionali.

Dobbiamo stare sempre all'erta: quando ci dicono che secondo un sondaggio stiamo facendo tutti qualcosa, c'è una moda dilagante, o peggio ancora abbiamo quasi tutti una certa idea politica, applichiamo il dubbio sistematico. Non sempre le sparano grosse, e quindi non sempre è facile smascherare chi ci vuole manipolare: non sempre ci dicono che non c'è la recessione quando invece noi col nostro stipendio non arriviamo alla fine del mese, come ha fatto per mesi il capo del nostro governo, risultando poi palesemente smentito dai fatti. Spesso ci manipolano su cose che non possiamo controllare, a meno che non abbiamo una rassegna stampa di giornali esteri tutti i giorni sulla scrivania e uno spirito critico ben allenato.

Marco Rossi 27.10.05 17:01| 
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PER IL PARTITO DEL NON VOTO
Ragazzi, qui o ci siete o ci fate, nel senso che se ci siete allora dovete sapere che non votare non cambiera' mai nulla, perche' se anche votasse solo il 10% degli aventi diritto, quei voti sarebbero sufficienti per eleggere il parlamento,il governo,i ministri etc. etc. legittimamente.Se ci fate, ossia volete creare un'astensionismo mirato degli scontenti per favorire la parte politica che gli ha reso tali,allora e' tempo perso;infatti,tranne pochissime e ben individuate eccezioni,il livello medio dei partecipanti e' lungi da essere tentato da queste strani imbonimenti.Quindi smettetela,perche' il voto non e' solo un diritto, ma e' soprattutto un dovere.
Ciao a tutti

francesco pace 27.10.05 16:57| 
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OT un po di sana satira
-------------------------
Berlusconi sta facendo un comizio quando dalla folla si ode un grido: "A nano!"
Berlusconi adirato si guarda un po' in giro ma continua il suo comizio. Ma dopo poco, ancora la voce: "A nano!"
Berlusconi sempre più arrabbiato guarda verso il pubblico ma non riesce a vedere chi è stato e continua il suo discorso. Ma di nuovo: "A nano!"
A questo punto Berlusconi inferocito interrompe il comizio e: "Mi rivolgo a quella persona che mi sta offendendo ricordandogli che io, io, ho un figlio alto un metro e ottanta!"
"A nano cornuto!!!"

saluti

Andrea Pedaggio Commentatore in marcia al V2day 27.10.05 16:57| 
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Scusa Beppe, prova a rileggerti, ma hai scritto in italiano o cosa?

Carlo Cappelletti 27.10.05 16:56| 
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alcuni accusano Beppe Grillo di affermare prima una cosa sulle low cost (criticandole, nel post "Uomo pollo") poi un'altra (elogiandole, in quest'ultimo post).
Ma perchè, non si può cambiare idea?
Secondo me questi cambiamenti di idee rendono Grillo più umano.
E' umano cambiare idea riconoscendo di aver sbagliato nelle precedenti valutazioni.
Non bisogna confondere questo con i molti politici che cambiano idea solo per convenienze.

Andrea Cognetta 27.10.05 16:51| 
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@ ilaria bruni

scusa ma a cosa serve non andare a votare? credi che la situazione migliori in quel modo?
Io credo molto nell'importanza del voto e voto le persone di cui so di potermi fidare.
Sono convinto che ci siano politici positivi nel centrosinistra e non mi piace il disfattismo totale. Ti consiglio di votare Italia dei Valori (se non ti fidi analizza le dichiarazioni di Di Pietro sul sito www.antoniodipietro.it e giudica se sono costruttive o no).
Ciao

Andrea

P.S. scusate se ho scritto una cosa che non riguarda l'argomento Alitalia.

Andrea Cognetta 27.10.05 16:43| 
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Scusate l'OT.
Un'unica speranza per l'Italia e gli Italiani: astensione, astensione, astensione.
Cofferati, che da sindacalista consideravo vicino alle posizioni della sinistra più estrema, da sindaco si sta comportando con buon senso e libero da ideologie di partito. Ovviamente questa libertà non va per niente bene neanche alla sinistra moderata. Per questo e per mille altri motivi io il mio certificato elettorale lo lascio nel cassetto ad ammuffire.
Ho perso anche l'illusione che possa cambiare qualche cosa finchè ci saranno le stesse facce in parlamento. Prodi e la sua armata Brancaleone rappresenterebbe il nuovo a cui affidare le ns. speranze di cambiamento? Ma fatemi il piacere.
Saluti a tutti.

