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Città private e pubblici graffiti


graffito.jpg

I muri delle nostre città sono conciati da far paura da scarabocchi, colori, firme inventate. Noi ci siamo, un po’ alla volta, abituati a questo degrado.

Non ci facciamo più caso se non quando vediamo un palazzo pulito e ci sorprendiamo.

Anche se alcune volte fa più schifo un palazzo grigio ossido di carbonio malato terminale di una scritta.

I graffiti sono il simbolo delle città spazzatura, una sorta di certificazione.

La tolleranza zero o il buonismo nei confronti dei ragazzi che imbrattano servono a poco.
Vanno cambiati gli spazi cittadini e va restituita la città ai suoi abitanti, a partire dai ragazzi.

Uno studio ha accertato che il fenomeno dei graffiti è legato alla mancanza di spazi pubblici, di verde, di giardini, di luoghi di incontro nelle città.

Nelle città privatizzate, in cui tutto è di qualcuno, in cui tutto è cemento, i graffiti si diffondono come un virus.
Sono una forma di rifiuto sociale. Una aggressione simbolica a chi li osserva.

I graffiti nascono dall’eccesso di proprietà privata esattamente come i cartelloni pubblicitari che ci rubano tempo e immagini e ci stancano anche quando passeggiamo.

2 Nov 2005, 16:29 | Scrivi | Commenti (1216) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

http://www.youtube.com/watch?v=-C_hedRWt3w

Maurizio C., Milano Commentatore certificato 03.04.13 10:49| 
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Interessante discussione... Io ho cercato di capire e rispondere con un mio articolo, ma l'impresa non è facile... Linko il mio articolo magari può servire non tanto per capire, ma per riflettere!

http://notitiae.wordpress.com/2010/08/13/street-art-arte-metropolitana-e-cittadina-nellumbria/

Jacopo Feliciani 09.09.10 17:57| 
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I graffiti sono ovunque. In una città come Milano si trovano sui muri, portoni, dentro gli autobus, ecc. Alla maggior parte delle persone non piacciono. Però è anche vero che ci sono graffiti e graffiti: la street art è considerata ormai vera e propria arte; le uniche cose che lasciano molto a desiderare sono le "tag".
Secondo me comunque anche se ci fossero più spazi aperti continuerebbe ad esserci il problema "graffiti". Per saperne di più sui graffiti, sulla street art, ecc, vi consiglio questo sito: http://www.urbantrash.net (a proposito delle città spazzatura :D)

Paolo Falco 16.12.07 16:29| 
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Dunque,iniziamo col dire che alle spalle ho anni di writing.Poi terrei a precdisare che chi non ci si trova dentro certe cose non le può capire,veramente.
In tutti questi anni ho imparato che dentro ci si trovano persone di qualsiasi tipo,una volta ho persino incontrato una guardia carceraria con anni di graffiti alle spalle.Le persone odiano i graffiti per innumerevoli motivi, spesso perche si trovano di fronte a un codice che non riescono ad interpretare piu che all atto vandalico vero e proprio.Gli spazi legali in realtà non servono a contenere il fenomeno ma solo ad incrementarlo e le pene più severe non sono un deterrente.Personalmente anche io amo i graffiti legali o ben eseguiti ma non potete sperare che diventino vere opere d arte perchè un writer nasce writer e basta, se uno vuole fare l aerosol artist va in galleria accanto ai pittori veri,anche a me da fastidio sentirmi definire artista,non penso di meritare un titolo del genere, un artista è dotato di una formazione e di una sensibilità che non possiedo.
Quindi per riprendere il discorso di prima posso solo dirvi che il mondo dei graffiti è piuttosto eterogeneo,ci sono persone di ogni genere, poi sta a ognuno di noi scegliere chi frequentare(come poi effettivamente avviene nel mondo reale),allo stesso modo chiunque può scegliere come interpretare il writing,puoi farlo diventare un lavoro o farlo restare un hobby,puoi essere un tizio che dipinge uno spazio legale la domenica pomeriggio o un bomber che esce tutte le notti col nero e l'argento.Penso che riguardo al fenomeno si stia dando una visione distorta a chi guarda da fuori,certi film o gli avvenimenti mondani non ci rappresentano e comunque non ci mostrano come siamo veramente, spesso ancora che fa writing viene assimilato a chi deturpa il patrimonio storico artistico delle città. Posso dare solo un consiglio a chi leggerà questo post: per favore non generalizzate.

some guy 05.10.07 13:30| 
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Sono capitato per caso qui e sono rimasto attonito.
E' veramente incredibile quanti ragazzi ignoranti e saputelli ci siano.E pensare che la vita li ricondurrà a ben più miti pretese.E' veramente un peccato vedere questi ragazzi che diverranno in una certa percentuale dei delinquenti.
Io,questo forum lo chiuderei.Non conduce a nulla di costruttivo.Anzi è diseducativo.Si leggono sempre le stesse baggianate di questi ragazzini esaltati.Al massimo tra qualche anno apriranno un bar e scriveranno,perfetti ignoranti e analfabeti qual sono:

Elvis Villa 17.09.07 23:25| 
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Writer, 19 anni....
Alzarsi la mattina e andare a lavoro tutti i giorni imbottigliati nel traffico, nel grigiore urbano, stessa monotonia per tutti, soprattutto per i giovani studenti che vanno a scuola....
Vedere un graffito su un muro, che ne so magari con la caricatura di qualche politico o semplicemente un disegno ben fatto mentre state aspettando la coda del traffico....
non è quello un piccolo spazio d'aria dove respirare?
la società, le televisioni e quant'altro non fanno che bombardarci con falsi valori e monotonia conformista...
Il writing (inteso come arte dei graffiti) è una delle poche fonti di comunicazioni ancora libera e spontanea che ci rimanga....
Possibile che non capiate?? è sempre stato nel nostro dna, persino nella preistoria, e voi che fate? ve ne state qui a discutere di cose ovvie come il tizio che scarabocchia contro il tizio che fa arte.
Ve ne state li a pensare al nome di un tizio su una serranda quando la vostra vita è circondata da nomi di ogni tipo, a partire dalla marca della tastiera che state usando adesso per scrivere stronzate su questo blog fino al nome di qualche recchione sulle vostre mutande....
è questo quello che deve spaventarvi, non il grido esasperato di noi writers nei confronti della società....
PEACE!

the shift 17.06.07 10:32| 
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Writer, 19 anni....
Alzarsi la mattina e andare a lavoro tutti i giorni imbottigliati nel traffico, nel grigiore urbano, stessa monotonia per tutti, soprattutto per i giovani studenti che vanno a scuola....
Vedere un graffito su un muro, che ne so magari con la caricatura di qualche politico o semplicemente un disegno ben fatto mentre state aspettando la coda del traffico....
non è quello un piccolo spazio d'aria dove respirare?
la società, le televisioni e quant'altro non fanno che bombardarci con falsi valori e monotonia conformista...
Il writing (inteso come arte dei graffiti) è una delle poche fonti di comunicazioni ancora libera e spontanea che ci rimanga....
Possibile che non capiate?? è sempre stato nel nostro dna, persino nella preistoria, e voi che fate? ve ne state qui a discutere di cose ovvie come il tizio che scarabocchia contro il tizio che fa arte.
Ve ne state li a pensare al nome di un tizio su una serranda quando la vostra vita è circondata da nomi di ogni tipo, a partire dalla marca della tastiera che state usando adesso per scrivere stronzate su questo blog fino al nome di qualche recchione sulle vostre mutande....
è questo quello che deve spaventarvi, non il grido esasperato di noi writers nei confronti della società....
PEACE!

the shift 17.06.07 10:27| 
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Ho visto i "disegni" nei siti segnalati...bellissimi...specialmente quelli di http://www.cantwo.com/...ma qui c'è da chiarire una cosa...la gente non ce l'ha con chi fa queste ottime realizzazioni...fatte per lo più sotto ponti o su mura non private...sono fatte bene e soprattutto SONO COMPRENSIBILI...cioè capisco cosa sto guardando..cartoni animati, fiori, fumetti e cose varie...la gente è inc@zzata con chi fa "scarabocchi su tutto quello che trova...chiese, case private (dopo che il proprietario magari si è spaccato in 2 per ripulirle), camion, autobus...insomma tutte quelle "firmine" stupide fatte da ragazzini deficenti...volete fare qualcosa per farvi apprezzare? disegnate qualcosa che incoraggi il vostro lavoro...cioè quello ben fatto e scoraggi tutti quegli atti di vandalismo fatti su tutte le proprietà...soprattutto private....solo così si farà una distinzione tra gente veramente brava ed idioti che rovinano tutto...SALUTI

Alex Co 18.05.07 09:29| 
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AS-D to "il fottuto sapientone":
allora brutto figlio d puttana, parli come se fossi un sapiente ma nn 6 altro ke un fottuto stronzo ke nn sa ke fare della sua fottuta giornata. pensi ke il writing sia una forma di rifiuto, d vandalismo, ma ti sbagli. il writing serve per dare un tocco di Immaginazione alle citta, e soprattutto per diffondere e provulgare la nostra arte ke in molti casi viene sottomessa da coglioni come te, ke non capiscono un cazzo, e che non riconosce un wild style da un vomito di cane sul muro... ma sparati, e fai un favore alla societa e al web: nn farti + vedere in giro... GRAFFITI FINO ALLA MORTE AS-D ---> WrCrew

Max aka AS-D 08.05.07 18:29| 
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uahahahahah magari ti prende un infarto mentre dormi guarda...ma proprio nel senso che ti svegli e dici "NO CRIS..MA CHE CAZZ...uaah...!!!!"
senti fallito ignorante, dai dell'ignorante a noi, o a gente che è del campo artistico ed enuncia delle opinioni: ma ti rendi conto di quanto puoi essere demente e di che figura di cazzo ci fai fare? poi dicono gli italiani sono stupidi...mannaggia a te!!
ti sembra che le scritte "tre metri di cazzo nel tuo culo" siano graffiti? ti sembrano arte? ed un critico d'arte, ti sembra così stupido da pensare che una frase presa da uno dei film più brutti della storia italiana possa avere un qualche valore artistico? vuoi vedere cosa sono i graffiti? e cosa potrebbero essere i graffiti anche qui in italia se ci fossero meno persone ignoranti come te e, ahimé, come lo fu grillo in occasione di questo articolo (mi si spezza il cuore a dirlo)

beh cari ignoranti dementi falliti fetenti, andati a fare un pò di cultura, informatevi prima di sparare le solite cazzate e fare le solite figure da COGLIONI.
tié beccatevi sti link fanculo a voi

PREMESSA: Sappiate che tutto ciò che vedrete nei link, è realizzato con gli spray

http://www.eron.it/
http://www.fotolog.com/nashone/
http://www.myspace.com/nasher70
http://www.wanyone.com/
http://www.myspace.com/wanyues
http://www.cantwo.com/
www.peeta.net/

e questi sono solo pochi, pochissimi di tutti i siti che ci sono di ragazzi che praticano l'arte dei graffiti, senza contare quei fenomeni che ancora purtroppo non si sono fatti un proprio sito (dietro a queste motivazioni spesso ci sono anche delle filosofie)


prendete e portate a casa, gnuranti

Mauro V. Commentatore certificato 02.05.07 11:51| 
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uahahahahah magari ti prende un infarto mentre dormi guarda...ma proprio nel senso che ti svegli e dici "NO CRIS..MA CHE CAZZ...uaah...!!!!"
senti fallito ignorante, dai dell'ignorante a noi, o a gente che è del campo artistico ed enuncia delle opinioni: ma ti rendi conto di quanto puoi essere demente e di che figura di cazzo ci fai fare? poi dicono gli italiani sono stupidi...mannaggia a te!!
ti sembra che le scritte "tre metri di cazzo nel tuo culo" siano graffiti? ti sembrano arte? ed un critico d'arte, ti sembra così stupido da pensare che una frase presa da uno dei film più brutti della storia italiana possa avere un qualche valore artistico? vuoi vedere cosa sono i graffiti? e cosa potrebbero essere i graffiti anche qui in italia se ci fossero meno persone ignoranti come te e, ahimé, come lo fu grillo in occasione di questo articolo (mi si spezza il cuore a dirlo)

beh cari ignoranti dementi falliti fetenti, andati a fare un pò di cultura, informatevi prima di sparare le solite cazzate e fare le solite figure da COGLIONI.
tié beccatevi sti link fanculo a voi

PREMESSA: Sappiate che tutto ciò che vedrete nei link, è realizzato con gli spray

http://www.eron.it/
http://www.fotolog.com/nashone/
http://www.myspace.com/nasher70
http://www.wanyone.com/
http://www.myspace.com/wanyues
http://www.cantwo.com/
www.peeta.net/

e questi sono solo pochi, pochissimi di tutti i siti che ci sono di ragazzi che praticano l'arte dei graffiti, senza contare quei fenomeni che ancora purtroppo non si sono fatti un proprio sito (dietro a queste motivazioni spesso ci sono anche delle filosofie)


prendete e portate a casa, gnuranti

Mauro V. Commentatore certificato 02.05.07 11:49| 
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Un tale, un certo "Maurizio Lanciani" Ha definito il writing un "FENOMENO" ora visto che questo termine è stato adoperato da diverse persone pongo a loro una sola e unica domanda, avete benchè una minima idea di cosa state parlando? Vi sono mai apparse nella testolina, mentre scrivevate cazzate le paroline "4 Arti" ?
Ebbene cari signori vi chiedo di andare a lavorare o di fare qualsiasi cosa che non riguardi sparare cazzate su un blog....oppure in alternativa, cosa che ritengo alquanto difficile documentarvi, al posto di esprimere pareri guardando la scritta "3 metri sopra il cielo" sopra il muro di casa vostra, e dire "QUESTA SAREBBE ARTE?" oltre a fare i saccenti del cazzo mi parete anche un poco stupidi....
Falliti.......

Solo Cazzate 21.04.07 22:20| 
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nooo...ma come...ti sostengo, ti ho smepre sostenuto, e mi scrivi una stronzata del genere? proprio tu? Beppe...ma non ci hai insegnato tu che per parlare di qualcosa bisogna prima informarsi? PERCHE' NON TI SEI INFORMATO? PERCHE' NON SEI ANDATO DIRETTAMENTE DAI WRITER ESPERTI A FARE LORO QUESTA DOMANDA? Ci sono writer che dipingono da più di 20anni, altri da meno, ma cmq molto esperti. Ci sono writer che continuano a fare i writer nonostante la loro età (40, 50) e i loro figli, e tu distruggi un pensiero come il writing in questo modo ignorante, spicciolo e destroide? PER LA PRIMA VOLTA TI AVVICINI A SILVIO...oddio che colpo...!! Ti prego, TI PREGO, TI PREGO, tirati su le maniche, vai a parlare con writer grandi, bravi ed sperti, e loro ti spiegheranno tutto. TI PREGO FALLO, non farmi passareper questa stronzata la voglia a me e a tantissimi altri come me di venire e sostenere te, il tuo blog e tutte le tue lotte.

TI PREGO, riscrivi un articolo sul writing, ma questa volta usa la testa come fai sempre (che cazzo ti successe quella volta??), informati e spacca il culo a tutti.

i sondaggi...ma quali sondaggi, silvio usa i sondaggi...sondaggi fintissimi tra l'altro!!

I graffiti urbani illegali sono spesso solo una forma di devastoi, e sono spesso brutti. E' vero. ma è come se tu giudicassi solo un artista, o solo una piccola corrente, e da essa tirasti fuori il commento riguardo l'arte tutta. di writing ce n'è tanto e di tanti tipi.
INFORMATI CRISTO SANTO! CHE CAZZO FAI!

aspetto con ansia un uovo articolo...ti prego...voglio, vogliamo continuare a seguirti e a credere in te...

Mauro V. Commentatore certificato 18.04.07 13:29| 
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Writer di 15 anni,disoccupato di 30.

Kauli Flower 16.04.07 13:49| 
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HO 15 ANNI E SONO UN WRITER DI MILANO IO TAGGO OVVERO SCRIVO CRAB, CON UN MIO AMICO HO FONDATO UNA CREW OVVERO LA ICW(ILLEGAL CRIMINALS WRITERS, CONOSCO MOLTI WRITER FAMOSI DI MILANO.... IL WRITING E' UN MODO DI SFOGARSI E DI AGIRE... MODO DI VIVERE... PER DIRE FANCULO A STO SISTEMA DEL CAZZO... IO MI SONO ROTTO DI STI POLITICI E DELLA CHIESA DEL POTERE E DEI COSIDDETTI "VIP".... PER QUESTO CHE SCRIVO PER DIMOSTRARE IL MIO SKIFO VERSO DI LORO E PER FAR ASCOLTARE LE MIE RICHIESTE VISTO CHE ORMAI I CITTADINI NN LI CAGANO NEANKE DI STRISCIO...... CMQ MI PIACE SCRIVERE DA ADRENALINA E TI FA SALIRE IL RISPETTO DA PARTE DEGLI ALTRI... E NN VI CREDETE CHE TAGGHIAMO SOLO DI NOTTE... AGIAMO ANKE DI GIORNO!! NN CM MOLTI CREDONO... IO PERSONALMENTE NN SCRIVO SU MONUMENTI E COSE ANTIKE PERCHE SONO DA RISPETTARE IN QUANTO RIGUARDANO IL NOSTRO PASSATO E IL NOSTRO PRESENTE...
DICO SOLO UNA COSA A TUTTI QUELLI CHE CI CRITICANO... FATEVI SOTTO E PARLATECI IN FACCIA NN SIATE CODARDI... W IL WRITING!!
(¯`•.¸¸.•´¯`•.¸¸.>CRAB<.¸¸.•´¯`•.¸¸.•´¯)
....°Oo.ICW CREW.oO°.... MILANO STREET ART.....

cazzi miei 12.04.07 18:36| 
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BENE,DOPO TUTTE QUESTE STRONZATE NN SAPREI PROPRIO DA DOVE INIZIARE.
CI PROVO:
1. SE PROPRIO VOLETE IMPRONTARLA COME UNA QUESTIONE DI"PERBENISMO URBANO"IO NN POSSO FAR ALTRO KE MANDARVI,SENZA ESITARE,TUTTI A FAREINCULO;O SE PROPRIO DOVETE,SPINTI DALL'IRREFRENABILE SENSO DELL'ORDINE,DEL PULITO,DEL GIUSTO,DEL MORALE,ECC.INIZIATE DA CULI E TETTE DELLE BELLE FIGHEFINTE DEI CARTELLONI PUBBLICITARI,DELLA TV,DELLE COPERTINE D'OGNI GENERE..E NON LO DICO X'SONO UNA DONNA, MA PERCHè SN UNA WRITER.
2.ABBIAMO ORAMAI CAPITO(FORSE I POLITICI NN ANCORA!)KE LEGALIZZARE QUALCOSA PORTA DI SICURO ALL'INDEBOLIMENTO DEL FENOMENO,(COSì COME X LA DROGA)OVVIAMENTE QUESTO VALE SOLO X COLORO KE SFRUTTANO GLI STRUMENTI DEI WRITERZ X DETURPAZIONI,X STUPIDE SCRITTE E FIRME(TUTT'ALTRO KE ARTISTICHE)KE DI CERTO COL WRITING HANNO POCO A KE FARE..KI LO FA X'CI SENTE NN SI SPAVENTA DELLE VOSTRE RIDICOLE LEGGI ANTIWRITERZ E NN SI FERMA..MI STA A CUORE LA QUESTIONE SE STO QUA A PERDERE TEMPO CN DEGLI INETTI COME VOI,KE NN POTRANNO MAI CAPIRE COS'è IL WRITING PERCHè"NN CI STANNO DENTRO"(SE PROPRIO VOLETE GHETTIZZARCI!!).NN SIETE NOI,NON VIVETE COME NOI,MA ANCOR DI+NN POTRETE MAI IMMAGINARE COSA SUCCEDE ALLE NOSTRE VENE QUANDO ABBIAMO UNO SPRAY IN MANO,E QUESTO SOLO PERCHè SIETE INCAPACI DI SPOGLIARVI DEI VOSTRI PREGIUDIZI,DELLA VOSTRA INTOLLERANZA, DEI VOSTRI FALSI VALORI PATERNALISTICI DEL CAZZO KE VOI IN PRIMIS NN RISPETTATE!SONO INCAZZATA EH?!?EBBENE VOGLIO ESSERLO,CON TUTTI VOI,VEDO SOLO KE SIETE ANCORATI A GIUDIZI ARCAICI..E ALLORA LASCIATE STARE,NN VI IMPEGNATE PERCHè NN POTRETE MAI CAPIRE QUALCOSA DI CONTEMPORANEO,KE VI SCORRE DAVANTI AGLI OKKI,SE RAGIONATE CON LE MENTI BACATE DA INQUISIZIONE MEDIEVALE.x'QUESTO èCIò KE SIETE.IN QUESTA ITALIA CORROTTA DAI CONFLITTI D'NTERESSE SIAMO NOI WRITERZ I CRIMINALI??
3.IL WRITING CARATTERIZZA UN'EVOLUZIONE/RIVOLUZIONE ESTETICO/COMUNICATIVA VOLTA A SCARDINARE L'INCAPACITà DEL SISTEMA DI ACCETTARE UNA REALTà COMUNICATIVA NON ISTITUZIONALIZZATA..
QUINDI?

en zina 11.04.07 14:26| 
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Non ho mai visto un forum simile con tanti ragazzini saccenti e ignoranti.Spero solo di non trovarmeli davanti quando faranno un colloquio di lavoro con me.

