22 Novembre 2005
Stand up! Clean up! The Parliament...

Cari amici e amiche del blog,
finalmente usciamo con la pagina internazionale sull'International Herald Tribune per l’iniziativa Parlamento Pulito.
Nessuna testata internazionale da me contattata ha voluto pubblicare l’elenco dei nomi e in qualche caso non ne hanno neppure voluto parlare.
L’International Herald Tribune ha accettato di pubblicare la pagina senza i nomi dei 23 parlamentari italiani condannati in via definitiva, ma con il link alla pagina del blog che li contiene con la descrizione dei loro reati.
La verità ormai non passa più attraverso i media convenzionali, ma attraverso la Rete e questo nostro blog ne è un esempio.
Oggi questa pagina sarà letta in tutto il mondo grazie a voi.
Coraggio. Beppe Grillo.
Ps: Il costo della pagina è stato di 48.275 euro + 19,60% di Iva. Tra qualche giorno pubblicherò l'elenco di tutte le persone che hanno contribuito con le loro iniziali e l'importo versato, oltre al saldo complessivo.
Chiunque voglia partecipare può fare un versamento sul conto corrente:
Intestato a: Beppe Grillo
ABI 05018
CAB 12100
c/c 116276
Swift: CCRTIT2T84A
Iban: IT35B0501812100000000116276
CIN B
BANCA POPOLARE ETICA
Causale: Parlamento Pulito.
Postato da Beppe Grillo il 22.11.05 08:53 | Politica
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Le opinioni sui Blog








Ciao Grillo, mosche, zanzare e chi più ne ha pi nè metta, ragazzi per adesso il mondo deve girare cosi, al contrario, inutile che fate battaglie, V-Day, P-Day è solo tempo perso...
ragazzi..., le leggi le dobbiamo rispettare noi cittadini, i parlamentari possono fare quel che cazzo voglio, non pagare le tasse, andare in pensione in meno di 3 anni, pagare tangenti, non essere intercettati.
come si potrebbe immaginare un mondo dove i politici sono persone che fanno gli interessi dei cittadini, ma stiamo scherzando??, io penso che se chiunque fosse li farebbe anche peggio, perchè è la natura dell'uomo metterla in culo al prossimo, ci fu uno che predicava di amare il tuo prossimo come te stesso, lo appesero in una croce senza perdere tempo.
signori storia che si ripete sempre negli anni e nei secolo. Vi chiederete allora cosa dobbiamo fare?, subire con vasellina D.O.C. o reaggire?,
signori dovete pensare che un politico qualsivoglia per avere i voti e per fare una campagna elettorale ci voglio soldi,ma tanti soldi, che necessariamente devono arrivare da fonti, queste fonti chiedono in cambio leggi di favore....
quindi per rompere questo annello ci vorrebbe un partito finanziato dagli stessi cittadini, per fare le leggi a favore dei cittadini, e se il partito dei cittadini non fa le leggi a favore dei cittadini non ricevera più i fondi, quindi fuori dalle balle.
Oggi ho visto il comizio di un politico, che parlava del V-Day, ho avuto l'impressione che aveva l'acqua sotto i piedi e dava l'impressione che stava parlando del V-day come un movimento politico, mentre è chiaro a tutto che esso è un movimento civile, cittadino, sociale, di persone che hanno le palle piene dell'arroganza di chi commette reati è fa i comunque i cazzi suoi, in parlamento.
Volete fare un reset?, ci credete veramente?, è necessario fare un referendum che chiede che tutti i parlamentari degli ultimi 10 anni non si possono presentare alle elezioni solo cosi si forse cambiare
Paolo Acerbi si poteva salvare?
Le riflessioni di Michelangelo.
Se fossi arrivato in tempo ad inviare questo scritto, se fosse stato letto, se fosse stato preso in considerazione……..
Troppi se fosse per Paolo Acerbi.
Che qualcuno legga ora! Per favore
Non considerare assolutamente il contesto della storia, ma riflettere e indagare su identico caso ed epilogo ( ospedale Garibaldi Catania 1973).
**************
Ho inviato alla direzione del Policlinico San Matteo di Pavia - Dr.ssa Maria Antonietta Bressan - tutto quanto è stato da me scritto, testimoniato e ora archiviato nel “Rapporto K” sul caso di Mangiafico, suggerendo persino di chiedere all’ospedale di Catania la cartella clinica del paziente per verificare le analogie dei due casi. La risposta è stata quella che mi aspettavo (silenzio), non quella che speravo.
Paolo Acerbi non è morto di coma cerebrale. Un eccesso di penthotal nell'anestesia lo portò al coma epatico e da lì alla morte per errore di diagnosi.
Si poteva salvare?
Io posso dimostrarlo.
Ho inserito nel mio blog
un documento in cinque post di una incredibile, agghiacciante analoga tragedia di un giovane medico siracusano Fulvio Mangiafico che muore in coma all'ospedale Garibaldi di Catania (1973) per un banale intervento di rinoplastica.
Anche per lui il coma fu diagnosticato cerebrale.
Si potevano salvare?
L'informatica in trent'anni si è un milione di volte evoluta...
la scienza medica ha fatto un percorso da lumaca.
I baroni della medicina, assisi sul trono del potere e dell'arroganza, pontificano e decretano
su argomenti a loro sconosciuti, invadendo campi etici e religiosi in complicità di ideologie
e interessi politici.
L'uomo è confuso, inerme e disorientato, è come un cieco che ha bisogno di una Guida.
E ciechi sono coloro che hanno in mano il potere.
Ma che forse un cieco può guidare un altro cieco? E Pierg.Welby si poteva salvare? Vedi 4 post sul blo
Negli Stati Uniti ci sono quasi 500 milioni di abitanti e hanno poco piu di 500 parlamentari.
Perche' in Italia per governarne 60 milioni ne abbiamo bisogno piu' di 900?
Per chi si lamenta e continua a dire che "vuole le fonti" di ste notizie io rispndo che Beppe fa bene a non dartele! A forza di pappa pronta non si cresce! Ragazzi, Beppe ci da degli input ma poi siamo noi a doverli sviluppare!
www.parlamentopulito.com
Non chiederti cosa puo fare beppe per te, fai tu qualche cosa per beppe! (e per te stesso)
Per la campagna Parlamento Pulito, sarebbe molto interessante inserire anche i dati relativi alla condanna subita ai parlamentari, il grado di giudizio, i riferimenti agli atti processuali, e via di seguito.
Mi pare che cosi' la cosa acquisti piu' spessore e ci si metta nelle condizioni di argomentare con i soliti sospettosi di "complotto rosso".
Sono sicuro che molti dati sono gia' presenti nella lunga lista di commenti gia' riportati sotto questo argomento, ma se qualcuno volesse indicarmi altre fonti e riferimenti nella mia mail, mi farebbe una cortesia.
Saluti a tutti
Per la campagna Parlamento Pulito, sarebbe molto interessante inserire anche i dati relativi alla condanna subita ai parlamentari, il grado di giudizio, i riferimenti agli atti processuali, e via di seguito.
Mi pare che cosi' la cosa acquisti piu' spessore e ci si metta nelle condizioni di argomentare con i soliti sospettosi di "complotto rosso".
Sono sicuro che molti dati sono gia' presenti nella lunga lista di commenti gia' riportati sotto questo argomento, ma se qualcuno volesse indicarmi altre fonti e riferimenti nella mia mail, mi farebbe una cortesia.
Saluti a tutti
per ripulire il parlamento servirebbe un sistema elettorale che ,diversamente da quello attuale, non premi chi è più ricco,chi ha più conoscenze, chi ha più possibilità di apparire sui media..
A mio avviso l'unico sistema che può garantire questo è l'estrazione a sorte.No,non sto scherzando,non avrebbe prodotto un parlamento di inquisiti,di corrotti,di avvocati solamente. Un sorteggio tra i candidati avrebbe dato un parlamento più simile alla nostra nazione o come altrimenti dice qualcuno essi ci rappresentano benissimo? Io non credo.
Hitler prima di scomparire ha lasciato detto che tornera', ma il suo simbolo di terrore non sara' piu' una svastica bensi' una grande B.
Oggi possiamo dire con certezza che e' tornato , sotto forma di cinque persone che cercano di portare il pianeta al baratro, potrebbe essere troppo tardi per fare qualcosa .
Queste cinque persone sono gli spigoli di un pentagono :Bush, Blair , Berlusconi , Bin Laden , Bill Gates. Sono i cinque demoni piu' pericolosi.
QUANDO VERRA' PUBBLICATA LA PAGINA?
sONO D'ACCORDO CON aLEANDRO bALDI, PENSO CHE NON C'è PIù DIFFERENZA è UNA CORSA AL POTERE... C'è VOLUTA TANTA STORIA E TANTI SACRIFICI DI UOMINI E DONNE PER AVERE UN'Italia unita e adesso si fanno differenze, si parla di Padania e così via... penso ci sia poca onestà a cominciare dai propri pensieri e quando si va a votare.
Maria S. "Il Giornale"
Sono d'accordo con te... quanta storia e sacrifici di uomini e donne ci sono voluti per fare l'Unità d'Italia?! Questa non è una Italia di valori, è una corsa del più forte per arrivare al potere, non c'è onestà, e il pensiero sbagliato di molti si è visto nei risultati che oggi abbiamo e stiamo vivendo.
Volevo chiederti hai lo stesso nome e cognome del cantante, è un caso?
Mi duole rimarcare, come altri hanno fatto, la pessima qualità (per fare un eufemismo) della traduzione del testo.
Senza dubbio "fa molto italiano", nel senso deteriore del termine.
Non posso credere che questo sia il testo che è stato pubblicato. Possibile che non ci fosse qualcuno in grado di scrivere inglese intelleggibile?
Caro Beppe,
questa notte non sono riuscito a dormire e così verso le 5,30 ho acceso la tv e ho visto un pò rainews24. Essendo un pò stordito dal sonno mancato non è che abbia prestato molta attenzione ma ad un certo punto è passata in sovrimpressione una notizia che un pò mi ha risvegliato: il portatore nano di democrazia indagato per l'ennesima volta per corruzione. Siamo l'unico paesa ql mondo in cui un tizio che ha corrotto giudici è presidente del consiglio. Sono sato in diversi paesi esteri e posso giurara che siamo una barzellatta.
Ma possibile che un soggetto del genere deve rappresentare il nostro paese? E' una cosa schifosa, dobbiamo porvi fine. Io non ci sto a farmi rappresentare dal nano, non son o come lui.
Mi dispiace di non aver sostenuto le campagne "Fazio vattene" e "Parlamento Pulito" ma ti prego di andare avanti e stai sicuro che avrai anche il mio appoggio.
Ciao.
> signor parroco, mi vorrei confessare".
>>"Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
>>"Silvio Berlusconi, padre"
>>"Ah! Il Presidente del Consiglio.
>>Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo
>>caso
>>richieda una competenza superiore, credo sia
>>meglio che tu ti rechi dal Vescovo".
>>Così Berlusconi si presenta dal Vescovo
>>chiedendogli se lo poteva confessare.
>>"Certo figliolo, come ti chiami?"
>>"Silvio Berlusconi"
>>"Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti
>>posso confessare perché il tuo è un caso difficile, meglio che tu vada in
>>Vaticano".
>>Berlusconi va dal Papa
>>"Sua Santità, voglio confessarmi"
>>"Caro figlio mio, come ti chiami?"
>>"Silvio Berlusconi".
>>"ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è
>>molto difficile anche per me.
>>Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una
>>piccola cappella. Al suo interno troverai una
>>croce, il Signore ti potrà ascoltare".
>>Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
>>"Signore, voglio confessarmi"
>>"Certo figlio mio, come ti chiami?"
>>"Silvio Berlusconi"
>>"Ma chi?
>>Il Presidente del Consiglio?
>>Il Presidente del Milan?
>>il Presidente di Mediaset?
>>l'amico di Craxi, Previti e Dell'Utri?
>>Quello condannato a 28 mesi di carcere per
>>finanziamento illecito ai partiti e mai
>>andato in
>>galera perchè il reato andrà in
>>prescrizione?
>>Quello con il fratello che se la cava grazie
>>al patteggiamento?
>>Quello che va in chiesa ma è divorziato?
>>Quello con dei processi in corso per
>>concussione,associazione a
>>delinquere, corruzione, falso in bilancio,
>>abigeato?"
>>"Ehm... sono sempre io, Signore"
>>"Figlio mio, non hai bisogno di confessare,
>>tu devi solamente
>>ringraziare!"
>>"Ringraziare? E chi?"
>>"I Romani, per avermi inchiodato qui,
>>altrimenti scendevo
>>e ti facevo un culo così"
>>
>>
>>NOTA:
>>TUTTI GLI ITALIANI CHE RICEVERANNO QUESTA
>>COMUNICAZIONE HANNO L'OBBLIGO CIVILE E
>>MORALE DI
>>INVIARLA A 10 AMIC
Ho ricevuto il 24/10/2005 da una mia amica una e-mail, con un allegato, proprio sul tema dei "nostri politici". In questo allegato vengono riportati foto, nomi, reati e condanne inflitte ai parlamentari che ci rappresentano al governo. Vorrei inviarvela per farvela visionare e non sarebbe male se si potesse mettere in rete per far conoscere a tutti chi sono "questi signori".
Vorrei però sapere come devo fare ad inviarvi un allegato con estensione .pps scusandomi della mia ignoranza. Spero di avere notizie a breve, buon lavoro e andate avanti così!!!
Ho ricevuto il 24/10/2005 da una mia amica una e-mail, con un allegato, proprio sul tema dei "nostri politici". In questo allegato vengono riportati foto, nomi, reati e condanne inflitte ai parlamentari che ci rappresentano al governo. Vorrei inviarvela per farvela visionare e non sarebbe male se si potesse mettere in rete per far conoscere a tutti chi sono "questi signori".
Vorrei però sapere come devo fare ad inviarvi un allegato con espenzione .pps scusandomi della mia ignoranza. Spero di avere notizie a breve, buon lavoro e andate avanti così!!!
Ho ricevuto il 24/10/2005 da una mia amica una e-mail, con un allegato, proprio sul tema dei "nostri politici". In questo allegato vengono riportati foto, nomi, reati e condanne inflitte ai parlamentari che ci rappresentano al governo. Vorrei inviarvela per farvela visionare e non sarebbe male se si potesse mettere in rete per far conoscere a tutti chi sono "questi signori".
Vorrei però sapere come devo fare ad inviarvi un allegato con espenzione .pps scusandomi della mia ignoranza. Spero di avere notizie a breve, buon lavoro e andate avanti così!!!
LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
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Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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e' tolto dalle palle.... MA NON AVEVA LA COSCIENZA A POSTO?.....ci ha messo cosi tanto tempo a dimetersi perche doveva ultimare il lavoro...OCCULTARE TUTTO L'OCCULTABILE...
rimane solo il bacio in fronte.....IN FONDO COS'E' UN BACIO!
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L'ACCORDO TRA BERLUSCONI E BOSSI ERA FONDATO SU QUESTIONI ECONOMICHE:
BOSSI: IO NON TI ROMPO I C******I E TU (RIVOLTO A BERLUSCONI MI FAI APRIRE UNA BANCA.
BERLUSCONI: CERTO STAI TRANQUILLO DEVI PROMETERMI CHE NON FARAI NESSUNA CRISI.... PER LA BANCA E' TUTTO OK .. MA DEVI FARMI UN PICCOLO FAVORE...... GLI AMICI SICILIANI DEVONO INVESTIRE UN PO DI QUATTRINI MA HANNO DIFFICOLTA'... HEM! CIOE'.. INSOMMA LA FAMIGLIA HA BISOGNO DI ...HEM ! DICIAMO RIPULIRE UN PO DI SOLDI...LA TUA PROSSIMA BANCA POTREBBE ESSERE UN BUON COLLETTORE.
OVVIAMENTE DEVE POI .......
BOSSI: NON TI PREOCCUPARE.... QUALCHE BUON INVESTIMENTO E POI SI CHIUDE..
HA HA HA HA HA!
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FIORANI HA DECISO DI RESTITUIRE IL MALTOLTO.
RICUCCI E' PREOCCUPATO... QUALCUNA ANCORA DI PIU'...... QUANTE MARCHETTE DOVRA' FARE IN COSTA SMERALDA'?
Caro Beppe,
sono il ragazzo che oggi a Torino, alla manifestazione NO-TAV, ti ha stretto la mano. Ribadisco e propongo a te e a tutti la urgente necessità, dopo le tante tue campagne ("Fazio vattene", "Parlamento pulito"), di un'azione popolare per la RIDUZIONE DEL NUMERO DEI PARLAMENTARI E DEL LORO STIPENDIO. Basta piangerci addosso con vittimismi inutili. Sono un po' saturo: a me le battute su Berlusconi non fanno piu' ridere. Ti apprezzo anche perchè nei tuoi show pronunci o ti riferisci raramente a lui. Basta: IGNORIAMOLO!
EMMA BONINO come Beppe Grillo.
E' una delle donne più intelligenti, capaci, oneste e stimate in Europa e al mondo. Ma in Italia è praticamente desaparecida....!
Tutti i giornali e le Tv del mondo ospitano spesso le sue opinioni, mentre in Italia in decine di Tv nazionali e locali non appare mai...! E' pericolosa perchè dice cose controcorrente e sacrosante, che il 70% degli italiani condivide, quel 70% di italiani che nel 1999 l'avrebbe fortemente voluta alla Presidenza della Repubblica.
L'ho vista persino una sera su Al Jazheera ma sulla RAI impossibile....!!!
Nel suo ormai pluridecennale tentativo per portare la democrazia nei paesi arabi (oltre che in Italia...),vive a Il Cairo continua a organizzare Conferenze di democratici nei Paesi Arabi e in Medio Oriente, e cerca di prendere altre iniziative innovative e foriere di speranza, come la Comunità delle Democrazie, rischiando seriamente la vita per le sue (...e per le nostre)idee.
Visto che nessun media italiano ne da traccia, ne do' notizia qui sul blog di Beppe Grillo, uno che è stato bandito dalla Tv per le sue (...e le nostre idee).
Onore a Emma Bonino, al suo coraggio e alla sua tenacia. Comunque mancano solo alcuni mesi e poi è probabile che Emma torni dopo 12 anni nel Parlamento Italiano e allora....se ne accorgeranno tutti, compresi i giornalisti e i media italiani perchè è talmente enorme la differenza di statura morale e politica di Emma con la quasi totalità degli altri politici italiani. Mancano solo alcuni mesi...in cui però tenteranno in tutti i modi di impedire che Emma torni in Parlamento....per non avere alcun testimone pensante e parlante alle loro malefatte !
EMMA FOR PRESIDENT e BEPPE FOR PREMIER
Ciao, G.P. Ferraguti da R.E.
NON AVENDO LA SUA EMAIL SPERO PROPRIO CHE QUESTA MIA SIA LETTA DA QUALCHE PERSONA A LEI VICINA.
