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Are you lonesome tonight?


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Questa mattina presto mi ha scritto una persona sul blog:

"ciao beppe, è la prima volta che intervengo. sono le 3.40 e fra meno di 5 ore i miei figli andranno a scuola. io sono una vittima tua, di luttazzi, della guzzanti di report ecc.
Io non ce la faccio come te a cambiare il mondo e quindi dopo che le persone come te e come quelle sopracitate mi hanno convinto che quest'Italia fa molto schifo (me ne ero accorto anche da solo) ho deciso di emigrare.
Forse sono vigliacco, ma la vita è una sola e da padre devo dare il meglio che posso ai miei figli e se il meglio è altrove... non credo che mi risponderai (e non saprò mai che sei realmente tu) però lo spero e adesso ritorno a dormire maledetta insonnia.
marco poscetti 41 anni da Roma
."


Caro Marco,
pensavi che non ti leggessi, pensavi di essere solo e di poter emigrare senza dare nell'occhio.
Non sei nè solo, nè il tuo pensiero è solitario.
Caro amico non siamo noi che dobbiamo emigrare, ma ti capisco perchè anche a me ne è venuta la voglia.
Anch'io ho pensato di stracciare la carta di identità.
Non è la gente onesta che deve emigrare. Sono gli altri.
Tu stai qui, vedrai che ce la faremo.
beppe grillo 56 anni da Genova.

6 Ott 2005, 15:04 | Scrivi | Commenti (2368) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

"cazzo ma sei veramente cieco!
Se era giugno aveva ancora 56 anni...
ma prima di scrivere, perchè non leggete?
Fede G 18.09.07 01:22"

Cazzo ma sei proprio un SOMARO!!! L'intestazione è 6 OTTOBRE 2005 come cavolo fai a capire GIUGNO!!!???

Davide Comeri Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 21.10.07 07:30| 
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"Tu stai qui, vedrai che ce la faremo.
beppe grillo 56 anni da Genova."

Postato da Beppe Grillo il 06.10.05 15:04


Ca.zo, o non sai neanche la tua età o anche i post che firmi non sono scritti da te!!!
(da Wikipedia - Beppe Grillo - Savignone, 21 luglio 1948)

Davide Comeri Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 07.07.07 17:14| 
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Discussione

Non so se qualcuno di voi ha visto ieri sera 08/01, dopo il TG della notte su RAI1, la trasmissione sull'aumento dei poveri in Italia, non di barboni, ma semplicemente di persone che hanno anche una casa di proprieta', ma che non sanno come arrivare alla quarta settimana di ogni mese.
Qualche esempio: una famiglia che vive a Milano, con 3 piccoli gemelli, uno stipendio di 1500 euro al mese, qualcuno si dira', ma sono molti, 370 per l'affitto in un piccolo appartamento al quarto piano, senza ascensore e senza riscaldamento, tutte le altre spese ecc., senza nessuno spreco, se non arrivasse l'aiuto della Caritas, non arriverebbero alla famosa quarta settimana.
Un signore di circa 60 anni di Roma, abbastanza distinto, commerciante di mobili, che fino a 3 o 4 anni fa', si permetteva macchine di lusso, una volta caduto in rovina, dopo la morte del padre e pagati tutti i debiti, deve andare a mangiare alla Caritas, avendo solo un reddito di poco piu' di 250 euro al mese.
E l'ultimo caso, che mi ha fatto ancora di piu' male, un uomo di 40 anni, che aveva un lavoro come guardia giurata, macchina, moto e una casa che aveva intestato alla moglie, da un paio di anni, dopo la separazione si ritrova senza niente e non riesce a trovare nemmeno un lavoro e ha fatto capire che se entro un anno, dovra' ancora fare questa vita...arrivera' la morte.
Per di piu' ci sono familiari, figli e amici che se ne fregano di tutto questo, che bella Italia ci ritroviamo, per questo, preferisco i paesi dell'est europeo, una realta' molto diversa, e' vero, da dove sto scrivendo in questo momento, dove c'e' poverta', ma ci sono ancora i sentimenti.
Ciao a tutti

mau bri 09.01.06 15:01| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 11:37| 
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Tieni duro, non andartene;dai retta a Grillo.
Io, comunque, a costo di menar fendenti a destra e a sinistra non mi muovo dall'Italia ed anzi pretendo che siano tutte le persone disoneste, parlamentari inclusi (non tutti), ad abbandonare questa nostra terra, per il momento, infelice.
Mi auguro ce ci sia un nuovo risorgimento fatto in modi diversi da quello che i nostri antenati hanno vissuto. Ci sono mezzi nuovi, come questo che ora sto utilizzando, e poi c'è la vera democrazia, anche se molto dormiente.
Cordialmente.
Roberto D.G.

Roberto Di Gleria 08.12.05 21:14| 
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Ciao Beppe, ciao a tutti. E' la prima volta che scrivo, ma leggendo le parole di Marco ho ritrovato quello che è il mio pensiero/dilemma degli ultimi mesi. Amo l'Italia, ma, nonostante cerchi quotidianamente di convincermi del contrario, mi rendo sempre più conto che l'unica via di "salvezza" è la fuga. Hai ragione, non dovremmo essere noi ad andarcene, ma purtroppo saremo noi a subire le conseguenze di quel futuro che si sta delinea ndo d'avanti ai nostri occhi. Temo, fortissimamente temo che, grazie anche alle prossime elezioni, lo stato semi dittatoriale di oggi si sviluppi dando vita ai regimi che hanno già tristemente segnato la nostra storia e quella dell'intera umanità. Temo, fortissimamente temo che, grazie alla sudditanza che la politica sta dimostrando nei confronti del nuovo Papa, si ritorni all'età medievale, ad una Chiesa sovrana con tanto di "Santa" Inquisizione e roghi in piazza. Esagero? Lo spero!
Vi prego, contradditemi in molti.... ne guadagnerà la mia serenità!
Buona serata a tutti

Alessia

alessia franciolini 07.12.05 20:20| 
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Ciao Beppe, ciao a tutti. E' la prima volta che scrivo, ma leggendo le parole di Marco ho ritrovato quello che è il mio pensiero/dilemma degli ultimi mesi. Amo l'Italia, ma, nonostante cerchi quotidianamente di convincermi del contrario, mi rendo sempre più conto che l'unica via di "salvezza" è la fuga. Hai ragione, non dovremmo essere noi ad andarcene, ma purtroppo saremo noi a subire le conseguenze di quel futuro che si sta delinea ndo d'avanti ai nostri occhi. Temo, fortissimamente temo che, grazie anche alle prossime elezioni, lo stato semi dittatoriale di oggi si sviluppi dando vita ai regimi che hanno già tristemente segnato la nostra storia e quella dell'intera umanità. Temo, fortissimamente temo che, grazie alla sudditanza che la politica sta dimostrando nei confronti del nuovo Papa, si ritorni all'età medievale, ad una Chiesa sovrana con tanto di "Santa" Inquisizione e roghi in piazza. Esagero? Lo spero!
Vi prego, contradditemi in molti.... ne guadagnerà la mia serenità!
Buona serata a tutti

Alessia

alessia franciolini 07.12.05 20:14| 
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Gentile Beppe,

mi chiamo Giacomo, ho 27 anni e sono in cerca di occupazione. In relazione al messaggio di colui che vuole emigrare ho da dire solo una cosa: FAI BENE!

Personalmente ho raggiunto le seguenti conclusioni:
- L'Italia sta morendo
- Si sta meglio in paesi come Romania e Albania, paesi che consideravamo arretrati e che ora sono in crescita (i romeni e gli albanesi col piffero che vogliono restare in Italia)!
- E' ormai diventato impossibile trovare lavoro (perchè non vengono esautorate [sono stato gentile] le agenzie interinali)?
- Casa e famiglia sono diventate un lusso (lo Stato permette, in molte maniere, sempre meno all'individuo il raggiungimento di questi diritti sacrosanti)!
- Rischiamo di diventare un paese povero (dimmi te: quando mancano lavoro, denaro, casa e famiglia come la mettiamo)?

Grazie dell'attenzione

Giacomo Feno 01.12.05 17:43| 
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Al di la' del lavoro, che e' molto importante, e' proprio la mentalita' italiana che non va'...
L'italiano non ha senso civico. Non rispetta le regole e gli altri. Non e' attento all'ambiente. Non sa' guidare. Cerca tutti i modi per essere piu' "furbo" di qualcun'altro. Non pensa ad altro che al calcio. Tutte cose risapute, tipiche dei popoli latini. Forse tra qualche secolo cambiera' qualcosa...

Riccardo Carli 30.11.05 00:34| 
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Caro Marco condivido con te questo pallosissimo senso di impotenza e frustrazione davanti al nostro scenario politico.Bene che ci andrà tra un anno vinceremo le elezioni e ci faremo governare da chi già sta rassicurando i nostri amici americani sul fatto che il rientro delle nostre truppe dall'iraq sarà graduale(ma non lo dice già la destra?)e che sul fosforo bianco ha cercato di esporsi il meno possibile(ma non lo fa anche la destra?).Ma non sarà che Berlusconi & co. sono di sinistra?O forse no,siamo noi che siamo di destra!Caro Marco,è palese che stiamo perdendo ma c'è ancora speranza,se tu te ne vai è finita.Rimaniamo qui,tutti,saggiamente incazzati,è proprio per i nostri figli che lo dobbiamo fare.Ciao Marco Bressan 39 anni Roma

Marco Bressan 26.11.05 00:34| 
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Ciao Beppe , e' la prima volta che scrivo sul tuo blog, ma e' da sempre che ti seguo e purtroppo solo una volta dal vivo nella nostra citta ': Genova . Mi volevo collegare all' amico che diceva di essere "costretto" ad emigrare per poter assicurare un futuro " normale " ai suoi figli , ma perche' io che ho un figlio di 23 mesi non posso desiderarlo ? Non posso dire che non sono d' accordo su quello che asseriva , pero' come possiamo sperare di riuscire a cambiare qualcosa nel nostro bel paese se chi per un motivo o per l'altro prende e scappa (anche se per i motivi piu' sacrosanti !) dall' Italia ? Io ho un fratello che una decina di anni fa ha preso ed e' andato ad abitare negli USA , allora io non riuscivo a capire ma oggi ci sono riuscito e non lo biasimo , pero' io sono fatto cosi', troppo legato all'Italia e a Genova ed e' qui che voglio vivere , fare crescere mio figlio e vedere cambiare qualcosa per non vergognarmi piu'del paese dove vivo . Ciao Beppe , grazie di esistere.

Paolo Ferrando 22.11.05 15:03| 
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Eccomi qua anch'io! 31 anni un dottorato di ricerca in mano! Vengo da Trieste dove prendo una sazia paga di 1300 euro mensili con co pro per 1 anno (il mio contratto finisce tra due mesi senza nessuna prospettiva di rinnovo fino ad oggi). Me ne vado!!!!
Contratto nuovo in Germania 2000 Euro mensili piu' spese per l'affitto!!!! I dirigenti di qui si sono anche detti offesi per non essere stati interpellati circa la mia decisione di cambiare posto di lavoro.......penso che mi scusero' visto le grandi possibilita' che mi hanno dato finora e soprattutto per l'interessamento per il mio lavoro e per il mio futuro! Non riesco a pagare l'affitto, a comprare una casa, a vivere una vita decente qui. Qui non ho prospettive future, ma solo di lottare di anno in anno senza tra l'altro che l'anzianita' venga riconosciuta (vedi tutti gli altri paesi europei e USA). Qui viene prima l'appoggio (politico o dirigenziale), poi l'anzianita' e in seguito ma solo molto in seguito le abilita'. Penso che questo sistema ci abbia portato al punto in cui ci troviamo adesso. Io vado via per non tornare! Credo che prima che cambino le mentalita' in questo paese i miei bis-nipoti dovranno venire al mondo.........forse sono nato troppo presto!
PS sono disposto a inviare a chi lo richieda il mio curriculum, ma credo di essere uno dei tanti in questa situazione!

michele Boniotto 22.11.05 13:12| 
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Ancora io.

Caro Beppe,
anche tu ti stai nascondendo dietro al solito dito, sai che sei una delle poche persone che può contrastare questa massa di ladri e non mi sembra che faccia niente, escluso che aizzare ancora di più gli italiani defraudati e delusi.
Ad aprile c'è rimasto poco tempo e non cambierà niente di questo passo e tu lo sai benissimo.
Mi dispiace, ma credo che non tornerò a votare da "oltre cortina", esiliato forzatamente.
Scusami per lo sfogo, ciao e ripensaci.

P.s. Dimenticavo di dirti che sarò costretto a vivere in quei paesi, dove posso ancora fare una vita decente con i pochi soldi della mia pensione.

mau bri 20.11.05 11:25| 
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Ancora io.

Caro Beppe,
anche tu ti stai nascondendo dietro al solito dito, sai che sei una delle poche persone che può contrastare questa massa di ladri e non mi sembra che faccia niente, escluso che aizzare ancora di più gli italiani defraudati e delusi.
Ad aprile c'è rimasto poco tempo e non cambierà niente di questo passo e tu lo sai benissimo.
Mi dispiace, ma credo che non tornerò a votare da "oltre cortina", esiliato forzatamente.
Scusami per lo sfogo, ciao e ripensaci.

P.s. Mi ero dimenticato di dirti che sono gli unici posti, dove posso vivere decentemente, con i pochi soldi della mia pensione.

mau bri 20.11.05 11:16| 
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Scrivo dopo aver visto lo spettacolo 2005,qui in particolare perchè si avvicina un po' a quello che stavo pensando: al vero tema del messaggio che non è l'immigrazione, ma la totale sfiducia negli organi rappresentativi.Non si può mai dire che le cose vadano perfettamente, tranne che sotto un regime, anche ideologico.
Vorrei denunciare a malincuore anche l'inutilità di trasmissioni come striscia e le iene, che fanno come una donna che sparla del proprio marito alle proprie amiche, ma davanti a lui è pronta a chinare la testa... è una forma mentis dura a morire.
Tutti sanno già come le cose potrebbero andare meglio, ma abbiamo le mani legate, non riusciamo quasi nemmeno a cambiare noi stessi, di modo che almeno i nostri figli non prendano il nostro posto, come noi, alla fine, stiamo prendendo il posto dei nostri padri...se sarà così: cosa mai cambierà?
Ho un'amica che è andata a vivere a Capo Verde: è guarita subito dalle nevrosi: là si balla sulla spiaggia, i soldi si spendono tutti e la televisione non è indispensabile...Intanto non ha occupato un posto vacante...è andata per vivere, non per lavorare perchè da noi c'è la povertà, o meglio: c'è sì, ma appunto di vita...
quattro chili al giorno di cocaina nel Po', lo si dice ridendo, ma senza ironia, lo si dice così, perchè se proibisci alla gente il tabacco questa si attacca a qualcos'altro, magari di peggio.
Credo che ci considerino come animali da soma: lavoriamo a un progetto che non ci appartiene e ci impedisce di vivere, ma quando te ne accorgi può essere troppo tardi, anche per insegnarlo ai figli, ecco perchè in USA non c'è contatto fra vecchi e giovani:ecco un nuovo tabù ad hoc per ingannare tutti di nuovo, ogni volta.
Meno male che Grillo è ottimista...
Ciao Beppe, continua così!
Francesco, 27 anni. Milano

francesco ratti 19.11.05 03:27| 
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Rivoluzione Telematica Statale... chi ci rimette siamo sempre noi...

Leggete questa intervista "virtuale":

http://www.settimanet.it/modules/news/article.php?storyid=55

e cercate di capire la situazione...

Americo Iacovizzi 16.11.05 22:18| 
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Ciao Beppe, sono una Marchigiana ad Oxford,e non mi piace sentirmi emigrata, mi sono semplicemente tolta delle pa..le come vorrebbe fare Marco.
Mi chiamo Angela ho 26 anni e sto cercando il posto e le condizioni che ritengo adatte dove far nascere la mia famiglia.
Sono felice di essermene andata,anche se mi manca tantissimo il mio mare,gli spaghetti allo scoglio,e il Greco di tufo.
(E guarda che incominciare da capo in un paese che non conosci affatto non è x niente facile,anzi..!)
E'il sistema che è un casino e non ti permette di vivere, ma solo di girare in una ruota x somari,comunque vada non puoi fare niente da solo,e non è detto neanche quando sei in massa....guardatela la massa...!
Senza offesa x nessuno , Beppe ti ammiro che tu non sai x questo ti seguo e mi incaz..zo sempre x tutto quello che vedo accadere nel mondo, che a volte mi cala la voglia di mettere al mondo un altro essere!

Buona fortuna a tutti..kiss.ANGELA da oxford

angela campanari 10.11.05 22:19| 
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Ciao Beppe, sono una Marchigiana ad Oxford,e non mi piace sentirmi emigrata, mi sono semplicemente tolta delle pa..le come vorrebbe fare Marco.
Mi chiamo Angela ho 26 anni e sto cercando il posto e le condizioni che ritengo adatte dove far nascere la mia famiglia.
Sono felice di essermene andata,anche se mi manca tantissimo il mio mare,gli spaghetti allo scoglio,e il Greco di tufo.
(E guarda che incominciare da capo in un paese che non conosci affatto non è x niente facile,anzi..!)
E'il sistema che è un casino e non ti permette di vivere, ma solo di girare in una ruota x somari,comunque vada non puoi fare niente da solo,e non è detto neanche quando sei in massa....guardatela la massa...!
Senza offesa x nessuno , Beppe ti ammiro che tu non sai x questo ti seguo e mi incaz..zo sempre x tutto quello che vedo accadere nel mondo, che a volte mi cala la voglia di mettere al mondo un altro essere!

Buona fortuna a tutti..kiss.ANGELA

angela campanari 10.11.05 22:19| 
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Ciao Beppe, sono una Marchigiana ad Oxford,e non mi piace sentirmi emigrata, mi sono semplicemente tolta delle pa..le come vorrebbe fare Marco.
Mi chiamo Angela ho 26 anni e sto cercando il posto e le condizioni che ritengo adatte dove far nascere la mia famiglia.
Sono felice di essermene andata,anche se mi manca tantissimo il mio mare,gli spaghetti allo scoglio,e il Greco di tufo.
(E guarda che incominciare da capo in un paese che non conosci affatto non è x niente facile,anzi..!)
E'il sistema che è un casino e non ti permette di vivere, ma solo di girare in una ruota x somari,comunque vada non puoi fare niente da solo,e non è detto neanche quando sei in massa....guardatela la massa...!
Senza offesa x nessuno , Beppe ti ammiro che tu non sai x questo ti seguo e mi incaz..zo sempre x tutto quello che vedo accadere nel mondo, che a volte mi cala la voglia di mettere al mondo un altro essere!

Buona fortuna a tutti..kiss.ANGELA

angela campanari 10.11.05 22:17| 
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buongiorno,
come marco anch'io sono in preda ad una crisi d'immigrazione quella dei posti lontani, fatta di spiagge e pesce pescato con la barchetta di braccio di ferro; ma anch'io ho una figlia che cresce e quando come me si decide a 40anni di separarsi, la vita diventa molto+ ke dura, diventa un'incognita e nessuna struttura a cui appoggiarsi. lavoro ma non basta, lavoro di + ma ancora non basta. oggi il sitema garantisce una vita decorosa solo se si rientra nei parametri: 2adulti ke lavorano e1 max 2 figli; mutuo ventennale e libri da pagare nella scuola dell'obbligo, nulla può mancare a mia figlia e ai figli di quest'italia malata,anche se ci vogliono sempre ignoranti, i ns. figli saranno quello ke noi li faremo diventare, il mio risentimento sarà il suo spero ke lei usi un pò meglio il tempo,le emozioni e l'intelletto per migliorare la vita sua e di altri, io rimango qui (anke perkè non potrei altrimenti)e aiutandoci, faremo di lei una DONNA.

FLAVIA BASILE 08.11.05 12:20| 
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Alcuni giorni fa, il telegiornale di RAI 3 nell'edizione delle ore 14,15 ha dato notizia di una legge approvata in Parlamento che mi è sembrata talmente sconcertante da sembrare uno scherzo. E' stato detto che un emendamento alla finanziaria prevedeva che, solo per i candidati della casa delle libertà, fosse concesso di attingere ad un fondo apposito per finanziare associazioni od enti del proprio collegio elettorale a discrezione del candidato mediante la erogazione di denaro dello stato. Questa norma aveva valore retroattivo. Il denaro occorrente per questo "furto" era tolto dal fondo per le famiglie(?) e da altri fondi di carattere sociale. Siccome la notizia è stata breve, non ho prestato molta attenzione sino a quando non mi sono reso conto della gravità dell'informazione ma, a quel punto avevo perso buona parte del suo contenuto. Sei in grado di fornirmi notizie più complete? Se vera la notizia, come mai l'unione non ha fatto una piega? grazie

Franco Toffali 05.11.05 23:20| 
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Alcuni giorni fa, il telegiornale di RAI 3 nell'edizione delle ore 14,15 ha dato notizia di una legge approvata in Parlamento che mi è sembrata talmente sconcertante da sembrare uno scherzo. E' stato detto che un emendamento alla finanziaria prevedeva che, solo per i candidati della casa delle libertà, fosse concesso di attingere ad un fondo apposito per finanziare associazioni od enti del proprio collegio elettorale a discrezione del candidato mediante la erogazione di denaro dello stato. Questa norma aveva valore retroattivo. Il denaro occorrente per questo "furto" era tolto dal fondo per le famiglie(?) e da altri fondi di carattere sociale. Siccome la notizia è stata breve, non ho prestato molta attenzione sino a quando non mi sono reso conto della gravità dell'informazione ma, a quel punto avevo perso buona parte del suo contenuto. Sei in grado di fornirmi notizie più complete? Se vera la notizia, come mai l'unione non ha fatto una piega? grazie

Franco Toffali 05.11.05 23:19| 
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Alcuni giorni fa, il telegiornale di RAI 3 nell'edizione delle ore 14,15 ha dato notizia di una legge approvata in Parlamento che mi è sembrata talmente sconcertante da sembrare uno scherzo. E' stato detto che un emendamento alla finanziaria prevedeva che, solo per i candidati della casa delle libertà, fosse concesso di attingere ad un fondo apposito per finanziare associazioni od enti del proprio collegio elettorale a discrezione del candidato mediante la erogazione di denaro dello stato. Questa norma aveva valore retroattivo. Il denaro occorrente per questo "furto" era tolto dal fondo per le famiglie(?) e da altri fondi di carattere sociale. Siccome la notizia è stata breve, non ho prestato molta attenzione sino a quando non mi sono reso conto della gravità dell'informazione ma, a quel punto avevo perso buona parte del suo contenuto. Sei in grado di fornirmi notizie più complete? Se vera la notizia, come mai l'unione non ha fatto una piega? grazie

Franco Toffali 05.11.05 23:19| 
 
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E' IL MEDIOEVO!... non è un film... è la realtà.
Ho 47 anni, solo da poco ho preso consapevolezza che sto vivendo in un un sistema feudale. A partire dai rapporti sociali per arrivare alle relazioni sul lavoro, mai come ora mi sono state chiare certe dinamiche.
E' molto facile restare pericolosamente isolati se non ci si adegua a un sistema.
Mi sento indifeso, minacciato, sfruttato, non ho modo di difendermi e nessuno è in grado di farlo; sono spaventato.
l'ingiuria, il pettegolezzo, il ricatto, il servilismo fino all'illecito, la corruzione e la concussione sono all'ordine del giorno e sembra mandino avanti questo paese; credo che non ci sia rimedio.
Il fenomeno è talmente esteso in modo capillare che non non è più possibile fermarlo; i tribunali sono strapieni di lavoro e i furbi lo sanno.
Per sopravvivere in maniera onesta è necessario diventare invisibili e a volte non basta.
Un uomo senza "amicizie"

Vittorio Casati 30.10.05 20:56| 
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E' IL MEDIOEVO!... non è un film... è la realtà.
Ho 47 anni, solo da poco ho preso consapevolezza che sto vivendo in un un sistema feudale. A partire dai rapporti sociali per arrivare alle relazioni sul lavoro, mai come ora mi sono state chiare certe dinamiche.
E' molto facile restare pericolosamente isolati se non ci si adegua a un sistema.
Mi sento indifeso, minacciato, sfruttato, non ho modo di difendermi e nessuno è in grado di farlo; sono spaventato.
l'ingiuria, il pettegolezzo, il ricatto, il servilismo fino all'illecito, la corruzione e la concussione sono all'ordine del giorno e sembra mandino avanti questo paese; credo che non ci sia rimedio.
Il fenomeno è talmente esteso in modo capillare che non non è più possibile fermarlo; i tribunali sono strapieni di lavoro e i furbi lo sanno.
Per sopravvivere in maniera onesta è necessario diventare invisibili e a volte non basta.
Un uomo senza "amicizie"

Vittorio Casati 30.10.05 20:55| 
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Ciao,Beppe ti scrivo per la prima volta e mi sento onorato di rivolgermi a chi ha avuto tanto coraggio.Anche io sono uno che dice le cose in faccia,anche quando fanno male, ma mi sono accorto che il mondo non è dei sinceri, è dei falsi e dei finti perbenisti.
Io sono uno che crede sia meglio dare una mano concreta piuttosto che dire una preghiera x chi spinge una macchina in panne.Anche io prego xchè in qualche modo credo in Dio ma sono convinto che la fame nel mondo sia una vergogna per chi prega e basta.

Fausto Del Grande 28.10.05 22:15| 
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"Ispirato dallo striscione dei ragazzi di Locri: che diceva: e adesso ammazzateci tutti..!

!! STANNO AMMAZZANO I NOSTRI SOGNI... !!
Caro Beppe e cari lettori,
sono calabrese, emigrato prima a Milano (a 18 anni), poi a Copenaghen (a 23
anni), dove vivo oramai da 10.
Sono 10 anni che dico a me stesso: il prossimo torno in Calabria, ma per
qualche motivo non l´ho mai fatto. Eventi come questo, vissuti da un paese
così "lontano" come la Danimarca, mi danno forse una chiave per capire me e
tanti altri che decidono di restare fuori e tornare in Calabria solo per le
vacanze estive.
Penso infatti che quello che si ottiene con questi atti, no è solo uccidere
delle singole persone, ma "UCCIDERE I SOGNI DI INTERE GENERAZIONI". Quando
la gente giudica il Sud e lo guarda come un esempio inspiegabile di
arretratezza rispetto ad altri posti di Italia o dell´Europa, dovrebbe
provare a capire che "SONO I SOGNI PERSONALI" che muovono le persone,
innescano circoli virtuosi, e sono il motore dello sviluppo personale,
civile, culurale. Uccidendo i sogni. lo slancio dei giovani, rallentano o
frenano lo sviluppo economico e culturale e ci condannano il SUD alla
arretratezza e all´oblio.
Penso di poter vedere queste cose molto chiaramente, avendo avuto la fortuna
di vivere parte della mia vita in un paese come la Danimarca, dove solo la
fantasia pone limiti alle cose che si possono sognare. E dire che i danesi,
pur così fortunati, non se ne rendono conto... Ma questo l´argomento per
un´altro blog... Se passate da Copenaghen, fatemi un fischio :-)
Gino da Copenaghen





Gino Rocca 28.10.05 13:31| 
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ciaoooooooooooooooooooo

carlo cic 27.10.05 17:04| 
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ciao grandissimo Beppe. qualche giorno fa ho guardato il tuo spettacolo di roma 2005. quanto meno mi ha stimolato a iscrivermi al tuo blog. le tue parole sono state potenti e...mentre, ridevo e ridevo, mi incazzavo e mi incazzavo!!!!
potevo solo immaginare il marcio che ci hai raccontato, ma, sentirlo in un modo così netto e preciso.!!grazie!!
la prossima volta che scriverò, sarà su un argomento che mi sta molto a cuore oltre che sul c.....
ps. questa per me è la prima volta, spero di avere usato correttamente lo spazio.
ciao

maurizio ceolin 25.10.05 12:29| 
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caro beppe,
io penso che sia giunto il momento che tu ti esponga.Lo dico perche' hai un'esercito alle spalle,di gente normale,non portatori di pace con fucili,ma portatori di umilta'che credono nell'informazione e nella cultura come una via di risanamento morale.Se un coglione di attore come regan e' diventato presidente,perche' un comico preparato e intuitivo non puo' rappresentare il mio paese?Magari non cambiamo nulla ,ma prima di morire perlomeno abbiamo tentato qualche cosa...oltretutto con la concorrenza che hai al governo come potrai continuare a fare spettacolo.....
p.s.
perlomeno che celentano dica che le informazionei della house for freedom tu le diffondi da un bel po' di tempo....

correngia giorgio 25.10.05 12:02| 
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e basta con questo muro del pianto..oltretutto lo aveva già inventato anni fa Maurizio Costanzo che poi non rispondeva se lo mettevi al muro (appunto).Più che emigrare e scrivere di volerlo fare, restiamo quà, senza insonnie ma con la coscienza pulita. Cominciamo tutti da poco dall'essere rispettosi delle file, delle persone, delle diversità, dallo spostarsi di un centimetro sulla metro e sull'autobus, o anche solo al bar quando si prende il caffè al banco..dal rifiutare il "potrei darti un'aiutino", anche quando hai l'acqua alla gola (ho provato scientificamente che si può vivere in tre con tremila lire al giorno, augurandosi ovviamente che non sia per sempre!!)incazziamoci per un auto che parte in ritardo rispetto al tabellone solo perchè l'autista che chiacchiera amenamente "ssta affà turni massacranti" ,se i rom ci mettono i piedi puzzolenti in faccia sulla metro e non pagano il biglietto(e guai a te se lo fai notare perchè sei razzista!)pratichiamo la solidarietà vera quando possiamo con i nostri pochi mezzi,(non certo i 20 centesimi dati per elemosina) e finiamola di far girare mail con gli stipendi dei politici..e con tutto quello che paghiamo per loro, semplicemente non paghiamo più (per la nettezza urbana impariamo dai ministeri:). basta con le parole. possiamo essere tutti piccoli combattenti. quì e ora. senza espatriare. certo le guerriglie sono scomode.. non si fanno carriere, non si comprano case, forse però ci permettono di scegliere come vogliamo passarci in questo mondo e di lasciare eredità emotive ai nostri figli che hanno così tante cose e che a quindici si uccidono. non è difficile poi tanto. meno che parlare e scrivere. un saluto beppe.

laura di niro 21.10.05 16:30| 
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Ciao Beppe,
ho letto alcuni commenti, non tutti purtroppo, perchè ormai il vero lusso è il tempo. Ed è nel rispetto del tempo che abbiamo a disposizione che grido:

BASTA LAMENTARSI!

Tiriamoci su le maniche: amiamo, lavoriamo, cresciamo.

Basta coi miti del passato e con quelli immaginari del futuro. In tv Celentano si lamenta dell'ecologia, Santoro si lamenta della libertà, la sinistra della destra e la destra della sinistra (ma poi ci sarà davvero differenza?):
tutti si lamentano di qualcosa e vivono agiati senza rischiare nulla.
In un paese dove tutti vedono L'isola dei famosi, pensate che lamentarsi serva? Esempi anche piccoli, nel proprio quartire, città, provincia: tiriamoci su le maniche e se ognuno migliora il proprio giardino davanti casa, la città sembrerà più bella. Ma se avete rispetto del tempo non aspettate che siano gli altri a farlo per voi.
Chi ha il potere della comunicazione, come te Beppe, ha il dovere di dare la sveglia. Perchè la scelta è sempre dalla parte dei consumatori, e vi svelerò un segreto:

I CONSUMATORI SIETE VOI!

DRIIIN! E' ora di svegliarsi.

Alessandro Modestino 21.10.05 13:07| 
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Caro Beppe Grillo,

Ho letto sul tuo blog la lettera di Marco, che per disperazione si proponeva di emigrare. Io l’ho già fatto da parecchi anni: come te, sono genovese, ma vivo in Spagna. Bisogna dire che noi europei e nordamericani abbiamo la fortuna di poter scegliere dove vivere, mentre la grande maggioranza della popolazione mondiale è costretta alla “clandestinità” (persino a casa sua –vedi sotto). Mi riferisco alle recenti notizie sull’immigrazione, e ai provvedimenti inumani che stanno prendendo i governi europei, compreso il “nostro”. A questo proposito ti mando qui di seguito una poesia mia, “Clandestini” (premiata nei concorsi “Nuove Lettere 1996”, Napoli, e Pablo Neruda 1998, Trieste).

Un saluto

Daniele Tommasini

CLANDESTINI

La mia è famiglia di clandestini.

Avi miei viaggiarono nelle stive dei vostri antenati
(senza pagare il biglietto)
occuparono i campi dei Vostri of America
(senza pagare l’affitto)
raccolsero il cotone dei padroni di casa,
e abitarono clandestini in neri corpi
appartenenti ai vostri bianchi antenati.

Avi miei riconobbero gli dei nei vostri antenati
venuti dal mare a las tierras de América
per confiscarle agli occupanti abusivi.

One day my grand parents in Africa
one day my grand parents in Asia
ont découvert que la terre était à vos grands-parents.
Um dia os meus avôs acolheram os primos dos Vossos
huidos a América del hambre de Europa.

Genitori e fratelli miei hanno trovato lavoro
per concessione dei capitali vostri
per rifornire i mercati vostri.

Dagli avi ho ereditato il gene clandestino
e clandestino sono venuto nel vostro paese.
Nato nella terra di Clandestinia
che appartiene a chi non c’è nato,
sono clandestino nel pianeta Terra.

Daniele Tommasini 20.10.05 20:19| 
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Caro Beppone,
Ho 47 anni e sono sposato da 20 con una donna brasiliana, abbiamo vissuto in Italia ma qualche anno fa abbiamo aperto un’attività in Brasile (Bahia) tenendola per 4 anni. Siamo ritornati in Italia da tre anni (grave errore) e devo dire che ho trovato il mio paese profondamente cambiato, ho trovato un’Italia che è, un merdaio dove i nostri politici si fanno belli in tv, litigano per le briciole e il “nano senza capelli” si pappa tutto.
Spero di poter emigrare entro la primavera-estate del 2006, non lo faccio per rabbia o ripicca, sia ben chiaro, ma perché ho bisogno di sentirmi una persona tutelata, non un pollo da spennare.
Voglio allontanarmi il più lontano possibile da questa schiera di malfattori senza scrupoli, protetti da leggi fatte a loro immagine e somiglianza e andare a vivere in un paese dove le persone per bene, quelle che pagano regolarmente le tasse, possono fruire dei sacrifici di tutti , per avere strade, scuole, ospedali, mezzi di trasporto, parchi e servizi essenziali decorosi; non servizi approssimativi come qui in Italia, dove qualsiasi cosa è temporanea e servono solo per mascherare lo loro malefatte, è come mettere cerotti su cerotti, ma sotto la ferita inpudritisce.
Lo so che chi abbandona ha torto, ma sono veramente stanco di testa, ho preso questa decisione per evitare una “italica nevrosi”, ma sono cosciente e felice di ricominciare in un altro paese senza ritornare in Italia, tanto purtroppo qui non cambia niente.

Per curiosità su come si gestisce una città del cosiddetto “terzo mondo” in maniera oculata e senza spendere troppi soldi, andate su questi link; vi si apriranno nuovi orizzonti e vi chiederete: oibò, ma perché non lo fanno anche nella mia città ?


http://www.francarame.it/cacao/curitiba.html

http://www.ecofantascienza.it/articoli/curitiba.html

http://www.nextonline.it/archivio/13/24.htm

Mauro mauromarte@yahoo.it

Mauro Modelli 20.10.05 19:56| 
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x antonio todisco
credo di avere il tuo stesso problema..
sono giorni che ci provo ma niente da fare
e in più BEPPUZZO non risponde a nassono dei miei post o email!!!!
ma io motivato da una venerazione per beppe non demordo!!!

gerardo trapanese 20.10.05 11:43| 
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Beppe, grandissimo Beppe,
ma perchè continuiamo a scrivere fiumi di parole contenenti sacrosante verità, e non ci decidiamo ad unirci e fare qualcosa DI CONCRETO?
Non chiedermi cosa vuol dire "qualcosa di concreto" perchè se lo sapessi e ne avessi le forze lo avrei già fatto, ma qui vedo che siamo in tanti e tu sei il GRANDE CATALIZZATORE: faccio mie le parole del Papa e di Ciampi (lascia perdere cosa penso di loro, che è meglio!): DAMOSE DA FA'.
Non aspettiamo troppo, perchè poi le macerie ci cadono in testa e fanno male. Facciamo qualcosa perchè non cadano le macerie, vediamo di bloccare il collasso che già vediamo all'orizzonte, sostituiamoci in qualche modo alla banda di incapaci che gestisce l'azienda Italia e risaniamola.

Marcello Botto 20.10.05 09:15| 
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Sono davanti allo schermo della mia non-scrivania, sono le dieci di sera e sono ancora qui, nella sede del mio non-lavoro...nel senso che di lavoro mi sfianco, ma non vedo l'ombra di 1 eurocent! Ho 27 anni, una laurea con il massimo dei voti, un master in comunicazione, una quantità innumerevole di corsi di specializzazione di vario genere, una passione sfrenata per il giornalismo.......ma non ho una raccomandazione e, di conseguenza, non ho un lavoro. Felice e fiera di essere arrivata sulle mie sole gambe fin dove sono arrivata, sto cominciando a stancarmi di tutto questo marciume che mi gira intorno. Lavoro gratis da 6 mesi come stagiaire presso una Pubblica Amministrazione, ai livelli più alti, dove mi vengono affidati degli incarichi che i funzionari preposti a svolgerli (sotto retribuzione, ovviamente)ignorano del tutto. Eppure loro sono ben piazzati sulle poltrone! Non è solo la vecchia e irrisolta disputa tra cosa è meglio tra pubblico e privato. Il mio hobby principale, da 6 mesi a questa parte, è quello di inviare curriculum a tutto spiano, ma non se ne cava un ragno da un buco. E'colpa della crisi, della congiuntura politico-economica sfavorevole, mi sento ripetere. Io me ne frego delle congiunture...ho 27 anni, voglio un lavoro perchè mi spetta di diritto (vedi Art.1 Costituzione Italiana), perchè ho tanta voglia di costruire e non solo x me, xkè da quando avevo 18 anni ho fatto assieme alla mia famiglia tanti sacrifici(e loro continuano a sostenermi in tutti i sensi!), xkè sono stufa delle pacche e dei lei-è-una-persona-brillante-e-dalle-enormi-potenzialità, MA NON SONO E NON VOGLIO ESSERE RACCOMANDATA PER REALIZZARMI COME PROFESSIONISTA E DONNA!!!!Il futuro non lo immagino, sono chiazze che svaniscono lentamente. Le lacrime sono scese da sole leggendo il commento di Marco da Roma. Sono già andata via dalla mia amata Sicilia perchè pensavo che l'altrove mi avrebbe offerto più possibilità. Penso che la valigia varcherà il confine!