Claudio Gazzola 07.03.07 23:09| 
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VOGLIO DIRE CHE ODIO PROFONDAMENTE CHI IMBRATTA I MURI DEI CENTRI STORICI DELLE CITTA'...PASSINO I MURI DEI PALAZZI MODERNI IN PERIFERIA...MA QUANDO UN RAGAZZETTO IMBRATTA UN MURO DI UN PALAZZO DEL '400 E NELLA MIA CITTA' CE NE SONO DIVERSI..BEH QUELLO E' PURAMENTE UN ATTO VANDALICO OLTRE CHE UN REATO SE QUALCUNO SI FOSSE SCORDATO CHE E' ANCHE QUELLO....DETTO QUESTO IO SAREI PER LA SOLUZIONE DI BEPPE...MA SE LA RISPOSTA E' "NON FERMERETE MAI I GRAFFITARI" ALLORA SONO PER LA TOLLERANZA ZERO.QUESTA NON E' CHIUSURA MENTALE COME QUALCHE INVASATO IMPROPRIAMENTE AMA DEFINIRE...MA VUOL DIRE AMARE LA PROPRIA CITTA'...E DIFENDERLA DA CHI INVECE SE NE SBATTE E VORREBBE IL CAOS TOTALE E IL DEGRADO PIU' COMPLETO.SE LE REGOLE NON VANNO BENE SI CAMBIANO MA NON E' CERTO CON UNO SCARABOCCHIO PERCHE' DI SCARABOCCHI LA MAGGIOR PARTE DELLE VOLTE SI TRATTA CHE SI RISOLVONO I PROBLEMI DI UNA CITTA'.

Alessio Bartolini 21.01.07 13:00| 
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io sn un writer di pescara secondo me questa è un arte che nn tramonterà mai, ci potete fare tt quello che volete x fermarci ma noi nn ci fermeremo mai!!!!!!!!!!! WR crew

marco azzola 09.01.07 20:18| 
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''I graffiti ve lo metteranno sempre nel culo!''

Ed è meglio che girate alla larga. Omertà! State zitti e fatevi i cazzi vostri.

E CHE TREMINO LE SPIE

se ti trovo che mi "SPORCHI" mura o saracinesche, te li faccio togliere con i denti......

Alex Coda 05.01.07 08:18| 
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i writer sfondano xd!!! nn si fermeranno mai!!!

un writer di pe 26.12.06 14:18| 
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Come si può definire l'arte del 20' secolo uno scarabocchio?!?!?!
Possibile che ci sia ancora gente talmente chiusa e "ottusa" da considerarli in questo modo?
Vivo in una piccola città che ha anche lei suoi painted walls.... e non mi dispiace affatto.
Io dico che i writer debbano continuare a fare ciò che fanno.....
EVVIVA I WRITER.... KK

Enrico Colelli 13.12.06 21:15| 
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Questo è un messaggio di Dumbo (famoso writer di Milano):

Le persone mostrano intolleranza, ma, si sa, spesso l’intolleranza nasconde l’ignoranza. Chi protesta non conosce, o fa finta di non conoscere, l’aspetto di massa del fenomeno. Spesso chi storce il naso di fronte a un muro colorato ignora che anche il proprio figlio è un writer . Il fenomeno viene ridotto al puro desiderio di sporcare: ma se i ragazzi volessero solo sporcare getterebbero secchiate di vernice sui muri e il writing non esisterebbe.

''I graffiti ve lo metteranno sempre nel culo!''

Ed è meglio che girate alla larga. Omertà! State zitti e fatevi i cazzi vostri.

E CHE TREMINO LE SPIE...

Un writer... 12.12.06 21:52| 
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Come si può parlare di espressione della libertà, quando poi vedi una assenza totale di personalità.
tutti con l'ipod
lo scooter di quella marca
il casco portato in una certa maniera
lo stesso modo di portare i pantaloni
secondo voi dipende dalla città ?
secondo me c'è un conformismo che fà paura.
Fà comodo giustificare l'assenza di creatività con la scusa che la città non ha gli spazi. Ritrovare dentro se stessi un minimo di personalità. L'arte che si decanta è una cosa seria.

Maurizio Lanciani 09.12.06 06:10| 
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Rispetto delle norme.
Certezza della pena.
Essere veramente creativi.

Maurizio Lanciani 09.12.06 06:03| 
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Ricordate il film di Alberto Sordi?Dico lo stesso>Italiani?? PRRRR!!>Ma siete mai stati all'estero?Non vi siete mai chiesti perchè all'estero il fenomeno è sorpassato? E qui ci sono dei forum con dei ragazzini che ANCORA(anno 2006) fanno i "wrrriter"...anvedi!!

Lorenzo Valente 13.11.06 23:37| 
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bagianate.. nn tutti i writer sono come li avete descritti.. nn è assolutamente vero tutto ciò ke avete detto...
io detesto coloro che sporcano superfici private come pulmini o furgoni... ma dipingere su treni di società ke pretendono ke tu paghji il biglietto per stare in un vagone munnezza.. è più che giusto.. vafammok.. almeno i soldi li spendono per ripulirli.

ciao beppe...
rispetta i writer!

ciro tilt 01.11.06 12:10| 
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CENSURATE STRONZATE TIPI 3METRI SOPRA IL CIELO O SIMILE INVECE DI DARE LA COLA AI WRITERS:A MONTESILVANO O PESCARA C'è UNA SCRITTA COSI OGNI DIECI METRI ENORME DA FAR VOMITARE,LASCIATE STARE I WRITERS E PRENDETEVELA CON STI STRONZI!

daniele di marco 30.10.06 14:23| 
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Tag, firme, disegni, "arte"...io a Roma vedo solo una cosa: non si rispettano più neanche le chiese e i mezzi privati(furgoni, ecc) di persone oneste che si spaccano la schiena e un giorno si trovano un danno di 3000 euro perchè il loro mezzo di lavoro è stato "sporcato"...vergognatevi...siete dei falliti vigliacchi...sì, vigliacchi perchè colpite persone e cose indifese nel cuore della notte...fatelo di giorno se ne siete capaci...ma non credo...siete troppo "VI-GLIA-CCHI!!!!!!

Alessandro Rossi 04.10.06 22:20| 
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basta!

alessandro rapalli 06.07.06 15:57| 
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Io dico che il fenomeno delle scritte sui muri è sempre esistito e non si può fermare. Credo che, per quanto riguarda il graffitismo, esso assuma anche un valore artistico. Anche a me una volta non piacevano le tag su palazzi e muri, ma poi una mia amica mi ha fatto notare che l'arte è una cosa puramente soggettiva. Mi piace andare in giro per Milano e vedere sempre nuove firme, nuovi colori!
E penso che prima o poi comincerò anch'io a taggare, perchè deve dare un senso di libertà indescrivibile.
Che cosa dico ai cittadini che non amano le tag? Di rassegnarsi, perchè non si possono fermare, bisogna accettarle per quello che sono.
W i writers.

Claro Volo 01.07.06 15:14| 
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Non ho mai sentito tante banalità in vita mia. è ovvio che non sono tutti bravi coloro che fanno i graffiti. Il fenomeno ormai è diffusissimo anche tra coloro che magari ci provano ma che in realtà non hanno talento e dovrebbero starsene a casa.
Ma c'è troppa gente, anche gente che di arte o di estetica dovrebbe intendersene, che ancora non ha l'occhio per distinguere uno che "ha la mano" per i graffiti da uno che non ce l'ha. E non sto parlando di quelli colorati, un graffito non è più bello in base alla quantità di colori usati, quello è solo un valore aggiunto che serve anche a farli apprezzare di più alla gente comune come voi. E' una questione di lettering. Se uno è bravo o no si riconosce anche da una tag, dalla calligrafia quindi. un disegno può essere anche solo tracciato (senza alcun tipo di colorazione) ed essere molto più bello di uno colorato, se le lettere sono più ricercate, fatte meglio ecc..è questo che che voi bifolchi terra terra non capirete mai, i writer bravi sono 100 anni più avanti di voi in materia di colori (accostamenti di colori) ma soprattutto di forme e di comunicazione. Tra i writer ci sono potenzialmente i migliori grafici, stilisti, calligrafici, designers o pittori del futuro, e in certi casi anche del presente.
Sul fatto che sono dei maleducati posso anche darvi ragione. Ma ciò non esclude che sono comunque degli artisti. Non c'è nessuna regola che dice che un artista per essere tale deve essere educato. Del resto i graffiti sono un fenomeno cittadino, e in una città è difficile rimanere educato, perchè nessuno lo è. Ma anche questa è una questione di mentalità diversa. Per il writer disegnare in giro in realtà è un favore che fai al tuo quartiere, e per farlo ti prendi anche il rischio di metterti nei guai. Posso darvi ragione che il writer è maleducato perchè si disinteressa dell'opinione della gente comune riguardante i suoi lavori. Lì fa e basta. La facciata di un muro nella sua città appartiene a tutta la città che lo vede.

nadia mongelli 28.06.06 13:11| 
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Perchè dare spazio a gente che (come dice qui sotto)SI ANNOIA , che non migliora la nostra esistenza,bensì la danneggia deprimendoci?
Pensiamoci.E' gente che VUOLE danneggiare il prossimo.Lo ammette.Altro che arte.E' una scusa bella e buona!E noi cretini che ci crediamo.

Fabrizio Campi 22.06.06 23:33| 
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Nessuno parla di dignità delle sanzioni?
Avete paura?I graffitari sono una minoranza violenta con poca cultura.

Sandro Galli 21.06.06 22:13| 
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DOVETE BOMBARDARE come i ragazzi qui a BOLOGNA non ascoltate sti geppi che non sanno veramente di writing

giovanni salmoiraghi 21.06.06 01:33| 
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Beppe mi credi ti stimo ti ho sempre stimato sei un grande ,sei un comico che parla di economia ,di sociale , di democrazia (quella vera) PERO HAI DETTO UN MARE DI CAZZATE SUI GRAFFITI sono stupitissimo ma come puoi dire che uno studio recente ha stabilito che i graffiti siano mancanza di verde e altre cacate cosa è la scoperta dell'acqua calda??
se non ce cemento dove li facciamo?vabe sul metallo ma questa e un altra storia........
COmunque ne ho sentite cazzate sui graffiti in vita mia ma mai mi sarei aspettato di trovarle sul tuo blog.......che delusione...e poi DISAGIO SOCIALE? MA COSAAAAAAAAA????
sto benissimo ,mangio bevo scopo e poi con gli amici andiamo a dipingere....ti prego Beppe, non vorrei sembrarti arrogante ma se vuoi delle spiegazioni sulla storia della cultura dei writerz posso spiegartele io oppure compra il libro:
Writing from the underground.
e li capirai il motivo che spinge masse di giovani (e non piu giovani )a dipingere...
ripeto sarei onoratissimo di spiegartelo di persona...in piu io organizzo eventi di questo genere e ti dico che volevamo contattarti per fare una giornata raduno di writerz e poi di sera condire il tutto con un tuo show perche pensavamo che potevi fare da tramite fra i writerz e la gente comune..e invece sento ke proprio tu dici cose ahime del tutto sbagliate..
pensaci e cmq sia resti un ottimo personaggio.


P.s. mi scuso per errori e punteggiature ma mi annoia scrivere a pc .. ma dovevo farlo proprio.

Adolfo Muro 16.06.06 20:51| 
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SCUSATE MA VOI SCRIVETE CHE NON PUBBLICATE MESSAGGI IL CUI CONTENUTO VIOLA LEGGI ITALIANE.SCUSATE,MA VOI FATE FARE APOLOGIA DI REATO DA ALCUNI FORUMISTI:C'E' LA LEGGE DEL CODICE PENALE 639 SULL'IMBRATTAMENTO E VOI PUBBLICATE MESSAGGI DI GENTE CHE ESPLICITAMENTE MITIZZA L'IMBRATTAMENTO.VERGOGNATEVI

Roberto Terlizzi 08.06.06 14:56| 
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ahi ahi ahi...male male...se anche qui vedo quest'incomprensione la cosa è piu grave di quanto pensassi...io sono un writer, e per writer non si intende uno che "scarabbocchia" come amate dire voi solo il proprio nome sui muri, ma uno che ha studiato lettering e cose varie che non sto qui a dire e che crea arte dal nulla, solamente con carta penna e delle bombolette...quante persone sono in grado di farlo?? sono forse artisti vasco rossi o ligabue, strapagati per cantare canzonette su argomenti di cui ormai scrivono a memoria?? credo inoltre che pochi di quelli che hanno commentato(non ho letto tutto, in realtà) sanno un minimo cos'è il writing, come nasce, cosa significa per noi...la sensazione che si prova una notte con i propri amici con cui condividi tutto a scrivere sapendo che poi benpensanti e maniaci della pulizia della città vari scuoteranno la testa vedendo ciò che hai creato...yo, writing is not a crime...comunque voglio dire che ho scritto qui perchè non mi aspettavo di trovare anche qui queste affermazioni deliranti...per finire aggiungo due spezzoni di testi di canzoni che parlano di writing, che ci servono a ricordare che nonostante tutto non siamo soli, e non sono tutti marci...
"Insomma le denunce, i processi,
chi sfrutta questi eventi son coloro che ritrovi a scriver sui muri dei
cessi!
Il perbenismo ci fa schifo in sto governo,
ha mani più nere che le mie: nero d'inferno.
E se in passato ero calmato da un buon vento
adesso faccio fuoco con un marker, sù, stai sentendo? (ehi)

Non puoi capire cosa spinge questo tratto,
Non servirà a fermarlo qualche tuo ricatto,
non è un fenomeno, è un dato di fatto!
Tutti i ragazzi giù in strada
La linea, la lotta armata
Con marker e bandana alzata"
"Piovono mine col nostro codice segreto
Bombardamenti a tappeto
pendono taglie sulle loro teste ma mica si svendono
sbagli se pensi che si arrendano
la ghigliottina cala ogni tanto
però e Random mica fermeranno tutto il branco"

Caos THC 06.06.06 16:36| 
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GRAFFITI?ALL'ESTERO SONO MOLTO LIMITATI GRAZIE A LEGGI EFFICIENTI.
IO STESSO SE DEVO ASSUMERE QUALCUNO CERCO DI SAPERE SE IL CANDIDATO HA SIMPATIE PER LA HIP HOP ART:
SE NE HA,CHE RIMANGA CON LE SUE CARE BOMBOLETTE...

Lorenzo Valente 04.06.06 22:44| 
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..ma ke razza di sito e' ke parla dei writer dei graffiti...ma statevene zitti ..e fatevi i kaz. vostri....!!!meno si sa' meglio e' per tutti...!!sto sito magari e' fatto per prendere i writer e ancora scrivete ...proponete giudica re vo messo ,,il nome falso ...drogatiiiiiiii

sebastiano furundo 17.04.06 22:38| 
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salve,io sono un writer (un volgarmente chiamato "graffitista") ora io tengo a precisare che coloro che scrivono sulle chiese frasi naziste o altro,oppure coloro che fanno scarabocchietti su muri NON sono writers,bensì vandali(e la cosa cambia parecchio).I writers scrivono la loro firma,non lo nego,ma semplicemente mettono la loro tag (=firma) su spazi ESCLUSIVAMENTE pubblici...come ad esempio un cassonetto dell'immondizia.In fondo queste tag sono come la pubblicità: anche se non la si vuole vedere, c'é e nessuno puo far altro che guardarla...in più magari mi direte,e allora scrivi su casa tua..vi rispondo che io non ho mai scritto,ne tutti gli altri veri writers,su case o spazi privati...comunque do pienamente ragione al signor Beppe Grillo...
Saluti

Stefano Patritti 16.04.06 16:43| 
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Buonasera.. Sono appena tornata da Pavia.. e fra i tanti murales di Giuppy, scritte anarchiche e naziste ho notato un link .. e ho iniziato a visitarlo.. vi ho trovato cose interessanti.. una specie di poesia sui muri.. e sinceramente credo sia un'iniziativa migliore.. anche se non ho niente contro i writer, anzi sono affascinata dai colori e le immagini.. invito ogni "passante" a visitare questo sito .. e vedete un pò se ne vale la pena di ripassarci =)

http://gruppoh5n1.splinder.com/

Distinti saluti =)

aNGy290 26.03.06 19:41| 
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sig.beppe

roma e una cita bellissima ma davvero e rovinata da graffiti (x dire ) sono scarabocchi ,vero graffiti e arte ma a roma ho visto poco di arte
Io mi occupo di pulizia dei graffiti ma difficile convincere gente di pulirle scritte dalle facciate dai negozi e ecc. nolo so se lei mi puo aiutare a continuare a lavorare sul questo campo.
se li interesa la cosa mi puo scrivere
poco fa abbiamo pulito una chiesa in via s.maria goretti a roma ,pensa e stata pulita dopo 30 anni
dove cerano scritte dificcili da pulire ,era un schifo .adesso a sua bella faccia ,gente ci ringraziava perche non hanno mai visto loro chiesa pulita.mio tel.3477762125

adam suszcz 05.03.06 16:33| 
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Carissimo Beppe, sono un Suo fans e leggo quotidianamente il Suo blog. Oggi Le scrivo per dimostrarLe il mio disappunto. Lavoro saltuariamente a Roma, che considero la piu' bella citta' del mondo. Ebbene, questi graffiti la violentano, la deturpano, la rendono un'autentica fogna. Lei scrive che i graffiti ci sono, in quanto mancherebbe il verde? E' una panzana e Le dico anche il motivo. Per motivi di lavoro mi trovo a Seoul (Corea del Sud). Seoul e' una citta' piena di grattacieli e senza giardini, popolata da 14.000.000 di abitanti!! Ebbene, non c'e' un graffito e non c'e' un manifesto pubblicitario. Allora, la realta' e' un'altra. Chi scrive sui muri e solo un maleducato (parola che in Italia non va piu' di moda) ed un incivile, questa e' la verita'. Con il buonismo del cavolo abbiamo massacrato questo Paese...a me non interessa piu' tanto il prossimo anno emigrero' in Australia e finalmente vivro' in un paese libero civile e senza graffitari. Con immutata stima.

Alessandro Di Adamo 24.02.06 16:26| 
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Non vogliamo essere obbligati,a subire la vista
di scarabocchi o sigle insignificanti sui muri,piazze,vagoni ferroviari e sopratutto sulle pareti di casa mia.Ricordatevi,voi bastone di sostegno del futuro,che state offendendo i grandi Geni del passato chiamando arte gli indecorosi
segni lasciati del vostro passare,indecoroso così come certe forme di linguaggio e di scrittura.In questa nuova Babele,cari ragazzi vi consigliamo di apprendere quanto più possibile affinchè possiate aiutarvi per sostenere un prossimo futuro alla generazione che verrà...forse.

pino chessa 24.01.06 10:16| 
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LE SCRITTE SUI MURI SONO L' UNICO MEZZO DI ESpRESSIONE REALMENTE DEMOCRATICO... TV, RADIO, QUOTIDIANI E pERSINO INTERNET E I SUOI BLOG IN BALIA DI pOp up SpAMMING non GARANTISCONO LA STESSA LIBERTA' D'ESpRESSIONE CHE DA' UN MURO DI UNA CITTA'... CHI NON CApISCE QUESTO RIEMpIE LA SCHIERA DEGLI ADDOMESTICATI...

"... LA NOSTRA GRAN SODDISFAZIONE
DE NOANTRI, QUANN'ERIMO REGAZZI
ERA A LE CASE NOVE E LI pALAZZI,
DE SpORCAJie LI MURI COR CARBONE... "

GIUSEppE GIOACCHINO BELLI !


Non diciamo cazzate, ragazzi!
E mi fa strano sentire usare tanti luoghi comuni proprio da gente giovane che potrebbe e dovrebbe farne a meno. Io ho lasciato la città da almeno 15 anni ed ogni volta che ci torno m'incazzo come una bestia a vedere imbrattati davanti ai licei addirittura gli alberi. Qui oltre al senso civico manca il rispetto all'ambiente e in casi del genere alla Natura stessa (!!!). Poi ci si dimentica che in questa specie di fogna dobbiamo viverci noi, che non abbiamo certo ville in Sardegna. Questa io la chiamo solo stronzaggine e protagonismo al pari di chi si addanna pur di tentare di essere preso al "Grande Fratello". Se è una forma di protesta facciamo pure i graffiti, ma dove colpiscano chi se lo merita, in Costa Smeralda o sugli yacht ormeggiati sui porti turistici più esclusivi. E invece ce la pigliamo con noi stessi. Cos'è? Magari è più comodo??? Posti isolati sempre, muri appena imbiancati anche e soprattuto da semplici privati, sempre. Mai una sfida, un segno di ribellione, quale pretendete che esso sia, nel cuore di chi vi procura tanto disagio, tanto che se la canta e se la ride a Capri col suo menestrello! E non si tratta di un fenomeno circoscritto alle grandi città, ormai in ogniddove anche in provincia non si riesce a girare l'occhio senza incappare in tali "opere" d'arte. E poi, per finire, possibile che dobbiamo importare dall'America sempre e solo merda? Era un fenomeno dei neri incazzati (e a ragione), chi parla di cultura hip-hop dovrebbe proprio pensare a loro, magari a quei ragazzi americani che ci hanno rimesso la vita pur di far sentire la propria voce, e non alle limousine e allo sbattimento di chiappe con cui il music business ha mediato, mimetizzato e ridotto il fenomeno rendendo vano il sacrificio di gente che ci credeva davvero, e non lo avrebbe mai fatto per moda! Fenomeno che era è resta americano. Da noi si son sempre fatte assemblee, autogestioni, manifestazioni, che anche quelle sì, hanno fatto morire gente.

