Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Un terzomondino tutto nostro


nuovi-mendicanti.jpg
Foto: simone.seet.com

Si cerca in tutti i modi di far sparire la povertà con meeting incontri, seminari: la conseguenza è il suo incremento.
La ricchezza in sè non esiste, lo stesso vale per la povertà. Esistono solo delle differenze che provocano fenomeni di scambio.

Se siamo poveri uguali, o anche ricchi uguali, non ci sarà nessuno scambio.

L'economia si fonda su queste differenze di potenziale che vanno mantenute a tutti i costi.

Nessuno si sognerebbe di eliminare i poveri, è necessario mantenere le differenze!

E' più facile trasformare un ricco in un povero (fenomeno anche spontaneo) che il suo contrario. I ricchi lo sanno bene, a non saperlo sono quelli che stanno "appena appena bene" o "benino" (al momento sono quelli che transumano negli hard discount, acquistano con rateazioni a 10 anni e accendono mutui per andare in vacanza).

Alla fine del processo di impoverimento controllato, una volta perse le garanzie (credit card e accesso al credito) i nuovi poveri devono pagare tutto in contanti. Ecco spuntare il terzo mondo, il pool dei futuri morti di fame autarchici italiani su cui si baserà la ripresa, il nuovo boom.

Per chi non ce la può fare rimangono sempre il furto delle fette biscottate dai discount, la sottrazione della rucola dagli orti e della legna del vicino per la stufa, come ai tempi di guerra.
Tutte cose che succedono veramente in Italia.

Questo governo sta creando un “terzomondino” tutto nostro che assicurerà la ripresa degli scambi.
Un esempio pratico, sotto gli occhi di tutti, è il sogno americano nel quale il povero vive, anche mentre dorme, la sua differenza con il ricco, sogna di diventarlo e fa di tutto per questo scopo fornendo la spinta al sistema.

Abbiamo anche i primi deportati a Sharm el Sheik e in altri posti esotici.
Sono loro a seguire i soldi e non il contrario, vanno dove è necessario per il sistema e sono contenti. Il povero, insomma, è quello che segue i soldi e il ricco quello che viene seguito dai soldi.

La povertà è il vero motore dell’economia, bisogna sempre averne una modica quantità per incrementare il PIL.

1 Nov 2005, 12:39 | Scrivi | Commenti (896) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

So che in italia i tassi per i mutui sono più alti che in tutta europa. Ma entrando nella comunità europea non dovremmo avere le stesse spese degli altri cittadini europei? Com'è possibile che in italia ci siano situazioni così svantaggiose per noi cittadini? perchè? Vorrei sapere se questo tipo di situazione di disagio dovuto a questo problema sia riconducibile a qualcuno? Di chi è la responsabilità di tutto cio? Grazie

davide Zotti 05.11.07 13:05| 
 |
Rispondi al commento

Perchè non lanciare la campagna"Adotta 1 povero sotto casa tua"? Non ci vuole molto,bastano pochi spiccioli ogni volta che lo incontriamo lo potremo salutare e scambiare 1 sorriso,contenti di aver fatto qualcosa di concreto.Basta con i mega baracconi di raccolta in tv di miliardi che non ci dicono mai come vengono spesi o di titubanza al semaforo quando vogliono lavarci il parabrezza per il dubbio che ci sia dietro chissà chi o cosa.E' ora di smetterla di delegare anche quando vorremmo aiutare.Aiutare chi è meno capace di accedere alla "risorsa" denaro o lavoro...anzi diciamo pure solamente denaro:visto che in tempi di agenzie interinali,lavori a progetto e altre trappole normative per complicare e sfiancare la speranza di 1 condizione economica dignitosa, parlare di lavoro mi sembra anacronistico!!!Ma sì adotta anche tù 1 povero,il prossimo potresti essere tu!Gradirei commenti o critiche anche feroci. Complimenti a tutti, siete i più svegli in circolazione!

Davide D. Commentatore certificato 27.03.07 17:09| 
 |
Rispondi al commento

lavoro tutto l'anno per cercare lavoro.... pulito,onesto,come semplice operaio,niente di niente,non in nero,presso la provincia di perugia ed il suo uff. di coll.,pre3sso tutte le ag.interinali,iscritto a tutte le cooperative del loco,niente di serio,anzi,il poco serio sarei io visto che metto in discussione il "sistema"e la sua legge .... non mi faccio seghe mentali o altro,non ho pregiudizi a lavorare con tutti visto che ho già sperimentato sulla mia pelle e sulle mie palle,cosa vuol dire

luca lunghi 05.06.06 17:15| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe grillo sono un ragazzo di bergamo volevo un consiglio per l'apertura del mutuo per un appartamento appena acquistato, cosa mi consigli? grazie sei un mito

calia denj 03.03.06 13:08| 
 |
Rispondi al commento

L'economia nasce dal bisogno.
Nel Paradiso terrestre l'uomo aveva risorse illimitate per bisogni illimitati, poi nel mondo reale, ha ancora bisogni illimitati ma non più risorse illimitate.
Così l'uomo cerca di cavarsela modificando la natura (non sempre riuscendoci).

Bianchi Riccardo 17.12.05 19:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I nipoti dei ricchi diventano poveri (quasi sempre), e i nipoti dei poveri diventano ricchi (talvolta);
E' sempre stato così, è un ciclo che si perpetua da millenni: il nonno costruisce l'azienda lavorando sodo, il figlio mantiene il patrimonio, e il nipote, viziato, sperpera tutto.
Hai ragione Beppe Grillo!

Bianchi Riccardo 17.12.05 19:20| 
 |
Rispondi al commento

Del TERZOMONDINO faccio parte anch’io !
Sono trentenne, ho fatto mille lavoretti, mai assunta e assicurata, ora disoccupata del tutto(ma poi perché, prima forse ero occupata?) e con problemi di salute. La casa l’ abbiamo appena comprata, assieme al mio ragazzo, e il mutuo prende metà del suo stipendio misero e durerà per i prossimi 27 anni (ma noi ci saremo tra 27 anni per poter finalmente dire” ora è mia?”)..
Insomma, tiriamo avanti senza potersi permettere nulla di più dello stretto necessario, altro che mutui per vacanze, e non è detto che la casa diventerà nostra, con i problemi che ci sono oggi a mantenere un lavoro!
Però si parla tanto delle situazioni dei ROM. Ragazzi io me ne frego dei rom, i poveri in Italia sono tanti anche senza gli stranieri, e NOI lavoriamo, con dignità anche quando siamo in NERO, mentre loro chiedono solo diritti, ma doveri ne hanno? Loro non tentano neanche di integrarsi con la nostra società e la nostra cultura, e tanto meno vogliono lavorare! Noi paghiamo le tasse, rispettiamo le regole, educhiamo i nostri figli, e i figli non si possono fare se non stai “benino”, e nessuno ci regala una casa, l’acqua e la corrente!

Simona Pili 10.12.05 06:13| 
 |
Rispondi al commento

In risposta all'immaginario attentato a Berlusconi allo stadio.
Personalmente non sono di sinistra e non simpatizzo per Berlusconi ma provo antipatia per certi personaggi di sinistra che non trovo affatto migliori di quelli di destra.
Tuttavia non mi sognerei lontanamente di gioire se un Kamikaze musulmano ammazzasse , ovviamente per errore, un senza senso come Bertinotti o un Fassino o un Prodi.
Proverei una rabbia forte nei confronti di colui che attuasse una cosa del genere anche nei confronti di un mio peggior "nemico".
Al contrario degli elettori di sinistra che, come si evince dal blog, dimostrano di essere filokamikaze , filoterroristi, violenti e antidemocratici: è evidente che chi spera che Berlusconi salti in aria è un terrorista così come lo sono quelli che ribaltano cassoni e bruciano macchine: il governo, così come Berlusconi, sono stati eletti dalla maggioranza ossia democraticamente ma, del resto, le sinistre non hanno mai dimostrato di essere democratiche, quando vogliono protestare alzano le mani e nel contempo danno calci agli stinchi dei poliziotti, i quali non sanno più cosa fare per difendere le auto degli operai parcheggiate lungo la strada o le vetrine del commerciante taglieggiato dalla mafia o dagli usurai.


fulvio Polo 01.12.05 17:38| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe ti scrivo per sapere come si può fare per riavere in dietro le parole (forza italia)e il simbolo del tricolore che appartengono a noi popolo ITALIANO e non a uno schieramento politico.!
Caro silvio anche la bandiera della pace non è un simbolo(comunista)ma di rispetto e dignità per la vita in tutte le sue sfumature. ti saluto e ti auguro fortuna sempre BEPPE

francesco lauria 26.11.05 23:28| 
 |
Rispondi al commento

Caro Alessandro Borgogno, mi scuso ma credo di non aver ben inteso cosa intendi per "non essere allineato con quella che è l'idea di coppia". Credo potrebbe essere interessante approfondire questo discorso, ma non vorrei dire cosae sbagliate o essere frainteso, quindi prima preferisco che tu mi chiarisca questo concetto. Un saluto. Michele Cotella

Michele Cotella 22.11.05 11:08| 
 |
Rispondi al commento

Con molta felicità faccio il mio esordio nel blog della persona che oggi forse è l'unica che può togliere le classiche fette di prosciutto avanti agli occhi.Fatta questa premessa volevo solo mettere in evidenza un fatto accaduto che mi ha sconvolto. TITOLO - DALLA PADELLA ALLA BRACE- Io sono pugliese, e sul quotidiano "IL GIORNALE" del 16-11-2005 pag. 2 leggo che il nostro presidente della regione puglia Sig. NICHI VENDOLA per conto della regione Puglia con i nostri bei soldini è andato in missione in USA per promuovere la nostra immagine.
N° 7 persone sono costati €. 345.000,00 per n°4 giorni.Prima di tutto spero ci sia una giustificazione valida a tutto questo, se tutto viene confermato chiedo a questi "gran signori" di stare a casa la prossima volta perchè l'unica cosa che hanno promosso in america sono stati i nostri soldi - VERGOGNATEVI- LADRI

gennaro mancusi 17.11.05 10:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Con molta felicità faccio il mio esordio nel blog della persona che oggi forse è l'unica che può togliere le classiche fette di prosciutto avanti agli occhi.Fatta questa premessa volevo solo mettere in evidenza un fatto accaduto che mi ha sconvolto. TITOLO - DALLA PADELLA ALLA BRACE- Io sono pugliese, e sul quotidiano il giornale del 16-11-2005 pag. 2 leggo che il nostro presidente della regione puglia Sig. NICHI VENDOLA per conto della regione Puglia che i nostri bei soldini è andato in missione in USA per promuovere la nostra immagine.
N° 7 persone sono costati €. 345.000,00 per n°4 giorni.Prima di tutto spero ci sia una giustificazione valida ba tutto questo, se tutto viene confermato chiedo a questi "gran signori" di stare a casa la prossima volta perchè l'nica cosa che hanno promosso in america sono stati i nostri soldi - VERGOGNATEVI- LADRI

gennaro mancusi 17.11.05 10:31| 
 |
Rispondi al commento

Spero che qualcuno mi dia una risposta.Devo aprire un mutuo che tasso lo faccio? fisso al 4.45% o variabile a euro ribo 1% spread.grazie a tutti della collaborazione.

Damiano toso 16.11.05 14:01| 
 |
Rispondi al commento

ma dove sei finito Beppe?Beppeeeee?Ehi Beppe dove sei?Spero non sia successo niente di grave che ti abbia distolto dal tuo blog.
Ti aspettiamo fiduciosi di vedere al più presto i tuoi commenti su Falluja o piuttosto su....
"più case x tutti i poveri!!!"...Beppeee?

ivana canu 16.11.05 12:23| 
 |
Rispondi al commento

ma dove sei finito Beppe?
Beppeeeee?
Ehi Beppe dove sei?


Spero non sia successo niente di grave che ti abbia distolto dal tuo blog.

Ti aspettiamo fiduciosi di vedere al più presto i tuoi commenti su Falluja o piuttosto su....
"più case x tutti i poveri!!!"...

Beppeee?

ivana canu 16.11.05 12:22| 
 |
Rispondi al commento

La ricchezza in sè non esiste


ah no? Allora berlusconi è un cittadino come tanti...

stefano ditra 14.11.05 13:11| 
 |
Rispondi al commento

L'impoverimento pilotato aiuta il bipolarismo.

Abbiamo già avuto una rivoluzione con "Mani Pulite". Noi poveri "figli" di una prima Repubblica clamorosamente scardinata, abituati a quella "amorevole guida" che ormai non c'era +, disorientati dai trvolgenti eventi, eravamo almeno fieri che la "voce di popolo" fosse diventata "voce di dio" mettendo in piazza tutto il malaffare del sistema politico. E' stata una svolta epocale. Ma..... Ancora una volta abbiamo lasciato fare... e chi si è voluto salvare dalla pubblica gogna si è buttato in politica, da una parte, mentre il centro veniva distrutto e la sinistra veniva ereditata dagli allora (solo allora?) apprendisti. Un'altra mazzata è stata l'invenzione del Bipolarismo: un'accozzaglia di ricchi capitalisti e ricchi "comunisti" che, daccordo, si alterneranno al potere fino alla prossima "mani pulite". E' veramente semplice: sia il povero, il monoreddito, quello che sta benino, il riccuccio fuori dai giochi di potere, vedendo andare a picco sempre più la propria posizione sociale da, a giusta ragione, la colpa a chi governa. IL GIOCO E' FATTO! Alle prossime elezioni assurgerà al potere l'antagonista, non importa il colore politico "tanto sono tutti uguali".
Il caro vecchio estinto (il nonno) quando qualcuno gli domandava come andasse rispondeva:"Ci possiamo lamentare, perchè quando non ci lamenteremo più non significa che va tutto bene ma che non ne abbiamo più la forza".
Forza Beppe - Ti dispiace se invito gli amici a vederti nel salotto di casa mia? Noooo, lo so che ti fa piacere.....

Ciro Ferrara 13.11.05 03:41| 
 |
Rispondi al commento

Oggi, per una serie di nuovi sviluppi personali, ho potuto assaporare l'ennesimo pasticcino di m...a servitomi da un altro che, 'per legge', ora più che mai ha il diritto di mettermi in mezzo ad una strada senza battere ciglio. Bene, prima era sempre uno schifo ma c'era qualche limite, qualche barriera che forse, solo per far vedere, ti evitava il precipizio. Oggi, grazie a questo governo dei ricchi e prepotenti, questo limite, questa linea di minima decenza, è stato cancellato. E quelli medio-poveri come il sottoscritto ne fanno sempre più le spese.
Ma prima o poi - mi piace pensare e mi consola un pochino - tutti pagano i loro conti. La giustizia non ha, mi pare, un colore politico o un manifesto elettorale in tutti i luoghi. La giustizia deve prevalere su tutto; sui ricchi e sui non ricchi. Altrimenti, dateci un megafono, che iniziamo la rivoluzione pacifista, quella del nuovo millennio.
Uno che si doveva sfogare.