Sig. presidente del consiglio ieri ho sentita dire DA LEI la seguente frase" per votare la sinistra bisogna essere stupidi" IL RUOLO ISTITUZIONALE CHE LEI RICOPRE NON DOVREBBE CONSENTIRLE DI USARE CERTI TONI DA BAR DEL "CIAMBELLINO" FINO A ORA ABBIAMO SOPPORTATO LE SUE ESTERNAZIONE DA BAR CON MOLTA PAZIENZA ORA DOPO LE SUE ESTERNAZIONI HO TUTTO IL DIRITTO COME LEI DI ESTERNARE PUBBLICAMENTE UN GIUDIZIO NON POLITICO, MA DA BAR COME FA LEI NELLE SEDI ISTITUZIONALI, QUINDI POSSO DIRLE CON TUTTA IL MIO TOTALE DISPREZZO CHE LEI è UN CRETINO. E BADI BENE NON CRETINO PER IL SUO COMPORTAMENTO MA CRETINO GENETICAMENTE PARLANDO. , CREDO CHE LE TESI UN PO SOTTOVALUTATE DEL PROFFESSOR LOMBROSO ABBIANO PIENA APPLICAZIONE NEI SUOI CONFRONTI E NEI CONFRONTI DELL'ATTUALE PRESIDENTE AMERICANO. A GUARDAR BENE LE VOSTRE FACCE CREDO CHE POSSANO ANDARE A COLMARE UN VUOTO. TRA VOLTI DI INCENDIARI, UXORICIDI, FRATICIDI ,, ANCHE I VOLTI DEI CRETINI.
IL SUO AMICO BOSSI DICE CHE è UN MAFIOSO.. PUO' ESSERE... IO LA RITENGO PIU UN CRETINO.
UNO CHE VOTERA' A SINISTRA. (STUPIDO?)
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere fino a che punto la Mafia abbia partecipato alle decisioni del governo di Roma o collaborato con esso.
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere chi sono gli esegutori materiali e i mandanti,connazionali,delle stagi di Milano,di Brescia,di Bologna.
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere da quali menti e in quale sede sia stato varato il progetto della "stategia della tensione" (prima anticomunista e poi antifascista,indifferentemente).
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere quale sia stato il vero ruolo della Cia.
Gli italiani vogliono consapevolmente sapere quale sia stato il vero ruolo del Sid.
Fin che non si sapranno tutte queste cose insieme - e la logica che connette e la lega in un tutto unico non sarà lasciata alla sola fantasia dei moralisti -la coscienza politica degli italiani non potrà produrre nuova coscienza.Cioè l'Italia non potrà essere governata.
Pier Paolo Pasolini,"Lettere Luterane" 1976.
il buffone di Arcore ha affermato che chi voterà a sinistra è uno stupido!beh io sono fiero ed orgoglioso di essere "stupido".e poi parafrasando Forrest Gump: stupido è chi lo stupido fà...
MANDIAMO AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CIAMPI UN PACCO DI CARTOLINE DI PROTESTA. (UNO PER REGIONE). LA MORTE DEL PROPORZIONALE E' STATA GIA' DECRETATA DA UN REFERENDUM (CARO PORTATORE INSANO DI DEMOCRAZIA LA VOLONTA' POPOLARE E SACRA).SAREBBE PIU' LOGICO ABOLIRE IL MAGGIORITARIO CON UN'ALTRO REFERENDUM.
AIUTIAMO IL NOSTRO VECCHIO A PRENDERE UNA DECISIONE SERIA. HA TUTTI I DIRITTI E I POTERI PER FARLO.
ps TUTTI I GRUPPI MEETUP POTREBBERO FARE DA COORDINATORI . FACCIAMOLGLIELO VEDERE A QUESTO NANO E A TUTTA LA BANDA BASSOTTI. FACCIAMO PRESTO PRIMA CHE SIA TARDI.
Rispondo ad un post di Piero Listingi.
Piero, sono completamente d'accordo con te!
Sarebbe il caso di far emergere in maniera incisiva il malgoverno di alcune amministrazioni locali. Io vivo ad Aprilia (LT) e ormai da troppo tempo le lobbies di affaristi che gravitano dal centro sinistra (ieri) al centro destra (oggi) hanno calpestato la dignità di una cittadina giovane come la nostra:
-niente politica, solo spartizione di poltrone;
-azienda di riscossione tributi,ASER, creata ad hoc con il 30% di aggio!!!per 20 anni!!!da usura!!!;
-privatizzazione dell'acqua (legge Galli) gestita da Acqualatina, con bollette quadruplicate e contestate da oltre 5000 cittadini, che ancora attendono risposta..e questa per trent'anni!!!;
-gare d'appalto confezionate per amici degli amici;
-parcelle impressionanti per avvocati con cui il comune ha intrapreso anche contenziosi non ancora ultimati, liquidate con l'avallo di dirigenti-convenzionati che lavoravano nello studio dello stesso avvocato;
-casse comunali ridotte all'osso nonostante l'aumento vertiginoso dei tributi locali:strade distrutte,non ci sono i soldi per attapparle, non ci sono i soldi per pagare i dipendenti delle aziende municipalizzate, non ci sono i soldi per pagare i creditori (ma per l'avvocato sì), addirittura non ci sono i soldi per la carta per fotocopie;
- lottizzazioni e concessioni rilasciate all'acqua di rose, con conseguente proliferarsi di palazzine altamente rifinite, mentre la gente aspetta ancora le case popolari;
Potrei continuare ancora, ma credo che basti a rendere l'idea!
Caro Beppe...fai partire qualche campagna contro amministrazioni come queste!
Saluti
Marvi
Dal sito forza-italia.it (muro dei commenti)
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da: Luisa
Bisogna impedire a tutti i costi che la sinistra vada al potere o sarà regime! Se necessario impediremo le elezioni! Silvio donaci la libertà.
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Dopo questa perla, Beppe ti devi ritirare, perchè il portatore nano di povertà e il suo popolo fedele sono molto più comici di te. Mi dispiace ma la classe non è acqua!
Qualcosa si dovra' pur fare. ci stanno derubando del risultato referendario contro il proporzionale.Siamo alle solite dobbiamo sperare che CIAMPI non firmi la legge.. ma dopo quello che ha detto PRODI ieri,,, credo non ci saranno speranze. L'unica soluzione è far capire a CIAMPI che questa legge è IL Popolo del no CHE NON LA VUOLE. (CON BUONA PACE DEL SUO COMITATO SCIENTIFICO PER LA VERIFICA DELLA COSTITUZIONALITA' DELLE NUOVA LEGGE ELETTORALE) ! BISOGNA SCENDERE IN PIAZZA! MARCIA SU ROMA!!!!!!!!!!!
E' LA MIA PROPOSTA.. UNA MARCIA SU ROMA SILENZIOSA CONTRO QUESTA LEGGE E MAGARI SE I TEMPI SONO A NOI FAVOREVOLI ANCHE PER LA GRAZIA A SOFRI.
PS DOVREBBERO COORDINARE QUESTA MANIFESTAZIONE I GRUPPI MEETUP DI OGNI CITTA.
CIAO A TUTTI
sai Beppe, mi sono iscritto oggi al tuo blog, ho stampato vari post per poterli leggere con calma..ebbene, mi permetto di "buttarti lì" un fatto: mio figlio è morto il 23.03.04 a 12 anni, ucciso da 2 anestesisti "distratti" che non avevano acceso il respiratore in corso operatorio. 15 mesi di coma e di lotta sua e nostra, poi il decesso. A maggio di quest'anno la condanna: 11 mesi a uno, 13 mesi all'altro. Il secondo è anche il responsabile provinciale alla sanità di Varese(beffa!tremenda beffa!) della Lega Nord e vicesindaco di Besozzo. Hanno preso provvedimenti? Cambia qualcosa? Il partito l'ha escluso o sospeso? Noo, niente di tutto ciò! Il suddetto ha presentato la sua candidatura alle regionali, in appoggio a Zanello (poi eletto), sicuramente si presenterà alle comunali della prossima primavera. Mi fa male tutto ciò, la politica mi fa male e schifo, non trovo più appoggi e sicurezze, mio figlio è morto per una distrazione e io sto male. Non è ancora finita la mia lotta, sto aspettando i provvedimenti dell'Ordine dei medici di Varese per una sospensione (come previsto nel loro codice deontologico), continuo a scrivere ma non ottengo risposte, ma non mollo: ho sete di giustiziaaa!! Sono piccolino ma non ho paura, scriverò a tutto il mondo se fosse necessario!
Un caro saluto
Qualcosa che so dei fascisti a piede libero:
http://www.mytempdir.com/313407
http://www.mytempdir.com/313442
Grazie per l'attenzione.
Arrivederci...
Oggi del clean up ne parla anche l'inglese The Guardian
http://www.guardian.co.uk/g2/story/0,3604,1665025,00.html
Sono un sessantenne avanzato, credo di essere uno dei pochi votanti di Di Pietro, e quindi ho visto di tutto, credo nelle cose che dici, Beppe e ti vorrei anch'io in parlamento, plaudo al "Parlamento pulito" e siccome non sono povero ho contribuito alla iniziativa, ho solo un dubbio che mi rode perchè mi dispiacerebbe veramente tanto se fosse reale:
MA BEPPE..COME E' LA TUA, DI FEDINA PENALE? Ti prego, dimmi che è immacolata, e se non lo è,
dimmelo lo stesso! Mi accontento di una e-mail privata. Una stretta di mano.
Sono un sessantenne avanzato, credo di essere uno dei pochi votanti di Di Pietro, e quindi ho visto di tutto, credo nelle cose che dici, Beppe e ti vorrei anch'io in parlamento, plaudo al "Parlamento pulito" e siccome non sono povero ho contribuito alla iniziativa, ho solo un dubbio che mi rode perchè mi dispiacerebbe veramente tanto se fosse reale:
MA BEPPE..COME E' LA TUA, DI FEDINA PENALE? Ti prego, dimmi che è immacolata, e se non lo è,
dimmelo lo stesso! Mi accontento di una e-mail privata. Una stretta di mano.
Sono un sessantenne avanzato, credo di essere uno dei pochi votanti di Di Pietro, e quindi ho visto di tutto, credo nelle cose che dici, Beppe e ti vorrei anch'io in parlamento, plaudo al "Parlamento pulito" e siccome non sono povero ho contribuito alla iniziativa, ho solo un dubbio che mi rode perchè mi dispiacerebbe veramente tanto se fosse reale:
MA BEPPE..COME E' LA TUA, DI FEDINA PENALE? Ti prego, dimmi che è immacolata, e se non lo è,
dimmelo lo stesso! Mi accontento di una e-mail privata. Una stretta di mano.
Non ha bisogno di alcun commento quanto il minitro Giovanardi ha detto. Si classifica da sé!
Posso solo dire "no comment"...
Non ha bisogno di alcun commento quanto il minitro Giovanardi ha detto. Si classifica da sé!
Posso solo dire "no comment"...
scusate...mah la lista non è completa: dov'è finito il caro, buon, vecchio Silvio?....ah già...è il Premier...scusate per un attimo dimenticavo che Lui ci rappresenta!
BELLA FIGURA DI MERDA!!!
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SOLUZIONE FINALE
TI VA STORTO QUALCOSA NELLA VITA ??
PERDI IL LAVORO PRECARIO ???
TI COSTRUISCONO UN'AUTOSTRADA CHE PASSA NEL TUO GIARDINO ??
HAI 500 EURO DI PENSIONE AL MESE ???
NON PUOI FARTI UNA FAMIGLIA XCHE' NON HAI UN LAVORO ??
Prendi un arma qualsiasi, purchè sia efficace .....
Esci di casa.....
Dirigiti nel più vicino ufficio di un politico...
Vai davanti al parlamento.....
Vai a sentire un comizio elettorale.....
ACCOPPA UN POLITICO A CASO ..... IL PRIMO CHE TI CAPITA SOTTO TIRO
O SE SEI ESPERTO SCEGLI QUELLO PIù ANTIPATICO
L'ITALIA INTERA TE NE SARà INFINITAMENTE GRATA !!!
Grazie, Grazie, Grazie, Grazie, Grazie, Grazie, Grazie, Grazie, Grazie, Grazie
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ottimo lavoro beppe!
apprezzo la correttezza del testo: nessuna ombra di giustizialismo, nessun accenno a leggi e leggine che andrebbero a peggiorare le cose.
apprezzo il richiamo alla responsabilità dei politici condannati che dovrebbero dimettersi da soli come accade nel resto (o quasi) del mondo.
spero che ciò contribuisca a maturare un senso civico nei cittadini italiani che ancora hanno il brutto vizio di favorire in politica persone che mentono, che dimostrano scaltrezza, furberia, che operano al di là della legge: berlusca e andreotti insegnano...
dichiarazione di LUNARDI.. il tav si farà ad ogni costo..!!!!!!!!..
si vede a occhio che lui guadagnerà uno sproposito di quei 15 miliardi previsti..
Caro Beppe, riporto il commento erudito del nostro dipendente Ministro Giovanardi ad una domanda posta da un giornalista locale durante una visita alla città di Piacenza.
Alla richiesta di commento alla iniziativa di pubblicazione dell'elenco dei nomi dei condannati in via definitiva ti tacciava di giustizialisto pericoloso causa dei mali dell'italia degli ultimi 10 anni.
Non male e a voi tutti i commenti e le riflessioni.
RIDUZIONE DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI EUROPEI
In seno al Parlamento europeo, dopo anni di dibattito, si è giunti ad un accordo per rendere uniformi gli stipendi dei deputati.
Mentre prima gli stipendi dei deputati europei erano legati a quelli dei deputati nazionali, dai prossimi anni saranno portati tutti alla stessa cifra pari a 7000 euro, più i rimborsi per le spese di segreteria e di viaggio che siano effettivamente dimostrabili tramite fatture.
Tale norma è stata introdotta dopo anni di disparità tra i diversi paesi poiché esistevano enormi differenze tra gli stipendi dei deputati; ad esempio i deputati italiani guadagnavano più di tutti i loro colleghi europei con cifre di dieci volte superiori rispetto a quelli dei paesi dell’est.
Mi viene da pensare alla riduzione ridicola, proposta dalla finanziaria attualmente in discussione, che prevede un taglio del 10%, ma solo sulla diaria mensile dei deputati, lasciando inalterati tutti i rimborsi spese che vengono percepiti a fronte di spese spesso nemmeno sostenute e che in pratica raddoppiano lo stipendio effettivo.
È facile prevedere un fuggi fuggi dei nostri rappresentanti in Europa, che chiederanno di essere rimpatriati nel più breve tempo possibile……chissà cosa escogiteranno i geni italiani della truffa ??
COME SEMPRE I DEPUTATI ITALIANI SI DIMOSTRANO I Più ONESTI !!!!
Signor Grillo si contenga chiribbio!
Caro Beppe
Senti se ti piace questa idea. Dato che siamo in prossimità delle elezioni dei nostri dipendenti facciamoci fare qualche bella promessa da LORO, tipo quelle che fa' il nano malefico ma che nessuno gli ha chiesto,
poi voteremo sul blog quella che ci piace di più e gli prometteremo il nostro voto...che ne dici si può fare?
Saluti e Complimenti per i tuoi sforzi
Il quotidiano Politiken ha pubblicato GRATIS.
Caro BEPPE GRILLO
Dimenticavo Politiken ha pubblicato anche i 23 nomi dei politici compromessi con la legge con le relative condanne.
grazie ancora per l'áttenzione
Caro Beppe Grillo,
Ti comunico che mercoledi 30 novembre 2005
Nel quotidiano danese POLITIKEN 1 sezione Dietro pagina é uscito un tuo articolo che occupa 1/4 di pagina con la tua foto.
Aspetto notizie dalla tua redazione di come farvi recapitare il file.
Grazie
CI AVETE ROTTO I COGLIONI!!!!!!!!!
A POSTO DI STRONZEGGIARE INCOMINCIATE AD APRIRE GLI OCCHI. DESTRA SINISTRA CENTRO SU E GIU, VAFFANCULO!!!!!!!!!!!!! TUTTI STRONZI CHE VANNO LI PER FARE I CAZZI SUOI. BEPPE NON NE POSSO PIU!!!!!! MI SONO ROTTO I COGLIONI ANCHE DI TE, VAI A PUBBLICARE I CAZZI NOSTRI SU GIORNALI STRANIERI, MA NON C'è PIU RELIGIONE!!!!! TUTTI PARLATE MA NESSUNO FA NIENTE, IO VOGLIO DIRE MA SE QUANDO CI SONO LE ELEZIONI NON CI VA NESSUNO, CHE SUCCEDE? NON SO LEGALMENTE CHE SUCCEDE, MA E ARRIVATA L'ORA DI DIRE A I NOSTRI POLITICI: LEVATEVI DAI COGLIONIIIII!
ALT
IO SONO UN UOMO DI DESTRA, E PIU CHE VADO AVANTI DICO: POVERO QUELL'UOMO CHE HANNO UCCISO CON LE BASTONATE A TESTA IN GIU, PERO ANCHE IN QUELLA POSIZIONE NON GLI E' USCITO NULLA DI TASCA. UOMINI COSI NON NE ESISTONO PIU'. PRODI\BELUSCONI\BELUSCONI\PRODI, CAZZO SIAMO MESSI BENE, AUGURI A TUTTI. NON RIESCO PIU NEMMENO A DIRE VIVA L'ITALIA.
caro ROBERTO SANDRINI
non hai lasciato neanche la tua mail come posso contattarti? sono un bresciano anch'io e vorrei esserci anche se non conosco il politico in questione perche' se c'e' da tirar sassi ad un democristiano sono sempre in prima linea.
DOVE E QUANDO, VIA E ORA!
Ciao beppe,
leggendo i giornali in questi giorni ed in particolare "Il Giornale", sono venuto a conoscenza di un evento storico che dovrebbe far pensare e riflettere. Per quello che ho letto, a quanto pare Romano Prodi sapeva il luogo dove il presidente Moro era nascosto dalle Brigate Rosse. Per altro se ricordo bene, anche la Fallaci ne parlava in un suo libro. In entrambe le fonti si dice altresì che Prodi si giustificò dicendo che il nome "Gradoli" era uscito (proprio così, uscito) durante una seduta spiritica. Non so se ridere o piangere per le sue affermazioni, ma comunque di sicuro ciò dovrebbe far riflettere sulla persona che abbiamo davanti e che ha la possibilità di governarmi. Come è possibile tutto ciò?
Io non ho risposte. Mi aiuti Lei ad averne e magari con la Sua voce, ad informare il paese.
saluti
Marco Serafini
Montréal (Canada)
L'iniziativa non sarebbe male (anzi a livello morale non fa una piega)ma a livello pratico un problema c'è... se si facesse una legge di questo tipo si inizierebbe una persecuzione degli avversari politici attraverso una giustizia non del tutto imparziale (poichè come tutti noi sappiamo la legge non è uguale per tutti come dovrebbe)... e nessuno potrebbe più rappresentare nessuno... come disse gesù quando andò a difendere Maria Maddalena... chi non ha peccato scagli la prima pietra.