Marianna Faraci 19.10.05 22:42| 
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ciao a tutti!anche io non mi sento bene in questo paese, però se ci unissimo tutti potremmmo creare un futuro migliore per noi e per i nostri figli.conosco persone con il paraocchi, che si fanno infinocchiare da quello che dice la tv e dal sapiente di turno.é questo lo strumento per tenerci la mente occupata e per non farci pensare a quello che è veramente importante. viene una voglia matta di emigrare, anche perchè ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace che è l'infermiera, si trovi lavoro ma guadagni poco e sei riconosciuta e considerata meno di zero. Fai turni massacranti e le aziende non assumono perchè tutti i finanziamenti sono bloccati.così ci rimette anche la qualità del servizio. Tanto quando i "nostri dipendenti"hanno bisogno dell'ospedale vanno all'estero.E pensare che il nostro sistema sanitario ce lo invidiavano tutti...stasera ho sentito che una ditta americana ha trovato il modo di non far più funzionare skype.Quando c'è qualcosa di gratis lo levano subito.Speriamo che non sia vero.
Hanno fatto vedere che in Giappone stanno già progettando auto per esempio con batteria al litio o con motori alternativi al petrolio e l'Europa?hanno esposto delle auto a gasolio!Ma quando ci libereremo dal pagare un carburante così tossico ad un prezzo così esoso? Grazie per aver accolto in quest utilissimo blog il mio sfogo e le mie riflessioni. ciao a tutti!

Lucia Andreetto 19.10.05 22:07| 
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caro beppe,

anche io sono da molto tempo assillato dall'idea di emigrare.
Si, ma dove?

C'è il rischio che diventi un po' come cambiare lavoro: si cambia lavoro perchè si è insoddisfatti di quello che si ha, però quasi sempre si sa quello che si lascia e quasi mai si sa quello che si inizia.
Quindi? non lo so. In più ho la responsabilità assieme a mia moglie dell'educazione di due bellissime creature di quasi 4 e 6 anni. Che futuro?

Mi piacerebbe vivere in paese in cui si riesca ancora a condividere un valore fondamentale, il rispetto.
Il rispetto del prossimo che signifia il rispetto di tutto e di tutti. Mi accontenterei di questo.
Ma dove si trova un paese così?

Il consumismo sfrenato in cui stiamo vivendo è ormai diventato un processo irreversibile ed inguaribile. E' arrivato a un punto tale da condizionare il globo intero, da coinvolgere nei suoi aspetti negativi anche chi non lo pratica, o meglio chi non sa di praticarlo, perchè direttamente o indirettamente ormai tutti ne fanno parte.
Qualsiasi cosa faccio ho la netta sensazione, spesso confermata dall'evidenza, che qualcuno in qualche modo mi stia fregando.
Certo che vivere con questa sensazione non è più vivere, ma sopravvivere!

Pensa che nella mia città si dice che la parola d'ordine degli albergatori e/o operatori turisti in generale sia: "Inculare il turista". Non è bello! Non rende grazia a una città unica al mondo! Non dovrebbe essere necessario! Soldi ne dovrebbero girare a sufficienza per tutti in questa città! O no?

Nell'attesa di prendere una decisione sono contento ci sia gente come te, che si adopera per vivere in una società migliore e che si adopera soprattutto per farlo capire alle persone.

filippo giacometti da Venezia 19.10.05 15:39| 
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a monica mores.
SI,SI E ANCORA SI!!!E' PIU' CHE GIUSTO AVERE DEI BIMBI. SONO SEMPLICEMENTE L'ESSENZA DELLA NOSTRA VITA. NON VI DOVETE NEGARE LA GIOIA PIù GRANDE. NON VI PREOCCUPATE DEI SOLDI, DELLA SOCIETà E DI CHISSà COS'ALTRO. NON ABBIATE PAURA MALE CHE VA... POTETE SEMPRE ...EMIGRARE!
MARCO POSCETTI.

marco poscetti 18.10.05 21:49| 
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Caro Beppe, ho 35 anni e di mestiere faccio il "libraio per bambini". Lo faccio perchè credo sia importante fornire ai nostri figli una alternativa di cultura e fantasia a quanto oggi, tra televisione e riforme scolastiche, viene loro propinato. Sono convinto che sia giusto puntare l'attenzione su tutti i temi da te affrontati sul sito e nei tuoi spettacoli. Ma ritengo altresì di fondamentale importanza dedicare una particolare attenzione anche alle modalità con cui oggi viene volutamente trascurato dalle istituzioni il mondo dell'infanzia, in termini di informazione, risorse, investimenti e servizi ad esso destinati. Anche se è banale dirlo, i bambini di oggi saranno gli adulti di domani. Come possiamo pensare che questi, crescendo in un contesto di assoluta commercializzazione dei loro desideri e di formazione sommaria, crescendo senza il supporto ed il calore degli adulti "super-impegnati" e non avendo di contro ( soprattutto nel meridione d'Italia ) delle strutture pubbliche e di accoglienza extra scolastica adeguate ( spesso fatiscenti e dirette da personale demotivato ) ...come possiamo credere che da soli si possano formare una coscienza del mondo circostante sempre più completa, libera da imposizioni, libera in ogni caso di formarsi una propria opinione, quando saranno adulti, sui fatti, a prescindere da quale sarà la propria "bandiera politica". Bambini che cresceranno probabilmente senza mai andare a teatro ( grazie anche al Governo attuale ), che crescono oggi con il terrore di prendere in mano un libro ( e ne vedo tanti... te lo garantisco ) con genitori che affermano " ... tanto .. non leggono", bambini che a 9 anni si inviano gli SMS dimenticando la lingua italiana. Come possiamo consentire tutto questo !! E' vero .. combattere lo "status quo" ... MA MAI.. DICO MAI CARO BEPPE.. DIMENTICARE I BAMBINI... ALMENO NOI NON FACCIAMOLO .. CHE A FARLO CI PENSA GIA' LA SCUOLA E LO STATO. Grazie

Guglielmo Margio 18.10.05 17:46| 
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Vivo quotidianamente con l'angoscia affinche' il mio compagno trovi un lavoro in regola per poter dare un futuro a questo piccolino che nascera' a giugno.Mi sento presa per il culo da tutti coloro che rubano, da tutti coloro che sono al governo, e la cosa spesso coincide.Mario dipinge, e' bravo, ma vivere d'arte è' difficile...l'altro lavoro e' in nero, neanche se ne parla di essere messo in regola.Io sto studiando teatro all'universita' e faccio il servizio civile volontario.Oggi ho paura.Ma oggi ho anche tanta forza per vivere, per gioire, per amare, per capire, per conoscere.
Non so come chiamare questo piccolino.
Grazie per questo blog, grazie davvero.
Elisa 25 anni Torino

elisa morassi 18.10.05 13:40| 
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Tieni duro ciccio, laureati e poi ritorna al sud, non lasciarti sfuttare dal nord ladrone(mi riferisco ai padroni del vapore non alla gente per bene). Sono 145 anni che ci succhiano il sangue ed i cervelli, il tuo di cervello riportalo al sud!
Ciao Alberto da Gaeta (LT)

D'Arienzo Alberto 18.10.05 01:48| 
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Ciao Beppe
volevo premettere che sono apolitico, perchè non ho fiducia o non credo nella politica, ma non in quella di destra o di sinistra, proprio di tutta la politica. Forse perchè sono giovane e non posso ricordare qualcuno che l'ha fatta veramente. In breve la mia osservazione è questa: non so da quanti hanni hai questo BLOG, ma mi chiedo, siccome vedo che "spari a zero" su tutto il governo, su tutti gli economisti e su tutte le banche; ma tra qualche mese quando al comando ci saranno i "raggazzi" di centro sinistra, i tuoi commenti e affermazioni saranno sempre esemplari? In pratica... continuerai sempre così come sei, anche contro i compagni? Perchè diciamolo pure, comunque vada, credo che sia impossibile risanare quest'ITALIA, almeno con la mentalità consumista e materialista che hanno questi Politici.
E allora con chi ce la prendiamo a chi ci rivolgiamo almeno noi, ventenni di poco conto?! Che se non sbaglio dovremmo essere il futuro, si ma di che cosa? della SA - RC in 48 ore e del ponte in mezz'ora!
Saluti
Quando vieni vicino Terni? voglio vedere un tuo spettacolo dal vivo!!

Gauranga Cantalupo 17.10.05 16:21| 
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Beppe... non so se ce la farò a rimanere, sai?
Spero di rivederi presto

Anna Durini 17.10.05 14:35| 
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caro marco,
sono nuova del gruppo, ma leggendo le vostre problematiche, mi sembra di conoscervi da sempre. le tue perplessità sono più che legittime, anche io spesso mi domando perchè bisogna faticare così tanto nella vita, quando c'è sempre chi se ne approfitta. io mi sono sposata da due mesi, ho un marito che mi ama e io amo lui. ci piacerebbe l'idea di avere dei figli, ma ho paura... che mondo ci sarà per loro, e per noi come genitori? la nostra vita è piena di impegni, di spese, di problemi: avremo il tempo da dedicare alla famiglia? e poi, una volta grandi, la scuola sarà in grado di dare una cultura ai ragazzi, avranno la possibilità di crearsi un futuro?... non so. troppe domande a cui non sono in grado di rispondere. e una in particolare: è giusto fare dei figli con queste prospettive?

monica mores 17.10.05 12:51| 
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Ciao Beppe. Se ripenso ai sogni ed alle speranza di quando avevo 20 anni mi vien da piangere a veder la vita d'oggi in Italia. Ho 44 anni, 45 a Natale, una bimba di 8 ed un lavoro precario come interinale che si rinnova di 3/4 mesi alla volta. Il 31 ottobre mi scade di nuovo il contratto come stagionale e non si sa se verrà rinnovato. Che racconto ora a mia moglie ed a mia figlia? Non sono mai sereno per ovvi motivi, e questa mancanza di serenità in qualche modo corrode e rovina l'ambiente famigliare, i rapporti privati e lavorativi. Dirai che non ho esperienza, professionalità, che non ho studiato... Non proprio. Sono stato militare di carriera in Marina Militare per sei anni, ho girato tutto il mondo imbarcato su Nave Lupo F564 come motorista navale. Una volta congedato mi sono tuffato nell'informatica, ho studiato ed ho raggiunto vette molto alte nel settore dell'editoria dei quotidiani sino a diventare il responsabile tecnico per Rizzoli Corsera RCS del "Corriere del Veneto". Da li in poi lo sfacelo. Un mobbing talmente pesante da obbligarmi a cedere ed andarmene. Risultato: disoccupato a 42 anni, e da 3 faccio tutti i lavori interinali più umili che trovo perché altro non trovo nonostante un curriculum piu' che appetibile. E' l'età che mi frega, ed il fatto non avere conoscenze e raccomandazioni. Migliaia di curriculum inviati e risposte cortesi, ma fatti concreti nessuno. Troppo vecchio, troppo qualificato, troppo costoso, troppo esperto, troppo onesto, troppo disponibile, troppo appassionato del mio lavoro. Insomma, i difetti li ho tutti, come posso sperare che mi assumano? Ed intanto continuo a non dormire la notte, a sperare di 3 mesi in 3 mesi di trovare un lavoro interinale di qualsiasi tipo, a cercar di sorridere sempre a mia figlia ed a mia moglie. Andrei all'estero subito se potessi, ma dovrei trovare un posto dove tollerino il parlar italiano, il mio inglese al momento non e' da esportazione purtroppo. Grazie Italia dei furbi, ti voglio bene... (si fa per dire)

Giovanni Cominotto 17.10.05 10:36| 
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Il cavaliere a Tahiti se perde? Ma povera Tahiti!!! No, il cavaliere teniamocelo, dobbiamo fargli pagare tutti i conti in sospeso con la giustizia e con il nostro paese, troppo comodo andare a Tahiti caro banana!

Marco Grassi 17.10.05 01:03| 
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Caro Beppe,
volevo sottoporre alla TUA ATTENZIONE e all'attenzione di TUTTI COLORO CHE VOGLIONO CAMBIARE IL SISTEMA, quello che
ho scoperto tramite la COOPERATIVA OLTREMARE www.coopoltremare.it, realtà impegnata principalmente nella
DIFFUSIONE DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE www.altromercato.it
DIFFUSIONE DELLA FINANZA ETICA
www.bancaetica.com, www.etimos.it
DIFFUSIONE DI PRODOTTI, sia alimenti che artigianali, provenienti da Cooperative Sociali italiane in quanto frutto di un lavoro finalizzato alla promozione dell'uomo e rispettoso dell'ambiente.
In un'ottica che incontra i sani principi di SLOW FOOD, www.slowfood.it, queste persone propongono, tra l'altro, la soluzione dei GAS:
"I GAS: GRUPPI D'ACQUISTO SOLIDALE
"Da una parte abbiamo i consumatori ‘critici’ che cercano prodotti etici e compatibili, dall’altra si trovano i piccoli produttori che fanno fatica a trovare un mercato nonostante la bonta’ dei loro prodotti. E allora, facciamoli incontrare!"
COSA SONO I GRUPPI D’ACQUISTO SOLIDALE?
un gruppo d’acquisto e’ formato da un insieme di persone che decidono di incontrarsi per acquistare all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, da ridistribuire tra loro.
SI MA.... PERCHE’ SI CHIAMA SOLIDALE?
un gruppo d’acquisto diventa solidale nel momento in cui decide di utilizzare il concetto di solidarieta’ come criterio guida nella scelta dei prodotti. Solidarieta’ che parte dai membri del gruppo e si estende ai piccoli produttori che forniscono i prodotti, al rispetto dell’ambiente, ai popoli del sud del mondo e a coloro che - a causa della ingiusta ripartizione delle ricchezze - subiscono le conseguenze inique di questo modello di sviluppo.
PERCHE’ NASCE UN GAS?
ogni GAS nasce per motivazioni proprie, spesso pero’ alla base vi e’ una critica profonda verso il modello di consumo e di economia globale ora imperante, insieme alla ricerca di una alternativa praticabile da subito..."CONTINUA SU
http://www.coopoltremare.it/GAS/Lilliput

Guido Tencone 16.10.05 21:27| 
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io vorrei solo sapere se e quando e dove beppe grillo fa delle altre serate,grazie

caterina scantamburlo 16.10.05 18:12| 
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Caro Marco, Cara Tina,
qui quelli che devono emigrare non siamo certo noi, ma altri! incluso il "nano liftato", il quale ha già detto che se perdesse, andrà a Tahiti, speriamo di creare i presupposti perché questodire lo mantenga, e magari portandosi dietro anche tutto il suo "caravan serraglio" di tirapiedi.
La risoluzione dei ns. problemi potrà sembrare un'utopia, forse!
Ma so che un'utopia rimane tale finchè non si realizza.
Pochi decenni fà si moriva di mali che sembrava impossibile debellare, ma la determinazione di alcuni ed il loro impegno l'hanno sconfitti.
Così pure andare nello spazio e altre conquiste dell'uomo, si sono realizzate con l'impegno.
Per cui sono convinto che è possibile avere un mondo migliore, se come collettività prendiamo coscienza della ns. potenzialità e acquistiamo maggiore senso civico, basta demandare e sperare che altri risolvano i ns. problemi.
Questo lo dico valutando l'andamento delle cose e proiettandomi nel futuro dei vs. figli, che se non costruiamo noi un paese diverso, cercando di diffondere una cultura più illuminata; certo i ns. politichesi se ne guardano bene dall'attuare questo! Anzi quotidianamente cercano di affossarti quanto più nell'ignoranza ed incrementare que sentimento di egoismo (dividi et impera), per avere libertà nell'operare per il proprio sporco interesse e dei loro mandatari.
Creiamo quella cultura che sia capace di vincere questa mentalità da "controriforma" dei potentati, che se non sottostai ai loro voleri sei tacciato di eretico (eretico comunista) e rischi il "rogo dell'emarginazione".

I. Visconti 16.10.05 15:58| 
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Caro, Marco, cara Tina,
è vero che non siamo noi che dobbiamo emigrare, ma il "nano liftato" e con tutto il suo caravan serraglio! ha detto che se perde andrà a Tahiti, speriamo che questo dire la mantenga! e speriamo pure di essere capaci a fargli mantenere questa promessa!).
Un mondo senza ingiustizie e brutture, potrà esistere? solo quando prenderemo coscienza della ns. potenzialità di cittadidini!
Un utopia rimane tale fino ha che non prendiamo forza e coraggio per realizzarla (come collettività).
Fino a pochi anni fà si moriva di mali che sembravano impossibili da sconfiggere, ma con impegno e caperbiatà di alcuni siamo riusciti a vincere, e pensi che se noi tutti ci impegnamo sara difficile togliersi questi 4 cialtroni dalle b.....?
Inoltre per aiutare questo bisogna diffondere coscienza e senzo civico, cosa che logicamente i ns. beneamati politichesi si guardano bene dal fare! anzi più ignorante ed egoista sei più possono operare i propri porci comodi e quelli dei loro mandatari.
Quindi non disperiamo, cerchiamo di ricreare un movimento illuminato per vincere questo movimento da controriforma, dove se non sottostai ai loro voleri sei un "eretico comunista" e poco manca, che rischi l'inquisizione ed il rogo.

I. Visconti 16.10.05 15:14| 
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caro marco poscetti neo emigrante, anch'io ho una bimba ed un compagno che ogni giorno da diversi anni mi dice che ce ne dobbiamo andare, ma dove mi chiedo. veramente ci può essere un posto senza ingiustizie, senza raccomandati, senza poveri, senza follie quotidiane, senza traffico, senza smog.......? ed è questo il futuro, cercare un posto "senza"? in giro per il mondo milioni di persone ogni giorno si fanno uccidere e torturare per avere diritti per noi scontati, qui l'unica cosa che viene in mente è emigrare!!!!!
tina giudice 45 anni bologna

tina giudice 16.10.05 11:00| 
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Niente tasse per il Vaticano. Giorni fa era stata presentata una sorprendente proposta in parlamento: non far pagare l'Ici agli edifici di
proprietà della chiesa cattolica, anche quelli adibiti ad usi non di culto
ma commerciali. La proposta ha sollevato scalpore e la rivolta soprattutto
da parte dei comuni, che già condannati a subire i maggiori sacrifici per i
tagli proposti dalla finanziaria, si vedrebbero decurtati anche da questi
non trascurabili introiti. Poi forse qualcuno si è reso conto di averla
fatta troppo grossa e sembrava che la proposta fosse rientrata.

Ma ecco che viene di nuovo ripresentata: così non solo le chiese non
pagheranno l'Ici ma ad esempio l'ospedale Gemelli ne sarà esentato mentre il
Policlinico la dovrà pagare; le scuole private (che già prendono soldi dallo
stato) cattoliche non pagheranno, ma quelle pubbliche sì! Era stato anche
proposto di togliere l'Ici a tutti gli edifici religiosi, cattolici e non,
protestanti, ebrei, islamici, ma non è stato accettato. Però l'Italia è uno
stato laico, la religione cattolica non è religione di stato. Ma il Vaticano
nomina i professori di religione, che entrano nelle scuole pubbliche senza
concorso, scavalcando i tanti professori in attesa di nomina, eppure gli
stipendi sono a carico dello stato, e se questi professori di religione per
caso divorziano, o si scopre che convivono, o sono omosessuali, fuori! Vade
retro Satana! Ma che bello stato laico! Quanto era laica la vecchia DC! Se
non vivessimo queste vicende, non ci crederemmo. Siamo veramente arrivati
all'assurdo, a una vergognosa sottomissione ai voleri del Vaticano.
Si fa approvare una legge sulla fecondazione assistita che è quanto di più
retrogrado, assurdo, irrazionale e crudele verso i malati e verso le coppie
che desiderano un figlio che non possono avere in modo naturale, si ostacola
in tutti i modi l'informazione facendo fallire un referendum sacrosanto, si
grida allo

Margherita Hack 15.10.05 13:24| 
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buongiorno sig. Grillo, ho un dubbio riguardo all'operazione parlamento pulito:se uno viene condannato a seguito di un'azione di protesta contro per esempio una legge iniqua (mica tutte le leggi sono "giuste", pensiamo a quelle razziali!) o un governo in cui non si riconosce, che fa poi,se ce ne fosse la possibilità, non potrà candidarsi? Forse bisognerebbe specificare per quale tipo di reato commesso non si può essere più rappresentanti di nessuno.
grazie, rosy

rosy gennusa 15.10.05 12:33| 
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Caro Beppe,
your blog is a powerful tam-tam spreading the truth through the net, and you're not alone...
Ti ringrazio non solo a nome mio per le informazioni, tutte degne di essere approfondite che si trovano nelle tue pagine.

In concreto c'è uno spunto che ho trovato particolarmente importante e che dalla prossima settimana metterò in pratica:

chiederò l'apertura di un conto corrente in
BANCA ETICA (www.bancaetica.com), l'unico istituto che ti garantisce un impiego del denaro che versi rivolto a fini umanamente condivisibili, non alimentando il mercato degli armamenti, ad esempio.

Spero che tutti quelli che hanno veramente a cuore una trasformazione delle condizioni attuali decidano di fare altrettanto.

Ciao Beppe, la vita è piena di sorprese ed il mondo è piccolo.

Que te vaya bien!

Guido Tencone da Torino - Italia - Pianeta Terra

Guido Tencone 15.10.05 05:32| 
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OPS!!!! nell'ultimo post ho firmato con l'indirizzo Email, tuttavia non è il mio, l'ho scritto pure male. Ci tenevo a dirlo. NOTTE A TUTTI

Ilaria Bruni 14.10.05 22:39| 
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Caro Beppe,
seguo il tuo blog da molti mesi ormai, ed è diventato uno dei pochi posti virtuali in Italia dove conviene stare.
In realtà, anche di posti reali nella nostra terra ne sono rimasti pochi vivibili, a parte le indubbie e minacciate bellezze paesaggistiche e artistiche.
Anche io sto mettendo da parte l'idea di rimanere qui in Italia, con mio marito stiamo facendo progetti di partenza da circa un anno, si tratta solo di trovare un'occasione interessante.
Sono un'ingegnere chimica che dalla laurea (1997, faccio la ricercatrice precaria all'università e giorno dopo giorno vedo svanire ogni speranza, tra l'indifferenza dei più e la depressione dei pochi che si pongono il problema.
Noi ricercatori precari in Italia siamo circa 55000, pari più o meno al numero dei dipendenti di una grossa azienda a conduzione familiare (che oggi sbanda su strade imbiancate dalla "neve"), ma non facciamo rumore o clamore, reagiamo cercando di scappare in massa all'estero, alla ricerca di un laboratorio in cui affrancarci dai salti mortali col meccano e il piccolo chimico, per avere condizioni di vita e di lavoro decenti (un ricercatore precario guadagna al più circa 1200 euro al mese).
Questo "esodo" sta già avvenendo (e spero di mettermi in marcia presto anche io) nel più assoluto silenzio, mentre si discute di rilanciare la competitività tagliando dello zero-virgola-niente per cento questa o quell'imposta; allora mi chiedo: quando miracolosamente usciranno dal cappello a cilindro i soldi che le aziende dovrebbero reinvestire in ricerca e innovazione, chi troveranno nei deserti lasciati dall'incuria e dalle riforme Berlinguer-Morattiane, a profondere idee e conoscenza?
Spero, per allora, di ridere di un riso amaro ad una diversa latitudine, a una differente longitudine.
Sei un grande, anche solo per permettere che le perdite non avvengano nel silenzio più assoluto.
Luisa Di Paola
Ricercatrice precaria
Dip. Ingegneria Chimica
Università di Roma "La Sapienza"

Luisa Di Paola 14.10.05 22:26| 
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Caro Grillo, mi permetto di segnalarti che non conosci abbastanza la situazione economica della mia città, Messina, e della gente che ci vive ... per noi il ponte non rappresenta, come dici tu, soltanto la possibilità di risparmiare 20 minuti, ma tanto altro. Il ponte sarà l'unica grande occasione per il rilancio dell'area dello stretto,
e non solo per le migliaia di nuovi posti di lavoro e per gli ingenti investimenti che porterà sul nostro territorio, ma perchè concentrerà l'attenzione della comunità internazionale sulla nostra città, favorendo l'economia ed il turismo. Caro Grillo prima di parlare, vieni a stare un pò da noi, ma non solo per i bagni a mare o per farti una bella mangiata di pesce, vieni qui a fare impresa, a toccare con mano i nostri problemi. Lasciaci la speranza che il ponte possa portarci finalmente in un'altra dimensione. Grazie per lo spazio.

Postato da: milko arena il 14.10.05 17:47
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Caro Miko, capisco la tua angoscia sono meridionale e comprendo le difficoltà MA....BASTA è ORA DI SMETTERLA CON LE FALSE SPERANZE, RICORDA CHE LA MAFIA SI è ALIMENTATA DELLE FALSE SPERANZE DELLA GENTE ONESTA, NOI SIAMO IL SUD SIAMO UNA FORZA NON DOBBIAMO PIù ACCETTARE L'ELEMOSINA INUTILE DEI GOVERNI, DOBBIAMO AVANZARE A TESTA ALTA CHIEDERE CIò CHE DAVVERO CI SERVE E NON ACCONDISCENDERE A STRUMENTALIZZAZIONI POLITICHE ASSURDE...NON CREDO CHE IL PONTE SIA L'OCCASIONE PER LA TUA TERRA, NON è LA SOLUZIONE. non lasciarti prendere dall'angoscia è possibile un futuro migliore, cercalo intorno a te, anche a partire dalle poche risorse
con affetto
Ilaria Bruni


Ilaria Bruni@libero.it 14.10.05 22:08| 
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Caro Beppe,
il tuo blog è una luminosa manifestazione della potenza della rete, quello strumento impareggiabile e inestimabile. Condivido il tuo ottimismo e la tua fiducia. Dall'Andra Pradesh al Tamil Nadu, dal South Dakota al Chapas, dalla Lapponia a Praha, dalla Tailandia all'Hokkaido, da Santiago de Cuba al Borneo, dalla Liberia a San Francisco da Istanbul a Genova, dall'Australia ad Haiti ed oltre, il Grande Popolo che rifiuta il Sonno lavora coeso per riprendersi il diritto di vivere come uomini e non come schiavi. La sete di libertà e giustizia non può essere fermata, quando c'è convergenza in assenza di dispersione avviene il cambiamento.
Buon lavoro Beppe, grande motore da Genova.

Guido Tencone 14.10.05 21:16| 
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Ciao Beppe,
voglio segnalare una situazione trasversale che riguarda l'affidamento dei bambini in caso di separazione alle mamme. Non sono un membro attivo di alcun movimento. Sono solo un papà cui dalla separazione in poi è stato tolto ogni diritto di padre e di uomo.Ved mia figlia di 5 anni pochissimo, mia moglie è andata a vivere con i suoi e suo padre è stato condannato, ho saputo con certezza, per violenza carnale, e perciò, oltre ale preoccupazioni per l'incolumità fisica ho seri motivi per dubitare dell'idoneità dal ruolo di educatore del figuro che fatalmente ha usurpato dalo scrivente. Sono alla soglia della povertà, devo subire continue agressioni in occasione delle visite alla piccola.
"Gli" avvocati dicono che nulla posso e che del resto i figli devono permanere con le mamme anche se puttane. Io trovo tutto ciò assurdo e ancor più assurdo la totale indifferenza civile, politica e finanche religiosa sulla vicenda. Nessuno si preoccupa di una società che sta andando allo sbando nel senso pieno del termine in quanto si stanno uccidendo psicologicamente chi dovrà comporre la società di domani. Perchè accade tutto questo non è sato sapere. Comportamenti connessi sono poi i ricorsi ad ignobili prassi quali denuncie fittizie ad hoc e creazione dell'uomo mostro aguzzino che esercita le c.d. violenze psicologiche sulla donna: ma voi l'immaginate una donna oggi che subisce violenze psicologiche? L'argomento è "poco significativo" dal punto di vista politico ma carico di contenuti sotto il profilo umano innanzitutto. Ti assicuro che la situazione è alquanto difusa, se lo trovi giusto, dai l'adeguato spazio. Anche se probabilmente non te ne frega niente ti stimo, sei una delle poche voci di un paese allo sbando

diego rossi 14.10.05 20:33| 
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Ciao Beppe, ho appena finito di vedere il tuo spettacolo di Roma registrato in Aprile: mi avevano detto che era grande, ma devo ammettere che sei andato oltre le aspettative. Definirti GRANDE sarebbe troppo riduttivo e solo perchè hai le p...e di dire le cose come stanno! In te mi sono impersonificato: hai avuto il potere di farmi sfogare e credimi lo avrei voluto fare anch'io come te davanti a 10.000 persone. Vedi, e mi presento, io sono un Sottufficiale dell'A.M. e proprio per questo motivo non posso espormi in quanto metterei a rischio l'unica fonte che mi consente di vivere decentemente in questo paese che non ha più aggettivi per poter essere qualificato.
Io non sono nè di destra nè di sinistra, ma non per questo non ho (abbiamo tutti noi italiani) il diritto ed il dovere di non legarmi/ci a questa schiera di politici che con i loro atti e proclami altro non fanno che ricordarmi/ci forme dittatorioli di altri tempi travestite da sorrisi e prese per il c..o!
E' stupendo vedere come il tuo sito continui nel suo sviluppo di immagini e commenti, ma anche nel numero di visitatori ai quali mi unisco per le idee e le intenzioni ed ai quali, nel contempo, mi rivolgo con te unanime, a perseverare in questa "lotta", se così si può definire (da un pacifista convinto), contro chi gioca con i nostri sogni......... nascondendosi dietro ad un vago ma quanto mai crudele "VI E' UNA PICCOLA INVERSIONE DI TENDENZA"!
A voi tutti che leggete e a te caro Beppe dico: GRANDI, CONTINUATE COSI'!

Un abbraccio a tutti.
Giampiero!

Giampiero Paglialonga 14.10.05 20:19| 
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Mi rivolgo al papà Beppe e a tutti i genitori preoccupati sia del mondo che lasceremo in eredità ai nostri figli sia del fatto che vogliamo lo ereditino possibilmente ancora sani.
Io e la mia famiglia abitiamo a Cologno Monzese; per chi non la conoscesse è un comune di circa 48.000 abitanti adiacente Milano.Su questo suolo sorge:
Mediaset,Sky,Tele+,due radio nazionali(RTL e radio italia),un numero imprecisabile di antenne per la telefonia cellulare,la discarica di materiali non meglio identificati, ma sottoposti a stretto controllo sanitario, della vecchia Breda,due tratti delle più trafficate tangenziali milanesi e si vocifera che prossimamente arriverà anche RAI2.
In questo idillio di inquinamento atmosferico, elettromagnetico ed altro noi cittadini proviamo a sopravvivere senza soccombere (in questo caso mai parola è stata meno "eufemistica").
Già nel 2002 un medico di famiglia denunciava che sul territorio di Cologno Monzese la percentuale di decessi per tumori era del 42,28%.
Le amministrazioni locali che si sono succedute (di tutti i colori e sfumature politiche) hanno sempre fatto orecchie da mercante come se l'ombra di qualche d'uno incombesse nei corridoi del municipio.
L'ultima beffa è stata quella di installare l'antenna per la telefonia mobile di H3G adiacente a un plesso che comprende una scuola materna, una scuola elementare ed un centro per disabili.Alcuni genitori si sono fatti carico delle spese per effettuare una misura di campo elettrico e magnetico.Da questa relazione tecnica risulta che i valori rilevati sono abbondantemente al di sopra di quelli indicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e della lega contro ai tumori ma molto al di sotto di quelli della infausta "legge Gasparri". Attaccandosi a questo il comune ha deciso di ignorare la Costituzione Italiana che sancisce il diritto alla salute.
Dopo le leggi "ad personam" ecco nascere i comuni "ad personam"
MA LA PERSONAM DI TANTO IN TANTO NON PUO' ESSERE ANCHE UN BAMBINO?

Susanna Ambivero Commentatore in marcia al V2day 14.10.05 18:56| 
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Caro Beppe Grillo sono un messinese e in questi giorni ho letto i giornali a proposito del ponte sullo stretto.Non mi cpacito e come se si volesse costruire una casa partendo dal tetto.
Qui da noi in alcune zone della Sicilia mancano ancora i servizi di urbanizzazione, per andare da Messina a Trapani ci si impiega quasi 6 ore.
Con quel popò di miliardi di euro potrebbero migliorare la rete ferroviaria della mia regione, le s.s e le autostrade e tant'altre opere civili indispensabili per migliorare questa mia Sicilia ma ahimè i ns grandi cervelloni non l'hanno capito.
Per soli 20 minuti di navigazione si dovrà mettere a ferro e fuoco un intera città.
La politica berlusconiana de la grandeur non serve proprio a nessuno, il danno che lui e i suoi baldi compari sta cagionando all'Italia è notevole e per tanto noi in qualità di suoi datori di lavoro abbiamo il sacrosanto diritto di licenziarlo per giusta causa in quanto non all'altezza di svolgere il compito che parte del paese gli ha affidato.
Con i referendum il popolo italiano di fatto è sovrano nel legiferare è stata sovvertita tale volontà, un golpé soft, ha paura di perdere la poltrona che pochezza.
Nell'attesa di una tua risposta da parte mia, della mia piccola e di mia moglie ti inviamo un caloroso saluto.

Roberto De Gregori 14.10.05 18:40| 
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Caro Grillo, mi permetto di segnalarti che non conosci abbastanza la situazione economica della mia città, Messina, e della gente che ci vive ... per noi il ponte non rappresenta, come dici tu, soltanto la possibilità di risparmiare 20 minuti, ma tanto altro. Il ponte sarà l'unica grande occasione per il rilancio dell'area dello stretto,
e non solo per le migliaia di nuovi posti di lavoro e per gli ingenti investimenti che porterà sul nostro territorio, ma perchè concentrerà l'attenzione della comunità internazionale sulla nostra città, favorendo l'economia ed il turismo. Caro Grillo prima di parlare, vieni a stare un pò da noi, ma non solo per i bagni a mare o per farti una bella mangiata di pesce, vieni qui a fare impresa, a toccare con mano i nostri problemi. Lasciaci la speranza che il ponte possa portarci finalmente in un'altra dimensione. Grazie per lo spazio.

milko arena 14.10.05 17:47| 
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E ora di far emigrare loro non noi!
Ciao a tutti sono un nuovo iscritto e per quello che vale volevo dire ha Marco sii forte non mollare.
Io ho 38 anni sposato con due figli, ho acquistato una casa l'ho fatta restaurare chiedendo un mutuo , la ditta mi ha sbagliato tutti i lavori.Ora mi ritrovo ha pagare un mutuo salato, una causa pendente ed ora sono senza lavoro e non mi vergogno a dirlo "non ho neache i soldi per fare la spesa"Poi sento dire che vogliono togliere l'ici alla chiesa mentre noi ci muoriamo di fame?Quando i miei figli mi chiedono di comprare qualcosa per loro, io mi vergogno di dirgli che papa' non ha i soldi.Sto scrivendo con le lacrime che mi scendono dal viso ma leggendo sul blog mi ritiro su pensando a un domani........forse migliore.
Facciamo di tutto per mandare via queste persone disoneste al governo:"dovrebbero rimanere loro senza lavoro e non avere i soldi per fare la spesa" e dire a i loro figli papa non ha i soldi per comprarvi le cose.
Ciao Beppe ciao a tutti

Massimiliano Mancini 14.10.05 17:43| 
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Caro Beppe Grillo,
a 12 anni mio padrino mi chiese: cosa preferisci per la cresima, un braccialetto o il motorino ? e io le risposi il Commodore 64...
taglio corto;
oggi ho 34 anni, licenza media in tasca e una valanga di libri di informatica per la fattispecie programmazione, sono un autodidatta, da quel fatidico giorno del commodore 64 ho iniziato a programmare, devo dire che la mia scelta oggi mi rende felice, faccio un lavoro che mi piace e mi da piccole soddisfazioni economiche, ma perche dico ciò ? ora arrivo al nocciolo;
La mia azienda internet offre vari servizi per le aziende, principalmente realizzazione software e attraverso un portale internet fornitura di agenti di commercio per le aziende.
Devo dire che con internet ho superato le barriere che dividono la Sardegna dal resto del mondo ma........
L' E-Mail Marketing oggi rappresenta la possibilità per una piccola e povera azienda di contattare milioni di potenziali clienti a costo zero, una vera e propria bomba per noi piccoli, ma qualcuno a ben pensato di inventarsi qualcosa per impedire questo tipo di lavoro e proibendo l'invio di email pubblicitarie, perche ?
che differenza c'e' tra un volantino nel parabrezza della mia macchina e una email pubblicitaria nella mia posta elettronica ?
Perchè se di privacy si tratta non puniscono anche i grandi magazzini che ci bombardano di volantini ?
Forse perchè mettere i volantini sulle vetture costa e inviare una email no !
si, ricevere migliaia di email è fastidioso, ma non tutti gli operatori di email-marketing sono maleducati, basta un po di educazione e una black list di chi non vuole più essere contattato o di chi l'email la ha gia ricevurta.
Per fortuna che internet non è tarra di nessuno e io invio una e-mail pubblicitaria dalla Romania dove non esiste la legge che proibisce l'invio di email pubblicitarie.
Ciao e grazie per questo bel blog.