Gilberto Renardo 13.11.05 01:46| 
 |
Rispondi al commento

Beppe per favore ricordati di inserire nei tuoi pezzi quanto si sta bene quando c'e' lo sciopero dei giornalisti.
E' il primo giorno che sto veramente bene. Non se ne puo' piu' di tutto il bailamme strumentale con cui ci rintronano giornalmente.
ricordati mi raccomando

stefano

stefano Giusto 09.11.05 14:58| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Animale ehh scusa ehh come stai? é la prima volta che ti scrivo, e volevo parlati dell'olio di colza per dirti che sul mio fuoristrada ne ho già utilizzati 800 litri circa senza alcun problema (circa 22000KM sai consuma un pochino) sia in strada che in fuoristrada fino ad una percentuale 80% di media vado al 70%

ciao a presto

paolo chemello 09.11.05 14:16| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Animale ehh scusa ehh come stai? é la prima volta che ti scrivo, e volevo parlati dell'olio di colza per dirti che sul mio fuoristrada ne ho già utilizzati 800 litri circa senza alcun problema (circa 22000KM sai consuma un pochino) sia in strada che in fuoristrada fino ad una percentuale 80% di media vado al 70%

ciao a presto

paolo chemello 09.11.05 14:16| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Animale ehh scusa ehh come stai? é la prima volta che ti scrivo, e volevo parlati dell'olio di colza per dirti che sul mio fuoristrada ne ho già utilizzati 800 litri circa senza alcun problema (circa 22000KM sai consuma un pochino) sia in strada che in fuoristrada fino ad una percentuale 80% di media vado al 70%

ciao a presto

paolo chemello 09.11.05 14:16| 
 |
Rispondi al commento

una semplice domanda caro grillo,ma se nessuno,o meno del 50% degli aventi diritto,non si recasse alle urne cambierebbe qualcosa? o pensi che questi burattinai farebbero finta di niene.grazie per l'eventuale risposta e ancora complimenti per il coraggio da lei dimostrato in questi anni. ce ne vorrebbero a tonnellate di UOMINI come lei.cordiali saluti a lei ed allo staff. M.Ialenti

marco Ialenti 09.11.05 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Ho messo in linea il sito di mio padre, poeta genovese scomparso nel 1980. Vi lascio il link www.riccardomannerini.it nel caso Vi faccia piacere consultarlo.

Ugo mannerini 09.11.05 10:42| 
 |
Rispondi al commento

Ho messo in linea il sito di mio padre, poeta genovese scomparso nel 1980. Vi lascio il link www.riccardomannerini.it nel caso Vi faccia piacere consultarlo.

Ugo mannerini 09.11.05 10:40| 
 |
Rispondi al commento

Grazie Beppe per essere venuto a Napoli!

Romeo Riccardi 09.11.05 10:19| 
 |
Rispondi al commento

L'altro ieri guardando il tuo DVD, dopo i primi 5 minuti di risate grasse, sono stato investito da moti di rabbia funesta misti ad ansia, angoscia ed anche violenza omicida (se vogliamo). Ma non bastava il DVD, ci voleva anche che il mio caro amico Diego mi invitasse a visitare il tuo sito. Mannaggia a lui... Dovrei richiederti il risarcimento danni per la depressione ulcerosa (Patologia del nuovo millennio) che mi sta venendo. Scherzi a parte sono veramente abbattuto, alla realtà nazionale che mi deprime aggiungo il fatto che vivo in quel di Catanzaro (no comment), lavoro in una Azienda Sanitaria (massonica)(ed anche qui no comment) e non aggiungo altro... il tenore della mia mail è simile a tante altre che ho avuto modo di leggere nel tuo sito; una sorta di arrendevolezza che spaventa ancor di più dei nostri mali comuni... BASTA! BASTA! BASTA! E' arrivato il momento di INCAZZARCI SERIAMENTE. Ti sarei grato se accanto alle notizie interessanti che divulghi, avessi la cura di accompagnare le stesse, ogni giorno, da messaggi di ottimismo, di incitamento e di quant'altro ancora possa servire a risvegliarci da questo stato di torpore rassegnato che rende noi Italiani un popolo di PECORONI...
P.S. Se qualcuno di VOI Lettori si è offeso per il PECORONI che gli ho dato, allora stiamo partendo bene...
Grazie Beppe, a presto...

Alfonso Viapiana 09.11.05 09:59| 
 |
Rispondi al commento

Ma possibile che nella situazione in cui ci troviamo il nostro governo decide di eliminare l'ICI sugli immobili religiosi anche se a destinazione commerciale?????

Il prete cioè decide di fittare un immobile per trarne un profitto e non deve pagare l'ICI????

buona fortuna a tutti..... ne abbiamo bisogno


Alessio Cerracchio 09.11.05 09:46| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, ho acquistato il video del tuo spettacolo beppegrillo.it e l'ho trovato splendido.... l'ho visto almeno 3 volte. Ho una domanda da porti: "visto che sei un comico, avresti da consigliarmi il modo più sicuro per investire i miei risparmi?".
Ciao da Danilo
N.B. rispondimi se puoi Grazie

Danilo Paglia 09.11.05 09:36| 
 |
Rispondi al commento

La legge è uguale per tutti...figuriamoci quindi le norme del diritto internazionale e quanto sancito dall'ONU.
Ieri 8 novembre per la 14esima volta consecutiva l'Assemblea generale dell'ONU ha condannato il blocco USA contro Cuba in quanto illegale. Non dubito che per la 14esima volta consecutiva la legge, il diritto internazionale, le mozioni ONU resteranno LETTERA MORTA!
per ulteriori info http://cubainforma.interfree.it/2005/blocco/applet/applet.htm

Francesco Monterisi 09.11.05 08:53| 
 |
Rispondi al commento

Ma non vi fa impazzire l'idea del kamikaze per Berlusconi? Immaginate lo stadio. Tribuna d'onore completamente vuota, e vuoto nel raggio di duecento metri. Nel mezzo due sole persone: Berlusca e, a fianco a lui, più imbottito di lui, un omino piiiiicccolo(per il Cavaliere non serve un kamikazone) magari con la sciarpa della Juve al collo, per maggior sfregio. I biglietti dei posti attorno che non si riescono a vendere neanche a un euro, e sulla tribuna opposta invece, fino alle curve, un pienone!!! I biglietti che si vendono a un impazzimento, tifo letteralmente da stadio (per il kamikaze ovviamente), a nessuno frega una sega della partita, persino il gioco è falsato, si gioca solo sulla fascia opposta al Berlusca, i giocatori sempre con un occhio alla "tribuna d'onore". I mister tutti e due sulla stessa panchina ... quella opposta a Berlusconi naturalmente i vigliacchi! E Bondi? Dov'è Bondi? E Cicchitto e Vito e Previti e Calderoli? Tutti con barbe e baffi finti in mezzo alla calca della curva sud. Novantesimo minuto, la tensione è al massimo, tutti gli sguardi sono sul kamikazino, coro da stadio "fallo, fallo, fallo!" Buuuum!!! L'ha fatto.

Massimo Bevilacqua 09.11.05 01:01| 
 |
Rispondi al commento

salve,
mi chiamo luca e sono un militare dell'esercito italiano e mi chiedevo se puoi darmi delucitazioni sulla vera natura della partecipazione della missione NATO in Afghanistan,perchè io ci devo andare ma non l'ho ancora capito,parlami dell'articolo 5 della NATO!

De Luca Luca 08.11.05 20:24| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe cosa ne pensi dell'inchiesta di rainews24 dove hanno scoperto con prove inconfutabili che i soldiers americani hanno bombardato Falluja in iraq con bombe al fosforo quindi chimiche??

e come mai nessun tg ne ha parlato??
quelli di rainews24 almeno hanno avuto una telefonata dal pentagono.-.-

ciao fabio

fabio casadei 08.11.05 20:00| 
 |
Rispondi al commento

Fantastico Beppe,
Son d'accordo sulla differenza e la necessità di distinguere i ricchi e i poveri. Perchè l'una caratteristica è complementare all'altra e viceversa.
Alcuni hanno la fortuna di avere una casa comprata, (Mutuo), per modo di dire, o almeno ereditata con i soldi di papà. Ma quando un giorno non avremo più la possibilità nè di costruire, nè di aprirci un mutuo, nè di darla ai nostri figli??? Cosa succederà???
A Roma in Periferia (tor Vergata); Noi studenti fuorisede siamo costretti a pagare 350,00 euro a stanza singola più relative spese; I nostri genitori non reggono le spese (pensiamo a chi a più di un figlio a carico e un solo stipendio) causando, per i più sfortunati, ritiri di massa dalle facoltà, oppure sono tentati a svolgere lavoretti quà e la per arrotondare e quindi di conseguenza(almeno una grossa percentuale) ritardare gli studi o abbandonarli del tutto. Ci vogliono leggi decise e forti anche sul caro-affitti che ci sta affligendo da un bel pò di anni a questa parte. Questo è uno sfogo quindi dico: attenti ai master post-lauream, non servono a niente tranne che già non lavorate quindi una questione di aggiornamento oppure se non fosse così sono soldi sprecati, purtroppo i veri master sono dai 15000 euro in sù ("chi se lo può permettere? già sappiamo la risposta "il figlio di ruggero, Lapo, etc.,etc.") e di conseguenza vi dico attenti ai relativi stage offerti, la maggior-parte vi sfruttano a costo quasi zero, anzi a costo zero. Lavori sei mesi per otto ore e ti danno solo i buoni pasti e poi a casa. Ecco come in Italia colleghiamo l'università al mondo del lavoro o pseudolavoro? Un abbraccio Giuseppe S.

Giuseppe 08.11.05 19:05| 
 |
Rispondi al commento

Fantastico Beppe,
Son d'accordo sulla differenza e la necessità di distinguere i ricchi e i poveri. Perchè l'una caratteristica è complementare all'altra e viceversa.
Alcuni hanno la fortuna di avere una casa comprata, (Mutuo), per modo di dire, o almeno ereditata con i soldi di papà. Ma quando un giorno non avremo più la possibilità nè di costruire, nè di aprirci un mutuo, nè di darla ai nostri figli??? Cosa succederà???
A Roma in Periferia (tor Vergata); Noi studenti fuorisede siamo costretti a pagare 350,00 euro a stanza singola più relative spese; I nostri genitori non reggono le spese (pensiamo a chi a più di un figlio a carico e un solo stipendio) causando, per i più sfortunati, ritiri di massa dalle facoltà, oppure sono tentati a svolgere lavoretti quà e la per arrotondare e quindi di conseguenza(almeno una grossa percentuale) ritardare gli studi o abbandonarli del tutto. Ci vogliono leggi decise e forti anche sul caro-affitti che ci sta affligendo da un bel pò di anni a questa parte. Questo è uno sfogo quindi dico: attenti ai master post-lauream, non servono a niente tranne che già non lavorate quindi una questione di aggiornamento oppure se non fosse così sono soldi sprecati, purtroppo i veri master sono dai 15000 euro in sù ("chi se lo può permettere? già sappiamo la risposta "il figlio di ruggero, Lapo, etc.,etc.") e di conseguenza vi dico attenti ai relativi stage offerti, la maggior-parte vi sfruttano a costo quasi zero, anzi a costo zero. Lavori sei mesi per otto ore e ti danno solo i buoni pasti e poi a casa. Ecco come in Italia colleghiamo l'università al mondo del lavoro o pseudolavoro? Un abbraccio Giuseppe S.

Giuseppe 08.11.05 19:05| 
 |
Rispondi al commento

Due signore hanno contestato la mia opinione, accusandomi di non conoscere una periferia in cui sono nato e cresciuto, giocando a pallone usando le macchine come porta e andando a fare la spesa al mercato con i miei carichi come somari per risparmiare le 1000 lire sulla spesa. E' vero oggi studiando lavorando e.... sputando sangue tutti i giorni 12 ore al giorno sono di quelli che stà "benino" come dice il beppe.
Comunque siamo in democrazia, hanno pieno diritto a darmi dello st.... e io sono contento che possano farlo. Mi permetto solo di ricordare alla signora che il cinema non è un bisogno primario (mio padre è andato l'ultima volta nel 1947 e vive benissimo)e che se i figli sono molti, non sarà bello però si possono usare le scarpe dei fratelli più grandi (io le ho usate quelle dei miei). Comunque invito tutti a non spendere + in cavolate e se dovete regalare qualcosa a vostro figlio per natale, lasciate perdere i doni e regalategli un po' di tempo.
Beppe daje giu'. Ciao Claudio

Claudio Leone 08.11.05 14:30| 
 |
Rispondi al commento

Due signore hanno contestato la mia opinione, accusandomi di non conoscere una periferia in cui sono nato e cresciuto, giocando a pallone usando le macchine come porta e andando a fare la spesa al mercato con i miei carichi come somari per risparmiare le 1000 lire sulla spesa. E' vero oggi studiando lavorando e.... sputando sangue tutti i giorni 12 ore al giorno sono di quelli che stà "benino" come dice il beppe.
Comunque siamo in democrazia, hanno pieno diritto a darmi dello st.... e io sono contento che possano farlo. Mi permetto solo di ricordare alla signora che il cinema non è un bisogno primario (mio padre è andato l'ultima volta nel 1947 e vive benissimo)e che se i figli sono molti, non sarà bello però si possono usare quelle dei fratelli più grandi (io le ho usate quelle dei miei). Comunque invito tutti a non spendere + in cavolate e se dovete regalare qualcosa a vostro figlio per natale, lasciate perdere i doni e regalategli un po' di tempo.
Beppe daje giu'. Ciao Claudio

Claudio Leone 08.11.05 14:30| 
 |
Rispondi al commento

Al moto perpetuo?

Francesco Loda 07.11.05 20:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo, la tua analisi è giusta, ma solo in parte. E' vero che esiste la povertà assoluta, quando non hai soldi per mangiare, vestirti, avere una casa e un'istruzione adeguata, e che esiste quella relativa, quando ti senti povero perché il vicino ha un telefonino da 500 euro e tu non puoi permettertelo.

Però c'è una cosa che dovresti considerare: l'impoverimento progressivo che sta avvenendo in tutti i paesi occidentali sarà un problema per l'economia nel suo complesso.
I ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri e la struttura sociale dei paesi europei sarà sempre più simile a quella dei paesi del terzo mondo.

Ma questo significa che la capacità di consumo complessiva si ridurrà sempre più e questo, alla lunga, influenzerà l'economia nel suo complesso e dunque anche il benessere dei ricchi.

A pensarci, come fai a produrre e guadagnare se lì fuori non c'è nessuno in grado di comprare?
E' questo il paradosso di fondo.

Una economia sana è un'economia senza poveri, ma questa semplicissima verità sono in pochi a volerla sentire.

Vinicius Maramao 07.11.05 11:33| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo, la tua analisi è giusta, ma solo in parte. E' vero che esiste la povertà assoluta, quando non hai soldi per mangiare, vestirti, avere una casa e un'istruzione adeguata, e che esiste quella relativa, quando ti senti povero perché il vicino ha un telefonino da 500 euro e tu non puoi permettertelo.

Però c'è una cosa che dovresti considerare: l'impoverimento progressivo che sta avvenendo in tutti i paesi occidentali sarà un problema per l'economia nel suo complesso.
I ricchi sono sempre più ricchi ed i poveri sempre più poveri e la struttura sociale dei paesi europei sarà sempre più simile a quella dei paesi del terzo mondo.

Ma questo significa che la capacità di consumo complessiva si ridurrà sempre più e questo, alla lunga, influenzerà l'economia nel suo complesso e dunque anche il benessere dei ricchi.

A pensarci, come fai a produrre e guadagnare se lì fuori non c'è nessuno in grado di comprare?
E' questo il paradosso di fondo.

Una economia sana è un'economia senza poveri, ma questa semplicissima verità sono in pochi a volerla sentire.

Vinicius Maramao 07.11.05 11:31| 
 |
Rispondi al commento

seppur lamentandoci in continuazione (difetto appartenente alla popolazione della penisola)non riesco a capire chi si sforza di sostenere un tenore di vita costruito sul superfluo....
in parole povere e capitoline NUN CE STA NA LIRA MA TUTTI C'HANNO LA MACCHINA NUOVA E IL TELEFONINO ULTIMO MODELLO!!!!!
poi con un distacco assurdo ci "commuoviamo" davanti a scene di poverta' o di disagio sociale
che pensiamo non ci appartengano....
vorrei assistere al giorno del botto......
il giorno in cui tutti quelli che si sono impegnati anche la casa per somigliare all'italiano medio che ci propinano in tv,
dovranno chiedere prestiti per estinguere precedenti debiti contratti......
come cazzo si fa a non capire????
capisco che in questa societa' di raggiri e truffe (grazie beppe per l'impegno e la diffusione di notizie)uno dica: Magari mi godo un po' la vita anch'io.
Pero' credo che il futuro debba essere pianificato un pochino magari partendo dal presupposto che si campa anche senza macchinone,anche se il vostro capufficio e' uno str...enuo seguace del nuovo capitalismo del nobile cavaliere.

