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Lettera a Cofferati


lavavetri.jpg

Si parla molto di legalità in questi giorni a Bologna.
E’ un tema sul quale la città cerca di chiarirsi le idee.
Cos’è alla fine la legalità se non un insieme di regole da rispettare che ci si dà per stare insieme?
E se si dice che bisogna combattere l’illegalità come si fa a non essere d’accordo?
Ma i problemi arrivano quando ci si domanda da dove cominciare.

Siamo sicuri che tutte le situazioni illegali debbano essere poste sullo stesso piano e meritino identico trattamento?
Si può delinquere per miseria o per collusioni mafiose, i motivi del reato non possono essere messi da parte.

Non si può partire, sperando di vincere la battaglia per la legalità, con una crociata contro i lavavetri e le occupazioni abusive.

Consigli a Cofferati?

Se questa prova di forza di legalità:

fosse preceduta da una applicazione della giustizia anche a chi a questa si sottrae con leggi ad hoc e ex-Cirielli,
fosse preceduta da un pari furore nei confronti dei condannati in via definitiva che siedono in Parlamento,
fosse preceduta dalla condanna totale e definitiva della privatizzazione dell’acqua,
fosse preceduta dalla rimozione immediata di Fazio e dalla riforma di questa finanza di predoni.


Ecco, allora la capirei, così no.

Lei potrebbe rispondermi che fa il sindaco e che non può occuparsi di tutto.
Vero.

Ma questo ai cittadini italiani non interessa, lei rappresenta l’opposizione più di Fassino, di D’Alema, di Prodi e del Circo Barnum che gira intorno all’Unione.

L’Italia oggi puzza dalla testa, è lì che va applicata la legalità prima che ai lavavetri.


Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, ha risposto al post, lo ringrazio e riporto le sue considerazioni.

"Caro Grillo,
ho letto la sua lettera. Vorrei tranquillizzarla sulle mie intenzioni. Sono un sindaco e svolgo le mansioni che le leggi e la Costituzione mi assegnano (esattamente come lei stesso ha previsto che le potessi rispondere). Dunque contrasto la illegalità che si è creata nel mio territorio, e lo faccio nell’interesse delle cittadine e dei cittadini che mi hanno eletto.
Per questo è necessario, per me sindaco, arrivare a colpire il racket dei lavavetri che sfrutta anche dei minori, come è necessario debellare il caporalato degli immigrati clandestini, o le azioni criminose promosse a Bologna da persone senza diritto di soggiorno, allo stesso modo con il quale vanno colpite quelle di italianissimi criminali. Ancora, non è giusto accettare passivamente che abituali occupatori di case tolgano il diritto ad un tetto a povere famiglie che aspettano di aver assegnati quegli alloggi. Gli altri esempi che lei mi fa riguardano gravi e importanti temi nazionali per i quali non ho responsabilità dirette. Ma da cittadino non ho mai mancato di battermi a difesa della Costituzione e dei suoi principi fondamentali (dalla giustizia, alla scuola, all’informazione, ai diritti). E a proposito del Governatore, la mia opinione l’ho espressa da qualche anno, da quando ancora segretario della CGIL smisi di partecipare, per coerenza con il mio giudizio, all’assemblea annuale di Banca d’Italia. Ma forse lei non se ne è accorto, e me ne dispiace."
Sergio Cofferati.

5 Nov 2005, 15:23 | Scrivi | Commenti (1357) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

sono un delegat rsu di una fabbrica di sesto san giovanni. mi interessava rileggere il post di Anita Pellicciotta e non lo trovo più
me lo potresti mandare a indirizzo mail kobailic@hotmail.it
grazie

Massimiliano Murgo 25.10.07 09:28| 
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da Repubblica del 7 Gennaio 2006 - Cronaca di Bologna pagina XI
Lettere:

BARLUME di inciviltà.
Vorrei raccontare un episodio di inciviltà di cui sono stata testimone.
Mi trovavo al bar Barlume di Via Caduti di Cefalonia sorseggiando un tè alle cinque del pomeriggio, quando entra un cliente che ordina qualcosa da bere, e dopo aver consumato chiede di poter usare la toilette:
il gestore gli da le chiavi.
Dopo pochi minuti entra un'altro cliente, di colore, ordina, consuma, paga e poi chiede anche lui di della toilette.
Questa volta però la risposta del gestore è:
non c'è il bagno, c'è solo il magazzino.
Il cliente, ammutolito, esce.
Dopo qualche secondo non sono riuscita a tacere e ho chiesto spiegazioni al gestore, il quale mi ha risposto che il suo bagno è privato e ci fa andare chi gli pare.
Ancora una volta emerge la grettezza di chi, in questa Bologna che discute di legalità, è pronto a discriminare su un semplice atto dovuto quale può essere l'uso del bagno in un locale pubblico.
Nome e cognome della ragazza che scrive.

La ragazza rende giustizia ad un'atto di evidente discriminazione ed onore ad una città che spesso vive in uno stato confusionale i cambiamenti della nostra società cui la guida della città dovrebbe indicare con chiarezza il percorso da seguire, piuttosto che alimentare inutili e danosi dibattiti.

Andrew Smith 11.01.06 08:41| 
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da Repubblica del 7 Gennaio 2006
Cronaca di Bologna - pagina XI
Lettere:

BARLUME di inciviltà.
Vorrei raccontare un episodio di inciviltà di cui sono stata testimone.
Mi trovavo al bar Barlume di Via Caduti di Cefalonia sorseggiando un tè alle cinque del pomeriggio, quando entra un cliente che ordina qualcosa da bere, e dopo aver consumato chiede di poter usare la toilette:
il gestore gli da le chiavi.
Dopo pochi minuti entra un'altro cliente, di colore, ordina, consuma, paga e poi chiede anche lui di della toilette.
Questa volta però la risposta del gestore è:
>.
Il cliente, ammutolito, esce.
Dopo qualche secondo non sono riuscita a tacere e ho chiesto spiegazioni al gestore, il quale mi ha risposto che il suo bagno è privato e ci fa andare chi gli pare.
Ancora una volta emerge la grettezza di chi, in questa Bologna che discute di legalità, è pronto a discriminare su un semplice atto dovuto quale può essere l'uso del bagno in un locale pubblico.
Nome e cognome della ragazza che scrive.

La ragazza rende giustizia ad un'atto di evidente discriminazione ed onore ad una città che spesso vive in uno stato confusionale i cambiamenti della nostra società cui la guida della città dovrebbe indicare con chiarezza il percorso da seguire, piuttosto che alimentare inutili e danosi dibattiti.

Andrew Smith 09.01.06 11:26| 
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ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Giuseppe

giuseppe resoli 09.01.06 11:04| 
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Lasciamo perdere Cofferati, Lasciamolo stare, per carità, sperando che una mano divina lo tolga di mezzo il più presto possibile per evitargli di fare altri danni. Ho avuto più prepotenze sul mio posto di lavoro sotto la sua direzione alla CGIL (supportata da quei due altri campioni di CISL e UIL)che se ci fosse stato al governo il Nazismo. Ho le prove di ciò che dico, e se volete vederle, questa volta alzate VOI le natiche e vi mostrerò che campione di difesa del povero lavoratore dipendente è Cofferati. Chi scrive non è un cadreghinaro come codesto personaggio, che barcamenandosi da una poltrona all'altra ha quasi sempre schivato la fatica (a proposito, com'è che anche lui come i Sigg. Del Turco, Benvenuto, Marini, ecc. ecc. ecc.non ritorna al posto di lavoro? Arrivando così fresco e bello all'età pensionabile? Ma non doveva ritornare alla catena di montaggio della Pirelli?) Chi scrive, dicevo è uno che si è fatto trentasette anni di c.... così, avendo come premio alcune prepotenze perpetrate dalla classe padronale, di concerto con la mafia della triplice, che se te le dico ti si accappona la pelle.Questo è il Sig. Cofferati. Mi ha fatto venire la voglia di infrangere la legge. E solo una grossa dose di autocontrollo mi ha impedito che, per fare un atto di giustizia nei confronti dei poveri operai come me, lo stesso si sarebbe risolto come una tragedia per me e la mia famiglia, e con Cofferati a far la figura dell'eroe. Che schifo!.
Beppe, se vuoi sai dove trovarmi, quindi. Lasciami un numero di telefono (anche di secondo ordine, nel senso che posso parlare anche e benissimo con un tuo collaboratore, non necessariamente egli di secondo ordine, però!) e ti racconterò delle prodezze della CGIL sotto Cofferati)
Pino.

Giuseppe Ottonello 06.01.06 14:45| 
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A proposito di politici a vita riciclati e super riciclati che si improvvisano di sinistra...
Facciamo qualcosa per mobiltare più persone possibile contro la candidatura di Rocco Salini alle politiche 2006 in Abruzzo!E' uno scandalo che un ex Democristiano della prima repubblica, pluricondannato, corruttore e corrotto, ex SOTTOSEGRETARIO del governo Berlusconi, ex senatore di Forza Italia, oggi venga raccolto e candidato dall'UDEUR di Mastella all'interno dell'Unione!FACCIAMO QUALCOSA per impedire che questo avvenga!Beppe!mi rivolgo anche a te!L'unico politico che ha alzato la voce contro questa candidatura è stato Di Pietro, e l'unico partito del centro-sinistra che ha minacciato di uscire dall'alleanza come segno di protesta, è stato L'ITALIA DEI VALORI, tutti gli altri hanno fatto orecchie da mercante. Perchè?Perchè l'On. Rocco Salini, ha un serbatoio di voti infinito poichè è riuscito ad intrecciare una rete fittissima di consensi attraverso una poltica clientelare che va avanti da anni ed anni. La cosa assurda è che il centro sinistra, DS in primis, fecero ricorso nel 2000 contro Forza Italia, poichè considerarono illegittima la giunta Regionale d'Abruzzo proprio per la presenza di Rocco Salini. Guardate per credere:
http://consiglio.regione.abruzzo.it/ds/documenti/docu/salini.html
Ed ora?Minacciamo i signori della sinistra di non votarli e forse si opporranno anche loro, poichè i politici diventano sensibili ai problemi solo quando temono di perdere VOTI!Proviamo a sottoscrivere tutti un appello destinato ai leader del centro-sinistra (stile appello a Ciampi per il ritiro delle truppe in Iraq) in cui si dice che NON VOGLIAMO Salini nuovamente "ONOREVOLE", e soprattutto che sia "ONOREVOLE" dell'Unione. COSA NE PENSATE?Appelliamoci al Grillo affinchè si dia risalto a questa notizia!

Maria Laura Frattarelli 03.01.06 18:43| 
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Il triste epilogo, che ha colpito molte cooperative e sopratutto molti cittadini e compagni che vi avevano creduto, rappresenta molto bene la degenerazione che ha colpito la sinistra caduta nelle mani di chi vede nella politica un mezzo per farsi una posizione, arricchirsi, attaccarsi al potere e viverlo come uno status simbol....
Se la storia del PSI poteva servire a qualcosa ormai credo sia troppo tardi....
Eppure i signori dirigenti della sinistra.......
- del partito,
- del sindacato,
- delle cooperative,
- della pubblica amministrazione;
dovrebbero capire che sarebbe dignitoso per loro salvavre il salvabile lasciando ogni incarico in silenzio.
Purtroppo la storia di Craxi, dal discorso in Parlamento, passando per il Raphael e finendo ad Hamamet, insegna che lasciare il potere non è cosa facile........
Questi signori confondono la loro vita con il destino della nazione sentendosi indispensabili......
No cari signori.....vi chiediamo, non i danni provocati alla sinistra, ai lavoratori, ai cittadini, ma di lasciare in silenzio.....altri potrebbero provare a dire e a fare qualcosa di sinistra.....tanti.....forse più di quanti voi possiate immaginare...a partire dai compagni di Argenta.....gente onesta e laboriosa....che non sanno giocare in borsa...ma che sono ben saldi ai cosìdetti valori di una volta.....semplici ma inequivocabili.
Del resto non ci vuole molto a capire che vi sono bisogni primari da tutelare comunque in qualsiasi momento:
Lavoro,
Casa,
Salute,
Istruzione,
ed altro ancora...
Voi avete fatto di questi argomenti solo futile propaganda per contrastare Berlusconi.....ma quando avete governato le vostre leggi ci hanno pressocchè impoveriti perfino della nostra dignità.
Come cittadino di sinistra vi chiedo di lasciare, a Roma come a Bologna!
Grazie!

Andrew Smith 03.01.06 16:55| 
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Ciao Andrew!Quello che racconti rafforza la mia tesi: non credi dunque che sia di primaria importanza a Bologna mettere all'ordine del giorno temi come quelli del caro affitti per studenti, lavoratori-studenti?attirare l'attenzione sull'evasione fiscale di gran parte dei proprietari di appartamenti (quasi sempre senza manutenzione)? occuparsi insomma dei problemi di chi vuole vivere nella legalità senza dover per forza avere a che fare con persone disoneste? Eppure non ho sentito alcun telegiornale, o letto quotidiani che affrontavano questi temi con tanto clamore. E in tutto questo contesto come si può dare tanto risalto a una notizia che non è notizia? Mi riferisco ai casi degli zingari che vivevano abusivamente in zone prive di condizioni igieniche (lungo Reno) o in edifici pericolanti (Ferrhotel) a cui sono state date gratis et amore Dei delle nuove sistemazioni sicuramente migliori delle prime. Non vedo, in tutto questo, lo scandalo, lo vedo invece nel caso del tuo amico.

Maria Laura Frattarelli 01.01.06 18:20| 
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Cara Maria Laura Frattarelli,
a Bologna, l'anno appena scorso...nei giorno precedenti il santo natale....periodo in cui siamo tutti buoni...un ex-studente, oggi lavoratore precario è stato convocato dalla legge per uno sfratto.
Il contratto (mai registrato-e quindi caso di evasione fiscale), stipulato nel 1996 e di durata annuale (i contratti legali erano di quattro anni), prevedeva il pagamento di un canone di 200.000 lire. In realtà il canone realmente pagato è attualmente di 400 euro per un monolocale sotto la soglia del livello della civiltà...nella città che si contende la top-ten per la qualità della vita.
Alla notizia della convocazione, l'inquilino si presenta presso l'associazione di categoria munito di contratto e ricevute di pagamento dei canoni.....
Iscrizione all'associazione, d'obbligo dal costo di euro 60 circa, e colloquio con il legale dell'associazione....esito:
sei un coglione...per colpa di quelli come te aumentano i prezzi...non avresti dovuto pagare l'importo non previsto dal contratto (300 euro in più), noi non possiamo farci niente perchè vi è una tua responsabilità oggettiva...
Il lavoratore precario se ne va conciato "per le feste" con un gran senso di colpa e di impotenza...e con l'idea di ritrovarsi fuori di casa al suo rientro dalle suddette feste.
Lo incontro e gli fornisco qualche numero di telefono...chiama due o tre avocati...riesce a incontrarne uno in giornata....senza dover pagare il balzello della tessera...esito:
sei in una botte di ferro...hai contratto irregolare e ricevute di pagamento di canoni in nero...ci rivediamo dopo e le feste, auguri per un sereno natale.

Morale:
quale legalità?
quale sinistra?
Queste storie ed altre simili sono all'ordine del giorno a Bologna...e da deccenni...
Tutto si sa...tutti fanno finta di non sapere
Immaginate i lavavetri e gli extracomunitari e le ragazze rumene clandestine cosa subbiscono pur di avere quella sicurezza che gli garantisce la sopravivenza.
Buon Anno Bologna!!!

Andrew Smith 01.01.06 08:28| 
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Discussione

Vivendo a Bologna posso dire che il tema della legalità è di primaria importanza per questa città. Trovo coraggioso e responsabile l'atteggiamento di Cofferati. Sforziamoci a superare stupidi demagogismi, luoghi comuni e soprattutto a vedere oltre la nostra bandiera politica. La legalità non è nè di destra nè di sinistra, è un dovere; non è solo una legge ma un obbligo morale. Tuteliamo i lavavetri,diamo case agli abusivi, cerchiamo di reinserire nella società chi ha commesso "reati di strada"?D'accordo, si tratta di politica sociale, ma in primo luogo si deve pensare al cittadino che non ha la fedina penale sporca, che pur lavorando fa i conti per arrivare a fine mese ed infine, non per ordine di importanza, allo studente che a Bologna paga 400 euro di affitto per una camera singola.

Maria Laura Frattarelli 31.12.05 01:55| 
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Discussione

Spett.le beppe grillo,
mi sono iscritto con piacere e interesse al tuo blog.Volevo fare due osservazioni in merito alla lettera a cofferati e alla sua risposta.
Cofferati si comporta da sindaco e pensa da sindaco, applica bene le leggi e governa, secondo me, bene bologna come lo faceva Guazzaloca prima.
Cofferati è di sinistra Guazzaloca è di destra, ma alla fine non c'è differenzase si amministra congiudizio.
Cofferati se non fosse stato sindaco avrebbe scritto le stesse cose che scrivi tu, che pensano in molti, ma la responsabilità dell'amministratore è diversa dal puro giudicare.
Seppur condivido con te la quasi totalità delle battaglie o dei commenti voglio farti notare che è facile commentare ma è difficile gestire attraverso leggi, regole.Oppure è più facile fare una rivoluzione che governare democraticamente.

giovanni pasin 30.12.05 15:30| 
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BOLOGNA: IL REGIME DEI COLLETTI ROSSI
Liberiamo la città
dal nepotismo e dal clientelismo
del Partito,
delle Cooperative,
del Sindacato
e dei Baroni della Burocrazia.

Vogliamo l'applicazione della costituzione,
il riconoscimento dello stato democratico,
il recupero dei valori della sinistra storica,
il rispetto della dignità dei lavoratori (di tutti i lavoratori: interinali, socio-lavoratori delle cosidette cooperative, badanti straniere, extracomunitari;
pieni diritti ai dissocupati vittime del clientelismo e del nepotismo,
il rispetto della dignità dei disabili esclusi dal mondo del lavoro da una legge applicata ai soliti clienti e parenti.

BASTA!!!

LA QUESTIONE MORALE DI ENRICO BERLINGUER.....non bisogna andare a cercare altrove ciò che la degenerazione della politica ha messo da parte perchè semplicemente non vuole rendere conto a nessuno nella gestione del potere....sia esso a livello di governo centrale che di enti locali e pubbliche amministrazioni......

Andrew Smith 26.12.05 17:14| 
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Ringraziandoti per il ruolo di supplenza che in politica e nell'informazione riesci magnificamente a ricoprire, poichè politici e giornalisti latitano, nonostante a queste attività sono connessi benefici e stipendi che sicuramente non risentono della crisi in corso, ti invio i migliori auguri di buone feste.

Speriamo che prima o poi una risata, degna dei tuoi spettacoli, li seppellirà, magari prima delle prossime elezioni.

Andrew Smith 24.12.05 20:28| 
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Cofferati a Betlemme:

- da Sirio alla città e poi consiglia di tenerlo spento;
- prende il progetto regolatore che prevede un uso massiccio delle ruspe.

Andrew Smith 24.12.05 10:26| 
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LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Giorgio Minghella 23.12.05 17:37| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 12:16| 
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AIUTO !!
vorrrei che qualcuno del blog mi spiegasse cosa sta succedendo nel mondo del lavoro con queste AGENZIE di lavoro (tipo ADECCO ).IL sindato a parer mio sostiene di piu' i lavoratori interinali a discapito di quelli a tempo indeterminato. Una mia oppinione è che si andra' ad uno scontro sociale fra poveri .Chiedo fortemente un aiuto per farmi chiarezza in testa

diego pavan 15.12.05 20:49| 
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Ciao a tutti, credo che la mia mentalità sia di sinistra e, come tale, forse più aperta a nuove culture e a nuovi costumi.
Purtroppo però fatico ugualmente a capire alcuni buonismi. Molte persone sono arrivate in Italia, è vero, disperate, ma poco ci hanno messo per farsi accettare e per accettare i costumi e gli usi di questo nuovo stato che, bene o male, li ospitava.
Ora, io abito poco fuori Bologna, in un paese da sempre popolato da gente fin troppo tranquilla.
Ora mi sono ritrovato con alcuni appartamenti attigui al mio occupati da ragazzi nord africani e da prostitute probabilmente albanesi.
Non posso nascondere che questo abbia portato numerosi malcontenti, soprattutto durante litigate tra mariti forse troppo integralisti e mogli che assaporano una libertà finora sconosciuta.
Mia moglie stessa è stata oggetto di lievi molestie perchè ad Agosto andò a prendere un ghiacciolo in Jeans e canottiera.
Ultimamente, mio malgrado, ho dovuto rivolgermi alle forze dell'ordine per allontanare alcuni ragazzi marocchini dal mio condominio.
In effetti, da alcune sere a questa parte, utilizzavano l'androne del palazzo come bagno pubblico, espletando bisogni fisiologici, scrivendo sui muri e urlando a tutte le ore.
Davvero, sta diventando sempre più difficile tollerare situazioni simili, soprattutto dopo aver visto che, nei loro paesi d'origine, per un Italiano è difficile anche solo chiedere indicazioni per raggiungere una Chiesa cattolica..
Cofferati? Capisco che il pesce puzza dalla testa, ma per quella i pescivendoli autorizzati a pulirla sono quasi tutti a Roma..e fanno di tutto percè puzzi sempre di più... Tanto loro mangiano aragoste.
Un'ultima considerazione: le zone del Reno, occupate dai campi che sono stati sgombrati non senza polemiche, lunedì erano sotto un metro e 20 di acqua..
Ora si parla di sgomberi, ma se non fossero stati effettuati di cosa si sarebbe parlato? Forse di tragedia possibilmente evitabile?
Manuel

Manuel Persiani 08.12.05 14:02| 
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RIDUZIONE DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI EUROPEI

In seno al Parlamento europeo, dopo anni di dibattito, si è giunti ad un accordo per rendere uniformi gli stipendi dei deputati.

Mentre prima gli stipendi dei deputati europei erano legati a quelli dei deputati nazionali, dai prossimi anni saranno portati tutti alla stessa cifra pari a 7000 euro, più i rimborsi per le spese di segreteria e di viaggio che siano effettivamente dimostrabili tramite fatture.

Tale norma è stata introdotta dopo anni di disparità tra i diversi paesi poiché esistevano enormi differenze tra gli stipendi dei deputati; ad esempio i deputati italiani guadagnavano più di tutti i loro colleghi europei con cifre di dieci volte superiori rispetto a quelli dei paesi dell’est.

Mi viene da pensare alla riduzione ridicola, proposta dalla finanziaria attualmente in discussione, che prevede un taglio del 10%, ma solo sulla diaria mensile dei deputati, lasciando inalterati tutti i rimborsi spese che vengono percepiti a fronte di spese spesso nemmeno sostenute e che in pratica raddoppiano lo stipendio effettivo.

È facile prevedere un fuggi fuggi dei nostri rappresentanti in Europa, che chiederanno di essere rimpatriati nel più breve tempo possibile……chissà cosa escogiteranno i geni italiani della truffa ??

COME SEMPRE I DEPUTATI ITALIANI SI DIMOSTRANO I Più ONESTI !!!!

cESARE PIRI 03.12.05 17:39| 
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x borioli andrea

riguardo ai problemi sollevati dalla Lega, te lo dico io perchè: perchè TUTTO quello che propone la LEGA è male.

chiedi ad un avversario della Lega di dirti un solo punto serio per cui bisogna ringraziarla, vedrai non ti daranno la soddisfazione.

quindi ne trarrai le tue conclusioni.

siamo noi le vittime del razzismo al contrario e della censura.

maurizio bolzani 30.11.05 13:07| 
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A.A.A.A CERCASI
PERSONA POSSIBILMENTE CON FEDINA PENALE PULITA DISPOSTA A METTERSI A CAPO DI UN ESERCITO DI UOMINI E DONNE CHE HANNO L' ENERGIA DI UNA BOMBA ATOMICA ,MA AHIME NON HANNO IL DETONATORE.
IL CANDIDATO DEVE ESSERE ANCHE INCOSCIENTE PERCHè SA CHE SE PRENDE CAMPO CERCHERANNO DI FARLO FUORI E FORSE è X QUESTO CHE è COSI' RARO DA TROVARE .....ma se questa persona ora magari legge solo in questo blog quante persone sarebbero disposte a seguirlo ed a lottare (pacificamente) x questi ideali, forse si convincerebbe che le Nazioni sono fatte da gente che rischia in proprio e che sceglie di fare politica non solo x farsi condonare le ville a Porto Cervo(ogni riferimento non è casuale).Perciò se stai leggendo questo mio appello ,sappi che almeno uno disposto a esserti al fianco già ce l' hai!(si comincia sempre da poco x arrivare a tanto), vero Beppe?
CIAO .MARCO


marco carbone 30.11.05 03:44| 
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A.A.A.A CERCASI
PERSONA POSSIBILMENTE CON FEDINA PENALE PULITA DISPOSTA A METTERSI A CAPO DI UN ESERCITO DI UOMINI E DONNE CHE HANNO L' ENERGIA DI UNA BOMBA ATOMICA ,MA AHIME NON HANNO IL DETONATORE.
IL CANDIDATO DEVE ESSERE ANCHE INCOSCIENTE PERCHè SA CHE SE PRENDE CAMPO CERCHERANNO DI FARLO FUORI E FORSE è X QUESTO CHE è COSI' RARO DA TROVARE .....ma se questa persona ora magari legge solo in questo blog quante persone sarebbero disposte a seguirlo ed a lottare (pacificamente) x questi ideali, forse si convincerebbe che le Nazioni sono fatte da gente che rischia in proprio e che sceglie di fare politica non solo x farsi condonare le ville a Porto Cervo(ogni riferimento non è casuale).Perciò se stai leggendo questo mio appello ,sappi che almeno uno disposto a esserti al fianco già ce l' hai!(si comincia sempre da poco x arrivare a tanto), vero Beppe?
CIAO .MARCO

marco carbone 30.11.05 03:37| 
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Caro Beppe Grillo sono uno studente di 16 anni e sono venuto a conoscienza del tuo mondo solo pochi mesi fà e comincio ad appassionarmi. Volevo esprimere il mio giudizio su una delle ultime decisioni prese da Cofferati: il così detto ripristino della legalità. Ovvero la rimozione di tutte di tutte le sedi provvisorie di persone abusive e non in regola. Questa scelta presa dall'amministrazione di Bologna mi ha molto sorpreso visto la posizione politica di quest'ultima e mi subito fatto sorgere un dubbio: ma perchè quando la Lega Nord ha portato avanti queste idee molti esponenti del mondo politico accusavano il parito di Bossi di razzismo? Lasciandole questo interrogativo la saluto e la incoraggio per la sua giusta carriera di guasta politici.

Borioli Andrea 28.11.05 19:44| 
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Molto semplicemente l'Italia è un paese rovesciato. Ossia abbiamo un sindacato che non tutela assolutamente i lavoratori ma pretende di fare l'amministratore delegato, che si traduce nel sindacato dei dirigenti.
Tra l'altro sembra che alcuni sindacati abbiano partecipazioni nelle agenzie interinali......
Stanno dietro agli enti di formazione......soldi che vengono distribuiti dalla comunità europea.....non chiedete in giro quanti dissocupati hanno trovato lavoro dopo un corso di formazione........si dice il 0,3 %.......
La politica condivide con i padroni la gestione del potere o se ne occupa indirettamente tramite i dirigenti di prima.......
Gli enti locali che devono organizzare al meglio ed in base alle risorse i servizi ai cittadini rittengono più opportuno organizzare la scalata delle carriere in base a criteri clientelari e non in merito alla professionalità e alla capacità di elevare la qualità dei servizi.....
Infine ci si stupisce se un Berlusconi venuto dalla stessa cultura clientelare che segna tutte le forze politiche arriva al potere e fa le oscenità che si denunciano.......
Berluconi non vrebbe dovuto mai fare politica e probabilmente nemmeno l'imprenditore.......ma molti come lui a destra e a sinistra non dovrebbero essere al posto in cui si trovano.
Quando finirà l'assalto alla diligenza?
Quando i disabili assunti dalla pubblica amministrazione saranno i disabili di cui ci si circonda nei convegni e non saranno più parenti, amici e le solite clientele?
Quando le carriere saranno detterminate dal merito e dalla professionalità?
Quando i concorsi pubblici interni ed esterni saranno lo strumento costituzionale adeguato e non manipolato che consente trasformare la grigia burocrazia in un eccellente servizio al cittadino?

I lavavetri, per collegarmi al tema, lasciano il tempo che trova....e il rispetto della legalità dovrebbe essere pretesa dai potenti di turno...a destra e a sinistra.....senza distinzioni e sterili conformismi...

Andrew Smirth 25.11.05 01:14| 
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il cambio di un sistema elettorale in corsa mi sembra una cosa che non si è verificata in nessun paese, ma quello che più mi stupisce è che il popolo italiano, che ritengo, per le decisioni che prende, "sovrano", in un referendum ha scelto il sistema maggioritario per la scelta del proprio governo. Ora, sappiamo da chi è comandato l'attuale governo, ma cosa fanno i sindacati e le forze politiche di centro sinistra? Non ho sentito da parte di nessuno un riferimento a questo referendum e oggi ad una assemblea sindacale della CGIL ho fatto la domanda: " Cosa intende fare o dire il sindacato a proposito di questo problema?" e sai cosa mi hanno risposto? "Bella domanda !!!" ma la risposta non è arrivata e anzi uno dei rappresentanti mi ha risposto che anche questo governo è espressione di una scelta dei cittadini. Ma io ritengo che la risposta al referendum è stata una scelta di tutto l'elettorato e non una scelta, seppur di maggioranza, di una parte dell'elettorato.

marco pasiani 25.11.05 00:39| 
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nella puntata di Report di domenica scorsa riguardante la pena di morte in Cina si citava un vecchio proverbio cinese che dice:

si ammazza la mosca per spaventare la tigre

.... è per questo che Cofferati viene chiamato "il Cinese"?!? ;)

debora c Commentatore in marcia al V2day 23.11.05 16:13| 
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Negli anni "80, quando c'era l'equo canone, molti affitti erano in nero (come oggi)....altri contratti (tanti)"ad uso foresteria" (contratti intestati ad aziende che consentivano di affittare a studenti a prezzi più alti (naturalmente illegale....infatti i tanti che denunciavano provando di essere inquilini privati...venivano legalizzati e rimborsati)...un mio amico aveva il contratto equo canone....però pagava metà affitto in nero....un giorno andò nel sindacato degli inquilini e dopo aver pagato la tessera (80.000 lire...non pochi!!!) gli veniva detto che non poteva far niente....
Incredulo della risposta si rivolse ad un legale molto bravo (non volle una lira)....soluzione: documentare il pagamento con riprese audiovisive (telecamera nascosta) o testimone (un'amico)...il mese successivo pagare al proprietario semplicemente il canone previsto dal contratto..... Il proprietario se ne ebbe a male chiamandoli farabutti e minacciando lo sfratto....
Poi non ne fece più nulla.....
A quell'epoca il sindacato era costituito da inquilini veri o da bolognesi proprietari che avevano trovato un'occupazione.

Poi arrivarono i governi del centro-sinistra e come d'incanto spazzarono via l'equo-canone senza porre rimedio a chi andava incontro allo strozzinaggio legalizzato...badate che non sono solo studenti che abitano in affitto....ma anche lavoratori, giovani coppie e anziani.....

Sembra che il mostro alberghi nel centro-destra....ma possibile che il mostro che si nasconde nelle mura domestiche non lo si riesce a stanare?

Andrew Smirth 23.11.05 14:45| 
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Vivo a Bo da quando sono nato,31 anni fa.
Vorrei fare un discorso non di parte,anche se sono di sinistra da sempre.Da noi i problemi son tanti,a partire dal fetore che certi figuri spandono come loro essenza,orgogliosi,in zona universitaria.Lavoro al Teatro Comunale e certe scene le vedo ogni giorno.Mi fa incazzare che quelli siano un serbatoio di voti della sinistra. La sinistra deve difendere chi ha voglia di far qualcosa,non i parassiti della società. Siam tutti uguali?Bene,allora i ragazzi di 20 anni vadano a lavorare,che ce n'è da fare.Ma allora..il problema è tutto qui?..Io vado via da Bo,gli affitti costan troppo.Comprar casa?Ci vuole un contratto di lavoro a tempo indeterminato, e..ci rende meno competitivi.Così invece,Bologna è competitiva,con la gente nelle cantine e i ragazzi che si stringono in 6 x appartamento,il padrone che dice,"Ok,100 euro in più,solo 16 a testa",o"I soldi li voglio a gennaio,tutti,e in contanti,niente tracce".18000 euro,l'ho sentito io,non me l'hanno raccontato.Bologna è anche questo.Colpa di Cofferati?Uhm,non credo.Le cose che ha fatto finora non stanno certo andando a sinistra,ma almeno lui è un sindaco,non uno che passa le sue giornate al bar di P.zza maggiore,e ha un elettorato della Bologna bene,che dice "come può uno di Cremona capire i problemi di Bologna?"..no comment.Aspetto,con fiducia,che i commercianti s'accorgano che la gente non spende perchè è in bolletta grazie alla LORO politica,magari in Via d'Azeglio dove non passa auto dall''80,l'han già capito. Incontratevi,proponete ai vostri colleghi di riaprire al traffico via D'Azeglio,vediamo cosa ne pensano.E invece che scrivere sulle saracinesche dei vostri negozi"Cincin,la misura è colma",provate a essere un po'più ONESTI quando servite un mezzo panino a 5-6 euro.Che magari la misura è colma anche per gli altri.Il problema di Bologna? Certo,i rave party,le lobbies,ma anche chi la spolpa.Due vergogne,2 appoggi politici.Nessuna responsabilità.Come sempre,Italia.

Marco Raspanti 23.11.05 12:44| 
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Discussione

Sono uno studente all'università di scienze politiche di bologna (terzo anno) attualmente in erasmus all'estero (Bordeaux Francia).Vorrei cogliere l'occasione di scrivere su questo blog qualche mia riflessione riguardo alla città di bologna che mi ospita da due anni e che io amo veramente moltissimo cosi' com'é, coi suoi difetti e i suoi lati positivi.Nei miei due anni passati a bologna (abito in via s.stefano, dunque mi riferisco al centro) mi sono fatto la mia idea sulla città che, a mio giudizio, basa la sua vita su un grande paradosso: le stesse persone che la rendono ricca (studenti in primis) sono le stesse che causano i problemi maggiori di "insudiciamento"(i divieti sulla vendita d'alcolici la sera, che oltretutto favorivano le attività dei pub e bar notoriamente molto costosi a dispetto dei negozi degli extracomunitari molto più convenienti per gli studenti) e di "ordine pubblico"(mi riferisco agli sgomberi dello scorso anno).Con questo non voglio condannare a pié pari la politica del sindaco Cofferati ma vorrei invitare a una riflessione seria lui e i bolognesi: a mio parere sarebbe necessario prendere atto del fatto che il centro città é indubbiamente il fulcro vitale della vita studentesca e la riprova é che, dentro le mura, ci abitino più studenti ed extracomunitari che bolognesi (i quali ormai vivono praticamente tutti nei quartieri periferici).E poi d'accordo parliamoci chiaro: 350 euro per una singola é LEGALE? 5 euro per una birra (annacquata per giunta) é LEGALE? Se legalità dev'essere bisogna cominciare dai problemi di tutti: a me i lavavetri (a parte che a bologna non ne ho visti neanche troppi) e i "mendicanti" non danno alcun fastidio!Ah, da quando in qua poi non é più possibile stare SEDUTI in piazza santo stefano che arrivano i carabinieri a farti alzare? Questa é legalità? Spero proprio che non ci si confonda con la libertà di persona a volte...
Vai beppe continua cosi, ad ancona sei stato fantastico!!

Michele Gidoni 22.11.05 17:20| 
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Sono uno studente all'università di scienze politiche di bologna (terzo anno) attualmente in erasmus all'estero (Bordeaux Francia).Vorrei cogliere l'occasione di scrivere su questo blog qualche mia riflessione riguardo alla città di bologna che mi ospita da due anni e che io amo veramente moltissimo cosi' com'é, coi suoi difetti e i suoi lati positivi.Nei miei due anni passati a bologna (abito in via s.stefano, dunque mi riferisco al centro) mi sono fatto la mia idea sulla città che, a mio giudizio, basa la sua vita su un grande paradosso: le stesse persone che la rendono ricca (studenti in primis) sono le stesse che causano i problemi maggiori di "insudiciamento"(i divieti sulla vendita d'alcolici la sera, che oltretutto favorivano le attività dei pub e bar notoriamente molto costosi a dispetto dei negozi degli extracomunitari molto più convenienti per gli studenti) e di "ordine pubblico"(mi riferisco agli sgomberi dello scorso anno).Con questo non voglio condannare a pié pari la politica del sindaco Cofferati ma vorrei invitare a una riflessione seria lui e i bolognesi: a mio parere sarebbe necessario prendere atto del fatto che il centro città é indubbiamente il fulcro vitale della vita studentesca e la riprova é che, dentro le mura, ci abitino più studenti ed extracomunitari che bolognesi (i quali ormai vivono praticamente tutti nei quartieri periferici).E poi d'accordo parliamoci chiaro: 350 euro per una singola é LEGALE? 5 euro per una birra (annacquata per giunta) é LEGALE? Se legalità dev'essere bisogna cominciare dai problemi di tutti: a me i lavavetri (a parte che a bologna non ne ho visti neanche troppi) e i "mendicanti" non danno alcun fastidio!Ah, da quando in qua poi non é più possibile stare SEDUTI in piazza santo stefano che arrivano i carabinieri a farti alzare? Questa é legalità? Spero proprio che non ci si confonda con la libertà di persona a volte...
Vai beppe continua cosi, ad ancona sei stato fantastico!!