Ciao Beppe, sn una ragazza di 21 anni...io nn pretendo che tu mi risponda anche xkè vedo che quà ci stanno un bordello di msg...volevo farti i complimenti x il tuo spettacolo a roma di quest'anno..l'ho visto di recente..sai io sto entrando adesso nel mondo, ma nel mondo vero...quello dove ci sta chi frega e chi viene fregato...xkè sto capendo che (salvo rarissime eccezioni) esistono queste 2 categorie di persone e basta!!!Sinceramente leggo spesso il tuo blog xkè riesco a sapere notizie che i massmedia nn dicono...spiegate in un certo modo in modo tale che capisci anche dò sta la fregatura.. grazie di tutto questo!!! Vai forte Beppe... un bacio grande

katia traini 14.10.05 16:56| 
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Sinceramente non ho grandi ringraziamenti o parole di stima per i tuoi impegni attuali contro i mali "invisibili-ma visibili" dell'italia perche non vivo piu'la'. Ma potrei comunque farli per quello che ti ho visto fare quando ero ragazzo. La tua comicita' senza dubbio geniale e' sempre stata accompagnata da un forte impegno nel "cercare" (e' dura contro di loro..) di smascherare il piu' possibile tutte le "fregnacce" che siamo costretti a subirci, da quelli che hanno in mano le leve del controllo (e che non vogliono mollarle). Mi piace ricordarti con le tue battute di paragone sulla Renault Twingo e i Buondi'..ma preferisco quella volta che mostrasti all'italia l'auto che aveva il "difetto" di emanare dai tubi di scarico della semplice acqua che tu dopo bevesti. Io ne rimasi colpito..non ricordo nemmeno quanti anni avevo, meno di 10, penso.
Una settimana fa son saltato di corsa (ero in ritardo..) su un particolare Bus londinese (ad un piano e non un double-decker!) che oltre ad essere molto silenzioso, scarica dalla sua "fantomatica" marmitta il solo composto detto H2O! Ho pensato: Grillo! Consapevole dell'enormi costi attuali di questo veicolo (e del fatto che sia ancora in fase di studio) dico ugualmente: grandioso..e'acqua ragazzi!!
Detto questo, mi piacerebbe tendere un saluto amichevole a tutte le persone che per motivi diversi (e tutti validi penso..) sono emigrati dall'italia. Io l'ho fatto. Allo stesso tempo salutare tutti quelli che per altri motivi invece, ci sono rimasti ma che hanno le palle gonfie dalla situazione attuale.
Potrei elencare molti motivi della mia scelta, ma quelli sarebbero aspetti personali..che non interessano a nessuno.
Mi rifugio dicendo che l'uomo ha sempre avuto la necessita' di "muoversi" in quelle parti del mondo piu' favorevoli alle proprie esigenze, dove sviluppare la propria personalita' e crearsi una vita piu' vicina possibile a quell'ipotetico modello che ogniuno di noi conserva dentro.
ivan 25 anni, London.

ivan cott 14.10.05 16:50| 
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Buongiorno a tutti, sono chiara 27 anni romana, voglio lanciare un appello, il primo dei tanti che farò, PERFAVORE CARI ITALIANI BEVIAMO SOLO ACQUA DI RUBINETTO!! E'MIGLIORE DI QUELLA IN BOTTIGLIA!! IO LO FACCIO GIA' DA UN ANNO E SONO ANCORA VIVA, ANZI STO PURE MEGLIO!! NON INQUINIAMOCI CON LE BOTTIGLIE DI PLASTICA!! CHE COSTANO ANCHE CARE!!!!!! Buona vita a tutti.

Chiara Manili 14.10.05 16:32| 
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E' stoico e utopico l'invito a rimanere in Italia con lo scopo e la speranza di cambiare le cose in meglio.
Credo di essere realista e non pessimista ma l'Italia e' marcia perche lo sono gli italiani (almeno in gran parte) e gli altri lo stanno divantando perche' il comportamento disonesto, furbo etc. e' sempre stato premiato.
Io consiglierei di rimanere a chiunque abbia intenzioni disoneste, malavitose, e furbe in genere e consiglirei algli altri di emigrare in un bel paese piu' "arretrato economicamente" ma piu' caldo come clima e come emozioni... ce ne sono tanti...
Auguri alla sinistra e a chi ancora ci crede al Bel Paese..

NEVIO SEMPRINI 14.10.05 16:19| 
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Se per assurdo Berlusconi dovesse diventare Capo dello Stato tutti gli italiani ,escluso chi lo ha votato,dovrebbero rinunciare alla nazionalità Italiana per rispetto dell'ITALIA.

Mario Castelli 14.10.05 15:50| 
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Entro per la prima volta su questo sito e leggo il commento di Marco di Roma...io di anni ne ho 30, non ho figli...mi piacerebbe tanto averne, ma per ora non se ne parla....Sto con un ragazzo di 39 che da tre settimane è a casa per essere stato licenziato per "giustificato motivo oggettivo" e dopo aver sopportato mesi di mobbing spietato. Ora ci sono gli avvocati e i tribunali di mezzo...puoi immaginare cosa vuol dire...in Italia significano anni.
Ho 30 anni e solo da sei nel mondo del lavoro.. sono già completamente sfiduciata...i giochi di potere, le lotte continue per i propri diritti (minimi), un futuro senza assistenza e pensione...per tanti neanche un lavoro decente...anche io vorrei emigrare.

Morena Rongoni 14.10.05 15:05| 
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Ciao a tutti voi.
Ricevo e vi "giro" questa mail:
"vi scrivo in merito a une delle ultime puntate del programma "La Talpa" di cui casualmente e purtroppo mi è capitato di vederne una puntata.
In particolare vorrei porvi la seguente domanda:
cosa ne pensate della persona che ha avuto l'idea, di inserire tra le attività da far svolgere ai partecipanti del programma, quella di bere 60 litri d'acqua,
considerando il fatto che il suddetto programma viene girato in AFRICA, laddove milioni di persone muoiono per non aver accesso all'acqua potabile?"

Mi rendo conto che non è un cesso di un programma televisivo ha causare i problemi di siccità in Africa, ma gli autori di questo nulla che sono in generale stì "reality"si rendono conto di ciò che trasmettono?

La sobrietà è un male da evitare? e noi teleascoltatori siamo proprio considerati solo degli "utili idioti" da stì pagliacci reciclati (e strapagati) e nient'altro?

Non mi dite per favore che basta cambiare canale, perchè fin lì ci arrivo anche io....

Grazie per le risposte che mi vorrete dare.
Buon lavoro
Matteo Savini
Imola
P.S.:Ho girato questa mail anche a vari direttori di testate giornalistiche,nonchè direttamente a Mediaset stessa, ma non ho ancora ricevuto risposta.....Aspetto fiducioso

Matteo Savini 14.10.05 14:46| 
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Buongiorno Beppe, sono chiara, età 27, romana, ho appena visto il tuo spettacolo a roma complimenti!! vorrei fare qualcosa per bloccare questi maledetti bas....i nella costruzione del ponte, non si può organizzare una manifestazione?? magari facciamo risparmiare qualche euro agli italiani!!!
ma il mio desiderio maggiore che volevo esprimerti è un altro...
non c'è un modo per poter boicottare, almeno per una sera, magari alle ore 20:00, canale 5 e mandare in onda il tuo spettacolo??? farei qualsiasi cosa per riuscire nell'impresa, offro la mia massima disponibilità!!! é per risvegliare le coscienze!!! grazie ciao.

chiara Manili 14.10.05 14:16| 
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Caro Beppe, vivo da circa 10 anni in repubblica dominicana e sinceramente non so se ce la farei a tornare in italia, visto come vanno le cose.
Ieri sera ho potuto vedere il tuo ultimo spettacolo che un amico mi ha copiato. Mi dispiace, ma qui non si trovano gli originali. Comunque vorrei contribuire ugualmente economicamente, se possibile dimmi come. Credo che abbiamo tutti un profondo bisogno di qualcuno che abbia il coraggio di alzare la voce, come fai tu.
Inoltre vorrei ringraziarti per aver detto cose che da tempo anche io dicevo e per le quali molti mi prendevano per matto. Gli americani hanno dovuto fare la guarra in iraq: a rischio era la loro stessa sopravvivenza economica, basata sul nulla. L'euro e' stato il vero motivo della guerra, come ben dici, non tanto il petrolio.
Sono contento di sapere che non siamo soli, che siamo in molti a poter leggere tra le righe di una realta' sempre piu' assurda.
a presto e grazie ancora
stefano, 39 anni, puerto plata Rep. Dominicana

stefano brumat 14.10.05 14:14| 
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Caro Beppe,
c'è qualcuno che ti vuole bene...
Vai a questa pagina (è la rubrica Italians di Beppe Severgnini, su Corriere.it.

http://www.corriere.it/solferino/severgnini/05-10-13/08.spm

Ciao,
Flavia-che-non-emigra


Flavia Filippi 14.10.05 14:07| 
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Anche io voglio, come ha fatto Beppe, incoraggiarti a resistere e lo faccio invitandoti a vedere le cose del mondo da una prospettiva diversa.
"Se immaginiamo di ridurre la popolazione mondiale ad un piccolo villaggio di 100 abitanti, mantenendo le proporzioni attualmente esistenti, verrebbe qualcosa del genere:
ci sarebbero 57 asiatici, 21 europei, 4 persone dalle americhe ( tra nord e sud ) e 8 africani. 52 sarebbero donne, 48 uomini.
70 non sarebbero bianchi, 30 sarebbero bianchi. 70 non cristiani, 30 cristiani.
89 eterosessuali, 11 omosessuali dichiarati.
6 persone avrebbero il 59% della ricchezza di tutto il villaggio. Questi 6 (si,6 su 6)sarebbero nord americani.
Delle 100 persone del villaggio, 80 vivrebbero in condizioni subumane. 70 non saprebbero leggere, 50 soffrirebbero di denutrizione. Solo 1 (si,solo 1) avrebbe un'istruzione universitaria.
In questo villaggio si sarebbe solo 1 persona in possesso di un PC.
Ora rifletti.......Se ti sei alzato questa mattina con più salute che malattie, allora tu hai più fortuna dei milioni di persone che non sopravviveranno questa settimana.
Se non hai mai vissuto i pericoli della guerra, la solitudine di essere carcerato, l'agonia di essere torturato o l'afflizione della fame,stai meglio di 500 milioni di esseri umani.
Se hai cibo nel frigo, vestiti nell'armadio, un tetto sulla testa e un posto dove dormire, sei più ricco del 75% della popolazione mondiale.
Se hai dei soldi in banca, nel portafogli e qualche moneta nel salvadanaio......sei tra l'8% dei più ricchi al mondo.
Se i tuoi genitori sono ancora vivi e uniti....tu sei una persona molto rara.
Se tu hai letto questa e.mail sei più fortunato degli oltre 2 miliardi di persone che nel pianeta non sanno nemmeno leggere.
Perciò coraggio.....resisti....non arrenderti e coltiva sempre la speranza!"

Con affetto per te e per tutta la tua famiglia.

Giovanni

Giovanni Callori di Vignale 14.10.05 13:21| 
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ciao Beppe sono un ragazzo di serrenti in prov di cagliari dai sani principi morali quali famiglia amore amicizia ecc ti racconto la mia storia...in paese c'è una festa antichiss, S. Giacomo, anticamente gli agricoltori si riunivano e ballavano , bevevano e si divert. verso fine maggio di quest anno son venuto per caso a sapere che il comitato di questa festa si è sciolto,che dire,ho fatto di tutto per formare un comitato anche se in ritardo,ho datto il massimo impegno,ho lasciato il lavoro (premetto che sono un povero manovale di 25 anni),inizialmente eravamo in 2(in genere una festa si organizz in 10-15 persone)ci ha aiutato qualche amico un giorno o due,ho lavorato come una bestia,io ero il presidente, il paese non ci ha aiutato,nemmeno finanz,una festa si organizza con circa 10-12000€ noi ne abbiamo raccolti 4500,abbiamo messo soldi di tasca anzi stiamo ancora pagando perchè ora sono disoc, ma fin qua paz,io come te penso che c'è giusto qualcosina che non va ....... cos'è successo???ho organiz una festa bomba,la migliore che si sia mai vista in paese lottando contro tutto e tutti vigili,comune,istituz, chiesa ecc il deficit + o - era di 1500 € che sto pagando io e il mio amico di tasca da parte del paese e della""chiesa"", ma lo schifo è che di questi 1500 600 e più sono stati impegn x la parte religiosa,il sacerdote non contento ha pensato bene di chiedere i soldi x i predicatori...io non ne avevo,ho reso pubblica la cosa faccendo una colletta tra i partecipanti alla messa,durante la messa.
ho proc 70 € e gli ho datti al sacerdote, mai l'avessi fatto,lettere di protesta durante la messa dicendo che è un abuso non aver pagato i predicatori e dicendo che son stati pagati dalla chiesa e non da me.... ma che cazzo devo pagare io i cazzi della chiesa????? sono anche atteo!!!e poi 600 euro sono stati spesi dalle tasche povere mie e del mio amico,2 disocup che pagano al posto dell'istituzione della chiesa? l'istituzione più potente del mondooooooo!!!!!contattami xfav

alessio corona 14.10.05 13:08| 
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Ciao Beppe, stiamo messi male eh? Già negli ultimi anni con quel tipo li' il "Giovane capellone", stiamo scendendo sempre piu' in basso, veramente a volte mi viene voglia di andarmene in Alaska a lavorare. Bella cosa questo blog, sul serio, ma non basta. Credo l'unico modo per battere il nemico sia usare le loro stesse armi....LA TELEVISIONE. Come credi che siano ancora al governo quei ca__oni, ormai è talmente ridicolizzata la voce di chi non la pensa come loro, che ormai non si sente proprio piu'...Ormai è diventato il Governo S.p.A. dove il presidente paga a tutti per dire e fare quello che lui gli dice di fare...prendono i soldi da lui d'altronde....Sono convinto che solo una rivoluzione possa cambiare le cose....non mi meraviglierei se vengano adulterate anche le elezioni, ormai L'ITALIA è di silvio berlusconi....Amen.......Cosa propongo? Avere una nostra televisione che 24 su 24 possa fare quello che facciamo in questo blog......avere libertà di comunicazione. Grazie.....a presto

Marco Massaro 14.10.05 13:02| 
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Sono una studentessa di Padova, studio a Padova e vivo ancora in famiglia e per mia fortuna/sfortuna devo ancora mettere il naso nel mondo del lavoro.
Il mio fidanzato è siciliano e vive nella mia città da 10 anni.
E' stato lui a pormi il "problema" di andare via dall'Italia per un futuro migliore,facendomi leggere il post.
Però io mi sto ancora chiedendo perchè me ne dovrei andare dall'Italia senza prima almeno fare un tentativo di vivere qui, di trovare lavoro qui (e mi piacerebbe fare la ricercatrice!). Ci sono tante cose che non vanno, forse troppe, ma anche da un'altra parte non sarà tutto perfetto,almeno voglio provarci, per poter dire poi di andarmene.
Da parte mia sono ancora fiduciosa e la mattina quando mi alzo il mio pensiero non è "che mondo schifoso" ma piuttosto "cosa posso fare io nel mio piccolo oggi per migliorare il mio mondo?".
Magari tanti piccoli funzionano...chissà

Luisa Tomain 14.10.05 12:36| 
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Caro Beppe, anche ame è venuta voglia di partire. Ho un figlio con gravi problemi mentali e sono sola (psichiatra indifferente e freddo, istituzioni carenti, tutti ti dedicano 2 minuti e via il prossimo, centri famiglia inesistenti). Ho un marito depresso e sono sola (amici che non lo vedono volentieri, psichiatra costoso e istituzioni pubbliche fatiscenti). Non so con chi parlare di cose intelligenti perché quasi (per fortuna quasi) tutti intorno a me pare che abbiano un Q.I. al di sotto delle pecore. La televisione ha instupidito tutti e la sera la gente non esce perché guarda i pacchi. Se inizio a parlare di un argomento intelligente mi sento dire che non vogliono pensare e preferiscono giocare a carte. Incontro gente fanatica che aiuta i bambini come volontari e dicono di amare il mondo e tutti e poi quando gli parlo della sofferenza si girano dall'altra parte: AIUTO!!!!!
P.S. ho letto un giorno che c'è un sito da cui scaricare film, musica e guardare il calcio: mi dici il link, per favore? Almeno mi diverto anch'io, qualche volta!

Fiore VALSECCHI 14.10.05 12:36| 
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Sono una studentessa di Padova, studio a Padova e vivo ancora in famiglia e per mia fortuna/sfortuna devo ancora mettere il naso nel mondo del lavoro.
Il mio fidanzato è siciliano e vive nella mia città da 10 anni.
E' stato lui a pormi il "problema" di andare via dall'Italia per un futuro migliore,facendomi leggere il post.
Però io mi sto ancora chiedendo perchè me ne dovrei andare dall'Italia senza prima almeno fare un tentativo di vivere qui, di trovare lavoro qui (e mi piacerebbe fare la ricercatrice!). Ci sono tante cose che non vanno, forse troppe, ma anche da un'altra parte non sarà tutto perfetto,almeno voglio provarci, per poter dire poi di andarmene.
Da parte mia sono ancora fiduciosa e la mattina quando mi alzo il mio pensiero non è "che mondo schifoso" ma piuttosto "cosa posso fare io nel mio piccolo oggi per migliorare il mio mondo?".
Magari tanti piccoli funzionano...chissà

Luisa Tomain 14.10.05 12:36| 
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OPS! Ho postato due volte lo stesso commento, pensavo che il primo non fosse stato caricato.
Sorry.

Stéphanie Donatantonio 14.10.05 12:00| 
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Scusi Sig. Grillo,

ma che resiste a fare marco? Quanti anni ci volgiono per far tornare l'Italia un Paese decente?
Forse trenta, forse di più.
E nel frattempo deve pagare la scuola ai suoi figli anche se in teoria è pubblica, deve pagare per ottenere cure mediche rapide, deve sopportare il pressapochismo e la mancanza di organizzazione che colpisce tutti, da chi sta al governo a chi si lamenta pur sapendo di essere rassegnato, di chi non desidera che i propri diritti siano rispettati, ma solo di poter tornare a tirare a campare come prima, arraggiandosi.
La mentalità ed il modus vivendi italiani non sono cambiati in questi ultimi anni, solo che col nuovo governo il vecchio sistema delle raccomandazioni e del lavoro nero non basta più ad arrivare alla fine del mese.
Berlusconi è riuscito a peggiorare una situazione che già era il bilico.

Fuggi, Marco, fai come, va a vivere in un Paese civile, dove le fatture si pagano a trenta giorni e non dopo tre anni.

Stéphanie Donatantonio 14.10.05 11:56| 
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Non fiscalizziamo sul costo del ponte, credo che "finito" supererà del doppio il previsto. E' molto vero che i problemi da risolvere con maggiore urgenza ci sono, e sono molti. Il punto è se qualcuno si illudeva che l'attuale governo intendesse risolvere i problemi del paese, e comeccacchio ci hanno convinti a votarli.
Grillo for President!
Un abbraccio
daniele

daniele diani 14.10.05 11:48| 
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CARO BEPPE, ERA DA MOLTO CHE NON TI SEGUIVO.GRAZIE A INTERNET CHE STO IMPARANDO AD USARE DA POCO .SEI SEMPRE IL SOLITO, ROMPISCATOLE CHE NON PIACE AI "NOSTRI DIPENDENTI DEL PARLAMENTO" .TI FACCIO I MIEI COMPLIMENTI.NESSUNO RIESCE A TIRAR FUORI TANTA M***A COME TE IN QUESTO SCHIFO DI NAZIONE CHIAMATA ITALIA. CIAO CIAO

BERNARDO MEO 14.10.05 11:32| 
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Ciao Beppe, ciao a tutti
Io ho come l'impressione che certe cose più son piccole e più facciano male. Più son piccole e più ti entrano dentro facilmente. Non con l'impatto di un tir. Basta meno, molto meno e, anzi, devo dire, che certe cose basta sussurrarle, è sufficiente che se ne intuisca la presenza e già ti hanno colpito, già si sono appropriate delle tue scarne sicurezze e minano, da dentro, quel che resta della tua dignità. Un tir farebbe questo sporco lavoro da fuori, ad esempio, con quel grosso impatto che la sua mole gli consente. Questi invece iniziano a mietere dolore entrandoti dentro: lavorano sulla persona. Sono l'aviaria dell'anima, per dirla in una maniera non elegante ( che tanto, di eleganza questi qua...). Però, per me, e per me solo forse, sono come quella noia che Bernanos descrive splendidamente:"è una specie di polvere.Anadate e venite senza vederla, la respirate, la mangiate, la bevete: è così sottile, così tenue che sotto i denti non scricchiola nemmeno."
Ed è per questo che sono le cose minime quelle che più fanno male:perchè ti uccidono da dentro.

A Marco, da padre, tutta la mia comprensione e il mio abbraccio e... se proprio devi andare, non troppo lontano: un posto da cui tu possa ritornare a presto :-))

andreij lontanoff 14.10.05 10:23| 
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caro Beppe,seguo il tuo blog da quando ho visto la tua denuncia ( non voglio minimizzare quello che fai e dici nei tuoi spettacoli )a Perugia e mi sono rinfrancato un po' ,sentendo che non sono l'unico coglione che non crede ai politici!
ho avuto la fortuna di vivere molti anni in Olanda e Svezia e quindi di vivere in paesi dove gli uomini politici fanno il mestiere di politico e non la "carriera politica " come questi ignobili che ci governano e che usano la posizione che NOI li abbiamo dato per gestire i loro affari privati a nostre spese.la colpa pero' e' solo nostra e forse abbiamo solo quello che ci meritiamo,vista la profonda ignoranza ed ipocresia che ci contradistingue.mi sono trovato spesso vicino ad OLOF PALME,grande politico svedese che andava a lavorare in parlamento in tram,alla faccia di auto blu,auto civette e scorte piu' o meno camuffate,usate dai nostri PICCOLI uomini politici per affermare con arroganza fin troppo evidente il loro potere.
e' questa arroganza che noi cittadini, che stiamo facendo una fatica del diavolo per sbarcare il lunario e permettere ai nostri figli una vita decente,dobbiamo combattere.ma purtroppo siamo un popolo di profonda incostanza e nel momento che critichiamo un politico corrotto lo elegiamo a nostro rappresentatante.essi ricoprono all'infinito cariche istituzionali anche quando sono inquisiti e condannati per frode,tangenti ed altro e se ne vantano apertamente e non si dimettono e soprattutto non si vergognano!non nutro speranza per la mia e nostra situazione quando i politici si decurtano del 10% lo stipendio e "perdono" 1500 € al mese e nessuno si incazza!
questi "signori"gaudagnano in un mese quello che un italiano normale guadagna in un anno e piu' di lavoro,e per fare cosa ?
ma al di la' delle fazioni politiche ,oggi ,chi voterei ? io di sinistra ,in chi mi riconosco ?
in Prodi o in Rutelli ? uomini di sinistra ?
povero me e poveri noi abbandonati da una classe politica inesistente ed irriverente.
un saluto

mauricio dan 14.10.05 10:09| 
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Sono appena arrivata in ufficio, ho acceso il computer ed ho letto i quotidiani, come faccio ogni mattina. Stavolta, però, non ce la faccio. Mi sento salire su dallo stomaco un senso di nausea e di schifo. Devo vivere qui? E' qui che devo far crescere i miei figli adolescenti? Ogni giorno combatto per spiegare loro che la loro vita non è la "vita in diretta" dei vari personaggi... che ci dobbiamo fregare di quelli belli magri e famosi; che noi siamo altro... ma mi sento tanto Don Chisciotte, e non ho nemmeno uno straccio di Sancho Panza. Ho paura di non essere in grado e all'altezza di spiegare loro come stanno veramente le cose o meglio, di non essere capace di insegnar loro a giudicare autonomamente e non lasciarli in balia di questi idioti. Che ci alluvionano le giornate con la vita vissuta di personaggi che ci presentano come vittime o eroi sfortunati ed in realtà sono solo dei poveri imbecilli. Mi sono anche stufata di tutto questo buonismo... con noi persone normali (evviva!!!) sono tutti così bravi e comprensivi? o solo io ho avuto a che fare con degli str...? concludendo dico che ho voglia di scappare e di portare via i miei figli da questo schifo. Grazie per avermi dato la possibilità di sfogarmi. A presto.

monica pastacaldi 14.10.05 08:10| 
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Sono appena arrivata in ufficio, ho acceso il computer ed ho letto i quotidiani, come faccio ogni mattina. Stavolta, però, non ce la faccio. Mi sento salire su dallo stomaco un senso di nausea e di schifo. Devo vivere qui? E' qui che devo far crescere i miei figli adolescenti? Ogni giorno combatto per spiegare loro che la loro vita non è la "vita in diretta" dei vari personaggi... che ci dobbiamo fregare di quelli belli magri e famosi; che noi siamo altro... ma mi sento tanto Don Chisciotte, e non ho nemmeno uno straccio di Sancho Panza. Ho paura di non essere in grado e all'altezza di spiegare loro come stanno veramente le cose o meglio, di non essere capace di insegnar loro a giudicare autonomamente e non lasciarli in balia di questi idioti. Che ci alluvionano le giornate con la vita vissuta di personaggi che ci presentano come vittime o eroi sfortunati ed in realtà sono solo dei poveri imbecilli. Mi sono anche stufata di tutto questo buonismo... con noi persone normali (evviva!!!) sono tutti così bravi e comprensivi? o solo io ho avuto a che fare con degli str...? concludendo dico che ho voglia di scappare e di portare via i miei figli da questo schifo.

monica pastacaldi 14.10.05 08:08| 
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Genio Tremonti ha scoperto di botto un buco nei conti pubblici di 4000 miliardi di Euro. Poichè si tratta di bazzecole mi chiedo come ha fatto, ci ha inciampato?
Ciao Beppone, Tieni botta.
GiL

Gilbert Cerbara 14.10.05 07:52| 
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Vorrei rispomdere a Marina se va in porto il ponte sullo stretto sai che vando per zio Berlusco, per quanto riguarda il risveglio delle coscienze a noi Calabresi purtroppo va bene cosi io sono emigrato per disperazzione non per lavoro a troppe persone sta bene lo stallo che esiste da noi, pensa a quanti milioni di euri faranno gli amici mafiosi di don Berlusco un bacio e un saluto alla nostra stupenda Calabri un saluto particolare a Grillo

Enzo Tundis 13.10.05 23:54| 
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ce la facciamo ad essere l'esempio di cio' che diciamo di essere e di quello che proponiamo ???

contiamoci e proviamo a fare qualcosa dai......

alle brutte, poi, penseremo all'eventualita' emigrazione.......ma per ora cerchiamo di reagire......

alessandro vignati 13.10.05 23:33| 
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Anch'io penso quasi ogni giorno a come fuggire da questo paese e a come sono stato incosciente a farci nascere tre bambini. Però rimango, non faccio un granché per cambiare le cose, ma sono sicuro che ce la faremo, e se non ce la faremo noi ce la faranno i nostri figli.
..."si salverà chi non fa niente e non sa fare niente"

Paolo Rotondi 13.10.05 23:21| 
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Ciao,sono Eva da Genova (quinto!)
Anche a me tutto questo mondo mi sta un pò stretto però non penso che si risolvano i problemi andando all'estero penso che solo stando qui e provandoci e riprovandoci sempre si può riuscire a fare qualcosa.....
Ciao grande piccolo uomo....

Eva Novelli 13.10.05 23:08| 
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Quando saranno finiti anche gli ultimi spiccioli che hanno in banca gli italiani "onesti", non ci saranno solo i bastoni, ma una guerra civile e non credo manchi molto tempo.
POVERA ITALIA

mauriziobrigidi 13.10.05 21:38| 
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ma quando andremo tutti a roma davanti al parlamento ad aspettare fuori tutti questi politici che ci stanno prendendo per il c..o?magari con dei bastoni?

Valter Boati 13.10.05 20:03| 
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Caro signor Grillo ,
anche se nelle rare occasioni in cui riesco ancora ad ascoltare le Sue performances , continuo a sbellicarmi di risate ( sempre ) e a
condividere quello che Lei dice ( spesso ), non accetto a scatola chiusa tutto quello che dicono e fanno gli ambientalisti a oltranza . E gli argomenti a cui mi riferisco non sono pochi( centrali nucleari di ultima generazione , cibi geneticamente modificati che non hanno bisogno di pesticidi ,energia eolica in attesa che i prezzi di quella fotovoltaica diventino più accessibili , dubbi sui modelli predittivi del riscaldamento globale ...).
Ma,a riprova della mia buona fede , Le confesso che sono affascinato dal motore a idrogeno ( anche se non ho capito dove va Lei a fare il pieno !!! ) .
Il fatto è che , a mio avviso , il mondo potrà salvarsi solo quando finiranno le religioni e le ideologie , e rimarranno solo la spiritualità e gli ideali : è per questo che diffido di tutti gli schieramenti e di tutti i fondamentalisti : cristiani , islamici , marxisti , fascisti , capitalisti selvaggi ,darwinisti sociali e .... anche ambientalisti , che non hanno sempre ragione neanche loro !

Cordialmente

un suo ( sperticato )fan,
e ( cauto ) sostenitore

Gaetano della Valle

Gaetano della Valle 13.10.05 19:24| 
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ore 18.30... credo sia passata in parlamento la nuova legge elettorale...inutili i commenti su questa maggioranza... che destra di merda....
cmq mi adesso che senso ha andare alle elzioni primarie?

sergio rinaldi 13.10.05 18:07| 
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Caro Beppe la realtà attuale del nostro paese è molto deprimente e squallido visti gli ultimi eventi, siamo in mano a politichetti e governanticchi da 4 soldi, giornali e tv lottizzate ( si vedono solo tette e culi), comandano i grandi imperi industriali che continuano ad arricchirsi alla faccia della povera gente.
L'anno prossimo( marzo) diventerò papà e la cosa mi rende immensamente felice, però mi fa paura il futuro ( anche il presente fa abbastanza schifo...) fare crescere dei figli in mezzo a "questi squali" non è rassicurante.
In definitiva caro Beppe volevo dirti che hai un seguito enorme di persone perchè non fondi ( fondiamo tutti insieme) un movimento, un gruppo...non saprei, anche un partito politico per cercare di contrastare questo marciume continuo ed incessante e rendere in nostro "bel paese" un po meglio di adesso, grazie.
Con stima immensa Francesco Antonio Caterisano - Como

francesco antonio caterisano 13.10.05 17:51| 
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Ma qualcuno di questo Blog ha la certezza che seduto in parlamento non "penserebbe ai suoi figli"..in maniera "diversa"..

Bisogna essere al di sopra. Bisogna vivere, non pensare a come si vive..

Non invidiate, guardate il tramonto.

Carlo..?

Carlo Bianchi 13.10.05 17:48| 
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Comincia ad essere coerente tu per primo, magari poi qualcuno ti stà a sentire..
Nei tuoi spettacoli sostieni di usare solo la macchina a idrogeno e denigri le ferrari facendo battute sulla velocità e i consumi ecc..e poi? Vai a prendere il gornale alla Domenica a St.Ilario su una Porsche..ma vacci con una 126..
Ineggi alla pirateria perchè i dischi sono troppo cari senza prendere in considerazione il fatto che magari sono troppo cari per via della pirateria.. e dulcis in fundo proibisci di fare le foto e usare registratori ai tuoi patetici, ma divertenti spettacoli..perchè? E' forse pirateria...
Che Berlusconi sia ladro come tutti i politici italiani è un dato di fatto..
Ma ricorda che chiunque si trovi, in Italia, in posizione di potere sarà sempre disonesto..purtroppo.
Sono arrivato al paradossale estremismo (violentando il mio credo democratico) che sia meglio un dittatore..almeno ruba uno solo...hehe..
Lo sò tanto che non lo pubblicate questo messaggio. Se sì, complimenti per il coraggio fin da ora.
Senza alcun odio, ma con coerenza,
Antonio Rossi

Antonio Rossi 13.10.05 17:35| 
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Marco, ti capisco.

Sono andata via dall'Italia per lo stesso motivo degli altri che hanno scritto prima di me.
Anche volendo tornare, non potrei mai mantenere il livello di vita che ho qui.

Beppe, ma che resiste a fare Marco? Quanti anni ci vorrebbero per far diventare l'Italia un paese decente? Forse trenta, forse di più. Nel frattempo bisogna tirare avanti. Fuggite tutti! L'ITALIA E' UN PAESE DI PRESSAPOCHISTI. Me lo disse, con tristezza, un ingegnere italiano che lavorava in una multinazionale.
Propongo di dare in affidamento il Bel paese ad un altro stato Europeo. Vendiamoci le città e le coste, magari i tedeschi le gestiscono meglio.


http://wondercozza.ilcannocchiale.it

Stéphanie Donatantonio 13.10.05 16:53| 
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Caro Beppe e cari fans del blog, ho un domandone da lascia o raddoppia x tutti coloro che, come il sottoscritto, si sono preoccupati delle PRIMARIE DELL'UNIONE e di cosa possa celarsi di losco dietro di esse (in Italia ormai si deve fare così x tutto, no?). Perchè domenica dovrò firmare il PROGETTO PER L'ITALIA del buon Romano? Siccome è buona norma considerare sempre che ogni cosa che si firma ha un preciso significato, mi chiedo se a seguito del rilascio del mio autografo mi arriverà a casa l'enciclopedia o Rutelli che cerca di appiopparmi un'aspirapolvere. Il fatto poi che in TV nessuno abbia fatto notare la strana circostanza ma soprattutto il fatto che su Internet non si trovi un'acca in materia, salvo l'eufemisticamente vago Progetto in questione, mi fa pensare. E poi in genere se una cosa oltre a non creare casini a nessuno è pure pulita il politico te la propina in tutte le salse dalla sera alla mattina, e invece... Qualcuno mi illumini, magari anche citando la fonte, se possibile. Inutile dire che siete magnifici. Beppe, ti candiderei volentieri alle elezioni, ma ti voglio troppo bene x farti una cosa del genere!Ciao.

Simone Palmieri 13.10.05 16:40| 
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Ciao,sono una 27enne di Milano ma mi sono trasferita a Roma da qualche tempo,sia per amore che per studio..premetto che dopo il Liceo ho studiato due anni ma poi ho interrotto e ho lavorato due anni e mezzo per la tristemente famosa multinazionale americana MCI WORLDCOM..sicuramente Beppe sa a chi mi riferisco.Essendomi poi ritrovata,come si dice,col culo per terra come altri 6 milioni di persone in tutto il mondo a causa di un texano(casualmente..)che aveva voglia dell'ennesimo ranch,ho dovuto riprendere a studiare perchè non volevo andare a fare la cassiera,con tutto il dovuto rispetto.Comprendo perfettamente lo stato d'animo di padri e madri di famiglia,pur non essendolo,perchè questo Stato sta veramente esasperando le aspettative e le speranze della sua gente.Io sono quasi letteralmente scappata da Milano perchè per studiare quello che studio io avrei dovuto chiedere ai miei genitori la bellezza di 10.000 euro all'anno di retta,materiale di studio escluso,e pur fortunatamente potendomelo permettere,il cuore non ha retto.Trovo l'Università italiana a dir poco vergognosa,conosco persone che devono vivere sul lastrico per comprare libri che costano decine di euro e che i Professori pretendono siano originali e non fotocopiati..squallido,per non dire CRIMINALE!Io studio la lingua Cinese per ovvie ragioni di previdenza,e quest'estate sono stata un mese là a studiare e sono rimasta letteralmente sconvolta:mangiavo benissimo e tanto con 90 centesimi di euro,dormivo con 8 euro a notte(a Pechino 10 euro in centro in un albergo bellissimo)..CD ORIGINALI A 2 EURO..e come biasimare le persone che decidono di scappare?Quando ci renderemo conto che il 90% di quello che spendiamo per vivere è assolutamente inutile?Che si potrebbe vivere con molto molto meno,rinunciando a comodità che,riflettendoci,sono superflue?Anche se dovesse succedere,sarà comunque troppo tardi.Grazie dell'attenzione e BEPPE SEI GRANDE, CONTINUA COSI'.
Valentina

Valentina Pugliese 13.10.05 16:25| 
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Ho sentito che l'appalto per la costruzione del ponte sullo stretto è stato assegnato all' Impregilo... ma por..pu...na.
E' la stessa del post sull'Islanda. Sono quindi andato su internet per informarmi meglio e ho letto che è un colosso dell'edilizia facente parte del gruppo Fiat e soprattutto che è impegnata da diversi anni nella costruzione di opere enormi in giro per il mondo.
Il bello è che dovunque essa operi distrugge irreparabilmente ed in maniera devastante il patrimonio naturale delle zone oggetto di intervento.
Ora, non osa pensare a cosa accadrà quando si darà inizio alla costruzione vera e propria del nostro ponte, opera a mio avviso assolutamente inutile, ma decisa dal nostro beneamato governo unicamente per scopi elettorali, visto che di danni ne ha fatti pochi.
Se sarà, come penso, come per la costruzione degli stadi di Italia90... Alleluia

Umberto Oldani 13.10.05 15:38| 
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Leggendo queste righe mi sono sentita chiamata in causa. Io invece sono una di quelle persone che sono gia` emigrate per necessita`, per mancanza di alternative accettabili. Sono laureata con un master universitario, conosco molto bene 3 lingue e dopo vari anni passati nel precariato ho deciso di accettare una delle varie e uniche proposte lavorative arrivate dall`estero. Vivo a Sharm El Sheik da un paio di mesi, un posto dove a parte il mare non c`e` assolutamente nulla, un posto dove non avrei mai immaginato di poter passare piu` di una settimana. L`Italia mi manca tantissimo, e` e rimarra` sempre il mio tanto amato paese ma piu` passa il tempo, piu` mi rendo conto che nessuno mi dara` mai un lavoro come quello che sto facendo qui e che probabilmente il mio destino sara` quello di passare da un paese all`altro senza poter piu` ritornare al mio. Si, qui il lavoro e` tutto, e in Italia non avrei potuto ottenerlo nemmeno con 25 anni di carriera!
Un saluto a tutti coloro che tengono duro nella speranza che ritornino tempi migliori.
Rosanna

Rosanna Leonardi 13.10.05 15:32| 
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Leggendo queste righe mi sono sentita chiamata in causa. Io invece sono una di quelle persone che sono gia` emigrate per necessita`, per mancanza di alternative accettabili. Sono laureata con un master universitario, conosco molto bene 3 lingue e dopo vari anni passati nel precariato ho deciso di accettare una delle varie e uniche proposte lavorative arrivate dall`estero. Vivo a Sharm El Sheik da un paio di mesi, un posto dove a parte il mare non c`e` assolutamente nulla, un posto dove non avrei mai immaginato di poter passare piu` di una settimana. L`Italia mi manca tantissimo, e` e rimarra` sempre il mio tanto amato paese ma piu` passa il tempo, piu` mi rendo conto che nessuno mi dara` mai un lavoro come quello che sto facendo qui e che probabilmente il mio destino sara` quello di passare da un paese all`altro senza poter piu` ritornare al mio. Si, qui il lavoro e` tutto e mi da grandi soddisfazioni, purtroppo in Italia non avrei potuto ottenerlo nemmeno con 25 anni di carriera!
Un saluto a tutti coloro che tengono duro nella speranza che ritornino tempi migliori.
Rosanna

Rosanna Leonardi 13.10.05 15:31| 
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Leggendo queste righe mi sono sentita chiamata in causa. Io invece sono una di quelle persone che sono gia` emigrate per necessita`, per mancanza di alternative accettabili. Sono laureata con un master universitario, conosco molto bene 3 lingue e dopo vari anni passati nel precariato ho deciso di accettare una delle varie e uniche proposte lavorative arrivate dall`estero. Vivo a Sharm El Sheik da un paio di mesi, un posto dove a parte il mare non c`e` assolutamente nulla, un posto dove non avrei mai immaginato di poter passare piu` di una settimana. L`Italia mi manca tantissimo, e` e rimarra` sempre il mio tanto amato paese ma piu` passa il tempo, piu` mi rendo conto che nessuno mi dara` mai un lavoro come quello che sto facendo qui e che probabilmente il mio destino sara` quello di passare da un paese all`altro senza poter piu` ritornare al mio. Si, qui il lavoro e` tutto, e in Italia non avrei potuto ottenerlo nemmeno con 25 anni di carriera!
Un saluto a tutti coloro che tengono duro nella speranza che ritornino tempi migliori.
Rosanna

Rosanna Leonardi 13.10.05 15:30| 
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Leggendo queste righe mi sono sentita chiamata in causa. Io invece sono una di quelle persone che sono gia` emigrate per necessita`, per mancanza di alternative accettabili. Sono laureata con un master universitario, conosco molto bene 3 lingue e dopo vari anni passati nel precariato ho deciso di accettare una delle varie e uniche proposte lavorative arrivate dall`estero. Vivo a Sharm El Sheik da un paio di mesi, un posto dove a parte il mare non c`e` assolutamente nulla, un posto dove non avrei mai immaginato di poter passare piu` di una settimana. L`Italia mi manca tantissimo, e` e rimarra` sempre il mio tanto amato paese ma piu` passa il tempo, piu` mi rendo conto che nessuno mi dara` mai un lavoro come quello che sto facendo qui e che probabilmente il mio destino sara` quello di passare da un paese all`altro senza poter piu` ritornare al mio. Si, qui il lavoro e` tutto, e in Italia non avrei potuto ottenerlo nemmeno con 25 anni di carriera!
Un saluto a tutti coloro che tengono duro nella speranza che ritornino tempi migliori.
Rosanna

Rosanna Leonardi 13.10.05 15:28| 
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Caro Marco sono un padre di famiglia come te ho 39 anni e 2 figli faccio il promotore finanziario (altra categoria sputtanata) e come te sto pensando di andarmene ho un'amico che faceva la mia stessa attività che se ne andato in argentina non a buenos aires ma a salta citta a credo 1800 km sulle ande argentine e lì oggi fa la guida turistica mi racconta sempre attraverso skype di come la vita la sia più a misura d'uomo si cè da farsi il mazzo ma chi non se lo fa! ma si riesce a vivere dignitosamente senza impazzire sono molto tentato se non altro che forse in quei posti cè ancora spazio per costruire qualche cosa per noi e per i nostri figli. aggiungo infine che in un paese dove i "giovani imprenditori" sono rappresentati dai vari Artoni, De Benedetti, Benetton siamo veramente alla frutta.... mi piacerebbe sapere una tua opinione grazie e ciao

massimiliano barbiani 13.10.05 15:00| 
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Salve a tutti, anche io sono sul piede di guerra come Marco Poscetti stò meditando di andare lavorare all'estero. La situzione del lavoro penso sia drammatica un pò per tutti, io ho la mia storia condivisibile però da molti amici colleghi.
Sono un laureato in Scienze dell'Informzione quindi lavoro nel campo dell'INFORMATICA. Come gli informatici sapranno questo campo è tra i più SPUTTANATI (scusatemi) che esistano! Sono tutti professionisti, tutti tecnici ma vai a guardare e trovi "smanettoni", fai da te, gente senza titolo, ignoranti vari etc, c'è tanta gente che s'è trovata al posto giusto al momento giusto e che lavora abassando non solo la qualità dei prodotti ma anche la retribuzione media e l'importanza/considerazione del nostro mestire.
Ho 33 anni, ho 5 anni d'esperienza (senza contare quanto abbia fatto per mio conto), guadagno 1400 euro al mese e sono a progetto; il mio tipo di lavoro mi mette difronte a svariatissimi tipi di problematiche di natura tecnologica, di dominio applictivo, etc e devo adoperare continuamente intelligenza, conoscenze/cultura e fantasia spesso in rapidità.
Molte volte ho pensato che un idraulico, un carrozziere un cassiere etc siano stati più fortunati di me, VI SEMBRA GIUSTO?