Io credo che forse l'unico modo per migliorare e creare un mondo migliore è iniziare da noi stessi cercando con il nostro esempio di coinvolgere chi è piu vicino a noi !
http://ilmondodeglionesti.blogspot.com/
http://www.sololo.it/ leggete qualche pagina del diario di "pino" c'è molto da riflettere :-)
HAI FATTO BENISSIMO!
A NAPOLI SI DICE:" METTIGLI LA M...A IN FACCIA!"
DOPO LA SPLENDIDA (CHE CHE NE DICA QUALCHE PSEUDO PATRIOTA DA STRAPAZZO PREOCCUPATO PIù DELLA MAGRA FIGURA FATTA DALL'ITALIA CAUSA QUESTA INIZIATIVA, CHE DA ESSERE QUOTIDIANAMENTE PRESO PER IL CULO E SPUTTANATO NEL MONDO INTERO DA UN GOVERNO DI POLITICI CORROTTI,UMANAMENTE IGNORANTI,SEMI ANALFABETI,DELINQUENTI,MAFIOSI INTOCCABILI,RE MIDA AL CONTRARIO CHE TRASFORMANO IN MERDA TUTTO QUELLO CHE TOCCANO)OPERAZIONE PARLAMENTO PULITO,SAREBBE D'UOPO INIZIARE LA CAMPAGNA "VATICANO PULITO":MANDARE A CASA I VARI PORPORATI CHE, BESTEMMIANDO IL CRISTO,IL SUO AMORE SINCERO PER TUTTI GLI UOMINI,LA SUA VICINANZA SOPRATUTTO A CHI è ULTIMO, EMARGINATO,RINNEGATO,IL SUO RIGORE NELL'AMMONIRE CHI ALZA LA MANO CONTRO IL FRATELLO,IL SUO METTERE IN GUARDIA I POTENTI DALL'AGIRE IN MODO DISONESTO E MALVAGIO, SI ACCANISCONO CONTRO I VARI "DIVERSI",GLI OMOSESSUALI,I MUSSULMANI(SCONSIGLIANDO CALDAMANTE I MATRIMONI MISTI MUSSULMANI-CATTOLICI) E, IN NOME DI UN'IPOTETICA DIFESA DELLA VITA, INFIERISCONO SUL DOLORE CHE UNA DONNA PROVA NEL DOVER PRATICARE UN ABORTO RIEMPIENDOLA DI SENSI DI COLPA, FACENDOLA SENTIRE LONTANA DA DIO,ADDITANDOLA COME ASSASSINA.MA RATZINGER,RUINI E COMPAGNIA E CO.HANNO URLATO "VERGOGNA!!" DI FRONTE AL FOSFORO BIANCO??E FANNO FORSE SENTIRE LA LORO VOCE NEI CONFRONTI DI QUESTA GUERRA ASSURDA TRANNE CHE QUALCHE TIMIDA SCOREGGIA DI CIRCOSTANZA??NON CI SONO FORSE VITE DA DIFENDERE IN IRAQ??HANNO FORSE MAI TUONATO CONTRO LA POLITICA CORROTTA,CORRUTRICE, MAFIOSAMENTE COLLUSA, SEMPRE DALLA PARTE DEL POTENTE E MAI DALLA PARTE DEL POVERO CRISTO?.RATZINGER INCONTRA BERLUSCA, BUSH E DELINQUENTI VARI COI TARALLUCCI..CHI AMA CRISTO NON PUò CHE RAGGELARE.BASTA CON QUESTACRICCA PORPORO-PUTTANA CHE SI VUOL "FORTE" COI DEBOLI,ED è DEBOLE, SOTTOMESSA,COMPLICE COI "FORTI-FURBI"!SE LA CHIESA SONO I CRISTIANI DI CRISTO, QUESTI VOGLIONO DI CERTO ESSERE RAPPRESENTATI E GUIDATI DA GRANDI UOMINI COME DON CIOTTI NON DA AMBIGUI INQUISITORI SOLTANTO DELLA VITA DELLA GENTE SOTTO LE LENZUOLA!
Fantastica iniziativa. Peccato che in Italia pare che essere onesto oggi sia una disgrazia.
Vorrei informarvi che a Brescia il 2 dicembre nella sede del convento delle ORSOLINE si terrà un comizio del partito PDC (Partito democratico cristiano) il cui segretario è il nostro ex dipendente PRANDINI !!!!
Non sò se ve lo ricordate è stato anche ministro in passato. Pensate che ogni volta che un bresciano guarda una strada non completata oppure un ponte abbandonato a metà costruzione pensa a quest'uomo.
Io il 2 dicembre ci sarò... e non per fagli i complimenti. Vorrei non essere il solo ad indignarsi.
Ciao.
Ma ditemi su 300 e passa deputati del centrodestra se solo 21 sono i condannabili ,gli altri 279 e passa cosa debbono dire ,dal momento che la condanna di quelli li accomuna agli occhi della gente sprovveduta a cui fa presa la propaganda a senso unico? Desiderei che qualcuno mi ripsondesse.
Caro Beppe,
ti ringrazio, e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito, perchè la verità venisse palesata. Vorrei sapere se costituisce reato affiggere la lista dei nomi in giro per la mia città. Abito a Reggio Calabria e sono stanco di essere preso in giro da tutti coloro che cercano di spacciare per verità le menzogne. Vorrei, e scusatemi se chiedo troppo, che chi mi rappresenta in parlamento o in qualunque altro posto fosse migliore di me, o per lo meno, come me.
In ultimo vorrei esprime la mia profonda tristezza per il fatto che sono passati cinque anni e ci troviamo a scegliere nuovamente tra due meravigliose persone, il dipendente Berlusconi e il dipendente Prodi.
Saluti a tutti
Domenico
Caro Bebbe Grillo, ho visitato solo oggi il Tuo sito e ne sono rimasto meravigliato. Mi sono messo a riflettere ed ho pensato che in un periodo storico come quello attuale, in cui chi più urla tanto più ottiene ragione, chi più è ricco tanto più ottiene ciò che vuole, chi più promette tanto più attrae l'attenzione, e chi non urla viene escluso, chi è povero viene allontanato e chi rammostra la realtà viene messo a tacere, è senza dubbio utile e necessario anche il tuo modo comunicare.
A presto.
GRILLO SEI MILIARDARIO E CHIEDI CONTRIBUTI PER L'INSERZIONE SU GIORNALI STRANIERI DEI 23 NOMI DI UOMINI POLITICI INQUISITI? CHIEDI CONTRIBUTI,INVECE, PER FARE BENEFICENZA IN ITALIA A TANTI POVERI CRISTI CHE ANCHE POCHI EURO FANNO COMODO:I NOMI GLI ITALIANI LI SANNO DA TEMPO E NON C'ERA ALCUN BISOGNO DI ESPORTARLI IN TERRA STRANIERA. A LORO NON RESTANO IMPRESSI I NOMI RESTA IMPRESSA IL NOME "ITALIA" E SOTTO QUESTO PUNTO DI VISTA CI HAI SCREDITATO TUTTI.QUELLO CHE VALE E' IL VOTO CHE GLI ITALIANI DARANNO ALLE URNE ,SENZA FIACCOLATE,GIROTONDI,SCIOPERI POLITICI CHE NON SERVONO A NIENTE.ABBIAMO A DIFFERENZA DEI PAESI EX ED ATTUALI COMUNISTI LA POSSIBILITA'DI VOTARE ED ALLORA USIAMOLA.IL BRAVO COSSUTTA VOLEVA TOGLIERE L'EMBLEMA DELLA FALCE E MARTELLO PER RECUPERARE PIU' VOTI;MA GLIELO HANNO IMPEDITO: TOGLIERE LA FALCE E MARTELLO E' COME SCREDITARE E RINNEGARE TUTTO UN PASSATO E L'ATTUALE PRESENTE.MA LE PERSONE NON SONO SCIOCCHE SI REGOLERANNO DI CONSEGUENZA ALLE URNE.
complimenti per il tuo impegno, continua così perchè dai speranze a tutti quei cittadini come me che vivono tutti i giorni della loro vita subendo i sopprusi dell'illegalità e la prevalicazione dei potenti, solo perchè la nostra rilevanza economica è del tutto irrilevante.
Non immagini neanche Beppe quanto apprezziamo il tuo lavoro, sei veramente un grande.Rimpiango ancora di non aver assistito al tuo spettacolo a Napoli durante la notte bianca ,causa l'iper affollamento di piazza Dante. L' operazione parlamento pulita la dobbiamo portare sulla prima pagina del TIME , anche se sono un giovane 22enne squattrinato ti giuro che ci metto anche un pò del mio! Pensaci!
Ultimo consiglio: cerca di promulgare il blog su giornali gratuiti tipo city, leggo, ecc. Stammi bene Beppe!
Una proposta: Candidiamo Beppe al Parlamento, lo eleggiamo e facciamo vedere a tutti cosa sa e (sappiamo) fare.
Una proposta: Candidiamo Beppe al Parlamento, lo eleggiamo e facciamo vedere a tutti cosa sa e (sappiamo) fare.
La cosa VERAMENTE triste è che quei 23 ci rappresentano più che bene, benissimo... il nostro caro Parlamento ci dà un insindacabile spaccato del nostro Paese
La cosa VERAMENTE triste è che quei 23 ci rappresentano più che bene, benissimo... il nostro caro Parlamento ci dà un insindacabile spaccato del nostro Paese
La cosa VERAMENTE triste è che quei 23 ci rappresentano più che bene, benissimo... il nostro caro Parlamento ci dà un insindacabile spaccato del nostro Paese
BEPPE GRILLO QUANTO GUADAGNI OGNI SERATA?
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CHI LO SA????????????????????????????????
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X BEPPE GRILLO
FACCI SAPERE QUANTO PRENDI A SERATA.
Grande Beppe Grillo!
Continua cosi'!
Sono 1 tuo fan!
Solo 1 curiosita': qualche tempo fa un quotidiano (non ricordo quale) riportava la notizia che hai patteggiato una condanna per evasione fiscale.E' vero?
Spero di no.
Mi piacerebbe credere che almeno tu sia pulito.
Ciao
Mi fate semplicemente ridere :Grillo(e non e' una novita') ma anche tutti quelli che scrivete in questo forum.Tutti i miei post sono stati cancellati.Questo seguira'.Rimarrann0 solo quelli che "incenseranno" il Sig.Grillo e tutta la sinistra. Ma dove avete imparato la democrazia in Russia? in Cina ? o a Cuba.Forse nella Corea del nord.
Grande Tiscali, c' è un link al blog sull' home page!!
Saluti Pietro
L' UNICA ALTERNATIVA POSSIBILE E' LA DEMOCRAZIA DIRETTA!!!!
Salve a tutti.mi chiamo luca e vengo da LENTINI un paese di 35000 abitanti in provincia di siracusa e a 30km da catania.lentini viene definita la CITTA' delle ARANCE.... vero abbiamo produciamo arance da dio dal novellino all'arancia rossa che si sà ha potere antiossidante.Ai tempi di mio nonno avevamo un economia delle arance allucinante nella zona della stazione c'erano circa 20 magazzini che lavoravano tutti ininterrottamente,c'erano anche bottege e anche giornalai e c'era un movimento di gente che era spaventoso. la fila dei camion, carichi di arance,che si veniva a creare era spaventosa. Oggi è tutto sparito abbiamo solo giardini con arance di lusso ma che rimangono la perche nessuno le compra..... cavolo arance enormi belle succose,gustose,sane,biologiche maledizione e nessuno le compra ? e poi vado per i grandi supermercati e cosa trovo ? delle arance tutte belle lucide e pulite vendute a circa 1,20 euro provenienti dal marocco!!! dalla spagna !!!!! e tra un po arriverannno anche dal sudafrica. a scuola mi hanno insegnato che la globalizzazione ha effetti positivi. non credo almeno nella mia zona il mercato delle arance sta morendo caspita non si riesce nemmeno a far partire 10 vagoni di arance contro i 500 vagoni al giorno di un tempo. e lo sapete chi si sta muovendo per salvare le arance della zona di lentini ? i giapponesi molte arance verranno spedite a tokyo........
ho 32 anni sono sposata ed ho un bimbo di otto mesi. sono dieci anni che lavoro e avessi trovato un datore di lavoro che mi abbia messo in regola. lavoro part-time in uno studio commerciale e guadagno 300 euro al mese in nero. mio marito ne guadagna 1200 con contratto a progetto. quando i parlamentari decidono di aumentarsi gli stipendi, pensano prima di affacciarsi dalla finestra e guardare il mondo. sono profondamente triste per la mia situazione che mi accomuna atanta altra gente. scrissi una volta ai sindacati ma anche loro se ne sono fregati.ci sono situazioni senza controllo che continueranno a rimanere tali.i miei diritti quando potrò averli? grazie per lo spazio e per lo sfogo che mi è stato concesso.
io sono una ragazza di 15 anni
Ho visto poco tempo fa il tuo spettacolo di Aprile a Roma.Grazie a te mi si è aperto un nuovo mondo.Le cose che dici sono dirette ed è questo che rende tutto vero,non viene filtratro.
Grazie.
Internet è un mezzo di libertà e democrazia come del resto questo blog...ma come facciamo a far sapere a parecchi italiani specie del sud italia (senza offesa naturalmente) ovvero ai pensionati o a coloro che hanno meno dimesticchezza con internet e il pc la verità che viene detta su questo blog ??
la mia proposta che giro a Beppe Grillo (sperandoche lo legga) è quella di pubblicare almeno una volta a settimana i vari argomenti del blog e magari selezionando i post migliori sui giornali a diffusione garuita (CITY, METRO, LEGGO, etc) che credo sarebbero ben lieti di informare e di accettare...basta solo contattarli...del resto provare non nuoce..vero beppe!!!
ciao
Ho l'impressione che neanche il più illuminato dei politici potrebbe risolvere i problemi del mondo di oggi. Gli esseri umani sono miliardi e purtroppo in un mare così grande le teste di cavolo saranno sempre svariate centinaia di milioni. Se non si riesce a rendere non dannoso l'uomo, studiamo una strategia, naturalmente incruenta, naturalmente a lungo termine, per limitare, arrestare la crescita demografica del pianeta. Siamo maledettamente troppi, le risorse sono limitate.
Penso che tutti i cancri del pianeta terra se non risolti per tempo saranno inevitabilmete risolti dalla guerra.
Perchè non assumiamo dei dipendenti politici filippini o indiani? costano meno! Ci sono persone in gamba anche tra quei popoli, sapete?
Finalmente ho mandato anch'io il mio piccolo contributo, così mi sento un pò più in diritto di dare un suggerimento per la prossima pubblicazione "Parlamento pulito". Se l'obiettivo n.1 è di cacciare dal governo i delinquenti che ci sono ora subito dopo (pregando che Prodi vinca) proporrei di pulirlo dai personaggi sporchi dell'opposizione, tipo D'Alema, una serpe cresciuta nel seno del centro sinistra che non può che indebolirlo
ma come? solo 48mila euro?:)
ma compriamo la copertina del TIMES!!
dai grillo siamo una POTENZA, alza il target, la prox volta facciamo uno spot sulla cnn.
Un abbraccio
ALberto
sempre a lamentarci senza creatività per intraprendere una RIVOLUZIONE DEMOCRATICA. Immagina che tutti i rivoluzionari votino per un piccolo partito del 2% o giù di lì. Il giorno dopo la CASTA politica, i PADRONI sarebbero defenestrati e forse si metterebbero a correre per comprarsi quel piccolo partito e fare transumanza. Immagina pure che quel piccolo partito abbia una storia di 'pulizia', lotte sane, preparazione per saper fare regia. I RADICALI??? In ogni caso qui non si tratterebbe di scegliere per chi votare ma di fare la RIVOLUZIONE, questo è l'obiettivo e i radicali potrebbero essere semplicemente il CONTENITORE DELLA RIVOLUZIONE nel raccogliere un maggioranza capace di creare shock. Poi si vedrà, ma prima la RIVOLUZIONE. Un abbraccio ai coraggiosi.
immagina una RIVOLUZIONE DEMOCRATICA: tutti votano per un piccolo partito che non arriva al 2% e, per questo suo limite non è incastrato nella rete delle collusioni, interessi, lobbies etc. Il giorno dopo la 'casta' dei 'padroni' è defenestrata democraticamente senza spargimento di sangue. Correranno a cercare di comprarsi quel partito e fare transumanza per rimettersi in sella??? Certo è che sarebbe un gran colpo, meglio dell'astensione per protestare. Immmagina poi che ci possa essere quel piccolo partito con una storia di 'pulizia' e di lotta, in grado di mantenersi fermo, preparato, informato capace di tener duro e non farsi comprare e invadere. Forse i RADICALI??? Perchè non provare? Non tanto per sceglere questo o quello, ma solo per fare la RIVOLUZIONE, la DECAPITAZIONE. Il coraggio però ce lo deve mettere ognuno di noi senza stare più solo a lamentarsi. FACCIAMO CASINO, poi si vedrà. Un abbraccio
HO CAPITO TUTTO...DA GRANDE VOGLIO FARE IL DEPUTATO!!!
E' meglio che essere imprenditore:
- Fai poco o nulla
- Hai i vantaggi di essere dipendente ma guadagni come un imprenditore
- Hai un sacco di vantaggi vari
- Sei vezzeggiato da tutti
- ...
Tutti politici che si stà meglio!!!
Stefano.
Ps:Io ho 22 anni ed immaginate che fiducia posso avere in questa gente...
Beppe hai provato sui quotidiani a diffusione gratuita (METRO, LEGGO, CITY)???
Penso che con quella cifra ti avrebbero pubblicato nomi e cognomi...
Ciao.
La libertà è un virus: diffondi il contagio!
Il progetto VIRAL VIDEO è una zona franca
da cui potranno levarsi voci non filtrate
che circolando liberamente,
speriamo possano intaccare il muro
del pensiero unico e della censura.
Fatti contagiare dalla libertà di critica,
diffondi gli audiovisivi del Viral Video Project!
http://www.viralvideo.it/elenco.html
mailto:viralvideo@fastwebnet.
ancora... CONTRO LA LEGGE ELETTORALE TRUFFA!!
bellissimo ma non deve finire qui...
adesso un'altra CONTRO LA LEGGE ELETTORALE TRUFFA!!!
Il Comune di Milano (destra e sinistra pienamente d'accordo)ha deciso di promuovere l'utilizzo di Viagra ai pensionati con uno stanziamento di 500.000 euro ..."senza sottrarre nulla ai servizi essenziali"... come detto in tv dall'assessore Tiziana Maiolo. Mi piacerebbe sapere quali occhiali abbia utilizzato l'assessore per avere una così chiara visione dei servizi essenziali nella realtà milanese pensionati
...continua
Questa classe politica ha causato un danno al paese di 2 MILIONI E 446 MILA MILIARDI (L. 2.446.000.000.000.000) La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 AL MINUTO !