Costantino Orlandi 23.01.06 22:39| 
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quelli che vanno a mettere le foto dei graffiti su internet sono dei babbi perkè incoraggiano i graffitari a farli perkè gli fanno pubblicità

simone m 20.01.06 15:09| 
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azz..waglio' sei un grande..
io credo che kon il writing si entri in un mondo speciale..credo ke qsta sia una kosa kosì grande e immensa ke pochi capiscono,apprezzano..
io se faccio un pezzo è, si x farmi conoscere, ma soprattutto x sfogarmi..sfogarmi kon un muro bianko..sn una writer e ho la mia bomboletta in mano; km del resto il pittore ha la sua tela e il suo pennello, il poeta ha il suo foglio e la sua penna..ognuno di noi abbiamo qualcosa per farci liberare,esplodere..un arte (e questa lo è: che sia ben chiaro!)..e quindi io nn penso che sia un crimine..
e voi,adulti contro il nostri dipinti..kome si dice: ognuno la sua arte..

ART ISN'T A CRIME!!!

giovanna _gigia_

giovanna zampagni 13.01.06 15:08| 
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azz..waglio' sei un grande..
io credo che kon il writing si entri in un mondo speciale..credo ke qsta sia una kosa kosì grande e immensa ke pochi capiscono,apprezzano..
io se faccio un pezzo è, si x farmi conoscere, ma soprattutto x sfogarmi..sfogarmi kon un muro bianko..sn una writer e ho la mia bomboletta in mano; km del resto il pittore ha la sua tela e il suo pennello, il poeta ha il suo foglio e la sua penna..ognuno di noi abbiamo qualcosa per farci liberare,esplodere..un arte (e questa lo è: che sia ben chiaro!)..e quindi io nn penso che sia un crimine..
e voi,adulti contro il nostri dipinti..kome si dice: ognuno la sua arte..

ART ISN'T A CRIME!!!

giovanna _gigia_

giovanna zampagni 13.01.06 15:07| 
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Allora... quello ke sto per dire da quanto ho visto è stato più o meno gia riassunto, ma voglio ank io dire la mia xke kakkio non ce la faccio + di sentire in giro ke le persone ke taggano o ke vanno facendo murales siano cozzari o siano incivili, si è gia detto ke il writing è cultura ed è mediante questo ke una persona si libera e trasmette le proprio emozioni attraverso le bombolette. Per quanto riguarda le tag ce ki le fa per passare il tempo oppure c e ki le fa per farsi conoscere, proprio xke questa è la motivazione ke spinge un writer a riskiare di notte con delle bombolette caricate nello zaino a sfidare la polizia: proprio per farsi conoscere e per comuinicare attraverso il dipinto.
Cazzo ragazzi queste sn opere d arte e qst dovrebbero riempire la nostra citta perche sn cose belle ed è da ricordare ke una persona ke dipinge lo sente veramente e nello stesso tempo da un contributo enorme al luogo in cui lo sta facendo, e dobbiamo ricordare ke non viene ripagato; e voi cosa fate? li riempite di brutti e odiosi commenti. Ke sia ben kiaro il writing è un opera d arte. E cmq ci terrei a dire ke ank io non sn d accordo quando vanno a taggare su statue, xke una regola del writing dice di non coprire il capolavoro altrui a meno ke non lo si voglia sfidare..

France di Matera 05.01.06 16:49| 
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secondo me il murales e la teg sono forme di arte propria,come picasso,ad esempio lui puo non piacere.Ognuno vede l'arte come vuole,e poi nelle citta come milano ci vuole 1 po di colore...io sn 1a writer x adesso solo su foglio ma cmq vi assicuro che i graffiti illegali cm vengono chiamati hanno piu significato di una pubblicita.Quindi a tutti gli ipocriti ignoranti aprite gli occhi e cercate di informarvi di piu prima di denunciare o rompere...nuzza(e 1a teg e ha 1 collegamento affettivo)a ps grandi a tt rapper e writer di sto mondo che cercano di cambiarlo
NUZZA x sempre

barioglio martina 26.12.05 21:39| 
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Ci sono graffiti, nei punti giusti e con la mano giusta, che possono anche essere considerati forma espressiva e artistica. Ma dico: nessuno risponde alla mia provocazione sollevata due-tre volte, contro i pannelli pubblicitari che deturpano i paesaggi urbani ed extraurbani? e che sono anche contro il codice della strada perchè distraggono e confondono la segnaletica seria ? e che vengono reiterati 100 volte, a mo' di lavaggio del cervello? come se fossimo delle mucche da mungere? Allora, ben vengano i graffiti, quelli fatti con la testa. Almeno sono dipinti da una mano e senza finalità consumistica, e non stampati in 10000 esemplari per condizionare i nostri comportamenti di consumo.
Enrico Gorini - Rimini

Enrico Gorini 17.12.05 15:41| 
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il writing è una forma d arte..nn viene riconosciuta ma lo è..le vere avanguardie sn sempre nate x strada e mai dalle accademie.i migliori writer lavorano cm grafici,desiner ecc gente che si è rotta il culo sul tavolo da disegno..sciaquatevi la bocca prima di dire certe cose..che magari siete quelli che comprate i quadretti nelle televendite tv.magari nn sapreste distinguere un leonardo da picasso.grillo da te nn me lo aspettavo pensavo avresti spezzato una lancia in favore nostro e poi messa x com è messa genova del klor su quei muri fa solo che bene

simoni matteo 16.12.05 23:08| 
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Allora... prima di tutto vorrei dire che fino a qualche mese fa anch'io non sopportavo i graffiti e le tag sui muri delle case, su edifici pubblici o altre costruzioni, perché non ne capivo il significato e l'utilità... un paio di mesi fa ho fatto amicizia con un gruppo di ragazzi che tagano e fanno graffiti. Loro mi hanno insegnato tutto sui writers e questa forma di arte. Ho capito che questa non è una forma di protesta, come molti pensano, me è un modo per esprimere le proprie idee sulla società e la loro vita personale e non. La tag ha un preciso significato, non è un nome scelto a caso, giusto per dire che fai parte del giro! Ci credete che un giorno, per caso, sono riuscita a trovare la mia tag, che ormai non penso lascerò tanto facilmente...! Io ancora non ho mai fatto un graffito, ma ho già pronta una bozza, e appena mi capiterà l'occasione penso di farlo. Legale o no. Se i comuni dessero spazi appositi ai writers non penso che le città sarebbero così piene di "scandalosi" graffiti e tag.... non bastano le "giornate dell'arte" o altre cose del genere... durano un giorno mai si ritorna al punto di prima....!io suggerirei di pensarci su.....!! W I WRITERS!!

Silvia M. 16.12.05 13:10| 
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E' vero, ci sono graffiti 'cretini' che imbrattano segnali, informazioni, orari bus, vetrine, e altro. Provengono da gente che non è mai uscita dall'età adolescenziale, che crede di esserci al mondo perchè vi lascia tracce, non di più di come farebe un cane di passaggio con le proprie fatte (solo che quelle del cane sono biologiche). però riprendo una riflessione già svolta, e cioè: ci rendiamo conto che le nostre strade extraurbane sono deterpate da sequenze di pannelloni pubblicitari, che oscurano il paesaggio, che imbruttiscono la scenario, che fanno 'inquinamento pubblicitario' (e quindi confondono gli automobilisti, rendono meno visibili i segnali stradali) e oltretutto contrastano con il codice della strada? E ci rendiamo conto che dove questi fenomeni vengono denunciati, il comune e l'anas fanno finta di niente ?

enrico gorini 09.12.05 14:49| 
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Si faccia avanti !
L'assessore che ha dato la concessione al besagnino (venditore ambulante extracomunitario di verdura) che ha incatenato il proprio banchetto alla ringhiera antistante Palazzo Sangiorgio, appena terminati i lavori alla fermata della metropolitana, appena terminati i lavori di ristrutturazione della piazza....
Ma con I NOSTRI SOLDI, e quando dico nostri, dico nostri e non dell'assessore.
Buon Natale assessore.

Ugo mannerini 09.12.05 00:23| 
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o.k. silvio giorgi, sii propositivo. Per esempio, che cosa ne pensi del problema dei mega-pannelloni pubblicitari sulle strade, che ho sollevato nell'intervento precente? ti sembrano rispettosi delle bellezze del paesaggio, o una nefandezza da togliere, visto che sono anche contro il codice della strada ? attendo una tua ponderata valutazione.
Enrico gorini - Rimini

Enrico Gorini 07.12.05 11:04| 
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Caro beppe le tue pseudo inchieste e la tua comicità ormai sempre uguale a se stessa non mi fanno ridere.
Non capisco come ti possa ora impuntare su la faccenda dei graffiti. Preferisco la più oscena delle tag al tuo faccione da cazzo sui cartelloni pubblicitari.
non romperre più su sta faccenda, il writing è un modo di esprimersi quanto gli spettacolini che fai te.Ci sono poi i grandi attori come i grandi writers e
gli attorini come i writers che non sanno scrivere.
d'altronde sei un vecchiaccio triste che parla solo di politica non mi meraviglio che non capisca questa forma d'espressione.

silvio giorgi 07.12.05 04:10| 
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Caro Beppe, a Rimini alcuni coraggiosi stanno cercando di liberare il territorio della provincia (fatto anche di campagne, gradevoli colline e paesaggi di sorprendente bellezza) da quelle brutture di cartelloni pubblicitari che, ostruendo la visuale di chi viaggia e lordando il territorio, feriscono il paesaggio, gli occhi e il cuore. Abbiamo fatto un servizio fotografico che documenta lo scempio soprattutto sulla strada per la Repubblica di S.Marino, direttrice interessante per coloro che, timidamente, cercano un’alternativa alla costa. Abbiamo scoperto, metro alla mano, che centinaia di questi cartelloni violano le norme del codice della strada, e cioè soffrono di grave “gigantismo”, o di eccessiva prossimità alla sede stradale, o ledono il principio di ‘diradamento’ (osservanza delle distanze da altri impianti e segnali stradali), creando il fenomeno che abbiamo battezzato “inquinamento pubblicitario”. Tali norme, dimenticate da tutti, hanno per scopo fra l’altro di creare un ambiente stradale ‘sicuro’, in quanto il caos pubblicitario diviene elemento confusorio per chi guida (troppa distrazione, a discapito dei segnali stradali importanti).
Abbiamo segnalato la cosa agli enti competenti, per ora senza risultati visibili, se non generiche promesse di sistemazione. Il Comune si trincera dietro al fatto che andare contro i privati sarebbe ‘difficile’ (le norme sono invece, in proposito, molto chiare ed efficaci). L’Anas addirittura non risponde. Dopo le diffide inascoltate, abbiamo denunciato i responsabili per omissione di atti d’ufficio (indagini in corso). La cosa buffa è che questi enti, da una parte, in quanto responsabili, sono tenuti a controllare e a sanzionare i responsabili, ma dall’altra, in quanto enti riscossori, guadagnano dall’illecito (tassa pubblicità, e canone occupazione). Sono milioni all’anno. E quindi: chi glie lo fa fare, a questi enti, di eliminare gli impianti non a norma?
Enrico Gorini

Enrico Gorini 01.12.05 16:12| 
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W i Writer e tutte le quattro arti dell'Hip-Hop in generale. Cmq adesso a parte tutto, so ke possono sembrare blasfemi i graffiti, ma io penso ke se nn fatti su parti "sacre" (in quel caso nn sn d'accordo neanke io), e nn fatti a casaccio sn vere e proprie opere d'arte. Altro ke Picasso guardate cs combinano i Writer cn le loro Tag. Poi se il comune dasse più spazi e a più persone, sarebbero molto meno i problemi, nn credete anke voi??? I giovani si allenerebbero lì e i "maestri" combinerebbero il tutto sui muri appropriati... Ciao a tutti!!!

Emanuele Felline 26.11.05 17:23| 
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X stefano ditra: leggendo i tuoi post, hai 2 possibilità: o lo psichiatra o impiccarti...ti consiglio la seconda così risparmi soldi e tempo...CIAO!!!!

alessandro rossi 24.11.05 09:25| 
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Ci ho pensato più di una volta ad emigrare, ma non mi arrendo e non lascio casa mia per colpa di un numero "MINIMO" di idioti....fa male la verità eh??!?!?!?

alessandro rossi 24.11.05 08:10| 
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alessandro rossi,ma perchè non emigri invece di sparare cagate?Possibilmente a Sellafield,in mezzo alle discariche nucleari,grazie.

stefano ditra 23.11.05 07:03| 
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ciao Beppe,
un´altro esempio dalla Cruccolandia. Qui in Germany dove abito io non ci sono tutti sti capperi di cartelli pubblicitari sulle strade, che vergogna quando porto qualche amico o amica in italia, mi dicono tutti: ma che casino, come fai a capire dove devi andare? Vado a destra dall´ikea, alla Pizzeria, o vado a sinistra dal Mc Donalds? A giusto volevo andare a Milano...ma dov`è il cartello per Milano?? Entrare in Italia è come aprire una pagina internet piena di pubblicità pop che si aprono di scatto una dopo l´altra fino a che il PC si rifiuta e si blocca. E ho dimenticato cosa stavo cercando...
per i graffiti invece ....ok, alla fine ci sono sempre i ragazzacci "cattivi" e ribelli che ti dipingono la metrò. Però per esempio dove abito io (Braunschweig vicino hannover) hanno dato ai graffitomani un parcheggio completo a disposizione. Lí si alternano i ragazzi a "dipingere" le quattro lunghe mura di cemento che chiudono il parcheggio, e a volte appaiono veri e propri capolavori. Che poi dopo un periodo vengono ricoperti da un altro "artista". Non so come fanno a mettersi d´accordo, lo spazio è grande ma in fondo limitato, ciò dimostra però che i giovani si sanno autoregolare. è una specie di gara, chi fa il murale più bello. Chi è più moderno, più veloce...insomma una gara autoregolata sotto gli occhi dei tantissimi parcheggiatori. Non ho mai visto un´auto imbrattata di colore, e lì parcheggiano anche BMW Mercedes ecc. Hanno uno spazio e se lo tengono buono, chi fa il pirla viene espulso automaticamente dalle varie "gangs", dai gruppi graffitomani. Addirittura un giorno improvvisamente una delle lunghe mura del parcheggio era dipinta di nero, con delle enormi candelone, in onore di uno di loro che deve essere morto per qualche motivo, le firme di tantissimi di loro sotto il disegnone . Questo graffito non l´hanno toccato per mesi, il rispetto dunque fa parte di questa autoregolation. Ed è uguale se hai la Merceds o la Smart, queste cose toccano il cuore.


Veramente indecente il primo scritto della lista.
I graffiti sarebbero il frutto della mancanza di spazi pubblici nella città...
E' la solita logica dei comnisti ladri e tiranni, che da quando esistono si sentono in diritto di fare tutto quello che vogliono... "perchè la colpa è della società".
Invece la colpa è dei comunisti porcelli, che seminano diseducazione e alibi per qualsiasi delinquente (basta che sia "povero e oppresso", cosa che fra l' altro i graffitari non sono... visti i soldi che buttano via... i maiali!).
E poi non è mica vero che mancano gli spazi pubblici! Ce n' è anche troppi. E si vede: sono i posti pù lerci della cttà. Infatti chi li controlla?
Avete visto i muri delle scuole statali? o vicino a parchi e parchetti? Fanno vomitare.
Avete mai visto come si siedono i ragazzi slle panchine dei parchi? Tutti mettendo i piedi dove la gente poi mette il culo!.
Insomma siamo al delirio. Più l'idelologia rossa si dimostra distruttiva, più questi saltano fuori a catechizzarci dicendo che "la colpa è del privato...".
Sarebbe meglio che finissimo come in Cina o come Cuba. Allora (forse) certa gente capirebe.O quantomeno sparirebbe inghiottita da qualche gulag, e non romperebbe più i marroni.

angelo mandelli 21.11.05 12:37| 
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Veramente indecente il primo scritto della lista.
I graffiti sarebbero il frutto della mancanza di spazi pubblici nella città...
E' la solita logica dei comnisti ladri e tiranni, che da quando esistono si sentono in diritto di fare tutto quello che vogliono... "perchè la colpa è della società".
Invece la colpa è dei comunisti porcelli, che seminano diseducazione e alibi per qualsiasi delinquente (basta che sia "povero e oppresso", cosa che fra l' altro i graffitari non sono... visti i soldi che buttano via... i maiali!).
E poi non è mica vero che mancano gli spazi pubblici! Ce n' è anche troppi. E si vede: sono i posti pù lerci della cttà. Infatti chi li controlla?
Avete visto i muri delle scuole statali? o vicino a parchi e parchetti? Fanno vomitare.
Avete mai visto come si siedono i ragazzi slle panchine dei parchi? Tutti mettendo i piedi dove la gente poi mette il culo!.
Insomma siamo al delirio. Più l'idelologia rossa si dimostra distruttiva, più questi saltano fuori a catechizzarci dicendo che "la colpa è del privato...".
Sarebbe meglio che finissimo come in Cina o come Cuba. Allora (forse) certa gente capirebe.O quantomeno sparirebbe inghiottita da qualche gulag, e non romperebbe più i marroni.

angelo mandelli 21.11.05 12:36| 
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A Milano questi "artisti" si permettono di scrivere le loro tag insignificanti su chiese, case d'epoca, sui muri del cimitero monumentale e non ultimi ora anche sui tronchi degli alberi.
Chi ama l'arte, rispetta l'arte, chi ama l'arte, rispetta la natura che è fonte d'ispirazione artistica. Ma i writers non sono artisti, sono vandali, l'arte si manifesta con l'intelligenza e non con la maleducazione.
Spero che al piu' presto si stabiliscano delle pene severissime per questi atti vandalici

Pietro Barone 20.11.05 21:32| 
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A Milano questi "artisti" si permettono di scrivere le loro tag insignificanti su chiese, case d'epoca, sui muri del cimitero monumentale e non ultimi ora anche sui tronchi degli alberi.
Chi ama l'arte, rispetta l'arte, chi ama l'arte, rispetta la natura che è fonte d'ispirazione artistica. Ma i writers non sono artisti, sono vandali, l'arte si manifesta con l'intelligenza e non con la maleducazione.
Spero che al piu' presto si stabiliscano delle pene severissime per questi atti vandalici

Pietro Barone 20.11.05 21:31| 
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A Milano questi "artisti" si permettono di scrivere le loro tag insignificanti su chiese, case d'epoca, sui muri del cimitero monumentale e non ultimi ora anche sui tronchi degli alberi.
Chi ama l'arte, rispetta l'arte, chi ama l'arte, rispetta la natura che è fonte d'ispirazione artistica. Ma i writers non sono artisti, sono vandali, l'arte si manifesta con l'intelligenza e non con la maleducazione.
Spero che la piu' presto si stabiliscano delle pene severissime per questi atti vandalici

Pietro Barone 20.11.05 21:31| 
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Ho visto i siti che consigli...si è vero, sono belli i disegni che fate...quelli seri e non gli scarabocchi....ma per il fatto che il comune non vi assegna degli spazi appositi, siete giustificati a rovinare le proprietà altrui obbligando tutti a vedere la vostra ARTE????? allora chi vuole una casa e non se la può permettere, se il comune non gliela assegna, è giustificato a sfondare la porta di qualche appartamento e occuparlo???? non è male la cosa...se non mi danno quello che vogliono, rovino le cose degli altri...sì...è comodo come pensiero....a me piacciono gli alneri e la natura...se il comune non mi costruisce un giardino sotto casa, vado tutte le notti a derubare quelli dei vicini o peggio li incendio....mi piace come filosofia....forse dovrei cercare unacasa nuova con il giardino, come vio dovresti farvi una vacanzetta ogni tanto (visto che dici che lavori) al nord dove ci sono le aree attrezzate (come dici tu...mah!?!?!) e sfogarvi come meglio vi pare, no??? trenitalia offre germania e austria a 29 euro....vai no??????

alessandro rossi 19.11.05 16:06| 
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C.....ne, riesci almeno a capire chi è che ha scritto????alessandro rossi e non manuel marchese...l'intelligenza non è il tuo forte eh!!?!?! certo se la notte vai a rovinare i muri è logico che poi il giorno non riesci a fare niente...ti ricordo che quello che tu rovini è roba di tutti che tutti pagano (peggio quando sono privati)...se qualcuno un giorno ti becca a rovinargli il muro e ti spezza le gambe, poi non piangere......stupido io che sono entrato in questo forum...è come dire ai zingari che rubare e sporcare è sbagliato....è tempo perso!!!!!!!!

