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Tassiamo chi inquina


cassonetto.jpg

Quando compriamo una rivista dobbiamo eliminare la plastica esterna, gli inserti pubblicitari, le cartoline, i buoni sconto.
E al primo cestino buttiamo via tutto.
Le edicole sono diventate il punto di distribuzione dei rifiuti.
Infatti, se notate, i cestini sono piazzati dalle autorità comunali proprio vicino alle edicole.
Uno spreco. Perché non gettiamo nell’edicola questa spazzatura o, con signorilità, l’abbandoniamo sul bancone?
Si fa prima ed è anche più giusto, noi non abbiamo comprato spazzatura, che se la tengano loro.

E gli spazzini, lo smaltimento dei rifiuti, tutti gli impiegati delle aziende municipali per la nettezza urbana sono pagati da noi, non dall’Espresso o da Panorama.
Suggerisco che la quota parte di pertinenza dello smaltimento di plastica e inserti pubblicitari delle riviste sia pagata dagli editori.
Magari direttamente alla fonte, con una tassa ecologica, così si fa prima.

Ma le riviste sono solo un esempio.

Ogni volta che facciamo la spesa dovremmo ragionare sull’inquinamento e sul degrado che produciamo.
Un dentifricio lo possiamo comprare dentro una scatola oppure no, nel secondo caso non dobbiamo buttare via la scatola, nel primo caso va tassato il produttore.
Chi inquina deve pagare, oggi chi inquina viene sovvenzionato.

Sovvenzioniamo miniere, petrolio, trasporti.
Dobbiamo sovvenzionare invece risparmio energetico, fonti di energia rinnovabile, produzione per il consumo locale.
Le tasse al mondo sono circa 7.500 miliardi di dollari, il 95% è applicato sui redditi, sui profitti da impresa, sul commercio.
Non viene tassato l’inquinamento.
Il danno ecologico, pagato oggi dal consumatore, deve essere pagato dal produttore.

19 Nov 2005, 19:31 | Scrivi | Commenti (1011) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Tempo fa vidi su http://www.alessioastolfi.it un'interessante articolo sull'argomento.
In particolare si parlava di rifiuti creati mettendo pubblicità indesiderata nella cassetta della posta.
Ci sono state anche sentenze della cassazione.
Le sentenze argomentano la decisione con motivazioni che riguardano:
1. L'arrecamento di fastidio per lo svuotamento della cassetta postale.
2. La messa a rischio di furti perché una cassetta piena di pubblicità testimonia assenza del proprietario.
3. Aggressione alla riservatezza domestica.

Robby M. Commentatore certificato 17.10.13 23:45| 
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invio questa comunicazione ricevuta in questi giorni ciao
Se ci mettiamo tutti a farla girare ci vorrà poco a fargli un bel
casino...
L'auto ad aria è... volata via
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E'
IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per
diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,
leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e
funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata
d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,
che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo
allestimento più semplice.

nadia frigerio 09.11.07 12:29| 
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Alimentatori per cellulari, computer ecc tutti uguali, uguale vattaggio e spinotti per tutti anche per i modelli antecedenti. Intercambiabilità e Standard.

mario bellocchio Commentatore certificato 19.10.07 22:19| 
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Il rifiuto del mercato vien prodotto dal mercato che ci vende tutto e noi li ad acquistare merci che funzionano un giorno solo, avvolti in contenitori: immondizia anche loro. Che ci fanno pagare all'aquisto. E poi la dobbiamo smaltire, smaltare, incenerire, scafandrare, interrare, incementare, e cos'altro ancora. Per farci capire: che l'immondizia non la dobbiamo più aquistare.Iniziamo da noi apriamo le scatole e lasciamo l'involucro che le ha trasportate, al commerciante ci pensi lui,a smaltire e pagare i suoi rifiuti.non li portate a casa per pagarli ancora un'altra volta

barbaro Freancesco 09.08.07 17:52| 
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Ciao Beppe e a tutti.Sono Francesco di Genova e faccio il giardiniere.La maggior parte di coloro che svolgono questa attività ha un "innato" rispetto per il verde e la natura, e vuole contribuire al suo mantenimento prodigandosi nelle attività necessarie.Ora,vi sembra normale che per CURARE l'ambiente si utilizzano macchine inquinanti come motoseghe,decespugliatori,tosaerba che bruciano litri di benzina al girno!Belin mentre tutti i giorni mi prodingo nel CURARE L'AMBIENTE penso sempre che sto usando ste minchia di motoseghe che inzzozzano tutto e tutti!Non esistono alternative?Non ci credo.GIARDINIERI DI TUTTO IL MONDO RIBELLIAMOCI.Attendo ansioso infoprmazioni.Ciao.Cècè

francesco brusco 17.04.07 20:15| 
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Salve caro Beppe, sono un ragazzo di 25 anni (studente universitario) ed abito in uno dei luoghi più belli d'Italia (vedasi riconoscimento "Borghi più belli d'Italia"): Cisternino in provincia di Brindisi.Per chi non lo conoscesse il mio paese si trova sulla Valle d'Itria e la sua campagna è caratterizzata da trulli,masserie e da vegetazione spontanea macchia mediterranea.Ieri mattina in una splendida giornata d'aprile mi sono "armato" di guanti e sacchetti per l'immondizia ed ho ripulito un terreno con trullo, ormai abbandonati,antistante la mia abitazione da ben 190 bottiglie(le ho contate per curiosità) di vetro di vario tipo + qualche oggetto in metallo arrugginito + una pila + alcune bottiglie di plastica .Oggi nella giornata di Pasqua ho poi gettato le bottiglie negli appositi bidoni della raccolta differenziata.Per la maggior parte della gente io sono uno stupido perchè non ci guadagno niente.A tutta questa gente vorrei ricordare che il rispetto per l'ambiente in cui viviamo è SACRO.Il problema dei rifiuti è sempre più stringente in questi anni,nonostante le soluzioni,secondo me, esistano:
- Riduzione alla fonte dei rifiuti(problema sociale comportamentale)
- Incentivi ECONOMICI per chi differenzia
- Sanzioni pesanti di qualunque tipo per chi inquina(e che non rimangano su un testo di una leggina di un libro di diritto ma che vengano applicate!!)
Rispettare il pianeta deve CONVENIRE ECONOMICAMENTE!!!
Sono sicuro che vedremmo le file ai contenitori della raccolta differenziata.Così quella "maggior parte di persone" non mi direbbe più cosa ci guadagni?Quando tocchi il portafoglio alle persone
allora si che si convertono,eccome!
Un saluto a te Beppe (sei troppo forte!!!) e agli amici del blog.
A dimenticavo,nel mio di portafoglio non ci sono tessere, di nessun partito politico e/o associazione ambientalista tranne qualche spicciolo.LA TUTELA DEL NOSTRO PIANETA E' IL MIO PARTITO!!
QUIRINO

Quirino Olive 08.04.07 19:30| 
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http://www.youtube.com/watch?v=-_5rSRvsMeQ

il video da raitre Primopiano in cui si presenta la scoperta "dell acqua calda" come una anomalia tutta italiana!
L OLIO DI COLZA DALLA TAVOLA A COMBUSTIBILE BIODIESEL; NE PARLA JACOPO FO' CHE NE AVEVA UN DISTRIBUTORE E LO STATO GLIELA' CHIUSO!
L ITALIA VIETA IL CONSUMO DI COMBUSTIBILI CHE NON INQUINANO PER IL SEMPLICE FATTO CHE NON GLI SI DA' IL PIZZO!!
http://www.youtube.com/watch?v=-_5rSRvsMeQ

POSSIAMO ASSERIRE SENZA ALCUN DUBBIO CHE L ITALIA E' UN PAESE FATTO DA DEI POLITICI LADRI CHE ANDREBBERO RINCHIUSI IN GALERA !!

angelo galliano 13.03.07 18:58| 
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Cordiali saluti al cordiale signor Grillo e a voi tutti,
la testimonianza che porto è di vita quotidiana, ho 26 anni e da circa 10 mi sono accorto di quanto è sporco l'essere umano; siamo oziosi annoiati e fondamentalmente menefreghisti. Ho visto gente gettare cartacce in terra a due passi dal cestino, ma correre oltre di esso pensando di aver adocchiato una moneta (se è normale...)ho visto miei amici fumatori gettare a caso tonnellate di filtri in ogni angolo delle strade (cazzo uno anche sul mio balcone li buttava), tanto son piccoli era l'obiezione! Io abito a roma e chi ci vive forse mi capisce, quanto è brutto essere accusati su un prato per una cacca di cane da chi lascia sulla panchina il cartone della pizza... Cosi ho deciso di diventare un ROMPIPALLE, si signor Grillo un po' come lei (nel mio piccolo s'intende). Tartasso i miei amici e li incentivo fracassandogli i "maroni" a rispettare la splendida città in cui viviamo. Questo è il mio appello : DIVENTA ANCHE TU UN ROMPIPALLE, FORSE POTRAI SALVARE LA TUA CITTA'. Grazie per lo spazio e mi scuso per la volgarità di certe esclamazioni (credo facciano più effetto però). Arrisentirla signor Grillo, ci vediamo al PALALOTTOMATICA IL 31 di marzo. in fede Vincenzo, un rompipalle come pochi!

vincenzo ligori 26.02.07 20:12| 
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Lego sul sito del COBAT:

Vedo montagne di batterie abbandonate attorno ai cassonetti ....
Sapendo quanto sono pericolose per l'ambiente mi chiedo cosa si puo fare per assicurarne la raccolta e lo smaltimento.

paolo guasco 21.02.07 16:43| 
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Caro Beppe,
non sono le edicole che sono diventate il "punto di distribuzione dei rifiuti", bensì gli editori! Sono edicolante...e ti assicuro che oltre alla resa delle riviste vecchie, mi piacerebbe tanto fare la resa dei cosiddetti "compiegati gratuiti" e dei "cartonati" grandi anche un metro per cinquanta...Tutta carta inutile!! Per non parlare di ben altra carta inutile addirittura a pagamento...
Di signorilità in giro ormai ce n'è poca...tantomeno di rispetto per il lavoro degli altri, io accetterei volentieri la "spazzatura" dei miei clienti se potessi renderla e fare così vedere agli editori quello che viene cestinato al momento, ma non posso. E sinceramente, per quanta spazzatura già ci possa essere in un'edicola, sarebbe brutto peggiorarne ancora la situazione...Ma ben venga la "resa della spazzatura"! Così poi se la pagano loro la tassa sulle loro schifezze!

Sabrina Galli Commentatore certificato 15.02.07 20:34| 
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Caro Beppe Grillo,
in Italia ci stiamo veramente avviando alla liberalizzazione di tutte le attività?
Sono una cittadina napoletana, le scrivo per avere un parere su una firma da me apposta ad un progetto di legge che un’Associazione Onlus sta portando avanti sulla liberalizzazione della gestione dei rifiuti in Campania. Premesso che, pur non essendo un tecnico in materia e comprendendo ben poco di gare d’appalto e norme vigenti, è facile intuire che per interessi poco leciti e molto politici in Campania non si vuole uscire dall’emergenza. L’11 febbraio il commissariamento compirà 13 anni, auguri!!!Tempo fa ho visitato il suo blog e da lì ho letto un lungo dossier sulla questione completamento e realizzazione dei termovalorizzatori in Campania, da voi considerate la “peggiore delle soluzioni possibili” scopro poi che, anche il tanto decantato, termovalorizzatore di Brescia danneggia l’ambiente.
A questo punto, quale altra soluzione adottare qui in Campania per raccogliere la mondezza, se non quella che l’Associazione in questione suggerisce?…vendere i rifiuti all’estero e incentivare la raccolta differenziata. Ovviamente io confido che in altri paesi i termovalorizzatori siano a norma e che “l’umido” da noi venduto realmente servi a creare energia e non ad aggravare una situazione ambientale già a rischio. Quindi, le sarei grata se lei e il suo staff riusciste ad analizzare questo progetto di legge per verificarne la positività.
Cordiali saluti.
Rosa Perno

Rosa Perno 06.02.07 19:43| 
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Anche nel mio piccolo paese la pubblicità indesiderata dilaga. Ho appene fatto un articolo su www.piumazzo.com al forum RACCOLTA E GESTIONE RIFIUTI/PUBBLICITA' E PATTIMIERA per poterne parlarne. Se ci visitate e rafforzate la nostra voce magari con domande od interventi, avremo più forza per vincere questa inciviltà e mancanza di rispetto.

Willer Comellini 02.02.07 22:06| 
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caro beppe.. con questa nuova finanziaria uno dei temi principali è l'ecologia e un argomento molto interessante è quello dei rifiuti.. ora,il nostro caro ministro dell'ambiente Pecoraro Scanio, ex battagliero dei NO TAV, ora ha pensato bene di ridurre il problema dei rifiuti tassando le bottiglie di acqua... ora, se andiamo a pensare che questa è una proposta giusta,mi sà che pensiamo assai male, perchè se vogliamo ridurre il problema dei rifiuti, non serve a niente tassare le bottiglie d'acqua! ma perchè????!!! vogliono invogliarci a bere acqua del rubinetto? non è una brutta cosa, se ci pensiamo bene, perchè l'acqua del rubinetto è più pura di quella imbottigliata..sembra strano ma è vero.. se vogliamo cominciare a ridurre un pò di rifiuti, perchè non togliamo definitivamente la busta di plastica dei cereali? a cosa serve? si mantengono benissimo anche nell'astuccio di cartoncino riciclato..CI SONO UN SACCO DI INVOLUCRI DI PLASTICA CHE NON SERVONO DAVVERO A NIENTE che non e andiamo a tassare le bottiglie di acqua?ma per favore, come se di tasse non ce ne siano già abbastanza.. ciao mitico Beppe sei tutti noi pensaci tu..

luca susanna 11.01.07 13:06| 
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OGGETTI IN PLASTICA DA CONFERIRE NEL NON RECUPERABILE SOLO PERCHE' NON IMBALLAGGI?
Un caro saluto a tutti, sono anni che porto avanti nel mio piccolo la convinzione che un piccolo sforzo individuale per la separazione dei rifiuti domestici possa comportare un grande vantaggio collettivo per risolvere le problematiche connesse allo smaltimento degli stessi.
Anni fa come pioniere della differenziazione dei rifiuti ed oggi come un attento cittadino, mi trovo difronte sempre allo stesso problema:
E' mai possibile che piatti, bicchieri, ciotole ed altri oggetti chiaramenti costituiti da materie plastiche note, (simbolo marchiato sugli oggetti),non possano essere conferiti nei contenitori per la PLASTICA ma debbano essere gettati nei NON DIFFERENZIATI?
All'inizio ho creduto alla teoria che tutti questi elementi fossero realizzati con elementi plastici troppo variegati e pertanto non potessero essere sottopossi allo stesso trattamento. Negli ultimi anni mi è venuto il dubbio che non possano essere convogliati a raccolta differenziata solo prechè non considerati al momento della loro produzione come imballaggi primari o secondiari o terziari e pertanto non paghino al CONAI il contributo dovuto per il riciclaggio.
Qualcuno sa aiutarmi?
Ciao grazie

Davide Crippa 29.12.06 09:20| 
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Ciao Beppe,
a proposito di rifiuti ti sottopongoo quanto è successo a me. Il mio comune (Milano) mi invia tramite raccomandata (pagata da me all'atto della notifica) le spese per la raccolta dei rifiuti. Chiamo la loro cutomer care per chiedere informazioni per quale motivo devo io pagare la notifica. La risposta è stata la seguente: siccome il comune era in ritardo nell'invio delle cartelle esattoriali si è provveduto (a mie spese) succesivamente alla notifica per raccomandata. Come al solito i c...ni sono i cittadini.

Roberto Berzuini Commentatore certificato 11.12.06 14:36| 
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ogni mezz'ora passa qualche sticchio di santo a

mettere in buca pubblicità di qualunque

tipo...la volete smettere di produrre tutta

questa spazzatura ed inquinare gratuitamente...

CHE SPRECO DI DOLLARO!!!!!!!!!!!!


elena venneri 22.11.06 14:32| 
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ciao a tutti!!!
questo è il mio primo intervento nel blog di beppe grillo persona che prendo come punto di riferimento per qualunque questione di attualità e per capire realmente quello che ci circonda.
sarò breve perchè sono al lavoro...
il problema più frequente di questi giorni della mia famiglia è lo smaltimento dei rifiuti domestici..
"dato che nonna ha rotto il ferro da stiro, dove lo si butta?" questa una domanda tipo!!!
questa storia della raccolta differenziata trovo che sia solo un modo per mettere in circolo più soldi, quanti cassonetti in più servono??un'infinità, già solo dentro il cancello di casa mia ci sono 4 bidoni in plastica che prima non c'erano..a parte che sono brutti a vedersi e poi me li devo tenere in casa perchè così dice il Comune.
passano giorni interi che mi tengo il sacco dell'immondizia in macchina per trovare un posto dove buttarlo!!!!
ma poi questi rifiuti fatto il loro bel percorso diviso per categoria e specie finiscono tutti nella stessa discarica o sono sul serio riclati??
perchè se così è mi va più che bene differenziare....ma nutro qualche lieve dubbio e penso che sia solo una manovra commerciale

elena venneri 22.11.06 12:39| 
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Sono un educatore in una scuola(convitto nazionale di roma) ho cercato senza successo una possibilità di effettuare la raccolta differenziata all'interno della nostra struttura.
L'Ama mi ha risposto di organizzarmi da solo.Vorrei un consiglio a tal proposito in quanto secondo me se i bambini e/o i ragazzi vedono dei risultati reali sono invogliati e disponibilia continuare il riciclaggio anche all'esterno della scuola.La prova è che hanno risposto con enorme entusiasmo alla raccolta dei tappi di plastica per la costruzione di un pozzo in Africa.Sono con lei ,sig.Grillo con le sue idee.In attesa di una sua risposta le invio i miei saluti.VITTORIO DESIDERI da ROMA

vittorio desideri 05.11.06 15:00| 
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Beppe ti volevo chiedere come mai in Campania esiste l'emergenza rifiuti da anni, Come mai nonostante i verdi nascono in Campania questi non prendono provvedimenti!!! ma Pecoraro Scanio a che pensa durante il gg.
Ciao Filippo

Filippo Marmo 30.10.06 02:29| 
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caro beppe tu dici di, tassiamo chi inquina, ma secondo te si fara? io credo di no, una cosa che si può fare e ridurre il Packaging di un prodotto e si può ridurlo fino al 40%, immagina ke una scatola di dentrificio ha da 3 a 4 da plastica e cartone, questi si potrebbe ridurre fino a 2 involucri vedi quanto spreco c'è
ora ti saluto e cerchiamo di far produrre meno spazzatura, e sensibiliziamo la gente al riclico casalingo come si faceva tanti anni fa

mauro rossi 24.10.06 12:51| 
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VORREI RIVOLGERE UN CARO SALUTO A QUELLA SIMPATICA TURISTA E A QUELLA CIVILISSIMA COMBRICOLA DI ALLEGRI RAGAZZI CHE IL GIORNO 18 AGOSTO 2006,SI TROVAVANO, PUR INCONSAPEVOLI A CONDIVIDERE CON NOI UNA FETTA DI SPIAGGIA A CALA SPINOSA(S.TERESA DI GALLURA) DOPO ESSERSI DEDICATI A UNA GIORNATA ALL'INSEGNA DELL'ABBRONZATURA SELVAGGIA, DEI GIOCHI IN MARE E QUALCHE SQUISITO SNACK,HANNO PENSATO BENE, AL MOMENTO DI TORNARE A CASA, DI LASCIARE UN CIVILISSIMO RICORDO DEL LORO PASSAGGIO IN QUESTO SCORCIO INCONTAMINATO DI PARADISO TERRESTRE. VORREI DIRE A QUESTE CARE PERSONE CHE A ME, IL MIO RAGAZZO , MIO FRATELLO E MIA COGNATA NON è COSTATO NULLA AFFRONTARE LA RISALITA PORTANDOCI IN SPALLA I LORO RIFIUTI:1 FLACONE DI CREMA ABBRONZANTE, CHE COME DA LORO DICHIARATO, "NON FUNZIONAVA PIù"!!1 SACCHETTO DI PLASTICA, PIENO DI SPAZZATURA(NOTORIAMENTE LA PLASTICA è ALTAMENTE BIODEGRADABILE!!...)BEN NASCOSTO NEGLI ANFRATTI DI UNA ROCCIA E TROVATO PER CASO DAL MIO RAGAZZO CHE INSOSPETTITO DAL FATTO CHE NESSUNO DI LORO AVESSE PORTATO VIA NESSUN RIFIUTO,SI è PRESO LA BRIGA DI ANDARE IN CERCA DI QUESTI ULTIMI, 1 BOTTIGLIA VUOTA DI COCA COLA, 1 DI BIRRA, 1 BIDONCINO DI PLASTICA, 50 CICCHE DI SIGARETA E TORNANDO ALLA SIMPATICA SIGNORA ROMANA IL SACHETO CHE SI ERA PREMURATA DI LASCIARE CONFICCATO NEL BAGNASCIUGA DOPO ESSERSI MANGIATA LE PESCHE CHE CONTENEVA!!!!A TUTTI LORO VORREI RIVOLGERE UN AFFETTUOSO COMPLIMENTO PER AVER DIMOSTRATO UNA GRANDE CIVILTà MA SOPRATUTTO LI INVITO A RIPRESENTARSI L'ANNO PROSSIMO NELLO STESSO POSTO IN MODO TALE CHE POSSIAMO RINGRAZIARLI DI PERSONA E FARGLI SAPERE QUANTO GLI SIAMO GRATI PER IL LORO GESTO, MA SOPRATUTTO PER DIRGLI CHE SE CE NE FOSSIMO ACCORTI PRIMA GLI AVREMO ROTTO IL CULO.BASTARDI INFAMI, ZOZZI, LA PROSSIMA VOLTA STATEVENE A CASA VOSTRA SCHIFOSI NON MERITATE DI METTERE MAI PIù PIEDE IN SARDEGNA. PEZZENTI!!!!!!!!GRAZIE BEPPE PER QUESTO SPAZIO

monica scanu 09.10.06 00:30| 
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mi serve aiuto su una popolazione di 300 abitanti e possibile che 20 persone siano malati di tumore.vi prego di contattarmi,grazie

marco lo stracco 26.09.06 18:18| 
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Intorno alle 21,50 sono capitato su rete4 e c'era Berlusconi. Sono le 22,46: e su rete4 c'è ancora Berlusconi: non è inquinamento anche questo?
SONO INDIGNATO: NON SE NE PUç PIU' !!

roberto sega 05.03.06 22:36| 
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Sono un perito chimico e da una decina d'anni mi occupo di raccolta e trasporto di rifiuti per conto di una delle tante aziende comunali che offrono questi servizi ai comuni associati. Devo dire che mai finora si era vissuto un clima di così pesante incertezza, derivante dalla imminente pubblicazione del cosiddetto "Codice dell'Ambiente" che l'Altero (di nome e di fatto) ritiene dare finalmente chiarezza alla materia. Ma come si può solo pensare di fare chiarezza mediante una legge dalle dimensioni bibliche, piluccata parzialmente dalla normativa preesistente? Tralascio gli altri titoli della norma (non perchè meno importanti ma per la mia solo vaga competenza) per concentrarmi un po' sui rifiuti. In primo luogo salta all'occhio che per l'Altero è cosa fondamentale assegnare i servizi di raccolta e smaltimento mediante una unica gara per ciascun Ambito Territoriale Ottimale individuato (mediamente pari a circa 200.000 ab.). Attualmente, nelle realtà provinciali queste dimensioni corrispondono a circa l'intero territorio di una provincia. E si vuol dare quindi tutta la gestione di una provincia in mano ad un solo soggetto (che probabilmente sarà un privato)ivi inclusa la tariffazione all'utenza (la tariffa viene proposta dal soggetto nella documentazione tariffaria). Le società comunali di solito hanno come obiettivo l'erogazione di servizi con la miglior qualità possibile e il costo più basso che si può mantenere. Ma la mission di un'azienda privata è altra cosa.
L'impressione dunque è quella che alla fine i cittadini pagheranno l'arricchimento dei pochi soggetti attualmente i grado di competere su così vasta scala (sempre che permangano aziende italiane in campo). E l'ambiente? Gli impianti? E' chiaro che l'iniziativa privata punta al business e ciò passa anche per il contenimento delle spese. E il controllo e la manutenzione degli impianti di smaltimento e/o recupero? Potrebbe pericolosamente essere portata a livello minimale. Che dire... ho finito lo spazio...