Michele Gidoni 22.11.05 17:12| 
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...chiediamoci chi ingrassa sulla liberalizzazione dei canoni?
Che ruolo hanno avuto le lobby dei piccoli proprietari?
E le cooperative di costruzione?
Quale è il ruolo degli studenti nelle città universitarie (Bologna per esempio)?
Come ha pensato la politica a frenare l'impatto di questi sulla vita di tanti cittadini che non possono comprare casa e non possono permettersi canoni degni dei migliori strozzini)?
Una famiglia può vivere nelle stesse condizioni e agli stessi costi degli studenti?
Sapete che a Bologna molti lavoratori e giovani coppie sono costrete a convivere con altri per tamponare il costo degli affitti?
Sapete che a Bologna si sono rese abitabili perfino le cantine dove le persone vivono come topi?
Che cos'è la legalità?
Qualcosa che il potente di turno ritaglia a propria misura?
Questi sono i costi di un posto in residenza universitaria a Bologna...per esempio...
Rette per studenti in graduatoria A.A. 2005/2006:
Stanza singola, bagno, cucina comune (una cucina per piano)
Tariffa Mensile: €212
Stanza doppia, bagno, cucina comune (una cucina comune per piano)
Tariffa Mensile: €176
Tariffe ospiti (utenze comprese) dall'1/10/2005 al 30/09/2006:
Stanza singola, bagno, cucina comune (una cucina per piano)
Tariffe: Giornaliera: € 30, Mensile: €350
Stanza doppia, bagno, cucina comune (una cucina comune per piano)
Tariffe: Giornaliera: € 29, Mensile: €320
La giunta regionale è governata dalla sinistra...
Sapete che nel 1992 a Bologna c'erano le seguenti mense?
- Mensa Centrale 1 - Piazza Verdi (chiuso)
- Mansa Centrale 2 - Piazza Verdi (ora c'è la Scuderia – vedi costi/servizio)
- Mensa Irnerio - Piazza Puntoni (ora "Bononia Restaurant")
- Mensa Poeti - Via Barberia (chiuso)
- Mensa di Ingegneria - Via Risorgimento (aperto)
- Mensa Bestial Market - Via Berti (chiuso)
- Mensa Acoser - Viale Berti Pichat (tolta la convenzione)
Bar dello Studente - Piazza Verdi (sobrio ma molto frequentato - chiuso)
Sinistra politica o lobby?

Andrew Smirth 20.11.05 21:06| 
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Per inseguire i pinco pallo qualsiasi cosa pensano di fare i diessini?
Svoltare a destra?
Se l'elettorato di sinistra diventa fascista e razzista lo dobbiamo diventare tutti?
Nella sinistra deve prevalere il coraggio di essere chiari e decisi sui valori da condividere.....purtroppo oggi l'importante sembra essere avere la maggioranza per gestire il potere......
Al servizio di cosa e di chi?
Spesso al servizio di se stessi e della propria bottega.....questo è il vulnus che fa dimenticare che è compito della politica servire i cittadini......altrimenti i cittadini pensano che a rubargli la democrazia siano i soliti extracomunitari.....invece forse sono i politici che loro votano.....

Andrew Smirth 20.11.05 19:59| 
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Io penso che Cofferati ha fatto bene a togliere le baraccopoli,e, credo anche che tutta questa immigrazione sia troppa dato che c'è stato un grosso afflusso di gente in un breve periodo di tempo, e questo crea dei problemi perchè non si riesce ad amalgamarsi bene, io abito a Torino, e so che è la città con più extracomunitari in italia, la maggior parte sono senza lavoro e delinquono, non si può più uscire la sera, alcune zone sono diventatate molto pericolose come il quartiere san salvario,o la zona del più grande mercato d'europa,porta palazzo,sui pulman non puoi più salire perchè è il territorio dei nomadi in quanto ti derubano. la società multirazziale è un autopia ci sono troppe differenze culturali e nessuno vuole arivare a dei compromessi, poi se vogliamo diciamoccela tutta....perchè devo essere io a cambiare???? e non loro in quanto sono loro gli ospiti??? avrei ancora molto da dire ma so già che direte che sono razzista...comunque chiedo a voi chi darebbe in sposa sua figlia a un ...... in tutti questi anni ho sempre votato centrosinistra ma credo che queste prossime elezioni voterò la destra perchè penso ci possa aiutare a tutelarci...

pinco pallo 20.11.05 15:26| 
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Ora viene annullata l'ICI su tutti gli edifici di
proprietà ecclesiastica, commerciali compresi.
D'accordo ma un commento lo avrei.
Conosco il caso di edifici enormi con tanto di camere ed impianti di riscaldamento dell'ex Seminario Vescovile : completamente vuoti perchè di seminaristi non ce n'è più.
Ci sono invece un sacco di persone,italiani e non extracomunitari e non che con l'arrivo del freddo sono in condizioni disumane e rischiano di morire assiderati o di ammalarsi.
Vogliamo difendere anche queste vite ?
Togliamo volentier l'ICI ma diamo in comodato
d'uso tutti gli edifici che sono inutilizzati.
Caso contrario, ICI maggiorata.
Buonanotte al secchio !

Cordiali saluti

A.Cecchetto

Aurelio Cecchetto 20.11.05 10:52| 
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Oggi è uscito su Repubblica - Bologna la notizia che un'attenta indagine dei Carabinieri (che si sono finti lavavetri) ha escluso l'esistenza di un racket, concludendo che tale attività è gestita dai lavavetri stessi per poter sbarcare il lunario. E' l'ulteriore conferma di ciò che pensavo: Cofferati ha tirato fuori la panzana del racket solo in seconda battuta per trovare una pezza d'appoggio alla sua delirante campagna (che in realtà era partita all'inizio "contro l'arroganza" di chi osa chiederti uno spiccio al semaforo, assecondando un'interrogazione in consiglio della destra).

Alessandra Cecchi 19.11.05 01:17| 
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The broker...sotto le due torri....vai avanti tu che a me vien da ridere.....

La città di Bologna ed i suoi luoghi più significativi hanno da oggi una guida della città unica ed originale: il libro "The Broker" di Grisham. Bologna viene descritta come "una città calda e magica", "dove non esiste praticamente criminalità", una città "vera con gente che vive dove lavora", " sicura e pulita, senza tempo", "dove le cose non sono cambiate molto nel corso dei secoli e gli abitanti amano la loro storia e sono orgogliosi delle loro opere".

http://urp.comune.bologna.it/IAT/IAT.nsf/img/IATGRISHAM/$FILE/GrishamBroker.htm

Andrew Smirth 18.11.05 23:49| 
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Così nasce la bruttissima pagina dei lavavetri e del racket (inesistente....in base ai riscontri degli organi di polizia.....a meno che il grande fratello non provi l'incontrario....dico: provi!!!)

Il sindaco di Bologna dà ragione al centrodestra sulla invasione di questuanti ai semafori per strada, e annuncia maggiori controlli.
BOLOGNA - Troppi lavavetri ai semafori, al punto che il sindaco di Bologna Sergio Cofferati ha deciso di avviare controlli per contrastare il fenomeno. Un giro di vite annunciato nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale rispondendo a una domanda di un consigliere di Forza Italia che lamentava l'eccessiva presenza dei lavavetri, alcuni dei quali "molto aggressivi" nei confronti di chi non intende accettare il "servizio" offerto.

Bologna città ricca e complessa con alcune zone degradate: la piccola e media borghesia sedicente di sinistra ma molto arraffona e volgare....perbenista ma non perbene...radical-shick e provinciale fino al......con la puzza sotto il naso ma con le mani nella mer fino al kol.....che ha paura degli zingari che rubano il portafoglio e che continuamente rapinano il portafoglio legalmente o non con prezzi da usura dagli affitti alla corsa semplice del bus.....con manager di partito e mariti professionisti.....con gramsci all'occhiello dalla coop al meloncello.....con ciechi, zoppi e sordi in pompa magna ma non c'è posto quando se magna......per il posto in cui si guadagna si preferisce la zingara con stampella che s'impenna.....e a notte fonda balla la tarantella....e con la musica vi lascio a meditar sulla sinistra di qualcuno cinico bastardo buggiardo e in malafede che al buio si riggira vergognandosi per quel di giorno è il suo mallafare...

In ommaggio ai tanti bolognesi perbene e coraggiosi nell'accettare una nuova società fatta di gente diversa e di culture diverse.....che si sente moderno a Londra, Parigi, New York....ma anche a Bologna...senza paura e senza le paranoie di vedere alieni ovunque.

Andrew Smith 18.11.05 22:57| 
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via il paraocchi !!
è possibile far un tentativo, per una volta nella vita, di ragionare con il proprio cervello facendo far contatto a quei due neuroni tatuati, e cercando coerentemente di fare un discorso politico, non necessariamente legato ad uno schieramento??
purtroppo non credo ,non in italia e non in una città borghesotta e troppo provinciale , ma con manie da megalopoli, quale è bologna.
il nostro caro quasi obsoleto sindaco non ha fatto cose così eclatanti , tanto che, se non fosse per un ottimo ufficio stampa, non avrebbe mosso i clamori della stampa nazionale. E non se ne discute l'operato ma il modo in cui è stato espresso.
dico, benissimo sbaraccare il lungo reno che è a così grande pericolo di esondazioni, fattore del quale molti cari compagni in mercedes di bologna non solo se ne preoccupano solo ora ma solo ora se ne sono accorti di quelle baracche, ma che accadesse senza che nemmeno l'assessore al sociale ne fosse a conoscenza è quantomeno paradossale.
In epoca Guazzalochiana (che nemmeno lui è stato sto gran che) tutti coloro, e dico tutti, che sostengono cofferati, se solo il sindaco si fosse solo azzardato, avrebbero ululato al fascista, legalità o no.
smettiamo di esere ipocriti, avete applaudito quando arrivato il cinese disse toglierò le pattuglie dei vigili urbani di supporto alla polizia per il controllo delle zone degradate, e ora ci propina le pattuglie della polizia municipale antibivacco??? e che differenza c'è??scroscianti applausi quando sono state tolte le famigerate goccie......stile bush con l'abbattimento delle statue di saddam......grottesco, meno male che le due torri non le aveva fatte guazzaloca.
e ce ne sarebbero troppe dalla buffonata ti do sirio e ti tolgo sirio improbabile davvero come l'omonimo oroscopo, alla legge alcool all'esterno dopo le 21:00.
di una cosa devo darne atto ed è che la sinistra italiana e bolognese è davvero padrona assoluta della satira .....fa crepare dal ridere anche stando in silenzio

vincenzo vottero 18.11.05 22:47| 
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Io sono di Bologna e sinceramente ho votato per Cofferati.
Solo il fatto che abbia risposto mi regala il sollievo di aver "Ben votato".
Ha ragione Beppe dicendo che c'è illegalità ed illegalità, e anche io stesso penso che sia più semplice prendersela con poche persone indifese, che magari accusare personaggi potenti per concorsi truccati, mazzette o appalti.
Tuttavia secondo me è un segnale importante.
Le zone di esondazione del Reno, dove sono state sfollate molte persone, con l'avvento delle piogge e della neve dell'inverno non sono luoghi salutari dove mettere su casa.
Coloro che sono stati cacciati dalle rive del Reno sono stati alloggiati più decorosamente in container in un'altra zona più sicura.
Ritengo che l'azione del sindaco in questo senso sia stata giusta per tutti anche per gli sfollati.
Per cui chiedo ancora al mio sindaco di continuare la ricerca della legalità secondo la carta sottoscritta da tutta la giunta (anche da rifondazione e verdi) dimostrando che la lotta all'illegalità può colpire anche i poteri forti e le istituzioni corrotte. (e non mi dite che non ci sono) ...

Giovanni

Giovanni Macri Masi Commentatore in marcia al V2day 18.11.05 13:13| 
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X Andrew Smith

Ma della lettera a Babbo Natale hai fatto un copia e incolla?

Belin, è piena di errori di battitura e di ortografia.
Meno male che sono "Studenti". Magari sono quelli di lettere... scrivo meglio io che sono un astronomo di merda!
Comunque l'idea è buona, è una scelta divertente.

Se Cofferati risponde da qualche parte lo scrivi in questi commenti o in quelli del giorno?

ciao e grazie
Davide

Davide Ricci 18.11.05 10:47| 
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il fatto che il 17 novembre i carabinieri di bologna travestiti da vulava' (termine del carlino)non abbiano riscontrato alcun racket smaschera definitivamente il non nuovo massimalismo rigorista coi deboli della sinistra. Votate pure in alto a sinistra e non pensate! Ma la realtà come diceva Togliatti è complessa! Io vivo a Bologna dalla nascita e i problemi di Bologna li so meglio di Coffy, e sono altri, economia, inquinamento, province senza servizi per citarne alcuni. Cofferati aveva altre mire politiche nazonali? vedremo. La pubblicità negativa a Bologna che ha fatto mi disgusta.

jacopo bacchelli 18.11.05 09:39| 
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un sostegno, per quel che vale, a Cofferati.
E' impressionante vedere da quante parte corvi e avvoltoi d'ogni colore,ipocriti e demagoghi,populisti, massimalisti e "teocons", si siano fiondati su un episodio di legittima e ordinaria ammnistrazione pubblica. Per favore, finchè si ride e si scherza è ok..ma quando si è di fronte ad una montatura con chiari intendi di bassa propaganda..evitare di farsi coinvolgere..no??

corrada cardini 17.11.05 23:57| 
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la sinistra giovanile scrive a Koffy

Caro Babbo Natale,
la gente è stata molto cattiva con te. Noi ti vogliamo bene. Però siccome siamo di sinistra dobbiamo dire che tu devi essere generoso con noi studenti.....infatti non tutti sono cafoni come quelli che vanno a fumare le sigarette in bagno durante l'ora di lezione......
Caro Babbo Natale se hai tempo ti preghiamo di dire ai piccoli proprietari di case di farci un po di sconto...in fondo mio padre è un agricoltore del sud e deve mantenere tanti figli.....
Se hai l'occasione di vedere Vasco Errani (noi non ci riusciamo visto che la regione è lontano da piazza verdi) digli che i prezzi degli studentati sono poco poco un pò salati, forse confondono le case con le patate fritte......ed inoltre al posto delle mense vorremo dei disco-pub dove potremmo ballare la lap-dance......e bere tanti aperitivi....perchè nel sud si beve solo acqua e vino e si mangia solo pane e patate con cipolla.......
Caro Babbo Natale siccome noi siamo di sinistra dobbiamo dire una cosa di sinistra, come nel film di Nanni Moretti.....te lo ricordi?.......si gentile con i poveri..........per mandarli al CPT di via Mattei non fargli pagare il biglietto dell'autobus perchè costa molto......così tutti diranno che hai fatto un'opera di bene...............
L'altro giorno abbiamo conosciuto un extracomunitario che pulisce le strade tramite una cooperativa ed era molto preoccupato perchè il suo salario era basso e l'affitto alto.........., se puoi mandagli il panettone per natale.....pechè i soldi non gli bastano.....e per la befana mandagli qualche giocattolo ai suoi bambini.....ma mi raccomando.....evita di mandargli ruspe o macchinine della polizia.....perchè con il clima che si è creato......non si sa mai.....
Infine se non disturbo molto......mia zia ha avuto un'intervento alla celulite.....si potrebbe assumere come disabile da qualche parte?

Se mi viene in mente qualcos'altro ti mando un SMS....

Buon Natale.

Andrew Smith 17.11.05 16:21| 
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X ivan verdi,

ciao e grazie per la risposta.
Per fortuna sono anche uno studente decente, e star fuori un po' di più non lede alla mia media più di quel tanto.
Riguardo agli affitti, non sono ovviamente legati all'ordine pubblico, come dici giustamente tu, è solo "un altro problema", secondo me importante.

ciao
Davide
www.onedrop.it

Davide Ricci 17.11.05 14:31| 
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Si potrà discutere sull'opportunità e il metodo dell'iniziativa di Cofferati a Bologna, ma certamente lui ha fatto la cosa più di sinistra che esista e che le sinistre italiane non praticano da decenni: si è assunto delle responsabilità!!!

Renato Del Terra 17.11.05 10:01| 
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Il problema Cofferati sembra rientrato (per il momento?).
Il problema che rimane aperto è:
Quale Sinistra ci rappresenta?
Quali rappresentanti della sinistra sono di sinistra?
E' sufficente essere iscritti ad un partito di sinistra e magari farvi carriera per essere di sinistra?
Cosa succede nella sinistra di Bologna (se di sinistra si può ancora parlare) e nella sinistra nazionale?

Lasciamo stare Berlusconi, Bossi, la Devolution: va da se!!!
Ma siamo sicuri che la sinistra:
- che ha tolto l'equo canone (caro-affitti - le cooperative di costruzioni e le lobby dei proprietari presenti anche nei consigli comunali sono molto contenti....meno chi prendendo uno stipendio da lavoratore precario in cooperativa non si può permettere ne di comprare e forse nemmeno di pagare un affitto....quindi si trova a vivere da studente per tutta la vita);
- che ha introdotto la precarietà (prima della legge Biagi);
- che vede nelle cooperative il sole-nascente (chi ci guadagna - quanto va al lavoratore della cooperativa che di fatto sostituisce una burocrazia fannullona, garantita, costosa e priva di creatività....infatti l'unica creatività la sfoga nell'esternalizzazione dei servizi pubblici);
- che ha creato i CPT (salvo poi rinnegarli e magari dandone la colpa al solito Berlusconi);
- etc. etc.

ci dia le sufficenti garanzie che governi da sinistra.....in linea con i programmi che sfodera in tutta la lunga campagna elettorale?

Io non mi fido di questi sedicenti compagni.....
Non li ritengo di sinistra......
Molti li ritengo semplicemente opportunisti a buon mercato......

Da una parte Berlusconi - dall'altra la sinistra di D'Alema e soci....

SIAMO NELLA MERDA!!!

Andrew Smith 16.11.05 20:49| 
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Caro Davide...apprezzo il riferimento agli affitti...parliamo di Bologna e dei suoi problemi REALI QUOTIDIANI e TANGIBILISSIMI (tanto che lo stesso Cofferati si era impegnato a far tornare Bologna OSPITALE...ma se lo ricorda?), parliamo di legalità come se fosse solo un concetto da rispettare a priori e comunque. eh no, la legalità per poterla pienamente rispettare, è prima concretamente da raggiungere. E' una questione morale...
Caro Davide, voglio solo precisare da ex studentessa, che il problema degli affitti rimane...anche da lavoratori sei costretto a condividere a prezzi esorbitanti un posto dove poter vivere...e firmare un contratto dove dichiari che l' abitazione è in ottime condizioni (ridicolo...). In aggiunta devi abituarti a convivere con l' umiliazione che nemmeno la banca ti concede un mutuo....sei un precario.
viva le BARACCHE? viva i LAVAVETRI?

Laura Piccagli 16.11.05 17:22| 
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Secondo me cofferati può essere su 2 strade.

1)Sta cercando di piacere ai leader di Centro-sinistra che ormai si differenziano poco dal Centro-destra per entrare così nei possbili papabili dei leader del Centro-sinistra (xchè si sa i personaggi troppo di sinistra non sono ben visti).

2)Cofferati crede veramente a quello che dice ed è stato uno tra i tanti opportunisti politici che partito da una forte battaglia ideologica (Art. 18), ha costruito il suo consenso cancellando tutti i suoi errori del passato.

Ciò perchè la sua risposta al Blog non è per niente soddisfacente.

Cosa sta facendo il comune di Bologna contro gli speculatori edilizi?

Sta attuando una politica di edlizia sociale?

Come sta combattendo il lavoro nero, lo sfruttamento ormai legalizzato dalla legge Biagi?

E infine, dove è finita la disponibilità al dialogo con la cittadinanza e i movimenti?

Vorrei avere queste risposte dal sindaco Cofferati

Luigi Gallo 16.11.05 09:18| 
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condivido l'operato di cofferati prima di criticare bisogna analizzare i fatti

franco salvi 15.11.05 17:43| 
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condivido l'operato di cofferati.prima di criticare bisogna analizzare i fatti

franco salvi 15.11.05 17:39| 
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a proposito di cofferati: ho visto il suo intervento a proposito di questo tema, da fabio fazio qualche settimana fà e capito il suo pensiero condivido ora il suo operato.
scrivo da castelletto provincia di Bologna

concetta pizzano 15.11.05 16:00| 
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Sono pienamente d'accordo con la linea politica condotta da Cofferati.
Forza Sergio continua così

Riccardo Mazzanti 14.11.05 11:07| 
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In questo blog è vietata la istigazione alla violenza eccetera? Allora perchè il Sig. Grillo giustifica i vandali e assassini "francesi"?
Non è stato fatto un referendum (troppo democratico per difende la legalità a senso unico?) per chiedere al popolo se era d'accordo di permettere l'ingresso in italia di persone prive degli scrupoli dati, a noi indigeni, da decenni di educazione tramandata da generazioni.
Non è vero che gli immigrati fanno lavori che noi non facciamo, è falsissimo! Però è risaputo che gli italiani amano lavorare in nero come dipendenti senza le tutele di legge.
Stò cercando un lavoro con almeno ritmi umani anche se poco pagato, vorrà dire che se non lo trovo incendierò la prima auto o autobus che mi capita a tiro.
Poi parlate di guerra tra poveri...lei Sig. Grillo non fa certo parte di questa categoria.
Non tutti siamo masochisti, se vuole può farsi incendiare l'auto, violentare la sua signora, accoltellare un figlio o linciare suo padre.
Credevo fosse una persona intelligente ma mi stò ricredendo.
Sicuramente non leggerebbe quanto scritto neppure se lo ricevesse direttamente visto che non sono figlio di immigrati (sicuramente hanno più diritto di noi a vivere in questo paese disgraziato) ma di chi era comunista quando aveva un senso esserlo.
Adesso i ruoli si sono invertiti, chi è di sinistra ha la puzza sotto al naso.
Lei non sa quante abitazioni ha cambiato la mia famiglia perchè le case popolari erano solo per gli immigrati allora dal sud.
Lei lo sa che non tutti hanno la casa, la bella auto o un bello stipendio?
Lei lo sa che se vivesse nei paesi da dove arrivato gli immigrati le avrebbero già tagliato la lingua senza anestesia?
Lo sa che rispetto a molti di loro le S.S. erano dei ragazzini vivaci?
Non sputi sulla legalità e la democrazia. Neppure a me piacciono molto gli americani però se ci avessero lasciati nelle mani di Mussolini e Hitler adesso staremmo meglio? Grazie

Massimo C 13.11.05 16:17| 
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A proposito della risposta di Cofferati,
Mi sembra decisamente molto facile coprirsi dietro altri poveri per di più nazionali per reprimerne altri che non votano e per di più stranieri. Ma se di legalità ha voglia di parlare a livello della sua semplice città ma perché non ci fa una bella cmpagna per controllare la legalità delle dichiarazioni di tutte le aziende della sua onorevole città per sapere se sono in perfetta regola con tutte le dichiarazioni e con il rispetto del diritto del lavoro. Eppure evasioni fiscali di questo tipo hanno effetti direti sulle finanze del comune di Bologna, e dunque dei servizi che puo creare. Perché non fare una bella polizia locale per controllare i conti di tutte le società bolognesi. Perché non fare un bel documento contro tutte illegalita in questo settore, perché non fare uno stesso documento approvato in consiglio comunale sul rispetto ambientale e umano di tutte le società bolognesi che intervengono in Afica per esempio. Eppure sarebbe in perfetta continuita con il suo,passato di ex sindacalista, e per di più sarebbe il modo migliore per evitare che poveri disgraziati lascino il loro paese dove le nostre societa honno contribuito a rubare tutto il rubabile, a tal punto di essere costretti a venire qui a prendere ancora bastonate!

enrico riboni 13.11.05 15:51| 
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mi piace questo sito di Grillo, soprattutto perchè non censura le risposte.
Mi è piaciuta la risposta di cofferati, perchè non è il classico uomo di sinistra che predica bene e razzola male.sono convinto che la legalità e la civiltà debbano essere i temi fondamentali di questo paese in preda a piccoli uomini.è chiaro che questo risultato può essere raggiunto diffondendo cultura ed esempi positivi.
ribelliamoci all'ignoranza,al degrado, cerchiamo tutti di dare un contributo con il nostro comportamento...per esempio chiudiamo la tv,forse le varie simona ventura cadranno dal loro trono di cartapesta.grazie a tutti e un saluto

Mauro Siffredi 13.11.05 15:22| 
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salve a tutti durante la notte bianca il grande beppe grillo ha parlato di calcio da poter vedere su internet a gratis...
non avevo con me penna e ho dimenticato l'indirizzo.qualcuno sarebbe cosi' gentile da darmi un aiuto?? grazie mille

nunzio acampora 13.11.05 14:37| 
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BLOCCO CIRCOLAZIONE 13 novembre 2005
Tra le varie categorie escluse al blocco stradale c'e' questa :

.gli autoveicoli ad accensione spontanea (diesel), conformi alla direttiva 98/69/CE e successive, muniti all'origine di dispositivo antiparticolato omologato, con certificazione riportata sul libretto di circolazione o rilasciata dal concessionario;

Mi domando , perche' il dispositivo antiparticolato omologato se lo acquisto a parte e lo installo sulla mia auto diesel non posso comunque circolare? fosrse perche' lo speco dilaga , e sono "invogliato" a cambiare la mia auto che ha 6 mesi di vita ?
SENZA PAROLE.

Antonio Voce 13.11.05 11:43| 
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caro emiliano mannoni
ma cosa c'entra tutto quello che hai scritto sul calcio con la questione bolognese per favore 1 po'd'ordine e coerenza grazie

ivo serentha 13.11.05 11:27| 
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Scusate sono sempre io, caro Moggi , caro Carraro ma vi ricordate un anno fa cosa disse il numero uno dell'antidoping mondiale Pound (articolo su repubblica) disse : la juve ha frodato adesso deve pagare, va punita tutta la squadra!!!oltre alla questione della revoca dei titoli ,il club dovrebbe ridare indietro quello che ha guadagnato in modo illegale con le vittorie , Pound sostiene anche che ci siano pochi innocenti i giocatori sapevano , i dirigenti anche , il calcio italiano ha nascosto il doping!!!
Vi ricordate cosa e' successo , 7 anni un processo ancora non e' terminato non sono 7 mesi , e' stato deferito il dottor Agricola un anno e mezzo , (non ci posso credere il dottore ma chi la prendeva qualla roba lui???) Se uno di noi va all'estero gli chiedo della juve ti risponde juve = mafia ? ma perche' io sono italiano non vorrei sentire queste cose siamo la barzelletta D' Europa.
Povero Del Piero forse credo sia uno dei giocatori piu' bravi a curare la propria immagine economica, giocatore reso famoso dal marketing non per le sue abilita' , Capello era riuscito a metterlo fuori e lui cosa fa ? S'inventa la pubblicita' dell'acqua uliveto , il posto assicurato per i mondiale di calcio del 2006 !! E' un fenonmeno!! vi ricordate mondiale 1998 del piero un fallimento ,2002 fallito, 2004 europei , lui ci e' stato sempre o meglio i sponsor ci sono stati sempre, ma quanti palloni d'oro ha vinto ? Gianni Rivera, Paolo Rossi,Roberto Baggio (lui ha avuto queste possibilita' in nazionale?) ... stanno per arrivare i mondiale e Lippi cosa fa comincia a richiamare i giocatori , no scusate i sponsor (i soliti di sempre degli ultimi fallimmenti per fare l'ennesima figuraccia ai mondiali)
Ragazzi mandiamoli a casa questi, non comprate giornali, non guardate la tv , questi stanno rubando i nostri soldi!!! Non illudetivi ci stanno fregando , ma possiamo farli smettere!!

Emiliano Manoni 13.11.05 10:52| 
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IL calcio stabilito

Ragazzi non perdete il vostro prezioso tempo a seguire il calcio, guardare le partite, non sprecate i vostri soldi per comprare sky, non andate negli stadi , meglio fare un viaggio con la ryanair ve lo assicuro!!!
Siamo degli illusi il calcio non e' piu' quello di una volta , il calcio dell'unire, fare gruppo , oggi e' uno sporco bussiness, non vi fate illudere , e' gia' tutto stabilito solo che mi riferisco ai mafiosi del calcio non si rendono conto che non e' piu' credibile questa barzelletta , prendiamo la signora ad esempio la Juventus puo essere credibile che possa vincere ancora , Moggi e Galliani ma chi sono questi due big? Forse un bel duetto comico? Gianni e Pinotto , no molto di piu' sono loro che decidono le leggi del calcio in Italia non all'estero, infatti casualmente perdono in Europa . In mezzo a questi due c'e' un altro andreotti che' Carrarino projuventino? ma che ci fa questo in mezzo a questi due ? Il mediatore , praticamente negli ultimi 10 anni juve e milan si son divisi gli scudetti o prosciutti? Non e' piu' come nel passato che la juve rubava una o 2 partite,( ricordate firenze mi sembra 1984 , o roma non ricordo la data) oggi , si mettono seduti comodi comodi nelle loro poltroncine prima delll'inizio del campionato e decidono come comportarsi l'intero campionato , cio' mi spiego fanno una tabella con tutte le squadre delle vere e proprie simulazioni , ma perche' fanno questo forse sono dei bambinoni oppure guadagnano molti soldi? Non lo so,
La cosa + sorprendente fra queste 2 squadre e' l'inter di Moratti e dell'uomo + indebitato del mondo , l'inter ogni anno deve vincere si presenta come la favorita ma non vince sapete perche'? Tronchetti Provera ma chi e' sempre lui perdere le partite frutta piu' denaro , pubblicita', sponsor, televisione (salotti che parlano solo di inter) provate a comprare un giornale dello scorso anno , stesso distacco stessi punti persi ) puo' essere credibile? Mandiamoli a casa questa gente!!

Emiliano Manoni 13.11.05 10:32| 
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ciao sono un ragazzo di napoli di 32 anni e ti ringrazzio per quello che fai a nome di tutti i napoletani continua cosi'sputtana tutti questi politici rincoglioniti e inutili anzi utili solo per loro stessi ciao.

bratti ottavio 12.11.05 21:09| 
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caro beppe
sono dell'idea che le ragioni e le critiche sulla questione bolognese-cofferati sono senz'altro condivisibili, ma essendo 1 elettore dell'unione sono rammaricato delle solite polemiche che ricorrono tra noi popolo di sinistra, offriamo al polo delle ragioni per cui siamo inaffidabili rissosi non abbiamo 1 politica comune da mastella a bertinotti etc.etc.
Sono dell'idea che oltre ragioni di politica economica e quindi ad un programma sottoscritto dall'unione, l'aspetto dell'ordine pubblico sia fondamentale basato su una certa severita' nel far rispettare la legge anche nel piccolo vivere quotidiano, possa giovare nel credito della politica di noi di sinistra chiaramente sempre in una discussione democratica, probabilmente il cofferati ha voluto forzare la mano e questo non va bene.
Per le grosse questioni che hai accennato tu caro beppe della legalita' delle istituzioni dei vari politici corrotti e che godono di varie impunita', bisogna assolutamente continuare a martellare ma purtroppo quello e' un bersaglio molto grande spero che possiamo tutti insieme avere dei risultati apprezzabili quindi scusa se insisto ma in questo momento le piccole cose quelle che vivono tutti i giorni noi abitanti delle citta' sono molto importanti ed avere italiani ed extracomunitari che rispettano la legge diritti e doveri mi pare che sia uno dei primi passi per sconfiggere la politica della destra che promette molto ai piu' ma che gode una piccola parte di essa.
Saluto tutti alla prossima ivo serentha'-torino

ivo serentha' 12.11.05 19:37| 
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MA non è che (per caso) il dipendente Cofferati voglia solo attirare l'attenzione per tornare ai piani alti della politica? Così si vociferava ANCHE durante la sua campagna elettorale.

Davide Benfenati 12.11.05 16:56| 
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Di nuovo a Bo c'è il corteo di centinaia che cercava di bloccare l'accesso al centro alle auto, rivoluto da Coff. contro la sua stessa legge per favorire i commercianti. Loro non saranno favoriti perche' a Bo non si parcheggia neanche sui tetti e gli acquisti come al drive-in non li hanno ancora inventati, per cui avremo solo inquinamento in più.
Sono lieta che qualcuno le poche scene di Ballaro' sul lungo Reno e i romeni con le misere tende le abbia viste, cosi' capirà il fango e il freddo in cui vivono i poveretti, alla faccia di una paese tanto cristiano e tanto civile, e si e' reso conto che sono sempre tutti li', un po' spostati nella boscaglia, un po' piu' nascosti, ma tutti li', alla faccia di chi braitava che erano a Villa Salus o che il grande Cof. aveva risolto il problema (!?). La polizia ha fatto i controlli, ha dato il foglio di via a due, il resto non aveva fatto niente e stava su demanio degradato che non è di nessuno. Nessun vicino infastidito, perche' la zona e' deserta, i bolognesi che protestarono non volevano cacciarli ma provvederli di una sistemazione migliore.
Il famoso racket dei lavavetri che il grande Cof. avrebbe sgominato e' rimasto nelle menti dei piu' facinorosi. Pzza Verdi e' sgombra, finche' ci sta fissa una volante (nessuno mi ha detto se poi in tutta Bologna sono piu' di tre), i pusher sono nelle strade vicine, dove però i giornalisti non vanno. La signora bene protestava a diritto perche' viveva li', ma i due che smadonnavano erano sbronzi nostrani come ce ne sono nel piu' piccolo paese e coi rumeni non c'entravano nulla, e dunque? Dov'era il grande scandalo? Un tempo agli ubriachi facevano smaltire la sbronza in cella. Oggi in cella non ci va neanche Previti che non ha nemmeno questa attenuante. Nel bailamme bieco, razzista e becero..molti ci hanno fatto proprio una figura di m. Spero proprio gente simile di non incontrarla mai. Per mio conto a Bo e fuori conosco gente migliore e l'Italia la riconosco in quelli
viviana

viviana vivarelli 12.11.05 15:49| 
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Oggi Segio Cofferati ha aperto le vie del Centro alle auto. Il suo disegno è chiaro si fa eleggere dalla sinistra ma fa cose che piacciono all'elettorato di destra pechè il suo scopo è quello di candidarsi alle politiche. Era stato eletto tra l'altro proprio perchè in molti ci rendevamo conto che il centro di Bologna, di impianto medioevale, con strade strette non poteva più reggere il problema auto e le sere di Maggio delle canzoni di Luca Carboni puzzavano di sporco e di smog. Tra le prime cose fatte dal neo sindaco l'apertura del centro. Ma oggi ha deciso di aprirlo al sabato pomeriggio, così per puro lecchinaggio nei confronti dei commercianti. Questi bottegai bolognesi purtroppo non brillano per intelligenza, pensano che la gente non compra perchè non può parcheggiare sotto il loro negozio (cosa impossibile anche con la ZTL aperta)e invece la gente non compra perchè non ha soldi. Inoltre quando c'è rumore e puzza passeggiare per il centro è una tortura ed è più salubre un giro turistico al centro commerciale. Se il centro fosse un'area verde, pulita animata da musica e spettacoli (in acustico, senza assurde amplificazioni) la gente sarebbe felice di passeggiare guardare le vetrine e farsi invogliare a comprare...
tornando al caro dittatore cinese... penso che avrà qualche delusione alle prossime elezione e così tutti i DS

carmen sebastio 12.11.05 15:49| 
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@@@@@Potrei ricevere l'indirizzo di posta elettronica di padre Zanottelli.

