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Un ponte da 3,88 miliardi di euro per risparmiare 20 minuti

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ponte di Messina.jpg

L’appalto di 3,88 miliardi di euro per il ponte di Messina è stato assegnato alla Impregilo pochi giorni dopo la critica al maggioritario fatta da Montezemolo e la sua colazione con il nostro dipendente Casini. Sarà uno straordinario meccanismo di causa effetto?

Sparare sul ponte di Messina è come sparare sulla Croce Rossa, lo capisce anche un idiota che non serve a nessuno,
anche se è utile agli interessi di qualcuno.

Dopo le leggi ad hoc, si fanno pure le opere ad hoc.
Il ponte non serve agli italiani, compresi reggini e messinesi che la natura ha diviso per un milione di anni.
Per la Salerno Reggio Calabria ci impieghi 48 ore, ma poi il ponte ti fa risparmiare 20 minuti per arrivare in Sicilia.

Il Paese ha altre, vere, priorità. Autostrade e ferrovie sono in uno stato pietoso.

I 3,88 miliardi di euro sono nostri, perché spenderli per un’opera inutile? I nostri dipendenti, incapaci di gestire il nostro debito pubblico, prima di spendere i nostri soldi per il ponte dovrebbero giustificarne il ritorno, l’utilità, gli impatti ambientali, la fattibilità.

Un ponte di 3.000 metri con profilo aerodinamico non è mai stato fatto prima d’ora.
Non c’è la sicurezza che regga, in particolare in una zona altamente sismica (ricordate il terremoto di Messina?) e con correnti fortissime.

Su questo punto allego l'intervista al professore di costruzione dell’architettura Massimo Majowiecki di cui riporto alcune conclusioni.

“Le Delegazioni di Alta Sorveglianza dell’ANAS, delle FF.SS. e del Ministero dei LL.PP., nel luglio 1995, concludono:“... che il Progetto di Massima Definitivo, presentato nel dicembre 1992, pur nel contesto degli indubbi e validi apporti progettuali forniti, non possa ancora essere indicato quale progetto definitivamente idoneo ad essere sviluppato in un progetto esecutivo, secondo il quale procedere alla costruzione del ponte e del globale attraversamento”.
Allo stato attuale, peraltro, le incertezze tecniche del caso permangono…”.

Ma il ponte crea posti di lavoro e commesse e il consenso di confindustria e sindacati.
Forse è meglio pagarli per scavare buche e riempirle, non serve a nulla lo stesso, ma almeno non fanno danni.

13 Ott 2005, 16:14 | Scrivi | Commenti (1938) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Continuo a leggere le solite menate.
Che il ponte sia più utile e pratico del traghetto è fuori di dubbio.
Quello che invece va fatta è una analisi Costi / Benefici.
Col traghetto ci perdi 1 ora
(1ora e 20 minuti contro i 20 minuti del ponte con relativa coda al casello),
Costo 4 000.000.000.
Con 4 000 milioni ci rifai la tratta siciliana della ferrovia e della A3 e migliori la Salerno Reggio. Quanto tempo guadagni? Almeno 2 ore?
Rimarrà il "collo di bottiglia" dello stretto.

Walter ., Asti Commentatore certificato 05.09.16 12:07| 
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Dio Incredibile, ma vero è sempre grande. Dopo diversi rilasci di mia applicazione da parte della banca, ho ricevuto un prestito attraverso questo molto gentile signora, la signora Lombardi. Per ulteriori informazioni, si prega di contattare la sua via e-mail all'indirizzo: lombardiangelina6@gmail.com. fornisce finanziamenti per € 3.000 a € 3.000.000 a chiunque in grado di ripagare con gli interessi ad un tasso basso del 2% non dubitare quel messaggio. Questa è una realtà perfetta. Spargi la voce ad amici e parenti che hanno bisogno.
Dio vi benedica.

sonia murret 30.08.16 15:26| 
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il ponte è vero costa troppo ma solo perchè hanno affidato la sua costruzione a persone forse non idonee, nelle candidature all' appalto se ben ricordo c' era anche un francese che voleva realizzare il ponte per 1,5 miliardi in 2 anni con penale se i costi fossero aumentati invece dando l' appalto ad amici, come sempre , siamo arrivati quasi a 4 miliardi, date voi un iudizio.
Il ponte al contrario di molti secondo me serve ma, solo per la sicilia, se le merci viaggiano velocemente ad un costo basso, in sicilia il costo dei prodotti che arrivano scenderà e i prodotti locali diventeranno più competitivi di conseguenza l' economia siciliana crescierà dando lavoro a tanti.
Il ponte non serve all' italia ma serve alla sicilia solo gli stupidi non lo capiscono.

guadagnare online 18.09.12 21:09| 
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Ho firmato la petizione contro la costruzione del ponte. Nn riesco più a ritrovarla (dev'essere l'età che incalza!!!!) e vorrei diramarla a un pò di gente. Help!!! x favore aiutami!!!! e grazie di tutto ciò che fai anche x noi ti seguo sempre da fb ciaoooo marina

Marina Rapisarda 12.01.10 11:59| 
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Sono una 19enne di Messina.. e dico no al ponte per semplici motivi 1 sto proprio nella zona dove vorrebbero posizionare le discariche per la terra rimossa sopra una cittadella universitaria appena costruita dopo anni che l'aspettavamo! Sono sicura che una volta iniziato il ponte scavata tutta la citta (chi conosce il progetto sa qnto dovrà essere "sventrata" la nostra cara Messina) si fermeranno i lavori perchè non ci sn + soldi.. il tram.. sn circa 5 anni che il tram funziona dopo anni di lavori interminabili.. ed ora fuori il tram per il ponte.. vorrei invece che qlcuno al potere si preoccupasse di riorganizzare e rivalutare zone della mia città che sn bellissime ma abbandonate a se stesse e alle persone che non amano la loro città.. Amo Messina e sn pronta a combattere per difenderla.. sento spesso gente del nord che dice.. ma i Siciliani invece di essere contenti del progetto che vogliamo dedicargli.. e a loro voglio rispondere fatevelo voi un progetto di queste dimensioni e di questo forte impatto sull'aspetto delle vostre città e poi vediamo cosa direte e farete..
Spero vivamente che anche cn questo nuovo governo il ponte nn si faccia.. perchè sarebbe un disastro per la nostra città che si rialza sempre a fatica da tutto quello che le capita...

Messinese Doc

Diletta Ullo 23.05.08 16:15| 
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TUTTE CAVOLATE. Io vivo in Calabria e per andare in Sicilia trovo difficoltà soprattutto nell'attraversamento dello Stretto. Da Palermo a Messina ci metto 2 ore; da Villa San Giovanni a Lamezia Terme (120 km di fatiscente A3) ci metto 1 ora e 20 minuti; per attraversare lo Stretto (solo 3 km) ci metto lo stesso tempo che impiego per fare 120 km di fatiscente autostrada Salerno - Reggio Calabria. Quindi, anche con le attuali schifose strade che abbiamo in Sicilia e Calabria, conviene fare il Ponte, figuriamoci quanto converrà quando l'ammodernamento delle Autostrade sarà terminato.
Passiamo alle ferrovie. Attualmente, un treno medio ci mette: 6,5 ore per andare da Roma a Villa San Giovanni (650 km); 3 ore da Messina a Palermo (220 km), 2 ore( due ore) per fare 3 km di Stretto di Messina.
Insomma, il Ponte sullo Stretto conviene, di molto, anche ora, con le attuali e fatiscenti reti ferroviarie e stradali.
Poi, il ponte non si fa in un giorno, ed è da idioti affermare che bisogna fare prima le strade e poi il ponte, perchè, quando finiremo le strade, dobbiamo avere altri dieci anni di disservizi per fare il ponte. Invece va fatto tutto insieme, dati i lunghi tempi per costruire entrambe le cose.
Grazie per l'attenzione di coloro che hanno un minimo di indipendenza mentale. Mentre, consiglio vivamente di non leggere questo post a coloro che hanno la mente lavata falsi profeti dell'ambiente e gente che si spaccia per difensori del popolo contro il "mstro".
Questa gente che è contro il ponte si dovrebbe svincolare da qualsiasi forma di ideologia politica e pseudoambientalista, prima di poter solo parlare di quest'opera vitale, indispensabile, per tutta il sistema dei trasporti dell'intera Italia meridionale e del Sud Europa.

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 04.02.08 10:20| 
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Io non sono un figlio di papà, vado in sicilia 2-3 volte l'anno (Pasqua quando posso, Agosto e per le ferie natalizie) e sempre in macchina, 1260 km all'andata ed altrettanti al ritorno. Chi, come me, fa così spesso questa tratta potrà garantirvi che basterebbe terminare i lavori sulla Salerno Reggio Calabria per guadagnare almeno 2 ore. Da siciliano non sento il bisogno del ponte sullo stretto. Non dico, e credo sia la stessa posizione di molti, che non sia una bella idea. Ma ha senso costruire un ponte fantascientifico quando le tratte ferroviarie dall'altra parte sono dei tempi di Cavour? Ha senso collegare Reggio a Messina quando i collegamenti tra Messina e Palermo fanno ancora schifo (la A20 non è mai stata veramente funzionante!)? Non sarebbe megio migliorare le infrastrutture esistenti?.
Un'ultima cosa: visti i prezzi delle Ferrovie e comparandoli a quelli delle compagnie low cost.. mi sa che i figli di papà vano in treno...

sergio scarvaci 03.02.08 11:00| 
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Sono pienamente d'accordo con il signor Grillo. In Sicilia come in Calabria vanno PRIMA eseguiti altri lavori molto molto più importanti. Non basta un mega ponte per risolvere tutti i problemi del Sud, così come in politica non basta una legge elettorale per migliorare la situazione.
"CAMBIA LA FORMA MA NON LA SOSTANZA"
E poi ricordatevi che il ponte non è voluto in primis dalla "mafia dei traghetti". Insommma è tutto un accordo tra i vari reparti della mafia..
Un saluto a tutti ed un grosso vaffanculo.

Y.P.M. 02.02.08 15:19| 
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Solo per figli di papà, che viaggiano solo in aereo, non è utile il ponte. E tu, BEPPE, forse sei uno di quelli. Io in Sicilia ci vado in treno e macchina ed ogni volta devo perdere ore (nei periodi festivi e d'estate) per attraversare tre chilometri di mare. VERGOGNA

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 02.02.08 11:47| 
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Poi non è vero che si risparmiano venti minuti col Ponte. I treni, ad esempio, ne risparmierebbero 2. Dico: DUE ORE. Pensateci bene.

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 02.02.08 11:43| 
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Beppe, il Ponte è un'opera che dovrebbe stare fuor da beghe politiche ed ideologismi. Non ti fare ingannare dai falsi ambientalisti. E' un opera indispensabile per tutto il Sud. Bisogna farlo a tuttti i costi. Anche 3,8 miliardi di euro.

Francesco Cataldo 02.02.08 11:36| 
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Caro beppe,mi dispiace che la tua posizione contraria al ponte sullo stretto sia conforme ad un pensiero finto ambientalista pauperista luogo-comunista genoveseleganordista razzista nei fatti.Tutti gli argomenti a sostegno dei no ponte, al setaccio di una mente libera da pragiudizi intellettuali ed ideologici si rivelano ad una onesta intelligenza, inconsistenti e deboli. Cavalcare l'onda degli ingenui strumentalizzati(dai poteri forti ed occulti. Come mai quasi tutta l'informazione è contraria ?)giovani borghesi ambientalisti nullafacenti parassiti figli di papà significa ,credimi, di fatto negare ogni possibilità di riscatto a migliaia di giovani disoccupati,diseredati senza speranza e santi in paradiso ,significa negare l'UNICA possibilità di riscatto ad un popolo dimenticato e fatalmente destinato a morire o ad emigrare in assenza di qualsivoglia tessuto industriale. Pasolini avrebbe probabilmente solidarizzato con i sottoproletari disoccupati contro i ricchi no ponte,Sciascia avrebbe smascherato i professionisti dell'antimafia indicando in ben altri luoghi insospettabili i santuari dei veri poteri mafiosi. Attento beppe a non farti strumentalizzare anche tu.

dino messina 02.02.08 00:45| 
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NON DITE CAVOLATE.
Ogni politico è libero di esprimere la propria contrarietà al ponte o a qualsiasi altra opera, ma per convincere gli altri non deve dire falsità. Io apprezzerei più colui che sostiene la propria contrarietà al ponte perchè, ad esempio, è nostalgico dell'attraversamento all'antica (cioè: traghetto, fumo, attese, arancino caldo), ma non tollero chi vuol far passare il ponte come un mostro che divora l'ambiente, come un'opera non fattibile o, addirittira, inutile. Ci pensate: un ponte che collega un'isola, in cui vivono sei milioni di persone, al continente distante solo tre chilometri, opera inutile?! Secondo me è la più grande stro... detta negli ultimi 1000 anni.

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 01.02.08 17:33| 
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LO STRAVOLGIMENTO PAESAGGISTICO E NATURALISTICO CHE PROVOCHEREBBE UN OPERA DEL GENERE MI FA VENIRE I BRIVIDI IN NOME DI INTERESSI CHE NN SFIORANO NEMMENO DI STRISCIO I CITTADINI MA SOLO IL PORTAFOGLIO E IL CONTO IN BANCA DI QUALCUNO!!
SOLO AL PENSIERO DI DETURPARE UN POSTO DALLA BELLEZZA INCREDIBILE COME SCILLA, CHE DOVREBBE FAR PARTE DEL PATRIMONIO UNESCO MI VERREBBE DA FARE UNA BELLA RIVOLUZIONE, RIAPPROPRIAMOCI DEL NOSTRO BEL PAESE

marcello fraietta 01.02.08 12:46| 
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Ricordo a tutti che la società di gestione di tutto l'ambaradam e sopravvissuta al tentativo di smantellamento..... che ci siano sotto degli interessi occulti....??? Tanto tenerla in piedi non costa nulla (a loro!)....Mentre in Senato i lavori in aula erano interrotti alla ricerca di una possibile mediazione tra la originaria proposta di scioglimento della società Stretto di Messina (avanzata dal relatore Natale Ripamonti e votata dalla Commissione Bilancio di Palazzo Madama) e la volontà del ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro di far confluire invece la società in Anas, il ministro chiariva alla conferenza stampa presso la Stampa estera, che non si poteva cancellare un progetto per il quale sono già stati spesi 150 milioni di euro. L'avvertimento era stato chiaro. «Se si deciderà di distruggere la società, voteremo contro». In aula, poi, si vota e resta la società del ponte sullo stretto.
Non aggiungo altro
Grazie per avermi letto

Filippo Filippi 01.02.08 11:18| 
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SENZA PONTE è INUTILE COMPLETARE LA SALERNO - REGGIO CALABRIA. SINCERAMENTE NON CAPISCO PERCHè GRILLO SIA CONTRARIO A QUEST'OPERA.

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 01.02.08 09:53| 
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Va bene il ponte no... ci sono altre priorità.... ma è possibile che nessuno si accorga del monopolio dei traghetti Messina-Villa San Giovanni imposto dalla "caronte & tourist"???

26 Euro per tratta!!!!!!
ma questa non è una rapina????
Il garante della Concorrenza dove è???
Sì ci sono quelli delle FS ma indovinate un pò.... hanno lo stesso prezzo.....

Meditate gente

donato auro Commentatore certificato 31.01.08 20:53| 
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Ponte Messina: unica opera utile di Berlusca.

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 31.01.08 19:57| 
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LEGGENDI GLI ULTIMI POST (PRIMI IN ORDINE DI PUBBLICAZIONE) VEDO CHE TANTISSIME PERSONE SONO PREOCCUPATE CON I LORO PAESINI CHE SCOMPARIRANNO, PENSO CHE SOLO QUESTO MOTIVO BASTI PERCHÉ IL PONTE NON SI FACCIA.
Nel 2008 pensano ancora che la sicilia é divisa da una fascia di mare dall´italia sia divisa... sveglia.. tempo fa i ponti erano moda... non c´é cosa piú bella di fermarsi sul traghetto prendere un caffé e assaporare la brezza marina.
Basta che i traghetti siano ecologicamnte correti, a cominciare dal biodiesel, non si butti la spazzatura in acqua, e gli scoli sanitari.
Ma qualcuno faccia un film delle condizioni di un traghetto e lo pubblichi per favore per far vedere a tutti anche a quelli che non conoscono le condizioni in cui riversano nostante ricevano soldi soldi soldi

Francesco de Agazio De Agazio Commentatore certificato 31.01.08 19:27| 
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DAL GIORNALE LA SICILIA
http://www.ipse.com/quotit.html


Giornalista aggredito torna in tv

(30 gennaio 2008)

Mafia. Il direttore di TeleJato, preso a calci e pugni ieri sera a Partinico per il suo impegno contro i boss, ha condotto il suo tg

Giuseppe Maniaci, le cui condizioni non sono gravi, ha riportato contusioni ed escoriazioni in diverse parti del corpo.

Il giornalista ha raccontato agli investigatori di essere stato avvicinato ieri sera in via
Di Benedetto, a Partinico (Palermo), da alcuni giovani e di avere riconosciuto, tra gli aggressori, uno dei figli del boss mafioso Vito Vitale.

Maniaci ritiene che l'episodio sia collegato alla messa in onda su TeleJato di un servizio sui lavori avviati dal comune di Partinico su un terreno in zona Vallegrande dove si trovavano alcune stalle di proprietà dei Vitale confiscate dallo Stato.