alessandro rossi 19.11.05 15:56| 
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volevo rispondere a MANUEL MARCHESE ke ha postato il 15.11.05 alle 18.44.....1) ti kiedi xke nn skriviamo con i nostri nomi? bhe finkè nn legalizzano questa forma d'arte penso sarà un po difficile,ke dici? 2) il 99% dei writer ha la camera piena zeppa di graffiti.... e poi siamo gente normalissima, nn delinquenti come pensate voi....la maggior parte è gente ke lavora e nn campa sulle spalle di nessuno...anzi! E poi dici ke nn sappiamo kosa siano i sacrifici? passare le nottate in giro x la città a DIPINGERE e poi la mattina alzarsi presto x andare a lavoro o a scuola, o togliere parte dello stipendio x comprare gli spray nn pensi ke siano sacrifici? lasciando poi da parte il fatto ke riskiamo la galera ogni giorno....
sei stato in germania austria ecc...? bhe sappi ke in quei bei"PAESI PULITI" come li kiami tu, giaciono i + GRANDI WRITERS DEL MONDO! e le città sono pulite nn xke la legge è + rigida....ma forse xke lo stato rilascia + spazi x questa forma d'arte nn pensi? aprite la mente ogni tanto e nn sparate cazzate gratuite.... se vuoi farti un po di cultura guarda questi siti, comincerai a capire qualkosa forse www.eron.it (nostro compaesano) www.can2.de (tedesco) ....... il writing è un'arte e uno stile di vita, nn vandalismo..ricordatelo. WrItInG IsN't A CriMeS

claudio ceccarelli 19.11.05 02:51| 
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Cosa? COOOSA? Graffiti? Arte da strada? Teppisti da reprimere, tolleranza zero, Ma ZERO sul serio, botte da orbi per chi sporca! I muri, le case, i treni vanno tenuti puliti perchè, tra le altre cose, la pulizia è indice di civiltà, ma tanto che cazzo ve lo spiegano a fare, voi siete convinti di poter fare quello che vi pare ma se mi capitate a tiro preparatevi a cagare verde e rosso perchè le bombolette ve le infilo in quel posto.

marco g. 18.11.05 06:34| 
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CIAO IO SONO PAOLO UN RAGAZZO DI MILANO DI 24 ANNI..E` DA QUANDO HO 13 ANNI KE FACCIO I GRAFFITI..SI E` VERO ALL`INIZIO ERANO SOLO SKRITTE FATTE SUI PALAZZI O SULLA KLERK DI KUALKE NEGOZIO ma KON IL TEMPO E LA DEDIZIONE..KUESTA PASSIONE SI E` TRASFORMATA IN KUELLO ke IO PIU AMO AL MONDO..IO AMO FARE GRAFFITI KOLORATI SULLE METROPOLITANE SUI TRENI SUI MURI E VI DIKO KE SONO DAVVERO SPETTAKOLARI..LO SAPETE PERKE LE CITTA SONO IMBRATTATE DI SKRITTE MARCIE?PERKE I KOMUNI DANNO POKISSIMI SPAZI PER KUANTO RIGUARDA I GRAFFITI E KUANDO KONCEDONO ANKE KUEL POKO VA SEMPRE IN MANO ALLE STESSE PERSONE KE GIUSTAMENTE LASCIANO DISEGNARE SU SPAZI KE RITENGONO LORO..SOLO KI GLI PARE..KUINDI KUANDO UN RAGAZZINO INIZIA AD ASSAPORARE LA VOGLIA DI SKRIVERE SU UN MURO..NN KONOSCENDO NESSUNO KE PUO DAGli UNO SPAZIO DOVE ESERCITARSI E MIGLIORARE LA SUA ABILITA..PRENDE E VA IN GIRO A SPAKKARE TUTTO DI FIRME..PERKE KOMUNKUE KUELLO E` LESEMPIO KE HA DAVANTI KUANDO ESCE DI KASA...SE I KOMUNI DESSERo TUTTI GLI SPAZI DISPONIBILI a TUTTI VEDRETE KE CI SARANNO MURI KOLORATI DEGNI DI UNA GALLERIA DARTE E KUANDO UN RAGAZZINO USCIRA DI KASA VEDRA KUELLE DI KOSE..E PARTIRA DA KUEL ESeMPIO...NN VI PARE?POI DOVETE Anke konsiderare ke kuando vedete unafirma sul muro di un palazzo dovete kapire ke ki la fatta la fatta solo per markiare il territorio e facendola su un muro illegale si ha sempre poko tempo perke kualkuno potrebbe avvisare gli sbirri..provate ad immaginare una citta su kui e` permesso disegnare su tutti i muri ke spettakolo ke sarebbe...e lo stesso diskorso riguarda i treni e le metro e i tram nn vogliono ke noi ci disegnamo sopra pero loro sikkome prendono dei soldi ci mettono sopra tutta la pubblicita ke vogliono ma lo sapete ke io nn so gli altri ma sarei disponibilissimo a disegnare le pubblicita sui mezzo piuttosto ke vederci appicikati kuegli orrendi orrendi adesivi???..la kosa ke mi fa piu arrabbiare e ki nn konsidera il writing kome arte..kmq vedrete ke kuando troverranno il modo di farsi i soldi anke su di noi diventera larte del sekolo..anke perke kome movimento artistiko il writing e` nato a inizio anni 80 adesso siamo nel 2005 kuindi sono 20 ke esiste sapete dirmi il nome di un altra korrente artistika o movimento ke sia durato piu di ventanni?io no...

PAOLO DI BELLO 17.11.05 17:40| 
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volevo solo ricordare a coloro che sono d'accordo all'aumento previsto per le vernici spray che proprio questo aumento tenderà a favorire la parte più scadente del writing. Mi spiego: i ragazzi che vorranno eseguire graffiti di qualità, colorati e in luoghi determinati(retrofabrica, etc..) lo faranno sempre meno perchè i costi delle bombolette non permetteranno più l'acquisto di grandi qantità di spray.(ci saranno di conseguenza anche meno eventi pubblici,di graffiti "legali", come quelli voluti dal comune di torino ecc..).
Mentre gli stupidi che vorranno solo fare scritte potranno continuare a farlo, perchè tanto con una sola bombola da 400 ml puoi fare centinaia di tags.. Bella trovata la legge..fatta, come accade spesso, da persone che non conoscono i fenomeni urbani e la psicologia dei movimenti giovanili.. grazie per l'attenzione.

Giorgio Bosco 16.11.05 13:29| 
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volevo solo ricordare a coloro che sono d'accordo all'aumento previsto per le vernici spray che proprio questo aumento tenderà a favorire la parte più scadente del writing. Mi spiego: i ragazzi che vorranno eseguire graffiti di qualità, colorati e in luoghi determinati(retrofabrica, etc..) lo faranno sempre meno perchè i costi delle bombolette non permetteranno più l'acquisto di grandi qantità di spray.(ci saranno di conseguenza anche meno eventi pubblici,di graffiti "legali", come quelli voluti dal comune di torino ecc..).
Mentre gli stupidi che vorranno solo fare scritte potranno continuare a farlo, perchè tanto con una sola bombola da 400 ml puoi fare centinaia di tags.. Bella trovata la legge..fatta, come accade spesso, da persone che non conoscono i fenomeni urbani e la psicologia dei movimenti giovanili.. grazie per l'attenzione.

Giorgio Bosco 16.11.05 13:25| 
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l'altro giorno sono andato in Triennale, ho pagato per vedere una mostra su un'artista scomparso non tanto tempo fa e che si è spesso cimentato nell'arte dei murales. addirittura ne ha fatto uno commissionato da dei frati sul muro di una chiesa, qui in italia, in toscana.

purtroppo non tutti possono essere come 'lui'.

'lui' disegnava negli spazi pubblicitari vuoti in metropolitana...e la gente spesso lo ringraziava per questo.

purtroppo non tutti si chiamano Keith.

sarebbe bello però che ognuno di quelli che vorrebbero arrivare dov'è arrivato 'lui', sul muro di una chiesa, potessero averne la possibilità.

ecco, le tag sono una cosa diversa, non scambiamole con i murales. io inorridisco davanti all'ignoranza di chi le fa....ne ho viste persino a venezia. venezia, mi spego?! venezia! quelli non sono artisti ma ignoranti vandali che vanno puniti come la legge prescrive.

ciao a tutti

Ivan C 15.11.05 23:04| 
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Strano che Beppe Grillo pubblichi un post del genere.. di solito non si piega al buonismo della morale comune .. ma ragiona sopra la questione in base ai fatti..
Concordo sul fatto che bisogna distinguere le scritte tipo "gianna ti amo" dai pezzi veri e propri.
Bisogna distinguere il vandalismo senza una motivazione specifica dall'arte.
Un tizio dice : "A Oslo non succede": cazzate! a oslo ci sono i graffiti come in qualunque altra parte del mondo (è un fenomeno che non potete arrestare .. cercate di comprenderlo..come volere impedire alla gente di scrivere libri..per ogni pezzo che scompare ce ne sono altri 3 pronti) .... al massimo vengono cancellati prima o c'è un organo repressivo più efficente..
Le tasse sulle bombolette è una soluzione da pirla.. come se a me non piacesse la tua ringhiera e ti mettessi le tasse sull'antiruggine..ma ti da tanto fastidio vedere colorato.. e spesso con veri capolavori..un muro che prima era grigio?.. A me da più fastidio un cartellone pubblicitario.. o peggio ancora politco-pubblicitario.. Anzi a me viene la nausea quando guardo quei cartelloni.. e quando guardo un graffito spesso mi perdo nei colori e nelle linee.. solo che il graffito non è stato fatto per incularti .. la pubblicità nel 99,99% dei casi, si.
Vogliamo parlare dell'estetica nell'edilizia?
Ma stiamo davvero a parlare di questioni estetiche come un 'aggressione al cittadino? ma guardatevi intorno,guardate le nuove costruzioni, in certi casi le baracche!!!
Mi sembra un discorso fatto da Sgarbi..
Mi rendo conto che smontare i luoghi comuni e molto difficile..ma ragionateci su.. e cercate di non fare di ogni erba un fascio.
Considerate il fatto che i Writer per fare un pezzo fatto bene spendono in media 50 euro.. senza un rientro minimo.. (senza considerare i rischi.. e le fatiche) Chi ti porta a fare ciò se non l'amore per quello che fai? questo secondo me è amore per l'arte.E' un'espressione unica nel suo genere..non la confondete con cose che con c'entrano.

manuel marchese 15.11.05 18:44| 
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Premettendo che io giro continuamente tra Austria, Svizzera e Germania in quelle belle città """"PULITE"""" e non deturpate da scarabocchi fatti da fannulloni (la polizia e anche i liberi cittadini se li pizzicano li fanno piangere), pongo 2 domande:
1) perchè non firmate con i vostri veri nomi?
2) perchè non lo fate prima di tutto sulle pareti delle camere di casa vostra? (anzi dei vostri genitori, perchè chi fà queste schifezze è gente che vive ancora sulle spalle degli altri e non lavorando non capisce cosa significa fare sacrifici per una cosa che poi verrà rovinata con cose che per alcuni possonmo sembrare arte, ma per i proprietari e ripeto proprietari, non sono altro che schifezze).

Bella trastevere, belli i palazzi storici del centro storico, belli i nuovi autobus che noi paghiamo con le nostre assurde tasse, belli i muri che le persone pagano e voi rovinate subito....Andate a lavorare, ma prima fatevi un giro al nord europa, dove la legge è "DURA", ma soprattutto dove le persone sono molto più civili ed educate della maggior parte degli italiani!
Abbiamo i semafori e l'asfalto, le auto e i dvd......ma ciò non significa che siamo un paese civilizzato....ci sono persone che muoiono di fame e di freddo....la notte andate ad aiutare loro....fareste del bene a questa gente, a voi stessi e alla bellezza della nostra città....i miei amici del nord europa quando vengono qui rimango inorriditi da quella che voi chiamate arte...nelle loro città se c'è un sasso storico lo tutelano e lo proteggono e ne traggono profitto....NOI LO ROVINIAMO...ANZI VOI!!!!!!!!!!

Alessandro Rossi 15.11.05 12:47| 
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Convengo su tutto però mi riesce difficile sostenere la tesi che il fatto di avere lo stesso livello di ricchezza comprometta lo scambio. Primo perchè non si tratta di un sistema fisico con la differenza di ricchezza simile ad una differenza di potenziale che, colmato, cessa il flusso, in questo caso di denaro. Secondo perchè mi sembra che i "ricchi" spendano, ed anche parecchio.
Nelle comunità dove prevalgono quest'ultimi i soldi girano molto di più che nelle società povere.
Non vedo quindi un vantaggio da parte di qualche "potente" a tenere la gente povera, tranne che nei paesi dove, per alimentare lo spirito terrorista da kamikaze, ai potenti "stronzi" fa comodo dirottare la rabbia dei poveri contro il nemico esterno .

Fulvio Polo 14.11.05 15:54| 
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Aiuto!!! Mio nonno classe 1915 è stato deportato in campo di concentramento come minatore cioè solo per lavorare.Alcuni telegiornali MOLTO TEMPO FA dissero che la Germania Eveva stanziato un risercimento o un indennizzo per ripagarli del lavoro svolto all'epoca senza retribuzione. Abbiamo cercato di venire a capo della cosa ma posso assicurarvi che dopo mille e più telefonate non solo in Italia ma anche all'estero come Ginevra bene sono riusciti a farci rinunciare. GRILLO TU CHE SEI UN COMICO (visto che mio nonno è ancora in vita)riesci a sapere come mio nonno potrà avere giustizia?? Non è che questi soldi se li sono mangiati?? Io penso di no!! In Italia queste cose non succedono!!!!.Grazie da Qunto e Sabina Girotti

Sabina Girotti Commentatore in marcia al V2day 14.11.05 12:16| 
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questi sono solo un inizio di un mondo che è tutto uno spettacolo sempre meglio di vedere bambocci impiccati su un albero di Milano....se quella e arte.

ecco ci mancava il moralismo anche nella zona dei writers.
Cattelan non si tocca,il suo lavoro ha un senso non meno importante dell'opera dei writers.
Vi suggerirei a questo punto di impiccarvi tutti all'unisono,writers e non writers,su qualche albero a caso.

stefano ditra 13.11.05 16:17| 
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Concludo con questo:il problema è che i graffiti sono come i tatuaggi: se non sei capace di farlo allenati sulle arance,sulla pelle di maiale,o dove ti pare ,prima di fare un pezzo.
Cmq chi fa pezzi scadenti fa una figura di merda in tutta la comunità,quindi hanno già la loro "punizione"

stefano ditra 13.11.05 16:13| 
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I GRAFFITI NASCETTERO IN AMERICA
azzo...il tuo discorso calza ma diobono NASCETTERO è un autogol.Sai qui c'è tutta gente colta,tutti DIESSINI della domenica,facciamo attenzione

stefano ditra 13.11.05 16:10| 
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Perchè nessuno scrive sui muri dove si nasconde il mafioso di turno? Ti consiglio di vedere (se non lo hai già visto) il Fantasma del Palcoscenico (Phantom of Paradise) di De Palma.


Lo fanno,ma ,sai com'è,le scritte le cancellano.Un po' come quelle davanti alle questure.La storia degli MTV awards te la rispiego: 1) gli MTV awards sono una stronzata
2 ) i nomi che citi hanno fatto il loro tempo,c'è gente nuova nell'underground che fa cose formidabili:troppo complicato per te informarti sulle nuove uscite eh? Molto piu' comodo fare riferimento ad MTV..che sia un fatto d'eta'? I canali sono tanti,ad esempio potresti usare internet o comprarti qualche buona rivista di settore.
Il fantasma del palcoscenico l'ho visto,e allora?
Io ti consiglio di vedere "breakdance",che è anche del tuo tempo.Per i film nuovi fai da solo

mamma mia che puzza di muffa cmq

stefano ditra 13.11.05 16:08| 
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CARO GRILLO COMINCIO CON IL DIRE CHE TI AMMIRO MOLTO, MA IL WRITING NON DOVEVI TOCCARLO.
QUINDI VOI CARI CITTADINI "NATURALISTI E AMANTI DI UNA CITTA' "PULITA"' DISPREZZATE IL LAVORO DEI WRITERS? E POI SONO RIMASTO SCIOCCATO DA COME SIA STATO CONSIDERATO DAL TUO POST ADDIRITTURA COME UNA AGGRESSIONE A CHI LI GUARDA!!!!!!!!
I GRAFFITI NASCETTERO IN AMERICA NEI QUARTIERI DI PERIFERIA E VENIVANO USATI DALLE BANDE PER SEGNALARE UN LORO TERRITORIO QUINDI POSSO CAPIRE IL TUO RIFERIMENTO ALLA NECISSITA' DI SPAZI PRIVATI, MA, IL WRITING NON E' SOLO UNA STUPIDA SCRITTA FATTA IN NERO, CHE ANCHE IO CONSIDERO SOLO UNO STUPIDO ATTO DI VANDALISMO SOPRATTUTTTO FATTO SU MONUMENTI O PALAZZI.
MA FINCHE' SI PARLA DI PARCHI, METROPOLITANE ECC. ECC. CHE FASTIDIO DANNO??????? SPECIALMENTE SE FATTI DA PERSONE CON CAPACITA' ARTISTICHE SPICCATE!!!!
NON CREDO CHE IL LAVORO DEI WRITERS SIA DA SOTTOVALUTARE E DA CONSIDERARE SOLO COME STUPIDO VANDALISMO.
LEGGO ANCHE CHE TU AMMETTEVI CHE SPESSO E' PIU' PIACEVOLE VEDERE UNA SCRITTA CHE UN PALAZZO GRIGIO E CUPO IN UNA CITTA' CHE ORMAI CONSERVA QUASI ESCLUSIVAMENTE QUEL' COLORE.
PER FARVI UNA IDEA CHE NON SIA CONDIZIOANTA DA LUOGHI COMUNI E CAPIRE COS'è VERAMENTE IL WRITING INFORMATEVI ANCHE USANDO MOTORI DI RICERCA SU SITI SPECIALIZZATI COME "BOMBERSBOARD" OPPURE CERCATE FOTO E FILMATI, BUONA RICERCA E VIVA IL WRITING.

Davide Benatti 13.11.05 15:18| 
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CARO GRILLO COMINCIO CON IL DIRE CHE TI AMMIRO MOLTO, MA IL WRITING NON DOVEVI TOCCARLO.
QUINDI VOI CARI CITTADINI "NATURALISTI E AMANTI DI UNA CITTA' "PULITA"' DISPREZZATE IL LAVORO DEI WRITERS? E POI SONO RIMASTO SCIOCCATO DA COME SIA STATO CONSIDERATO DAL TUO POST ADDIRITTURA COME UNA AGGRESSIONE A CHI LI GUARDA!!!!!!!!
I GRAFFITI NASCETTERO IN AMERICA NEI QUARTIERI DI PERIFERIA E VENIVANO USATI DALLE BANDE PER SEGNALARE UN LORO TERRITORIO QUINDI POSSO CAPIRE IL TUO RIFERIMENTO ALLA NECISSITA' DI SPAZI PRIVATI, MA, IL WRITING NON E' SOLO UNA STUPIDA SCRITTA FATTA IN NERO, CHE ANCHE IO CONSIDERO SOLO UNO STUPIDO ATTO DI VANDALISMO SOPRATTUTTTO FATTO SU MONUMENTI O PALAZZI.
MA FINCHE' SI PARLA DI PARCHI, METROPOLITANE ECC. ECC. CHE FASTIDIO DANNO??????? SPECIALMENTE SE FATTI DA PERSONE CON CAPACITA' ARTISTICHE SPICCATE!!!!
NON CREDO CHE IL LAVORO DEI WRITERS SIA DA SOTTOVALUTARE E DA CONSIDERARE SOLO COME STUPIDO VANDALISMO.
LEGGO ANCHE CHE TU AMMETTEVI CHE SPESSO E' PIU' PIACEVOLE VEDERE UNA SCRITTA CHE UN PALAZZO GRIGIO E CUPO IN UNA CITTA' CHE ORMAI CONSERVA QUASI ESCLUSIVAMENTE QUEL' COLORE.
PER FARVI UNA IDEA CHE NON SIA CONDIZIOANTA DA LUOGHI COMUNI E CAPIRE COS'è VERAMENTE IL WRITING INFORMATEVI ANCHE USANDO MOTORI DI RICERCA SU SITI SPECIALIZZATI COME "BOMBERSBOARD" OPPURE CERCATE FOTO E FILMATI, BUONA RICERCA E VIVA IL WRITING.

Davide Benatti 13.11.05 15:15| 
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Caro Beppe, stravedo x te e ti considero un genio...ma sui writer e i murales non ci piove.

francesca testa 13.11.05 12:38| 
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X MARA RICCI

Non vogliamo la vostra compassione.

NOI siamo qui, che vi piaccia o no,i nostri nomi ve li ritroverete sotto gli occhi, in stazione, sotto casa, per le vie del centro.

Non scriviamo frasi politiche, scriviamo il nostro nome,imponiamo noi stessi.
Il writing è una vera e propria dittatura grafica.
Basta con la storia dei writers come bravi artisti o come ragazzini maleducati...
Mi spezzeresti le gambe mentre scrivo sul tuo muro di cinta? Prima prendimi,poi vediamo come finisce.

Ho l' odio nel sangue e non chiedo nulla, prendo ciò che mi spetta.

Daniele puti 12.11.05 00:17| 
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PER I WRITER...
Ma che bravi, i muri sono grigi e voi li colorate.
Un muro non è di nessuno quindi ne acquisite la proprietà
Ma vi è mai venuto in mente che la vostra "arte" è una aggressione per i miei occhi COSTRETTI a guardare i vostri "lavori"?
Non pensate che privandomi del diritto di scegliere se e quando posare lo sguardo su una presunta espressione aristica esercitate una violenza?
Vi vantete di essere ribelli, contro il sistema... siete solo identici a tutte le aziende che ci sommergono di cartelloni pubblicitari su muri autobus taxi buca della posta pop up su internet. Ne' più ne' meno.