Eccofatto: zanotelli@paradiso.org

se non risponde, prova:

sanpietro@paradiso.org

P.S. E' lui che tiene le chiavi!

risposta semprepronta 12.11.05 12:34| 
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Caro Beppe,
qui non sono molto d'accordo con te. Quando le cose vanno a scatafascio come da noi, da una qualche parte bisognerà pure cominciare a mettere ordine. E questo è appunto compito dei sindaci. Ricordo quando Bassolino cominciò a lavorare qui a Napoli. Per prima cosa, mise mano ai trasporti pubblici. Beh, in giro tutti a lamentarsi: "con tutte le cose che non vanno a Napoli, questo pensa ai trasporti!". Io invece dico che non si deve cominciare dai problemi più gravi necessariamente. Ma è intelligente cominciare da quelli più immediatamente risolvibili. Intanto si lavora per quelli della cerchia immediatamente più grave e così via, a macchia d'olio. Questo non significa che i "problemi gravi" vengono abbandonati, ma che si comincia "anche" a lavorare a una strategia per risolverli. Il fatto stesso che siano problemi "grandi", implica che sarà molto più difficile e complicato risolverli perché le loro radici sono ben solide nel terreno dell'irregolarità. Allora meglio strappare "prima" le erbacce e "poi" dissodare il campo, no?
Se i nostri dipendenti sono corrotti, non per questo io smetto di rimproverare i miei figli e punirli quando sbagliano, aspettando che si risolva il gravissimo problema della corruzione.
Ecco, lo stesso è per le città. Si comincia a fare quelle cose che è possibile fare e fare subito. E se quelli che occupavano le case erano "abusivi", che fossero studenti o immigrati o chiunque altro, stavano facendo qualcosa di "illegale" e per di più ingiusto verso quelle persone che a quelle case avevano diritto.
Nelle scelte, c'è sempre a chi va bene e a chi va male, quindi, se si segue il criterio della legalità, alla fine si starà "almeno" con la coscienza a posto, no?
Che c'entra che Cofferati è di sinistra e deve fare cose di sinistra? Addirittura lo hanno definito fascista per il suo operato. Ma non si sta perdendo un po' il senso della misura?
Lui ha fatto, diciamo, un torto ad alcuni (indigenti) per dare qualcosa ad altri (indigenti), OK?

Adriana Teti 12.11.05 12:28| 
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"Ma forse lei non se ne è accorto, e me ne dispiace."
(Sergio Cofferati)

Infatti, mancava Lei e l'usciere, Mario, non sò se l'ha conosciuto. Pensavamo avesse di meglio da fare. La prossima volta.... avverta.

Mario Rossi 12.11.05 12:28| 
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"Ma forse lei non se ne è accorto, e me ne dispiace."
(Sergio Cofferati)

Se per fermare Fazio & C. basta dissentire, siamo messi bene! E poi un sindacalista che cambia mestiere dopo aver sguazzato nell'aia insieme agli altri fà un pò riflettre..................

Zorro bernarso 12.11.05 12:24| 
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@Giuseppe Mazzei Avvocato

Sì, avvocato, delle cause perse. Dimostri quanto in basso sia scesa la scuola italiana. Torna a studiare, ci sono corsi per immigrati gratuiti, associati......................................

zorro bernardo 12.11.05 12:19| 
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2 parte (la prima è qui sotto)
..anche in fondo se Tien a Men è un esempio di legalità). Quindi si inventano i racket per legittimare la repressione dei singoli senza diritti. La boutade sulle occupazioni delle case, invece di pescare nel torbido ed arrivare ad affermare che chi occupa le case le toglie ad altri bisognosi, non ricorda la situazione drammatica degli affitti (dall'altra parte la aurea impunità dei propietari di appartamenti e dei gruppi immobiliari)e le lotte che da Roma a Milano a Bologna centinaia di persone fanno contro gli sfratti (sicuramente legali, ma legittimi se buttano fuori anziani, famiglie, precari per solo interesse). Per non parlare della responsabilità più grave: aver diffuso tra la gente una legittimazione "progressista" del peggiore razzismo, paternalista e legalitario. Il lavoro per una società in cui convivano la complessità e le differenze è complesso ed articolato. Proprio il contrario della politica di Cofferati. Ma questo imbalsamato questurino della politica dovrebbe ricordarsi che Parigi non è troppo lontana...

carlo antonelli 12.11.05 12:13| 
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Cofferati ha fatto una scelta chiara e coerente. E' un politico di destra, che difende e rappresenta gli interessi forti della città e realizza una pratica di governo del territorio attraverso manganelli, ruspe, documenti di carta e proclami all'aordine e alla legge che ricordano gli slogan dei gruppi paramilitari dell'america latina. Non c'è da stuprirsene molto. Infatti, proprio mentre recitava il mantra-tormentone sulla legalità, precludeva il diritto di partecipazione all'assemblea comunale (che dovrebbe essere trasparente e pubblica)ad un gruppo di studenti-occupanti. Nella sua logica da tolleranza zero(sempre chiaramente contro i poteri deboli, con l'intento chiaro di scatenare guerre tra poveri)applica la stessa strategia di Bush e dei neocons statunitensi: qiuella della guerra preventiva. Certamente non ha usato il fosforo bianco, ma la celere ed i carabinieri che "preventivamente" hanno impedito qualsiasi manifestazione di dissenso al criminale (in senso umano e non formale)sgombero di famiglie, bambini e lavoratori realizzato dalle truppe..ops errore...dalle ruspe del prode Sergio. Nello stesso tempo stracciava uno dei punti qualificanti del programma che aveva sostenuto durante le elezioni municipali: quello della pedonalizzazione e del dievieto d'accesso delle auto al centro storico attraverso l'attivazione di Sirio, un sistema di telecamere che controllano l'accesso ai varchi. Come diceva Fassbinder in un bel film il "diritto" del più forte è la pseudo legalità che Cofferati prende a riferimento e pratica, aprendo le larghe braccia agli interessi dei bottegai del centro, dei razzisti vecchi e nuovi,dei poteri forti del settore immobiliare (case sfitte a gogò ed affitti indecenti ed impossibili in città). E parla anche a vanvera: sul presunto racket dei lavavetri, oltre che a legittimare la sua politica di legge ed ordine nessuno, neanche la magistratura felsinea, ha mai sentito parlare. Non sarà che è nei sogni del "cileno" (mai più cinese (anche se Tie

Carlo Antonelli 12.11.05 12:03| 
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e tu saresti un DEMOCRATICO D SINISTRA che da del idiota a chi non la pensa come te, oltretutto avvocato? Ma se nn sai neanche SCRIVERE come hanno fatto darti una laurea? Corri a far timbri...ma una nella testa come nel film di Totò..

michele urban 12.11.05 02:59| 
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CARO COFFERAT,
QUALE DIESSINO VORREI ESPRIMERTI TUTTA LA MIA SIMPATIA E SOLIDARIETA'. NON PERCHE', COME ALCUNI IDIOTI DICONO, TE LA PRENDI CON I PIU' "PICCOLI" MA PERCHE' DIMOSTRI COSA DOVRA' FARE LA SINISTRA SE E QUANDO ANDRA' AL POTERE, SE NON VUOLE RIDARE LO SCETTRO ENTRO QUALCHE MESE AL CENTRODESTRA.
GLI ITALIANI E TUTTI QUELLI CHE VIVONO ONESTAMENTE SUL TERRITORIO ITALIANO HANNO BISOGNO DI VIVERE SENZA PAURA E MOLESTIE, MA QUESTE PAURE E MOLESTI VENGONO ANCHE DALLA MAFIA. QUINDI LA LOTTA CHE LA SINISTRA DOVRA' INTRAPRENDERE SARA' DURA E FORSE ANCHE VIOLENTA...MA NON PER QUESTO SAREMO DEI FASCISTI.BISOGNA AVERE IL CORAGGIO DI OPERARE FINALMENTE UNA VOLTA PER TUTTE. BRAVO,PERCIO',E NON MOLLARE....VOGLIO POI VEDERE BERTINOTTI COME AFFRONTERA' IL PROBLEMA A LIVELLO NATIONALE DELL'ORDINE PUBBLICO......O CI RIVENDERA' DI NUOVO A BERLUSCONI?
A CHI POI PUNTA IL DITO SUGLI EXTRACOMUNITARI VORREI RCORDARE I FAMOSI TORTURATORI DEL CIRCEO,I VIOLENTATORI ITALIANI NELLE MURA DELLA PROPRIA FAMIGLIA, I VARI BRANCHI FATTI DA ITALIANI CHE HANNO VIOLENTATO E UCCISO LE TANTE DESIRE' ETCCCC POTREI ONTINUARE.
COFFERATI HAI CORAGGIO E CHI HA CORAGGIO OGGI IN ITALIA DEVE ESSERE SOSTENUTO E PROTETTO!
VAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!

Giuseppe Mazzei Avvocato 11.11.05 18:54| 
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Ho capito da queste e-mail che ci sono i soliti 2 schieramenti pro e contro Cofferati e i politici come lui...Ma ahimè manca qualcosa.Qui non è questione di chi ha ragione o torto ,ma di come si vedono le cose .C'e chi mette al primo posto il sistema e dopo l'uomo e chi mette avanti prima l'importanza del genere umano e poi il sistema.Quest'ultimo modo di "governare ci fa andare più lenti,ma ci rende uniti in quanto genere umano e non ci fa rincorrere i tempi che ci vogliono tutti uguali e "modernizzati".Se mettiamo l'essere umano avanti a tutto ,ci sentiremo più sereni,e non facenti parte solo di un ingranaggio mondial-economico.

rosanna lemma 11.11.05 16:28| 
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Potrei ricevere l'indirizzo di posta elettronica di padre Zanottelli,
Sicuro di unVs. positivo riscontro distinti saluti
Giovanni Gentile

Giovanni Gentile 11.11.05 16:26| 
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Caro Beppe,

Sono un bolognese. Una domanda:

Ma la legalità è proprio il primo dovere di un leader di sinistra. Non vengono prima solidarietà ed internazionalismo?

E ancora:
Se la legalità è il primo ed imprescindibile impegno di un sindaco anche di fronte a leggi ingiuste (Bossi-Fini) ed una situazione internazionale di indicibile disparità tra poveri e ricchi, allora nel 1938 per professare la legalità, che leggi bisognava rispettare?

sergio de simone 11.11.05 12:24| 
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Non volevo rispondere solo a Stefanutti, ma a tutti quelli che hanno risposto sul tema della legalita'. :-)

eugenio pastorboni 11.11.05 10:27| 
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Rispondo a Stefano Stefanutti (sulla legalita'):

Grazie per la tua risposta, civile e articolata, di cui ho molto apprezzato lo stile deciso ma mai offensivo, mai personale; che bel luogo e' questo! Anche io sono d'accordo sul fatto che Cofferati ha sempre difeso la legalita', e che ora ha un ruolo istituzionale. Ma non e' mica diventato il Governatore di Bologna! Ha delle responsabilita' e dei poteri limitati.

L'Ordine Pubblico, che e' il problema di cui stiamo parlando, la cui precarieta' a Bologna e' emersa chiaramente dal servizio di Ballaro', e' prevalentemente di responsabilita' del Ministero degli Interni, non dei Comuni.

Credo che in molti avrebbero apprezzato una denuncia forte e decisa di Cofferati sull'insufficiente supporto delle forze di Polizia per la tutela dell'Ordine Pubblico. Aggravata dai previsti tagli alla Polizia inclusi nella prossima finanziaria.

E invece Cofferati, dimostrando scarsa sensibilta' politica, accetta lo scontro frontale con forze comunque di Sinistra, ottenendo come risultato lo spostamento di un campo Rom abusivo di trecento metri, sul fiume Reno (vedi, ancora, Ballaro'). Per la gioia della Destra italiana, che intravede uno spiraglio, una speranza di vittoria in questa manifesta debolezza della Sinistra.

Anche a me e' capitato di incontrare lavavetri aggressivi, e sono d'accordo che sono atteggiamenti inaccettabili, e che vanno repressi, anche coinvolgendo i Vigili Urbani per quanto di loro competenza.

Ma questo non vuol dire iniziare una battaglia per la Legalita' come valore assoluto, dimenticando che occupazioni illegali di stabili hanno permesso la nascita dei Centri Sociali, spesso isole di aggregazione delle nostre periferie urbane e anche dimenticando manifestazioni delle lotte operaie, utili, ma non formlmente legali (come i picchetti alle fabbriche, e i blocchi stradali e ferroviari). Saluti.


eugenio pastorboni 11.11.05 10:04| 
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Caro B.Grillo,
ho visto il suo spettacolo a Roma e riflettendo su tutto ciò che ha detto credo che per sapere l' entità del malversamento, mala gestione e arrichimento indebito di chi ci governa, basterebbe fare due calcoli: tra le tasse dirette (ICI Irpef ecc.) e quelle indirette, (IVA su ogni prodotto consumato) ogni cittadino dà allo stato dei soldi che moltiplicati per 60 milioni circa di abitanti, da una cifra da capogiro. Il ritorno è ben poco......
ringrazio e saluto T. Salamé

Teresa I. Salamé 11.11.05 09:30| 
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Caro B.Grillo,
ho visto il suo spettacolo a Roma e riflettendo su tutto ciò che ha detto credo che per sapere l' entità del malversamento, mala gestione e arrichimento indebito di chi ci governa, basterebbe fare due calcoli: tra le tasse dirette (ICI Irpef ecc.) e quelle indirette, (IVA su ogni prodotto consumato) ogni cittadino dà allo stato dei soldi che moltiplicati per 60 milioni circa di abitanti, da una cifra da capogiro. Il ritorno è ben poco......
ringrazio e saluto T. Salamé

Teresa I. Salamé 11.11.05 09:30| 
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Caro B.Grillo,
ho visto il suo spettacolo a Roma e riflettendo su tutto ciò che ha detto credo che per sapere l' entità del malversamento, mala gestione e arrichimento indebito di chi ci governa, basterebbe fare due calcoli: tra le tasse dirette (ICI Irpef ecc.) e quelle indirette, (IVA su ogni prodotto consumato) ogni cittadino dà allo stato dei soldi che moltiplicati per 60 milioni circa di abitanti, da una cifra da capogiro. Il ritorno è ben poco......
ringrazio e saluto T. Salamé

Teresa I. Salamé 11.11.05 09:29| 
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"Ma forse lei non se ne è accorto, e me ne dispiace."
(Sergio Cofferati)


Però, di molte altre cose ci siamo accorti.

Stefano Di Pasqauale 10.11.05 21:31| 
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in italia appendiamo le bandiere per la pace poi che facciamo siamo i primi a gettarele bombe suipoveri .
questo accanimento verso i lavavetri mi sembra troppo , e' vero c'e' qualcuno che esaggera pero' non sono tutti cosi, ogni giorno tanti italiani e stranieri gli vengono calpestati i diritti dagli stessi padroni italiani eppure nessuno dice niente come mai?.
non penso che questa cattiveria serva ha qualcosapenso solo che ci portera a peggiorare le situazioni in italia.
al mio pensiero e' propio questo quello che vuole portare di nuovo la destra e cioe' la cattiveria delle persone e proprio delle persone che stanno finanziariamente un po bene verso quelle persone piu' povere ,la vera politica di destra .
indubbiamente l'immigrazione doveva essere un po piu' controllata , pero' sevedete questa gente da dove vengono e come vivono penso che cambierete idea, vedete ogni tanto i viaggi di marco berrin e vedrete povera gente anche piccoli come vive. comunque se l'immigrazione c'e' e' anche perche' a qualche capitalista fa comodo , in modo di poter sempre sfruttare la mano d'opera di questa gente a due soldi .
io penso sempreche come sta questa gente potrommo un giorno starci noi o i nostri figli epenso che essere emarginati non sia tanto bello. p.s non sono rifondarolo io sono comunista e beppe grillo non mi sembra che abbia sbagliato su questa lettera .

pisapia stefano 10.11.05 18:04| 
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In Italia il problema immigrazione non è adeguatamente fronteggiato dai politici ma neanche da noi italiani. Ci si è accorti che è un problema solo da poco ed è comprensibile la collera di chi vive il disagio proprio e quello di gente ancora più disagiata e disperata più che soltanto in collera. Sommiamo questi 2 sentimenti collera e disperazione e proviamo ad immaginare che tipo di CONVIVENZA si prospetta.
L'UNICO ATTEGGIAMENTO CHE PUO' SALVARCI dallo stato di GUERRIGLIA URBANA è il comprendere quanto i politici fregano prima noi rendendoci poveri e beffandoci con opere inutili (come il ponte sullo stretto di Messina)e poi chi giustamente arriva in Italia per continuare a vivere e sperare. Una volta capito che il PROBLEMA DA COMBATTERE non è il povero disperato che cerca di sopravivere vivendo in una capanna su un fiume ma L'INSIEME DELLE LEGGI SBAGLIATE SULL'IMMIGRAZIONE, per cominciare con qualcosa. Quando la smetteremo di limitarci a segnalare un disagio sociale ma faremo qualcosa di concreto a livello di PROTESTA ORGANIZZATA E CONSAPEVOLE. Solo allora ci sentiremo meglio almeno con noi stessi e in pace con persone egualmente, anzi direi, molto più disperate. Sino ad allora se non facciamo rispettare i nostri diritti (è un nostro diritto, in quanto paghiamo ingenti tasse allo stato) di vedere il problema immigrazione gestito in maniera umana anche limitando se necessario l'ingresso degli stranieri, sino ad allora dimostriamo solo di essere UN POPOLO DI GRETTI IGNORANTI ANIMALI PREISTORICI la cui ESTINZIONE sarebbe un bene per l'umanità.
Propongo di confrontarsi su questo punto e programmare un'azione dimostrativa, mi appello per questo ai responsabili dei meet up di Grillo.
Uniamo le nostre frustrazioni!!! ;-)

Francesca Bersi 10.11.05 13:48| 
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Mi sembra strano che sia passata sotto silenzio. Nella puntata di Ballarò dell'8 novembre, un giornalista intervista una donna (non so chi fosse, ma ha di certo un qualche ruolo) a Bologna. Si parlava dei problemi della città. I due passeggiano nel centro storico. La donna dice: "La Caritas sono anni che importa poveretti. Ci vuole un limite alla solidarietà".
Dunque la Caritas, il volontariato, non sono una aiuto ma un problema, e più le città sono fornite di questi servizi, più attirano 'poveretti', anzi, li importano proprio, non so, forse mettono annunci sui giornali del nord Africa... E tutti i problemi di Bolgona derivano dalla presenza di immigrati: peccato che dopo i due vengano a un certo punto aggrediti verbalmente da un gruppo di italiani, probabilmente tossici, che urlano e imprecano di spegnere le telecamere. Il giornalista chiede: "Non è che sarebbe stato meglio iniziare da qui a risolvere i problemi della città?". E la nostra politologa: "Eh... sì... lo dico sempre anche io".
Alessandra Bosco
tradi@excite.it

__________________

Antonella Bosco 10.11.05 13:35| 
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RISPONDO A LORENZO ALBERTI:

Sicuramente lei, sig. Alberti, non è un diplomatico, comunque non si tratta di essere o non essere patetici, filo-berlusconiani o filo-prodiani, ma se quello che la "barzelletta" citava è vero o non è vero!!!
Perché sig. Alberti, se quanto citato fosse vero, allora non sarei tanto tranquillo al pensiero di essere governato da una personaggio così, come non sono tranquillo ora, dal momento che chi ci sta governando ne ha fatte di tutti i colori.
A risentirla
Saluti

Gianpietro Colla 10.11.05 12:44| 
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RISPONDO AD ANITA FALCITELLI:
grazie sinora Falcitelli per aver messo in evidenza alcune cose di quello che il nano ha fatto, probabilmente è niente rispetto a tutto ciò che ha "combinato" con i suoi "compagni di merende".
A questo punto direi che è abbastanza chiaro, siamo messi veramente male se alla mortadella e al nano non c'è un'alternativa... c'è qualcuno che dice di consegnare le schede elettorali al Presidente della Repubblica, ma credo che come soluzione non sia eccezionale, piuttosto speriamo che emerga qualcuno che abbia le capacità e l'autorevolezza necessaria per aiutare questo Stato che è in seria difficoltà.
Grazie ancora

Gianpietro Colla 10.11.05 12:33| 
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Ciao Beppe,

riprendo quanto scritto da un lettore qualche commento fa. Anch'io vivo a Bologna, da quasi 5 anni, per studio, e anch'io non ho notato alcun cambiamento rispetto a quando ho iniziato a stare qui.
Il problema è che Cofferati non si è accorto che Bologna ha quasi toccato il fondo, tirando fuori una politica (giusta) ma che va troppo oltre rispetto a quanto effettivamente si possa fare per la città. Occorre procedere per gradini, fatto il primo passo si procede col successivo. Promettere che la città un giorno splenderà e che tutti potranno andare in giro senza paura va benissimo, ma, come dici tu, bisogna capire da dove cominciare. E se si sbaglia primo gradino, allora tutto il percorso prenderà la direzione sbagliata. Ed è quello che sta accadendo. Non si può proibire il consumo sotto i portici di birra (siamo tornati al proibizionismo?) e sperare che questo tolga di mezzo la gentaccia, quando c'è uno spacciatore per ogni colonna di ogni portico. Non so può ripulire Piazza Santo Stefano (uno dei prossimi programmi di Cofferati) perché i tamburi suonano fino alle 6 di mattina (ma quando mai!!!) e augurarsi che i residenti non si lamentino più, mentre via Zamboni sta diventando il Bronx. I poliziotti invece di starsene dentro le camionette perennemente ferme ma in moto e attendere di beccare qualcuno che compra 10 euro di qualcosa, come mai non si muovono per togliere di mezzo chi invece merita realmente di stare in galera?
Andando avanti con questo sistema Coffi si sta tramutando in Berlusca 2: promesse, promesse, promesse… solo che per far notare i miglioramenti deve fare qualche comunicato perché nessuno se ne accorge.
Intanto gli affitti delle case aumentano in modo esponenziale, e quelli in nero… meglio non parlarne. I lavavetri (anzi, gli ZINGARI lavavetri) ti si fondano sopra appena la tua macchina si ferma al semaforo. E senza il tuo permesso ti lavano comunque il parabrezza e si incazzano se poi non gli dai nulla.

Ciao
Giacomo

Giacomo Luciani 10.11.05 12:24| 
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Ho letto attentamente le considerazioni relative al problema in oggetto . La legalità è uno strumento che permette a tutti di godere della propria libertà . Libertà di camminare indisturbato per le strade della propria città , assistere ad una manifestazione sportiva , esprimere a parole e in scritto le proprie idee senza ledere la dignità di nessuno . Io mi considero una persona tollerante nei confronti di tutte le realtà umane lavavetri compresi . Sono d'accordo che il pesce puzza dalla testa , ma sinceramente non possiamo perderci in considerazioni accademiche che ci fanno girare attorno al problema . Ricordiamoci che prima dei diritti vengono i doveri e questo vale per TUTTI . Politici e lavavetri inclusi .Compito dell'amministrazione è quello di consentire a tutti di godere dei propri diritti in libertà e di ottemperare ai propri doveri senza scusanti di sorta . Poi il perchè uno delinque lo andremo a raccontare a chi ha subito soprusi . Non arrendiamoci : insegniamo ai nostri ragazzi il rispetto delle regole e la protesta democratica .
Buon Lavoro

antonio callegati 10.11.05 12:00| 
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Ciao Beppe,

mi sembra che i commenti di Cofferati alla tua lettera siano corretti.
Di fatto, indipendentemente da qualsiasi posizione "partitica", ha evidenziato punti e toccato argomenti su cui sfido alcuno a trovare eccezioni.
Certo ... gli intellettuali seduti sulle loro poltrone (qualcuna Ikea perchè politicamente corretto, altrimenti De Padova a 5,000 € l'una) o alcuni studenti (non la maggioranza che è pura per condizione, ma quelli che ci "marciano" per cuccare o per non fare un c...o) con griffe (rigorosamente sdrucite perchè fa popolo e gruppo e ... tanto poi tutti a casa al caldo) non fanno fatica a pontificare e/o a protestare. Le perifierie, il degrado, la sensazione fredda di essere comunque sempre in rincorsa alla vita non è parte del loro dna, ma ne sono i massimi esperti.
O la destra che, confrontandosi con un Cinese, è entrata in fibrillazione convinta che con i cinesi bisogna collaborare (magari, per dimostrarsi di forte spirito imprenditoriale, organizzeranno un agguato e lo pesteranno)
Si è parlato soltanto di legalità e protezione per i più deboli ... mah.
Ciao Beppe
Un abbraccio

Giancarlo Montalbetti 10.11.05 11:07| 
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Guardate,credo che la situazione di Bologna,come di Torino,di Milano e di Genova siano esplosive e il frutto di tanti slogan(Destra e Sinistra) e di poca ,pochissima politica sulla questione dell'immigrazione.
Questo è accaduto sia nei governi di Destra(Aznar,de Villepin ,Thacher,Kholl,Berlusconi)che Sinistra
(Zapatero,Jospin,Blair,Schroder,Prodi)
Morale della favola:
immigrazione incontrollata...Leeds in Inghilterra,Parigi in Francia ecc...ecc..
Insomma nessun piano politico intelligente è stato fatto e la situazione è adesso quella che è.
Cofferati sta facendo un tentativo disumano per cercare di porre rimedio ,ma ha pochi poteri e credo che non riuscirà a fare un gran che.
Togliamo l'ideologia di ognuno di noi e riflettiamo.
Ciao tutti.

Matteo N 10.11.05 10:55| 
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Guardate,credo che la situazione di Bologna,come di Torino,di Milano e di Genova siano esplosive e il frutto di tanti slogan(Destra e Sinistra) e di poca ,pochissima politica sulla questione dell'immigrazione.
Questo è accaduto sia nei governi di Destra(Aznar,de Villepin ,Thacher,Kholl,Berlusconi)che Sinistra
(Zapatero,Jospin,Blair,Schroder,Prodi)
Morale della favola:
immigrazione incotrollata...Leeds in Inghilterra,Parigi in Francia ecc...ecc..
Insomma nessun piano politico intelligente è stato fatto e la situazione è adesso quella che è.
Cofferati sta facendo un tentativo disumano per cercare di porre rimedio ,ma ha pochi poteri e credo che non riuscirà a fare un gran che.
Togliamo l'ideologia di ognuno di noi e riflettiamo.
Ciao tutti.

Matteo N 10.11.05 10:55| 
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Io mi fido
Non sono un fan di Cofferati, però mi dispiace vedere aggredire un uomo che cerca di fare qualche cosa. Io non so se è giusto o sbagliato scacciare i lavavetri.
Può essere giusto: poiché l'estirpazione della piccola criminalità (zingari - occupazione abusiva ecc) potrebbe essere il primo passo per scardinare un'illegalità più diffusa, come sbagliato perché dovrebbe esserci una diversificazione dovuta alla motivazione dell'atto illegale (se lavo i vetri è perché ho bisogno di mangiare e non è che sto vendendo droga). Ma quello che mi dispiace è vedere che tutti prendono posizioni dogmatiche e nessuno ha più la minima fiducia nei suoi rappresentanti politici. Come può un sindaco, un politico sperare di fare qualche cosa di giusto se non vi è la minima fiducia, il minimo appoggio in quello che fa. Se x ogni cosa che viene fatta dalla destra o dalla sinistra c'è sempre una parte della popolazione che si lamenta (x ogni cosa! - nel mio quartiere hanno manifestato per dei parcheggi sotterranei fino a far interrompere i lavori) come si può sperare che un uomo al potere possa discernere quando una manifestazione è motivata o quando è semplicemente per malfiducia ormai radicata? Perché un sindaco si deve prendere la responsabilità di una sua azione se l'esito è stato minato da una forte sfiducia e da un'opposizione incondizionata per ogni casa che viene fatta? Opposizioni che spesso sono dettate da semplici dogmi.

In pratica
Ad esempio io ho alcuni dogmi tipo:
le fiaccolate contro le puttane fasciste quindi cattive, gli zingari tutti ladri, gli extracomunitari bisogna sempre difenderli xché difenderli è di sinistra... ma questi dogmi - che sono utili nella mia vita privata - io non li sto ad imporre ad altri ne dico che altri sbagliano in assoluto se propongono qualche cosa di diverso.
X i sindaci penso: Sei tu al potere adesso io ti do il mio rispetto x cui non sto a dire male x ogni cosa che fai, poi quando l'hai fatta se hai sbagliato pagherai

Giulio Pandolfelli 10.11.05 10:45| 
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Ciao a tutti,
vorrei dire due parole riguardo al discorso sulla legalità a Bologna, che poi pare essersi trasformato in uno scontro tra sostenitori e oppositori di Cofferati.
Io a Bologna ci ho studiato e al momento mi trovo a viverci, ma non sono bolognese. Probabilmente, per ciò che è stato detto in campagna elettorale, avrei votato Cofferati. Del resto, per le promesse che ha fatto, avrei anche dovuto votare Berlusconi (ah ah ah!). Tanti bloggers ritengono che a Bologna non si possa più andare in giro senza scontrarsi con "ubriachi, barboni, spacciatori, scippatori, falsi mendicanti", ecc. Riconosco che il quadro sia piuttosto realistico, se non reale, ma questo dovrebbe forse spingermi a schierarmi con Cofferati? La sua lotta per la legalità io sinceramente non la vedo: così era prima e così è adesso, questa situazione non è certo cambiata dopo il suo insediamento!
Camionette della Polizia e dei Carabinieri a pochi metri dagli spacciatori in via Zamboni, senza che nessuno muova un dito. Basta con le scuse "a noi non interessano loro, noi dobbiamo arrivare ai pezzi grossi" o "tanto loro sono fuori dopo 2 giorni". C'è anche gente che vuol vivere in una città tranquilla e andare in giro senza la paura di un coltello puntato alla gola. E non esagero, ho assistito 2 anni fa ad un omicidio in pieno centro e in pieno giorno. Poi, sinceramente, perché dobbiamo essere presi per il culo? Stanco delle continue offerte di droga (leggera, pesante, fate voi...non è una discussione sulle droghe, ok?), un giorno ho fatto due passi indietro, mi sono avvicinato a una delle camionette e ho segnalato la presenza di uno spacciatore ad un poliziotto (dato che altrimenti non si interviene); risposta? "Eh, ma lui non ce l'ha addosso, devi vedere dove la tiene". IO? IO DEVO VEDERE DOVE LA TIENE? Ok, vado subito, tu per favore intanto mi fai la spesa? Senti e lo stipendio poi mi arriva a casa?
Ecco, tutto questo per dire che a Bologna è lo schifo di prima, con o senza Cofferati.

Marco Fico 10.11.05 10:43| 
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Sergio Cofferati è una persona che si è sempre battuta per la legalità, almeno da quando ho iniziato a seguire le sue "opere" da segretario confederale CGIL,

PRIMA:

giusto per citare le sue più importanti prese di posizione degli ultimi 4 anni:

1)art. 18: difende la legalità nel mondo del lavoro contro i sopprusi dei datori a spese dei lavoratori (parte debole)

2)leggi ad personam di Berlusconi e del suo "entourage" (cosca è un termine troppo grosso?): manifestazioni assieme ai così detti "girotondini" per difendere la legalità costituzionale della Repubblica Italiana (parte debole) contro i sopprusi illegali del potente di turno [sperando che ad Aprile ce lo leviamo di torno, ndr]

3) manifestazioni come quella di Firenze contro coloro che fanno guerre preventive contro il diritto internazionale (parte debole)

4) pubbliche prese di posizione contro pretendono l’impunità per i poliziotti violenti (G8) contro i manifestanti di Genova (parte debole)

Ora: COFFERATI HA UN RUOLO ISTITUZIONALE CHE PREVEDE LA TUTELA DELLA CITTADINANZA DELLA SUA CITTA'

ammesso e non concesso che i lavavetri siano parte debole
(perchè un lavavetri deve essere considerato debole aprioristicamente*??)

SE

la "parte debole" si comporta in maniera illegale danneggiando la cittadinanza E' CORRETTO, anche dal punto di vista etico, siano prese misure di difesa "adeguate" --> soprattutto visto che l'obbiettivo è quello di colpire il dimostrato (vedi servizio delle "Iene" su Roma) RACKET dei semafori

*ps: caso capitato ad una mia collega, straniera, cococo nella PPAA a 1000 € mensili:
semaforo, connazionale che lava i vetri,
rosso, lei si ferma, la connazionale si offre di pulirle il vetro, la collega rifiuta, la lavavetri le da una bastonata sul parabrezza che esplode (fortunatam senza ferire la collega e la figlia di 9 anni) Chi è la parte debole?l'immigrata regolare che lavora sudandosi i suoi 1000 euro o la clandestina che gliene fa spendere 500 illegalmen?

Stefano Stefanutti 10.11.05 10:24| 
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Mi sorpende vedere Cofferati paladino della legalita'. Mi spiego.

Nel 2001 lavoravo presso un'azienda di Torino, indotto FIAT. Quando l'azienda ha ufficializzato un piano di riduzione di 220 operai (su 300), gli operai hanno giustamente scioperato, picchettando l'ingresso della fabbrica per un mese. Bloccando l'accesso anche a chi voleva entrare a lavorare. Occupando abusivamente suolo privato. Illegalmente.

Successivamente, operai FIAT di Melfi, in stato di agitazione, bloccarono una stazione ferroviaria, sedendo sui binari. Causando disagi per gli utenti. Danneggiando le FFSS. Ancora, credo, illegalmente.

E non ricordo interventi di condanna del Segretario Nazionale della CGIL, che all'epoca era Cofferati.

Anzi, mi ricordo la spiegazione semplice e convincente del sindacato a questo tipo di manifestazioni, che era la necessita' di tutelare un diritto ingiustamente (ma legalmente) danneggiato dall' impresa: il diritto al lavoro. Quando diritti cosi' importanti vengono minacciati, le manifestazioni civili a difesa di tali diritti, pur se al limite della legalita'(= non legali)devono essere accettate dalla comunita'.

Concludendo, il concetto di Legalita' difeso da Cofferati fino a poco tempo fa senbrava essere ben piu' flessibile ( e storicamente accettabile) del "Dogma della Legalita'" da difendere a tutela dei piu' deboli. La Sinistra difenda i diritti dei piu' deboli, e lasci i dogmi alla Destra. Grazie.

Eugenio Pastorboni 10.11.05 09:38| 
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Lo sapevate che le ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA le ha usate e le sta tutt'ora usando
l'amministrazione Bush contro la popolazione irakena?
Dire che gli Stati Uniti in Iraq si stanno comportando come a suo tempo si è comportata
la Germania nazista in Europa settant'anni fà è forse troppo?
Questa non è una guerra, è un omicidio di massa dove chi non ha difese è il primo a morire.
NOI, come STATO ITALIANO, abbiamo aiutato e coperto questo omicidio di massa.
Io mi sono rotto i coglioni di vedere Bruno Vespa che dedica le sue puntate alla
"Maleducazione degli italiani a tavola", al ballo, allla chirurgia plastica, ai calendari
e poi di dover scaricare (grazie al tuo BLOG, Beppe!) e vedere un filmato del genere:

http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/body.asp

E pensare che il referendum di giugno l'hanno vinto quelli "a favore della vita per l'embrione",
e tra questi, un nome solo come emblema: Giuliano Ferrara, forte sostenitore di Bush e
della sua guerra.
Se Cristo tornasse in mezzo a noi oggi, questo tipo di "cristiani" lo farebbero fuori a sprangate.
Almeno due caratteristiche servono a distinguere un essere umano da una bestia:
il senso dell'orrore ed il senso della vergogna.
Io le sto provando entrambe.

Stefano

Stefano Ballarini 10.11.05 09:32| 
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Caro Davide Ricci, leggo con ritardo la tua risposta al mio post!!

Ve bene, tu non ti ubriachi e non stai in giro tutta la notte a schiamazzare.

Mi ha tratto in inganno il tuo raccontino del poliziotto che si avvicina e dice alle persone in cerchio di suonare piano, per non disturbare la quiete. Sai viene da pensare che tante persone romanticamente messe in cerchio, tutte a suonare la chitarra, magari un po' di casino lo fanno.

E se invece di stare in strada la notte, anche a giocare a risiko, si dormisse? E l'indomani ci si alzasse presto e si andasse a studiare seriamente o a lavorare? Sai molta gente la notte la passa a fare questo (ed altro....). tra le mura di una casa......

Tra l'altro se paghi così tanto di affitto, l'appartamento dove abiti sfruttalo un po' di più......

Cosa c'entra dare la colpa di violazioni di legge sull'ordine pubblico e la sicurezza al caro-affitti??

Ciao e studia.....

ivan verdi 10.11.05 09:09| 
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..."risolvere il problema"..."la gente"...siamo proprio un popolo di maledetti qualunquisti e amanti dell'illegalità, purchè siamo noi (italiani del Nord e del Sud)a poterla metter in atto. Coloro che vengono da noi, magari meno ignoranti (in senso lato, noi italiani lo siamo alla grande, ne sa qualcosa il demente trapiantato) piu educati e in cerca solo di un futuro migliore, quel futuro che noi ricchi avidi e ignoranti abbiamo loro depredato a piene mani,non possono sbagliare....lavavetri e nomadi criminali!

Se fossimo una nazione appena un pò dignitosa, magari con un senso civile appena un poco simile a quello dei paesi nordici, non saremmo qui ad esaltare un sindacalista di sinistra (sigh!) prestato alla politica (...per future carriere), il quale, per farsi notare, non trova di meglio che fare il lupo con le pecore. Perchè non prova una sola volta a fare il lupo con i lupi?