Telejato, nata 19 anni fa, è stata rilevata e diretta da Giuseppe Maniaci dieci anni dopo. La Tv ha sede a Cinisi e copre un territorio di 20 comuni, con un bacino di circa 150 mila telespettatori.
Il palinsesto della Tv si contraddistingue per continue inchieste giornalistiche sulla mafia e sul territorio di Partinico. Un telegiornale va in onda alle 14 e 15 e si protrae per oltre un' ora ed è visibile sul sito internet (www.telejato.it)

Pubblica sul tuo sito:

Indirizzo del player:
vota il video:
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=16727


Maxisequestro alla mafia
La Dia ha confiscato beni del valore di oltre 300 milioni di euro a un prestanome del boss latitante Matteo Messina Denaro. Nel mirino ancora una volta le attività dell'imprenditore dei supermercati Giuseppe Grigoli
la sicilia
******************************************

DOVE SONO I SOLDI CONFISCATI ALLA MAFIA??????

IO LO RIPETO, NON É SCANDALO INVIARE L´ESERCITO A SOSTEGNO DELLA GENTE ONESTA CHE VOULE COLLABORARE E HA PAURA (OMERTÁ=PAURA)
NON PER FARE LA GUERRA MA SOLO PER DARE SOSTEGNO.

Francesco de Agazio De Agazio Commentatore certificato 31.01.08 18:59| 
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Beppe,

Come sempre il mio commento si perderà tra le migliaia di commenti, ma volevo dirti la mia opinione, mettendo da parte un attimo quelle che sono le priorità oggettive principali. Come sempre la politica è sbagliata, investire soldi che non rendono e fare solo figure di merda. Non so se hai mai preso il traghettino per andare in sicilia e tornare ma adesso provo ad analizzare (come faccio sempre con tutte le mie cose) Fattori negativi:
- i traghetti sono vecchi, arrugginiti, sporchi, anzi luridi(quelli fs per me sono da gettare);
- il sistema di imbarco ( a parte le truffe che facevano fino a poco fa con i 5€ e i 20€) è lungo e fastidioso;
- se c'è il mare in tempesta non si puo' navigare (fattore urgenza)
Fattori positivi:
- Mentre sono sul traghetto faccio una pausa di 20 minuti dopo che ho guidato 48 ore
- Mi gusto una bella specialità siciliana
- Prendo un po' di aria di mare, gustando cosa sarà l'arrivo
- Faccio un po' di foto
Fattore ponte, aspetti negativi:
- spreco inimmaginabile di denaro,
- lavoro per le ditte edili e licenziamento per i dipendenti di traghetti
- la macchina non si ferma piu' quindi arrivero' sicuramente piu' stressato.
- gustero' l'arancino solo in nottata
Fattore ponte, aspetti positivi:
- attraverso con velocità lo stretto,
- i treni impiegherebbero circa 1,30 ore in meno.

A questo punto , dico io, ma non è meglio che spendono circa un decimo, lasciando stare le cose come stanno e potenziando il sistema attuale ?
Secondo me fa parte anche della storia del paese, lasciamo lo stretto cosi' com'è.
Ciao.

Giovanni Di Palma Commentatore in marcia al V2day 31.01.08 15:18| 
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Caro Beppe,

Si, ti do del "tu" pur non conoscendoti direttamente ma solo attraverso i tuoi spettacoli, il tuo Blog e tue rare apparizioni in Tv, almeno quelle che decidono di mandare in onda,....anzi a dire il vero ho cominciato ad apprezzarti fin dai tempi di..."te la do io l'america". ero poco più di un bimbo ma grazie a mia madre riuscivo a vederti tutte le volte che il tuo programma era in tv.

solo da pochi mesi mi sono iscritto al tuo blog e puntuale, ogni mattina, apro il mio pc e leggo i vari post di tutti gli amici..

Finalmente una persona che dice le cose come stanno e lo fa con tutti i documenti alla mano,
senza fronzoli o giri di parole, ma la sola e pura verità, pr cui a tutt'oggi dico...dai Beppe....dai Beppe...dai Beppe.

una cosa volevo chiederti e se hai del tempo ti prego di rispondermi:

Da più parti leggo che "sei di sinistra nonostante tutto"..ora dato che non credo affatto a quello che i giornali scrivono o che i vari tg e programmi di attualità dicono....dimmi per favore che non è vero, smentisce questa voce....perchè oggi, sinistra, centro, destra non meritano affatto la simpatia di un uomo così intelligente e forbito come te.

ti chiedo di farlo attraverso il tuo blog cosi da fugare ogni dubbio.


Ciao e come sempre....dai Beppe....dai Beppe....dai Beppe

Alessio Q. Commentatore certificato 31.01.08 14:25| 
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salve sig. Grillo
Trovo assolutamente incredibile e poco intelligente assistere ancora a discussioni in merito al ponte sullo stretto.
Innanzitutto credo che noi italiani dovremmo occuparci di problematiche più serie, come il fatto che solo da noi le leggi le fà chi nel parlamento non dovrebbe nemmeno metterci piede oppure gli enormi sprechi finanziati dallo stato, dalle regioni e dagli enti comunali, a loro volta finanziati dalle nostre tasse, per realizzare grandi opere ed infrastrutture mai terminate oppure finite e mai utilizzate, tanto per fare degli esempi significativi. Ma in merito al ponte mi chiedo: come potremmo noi realizzare un ponte lungo circa 2 volte il ponte più lungo del mondo?
Proprio così, il ponte sullo stretto dovrebbe essere lungo circa 3666 m, quando, sinora, quello più lungo mai realizzato è poco più di 1900 m, situato in giappone, e proprio un gruppo di esperti giapponesi dichiararono che un ponte sullo stretto potrebbe reggere se fosse realizzato ad una corsia ma risulterebbe comunque instabile per via delle numerose attività sismiche della zona e delle forti correnti che soffiano tra le due coste.
Ora continuo a chiedermi come si può pensare di andare a costruire lì, soprattutto dopo che abbiamo saputo che questo ipotetico ponte dovrà avere sei corsie più due riservate agli automezzi per la manutenzione?! Credo che questo progetto non debba neanche essere considerato e la discussione rispecchia la situazione attuale del nostro Paese dove i nostri politici continuano a perdere tempo in cavolate anziche occuparsi di problemi seri.

Giovanni Marcucci 31.01.08 13:49| 
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FAZIOSO!!!!!!

Giuseppe Argento 31.01.08 13:48| 
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Cari signori,il vero motivo del ponte di Messina non è la comodità di viaggiare o risparmiare 20 minuti di tempo, ma che la storia intesti un periodo di tempo a Berlusconi, per le sue imprese, ma lui non sa che nella storia è già entrato per le sue malefatte,per la sue leggi, per i suoi reati,tutti prescritti grazie come dicevo prima per le sue leggi. Ragazzi facciamo fare il ponte e poi buttiamo giù il Berlusca, così dopo esprime un voto per l'utilizio di questo ponte.

gianfranco stasi 31.01.08 11:35| 
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Chi cavolo l'ha detto che tutti i calabresi siamo contari al Ponte di Messina? Io sono calabrese e IL PONTE LO VOGLIO. Si, perchè non mi faccio influenzare dalle cavolate e dalle falsità mostruose che sono state dette contro il ponte pèer puro spirito ideologico.
SI AL PONTE, NO ALLE CAZZATE MEDIATICHE.

Francesco Cxxx (navigator2007) Commentatore certificato 31.01.08 11:19| 
 
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Caro Beppe,

Si, ti do del "tu" pur non conoscendoti direttamente ma solo attraverso i tuoi spettacoli, il tuo Blog e tue rare apparizioni in Tv, almeno quelle che decidono di mandare in onda,....anzi a dire il vero ho cominciato ad apprezzarti fin dai tempi di..."te la do io l'america". ero poco più di un bimbo ma grazie a mia madre riuscivo a vederti tutte le volte che il tuo programma era in tv.
solo da pochi mesi mi sono iscritto al tuo blog e puntuale, ogni mattina, apro il mio pc e leggo i vari post di tutti gli amici..
Finalmente una persona che dice le cose come stanno e lo fa con tutti i documenti alla mano,
senza fronzoli o giri di parole, ma la sola e pura verità, pr cui a tutt'oggi dico...dai Beppe....dai Beppe...dai Beppe.
una cosa volevo chiederti e se hai del tempo ti prego di rispondermi:
Da più parti leggo che "sei di sinistra nonostante tutto"..ora dato che non credo affatto a quello che i giornali scrivono o che i vari tg e programmi di attualità dicono....dimmi per favore che non è vero, smentisce questa voce....perchè oggi, sinistra, centro, destra non meritano affatto la simpatia di un uomo così intelligente e forbito come te.
ti chiedo di farlo attraverso il tuo blog cosi da fugare ogni dubbio.

Ciao e come sempre....dai Beppe....dai Beppe....dai Beppe

Alessio Q. Commentatore certificato 31.01.08 10:27| 
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RAGAZZI NON DITE STRONZATE, IL PONTE SERVE ECCOME SE SERVE, SERVE A RIFOCILLARE LA MAFIA CON CAPITALI FRESCHI, SERVE ALLA PEGGIORE CLASSE POLITICA DELLA STORIA DEMOCRATICA PER FARE CLENTELISMO, SERVE ALLE GROSSE AZIENDE DEL NORD A RIMPINGUARE LE PROPRIE CASSE CON CAPITALI PUBBLICI, SERVE ALLA GENTE DEL SUD A VENDERE LA PROPRIA DIGNITA' PER RACCOGLIERE SOLO BRICIOLE.
AVETE VISTO IL PONTE SULLO STRETTO SERVE DAVVERO

luckio 31.01.08 09:36| 
 
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CREDETE. NOI CALABRESI NON VOGLIAMO IL PONTE, VOGLIAMO UN GUARD-RAIL SU QUESTE VERGOGNE A CIELO APERTO CHIAMATE STRADE, CHE PROTEGGA DALLE SCARPATE ROCCIOSE DI MILGIIA E MIGLIA DI METRI A PICCO SUL MARE! VOGLIAMO UN GUARD-RAIL, SU QUESTA VERGOGNA CHE E' LA S.G.C. (STRADA GRANDE COMUNICAZIONE, A DOPPIO SENSO DI MARCIA, CHE COLLEGA ROSARNO SULLA COSTA TIRRENICA A GIOIOSA IONICA SULLA IONICA), CHE PROTEGGA PER NON CADERE SOTTO I PONTI DI MIGLIAIA DI METRI, STRADA CHE CONTA I MORTI COME LE MOSCHE DOPO CHE PASSI IL D.D.T. NOI CALABRESI NON VOLGIAMO IL PONTE, VOGLIAMO CHE QUALCUNO CI TOLGA DALLE PALLE QUESTE SAGHE DI POLITICI CHE SI RICICLANO DI PADRE IN FIGLI E NIPOTI E PRONIPOTI CHE SONO UN CANCRO CHE MANGIA LA DIGNITA' DEL POPOLO CALABRESE. NOI, POTREMMO VIVERE DI TURISMO, ABBIAMO 800 KM DI COSTE INCONTAMINATE, LA PRIMAVERA ANCHE IN INVERNO, CIELO AZZURRO E MARE TRASPARENTE. MA, COME UNA MALEDIZIONE DI DIO, ABBIAMO QUESTI POLITICANTI E FACCIAMO PARTE DI QUESTO STATO COSIDDETTO ITALIANO! QUALCUNO CI TOLGA DALL'INCUBO DEL PONTE!

ELENA A. Commentatore certificato 31.01.08 05:48| 
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Poveri Scilla e Cariddi... cambierà anche la mitologia ... bastardi affaristi usurai...

D'Ercole Massimiliano 31.01.08 04:21| 
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Secondo me non è l'idea del ponte che non va, sono gli italiani che non vanno, non vanno proprio!

Tina D. 31.01.08 02:15| 
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Ancora si sta a parlare della fattibilità del ponte? Ma non ci posso credere che ci sia qualcuno che ci crede ancora. Sono un ragazzo di Messina che ha convissuto con sto macigno sulle spalle per un po' e di motivi se ne potrebbero dire centinaia, ma dato che studio Biologia Marina, ne dico qualcuno di natura ambientale:

quei macigni grandi come palazzi, non case, non divrebbrero stare lì, cambiano il corso delle correnti, la stessa cosa per la terra e altri rifiuti, gettati sicuramente in mare;
la striscia in perenne oscurità sul mare che impedirebbe le migrazioni nictimerali del plancton, alla base delle catene trofiche, con ricaduta sul pesce;
i cetacei sono anche restii a passare sotto i ponti, chissà perchè ma è così;
scomparsa dei laghi salmastri di Ganzirri e Faro, sosta per uccelli migratori;
infine un problema anche "trascurabile":
la mafia

Alessandro U. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 31.01.08 00:31| 
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Non penso proprio che il ponte aiuti la mafia (terroristi),
magari potrebbero dare un´occhiata sulle docietá dei traghetti questo si che sarebbe utile.
IL ponte e i progetti fanno bene alla mafia (terroristi) e politici, rinnovano i portafogli tutte volte che si sono fatte modifiche e contro modifiche ai progetti, quanto costa un disegno??? Qaunto hanno speso di progetti?????.
MANDIAMO L´ESERCITO A SOSTEGNO DEI CITTADINI ONESTI PERCHÉ POSSANO SENTIRSI SICURI DI SMETTERE DI ESSERE OMERTOSI, L´OMERTÁ NASCE DALLA PAURA, ALLOR DIAMOGLI CORAGGIO, SONO MORTE DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE INNOCENTI FIN ORA A MANO DELLA MAFIA TERRORISTA.
L´esercito non dovra servire a fare la guerra ma solo a salvaguardare la vita delle persone che denunceranno tutti i piccoli e grandi malfattori mafiosi (terroristi)

Francesco de Agazio De Agazio Commentatore certificato 30.01.08 21:42| 
 
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Un ultima cosa.

Non tirate fuori cretinate come terremoti (il ponte è stato progettato non per resistere ma addirittura per non esserne influenzato, i pilastri altissimi servono a quello, se volete una prova provate a prendere una canna molto lunga e agitarla in basso vedendo cosa fa la punta, si muove pochissimo, ecco il perchè dei pali alti), delle correnti (non tocca il mare) e dei venti (il profilo e la progettazione sono fantastici per evitare il fenomento del flutter. -nota: scandaloso un reportage di GAIA che scambiava un terremoto con il fenomeno del flutter per fare contro informazione e politica contro-ponte).

Quell'opera ha sotto due palle grosse come una casa e la matrice è italiana, il meglio degli esperti di ingegneria italiana e mondiale. Quindi, informatevi prima di sparare cazzate disinformati.

Magari può non servire, ma duemila anni hanno creato pure in sicilia e calabria mafia e ndrangheta, magari se i due lembi si uniscono si riesce a fare qualcosa per combatterle.

ALMENO SPERO...

Marco Valerio Mercurio (mvm) Commentatore certificato 30.01.08 19:49| 
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Visto che i dipendenti fanno fatica a finire il mese, sarebbe bene che lo stato abbassase la tassazione sugli stipendi!!!!!!!!!!!!!!!!
Questa deve essere una priorita' assoluta!!!
Che non ci tirino fuori come fa Ferrara delle puttanate come quella sull'aborto.......
Un si vid te spec le lo un abort.

Fabrizio M. Commentatore certificato 30.01.08 19:46| 
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3.88 miliardi per risparmiare 20 minuti....già è una assurdità e la cosa ancora piu aasurda è che di quei soldi per arrivare alla fine del progetto ce ne vorranno almeno il triplo!!!!lasciate stare queste cose che ci sonoo 1000 altre cose piu importanti per cercare di fare "funzionare" questo paese ormai alla rovina!!!

riccardo t. Commentatore certificato 30.01.08 19:27| 
 
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Non è vero che dietro al ponte sullo stretto ci sono Danesi e Giapponesi, è vero invece che dato che loro hanno fatto più ponti del genere (quelli a grandi campate sono diversi dai ponti normali) sono più esperti e quindi ci si confronta tra ingegneri di tutto rispetto. E cmq il ponte sullo stretto ha soluzioni che ne Danesi ne Giapponesi hanno adottato. Questo perchè l'ho studiato da uno dei progettisti, mio professore. Inoltre dire che il ponte non è ecocompatibile è una caxxata perchè un bel lavoro (e il ponte sarebbe un bel lavoro) arricchisce la natura, non la rovina. Tutt'altra storia è rovinare un opera precedente con cazzate o non chiedersi appunto la funzionalità e se vale la pena farlo. Secondo me un ponte che unisce finalmente la Sicilia all'Italia permetterebbe di unire Copenaghen a Palermo con i treni, che sono il mezzo di trasporto migliore per efficienza, sicurezza e ambiente. Quindi, nn è male l'idea. Invece sul video io sono uno dei poveri ingegneri che nella mia tesi devo risolvere i problemi creati da architetti handicappati, quindi vedete voi se sono o no furioso quando gli architetti fanno i designer deficienti.