Francesco D'appio 07.11.05 01:16| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di terrorismo.
E´terrorista chi commette atti violenti
allo scopo di creare terrore e sono da condannare
Poi c´e´l´altra forma ci terrorismo,strisciante
subdolo,psicologico che viviamo quotidianamente
senza rendercene conto, ci entra in casa attraverso certi media portavoce di messaggi
che ci vengono somministrati in piccole dosi
quotidiane.Siamo nel mirino dei terroristi
e il governo ci sta psicologicamente abituando ad un possibile e prevedibile attentato(che in
qualsiasi caso i governanti sfrutteranno a loro
vantaggio)se avverra´"sara´un motivo in piu´per continuare la lotta contro il terrorismo"
altrimenti,come ci auguriamo tutti, diranno:
Siamo vigili ,abbiamo attivato tutte le
contromisure per proteggere i cittadini etc:
fino a 5 anni fa eravamo uno dei paesi piu´moderati e pacifici del mondo in un paio d´anni stiamo a fare esercitazioni antiterrorismo,elicotteri che sorvolano le nostre citta´e la cosa piu´allucinante e´che
avremmo potuto fare lo stesso la nostra parte in Iraq semplicemente con una posizione politica diversa,andare in un contesto non unilaterale
ma bensi´in un quadro piu´allargato e deciso
dalla comunita´internazionale.Ovviamente cio´
avrebbe comportato per silvio rinunciare al te´
con Blair e alla colazione a BUSHLANDIA.
Onore a tutte le vittime dell´ingiustizia
che mi auguro andranno a turbare i sonni di chi
ha la coscienza sporca.


Antonio Ciardi 06.11.05 19:42| 
 |
Rispondi al commento

Be', meno male che ci penserà A. Di Pietro a chiedere il Referendum.

Altro che certe favole, caro Beppe!

Pantaleone Moisè 06.11.05 16:34| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti.
Mandiamo un'altra sonda su marte , magari questa volta per vedere se al posto dell'acqua c'è del vino (sempre se le foto sono vere). Spesi altri centinaia di milioni di dollari andiamo poi in africa e diciamo a chi non ha acqua e guadagna un euro al gg (sempre che abbia lavoro) che su marte forse c'è anche il vino e di non preoccuparsi perchè lì ci sarà un futuro.
Dopo diamo un'occhiata ai nostri politici che hanno ville in sardegna o barche a vela e diciamo tutto ciò anche a loro.
Infine diciamolo anche agli americani.
Mettiamoli poi tutti in un'arena, diamo loro delle spade e vediamo chi sarà ad andare su marte.
CIAO

Alessandro Gorreta 06.11.05 08:28| 
 |
Rispondi al commento

Ciao beppe sei un mito. Grazie grazie e ancora grazie. Non capisco se facciamo finta o non ci rendiamo conto di quello che sta succedendo. (io sono terrorizzato!) Ma è possibile che in un paese civile e avanzato come il nostro(e questo è discutibibile), si facciano fare ai civili esercitazioni militari in pieno centro (vedi Roma)per eventuali attacchi terroristici? Ai civili, perbacco!!! Cos'è questo l'anticamera della guerra? Ma che c...o ci rendiamo conto o no? Vorrei capire perchè non riusciamo a capire che ci stanno prendendo per il c...Ma come, uno sta in casa sua si vede arrivare le bombe in testa e se prova a dire qualcosa è anche terrorista? Non capisco...Ciao ancora Beppe

antonio bisanti 05.11.05 23:28| 
 |
Rispondi al commento

E' insopportabile vedere chi è sempre stato ricco non dare importanza ai soldi quanto ne danno i poveri;è ,comunque, un sistema di misura di identificazione di ogni individuo.Identità- possesso :più sei povero più ti dai da fare per sembrare ricco.Perchè il povero è condannato ad emulare il ricco e per questo vive e lavora sodo.E' triste ammetterlo : sono d'accordo

piludu marcello 05.11.05 20:35| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, vedi a mio modesto parere, la situazione politica mondiale ha subito un cambiamento, non di certo una "evoluzione", ma un cambiamento "drammatico", quanto meno negativo. Ora la "nuova" classe politica, in gran parte del mondo, è composta da grandi industriali, imprenditori, ecc..., insomma da coloro che detengono il potere economico. E qualora ciò non bastasse a farci preoccupare, ci dobbiamo ricordare che nella nostra "misera società" attuale, un ricco non può esser definito tale senza l'esistenza del povero. Quindi considerando che i politici, che dovrebbero impegnarsi a risolvere soprattutto questi problemi, perchè pagati profumatamente per farlo, sono, nella maggior parte dei casi, gli individui che lucrano di più sulla povertà "forzata" dei paesi in fase di sviluppo, dovremmo iniziare a preoccuparci realmente di quello che accade, in ambito internazionale e soprattutto in ambito nazionale. P.s.E' dal 2002 che tento di parlare, quando ne ho la possibilità, dell'operazione dela PIRELLI sulla seconda cartolarizzazione, in quanto mi occupo di immobili e ho seguito a livello professionale parte delle dismissioni della S.C.I.P.2, e della coneguente nascita della catena di agenzie relative al gruppo, ne ho parlato anche con una persona che stà preparando un programma, che probabilmente andrà in onda, chiaramente, su rai3. Ti prego PARLIAMONE.

Stefano Anfussi 05.11.05 17:14| 
 |
Rispondi al commento

CARISSIMI BEPPE GRILLO e amici del blog. Vi scrivo dalla VALLESUSA, e più precisamente Susa. Susa, anticamente città romana, oggi città MILITARIZZATA che conta 7000 abitanti (ieri all’una di notte nel mio girovagare ho potuto ammirare ben 20 pattuglie delle forze dell’ordine!!) . E' incredibile dopo la MANIFESTAZIONE del 31 ottobre, manifestazione pacifica, e sottolineo PACIFICA (anche se ci sono stati 5-6 contusi fra forze dell'ordine e manifestanti; fra le quali vi rientra pure un appartenente alle forze dell'ordine il quale ha dovuto ricorrere alle cure mediche perché una CAMIONETTA DEI COLLEGHI GLI E' PASSATA SUL PIEDE!-incredibile-), naturalmente i motivi di questo controllo serrato sono evidenti: la ridicolaggine. Mentre loro sono qui a controllare NOI (poi che cosa?), a una ragazza di 19 anni all’una di pomeriggio nel centro di Torino le puntano al collo un coltellino.
Una cosa molto simpatica è che nei luoghi della montagna dove verranno fatti i sondaggi c’è il presidio di molti uomini delle forze dell’ordine (sai che simpatico se arriverà la neve?). Giusto è meglio evitare che qualche CINGHIALE NO-TAV possa intrufolarsi in quei prati, che al momento sono solo e soltanto prati.
Naturalmente in TV non si stanno raccontando gli avvenimenti con IMPARZIALITA' e OBBIETTIVITA' dovuta (termini che, anche se in alcuni potrebbe suscitare sorpresa, esistono!), i motivi sono abbastanza scontati. ad esempio uno?! Dovrebbe (condizionale non d’obbligo, ma di circostanza) avere vinto l’appalto per questa inutile costruzione (circa 60 km di tunnel!)la ditta appartenente alla moglie di un politico, un certo LUNARDI (si, anche io sono rimasto sorpreso, ma sembra proprio che lui sia un ministro)..

carlo S 05.11.05 11:58| 
 |
Rispondi al commento

Ora riusciamo a contestualizzare storicamente, a capire la logica governativa della strategia della tensione: dividere, spaventare il popolo. Ci stanno stritolando piano piano, utilizzando il nostro individualismo, la nostra indifferenza.
C'era da far fagotto trenta anni fa, quando una banda di orchi assassinò Pasolini. Italia, terra di Mordor.

Fabrizio Guidi 05.11.05 11:39| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, ho visto il dvd dello spettacolo di Roma2005 come al solito Beppe Grillo ha aperto gli occhi non solo a me, su svariate situazioni, tra le risate a volte ho avuto dei conati di vomito, scoprendo in che mondo viviamo.Noi Italiani non facciamo nulla per migliorare la nostra situazione(nel mondo), forse perchè ci va bene così(es.le tariffe tel e quel favoloso tel via rete),per non parlare del resto.
Ho apprezzato molto la frase "esportare la democrazia", io pensavo fosse solo per i soldi che può dare il petrolio, ma il discorso è molto più complesso, sarà banale ma dovrebbero saperlo tutti. Per ora ciao a tutti!
Professor Claudio Di Toma

claudio di toma 05.11.05 09:23| 
 |
Rispondi al commento

sono dalla tua parte, ma ci sono contradizioni...
Intanto l'economia senza ricchezza dell'imprenditore non esiste, dopo, che i due "poli" sociali stanno prendendo distanze sempre più larghe é sotto gli occhi di tutti. Anche il continuo sbarco sulle coste italiane di "veri poveri" che arrivano realmente dal terzo mondo aiuta al degrado dell'economia europea e dei nostri stipendi. Loro, con il loro fardelo di povertà, sono diventati i nostri concorrenti. chi lavora in nero, chi sotto prezzo. Dopo troppo facile dire che ci sono gli italiani che non fanno più certi lavori, ma "certi lavori" che reddito danno? Mantenere una familia con tutti gli oneri sociali, tasse, ecc. e farlo con 3 euro all'ora diventa dura, non trovi? Penso che se gli emmigrati lavorassero nel loro paese con lo stesso stipendio starebbero molto meglio. Il problema non sono gli imprenditori nei singoli paesi, il problema é lo spostamento economico sul pianeta, dovrebbe essere più pianificato e spostato in modo che ognuno possa vivere e lavorare nel proprio paese. noi, invece di spostare le economie, facciamo spostare le masse, ma cosi ci si ritrova con i poli sociali sempre più distanti e che si distanzieranno sempre più. Se una nave nordafricana sbarcasse sulle "rive" della Cina, cosa succederebbe?????????????? Be! anche l'africano ha una dignità e lavorare come fanno gli schiavetti cinesi non piace nemmeno a loro. Non so quanto siamo civilizzati noi, certo sta che, in Cina la parola civiltà non ce l'hanno scritta nemmno sul vocabolario.

"facciamo due comunità, poi inizia la guerra"
canta Vasco e visto cosa succede in Francia... Attenzione perché la guerra tra ceti sociali é alle porte, sarà la prossima rivoluzione.. che sia iniziata in Francia? Non sarebbe la prima volta..
bye bye...

campana 05.11.05 08:27| 
 |
Rispondi al commento

Beppe,secondo me le parole ricco e povero devono essere cancellate dal vocabolario,non sopporto più il fatto che la gente ci si nasconda dietro,cioè la povertà interiore per esempio è la causa di tutte le povertà,e non possiamo dare la colpa solo a chi ha i soldi ma incazzarci di più con chi gli permette di farli,cioè noi,e allora ben vengano i ricchi ricchi dentro ma prima dobbiamo dare l'esempio e spazzare via con la testa e non con i sassi i ricchi poveri dentro, i soldi non possono determinare ne la ricchezza e neanche la povertà,sono solo il fumo che maschera le vere differenze

gaspare falco 05.11.05 00:52| 
 |
Rispondi al commento

Si,caro Beppe, va beh intanto l'altra sera con molti amici a cena abbiamo visto il tuo DVD acquistato su internet a un prezzo davvero invitante (grande dimostragli che musica e film e altro può costare meno!!).
Cmq riallacciandosi al discorso sulla povertà, io è da un po' che me la prendo con gli Ipermercati All'inizio mi piacevano, ma ora li odio. Mi danno l'idea di decandenza, di fine del benessere....Alcuni dati sono reali: i prodotti x essere presi e messi su uno scaffale subiscono rialzi del 100-200%!!Sono margini troppo alti, cioè un prodotto costa di più in base al valore aggiunto che gli viene dato dal lavoro, quanto lavoro trasferisco a un prodotto per il solo fatto di metterlo su uno scaffale tanto da giustificare i rialzi di prezzo che subiscono? Al di là di ciò che è accaduto con L'€!Non vorrei essere populista,ma è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, me lo sarei aspettato da un piccolo negoziante del centro cittadino farci un po' di cresta...ma non dall'ipermercato!! Poi ci sono le mie considerazioni soggettive: penso che siano i luoghi dove viene drenata la residuale ricchezza del nostro paese: le banche, gli immobili....e gli ipermercati. Io quando entro in un super-iper mercato mi sento offeso e spaventato...molte persone che ci vedo dentro (non tutti sia chiaro) mi fanno pena. Quando puoi dimmi che ne pensi, saluti a tutti!!
Resistete

Marcello Saddemi 04.11.05 21:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

beppe, condivido molte cose che dici, ma non esagerare con sta storia de "in qualsiasi altro paese...", "gli italiani sono piu' scemi di altri". caro beppe, io ho l'impressione che i problemi dell'economia, dell'etica, della manipolazione, della brama di potere, esistano ovunque. germania, francia, inghilterra, stati uniti. stati uniti! il problema, mi pare, e' sistemico. bisogna cambiare completamente paradigma, non bastano riformucce qui, riformine li. il problema e' che viviamo in un mondo disumano, in cui le regole sono basate su criteri economini, funzionali, non su reali esigenze degli esseri umani. e quelli come te, caro beppe, sono le coscienze scomode che ancora fanno pensare e riflettere, non mollare. ma non te la prendere (solo) con l'italia o gli italiani, noi non siamo geneticamente piu' scemi o creduloni di altri. noi non siamo che una piccola provincia dell'occidente. i problemi vanno risolti alla radice ed accumunano tutta l'umanita'. magari fossimo solo noi italiani il problema.
saluti,

Davide

Davide Bradanini 04.11.05 18:04| 
 |
Rispondi al commento

beppe, condivido molte cose che dici, ma non esagerare con sta storia de "in qualsiasi altro paese...", "gli italiani sono piu' scemi di altri". caro beppe, io ho l'impressione che i problemi dell'economia, dell'etica, della manipolazione, della brama di potere, esistano ovunque. germania, francia, inghilterra, stati uniti. stati uniti! il problema, mi pare, e' sistemico. bisogna cambiare completamente paradigma, non bastano riformucce qui, riformine li. il problema e' che viviamo in un mondo disumano, in cui le regole sono basate su criteri economini, funzionali, non su reali esigenze degli esseri umani. e quelli come te, caro beppe, sono le coscienze scomode che ancora fanno pensare e riflettere, non mollare. ma non te la prendere (solo) con l'italia o gli italiani, noi non siamo geneticamente piu' scemi o creduloni di altri. noi non siamo che una piccola provincia dell'occidente. i problemi vanno risolti alla radice ed accumunano tutta l'umanita'. magari fossimo solo noi italiani il problema.
saluti,

Davide

Davide Bradanini 04.11.05 18:03| 
 |
Rispondi al commento

Il credito al consumo è l'ultimo espediente che da qualche anno stà consentendo di alimentare il "SISTEMA" dei consumi, per l'appunto...
Dopo averci per decenni indebitati a livello nazionale, e poi locale ora ci indebitano a livello individuale...
Ci stiamo mangiando oggi il pane dei nostri figli...
Attenzione che spesso la povertà è un sintomo di carenze culturali, educative...
Se non si hanno i soldi per andare in vacanza si deve rimanere a casa...
Ciao

Giovanni Lippolis 04.11.05 17:30| 
 |
Rispondi al commento

"tanto per iniziare non comprate cd o dvd originali, se potete scaricateli dalla rete, altrimenti meglio quelli tarocchi/piratati.
Lo stesso dicasi per le sigarette di contrabbando, se fumate.
E per altri prodotti di cui vi viene in mente possa esistere un mercato "nero" e/o alternativo."