Antonio Buffoli 10.11.05 00:24| 
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Bologna: E' troppo facile criticare chi prova a far cambiare le cose. La nostra citta' non e' piu' riconoscibile non puoi piu' camminare per strada senza che ci sia un finto zoppo - una falsa donna inginocchiata in terra con scatole di medicine a fianco e con delirio tremens per fare piu' pieta' - un lavavetri che se vede una donna al volante pensa di poter usare la forza lavandole i vetri anche se dice di no - uno scippatore - un ragazzo con cartelli tipo sono povero ho fame aiutatemi pero'ha la sigaretta in mano e il cellulare in tasca - un suonatore (stonato di proposito per fare piu' pena) di violino che ringrazia tutti anche chi non da nulla per far sentire in colpa - donne sdraite sotto i portici con bambini piccoli (13-14 mesi) che sembrano drogati per come stanno immobili tutto il giorno e se qualcuno gli porta qualcosa da mangiare (anziche' soldi) appena si allontana lo butta via - ubriachi appostati all'uscita dei supermercati che sperano di ricevere due monete per comprarsi (non da mangiare perche' quello lo pretendono gratis da chi lo vende) ma la dose quotidiana o un litro di tavernello - la maggior parte di queste persone hanno un unico problema non hanno voglia di fare niente! Ognuno si comporta come meglio crede ma ci sono due cose da rispettare: uno non devi rompere le "scatole" a chi lavora tutto il giorno per riuscire ad arrivare a fine mese due devi rispettare la legge! Se cosi non e' non importa se sei bianco giallo o nero - italiano o straniero ma devi pagare per quello che fai!
In questo sono con il Sindaco di Bologna (BRAVO!)sperando che non si arrenda - non mi importa il suo colore politico l'importante e' che abbia voglia di far cambiare questa citta' allo sfacelo!
Ultima cosa tutte queste persone che criticano criticano perche' non ospitano qualcuno a casa loro anziche' dar per scontato che la parte spiacevole la debbano sempre fare gli altri? Io lavoro dalla mattina alla sera e fatico ad arrivare a fine mese come tanti in questo periodo

PAOLA PIRAS 10.11.05 00:09| 
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Fallujah....................................................mi viene da ridere quando diffendiamo la nostra civiltà...........dagli invasori.........dagli extracomunitari..........dagli zingari...................diffendiamo con la segregazione e con le ruspe la nostra ricchezza e le nostre città dal fango che gli invasori si portano con se...................chi sono i barbari...................chi ha colonizzato e distrutto popoli e civiltà...............che senso ha alzare barriere nelle nostre piazze quando basterebbe cogliere gli altri con un sorriso......e offrire loro un po del nostro pane...........
Fallujah......noi siamo complici......complici perchè diffendiamo la nostra civiltà e non abbiamo la giusta forza a fermare la distruzione del nemico che si chiama islam........[b]questa è una guerra di religione[/b], contro gli arabi......inutile negarlo

Andrew Smith 09.11.05 23:46| 
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Cio' che importa sono i risultati! ed il fatto che cofferati ha l'intenzione d'affrontare il problema è lodevole.
Poco importa che sia di sinistra o di destra, la popolazione vuole fatti non pugnette.
Un sindaco deve pensare alla sua gente e non alla nazione, per quello ci sono i politici a cui piace fare le primarie a Ns spese, 1 euro a voto, bella faccia tosta con quello che prendono.

Marco Ranzoni 09.11.05 22:51| 
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Bisognerebbe ricordare al sindaco cofferati che è illegale anche non rispettare gli accordi sindacali . l ultimo firmato il 15 aprile 2005 e mai attuato da questa giunta per l omogenizzazione dei contratti dopo la privatizzazione avvenuta nel 2003 per la preparazione dei pasti delle scuole del comune di bologna .Tenendo presente che lo stesso comune resti socio di maggioranza e convocato dal prefetto per un tentativo di conciliazione ha dichiarato di non essere parte in causa in questo contenzioso.Visto che ci sono tre accordi di cui uno della giunta precedente e due firmati da voi,mi chiedo se tutto questo e legale.

felicia lombardo 09.11.05 22:40| 
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Caro Beppe,
io vorrei che il "metodo Cofferati" fosse trasportato anche qui a Roma. Noi ormai, letteralmente invasi da zingari, extracomunitari illegali, cinesi purtroppo non abbiamo neppure uno straccio di speranza almeno fino a quando avremo come primo (mi vien da ridere...) cittadino Walter Veltroni. I suoi problemi sono solamente quelli di affilare le forbici per tagliare i nastri delle innumerevoli inaugurazioni (secondo me neppure lui sa quante ne ha fatte) e parlare del suo "pupone Totti" che comunque è sempre veicolo di voti. Io mi sono convinto che per ripristinare la legalità ci vorrebbe qualcosa di molto molto forte: anchea costo di scatenare resistenze da parte di "fantomatici" disobbedienti. Credimi: non se ne può più. Salviamo le nostre tradizioni! Salviamo la nostra Patria! Ripristiniamo la legalità a 360°. Ciao e grazie per questo splendido blog.

Marco Giorgiantoni 09.11.05 21:47| 
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Caro Beppe,
io vorrei che il "metodo Cofferati" fosse trasportato anche qui a Roma. Noi ormai, letteralmente invasi da zingari, extracomunitari illegali, cinesi purtroppo non abbiamo neppure uno straccio di speranza almeno fino a quando avremo come primo (mi vien da ridere...) cittadino Walter Veltroni. I suoi problemi sono solamente quelli di affilare le forbici per tagliare i nastri delle innumerevoli inaugurazioni (secondo me neppure lui sa quante ne ha fatte) e parlare del suo "pupone Totti" che comunque è sempre veicolo di voti. Io mi sono convinto che per ripristinare la legalità ci vorrebbe qualcosa di molto molto forte: anche a costo di scatenare resistenze da parte di "fantomatici" disobbedienti. Credimi: non se ne può più. Salviamo le nostre tradizioni! Salviamo la nostra Patria! Ripristiniamo la legalità a 360°. Ciao e grazie per questo splendido blog.

Marco Giorgiantoni 09.11.05 21:46| 
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BASTA CON STE CORPORAZIONI..MA CHE SENSO HA L'ORDINE DEI GIORNALISTI???? E FANNO PURE SCIOPERO, CHE VOLETE IL CONTRATTO PURE VOI COME LA FIAT? IMPARATE A LAVORARE E SCRIVERE E CHI NON LO SA FARE 2 CALCI NEI COGLIONI. AMEN

Paolo Diacono 09.11.05 20:25| 
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Credo che tutto questo casino su Bologna nasca da un grosso equivoco di fondo. Fino a qualche anno fa tutti vivevamo con il mito dell'Emilia rossa, terra di solidarietà e di giustizia, dove si pagavano le tasse e si ricevevano in cambio servizi di eccellenza, dove emigrare era un sogno per tutti, o quasi, perchè l'accoglienza lì contava più di tutto.
Adesso che la crisi è generale e generalizzata, e che anche l'Emilia è sprofondata nel baratro, ci accorgiamo che i "compagni" bolognesi sono come tutti gli altri, si lasciano abbindolare dalla caccia all'immigrato, pronti a sparare su chi si intrufola nel loro "orticello". Il tutto è poi guarnito dalla solita vigliaccheria italiana per la quale si fa presto a prendersela con gli zingari, ma guai a toccare i veri criminali, guai ad alzare la voce con i delinquenti di alto livello.
Scusateci cari bolognesi, non ce l'abbiamo con voi o con il vostro sindaco, è che ci eravamo semplicemente sbagliati sul vostro conto: non siete nè meglio nè peggio di tutti noi.

Mario Aurino 09.11.05 19:50| 
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CHE TRISTEZZA!

Non sto parlando della vicenda Cofferati, ma della superficialita' con cui molte persone fanno (ab)uso della liberta' di parola che viene loro offerta da questo blog.
Oltre ai commenti di persone poco informate sui fatti e/o acciecate da ideologismo puro, si notano decine di messaggi tutti uguali nei contenuti, che poco aggiungono al valore della discussione.
Le conseguenze di cio' sono una lettura piu' difficoltosa degli stessi commenti, e un ulteriore incentivo a postare commenti senza aver letto quelli precedenti, in quanto il loro numero e' spropositato.
Per non parlare del fatto che il browser (uso Mozilla) si pianta letteralmente al caricamento della pagina, data la sua pesantezza...
Se siamo veramente indignati di fronte all'ignoranza e alla mancanza di educazione che i nostri dipendenti sfoggiano ogni volta che intervengono a un dibattito in televisione, dimostriamo loro di essere veramente degni di essere i loro datori di lavoro.

Lo so che probabilmente quelli che leggerano questo commento non sono quelli a cui mi voglio riferire, al limite provero' a sollecitare Beppe in persona per raggiungere un pubblico piu' ampio.

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Un messaggio a Cofferati e ai suoi compari: l'educazione e' la base della civilta', che e' a sua volta la base della legalita'

Marco Rossi 09.11.05 19:37| 
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X Tiziana Ferrari e per tutti i bolognesi giustamente arrabbiati:

Chi critica Cofferati non vuole l'anarchia e l'insicurezza dei centri urbani, chi la vorrebbe?
Chi lo critica esige il benessere di chi vive a Bologna (Italia) e di chi emigra a Bologna. Con tutte le tasse che paghiamo allo stato dovrebbero trattare chiunque entra sul suolo italiano, non dico come un re ma come un essere umano. Lo stato è gravemente INADEMPIENTE non solo con i cittadini italiani (vedi problemi di malasanità per fare solo un es.)ma anche con chi a diritto emigra in Italia per sfuggire a guerre, persecuzioni, povertà.
Stabilito che l'EMIGRAZIONE E' UN FENOMENO ATTUALE, GIUSTO, INEVITABILE E CRESCENTE, con quale faccia Cofferati non affronta i bisongni elementari (casa e previdenza sanitaria) della gente che viene a vivere a Bologna ed al contrario alimenta l'odio tra i poveri, spegne ogni forma di dialogo tra culture diverse. Mi dispiace per voi ma messi su questa via arriverete dritti alla GUERRIGLIA URBANA. E' davvero spiacevole pensarlo ma se non cambiate atteggiamento verso gli immigrati AVETE SOLO DA PERDERCI.

Francesca Bersi 09.11.05 18:06| 
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Richiesta indirizzata al Ministro Storace :
Constatato che nelle farmacie italiane il prezzo di banco del vaccino antinfluenzale è molto più alto che nel resto d'Europa chiedo, al fine di eliminare dubbi e cattivi pensieri, che venga reso pubblico quanto questo vaccino viene pagato dal Servizio Sanitario Nazionale alle case produttrici.

Angelo Belloni 09.11.05 18:05| 
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Uno dei motivi principali, a mio parere, che ci hanno fatto puppare 5 anni di governo Berlusconi, è la leva che, il centro-destra, ha astutamente operato sulla questione della legalità.
Ricordate prima delle elezioni del 2001 il terrore che diversi telegiornali incutevano? Furti, rapine, omicidi.....quasi tutti i girni.
E non si può dire, certo, che il problema non sussistesse, o non sussista.
Ma se è vero che l'integrazione è l'unica soluzione ed è vero che, per la situazione odierna, non possiamo fare a meno di persone che facciano i lavori che non vogliamo più svolgere (non a caso questo governo ha "condonato" su spinta soprattutto delle industrie del nord centinaia di migliaia di extracomunitari), la legalità, con la "L" maiuscola sta nella lotta allo sfruttamento ed al lavoro nero.
Tutto il resto, in un sistema sociale funzionante, verrebbe da se.

Nello sconcerto di questi giorni, mi chiedo: Sergio Cofferati andrà avanti?

è l'inizio di un percorso?

Speriamo.

Andrea Ciani 09.11.05 16:41| 
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Vorrei segnalare a tutti bloggers, a Beppe e allo staff questo sito.

http://www.utopie.it/sviluppo_umano/indice_di_sviluppo_umano.htm

Marco Pigliapoco 09.11.05 15:18| 
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Vorrei rivolgere questo messaggio a tutti coloro che criticano, offendono e deridono il ns. "Cinese" (ns. xchè lo abbiamo eletto noi)
Premetto:A)che per me i politici, o presunti tali (es. Berlusconi non lo è....), sono tutti uguali;B)che non credo che le persone umane possano reincarnare ns. Signore.
Ma vi rendete conto che appena qualcuno tenta di ristabilire un equilibrio, viene subito additato e demonizzato?!?!? Poi che il metodo possa essere discutibile, questa è tutta un'altra faccenda.
Signori a Bologna si VIVEVA bene perchè c'era un equilibrio! Chiedete a un bolognese come si vive ora. Provate a fare un giro in Piazza Verdi a qualsiasi ora del giorno e della notte, senza che qualcuno provi a venderti 'qualcosa'o che ti stramazzi atterra davanti ai piedi
Provate a passare in Strada Maggiore senza dover fare lo slalom tra i "pulciosi", che se solo li sfiori, come minimo ti becchi i pidocchi, ma da loro e non dai loro cani ti morsicano dalla fame!
Provate a passeggiare con la vs. ragazza in centro la sera, senza dovervi guardare intorno dalle bande di extra NON REGOLARI che scorazzano liberi e felici.
OH, SVEGLIA!!!!!!
A Bologna, chi viene a lavorare e vive nella legalità, ma soprattutto nel rispetto del prossimo, è sempre stato bene accetto!
La libertà di una persona finisce dove comincia la libertà del prossimo!
Vieni a BO x viverci e lavorare: bene. Vieni a BO per rubare e spacciare: VIA!
E ora che qualcuno, che forse il mestiere di Sindaco non lo sa fare(ma almeno ci prova!), sta usando un po' di buon senso cercando di riportare Bologna ai bolognesi, i soliti moralisti lo attaccano solo per il gusto di fare del buonismo e x paura che ottenga risultati migliori dei loro 'dipendenti/rappresentanti'
Dovete smetterla di mettere i bastoni fra le ruote a chi vuole solo sanare il marcio!
FORTE COI DEBOLI, MA DEBOLE COI FORTI...ma chi l'ha detto?!
NON LO CAPITE CHE SE QUALCUNO NON INIZIA A TOGLIERE UN PO' DI MELE MARCE, QUI MARCISCE TUTTO IL PANIERE!!!

Gianluca Grandi 09.11.05 14:07| 
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Ragazzi prendiamo un po per il culo quest' informazione serva dei soldi del padrone,una piccola rivincita visto come siamo presi per il culo noi!!!
mandiamo mail a valanga a :
canale5@mediaset.it
e direttamente al TG5 http://www.tg5.mediaset.it/dillo/dillo.html
con testo:

Voi che vi ritenete una TV libera mandate in onda il filmato...tra una de filippi e un costanzo!
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp

Davide Caiaffa 09.11.05 13:22| 
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Ragazzi prendiamo un po per il culo quest' informazione serva dei soldi del padrone,una piccola rivincita visto come siamo presi per il culo noi!!!
mandiamo mail a valanga a :
canale5@mediaset.it
e direttamente al TG5 http://www.tg5.mediaset.it/dillo/dillo.html
con testo:

Voi che vi ritenete una TV libera mandate in onda il filmato...tra una de filippi e un costanzo!
http://www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/default_02112005.asp

Davide Caiaffa 09.11.05 13:16| 
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X Claudio Zamperini:

grazie: non ero assolutamente a conoscenza di questo fatto e spero sia d'aiuto a molti studenti bolognesi e non.

Una piccola postilla. Purtroppo (e me ne dispiaccio davvero) la gente si tiene alla larga dai tribunali per svariati motivi.

Ti riporto in fretta il mio caso: un tamarro voleva fregare "al volo" il cellulare a mio fratello. Lui l'ha inseguito e si son suonati. Un tizio ha chiamato la polizia. C'è stato il processo "Lo stato contro il tamarro".
Noi ci abbiamo messo di mezzo un avvocato su consiglio del maresciallo.
Quando il giudice ha chiesto cosa volessimo, abbiamo detto "niente a parte le spese processuali."
La segretaria ha scritto sul verbale "niente"
Il verbale recita "niente"
Dobbiamo pagarci 700€ di avvocato.

ciao e grazie ancora
Davide
www.onedrop.it

Davide Ricci 09.11.05 12:35| 
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Sono stanca di guardare sempre e soltanto alla forma e lasciare sempre da parte i contenuti.

Sembra che se si concordi con l' operato di cofferati significa essere contro gli stranieri, non è vero è falso.

Io personalmente provo un senso di nausea nel sapere che nella mia città siano liberi di operare personaggi schifosi che sfruttano uomini donne e bambini.
Persone che credono di risolvere i loro problemi puntando alla tempia una pistola o spaccando una bottiglia e usarla per infierire contro qualcuno per questioni di spaccio, io persone di questo genere non le voglio.
Non mi interessano nuove leggi se non siamo in grado di fare rispettare quelle già esistenti.

Sono anche stanca di sentire che un delinquente non viene fermato perchè tanto dopo poco verrebbe rimesso in libertà allora porca miseria vogliamo cominciare a capire dove è il problema?

Abbiamo bisogno di riforme nei contenuti e non nella forma, non mi interessa parlare di riforma della giustizia stabilendo l' età di un magistrato o la scelta del tribunale per chi è processato voglio sapere perchè dobbiamo aspettare anni per avere una sentenza tutto il resto è noia.

Vogliamo delle riforme che guardino i contenuti.

Non voglio ritrovarmi tra alcuni anni a vedere scene di violenza come a Parigi.

E la questione stranieri è strettamente collegata con la scuola, basta riforme della scuola che decidano un nuovo nome alla scuola superiore o sulla durata della scuola.

Voglio riforme sui contenuti delle scuole, un esempio?
Cominciamo ad insegnare l' integrazione da lì, cominciamo a raccontare le differenze che solo ricchezza possono portare.
Lo stato insegna la religione, ma perchè invece non ci aggiorniamo ed insegnamo le religioni?
Perchè non aiutiamo i nostri ragazzi a capire e comprendere che dietro a dei tratti somatici diversi, a religioni diverse, ci sono desideri e caratteri uguali?

Poi la delinquenza è delinquenza sia che sia attuata da italiani o stranieri e quella va combattuta e basta.

BASTA LA FORMA VOGLIO CONTENUTI

claudia parmeggiani 09.11.05 12:17| 
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Caro Beppe, ti seguo da tanti anni. Mi ha sempre interessato molto sentire ciò che avevi da dire, anche perché mi aiuta a riflettere. Per riflettere bene bisogna sentire tutte le posizioni e poi farsene una propria... per questo, dopo tante volte in cui ho pensato avessi ragione, questa volta penso che in parte le tue considerazioni sono errate (ooviamente è solo la mia opinione).
E' vero che le ingiustizie sono tante e che prima di prendersela con i lavavetri si dovrebbe cercare di risolvere le più grosse, ma così pensando si rischia di non fare niente. Le ingiustizie ci sono e continueranno ad esserci (purtroppo!!) e se per la loro presenza ci fermiamo dal sistemare anche le piccole cose allora siamo alla frutta.
Porto un esempio: qualche anno fa un gruppo di "buontemponi" (passatemi il termine buonista) ha occupato il campanile di San Marco con l'ausilio di un finto carro armato. Quanto li hanno catturati li hanno presi con le proverbiali mani nel sacco nel senso che si stavano mangiando il salame incima al campanile. Li hanno processati e condannati per direttissima (uno dei processi più rapidi della storia, caratterizzato da interventi pubblici anche dell'allora presidente della repubblica che ha spinto non poco in quella direzione). Lo stesso giorno in cui si è avuta la sentenza, la notizia immediatamente successiva alla notizia della condanna è stata la scarcerazione di decine di mafiosi imputati di svariati omicidi per decorrenza dei termini. Quella sera ho provato molta rabbia e anche in seguito quando ho scoperto che quelli del campanile sono stati tra i rari soggetti a scontare la pena fino all'ultimo giorno. E' giustizia questa?? Secondo le tue parole si potrebbe pensare "prima di imprigionare gente che si limita a sequyestrare un campanile forse è meglio perseguire degli assassini". E invece no, nonostante la rabbia era giusto che loro fossero processati e condannati. Per lo stesso motivo approvo Cofferati.
Un saluto.
Michele

Michele Trentin 09.11.05 12:15| 
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Carisssssima IVANA IORIO,
ti consiglio vivamente di studiare un po' di storia (basta il sussidiario delle medie) prima di aprire bocca per far prendere aria alle tonsille... in uno dei tuoi post dici che gli islamici tagliano le teste, mentre "noi" no...
mi auguro che questo noi non sia riferito ai cattolici occidentali perchè, se sei cattolica e credi in Dio, le tue affermazioni sono ancora più gravi.
MAI SENTITO PARLARE DI INQUISIZIONE???
E DI CACCIA ALLE STREGHE???
NO,VERO?!? OPPURE Sì, MA NON TE NE FREGA UN C...O???

RIFLETTERE, GENTE, RIFLETTERE....

Francesca Seghi 09.11.05 11:10| 
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Le persone che vengono qui devono rispettare le nostre regole,non si puo' vivere sulle sponde dei fiumi anche perche' metti caso che il Reno straripa e queste persone muoiono succede la stessa polemica....Bologna e' diventata un casino e lo dico da Bolognese non da politicante e neanche da ideologista ....La sinistra di prc difende il degrado ,difende tutto e il contrario di tutto ma questo non ha senso...in via zamboni lo spaccio dura 24 ore su 24 con bivacchi di studenti che venendo a bologna danno il peggio di se stessi....in zona stazione e' uno schifo ed abbiamo gia' avuto piu' di uno stupro e qualcuno tentato....
Perche' bisogna difendere i delinquenti?
Ci sono delle regole almeno del buon vivere civile che vengono calpestate quindi io sono con Cofferati al 100% il resto sono solo chiacchiere solidali che vengono fatte da zapatisti che e' ora che vadano in pensione....se avete voglia di fare la rivoluzione degli anni 60 andate in amazzonia!

Tolomelli Marco 09.11.05 10:58| 
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LEGGETE I DUE PUNTI DEL PROGRAMMA SOTTO ESPOSTI...
HO VOTATO CONTRO IL CENTRODESTRA E CONTRO L'INDIFFERENZA VERSO LE PAOBLEMATICHE SOCIALI.....
COFFERATI......CHE HA SOTTOSCRITTO IL PACCHETTO TREU E CHE HA TRASFORMATO IL SINDACATO DEI LAVORATORI NEL SINDACATO DEI DIRIGENTI E DEI FUNZIONARI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE....PARLAVA DI CITTA' GENEROSA E BUONA.....ATTENTA A TUUTI I CITTADINI IN DIFFICOLTA'......
SE HO VOTATO IL PROGRAMMA
E COFFERATI NON LO RISPETTA
MI HA INGANNATO!!!
HO VOTATO PER UNA MAGGIORANZA
NON HO VOTATO PER L'UNTO DEL SIGNORE.
HO SCELTO L'UOMO DELLA RAGIONE NON DELLA PREVIDENZA.

VOLEVO UN SINDACO - E' ARRIVATO ROBO-COOP

Andrew Smith 09.11.05 10:45| 
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Ciao Beppe, era da tanto che non venivo a farti visita, ma devo dire che il tuo lavoro prosegue con la stessa tenacia e lo stesso entusiasmo del primo giorno che sono venuto a trovarti. Complimenti e continua così!!

Per quanto riguarda l'iniziativa di Cofferati...Beh secondo me è un tema molto delicato in cui rischiano di avere ragione tutti o nessuno. Secondo me il problema della legalità per una città come Bologna va affrontato attraverso una serie di priorità. Le priorità vengono assegnate da chi comanda e in una città chi comanda è il Sindaco che si trova ad affrontare, in questo caso, un'emergenza.
Un segnale, caro Beppe, alla criminalità andava dato e, se Cofferati non è uno sprovveduto (ma non penso che lo sia) affronterà anche i problemi a monte. Il racket è difficile da estirpare, ma se intanto gli togli la linfa vitale (i soldi guadagnati dai bambini ai semafori) voglio vedere come va avanti!!!

Filippo Baule 09.11.05 10:32| 
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Giu le mani da Cofferati!
La polemica sul fatto che il pesce puzza dalla testa e che le priorità sono ben altre è idiota!
Il solo fatto che qualcuno si muova in controtendenza è un grande segnale e fare polemiche serve solo a delegittimare gli sforzi.
Dovunque si comunci a stabilire confini netti sulla difesa di pochi ma sostanziali principi fondanti la convivenza sociale è un bene da difendere a spada tratta.
Noi italiani siamo dei bambinoni e siamo anarchici se sappiamo che nessuno ci guarda
ma ci mettiamo supinamente in riga appena fiutiamo cambiamenti di vento (si veda le cinture di sicurezza dopo la patente a punti o il caso dei rifiuti di Peveragno così ben descrritto da Gramellini sul lastampa.it).
Se si vuole accedere veramente alle leve di governo bisogna imparare a prendersi le proprie responsabilità e quelle vere, non fare solo le azioni che possono dare la visisbilità di uno spot pubblicitario (e per questo ci pensa già il nostro beneamato premier).
Cofferati sta solo prendendosi le responsabilità che competono al proprio livello ed è inutile accusarlo di non interessarsi di cose che competono ad altri. Chi critica è solo un bambinone poco crescito che non ha idea di cosa siano le responsabilità vere. E pertanto mi stupisco che Beppe appia aperto la polemica.
Criticare è uno sport facile, dare soluzioni è un po'più difficile e chi non sa darne dovrebbe sostenere chi ci prova. Due considerazioni finali: il concetto di legalità di Cofferati non è certo quello dei sindaci imbelli della Lega nel Veneto e in Lombardia. Cofferati sta facendo molte cose, a mio avviso positive, e si sta dando l'impressione che invecepassi notte e giorno a pensare ai lavavetri. Pertanto il mio invito è lasciamolo lavorare e giudichiamolo fra 18-36 mesi: se il giudizio generale sarà negativo e i cittadini di Bologna saranno scontenti si meriterà che glisi faccia un mazzo tanto! E allora soo dispostoad associarmi anch'io!!! Per il momento FORZA COFFERATI, ALE'!!!

Giorgio Degiorgis 09.11.05 10:29| 
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ero bolognese e sono fuggita in provincia, dove la vita è più tranquilla, seguo con interesse le vicende di Bologna perchè la amo e la ritengo una città fantastica e unica.
Cofferati sta facendo il suo lavoro e per la prima volta dopo anni i bolognesi hanno trovato un sindaco degno di esserlo, capisco che i problemi siano tanti, ma da qualche parte bisogna pur incominciare!
lasciamolo lavorare, sta facendo del bene e nella maniera giusta!

tiziana ferrari 09.11.05 10:15| 
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Quello che Cofferati ha fatto è troppo poco e troppo tardi molti anni fa si sarebbe dovuto intervenire per cacciare i bivacchi dal centro e dintorni l'inizio della fine per la città è stato il 1977 quando la città fu lasciata in mano a bande di teppisti per 2 giorni. Dopo il comune ha cercato di comprare questi teppisti concedendo loro spazi e finanziamenti col risultato che questi hanno alzato la posta anno dopo anno.

Tiziano Gironi 09.11.05 10:10| 
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Quello che Cofferati ha fatto è troppo poco e troppo tardi molti anni fa si sarebbe dovuto intervenire per cacciare i bivacchi dal centro e dintorni l'inizio della fine per la città è stato il 1977 quando la città fu lasciata in mano a bande di teppisti per 2 giorni. Dopo il comune ha cercato di comprare questi teppisti concedendo loro spazi e finanziamenti col risultato che questi hanno alzato la posta anno dopo anno.

Tiziano Gironi 09.11.05 10:09| 
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SCUSATE L'ESPOSIZIONE DI DUE DEI PUNTI DEL PROGRAMMA.......COSA HA FATTO COFFERATI SUL SOCIALE?
LE RUSPE NON SONO UNO STRUMENTO INDIVIDUATO NEL PROGRAMMA COME STRUMENTO RISOLUTIVO DI PROBLEMATICHE SOCIALI.....

Andrew Smith 09.11.05 09:45| 
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La spesa sociale non è un inutile “fardello” che è possibile/auspicabile scaricare dai bilanci degli enti locali: un forte investimento pubblico è necessario per garantire a tutti i cittadini e le cittadine le prestazioni essenziali, per dare sicurezza agli anziani, opportunità ai più giovani, benessere e qualità alla vita di tutti. Una città con un forte investimento sociale, con migliori condizioni di benessere è una città più ricca: lo sviluppo economico, le imprese, hanno bisogno di un buon welfare locale per crescere. Uno stato sociale maturo è ciò che ha consentito alle donne della nostra città di lavorare fuori dalle mura domestiche, di conquistarsi autonomia, ma anche produrre ricchezza e, più in generale, superare svantaggi e promuovere integrazione. Vogliamo favorire una “partecipazione dal basso”: questo significa chiamare ai tavoli della programmazione le forze sociali e sindacali, il terzo settore, le associazioni, il volontariato, con l’obiettivo comune di leggere insieme i bisogni, indicare le priorità e scegliere le modalità organizzative più idonee per assicurare il servizio. Il principio della sussidiarietà va adeguatamente valorizzato nell’ambito delle autonomie locali, non potendo essere l’ente pubblico autosufficiente nel dare risposte alla multiformità delle problematiche sociali che si presentano; l'intervento privato nel campo dei servizi sociali di base deve mantenere un ruolo integrativo e non sostitutivo della gestione pubblica. Il ruolo del privato sociale deve essere valorizzato per la capacità di raccogliere quella fondamentale risorsa che è il volontariato.

Andrew Smith 09.11.05 09:42| 
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Bologna città dei diritti.
Libertà, giustizia, solidarietà, diritti e doveri, equità, opportunità e responsabilità sociale sono i nostri valori di riferimento per il governo democratico della società. Il diritto alla salute e all'ambiente, alla mobilità, alla casa, alle prestazioni sociali, all’istruzione e alla formazione, alla cultura ed alla conoscenza, il diritto al lavoro e nel lavoro, all'accesso alle nuove tecnologie, alla creatività, all'informazione sono inalienabili e come tali devono essere considerati esigibili da tutti, trovando il necessario riscontro nell’esercizio dei corrispettivi doveri. In particolare i diritti fondamentali della persona devono trovare nelle istituzioni democratiche gli strumenti della loro garanzia universale per tutte e per tutti, indipendentemente dal titolo giuridico della loro presenza sul territorio. La laicità delle istituzioni è garanzia per tutti i cittadini di poter essere ugualmente partecipi della vita pubblica. Bologna ha urgente bisogno di un grande investimento in democrazia. La partecipazione democratica deve diventare il fondamento di un nuovo modo di governare, anche attraverso strumenti quali il bilancio partecipativo e l'urbanistica partecipata. C'è bisogno di rinnovare la politica e le istituzioni per affermare un modello aperto e partecipativo contro l'idea di una maggioranza chiusa ed autosufficiente. Un obiettivo che vogliamo perseguire è quello di una legge nazionale per il diritto di voto dei migranti alle elezioni amministrative.

Bologna città dei servizi e della solidarietà.
I servizi agli anziani, all'infanzia, alla famiglia, sanitari, per l'accoglienza, per l'handicap, per il diritto alla casa e alla sicurezza, devono ridiventare centrali nel progetto di vita comune della nostra città.
La nostra azione di governo dovrà innanzitutto essere orientata verso l’obiettivo di rilanciare il welfare locale come motore per lo sviluppo della città. La spesa sociale non

Andrew Smith 09.11.05 09:37| 
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si fa finta di attaccare cofferati........per poi finire per parlare male del centrodestra.

beppe.....un po di coerenza.......altrimenti scriviamo chiaramente "questo è un blog solo contro le cose storte provenienti dal centrodestra" .

emanuele milanese 09.11.05 09:36| 
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Che strano paradosso che ci anima in questi giorni a noi della sinistra.
Roma e Bologna, due citta' a confronto, due sindaci di sinistra con un passato glorioso di militanza alle spalle.
Roma: governata da "Ualter il buono", sindaco pacioccone che ho votato e rivoterei ancora cento volte contro il migliore dei candidati di destra. Intitola strade bipartisan, va in pellegrinaggio nei paesi del terzo mondo, scrive libri, visita puerpere laziali e romaniste per non far torno a nessuno, tutto il giorno cerca di mettere d'accordo palestinesi e israeliani. E' il buonista per eccellenza, un angelo della predicazione, una via di mezzo tra JFK e Nelson Mandela,un sindaco davvero gradevole, a Tor Bella Monica come alla Camiluccia.
Migliaia sono gli emarginati accampati ovunque nella capitale. Ieri sera al Tiggidue mostravano rumeni accampati ( in affitto) nelle caverne di tufo lungo la Flaminia o nei sotto-cavalcavia delle grandi arterie di traffico. Ualter e' un buono, li lascia dove sono. Lui preferisce sostenere Caritas e Sant'Egidio, che se ne occupano amorevolmente.
Bologna: il Cinese e' un tipo cazzosetto, grande carisma ma alla fine decide sempre da solo. Anche lui volendo e' un tipo "culturale" come Ualter (e' il massimo esperto italiano di P.K.Dick ) ma in Africa non c'e' ancora andato.
I rumeni che vivono come bestie li prende e li sposta al Pilastro, in dei container.

Ora dico, i container saranno sempre un posto di merda dove vivere, ma le caverne, dico le caverne, non sono certo meglio.
Caritas e Sant'Egidio: a Roma bisognerebbe baciare dove passano per il lavoro che fanno e che spetterebbe ad altri, pero' tagliare il cordone della borsa a chi sfrutta i lavavetri ai semafori e' una idea giusta.

Ualter rimane di sinistra, il Cinese diventa Himmler.

Ma a noi di sinistra non stavano a cuore soprattutto la dignita', il benessere, la felicita' delle persone?

Perche' se Ualter e' ancora figo, Cinese e' di merda?

Uwe Timm 09.11.05 09:29| 
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Beppe,

in questi giorni si parla tanto dell'alta velocità;
Se fosse preceduta, come scrivi tu, da
un piano pubblico ventennale/trentennale che
preveda che entro quella data l'80% della circolazione delle persone e delle merci in Italia non sarà più su gommato, nel rispetto
dei paesaggi, ecc;
se questo piano prevedesse che questa rete sia alimentata solo ed esclusivamente da centrali
ad idrogeno; allora sarebbe giusto;
comunque un piano ragionevole, trasparente,
che serva per migliorare il paese tutto;

ma se deve essere fatta una linea MI/TO/Lione
solo perchè devono far fare dei buchi ad uno,
e perchè hanno svenduto l'alitalia ai francesi,
per ottenere questo appalto, allora non ha senso.

A fare questo tipo di business siamo capaci tutti.

ciao

Curzio Calì 09.11.05 09:23| 
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L'autonomia di Cofferati, caro Davide, e' un meccanismo fondamentale di democrazia. Collegialita', partecipazione sono parole importanti ma un ruolo istituzionale deve essere protetto dalla pressione lobbistica che puo' arrivare da tante direzioni diverse. A Roma ad esempio, a meta' degli anni 90, Rutelli era un sindaco pesantemente influenzato e compromesso con la lobby clericale e con l'associazionismo cattolico, allora sembrava una eresia, oggi e' ovvieta'. Non sono paragonabili Berlusca e Coff., il secondo non tiene sotto scacco una maggioranza parlamentare ed un sistema di potere, con il ricatto delle elezioni anticipate e la minaccia della campagna mediatica, per favore, Daniele!
Se c'e' sfiducia nei confronti del Sindaco la metti all'ordine del giorno in consiglio, se quello non ha i voti fa le valigie e se ne torna a Cremona.
Per te il sindaco puo' anche essere un desposta assolutista ma e' fuori discussione che Cofferati sino adesso si e' mosso all'interno dei suoi poteri e formalmente non ha prevaricato nessuno. I meccanismi di controllo del suo operato sono tutti intatti ed efficenti, chi li vuole utilizzare lo puo' ancora fare.
Che cosa dovrebbe fare un sindaco di una citta' di 400.000 abitanti ogni volta che deve prendere una decisione in seno al suo programma? Fare il giro di tutti i circoli ambientalisti, di tutti i centri anziani, dei comitati di quartiere, dei gruppi giovanili, delle organizzazioni di volontariato, delle rappresentanze sindacali, delle parrocchie, dei circoli sportivi, per sentire se c'e' qualcuno che non e' d'accordo?
Esiste una entita' di base, una cellula fondamentale, si chiama cittadino. A questa entita' il sindaco risponde con autonomia.