>
I dati non tengono conto dell'ultimo aumento stipendiale
laura
E' facile dire Parlamento pulito, destra ladrona, aumentano le tasse, siamo al collasso etc.
laura
La Sinistra predica bene e razzola male (come si dice a Roma)
-da: www.ricostruire.it
COSTO DI UN DEPUTATO (i dati non sono aggiornati ai recenti aumenti)
STIPENDIO 37.086.079 AL MESE STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese
PORTABORSE 7.804.232 al mese (generalmente parente, familiare o amico dell'amico dell'amico del cugino di uno raccomandato)
RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese RIMBORSO SPESE (che non si possono dire) 1.001.320 al mese
RIMBORSO SPESE VIAGGIO 2.052.910 al mese TELEFONO CELLULARE gratis
TRIBUNA D'ONORE NEGLI STADI gratis TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
VIAGGI TRENO CARROZZA LETTO gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
CORSO LINGUA STRANIERA gratis PISCINE E PALESTRE gratis
VAGONE RAPPRESENTANZA DELLE FS gratis AEREO DI STATO gratis
USO DI PREFETTURE ED AMBASCIATE gratis CLINICHE gratis
RIMBORSO SPESE MEDICHE gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE IN CASO DI MORTE gratis AUTO BLU CON AUTISTA gratis
GIORNALI gratis RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 2.850 milioni di lire, diconsi DUE miliardi...)
Liquidazione (per ogni anno di mandato si intascano uno stipendio) Pensione 4.762.669 (possono acquisire il diritto alla pensione dopo 35 mesi in Parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni)
Indennità di carica (da 650.000 circa a 12.500.000) 200.000.000 circa li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti)
50.000.000 ogni anno ciascuno se fondano un giornaletto.
(la sig.ra Pivetti, ex-Presidente Camera dei Deputati, per tutta la vita avrà l'auto blu ed una scorta sempre a suo servizio)
segue...
Che dire della notizia apparsa oggi sull'ansa,della candidatura di Sgarbi a sindaco di Roma? L'ho trovata molto ironica dopo aver letto le motivazioni della sua condanna! Sicuramente come "datrice di lavoro" ci penserei MOLTO a farmi rappresentare da chi.....a buoni intenditori poche parole....ciao
Che dire della notizia apparsa oggi sull'ansa,della candidatura di Sgarbi a sindaco di Roma? L'ho trovata molto ironica dopo aver letto le motivazioni della sua condanna! Sicuramente come "datrice di lavoro" ci penserei MOLTO a farmi rappresentare da chi.....a buoni intenditori poche parole....ciao
La libertà è un virus: diffondi il contagio!
Il progetto VIRAL VIDEO è una zona franca
da cui potranno levarsi voci non filtrate
che circolando liberamente,
speriamo possano intaccare il muro
del pensiero unico e della censura.
Fatti contagiare dalla libertà di critica,
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mailto:viralvideo@fastwebnet.
PARTE XVII...SEGUE
http://www.viralvideo.it/elenco.html
). Nove anni dopo il suo primo governo e due anni dopo l'avvio del secondo, Berlusconi non ha risolto il conflitto d'interessi né tantomeno ha ceduto alcuna delle sue aziende. Anzi, il 21 dicembre 2001, comunica agli italiani che "il conflitto d'interessi esiste solo nel senso che le mie aziende ci hanno rimesso da quando sono entrato in politica al servizio del Paese". E il 7 maggio 2003, ancora più esplicito: "Il conflitto d'interessi è una scusa. Tutti vedono bene che non c'è nessun conflitto d'interessi. Anzi, io non posso fare che cose sfavorevoli al mio gruppo. Non c'è stata una sola decisione assunta da questa maggioranza e da questo governo che abbia portato cose a mio favore. Da quando sono sceso in politica, il mio gruppo ha subìto soltanto danni enormi". Viralvideo vi invita a contribuire alla diffusione di questo documento sulla base della convinzione che la libertà di sapere sia la prima condizione della libertà di giudizio.
Non disperate di potervi opporre a questi abusi, nessun capitale o governo può tacitare la verità senza la vostra collaborazione, dovete solo decidere di rifutare l’indifferenza e la rassegnazione.
www.viralvideo.it
La libertà è un virus, diffondi il contagio!
PARTE XVII
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BERLUSCONI E IL CONFLITTO D'INTERESSI
"Dire che nell'attività di governo e politica ci sia stato qualche volta un interesse personale, non solo del signor Berlusconi, ma anche di altri membri di Forza Italia, è una vergogna" (14-12-95). "La vecchia classe politica che facendo politica prendeva soldi. Io posso dire che per fare politica ne ho spesi parecchi" (15-12-95). Il primo governo Berlusconi passerà alla storia per due provvedimenti: il decreto Biondi, che vietava le custodia in carcere per corruzione alla vigilia dell'arresto di Paolo Berlusconi per corruzione; e la legge Tremonti, che ha fruttato alla Mediaset dello stesso Berlusconi (Silvio) sgravi fiscali per 243 miliardi. "Ho dato incarico ai miei manager di avviare le dismissioni delle mie proprietà" (23-3-94). "Ho sempre riconosciuto che c'era un'anomalia da sanare... Sono il primo a proporre una soluzione di separazione drastica tra l'esercizio dei doveri di governo e l'esercizio dei diritti proprietari" (2-8-94). "Le mie aziende o le congelo o le vendo. Voglio assolutamente dividere i miei interessi privati che ho come azionista Fininvest dalla mia attività pubblica che svolgerò nell'interesse di tutti. Credo che quella del blind trust americano sia la soluzione ideale" (11-4-94). "Oggi vi annuncio che ho deciso di vendere le mie aziende, perché credo che qualcuno, quando si prende un impegno e dentro questo impegno ci sono certe condizioni che sono ostative allo svolgimento globale dell'impegno, deve avere anche il coraggio di sacrificarsi... Non sarà facile trovare un compratore, ma andremo in Borsa con la televisione e terrò una quota assolutamente non di maggioranza" (23-11-94). "Da novembre ho dato mandato irrevocabile alla Fininvest di vendere le tv" (18-3-95). "Venderò le tv ad imprenditori internazionali" (Il Giornale, 1-4-95). "Il conflitto d'interessi sarà risolto nei primi cento giorni del mio governo" (5-5-2001)...CONTINUA
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... Il reato non è intrinsecamente politico, né lo diviene nel caso che l'autore del reato speri di cambiare la politica del governo comprando influenza politica, e neanche se il potere giudiziario, perseguendo lui, spera di ripulire la politica. Nessuno degli argomenti dei richiedenti riesce a persuadermi in nulla che i reati in questione siano politici. Non riesco proprio a vedere i pagatori corrotti della politica come i "Garibaldi di oggi", o cercatori di libertà, o "prigionieri politici".
"I magistrati milanesi abusavano della carcerazione preventiva per estorcere confessioni agli indagati" (30-9-2002). Anche questo cavallo di battaglia della polemica berlusconiana anti-giudici è smentita dai fatti e, soprattutto, dalla relazione consegnata al governo dai quattro ispettori ministeriali inviati contro il pool di Milano nell'ottobre 1994 dal guardasigilli Alfredo Biondi (Forza Italia, primo governo Berlusconi). Relazione resa nota il 15 maggio '95: "Nessun rilievo può essere mosso ai magistrati milanesi, i quali non paiono aver esorbitato dai limiti imposti dalla legge nell'esercizio dei loro poteri [...]. Non si è riscontrata un'apprezzabile e significativa casistica di annullamenti delle decisioni che hanno dato luogo a quelle detenzioni [...]. I provvedimenti custodiali sono stati spesso suffragati [...] dall'ulteriore e decisiva prova della confessione dell'indagato. Né è risultato che tali confessioni siano state in seguito ritrattate perché rese sotto la minaccia dell'ulteriore protrarsi della detenzione [...]. Non è possibile ascrivere quelle confessioni alle "condizioni fisiche e psicologiche disumane" nelle quali si sarebbero venuti a trovare molti indagati, alcuni dei quali suicidatisi, condizioni cui fa riferimento l'on. Sgarbi: non è stata mai segnalata l'applicazione di regimi detentivi differenziati e inaspriti rispetto alla generalità dei casi".
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"I magistrati del pool di Milano avevano come obbiettivo quello di favorire la presa di potere da parte delle sinistre" (9-5-2003). A parte le considerazioni già esposte, è interessante leggere la risposta data il 23 ottobre 1996 dal ministro dell'Interno britannico Simon Brown al Parlamento britannico, per spiegare il diniego opposto al ricorso degli avvocati di Berlusconi, i quali parlavano di inchieste e reati "politici" per opporsi alla consegna dei documenti sui conti esteri della galassia All Iberian: "Se ben capisco l'argomentazione dei richiedenti [la Fininvest], essi sostengono che l'azione giudiziaria in corso in Italia per donazioni illecite di 10 miliardi al signor Craxi è politica, e che le accuse di falso contabile [...] sarebbero reato connesso. Le donazioni politiche illegali sono un reato politico? Non sono d'accordo. A me sembra piuttosto un reato contro la legge ordinaria promulgata per garantire un corretto ordinamento del processo democratico in Italia - reato in nulla diverso, diciamo, dal votare due volte alle elezioni [...]. Il reato in questione è stato commesso per influenzare la politica del governo: non si pagano clandestinamente grosse somme di denaro a un partito politico senza uno scopo [...]. Non accetto in nessun modo che il desiderio della magistratura italiana di smascherare e punire la corruzione nella vita pubblica e politica, e il conflitto che ciò ha creato tra i giudici e i politici in quel paese, operi in modo tale da trasformare i reati in questione in reati politici. È un uso scorretto del linguaggio definire la campagna dei magistrati come improntata a "fini politici",o le loro azioni nei confronti del signor Berlusconi come persecuzione politica.Al contrario, tutto ciò che ho letto su questo caso suggerisce che la magistratura stia dimostrando una giusta indipendenza politica dall'esecutivo ed equanimità nel trattare in modo eguale i politici di tutti i partiti...
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"I magistrati milanesi abusavano della carcerazione preventiva per estorcere confessioni agli indagati" (30-9-2002). Anche questo cavallo di battaglia della polemica berlusconiana anti-giudici è smentita dai fatti e, soprattutto, dalla relazione consegnata al governo dai quattro ispettori ministeriali inviati contro
il pool di Milano nell'ottobre 1994 dal guardasigilli Alfredo Biondi (Forza Italia, primo governo Berlusconi). Relazione resa nota il 15 maggio '95: "Nessun rilievo può essere mosso ai magistrati milanesi, i quali non paiono aver esorbitato dai limiti imposti dalla legge nell'esercizio dei loro poteri [...]. Non si è riscontrata un'apprezzabile e significativa casistica di annullamenti delle decisioni che hanno dato luogo a quelle detenzioni [...]. I provvedimenti custodiali sono stati spesso suffragati [...] dall'ulteriore e decisiva prova della confessione dell'indagato. Né è risultato che tali confessioni siano state in seguito ritrattate perché rese sotto la minaccia dell'ulteriore protrarsi della detenzione [...]. Non è possibile ascrivere quelle confessioni alle "condizioni fisiche e psicologiche disumane" nelle quali si sarebbero venuti a trovare molti indagati, alcuni dei quali suicidatisi, condizioni cui fa riferimento l'on. Sgarbi: non è stata mai segnalata l'applicazione di regimi detentivi differenziati e inaspriti rispetto alla generalità dei casi".
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...."La magistratura politicizzata, nel 1992-'93, ha cancellato cinque partiti dalla vita pubblica, risparmiando i comunisti per portarli al potere" . A parte il fatto che, a Milano, il pool Mani Pulite arrestò e inquisì quasi l'intero vertice del Pci-Pds, esattamente come quelli dei partiti moderati, va detto che le prime elezioni dopo Tangentopoli non le vinsero le sinistre. Le vinse Berlusconi, occupando lo spazio lasciato libero dal pentapartito che si era sciolto per mancanza di voti dopo lo scandalo. Il 24 gennaio 1994, al momento della sua discesa in campo, il Cavaliere elogiò il pool di Milano per avere scoperchiato lo scandalo di Tangentopoli: "La vecchia classe politica è stata travolta dai fatti e superata dai tempi [...]. L'autoaffondamento dei vecchi governanti, schiacciati dal peso del debito pubblico e del finanziamento illegale dei partiti, lascia il paese impreparato e incerto...". E il 6 febbraio rincarò la dose: "Basta con i ladri di Stato, noi siamo per una politica nuova, diversa, pulita. Siamo l'Italia che lavora contro l'Italia che ruba". Subito dopo tentò di avere nel suo governo i due simboli del pool di Mani Pulite: Antonio Di Pietro al ministero dell'Interno e Piercamillo Davigo alla Giustizia. I due, però, rifiutarono. Ma evidentemente, all'epoca, Berlusconi non li considerava "toghe rosse".
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... Nell'ordinanza del giudice Carlo Bianchetti che il 15 maggio 2001 archivia l'inchiesta e assolve il pool di Milano, si legge: "Alla causazione del cosiddetto "ribaltone" è stata sostanzialmente estranea la vicenda dell'invito a presentarsi, dal momento che, secondo la testimonianza dell'allora ministro Maroni, la decisione della Lega Nord di "sfiduciare" il governo Berlusconi (decisione che era stata determinante nella caduta dell'Esecutivo) era stata formalizzata il 6 novembre 1994, e perciò due settimane prima; trovava comunque le sue radici in un insanabile contrasto tra la Lega Nord e gli altri partiti del Polo delle Libertà risalente a fine agosto '94, allorché l'on. Bossi era venuto a sapere dell'intenzione del capo del governo di "andare alle elezioni anticipate in autunno".
"Nel processo Sme non ci sono né indizi né prove contro di me, c'è solo il teorema della signora Stefania Ariosto, una mitomane che ha fatto dei pettegolezzi. Per la Sme mi aspetterei non un processo, ma una medaglia d'oro al valore civile per avere salvato l'Italia da una svendita di un bene pubblico per 500 miliardi quando ne valeva 2500". La teste Stefania Ariosto non parla dell'affare Sme: si limita a raccontare ciò che ha visto e sentito a proposito di Previti e della corruzione di alcuni giudici romani. In realtà, nel processo Sme, gli imputati sono sotto accusa per alcuni bonifici bancari. Il primo riguarda l'industriale Pietro Barilla (deceduto nel '93): il 2 maggio e il 26 luglio 1988 da un conto estero di Barilla partono due accrediti (1 miliardo e 800 milioni di lire) destinati all'avvocato Attilio Pacifico, braccio destro dell'avvocato berlusconiano Cesare Previti. Pacifico versa, secondo l'accusa, 200 milioni in contanti al giudice Filippo Verde, e tramite bonifico 850 a milioni a Previti e 100 al giudice Renato Squillante. Il secondo bonifico chiama invece direttamente in causa la Fininvest. Il 6 marzo 1991, dal conto svizzero "Ferrido", aperto dal capo della tesoreria Fininvest Giuseppino Scabini, vengono accreditati 434.404 dollari sul conto "Mercier" di Previti, da dove, un'ora dopo, vengono girati sul conto "Rowena" del giudice Squillante. Secondo l'accusa, il conto Ferrido (della galassia All Iberian) era alimentato con fondi personali e familiari di Berlusconi. Di qui l'accusa, per tutti, di corruzione giudiziaria. Per la Sme (la finanziaria alimentare dell'Iri), Berlusconi non sventò alcuna svendita: la quota dell'azienda in vendita da parte dell'Iri era stata valutata 500 miliardi da due esperti dell'università milanese Bocconi, e dunque Carlo De Benedetti, unico offerente nel 1985, aveva offerto quella cifra. Poi Berlusconi, su ordine di Craxi, si intromise nell'affare, rilanciando per un 10% appena: il minimo indispensabile per entrare in partita. Dunque offrì 550 miliardi, poco più di De Benedetti, poco meno di un quinto rispetto al valore che oggi egli pretende di attribuire alla Sme del 1985.
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"E questo potere arbitrario e di casta è stato illiberalmente esercitato nel 1994 contro un governo sgradito alla magistratura giacobina di sinistra, governo messo platealmente sotto accusa attraverso il suo leader in un procedimento iniziato a Napoli mentre presiedeva una Convenzione delle Nazioni Unite e sfociato poi, per assoluta mancanza di fondatezza, in una clamorosa assoluzione molti anni dopo" (29-1-2003). Berlusconi si ostina a ripetere che, nel 1994, il suo governo fu rovesciato dall'invio di un "avviso di garanzia" per le mazzette Fininvest alla Guardia di Finanza, a Napoli, mentre lui presiedeva un convegno sulla criminalità organizzata. Si trattava in realtà di un "invito a comparire" (una convocazione per un interrogatorio), dovuto per legge, che non fu affatto notificato a Napoli, ma a Roma. E fu preannunciato al telefono all'interessato la sera prima (21 novembre '94) dai carabinieri. Fu dunque Berlusconi, pur sapendo di essere sospettato di corruzione, a decidere ugualmente di
presiedere il convegno anche l'indomani (giorno 22), esponendo il buon nome dell'Italia al ludibrio internazionale. Ai magistrati milanesi, secondo un'informativa dei carabinieri, risultava che lui, la sera stessa del 21, sarebbe rientrato a Roma abbandonando il convegno napoletano inaugurato la mattina. Perciò inviarono i militari per la consegna a Roma, non a Napoli. Quanto alle ragioni della caduta del governo, quell'atto non ebbe alcuna conseguenza. L'hanno stabilito i magistrati di Brescia, ai quali Berlusconi aveva presentato un esposto contro i magistrati milanesi per "attentato agli organi costituzionali" (cioè al suo primo governo)
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"Le inchieste sul mio gruppo sono iniziate soltanto dopo il mio impegno in politica. Prima non avevo mai subito nulla del genere" (17-6-2003). Ma è vero il contrario: prima nascono le inchieste sulla Fininvest di Berlusconi, poi (e forse proprio per questo) Berlusconi "scende in campo" politico. La prima indagine (poi archiviata) sul Berlusconi imprenditore, per traffico di droga, fu aperta a Milano nel lontano 1983. Nel 1989 poi, sempre a Milano, Marcello Dell'Utri finì per la prima volta sotto inchiesta per mafia (prosciolto). La tesi della persecuzione politica per via giudiziaria, già esposta dal premier in una denuncia a Brescia, è stata così smontata dal gip Carlo Bianchetti nell'archiviazione del 15 maggio 2001: "Risulta dall'esame degli atti che, contrariamente a quanto si desume dalle prospettazioni del denunciante, le iniziative giudiziarie… avevano preceduto e non seguito la decisione di "scendere in campo"… [Il pool di Mani pulite ha compiuto, tra] il 27 febbraio '92 e il 20 luglio '93, ben 25 accessi presso Fininvest e Publitalia". Lo stesso Berlusconi, al momento di entrare in politica verso la fine del 1993, aveva confidato ai famosi giornalisti Enzo Biagi e Indro Montanelli (che l'hanno poi raccontato): "Se non entro in politica, fallisco e mi arrestano".