Mara Ricci 11.11.05 20:35| 
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dio mio avete cancellato il mio commento...
beppe,tu che osanni la libertà d'espressione dovresti vergognarti di averlo fatto...
sei e resti un incoerente ipocrita
datti alla politica che non sei molto meglio di quei politici che tanto critichi
w l'hip hop e pure il writing

mc Luce 11.11.05 17:54| 
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Salve a tutti e la prima volta che scrivo e mi ha colpito piu di tutti questo argomento che da ormai 10 anni segueo molto da vicino vorrei solo dire che come ogni cosa gli estremismi portano alla rovina i "graffiti" sono molto di piu di semplice vandalismo se fatti con la giusta cognizione e con il senso del rispetto tolgono il griggiore di una città il vandalismo nasce dal fatto che nn c'e comunicazione tra comune e i ragazzi stessi perche creditemi si tratta di veri e propri artisti cmq io vorrei darvi qualche link in proposito giusto per farvi un idea di cose si puo ottenere usando della vernice spray http://www.daimgallery.com/ http://www.eron.it/html/index.htm http://www.eron.it/html/index.htm
questi sono solo un inizio di un mondo che è tutto uno spettacolo sempre meglio di vedere bambocci impiccati su un albero di Milano....se quella e arte.Grazie per lo spazio concesso

Leonardo Solinas 11.11.05 15:35| 
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Sono un writer... uno di quei vandali che vi sporcano la città di notte... uno di quei disadattati che vi trasforma un muro grigio in un muro colorato... uscite fuori e pensate "ma che fine ha fatto il mio muro grigio???"... purtroppo voi che mi arrestate, mi impedite di fare cose esagerate... sono costretto a usare due colori, a colorare male... spesso posso solo lasciare una firma... ho 3 minuti di libertà... in 3 minuti sapete tutti cosa posso fare... provate invece che criminalizzarmi a lasciarmene venti... magari vi faccio anche lo sfondo... magari porto qualche amico e scegliamo dei colori simili... magari... magari... magari... sapete solo parlare e non avete neanche la più pallida idea della cultura che c'è dietro, dello studio che si vede dietro ogni lettera e ogni loop... voi usate la parola vandali e avete la coscienza a posto... quando questo mondo sarà troppo colorato, ce ne andremo da soli state tranquilli... nel frattempo passatemi un skynni che devo finire l'outline... un tempo in verde girava uno frase su un vagone... "YOU HATE ME 'CAUSE I LOVE YOU"... traducetevela voi!

Giuseppe Garibaldi 11.11.05 15:31| 
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vorrei metter a conoscenza i cittadini che non è solo colpa dei writer...
Si lamentino anche contro il cazz di sindaco che abbiamo, perchè se chiedi spazi legali al comune ti mandan da un ufficio all'altro senza concluder nulla, percio non rompete il cazzo primo, se non ci date spazi noi li prendiamo senza troppi problemi è un nostro piacere.

Senza permessi riusciam a far disegni molto sporchi e veloci.
Ma con uno spazio legale ci sarebbero meno muri sporchi e piu disegni artistici, giustamente avendo più tempo ed essendo nella legalità, perchè saremmo più portati a far disegni belli e sensati.
Inoltre su un bell disegno nessun writer farebbe una scritta percio vedete voi....
Avete mai fatto un giro in citta svizzere o tedesche? è tutta un'altra concezione perke li danno molti più spazi per dipingere.....
e poi cazzarola coloriamo un po' queste città grigie e imbruttite che deprimono l'essere umano da quando si sveglia.... grazie dell'attenzione

massimiliano vascelli 11.11.05 12:28| 
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...a proposito di privatizzare le citta' nel mio paese, sotto casa mia c'è un giardinetto con quattro alberi,due giostrine e un piccolo anfiteatro di cemento, sarà grande in tutto un mille metri, bene il comune lo ha circondato con un muro e una inferriata.
Ora i ragazzi di notte scavalcano il muro e ci rompono le bottiglie dentro, si sentono al sicuro.
Abito in paese vicino Bari e ho capito che piu' recinti metti e piu' maleducazione generi.

Beppe Marchionna 11.11.05 02:18| 
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beppe grillo dimostra solo di essere un vecchio idiota.ci osno un sacco di writer bravissimi e lui probabilmnete non ha mai visto dei graffitti seri ma si limita a giudicare i primi che vede.

è solo un sucker.

Francesco Tedeschi 10.11.05 21:26| 
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è vero che molti graffiti sn opere di ragazzini vandali che nn sanno usare una bomboletta e pensano che imbrattare muri e treni sia figo,però in italia ci sn moltissimi writer che sanno il fatto loro,sn in grado di riportare su muri disegni magnifici che concorrono all'abbellimento e alla modernizzazione delle città...leggendo l'articolo qui sopra,si capisce l'ignoranza in materia di chi l'ha scritto,perciò consiglio a beppe grillo di conoscere qualche writer prima di propinare le sue frasi fatte ad un gruppo di cinquantenni bigotti!

giuppy giuppy 10.11.05 18:46| 
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Caro Stefano Ditra volevo farti notare che appunto gli smidollati degli anni 70 (molti) sono adesso i più esaltati teocon che fanno le prediche ed in realtà coprono i peggiori abusi (e magari adesso sniffano coca che evidentemente è più rispettabile e produttiva in una società votata all'iperconsumismo).Inoltre non guardo quasi mai la televisione salvo qualcosa di particolarmente interessante che non è certo lo Show Nazional-popolare di turno ed evito di andare al cinema solo sulla spinta di megamanifesti che pubblicizzano l'ultima mega produzione con tot milioni di effetti speciali. Degli anni 70' si può rimpiangere o commiserare forse una certa ingenuità di allora contro la paraculaggine di ora ma questo non è nè un merito nè un demerito di chi è vissuto allora e/o vive oggi. Per quanto riguarda MTV non mi sembrerebbe possibile vedere agli MTV award un De Andrè , un Battiato , un Cohen , un Glass , un Robert Fripp e non certo (o forse non solamente) per un fatto di età.Certe cose suonano finte lontano un miglio.Perchè nessuno scrive sui muri dove si nasconde il mafioso di turno? Ti consiglio di vedere (se non lo hai già visto) il Fantasma del Palcoscenico (Phantom of Paradise) di De Palma.

Phantom of Paradise 10.11.05 16:40| 
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La questione dei graffiti è abbastanza complessa, penso.
Lascerei da parte analisi sociologiche improvvisate.
Una cosa sono dei graffiti,certe volte così belli da levare il fiato, fatti su muri inutili, su costruzioni abbandonate orrende e decadenti;
una cosa sono le sigle che nulla hanno di artistico lasciate ad imbrattare palazzi di inestimabile valore storico-artistico ma anche solo su case normali, le cui facciate sono state portate alla decenza da chi le abita anche magari con un sacrificio economico...!!
Il problema è solo la mancanza di educazione, in primis, e poi.. la totale mancanza di cultura e di gusto estetico.
Basterebbe far pagare i danni e in caso di minorenni rivalersi sui genitori.. i quali forse inizierebbero a dedicarsi un pò di più all'educazione dei loro figli.

marco ricci 10.11.05 16:37| 
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La questione dei graffiti è abbastanza complessa, penso.
Lascerei da parte analisi sociologiche improvvisate.
Una cosa sono dei graffiti,certe volte così belli da levare il fiato, fatti su muri inutili, su costruzioni abbandonate orrende e decadenti;
una cosa sono le sigle che nulla hanno di artistico lasciate ad imbrattare palazzi di inestimabile valore storico-artistico ma anche solo su case normali, le cui facciate sono state portate alla decenza da chi le abita anche magari con un sacrificio economico...!!
Il problema è solo la mancanza di educazione, in primis, e poi.. la totale mancanza di cultura e di gusto estetico.
Basterebbe far pagare i danni e in caso di minorenni rivalersi sui genitori.. i quali forse inizierebbero a dedicarsi un pò di più all'educazione dei loro figli.

marco ricci 10.11.05 16:36| 
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Condivido quelle affermazioni su Fini letto più sopra che lo considerano un sostenitore e baciapile del governo sionista di Sharon! Condivido inoltre il fatto che se Israele vuole una nazione se la deve cercare all'inferno o, come si chiama nel Talmud, Sheol! Scusate il mio antisionismo ma Fini proprio non lo sopporto!

Gamberini Vincenzo 10.11.05 15:29| 
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Sono un writer non un artista.
Scrivo per il mio nome non per la fama.
I graffiti non sono vandalismo ma un fantastico crimine.
Le tag sono la prima espressione del writing, tutto è nato da un pennarello un treno e una tag.
Il writing mi ha fatto conoscere tante persone.
L'età media del writer(nella mia città) si aggira attorno i 20 anni.
Il writing non è espressione, è LETTERA.
Le tag sono brutte? Vuol dire che non sei mai riuscito a leggerle perchè prova tu a fare lettere belle che stanno bene assieme con un tratto di spray.
Preferisco un cesso pieno di tag che di annunci erotici.
Il muro del mio palazzo mi fa schifo non vedo l'ora di dipingerlo.
Le tag non segnano più il territorio da tanto tempo e in Italia penso non lo abbiano mai fatto.
Io lavoro, vado a scuola e spendo soldi e denaro per il writing, non sono un cazzone che non fa niente dalla mattina alla sera.
A me non interessa se tu vuoi il tuo muro pulito come a te non interessa se vengo arrestato per una canna o se tuo figlio vivrà in un mondo vicino alla morte.
Non sono impunito per i miei crimini perchè la legge è buonista ma lo sono perchè non mi sono fatto beccare, alcuni writer si sono pure beccati le pallottole per dipingersi un treno o una metro; sono i rischi del mestiere.
Alcuni graffiti o tag che ci sono fanno effettivamente schifo, come i palazzi su cui sono fatti.
Se taggo su una panchina faccio del male a qualcuno?
Amo Grillo ma in quanto a writing ha capito ben poco e gli spazi verdi servirebbero solo a darmi un posto in più dove fumarmi una canna assieme ai miei amici dopo un giro di writing.

Ora basta che vado a mangiare, scusate le frasi sconnesse ma volevo rispondere un po' a tutti.

Luca luca 10.11.05 13:39| 
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Io mi trovo d'accordo con grillo. da ragazzino anch'io praticavo l'arte del graffito, ma le mie posizioni su questo argomento sono decisamente cambiate. Credo che negli anni ottanta l'arte del graffito sia stata di fondamentale importanza, soprattutto negli stati uniti, dando voci a realtà minori ed emarginate. Ma sono passati 25 anni, le situazioni sono diverse. Oggi il grafitissmo è diventato onnipresente e invasivo, e non sempre è di qualità. Un conto è un Basquiat, o, guardando a casi recenti in Italia, un Blu, ma la diffusione che ha auvto il fenomeno ha assottigliato un fenome para-arttistico per trasformalo in imbrattatura. Scritte che invadono ogni spazio, e di tutti i tipi sono, a mio avviso, leggittimati dai graffiti con pretese artistiche. Perché, un conto è un bel disegno in un'area dismessa o in stazione, ma un conto è un graffito in pieno centro. Esempio: io vivo a Bologna, e un'aula di Economia è autogestita. Nonostante io appoggi l'occupazione, non mi trovo pre niente d'accordo con alcune loro iniziative che riguardano proprio questo argomento. Infatti, le pareti esterne sono piene di scritte sloganistiche che rendono quasi fastidioso lo spazio. Poi ieri sera hanno dato vita a un'iniziativa riempiendo le pareti di quest'aula con graffiti. Al di là che erano pure di bassa qualità e che gli intelligentoni ci dormono pure in un'aula intossicata dalle bombolette, mi chiedo che senso abbia. Se lo spazio è di tutti deve essere tale, e non tutti amano vedere le pareti disegnate o imbrattate. QUesto è il discorso principale: i murales o graffiti spesso sono invasivi e non da tutti ben accetti. E non bisogna essere dei borghesi per non accettarli, ma semplicemente amanti del centro, che deve vivere solo della sua storia e non essere intossicato da presenze non richieste. QUesto è esproprio parietale.

Edo Grandinetti 10.11.05 12:38| 
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A RIGUARDO DI MURI ORRENDAMENTE IMBRATATTI NELLE CITTA', (dicono graffiti artistici)ESEGUITI DA MANI APPARTENENTI A QUESTA GENERAZIONE DI FALLITI, IO ASSICURO CHE RISPECCHIANO LA CONDIZIONE FAMIGLIARE ALLA QUALE APPARTENGONO,CIOE,FAMIGLIE CHE NON EDUCANO QUELLO CHE HANNO GENERATO.RECENTEMENTE VENGONO ACCUSATE ANCHE LE PERSONE ANZIANE CHE SI AUTODIFENDONO ,PERCHE QUELLA GENERAZIONE DI FALLITTI VANNO IN GIRO A NOTTE TARDA A ROMPERE IL SONNO CON I PETARDI A CHI HA UNA VITA DI FATICA SULLE SPALLE.

PINO CHESSA 10.11.05 10:58| 
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CHIEDIAMO SPAZI, CI DANNO POLIZIA, è QUESTA LA LORO DEMOCRAZIA??

iale dioma 10.11.05 10:49| 
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Discussione

Ciao Beppe,
ho trovato un ottimo sito, che consiglio a tutti. http://zonafranca.ilcannocchiale.it/
tu sei fra i links, ovvio. Il sito e' molto completo ed a volte sconvolgente.
grasie e se vedemmu a zena.
m

Morriso Aleppo 10.11.05 09:51| 
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Per Beppe Grillo ed il suo staff !
Per Beppe Grillo ed il suo staff !

Scrivo in questo blog con la speranza che lo leggiate se vi interessa altrimento ignoratelo pure ! Nessun rammarico.
Sarebbe bello che di fianco alle città che rimandano ai relativi blogs ci fosse anche il numero di partecipanti , magari fra parentesi .
Mi è venuta la curiosità confrontare i partecipanti di ogni paese/città tanto per fare una statistica , ma non ho avuto la voglia di cliccare uno per uno tutti i blog.
Se giudicate che sia una idea buona e avete voglia di modificare un pò il codice.......
Altrimenti cancellate pure dal db il mio post !
CIAO e GRAZIE PER TUTTE LE INFO POSTATE
SIETE GRANDI !!!!!!

Per Beppe Grillo ed il suo staff !
Per Beppe Grillo ed il suo staff !

Alessandro Gorreta 10.11.05 07:59| 
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Caro phantom of ecc ecc,ma chi sei , Celentano sotto falso nome?
Vuoi buttare giu' le periferie? E la gente dove la porti ad abitare,a casa tua? Guardati meno televisione e riprenditi la città. Poi vai da veltroni a chiedergli di demolire il vittoriano in maniera "ufficiale",otterrai sonore pernacchie. E' considerato un MONUMENTO,ma è una bianca cagata d'elefante.Chi lo tocca è un vandalo.A questo punto meglio la tangenziale,che a livello urbanistico-magico ha almeno un valore .Le periferie non fanno tutte schifo,anzi,ma bisogna valorizzarle:invece spesso marciscono per incuria,e non si tratta certo di muri dipinti-perchè si parla di espressione ,di valorizzazione nella street-art non di "coprire" qualcosa- ma di tutto il resto che viene davvero rimosso,come affari sulla pelle delle famiglie, sert che danno la droga di stato e scuole materne PREFABBRICATE e asili nido in ex supermercati.In quanto a costruire sono d'accordo che sia necessario costruire di meno.Sono anche consapevole pero' che per farlo è necessario che la gente (ad esempio chi possiede piu' di una casa) abbandoni i suoi privilegi e si abbassino i prezzi degli affitti.Per finire Haring era un grande artista con o senza le gallerie d'arte,ma a differenza di altri aveva una reputazione solida costruita sul campo,per la strada.O forse dobbiamo dire che Michelangelo è un grande artista solo perchè l'ha deciso la chiesa?Per finire , la critica alla MTV generation fa ridere.Ovviamente non sai che hendrix e compagnia bella sono citati e celebrati in vari special.Quello che non capisci è che hendrix puo' ispirare ma non rappresentare il presente.Anche nei 70 la maggior parte degli hippy erano degli smidollati fra i quali molti attuali personaggi della nostra classe politica.

stefano ditra 10.11.05 00:33| 
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DEMOCRAZIA E' IL NOME CHE DIAMO AL POPOLO OGNI VOLTA CHE ABBIAMO BISOGNO DI LUI.-

arturo camaioni 09.11.05 21:40| 
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perchè non mettete in rete i filmati sul fosforo bianco lanciato dagli americani su falluja?

mauro cescon 09.11.05 19:15| 
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A proposito di Keith Haring il giudizio positivo nasce solo perchè vale tanto sui mercati dell'arte? E' questo il mondo alternativo?
Se Keith Haring stava in Italia non lo conosceva nessuno, con i suoi graffiti sommersi da un rumore di fondo assordante di scritte .E poi che vuol dire che certi punti della città sono brutti e bisogna coprirli?Bisogna buttarli giù.
La tangenziale a San Lorenzo a Roma mi fa schifo con o senza graffiti.Buttiamola giù.
Il Vittoriano a Roma fa schifo.Buttiamolo giù piuttosto che chiamare qualche writer che lo renda meno sinistro.
I writer sono come i rapper a Roma, portano una globalizzazione che non ci azzecca nulla.Si fanno arrivare milioni di persone nelle città Europee per pulire il c..o a chi ormai pensa non si debba più faticare ed occorra l'extracomunitario anche per avvitare una lamapdina. Quando poi i figli diventano incendiatori di macchine non è la fantasia che va al potere, ma si stanno aprendo le porte ai peggiori incubi.Vediamo se la società riuscira a sfamare un milione di aspiranti Keith Haring .Le periferie non bisogna dipingerle bisogna buttarle giù.E se qualsiasi potere di destra o di centro o di sinistra dice di continuare a costruire sbaglia, e non è certo il contentino di graffitare tutto a rendere meno spaventosi questi luoghi.Questa cultura è figlia di quella cultura televisiva tipo MTV che dietro un giovanilsmo demenziale e fighetto in realtà contrabbanda ed importa comportamenti iperreazionari.E questo lo dice un amante di Hendrix,Joplin,King Crimson,etc. etc. che di certo non avrebbero spazio tra i dieci milioni di video che girano a rotazione tra un Ramazzotti ed una Britney Spear.(e non venitemi a dire che è un fatto generazionale...)

Phantom of Paradise 09.11.05 18:32| 
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La verità che in Italia quello che stravince è l'anarchismo di destra che eredita il peggio di due culture.
Questo anarchismo di destra è incoraggiato dal potere economico perchè soffoca le vere voci libere.
Così come in televisione si assoldano comici a legioni per coprire chi come Grillo oltre che far ridere fà pensare, così dietro qualche apparente critica verso il mondo dei graffitari in realtà fà comodo avere tutti i muri coperti da scritte cosicchè in realta nessun muro è scritto e quindi nessuna idea può essere espressa sperando di avere un minimo uditorio.
D'altra parte deve essere ed è una tecnica pubblicitaria porre dieci cartelloni uguali uno appresso all'altro quando forse ne basterebbe uno se l'intento fosse quello di fare conoscere qualcosa.
L'obiettivo è in realtà quello del lavaggio cerebrale ottenuto ripetendo all'infinito un qualcosa fino a che l'uomo massa entra in un negozio e chiede proprio quel prodotto senza nemmeno sapere perchè.
I graffitari lungi dall'essere l'alternativa sono al 99% il vero puntello di questo potere che ormai non lascia più un cm quadrato ad un pensiero libero ma tutto ingloba onnivoro.
Hanno inglobato anche la pazzia purchè sia funzionale ad un qualche guadagno.

Phantom of Paradise 09.11.05 17:53| 
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La cosa pubblica è appunto,di tutti:lasciamo libertà d'azione.Il vandalismo riguarda manifestazioni CONCRETE di fastidio urbano,tipo DISTRUZIONE o DANNEGGIAMENTO di SERVIZI ma considerato che molte aziende sono state o stanno per essere privatizzate,a questo punto,paradossalmente, ha poco senso parlare di "res publica",e i graffiti sono piu' un atto d'amore per la città ,come quando si rende bella una donna malata ,col trucco e la spazzola.
Invito grillo ad andare a Tordivalle o a Decima a roma,per rendersi conto veramente di come stanno le cose.Chiamerebbe tutti i Writers possibili e immaginabili per rendere quel posto almeno decente.
Lo stesso grillo dovrebbe pensare che lui è vittima della censura per gli stessi motivi per i quali i writers sono considerati vandali.Che alla tv di STATO certe cose danno fastidio sia al potere che ad una fascia di telespettatori,danneggia il servizio pubblico , danneggia gli appaltatori.E quindi è il caso di imbavagliarsi?Non credo.
Consiglio a Grillo di studiarsi un po' la storia dell'arte,perchè il pezzo che ha postato è una copia di Keith Haring,grande graffitaro americano che è ormai dagli anni OTTANTA entrato nella storia dell'arte contemporanea,i cui quadri oltre ad essere entrati nell'immaginario collettivo e avere implicazioni antropologiche sono venduti a caro prezzo.Non meno dei biglietti per gli spettacoli di Grillo.

stefano ditra 09.11.05 17:47| 
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Io lo vorrei in politica Grillo..magari con Fo..e le cose girerebbero in un altro modo..gli regalerei il mio voto con una convinzione che mi lascia perplesso..