Paolo Pellizzari 04.03.06 11:11| 
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Ultimamente mi sono imbattuto su un sito dove vendono bicchieri di plastica buste di plastica piatti di plastica posate ecc...ecc.... tutto biodegradabile al 100% certificato, dopo essere stati sottoposti a rigorosi controlli di biodegradabilita' e compostabilita' ricevendo un " Compostable logo" dalla BPI ( Biodegradable Products Institute) negli stati Uniti. Sono stati anche certificati da DIN CERTO, l' ente tedesco di standard ambientali. Il materiale usato è il PLA un polimero realizzato partendo da sostanze vegetali rinnovabili come il riso, mais e barbabietole. Curiosando sul sito ho visto che acquistando tali oggetti l'IVA era del 20%, ora mi chiedo il motivo per cui tale materiale debba essere tassato come il materiale non biodegradibile che costella le nostre spiagge. Possibile che non c'è nessun politico che possa portare avanti una battaglia di questo tipo? Io credo che dopo una verifica della veridicità delle affermazioni che il produttore avanza nel suo sito, questi materiali (ripeto se veramente biodegradabili al 100%) non debbsano essere tassati visto l'enorme vantaggio che la società potrebbe avere dal loro utilizzo.

http://www.quibio.it/quibio/biobicchiere250pla.htm

Mauro Cianfriglia 03.03.06 21:49| 
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So che Noham Chomkhy è un personaggio molto famoso in America visto che da oltre trent'anni dibatte al fine di far cogliere alle persone la reale natura del potere. Ho trovato un sito che offre parecchi link di approfondimento su questo personaggio
:-> http://www.tmcrew.org/archiviochomsky/


e questo è l'articolo cui si riferiva Gabriele.
http://www.internazionale.it/firme/articolo.php?id=11004

ciao
Marco

Marco Chìghine 02.03.06 15:24| 
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Aria presto più pulita?

Allen Wright della Global Research Technologies e suo fratello Burton Wright hanno deciso di mettere in cantiere un nuovo progetto che premetterà di ridurre drasticamente le emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Sono coinvolte nell’opera due aziende di Tucson, Arizona - Stati Uniti, che hanno fiducia di completare il prototipo entro il 2005. Si tratta infatti di un innovativo impianto di lavaggio dell’aria che permette di eliminare quasi totalmente l’anidride carbonica. Il nuovo impianto, a differenza di quelli installati fino ad oggi, non necessità di trovarsi necessariamente situato vicino alle fonti delle emissioni.


per info:


http://www.phisica.it


e per la versione in inglese:


http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/3612739.stm


riusciremo a regalare ai nostri figli un mondo pulito e migliore?

Anche se dovesse essere un primo punto di partenza, speriamo che molte altre iniziative come questa partano per difendere noi ed il nostro magnifico pianeta.Grazie Beppe.

Ivana Badolato 28.02.06 12:41| 
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Come si fa a passare dalle parole ai fatti?
Io per esempio vivo nell'hinterland milanese in un posto tranquillo e proprio vicino alla mia casa hanno rimodernato una "fabbrichetta" che produce oggetti in plastica.
Ora, sto sperimentando 24 ore al giorno inquinamento acustico e dell'aria e inoltre tengono la luce esterna perennamente accesa.
Vorrei fare una segnalazione all'ARPA perché mi si è ammalata la siepe, è morto il ciliegio e veramente quando scaricano fuori le loro emissioni puzzolenti mi viene il mal di testa.

Cosa posso fare? Ho paura che questi - che fanno parte dei notabili del comune, ammanicati, ecc ecc., possano sapere che ho fatto io la segnalazione e magari uccidere i mie cani o fare altre cattiverie.
Prima o poi mi attivo, ma avete qualche suggerimento?

grazia avancini 26.02.06 19:45| 
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Come si fa a passare dalle parole ai fatti?
Io per esempio vivo nell'hinterland milanese in un posto tranquillo e proprio vicino alla mia casa hanno rimodernato una "fabbrichetta" che produce oggetti in plastica.
Ora, sto sperimentando 24 ore al giorno inquinamento acustico e dell'aria e inoltre tengono la luce esterna perennamente accesa.
Vorrei fare una segnalazione all'ARPA perché mi si è ammalata la siepe, è morto il ciliegio e, veramente, quando scaricano fuori le loro emissioni puzzolenti mi viene il mal di testa.

Cosa posso fare? Ho paura che questi - che fanno parte dei notabili del comune, ammanicati, ecc ecc., possano sapere che ho fatto io la segnalazione e magari uccidere i mie cani o fare altre cattiverie.
Prima o poi mi attivo, ma avete qualche suggerimento?

grazia avancini 26.02.06 19:44| 
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Qualcosa si può fare, qualcosa si deve fare!
A proposito di "miglioramento" della spazzatura, come mai i "ristoranti" di una nota multinazionale del fast food qui da noi servono panini ed hamburger in fastidiose confezioni di "plastica schiumata" semirigida, mentre invece basta andare in Austria, Germania o Francia, e trovi tutto in confezioni di cartone per alimenti. Lì mangi (possiamo discutere sulla qualità del cibo, ma tralasciamo...), poi compatti tutto in pochi mm. di spessore, e butti nei contenitori separati che ci sono nel fast-food. Da noi in pochi minuti riempiono un intero saccone dell'immondizia con un mix di cartone (bicchieri ed astuccio delle patatine) plastica (cannucce, coperchi, ecc.), carta (tovaglietta e salviette), materiale riciclabile (contenitori dei panini), che finisce diritto nei cassonetti fuori dal locale.
Basterebbe così poco per migliorare la vita di tutti!
Forse però prima bisognerebbe formare gli italiani, visto che, appena possono, buttano tutto nello stesso contenitore...
Quanto ancora ci vorrà per capire che siamo tutti abitanti dello stesso pianeta, che abbiamo solo questo mondo vivibile, e che non ce ne daranno altri da deturpare?
Buona sorveglianza,
Lorenzo.

Lorenzo Delbello 22.02.06 20:34| 
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Ciao, non sono un lettore assiduo , e quindi rischio di dire cose già dette. Credo che valga la pena che si valutino azioni concrete di forte impatto che un movimento di così tante persone può mettere in campo. Come ad esempio la pagina pubblicata in occasione dell'iniziativa dei parlamentari con guai giudiziari. Ha avuto una eco incredibile.
Perchè non pensiamo di ripeterla per fare pressione e per cambiare logiche di mercato, per esempio:
una pagina pubblicata su corsera o repubblica dove si chiede alle aziende della grande distribuzione (auchan,esselunga, conad, etc) di adottare per gli alimenti, le vaschette biodegradabili al 100% , tipo il mater bi della novamont, e chiedere ai lettori di scrivere agli indirizzi mail delle aziende (indicati) per sollecitare questa scelta.
una pagina pubblicitaria per dire qual'è il diesel al momento meno inquinante sul mercato e invitare tutti a fare il pieno con quel carburante.
una pagina dove invitiamo tutti a comprare una macchina a metano, o a montare un impianto, ed a scrivere al proprio sindaco o alle regioni per la costruzione di nuovi distributori. Una pagina dove si invitano le aziende a utilizzare i packaging di carta ...E altre ancora,....credo che con delle scelte reali come consumatori (migliaia) potremmo forzare il mercato e le aziende a fare scelte obbligate. Magari coinvolgento anche il movimento consumatori, altroconsumo etc su iniziative specifiche.

ugo scarparo 21.02.06 14:58| 
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Buongiorno tutti.
Confesso di non aver letto tutti i post, ma sono veramente tanti, volevo solo portare il mio contributo cercando di andare alla radice del problema.
Io lavoro nel compo della stampa laser, il problema nel mio settore è enorme e vi spiego perchè.
Rispetto a qualche anno fa, quando l'utilizzatore badava alla qualità del prodotto, ora l'attenzione verso il prezzo è divenuta l'unica opportunità di vendita. Quindi mentre prima queste apparecchiature, il cui smaltimento è costosissimo in quanto piene di sostanze nocive, erano costruite per durare degli anni, ora i produttori offrono piccole ink-jet a prezzi irrisori. Naturalmente il cliente al prezzo di una stampante ne compra una decina e le getta quando finisce la cartuccia. Se la situazione continua di questo andazzo fra pochi anni avremo migliaia di tonnellate di stampanti da nuove da smaltire.
La filosofia dell'usa e getta stà diventando una pericolosa consuetudine ormai anche in campi ove era fino a qualche anno fa solo una utopia. Bisognerebbe vietare e condannare l'usa e getta in tutti i settori merciologici, responsabilizzare i produttori e incentivare gli utenti a scegliere prodotti con filosofie di durata e riciclabilità. Una proposta sarebbe quella di obbligare le case produttrici a seguire l'iter di un prodotto dalla produzione alla morte e farsi carico dello smaltimento. In questo modo in commercio si troverebbero solo prodotti creati ,non con la filosofia dell'usa e getta, ma fatti per essere ripararati, siano essi stampanti, frigoriferi, televisioni, macchine, motorini videoregistratori o quant'altro.
Rimaniamo uniti!!!

Gino Marzi 16.02.06 12:55| 
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Ciao Andrea, Anch'io sono di padova, dov'è il negozio di cui hai parlato? Voglio andare a vedere.

Ciao e Grazie

elisabetta zanni 11.02.06 20:35| 
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Salve vorrei che si parlasse un po' della delega ambientale 308/2004 che il governo berlusconi si appresta a rendere legge forse proprio oggi!!! nessuno ne parla ma è una legge che mette in ginocchio sia l'ambiente del nostro territorio italiano, sia i lavoratori come me del settore igene ambientale!!!
Solo Beppe può salvarci!!!

Vi allego un link che può essere d'integrazione al tema!

http://www.ambientediritto.it/dottrina/Dottrina_2005/orientamenti_legislativi_dequattro.htm


Spero in una risposta, la mia email è: fabiettino@inwind.it
Grazie Beppe!!!


N.B.
Ho scritto volutamente berlusconi in minuscolo!!!


Fabio Traietti 10.02.06 13:23| 
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Buongiorno inanzitutto a Beppe e alla sua redazione.
Volevo segnalare che a proposito dei rifiuti urbani ancora sopravvive in molti comuni della Provincia di Lecce l'abitudine di calcolare la tassa dei rifiuti in base al numero di mq di abitazione. Due vecchietti pensionati che vivono soli in un grande appartamento pagano una bella cifra per produrre mezzo sacchetto di rifiuti al giorno (a meno che non siano in abulimia conclamata!); un bar da 80 mq con una grossa clientela riempirebbe un cassonetto in un giorno (scatole, ec...). Mi sembra una ulteriore maniera di colpire la proprietà e non di pagare un servizio?? Non sarebbe meglio pagare in base al numero di componenti il nucleo familiare? (aggiornabile annualmente con un semplice stato di famiglia?). Oltretutto anche con queste disfunzioni i servizi di smaltimento e il funzionamento delle discariche non presentano segnali di miglioramento!
Grazie e a presto

salvatore rizzo 10.02.06 12:58| 
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salve a tutti
io volevo portarvi a conoscenza di un nuovo sistema di ricarica delle stampanti, che fa si che si smetta di continuare a cambiare, e quindi aumentare il quantitativo di plastica gettata, le cartucce della vostra stamapante, è un sistema ingegnoso quanto semplice ed economicissimo, andate a vedere sul sito della exar italia e poi ditemi se nn sarebbe possibile diminuire tutto questo spreco di materiale plastico!!!

Filippo De Sisti 09.02.06 07:50| 
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Allacciandomi al discorso che si dovrebbe tassare chi inquina , qualcuno sa spiegarmi perchè il cosidetto "gasolio ecologico" (espressione sicuramente perniciosa) costa di più del gasolio normale?Non si dovrebbe abbassare l'accisa su questo tipo di carburante così da invogliare gli automobilisti ad usarlo?
certo non si risolverebbe il problema, ma meglio di niente.

stefano galletti 03.02.06 17:22| 
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SMALTIMENTO RIFIUTI - domani a Firenze ci sarà una manifestazione contro la costruzione di un paio di inceneritori tra firenze e prato. Si chiede semplicemente di considerare lo sviluppo della RIDUZIONE de del riciclo. Penso ci potrebbero essere delle possibilità sul quale il centrosinistra potrebbe lavorare.

che ne pensate?

ciao a tutti.

Sandro

Sandro Sari 27.01.06 23:16| 
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Non sono assolutamente d'accordo con il Sig. Giambalvo. Non solo la pubblicità non è utile ma è adirittura nociva. Non è utile perchè non è certo la fonte di informazioni "oggettive" ed è nociva perchè tende ad omogeneizzare modelli e consumi stereotipando gli individui in masse di consumatori. Dichiara di soddisfare bisogni quando in realtà non fa che creare false immagini della realtà. E noi ipotechiamo la nostra esistenza per acquistare una massa di "cose" assolutamente inutili.
E poi la pubblicità interferisce constinuamente con la nostra vita ed invade ogni campo. Invade -come ben si sa - la spazio televisivo frammentando continuamente la visione di un qualsiasi programma. Frammentando la nostra attenzione, il nostro pensiero. Invade la spazio pubblico con cartellonistica ed affissioni pubblicitarie piazzate ovunque. Il nostro mondo inquinato dalla pubblicità: e noi che cosa ci guadagnamo? Lo abbiamo scelto? No, è un'imposizione quotidiana. Invade anche sulla carta stampata.
E noi cittadini siamo costretti a pagare i costi pubblicitari più volte: sia quando acquistiamo i prodotti, sia quando dobbiamo disfarci di tutti i relativi rifiuti.
E poi non dobbiamo sottovalutare il costo "culturale" o "mentale" o "psicologico": quello di essere sempre e comunque sottoposti a questo invadente-lavaggio-di-cervello senza alcuna possibilità di scelta!
Le aziende e gli esperti della pubblicità guadagnano miliardi alle nostre spalle e giustamente dovrebbero pagare lo spreco di tutte queste risorse.

Emanuela Costa 19.01.06 13:31| 
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Ecologia e cassonetti...Approposito di "chi" buttare e "come" buttare nei cassonetti...Il nostro Grillo Parlante potrebbe e dovrebbe puntare sulle coscienze ecologiche a partire dai cassonetti e dalla raccolta differenziata del Comune di Roma....e rapportarsi poi in tutta Italia e poi in Europa
Dal 1999 sento parlare di raccolta differenziata....di orario di deposito raccolta dei rifuti...A Roma nonostante le promesse di Rutelli all'epoca di quando era sindaco-verde e di quando era presiedente dell'Azienda Municipale Ambiente Gianni Orlandi...perciò parlo di 97/98...ancora a Roma non si gettano i rifiuti ad orario...ma si spendono soldi per i deodoranti da mettere nei cassonetti l'estate a Roma- senza che i cassonetti vengano lavati e poi si continuano a comperare e proporre nuovi cassonetti...che dovrebbero essere più decorosi...Mò li hanno fatti neri...con la bella lupa rossa in evidenza ma visto come hanno fatto il sistema di chiusura...restano tutti aperti...figuriamoci quanti soldi si dovranno spendere quest'estate per mettere i deodoranti...visto che avremo sicuramente tutte piccole discariche a cielo aperto...
Suggerisco di fare una discussione sulla Cultura della Monnezza e di affidarla ad uno che se ne intende di cultura...parlo del Signor Venafro che dall'assessorato di Gianni Borgna è passato all'Azienda Municipale Ambiente di Roma...lui potrebbe essere un buon personaggio per parlare di ECOlogia-politico-socio-culturale

giovanna arcidiacono 10.01.06 10:58| 
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Leggo solo ora il post di novembre ma mi pare opportuno dire un paio di cose. La prima è: non avete pensato che qualcuno possa ritenere utile/necessaria una qualche informazione pubblicitaria presente nell'involuco delle riviste? dopotutto ci sarà pure chi utilizza le informazioni e acquista ciò che è presente nell'inserto, no? Il fatto che "si decida" che la pubblicità sia inutile non mi pare corretto in senso generale. La seconda è che l'involucro fa parte del prodotto; alcuni prodotti senza scatola sarebbero intrasportabili oppure occuperebbero più spazio, oppure ancora non sarebbero prelevabili a lotti per le consegne, motiplicando il lavoro e gli sprechi. In alcuni casi la merce si deperirebbe.
Pensiamo piuttosto al fatto che una buona parte dei simpatici lettori butta PER TERRA l'inserto e l'involucro, come ho visto fare più di una volta. Cominciamo ad essere civili nelle piccole cose!

Stefano Giambalvo 08.01.06 16:19| 
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Questo è il mio piccolo contributo:
1. Uso mezza pastiglia di detersivo per lavastoviglie con lavaggio economico(I piatti sono prima puliti con una passata di spugna)
2.Uso un depuratore dell'acqua a osmosi inversa, vuol dire che bevo ottima acqua e che non inquino con le bottiglie di plastica
3.Visto che gettare l'olio fi frittura nel lavandino inquina, lo butto nella spazzatura e lo faccio assorbire nel pangrattato che ricavo dal pane secco. Chi non ha pane secco in casa?

Fiorella Calabrò 05.01.06 14:48| 
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Sono moglie, mamma, casalinga e lavoratrice (non necessariamente elencati in ordine di priorità), quindi di queste schifezze ne vedo di tutti i tipi e tutti i giorni; puntualmente mi pongo il problema:
"l'involucro con la plastica, i buoni sconto con la carta, il regalino......questo cos'è plastica, carta o rifiuto comune..... dove lo metto?"
oppure
"il coperchio del contenitore (ad esempio: orzo solubile - caffè, etc...) nella plastica, il fondo con l'alluminio (forse) l'esterno con il cartone..."

NON SI POSSONO PRODURRE CONTENITORI FACILMENTE INDIVIDUABILI PER LO SMALTIMENTO O COMUNQUE SCRIVERE SUL CONTENITORE COME E IN QUALI CATEGORIE DEVONO ESSERE SMALTITI?

Giuggioloni Ena 05.01.06 14:15| 
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LA VITA é BELLA !!! comunque sia..hai ragione che sarebbe giusto tassare chi inquina di più! considera i detersivi,plastica del contenitore e prodotto interno!!,ma ho cercato e cerco invano,ogni volta,cosa contenga questo prodotto interno!!adesso,ogni tanto trovo:il prodotto può provocare danni all'ambiente!!ma come puo?ma davvero la new generetion è considerata cosi ignorante da presentarle un prodotto solo chimico..dicendole che:può..ma caspita è evidente che DISTRUGGE L'AMBIENTE;ma la paura più grande mi viene dall'istruzione!!non centra l'istruzione con l'ambiente??ad oggi i giovani non curano neanche loro stessi,cosa può fregargliene del mondo che li circonda?? io mi chiamo Luca,ho 32 anni,ho cambiato 3 famiglie nei miei primi 12 anni di vita..sono un artista..pochi anni fa ero pronto ad aprire un centro socio culturale europeo!avevo i fondi dalla comunità montana centinaia di firme (figli e genitori)insegnanti,professori uomini di cultura e molti artisti..gente di cuore,si pensava a vari laboratori..bambini!ragazzi!adulti!anziani! senza lucro!!!! anzi,io volevo una totale trasparenza,uno stipendio giusto e ilrimborso spese xchi avrebbe dedicato tempo al 100%.. LA SINISTRA GIOVANILE..spinta da una più adulta me lo ha impedito..han detto: i conti,sono cavoli nostri!! non dobbiamo render conto a nessuno di quello che incassiamo..la vita è bella ho detto io,sono partito x Londra,4 anni,adoro la persona,l'albero,il cane o il gatto,lotto da sempre,sono pronto ad aiutarti!spero mi risponderai.La natura siamo noi..e la cosa senza la quale moriamo in pochi secondi..è il respiro..

luca bernardini 04.01.06 11:27| 
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Caro Beppe,l'anno scorso sei venuto aLa Spezia dove abito da qualche anno. Tu ben sai che nello nostra provincia c'è un sito dichiarato patrimonio dell'umanità dell'UNESCO: le cinque terre. Queste danno anche un discreto turismo ecocompatibile alla nostra provincia, bisogna andarci in treno perchè strade no ghenè!Arrivati a La Spezia il massimo della rumenta: discarica di Pitelli, dragaggio del porto, adesso c'è anche la nave che sta per affondare. Mi sembra che su queste cose non siamo secondi a nessuno, ricordati di noi,si sta un pò muovendo il comitato per il golfo ma mi sembra debole

walter wotan 02.01.06 16:44| 
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Sono perfettamente d'accordo sul licenziamento del cognato di Fabrizio Camilli, alias Gianni Peyla con l'improvvisata ecologista Adriana Poli Bortone... Come cambiano i tempi..., e le persone...
Voglio proprio godermi lo spettacolo, alle prossime elezioni...
Cordialmente... Maurizio Madaro
Via Napoli, 26 - 73023 Lizzanello (LE)

Maurizio Madaro 31.12.05 21:41| 
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Sono perfettamente d'accordo sul licenziamento del cognato di Fabrizio Camilli, alias Gianni Peyla con l'improvvisata ecologista Adriana Poli Bortone... Come cambiano i tempi..., e le persone...
Voglio proprio godermi lo spettacolo, alle prossime elezioni...
Cordialmente... Maurizio Madaro
Via Napoli, 26 - 73023 Lizzanello (LE)

Maurizio Madaro 31.12.05 21:40| 
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Caro Beppe,
sai perchè coi rifiuti succede di tutto e di più ? Prova a chiedere di aprire una attività ONESTA per riciclare i rifiuti e vedi che ti dicono. Vedrai che poi lo capisci a chi giova che il problema non risolva mai.
Prova ... prova.

STEFANO TARALLO 29.12.05 12:28| 
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molti rifiuti pericolosi anziche' essere smaltiti a norma di legge, vengono seppelliti in discariche clandestine provocando danni all'ecosistema,avvelenando l'acqua che beviamo e gli ortaggi che mangiamo. Perché non si contrasta tutto ciò? A chi giova? I linfomi risultano in aumento, non ci sarà un legame con lo smaltimento selvaggio di scorie chimiche,magari radioattive?

giovanni arrichiello 28.12.05 21:31| 
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Caro Beppe,
vorrei segnalare a te ed a tutti gli amici del blog l'ultima perla del Ministro Tremonti inserita nella legge finanziaria 2006.Coerente con se stesso, è riuscito ad inserire un codicillo che permette di "realizzare insediamenti turistici di interesse nazionale anche tramite concessione di beni demaniali marittini". In sostanza via libera al saccheggio delle spiagge e delle coste..basta solo pagare!!!!!Meno male che esiste il Ministero dell'Ambiente...Dico solo una cosa..dobbiamo FERMARLI!!!

Giovanni Lorenzi 28.12.05 13:37| 
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Da quando, nello studio che ospitava la trasmissione "Scommettiamo che..." (l'anno non lo ricordo), lei parlò del famoso spazzolino che alla fine di un percorso, neanche troppo complesso, mi ritrovo nel branzino che pago salato al ristorante, ho iniziato a vedere con occhi diversi i consumi che compio quotidianamente.
Ero una ragazzina, allora; oggi ho 28 anni, lavoro in un ufficio come segretaria e, con pazienza e savoir faire (sa com'è, occhi grandi, ciglia lunghe!!!) sono riuscita a convincere i colleghi a riciclare le bottiglie di plastica. È stata una piccola vittoria, ma dirò, è bastato dare il buon esempio. Ho iniziato facendo notare che i toner delle stampanti non si potevano buttare con il resto dei rifiuti e mi sono fatta carico dello smaltimanto (complice un amico che lavora in copisteria e sa dove consegnarli, visto cher in zona non c'è chi le rigeneri). E poi sono andata alla carica con la plastica: un successo insperato, visto che stavolta dovevano collaborare tutti! E invece non è andata affatto male. L'obiettivo per il 2006 è la carta (osso duro, visto lo spreco che se ne fa in ufficio!), e io non demordo.
Volevo solo ringraziarla per quelle "dritte" di qualche anno fa: tra il serio e il faceto (la diossina che non è una bestemmia è ancora il mio must!)mi ha aiutato ad aprire gli occhi.
Nel mio piccolo, sto cercando di fare un po' da "Grillo parlante" per quelli che mi stanno vicini.
Grazie ancora
Letizia

Letizia Ridolfi 28.12.05 13:06| 
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Da quando, nello studio che ospitava la trasmissione "Scommettiamo che..." (l'anno non lo ricordo), lei parlò del famoso spazzolino che alla fine di un percorso, neanche troppo complesso, mi ritrovo nel branzino che pago salato al ristorante, ho iniziato a vedere con occhi diversi i consumi che compio quotidianamente.
Ero una ragazzina, allora; oggi ho 28 anni, lavoro in un ufficio come segretaria e, con pazienza e savoir faire (sa com'è, occhi grandi, ciglia lunghe!!!) sono riuscita a convincere i colleghi a riciclare le bottiglie di plastica. È stata una piccola vittoria, ma dirò, è bastato dare il buon esempio. Ho iniziato facendo notare che i toner delle stampanti non si potevano buttare con il resto dei rifiuti e mi sono fatta carico dello smaltimanto (complice un amico che lavora in copisteria e sa dove consegnarli, visto cher in zona non c'è chi le rigeneri). E poi sono andata alla carica con la plastica: un successo insperato, visto che stavolta dovevano collaborare tutti! E invece non è andata affatto male. L'obiettivo per il 2006 è la carta (osso duro, visto lo spreco che se ne fa in ufficio!), e io non demordo.
Volevo solo ringraziarla per quelle "dritte" di qualche anno fa: tra il serio e il faceto (la diossina che non è una bestemmia è ancora il mio must!)mi ha aiutato ad aprire gli occhi.
Nel mio piccolo, sto cercando di fare un po' da "Grillo parlante" per quelli che mi stanno vicini.
Grazie ancora
Letizia

Letizia Ridolfi 28.12.05 13:05| 
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Il tema è scottante...ma tu Beppe ti rendi conto che business c'è dietro i rifiuti ???
Solo quei "coglioni" dei trentini ( non me ne vogliano, è una battuta ) invece che guadagnare sui rifiuti usano negli alberghi i detersivi liquidi ricaricabili, o l'unica azienda produttrice di birra da quelle parti ( non faccio il nome, ma una ce n'è... ) poteva inventarsi un piccolo premio ai concessionari che vendono il vuoto a rendere... Cito questi due esempi perchè mi sono vicini... Ricordi i servizi del tuo amico Ricci sulla raccolta differenziata ?? Dai ci stiamo prendendo per il culo tutti, noi compresi rimandendo un blog di commenti, invitando la gente a stare attenta... Credo sia il caso di essere presenti un po' più attivamente nelle problematiche nazionali, non dico di politicizzarci, ma creiamo un movimento che si faccia sentire con un tono di voce un po' più alto !!! Purtroppo in Italia internet non è ancora per tutti, per molti quello che ci diciamo rimane qui, non lo sapranno mai.... Non dico di creare una Forza Italia degli utopisti, ma un Forza Italiani dei giusti, tutto qui... E che ne so magari un giorno ci presentiamo pure alle elezioni !!!! GRILLO FOR PRESIDENT !!!!