PARTE XVI...SEGUE....
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"Non ho mai fatto alcun attacco alla magistratura" (10-10-95). "Se c'è una cosa che mi viene addebitata e che non risponde al vero è da parte mia un giudizio negativo nei confronti dei magistrati" (25-11-95). "Io sono un grande estimatore della magistratura e l'ho dimostrato nella mia attività di governo, durante la quale sono sempre stato vicino ai problemi dei giudici" (7-12-95). "Mi consenta ancora una volta di esprimere ammirazione verso la magistratura e i giudici" (23-1-96). Una costante dell'azione politica è l'attacco sistematico, scientifico, incessante alla magistratura di ogni ordine e grado: dai pm di Milano (ma anche di Palermo, Napoli, Torino: tutti quelli che si sono occupati di lui o di sue aziende) ai giudici per le indagini preliminari, da quelli di tribunale a quelli di appello, su su fino alle sezioni unite della Corte di Cassazione, massima istanza giurisdizionale del Paese.
PARTE XVI...SEGUE...
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"Publitalia non ha mai emesso fatture false, e funziona come un orologio" (31-5-95) .Ma i massimi dirigenti di Publitalia, dal presidente fondatore Marcello Dell'Utri in giù, hanno patteggiato condanne per decine di miliardi di false fatture e frodi fiscali.
"Sono pronto a lasciare la guida del Polo, la Camera e la vita politica se verrà dimostrato un rapporto mio o della Fininvest o di una società del gruppo col signor Bettino Craxi, diverso da quello della pura amicizia!" (29-11-95). Craxi è colui che nel 1984 impose con il suo governo al Parlamento ben due decreti ad personam, i "decreti Berlusconi", per salvare le televisioni dell'amico finite sotto inchiesta (e minacciate di sequestro dai magistrati) perché trasmettevano illegalmente su tutto il territorio nazionale. La Corte di Cassazione, confermando la prescrizione del reato di finanziamento illecito nel processo sulla società berlusconiana off-shore "All Iberian", ha ritenuto dimostrato che Berlusconi versò illegalmente a Craxi, tra il 1990 e il 1992, ben 21 miliardi estero su estero. Ma Berlusconi non ha lasciato la vita politica.
PARTE XVI.....
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BERLUSCONI IMPUTATO
"Giuro sui miei cinque figli che non so nulla di quanto mi viene contestato (le tangenti alla Guardia di Finanza, ndr). Sono vittima di una grande ingiustizia. Mi dicono che questo avviso è la risposta a quanto stiamo facendo" (23-11-94). "E' come se mi avessero mandato un avviso di garanzia accusandomi di non chiamarmi Silvio Berlusconi. Siccome sono certo di chiamarmi Silvio Berlusconi, non credo che nessun tribunale giusto al mondo possa condannarmi perché mi chiamo Silvio Berlusconi. Può esserci una condanna, ma allora non sarà un atto di giustizia, ma sovversione " (1-12-94). "Io corruttore? Sarebbe come incolpare suor Teresa di Calcutta, dopo una vita di sacrifici, se una bambina dell'istituto allungasse una mano per pigliare un quarto di mela dal fruttivendolo, non per sé, ma per darlo ad un altro " (27-10-95). "Nessuno si è reso responsabile di corruzione, il capo del gruppo non era minimamente a conoscenza di quanto gli viene addebitato. Il vero scandalo sta semmai nel fatto che la mia impresa, come quasi tutte le imprese italiane, sia stata sottoposta a pressioni concussive da parte di un corpo armato dello Stato... Siamo stati costretti a pagare da un'associazione a delinquere come la Guardia di Finanza, da elementi deviati di un corpo armato dello Stato" (16-1-96). Con buona pace dell'incolpevole prole, due dirigenti Fininvest verranno definitivamente condannati per corruzione della Guardia di Finanza, un consulente legale definitivamente per favoreggiamento, i due segretari per falsa testimonianza in primo e secondo grado, mentre Berlusconi verrà condannato dal Tribunale per
corruzione, dichiarato prescritto (cioè responsabile, ma non più punibile) dalla Corte d'appello, infine assolto dalla Cassazione. Ma solo per "insufficienza probatoria".
"Publitalia non ha mai emesso fatture false, e funziona come un orologio" (31-5-95) .Ma i massimi dirigenti di Publitalia, dal presidente fondatore Marcello Dell'Utri in giù
PARTE XV....SEGUE....
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"Comprare Alessandro Nesta (difensore della Lazio e della Nazionale, ndr) per il Milan? Sono cose che non hanno più nulla di economico, di morale. Nel calcio abbiamo sbagliato tutti, ora basta" (23-8-2002). L'indomani il Milan di Berlusconi annuncia l'acquisto di Nesta, avvenuto da almeno una settimana.
"Non capisco tutta questa fretta per la legge Cirami sul legittimo sospetto (che gli consente di spostare i
suoi processi da Milano a Brescia, ndr)" (31-7-2002 ). "La legge sul legittimo sospetto è una priorità per il governo" (30-8-2002).
"E se in Irak non ci fossero più armi di distruzione di massa? Come parere personale, non credo che ci siano più quegli ordigni" (16-10-2001, al termine di un lungo incontro con Vladimir Putin). "Sono e resto con Blair, l'alleato più vicino a Bush. Non ho mai detto che Saddam non ha armi di distruzione di massa. Dico solo che potrebbe avere avuto il tempo di distruggerle o di metterle da qualche altra parte" (17-10-2002, dopo le incredule proteste di Londra e Washington).
"Mediaset non farà alcun ricorso al condono fiscale" (30-12-2002). Berlusconi smentisce le rivelazioni del quotidiano La Repubblica, il quale calcola che il condono fiscale contenuto nella legge finanziaria Berlusconi consentirà al gruppo Mediaset di chiudere la lite col fisco per il possesso di società off-shore risparmiando multe per 100 milioni di euro, pari a 200 miliardi di lire. Cinque mesi dopo, il settimanale l'Espresso scoprirà che Mediaset ha regolarmente fatto ricorso al condono, risparmiando così circa 120 milioni di euro di imposte.
"Ho assoluta fiducia nella Cassazione, fiducia che non né mai mancata. Altra cosa sono certi pm che vogliono un ruolo particolare e imbastiscono processi che finiscono nel nulla" (26 gennaio 2003).L'indomani la Cassazione gli dà torto e non sposta i suoi processi da Milano. Lui, il premier, tuona subito contro i "giudici golpisti".
PARTE XV....SEGUE....
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"Ho fatto un'esposizione sommaria della legge finanziaria e ho trovato un'ottima accoglienza sia da Prodi sia dal commissario Pedro Solbes" (10-10-2001) . Così Berlusconi al termine di un incontro ufficiale a Bruxelles con il presidente Romano Prodi e gli altri membri della Commissione europea. Senonché Prodi cade dalle nuvole: "Non ne abbiamo neanche parlato". Anche Solbes lo smentisce: "Non ho espresso alcun giudizio sulla finanziaria italiana, la valuterò insieme al patto di stabilità". Berlusconi è costretto alla retromarcia: "Io ho illustrato l'azione del mio governo, Prodi e Solbes mi hanno ascoltato in silenzio". Poi, in conferenza stampa, se la prende con il "club della menzogna della sinistra" che gli attribuirebbe frasi mai dette.
"La tv pubblica è interamente nelle mani della sinistra, e anche la tv privata si sbilancia a sinistra" (30-1-2002, a Le Figaro). Appena tornato al governo, Berlusconi, che già detiene il monopolio assoluto della televisione commerciale (Canale 5, Italia 1, Rete 4), nomina suoi uomini al vertice delle tre reti pubbliche Rai (presidente Antonio Baldassarre, direttore generale Agostino Saccà). Costoro allontanano dal video i due giornalisti più famosi della Rai, sgraditi al premier - Enzo Biagi e Michele Santoro - nonché il comico Daniele Luttazzi, anche lui inviso al Cavaliere. Poi, quando il primo consiglio di amministrazione si dimette agli inizi del 2003, Berlusconi riunisce gli alleati in casa propria per decidere i nuovi consiglieri, facendo infuriare addirittura i presidenti delle due Camere, che rifiutano di ratificare le nomine. Alla fine, viene creato un nuovo Cda Rai formato da 4 esponenti del centro-destra e uno
solo del centro-sinistra. Anche il direttore generale, amico di Berlusconi e del fratello Paolo, è di stretta obbedienza governativa.
PARTE XV....
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BERLUSCONI PREMIER/2
"Meno tasse per tutti" (slogan elettorale di Berlusconi, maggio 2001). Le tasse degli italiani resteranno le stesse, anzi aumenteranno per l'incremento sostanzioso dei tributi regionali e comunali, in conseguenza dei tagli ai trasferimenti governativi a comuni e regioni. Il 13 novembre 2001, in visita a Granada (Sagna), Berlusconi e il suo ministro dell'Economia Giulio Tremonti comunicano che "i conti pubblici non sono ancora a posto", dunque di ridurre le tasse non se ne parla. Così come della riforma delle pensioni, promessa in campagna elettorale alla Confindustria. Che subito protesta.
"Non ho mai detto che la civiltà occidentale è superiore all'Islam. E' colpa di una sinistra irresponsabile che diffonde notizie false sul mio conto" (7-9-2001). In realtà Berlusconi, soltanto il giorno prima, ha dichiarato testualmente in una conferenza stampa dalla Germania: "Noi dobbiamo essere consapevoli della superiorità della nostra civiltà, che ha dato luogo al benessere e al rispetto dei diritti umani e religiosi. Cosa che non c'è nei paesi dell'Islam... Dobbiamo evitare di mettere le due civiltà, quella islamica e quella nostra sullo stesso piano… La libertà non è un patrimonio della civiltà islamica… La nostra civiltà deve estendere a chi è rimasto indietro di almeno 1400 anni nella storia i benefici e le conquiste che l'Occidente conosce… C'è una singolare coincidenza fra gli islamici e gli anti-global nella loro opposizione all'Occidente". Poi l'incidente diplomatico internazionale, le proteste della Lega Araba ("posizioni razziste"), l'imbarazzo dell'Occidente impegnato nel tentativo di coinvolgere nella lotta al terrorismo fondamentalista delle Due Torri i paesi islamici moderati. Così il Cavaliere è costretto alla smentita, cioè all'ennesima bugia.
"Ho fatto un'esposizione sommaria della legge finanziaria e ho trovato un'ottima accoglienza sia da Prodi sia dal commissario Pedro Solbes" (10
PARTE XIV...ABBREVVIAMO VA....
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BERLUSCONI RICANDIDATO
"Dal 1995, passata all'opposizione dopo il golpe politico-giudiziario, mentre fischiavano le pallottole delle procure politicizzate, Forza Italia…" (da "Una storia italiana", l'autobiografia illustrata di Berlusconi inviata in 20 milioni di copie a tutte le famiglie italiane nell'aprile 2001, in piena campagna elettorale). Forza Italia passò all'opposizione perché, il 21 dicembre '94, Berlusconi salì al Quirinale e si dimise da presidente del Consiglio: la Lega Nord gli aveva revocato l'appoggio, votando mozioni di sfiducia insieme al Ppi di Rocco Buttiglione e al Pds di Massimo D'Alema. Le procure non c'entrano nulla.
"Io non ho nulla a che vedere con All Iberian e non possiedo società off-shore all'estero" (Silvio Berlusconi, 15-3-2000). La Cassazione ha già accertato definitivamente che All Iberian è interamente controllata dalla Fininvest. Tant'è che i suoi conti esteri venivano aperti dal tesoriere centrale del gruppo Berlusconi, Giuseppino Scabini. All Iberian è una società off-shore con sede all'estero (isole del Canale), come le altre 63 scoperte dal pool di Milano e confermate dalla società di revisione internazionale Kpmg.
"Le nostre holding erano intestate ai nostri consulenti perché si faceva così, era tutto normale: le trovavamo già pronte negli studi professionali specializzati" (26-4-2001). Le 34 holding "Italiana 1,2,3,4 eccetera" che stanno dietro alla Fininvest sin dalla fine degli anni 70 e le altre società della galassia berlusconiana nascono quasi tutte senza il nome di Berlusconi, ma intestate a prestanome: una cinquantina fra parenti, amici, casalinghe baresi, disoccupati calabresi, elettricisti, malati terminali colpiti da ictus, persino un cecoslovacco nato nel 1887. Tutto normale?
"Nessun mistero sulle origini delle mie fortune: ho cominciato con la liquidazione di mio padre: 30 milioni" (26-4-2001). Poi, però, fra il 1978 e il 1983 Berlusconi
PARTE TREDICESIMA... (SI..MA A QUALE NATALE)
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BERLUSCONI EDITORE
"Noi non abbiamo giornali- partito. Noi non teorizziamo né tantomeno pratichiamo l'informazione come strumento di ricatto politico. I nostri sono eccellenti prodotti editoriali, non fabbriche di consenso o, quel che è peggio, di calunnie, di derisione, di disprezzo… Non ho mai usato né mai userò i miei mezzi di comunicazione per scatenare campagne di aggressione contro un concorrente, né diffamare chi non è d'accordo con me. Lascio questi metodi ad altri" (Epoca, 20-10-93). Chiunque conosca giornali e tv berlusconiani sa che, almeno dopo l'entrata in politica di Berlusconi, sono stati trasformati in formidabili strumenti di attacco, aggressione e spesso anche di diffamazione per i magistrati e gli avversari politici del loro proprietario.
PARTE DODICESIMA....
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BERLUSCONI OPPOSITORE
"La par condicio ha danneggiato gravemente il Polo delle libertà" (20-4-95) .L'Osservatorio dell'università di Pavia sulle televisioni dimostra, ininterrottamente dal 1995, che i politici più presenti sulle reti televisive sono Berlusconi e i suoi uomini.
"Pochi ricordano che la Thatcher ha privatizzato qualunque cosa, tranne che la British Telecom" (Liberal, 4-4-95). Ma è vero il contrario. Scrive infatti Margaret Thatcher nella sua autobiografia ("Gli anni di Downing Street", Sperling & Kupfer, 1994, pag.577): "British Telecom fu il primo servizio pubblico ad essere privatizzato. Più di qualsiasi altra, la sua vendita pose le basi del capitalismo ad azionariato popolare in Gran Bretagna... Fui più che soddisfatta quando nel novembre 1984… British Telecom fu finalmente privatizzata".
"Non so se avrò voglia di tornare a Palazzo Chigi. Troppo faticoso. La presidenza del Consiglio non la reputo essenziale, non ho questa ambizione personale " (10-2-95). "Non mi ritengo indispensabile. Sono assolutamente favorevole ad un tecnico a Palazzo Chigi, io potrei restare leader del Polo in cabina di regia" (13-4-95). "Adesso che si torna al teatrino della politica, diventa inutile che io resti in pista. Meglio tornare a curare le mie aziende" (31-5-95). "Il ruolo di regista delle riforme, come leader del Polo in Parlamento, è un ruolo che mi attira molto di più di quello di presidente del Consiglio" (10-10-95). Silvio Berlusconi avrà sempre un solo candidato per Palazzo Chigi: Silvio Berlusconi.
PARTE UNDICESIMA SEGUE....
"Vi assicuro che non ci sarà il condono edilizio" (30-5-94). "Nel Consiglio dei ministri o altrove non ho mai pronunciato la parola 'condono'. Sono i giornali che vogliono farci apparire come gli altri governi" (23-6-94). Un mese dopo il suo governo varerà il condono edilizio, e subito dopo quello fiscale.
"Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta " (29-3-94). "Mai mi occuperò di questioni televisive, per non dare l'impressione di voler favorire i miei affari, anzi starò più dalla parte della Rai che della Fininvest " (30-5-94). Pochi giorni dopo, Berlusconi destituisce anzitempo l'intero consiglio d'amministrazione della Rai, per nominarne uno nuovo di sua fiducia, con appositi direttori di rete e tg. E proclama: "E' certamente anomalo che in uno Stato democratico esista un servizio pubblico televisivo contro la maggioranza che ha espresso il governo del Paese. Questa Rai non piace alla gente: me l'ha detto un sondaggio. Il governo se ne occuperà tra breve" (7-6-94).
"Le nonne, le mamme e le zie d'Italia stiano tranquille: non sarà toccata una lira delle pensioni attuali" (10-9-94). Poco dopo Berlusconi tenta una riforma che taglia drasticamente le pensioni, poi bloccata da una manifestazione sindacale con oltre un milione di persone e dalla dissociazione del suo ministro del Lavoro Clemente Mastella, nonché del partito alleato Lega Nord che lascia il governo e lo rovescia.
PARTE UNDICESIMA....
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BERLUSCONI PREMIER/2
"Il nostro futuro ministro della Giustizia è la dottoressa Parenti" (6-2-94). Invece sarà Alfredo Biondi.
"Credo che al ministero dell'Interno ci sia bisogno di una persona esperta... di un nonno" (La Stampa, 20-4-94). Infatti offre il ministero al pm Antonio Di Pietro (44 anni), ma questi rifiuta, e allora Berlusconi nomina il leghista Roberto Maroni (39 anni) .
"Siamo orientati ad un governo molto snello, magari con meno sottosegretari: sarebbe una bella rottura con il passato" (12-4-94). I sottosegretari saranno 39, rispettivamente 3 e 4 in più rispetto ai precedenti governi Ciampi e Amato.
"Il criterio per l'assegnazione dei ministeri sarà assolutamente meritocratico, nessuna spartizione delle poltrone" (19-4-94). Infatti, per esempio, la latinista Adriana Poli Bortone andrà alle Risorse Agricole.
"Questo governo è schierato dalla parte dell'opera di moralizzazione della vita pubblica intrapresa da valenti magistrati. No ai colpi di spugna. Da questo governo non verrà mai messa in discussione l'indipendenza dei magistrati" (al Senato, 16-5-94). In 7 mesi di vita, il governo Berlusconi metterà quotidianamente in discussione l'indipendenza dei giudici e approverà in tutta fretta il "colpo di spugna" di Biondi, detto anche "decreto salvaladri", che vieta l'arresto per i reati di corruzione, concussione, finanziamento illecito e falso in bilancio.
"Falcone e Borsellino hanno dato la vita contro la mafia. E' nel loro nome che il governo si sente vincolato a proseguirne l'opera. Sarebbe suicida abbassare la guardia contro la criminalità. Bisogna invece dotare di strumenti migliori la polizia e la magistratura" (al Senato il 16 e alla Camera il 18-5-94). Il primo governo Berlusconi e la sua maggioranza tenteranno di smantellare la legislazione voluta (e pagata con il sangue) da Falcone e Borsellino: carcere duro per i boss (41-bis), legge sui pentiti, supercarceri nelle isole e così via.
"Vi assicuro che non ci s
PARTE DECIMA...