Beppe ti prego, pensaci..buttati in politica e liberaci dal male, amen..


ecco,ci manca solo il pecorone qua sopra e grillo in politica.Giuro che se grillo va in politica faccio karakiri in pubblico.
Per quanto riguarda i graffiti,penso che questo post sia abbastanza ridicolo.Non solo perchè la contrapposizione pubblico privato è mal posta,ma anche perchè gente che abita in periferia(e con un minimo di sale in zucca)ha bisogno di COLORI.
Ora possiamo stare a sindacare sulla validità o meno di un "pezzo",ma almeno la gente si riprende la città.Nessuno paga i writers per dipingere ,non espongono cartelloni pubblicitari grandi come una casa con indicazioni precise verso uno stile di vita prefabbricato(potrei dire anche pieno di zinne e culi ogni dieci secondi,ma poi direi una grillata).Fra di loro ci sono i classici pischelli che non capiscono una sega e si credono di stare al bronx riempiendo di TAG ogni centimetro di muro(i TAG servono a segnare il territorio per le bande americane),c'è la cacca anche nel giro hip hop come dimostrano certi personaggi ,ma sicuramente rimane un discorso spontaneo.Semmai possiamo discutere sulla la qualità dei pezzi che comincia a scarseggiare,anche grazie alla repressione poliziesca.Non è possibile che un muro di cemento armato o una metro fatta con lo sputo,frutto di "sapienti" appalti (dalla quale,come ad auschwitz ,spuntano altoparlanti che buttano musica commerciale ,vero inquinamento acustico e morale)valgano piu' di un gesto VITALE come l'atto artistico o anche lo scarabocchio in diretta.

stefano ditra 09.11.05 17:46| 
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io vorrei dire che visto e considerato che secondo me il problema non esiste dal punto di vista geografico bensì andrebbe comunque visto in altra logica e chiave di lettura mi propongo di poter dire chiaramente la seguente affermazione dopo lungo dibattito con i cugini Qui Quo e Qua la quale consisterebbe sempre che non prevengano problemi in fase di nascita del progetto perchè sono sempre da mettere in preventivo e non costano neanche molto a mio parere si potrebbe andare tutti in trattoria a mangiare una sera di queste e invitare pure tutti i vicini di paperopoli e puffolandia a vedere se si riesce a fare qualcosa. non rileggo neanche vado sul sicuro non sbaglio mai vi auguro solo una buona serata.

Ciccio DiNonnaPapera 09.11.05 17:33| 
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GEORGE W. UN PADRE MODELLO, ANCHE TROPPO E TRE «ARMI»: DIO, TEXAS E FAMIGLIA

ermenegildo toledo 09.11.05 16:57| 
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Cercando un materiale sulla Sicilia mi sono trovato davanti a questo orrendo comunicato, e mi chiedo: se le strade della Sicilia stanno come stanno (cioè in pessime condizioni) i camion una volta che attravato il ponte che fine faranno? li caricherano su una nave per fare il giro dell'isola?
Scusate ma quanto puzza questo ponte...mamma mia!!!

NEWS
13-10-2005
SI AVVICINA LA REALIZZAZIONE DEL PONTE SELLO STRETTO DI MESSINA

Importante novità riguardo al ponte sullo Stretto di Messina: il Gruppo “Impregilo” si è aggiudicato ieri la gara per la realizzazione del ponte.
La gara era stata bandita con il sistema definito “General Contractor”, che prevede che la Società vincitrice abbia la responsabilità completa della realizzazione, dal progetto alla messa in opera della struttura.

La commissione giudicatrice, presieduta da Renato Laschena, ha comunicato il nome della Ditta vincitrice dopo avere aperto, in seduta pubblica, le buste con le offerte economiche avanzate dai due concorrenti in lizza: la “Impresilo” e la “Astaldi”.
“Impregilo” si aggiudica l’appalto con un’offerta di 3,88 miliardi di euro, mentre il valore dell’appalto, in bando di gara, era di 4,4 miliardi di euro...e bla bla bla...(potete trovare l'anuncio completo al indirizzo: http://www.regione.sicilia.it/turismo/trasporti/arcnews/nw%20131005%20dir.htm

walter Barberis 09.11.05 13:01| 
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Io adoro i graffiti e detesto le tag..e stimo Beppe Grillo perchè non è il solito fantoccio di sinistra che anche a costo di violentare la propria ragione si scaglia contro gli abusi della destra, delle multinazionali, della "giustizia" e degli imprenditori senza scrupoli e tace su tutto ciò che può essere bollato "di sinistra".

Io stimo Beppe Grillo perchè se ha da sputtanare la sinistra lo fa senza problemi, con la stessa forza con cui sputtanerebbe (e sputtana) la destra..
Grillo è di sinistra solo perchè gli fa "un pochinino" meno schifo della destra, non perchè sia di sinistra..io credo che se potesse, Grillo starebbe SOPRA, nè a dx nè a sx.

Ed è questo che lo rende grande, che non COMBATTE pro una o l'altra parte, combatte contro chiunque sia da combattere, si scaglia indiscriminatamente su tutto ciò contro cui (ritiene) giusto scagliarsi!

Per questo non sempre è contro tutto e per tutto il sistema che di solito critica, ok??
Perchè non ha deciso di criticare il sistema INQUANTO TALE. Ha deciso di criticare ciò che del sistema va criticato come ciò che "fuori dal sistema"va criticato, contro le cazzate con cui ci riempiono la testa tutti i giorni DA ENTRAMBE LE PARTI!!

E' per questo che mi fanno incazzare i writer imbecilli che prima erano tutti felici di ciò che dice Grillo, perchè gli faceva "comodo", poi quando dice qualcosa di scomodo per loro, ecco la pioggia di insulti, di "sei vecchio, non hai capito un cazzo della vita!"ecc..MA COME, FINO A TRE SECONDI PRIMA LO AMAVI ED ORA NON HA CAPITO UN CAZZO??Non è che siete voi che non avete capito un cazzo se vi basta un topic "controtendenza" per farvi dare del coglione a un Uomo come Beppe Grillo?

Io lo vorrei in politica Grillo..magari con Fo..e le cose girerebbero in un altro modo..gli regalerei il mio voto con una convinzione che mi lascia perplesso..

Beppe ti prego, pensaci..buttati in politica e liberaci dal male, amen..

Ugo Lucchese 09.11.05 12:56| 
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..mi fa male vedere che 4 poveri stronzi con la bomboletta si permettno di insultare Beppe Grillo quando fino a ieri ne erano estasiati. Perchè? Perchè per una volta non ce l'ha con la destra ma con i ragazzi pseudoanarchici o di sinistra. Non avete altro stumento se non bomboletta o insulti per esprimervi? Beh, ci hanno regalato ua bella lingua, l'Italiano, si potrebbe imparare ad usarla.

Per quanto riguarda il topic, io, da totale ignorante di writing, ma da utente della città, della mia e delle altre, credo che vada fatta una distinzione tra i graffiti e le tag.
Alcuni graffiti fanno impressione per fulgida bellezza e immaginazione, alcuni sono veramente affascinanti, a volte ho fermato la mia macchina per ammirarne alcuni, chiedendomi come delle bombolette potessero disegnare tratti così precisi e disegni a volte così incredibilmente 3D.
A volte anche su muri di case abitate.
Le tag invece sono scarabocchi nel vero senso della parola. Non mi interessa il motivo per cui vengono fatti, fanno schifo alla vista e rovinano il panorama, senza "a" nè "bah", è così e basta.
E non mi si può paragonare il valore di una parete AFFRESCATA con cura da graffittari che facendosi un culo così creano delle vere e proprie opere d'arte, lo spessore e la grandezza di opere come queste a tre lettere indecifrabili scritte dovunque, ma proprio dovunque con la maestria che potrebbe avere un bambino delle elementari mentre si gratta il culo.
Se ci si infila un pennarello nella parte terminale dell'orifizio anale e ci si gira di spalle al muro, si riesce a fare una tag più bella della maggior parte di quelle che si vedono in giro.

E' contro le tag, immondizia visiva, che ci si deve BATTERE, non contro i graffiti.

E' contro un monumento con scritto, che ne so,
-GOF-
in fronte che ci si deve battere, perchè non è possibile che qualcuno creda sul serio di far bene mettendo GOF tra gli occhi di una statua RIPIGLIATEVI CAZZO!!

Io adoro i graffiti e detesto le tag..e stimo

Ugo Lucchese 09.11.05 12:43| 
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...personalmente, quando esco di casa, preferisco veder i muri della mia città "imbrattati" dalla fantasia di qualche artista(...intendo il termine in modo molto ampio...quindi non solo nel senso di professionista dell'arte...anche perchè chi di noi può negare di possedere una pur piccola velleità artistica?!?)...che dai maxi cartelloni che, di volta in volta, pubblicizzano pannolini, dentifrici, partiti politici, condannati in via definitiva attualmente o, per in futuro, impiegati in parlamento, prescritti, collusi...sinceramente, caro Beppe, pur stimando il tuo lavoro ed il tuo impegno, son rimasto un po' stupito da questo post...ciao, Daniele!

Daniele Castri 09.11.05 11:07| 
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Non solo a quelli che hanno imbrattato il mio muro , ma anche a quelli che si offendono se diciamo che i vostri disegni fanno schifo, consigliamo un buon psicanalista per vedere quanto siete sporchi dentro.

urgiante cipolloni 09.11.05 11:03| 
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beh.ke dire.
vi parla un decoratore di pubbliche e private proprietà.al di là di quello che può essere ogni singola opinione personale,e al di là del fatto che senza una conoscenza approfondita non si potrebbe parlare di un qualsiasi argomento,ci sarebbe da focalizzare la questione su un punto.
Il modello di vita che ci propina la società è un modello basato sulla passività,sul silente assorbimento di tutto ciò che ci viene propinato,e sulla diretta influenza che questo esercita su di noi,più o meno pilotata.
Ora,io vedo la stragrande maggioranza delle persone che mi circondano non accorgersi,o non curarsi,di questo stato delle cose.Premetto che sto parlando al di là di ogni idea politica.Sono semplici osservazioni su ciò che ho attorno.
bene.come posso io ribellarmi,reagire,o almeno tentare di farlo?
il writing è un modo.tag,bombing,pezzi,sono tutti un modo.
il writing è violenza espressiva,e proprio per sua natura è e DEVE essere invasivo,DEVE creare disagio.Uno sciopero crea disagio,ed è esattamente una ribellione ad un ordine costituito,sicuramente cn motivazioni diverse e con obiettivi più specifici.
poi cè la branca del writing visto come arte,ke è diciamo un evoluzione a parte,dove il messaggio si perde e si intraprende un semplice percorso artistico(l evoluzione della lettera).
Mi si dice trovati un altro modo per farlo?Datemi esempi concreti.Si fanno dei paragoni assurdi...sassi dal cavalcavia,macchine incendiate...cè un discorso dietro a queste azioni o sono semplicemente atti criminali fini a se stessi??nn è difficile la risposta.

pietrani riccardo 09.11.05 02:13| 
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nessuna risposta verrà data, nessun segno sarà dato...chi ha orecchie per intedere, intenda...

gino colombo 08.11.05 22:13| 
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Che bello e che ridere, ma anche che tristezza!!
Fino a quando il Grillo parlante attacca la destra e si erge paladino della libertà di sinistra allora Grillo E' UN GRANDE, ma non appena attacca una parte della gioventù, i graffitari, che sono per la maggior parte di sinistra, ecco allora che il buon profeta diventa una merda.
CHE TRISTEZZA LA SINISTRA E CHI LA ABITA!!!!!!

William Cancelli 08.11.05 16:54| 
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Grillo ha senza dubbio ragione, anche se le questioni verde/proprietà privata lasciano davvero il tempo che trovano.

Purtroppo la questione è una sola: i writers non si fermeranno purtroppo, sono dei dittatori della loro arte e soprattutto, non hanno niente di meglio da fare che imbrattare la città! E lo affermano loro stessi, mica lo dico io: "è una valvola di sfogo". Sfogo un cazzo cari writers: trovatevi qualcosa di meglio da fare. E non venitemi a parlare di chi ha fatto "la storia dei graffiti", della vostra cultura e puttanate simili, per favore non prendetevi troppo sul serio. C'è gente che "per sfogo" picchia o lancia i sassi dai cavalcavia (perdonatemi la retorica, ma viste le vostre risposte): lo sfogo non vi autorizza a fare quello che cazzo vi pare. Poi questa storia dell'abbellire la città con il pretesto dei muri grigi: che schifo. Imponete soluzioni estetiche che alla fine piacciono solo a voi e fanno cagare al resto dell'umanità. Siete meno tolleranti dei fascisti: se qualcuno non è daccordo con voi sono solo insulti. E siete pure degli ipocriti: sapete benissimo che una città piena di graffiti non è una città più bella, e che li fate per il brivido di "fare qualcosa di illegale" (dei treni e delle metro dipinte di notte nei depositi ne vogliamo parlare? A già, ma c'è la scusa che sono grigi pure quelli).
Dunque io mi devo sorbire tutti i giorni, mentre cammino per Milano, una sfilza di schifezze disegnate sui muri di casa mia e degli altri, cercando di convincermi che siano "il meglio" che si possa fare per abbellirli, solo perchè vi siete trovati questo "hobby" da ragazzini... A già, qual'è l'età media del writer? Curiosità personale...

Mario Rossi 08.11.05 15:48| 
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Come prima cosa vorrei dire ai ragazzi che chiedono di essere rispettati e considerati artisti che ognuno è padrone di se stesso!!!
Io premetto non sono contrario alla vostra espressione. Ma sinceramente il vostro moralismo contro i tossici e il vostro accanimento contro chi inquina e mette i cartelloni pubblicitari davanti la vostra casa non lo capisco proprio.
Il linguaggio...MERDA...di qua e MERDA di là...a cosa serve?...
Se veramente volete essere liberi di pensare e di agire dovete rispettare la libertà dell'altro!
Continuate ad esprimervi senza dare giustificazioni al vostro operato e sopra ogni cosa non colpevolizzate chi non la pensa come voi.
Altrimenti sembrate da una parte liberi e vogliosi di stare fuori dalle regole e da una parte arrabbiati perchè altri non rispettano le regole. Allora Vi domando.... voi da che parte state?

sandro Cacciotti 08.11.05 15:29| 
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Rimango molto colpita dal linguaggio che usate.... ametto che qualche essere si è sentito ofesso dalle dichiarazioni che beppe ha fatto... ma ciò non vuol dire che siete degni di offendere un opinione fatta da un uomo "beppe"...
ci sono alcuni ragazzi che si sentono "artisti" e esprimono la propria arte nei muri pubblici... avvolte mi sono trovata a camminare lungo le strade della mia città e devo dire che ci sono angoli con dei bei disegni.. che fanno molto piacere alla vista dei miei occhi.... ma non sopporto i graffiti a carattere politico e provocatorio.... e non sopporto che vengono disegnati su case d'epoca e su sculture o panchine dove le persone si mettono a sedere....
pultroppo però non tutti la pensiamo cosi...
al mondo d'oggi i ragazzi sono tutti arrabbaiti con il mondo....
perchè mi domando?
perchè non rifletette prima su quello che dovete dire o scrivere????

sara Vi 08.11.05 15:15| 
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Grillo , vergognati , nn c'hai capito un cazzo dalla vita , i posti verdi ce li sporcano i tossici e la nostra creativita' la sfoghiamo con violenza dove piu ci aggrada , ci vivamo anche noi nelle nostre citta' e di conseguenza ci prendiamo quello che vogliamo .

Re di Hokuto 08.11.05 14:11| 
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Caro Beppe,
Ho letto solo ora questo tuo post.
Non ti sembra un po' esagerato dire che i ragazzi imbrattano perchè non hanno spazi verdi?
Comincio anch'io, mio malgrado, a pensare che a volte ti schieri da una parte solo per partito preso, non rifletti sempre sulle problematiche..
E' vero, alcuni writers sono artisti, ma scusa, chi ha chiesto loro di dipingere proprio il mio palazzo, magari ritinteggiato di fresco spendendo un capitale, con vernici che non si sa bene di che tipo siano (se siano per esempio resistenti alle intemperie o rovinino a lungo andare i muri)?!?
Propongo ai writer di fare un sito internet in cui propongono la loro arte, e se qualcuno vorrà, a pagamento, li contatterà e si farà rifare tutti i muri che vuole a casa propria!!!

Che diritto hanno di imporre la loro arte?
Conosco dei pittori e degli scrittori, e si fanno un c.lo così per cercare di far apprezzare la loro arte, ma NESSUNO di loro si sognerebbe mai di imporla a qualcun altro!!
Il mondo è bello perchè è libero, è vero, ma la mia libertà di avere i muri del mio palazzo puliti dove sta???
Si facciano pagare dalle amministrazioni comunali (in un paesino vicino a casa mia c'è già questa realtà) per decorare i muri di cinta, per esempio, ma non osino toccare i muri privati!!!

Avremmo anche trovato molti posti di lavoro...

Che ne dici?

Alessia Martina 08.11.05 12:12| 
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conosco molti graffitari(writers per la cronaca)e mi sono reso conto che sono dei veri e propri pittori,dei veri artisti,ma ci sono anche quelli idioti che mostrano tanta stupidità da firmare (scarabocchi)sopra monumenti,muri,cimiteri,bastioni(parlo della città di Cagliari)...ma nonostante questo i veri writers contestano questi mammalucchi e figli di pappà(li chiamano sucker---->parassiti): chi vive nella strada,a contatto con questi artisti metropolitani,lo capisce.

stefano melis 08.11.05 10:51| 
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Mi sento di intervenire ancora su questo argomento, dopo i fatti di Parigi.
La banlieu è il luogo dei graffitari e del rap (un articolo oggi su Repubblica): eccoci, dunque, non lo diciamo in pochi, sono espressioni che nascono dal disagio.
I più continuano a sostenere che si tratta solo di mala educazione: ma insomma, mettiamoci alla pari, almeno, anche quella di chi lascia la m… dei suoi cani sui marciapiedi, o di chi insozza i giardini perchè non può tenersi in mano una carta o una lattina fino al primo cestino.
Il fatto è che, purtroppo (purtroppo per i writers), accanto ai gruppi di graffitari che hanno un codice di comportamento (credo, ma non conosco bene il fenomeno a Milano, ad esempio), ci sono quelli che se ne discostano, forse non avendo le capacità espressive, o non avendo le motivazioni, andando in giro in questo caso potremmo dire a “sporcare i muri”. Qui gli stessi writers dovrebbero prendere una posizione contro. Altrimenti si fa di tutta un’erba un fascio, a danno loro.
Infine, un suggerimento a tutti quelli che nei segni vedono solo degli sgorbi: provate a fare la vostra “tag” (firma), se ne siete capaci.

antonella de carli 08.11.05 10:38| 
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A Torino, in questo periodo, di notte, ci sono squadre di decoratori impegnate in un complessiva ripulitura e decorazione dei portici della città.
ho pensato: “bravi, bravi, fra meno di un mese, tutto, sino a tre metri di altezza sarà come prima”
e mi sono apparsi come un incubo gli zoccoli e i basamenti delle case imbrattati ovunque di scritte incomprensibili.
Confesso di essermi un po’ vergognato del mio cinismo, però non credo che le cose andranno molto diversamente.
Io non so cosa pensare, forse per una mia idea romantica della militanza, ho sempre amato le scritte sui muri, quelle politiche, taglienti, ricordo:
I PANETTONI SONO PIENI DI SPUTI ALEMAGNA IN LOTTA, ho sempre trovato preziosi i pouchoir, quelli fatti con le mascherine, certi volantini, in particolare quelli del centro sociale del barocchio. Risulta evidente che qui siamo di fronte ad un problema molto diverso. Chi scrive qualcosa di incomprensibile, ovunque, compie un gesto diverso, non afferma un’idea, non intende comunicare altro che un disperato diritto di affermazione, appartenenza. Spesso si esprime in modo goffo, volgare, anche sulle pietre, sul marmo, dopo di lui, chiunque alla vista del suo sgorbio di battaglia subirà il fastidio e l’arroganza del suo gesto. E’ questo l’obiettivo o semplicemente stiamo parlando di deficienti?
Io davvero non lo so, e ne sono disgustato, per consolarci, segnalo il sito di un bravo graffitista inglese: http://www.banksy.co.uk
Ho rilanciato il problema anche sul blog di Fabrizio Vespa www.nohay-banda.it/dblog/

maurizio cilli 08.11.05 09:33| 
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Graffittari ma quale il messaggio così profondo che inserite nei vostri aborti d'arte ?
Del WRITING, del WILDSTYLE e del UNWHOLECAR alla maggiorparte delle persone non frega... vi appropriate del diritto di SPORCARE le città in nome dell'arte e del diritto di espressione, BENE ! Qui ci appropriamo del diritto ALMENO di criticarlo !

E ricordate che l'educazione è alla base del reciproco rispetto !