PARLO A NOME DI TUTTI I CREATIVI, che LAVORANO e pagano le tasse. raro di questi tempi,vero???
dover leggere cose come questa, che riporto qui sopra MI FA PENSARE AD EMIGRARE.
SE IL SIGNORE CHE SCRIVE OLTRE AD ESSERE IDIOTA E' UN FUMATORE, gli auguro di fare una buona , lenta, dolorosa fine....

laura galli 04.11.05 17:11| 
 |
Rispondi al commento

filtrare l'acqua è una furbizia inventata da chi vende i filtri, pur di vendere...
MAI PENSATO A BOLLIRLA???

laura galli 04.11.05 17:00| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, sono rimasta colpita dal passaggio inerente il sogno americano. Io ho un cugino negli Stati Uniti. Per sua fortuna è ricco, il suo papà ha un'azienda e lo ha assunto alle sue dipendenze per 3gg la settimana. E sai perchè? Negli USA non esistono protezioni sociali in merito ad assistenza e previdenza, ma vengono erogate dalle aziende ai dipendenti assunti per almeno 3 gg la settimana. Così le società assumono personale per 2 gg la settimana costringendo i giovani a procurarsi un altro lavoro per altri 2 giorni (magari viaggiando la notte in bus da uno Stato all'altro perchè l'aereo è troppo caro). Non voglio soffermarmi su
aspetti politico-sindacali ma sul fatto che la par condicio si fa' più proponendo sogni e modelli attraverso le fiction che non partecipando a "Porta a Porta" e nessuno ha ancora
sponsorizzato questo tipo di sogno (il viaggio sul bus di qualche giovane disperato). In compenso
tutti sogniamo una bella casa su due piani con un bel giardino, una bella cucina che la donna non usa mai direttamente, un papà presente con i figli
quando serve nonostante riesca a mantenere la famiglia (ma come fa???), una donna che lavora solo per realizzarsi. Poi votiamo chi ci propone questo modello. La realtà è ben diversa e sarebbe ora che qualcuno utilizzasse gli strumenti mediatici per rappresentarla. La realtà è fatta di
net-slaves che lavorano in call center la notte per procurarsi una "dose" durante il giorno. Questo è il modello americano! Ma nessuno ce lo mostra, perchè nessuno lo voterebbe. Sabrina

Sabrina Frassini 04.11.05 13:35| 
 |
Rispondi al commento

Sono uno di quelli che stanno "benino" come dice Beppe; è da quando che mi sono sposato che per poter acquistare beni durevoli e non, utilizzo la rateizzazione (che sa molto di ratto)...altrimenti dovrei ancora girare con la mia vecchia Renault 5 TL del 1982. Per fortuna che tutte le mie relazioni, il mio tempo libero e lo spazio fisico che mi sono creato li ho "acquistati" senza rate. Ciao da Roberto

Roberto Sassi 04.11.05 13:12| 
 |
Rispondi al commento

Salve,
volevo aggiungere qualche parola sulla possibilità di sopravvivenza alla campagna elettorale di primavera dove, per bilanciare i super manifesti e la presenza sulle reti dei ns "amici" la sinsitra sarà perdente e dovrà spendere un mucchio di euro che incasserà QUALCUNO.
Perchè non proviamo ad immaginare una diversa strategia,che SPIAZZI i Forza Italioti per la campagna di primavera?
Es presenza nelle Università, nelle Fabbriche PORTA A PORTA fatto di persona REALE, SENZA TV e conduttori !!
Un mondo diverso è possibile se noi lo vogliamo e le idee possono contare molto + dei soldi e delle trovate di pubblicitari prezzolati.
Perchè non diamo una mano alla sinistra per vincere queste elezioni?

Raffaele Arena 04.11.05 12:14| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe Grillo, Ti scrivo non relativamente al post di oggi, ma perchè ho letto un articolo che Ti riguarda su LIBERO di ieri 3/11/2005, e se corrisponde alla verità ne sono rimasto stupito ed un pò amareggiato.
Ciao
Fausto

Fausto Tavelli 04.11.05 11:32| 
 |
Rispondi al commento

Visto che il nostro dipendende fa ed ha fatto i soldi alla faccia nostra guardate cosa ho trovato in rete
www.euroberluska.com
se qualcuno li fa alla faccia sua sono contento. Beppe mi è arrivato il dvd sei un grande. Come hai sempre detto in rete c'è il tuo spettacolo ma io l'ho voluto anche originale come tutte le altre cose che interessano, la pirateria la fanno le major nei confronti degli artisti e nostri.

Max netti 04.11.05 10:50| 
 |
Rispondi al commento

berlusconi: "il comunismo nel mondo ha seminato miseria e morte..." coraggio Signor Presidente, Cavaliere, ecc. alla morte ancora non c'è arrivato ma per quanto riguarda senminare miseria è già a buon punto!

claudio sarrini 04.11.05 09:54| 
 |
Rispondi al commento

berlusconi: "il comunismo nel mondo ha seminato miseria e morte..." coraggio Signor Presidente, Cavaliere, ecc. alla morte ancora non c'è arrivato ma per quanto riguarda senminare miseria è già a buon punto!

claudio sarrini 04.11.05 09:53| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
ieri sera ho visto l?on. Di Pietro da Martelli, come sempre le sue idee rispecchiano in grandi linee le mie però mi è sorto un dubbio
ma cosa ci faceva in studio l'uomo che ha affondato il Psi di Martelli e Craxi ( a proposito c'era anche Bobo il figlio di Craxi)?
MI dispiace molto vedere una figura che ritenevo solida svenduta su un talk show di basso profilo.

Stefano De Santis 04.11.05 08:57| 
 |
Rispondi al commento

http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=7329&idCnt=31269&pagina=2&path=Home%C2%BFNotizie%C2%BFCronache%232

http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=65507&f=18&st
Il blitz contro le badanti

Badanti irregolari prelevate nelle abitazioni degli assistiti ed espulse; un blitz dei carabinieri mette nel panico e nei problemi San Pellegrino Terme; il sindaco della Margherita accusa.

INCREDIBILE!!! Questa giustizia funziona tutta all'incontrario. INCREDIBILE!!!

UDITE!!! UDITE!!!

Dopo il rilascio di un'altra zingara che cercava di strappare senza scrupoli dalla carrozzina un bambino per rapirlo, dopo la scarcerazione dell'albanese già recidivo, che tentò una rapina in una villa ad Annone Veneto, dopo la mess'inscena della diminuzione degli stipendi ai parlamentari (torna infatti la cosidetta "legge mancia" approvata con un "blitzemendamento" al decreto fiscale collegato con la finanziaria che dona loro 222 milioni), dopo la promessa del nostro premier "pinocchio" che se eletto avrebbe liberato le strade italiane da prostitute e viados, dove vanno a parare le forze dell'"ordine? Vanno a cercare chi si guadagna la vita lavorando (e che lavori sapete) onestamente. Ma ragioniamo: anche se queste badanti non sono regolararizzare, causa di tutto questo la legge capolavoro Bossi/Fini, le prostitute che fanno delle strade italiane "terra di nessuno", esibendosi quasi nude, ballando,banchettando tra una marchetta e l'altra, litigando spesso tra loro, deridendo il povero cliente che chiede uno sconto sulla prestazione, che sono sempre lì, giorno e notte, orario continuato, se fa caldo o se fa freddo, se piove e tira vento, sempre lì, con il telefonino all'orecchio, sghignazzando senza pudore, con il gaio cesto d'amore che amore non è ma è solo avidità di denaro, guadagnato a palate, senza alcuno sforzo, senza alcuna costrizione, al contrario di quello che cercano cercano di farci credere attraverso i max media, per motivi di odiens, esibizioni

Rino Macedonio 04.11.05 08:15| 
 |
Rispondi al commento

.....@####$#@%$#@...........CAAAZZZOOOOOO MI SONO SCORDATO LUTTAZZIIIIIIiiiiiiiii !!!!!!!

carlo raggi 04.11.05 07:37| 
 |
Rispondi al commento

>>>>La ricchezza in sè non esiste, lo stesso vale per la povertà. Esistono solo delle differenze che provocano fenomeni di scambio<<<

Questa e' la piu' bella analisi che ho sentito negli ultimi anni !

PENSO CHE I PIU' GRANDI FILOSOFI SIANO I COMICI !!....QUELLI VERI....QUELLI CHE USANO LO SCAVOLINO O LA MAZZA, COME TE, ALTAN, TOTO', GIORGIO BRACARDI,....@#$%...%$#@.... CE NE SONO ALTRI, NON MOLTI MA IN QUESTO MOMENTO NON MI VENGONO IN MENTE !!

carlo raggi 04.11.05 07:31| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
posso solo rispondere raccontando la mia esperienza in Venezuela, iniziata nel 1998 per sei mesi, e rinnovata questo Giugno 2005. Mi sono reso conto che i poveri, come li chiamano qui i venezuelani, si spendono regolarmente i loro 50.000 bolivares al mese, almeno, al cambio meno di 20€, per divertirsi la sera, dopo il lavoro, con la propria donna o senza, ballando salsa (senza dischetti) nelle "tasche", ossia le taverne o locali. Qui al massimo siamo arrivato a spendere 10 o 20 euro per una pizza con gli amici, e tre euro di mancia in 10. Il povero venezuelano è circondato da frutta e verdura in abbondanza, tromba felicemente, ride alla prima tua battuta, veste con vestiti naturali ( e non alberi di natale chic), è sensuale e comunicativo.
L'unica cosa cui deve stare attento è la spinta globalizzante, che lo influenza con questo sfarzo inutile dei centri commerciali.
Saputo come Chavez si è opposto al regime gringo di Bush? E' un segnale molto positivo.
FORZA MONDO LATINO!
Giuliano

Giuliano Caimmi 04.11.05 01:36| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, mi domandavo se tu intendevi esprimere un opinione a proposito delle dichiarazioni del presidente Iraniano circa la volontà di cancellare Israele dalla cartina geografica. Non è molto di sinistra parlarne mi rendo conto ma sembri persona sensibile e senza bandiere. Questa sera alla manifestazione non ti ho visto pur capendo che non puoi avere l'ubiquità
A presto David

sonniboy 04.11.05 01:26| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe,
è la prima volta che scrivo e a proposito di povertà c'è una parola che da un po' di tempo mi provoca allergie, ed è la parola BENEFICENZA...
perchè implica, a mio avviso, un rapporto di superiorità "ti do quello che a me non serve più". Molto più scomodo e difficile e instaurare rapporti paritetici in cui ad ognuno spetta il giusto. Un esempio pratico e molto più semplice fare offerte per il terzo mondo che prendere posizioni nei confronti di multinazionali che lo sfruttano.
non sto dicendo che siano sbagliate le iniziative di beneficenza solo che, secondo me, non risolvono il problema alla radice e ,in modo anche un po' ipocrita,ci fanno (mi ci metto dentro anch'io) sentire più "buoni e generosi" .
A questo proposito posso citarti un altro esempio. La scosra edizione della "FABBRICA DEL SORRISO" era abbinata alla spesa del sorriso (o ribattezzata da me "SPESA CHE FA RIDERE") perchè 3 dei 10 prodotti che dovevi comprare per dare un'offerta erano segnalati su "GUIDA AL CONSUMO CRITICO" ed. EMI 2000 come appartenenti a multinazionali che sfruttavano il terzo mondo, provocavano forti inquinamenti, esercitavano regimi oppresivi,...
non è un po' INCOERENTE!
io ho segnalato la cosa sul sito della fab. del sorriso, ma non mi hanno risposto..forse perchè chi tace acconsente?
ciao
Chiara

chiara semper 03.11.05 23:34| 
 |
Rispondi al commento

OFF TOPIC
www.repubblica.it/2005/k/sezioni/cronaca/confimafia/confimafia/confimafia.html
SALVIAMO LA LEGGE SUI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE

La legge Rognoni - La Torre, che consente da oltre vent’anni di aggredire le ricchezze accumulate dalle mafie nel nostro Paese, è in pericolo. Rischia di essere approvato dal Parlamento, infatti, un disegno di legge che tra i molti
aspetti discutibili prevede la possibilità di revisione, senza limiti di tempo e su richiesta di chiunque sia titolare di un “interesse giuridicamente riconosciuto”, dei provvedimenti definitivi di confisca.
È per queste ragioni che l’associazione Libera e i sottoscritti familiari delle vittime delle mafie, attraverso questo appello, chiedono un serio e approfondito ripensamento, in sede di dibattito parlamentare, del disegno di legge delega AC 5362.

Leggi l'appello e le modalita' di adesione.
http://www.libera.it/index.asp?idpagine=544

@Postato da: Giovanni Risola il 25.10.05 14:58
...............................................................................
Associazione Libera, tel. 06 69770301, e-mail: libera@libera.it
...............................................................................

QUESTO GOVERNO A PAROLE COMBATTE LA MAFIA E POI FA LE LEGGI PER AIUTARLA IN TUTTI I MODI !!!!

Marco Ferri 03.11.05 20:58| 
 |
Rispondi al commento

▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼▼

www.repubblica.it/2005/k/sezioni/cronaca/confimafia/confimafia/confimafia.html
SALVIAMO LA LEGGE SUI BENI CONFISCATI ALLE MAFIE

La legge Rognoni - La Torre, che consente da oltre vent’anni di aggredire le ricchezze accumulate dalle mafie nel nostro Paese, è in pericolo. Rischia di essere approvato dal Parlamento, infatti, un disegno di legge che tra i molti
aspetti discutibili prevede la possibilità di revisione, senza limiti di tempo e su richiesta di chiunque sia titolare di un “interesse giuridicamente riconosciuto”, dei provvedimenti definitivi di confisca.
È per queste ragioni che l’associazione Libera e i sottoscritti familiari delle vittime delle mafie, attraverso questo appello, chiedono un serio e approfondito ripensamento, in sede di dibattito parlamentare, del disegno di legge delega AC 5362.

Leggi l'appello e le modalita' di adesione.
http://www.libera.it/index.asp?idpagine=544

@Postato da: Giovanni Risola il 25.10.05 14:58
...............................................................................
Associazione Libera, tel. 06 69770301, e-mail: libera@libera.it
...............................................................................

QUESTO GOVERNO A PAROLE COMBATTE LA MAFIA E POI FA LE LEGGI PER AIUTARLA IN TUTTI I MODI !!!!
▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲▲

Marco Ferri 03.11.05 20:57| 
 |
Rispondi al commento

le nazioni che hanno avuto la maggiore crescita nel secondo dopoguerra sono quelle nazioni che sono più riuscite a mantenere la coesione sociale, che hanno investito in modo incrementale nel miglioramento delle condizioni delle fasce più deboli.
Il mondo, perlomeno "occidentale" o capitalista, non ha bisogno di poveri nè di ricchi. Ha bisogno di ricchi che siano tassati in modo equo e di poveri che non siano marginalizzati.
ciao

andrea g. 03.11.05 17:30| 
 |
Rispondi al commento

msg x Enzo Vigali.

mi diverte l'assolutismo dogmatico della tua risposta, è evidente che non leggi molto i giornali, perchè le notizie al riguardo dell'indebitamento per i telefonini ed i relativi costi da sostenere per l'utilizzo, sono rilevabili almeno una volta alla settimana su qualche giornale , che sia di destra di sinistra, di gossip ecc. Comunque anche nelle rubriche e trasmissioni TV se ne parla .... Quelle che definisci spese vere,Affitto, Auto ecc, sono prevedibili e certe e quindi collocabili in una pianificazione mensile, il telefonino che fa le foto o con cui ti scarichi le suonerie o inondi di SMS qualche sventurato, non è spesa prevedibile,ma lo si pone molto di più come status symbol e la gente , come quelli che, leggevo in un post di questo tema, hanno chiesto la rateizzazione di un paio di occhiali da sole di D&G per la bambina....sono disposti a far debito per il telefonino.....da ostentare
Comunque quello che nel tuo assolutismo dogamtico tu non hai afferrato del mio concetto, è che mi riferivo ad una delle tante sfacettature del problema ricchezza e povertà , le multinazionali che creano un bisogno inutile. Colpendo l'aspetto più primitivo dlla persona, l'apparire o avere piuttosto che l'essere......... potrei aggiungerti che si tira anche la cinghia per avere l'automobile rigorosamente ultimissimo modello con navigatore GPS (quando non si conosce nemmeno il nome della propria capitale!!) , sepolta sotto una marea di cambiali o rateizzazioni, che aggiunte a quelle del televisore 16:9 plasma , del DVD ecc, fanno perdere completamente l'orientamento economico della propria vita....... per cui poi si finisce a non arrivare a fine mese......ma, la colpa, si sa, è sempre del Berlusca......:-))))

M.Tampier 03.11.05 16:55| 
 |
Rispondi al commento

Comunque... madre natura rimettera' tutte le cose a posto.. senza farsi condizionare da politica, societa', cultura e tempo....