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BERLUSCONI CANDIDATO
"Tutti mi chiedono di candidarmi. Ma io so perfettamente quello che posso fare. Se io facessi la scelta politica dovrei abbandonare le televisioni e cambiare completamente mestiere. Un partito di Berlusconi non c'è stato, nè ci sarà mai" (13-9-93). Due mesi dopo nasce ufficialmente Forza Italia e Berlusconi si candida alla presidenza del Consiglio.
"Se fonderò un partito? Ho sempre dichiarato il contrario, sarà la ventesima volta che lo ripeto. Lo scrive chi ha interesse a mettermi contro gli attuali protagonisti della politica. E perciò farà finta anche stavolta di non leggere la mia smentita, per cui mi toccherà di ripeterla per la ventunesima volta e chissà per quante altre volte ancora" (Epoca, 23-10-93). Come sopra.
"Il mio presunto partito esiste soltanto sulle pagine di alcuni giornali" (alla commissione Bilancio della Camera, 26-10-93). Come sopra.
Caro Beppe, io ho sostituito la foto del Che che avevo da quando ero adolescente con la tua, quella di Luttazzi, Dario Fo, Moretti, Benigni, Gaber, Sabina Guzzanti, Giorgio Bocca, Umberto Eco, Pansa et altri grandi; questo per farti capire da che parte sto.
Permettimi però di fare un'osservazione, forse stupida; se uniformiamo uno come Visco (abuso edilizio) che almeno aveva cercato di abbassare il debito pubblico, per dirne una, a tutti gli altri nomi della lista, è come mettere sullo stesso piano un Ricucci o un Berlusconi con un "pincopallino" che non si fa dare lo scontrino in un negozio qualsiasi.
Come diceva quell'ingenuo di Betlemme? "chi non ha peccato scagli la prima pietra?", secondo me in italia il 90% delle persone ha qualche abuso da farsi perdonare, se rincorriamo la perfezione è la fine; la sinistra si perde nei dettagli come sempre e la destra va avanti come treno: se passa la nuova legge con il Presidente della Repubblica? ci facciamo l'insalata ed il parlamento avrà l'autonomia ed il potere che aveva sotto quell'altro grande onnipotente degli anni venti.
Sono sicuramente un qualunquista mediocre e superficiale, con un contratto precario "stabile" ormai da 5 anni, che non riesce ad arrivare alla fine del mese (santi genitori che mi aiutano), ma ripeto a me di Visco che ha costruito un muro in più mi frega poco, mi interessa di più invece che il debito pubblico sotto isso si era abbassato vistosamente ed i soldi risparmiati si potevano reinvestire per lo sviluppo della nostra "povera patria". Vi voglio bene e perdonatemi per l'ignoranza.
PARTE NONA...
BERLUSCONI INCAPPUCCIATO
"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo. Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mi è stata richiesta" (27-9-1988, al Tribunale di Verona). Berlusconi s'iscrisse alla P2 nei primi mesi del 1978 e pagò regolarmente la quota di iscrizione di 100 mila lire. Di qui la falsa testimonianza.
"Basta con questa storia della P2: l'ho già detto, ricevetti la tessera per posta e non pagai neppure la quota d'iscrizione " (10-3-94). Ma, come ha testimoniato anche Licio Gelli, gran maestro venerabile della loggia P2, "Berlusconi ha fatto la normale iniziazione alla loggia P2".
PARTE OTTAVA...
BERLUSCONI GIOVANE
"La mia carriera canora (come cantante sulle navi da crociera, ndr) è cominciata con una tournée in Libano" (7-6-1989). Ma secondo Giuseppe Fiori, suo biografo non autorizzato, Berlusconi non è mai stato in Libano.
"Al 'Gardenia' (un locale notturno, ndr) di Milano, come poi sarebbe avvenuto a Parigi, dopo aver cantato mi buttavo in pista per ballare con le bionde" (ibidem). Ma Berlusconi non ha mai suonato a Parigi.
"Ho studiato due anni a Parigi, alla Sorbona, e per mantenermi dovevo suonare e cantare nei locali della capitale" (8-7-1989). Ma Berlusconi non ha mai studiato alla Sorbona: semmai alla Statale di Milano.
"A Parigi facevo il canottaggio ed ero campione italiano studentesco con il Cus di Milano" (luglio 1989). Parigi a parte, esistono seri dubbi sui titoli sportivi conquistati dal Cavaliere in canoa.
PARTE SETTIMA...
TUTTE LE BUGIE DI BERLUSCONI
"Io dico sempre cose sincere, anche perché non ho memoria e dimenticherei le bugie. Come ci si può fidare di chi usa la menzogna come mezzo della lotta politica? La gente deve fidarsi solo di chi dice la verità" (Silvio Berlusconi, 2-3-94)
Indro Montanelli, il più grande giornalista italiano scomparso nel 2001, lo conosceva bene, avendolo avuto per 15 anni come editore. E diceva: "Silvio Berlusconi è un mentitore professionale: mente a tutti, sempre anche a se stesso, al punto da credere alle sue stesse menzogne". Una pulsione incontenibile e irrefrenabile, quella del presidente del Consiglio italiano verso la menzogna. Persino in Tribunale. Infatti, il 22 ottobre 1990, la Corte d'Appello di Venezia l'ha riconosciuto colpevole di aver mentito ai giudici sotto giuramento: "Il Berlusconi - si legge nella sentenza - deponendo avanti il Tribunale di Verona, ha dichiarato il falso, realizzando gli estremi obiettivi e soggettivi del contestato delitto": cioè la falsa testimonianza, a proposito della sua iscrizione alla loggia massonica P2. Il reato, accertato, fu dichiarato estinto grazie a una provvidenziale amnistia approvata nel 1989. Negli Stati Uniti la menzogna (specie se giurata dinanzi a un giudice) comporta l'immediato impeachment: il colpevole lascia la Casa Bianca. In Italia, entra a Palazzo Chigi. E, naturalmente, continua a mentire. Come prima e più di prima. Quello che segue è un piccolo catalogo ragionato delle bugie berlusconiane
PARTE SESTA...
TUTTO CIÒ CHE PENSO DI BERLUSCONI
di Umberto Bossi, ministro delle Riforme Istituzionali del governo Berlusconi
Silvio Berlusconi era il portaborse di Bettino Craxi. E' una costola del vecchio regime. E' il più efficace riciclatore dei calcinacci del pentapartito. Mentre la Lega faceva cadere il regime, lui stava nel Mulino Bianco, col parrucchino e la plastica facciale. Lui è un tubo vuoto qualunquista. Ma non l'avete visto, oggi, tutto impomatato fra le nuvole azzurre?
Berlusconi è bollito. E' un povero pirla, un traditore del Nord, un poveraccio asservito all'Ulivo, segue anche lui l'esercito di Franceschiello dietro il caporale D'Alema con la sua trombetta. Io ho la memoria lunga. Ma chi è Berlusconi? Il suo Polo è morto e sepolto, la Lega non va con i morti. La trattativa Lega-Forza Italia se l'è inventata lui, poveraccio. Il partito di Berlusconi neo-Caf non potrà mai fare accordi con la Lega. Lui è la bistecca e la Lega il pestacarne.
Berlusconi mostra le stesse caratteristiche dei dittatori. E' un kaiser in doppiopetto. Un piccolo tiranno, anzi è il capocomico del teatrino della politica. Un Peròn della mutua. E' molto peggio di Pinochet. Ha qualcosa di nazistoide, di mafioso. Il piduista è una volpe infida pronta a fare razzia nel mio pollaio.
Berlusconi è l'uomo della mafia. E' un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra. C'è qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo è un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora. Ma il Nord lo caccerà via, di Berlusconi non ce ne fotte niente. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c'erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra.
Bisognerebbe conoscere le sue radici, la sua storia. Gelli fece il progetto Italia e c'era il buon Berlusconi nella P2. Poi nacquero le Holding. Come potrà mai la magistratura fare il suo dovere e andare a vedere da dove vengono quei quattrini, ricordando che la mafia quei quattrini li fa con la droga e che di droga al Nord sono morti decine di migliaia di ragazzi che ora gridano da sottoterra? Se lui vuole sapere la storia della caduta del suo governo, venga da me che gliela spiego io: sono stato io a metter giù il partito del mafioso. Lui comprava i nostri parlamentari e io l'ho abbattuto.
Quel brutto mafioso guadagna soldi con l'eroina e la cocaina. Il mafioso di Arcore vuole portare al Nord il fascismo e il meridionalismo. Discutere di par condicio è troppo poco: propongo una commissione di inchiesta sugli arricchimenti di Berlusconi. In Forza Italia ci sono oblique collusioni fra politica e omertà criminale e fenomeni di riciclaggio. L'uomo di Cosa Nostra, con la Fininvest, ha qualcosa come 38 holding, di cui 16 occulte. Furono fatte nascere da una banca di Palermo a Milano, la banca Rasini, la banca di Cosa Nostra a Milano.
Forza Italia è stata creata da Marcello Dell'Utri. Guardate che gli interessi reali spesso non appaiono. In televisione compaiono volti gentili che te la raccontano su, che sembrano per bene. Ma guardate che la mafia non ha limiti. La mafia, gli interessi della mafia, sono la droga, e la droga ha ucciso migliaia e migliaia di giovani, soprattutto al Nord. Palermo ha in mano le televisioni, in grado di entrare nelle case dei bravi e imbecilli cittadini del Nord.
Berlusconi ha fatto ciò che ha voluto con le televisioni, anche regionali, in barba perfino alla legge Mammì. Molte ricchezze sono vergognose, perché vengono da decine di migliaia di morti. Non è vero che 'pecunia non olet'. C'è denaro buono che ha odore di sudore, e c'è denaro che ha odore di mafia. Ma se non ci fosse quel potere, il Polo si squaglierebbe in poche ore.
Incontrare di nuovo Berlusconi ad Arcore? Lo escludo, niente più accordi col Polo. Tre anni fa pensarono di farci il maleficio. Il mago Berlusconi ci disse: "Chi esce dal cerchio magico, cioè dal mio governo, muore". Noi uscimmo e mandammo indietro il maleficio al mago. Non c'è marchingegno
stregato che oggi ci possa far rientrare nel cerchio del berlusconismo. Con questa gente, niente accordi politici: è un partito in cui milita Dell'Utri, inquisito per mafia.
La "Padania" chiede a Berlusconi se è mafioso? Ma è andata fin troppo leggera! Doveva andare più a fondo, con quelle carogne legate a Craxi.
Io con Berlusconi sarò il guardiano del baro. Siamo in una situazione pericolosa per la democrazia: se quello va a Palazzo Chigi, vince un partito che non esiste, vince un uomo solo, il Tecnocrate, l'Autocrate. Io dico quel che penso, lui fa quel che incassa. Tratta lo Stato come una società per azioni. Ma chi si crede di essere: Nembo Kid?
Ma vi pare possibile che uno che possiede 140 aziende possa fare gli interessi dei cittadini? Quando quello piange, fatevi una risata: vuol dire che va tutto bene, che non è ancora riuscito a mettere le mani sulla cassaforte.
Bisogna che Berlusconi-Berluscosa-Berluskaz-Berluskaiser si metta in testa che con i bergamaschi io ho fatto un patto di sangue: gli ho giurato che avrei fatto di tutto per avere il cambiamento. E non c'è villa, non c'è regalo, non c'è ammiccamento che mi possa far cambiare strada... Berluscoso deve sapere che dalle nostre parti la gente è pronta a fargli un culo così: bastano due secondi, e dovrà scappare di notte. Se vedono che li ha imbrogliati, quelli del Nord gli arrotolano su le sue belle ville e i suoi prati all'inglese e scaraventano tutto nel Lambro.
Berlusconi, come presidente del Consiglio, è stato un dramma.
Quando è in ballo la democrazia, a qualcuno potrebbe anche venire in mente di fargli saltare i tralicci dei ripetitori. Perché lui con le televisioni fa il lavaggio del cervello alla gente, col solito imbroglio del venditore di fustini del detersivo. Le sue televisioni sono contro la Costituzione. Bisogna portargliele via. Ci troviamo in una situazione di incostituzionalità gravissima, da Sudamerica. Un uomo ha ottenuto dallo Stato la concessione delle frequenze tv per condizionare la gente e orientarla al voto. Non accade in nessuna parte del mondo. E' ora di mettere fine a questa vergogna. Se lo votate, quello vi porta via anche i paracarri.
Se cade Berlusconi, cade tutto il Polo, e al Nord si prende tutto la Lega. Ma non lo faranno cadere: perché sarà pure un figlio di buona donna, ma è il loro figlio di buona donna, e per questo lo tengono in piedi.
Ma il poveretto di Arcore sente che il bidone forzitalista e polista, il partito degli americani, gli va a scatafascio. Un massone, un piduista come l'arcorista è sempre stato un problema di "Cosa sua" o "Cosa nostra". Ma attento, Berlusconi: né mafia, né P2, né America riusciranno a distruggere la nostra società. E lui alla fine avrà un piccolo posto all'Inferno, perché quello lì non se lo pigliano nemmeno in Purgatorio. Perché è Berlusconi che dovrà sparire dalla circolazione, non la Lega. Non siamo noi che litighiamo con Berlusconi, è la Storia che litiga con lui.
(le frasi contenute nel testo sono state pronunciate testualmente da Umberto Bossi fra il 1994 e il 1999, cioè durante le tensioni del primo governo Berlusconi, dopo la rottura fra Bossi e Berlusconi nel dicembre 1994 e prima della loro riappacificazione alla fine del 1999. Le date esatte delle dichiarazioni, tratte da giornali quotidiani e agenzie di stampa, sono le seguenti: 1,7,9,10,13 marzo 1994; 5 aprile 1994; 4,11,23,31 maggio 1994; 1,12,17 giugno 1994; 29 luglio 1994; 6,8,13 agosto 1994; 1 settembre 1994;
6,20,23 dicembre 1994; 14 gennaio 1995; 22 marzo 1995; 13 aprile 1995; 10 giugno 1995; 29 luglio 1995; 25 gennaio 1996; 14,19,25 agosto 1997; 18 giugno 1998; 22 luglio 1998; 13 settembre 1998; 3, 27 ottobre 1998; 24 febbraio 1999; 13 aprile 1999; 10 settembre 1999; 19 ottobre 1999)
PARTE QUINTA
TUTTI I PROCESSI DI BERLUSCONI
Bugie sulla loggia P2 (falsa testimonianza )
La Corte d'appello di Venezia, nel 1990, dichiara Berlusconi colpevole di aver giurato il falso davanti al Tribunale di Verona a proposito della sua iscrizione alla P2, ma il reato è coperto dall'amnistia del 1989. Interrogato sotto giuramento Berlusconi aveva detto: "Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo comunque che è di poco anteriore allo scandalo […]. Non ho mai pagato una quota di iscrizione, né mai mi è stata richiesta". Berlusconi però si era iscritto alla P2 nel 1978 (lo scandalo è del 1981) e aveva pagato la sua quota. Così i giudici della Corte d'appello di Venezia scrivono: "Ritiene il Collegio che le dichiarazioni dell'imputato non rispondano a verità […], smentite dalle risultanze della commissione Anselmi e dalle stesse dichiarazioni rese del prevenuto avanti al giudice istruttore di Milano, e mai contestate […]. Ne consegue quindi che il Berlusconi ha dichiarato il falso", rilasciato "dichiarazioni menzognere" e "compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del delitto di falsa testimonianza". Ma "il reato va dichiarato estinto per intervenuta amnistia".
Tangenti alla Guardia di Finanza (corruzione )
I grado: condanna a 2 anni e 9 mesi per tutte e quattro le tangenti contestate (niente attenuanti generiche).
Appello : prescrizione per tre tangenti (grazie alle attenuanti generiche), assoluzione con formula dubitativa (comma II art.530 c.p.p) per la quarta. Nelle motivazioni si legge: "Il giudizio di colpevolezza dell'imputato poggia su molteplici elementi indiziari, certi, univoci, precisi e concordanti, per ciò dotati di rilevante forza persuasiva, tali da assumere valenza probatoria".
Cassazione : assoluzione. La motivazione contiene due riferimenti alla classica insufficienza di prove. La Cassazione non può entrare dichiaratamente nel merito, né dunque annullare la sentenza precedente con formula dubitativa: deve emettere un verdetto secco (conferma oppure annulla). Ma nella motivazione i giudici della VI sezione penale rimandano esplicitamente all'"articolo 530 cpv": dove "cpv" significa "capoverso", cioè comma 2 ("prova contraddittoria o insufficiente"). A 12 righe dalla fine, a scanso di equivoci, i supremi giudici hanno voluto essere ancora più chiari. Si legge infatti: "Tenuto conto di quanto già osservato sulla insufficienza probatoria, nei confronti di Berlusconi, del materiale indiziario utilizzato dalla Corte d'appello...".
All Iberian 1 (finanziamento illecito ai partiti)
I grado : condanna a 2 anni e 4 mesi per i 21 miliardi versati estero su estero, tramite il conto All Iberian, a Bettino Craxi.
Appello : il reato cade in prescrizione, ma c'è: "per nessuno degli imputati emerge dagli atti l'evidenza dell'innocenza".
Cassazione : prescrizione confermata, con condanna al pagamento delle spese processuali. Nella sentenza definitiva tra l'altro si legge: "Le operazioni societarie e finanziarie prodromiche ai finanziamenti estero su estero dal conto intestato alla All Iberian al conto di transito Northern Holding [Craxi] furono realizzate in Italia dai vertici del gruppo Fininvest spa, con il rilevante concorso di Berlusconi quale proprietario e presidente. […] Non emerge negli atti processuali l'estraneità dell'imputato".
All Iberian 2 (falso in bilancio)
Processo sospeso in attesa che sulla legittimità delle nuove norme in materia di reati societari approvate dal governo Berlusconi si pronuncino l'Alta Corte di giustizia europea e la Corte costituzionale italiana. Se le eccezioni sollevate da vari tribunali verranno respinte, il reato sarà dichiarato prescritto.
Medusa Cinema (falso in bilancio )
I grado : condanna a 1 anno e 4 mesi (10 miliardi di fondi neri che, grazie alla compravendita, vengono accantonati su una serie di libretti al portatore di Silvio Berlusconi).
Appello : assoluzione con formula dubitativa (comma 2 art. 530). Berlusconi, secondo il collegio è così ricco che potrebbe anche non essersi reso conto di come, nel corso della compravendita, il suo collaboratore Carlo Bernasconi (condannato) gli abbia versato 10 miliardi di lire in nero. Scrivono i giudici: "La molteplicità dei libretti riconducibili alla famiglia Berlusconi e le notorie rilevanti dimensioni del patrimonio di Berlusconi postulano l'impossibilità di conoscenza sia dell'incremento sia soprattutto dell'origine dello stesso".
Cassazione : sentenza d'appello confermata.