Ebbene sì me ne voglio andare dall'Italia non sò pensavo la Svizzera che è più vicina. Spero davvero di riuscire ad andar via da qui, da questa classe politica, da questo mondo del lavoro, da questa confusione, da questo viver male e con sufficienza sempre attento a non sprofondare sempre più giù e senza dignità!

Giuseppe AINO 13.10.05 14:28| 
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- un Paese dove puoi prendere in prestito tutti i libri, i CD e i DVD che vuoi gratis
- un Paese dove puoi andare nella piscina che preferisci agli orari e nei giorni che preferisci pagando 10,50 € al mese
- un Paese dove l'Università costa circa 200€ all'anno, incluso tutto il materiale didattico (dvd con le lezioni registrate ecc.)
- un Paese pieno di asili, dove le mamme che non ce la fanno sono aiutate con mezzi e danaro,e dove per ogni figlio che fai ti regalano due anni di pensione
- un Paese dove se nasci omosessuale puoi avere una vita carina senza sentirti un criminale o un depravato
- un Paese dove il politico che nell'espletamento del suo mandato elettorale pronuncia frasi razziste viene condannato e interdetto dai pubblici uffici
- un Paese dove le stragi gli omicidi le corruzioni non si estinguono per prescrizione
- un Paese dove la Chiesa paga l'ICI come tutti gli altri e non recluta gli insegnanti di religione pagati dallo Stato
... vabbè, avete capito di quale Paaese non sto parlando.
Vivo in Francia, ma credo che quel che ho scritto valga per quasi tutti i Paesi europei...

sandra leo 13.10.05 11:12| 
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ci deve essere un errore sul server del blog..
dicevo di lasciar stare beppe dov'è ora.
per favore vi prego!
ve lo immaginate un nuovo di pietro?
perchè questo sarebbe beppe nel mare nostrum della politica:
una voce fuori dal coro.
meditate gente meditate.
arrivederci.

luca paiano Commentatore in marcia al V2day 13.10.05 11:06| 
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buongiorno a tutti.
L'OPPOSIZIONE??
..l'opposizione non esiste.non è mai esistita.
non è mai arrivata nnemmeno l'alba per l'opposizione.
bisogna anche dar conto a "quello lì"che però i suoi "programmi di governo" se li è saputi fare e pure bene..
forse non erano preparati(?).
c'è bisogno di forze nuove nella politica.
e c'è anche bisogno di una regola che vincoli le forze politiche al rispetto dei loro programmi di governo.
e c'è bisogno che la smettiate di chiedere a beppe di scendere in campo..(mi viene il voltastomaco a scrivere questa frase,credo non la userò mai più)
NOI QUANDO CI MUOVIAMO?
lui rimanga un comico con il dono della saggezza, oppure veggenza, o forse obiettività..noi siamo coloro che possono cambiare le cose.

luca paiano Commentatore in marcia al V2day 13.10.05 10:43| 
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Vorrei sapere quanti come me sono incavolati perchè contrari alla imminente realizzazione del ponte sullo stretto, che è sicuramente l'ultimo dei bisogni della regione Calabria che è ormai l'ultima regione Italiana e sono stufa di vedere e sentire false pubblicità sulle fantomatiche autostrade e promesse inutili di "sviluppi"
e "progressi", investimenti su progetti inutili e inconsistenti che non porteranno mai a niente. Quanto durerà ancora questo sonno delle coscienze?


Marina Badolato 13.10.05 10:24| 
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Ciao a tutti
ho capito dai vs. post che il male dell'Italia si chiama Berlusconi!!! certo, le cose con i governi precedenti andavano benissimo: sanità perfetta, scuola ottima, dipendenti che lavoravano con piacere etc. Forse ci siamo dimenticati la rapina che ci fecero sui c/c (quale governo?), il medico di base (quale governo?)la tassa sulla benzina per il kossovo (quale governo?) Invece di essere così polemici proviamo a pensare che i veri problemi sono nati con la caduta del muro, quando cioè sia la Russia che l'America hanno smesso di elargire soldi all'Italia, che la c.europea impone regole severe, che nel resto del mondo le imprese non hanno mai ricevuto sovvenzioni statali ma vivevano del loro. Forse se non ci fosse stato tutto l'assistenzialismo passato adesso vivremmo in maniera diversa
laura

Francesca Rossi 13.10.05 09:52| 
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Ciao a tutti
ho capito dai vs. post che il male dell'Italia si chiama Berlusconi!!! certo, le cose con i governi precedenti andavano benissimo: sanità perfetta, scuola ottima, dipendenti che lavoravano con piacere etc. Forse ci siamo dimenticati la rapina che ci fecero sui c/c (quale governo?), il medico di base (quale governo?)la tassa sulla benzina per il kossovo (quale governo?) Invece di essere così polemici proviamo a pensare che i veri problemi sono nati con la caduta del muro, quando cioè sia la Russia che l'America hanno smesso di elargire soldi all'Italia, che la c.europea impone regole severe, che nel resto del mondo le imprese non hanno mai ricevuto sovvenzioni statali ma vivevano del loro. Forse se non ci fosse stato tutto l'assistenzialismo passato adesso vivremmo in maniera diversa
laura

Francesca Rossi 13.10.05 09:51| 
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VIZI DI FAMIGLIA
Quattro anni fa, un signore ci ha propinato un contratto che si è scritto da solo, proposto senza che nessuno glielo avesse chiesto, firmato da solo, insomma un contratto? unilaterale.
Oggi in un giornale-radio apprendo che il figlio dello stesso signore si fa uno sconto di 15 milioni di euro (sui 61 del contratto) nei confronti della lega calcio stracciando in maniera unilaterale un contratto già firmato.
Che schifezza!
PS comunque per me il calcio può anche fallire.
Saluti

andrea giovannini 13.10.05 09:47| 
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24 anni... originario di Foggia... figlio di una mamma e un papà che son fatti il mazzo una vita a lavorare in fabbrica, l'unica del mio paesino... figlio unico, con buone capacità e grande sensibilità... a 19 anni lascio SOLI i miei per andare all'università... a Parma! stili di vita diverse, in giro quasi tutti "figli di papà"... difficle ambientarsi, ma ce la farò! laurea in ingegneria, in poco più di tre anni! tra poco la specialistica... ma ogni sera, per telefono, sento nella voce dei miei la sofferenza: per la lontananza, e per il sacrificio di dover mantenere un figlio a Parma, con uno stipendio di Foggia! sono emigrato gia da un pò... e difficilmente tornerò nella mia terra del sud, dove è difficile trovare lavoro anche per un Ing. delle Telecomunicazioni! ma non vedo l'ora (?) di entrare nel mondo del lavoro, per far capire a tutti che valgo qualcosa... e spero di poter dare il mio conributo ad un Italia "seria" piuttosto che ad un paese estero e sconosciuto...

francesco stampone 13.10.05 09:46| 
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Caro Beppe,
che fiducia possiamo avere nella Magistratura quando al telegiornale appare un magistrato (Vigna) mentre fuma in conferenza stampa per illustrare la nuova nomina di Grasso? (TG5 delle 7.15 di oggi). Forse si potrebbe anche denunciare qualcuno per omissione d'atti d'ufficio per non averlo sanzionato. Che bell'esempio per i cittadini!
Grazie dell'ospitalità per lo sfogo.

lionella croattini 13.10.05 09:45| 
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VIZI DI FAMIGLIA
Quattro anni fa, un signore ci ha propinato un contratto che si è scritto da solo, proposto senza che nessuno glielo avesse chiesto, firmato da solo, insomma un contratto? unilaterale.
Oggi in un giornale-radio apprendo che il figlio dello stesso signore si fa uno sconto di 15 milioni di euro (sui 61 del contratto) nei confronti della lega calcio stracciando in maniera unilaterale un contratto già firmato.
Che schifezza!
PS comunque per me il calcio può anche fallire.
Saluti

andrea giovannini 13.10.05 09:44| 
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VIZI DI FAMIGLIA
Quattro anni fa, un signore ci ha propinato un contratto che si è scritto da solo, proposto senza che nessuno glielo avesse chiesto, firmato da solo, insomma un contratto? unilaterale.
Oggi in un giornale-radio apprendo che il figlio dello stesso signore si fa uno sconto di 15 milioni di euro (sui 61 del contratto) nei confronti della lega calcio stracciando in maniera unilaterale un contratto già firmato.
Che schifezza!
PS comunque per me il calcio può anche fallire.
Saluti

andrea giovannini 13.10.05 09:43| 
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Salve Sig Marco Poscetti e buongiorno Beppe Grillo!Non vorrei sembrare ripetitiva e codarda; ma pure io sono scappata dall'Italia.Mi sono laureata a Bologna all' universita di Economia.. e di economie a Bologna, ne dovevo fare troppe! un affitto da penthouse e un salario da standard asiatico! ORA vivo a Bruxelles, lavoro(non alla comunita' europea) e me la passo niente male! Certo mi manca la bella italia, ma la gente da cacciare e le cose da cambiare SONO TROPPE!
Eppure sono una persona ottimista ;)
Buona fortuna a tutti!
Elvira Raimo (32 anni..Lunedi)

Elvira Raimo 13.10.05 09:20| 
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bè.....leggo molti commenti di persone...padri famiglia che si lamentano (giustamente) PERCHè QUEST'ITALIA fa schifo e vorrebbero emigrare.....io ho 26 anni e guardando il mio futuro cosa vedo????? io vorrei farmela una famiglia ma sono molto sconfortata...come si fa a campare con 800€ al mese??? come si fa ad andare a vivere soli e staccarsi dalla famiglia quando anche così non si riesce ad arrivare alla fine del mese??? come si fa a vivere in un paese dove contano solo le apparenze e dove sei tagliato fuori e se non guadagni 1500€ al mese?????? ditemelo voi come posso pensare io a farmi una famiglia..................................

gloria raza 13.10.05 09:10| 
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Rispetto al fatto di emigrare..io e molti altri miei amici neo laureati brillanti siamo stati quasi costretti a farlo.In Italia, Roma nel nostro caso, non ci si da' la possibilita' di mantenerci da soli, di essere autosufficienti, di trovare insomma un lavoro che ci permetta di avere una vita dignitosa.
Dicono che noi italiani siamo mammoni ed e' per questo che stiamo a casa fino a 40 anni, beh, non e' sempre cosi.Sono all'estero ora, in un paese in via di sviluppo, mi piace il mio lavoro e sono felice, ma mi chiedo come sarebbe la mia vita se avessi la possibilita'di poter vivere nella mia citta' con i miei affetti piu' cari.L'Italia e Roma non mi lasciano nessuna possibilita' di scelta se non quella di andarmene..e mi vengono in mente le immagini dei miei parenti emigrati in America il secolo scorso. Su

susanna azzaro 13.10.05 07:47| 
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in un'italia governata da pagliacci, e buffoni, perchè non fare un tentativo di fondare un partito di comici?? (non so se esiste già..)
..BEPPE GRILLO for president!!!
non sarò di sicuro il primo a pensare qualcosa del genere, ma di sicuro ci vorrebbe davvero qualcuno con gli ATTRIBUTI, che lavori davvero per il cittadino, e non per le multinazionali o comandato da giochi di potere, e tenendosi stretto la sua amata poltrona, nel mio piccolo(artigiano settore tessile) stiamo facendo di tutto per restare in questo paese rinunciando anche a delle offerte economiche vantaggise adesso, ma di sicuro alla lunga autodistruttive per il settore(per quello che retsta)...
detto qusto oltre che a pagare le tasse, per i nostri dipendenti cerco di aiutarti come posso, diffondendo i tuoi messaggi(comprato ultomo dvd originale)
venendo quando mi è possibile hai tuoi spettacoli(magari mi accuseranno in futuro di finanziamento illecito al partito)ad arezzo quest'anno non sei venuto!! oppure ci sei passato ma ti 6 perso nelle rotonde???
non ho niente in particolare da riferirti, solo un grande in bocca al lupo!!! e di tenere duro come hai sempre fatto!!! non c'è bisogno certo che te lo vengo a dire io!!! magari ogn'uno di noi (popolino) riuscisse a fare una minima parte di quello che fai tu!
ciao e grazie di tutto!!
vincenzo
arezzo 13/10/05

vincenzo tretola 13.10.05 03:15| 
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Innanzi tutto, ciao a tutti.
Dimenticavo ...... GRAZIE Bebbe!!GRAZIE a tutti!!
Dovrei essere ormai abituato alle costruzioni, ai ricami dei Tg eppure ogni volta mi si rigira lo stomaco; è successo anche questa sera (12/10/2005) guardando il Tg2. Stavo infatti urlando per il silenzio sul terremoto in Pakistan quando ho letto in uno dei sottotitoli a scorrimento all'incirca questa frasona: "Rapina in una farmacia (o altro esercizio): colpevoli due ragazzi che non sono andati a scuola per partecipare alla manifestazione contro la riforma." (il testo non è preciso ma l'impostazione era questa). Risultato mi sono zittito ed ho preso un Geffer per il bruciore di stomaco.

Alessandro Ena 13.10.05 00:58| 
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Ciao a tutti... primo post per me... che bello avere trovato qualcuno con cui condividere il senso di schifo per questo paese e per la nostra società! Da mesi non guuardo la tv per evitare conati di vomito, succhi gastrici in esubero e bile... anche io sto davvero pensando di emigrare. Vabbè che l'Italia è il "paese dei cachi" (mai canzone ci azzeccò di più... andando pure a San Remo!!!), però temo che il "trend" del fregarci e ipnotizzarci sia diffuso in tutte le società moderne... forse da altre parti sono un po' più eleganti e meno melodrammatici.
Un amico ieri mi ha fatto vedere BBC world news sul digitale terrestre: ragazzi! un telegiornale che ha una dignità! Basta fregnacce, basta canzoncine melò ad accompagnare immagini di disastri! Vogliamo un po' di REALTA'!!! Parliamo di cose serie, che sia politica o meno. Ci viene propinato tutto ciò che possa intontire, alienare per farci vivere nel mondo delle veline e di vip sfigati che vanno in Malesia. Vedevo a Blob qualche tempo fa' una retrospettiva di annunci elettorali in tv degli anni 80... e sentivi parlare in tv di P2 con precise accuse!!! Ora tutto è insabbiato, ora è la P2. E pure Berlusconi cercano di farcelo passare come un simpaticone di cui fare "satira". Bella illusione: tant'è che Grillo, Luttazzi & C. che fanno vera SATIRA e informazione sono emarginati perchè evidentemente pericolosi! Continuate a farci sorridere con la pelle d'oca e piangere. Mi date la forza di essere diverso ed insegnare a i figli che spero di avere ad essere un piccolo seme di forza e indipendenza. Mi sforzo di ragionare con la mia testa ma che paura di essere solo o di essere sempre in un'altra spirale... si diventa paranoici!!!

Stefano Papetti 12.10.05 23:18| 
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a proposito alessandro tedeschi:
tu secondo me hai due oo così.
dovresti essere un nostro rappresentante.

sinceramente..

luca paiano Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 22:28| 
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mio Dio...che baratro abbiamo davanti..
oppure no?
caro beppe, sono un lettore assiduo di questo blog,finora mi sono limitato a leggere i post di tutti i frequentatori e a partecipare a qualche azione nata da questo stesso.ma più leggo e più mi convinco che non si possa continuare a postare all'infinito:qui le persone mi paiono stanche e sfinite!vada bene per la prima ma sfinite no!
non siamo ancora l'argentina e cmq in argentina le persone si sono date da fare.
dico 60 anni fa abbiamo perso una guerra ed oggi siamo qui con internet a commentare su dei giocatori delle tre carte?niente di più?eh no!
siamo tutti d'accordo qui!la pensiamo tutti alla stessa maniera!l'italia non è più degli italiani!ma di qualcuno privilegiato che sta costruendosi la sua cerchia di amici!!
un P2ino..che schifo!
basta scrivere!agiamo!!
beppe ti chiedo formalmente da cittadino e volenteroso,di pensare realmente alla costruzione di un partito da presentare alle (prossime) elezioni usando le potenti menti che forse non lo sanno di esserlo,ma che tutti i giorni scrivono su questo blog.un nuovo modo di fare politica.io sono stanco di leggere i post e basta!raccogliamo un pò di idee.tanto secondo me questo pensiero ce l'abbiamo un pò tutti qui.
siamo abbastanza per far rinascere negli orfani istituzionali che ci sono oggi in italia la voglia di riscatto.
non bisogna immaginare il '68.basta incominciare ad abolire le c..te approvate fin d'ora dai vari governi,interdire agli imprenditori con un certo numero di azienede la politica,liberare la banca di italia dalle banche d'italia,dimezzare le indennità dei politici tutti e far nascere internet(ma veramente!)ed infine ma non per ultima mettere dei vincoli alle varie modifiche costituzionali che senza il veto del popolo non si debbono assolutamente apportare!
magari non sono una cima in idee ed il mio pensiero e povero e grossolano,ma qui mi sembra di aver visto una sfilata di talentuosi non da poco!
allora che si fa?navighiamo verso un mix ignoranza americana mista a fame argentina oppure invertiamo la rotta?

luca paiano Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 22:21| 
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sono le 21,37..ne ho lette di cose..allora che facciamo?..continuiamo a sperare che qualcuno ci possa dare una dritta?..forza organizziamoci!!!
scegliamo una data..un posto..e facciamo sapere che CI SIAMO..che ci siamo rotti le palle di tutte queste schifezze..forza ragazzi NON MOLLARE MAI!!!!!!!!!

GIANLUIGI STORNAIUOLO 12.10.05 21:39| 
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anche se l'essere solidali in questa occasione non porta da nessuna parte, penso che fuggire non serva a granchè, ma iniziare a farsi sentire.....

Stefano Fanzecco 12.10.05 21:26| 
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Bella cosa risolvere i problemi come gli struzzi.
Noi ci allontaniamo e abbiamo risolto i nostri problemi.
Purtroppo però non si pensa mai che il paese ideale è un'utopia!!!
I problemi esistono ovunque e i disonesti sono ovunque.
Cercare il Paese ideale è come cercare Godot.
Per favore, cerchiamo di fare la nostra piccola parte per cotruire un mondo meno sporco nel nostro Bel Paese

Alfredo Crimi 12.10.05 20:16| 
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Caro Beppe,
ho diciannove anni e, pur essendo di Bari, studio Siena. Questo è il secondo anno che sono qui ed è sempre più difficile. Mi manca tutto, mi manca la mia ragazza, la mia famiglia e tutto quel circuito di persone e affetti che è la famiglia in senso lato. Davvero non riesco ad uscirne. E la rabbia è tanta. Io sono venuto qui a Siena non perchè casa non stavo bene, ma perchè volevo avere qualche chance in più di riuscire e di fare nella vita quello che mi piace. Davvero però sono arrabbiato. Perchè non è giusto che io debba lasciare la mia terra alla quale sono affezzionatissimo, non trovi? Scusa se utilizzo questo blog (è la prima volta che scrivo) per sfogarmi ma ne avevo bisogno. Non posso sfogarmi coi miei, perchè non è giusto che oltre ai sacrifici che fanno debbano anche sorbirsi i miei lamenti. Non voglio sfogarmi con la mia ragazza, perchè lei darebbe qualsiasi cosa per avere quello che ho io e non si merita i miei piagnistei. C'è che io ho voglia di assaporare la mia terra ogni giorno, una terra che forse ho scoperto troppo tardi e che ho deciso di lasciare troppo presto. Ora mi manca, ma so che quello che sto facendo è giusto. A presto.


Ciccio

Francesco Amodio 12.10.05 18:37| 
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Caro Beppe,
ho diciannove anni e, pur essendo di Bari, studio Siena. Questo è il secondo anno che sono qui ed è sempre più difficile. Mi manca tutto, mi manca la mia ragazza, la mia famiglia e tutto quel circuito di persone e affetti che è la famiglia in senso lato. Davvero non riesco ad uscirne. E la rabbia è tanta. Io sono venuto qui a Siena non perchè casa non stavo bene, ma perchè volevo avere qualche chance in più di riuscire e di fare nella vita quello che mi piace. Davvero però sono arrabbiato. Perchè non è giusto che io debba lasciare la mia terra alla quale sono affezzionatissimo, non trovi? Scusa se utilizzo questo blog (è la prima volta che scrivo) per sfogarmi ma ne avevo bisogno. Non posso sfogarmi coi miei, perchè non è giusto che oltre ai sacrifici che fanno debbano anche sorbirsi i miei lamenti. Non voglio sfogarmi con la mia ragazza, perchè lei darebbe qualsiasi cosa per avere quello che ho io e non si merita i miei piagnistei. C'è che io ho voglia di assaporare la mia terra ogni giorno, una terra che forse ho scoperto troppo tardi e che ho deciso di lasciare troppo presto. Ora mi manca, ma so che quello che sto facendo è giusto. A presto.


Ciccio

Francesco Amodio 12.10.05 18:33| 
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sono le 5 del pomeriggio. niente di poetico all'orizzonte.
sono le 5 del pomeriggio e leggo l'intervento di marco da roma e mi sento anch'io un pò coinvolto.
ho studiato per quasi 21 anni, dall'asilo al master.
ho studiato due lingue e fatto una 15ina di corsi di formazione specialistica.
sono le 5 e da 120 giorni non trovo lavoro.
ho 37 anni e fatto un centinaio di colloqui.
ho fatto debiti per 6.000 euro ed ho bollette scadute per 500 euro.
Ho un mutuo di 500 euro al mese.
adesso conto le ore.
caro marco non so se emigro anch'io come te.
ma se lo faccio chiedo asilo politico.
un caro saluto
alessandro da roma

alessandro tedeschi 12.10.05 17:46| 
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sono le 5 del pomeriggio. niente di poetico all'orizzonte.
sono le 5 del pomeriggio e leggo l'intervento di marco da roma e mi sento anch'io un pò coinvolto.
ho studiato per quasi 21 anni, dall'asilo al master.
ho studiato due lingue e fatto una 15ina di corsi di formazione specialistica.
sono le 5 e da 120 giorni non trovo lavoro.
ho 37 anni e fatto un centinaio di colloqui.
ho fatto debiti per 6.000 euro ed ho bollette scadute per 500 euro.
Ho un mutuo di 500 euro al mese.
adesso conto le ore.
caro marco non so se emigro anch'io come te.
ma se lo faccio chiedo asilo politico.
un caro saluto
alessandro da roma

alessandro tedeschi 12.10.05 17:45| 
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sono le 5 del pomeriggio. niente di poetico all'orizzonte.
sono le 5 del pomeriggio e leggo l'intervento di marco da roma e mi sento anch'io un pò coinvolto.
ho studiato per quasi 21 anni, dall'asilo al master.
ho studiato due lingue e fatto una 15ina di corsi di formazione specialistica.
sono le 5 e da 120 giorni non trovo lavoro.
ho 37 anni e fatto un centinaio di colloqui.
ho fatto debiti per 6.000 euro ed ho bollette scadute per 500 euro.
Ho un mutuo di 500 euro al mese.
adesso conto le ore.
caro marco non so se emigro anch'io come te.
ma se lo faccio chiedo asilo politico.
un caro saluto
alessandro da roma

alessandro tedeschi 12.10.05 17:45| 
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sono le 5 del pomeriggio. però niente di poetico all'orizzonte.
sono le 5 del pomeriggio e leggo l'intervento di marco da roma e mi sento anch'io coinvolto.
ho studiato per quasi 21 anni, dall'asilo al master.
ho studiato due lingue e fatto una 15ina di corsi di formazione specialistica.
sono le 5 e da 150 giorni sono disoccupato.
ho fatto debiti per 6.000 euro ed ho bollette scadute per 500 euro.
Ho un mutuo di 500 euro mese.
adesso conto le ore.
caro marco non so se emigro anch'io come te.
ma se lo faccio chiedo asilo politico.
un caro saluto
alessandro da roma

alessandro tedeschi 12.10.05 17:41| 
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Ho un amico, era imprenditore.
Quando iniziò l'attività era giovane e piuttosto spiantato, tanto che dovette tornare a vivere dai genitori. Non aveva nemmeno i soldi per pagarsi la benzina dell'auto che gli serviva per andare dai clienti. Gli capitò di fare una stupidaggine: stanco di chiedere soldi a papà e mammà per qualunque cosa, falsificò un voucher (o grattino) per il parcheggio una volta, due volte, alla terza lo beccarono. Fu processato e condannato per truffa ai danni dello stato (volutamente minuscolo) a sei mesi di reclusione, perché non aveva i soldi per convertire la pena detentiva.
Ora non è più imprenditore, perché come pregiudicato, aveva difficoltà a partecipare a gare pubbliche e a trovare clienti. Si arrangia, con lavoretti saltuari e mal retribuiti. Quando parliamo mi dice che si è meritato tutto, perché le stupidaggini si pagano ed ora, ha la coscienza a posto.
Quando penso a tutti quei pregiudicati, condannati ed inquisiti per le peggiori nefandezze, sedere alle più alte cariche dello stato, guardo il mio amico che sorride senza debiti con la società, e penso che ci sia ancora posto per la speranza.

Stefano Ceresa Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 16:43| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti, è vero che bisogna resistere sino alla fine.. per lo meno io personalmente non mollero' mai!! Però ci pensate... siamo in tanti a pensarla allo stesso modo e non si riesce a cambiare, almeno radicalmente intendo, una cosa sola... tutto qs lo trovo deprimente... Pensare poi che il mondo occidentale è praticamente manipolato da pochi uomini di potere (50, 60?)e decidono per la massa (che altro non può fare che adeguarsi...) mah...! ma proprio per qs, RESISTERE !!
ciao a tutti dalla mia bella Liguria (Imperia, per l'esattezza)

William Aschero 12.10.05 16:16| 
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Ieri sera finalmente sono riuscito a vedere il DVD di Beppe (l'ho dovuto scaricare da Internet perché spesso in Messico la posta non arriva. Ci sono postini con le case tapezzate di cartoline e c...i vari!Almeno in Italia arriva...credo). Ma mi sono giá promesso di regalare una copia del DVD per natale ad alcune persone. Iniziando dai miei genitori.
Sinceramente non sapevo se ridere o piangere. Come tanti immagino...
Ho la paura che prima o poi anche Beppe si stancherá di parlare e di combattere questa battaglia. O meglio, si stancherá di parlarcene...Ci manderá a fare in c..o anche a noi...E giustamente. Beppe Grillo é un comico, un grandissimo comico (sei una delle cose di cui noi italiani possiamo andare fieri, come i tanti ingegneri, premi nobel, poeti etc. ). E deve rimanere tale. Leggo ancora di persone che gli chiedono, Beppe guidaci tu, organizzaci, dacci un segnale...Proprio quello che credo Beppe nn vuole fare (o magari mi sbaglio). Il suo spettacolo lancia un messaggio chiarissimo: dobbiamo combattere con la conoscenza...é li, cerchiamola, prendiamola, usiamola! Beppe grillo é si anche un normale cittadino, ma piú di quello che da cittadino sta facendo ed ha giá fatto, cosa dovrebbe fare? Candidarsi al governo?Ma finiamola, l'avrebbe giá fatto tanto tempo fa se avesse voluto...
E come cittadino italiano, dopo tante battaglie, un giorno (spero non arrivi mai) potrebbe stancarsi di parlare al vento e mandare a fare in c..o anche noi!
Ad ognuno la sua parte.
Scegliamo un giorno, potrebbe essere sabato o domenica 29-30 di ottobre. Incontriamoci nelle piazze principali di tutte le cittá italiane. Senza palchi, ne concerti e oratori vari. E senza bandiere di paritito o di Che Guevara per una volta. Eventualmente una maglia con ognuno scritto un suo messaggio.
Solo persone che si vogliono guardare in faccia e farsi guardare in faccia.
Almeno proviamoci c..o! Non mi sembra una cosa cosi impossibile!
Facciamolo che sará Beppe stavolta a seguirici!
Saluti a tutti

Giovanni Melis 12.10.05 16:06| 
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Questa legge elettorale non s'ha da fare! Vogliamo impedirla? Che possiamo fare? Coordinaci tu, Beppe, che sei una voce onesta! Saluti da Stefano da Napoli

Stafano Bouchè 12.10.05 15:22| 
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Quello che sta succedendo in questa povera italia
lascia stupefatti, non so voi ma io non riesco più a guardare nessun dibattito o programma dove vi siano
ospiti i nostri "DIPENDENTI" e ancor di più se appartengono a questa maggioranza, ieri ad esempio ospite di Floris a Ballarò ho intravisto La Loggia
ma quando ha cominciato a parlare mi è montata una
rabbia che avrei spaccato la TV, allora per evitare
un attacco di nervi ho spento e fatto altro.
Non per questo rinuncerò a votare sia alle primarie che alle politiche ma davvero non posso più tollerare quello che sta succedendo, se per ora siamo in un oligarchia stiamo avvicinandoci a grandi passi verso una vera e propria dittatura.
Poveri noi, povera Italia, poveri tutti !!!!

Lucrezia Evangelista 12.10.05 15:14| 
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Non so se è il posto giusto per scrivere quello che voglio dire. A me la cosa che mi mette più tristezza oggi in Italia è che sembra che l'unica cosa che importi a tutti, ma proprio tutti, è di scaricare la propria responsabilità su qualcun' altro o qualcos'altro. E nessuno fa più niente che non sia previsto dagli innumerevoli, minuziosi e super dettagliati regolamenti perchè "se poi succede qualcosa, chi se la prende la responsabilità?" Volevo regalare il trattore giocattolo dei miei figli alla scuola materna, ma serve un attestato che certifichi che il gioco è adatto solo ed esclusivamente ai bambini dai 3 ai 6 anni, così mi toccherà portarlo alla discarica. Non so, se magari qualcuno della Peg Perego legge questo post, potrebbe farmi avere l'attestato, oppure no è troppo rischioso pensandoci bene. E sì che i miei tre figli ci hanno giocato per anni senza mai che succedesse niente, sono forse una madre irresponsabile?

Stefania Feltre 12.10.05 14:25| 
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Cari Tutti,
si siamo propria alla frutta , "questi" della maggioranza stanno facendo un golpe di stato e nessuno dice nulla .L'opposizione in parlamento non ce la fà perchè non ha la forza dietro : cioè noi .
Noi ,quelli che tutte le mattine si alzano e vanno a lavorare onestamente, facendo gli acrobati tutti i mesi per arrivare al traguardo .
Basta dobbiamo muoverci, farci vedere perchè non possiamo essere drogati delle loro schifezza :noi non siamo pupazzi
Sveglia perchè la notte sta per finire , Il Berlusca è arrivato al capolinea minaccia apertamente chi non la pensa come lui , anche quel Follini che voul far credere di essere indipendente come Casini .....ma da chi .....da noi ....
Cordiali saluti

monica giuliani 12.10.05 14:14| 
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Cari Tutti,
si siamo propria alla frutta , "questi" della maggioranza stanno facendo un golpe di stato e nessuno dice nulla .L'opposizione in parlamento non ce la fà perchè non ha la forza dietro : cioè noi .
Noi ,quelli che tutte le mattine si alzano e vanno a lavorare onestamente, facendo gli acrobati tutti i mesi per arrivare al traguardo .
Basta dobbiamo muoverci, farci vedere perchè non possiamo essere drogati delle loro schifezza :noi non siamo pupazzi
Sveglia perchè la notte sta per finire , Il nano è arrivato al capolinea minaccia apertamente chi non la pensa come lui , anche quel Follini che voul far credere di essere indipendente come Casini .....ma da chi .....da noi non dal nano
Forza

monica giuliani 12.10.05 14:10| 
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E da questa mattina anzi da ieri, dopo l'approvazione della legge, ditemi chi di onesto non abbia voglia di scappare in UN paese civile..ma davvero l'unica soluzione è augurarsi la "scomparsa" del nano? Non ci posso credere eppure che dobbiamo fare? Siamo tutti disperati, non c'è stata trasmissione radiofonica che stamane non abbia annunciato la tristezza anche se ironizzando per questa atroce NOVITA...

emanuela denaro 12.10.05 13:46| 
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caro Beppe e cari amici del blog,
ho 37 anni e 2 figli (4 e 2 anni), tante volte ho pensato che in Italia il nostro ed il loro futuro sarà sempre più buio. Tante volte ho pensato che sarebbe meglio fuggire: ma da cosa? Da quei 10 banditi ingiudicabili che controllando l'informazione e regalandoci tanta soap-opera, reality show e fiction (tutte parole in inglese così ci sentiamo più aperti al mondo, globalizzati e rincoglioniti).
Stai facendo un lavoro importantissimo per riunire e tenere uniti chi ha fede in un futuro migliore, chi ancora spera di poter far crescere i propri figli con valori veri: famiglia, onestà, rispetto della società e lealtà.
Tanti vengono ad informarsi nel blog, molti utilizzano poco la rete ma il blog è una meta quotidiana, ed è per questo che ora ti chiedo di fare un salto di qualità: iniziamo a cambiare l'Italia, a dar vita alle aspettative di chi (tanti) hanno dato la vita per il nostro paese, di chi lotta tutti i giorni per vivere onestamente, il blog non può più bastare per coinvolgere ed informare le grandi masse.
In democrazia è il popolo che decide da chi farsi rappresentare per prendere le decisioni, credo che sia utile tentare di cambiare le cose dove si prendono quelle decisioni, abbiamo bisogno di qualcuno che rappresenti il nostro malcontento, per questo TI CHIEDO UFFICIALMENTE DI CANDIDARTI IN POLITICA PER RAPPRESENTARCI, in nessuno degli attuali schieramenti politici perchè l'Italia la dobbiamo ricostruire mandandoli tutti a casa (magari qualcuno mandiamolo prima dove gli spetta: in carcere)!
Io e molti altri siamo pronti ad assumerti come nostro "dipendente", iniziamo a concretizzare il nostro sogno.
Tutta l'Italia ti conosce, la tua è informazione vera, è ora di avere il coraggio di dire basta! Nessun altro potrebbe rappresentarci meglio.


roberto ciccarelli 12.10.05 13:25| 
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Carissimo Beppe, non nè posso proprio più, siamo arrivati al limite, in questi giorni, un giovane rampante è stato trovato, imbottito di coca, insieme a tre trans, portato in ospedale quasi in coma, poveretto!!!!, la sua famiglia chiede rispetto per gli ammalati, ma stiamo scherzando??? Il rispetto si chiede per chi stà male, per chi ha un cancro, per chi si deve sottoporre ad una terapia pesante, per chi deve essere operato, per chi sta male, ma non per una pattaniere che si droga e va con i trans, sono problemi suoi, sono dispiaciuto che sia una situazione del genere e spero che ne esca fuori come lo auguro a tutti quelli che sono in quel tunnel, ma da qui a farlo diventare quasi un martire ce nè passa
Ciao Riccardo

Riccardo Venturini 12.10.05 13:18| 
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Caro Beppe, cari lettori del Blog. Siamo bombardati da messaggi sul terrorismo, e la gente si spaventa per la strada anche al solo sentire il suono di un martello pneumatico. Veniamo ipnotizzati quotidianamente a dare energia alla lotta al terrorismo come la "guerra delle guerre", in cui dei poveri esseri umani di colore e religione "diversa" vivono con l'ansia di essere additati di "terrorismo".
E'l'ora di fermare questo crimine che rischia di distruggere tutta la nostra civiltà, denunciando pubblicamente chi sta provocando tutto questo condizionamento al terrore, ed i suoi complici. E'oramai evidente che le Torri Gemelle non sono crollate per l'attacco di improbabili terroristi arabi armati di taglierino, ma che sono state "demolite" secondo i canoni delle demolizioni controllate, che necessitano di settimane di preparazione. E' evidente che al Pentagono non si è schiantato nessun Boeing, in quanto il foro di entrata sulle mura del medesimo era minuscolo. Quattrocento famiglie dei parenti delle vittime delle Torri Gemelle hanno denunciato il governo Bush per alto tradimento e colpo di stato contro la democrazia, rifiutando il denaro offerto loro per stare zitti. Tutto ciò è visibile in almeno due video che tutti voi potete scaricare gratuitamente da internet o acquistare in versione completa:"911 In Plane Site", pubblicato in italia dalla rivista Nexus Italia, e "11_settembre_4_dopo_big", visibile su www.arcoiris.tv, o tramite il sito www.luogocomune.net. Facciamo sapere a tutti gli italiani e a tutto il mondo in quale inganno siamo stati trascinati dall'America di Bush e dai suoi soci!!!Fermiamo questo scempio e l'immenso dolore che stiamo generando per il futuro dell'umanità!