Leo Perutz 09.11.05 08:59| 
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cioè......non è che se uno è di sinistra deve far finta che non ci siano criminali anche tra extracomunitari e lavavetri....
è tanto semplice ragà!!!

giucas casellapostale 09.11.05 02:07| 
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sono d'accordo, questo governo "PUZZA DALLA TESTA " non ha senso appellarsi alla legalità quando si acconsente che chi decide del bene pubblico sia lui stesso un pregiudicato. Questo è il colmo dei colmi e se i bolognesi sono così poco abituati ad usare la loro mente da non vedere questa contradizione, dimostrano soltanto la loro debolezza nel riflettere e saper risolvere i problemi esattamente come la maggioranza dei politici.
LA NOSTRA PIU' GRANDE EMERGENZA è la politica che è scaduta in una grottesca corsa per il potere e denaro. In Italia politica vuole solo dire questo. In Italia manca quel sufficiente grado di coesione culturale e quel sufficiente grado di cultura per andare al di là dei localismi ed avere una visione completa di quello che NOI DOBBIAMO ESIGERE COME CITTADINI DI UNA NAZIONE.
Reagioamo come se vivessimo ancora senza un'identità nazionale, forse è perché siamo profondamente individualisti e l'unità d'Italia è stata un grave sbaglio. Di fatto, se viviamo in una nazione chiamata ITALIA e non BOLOGNA non ci vuole molto a capire che se si parla di legalità bisonga applicarla cominciando dall'alto o da dove inizia la serie di COMPORTAMENTI ILLEGALI.

Francesca Bersi 09.11.05 01:02| 
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Suggerirei di chiedere a Cofferati, ora Sindaco di Bologna, dov'era quando è passata, tutti d'accordo nel centro-sinistra (mi rincresce dirlo, ahimè!), la prima legge sulla flessibilità nel lavoro, spalancando le porte al precariato. Era forse segretario della CGIL?

Antonio Buffoli 09.11.05 00:59| 
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Mi dispiace, ma questa volta concordo con Cofferati. Tra le altre cose - perchè di commenti in suo favore, e molto ben argomentati, ce ne sono stati parecchi - sono andata a leggermi il 'fu' programma delle elezioni 2004. Dove le sue idee riguardo sicurezza e legalità erano molto ben espresse. E' stato votato, sta rispettando i patti. Non c'è molto altro da dire.

Gaia Benzi 09.11.05 00:38| 
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E' più pericoloso un lavavetri o tanti automobilisti che vanno veloci sulle strisce pedonali (vecchi e bambini sono numerosi tra le vittime a Bologna).....
E i Dehors che occupano le strade e che impediscono la visibilità a pedoni e ad automobilisti (provate a segnalarne qualcuno di pericoloso a qualche vigile...fa spallucce e taglia la corda - Quartiere Santo Stefano)?

La legalità ovunque e a tutti i livelli......
Il sindaco parla di raket e gli organi competenti, che ignoravano la notizia di reato, indagano.
Allora perchè non promuoviamo negli enti locali un'inchiesta sui concorsi pubblici interni ed esterni.....sulle assunzioni dei disabili......sulla qualità del servizio sanitario e su eventuali disseguaglianze sociliali...sul lavoro (...a Bologna da studente fai il garzone nei pub....da laureato il portiere o il "multiservizi" in sala-borsa pe conto di cooperative sempre presenti nella gestione dei servizi pubblici....dalla pulizia delle strade all'organizzazione di eventi culturali....chi ci lavora e chi ci guadagna?).....sulla qualità dei servizi paragonandoli agli stipendi di dirigenti e funzionari.....sul costo del biglietto degli autobus (1 euro per 60 minuti)....sulle salatissime bollette dei servizi acqua, spazzatura e gas......e infine sull'importantissimo e salatissimo costo degli affitti e sulla mancanza di edilizia pubblica (a Lione il 60% delle case sono pubbliche!!!).
Cosa ha fatto Cofferati finnora.....ha tolto le gocce di Guazzaloca.

Andrew Smith 09.11.05 00:11| 
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Sergio Cofferati ha ragione.
E' una persona con il senso della giustizia e dello stato.
Se lo stato è marcio dalla testa è perchè NOI abbiamo sempre votato con il cervello disinserito.
Se abbiamo la banda bassotti al governo la colpa è solo e soltanto nostra.
Se abbiamo un governo che non vale niente è perchè preferiamo morire o peggio ubriacarci di reality shows e calcio invece di leggere, informarci col web e parlare con la gente scambiandosi opinioni.
Smettiamo di ragionare con la pancia o sarà la fine, se non lo è già, per noi.
Alberto Carissimi - Lecco-

Alberto Carissimi 08.11.05 23:26| 
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No Beppe non sono d'accordo. Sono bolognese e dico Coff AVANTI TUTTA!!! è IL POPOLO che te lo chiede!!! tutti questi post o para comunisti che filosofeggiano sulla soliderietà... ma che ne sanno di Bologna?? La verità è che sono 15 anni che Bologna vive nel degrado e nessuno si è mai preso in carico la frittata!!! no anzi, non ultimo Guazzaloca che per combattere il degrado in piazza Verdi ha riportato il traffico!!!!!!!!!!!!!mah!
Bravo Cofferati continua così

Gianluca Gubbioli 08.11.05 23:20| 
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Per questo è necessario, per me sindaco, arrivare a colpire il racket dei lavavetri che sfrutta anche dei minori, come è necessario debellare il caporalato degli immigrati clandestini, o le azioni criminose promosse a Bologna da persone senza diritto di soggiorno, allo stesso modo con il quale vanno colpite quelle di italianissimi criminali. Ancora, non è giusto accettare passivamente che abituali occupatori di case tolgano il diritto ad un tetto a povere famiglie che aspettano di aver assegnati quegli alloggi.
----------------------------
Sergio,
- per colpire il raket dei lavavetri mazziamo i lavavetri
- per debellare il caporalato degli immigrati clandestini mazziamo i clandestini
- per gli abituali occupatori di case che tolgono il diritto ad un tetto a povere famiglie che aspettano di aver assegnati quegli alloggi, mazziamo gli occupatori

PERFETTO
è storicamente risaputo che "la sinistra" per sviluppare i fondamenti della democrazia deve
essere FORTE COI DEBOLI E DEBOLE COI FORTI.
Mi sembra una meravigliosa prospettiva per il futuro.

Non è che ti sei ritrovato a fare il Sindaco quando invece avresti voluto essere in qualche
sedia importante nel Partito/Politica di Palazzo e adesso ti VENDICHI disgregando quel poco di buono che ci era rimasto???????????
GRAZIA

grazia nardi 08.11.05 22:36| 
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Devo ammettere che ero convinta ci fosse, nell'elenco degli argomenti del muro anche il tema "clero"...non è così, e dato che mi sembrava poco delicato inserire il mio pensiero nel "muro del pianto" (per ovvie ragioni, dato che sto parlando della chiesa cattolica) mi sono rassegnata a scegliere il tema "politica"...d'altra parte, visto ciò che sto per dire, mi sembra alla fine l'ambito più appropriato!
voglio premettere che nonostante il mio convinto e fiero ateismo (mi concedo come unica fede, o meglio fiducia, quella nella scienza e nella tecnica) ho il massimo rispetto per chi crede e pratica qualsiasi religione presente sul territorio nazionale,ma mi indigno ogni giorno di più dovendo sopportare senza poter fare niente l'invadente presenza della chiesa romana nella politica di questo nostro stato che,stando a quello che dice il primo articolo della costituzione, dovrebbe essere LAICO!
Mi ha disgustato(questo è purtroppo il termine che per primo mi è balenato in mente,chiedo scusa)l'intervento del cardinal Ruini in merito al referendum del giugno scorso, per citare il caso più clamoroso e che più mi ha indignato...
ho due domande che da quel giorno mi frullano in testa:
1-con quale coraggio una personalità "politica" di uno stato che non è la repubblica italiana si permette di dare consigli, per non dire fare propaganda, su una questione sociale così importante come un referendum?
2-chi ha permesso che questo inadeguato "spot" venisse trasmesso sulle principali reti televisive?
Sono stufa di dover sopportare questa invadenza da parte di persone che non rappresentano alcun partito legalmente riconosciuto!
basta con l'ingerenza del clero, stato e chiesa devono essere separati in modo netto,anche Dante l'aveva capito...

marta de marchi 08.11.05 22:14| 
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Buona sera , convintissimo che tutto quello che stae scrivendo srva a qualcosa .... ; Solo una domanda Mi pongo ma perchè se io sono sono un libero cittadino come tutti Voi ...( Impreditore , con a carico una azienda di 45 persone , la classica piccola media impresa Italiana ,cioè il motore centrale della ns. economia ....) Solo alle 22.00 , posso permettermi di poterVi scrivere due righe forse considerVoli da Voi o altri con poco senso ....

Ma cosa fate nella vita a parte parlare di quello che dovrebbe essere fatto di meglio o che non dovrebbe essere fatto di peggio ...??????

NOI IMPRENDITORI ABBIAMO REALMENTE BISOGNO CHE AVVENGONO FATTI E NON PAROLE PER POTER CAMBIARE LE SITUAZIONI CHE CI CIRCONDANO .... GRAZIE TANTO PER LA VS. COLLABORAZIONE .....

Lorenzo fedi 08.11.05 22:04| 
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Questa Volta non sono d'accordo con te Grillo, maconcordo pienamente con il sindaco Cofferati in merito al tema della legalità oltre ad altre scelte da lui intraprese(chiusura del centro storico x mezzo di Sirio-il vigile elettronico). Cofferati ha scelto la strada giusta!:
1. vietare ai lava vetri di sostare ai semafori mette in difficolta sicuramente il racket che ormai sta dilagando;
2.le baracche demolite lungo il fiume Reno erano troppo esposte ad innondazioni e il rischio di piene in questa stagione è molto alto, e come sindaco, avendo la responsabilità sulla sicurezza di queste persone, ha fatto il suo dovere;
3. le abitazioni occupate in centro da punkabbestia sono certamnete da ripulire e destinare alle famiglie bisognose!;
4. il centro storico nelle ore giornaliere sarebbe ora di chiuderlo definitivamente ai non residenti e di Sirio ne andrebbero installati in ogni accesso stradale.
Cofferati continua così!

Francesco Rossi 08.11.05 20:49| 
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Ignoranza e egoismo. Parlate di cio' che non c'e'. Ho lavorato per Cof. un anno in assemblea per il suo programma e le richieste di Bo con centinaia di persone: nessun riscontro, niente democrazia partecipata, le promesse deluse, solo autoritarismo. Coff. fa quel che vuole e non sente nessuno. Continua un programma di destra, anzi peggio! Vuole il metro' che la citta' rifiuta, per i fondi ministeriali; privatizza ai mercanti la biblioteca; non ridisegna i quartieri; ordina cariche della polizia; fa manganellare chi protesta; attacca i centri sociali e i migranti; non c'e' mai sulla pace; riporta il traffico in centro per favorire i negozi; non bonifica le zone degradate, (Piazza Verdi ora e' perfetta.. per i giornalisti!); osteggia i gruppi giovanili; nasconde dietro la parola legalita'comportamenti totalitari.
Non e' vero che le baracche dei migranti sono a rischio piena, stanno li' perche' e' terra di nessuno, starebbero altrove, permettendolo. Non e' vero che i migranti sono stati sistemati, dopo le ruspe i 250 miseri sono tornati tutti li'; non e' vero che minacciando i lavetri (a cui nessuno fa una contravvenzione) si sgomina il racket (parole grosse ma stupide); non e' vero che si e' pensato agli studendati o al problema alloggi per poveri o anziani, qua nessuno pensa mai alle case popolari ma solo a speculazioni edilizie. Qua un posto letto in camera promiscua costa 350 euro al mese. La sinistra ha creato la citta' piu' cara d'Italia. Bel lavoro! E i richiami alla legalita' di questo blog sono ridicoli di fronte alle violenze che il governo fa al diritto ogni giorno su cui non sento parola. Cio' e' vile o fazioso. Prendersela con i poveri e chiudere gli occhi sui reati dei ricchi...ma che legalita' e'? Confondete rumeni e rohm, i rohm sono zingari, i rumeni un popolo. Botte ai poveri e onori ai potenti,e' la vostra idea di legalita'? C'e' da vergognarsi di essere italiani! Vi attaccate alla proprieta' quando domani potremmo essere tutti rumeni.

Postato da:

michele urban 08.11.05 20:12| 
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Ah adesso capisco: per non farli sfruttare questi poveri zingarelli gli demoliamo la baracca e li mandiamo per strada in attesa che sia pronta una nuova baracca (magari costruita da un amico di un amico di una coop.) gentilmente offerta dal sindaco (ma che non sarà mai pronta perchè intascati i soldi l'amico dell'amico si dimentica i lavori e gli zingari si sono già spostati da qualche altra parte). Poi via a menare i tossici e le prostitute per strada, così chi si arricchisce alle loro spalle ci rimette un po' e forse la smette. Speriamo che Sergio non ci stia a sentire e non tenti di risolvere anche il problema degli affitti in nero: sarebbe capace di radere al suolo mezza Bologna e di rimandare al paese loro pure quei bastardi dei fuorisede.
Basta con questi governanti di sinistra ridicoli: avete il culo di piombo come tutti gli altri!

Mario Aurino 08.11.05 19:58| 
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Oh, sinistra italiana, o meglio ex sinistra italiana,

VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA,VERGOGNA, e ancora mille volte VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA!!

Donatella Perazzin 08.11.05 19:12| 
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Caro (si fa per dire)Grillo, ti sei beccato una risposta tosta da uno tosto e non dici niente? Eh no! Così è facile lanciare il sasso e poi ...... nascondere la mano. Secondo me, hai parlato (scritto) a vanvera.

Alessandro Sacchi 08.11.05 18:33| 
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Per la prima volta (da quando lo seguo) mi trovo in disaccordo con Grillo, che accolla responsabilità al sindaco Cofferati che non sono direttamente sue. Grillo è sempre stato lineare e chiaro come pochi nei suoi interventi, ma questa volta ha peccato di qualunquismo. Voglio sperare che sia un articolo alla John Grisham (cioè: J.G. non scrive più i libri che sono pubblicizzati col suo nome ma si limita a firmarli), in quanto Grillo ha tantissimi impegni. Io abito a Bologna da pochi mesi e quindi non ho la possibilità di fare paragoni con gestioni comunali precedenti, ma lo sgombero dalle aree occupate abusivamente dai rom è un punto fortissimo sul quale pochi sindaci si sono battuti alacremente, forse per buonismo o perchè ormai la manovalanza rom aveva raggiunto una forte importanza. Prima che si arrivi a un punto del genere è bene che la si blocchi. Nella scorsa puntata delle 'Iene' su Italia Uno hanno mandato in onda un servizio in cui si "dimostrava" che i 'semafori' erano affittati ai lavavetri dai rom. Il mio commento non è di qualunquismo, e tantomento di razzismo, ma credo che un popolo che "ufficialmente" vive nell'illegalità non debba trovare spazio nei comuni italiani. A tal proposito è molto negativo notare come in una zona di Bologna non lontana dal centro un terreno considerato non edificabile (ma vicinissimo a un tranquillo centro abitato) sia stato venduto ai rom per impiantarvi un campo zingari da ormai 3 anni. Scusate ma i rom non sono un popolo nomade? E i nomadi non si spostano? Aldilà di queste considerazioni superficiale mi complimento col sindaco che ha capito precocemente (rispetto ai suoi predecessori) dove sia il maggior problema di criminalità in senso spicciolo, ovvero quello di cui si preoccupano i cittadini, ma soprattutto le cittadini per vivere una vita tranquilla (aldilà del caroprezzi delle bollette e della spesa). Grazie per lo spazio concessomi e buona serata a tutti.

Gianluca Piras 08.11.05 17:26| 
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Per la prima volta (da quando lo seguo) mi trovo in disaccordo con Grillo, che accolla responsabilità al sindaco Cofferati che non sono direttamente sue. Grillo è sempre stato lineare e chiaro come pochi nei suoi interventi, ma questa volta ha peccato di qualunquismo. Voglio sperare che sia un articolo alla John Grisham (cioè: J.G. non scrive più i libri che sono pubblicizzati col suo nome ma si limita a firmarli), in quanto Grillo ha tantissimi impegni. Io abito a Bologna da pochi mesi e quindi non ho la possibilità di fare paragoni con gestioni comunali precedenti, ma lo sgombero dalle aree occupate abusivamente dai rom è un punto fortissimo sul quale pochi sindaci si sono battuti alacremente, forse per buonismo o perchè ormai la manovalanza rom aveva raggiunto una forte importanza. Prima che si arrivi a un punto del genere è bene che la si blocchi. Nella scorsa puntata delle 'Iene' su Italia Uno hanno mandato in onda un servizio in cui si "dimostrava" che i 'semafori' erano affittati ai lavavetri dai rom. Il mio commento non è di qualunquismo, e tantomento di razzismo, ma credo che un popolo che "ufficialmente" vive nell'illegalità non debba trovare spazio nei comuni italiani. A tal proposito è molto negativo notare come in una zona di Bologna non lontana dal centro un terreno considerato non edificabile (ma vicinissimo a un tranquillo centro abitato) sia stato venduto ai rom per impiantarvi un campo zingari da ormai 3 anni. Scusate ma i rom non sono un popolo nomade? E i nomadi non si spostano? Aldilà di queste considerazioni superficiale mi complimento col sindaco che ha capito precocemente (rispetto ai suoi predecessori) dove sia il maggior problema di criminalità in senso spicciolo, ovvero quello di cui si preoccupano i cittadini, ma soprattutto le cittadini per vivere una vita tranquilla (aldilà del caroprezzi delle bollette e della spesa). Grazie per lo spazio concessomi e buona serata a tutti.

Gianluca Piras 08.11.05 17:25| 
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ricordo al signore che parlava di autonomia dell'eletto che pure berlusconi è stato eletto, di conseguenza tutte queste proteste di mezza italia sono stupide, sciocche, inutili? Per me l'importante è mantenere una certa coerenza con la propria morale e non venderla un giorno si e l'altro quasi al miglior offerente. Le elezioni si vincono in base a ciò che si pensa di fare. Berlusconi ha promesso il ponte sullo stretto e lo fa fare (io non approvo sia chiaro), ha promesso la Cirielli e la fa votare, ecc... Coff. ha promesso democrazia partecipativa, passeggiando in ogni quartiere e casetta, per finire con il decidere in proprio e a seconda di ciò che gli suggeriscono i sondaggi (la percezione della paura è una cosa, e gli atti criminali verificatisi un'altra) o il suo partito. Dove sta la collegialità? Dove sta la partecipazione? Cosa lo distingue da guazzaloca, a parte il fatto di essere nato a cremona o giù di lì? davvero non comprendo dove sta il senso di questo autoritarismo conclamato. durante la campagna elettorale non mi sembrava avesse detto che la città fosse stata presa in ostaggio dall'illegalità e dai banditi?
mi spiace ha ragione grillo a dire che ci sono illegalità di serie a e di serie b, altrimenti se solo mettessi i piedi sul tavolo al ristorante mi avrebbero già incarcerato a vita. io speravo che con coff. non si giungesse a questo invece ci si è arrivati. pace all'anima sua, ma la prossima voltà sarà più dura ottenere il 56% al primo turno, me lo sento
suggerimento letterario: DISONESTI MA NON CRIMINALI di Amedeo Cottino (Carocci) sulla giustizia come privilegio dei potenti
saluti
DT

davide turrini 08.11.05 17:11| 
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Cofferati dice: 'Per questo è necessario, per me sindaco, arrivare a colpire il racket dei lavavetri che sfrutta anche dei minori, come è necessario debellare il caporalato degli immigrati clandestini, o le azioni criminose promosse a Bologna da persone senza diritto di soggiorno, allo stesso modo con il quale vanno colpite quelle di italianissimi criminali.'

Da ora rimango in attesa di sentire la notizia che a Bologna sono andati in galera i responsabili dei racket dei lavavetri e del capolaralato e soprattutto gli imprenditori che ricorrono al caporalato.

Barbara Mensi 08.11.05 16:46| 
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Cofferati dice >

Da ora rimango in attesa di sentire la notizia che a Bologna sono andati in galera i responsabili dei racket dei lavavetri e del capolaralato e soprattutto gli imprenditori che ricorrono al caporalato.

Barbara Mensi 08.11.05 16:41| 
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Premesso che stasera a Ballarò si parlerà di giustizia e sicurezza con forse ospite Cofferati (almeno spero sia presente e siano assenti politici pronti a gettargli fango addosso in sua assenza)ho notato che i problemi ricorrenti cui postate sono legalità, lavavetri, accampati sul lungo reno (rom) e casa e studenti. in ordine cercherò di dire come la penso:
1) sui lavavetri occorre finirla con il solito buonismo all'italiana..poverini non fanno niente di male..ma che discorsi sono anche le prostitute non fanno neinte di male e sono ugualmente sfruttate dalla mafia albanese (ce ne siamo dimenticati vero ?)quindi dare soldi ai lavavetri equivale alimentare la manovalanza delle organizzazioni criminali italiane ed estere. sarebbe auspicabile che infine la Polizia e i CC sgominassero il giro ma forse ci vuole solo tempo
(almeno per Bologna);
2)le persone sgomberate sul lungo reno veranno sistemate nel quartiere Pilastro e la terza volta che lo dico ma che siete sordi ad insistere su sto discorso ?!)e poi vi sembrava giusto tenere delle persone accampate sul lungo reno a rischio di esondazione, senza servizi igienici, ..etc.
3)la casa e gli affitti. dico solo che le procedure per le asseganzioni (e chi è una critica al sindaco) devono essere più rapide e trasparenti mentre per gli affitti ricordo che i contartti si firmano in due (studenti e proprietari) i prezzi li fà il mercato (vuol dire che c'è ancora gente che è dispsota a pagare 350 per una singola) e se i prezzi sono troppo elevati o in nero esistono le denuncie (o forse lo dico provocatoriamente fà piacere pagare di meno per evadere le tasse insiema al proprietario ??)..ma quante persone lo fanno o lo hanno fatto ??
saluti
Enzo da Bologna

Vincenzo Curcio 08.11.05 15:56| 
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E' la prima volta che leggo un Tuo blog un po'qualunquista e anche demagogico, ma, in fin dei conti, non si puo' essere d'accordo su tutto. Tra le righe pare di capire che per Te ci siano illegalita' di serie A e illegalita' di serie B La risposta di Cofferati e' invece apprezzabile. Conclusioni: Cofferati batte Grillo 1:0 (per autogol di Grillo).

Oreste Pieramico 08.11.05 15:51| 
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La responsabilita' politica e' innanzitutto di chi ci mette la faccia.Ho tutto il rispetto per Lilliput ma la faccia e' di Coff. non di Renzo Craighero ed e' Coff. che e' chiamato a rispondere del proprio operato non la rete Lilliput. In democrazia si concede una delega e una fiducia (i contratti li firmano i demagoghi populisti)e si accetta implicitamente che chi ci rappresenta si muova con autonomia.Giustizia e' soprattutto tutelare i diritti dei piu' deboli, nessuna illegalita' alla fine tutela chi non ha voce e chi non ha voce e' il piu' debole, in ogni circostanza. Il senso di giustizia, di umanita', di solidarieta' mi spinge a valutare con clemenza alcune illegalita' rispetto ad altre, ma nessun codice morale o religioso chiede all'individuo di eccepire dal senso della legge.Sono strasicuro che sia Don Ciotti che M.L.King, contestualizzati, non avrebbero nulla da eccepire su questo concetto.Una azione rivolta al ripristino di una legalita' (morale o civile) non ha immediatamente un riflesso sulle condizioni di disagio. Nessuno si illuse che abolendo la schiavitu' negli Stati Uniti del 1860, questo avrebbe immediatamente cancellato le condizioni di disagio della popolazione di colore eppure oggi nessuno osa mettere in dubbio la moralita' di questa scelta epocale, nessuno osa dire: " se i colored continuavano ad essere schiavi avrebbero vissuto meglio".
Non mi sembra che Cofferati abbia posto l'equivalenza migranti=delinquenti, le parole che Grillo ha riportato sono abbastanza chiare, equivocarle in questo modo e' disonesto dal punto di vista intellettuale, prima ancora che grossolano.Se Cofferati sia incoerente nella sua azione e' un fatto che se appurato deve essere usato politicamente contro di lui, nel qual caso rimproverero' a Coff. la sua incoerenza non la sua azione in favore del diritto. Ogni critica e' giusta e i fatti parleranno chiaro, ciononostante credo che sia puro livore ideologico quello che attacca Coff. in questo momento.

Leo Perutz 08.11.05 15:47| 
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caro grillo e cari tutti.
qui Bologna.
vorrei aggiungere che anche Sirio (il vigile elettronico che multa le auto che entrano in centro), uno dei pezzi forti della campagna elettorale cofferatiana è stato prima acceso tutta la settimana dalle 7 alle 20, poi ora su richiesta dei commercianti (altro gruppo di 'forti') sta per essere rispento il sabato e durante le feste di natale. I Verdi, che hanno protestato, sono già stati redarguiti dal sindaco e rientrati nei ranghi.
Ora, che l'etica sia un optional da concessionaria e che lo sbandierarsi leader di centrosinistra (magari dicendo quanto è ignorante berlusconi e quanto è rozzo bossi) è diventato un hobby per tanti, lo dimostra proprio Bologna che di fronte a tanta arroganza (e non curanza) di potere (vitali e guazzaloca) ora si ritrova questa statua di sale sul trono di palazzo. Quello che contesto a Cofferati, oltre a questa incredibile capacità di coagulare attorno alle sue decisioni sulla legalità il centro-destra, è questo complesso di inferiorità riguardo la maturità della sinistra italiana: hanno paura di dire quello che pensano. E allora fanno i proclami modello prefetto o da ministero dell'interno cos' si danno un contegno, così diventano maturi e responsabili e la differenza 'politica' tra destra e sinistra non si intravede più. E' più importante l'atto in sè del governare piuttosto del come farlo. E poi cofferati, la prego sorrida un pochino mica siamo a Teheran!altrimenti poteva pure rimanere a casa sua.
saluti
DT

davide turrini 08.11.05 15:46| 
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Su questa storia di Cofferati mi sento divisa a metà; capisco che prima di legalità bisogna parlare di solidarietà, ma la battaglia di Cofferati ha ragioni valide, che si posano su concetti di fatto giusti...ma come si può pretendere di far capire questa cosa a noi giovani, che vediamo quei nani di merda che calpestano il nostro futuro, magari con il gradito sottofondo di Apicella!!! Io condivido i principi di Cofferati, ma finchè non presenterà un piano di assistenza per tutti coloro che nell'illegalità ci si ritrovano giocoforza, non riuscirò a condividerli fino in fondo.Mi sento a disagio, perchè mi sembra di tenere due piedi in una scarpa, ma sono combattuta e proprio non riesco ad avere le idee chiare. C'è anche da dire che se, nel 2003 per il referendum sull' articolo 18, Cofferati non avesse fatto il passo falso dell'astensione, la mia considerazione su di lui sarebbe molto più alta di adesso.
Nonostante tutto continuo a ritenerlo uno dei politici più capaci della sinistra...
Sono un'eterna indecisa, ma anche una che dalla politica l'ha preso tralle e sono abbastanza consapevole di gran parte delle schifezze che stanno dietro ai partiti...
Dai Beppe, candidati come premier!!! Secondo me prendi più voti di Prodi...a differenza di lui, tu sai PARLARE ALLA GENTE, SAI ESSERE SEMPLICE E COMPLETO ALLO STESSO TEMPO!
P.S.: non so se a voi dà fastidio, ma Prodi biascica e non si capisce mai quello che dice.

Francesca Seghi 08.11.05 15:41| 
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Siamo un popolo che ama parlarsi addosso e già come feci con Guazzaloca aspetterò la fine del suo mandato per valutare il risultato del suo operato.

Per adesso so che persone che conosco che da anni indisturbate abitavano in case del comune pur avendo redditi elevati ora se ne stanno andando e francamente non lo avevo visto prima d' ora, so che ho voluto chiedere un' informazione circa una situazione che succedeva nella nostra città via E.mail e nonostante non rappresentassi nessuno se non me stessa mi è stato risposto in maniera assai esaustiva.

So che nel sito del comune è stato aperto un forum e mi pare che prima non ci fosse o forse non l' avevo notato.

Mi rammarico del fatto che tutti sono concordi nel considerare i giornali privi di libertà, ma poi si basano solo su di essi per crearsi un' opinione e allora stando così le cose siamo degnamente rappresentati dal governo che abbiamo.

Risvegliamo le coscienze e un grazie di cuore a Beppe Grillo che nonostante mi veda contarpposta a lui in questa vicenda gli riconosco un grandissimo merito per questa piazza che ci ha offerto e per la quale non smetterò mai di ringraziarlo.

claudia parmeggiani 08.11.05 15:22| 
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Parigi insegna. La periferia del mondo e’ vicina. La nostra sicurezza si basa su piccole differenze. Ognuno difende egoisticamente quel poco che ha e calpesta chi ha meno.
Ma il mondo sta andando molto male e quelle differenze che ora ci fanno sentire possessori esclusivi di diritti, domani potrebbero non esserci piu’.
La nostra sicurezza e’ troppo instabile, ce la stanno sfilando da sotto ora per ora, e non certo i migranti ma proprio i nostri governi. Proseguendo questo sistema di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, siamo ormai tutti a rischio. Se non lo comprendiamo e’ perche’ siamo ciechi e ci illudiamo di fermare il tempo.
Abbiamo costretto alla miseria piu’ vergognosa l’Africa, esportiamo guerre di democrazia in medio Oriente, proteggiamo dittatori mondiali che coartano i loro popoli, crediamo ora di fermare la miseria fuori dalle nostre porte.
Oggi possiamo illuderci di vivere in un’oasi temporanea, domani potremmo scoprire con amarezza che ci eravamo sbagliati e che i migranti siamo noi.
A che serve dire qui frasi intolleranti, quando domani la miseria del mondo potrebbe sommergerci?
viviana

viviana vivarelli 08.11.05 15:04| 
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Teniamo presente che i lavavetri (e similari) vanno considerati veri e propri schiavi.
Chi gli dà soldi finanzia la criminalità.
Quando lo dico a qualcuno mi capita spesso di vederlo cadere dal mondo delle nuvole.
Voi pensate di fare un'opera buona, invece finanziate la criminalità ed un eventuale ulteriore traffico di esseri umani.

Andrea Giovannini 08.11.05 14:35| 
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Riassumo la mail di Renzo Craighero, rete Lilliput Bologna.
Ricorda l'enfasi che in campagna elettorale Cof. dette alla 'partecipazione', del tutto dimenticata ora che il suo stile fa pensare piuttosto a "un uomo solo al comando".
Pone alcuni punti di critica alla "questione della legalità".
L'approccio del sindaco e' risultato:
-indesiderabile sul piano dei principi, perche' la legalità vale in uno stato con leggi perfette. Piu' realistico e umano coniugare legalità con solidarietà (Don Ciotti le chiama strumenti a servizio della giustizia), ma con M.L. King diciamo che, se entrano in conflitto, non c'è altra scelta che stare con la giustizia;
-irrilevante circa le soluzioni dei problemi del disagio, che sono rimasti identici per i cittadini e hanno peggiorato le condizioni di migranti e degli sfruttati;
-ingiustificato sul piano della sofferenza umana, che e' risultata spropositata rispetto alla non soluzione del problema;
-insidioso da un punto di vista culturale perche' ridurre in modo semplicistico i migranti a delinquenti porta a una deriva verso destra, soprattutto in un quadro dove la destra spinge i cittadini ad armarsi;
-incoerente sulla legalità stessa che diventa negoziabile (lo stesso sindaco per favorire i commercianti spegne Sirio che impediva l'accesso delle auto in centro. E la legge allora?)
...
Piccola domanda: i comuni italiani sono migliaia, solo a Bologna si sono viste certe sceneggiate e certi atti di forza. Si pensa che tutti gli altri comuni italiani siano nell'illegalita'?
viviana

viviana vivarelli 08.11.05 14:28| 
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Esprimo la mia solidarietà a Sergio Cofferati.
Una volta tanto che uno cerca di fare qualcosa di giusto e cioè seguire la legalità tutti a dargli contro.
A torino la situazione è anche molto grave ma il nostro sindaco Chiamparino dice di avere la situazione sotto controllo....forse nei suoi sogni.

Magari avessimo un Cofferati anche a Torino

roberto savona 08.11.05 13:59| 
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Sono d'accordo col senso del post iniziale di Beppe Grillo, ma non con gli esempi che fa. Non credo che il sindaco di Bologna possa fare tanto contro quello che succede a Roma, ma credo che ci siano crimini peggiori che succedono a Bologna e rimangono impuniti.

Prima di andare contro agli immigrati che occupano case, andrei contro ai grossi proprietari di immobili che da decenni lasciano case sfitte per speculare sugli affitti, stipando studenti dentro a cantine.

Prima di radere al suolo capanne, cercherei di infiltrare il giro del racket per partire dagli sfruttatori invece che dagli sfruttati. Oh, e gli imprenditori bolognesi che sfruttano immigrati al nero con turni assurdi, senza sicurezza sul lavoro e pagandoli quando gli va? Per quello che so, sono tutti impuniti.

Prima di criminalizzare gli immigrati, darei loro una possibilità per non essere incazzati: come si fa a rimanere civili quando si ha a che fare con le code inumane per i permessi in questura in fondo alle quali c'è qualcuno che ti tratta di merda, e quando si vive con la minaccia di essere deportati in un CPT-lager anche se si è sempre vissuta una vita onesta?

Da anni a Bologna si sta aumentando il livello dello scontro; poi appena succedono dei casini dal lato degli sfigati, magicamente tutta la colpa diventa la loro. Speravo che Cofferati evitasse di giocare anche lui a questo gioco, ma evidentemente è un gioco comodo.

Enrico Zini 08.11.05 13:52| 
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mi spiace Beppe ma sul tema bolognese condivido pienamente le decisioni di Cofferati,vogliamo dimenticarci delle numerose malefatte ai danni di cittadini italiani...? mi ha profondamente colpito l'omicidio in villa a Taormina da parte di una banda di zingari,inseguiti per mezza italia,e non penso che ospitalita' significa impunita',non vanno giustificati ogni volta tutti i reati come accade ultimamente anche in tv
saluti

enzo pell 08.11.05 13:14| 
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La legge è legge, e va rispettata anche quando non piace, purchè sia giusta.
Il fatto che esistano altre situazioni forse anche più gravi (e dico forse) non giustifica il fatto che quelle meno gravi non siano affrontate.

La gravità del fatto deve essere misurata anche al danno che essa esercita sulla comunità.
E se non vogliamo nasconderci dietro ad un dito allora possiamo dire che nelle situazioni di maggior disagio (come le baraccopoli e le zone degradate) si concentra la criminalità, sia quella grande che quella piccola.

Forse sgombrare questi campi non è la soluzione migliore (e dico sempre forse) ma chi la critica cosa propone in alternativa?

Manifesto la mia solidarietà al sindaco di Bologna che almeno si è posto il problema.

Roberto Giuliacci 08.11.05 13:06| 
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IMPORTANTE !

Per favore, leggete questo documento fino in fondo. Non vi chiedo che
pochi minuti del vostro tempo.

Scrivo queste poche (spero) righe con l'unica ! intenzione di portare a
conoscenza una situazione che la maggior parte dei media cerca di tener
nascosta.

Da diversi anni è in corso in ValSusa una manovra di resistenza
organizzata contro la linea ad alta velocità ferroviaria Torino-Lione
(TAV).

Quello che fanno credere i media è che gli oppositori siano pochi e
comunque motivati solamente dal fatto che "gli passa il treno sotto casa".
Nella manifestazione di giugno c'erano 30000 persone (in tutta la Val Susa
ci sono 50000 abitanti).

Non posso di certo smentire questa motivazione, ma in realtà i motivi
veri (che vengono metodicamente nascosti dai media) sono ben altri:

1.. La tratta Torino-Lione è completamente inutile: nella Val Susa
esiste già una linea ferroviaria sottoutilizzata, in grado di reggere il
traffico richiesto (considerando i tassi di crescita) almeno fino al 2! 050.

2.. La linea in costruzione è esclusiv! amente m erci, non si avrebbe
alcun vantaggio in termini di tempo per la percorrenza da Torino a Lione. I
treni passeggeri comunque continuerebbero a transitare nella linea storica
con i tempi di percorrenza attuali.

3.. Nel tratto montano (e quindi da Torino alla Francia), comunque non
sarebbe una tratta ad alta velocità perchè la conformazione del terreno
montano non la rende possibile.

4.. L'amianto sotto al Musinè c'e' veramente (è già ampiamente
dimostrato), e nei progetti non c'è il minimo accenno ad un piano di messa
in sicurezza dell'amianto estratto (è previsto semplicemente uno stoccaggio
in valle a cielo libero), che con i frequenti venti della ValSusa verrebbe
distribuito e respirato in tutta la cintura ovest di Torino ed in Torino
stessa. Le malattie causate dalla respirazione di anche solo 1 fibra di
amianto vengono diagnosticate 15 anni dopo l! 'inalazione.

benedetta perissi 08.11.05 12:46| 
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Sig. Grillo.

Questa volta non sto con lei, pur riconoscendole valide ragioni.
Quella di Cofferati è un'azione che farà male tanto agli immigrati, quanto ai loro sfruttatori. Forse più ai loro sfruttatori, che si sono fabbricati uno "scudo di cadaveri" (scusate lespressione, ma è quella più calzante), a basso prezzo, facilmente riciclabile, da sfruttare bene contro chi gli tocca gli interessi.