Terreni di Macherio (appropriazione indebita, frode fiscale, falso in bilancio)
I grado : assoluzione dall'appropriazione indebita e dalla frode fiscale (per 4.4 miliardi di lire pagati in nero all'ex proprietario dei terreni che circondano la villa di Macherio, dove vivono la moglie Veronica e i tre figli di secondo letto), prescrizione per i falsi in bilancio di due società ai quali "indubbiamente ha concorso Berlusconi".
Appello : confermata l'assoluzione dalle prime due accuse. Assoluzione anche dal primo dei due falsi in
bilancio, mentre il secondo rimane ma è coperto da amnistia.
Cassazione: in corso.
Caso Lentini (falso in bilancio)
I grado : il reato (10 miliardi versati in nero al Torino Calcio in occasione dell'acquisto del giocatore Luigi Lentini) è stato dichiarato prescritto grazie alla nuova legge sul falso in bilancio.
Appello : in corso.
Consolidato gruppo Fininvest (falso in bilancio)
Il gip Fabio Paparella ha dichiarato prescritti, sulla base della nuova legge sul falso in bilancio, i 1500 miliardi di lire di presunti fondi neri accantonati dal gruppo Berlusconi su 64 off-shore della galassia All Iberian (comparto B della Fininvest). Il pm Francesco Greco ha presentato ricorso in Cassazione perché la mancata fissazione dell'udienza preliminare gli ha impedito di sollevare un'eccezione d'incostituzionalità e di incompatibilità con le direttive comunitarie delle nuove norme sui reati societari e con il trattato dell'Ocse.
Lodo Mondadori (corruzione giudiziaria )
Grazie alla concessione delle attenuanti generiche il reato - che in primo grado ha portato alla condanna di Cesare Previti - è stato dichiarato prescritto dalla Corte d'Appello di Milano e dalla Corte di Cassazione. Nelle motivazioni della Cassazione, tra l'altro, si legge: "il rilievo dato [per concedere le attenuanti generiche] alle attuali condizioni di vita sociale ed individuale del soggetto [Berlusconi è diventato presidente del Consiglio], valutato dalla Corte come decisivo, non appare per nulla incongruo…".
Sme-Ariosto (corruzione giudiziaria )
A causa dei continui "impedimenti istituzionali" sollevati da Berlusconi e dei conseguenti rinvii delle udienze, la posizione del premier è stata stralciata dal processo principale. Ed è stato creato un processo parallelo, che però Berlusconi ha sospeso fino al termine del suo incarico (o sine die, in caso di rielezione o di nomina ad altra carica istituzionale) facendo approvare a tempo di record il Lodo Maccanico, proprio alla vigilia della requisitoria, delle arringhe e della sentenza, e a 40 mesi dall'inizio del dibattimento.
Sme-Ariosto (falso in bilancio)
In seguito all'entrata in vigore delle nuove norme sul diritto societario, questo capo d'imputazione contestato a Berlusconi per il denaro versato - secondo l'accusa- ad alcuni giudici, è stato stralciato. Il processo è fermo in attesa che l'Alta Corte di giustizia europea si pronunci sulla conformità tra le nuove regole e le normative comunitarie. Ma, anche in caso di risposta positiva per i giudici, resterà bloccato per il Lodo Maccanico. Come tutti gli altri procedimenti ancora in corso a carico di Silvio Berlusconi.
Diritti televisivi (falso in bilancio e frode fiscale)
Indagini preliminari in corso alla Procura di Milano (pm Alfredo Robledo e Fabio De Pasquale), a carico di numerosi manager del gruppo, più il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e il titolare Silvio Berlusconi, il quale - secondo l'ipotesi accusatoria - avrebbe continuato anche dopo l'ingresso in politica nel '94 ad esercitare di fatto il ruolo di dominus dell'azienda. Oggetto dell'indagine: una serie di operazioni finanziarie di acquisto di diritti cinematografici e televisivi da majors americane, con vorticosi passaggi fra una società estera e l'altra del gruppo Berlusconi, con il risultato di far lievitare artificiosamente il prezzo dei beni compravenduti e beneficiare di sconti fiscali previsti dalla legge
Tremonti, approvata dal primo governo dello stesso Berlusconi per detassare gli utili reinvestiti dalle imprese. Un presunto falso in bilancio che i magistrati valutano in circa 180 milioni di euro nel 1994.
Telecinco (violazione delle leggi antitrust e frode fiscale in Spagna)
Il giudice anticorruzione di Madrid Baltasàr Garzòn Real, dopo aver chiesto nel 2001 al governo italiano di processare Berlusconi o, in alternativa, di privarlo dell'immunità in modo di poterlo giudicare in Spagna, non ha ancora ricevuto risposta. Per questo il procuratore anticorruzione Carlo Castresana, nel maggio 2002, ha pregato Garzòn di rivolgersi di nuovo alle autorità italiane. Berlusconi in Spagna è accusato - insieme a Marcello Dell'Utri e ad altri dirigenti del gruppo Fininvest - di aver posseduto, grazie a una serie di prestanomi e di operazioni finanziarie illecite, il controllo pressoché totalitario dell'emittente Telecinco eccedenti rispetto ai limiti dell'antitrust spagnola, negli anni in cui il tetto massimo era del 25 per cento delle quote azionarie.
Mafia (concorso esterno in associazione mafiosa e riciclaggio di denaro sporco)
Indagini archiviate a Palermo su richiesta della Procura per scadenza dei termini massimi concessi per indagare.
Bombe del 1992 e del 1993 (concorso in strage )
Le inchieste delle Procure di Firenze e Caltanissetta sui presunti "mandanti a volto coperto" delle stragi del 1992 (Falcone e Borsellino) e del 1993 (Milano, Firenze e Roma) sono state archiviate per scadenza dei termini d'indagine. A Firenze, il 14 novembre 1998, il gip Giuseppe Soresina ha però rilevato come Berlusconi e Dell'Utri abbiano "intrattenuto rapporti non meramente episodici con i soggetti criminali cui è riferibile il programma stragista realizzato". Cioè con il clan corleonese che da vent'anni guida Cosa Nostra, con centinaia di omicidi e una mezza dozzina di stragi. Aggiunge il giudice fiorentino che esiste "una obiettiva convergenza degli interessi politici di Cosa Nostra rispetto ad alcune qualificate linee programmatiche della nuova formazione [Forza Italia]: articolo 41 bis, legislazione sui collaboratori di giustizia, recupero del garantismo processuale asseritamente trascurato dalla legislazione dei primi anni 90". Poi aggiunge che, nel corso delle indagini, addirittura "l'ipotesi iniziale [di un coinvolgimento di Berlusconi e dell'Utri nelle stragi] ha mantenuto e semmai incrementato la sua plausibilità". Ma purtroppo è scaduto "il termine massimo delle indagini preliminari" prima di poter raccogliere ulteriori elementi.
Il gip di Caltanissetta Giovanni Battista Tona ha scritto: "Gli atti del fascicolo hanno ampiamente dimostrato la sussistenza di varie possibilità di contatto tra uomini appartenenti a Cosa Nostra ed esponenti e gruppi societari controllati in vario modo dagli odierni indagati [Berlusconi e Dell'Utri]. Ciò di per sé legittima l'ipotesi che, in considerazione del prestigio di Berlusconi e Dell'Utri, essi possano essere stati individuati dagli uomini dell'organizzazione quali eventuali nuovi interlocutori". Ma "la friabilità del quadro indiziario impone l'archiviazione".
C'è, infine, la sentenza della Corte di Assise di Appello di Caltanissetta, che il 23 giugno 2001 ha condannato 37 boss mafiosi per la strage di Capaci: nel capitolo intitolato esplicitamente "I contatti tra Salvatore Riina e gli on. Dell'Utri e Berlusconi", si legge che è provato che la mafia intrecciò con i due "un rapporto fruttuoso quanto meno sotto il profilo economico". Talmente fruttuoso che poi, nel 1992, "il progetto politico di Cosa Nostra sul versante istituzionale mirava a realizzare nuovi equilibri e nuove alleanze con nuovi referenti della politica e dell'economia". Cioè a "indurre nella trattativa lo Stato ovvero a consentire un ricambio politico che, attraverso nuovi rapporti, assicurasse come nel passato le complicità di cui Cosa Nostra aveva beneficiato".
PARTE QUARTA...
BERLUSCONI E I SUOI MISTERI
La vita e la carriera dell'imprenditore Silvio Berlusconi, nonostante le biografie autorizzate che il protagonista ha fatto pubblicare o propiziato nel corso degli anni con fini auto-agiografici, rimane costellata di buchi neri e di domande senza risposta. Piccolo riepilogo degli omissis più inquietanti.
1) La Edilnord Sas è la società fondata nel 1963 da Silvio Berlusconi per costruire Milano 2. Soci accomandatari (quelli che vi operano), oltre al futuro Cavaliere, sono il commercialista Edoardo Piccitto e i costruttori Pietro Canali, Enrico Botta e Giovanni Botta. Soci accomandanti (quelli che finanziano l'operazione) il banchiere Carlo Rasini, titolare dell'omonima banca con sede in via dei Mercanti a Milano, e l'avvocato d'affari Renzo Rezzonico, legale rappresentante di una finanziaria di Lugano: la "Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag", di cui nessuno conoscerà mai i reali proprietari. Si tratta comunque di gente molto ottimista, se ha affidato enormi capitali a Berlusconi, cioè a un giovanotto di 27 anni che, fino a quel momento, non ha dato alcuna prova imprenditoriale degna di nota.
2) Sulla banca Rasini, dove il padre Luigi Berlusconi lavora per tutta la vita, da semplice impiegato a direttore generale, ecco la risposta di Michele Sindona (bancarottiere piduista legato a Cosa Nostra e riciclatore di denaro mafioso) al giornalista americano Nick Tosches, che nel 1985 gli domanda quali siano le banche usate dalla mafia: "In Sicilia il Banco di Sicilia, a volte. A Milano una piccola banca in piazza Mercanti". Cioè la Rasini, dove - ripetiamo - Luigi Berlusconi, padre di Silvio, ha lavorato per tutta a vita, fino a diventarne il procuratore generale. Alla Rasini tengono i conti correnti noti mafiosi e narcotrafficanti siciliani come Antonio Virgilio, Salvatore Enea, Luigi Monti, legati a Vittorio Mangano, il mafioso che lavora come fattore nella villa di Berlusconi fra il 1973 e il 1975.
3) Il 29 ottobre 1968 nasce la Edilnord Centri Residenziali Sas (una sorta di Edilnord 2): stavolta, al posto di Berlusconi, come socio accomandatario c'è sua cugina Lidia Borsani, 31 anni. E i capitali li fornisce un'altra misteriosa finanziaria luganese, la "Aktiengesellschaft für Immobilienanlagen in Residenzentren Ag" (Aktien), fondata da misteriosi soci appena 10 giorni prima della nascita di Edilnord 2. Berlusconi da questo momento sparisce nel nulla, coperto da una selva di sigle e prestanome. Riemergerà solo nel 1975 per presiedere la Italcantieri, e nel 1979, come presidente della Fininvest. Intanto nascono decine di società intestate a parenti e figuranti, controllate da società di cui si ignorano i veri titolari. Come ha ricostruito Giuseppe Fiori nel libro "Il venditore" (Garzanti, 1994, Milano), Italcantieri nasce nel 1973, costituita da due fiduciarie ticinesi: "Cofigen Sa" di Lugano (legata al finanziere Tito Tettamanzi, vicino alla massoneria e all'Opus Dei) e "Eti A.G.Holding" di Chiasso
(amministrata da un finanziere di estrema destra, Ercole Doninelli, proprietario di un'altra società, la Fi.Mo, più volte inquisita per riciclaggio, addirittura con i narcos colombiani).
4) Nel 1974 nasce la "Immobiliare San Martino", amministrata da Marcello Dell'Utri e capitalizzata da due fiduciarie del parabancario Bnl: la Servizio Italia (diretta dal piduista Gianfranco Graziadei) e la Saf (Società Azionaria Finanziaria, rappresentata da un prestanome cecoslovacco, Frederick Pollack, nato nientemeno che nel 1887). A vario titolo e con vari sistemi e prestanome, "figlieranno" una miriade di società legate a Berlusconi e ai suoi cari: a cominciare dalle 34 "Holding Italiana" che controllano il gruppo Fininvest. Secondo il dirigente della Banca d'Italia Francesco Giuffrida e il sottufficiale della Guardia di Finanza Giuseppe Ciuro, consulenti tecnici della Procura di Palermo al processo contro Marcello Dell'Utri per concorso esterno in associazione mafiosa, queste finanziarie hanno ricevuto fra il 1978 e il 1985 almeno 113 miliardi (pari a 502 miliardi di lire e 250 milioni di euro di oggi), in parte addirittura in contanti e in assegni "mascherati", dei quali tutt’oggi "si ignora la provenienza". La Procura di Palermo sostiene che sono i capitali mafiosi "investiti" nel Biscione dalle cosche legate al boss Stefano Bontate. La difesa afferma che si tratta di autofinanziamenti, anche se non spiega da dove provenga tutta quella liquidità. Lo stesso consulente tecnico di Berlusconi, il professor Paolo Jovenitti, ammette l'"anomalia" e l'incomprensibilità di alcune operazioni dell'epoca.
5) Nel 1973 Silvio Berlusconi acquista da Annamaria Casati Stampa di Soncino, ereditiera minorenne della nota famiglia nobiliare lombarda rimasta orfana nel 1970, la settecentesca Villa San Martino ad Arcore, con quadri d'autore, parco di un milione di metri quadrati, campi da tennis, maneggio, scuderie, due piscine, centinaia di ettari di terreni. La Casati è assistita da un pro-tutore, l'avvocato Cesare Previti, che è pure un amico di Berlusconi, figlio di un suo prestanome (il padre Umberto) e dirigente di una società del gruppo (la Immobiliare Idra). Grazie alla fortunata coincidenza, la favolosa villa con annessi e connessi viene pagata circa 500 milioni dell'epoca: un prezzo irrisorio. E, per giunta, non in denaro frusciante, ma in azioni di alcune società immobiliari non quotate in borse, così che, quando la ragazza si trasferisce in Brasile e tenta di monetizzare i titoli, si ritrova con una carrettate di carta. A quel punto, Previti e Berlusconi offrono di ricomprare le azioni, ma alla metà del prezzo inizialmente pattuito. Una sentenza del Tribunale di Roma, nel 2000, ha assolto gli autori del libro "Gli affari del presidente", che raccontava l'imbarazzante transazione.
6) Nel 1973 Berlusconi, tramite Marcello Dell'Utri, ingaggia come fattore (ma recentemente Dell'Utri l'ha promosso "amministratore della villa") il noto criminale palermitano, pluriarrestato e pluricondannato Vittorio Mangano. Il quale lascerà la villa solo due anni più tardi, quando verrà sospettato di aver organizzato il sequestro di Luigi d'Angerio principe di Sant'Agata, che aveva appena lasciato la villa di Arcore dopo una cena con Berlusconi, Dell'Utri e lo stesso Mangano. Mangano verrà condannato persino per narcotraffico (al maxiprocesso istruito da Falcone e Borsellino) e, nel 1998, all'ergastolo per omicidio e mafia.
7) Il 26 gennaio 1978 Silvio Berlusconi si affilia alla loggia Propaganda 2 (P2), presentato al gran maestro venerabile Licio Gelli dall'amico giornalista Roberto Gervaso. Paga regolare quota di iscrizione (100 mila lire) e viene registrato con la tessera 1816, codice E.19.78, gruppo 17, fascicolo 0625. La partecipazione al pio sodalizio gli procaccerà vantaggi di ogni genere: dai finanziamenti della "Servizio Italia" di Graziadei ai crediti facili e ingiustificati del Monte dei Paschi di Siena (di cui è provveditore il piduista Giovanni Cresti) alla collaborazione con il "Corriere della Sera" diretto dal piduista Franco Di Bella e controllato dalla Rizzoli dei piduisti Angelo Rizzoli, Bruno Tassan Din e Umberto Ortolani.
8) Il 24 ottobre 1979 Silvio Berlusconi riceve la visita di tre ufficiali della Guardia di Finanza nella sede dell'Edilnord Cantieri Residenziali. Si spaccia per un "un semplice consulente esterno" addetto "alla progettazione di Milano 2". In realtà è il proprietario unico della società, intestata a Umberto Previti. Ma i militari abboccano e chiudono in tutta fretta l'ispezione, sebbene abbiano riscontrato più di
un'anomalia nei rapporti con i misteriosi soci svizzeri. Faranno carriera tutti e tre. Si chiamano Massimo Maria Berruti, Salvatore Gallo e Alberto Corrado. Berruti, il capopattuglia, lascerà le Fiamme Gialle pochi mesi dopo per andare a lavorare per la Fininvest come avvocato d'affari (società estere, contratti dei calciatori del Milan, e così via). Arrestato nel 1985 nello scandalo Icomec (e poi assolto), tornerà in carcere nel 1994 insieme a Corrado per i depistaggi nell'inchiesta sulle mazzette alla Guardia di Finanza, poi verrà eletto deputato per Forza Italia e condannato in primo e secondo grado a 8 mesi di reclusione per favoreggiamento. Gallo risulterà iscritto alla loggia P2.
9) Il 30 maggio 1983 la Guardia di Finanza di Milano, che sta controllando i telefoni di Berlusconi nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, redige un rapporto investigativo in cui si legge: "E' stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane (Lombardia e Lazio). Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni in Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo aventi sede a Vaduz e comunque all'estero. Operativamente le società in questione avrebbero conferito ampio mandato ai professionisti della zona". Per otto anni l'indagine, seguita inizialmente dal pm Giorgio Della Lucia (poi passato all'Ufficio istruzione, da anni imputato per corruzione in atti giudiziari insieme al finanziere Filippo Alberto Rapisarda, ex datore di lavoro ed ex socio di Marcello Dell'Utri) langue, praticamente dimenticata. Alla fine, nel 1991, il gip milanese Anna Cappelli archivierà tutto.
10) Il terzo, seccante incontro ravvicinato fra il Cavaliere e la Legge risale al 16 ottobre 1984. Tre pretori, di Torino, Roma e Pescara, hanno la pretesa di applicare le norme che regolano l'emittenza televisiva e che il Cavaliere ha deciso di aggirare, trasmettendo in contemporanea gli stessi programmi su tutto il territorio nazionale. I tre magistrati fanno presente che è vietato, non si può e bloccano le attrezzature che consentono l'operazione fuorilegge. Il Cavaliere oscura le sue tv, per attribuire il black out ai giudici, poi scatena il popolo dei teledipendenti con lo slogan "Vietato vietare", opportunamente rilanciato dallo show del giornalista piduista Maurizio Costanzo. Lo slogan viene subito tradotto in legge dal presidente del Consiglio Bettino Craxi. Il quale abbandona una visita di Stato a Londra per precipitarsi in Italia e varare un decreto legge ad personam ("decreto Berlusconi") che riaccende immediatamente le tv illegali del suo compare. Lo scandalo è talmente enorme che, persino nel pentapartito, qualcuno non ci sta. E il decreto viene bocciato dall'aula come incostituzionale. Due dei tre pretori reiterano il sequestro penale delle attrezzature utilizzabili oltre l'ambito locale. Così Craxi partorisce un secondo decreto Berlusconi, agitando davanti ai riottosi partiti alleati lo spauracchio della crisi di governo e delle elezioni anticipate, in caso di mancata conversione in legge. Provvederà poi lo stesso Caf a legalizzare il monopolio illegale Fininvest sulla televisione commerciale con la legge Mammì, detta anche "legge-Polaroid" per l'alta fedeltà con cui fotografa lo status quo .