Filippo Chiostri 12.10.05 13:03| 
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ciao a tutti,ciao beppe. mi chiamo nello ho 38 anni e sono incazzato nero. ieri mi e arrivato il dvd del tuo spettacolo che avevo gia visto a genova. l'ho subito guardato e oggi sono qui davanti a questa tastiera per farti i complimenti.intanto ho letto il messaggio dell'amico desideroso di emigrare, e la tua risposta. non nego che anche a me e venuta la voglia di portare via il mio bimbo di 3 anni e mia moglie da questo paese,ma leggendo la tiua risposta forse e meglio combattere,poiu magari il bimbo sew vuole andra via lui.proviamoci tutti insieme a cambiare.la benzina sale di prezzo? e noi non usiamo l'auto!cellulari? via anche quelli!rendiamo questo paese vivibile per i nostri figli.non dimentichiamo che ci sono state persone che ci hanno creduto e ci hanno rimesso la vita,combattendo.FORZA AMICI NON MOLLIAMO. NOI SIAMO L'ITALIA,la gente ,i bambini ,i vecchietti, i nonni, i papa ,le mamme, NON FACCIAMO METTERCI I PIEDI IN TESTA DA DEI PARASSITI CHE CI GOVERNANO. VIVA LA VITA. CIAO E SCUSATE LO SFOGO. A DIMENTICAVO! SONO SENZA LAVORO.

ascione aniello Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 12:14| 
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Caro Beppe, in un'Italia che va a rotoli vivo ogni giorno oppresso dall'angoscia nel pensare al mio futuro. La cosa che mi preoccupa di più è l'ingenuità di alcune persone (di molte - troppe - persone)..ieri discutevo con mia sorella sulla situazione italiana, e lei voleva far valere la sua idea che "tutto va bene" e che altri non potrebbero fare meglio..mi sono chiesto come sia possibile pensarla a questo modo. La risposta è il controllo dell'informazione. Una persona comune che guarda un TG al giorno, magari all'ora di pranzo vede solo schiocchezze (Studio Aperto - TG5 - ect) e non potrà mai scoprire quello che succede veramente. Nella discussione mia sorella è arrivata a dire che il precariato è una grande invenzione. Ma siamo pazzi!! Lei che lavoro come precaria e con una laurea guadagna 1000 Euro al mese e non può permettersi di fare un figlio (a 31 anni!!) per paura di non trovare più lavoro...Cattiva Maestra Televisione stai rovinando la nostra vita...

Denis Garoli 12.10.05 12:12| 
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Caro Beppe ho letto la mail di quel sig. di Roma che ha deciso di lasciare questo paese be io ho 32 anni e dopo scuole serali e anni di lavoro a vedere questa terra di poeti e sognatori (come dice Dalla in una sua canzone)trasformato nel paese di parolai e avvoltoi rovinato da pochi grazie all'ignoranza di molti che non si informano non aprono gli occhi, dove la gente si fa rincoglionire dalla televisione come in America (in Italia forse è peggio)dove quello che ci frega che siamo un popolo che si sa arrangiare, inventare e cavarsela in tutte le situazioni senza il bisogno del nostro caro governo che negli ultimi 30 anni o più ci ha tolto il sorriso, certe volte vorrei che fossimo come i francesi quelli non si arrangiano non sono capaci come noi pero scendono in piazza non per fare una gita e mangiare salamelle ma per spaccare il c..o e cacciare chi gli ha mal governati. Mi sono stufato dell'Italia e della sua società finta a Febbraio parto e vado a lavorare in un paese straniero dove puoi lavorare e riuscire a goderti la tua vita privata senza rovinarti il fegato ogni giorno. Io amo la mia città Milano, ma è diventata invivibile perche c'è tanta gente e la gente non c'è la fà più e sono sempre tutti incazzati, volevo solo dirti GRAZIE per quello che fai Beppe per farmi ricordare che l'Italia e speciale perche c'è gente come te che combatte senza usare la violenza un guerriero moderno, per fortuna che anche se vado dall'altra parte del mondo c'è la rete e ti potro seguire sul tuo blog spero che il nostro paese ritorni ad essere il BELPAESE ma adesso e il momento di partire perche il mio paese mi sta uccidendo impedendomi di riuscire a crearmi un futuro dove chi ha una famiglia se la deve anche godere e amare e non sentirla un peso ho uno sbattimento e poi se un giorno i miei figli mi chiedessero chi è Berlusconi? chi è Prodi? li potrei spaventare sarebbe la trama di un film del terrore, siamo diventati IL POPOLO SENZA STELLE.

zanetti ivan 12.10.05 12:02| 
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Sì, sono gli altri a doversene andare: http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/glialtrinoi/bilal/bilal.html

Gianfranco Goria 12.10.05 11:57| 
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messaggio a tutti!

che ne dite di fare una colletta per comprare un paio di bilici di LETAME DA FAR RECAPITARE DIRETTAMENTE DAVANTI ALL'ENTRATA DEL PARLAMENTO CON UN CARTELLONE CON SCRITTO QUANTI SIAMO AD AVER FATTO STO REGALINOO???

POTREBBE ESSERE UN'IDEA CHEDDITE?

Paolo Bellorini 12.10.05 11:48| 
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Caro Beppe,
volevi fare il comico e invece, sei di pubblica utilità. Siamo fortunati. In Italia c'è ancora qualcuno che dice la verità. Mia madre mi insegnò a dire sempre la verità, che bella cosa pensai... Oggi per me essere sincero è diventato un problema. Nei luoghi di lavoro mi zittiscono sempre e con le ragazze non c'è piu' storia. (pensano che le prendo per il culo, quando sono sincero. Quando dico fesserie ci credono. In ogni caso non me la danno mai. Per coerenza...)
Anche io ho pensato di emigrare, ma dentro di me c'è qualcosa che si agita, che mi rende nervoso. Perchè devo andare via io? Perchè una repubblica fondata sul lavoro, è popolata da disoccupati?
Mi capita di pensare che forse quelli delle BR non si sbagliavano... Questo è un paese strano dove 50 milioni di persone se ne fregano e un centinaio fanno lotta armata. La cosa piu' disgustosa è che tutti sappiamo bene dove stà il problema ma siamo troppo vigliacchi per reagire. Abbiamo paura di perdere quelle poche cose che ancora possiamo permetterci.(cellulare e DTT)
Quando torneremo a manifestare ad oltranza nelle piazze? Quando impareremo qualcosa dai francesi?
Un abbraccio

Valeriano Barbara 12.10.05 11:40| 
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BASTAAAA!

beppe, dacci la forza per finirla di fare futili discussioni da bar
dacci tu la forza per sputare in faccia a tutti i vari Lapi
dacci la forza per fare una manifestazione pubblica davanti al Parlamento.... entriamo con le scope e ripuliamolo....
dacci la forza
oh Beppe
per fermare TUTTO il Paese e far capire ai nostri Dipendenti che siamo veramente Incazzati!!
dacci la forza per spendere i nostri soldi (che tanto ormai ne restan pochi) per fare qualche cosa di utile....
mio Caro beppe ti garantisco che in questo momento ho la tacchicardia avrei mille cose da scrivere, mi tremano le mani dal nervoso... ma purtroppo nn sono uno scrittore e mi manca un po' di fantasia... ma ma sono con te...
oh Beppe
dacci la forza per riunirci e cambiare il mondo!!
oh beppe io ci credo nn sono un utopista
se insegneremo ai nostri figli ad avere Rispetto
avremo un mondo migliore.... ma questo è il futuro! per il presente dobbiamo fare noi!!!

oh Beppe dacci tu la forza!!

Paolo Bellorini 12.10.05 11:36| 
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Ho 27 anni e ti avevo gia scritto Beppe, mi chiedo come fai a non distruggerti il fegato Beppe, come fai a non andare da ogni singolo politico faccia di bronzo e non sputargli in faccia.Ho visto w Zapatero, ho visto i tuoi spettacoli e il formidabile Coolstreaming e cerco di rimanere informato in maniera imparziale. Ma che schifo, sopratutto che rabbia, saranno le energie dei miei 27 anni ma vorrei prenderli tutti a cazzotti, perche non credo ci sia la possibilita che i vari politici, economisti schiavi, giornalisti zerbino cambino. Dovrei riuscire ad incanalare questa rabbia, forse come fai tu, cercando di informarmi meglio e informare meglio chi mi circonda, cercare di apreire più occhi possibili, ma a volte mi sembre tutto inutile.A volte mi sento un alieno in un mondo di persone forzatamente normali, a volte un ribelle, a volte uno scemo che si incazza per situazioni che mai cambieranno. Mi stupisce, mi addolora accorgermi che non ci si può fidare di nessuno o di pochi. Lo sai Beppe dopo il film della Guzzanti sono uscito con il mal di stomaco,perche non mi va, non mi va di dover camminare con una mano al culo per paura di essere "violentato".Lottare o andare via, non credo che me ne andrò, se la barca affonda io sono con un secchio a buttar via acqua,ma quanta ne ha il mare? Forse a 27 anni anche tu volevi menare tutti, forse adesso hai capito che un bel discorso può far peggio che un destro in faccia e lo credo anche io, ma quanto è difficile accorgersi in breve tempo che quello che credevi un paese avanzato, moderno, certo con dei problemi, in realtà è un casino sporco e pieno di imbecilli.Non so perche ti scrivo tutto questo, forse per sperare tra le righe che le persone come te non cambino mai, che non li trovi un giorno su un giornale venduti al dio denaro.Tu e tanti altri certo che alimentano la fiamma del mio "non ci sto" "non sarò mai come volete voi"Ma tu come lo vedi il futuro? Cosa ti immagini? Perche io son troppo incazzato per farlo.ciao grand

michele agostini 12.10.05 11:25| 
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ciao Beppe..
non ho letto un tuo commento su Lapo e la sua disavventura.. che ne pensi?
secondo te , possibile che abbiamo una classe dirigente che ci amministra con la mente annebbiata dalla cocaina?
sono tutti cosi?

Marco Bossi 12.10.05 11:02| 
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Sai quando mi viene rabbia? quando vedo Ballarò. tipo ierisera, dove Violante dice che una persona a Roma s'è suicidata perchè aveva lo sfratto esecutivo e vedi Laloggia che scuote la testa con fare ironico, gettando un'occhiata ai monitor per vedere se è inquadrato(come Tremonti, fateci caso). I suoi scagnozzi gli passano le dritte per controbattere, puntualmente su tutt'altro argomento, per niente attinente.
Sono Tutta gente che evidentemente non sa cosa vuol dire avere i debiti che ti sbranano e le banche che mollano soldi solo agli amici loro che devono speculare chiudendo i rubinetti a chi vorrebbe cercare di risolvere un paio di problemi.
Ragazzi bisogna fare qualcosa! Ma anche volendo cambiare... ma lo sapete che sono andato sul sito dell'ulivo per sapere dov'è il seggio a me più vicino per votare alle primarie, ed ho scoperto che in provincia di Gorizia non lo sanno ancora dove si voterà? in provincia di Gorizia dove c'è la fincantieri con migliaia di operai, cosa pensate che gli operai votino per la CEI per i cardinali che no si fanno mai i c... propri, o votino per Sandro Bondi, che di cardinali e vescovi c'ha l'altra faccia? in una provincia del NORDEST che per quanto piccola si produceva tantissimo ed ora corriamo il rischio che arriva il più MONA di sloveno e ci compra con ....
Ci son fabbriche che chiudono ogni giorno, e chi non fallisce chiude per portar tutto o nei paesi dell'est o in cina. Fabbriche che producono con turni anche di notte, con 50% di operai in cassa integrazione, e minacciano la messa in liquidazione, pur avendo commesse su commesse da smaltire. Cosa vi dice questo? che tra poco scappano. e la gente perde il lavoro. TG3 Friuli dell' 11.ottobre 2005.
DOMANDA : se voto alle primarie dell'ulivo e poi a quelle del polo(se le fa) per votare TABACCI che fa rodere il berlussss... m'arrestano?

ercole e. 12.10.05 10:23| 
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Sai quando mi viene rabbia? quando vedo Ballarò. tipo ierisera, dove Violante dice che una persona a Roma s'è suicidata perchè aveva lo sfratto esecutivo e vedi Laloggia che scuote la testa con fare ironico, gettando un'occhiata ai monitor per vedere se è inquadrato(come Tremonti, fateci caso). I suoi scagnozzi gli passano le dritte per controbattere, puntualmente su tutt'altro argomento, per niente attinente.
Sono Tutta gente che evidentemente non sa cosa vuol dire avere i debiti che ti sbranano e le banche che mollano soldi solo agli amici loro che devono speculare chiudendo i rubinetti a chi vorrebbe cercare di risolvere un paio di problemi.
Ragazzi bisogna fare qualcosa! Ma anche volendo cambiare... ma lo sapete che sono andato sul sito dell'ulivo per sapere dov'è il seggio a me più vicino per votare alle primarie, ed ho scoperto che in provincia di Gorizia non lo sanno ancora dove si voterà? in provincia di Gorizia dove c'è la fincantieri con migliaia di operai, cosa pensate che gli operai votino per la CEI per i cardinali che no si fanno mai i c... propri, o votino per Sandro Bondi, che di cardinali e vescovi c'ha l'altra faccia? in una provincia del NORDEST che per quanto piccola si produceva tantissimo ed ora corriamo il rischio che arriva il più MONA di sloveno e ci compra con ....
Ci son fabbriche che chiudono ogni giorno, e chi non fallisce chiude per portar tutto o nei paesi dell'est o in cina. Fabbriche che producono con turni anche di notte, con 50% di operai in cassa integrazione, e minacciano la messa in liquidazione, pur avendo commesse su commesse da smaltire. Cosa vi dice questo? che tra poco scappano. e la gente perde il lavoro. TG3 Friuli dell' 11.ottobre 2005.
DOMANDA : se voto alle primarie dell'ulivo e poi a quelle del polo(se le fa) per votare TABACCI che fa rodere il berlussss... m'arrestano?

ercole e. 12.10.05 10:22| 
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Caro Beppe Grillo, perche' non parli mai del mondo dell'universita'?
In questo momento il governo sta discutendo una riforma che determinera' le possibilita' future per chi che come me sogna di lavorare un giorno come ricercatore e docente nell'universita' italiana... Questa riforma e' stata criticata da quasi tutto il mondo universitario: per saperne di piu' vedi per esempio il sito:

http://www.osservatorio-ricerca.it/nuovo/index.php?H

Durante questa settimana i ricercatori, i professori e gli studenti delle universita' italiane stanno organizzando diverse manifestazioni per sensibilizzare tutti rispetto a un problema cosi' importante, ma io sono all'estero e non posso partecipare...
Grazie di questo spazio, ciao!
Chiara

Chiara Brambilla 12.10.05 10:17| 
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Notai, burocrazie, passaggi di proprieta' e via dicendo.
Nei Paesi del Nord Europa (e li ho girati personalmente tutti) la burocrazia e' praticamente inesistente se paragonata a quella Italiana.
Riporto un solo banale esempio: la compravendita di auto usate in Inghilterra funziona cosi': si prende il proprio libretto di circolazione, si stacca la parte apposita per il nuovo proprietario, la si firma ed invia alla Motorizzazione (DVLA). Il nuovo proprietario diventa da subito tale senza costi e dopo pochissimi giorni riceve il nuovo libretto a suo nome. Questa procedura e' estremamente rapida, completamente gratuita e si puo' concludere nel giro di una manciata di secondi.
Non occorrono notai, pagamenti e null'altro.
Questo e' solo un esempio ed avviene esattamente lo stesso nel caso di procedure di tipo finanziario, immobiliare e via dicendo.
Ovviamente questo tipo di assenza di burocrazia puo' funzionare solo li dove le persone siano profondamente oneste, cioe' la facilita' di frode e' altissima poiche' il sistema e' estremamente semplice. Le pene in caso di frode sono molto severe ed il sistema qui funziona in maniera egregia. Anche nel caso di transazioni considerevoli, per es acquisto/vendita di case, tutte le procedure possono essere risolte per telefono e posta senza il bisogno di buttare giornare intere andando in giro per banche ed avvocati/notai come avviene invece in Italia.
Questo tipo di procedure non funzionerebbero mai in un contesto di disonesta' ed illegalita' come quello Italiano e tra l'altro in caso di contenzioso il sistema giudiziario qui e' molto efficiente e rapido, cosa che in Italia invece non accade rendendo l'adozione di certe procedure praticamente controproducente.
Morale della storia: fino a che la furbizia sara' considerata un valore non ci sono soluzioni. Il problema e' culturale e ci vorranno decenni se non secoli.
Per questo la illegalita' diffusa (condoni, raccomandazioni, ecc) blocchera' lo sviluppo per molti decenni.

Alex dal Regno Unito 12.10.05 10:03| 
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Il nostro bel paese da due giorni bombarda con la notizia dell'overdose degli Agnelli..... Ma a noi che importa se abbiamo un ragozzotto pieno di soldi che ha avuto tutto dalla vita forse troppo e se la spassa con i suoi amichetti a fare "festini"? Per passare in seconda e terza notizia altre cose quali il terremoto! E quella povera gente che spera di trovare (e sta succedendo) parenti in vita dopo 4 giorni e cha ha bisogno dell'aiuto di noi tutti. Ormai nenache il telegiornale riesco più a guedare. Gli italiani veramente vogliono sentire e vedere questo?

Loredana Carpasio 12.10.05 09:33| 
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ciao Beppe, leggevo un pò di post,e pensavo,"c...o,perchè devo emigrare????" perchè sono io che me ne devo andare????
Non ho girato molto,un pò di posti li ho visitati,anche io questa estate sono stato in austria, e come per miracolo la benzina sciende e i prezzi tornano "NORMALI"(non sono anche loro nella C.E.E.????)
strano l'unico paese dove sembra che si siano accaniti con le tasse contro il popolo sembra l'italia.Ma forse mi sbaglio,o premetto non conosco bene le altre situazioni.
Tornando a noi non vedo perchè dovrei essere io a emigrare,forse dovrebbero farlo i nostri politici,dovremmo fare come quelle chiatte che attraccano a Lampedusa,metterci sopra i nostri politici,e regalarli a qualche altro Paese (perchè solo noi dobbiamo godere della nostra classe politica???? REGALIAMOLI)
Io di alzarmi al mattino e non poter vedere la LANTERNA DI GENOVA il mare,il porto,non ci penso neanche.
Grazie Beppe
p.s. potresti proporre per Natale, regala un politico ad un'altro Paese,sai che c..o chi si becca il nano??? Anzi tu dove lo vedresti bene????

emanuele fumagalli 12.10.05 08:50| 
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Caro Beppe..........Una domanda: A che cazzo servono i notai????
Ho 43 anni e dopo venti di attesa,due figli cresciuti tra mille difficolta',rinunce e bestemmie per potere tirare avanti,centinaia di giornate di lavoro finite con lo sgranfo (licenza dialettale Vicentina...)nello stomaco perche' prendere a martellate il padrone pare sia ancora un reato, oltre a perdere il posto di lavoro, sono riuscito ad ottenere un mutuo dalla banca per ristrutturare 4 vecchi muri che mia moglie ha ereditato.E' strano ,ma quando sono andato a chiederlo mi sono sentito come se mi dovessi vergognare ad avere bisogno di soldi avvertendo oltremodo uno strano bruciore (e si che mi lavo)nelle terga all'atto della firma .
E qui casca l'asino (cioe' io).
Mi chiedo perche' sono obbligato ad andare da un notaio per l'ipoteca e balle varie quando abbiamo un bell' Ufficio del Registro che potrebbe lo stesso registrare le cose senza dovermi costare come le piastrelle e i sanitari che devo mettere in casa? E' proprio il caso di dire che preferisco buttare i soldi nel cesso piuttosto che darli a questi anacronistici autentificatori di cartame vario.Odio i loro uffici con quell'aria finto/austera di chi di rispettabile ha solo la parcella.Odio i loro paroloni che essendo incomprensibili (almeno per me) devono essere per forza importanti........
Sia chiaro,e' legittimo avere dei soldi ed arricchirsi,ma se per farlo devono causarmi quel fastidioso bruciore.......
Ciao Marcello

Marcello Zappella 12.10.05 02:38| 
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Ciao Beppe! Seguo il tuo blog da pochi mesi,e te da una vita. Come tante persone vivo i disagi economici ed i disastri creati da questo governo,e non ne posso più di delegare incompetenti che ci tolgono ogni certezza sul nostro futuro! Ma lo sfogo che stò facendo sul tuo blog non mi basta! Anzi non ci basta! Perchè le cose così non cambiano. Ragion per cui propongo in questo post una mobilitazione per farci sentire veramente. Se sei dalla nostra parte Beppe rispondi a questo post, non tanto per me, ma per tutte le persone che ogni giorno sull'onda della disperazione cercano sfogo sul tuo blog. Fà che tutta la nostra rabbia possa essere ascoltata anche nei grandi circoli mediatici!
Non sono un grande stratega, ma voglio proporre alcune modalità operative:

1) Organizziamo una manifestazione quanto più vicina possibile ai palazzi del potere ed altre manifestazioni secondarie nei luoghi dove i nostri politici vanno a divertirsi. Per assicurarci una partecipazione adeguata facciamo una colletta (Io sono disposto a mettere subito 100€, non è molto ma per le mie tasche è un grosso sforzo) per pubblicizzarla su giornali e radio.

2) Proponiamo ad amici e parenti(e mi rivolgo a tutti gli utenti del blog) e facciamo noi stessi azione dimostrativa inviando ognuno una raccomandata con ricevuta di ritorno al parlamento europeo per segnalare la situazione ignobile in cui versa il nostro paese per colpa di questi governanti.

3) organizziamo gruppi di protesta che si facciano notare anche durante i collegamenti dei vari telegiornali con cartelli di protesta (hai presente quel tizio che appare continuamente? Adesso mi sfugge il nome ma penso Tu e voi tutti abbiate capito).

Ed altro ancora, ma facciamolo! E subito!
Spero Tu risponda a questo post, come ti ho già detto, non solo per me ma anche per tutti coloro che ti seguono e per la stragrande maggioranza del popolo italiano che merita la salvezza da questa disfatta.
Un saluto grande grande, ti vogliamo bene!

Claudio

claudio conti Commentatore in marcia al V2day 12.10.05 00:35| 
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Domenica 10/10/2005 alle13.00 sono partito per l'ennesimo viaggio a Vienna, fatta un pò di strada e autostrada, faccio il pieno a Firenze nord, gasolio € 1.233 al litro, a Tarvisio ho già speso più di una ventina di euro per il pedaggio autostradale, arrivo al primo distributore in Austria, stesso gasolio € 1.089 al litro e bollino per tutte le autostrade circa € 6.00 valido per 10 giorni. Vado nella pensione, dove mi reco dal 1999 e il costo è pressochè lo stesso di allora.
Sapendo che a Vienna ci sono distributori dove costa meno, rifaccio il pieno, gasolio € 1.022 al litro. Facendo il conto nelle vecchie lire, costa circa 400 lire di meno in Austria che in Italia, e per la benzina è lo stesso discorso, circa 400 lire in meno al litro.
Mi domando, forse in Austria gli stipendi sono un quarto di quelli italiani? Mi rispondo, no sono il doppio di quelli italiani.
Allora non resta che pensare che ci fregano in Italia. Nel viaggio di ritorno 11/10/2005, ci siamo fermati a un autogrill, alle 15,00 circa, a circa 70 km da Vienna, no self-service, dove fanno le penne simili alle nostre all'arrabbiata e ne abbiamo prese 2 porzioni (abbondanti e buonissime), 2 schnitzell con patatine fritte, 2 coca e 2 caffè alla modica cifra di circa € 30 in totale, cosa che in toscana puoi spendere solo nelle mense.
Da quasi 2 anni, vivo nei paesi dell'est europa per 6 mesi all'anno, dove ho intenzione di vivere per sempre, come molti altri italiani hanno già fatto.
Ciao Maurizio

maurizio brigidi 11.10.05 22:52| 
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Emigrare?
Per emigrare dovrei prendere un mezzo di trasporto.
Non ho la patente: a Venezia che cosa me ne faccio?
Prendo l'aereo ma ,dato che costa troppo, predo la low-cost così arrivo dal padre eterno senza passare dal via (anche perchè sono sicura che sono le "grandi compagnie aeree"a pilotare gli incidenti...)
no, no!
Prendo il treno, che sulle rotaie, ora che le FS sono state privatizzate, mi sento più sicura. Lo scorso hanno ho fatto la carta verde, valida per i giovani che hanno meno di 26 anni... 30 euro e 15% di sconto...
Quest'anno, volendo rinnovarla, mi infomo sul sito di Trenitalia: Costa 40 euro (10 euro in più!) e lo sconto è del 10% (il 5%in meno)!

Forse mi stanno prendendo in giro.

E' solo un sogno. E' solo un sogno. Mi devo svegliare!
Mi sono appena svegliata, ma la Carte Verde costa lo stesso 10 euro in più...
E ogni anno aumentano anche i prezzi degli Autobus...
Non mi resta che andare a piedi...
Come faccio quando sono a Venezia, consumerò le suole, ma un paio di scarpe made in china mi costano 10 euro... Risparmio!
Il nano portatore di provvidenza l'ha detto:fate come mia mamma, fate la spesa al supermercato per risparmiare. Io faccio come duce comanda, ma il pollo, quello non lo compro.

Cristina Memo 11.10.05 22:01| 
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Emigrare?
Per emigrare dovrei prendere un mezzo di trasporto.
Non ho la patente: a Venezia che cosa me ne faccio?
Prendo l'aereo ma ,dato che costa troppo, predo la low-cost così arrivo dal padre eterno senza passare dal via (anche perchè sono sicura che sono le "grandi compagnie aeree"a pilotare gli incidenti...)
no, no!
Prendo il treno, che sulle rotaie, ora che le FS sono state privatizzate, mi sento più sicura. Lo scorso hanno ho fatto la carta verde, valida per i giovani che hanno meno di 26 anni... 30 euro e 15% di sconto...
Quest'anno, volendo rinnovarla, mi infomo sul sito di Trenitalia: Costa 40 euro (10 euro in più!) e lo sconto è del 10% (il 5%in meno)!

Forse mi stanno prendendo in giro.

E' solo un sogno. E' solo un sogno. Mi devo svegliare!
Mi sono appena svegliata, ma la Carte Verde costa lo stesso 10 euro in più...
E ogni anno aumentano anche i prezzi degli Autobus...
Non mi resta che andare a piedi...
Come faccio quando sono a Venezia, consumerò le suole, ma un paio di scarpe made in china mi costano 10 euro... Risparmio!
Il nano portatore di provvidenza l'ha detto:fate come mia manna, fate la spesa al supermercato per risparmiare. Io faccio come duce comanda, ma il pollo, quello non lo compro.

Cristina Memo 11.10.05 22:00| 
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Che dire ?
Io vorrei mettere su famiglia, ma sono molto spaventato dal "Sistema Italia", vorrei anche mettere su un impresa...
Ho l'impressione che questo paese abbia le pile scariche, sopratutto è stato minato alle fondamenta e non vedo nell'opposizione di oggi una forza propulsiva rivoluzionaria, perchè di quello c'è bisogno, sembrano tutti rincoglioniti da Berlusconi.
La distanza dal paese della classe politica è enorme, ma anche la distanza della gente comune dai bisogni reali è enorme, rincoglioniti anche noi dai clichè della tv.
Sono d'accordo con paola amoroso, ho vissuto a Verona ed ho vissuto esperienze simili, forse Verona è proprio la punta dell'iceberg da quel punto di vista, ma anche da altre parti non si scherza, troppa superficialità, troppa voglia del benessere frivolo e pochissimo interesse a quello duraturo, alle fondamenta.
Allora ci incazziamo per i prezzi del telefonino o ci entusiasmiamo per la nuova SLK, poi, dimentichiamo che non beviamo più l'acqua dei rubinetti, non ci preoccupiamo più di come accenderemo il nostro computer o la nostra lampadina nei prossimi anni, non ci preoccupiamo più dell'accesso alle informazioni, la scuola, la sanità... Non tutti, ovviamente, Beppe è un esempio, punta i suoi monologhi davvero sugli aspetti fondamentali della nostra società : cultura, scuola, energia, informazione, qualità della vita.
Siamo un popolo che dimentica presto... che fa santo oggi quello a cui ha tirato le pietre ieri...
Sono stanco, ho seri dubbi che ce la si possa fare, forse la soluzione non è nemmeno il centro sinistra, forse la soluzione è sperare che vinca di nuovo Berlusconi e magari con una maggioranza ancora più forte, che vada avanti nelle sue follie e che finisca il lavoro iniziato in questo governo, in modo da poter ricostruire un domani da zero... poi, però, penso a quanta gente ci rimetterebbe... sono stanco e non credo più all'Italia, eppure non voglio andarmene.

Salute,
Mirko in depression politica

Mirko Ballatore 11.10.05 19:23| 
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non so se la mia lettera è stata letta, non c'è più su queste pagine...vorrei solo chiedere al signor. Beppe Grillo un attimo di attenzione. Vorrei spiegare a tutti in che squallido modo viviamo noi napoletani..non rimanderò la lettera x la decima volta, mi sembra troppo, ma mi piacerebbe tanto che la gente capisca in che razza di situazione ci troviamo!
Marzia, 20 anni da Napoli

marzia franzin 11.10.05 19:05| 
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Forse è vero che sono altri che dovrebbero emigrare. Ma quanto ptremo ancora resistere? AIUTO

Bruno Pasquarelli 11.10.05 19:03| 
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Riecco la tv spazzatura!
La tv che tutti conoscono, che molti approvano (se consideriamo le percentuali di share che vi si riferiscono) e che purtroppo sembra essere diventato l’unico strumento di intrattenimento sociale. La stessa tv che oggi si identifica con il nome de “La Talpa”, il trash-show che si svolge in Kenya, paese nel cuore dell’Africa. Già la scelta dell'Africa, un continente dove tragedie si sommano a tragedie e dove sopravvivere un giorno in più diventa un’impresa, appare come una scelta indubbiamente indelicata. Ad alimentare ulteriormente lo sdegno è stata una delle prove imposte ai concorrenti del reality due settimane : tracannare circa 60 litri d’acqua nel minor tempo possibile!
Anche agli indigeni contrattualizzati nel corso della trasmissione è parso assurdo proporre una sfida di questo tipo proprio laddove muoiono continuamente milioni di persone per l’impossibilità di accedere all’acqua potabile.
Il 2003 è stato l’anno internazionale dell’acqua, anno in cui nel nostro paese sono state organizzate molteplici iniziative atte a sensibilizzare l’opinione pubblica su questo problema e portarla a conoscenza dei conflitti esistenti nel mondo per il controllo delle risorse idriche. Conflitti che purtroppo continuano a mietere vittime. Fonti dell’ UNICEF riferiscono di incessanti scontri tra tribù locali e di un accanimento particolare con armi da fuoco e da taglio nei confronti dei bambini e dei più giovani. Una sorta di rabbiosa pulizia etnica per accaparrarsi qualche pozzo in più.
Ancora una volta l’interesse economico sembra farla da padrone calpestando la gente del continente nero attraverso un programma che veicola il messaggio che il Nord del mondo possa continuare a bere fino a VOMITARE, sfruttando quanta più acqua possibile (più del necessario, nel caso specifico) quando “dietro l’angolo” si muore per la mancanza di questo prezioso bene.

Ada Insigne 11.10.05 18:26| 
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caro beppe questa e' l'italia delle persone piccole come me che abito in un condominio e che grazie al benestare del comune che autorizza l'abitabilita' dei negozi sono arrivati una fam. di napoletani veraci che oltre a prendersi il cortile condominiale come proprio e a schiamazzare tutto il giorno si sono in un week end conglobati al loro appartamento anche il bagno condominiale e ora l'amministratore dice che saranno cavoli amari per noi. Cioe' che sara' difficile farcelo dare indietro e anche la possibilita' di avere il cortile sgombero dai loro stendini. Questi sono i comuni questa e' l'italia che non ci protegge per niente tu sei un numero e basta devi pagare le tasse l'ici ecc. ecc. poi se hai dei problemi con chicchessia puoi andare anche affanculo grazie tuo tiziano

tiziano pietra 11.10.05 18:09| 
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Il modo migliore per far si che questa sensazione cosi' di insofferenza e di sfiducia possa cominciare a modificarsi è cominciare tutti e, sottolineo tutti, a disintossicarci proprio da un punto di vista di cosa stiamo mettendo all'interno del nostro corpo. Sto parlando,per non farla lunga di usare dei prodotti veramente magici che se usati correttamente faranno la differenza,per chi lo vorrà. Per me la stanno facendo e mi stanno insegnando a non lamentarmi ma a trovare soluzioni. Se ognuno di noi usasse questa ottica opposta a quella con la quale siamo stati abituati da i condizionamenti in generale che non hanno fatto nient'altro che disgregarci dal punto della collettività. E troppo lungo tutto il ragionamento che vorrei intraprendere,ma davvero sappiate che siamo il prodotto di quello che mandiamo giù nel nostro organismo.So cosa starete pensando,ma io sto avendo dei grandi risultati. Non mi lamento più e cerco di usare oltre che una corretta alimentazione anche la migliore integrazione, se vuoi veramente cambiare chiamami 030964128.

luciano cristiani 11.10.05 18:06| 
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Anche io ho pensato tante volte di andarmene e viaggio spesso all'estero nella speranza utopica di trovare un luogo migliore dove vivere, ma voglio troppo bene al mio Paese per poterlo abbandonare. Ma più il tempo passa, più mi accorgo che i miei ideali morali e sociali sono irrealizzabili e ciò mi provoca sconforto. Io credo nello Stato Italiano, per il quale lavoro e faccio di tutto per dare il mio contributo a far si che l'Italia sia un paese migliore. Ma purtroppo siamo in pochi ad operare così, rispetto alla maggioranza che se ne frega e agisce solo nei propri interessi (e non parlo solo di chi ci governa). La mia voglia di cambiare il mondo è morta da un pezzo, mi auguro solo che non muoia anche la mia speranza di poter vivere in un mondo migliore, salvo che quello in cui viviamo non sia veramente il mondo migliore possibile...