Marco Valerio Mercurio (mvm) Commentatore certificato 30.01.08 19:23| 
 
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Il ponte è la scusa per assicurare al PRESCRITTO all'infinito e alla sua banda i VOTI della Calabria e della Sicilia per i prossimi VENTI ANNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Dovrà pur morire...................

valentino g. Commentatore certificato 30.01.08 18:06| 
 
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Caro Beppe, ancora una volta metti il tuo dito nella piaga italica!! Parli di sprechi e in questo specifico caso del Ponte sullo stretto di Messina!!! Io sono d'accordo con te per quanto rigurda gli sprechi e vorrei allargare, se permetti, il discorso. Il nostro Paese è tutto uno spreco. Con opere inutili i politici foraggiano imprenditori amici che a loro volta li aiutano per far quadrare i conti dei bilanci sempre più in rosso dei loro vecchi e obsoleti partiti. Hanno costruito carceri d'oro (ti ricordi) ospedali che ancora oggi non funzionano, tante cattedrali nel deserto tutto con soldi nostri. Abbiamo una classe politica che da far schifo (e mi fermo qui..) incapaci. ladri, lottizzatori, tutte prime donne senza palle!! Se avessero almeno quelle si potrebbe chiudere un occhio!!! Non so come andremo a finire, pena che in Italia ci sono ancora 350 enti inutili gestiti da persone inutili che rubano uno stipendio che paghiamo noi. Ogni Lader politico, porta con se i suoi cortigiani, che poi ha premura di sistemare in enti amiciecc. E' una piovra mafiosa dei colletti bianchi che sarà difficile estirpare. Loro i voti certamente non li prendono facendo il bene comune.. no loro i voti li prendono facendo clientelismo, Mastella insegna.. ma prima di Mastella ci sono stati : CRAXI - DE MITA - CIRINO POMICINO- ANDREOTTI-LEONE.FANFANI-RUMOR-NICOLAZZI-GAVA-COLOMBO ECC. QUINDI NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE... NOI POVERI IMPIEGATI, NOI POVERI OPERAI CON LO STIPENDIO DA FAME CHE ABBIAMO DIVENTIAMO SEMPRE PIU' POVERI A FRONTE DI QUESTI LADRI CHE DIVENTANO SEMPRE PIU' RICCHI RUBANDO I NOSTRI SOLDI!!
ALLA PROSSIMA.
www.gabriele cervi.it membro meetup amici di Beppe Grillo di Cremona.

GABRIELE CERVI Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 30.01.08 17:06| 
 
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Speriamo che non ci siano i soldi per farlo e che non facciano debiti per farlo. Annaspiamo nel cemento dall'Alpi alle Piramidi. Anche i giardini sono di cemento, anche il mare è di cemento....

roberta ratti 30.01.08 16:49| 
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IMPREGILO...??? Quella della mmonnezza???

Francesco Alpino 30.01.08 16:40| 
 
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Chiunque sia stato in Sicilia almeno una volta avrà subito capito che le infrastrutture da migliorare prima possibile sono:

1) ferrovia
2) autostrada

Come si può dare la priorità ad un ponte quando su alcuni tratti dell'autostrada mancano persino le colonnine SOS?
Cosa ce ne facciamo di un ponte modernissimo, magari a 5 corsie, tipo Oakland Bridge, con elevato flusso auto/ora, se poi tutte le auto (e i camion) finiscono per imbottigliarsi dentro una piccola autostrata male attrezzata?

Costruire il ponte sullo stretto oggi è come iniziare a costruire una casa a cominciare dal tetto!

E comunque, dovrebbero essere gli abitanti di Messina e Villa S. Giovanni a decidere se realizzare o meno questo ponte.

Cristina Di Camillo 30.01.08 16:06| 
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Caro Peppe Grillo, in queste ultime settimane ho esultato alle tue iniziative con entusiasmo, non più di un ragazzo ma di una persona adulta che ha vissuto tutte le situazioni politiche dal dopoguerra ad oggi, ma mai mi sarei aspettato di arrivare a tanto. Quello che sta succedendo in Italia da parecchi mesi, da che c'è il governo Prodi è una cosa indegna e la politica non è mai stata ad un livello così basso. Forza Beppe pensaci tu !!!

Cesare Gherardi 25.10.07 23:11| 
 
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Caro Beppe, mi space, condivido tante tue cose, ma non la tua contrarietà al Ponte.
E' forse l'unica opera utile che aveva messo in cantiere Berlusconi.
Ti ritenevo una persona intelligente, invece ti sei fatto incantare dagli psudo-slogan di quei quattro nopontisti progressofobici che hanno paura e non dormono la notte pendando che gli uccelli migratori possano andare a sbattere il becco contro i piloni del Ponte.
Mi spiace, non avrai il mio consenso, anche se condividevo tante altre tue iniziative. Peccato!

Francesco Cataldo 18.09.07 19:01| 
 
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La sicurezza ed il passaggio non interessa allo stato. Lo stretto non è italiano (di tutti noi), è di altri

Antonino Saya 15.09.07 15:00| 
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La sicurezza ed il paggaggio non interessa allo stato. Lo stretto non è italiano (di tutti noi) e di altri

Antonino Saya 15.09.07 14:13| 
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Ignoranti siete voi!

Antonino Saya 15.09.07 14:06| 
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Bianchi è azionista nei traghetti? E perchè il sindaco di messina che fa... insieme a Franza. Al posto di conprare navi dovrebbero comprare giocatori, ma a loro l'orgoglio di un messinese non importa. Va tutto bene così resteremo in serie B poi in C; pari passo con la decadenza del nostro territorio

Antonino Saya 15.09.07 13:55| 
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Voi preferite la vera mafia. Il monopolio di alcune ditte che

si occupano dell'attraversameto dello Stretto (lo stato si

disinteressa...), l'inquinamento delle navi e l'uccisione di

migliaia di pesci. Non il rilancio del sud ma arricchimento

del nord. Messina e Reggio Calabria con il ponte sarebbero un

gran bel polo turistico ed il territorio tutto ne

guadagnerebbe... di ponti nel mondo ce ne. In Giappone ed in

tutti i posti a rischio terremoto. Abbiamo ponti romani, ma

italiani no. Non siamo capaci o forse aspettiamo che la

sinistra dia il via all' anno della moda, inaugurando opere e

sfilate. Siete voi il vero male del nostro sud!

Antonino Saya 15.09.07 13:01| 
 
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salve gente! beppe grazie dell opportunità!
ma come si fa a rinunciare a 15000 posti di lavoro in 10 anni in una terra dove manca il lavoro??!! ma come si riesce ad accettare oltre 3 ore di fila agli imbarchi da maggio a settembre??!! venite e ve ne renderete conto!! ciò che è prioritario al ponte non verrà fatto, quindi perchè rinunciarci. ne mutande ne scarpe è meglio? quanti turristi da ogni parte del mondo pronti a venire a vedere questa meraviglia di tecnologia. altro che torre eiffel. ed il turista porta richezza. ci sta bene se adesso andiamo a prendere il traghetto a piedi! molti non saliranno più sulle navi(fossero state almeno accoglienti). si sono attaccati a tutto per impedire il ponte. faune biomarine e biodiversità minacciate, inidoneità di progetti e materiali, migrazioni di volatili impedite(oltre 500m?) e passaggi di tonni e pescispada interotti dal ombra generata con i messinessi che prenderanno il ponte 40 km a sud(a giarre?). ambientalisti o siete buffoni o tangentari, le porcherie lasciate dai traghetti sono responsabili della puzza agli imbarchi, l'impraticabilità delle spiagge messinesi, la scomparsa del cavalluccio dello stretto e del delfino. non si parli più di assistenzialismo!! non ci si rende conto che le imposte vengono spese a nord dove esistono strade, aeroporti, treni veloci, una oliveti ed una fiat, quelle che si sanno, che prendevano miliardi dal contribuente con astronauti che andavono nello spazio publicizzando una dieta a base di un noto grana padano o cene importanti con la presenza ai tavoli del lambrusco. da noi lo stato le aziende le fa bruciare e ci ha levato 15000 posti in 10 anni, prodi ha scelto bianchi perchè è azinista nei traghetti, a chi allora la politica assistenzialistica??!! abbiamo perso una grande carta da giocare. i 3,88 miliardi forse andranno all onnipassiva alitalia o peggio ancora ai padani, vergogna, ora che siete ricchi vi siete dimenticati tutti i meridionali morti sul piave per fare l'italia.

DANILO MESSINA 31.05.07 15:51| 
 
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Salve a tutti!
Sono passati quasi due anni da quando è stato aperto questo thread. Magari la polemica sul Ponte si è un po' smorzata... bene... così posso anch'io dire la mia:

PREMESSA- Non sono Siciliano ne Calabrese, vivo sul Mare Adriatico e non ho parenti Siciliani, pertanto non ho alcun interesse diretto nel veder realizzato il Ponte sullo Stretto di Messina. E questo mi da la possibilità di giudicare la realtà dei fatti completamente dall'esterno... a volte, un pregio utile, per offrire un giudizio obiettivo.

1- Ma che bel comitato "NO PONTE!" abbiamo quì... magari siete gli stessi che dite anche "NO TAV!" e siete pure "NO GLOBAL!", hmmm... sarete mica dei Negativisti convinti?! o, come si diceva una volta... dei "Bastian Contrari"?! Ovvero, gente che è nata per dire "NO!"... Sinceramente, non riesco a fidarmi delle persone che rispondono SEMPRE E SOLO "NO!" a qualsiasi proposta costruttiva... credo siano fondamentalmente misantrope.

2- Perchè noi Italiani contemporanei dobbiamo sempre continuare ad essere "i mediocri d'Europa"?! Perchè, una volta tanto, non tentare un'opera che ci renderà unici o quantomeno primi... come è TANTISSIMO tempo che non ne facciamo più (credo dobbiamo risalire al Rinascimento). Io la tenterei, e certamente sarà ben costruita! Si vive anche di sogni, non solo di tasse. Gli Antichi Romani erano molto tassati, ma ebbero in cambio tanti monumenti. Noi oggi veniamo tassati... e cosa abbiamo in cambio?! Il Modulo 730?! Facevo meglio ad evadere!

3- E perchè mai, anzichè costruire il Ponte... regalare questi 3,88 Miliardi di Euro in assistenzialismo al Sud Italia?! Forse 60 anni di assistenzialismo non sono stati abbastanza?! Opere incompiute; "cattedrali nel deserto"; "baby pensioni"; assunzioni in massa di Statali... non è bastato?! O forse la Mafia ha difficoltà a mettere le mani sui 3,88 Miliardi SE VANNO AL PONTE... pertanto SPINGE per continuare ad averli attraverso le solite, ben collaudate, vie del Assistenzialismo?!

The Future is Today 02.05.07 16:55| 
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Caro Beppe, il presidente della regione Sicilia Cuffaro si e' inventato un ennesimo battage pubblicitario a favore della sua politica dell'effimero: un sondaggio on-line sulla volonta' dei siciliani di ottenere il Ponte. Come tutti sanno è un sondaggio assolutamente inutile e privo di effetti, specialmente adesso che il denaro sta per essere devoluto ad altri scopi, ma un ottimo maquillage alla immagine del Presidente per coloro che abboccano. Il sondaggio, ad oggi da' il 56% dei contrari, cosa che forse il presidente non si e' aspettava, il suo commento e' stato che un campione di circa 10.000 persone non e' attendibile, ci vogliono almeno 500.000 voti, dopo di che ha promesso che ne prendera' atto e non parlerà piu'. non credo mantenga la promessa, tuttavia, ti prego di diffondere la notizia sul Blog, affinchè UNA VOLTA PER TUTTE, e sperando che la promessa venga mantenuta, si cerchi di raggiungere la cifra dei 500.000 votanti e che i no siano il 99%. Il sito e' www.regione.sicilia.it. Un saluto affettuoso a tutti i nopontisti!

Vincenza Lojacono 14.01.07 12:20| 
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Il ponte potrà servire (forse?)quando avremo delle infrastrutture più importanti, però volevo lasciare un commento riguardo a quanto è successo:
- l'appalto è stato assegnato a Impregilo dopo che l'impresa ha avuto l'ingresso del gruppo Gavio nel pacchetto azionario
- L'importo di aggiudicazione era più alto perchè il lavoro di Impregilo comprendeva un numero di lavori maggiore.
- conseguentemente anche l'eventuale penale in caso di recesso da parte dell'appaltante era più alto
- E' cambiato il governo, e si è deciso di non fare il ponte
- Marcellino Gavio è un noto "amico" del ministro Bersani (esistono diverse intercettazioni telefoniche a proposito)
Domanda: chi avrà incassato i soldi della penale?

Alberto Tacchi 21.10.06 00:49| 
 
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no dai il ponte serve... ah ah ah ci avevi creduto, però... fa ridere lo so, ma c'è gente ignorante nel nostro paese, anche parlamentari!!!


ma la vogliamo smettere con la storia che il ponte serve!!! solo a chi deve speculare il ponte ha un senso!!!! ma chi se ne frega se poi tutto finisce in malora!!!l'importante è fare soldi tanti e subito!

teresa barbaro 08.03.06 13:51| 
 
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Pur non vivendo a Messina, vi sono nato e cresciuto. Conosco bene la situazione della mia città. La via che dovrebbe fare da collegamento, la panoramica, è molto panoramica da una parte. Dall'altra sembra un distaccamento di Mediaworld: frigoriferi, lavatrici, forni... mancano solo i commessi. Mi viene da dire: i politici che vogliono il ponte se lo facciano fare dal proprio dentista.

Antonino Munafò 03.03.06 17:33| 
 
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mentre le altre nazioni crescono
noi che abbiamo un problema x la TAV con le roccie amiantifere e l'uranio (che saprei io che fare con quell' uranio), un problema x il mose che a quanto pare e già stato utilizzato come sistema ed è funzionale, ora un problema con il ponte che finalmente collegherebbe uno stato ad una regione isolata x pochi km.
Con un treno potresti arrivare direttamente a roma (x ora non arriveresti neanche a catanzaro.. ma sicuramente se vogliono fare un ponte dovranno farci anche una strada/ferrovia che ti porti ai grandi nodi).
ma noi no! non accetteremo mai!
in questo modo tra una ventina d'anni saremo la prima atrazione turistica di tutto il mondo..
mi immagino già la sigla degli spot! "Italia, il medio evo poco distante dall' europa!!"

Vittorio Bianchini 28.02.06 02:45| 
 
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Arch. Giustozzi, imho allo stato attuale delle nostre tecnologie, salvo miracoli, quel ponte non starebbe in piedi!! indipendentemente dal fatto che il progetto sia di destra o di sinistra, che sia del 92 o del 2002!! l'unica parte che è fattibile, imho, son le monolitiche fondazioni.. e si sa... quest'ultime son un bel modo x spennare soldi... del tipo: facciam le fondazioni e poi aspettiamo.. si vedrà.. e intanto l'ambiente risulterà irrimediabilmente deturpato..
Non è una questione nè di politica nè di calcoli... è una questione appunto di tecnologia costruttiva.
Per quanto riguarda la ditta "general contractor" riporto dal sito del ponte: "In particolare l’offerta presentata da Impregilo risultata aggiudicataria prevede una riduzione di 243 giorni rispetto ai tempi di esecuzione dell’opera fissati nel bando di gara in 78 mesi ed un ribasso complessivo medio ponderato del 12,33% che riduce il valore posto a base d’asta da 4,4 miliardi di euro a 3,9 miliardi di euro"

anche x questo c'è bisogno di un miracolo...

(vedi http://www.democrazialegalita.it/elio_pontemessina27ott05.htm)

ma se paragoniamo le oscillazioni dei fili dell'alta tensione a quelle dei ponti strallati.. se paragoniamo le problematiche costruttive del ponte in Danimarca (1624m) o di quello di Akashi Kaikyo (1991m) a quelle del ponte di Messina (3690m).. eh eh.. mi sa che davvero diventa una questione di fede!!
Imho l'aumento della lunghezza dei ponti strallati va di pari passo col miglioramento della tecnologia che va di pari passo con lo scorrere degli anni: le sembra graduale il passaggio da Akashi Kaikyo a Messina? Ma noi siam i più bravi..

poi vedremo come risolveranno il problema dei flussi migratori dei cetacei e dello spostamento relativo tra Sicilia e Calabria.. dato che la vita utile è di almeno 1000 anni..

L'unico punto su cui concordo col progetto è la valutazione sismica.. non dovrebbero esserci problemi.. ma era il punto relativamente più facile ;)

Jo Mazzero 21.02.06 00:40| 
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Arch. Giustozzi, tenga ben presente che imho allo stato attuale delle nostre tecnologie, salvo miracoli, quel ponte non starebbe in piedi!! indipendentemente dal fatto che il progetto sia di destra o di sinistra, che sia del 92 o del 2002!! l'unica parte che è fattibile, imho, son le monolitiche fondazioni.. e si sa... quest'ultime son un bel modo x spennare soldi... del tipo: facciam le fondazioni e poi aspettiamo.. si vedrà.. e intanto l'ambiente risulterà irrimediabilmente deturpato..
Non è una questione nè di politica nè di calcoli... è una questione appunto di tecnologia costruttiva.
Per quanto riguarda la ditta "general contractor" riporto dal sito del ponte: "In particolare l’offerta presentata da Impregilo risultata aggiudicataria prevede una riduzione di 243 giorni rispetto ai tempi di esecuzione dell’opera fissati nel bando di gara in 78 mesi ed un ribasso complessivo medio ponderato del 12,33% che riduce il valore posto a base d’asta da 4,4 miliardi di euro a 3,9 miliardi di euro"

anche x questo c'è bisogno di un miracolo...

(vedi http://www.democrazialegalita.it/elio_pontemessina27ott05.htm)

ma se paragoniamo le oscillazioni dei fili dell'alta tensione a quelle dei ponti strallati.. se paragoniamo le problematiche costruttive del ponte in Danimarca (1624m) o di quello di Akashi Kaikyo (1991m) a quelle del ponte di Messina (3690m).. eh eh.. mi sa che davvero diventa una questione di fede!!
Imho l'aumento della lunghezza dei ponti strallati va di pari passo col miglioramento della tecnologia che va di pari passo con lo scorrere degli anni: le sembra graduale il passaggio da Akashi Kaikyo a Messina? Ma noi siam i più bravi..

poi vedremo come risolveranno il problema dei flussi migratori dei cetacei e dello spostamento relativo tra Sicilia e Calabria.. dato che la vita utile è di almeno 1000 anni..