Marco Marco 08.11.05 09:10| 
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GRILLO NON HAI CAPITO UN CAZZO, A DIFFERENZA DI QUANTO PENSAVO PRIMA SEI SOLO UN VECCHIO PREVENUTO E IGNORANTE. forse alla fine tutti gli scarichi ecologici delle auto, che ti sei pippato ti hanno dato alla testa.

fatti spiegare da qualcuno (possibilmente che ne sappia qualcosa) cos'è il writing e cosa sono i graffiti. ...poi vedi di andare a fare i tuoi comizi di merda fuori dall'italia, tossico.

valentin nastase 08.11.05 08:50| 
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Ciao ragazzi,
volevo ribattere alle "colorate" risposte date a questo blog da alcuni di voi nei confronti di Grillo. Sono d'accordo con voi che per poter criticare bisogna prima conoscere ma avete un po perso di vista la funzione di questo spazio.
Esce un argomento e se ne parla. Grillo mette a disposizione questo spazio ma non è detto che ciò che scrive è oro colato. Non dovete difendervi da quello che scrive ne tantomeno fare un gioco a quiz con delle domande in merito...spiegateci cosa significa...dateci le vostre ragioni...per quanto riguarda poi lo schieramento (pro o contro murales/graffiti e altro) saremo noi nel nostro privato a decidere a chi dare ragione.
Grazie, NicoACW

Nico Think 08.11.05 08:45| 
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le firme i bombing e trow-up ce li avete e veli tenete .... beppe mi sei scaduto di bella

un writer 08.11.05 02:02| 
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dai diamanti nn nasce nulla
dalla merda nascono i fiori
dalla società dimmerda nascono i graffiti:
FIORI DALL'ASFALTO

Pier Silvio Berlusconi 08.11.05 00:09| 
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EH CARO GRILLO, DEVO AMMETTERE CON UN PO' DI RAMMARICO CHE QUESTA VOLTA MI SEI SCADUTO...ANZI SENZA RAMMARICO, PERCHè A STO PUNTO DEDUCO CHE SEI UN COGLIONE, NON CONTI UNA MINCHIA, TI CREDI CHISSà CHI E TI RIEMPI LA BOCCA DI TANTE BELLE PAROLE, PONENDOTI IN FIN DEI CONTI ALLA STESSA STREGUA DEL SISTEMA CHE IN GENERE COMBATTI. CRITICHI IL TUBO CATODICO ED UTILIZZI INTERNET PER USCIRTENE CON QUESTE TUE TEORIE SOMMARIE E PRIVE DI ALCUN FONDAMENTO, NELLE QUALI MISCHI GRAFFITI, ALBERI, VIRUS E CARTELLONI PUBBLICITARI, IMPONENDOCELE COME UN DATO DI FATTO E CON FARE DOGMATICO DI ISPIRAZIONE DIVINA...BEH CARO GRILLO DEVI AVER LE IDEE UN PO'CONFUSE, COSA VUOL DIRE CHE SE C' è PIù VERDE NON CI SONO GRAFFITI?? MA CHI CAZZO TE L'HA DETTO? STUDI SCIENTIFICI HANNO DIMOSTRATO?! è COME SE IO DICESSI CHE SE DA DOMANI CI FOSSERO IN GIRO PIù BICI GIALLE CI SAREBBE PIù FIGA PER TUTTI...MA VAFFANCULO...IO NON VOGLIO STAR QUA A DIMOSTRARE SE QUELLO CHE FACCIO SIA GIUSTO O SBAGLIATO, PERCHè NON ME NE FREGA UN CAZZO...IL PUNTO è CHE MI INCAZZO QUANDO QUALCUNO SPARA A ZERO SU QUALCOSA CHE NON CONOSCE NEMMENO...A PRESCINDERE CHE SI CHIAMI BEPPE GRILLO O PINCO PALLINO. QUINDI ORA RISPONDI A QUESTE DOMANDE E DATO CHE TU HAI LA FACOLTà DI ELEGGERTI A SUPREMO GIUSTIZIERE DEI 'GRAFFITI E DEGLI SCARABOCCHI' COME TU LI CHIAMI, NON DOVREBBE ESSERTI DIFFICILE SAPERE: -QUANDO,DOVE,PERCHè è NATO IL WRITING? -COS'è UN WILDSTYLE? -COS'è UNWHOLECAR? SE FACCIO DEL BOMBING, IN CHE MANIERA STO DISEGNANDO?
QUESTE SONO SOLAMENTE ALCUNE SEMPLICISSIME DOMANDE ALLE QUALI SONO SICURISSIMO NON TI SARà DIFFICILE RISPONDERE...COMUNQUE SE POSSO DARTI UN CONSIGLIO, UMILISSIMO NATURALMENTE, NON ACCANIRTI A DOVER TROVARE SEMPRE QUALCOSA DI 'SBAGLIATO' IN QUESTO MONDO,PRIMO PERCHè CIò CHE è INCORRETTO PER TE NON è DETTO CHE LO SIA PER QUALCUN ALTRO,SECONDO PERCHè TALVOLTA NELLA FOGA DI CERCARE, POTRESTI ACCORGERTI DELLA PAGLIUZZA CHE STA NEL MIO OCCHIO E NON DELLA TRAVE CHE STA NEL TUO. P.S: COMPRATI 1 BICI GIALLA.

gino colombo 07.11.05 23:02| 
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voi non ci fermerete mai perchè è incredibile come siate ancora arretrati nei nostri confronti.non avete ancora capito come ci muoviamo,il perchè e il per come e questa cultura si muove fra la gente da 35 anni.ma come pensate di poterci fermare?ehehh...siete matti.

writer pincopallo 07.11.05 22:57| 
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Ecco!!finnalmente qualk1 k capisce...e da poco che ho iniziato a vedere qualke tuo spettacolo...si, conoscevo gia il tuo nome ma cosi per sentito dire..come comico...ma tu nn 6 assolutamente 1comico 6 uno ke ha capito come va il mondo,ke vuol far aprire gli okki alla gente!!e per questo ke t seguo, perke nn hai paura a dire le cose come stanno!!!
Con il discorso dei graffiti sono d'accordo con te...a me piacciono molto, ma quando sono fatti su monumenti o solo per rovinare no!A parere mio il motivo x cui li fanno e perkè noi giovani non abbiamo spazi..io vivo in1piccolo paesino, il sindaco e compagnia bella dicono "DIAMO SPAZIO AI GIOVANI"...ma con le parole sono capaci tutti a darci spazio, il più e quando ci sono da fare i fatti. E li i risultati, sempre secondo me, sono molto pochi.
Questa e solo una delle poke cose che va male nel NOSTRO mondo.

Come diceva il titolo di un gran film.... "Speriamo che io me la cavo"

Ciro De Crescenzo 07.11.05 21:38| 
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Benissimo, moltissimi commenti che esprimono tutte le sfaccettature di questo argomento; arte/non arte, protesta/vandalismo, ecc. ecc.
La mia considerazione è: ogni volta che vedo un bel graffito/tag (raramente) su un anonimo calcestruzzo grigio, penso: che bello!
ogni volta che lo vedo sui muri/monumenti di casa mia (la mia amata città è casa mia) mi viene voglia di dare due bei "cartoni" in faccia all'anonimo "artista", con la stessa libertà con cui lui si è arrogato il diritto di "esprimersi" sui nostri muri.
Cari writers cosi anarchici e ribelli, perché non andate a scrivere una bella pasquinata sui muri di palazzo Madama? Perché non vi date una regolata? Perché non crescete in altro modo?

giuseppe eleuteri 07.11.05 20:01| 
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c'è da capire essenzialmente che il writing per me è una cultura, uno stile di vita e un hobby allo stesso tempo, ma visto dal di fuori è un rigetto della città di cemento, a me fa schifo vedere palazzi di sei piani, macchine ovunque, clacson e smog dappertutto, mai un attimo di pace. é una città sporca, vuota, priva d'animo. e cosa succede in un corpo sporco e degradato? arriva il virus, e, come volevasi dimostrare, ecco i writers: ragazzi senza paura che portano avanti la loro tag, la spingono ovunque, a chilometri da casa, a decine di metri di altezza, su camion e furgoni, per dire "IO CI SONO ANCHE SE TU NON MI VEDI IN QUESTA MERDA DI CITTA' !!!"

e tutti voi perbenisti contro i writers, trovatevi qualcosa da fare piuttosto che rompere le balle a dei ragazzi che hanno finalmente una passione e uno sfogo, e ricordate, ogni tag fatta sul vostro palazzo, non è fatta per fare uno sfreggio a voi, inquilini del palazzo, ma per lasciare un grido che vedranno tutti, un grido di protesta e voglia di cambiare qualcosa, un grido che sta a significare che questo mondo fa schifo, questa società fa schifo, queste città di polizia fanno schifo, e io ci scrivo il mio nome anonimo sopra.

UN WRITER 07.11.05 15:55| 
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Giusto! Aumentiamo gli spazi verdi delle nostre città!
Poi però chiudiamo anche i centri sociali italiani....
Tutti questi giovani col finto pretesto: "Facciamo solo cose LECITE....." quasi si ritrovassero per studiare o scambiarsi opinioni... invece purtroppo tutti sappiamo cosa fanno in questi luoghi!!!
A Milano per es. Paolo Pillitteri che è stato sindaco di milano, socialista di origine valtellinese cercò di chiudere il Leoncavallo...
purtroppo non ci riuscì!
Oggi, nel 2005 il problema si ripresenta.
A mio parere il centro va chiuso senza farsi sensi di colpa!
Questa introduzione per dire che ritengo che i nostri cari imbrattatori che imbrattano le nostre città (e purtroppo anche muri dei nostri paesini di montagna!!!) escano oppure nascano proprio da questi "Bellissimi" centri sociali.
Una sola parola: CHIUSURA!

Paolo Della Bitta 07.11.05 15:29| 
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Beh, che dire, c'è chi dipinge paesaggi, chi scolpisce corpi e chi costruisce lettere, a ognuno la sua arte, a ognuno il compito di rendere bello il soggetto che si ritrare, a ognuno la sua cultura e la cultura del writer è quella di attaccare i muri e i treni, il writing non sono slogan o frasi o altre puttanate del genere, il writing è l'arte della lettera ed è un'arte illegale, nata illegale, con un presente illegale e un futuro illegale, si potranno dare spazi e verranno ben accetti ma il writer non si sente vivo se non dipinge illegalmente, capitelo, è un'emozione, una scarica di adrenalina come fare bunjee jumping o paracadutismo e visto che non posso più fare la mia grigliata sul san bartolo perchè è parco naturale allora dipingo su un muro, altrimenti che faccio? Gare con macchine e motorini? Mi rinchiudo in una discoteca a ingerire e aspirare sostanze sintetiche? No, non ho voglia lo faccio ogni volta che mangio da mcdonald, ho voglia di esprimermi e allora costruisco "sculture" unendo cose che la gente butta via e faccio vedere alla città come sono bravo a fare lettere belle in poco tempo con degli spray su un muro(pubblico o privato non me ne frega visto che ad halloween la gente mi tira uova sulla macchina e scrive morte sul muro della casa a fronte la mia) senza venire scoperto. Poi quando ho più soldi e più tempo mi metto negli spazi del comune a fare cose molto più elaborate molto più colorate ma che alla base hanno la stessa filosofia del graffito illegale o della tag(tag = firma, quelle che vedete in giro fatte a un colore senza apparente significato), il pezzo legale ha come dicevo la stessa base dell'illegale, la lettera, nient'altro, lettere su lettere sempre più belle elaborate semplificate o incomprensibili

Jonh Doe 07.11.05 13:40| 
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a Milano ora il Comune propone un contratto annuale per la ritinteggiatura dei muri "grafittati". Fino a poco tempo fa era a loro carico; ora, credo data la problematica economica, girano la palla ai proprietari degl'immobili...

attilio gori 07.11.05 13:15| 
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Ciao Beppe, ciao Gente.Mi sembra , a proposito, dei graffiti, che si faccia della classica erba , un fascio.Ma non c'è differenza fra il classico pene di tre metri con descrizione particolareggiata di cosa gli fa alle donne il propietario ,che capeggia vicino a casa mia e per esempio i graffiti del Leoncavallo che hanno una motivazione politica , una storia ,un codice espressivo particolari, che sono un esempio di comunicazione non verbale ,che hanno regole espessive codificate ,seguite da writer di tutto il mondo?E si perchè se io prendo un writer londinese o di Miami e lo porto davanti al Leo questo in un occhiata capisce subito cosa il graffito racconta ,cosa hanno voluto dire i disegnatori?Il disagio che innesca il writer è cosi diverso da quello che innescava le poesie beat , i quadri di Baschiat, gli spettacoli di Lautrec? A ogni epoca le sue forme espressive....Se poi si offrissero ai writer le superfici ora abusivamente utilizzate dagli "zarri",se gli dicessero " Guarda il nostro palazzo è blu magari non usare il marrone ".Un writer che si trova un c...o sulla sua opera costata ore non è esattamente solidale con L'imbrattatore.....

alberto fortuzzi 07.11.05 13:03| 
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..anni fa all'ingresso del parco della Favorita a Palermo su un muretto,si poteva leggere in bella calligrafia : "OGNUNO CON LA VERNICE SUA CI SCRIVE QUELLO CHE VUOLE"
Che interpetrazione si puo' dare ad una simile idea?
Io non ci sono ancora riuscito.
Qualcuno puo' darmi una dritta?

roberto mancuso 07.11.05 11:43| 
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Caro Beppe,
durante questo fine settimana ho avuto modo di riflettere su una frase di Rousseau, il quale sostiene che la democrazia non esiste se non ha voce....il popolo se non ha la possibilità di manifestare istantaneamente la sua opinione non si può ritenere sovrano!ho fatto un passaggio mentale....il popolo passa gran parte del suo tempo libero davanti alla TV, la quale non può per ovvi motivi rappresentare una idea di sovranità/partecipazione popolare. La sucitata TV, in realtà da più di 10/15 anni a questa parte è diventata sempre più subliminale e ammorbante, nel contempo in Italia è quasi completamente sparita ogni iniziativa di partecipazione popolare (vedi case del popolo, circoli, iniziative dei quartieri ecc..) ci è rimasto solo il voto (un pò poco direi). Dal momento in cui credo che queste cose siano andate di pari passo, ossia l'entrata della TV nelle nostre abitudini e l'uscita da ogni tipo di partecipazione politica da parte del popolo, potremmo partire partire da questo concetto al fine di uscire dal nostro ammorbamento mentale.
La mia idea sarebbe quella di indire uno sciopero nazionale della TV ossia tutti gli italiani non dovranno guardare la TV per una settimana!Ti rendi conto che cosa succederebbe se ciò avvenisse!?!Quelli scimuniti starebbero là dentro a parlare e nessuno se li guarderebbe..senza pensare a tutti gli sponsor!!
come fare per arrivare a tutti gli italiani? ovvio tramite la TV perchè è la che tutti loro stanno al momento (usare il mezzo per negarlo)....pensavo ad una trasmissione nazionale popolare come Rockpolitic e tu potresti richiamare l'attenzione di tutti noi andando per una sola volta ancora dentro la scatola magica e comunicare questo messaggio......dal momento in cui questa iniziativa andrebbe a insidiare il meccanismo dall'interno, credo che tu potresti anche sacrificarti....se ti va di approfondire puoi anche scrivermi al mio mail address.

Con grande simpatia e fiducia,

Michela.

Michela Lo Conte 07.11.05 10:28| 
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Associazione Regresso Arti - REGRESSO PRO CIVITATE

La proposta:
Noi avremmo bisogno di uno spazio, possibilmente al Centro, ove allestire dei laboratori artistici (Pittura Mosaico Incisione Scultura…)
Tali laboratori saranno aperti al pubblico e chi vorrà potrà entrare liberamente ed assistere gli artisti al lavoro.
Come contropartita noi:
- potremmo offrire corsi gratuiti delle suddette tecniche
- potremmo offrire prestazioni gratuite di decorazione, restauro, ripristino di beni comunali e pubblici (dalla realizzazione di decorazioni murali, sculture, al restauro del mobilio degli uffici)
- potremmo offrire la nostra opera volontaria di pulitura delle pareti dai graffiti e dagli atti vandalici ed eventuale ritinteggiatura ove essa è prevista. E’ da tener presente poi che un graffito, entro due o tre giorni da quando è stato fatto è più facile ripulirlo, quindi si potrebbe pensare ad un numero di pronto intervento al quale i cittadini possano fare riferimento per una rimozione tempestiva.
Come effetto secondario di questa operazione di cura cittadina potrebbero accadere due cose:
1) i graffitisti si sentono sfidati e aumentano così la loro attività vandalica (in tal caso ci permettiamo di consigliare l’installazione di sistemi di videosorveglianza, per lo meno nelle zone più a rischio)
2) molta gente si avvicina ai laboratori, si appassiona a ciò che possiamo insegnare e magari si unisce a noi anche nelle operazioni di cura della città rendendole così più efficaci e condivise.
Un intervento del genere potrebbe far maturare il senso civico: pulire con le proprie mani la propria città fa sentire la città "propria" e nessuno compie atti vandalici contro la propria casa.
Inoltre, pulire è anch’esso un modo di "marcare il territorio", rivendicare la propria esistenza, per cui, non è detto, che proprio i graffitisti stessi non possano in futuro convertirsi in potenziali custodi del decoro cittadino.

Associazione Regresso Arti 07.11.05 10:07| 
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Associazione Regresso Arti - www.regresso.it - REGRESSO PRO CIVITATE

L’Associazione Regresso Arti in più occasioni opera nell’ambito di iniziative che vedono coinvolti gli spazi urbani della Provincia.
Veniamo quindi a contatto con realtà come i paesi-castello dell’entroterra e città più grandi come Fano e Pesaro.
Ci siamo così resi conto che, se da un lato, nei piccoli paesi ancora è buona la qualità "estetica" di vita, (palazzinari permettendo) così non è nei centri urbani più grandi, ove, seppure esistono ancora scorci intatti ed edifici storici più o meno rispettosamente restaurati, non si può non venire travolti dal senso di disagio e squallore nella visione di pareti sporcate con pennarelli e vernici spray e soprattutto nel constatare che tali obbrobri restano in bella vista per anni senza che nessuno si curi di cancellarli.
Come artisti, di fronte a questo aspetto triste della città, più che trasporre la realtà in opere più o meno descrittive ci è venuta voglia di agire affinché questa realtà venga radicalmente cambiata.
In una tale situazione, infatti, com’è possibile per un artista pensare a proposte di arredo urbano senza prima un intervento di bonifica degli elementi esistenti?
Ci siamo quindi attivati proponendo alle Amministrazioni Comunali (per ora Fano e Pesaro, siamo in attesa di risposta) il progetto "REGRESSO PRO CIVITATE" che potrebbe svilupparsi con la formazione di gruppi da noi coordinati (uno per ogni città o raggruppamento di paesi più piccoli) sia perché molte città hanno il problema della gestione della piccola manutenzione del decoro urbano, sia perché in ogni città esiste la realtà di artisti che hanno il problema di spazi e che sarebbero più interessati a poterseli pagare con il lavoro piuttosto che con il denaro (che spesso manca a questa categoria umana…). (continua)

Associazione Regresso Arti 07.11.05 10:00| 
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Molti graffiti sono vere opere d'arte (altri lo dicevano già almeno vent'anni fa), ma il punto non è questo. Il punto è che l'immagine della città che determinano, è IMPOSTA da chi la ama, a chi non la ama.
I graffitari sembrano non capire che la loro forma di espressione IMPLICA la sparizione di qualsiasi altra visione della città.
I graffitari mancano, prima che di senso civico, di laicismo estetico: sono degli integralisti artistici. Non capiscono Immaginano solo un tipo di città, solo un tipo di espressione, solo un tipo di immaginario urbano: il loro. Oltretutto l'ossessiva pervasività di questa forma d'espressione, proprio per la sua diffusione totalizzante e indiscriminata ha avuto l'effetto paradossale di farne quasi perdere la percezione. Coprendo ogni superficie di segni e disegni, i graffitari hanno creato un indistinto grigio da TV fuori sintonia. A Bologna, città in cui vivo, tutto il centro è "invisibile", rivestito di segni, firme, scritte, scarabocchi, magari opere d'arte che però sono OBBLIGATO a fruire, mentre nel contempo mi viene VIETATO di vedere la città come piacerebbe a me.Posso anche capire un capannone abbandonato, o il muro di una fabbrica chiusa). Ma vedere le nostre fragilissime arenarie, o le superfici di mattoni di cinquecento anni fa, usate come lavagne per il primo cazzone che si fa il viaggio dell'alternativo, fa veramente male.
Anche perchè sono superfici difficilissime da mantenere, figuratevi da pulire.
Ma sembra che i graffitari proprio non ci arrivino; affermano di non toccare mai i monumenti (e non è vero), mostrando comunque una concezione molto limitata, borghesissima e conservatrice del concetto di "monumento".
Il graffitismo sarà anche arte (in qualche caso): ma anche la città (tutta la città) lo è.
La "vostra" espressione, ne cancella e ne impedisce molte altre.
Sarà anche arte, ma è un'arte IMPOSTA A FORZA alla comunità; e in questo avete pochi e inquietanti precedenti.
Cari graffitisti: possibile che vi sfugga?

stefano pantaleoni 07.11.05 09:48| 
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Carissimi mi dispiace molto doverlo dire ma qua manca un pò di cultura generale per poter parlare di questo fenomeno così vasto."I muri delle nostre città sono conciati da far paura da scarabocchi, colori, firme inventate. Noi ci siamo, un po’ alla volta, abituati a questo degrado."e questa frase la dice lunga...gli scarabocchi scritte tipo forza la mia squadra abbasso la tua e altre cavolate varie non c'entrano assolutamente con quei GRAFFITARI che invece spendono tempo,soldi e fatica per rendere un muro più gradevole.una città meno grigia,meno opprimente,meno legata alla realtà solita che ormai ha stufato.Penso che i problemi che affliggono le nostre città,la nostra società siano altri,e forse i graffiti per qualcuno sono anche un modo per uscire da questi problemi.Per tenere la mente occupata in qualcosa che è anche più costruttivo.Concludo con un consiglio:quando vi capiterà di vedere un graffito immaginate la storia che quel graffito possa avere.magari cercare anche di capire cosa rappresenta perchè quel graffito non si ferma alla scritta ma è un messaggio per tutti!

uno dei "vostri amati vandali"

fabio assenti 07.11.05 09:28| 
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Molto meglio i graffiti dei cartellini pubblicitari o elettorali che invadono ovunque!