Nicola Andrucci 11.10.05 17:41| 
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Ciao, ho visto anch'io lo spettacolo di Beppe Grillo a Verona, e riprendo quanto dice Francesca: però credo che gli italiani più che inariditi siano rincitrulliti. Ho anch'io la sensazione di essere un'aliena su questa terra.... mi ritrovo al mattino davanti alla scuola di mio figlio a guardare la gente che chiacchiera e a stupirmi ogni giorno. Ho cominciato a pensare di essere io troppo strana per vivere in mezzo alla gente "normale", per fortuna vedo che forse non sono l'unica a vedere "strani" gli altri. Mi ritrovo a non avere niente da dire a chi è interessato unicamente alla nuova macchina, alle scarpe nike, alle borse di marca, che pretende che i loro figli vengano accompagnati sul pullman della scuola invece di responsabilizzarli per far sì che crescano e che diventino migliori di noi. Purtroppo però io non credo riusciremo a fare un'Italia migliore, perchè le nostre priorità sono diverse dalla maggior parte degli italiani, e perchè purtroppo non riusciamo mai a pensare che gli interessi comuni sono più importanti degli interessi singoli, perchè ciò che funziona per tutti funziona anche per il singolo....... noi italiani purtroppo non riusciamo a vedere più in là del nostro naso.

paola amoroso 11.10.05 17:25| 
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stamani, mentre ero dal dentista a mettere un perno(MA QUANTO COSTANO I DENTISTI??)(ho solo 24 anni ma i denti sfortunatamente li ho ereditati dalla mamma sdentata!)guardavo la tv( sì sì il dentista ha la tv!) e c'era guarda caso il programma del caro Costanzo( ma quand'è che si decide a smammare???)......a bocca aperta, non solo per dovere, ho ammirato Gigi Sabani e Lippi imitare Beppe Grillo, te Beppe. Ho visto poco ma quel poco mi è bastato e mi son detta " ma guarda 'sti rincoglioniti!eh si c'è proprio da imitarlo! tuttalpiù da INVITARLO( nn c'erto da costanzo!)....da RINGRAZIARLO.........
sono tornata da berlino mercoledì scorso, ero in gita di piacere, e nn appena messo piede in italia mi è successo di vedere l'ultimo spettacolo di Grillo.FOLGORATA!Ero già disgustata dall'italia da un pò di tempo( un pò troppo forse), dalla sue censure, dalle persone che contano(i loro soldi)e che comandano, dai trasporti, dalle leggi...e poi mi arriva Grillo.....non credevo che fossimo messi così male.
Io voglio fare qualcosa e so che si parte sempre dal piccolo e da obiettivi a breve termine.CHE POSSO FARE?Leggevo i commenti sull'emigrazione; si potrebbe fare, ma arrivati al punto in cui siamo non credo ci sia l'isola felice;DOBBIAMO RIMBOCCARCI LE MANICHE,INSIEME(abbasso questo culto dell'individualismo che, se estremizzato, ci porta sempre più veloce verso la solitudine e il guardare in cagnesco gli altri, e intenderli come nemici.)SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA.CERCHIAMO DI REMARE NELLa STESSA DIREZIONE
virginia

virgnia nizzi 11.10.05 16:55| 
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Purtroppo la penso esattamente come Marco.Non ho ancora la responsabilità di una prole, ma certamente quando la avrò non sarà in questo paese.
Voglio dare ai miei ipotetici figli una possibilità.Voglio che entrino in un mondo in cui ci sia una chance x tutti.Non solo x i parenti e gli amici di "qualcuno".
Ammiro chi pensa di poter ancora cambiare la situazione, ma a me sembra di giocare una partita le cui regole sono decise dagli avversari.Chiudo condividendo una visione che mi assilla : "Non vi sentite come le oche da allevamento?In una gabbietta tipo sercofago,con un tubo in gola per mangiare e uno nel culo per cagare?Campando nell'attesa che vi scoppi il fegato, che poi comunque arricchirà l'allevatore?".
Grazie, ciao.
Simone Venturi

Venturi Simone 11.10.05 16:42| 
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grazie

elisabetta fiorini 11.10.05 16:38| 
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Non è forse l'argomento giusto a cui associare quessto messaggio ma da qualche parte lo devo pur attaccare.
L'altra sera purtroppo ho dovuto assistere alla assemblea camerale nel terzo ramo del parlamento italiano: ho purtroppo ascoltato vespa. Già questo mi ha prodotto un grave reflusso gastro-esofageo con tutte le conseguenze annesse, ma, dopo la pasticchina, ho perseverato pur consapevole del mio grave problema anafilattico. Tra gli ospiti c'erano Di Pietro, il ministro dell'ingiustizia ed altre giuridicamente dotte donne dello spettacolo. Tema della serata: le intercettazioni. Come al solito, attraverso le invitate e attrvaerso servizi, si è artificiosamente scemato sulle spiate fatte da mariti o mogli gelosi, come se il problema sul tavolo fosse quello. Ma quando si è capito che il ministro dell'ingiustizia, in merito alle intercettazioni effettuate dalla magistratura, ignorasse l'argomento e non sapesse rispondere alle osservazioni di Di Pietro, li francamente ho avuto un cedimento psicofico da cui mi sono ripreso con molta difficoltà.
Dunque, miei dotti amici mi spiegate come c...o possa una persona che ignori totalmente un argomento complesso come la materia riguardante le intercettazioni, a redigere un testo di legge per regolamentare questa indispensabile attività investigativa?
Anzi, come può ricoprire quella carica?
Mi viene in mente il ministro dell'ingiustizia americano che, se è vero, sebbene in candidato rivale nel suo colleggio elettorale fosse morto, è riuscito comunque a prendere meno voti!

tommi tommi 11.10.05 16:14| 
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Ciao Beppe, ti confesso che ho paura: le lobby di potere mi spaventano, non hanno limiti, si impongono sulla politica, sull'ambiente, sulla salute, sugli stili di vita, sono in grado di modificare il significato stesso di "Giustizia" e "Verità". Se sono in grado di scatenare guerre e restare non solo impunite, ma quasi sconosciute, come possiamo noi contrastarle? Dammi un po' di fiducia, perchè se Marco pensa di trovare un posto migliore all'estero, io non ho nemmeno quella speranza...

Fulvio Felletti 11.10.05 15:58| 
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salve a tutti...
Vorrei solo postare la mia situazione:
Ho 21 anni e vivo nel (considerato) ricco NordEst...
lavoro come programmatore, ogni giorno mi faccio 60km per venire a lavorare...per prendere una miseria. 500€ da cui devo togliere la benzina(mica me la passano) e il cibo(mica mi passano i buoni, vado avanti a panini)...
avrei voluto andare all'università...ma ho perso il treno.
I miei genitori non avevano la possibilità di mandarmi così mi son detto:
"eccheccacchio, sono perito informatico, tempo 2/3 anni riuscirò a mettere via qualche dindo!!"
Illuso.
Mi piacerebbe molto emigrare, magari a Barcellona...ma non ce la faro'.
Troppi soldi.
Ho perso l'università...
Non ho possibilità di andarmene...
ecco, anche se ho tutto, mangio ogni giorno e dovrei considerarmi fortunato...mi sento povero.
Povero dentro...intrappolato in un paese che funziona a raccomandazioni...

Eppure, voglio ancora bene alla mia Italia, paese di scrittori, di arte e sogni...infranti.
Voglio ancora bene alla mia Italia...anche se ora fa schifo.

Nicolas Lembod 11.10.05 15:47| 
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11- 09 -2001 CHE COSA è ACCADUTO IN AMERICA??
Ieri notte ho visto il programma di Minoli sui fatti di New York, volevo vederlo perché speravo di sentire commenti riguardanti al DVD distribuito da Nexus (www.nexusitalia.com) vedi anche (www.disinformazione.it), Dovete veder questo DVD, penso che sia onesto e sincero, e poi sono cose che girano in rete da un po’ di tempo, nel DVD sono tutte raggruppate, sono analisi delle riprese video di quello che è successo, il commento in diretta, è un esempio di giornalismo libero, che se ha dubbi indaga, ricostruisce i fatti con i fatti, non utilizza attori per costruire una verità. Ma chi sono io? Uno qualunque, uno dei tanti nella massa; posso chiedere a Minoli se ha visto il filmato del DVD in questione, se può dare una risposta alle domande del filmato, ma forse Minoli in rappresentanza di chi non so, a dato una risposta a tutte le domande con il programma di irei notte.
Governi ed Opposizioni sono figlio dello stesso padre, la politica è teatro, recita della alternanza, ma la via è sempre la stessa….. Dominare! per raccogliere i benefici, ma è molto di più, il potere è come “l’anello”. Cambia l’animo umano, specialmente se le anime sono deboli o, il più delle volte, già sporche. Per gestire il potere, fino a trasformalo in energia creativa e non più distruttiva, ci vogliono anime candide, piene di amore.
La “crema” della umanità, che con AMORE aiuta il resto dell’umanità a crescere in armonia, a liberarsi dalla PAURA, ad entrare in sintonia con quel grande organismo, di cui facciamo parte.

Ma il mondo non è governato dalla “crema”………….

Caro Beppe se non hai visto il DVD, guardalo lo merita, perché ci sono molte domande logiche e documentate, a cui dobbiamo una risposta nel rispetto della verità, qualunque essa sia.

Alfredo da Genova.

Alfredo Spotorno 11.10.05 15:20| 
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Postato da: Francesca Giordanino il 11.10.05 13:10
"Fuori sarà dura ma mai come una vita di emarginazione nel tuo stesso paese."
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CONDIVIDO IN PIENO

Roberto, 42 anni, Roma

Roberto Rondinara 11.10.05 14:46| 
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Caro Marco,

provo lo stesso sconforto di cui parli tu nella tua e-mail. Anche a me Grillo, la Guzzanti e altre voci veramente indipendenti e intelligenti hanno aperto gli occhi su molti aspetti del nostro Paese che prima ignoravo e ascoltarli ha suscitato in me reazioni di disgusto, di rabbia e poi di sconforto. E' uno schifo, è vero, ma la risposta di Beppe Grillo (56 anni, da Genova) è stata bellissima. Non siamo soli, anzi!, siamo tantissimi e prima o poi i nostri "dipendenti" saranno costretti a prendere atto di questa realtà, non perdiamo la fiducia e la speranza.

Simona, 31 anni, da Milano

Simona Baldoni 11.10.05 14:39| 
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Emigrare? Ormai io me ne resto qui soprattutto dopo che ho una casa da pagare per altri 20 anni. Saranno i nostri figli ad emigrare, proprio come agli inizi del Novecento! Questo paese non ha quasi più niente da offrire dopo questi 4 anni di mal governo che ci ha portato al disfacimento più totale. E se adesso i ragazzi si permettono di vivere sulle spalle dei genitori fino ai 40 anni perchè mantenuti dalle loro pensioni, neanche questo potrà più accadere dato che noi futuri anziani non la prenderemo.
O questo paese si riprenderà o spingerò un giorno i miei figli ad emigrare!
L'Italia è anche un sogno ma non è questo!

Claudia Spiombi Commentatore in marcia al V2day 11.10.05 14:28| 
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Per Francesca,
Sono pienamente in accordo con te,
però non tutti gli italiani sono idioti e questo l'hai detto anche tu, ci sono tante persone intelligenti, purtroppo però sono la minoranza
Sai cosa ci manca ? la cultura che non c'è più, la TV e le mode effimere il pensiero dell'uomo sempre bello, vincente che arriva, il cinismo,l'egoismo hanno preso il posto della cultura,del buon senso delle buone maniere si insomma assomigliamo sempre più agli stati uniti no? ma solo per il peggio,
Non c'è nemmeno più la vera fede religiosa che magari scuoteva e redimeva le coscienze,
Bisogna cambiare, io capisco benissimo i giovani che se ne vanno e fanno pure bene, ma noi che restiamo dobbiamo cambiare per i nostri figli soprattutto, (così come i nostri nonni cambiarono e si batterono in guerra e dopo per i nostri genitori)
Amate i Vostri figli più di Voi stessi perchè sono loro il vero nostro futuro.
Ah ! Per favore Beppe non parlare anche tu di Lapo Elkann, scusate ma chi se ne FREGAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!

emma bergonzini 11.10.05 14:26| 
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Salve,
non voglio aggiungere nulla a quello che è stato giustamente detto in questi commenti,solo la mia ben determinata decisione di emigrare dall'italia appena laureato,devo solo finire di scegliere il luogo migliore dove vivere(in accordo con le richieste di lavoro).Scrivo ciò per evidenziare come questa "voglia di fuga" sia realmente dilagante.

Michele Miliacca 11.10.05 14:25| 
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Scappare dall'Italia? Non credo sia una buona idea. Io e il mio fidanzato dovevamo emigrare in Canada, a Toronto: avevamo trovato un bel lavoro con ottime prospettive di guadagno, tanta natura incontaminata, tanta civiltà, rispetto, legalità, correttezza, etc., cose che a noi siciliani sanno di esotico. Desideravamo dare a noi e ai nostri figli qualcosa che qui nel profondo sud diventa ogni giorno di più una chimera: la speranza di una vita migliore. Questo in sicilia è un discorso che senti spesso, tra noi trentenni è quasi un'ossessione. Così salutati amici e parenti ci siamo trasferiti... Ma, chi è stato in Canada lo sa, come si fa a vivere a meno 40°? Perchè perchè perchè perchè perchè e porca miseria perchè non posso vivere sotto il bel sole della mia terra, con i suoi sapori, i suoi odori, il calore della sua gente? Per quale diabolica ragione devo rinunciare a quello che amo? E per lasciarlo a chi?
Abbiamo "resistito" in canada sei mesi e poi siamo ritornati.
Oggi, a distanza di un anno dal mio rientro, non mi sento sconfitta. Mi sento molto coraggiosa. Vivere e lavorare a Palermo è un atto di coraggio, soprattutto se sei fatto in un certo modo.
Mi viene in mente una frase che un ragazzo disse in memoria di Peppino Impastato: "Dopo la laurea non scappiamo, facciamoli scappare!!!"
Ecco, io ho deciso: li voglio fare scappare!

laura galipò 11.10.05 14:23| 
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Sono contento che Beppe abbia risposto...vuol dire che è una persona seria che ci segue.
Domanda a tutti:

Una delle cose più odiose che ci sono in Italia sono i numerosi privilegi, non solo del potere, di cui molti forse troppi usufruiscono....umiliando gli onesti frustrati come noi.
Possiamo fare qualcosa almeno per mettere alla berlina questa gente?

Giorgio Piccinini 11.10.05 14:14| 
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@ Luciano

La risposta è semplice.
La gente si è inaridita.
Non so come esattamente, ma è successo.
Non ci sono più stimoli culturali, nè politici, nè sociali.
I programmi della P2 sono stati totalmente messi in pratica: annichilire il popolo per governare meglio.
Il livello medio delle persone che mi capita di incontrare è disperatamente mediocre.
Si fanno discorsi banali, qualunquisti, vuoti, discorsiche ti aspetteresti da un ragazzino di 12 anni, non da persone di 35-40.
E' il vuoto esistenziale.
All'estero sai cosa dicono di noi?
Che siamo un bell'involucro senza nulla dentro, una fabbrica di "mode" al di là di cui non c'è nulla.
E sai cosa penso?
Hanno ragione in pieno!
Sono secoli ormai che le mie relazioni sociali sono ridotte allo zero cosmico.
Perchè devo uscire con persone la cui unica preoccupazione è la borsa da sfoggiare, l'uomo da conquistare, il fidanzato da sposare, la macchina da comprare, la squadra da tifare, il telefilm da registrare???
Preferisco una sana misantropia!
E poi - Miracolo! - ho conversato con gente che vive fuori di qui, tedeschi, francesi, olandesi, e mi sono accorta che le loro proirità erano le mie, che la profondità del linguaggio e del pensiero era la medesima, che gli interessi nei riguardi della vita erano veri.
Allora ho capito, e mi sono sentita meno sola!
Ci vorranno decenni di evoluzione prima che l'Italia possa aspirare ad essere allo stesso livello dell'Europa.
L'italiano medio è ancorato alle abitudini, anche se provocano disastri.
In genere non si sforza più del minimo richiesto e si scaglia contro quelli che lo fanno.
Preferisce la connivenza all'onestà.
E' un mafioso, dentro.
Le eccezioni ci sono, è ovvio.
Ma quante?
E quanto contano?
Io mi sono arresa.
Perchè ho una vita da vivere e non voglio sprecarla parlando ad idioti che posseggono un solo neurone.
Fuori sarà dura ma mai come una vita di emarginazione nel tuo stesso paese.

Cari saluti

Francesca Giordanino 11.10.05 13:10| 
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Ciao a tutti.
...e penso a mio padre , classe 1935, emigrato in Venezuela per ben 20 anni , dai 19 ai 39;diploma di quinta elementare, vari mestieri e ritorno in Italia metà anni 70 .
Fa parte della generazione che ha conosciuto i tempi della fame ed è emigrato per necessità di sfamarsi.Ora è inkazzato nero , sbuffa , ( avete presente una pentola a pressione ???) e non si fa capace di come si possa sentire catapultato di nuovo negli anni della sua traversata di 10 giorni in nave .
E mi continuo a chiedere come è possibile che il bisogno di andarsene incomincia a farsi breccia dentro ogniuno di noi compreso me ?
Non trovo piu' stimoli attorno a me!!!!!!!
Questa società è diventata soltanto di poteri forti e non di quel tessuto sociale-culturale che pensavo fosse possibile qui in Italia.
Perchè??????RISPONDETEMI VI PREGO.
saluto tutti quelli che restano e quelli che partono perchè poi ogni realtà e situazione ti porta a fare delle scelte...ma l'idea di buttarci nella mischia è una e per fortuna ...C'E' !!!!.

luciano _abruzzo

luciano dt 11.10.05 12:35| 
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Ma lo sanno quanti siamo? secondo me non lo sanno.. e lo sanno quanti la pensano come noi e non sono qui? no non lo sanno.. continuano a fare come se non esistessimo e noi ci rodiamo il fegato e viviamo come vittime.. per favore beppe se hai un'idea per fargli Vedere quanti siamo per fargli sentire quanti siamo proponicela.. le mail non bastano piu.. grazie

ovi matteo 11.10.05 12:26| 
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Il dibattito in studio poi ha del surreale. Un'altra opinionista patinata inserita in un uovo di poltrona, sciorina frasi fatte senza senso e Giletti asserisce contento e soddisfatto. Il direttore Sky che si difende e viene attaccato da una Palombelli, la quale sottolinea che bisogna dare un freno alle discussioni nei programmi sportivi perchè provocano questi fatti ( che ragionamento è?). Carmen Russo che difende Enzo Paolo che piange e tutti insieme appassionatamente rivediamo pezzi di televisione americana in cui gli ospiti si picchiano a sangue. Opinionisti che vanverano di liberatorie per poter morire in diretta. Questa sarebbe cultura? Dov'è la coerenza?
Dopo aver assistito a quest'ennesimo schifoso tentativo di prendere gli italiani per idioti (forse effettivamente le persone che seguono interessate il programma lo sono) resto schifata soprattutto dalla chiusura del dibattito. Inquadratura di primo piano sul viso espressivo di Giletti che afferma convinto: questa cassetta non l'avrei comunque mandata in onda, per il rispetto che ho di voi. Ma chi vuole fare fessi?
Non è rispetto fare un dibattito sulla televisione con ospiti che non hanno cultura, non è rispetto proporre un sondaggio sulla morte facendo pagare per decidere di vedere, non è rispetto soprattutto dopo aver fatto pagare per un sondaggio dire "non l'avrei fatto comunque", non è rispetto che Giletti parli di commercializzare la sofferenza umana per fare audience quando è lui il primo che lo ha fatto e lo continua a fare. Non è rispetto.
La mia lettera è uno sfogo. Uno sfogo di una ventenne che non ne può più di dover spegnere in continuazione la televisione, non ne può più della vuotezza che vede.
La televisione è per me, ormai, nient'altro che un vuoto a perdere.
Ho spento. ( e mia madre per fortuna è d'accordo)
Cari saluti a tutti

(belli i tempi della rai dei documentari)

Silvia Pizzo 11.10.05 11:57| 
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Domenica 9 ottobre 2005, mi trovo casualmente ( e non per mio volere) a guardare il programma Domenica In.
Inizialmente, seguo l'intervista fatta a Walter Nudo da trenta opinioniste. La prima domanda che mi viene in mente è: trenta opinioniste casualmente tutte molto attraenti, vestite di tutto punto, come a voler convincere il pubblico che hanno opinioni e contenuti non definiti dalla regia, una scelta casuale?
Il programma prosegue poi su un dibattito che promette cultura. Mandare o no in onda la morte di Scoglio. Dibattito diretto da Giletti. Noto per trasmissioni mattutine in cui spinge e convince persone povere e disperate a parlare della morte del figlio, del trapianto che hanno subito, di rapine e omicidi, di mafia e torture, di stupri. Proprio questo tal Giletti viene a fare della morale sulla morte di Scoglio, dicendo che è sbagliato fare soldi e audience sulle disgrazie altrui. Ridicolo. Inoltre prosegue mandando in onda la registrazione del programma, fermandola il frame prima della morte di Scoglio.Giletti blatera sul diritto dell'uomo, sui limiti e sul rispetto, su chi utilizza e commercializza il dolore. Dopodichè, esordisce con un alquanto contraddittorio, "sarete voi a decidere se mandare in onda questa cassetta" mandando guarda caso un messaggio al numero che appare, pagando sessanta centesimi per partecipare a questo sondaggio.
Si propone un sondaggio sul mandare o no in onda la morte, all'interno di un dibattito sui limiti televisivi e morali, e ci si fa i soldi sopra?

Silvia Pizzo 11.10.05 11:56| 
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Caro Beppe,
nel pubblicare il messaggio qui sopra hai "scoperto", in anteprima, la nuova ondata migratoria dall'Italia prossima ventura (diciamo nei prossimi due anni), di gente giovane, istruita, piena di talenti e voglia di fare. Ondata inevitabile...la mia storia, non particolarmente emozionante (altri forse sono in peggiori acque) è significativa. Subito dopo la laurea, nel 1992 mi sono trasferita a Londra. Giuntavi per un master, ho scoperto che, anche nel bel mezzo di una recessione feroce, lì era (ed è tuttora) possibile per una giovane con voglia di lavorare e istruita non solo trovare un impiego pagato e dignitoso ma anche essere apprezzata e compiere un percorso di crescita professionale e umana. Dopo circa dieci anni, con un figlio a carico, presa dalla nostalgia, sono tornata in italia. Credevo di trovare una situazione simile, o comunque di riuscire con pazienza a ritagliarmi una spazio mio. Mi hanno offerto un lavoro in un centro universitario del meraviglioso Nordest (che fine ha fatto ora questa meraviglia dell'economia nazionale?), sulla carta un'ottima opportunità. E io ho "abboccato", trasferendomi da madre single di una figlio piccolo (e questo i datori di lavoro lo sapevano bene) nel giro di poche settimane. Da subito però è iniziato l'incubo. Ho imparato che qui niente si muove senza avere "protettori" politici alle spalle, qualsiasi idea è affossata. La mancanza di "padrini" significò che fui subito oggetto di un mobbing pesante, da parte di gente che evidentemente temeva...cosa? di essere oscurata? che porcherie gestionali varie emergessero? Non so...credo un po' di tutto questo. Risultato: dopo tre anni di mobbing pesante sono stata licenziata (ho avuto un piccolo risarcimento, con soddisfazione). Ora lavoricchio da precaria, anch'io mi preparo a fare le valigie. Sfortuna particolare? Non credo. Altre situazioni mi dicono che la cultura qui è in prevalenza così. Peccato.

Caterina Altari 11.10.05 11:45| 
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Quando leggo queste cose, allora mi piacerebbe diventare latitante...latitante dal male oscuro che si è impossessato del mondo, latitante dalla notte che con la sua oscura maglia vuole sopraffare a tutti i costi il giorno, latitante dalle bugie che con la loro arroganza vogliono prendersi gioco della verità, dalla storia che con la sua infinita presunzione crede di poter decidere anche il presente ed il futuro, latitante soprattutto dalla gelosia delle persone che per governare la vita altrui, ci vogliono togliere la speranza di un giorno nuovo...buona fortuna con tutto il cuore, marco!!

Fabio Palopoli 11.10.05 11:13| 
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Mi piacerebbe diventare latitante...latitante dal male oscuro che si è impossessato del mondo, latitante dalla notte che con la sua oscura maglia vuole sopraffare a tutti i costi il giorno, latitante dalle bugie che con la loro arroganza vogliono prendersi gioco della verità, dalla storia che con la sua infinita presunzione crede di poter decidere anche il presente ed il futuro, latitante soprattutto dalla gelosia delle persone che per governare la vita altrui, ci vogliono togliere la speranza di un giorno nuovo...buona fortuna con tutto il cuore, marco!!

Fabio Palopoli 11.10.05 11:12| 
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Dici bene Beppe di resistere e restare in questo Paese a lottare, ma abbiamo solo la nostra rabbia contro l'arroganza, vediamo insultati il nostro buon senso e la nostra intelligenza ogni giorno, ci vengono presentate e fatte digerire come "normali" cose che "normali" non sono, non lo sono per lo meno se viste con occhi "stranieri", disincantati, lontani da questa italianità che ci ha ormai reso avvezzi all'assurdo, all'intrigo, all'illegalità, ai misteri di Stato, ai conflitti di interessi... E' per questo che anch'io sto preparando le valigie, stanco come Marco di soprusi e assuefazioni, me ne vado, lo ammetto forse è da vigliacchi, ma voglio vedere i miei figli crescere in un Paese "normale" dove i ladri vanno in galera e dove gli onesti hanno servizi decenti per le tasse che pagano, dove non ci si ubriachi di calcio e di televisioni, dove abbia un senso parlare di diritti e di dignità. Così aspetterò il prossimo aprile l'esito delle elezioni, non perchè mi aspetti grossi cambiamenti se vincerà la coalizione di centrosinistra, ma almeno un'opportunità voglio ancora concedergliela e concedermela... se vincerà, come temo, il berlusconismo, allora, cari patrioti (perchè noi siamo i veri Patrioti, quelli che hanno veramente a cuore le sorti di questo straordinario Paese), vi saluterò e vi lascio in questa palude a godervi lo spettacolo della prossima putrefazione del sistema. Il mio ragionamento è questo: se vince il centrodestra i casi sono due, o ci sono brogli elettorali (tra i brogli metto pure la legge truffa delle nuove regole elettorali) o gli italiani sono irrimediabilmente imbecilli ed io non sono disposto a vivere nè in una dittatura, nè in un paese in cui la maggioranza della popolazione è imbecille. "Up patriots to arms!" Italiani fatemi restare! Un saluto a tutto il popolo del blog.

Paolo Angelucci 11.10.05 11:04| 
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Dici bene Beppe di resistere e restare in questo Paese a lottare, ma abbiamo solo la nostra rabbia contro l'arroganza, vediamo insultati il nostro buon senso e la nostra intelligenza ogni giorno, ci vengono presentate e fatte digerire come "normali" cose che "normali" non sono, non lo sono per lo meno se viste con occhi "stranieri", disincantati, lontani da questa italianità che ci ha ormai reso avvezzi all'assurdo, all'intrigo, all'illegalità, ai misteri di Stato, ai conflitti di interessi... E' per questo che anch'io sto preparando le valigie, stanco come Marco di soprusi e assuefazioni, me ne vado, lo ammetto forse è da vigliacchi, ma voglio vedere i miei figli crescere in un Paese "normale" dove i ladri vanno in galera e dove gli onesti hanno servizi decenti per le tasse che pagano, dove non ci si ubriachi di calcio e di televisioni, dove abbia un senso parlare di diritti e di dignità. Così aspetterò il prossimo aprile l'esito delle elezioni, non perchè mi aspetti grossi cambiamenti se vincerà la coalizione di centrosinistra, ma almeno un'opportunità voglio ancora concedergliela e concedermela... se vincerà, come temo, il berlusconismo, allora, cari patrioti (perchè noi siamo i veri Patrioti, quelli che hanno veramente a cuore le sorti di questo straordinario Paese), vi saluterò e vi lascio in questa palude a godervi lo spettacolo della prossima putrefazione del sistema. Il mio ragionamento è questo: se vince il centrodestra i casi sono due, o ci sono brogli elettorali (tra i brogli metto pure la legge truffa delle nuove regole elettorali) o gli italiani sono irrimediabilmente imbecilli ed io non sono disposto a vivere nè in una dittatura, nè in un paese in cui la maggioranza della popolazione è imbecille. "Up patriots to arms!" Italiani fatemi restare! Un saluto a tutto il popolo del blog.

Paolo Angelucci 11.10.05 10:58| 
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Dici bene Beppe di resistere e restare in questo Paese a lottare, ma abbiamo solo la nostra rabbia contro l'arroganza, vediamo insultati il nostro buon senso e la nostra intelligenza ogni giorno, ci vengono presentate e fatte digerire come "normali" cose che "normali" non sono, non lo sono per lo meno se viste con occhi "stranieri", disincantati, lontani da questa italianità che ci ha ormai reso avvezzi all'assurdo, all'intrigo, all'illegalità, ai misteri di Stato, ai conflitti di interessi... E' per questo che anch'io sto preparando le valigie, stanco come Marco di soprusi e assuefazioni, me ne vado, lo ammetto forse è da vigliacchi, ma voglio vedere i miei figli crescere in un Paese "normale" dove i ladri vanno in galera e dove gli onesti hanno servizi decenti per le tasse che pagano, dove non ci si ubriachi di calcio e di televisioni, dove abbia un senso parlare di diritti e di dignità. Così aspetterò il prossimo aprile l'esito delle elezioni, non perchè mi aspetti grossi cambiamenti se vincerà la coalizione di centrosinistra, ma almeno un'opportunità voglio ancora concedergliela e concedermela... se vincerà, come temo, il berlusconismo, allora, cari patrioti (perchè noi siamo i veri Patrioti, quelli che hanno veramente a cuore le sorti di questo straordinario Paese), vi saluterò e vi lascio in questa palude a godervi lo spettacolo della prossima putrefazione del sistema. Il mio ragionamento è questo: se vince il centrodestra i casi sono due, o ci sono brogli elettorali (tra i brogli metto pure la legge truffa delle nuove regole elettorali) o gli italiani sono irrimediabilmente imbecilli ed io non sono disposto a vivere nè in una dittatura, nè in un paese in cui la maggioranza della popolazione è imbecille. "Up patriots to arms!" Italiani fatemi restare! Un saluto a tutto il popolo del blog.

Paolo Angelucci 11.10.05 10:53| 
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(CONTINUA.............)


Quello che volevo dire, che quella partenza forzata dall'italia e da roma, é stato il dolore più grande della mia vita, e rimarrà qualcosa di indelebile, una grande ferita, che non si chiuderà mai.
Non ha fatto nulla il centrosinistra negli anni in cui é stato al governo, é questa per me é stata un'altra grande delusione.
ora ci prepariamo a votare ancora per loro, ma cambieranno veramente le cose?
Penso che gli italiani debbano svegliarsi veramente e cercare di cambiare in altri modi più rapidi, ha ragione Beppe Grillo quando dice che sono gli latri a doversene andare, ma per farli partire, non credo che basti Prodi, Rutelli e Fassino.
Forse bisognerebbe dargli dei veri calci in c...lo, non virtuali, prenderli nella pubblica piazza, e linciarli; cosi' si fanno le rivoluzioni, perché é questo che chiediamo e che chiede sempre questo blog, é vero o no?
Beh non si fanno le rivoluzioni soltanto scrivendo su un blog, o mandando delle email, qui il momento é seriamente grave, fazcciamo qualcosa, e chiamatemi che arrivo, voglio tornare in italia, non ce la faccio più.

antonio bozzardi 11.10.05 10:50| 
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Dici bene Beppe di resistere e restare in questo Paese a lottare, ma abbiamo solo la nostra rabbia contro l'arroganza, vediamo insultati il nostro buon senso e la nostra intelligenza ogni giorno, ci vengono presentate e fatte digerire come "normali" cose che "normali" non sono, non lo sono per lo meno se viste con occhi "stranieri", disincantati, lontani da questa italianità che ci ha ormai reso avvezzi all'assurdo, all'intrigo, all'illegalità, ai misteri di Stato, ai conflitti di interessi... E' per questo che anch'io sto preparando le valigie, stanco come Marco di soprusi e assuefazioni, me ne vado, lo ammetto forse è da vigliacchi, ma voglio vedere i miei figli crescere in un Paese "normale" dove i ladri vanno in galera e dove gli onesti hanno servizi decenti per le tasse che pagano, dove non ci si ubriachi di calcio e di televisioni, dove abbia un senso parlare di diritti e di dignità. Così aspetterò il prossimo aprile l'esito delle elezioni, non perchè mi aspetti grossi cambiamenti se vincerà la coalizione di centrosinistra, ma almeno un'opportunità voglio ancora concedergliela e concedermela... se vincerà, come temo, il berlusconismo, allora, cari patrioti (perchè noi siamo i veri Patrioti, quelli che hanno veramente a cuore le sorti di questo straordinario Paese), vi saluterò e vi lascio in questa palude a godervi lo spettacolo della prossima putrefazione del sistema. Il mio ragionamento è questo: se vince il centrodestra i casi sono due, o ci sono brogli elettorali (tra i brogli metto pure la legge truffa delle nuove regole elettorali) o gli italiani sono irrimediabilmente imbecilli ed io non sono disposto a vivere nè in una dittatura, nè in un paese in cui la maggioranza della popolazione è imbecille. "Up patriots to arms!" Italiani fatemi restare! Un saluto a tutto il popolo del blog.

Paolo Angelucci 11.10.05 10:44| 
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Buongiorno,
Scrivo da Angers nel Nord-Ovest della Francia, e ho letto quello che ha scritto Marco, fà veramente piangere e mi ricorda quello che ho passato tra il 1999 e il 2001, in Italia a Roma.
Avevo perso il lavoro e ero in causa con il padrone di casa che poi ci ha sfrattato a me, mia moglie e due figli, uno di 3 mesi e uno di due anni.
Vi rendete conto cosa vuol dire?
Un giudice che dà ragione al padrone di casa, che dopo 10 anni di affitto, raddoppia il canone, e mi sfratta, e il giudice, donna ,gli dà ragione?
I servizi sociali che non ti offrono nulla, le case popolari,Il lavoro, che a 40 anni puoi anche buttarti dalla finestra, e manco ti vengono a raccogliere?
E io cosa dovevo fare, aspettare l'ufficiale giudiziario, con la polizia che veniva a cacciarmi di casa?
E i miei figli piccoli cosa avrebbero visto e pensato, quale ricordo indelebile avrebbero avuto impresso nella memoria?
Ho lavorato 20 anni prima di questo, lavori provvisori, poi la Telecom, poi 10 anni come fotografo, e un bel giorno, La Repubblica mi straccia il contratto che avevo, perché un bel signorino "tagliateste", DAL PINO (ora a capo della SEAT), aveva capito come fare per eliminare gli sprechi nel budget del giornale: via tutte le piccole agenzie, e spazio solo a quella della figlia di Scalfari, l'AGF,e a un'altra di Torino, che aveva portato il nuovo direttore Ezio Mauro, l'agenzia "La Presse".
Ora queste agenzie fanno i miliardi,e a me hanno stracciato un contratto di fame.
Mi ricordo bene,lo stato d'animo in cui ero, lo stesso di Marco, un uomo da buttare!
mi sentivo una merda, e comunque avevo la responsabilità di mia moglie, e dei miei figli sulle spalle!
quindi abbiamo deciso di partire e di trasferire tutta la nostra vita in Francia, ma veramente con immenso dolore.
Adesso sopravviviamo abbastanza regolarmente, abbiamo una casa, dal comune, delle piccole sovvenzioni per i figli, io ho trovato lavoro, e forse mia moglie lavorerà da gennaio, grazie a una formazione.

antonio bozzardi 11.10.05 10:41| 
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Dici bene Beppe di resistere e restare in questo Paese a lottare, ma abbiamo solo la nostra rabbia contro l'arroganza, vediamo insultati il nostro buon senso e la nostra intelligenza ogni giorno, ci vengono presentate e fatte digerire come "normali" cose che "normali" non sono, non lo sono per lo meno se viste con occhi "stranieri", disincantati, lontani da questa italianità che ci ha ormai reso avvezzi all'assurdo, all'intrigo, all'illegalità, ai misteri di Stato, ai conflitti di interessi... E' per questo che anch'io sto preparando le valigie, stanco come Marco di soprusi e assuefazioni, me ne vado, lo ammetto forse è da vigliacchi, ma voglio vedere i miei figli crescere in un Paese "normale" dove i ladri vanno in galera e dove gli onesti hanno servizi decenti per le tasse che pagano, dove non ci si ubriachi di calcio e di televisioni, dove abbia un senso parlare di diritti e di dignità. Così aspetterò il prossimo aprile l'esito delle elezioni, non perchè mi aspetti grossi cambiamenti se vincerà la coalizione di centrosinistra, ma almeno un'opportunità voglio ancora concedergliela e concedermela... se vincerà, come temo, il berlusconismo, allora, cari patrioti (perchè noi siamo i veri Patrioti, quelli che hanno veramente a cuore le sorti di questo straordinario Paese), vi saluterò e vi lascio in questa palude a godervi lo spettacolo della prossima putrefazione del sistema. Il mio ragionamento è questo: se vince il centrodestra i casi sono due, o ci sono brogli elettorali (tra i brogli metto pure la legge truffa delle nuove regole elettorali) o gli italiani sono irrimediabilmente imbecilli ed io non sono disposto a vivere nè in una dittatura, nè in un paese in cui la maggioranza della popolazione è imbecille. "Up patriots to arms!" Italiani fatemi restare! Un saluto a tutto il popolo del blog.

Paolo Angelucci 11.10.05 10:39| 
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Ho interrotto gli studi da 4 anni per lavorare e ora ho deciso di finire l'università e diventare architetto, peccato che mi facciano pagare tutti gli anni che io non ci sono andata!!! in più anche multe o more per i ritardi di pagamento delle rate! w il diritto allo studio! a questo punto non so se ce la farò...
Burocrazia assurda! forse i sogni devono restare tali?
Ra

Raica Nieri 11.10.05 10:19| 
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QUEST POST appartiene,in realtà,al topic su DiPietro. Lo riporto qui,non tanto per farne una bandiera,nè perchè ricalchi con precisione il mio pensiero. Il problema che presenta,però,è reale.

"Caro Beppe, in una discussione Parlamentare di due anni fa, l'On. Fassino citò un personaggio politico degli anni 70', certo On. Enrico Quaranta, che pur essendo un senatore del PSI aveva rapporti difficili con lo stesso Craxi. Quaranta fu il primo a sollevare la questione etica. Eppure, non ebbe la presunzione di riferirsi ai soli politici. Vede, caro Beppe, il Parlamento italiano rispecchia inevitabilemente i valori etici e la professionalità dell'elettore mediano di ciascuna collettività. Sinceramente credo che le radici del problema vadano ricercate nell'Italiano medio, non nei politici. Più che investire tempo sulle petizioni, sulle leggi, e sulle riforme di leggi mai applicate, e sulle riforme delle riforme, probabilmente sarebbe più opportuno dedicare i propri sforzi ad una maggiore educazione/formazione dell'Italiano medio, garantire a ciascun individuo un livello "adeguato" di consapevolezza della realtà nonché un'autonomia di giudizio "sufficiente" a difendersi dai media. Le faccio un esempio banale. Berlusconi copre con il segreto di Stato i lavori per la sua villa in Sardegna. Non vedo lo scandalo ... gli oppressori e gli oppressi esistono da che mondo è mondo. Mi preoccupa, invece, che l'Italiano medio non si sia alzato della sedia per andare a prenderlo a calci in culo. Mi preoccupa che l'Italiano medio voterà contro Berlusconi per il cosiddetto "voto di pancia" (cito Fini), e non per l'immoralità dei suoi comportamenti, del suo fare politica e quant'altro. Fossi in lei, più che condannare l'immoralità dei politici, condannerei l'attuale sistema d'istruzione, gli istituti tecnici, le università,...
Postato da: Antonio Anonimo il 06.10.05 16:15"

I politici non nascono x gemmazione:hanno le nostre stesse aspirazioni piccolo borghesi. Soltanto,loro "possono".