L'unico punto su cui concordo col progetto è la valutazione sismica.. non dovrebbero esserci problemi.. ma era il punto relativamente più facile ;)

Jo Mazzero 21.02.06 00:39| 
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Riporto da Wikipedia alla voce "Akashi-Kaikyo Bridge":

"il costo totale [del ponte, ndr..] è stimato 500 miliardi di Yen (circa 5 miliardi di dollari). Questo costo ci si aspetta che venga recuperato con il costo del pedaggio pagato dai pendolari. Comunque, il pedaggio è così alto che, ironicamente, pochissimi guidatori utilizzano il ponte, preferendo, invece, utilizzare i più lenti, ma più economici, traghetti"

The total cost is estimated at ¥ 500 billion (≈$5 billion). This cost is expected to be defrayed by charging commuters a toll to cross the bridge. However, the toll is so high that, ironically, very few drivers actually use the expensive bridge, preferring instead to use the slower-but-cheaper ferries.

E' ironico, vero?

Ottavio Guadagno 12.02.06 06:29| 
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Intanto che si parla dell'ipotetico e avventuristico ponte, si tace sulla raccolta delle firme per il referendum costituzionale (la defilescion). Sto parlando delle televisioni !
Fateci caso, che abbiamo fino al 17 febbraio,
e non so da quanto abbiamo già 100.000 firme !
Mentre ne occorrono 500.000 !

Perciò, qualcuno ci potrebbe delucidare (in tempo)sui soliti diritti che vanno in fumo?

Salvo Palermo 08.02.06 14:37| 
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Caro Gabriele, ai tempi a cui tu riferisci, con tanta nostalgia, non avresti potuto scrivere quello che hai scritto, in piena libertà come facciamo adesso.

fabio gentiluomo 28.01.06 14:48| 
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caro gabriele,
mussolini può aver fatto tutte le opere al mondo,
il fatto che rimane..la dittatura durata 20 anni ....
elogiare un dittatore è segno di instabilità
fatti vedere

antifascista militante 23.01.06 19:57| 
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Lettera da me recentemente scritta ad un primario quotidiano nazionale,e non pubblicata....
Mi farebbe piacere sapere cosa ne pensate.

Gentile Dott. xxxxxx,
qualche considerazione ad integrare,se crede,la sua risposta di oggi. Non discuto gli apprezzabili aspetti socio-politici da lei evidenziati.Mi limito a fare,mi si passi l'espressione,il conto della serva :
Il ponte costerà circa 3.9 miliardi di Euro. Ammettiamo che questa sia effettivamente la cifra finale che verrà spesa....
Sui mercati finanziari il cosiddetto free risk rate,cioè l'investimento totalmente privo di rischio,è al momento circa il 3%.
Supponiamo che un investitore privato,rischiando in proprio in una iniziativa imprenditoriale , decida di accettare come ritorno potenziale sul suo investimento il doppio del free risk, cioè il 6%.Le posso assicurare che è un'ipotesi molto , molto prudente.
Il 6% di 3.9 miliardi è 234 milioni. Parliamo quindi di soli interessi,senza rientro del capitale investito.
234 milioni all'anno fanno,calcolatrice alla mano,641.095 Euro al giorno.
Ipotizzando un pedaggio, auspicabilmente concorrenziale rispetto ai traghetti,di 10 Euro,abbiamo bisogno di 64.109 veicoli al giorno ovvero 2.671 all'ora ovvero 44 al minuto. Il tutto 24 ore su 24 e 365 giorni all'anno. Solo per incassare degli interessi (bassini). Ci si può divertire a simulare scenari diversi, raddoppiando il pedaggio,riducendo il ROI (return on investment),abolendo d'ufficio i traghetti. Qualsiasi risultato porta a pensare che nessun privato sano di mente può mettere un centesimo nella realizzazione del ponte.Non è un caso che la B.E.I. , che di mestiere non fa altro che finanziare infrastrutture, si sia rifiutata di erogare un solo Euro in favore di questo progetto.Mi permetto di far notare che,da un punto di vista strettamente finanziario,il tunnel sotto la Manica è stato ed è un bagno di sangue senza precedenti, soprattutto per i poveri azionisti di minoranza,tanto per
cambiare. Perché assestare la stessa mazzata sulle nostre tasche ?
P.S.

La Sicilia e la Calabria si spostano l'una dall'altra,se la memoria non mi inganna,di circa un centimetro all'anno.Il che significa che nel giro di 4 secoli al massimo (siamo ottimisti) il
ponte non esisterebbe più comunque.Fanno circa 10 milioni di Euro all'anno per 400 anni,senza ovviamente contare gli interessi,gettati letteralmente nello Stretto.Tanto vale organizzare un principesco servizio di elicotteri,per la traversata.
Cordiali saluti,

Andrea Forti 21.01.06 16:28| 
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Cari signori

Mussolini e stato in grado di realizzare opere publiche in grande stile.

Da noi tutti disprezzato.

Purtroppo eventi storici e tragici
hanno fatto di quest'uomo un mostro.

Oggi giorno ci sono dei mostri mascherati
che fanno credere solo ciò che vogliono.

A giorni o anni faranno di noi solo dei androidi
al loro servizio, se reattivo ( subito da smemorizzare.)


Poveri noi

Ciao a tutti.

Gabriele Rossi 10.01.06 13:19| 
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secondo me il governo ha trovato il modo di fare una tangentopoli nuova e legalizzata, realizzando il progetto di un ponte che cadrà subito e che però è già stato finanziato da soldi europei, e quindi la ditta di progettazione della moglie del ministro e tutte le consulenze annesse sono già state pagate....

poi se ci sarà il ponte... pazienza!

Stefano Bandiera 08.01.06 15:53| 
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POST SCRIPTUM:
Il Ponte sullo stretto di Reggio e Messina (per la par condicio) è inutile nella misura in cui lo è la statua della Pietà di Michelangelo, La cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze, Il Partenone ad Atene, La piastra incisa a bordo della sonda Viking persa nel cosmo, le parole di Beppe Grillo, Mistero Buffo di Dario Fo e centomila altre cose che, tutte insieme, danno luogo alla cosa più straordinaria della nostra esistenza: la cultura.
A proposito: Buon Anno A Tutti Voi.
Baci.
Cg.

cristiano giustozzi 31.12.05 15:29| 
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Dunque mi sono informato sul Ponte sullo Stretto.
Le mie fonti sono certe, anzi Certe. Avete notato la maiuscola?
Beppe sei male informato:
1 - lo sviluppo del progetto del ponte risale al 92 / 93 a cura del governo di sinistra allora in carica.
2 - tale progetto venne riverificato anche da ingegneri giapponesi (tra gli altri) che non dissero "otnò - Ko" facendo poi hara kiri (mi riferisco al dvd del Beppe nel quale lui affermerebbe che il ponte messinese non supererebbe le verifiche di calcolo), ma giudicarono positivamente l'impresa dando la loro disponibilità a sviluppare il progetto di massima.
3 - Il fatto di avere due strade a tre corsie e due linee ferroviarie su tale ponte non mi stupisce certo di più che vedere un acquedotto romano attraversare la pianura pontina e, con pendenze centesimali, portare acqua a Roma.
Ovviamente da 2000 anni a 'sta parte, Pecoraro (omen nomen) Scanio permettendo.
4 - La ditta ammanicata con Messina è la stessa che ha costruito il ponte in Danimarca, il quale aveva oscillazioni tanto grandi da far sbandare le autovetture.
Tale difetto è stato corretto.
Sai, Beppe, che anche i fili dell'alta tensione sono sottoposti a oscillazioni dovute al vento e ci sono degli opportuni smorzatori in grado di annullarne le oscillazioni più dannose?
Allora, dico io, se vogliamo parlare con i fatti alla mano ok.
Se, invece, vogliamo fare della polemica da 4 soldi allora sei libero di dare queste false informazioni durante i tuoi spettacoli e non mi meraviglia un nobel a Dario Fo.
Io, piuttosto, lo avrei dato a Jacopo (figlio di Dario e Franca) con due motivazioni: essere stato a contatto con Andrea Pazienza e per aver scritto "La Grande Truffa delle Piramidi".
Vedi, Beppe, mi piaci per la tua verve ma non provare a fare lo svelto con chi il paraocchi non lo ha perchè sono in grado di demolire ogni tua affermazione con i dati.
Che poi il Ponte non piaccia nè ai calabresi e neanche ai siciliani è un altro paio di maniche. Arch. Cristiano Giustozzi.



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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 11:36| 
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Sto seguendo la trasmissione Ballarò che stasera si occupa di grandi opere. Ho frequentato, per lavoro e non solo, la Sicilia con una certa assiduità. E' una terra bellissima, nostra (di tutti noi italiani), piena di persone per bene e che oggettivamente vivonoin tanti settori della vita una condizione più difficile del resto di Italia. Questa terra così viva, i siciliani, noi italiani non ci meritiamo lo scempio di quresto ponte. Caro Beppe ti giuro che mi fa male il cuore ogni volta che sento parlare della realizzazione di questa tragedia di calcestruzzo.
Dobbiamo fermarli!

Francesco vernelli 13.12.05 21:38| 
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Come sempre in Calabria sifanno le cose perbene...
Leggetevi questo articolo su republica.
http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/cronaca/marespr/marespr/marespr.html

fabio maneli 12.12.05 09:35| 
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Discussione

Il ponte sullo Stretto di Messina serve sicuramente a pochissimi, quindi dal momento che l'hanno sparata grossa io non vorrei essere da meno.....propongo un ponte da Cagliari (la mia Città)a Londra, che sicuramente non serve a nessuno ma "fà notizia" e poi pensate al salto di tecnologia italiana che un opera del genere comporta oltre ovviamente agli intrallazzi (megalitici anch'essi)che ne scaturirebbero.
Spero che questa mia non venga letta dal Vs. dipendente Lunardi, il quale per opere inutili pare abbia una malsana curiosità.
Saludi e trigu.
Nicola Cossu.

nicola cossu 08.12.05 22:06| 
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il problema è che ammettendo per assurdo che il ponte sia realizzabile resta sempre un'opera inutile come questo stralcio di lettera pubblicata su "l'architetto italiano" e firmata Italia Nostra e WWF dimostra:

... ribadiamo quanto già affermato: secondo I'advisor l'attraversamento medio giornaliero dello Stretto
è costituito da 6.300 auto (per avere un termine di paragone nella tangenziale di Mestre passano ogni giorno 140.000 veicoli), 3.300 mezzi merci, 24 treni passeggeri, 54 treni merci. I passeggeri sono 12.000 al giorno. II traffico veicolare che può sostenere il Ponte è 15 volte superiore per quanto riguarda il traffico su gomma (in due ore o in una sola corsia potrebbe essere assorbito il traffico attuale), mentre il trasporto ferroviario attuale copre il 33% della capacità del Ponte. Complessivamente i collegamenti passeggeri con la Sicilia (non solo lo Stretto) sono assicurati per il 50% dal traffico aereo, con previsioni di forti incrementi, mentre per tutti gli altri sistemi sono in atto riduzione del numero di passeggeri (auto, treni, nave). Le stime più ottimistiche prevedono comunque un forte sotto utilizzo della struttura (18.500 veicoli al giorno, al 2032!)...

e per chiarire la questione occupazionale:

...il Ponte, se abbiamo ben capito la precisazione della Stretto di Messina, avrà meno addetti in loco (14.500 contro 7.000), ma in compenso ne avrà altri 33.000 in giro per il Pianeta. Ne saranno felici i residenti di Sicilia e Calabria anche in considerazione che tra le tante smentite non c'è quella sul minor impiego di addetti del Ponte in fase di gestione rispetto alle alternative considerate: I'advisor calcola che con lo scenario Ponte si avrà una perdita secca di 750 posti di lavoro stabili (nel settore del traghettamento), mentre lo scenario multimodale fa stimare 1.000 posti di lavoro in più...

Andrea Lonetti 08.12.05 13:20| 
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Consiglio a tutti una visita sul sito http://www.mancosueditore.it
Sulla sinistra, cliccando su "servizi/videoconferenze" si può accedere ad un video in streaming di un forum organizzato dalla SM S.p.A. in cui si discute del ponte. L'intervento dell'ing. Michetti dovrebbe aprire gli occhi a quei pochi che ancora possono sostenere un progetto che di ciclopico ha solo la sua assurdità. L'ingegnere pone ai tecnici della SM alcuni problemi sugli aspetti fondamentali per la realizzazione di un opera del genere, che non sono mai stati presi in considerazione in oltre 30 anni di progettazione. Agghiacciante!
Comunque è geniale l'idea di celebrare uno Stato così fallimentare con un'opera che ci darà vergogna internazionale per secoli! Apriamo le tasche...

Gian Luca Carboni 02.12.05 23:17| 
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Ma certo che si può fermare...
Basta fare una legge ad hoc che non preveda penali di sorta
Tutto si può fare e disfare nell'italietta nostra.
Spero che almeno in questa circostanza il prossimo governo si dimostri "spregiudicato" come quello attuale.

E se così non fosse, che ne pensate di un sit-in autostradale a turni e selettivo che paralizzi il traffico dei mezzi pesanti (rallentando soltanto quello civile) per tutta la durata dei lavori?
In questo caso per completare quest'inutile opera devono mandare in bancarotta le casse dello stato.
E' preoccupante come non consideriamo più l'ipotesi di utlizzare i "vecchi" strumenti di protesta...

Francesco Lo Schiavo 28.11.05 12:50| 
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Solo per ricordare il rischio sismico e il rischio maremoti nell'area in cui è prevista la costruzione del ponte: http://eddyburg.it/article/articleview/2650/0/129/

Olmo Novecento 23.11.05 18:57| 
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"La cultura [...] è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri."

Antonio Gramsci (1891-1937)
politico italiano


Già, dimenticavo di comunicarle che:

La cultura non la si può comprare, neanche possedendo tutte le ricchezze del mondo, la si può solo conquistare semplicemente avendone la voglia, spirito autocritico e di sacrificio.

A buon intenditore....

Pantaleone Moisè 18.11.05 18:32| 
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Cosa vuol dire quando afferma che:

"...in fase di completamento in Giappone...poco più lungo di 3 km, più lungo dell'Akashi Kaikyo e quindi batte di poco in lunghezza quello di Messina"(?)

E' l'Akashi Kaikyo a detenere oggi il primato mondiale: è l'unico Ponte Sospeso, ma con impalcato irrigidito da travature reticolari, che è lungo 1990m. Tuttavia, va anche sottolineato un fatto.

" ... Nel 1995 si sta per completare il ponte più lungo della storia, l’Akashi Kaikyo (1990 metri) a Kobe, quando un violentissimo sisma si scatena. Le due pile sulle sponde opposte si spostano di quasi 1,3 metri: la sfida riparte modificando il progetto originario. Oggi si creano nuovi materiali sempre più leggeri, resistenti e durevoli come il carbonio...La grande impresa del domani è il Ponte sullo stretto di Messina con i suoi 3300 metri di luce ed i nemici di sempre: il vento ed il terremoto. Sperimentazioni d’avanguardia e modelli matematici sofisticatissimi ci accompagnano in questa sfida, ma la natura ci sta preparando qualche altra sorpresa?" (Prof. G. Manfredi, Univ. di Napoli Federico II)


Per l'ultima volta: E' possibile che ancora non l'ha capito che la "Questione Ponte" rappresenta la solita propaganda da campagna elettorale?

Le cose della vita c'è le insegna la Storia!

La Storia è Maestra di vita!


Basta, per favore, con i "Ponte Si" e i "Ponte No!


Pantaleone Moisè 18.11.05 13:12| 
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"...GARA PMC TERMINATA: Il Project Management Consultant è l'Americana Parsons Transportation Group, che è la aggiudicataria provvisoria della gara di Project Management Consulting.
Con un ribasso del 20,1 % ed un punteggio complessivo di 89,43 punti la Parsons ha sbaragliato la Systra S.A. (seconda ditta in graduatoria finale), la quale ha ottenuto un ribasso di 22,23%, ma un punteggio complessivo di 79,47 punti.
Contiamo sulla cooperazione di una ditta sicuramente all'altezza per la responsabilità del progetto del ponte con la campata centrale sospesa più grande al mondo..."

(Fonte: Gazzetta del Sud, 17 novembre 2005)


Si legga altri quotidiani, mi creda!

Pantaleone Moisè 18.11.05 10:38| 
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...La storia dei Ponti è segnata dalla realizzazione di opere sempre più notevoli e dal superamento di luci sempre maggiori. Purtoroppo l'ignoranza su alcuni aspetti ha portato anche a gravi disastri, a causa di insufficienti concezioni teoriche. Dopo il disastro sul Tacoma, dovuto ad un vento di limitata intensità ma di lunga durata che provocò nell'impalcato (eccessivamente flessibile) il cosiddetto effetto "Fluttering" (Sbattimento), si è capito che la Scienza Aerodinamica non riguardava solo la progettazione di aerei e veicoli; infatti, quando un ponte o un edificio alto è investito dal vento, s'instaurano fenomeni analoghi a quelli noti in Aeronautica. Così iniziarono e progredirono studi ed esperienze in "gallerie del vento".
La lezione del disastro sul Tacoma è stata importantissima in quanto gli studiosi, di ogni parte del mondo, capirono che le azioni del vento potevano essere contrastate, adottando schemi rigidi per gli impalcati (Scuola americana e gipponese) oppure secondo schemi " a cassone" opportunamente aerodinamici (Scuola europea).
Tra i Ponti che adottarono il primo approccio(Scuola americana e giapponese), è l'Akashi Kaikyo a detenere oggi il primato mondiale: é l'unico Ponte Sospeso, con impalcato irrigidito da travature reticolari, lungo 1990m.
Tra quelli della cosiddetta "Scuola europea", il primato spetta al Ponte Storebaelt (1624m), in Danimarca.
L'attuale progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, scaturì alla fine come un compromesso tra i pensieri delle scuole anziddette. Ma non essendo stato riveduto (anche per la mole di duculmenti accumulatasi in oltre 30 anni) ed eventualmente modificato (perchè rappresenta una sfida per il futuro dei Ponti di Grande Luce con 3360m di lunghezza tra i due piloni sui versanti opposti), è stato solo usato in ogni Campagna Elettorale! Ora, invece, passerà alla Storia come un duro colpo alle note aree atrofiche d'Italia e porterà altresì un forte indebitamento pubblico.

W l'Italia!

Pantaleone Moisè 18.11.05 10:28| 
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Ma come fa a dire in giro certe pregiudizievoli affermazioni...

"Mancu a campana i Catania..." continua con: "...senti?" (Era solo un modo di dire, stava per: Non sente nemmeno la campana?)

Sono del parere che, invece di creare inutili polemiche (di pura propaganda e che fanno bene di certo non a chi è in mezzo), occorre stare con i piedi per terra.

"..mi sono ricordato che.... un nuovo ponte a campata unica e profilo alare che è in fase di completamento in Giappone...poco più lungo di 3 km, più lungo dell'Akashi Kaikyo e quindi batte di poco in lunghezza quello di Messina"...

E questa dove l'ha sentita, da Fede? Guardi che alla fine " a campana si 'ndi cadi!"

Sono del parere che, invece di creare inutili polemiche (di pura propaganda e che fanno bene di certo non a chi è in mezzo), occorre stare con i piedi per terra.

CONTINUA...


Pantaleone Moisè 18.11.05 10:24| 
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Caspiteronzola! Questo grande espertone di ponti mi aveva quasi convinto quando, purtroppo per lui e per la laurea che qualche malandrino gli avrà regalato, mi sono ricordato che la tecnologia che verrà impiegata per il ponte di Messina la si sta già impiegando in un nuovo ponte a campata unica e profilo alare che è in fase di completamento in Giappone; sarà poco più lungo di 3 km, più lungo dell'Akashi Kaikyo e quindi batte di poco in lunghezza quello di Messina. Altro che fantascienza! Ma in fondo quando si parla di giapponesi si parla di persone serie, avanzate e istruite, non certo di sottosviluppati come ve ne sono in gran quantità in Italia... non è un caso che risultiamo, tra i paesi più industrializzati, con un alto tasso di ignoranza!

A proposito, perché non gli suoniamo la campana di Catania anche all'AMBIENTALISTA Folco Quilici il quale ha dichiarato che la contrarietà al ponte di Messina è simile ad una superstizione irrazionale? E aggiunge diversi motivi per cui lui NON MARCIA CONTRO IL PONTE.

Ora sta a vedere che anche Folco Quilici è strumento del complotto mondialista, sionista, al soldo del Fondo Monetario Internazionale, servo di Benetton e McDonald's e bla bla bla!

Intanto i detrattori del ponte sono e restano servi di Franza... il padrone dei traghetti privati!

www.folcoquilici.com/Articoli/gazzmezz_12_04.htm

Pietro Saitta 17.11.05 23:10| 
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Se non è chiaro, allora:

"Mancu a Campana i Catania..."


Pantaleone Moisè 17.11.05 18:46| 
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Postato da: Pietro Saitta il 17.11.05 15:11


"...È facile dire agli altri che non sanno le cose, ma, egregio amico, le cose le so bene perché vivo in loco... è lei che non le sa..."


Ma caro amico, è proprio sicuro che io non conosca la sua zona?

A un Autorevole Esperto di Ponti, alla fine di un convegno svoltosi dall'altra parte dello Stretto, su i "Ponti di Grande Luce", chiesero il suo parere relativo alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Dopo avere illustrato vari dettagli, rispose:

"Escludendo ogni tipo di dibattito tra chi è per il SI e chi per il No, la cosa certa e che tutti gli esempi di ponti che abbiamo finora visto e analizzato (alcuni dei quali hanno oltre 2000 anni di vita) rappresentano applicazioni dei principi della Scienza delle Costruzioni. Tuttavia, per quello sullo Stretto di Messina, ovvero per l'attuale progetto proposto, si tratta solo di FantaScienza delle Costruzioni. In altre parole, con le conoscenze attualmemte disponibili e non essendo ad esse l'attuale progetto aggiornato, la costruzione del Ponte non risulta fattibile. Occorrono ulteriori studi e, soprattutto, conferme sperimentali."

Chiaro è?

Pantaleone Moisè 17.11.05 18:42| 
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Postato da: Pietro Saitta il 13.10.05 16:14

"...È facile dire agli altri che non sanno le cose, ma, egregio amico, le cose le so bene perché vivo in loco... è lei che non le sa..."

Ma caro amico, è proprio sicuro che io non conosca la sua zona?

A un Autorevole Esperto di Ponti, alla fine di un convegno svoltosi dall'altra parte dello Stretto, su i "Ponti di Grande Luce", chiesero il suo parere relativo alla realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Dopo avere illustrato vari dettagli, rispose:

"Escludendo ogni tipo di dibattito tra chi è per il SI e chi per il No, la cosa certa e che tutti gli esempi di ponti che abbiamo finora visto e analizzato (alcuni dei quali hanno oltre 2000 anni di vita) rappresentano applicazioni dei principi della Scienza delle Costruzioni. Tuttavia, per quello sullo Stretto di Messina, ovvero per l'attuale progetto proposto, si tratta solo di FantaScienza delle Costruzioni. In altre parole, con le conoscenze attualmemte disponibili e non essendo ad esse l'attuale progetto aggiornato, la costruzione del Ponte non risulta fattibile. Occorrono ulteriori studi e, soprattutto, conferme sperimentali."

Chiaro è?

Pantaleone Moisè 17.11.05 18:38| 
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Ah! E così sarei io quello che non sa confrontarsi quotidianamente col prossimo? La informo che qui le associazioni (prezzolate) contro il ponte, che sono pure in minoranza, invece di cercare il confronto chiedono lo scioglimento dei gruppi favorevoli al ponte. Le sembra un bell'esempio di democrazia? Se appaio aggressivo questa abitudine deriva dal contesto in cui sono costretto a vivere dove i detrattrori del ponte non fanno altro che pianificare sabotaggi e attentati, aggressioni verbali e minacce personali, telefonate anonime, etc., etc. tanto che persino la società Stretto di Massina ha ipotizzato scenari simili e soluzioni per contrastare questi signori.

È facile dire agli altri che non sanno le cose, ma, egregio amico, le cose le so bene perché vivo in loco... è lei che non le sa. Le sue sono tipiche posizioni ideolgiche da radical chic.

Non si capisce per quale oscuro motivo lo Stretto di Messina sia l'unica parte al mondo in cu non si può fare il ponte! Eppure ne sono stati fatti, addirittura con tecniche più arretrate, nelle peggiori zone (anche dal punto di vista sismico), per es. il Giappone dove attualmente vi è il ponte più lungo del mondo persino di quello di Massina.

Si sa da sempre, appunto, che il ponte è un progetto di alta ingegneria. Chi dice NO al ponte:

- è egoista;
- è contrario al progresso;
- non ha fiducia nel contenuto tecnologico dell'infrastruttura;
- è ignorante;
- inventa solo scuse inutili per volere altre cose;
- non si tiene aggiornato sulle notizie;
... altro... ?

Infine, se pensa che la mia presenza possa turbare questo spazio "ideologizzato"... nessun problema, il nostro forum è sempre disponibile e libero... così libero che non obblighiamo nessuno a lasciare la propria mail...

http://www.network54.com/Forum/281294

... tanto per dare una bella risposta morale a ci accusa di non volere il dialogo.

Ciao ciao.

Pietro Saitta 17.11.05 15:11| 
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Postato da: Giuseppe Di Siena il 17.11.05 08:26

"....perché non capisco se hai un'ingenuità disarmante o se sei in malafede"


Mi sa che entrambe!

Pantaleone Moisè 17.11.05 13:51| 
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Postato da: Pietro Saitta il 17.11.05 00:51

"Cosa? Autostrade del mare? Ma siamo..."


Ma forse non sa che esistono già e che rappresentano una realtà che va consolidandosi?

Forse non sa che togliendo dalle strade un certo numero di "mezzi pesanti" si contribuisce a ridurre l'inquinamento atmosferico e acustico, un po' da tutte le parti, a vantaggio della sicurezza, della salute dell’uomo e dell'ambiente?

Che tante ore di viaggio sono diventate davvero insostenibili per gli autotrasportatori, e che spesso sono la causa d'incidenti mortali sulle strade?

Che le scie "ad arcobaleno" notate d'estate dai bagnanti, ignari(?) di stare in una zona non balneabile, sono le correnti marine a portarle?

Per favore s’informi, ma s’informi bene, prima di parlare a vanvera e fare la figura de "l'avvocato delle cause perse"!

Certi "programmoni" (alla Vespa, tanto per capirci) dove ad un certo punto non si capisce più niente, solo baccano, ... li lasci perdere. Sono solo "Talk Show"!

Non sa che il confrontarsi quotidianamente col prossimo (e non nei 'salotti televisivi') aiuta a crescere e a vivere meglio, tutti assieme?

E' possibile che nessuno non le abbia mai detto che l'aggressività, tipica di chi si ostina a rimanere ottuso, non porta da nessuna parte?

Allora si faccia una vacanza e, in ogni modo, stia lontano da certi "venditori di fumo"...altrimenti alla fine rimane solo con un pugno di mosche in mano!


Auguri.

Pantaleone Moisè 17.11.05 13:01| 
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Saitta, ma sei parente di qualcuno della Impregilo? O sei un fanatico amatore (tipo Fede) del nostro nano della falsa democrazia?

No perché non capisco se hai un'ingenuità disarmante o se sei in malafede.

Giuseppe Di Siena 17.11.05 08:26| 
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Cosa? Autostrade del mare? Ma siamo pazzi? Diciamo subito chiaro e tondo che il ponte è fondamentale soprattutto per la tutela dell'ambiente... non farlo sarebbe peggio. Il Ponte separa i vari flussi di traffico canalizzando quelli di attraversamento e riconducendo quindi la viabilità locale alla funzione originaria. Di conseguenza la realizzazione del Ponte rappresenta un'opportunità strategica per la riqualificazione dei tessuti urbani, periurbani o costieri, attualmente penalizzati, degradati o sottoutilizzati. Lo studio ha espresso la possibilità del recupero e del riuso dell'ingente patrimonio di aree che, liberate dalle funzioni di traghettamento che attualmente le occupano, possono innescare la riqualificazione delle città che si affacciano sullo Stretto.
Infine il ponte è un vero toccasana per l'ambiente per vari motivi, ma soprattutto perché la soluzione Ponte supera brillantemente il confronto con l'alternativa marittima in termini di riduzione di emissioni (atmosferiche ed acustiche), esprimendo benefici netti nel raggiungimento dell'obiettivo globale di contenimento della produzione di gas nocivi per l'ambiente terrestre e marino (si consideri che le emissioni atmosferiche dello scenario marittimo sono 10 volte superiori a quelle dello scenario Ponte).
Solo un pazzo farebbe proliferare i porti e aumenterebbe il traffico navale sullo stretto... già ci bastano le tonnellate di nero fumo lanciate in aria dai traghetti e i litri di nafta incombusta dispersa in mare! Ogni estate i bagnanti devono fare in conti con un bagnasciuga dai riflessi "arcobaleno" per quanta nafta finisce a riva... e qui c'è chi ha il barbaro coraggio di parlare di "autostrade del mare".
Alla follia non c'è mai fine... purtroppo!
W IL PONTE SULLO STRETTO

Pietro Saitta 17.11.05 00:51| 
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GARA PMC TERMINATA: Il Project Management Consultant è l'Americana Parsons Transportation Group, che è la aggiudicataria provvisoria della gara di Project Management Consulting.
Con un ribasso del 20,1 % ed un punteggio complessivo di 89,43 punti la Parsons ha sbaragliato la Systra S.A. (seconda ditta in graduatoria finale), la quale ha ottenuto un ribasso di 22,23%, ma un punteggio complessivo di 79,47 punti.
Contiamo sulla cooperazione di una ditta sicuramente all'altezza per la responsabilità del progetto del ponte con la campata centrale sospesa più grande al mondo.
Intanto fra poco si saprà chi è il Broker Assicurativo, il mese prossimo il Monitore Ambientale, ed entro la fine dell'anno sarà stipulato il contratto col General Contractor Impregilo, aggiudicatario provvisorio.
PS (Ponte Subito): ANDATE AVANTI COSI'!

Pietro Saitta 17.11.05 00:43| 
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La Corte dei Conti ha confermato che gli strumenti atti a sostenere i progetti per le Grandi Opere, come il Project Financing, sono un fallimento.
Il Project Financing è idoneo solo per alcuni tipi d’intervento e di piccole dimensioni (es. autoparcheggi, musei..). Esso indica modi di finanziamento, esecuzione e gestione di un’opera pubblica o di pubblica utilità secondo un contratto di concessione: Il finanziatore rinuncia alle garanzie reali sul credito e si affida agli introiti derivanti dal progetto, i cosiddetti "flussi di cassa", ipotizzando che la gestione dell’opera produca dei ricavi (flussi di cassa positivi)

"...Alla scadenza della concessione lo Stato è comunque obbligato a dare la metà del valore investito. Cioè diciamo almeno 3 miliardi di euro. Questi tre miliardi di euro dovrebbero venire recuperati dallo Stato, come? Rivendendo la concessione a un ulteriore concedente... e chi vorrebbe diventare concessionario di un'opera che, come per esempio il Tunnel sotto la Manica, in realtà invece di fare profitti fa perdite? In realtà questa concessione non potrebbe essere venduta, ma potrebbe essere o svenduta o rilevata interamente dallo Stato trasferendo a carico della collettività il rischio finanziario e l'onere finanziario dell'opera (G. Signorino, Economista)

"Anche nell'ipotesi più elevata, il traffico su gomma occupa una quota ridotta della capacità disponibile, un terzo circa nell'ipotesi più ottimistica. E quindi il ponte non ha grandi impatti trasportistici". (M. Ponti, Economista)

"...una ferrovia che garantisca treni lunghi, controllati dal punto di vista della refrigerazione nella maniera più moderna, alla pari di quanto avviene con i camion. E questa innovazione tecnologica attualmente non c'è. E' preferibile sistemare le cose che ci sono oggi". (G. Pinna - Ex dir. merci FS)

Dal 1° Giugno 2005 si ha il "Bonus ambientale" ì per gli autotrasportatori che utilizzino le "Autostrade del mare" (Commiss. Europea).

Questi i fatti!

Pantaleone Moisè 16.11.05 23:39| 
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Ancora questo falso mito dei soldi che escono dalle tasche dei cittadini onesti?
Chiariamo subito una cosa: i soldi che dei PRIVATI con l'aiuto della UE hanno stanziato per la costruzione del ponte non potranno essere riutilizzati per fare altro. Queste sono falsità, smettiamola di raccontare bugie alla gente, così come è falsa la storia dell'impiego di soldi pubblici, anzi, quello che pesa sulle tasche dei cittadini è piuttosto la gestione delle migliaia di immigrati che arrivano in Italia ogni settimana col benestare del sinistrume sessantottino e radical chic.
Un economista, di cui non ricordo il nome, diceva che spostare un mucchio di terra da una parte ad un altra senza che ciò avesse un fine, che so per esempio la costruzione di un pilastro, comunque fa bene all'economia nel senso che già mettendo in moto delle persone si viene a creare un economia positiva, un'attrazione di capitali. Lo dimostra il fatto che in tutto il mondo la costruzione di ponti è stata finanziata con tecniche di autofinanziamento molto simili a quella prevista per il ponte sullo Stretto... già applicata con successo perfino al ponte sul Bosforo tanto che si pensa di farne un'altro per megli smaltire il traffico!!! Cos'à dunque di speciale l'area dello Stretto di Messina?
Senza contare la maggiore integrazione socio-economica delle aree dello stretto di Messina:
la riduzione dei tempi di attraversamento dello stretto favorirà gli spostamenti dei residenti e dei turisti, produrrà un abbassamento dei costi per le imprese, ed incentiverà gli scambi commerciali e l'ampliamento dei mercati, consentendo, tra l'altro, un'intensificazione dei contatti tra imprese, la nascita di nuove occasioni di "business" e una più forte integrazione tre le economie regionali.
La verità è che contro il ponte sono solo persone molto affini ai comunisti ed essere contro è una presa di posizione ormai diventata politically correct dietro la quale si nasconde la paura atavica dello sviluppo del capitale!

Pietro Saitta 16.11.05 21:58| 
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Postato da: Pietro Saitta il 16.11.05 00:45

"..Niente di più falso e infame, infatti è prevista proprio quella realizzazione delle opere di collegamento.."