Ora, finchè quella gente, i capi del crimine che fa capo all'immigrazione (non tutta, per carità, ma quasi tutti gli irregolari ne hanno a che fare, per varie ragioni, spesso giustificabili da drammi), ha gioco facile, noi abbiamo un'arma puntata alla tempia, il cui grilletto è in mano alle organizzazioni criminali, straniere e italiane in combutta.

Imporre legalità all'immigrazione è uno dei tanti modi per levare ossigeno alla malavita.

La legalità va imposta a tutti, quindi bravo cofferati, che non mi risulta abbia fatto mai sconti a nessuno, sulla legalità.

Sono convinto che se avrà occasione di farlo, imporrà lo stesso rispetto per le regole anche alla bologna bene.

Sebastiano Putinato 08.11.05 12:43| 
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..e continuiamo a lascirli li sti lavavetri! Anzi proprorrei di rifornirli di nuove spugne lavavetro, magari rottamando le vecchie. E basta anche con questi finti poveri che cercano la casa comunale, insomma non si possono mica sfrattare gli abusivi a vario titolo, poverini subirebbero un trauma psicologico non indifferente. E i campeggiatori sul Reno? Ma guarda te se uno non può neanche campeggiare in un mare di letame liberamente! Il sindaco è un liberticida, un persecutore, un tiranno il cui unico desiderio è quello di privare i suoi cittadini dei più elementari diritti. Vergona! Occorre dire basta a questa politica, a questo modo di governare ottuso. E poi questa legalità ma chi la vuole?

Massimo De Santis 08.11.05 12:33| 
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è la prima volta che mi collego al suo blog, e sinceramente mi aspettavo cose diverse.
sono certo che ognuno debba in ogni modo sorreggere le proprie idee ma credo altrettanto strenumente che una critica debba essere costruttiva.
criticare un sindaco perchè si batte contro la delinquenza quotidiana e non contro l'abolizione di una classe politica intera è onorevole, ma poco pratico. personalmente posso dirmi un elettore di destra, ma aperto e consapevole. nella mia città mi sono ben guardato da votare il candidato del polo perchè conoscendolo ho cercato di dare il mio contributo affinchè stesse lontano dalle poltrona di sindaco.
è da questa mia posizione che mi permetto di criticare il suo - pur ottimo - lavoro. si rischia di diventare dei novelli Don Chisciotte. credo sia dalle piccole ingiustizie punite che inizi la strada della legalità assoluta, perchè sono quelle che condizionano il bar-sport. arrestare uno scippatore che ruba per fame a qualcuno che avrà più fame di lui fa molto più eco che gli arresti domiciliari ad un milionario corrotto. sono mondi lontani, che si avvicinano gradualmente.
chiudo ringraziondola dello spazio che mi ha concesso.
buon lavoro
giorgio

giorgio gai 08.11.05 12:21| 
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Mi aspettavo un intervento,come al solito,fuori dal coro e decisamente più profondo,da parte di Beppe Grillo.
Mi trovo "stranamente " in disaccordo con il suo intervento e non per fare la solita dietrologia(altro termine usato per stroncare analisi"non ufficiali",spesso moooolto vicine alla scomoda verità) ma le ragioni di questi interventi di Cof. hanno sicuramente ragioni più profonde.
Posso darvi un esempio:come togliereste voi i BAMBINI ,costretti con la violenza a chiedere l'elemosina, dalle strade?
Perchè togliereste i bambini da quella condizione vero?
Ma purtroppo non ho mai sentito una denuncia per i diritti umani dei minori ai danni di questi criminali!!!!
...e pensate che s'imbargano intere nazioni per molto meno!!!!

fabio fiore 08.11.05 12:16| 
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Ogni operato comporta dei rischi. Ogni azione che coinvolga una comunità scontenta qualcuno. E' nell'ordine delle cose.
Cofferati può agire nella sua dimensione di sindaco.
Apprezzo l'impegno a far rispettare i patti, le regole della comunità.
Si confonde la fratellanza, la solidarietà con il tuttismo libertario in cui i più forti fanno quel cazzo che pare a loro.
Intendo: c'è una violenza anche nell'occupare case assegnate a poveracci in attesa da anni.
Oppure nell'insediarsi abusivamente (e in maniera tutt'altro che nomade) lungo il Reno, violentando l'ambiente con insediamenti che non rispettano nulla.
C'è la violenza del tutto ci è dovuto, subito.
Sergio sta lavorando bene.
Gran parte dei cittadini apprezzano la sua austerità.
Alcuni non apprezzano. Ma è nell'ordine delle cose.
Non viviamo nella società pura, nobile ed eletta ed anarchica, del rispetto per i deboli. Ci sono sempre più deboli.
Ci sono minori violenze quotidiane che Sergio fa bene a constrastare.

Cesare Zecca 08.11.05 12:06| 
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Ho letto e apprezzato la lettera del sindaco Cofferati, e proprio da quel testo (potere del copia- incolla)estrapolo questa sua frase: "Ancora, non è giusto accettare passivamente che abituali occupatori di case tolgano il diritto ad un tetto a povere famiglie che aspettano di aver assegnati quegli alloggi".
Non voglio fare polemica con il mio primo cittadino, che stimo e che ho (come tanti altri bolognesi) contribuito ad eleggere, convinto più dall' autorità dell' uomo (uno dei pochi in Italia che ha rifiutato un pranzo offerto da Berlsconi) che dalla sua professionalità come amministratore: l' amministratore con dei buoni collaboratori impari presto a farlo, le palle se non le hai non le hai, punto. E Cofferati le ha, questo è poco ma sicuro.
Mi limito a ricordare al mio Sindaco che l' assessore alle politiche sociali, o alla casa, non ricordo, qualche mese fa aveva sollevato il problema che gli alloggi del comune destinati a famiglie bisognose erano stati assegnati dalla apposita commissione (sia sotto Vitali, ds che sotto Guazzaloca, cdl) con criteri personalistici piuttosto che in base alla legge. Ovvero assegnate ad amici o parenti di membri della commissione. Credo che molte polemiche di questi giorni sarebbero meno roventi, se agli sgomberi del lungo Reno fossero seguiti gli sgomberi di questi alloggi, proprio in funzione di quanto ha dichiarato il Sindaco: capisco che sono problemi diversi (credo che in quest' ultimo caso ci sia anche un esposto alla magistratura)con diversi approcci, anche logistici però al momento non ci sono segnali che verrà fatta operazione di ordine e legalità negli alloggi popolari. Quanto meno il sindaco potrebbe parlarne, per dare il segnale che è un problema che non è stato dimenticato.
Unn saluto A.R.

aldo rossi 08.11.05 11:50| 
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All'attenzione di Gianpiero Colla
questa l'ho ricevuta io per e-mail, ma almeno un paio d'anni fa, per chi non ha idee, è facile scopiazzare

Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria Comunità e gli dice:
“Buon giorno signor Parroco, mi vorrei confessare” certo figliolo, qual è il tuo nome?
“Silvio Berlusconi, padre”
“Ah!! Il Presidente del Consiglio.
Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo”.
Cosi’ Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se poteva confessarlo
“Certo figliolo, come ti chiami?
“Silvio Berlusconi”
“Il Presidente del Consiglio? No caro mio non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano”
Berlusconi va dal Papa
“Sua Santità, voglio confessarmi”
“Caro figlio mio come ti chiami?”
“Silvio Berlusconi”
“ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me

Guarda, qui sul lavto del Vaticano, c’è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croceil Signore ti potrà ascoltare”.

Berlusconi, giunto nella cappella si rivolge alla croce:
“Signore, vengo a confessarmi”
“Certo figlio mio, come ti chiami?”
“Silvio Berlusconi”
“Ma chi? Il Presidente del Consiglio, il Presidente del Milan, il Presidente di Mediaset, l’amico di Craxi, l’amico di Previti, l’amico di Dell’Utri?
Quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perché il reato ando’ in prescrizione?
Quello con il fratello che se la cavagrazie al patteggiamento?
Quello che va in chiesa ma è divorziato, l’operaio, o quello con dei processi in corso per concussione, associazione a deliquere, corruzione, falso in bilancio, abigeato?”
“Ehmm, si Signore, sono sempre io”
”Figlio mio, non ha bisogno di confessare, tu devi assolutamente ringraziare…”
“Ringraziare e chi?????
“I Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo così

anita falcitelli 08.11.05 11:47| 
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Osservo infine che su questo blog non ha vinto Co. ma qualcosa che e' molto lontano dalla sinistra o dal cristianesimo o dalla democrazia o dalla civilta': il razzismo, l'egoismo piccolo borghese, il pregiudizio, la difesa del territorio, la xenofobia, l'intolleranza, la cecità del cuore. Se Cof. deve essere il campione di questi vizi, non ha vinto. Ha perso.
viviana

Postato da: viviana vivarelli il 08.11.05 05:15
---------------------------------------------------
Ultimamente mi sono reso conto che i comunisti sono strani...

"Apriamo la nostra cultura alle altre, la terra è di tutti!!!"
"Via gli ebrei dalla Palestina"

"Siamo pacifisti!!!"
"1-10-100-1000 Nassiria"

"Noi siamo per la libertà di espressione!!!"
"La Fallaci non può dire certe cose è vergognoso che vengano venduti i suoi libri bruciamoli"

"Bisogna rispettare la legalità e la costituzione!!!"
"Cofferati è uno sceriffo"

Prodi (senza dubbio non è comunista...): "I PACS sono un passo importante verso l'accettazione delle diversità"
Ruini: "non possiamo accettare i PACS minano le basi della famiglia"
Prodi: "sono completamente d'accordo con Ruini"...

Io non ci sto più a capire un cazzo..............

Andrea Giuliotti 08.11.05 11:35| 
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Osservo infine che su questo blog non ha vinto Co. ma qualcosa che e' molto lontano dalla sinistra o dal cristianesimo o dalla democrazia o dalla civilta': il razzismo, l'egoismo piccolo borghese, il pregiudizio, la difesa del territorio, la xenofobia, l'intolleranza, la cecità del cuore. Se Cof. deve essere il campione di questi vizi, non ha vinto. Ha perso.
viviana

Postato da: viviana vivarelli il 08.11.05 05:15
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Ultimamente mi sono reso conto che i comunisti sono strani...

"Apriamo la nostra cultura alle altre, la terra è di tutti!!!"
"Via gli ebrei dalla Palestina"

"Siamo pacifisti!!!"
"1-10-100-1000 Nassiria"

"Noi siamo per la libertà di espressione!!!"
"La Fallaci non può dire certe cose è vergognoso che vengano venduti i suoi libri bruciamoli"

"Bisogna rispettare la legalità e la costituzione!!!"
"Cofferati è uno sceriffo"

Prodi (senza dubbio non è comunista...): "I PACS sono un passo importante verso l'accettazione delle diversità"
Ruini: "non possiamo accettare i PACS minano le basi della famiglia"
Prodi: "sono completamente d'accordo con Ruini"...

Io non ci sto più a capire un cazzo..............

Andrea Giuliotti 08.11.05 11:34| 
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Discussione

Osservo infine che su questo blog non ha vinto Co. ma qualcosa che e' molto lontano dalla sinistra o dal cristianesimo o dalla democrazia o dalla civilta': il razzismo, l'egoismo piccolo borghese, il pregiudizio, la difesa del territorio, la xenofobia, l'intolleranza, la cecità del cuore. Se Cof. deve essere il campione di questi vizi, non ha vinto. Ha perso.
viviana

Postato da: viviana vivarelli il 08.11.05 05:15
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Non so se Cof. possa essere il sindaco "giusto", ma per alcuni NON ci sara' mai il sindaco giusto.
Non mi sento nè xenofobo, nè intollerante, nè pieno di pregiudizio come invece mi sembri tu che non riesci a convincerti delle molte persone con idee diverse dalle tue:
QUESTA E' DEMOCRAZIA, FATTENE UNA RAGIONE !!!
se poi il Cof mancasse le promesse ( o anche parte) fatte agli elettori, vedrai che alle prossime elezioni lo capira'.

saluti & rizla X tutti.

Piergiacomo Pirini 08.11.05 11:14| 
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Attentato!

"L'Occidente deve avere la consapevolezza della superiorità della sua civiltà che ha garantito benessere largo ai popoli e il rispetto dei diritti umani, di quelli religiosi, che non c'è nei paesi islamici, il rispetto dei diritti politici".
(Silvio Berlusconi, Berlino, 26 settembre 2001).

"Mi hanno frainteso, io parlavo dei fondamentalisti e non del mondo islamico in generale. E' la solita strumentalizzazione della sinistra".
(Silvio Berlusconi, la Repubblica, 28 settembre 2001).

"Non c'è stato nessun rinvio del pacchetto sicurezza. Visto che non ci sono pericoli immediati, la prossima settimana lavoreremo insieme per verificare le misure già in atto e vedere cosa aggiungere".
(Silvio Berlusconi, 16 luglio 2005).

"Non abbiamo informazioni di attentati imminenti e dunque non c'è urgenza".
(Silvio Berlusconi, Corriere della Sera, 17 luglio 2005).

"Ci sono 13 mila obiettivi sensibili che sono sotto controllo. Siamo nella massima allerta".
(Silvio Berlusconi, 28 luglio 2005).

"Ho ben altro in mente. Io sono oggetto di una minaccia diretta. Un kamikaze allo stadio contro di me. Ma non è una questione di me. Qui c'è di mezzo l'Italia. Come fate a non avere questa avvertenza? Siamo esposti ad attacchi micidiali del terrorismo. Io non rinnego nulla, espongo sempre la verità per togliere pretesti propagandistici a chi vuole organizzare stragi. Per questo evidenzio la mia assoluta disponibilità al dialogo con i Paesi islamici". (Silvio Berlusconi, Libero, 3 novembre 2005).

"Berlusconi in un colloquio mi dice di essere molto amareggiato per le campagne d'odio contro di lui, che incrementano il rischio per la sua vita. Forse in Italia lo si ignora. Ma è una delle tre persone che in Occidente sono considerate a massimo rischio. Oltre a lui, ci sono Bush e Blair. Ha avuto una serie di minacce di morte. In tutto trentanove. Di esse, sei sono state ritenute particolarmente preoccupanti dalla nostra intelligence".
(Bruno Vespa, Libero, 4 novembre 2005).

(8 novem

andrea cogoni 08.11.05 11:14| 
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Risposta à William Domenichini:
Certo William, il film "La Haine" mi ha piacuto molto ma ti ricordo che in Francia la censura non esista !...per questo motivo ho potuto vedere in anteprima a Parigi il film "Amen". Dopo quanto tempo e uscito in Italia ?
Jean-Marc
Francese residente nel Bel Paese

Jean Marc TIERCE 08.11.05 11:10| 
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Caro grillo, pur apprezzando il tuo impegno sociale, questo intervento mi trova in accordo con il sindaco di bologna, anche se da diverse sponde politiche. Il tutto non per un non meglio specificato giustizialismo, quanto per cercare una base di dialogo condivisa e condivisibile dalla quale fare partire un nuovo dibattito politico, nel quale anche un elettore di destra come il sottoscritto, possa trovare una concreta alternativa elettorale. Anche a me berlusconi fa schifo, ora più che mai, e di certo non vado a votare con il paraocchi, ma troppo spesso la sinistra confonde l'inadeguatezza dei propri avversari con la loro incapacita di dare una voce univoca sui tanti, troppi problemi di cui soffre questa nazione.
Sogno un domani in cui si potrà scegliere tra un candidato onesto e uno migliore, per favore non fateci più turare il naso...

marco de nardis 08.11.05 10:46| 
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cerchiamo di ricordare che andreotti, secondo la sentenza, è stato mafioso fino all'82.
dopo quella data cambiò vita, ora è un bravo ragazzo, ma sempre senatore a vita... un altro nano di merda...

andrea cogoni 08.11.05 10:43| 
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vedo un plebiscito in favore di Cofferati. E questo mi rattrista un po': come per far pagare le tasse,anche per far rispettare la legalità si parte sempre dai più deboli..... e ai più forti non si arriva mai. Siamo tutti un po' provinciali, camminiamo guardandoci la punta delle scarpe e non ci accorgiamo di andare a sbattere contro i pali: ci indigniamo per il "fastidio" che ci provoca lo straccione, che ci rinfaccia il nostro benessere e nessuno si muove quando un berlusconi qualunque si vanta di evadere milioni di euro: pensate che questo sia + legale? più "per bene"? e, soprattutto, economicamente meno dannoso, per il cittadino comune, degli spiccioli dati al lavavetri?
Alice, Torino

alice sisti Commentatore in marcia al V2day 08.11.05 10:39| 
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Le ultime vicende su Cofferati a mio avviso fanno riflettere.
Mi spiego meglio, in italia una sinistra che si preoccupa dell'ordine del decoro e del rispetto delle leggi per garantire l'uguaglianza dei diritti/doveri io in 33 anni non l'ho mai vista.
Sono ItaloUngherese ed ho passato parte dell'adolescenza in un paese Comunista, molto libero ma sempre sotto la sfera russa, vi era un rispetto reciproco ed una grande dignità senza il desiderio di prevaricare il prossimo, ma anche un rigore, e rispetto per i valori come famiglia patria.
In italia questi sono incarnati da una destra sociale che manca pero nei fatti e tradisce ogni giorno di più.
Fino a quando Cofferati mi ha fatto capire che anche in italia esiste una sinistra che si ostile al liberismo e al capitalismo sfrenato ma è anche ostile ad ogni forma di anarchia, di illegalità e ad ogni sfruttamento di un assistenzialismo giusto.

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Francesco Luperto 08.11.05 10:38| 
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Caro Beppe,
sono d'accordo con Cofferati, in particolare con lo sgombrero di un campo nomadi situato sull'ALVEO ATTIVO DEL FIUME. Io abito a Torino e a settembre, quando lo Stura di Lanzo è straripato, ha spazzato 2 accampamenti abusivi posti lungo le sponde del fiume e sono stati sgomberati 300 nomadi (e non è di certo la prima volta). VEDI LA STAMPA 10 SETTEMBRE 2005 p. 48 CRONACA DI TORINO
Perchè è dunque sbagliato cercare di prevenire queste situazioni e fare finta di non vedere? Sicuramente però il sindaco Cofferati avrebbe attirato su di sè altrettante critiche nel caso in cui durante un evento del genere fosse morto qualcuno senza l'intervento della sua amministrazione.

Stefania Giannuzzi 08.11.05 10:22| 
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Ho notato che quando parla delle polemiche suscitate dalle sue recenti azioni politiche Cofferati dice sempre: "io sono il sindaco di Bologna e devo governare nell'interesse di chi mi ha eletto". Non è vero! Io sono uno studente, vivo a Bologna, pago qui l'affitto e tutte le bollette e credo che chi amministra questo territorio lo debba fare anche nel mio di interesse, anche se io voto in un'altro comune. E a maggior ragione nell'interesse di tutte quelle categorie che in Italia non hanno diritto di voto (come gli extracomunitari).Ricordo che Cofferati durante la campagna elettorale partecipava frequentemente alle manifestazioni ed agli incontri organizzati (per sostenerlo)da coloro che oggi sono ritenuti soltanto creatori di "degrado sociale" e vengono manganellati mentre cercano di entrare in un consiglio comunale che per legge è pubblico (ah, la legalità...).Io credo che la lotta per la legalità inizi dando alle persone che godono do diritti "limitati" la pienezza dello status di persona con tutti i diritti e doveri che questo comporta, è troppo facile reclamare i doveri solo nei confronti dei deboli... Come mai quando si lamentano i commercianti si può fare uno strappo alla legalità spegnendo il satellite che multa i loro clienti che entrano con la macchina nelle zone ztl il sabato e la domenica?

Paolo Jarè 08.11.05 10:18| 
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SINDACI E LEGALITA'
Durante il weekend, a Roma, un giovane uomo di 42 anni è stato ucciso all'uscita di un ristorante, a seguito di una lite scoppiata per un posteggio..
Ieri, è nato il figlio di Totti: leggo sul sito di La Repubblica, che il sindaco di Roma, Veltroni, sarebbe andato addirittura in clinica a fare gli auguri al calciatore...Nulla questio se Veltroni si è recato lì a titolo personale, ma se è andato in veste di sindaco, non posso non chiedermi se sia andato anche a porgere le sue condoglianze alla famiglia dell'assassinato....

Caterina Mosiello 08.11.05 10:11| 
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A Davide Ricci:
rispondo alla tua de 5 11 2005, riferita a Cofferati , per gli affitti alti e a nero:
Esiste un ente chiamato S.U.N.I.A che tutela gli affittuari e soprattutto gli studenti.Se conosci gente che si trova a dover pagare affitti al nero, basta rivolgrsi al sindacato e con una piccola quanto irrisoria spesa gli avvocati del SUNIA fanno causa agli affittuari, la vincono e gli inquilini hanno il diritto di restare in quella casa per 2 anni+2, ad equocanone e ad un prezzo che va in bese alle condizioni della casa, da quanto è distante dalla tua facoltà ecc...
Cofferati può fare poco da solo, ma se tutti quelli che stanno in affitto al nero denunciassero i padroni di casa, secondo te le cose potrebbero andare meglio?

Claudio Zamperini 08.11.05 10:05| 
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Questa volta devo dire che sono d'accordo con Cofferati.
A mio avviso bisogna cercare di cambiare le cose che non vanno partendo dal quotidiano, da ciò che ognuno di noi percepisce nella vita di tutti i giorni.
E' vero che il nostro paese è marcio dalla testa ma finchè saremo abituati a vedere l'illegalità ogni giorno e nessuno che se ne occupa, dubito che qualcuno farà qualcosa per cambiare le persone che dirigono questo paese.
E' giusto che vengano rispettate le "piccole" leggi perchè queste, sommate, servono a cambiare le cose.
E poi Cofferati ha INIZIATO con qualcosa. Se i politici e le persone potenti gli danno contro è perchè sanno che quando si parte (non importa da dove), da qualche parte si arriva.
Io mi sento di sostenere Cofferati e mi dispiace che esponenti politici non la pensino così. D'altronde, se uno è abituato a fregare il prossimo appena se ne presenta l'occasione, certe cose non le può capire.

Francesco Bartoccioni 08.11.05 09:39| 
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Caro Beppe,
sono contenta di aver visto sul tuo blog la risposta di Sergio Cofferati. Non sono purtroppo in grado di esprimere un parere sull'argomento perchè in TV molta enfasi è stata data a tutti quanti fuorchè a lui stesso che, da quanto ho capito, deve aver agito in concerto con la sua giunta comunale.
Mi preoccupano le manifestazioni nelle periferie della Francia contrastate da mezzi non liberali ma autoritari. Il Sindaco di Bologna ha ragione, ma bisogna vedere cosa prevede per il "dopo". Quando ho lavorato in CGIL, avevo saputo di un progetto internazionale che prevedeva di contrastare in lavoro minorile nelle fabbriche in Brasile. Una volta chiuse quelle fabbriche molti di loro sono finiti a prostituirsi
Mi piacerebbe sapere qualcosa di più da Cofferati sul suo piano previsto per contrastare, giustamente, questi sfruttamenti di lavavetri. Sabrina

sabrina frassini 08.11.05 09:38| 
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Mio caro Beppe, purtroppo è vero che ci sono cose che meritano più attenzione e che andrebbero fatte prima, ma da qualche parte è necessario cominciare e sopratutto quando c'è la necessità di creare qualcosa di positivo non facciamo sempre l'errore italiano di dire che è propedeutico a cose più importanti!
Mi piacerebbe vivere in un paese diverso......

Giorgio Forte 08.11.05 09:28| 
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Mio caro Beppe, purtroppo è vero che ci sono cose che meritano più attenzione e che andrebbero fatte prima, ma da qualche parte è necessario cominciare e sopratutto quando c'è la necessità di creare qualcosa di positivo non facciamo sempre l'errore italiano di dire che è propedeutico a cose più importanti!
Mi piacerebbe vivere in un paese diverso......

Giorgio Forte 08.11.05 09:28| 
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rispetto alla votazione della cosidetta legge salva Previti.
"" Dice Roberto Maroni: "A noi interessa solo il voto della devolution, per ottenere la quale entro la fine di questa legislatura abbiamo ingoiato rospi di tutti i tipi: adesso manca un solo voto al Senato, abbiamo fatto 30 faremo 31".""
Vi rendete conto chi ci governa, con chi Berlusconi a stretto allenza. Le lega, dopo questa affermazione, ha finalmente, per chi ancora avesse i paraocchi, gettato la maschera.
Stanno al governo solo per demolire l'Italia, Vogliono questa Devolution a tutti i costi anche a discapito di far terminare processi in atto e non solo.
I rospi a cui fà riferimneto i "Ministro Maroni" sono tutte le riforme "AD PERSONAM" effettuate da il Premier ossia la Riforma del Falso in bilancio, la Riforma Televisiva (vedi Gasparri), Riforma tassa eridità (forse a qualcuno fa anche comodo), Riforma tasse (a favore di chi guadagna di più)..........
Oggi io mi sento indignato vorrei scendere in piazza con milioni di persone andare lì a Montecitorio e fare un sit-in finchè non se ne vanno.
Lo so che i politici sono tutti uguali ma questi hanno superato di gran lunga tutti quelli che li hanno preceduti dal punto di vista morale etico.
Scusa lo sfogo.

Adriano De Santis 08.11.05 09:19| 
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Carlo piero, Bologna
Quando fu eletto non ero molto d'accordo ad avere un sindaco a Bologna NON di Bologna, ma poi, passeggiando per il centro e in altre zone limitrofe mi è capitato di incontrarlo più di una volta.
Nessun palco, niente propaganda, l'ho visto così, così come si può incontrare un conoscente. Non mi era mai capitato di incrociare Guazzaloca, quel derelitto di Vitali o ancor prima Imbeni (l'euroimboscato).
Ora associo le azioni di forza, che in parte condivido, alla sua presenza sul territorio e mi riconosco almeno un pò nel sindaco.
Credo che non sia questione di politica, è questione di sentirsi rappresentati da chi, "come tuo dipendente", agisce nel TUO interesse.
questa è l'essenza di chi dovrebbe stare al potere. Il vizio sta nel voler rappresentare solo se stessi, la propria ganga e pochi altri lecchini, fottendosene del restante 99,99%. ma con quelli, noi altri, bastano un paio di spot in più e il digitale terrestre con lo sconto che sono a posto.

saluti, carlo piero

carlo piero 08.11.05 09:15| 
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Un blog, cara Viviana, non e' un rapporto di forza, un tiro alla fune, non esiste ne' un vincitore ne' un vinto, tutto rimane a livello di chiacchiere o se preferisci un termine piu' aulico, allo scambio di idee.
Comprendo le tue frustrazioni ma dovresti imparare a considerare con maggior rispetto idee, comportamenti, atteggiamenti, manifestazioni dell'altro, anche quando esse sono spiacevoli o non in linea con le tue aspettative. Lo dovresti fare proprio in virtu' di quell'umanesimo che sembra trasparire dalla tue parole e che invece si atrofizza nei tuoi giudizi taglienti e sprezzanti.
Dalle migliaia di parole di questo blog e' emersa una umanita', prima ancora che dei principi o dei pregiudizi, una umanita' che deve essere ascoltata quando diventa cittadinanza, perche' parla di bisogni fondamentali, bisogni che forse tu giudicherai male ma che oggi nessuno e' piu' disposto a mettere in discussione, bisogni che un sindaco di una citta' moderna deve recepire se vuole veramente adempiere ad un mandato che in fin dei conti e' democratico, risponde a dei numeri e solo democraticamente puo' essere ritirato.
Sono d'accordo con laboratori e sperimentazioni, ben vengano le idee nuove ma ai problemi contingenti e quotidiani va data una risposta contingente e quotidiana facendo riferimento soprattutto a quanto e' in nostro potere fare, soprattutto se questi sono problemi di gente comune che non ha a disposizione nessuno strumento di pressione lobbistica o di condizionamento.
La grande mobilitazione che ha portato alla elezione di Cofferati e' stato un fatto importante, ma la nostra democrazia e' ancora rappresentativa cara Viviana e le mobilitazioni non hanno numero in consiglio e non devono contare, perche' il sindaco solo al consiglio risponde. Se la Bologna dei movimenti e' delusa porti i suoi numeri in consiglio dove si capira' se Cofferati possiede ancora i numeri. Sino ad allora le opinioni rimarrano tali, come le mie, che non hanno valore di verita'.

Leo Perutz 08.11.05 09:01| 
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Sono d'accordo con Cofferati.

Il diritto non è un carnevale.

Siamo abituati a considerarlo un carnevale, grazie anche (purtroppo) a questa sinistra, ed a tanta parte di sindacato, ma non lo è.

Purtroppo o per fortuna siamo un popolo "latino", pensiamo che tutto sia "elastico", anche i diritti fondamentali della persona.

Siamo talmente "elastici" che borbottiamo di tutto e di tutti, persino di una persona seria ed onesta che, onestamente e seriamente, svolge il proprio lavoro al servizio dei cittadini.

Ma noi dobbiamo criticare.

In questo eterno "processo del lunedì", che mi fa un pò vergognare di essere italiano (citando Giorgio Gaber), mettiamo sotto accusa tutti e perdiamo anche l'ultimo bagliore di discernimento.

La presenza di Andreotti su tutti i canali della TV, "ospitato", intervistato, vezzeggiato e persino adoperato come "sponsor" è solo l'ultimo atto di questo rincoglionimento al suono di mandolino.

Bravo Sergio, ce ne fossero a Roma di persone e, soprattutto, di sindaci come te...


Francesco Marcellini
Roma

Francesco Marcellini 08.11.05 08:14| 
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Sono d'accordo con Cofferati.

Il diritto non è un carnevale.

Siamo abituati a considerarlo un carnevale, grazie anche (purtroppo) a questa sinistra, ed a tanta parte di sindacato, ma non lo è.

Purtroppo o per fortuna siamo un popolo "latino", pensiamo che tutto sia "elastico", anche i diritti fondamentali della persona.

Siamo talmente "elastici" che borbottiamo di tutto e di tutti, persino di una persona seria ed onesta che, onestamente e seriamente, svolge il proprio lavoro al servizio dei cittadini.

Ma noi dobbiamo criticare.

In questo eterno "processo del lunedì", che mi fa un pò vergognare di essere italiano (citando Giorgio Gaber), mettiamo sotto accusa tutti e perdiamo anche l'ultimo bagliore di discernimento.

La presenza di Andreotti su tutti i canali della TV, "ospitato", intervistato, vezzeggiato e persino adoperato come "sponsor" è solo l'ultimo atto di questo rincoglionimento al suono di mandolino.

Bravo Sergio, ce ne fossero a Roma di persone e, soprattutto, di sindaci come te...


Francesco Marcellini
Roma


Francesco Marcellini

Francesco Marcellini 08.11.05 08:14| 
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Molti citano, a riprova della buona fede di Cof., quel che ha detto in tv (e Berlusconi allora? dire non e' fare) e la bonta' del suo programma (per quello Guazzaloca aveva un programma eccellente. I programmi sono promesse. Non dovrebbero contare piuttosto i fatti?) ma molti scavalcano i fatti per i sogni, preferiscono le illusioni del cuore alla realta', cio' e' infantile, non si vive di favole. Si fa il tifo per Co. come fosse la squadra del cuore, ottimo certo, ma, se questa fa dei falli, non si puo' far finta di non vederli. Alcuni dicono: e che dovrebbe fare un sindaco? Proponi qualcosa tu! Ricordo che il problema migranti esiste in tutte le citta' ed e' stato risolto diversamente, ma solo a Bologna con ruspe, cariche della polizia, fermi e manganellate, dunque ci sono molti modi di stare nella legalita', alcuni peggiori. Ricordo che una gran quantita' di sindaci italiani sta facendo in Italia prove molto buone di 'Nuovi Municipi', esperimenti di democrazia allargata e partecipata, dove non si amministra in modo autoritario e solipsistico ma con l'aiuto e la collaborazione dei cittadini, e che accanto a un sindaco esiste il mondo del volontariato, dei movimenti, dei comitati cittadini, dei gruppi civili, delle associazioni.. Cof. si e' ricordato di loro solo 'prima' di essere eletto, per dimenticarli subito dopo. Lo stesso Don Nicolini della Curia si e' lamentato di questo. Proprio adesso in Puglia la Rete dei Nuovi Municipi che conta centinaia di sindaci sta discutendo appassionamente in un laboratorio di cittadinanza allargata, e da questo Co. si e' tenuto alla larga per metodi autarchici. Osservo infine che su questo blog non ha vinto Co. ma qualcosa che e' molto lontano dalla sinistra o dal cristianesimo o dalla democrazia o dalla civilta': il razzismo, l'egoismo piccolo borghese, il pregiudizio, la difesa del territorio, la xenofobia, l'intolleranza, la cecità del cuore. Se Cof. deve essere il campione di questi vizi, non ha vinto. Ha perso.
viviana

viviana vivarelli 08.11.05 05:15| 
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governare una citta' come bologna,non e'semplice,io credo che cofferati lo stia facendo, applicandosi con tenacia e convinzione
in quel mandato che i cittadini bolognesi gli hanno conferito.
io vivo a bologna da un po' di tempo e non mi sembra che vi sia tutto quel degrado che viene sbandierato da qualcuno.
oppure che vi sia un pericolo imminente per colpa degli stranieri soprattutto clandestini.
purtroppo le persone vanno via dai propri paesi per cercare di migliorare la propria esistenza e dare un futuro migliore ai propri figli.
anche noi lo abbiamo fatto in passato.
l'importante e' che cofferati agisca sempre nella legalita'e mai per pregiudizi!!!!
e a tutti coloro che parlano per pregiudizio consiglio di vedere l'ultimo film di Marco Tullio GIORDANA"QUANDO SEI NATO NON PUOI PIU'NASCONDERTI"

hasta luego ragazzi gianfranco"bologna"

gianfranco maggio 08.11.05 02:01| 
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E' DI ASSOLUTA PRIORITà ED IMPORTANZA VISIONARE QUESTO ESSENZIALE DOCUMENTO DI RAI-NEWS.www.rainews24.rai.it/ran24/inchiesta/video/fallujah_ITA.wmv

edoardo mazzaferro 08.11.05 01:39| 
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Patetico Giampietro Colla e patetico chi ha scritto quella patetica e-mail che evoca immediatamente tutto il patetismo dell'ignoranza filoberlusconiana..."l'amico dei comunisti"....roba da matti.Sull'amico di previti inutile far girare simili idiozie.
Argomento Cofferati: anche qui vedo del patetismo massimalista circa i poveri lavavetri derelitti, contrapposti alle cravatte da duecento euro o ai problemoni più urgenti del paese. Giorni fa ho visto la vecchina che ogni mattina ci tormenta al semaforo di casalpaloccco(roma) col pezzo di carta intriso di figli e figliastri poveracci, mentre scendeva dalla sua mercedes per rntrare in chissà quale villa. Capisco che anche questo può essere un approccio superficiale se non addirittura diseducativo, ma è la verità e la verità, anche se non esiste, va esplorata a 360 gradi. Apprezzo ciò che sta facendo Cofferati. Ce ne fossero come lui. E' soltanto la mia opinione.
Lorenzo Alberti

Lorenzo Alberti Commentatore in marcia al V2day 08.11.05 01:13| 
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Incredibilie!!!deve difendere Cofferati.Beppe lui si occuppa della nostra citta' mica dell'Italia intera,è un sindaco e credo che stia agendo nel rispetto della volonta' della maggioranza dei bolognesi,chi sostiene che non stiamo andando verso un degrado sempre maggiore forse non gira in centro a Bologna.

laura righi 08.11.05 01:03| 
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davvero non capisco questa ipocrisia di una certa sinistra volentieri garantista di crimine e criminali - pure a scapito di una realtà civile ed onesta, incapace di iniziare a cercare di risolvere un qualsiasi problema di "legalità" con la scusa dei massimi sistemi. boh. tra le altre cose non ho sentito proposte alternative per ridurre il disagio, che sia più facile fare i duri e puri a priori?
a margine, in questo anno e mezzo di lavoro Cofferati non mi ha dimostrato molto. anzi. delusione.


PS: caro Grillo, Cofferati di mestiere fa il sindaco non il deputato. e che sia più o meno rappresentativo della sinistra a livello nazionale è un'altra questione. Cofferati è il mio dipendente in comune, voglio che si occupi del comune per cui lavora.

Fabio Mariani 08.11.05 00:57| 
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A tutti gli amici del blog, informatevi e informate tutte le persone che conoscete sul:
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
SIGNORAGGIO
...Beppe non fare il furbo e dilla tutta sul SIGNORAGGIO, TI osserviamo...