Claudio Girometti 11.10.05 09:52| 
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Caro Beppe,
sono tornata da poco da Rotterdam.
Ti avevo scritto da lì ma ovviamente non te ne ricorderai, sempre che tu abbia letto il mio post.
E sulla via di casa ho davvero capito che voglio fare le valigie non appena troverò un posto di lavoro all'estero, poco importa dove.
Noi siamo il Congo dell'Europa!
Bisogna toccare con mano l'altrui civiltà per rendersi conto in quale baratro siamo finiti (o forse siamo sempre stati) e non è questione di governo di destra, di sinistra, di centro.
No, ahimè!
E' questione di gente.
La gente del nostro paese è gretta e ignorante e -quel che è peggio - è contenta e fiera di esserlo.
Un esempio stupido.
Sui treni all'estero le persone parlano a bassa voce e nella quasi totalità leggono libri durante il viaggio.Se ricevono una telefonata (con il cell rigorosamente senza video e con la suoneria abbassata) si spostano nello spazio tra un vagone e l'altro per non infastidire i vicini con la loro conversazione.
Pressochè tutti parlano almeno 2 lingue (i giovani anche 3 o 4). La disponibilità e la cortesia della gente comune che incontri per strada è disarmante.
Gli uomini sono ancora tali: cedono il posto alle ragazze, ti aiutano a sollevare la valigia, non ti importunano in modo squallido, ti parlano e discutono con te come ad una PERSONA, non come ad un essere con un culo e un paio di tette.
La televisione non ha ASSOLUTAMENTE fenomeni del tipo: donne nude nei programmi, donne semivestite in altri, donne starnazzanti in altre ancora.
Le donne sono vestite, come gli uomini, e parlano, come gli uomini, nè più nè meno.
Infine, ciliegina sulla torta, se sei come nel mio caso una musicista classica la gente ti guarda con ammirazione e rispetto, senza chiederti quale sia il tuo VERO lavoro (mi è capitato in Italia).
La cultura ha un valore VERO e chi fa cultura ha un ruolo all'interno della società.
Credo dunque che me andrò quanto prima.
Scelgo la civiltà alla povertà di spirito.
Me ne si può fare una colpa?

Francesca Giordanino 11.10.05 09:29| 
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@Annalisa Antonucci
.............Io non m'invento scuse che non esistono, caro Giovanni Senzitalia, la guerra in Iraq sta costando all'America più di quell'altra vergogna che fu il Vietnam e tu vuoi far credere che Bush la stia foraggiando con una diminuzione della pressione fiscale? Ma per favore!...........

Annalisa Antonucci


Cara Annalisa, io non voglio "far credere" niente a nessuno!Questi sono i fatti:
Dopo l'11/9/01 per risollevare l'economia Americana dalla recessione in cui era precipitata, Mr.Bush, in due riprese, ha alleggerito la pressione fiscale, con l'idea che se la gente aveva piu' soldi in tasca, avrebbe speso i soldi in piu' nei vari beni di consumo. E i fatti gli hanno dato ragione, non solo l'economia si e' ripresa, ma anzi era migliore dei tempi Clintoniani, ossia la presidenza che lo ha preceduto. Piu' consumi, piu' soldi raccolti dall'erario in tasse. Nel mio caso, prima dei tagli alle tasse, la mia busta paga bisettimanale era di circa $920-930, dopo i tagli, $1080-1100.
Alla denuncia dei redditi dell'anno successivo, il rimborso delle tasse pagate in eccesso e combinate, mie e di mia moglie, facendo le stesse detrazioni degli anni precedenti ma con le nuove aliquote tagliate, abbiamo ricevuto rimborsi di circa $4500-4700. Prima dei tagli, $2300-2500.

Ciliegina sulla torta: Se inoltri la denuncia dei redditi ai primi di Gennaio o Febbraio, ricevi il rimborso in 2-3 settimane, se lo fai piu' tardi 4-6 settimane. Questa e' democrazia, questo e' come devono essere le cose.

Questi sono i fatti, io in America ci vivo, e non parlo per sentito dire.

Ora vai pure avanti a credere quello che ti pare, sparlare di Mr. Bush e tutto quanto.

Giovanni

Giovanni Senzitalia 11.10.05 06:16| 
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Qui in Messico sono le 21:58 e nel momento in cui scrivo ci sono 2143 messaggi...Dovrei lavorare un po ed invece sono qui a scrivere.
Questo sito caro Beppe a cari bloggers sta diventando una droga...(e smettiamola di rompere i c......i per quel povero Lapo, che nn c'e niente di cui scandalizzarsi ormai...A differenza di tanti altri che lo fanno lui é finito nei giornali...). Mi aggiungo alle tante persone che scrivono dalla Spagna. Barcellona é una cittá stupenda e si vive davvero bene. Io ci sono stato due anni e ci sto ritornando. Ma credo saró solo di passaggio. Ma mi mancano 2 mesi per finire qui e sono sempre piú convinto di tornare in Italia. Forse sono troppo sentimentalista e vedo le cose da troppo lontano (magari torno e poi me ne scappo di nuovo disperato) ma io in Italia ci voglio tornare!!!Credo che in queste pagine si stia muovendo veramente qualcosa. Peró sono convinto anch'io come Giuseppe Vulcano, che la forza dal messaggio deve passare alle persone. É ora che iniziamo a fare qualcosa, ad uscire da queste pagine, a contarci e a guardarci in faccia.
Altrimenti qui continuiamo a scrivere messaggi, dove tutti quanti abbiamo qualcosa da dire su tutto e tutti, poi spegnamo il pc e ce ne andiamo a letto pensando a che c...o scrivere la prossima volta.
Buonanotte a tutti

Giovanni Melis 11.10.05 05:24| 
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(seconda parte, prima parte è nel commento qui sotto)... e se non è possibile maturare qui allora facciamolo in qualche altro posto. Si imparano molte più cose di quante possiate immaginare visitando i così detti paesi del 3° mondo, viene da chiedersi come mai noi non siamo considerati tali perchè scopri che in Italia ormai la stragrande maggioranza delle persone comincia a vivere come in quei paesi che andiamo ad aiutare. Per me è stato scioccante sentirmi più libero in Argentina piuttosto che qui in Italia, vedere i ragazzi che si rimboccano le maniche e che studiano in università molto più efficenti ed organizzate, non vedi più gli sguardi spenti dei ragazzi italiani nei locali che dovrebbero farci divertire ed invece ci aggrediscono culturalmente. L'Argentina è considerata un paese del 3° mondo che stà emergendo dopo essersi epurata dalla sua vecchia classe dirigente ( per quanto possibile)
ha abbattuto i suoi dinosauri quindi è possibile farlo anche quà, non dobbiamo cercare di creare il paese perfetto perchè è impossibile.
Dobbiamo cambiare mentalità e per farlo non c'è miglior modo, a mio avviso, che quello di conoscere, aiutare e quindi rispettare.
Pensateci! Spero di avervi convinti, e spero che Beppe sia con me, invito anche lui ad informarsi a riguardo e a farne pubblicità.
Nel frattempo BUONA ITALIA a tutti voi che siete all'estero o che volete lasciare l'Italia. Avete fatto la scelta giusta e abbiate fiducia in noi che vi seguiremo, ci ritroveremo tutti di nuova qua un giorno a gridare viva L'Italia con un tricolore in mano e la gioia nel cuore.
Ciao a tutti!

Roberto Ciaramaria 11.10.05 05:05| 
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Ciao a tutti! Ho letto decine di commenti inerenti l'emigrazione o la fuga, ed è confortante sapere che non sono l'unico a pensare di andarmene ma quello che vorrei proporre è una specie di soluzione.
Se veramente chi scrive qui e non vuole andarsene perchè non ce la fa più o perchè ha perso ogni speranza, perchè vuole fare un tentativo, per cambiare le cose o solo cambiare aria allora vi propongo di fare come me.
Mi trovavo nella vostra identica situazioneed ho deciso di fare un tentativo all'estero per fare la specializzazione universitaria (grazie Letizia Moratti!) Ma subito mi ha assalito l'idea che in fondo non è detto che all'estero si stia così meglio, mi consumava l'idea di abbandonare famiglia e amici allora ho pensato al volontariato.
Prenderò la mia laurea a fine anno e poi partirò per lo Sri Lanka, starò là un anno lavorando con una ONG così riuscirò ad unire l'emigrazione alla malinconia dell'abbandono. Pensateci, non è necessario andare via per sempre, se ora non possiamo fare niente per l'Italia possiamo comunqua fare molto per milioni di persone in tutto il mondo. E vi prego abbandonate l'idea che non si campa di volontariato perchè non è vero! Ci sono prospettive di lavoro molto allettanti per una classe giovane di italiani insoddisfatti, discrete remunerazioni e soprattutto potrete essere cittadini del mondo e non solo di un paese. L'italia rimarrà la nostra patria e quando torneremo dalle nostre missioni sapremo come si vive all'estero e come migliorare il nostro paese.
Non è la prima volta che parto, sono già stato 5 mesi in argentina e quello che vi dico è vero, informatevi ragazzi, non datevi per vinti, l'italia sarà sempre nello stesso posto ogni volta che tornerete e quando saremo in molti allora rimarremmo e cambieremo le cose, questi anni saranno solo ricordati nei libri di storia dei nostri figli come gli anni della crisi democratica. Per fare ciò dobbiamo prima cambiare noi, essere più ottimisti e se... (continua in seguente post)

Roberto Ciaramaria 11.10.05 04:48| 
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scrive marco poscetti
ringrazio tutti, in primis beppe grillo. emigrare dove? non ve lo dico altrimenti saremmo in troppi. restare e combattere ma come? non ho paura a combattere se la causa è giusta. io combatterei per chi governasse gratis sto paese, per chi per 5 anni chiudesse le frontiere (giusto per contarsi un pò), per tagliare l'iva dal 20 al 5% rilanciando l'economia, per chi aprirebbe i casinò da gioco, per chi rivalutasse il patrimonio archeologico culturale italiano, per chi costruisse nuove prigioni per mandarci sul serio chi ci deve andare, garantendo cosi la sicurezza delle città. facendo processi giusti nei tempi e nei modi, combatteri a fianco di chi aumentasse i fondi per la ricerca, per aumentare gli stipendi agli insegnanti e ai tutori dell'ordine, e per livellare tutte le pensioni ad almeno 2000 euro uguali per tutti. ma chi è? ma dove sta? arrivederci roma. torno a dormire ore 3.40.

marco poscetti 11.10.05 03:38| 
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è la prima volta che ti scrivo e volevo dirti mettiamo che io fossi un idiota (forse lo sono e non voglio discriminare nessuno ma) in italia i diritti da difendere a sentire i politici sono quelli delle Donne, dei bambini,degli anziani,deidiversamente abili, dei gay, dei cristiani, in alcuni casi poi degli operai, agricoltori,consumatori,produttori,giovani con difficolta di inserimento magari a causa dell'ambiente in cui vivono, ecc tutte categorie ma in queste non ci sono i diritti delle cazzo di persone che non sono vittime da sfruttare ma semplicemente persone sane,normali e forse difetto non del tutto ignoranti.

FORSE LE PERSONE HANNO DEI DIRITTI SOLO PERCHE SONO PERSONE
e non categorie votanti.

ben sil 11.10.05 01:54| 
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C'è un blog pure di Daniele Luttazzi
http://www.news.danieleluttazzi.it/

Antonio Del Vecchio 11.10.05 00:08| 
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Isabella purtroppo di poveretti come questi due c'è ne abbastanza e non bisogna scandalizzarsi però la cosa che fa incazzare più di tutto è che la maggior parte non sono giovani ma avvocati, manager, attori, parlamentari, presidenti del consiglio e via dicendo, insomma solo gente importante e con i soldi può permettersi 30 grammi di coca in casa. Per uso personale, si vabbè, io con 30 grammi di coca ci passo 1 anno.
Un saluto

Antonio Del Vecchio 11.10.05 00:02| 
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Caro Marco, approvo pienamente la tua scelta.
Se le cose non cambiano drasticamente -e all'orizzonte non vedo chissà quali prospettive...- il nostro paese può offrire ben poco a te e ai tuoi figli.
Sei fortunato, hai la possibilità di andartene.
Non lasciar scappare quest'occasione.

isabella paleari 11.10.05 00:01| 
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Ciao a tutti!
Sono nuova di questo blog.

Ho vent'anni e sono incazzata!

Come si fa a compatire, a trattare con la pietà che si può riservare solo a chi è davvero malato, due autentici cretini come Calissano e Lapo Elkann?!
E,soprattutto, come si fa a non incazzarsi quando il sottile messaggio dei mass media è che "tutti i giovani si drogano, quindi non bisogna scandalizzarsi"?!

Ma stiamo scherzando?!

Io ho vent'anni. Sono giovane. Ma riesco a divertirmi e a stare bene senza pippare o fumare un bel niente!
Ed è questa la normalità! Di giovani come me ce ne sono più di quanti si creda!

Quelli sopra citati sono due episodi che andrebbero solo condannati, senza inutili patetismi. Ma credete che chi ha questo compito -politici e pseudo-tali - non sia mai stato invischiato in situazioni del genere?!

E allora si continua con questo vomitevole buonismo...

Sono due cretini, non due poveretti.

isabella paleari 10.10.05 23:57| 
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Ciao, Marco mi chiamo Settimio Santarelli e vivo a Sutri in provincia di Viterbo.
Ti sono molto grato di aver espresso il tuo profondo disagio per questo nostro Paese.
Anche io sono sull'orlo della " fine della pazienza", ma mi sono anche detto che non può finire così, non è possibile che la parte più buona vada via e non risolva i casini fatti da questi Signori e non parlo solo del Governo del centro-destra.
Prima, quando ero giovane, facevo politica e ci credevo, perchè Lottavo in prima persona,ho lottato davvero credimi, anche rischiando molto.
Poi ho avuto un figlio bellissimo e per forza di cose ho quasi abbandonato la militanza, ma le idee mi sono rimaste e anche l'entusiasmo.
Adesso credo, sia importante comunicare il fatto che non siamo soli, nessuno di noi è solo.
Non è possibile che certe " incazzature" sono solo le nostre personali.
Ecco perchè le "canaglie" stanno tentando di vincere, perchè sperano che ci sentiamo tutti soli.
Noi non saremo mai soli, alcune cose fondamentali sono patrimonio comune di chiunque abbia un minimo di cervello.
Lo sai? quando ero giovane pensavo seriamente di fare la Rivoluzione, oggi, in ribasso sarei felice di poter continuare a comunicare ed a incontrare esseri umani.
Non andare via, Resistiamo.
Mia moglie è Olandese, immagina se non abbiamo voglia anche noi di cambiare posto.
Però si resta qui!
Con affetto
Settimio Santarelli

settimio santarelli 10.10.05 23:56| 
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ciao beppe vorrei farti una domanda:perchè secondo te continuiamo a mescolare sempre di più la nostra lingua con la lingua inglese? Ne abbiamo effettiva necessità, mancano vocaboli nella nostra per poter ad esempio tradurre "bond" come dicesti nel tuo spettacolo? La maggior parte di noi italiani non parla l'inglese, ma fa semplicemente finta inserendo nel nostro linguaggio parole anglossassoni in maniera maldestra ed assolutamente arbritraria, nonchè ridicola alle orecchie dei turisti inglesi o americani che vengono nel nostro paese.
La lingua di un popolo è il popolo stesso è la sua identità ,a parer mio,è tutto questo mi sembra come una colonizzazione culturale che è molto subdola, si insinua piano piano e alla fine vieni inglobato anche culturalmente nell'impero scomparendo.
Tutti contro gli americani, molte volte a ragione, ma poi finiamo per scimmiottare il loro idioma.

alessandro frati 10.10.05 23:53| 
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Caro beppe,ieri sera ti ho visto per la prima volta:Ma dove vivo? come posso sentirmi tranquillo? Ho 28 anni e sono sposato da 4.come posso pensare di mettere al mondo dei figli sapendo a cosa vanno incontro? E mi da fastidio pensare di andare via da questo paese per poter avere un futoro piu roseo.ma noi giovani cosa dobbiamo fare?? Con affetto Andrea Vigato.

andrea vigato 10.10.05 23:06| 
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http://www.professionearchitetto.it/blog/giordanaquerceto.asp il blog analizza vari campi della mia vita qui in SPAGNA dove vivo ormai da 5 anni, ma spessissimo ci sono pagine piene di malinconia, la malinconia di chi è andato a vivere all'estero.. voi volete espatriare, ma sapete quanto è dura? ne avete una minima idea? beppe l'italia ha bisogno di inserire nelle scuole e nelle univeristà una nuova materia la beppegrillogia, fino a quando ciò non accadrà...
non mi rimane che dire POVERITALIA...

Giordana Querceto 10.10.05 22:56| 
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h 22.49 telereporter
a quest'ora su questo canale c'è un padano che spara cazzate a non finire su uno spazio autogestito! Possibile che qui non si può e non si riesce ad organizzare qualcosa di simile per parlare di cose serie!

marco ruggiero 10.10.05 22:51| 
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Caro Beppe, oramai te lo diciamo tutti, ma ho voglia di ripeterlo...
SEI UN GRANDE, UNA GUIDA, SEI IL "CHE" DELLA RETE... è inutile che ci nascondiamo ancora sai che la cosa da fare è una sola! a buon intenditor poche parole! destra e sinistra fanno cacare... Bertinotti nn è manco laico è diventato filoreligioso credo che la sera dica la preghierina... "siccome sanno quello che fanno io nn li perdono, nn li perdonerò" Consorzio Suonatori Indipendenti - Giovanni Lindo Ferretti...

proporrei un incontro! dobbiamo riunirci! io ci credo ancora nella LIBERTà quella vera quella tangibile nn solo quella dei nostri sogni!!!

ciao Beppe a presto!!

Paolo Bellorini, 27 anni da Padova

Paolo Bellorini 10.10.05 22:31| 
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Sicuramente hai sentito la notizia di lapo elkan: incredibile, solo alcuni giorni fa ho sentito una sua intervista nella quale criticava alcuni politici e li invitava a guardarsi allo specchio. Io credo che se oggi lo facesse lui, lo specchio si frantumerebbe! E che dire di Del Piero che dice "forza lapo, io tifo per te". E' matto o sono io che non ci sto più di testa. Ciao

Gianfranco Spaccini 10.10.05 22:26| 
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Ciao Beppe come stai....
mi chiamo Simone ho 35 anni vivo da cinque anni in Messico... Ho lasciato l'Italia solo per amore, ho conosciuto cinque anni fa a Firenze una ragazza messicana, oggi mia moglie.
Il fatto curioso e' che quando ero nel primo mondo vivevo come nel terzo, adesso che sono nel terzo mondo, fortunatamente vivo meglio che del primo.
Da lontano vedo ancora l'Italia come un bellissimo stivale, ma quando entro dentro(ogni anno) sento ancora il cattivo odore, di un piede mai lavato, lo stesso piede che ci governa e che poi ci da calci nel sedere... come ai pensionati, ai malati e sopratutto ai giovani.

Simone Fiorini 10.10.05 21:33| 
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Caro Beppe, ieri sera ho visto il tuo spettacolo,e credimi per la prima volta mi hai fatto solo male,non ho mai riso,forse 3 volte al massimo.Attenzione,non lo dico come critica negativa,anzi...attenzione,non hai detto cose che non sapessi già,anzi...
Voglio che tu sappia che chi ti scrive è un ragazzo di 28 anni di Piacenza e che da 5 anni vivo in Spagna AUTOESILIATO.Lo sò, è una parola forte,ma lo ho scritto anche a Ciampi (sicuro che non gli importa).Voglio altresì che tu sappia che come me ,quì è pieno di ragazzi italiani che hanno scelto la stessa via,ma non solo a Barcellona,dove secondo l'ultimo censo A.I.R.E siamo 11mila italiani residenti,bensì in tutta Spagna, in tutta l'Europa ormai siamo tantissimi;abbiamo ri-iniziato ad emigrare,ma non tanto per un problema economico(anche se ormai c'entra anche questo),bensì perchè in Italia si respira un'aria pesante,e noi giovani avremmo voglia di cambiare le cose,ma credimi che sappiamo che non è possibile.Vogliamo che tutti sappiano che ciò che stà accadendo non stà avendo la nostra approvazione,che noi vogliamo un paese diverso.Io queste cose le ho dette anche a Ciampi,ma sò che toccheranno più a te il cuore che non a lui,ed è triste...perchè lui è il presidente della nostra (nonostante tutto) amata patria.A volte quando torno in Italia in vacanza, vorrei vedere che la gente reagisse, facesse qualcosa,ma alla fine sono tutti molto frustrati e mi rendo conto che gli stanno togliendo la forza di lottare.Ti prego Beppe,non pretendo nulla di speciale da te, solo ti chiedo che di tanto in tanto nei tuoi spettacoli, ricordi alla gente che c'è una generazione di giovani Italiani che hanno scelto volontariamente di lasciare il paese,sono sicuro che lì tra il pubblico ci sarà sicuramente qualche genitore che ha il figlio lontano per questa ragione,oppure che sà che il figlio è in procinto di andarsene.Devono sapere perchè.A volte quì chiacchero con amici argentini, e loro hanno già conosciuto questa diaspora. Ciao

Filippo Marchesi 10.10.05 21:20| 
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Ciao a Beppe e a tutti i bloggers
ho letto con commozione il post di Marco: be' che altro aggiungere? Io sono un semplice dipendente statale, ho 42 anni e vivo a Roma, casa in affitto, non ho l'auto (ne faccio a meno), sono separato e lo stipendio è quello che è...
Negli ultimi 2 anni sto cercando di mettere da parte qualche cosa (con artifici degni del mago Silvan!) per poi dare le dimissioni, prendere la liquidazione (forse?!?) e andare via.
E già, caro Beppe, ho cercato di resistere, ho cercato di mandar giù tanti bocconi amari ma sto mollando ogni giorno che passa.. vedere il pressappochismo, il clientelismo, lo spreco e il marciume vario all'interno di quelle istituzioni di cui 21 anni fa giurai di appartenere..no, cari amici, non ne posso più. A volte ho pensato di cambiare lavoro qui, ma mi sembra di aver capito che a 42 anni in italia sei morto e sepolto..
E quando parliamo dei nostri politici pieni di "benefits" pensiamo anche che ci sono fior di dirigenti e direttivi nella pubblica amministrazione che fanno sempre e comunque quello che vogliono a spese dei contribuenti (vedi auto blu, cellulari di servizio, rimborsi, trasferte, alloggi di servizio, ecc..)
E allora comprendo appieno l'amarezza di Marco: non ho figli e vivo da solo, ci sono periodo in cui arrivo a fine mese per miracolo; figurarsi se volessi rifarmi una famiglia?
Però ricordiamoci sempre che il male dell'italia non risiede solo ai vertici ma anche in tutte le sue gigantesche e tentacolari ramificazioni (ministeri, direzioni centrali, comuni ecc..)
Scusate lo sfogo, un saluto a tutti e grazie sempre a Beppe: vai avanti così!

Roberto Rondinara 10.10.05 21:16| 
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Tra 5 minuti parto...
A 25 anni lavoro come insegnante di sostegno in provincia di Cuneo, ma il mio obeittivo è andarmene dall'Italia
Perchè? Perchè quando studiai in Spagna per 5 mesi mi si aprirono gli occhi:

l'italiano medio è scemo e individualista
le sue mosse sono prevedibili ed è facilmente influenzabile, sia in positivo che in negativo.

Quando Grillo o Zanotelli o un altro leader carismatico se ne andrà, il movimento si spegnerà, perchè vive solo di luce riflessa. Le frasi del tipo "Grillo sei Grande o candidati", non hanno alcun senso, perchè la forza non è nel chi reca il messaggio, ma nel messaggio stesso. Qualsiasi persona, se avesse la coscienza a posto, potrebbe parlare al posto suo.

Dov'è la dignità di un essere umano? E' essere coerente con sè stessi, aderenti al proprio sentire. Allora in questa fase della mia vita sento il bisogno di girare il mondo, conoscere nuove esperienze. Napoli è così soffocante, piena di disperazione e di tristezza. La gente vaga e si sbatte,ma sono anime perse. Non giustifico il loro comportamento, ma sono persone che soffrono, che devono essere recuperate.
Ma non è questo ancora il mio tempo: ora voglio solo vedere il mondo. Devo solo imparare bene l'inglese

squaloviola@yahoo.it

Giuseppe Vulcano 10.10.05 21:00| 
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COME COME COME COME......come non inserirmi nei 2000 e passa commenti a questo post? carissimo BEPPE, sono architetto, 31 anni, scrivo dalla SPAGNA, da BARCELLONA, sono andata via da NAPOLI, esattamente 5 anni fa e non mi sento vigliacca, non c'è lavoro, al sud tutto è incerto e per di più la qualità di vita è bassissima.Ho fatto la cosa migliore che potessi fare, ho un lavoro dignitoso, una casetta in affitto che non sfiora neanche da lontano gli affitti italiani, godo dei servizi di una energica e funzionale città, il sole mi accarezza 8 mesi all'anno come minimo. ho decisamente fatto un salto di qualità, questo si, però è triste, ragazzi, tristissmo, AVERE LA FAMIGLIA E GLI AMICI LONTANO, ci si tatua una malinconia a vita, un peso che si porta poi per sempre, per non parlare dei sensi di colpa, x aver lasciato la famiglia, vabbè ma tanto comunque un giorno avrei dovuto formarne una mia....morale: pensateci bene.

Giordana Querceto 10.10.05 20:53| 
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Ciao Beppe sono Mariella sono contentissima di averti scoperto tramite il tuo dvd che mi è stato regalato;ho passato 40min rilassanti,divertenti,preoccupanti,spiacevoli e reali che non conoscevo.Sei stato fantastico come negli anni addietro.
Un abbraccione mariella '60

mariella auditore 10.10.05 20:53| 
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è la seconda volta che scrivo su questo blog... (la prima è passata inosservata...) ma vedo come qualcuno voglia emigrare da questo paese...
la voglia di andarmene è in me da tanto, troppo tempo... e non è detto che lo faccia un giorno o l'altro... ammesso che trovo il coraggio... sono stufo di questo schifo...

Paolo Miotto 10.10.05 20:43| 
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Sera a tutti. E' la prima volta che scrivo qui (ed è anche la prima volta che vengo in questo blog) e voglio subito dire che la voglia di emigrare è uno dei miei obbiettivi futuri (anzi il primo). Nonostante abbia 18 anni ed appena iscritto al primo anno d'università (economia), sento che questa è una cosa che devo fare. Qualcuno può chiedersi da dove deriva tanta sicurezza... Non so se avete mai provato quella sensazione di leggerezza e tranquillità quando pensate a qualcosa di bello. Ecco, è quello che provo io quando penso al Canada (il luogo dove mi vorrei trasferire). Non so bene se lì le cose sono tanto migliori che qua, ma in un paese in cui esiste il partito della Marijuana (Marijuana Party of Canada) vorrà pur dire qualcosa. Scherzi a parte, finita l'università farò di tutto per andare a Montreal (cultura francese, apertura mentale degna di un vero paese "democratico" e non falsa come quella americana e poi il festival del Jazz annuale). Datemi del pazzo o del coglione (si può dire vero) ma io devo provarci, del resto "meglio pentirsi di aver fatto che pentirsi di non aver fatto". Giusto? L'unico aspetto negativo sarà vedere Tremaglia (sempre se sarà vivo e al governo) a qualche incontro con gli emigrati italiani. Terribile!

Francesco Bertini 10.10.05 20:34| 
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è emblematico il numero impressionante di msg di questo post. Anche io faccio parte di quei laureati che per non rassegnarsi a partire si è 'rassegnato' a un lavoro 'con uno stipendio di serie B' dove profonde 'lavoro di serie A' a favore della gente, continuando a sperare in un'Italia migliore. Infondo ho scelto io e voglio restare, sperando che grazie a persone come Beppe Grillo il mio paese possa cambiare. Spesso mi sento impotente: laureata in Fisica con 110 e lode, 2 diplomi e non riesco a fare niente per spostare almeno un po' i consumi su fonti più sostenibili... spero almeno, lavorando in una scuola, di spostare qualche neurone nei cervelli delle persone giovani, sarebbe già un risultato più costruttivo che essere emigrata (anche io ci ho pensato, certo!).

elena chioato 10.10.05 20:16| 
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E' la prima volta che mi metto in contatto con il tuo sito, non ho mai usato prima questo mezzo perchè detesto il pc e l'uso che se ne fa. marco vuole emigrare: io,cuore a pezzi, incito le mie figlie (tre) a lasciare questo paese per vivere meglio e spero che prima o poi lo faranno. Resto qui, si perchè ci ho creduto a lungo (ho 56 anni anch'io e quindi puoi capire cosa voglio dire)ma A CHE FARE?? Sono relativamente felice nel mio privato, ho una bella famiglia anche se rattoppata col sangue dopo il divorzio ormai preistorico (anche li, antesignana....) Suggerisci un'idea, di "concreto" che si può fare?? Grazie, anche se non puoi rispondere, per essere uno con gli attributi al posto giusto (ma non ce li avevano solo gli uomini duri del vacchio fascio?, vorrei fare qualcosa per aiutarti ma non so se ne ho più il tempo, la voglia, il coraggio e soprattutto se ci credo ancora......Ciao
Donatella

Donatella Perazzin 10.10.05 20:16| 
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Salve a te grande Beppe,
finalmente anche io sono entrato a far parte della famiglia e lo voglio fare partendo proprio da questa lettera in risposta al desiderio di molti di voler emigrare.
Devo dire che insieme a mia moglie abbiamo valutato questa possibilità e, mentre lei è decisa, io non riesco ad arrendermi e abbandonare tutto. Sono un musicista, lavoro in spettacoli di musica classica e leggera quindi ne vedo di cotte e di crude. Gente che solo per avere un inquadratura in diretta per pochi secondi intrallazza in tutti i modi, anche con il cameramen. Questo per dire che siamo un paese dove conta l'apparire e non l'essere, sono perché appaio e non sono perché sono (scusate il gioco di parole).
La cosa che mi chiedo e forse tu Beppe mi puoi rispondere, è: Perché tutti noi che assistiamo agli spettacoli del nostro Grillo Parlante ridiamo, ci divertiamo, commentiamo convinti su ciò che lui dice poi però finisce tutto lì.
Magari molti del pubblico quando arriva il giorno x chiusi in una cabina elettorale persistono nel dare il voto a queste persone.
A me personalmente ciò che Beppe dice mi mette una rabbia dentro che non riesco ad esprimere e non mi viene minimamente da ridere ma solo la voglia di uscire dal Teatro o dal palazzetto dello sport e organizzare una protesta di massa.
Mi chiedo inoltre dove vanno a finire le sue parole con relative prove? Perché emigrare quando un popolo meno individualista e molto più nazionalista potrebbe unirsi e fare veramente qualcosa?

Concezio Colandrea 10.10.05 19:57| 
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Esprimo piena solidarietà al nostro amico che purtroppo ci ha lasciato. E' sempre un dispiacere sapere che alla fine vince sempre il potente di turno e l'eliminato cioè il cittadino onesto che si vede portare via qualsiasi diritto è costretto a fuggire più lontano possibile da qui.
Allora a questo punto chiederei a Beppe di inserire un altro inserto sul corriere della Sera. Un messaggio a Ciampi per dire che noi con l'orgoglio nazionale ci facciamo ben poco, quando la gente se ne va per essersi stancata di questo paese "truffa".
Io personalmente sto perdendo del tutto il mio attaccamento alla bandiera visto che questo stato non tutela i miei diritti ma quelli dei più ricchi e potenti. Non voglio più essere la pedina di quest'ultimi e per tanto d'ora in avanti farò di tutto per rendere instabile questo sistema che a mio parere non ha più un solo punto a suo favore.

Francesco Gaspari 10.10.05 19:23| 
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bene, mi sono soffermata a leggere parecchi dei commenti e mi sento meno sola per una santa volta nella mia vita. Ho trentadueanni, parlo correttamente cinque lingue e ho una laurea umanistica(ed il sospirato inutile titolino di dottoressa magistrale).mio padre e' morto tre anni fa di mesotelioma maligno, un cancro cattivissimo ai polmoni dovuto all'esposizione all'amianto(riconosciuta nociva e illegale).NN CI E' STATO RICONOSCIUTO NESSUN RISARCIMENTO, l'avvocatessa e' una stronza(e chi se la puo' permettere uan decente?)e' una di quelle appartenenti ad una associazione del cazzo, succhiasoldi e basta. Mia madre lavora in un negozio, e paga un afitto di 550 euro per un buco di casa.Io ho lasciato l'Italia diverse volte, per un totale di circa 4 anni, e son tornata da circa un mese in questo posto di merda dove la gente e' nervosissima(bello che all'estero credono che siamo sorridenti e simpaticoni...), dove a trentadue anni con tutta l'esperienza e le capacita' che ho l'unico lavoro che trovo...e' la commessa!!!!
Ho vissuto in Australia, ed in Inghilterra.L'inghilterra offre tante opportunita' e stipendi con cui poter vivere dignitosamente, ofre dignita' cazzo.IO SONO FURIOSA con tutti gli italiani, perche' accettate di vivere come degli schiavi, di farvi sfruttare, di nn fare nulla contro stipendi ridicoli, condizioni di lavoro ridicole. Persone senza qualifiche grazie alle raccomandazioni passano avanti, rimangono indietro sempre i piu' bravi...e se ne vanno.Ce ne andiamo e ci sentiamo pure dire che siamo dei VIGLIACCHI, perdiamo le persone che ci stanno piu' care, perdiamo le nostre radici, viviamo parlando una lingua che nn e' la nostra, in un habitat che nn e' il nostro.Sono furiosa con tutti, perche' sembra che NOI siamo vigliacchi, NOI scappiamo.Credo invece che chi nn accetta di essere USATO e CALPESTATO e se ne va, ha ragione.Io accetto e ingerisco i commenti dei miei parenti ed amici sulla mia presunta vigliaccheria, e me ne torno via.

mariarosa Buonincontro 10.10.05 19:14| 
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Ragazzi che tristezza... Discutere se è meglio emigrare tristemente rassegnati o rimanere fortemente inc...ati...Mi chiamo Marco anch'io e anch'io vivo a Roma, ho 36 anni ma niente figli (il che mi spiace...). Certo è difficile trovare una terza via; potrebbe essere "camminare profondamente speranzosi", ma mi rendo conto che è dura.
Mi sembra folle trovarsi nella situazione di dover scegliere tra due due opzioni una peggio dell'altra. Eppure, se penso all'ipotesi di andare via (cosa che ho fatto intensamente in questi ultimi anni), devo dire che mi monta una certa rabbia.
Lasciare amici, luoghi, ecc non per colpa di una catastrofe naturale, o di una guerra o di un vero evento grave, o anche solo per il desiderio di voler vivere da un'altra parte.... ma solo perché la società in cui viviamo ha toccato (?) il fondo a causa di un continuo malgoverno (e non intendo solo a livello politico, ma anche culturale)! Porca miseria! Possibile che tutti sono migliori e più capaci!?!
Sono stato varie volte in Africa e, devo dire, per quanto possa sembrare assurdo, mi è sembrato lì, malgrado la fame, la povertà, ecc, di respirare la vita; qui invece non si fa altro che parlare di poche nascite, di mancanza di speranza nel futuro, ecc. Poi c'è quello che si sveglia e dice che non è vero, che stiamo bene perché tutti hanno il cellulare...vebbé, non vale manco la pena...
Si dice che gli italiani danno il meglio quando si trovano in situazioni di emergenza, che sono capaci di grandi cose se messi alle strette... bé più alle strette di così... Io non voglio andare via per rassegnazione, vorrei rimanere per fiducia e speranza... magari anche quella di non arrivare più a situazioni così estreme.
Ma certo a Marco lo rispetto.
Marco

Marco Dell'Aquila 10.10.05 19:13| 
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bene, mi sono soffermata a leggere parecchi dei commenti e mi sento meno sola per una santa volta nella mia vita. Ho trentadueanni, parlo correttamente cinque lingue e ho una laurea umanistica(ed il sospirato inutile titolino di dottoressa magistrale).mio padre e' morto tre anni fa di mesotelioma maligno, un cancro cattivissimo ai polmoni dovuto all'esposizione all'amianto(riconosciuta nociva e illegale).NN CI E' STATO RICONOSCIUTO NESSUN RISARCIMENTO, l'avvocatessa e' una stronza(e chi se la puo' permettere uan decente?)e' una di quelle appartenenti ad una associazione del cazzo, succhiasoldi e basta. Mia madre lavora in un negozio, e paga un afitto di 550 euro per un buco di casa.Io ho lasciato l'Italia diverse volte, per un totale di circa 4 anni, e son tornata da circa un mese in questo posto di merda dove la gente e' nervosissima(bello che all'estero credono che siamo sorridenti e simpaticoni...), dove a trentadue anni con tutta l'esperienza e le capacita' che ho l'unico lavoro che trovo...e' la commessa!!!!
Ho vissuto in Australia, ed in Inghilterra.L'inghilterra offre tante opportunita' e stipendi con cui poter vivere dignitosamente, ofre dignita' cazzo.IO SONO FURIOSA con tutti gli italiani, perche' accettate di vivere come degli schiavi, di farvi sfruttare, di nn fare nulla contro stipendi ridicoli, condizioni di lavoro ridicole. Persone senza qualifiche grazie alle raccomandazioni passano avanti, rimangono indietro sempre i piu' bravi...e se ne vanno.Ce ne andiamo e ci sentiamo pure dire che siamo dei VIGLIACCHI, perdiamo le persone che ci stanno piu' care, perdiamo le nostre radici, viviamo parlando una lingua che nn e' la nostra, in un habitat che nn e' il nostro.Sono furiosa con tutti, perche' sembra che NOI siamo vigliacchi, NOI scappiamo.Credo invece che chi nn accetta di essere USATO e CALPESTATO e se ne va, ha ragione.Io accetto e ingerisco i commenti dei miei parenti ed amici sulla mia presunta vigliaccheria, e me ne torno via.

mariarosa Buonincontro 10.10.05 19:12| 
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Caro Beppe,
vivo in Germania da quasi quattro anni. Sto per finire il mio dottorato di ricerca in biochimica. E´dura, ma sono felice di essere qui. Quando sono arrivata non sapevo una parola di tedesco. Per quasi un anno ho parlato solo inglese...giá...in Germania é possibile, perché l´inglese viene insegnato bene a scuola! Ora parlo e scrivo in tedesco senza problemi e con ogni probabilitá cerchero´qui un lavoro e costruiro´qui la mia casa. La Germania é un paese splendido e ospitale, ma spesso ho nostalgia della mia bella Umbria. Si parla tanto di "cervelli in fuga", sempre piú scienziati italiani vanno a lavorare altrove. Sí, é un peccato, ma io di vita ho solo questa e vorrei che il mio lavoro serivisse a godermela!! Spero che gli scambi tra le universitá italiane e quelle europee vengano incentivati, cosi´che sempre piu´studenti possano riconoscere quante cose in Italia potrebbero essere migliorate. Spero che la scuola italiana investa piu´energie nell´insegnamento delle lingue europee!!! Spero di poter tornare un giorno e trovare un lavoro adatto a me, ma non ho intenzione di "svendermi". In bocca al lupo a tutti quelli che hanno deciso di restare, non per lamentarsi, ma per cercare di cambiare qualcosa.