Ma forse non ha capito che una tale ipotetica MegaOpera rappresenta in realtà una MegaTruffa (legalizzata) annunciata ai danni delle tasche dei cittadini onesti e che pagagano le tasse?
Che "tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare"?
Che permangono forti dubbi sulla fattibilità tecnica dell'opera? Che l'unica certezza, se partiranno mai i lavori, sarà un'ulteriore indebitamento pubblico, come la stessa Corte di Cassazione ha affermato circa gli effetti negativi del Project Financing se riferito alle grandi opere (Eurotunnel, SA-RC, Alta Velovità, ecc..). Queste, forse, le sembrano superficialità? Sia realista, per favore, che la gente né ha abbastanza di quelli che non sanno quel che dicono, o fan finta!
Come si può fare di tutta l'erba un fascio?
La superficialità di certe persone è grande, è vero, ma a quanto pare la Sua mi sembra proprio da Record! Mi dispiace, ma è così. E poi un pò di contegno, per cortesia! Si informi di persona, legga giornali o riviste specializzate, si confronti con la realtà che La circonda! Non crederà mica alle solite "favole da campagna elettorale"?
Le cose da Lei elencate, saranno mai tutte realizzate e, in caso affermativo, lo saranno in tempi ragionevoli? A tutt'oggi, purtroppo, si son viste solo innaugrazioni (tutte false).
Cerchi di essere anticonformista o quantomeno ragionevole. Il Ponte porterà davvero più lavoro e sviluppo?
Dei veri problemi collettivi, al privato non può fregarne più di tanto. Vi sono dei casi in cui il privato, in collaborazione con altri enti privati e pubblici, ha portato un certo benessere alla collettività (v. Funivia e autoparcheggio di Taormina).
Il Ponte, ammessi risolti tutti i problemi, è la vera opera di collegamento per sua natura. Ma allo stato attuale è unicamente la punta di un iceberg!

Si Informi!

Pantaleone Moisè 16.11.05 19:13| 
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Nella rubrica ITALIANS(http://www.corriere.it/solferino/severgnini/05-11-12/10.spm) di Beppe Severgnini mi è stato pubblicato:

"""Caro Severgnini,
dallo scontro dialettico tra favorevoli e contrari alla costruzione del ponte di Messina mi sembra di aver capito che uno dei pochi argomenti a favore della sua realizzazione è il simbolico «scatto di orgoglio» che potrebbe portare all'Italia e al Mezzogiorno in particolare. E' difficile prevedere questo scatto psicologico in quanto «pil» o in quanta «felicità» aggiuntiva si tramuterà. Di fatto si sarà realizzata (tra difficoltà tecnologiche non trascurabili, un notevole impatto ambientale e un foraggio della macrocriminalità), un'opera scarsamente utile. Una «cattedrale in un deserto» si usa dire. D'altra parte puntare sulle priorità meno appariscenti (acqua, scuole, ferrovie, strade e idrogeologia) desterebbe il sospetto di non voler impiegare, per lo «sciagurato» mezzogiorno, risorse straordinarie. Io proporrei allora una terza via: la «cattedrale utile».
Stessi soldi (5 milioni di euro), stessi investimenti, ma per realizzare un polo ospedaliero d'avanguardia in Europa. A esempio per la cura e la ricerca sui tumori. Capita che molti italiani del Meridione per curarsi debbano spostarsi al Nord. Oltre che una penalizzazione che può diventare costosa e faticosa, questo rischia di essere una sorta di ingiustizia economica. Le fabbriche è difficile portarle al Sud per motivi che conosciamo. Ma gli ospedali no, quelli di rilevanza nazionale si potrebbe semplicemente decidere di costruirli al Sud. Tra l'altro il sud Italia è climaticamente più salubre (è noto che la pianura padana è la regione più inquinata d'Europa) ed è più ricco di «risorse umane» (laureati in medicina e in scienze infermieristiche). Si usi saggezza allora. E senza rinunciare a una struttura di alto valore simbolico (oltre che a un suggestivo impegno elettorale), si costruisca davvero un'opera utile per il Mezzogiorno e l'Italia intera."""

Giuseppe Di Siena 16.11.05 16:37| 
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Quei superficiali che dicono che il ponte è inutile perché mancano le altre strutture, dicono soltanto la più grande delle sciocchezze che si possano dire sul ponte di Messina. Niente di più falso e infame, infatti è prevista proprio quella realizzazione delle opere di collegamento al Ponte in affiancamento all'Autostrada Salerno-Reggio Calabria contemporaneamente ai lavori di adeguamento dell'Autostrada tra il km 427+000 ed il km 437+500, in modo che le rampe direzionali in entrata e uscita da e per il Ponte possano interconnettersi direttamente sull'autostrada A3, nel tratto compreso tra gli svincoli di S. Trada e Villa S. Giovanni. Gli interventi collaterali, infatti, prevedono:
- la realizzazione entro dicembre 2005 della variante della esistente linea ferroviaria tirrenica in corrispondenza di Cannitello;
- la realizzazione della linea Av/Ac Battipaglia - Reggio Calabria;
e questo per quanto riguarda la zona di Reggio. Per la zona di Messina, invece, è previsto quanto segue:
- la realizzazione entro il 2011 della nuova Stazione di Messina;
- la realizzazione del tratto di collegamento stradale Annunziata-Giostra. - il collegamento tra il nuovo svincolo di Curcuraci e la Strada Panoramica
- il completamento della famosa autostrada ME-PA e il raddoppio della linea ferroviaria.
Per fare tutto ciò verrà reimpiegata la numerosissima manodopera che costruirà il ponte... vi saranno 10 o anche 20 anni di lavoro sicuro per tantissime persone.
Lo sviluppo di questa parte d'Italia passa per il ponte!!!

Pietro Saitta 16.11.05 00:45| 
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CONTINUAZIONE DEL MESSAGGIO DI SOTTO

E ancora... il ponte non serve:

7) ai promotori del referendum contro il Ponte, dimenticando che i cittadini messinesi hanno votato per il COMUNE, PROVINCIA, REGIONE E GOVERNO che hanno espresso nel programma la volontà di costruire il Ponte, ammazza che referendum!!
8)Agli ambientalisti che hanno ricevuto una bella batosta dal CONSIGLIO DI STATO E DAL TAR DEL LAZIO dove avevano presentato ricorso, ricorso ripreso (presentato dagli ambientalisti) con le stesse modalità dalla COMUNITA' EUROPEA che darà un'altra delusione ai nostri amici ecologisti.
9)Hai PM che con arte hanno messo a disposizione degli AMICI delle intercettazioni telefoniche di un anno fà tra due persone di cui uno EX PRESIDENTE IMPREGILO che prevedeva l'appalto alla IMPREGILO.
E come se IO telefonando ad un mio amico gli dicessi che il CAMPIONATO LO VINCE LA JUVENTUS!! (cosa ci sarà sotto ???).
10) Alla MAFIA che si troverebbe con tre PREFETTI (due a REGGIO CALABRIA e uno a MESSINA) in mezzo ai piedi che controllerebbero tutto il controllabile sull'avanzamento dei lavori rompendo le uova nel paniere.

A proposito, domanda QUIZ: L'ambientalista per eccellenza FOLCO QUILICI è pro o contro il Ponte?? (E NON LO INTERVISTA NESSUNO!!!)

Per la risposta:

www.folcoquilici.com/Articoli/gazzmezz_12_04.htm

MEDITATE GENTE MEDITATE!!

W IL PONTE
ABBASSO I RETROGRADI E I GUFI

Pietro Saitta 16.11.05 00:40| 
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Beppe... fatti una vacanza al Polo Sud che sei troppo fuso e lascia perdere il ponte, non è argomento per te. Sei troppo indottrinato, ideologiazzato per occupartene serenamente.

Te lo dico io a chi non serve il ponte.
IL PONTE NON SERVE A:
1) Al candidato Sindaco FRANCANTONIO GENOVESE, che è azionista della CARONTE è amico dei FRANZA (alla faccia del conflitto d'interesse);
2) A coloro che hanno costruito e condonato nelle zone interessate alla costruzione del Ponte;
3) Al tizio dell un comitato noponte che intervistato da RAI 3 molto candidamente affermava (senza particolare agitazione) di aver acquistato di recente una villetta nella zona incriminata e che dovrà lasciare a malincuore (esproprio che sarà pagato tre volte il valore di MERCATO non catastale) visto che si è spostato di qualche centinaio di metri dalla sua vecchia casa!!
4)Agli uccelli che poverini vedendo il ponte non riusciranno a passare... sic... cavolo vuoi mettere dopo aver attraversato le montagne per migrare verso sud si trovano questa barriera immensa che non li farà passare!!!
5) Alle balene che verrebbero fermate dall'ombra formata dall'impalcato del Ponte...ODDIO... e di notte come fanno le balene a nuotare se è tutta un'ombra??
6) Alla MINORANZA E SOTTOLINEO MINORANZA che non vuole il Ponte facendo credere di essere la MAGGIORANZA che non lo vuole.

... continua ...

Pietro Saitta 16.11.05 00:36| 
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Nella rubrica ITALIANS(http://www.corriere.it/solferino/severgnini/05-11-12/10.spm) di Beppe Severgnini mi è stato pubblicato:

"""Caro Severgnini,
dallo scontro dialettico tra favorevoli e contrari alla costruzione del ponte di Messina mi sembra di aver capito che uno dei pochi argomenti a favore della sua realizzazione è il simbolico «scatto di orgoglio» che potrebbe portare all'Italia e al Mezzogiorno in particolare. E' difficile prevedere questo scatto psicologico in quanto «pil» o in quanta «felicità» aggiuntiva si tramuterà. Di fatto si sarà realizzata (tra difficoltà tecnologiche non trascurabili, un notevole impatto ambientale e un foraggio della macrocriminalità), un'opera scarsamente utile. Una «cattedrale in un deserto» si usa dire. D'altra parte puntare sulle priorità meno appariscenti (acqua, scuole, ferrovie, strade e idrogeologia) desterebbe il sospetto di non voler impiegare, per lo «sciagurato» mezzogiorno, risorse straordinarie. Io proporrei allora una terza via: la «cattedrale utile».
Stessi soldi (5 milioni di euro), stessi investimenti, ma per realizzare un polo ospedaliero d'avanguardia in Europa. A esempio per la cura e la ricerca sui tumori. Capita che molti italiani del Meridione per curarsi debbano spostarsi al Nord. Oltre che una penalizzazione che può diventare costosa e faticosa, questo rischia di essere una sorta di ingiustizia economica. Le fabbriche è difficile portarle al Sud per motivi che conosciamo. Ma gli ospedali no, quelli di rilevanza nazionale si potrebbe semplicemente decidere di costruirli al Sud. Tra l'altro il sud Italia è climaticamente più salubre (è noto che la pianura padana è la regione più inquinata d'Europa) ed è più ricco di «risorse umane» (laureati in medicina e in scienze infermieristiche). Si usi saggezza allora. E senza rinunciare a una struttura di alto valore simbolico (oltre che a un suggestivo impegno elettorale), si costruisca davvero un'opera utile per il Mezzogiorno e l'Italia intera."""

Giuseppe Di Siena 14.11.05 10:14| 
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Si potrebbe fare un discorso con dati veri e non opinioni ?
Io ho attraversato lo stretto decine di volte e ci ho impiegato
da un'ora (bigliettoimbarco traghettamento e sbarco) a sei ore (fila, biglietto, imbarco e sbarco) percorrere il ponte a 130km/h si risparmierebbero mediamente ben + di 20 minuti.

è verissimo che la sa-rc è primaria rispetto al ponte ma è già in fase di realizzazione e i problemi sono altri: collusioni mafiose, cantieri abbandonati (Lamezia !!!!!), burocrazia .
Basta con la storia del paesaggio!
cosa ha di bello il paesaggio da quelle parti ? fatto di palazzon, case nude, ecomostri di varia natura andate a guardarvi questo

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2004/12_Dicembre/10/ponte.shtml

anche colcemento armato e l'acciaio si possono fare cose belle.
Fate bene a puntare il dito contro le magagne dei finanziamenti privati ed è qui che bisognerebbe affondare il colpo.
La sicilia potrebbe tranquillamente vivere di turismo ma se 12 ore delle mie vacanze le devo passare agli imbarchi se permettete me ne vado da un'altra parte.

Lorenzo io 13.11.05 09:43| 
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Credo sia inutile aggiungere altro sull'inutilità di questo ponte, dato che fin troppo è stato già detto.
Vorrei aggiungere solo una riflessione: perchè nessuno si preoccupa di andare a domandare alla gente di Messina e Reggio che cosa ne pensano?
Io sono reggina, è posso assicurare che la maggior parte delle persone non lo voglio, oppure non conoscono abbastanza il problema per prendere una posizione.
Il ponte vorrebbe unire la Sicilia alla penisola, ma i siciliani e particolarmente i messinesi, non ne sentono la necessità, anzi non lo vogliono assolutamente.
Sono veramente molto amereggiata per questo problema, soprattutto davanti all'impotenza del popolo che non può nulla per difendere la propria città.
Siamo in molti a non volere questo ponte, non facciamo piegare, continuiamo a gridare il nostro NO!!

Carla spanò 12.11.05 13:45| 
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Caro Beppe,
Il nostro Paese è in netto ritardo nei progetti di Grandi Opere previsti nella legge Obiettivo. La Corte dei Conti ha affermato che gli strumenti atti a sostenere tali progetti, come il Project Financing, si dimostrano un fallimento. Il Project Financing indica i modi di finanziamento, esecuzione e gestione di un’opera pubblica o di pubblica utilità secondo un contratto di concessione. E' nato a partire dagli anni ’30 in USA come mezzo di finanziamento delle compagnie petrolifere. In pratica, il finanziatore rinuncia alle garanzie reali sul credito e si affida agli introiti derivanti dal progetto, i cosiddetti "flussi di cassa", ipotizzando che la gestione dell’opera produca dei ricavi (flussi di cassa positivi). Pertanto, i maggiori rischi se li assumono i finanziatori (Sono gli istituti di credito ad assumersi le "quote di rischio", in genere). Tra questi e gli sponsor possono stabilirsi i seguenti tipi di rapporto:

- Senza indennizzo, se il finanziatore sceglie di assumersi completamente il rischio;
- Indennizzo limitato;
- Indennizzo totale, si annullano i presupposti del Project Financing.

Il Project Financing si è rivelato idoneo solo per alcuni tipi d’intervento e di piccole dimensioni (parcheggi, musei, ecc..). Ricordate i fallimenti a effetto domino registrati per gli investitori dell'Eurotunnel? Allora, quale banca o assicurazione sarebbe disposta a rischiare per opere di cui non si sa né come e né quando saranno realizzate? Secondo la Corte dei Conti: "...possono attivare una massa di risorse insufficiente al fabbisogno stimato dagli stessi Ministeri competenti e producono un indebitamento, il quale dovrebbe rientrare nei parametri comunitari". Ma i privati non ci stanno a sborsare per le Grandi Opere come il Mose, la SA-RC o il Ponte sullo Stretto o l'Alta Velocità. Pertanto, o è lo Stato a garantire tutto lui (a fronte di un nuovo indebitamento) o le Grandi Opere rimarranno le Grandi Incompiute. Altro che chiacchiere!

Ciao!

Pantaleone Moisè 12.11.05 13:03| 
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...per risparmiare 20 minuti e bloccarsi a messina anzicchè a Villa San Giovanni, visto che da messina, per raggiungere trapani, ci vogliono 8 ore in treno e sei in pulman. per una analoga tratta, esempio roma-bologna, col pendolino si impiega un ora e 50 minuti! il ponte è completamente inutile visto che ancora mancano le strade e le ferrovie.
grazie. giovanni

giovanni grasso 11.11.05 02:28| 
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La libertà non è attraversare un ponte.
Che casino, a questo punto spero che lo facciano così in Sicilia arriverà un pò di libertà.

In Calabria ci accontentiamo di "chiù pilu pe tutti"

Forse è vero che "libertà è partecipazione", ma forse si è confusa con partecipazione statale.

Speriamo che i Sardi non si prendono di invidia e reclamano anche loro ponti di pilu.

Fabio Maneli 10.11.05 17:42| 
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Allacciate le cinture, se costruiscono il ponte entro tre anni dall'inaugurazione prepariamoci al Vajont del nuovo millennio! SIII!

Love, Peace & Rock&Roll, Confo...

Nicola Confortini 10.11.05 16:42| 
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Non è vero che si risparmieranno 20 minuti, forse chi arriverà dalla zona orientale della Sicilia impiegherà più tempo rispetto ad ora. Nei miei 50 anni ho attraversato lo stretto decine e decine di volte, in tutte i periodi dell'anno, e il vero tempo l'ho perso per raggiungere, ad esempio, Scicli o Agrigento o Piazza Armerina o Trapani, mentre salendo per la penisola, il tempo l'ho perso per raggiungere Salerno o Sibari o Taranto o Crotone.
In questo mio commento non voglio dire quanto importante sia per la maggioranza dei siciliani che questa nostra isola rimanga tale, perchè sembrerebbe sicuramente un discorso troppo soggettivo, ma invito chiunque, con l'orologio alla mano, di verificare il tempo che si impiega per attraversare lo stretto e quello che occorre per raggiungere una qualsiasi località Siciliana o Calabrese, Pugliese o Campana.
Nella speranza che noi Italiani cominciassimo a credere un pò meno alle non verità che i nostri eletti ci propinano tutti i santi giorni, porgo cordiali saluti.

Gianni Di Giorgio 10.11.05 14:09| 
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Non sono affatto d'accordo con te.
Sono una Siciliana che vive da 30 anni a Siracusa e solo chi vive in questa regione può dirti che siamo stanchi di sentirci come dei reclusi, abbandinati da tutti ed emarginati. Abbiamo bisogno di libertà e questo ponte nel bene e nel male ci libererà dalle migliaia di difficoltà nei trasporti, negli spostamenti, nel commercio, nel turismo ecc. ecc.

Scommetto che questi soldi destinati al ponte sullo stretto Fossero stati per un ponte che doveva unire l'isola d'elba a Genova, non ci sarebbero stati problemi, si sarebbero trovate tutte le attenuanti sul caso ed il progetto sarebbe risultato ottimo e risolutivo per tutti gli italiani.
Basta!!! sono stufa di sentire cazzateeeee.

Carmela Lo Manto 10.11.05 09:43| 
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ma a proposito di questo ponte che nessuno vuole non si potrebbe organizzare una campagna tipo "noi il ponte non lo vogliamo"?
le infrastrutture, mi chiedo, sono fatte per i cittadini ed allora diciamoglielo che a noi non serve, non lo vogliamo e che ci sembra una grande presa per il culo.
saluti a tutti

Alessandro Esposito 08.11.05 11:54| 
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ma che bisogno c'è di costruire un ponte sullo stretto visto che la nostra adorata sicilia è in continuo movimento e soggetta a terremoti nonchè zona sismica??perchè non investire tutti questi soldi nella salerno-reggio calabria visto che è da ormai secoli che è in vai di "restrutturazione"??e se è vero che i soldi per A3(SA-RC) son stati "mangiati" dalla mafia locale perchè dargli l'opportunità di arricchirsi con questo bel momunento inutile??infine, perchè costruire il ponte più lungo e insicuro del mondo dopo che le grandiindustrie si son rifiutate di crearlo? non è che per caso faremo una bella figura di m... ???

ho letto che qualcuno proponeva una petizione a riguardo...FIRMIAMO TUTTI E FERMIAMO QUESTI PAZZI CHE SONO IN PARLAMENTO....

niny Di stefano 07.11.05 21:09| 
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Ho avuto notizia di un curioso fatto:
Impregilo ha vinto con un ribasso del 12/13 % sulla base d'asta. Ho imparato che la vera stima del costo si saprà solo dopo il progetto operativo e comunque (ovviamente) non coprirà gli eventuali impicci che si scopriranno solo lavorando.
Parlando di certe cifre queste alee sono impressionanti, ma quello che mi ha fatto stramazzare è che se, a lavori iniziati, l'Impregilo (o chi per lei)venisse licenziata per incapacità o mancato rispetto di parti contrattuali, comunque avrebbe diritto ad avere corrisposti 3 miliardi di Euro (50%).
Dopo una settimana di lavoro, pianterei li i cantieri e andrei alle Bahamas ad aspettare i 3 miliardi! SCAVA BEPPE, SCAVA.

Arnaldo Trinchero 07.11.05 17:06| 
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Leggete questo articolo ben fatto

http://liberoblog.libero.it/italia/bl1705.phtml

Fabio Maneli 07.11.05 16:46| 
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Leggete questo articolo ben fatto

http://liberoblog.libero.it/italia/bl1705.phtml

Fabio Maneli 07.11.05 16:41| 
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Il Ponte "ombra" sullo Stretto?

No, nessuna "ombra" sullo stretto!

"...al di là delle belle parole non c'è la volontà politica per ridurre il divario fra nord e sud, e alla fine se non sarà quel gran business visto che nessuno rischia del suo, a pagare saremo tutti noi".

Questa è Informazione!


Grazie Report!

Pantaleone Moisè 07.11.05 12:40| 
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AGRIGENTO MESSINA 5 ORE CON IL TRENO.
IO SICILIANO DICO NO AL PONTE

GIULIO VICENZA 06.11.05 23:32| 
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Ciao, è da poco che frequento il blog e mi permetto di chiedere, visto che la costruzione del ponte sullo stretto di Messina riguarda tutti gli italiani, perchè sarà pagato con i nostri soldi, se non si può pensare di raccogliere le firme per un referendum. Avremo pure il diritto di dire se lo vogliamo o no.
Se impossibile, sono pronta a farmi diventare la mano destra rovente a furia di firmare petizioni.

Barbara Fleres 06.11.05 23:06| 
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ma lo sapete che la sicilia si allontana sempre più dall'italia???? come fanno a costruire il ponte??? cioè forse sarà anche possibile, ma vi immaginate il ponte che si sposta?bhoooo


Gennaro

Gennaro Terracciano 05.11.05 00:17| 
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ma lo sapete che la sicilia si allontana sempre più dall'italia???? come fanno a costruire il ponte??? cioè forse sarà anche possibile, ma vi immaginate il ponte che si sposta?bhoooo


Gennaro 15 anni

Gennaro Terracciano 05.11.05 00:16| 
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Segnalo che la nota impresa "Impregilo" è al momento impegnata in un'altra prova di distruzione ambientale.
Dal blog Il Giullare: http://il_giullare.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=701549

Grazie Impregilo e grazie USA

Michele Palermo 04.11.05 22:05| 
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Non me ne può fregà de meno

andrea gullo 04.11.05 14:37| 
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Cerco di capire.
Ho letto qualche giorno fa che si sta ricreando - con un altro nome - la cassa per il mezzogiorno. Questa cassa per il mezzogiorno è una sorta di salvadanaio in cui mettere i soldini che poi serviranno per il sud. Solo quelli, che quando finiscono non ce n'è più.
Poi vedo che si conta di spendere una cifra mostruosa per il ponte - e non si parla mai di quanto costeranno le infrastrutture che serviranno a collegare il ponte alla terraferma. Tenete conto del fatto che tutta la zona di approdo del ponte a Messina è fatta di colline di sabbia, franose e soggette ad alluvioni. Inoltre è notoriamente zona sismica. Fare delle grandi opere di comunicazione in quella zona è difficile e costosissimo.
I soldi probabilmente non verranno dalla comunità europea, visti i procedimenti per infrazione in corso. Allora saranno capitali privati, ci dicono.
Ma io ricordo cosa significò "capitali privati" per altre opere pubbliche negli ultimi anni: una clausola capestro dice che se l'azienda (o la cordata di aziende) che ci mette i soldi non li riprende entro un certo numero di anni attraverso i pedaggi, allora glieli ridà lo stato (ovvero noi). Da dove si prendono questi soldi? Dalla cassa per il mezzogiorno, prosciugandola.
Morale della favola, non ci saranno per chissà quanto tempo soldi per strade, aeroporti, strutture, etc etc etc....
Questa è una sorta di bomba ad orologeria tarata per esplodere fra una decina d'anni (se non prima).
Fin dove mi sbaglio?

Giancarlo Iannizzotto 04.11.05 00:30| 
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DOMANDA: ma il signor Dell'Utri non deve scontare qualche anno dietro le sbarre? Allora, che cavolo ci fa ancora a piede libero, con la possibilità di fare i suoi porci comodi alla faccia nostra? Il fatto è che più mi chiedo certe cose e più mi convinco dell'inutilità di pormi certe domande...

Fulvio Felletti 03.11.05 12:50| 
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A tutti i lettori dei post date un occhiata all'articolo http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/intercettazione/intercettazione.html

saverio canale 03.11.05 09:59| 
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Verifiche dei pm di Monza sulla conversazione tra il presidente della società e un amico economista vicino al deputato forzista

"PONTE SULLO STRETTO: VINCERÀ IMPREGILO"

Telefonata intercettata prima dell'appalto: me l'ha detto Dell'Utri
(repubblica.it - http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/intercettazione/intercettazione.html)

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Mi pare che non servano commenti...

Saluti.

Simone Lippi 03.11.05 09:11| 
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Caro Beppe,vorrei far conoscere al resto del paese qual'è la condizione MATERA, la mia città.
Negli ultimi tempi, questa ridente cittadina è balzata all'onore delle cronache per aver ospitato Gibson durante la realizzazione del film "La passione di Cristo".
Ma a quanti è noto che Matera vanta la partecipazione alla lista dell'UNESCO come patrimonio mondiale dell'umanità per la sua splendida città antica, i "Sassi"?
Di sicuro non sono in molti a sapere che Matera non ha una stazione delle Ferrovie dello Stato. Credo sia l'unico capoluogo di provincia, o uno dei pochi, a trovarsi in questa situazione.
Anche i restanti collegamenti sono carenti; basti pensare che la Basilicata non possiede un aeroporto e pochissime strade extraurbane principali degne di tale nome.
Come è possibile che nel 2005 noi materani (me compreso, visto che lavoro a Bari) siamo costretti a servirci di una ferrovia regionale,le Ferrovie Appulo Lucane Srl, che impiegano 1 ora e 30 minuti (nel migliore dei casi) per percorrere esattamente 60 Km da Matera a Bari?
Come è possibile che per prendere un treno delle FS siamo costretti a recarci a Bari, o peggio a Ferrandina o Metaponto, tutte città che distano almeno 40Km?
So bene che difficilmente catturerò l'attenzione di qualcuno, ma ritengo necessario comunque manifestare il mio sdegno verso tutti i politici che nel presente e nel passato hanno promesso e mai mantenuto.

Nicola Valentino 01.11.05 17:33| 
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Allora esiste davvero gente come l'ingegner Cane!


...e guardate le ferrovie che ci sono in Basilicata. Sembra il far west...

Carlo Alberto Lentola 31.10.05 19:00| 
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E' assurdo...con tutto ciò che ci sarebbe bisogno di fare, come infrastrutture, soprettutto al sud Italia, andiamo a buttare 3,88 miliardi di euro per un ponte che non è necessario...ho la nausea!!!

Silvia Ucchiello 31.10.05 18:12| 
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sono calabrese ma vivo in centro italia, quando devo andare a trovare la mia famiglia di origine mi toccano 800 km di autostrada, da salerno in giù è meglio dire di videogioco rally. sono almeno 15 anni che percorro questa strada e sono 15 anni che non ho mai avuto il piacere di percorrerla senza almeno una interruzione per lavori, per non parlare degli incidenti. come dimenticare poi la grande incompiuta sul tratto cosentino dove da 4 le corsie si riducono a 1 in curva e a gomito. perchè? perchè?
perchè i nostri dipendenti del governo non percorrono le strade italiane? perchè? perchè se faccio cavolate sul mio posto di lavoro posso essere licenziata ed io non posso cacciare via gli incompetenti che si arrogano un diritto che non hanno. licenziamoli tutti! mandiamoli a casa senza la liquidazione, hanno già incassato abbastanza da campare di rendita!!

maddalena grillo 31.10.05 11:57| 
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Sarebbe bello invece di costruire il ponte sullo stretto di Messina, fare un bello acquedotto che risolverebbe un pò di problemi a determinate persone normali e ne creerebbe degli altri ad altre persone "normali"....e chi ha orecchie per intendere, intenda...

Giovanni Turco 29.10.05 09:40| 
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ritengo che prima di pensare alla costruzione di un ponte di questa portata (che oltre ad essere costoso a mio avviso serve a ben poco) bisogna prima di tutto pensare a sistemare altre vie di comunicazione, mi riferisco alla sempre citata salerno reggio calabria

sara cavara 27.10.05 22:47| 
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sono icazzato rosso e'passata la legge sull'ici per le chiese oltre tutto questa legge non prende solo le chiese ma prende tante altre categorie , cosi il vaticano gia' stato ricchissimo di per se diventera sempre piu' ricco , l'unici che rimarranno a pagare l'ici saranno quei poveretti che per comperarsi una casa anno fatto e stanno facendo enormi sacrifici ed oltre tutto vedremo se no l'aumenteranno pure perche' ai comuni verranno a mancare delle entrate premetto che qusta icazzatura viene dal cuore io il problema del'ici non c'elo' sto in affitto , ragazzi si riavvicina il fascismo . facciamo attenzione , voglio vedere se dovessevincere la sinistra sara' capace di togliere le leggi con la facilita' di come sono state create altrimenti significa che il popolo sara' chiamato a sendere in piazza ed incominciare a ribbellarsi sul serio AVANTI POPOLO!!!

pisapia stefano 27.10.05 20:58| 
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Caro Beppe,
in questi ultimi tempi si assiste impotenti al ripetersi dei soliti fenomeni "naturali", come: uragani, frane, smottamenti, allagamenti, ecc...). Le " sono d'obbligo in quanto molto spesso la natura scatenate è antropica. I progetti e gli interventi rivolti alla tutela del territorio rimangono sulla carta, e i fatti lo dimostrano, così come i poteri attribuiti alle Regioni (Mancati stanziamenti o ricevuti solo in parte e solitamente sprecati).
Ma il Governo non capisce, o fa finta di non capire, che la mole di fondi destinata al "Progetto del Secolo" rapresenta solo un mero e mastodondtico spreco, presente e futuro, di fondi pubblici. Altro che occasione per nuova occupazione e sviluppo! E' solo l'occasione di un ulteriore arricchimento ad alcuni e impoverimento a tutti gli altri.
Un mancato sviluppo (economico, sociale e culturale) che va da nord a sud, oltre che un'ulteriore beffa rivolta alle popolazioni più sfortunate o colpite da eventi calamitosi (naturali e non) che ancora aspettano gli aiuti promessi o che reclamano giustizia.
Ma bisogna fare "cassa", e allora tagli agli Enti locali, ossia aumento di tasse e contributi con conseguenti riduzioni o soppressioni di alcuni servizi (si vogliono togliere del tutto le Comunità Montane, costano troppo!).
E poi bisogna fare "pubblicità": Prime pietre (in testa alla povera gente); "meno tasse per tutti" (i benestanti); più poteri al Primo Ministro per la stabiltà del Governo (o personale?);
leggi "ad personam" e ad "impresam",(..).

L'intera Penisola presenta un territorio a rischio sismico e idrogeologico, deturpato da un'urbanistica via via sempre più incontrollata e irrazionale (l'ultima legge in materia di riordino urbanistico è del 1942), e allora:
nuovi condoni (edilizi, ambientali, fiscali), che solo a nominarli si istiga all'abusivismo.
E L'Italia? "L'italia deve diventare una grande azienda, l'Azienda Italia!"

Ma mandiamoli in qualche "rance"... a pascolare!

Ciao!

Pantaleone Moisè 27.10.05 18:13| 
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vendiamo le macchine e compriamo i fucili

claudio borchinii 27.10.05 15:24| 
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Io sono favorevole a questo ponte ma vanno risolti insieme a questo anche altri problemi di viabilità.
Non ci faremi mica spaventare dai cinesi e giapponesi che fanno le opere piu impensate come i treni che vanno sulle ande e i treni da 500kmh nonostante la loro attivita sismica.

Fabio c 26.10.05 22:49| 
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Almeno le istituzioni europee ogni tanto mostrano le pezze di questi irresponsabili che con un'operazione spregiudicata oltre che demagogica che andrà soprattutto ad arricchire le cosche mafiose: valutazioni d'impatto ambientale insufficienti e non conformi significa taroccate e farlocche, come il nostro attuale governo.

Robert Dubois 25.10.05 19:16| 
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ADESSO SU REPUBBLICA ONE-LINE E' IN HOMEPAGE:
La Commissione europea accoglie un reclamo del Wwf: "Inadeguato lo studio per la valutazione dell'impatto ambientale"
Ponte sullo Stretto, fondi a rischio
La Ue apre procedura infrazione
Ora l'Italia ha 60 giorni di tempo per esporre le sue ragioni
------------------------------------------
SPERIAMO CHE L'EUROPA CI ASCOLTI UNA VOLTA TANTO E BLOCCHI IL FINANZIAMENTO DEL MOSTRO!!!!!!!!!!

cinzia ronchi 25.10.05 17:26| 
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DA REPUBBLICA ON-LINE di oggi:
La Commissione europea accoglie un reclamo del Wwf: "Inadeguato lo studio per la valutazione dell'impatto ambientale"
Ponte sullo Stretto, fondi a rischio
La Ue apre procedura infrazione
Ora l'Italia ha 60 giorni di tempo per esporre le sue ragioni
------------------------------------------
SPERIAMO CHE L'EUROPA CI ASCOLTI UNA VOLTA TANTO E BLOCCHI IL FINANZIAMENTO DEL MOSTRO!!!!!!!!!!

cinzia ronchi 25.10.05 17:23| 
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DA REPUBBLICA ON-LINE di oggi:
La Commissione europea accoglie un reclamo del Wwf: "Inadeguato lo studio per la valutazione dell'impatto ambientale"
Ponte sullo Stretto, fondi a rischio
La Ue apre procedura infrazione
Ora l'Italia ha 60 giorni di tempo per esporre le sue ragioni
------------------------------------------
SPERIAMO CHE L'EUROPA CI ASCOLTI UNA VOLTA TANTO E BLOCCHI IL FINANZIAMENTO DEL MOSTRO!!!!!!!!!!

cinzia ronchi 25.10.05 17:21| 
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Non ci posso ancora credere! Pensano di fare una cosa simile in un paese dove le priorità sono ben alre e ben più importanti. Una grande inutile opera "alla faccia" dei nostri reali problemi. Complimenti!

Carlo Di Brigida 25.10.05 16:59| 
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Non ci posso ancora credere! Pensano di fare una cosa simile in un paese dove le priorità sono ben alre e ben più importanti. Una grande inutile opera "alla faccia" dei nostri reali problemi. Complimenti!

Carlo Di Brigida 25.10.05 16:58| 
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Ponte utile qualcuno dice.Beh, chiaro che Beppe non e' la bibbia, pensiamo una cosa pero': magari quando (leggi se) ci saranno ferrovie efficienti in Sicilia potra' essere utile (a parte il fatto che a scuola mi insegnarono che non si costruisce una casa partendo dal tetto), magari ci sono altrettanti interessi intorno ai traghetti che intorno ai ponti.Ma tra i vari punti del governo non c'era piu' rispetto per l'ambiente? Perche' un camion dovrebbe metterci 24 ore invece che 25 per andare a Milano trasportando arance siciliane quando lo stesso carico puo' essere trasportato in nave, via Genova, con un costo per unita' di peso infinitesimale.Perche' nessuno pensa ad attrezzare i porti? E gli aeroporti?I commercianti siciliani hanno attrezzato un aeroporto militare dismesso a loro spese nei pressi di Palermo,perche', sui mercati del nord,arrivano prima e piu' freschi i prodotti agricoli di Israele (che non mi pare abbia un ponte attraverso il mediterraneo).Gli studi di fattibilita' dicono che sara' chiuso almeno 100 giorni all'anno per vento...e inoltre siamo realisti,negli appalti pubblici si e' sempre andati al risparmio,pagando aziende per usare certi materiali e vedere opere costruite con roba molto piu' scadente.Certo....per un regime, un ponte del genere,che sara' tanto fotografato, e' molto piu' utile di porti che tolgono traffico e inquinamento (abbattendo per giunta i costi) o di aeroporti che, quelli si, farebbero muovere la merce piu' rapidamente.

Nicola Gualandi 25.10.05 15:58| 
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E' vero, ho letto anch'io la notizia che Repubblica oggi metteva ADDIRITTURA a pagina 33, nell'inserto di Economia; francamente credo che una tale notizia debba avere una risonanza maggiore, data la mole (e l'importanza?) del progetto e visto il costo in preventivo e il continuo batterci sopra da parte del premier. Il fatto curioso è che nè su Libero nè su Corriere della Sera ho letto la stessa notizia, il che fa pensare moooolte cose...
Comunque volevo chiedervi: è vero che la società che ha vinto l'appalto per i lavori del Ponte cela alcuni Grandi nomi della finanza e della politica italiana? C'è un mio amico che insiste nel dire che, siccome questi signori sanno già che il ponte non si farà, hanno vinto la gara per assicurarsi la penale di circa 3 MLD di € che intascheranno quando il termine per la costruzione scadrà. Fandonie o supposizioni fondate?
Grazie per lo spazio concessomi, in bocca al lupo a quest'oasi felice.
Giordano.

Giordano Viozzi 25.10.05 15:36| 
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beppe hai letto?
La Commissione avvia la procedure di infrazione e mette
in mora l'Italia, che ora ha 60 giorni per esporre le sue ragioni
La Ue processa
il Ponte sullo Stretto
Accolte le tesi del Wwf: danni all'ambiente e alla fauna
di GIORGIO LONARDI

http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/wwfstretto/wwfstretto.html


questa è giustizia

barattieri marco 25.10.05 15:02| 
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a parere del sottoscritto con un governo di destra dove la lega vuole separare l'italia del nord da quella del sud che interessi ci sono a collegare il sud con il sud?

Franco Esposito 25.10.05 08:38| 
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Molto probabilmente sembrerò un menagramo ma mi sembra di rivivere i principi della tragedia del Vajont,perchè tutte le volte che in Italia si fa strada un idea arrivano i "faciloni" che pensano di risolvere tutto?non sono contro il progresso ma penso che prima di rischiare la vita delle persone che percorreranno quel ponte(magari per andare a lavorare)bisognerebbe affrontare l'impossibilità geologica del territorio con un pò più di serietà,in fin dei conti non muoiono già tante persone senza disastri causati dall'uomo? ho il dubbio che questo ponte sia devvero necessario ma non voglio affrontare questo discorso, piuttosto mi chiedo quando il ponte sarà finito anche lì ci saranno file interminabili ai caselli?perchè al ridosso del 2006 permettiamo che ci derubino così spudoratamente di tempo e denaro?il mio tempo è la cosa più preziosa che ho e se non posso risparmiarlo correndo in autostrada, rischando di ammazzarmi ogni volta,come posso fare?mi sono informata basterebbero 500 euro per una causa contro la Autostrade spa per permettere di essere risarciti difronte agli inconvenienti ma una come me 500 euro può permettersi dipenderli solo per le tasse universitarie...Ha ragione Beppe "perchè bisogna scegliere tra l'assolutamente peggiore ed il leggermente meno peggio?" perchè se un padre di famiglia sbaglia deve pagare salato ed invece il nostro "Premier" lo fa sotto gli occhi di tutti senza temere neanche una ritorsione? SONO STANCA! VOGLIO UN FUTURO DECENTE NEL QUALE AVRò LA CERTEZZA DI AVER FATTO IL POSSIBILE PER ARRIVARE A 90 ANNI CON DIGNITà E TRANQUILLITà, è deprimente sapere che guardando avanti le cose per la mia generazione non cambieranno o andranno sempre peggio. Chiudo con una domanda : perchè la verità bisogna saperla dai comici? senza nulla togliere loro ma il governo cosa fa? spero in qualcosa di leggermente meno peggio! Martina

Martina Vallicelli 25.10.05 01:23| 
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Ciao Beppe, sei la nostra parola non ci tradire mai.
Chi scrive è un torinese disperato per la situazione della nostra regione, pochi giorni fa sono usciti articoli con cui si dice che i soldi della CIG (cassa iantegrazione guadagni)sono finiti, ecco dove sono finiti nel ponte di messina ed io che li cercavo.
Domani ci saranno migliaia di famiglie che forse non mangeranno (famiglie per la maggiore siciliane o calabresi venute qua per mangiare)però torneranno nelle loro terre,forse, attraverso uno squallido ponte.

pasquale procaccianti 25.10.05 00:46| 
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Domanda: il ponte sullo stretto è "ingegneristicamente" impossibile ?
Non serve ?
Servirebbe a collegare la Sicilia all'Europa...
E' troppo costoso ?
Potrebbero esserci dei ritorni economici in termini di rapidità dei collegamenti e rilancio turistico della sicilia...
Forse si perderebbe comunque del tempo ai caselli di ingresso al ponte...
E fare dei bollini annuali, acquistabili in tutta Italia, sul modello di quelli per acceddere alle autostrade svizzere, ad esempio ?
Fare dei bollini annuali che danno diritto, per tutto quell'anno, a percorrere il ponte...
Se non si vuole acquistare il bollino, in alternativa, si continuerebbe ad usare il traghetto...
...ma ci sarebbe la possibilità di scegliere: il ponte o il traghetto...
Non sono informato: verrebbe soppresso il traghetto, con l'avvento del ponte ?
Parlando di ritorno economico, volendo si potrebbe fare business anche con il ponte:
fare il "Museo del Ponte" (con biglietto di ingresso per accedere a sale dove si illustra la struttura mediante modellini in scala e si racconta la storia del suo progetto e della sua realizzazione. E in uscita: vendita di souvenirs,
gadgets e altre attività di merchandising di quel genere).
Altra domanda: se, per assurdo, non ci fosse Berlusconi e se, sempre per assurdo, non ci fosse la mafia, sareste favorevoli o no al ponte ?
Non è una priorità ?
Ma se portasse, comunque, vantaggi, che importa ?
Sarebbe, comunque, un "volano" come disse "D'Alema"...
Se i geologi e gli ingegneri dimostrano che, in assoluto, l'opera non sarà mai realizzabile o, comunque, non sarà mai al riparo delle calamità naturali, allora tronco il discorso e concordo nell' avversare il ponte...

MASSIMO BERTONI 24.10.05 16:57| 
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Ragazzi.... Cosa leggo!!!!
finalmente un popolo di gente intelligente e capace di capire che stiamo andando a rotoli!!!!....
BRAVI...Bravi, battiamoci contro il ponte.... che l'uomo non unisca cio' che la natura per un motivo o un altro ha diviso..... ciao Fabio

Fabio Scalisi 24.10.05 15:33| 
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Per attraversare lo stretto oggi in treno mi occorrono più di 2 ore, questo grazie a tutti quelli che si battono contro il ponte che mi farebbe impiegare 10 minuti oltre a poter far viaggiare gli eurostar in sicilia... mi pare un po' di più di 20 minuti il risparmio! Per non parlare del fatto che invece di fare l'alta velocità nella milano torino o il traforo per la tratta torino lione dove le ferrovie già esistono e funzionano, perchè non facciamo il secondo binario sulle tratte siciliane o magari perchè non creiamo la ferrovia che nemmeno esiste? La risposta è ovvia: 3,88 miliardi di euro sembrano sprecati per il ponte... figuriamoci per ammodernare le strade o le ferrovie... con questo comportamento non faremo mai manco cento metri di strada... altro che ponte

Andrea Lucenti 24.10.05 11:07| 
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Per attraversare lo stretto oggi in treno mi occorrono più di 2 ore, questo grazie a tutti quelli che si battono contro il ponte che mi farebbe impiegare 10 minuti oltre a poter far viaggiare gli eurostar in sicilia... mi pare un po' di più di 20 minuti il risparmio! Per non parlare del fatto che invece di fare l'alta velocità nella milano torino o il traforo per la tratta torino lione dove le ferrovie già esistono e funzionano, perchè non facciamo il secondo binario sulle tratte siciliane o magari perchè non creiamo la ferrovia che nemmeno esiste? La risposta è ovvia: 3,88 miliardi di euro sembrano sprecati per il ponte... figuriamoci per ammodernare le strade o le ferrovie... con questo comportamento non faremo mai manco cento metri di strada... altro che ponte

Andrea Lucenti 24.10.05 11:04| 
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"Ma quale ponteee!!!"
Spesso se ne parla in salotti politici, ma quella è la l'esclamazione più ricorrente. Si l'ho sentita più volte, da praticanti cidiellini, certi di non attingere dal pentolone in cui dovrà bollire qualche miliardo per rimborso spese a seguito di accertata non fattibilità dell'opera.

michele carbone 24.10.05 09:58| 
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Il ponte, sono Catanese e ho vissuto 25 anni della mia vita alle pendici dell'Etna, u muncibeddu madre e padrona, si possibilmente il ponte lo costruiranno, sia che serva sia che non serva a niente, ma la terra su cui poggia non è ne dello stato, ne di berlusconi, ne di chi dice è mia, ma è dell'Etna (visto che è tutta pietra lavica), il nostro colosso di bellezza e di cattiveria (e in alcuni casi l'ha dimostrato ampiamente) non sopporterà un'indecenza simile e lo butterà giù con un sol colpo.
Sembro un menagramo medievale, ma penso che u Mungibeddu sia + di un vulcano, i greci lo temevano, noi Catanesi pure, ma lo amiamo per quello che ci da, i frutti di una terra ricca di minerali, qnd è ovvio che il ponte sarà un flop micidiale, concludendo, lasciamo stare tutto come la natura l'ha fatto, la Sicilia è un'isola e tale deve restare, mi**hia.

Giuseppe Lagati 23.10.05 13:13| 
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La gente che viene qui non lo fa perchè non ha accesso ai media tradizionali. Lo fa perchè HA, accesso ai media tradizionali.

Abaus Lapani 23.10.05 02:32| 
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Non voglio fare considerazioni e analisi economiche (non sono in grado) su questa idiozia del ponte sullo Stretto (ponte minuscolo, Stretto maiuscolo). Mi vengono solo considerazioni emotive e viscerali. 'Sto ponte proprio non lo mando giù. Ma, dico io, con 3,88 miliardi di euro, quanti ospedali realmente e seriamente funzionanti potrebbero essere realizzati in Sicilia (... soprattutto visti gli ultimi accaduti)? Venti minuti ci vogliono, con il traghetto, per attraversare lo Stretto. Arrivare per mare in Sicilia ha comunque un suo significato. No. Hanno deciso che ci devo arrivare via terra. Ma chi si credono di essere?
Tiz

Tiziana Rizzi 23.10.05 02:28| 
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non so nulla di economia ma mi pare che i titoli di impregilo così come evidenziato dal grafico sul loro sito http://213.26.161.118/IMPREGILOINVESTORS/index.cfm?ID=92&set_lingua=IT
stiano precipitando per benino... hehehe

riccardo gabbana 22.10.05 17:09| 
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Ragazzi..
Ma si, spendiamo miliardi per una cosa utilissima come questa..tanto poi chissenefrega se per andare il treno da Cesena a Bologna paghjeremo il 65%in più(tariffe della regione EmiliaRomagna) per avere un treno colle pulci, sempre pieno di gente costretta a viaggiare in piedi in condizioni da carro bestiamo..e chissà, se uno li in mezzo si sente male???Bah..
Speriamo che le cose cambino colle prossime elezioni ma nn credo..ai problemi della gente qualunque (uno studente che deve andare a Bologna per la Tesi in Ingegneria e che nn ha la macchina perkè con il suo lavoro di portapizza riesce a mala pena a pagare l'affitto di una stanza..) non ci bada proprio nessuno (e si spendono soldi per scortare i tifosi allo stadio..e per milioni di altre cazzate..luci accese di giorno, buche, secanti, tangenti, raccordi...)

Guido Mascioli 22.10.05 15:53| 
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Mi permetto di avere un opinione contrastante riguardo questo articolo.
Il ponte verra costruito con project financing ovvero noi non pagheremo un euro perche sarà finanziato da privati che verranno ripagati dal prezzo del pedaggio per l'attraversamento.(il ponte rimmarrà cmq di proprietà statale)
La progettazione del ponte contempla un infinità di analisi per la costruzione (tra cui calcolo sollecitazioni dei venti maree etc.) che mirano ad evitare questi inconvenienti...( si può costruire in zona sismica ma con accortezza!)
Il ponte, come tutte le infrastrutture di trasporto, serve per attirare investimenti esteri nel nostro paese che creano ricchezza e occupazione. Avere un ottima rete di collegamenti ferroviari e autostradali permette per esempio ad un impresa di insediare il proprio stabilimento in sicilia piuttosto che in cornovaglia perchè da lì si riesce a servire il mercato in maniera piu efficiente ed efficace.Sono d'accordo che sarebbe piu urgente la Salerno Reggio Calabria, ma almeno così si fa qualcosa se no nessuna delle due opere non inizierebbe mai. Mi dirai la mafia in tutta questa storia farà le peggio malefatte ma non per questo non si devono evitare progetti che indirettamente e illecitamente porteranno dei benefici anche a loro.
Ricordo che nei paesi esteri (specie europei) ponti tunnel etc vengono fatti con molti meno casini in quanto i "dipendenti" dei vari partiti sanno che le infrastrutture hanno un importanza cruciale nell'economia di un paese.

Massimo Barberi 22.10.05 14:59| 
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senza parole.......

giuseppe sposito 22.10.05 12:45| 
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Con 3,88 mld di €. potremmo rinnovare le ferrovie e le strade dell'isola, bonificare le coste dall'abusivismo edilizio "autorizzato", ricostruire parzialmente gibellina (vedi terremoto di un secolo fa), ecc. ecc.
Ma ciò non interessa a nessuno.
Berlusconi, con la costruzione del ponte vuole entrare nella storia come c'è entrato Ramsete II quando ha fatto costruire Abu Simbel!

salvatore falzone 22.10.05 12:09| 
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CIAO E SALUTI A TUTTI. PARTICOLARMENTE GRAZIE AL MAESTRO GRILLO A CUI VANNO I MIEI PARTICOLARI RINGRAZIAMENTI PER DARE LA POSSIBILITA AD UN SEMPLICE CITTADINO DI ESPRIMERE E CONFRONTARE LE PROPRIE IDEE.

UN AMICO MIO DICE CHE L'UNICA POSSIBILITA PER UNIRE LA SICILIA SI ALL'ITALIA E' L'ETNA.

LA PROFONDA DIVISIONE DELLO STRETTO DI MESSINA NON è SOLO GEOLOGICA MA CULTURALE.

UNA PROFONDA DIFFERENZA ESISTE TRA LE VARIE REGIONI D'ITALIA. ALCUNE DI ESSE CONSERVANO VESTIGIA DI UN PASSATO MITICO ED ALTRE ZONE DI ARRICCHIMENTO SELVAGGIO DELLE AZIENDE CONTEMPORANEE. LA SICILIA, E NON SONO IO A DIRLO "TERRA DI CONQUISTA E'..." L'ULTIMA QUELLA DELLA REPUBBLICA ITALIANA ... CI HA DATO 40 ANNI DI D.C. E DIECI DI FORZA ITALIA.
3 O 4 PETROLCHIMICI - UNO SPRECO DI DANARO PUBBLICO (VEDI CASSA MEZZOGGIORNO) NON PARLIAMO DELLA MAFIA (GIORNALISTI-GENERALI-SUPERPREFETTI E
GIUDICI) UNA TERRA DEVASTATA NELLA SUA NATURA E NEL SUO SPIRITO DI TERRA RICCA E DURA.
UNA TERRA DI GENTE UMILE E LAVORATRICE SOTTOMESSA DA SEMPRE AI SOPPRUSI DA PARTE DEI PIU FORTI\RICCHI.
PARLARE DI PONTE DOPO TUTTO E' RIDICOLO, PENSARE CHE NON ESISTE UNA FERROVIA IN GRADO DI COMUNICARE DA AOSTA A PACHINO O A MARSALA, è RIDICOLO PENSARE CHE TUTTO IL NOSTRO PENSARE DI CIVILTA' OCCIDENTALE SI FERMI A TRASPORTARE QUATTRO MACCHINETTE E 50 CONTAINER ATTRAVERSO 2 KM DI MARE.
CREDO CHE IL NOSTRO PENSIERO OCIDENTALE CONSIDERIVALIDO E GIUSTO SOLO IL PENSIERO DEL GUADAGNO E NON LA PREOCCUPAZIONE DEL FUTURO DEI NOSTI FIGLI E FORSE E SPERIAMO IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.
cI SARà MODO DI REPLICARE E DI INSERIRE ALCUNE AGGIUNTE

peppe rosso 22.10.05 11:16| 
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