Donato Verrengia 08.11.05 00:47| 
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caro beppe...
tutti i giorni faccio semprre la stessa strada con la mia auto.
un giorno un lavavetri, egiziano un uomo grande,con un bel sorriso, senza che io dicessi niente mi lava i vetri della mia auto, io mi incazzo..e lui mi diceva sempre col sorriso, dopo ore che era li'."lavo frate'"io col fare scocciato stavo per dargli una mancia, ma lui va via.
il secondo giorno la stessa cosa ..e via di seguito
il terzo giorno...lo stesso
un giorno vedevo che era intento nei suoi pensieri,gli dissi" a frate' tie' prendite 1 euro ti compri un caffè"... la sua risposta che mi ha fatto sentire un verme fu stata, sempre col sorriso."no frate' non posso accettare, se io lavoro tu mi paghi se no no".l'avevo umiliato, in quel modo!gli ho ato 3 euro per un vetro, lui me le ha ridate, e mi diceva è troppo frate'..frate'..capisci.mi chiamava frate'!
Ecco qual'e' a volta la differenza tra persone,persone umili come lui che si abbassano a fare questo tipo di lavoro che per loro forse si, è illegale, ma oggi Beppe che cos'e' piu' legale od illegale?? A volte diciamo no a qualcosa solo perchè siamo in certo stato, per il nervoso, perchè il lavoro... certo sono coscente che non tutti saranno cosi', ci sono pure i paraculi, sarà vero,ma non sono convinto che con chiudere tutte le frontiere del mondo si risolvano le cose.D'altro canto questi che cavolo fanno?Lavano i vetri, ed allora mandiamo via le nostre mogli che ci sequestrano con le pulizie settimanali..le nostre suocere che la domenica con l'aspirapolvere rompono le palle, sig cofferati, faccia una proposta di legge allora che chi sbatte i tappeti oppure pulisce i propri avanzi dalle tovaglie e le butta di sotto fregandosene degli altri ,oppure mettiamo al bando tutti i vetril,tutte le gomme per pulirsele da soli i vetri, quante volte non ci abbiamo mai provato noi a pulire i vetri, che vengono rigati e poi la moglie, con la frusta te li fa rifare??Almeno questi poveri miseri di pseudolavoratori ai semafori,te li puliscono,tu non senti tua moglie e la vita va....

ernesto 08.11.05 00:40| 
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Sì, però il controllo dell'indecorosa situazione degli affitti a Bologna è compito del suo sindaco?
E' diffusissimo a Bologna che persone subaffittino a nero case a studenti (di cui pullula la città) comportando un'aumento generale dei prezzi (il mercato va così). Questo è illegale. E non voglio credere che il sindaco non ne sia a conoscenza. E' solo che i colpevoi per di più sono persone con residenza a bologna e sono loro che fra qualche hanno si troveranno a dover scegliere il proprio sindaco, non gli immigrati senza permesso di soggiorno,nè tantomeno gli studenti

Giovanni Checcucci 07.11.05 23:48| 
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maiconosciuto nessuno che sia stato "molestato" da un poveraccio che voleva lavargli il vetro della macchina per pochi e alle volte nessuno spicciolo. MA CHE COSA STA SUCCEDENDO NELLA MENTE DI TANTA GENTE possibile che tutte le paure indotte dai potenti abbiano ingabbiato cosi tante menti??????

antonella zaninello Commentatore in marcia al V2day 07.11.05 23:45| 
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Caro Beppe, ho letto il tuo commento sull’operato di Cofferati. Per una volta devo darti darti torto e, sono certa, lo faresti anche tu, se soltanto tu avessi ascoltato l’intervista che gli è stata fatta da Fabio Fazio nel suo programma di domenica 31 ottobre (chetempofa).
A me ormai rimane solo Cofferati dopo le delusioni che mi ha dato Veltroni come sindaco di Roma. Non sto a raccontartele tutte: una su cento: il Comune di Roma ha appaltato all’Acea la verifica biennale della verifica annuale che ogni possessore di caldaia a gas deve fare per legge, sicchè la prima volta paghiamo la ditta che scegliamo e la seconda volta l’Acea (in teoria il servizio è gratuito ma chi lo paga se non noi contribuenti?) e in più ci rimettiamo anche la giornata di lavoro perché il tecnico Acea è disponibile, ovviamente , negli stessi orari di un lavoratore (fino alle 15.30). Se poi ti capita, come è successo a me, che “non è stato stampato il foglio delle ispezioni” ci puoi rimettere anche una seconda giornata perché l’Acea ti ha dato buca e non ti ha avvisato……..

Vorrei tanto emigrare.
patrizia

patrizia ferrari 07.11.05 23:44| 
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Speriamo che altri sindaci capiscano che ormai è ora di finirla!!chi non vuole vedere la situazione in cui ci troviamo ,è una persona irresponsabile.. chi dice che non è vero che la delinquenza è aumentata in maniera paurosa , passi una giornata qualunque nei pressi di una stazione qualunque. legga un giornale qualunque.salga su di un autobus qualunque! vada in un carcere qualunque, faccia la conta..vedrà che su cento galeotti ottanta sono stranieri..ricordo che ogniuno costa 300 euro al giorno..Certo noi italiani siamo ricchi!!al pronto soccorso si trovano più stranieri che italiani!e chi paga? noi italiani siamo ricchi!!Lavoriamo tutti e il nostro stipendio è di tremila euro al mese!!possiamo permetterci di ospitare tutti !! popoli di tutto il mondo venite in italia!! VI ASPETTIAMO!

maurizio grigolato 07.11.05 23:39| 
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Vi propongo ciò che ho ricevuto per e-mail:

Subject: FINALMENTE UN PO' DI DEMOCRAZIA (X CHI HA LA MEMORIA CORTISSIMA)!!!

>Signor parroco, mi vorrei confessare".
>"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
>"Romano Prodi, padre"
>"Ah! Ex Presidente del Consiglio.
>Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza
>superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".
>Così Prodi si presenta dal Vescovo ?Certo figliolo, come ti chiami?"
>"Romano Prodi" "EX Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare
>perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".
>Prodi va dal Papa ..Sua Santità, voglio confessarmi"
>"Caro figlio mio, come ti chiami?" "Romano Prodi".
>"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me.
>Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno
>troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".
>Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: "Signore, voglio confessarmi"
>"Certo figlio mio, come ti chiami?" "Romano Prodi"
>"Ma chi?
>Ex Presidente del Consiglio?
>Ex Presidente del IRI?
>Ex Presidente della Commissione Europea?
>L'amico dei comunisti ?
>Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti correnti di
>tutti ricchi e poveri (8x1000), quello che ha creato la tassa di lusso una
>tantum sulle moto dei poveri e dei ricchi (700.000 lire), quello che ci ha
>spremuti per entrare nell'EURO (da 60.000 lire a testa), quello che a
>fatto una voragine nei conti dell'IRI e che ovviamente ha insabbiato,
>quello che ha permesso alla Cina di invadere i mercati europei di materie
>prime a basso costo senza controllo.....
>"Ehm... sono sempre io, Signore"
>"Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare!"
>"Ringraziare? chi?"
>"I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un ...così!"

Gianpietro Colla 07.11.05 23:33| 
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Complimenti a chi urla in questo blog, complimenti a chi si "stende" alle braghe di Cofferati...
Complimenti a chi si ostina ad essere bianco o nero, complimenti. Continuate a decifrare la vita riducendola a curva da stadio: W i cori. Personalmente ho lo spruzzo del tergicristallo rotto (per ripararlo mi hanno chiesto 200 euro) quindi al raket dei meccanici preferisco quello dei lavavetri. Continuo e vorrei ribattere colpo su colpo le idiozie che taluni scienziati del blog pensano e (ahi!mè!) scrivono, ma non si può, quindi mi esprimo dandovi un'altra chiave di lettura:
Cofferati non esiste, L'Uomo Cofferati non esiste. Esiste Il BRAND COFFERATI, l'uomo d'apparato che veicola i messaggi che il sistema gli impone. Del resto dopo aver perso la battaglia interna al suo partito è stato messo in punizione a Bologna (chiedetegli se ha mai pensato o voluto fare il sindaco). Ora per risalire deve solo obbedire e fare ciò che il Partito gli richiede. E così fa. Io una idea per risanare l'Italia tutta ce l'ho: immunità assoluta (totale) e pensione milionaria per tutti gli over 40, con la promessa di starsene fuori ad vitam da ogni forma lavorativa tranne il giardinaggio decorativo (vietato anche l'orto potrebbero inventarsi una forma di multilivello per vendere asparagi alle sagre di paese). Conclusioni: L'Italia è un Paese che puzza dalla testa ma la sua testa puzza perchè è ricolma di cadaveri. P.S.: in un Paese vivo tu non potresti rappresentare un'avanguardia. Con affetto L.M.

Luca Morini 07.11.05 23:33| 
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Sono nato e vivo da sempre a Bologna. Non sono mai stato importunato da alcun lavavetri, ne' conosco alcuno che lo sia stato. Forse ho molta fortuna, e non voglio escludere che episodi di intimidazioni ci siano stati; conosco peraltro tanti bolognesi e credo che ai bolognesi non dia alcun fastidio la presenza dei lavavetri e quella degli immigrati. Siamo una citta' accogliente, o meglio lo eravamo. Perche' sono convinto che se qualcuno commette un reato e' "lui" che deve pagare e non "loro". Non tollero piu' di sentire frasi del tipo "io non sono razzista ma..." perche' lo sanno anche i muri che il 90% delle frasi razziste inzia cosi', e oggi ne sento veramente troppe, soprattutto dai tanti non bolognesi accolti in passato... e non e' un caso (e' risaputo, dice: ma come io ho fatico tanto per farmi accettare, e adesso accettate anche questi?). LA pantomima della legalita' non regge: Legalita' e' anche avere l'autorizzazione per l'occupazione di suolo pubblico per i questuanti che appoggiano il cestino a terra. Bene, cominciamo a caricare sulle ruspe le vecchine, i vari monaci, gli storpi e i ciechi non autorizzati e sbattiamoli dentro. Legalita' e' questo?
La bossi-fini e' inapplicabile, questo e' il vero problema, ma cofferati sta giocando a farsi notare, in un palcoscenico molto lontano dai problemi bolognesi e molto piu' legato ad una vetrina nazionale, come tu stesso, Beppe, hai evidenziato, riconoscendo l'autorevolezza di Cofferati a sinistra. E la prova ne e' che a parte questa mossa mediatica e assurda delle ruspe (a farne le spese comunque sono sempre i piu' deboli), il comune si sta muovendo molto bene su altri fronti, ma questo purtroppo, su scala nazionale, non fa notizia.
ciao

Francesco Crovetti 07.11.05 23:16| 
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Anche a sinistra c'è gente a posto. Bravo Sergio Cofferati!

Uomo di Destra 07.11.05 23:11| 
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PREMESSO CHE LA MAGGIORANZA DEI POLITICI SONO SECONDO ME L'EMANAZIONE DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI (DI QUELLI CHE GUARDANO CON AMMIRAZIONE CHI RIESCE A FREGARE UN POCHINO O MOLTO IL FISCO,DI QUELLI CHE NON IMPORTA BUTTARE DAL FINESTRINO CARTACCE E PLASTICHE, DI QUELLI CHE SE NON TI VEDI LA POLIZIA PUOI FREGARTENE DEL CODICE, DI QUELLI CHE GUARDANO IL LORO ORTICELLO) IO STò CON COFFERATI

andrea giaccaglia 07.11.05 22:56| 
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PREMESSO CHE LA MAGGIORANZA DEI POLITICI SONO SECONDO ME L'EMANAZIONE DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI (DI QUELLI CHE GUARDANO CON AMMIRAZIONE CHI RIESCE A FREGARE UN POCHINO O MOLTO IL FISCO,DI QUELLI CHE NON IMPORTA BUTTARE DAL FINESTRINO CARTACCE E PLASTICHE, DI QUELLI CHE SE NON TI VEDI LA POLIZIA PUOI FREGARTENE DEL CODICE, DI QUELLI CHE GUARDANO IL LORO ORTICELLO) IO STò CON COFFERATI

andrea giaccaglia 07.11.05 22:51| 
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Mentre si parla di legalità, in Val di Susa, dalle parti di Torino in una delle più belle valli montane del Piemonte, in nome della legalità si pestano in una maniera che sa di deja vu i manifestanti che protestano contro il cantiere della Alta Velocità e un assurdo traforo di 53 Km promosso dal nostro dipendente Lunardi La Talpa.

http://bellaciao.org/it/article.php3?id_article=10930

Ovviamente La Stampa di Torino pubblicava in prima pagina la foto di un poliziotto che accarezzava un bambino con la fiaccola in mano e iniziano provvidenzialmente a spuntare pacchi bomba e anarco-insurrezionalisti per buttare melma contro un movimento di protesta promosso da cittadini a tutela del territorio in cui vivono che non vogliono acquistare a scatola chiusa il "pacco TAV" con le sue assurdità ingegneristiche e ambientali.

Cito una mail che mi è stata inviata.

"Sono appena tornato dai luoghi di guerra civile e ho la nausea. Fortunatamente non per un pugno in pancia, ho evitato i manganelli portando in giro un collega giornalista della Radio Svizzera Italiana. Ma ho il vomito per quello che ho visto, indegno di un paese civile e democratico.

Oltre mille poliziotti, carabinieri antisommossa e finanzieri lanciati contro la gente comune, come se fossimo stati i peggiori delinquenti (quelli, invece, tranquilli agiscono impuniti... dove avete mai visto 1000 uomini in assetto di guerra, dico mille, fare un'operazione di polizia contro malviventi o truffatori?)
Fin da ieri sera centinaia di persone, pensionati, studenti, di tutti insomma, hanno dormito nei boschi, braccati come fiere selvatiche, per essere pronti all'alba a fronteggiare le ruspe.
Così è stato, in mezzo ai boschi alle sei di stamattina sono arrivati i blindati, sembrava di essere a Baghdad.
I Sindaci in prima linea, rappresentanti dei cittadini regolarmente eletti, presi a sberle dai carabinieri, con frasi del tipo: "Lei chi crede di rappresentare con quella fascia tricolore?" ...
Che schifo

Alberto Rosso 07.11.05 22:39| 
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ah caro Beppe... non toccarmi Cofferati. Io sto con lui. Hai ragione su tutto quello che dici sulla "testa" dell'Italia che è marcia. Ma se aspetti a iniziare dalla testa vuol dire che dobbiamo lasciare comunque che gli arti marciscano? Non ne sono d'accordo. non questa volta e non sopporto quelli che diffendono a tutti i costi queste persone dalla comodità della loro vita lontano da questi problemi...

Sandra Mislej 07.11.05 22:14| 
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ah caro Beppe... non toccarmi Cofferati. Io sto con lui. Hai ragione su tutto quello che dici sulla "testa" dell'Italia che è marcia. Ma se aspetti a iniziare dalla testa vuol dire che dobbiamo lasciare comunque che gli arti marciscano? Non ne sono d'accordo. non questa volta e non sopporto quelli che diffendono a tutti i costi queste persone dalla comodità della loro vita lontano da questi problemi...

Sandra Mislej 07.11.05 22:13| 
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Mi risulta che sul contratto delle cooperative dei trasporti e logistica ci sia la firma del nostro dipendente Cofferati.
Mi stupisce sentirlo combattere il caporalato e nello stesso tempo vederlo firmatario di un simile contratto (che ho subito per 2 anni e 1/2).
Un vero e proprio abuso per i lavoratori....e lui è di sinistra ????

Pietro Ramella 07.11.05 22:09| 
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Ciao beppe
la legalità secondo la mia esperienza commerciale va analizzata nei tribunali civili,e prendere coscenza,quanto e vergognoso la gestione delle cause civili,per accaparrarsi clienti da spennare,senza preoccuparsi di rendere giustizia.
il pesce puzza dalla testa e siamo d'accordo!
ma gli avvocati, naturalmente non generalizzo, dove vengono collocati nella testa o nella coda?
secondo me li abbiamo il vero problema.MANDIAMOGLI UN AVVISO DI GARANZIA CON IL BLOG AD OGNUNO DI QUELLI CHE HANNO ABBANDONATO I LORO CLIENTI DOPO AVERLI SPENNATI.Richiedendo,intervento sul blog e spiegando a noi tutti il motivo per cui alcuni avvocati possono abusare del potere, in modo che io non accetto,e a cosa serve fare altre leggi.

paolo gagliano 07.11.05 21:41| 
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FORZA COFFERATI, SEI TUTTI NOI!

NON NE POSSIAMO PIù DEGLI ZINGARI CHE CI RAPISCONO I BAMBINI E CHE CI RUBANO LE MACCHINE;
NON NE POSSIAMO PIù DEL RACKET DELLA PROSTITUZIONE MINORILE E NON MINORILE;
NON NE POSSIAMO PIU' DEI NO-GLOBAL CHE SI FANNO LE CANNE PER STRADA;
NON NE POSSIAMO PIU' DEL RACKET DEI LAVAVETRI;
NON NE POSSIAMO PIU' DI QUELLI CHE OCCUPANO LE CASE ABUSIVAMENTE, BLOCCANDO LA POSSIBILITA' DI AVERE UNA CASA PERI I POVERI!

GRAZIE SERGIO PER IL TUO LAVORO


UNO DEL TUO STESO PARTITO

Crestus Cresti 07.11.05 21:39| 
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caro Beppe
il problema degli immigrati deve essere risolto alla radice a livello europeo ed è troppo facile incolpare un sindaco dalle buone intenzioni. Fra le altre cose ho sentito anche che Cofferati si è premurato di sistemare tutti quei disgraziati in baracche provvisorie e non come la stampa ci informa che verranno sbattuti via e basta. I fatti di Parigi dovrebbero farci riflettere perchè sono i primi sintomi di un disagio profondo che deve essere evitato e la mia proposta è la seguente: solo immigrazioni stagionali della durata di 6 mesi con alloggi provvisori riutilizzando le ns.caserme e pagando loro il biglietto di andata e ritorno. Una cosa molto semplice da attuare in modo da evitare il trasferimento di intere famiglie di stranieri la cui integrazione è e sarà sempre problematica.
Un cordiale saluto da un tuo ammiratore.

Giancarlo stefani 07.11.05 21:38| 
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BASTA!!!! è facile parlare per noi che abbiamo la pancia piena, fare commenti un detto napoletano dice "o sazio nun crede a o diuno" se lo legge qualche napoletano mi perdoni se non è stato scritto correttamente, la verità è che il sig Cofferati( che mi ha fatto sognare..che bei periodi la cgil) è caduto in mano ai potenti, anche lui ora è vittima del potere, prendersela con la miseria...vergogna..si è vero chi commette un crimine va punito per carità, sia esso italiano o extracomunitario, anche se io mi sento cittadino del mondo!!! e non vedo differenze o frontiere...dov'è la differenza ora tra destra e sinistra..beppe gente del blog..aiutatemi ho delle crisi d'identità sono un nostalgico di sinistra....
ps...a tutti quelli della lega e di forza nuova un grande VAFFANCULO ciao fratelli

donatello ciullo 07.11.05 21:34| 
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Caro Beppe Grillo,
in merito al suo botta e risposta con Cofferati vorrei esprimere il parere seguente. Lei ha ragione, l'Italia è un Paese alla deriva, ci sono mille problemi prima dei problemi di Bologna, ma come lei più volte ha messo in evidenza, in questo Paese nessuno ha il coraggio di fare delle scelte coraggiose e di prendere delle decisioni. Io ho interpretato la guerra che Cofferati ha intrapreso a Bologna come un segno forte da parte di qualcuno che ha il coraggio di prendere delle decisioni. Non mi accusi di fascismo, non appartengo a questa posizione politica. Però mi fa piacere vedere che ogni tanto qualcuno da un segnale...magari può servire affinchè qualcun altro prenda delle decisioni pensando al futuro del nostro Paese. Spero che l'azione di Cofferati possa essere presa ad esempio dalla sedicente sinistra che si propone come alternativa a Berlusca, magari può servire a convinvìncere Prodi e il suo entourage a pensare al futuro del nostro Paese, disegnando un piano di lungo periodo per lo sviluppo.
Ho 36 anni, vorrei essere orgogliosa di essere italiana....ma faccio sempre più fatica.

cristina tomassini 07.11.05 21:31| 
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Caro Beppe Grillo,
in merito al suo botta e risposta con Cofferati vorrei esprimere il parere seguente. Lei ha ragione, l'Italia è un Paese alla deriva, ci sono mille problemi prima dei problemi di Bologna, ma come lei più volte ha messo in evidenza, in questo Paese nessuno ha il coraggio di fare delle scelte coraggiose e di prendere delle decisioni. Io ho interpretato la guerra che Cofferati ha intrapreso a Bologna come un segno forte da parte di qualcuno che ha il coraggio di prendere delle decisioni. Non mi accusi di fascismo, non appartengo a questa posizione politica. Però mi fa piacere vedere che ogni tanto qualcuno da un segnale...magari può servire affinchè qualcun altro prenda delle decisioni pensando al futuro del nostro Paese. Spero che l'azione di Cofferati possa essere presa ad esempio dalla sedicente sinistra che si propone come alternativa a Berlusca, magari può servire a convinvìncere Prodi e il suo entourage a pensare al futuro del nostro Paese, disegnando un piano di lungo periodo per lo sviluppo.
Ho 36 anni, vorrei essere orgogliosa di essere italiana....ma faccio sempre più fatica.

cristina tomassini 07.11.05 21:30| 
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Per poter controbattere in modo corretto e deciso i vari Fazio, Berlusconi e soci vari e tutti coloro che per interesse o ignoranza stanno dalla loro parte occorre che noi si sia il più corretti possibile.
Un saluto e grazie per quello che fai.
Alberto Pezzoni

Alberto Pezzoni 07.11.05 21:27| 
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per tutti quelli che hanno pensato che coffe abbia "finelmente affrontato i problemi"
peccato,
alla fine tutto fumo e niente arrosto
che l'unica casa che e stao cazzo di fare e' stato abbaiare per poi:
- seminare 10 multe a poveracci lavavetri, non minorenni, che in verita' qui a bologna se ne vedono proprio pochi a fare quel mestiere, mentre ne ho visti molti di piu' a sgobbare nei ristoranti della festa dell'unita'
- buttare nella disperazione 15 famiglie di muratori rumeni, sfondandogli le baracche e riuscendo perfino a far piangere la sua vicesindaco scaramuzzino che delle ruspe non ne sapeva nulla
- smazzolare un tot di studenti che volevano assistere a un consiglio comunale (ps pare che il consigliere rifondarolo sia stato "puntato" e steso con intenzione da un solerte difensore della legalita' )
- infamare e criminalizzare, quegli unici che fanno qualcosa di pratico contro lo scandalo degli appartamenti di pubblica gestione sfitti da anni e lasciati a marcire (ovviamente evitando di citare la loro assoluta disponibilita' a cederli ne momento in cui si presentino gli assegnatari)

dico
ma qualcuno puo' citare qualche altro intervento di sto bugiardino (che doveva chiudere i cpt a parole e invece li sta allegramente utilizzando per sbatterci dentro disperati e anche donne incinte...) che colpisca qualche potere locale
chesso',
chi fa abusi edilizi (e se ne vedono a pacchi),
magari un controllino sul lavoro nero nei cantieri (che almeno un rumeno al mese ci lascia le penne)
o chesso' affittacamere abusivi? si potrebbe fare un giro in via barbieri e fare due chiacchere sui fratelli marzaduri per es.
o che forse sponsorizzano qualche attivita' culturale del comune?

minkia almeno scenda in strada a multare un paio di suv

assi, vero
ha riaperto il traffico in centro

complimenti

sentite va
da un bolognese al resto degli italiani
e' un uomo di paglia
non ha fatto un cazzo
ha sbraitato un po'
ma per farsi sentire non qui ma altrove

Rodriga Vergaro 07.11.05 21:26| 
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Sarebbe opportuno che il sindaco di Bologna, oltre a segnalare un fenomeno, fornisse anche i dati in suo possesso: qual è l’entità del “racket dei lavavetri che sfrutta anche dei minori”? I dati sono importanti, altrimenti si fa solo demagogia.
Credevo, inoltre,che l’equazione irregolare=criminale fosse un argomento degno dei vari Borghezio, Calderoli, ecc. e non di un uomo della levatura del sindaco di Bologna. Cosa non si fa per il consenso…
È facile prendersela con i lavavetri, non è previsto per i disperati diritto di replica. È sconveniente farlo con i potenti, in grado di accreditare la tesi del complotto.
Getti la maschera il sindaco di Bologna: si è schierato apertamente con chi non rammenta (o non vuole farlo) che il nostro è stato un paese di emigranti e con quegli imprenditori che affermano di essere infastiditi dai lavavetri, ma utilizzano manodopera irregolare, quindi priva di diritti, per realizzare profitti iperbolici.


Gennaro Curallo 07.11.05 20:54| 
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Caro Grillo, sono un ragazzo di 23 anni che abita a prato, città in continua espansione con la sua bella dose di problemi. ho seguito la vicenda bolognese attraverso i mezzi d'informazione e mi sento di dirle che forse stavolta ha un pò pisciato fuori dal vaso (come si dice dalle nostre parti), non interamente, ma qualche goccia in qua e la è cascata un po sulle scarpe, un po sulla tavoletta....Cofferati secondo me non può fare altro per migliorare la situazoine bolognese se non continuare a lavorare così....non mi fraintedere è giusto anche quello che dici te, ma non se ne può fare una colpa al sindaco di bologna.

francesco bambi 07.11.05 20:46| 
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Caro Beppe,

Uno degli svantaggi competitivi del sistema paese ITALIA è la sostanziale mancanza di legalità, che si tramuta nel fatto, che in Italia un'azienda straniera venga solo se coperta di tanti soldi che coprono il rischio di legalità.

Iniziare a fare rispettare la legalità a tutti i livelli nell'ambito delle proprie responsabilità è un dovere di tutti noi, e che Cofferati sta cercando di portare avanti.

E che altri non facciano il proprio dovere non è una scusa per non fare nulla.

E comunque meglio l'onesta di Cofferati che l'approccio del furbo demagogo, ruolo che tu caro Beppe ti sei calato, quasi meglio di qualcun altro sia a destra che a sinistra.

Saluti.

vincenzo arnone 07.11.05 20:42| 
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hanno rapito Berlusconi, vogliono 15 milioni di euro altrimenti gli danno fuoco. partecipa anche tu alla colletta siamo gia arrivati a 34 litri di benzina

fdettorre 07.11.05 20:34| 
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Coglioni, ora che mi ricordo. Ma a cosa è servito spendere dei soldi per le DIMISSIONI DI ANTONIO FAZIO?
A nulla proprio a nulla, parole parole.............
Ma non capite eh?
Se di qualche cosa dovesse morire il Fazio, morirebbe dalle risate.
CHITI

Antonio Silberio CHITI 07.11.05 20:26| 
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Vai Sergio!
Fare il Sindaco di una città come Bologna è anche questo, pensare globalmente, agire localmente.
Continua a fare il tuo lavoro, come tutti noi dovremmo fare. Solo così possiamo pensare ad un Italia migliore, per noi e per i nostri figli.
Certo che una riflessione sorge spontanea: Cofferati ha tirato una picconata epocale a quell'idea di "ordine che la Destra storicamente pensa di aver portato avanti nell'immagginario collettivo.
Beh ragazzi, strano a dirsi ma la legalità piace anche alla Sinistra. A me, personalmente, non piace vedere i ragazzini ai semafori, sfruttati, sporchi, ben vengano 10 - 100 - 1000 Cofferati, in tutte le città d'Italia e per prima Roma, quella in cui vivo, dove ogni giorno mi vergogno di essere cittadina elettrice.
Dovunque ci sia lavoro nero, non c'è nè civiltà, nè democrazia, nè sinistra, nè destra. C'è solo degrado. E chi occupa, per scelta, una carica politica, deve, come nostro dipendente, far rispettare le regole.
Evviva chi si prende le proprie responsabilità, evviva Cofferati (ci vuole fegato, altro che chiacchere).
saluti
maria

maria romanelli 07.11.05 20:23| 
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Solitamente leggo e quasi mai intervengo, ma la vicenda di Bologna e sopratutto la "crociata" del sindaco Cofferati contro gli "illegali" mi da lo stimolo per farlo.
Senza entrare nel merito se sia utile la caccia ai lavavetri e la demolizione delle baracche fatte di cartone, con donne e bambini buttati in mezzo ad una strada, (si perchè i cointainers non sono ancora pronti ad accoglierli....non valeva la pena aspettare che questi fossero disponibili??), le mie perplessità sono piuttosto rivolte ai metodi che il sindaco ha usato.
Nel pomeriggio di lunedì 24/10 quando un corteo pacifico di studenti chiedeva di assistere al Consiglio Comunale (che dovrebbe essere pubblico), la celere e i carabinieri hanno caricato per ben due volte, spedendo all'ospedale diversi giovani contusi, e questo mi ha oltre modo disgustata, perchè a negare qualsiasi dialogo o confronto con questi giovani è stato un sindaco di sinistra, un leader politico da sempre identificatosi al suo elettorato come difensore delle persone più deboli, e portatore di valori progressisti e di leggimità (da non confondere con la legalità reazionaria).
Sono d'accordo che bisogna combattere il lavoro nero e sommerso, ma per affrontare un problema così complesso è davvero utile mandare le ruspe sul LungoReno? è che ancora una volta come spesso si legge su questo blog si è guardato il dito e non la luna.
Non so cosa ci sia dietro a queste scelte, si pensa ad un strategia politica, che procurerà a Cofferati le simpatie di chi vuole una città "ripulita".
Mi dispiace constare che anche Cofferati ha scelto di esercitare il suo potere, quel potere che anche lui non vuole perdere(ne conosciamo di questa pasta no?!!), senza tanti scrupoli, e mi ripeto se in parte posso condividerne il fine non mi piacciono i mezzi, e non venitemi a dire che il fine giustifica i mezzi, quando per ottenerli ci si dimentica che "governare" vuol dire coerenza e rispetto degli impegni e questo vale per la destra che per la sinistra.

rina gemma 07.11.05 20:06| 
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Solitamente leggo e quasi mai intervengo, ma la vicenda di Bologna e sopratutto la "crociata" del sindaco Cofferati contro gli "illegali" mi da lo stimolo per farlo.
Senza entrare nel merito se sia utile la caccia ai lavavetri e la demolizione delle baracche fatte di cartone, con donne e bambini buttati in mezzo ad una strada, (si perchè i cointainers non sono ancora pronti ad accoglierli....non valeva la pena aspettare che questi fossero disponibili??), le mie perplessità sono piuttosto rivolte ai metodi che il sindaco ha usato.
Nel pomeriggio di lunedì 24/10 quando un corteo pacifico di studenti chiedeva di assistere al Consiglio Comunale (che dovrebbe essere pubblico), la celere e i carabinieri hanno caricato per ben due volte, spedendo all'ospedale diversi giovani contusi, e questo mi ha oltre modo disgustata, perchè a negare qualsiasi dialogo o confronto con questi giovani è stato un sindaco di sinistra, un leader politico da sempre identificatosi al suo elettorato come difensore delle persone più deboli, e portatore di valori progressisti e di leggimità (da non confondere con la legalità reazionaria).
Sono d'accordo che bisogna combattere il lavoro nero e sommerso, ma per affrontare un problema così complesso è davvero utile mandare le ruspe sul LungoReno? è che ancora una volta come spesso si legge su questo blog si è guardato il dito e non la luna.
Non so cosa ci sia dietro a queste scelte, si pensa ad un strategia politica, che procurerà a Cofferati le simpatie di chi vuole una città "ripulita".
Mi dispiace constare che anche Cofferati ha scelto di esercitare il suo potere, quel potere che anche lui non vuole perdere(ne conosciamo di questa pasta no?!!), senza tanti scrupoli, e mi ripeto se in parte posso condividerne il fine non mi piacciono i mezzi, e non venitemi a dire che il fine giustifica i mezzi, quando per ottenerli ci si dimentica che "governare" vuol dire coerenza e rispetto degli impegni e questo vale per la destra che per la sinistra.

rina gemma 07.11.05 20:06| 
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Caro Beppe, grazie di esserci. Vorrei lasciarti un pensiero.
Talvolta le cose sono più complesse di come appaiono. Non credo che Cofferati sia diventato un reazionario appena diventato sindaco, e che i valori tramite i quali ha aggregato milioni di italiani, siano stati calpestati. Ma quanto è complesso e faticoso mettere d'accordo le azioni concrete con la teoria ...? Sento che talvolta, lo sdegno e la rabbia laicamente "sacrosanti", che ci colgono per tutte le ingiustizie di cui siamo quotidianamente testimoni, dovrebbero essere filtrate, magari "a freddo", da una lucidità che ci aiuti a capire i problemi più in profondità.

Carlo Maria Piacenti 07.11.05 20:06| 
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Caro Beppe, non mi trovo in accordo con te questa volta e ritengo che Cofferati stia facendo quel che e' giustissimo fare. La legalita' e' e deve essere una priorita' della sinistra. Secondo me affrontare i problemi, con tutti i rischi e l'impopolarita' del caso, e' molto meglio che nascondare la testa sotto la sabbia.

Massimo Mancini 07.11.05 19:56| 
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Cofferati è un sindaco: come tale fa in piccolo quello che in grande dovrebbero fare tutti i nostri politici
Cofferati è un cittadino: come tale dà l'esempio di rispettare le leggi nazionali
Cofferati è un uomo: come tale sa cosa vuole ogni cittadino indipendentemente dalla sua origine (un posto sicuro dove vivere)
forse dandogli il nostro consenso di cittadini possiamo comunicare il nostro bisogno di legalità "nazionale"
il dubbio marzulliano che mi resta è questo: partire dai piccoli gesti per arrivare ai grandi o viceversa
con questo non voglio dire che sono piccoli problemi quelli affrontati in questa sede, ma solo che è piccola l'area interessata (Bologna) rispetto al resto dell'italia.

Marta Cappiello 07.11.05 19:50| 
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"l'importante è farsi capire!"

Ciao!

Pantaleone Moisè 07.11.05 19:39| 
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Scusami Beppe,
intendevo dire nel precedente post delle 19:08 la parola "incontro" e non "in contro", ma, come diceva simpaticamente qualcuno:

"l'importante e farsi capire!"

Ciao!

Pantaleone Moisè 07.11.05 19:36| 
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non posso che concordare su ogni parola di Cofferati...speriamo che Milano possa avere dall'anno prossimo un sindaco così,anche se le attuali candidature non sono incoraggianti...

Stefano Lugo 07.11.05 19:36| 
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cofferati mi pare un buon sindaco, mi pare stia facendo bene a bologna...quelli ke gli danno del fascista sono davvero idioti. bravo cinese, avanti così, alla faccia dei soliti rossi ottusi. buon lavoro.

franco forte 07.11.05 19:24| 
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Ai ragazzi del Post,Cofferati non sta facendo la guerra ai poveri ma all'illegalità anche per aiutare i lavavetri sfruttati.
Qualcunoo mi sà dire perchè i nostri dipendenti devono godere dell'immunità parlamentare?
Per commettere reati e restare impuniti.
D'accordo bisogna cominciare dall'alto ma oggi come oggi si pùò?sono cinque anni che fanno le leggi ad personam?
Iniziamo a scalare un gradino alla volta che tutto il resto arriverà.

ROBERTO MASSA 07.11.05 19:19| 
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Caro Grillo ho appena visto il DVD del tuo spettacolo e mi chiedo se le tue capacità potrebbero emergere anche dall'altra parte della barricata, cioè col "potere" in mano.
Perchè governare a volte è altrettanto difficile che far ridere.
Il tuo spettacolo mi ha scosso ma vorrei di più.
Anche perchè in molti crediamo che un rappresentante vero della gente non avrebbe bisogno di lifting o portavoce per farsi rispettare e capire dalla gente e per andare incontro alle sue (della gente) esigenze. La precisazione è d'obbligo.
Marco, che si sta svegliando.

Marco Gasparrini 07.11.05 19:13| 
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voglio ricordare a tutti che la legalità non è di
destra o di sinistra perchè non esiste nè l'una
nè l'altra. io non vado a votare non perchè non
mi piaccia la politica , ma quando vedo prodi-
mastella-rutelli contro berlusca-fini-casini mi
viene voglia di bruciare la mia scheda .
forza beppe e FORZA TORO !

giorgio massano 07.11.05 19:09| 
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Caro Beppe,
la lettera che hai ricevuto oggi da Cofferati riassume, nella sostanza, il contenuto di molti post di quelli che, come me, hanno voluto richiamare evidentemente la tua attenzione sulla questione.
Inoltre, come ho già sottolineato in altri temi (per le rotonde stradali, ad esempio), voglio venirti in contro in quanto ho sempre creduto nella tua buona fede, identica a quella di tutti gli spiriti più pensosi che hanno contribuito e, come te, contribuiscono al perpetuo miglioramento dell'esistenza collettiva.

Grazie, e continua così!


Ciao!