Gianluca Parravani 28.12.05 09:03| 
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A riguardo dei problemi legati alla immissione di tennellate di rifiuti da parte delle più disparate società, sarebbe ora, oltre a limitare in ogni caso tutto questo inutile spreco, che delle leggi obblighino chi pubblicizza materiale inquinante a segnalare alla fine dello spot che questo tipo di materiale è inquinante e come tale deve essere smaltito correttamente (come per i famaci è obbligatorio citare alla fine dello spot "è un medicinale, seguire attentamente ecc...non somministrare ai bambini eccc) Qualche esempio? Le batterie usa e getta. In ogni casa ne girano tante, troppe. Tra telecomandi della Tv, del VCR e del DVD, della console e dello stereo.Dell'olorogio digiale e di lampade portatili. Smaltire correttamente le lampade a rismpamio energetico. Ma se vogliamo partire da terra a terra....LA PLASTICA e di plastica siamo invasi da ogni parte, ogni bevanda e prodotto cosmetico.C'è coscienza di come smalitre questi rifiuti?
POCO! allora chiedo che ci sia l'obbligo nelle pubblicità televisive (e cartacee) di sengnalare come smaltiere correttamente un rifiuto potenzialemente pericoloso o inquinante!

maurizio befani 27.12.05 21:47| 
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Caro Beppe,
quanta carta si adopera in tutto il mondo per produrre libri, riviste, giornali, giornalini, depliants? Quanto inchiostro? Quanto costa, in termini di denaro e sostanze chimiche inquinanti, ricilicare la carta buttata?
penso che una buona soluzione, semplice ed economica, sia la promozione dei dispositivi per la lettura degli ebook. un'alternativa sarebbe quella di proibire la pubblicazione di libri spazzatura. ma penso che, per motivi di democrazia, non saresti daccordo.
Se tutti noi avessimo un lettore di ebook e insegnassimo ai nostri figli a usarli potremmo, nell'ordine:
1) ridurre la deforestazione mondiale
2) ridurre l'inquinamento da inchiostri e solventi
3) abbattere il costo dei libri, compresi quelli spazzatura
4)alleggerire sensibilmente la cartella scolastica degli alunni, concentrando in un lettore di pochi grammi tutti i libri, dizionari e quaderni.
5)risparmiare in energia elettrica perchè gli ebook sono retroilluminati e si possono leggere al buio pur consumando poca elettricità.

I cultori dei libri rispondono a queste argomentazioni dicendo che la sensazione tattile, il profumo di un libro vero siano imbattibili; che il libro, oltre che utile è anche bello da vedere; che leggere su uno schermo è difficile.
Anche a me piacciono molto i libri e ne ho collezionato parecchi. Per i miei bambini, poi, ho comprato degli stupendi libri colorati, pieni di giochi.
Ma, eccetto pochi volumi in materiale cartaceo, penso che un bell'albero verde e profumato sia meglio.
Da circa un mese, ho scaricato da emule.com tutti i libri che avevo in cartaceo e altri 30 che non ho ancora letto. Lodevole mi sembra inoltre l'iniziativa di molte case editrici (mondadori, ecc.) che pubblicano i propri libri anche in versione digitale, scaricabile dai loro siti.

Caro Beppe, Insieme all'auto ibrida promuovi anche gli ebook!!!

shahram sherkat 27.12.05 18:12| 
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caro sig. grillo , ho visto qualche giorno fa il suo spettacolo tramite dvd piratato prestato da un amico... mi ha scioccao quello che ho visto in particolare il commento sul cartone animato della disney bianca e berni con tutto quello schifo dei messaggi subliminari, e pensare che la disney è sempre stato il mio mito, ai miei figli spesso ho vietato di guardare cartoni giapponesi e comperato i video disney.... si salvi chi puo...

vorrei poter contribuire all'informazione, abito ad acerra un paese piuttosto grande della periferia di napoli , dove da tempo si combatte perche qualcuno non vuole che venga completato il progetto dell'inceneritore... ebbene fuori le scuole medie spesso si presentano "terroristi", tipacci con la faccia di delinquente che minacciano i ragazzi per scioperare contro l'inceneritore , facendo saltare le lezioni , oppure occupando i binari dei treni e creando gravi disservizi. Una volta mi sono soffermata a parlare con un rivoltoso... ebbene era un disoccupato senza istruzione che non sapeva nemmeno cosa fosse un inceneritore.per quello che ho capito, l'inceneritore oltre allo smaltimento ecologico dei rifiuti , dara lavoro a molte persone, e a quanto pare l'energia sprigionata dalla combustone servirà per alimentare l'energia elettrica di interi quartieri. Eppure un dubbio c'è sempre , si rispetteranno i parametri ambientali, abbiamo gia un paese infestato di mosche e zanzare, chi puo darci delle certezze, a chi rivolgersi per avere piu informazioni veritiere, da che parte stare? per il momento sono favorevole ma ho sempre il dubbio che l'informazione non sia corretta. Lei che è un comico.. mi potrebbe dare qualche spiegazione? grazie e complimenti

paola porcaro 27.12.05 17:50| 
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Egr. Sig. Manna,
volevo pubblicamente solidarizzare con Lei. A parte l'opinione sul capitalismo, condivido ogni sua opinione dalla prima all'ultima parola. Credo che Lei abbia centrato il problema. Mi chiedo perchè siamo così pochi ad averne consapevolezza. La incito a scrivere il più possibile queste Sue opinioni, da parte mia farò lo stesso. Cmq c'è da ringraziare Beppe Grillo se questi temi emergono dall'ostracismo politico dei nostri tempi.
Cordialità

stefano tarallo 27.12.05 11:24| 
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Sono anni che riciclo(ho 24 anni ma lo faccio almeno da 15)perchè ritenevo questo un piccolo gesto che, unito a tanti altri,poteva limitare i danni sul pianeta.Crescendo ed informandomi ho capito che riciclare è solo il primo passo,le azioni concrete sono altre(eliminare i rifiuti all'origine),come ad esempio comprare l'acqua con il vuoto a rendere(e non con le bottiglie di plastica)ecc. ecc.
Dal fronte politico(anche locale)arrivano però segnali sconfortanti, come l'applicazione della raccolta differenziata obbligatoria(che di per se sarebbe già un gran passo avanti in questa italietta del terzo mondo).Ma l'applicazione è a dir poco una presa per il culo.Ci tasseranno con tariffe almeno doppie rispetto alla norma,per un azione che dovrebbe portare una riduzione della tassa rifiuti.Ricadranno sul povero fesso gli errori(o meglio la volontà capitalista)di creare un sistema consumistico proficuo per pochi e dannoso per tutti.La storia si ripete,chi decide si prende i soldi ed il merito,mentre il cittadino comune(che per quanto negligente o ignorante non potrà mai inquinare come le fabbriche)sarà costretto a pagare di tasca propria le scelte scellerate altrui.
Conclusione butterò la spazzatura in mezzo la strada,tanto in queste putride città schifose non c'è un minimo di civiltà.Questo solo per far capire a chi ci governa e ai cittadini,che non possono sempre calpestarci,dobbiamo fare un pò di casino(non in senso anarchico),ma far capire che ne abbiamo le palle piene.Non esiste ne destra ne sinistra,la politica è corrotta ovunque,guardano solo i loro interessi;è una frase che avrete sentito migliaia di volte,ma vorrei che diventasse il trampolino di lancio per una presa di coscienza che ognuno di noi si deve prendere le proprie responsabilità su tutte queste cose.Non ci deve essere la passività degli ultimi anni,pensiamo alle cose nostre(termine un pò mafioso)e non alle cazzate (tipo protestare perchè il Genoa viene retrocesso).Beppe continua così!

Nicola Manna 25.12.05 12:40| 
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http://www.usidellacanapa.it/usi/carrozzerie/autodicanapa.html

ispirato dal tuo splendo spettacolo del 1997 ho cercato ... canapa e ho trovato questo link

Luca Molinelli 23.12.05 17:35| 
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Caro Sig. Grillo,
esiste già una tassa a carico degli editori, come peraltro di qualunque produttore di beni che utilizza imballaggi.
Tale tassa è prevista dal titolo II del D.Lgs. 22/97, il quale abbonda di articoli descrivendo minuziosamente le responsabilità e gli oneri di produttori, utilizzatori e riciclatori di imballaggi di ogni natura (carta, plastica, legno, ecc. ecc.).
Si tratta del cosidetto "contributo CONAI" che avrà modo di leggere in calce alle fatture che accompagnano merci a qualunque titolo imballate. Addirittura si scende nella distinzione tra imballaggi primari, secondari e terziari.
Per quanto precede mi permetto di osservare che forse le Sue osservazioni non hanno colto il merito del problema, bensì solo l'involucro che lo avvolge.
Parimenti, sperò condividerà con me l'assunto che siamo tra i Paesi più tassati al mondo, servirebbe quindi una ulteriore tassazione ? Lei davvero crede che il problema sia tutto lì? Se così fosse oggi saremmo un paese perfetto visto il numero e il peso delle tasse che paghiamo. Non so se Lei scrive queste cose perchè legate alla Sua attività di comico professionista, ma se così non fosse La prego di non accendere ostilità, odii, rancori, preconcetti e pseudo certezze tra le persone che La leggono, bensì approfondire e scavare a fondo nel problema per trovare i legami che questo problema ha con altri problemi, cosa che spesso impedisce di risolverne uno senza affrontare gli altri. Le suggerisco una chiave di lettura gentile Sig. Grillo "PLURIMAE LEGES, CORRUPTISSIMA REPUBBLICA", La prego di rifletterci anche se Le sembrasse a prima vista "fuori tema".
La ringrazio di avermi ospitato e cordialmente Le auguro un felice Natale.

STEFANO TARALLO 22.12.05 18:54| 
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In tema di scarti e rifiuti mi permetto di ricordare il prof. Andrea Segrè ed il suo libro "Lo spreco utile". Con i suoi studenti universitari, questo docente ha dato il via a un "non mercato"in cui cibo perfettamente integro che però veniva scartato da supermercati e negozianti perchè prossimo alla scadenza o non attraente dal punto di vista estetico (una fragola troppo piccola a decorare la torta alla panna...)viene recuperato e distribuito ad associazioni benefiche ed enti caritatevoli. Cito un solo dato: nel 2003, anno di sperimentazione del progetto "Last Minute Market", nelle "bolle" di accompagnamento dei prodotti donati alle associazioni e agli enti caritatevoli risultavano 140 TONNELLATE DI CIBO di tutti i tipi pari ad un valore medio di OLTRE MEZZO MILIONE DI EURO. Di ciò che altrimenti si sarebbe buttato via ben il 95% è stato recuperato e in gran parte - circa il 70% - destinato al consumo umano, il resto a quello animale. Tutti prodotti mangiati ogni giorno da una media di 250 persone e da un numero variabile (tra 300 e 500) di cani,gatti e altri animali da compagnia. Parliamo anche di queste cose, caxxo! Abbattono gli sprechi, quindi l'inquinamento, e danno da mangiare a chi non può permettersi di far la spesa tutti i giorni! Hanno anche utilizzato i prodotti "svalorizzati" (così si chiamano i prodotti ancora buoni ma che nessuno con potere d'acquisto comprerebbe) dei piccoli negozi grazie all'applicazione del Decreto Ronchi del 1997 ("Chi inquina paga"): meno rifiuti produci e meno paghi: commercianti contenti perchè pagavano meno e magari si beccavano anche un premio per la solidarietà dimostrata, cittadini che potevano procurarsi un pasto in più invece di restare a digiuno. Tra l'altro, i diritti d'autore del libro vengono donati alle associazioni e agli enti caritativi che partecipano al Last Minute Market stesso...

Elena Bianchi 22.12.05 08:34| 
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ciao beppe è da poco che che ti seguo ma continuerò a farlo da quando ho saputo che il tuo sito è stato premiato come mezzo di informazione più veritiero in italia...finalmente qualcuno che dici le cose come stanno!!!sono stufo di essere soffocato da questa "dittatura Mascherata"l'unica libertà che abbiamo è quella di consumare!!consumare dei soldi per sentirci accettati da una società che ci giudica per quello che facciamo apparire!!dopo questo sfogo...mi sorge un quesito visto che leggevo nella parte iniziale del blog qualcosa sui sacchetti di plastica..ma ti sembra giusto , che quando facciamo la spesa dobbiamo pagare dei sacchetti di plastica che hanno gigantesche pubblicità sui lati...non dovrebbe la loro pubblicità pagare i nstri sacchetti???grazie beppe sei mitico

giovanni consolente 22.12.05 00:34| 
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d'accordissimo nel tassare i rifiuti.L'educazione all'ecologia deve passare prima di tutto da noi stessi:purtroppo anche chi è sensibile al tema è spesso inconsapevole dei processi di degrado di cui ciascuno di noi è artefice.Quindi,diventiamo i migliori critici di noi stessi e confessiamolo pubblicamente:sarà il nostro primo impegno ad applicare ciò che ci sembra giusto fare invece di dire agli altri quello che dovrebbero fare. Solo così possiamo sperare che i nostri figli non continuino a fare le nefandezze di cui ci siamo resi complici inconsapevoli,solo perche ci siamo trovati in un mondo comodo e facile e ci sembra che debba essere sempre cosi. Un esempio. Nel nostro continente abbiamo spazzato via tutte le foreste e inquinato per primi facendo scuola nel mondo.Adesso che le ultime foreste stanno sparedo perchè altri vogliono lo stesso benessere di cui abbiamo goduto noi, ce lafacciamo sotto (chi si ferma a pensarlo)perche sappiamo che poi non ci sarà più aria per nessuno.Alora, tassiamo chi inquina, ma usiamo questi soldi per la riforestazione in tutto il mondo, e per consentire a chi sta deforestando per coltivare di vivere di altro. E poi smettiamola di usare i legni pregiati che vengono dall'amazzonia.Non so se la globalizzazione sarà più positiva o più negativa,ma mi piace pensare che se il mio benessere è legato a qualcuno che sta dall'altra parte del mondo, farò di tutto perchè questa persona stia in buona salute.Dobbiamo altresì espertare idee più che merci.Cerchiamo e compriamo le merci prodotte da chi sta vicino a noi:conoscendolo personalmente lo vincoliamo a trattarci bene,e se tenta di fregarci, prima di passare al concorrente più lontano facciamogli capire che noi e lui siamo interdipendenti:un rapporto corretto può passare anche dalla contrattazione.Bravo Beppe

giorgio soldà 21.12.05 10:10| 
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Grande BEPPE !
sono daccordissimo col tassare maggiormente
tutti i tipi di rifiuti.
un modo efficace sarebbe quelo di promulgare una legge che renda veramente "sconveniente" per le
aziende l'utilizzo imballi superflui.
(ci "sentono" soltanto toccandogli il
portafoglio).
per fare un esempio, una borsa di plastica fabbricata con il petrolio dovrebbe costare 5/10
volte rispetto ad una fabbricata col mais e biodegradabile al 100% grazie ad una tassa.
....e magicamente si innescherebbe un processo
di conversione e il cui ricavato si potrebbe utilizzare per incentivare iniziative a favore dell'ambiente.

frank zappa 19.12.05 23:32| 
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Grande BEPPE !
sono daccordissimo col tassare maggiormente
tutti i tipi di rifiuti.
un modo efficace sarebbe quelo di promulgare una legge che renda veramente "sconveniente" per le
aziende l'utilizzo imballi superflui.
(ci "sentono" soltanto toccandogli il
portafoglio).
per fare un esempio, una borsa di plastica fabbricata con il petrolio dovrebbe costare 5/10
voltedi piu'rispetto ad una fabbricata col mais e biodegradabile al 100% (grazie ad una tassa).
....e magicamente si innescherebbe un processo
di conversione e il cui ricavato si potrebbe utilizzare per incentivare iniziative a favore dell'ambiente.

vincenzo filippini 19.12.05 23:30| 
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Grande BEPPE !
sono daccordissimo col tassare maggiormente
tutti i tipi di rifiuti.
un modo efficace sarebbe quelo di promulgare una legge che renda veramente "sconveniente" per le
aziende l'utilizzo imballi superflui.
(ci "sentono" soltanto toccandogli il
portafoglio).
per fare un esempio, una borsa di plastica fabbricata con il petrolio dovrebbe costare 5/10
voltedi piu'rispetto ad una fabbricata col mais e biodegradabile al 100% (grazie ad una tassa).
....e magicamente si innescherebbe un processo
di conversione e il cui ricavato si potrebbe utilizzare per incentivare iniziative a favore dell'ambiente.

vincenzo filippini 19.12.05 23:30| 
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Gli Usa chiedono una proroga sui gas killer per l'ozono

http://ulisse.sissa.it/s7_09dic05_6.jsp

ci vogliono fregare come al solito! :(

ma non si accorgono che si fregano da soli!!

ops...forse sbaglio...come si dice dalle mie parti "fa' e disfa' a le' dut un lavora'" ( fare e rifare e tutto un lavorare), anche a costo di trovarci tutti ammalati e con il pianeta sconvolto.

Che triste!

Speriamo che le nostre piccole gocce buone piano piano creino un bel mare.

grazie Beppe!

Caterina D'Antoni 19.12.05 11:45| 
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Caro Beppe, il tuo ultimo cd è strepitoso, l'ultimo in versione VHS lo abbiamo consumato a furia di rivederlo. Sono una biologa genovese (abbiamo anche un amico in comune) che esercita la libera professione, ma non per tutti. Quando accetto un consulenza devo capire bene su cosa sto lavorando e cosa c'è dietro (sarà per questo che lavoro poco???). La mia categoria è spesso un pò come le P.... si vende al primo offerente e allora via a progetti che giustificano la cementificazione costiera e a valutazioni di impatto che spostano i SIC a piacimento. Volevo informarti che mi sto battendo ( da sola) conto la sistemazione di dighe soffolte lungo il litorale di Varazze, opera camuffata per proteggere l'arenile e invece sostenuta dall'Associazione Bagni Marini, al fine di moltiplicare le file di ombrelloni. I motivi del mio dissenso sono di tipo scientifico e sociale. Ritengo che dovremmo riappropriarci del vero significato delle cose e dei termini; ad esempio se voglio quadagnare di più cosa c'entra dire che sto porteggendo l'ambiente e poi il concetto di limite non viene mai usato per lo sviluppo sostenibile. Dove li mettiamo più turisti, ci sono i parcheggi? esiste la disponibilità di acqua per tutti?
Mi sono iscitta alla tua e-mail in modo da seguirti da vicino. Domani in Val di Susa ci sarà mio figlio, io ci sarò con il cuore (ho un menisco rotto). In particolare mi occupo a livello scientifico di pesca e cetacei (balene e delfini) e per vivere svolgo progetti di educazione ambientale con particolare riferimento al mare e al cibo. se hai necessità di qualche info in questo settore sono a tua disposizione. ciao nadia

nadia repetto 16.12.05 15:09| 
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io sto cercando di accumulare tutti i materiali riciclabili che "acquisto" e vorrei portarli direttamente al chi li ricicla.
in questo momento sto cercando chi ricicli alluminio a Roma o comunque nel Lazio, se qualcuno ne ha informazione per favore dia informazioni.
a presto


io sto cercando di accumulare tutti i materiali riciclabili che "acquisto" e vorrei portarli direttamente al chi li ricicla.
in questo momento sto cercando chi ricicli alluminio a Roma o comunque nel Lazio, se qualcuno ne ha informazione per favore dia informazioni.
a presto

Giovanni Bastianelli 15.12.05 23:36| 
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BASTA BASTA BASTA! è veramente ora di dire BASTA!
Ogni sera, esco da lavoro, e cosa mi trovo sul vetro sotto al tergicristallo, in mezzo alla portiera, o dietro alla maniglia per aprire l'auto?? UNA ODIOSISSIMA PUBBLICITà... e leggendo sul retro.. cosa mi trovo? la scritta "Rispetta l'ambiente, non gettare in terra questo foglio!" ...
Caro beppe.. non si riesce a fare in modo, che senza il consenso (come succede nei condomini) non possano mettere queste pubblicità nella tua PROPRIETà PRIVATA (Auto) ? Aspetto una tua Risposta al più presto!

Roberto G. 15.12.05 18:23| 
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Vero, le riviste contengono di tutto e non solo all'esterno.Compro L'Espresso abbastanza regolarmente ma non mi soffermo sulla pubblicità interna,paragonabile a quella esterna.Se almeno con tutta quella pubblicità lo regalassero! ma riviste a parte,anche fare la spesa in un qualsiasi supermercato è diventato un fabbricare rifiuti. Gli imballaggi superano come volume l'acquisto.Peccato che però tutti(ripeto TUTTI)entrano per comprare una mozzarella e escono con la mozzarella nel famigerato sacchetto di plastica. Iniziamo a rifiutare quelli.

Valerio Ravera 15.12.05 17:09| 
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Gentile Beppe Grillo,
non sono un attivista o almeno non lo ero fino a poco tempo fa quando ho ritenuto doveroso sostenere la causa del referendum a Rosignano Solvay (LI) contro il progetto della Edison di costruire sui terreni affittati dalla Solvay un Terminal Gas:
1)non necessario perché sul territorio costiero sono già in progetto numerosi terminal e ci sono già due gas dotti che arrivano/arriveranno in Toscana, questo punto è sostenuto dallo stesso assessore regionale toscano all’ambiente Artusa
2)senza ricadute occupazionali di rilievo, per stessa ammissione della Edison
3)fortemente impattante sia ecologicamente che per le ricadute negative sul turismo, proprio dietro le spiagge bianche dei bei bomboloni di 50 mt di diametro ! interdizione di un tratto di navigabilità, quando il porto turistico Cala de’ Medici costruito in Rosignano è in fase di completamento !

Un territorio che sta reagendo con forza, le associazioni di categoria sono unite, ma dall’altra parte ci sono il sindaco e i sindacati che difendono il progetto Edison agitando il nome dell’industria Solvay e fantomatici treni dello sviluppo.
Stiamo lottando per ottenere il referendum e abbiamo quasi raccolto le firme necessarie, ma gli avvocati della Edison non hanno gradito ed ecco il ricorso contro la delibera del comune sull’istituzione del comitato referendum.
Una multinazionale che ricorre contro una delibera di un comune !
Abbiamo bisogno di visibilità perché il futuro sostenibile di Rosignano e non solo sono in pericolo.
Qualsiasi sua parola sull’argomento sarà più che gradita.

Flavio Fabbri 15.12.05 15:27| 
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vorrei pubblicare il lavoro e le riflessioni di un gruppo di persone di roma riguardo tematiche ambientali. Queste riflessioni hanno portato il gruppo a sostenere la DECRESCITA ECONOMICA. Gli atti sono la sintesi di un incontro del dicembre 2004 "La festa è finita".
se qualcuno vuole partecipare anche solo per solidarietà c'è la possibilità di iscriversi...Beppe non ti preoccupare è tutto gratuito
il luogo dove si è tenuto l'incontro (aperto a tutti per iniziative culturali)
http://www.centrodicultu raecologica.it/attivita/i_e/e11_12_12_04 .html

il sito dove poter scaricare gli atti

www.inventati.org/forumenergia

Donato Prencipe 15.12.05 15:04| 
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il prblema degli involucri di ciò che compriamo è stato affrontato già nei paesi civili!!
in Germania, per esempio, non è possibile inviare pacchi con carta da imballaggio... questo comporta un vantaggio economico, ma sopratutto un risparmio di carta che in alcuni casi arriva ad essere più pesante del contenuto!!!!
non so voi, ma nella mia cassetta della posta c'è tanta spazzatura....

luca galiero 15.12.05 11:46| 
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Naturalmente siete liberi di credere o no a quello che dico dato che nel web si trova di tutto e di più ma se avete un amico ingegnere o fisico fatevi fare il calcolo dell'energia che una bombola di aria compressa è in gradi di immagazzinare(per chi ne mastica di fisica è un gioco da ragazzi)... ne scoprirete delle belle!

Ciao!