Franco Bacco 27.10.05 16:43| 
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E' così raro sentire qualcuno che ti ringrazia per averlo fatto cambiare idea che vorrei ringraziarla io, di esistere...

Marco Mengoli 27.10.05 16:43| 
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Grazie per farme riflettere adesso so perchè non devo votare!!

Perchè prendersi la briga di pensare? perchè essere così banali e andare e emettere il nostro voto una nostra opinione?


Perchè dover ascoltare altri che ti dicono che faranno e valutare chi mente di meno?é una fatica enorme.

Stano tanto bene quelli che non lo votano!! , quelli che non hanno diritto a farlo ...

Perchè io che ho tutto dovrei una volta ogni tanto fare un tale sacrificio..,

Si sta tanto bene nelle dittature !!, loro pensano per te non devi fare altro che ubbidire e... come fila liscia la vita!!

Mi è capitato di vivere così tanti anni della mia vita , ho visto morire amici è parenti che lottavano per ritornare a quella stronzata del voto , ma si puo essere piu stupidi di così??

Dopo di che dico ...non votare è la soluzione migliore se sei sotto dittatura è una liberazione , si invece sei in una fastidiosa democrazia decadente puoi sempre criticare e criticare perchè chiunque sia al governo sera sempre uno che si puo sempre dire" io non lo ho votato!!"

Si assolutamente avete ragione, anche io mi sono convinta

Grazie per farmi riflettere

Danila polini 27.10.05 16:39| 
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ELEONORA BOLSI, Sono con lei, beppe ultimamente è molto, ma molto contraddittorio. Ho quasi la sensazione che non sia quasi mai lui a scrivere in questo blog, ma uno staff di persone un tantino sul sovversivo. Talvolta i pensieri costruttivi e proponitivi vengono coperti dal semplice desiderio di polemizzare a qualsiasi costo, su qualsiasi cosa. E pensare che questo dovrebbe essere il blog della vera informazione. Talvolta lo vedo solo come un'altra contro-informazione. Un tg4 al contrario.

Alessandro Vailati 27.10.05 16:31| 
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Neanche Cimoli ed AZ sono statali, AZ e' quotata in borsa come L' INTER . .

Postato da: emanuele pignotti il 27.10.05 12:35


allora perchè un Ministro fa parte del consiglio di amministrazione?

Presidente-Amministratore Delegato Ing. Giancarlo CIMOLI

Amministratori Ministro Plen. Gabriele CHECCHIA
M. Jean-Cyril SPINETTA
Avv. Roberto ULISSI
Dott. Augusto ZODDA

Segretario del Consiglio di Amministrazione Dott. Leopoldo L. CONFORTI

http://corporate.alitalia.com/it/investors/representative/directors.htm

mentre questo è il collegio sindacale:

Presidente Prof. Dott. Luigi PACIFICO
Sindaci Effettivi Dott. Diego Maria BERRUTI
Dott. Marcellino BORTOLOMIOL
Prof. Dott. Enrico LAGHI
Rag. Nicandro MANCINI
Sindaci Supplenti Dott.ssa Alessandra DAL VERME
Dott. Gianfranco TANZI

Società di Revisione: Deloitte & Touche S.p.A.