Bruno Gulino 07.11.05 09:17| 
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Ci sono due tipi di graffiti.
La scrittaccia, l'imbrattatura gratuita, la frase stile "W la f..a", l'insulto.
Poi ci sono i graffiti.
I writers, quelli che si arrampicano in posizioni improbabili con le bombolette in mano per decorare (eh si', *decorare*) una porzione di muro anonimo e generalmente di nessun valore storico, di fatto, *abbelliscono* quell'ammasso di cemento uniforme che le nostre citta' sono diventate. I graffiti sono inequivocabilmente allegri, belli, colorati, linguaggio in codice, espressione di chi non ha un posto dove esprimersi.
Le scrittacce vanno eliminate dappertutto, figurarsi sugli edifici di valore storico. Ma i graffiti non sono scrittacce.

Stefania O. 07.11.05 08:51| 
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A GRILLO TE STIMAVO ME SEI CALATO
ANDATEVLA A PIA NDER CULO TUTTI CO STI COMMENTI DER CAZZO PENSATE AI VERI PROBLEMI DELLA VITA NO A 2 SCRITTE COJONI

andrea affarmia 07.11.05 07:54| 
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I graffiti sono il simbolo della citta' spazzatura proprio perche' stanno li a dire che esistono muri, e' che il muro non lo noti di per se', chi cazzo noterebbe un muro, azzera la fantasia la creativita' il ragionamento, passa inosservato, il graffito si vede ed e' li a certificare che il muro esiste, fa schifo, va abbattuto o pittato.
Nessuno e' perfetto, chi fa tag esiste come chi fa il parlamentare italiano
Perche' non lo si pensa di finire questo dinosauro logoro e morente?
buonanotte

w marzullo presidente

Claudio da S.Felice 07.11.05 04:40| 
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caro beppe, mi ha ricordato un pò troppo emilio fede la tua presa di posizione contro i graffiti.
leggendo alcuni commenti, riscontro una forte condivisione del mio pensiero, e cioè: hai sbagliato a parlare in termini assoluti non distinguendo le tag (firme) dai pezzi (murales veri e propri).
Le prime, parlando da artista di strada, mi infastidiscono sinceramente, come schiacciare una merda di cane di qualche benpensante che non avrà avuto(immagino)nessun problema di coscienza a deprecare le scritte sui muri.
I secondi invece sono tutt' altra cosa e fortunatamente sono considerati ampiamente espressioni artistiche contemporanee che invadono il territorio urbano uscendo dal contesto chiuso dei musei (salvo percorsi inversi dalla strada alle gallerie) e, rivolgendosi direttamente al pubblico propongono un' alternativa colorata e psichedelica al grigio delle città, seguendo il bisogno di esprimersi e di cambiare almeno in piccola parte l' ambiente che ci circonda, mandando anche messaggi di protesta politica e sociale. La capacità poi di fare questo e di trasmettere un messaggio in maniera incisiva e apprezzabile esteticamente è suscettibile delle capacità artistico-comunicative di chi lo manda e della sensibilità di chi lo riceve.
Non tutti i writers faranno la storia dell' arte contemporanea come keith haring, ma da persone sensibili come immagino tu e chi avrà la bontà di leggere queste righe sia, mi aspetto che possiate cogliere quanto di buono c'è in giro per i muri delle vostre città.
Spero di avere dei commenti al mio indirizzo di posta- gygagyga@libero.it riguardo anche ai nuovi modi di comunicare dell' arte di strada, gli stickers e gli stancils.
cià

gianluca massimo esposito 07.11.05 03:07| 
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scusate la frase fatta, ma secondo me è stupido generalizzare in questo modo. tanto è vero che esiste quest'opprimente eccesso di proprietà privata, quanto il fatto che non sempre i graffiti rappresentano uno stato di degrado. piuttosto bisogna educare i giovani, ma soprattutto noi stessi, che il rispetto alla lunga paga. qualcosa di positivo sta succedendo a torino dove da un po' di anni il comune mette a disposizione una serie di muri ai graffitari. il risultato è che zone grigie vengono colorate! allora è assurdo parlare di certificato di degrado, nelle città-spazzatura ci viviamo già, e la cosa migliore da fare è insegnare ai giovani il rispetto nel non scrivere sui muri altrui e a noi stessi la tolleranza, guidando ed anche incentivando queste forme di espressione in una società che in modo orwelliano ci vuole sempre più omologati nelle idee e nei pensieri. beppe pensaci

pietro di nicola 07.11.05 01:11| 
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i graffiti non sono vandalismo.....grillo mi meravaglio di te prima ti stimavo.....

la cosa brutta dei giorni nostri è che queste cose spesso vengono messe in primo piano....e la società tende ad insabbiare ciò che riguarda i veri MALI SOCIALI CHE C AFFLIGGONO.......io credo una cosa


"E' MEGLIO TROVARE UNO SPRAY SOPRA IL COMODINO DEL PROPRIO FIGLIO CHE UNA SIRINGA O PEGGIO"

IPOCRITI

by

un writer che ne ha fin sopra i capelli di sorbirsi i discorsi da cazzo

matteo rossi 06.11.05 23:56| 
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Innanzitutto non bisogna fare di tutta l'erba un fascio: penso che tutti possiamo concordare che un "pezzo" ben studiato e realizzato possa migliorare qualche squallido muro di periferia. Cio' che invece nessuno ama sono le "tag", cioe' quelle firme che riempiono i muri senza alcun valore decorativo, deturpando spesso splendidi palazzi e monumenti.
Forse essere "tolleranti zero" con chi riempie di scritte i muri puo' servire... forse... non ricordo. A Milano sono stato uno dei primi a fare queste cose, ma ero piccolo - 17 anni - e non era ancora una moda. Certo, adesso condanno quei comportamenti, ma non penso che se vi avrei rinunciato anche se avessi saputo che il rischio che correvo era piu' alto...

Beppe Piva 06.11.05 23:55| 
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E il bello è che a noi writers non ce ne frega un bel niente di essere parte del degrado urbano delle città, non ce ne frega di dipingere solo belle cose colorate e non fare solo firme.
I graffiti spesso sono illegali e non hanno regole condivise da tutti..usciamo di notte e ci facciamo il culo per dipingere il nostro muro quando invece il tipo col suo bel cartellone pubblicitario me lo piazza sul muro davanti casa senza il permesso e a scopo di lucro e con nome cognome e recapito e a nessuno gliene fotte più di tanto.


I graffiti veri sono illegali, sono protesta pura..sono una cultura profonda e radicata nelle grandi città italiane che prende spazi senza chiedere a nessuno perchè non accetta la società in cui vive e vuole cambiarla e vivere meglio.

Secondo me la maggiorparte della gente odia i graffiti non perchè creano degrado ma perchè intaccano la "SACRA" proprietà privata delle persone peraltro SENZA ESSERE CAPITI.
Perchè alla fine, se i graffiti colpissero solo il suolo pubblico davvero vi interesserebbe così tanto di questo fenomeno??


Giorgio Rossi 06.11.05 23:26| 
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premettendo che il libero arbitrio e' stato concesso pure a persone limitate

famo cio' che vogliamo perche' nn chiediamo il permesso . quando chiediamo nn vengono concessi.
coloriamo con il nostro materiale e la nostra manodopera e a nostro rischio le superfici altrui solo x esporre fuori da un museo stanotte.e se nessuno cancella pure domani e dopodomani. in via roma..o sulla via x roma..
chiamatela come volete questa corrente
comunque l'azione che compiamo e' di scrivere con bombolette spray di vari colori.

pierre obino 06.11.05 23:26| 
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Io ti stimo eh, caro Beppe, ma non puoi essere così categorico: -i graffiti sono il simbolo delle città spazzatura, una sorta di certificazione -
Ci sono graffittari che sono artisti, davvero.
E ci sono muri che fanno schifo, squallidi nel loro grigiore. O fabbriche abbandonate.
Sei mai stato ad Orgosolo in Sardegna? Hanno fatto del murales un'arte, un'attrazione turistica non da poco, basterebbe un po' di intelligenza per sfruttare nel migliore dei modi questa "certificazione del disagio giovanile".

Silvia Meletti 06.11.05 20:12| 
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Ci sono tanti muri disegnati che abbelliscono certe zone delle citta, l'importante che vengano fatti con criterio; perchè i comuni non concedono
dei muri dove i ragazzi possano esprimersi senza deturpare l'ambiente e non promuovono iniziative come corsi o concorsi in modo da stimolare i ragazzi a fare della loro passione in arte?
Grazie per l'ascolto...

giuseppe serafino 06.11.05 19:39| 
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Ciao Beppe, ti segnalo un libro (The Tipping Point) di qualche anno fa, di un giornalista del Washington Post, Malcolm McDowell, in cui, tra le altre cose, si parla della relazione tra la caduta verticale della micro-criminalità a New York e il fatto che tutte le notti i vagoni della metropolitana veniva puliti dalle scritte. Il sottotitolo del libro è "Come le piccole cose possono produrre grandi differenze" e tratta delle dinamiche delle epidemie applicate ai fenomeni sociali.
Credo ci sia anche in Italiano, ma comunque:

http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/0316346624/002-1582993-6700828?v=glance

David Papini 06.11.05 19:16| 
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Caro Beppe, a proposito di graffiti...non so se hai presente l'idea del Comune di Genova di qualche anno fa di ridipingere i vari sottopassi della NOSTRA città., dando l'incarico ai ragazzi dei licei artistici Paul Klee, Barabino ecc. C'era un sottopasso in particolare veramente bello, quello di piazza Corvetto dedicato ai vari poeti genovesi e a un tema a loro caro. Ci sono se non erro, testi di Montale, Firpo, ma anche di Bindi e De Andrè. Di Fabrizio c'era la bellissima Fiume Sand Creek, con disegni sugli indiani ecc. Bè, il sottopasso era veramente un'opera d'arte, per pochi secondi nel caos della vita quotidiana avevi un ritaglio di poesia per sfuggire allo stress di tutti i giorni! Parlo al passato, perchè sono riusciti a rovinare anche quello, con scritte in nero di anti-grafittari, chiazze di calce ecc. E il peggio e che tutti se ne fregano...forse solo i ragazzi che hanno lavorato a quella bellezza ci sono rimasti un po' male...meditate genovesi...

Fabio Blé 06.11.05 18:43| 
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Come su ccede un po' per tutte le cose anche per le scritte ed i disegni sui muri dipende prima di tutto da dove e come sono fatte, da cosa esprimono ed anche da chi le guarda.
Un W Milan o W Juve è insignificanti se tracciati su un sottopasso sono inaccettabile sulla facciata di un palazzo storico, ma se a guardarlo è un interista lo giudicherà comunque negativamente.
Nella mia città, fortunatamente, sono poche le scritte stupide sui muri delle case mentre ci sono dei bei disegni sul muro dello stadio (di ispirazine sociale e non sportiva) e sul muro perimetrale dell'oratorio, speriamo di continuare così.

A Z Cecina LI 06.11.05 00:49| 
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...Rispetto al "commento fuori luogo" per Quattrocchi...non cambierei una parola,sono d'accordo su tutto ma ad onor del vero, si sa che non disse in realtà "cosi muore un italiano" ma "cosi muore un camerata".Non cambia niente,certo,ma volevo dirlo...!

tina cotugno 06.11.05 00:38| 
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...Rispetto al "commento fuori luogo" per Quattrocchi...non cambierei una parola,sono d'accordo su tutto ma ad onor del vero, si sa che non disse in realtà "cosi muore un italiano" ma "cosi muore un camerata".Non cambia niente,certo,ma volevo dirlo...!

tina cotugno 06.11.05 00:37| 
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Innanzitutto chiedo scusa a G.Marigliano, perchè in realtà mi riferivo a D.Soldati... E poi volevo aggiungere:
qualcuno ha ben fatto notare che il problema non è la questione se scritte e murales siano arte o meno, ma il fatto che è un fenomeno sintomo di qualche disagio (per dirla breve). Io vivo a Milano, e ci sono giorni che andrei ad Orio a prendere il primo volo solo andata per un qualsiasi posto calmo e pulito.... Però anche le città possono essere vivibili. Lo sono tante città europee, ma come al solito noi Italiani, conosciuti in tutto il mondo per la nostra arte e cultura, nell'ultimo secolo siamo rimasti proprio indietro. A Stoccolma, 100 fermate metropolitane, ognuna "affrescata" da artisti diversi, altro che verde giallo rosso e blu... A parigi, alcune fermate sono un vero mosaico di graffiti e dipinti. Ma per parlare dei buoni esempi anche da noi... in alcuni comuni di mia conoscenza vengono messi a disposizione muri pubblici per chi vuole esprimersi. A ognuno qualche metro ed è una meraviglia. Perchè non lo si lascia fare sui muri di quelle scuole di cemento che così poco invogliano ad entrarci? Ci sono edifici che verrebbero solo valorizzati dai murales. E comunque il problema principale nelle città rimane quello dei piani regolatori. Nel mio comune di origine in Abruzzo nel giro di qualche anno sono passati da agricoli a edificabili tantissimi terreni, ergo l'ici aumenta, quindil'agricoltore ne vende una parte o tutto e vai con le gru e il cemento!!! un vero schifo! e i prezzi da capogiro per un comune di 50000 ab. Chissà quante mazzette ci sono dietro, e poi vengo chiamata comunista perchè mi lamento del fatto che l'Italia va in rovina anche dal punto di vista architettonico urbanistico... ma quale comunista! IO SONO STUFA!!! e spesso mi vergogno di essere italiana. Scusate ho divagato, ma probabilmente vi siete fermati ben prima del SONO STUFA! AH BEPPE!!!! grazie!

Virginia Claudio 05.11.05 23:50| 
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Ma Dani,la questione non è se i graffiti sono arte o meno(infatti molte persone scrivono solo delle porcate nei muri)ma se sono giusti da fare o no.

Secondo me non si dovrebbero fare siccome si danneggia(o migliora dipende dai punti di vista)edifici altrui(pubblici o privati non fa alcuna differenza).

Però lo Stato dovrebbe dar possibilità ai graffittari(il termine esatto non lo so)di poter fare le loro opere.
Magari potrebbero dire "Su certi edifici pubblici si possono fare.Su altri meno e così via".

Però i graffittari dovrebbero poi aver una certa intelligenza da evitare disegni/scritte oscene...

Matteo Ruffilli 05.11.05 23:24| 
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Poveri? Mi sento sempre più parte di loro. Programmatore, con contratto metalmeccanici a 900 euro al mese 550 con un contratto part-time e 400 in nero (la geniale idea del mio datore di lavoro per comprarsi 4 TV al Plasma e il Mercedes classe M). Anni 39 ti guardi in giro e grazie ai nostri dipendenti- politici che per me dovrebbero andare tutti via dalle balle a calci nelle stesse, solo offerte di lavoro a progetto (1 mese, 6 mesi o al massimo 1 anno). Non vedo o meglio non voglio vedere il mio futuro, cosa voglio progettare io. Poi arriva quel nano megalomane e dice che stiamo tutti bene. Questo adesso mi fa davvero incazzare. Chi si preoccupa del mio futuro, chi lavora per far si che io possa avere nuove opportunità. Tutti i nostri dipendenti sono impegnati nella battaglia elettorale. Volete sapere chi perderà questa battaglia: IO COME SEMPRE.

Massimo B 05.11.05 23:23| 
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beppe sei un grande...grazie!!!

elena mariani 05.11.05 23:19| 
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Esatto i graffiti colorano lo sqallore....... ma cerkiamo di fare piazza pulita di questa classe politica schiava e pericolosa.

fabrizio lilli 05.11.05 22:25| 
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Esatto i graffiti colorano lo sqallore....... ma cerkiamo di fare piazza pulita di questa classe politica schiava e pericolosa.

fabrizio lilli 05.11.05 22:25| 
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I graffiti sono una cosa seria, non sono solo scritte insulse, son disegni altamente artistici in quanto difficili e pieni di colori!

Dani McComo 05.11.05 21:50| 
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Non so se l'hai già fatto, sono iscritto da poco al blog, ma mi incuriosirebbe una riflessione sulle possibili accezioni della parola "privato" e sull'etimologia della stessa. Se una cosa è di qualcuno non è una caso che si dica che è "privata"... forse perchè essendo di qualcuno priva la comunità di qualcosa?

Fabrizio Turroni 05.11.05 21:21| 
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COMMENTO FUORI LUOGO:

NIENTE RISARCIMENTO PER LA FAMIGLIA DI FABRIZIO QUATTROCCHI bodyguard sequestrato il 9/4/2004 a Baghdad con i colleghi STEFIO, AGLIANANA e CUPERTINO; ucciso 5 gg dopo...

...per intenderci è quello che inginocchiato sotto un kalashnikov, togliendo il cappuccio dalla testa, disse: "VI FACCIO VEDERE COME MUORE UN ITALIANO!"
---
Fabrizio Quattrocchi non rappresentava lo Stato Italiano, non faceva parte della missione 'Antica Babilonia' ma per il suo essere è stato ammazzato. E il concetto doveva essegli chiaro, x rivolgersi così ai suoi assassini: "Così muore un italiano" disse, togliendo il cappuccio. Hanno fatto il giro del mondo quelle parole. Frattini disse: E' UN EROE!

Ma adesso l'Italia NON LO RICONOSCE COME VITTIMA DEL TERRORISMO!!?! Il giudice di Genova, Giuliana Melandri, non ha individuato un nesso si causalità tra l'evento(il colpo alla nuca sparato all'ostaggio dai fanatici dell'islam) e il terrorismo. E' inammissibile la richiesta della madre di ottenere i benefici previsti dalla Legge 206 del 2004) EPPURE I TERRORISTI HANNO FATTO UN VIDEO DELL'ESECUZIONE, consegnato ad AL JAzeera, che non ha messo in onda le immagini, xkè troppo crude.
Il codice dice ke è compito della prefettura trasmettere 'l'istanza al ministro dell'interno, con allegato un rapporto sulle circostanze dell'evento mortuale, CORREDATO DI SENTENZA sui fatti criminosi'. Spetta poi al viminale riconoscere 'lo status di vittima' del terrorismo' e il vitalizio di 1000€ x i familiari + altri 200.000€ di elargizione.

In pratica serve una sentenza: la procura di Roma deve stabilire se dietro l'uccisione c'è la mano dei terroristi.
Il pres dell'Associazione dei parenti delle Vittime del Terrorismo dice: "UN PARADOSSO, è la prova che il riconoscimento di questo attributo si basa su un'opportunità politica e non risponde a nessuna logica razionale..."
----
(fonte: Libero del 4/11/05 - articolo di Cristiana Lodi)

...NO COMMENT...

Francesco Di Lallo Commentatore in marcia al V2day 05.11.05 16:56| 
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"Eccesso di proprietà privata"...non è un riferimento al marxisismo ma al risultato della gestione delle città e del territorio degli ultimi cinquant'anni...negli anni'50 (e non solo) , come afferma M. C. Venuti, si è costruito « un casermone dietro l'altro, intervallati da brevi spazi dove le strade sono stretti budelli, con una densità che risponde soltantoalle arroganti pretese degli speculatori immobiliari»

Demis Del Giudice 05.11.05 16:32| 
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Non posso che essere d'accordo sulla tolleranza zero nei confronti di chi imbratta i muri, sono rimasto tuttavia perplesso di fronte alla frase "eccesso di proprietà privata". Cosa significa? Che bisogna distruggere o rovinare ciò che non è proprio? Come se i beni pubblici (metroplitane, autobus, giardini, panchine) non venissero toccati da questa inciviltà...Lasciamo stare i discorsi sulla proprietà privata che rimandano ad ideali marxisti che la Storia ha bocciato ed insegnamo il Rispetto e la Cultura, valori che mancano ormai a troppa gente.

Fabio Pillonca 05.11.05 15:01| 
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cari amici,
anche io ritengo che il problema dei graffitari sia legato alla mancanza di spazi in generale;
io avrei una proposta che vorrei condividere con tutti voi:
le amministrazioni comunali gestiscono gli spazi pubblicitari tabellari da cui percepiscono un canone di affitto da parte delle società concessionarie e gli spazi definiti istituzionali che servono alle comunicazione rivolte alla cittadinanza;
allora, se è vero che quella dei graffitari è diventata una arte( ed in alcuni casi lo è realmente) il comune si potrebbe fare carico di istituzionalizzare una serie di tabelloni ( formato 6x3 oppure 3x2 )da mettere a disposizione di quei graffitari che, iscritti regolarmente ad un albo comunale, intendessero dare sfogo alla propria arte. Da parte sua il comune ne curerebbe l'immagine, la divulgazione l'esposizione e le mostre da cui si potrebbero ricavare i proventi necessari a finanziare in parte gli stessi graffitari ed in parte il recupero di quei muri rovinati da scritte idiote. fatemi sapere i vostri giudizi. grazie fabiodenicolo@virgilio.it - Napoli

Fabio de Nicolo 05.11.05 14:24| 
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