Buona vita a tutti

Ernesto #Estero 03.11.05 16:42| 
 |
Rispondi al commento

posso testimoniare che negli ultimi anni le banche hanno reso meno accessibile il credito , a me in particolare hanno sottratto dal mio conto corrente dei soldi che erano destinati a tuttaltro scopo per coprire un prestito aziendale che negli anni precedenti ho sempre onorato puntualmente , non solo , hanno ammesso di averlo fatto per errore e comunque non sono stati disposti a rimettere a posto le cose.... Alla fine della favola mi sono trovato a dover sborsare nel giro di un anno 40.000 euro , per molti non sarà un problema farlo ma per me in effetti è stato un grosso sacrificio. Credo di essere diventato povero agli 0cchi delle banche.

massimiliano grifoni 03.11.05 16:41| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti leggendo il messaggio di gabriele bartoletti mi è venuta in mente una cosa che vorrei segnalare a tutti...

Gente, se abitate in grossi centri urbani,io abito a milano, bevete acqua del rubinetto.

Al più vi posso consigliare di filtrarla in una maniera semplicissima: esiste un prodotto che si chiama "aqua select" (scritto così,niente errori.), e niente è, se non una semplice brocca di vetro con un filtro a carboni attivi, che dura un mese. credetemi è qualcosa di eccezzionale e per provare la differenza,solo ottica, vi consiglio di riempire una bottiglia dal rubinetto e una dalla brocca, mettele controluce è osservate.....
siccome sono, e siete dei signori, non vi sto a dire gli effetti diuretici!!
Vi posso però dire che il serbatoio della macchinetta del caffè prima lo dovevo pulire dal calcare ogni 15gg. ora sono sei mesi che non vi è ombra di calcare.
Costo: sui 25€ la brocca e 18€ conf. di 4 filtri.
io prima spendevo 30€ al mese di acqua in bottiglia. ora con 18€ di filtri ci faccio 4 mesi.
E come dice il ns. amato grillo "che cazzo mi portate l'acqua di bergamo a roma e viceversa"....io mi bevo la mia!
Nota dolente: non avrete mica pensato di trovarlo nei ipermercati??? non saremmo italiani!
solo in internet,casa madre. o per chi abita a milano posso consigliare dove acquistarlo.
A carugate di fianco al decathlon cè un negozio molto grande(da fuori sembra che venda piante),non ricordo il nome ma lì cè.
PS. questa notizia l'ho avuta(come tutte le cose serie) dalla trasmissione REPORT. dove facevano vedere che in america questa prassi per l'acqua e la consutudine per la maggior parte delle famiglie.

nico.mailbox@libero.it

acquaviva nicola 03.11.05 16:39| 
 |
Rispondi al commento

Tutto è relativo.
Ieri sera ho visto Travaglio su la7, chiedeva di dare più informazioni a chi legge giornali e guarda TV e non di tacere la verità su come vanno le cose in Italia, gli altri del dibattito, compreso il "giornalista - conduttore" non hanno capito, troppo complesso per le loro menti bacate o "oscurate dal virus del nanismo".
Fantastico quando Tavaglio ha riportato come esempio che deve andare in giro per l'Italia ad INFORMARE che Andreotti non è stato assolto ma una SENTENZA lo ha riconosciuto colpevole di collusione mafiosa ma ha estinto il reato per
prescrizione.
Il mitico "ministro della repubbbblica italiana buttiglione" (mitico perchè è il primo trombato europeo, ironia della sorte per offese ad omosessuli)ha detto che non è vero che Andreotti è stato condannato che non si possono prendere parti di sentenze per dire che uno è stato condannato. Carissimo ministro, capisco che con questo governo è complice nell'aver dato il colpo di grazia alla giustizia, ma affermare che uno colpevole con prescrizione del reato può essere assolto fra le righe della sentenza ci fà capire che in Europa non l'hanno trombata per le affermazioni che ha fatto, ma perchè è un ....

luca whisky 03.11.05 16:11| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra di sentire le frasi della gente che stava per essere deportata nei campi di concentramento...:"NON CI UCCIDERANNO,PERCHE' GLI SIAMO UTILI"....col c...o!!!
Hanno fatto la fine che voleva gente come Kissinger....che uccide per divertimento....nel suo ambiente lo chiamano con un nomignolo del tipo:il macellaio! I soldi contano fino a un certo punto,credo.Poi subentrano istinti animaleschi dovuti alla "noia da soldi"....dunque non e' che i poveri siano poi tanto utili a chi e' ricco...si',un po' per l'autostima...fa sempre bene a chi ha soldi a palate vedere uno straccione e dire: "che bello! io sono piu' bello e bravo! pappappero!"...ma alla fine penso che vogliano che noi poretti muoriamo. Poi continuano la loro scalata al soldo fra di loro...e via via...tipo selezione naturale...Boh.Fate vobis. Io voglio solo un marito,almeno 5 figli,un paesino tranquillo...poi se dovro' rubare il cibo e l'acqua o gongolare nel surplus...che me importa...basta che nessuno venga a scassarmi las pelotas...ne' ricchi ne' poveri.

sara galli 03.11.05 16:05| 
 |
Rispondi al commento

circa 6-10 mesi di vita, durante i quali sono perfettamente inutili cure costose come chemioterapie e interventi chirurgici, ma serve solo la morfina, ceh è abbondante in natura. Quindi grazie all'amianto risparmia l'INPS e il SSN, pertanto lasciate che il buon ministro Lunardi si arricchisca con le opere faraoniche (è lui il proprietario dell'impresa che si aggiudicherà il traforo Susa-St.Jean de Maurienne); in fin dei conti lui vuole il vostro bene: togliere i TIR dalle strade, perchè il petrolio è sempre più caro (vedi La Stampa di oggi). Ma perchè non ci hanno pensato anche negli anni '70? (chi si ricorda l'Austerity?). Cari Valsusini, insomma, lasciatelo lavorare!

Piera Colonna 03.11.05 15:57| 
 |
Rispondi al commento

Torno a disturbare per raccontare le conclusioni sulla mia Dynasty (c'è chi guarda Bruttiful per migliaia di puntate ...) e chiedo scusa se ho postato due volte, ma non so come sia successo.
In conclusione, mio nonno materno aveva un'altissima qualità della vita: lavorava dall'alba al tramonto, ma era padrone di se stesso, alla sera vedeva gli amici d'infanzia al bar e giocavano a scopone o alla morra, nel tempo libero pescava i gamberi o coglieva funghi, o altre amenità che oggni ci sono negate. Mio nonno paterno, malgrado fosse povero, è riuscito ad allevare 11 figli, che per procurarsi proteine andavano a caccia di rane e lumache, e vivevano felici perchè ancora oggi, quando si trovano, cantano in coro le canzoncine della loro infanzia.
Mio padre, malgrado fosse operaio, è riuscito a mettere insieme un piccolo capitale per aprire un piccolo commercio e vivere dignitosamente. Ci provi oggi uno che non sia Auchan o Berlusca ad aprire Mediashopping. Anzi, tutti i piccoli commercianti, ossatura del ceto medio, hanno ormai chiuso, perchè tutti comprano al supermegastore.
Io forse riuscirò a godere della pensione a 60 anni, ma chissà cosa ci farò?
Mio figlio lavorerà 10-12 ore al giorno fino a marzo 2006, e poi? Però le sue figlie dovranno sempre essere guardate a vista per non finire spalmate sull'asfalto, e potranno giocare solo in speciali recinti, che onestamente per fortuna a Torino non mancano. Però respireranno PM10 a gogo.
Dov'è il progresso?
Ancora una cosa: mio padre è sopravvissuto alla guerra (molti suoi amici sono volati in aria a pezzi intorno a lui) e all'amianto (qualche anno fa ha incontrato un suo ex-collega ed entrambi si sono stupiti di trovarsi ancora in vita). E' stato molto fortunato.
Posso quindi concludere che l'amianto non è poi così pericoloso come i NO-TAV della Valsusa vogliono far credere: il mesotelioma può venire dopo 40 anni circa dall'inalazione, quindi verso i 70 anni, quando non servi più, e ti lascia circa 6-10 mesi di vita,

Piera Colonna 03.11.05 15:56| 
 |
Rispondi al commento

un altro esempio di miseria e ricchezza?....un lavoratore per la pensione deve lavorare 40 anni...un parlamentare 35 mesi...giudicate voi

Franco Puteo 03.11.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Vediamo se riesco a spiegarmi meglio, se guardate il commento originale ci si accorge che è di vitale importanza l'esistenza del povero nella nostra economia. Il senso comunque resta che per esserci una persona ricca c'è sicuramente una o più povere: che può essere eventualmente spiegato in senso fisico al 2°p.t.d. Il come ed il perchè ci sono poveri e ricchi ci si può farne una discussione che non finisce; ma resta di fatto che devono esistere altrimenti il sistema del capitalismo fondato sul debito non regge. Perchè scompaia la povertà e neccesario cambiare questo sistema dove però non possono esistere i ricchi, i quali sono pochi ma sono anche i più potenti e si guarderanno bene dal far cambiare sistema. Come possono farlo? Possono e come!! ma non vedo l'ora che venga l'eccezione a confermare la regola e metterli a marcire in africa con qualche virus che ti fa divetare pazzo ma nello stesso tempo sei conscio di esserlo..

Laurent Favaretto 03.11.05 15:34| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei ricordare a quelli che pontificano su cosa si deve fare onon si deve fare, la celebre frase di J F Kennedy: "non domandarti cosa fa l'America per te, domandati cosa fai tu per l'america" !
Ed allora, se ciascuno nella propria famiglia, nell'abiente in cui vive, avesse il coraggio di comportarsi come si deve, essere coerente con quello che scrive, essere gentile e comprensivo con gli altri, prima di chiedere comprensione agli altri, ecc: ecc: forse si andrebbe meglio tutti

gian bricco 03.11.05 15:24| 
 |
Rispondi al commento

Mi rivolgo a forse il 20 o 30 percento dei fruitori di questo blog che ancora hanno mantenuto una buona dose di capacità umoristica nei propri confronti.
Perchè non iniziamo a impegnarci nel ponderare e credere nei nostri interventi e soprattutto a scrivere idee e programmi che riteniamo validi e pieni di speranze per creare un mondo migliore.
é oramai inutile che continuiamo a scrivere cazzate "La cia lo sapeva, cazzo in culo non fa figli, berlusconi ha comprato un rolex e lo ha regalato a Mentano, Ruini è gay, Gelli Sindona Bush e il cazzo che tammammate, mafia mafia marescià."
Ieri ho visto il DVD di Beppe Regolarmente comprato per dare il mio piccolo contributo.
Questa mattina ho perso un paio di ore mi sono informato e ora sto andando a cambiare il mio contratto della telecom con Alpikom compagnia piccola e abbastanza sana che opera in Trentino Alto Adige se mi va bene ho visto che più o meno spendero uguale con qualche scomodità in più. Ma gia il fatto che ti offrano una tecnologia woip upgradable tutto passa per adsl, ti addebitano le telefonate al secondo tutti prezzi reali e senza specchietti per le allodole e soprattutto chiudo con Telecom fisicamente (purtroppo questo è possibile solo qui, regione autonoma).O attenzione come ripeto non andrò a risparmiare, forse spenderò un pò di più però perlomeno ci provo. Penso anche di mettermi un pò a dieta smetterlà di mangiar troiate e bere acqua del rubinetta passata da un buon depuratore. Soprattutto di iniziare a non lasciare passare,
naturalmente con sarcasmo e bontà di animo, le furberie cialtronerie e stupidaggini che si incontra nella vita di tutti i giorni.
A presto Gabriele.

gabriele bartoletti 03.11.05 15:22| 
 |
Rispondi al commento

L'unica cosa vitale su questo pianeta siamo noi e la natura.
L'umanita'(ricca e quindi dotata di effettivo potere sul mondo) sta affogando nel materialismo.
E' in atto la spersonalizzazione dell'essere in luogo della mistificazione dell'avere.
Domani l'uomo rimpiangera' la natura,scambiata con il materialismo.
Forse ce lo meritiamo?
Amen

greco crespi lorenzo 03.11.05 15:19| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei chiedere scusa, il mio post non è per Claudio Gentile, ma per Claudio Leone.
Grazie

Merlonghi Paola 03.11.05 14:15| 
 |
Rispondi al commento

@ Laurent, @ verdi
------------------------------
i principi della termodinamica sono un modello soddisfacente del mondo reale ma,
a mio avviso, non hanno alcuna relazione con il mondo virtuale della moneta.
infatti, dopo Bretton Woods, non c'è più alcuna relazione tra moneta circolante
e depositi in oro. le banche centrali sono "libere" di stampare e iniettare nuova
moneta nel sistema a loro piacimento. è come se potessero creare materia dal nulla !!!!
la fisica è un'altra storia....

un caro saluto a tutti,
simone

--------------------------------------------
PS: @ panciroli
non credo che al tempo degli egizi gli schiavi che costruirono le piramidi avessero molto da ridere....

simone marchini 03.11.05 14:12| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei rispondere a quel Claudio Gentile per quanto riguarda l'indebitamento degli italiani...
Caro Claudio guarda che c'è gente che arrivatsa alla seconda settimana del mese, non arriva ad avere il frigo (è utile??) con nemmeno quattro uova da metterci dentro . Che cavolo ne sai tu? La maggior parte degli italiani riesce a sopravvivere con 1.000 euro al mese + spese, e non vedono un cinema da ormai quattro o cinque anni, e non sanno come comprare le scarpe per l'inverno ai propri figli che oggi giorno crescono in una maniera spaventosa...Claudio.... vatte a fa' un giretto in periferia poi me lo dici......

Merlonghi Paola 03.11.05 13:56| 
 |
Rispondi al commento

In questo blog c'è chi dice che si dà troppa importanza ai soldi...ma vorrei vedere loro a campare con 800euro al mese e pagare affitto, bollette, e mangiare. Insomma, non si tratta di essere ricco o povero, ma si tratta del diritto di tutti ad avere una vita dignitosa. Ci sono pensionati o padri di famiglia che si ritrovano a raccattare la verdura non più fresca ai mercati generali per mangiare, o gruppi di persone che si accordano e comprano ortaggi all'ingrosso che poi si spartiscono, per pagare meno. Non mi sembra un bel quadro.