qui specifica la composizione del capitale sociale:
Ministero Economia e Finanze partecipazione del 62,33%

http://corporate.alitalia.it/it/Images/Relazione%20annuale%20sulla%20Corporate%20Governance_tcm6-1441.pdf

debora ciuchicchi Commentatore in marcia al V2day 27.10.05 16:31| 
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Buongiorno a tutti ed a Beppe. Non so ragazzi se voi ascoltate la trasmissione radiofonica ZAPPING(dal lunedì al venerdì ore 19.40 RADIO 1). Io ne ascolto alcune parti quasi tutte le sere tornando a casa dal lavoro, trovandola interessante. Non vorrei soffermarmi sull'obbiettività delle opinioni del conduttore Dott. Aldo Forbice, in primo luogo perchè l'obbiettività nelle opinioni non esiste, in secondo, perchè i radioascoltatori sono in grado di coglierne chiaramente anche la tendenza di schieramento politico seguendo la trasmissione. Vorrei invece soffermarmi sul diverso atteggiamento tenuto dal conduttore nei confronti degli ospiti giornalisti e i radioascoltatori che telefonano per porre domande ed esprimere argomenti. Il Dott. Forbice in effetti mi sembra molto Dottore con gli ospiti giornalisti e molto Forbice con i radioascoltatori. Interloquisce gentilmente, ascoltando con rispetto gli ospiti in studio ma talvolta è pronto a rimbrottare gli ascoltatori soprattutto quelli che hanno, nei diversi argomenti, una opinione diversa dalla sua o che risulti essere poco chiara (d'altronde non si può essere tutti colti come gli ospiti in studio). Talvolta lo fa in maniera così burbera che è prossima a rasentare l'arroganza, annuendo invece agli interventi più affini. Un esempio che mi è restato impresso nella puntata del 4 Ottobre scorso, se non ricordo male: un ascoltatore è stato definito uomo di poca educazione per aver attribuito al governo italiano gli aggettivi di "fragile e clientelare", parole peraltro in uso comune in politica. Conseguenza: il radioscoltatore educatamente ha preferito chiudere il suo intervento salutando. Sinteticamente: consiglio di ascoltarla, faccio i complimenti al Dott. Forbice per Zapping e le sue campagne, ma non per la conduzione, continuerò a seguirla ma lo farò con il cuore in gola, mettendomi nei panni del malcapitato di turno che sarà "sforbiciato o rimbrottato". Questa è la mia opinione. W i blog, Saluti

Raimondo Mantovani 27.10.05 16:30| 
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@ Giuseppe Esposito

Non fai prima a postarla qui?

Leo da Rimini 27.10.05 16:26| 
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...da quest'anno anche io, in modo sofferto...molto, sofferto, mi unirò a voi e NON ANDRO' A VOTARE!!!

BASTA!!!

Alle ultime politiche il partito del NON VOTO era del 30% (primo partito assoluto).

Spero che da quest'anno saremo almeno il 60%, di nauseati, stufi e schifati da questo abominio che chiamano GOVERNO DELL'ALTERNANZA (falsa).

DISTRUGGIAMO QUESTO SISTEMA INCIVILE, ILLEGALE E INGIUSTO!
-------------------------------------------------
calma ragazzi! non diciamo sciocchezze, il voto è uno dei pochi nostri diritti chiari. Mai come ad aprile prossimo tutti in massa dobbiamo andare a votare

Ilaria Bruni 27.10.05 16:24| 
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COME REPLICARE AI COMMENTI (CON UMILIAZIONE)

Quando sfoglio i commenti ad un post che ho già commentato faccio in questo modo, lo dico perchè gli altri utenti possano avvantaggiarsene: clicco su modifica, faccio trova e metto "nardi". In questo modo se qualcuno, commentando, ha replicato al mio commento citandomi, lo trovo e posso rispondergli. E' comodo, ma anche umiliante. sì, è umiliante perchè ogni volta che faccio questa cosa devo scorrere su tutti i Lu-nardi e Giova-nardi che vengon fuori dalla ricerca!

www.francesconardi.it

www.francesconardi.it 27.10.05 16:20| 
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beppe grillo sei uno stronzo se hai il coraggio di a tutti la mail che ti ho mandato

giuseppe esposito 27.10.05 16:19| 
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RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO >PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI >CELENTANO.
>SCRIVETE A :
>
>andrea.senago@tiscali.it
>
>OGGETTO:
>INVITO CELENTANO

andrea ripamonti 27.10.05 16:18| 
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@Postato da: Lara Croffi il 27.10.05 14:37
***************************************************
...da quest'anno anche io, in modo sofferto...molto, sofferto, mi unirò a voi e NON ANDRO' A VOTARE!!!

BASTA!!!

Alle ultime politiche il partito del NON VOTO era del 30% (primo partito assoluto).

Spero che da quest'anno saremo almeno il 60%, di nauseati, stufi e schifati da questo abominio che chiamano GOVERNO DELL'ALTERNANZA (falsa).

DISTRUGGIAMO QUESTO SISTEMA INCIVILE, ILLEGALE E INGIUSTO!

Ray Milano 27.10.05 16:11| 
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Altro OT..
Non è proprio VOIP....
E' un sitema che mi giunge nuovo...
MA GUARDATE CHE TARIFFE!!!
Si possono chiamare i cellulari in Italia a 9,9 centesimi di euro al minuto iva compresa + scatto di circa 6 centesimi!!!!
Si puo' chiamare il brasile a solo 1 centesimo al minuto iva compresa + scatto di 6 centesimi!!!!
E cuba???? SOLO 60 CENTESIMI AL MINUTO + il solito scatto!!!! etc etc
Dateci un occhiata...
ciao ciao
http://www.telesconto.it/index.php3

Daniele Bonifazi 27.10.05 16:10| 
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per giovani cronisti www.chimeraweb.net

Cristian Corrini 27.10.05 16:07| 
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Postato da: franco paganini il 27.10.05 14:52

A sinistra sento un silenzio assordante. Davvero assordante.
...................................................
Hai provato a consultare un buon otorino?
Per quello che dici di aver visto,ti consiglierei anche un buon oculista, insomma fai un tagliando completo.

francesco pace 27.10.05 16:06| 
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Un esempio concreto di quanto tu, Beppe, abbia ragione te lo dò io. Abito a Torino e lo scorso week end vado a Manchester per trovare dei mei carissimi amici. Da dipendente di 3° livello alberghiero mi faccio due conti per organizzarmi il viaggio senza dover accendere nessun mutuo o, peggio, ricorrere a qualche strozzino. Cerco su Internet e, alla fine, scelgo convinto la seguente offerta di Ryan Air:
VOLO DA ORIO AL SERIO A LUTON A/R = EURO 50,99 (tasse areoportuali e ammenicoli vari compresi nel prezzo).
NOLEGGIO HERTZ di una FORD FIESTA per 48 ore = EURO 67,50 (pieni di carburante a parte, sotto Blair le autostrade sono completamente gratis!)
VIAGGIO IN AUTOSTRADA DA TORINO A BERGAMO = EURO 55 cca fra gasolio, pedaggi autostradali e parcheggio custodito all'areoporto italiano.
Il tutto per un totale di EURO 184.
Or bene non solo Alitalia, la più cara in assoluto, ma tutte le altre compagnie che volano da Torino o da Milano Malpensa mi avrebbero fatto volare, andata e ritorno per Luton, Liverpool o Manchester - mete per me più comode di Luton - con cifre oscillanti fra i 275 ed i 315 EURO: no comment!!!

Renato Tubére 27.10.05 15:52| 
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@ Malpensa

Ma sei sicuro???
Cazzo speravo finalmente in un occasione per fare del bene ad personam, ed invece come medico mi tocca prescrivere una cura a base di PENETRILL alla signora ( o signorina ??? )Ivana.
Va beh grazie per le preziose informazioni saluti........

Alessandro Sagramola 27.10.05 15:48| 
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Luca Popper

Dici che vogliono tenere Alitalia in coma? Lo trovo assurdo... una compagnia come quella è causa di problemi e succhia soldi. E poi chi mai potrebbe trarre giovamento da un'azienda che non rende ma anzi... perde e di brutto?

Io credo che invece ci sia molte voglia di CHIUDERE Alitalia da parte di tutti. Dichiarare fallimento e lavarsi le mani da tutto cio' che opprime l'Alitalia. Dopodichè qualche nuovo manager potrà dare vita a una nuova compagnia di bandiera italiana. Un po' come successo tra swiss and crossair, sebbene li ci sia stata una fusione

Maurizio Ferrante 27.10.05 15:42| 
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