Alessandro Prisco 14.12.05 14:39| 
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Eolo è stata solo una grande truffa ai danni dei finanziatori della società di Negre compresa la comunità europea che vi ha partecipato indirettamente con i propri fondi.
Del resto non occorre essere esperti in termodinamica per capire che è ridicolo affermare di poter percorrere 100Km con 0,77€ quando la corrente elettrica con cui si dovrebbe caricare i serbatoi di eolo costa almeno 0,18€ al Kw/h!

E' ora di finirla con questa sciocchezza che va sotto il nome di eolo.

E' giusto confidare nelle nuove tecnologie ma occorre stare attenti e saper valutare quali hanno un futuro e quali no. E non è un compito semplice.

Se posso consigliare chi svolge questa attività disinteressatamente: WWW.energoclub.org-www.progettomeg.it

Alessandro Prisco 14.12.05 14:35| 
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.che, senza aspettare 20 anni per
l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi,scompare senza lasciare traccia.A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.Tant'è¨ che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: Il progettista di
questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni della benzina
oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi
olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,non fa guadagnare abbastanza.Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici,senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo......

emilio giannessi 14.12.05 13:02| 
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Dov'è finita la Eolo?

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo"(questo il nome originario dato al
modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed
ultraresistente. Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva
utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.Qualcuno l'ha mai vista in Tv?Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sitowww.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione:chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere
finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria,....

emilio giannessi 14.12.05 12:58| 
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vi prego date un occhiata a sto Blog! è commovente da tanto ingenuo...
http://aconservativemind.blogspot.com/2005/12/e-natale-regala-focus-un-no-global.html

purtroppo nn si può controbattere perchè si può postare solo se iscritti... e mi pare nn ne valga la pena!
Hahaha: focus un giornale Scientifico!

riccardo gabbana 13.12.05 21:35| 
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Duilio, meno male che in Italia ci sono ancora persone come te che pensano all'ambiente a quel livello. Io vivo negli Stati Uniti da qualche anno e seppure anche qui ci sia inquinamento ho notato che la gente in generale ha molta piu' idea di quello che vuol dire salvaguardare la Terra. Anche il comprare all'ingrosso per ritrovarsi con meno materiale da imballaggio per esempio e' una cosa a cui in Italia non pensa nessuno (almeno tra i miei conoscenti). Sfortunatamente la gente che ci pensa e' scoraggiata dal riciclare e dividere dal fatto che sembra che poi alla fine tutti i materiali separati finiscano comunque nello stesso punto a bruciare. Allora che motivo c'e' a separare e a fare la raccolta differenziata??? Questa e' una cosa gravissima che non puo' essere sottovalutata.

Rossella Mariotti-Jones 13.12.05 01:40| 
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scuola di teatro

http://tuttinscena.blogspot.com/2005/12/nasce-roma-una-nuova-scuola-di-teatro.html

franco severini 12.12.05 23:55| 
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....Una
> macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che
sia
> semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non
fa
> guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a
> chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni
fa,
> nelle scrivanie di qualche ingegnere della Fiat o della Esso, dove non
possa
> far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
> compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione"
> ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
> briciole sotto al tavolo...
>
> Fatele girare certe informazioni !!!
>
> La gente deve SAPERE !!!
>
> LA GENTE SI DEVE SVEGLIARE !!!

Giovanni Rasulo 12.12.05 20:43| 
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...si trattava
di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insopportabile, alla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere
pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà
alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie)
avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire
il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella
testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa
integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda. Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.La benzina oggi,l'idrogeno domani, sono entrambi guinzagli molto ben progettati.

Giovanni Rasulo 12.12.05 20:39| 
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VALE LA PENA LEGGERE E RIFLETTERE... E MAGARI FARE GIRARE QUESTA MAIL.
>
> La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo il caso
Eolo
> auto di Marco Pagani Guy Negre, ingegnere progettista di motori perFormula
1,
> che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
> Motorshow di Bologna una macchina
> rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello),
>
> era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in
> alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed
> ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere
una
> velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso
> urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°,
che
> veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
>
> Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore
il
> compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria
> compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. La stessa
> operazione poteva essere effettuato in stazioni di servizio dove avveniva
in
> soli 3 minuti. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche
o
> meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella
di
> una bicicletta.
>
> Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire,
> nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al
> Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
> venne subissato di richieste di
> prenotazione: chi vi
> scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era
in
> costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002......

Giovanni Rasulo 12.12.05 20:29| 
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Buon giorno a tutti vi giro questo indirizzo email così come mi è arrivato! attenzione si tratta di un video molto cruento pertanto sconsiglio le persone con animo gentile di non visionare il video
Per gli altri visionate e riflettete sui vostri prossimi acquisti made in cina

http://www.petatv.com/tvpopup/Prefs.asp?video=jcruel_china_dog

Paolo Ferrari 12.12.05 14:26| 
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Come sempre in Calabria si fanno le cose per bene...
Leggetevi questo articolo su republica.
http://www.repubblica.it/2005/l/sezioni/cronaca/marespr/marespr/marespr.html

fabio maneli 12.12.05 09:42| 
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http://www.forumcommunity.net/?t=2327653&view=getlastpost#lastpost
leggete e stupitevi!

Sara Cennamo 11.12.05 20:51| 
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Se i produttori faranno pagare a noi consumatori il costo della spazzatura, metteranno meno spazzatura nei prodotti per abbassare i prezzi e vendere di più. Grillone non mollare mai! Almeno fino a quando qualcuno si comprerà anche la rete!

Enrico Maggi 11.12.05 15:19| 
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E'vero Beppe,a questo proprio non ci avevo pensato...
Molto spesso la confezione contenente un prodotto da noi aquistato è un danno per il nosto ambiente, oltre ad essere ingombrante e costoso,sia da produrre che da smaltire.
Talvolta la confezione non serve più a contenere il prodotto, ma serve solo da supporto alla pubblicità che vi è stampata sopra.
Sapete che ho fatto? HO CALCOLATO LA SUPERFICIE TOTALE DELLA CONFEZIONE DI CARTONE DI UN DENTIFRICIO ( CIRCA 340 Cm quad. ) credo che un semplice foglietto illustrativo di carta ultrasottile avrebbe assolto benissimo la medesima funzione. ciao da Stefano.

Stefano Localzo 11.12.05 14:01| 
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Sarei più che favorevole ad una Tassa Ecologica di questo genere, perché la maggior parte dei rifiuti che “produciamo” non viene da noi ma proprio da un metodo sbagliato di imballare e distribuire ogni genere di prodotti. In farmacia, per esempio, c’è uno spreco incredibile di carta e plastica. Quando si comprano le medicine si parte innanzitutto dalla carta della prescrizione medica, poi c’è la scatolina, dentro il blister che contiene le pillole, poi il farmacista avvolge il tutto in altra carta e infine c’è la bustina di plastica o di altra carta. Si potrebbe eliminare tutto questo iniziando dalla prescrizione: ormai tutti i medici hanno il pc e usano Internet, perché non inviare direttamente la prescrizione alla farmacia desiderata, che magari prepara l’ordinazione ancora prima che il cliente sia arrivato, evitando così pure la noiosissima fila? Poi ci sono le innumerevoli scatoline e cartine usate. In molti stati i farmaci sono venduti sfusi o preparati direttamente dal farmacista, che smette di essere un semplice “mercante”, e messi in piccoli contenitori di plastica riutilizzabili molte volte per lo stesso farmaco. In questo modo le medicine costano anche meno, perché le ditte farmaceutiche fanno pagare solo il farmaco e non tutto il processo d’imballo del farmaco stesso. Insomma, nel costo del medicinale è incluso tutto, dalla fabbricazione agli imballi di carta e plastica, fino al trasporto, e paghiamo tutto noi! Costi che per metà vengono buttati nella spazzatura appena rientriamo a casa. Tassiamo le Ditte, invece, vedrete che le inventeranno tutte per inquinare meno e produrre meno immondizia possibile!

simona pili 11.12.05 05:47| 
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Gli inserti dei giornali, riviste ed altro..cartaceo
dovrebbero esser dati a parte. Un po' come i libri "enciclopedie" che trovi insieme ai giornali, cosi' se il consumatore e' interessato lo acquista a parte esempio 1 euro, e il produttore (editore) paga una percentuale sullo smaltimento. Il consumatore non e' interessato, Bene, l'edicolante lo rimanda al mittente produttore (editore) insieme alle copie invendute. L'editore ha uno sconto fiscale se consegna le copie invendute (giornale e inserto) ad una azienda per la (produzione di carta riciclata) in modo da riutilizzare la carta, evitando sprechi e dispersione di energie...Si riempiono i magazzeni del produttore (editore) di carta... impara a fare meno spreco di fesserie e oggetti inutili alla collettivita' ... matteo

Matteo Felappi 10.12.05 19:13| 
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visitate questo sito:
http://www.ecoblog.it/categoria/rinnovabili

michele santochirico 10.12.05 12:03| 
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navigando in internet ho trovato un blog: http://www.ecoblog.it/
che parlava di un sistema innovativo di utilizzare le aree di parcheggio delle auto per produrre energia pulita. il tutto è spiegato a questo indirizzo:
http://www.city-ware.it/elianto.htm

michele santochirico 10.12.05 11:57| 
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ciao a tutti,
sono uno studente del terzo anno di ecologia all'università di Tor Vergata di Roma (roma2).
il problema delle tasse sui produttori di rifiuti purtroppo non si può risolvere facilmente, il vero problema sta nella corruzione, il potere decisionale non sta dalla parte del popolo ma dalla parte di quelle persone influenti, potenti (ricche in poche parole)...
il cittadino non viene ascoltato, almeno non da solo... con questo blog si può fare di più e si potrà forse diventare una delle voci importanti.
FACCIAMO ASCOLTARE LA NOSTRA VOCE...
i politici decidono e discutono le leggi tra loro, ma credo che dovremmo essere noi ad avere la parola più importante in questo campo.
ciao a tutti

Daniele Costantini 10.12.05 03:59| 
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Vorrei dire anch'io la mia su la TAV. Vorrei sapere perchè continuano a dirci frottole sull'impatto che quest'opera avrà sulla nostra salute, quando è documentato che nella nostra Valle sono in aumento i casi di tumori. Hanno bucato le nostre montagne per farci passare di tutto, lo smarino dove lo hanno messo? C'è una vecchia cava sopra Meana ora è quasi del tutto ricoperta da terra, certo lo smarino delle opere precedenti sarà finito anche lì. Certamente essendo solo contestatori, cavernicoli, nullafacenti come ci definisce qualche uomo di governo è meglio eliminarci con qualsiasi mezzo possibile. dio denaro può tutto. Ciao Carla di Susa

Alga Carla Toch 09.12.05 18:15| 
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Invito tutti i futuri prossimi visitatori della manifestazione Euroflora 2006 ad esporre un simpatico avviso sotto il parabrezza della propria auto.
La frase potrebbe essere: ABBIAMO GIA' DATO, RIVOLGERSI ALTROVE.
Gli ultimi Saloni Nautici hanno fatto parlare i giornali a causa dell'immane quantitativo di multe elevate nei confronti degli automobilisti, tolleranza zero per chi posteggia allo Foce in occasione delle fiere...
Euroflora Mon Amour, multati si... ma con un fiore.


A reggio Emilia, a proposito di rifiuti, in località Gavassa l'amministrazione comunale di sinistra ( per sgomberare il campo io sono di sinistra) ha pensato di costruire un inceneritore nuovo. Da studi fatti dal comitato anti inceneritore lor signori vorrebbero farlo di tre quattro volte più capiente di quello che serve: es. se a RE si producono 1000 tonn. anno di rifiuti netti dall'attuale raccolta differenziata, l'inceneritore è costruito per bruciarne 4000.
Io penso che alcuni politici ci prendano per deficienti e per tanto ci trattano così. Il comitato antiinceneritore ha proposto una raccolta differenziata spinta, porta a porta, che se non ci hanno raccontato balle dovrebbe partire a breve. Se questa funzionasse il pattume rimanente chiamato tale e quale, potrebbe essere bruciato nell'inceneritore attuale che sarebbe sovradimensionato rispetto al prodotto.
Credo ci vorrebbe più dialogo, non solo ricerca del profitto; quale profitto, uno potrebbe chiedersi, si può ricavare dal rusco? !° ,la costruzione dell'inceneritore,2° la produzione dei cassonetti,3°la produzione dei mezzi di trasporto, il rusco acquisito da altre provincia.
Dulcis in fundo, noi a reggio abbiamo tre linee ferroviarie provinciali, e loro vorrebbero costruirlo nell'unico posto dove queste non passano. Ciao e grazie Brusco

Lorenzo Ponti 08.12.05 18:42| 
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Caro Beppe Grillo, son qui a leggere il tuo sito dopo 1 mese di assenza per motivi di studio. Sono finalmente diventato specialista in endocrinologia! Ti volevo suggerire una idea di mia zia riguardante i rifiuti derivanti dai giornali. Non si potrebbe mettere uno o due bei cassonetti accanto ad ogni edicola riservati esclusivamente a tali rifiuti? In questo modo sarebbe più facile tassare gli editori sapendo a quanto ammontano le scorie da loro prodotte. Come la vedi? Grazie e coraggio. Marco

Marco Capizzi 08.12.05 17:26| 
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1)Ormai la mia casa è fatta di "angoli" dove tengo: carta, vetro, plastica, e "rumenta". Quando ho tempo carico la macchina e distribuisco nei vari cassonetti la raccolta già riciclata. Non li ho vicino a casa ma a circa un Km. Ho chiesto ai vigili se era possibile mettere dei cassonetti lungo la strada montana, per altro molto frequentata, hanno detto che il comune non gestisce più la raccolta, che è stata data in appalto ad una ditta privata. Questa ditta, per mettere nuovi cassonetti vuole essere pagata dal comune....e la spazzatura finisce per terra e in molti si chiedono SE NE VALE LA PENA.
2)A scuola, dove lavoro, facciamo da anni molti progetti relativi all'inquinamnto e alla raccolta differenziata; portiamo i ragazzi nelle discariche, verifichiamo come la grande massa di spazzatura non differenziata porti al riempimento precoce della discarica....scopriamo anche che si produce gas e compost; poi scopri che a scuola non si ricicla nemmeno la carta dei giornali letti nelle classi, la plastica delle bottigliette, i cartoni e tutti gli imballaggi del materiale che viene acquistato.
3)Mi si è rotto il Folletto, per ricomprarlo mi fanno la rottamazione di quello vecchio e, per legge,lo devono ritirare e smaltire. Invece non lo ritirano e non lo smaltiscono, ma nella fattura dichiarano "CONTRIBUTO AMBIENTALE CONAI ASSOLTO".

Maria Loi 08.12.05 16:49| 
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1)Ormai la mia casa è fatta di "angoli" dove tengo: carta, vetro, plastica, e "rumenta". Quando ho tempo carico la macchina e distribuisco nei vari cassonetti la raccolta già riciclata. Non li ho vicino a casa ma a circa un Km. Ho chiesto ai vigili se era possibile mettere dei cassonetti lungo la strada montana, per altro molto frequentata, hanno detto che il comune non gestisce più la raccolta, che è stata data in appalto ad una ditta privata. Questa ditta, per mettere nuovi cassonetti vuole essere pagata dal comune....e la spazzatura finisce per terra e in molti si chiedono SE NE VALE LA PENA.
2)A scuola, dove lavoro, facciamo da anni molti progetti relativi all'inquinamnto e alla raccolta differenziata; portiamo i ragazzi nelle discariche, verifichiamo come la grande massa di spazzatura non differenziata porti al riempimento precoce della discarica....scopriamo anche che si produce gas e compost; poi scopri che a scuola non si ricicla nemmeno la carta dei giornali letti nelle classi, la plastica delle bottigliette, i cartoni e tutti gli imballaggi del materiale che viene acquistato.
3)Mi si è rotto il Folletto, per ricomprarlo mi fanno la rottamazione di quello vecchio e, per legge,lo devono ritirare e smaltire. Invece non lo ritirano e non lo smaltiscono, ma nella fattura dichiarano "CONTRIBUTO AMBIENTALE CONAI ASSOLTO".

Maria Loi 08.12.05 16:43| 
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Ok, signore e signori.
Benito Le Rose in realtà scrive su ilgiulivo.com, un sito filoberlusconiano che si sforza di fare satira "contro i benpensanti della kultura italiana". E' un sito che attacca tutti gli avversari del premier. Vera satira filogovernativa: da far invidia agli austriaci del 1830, complimenti.
Comunque, dietro ai post di Benito Le Rose ci sono vari "giulivini" che si consigliano cosa rispondere e cosa aggiungere. Ogni post è costruito in modo preciso.
Addirittura gli errori di ortografia sono messi apposta per scatenare reazioni e permettere agli autori di farsi grasse risate e convincere e convincersi che tutti quelli che non la pensano come loro sono intellettualoidi snob (magari comunisti).
Alcuni esempi (pochi):
1.
Giulio Cesare said,
December 7, 2005 @ 7:29 pm
Cris
stai spopolando. Li hai colti di contropiede. Però non hai corretto l’errore di italiano che ti avevo segnalato e te lo hanno fatto subito notare
2.
Giulio Cesare said,
December 7, 2005 @ 7:46 pm
Caro Walter,
l’ho scritto proprio io. Siccome tutti mi davano dell’ignorante, sono andato a scuola serale per migliorare il mio italiano ed ho ottenuto qualche risultato. Io non faccio il noglobal di professione, invece di lamentarmi e spaccare vetrine, cerco di migliorarmi. Comunque invierò ancora qualche messaggio con errori, così qualche acculturato potrà sentirsi superiore e darmi dell’ignorante.
VISTO CHE SIAMO IN TANTI E LORO TEMONO L’INVASIONE DA PARTE NOSTRA DEL LORO BLOG, BEH, E’ PROPRIO QUELLO CHE DOBBIAMO FARE: www.ilgiulivo.com

ANTI "IL GIULIVO" 08.12.05 04:34| 
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Ok, signore e signori.
Benito Le Rose in realtà scrive su ilgiulivo.com, un sito filoberlusconiano che si sforza di fare satira "contro i benpensanti della kultura italiana". E' un sito che attacca tutti gli avversari del premier. Vera satira filogovernativa: da far invidia agli austriaci del 1830, complimenti.
Comunque, dietro ai post di Benito Le Rose ci sono vari "giulivini" che si consigliano cosa rispondere e cosa aggiungere. Ogni post è costruito in modo preciso.
Addirittura gli errori di ortografia sono messi apposta per scatenare reazioni e permettere agli autori di farsi grasse risate e convincere e convincersi che tutti quelli che non la pensano come loro sono intellettualoidi snob (magari comunisti).
Alcuni esempi (pochi):
1.
Giulio Cesare said,
December 7, 2005 @ 7:29 pm
Cris
stai spopolando. Li hai colti di contropiede. Però non hai corretto l’errore di italiano che ti avevo segnalato e te lo hanno fatto subito notare
2.
Giulio Cesare said,
December 7, 2005 @ 7:46 pm
Caro Walter,
l’ho scritto proprio io. Siccome tutti mi davano dell’ignorante, sono andato a scuola serale per migliorare il mio italiano ed ho ottenuto qualche risultato. Io non faccio il noglobal di professione, invece di lamentarmi e spaccare vetrine, cerco di migliorarmi. Comunque invierò ancora qualche messaggio con errori, così qualche acculturato potrà sentirsi superiore e darmi dell’ignorante.
VISTO CHE SIAMO IN TANTI E LORO TEMONO L’INVASIONE DA PARTE NOSTRA DEL LORO BLOG, BEH, E’ PROPRIO QUELLO CHE DOBBIAMO FARE: www.ilgiulivo.com

ANTI "IL GIULIVO" 08.12.05 04:33| 
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le lastre di eternit contententi amianto coprono tantissime costruzioni,cascine, capannoni,ecc.
Ma questi materiali son costati tanto a chi li ha acquistati e ora? ora ci sarebbe da pagare altrettanto x smontarli e smaltirli. Di norma quando ti vendono qualcosa che non puoi utilizzare e che anzi è dannoso x la tua salute dovrebbero rimborsarti, no? e invece in questo caso con uno strano meccanismo della patata bollente devi pagare tu x disfarti di queste cose che ti hanno venduto con l'inganno! Le ditte che si occupano di smaltire l'amianto son pochissime in italia e guadagnano proprio tanto! c'è un business non indifferente sullo smaltimento di queste sostanze! Ma perchè un contadino deve chiedere un prestito (dopo che forse ne avrà già chiesto un'altro negli anni 80 x acquistare) x smaltire l'eternit? poi mettiamo che questo contadino abiti nella zona dove verranno effettuati i lavori x la TAV dove presumibilmente saranno sprigionate nell'aria notevoli quantità di amianto.. ma chi glie lo fa fare di indebitarsi x liberarsi di quello che gli ritornerà indietro centuplicato?

francesco paolone 08.12.05 00:37| 
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E l’amianto?Basta digitare il termine su google per trovare notizie come queste...Dal 1992 l'uso dell'amianto è stato proibito per i danni alla salute dell'uomo, accertati da studi epidemiologici su tumori. Fino ad allora, però, nel nostro Paese l'amianto è stato impiegato massicciamente,sia isolato sia misto a cemento:si calcola che solo negli anni dal 1984 al 1988 ne siano stati utilizzati 3 milioni di tonnellate, di cui 2,5 destinati a coperture. Tra tutti i rifiuti esistenti, quelli di amianto sono secondi soltanto ai rifiuti solidi urbani, per volume, e primi, in quantità, tra i rifiuti tossico-nocivi. L'85 per cento di questo materiale tossico è costituito da cemento-amianto, il 10 per cento da materiale friabile e il 5 per cento da altri materiali. Si stima che in Italia vi siano 2,5 miliardi di mq. di coperture in cemento-amianto, pari a circa 32 milioni di tonnellate, in gran parte friabile.Nonostante la normativa che ne ha proibito l'uso e la produzione, il rischio di esposizione continua e i cittadini sono tutti esposti. L'amianto rappresenta un pericolo mortale per la salute a causa delle fibre di cui è costituito e che possono essere presenti nell’aria ed inalate, non esiste alcun livello minimo di soglia al di sotto del quale vi sia sicurezza. Il rilascio di fibre nell'ambiente può avvenire o in occasione di una loro manipolazione o spontaneamente, come nel caso di materiali friabili e vecchi (attualmente tutti),o sottoposti a correnti d'aria!,urti,ecc. L'esposizione a tali fibre è associata a malattie letali dell'apparato respiratorio e delle membrane sierose, principalmente la pleura. Esse insorgono dopo anni dall'esposizione: da 10 a 40. Lo smaltimento legale dell’amianto costa cifre proibitive per i cittadini e quindi lo ritroviamo nelle campagne e nelle città, smontato e smaltito incoscientemente da persone che lo hanno in casa. Che fare?

D P 07.12.05 22:57| 
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Io sapevo che erano le polveri di eternit a fare male, ma se nessuno lo tocca non c'è pericolo.

carla la sala 07.12.05 11:32| 
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Gli imballi dei prodotti che non si deteriorano (al contrario ad esempio degli alimenti, dei farmaci e dei cosmetici, quest'ultimi con un pò troppi involucri, comunque) sono uno spreco sia in fase iniziale (visto che è un costo aggiunto) sia perchè divengono spazzatura.
Un altro fenomeno che secondo me andrebbe tassato è il volantinaggio dei vari centri commerciali.
Non so altrove, ma a Firenze ogni giorno, nella cassetta della posta, ci troviamo intasati da 4 o 5 pieghevoli con pubblicità di supermercati e centri commerciali. Questi volantini sono enormi pieghevoli che al 99% vengono buttati senza neanche essere degnati di uno sguardo (come nel mio caso... io compro solo ciò che mi serve e non quello che mi si impone perché "enormemente conveniente o scontato"...), sono una scocciatura perché la posta seria rischia di andare perduta e sono UNO SCANDALOSO SPRECO DI CARTA!!!
Non basta tassarli, impediamo che tanta carta venga così malamente usata. Che senso ha che un supermercato pubblichi 2/3 volantini alla settimana? Mettiamo un limite, e soprattutto mettiamo dei bei cartelli ben visibili sulla porta, come ho fatto io (anche se non viene rispettato...) scrivendo NO PUBBLICITA', NO ALLO SPRECO DELLA CARTA.
Un abbraccio a tutti gli amici del blog

Annalisa Ilari 07.12.05 10:05| 
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FERMIAMO L'ALLEVAMENTO DI ORSI PER LA BILE IN CINA
Jill Robinson dell'Animals Asia Foundation si occupa da anni degli orsi della Cina costretti a vivere in gabbie molto strette che comprimono il petto e il ventre non permettendogli di respirare a fondo per comprimere meglio la cistifellea e facilitare il pompaggio della bile. Questo liquido organico è utilizzato come farmaco dalla medicina tradizionale cinese. Gli orsi vengono tenuti così per tutta la loro vita con un catetere infilato nel ventre. Possono solo allungare una zampa fuori per prendere un po' di pessimo cibo.