Giulia Sandri 03.11.05 13:35| 
 |
Rispondi al commento

ALTRO CHE POVERI, SIAMO SCHIAVI, ANZI CI SCHIAVIZZIAMO DA SOLI. Schiavi del televisore al plasma, del videofonino, delle vacanze esotiche, dell'auto nuova ogni 2 anni (?!?), dei vestiti firmati, della tv via cavo, via satellite, digitale terrestre (???!!???). Fondamentalmente schiavi del sembrare poveri. Salvo diventare veramente poveri, caricandosi di debiti, debiti al consumo, debiti per i beni durevoli, debiti per beni che non servono a un cazzo. E ci si indebita sempre di più. Si spendono soldi che non abbiamo, ma nostro figlio di sei anni DEVE avere il cellulare, senò a scuola chissa cosa fà. MA CHE CAZZO DEVE FARE A SCUOLA..... PERCHE' TU GENITORE DEL 2000 SEI COSì C.....E Ma tu se non ricordo male, tu sei cresciuto senza xbox, senza zainetto da 150 euro o scarpe da ginnastica che costano come un monolocale. MA si, ostiniamoci a vivere oltre i nostri mezzi, indebitiamoci, perdiamo il diritto a dire ogni tanto VAFFANCULO, perchè, caro mio te lo rivelo io se non lo sai,NON TE LO PUOI PERMETTERE, hai la macchina da pagare e per i prossimi 72 mesi sei schiavo della ratina, e poi non hai i soldi per la vacanza ai caraibi e te ne fai un'altra e poi non puoi guardare la televisione in un normale video, noooo, altra rata per il Plasma. Ma smettiamola di vivere ben oltre i nostri mezzi per poi lamentarci che non arriviamo a fine mese (l'unica volta con cui sono daccordo con il nano). Vi ricordo che l'Italia è stata fatta da gente che non faceva le ferie, che manteneva una vettura 15 anni che non ha mai visto una cosa di marca in vita sua e che RISPARMIAVA non che si indebitava. Rinunciamo a cose che prima non avevamo e che adesso sono "INDISPENSABILI". Smettiamo di essere schiavi smettiamola di comprare cose futili e soprattutto di comprarle SE NON SI HANNO I SOLDI per farlo. Scopriremo di essere meno schiavi e, a fine mese, anche meno affannati. QUESTO SIGNIFICA QUALITA' DELLA VITA, non poter videochiamare il pirla di turno. FORZA BEPPE.

Claudio Leone 03.11.05 13:34| 
 |
Rispondi al commento

Fantastica analisi,io ho già perso le garanzie e sono pronto per dare una spinta al sistema!! Grazie Beppe mi hai tirato su il morale.

Mirko Moscatelli 03.11.05 13:17| 
 |
Rispondi al commento

Cari amici, intervengo su questo blog del Beppe di appena 2 giorni fa ma già "obsoleto". Nonostante l'obsolescenza però si sviluppano un paio di temi che, tra i tanti mi interessano.

1) All'amico Favaretto dico che sul tema povertà più che alla termodinamica, mi rifarei al principio di conservazione della massa (che poi sarebbe il 1° principio della termodinamica, ok): I SOLDI SONO SEMPRE QUELLI, SE QUALCUNO NE HA DI PIù (95%) QUALCUN'ALTRO NE AVRà DI MENO (5%)!!

2) All'amica Piera Colonna dico, e immagino che concorderà con me, che esistono numerosi Paesi del mondo (non so quanti ma tanti!!) dove la gente campa con 1 euro al giorno. E aggiungo che anche se da 1 passassero a 10 euri al giorno, dalle loro parti camperebbero sempre malissimo. Da noi secondo me, messe da parte tutte le cagate con le quali ci imbottiscono i cervelli ormai inebetiti, 2-300 euro al mese (!!) potrebbero bastare.

Infine cito tre situazioni, sulle quali ho riflettuto di recente e rispetto alle quali molte delle cose che dibattiamo sono.....barzellette!!

1) I problemi che hanno i familiari dei malati terminali a reperire i farmaci antidolorifici presso le farmacie;

Cambiando completamete discorso e riaaccostandomi al post in oggetto:

2) Il massacro di 800.000 Tutsi inermi nel Rwanda circa 10 anni orsono; per scongiuare il quale, come ha detto un generale canadese dei caschi blu, sarebbe bastato che l'ONU avesse inviato un contingente di appena 5.000 uomini!!

3) Il massacro dei musulmani bosniaci di Srebrenica (sempre anni '90), da parte degli aguzzoni di quel bastardo criminale di guerra e feccia animale del generale mladic!!

.....e di esempi come questi, purtroppo, temo che se ne potrebbero fare a decine!!

Ciao a tutti ed in particolare a Piera, alla quale auguro di riprendersi prontamente!!

Altro che 10.000 euro per compraris quella cagata di smart, io le patenti le darei solo a chi supera un test psichiatrico di sanità mentale!!

ivan verdi 03.11.05 12:44| 
 |
Rispondi al commento

Sono i poveri che combattono le guerre intraprese dai ricchi per salvaguardare i propri interessi. Tra un po' ci troveremo come su "Fahrenheit 9/11" di Michael Moore, con i Marines che reclutano i poveri nelle periferie assicurandogli denaro ed istruzione universitaria (forse)...chissà perchè i soldati in iraq sono quasi tutti del sud...niente poveri-niente forze armate...chi mandano in guerra, i figli degli avvocati o dei commercialisti?
vostro Cristiano

cristiano riccardi 03.11.05 12:28| 
 |
Rispondi al commento

Il primo principio della termodinamica è semplicemente la legge di conservazione dell’energia generalizzata per includere il calore come forma di energia. Questo principio ci dice che un aumento in una delle forme di energia deve essere accompagnato da una diminuzione di qualche altra forma di energia.
Il secondo principio della termodinamica, stabilisce quali processi possano o non possano avvenire in natura. Di tutti i processi permessi dal primo principio, solo certi tipi di trasformazioni di energia possono avere luogo. I seguenti sono alcuni esempi di processi che sono consistenti con il primo principio della termodinamica, ma possono avvenire solo in un ordine regolato dal secondo principio della termodinamica.
1 Quando due oggetti a temperature diverse sono messi a contatto termico fra loro, il calore si trasferisce dall’oggetto più caldo all’oggetto più freddo, ma mai da quello più freddo a quello più caldo.
Il Secondo principio della termodinamica, che può essere enunciato in molti modi diversi, ha applicazioni molto pratiche.
Il mio professore di fisica tecnica, a proposito delle molte interpretazioni, diceva che se non c’è l’osso non c’è neanche carne.
Io posso aggiungere, come da tempo vado dicendo dopo aver letto alcune pagine sul signoraggio, che la povertà nel mondo non è altro che un’altra applicazione del Secondo principio della termodinamica: non esiste il ricco se non esiste il povero cioè in poche parole in ogni processo deve esistere uno scarto di qualità inferiore.
Ing. Favaretto Laurent

Laurent Favaretto 03.11.05 12:18| 
 |
Rispondi al commento

A Celia Preschern:
Sicuramente hai 40 anni perchè conoscevo un comunista di 20 ed era mezzo scemo.
Vai a lavorare

Giordo Giorgio 03.11.05 12:14| 
 |
Rispondi al commento

A Celia Preschern:
Sicuramente hai 40 anni perchè conoscevo un comunista di 20 ed era mezzo scemo.
Vai a lavorare

Giordo Giorgio 03.11.05 12:14| 
 |
Rispondi al commento

ad urbanizzarsi per mantenerci: andò a fare l'operaio all'Eternit di Casale. Riuscì anche a risparmiare qualcosa per aiutare i suoi fratelli a comprare delle terre e a liberarsi dalla mezzadria. Dopo 10 anni si rese conto che gli stavano rubando la salute e la vita e con l'aiuto dei famigliari comprò un piccolo negozio di alimentari a Torino. che gli permise di vivere dignitosamente e accantonare qualcosa per la vecchiaia.
Io (terza generazione della storia) nata nel dopoguerra, figlia unica, ho potuto diplomarmi e lavorare come impiegata in una grande industria della gomma. Ho conosciuto il maggio francese del 68, l'autunno caldo del 69, lo statuto dei lavoratori del 72, l'inflazione al 20% annuo degli anni 70 (e non certo per colpa dell'euro). Ma allora i lavoratori erano tutelati dalla contingenza e dal lavoro sicuro, per cui, lavorando in due, io e mio marito siamo riusciti a fare un mutuo e comprare casa. Grazie all'inflazione galoppante abbiamo riscattato il mutuo dopo 9 anni ad una cifra irrisoria.
Mio figlio si è laureato ingegnere al Poli-TO in 5 anni con 108/110 negli anni 90, ha lavorato da subito, ma ora è precario con contratto a termine e non credo che riuscirà mai a comprarsi la casa con le sue sole forze, dovrà aspettare di ereditare....
C'è chi osa dare la colpa all'euro di tutti i mali odierni, ma è un pollo che si fa irretire dagli spot dei TG. L'unico economista vero che abbiamo, talmente vecchio da essere sincero, è il buon Carlo Azeglio Ciampi, il più amato dagli italiani, l'unico che quando va all'estero non ci fa fare la figura dei coglioni pecoroni.
In ogni caso, se volete sapere la verità su di noi, guardate i TG francesi, loro guardano quelli italiani per saperla su di loro.
Ciao Beppe.

Piera Colonna 03.11.05 12:07| 
 |
Rispondi al commento

ad urbanizzarsi per mantenerci: andò a fare l'operaio all'Eternit di Casale. Riuscì anche a risparmiare qualcosa per aiutare i suoi fratelli a comprare delle terre e a liberarsi dalla mezzadria. Dopo 10 anni si rese conto che gli stavano rubando la salute e la vita e con l'aiuto dei famigliari comprò un piccolo negozio di alimentari a Torino. che gli permise di vivere dignitosamente e accantonare qualcosa per la vecchiaia.
Io (terza generazione della storia) nata nel dopoguerra, figlia unica, ho potuto diplomarmi e lavorare come impiegata in una grande industria della gomma. Ho conosciuto il maggio francese del 68, l'autunno caldo del 69, lo statuto dei lavoratori del 72, l'inflazione al 20% annuo degli anni 70 (e non certo per colpa dell'euro). Ma allora i lavoratori erano tutelati dalla contingenza e dal lavoro sicuro, per cui, lavorando in due, io e mio marito siamo riusciti a fare un mutuo e comprare casa. Grazie all'inflazione galoppante abbiamo riscattato il mutuo dopo 9 anni ad una cifra irrisoria.
Mio figlio si è laureato ingegnere al Poli-TO in 5 anni con 108/110 negli anni 90, ha lavorato da subito, ma ora è precario con contratto a termine e non credo che riuscirà mai a comprarsi la casa con le sue sole forze, dovrà aspettare di ereditare....
C'è chi osa dare la colpa all'euro di tutti i mali odierni, ma è un pollo che si fa irretire dagli spot dei TG. L'unico economista vero che abbiamo, talmente vecchio da essere sincero, è il buon Carlo Azeglio Ciampi, il più amato dagli italiani, l'unico che quando va all'estero non ci fa fare la figura dei coglioni pecoroni.
In ogni caso, se volete sapere la verità su di noi, guardate i TG francesi, loro guardano quelli italiani per saperla su di loro.
Ciao Beppe.

Piera Colonna 03.11.05 12:06| 
 |
Rispondi al commento

tra pochi giorni è il mio compleanno ho chiesto ai miei amici come regalo 1 raccolta x emergency, risposta? disaccordo, la maggior parte si è risentita motivando che la beneficenza ognuno la fa quando vuole e questa è l'occasione x pensare a me, ma questo è me!
allora cambio tattica da mamma sola quale sono faccio una lista di compleanno, metto in testa il libro di Mohammad Yunus (TNK alfredo), e così via (accetto altri suggerimenti) sarà occasione x me e x i miei ospiti di riflessione o è forse un modo x acquietare la coscienza?!?! o anche i piccoli gesti possono essere occasione x riequilibrare qualche gap tra i tanti che ci sono tra i "ricchi" e i "poveri"? da qualke parte bisogna pure essere attivi o no?
saluti bloggers

doriana silvestri 03.11.05 11:54| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo una cosa, come ci possa essere tanta gente che abbia tanto tempo per leggere tutti i messaggi. Io stamane ho potuto farlo (cioè sono arrivata a quelli dell' 1 Novembre ore 18,30 in tre ore) perchè sono a casa dal lavoro con un femore rotto per colpa di una su una Smart che mi ha investita in retromarcia mentre in sella alla mia bici aspettavo il verde. Ho scaricato il blog e l'ho letto off-line, perchè Alicetime mi costa 2 Euri all'ora. Ho aperto ben 7 finestre per memorizzare tutti i link che man mano trovavo.
Ringrazio il Gagliardo che mi ha spiegato succintamente perchè IL VISO CON IL REBUS è "perseguitato" dai giudici "comunisti". Non avevo avuto il tempo di leggerlo sui vari giornali.
Quanto alla storia dei ricchi e poveri, è vera: Norberto Bobbio è diventato di sinistra perchè quando tornava d'estate al paesello di sua mamma per le vacanze, trovava gli amici poveri morti di tisi, mentre quelli ricchi c'erano sempre. Lì ha cominciato a riflettere sull'ingiustizia sociale.
Vi racconterò brevemente la Dinasty della mia famiglia. Mio nonno materno era contadino ricco, aveva ereditato la casa e un bel po' di terra, che lavorava con profitto e orgoglio. Produceva in proprio l'energia (leggi fieno) che gli occorreva per il funzionamento delle macchine, mangiava i frutti del suo orticello e i suoi conigli e galline. Non scialando riusciva ad accantonare anche delle somme per i momenti di carestia (le grandinate, le annate sfavorevoli), tant'è che qualche anno fa abbiamo trovato un libretto di risparmio con 2400 lire versate nel 1920, una cifra enorme. Riciclava i rifiuti nel letamaio e d'inverno produceva in proprio gli attrezzi: ceste, scope, rastrelli di legno, canne per legare le viti, ecc. La sera si trovava al bar a giocare alla morra con gli amici, La domenica si riposava. Aveva 3 figli.
Sua figlia, mia madre, sposò nel secondo dopoguerra un figlio di un contadino povero, con 11 figli nati durante il ventennio, che fu costretto ad urbanizzarsi per

Piera Colonna 03.11.05 11:50| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo una cosa, come ci possa essere tanta gente che abbia tanto tempo per leggere tutti i messaggi. Io stamane ho potuto farlo (cioè sono arrivata a quelli dell' 1 Novembre ore 18,30 in tre ore) perchè sono a casa dal lavoro con un femore rotto per colpa di una su una Smart che mi ha investita in retromarcia mentre in sella alla mia bici aspettavo il verde. Ho scaricato il blog e l'ho letto off-line, perchè Alicetime mi costa 2 Euri all'ora. Ho aperto ben 7 finestre per memorizzare tutti i link che man mano trovavo.
Ringrazio il Gagliardo che mi ha spiegato succintamente perchè IL VISO CON IL REBUS è "perseguitato" dai giudici "comunisti". Non avevo avuto il tempo di leggerlo sui vari giornali.
Quanto alla storia dei ricchi e poveri, è vera: Norberto Bobbio è diventato di sinistra perchè quando tornava d'estate al paesello di sua mamma per le vacanze, trovava gli amici poveri morti di tisi, mentre quelli ricchi c'erano sempre. Lì ha cominciato a riflettere sull'ingiustizia sociale.
Vi racconterò brevemente la Dinasty della mia famiglia. Mio nonno materno era contadino ricco, aveva ereditato la casa e un bel po' di terra, che lavorava con profitto e orgoglio. Produceva in proprio l'energia (leggi fieno) che gli occorreva per il funzionamento delle macchine, mangiava i frutti del suo orticello e i suoi conigli e galline. Non scialando riusciva ad accantonare anche delle somme per i momenti di carestia (le grandinate, le annate sfavorevoli), tant'è che qualche anno fa abbiamo trovato un libretto di risparmio con 2400 lire versate nel 1920, una cifra enorme. Riciclava i rifiuti nel letamaio e d'inverno produceva in proprio gli attrezzi: ceste, scope, rastrelli di legno, canne per legare le viti, ecc. La sera si trovava al bar a giocare alla morra con gli amici, La domenica si riposava. Aveva 3 figli.
Sua figlia, mia madre, sposò nel secondo dopoguerra un figlio di un contadino povero, con 11 figli nati durante il ventennio, che fu costretto ad urbanizzarsi per

Piera Colonna 03.11.05 11:50| 
 |
Rispondi al commento

xCiro Reale e Vincenzo Curcio e tutti quelli
che scrivono e leggono blog.Per quanto concerne
e' meglio fare che dire,la mia proposta,(e non voglio fare da scaricabarile )e' un'iniziativa
propositiva che il nosrto caro Beppe potrebbe intraprendere anche se non ho idea in che cosa
potrebbe consistere anche se comunque deve essere una cosa forte e decisa.Per quanto riguarda
il sig Dietro anche io penso che sia una delle
pochissime persone serie che ci sono in politica e darei volentieri una mano ma non so in che modo,
piu' che dargli il voto cosa posso fare?Dai beppe inventati qualcosa di importante,come vedi molti credono in te,e poi sicuramente sai di quali persone ti puoi circondare per farti dare una mano visto che sei una persona di buon senso

ernesto coiandro 03.11.05 11:42| 
 |
Rispondi al commento

....che c'è di nuovo in questo ?