Pantaleone Moisè 07.11.05 19:08| 
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Caro Beppe, sono pienamente d'accordo con Cofferati,non poteva essere diversamente.Dico questo non per appartenenza ma perchè lo seguo da quando era Segretario della CGIL,è stato sempre coerente con il proprio credo,ma principalmente a sempre difeso le categorie povere e bistrattate di questra nostra Italia,pertanto dalle notizie demagogiche date dai giornali ed espressamente dai servi del nano pensavo fosse impazzito il chè date l'esauriente spiegazioni,debbo convenire che questi dipendenti
non vogliono proprio essere licenziati.
Beppe non ti sembra una boutade elettorale,che il dipendente La Russa organizzi una giornata per la caduta del muro di Berlino?Gli italiani allora dovrebbero organizzare 365 giornate antifascista?
Gradirei una tua considerazione.
Ciaoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
è arrivato fino a te?

ROBERTO MASSA 07.11.05 19:05| 
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L'unico mandato che puo' avere il W. George Bush, e' un mandato internazionale di comparizione!

CAzzo quanto sono ingenui gli americani!!!!

E quelli che non lo sono, come le "Peace Mom", sono tacitate con la forza.

Che Paese...che democrazia...che sviluppo sociale....mha'!!!

gianluigi malvassora 07.11.05 18:58| 
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Mi meraviglio di molti..Per una volta che uno fa rispettare la legge ci deve essere sempre il pirla di turno che mette bombe a destra o a sinistra...La cosa penosa che noto che pochi capiscono che questi immigrati clandestini e/o abusivi, non si potranno mai integrare nella società se arrivano in modo clandestino o si comportano,purtroppo loro malgrado da criminali. Se nelle città non vi fosserò quartieri monorazziali ovvero i ghetti, non vi sarebbero molte di queste penose situazioni. Non aprezzo molto politicamente Cofferati, ma l'ho ammirato per le azioni di ripristino della legalità che sta portando avanti. Mi aguro che molti sindaci italiani prendano esempio!
MA finche è esisteranno questi poveri disperati clandestini illegali, la malavita continuerà a sfruttarli e impedirà sempre il ripristino della legalità... spacciandosi per paladini degli oppressi..

christian trivellato 07.11.05 18:56| 
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Sono d'accordo che il pesce incomincia a puzzare dalla testa e bisogna riconoscere, purtroppo, che in italia c'è tanta illegalità e malaffare.
Questo significa, mi par di capire,che tutta l'illegalità diciamo cosi "di basso profilo"va tollerata e non perseguita!!
Se vedo un ladruncolo in azione, farò finta di nulla, se assisto ad una rapina penso a Fazio e non chiamo la polizia, se un diseredato molesta una ragazza vuol dire che è molto che va in bianco e quindi ha le sue ragioni e cosi via.
Se l'impiegato pubblico è un lavativo,maleducato e supponente penso al ministro che è peggio di lui e vado tranquillo!!
Una persona seria, onesta e coerente come Cofferati viene paragonata a Pinochet dal Manifesto ma anche questo, fino a quando non viene ritirata la Cirami, è compprnsibile e quasi condivisibile.
Non so in che società vuoi vivere, Beppe, ma a me, di sinistra da una vita quasi al capilinea, frasi come "la casa è un diritto e l'affitto una rapina" fanno rabbrividire.
La legalità è un valore da perseguire ognuno al proprio livello, senza sconti e senza foglie di fico.
Cerchiamo di stare nella legalità ognuno di noi ed appoggiamo quelli che, nel loro ambito, la perseguono.
Contemporaneamente ed a pieno titolo,pretendiamo legalità e pulizia a chi sta sopra e parliamo, tutti, di solidarietà, ma,sempre, con le mani pulite.

pino mori 07.11.05 18:53| 
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Caro Beppe da un po' di tempo ti seguo leggendoti e leggendo i commenti ai tuoi scritti ed è indubbio che alimenti partecipazione, adesione a ciò in cui credi e credono tutti coloro che ti seguono negli spettacoli e nelle uscite pubbliche di qualsiasi genere come un "mito" come Persona che aiuta e fa riflettere, come Persona di cui c'è bisogno proprio per contrastare quelli di cui si può anzi si deve far a meno. Oggi però credo sia scivolato sulla classica buccia di banana non perché tu non abbia il diritto-dovere di dissentire su come un "altro" agisca, ma perché quell'"Altro" è come te un "mito" una Persona di cui c'è bisogno (i commenti sul blog, come avrai visto, ne sono testimonianza). Le persone si aggrappano alla fiducia nell'"Uomo" (ce ne sono altri, tanti per fortuna, distribuiti ovunque in campi diversi)che magari sbaglia anche, ma è coerente (parlo di coerenza vera, giusta, egualitaria ...) con sè stesso e con quello in cui crede e nei momenti peggiori, come l'attuale, non lo molla facilmente perché ispira speranza di cambiamento, d'inversione di tendenza, di fiducia in un futuro migliore per tutti, che tutti auspicano, ma troppi pensano lo debba essere solo loro. Con affetto, ciao Beppe.

albino bortoletto 07.11.05 18:47| 
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Sono d'accordo con Cofferati sulla questione sicurezza, l'illegalità va combattuta, ma è sempre il come che fa la differenza. A Bologna, come a Roma ed in altre grandi città ci sono delle zone off limits, delle italianissime baraccopoli dove gli immigrati e/o le persone disagiate vivono in condizioni sanitarie a dir poco disastrose; si potrebbe cominciare, togliendosi da dosso del falso perbenismo, istallando dei villaggi di homemibile (grandi roulotte) su modello americano, fornire servizi sanitari mobili,come ai concerti ci sono Sebach e bagni prefabbricati con ruote. Potremmo continuare facendo un censimento dei minori e mandandoli a scuola, con un minibus?, anche senza farsi mostrare i documenti dai genitori...potremmo raccogliere le immondizie. Certo molti avranno da eccepire che questi servizi dovrebbero essere destinati a chi ha i documenti in regola, ma visto che al Sindaco Cofferati la Bossi-Fini certamente non piace, non potrebbe trovare un escamotage per rendere "Libere" queste persone? libere dal bisogno della crimininalità. Noi pretendiamo legalià, ma non diamo legalità! Egregio Signor Sindaco ha mai provato a vivere così anche solo per una settimana? prima si costruiscono (si montano) le abitazioni i servizi igienici, poi si può pretendere la legalità.
La disperazione non ha nulla da perdere, come dimostrano le periferie parigine...

Pensate se queste persone per sopravvivere cominiciano (come perarltro ho visto fare a Napoli) ad allevare piccoli animali da cortile, e pensate agli sforzi che si stanno facendo per scongiurare il pericolo H5N1....

Frida Kalo 07.11.05 18:46| 
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dove vivevano i room sfollati?in baracche sul lungo reno...si puo ben immaginare che precarietà....se succede qualcosa di veramente grave allora la gente si accorge di questa situazione se no si alza lo sguardo e si cerca di guardare oltre!ho fatto per quasi due anni volontariato a palermo e mi sono ritrovata spesso al campo nomadi della mia citta non cè acqua nessuna pulizia case di legno per i musulmani baracche di cemento che si reggono appena per i cristiani il sindaco della mia città si fa vedere solo per il festino di santa rosalia e i room stanno da anni e anni ghettizzati in un ex campo di calcio alla favorita (per chi volesse darci un occhiata)....che soluzione prevedono tutti gli oppositori di cofferati?

Alessia Madonia 07.11.05 18:44| 
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Io sono pienamente daccordo con Cofferati.
Non per una questione di schieramenti, ma perchè quando ci si trova ad affrontare delle situazioni precarie e disagiate a volte bisogna prendere decisioni forti.
Anzi, dovrebbe servire da esempio il suo atteggiamento. E' stato apprezzabile il suo non nascondere il problema che c'è alle periferie di Bologna, così come ho apprezzato le parole di Prodi di qualche giorno fa quando diceva che quello che stà accadendo in Francia potrebbe succedere anche da noi.
I problemi non vanno coperti o sottovalutati, bensì vanno affrontati e possibilmente risolti.
Come stà facendo Cofferati.

Antonio Angelino 07.11.05 18:25| 
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Ok, ma perchè per combattere il racket dei lavavetri si cacciano i rom dalle loro case/baracche?
E' come se gli ispettori del lavoro scoprissero una fabbrica clandestina ed arrestassero i dipendenti invece del propietario.
Perseguite puntualmente coloro che commettono reati, rom, giapponesi o italiani che siano; controlliamo che i padroni di casa degli universitari paghino le tasse ed utilizziamo i proventi per progetti tendenti all'integrazione, non coatta.
Come al solito ce la prendiamo con i più deboli.

Mario Aurino 07.11.05 18:25| 
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Caro Signor Grillo, premetto che sono fondamentalmente di destra anche se non mi riconosco nella destra attuale!!! Quasi quasi mi sento un'anarchica di destra perchè non so più da che parte guardare..
Cmq volevo solo dire che sono daccordo con il Sig. Walter Castiglioni nell'affermare che iniziare a "sanare" in qualche modo è cmq lodevole, probabilmente il Sindaco Cofferati sta iniziando da dove può iniziare e da ciò che gli compete!!!
Sono "stranamente" daccordo con tutto quello che affermi e quindi mi suona strano sentire che hai da ridire anche sul punto di partenza per qualcosa che nella sostanza è corretto!
Ti apprezzo molto e trovo molto saggio il tuo operato, quindi spero non ti dispiaccia avere fra i fans una fedelessima di destra.
Buon lavoro....e grazie per la luce

VIRNA FACCINI 07.11.05 18:19| 
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La legalità è un valore di sinistra come anche solidarietà, ma i due valori non sono alternativi. Non possiamo essere per il rispetto delle leggi solo quando lo pretendiamo, cito a caso, da Berlusconi. Tutta questa storia mette sempre più in evidenza che interessa solo attaccare Cofferati da parte di Rifondazione, il cui leader non ha mai perso l'occasione di criticare l'attuale sindaco di Bologna( ricordo gli attacchi pretestuosi sull'articolo 18). Faccio notare come in tante trasmissioni televisive che hanno trattato questo argomento, Cofferati non è mai stato invitato a spiegare il suo punto di vista, e così il caso è montato a dismisura, ad eccezione di Fabio Fazio dove in quella trasmissione Cofferati ha spiegato chiaramente perchè ha preso quei provvedimenti. Magari la sinistra avesse altri leader capaci di essere coerenti e decisi come Cofferati a portare avanti le proprie idee senza se e senza ma, forse a quest'ora Berlusconi e la sua banda li avremmo già dimenticati da un pezzo.

angelo flamini 07.11.05 18:16| 
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Ebbravo Sergio.

Sono contentissimo di vedere che il Sindaco di Bologna ha accettato l'impiego di uno strumento come il blog per comunicare direttamente il suo punto di vista.

Per questo lo ringrazio, e ringrazio naturalmente il buon Beppe che a forza di "daje ggiu'! daje ggiu'" ci ha messo a disposizione uno strumento simile.

Ero entrato x fare una richiesta ai gestori del blog, pero' che con cofferati poco c'entra, ma molto con la giustizia in generale.

Ho appena visto il servizio di Rainews24 su Fallujia.

Bene: intasiamo la posta elettronica della Farnesina xche' si porti all'attenzione dell'ONU quanto e' accaduto e si riconosci ain via internazionale che gli USA sotto questa amministrazione non sono piu' mandatari di alcun incarico speciale in Iraq.

Sia FINI, se ha un po' di carattere, a sollevare la questione in quella sede.
Non si puo' piu' acettare un compromesso simile.

Non e' vero che per cacciare dei criminali servono altri criminali, ma servono dei complici.

E gli unici complici che servono sono gli abitanti di quel Paese.

Oggi essi sono soltanto nostri nemici e per questa strda, con l'Iran dietro l'angolo rischiamo di far scoppiare una grana mondiale.

Via la coalizione da quel Paese.

Mi si dira' che senza gli americani non ci sarebbero state le elezioni in Iraq.

Ne siete certi? Veramente credete all' onnipotenza USA?

Vi sconvolgera' sapere che se ci pensate un atimo, anche una classe d'asilo alla domanda "cosa fare in Iraq" avrebbe saputo dare soluzioni + efficaci e meno distruttive dell'amministrazione Bush.

Ciao Beppe e grazie.

gianluigi malvassora 07.11.05 18:13| 
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ho seguito un poco l'argomento e l'unica cosa che mi sento di dire è che bisogna smetterla di politicizzare tutti i problemi: se si è contro l'illegalità si è di destra, se si pluricomprensivi di sinistra(ricordate la canzone di Gaber???).Mi fà tristezza vedere i partiti che appoggiano il sindaco criticarlo e quelli all'opposizione lodarlo. Su certi temi dovrebbe esserci piena convergenza.Più in generale vedo sempre che tutti sono pronti a criticare ma a proporre alternative che non siano solo trovate populiste e fuori dalla realtà???bhe è vero se così fosse magari non ci troveremmo con un'Italia che và a rotoli!ma del resto l'abilità del politico è parafrasando Cangini "pochi fatti tante pugnette"
un saluto a tutti

carlo de lucia 07.11.05 18:11| 
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Con la presente, pongo alla vostra attenzione e Vi chiedo cortesemente di dare la piu' ampia diffusione sulla manifestazione che si terrà di fronte alla sede della Commissione Adozioni Internazionali in Piazza Colonna a Roma il prossimo 11 Novembre ore 13.

Le centinaia di famiglie adottanti in Bielorussia annunciano insieme l’organizzazione di una manifestazione a carattere pacifico ed apolitico che richiami l’opinione pubblica italiana sulle proporzioni di una tragedia che coinvolge da troppi mesi famiglie e bambini e la cui soluzione viene ormai rimandata da troppo tempo con motivazioni che appaiono sempre più incomprensibili e soprattutto impossibili da spiegare ai bambini in attesa.

E' dall'ottobre del 2004 che le adozioni in Bielorussia sono bloccate. Le nostre autorità danno risposte evasive (Commissione Adozioni Internazionali e Ministro Pari Opportunità) e i bambini bielorussi e le loro famiglie attendono una decisione che corre il rischio di essere rinviata sine die!!! #########

Home page del sito:
http://www.adozionibielorussia.org/
############


Per avere maggiori informazioni sul documento programmatico delle famiglie che richiedono di adottare in Bielorussia:
###############
http://www.adozionibielorussia.org/00-01Manifesto.htm
#################

Aiutate le famiglie fantasma!!!!

Grazie

Francesco

Francesco Mennillo 07.11.05 18:10| 
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Caro Beppe, mi schiero al tuo fianco nella critica che hai espresso al sindaco Cofferati.
Sono dieci anni che vivo a Bologna e di illegalità ne ho vissute e ne vivo parecchie sulla mia pelle. Ho pagato per anni affitti stellari in tuguri, tutto in nero ovviamente.
Come ex-concittadino di Pantani amo muovermi in bici. Per Bologna è impossibile; preferenziali ovunque usate come parcheggi da bolognesi Doc, Suv parcheggiati nelle fermate degli autobus, sui marciapiedi, agli incroci, in doppia,terza fila. Illegalità che dobbiamo subire tutti ma forse meno illegali per il bolognese doc. che vede il degrado sempre nel barbone e mai ad esempio nel traffico che intossica il centro annerendo tutto e tutti!
Un cittadino di Bologna non "bolognese".

egisto pagliarani 07.11.05 17:54| 
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Caro signor Leone e altri
sono lieta che Cofferati sia intervenuto su questo blog, questo dice che sta attento e si preoccupa. L'ho conosciuto da vicino e lo stimo una persona intelligente che impara in fretta. Se ha fatto degli errori non li ripetera', se dovra' fare meglio lo fara'. E' uno che sa crescere. Il suo compito e' difficile e deve farsi le ossa, deve mediare interessi opposti e sofferenze polari, e deve imparare dove si pone la misura, ma si deve avere fiducia in qualcuno che si e' eletto e anche essere pronti a segarlo se serve. L'applauso non deve essere incodizionato e nemmeno la critica, ma tutto a giudizio. In nuce Bologna presenta un microcosmo di problemi che sono universali e Parigi sta li' oggi come esempio a mostrare cosa succede quando i problemi sono troppo a lungo repressi dai governi o trattati con la sola violenza. Ricordo al signor Leone che non e' il ministro Pisanu a chiamare la polizia in un Municipio ma il sindaco, e spero che non accada mai piu'. Spero anche di non sentire mai piu' la parola 'eversione' se un cittadino vuole esercitare un diritto come quello di assistere a una riunione municipale. Mi spiace che ci sia qualcuno che scambia un idealista per un punk-a-bestia o un drogato (con tutto rispetto per loro). Si vede che le idee sono un po' confuse. Noto che la destra ha sparato i suoi fari su Cofferati con l'intento di sporcarlo ma lui ne' e' uscito rafforzato, cosi' come la sua partecipazione a 8 e mezzo ha aumentato il suo consenso. Continuero' a pensare che un migrante non e' per forza un delinquente ma che anche non deve diventarlo perche' una citta' lo rifiuta per paura o fastidio. Continuero' a vedere in Bologna il suo meglio e non un lato reazionario, intollerante e razzista che francamente non merita. Si puo fare meglio di cosi' e lo dico anche ad personam
auguro una migliore citta' a tutti
una migliore accoglienza a chi soffre
un migliore sindaco a noi
e persone piu' aperte al dolore a tutto il mondo
viviana

viviana vivarelli 07.11.05 17:42| 
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Foss'anche sbagliato (e in tutta sincerità non credo lo sia) ciò che il sig. Cofferati ha intenzione di fare é pur sempre un ATTO, un AGITO che si realizza nell'interesse degli abitanti della città che lui é chiamato a governare. I buonismi e i manierismi, lasciamoli fuori da ciò che deve essere. Non so come lei reagirebbe STIMATISSIMO (e non sono ironico) sig.Grillo se quelle persone si fossero accampate proprio fuori dalla sua abitazione, e NEGLI ANNI avesso ridotto lo spazio che la circonda una distesa di spazzatura, non so se nelle sue priorità rientrerebbe sempre la fedina penale dei nostri parlamentari europei. E' un fatto biologico, la gerarchia dei bisogni, prima ciò che ci intralcia quotidianamente poi il resto. La legalità in senso lato può nascere solo nel momento in cui si manifesta un equilibrio nelle esigenze prossimali.

Distinti saluti.

Cristiano Pacetti 07.11.05 17:28| 
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Foss'anche sbagliato (e in tutta sincerità non credo lo sia) ciò che il sig. Cofferati ha intenzione di fare é pur sempre un ATTO, un AGITO che si realizza nell'interesse degli abitanti della città che lui é chiamato a governare. I buonismi e i manierismi, lasciamoli fuori da ciò che deve essere. Non so come lei reagirebbe STIMATISSIMO (e non sono ironico) sig.Grillo se quelle persone si fossero accampate proprio fuori dalla sua abitazione, e NEGLI ANNI avesso ridotto lo spazio che la circonda una distesa di spazzatura, non so se nelle sue priorità rientrerebbe sempre la fedina penale dei nostri parlamentari europei. E' un fatto biologico, la gerarchia dei bisogni, prima ciò che ci intralcia quotidianamente poi il resto. La legalità in senso lato può nascere solo nel momento in cui si manifesta un equilibrio nelle esigenze prossimali.

Distinti saluti.

Cristiano da Prato 07.11.05 17:28| 
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Il tuo post ha creato scompiglio. Molti non sono d'accordo. Tu stesso dici che non sta a lui risolvere i "problemi" italiani...
E' vero: facile prendersela con i poveracci, ma gente altrettanto "illegale" come Fazio e parlamentari vari sono al loro posto. Fai bene a sollevare il problema ma rivolgerti direttamente a Cofferati chiedendo a lui direttamente il perchè, rende un pò poco comprensibile il post stesso. In termini generali, mettendo a confronto le due realtà che vede Cofferati lottare contro immigrati irregolari abitare nei letti di un fiume (con netovele rischio alluvioni) fra baracche e topi (agghiaccianti immagini viste in TV) e illegali (cittadini onorevoli italiani) in macchine di lusso e ville sontuose contro i quali nessuno muove un dito, questo confronto e la rabbia che ne scaturisce sarebbe anche condivisibile. Un pò meno se si vuole dire che Cofferati non doveva prendere certe decisioni, perchè a livello nazionale non si combatte un altro tipo di illegalità "onorevole" che questo governo si guarda bene dal denunciare e combattere.
Quest'ultima fa rabbia ma rimane anche tanta amarezza e va combattuta anche quella povertà che è fonte di arrichimento nello sfruttamento di bambini che ti lavano il parabrezza al semaforo o ti chiedono l'elemosina. E crimini peggiori quali prostituzione e pedofilia. Abusi e condizioni di vita da terzo mondo, che nella nostra Italia "civile" non dovrebbero esistere.
Che trovano terreno fertile in questa emarginazione, come accade in Francia e in tutta Europa e in America.
Sono certo Beppe che su questo sei d'accordo e quindi resto perplesso sulla tua lettera al sindaco di Bologna. L'importante è che comunque si possa sempre esprimere la propria opinione...

Ivano Croce Commentatore in marcia al V2day 07.11.05 17:15| 
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come diceva mia nonna, quando si parla di legalità si dovrebbe fare come le donne delle pulizie che spazzano la polvere dalle scale iniziando dal gradino più alto per arrivare a quello più in basso. In Italia invece facciamo l'esatto contrario, iniziamo dal primo gradino e li ci fermiamo!!! luigi marotta

luigi marotta 07.11.05 17:09| 
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Viviana hai Tutta la mia ammirazione
complimenti
roberto

Roberto Montalbano 07.11.05 17:07| 
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x tutti: guardate che il sindaco di Bologna ha risposto con un post a Beppe grillo e lo ha pure insertio nella lettera inziale. invito tutti aleggere cosa dice il diretto interessato.
saluti

Vincenzo Curcio 07.11.05 17:03| 
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X Beppe

Beppe, E tutto vero ciò che dici, e se fosse per me, ste teste che puzzano le butterei nella spazzatura da subito .. Ma un lungo cammino inizia sempre dal primo passo e tergiversare nel dire che si debba partire la lì piuttosto che da là non fa nient'altro che ritardare ogni cosa.

Quello che non capisco della mia sinistra è che ogni azione prevede un intervento a largo spettro, globale, generale .. assoluto, anche per cose che richiedono una semplice decisione.

Non sono di bologna e quindi non ho elementi per giudicare cosa abbia spinto Cofferati ad agire come ha fatto, penso però che se non lo avesse fatto, tutto sarebbe rimasto nell'oblio come è sempre stato e sempre sarà.

Ora litighiamo se abbia fatto bene o male ... intanto le teste che puzzano continuano a prosperare ... e se nel mentre ci dedicassimo a farle cadere .. ?

Walter Castiglioni 07.11.05 17:01| 
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Tutto cio' che sta succedendo in Francia e'veramente molto grave e credo che sia solo questione di tempo che succeda anche qui....
Mi preoccupa il fatto che almeno nella mia citta' Roma sta aumentando sempre piu' una forma di intolleranza verso queste persone che arrivano qui solo per la disperazione....ho paura che se succedesse qui da noi ci sarebbe una vera e propia guerra di razza...che tristezza..se questa e' la globalizzazione all ora dico: no grazie!

daniela pierdominici 07.11.05 17:00| 
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quelli che si stupiscono di quello che sta facendo Cofferati avrebbero fatto bene a leggersi il suo programma prima di votarlo, di seguito riporto un estratto tratto da www.sergiocofferati.it:
"Riempire i vuoti.
Non devono più crearsi zone franche dove i residenti si sentono minacciati ed impotenti.
L'azione di contrasto delle forze dell'ordine può avere successo solo se esiste una
organizzazione sociale pronta a riappropriarsi del territorio una volta liberato dalle presenze
indesiderate, altrimenti ogni volta si è punto e a capo. Questa organizzazione sociale bisogna
ricostruirla. L'errore che si è fino ad oggi commesso è quello di pensare che togliendo regole
e limiti, lasciando fare al mercato, con la presenza pubblica riservata solo ai compiti di
ordine pubblico, tutto si sarebbe pian piano risolto. Non è così. In più l'attuale
amministrazione ha teso a confondere i compiti che spettano alle forze dell'ordine e quelli che
spettano al Comune. L'azione repressiva si deve concentrare sull'origine dei fenomeni
criminali, piccoli e grandi, sulla catena che porta in strada questi “sbandati” , che sono
visibili, mentre gli organizzatori di traffici illeciti rimangono nell'ombra. Costoro hanno
bisogno di “impadronirsi” di zone franche all'interno dei nuclei urbani, favorendo la crescita
di fenomeni di degrado. L'azione per spezzare questa catena deve andare in due direzioni: la
prima è costituita dall'opera di investigazione e di repressione delle forze dell'ordine che
parte dai capi organizzativi, l'altra dall'azione di recupero sociale, dalla lotta
all'emarginazione ed all'esclusione che parte dalla strada verso i soggetti terminali di questi
fenomeni."

Io ammetto che non l'avevo letto prima di votarlo, ma sono pienamente d'accordo

Mario Rossi 07.11.05 16:58| 
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X Alessandra Cecchi

wow... che altre belle parole...

si hai ragione scusa... tutti gli stranieri presenti a Bologna sono bravissime persone... tutti muratori e tristi padri e madri di famiglia che FATICANO all'estero per i loro bambini...

MA MI FACCIA IL PIACERE... direbbe Totò

I casi sono 3... o lei è Ghandi, o crede che Ghandi sia profondamente compenetrato nello spirito dei "poveri" clandestini...
oppure ha letto troppi libri su Ghandi e poca cronaca non ha parenti anziani che vivono nel disagio e sicuramente, se esce a tutte le ore non ha neppure figli...

e... se per caso non la violentano di notte anche se gira sola in zone malfamate... forse chissà... mica tutte le donne corrono quel rischio... alcune ottengono l'effetto contrario...

Davide Dalfiume 07.11.05 16:52| 
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Cara Viviana
Penso non sia produttivo fare i disfattisti su tutto, come ho già detto. Così come non credo sia produttivo paragonare l’immondo caso “Cirelli”, con la legalità di Cofferati. Serve solo a fare confusione e non credo sia utile per nessuno. Facilita le strumentalizzazioni da una parte e dall’altra.
Alcune mie opinioni.
Primo.Credo che la legge in un sistema democratico esprima sempre al legalità (almeno in Italia) e vada comunque rispettata anche se “ingiusta”. In questo ultimo caso per riportare la legge alla “giustizia” ci sono i meccanismi previsti dallo stato e dalla costituzione(modifica in parlamento attraverso le elezioni dei propri rappresentati).Se non si è d’accordo allora bisogna fare la “rivulozione”, strada che a mio pare in questo momento non è ancora(forse per poco…) necessaria in Italia, ma tuttavia opinione rispettabile , come tutte.
Secondo. La legge è uguale per tutti, almeno in linea teorica. Applicare la legge agli immigrati che la violano, così come ai parlamentari, è segno di giustizia e tutela gli interessi in primis degli immigrati che non la violano. Non è sempre una scelta motivata dal “razzismo”. A mio parere un po’ di rigore ci vuole… e non parlo di “tolleranza zero”, visto che l’eccessivo permissivismo italiano a portato a questa situazione. Sicuramente gli immigrati sono classi più soggette a rischi di violazioni a causa della loro molto più difficile condizione sociale e quindi anche forse nel loro caso, come in tutti i casi i realtà, la legge va applicata “cum grano salis”.
Poi possiamo essere tutti d’accordo sui modi poco ortodossi del Cinese e magari sulle differenze rispetto al programma elettorale iniziale. In ogni caso, che si sia d’accordo o no con la scelta del Cinese, a pochi politici o amministratori pubblici italiani ho visto prendere decisioni e ho sentito dire che si fanno carico delle relative responsabilità derivanti.

Leone Tarabusi 07.11.05 16:50| 
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gentile sig.ra Viviana vivarelli
ho letto il suo post è occorre precisare alcune cose (che forse lei non sà se non vive come me a Bologna):
1) le manganellate le ha date la Polizia che non dipende dal sindaco ma dal ministero dell'interno e le persone sono indagate dalla magistratura che è un organo dello stato. quindi non confondiamo le cose.
2) ripeto un altra volta che gli sgomebrati veranno al più presto sistemati al Pilastro mentre quelli non in regola con il permesso di soggiorno in applicazione della Legge Bossi-Fini non legge Cofferati veranno espulsi;
3)non è vero che i lavavetri sono al loro posto ma rispetto a prima c'è ne sarnno pochissimi (ricordo a tutti che prima ad ogni semaforo c'e nerano due o tre) non è vero che non vengono sfruttati dalla criminalità organizzata e non è vero che sono inoffensivi (parecchie volte non si accontentano del tuo no ma per evitare di farti lavare il vetro devi muovere i tergicristalli)
scusi ma era per correttezza di chi legge e non vive a Bologna
Saluti
ENZO


Vincenzo Curcio 07.11.05 16:47| 
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Sono d'accordo sul fatto che l'illegalità si elimina o si riduce anche dal piccolo, anche a me danno fastidio i lavavetri, ma dopo 1 minuto passa e mi fanno ricordare che devo passare dal mio autolavaggio a gettone di fiducia. Perchè Cofferati invece non si preoccupa della microcriminalità che a volte svoga in grandi tragedie di prima pagina? (vedi ad esempio il massacro in via della magliana).

Roberto Di renzo 07.11.05 16:44| 
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Per Viviana Vivarelli.
Ma cosa ti sei fumata? I tuoi amici punkabestia ti hanno passato della robaccia
Cofferati non solo ha il diritto di fare quello che ha fatto ma anche il dovere. E' nostro dipendente, assunto con i nostri voti, pagato con le nostre tasse e deve tutelare i nostri interessi.
Vatti a leggere il programma e vedi se la legalità non viene citata

Mario Rossi 07.11.05 16:43| 
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Caro Beppe, ti leggo sempre con interesse e spesso anche con ammirazione. Perdonami se non te l'ho mai scritto e soprattutto se lo faccio solo ora, proprio in occasione di questa mia esternazione di dissenso, che sento doverosa perché amo Bologna, dove ho studiato e con la quale ho condiviso gli anni più belli della mia vita. Sì Beppe questa volta non trovo azzeccato l'accostamento tra il "pesce con la testa puzzolente"(che purtroppo ancora troppi sembrano non vedere), la ex-Cirielli, l'acqua privatizzata, i parlamentari indegni, Fazio, ed un sindaco che deve porre rimedio a delle situazioni divenute intollerabili. E se un governo è come un pesce, certe organizzazioni che sfruttano la miseria sono come dei vermi che si nascondono e che vanno presi per la coda, nel caso specifico la manovalanza. Del resto Cofferati ha ben spiegato (nella trasmissione di Fazio-non governatore-"che tempo che fa"), forse in maniera un po' politica, ma comunque ha spiegato il motivo delle sue scelte. Questo non significa che non possa aver sbagliato, ma diamogli almeno tempo di portare avanti il suo intervento, saranno poi i risultati, eventualmente, a condannarlo o a dargli merito. Mi dispiace dover usare frasi fatte, ma qui il detto: "non si fa una frittata senza rompere le uova", ci calza. Il problema è che non si tratta di maneggiare delle uova ma delle persone e la cosa è sicuramente molto più impegnativa. Insomma se esistono delle regole perché una società possa reggersi, esse vanno rispettate e fatte rispettare, ci saranno poi sempre delle "vittime", ma facciamo in modo che queste non siano sempre quelli che le regole le rispettano o le fanno rispettare.

Enzo Ennio Chiacchiarini 07.11.05 16:42| 
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La diversità è una ricchezza.Pensiamo prima di sparare a caso!Chi fa questo o quello ,poco importa ,la causa è importante.La legalità è una bella parola,quasi come armonia,è il suo significato un labirinto dalquale non si esce.La mia libertà finisve dove comincia quella di un altro,senza fare ad un,alro quello che non vorrei sia fatto a me.Ciao

maurizio mosca 07.11.05 16:25| 
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Per farsi i viaggi mentali non occorre l'extasy, basta il pregiudizio. Vedo come riempie la bocca la parola legalita', come vi soddisfa, ma non siamo da H.Potter con la parola magica!
Io sono pragmatica, guardo i fatti.
E quali sono i fatti?
Coff. ha gettato nel cesso tutti i programmi fatti coi cittadini. Governa da solo senza nemmeno informare la sua vice. Parla con voce convincente di cose che, purtroppo, non rispondono a vero. Ha ordinato 3 cariche di polizia contro cittadini che volevano assistere alla seduta del consiglio (come e' loro diritto), li ha fatti picchiare coi manganelli, con 34 fermi su persone che ora risultano indagate. Con le ruspe ha distrutto beni e documenti di umani.
I lavavetri sono sempre li' come prima (non hanno avuto nemmeno una multa e non diciamo parolone come "smantellare il racket" che sono fuori luogo!).
I rumeni sono di nuovo sul lungofiume (alla faccia della piena e dei poveri bambini!).
Ai nostri cari razzisti ricordo che i piu' vengono dalla citta' di Cracovia dove erano muratori e lo sono ancora, non delinquenti come vi siete compiaciuti di dire, e continuano a lavorare in nero per un tozzo di pane. Le prostitute bambine continuano a camminare sui viali e continuano a essere violentate dai bravi bolognesi tanto perbene. Non credo mi abituero' al mondo con questa ipocrisia diffusa ammantata di buone intenzioni, dove si puo' dire di tutto e fare il contrario di tutto e dove il marxismo, il liberalismo e il cristianesimo sono passati senza lasciare traccia.
Legge non e' legalita'. Ordinanza non e' giustizia. Altrimenti sarebbe giustizia anche la legge Cirielli. E sarebbe ordine anche quello di Mathausen. Bisogna scegliere se il diritto e' l'insieme delle leggi che i piu' forti impongono a tutti gli altri o se e' un insieme di valori che anche i piu' forti debbono ubbidire.In un mondo dove l'uomo e' merce, coniugare la protezione del cittadino con la persecuzione del non cittadino non mi sembrera' mai civile.
viviana

viviana vivarelli 07.11.05 16:23| 
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Caro Cesare Ghirelli, stai piu' a destra di mussolini....

Giuseppe Zaccaglia 07.11.05 16:17| 
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l'avvento di Cofferati ha finalmente segnato un cambiamento positivo ( a mio parere ) nel modo di fare politica della sinistra.
forse tale atteggiamento di cofferati aiuterà a far puzzare meno la testa ( che un sindaco non può mozzare)a partire dalle prossime elezioni....speriamo grazie beppe ciao .
Paolo

cigolini paolo 07.11.05 16:15| 
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gli sgomberati verranno al più presto sistemati in dei pre fabricati che veranno realizzati nel quartiere Pilastro nella zona dove erano prima che avvenisse lo sgombero di altre baraccopoli.
tale notizia oltre che la sò perchè vivo a Bologna lo sentita ieri dire anche a terra che si è occupato di tale situazione (devo dire in modo imparziale peccato che il programma è iniziato alle 23,30). l'importante che poi quetse persone vivano dignitosamente e si integrino con la popolazione del luogo (cosa molto propabile) visto che il pilastro rispetto ai centruzzi (cosi li chiamano i fighetti del centro)è un quartiere popolare e solidale.
per rispondere infine ad alcuni che dicono che c'è ne vorrebbero di Cofferati sono daccordo però poi dico che uno simile a Cofferati lo abbiamo avuto alle primarie e si chiama Antonio Di Pietro purtroppo ha preso solo il 3,3%.
saluti
ENZO

vincenzo Curcio 07.11.05 16:15| 
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Caro Beppe, sono d'accordo sul fatto che l'Italia puzzi dalla testa ma il tuo mi sembra un discorso del tipo "le strade sono già sporche, bisogna chiudere un okkio su chi butta altre carte x terra!".
E' chiaro che bisogna fare dei distinguo a seconda delle circostanze ma nel piccolo o nel grande la legalità va rispettata e fatta rispettare. Soprattutto nel Paese dove "fatta la legge, trovato l'inganno"! Cofferati ha avuto coraggio...

Michele Cioce 07.11.05 16:14| 
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secondo noi caro grillo non ne hai una di ragione, ma ne hai mille,però,se Cofferati in questo momento sta combattendo l'illegalità ciò non vuol dire che si accanisca verso il ceto debole,sta facendo soltanto capire che anche un semplice lavavetri o chi per esso,non ha diritto di deturpare e invadere la vita del cittadino che si impegna ogni giorno per una città migliore.(ESEMPIO)
Se la nostra costituzione al momento attuale riconosce la famiglia soltanto con l'unione di un uomo e una donna e non la coppia di fatto.Finchè la legge è questa,dobbiamo prenderne atto,e non scandalizzarsi se viene semplicemente attuata.

andrea borgia 07.11.05 16:11| 
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No. Non sono daccordo con te questa volta, secondo me le regole, anzi la regola è una sola: ogni componente della società sia tenuto a compiere i propri doveri, chiaramente oltre a poter esercitare i propri diritti. Il sindaco faccia il sindaco bene, il parlamentare faccia il parlamentare bene, il poliziotto altrettanto, il lavoratore anche, l'intellettuale pure ed il comico......anche pure! Semplice no?

Luigi Versaggi P. 07.11.05 16:11| 
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Qualcuno ha colto nel segno (Cesare Ghirelli@).

Fabio Maneli 07.11.05 16:09|