PARTE TERZA
Vita di Berlusconi Cronologia
VITA DI BERLUSCONI. CRONOLOGIA
1936. Nasce a Milano il 29 settembre, primo di tre figli (due maschi e una femmina) di Luigi Berlusconi, impiegato alla Banca Rasini, e Rosa Bossi, casalinga.
1954. Prende la maturità classica al liceo salesiano Copernico e s'iscrive all'Università Statale, facoltà di Giurisprudenza. A tempo perso, vende spazzole elettriche porta a porta, fa il fotografo ai matrimoni e ai funerali, suona il basso e canta nella band dell'amico d'infanzia Fedele Confalonieri (anche sulle navi da crociera).
1957. Primo impiego saltuario nella Immobiliare costruzioni.
1961. Si laurea in legge con 110 e lode, a Milano: tesi sugli aspetti giuridici del contratto pubblicitario, e vince una borsa di studio di 2 milioni messa in palio dalla concessionaria Manzoni. Evita, non si sa come, il servizio militare. E si dà all'edilizia, acquistando un terreno in via Alciati, grazie alla garanzia fornitagli dal banchiere Carlo Rasini, che gli procura anche un socio, il costruttore Pietro Canali. Nasce la Cantieri Riuniti Milanesi.
1963. Fonda la Edilnord Sas: soci accomandanti Carlo Rasini e il commercialista svizzero Carlo Rezzonico (per la misteriosa finanziaria luganese Finanzierungesellschaft für Residenzen Ag). Nel 1964 apre un cantiere a Brugherio per edificare una città-modello da 4 mila abitanti. Nel 1965 è pronto il primo condominio, di cui però non riesce a vendere nemmeno un appartamento. Poi, non si sa come, riesce a venderlo al Fondo di previdenza dei dirigenti commerciali.
1965. Sposa Carla Elvira Dall'Oglio, genovese, che gli darà due figli: Maria Elvira (1966) e Piersilvio (1969).
1968. Nasce l'Edilnord 2, acquistando terreni nel comune di Segrate, dove sorgerà Milano 2.
1969. Brugherio è completa con 1000 appartamenti venduti.
1973. Fonda la Italcantieri Srl, grazie ad altre due misteriose fiduciarie ticinesi, la Cofigen (legata al finanziere Tito Tettamanti) e la Eti AG Holding (amministrata dal finanziere Ercole Doninelli). Acquista ad Arcore, grazie ai buoni uffici dell'amico Cesare Previti, la villa Casati Stampa con tutti i terreni ad Arcore, a prezzo di superfavore. Previti infatti è pro-tutore dell'unica erede dei Casati Stampa, la contessina dodicenne Annamaria, e contemporaneamente amico di Silvio e in affari con lui.
1974. Grazie a due fiduciarie della Bnl, la Servizio Italia e la Saf, nasce l'Immobiliare San Martino, amministrata da un ex compagno di università, Marcello Dell'Utri, palermitano. In un condominio di Milano 2 nasce una tv via cavo, Telemilano 58, che passerà ben presto all'etere col nome di Canale 5. Berlusconi si trasferisce con la famiglia a villa Casati, affiancato dal boss mafioso Vittorio Mangano, assunto in Sicilia da Dell'Utri come "fattore", cioè come amministratore della casa e dei terreni.
Mangano lascerà Arcore soltanto un anno e mezzo - due anni più tardi, in seguito a due arresti e a un'inchiesta a suo carico per il sequestro di un ospite della villa amico di Berlusconi.
1975. Le due fiduciarie danno vita alla Fininvest. Nascono anche la Edilnord e la Milano 2. Ma Berlusconi non compare mai: inabissato e schermato da una miriade di prestanomi dal 1968 al 1975, quando diventa presidente di Italcantieri, e al 1979, quando assumerà la presidenza della Fininvest.
1977. Appena divenuto Cavaliere del Lavoro, acquista una quota dell'editrice de Il Giornale , fondato nel 1974 da Indro Montanelli.
1978-1983. Riceve circa 500 miliardi al valore di oggi, di cui almeno una quindicina in contanti, per alimentare le 24 (poi salite a 37) Holding Italiana che compongono la Fininvest, di cui si ignora tutt'oggi la provenienza. Sono gli anni della scalata di Bettino Craxi, segretario del Psi dal 1976, al potere e della sua ascesa al governo.
1978. Si affilia alla loggia massonica deviata e occulta "Propaganda 2" (P2) del maestro venerabile Licio Gelli, a cui è stato presentato dal giornalista Roberto Gervaso. Tessera numero 1816. Di lì a poco comincerà a ricevere crediti oltre ogni normalità dal Monte dei Paschi e dalla Bnl (due banche con alcuni uomini-chiave affiliati alla P2). E inizierà a collaborare, con commenti di politica economica, al "Corriere della Sera", controllato dalla P2 tramite Angelo Rizzoli e Bruno Tassan Din. La P2 verrà poi sciolta, in quanto "eversiva", con un provvedimento del governo Spadolini.
1980. Berlusconi fonda, con Marcello Dell'Utri, Publitalia 80, la concessionaria pubblicitarie per le reti tv. Conosce l'attrice Veronica Lario, al secolo Miriam Bartolini, che recita in uno spettacolo al teatro Manzoni di Milano senza veli. Se ne innamora. La nasconde per tre anni in un'ala segreta della sede Fininvest in Via Rovani a Milano. Poi la donna rimane incinta e nel 1984, sempre nel segreto più assoluto, partorisce in Svizzera una bambina, Barbara. Berlusconi la riconosce. Padrino di battesimo, Bettino Craxi.
1981. I giudici milanesi Gherardo Colombo e Giuliano Turone, indagando sui traffici del bancarottiere mafioso e piduista Michele Sindona, trovano gli elenchi degli affiliati alla loggia P2. Ma Berlusconi non subisce danni dallo scandalo che travolge il governo, l'esercito, i servizi segreti e il mondo del giornalismo.
1982. Berlusconi acquista l'emittente televisiva Italia 1 dall'editore Edilio Rusconi.
1984. Berlusconi acquista l'emittente Rete 4 dalla Mondadori: ormai è titolare di tre network televisivi nazionali, e può entrare in concorrenza diretta con la Rai. Ma tre pretori, di Torino, Pescara e Roma, sequestrano gli impianti che consentono le trasmissioni illegali di programmi in "interconnessione", cioè in contemporanea su tutto il territorio nazionale. Craxi vara un decreto urgente (il primo "decreto Berlusconi") per legalizzare la situazione illegale. Ma il decreto non viene convertito in legge perché incostituzionale. Craxi ne vara un altro (il secondo "decreto Berlusconi"), minacciando i partiti alleati di andare alle elezioni anticipate in caso di nuova bocciatura del decreto. E nel febbraio '85 il decreto sarà approvato, dopo che il governo avrà posto la questione di fiducia.
1985. Berlusconi divorzia da Carla Dell'Oglio e ufficializza il legame con Veronica, che gli darà altri due figli: Eleonora (1986) e Luigi (1988). Le seconde nozze verranno celebrate, con rito civile, nel 1990, officiante il sindaco socialista di Milano Paolo Pillitteri, cognato di Craxi. Testimoni degli sposi, Bettino e Anna Craxi, Confalonieri e Gianni Letta.
1986. Berlusconi acquista il Milan Calcio e ne diviene presidente (nel 1988 vincerà il suo primo scudetto). Intanto fallisce l'operazione La Cinq in Francia, che chiuderà definitivamente i battenti nel '90. E' Jacques Chirac a cacciarlo dal suolo francese, definendolo "venditore di minestre".
1988. Il governo De Mita annuncia la legge Mammì sul sistema radiotelevisivo. Che in pratica fotografa il duopolio Rai-Fininvest, senza imporre al Cavaliere alcun autentico tetto antitrust. Berlusconi acquista la Standa. La legge verrà approvata nel 1990.
1989-1991. Lunga battaglia fra Berlusconi e De Benedetti per il controllo della Mondadori, la prima casa editrice che controlla quotidiani (La Repubblica e 13 giornali locali), settimanali (Panorama, Espresso, Epoca) e tutto il settore libri. Grazie a una sentenza del giudice Vittorio Metta, che il tribunale di Milano riterrà poi comprata con tangenti dall'avvocato Previti per conto di Berlusconi, il Cavaliere strappa la Mondadori al suo concorrente. Una successiva mediazione politica porterà poi alla restituzione a De Benedetti almeno di Repubblica, Espresso e giornali locali. Tutto il resto rimarrà a Berlusconi.
1990. Il Parlamento vara la legge Mammì, fra le polemiche: Berlusconi può tenersi televisioni (nel
frattempo è entrato anche nel business di Telepiù) e Mondadori, dovendo soltanto "spogliarsi" de Il Giornale (che viene girato nel '90 al fratello Paolo).
1994. Berlusconi, ormai orfano dei partiti amici, travolti dallo scandalo di Tangentopoli, entra direttamente in politica, fonda il partito di Forza Italia, vince le elezioni politiche del 27 marzo alla guida del Polo delle Libertà e diventa presidente del Consiglio. Il 21 novembre viene coinvolto nell'inchiesta sulle tangenti alla Guardia di Finanza. Il 22 dicembre è costretto a dimettersi, per la mozione di sfiducia della Lega Nord, che non condivide più la sua politica sociale e preme per la risoluzione del conflitto d'interessi.
1996. Berlusconi, indagato nel frattempo anche per storie di mafia, falso in bilancio, frode fiscali e soprattutto corruzione giudiziaria insieme a Previti, si ricandida alle elezioni politiche, ma perde. Vince il candidato del centrosinistra (Ulivo), Romano Prodi. Trascorrerà 5 anni all'opposizione, alle prese con una serie di inchieste giudiziarie e di processi, conclusi con diverse condanne in primo grado, poi trasformate in prescrizioni e (raramente) in assoluzioni in appello e in Cassazione.
2001. Il 15 maggio vince le elezioni alla guida della Casa delle Libertà e torna alla presidenza del Consiglio.
VADO AVANTI....
PARTE SECONDA
Lettera di presentazione di Gianni Vattimo
Caro Collega,
il breve testo che troverà in allegato è una sommaria presentazione del personaggio che, secondo le regole della rotazione, occuperà nel prossimo semestre il posto di presidente del Consiglio Europeo. Questa presentazione è stata preparata da due giornalisti italiani, Marco Travaglio e Peter Gomez, che da tempo seguono le vicende politiche e giudiziarie di Silvio Berlusconi e ne scrivono sulla stampa italiana. Non sempre, però, queste vicende sono conosciute adeguatamente negli altri Paesi dell'Unione. So bene che proprio in questi giorni, in occasione dell'inizio del "semestre italiano", molta stampa europea ha fornito più informazioni del solito sul discusso personaggio. Ma siccome si attribuisce agli italiani, anche ai partiti di opposizione, l'intenzione di contribuire al "successo" del semestre europeo del nostro premier, io diffondo questo opuscolo informativo proprio perché non intendo contribuire in alcun modo a tale successo. Anzi, credo che un vero successo dell'Italia, e anche dell'Europa, si possa realizzare solo riducendo al minimo il danno che la democrazia, l'indipendenza dell'Europa dagli Usa, la libertà di informazione, la lotta contro la corruzione, possono ricevere dalla presidenza europea di Silvio Berlusconi. Una conoscenza dettagliata e, nonostante le apparenze, obiettiva, della sua storia affaristico-politico-giudiziaria può, spero, servire a questo scopo.
Un cordiale saluto
Gianni Vattimo
E premetto ke nn ho il Cayenne
Caro Beppe leggi e guarda un po stà cosa ciao
PARTE PRIMA
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La libertà è un virus, diffondi il contagio!
"Berlusconi"
di Marco Travaglio e Peter Gomez
Con il consenso degli autori Marco Travaglio e Peter Gomez e del filosofo eurodeputato Gianni Vattimo, riportiamo qui di seguito l’opuscolo "Berlusconi" di Marco Travaglio e Peter Gomez.
L'opuscolo "Berlusconi", tradotto in quattro lingue (francese, inglese, spagnolo e tedesco) è stato distribuito da Gianni Vattimo (su domanda del quale il libretto stesso è stato redatto) a tutti i Parlamentari europei nel pomeriggio del 2 luglio 2003, giorno della presentazione, da parte del presidente del Consiglio dei Ministri italiano Silvio Berlusconi, del programma della presidenza italiana dell'Unione Europea.
Si ringrazia inoltre Mario Cedrini e Stefano Cardone autori dell’edintig cartaceo e online.
Il documento è disponibile online sul sito http://www.giannivattimo.it.
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Viralvideo si complimenta per l’iniziativa ed é lieto di dare il proprio contributo alla diffusione del documento qui di seguito riportato integralmente in Italiano.
Viralvideo vi invita a contribuire alla diffusione di questo documento sulla base della convinzione che la libertà di sapere sia la prima condizione della libertà di giudizio.
Non disperate di potervi opporre a questi abusi, nessun capitale o governo può tacitare la verità senza la vostra collaborazione, dovete solo decidere di rifutare l’indifferenza e la rassegnazione.
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"Berlusconi" di Marco Travaglio e Peter Gomez
Caro Beppe Grillo. Chi ti scrive non è un economista né tantomeno un esperto. Sono un semplice cittadino con un dubbio che vorrei tu mi chiarissi.
Leggo nel tuo Blog del 21-11-05:
"L’aumento del tasso di interesse farà sì che la gente compri l’euro, aumentandone il suo valore, ma l’esportazione diminuirà.
Io penso che la BCE sta tentando di contrastare l’inflazione con gli strumenti sbagliati.
L’effetto sarà l’aumento della disoccupazione”.
Forse che la SOLUZIONE è l’esatto contrario e bisogna favorire l’esportazione?
Non metto in dubbio l’autorevolezza di tali affermazioni, faccio però una riflessione.
L’inflazione fa levitare i prezzi, il cittadino perde il suo potere d’acquisto e il mercato interno langue dando origine al processo inverso che un tempo si chiamava recessione.
Per ravvivare l’economia basterebbe, sembra, abbassare i prezzi con l’estero, cioè svalutare l’Euro: all’estero conviene comprare in Italia e l’economia riprende.
E qui c’è il mio dubbio. I cittadini italiani si trovano a COMPRARE in Italia con gli stessi soldi ma con i prezzi aumentati. Si trovano anche a COMPRARE all’Estero, con i prezzi aumentati dalla svalutazione dell’Euro. Si trovano quindi a dover SPENDERE più di prima per prodotti e servizi. Bene,dici tu, perché il maggior incremento delle esportazioni crea più lavoro e permette di vendere all’estero quello che produciamo in Italia. Ma vendere a prezzi minori all’estero significa SVENDERE la propria produzione e ACQUISTARE invece a prezzi maggiori, e fin qui le leggi di mercato fan da padrone. Quello che non torna è che il GUADAGNO per le maggiori esportazioni le fa solo chi esporta, non il governo italiano e i suoi cittadini, ma gli esportatori privati, che non hanno intenzione di dividere il “bottino” con gli altri cittadini, i quali ne pagano le conseguenze. Inoltre i salari DEVONO essere contenuti per la concorrenza estera.
E non venirmi a dire che scegliamo il male minore.
Giancarlo Carli
Pontedera (PISA)
Grande Beppe,
grazie dell'iniziativa, sei l'unico ed il vero politico italiano! Ma quello che ti fa grande è che (ancora) NON sei assunto come tutti i parlamentari! L'unico che forse può seguirti potrebbe essere Antonio Di Pietro.
Pace e Bene,
Massimo Conti.
INIZIATIVA GRANDIOSA!.....SCRIVO DA SCANZANO JONICO IL PAESE KE SAREBBE DOVUTO DIVENTARE IL CIMITERO DELLE SCORIE NUCLEARI DI TUTTA EUROPA GRAZIE AGLI SPORCHI AFFARI DEI NS DIPENDENTI!.....FACCIO PRESENTE ANKE LA INCREDIBILE SITUAZIONE IN CUI VERSA IL NS COMUNE DOVE DOPO 4 MESI DI CARCERE PER BROGLI ELETTORALI E MINACCE DI TIPO MAFIOSO(OLTRE NATURALMENTE AD ALTRE CONDANNE ANCHE DEFINITIVE PER TRUFFA ALLA REGIONE) MARIO ALTIERI,SINDACO DI ALLEANZA NAZIONALE, TORNA AL SUO POSTO DOPO KE IL MINISTRO DELL'INTERNO PISANU HA DECISO DI NON SCIOGLIERE,SENZA MOTIVAZIONE AI CITTADINI, IL CONSIGLIO COMUNALE..........!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!STIAMO VIVENDO MOMENTI DIFFICILI IN VISTA DELLE ELEZIONI POLITICHE....E DELLE COMUNALI!...........SAREMO NOI IL SUO TRIBUNALE?...INTANTO DAL POSTO DI COMANDO IL BENEAMATO POTRà CONTINUARE AD AMMINISTRARE E........ESSERE IL GARANTE N'1 DELLO SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI!!!!!.........VORREI KE TU APPROFONDISCA QUESTO ESEMPIO DI "DEMOCRAZIA" CONTATTANDO L'ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA "SCANZIAMOLESCORIE"....SUBITO DOPO I GIORNI DELLA PROTESTA LA SOLITUDINE HA ACCOMPAGNATO I NS GIORNI...I MEDIA NON HANNO PIù ACCESO I LORO RIFLETTORI.....TIM FACCIO INOLTRE PRESENTE KE ESISTE UNA RICHIESTA DI COMMISSIONE D'INCHIESTA FERMA DA ORMAI 2 ANNI IN PARLAMENTO....TUTTO TACE!
ORA BASTA!!!..VIA I DELINGUENTI DALLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!....MENTRE NOI GIOVANI CONTINUIAMO AD ESSERE CONDANNATI PER QUALCHE GRAMMO DI MARYUWANNA!!!.....www.scanziamolescorie.org
PORTIAMO LA NOSTRA BATTAGLIA DIRETTAMENTE IN PARLAMENTO
Sosteniamo una legge DI INIZIATIVA POPOLARE per bandire da ogni carica pubblica chi ha subito condanne in via definitiva
BEPPE GRILLO IMPEGNATI CON NOI
RACCOGLIAMO LE FIRME
Invita Beppe Grillo a scendere in campo inviando una mail al seguente indirizzo:
segnalazioni@beppegrillo.it