In pratica il Sig. Grillo descrive il concetto puro della destra: la differenza crea economia.

Permetta Sig. Grillo, il denaro ha due significati: quello etico e quello estetico.

Il primo soddisfa lo stato di esigenza personale, il secondo quelle sociali.

Personalmente credo che l'essere umano abbia ancora qualcosa da dire prima di accettare il Suo postulato o la Sua antica " evidenza sociale ".

Un sorriso non ha prezzo !
..senza confini economici, sociali, culturali !

Basta dare importanza al denaro ! ...che noia !
Il denaro è uno strumento come lo è un cacciavite !

Gli egiziani hanno vissuto 3.000 anni senza denaro !

Noi in poco più di 2.000 ...ci siamo incasinati anche troppo !!!!!!!!!!

federico panciroli 03.11.05 11:28| 
 |
Rispondi al commento

Mohammad Yunus scrive e pratica il microcredito da oltre 30 anni con risultati incredibili che solo il bavaglio del regime mondiale della comunicazione riesce a oscurare.
Il libro (Il banchiere dei poveri)costa meno di 10 Euro ma riapre il cuore alla speranza che un giorno si possa creare un mondo migliore. Vi invito a leggerlo e a diffornderlo.
Il concetto è semplice:superare l'intermediazione di Banca Mondiale, Onu, Fondo Monetario Internazionale, WTO e ammennicoli burocratici vari (ONG, GNO, etc..etc..) e finanziare direttamente i soggetti più deboli: le donne sole con figli.
In Bangladesh e India ha raggiunto risultati importanti e la banca dei poveri ha tassi di sofferenza (crediti non restituiti) molto più bassi di una qualsiasi banca commerciale.
Fatevi del bene, comprate questo libro e parlatene con tutti.
La povertà non è un male necessario, è una condizione mentale prima che fisica.
Però con questi governanti non cambierà mai nulla: bisogna prima rinnovare profondamente la classe dirigente e poi pensare al resto.
Condivido che dopo il pensiero ci vuole l'azione.
Saluti ai bloggers.

Alfredo Morfini 03.11.05 11:26| 
 |
Rispondi al commento

SONO D'ACCORDO = PER IL FARE, CI SONO!!! = QUANDO CI INCONTRIAMO???? DOVE CI INCONTRIAMO?? A CHI LO DICIAMO???? QUALCUNI MI RISPONDA SU QUESTO BLOG
Grazie fin d'ora
Ciro

Ciro Reale 03.11.05 11:09| 
 |
Rispondi al commento

x stefania Martani ed altri.
Si, è vero, mi imbestialii particolarmanete con Minimo d'Alema quando in TV ebbe a dire: "Bisogna dimenticarsi del posto di lavoro fisso..."
Se questa è la sinistra, poveri noi lavoratori dipendenti!!!

solia nicola Commentatore in marcia al V2day 03.11.05 10:51| 
 |
Rispondi al commento

Attenzione:è stata predetta da tanti politologi e studiosi di scienze sociali ed economiche la cosiddetta brasilianizzazione della società e dell'economia, con una piccola elite di straricchi e una totalità di strapoveri, e la scomparsa del ceto medio. E' quello cui stiamo assistendo in Occidente con lo smantellamento del Welfare e il rilancio del credo liberistico tout-court, con l'abbattimento dei redditi da lavoro dipendente mentre crescono a dismisura quelli derivanti da plusvalenze e titoli finanziari, oltretutto facilmente occultabili nei paradisi fiscali. Così allo Stato arrivano meno tasse, è costretto a tagliare i servizi essenziali e a ridurre i ruoli dei dipendenti pubblici. Per non parlare della delocalizzazione d'impresa che toglie posti di lavoro da noi. Secondo me non abbiamo fatto i conti con la globalizzazione. Il motto arricchitevi del credo liberista, la cosiddetta mano invisibile di smithiana memoria è in realtà una fregatura. Occorrerebbe rileggersi Marx. Ciò che si è eluso a livello nazionale con l'espansione dei mercati e la fase imperialistica, non si può eludere a livello mondiale, dove il mercato del lavoro è così poco protetto e diversificato nei costi.Insomma arricchitevi voi pochi pescecani. Liberismo:liberi nuotatori tra liberi pescecani. E ancora la sinistra sta a dirsi che il metcato ha rivelato delle potenzialità non previste..invece di rilanciare tmatiche come la difesa del lavoro (e invece ha fatto suo il concetto di flessibilità) e della giustizia fiscale, a livello mondiale, perchè ormai i processi non avvengono più negli Stati. Non più.
Buona miseria a tutti.

stefania martani 03.11.05 10:45| 
 |
Rispondi al commento

x ernesto coiandro: concordo con te che bisogna proporre qualcosa e non essere solo chiacchere e distintivo (per usare una frase degli intoccabili)..anche io arteciperò al blog se ci saranno inziative concrete sul afre e non sul dire. la mia idea sarebbe quella di un comitato che sia un contenitore di idee e che venga sostenuto da qualche esponente politico (purtroppo ad oggi è lunica soluzione concreta. Mi verebbe in mente Di pietro che poi è stato l'unico che ha scritto su questo blog e ha dato la sua e-mail...raccogliamo l'oocasione porposta e inviamo soluzione concrete sui vari argomenti che interessano gli italiani a Di Pietro e vediamo cosa risponde
sosteniamo Di Pietro.
ciao

Vincenzo Curcio 03.11.05 10:42| 
 |
Rispondi al commento

Ma quanto ci costa la politica?Questo era il
titolo del programma televisivo MATRIX andato
in onda ieri sera su canale 5.Ebbene dopo tanto
indagare e discutere, non si e' riuscito a
QUANTIFICARE quanto ci costa la politca.Come!!
si riesce a quantificare il giro d' affari della 'ndrangheta,della mafia,della droga della prostituzione e via dicendo e NON si riesce
a quantificare il costo della politica.Siamo
messi veramente bene.Durante lea trasmissione
,poi un parlamentare ha detto addirittura che si VERGOGNA dello stipendio e privilegi vari che
percepisce e vorrebbe che anche gli altri
parlamentari dicessero la stessa cosa.Comunque sia se avete visto la trasmissione spero vi
siate resi conto che ormai il fondo e' bello che
toccato,per cui e' INUTILE stare qui a scrivere
e a lamentarci ed a roderci il fegato.Comunico
che non scrivero' piu' sul blog.Solamente
quando questo sito fara' qualcosa di piu' una semplice informazione,io ci saro'Ciao a
tutti ,e ciao beppe.Solo un iniziativa del FARE,e non del Dire mi fara' partecipe.

ernesto coiandro 03.11.05 10:32| 
 |
Rispondi al commento

Skype... Sono entrato nel sito per vedere di acquistare il cordless ma non sono riuscito a trovarlo. Eppure ricordo che durante uno spettacolo il nostro caro Beppone nazionale parlava proprio di un cordless... Sapete indicarmi dove cavolo è in vendita all'interno del sito di Skype? Nella sezione NEGOZIO mi sembra proprio di non averlo visto. Forse sarò cecato...
PS. Grazie Beppe per ciò che fai. Però che tristezza che in un paese l'informazione, la vera informazione venga fatta da un comico!
Grazie Ciao Ivan

Ivan Dall'Igna 03.11.05 10:23| 
 |
Rispondi al commento

ATTENZIONE!!!!!
non possiamo parlare di TUTTE le organizzazioni umanitarie......ci sono tante organizzazioni serie....una per tutte EMERGENCY ! spese amministrative: 5,38%, in piena indipendenza!!!!

un abbraccio
Carmine

Carmine Simeone 03.11.05 10:12| 
 |
Rispondi al commento

Caro Michele Cotella, ci si lamenta del fatto che le coppie sposate non abbiano gli stessi diritti di quelle non sposate perche sposarsi, in certi casi, non è una libera scelta.Ossia chiunque non sia allineato con quella che è l'idea di coppia non può farlo, ed è evidente che non è giusto che queste persono non godano degli stessi diritti degli altri, non trovi?

Alessandro Borgogno 03.11.05 09:57| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, il mio consiglio è di non candidarti: Sarebbe finita la tua libertà di espressione! Dovresti inchinarti alla "ragion di stato" o verresti rigettato dal sistema.(Ne abbiamo già visti altri).

Luciano Lanza 03.11.05 09:48| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti,
mi sembra un pò ingenuo additare il governo (qualunque colore abbia), qui il gioco è più grande! Andate a leggere i resoconti delle associazioni "umanitarie". Io l'ho fatto e sono schifata: 20-26% solo di spese amministrative!!!Una banca costerebbe meno. Tenete conto che quello che cade sotto la voce progetti è un altro buco nero.Chi c'è dietro alle associazioni umanitarie? Quanto arriva ai poveri del capitale iniziale?
La colpa è nostra: deleghiamo e poi ci disinteressiamo.Lo stesso vale per la politica.
Aprite gli occhi se non volete arricchire chi già lo è: sorvegliate e facciamogli vedere che sappiamo fare i conti! Il mondo può migliorare ma non è gratis. Lavoriamo per questo e senza colore, i colori dividono.Buona giornata.

Amalia Polidori 03.11.05 09:47| 
 |
Rispondi al commento

Viviamo in una società organizzata dove ognuno di noi ricopre un ruolo. Non importa se sei buono o cattivo, questo sicuramente non importa. I politici questo lo sanno benissimo perché fa molto comodo alle casse dello sTATO.
Chi sporca un muro inconsapevolmente non fa altro che alimentare un meccanismo molto complesso, producendo una quantità enorme di lavoro e dunque di soldi.
Nasce spontaneo ora chiedersi: come fanno i graffitare ad attivare tutto? Semplicissimo: industria delle vernici, commercio, addetti alle pulizie dei muri, autorità, multe, giustizia, critici del settore, giornali, ecc… Questo solo per citarne uno. Pensate voi al resto..
“È tutto una catena” come diceva qualcuno nel film NUOVO CINEMA PARADISO
Probabilmente aumentando il prezzo delle bombolette il meccanismo funzionerà soltanto meglio.
Se il fenomeno non fosse così produttivo si sarebbe già trovato una soluzione.
Trovare un rimedio vuol dire fermare il meccanismo dunque non produrre più soldi, soldi, soldi, soldi tanti soldi. Inoltre i disoccupati aumenterebbero notevolmente. C’è dunque da ripensare tutto il sistema.
La cosa triste è che qualcuno non ha coraggio di spezzare questo meccanismo perverso, si pensa solo ai soldi, soldi, soldi, sete di soldi fame di soldi, soldi, soldi e ancora soldi. Ma il pianeta non è fatto di soldi. È soltanto un’invenzione dell’uomo.
Come si fa a fare finta di nulla. Bisogna cambiare il sistema. Probabilmente funzionava un tempo. I tempi cambiano e le persone pure se non si fa qualcosa andremo incontro ad una lenta e progressiva morte.

luca greco 03.11.05 09:44| 
 |
Rispondi al commento

Viviamo in una società organizzata dove ognuno di noi ricopre un ruolo. Non importa se sei buono o cattivo, questo sicuramente non importa. I politici questo lo sanno benissimo perché fa molto comodo alle casse dello sTATO.
Chi sporca un muro inconsapevolmente non fa altro che alimentare un meccanismo molto complesso, producendo una quantità enorme di lavoro e dunque di soldi.
Nasce spontaneo ora chiedersi: come fanno i graffitare ad attivare tutto? Semplicissimo: industria delle vernici, commercio, addetti alle pulizie dei muri, autorità, multe, giustizia, critici del settore, giornali, ecc… Questo solo per citarne uno. Pensate voi al resto..
“È tutto una catena” come diceva qualcuno nel film NUOVO CINEMA PARADISO
Probabilmente aumentando il prezzo delle bombolette il meccanismo funzionerà soltanto meglio.
Se il fenomeno non fosse così produttivo si sarebbe già trovato una soluzione.
Trovare un rimedio vuol dire fermare il meccanismo dunque non produrre più soldi, soldi, soldi, soldi tanti soldi. Inoltre i disoccupati aumenterebbero notevolmente. C’è dunque da ripensare tutto il sistema.
La cosa triste è che qualcuno non ha coraggio di spezzare questo meccanismo perverso, si pensa solo ai soldi, soldi, soldi, sete di soldi fame di soldi, soldi, soldi e ancora soldi. Ma il pianeta non è fatto di soldi. È soltanto un’invenzione dell’uomo.
Come si fa a fare finta di nulla. Bisogna cambiare il sistema. Probabilmente funzionava un tempo. I tempi cambiano e le persone pure se non si fa qualcosa andremo incontro ad una lenta e progressiva morte.

luca greco 03.11.05 09:43| 
 |
Rispondi al commento

Viviamo in una società organizzata dove ognuno di noi ricopre un ruolo. Non importa se sei buono o cattivo, questo sicuramente non importa. I politici questo lo sanno benissimo perché fa molto comodo alle casse dello sTATO.
Chi sporca un muro inconsapevolmente non fa altro che alimentare un meccanismo molto complesso, producendo una quantità enorme di lavoro e dunque di soldi.
Nasce spontaneo ora chiedersi: come fanno i graffitare ad attivare tutto? Semplicissimo: industria delle vernici, commercio, addetti alle pulizie dei muri, autorità, multe, giustizia, critici del settore, giornali, ecc… Questo solo per citarne uno. Pensate voi al resto..
“È tutto una catena” come diceva qualcuno nel film NUOVO CINEMA PARADISO
Probabilmente aumentando il prezzo delle bombolette il meccanismo funzionerà soltanto meglio.
Se il fenomeno non fosse così produttivo si sarebbe già trovato una soluzione.
Trovare un rimedio vuol dire fermare il meccanismo dunque non produrre più soldi, soldi, soldi, soldi tanti soldi. Inoltre i disoccupati aumenterebbero notevolmente. C’è dunque da ripensare tutto il sistema.
La cosa triste è che qualcuno non ha coraggio di spezzare questo meccanismo perverso, si pensa solo ai soldi, soldi, soldi, sete di soldi fame di soldi, soldi, soldi e ancora soldi. Ma il pianeta non è fatto di soldi. È soltanto un’invenzione dell’uomo.
Come si fa a fare finta di nulla. Bisogna cambiare il sistema. Probabilmente funzionava un tempo. I tempi cambiano e le persone pure se non si fa qualcosa andremo incontro ad una lenta e progressiva morte.

luca greco 03.11.05 09:42| 
 |
Rispondi al commento

Ehilà Beppe! Sarà che io sono un utopista ignorante, ma credo che l'economia si basi più sul "desiderio" che sul bisogno. Penso che se tutti (ho detto tutti) nel mondo avessero le cose principali,ovvero casa,acqua,lavoro e che so magari l'orticello l'economia andrebbe alla grande per due elementari motivi: 1-mantenere e migliorare lo standard comune. 2-togliersi gli sfizi. Sembrano frasi elementari vero? Già, le cose semplici sono le più complicate, è proprio vero. m.d.

mauro dallonda 03.11.05 09:41| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe, ero a Forlì l altra sera; segui l esempio di Dario Fò ... CANDIDATI!!! Tutti Voi che godete di notorietà, ma non siete delle Gabriella Carlucci, dovete impegnarvi politicamente, non in senso retrogrado, ma ripulendo il Parlamento andando a occupare le sedie di questi corrotti/infami/venduti/ignoranti/senzascrupoli/incompetenti/avidi che le occupano da anni o addirittura decenni! fatelo....altrimenti non v'è speranza di uscirne!! Tanto peggio di quanto stanno facendo ed hanno fatto, prima, anche Prodi & C., non è umanamente possibile fare

domenico laruccia 03.11.05 09:37| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno, vorrei dire la mia a proposito dell'articolo della Sig.ra Milena Gabanelli a proposito dei PACS. Onestamente non capisco perche ci si lamenti del fatto che le coppie non sposate non abbiano gli stessi diritti "patrimoniali" sui beni del partner delle coppie sposate. Il fatto di non sposarsi e' una libera scelta, fatta per mille motivi diversi nei quali non voglio entrare nel merito per non dilungarmi, ma cmq una libera scelta. E quando si fa una scelta ci si dovrebbero assumere le proprie responsabilita'. Quindi non vedo motivo di protestare in conseguenza di una propria libera scelta. Concordo invese con la Sig.ra Gabanelli in merito al fatto che i diritti (o i "non diritti") dovrebbero essere uguali per tutti, eletti o non. A disposizione per eventuali chiarimenti, saluto distintamente. Michele Cotella - Genova

Michele Cotella 03.11.05 09:29| 
 |
Rispondi al commento



COMPETITIVITA ED EFFICIENZE

L’ imperativo: che il sistema Italia divenga competitivo, nel Villagio Globale.