Claudia Chiocchini 10.10.05 18:21| 
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logo e strisce

senza parole...

http://www.flickr.com/photos/yoyolog/51205325/

martino meli 10.10.05 18:12| 
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Caro Beppe
ho letto il tuo commento al messaggio di Marco da Roma.
E' vero !! Non dovremmo essere noi, persone che si fanno in quattro tutti i giorni, sopportando soprusi e delusioni che se ne dovrebbero andare. Ma come possiamo restare in questo paese?
Non c'è più nulla qui. Siamo giunti al punto in cui le persone oneste sono diventate criminali ed i criminali persone oneste. Il diritto secondo cui sei innocente fino a prova contraria si è trasformato a tal punto che quasiasi cosa accade sei colpevole fino a prova contraria.
Tu devi dimostrare che hai versato il giusto per la raccolta dei rifiuti, tu devi controllare che nelle bollette enel, gas, acqua ti venga fatto pagare secondo consumi reali e non presunti, e via discorrendo.
Ma lo sanno o no questi "simpatici" signori che per mantenere una famiglia non basta più svolgere un solo lavoro?
Sicuramante lo sanno. Per questo motivo si divertono a inviare bollette sbagliate, a chiederti documenti che hai già consegnato.
LORO SANNO CHE NON HAI IL TEMPO PER FARE TUTTO e quindi forse non troverai il tempo per contestare quanto ti chiedono e che quindi DEVI PAGARE.
Per concludere. Tu dici che bisogna restare, che gli altri (i disonesti, le sanguisughe del popolo italiano) se ne devono andare. Giusto, ma nell'attesa della loro dipartita la nostra vita diventa la nostra morte perchè in questo paese ogni volta che ti svegli ti strappano un pezzo di voglia di fare, e quando saranno riuscita a ridurci come tante iene disposte a mangiarci l'un l'altro pur di sopravvivere AVRANNO VINTO LORO

Mauro Sala 10.10.05 18:09| 
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caro Giancarlo,
se dovessi attaccare l'adesivo di tutte le persone che in italia se ne devono andare, mi dovrei comprare un pullman e attaccarci un rimorchio!!!
Qui bisogna cambiare la cultura di un paese, non di un gruppo di politici!
Facciamoci due risate almeno, quelle nn ce le toccano!

Giovanni Melis 10.10.05 17:52| 
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Ma vi rendete conto , ora non solo i conti della fiat sono da mani bucate , IL GRANDE LAPO è appena stato ricoverato per overdose, penso che con questa cazzata l’italia si gioca altri finanziamenti per salvare dalla picchiata dei titoli fiat.
Mi chiado , ma puo’ essere piu’ coglione di cosi un dirigente , sottolineo un dirigente…..


Siamo fregati , è l’annesima botta morale all’italia che vuole ripartire (per cuba adesso) .

marco zanatta 10.10.05 17:48| 
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Ciao Beppe, sono Vito un ingegnere delle telecomunicazioni di 26 anni,dico di non essere tanto colpito da come l'Italia stia andando a rotoli visto che lo avevo abbondantemente preventivato quando l'attuale maggioranza è riuscita finalmente a mettere le mani sul potere o almeno su quella parte di potere che era complementare a quella già in "dotazione".Scrivo al muro del pianto per esprimere la mia profonda amarezza per appartenere ancora alla categoria dei disoccupati nonostante sia trascorso un bel pò di tempo dal giorno della mia laurea e spratutto nonostante gli sforzi per conseguirla in breve tempo e con ottimi voti;mi stò convincendo a lasciare l'Italia per andare negli USA dove spero di poter avere la possibilità di mettere in mostra le mie capacità seguendo le orme di alcuni miei colleghi.Ti saluto con affetto e colgo l'occasione per farti tanti complimenti per il coraggio che mostri e che forse a molti di noi manca.

Vito Perciabosco 10.10.05 17:46| 
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Ciao Felice, la stagione delle bombe ci fu perchè c'erano ladri e corrotti.

saluti

Giulio Salvarenato 10.10.05 17:38| 
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Il regalo alla chiesa non è solamente l'esenzione dell'ICI ma è l'8/1000 che ogni anno i buoni cristiani danno. Visitate il sito della CEI e vedete un poco come spendono i nostri soldi, altro che pubblicità. per il loro sostentamento si pappano oltre il 75%, quello che rimane forse qualche povero, che fà audience dove vanno sempre le televisioni, si becca qualcosa.

erasmo da matera 10.10.05 17:22| 
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caro beppe, sono peppino un ragazzo che si trova alle prese con il primo giorno da emigrante in quel di bologna (sono di taranto).anke io come tanti della mia città ho deciso di prendere e partire, poichè la mia terra maltrattata da anni non ha più niente da offrire a ki ha voglia di lavorare onestamente, ma invece offre tutto quello ke uno non vuole.purtroppo la mia terra è stata ridotta in questo modo perchè si è data troppa importanza alle promesse di personaggi viscidi e mafiosi ke non hanno fatto altro ke i loro interessi, (come fa il nostro cavaliere super galattico silvio),forse sarà andato a scuola da loro............?
spero in una tur risposta
peppino 24 anni bologna

giuseppe armento 10.10.05 17:06| 
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Marco, io l'ho fatto. Stufa di Universita` Italiana incapace di insegnarmi qualcosa, ho fatto domanda ad una inglese e mi hanno preso. Sono andata, e non solo ho preso una laurea, ma ho imparato moltissimo. Poi per caso ho fatto un concorso ed ho trovato un lavoro per lo stato inglese (senza bisogno di tessere, mazzette e raccomandazioni) ed oltre al lavoro mi hanno pagato pure i corsi di specializzazione. Adesso sono tornata per problemi di salute, e sto pensando a come usare le mie esperienze (sono specializzata in organizzare e gestire gare d'appalto) per migliorare le cose qua. Qualche volta partire non e` vigliaccheria, ma voglia di conoscere, di imparare. E` giusto lottare per rendere le cose migliori qui da noi, ma molto spesso non abbiamo le conoscenze e quindi i mezzi. Vivere altrove ci insegna un'altro punto di vista. Ci insegna che ogni posto ha i suoi torti e le sue ragioni, e ci insegna qualcosa che possiamo portare a casa. Io consiglio a tutti, ma specialmente ai giovani di farlo: lasciate tutto, rimboccatevi le maniche ed imparate quello che c'e`fuori.Uno dei grossi problemi di questa nazione e` che passiamo troppo tempo a lamentarci e troppo poco ad agire, a studiare, a cambiare. E per favore una volta all'estero non fate mucchietto, come ho visto fare troppe volte, ma apritevi alla realta` in cui vivete. Io ho vissuto con jamaicani, lavorato con turchi, indiani e neozelandesi, studiato con coreani. E da ogniuno ho imparato qualcosa, che adesso che sono qui posso utilizzare per cambiare questo paese in meglio. E se non ci riesco, non ho paura di saltare sul prossimo aeroplano, per andare a imparare qualcos'altro, a vivere qualche altra esperienza.

Alessia Casoli 10.10.05 17:06| 
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buongiorno a tutti, buongiorno signor Beppe, ho letto qualche minuto fa il messaggio di quel signore da Roma, che ha deciso di lasciare l'Italia alla ricerca di "nuovi mondi", soprattutto per il benessere dei figli.
lo capisco, davvero.
ho solo 25 anni e da quando sono uscita da scuola ho lavorato, non sono mai rimasta, fortunatamente, senza lavoro, e nonostante ciò faccio una gran fatica a vivere.
ormai non vivo più coi miei genitori e il mio stipendio va "in fumo" tutti i mesi, tra affitto, spesa, e spese di casa, così ogni mese arrivo senza soldi.
faccio l'impiegata come milioni di italiani e mi chiedo... sono l'unica a cui i soldi non bastano mai?
e per di più non ho figli, chissà se ci fossero, dove troverei i soldi necessari per crescerli?
spesso anche io penso che i paesi esteri siano migliori del nostro, economicamente, e in rari casi anche politicamente, ma quando penso alla mia italia, al buon mangiare, al mare, e al mio lago (sono di Como), non so se riuscirei a trovare il coraggio di partire e lasciare tutto questo.
so che molte cose non vanno bene, ma sono convinta che si possa cambiare in meglio, magari ci vorrà del tempo, ma prima o poi succederà.
magari saranno persone come me che hanno a che fare tutti i giorni con la vita normale, oltre a persone come te, Beppe, a cambiare il pensiero e il modo di agire. speriamo.
liana

liana seminara 10.10.05 16:58| 
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Caro Beppe, ho 70 anni e per me l'Italia è migliorata. Si è passati dalla stagione delle bombe, stragi e sangue a quella dei furti, corruzioni e soldi,
Per di più di chi ha commesso questi ultimi reati si conoscono nomi e cognomi, degli altri no.
Perciò l'Italia è migliore, non più assassini e stragisti ma semplici ladri e corruttori.
Non ti sembra un progresso? Non fare il rompi,ammettilo felice

felice milella 10.10.05 16:46| 
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Caro Beppe, ho 70 anni e per me l'Italia è migliorata. Si è passati dalla stagione delle bombe, stragi e sangue a quella dei furti, corruzioni e soldi,
Per di più di chi ha commesso questi ultimi reati si conoscono nomi e cognomi, degli altri no.
Perciò l'Italia è migliore, non più assassini e stragisti ma semplici ladri e corruttori.
Non ti sembra un progresso? Non fare il rompi,ammettilo felice

felice milella 10.10.05 16:45| 
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A tutti i sostenitori di GRILLO, ecco un'idea utile da proporvi in vista del NATALE!

Un'idea che Grillo -- per ovvio conflitto di interesse -- non potrebbe mai proporre lui stesso...

Condividete le idee di Grillo ? Ritenete che i suoi spettacoli siano ILLUMINANTI ? Vorreste che più persone fossero sensibili ai problemi da lui denunciati ?

Bè, ecco allora l'idea che fa per voi: A NATALE, anzichè le solite stupidaggini (o in aggiunta ad esse), REGALATE IL DVD DELLO SPETTACOLO DI GRILLO. Così, con soli 10 euro, regalerete ai vostri amici 1) tante risate 2) della vera informazione 3) il piacere di finanziare la diffusione di quella verità.

Come già saprete, infatti, gli spettacoli di Beppe si possono scaricare tutti GRATIS dalla rete. Ma il punto non è questo. Il punto è che finanziare uno come Grillo è cosa buona e giusta.

Io farò così.

Ciao
Marcello

Marcello Musti 10.10.05 16:23| 
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Io vorrei solo sapere dove emigrerà l'amico Marco di Roma.
Perchè?
Perchè voglio seguirlo anch'io.

alessandro

alessandro sini 10.10.05 16:23| 
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****MESSAGGIO IMPORTANTE A TUTTI GLI UTENTI DEL BLOG ED A BEPPE GRILLO.****

Non credo che Antonio di Pietro sia l'uomo politico che fa per noi.

Ricordiamoci che lui fa parte del centrosinistra, che è una delle due facce della stessa medaglia (l'altra faccia si chiama centrodestra).

Ricordiamoci (ma è impossibile!) le altre volte che Di Pietro ha partorito una e dico una sola discussione come quelle uscite "SENZA PAURA" da Beppe Grillo.

Ricordiamoci che Di Pietro, ufficialmente non dovrebbe avere tutti quei soldi che gli permettono di affrontare una campagna elettorale. Dunque, come tutti gli altri, ha "qualcuno" alle spalle che lo finanzia e a cui dovrà curare gli interessi una volta eletto.

Oggi in Italia è praticamente impossibile essere un politico senza soldi, senza che nessuno ti finanzi, se tu hai soldi vai avanti, se non ne hai rimani indietro.
Oggi chi ha soldi a sufficienza per finanziare una grossa campagna elettorale sono: Le Banche/Assicurazioni ed i grossi Industriali, non di certo il cittadino comune.

DETTA QUESTA PREMESSA, VI ÌNDICO QUALI SONO LE DUE STRADE DA PERCORRERE PER CAMBIARE L'ITALIA:

1)Accelerarne la fine e ritrovarsi in Argentina. In questo caso è molto facile: basta votare a caso tra Centrodestra e Centrosinistra alle prossime politiche.

2) Salvare l'Italia, e vi spiego cosa possiamo fare:

Esistono in Italia decine di partiti, costituiti da gente onesta, che spesso non vanno oltre il comune, la provincia o la regione.

Gente che ha i nostri stessi problemi di tutti i giorni, che sono in difficoltà con le bollette, che fanno i salti mortali per pagare l'affitto del garage utilizzato come sede del movimento politico.
Ma soprattutto è gente onesta e che conosce bene i problemi della gente, spesso persone di cultura.
******CONTINUA*******

Giulio Salvarenato 10.10.05 16:18| 
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*****Qual è il motivo per cui non sono nelle sedi delle istituzioni a governarci? Semplice: perchè non possono permettersi una campagna elettorale.E visto che le idee che portano avanti sono idee oneste e per la collettività(e non per i ricconi del paese) non c'è nessuno che li vuole finanziare.
Io scommetto che ognuno di voi conosce personalmente o tramite un amico un esponente di questi "partitini" e può garantirne l'onestà,requisito fondamentale è che non siano alleati all'attuale centrodestra o centrosinistra,come garanzia di indipendenza.

Ognuno di voi avrà il compito di segnalare al sito di Beppe questi partitini,il quale se è d'accordo, pubblicherà l'elenco sul suo Blog.Una volta completato,ognuno di noi darà il voto a questi partitini,scegliendo liberamente il suo preferito,ma l'impegno più grosso da parte vostra sta nel convincere i vostri amici ed i vostri conoscenti a votare l'elenco dei partitini pubblicati sul Blog di Beppe.
Questi partitini possono,anzi devono essere votati sia per le Politiche sia per le elezioni a carattere localizzato.

Gli sbarramenti del 5% dell'ultim'ora non ci fanno paura,perchè questi movimenti,alleandosi e facendo cordata,romperanno il muro del 5% e li faremo entrare nella stanza dei bottoni.
Se questi partitini hanno un sito web,il link sarà allegato nella lista del blog per poter visionare il loro programma.
Questo è inoltre il piu grande esperimento di democrazia diretta mai effettuato in Italia(e non solo!).
ANNULLIAMO IL POTERE DEI SOLDI NELLE ELEZIONI!

RAGAZZI MIEI,abbiamo la possibilità di far cominciare una Rivoluzione stando seduti comodamente davanti il pc,e non abbiamo più nulla da perdere.

Ovviamente,accetto commenti/suggerimenti/critiche costruttive:il piano mi sembra ben architettato,e con la volontà di tutti possiamo veramente sbarazzarci di questa classe politica indegna,di questi partiti che difendono solo gli sporchi privilegi loro e dei loro amici furbastri.

X BEPPE: AIUTACI!

Giulio Salvarenato 10.10.05 16:18| 
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ATTENZIONE!!!
ATTENZIONE!!!
ATTENZIONE!!!
BEPPE, SCUSA. STAMATTINA STAVO FACENDO UN GIRO IN RETE E MI SONO IMBATTUTO IN UN ARTICOLO DEL QUALE, STUPIDAMENTE, NON HO PRESO L'INDIRIZZO. DICEVA CHE A ROMA E' STATO ISTITUITO UNA SPECIE DI TELEFONO AZZURRO AL QUALE GLI STUDENTI DEVONO CHIAMARE QUALORA I LORO DOCENTI DOVESSERO PARLARE MALE DEL GOVERNO ATTUALE O DI BERLUSCONI O DEI SUOI AMICI!!OVVIAMENTE, IL TUTTO AD OPERA DI FORZA ITALIA.
TU SAI NIENTE? QUALCUNO SA NIENTE??
SI OPSSONO AVERE INFO AL RIGUARDO??

giancarlo Barbarisi 10.10.05 16:16| 
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..a proposito di chi dovrebbe emigrare...

ma se compro una Fiat, pago la coca ad Elkan?

martino meli 10.10.05 16:11| 
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Caro Marco,
lascia questo paese di Me.da!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

A fine anno me ne vado in Venezuela insieme ad un'altro amico ti garantisco servono veramente pochi soldi per aprire un'attività.

Dimenticavo di anni ne ho 49 come vedi anche se non si è di primo pelo.......si può fare.

Se hai bisogno contattami.

ennio milantoni 10.10.05 16:07| 
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per giovanni melis.
Qualche giorno fa a roma ho visto sul parabrezza posteriore di un'auto guidata da una signora, uno slogan, fatto a mano, ma "rubato" da questo blog:
FAZIO VATTENE!!
c'è poco da inventare un logo. mi pare più che chiaro:
FAZIO VATTENE!!!
BERLUSCONO VATTENE!!!
CASINI VATTENE!!!
anche se poi la gestapo berlusconiana non potrà non farci passare qualche brutto quarto d'ora...
dai...due risate...

giancarlo Barbarisi 10.10.05 16:07| 
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Non è vigliaccheria...
anche a me molto spesso viene voglia di andare via da questo schifo..E non faccio parte delle c.d. "categorie deboli", anzi. Mi fa male dentro vedere a che livello siamo arrivati. a quale livello ci hanno portato i nostri dipendenti. ma a questi non gliene frega niente.
Anche io ho detto, giusto ieri sera, che se nel 2006 il nano rivince le elezioni, vado via. VADO VIA!!!Ma la speranza non me la ha ancora eleiminata. BEPPE, MA CHE DOBBIAMO FARE?? LA RIVOLUZIONE?? METTERE SOTTOSOPRA IL PAESE???OPPURE ASPETTARE SOLO TEMPI MIGLIORI??
MARCO, ALMENO FINO AD APRILE NON ANDARE, PROVA A RESISTERE.
giancarlo da roma

giancarlo Barbarisi 10.10.05 16:03| 
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Caro Marco, caro Grillo,
Accidenti io non sono nottambula e mi perdo i pochi programmi Tv interessanti.
Ma che tentazione quella di emigrare!! Sono di ritorno da Parigi e ogni volta mi stupiscono la cortesia, l'educazione, l'orgoglio francese per tutto quello che è francese e così mi succede quando vado a Londra. Solito difetto italico di denigrare tutto quanto è made in Italy? Non so.
Senza speranza non si fanno figli e senza figli non c'è futuro.
Mi sono cresciuta 2 figli da sola, lavorando 14 ore al giorno in ufficio e a casa. Lo Stato italiano non mi ha dato niente ( si sono persino dimenticati di darmigli assegni famigliari perchè nella mia ignoranza, pensavo fossero automatici invece bisognava chiederli ogni anno)o meglio mi ha dato problemi con asili, scuole e altri servizi pubblici che non funzionavano, mentre il figlio del panettiere con dichiarazione dei redditi da fame, si beccava il buono libri destinato agli alunni bisognosi........

Per chi non lo sapesse la Francia è la nazione europea con il piu' alto tasso di natalità. Ci capiamo allora?? e noi discutiamo sulla pillola del giorno dopo....................peraltro usata in Francia da anni.

Lo specchio della nostra nazione è la non natalità, la mancanza di speranza e di futuro.

ciao a tutti da eleonora

ELEONORA DE MARCHI 10.10.05 15:51| 
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Caro Marco, caro Grillo,
Accidenti io non sono nottambula e mi perdo i pochi programmi Tv interessanti.
Ma che tentazione quella di emigrare!! Sono di ritorno da Parigi e ogni volta mi stupiscono la cortesia, l'educazione, l'orgoglio francese per tutto quello che è francese e così mi succede quando vado a Londra. Solito difetto italico di denigrare tutto quanto è made in Italy? Non so.
Senza speranza non si fanno figli e senza figli non c'è futuro.
Mi sono cresciuta 2 figli da sola, lavorando 14 ore al giorno in ufficio e a casa. Lo Stato italiano non mi ha dato niente ( si sono persino dimenticati di darmigli assegni famigliari perchè nella mia ignoranza, pensavo fossero automatici invece bisognava chiederli ogni anno)o meglio mi ha dato problemi con asili, scuole e altri servizi pubblici che non funzionavano, mentre il figlio del panettiere con dichiarazione dei redditi da fame, si beccava il buono libri destinato agli alunni bisognosi........

Per chi non lo sapesse la Francia è la nazione europea con il piu' alto tasso di natalità. Ci capiamo allora?? e noi discutiamo sulla pillola del giorno dopo....................peraltro usata in Francia da anni.

Lo specchio della nostra nazione è la non natalità, la mancanza di speranza e di futuro.

ciao a tutti da eleonora

ELEONORA DE MARCHI 10.10.05 15:51| 
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Ciao Beppe...In Catalogna da qualche tempo si é sviluppata la moda di attaccare dietro alle macchine un piccolo adesivo a forma di asinello, che dovrebbe significare il sentimento di appartenza alla cultura Catalana.
Perché qualcuno (che abbia piú fantasia di me!) nn si inventa un logo che esprima invece questo sentimento di disagio, di malessere, di rabbia ma anche di voglia di fare e cambiare qualcosa, che accomuna tutti quelli che scrivono e partecipano, ognuno a modo suo, a questo blog?
Lo mettiamo in questa pagina e chi ci sta se lo scarica e se lo attacca dietro la macchina (in Spagna chi ha inventato quell'asinello ci ha saputo speculare per bene).
É un modo per rendere visibile e quantificabile agli occhi di tutti, quante persone ormai si sono rotte i c......i, e farlo capire chiaramente ai nostri politici.
Magari non cambia niente o magari qualcosa invece si...
Beppe che ne pensi?

Giovanni Melis 10.10.05 15:51| 
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Salve caro Beppe,
forse quanto segue potrà essere un “auto-sputt..mento” ma a volte la disperazione è tanta.

Sono della prov di Roma, ho quasi 44 anni, divorziato, tre figli, e tutte le conseguenze: alimenti arretrati da pagare, affitto, banche ( v. Capitalia) che ti tolgono il credito e ti inseguono per recuperare 1000 o 2000 Euro, che a loro servono solo per i loro sporchi traffici. Ebbene si sono DISOCCUPATO, dopo aver lavorato per anni nel campo della fonia per lo spettacolo, post produzione audio, il broadcasting, etc.
Ho inviato decine di curricula a vari canali televisivi e di produzione, spettacolo senza alcuna risposta. Quindi, persone della mia età in questo Paese, senza un impiego, che cercano di lavorare con onestà, preparazione professionale, non hanno diritto di trovare più lavoro nel loro ambito professionale, a meno che non siano raccomandati e abbiano conoscenze importanti e/o facciano parte di "giri", con conoscenze "altolocate", etc. (Vedi RAI, Mediaset, Sky, etc.). Non voglio arrendermi e continuerò a cercare comunque...

Mi scuso di aver utilizzato questo spazio ma ciò vuol essere solo una denuncia e un appello nel caso qualcuno avesse bisogno di figure professionali nel mio campo, collaborazioni, etc. o dovrò emigrare anch’io,?
Con stima, sincerità ed ammirazione.

Rodolfo

Rodolfo Siri 10.10.05 15:46| 
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"Alla fine ricorderemo non le parole dei nostri nemici, ma il silenzio dei nostri amici." Martin Luther King

paola costa 10.10.05 15:39| 
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e ora?
che dobbiamo fare con questa Parmalat. sono veramente stufo! nessuno ci ha dato nessuna informazione di nessun tipo e non mi riferisco a nessuno in particolare, ma sembra che il povero callisto non abbia colpa, le banche non c'entrino nulla, le agenzie di rating non fossero consapevoli..........
insomma l' unica certezza è che dobbiamo affrontare una causa "comune" per riavere quei pochi risparmi che ci siamo sudati e NESSUNO, sottolineo NESSUNO ci puo' aiutare ............
e la pura verità è che ce lo siamo buttati noi nel...... addirittura da soli.
qui non si hanno piu' notizie per noi poveri risparmiatori e la cosa piu' brutta e che noi stessi non abbiamo perseguito una linea comune.
Infatti molti hanno aderito al concordato, del quale non se ne sa' niente o poco piu', e chi non ha aderito?
adesso cosa deve fare?
perche nessuno ci dice niente?
sono deluso, molto deluso di essere italiano, e soprattutto imprenditore!
e non perche' l'italia non mi piaccia, anzi io sono molto nazionalista, e che a vederli li', a battersi l'uno contro l'altro, e tutti PER IL BENE DEL POPOLO ITALIANO. Se realmente gli interessasse il popolo non sarebbero lassu' ad aspettarsi una poltrona e questo mi delude.
Iniziate a ridurvi lo stipendio e a fare di piu', anzichè criticare l' altro......
e invece no! da buoni italiani ci dobbiamo guadagnare tutti no!!!!
P.S. se qualcuno ha qualche novità su la parmalat mi scriva qualcosa.
Grazie e buon lavoro!!!!
A TUTTI ANCHE AI POLITI!!!

adamo previato 10.10.05 15:38| 
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Fichissimi gli spot dei "paguri" per Poste Italiane. In realtà è tutto un pò diverso. Certi vizietti da Azienda pubblica non li ha persi di raccomandati ed incompetenti vari (vedi l'articolo di copertina dell'Espresso di due settimane fa "Posto Raccomandato")Ora l'Azienda vuole licenziare 15000 ricorrenti entrati con una leggittima sentenza del giudice per far lavorare chi? I soliti ben serviti. L'azienda sta in attivo da tre anni ed ha carenza d'organico ma valli a capire sti dirigenti raccomandati dalle alte sfere! Un ricorrente delle Poste Italiane altro che paguri!

emiliano albanese 10.10.05 15:34| 
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Marco tieni duro, lo stesso sconforto viene a me e a tanti altri come noi sensibili a quel che ci accade attorno. Anch'io ho 2 figli quasi adoloscenti e hai ragione è proprio dura! Ma dobbiamo combattere in utti i modi per far andar via gli inetti che ci stanno "governando" ora e che ci deprimono (in tutti i sensi) prendendoci per imbecilli tutti i giorni da anni. Approfittiamo di Beppe Grillo che ci da' la possibilità di esprimere il ns pensiero e magari riusciremo anche a dare corpo alle nostre intenzioni, al ns sconforto con fatti concreti, con petizioni, con raccolte di firme, organizzando incontri o manifestazioni o qualsiasi altro atto di democrazia diretta. Sono convinta che ci saremo tutti e saremo così tanti da farli scappare a gambe levate.
A proposito di informazione: appoggiamo Fabrizio Gatti, un giornalista con la G maiuscola, che rischia di suo "solo" per aver voluto fare informazione vera. Non credo si sia divertito 8 giorni nel campo d' "accoglienza" di Lampedusa, ma ora passa per il solito giornalista di sinistra che dice le bugie... Di giornalisti così ce ne sono troppo pochi e quei pochi vanno sostenuti in tutti i modi. Beppe proponi una campagna. Rivoglio un giornalismo indipendente, mi piacerebbe che chi vuol fare vera informazione lo potesse fare in modo libero. Non voglio stare in un paese che è al 53° posto dopo il Madagascar per libertà d'informazione! E non voglio arrendermi e dire vado via dall'Italia... AIUTIAMOCI!!! !

paola ferreri 10.10.05 15:22| 
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Gentilissimo Ivan , questa battaglia l'ho iniziata in casa , da ragazza per affermare i miei diritti di donna, l'ho continuata da sposata per dare alle mie figlie una educazione, libera ma rispettosa, ed ora voglio continuarla per il bene di tutti i ragazzi di questa nazione , che meritano una Italia migliore, non perfetta, ma quantomeno vivibile.
Li stanno rincretinendo tutti,la tv ci propina programmi demenziali, volgarità,bugie.
I politici,oramai apertamente, travalicano il loro compito svilendo uno dei fondamenti della democrazia, le scuole fatiscenti , disorganizzate con un corpo docente che per la gran parte non fa il proprio dovere, che non ha la coscenza degli educatori, una sanità , poco sana , con personale immotivato, arrogante, e menefreghista.
Noi cittadini ci arrabattiamo per sopravvivere, nella totale mancanza di strutture a tutti i livello.
Ci sono categorie intoccabili contro i quali non si può nulla,dobbiamo sopportarli fino all'età pensionabile anche se ladri o spacciatori, o truffatori.
Quindi comprendi non ho assolutamente fiducia in nessuno dei nostri politici, a qualsivoglia corrente politica appartengano, che facciamo?
Beppe ci può aiutare ? potrebbe candidarsi e lo veterebbero in tanti, ma riuscirebbe a lavorare?
e poi con chi dovrebbe candidarsi? con nessuno dei partiti esistenti, uno nuovo fatto di cittadini stufi di essere (omissis), se così fosse sarei in prima linea e gratis, ripeto gratis
affinchè nessuno possa mai più dire, con il sorriso tra l'ironico ed il disgustato, stampato
in viso : siete.... italiani?!

monica gomez 10.10.05 15:17| 
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Piuttosto che abitare a Roma preferirei fare la fame nel Botswana, ti capisco caro Marco.
Ho letto poco tempo fa che a Ciampi hanno dato la cittadinanza romana, mi chiedo casa abbia fatto di male.
In Italia il massimo della pena è 30 anni, ma la condanna a vita non è prevista da nessuna legge! accidenti!

Marco Milani 10.10.05 14:59| 
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Niente Preside alla Colorni
Caro Beppe, mi piace andare a scuola ed aiutare gli alunni, gli insegnanti e magari i bidelli, pardon commessi. Ritengo la scuola, proprio perchè pubblica, anche mia. Stiamo lottando per avere un dirigente scolastico, ben sapendo che quella che dovrà venire è già stata mandata via dalle altre scuole per incapacità. Il Provveditore di Milano ci ha detto che è la legge, e noi la rispettiamo, ma chi rispetta i nostri ragazzi e le loro giuste apsettative? Vorrei urlare attraverso il tuo sito; vorrei fare in modo che quando uno apre il sito della Colorni senta l'urlo delle decine di genitori che non sanno più cosa fare per dare diritti ai figli propri e non: ai giovani. Insieme agli insegnanti che si stanno dando da fare oltre le loro possibilità, insieme ai genitori che sono annichiliti di fronte alla evidente incapacità di chi dirige ed alla ottusità di chi comanda: 1100 studenti delle medie in attesa di un Preside, due plessi scolastici (Colorni-Monteverdi)con bellissime storie di impegno, di sport, di vacanze e di tanti bei momenti massacrati da inetti arroganti. Urla, urla anche per noi, ma fallo sottovoce, casomai qualcuno se la prenda!!!.
Ciao e grazie perchè così ho scritto a qualcuno che leggerà queste mie. Ne sono sicuro.
Roberto Fava di Milano del '52, genitore di Irene e di Giulia

Roberto Fava 10.10.05 14:03| 
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Ciao
ho notato che a distanza di molti giorni ancora tanta gente dice la Sua su questo argomento.
IO so di per certo che ci aspettano anni duri ma molto duri chiunque vada a governare.
La finanziaria fatta da sto governo è la cosa peggiore che ci poteva capitare ora ma paradossalmente è la migliore finanziaria di qs governo ... ma comunque chi paga sono e saranno sempre gli stessi,
quindi ho deciso di non comprare più cose pubblicizzate per non pagare la pubblicità a Silvio e la merce a quelle quattro aziende che sono sempre le stesse
Ho deciso che non guarderò più la TV perchè mi fa vomitare. e sepropio ho voglia di rilassarmi allora mi guardo un film in DVD con la mia famiglia
Ho deciso che non mi occorre di avere 2-3-4 telefonini, la macchina iper mega, ecc ecc ma faccio i miei acquisti solo se necessari (putroppo però oggi il necessario è diventato costoso) e allora mi batterò per questo affinchè io possa avere una sanità ed una scuola migliore e chi se ne frega dei telefonini delle macchine e di tutti qui status simbol che ci hanno inculcato,
cercherò di dare ai miei figli più ideali che cose e combatterò affinche qs Italia diventi un po' meno cinica e arrivista.
Fate come me !

emma Bergonzini 10.10.05 13:32| 
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Ciao a tutti. E' la 1a volta che intervengo al blog. Vorrei solo dire il mio modestissimo parere. Credo nella democrazia (ebbene si, sono un'inguaribile idealista!) e pertanto mi infervoro particolarmente quando sento la maggioranza degli elettori rinunciare al DIRITTO DI VOTO, conquistato a prezzo di enormi sacrifici. E' proprio quello che vogliono da noi! L'ASSENTEISMO in modo che con il loro clientelismo plurisecolare ed una manciata di voti possano continuare a fare ciò che pare loro (vedi Germania), e mi riferisco a tutti gli schieramenti politici! Credo inoltre che la classe politica italiana, (ma non solo!) sia scomparsa da molto tempo, sostituita da 630 opportunisti che pensano solo al proprio interesse o all'nteresse dei propri familiari, a qullo degli amici e degli amici degli amici. Sono inoltre d'accordo con chi scrive che il problema sta nella mancanza totale di indignazione da parte della maggioranza della popolazione italiana. Ancora non riesco a credere che NESSUNO, ripeto NESSUNO abbia preso iniziative concrete contro le decisioni in merito alla riduzione della pensione che ci toccherà affrontare (ma dove esiste, in uno Stato di diritto, che se io ti verso 100 per tutta la mia vita e senza possibilità di scelta, tu mi rendi il 30 o il 40???). A mio parere, non è con l'assenza dalle urne ma VOTANDO SCHEDA NULLA che potremo gridare la nostra indignazione. Probabilmente è un'idea balzana, ma poiché non vedo ONESTA' né a destra, né a sinistra, né al centro, né sopra e né sotto, questa scelta mi sembra l'unica alternativa DEMOCRATICA possibile. DOBBIAMO RESITERE! SE QUALCOSA CI DA' FASTIDIO, REPLICHIAMO, NON TACIAMO! RIPRENDIAMOCI L'ITALIA! L'ITALIA E' NOSTRA, NON DEI DISONESTI...
Grazie a tutti in particolare a Beppe.

Catia Labo 10.10.05 13:08| 
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ciao marco ho letto il tuo messaggio e devo dire che un pò ti capisco..non ho figli perchè ho 23 anni e uno stipendio da fame che mi impedisce di avere una vita autonoma fuori dalla casa dei miei genitori. ma a parte questo ti dico che secondo me non te ne devi andare! è sbagliato se te ne vai! così facendo darai ragione a loro cioè che noi italiani o ci facciamo sottomettere oppure scappiamo!! io invece vorrei che tutti gli italiani che a fine mese (come la mia famiglia) fa i conti di quanto ha speso e...ha speso tutto o gran parte. si alzasse da qualla poltrona maledetta lanciasse la tv dalla finestra e urlasse al vicino di casa che lui si merita una vita migliore così come se la meritano i suoi figli! se cominci a farlo tu il tuo vicino lo farà con il tizio della casa a fianco e così via!! e forse le nostre urla saranno così forti e così unite che qualcosa cambierà! io sono penso sempre che quando potrò avere una casa mia e mi potrò permettere di mantenere un figlio ci sarà un futuro roseo per lui e non mi dovrò preoccupare se avrò da mangiare per tutto il mese!! però la cosa più importante da fare prima di tutto è alzarsi e urlare URLARE!!! dobbiamo urlare la nostra insofferenza per questo governo e per questi politici tutti sia di dx che di sx che di buono non fanno nulla nulla! odio i politici e i politicanti sono persone disoneste ladri arrivisti con sete di potere! e queste persone nel governo in un luogo dove si dovrebbero prendere decisini giuste per il paese per il popolo italiano NON CI DEVONO ESSERE!!! mi prendo ogni responsabilità di quello che dico non me ne frega nulla perchè ho ragione! i ladri devono stare in prigione giusto? bene allora dobbiamo sbatterli dentro a pedate nel culo!! però dobbiamo cominciare ad URLARE

Martina De Vicari 10.10.05 13:00| 
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Caro Beppe,
io da circa due anni combatto con il mo datore di lavoro il quale vorrebbe tra poco che lo pagassi IO per venire a lavorare.
Dopo la laurea, 4 anni fa, ho fatto decine di colloqui inutili e alcuni disgustosi (come quelli degli istituti bancari, che non si capisce chi cerchino)E se il lavoro va male non parliamo del resto. Ogni giorno (da 4 anni)penso in quale paese estero emigrare definitivamente e tornare in italia solo eventualmente per matrimoni e funerali, tandoci il meno possibile, cioè lo stretto necessario a salutare parenti ed amici, evitando al massimo di aprire giornali e guardare la televisione, di parlare con la gente (che sembra pensare che il sabato pomeriggio all'IKEA sia il massimo della vita e che finchè ci sono euro da sperperare va tutto bene).
Però alla fine sono ancora qua perchè non mi voglio rassegnare alla sconfitta, non voglio pensare che certa gente possa averla vinta sempre e comunque. A me sembra che solo tra i lettori di questo blog vi sia la consapevolezza di dover reagire col coltello tra i denti a questa situazione di medioevo mediatico. La stragrande maggioranza degli italiani ha la mania (tipica dell'italiano) di piangersi addosso, ma non muove un dito per cercare quanto meno di capire cosa si puo fare per...
Che popolo sfigato!

nicola rullo 10.10.05 12:38|