Membri del Parlamento Europeo hanno lanciato una Dichiarazione scritta che invita le autorità cinesi a terminare per sempre l’allevamento di orsi in Cina. Affinché questa dichiarazione possa diventare una politica dell’UE è necessario che riceva il supporto di oltre 367 MEP.
Una volta ottenuto questo, il Presidente del Parlamento Europeo scriverà al governo cinese chiedendo la fine dell’allevamento di orsi in Cina. Questo sarebbe un grande passo in avanti per incitare il governo cinese a concludere questa pratica una volta per tutte.
Le 367 firme sono richieste prima del 26 Dicembre 2005.

Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/vivisezione_bileorsi.htm


clelia berti 06.12.05 22:34| 
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FERMIAMO L'ALLEVAMENTO DI ORSI PER LA BILE IN CINA
Jill Robinson dell'Animals Asia Foundation si occupa da anni degli orsi della Cina costretti a vivere in gabbie molto strette che comprimono il petto e il ventre non permettendogli di respirare a fondo per comprimere meglio la cistifellea e facilitare il pompaggio della bile. Questo liquido organico è utilizzato come farmaco dalla medicina tradizionale cinese. Gli orsi vengono tenuti così per tutta la loro vita con un catetere infilato nel ventre. Possono solo allungare una zampa fuori per prendere un po' di pessimo cibo.

Membri del Parlamento Europeo hanno lanciato una Dichiarazione scritta che invita le autorità cinesi a terminare per sempre l’allevamento di orsi in Cina. Affinché questa dichiarazione possa diventare una politica dell’UE è necessario che riceva il supporto di oltre 367 MEP.
Una volta ottenuto questo, il Presidente del Parlamento Europeo scriverà al governo cinese chiedendo la fine dell’allevamento di orsi in Cina. Questo sarebbe un grande passo in avanti per incitare il governo cinese a concludere questa pratica una volta per tutte.
Le 367 firme sono richieste prima del 26 Dicembre 2005.

Firma la petizione on line alla pagina http://www.oipaitalia.com/appelli/vivisezione_bileorsi.htm


clelia berti 06.12.05 22:15| 
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A tutti gli italiani.......leggete quest'articolo sulla canapa o MARIUANA....www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1626

Fabbri Agnese 06.12.05 18:17| 
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A tutti gli italiani.......leggete quest'articolo sulla canapa o MARIUANA....www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1626

Fabbri Agnese 06.12.05 18:15| 
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Ma lo sapete che in germania si paga già la tassa sui rifiuti quando si compra la merce, ovviamente in relazione a quanta "spazzatuta" si compra oltre al prodotto desiderato???
Possibile che noi dobbiamo essere sempre più indietro???

Angelo menardi 06.12.05 15:36| 
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Da tanto tempo credo si siano perse le tracce di Greenpeace, dove è finita Greenpeace??....Un tempo ero associato e donavo la mia umile quota, poi il ramo italiano di questa splendida organizzazione ebbe la grandiosa idea di schierarsi politicamente perdendo completamente di vista, secondo me, la sua vera identità, ma il guaio peggiore credo sia stato quello di schierarsi con i noglobal, non che non sia giusto farlo anche io lo faci a suo tempo, quando credevo che potesse essere un movimento libero dalla presenza e la canalizzazione dei soliti politicanti italiani e invece pure questo ci hanno rovinato. Credo che questo abbia allontanato non solo me e quindi spero tanto in un ritorno alla normalità e che si possa ancora contare sull'aiuto di una tale organizzazione per un mondo più pulito.
Marquez31

Pasquale Autiero 06.12.05 13:38| 
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.....solidarietà per il comitato anti TAV!!!
A quando un comitato per impedire lo scempio delle cave di marmo a Carrara??


grazie

anna gloria di bono 06.12.05 12:06| 
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Impariamo ad ascoltare THE SOUND OF SILENCE, abbaimo imparato a raderci allo specchio, a metterci il rossetto allo specchio, metaforicamente possiamo imparare ad usare la realta complementare, diametralmente opposta...
c'è troppo silenzio, troppo silenzio intorno all'argomento rifiuti tossici: ce li staranno, magari, seppellendo nel giardino di casa.
Che belli i terrapieni dell'alta velocità (Tronzano Vercellese ad esempio, con tante belle risaie attorno), quanto sono lunghi, alti, quanti metri cubi di SEGRETI...
Terriccio, ghiaia, adittivi SPECIALI...
Quando ha da dire il silenzio, dobbiamo trovare il tempo di ascoltare il silenzio, dobbiamo sintonizzare la mente, contemporaneamente sui suoni e sul silenzio.

Ugo Mannerini 05.12.05 22:09| 
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Il problema è molto complesso, da buon meticcio italiano voglio raccontarti due situazioni da me vissute, dove non si sa chi deve pagare per il danno compiuto: Sarnico ( Bg ) un cugino morto due anni fa per mesotelioma pleurico ( cancro dovuto all'esposizione all'amianto ), una cugina gravemente malata per lo stesso problema. Come hanno fatto ad ammalarsi, dato che ambedue non hanno mai lavorato in fabbriche di lavorazione dell'amianto?: dagli anni 50 agli anni 90 era presente una ditta che lavorava il prodotto, inquinando tutta la città. Adesso si cominciano a vedere i risultati, ma la ditta non esiste più.
Altro scenario: Puglia zona 20 km a sud di Bari, l'ecomafia di cui si parla tanto adesso, ha iniziato a colpire da più di 20 anni, con discariche abusive, dove venivano portati rifiuti tossici dal nord. Abbiamo denunciato alla magistratura lo scempio, abbiamo subito minacce di ogni genere, ma il danno oramai era ed è irreversibile, con inquinamanto della falda freatica e conseguenze nel tempo imprevedibili.
Questi due esempi servono a dimostrare che non serve far pagare chi inquina, non è assolutamente sufficiente. Anzi sembra quasi dare un'autorizzaione a continuare indisturbati, tanto basta pagare. Anche le leggi delle stato in materia, sono andate in questa direzione, trasformando sanzioni severe in semplici pene pecuniarie, in nome della salvaguardia del sistema produttivo. Occorre anche questo,ma ancora di più servono leggi severe che tendano a prevenire il problema: dall'obbligo di utilizzare tecnologie sicure al riciclaggio dei rifiuti ecc. ecc.
Ciao

paolo marabelli 05.12.05 11:50| 
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Il problema è molto complesso, da buon meticcio italiano voglio raccontarti due situazioni da me vissute, dove non si sa chi deve pagare per il danno compiuto: Sarnico ( Bg ) un cugino morto due anni fa per mesotelioma pleurico ( cancro dovuto all'esposizione all'amianto ), una cugina gravemente malata per lo stesso problema. Come hanno fatto ad ammalarsi, dato che ambedue non hanno mai lavorato in fabbriche di lavorazione dell'amianto?: dagli anni 50 agli anni 90 era presente una ditta che lavorava il prodotto, inquinando tutta la città. Adesso si cominciano a vedere i risultati, ma la ditta non esiste più.
Altro scenario: Puglia zona 20 km a sud di Bari, l'ecomafia di cui si parla tanto adesso, ha iniziato a colpire da più di 20 anni, con discariche abusive, dove venivano portati rifiuti tossici dal nord. Abbiamo denunciato alla magistratura lo scempio, abbiamo subito minacce di ogni genere, ma il danno oramai era ed è irreversibile, con inquinamanto della falda freatica e conseguenze nel tempo imprevedibili.
Questi due esempi servono a dimostrare che non serve far pagare chi inquina, non è assolutamente sufficiente. Anzi sembra quasi dare un'autorizzaione a continuare indisturbati, tanto basta pagare. Anche le leggi delle stato in materia, sono andate in questa direzione, trasformando sanzioni severe in semplici pene pecuniarie, in nome della salvaguardia del sistema produttivo. Occorre anche questo,ma ancora di più servono leggi severe che tendano a prevenire il problema: dall'obbligo di utilizzare tecnologie sicure al riciclaggio dei rifiuti ecc. ecc.
Ciao

paolo marabelli 05.12.05 11:49| 
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Contro l'inquinamento si può! Il problema è solo di educazione, educare cioè il cittadino a pensare che l'immondizia è una risorsa. Qualche tempo fa con i miei figli ed alcuni loro amici abbiamo fatto un gioco, a seguito di un dibattito sulla sporcizia e poi sulle discariche e gli inceneritori. Ho proposto loro dopo il pranzo tenutosi a casa nostra di svuotare la pattumiera e vedere cosa potevamo farci dell'immondizia. Preso un giornale vecchio ci abbimo rovesciato sopra il secchio! Abbiamo così iniziato la separazione dei prodotti riciclabili (carta,plastica, alluminio, residui organici,inorganici, etc.) da quelli da discaricare. Al termine dell'operazione nel secchio non è rimasto più nulla. Quanto conta la ecomafia ? Perchè non utilizziamo gli scarti per produrre energia, fertilizzanti ed altre mille cose che non sto ad elencare? Se facessimo una politica di sconto sulla tassa per i rifiuti solidi urbani (per esempio) avremmo un paese più pulito ed un popolo più consapevole. Non sarebbe così difficile basterebbe partire dalla scuola. Ho anche qualche idea su come fare per il recupero dei prodotti creando VERAMENTE posti di lavoro. Grazie per lo spazio e sono sempre qui a disposizione per discutere sul come e con quali mezzi.
saluti a tutti
Duilio

duilio brusaferri 05.12.05 09:16| 
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Ma Beppe cosa dici?
L'edicola è il mio posto di lavoro e nessuno, nemmeno tu anzi proprio un personaggio che vanta un seguito popolare non indifferente, può permettersi di definirle "punto di distribuzione dei rifiuti!
Quanto poi all'idea di "gettare nelle edicole o abbandonare signorilmente sul bancone " cellophane ed inserti, dico: ma che concetto hai dell'educazione nei confronti delle persone che lavorano! E' un atto di cafoneria inaudita abbandonare sul banco del negozio quello che non ti serve, sarebbe come se andassi a comprare un televisore e lasciassi la scatola di cartona e il polistirolo davanti alla vetrina!
E poi, lo sai che le "iniziative editoriali" tipo farcire di inserti i quotidiani e le riviste rompono le scatole a noi giornalai per primi? HAi idea di cosa significhi ricevere la stessa rivista in sei differenti versioni, con inserti e prezzi diversi? Hai una vaga idea di cosa sia la vita del giornalaio? abbi più rispetto per chi si alza tutti i giorni alle 4 del mattino per fornire un servizio al pubblico!
E pensare che mi sei sempre stato simpatico (fino a oggi)

mario zausa 05.12.05 08:36| 
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Ma Beppe cosa dici?
L'edicola è il mio posto di lavoro e nessuno, nemmeno tu anzi proprio un personaggio che vanta un seguito popolare non indifferente, può permettersi di definirle "punto di distribuzione dei rifiuti!
Quanto poi all'idea di "gettare nelle edicole o abbandonare signorilmente sul bancone " cellophane ed inserti, dico: ma che concetto hai dell'educazione nei confronti delle persone che lavorano! E' un atto di cafoneria inaudita abbandonare sul banco del negozio quello che non ti serve, sarebbe come se andassi a comprare un televisore e lasciassi la scatola di cartona e il polistirolo davanti alla vetrina!
E poi, lo sai che le "iniziative editoriali" tipo farcire di inserti i quotidiani e le riviste rompono le scatole a noi giornalai per primi? HAi idea di cosa significhi ricevere la stessa rivista in sei differenti versioni, con inserti e prezzi diversi? Hai una vaga idea di cosa sia la vita del giornalaio? abbi più rispetto per chi si alza tutti i giorni alle 4 del mattino per fornire un servizio al pubblico!
E pensare che mi sei sempre stato simpatico (fino a oggi)

mario zausa 05.12.05 08:25| 
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E' GIUSTO FAR PAGARE HA CHI INQUINA SPECIALMENTE ALLE AZIENDE DI CHIMICA CHI STAMPA PLASTICA CHI SCARICA NEI FUMI PRODOTTI TOSSICI ECC...
MA SAREBBE BENE CHE LO STATO COMINCI A FARE LEGGI SERIE SULL'AMBIENTE PER ESEMPIO INCENTIVARE L'ENERGIA FOTOVOLTAICA EOLICA COMINCIARE A TOGLIERE GLI INCENERITORI CHE INQUINANO.
DATO CHE ABBIAMO LA FIAT CHE PRODUCE AUTOMOBILI ITALIANE PER FARLA RIPARTIRE BISOGNA CHE COMINCI A PRODURRE MOTORI ELETTRICI DI LUNGA DURATA E AD ALIMENTAZIONE CON OLIO DI SEMI MESCOLATO CON UNA PERCENTUALE DI BENZINA OPPURE AD IDROGENO.(COL BIOCARBURANTE FAREMMO RIPARTIRE L'AGRICOLTURA)
CON UNA AUTONOMIA DI OLTRE I MILLE KM.
SE DAI AL CONSUMATORE UNA VIA DI RISPARMIO A LUNGA DURATA VEDRETE CHE IN POCHI ANNI TUTTA ITALIA COMINCIA A MODIFICARE LE PROPRIE ABITUDINI PUR DI RISPARMIARE 300 EURO AL MESE DI SPESE PER I VEICOLI COMMERCIALI E PRIVATI.
RISPETTARE L'AMBIENTE NON VUOL DIRE SMETTERE DI LAVORARE MA COMINCIARE A CAMBIARE LE MATERIE PRIME USARE QUELLE FACILMENTE RECICLABILI O BIODEGRADABILI. SE L'ITALIA SAREBBE TUTTA AD ENERGIA FOTOVOLTAICA ED ENERGIE NON INQUINANTI SAREBBE MOLTO BELLO PER TUTTI E IL RISCALDAMENTO PER L'INVERNO POTREMMO FARLO CREANDO CALDAIE ALIMENTATE A CORRENTE ELETTRICA CON SONDE CHE SI SURRISCALDANO ALL'INTERNO CREANDO IL VAPORE E CALORE PER RISCALDARE LE CASE ITALIANE SENZA PIU' L'USO DEL GAS/METANO E SI RIDUREBBERO ANCHE LE EMISSIONI CAUSATE PER IL RISCALDAMENTO DEGLI ABITANTI D'INVERNO.

andrea zani 04.12.05 17:37| 
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La Zanobia, ve la ricordate la Zanobia, io si.
Era un cargo merci che in porto a Genova faceva parlere, parlavano i TG regionali, la Tacchella ogni tanto dava notizia del fatto che a bordo erano presente centinaia di fusti contenenti meteriale tossico.
Un bel giorno è sparita !
Lo dico con certezza, passavo di li ogni fine settimana in barca...
L'estate scorsa qualcuno è finito all'ospedale per intossicazione, erano bagnanti del litorale genovese.
I notiziari parlavano di alga assassina: nel Mediterraneo esiste solo un'alga da milioni di anni, la POSIDONIA, endemica ed innocua, tanto è vero che fa parte dell'ecosistema.
L'antagonista è la TAXIFOILA CAULERPA, o alga Killer, si dice sia scappata da un acquario a Montecarlo... Comunque non è tossica, al massimo distrugge la POSIDONIA, ma non manda all'ospedale nessun umano bagnante.
Lucio Dalla cantava "COME E' PROFONDO IL MARE", soprattutto davanti a Portofino: 500 metri fuori Portofino siamo già su una batimetrica di 1000 metri di fondo, l'amico Monte di Portofino è un vulcano in pensione...
Ai posteri l'ardua sentenza.


ludovico grazie. quello che hai scritto è molto interessante. forse hai già iniziato a fare del contro-giornalismo.

alessandro diana 03.12.05 23:08| 
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Caro Beppe Grillo,

quando si acquista un busta da lettera imbottita presso un ufficio postale si può leggere in un angolo questa dicitura " I prodotti Posteitaliane rispettano i criteri della raccolta differenziata. Per permettere la raccolta differenziata, dopo l'uso, separare la carta dalla plastica" (tradotto anche in inglese e tedesco). Ma che senso ha se viene venduta assieme ad un foglio di carta giallo (che ci dice che quella que abbiamo acquistato è una busta) e il tutto avvolto da plastica trasparente? Materiale inutile che viene gettato immediatamente...

Saluti
Angela

Angela Favali 03.12.05 19:45| 
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CARO GRILLO.
MI PERMETTO DI CORREGGERTI SU UNA COSA A RIGUARDO DELL'ARTICOLO SUGLI INSERTI DI GIORNALI,VEDENDO CHE IO STESSA LI VENDO.GESTISCO UNA EDICOLA CARTOLERIA.E VERO DI CARTACCIA DENTRO I GIORNALI CE'NE TANTA VEDESSI IL SABATO COME SONO PIENI DI INSERTI I QUOTIDIANI, PER NON PARLARE DI OGNI PRIMO SABATO DEL MESE NON C'E QUOTIDIANO CHE NON HA UN INSERTO DEL CAVOLO, CHE POI VIENE SEMPRE GETTATO.CARO BEPPE,SEI MAI ENTRATO IN UN EDICOLA?BE !PENSA CHE NON SIAMO CAPACI DI ENTRARE NEPPURE NOI.!!!NON SI COMPERA PIU IL GIORNALE MA L'ABBINATO IL GAGET,IL REGALO CIOE LA CIANFRUSAGLIA CHE VIENE MESSA ALL'INTERNO DI OGNI E PRECISO OGNI RIVISTA,DAL MENSILE AL SETTIMANALE NON ESISTE GIORNALE CHE NON ABBIA UN ABBINAMENTO 2,3,4.AVVOLTE. NON CI CREDO NEPPURE IO.A DIMENTICAVO.NON FAR PAGARE A NOI LE IMMONDIZIA LE PAGHAMO GIA TROPPO CARE E MEGLIO FARLE PARARE AGLI EDITORI VEDENDO CHE SONO LORO CHE LE PRODUCONO.CIAO BEPPE SEI GRANDE

elina frealdo 03.12.05 18:47| 
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CARO GRILLO.
MI PERMETTO DI CORREGGERTI SU UNA COSA A RIGUARDO DELL'ARTICOLO SUGLI INSERTI DI GIORNALI,VEDENDO CHE IO STESSA LI VENDO.GESTISCO UNA EDICOLA CARTOLERIA.E VERO DI CARTACCIA DENTRO I GIORNALI CE'NE TANTA VEDESSI IL SABATO COME SONO PIENI DI INSERTI I QUOTIDIANI, PER NON PARLARE DI OGNI PRIMO SABATO DEL MESE NON C'E QUOTIDIANO CHE NON HA UN INSERTO DEL CAVOLO, CHE POI VIENE SEMPRE GETTATO.CARO BEPPE,SEI MAI ENTRATO IN UN EDICOLA?BE !PENSA CHE NON SIAMO CAPACI DI ENTRARE NEPPURE NOI.!!!NON SI COMPERA PIU IL GIORNALE MA L'ABBINATO IL GAGET,IL REGALO CIOE LA CIANFRUSAGLIA CHE VIENE MESSA ALL'INTERNO DI OGNI E PRECISO OGNI RIVISTA,DAL MENSILE AL SETTIMANALE NON ESISTE GIORNALE CHE NON ABBIA UN ABBINAMENTO 2,3,4.AVVOLTE. NON CI CREDO NEPPURE IO.A DIMENTICAVO.NON FAR PAGARE A NOI LE IMMONDIZIA LE PAGHAMO GIA TROPPO CARE E MEGLIO FARLE PARARE AGLI EDITORI VEDENDO CHE SONO LORO CHE LE PRODUCONO.CIAO BEPPE SEI GRANDE

elina frealdo 03.12.05 18:45| 
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Carissimi amici, per coloro che intendessero partecipare alla manifestazione contro le pellicce a Genova sabato 10 dicembre. Si stanno organizzando anche dei pullman però per maggiori informazioni vi prego di visitare il sito www.campagnaaip.net. Grazie a tutti coloro che parteciperanno. A presto

clelia berti 02.12.05 21:55| 
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Perchè non facciamo pagare la benzina per i trasporti privati ad un prezzo diverso (e molto piu' alto) di quella per i trasporti pubblici? Che ne so, per 5 volte?

Giuseppe Grasso 02.12.05 19:08| 
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bella fra'''

Fabrizio Nusca 02.12.05 17:52| 
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LAVORO IN UNA AZIENDA DI MODENA IN UFFICIO

PER RAGIONI DI LAVORO QUOTIDIANAMENTE CESTINIAMO CARTA IN QUANTITA' E NOI IMPEGATI CI SIAMO FATTI ALCUNI MESI FA PROMOTORI DI UNA INIZIATIVA: FACCIAMO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA.
OGGI VENGO A CONOSCENZA CHE ABBIAMO CHIESTO ALLA "META" LA MUNICIPALIZZATA DI MODENA SE POTESSE PASSARE A RACCOGLIERE LA CARTA CHE SEPARIAMO E CI E' STATO RISPOSTO CHE TRATTASI
DI SERVIZIO A PAGAMENTO.

VORREI SOTTOLINEARE CHE LO SPIRITO DELLA NOSTRA INIZIATIVA COI TEMPI CHE CORRONO E' SENZA DUBBIO POSITIVO MA IMPRENDITORI "SPIRITOSI" SENSIBILI ALLE TEMATICHE AMBIENTALI NE CONOSCO BEN POCHI E LA MAGGIOR PARTE DI QUESTI AGISCONO IN QUESTO SENSO SOLO SE COSTRETTI IN QUANTO IL RISPETTO DELL'AMBIENTE E' VISSUTO COME UN COSTO PERALTRO FACILMENTE ELIMINABILE VISTO I CONTINUI CONDONI E SANATORIE VARIE.

IL FATTO DI DOVER PAGARE PER DIFFERENZIARE MI SEMBRA UN BEL PARADOSSO DOPO CHE IN ITALIA GETTIAMO DALLA FINESTRA FIOR DI MILIONI DI EURO PER STIPENDIARE FORESTALI (CHIEDERE AL COMMISSARIO STRAORDINARIO CALDEROLI) IN ALCUNE REGIONI D'ITALIA CON LAVORI PSEUDOSOCIALMENTE UTILI. ALMENO DIMOSTRASSERO CHE LA LORO NUMEROSA PRESENZA SERVISSE A MANTENERE PULITO I BOSCHI E PREVENIRE GLI INCENDI NEL PERIODO ESTIVO MA I DATI PARLANO CHIARO: PER ORA L'EFFETTO DELLA LORO PRESENZA PARE SIA SUFFICENTEMENTE INUTILE. (BASTA VISITARE I BOSCHI DI QUESTE ZONE PER VEDERE QUANTO SIANO CURATI!!!! ESISTONO ALCUNE OASI ECCELLENTI E POI IL DESERTO!!!!)

SALUTI
MAX ROMANI

MASSIMO ROMANI 02.12.05 16:48| 
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So che probabilmente questo interesserà a pochi ma per qualcuno la causa animalista ha un significato molto grande...
Leonardo da Vinci diceva: "Verrà il giorno in cui gli uomini considereranno l'uccisione di un animale come oggi considerano l'assassinio di un uomo".

ed ora leggete...

LA CAMERA QUESTA MATTINA HA APPROVATO LA LEGGE SULL’EVASIONE FISCALE DOVE
ALL’INTERNO C’E’ UN COMMA CHE LIBERALIZZA LA CACCIA A CERVI E CAPRIOLI.
TURISTI DELLA MONTAGNA A RISCHIO PIOMBO.

Questa mattina, la Camera dei Deputati, alle 10.35, ha approvato il
decreto-legge sull'evasione fiscale (il n.6176) dove all’interno c’è un
comma (comma quinto dell’articolo 11-quaterdecies) che consente alle
Regioni di regolamentare la caccia di selezione agli ungulati, ovvero
cervi, mufloni, daini, camosci e caprioli, anche al di fuori del periodo
di caccia autunnale e degli orari giornalieri previsti dall'attuale legge
statale sulla caccia, la 157/92.

Il rischio per i cittadini sarà quello di frequentare le zone di collina e
montagna, dove i cacciatori spareranno con fucili di precisione, con
gittate anche di un chilometro, anche in estate e addirittura dopo il
tramonto e di notte.

Morfeo della contea 02.12.05 15:17| 
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Ciao Beppe !
Ti rifilo a spaglio un paio di chicche, chiamiamoli pure spunti di riflessione:
1 - Lo sai che quasi tutte le tubazioni dell' acqua potabile (dagli acquedotti alle case) sono ancora in amianto ?
2 - Hai mai sentito parlare del progetto VENETO CITY ? (In 2 parole: colossale devastante cementificazione, visto che non si riesce a pensare a progetti di sviluppo diversi dalla atroce combinazione sinergica asfalto + cemento + rotonde + centri commerciali, prevista dalla giunta forzista del comune di DOLO, provincia di Venezia, nella zona del casello autostradale Dolo - Mirano sulla A4).
Ciao e avanti sempre !!!

Alessandro De Biasi 02.12.05 11:33| 
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CORTEO NAZIONALE A.I.P.
CONTRO L’INDUSTRIA DELLA PELLICCIA
Genova 10 dicembre 2005 h. 15.00 P.za Alimonda
Lanciamo il secondo corteo nazionale contro la sanguinaria industria
della pelliccia, che massacra e tortura barbaramente animali di tutte le specie, compiendo una strage dalle proporzioni enormi.

Il concentramento iniziale per la seconda iniziativa nazionale della campagna Attacca l’Industria della Pelliccia è il luogo in cui fu ucciso Carlo Giuliani nel 2001.
Una scelta simile non è casuale per il movimento animalista radicale, che fa della determinazione e del supporto all'azione diretta parte del suo percorso di lotta.
L’accostamento della nostra iniziativa alle giornate contro i potenti del pianeta è appropriato, perchè siamo consapevoli che lo sfruttamento animale è un aspetto drammatico di un sistema politico, economico e sociale che reifica la vita per sadici scopi di profitto e potere.
In un’ottica che consideri le torture inflitte agli animali al pari di quelle sofferte dagli umani e dall’ambiente, in termini quantitativi e di gravità. L’industria della pelliccia occupa sicuramente un posto di primissimo piano: allevatori e rivenditori mietono oltre un miliardo di vittime ogni anno dopo averli imprigionati e catturati con le trappole nei pochi habitat naturali rimasti. Essi costituiscono una rete globale di orrore e supplizi che il mondo non ha affatto superato: le camere a gas, le scosse elettriche, le violente bastonate inferte fino allo sfinimento sono all’ordine del giorno per esseri viventi che hanno la sfortuna di non appartenere alla specie padrona.

L’attività di contrasto messa in atto dall’Aip intende fare pressione sui responsabili, coinvolgendoli in un vortice di proteste che nell’alto
numero raggiunto non hanno uguali precedenti nel movimento.
Info : Milano laboratorioantispecista@yahoo.it
Bologna bolognaveganvrew@yahoo.it

clelia berti 01.12.05 22:36| 
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questa proposta è una cosa da fare assolutamente.
in germania si fa da anni,non solo per tassare chi inquina ma anche per costringere le aziende ad usare carte di un unico materiale,cosa che non solo facilita la indispensabile raccolta differenziata,ma oltrettutto fa sì che semplicemente si inquina di meno.
io purtroppo non so com'è la situazione delle leggi sui rifiuti in italia,ma penso che anche qua i rivenditori saranno costretti ad accettare tutti questi imballaggi in più.
solo così,cioè lasciando la scatoletta del dentifricio in cassa al supermercato,si possono costringere le aziende a incartare i prodotti quanto basta.
penso che dobbiamo lasciare carte inutili proprio in cassa,anche gli inserti pubblicitari delle riviste all'edicolante,non nel secchiello vicino,anche perché i secchielli ancora non fanno la raccolta differenziata,i negozianti invece hanno,almeno a roma,la possibiltà di farla(a parte che a mio parere dovrebbero come tutti noi altri essere costretti a farla)
grazie tante di questo articolo svegliante,qui in italia ce ne vorranno ancora tanti,ma è questa la strada giusta.

tobias noventa 01.12.05 17:20| 
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Per Marco Serafini che si interroga da Montréal. La seduta spiritica di cui parla Prodi non è frutto del tipico umorismo emiliano ma è, ainoi, un vero e proprio fatto della storia recente di questo paese. E poi non dimentichi mai di aprire bene il terzo occhio, quello critico, quando legge i giornali italiani, in particolare quando sono di proprietà di qualcuno che ha tutti gli interessi, e farebbe qualsiasi cosa, per restare Presidente del Consiglio...

Claudio Lo Russo 01.12.05 16:18| 
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Ciao beppe,
leggendo i giornali in questi giorni ed in particolare "Il Giornale", sono venuto a conoscenza di un evento storico che dovrebbe far pensare e riflettere. Per quello che ho letto, a quanto pare Romano Prodi sapeva il luogo dove il presidente Moro era nascosto dalle Brigate Rosse. Per altro se ricordo bene, anche la Fallaci ne parlava in un suo libro. In entrambe le fonti si dice altresì che Prodi si giustificò dicendo che il nome "Gradoli" era uscito (proprio così, uscito) durante una seduta spiritica. Non so se ridere o piangere per le sue affermazioni, ma comunque di sicuro ciò dovrebbe far riflettere sulla persona che abbiamo davanti e che ha la possibilità di governarmi. Come è possibile tutto ciò?
Io non ho risposte. Mi aiuti Lei ad averne e magari con la Sua voce, ad informare il paese.
saluti
Marco Serafini
Montréal (Canada)

Marco Serafini 01.12.05 15:33| 
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per cominciare mi scuso se scrivo nella sezione sbagliata, comunque volevo chiedervi come la pensate sul fatto che oggi sempre più comuni o amministrazioni pubbliche si trovano in condizioni economiche disagiate o di crisi e quindi "costretti" a, per lo sviluppo di nuovi progetti, a chiedere la collaborazione economica del privato. è normale? o qualcosa nel nostro sistema pilitico amministrativo non va?

salvatore valente 01.12.05 14:08| 
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Scusate, è la prima volta che scrivo e non so se sto scrivendo sulla sezione giusta!!!
Volevo solo sapere se avete delle opinioni sul "Mose", il sistema per salvare Venezia dalle acque alte. Credo sia opinione comune (e non solo un'opinione!!) il fatto che il progetto è antiquato, inutile e di mostruoso impatto ambientale!!!! Malgrado ci siano una serie di procedimenti e accertamenti sulla validità dell'opera, sono già stati fatti dei lavori sul territorio, che è stato ovviamente deturpato. Provate a dare un'occhiata! (se non l'avete già fatto)
Grazie

leonardo di angilla 01.12.05 09:34| 
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vi segnalo l'indirizzo internet in cui Gianfranco Amendola discute della nuova legge delega ambientale
http://www.pmgline.com/clienti/dirittoambiente/file/news_265.pdf

Francesco de Franco 01.12.05 08:06| 
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Si sente sempre più spesso di piccoli paesi o cittadine che cercano di allontanare dai propri confini stabilimenti di incenerimento rifiuti e discariche. Ma se fra i criteri di scelta sul collocamento dei tali bombe ecologiche avesse un peso il virtuosismo dei cittadini? Mi spiego meglio. Io produco 1 kg di rifiuti pro capite alla settimana xè mi impegno come Comune nel riciclaggio e nel corretto riutilizzo delle risorse ambientali. Tu che sei un comune che queste cose non le fà e che produci 10 kg di rifiuti pro capite alla settimana la tua merda te la smaltisci a casa tua. Vediamo poi dove si costruiscono le discariche e i termoconvertitori...... Forse potrebbe funzionare! Io vorrei arrivarci vivo!

Alberto Candrina 01.12.05 00:14| 
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Dovremmo smettere l'ipocrisia della raccolta differenziata. Qundici anni di sensibilizzazione non sono serviti a molto, perchè effettuare la raccolta differenziata h dei costi e dei problemi logistici che non ne fanno la soluzione finale. Delle 3 "R" (riduzione, raccolta differenziata e riciclaggio) che ci hanno insegnato per anni (e io ero uno di quelli che insegnava educazione ambientale) si è investito esclusivamente su due delle tre, perchè portavano soldi alle aziende che operano nei rifiuti (non inizio nessun discorso sulle ecomafie, non sono un maligno, anche perchè conosco belle e creative realtà impegnate nel riciclaggio). La 3° R è quella più geniale, più economica, più efficace.... RIDUZIONE... Arriveremo un giorno a essere sommersi dalle genialità dei "guru" del packaging....

Francesco de Franco 30.11.05 18:50| 
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ciao a tutti!il mio non è un commento ma solo una richiesta di informazioni sull'impatto ambiantale delle centrali turbogas visto che me ne vogliono costruire una a pochi passi da casa...vi prego aiutatemi!mitico beppe!!!!!!!!!!

davide di girolamo 30.11.05 17:49| 
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Il problema dei rifiuti è serissimo, a CASERTA sono 4 giorni che l'immondizia non viene ritirata dalle strade, viviamo in mezzo alle discariche ormai, la situazione è tragica.....

GIANCARLO MESSORE 30.11.05 15:45| 
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Salve Beppe, e salve a tutti voi..
tempo fa postai in questo blog un link per emule con un documentario auto prodotto dai cittadini Romani contro la TAV(Treno ad alta Velocità/Voracità).
Devo ringraziarvi perchè in questi mesi, grazie a voi, ci sono stati migliaia di download!!!
L'unico problema che poche persone poi hanno ricondiviso il file. Peccato...
Vi riscrivo per dirvi che è uscito il secondo atto del documentario, questa volta più professionale,preciso,più velenoso,e più chiaro.
Il gruppo NO TAV di Roma si è unito nella piena civiltà e nel pieno diritto di protesta con il gruppo NO TAV della Val di Susa. Il documentario in oggetto viene attualmente trasmesso anche nella valle(un ringraziamento va ai vari sindaci e alle varie associazioni della valle). Vi prego di visionare il vecchio e nuovo documentario per farvi un idea chiara e veritiera del fenomeno TAV.
(Vi avverto, ci sono delle immagini un po' forti di persone che protestano dandosi fuoco! Cosa ovviamente nascosta e censurata dalla stampa nazionale!!!! Solo la stampa locale ha scritto qualche articolo in riguardo. Bhe.. NOI ABBIAMO INSERITO IL VIDEO ORIGINALE IN QUESTO DOCUMENTARIO) Buona Visione!

ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/

Daniele Bonifazi 30.11.05 14:41| 
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Ciao Beppe, mia cognata ieri sera mi ha prestato un tuo DVD,sei fantastico, mi hai fatto riflettere molto e mi hai aperto ancora di più la mente.
E' possibile che nessuno faccia niente per ridurre l'inquinamento? Perchè non viene potenziata la raccolta differenziata? Quando separo la carta, il vetro, la plastica, le pile usate ed altri materiali riciclabili, tutti mi deridono e mi ivitano a smettere dicendo che è solo lavoro inutile. Non è possibile che ci sia tanta stupidità!!
Ciao Antonio

antonio fiorda 30.11.05 14:35| 
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Carissimi bloggers il 10 dicembre sarà la giornata mondiale per i diritti degli animali, organizzata dall'associazione inglese Animal Uncaged e supportata in tutto il mondo da numerose associazioni; purtroppo viene dato poco spazio ad uno dei maggior movimenti dei tempi moderni, quello che lavora per l'estensione anche agli animali dei diritti fondamentali (non essere uccisi, sfruttati, maltrattati) in quanto, come dimostrano sempre più spesso i progressi nell'etologia, tutti gli animali, non solo gli esseri umani, sono esseri con una propria personalità e capacità di provare emozioni e di soffrire; il fatto che noi siamo in grado di sviluppare un senso morale differente dagli animali dovrebbe spingerci ad riconoscere loro il rispetto, non ad abusarne.
In tutto il mondo si svilupperanno iniziative di testimonianza laddove si uccidono e maltrattano gli animali (mattatoi, laboratori, allevamenti) e invitiamo tutti i lettori a sottoscrivere e rafforzare la dichiarazione Unversale dei Diritti degli animali al sito internet www.uncaged.co.uk/declarat.htm
Cordiali saluti

clelia berti 29.11.05 21:40| 
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Il mio sogno da un po' di anni a questa parte è riuscire ad avviare una ditta di pannelli solari,il mio dubbio consiste nel fatto che non so se convenga solo installarli o anche costruirli,chi è che mi sa dare qualche informazione in merito? Un ringraziamento anticipato e un saluto a tutti.

Luca Chiesa 29.11.05 21:14| 
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Caro Beppe,
sono uno studente che vive nella provincia di Venezia e va a scuola a Venezia, la città più sporca e immonda del mondo. Infatti dal Ponte della Libertà si può vedere la bellissima e caratteristica 'L'Isoea dee scoasse' -l'isola dei rifiuti- (o isola delle pantegane) che, pensa un pò con la biennale hanno abbellito applicando dei pannelli riflettenti che di notte dovevano provocare dei bellissimi giochi di luce, peccato che non abbiano mai funzionato.

Io comunque vado in un tecnico biologico e di ecologia e affini ne studio a volontà, quasi fino alla nausea. Un paio di mesi fa, l'azienda locale che gestisce i rifiuti veneziani ha mandato una lettera a casa dove si doveva arrivare a una certa quota di riciclaggio (mi sembra il 35%),entro la fine di quest'anno. Facile a dirsi, il difficile è farlo! Noi della terraferma ci facciamo un mazzo così perchè dobbiamo stare attenti a quello che buttiamo etc. etc., mentre quelli di venezia se ne infischiano altamente perchè tanto a loro basta mettere fuori dalla porta il sacchetto che tanto passano gli spazzini a pulire! E' veramente ridicolo!
Ovviamente con la mia scuola sto cercando di lottare contro questo e contro il tanto odiato mose, anche se il comune non ci aiuta molto in questo.

Avrei molte altre cose in più da dire, ma devo tornare a studiale Biologia ed Ecologia! Si accettano risposte;
Andrea

Andrea Contarini 29.11.05 18:03| 
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Ciao Beppe, prima di tutto voglio dirti che 6 fantastico, mi piace come parli e mi piace quello che dici e come lo dici. Io ho 28 anni abito a Massa Carrara, una città molto bella, ma piena di persone che secondo me non sono degne neppure di vivere. Sicuramente hai sentito parlare dello scandalo che è accaduto lo scorso settembre sullo smaltimento dei rifiuti qua a Massa, una vera oscenità ! Dico così perchè non posso dire parolacce.Non sono bene informata su questo fatto, perchè ho ricevuto la "bella notizia" al mio ritorno dalla Malaysia. Mi piacerebbe saperne di più, visto che ne va anche della salute di tutta la città, ma adesso tutto tace, hanno coperto l'amianto con altrettanta merda! Io amo la vita e tutto quello che essa ci da di bello, ma continuo a diventare sempre più pessimista, e continuo a credere sempre di più nella frase di un uomo di cui dovrebbero fare una statua in tutte le città d Italia (ACCANTO ALLA TUA NATURALMENTE):PIU' CONOSCO GLI uomini PIU' AMO GLI ANIMALI!!!
CIAO BEPPE CONTINUA COSI'

elisa rielli 29.11.05 14:18| 
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Tratto da "Come difendersi dagli ambientalisti" di Tullio Berlenghi - Edizioni Ibiscus

...Auto da ridere....
In Italia c’è un comico genovese che va in giro a raccontare che già oggi è possibile produrre in serie l’auto ecologica, che fa 30 chilometri con un litro, che potrebbe farne addirittura 100, l’eco-diesel con l’olio di colza ( e la frittura con cosa la facciamo poi?), che l’auto elettrica, quella ibrida, è fattibile, che il futuro è l’auto a idrogeno ed altre panzane simili. Meno male che è solo un comico (un certo Giuseppe Grillo) e che nessuno gli dà retta.
Questi untori, che vorrebbero far leva sui nostri sensi di colpa di uomini sazi, affermano che l’80% del combustibile e dell’energia di un’auto normale viene disperso e che solo il 20% servirebbe a far girare le ruote. E che, forse i produttori di auto sono impazziti e vogliono sprecare il petrolio (che tra 100 anni forse non ce ne sarà già più?). Gli Eco terroristi vorrebbero forse insinuare che tra produttori di auto di diverse marche e petrolieri c’è una sorta di cartello mondiale per non produrre in serie le cosiddette “auto ecologiche”? Roba da thriller e da fiction televisiva! Dovrebbero guardare meno film sulle spie, questi talebani della colza, dell’idrogeno e della bicicletta.
Da quando poi anche il Premio Nobel Rubbia si è messo a farneticare anche lui come un comico qualsiasi chi li tiene più?

gastone pontecorvo 29.11.05 13:05| 
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Vivo nella provincia di TV, la marca gioiosa et amorosa, dove tutto fila liscio...o cisì sembra. Quando si entra nella provincia di Treviso, la Provincia appunto la pubblicizza così.."Se la vedi ti innamori". Sempre la prov. di TV utilizza i somarelli per il verde pubblico...però non si parla mai di discariche, cave, buchi sul terreno che vengono in seguito utilizzati per buttarci ogni tipo di spazzatura. Vicino a casa mia hanno da circa un anno avviato una discarica di AMIANTO, dovrà contenere 500.000 metri cubi di materiale tossico. Noi cittadini abbiamo fatto manifestazioni, raccolte firme, ma poi ci siamo accorti che non abbiamo nessun potere...La discarica continua, arricchisce pochi e chissà quanti invece farà morire. Lo sapremo tra 20-30 anni. Intanto tutto tace e io devo vivere con l'angoscia, sono madre di due bambino di 8 e 2 anni, penso di vendere la casa, di cambiare. Ma secondo me il sistema deve cambiare, possibile che sia permesso di condannare a morte le persone?? Quanti milioni di Euro costano le nostre vite?? Chi pagherà i danni sia ambientali che di vite umane?? Beppe se puoi, ti prego, fai qualche cosa, parlane. Ciao da Maria Cristina da Paese (Treviso)

Maria Cristina Fucile 29.11.05 12:24| 
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Discussione

Desideravo acquistare una Opel Zafira a METANO usata ma ho dovuto rinunciarvi!!!
Molti distributori di GAS METANO sono sprovvisti
del riduttore , introvabile , per infilare la pistola tra la boccola d'ingresso del serbatoio di benzina e quello del gas.
NO COMMENT!!!
FABRIZIO BONO

fabrizio bono 29.11.05 12:05| 
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Io penso che la gente sia la causa di quasi il 100% della sporcizia nelle citta', ho visto con i miei occhi persone che non scendono neanche dalla macchina per buttare il sudicio, persone che nel 2005 buttano ancora la roba dalla finestra di casa..e questo in pieno centro a Firenze. Se visitate Firenze buona malinconia e buono slalom tra rifiuti e gli escrementi di cane (il non vedente li pesta tutti). Come possiamo parlare di ecologia!
Mai una manifestazione per sbattere in faccia ai sindaci il degrado in cui viviamo quotidianamente. BUTTIAMOLI FUORI A CALCI.

Gianandrea Bercigli 29.11.05 11:53| 
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Un dubbio piccolo piccolo che non se se va scritto qua.
A proposito del latte macchiato, mi è venuto da pensare: ma se questo latte non è più consumabile, se le migliaia di litri o forse milioni, fanno male ai bambini, bisognerà buttarlo no?
E dove lo buttiamo? Nel lavandino? quindi nei fiumi poi nel mare? Direttamente per terra rischiando di inquinare falde acquifere e coltivazioni? Oppure faremo la bella figura di regalarlo a qualche paese disgraziato avvelenando i suoi bambini? O magari lo congeliamo e lo "ricicciàmo" fuori ad allarme passato?

Moreno Carlini 29.11.05 09:46| 
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Caro Beppe, sono da sempre un tuo ammiratore e ho seguito quasi tutte le tue "esternazioni". Ti scrivo perchè devo denunciare una potenziale bomba ecologica che può scoppiare da un momento all'altro. Nel mio paese, l'acquedotto è stato realizzato, a suo tempo (anni 50-60) con tubi in eternit nelle condutture principali. Infatti, la conduttura dell'acqua che dal mio Comune arriva al Comune di Capo d'Orlando, è composta da tubi in eternit. Ho provato a dirlo ai diversi responsabili che negli anni si sono avvicendati nella conduzione della cosa pubblica del Comune, ma non c'è stato nulla da fare. L'ultima promessa è stata quella del Sindaco -estate 2004- che, forse per abbonirmi, mi ha detto:"Abbiamo richiesto il contrinuto europeo per affrontare il problema della rete idrica di tutto il paese perchè è un colabrodo (ma in queste condizioni sono quasi tutte le reti idriche di tutti i comuni della Sicilia!!!), e ti "prometto" che a gennaio del 2005, quando cominceremo ad attuare i lavori previsti nel progetto finanziato dalla CEE, il primo lavoro che faremo sarà quello della tua contrada (visto che sono sempre stato l'unico a rompere i "cabasisi" usando un'espressione tipica dei personaggi nei romanzi di Camilleri). A tutt'oggi non si è ancora visto nessun lavoro. Come mi devo comportare? Cosa devo fare per far sì che questa situazione cambi in qualche modo? Mi puoi aiutare? Fammi sapere tramite il blog al quale sono iscritto dall'inizio. Ciao, e a presto con i tuoi spettacoli, senza i quali non sapremmo come rendere ridicoli certi individui, davanti all'opinione pubblica della gente vera (fortunatamente ancora tanta). Facciamo valere i nostri diritti! Ciao ancora Beppe. Pompeo Giuseppe Oliva

Pompeo Giuseppe OLIVA 28.11.05 12:54| 
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Caro Beppe, hai ragione, ma tu sai meglio di me chi comunque pagherà la tassa? Cosa faranno Panorama e gli altri? Aumenteranno il prezzo di copertina e tanti saluti.
Secondo me bisogna sviluppare la Rivista Gratuita ( un po' come i quotidiani gratuiti come Leggo o altri ) che si mantengono solo con la pubblicità. Mi spieghi perchè lo Stato ( noi ) dà un contributo economico ai quotidiani ( anche di partito) se poi questi riportano le notizie in modo diverso fra loro ( persino le previsoni del tempo )? Scusate se mi sono dilungato troppo. Saluti da Mauro

Mauro Gatti 28.11.05 11:44| 
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ciao beppe ti seguo spesso ma mi sono occorto che poi arrivi sempre ad esagerere e a parlare di cose che nn stanno ne in cielo ne in terra...

filippo rac 28.11.05 11:13| 
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ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva

Invito ancheBeppe Grillo ad occuparsene
Marcello

ariosti marcello 28.11.05 10:36| 
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Credo che l'unico modo per diminuire i rifiuti sia farne di meno!
Peciò perchè non facciamo un passettino in dietro?
Il latte, l'acqua, il vino, le bibite perchè non si fa come una volta che si andava con la bottiglia in negozio e c'è la riempivano?
E' necessario avvolgere 2 etti di affettati in 3 etti di carta e plastica che prima di riuscire a prendere una fetta di prosciutto si invecchia e ti viene la gotta?

forse bere il latte il vino e l'acqua freschi di vicino casa nostra non conviene a qualcuno, e poi sorgerebbero i problemi d'igene come se il vino al metanolo e il latte per bambini con un'pò di fissativo per inchiostro dentro fossero igenici, non ho mai sentito nessuno che è morto per aver bevuto del vino che è diventato aceto oppure latte che à iniziato il suo cammino per diventare formaggio.
Ma poi, sono andato al continente a comperare della carne tritata (fatta con la carne marcia suppongo)tutta ben incelofanata l'ho messa in frigo il giorno dopo a mezzogiorno non era più buona, ma che schifo senza celofan avrei potuto sentire l'odore e non comprarla.
Alcuni biscotti cazzarola sono imballati come se fosse del materiale esplosivo: hanno la sua confezzione con dentro altre piccole confezzioni con al suo interno delle altre piccolissime confezzioni... una matriosca
Stiamo radendo al suolo foreste intere, pensatate che ho provato a fare due conti:
Abito in campagna e nell'attesa di installare dei pannelli solare per scaldare la casa uso una termocucina, per riscaldare casa nei mesi invernali uso 3 alberi di 30 anni, ora se io avessi un bosco con cento alberi quanti alberi dovrei ripiantare per non restare senza alberi nel boschetto?
Bene se non ripiantassi nuovi alberi consumerei il boschetto di 100 alberi in 33 anni percio' se io pianto tutti gli anni 3 nuovi alberi dovrei teoricamente essere a posto.
Secondo voi tutti gli alberi che stanno facento fuori in amazzonia dove li stanno rimpiazzando con nuovi alberi?

Giorgio Fiandrino 28.11.05 02:12| 
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Caro Beppe, ti scrivo per la prima volta e approfitto per farti i complimenti, ma bando alle ciance: non so se è possibile, ma vorrei invitare tutti a partecipare alla petizione organizzata dalla LAV riguardo gli allevamenti in Cina. Sono rimasto molto scosso da questa cosa e vorrei che tutti ne venissero a conoscenza. Magari non servirà a molto, ma mi piace pensare che qualcosa possa cambiare. Ti rinnovo la stima e mi auguro che tu per primo possa farti portavoce dei diritti per gli animali. Visto che spesso ti occupi di temi ecologici confido che la cosa non ti lasci indifferente...;-)
Grazie per l'ospitalità sul tuo blog.

diego guardiola 28.11.05 00:46| 
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All the leaves are brown and the sky is gray....giornata uggiosa,statica,opaca,in bianco e nero like London weather....cosi me la spasso davanti al portatile curiosando nella ragnatela! ...da sempre mi piace e mi interessa il tema della salvaguardia ambientale e dell'inquinamento!! devo dire che mi irrito e mi infastidisco molto quando accadono fatti tipo quello dell'altro ieri in Cina. Una azienda chimica esplode a Chongqing riversando sul fiume Songhua 100 tonnelate di Benzene.... Gran parte dei danni all'ecosistema è causato dall'industria e nella stragrande maggioranza dei casi sono multinazionali. Per questo scrivo sul blog segnalandovi un documentario che si intitola: The Corporation (www.thecorporation.com). Questo fa un analisi molto accurata e certosina delle corporation, della enorme ricchezza che creano ma anche degli enormi danni che generano molto spesso taciuti!! Investite due ore del vostro tempo per diventare consapevoli e fare un po di politica e promozione ambientale..... Non esiste un solo articolo scientifico o accademico pubblicato negli ultimi 25 anni che contraddica questo scenario: ogni sistema di vita sulla terra e in declino, ogni sistema di sostentamento vitale è in declino e questi insieme costituiscono la biosfera. La biosfera sostiene e alimenta ogni forma ti vita, non solo l'uomo ma circa trenta milioni di altre specie che dividono questo pianeta con noi. L'impresa tipica del 20° secolo estrae, inquina, abusa, lineare in tutti i sui processi. Prende dalla terra costruendo, inquinando e rimandando i sui prodotti nella biosfera, riempiendo le discariche....stiamo lasciando una terribile eredità di avvelenamento e svilimento dell'ambiente alle generazioni che devono ancora nascere!!!! Cari Bioamici ecosostenibili Vi saluto e alla prossima!

Ciao BioBeppe ero a Piazzola sul Brenta a settembre...Faraonico.

Cristian Favaro 27.11.05 18:48| 
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Ma se la destra fa schifo e la sinistra pure, se Fazio rimane lì perchè fa comodo a tutti e due gli schieramenti politici.. Se sia la destra che la sinistra devono favorire i loro rispettivi amici immobiliaristi e le loro redditizie cementificazioni; se quindi questi politici corrotti, rossi, azzurri o neri, se ne fregano di noi, dell'ambiente, del nostro futuro...
Noi chi votiamo allora?
Tu appoggi Fo' a Milano... ma nelle altre città che si fa?

cristina costa 27.11.05 18:18| 
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Caro Beppe Grillo,nel l'ultimo tuo DVD,hai detto che bisogna far morire la Telecom usando skype.
Ma come faccio a farli morire se per avere una connessione internet ho bisogno di Telecom?
Io abito a Coselli un paesino Toscano vicino a Lucca.........aiutami mi stanno rovinando....!
Mi fido cecamente di te e faro' tutto quello che mi dirai......Spero di ricevere presto tue informazioni.....A presto!!!!! Alex

Stanghellini Alessandro 27.11.05 16:10| 
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Caro Beppe, ho la tua stessa età e la penso quasi come te su moltissimi argomenti. In merito alla situazione del degrado ambiaentale vorrei proporre il mio contributo. Nel corso degli anni, frequentando fiumi e mari per via del mio hobby della pesca ho riscontrato che la maggior parte degli inquinatori provengono dall'artigianato abusivo o semiabusivo. A tal proposito sembrereppe opportuno che il ministero dell'ambiente in collaborazioone con le forze dell'ordine mettessero in atto un sistema di delazione sociale e taglie per gli inquinatori. Purtroppo anche quest'ultimi sono elettori e gli organi citatiu sono restii nell'introdurre deterrenti del genere. Io sono additato da "rompicoglioni" perchè in presenza di atti inquinatori e di disprezzo per la natura denuncio agli stessi la gravità degli atti che stanno compiendo. La mia frustrazione è maggiore quando in seguito a quste segnalazioni alcuni passano addirittura alle vie di fatto ed alle minaccie di ritorsioni fisiche. Se costoro sapessero che la segnalazione anonima potrebbe anche produrre una sanzione penale penso che sarebbero più attenti ai loro comportamenti. Ho visto molte volte scaricare liquami da cisterne di gasoli ed altro tipol gli autospurgo in pieno fiume Tevere da ditte che in genere non fatturano gli interventi. Ho visto più volte aprire varchi d'inneto fognature abusive di costruzioni artigianali alla foce del Tevere. Sono ormai quattro anni di seguito che alla foce si verificano morie eccezionali di pesci ed altri animali acquatici, è una pena vedere l'ambiente così mal ridotto per qualche spicciolo rubato da insensati teppisti naturali.

Stefano De Filippis 27.11.05 15:59| 
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Sono completamente d'accordo sulle cosiddette ecotasse. Non a caso un principio europeo è proprio "chi inquina paga", magari se cominciasse ad essere messo in pratica, le aziende ci penserebbero un attimo in più quando si trovano a decidere su quetsioni ambientali. Magari ricilare gli scarti che generano sarebbe economicamente più vantaggioso che pagare per il loro smaltimento. Intanto però, dato che ognuno di noi non si può tirare fuori (perchè tanto tutti sporcano...se pure io butto una carta nel cestino, ce ne sono altre 20 per terra....) sarebbe intelligente mettere dei contenitori per la raccolta differenziata, dato che pernso almeno l'80% dei rifiuti prodotti da un'edicola sono carta!!!!!!!!!!
Le soluzioni sono più semplici dei problemi...
Ciaociao,
Rota.

Rota 27.11.05 14:44| 
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La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti applicata nelle città italiane, viene basata sulla superficie dell'unità immobiliare alla quale si applica, ed in funzione dell'attività che si svolge ( ad esempio, casa di abitazione, ufficio, ecc.) Questo metodo è superato dalle attuali condizioni lavorative e della vita quotidiana:
1) se una persona lavora solo con un PC, che quantità di rifiuti vuoi che produca ?
2) se una casa di 100 metri quadrati è abitata da una casalinga di 80 anni, produrrà piu' o meno rifiuti rispetto alla medesima casa abitata da 8 beduini, sporchi ed ineducati ?
Per cui, coloro che continuano ad inviare pubblicazioni, che poi devono essere scartate e poi avviate a spazzatura, non vengono chiamati a rispondere, poichè creano lavoro e fatturato a coloro che ritireranno i rifiuti e li adopereranno per......? Se mi sai rispondere giusto a questa domanda, avrai fatto centro !
Ergo, diamo un taglio a certi politici che si dimostrano solo "servi del potere finanziario ed economico" e non ragionano con la loro testa, e fanno le leggi per i potenti. Lo smaltimento dei rifiuti dovrà essere sempre di piu' messo a carico di chi i rifiuti li produce !
Ciao Gianmarco Rivoli

Gianmarco Rivoli 27.11.05 14:18| 
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L'imballo tetapak dei latti per bambini è uguale a tutti quelli di altri prodotti.
la carta viene consegnata alle aziende in rulli, da un lato stampati e dall'altro con un sottile strato di alluminio/plastica.
E' chiaro che arrotolando la carta la parte stampata va a contatto con la parte interna che poi va a contatto con l'alimento.
Domanada:
Se la cessione del colorante è avvenuta perche' il latte contiene materia grassa, perchè nessuno ci dice se hanno controllato tutte le confezioni di latte UHT o di altri alimenti conteneti grassi ??
Baldan

andrea bisi 27.11.05 12:41| 
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Volevamo segnalarvi che Paolo Cirino Pomicino è eurodeputato,ma iscritto alla Democrazia Cristiana di Rotondi.


Salve, volevo sapere come mai facendo una ricerca del sul nome su SKYPE non mi da nessun risultato.
Capisco la sua privacy, ma ci sono altri metodi per non venire disturbati. A me bastava sapere che anche lei lo usa, dato che ne fa tanta pubblicità.
Con la speranza di trovarlo in futuro, cordialmente saluto. FABIO.

Fabio Baldan 27.11.05 11:11| 
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Caro Grillo,
ho letto con attenzione le questione degli inserti dati in edicola,sono d'accordo con lei quando dice che gli editori ci vendono spazzattura un po meno quando suggerisce di lasciarla in edicola.Ho avuto per anni un'edicola,per anni mi sono battuto contro i sindacati affinchè facessero qualcosa per difendere gli interessi degli edicolanti e dei lettori,risultato ho venduto l'edicola.
Per quanto mi riguarda le lamentele dei clienti che non volevano comprare quotidiani appesantiti da inserti inutili,consigliavo quotidiani senza inserti,percui l'esercizio del libero arbitrio.
Di fatto all'edicolante l'editore non esercita alcun tipo di sconto nel caso in cui il numero degli inserti stornati sia superiore al numero dei quotidiani non venduti,questo vuol ire che l'edicolante li pagherebbe,...è una guerra tra poveri.
I veri problemi sono altri,la scarsa considerazione degli editori nei confronti dei loro lettori,che li seda con collezioni a dir poco idiote impossessandosi delle loro menti facendoli entrare nel tunnel della prossima uscita.
Gli editori che per distribuire la propria merda utilizzano,società terze i cui furgonari o fattorini,oltre che non essere in regola con Imps Inail etc..etc.. non hanno neppure il permesso di soggiorno.
Ho più volte denunciato la questione,mi è stato detto dai distributori che sono un razzista,io razzista e loro che mandano in giro una persona per una notte intera a 25 euro cosa sono?
Sono stato minacciato di morte (c'è un procedimento legale in corso)ho subito rapine,ho preso freddo e caldo,ho tenuto la pipi in maniera esagerata fino a sentir dolore ho investito migliaglia di euro e tutto questo per diventare un dipendente del nano.
Mi girano le palle e senza presunzione dico che il mondo dell'edicola senza me ha subito una grave perdita,del resto sono sempre stato da solo abbandonato dai sindacati e dai colleghi.
Gli edicolanti avranno cio che si meritano.
Ps lo spettacolo di PV è STATO SUPER

Antonio Latino 27.11.05 11:07| 
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Caro Beppe
Ho visto le tue ultime performances sulla televisione svizzera (Ovviamente in forma piratata).

Tra le molte ipotesi di pensiero che tu proponi al pubblico (e che in genere condivido)mi ha colpito una tua asserzione, quella che tu definiresti una cazzata galattica od una bufala cosmica.

Tu hai detto che per essere "al corrente" delle cose e per effettuare scelte oculate é sufficiente un computer collegato in rete. Non esiste peggiore bugia: con Hard e Soft elettronici non si ottienne nulla di utile se il tutto non viene completato da un "recipente logico" in cui le informazioni ricevute vengono analizzate ordinate e correlate fra loro........., un cervello efficiente.

Non tutti sono dotati di questo accessorio, altri possiedono solo modelli primitivi e poco funzionali, altri ancora preferiscono non "accenderlo" forse timorosi che lavorando si sciupi. Questo strumento biologico purtroppo non si compra nei negozi specializzati,per funzionare correttamente ha bisogno di un software complicatissimo che si chiama "cultura personale", continuamente aggiornato ed ampliato sulla base di "updating di autoapprendimento", esperienze anche dolorose che richiedono tempo ed investimenti, un estenuante lavoro che non tutti vogliono o possono fare.

Questo tu non lo dici pur sapendolo perfettamente... imbroglione! Purtroppo un coglione anche se informatizzato ed informato resta un coglione(e naturalmente mi iscrivo nella categoria)

Comunque grazie per riuscire ad esternare pensieri "scomodi" in forma accattivante: forse qualcuno dei tuoi tantissimi spettatori ascoltandoti si accorgerà di avere un proprio cervello autonomo, questo in un mondo che cerca di condizionare i pensieri di tutti funzionalmente all'interesse di pochi é veramente eccezionale! Congratulazioni per l'approccio di anarco-individualista del tuo messaggio.
Ancora grazie e ciao

Silvio Mortara 27.11.05 11:07| 
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Caro Beppe
Ho visto le tue ultime performances sulla televisione svizzera (Ovviamente in forma piratata).

Tra le molte ipotesi di pensiero che tu proponi al pubblico (e che in genere condivido) ha colpito una tua asserzione, quella che tu definiresti una cazzata galattica od una bufala cosmica.

Tu hai detto che per essere "al corrente" delle cose e per effettuare scelte oculate é sufficiente un computer collegato in rete. Non esiste peggiore bugia: con Hard e Soft elettronici non si ottienne nulla di utile se il tutto non viene completato da un "recipente logico" in cui le informazioni ricevute vengono analizzate ordinate e correlate fra loro........., un cervello efficiente.

Non tutti sono dotati di questo accessorio, altri possiedono solo modelli primitivi e poco funzionali, altri ancora preferiscono non "accenderlo" forse timorosi che lavorando si sciupi. Questo strumento biologico purtroppo non si compra nei negozi specializzati,per funzionare correttamente ha bisogno di un software complicatissimo che si chiama "cultura personale", continuamente aggiornato ed ampliato sulla base di "updating di autoapprendimento", esperienze anche dolorose che richiedono tempo ed investimenti, un estenuante lavoro che non tutti vogliono o possono fare.

Questo tu non lo dici pur sapendolo perfettamente... imbroglione! Purtroppo un coglione anche se informatizzato ed informato resta un coglione(e naturalmente mi iscrivo nella categoria)

Comunque grazie per riuscire ad esternare pensieri "scomodi" in forma accattivante forse qualcuno dei tuoi tantissimi spettatori ascoltandoti si accorgerà di avere un proprio cervello autonomo, questo, in un mondo che cerca di condizionare i pensieri di tutti funzionalmente all'interesse di pochi é veramente eccezionale! Congratulazioni per l'approccio di anarco-individualista del tuo messaggio.
Ancora grazie e ciao

Silvio Mortara 27.11.05 11:00| 
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buon giorno a tutti ,nessuno che mi risponde,mi piacerebbe andare a roma e manifestare un pochino,bisogna cominciare da qlche parte,ma cn l'intento di mandarli via tutti dx sx e centro.x lo meno fargli capire che siamo saturi dei loro sopprusi.ciao

chiarella domenico 27.11.05 10:06| 
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caro Beppe sei l'unica voce rimasta in questo marasma di informazione.Vogliamo che la tua voce non si spenga come le voci di quelli che non accettano questo stato di cose.Continua a gridare.Prima o poi qualcuno ti sentirà...noi lo facciamo da sempre!Non ti scordare TELECOM,BANCHE,ASSICURAZIONI,CANONE TV,FARMACISTI,e tutte quelle lobbyes protette da quei parlamentari che ne sono soci,se non padroni.Auguri e...avanti cosi'!

pino benigni 27.11.05 09:23| 
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visto che manca una sezione "arte,cultura e spettacolo", comunque in perfetta linea con il governo..., inserisco nella spazzatura questo mio pensiero: - sono felice che Muti non sia più alla Scala e spero che simili uomini di potere (ad. es. Pavarotti ndr) non lavorino più.

bai

lucio bergamini 27.11.05 05:35| 
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TETRAPACK, LA PERFEZIONE.........

Ci era rimasto solo il Tetrapack per acclamare
qualcosa di buono che le nostre industrie fanno e hanno inventato grazie al Bahaus una scuola di architettura tedesca chiusa da Hitler perchè amodernava troppo il paese ( egli poi costrui quelle mostruisità ) Questa scuola tedesca di design invento il famoso Tetrapack, ma cosa ha di interessante tale oggetto? semplice ! il latte non prende luce e oltretutto non c'è spreco di spazio quando il cartone è a forma di parallelepipedo perchè.. non prende un solo cmq cubo di spazio in piu di quello che deve prendere !... anche questo ci toglieranno una cosa che funzionava perfettamente e no !.. giu inchiostro per far saltare anche questa produzione... e allora qui...le cose le studiano... e poi le fanno... perchè non è possibile.. ogni giorno ghe ne vuna !!

alura ! ?

bye

alberto rossi 27.11.05 04:32| 
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D'accordo, a parte il fatto che poi i produttori ci fanno pagare di più i prodotti per rifarsi delle tasse!
Ma noi li freghiamo e acquistiamo i prodotti dai poveri miliardari cinesi che li fanno produrre a costo zero ai 50 milioni di schiavi rinchiusi nei laoi (lagher)la maggior parte brutti bastardi che osano criticare il regime e di cui neppure Grillo ne parla! (Non è politicamente corretto come criticare le multinazionali americane).
Ma poi le nostre ditte non guadagnano e vanno all' estero e gli operai rimangono senza lavoro.
Ma a noi non ce ne frega niente perché cominceremo a fare il lavoro di Grillo, cioè raccontare cazzate, così diventeremo tutti ricchi come lui e non inquineremo piu!

Giovanni danesi 27.11.05 01:04| 
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Complimenti innanzi tutto per la qualità dell'informazione che ci fornisci.

Tra le tante verità raccontate mi piacerebbe che si parlasse anche di "vera religione",
quella descritta da grandi maestri come Osho Rajneesh, G.I. Gurdjieff o J. Krishnamurti.

Cito alcuni “passaggi” di Osho per far comprender meglio il valore di questi uomini:

Non esiste fede che non sia cieca. Chi ha occhi per vedere non crede nella luce;
sa che la luce esiste, quindi non ha bisogno di credere.
Solo il cieco crede nell'esistenza della luce, perché non la conosce.
La fede si fonda sull'ignoranza, e tutte le religioni ne hanno dato origine a grandi tradizioni;
tutte le religioni incoraggiano la gente a credere.
In altre parole, tutte le religioni incoraggiano la gente a esser cieca.

Tutte le Chiese hanno sempre ostacolato la ricerca della Verità. Hanno ceduto ad Essa, modificando i loro dogmi immodificabili, solo nel momento in cui si sono trovate con le spalle al muro e mantenere le proprie posizioni insensate avrebbe costituito una inaccettabile perdita di fiducia e di proseliti.
Le Verità incontrovertibili delle Chiese sono state controvertite, dalle Chiese stesse, per salvare la faccia, tante di quelle volte da rendere decisamente ridicole tutte le organizzazioni religiose agli occhi di chi possiede almeno un minimo di buon senso. Solo individui dotati di una consapevolezza ridotta e con una gran paura di guardare in faccia la realtà possono venire ancora ingannati da tante bugie e finzioni.
Ciò che conta è amore, compassione, autenticità, innocenza, tutto il resto, rituali, Chiese, verità precostituite è solo immondizia.

Con l'intento che possa interessarti, auguro a te e tutto lo staff
BUON LAVORO! ...per un futuro migliore.

Carlo 27.11.05 00:04| 
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vorrei chiedere una caosa a beppe grillo.
Ma che fine ha fatto la macchina a 300 cilindarata, costruita da due tecnici di greenpeace, che con un litro fa 100 km??? Quando eri davanti ai cancelli della fiat, che tu dicesti che ci mettevi la faccia per far vendere le auto che non consumano....che fine ha fatto qual progetto???Come è andata a finire poi???

ernesto 26.11.05 23:32| 
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perchè tassare chi inquina??
Poverini loro non sanno quel che fanno....non sanno che la diossina che penetra nel terreno finisce sulle nostre tavole nelle nostre acque...loro non lo sanno...
Non sanno che un micromilligrammo di eternit nei polmini ti provoca il tumore...loro non sanno che se scarichi la tua merda nel po, nel tevere che poi va al mare, fai un disastro ecologico europeo...loro non lo sanno...non ne erano al corrente....non si ricordano neanche che provoco' in italia il sotterramento dei fusti di scorie chimiche ....loro non lo sapevano..oppure dei fusti gettati a 2000metri nell'oceano,scorie nucleari,poverini chi fa queste cose non sapeva a che servivano,li gettavano come noi gettiamo l'immondizia nei cassonetti....proporrei a chi inquina di brutto, l'ergastolo, la sedia elettrica.Questo proporrei.-

ernesto 26.11.05 22:41| 
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La nostra possente civiltà... tende alla produzione di prodotti il meno duraturi possibile chiusi in involucri il più duraturi possibile. Il prodotto obsoleto deve presto essere sostituito da un altro, circostanza che promuove l'abbondanza; ma la durevolezza dell'involucro ne impedisce l'eliminazione, il che favorisce nuovi sviluppi della tecnica e dell'organizzazione. Perché, delle cianfrusaglie prodotte in serie, i consumatori hanno ragione individualmente, mentre per far scomparire gli involucri sono necessarie speciali campagne antinquinamento, tecnologie igieniche... pianificazione, aziende ecologiche, ecc. Una volta si poteva contare sul fatto che la quantità di spazzatura era contenuta entro limiti moderati grazie agli elementi naturali, come le piogge, i venti, i fiumi e i terremoti. Attualmente quel che una volta spazzava via le immondizie è divenuto a sua volta cloaca della civiltà: i fiumi ci avvelenano, l'atmosfera ci brucia i polmoni e gli occhi, i venti ci spargono sul capo ceneri industriali. Le buste di plastica, elastiche come sono, non temono neppure i terremoti. Così l'immondezzaio civile è divenuto un paesaggio universale, mentre le riserve naturali non sono più che una passeggera eccezione. In un paesaggio di involucri abbandonati dopo la consumazione dei prodotti brulicano folle occupate a consumare ciò che ancora è impacchettato, compreso quell'ultimo prodotto naturale che è il sesso. Anche a questo, in verità sono stati imposti involucri a dozzine, perché questo sono gli abiti, gli spettacoli, le rose, i rossetti e tutte le altre confezioni-réclame. La civiltà è degna di ammirazione per certi suoi dettagli, come è degna di ammirazione la precisione di un cuore, di un fegato, di un rene... all'interno di un organismo, poiché la laboriosità di ognuno di questi organi ha un lodevole significato, mentre non ha alcun senso l'attività di un corpo composto da quelle parti perfette, se è il corpo di un alienato
STANISLAW LEM, Vuoto Assoluto

joachim fersengeld 26.11.05 20:30| 
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Aggiungerei anche una TASSA SUL LIVELLO DI RISPETTO DEI DIRITTI UMANI... così non scontentiamo nessuno... tassiamo gli americani che INQUINANO tantissimo non avendo firmato il trattato di Kyoto... e i cinesi, che pur avendo firmato il trattato, creano concorrenza SLEALE SFRUTTANDO quei poveri lavoratori (che poi nn sono i cinesi a sfruttarli, ma concedono noi INVESTITORI STRANIERI di sfruttarli... il che è ancora piu' triste).

Faustino Giacobino 26.11.05 20:28| 
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Il dentifricio, bell'esempio...come fanno a Cuba... che neanche è stampata la marca PEARL perchè tanto essendo l'unico produttore, non c'è bisogno di ricordarlo. Che bella questa "ingenuità economica" di uno stato sotto regime, ma talmente libero allo stesso tempo! ... già... libero dalla soppressione dei grandi dittatori multinazionali che fanno tutto all'ombra di una PSEUDOLEGALITA' scritta da DIPENDENTI LORO... già perchè nutro seri dubbi che i cosiddetti "dipententi" siano alle NOSTRE dipendenze...
aggiungo una seconda cosa... OT ... ma oggi ho fatto la carta auguri di tim... dopodichè mi collego al sito 119.it e controllo lo stato attuale dell'offerta... e noto.. scritto:
"Hai a disposizione 100 minuti di traffico residuo verso Tim (tranne le chiamate in decade 1,4,8, quelle Pay For Me, il trasferimento di chiamata), la richiamata sul non raggiungibile, il servizio Call Back da STC verso TIM."
a voi sembra TRASPARENZA?

Fausto Serafino 26.11.05 20:21| 
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ciao
sono roberto da bertiolo un paesino vicino udine.
volevo ferti i complimenti per la persona che sei fossero persone come te che hanno le palle a dire le cose come fai tu!
ROBERTO

roberto flumigbnan 26.11.05 20:17| 
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Sono d'accordo con Beppe Grillo che bisognerebbe tassare chi inquina anchem ma non solo, per gli imballaggi inutili e dannosi. Vorrei ricordare però che tutti indistintamente inquiniamo se non abbiamo coscienza dei nostri condizionamenti, dei nostri comportamenti e delle conseguenze di essi.
In ogni casa, in ogni scuola bisogna prenderne coscienza e fare qualcosa di utile davvero per formare una cultura che tuteli noi e l'ambiente in cui viviamo!

Patrizia Fausti 26.11.05 20:12| 
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ciao .combattiamo i nostri politici cn la loro stessa moneta,noi abbiamo in + d l'oro l'unione,e formiamo un partito x i cazzi nostri ecacciamoli via tutti dal primo all'ultimo,una volta si c rivoltava cn le armi al tiranno ora abbiamo la rete.

chiarella domenico 26.11.05 19:19| 
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Condivido molto di quello che ho letto qui ma attenti, non facciamoci ridere dietro: le aziende pagano già per lo smaltimento degli imballi una tassa al CONAI. La tassa si paga al momento dell'acquisto dei cartoni o dei pallet.

Raffaele Morini 26.11.05 17:25| 
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grandioso tassare chi inquina...anche perchè, noi, l'inquinamento che produciamo lo paghiamo e anche caro, diciamo giustamente....come facciamo però se chi inquina è anche quello che tassa??e che si prende i soldi mi viene da dire indebitamente? sono a favore della differenziata e sto constatando nel mio paese che ognuno ci mette l'impegno e l'organizzazione famigliare per far funzionare questo "marchingegno" ma poi....la ditta incaricata ci lascia i sacchetti esattamente dove li abbiamo lasciati anche per dieci giorni!ora capisco che per ridurre le discariche questa grandiosa azienda a pensato di trasferirla all'interno delle case di ognuno di noi!!

Elisabetta da Belluno 26.11.05 15:24| 
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il problema ha implicazioni inimmaginabili, guadagni sporchi, ecomafie, balle inviate in germania ecc.ecc
il nostro piccolo , grande potere di consumatori usiamolo!
tra le mille attenzioni,nella gestione del quotidiano,una per tutte,
rinunciamo al sapone liquido per la pulizia delle mani, e torniamo alla vecchia cara, economica, ed ecologica saponetta!
e poi, ..........piano piano...

maria da napoli 26.11.05 13:53| 
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Vogliamo vedere come questo problema dalle mie parti, amplifica ancor di più il generale ed importante problema del rispetto dell'ambiente che sempre più è inteso come cura e pulizia del proprio habitat(di animale)domestico, mentre ciò che appartiene al contesto circostante è di tutti..ah ma allora se è così e chi se ne frega tanto nessuno dice niente e poi lo fanno tutti!!

E si da me a Napoli ma soprattutto in provincia, se veniste a fare un giro vedreste montagne di buste, carte,pacchi e una miriade di cose gettate sul ciglio delle strade, nelle campagne abbandonate,sui marciapiedi.
Deprecabile il comportamento di quanti non osano prendersi il disturbo di fare la raccolta(ma quanto cavolo di tempo ci vuole?) e lasciano i rifiuti dove si trovano,per loro ci vorrebbero sanzioni forte,ma il problema è chi le deve comminare?
Se non ci sono controlli, nessuno che fa rispettare le cose e quando meno si preoccupa di fare poi pulizia!!!
Questo è il vero schifo il menefreghismo e L'ASSOLUTA MANCANZA DI CONTROLLI!!
Ma ancor di più, non si riesce a capire dove,chi vuole rispettare l'ambiente, deve gettare tutta questa spazzatura che gli capita in mano, e a cui bisogna aggiungere anche i giornali free che ci vengono dati ogni mattina,se in effetti con l'uso della differenziata si sono differenziati e limitati anche i posti dove mettere i cestini, che per trovarli devi andare solo nelle piazze o sotto ai municipi?
E inoltre già che mi trovo vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè ora con la raccolta differenziata, gli spazzini devono prendere l'immondizia comunque alle 7 del mattino(capisco nei grandi centri ma non nei piccoli comuni!) e in alcuni casi dove non è consentito mettere i sacchetti in strada per colpa dei cani, si deve costringere una persona per forza a scendere e di conseguenza a svegliarsi presto?
Dalle mie parti questo, non potete immaginare, come diviene una causa del disimpegno e inquinamento delle persone, che sia chiaro, condanno!

VIVA GRILLO

Biagio Simonetti 26.11.05 11:57| 
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Sito sul risparmio energetico:

www.la220.it

Informazioni chiare, riferimenti normativi, illustrazione delle tecnologie pulite, consigli per il risparmio energetico, linguaggio colloquiale.

Filippo Bruschi 26.11.05 08:56| 
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FINALMENTE VIENE POSTO IL PROBLEMA DELLO SMALTIMENTO DEI RIFIUTI.
I NOSTRI GOVERNANTI,ANCHE A LIVELLO LOCALE,FANNO DI TUTTO PER INCENTIVARE A NOI CITTADINI LA FAMOSA " RACCOLTA DIFFERENZIATA"CON I VARI CONTENITORI POSTI IN BELLA VISTA VICINO CASA.
E ANCHE GIUSTO FARLA,MA SAREBBE PIU' GIUSTO INCENTIVARE CONCRETAMENTE IL CITTADINO CON DEI CONTROLLI E MAGARI CON DEI PREMI CHE SI CONCRETIZZANO CON UN RISPARMIO AL MOMENTO DEL PAGAMENTO DELLA BOLLETTA!!!
CHI VERAMENTE CI GUADAGNA NEL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI DIFFERENZIATI'?
NON MI DITE SOLO L'AMBIENTE PERCHE' E' TROPPO RIDUTTIVO!!!
GRADIREI UNA RISPOSTA.

gianfranco maggio 26.11.05 02:16| 
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Noi tutti subiamo sistematicamente dalle aziende che ci vendono ogni tipo di prodotti, come ad esempio quelli alimentari, gli involucri che acquistiamo con dentro la merce che ci interessa. Alcuni sono riciclabili altri lo potrebbero essere ma dato che le ditte pagano una tassa di riciclaggio, una volta svuotati non finiscono dove dovrebbero andare ( es. involucro di yogurt che è in plastica, non finisce nella plastica.....).in discarica si desferà fra 1.000.000 di anni, forse.
Ciao Roberto

Roberto De Angelis 25.11.05 23:47| 
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Noi tutti subiamo sistematicamente dalle aziende che ci vendono ogni tipo di prodotti, come ad esempio quelli alimentari, gli involucri che acquistiamo con dentro la merce che ci interessa. Alcuni sono riciclabili altri lo potrebbero essere ma dato che le ditte pagano una tassa di riciclaggio, una volta svuotati non finiscono dove dovrebbero andare ( es. involucro di yogurt che è in plastica, non finisce nella plastica.....).in discarica si desferà fra 1.000.000 di anni, forse.
Ciao Roberto

Roberto De Angelis 25.11.05 23:46| 
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Noi tutti subiamo sistematicamente dalle aziende che ci vendono ogni tipo di prodotti, come ad esempio quelli alimentari, gli involucri che acquistiamo con dentro la merce che ci interessa. Alcuni sono riciclabili altri lo potrebbero essere ma dato che le ditte pagano una tassa di riciclaggio, una volta svuotati non finiscono dove dovrebbero andare ( es. involucro di yogurt che è in plastica, non finisce nella plastica.....).in discarica si desferà fra 1.000.000 di anni, forse.
Ciao Roberto

Roberto De Angelis 25.11.05 23:46| 
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Noi tutti subiamo sistematicamente dalle aziende che ci vendono ogni tipo di prodotti, come ad esempio quelli alimentari, gli involucri che acquistiamo con dentro la merce che ci interessa. Alcuni sono riciclabili altri lo potrebbero essere ma dato che le ditte pagano una tassa di riciclaggio, una volta svuotati non finiscono dove dovrebbero andare ( es. involucro di yogurt che è in plastica, non finisce nella plastica.....).in discarica si desferà fra 1.000.000 di anni, forse.
Ciao Roberto

Roberto De Angelis 25.11.05 23:46| 
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incredibile non ci avevo pensato prima!
è giusta la tassa all'editore.ed a proposito di spazzatura: cosa ne pensate dei vari opuscoli publicitari che ragazzi che sbarcano il lunario depositano, per conto di aziende varie, nella vostra buca delle lettere e per ogni porta o finestra la vostra casa abbia?

luca paiano Commentatore in marcia al V2day 25.11.05 23:22| 
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Speriamo che la promessa di Prodi sull'energia solare per la sua politica di governo non sarà come le promesse di Berlusconi

Speriamo bene....
http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/politica/progprodi/progprodi/progprodi.html

Andrea Malizia 25.11.05 22:32| 
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Siamo tutti ecologisti!!!!Sono anni che riciclo, anche quando non c'erano i cassonetti;finchè non ne trovavo uno,magari lontano km da casa(andavo in bici si intende),non mi osavo buttare via niente;ora che politici e aziende hanno capito che con un comportamento ecologico si può guadagnare ci riempono di rifiuti, e con martellante pubblicità ci indicano dove buttarla.Ed a persone come me,che riciclano e cercano per quanto possibile di condurre un comportamento meno distruttivo per il pianeta(usando la bici,riciclando,evitando sprechi in generale), la mettono in c....o; infatti il buon comune deve ancora inviarci la tassa dei rifiuti, e si parla di un aumento del 60%!!!! per ripagare la miriade di cassonetti in miniatura(fatti di plastica)che riempiranno i marciapiedi rendendo sempre meno vivibile queste nostre putride città.Sono giovane,ma non ci vuole molto a capire che sotto ogni nostro gesto qualcuno ha pianificato tutto(per guadagnarci);quando troverò un posto in cui si possa vivere senza soldi vi farò sapere (magari in un'altra vita)!Abbasso il nano!!!

Nicola Manna 25.11.05 21:07| 
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Sempre a proposito di inquinamento e inganni:
Vi siete mai domandati perchè, al supermercato, la maggio parte della gente acquista i sacchetti di plastica con la publicita dellazienda?
Non sarebbe più giusto visto che il sacchetto è pagato dal cliente, fosse privo di publicità?
O diversamente gratis? Saluti Enny

Gian Luigi Enny 25.11.05 20:51| 
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Ciao a tutti io sono un edicolante e di essere cacciato nell'immondizia proprio non mi va.....il nostro è un lavoro pesante sveglia tutte le mattine alle 5(anche il sabato e la domenica!)arrivi all'edicola e ti ritrovi 4-5 casse piene di pubblicazioni,più svariati pacchi contenenti i quotidiani,più svariati pacchi contenenti gli inserti,tutto questo da sistemare mentre arriva il primo cliente frettoloso che ti chiede il quotidiano,allora devi aprire tutti i pacchi per cercare gli inserti giusti e stare attento al prezzo perchè se ti sbagli visti gli elevati aggi sei FRITTO.Una volta riuscito a sistemare il tutto magari sotto la pioggia o con il vento a +2 gradi centigradi devi iniziare a compilare le bolle di resa servendo i clienti senza possibilmente dimenticarti riviste altrimenti te le paghi.Questo è solo un piccolo riassunto del nostro lavoro.Caro Beppe ti ho scritto tutta questa pappardella perchè hai ragione gli editori ci riempono di rumenta ma mentre voi la acquistate singolarmente a noi arriva a blocchi,bisognerebbe far capire agli editori che meno riviste pubblicano più vendono;ti faccio un piccolo esempio:in una vetrina del chiosco tengo periodici riguardanti maglieria e cucito vario,ecco se le tengo tutte ne vendo la metà lo sai perchè? perchè si coprono una con l'altra la gente non le vede e non le compra,allora ho pensato che agli editori non interessa tanto vendere la propria rivista quanto piuttosto riuscire a coprire quelle della concorrenza su questo sarei pronto a scommetterci.Ma voi ci pensate a quanti quintali di RUMENTA solleviamo e sistemiamo noi edicolanti? Caro Beppe la mia edicola si trova nel centro di Genova sarei grato se tu volessi accettare il mio invito a passare una giornata o anche mezza con me anche in incognito,non voglio sfruttarti per farmi pubblicità,sono sicuro che troveresti argomenti sui quali si potrebbe battagliare per migliorare la qualità della vita di ogni cittadino.Se vuoi mandami una mail,ciao.

Luca x 25.11.05 20:00| 
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caro Beppe, il mio intervento non è proprio sulla monnezza, ma ha qualche attinenza in quanto propone di abbassare gli sprechi, in questo caso della carta, all'origine.Quando si parla di giornali, quotidiani, riviste e libri in genere si deve pensare alle tonnellate di cellulosa che ogni giorno vengono trasportate, trasformate in carta, portati alle rotative e ai centri stampa ove vengono preparati e da qui distribuiti nei mille punti per essere da noi acquistati e tenuti per qualche giorno prima di finire in pattumiera. La mia proposta è quella di sostituire tutto questo giro della carta con un supporto diverso, adatto a qualunque tipo di giornale, libro o pubblicazione. Mi riferisco ad un foglio elettronico e quando dico foglio intendo proprio un foglio plastico flessibile che visualizza le singole pagine con tutte le funzioni di ricerca e consultazione. Il prodotto fisicamente esiste già ed è frutto della collaborazione di alcune aziende leader, in primis la e-ink che ha messo sul mercato il film e, ad esempio, la Sony che ne ha gia fatto un prodotto commercializzato, per ora, in Giappone il "LIBRIè".http://www.eink.com/ L'ultimo aggiornamento che risale al mese scorso parla già della versione a colori. Qual'è il vantaggio? Una sola base nella quale si potrà inserire la card acquistata in edicola o libreria che contiene l'intero giornale, libro o rivista.Pensa al sollievo dei ragazzi che oggi si devono portare chilate di volumi ogni giorno, basterebbero una decina di cards e il gioco è fatto.Le montagne di carta da macero forse non sparirebbero ma certamente sarebbero ridotte con, in più tutti i vantaggi del supporto digitale, i richiami tipo ipertesto, gli audio e videofilmati direttamente sul supporto digitale. Spero che qualche giovane imprenditore possa raccogliere la sfida e pensarci su, incominciando, magari proprio con i libri di testo, tormentone non solo per i ragazzi ma anche delle famiglie.Coraggio la tecnologia, qualche volta, ci può aiutare...

paolo corelli 25.11.05 19:53| 
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Ma sarà possibile che per un tirante di gomma delle catene che si è rotto debba gettare nell'immondizia 3 kg di ferro e plastica? e che cazzo un gommino di dieci centimetri con due buchi e un anellino di ferro in cima non si trova neppure se lo vuoi pagare come un paio di catene nuove!!!!!!!!Da nessuna parte!!!!! E io me lo sono fatto da solo! MANGIONI!!!!

fabio goracci 25.11.05 19:17| 
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Tassare tutto ciò che ci viene venduto e che non era nostra intenzione comprare? Per rimanere all'esempio dell'edicola, andiamo oltre (e NON sto scherzando). Comprate una qualsiasi rivista. Calcolate di quante pagine è fatta. Quante pagine di pubblicità ha. Adesso chiedetevi perchè debbo pagare 4-5-6 euro per finanziare la FIAT, VODAFONE, LANCOME, ecc. ecc.: vogliono farmi sapere dei loro prodotti? Facciano come il pronto pizza all'angolo: mi mandino GRATIS, se lo voglio IO, i depliant dei loro prodotti. Ma non mettano la pubblicità delle loro auto su "6-ruote" o dei loro telefonini su "elettronica domani"... Il dubbio che "6-ruote" od "elettronica domani" non siano proprio imparziali mi sembra, al minimo, giustificato. Tant'è vero che oggi per molti (quasi tutti i bloggers) è più affidabile un gossip in un newsgroup (magari senza fondamento) di un articolo su una rivista di settore.
Forse questo è uno dei problemi che chi si occupa di marketing farebbe bene a meditare. Intanto, magari, le foreste amazzoniche ne avrebbero un discreto sollievo, non credete?

Stefano Cordera 25.11.05 18:31| 
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spero non sia vero sarebbe una catasrofe per me ci credevo spero in una risposta

enzo catania 25.11.05 18:28| 
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"l'ennesima prova dell'inutilità del verde"

...per fortuna che c'è chi pensa a noi ed intende costruire un nuovo svincolo sull’autostrada A9 nel territorio dei comuni di Origgio ed Uboldo.

In fin dei conti il verde è lì apposta per poter esser ricoperto d'asfalto, saranno inutile le proteste dell'Onlus Gli amici delbosco d'Origgio ???
Ho un po' paura della risposta... si sa che in Italia (tanto per non generalizzare) l'ambiente non è di primaria importanza in quanto gli effetti non sono immediati e se lo sono hanno un peso minore di fronte ai €.

per info:

http://www.adboriggio.org/index2/Comunicati/20050708/20050708.htm

bye
akiro

Stefano "akiro" Meraviglia 25.11.05 15:13| 
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non so se può essere una soluzione, ma il bar dell'università aveva caffè discreto proveniente dal mercato equo solidale, ci sono molti negozi in tutte le città d'Italia ormai, forse può essere una soluzione per aiutare i paesi del "3° mondo" ?

Paolo Martini 25.11.05 14:38| 
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perchè non buttare direttamente le edicole nel cassonetto... Potrebbe essere una soluzione equa ispirata alla filosofia ne-teo-cons amnericana in materia di architettura urbana compatibile la raccolta differenziata

francesco zingry 25.11.05 14:16| 
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oggi ho assistito all'ennesimo spettacolo di un nano

carla rossi 25.11.05 13:29| 
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RIF. TASSIAMO CHI INQUINA

Caro Beppe, ho letto l'articolo da te scritto è volevo solo aggiungere una nota.
Tutti i beni di consumo alimentare oggi gionro sono confezionati in cotenitori di materiale quasi tutto reciclabile, ma soprattutto infrangible e in formato ridotto. Faccio lo spedizioniere e quindi capisco bene che per esempio spedire 25.000 litri di acqua minerale in bottiglie quadrate di plastica costa meno che farlo nelle buone vecchie bottiglie di vetro, che facevano perdere spazio, si rompevano, il vetro pesava e quindi incideva sui costi di trasporto, etc... stesa cosa vale per lattine di birra, saponi, detersivi, sacchetti etc.. Ma quello che mi domando io è: non è che si risparmia 100 euro di trasporto per poi spenderne 1000 di reciclaggio (senza poi contare che col materiale reciclato deve in qualche modo essere riutilizzato)? Non sarebbe forse auspicabile tornare un po' indietro nelgi anni a quando si riportava al supermercato od alla bottega i "vuoti a rendere"? Ti rendevano i soldi, il vuoto non lo pagavi e poi questo veniva sterilizzato con una spesa minima e riutilizzato per lo scopo per cui era stato creato. Stessa cosa vale per i sacchetti del supermercato: un tempo ti davano una borsa di stoffa che non gettavi, ma tenevi sempre in auto e quando andavi a far la spesa la riusavi. Il cibo: oggi ogni fetta di carne ha la sua vaschetta ed il suo involucro: 50% carne 50%plasitca! Ma ti sembra normale tutto questo?
Non sono un vecchio nostalgico, ma un cittadino che crede ci possa essere un modo migliore di vivere; ho solo 24 anni, ma per fortuna mi ricordo di queste cose di quando ero piccolo perchè abito in un piccolo paese e sono scomparse "solo" da 15/20 anni. Sicuramente l'igene va tutelato, è giusto e prioritario, ma mi sembra che per far ciò i prodotti ci arrivino sani di per se, ma con l'inquinamento che produciamo per "proteggerlo" distruggiamo piano piano, l'ambiente, i prodotti stessi e quindi la nostra vita.
Speriamo che qualcosa cambi, presto....

Claudio Liuzzi 25.11.05 12:29| 
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Beppe Grillo wrote:
> Un dentifricio lo possiamo comprare dentro una scatola oppure no
> nel secondo caso non dobbiamo buttare via la scatola, nel primo caso va tassato il produttore.

Soluzione "low tech": semplicemente eliminare i rifiuti inutili prima di averli prodotti e trasportati e distribuiti e portati a casa e portati al cassonetto e poi "smaltiti".
Passare dal rifiuto con un po' di prodotto dentro
al prodotto.

Costano i rifiuti, diamine quanto costano.
Eppure sembriamo tutto un po' ebeti e succubi del meccanismo.
Quando ero piccino non esisteva quasi l'usa e getta. Molti contenitori erano con cauzione.
Eppure non eravamo mica marziani colle antennine verdi.

Spero che il petrolio arrivi a 300 euro al barile.
Sarà talemnte caro fare bottiglie in plastica usa e getta che ritorneranno le bottiglie con cauzione.

http://it.groups.yahoo.com/group/ValleVerdeDelReno/

Cesare Zecca 25.11.05 12:27| 
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RISPARMIARE ACQUA

Jean Pierre Bizzarri suggeriva di mettere una bottiglia d'acqa da 33 cl nella cassetta di scarico del water per risparmiare acqua.

rilancerei invitando tutti ad assicurarsi che sia PIENA, altrimenti non funziona.
e poi di fare questo ogni volta che se ne ha l'occasione in un bar, in un ristorante.
ALTRO INVITO: inizamo a fare MOBBING contro chi compra i SUV e ci gira tronfio per le città. Non so voi, ma io non li sopporto più.

gianluigi de stefano 25.11.05 10:53| 
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RISPARMIARE ACQUA

Jean Pierre Bizzarri suggeriva di mettere una bottiglia d'acqa da 33 cl nella cassetta di scarico del water per risparmiare acqua.

rilancerei invitando tutti ad assicurarsi che sia PIENA, altrimenti non funziona.
e poi di fare questo ogni volta che se ne ha l'occasione in un bar, in un ristorante.
ALTRO INVITO: inizamo a fare MOBBING contro chi compra i SUV e ci gira tronfio per le città. Non so voi, ma io non li sopporto più.

gianluigi de stefano 25.11.05 10:52| 
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http://www.infolav.org/lenostrecampagne/pellicce/pelliccecina/index.htm


VI PREGO FIRMATE LA PETIZIONE E INOLTRATE IL LINK!!!!!!!!!!!!!

emanuele marena 25.11.05 08:39| 
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Bep, i legaioli andrebbero aiutati (legaioli con la "elle" ltronzo, licilia, lardegna)dato che dimostrano chiari i segni di una malattia cerebrale. Naturalmente l'appiattimento culturale televisivo porta a seguire demagogie populiste e razziste. Diffidare sempre da gruppi che si riconoscono dal colore di una camicia (Adolfo, Benito.... Garibaldi no, aveva trovato sul mercato di allora il prodotto a minor prezzo). Aiutamo Bossi perchè, nonostante la sua paresi (miracolo, come può avere una paresi s non ha cellule cerebrali?) non richiede l'assegno di accompagnamento: E mi piacciono i legaioli: "Roma ladrona" urlano ma intanto lo scranno lo scaldano ben bene e qualche migliaio di euro al mese lo ricevono a Roma. Salutissimi, Andrea (bolzanino)..... e un giorno verrà un eschimese e ci chiamerà tutti terroni

andrea bellotto 25.11.05 07:24| 
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volevo segnalare un articolo appena letto, sull inserto " tutto scinze" del giornale LA STAMPA si ieri mercoledi 23 nonembre.
titolo : " L' energia del solo alla presa elettrica" di S. Massaglia (Universita' di Torino)

Riassumo solo le cifre : servono 75 Miliardi di Euro per costruire 1500 centrali centrali "solari" che soddisferebbero il fabisogno nazionale di energia

( 25 miliardi e' il che l' Italia spende OGNI ANNO per l acquisto di petrolia dell estrero )

solo 75 Miliardi costa fare la piu grande rivoluzione della storia ( allora e' vero che le armi delle moderne rivoluzione sono i soldi...
aggiungo io che questa è una grande fortuna )

questo e' il link se vi interessa tutto l articolo:

http://www.lastampa.it/_settimanali/tst/default_PDF.asp?pdf=4

Beppe di qualcosa, dimmi che non puo' essere cosi facile...

aabye sorren 24.11.05 19:50| 
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volevo segnalare un articolo appena letto, sull inserto " tutto scinze" del giornale LA STAMPA si ieri mercoledi 23 nonembre.
titolo : " L' energia del solo alla presa elettrica" di S. Massaglia (Universita' di Torino)

Riassumo solo le cifre : servono 75 Miliardi di Euro per costruire 1500 centrali centrali "solari" che soddisferebbero il fabisogno nazionale di energia

( 25 miliardi e' il che l' Italia spende OGNI ANNO per l acquisto di petrolia dell estrero )

solo 75 Miliardi costa fare la piu grande rivoluzione della storia ( allora e' vero che le armi delle moderne rivoluzione sono i soldi...
aggiungo io che questa è una grande fortuna )

questo e' il link se vi interessa tutto l articolo:

http://www.lastampa.it/_settimanali/tst/default_PDF.asp?pdf=4

Beppe di qualcosa, dimmi che non puo' essere cosi facile...

aabye sorren 24.11.05 19:48| 
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Beppe Grillo insegna sta' a noi fare tesoro dei
suoi consigli ed applicarli quotidianamente.
ricordate 'la terra non l'abbiamo eridata dai ns genitori, ma l'abbiamo in prestito dai ns figli'
vorrei averla detta io questa bella frase ma non
e' cosi' io lo sentita dire dal mitico Benigni.

giovanni magheri 24.11.05 19:11| 
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Ciao a Beppe e a tutti,mi chiamo Federico e abito nel nord est a Treviso dove tanto si produce e tanto si consuma e tanto si producono immondizie che nella nostra provincia stiamo sempre con l'allarme discarica.Ma il problema dei rifiuti non risiede tanto nell'immondizia solida , umida, cioè immondizia visibile, quanto nella basura invisibile che ogni giorno ci è scaricata in casa dalla televisione o dall'immondizia prodotta da certe scelte politiche di non fare innanzitutto il bene del cittadino.Cari amici,credo che questa spazzatura sia impossibile togliercela di torno perchè non esiste un metodo per eliminarla,nemmeno con le elezioni,che è l'unico che al momento abbiamo a disposizione.
Comunque una bella tassa sulla produzione di "stronzate"dovrebbe essere applicata e dovrebbe essere indirizzata principalmente alle agenzie pubblicitarie visto che gran parte di loro suggerisce-pagando- come scaricarci marciume patinato tutti i momenti. Poi bisognerebbe tassare tutte le aziende che producono l'inquinamento visibile . infine bisognerebbe tassare chi produce spazzatura "intellettuale" , che non puzza,ma , persiste nella nostra quotidianità.
Hasta luego.

Federico Cassandrin 24.11.05 18:41| 
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Caro Beppe, ti invio l'indirizzo del sito del nostro comitato www.inceneritorizeroumbria.it Visitandolo vedrai quanto è bella la raccolta differenziata e quanto può essere vantaggioso farla male...
Ciao

Matteo Fortuna 24.11.05 17:04| 
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Caro Beppe sono d'accordo con te, ma non credi che alla fine questa tassa peserà sui consumatori?
Io temo di si perchè la storia insegna che sono sempre i più deboli a pagare e noi, purtroppo, lo siamo.

viviana zanchi 24.11.05 16:46| 
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Caro Beppe sono d'accordo con te, ma non credi che alla fine questa tassa peserà sui consumatori?
Io temo di si perchè la storia insegna che sono sempre i più deboli a pagare e noi, purtroppo, lo siamo.

viviana zanchi 24.11.05 16:46| 
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Caro Beppe sono d'accordo con te, ma non credi che alla fine questa tassa peserà sui consumatori?
Io temo di si perchè la storia insegna che sono sempre i più deboli a pagare e noi, purtroppo, lo siamo.

viviana zanchi 24.11.05 16:45| 
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Caro Beppe sono d'accordo con te, ma non credi che alla fine questa tassa peserà sui consumatori?
Io temo di si perchè la storia insegna che sono sempre i più deboli a pagare e noi, purtroppo, lo siamo.

viviana zanchi 24.11.05 16:45| 
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