Ma c’ é perdita di competitività, per alcuni prodotti italiani. Che sta succedendo ?

Imprese che riducono, altre che si spostano nell ‘Est europeo, altre che hanno difficoltà a resistere. Sappiamo che la nostra competitività diminuisce. Il marchio Italia arranca. Importiamo merci meno costose o di migliore qualità, rischiamo di ridurre le esportazioni.

Eppure la società italiana ha un ottimo prodotto , che tutti in Europa ci invidiano: la creatività e la flessibilità dell’ Italiano medio. Anche per questo motivo é iniziata un’ altra emigrazione. Di Italiani provvisti di laurea e di buone intenzioni. Molti di loro faranno fortuna in Europa e fuori, non riuscirebbero a farla in Italia. Vanno cioé in quei Paesi ove la società é organizzata, con meccanismi che girano piuttosto bene. Ove le strutture statali curano gli interessi del cittadino, con serietà e impegno, anziché ostacolarlo come in Italia. Ove le leggi sono applicate. Questa é la U.E., e noi siamo l’ eccezione.

Il fattore primario della perdita di competitività italica che non é troppo considerato: la società che inizia a non funzionare, che é piena di inefficienze, di imprevisti, di pantani, di insuccessi a livello pubblico, di sopraffazioni al livello privato, di inaffidabilità. Nel sistema Italia un po’ di demagogia, molte chiacchiere, poco spazio ai fatti, la confusione sociale sembra recentemente aumentare.

Il WEF ha messo, nella classifica della competitività, il sistema Italia dopo il Botswana. Gli imprenditori, vorrebbero migliorare la loro competitività. Senza una ricerca delle cause del degrado ? ? ! !

Antonio Greco angrema@wanadoo.fr

Antonio Greco 03.11.05 09:25| 
 |
Rispondi al commento

*********** 157 giorni alla LIBERTA' ***************
*************************************************


fascisti, leghisti, forzisti iniziate a comprare profumi perchè vi saranno utili quando ad aprile ritornerete lì dove siete partiti

Antonio La Trippa 03.11.05 09:23| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe dicci la verità su cosa è successo a Napoli durante la notte bianca. perchè non hai parlato delle problematiche locali come hai fatto in tutte le città. se invece della campania fose la lombardia sarebbe cambiato qualcosa?????

vittorio fata 03.11.05 09:14| 
 |
Rispondi al commento

“La signora Adele Parrillo, due anni fa, ha perso a Nassirya il suo compagno Stefano Rolla, ucciso da un attacco kamikaze insieme a 18 connazionali. Lei però non ha diritto al risarcimento che spetta ai familiari delle altre vittime perché i due non erano sposati. In Italia, chi convive anche da molti anni fuori dal matrimonio non può chiedere permessi di lavoro per assistere il partner che si ammala gravemente, non può continuare a vivere nell’appartamento del convivente deceduto senza il permesso dei parenti più prossimi, non ha diritto alla pensione di reversibilità. Circa 7 milioni di coppie di fatto devono ricorrere a contratti privati, che NON HANNO VALORE GIURIDICO.
In molti paesi europei il Patto Civile di Solidarietà (PACS) dà alle persone che convivono da più di tre anni alcuni dei diritti patrimoniali che hanno le persone sposate. In Italia invece, fuori dal matrimonio, i diritti dei conviventi sono garantiti solo agli “eletti”. ELETTI IN PARLAMENTO !
Infatti senatori e deputati possono estendere l’assistenza sanitaria integrativa interna (e fin qui niente da dire) ai loro conviventi, i quali però possono anche godere della pensione di reversibilità. E’ sufficiente una comunicazione di convivenza scritta dal parlamentare che ne fa richiesta. Oggi gli stessi detrattori dei PACS, laici e cattolici, non hanno chiesto l’abolizione di questo regolamento.
CI VUOLE UNA BELLA FACCIA TOSTA A NON ESTENDERE A TUTTI UN DIRITTO CHE A MONTECITORIO ESISTE GIA’ DA DIECI ANNI !”

(Milena Gabanelli , Corriere della Sera, 22 ottobre 2005)

Pierre Robes 03.11.05 09:01| 
 |
Rispondi al commento

Per Ettore Martinenghi il 02.11.05 20:56
marco travaglio e' un giornalista che ha scritto diversi libri su berlusconi e' il suo impero economico. Il piu' famoso credo sia l'odore dei soldi perhce' questo libro fu da lui commentato nel programma di Luttazzi. Dopo quel giorno luttazzi non pote' piu' andare in onda per che' berlusconi lo ha inserito nella sua famosa lista di proscrizione di cui facevano parte Biagi, Santoro, Paolo Rossi e una altra comica di cui non mi sovviene il nome. Travaglio e' stato intervistato pure da famosi giornalisti americani se vai in rete ci sono un sacco di interviste su di lui mai mandate in onda sulla tv italiana. ha scritto molti altri libri su berlusconi, leggili...sono molto interessanti. E per la cronaca luttazzi ha vinto la casua contro Berlusconi che lo aveva denunciato...l'ha vinta perche tutto quello che e' scritto sul libro di Travaglio e commentato nella sua trasmissione corrisponde solo ai fatti.

concetta riccardi 03.11.05 08:55| 
 |
Rispondi al commento

"le tre principali potenze coloniali storiche
[...]Italia, Usa, Inghilterra"

Italia? Le potenze coloniali storiche sono Inghilterra (in India, in Canada, nello Zimbawe, in Rhodesia, in Egitto, in Uganda in Kenya ecc...), Olanda (Compagnia delle Indie Occidentali e Orientali), Francia (Martinica, Guadalupa, Santo Domingo, Senegal, Algeria, Indocina, Siria), Spagna (Filippine, Ceuta, Melilla, Golfo di Guinea, Sudamerica, Mauritania), Germania (in Tanganica, Camerun, Namibia e Africa del Sud-Ovest), Portogallo (Madeira, le Azzorre, Macao, il Brasile, le Molucche).

Altro che l'italietta.

me stesso 03.11.05 08:49| 
 |
Rispondi al commento

E' molto triste sapere, se poi non lo sapevamo già, che i poveri nel nostri Paese aumentano. io non sono assolutamente un'esperta di economia, finanza o altro, ma mi sento un omento in colpa. Non siamo ricchi: siamo in 4 in famiglia e lavoriamo in due (altrimenti con uno stipendio certo non si arriverebbe a fine mese), ma mi viene da pensare: non è che sprechiamo comunqu troppi soldi? Non è che oggi vogliamo avere veramente tutto? Non è che il consumismo ci ha vermente travolti? I miei bimbi (8 e 3 anni) devono scrivere la letterina a Babbo Natale e ci stanno pensando da una settimana: non sanno cosa chiedere. Forse ci vorrebbe uno stile di vita più parco, meno dispendioso e ricordarsi di aiutare, come ci è possibile, chi è meno fortunato di noi. Basterebbe essere sicuri che i nostri aiuti arrivini ai posti giusti...e non sembra sia così semplice.
Ciao e coraggio.

VALENTINA CISINT 03.11.05 08:08| 
 |
Rispondi al commento

Egregio Beppe,
credo che il problema non sia la "differenza di potenziale tra ricchi e poveri" (suona tanto di teoria economica), ma bensì una più reale e concreta mancanza di valori. La nostra società sta diventando marcia per la mancanza dei più elementari principi che da sempre hanno contrassegnato le civiltà. Non li voglio enumerare tutti. Ne basta uno (quello da te citato alcuni anni fa in un tuo show),
IL RISPETTO.
Quando gli imprenditori puntano più al "fatturato" che alla qualità dei prodotti/servizi, quando noi "peones" ci indebitiamo fino alle mutande più per beni voluttuari che quelli necessari, quando i politici (di qualunque colore ed area) pensano più alla loro "cadrega" ed ai consensi che al bene comune, ebbene la società si sgretola.
Non credo sia colpa di questo governo se la nostra nazione sta andando in malora. Questo governo è in buona compagnia con tutti quelli che lo hanno preceduto.
Oltre al RISPETTO, che citavo prima, qualcuno (e facciamoci un serio esame di coscienza)sa ancora cosa significano le parole ONESTA', DIGNITA' ed ONORE?
Se i concetti di POVERTA' e RICCHEZZA li vediamo attraverso le lenti di questi ultimi dogmi(?), oltre a giustificarne l'esistenza, ne potremmo coglierne anche la nobiltà.
DIOGENE DOVE SEI!!!?????

Alessandro (AlMan) 03.11.05 00:37| 
 |
Rispondi al commento

" le tre principali potenze coloniali storiche,
sono in Irak, Italia,Usa, Inghilterra.
è suggestiva la coincidenza, che in cocomitanza quasi oraria con il viaggio di Berluscuni, si sia
messa in luce la figura del "presidente" Iraniano, esponendo chiare minacce quasi simili ad una dichiarazioen di guerra contro Israele.
Immediato il viaggio di Fini, immediate le dichiarazioni di Berlusconi, che si traducono in un ottimo spot elettorale. La capacità di usare i media in funzione degli eventi dei prossimi mesi sarà la chiave della vittoria.

alberto rossi 03.11.05 00:34| 
 |
Rispondi al commento

"Dopo la guerra la ricostruzione": è questo il senso del post?
Ricostruzione significa:
posti di lavoro;
accensione di crediti;
mobilitazione di capitali;
incremento dell'utile.
Il ragionamento non fa' una piega.
Possibile che chi governa sia così astuto e lungimirante?
Una crisi economica pilotata è possibile?
Le guerre, ormai si sà, lo sono, ma è possibile mettere in campo un progetto di disatro economico a scopo di lucro?

Maria Mondani 03.11.05 00:04| 
 |
Rispondi al commento

Vendesi auto come nuova, anno di costruzione 1988
*************************************************
Causa continuo aumento benzina e diminuzione dell'ottimismo.
Bollo scaduto
Assicurazione in scadenza.
Cecasi 2° lavoro non in nero, per evitare conflitto di interessi e di colori.
Grazie

Postato da: Paolo Rivera il 01.11.05 23:08

Modificabile ad idrogeno e ossigeno

Paolo Rivera 02.11.05 23:58| 
 |
Rispondi al commento

Eh no caro Beppe Grillo,
sono sempre stato d'accordo con te,ma questa volta hai esagerato.
La politica fiscale di questo governo è sicuramente la causa principale della recessione italiana. Non l'Euro,che ci ha salvato dalla fine dell'Argentina, e nemmeno l'Undici Settembre, il quale non ha portato una crisi ma bensì il superamento,già iniziato, dello scoppio della bolla un'anno prima.
Dire che l'economia poggi sulla divisione fra ricchi e poveri è tuttavia demagogia pura, senza nessun fondamento di teoria economica, e da una persona colta come Lei il qualunquismo non è accettabile.
Si ricordi che, come Lei ha già ironicamente notato, il suo ruolo esula da quello di semplice comico.
Lei è uno dei più attendibili giornalisti italiani, la supplico di continuare ad esserlo. ALMENO LEI.
Con stima
Stefano Lugo

Stefano Lugo 02.11.05 23:49| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti
vi invito a leggere questo articolo (tradotto) del Washington Post: "La controrivoluzione di Berlusconi"
http://pesanervi.diodati.org/pn/index.asp?a=186

Postato da: Margot bimba il 02.11.05 21:34
---------------------------------------------
Ho letto l'articolo, di cui conoscevo una sintesi da www.italieni.it
Terrificante! Gli americani ci prendono in giro...e dimostrano anche di avere una conoscenza superficiale del nostro popolo. Però su di Lui hanno ragione!
Comunque con Bush i problemi sono maggiori!
Oltre 2000 soldati morti, circa 20.000 soldati feriti e prepariamoci nei prossimi anni al 40% e oltre di vittime dell'uranio impoverito...

Comunque, animo!
In quel sito c'è un sondaggio per chi vogliamo presidente!
Beppe Grillo.26,9%
Prodi........13,3%
Non in lista..8,2%
Bertinotti....5,4%
ecc.

luigi borgognoni 02.11.05 22:31| 
 |
Rispondi al commento

ANDATE SU LA7 CHE ORA ARRIVA LA GHIGLIOTTINA CON TRAVAGLIO

Antonio Del Vecchio 02.11.05 22:20| 
 |
Rispondi al commento

ho notato che ultimamente sono aumentati a dismisura gli spot che pubblicizzano i finanziamenti sembra che sia diventato semplicissimo avere denaro in prestito? chi ci guadagna? sempre e comunque chi possiede i capitali!
credo che sia estremamente difficile trovare famiglie non indebitate: mutuo casa, auto, elettrodomestici, ecc... ma poi ci serve effettivamente tutto questo?
Occorrerebbe rivedere il concetto di "bene" e di "bisogno", siamo troppo influenzati dagli stili di vita che ci propina la televisione facendo apparire utili dei beni che sono il massimo dell'inutilità.

Rosario Caligiuri 02.11.05 22:19| 
 |
Rispondi al commento

Anche l'istruzione può contribuire a tenere in povertà molte persone. Basta tenerle nell'ignoranza e nella disinformazione ed il gioco è fatto. Grazie Beppe, continua così,

Lino Messina 02.11.05 21:26| 
 |
Rispondi al commento

caro bepe
il mio lavoro e' il recupero crediti
lavoro Per banche , societa' commerciali e quantaltro.
sono a conoscenza di dati e situazioni a dir poco imbarazzanti.
vorrei solo dare un consiglio a chi leggera' il mio commento , non pensate e non agite mai in funzione di una publicita' per necesita' , questo fara' il gioco di chi come la gente che conosco sta' in riunione giorni interi per far si che questo accada.
stanno settimane a fare riunioni per fregare con postille il ceto piu' ignorante, cioe' noi...
se avete bisogno di aiuto leggete meno cazzate e fate finta che la pubblicita' sia un teleilm...
lo ZIOGATONE


massimo gatt 02.11.05 21:19| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori