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Buon anno Italia!


Luiz Inacio Lula da Silva.jpg
foto: Presidente del Brasile Lula da Silva

Il presidente del Brasile Lula e il Cardinale di San Paolo Julio Lancellotti hanno trascorso il loro Natale sotto un viadotto, in un quartiere di San Paolo dove gli abitanti della strada hanno realizzato, a seguito di un’occupazione, una cooperativa per il riciclaggio dei rifiuti urbani. Un mio caro amico, Antonio Vermigli, mi ha inviato una parte del discorso di Lula.

" Caro Padre Julio Lancellotti, caro Cardinale Dom Claudio Hummes, autorità presenti, e voi, miei cari compagni e amici, voi Popolo della strada
che faticosamente e in silenzio ogni giorno ripulite la nostra città da ogni tipo di rifiuto che essa produce, sono felice di essere qui sotto il viadotto di Sumarè, dove avete fondato la prima cooperativa di riciclaggio di carta e di plastica del Brasile. Voi che spesso siete considerati niente, siete riusciti a realizzare una cooperativa. So quanto è difficile nel nostro paese realizzare un’impresa del genere, ma voi ci siete riusciti. E' la terza volta che ci incontriamo.

Nel 2003 ci siamo incontrati nel Glicerio, per l'inaugurazione di Casa Cor da Rua "Casa dell'Arte del Popolo della strada" intitolata a Peppino Prisco, un italiano vice-presidente di un team calcistico, l'Inter di Milano. A Casa Cor si realizzano mobili, complementi d’arredo e manufatti artistici unicamente e sempre a partire dal riutilizzo di materiali di scarto raccolti fra i rifiuti cittadini.

Nel 2004 ci siamo ritrovati nella Casa da Oraçao, la Casa della Preghiera.
Oggi affermo con serenità e fermezza che il mio Palazzo del Planalto è qui, sotto il vostro viadotto. Oggi io governo da questo luogo.
Oggi il Governo si è spostato nel luogo del vostro lavoro, della vostra lotta. Ho ascoltato le vostre riflessioni, le vostre proposte, i vostri bisogni, la vostra richiesta di incontrarci di nuovo tra qualche settimana per completare il progetto di formazione al lavoro per i raccoglitori dei rifiuti, che abbiamo iniziato insieme. Realizzeremo tutto questo.

La mia non è solo una promessa vaga. Al mio ritorno a Brasilia riunirò tutti i ministri che devono essere coinvolti nel progetto, dal Ministro responsabile delle Politiche Sociali a quello dell'educazione, indirò un incontro interministeriale che definisca i vostri diritti e stabilisca i termini per un riconoscimento reale del vostro lavoro. Il vostro riciclare è resistere, voi siete a tutti gli effetti degli operatori ecologici.

Ci rendete un servizio fondamentale senza che vi sia riconosciuto alcun merito per questo. Al contrario, siete considerati un problema di polizia, come ci ricordava Padre Julio nel suo discorso.

Julio, ti prometto che il vergognoso massacro di sette abitanti della strada, avvenuto nella piazza della cattedrale di San Paolo nell’Agosto dello scorso anno, per i responsabili del quale a tutt'oggi non è stato istituito nessun processo nonostante le testimonianze e le prove schiaccianti a loro carico, ti prometto che parlerò la prossima settimana di questo con il Ministro della giustizia Bastos, per sollecitare un intervento forte da parte della Giustizia Federale.

La presenza in questo luogo del sindaco di Diadema, l'accordo che avete sottoscritto con il Comune per l'assunzione di 72 abitanti di strada nel ruolo di spazzini, è un atto importante. Ed è anche economicamente vantaggioso per la collettività, dato che il Sindaco ha dichiarato che il prezzo di una tonellata di rifiuti è di circa 40 reais se vengono raccolti dai catadores, mentre è di 150 se si tratta di aziende private.

Ho ascoltato con attenzione il compagno Sebastiao mentre esponeva i problemi del popolo della strada. Non so se tu, Sebastiao, hai un lavoro, non so di preciso cosa fai, ma ti assicuro che con la tua preparazione politica, con la tua capacità di analisi, saresti pronto per fare qualsiasi lavoro.

Caro Dom Claudio, è molti anni che ci conosciamo, adesso tu sei Cardinale, ma prima eri il mio Vescovo di San Bernardo do Campo, il luogo dove vivo tutt’ora, dove per anni ho lavorato, dove ho iniziato la mia attività di sindacalista, dove ho fondato la Centrale Unica dei Lavoratori prima, e il Partito dei Lavoratori poi.

Ricordi quando alle manifestazioni eri presente al nostro fianco, quando la polizia ci caricava, allora ero più giovane, non avevo la pancia, correvo più di te per non prenderle, perchè io non ero Vescovo… Sono felice di ciò che hai affermato,che la tua cattedrale, questo Natale, è sotto questo viadotto.
Abbiamo camminato insieme e continueremo a camminare insieme, nonostante gli errori che commettiamo."

Lula da Silva.

Peril nuovo anno auguro a tutti gli italiani un presidente come Lula e cardinali come Lancellotti per un’Italia migliore.

Buon Anno. Beppe Grillo.


31 Dic 2005, 16:59 | Scrivi | Commenti (770) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

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Dino Colombo Commentatore certificato 08.11.13 21:01| 
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Dino Colombo Commentatore certificato 08.11.13 14:22| 
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Ho votato X Bassolino innumerevoli volte,ho fatto per lui campagne elettorali volontarie,cioè senza tessera di partito,ma solo con la ferma volontà di vedere la sinistra vincere e governare le nostre amare contrade.Ma oggi con questo personaggio politico siamo in piena fase post-democratica,Bassolino è oramai un vicerè!E da vero governatore incapace si sta'comportando,quando non trova un metodo autorevole per risolvere il problema dei rifiuti.A Napoli si pensa ormai solo ad aumentare indiscriminatamente la tassa sui rifiuti,ma non si pensa a ricavare da questi la ricchezza di cui sono pregni.A Napoli e in Campania,in generale,bisognerebbe costituire Comitati di Salute Pubblica,per vigilare sulla racc.differenziata.Ma dall'altro lato,chi più raccoglie in modo intelligente,meno paga di tassa rifiuti.Ma è possibile non riuscirsi ad organizzare,per controllare il ciclo dei rifiuti,reintroducendo ad esempio i vuoti a rendere per le bottiglie,collaborare con gli amministratori dei condomini,per incentivare dalla base alla raccolta differenziata,creare delle vere e proprie gare,per individuare gli edifici più virtuosi che verrebbero premiati con buoni pasto o dei tiket carburante per le famiglie che arrivano a produrre meno rifiuti nel cassonetto sotto casa.Tutto questo però a Napoli chi lo controllerebbe?Sai quanti imbrogli,tra sedicenti virtuosi cittadini ed amministratori collusi col sacchetto!!Per questo bisogna istituire(dando posti di lavoro),una Task Force d'à Mmunnezza;Gruppi di cittadini,che a rotazione si occupino della piena raccolta differenziata,persone con mandato a scadenza,che non agiscono mai nelle stesse zone,in modo da non creare clientele e chiusure d'occhi.Queste persone sarebbero naturalmente pagate dalla Regione,che a sua volta può far fronte alle spese,grazie alla vendita e al riutilizzo dei materiali riciclati.COMITATI di SALUTE PUBBLICA quindi,si in verità un pò giacobini,come ai tempi della Rivoluzione Francese,ma stavolta pensiamo alla salute.

salvatore Larghi 25.05.07 00:20| 
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sou do Brasil me mande um email

Rafael Diotti 11.01.07 06:17| 
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Caro Beppe non sai quanto è piacevole sentir dire che il futuro è nostro! Ho 24 anni e sto per laurearmi alla Sapienza di Roma in Scienze della Comunicazione, facolta che ho scelto praticamente ad occhi chiusi ma che si è rivelata essere la più appropriata al mio miglior pregio, purtroppo anche peggior difetto: la curiosità. Poco alla volta è crollato tutto ciò che ho creduto essere la Realtà. Per 20 anni sono cresciuto dando per scontata la veridicità di tutto ciò che mi ruotava attorno e in poco più di 4 anni ho avuto modo di smontare tutto ed entrare in una crisi di identità inevitabile. La consapevolezza di certe situazioni finisce per fare male, rende difficile il rapportarsi con gli altri, il farsi capire, ma non può essere una situazione di svantaggio, anzi deve diventare il mezzo per capire qual'è davvero il modo migliore di sfruttare ogni singolo minuto di quella che è la più meravigliosa delle fortune: la vita. Personalmente sento la necessità di fare diventare tale consapevolezza un lavoro..vorrei poter avere la possibilità di scrivere certe cose, documentare quelle situazini che permettono questo Sistema perverso e marcio, o meglio diffondere l'informazione necessaria al disincanto delle persone, noi, quelli che materialmente permettiamo tutto questo senza saperlo, immersi nell'ingoranza dei vari "grande fratello" con gli "amici di Maria" tutti insieme coccolati da sottilissimissimi e innoqui consigli per gli acquisti. Il fatto è che anche chi vorrebbe fare qualcosa non sa come avere accesso ai mezzi per farlo, per mettersi in gioco ed iniziare attivamente a fare qualcosa non per "sconfiggere il male" ma almeno contribuire a far sorgere nella gente il dubbio su da che parte sia il vero "male". Noi giovani ci siamo, forse siamo pochi, ma quei pochi sono incazzati e come me chiedono solo il modo di dare il loro contributo. Quelli come noi non potranno mai accettare tutto questo ma tocca a quelli come te il dargli la possibilità. Sei grande!!

Fabio Sistro 13.02.06 14:09| 
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Non ho mai trovato, anche sul web, una tale discordanza di informazioni:
Scienziato vs. Antisemita
Filantropo vs. Pazzo
Quello che però mi colpisce di più è la totale "assenza" degli altri media sull'argomento: con tutti i ciarlatani che passano in TV e sui giornali è possibile che nessuno si occupi di Hamer? Se non per le sue teorie "per la cronaca": un figlio ammazzato dal "principe", il carcere (in Italia 5 anni non te li danno nemmeno se vendi le Lauree al chioschetto e operi all'osteria)

massimo frustaci 10.02.06 16:10| 
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per Barbara "secondo parere" 0187421795 chiedi di Marco Pfister .Forza

alessandro morando 30.01.06 09:51| 
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Discussione

11 SETTEMBRE DA INCUBO...

Mi permetto di segnalare direttamente a chi non lo avesse già visionato, un documentario prodotto negli Stati Uniti tradotto in edizione italiana e divulgato tramite sito www.disinformazione.it
11-9 in PLANE SITE è il titolo ed è una rivisitazione dei fatti accaduti al pentagono e alle torri gemelle ( una vera illuminazione…)

Analizzando le immagini le foto e verificando le molte testimonianze delle persone coinvolte, trasmesse dai network americani solo una volta per il contenuto non conforme alla versione ufficiale,si arriva alla vera realtà di quei fatti…una incredibile e spaventosa realtà.

Mi ha impressionato la visione di questo documento eccezionale che ha sconvolto anche amici e conoscenti a cui è stato mostrato.
Non desidero anticiparvi il contenuto, mi limito ad un solo drammatico particolare : è molto probabile che i 2 aerei che si schiantarono sulle torri gemelle fossero comandati via radar tramite POD installati sotto gli aerei stessi… ( altro che terroristi armati di temperino…) ed è tutto visibile e documentato! Spaventoso!
Spero vivamente abbiate la curiosità di vedere il filmato e se ne avrete tratto le stesse sconvolgenti risposte decidiate di sensibilizzare i media che non hanno mai nemmeno ipotizzato una tale incredibile realtà ( o con maggior probabilità deliberatamente taciuto...)

Mi auguro che la verità su di un fatto tanto estremo ed importante per le conseguenze che ne sono derivate ad ogni livello, possa arrivare a tutti i cittadini.

Grazie

marco bertoglio 26.01.06 19:23| 
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Il sindaco di San Paolo ha deciso di "deportare" tutti i poveri che vivono per strada nel centro della città perchè la situazione è "indecorosa". Padre julio lancellotti si è opposto a questo progetto e ora è oggetto di una campagna stampa decisamente oltraggiosa. Purtroppo io non ho padronanza del portoghese ma gli articoli che i miei amici mi mandano sono a dir poco avvilenti, e per fortuna non capisco tutto.

Antonella Uselli 25.01.06 10:32| 
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Mi è stato detto che per avere un colloquio con medici che proseguono il metodo Hamer bisogna contattare a Bellinzona un certo dr Pistel o Fistel. Se avete dei contatti potete gentilmente aiutarmi a rintracciare questo studio o ospedale? Grazie. Saluti. Barbara Scarani

barbara scarani 23.01.06 21:43| 
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E' iniziato "il big coglionas" un programma per sottosviluppati che trascinerà alla fine questi sottoprodotti italiani (i concorrenti) a buona domenica "programma di intrattenimento" il cui indirizzo è sulle pagine gialle alla voce scarti e rottami. RIBELLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!

Arcangelo Ponticiello 20.01.06 11:01| 
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Consco abbastanza bene la situazione Brasiliana. La mia dolce metà è Brasiliana. Il Brasile non è nemmeno minimamente paragonabile all'Italia.
Rispetto alla satira di costume de "Te lo do io il Brasile" che Beppe faceva negli anni '80, attenti a dare sentenze. Era un'altro periodo storico e in oltre Grillo ironizzava sui costumi se ci spostiamo sugli aspetti concreti del paese, scopriamo che:
- Il Brasile è circa 56 volte l'Italia
- Ha un clima, una cultura e tantissimi altri aspetti che determinano il comportamento socio-culturale di un paese.
- Demograficamente (numero persone) è una situazione difficile perchè ad esempio Rio De Janeiro ospita un numero come 12.000.000 di persone circa, censite.
- Il lavoro non basta per tutti.
Su questo punto vorrei sottolineare che molti lavorano ma ad un prezzo bassissimo se paradossalmente lavorassero ancora in meno ma a degli stipendi "decenti" saremmo certi che quelle persone sono "salve" concretamente e non costrette (vedi donne) a doversi prostituire.
Probabilmente con questo processo avremmo una lenta ma pur graduale riconversione.
Invece c'è la cultura del "si salvi chi può" ed ecco che il marasma cresce.
-Ad aiutare questa situazione già infelice c'è l'aggravante che è molto diffusa è lanalfabetizzazione. Aimè dove c'è ignoranza ci sono tutta una serie di problematiche derivanti.
- Molte persone "sopravvivono" e non puntano a voler cambiare il proprio status... (non gli va di fare un benemerito...)
- in ultimo ma non di imporanza: LA POLITICA BRASILIANA CHE BENE CONOSCE QUESTA REALTA' NON FA NULLA PER CAMBIARE CIO'
E in quest'ultimo caso specifico, Beppe ci potrebbe dire qualcosa.
ATTENZIONE! A sparare a zero sulle persone.Io non sono l'avvocato difenzore di Grillo ne mi ci sento. Non credo gli occorra,con tutte le querele avrà da anni i suoi...Ma,credo che sia una BANDIERA rispetto la coerenza ovvero non penso che non abbia più avuto inviti in televisione ma non và perchè crede in quello che dice.

FABIO CHI 19.01.06 17:24| 
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il verde va protetto vanno distrutti quelli che sono una minaccia per la protezione di questo patrimonio

achille barbieri 14.01.06 19:40| 
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Quello, Beppe carissimo, che hai detto di Pedre Julio Lanceloti e del Cardinale Hummes è vero. Ma Lula non è co´`i buono, poi vende il nostro Brasile per il FMI e gli Americani.
Io sono un professore di Filosofia, conosco personalmente Padre |Julio. È molto bravo, um santo uomo, lavora con i poveri. con gli amalati di AIDS, ecc... Ma il Presidente... Lascia perdere.´Quanto al comento di Laura: Lei non conosce la chiesa, soltanto una parte che sta in Italia...
Ho vissuto per due anni a Roma, da 2000 a 2002.
Un saluto agli Italiani, gente amabile che me ha ricevuto dalla migliore forma.
Buon anno a tutti.

Silvano Surmacz 12.01.06 21:08| 
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Egr. Sig. B. Grillo,

Innanzitutto la saluto e saluto tutti coloro che partecipano al suo blob.
Sono certo che lei questa sera (12/01/2006) è sintonizzato su porta a porta per vedere "il portatore nano di democrazia" sentenziare sui suoi pregi ed i difetti degli altri. Nel caso non fosse cosi per qualche suo impegno le consiglio di vedere la registrazione della trasmissione avrà di certo materiale integrativo per i suoi prossimi e fortunati spettacoli-verità. Affermazioni del "nostro" presidente del consiglio a dir poco vergognose. A descritto Bengodi non l'Italia...ho sempre meno parole quando lo sento parlare...oramai solo parolacce.

Grazie della cortese attenzione ed in attesa di poter essere più utile alla nostra comune causa porgo,

cordiali saluti.

Danilo Avola 12.01.06 00:16| 
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caro beppe....perchè non "scendi in campo" anche tu?
credo sia l'unico modo possibile per cambiare realmente qualcosa

pensaci...

Paolo Gambardella 11.01.06 13:07| 
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LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Marco Gills 10.01.06 11:34| 
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Egr. Sig. B. Grillo

Mi piacerebbe essere molto più attivo nei confronti delle cause in cui credo come quelle che Lei affronta. Ma troppo spesso la routine della vita lavorativa assorbe tutto ciò che di più "dinamico" abbiamo e ci spegne piano piano.
Spero un giorno di poter dare un contributo più concreto alle nostre comuni cause. Con stima per tutto ciò che di Lei conosco da spettacoli ed interventi porgo,

cordiali saluti.

Danilo Avola 09.01.06 17:16| 
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Egr. Sig. B. Grillo

Mi piacerebbe essere molto più attivo nei confronti delle cause in cui credo come quelle che Lei affronta. Ma troppo spesso la routine della vita lavorativa assorbe tutto ciò che di più "dinamico" abbiamo e ci spegne piano piano.
Spero un giorno di poter dare un contributo più concreto alle nostre comuni cause. Con stima per tutto ciò che di Lei conosco da spettacoli ed interventi porgo,

cordiali saluti.

Danilo Avola 09.01.06 17:16| 
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Egr. Sig. B. Grillo

Mi piacerebbe essere molto più attivo nei confronti delle cause in cui credo come quelle che Lei affronta. Ma troppo spesso la routine della vita lavorativa assorbe tutto ciò che di più "dinamico" abbiamo e ci spegne piano piano.
Spero un giorno di poter dare un contributo più concreto alle nostre comuni cause. Con stima per tutto ciò che di Lei conosco da spettacoli ed interventi porgo,

cordiali saluti.

Danilo Avola 09.01.06 17:10| 
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Ciao Beppe Grillo, aprendo la pagina, mi si è aperto il cuore leggendo l'articolo di oggi. Molti ora potranno capire il mio breve commento alla pagina precedente per un impegno migliore da dove iniziare.. e avevo parlato di spazzatura..di Emmaus , all'uomo vero, alle cose che contano...
Ma non molti sanno che anche in italia cè chi fa da anni questo tipo di esperienza ora sta a noi potenziarla e crederci...
Auguri Beppe e a tutti noi , ciao Pia

maria pia pagnacco 09.01.06 10:08| 
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Persone come queste dovrebbero essere importate in Italia.
Magari, in cambio, potremmo fornire alcune tonnellate di LunardiMorattiCalderoli.

Giorgio Nordo 07.01.06 23:42| 
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Ciao,non sono qui a sentezziare quella o quell'altra parte politica,rischierei di entrare in un"ginepraio"da dove nn saprei più uscire..ho visto ultimamente lo spettacolo di Grillo in dvd,è questo anche il motivo della mia iscrizione a questo blog,ma la mia voglia di conoscere è sempre in ritardo con la possibilità di conoscere,sembrerà strano in questo paese fatto di semi libertà.Faccio parte di una Associazione di volontariato del comune di Quarrata-PT-(Pozzo di Giacobbe-onlus)e come si possa immaginare il mio sguardo è rivolto verso il mondo sociale,il quale non viene quasi mai menzionato dai media(solo al momento di catastrofi..odiens)come associazione..come volontario sono alle prese con situazioni di marginalità sociale giornaliera(se poi vorrete saperne di più vi farò avere il nostro sito)ma non voglio prolungarmi più di tanto,spero possa interessare questo argomento, vi farò visita altre volte..un argomento che ultimamente ci fa uscire di testa è l'informativa sulla privatcy(ex Art.13 e 23 D.Lgs 196/2003)si perchè rimanda rimanda è entrata in vigore con il primo gennaio 2006,non vi dico le scartoffie(INUTILI!)che debbano essere riempite,e i controlli sui controllori dei controllori!Fortuna vuole che la mia Associazione è piccola, e quindi i nominativi da TUTELARE sono pochi,ma pensiamo ad Associazioni Grandi..bene,mi ha detto un mio amico di una queste associazioni che debbano(dovrebbero) assumere personale solo per la registrazione e il controllo dei loro nominativi; non male si puo pensare,cavoli una normativa dove fa assumere personale..si ok..ma ricordiamoci dei famosissimi...ed ormai noti tagli al sociale...pìù cose con meno soldi,abituati come siamo tiriamo sempre la testa fuori...anzi ora che c penso sono contento che facciano leggi o normative o qualsiasi altra cosa che mettano sempre in difficoltà il cittadino italiano...siamo noi..siamo abituati a tirarsi su le maniche ed andare avanti..pensate un mondo senza tutto ciò..subito sul divano..ma vaff..

Daniele Bellini Commentatore in marcia al V2day 07.01.06 19:20| 
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Buon anno caro Beppe Grillo e buon anno a tutti Voi.
Caro Beppe, volevo solo dirti che questa tua finestra è molto interessante; per tutti, finalmente possiamo tirare fuori la testa anche noi;....... VORREI SAQPERE CHI HA DETTO CHE QUESTA NON E'DEMOCRAZIA!?!?!?!?!?! ALTRO CHE ANDARE A VOTARE, QUI' SI PUO' PARLARE, TANTO LE QUERELE TE LE PRENDI TU; COME AL SOLITO!!! A PROPOSITO SEI SICURO CHE QUESTO TUO SPAZIO SIA SOLO TUO??? AI CONTROLLATO BENE???;;; CHE NON SIA DI QUALCHE ANCHE LONTANO PARENTE DELL'INNOMINATO MISTER SORRISO??????

SCHERZO ANCORA TANTI AUGURI PER TUTTO .....CIAO A RISCREVERCI........

Domenico Manzione 07.01.06 19:14| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:54| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:54| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:54| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:54| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:53| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:53| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:53| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:49| 
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la chiesa dovrebbe fare l proprio lavoro non fare politica,e dividere i propri lussi con i poveri, siamo stanchi di essere presi in giro da tutti, politici, chiesa e dai potenti del mondo che di umano non hanno niente, vivono bene sfruttando metà del mondo.spero solo che ci sia giustizia che ognuno paghi salato ciò che non è corretto nei riguardi dell'umanità e di quei bambini che oggi soffrono per per l'indiferenza di questi

laura schileo 07.01.06 17:48| 
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Caro Beppe
Io non mi sbilancerei troppo a desiderare un politico e un presidente come Lula...
Per una buona azione che ha fatto ti assicuro che altre 100 sono molto meno encomiabili.
Vorrei che le fonti che lo riguardano siano più eque ed informate.
Per il nuovo anno... vorrei che l'informazione che ci dai fosse un pò meno filtrata dai concetti politici... vorrei un informazione neutra... reale... e non faziosa... quissà se è possibile.
Grazie

luciana briganti 07.01.06 15:57| 
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a completamento del contributo sull'Energia:

quale forza e' riuscita a nascondere la semplice notizia che un motore diesel puo' andare con olio di semi ? Il Capitale

Quale forza ha potuto nascondere per un secolo la differenza enorme che passa tra l'inquinamento di qualsiasi derivato petrolifero ed un olio alimentare, bruciati in un motore? Il Capitale

Quale forza ha potuto impunemente costruire per 40 anni motori diesel che venivano alimentati attraverso tubicini che si squagliavano a contatto di oli alimentari ? Il capitale...

LUIGI GHIGI 07.01.06 15:39| 
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Carissimo Beppe, quì in Puglia il nostro amico governatore ha appena deliberato un decreto legge sulla trasparenza dei prezzi(vuole che tutti i commercianti espongano il prezzo sia in euro che in lire con la stessa grandezza e stessa digitura)e fin quì mi sta bene, ma la cosa che mi puzza,che è rivolto a tutti i prodotti escluso quelli farmaceutici.
Grazie sei un grande

Gianni 07.01.06 15:32| 
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un contributo sull'Energia:

metto a conoscenza di una prova che sto conducendo sulla mia auto diesel di marca francese anno 1996.
sto andando a colza 70% da circa un anno , quando l'auto aveva circa 280.000 km.
ora ne ha 320.000.
nessun problema ,stessa potenza , stessa percorrenza , il motore non consuma olio.
NON credete alle puttanate che i petrolieri FANNO DIRE AI LORO ORGANI DI STAMPA per impedire l'utilizzo di un combustibile pulito e rinnovabile , con cui l'italia potrebbe in breve sanare molti problemi.
LA COLDIRETTI HA DICHIARATO ALL'INIZIO DEL 2005 CHE AVREBBE DA SUBITO POTUTO FORNIRE L'11% DEL FABBISOGNO DI COMBUSTIBILE ITALIANO CON
ECODIESEL DA COLZA.

Oltretutto la prova che sto conducendo non prevede l'uso di alcool esterizzato al 10%,
come invece la formula integrale dell'eco diesel
prevederebbe (90% olio di colza o qualsiasi olio di semi - 10% alcool esterizzato)
Sveglia compagni ,ci stanno fregando il futuro con delle cazzate extragalattiche che riescono a farci trangugiare per decenni!

LUIGI GHIGI 07.01.06 14:58| 
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I miei auguri del 2001:

E ora ciascuno vada tranquillo per la sua via, raggiunga gli amici e la sua comunità. Ciò che fino al gran momento bisognerà sopportare, sopportatelo. Lasciate che il conto del tiranno cresca, finché un solo giorno gli farà scontare il debito pubblico e quello privato. Ciascuno freni il giusto sdegno, e risparmi la vendetta sua per la vendetta di tutti; poiché chi lavora per sé e per la causa della sua persona commette un furto verso il bene di tutti.

(F. Schiller, Guglielmo Tell, Atto II)

I miei auguri per il 2006:

Che giunga l’ora di far “scontare al tiranno il debito pubblico e quello privato”. E di far rifiorire nel nostro paese i valori della legalità, della moralità, della produttività, della cultura, della pace, da troppo tempo calpestati.

Carlo Delfrati

Carlo Delfrati 07.01.06 14:10| 
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Ma perchè nel 2006 non esiste ancora una energia alternativa alla benzina, perchè sulle auto non
vengono montati i contalitri nei serbatoi, perchè
non vengono messe in commercio auto ad idrogeno alcool, elettriche.
Io un'idea c'è l'ho: le compagnie petrolifere hanno un tale potere anche politico che riescono a incidere sulle scelte dei vari stati con minacce di abbattimento delle varie economie.
Se ce un fondamento su queste mie considerazioni ti prego di rispondermi,grazie.

Gian Mario Fois 07.01.06 11:12| 
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..a proposito di Padellaro,il problema,secondome,non son sono i commenti del direttore,che possono essere anche non aderenti alla realtà,sei tu invece che non accetti critiche,verso chi,tu,pensi essere al di sopra delle stesse,perchè rappresenta per te la parte più pulita della politica.Chissa che non sia proprio cosi?

guido marrella 07.01.06 10:38| 
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ciao beppe
ho scaricato skype come da te consigliato.
sul sito si parle di una tariffa di 0.017 € al minuto verso certi paesi e i cellulari.
ho fatto una prova e ho speso 0.25 € al minuto.
mi sai spiegare dove ho sbagliato?
ciao andrea

andrea arrigoni 07.01.06 10:05| 
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Grillo, continua così e non dar retta a chi scrive criticandoti. E' tutta invidia o malafede. Viva Lula. Matteo.

matteo tassinari 07.01.06 05:14| 
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Il sito SOA.com non mostra più i documenti citati nello spettacolo (il manuale della tortura).

Stefano Badiali 07.01.06 01:00| 
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ma tu , grillo , credi veramente a quello che dici o e' una esteriorita' per altri usi (vendita dvd , spettacoli o altro ) spero nella tua intelligenza di non considerarmi uno di destra ed evitare queste mie righe , perche questo se no' sarebbe razzismo .... e' facile stare dalla parte di chi ci osanna , con le tasche piene , mettendo paura a molti , ma a me non mi incanti , sono altre le persone che sono vicine alla gente di tutti i giorni ......ciao con rispetto, ma con me ti ha detto male

mauro lozzi 06.01.06 23:52| 
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Dopo il presdelcons che non ha mai fatto affari con la politica (anzi ci ha rimesso), Pierferdinando Casini, sull'onda del polically correct, dopo aver deciso che la sua campagna elettorale sarà all'insegna dei toni bassi e adottato la politica del "non-insulto", ha dichiarato che è "una barbarie pubblicare le intercettazioni dei politici".

I politici, fino a prova contraria e nonostante da anni si possano sollevare numerosi dubbi in proposito, sono lì per Nostra gentile concessione. Lì per fare i Nostri interessi e per espletare al mandato che Noi affidiamo loro. Nel momento in cui, pertanto, vestono le parti di parlamentari, ministri o presidenti, sono e devono essere in qualsiasi momento "accountable" all'elettorato.
Barbarie, per quanto mi riguarda, sarebbe pubblicare una telefonata tra Fassino e la moglie o tra il presidente della Camera e la figlia.

Barbarie, non c'è che dire.
Qui si sta sollevando uno scandalo di proporzioni internazionali, la stampa mondiale guarda allibita, pietosa e rassegnata, ancora una volta, al Bel Paese.

E nel frattempo, indovinate un po', a casa ci preoccupiamo della legittimità delle intercettazioni telefoniche.

Per qualche perverso meccanismo, il problema è diventato se sia giusto o meno controllare le telefonate dei Nostri dipendenti.

Casca il mondo, ma i Nostri dipendenti proprio l'abitudine di essere politicamente corretti non la perderanno mai.

In un paese normale, i politici avrebbero la decenza di tacere, la decenza di tacere, chiedere scusa e rassegnare le dimissioni.
Come il Governatore Fazio.
Invece noi non siamo un paese normale e mai lo saremo.
Noi ci meravigliamo, facciamo una settimana di polemica e sfoghiamo la nostra incazzatura sui blog.

Io non la voglio una classe politica così.
Io voglio un pò di decenza e di rispetto.
Io non voglio più abituarmi alle bugie.
Io non la voglio l'immunità parlamentare.
Io voglio sentire un pò di insulti, per una volta.
Io voglio che paghino pure loro, almeno per una volta.

michele zini 06.01.06 23:11| 
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Caro Grillotto stanno cercando di sputtanarti sulla pagina principale di Libero (non il giornale stampato).Ho cercato di difenderti nell'incertezza che tu ne fossi all'oscuro.

spartaco 06.01.06 20:01| 
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Caro Grillotto stanno cercando di sputtanarti sulla pagina principale di Libero (non il giornale stampato).Ho cercato di difenderti nell'incertezza che tu ne fossi all'oscuro.

spartaco 06.01.06 20:00| 
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Caro Grillotto stanno cercando di sputtanarti sulla pagina principale di Libero (non il giornale stampato).Ho cercato di difenderti nell'incertezza che tu ne fossi all'oscuro.

spartaco 06.01.06 19:59| 
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Demagogia pura!!!
Il PT brasiliano si sta rendendo protagonista di uno degli scandali finanziari più gravi negli ultimi anni della storia del suo paese e questo signore piange in diretta TV chiedendo scusa al suo popolo accusando i "suoi" di tradimento e dichiarandosi all'oscuro di tutto...
Davvero ci vogliamo augurare una figura del genere?
Per la cronaca in Brasile non ci crede quasi più nessuno!
Auguri a tutti
Enzo

Enzo Salsotto 06.01.06 18:45| 
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volevo sapere ma il telefonino di skype è possibile utilizarlo solo collegato al computer o è possibile usarlo anche a una grossa distanza dal computer. perfavore rispondetemi o sul blog o direttamente sulla mia email

Luchino Gastel 06.01.06 18:34| 
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Bello il gesto di Lula e del Vescovo sotto ll ponte.

Mi è venuto in mente (anche con un pò di vomito) la fotografia apparsa sulla stampa di qualche giorno fa che ritraeva Fazio il giorno dopo le dimissioni mentre si recava in vaticano accompagnato da un cerimoniere decisamente di stazza (penso oltre il quintale)! ! ricevuto in visita ufficiale penso.

Fazio sparisci dalla circolazione vai insieme a Lula e a tanti altri nel mondo per portare un contributo ai più deboli. Magari senza auto blu e relativo autista.
Non abbiamo bisogno di vederti in Italia in questo momento e tantomeno sul sagrato di S. Pietro.
Auguri e serenità alle persone oneste.

Guido Montaldo 06.01.06 18:17| 
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"Chiedo scusa ai brasiliani". E' apparso in televisione visibilmente commosso il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva, per fare ammenda dell'ondata di scandali di corruzione che stanno colpendo il suo partito. Ma dice di essere stato tradito dai suoi stessi compagni del Partido dos Trabalhadores (Pt), con pratiche "di cui non ho conoscenza". (DA "LA REPUBBLICA")
QUANDO I TUOI AMICI DI TRADISCONO!?
NON E' MAI FACILE GOVERNARE UN PAESE.

davide cassaro 06.01.06 14:48| 
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Sono pienamente d accordo con te,e ti chiedo se anche tu non reputi un "puro" e,nelle intenzioni,simile a Lula il sig.Antonio Di Pietro.Credi che uno come lui potrebbe far bene in Italia?magari senza confondersi con quei meschinetti della sinistra italiana...un ultima cosa:ti invidio perchè sei riuscito nel mio sogno ,cioè vivere lavorare e magari sposare una donna brasiliana.Ci vuole cosa? coraggio o incoscenza a mollare tutto e ...andare via a rinascere in un mondo concettualmente diverso dal nostro.Ti saluto

Franco Santantonio 06.01.06 11:36| 
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anche io tengo amici brasiliani , frei edoardo mi detto che con lula le cose non sono tanto migliorate ,io gli ho risposto che in questa terra immensa sarà difficile che le cose vanno tutte bene, però devo dire caro Grillo che il discorso del presidente Lula è molto umano toccante,mi piacerebbe vedere un nostro politico che va sotto i viadotti a parlare...

fabrizio ferlito Commentatore in marcia al V2day 05.01.06 20:02| 
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la mia estetista è brasiliana. spesso torna in brasile dove ha amici e parenti. l'anno scorso mi ha parlato più di una volta del loro presidente. appena eletto la mia amica brasiliana ne era entusiasta, mi diceva che a tutti i brasiliani aveva fatto nascere una grande fiducia nel futuro, per un vero e tangibile miglioramento del paese. l'ho rivista 15 giorni fa, molto delusa, mi ha riparlato nuovamente del loro presidente. mi ha detto che con lui le cose non sono migliorate ma notevolmente peggiorate.

annalisa bragazzi 05.01.06 15:54| 
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grazie di esistere,spero ti presenti alle prossime elezioni. da guido deluso e amareggiato.

guidi guido 05.01.06 15:53| 
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@ BEPPE GRILLO

& glocal:

{Zenone Sovilla
Frank dall'Australia
Danila Fava
Dorina
Hugo
Giovanni Vestri
e tutti gli altri che hanno fatto ottimi commenti}

E' ormai ovvio che tutti avvertono la necessità di un cambiamento che proceda verso una forma di maggiore partecipazione, di maggiore controllo, di maggiore etica che vuol dire pulizia e netta suddivisione dei compiti istituzionali ed incentivi coerenti.

Ora, ognuno ha nella sua testa "il nuovo mondo" con pregi e difetti, abbiamo bisogno di un simbolo attorno a cui costruire ed attorno a cui unirci: la testa del nostro ariete, l'incudine su cui martellare, la punta del rostro. Rischiamo altrimenti per l'ennesima volta di dissipare la forza della esigenza.

Beppe, diciamoci la verità. Tu hai già una enorme "base elettorale", io non voglio che tu faccia il politico di professione. Io voglio che tu sia il nostro "Virus bianco" che penertri il sistema e lo infetti cambiando un po' le regole del gioco. Il volto della protesta che non può più rimanere sulle strade ma deve entrare in parlamento. La vox populi. A questo punto candidati, noi ti votiamo per un progetto a termine, che finisca subito dopo le riforme. Ti aiuteremo finanziariamente, ma devi fare la mossa aperta e sincera con il progetto preciso ed a termine, in modo tale che la gente capisca che non vuoi governare ma riformare.

Astensionismo per astensionismo, preferisco che ci sia una voce che entri democraticasmente nelle stanze del potere, non starne fuori. Riflettiamoci tutti. Non un partito, non una politica. Ma una celere prospettiva di riforma in dialogo con le mummie presenti in parlamento.

Non violento, democratico e con uno scopo: che non è il governo di cinque anni, ma la riforma costituzionale. Una manovra apartitica.

Pensiamoci bene tutti, e soprattutto tu Beppe, per favore.

Un saluto.

ijimiaz galir 05.01.06 15:24| 
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Grazie Giovanni (Alignani), immagino che tu abbia risposto a me. Io sono originario (ero) di Milano, non torno da anni. Anche quando vado in Italia preferisco altre parti.
Ma perche` questi milanesi non lo bruciano il Corriere, o almeno non lo comprano piu` cosi` da farlo fallire? E altri giornali simili, lo stesso. C'era anche un articolo di un certo Gaggia, idiota, che diceva che in America il governo e` onesto perche` ha le carceri piu` larghe del mondo (2% popolazione in prigione), come se nelle carceri qui ci fossero i ricchi, i politici ed i CEOs. Forse non considera che gli omicidi sono quasi 100 volte di piu` che in Europa, che la giustizia criminale e` venduta a quella civile (che rende alle ditte legali)... i grandi valori USA. Vorrei scrivere, ma troppo lungo, della vera America, a questi imbecilli della Bocconi che prendono ad esempio la cultura americana solo perche` aiuta a vendere (imbroglio di massa e legalizzato). Troppo lungo ora.
Ciao e grazie. Pietro

Pietro Guadalupi 05.01.06 13:32| 
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Se alle parole seguiranno i fatti, finalmente avremo sentito qualcosa di sinistra!

sabrina frassini 05.01.06 11:10| 
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Scusa Antonio se insisto. Quella che "dal di dentro" si cambiano le cose era già un refren del periodo di "unità nazionale". C'era Berlinguer allora; e capì in ritardo che la causa di tutto era la "questione morale". Dalema ha continuato ignorandola così come tutto il gruppo dirigente; obbedendo alle linee congressuali del "centralismo democratico" ed "inciucciandosi" con la destra che agisce in funzione della legittimazione dell'ANTISTATO. Ed altro non è se non "CULTURA MAFIOSA" che ha determinato il sistema stesso. Ora, o si esce dal pantano del "sistema" riformando con leggi, comportamenti, linee politiche per una vera DEMOCRAZIA che ne affossi la FINZIONE nella quale subendo ci siamo adagiati e rassegnati, o finiamo PDUISTI incancreniti di una nazione in liquidazione per il migliore offerente.

Gigi Angeli 05.01.06 10:29| 
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Frei Betto teologo della Liberazione divenuto il consigliere personale di Lula.
Nel 2004 se ne è andato in punta di piedi, silenziosamente, senza sbattere la porta.
Dietro la sua decisione divergenze intorno al progetto Fame Zero, il programma di inclusione sociale e lotta alla povertà. Betto è critico verso la sua politica economica,troppi errori sono venuti allo scoperto:il pragmatismo elettorale che ha dato luogo all’uso delle 2 casse di denaro; alleanze spurie con partiti storicamente avversari; prestiti irresponsabili presi da M.Valério; evasione fiscale di Mendonça. Ma questi sono solo gli effetti. C’è un momento in cui la persona se ne frega degli scrupoli, dimenticandosi i principi etici, fidandosi della propria invulnerabilità, della propria armatura di esperto e diventa corrotta. Questo processo manmano diventa + collettivo che individuale. Si crea 1 brodo di consuetudini, che viene riscaldato ogni volta che serve in funzione del potere. Così che i dirigenti arrivano ad agire mettendo da parte persino i valori morali. E la convinzione che i fini giustificano i mezzi comincia a farla da padrone. Molto è stato fatto ma mancano le vere riforme come quella agraria.Luci e ombre mettono a rischio la sua rielezione che dai sondaggi ha perso 10 punti passando dal 42 al 32% la minore mai raggiunta.Il problema è che x diventare presidente ha dovuto fare alleanze e concessioni. Certi settori della sx lo vedevano come fautore di 1 rivoluzione, ma lui non è arrivato al potere, è arrivato al governo: ha semplicemente vinto delle elezioni in 1 sistema democratico borghese, e ciò è molto diverso dalla conquista del potere con 1 rivoluzione. Ha dovuto fare concessioni alla BM e al FMI. L'errore è stato di non contare sull'appoggio dei movimenti popolari che l'avevano fatto eleggere trascurandoli diventando così ostaggio del Congresso. Era l'unico poteva governare su 2 gambe il parlamento e i movimenti sociali.Ma ha preferito camminare con 1 sola il Parlamento.

Osvaldo Santos 05.01.06 10:06| 
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Caro Grillo, ieri ho inserito un piccolo testo dove raccontavo un'esperienza che ho vissuto in Brasile nei giorni del massacro di cui parla ( in modo impreciso ) Lula.
Ti lascio (vi lascio) alcune domande se avrai tempo o interesse per rispondere. Credo che il caso brasiliano ci possa dare idea di cosa possa provocare l'estrema privatizzazione e l'estrema corruzione in qualsiasi paesa del mondo.
Per quale motivo scrivi di sperare per tutti noi un presidente come Lula? Pensi che stia facendo un buon lavoro in relazione alle difficoltà che incontra un qualsiasi presidente di un Paese, oppure in relazione alle difficoltà che nascono dal governare un paese già di per se governato da un altro "governo"?
Se il Brasile dovesse iniziare a sfruttare le sue risorse naturali per la produzione di energia - considerate le enormi potenzialità rappresentate da una terra ricchissima, ma oggi fortemente dipendente da interessi stranieri molto radicati - cosa accadrebbe secondo te?
Felice anno Grillo a te e alla tua numerosa famiglia.

Davide Nali 05.01.06 09:24| 
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Assessorato al Mediterraneo
PROVINCIA DI LECCE

SPORTELLO DEI DIRITTI


“Non c’è dolore più grande della
perdita della terra natia..” EURIPIDE

COMUNICATO STAMPA

MULTE RATEIZZATE DAI SINDACI

Lo “ Sportello dei Diritti “ della Provincia di Lecce la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, informa i cittadini che
spetta al comune concedere la rateizzazione delle sanzioni pecuniarie accertate dai vigili urbani per infrazioni stradali. Ma in tal caso l'istanza dovrà essere tempestiva e motivata e l'importo della multa aumenterà sensibilmente. Lo hanno ribadito alcune prefetture ed in particolare quella di Ancona con circolare 988 del 7/12/2005 .
L'art. 26 della legge 689/81 ammette il beneficio del pagamento rateale delle sanzioni pecuniarie in rate mensili da tre a 30 in presenza di condizioni economiche disagiate. Questo principio, come specifica la circolare mininterno m/6326-19/2000, può essere applicato anche alle infrazioni derivanti dal codice stradale. A differenza di quanto evidenziato dallo stesso ministero con successiva nota pari numero del 26/6/2001, la prefettura ritiene che competente a determinarsi in merito all'eventuale richiesta di rateizzazione non sia sempre il prefetto o il giudice di pace ma possa essere la stessa autorità comunale.

Lecce, 05 gennaio 2006 L’Assessore al “Mediterraneo”
con delega allo “Sportello dei Diritti“
Carlo Madaro


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_________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTELLO DEI DIRITTI SERVIZI IMMIGRAZIONE SALENTO
viale Marche n° 17 73100 LECCE tel.e fax 0832/342703 - e mail: c.madaro@libero.it

carlo madaro 05.01.06 07:56| 
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Conosco personalmente il Brasile da 8 anni, per via di un familiare che lavora lì. C'è ancora molta corruzione (c'era la dittatura non dimenticate), ma con Lula davvero ho visto le cose cambiare. Anche in una megalopoli incasinata come São Paulo dove le cose non sono facili da reggere ho visto molti aspetti migliorare. E una dignità della povera gente, sia dei barboni che dei semplici impiegati che manifestano, che da noi qui decisamente manca. Sono consci dei loro problemi ma hanno aperto gli occhi al futuro...si producono da soli l'alcol come carburante al posto del petrolio, e cercano di fare del loro meglio nonostante la "colonizzazione" economica USA e in parte anche Europea: tutta la gente che conta lì chissà come mai è discendente di europei o direttamente Americana.

Credo che in linea di massima abbiano intrapreso una buona strada, anche se Lula non ha certo la vita facile con tutta la sua "corte"... Di certo è però un segnale al mondo: la scelta forte di un governo "di Sinistra" ma non totalitario-comunista (alla Castro o come in Cina) che cerca *realmente* di migliorare le cose, non è una nota politica da sottovalutare.
Io mi auguro di leggere in questo e nelle piccole cose che anche su questo Blog emergono, piccoli segnali di un'umanità che piano piano cambia verso un mondo migliore dove ci sia più rispetto per la vita, per la dignità e per il nostro pianeta.

Un caro augurio di uno splendido 2006 a Beppe, tutto il suo staff e tutte le persone intelligenti di ogni idea che qui si leggono.

Giuliano Michelini 05.01.06 01:32| 
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Forse pubblicano questi articoli perche se non sbaglio la famiglia Agnelli è propietaria non so se in toto o meno del Corriere? Che aveva comprato anni fa per quattro soldi come sempre accade a Loro dopo che un Giudice aveva bloccato per non so quanto tempo le azioni dell'edittore Rizzoli coinvolto in non so quale problema giudiziario?

Giovanni Alignani 04.01.06 23:59| 
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Forse pubblicano questi articoli perche se non sbaglio la famiglia Agnelli è propietaria non so se in toto o meno del Corriere? Che aveva comprato anni fa per quattro soldi come sempre accade a Loro dopo che un Giudice aveva bloccato per non so quanto tempo le azioni dell'edittore Rizzoli coinvolto in non so quale problema giudiziario?

Giovanni Alignani 04.01.06 23:57| 
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devo essere anch'io uno sporco comunista, anche se dubito che voterò i DS alle prossime elezioni

mirko ciardi 04.01.06 23:27| 
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Caro beppe, siamo pienamente d'accordo con tutto ciò che scrivi , sopratutto in questo post, però se ci permetti, vogliamo soltanto precisare che : Don Julio Lancelotti non é l'arcivescovo di San Paolo, e frei Betto non é un prete, ma un religioso domenicano. Tanti auguri e la preghiara perche il buon Dio possa sempre illuminare i tuoi saggi pensieri.

marcos siqueira e don agostino garabello 04.01.06 21:46| 
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Per Gigi Angeli, solo una cosa.

Hai ragione, anche se D'Alema ha detto + volte che per cambiare il sistema bisogna essere dentro...Ora non mi fido al 100% di D'Alema, lo ammetto. Però potrebbe essere così...spero...

Comunque sono al corrente di tutto quello che dici, ma mi premeva difendere D'Alema e Fassino, più Fassino che D'ALema. Perchè soprattutto il secondo è una brava persona, e non merita queste cattiverie...

Grazie per il tuo messaggio
Antonio

Antonio Napoli 04.01.06 20:37| 
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Ciao
Pero' Lula è anche quello che continua un programma iniziato dal predecessore Cardoso
che si chiama "Avanca Brazil" che disboschera' ancora di piu' l'amazzonia,asfaltera' nuove strade,fara costruire nuovi oleodotti e centrali idroelettriche e termiche nel cuore della foresta pluviale.
Io non vorrei proprio un presidente che fa queste cose.
Provate a leggere questa pagina

http://www.rainforestfoundation.org/StangAction

Matteo Mazzola 04.01.06 20:03| 
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Ciao,

per favore BASTA con questi insulti liberi a Fassino e a D'Alema. Fra le cose che si dicono nelle intercettazioni NON E' CONFIGURABILE nessun reato...

Mentre ve lo ricordo, ma sembra di parlare con un muro...che il nostro primo ministro in quanto ex iscritto alla P2 (TUTTO ACCERTATO) ne sta realizzando i piani (sieti felici di questo???) ed in più ha opsitato in casa sua per 3 ANNI un boss mafioso cndannato per mafia e traffico di droga nel maxi processo di Falcone-Borsellino. Immagino che l'apprezzamento dato da Fassino o D'Alema alle operazioni di Consorte sia ben più grave di uno che fomenta colpi di stato bianchi (P2) o che nasce, imprenditorialmente parlando, grazie alle sue amicizie mafiose (Marcello dell'Utri).

Saluti a tutti
Antonio

Antonio Napoli 04.01.06 19:49| 
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Non conosco la situazione brasiliana e, tra informazione, contro informazione e disinformazione, conosco male anche quella italiana. Però due cose sono certe:
parte dei brasiliani apprezza Lula come presidente, un'altra parte vorrebbe cacciarlo;
parte degli italiani apprezza Berlusconi come presidente del consiglio, un'altra parte vorrebbe cacciarlo.
Sono problemi seri, ma mi permettete di scherzarci un pò, senza essere linciato?

Sondaggio: scegliere la frase alla quale rispondere affermativamente.

A. Lula è un galantuomo e un amico del popolo, andrebbe confermato presidente; Berlusconi è un imbroglione da cacciare a pedate.

B. Lula è uno sporco comunista che fa finta di fare gli interessi del popolo e che andrebbe cacciato a pedate. Berlusconi è un galantuomo amico di tutti gli italiani e dovrebbe essere confermato presidente del consiglio.

C. Lula e Berlusconi sono due disonesti da cacciare a pedate, per la salvezza, rispettivamente, del Brasile e dell'Italia.

D. Lula e Berlusconi sono due galantuomini che bisognerebbe confermare nel loro incarico, per la salvezza, rispettivamente, del Brasile e dell'Italia.

Se avete risposto

A. Siete uno sporco comunista
B. Siete uno sporco reazionario, amico dei disonesti e dei mafiosi
C. Siete uno sporco qualunquista
D. Siete un illuso, anche se pulito.

Il mio problema è che risponderei A, però non sono comunista e non mi sembra neanche di essere sporco.
Forse ho sbagliato tutto?

Lucio Bilancini 04.01.06 19:36| 
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buon anno a tutti voi

francwsco laurano 04.01.06 19:15| 
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Ciao,

per favore BASTA con questi insulti liberi a Fassino e a D'Alema. Fra le cose che si dicono nelle intercettazioni NON E' CONFIGURABILE nessun reato...

Mentre ve lo ricordo, ma sembra di parlare con un muro...che il nostro primo ministro in quanto ex iscritto alla P2 (TUTTO ACCERTATO) ne sta realizzando i piani (sieti felici di questo???) ed in più ha opsitato in casa sua per 3 ANNI un boss mafioso cndannato per mafia e traffico di droga nel maxi processo di Falcone-Borsellino. Immagino che l'apprezzamento dato da Fassino o D'Alema alle operazioni di Consorte sia ben più grave di uno che fomenta colpi di stato bianchi (P2) o che nasce, imprenditorialmente parlando, grazie alle sue amicizie mafiose (Marcello dell'Utri).

Saluti a tutti
Antonio

Antonio Napoli 04.01.06 18:59| 
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...Magari Beppe, magari!
Ci credo poco perchè a stento sono riusciti a mandare via Fazio, figuriamoci Berlusconi...
Quelli come lui poi, non solo credono di essere sempre nel giusto ma sono anche ignoranti.

Gianpaolo D'Ignazio 04.01.06 18:40| 
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Leggo ogni tanto lo e-Corriere, dalla West Virginia, dove vivo da anni. Volevo vedere notizie riguardo i minatori riportati da quotidiano italiano. Per caso trovo un altro articolo. Vi prego di leggerlo con me.
Dal Corriere internet, prima pagina, a proposito di Lapo in Florida:
"È in compagnia di un gruppo di amici con i quali si trattiene per ore sul bordo della piscina dell'hotel o in spiaggia. Affabile come sempre e sorridente Lapo non si nega a nessuno. E sono molti i turisti italiani che si fermano per strada a salutarlo e che gli chiedono di tornare presto in Italia. 04 gennaio 2006"
Ma secondo voi, quanti Italiani sono cosi` interessati a Lapo da chiedergli di tornare presto in Italia?
Al Corriere, pubblicano questi articoli per farci ridere, o ci credono veramente?

Pietro Guadalupi 04.01.06 18:22| 
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"Julio, ti prometto che il vergognoso massacro di sette abitanti della strada, avvenuto nella piazza della cattedrale di San Paolo nell’Agosto dello scorso anno [...]" C'ero anche io a San Paolo in quei giorni di agosto dello scorso anno... ero li ospitato da alcuni missionari sardi. Venimmo a sapere del massacro il giorno dopo, era una domenica. Sono uscito per le strade del centro, dove la notte si consumano tragedie difficili da raccontare, con i missionari.Generalmente il centro di San Paolo dopo le sette di sera inizia ad essere invaso da un gran numero di abitanti della strada, che di giorno "spariscono" dietro "l'imponenza del lusso", ma quella notte le strade erano quasi deserte e gli autobus organizzati dalla prefettura partivano in continuazione trasportando "o povo de rua" lontano dal centro. Per le strade ho incontrato solo pochi homeless terrorizzati,alcuni tra le lacrime sembravano aver accettato il loro destino, e alcuni bambini troppo sballati dalla colla per comprendere che dovevano mettersi in salvo. Ma perchè le strade erano deserte e la poca gente rimasta così spaventata? Non vorrei sbagliarmi, ma le notizie arrivate ai missionari da un cimitero-generalmente più veritiere di quelle lasciate trapelare dalla prefettura-parlavano di +o- 20 omicidi tra il giovedì e il sabato notte, consumati tutti allo stesso modo,un colpo alla testa prima e una coltellata alla gola poi. Ovviamente le notizie che ho ricevute hanno circolato in un clima molto agitato e ciò può averle compromesse.In ogni caso alcune di queste notizie sono coincise con le parole che ho personalmente ascoltato da alcune delle poche persone rimaste in strada quella notte. Non è mia intenzione accusare o denigrare il lavoro del presidente Lula, ne di giudicare la sua buona fede o la sua buona volontà, non ne ho gli strumenti, ma una cosa è certa, se dall'agosto scorso non si parla di altri massacri a S.P. allora è un miracolo!

Davide Nali 04.01.06 18:08| 
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ho 2 commenti:
1) stimo Lula e il suo lavoro, di cui si sa poco ma che alla fine darà i suoi frutti. Ma evitiamo di "mitizzare" (chissà se esiste) le persone e pensare che possano risolvere tutti i problemi, noi tutti dobbiamo fare la nostra parte, per piccola che sia, a cominciare dall'informarsi su chi votiamo.

2) chiediamoci come mai in Brasile accade che Lula diventa presidente; ahimè, non riesco ad immaginare come possa accadere una cosa simile in Italia, mi stanno togliendo anche la forza di sperare.

è solo con l'informazione che rendi il tuo voto un atto responsabile.

salvatore morsa 04.01.06 17:52| 
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ho 2 commenti:
1) stimo Lula e il suo lavoro, di cui si sa poco ma che alla fine darà i suoi frutti. Ma evitiamo di "mitizzare" (chissà se esiste) le persone e pensare che possano risolvere tutti i problemi, noi tutti dobbiamo fare la nostra parte, per piccola che sia, a cominciare dall'informarsi su chi votiamo.

2) chiediamoci come mai in Brasile accade che Lula diventa presidente; ahimè, non riesco ad immaginare come possa accadere una cosa simile in Italia, mi stanno togliendo anche la forza di sperare.

è solo con l'informazione che rendi il tuo voto un atto responsabile.

salvatore morsa 04.01.06 17:48| 
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Cara Elena, finalmente una che si mobilita a favore delle malattie oncoequivalenti!
avevo tre cancri ,al rene (è guarito) al testicolo sx (è guarito) all'anca (è in via di guarigione), tutto seguendo in internet il metodo Hamer www.nuovamedicina.com
quando si va dal dottore per un cancro, non bisogna aver paura, altrimenti (se lui fa il pessimista) se ne avrà un secondo e via di seguito, chi non ha paura vive, non bisogna prendere morfina o suoi derivati, con o senza il metodo Hamer.
sono guarito dai 2 cancri senza fare niente, vivo la vita giorno per giorno
Saluti Franco
PS Buon Anno a tutti

franco longo 04.01.06 17:42| 
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e' veramente stupefacente leggere queste cose, e sicuramente fa riflettere ( da noi ce' solo l'immondizia umana )

sergio piccioni 04.01.06 17:40| 
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Sull Corrire della Sera ho letto una intervista a Bertinotti. Ebbene ha pienamente ragione dicendo che anche le Coop rosse hanno messo gli artigli, e Fassino e D'Alema dovrebbero farsi da parte e magari andare in"Barca"

Andrea Nicoletti 04.01.06 17:16| 
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Cari amici, che amate la verità quella che non guarda nè a destra nè a sinistra è evidente che anche dalla parte dei "meno peggio" c'è un grosso potere politico, che si protegge e per farlo non guarda certo alla morale e agli ideali. Basti notare che già da tempi non sospetti chi predica rigore,vera giustizia, legalità, meritocrazia, pluralismo nell'informazione, un vero cambiamento del sistema, è stato messo in un angolo ed è, già, tanto che continua ad esistere. Ma la colpa è comunque di tutti noi che abbiamo la possibilità per cambiare ma non lo facciamo. Preferiamo inseguire il potere. Sono stato in giro come candidato nell'Italia dei Valori di Dipietro e cosa mi sentivo dire: "siete i migliori ma non potrete mai vincere". Questa è la gente,questa è L'Italia. Solo dando veramente forza a chi seriamente voglia di cambiare avremo qualche soddisfazione, anche noi del blog. Che comunque se staremo fuori dai giochi non andando a votare non faremo altro che rafforzare i tanti farabutti che ci sono in giro( che hanno le clientele) indebolendo quelli in buona fede( che non le hanno!)
Auguri di buon anno a tutti!
Stefano

Stefano Sarais 04.01.06 16:51| 
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Carlo calmati, non urlare; il maiuscoletto significa URLARE! e va evitato. Lo scazzo per questi rubagalline è più che giustificato ma andrebbe sfogato nelle pagine dedicate agli ultimi rigurgiti (sviluppi) di questa sozzura (vicenda). Non ti preoccupare, arriva la campagna elettorale e di questa storiaccia se ne parlerà in abbondanza e quindi pure su questo blog. Discutiamone, ma qui parliamo del Brasile, ok?

saluti,
e

Edoardo Causarano 04.01.06 16:41| 
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Non credo a questi discorsi. I politici sotto un viadotto non m'incantano. E nemmeno quando sfilano nelle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare; prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, gli amici finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo però, amici miei, non succederà mai: lo sappiamo tutti molto bene.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va cianciando con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.

giuseppe ricci 04.01.06 16:40| 
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Goal di chi controlla l'informazione! Basta associare una telefonata di richiesta di informazioni da Fassino a Consorte all'intreccio pestifero già governato da Fazio, ripeterlo e ripeterlo e si avrà l'opinione qualunquista qua sopra, che mescola decine di migliaia di risparmiatori truffati da immobiliaristi finanzieri d'assalto -ladri senza regole estranee al furto- con uno che nella merda ha provato a galleggiare.
Tutti uguali! Ed il qualunquista è pronto per prendere la prossima fregatura.

Carlo Forin 04.01.06 16:40| 
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Il popolo che crede negli ideali di sinistra è obbligato a dimostrare qualcosa di costruttivo!
Continuoano a propinarci cazzate in televisione e nei giornali,a distoglierci in tutti i modi dai nostri prioritari problemi. Siamo alleati al paladino americano della pace ,della lotta al terrorismo ,che rappresenta però il paese principe dei mercanti di armi. I nostri politici pensano solo ai loro sporchi affari privati, i sindacati con i loro accordi ci hanno privato di
ogni possibilità concreta di lotta.(vedi contratto dei metalmeccanici). Organizziamo una spontanea manifestazione di protesta.Ricordiamo ai nostri dirigenti dei DS che senza la base di chi ci "crede veramente" non vanno da nessuna parte....neanche in barca!
Ciò che ci differenza dagli altri e che noi siamo per la collettività. Se reagiamo subito non dobbiamo temere di perdere neanche un voto.
SALVI...fatti sentire almeno tu!

dario picchia 04.01.06 16:23| 
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No, grazie! Ti auguro ogni bene, Beppe! Ma tu non augurarmi messia di sorta. I soli, veri, benefattori dell'umanità giacciono sotto l'asfalto della dimenticanza.
Come il mio zio materno, Bruno, che complottò e attentò a Mussolini nel'39 per salvare un'Italia, ancora saldamente fascista, alla vigilia di una guerra, e per vanificare le Leggi Razziali. Risultato: rovinò noi, la sua famiglia. Nessun riconoscimento postumo. Ah! già! dimenticavo! Non appartaneva a nessun Partito Politico!
Come mia cugina, Marta, vedova di un industriale italiano in Brasile. Lì rimasta, sola e settantacinquenne, perchè non ha cuore di abbandonare i suoi bisognosi.
C'è della gente splendida: quella che non chiede voti al popolo.
Tralasciando queste medaglie morali ereditate dai miei parenti, di Lula intendi farne un discorso globale?
Te lo chiedo perchè non vedo il nesso tra la Storia del Brasile e la nostra, passata e attuale.
Il Brasile può darsi che stia tentando un'escalation, noi invece siamo in netta, rapida, e inaspettata involuzione politica, sociale, umana.
Parlaci della Scuola Italiana, Beppe! Quella Scuola che da trent'anni sforna il pubblico per il trash televisivo, il medesimo "pubblico" con cui ci confonderemo alle urne. Sempre quello che neppure si accorge siano stati tolti i fondi al Teatro. Quello che crede Cecov un callifugo, Verga un lassativo, e Dante una piece di Benigni.
Quel zuzzurellone di un Garibaldi insegnò: "facciamo gli italiani!". Bene da quel momento in poi gli italiani sono stati fatti e disfatti parecchie volte.
Sarebbe ora che qualcuno gli ricordasse che attualmente sono nella fase del più completo
disfacimento, invece di sollecitarne il vittismo nella dimensione di sudditi. Dovrebbe essere la Scuola in prims ad insegnargli ad essere cittadini la buona volta che smetterà di distinguere il Liceo un elite e il restante scolarizzazione di massa da considerare con la puzza sotto il naso.
bacioni!

margherita simoni 04.01.06 16:06| 
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......E DOPO IL BEL DISCORSO E' SALITO SULLA LIMOUSINE,SI E' CAMBIATO D'ABITO,HA PRESO IL MEGAEREO PRESIDENZIALE(costato una finanziaria brasiliana)ED E' ANDATO A FARSI 'NA BELLA MANGIATA!!!
Illusi vi saluto

franco yato 04.01.06 15:41| 
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Caro Osvaldo, concordo.
E, per il caro Beppe, certamente va lodata la sua sempre benvenuta opera di divulgazione ma,
in questo caso sarebbe meglio essere più prudenti. Ho vissuto il passaggio F. Henrique/
/I. Lula da Silva e visti gli effetti. Sinceramente come Italiano, non mi augurereri di
ritrovarmi certi personaggi al governo.
"Dalla padella nella brace" - Beppe, il Brasile
ha benaltro che varrebbe la pena importare.
Osvaldo ce lo potrebbe di certo esemplificare.
Grazie - Rodolfo

Rodolfo Rossi 04.01.06 15:40| 
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Caro Osvaldo, concordo.
E, per il caro Beppe, certamente va lodata la sua sempre benvenuta opera di divulgazione ma,
in questo caso sarebbe meglio essere più prudenti. Ho vissuto il passaggio F. Henrique/
/I. Lula da Silva e visti gli effetti. Sinceramente come Italiano, non mi augurereri di
ritrovarmi certi personaggi al governo.
"Dalla padella nella brace" - Beppe, il Brasile
ha benaltro che varrebbe la pena importare.
Osvaldo ce lo potrebbe di certo esemplificare.
Grazie - Rodolfo

Rodolfo Rossi 04.01.06 15:39| 
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Caro Osvaldo, concordo.
E, per il caro Beppe, certamente va lodata la sua sempre benvenuta opera di divulgazione ma,
in questo caso sarebbe meglio essere più prudenti. Ho vissuto il passaggio F. Henrique/
/I. Lula da Silva e visti gli effetti. Sinceramente come Italiano, non mi augurereri di
ritrovarmi certi personaggi al governo.
"Dalla padella nella brace" - Beppe, il Brasile
ha benaltro che varrebbe la pena importare.
Osvaldo ce lo potrebbe di certo esemplificare.
Grazie - Rodolfo

Rodolfo Rossi 04.01.06 15:37| 
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Mentre il nostro dipendente promette di dare case agli sfrattati "ampie ed immerse nel verde" etc etc, il presidente brasiliano Lula si è impegnato in campagna elettorale di dare almeno un pasto al giorno a tutti i suoi connazionali. Immaginiamoci come è difficile governare in un posto con tali problemi.
Qualcuno si è mai chiesto perchè gli stati uniti d'america sono la nazione più odiata al mondo ?? il vice presidente americano all'indomani dell'attentato alle torri gemelle se lo è chiesto.
Basterebbe che lasciassero libere le economie dei paesi in via di sviluppo tipo il Brasile, basterebbe che , e questo vale anche per le nostre economie , non venissero dati incentivi a chi nei nostri paesi produce beni a costo superiore a quanto lo facciano loro e così via .
In America Latina sta montando la protesta di molti paesi contro tali ingiustizie ,cosicchè a Castro si stanno aggiungendo Lula,Chavez ed altri.
....mentre noi ci preoccupiamo di come fare a mantenere il nostro tenore di vita ( gli stessi americani, 20% della popolazione mondiale , consumano il 50% delle risorse mondiali).
Ciao beppe e grazie dello spazio concessomi.

michele di bucci 04.01.06 15:18| 
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Mentre il nostro dipendente promette di dare case agli sfrattati "ampie ed immerse nel verde" etc etc, il presidente brasiliano Lula si è impegnato in campagna elettorale di dare almeno un pasto al giorno a tutti i suoi connazionali. Immaginiamoci come è difficile governare in un posto con tali problemi.
Qualcuno si è mai chiesto perchè gli stati uniti d'america sono la nazione più odiata al mondo ?? il vice presidente americano all'indomani dell'attentato alle torri gemelle se lo è chiesto.
Basterebbe che lasciassero libere le economie dei paesi in via di sviluppo tipo il Brasile, basterebbe che , e questo vale anche per le nostre economie , non venissero dati incentivi a chi nei nostri paesi produce beni a costo superiore a quanto lo facciano loro e così via .
In America Latina sta montando la protesta di molti paesi contro tali ingiustizie ,cosicchè a Castro si stanno aggiungendo Lula,Chavez ed altri.
....mentre noi ci preoccupiamo di come fare a mantenere il nostro tenore di vita ( gli stessi americani, 20% della popolazione mondiale , consumano il 50% delle risorse mondiali).
Ciao beppe e grazie dello spazio concessomi.

michele di bucci 04.01.06 15:18| 
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Mentre il nostro dipendente promette di dare case agli sfrattati "ampie ed immerse nel verde" etc etc, il presidente brasiliano Lula si è impegnato in campagna elettorale di dare almeno un pasto al giorno a tutti i suoi connazionali. Immaginiamoci come è difficile governare in un posto con tali problemi.
Qualcuno si è mai chiesto perchè gli stati uniti d'america sono la nazione più odiata al mondo ?? il vice presidente americano all'indomani dell'attentato alle torri gemelle se lo è chiesto.
Basterebbe che lasciassero libere le economie dei paesi in via di sviluppo tipo il Brasile, basterebbe che , e questo vale anche per le nostre economie , non venissero dati incentivi a chi nei nostri paesi produce beni a costo superiore a quanto lo facciano loro e così via .
In America Latina sta montando la protesta di molti paesi contro tali ingiustizie ,cosicchè a Castro si stanno aggiungendo Lula,Chavez ed altri.
....mentre noi ci preoccupiamo di come fare a mantenere il nostro tenore di vita ( gli stessi americani, 20% della popolazione mondiale , consumano il 50% delle risorse mondiali).
Ciao beppe e grazie dello spazio concessomi.

michele di bucci 04.01.06 15:17| 
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Credo che ancora oggi non si possa diventare presidenti di uno stato latino-americano se non dopo il benestare degli Stati Uniti d'America. Siccome non è più accettabile a livello internazionale ciò che è successo con le passate dittature (non vorremmo mica andare a bombardare Buenos Aires o Rio come Bagdad?), bisogna trovare figure democratiche che però a livello economico possano essere in linea con le necessità e i bisogni degli USA. Comunque, nonostante le difficoltà che vedo, ritengo che solo in America Latina (ci ho vissuto per un annetto) si possa provare a creare qualcosa di importante relativamente ad ogni aspetto della vita umana.

Giovanni Iuliani 04.01.06 15:05| 
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non conosco il Brasile, non conosco Lula. Credo che l'intento di Grillo sia dire a tutti: siamo tutti nella merda, dobbiamo uscirne. Se vede una fiammella fioca fioca ci dice che quella è la direzione, sapendo, come sappiamo, di partire da una umanità disastrata, ci vogliamo rassegnare? se no proviamo ad alimentare quella fiammella, altrimenti siamo mai nati. Chi ha speranza in un mondo migliore lo deve fare. L'umanità qualche piccolo passo avanti lo ha fatto. Per fermare il Cristo lo misero in croce col consenso del popolo, oggi avrebbero bisogno di un sicario e del controllo di tutta l'informazione. Trovo triste che moltissimi cattolici non portino con sè, come compagna di vaggio, la speranza; magari adducendo che il Lula bestemmia o si infila le dita nel naso.
Un saluto Toto

antonio dal tio (65) 04.01.06 14:59| 
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E tu, Osvaldo Santos, chi voteresti ?? Non Ti ricordi decenni di mal governo nel tuo paese. E' probabile che ci siano ancora cose che non hanno preso la giusta strada, come è altrettanto probabile che il tumore del potere abbia contaminato anche Lula, comunque penso che qualcosa abbia fatto e stia facendo !!!

Gian Paolo roberti 04.01.06 14:40| 
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Non conosco la situazione del Brasile e non conosco Lula (si certo, so da dove viene e le speranze che ha portato la sua elezione in milioni di brasiliani). Non vorrei però dare per scontato delle cose. Vorrei capire come sta andando e se davvero ha spento tutte le speranze in milioni che lo hanno eletto. C'è qualcuno che lo può spiegare? Non è la prima volta che sento qualcuno lamentarsi.
Grazie e buon anno

Nicola Bolzoni 04.01.06 14:36| 
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nonostante gli errori, (e gli uomini sbagliano molti , quasi tutti , anche le donne che passano per essere meno competitive e interessate),Lula sta cercando di dare delle prospettive al suo Paese, grende immenso con ricchezze ma con problemi enormi di povertà materiale e culturale ( questo grazie anche allo sfruttamento dei paesi del Nord del Mondo).
le persone della strada hanno dimostrato che è possibile creare opportunità per una vita dignitosa sfruttando e usando quello che si ha, basta avere volontà, coraggio e amore... forse il futuro è meno brutto di quello che sembra, forse gli uomini , e ce ne sono molti, sono migliori di quello che sembrano.... auguri a tutti e a te Beppe che ci aiuti nella resistenza quotidiana con le tue informazioni,che il 2006 sia un anno migliore per tutti.
Rossella Rossi via Veneto 13 Greve in Chianti Firenze

Rossella Rossi 04.01.06 14:33| 
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Amo il Brasile dove ho vissuto per diversi anni ed in + mia moglie è Brasiliana (Nordestina, in particolare). Vorrei che non si facesse di Lula un mito. Molto meglio di altri ma, come tutti, promesse non mantenute ed infine scandalo nel suo partito (mazzette) che lui "dice" di non sapere. Ma se ne è stato il presidente? E allora ? andiamoci piano con l'idolatrare chi, in realtà, non è poi cosi diverso dagli altri.Buone feste a tutti e muitos axé

Stefano Biffani 04.01.06 14:27| 
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mandateci Berlusconi e i suoi fedeli e Fassino e le sue manie capitalistiche sotto un viadotto però ci vadano saltando da sopra cosi arrivano prima e si TOLGONO DI MEZZO. SONO TUTTI UGUALI. contano solo i soldi e chi comanda sono i POTERI FORTI e OCCULTI.DESTRA E SINISTRA DUE CACATE UNA SOLA PUZZA(SOLDI)

ivano manzini 04.01.06 14:26| 
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Carissimo Beppe,
ho avuto modo di vedere il tuo ultimo spettacolo e devo dirti che alcune delle cose che dici sono davvero scioccanti. Sembra davvero che tutti i potenti del mondo vogliano solo prenderci per il c..o. Come dici tu il problema più grande è la scarsità di informazione in Italia (o meglio l'informazione "viziata e parziale")...
Veniamo al punto: il sig. Silvio Berlusconi a più riprese si è definito l'editore più liberale del mondo; perchè non lo chiami e gli chiedi direttamente tu di darti un paio d'ore su mediaset per spiegare alla gente come funzionano effettivamente le cose? Essendo LIBERALE non potrà mai tirarsi indietro... O no??? Continua così.

Giuseppe

Giuseppe Ferrara 04.01.06 13:48| 
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■ Il padre di un marine ucciso: «Morto invano. Non chiamatelo eroe»

RINGRAZIO IL CIELO DI ESSER NATO IN UN PAESE CHE FORTUNATAMENTE NON CONTA UN CAZZO A LIVELLO MILITARE. Il peso di un voto dato ad un presidente che scambia la vita per un punto percentuale in più, scatenando guerre a 5000 km di distanza da casa sua, sarebbe stato insopportabile. Si è vero, anche il mio paese presenta dei soldati in queste guerre volute da un cartone animato riuscito male, ma almeno tutto ciò NON è stato da esso voluto. Purtroppo quando finirà, per moltissimi sarà sempre troppo tardi.

Davide Diotti

Davide Diotti Commentatore in marcia al V2day 04.01.06 13:47| 
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!!!!Lula...un americano brasiliano o un brasiliano americano??!!!
Cavolo bisogna vivere in Brasile e conoscere la loro realta' per comprendere che i veri padroni qui sono gli Americani...in un paese ricco di risorse,umane e economiche,vedere gente (tanta) che muore letteralmente di fame e pochi altri che vomitano denaro,e' una tristezza e ti dice molto sul futuro dell' umanita'.
Ciao Beppe
un forte abbraccio

Domenico Serrano 04.01.06 13:43| 
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E' vero ,queste sono notizie che ti fanno credere per qualche minuto che un mondo migliore è possibile.Mi auguro che Lula possa proseguire nella realizzazione di quanto ha detto anche se ho qualche difficoltà ad immaginare certe rivoluzioni in quel contesto.Spero comunque che ci riesca.Devo dire però che provo un pò di invidia per i brasiliani, che ,almeno oggi hanno un capo di questa levatura, visto e considerato il valore scadente ed umiliante di quello che purtroppo ci troviamo in casa. Figuriamoci se il nanetto pelato di Arcore si sporcava l'immagine andando a trovare qualche barbone che dorme nelle stazioni, o se partecipava ad un pranzo per chi non ha niente e nessuno con cui passare il Natale.QUESTA si è vera utopia. A gente come lui di questi problemi non gliene frega una mazza. Mi auguro solo che quelli che verranno dopo di lui abbiano il buon senso di capire la differenza che passa tra chi fa politica per la gente e chi la fa solo per se stesso o per gli amici degli amici.Alè!!!

billy tid 04.01.06 13:38| 
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Ho casualmente attentamente questa discussione. Molti di voi confondono (Grillo compreso) quello che Lula ha promesso in campagna elettorale e quello che ha fatto durante la sua carica di Presidente.
Lui ha parlato bene prima ma dopo ha portato corruzione, aumento della deforestazione, aumento della povertà, vendita alle multinazionali di strade e fonti energetiche.
sapete che ora il Guaranà bibita del brasile viene prodotto dalla Coca Cola? Sapete che siamo gli ultimi in sud america come aumento del prodotto interno lordo? Davanti a noi c'è Cile, Messico, Argentina, Venezuela? Qualcuno poi mi spieghi perchè Lula non vuole più ricandidarsi. Forse perchè teme di non essere rieletto.
Noi l'abbiamo votato, io per primo, ma oggi non lo rifaremmo più. E come me la pensano milioni di Brasiliani onesti.

Osvaldo Santos

Osvaldo Santos 04.01.06 13:37| 
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E COME NON SAPERE DELLA CFS ? E VITTIME AMALGAMA ? PER QUESTO OGNI GIORNO PRENDO IL MIO SITO E COME UNA CESTA Di ROSE lo DISTRIBUISCO SU BLOG - SITI - ELEMOSINO LINK medici e scientifici - e tanto sto male io in Italia come altri all'estero..La CFS è STUDIATA MA MANCANO FONDI.. PARI PARI COME AIDS.
poveri a chi capita brutte malattie ..
sappiate che su sito www.osservatorio-ricerca.it vi è in corso una raccolta firme sia dei ricercatori CNR e anche firme dei "privati in ogni senso" il titolo è VERSO L'ITALIA DELLA CONOSCENZA.
adriana battist

adrianabattist 04.01.06 13:18| 
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che cavolo!!!!!!!!!
ma come si fa a magnificare uno come lula il cui unico interesse negli ultimi anni è quello di migliorare l' economia con continui errori e distruzioni naturali( da quando c' è lui al governo la situazione della foresta amazzonica e dei suoi reali proprietari (se è possibile che ne abbia uno)gli indios è peggiorata immensamentea!!).
Come dire bravo a berlusconi per quello che ha fatto negli ultimi anni!!
diaminacci quel discorso è pura retorica!!!
demagogia allo stato puro!!
Sembrano i primi discorsi di berlusconi! E me li portate come esempio!!!
Lula è stato traspostato via dalla sua stessa forza la semplicità, che a cozzato con la sordità avidità che aleggia nel mondo della politica di ogni stato finendone completamente invischiato!!!!!
da te proprio non me l' aspettavo!!
non bisogna fare disinformazione!!!!!!
attenti a quello che dite che a volte si rimane completamente accecati dalla voglia di affermare le proprie idee!!!!

pierfrancesco Saladino 04.01.06 12:40| 
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Buon anno a tutti gli italiani e soprattutto a te Beppe, sperimo che il 2005 si porti via anche il Sivio con tutta la sua allegra banda

Ciao e sempre allerta mi raccomando

Roberto Zuccari 04.01.06 12:13| 
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Che cure per malattie come il cancro o l' aids ci fossero gia non avevo dubbi. ma non avrei mai pensato che addirittura sarebbero arrivati a tanto pur di non far conoscerle.
Sembano storie di altri tempi ed invece sono le conseguenze della dittatura moderna.
Dobbiamo fare qualcosa, ma cosa?
Buon anno a tutti
Elena

cerrati elena 04.01.06 12:08| 
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Un augurio che accolgo nel mio cuore...
a tutti noi auguro un Presidente!

nicola navone 04.01.06 12:07| 
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Di sicuro Lula l'ha fatta bene a passare il capodanno in quel modo.

Roberto Bandini 04.01.06 11:57| 
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Beppe Grillo ci dice che l'uomo può andare in Paradiso, ovvero che l'utopia prende corpo in tante piccole e grandi azioni ed i soliti uomini della morte son sempre lì a vomitare veleno. Un tale, tra i tanti post letti, andava a cercare la costituzionalità della affermazione 'nostri dipendenti' fatta da Grillo. Cento ad uno che il signore o è uno scemo senz'anima o un foraggiato da quei dipendenti superpagati per vessare un popolo. La Vita del grande respiro dell'umanità sappiamo che esiste e non ha per valore la farina del diavolo ed uomini e donne ci tendono ogni giorno con grande impegno, se verifichiamo nelle azioni quotidiane questo fatto, che certamente identifica una minoranza, la speranza non è morta.
Un saluto Toto

antonio dal tio (65) 04.01.06 11:11| 
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SENZA SE E SENZA MA
SUBITO IN GALERA BILLE'RICUCCI FIORANI CONSORTE

ALTRIMENTI CI STATE DICENDO FATE ANCHE VOI, NEL VS. PICCOLO TRUFFE IMBROGLI,TANTO SE NON ARRESTANO LORO PERCHE'DOVREBBERO BECCARE NOI POVERI, CONDANNATI A VIVERE CON 1200 EURO AL MESE CON FIGLI CASE IN AFFITTO. MUOVETEVI CHE LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI STA ANDANDO A PALLINE....

SENZA SE E SENZA MA , FATE PRESTO

carlo elmo 04.01.06 11:10| 
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Grazie Beppe e tanti auguri,per tutti quelli che credono che i paesi del terzo mondo siano sempre gli altri incomincino a guardare sotto casa propria e vedranno il marciume che ci circonda,il ns beneamato presidente(il nano di hardcore)se lo sogna di andare a trovare 30 grulli sotto un ponte per Natale ,casomai va a trovare 100 mafiosi in sardegna....anzi ripensandoci,a passare qualche ora con gli "ex dipendenti fiat" di uno stabilimento del sud ci è andato quasi 5 anni fà, promettendoli , in cambio del voto alle elezioni,la riassunzione.Beh il voto penso proprio che glielo abbiano dato ma son rimasti senza lavoro(vedere la puntata di Report,grande servizio giornalistico,di un paio di anni fà).

Marco Bigagli 04.01.06 11:08| 
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Caro Alberto, il pensiero reazionario è alla frutta. Non voglio discutere dell'inflazione e del modo improprio con cui da anni ormai si usa il termine "comunista" ma ti pongo una prima domanda: sai che differenza c'è tra socialismo, socialismo in un solo paese e comunismo? Dovresti, visto che ne parli.
E poi ti dico una cosa, e te la posso assicurare perché a Cuba, il sottoscritto c'è stato: i cubani non muoiono di fame. Nonostante l'embargo commerciale (illegale) statunitense a Cuba tutti hanno una casa e soprattutto, lo ribadisco, tutti mangiano; certo, non girano con una bella automobile su autostrade costantemente in rifacimento come le nostre ma ognuno ha le sue gatte da pelare. Per parlare dei diritti civili di Cuba, invece ti dico che Fidel ha in mano quasi tutta la stampa e quasi tutta la televisione locale... non so se la cosa ti ricorda qualcosa. Se infece cerchi un posto dove la gente (povera) muore veramente di fame e non ha un tetto sotto cui vivere, anche lì ci sono stato, si chiama Florida e dista poco più di 100 miglia da Cuba. A Miami gli homeless entrano nei McDonald's e tirano avanti con le salsine...
Ah, un'ultima cosa, per quel che riguarda il PCI finanziato dal Cremlino devo ricordarti che anche a quei tempi esisteva la par condicio e che la DC era appoggiata dalla CIA.
Così, pour parler...
Ubywan

Uberto Ceretoli 04.01.06 10:37| 
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Ho letto il discorso di Lula e mi ha commosso, come mi ha commosso il Brasile in generale. Io sono un giovane che si è recato per un mese in Brasile ad aiutare i bambini delle favelas... se nn sapete cosa fare quest'estate vi consiglio vivamente l'esperienza. Al di la di tutto vorrei solo dire che Lula è comunque un politico come tanti altri... le sue idee sono molto buone e rivoluzionarie, ma alcune volte nn riesce ad applicarle e nn per causa sua... quindi occhio perchè non è tutto oro quello che luccica. Non ho letto tutti i commenti postati qui sopra, ma se vi capita veramente di visitare il vero brasile (nn parlo di Rio e di tutte quelle grosse città) chiedete anche di visitare la comunità dei sin terra (senza terra). Forse da loro potremmo veramente imparare cosa vuol dire fratellanza e disponibilità verso il prossimo...
BUON 2006 a tutti!!!

Gianni Crotti 04.01.06 10:31| 
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è uno di quei giorni dove penso che il mio fare sia UTOPIA, poi leggo qui e penso che non sono sola a credere .. alzo la testa e ringrazio , tengo stretto il mio sito www.adrianabattist.org e lo bacio perche' mi dà la VIA...

adriana battist

adrianabattist 04.01.06 09:59| 
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Confermo...grazie davvero...leggere certe realtà fa ancora venir voglia di credere e impegnarsi per un futuro apparentemente utopistico.

lucia ferraro 04.01.06 09:45| 
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Ciao a tutti e auguri per un 2006 speriamo migliore del 2005.
Un augurio speciale a Beppe per il suo impegno. Su Lula ho letto tutti i commenti pro e contro. Sono davvero troppi e non voglio incrementarli.
Solo due domande su cui riflettere:
1) le favelas le ha causate Lula?????
2) Davvero ci vogliamo tenere ancora Berlusconi?
A voi cercare le risposte.
Di nuovo Auguri
Pietro Rasulo

Pietro Rasulo Commentatore in marcia al V2day 04.01.06 09:45| 
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Confermo...grazie davvero...leggere certe realtà fa ancora venir voglia di credere e impegnarsi per un futuro apparentemente utopistico.

lucia ferraro 04.01.06 09:44| 
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Grazie per la dimostrazione di intelligenza prima ancora ceh politica del presidente Lula da Silva!
Buon anno a tutti gli italiani!
Mauro

Mauro Rivolta 04.01.06 09:17| 
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caro amico albero,potresti dirmi su quale fonte segreta hai trovato la notizia che fidel castro ha finanziato lula alle elezioni a presidente del brasile? per caso la notizia ti e stata riferita dal nostro presidente del consiglio? che lui di comunisti se ne intende molto.vedi anche se trovi chi finanziera' le prossime elezioni di prodi.magari putin? fammi sapere!

Addario Pasquale 03.01.06 23:01| 
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Collaboro ormai da 3 anni con professionisti brasiliani in ambito ICT e sono francamente sbigottito dalla loro competenza, fame di conoscenza e abnegazione al lavoro.
Mi colpisce sopratutto che abbiano un livello culturale ed una visione molto più futuristica della rete intesa come rete collaborativa di quanto non ne abbiamo noi qui se consideriamo che gli strumenti e le infrastrutture che hanno a disposizione sono indietro di almeno 4/5 anni rispetto all'Italia.
Il mondo non è affatto allineato all'immagine che viene creata di esso dai media. E' molto differente e da professionista ho l'impressione che prima o poi ci sevglieremo tutti sudati dopo aver sognato la nostra presunta posizione di superiorità tecnologica rispetto "al resto del mondo"

Daniele Di Gregorio 03.01.06 22:46| 
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condivido!!!Se Salini verrà candidato nelle file di un qualsiasi partito dell'Unione NON AVRANNO MAI IL MIO VOTO!!!

stephen tassoni 03.01.06 21:44| 
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A.D. 2006 ...Si parte
Sarà capitato un po’ a tutti noi, in qualche occasione, di dire la fatidica frase “si Parte “ non so… penso all’amico chiamato alla leva, magari, accompagnandola con una sostanziosa pacca sulla spalla gli abbiamo detto “ se parte è?!”; oppure nell’afa estiva con la macchina carica di cianfrusaglie ed il muso puntato verso il mare abbiamo detto ai nostri figli “mo zitti che si parte!” .
Ma al di là delle linee ludiche , molto spesso, il partire e collegato a fatti quantomeno malinconici:
lo stesso treno per antonomasia e sinonimo di tristezza se si pensa alle pesanti valigie legate con lo spago e alla desolazione di certi tagli fotografici che si possono percepire all’interno di una stazione.

“Si parte” sarà, sicuramente, stato detto anche da Ulisse ai suoi compagni mentre veniva sradicata l’ancora dei legami e degli affetti con il mondo.

Un viaggio questa è l’idea, il 2006 sarà un viaggio attraverso la quotidianità del vivere, e attraverso le miserie della condizione umana con la voglia di “udire e di intendere, di vedere e comprendere” non per amalgamarci, anzi, ognuno con le proprie idee, i propri slanci, le proprie ambizioni, ma con la sana predisposizione di mettersi sempre in discussione.

Sempre in tema di citazioni potrei concludere la mia idea di viaggio citando le parole del cantautore De Andrè:
“porto il nome di tutti i battesimi ogni nome il sigillo di un lasciapassare per un guado, una terra, una nuvola, un canto un diamante nascosto nel pane, per un solo dolcissimo umore del sangue..
per la stessa ragione del viaggio, Viaggiare”

BUON 2006 a tutti noi
Lorenzo Mangia

Mangia Lorenzo 03.01.06 20:02| 
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...senz'altro uno dei più graditi Auguri di Buon Anno. Sarebbe da fare (ma l'educazione etica mi fa desistere) un bel "copia e incolla" e inondare il web e i telefonini(al posto di quegli squinternati sms che si ricevono da amici e non su prestazioni sessuali e catene varie.
Grazie Beppe

Maurizio Sarlo 03.01.06 19:31| 
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Sottoscrivo il tuo appello, Maria Laura, basta condannati, candidati nelle file dell'Unione.
Appoggio il tuo appello, Beppe Grillo, ti prego appoggia questa petizione, dacci una mano.

Ciao e Buone Feste.
Signori Mattia

Mattia Signori 03.01.06 19:02| 
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Sottoscrivo il tuo appello, Maria Laura, basta condannati, candidati nelle file dell'Unione.
Appoggio il tuo appello, Beppe Grillo, ti prego appoggia questa petizione, dacci una mano.

Ciao e Buone Feste.
Signori Mattia

Mattia Signori 03.01.06 19:01| 
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VERY VERY IMPORTANT
A proposito di politici a vita riciclati e super riciclati!Facciamo qualcosa per mobiltare più persone possibile contro la candidatura di Rocco Salini alle politiche 2006 in Abruzzo!E' uno scandalo che un ex Democristiano della prima repubblica, pluricondannato, corruttore e corrotto, ex SOTTOSEGRETARIO del governo Berlusconi, ex senatore di Forza Italia, oggi venga raccolto e candidato dall'UDEUR di Mastella all'interno dell'Unione!FACCIAMO QUALCOSA per impedire che questo avvenga!Beppe!mi rivolgo anche a te!L'unico politico che ha alzato la voce contro questa candidatura è stato Di Pietro, e l'unico partito del centro-sinistra che ha minacciato di uscire dall'alleanza come segno di protesta, è stato L'ITALIA DEI VALORI, tutti gli altri hanno fatto orecchie da mercante. Perchè?Perchè l'On. Rocco Salini, ha un serbatoio di voti infinito poichè è riuscito ad intrecciare una rete fittissima di consensi attraverso una poltica clientelare che va avanti da anni ed anni. La cosa assurda è che il centro sinistra, DS in primis, fecero ricorso nel 2000 contro Forza Italia, poichè considerarono illegittima la giunta Regionale d'Abruzzo proprio per la presenza di Rocco Salini. Guardate per credere:
http://consiglio.regione.abruzzo.it/ds/documenti/docu/salini.html
Ed ora?Minacciamo i signori della sinistra di non votarli e forse si opporranno anche loro, poichè i politici diventano sensibili ai problemi solo quando temono di perdere VOTI!Proviamo a sottoscrivere tutti un appello destinato ai leader del centro-sinistra (stile appello a Ciampi per il ritiro delle truppe in Iraq) in cui si dice che NON VOGLIAMO Salini nuovamente "ONOREVOLE", e soprattutto che sia "ONOREVOLE" dell'Unione. COSA NE PENSATE?Appelliamoci al Grillo affinchè si dia risalto a questa notizia!

Maria Laura Frattarelli 03.01.06 18:35| 
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auguroni beppe! anche io vorrei in italia un presidente e tanti ministri come lula, ma è utopia,siano essi di destra che di sinistra. io vedrei te come canditato caro beppe perchè tu non scendi in campo? e con te tuttti quei personaggi 8che sanno solo parlare e criticare) io voterei certamente per voi. penso che la nostra bellissima nazione avrebbe bisogno di gente nuova davvero la vecchia classe politica è solo classe d'interesse anche personale. Immaginate se le cose nel ns. paese vadano bene tutti i nostri amministartori fanno il loro lavoro con amore verso la nazione e non verso i propri interessi: i comici contro chi parlerebbero? la satira su chi la farebbero? allora diciamo il vero siamo da sempre il paese delle lamentele e non delle risoluzioni perchè sono convinto che alla fin fine ci sta bene così. un saluto a tutto il blog un saluto a te beppe.

giovanni daniele 03.01.06 17:52| 
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Lula sta impoverendo ogni giorno di più il Brasile...
Guardate la borsa brasiliana nel 2005 è stata la peggiore di tutta il sud america quando era pronosticata dai migliori economisti in fortissima ascesa;tempo addietro era di gran lunga la migliore...
Guardate l'ostinazione con cui sta tenendo il reale forte sfavorendo moltissimo le esportazioni e mettendo in crisi centinaia di aziende che stanno tirando giù le saracinesche(e di conseguenza licenziando i lavoratori)sembra quasi di rivedere l'Argentina quando si ostinava a tenere la parità con il dollaro...
sappiamo tutti come è finita.

e poi...

Sapete chi ha finanziato la campagna elettorale del signor Lula?
Fidel Castro uno dei pochi comunisti rimasti a questo mondo, cioè, i cubani muoiono di fame e lui FINANZIA campagne elettorali straniere... patetico!
Mi sembra di rivedere il PCI italiano finanziato dal Cremlino!

Brasiliani bisogna andare avanti non indietro, cacciate via quel comunista, il ventesimo secolo non vi ha insegnato niente???

Alberto

Alberto 03.01.06 17:43| 
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Sia vero o sia falso quello che dice Lula, cmq l'azione l'ha fatta.
Vediamo in Italia che si fa.
Sai che si fa? So critica Lula dandolgi del bugiardo e trasformista.
Magari è vero però queste azioni sono molte popolari vere o false che siano e dovrebbero scuotere la nostra coscienza. Ci crediamo il popolo più furbo del pianeta siamo solo una massa di coglioni arroganti....

Pasquale Franchini 03.01.06 17:40| 
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Non credo a questi discorsi. I politici sotto un viadotto non m'incantano. E nemmeno quando sfilano nelle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare; prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, gli amici finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo però, amici miei, non succederà mai: lo sappiamo tutti molto bene.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va cianciando con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.

giuseppe ricci 03.01.06 17:20| 
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Vorrei dire la mia idea facendo come si fa con la grappa: togliendo la testa e la coda.
Io non credo che l'idea del POST sia stata quella di dire "è meglio questo o è meglio quello", così come non credo che un governo piuttosto che un altro possa capovolgere le cose.
Partendo dal presupposto che chi governa deve comunque fare i conti con tutte le parti politiche in causa indipendentemente dalle idee che porta avanti col suo partito, penso che il succo, la parte centrale della grappa, possa essere ciò che dice la gente che vive di persona la propria situazione e basta.
Al di fuori di questo, mi auguro anch'io ciò che augura Beppe, unicamente per dare fiducia alla gente e non spolparla spudoratamente come si sta facendo ultimamente.

Paolo Nisato 03.01.06 16:23| 
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Anche io sono italiano e vivo da 3 anni in Brasile,purtroppo non Bahia ma Sao Paulo,non posso dire di conoscere benissimo la realta'brasiliana,pero'abbastanza per poter affermare che icuramente il paese sta crescendo,la consapevolezza dei propri diritti anche,pero'non e'di sicuro per merito di Lula (o solo per merito suo).Credo sia un evoluzione naturale dovuta a diversi fattori,non ultimo la politica intrapresa dal governo precedente di Cardoso.
Comunque il fatto che il presidente della Petrobras abbia detto che votava per Lula,come una buona parte del ceto industriale mi sembra un brutto segno,significa che non fa piu'paura,tanto che la sua politica economica e'stata elogiata dall'FMI,cioe'come se degli strozzini elogiassero il taglieggiato perche'paga senza fiatare!!
Un saluto
Mauro

mauro finazzi 03.01.06 16:17| 
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Perche' i baffetti non possono comprarsi una barca(un terzo per l'esattezza)??? berlusca ti ha colpito col discorso di un capo del proletariato che si permette di andare in barca a vela, strano che non abbia parlato del pulloverino in cashmire
di Bertinotti, ma davvero ci prendiamo a smazzate per cagate del genere!! Certo che Lui avendo tra le tante agevolazione che si è creato,risparmiato circa 17oo miliardi delle vecchie lire di tasse che doveva pagare!!!!!! nel 2004, non ha certo bisogno del Leasing si è regalato pure Gilardino.Attenzione a non cadere nel trappolone del "son tutti uguali", campagna elettorale attuale, ben congeniata e senza risparmio di capitali(Tanto sappiamo dove li prende, Lui)ma ti do atto che anche il "meno Peggio" è da prendere con le molle;purtroppo fra qualche mese si decide il futuro LIBERO di questo paese, una riconferma di questi SIGNORI, li giustificherebbe a creare un sistema antidemocratico non solo nei fatti, ma anche a livello costituzionale(gli Italiani ci hanno votato per fare questo e quello, c'era nel nostro contratto con gli elettori,Mi ricorda un conoscente musulmano che mi rimandava al corano per giustificare le sue ideologie tribali e maschiliste )Ci saranno sempre ricchi e poveri,l'importante è che la salute,il lavoro,l'educazione,la sicurezza.....tutto sia alla portata di tutti,ma non possiamo essere tutti direttori,funzionari,ministri,sarebbe già avanti usare un sistema meritocratico.Fra Qualche mese togliamoci dalle palle l'ANOMALIA Italiana, poi pensiamo a cambiare la classe dirigente che non ci ha soddisfatto (il ritorno al sistema proporzionale ci toglie appunto la possibilità di sceglierci i nostri candidati, partiamo dal punire chi ci ha tolto questo diritto sancito da un referendum popolare).

Marco Bonacini 03.01.06 16:08| 
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su peacereporter.net oggi c'è un bell'articolo sulla restituzione della terra agli Indios in Brasile

andrea costa 03.01.06 16:07| 
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CARO BEPPE E CARO ANDREA BRIZZI NON FARE DI TUTTA UNA ERBA UN FASCIO IO posso permettermi di parlare di brasile o di bahia , e meglio perche sono un italiano che alla eta di 35 anni ha deciso di venire a vivere qua a vivere e sono 5 anni che non torno in italia (grazie a dio) e francamente non tornerei iin quella Fogna di paese che mi ha dato i natali per nessun motivo io sto benissimo qua , sono felicemente sposato e mi lavoro nel settore turistico , ma vivo nel tessuto sociale brasiliano mangio cibo brasiliano e ... semplicemente vivo qua,
per cui io ho una mia idea che puo' non essere condivisa da altri per motivi politici , io sono stato e saro' sempre a favore di lula se non cera lula qua molte cose non sarebbero cambiate ,in meglio come lo sono e per cui quel episodio di corruzzione che dice la gente si riferisce solo a un suo cassiere non lui...
non si puo fare di una erba un fascio , m,a da quandio ce lui la gente ha piu consapevolezza dei suoi diritti infatti verra rieletto perche vedi quelli che parlano male di lula sono sempre quelli della media borghesia che si vedono le loro usurpazioni tipo terra , sfruttamento ecc.. venire menio dal giro di vite che questo governo sta tentando di fare e anche per le dimensioni del paese sta tentando e ci sta riuscendo
il brasile sta cambiando , vedi quando anno eletto lula era mi sembra nel 2002 circa a ottobre se ben ricordo io ero gia qua e per radio ho sentito una cosa che mi ha lasciato perplesso , era il presidente della petrobras che diceva apertamente che votava per lula , ma ti rendi conto cosa vuol dire ??
e come se un montezemolo nostro o altro imprenditore grosso dicesse io voto per fassinoo altro esponente di sinistra .
morale lui e stato eletto e sta facendo bene
per me..
ciao corrado salvador de bahia
brasil


L’idea di fare circolare liberamente informazioni, opinioni e critiche della gente o popolo d’Italia su quanto accade nel paese è senz’altro l’inizio di una nuova democrazia; ma quanti davvero se ne rendono conto tra tutti quelli che esprimono solo il nulla o bestialità?

Tra decine e decine di informazioni e opinioni lette, quello che manca sono concrete soluzioni ai vari problemi reali della gente, proposte alternative-costruttive di cambiamento: lavoro, reddito, sostegno economico; per rimanere in salute, superare la solitudine, crescere come esseri umani,…

Insomma proposte per una nuova politica sociale e una democrazia partecipativa, che se non parte dalla possibilità di divenire padroni della propria vita, e cittadini responsabili, non si potrà mai realizzare. Propongo un progetto economico-sociale che potrebbe permettere a chiunque di migliorare l’esistenza o tenore e qualità di vita.

Sarò felice di inviare la presentazione del progetto a chi lo me chiede
emilianobruno@alice.it

L’esposizione parte dalle motivazioni che lo ispirano e via, via con un percorso guidato arriva sino ai dettagli per realizzarlo.

PROGETTO “UN VIVERE MIGLIORE”: UN MODO E UN MONDO MIGLIORE PER VIVERE E’ POSSIBILE!

Sì, è possibile, se incominciamo insieme a realizzare un’economia sussidiaria partecipativa, che sia disponibile per chiunque, come ausilio temporaneo, un supplemento o un’alternativa all’attuale modo di crearsi un reddito. In estrema sintesi: per permettere una vita più dignitosa, questa economia si baserà su un nuovo modo di fare circolare il denaro; ma soprattutto si baserà su nuove relazioni umane, su un impegno civico solidale e una crescita culturale e spirituale: su una diversa visione, cioè, della vita.

1) È facile capire: un Vivere migliore può incominciare da una nuova opportunità di lavoro e reddito e può poi continuare con la propria trasformazione in un autentico essere umano e un degno membro della società. (...)

Può essere questa la strada per iniziare un cambiamento esistenziale individuale e poi anche sociale in senso comunitario?

Potrebbe nascere così anche una nuova classe di riferimento?

emilianobruno 03.01.06 15:08| 
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L’idea di fare circolare liberamente informazioni, opinioni e critiche della gente o popolo d’Italia su quanto accade nel paese è senz’altro l’inizio di una nuova democrazia; ma quanti davvero se ne rendono conto tra tutti quelli che esprimono solo il nulla o bestialità?

Tra decine e decine di informazioni e opinioni lette, quello che manca sono concrete soluzioni ai vari problemi reali della gente, proposte alternative-costruttive di cambiamento: lavoro, reddito, sostegno economico; per rimanere in salute, superare la solitudine, crescere come esseri umani,…
Insomma proposte per una nuova politica sociale e una democrazia partecipativa, che se non parte dalla possibilità di divenire padroni della propria vita, e cittadini responsabili, non si potrà mai realizzare. Propongo un progetto economico-sociale che potrebbe permettere a chiunque di migliorare l’esistenza o tenore e qualità di vita.

Sarò felice di inviare la presentazione del progetto a chi lo me chiede
emilianobruno@alice.it

L’esposizione parte dalle motivazioni che lo ispirano e via, via con un percorso guidato arriva sino ai dettagli per realizzarlo.

PROGETTO “UN VIVERE MIGLIORE”: UN MODO E UN MONDO MIGLIORE PER VIVERE E’ POSSIBILE!

Sì, è possibile, se incominciamo insieme a realizzare un’economia sussidiaria partecipativa, che sia disponibile per chiunque, come ausilio temporaneo, un supplemento o un’alternativa all’attuale modo di crearsi un reddito. In estrema sintesi: per permettere una vita più dignitosa, questa economia si baserà su un nuovo modo di fare circolare il denaro; ma soprattutto si baserà su nuove relazioni umane, su un impegno civico solidale e una crescita culturale e spirituale: su una diversa visione, cioè, della vita.

1) È facile capire: un Vivere migliore può incominciare da una nuova opportunità di lavoro e reddito e può poi continuare con la propria trasformazione in un autentico essere umano e un degno membro della società. (...)

Può essere questa la strada per iniziare un cambiamento esistenziale individuale e poi anche sociale in senso comunitario?

Potrebbe nascere così anche una nuova classe di riferimento?

emilianobruno 03.01.06 15:00| 
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Caro Beppe, non dovevi parlare di Lula. Siamo Italiani, è' incredibile quanta gente crede di conoscere il Brasile, con i contrasti estremi che si ritrova, perchè un suo cugino ha sposato una brasiliana. O perchè il tassista che lo portava alla spiaggia di Rio si lamentava del governo. O perchè lui va a puttane minorenni a Salvador de Bahia a capodanno e tutti gli anni i prezzi aumentano. O perchè lui va in Brasile "per lavoro" 5 volte all'anno...

Andrea Brizzi 03.01.06 14:36| 
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Ciao Beppe , il presidente Lula è un ex sindacalista che ha usato il sindacato come trampolino di lancio verso la politica per i propri interessi come qui da noi (tutto il mondo è paese)

paolo dalpasso 03.01.06 14:19| 
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Ciao Beppe , il presidente Lula è un ex sindacalista che ha usato il sindacato come trampolino di lancio verso la politica per i propri interessi come qui da noi (tutto il mondo è paese)

paolo dalpasso 03.01.06 14:19| 
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Vi riporto lo stralcio di un articolo a commento della famosa intervista di Natale a Lula

...Cada vez que o Presidente Lula dá entrevistas o nariz dele cresce alguns centímetros. Se continuar sendo entrevistado ele não vai conseguir sair do Palácio.
O ano em que o maggior mentiroso de todos os tempos será desmascarado, a cada dia nos surpreendemos mais com tanto cinismo. O que diferencia LULA de outros politicos mentirosos é que ele mente mais, e com um cinismo maior, capaz de enganar o ouvinte mais desavisado.

Traduzione per chi non conosce il portoghese

....Ogni volta che quel presidente Lula concede interviste il suo naso si allunga di alcuni centimetri. Se continua ad essere intervistato non lascierà più il Palazzo presidenziale.
L'anno in cui il maggior mentitore di tutti i tempi sarà smascherato, ogni giorno noi ci sorprendiamo di più di tanto cinismo. Che cosa differenzia Lula dagli altri politici menzogneri è che egli mente di più, e con un cinismo più grande, capace di ingannare l'ascoltatore più sprovveduto.

Se volete scrivetemi vi posso informare sul Brasile in maniera più puntuale in quanto sono sposato con una brasiliana e vivo sei mesi in Brasile
Carlo Sepe email c.sepe@inwind.it

Carlo Sepe 03.01.06 13:58| 
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Cari amici,
sono latinoamericana, e me ne rendo conto che spiegare la nostra realtà è molto, ma molto difficile, inoltre ci sono quelli che rimanendo per 2 - 5 mesi in un paese pensano di conoscerlo bene. Vivo in Italia da quasi 3 anni ed ancora non me la sento di dichiarare verità assolute su questo paese, cultura o gente. Io, come latinoamericana, sono orgogliosa e felicissima che esistano finalmente presidenti come Lula, Chavez, Kirchner che hanno smesso di VENDERE i nostri paesi agli USA, mi sembra un eccellente inizio per i nostri popoli. Tutti i governi sono imperfetti, soprattutto in posti dove c'è tanto da fare e recuperare, però mi piacciono i presidenti che si preoccupano di più della gente, lo fanno vedere con i fatti dentro i loro limiti, e non quelli che si preoccupano de essere formali nel parlare, delle relazioni diplomatiche, del lifting e di apparire "belli" in TV. Mi piace di più un presidente "sangre caliente" che ispira a lottare, a informarci, a dubitare, a ribellarci. NON CREDETE A TUTTO QUELLO CHE VI DICONO. E VIVA LA NUOVA LATINOAMERICA!

Jennifer Mármol 03.01.06 13:58| 
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Caro Antonio,
la tua considerazione dei vantaggi che i tuoi colleghi universitari hanno avuto da Chavez e' assolutamente corretta e condivisibile.
Chi ti scrive pero' , si reca per lavoro in Venezuela almeno 4-5 volte all'anno da ormai 8 anni e ho avuto modo di vedere con i miei occhi, oltre agli ormai quotidiani scontri e tensioni in Caracas:
- aumento della disoccupazione
- aumento della criminalita'
- fuga degli investitori stranieri
- espropriazioni da parte dello stato di terre e possedimenti
- aumento dell'inflazione
e molto altro.....
Voglio chiarirti che non si tratta di opinioni legati alla politica ( destra o sinistra pari sono) ma legate a quanto affermato da moltissimi venezuelani.
Per ultimo cosa dire della "ospitalita'" fornita a esponenti di spicco della FARC ??
Vedi, caro Antonio, sicuramente anche Chavez ha fatto azioni positive per il suo paese ma credo sinceramente che facendo una considerazione ad ampio raggio il saldo sia assolutamente negativo.....
Un abbraccio e buon anno anche a te

alberto gotti 03.01.06 13:34| 
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mio padre sta con una brasiliana di 50 anni, e questa ultima, imprenditrice, non la pensa affatto come te beppe, mi dispiace che proprio tu che facevi te lo do io il brasile dica queste stronzate, in brasile il salario medio è di 350 reais al mese, un pacco familia contenente farinaccia, zuccheraccio, fagiolacci costa 60 reais e non basta per una settimana per una famiglia di sole 4 persone. perchè non mi scrivi e ti confronti con me che indirettamente conosco la situazione brasiliana?
l'italia fa schifo ma il brasile ne fa di più!
gente sappiate che in italia non si muore di fame, in brasile meno male che le banane e le noci di cocco sono alla portata di tutti se no non so come andrebbe. ricorda beppe che il brasile è lontano ma non così tanto da portare degli esempi così assurdi e pretendere di essere credibili.
in brasile si fa la fame vera e lavorando!!!!!!!!
non lamentiamoci così tanto c'è chi sta molto peggio di noi, la crisi è mondiale, non italiana.
è altresì vero che in italia potrebbe andare un pochino meglio ma non così tanto meglio. sono un agricoltore e mi spacco il culo ogni giorno, pur essendo dottore in scienze agrarie, ma se fossi in brasile. . . . . .mamma mia che merda sarebbe, laggiù ci sono i latifondisti e non mi spaccherei quindi il culo neanche nel "mio".
attenzione gente a piangere troppo, andate un pò in brasile, e non a scopare, andate a viverci un mesetto e pensate se guadagnaste in reais e non in euro con il cambio vantaggioso che c'è.
iul brasile ha ogni ricchezza, dal petrolio ai diamonti al legno pregiato eppure si fa la fame, teniamoci stretta la nostra italia e fanculo i politici i giornalisti e tutti gli altri.
buona vita a tutti, post scrictum sono stato in brasile un pò, e le donne non sono belle, la gente dorme per la strada e non sa neanche cosa significa arrivare alla fine del mese sa solo tentare di non morire di fame, e lula non è di certo un presidiente amato.


Peccato che Lula sia al centro di un mega scandalo in brasile.
Se fossero vere le voci che girano in Brasile, e' il presidente che ' mais robo' o pais'
il presidente brasiliano che piu' ha rubato al paese. Piu' di tutti!

Chiedete ad un brasiliano cosa pensa di Lula.
hi hi!

Caro Beppe, stai diventando vecchio. Dai tempi in cui facevi "Te lo do io il Brasile", quando alzavi il culetto per andare a vedere come stavano le cose negli altri paesi.

Mi sei caduto su un discorso retorico fatto da un presidente semi-analfabeta, e bugiardo. Che la retorica populista la faccia uno che viene dall'alto, lo posso anche capire, che la faccia un ex sindacalista come Lula e' abbastnaza scandaloso. Sta prendendo in giro il suo stesso popolo.

Guido Bertoli 03.01.06 13:14| 
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caro beppe, mi dispiace contraddirti ma non augurerei mai un presidente come Lula, che ha fatto tante promesse illudendo gli elettori e poi ha sfacciatamente corrotto i politici dell'opposizione per votare le sue leggi.
il discorso che hai pubblicato conferma la sua sterile demagogia, (facile fare un discorso dai bassifondi per poi tornare nei palzzi di brasilia!)
sono stata in brasile quest'estate, nel momento più delicato del suo governo, quando lo stesso presidente Lula ha rischiato l'impeachment per corruzione!
le problematiche del brasile sono complesse e allo stato attuale neanche il più capace tra gli uomini sarebbe in grado di risolverli tutti. lui è stato votato perchè ha manifestato la sua volontà di farlo, ma a quanto pare spende diversamente soldi e risorse del suo fantastico paese.
le persone che ho avuto la fortuna di conoscere lì sono deluse e amareggiate per la condotta del presidente che hanno votato, e se permetti il loro giudizio conta per me più di quello di qualsiasi cardinale o vescovo( bello il potere, vero?).
allo stato attuale Lula è solo il "male minore", mi informerei di più prima di osannarlo.
buon anno a tutti, speriamo davvero di liberarci da tutti i mali, anche quelli minori.

lucia goddi 03.01.06 13:00| 
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Non credo a questi discorsi. I politici sotto un viadotto non m'incantano. E nemmeno quando sfilano nelle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare; prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, gli amici finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo però, amici miei, non succederà mai: lo sappiamo tutti molto bene.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va cianciando con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.

giuseppe ricci 03.01.06 12:43| 
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La realtà brasiliana è molto complessa, per avere un panorama più completo consiglio a Beppe Grillo e a quanti sono interessati all'argomento alcuni link su altri aspetti del Brasile. Nello specifico mi riferisco alla demarcazione delle terre indigene, problema che si protrae da decenni e non è mai stato risolto da nessuno dei presidenti che si sono avvicendati in Brasile. A quanto pare neanche Lula ha avuto il coraggio di fare qualcosa di veramente concreto, continuando a ignorare le drammatiche condizioni degli indios. Nonostante siamo ormai nel terzo millennio queste popolazioni sono ancora perseguitate e uccise dai proprietari terrieri che gli hanno rubato la terra. Personalmente ritengo che è sempre meglio diffidare delle promesse dei politici. In Brasile in particolare ci sono talmente tanti problemi che è difficile coglierli tutti insieme: il problema dei diritti delle popolazioni indigene è praticamente ignorato, superato dai problemi dei catadores, da quello dei Sem Terra (che tra l'altro vorrebbero a loro volta l'assegnazione di terre indigene), da quello dei ninos de rua, ecc.
Insomma, credo che sia doveroso avere una visione più globale della situazione e del governo Lula in Brasile.
Ecco quindi alcuni link utili:
http://musibrasil.net/vsl_art.asp?id=1108
http://survival-international.org/news.php?id=1288
http://survival-international.org/news.php?id=483

Mirella Di Biagio 03.01.06 12:08| 
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Davvero bellissimo questo discorso di Lula.
CI vuole gente di cuore che sappia quanto sia dura la vita per governare..
Noi abbiamo baffetti che si fanno la barca da 800 000 euro....e dicono di essere dalla parte del popolo....?anche mio padre ha lavorato 35 anni e io mi sono fatto la sua y10 scassata........
Inquisiti in doppio petto che non sanno amministrare l'azienda italia....tranne che con slogan come se Tutto fosse pubblicità....
No pasaran che fumano il sigaro ,vestono cashmere
e che inneggiano ai tagliatori di testa,i quali addestrano i bambini all'odio.. e li dipingono come eroi del popolo(quale???),
grissini umani che tramano sulle banche...
Ex inneggianti alla droga libera che ora fanno discorsi da dipendenti del Vaticano...
Capi di confindustria che inneggiano al Made in Italy poi in pompa magna portano 600 imprenditori in Turkia perchè lì è il futuro....
Indagati per mafia e corruzione che si lamentano delle persecuzioni della magistratura...
Rei confessi di corruzione e tangenti che dopo 10 anni se ne tornano in politica come se niente fosse...
Insomma un bel campionario non c'è che dire...

Inquisiti,corrotti,visionari,al di fuori del vivere della gente comune....
Che schifezza....
Buon anno a tutti..

Matteo Notelli 03.01.06 11:48| 
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bellissima la lettera del capodanno del presidente Lula ed il vescovo Lancellotti.
Beppe sei un grande .

funelli ugo 03.01.06 11:01| 
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Bravissimo Beppe Grillo dell'informazione che ci dai. Ti ammiravo 25 anni fa (quando proprio allora lasciavo l'Italia per l'Australia)come bravo ad arringare, a fare battute salaci,insomma eri il migliore, non come adesso che invece di farti ridere e pensare ti fanno....cambiare canale. Sempre cosi' Beppe, e se le cose in Italia cambiano, ritorno di corsa,camminero' sugli oceani e sbarchero' a Genova (dove nacque mio padre).Per ora sono qui che aspetto le schede per votare quando sara' ora ed ho gia' pensato a cosa ci scrivero' sopra.Non solo la mia ma anche quelle di molti miei amici ammenocche' la carta delle schede sia profumata e morbida, in quel caso.......Ciao. Delfi

Delfi Marigo-Spitaleri 03.01.06 11:01| 
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Quando mio nipote mi chiederà "Zio che significa populismo?" gli farò leggere questo bel discorso di Lula de Silva.

Alfio Falanga 03.01.06 10:54| 
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Non credo a questo tipo di discorsi. Non credo alle presenze sotto un viadotto. Non credo nemmeno alle presenze di politici alle manifestazioni.
Secondo me si tratta, nel 999/1000 dei casi, di pura propaganda personale. Non la chiamo nemmeno propaganda politica.
Perchè il fine della politica, a livello individuale, dovrebbe essere l'incremento delle proprie possibilità di incidere sulla vita di un Paese: intendendo tale influenza come assolutamente POSITIVA per il Paese.
Purtroppo i fatti, anche recenti, anche di casa nostra, ci insegnano che le cose non vanno quasi mai così: quando la cosiddetta politica ha funzionato e, grazie a ciò, l'individuo si è ben piazzato, egli dimentica presto le parole che ha cacciato fuori nella sua marcia di avvicinamento.
Le dimentica perchè si trova immerso in un ambiente del tutto diverso da quello -duro- a cui era abituato: si trova a suo agio, l'amico: comincia a pensare prima a come render stabile la nuova posizione, poi a come migliorarla.
Ed ecco comparire gli yachts, i contatti coi finanzieri, la dolce vita romana. Dove l'aggettivo "romana" sta ad indicare l'appartenenza a qualsiasi capitale del potere, nel mondo.
E i discorsi della manovra d'avvicinamento sono allora dimenticati.
Crederò a Lula quando egli istituirà la regola di chiamare tre dei citati poveracci, a rotazione, QUOTIDIANAMENTE, al suo parlamento, e gli faccia dire la loro. E faccia in modo che vengano ascoltati.
Questo, amici miei, non succederà mai.
E intanto a Lula, per sua stessa dichiarazione, è cresciuta la panza! E ne va discutendo con un vescovo!
Sotto certi aspetti, la cosa potrebbe essere rivoltante.
E intanto io sono qui più disilluso che mai: abbandonato l'elettorato di destra con -a dir poco- la nausea, mi vedo ora spuntare un'infinità di casi che puzzano di corruzione, di ruffianeria, di piaggeria, di nepotismo, anche da questa parte.
Altro che Buon Anno Italia!
Buon anno Arcore, dicono gli auspici: e Bondi già suona la grancassa.

giuseppe ricci 03.01.06 10:51| 
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Caro Grillo non ti conosco così bene da poterti dire, come leggo in questo blog, che sei unico ma ho la sensazione che tu sia più avanti di tutti noi. Io non penso che tu sia un ingenuo, ma che invece tu abbia voluto stimolarci a non credere mai a quello che ci viene detto ma verificare sempre, informandoci. Credo veramente tu sia educativo e molto avanti...e grazie

giorgia meneghini 03.01.06 09:58| 
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Ciao Beppe ciao a tutti,
in attesa che la befana chiuda finalmente queste feste.. auguro a tutti che finalmente questo 2006 segni la fine delle vacche magre :)

Angela Battisti (farfallina) 03.01.06 09:55| 
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Mi ricordo ancora un convegno su energia e competitività, Organizzato da Fassino, presente lui, Bersani ed altri esperti diessini di energia noonché ospite il MInistro Scajola. Ebbene dopo ore tutte impegnate da i massimi boiardi dell'Energia (benché il convegno formalmente fosse rivolto anche ai cittadini, del tutto assenti per la "riservatezza" dell'evento) alo rappresentante Trifiletti dei consumatori dopo cinqueminuticinque di intervento fu in pratica tolta la parola sia dalla Presidenza sia dallo stesso Fassino che con enorme fastidio, con un gesto sprezzante della mano, liquidò sia le mie proteste indignate che quelle dello stesso Trifiletti (che dovrebbe ricordarsi della cosa) e nessun seguito ebbe, naturalmente, ebbe il piccolo "dossier" che consegnai sia a lui che a Bersani sulla "osmotica" gestione dell'ENEL(così si espresse una rappresentante della FNLE/CGIL, ringraziando per questo l'allora presente Bersani in un convegno sindacale tra Presidenza del Consiglio dalemiana, vertici dell'ENEL - Tatò/Testa - partito e sindacato Giacomo Berni). Così come risultano metodicamente "eliminate senza essere lette" le mie mail indirizzate a D'Alema, ma anche allo stesso Fassino che a Bersani ed a qualche fedele giornalista di contorno che evidentemente per come NON FA il suo mestiere dovrebbe giustamente (come qualche volta hai evidenziato tu) vergognarsi.
Quindi il problema non è solo D'Alema ma come ritornare a FARE POLITICA, non solo pensando a comprarsi il consenso con la rete di consulenze, incarichi, società parallele, clientelismo, ma ascoltando le PERSONE (fatte anche di carne, passioni ed emozioni e non solo di portafogli) che a quel partito, una volta, hanno voluto bene, possibilmente senza stroncarle come è accaduto alla sottoscritta e ad una ormai "ex" collega, la signora Maria Rita Muzi, che ha avuto il torto forse per molti di aver dato più peso ai diritti violati delle PERSONE che, appunto, al portafoglio.
Ti ringrazio e saluto. V A I A V A N T I!

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 03.01.06 08:52| 
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Belle e nobilissime parole, commoventi. Ma seguiranno fatti? La povertà si vince con i fatti, le realizzazioni non con le intenzioni anche se queste pur ci vogliono.

vittore da rin 03.01.06 08:48| 
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Caro Beppe, Buon anno ... che il 2006 sia generoso per te e per tutti noi.


Ma proprio il Brasile e Lula bisogna prendere in esempio? Un Paese dovo il fosso tra ricchi e poveri non fa che allargarsi da anni!! Si, bella iniziativa quella della cooperativa di riciclaggio ... un lavoro per un centinaio di persone, che probabilmente vivono in favelas ammucchiate intorno a città violenti che esplodono. Certo è un'iniziativa importante, intelligente e che va sostenuta. Ma la vera riforma in Brasile arriverà quando tutta la terra da troppo tempo in mano a potenti latifondisti sarà meglio divisa. Che la si renda al popolo, che essi ri-imparino a lavorarla e ad amarla e che delle cooperative agricole siano create per gestire equamente i raccolti. Vuol dire mettersi contro troppa gente potente ... cosa inimmaginabile anche per il "Bravo" Lula!!

Mio suocero di 73 anni, ex funzionario del governo brasiliano, aspetta da 10 anni una misera pensione, che il governo sarà costretto a versare prima o poi. Ma loro aspettano il poi ... così magari la gente muore e il problema è risolto!! Bello il Brasile ....

Ciao a tutti,
S.Dos Santos

Silvia Dos Santos 03.01.06 08:44| 
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Salve a tutti, si!, sarebbe bellissimo, ma poco dopo tristissimo, perchè quì da noi o non arriverebbe all'elezioni e nessuno condannato, ne tantomeno vendicato dal popolo, cosa che forse in Brasile o Argentina adesso accadrebbe, visto il recente passato.
Mi spiace, anche solo pensarlo, ma se non ci tocca un pò di "Argentina" il nostro Paese non riuscirà a svegliarsi.Siamo,purtroppo, una popolazioe di zombi attirati, non dai cervelli umani che mandiamo via, ma dal DENARO, non dalla voglia di vivere ma alla ricchezza, la concretezza, la sostanza, se non hai o non fai non sei.

Anche noi ci meriteremmo un presidente come Lula,

ma ancora NON E' TEMPO.

Leonardo Pandolfini 03.01.06 08:40| 
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Caro Beppe,
come non essere d'accordo col tuo articolo (svolto con la consueta ironia, stavolta feroce, in fondo come sempre e come è giusto sia) che ricorda l'elogio in morte di Cesare rivolto a Fassino perché "cambi" e si liberi dell'ingombrante presenza dalemiana. La situazione peraltro a me ricorda l'esortazione di Benigni ad Occhetto dagli schermi di un varietà, a cambiare nome al vecchio PCI dopo la caduta del muro di Berlino: "Occhetto, cambia nome!".
Ecco, questa esortazione a cambiare sistemi rivolta al partito diessino, io, dipendente ENEL che ha vissuto "in diretta" la prise au pauvoir da oparte dei dalemiani ai tempi del governo D'Alema l'ho fatto dappertutto con risultati, se mi consenti, abominevoli. E a dimostrarlo ci sono alcuni siti (se non hanno cancellato tutto) di discussione molto "connotati" politicamente proprio da aderenti, tesserati, segretari di sezione e da funzionari diessini in cui queste mie esortazioni, prevedendo che "sarebbero arrivati i carabinieri prima o poi se non si cambiava" in cui vengo attaccata, derisa, insultata metodicamente e sistematicamente, presa per "ciarlatana" (politicaonline.net) o infiltrata berlusconiana.
Per cui mi sembra troppo semplice rivolgersi solo a Fassino quasi fosse l'"anima" buona ed onesta del partito quando io, proprio da lui, ne rimasi assai delusa quando rivalutò Craxi in un suo libro a scapito di Berlinguer (quasi sbeffeggiato come antiquato reperto storico con la sua fissa della "questione morale"), quando la "questione morale" di fatto mai fu affrontata significativamente dalla sua gestione, quando lessi, in una intervista a Di Bella, Direttore del TG3 al supplemento Il Venerdì di Repubblica: "Quando dall'altro lato del ricevitore c'è qualcuno che urla è Fassino". Il che mi diede la misura precisa del personaggio e della sua "disinvoltura".
E non mi riferisco alla sua onestà personale, ma alla sua "sensibilità" politica su certi temi di fatto praticamente nulla, al pari di D'Alema. Segue

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 03.01.06 08:33| 
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Assessorato al Mediterraneo
PROVINCIA DI LECCE
SPORTELLO DEI DIRITTI

“Non c’è dolore più grande della
perdita della terra natia..” EURIPIDE Ai Dirigenti Scolastici Scuole di ogni ordine e grado della Provincia di Lecce
LORO SEDI.

La realtà sociale, a livello globale, sta cambiando ad un ritmo vertiginoso principalmente a causa dei grandi flussi migratori verificatisi negli ultimi anni, che, nella nostra terra, ha provocato una situazione assolutamente nuova e prima sconosciuta. Non dimentichiamo, infatti, che il Salento, oggetto attualmente di flussi di immigrazione, è stata storicamente terra di emigrazione: viviamo oggi la nuova condizione di doverci confrontare, nella nostra terra, con culture, abitudini, religioni diverse.
La migrazione è uscita, dopo gli anni novanta, dalla situazione dell’emergenza, e deve oggi confrontarsi con il problema della costruzione di una cultura della coabitazione, nella consapevolezza che la tolleranza, nella sua accezione etimologica di reciproco scambio di esperienze culturali, deve essere la chiave di lettura di una situazione che, se non affrontata adeguatamente, può provocare gravi disagi sociali che ineluttabilmente sfociano in violenza, come le rivolte delle periferie parigine di cui siamo stati testimoni negli scorsi mesi.
La scuola è la prima delle istituzioni ad essere investita dal fenomeno, ed oggi, insieme con i nostri ragazzi, la frequentano molti ragazzi provenienti da diversi Paesi del mondo o altri che, pur nati nel nostro Paese, appartengono ad altre culture ed etnie: è in essa che avviene, per i cittadini del futuro, il primo contatto con queste realtà diverse, ed è in essa che principalmente essi devono trovare gli strumenti giusti, i giusti stimoli per poter affrontare adeguatamente il mondo del futuro.
Per questi motivi questo assessorato, che racchiude al proprio interno la delega al servizio di immigrazione ed alla tutela dei diritti dei cittadini, ha avvi


Per informazione di tutti

http://www.voltairenet.org/article123984.html
(è in spagnolo, ma si capisce...)

così vedete che quello che dico non è campato per aria...

Ciao
Antonio Napoli

Antonio Napoli 03.01.06 01:53| 
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Lula non è sicurAMENTE UNA SANTA persona, d'altronde è un politico...l'arte della politica ha sempre avuto con se quella parte di retorica e buonismo, indispensabile a renderla credibile. La cosa positiva è che questo Presidente di un così problematico Paese si faccia avnti,in mnezzo alla gente, e prometta..promesse che forse non manterrà..ma si è esposto,ha contribuito come esempio di ciò che i veri politici dovrebbero fare:scendere in strada ed osservare da vicino com'è la situazione. Dietro fogli di carta pieni di dati statistici e scrivanie di legno pregiatissimo non si possono comprendere i veri problemi del quotidiano. I problemi del Brasile superano di gran lunga quelli italiani ma, mentre si lotta per le cause del terzo mondo, sarebbe opportuno iniziare anche da quelle che sono le ingiustizie che ci accadono dentro casa.Siamo noi che mangiamo le economie del terzo mondo, sanando il nostro interno salveremo anche i nostri fratelli africani,asiatici e sud americani....BUON ANNO A TUTTI QUANTI
BUON ANNO BEPPE, con l'augurio che il tuo blog con tutte le sue informazioni diventi un giorno uncanale televisivo..perchè no?Di una nuova televisione..veramente INTERATTIVA,INFORMATA E DIVERTENTE..

CONTINUATE A SOGNARE...

ilenia zuccaro 03.01.06 01:07| 
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Ciao Beppe, ciao tutti

ecco qui riproposta la mia pazza idea di ieri. Spero che oggi abbia più fortuna...

Forse è la prima volta che qualcuno propone questo, ma vista anche la tua fama internazionale che hai acquisito negli ultimi temi, magari ne vale la pena provarci.

Come ben sai Kissinger vince il nobel peace prize nel 1973 per via della fine della guerra in Vietnam, dove lui collaborò...

Io propongo la seguente cosa.
Alla luce di tutto quello che si è scoperto in seguito (intendo il fatto che bene o male lui è stato coinvolto nella pianificazione delle decine di colpi di stato e guerre (vietnam compreso) organizzati dall'unico stato accusato di terrorismo dall'UN fino ad ora, i.e. USA), di proporre al comitato che assegna i nobel il seguente:
RITIRARE IL NOBEL AD HENRY KISSINGER.

Inoltre sarebbe bello perseguirlo, ma non solo lui..., di genocidio, sterminio di massa, terrorismo etc. etc.
Sarebbe bello sollevare dall'unico strumento che abbiamo a disposizione, una campagna per mettere in galera tutti quei criminali che vivono dall'altra parte del'oceano prima che muoiano (Regan ed altri sono già morti).
Non perdiamo tempo!!!

Scrivetimi per favore al seguente indirizzo se avete suggerimenti
antonio.napoli@polito.it

Ciao e buon anno a tutti!!!
Viva la pace e solidarietà fra i popoli!
Antonio Napoli

P.S.
Alimentate la discussione, secondo me è un tema che merita essere affrontato. Ciao!

Antonio Napoli 03.01.06 01:05| 
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Caro Alberto,

ho tantissimi amici venezuelani, che senza Chavez mai e poi mai avrebbero potuto studiare in Italia.

Chavez offre tantissime, cospicue, borse di studio (con i soldi del petrolio e delle tasse aumentate ai latidondisti) a condizione (sacrosanta) che i ragazzi tornino a lavorare per il proprio paese (chiaramente lui garantisce il lavoro, altrimenti li perderebbe tutti per legge).
La mia università è piena di studenti venezuelani, sono il paese non europeo più rappresentato. Chissà perchè? Questa è una delle mille cose che Chavez a fatto, e che in Italia in pochi sanno.

Spero d'averte detto qualcosa, per te, interessante.

Ciao e buon anno
Antonio Napoli

Antonio Napoli 03.01.06 00:59| 
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Beppe ma cosa fai??? Un tuo amico ti scrive e tu dai per certo e per perfetto quello che dice Lula??? Anch'io ti posso dire che ho un amico neo-sacerdote nelle favelas di Rio, che bramava all'idea che Lula cambiasse il Brasile.Dopo due anni non solo lui si è mangiato tutte le speranze, ma non sà più che dire.Io lo stuzzico spesso su questo, perchè già allora gli dicevo che quel sindacalista, in pochissimo tempo sarebbe diventato un corrotto qualsiasi.Io non sò se questo sia il sistema.Ti assicuro però, che questo è ciò che accade.Almeno tu infoirmati veramente prima di pubblicare o scrivere, come più di qualcuno ti ha detto, "fregnacce" simili.Se vuoi ti passo il cell o l'email del mio amico così ti documenti un pò.La tua non è controinformazione.Il blog è seguito da moltissime persone e tu non puoi/devi permetterti di pubblicare cose che non hai verificato.Anche un bimbo si sarebbe meravigliato di questa bella trovata natalizia di Lula, che ha il futuro politico già contato (se non lo ammazzano prima).
Con rammarico
CV

Valerio Costa 03.01.06 00:34| 
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Mi sembra un po' tardi perché il presidente Lula si stupisca e solidarizzi con chi contesta il sistema. E' già da un pezzo che governa il Brasile e, quindi, il sistema è lui. Col populismo natalizio non si risolvono i problemi seri; ci vuole tanto lavoro intelligente e silenzioso.

luigi lenzini 02.01.06 23:27| 
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Beppe, dici sempre tante cose giuste ma su questa di Lula hai toppato. Ho amici brasiliani, e ti posso assicurare che loro di Lula non ne pensano un granche': e' corrotto come tutti gli altri, pensa solo a riempirsi le tasche.Ricordo quando e' stato eletto che tutti guardavano a lui come l'uomo del cambiamento, della speranza, questo si...ma solo questo.

John Smith 02.01.06 22:47| 
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Un presidente come Lula sì.

I Cardinali e tutti gli altri religiosi e mistici che con le loro pseudodottrine basate sul nulla si equivalgono e asserviscono quelli di no che non hanno l'arma della Cultura per combatterli devono morire, TUTTI.

Eldon Tyrell 02.01.06 22:33| 
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Caro Beppe Grillo,sei veramente straordinario ti leggo con tanta voglia di apprendere per capire veramente come siamo messi male.Hai ragione bisogna darsi una mossa perche' veramente siamo stati zittiti dalle notizie e dalla realta' quotidiana facendoci credere che tutto va bene,ma non e' propio cosi'!Un presidente che sorride sempre per far credere ai telespettatori che lui e' bravo e tutto e bello,ma non e' cosi!. noi siamo un popolo ricco dice, abbiamo i telefonini, intanto rubano i soldi ai poveri sui conti correnti, ci impoveriscono in tutti i sensi, gli aumenti corrono, i poveri non li vediamo piu' in televisione solo il benessere,ma i poveri ci sono e tanti, ma li nascondono non dobbiamo vederli sono brutti! che tristezza!Grazie a questo governo ci ha portato propio alla soglia della poverta',complimenti! Ma la colpa e' del governo precedente al precedente del precedente, perche' loro non c'erano in quei periodi i soldi li hanno fatti in un'altro mondo non in italia. il presidente del consiglio i soldi li ha fatti su un'altro pianeta non in italia. tutti erano altrove non qui da noi. che bello bleffare per vivere!va be' speriamo che durante il percorso succeda che le menti si risveglino e comincino a parlare e dire che i poveri esistono e sono tanti. Ma anche da sinistra che siano piu' concreti non timorosi o accomodanti dare credibilita'al territorio e alla gente non siamo comunisti perche siamo a sinistra siamo gente umana con pensieri e parole ma purtroppo il presidente del consiglio denigra gli italiani che non la pensano come lui che tristezza! L'italia e' grande spero tanto che risorga.!

giulio ziletti 02.01.06 22:03| 
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ciao anto... e a tutti voi buon anno......

marina mazz 02.01.06 21:23| 
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Sveglia Beppe!
Lula è un venduto.
E' un ladro.
Non posso credere che uno come te possa aver detto una cosa del genere.
A parole sono tutti buoni.
Se bastassero le parole dette da un presidente di una qualsiasi nazione, allora uno che dovrebbe pensare dopo aver sentito Berlusconi a "Porta a Porta" qualche tempo fa?
Mi dispiace dirlo ma ultimamente su questo blog ho iniziato a sentire un pò troppe fregnacce.
Saluti

Alessandro Collemare 02.01.06 21:06| 
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Caro Beppe, sono uno studente di 22anni di Roma,che sta cercando "faticosamente"(visto l'attuale panorama politico)di crearsi una propria idea politica.Forse ho iniziato un pò tardi, anche se la verità è che sono le cose che capisco di volta in volta ad essere scoraggianti.Se può farti piacere volevo dirti che il tuo lavoro, mi risulta sempre più utile in questo senso.Oggi forse ho ricevuto la "mazzata" più grande in termini di delusioni, ma anche una consapevolezza maggiore di quanto io e tutte le persone che hanno avuto modo di ascoltarti o di leggere il tuo blog debbano dirti GRAZIE per quello che fai.
Mi sono infatti procurato dalla rete il famoso servizio della TV americana PBS dal titolo:"CITIZEN BERLUSCONI".Sono sicuro che tu ne sarai già a conoscenza,ma io ho appreso la sua importanza casualmente navigando in rete(probabilmente ne avrai già parlato a suo tempo sul blog,ma sono iscritto da poco).Ora,non che io sia un grande ammiratore del nostro governo e del nostro primo ministro...ma quello che ho appreso è ben più sconcertante di ciò che immaginavo!Viviamo in un regime!Ma come si fa?
Già la cosa in sè è praticamente assurda...ma ciò che più fa "schifo"(scusa il termine un pò forte)è la normalità con cui viene vissuta!Non sono certo uno di quelli che crede nel messaggio educativo della politica, ma quantomeno vorrei poter riuscire ad individuare almeno qualche leggera sfumatura di quegli ideali esisti(giusti o meno)nel corso della storia, e per cui tanti gente ha speso la vita.Vorrei sapere come può un giovane della mia età avere fiducia in queste persone?
Grazie

Davide Di Paolo 02.01.06 20:49| 
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Grazie di esistere caro presidente Lula e cardinale Lancellotti.
E' per merito di gente ILLUMINATA come VOI che il mondo ha speranza, è merito Vostro se qualcuno imparerà da un'esempio così forte.
Grazie presidente, grazie cardinale, m'inchino di fronte a due UOMINI.

Pietro Bertolotti 02.01.06 20:27| 
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conosco gente che lavora da anni in brasile e tutti mi dicono che Lula non è stato altro che una grossissima delusione per tutti,altro che salvatore degli oppressi,non ha fatto altro che continuare la vecchia politica di corruzione con ancora meno lungimiranza politica con solo un elemento nuovo:tanta demagogia che sembra piacere tanto ormai solo alla nostra sinistra...

nicola argese 02.01.06 20:25| 
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HO LETTO ATTENTAMENTE IL DISCORSO DEL PRESIDENTE LULA ED IL MIO ANIMO SI E' RIEMPITO DI GIOIA E SPERANZA, MA NON VORREI CHE IL TEMPO ED I FATTI LO SVUOTASSERO E LO RIEMPISSERO DI STERCO - VEDI FIDEL....CIAO GRAZIE

EMMANUELE LOMBARDO 02.01.06 19:01| 
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Caro Beppe, mi dispiace per te che per conoscere la situazione del Brasile leggi gli articoli di Lula, magari se avessi chiesto personalmente a Padre Julio Lancellotti, ti avrebbe raccontato qualcosa di diverso. Forse per conoscere la situazione italiana gli stranieri leggono cosa dice Berlusconi? Lula è in caduta libera e la chiesa, i missionari, il popolo dei ceti medio bassi glielo gridano dietro tutti i giorni.
Andare tra le favelas e poi non far nulla per i poveri è inutile. Lula ha fallito, ha rubati i sogni del popolo, li ha tolto ogni speranza di rinascita. Ha venduto il Brasile ai ricchi, alle multinazionali, agli Stati Uniti...
Prova a leggere qualcosa
http://vejaonline.abril.com.br
http://www.folha.uol.com.br

Carlo Sepe 02.01.06 17:33| 
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come nel gioco del telefono senza fili, accade che una notizia possa giungere alterata o modificata.
Mi è giunta voce (ambienti alternativi di Genova) che possiedi 4 Ferrari.
E' vero.......?
Se possibile avere notizia farò il possibile per divulgare la tua risposta.
saluti Massimo

massimo scarficcia 02.01.06 17:29| 
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Leggendo i commenti, ho notato che parecchi hanno scritto contro il governo Lula, avvisando Beppe che in realtà la situazione brasiliana è ben altra. Non credo che Beppe sia disinformato sulla situazione politica del Brasile ("disinformazione" è un termine che non sembra
appartenere al vocabolario di Grillo). Credo che ha riportato l'episodio di Natale semplicemente per mostrare un GESTO che qui in Italia nessuno ha mai fatto, nè poitico nè, forse, ecclesiastico. A chi potrebbe obiettare che i GESTI non bastano, dico che invece le piccole cose, semplici esempi fatti dagli uomini di potere, hanno un'importanza straordinaria. Se uomini di potere come Lula - il cui governo magari non va - fanno gesti del genere, io non ci trovo niente di male, anzi... potrebbe essere l'inizio di qualcosa di meglio!

Alfredo T. 02.01.06 16:45| 
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Scusa Beppe, ma non capisco come si possa esaltare Lula dopo tutti gli scandali corruzione che hanno caratterizzato gli ultimi mesi; inoltre, cosa ancora più importante, si è mai pronunciato per la difesa della foresta amazzonica? Mi costa molto ammetterlo, dato che in Lula speravo, ma i risultati ottenuti in questi anni mi sembrano davvero modesti per augurarmi una sua riconferma!

salvador righi 02.01.06 16:32| 
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Ciao Giuseppe,

non posso essere in accordo con le tue parole e con il tuo voler in qualche modo tralasciare le malefatte di questa sinistra in favore della lotta contro il nostro "nemico commune". Pur essendo convinto che la nostra priorità sia quella di battere l'attuale maggioranza, non tollero che chi dovrebbe rappresentarmi compia questi atti e non sia sottoposto alla nostra indignazione, totale ed insindacabile.
Il fatto che ci sia da compiere un tale e difficile compito, non giustifica i rappresentanti della sinistra a non essere sempre ( e ribadisco sempre) trasparenti e corretti.
Il fatto che i rappresentanti dell'opposto schieramento spesso non lo siano, non giustifica ad agire in modo analogo. E' a mio giusizio intollerabile e se non sono più in grado di agire in modo trasparente, vadano a casa.
Le due parole magiche LIBERO MERCATO, corrompono le persone con incredibile rapidità e bisogna stare particolarmente attenti per rimanere saldi nei propri propositi e di conseguenza continuare ad agire nel modo più corretto.

Spero tu mi capisca e scusa per lo sfogo

Daniele

Daniele Giovannetti 02.01.06 16:17| 
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Caro Beppe,
sicuramente quanto fatto dal presidente Lula e' ammirevole e dimostra come con la buona volonta' si possano fare ottime cose.
Augurare pero' agli italiani un presidente come Lula credo sia quantomeno inopportuno considerando gli scandali che negli ultimi mesi hanno coinvolto il governo brasiliano e che non hanno nulla da invidiare alla nostra tangentopoli.
Mi stupisce che un discorso tanto demagogico sia stato messo tanto in risalto da te....

alberto gotti 02.01.06 16:07| 
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Caro Beppe, che cantonata! ma i nostri politici sono molto più avanti - e in leggera controtendenza - del Presidente del Brasile! Infatti, viste le loro capacità immense nel riciclarsi e nel muoversi fra i rifiuti e la monnezza...rimane loro solo da fare il ponte...di Messina (e sai quanta monnezza ci può stare li sotto??!!)

Jacopo Galanti 02.01.06 16:02| 
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non só chi le ha mandato questo articolo, in piú penso che non sappia la vera politica brasiliana ...Lula a novembre andrá a casa dopo gli errori e la corruzione comessi. La gente é stanca di sognare ..ha creduto in Lula , ma Lui come tutti i politici l'ha delusa.Lula dovrebbe chiedere scusa al Popolo Brasiliano , questa é la MANCHETE del giornale di oggi..Informiaci di piú italiani a rispetto di Lula e del partito PT, un fumo negli occhi dei poveri brasiliani.
In´piú Giulio Lancellotti é solo un sacerdote !che cardinale ! Informiamoci....

lorenzo longhi 02.01.06 15:59| 
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caro beppe, in generale credo che la politica estera debba trovare molto più spazio nel blog
in particolare l'esempio del Brasile e di Lula ci aiutano ad avere più fiducia ed a pretendere non più solo "il male minore" ma qualcosa di più

roberta kheyrkhah 02.01.06 15:23| 
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Beppe ma andò stai? Non puoi prendere la pausa da noi..ahahahahah

Io ho riaperto già il mio forum sono più brava di te !!! :P

Dai scrivi qualcosa!!!!


Non so' se quanto vado a scrivere e' pertinente con il blog (confesso che li leggo con piacere ma non so' cosa sono).Ieri 01/01/2006 come molti Italiani sono rimasto a casa a rompermi le scatole guardando la televisione, nel pomeriggio come sempre facendo zapping capitavo su rai 1 il programma e' di Gilleti, ho assistito ad uno stettacolo davvero vergognoso o forse peggio,come ospite donore su di un trono niente popodimeno che otelma, come e' possibile dare uno spazio di quel genere ad un personaggio di quella specie, gradirei se possibile un tuo commento, ringraziando anticipatamente Giorgio

Giorgio Bergamini 02.01.06 15:16| 
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Bene bene,

a me D'Alema non piace, ma da qui ad accusarlo per un mutuo...non si sa nulla e già sparate sentenze.

Di Berlusconi sappiamo con certezza (processo) che era iscritto alla P2 (tessera 1816), che ne sta attuando i piani, che ha ospitato tale Mangano (condannato da Falcone e Borsellino a 2 ergastoli per traffico di droga e mafia), e nessuno trova nulla di strano??? Preoccupiamoci della barca di D'Alema, è proprio quello che il piduista vuole...

Ma che paese sta diventando l'Italia? Diventeremo come gli USA, dove una relazione con una stagista causa l'impechement, e lo sterminio di persone all over the world, non desta nessun problema...

Complimenti!!!
Antonio Napoli

Antonio Napoli 02.01.06 14:37| 
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Grillo, semplicemente grazie per la tua coscienza politica.
Spero che con la vera libertà che ci porta la rete possiamo tutti vivere in un'Italia migliore e più consapevole, per noi, ma soprattutto per i nostri figli.

grazie
Marcello

Marcello Farigu 02.01.06 14:35| 
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Non condivido i toni di questa campagna. D'Alema è certamente uno dei più spregiudicati rappresentanti politici di questo paese, ma ancora non è un pregiudicato, a me sembra. Le intercettazioni danno chiaramente ad intendere che dietro agli affari, la politica si muove con un grande spiegamento di potere di persuasione e di condizionamento, ma ancora non si delinea una responsabilità penale di Massimo D'Alema in atti e fatti che avessero quella precisa rilevanza. Per quanto riguarda la "barca", credo che la polemica sia andata ben oltre il sospetto: se D'Alema è un "uomo d'onore" (W. Shakespeare), saprà affrontare magistratura e giurì senza rinunciare a quello che ha acquistato. Se se ne disferà, allora bisognerà cominciare a nutrire qualcosa di più di un sospetto.
A proposito di barche: ognuno ha la sua. Ne esiste forse anche una di Beppe Grillo o a lui riconducibile?

adriano la rocca 02.01.06 14:30| 
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Da vedere e ascoltare con le cuffie altrimenti non rende...

dura 3 o 4 minuti quindi guardatelo in un momento di pausa.

http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main



Luca Altomare 02.01.06 14:14| 
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Agli amici del Blog vorrei porre un quesito:
cosa ne pensate di Emma Bonino come futuro presidente della Repubblica?

Tiziano Pinacoli 02.01.06 14:13| 
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Cari Lettori e Caro Beppe,
non sono una scrittrice incisiva e coinvolgente, ma leggendo le risposte a questo blog ho pensato ad un altro GRANDE PROBLEMA che blocca le nostre coscienze di elettori e aggiunge un'altro FRENO ad una possibile "rivoluzione".
Come ancora G. ORWELL a suo tempo ci ha già fatto notare il PROBLEMA DELLA MEMORIA è fattore assai importante.
Se solamente la coscienza pubblica si ricordasse le cazzate che SILVIO, Romano, Fausto, Gianfranco & friends hanno fatto e SOPRATTUTTO DETTO magari un anno fa.... L'incazzatura ci sarebbe e probabilmente anche abbastanza pesante!!!

Io purtroppo non nego di appartenere all'insieme di elettori che dimenticano.

Anche per questo ringrazio TE caro Beppe, ma soprattutto tutti gli (e)LETTORI del BLOG e chi attivamente partecipano atraverso risposte e commenti!!!!

RICORDIAMOCI DI RICORDARE!

giada

giada tagliamonte 02.01.06 14:09| 
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Sono stato sotto il cavalcavia a San Paolo,... la superstrada fa da tetto, mentre ai lati sono state erette delle pareti in muratura, dall'interno sembra di stare in una sala riunioni... ci sono dipinti sulle pareti... c'è una sala enorme con lunghe tavole alle quali siedono ogni giorno centinaia di persone della strada, una grande cucina dove volontari lavorano ogni giorno ad un ritmo impressionante per sfamare le centinaia di persone della strada, ci sono sorrisi, lacrime, lamenti e canzoni, ci sono sguardi persi nel vuoto, desideri, sogni,... e tanta voglia di vivere, e c'è un uomo, con tanta voglia di lottare, Padre Julio Lancelotti, il babbo di tutta quella gente, la casa di chi non ce l'ha. ....Non so cosa stia facendo realmente Lula per migliorare la vita di queste persone, ma so che dovrebbe fare di più.

Sandro Sermi 02.01.06 14:08| 
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Ciao Beppe,

condivido ogni tua osservazione, commento, iniziativa ma ti scrivo per sottolinearti che le tue acerrime critiche al dipendente Dalema, DS, Unipol etc. rischiano di essere controproducenti e utili solo al nemico pubblico numero uno: il portatore nano.
Capisco che l'etica ti spinga a ripudiare tutto ciò che collimi con l'ingiustizia e i giochi oscuri di potere ma, secondo me, oggi la priorità è combattrere e sconfiggere il male principale e coloro i quali impersonificano, meglio di ogni altro, il cancro del nostro Paese: forza italia e i suoi dipendenti.

Per questo credo che, malgrado sia anche per me un grande sforzo, la cosa più opportuna da fare sia si stigmatizzare la questione Unipol, senza però accanirisi troppo su di essa.

Mi duole scrivere queste cose perchè la trasparenza è una delle mie ragioni di vita, ma, ripeto, oggi la priorità del Paese (fino almeno alle politiche), e la nostra, dovrebbe essere principalmente quella di sottolineare solo e ripetutamente come in cinque anni si siano raggiunti i seguenti storici traguardi:

1. dal progresso per tutti all'inflazione.
2. dalle pari opportunità alla legge gasparri.
3. dalla certezza della pena alla ex-cirielli.
4. dal buon governo all'ingovernabilità del proporzionale.
etc,etc, etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc.

Spero tu mi capisca.

Giuseppe

giuseppe cicardi 02.01.06 13:52| 
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Ciao Beppe,

condivido ogni tua osservazione, commento, iniziativa ma ti scrivo per sottolinearti che le tue acerrime critiche al dipendente Dalema, DS, Unipol etc. rischiano di essere controproducenti e utili solo al nemico pubblico numero uno: il portatore nano.
Capisco che l'etica ti spinga a ripudiare tutto ciò che collimi con l'ingiustizia e i giochi oscuri di potere ma, secondo me, oggi la priorità è combattrere e sconfiggere il male principale e coloro i quali impersonificano, meglio di ogni altro, il cancro del nostro Paese: forza italia e i suoi dipendenti.

Per questo credo che, malgrado sia anche per me un grande sforzo, la cosa più opportuna da fare sia si stigmatizzare la questione Unipol, senza però accanirisi troppo su di essa.

Mi duole scrivere queste cose perchè la trasparenza è una delle mie ragioni di vita, ma, ripeto, oggi la priorità del Paese (fino almeno alle politiche), e la nostra, dovrebbe essere principalmente quella di sottolineare solo e ripetutamente come in cinque anni si siano raggiunti i seguenti storici traguardi:

1. dal progresso per tutti all'inflazione.
2. dalle pari opportunità alla legge gasparri.
3. dalla certezza della pena alla ex-cirielli.
4. dal buon governo all'ingovernabilità del proporzionale.
etc,etc, etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc.

Spero tu mi capisca.

Giuseppe

giuseppe cicardi 02.01.06 13:40| 
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Caro Beppe, grazie per quello che dici, che scrivi e che fai...
Bellissimo il discorso di Lula. Ti sono grata per avercelo comunicato.
Infiniti auguri e un abbraccio.
Coraggio...

Sylvine Occhipinti 02.01.06 13:39| 
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Caro Beppe, grazie per quello che dici, che scrivi e che fai...
Bellissimo il discorso di Lula. Ti sono grata per avercelo comunicato.
Infiniti auguri e un abbraccio.
Coraggio...

Sylvine Occhipinti 02.01.06 13:37| 
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Ciao Beppe,

condivido ogni tua osservazione, commento, iniziativa ma ti scrivo per sottolinearti che le tue acerrime critiche al dipendente Dalema, DS, Unipol etc. rischiano di essere controproducenti e utili solo al nemico pubblico numero uno: il portatore nano.
Capisco che l'etica ti spinga a ripudiare tutto ciò che collimi con l'ingisutizia e i giochi oscuri di potere ma, secondo me, oggi la priorità è combattrere e sconfiggere il male principale e coloro i quali impersonificano, meglio di ogni altro, il cancro del nostro Paese: forza italia e i suoi dipendenti.

Per questo credo che, malgrado sia anche per me un grande sforzo, la cosa più opportuna da fare sia si stigmatizzare la questione Unipol, senza però accanirisi troppo su di essa.

Mi duole scrivere queste cose perchè la trasparenza è una delle mie ragioni di vita, ma, ripeto, oggi la priorità del Paese (fino ameno alle politiche), e la nostra, dovrebbe essere principalmente quella di sottolineare solo e ripetutamente come in cinque anni si siano raggiunti i seguenti storici traguardi:

1. dal progresso per tutti all'inflazione.
2. dalle pari opportunità alla legge gasparri.
3. dalla certezza della pena alla ex-cirielli.
4. dal buon governo all'ingovernabilità del proporzionale.
etc,etc, etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc,etc.

Spero tu mi capisca.

Giuseppe

Giuseppe Cicardi 02.01.06 13:37| 
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Salve a tutti,
scrivo unicamente per rispondere a coloro che hanno scambiato le parole di Lula per quelle di Beppe.. In quanto suo concittadino mi sono sentito tirato in causa.. Scherzi a parte, suppongo che la sua intenzione non fosse stata tanto quela di elogiare il sud America e i suoi governi, quanto quella di stimolare il dibattito.. Mi sembra che ci sia riuscito.
Tanti auguri di buon anno a tutti, facendo le corna, che di questi tempi non guasta di certo.

Matteo Adduci, Liceo Classico Mazzini

Matteo Adduci 02.01.06 13:35| 
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E' un politico, e io diffido dei politici, ma siccome diffido anche dei pregiudizi, aspetto un anno

Giovanni Prete 02.01.06 12:52| 
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Buon anno a tutti, a te Beppe che in questo 2005 che se ne va mi hai fatto (e spero non solo a me...) acquisire un realismo fondamentale verso la politica e le sue connotazioni, a quei pochi politici veri rimasti (come la Carlucci per dire...) che tirino fuori i coglioni e non li facciano sui manifesti elettorali, un abbraccio a tutti quei cittadini del mondo che hanno passato un capodanno peggio del mio (e ce ne saranno sicuramente) e VIVA LO SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE!!!

Guido Darii 02.01.06 12:21| 
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CARO BEPPE
D'ALEMA NON E'SIMPATICO,MA E' IL POLITICO DEL CENTROSINISTRA PIU' PREPARATO ED ATTENTO.
PURTROPPO IL DRAMMA E' CHE NON SI VEDE MOLTO DI MEGLIO IN GIRO!!!!!!!!!
QUESTO, SECONDO IL MIO MODESTO PARERE, E'IL PROBLEMA.
BUON ANNO A TUTTI.

VACCANEO PIERANGELO 02.01.06 12:18| 
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Ma va là, Bepo!
Lula el xè un vecio imbriagòn!
Mi no me pare che sia el caso de avre on presidente cussì anca in Italia...

Enrico L. Barazzoni 02.01.06 12:11| 
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Ciao a tutti,

non voglio nè essere pedante ne offensivo con nessuno.
Però mi sono un pò stufato di questa maniera di parlare del Brasile e della america latina in generale.

Parlate di scioperi, di discontento, etc. etc. come se fossero un termometro di un paese.

Aveta mai sentito parlare di cosa fece CIA con Allende o di cosa ha fatto con Chavez?
Ad esempio avete mai visto questo:
http://www.venezuelaenvideos.com/pt01v12.htm

Come voi sapete in Venezuela vi è stato un tentativo di colpo di stao nel 2002. Secondomi i 5 media (su 6) nazionali, il governo Chavez ha fatto assassinare delle persone durante le manifestazioni. Hanno pompato durante il colpo e per mesi seguenti con questo. Alla fine si è scoperto che le informazioni erano manipolate, e che era vero il contrario, ovvero che la polizia metropolitana di Caracas (controllata da un sindaco oppositore di Chavez) fece uccidere alcuni cittadini casualmente ( e fra questi la maggiorparte erano sostenistori di Chavez)...
Loro manipolarono tutto audio, video, sequenze cronologiche...
Secondo voi chi c'era dietro questo???Sarò un caso che chi ha potuto (fra gli autori del golpe) si sia poi rifugiato a Miami o Washington (questi sono gli stessi che 2 giorni prima del golpe erano a Washington)

Ora quando gli USA vogliono una cosa, la ottengono, ed è ancora più facile ottenerla se la gente si fida solo di quello che vede in tv senza pensare con la propria testa. Guardate tele globo, credo riesca ad essere meno attendibile di Emilio Fede, tra una telenovela ed un'altra:-)

Ora non dico che tutti gli uomini di Lula siano puliti, ma di sicuro lui lo è. E' una brava persona, ma ha le mani legate, e sappiamo bene da chi. Lo volete capire o no, che a Washington stanno tremando per quello che sta succedendo in america latina?

Vabbè, scusate l'intervento, e spero di non avervi fatto arrabbiare:-) Ciao!
Buon anno a tutti!
Antonio Napoli

Antonio Napoli 02.01.06 12:10| 
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beppe beppe mi meraviglio! questa volta hai proprio toppato alla grande!Chiedi ai brasiliani che ne pensano di Lula! 'E una persona falsa e ignorante, corrotto fino all'osso e legato strettamente con tante multinazionali senza scrupoli!Cavolo a questo punto meglio il berlusca!

Giulio Negri 02.01.06 12:09| 
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Perchè non fai una comparazione tra il discorso di Lula tra la gente di strada e quello del nostro banchiere prestato alla politica che farcisce i suoi discorsi di retorica e luoghi comuni, occultando di essere al servizio degli interessi finanziari e corporativi ed ai problemi della gente rivolge solo innocui e pusilannimi riferimenti di contorno?

Claudio Martinotti Commentatore in marcia al V2day 02.01.06 11:57| 
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Io mi fido degli sguardi delle persone.In base a quello giudico sè la persona merita o meno la
mia attenzione, così, a pelle.Provate con Lula, coprite con un foglio il viso lasciando visibile lo sguardo.Che dite? Merita attenzione, ci si può fidare? Coprite con un foglio il viso di Berlusconi... forse è meglio tutto.
Ciao a tutti

Nicoa Brandi 02.01.06 11:42| 
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QUALCUNO UNA VOLTA DISSE CHE BERLUSCONI AL GOVERNO SAREBBE STATO PER IL PAESE UN MALE NECESSARIO.
CHE SIA STATO UN MALE SE NE SONO ACCORTI IN TANTI, FORSE LA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI.
IL PROBLEMA ORA E' MANDARE A CASA O MEGLIO BUTTARE NEL CASSONETTO QUESTA CLASSE DIRIGENTE.
LA SOLUZIONE E' MANDARE AL GOVERNO UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE.
MA DOV'E' LA NUOVA CLASSE DIRIGENTE???
SEMLICEMENTE NON C'E' UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE PERCHE' UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE DIVENTA TALE QUANDO E' AL GOVERNO E PROPONE UNA POLITICA GENERALE CHE SI DISTINGUE NETTAMENTE DA QUELLA PRECEDENTE.
E' DA POCO TEMPO CHE VISITO QUESTO BLOG MA LEGGENDO I VARI COMMENTI NOTO UN INTERESSE E UN ATTENZIONE NON COMUNE VERSO I PIU' DIVERSI PROBLEMI CHE RIGUARDANO IL NOSTRO PAESE.
MOLTI SONO DELUSI, MOLTI ARRABBIATI, MOLTI INDIGNATI, ALCUNI PROPONGONO SOLUZIONI, TUTTI COMUNQUE DIMOSTRANO DI FARE UNA COSA CHE IN QUESTO PAESE STAVA DIVENTANDO UNA RARITA' E CIOE' QUELLA DI RAGIONARE CON LA PROPRIA TESTA E DI ESPRIMERE LE PROPRIE OPINIONI LIBERAMENTE CONFRONTANDOLE SENZA STRUMENTALIZZAZIONI CON GLI ALTRI.
SECONDO ME TUTTI QUESTI STATI D'ANIMO E QUESTE IDEE DEVONO TROVARE UNA SINTESI CHE LI ESPRIMA AL MEGLIO E LI RAPPRESENTI IN MODO DA POTER ARRIVARE AL GOVERNO DEL PAESE PER RIUSCIRE A CREARE QUELLA NUOVA CLASSE DIRIGENTE CHE TUTTI NOI INVOCHIAMO.
PER MUOVERSI I TEMPI SONO MATURI, ALCUNE IDEE LE AVREI, MI PIACEREBBE CONOSCERE LE VOSTRE OPINIONI AL RIGUARDO E APRIRE UNA DISCUSSIONE.
GRAZIE PER LA LIBERTA' DI PAROLA

alan de rossi 02.01.06 11:38| 
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Beppe io ti devo ringraziare..grazie di cuore, perchè ogni giorno, con ogni post, mi ricordi cosa sia la serietà e come dopo un lungo sonno ho ritrovato il coraggio di indignarmi, di scuotermi dal lassismo e dal torpore sociale che ci attanagliano tutti, il coraggio di aprire gli occhi di fronte alla mancanza di onestà e di dignità. Grazie, grazie grazie. Ti devo tanto e tu non lo sai..magari mi leggi e la mia stima ti da un po' di benzina per continuare la tua.."missione"! Grazie grazie grazie ! Buon anno

Valeria Sole 02.01.06 11:20| 
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Caro Grillo,

sono assolutamente d'accordo con te per quanto riguarda il dipendente D'Alema ed il dipendente
Violante. Fammi sapere in quale modo si possono
manifestare, direttamente agli interessati, il proprio disprezzo e la propria indignazione.

Ti saluto cordialmente.

Antonio Falvo

Antonio Falvo 02.01.06 11:09| 
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Caro Beppe, si vede che non conosci il brasile e il suo presidente. Si spaccia per uno di sinistra, ma, credimi, è solo demagogia. In realtà lula è implicato nei peggiori casi di corruzione e, nonostante le sue dichiarazioni è legato a filo doppio con le varie multinazionali (americane soprattutto) che, di fatto, governano il brasile ( e il resto del mondo).
Spero di non averti disilluso, ma non sempre è tutto oro quello che luccica. Te lo dice uno che il brasile lo conosce molto bene.
Buon anno.

Pino Salvemini 02.01.06 11:07| 
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Sospetta perchè a me pare tutta dentro una battaglia politica dai contorni opachi. E' difficile sfuggire alla sensazione che , pur nell'ambito della doverosa informazione, vi sia un utilizzo mirato delle notizie,spesso non-notizie, a sostegno di forze finanziarie, inefficenti e per niente innovative( altro che internet!)e comunque amiche contro altre, fin troppo spregiudicate, e di un disegno politico che mira a favorire l'ipotesi di un partito democratico dai connotati moderati. Sull'uno e sull'altro fronte il Corriere mi pare schierato da tempo.Inoltre ci faccia sapere Grillo qualcosa di più sul proprio tenore di vita a confronto con quello di D'Alema o Violante.Infine sappia Grillo che i dirigenti dei D.S. se li scelgono i militanti, attraverso congressi democratici e non con appelli plebiscitari a favore o contro,con l'utilizzo, perchè no?, della "democraticissima" e "neutrale" rete.

Castellano Vittorio 02.01.06 10:52| 
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Immagino che al bere abbia pensato Lula :-)

Riccardo Palazzani 02.01.06 10:51| 
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Io volevo solo dire che secondo me questa menata: sei di destra, sei di sinistra,ecc... mi ha un pò rotto, perché penso che non é poi la cosa più importante. Alla politica IN fondo del popolo non gli frega niente. Noi vogliamo solo stare bene, non vogliamo vivere in una dittatura, in un mondo che continua a giudicare dall'immagine, dal consumismo. Chi é più bello, chi a più soldi é il capo e detiene il potere. Tutto ciò non esiste, non può esistere, potremmo vivere tutti quanti bene se solo non si pensasse solo al proprio interesse, se solo si facesse attenzione a non abusare di madre terra, se la si rispetasse, non si sprecasse acqua, cibo, parole, medicine. Se solo ogni persona pensasse ai bisognbi reali che si hanno e non ha quelli che ci vengono ficcati violentemente nelle nostre teste da pubblicità, programmi, giornali,ecc... In fondo tutti hanno la conoscenza dentro loro se si ascoltassero.
io penso che é venuto il momento di non farci prendere più per il culo da politici, capi di stato,ecc che oramai sono diventati subdoli dalle multinazinali che manovrano tutto il gioco chiamato vita di ogni cittadino medio e povero. Ad ogni politico(sia di dx o di sx) non gli frega niente che noi (popolo mondiale) stiamo bene veramente oppure no a loro gli frega intascare soldi, intascare successo, intascare falsi bisogni che in fondo cerchiamo anche noi. Quindi basta concentrarsi cosî tanto sulla politica che é una falsa, si vanno sempre a riprendere gli episodi del passato eppure non si impara mai da essi, si ripetono, come le guerre che dovrebbero portare a pace, ma dove? ma quando mai? le guerre portano sempre a morte, malattia, miseria, problemi sociali, sanitari,..
Perché anche se adesso la guerra la si vede solo negli schermi della televisone, sui giornali,ecc ne facciamo parte anche noi, stiamo contribuendo arrichendo chi la fa, quindi perché non informarsi sulle catene industriali da boicottare.
Ricordatevi che la vita é una ruota che gira, tutto torna...

Laura Arrighi 02.01.06 10:46| 
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BUON ANNO A TUTTI
Noto con dispiacere sarcasmi e diffidenza, una sorta di nichilismo che non porta - a mio parere a fare nessun passo avanti. Le parole che ci ha fatto leggere Beppe sono importanti, costruttive e, anche se colui che le ha pronunciate lo ha fatto per propaganda, l'importante - secondo me - è credere che si possa almeno condividerle, come ha fatto Beppe. DOBBIAMO credere in qualcosa, altrimenti saremo ci soffocheremo da soli in una sorta di negativismo cosmico. Siamo tanti, dobbiamo almeno condividere la speranza che si possa cambiare, altrimenti le parole che ci diciamo rischiano di viaggiare in libertà....come quelle di chi scrive "primo"....Scusami, ma hai tanto bisogno di emergere? Sei il primo, ok....adesso però puoi finirla?

Tiziana Furlan 02.01.06 10:44| 
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La cosa più stupefacente di queste vicende è che mettono a nudo la totale inadeguatezza e impreparazione delle nostra classe politica (non capiscono niente di economia, che ormai è la cosa più importante e anche più difficilmente "gestibile" dalla politica).
Non riescono neanche a vedere (ma dubito sia così, e non sarei tanto pronto a concedere il dubbio della buona fede) casi macroscopici come quello di questi pirati che spadroneggiavano in estate. Che Dalema abbia speso le sue parole e appoggiato figuri improponibili (bastava leggesse i testi delle intercettazioni e facesse 1+1) la dice lunga sul mondo in cui Dalema vive, quando scende dalla barca a vela.
Ma vi domando, e giriamo la faccenda in termini democratici (per chi ancora si ostina a crederci), perchè milioni di persone continuano a votare uomini politici, una classe dirigente che alla resa dei fatti si dimostra inutile se non addirittura dannosa?
Se Dalema non è allo stesso livello di Fazio, ci va comunque vicino. E invece vedrete che si ripresenterà davanti alle telecamere e agli elettori come se anche lui fosse stato raggirato... Bella la vita in Italia, e nel presepe della nostra politica in particolare!

martin francesco angioni 02.01.06 10:41| 
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BUON ANNO A TUTTI
Noto con dispiacere sarcasmi e diffidenza, una sorta di nichilismo che non porta - a mio parere a fare nessun passo avanti. Le parole che ci ha fatto leggere Beppe sono importanti, costruttive e, anche se colui che le ha pronunciate lo ha fatto per propaganda, l'importante - secondo me - è credere che si possa almeno condividerle, come ha fatto Beppe. DOBBIAMO credere in qualcosa, altrimenti saremo ci soffocheremo da soli in una sorta di negativismo cosmico. Siamo tanti, dobbiamo almeno condividere la speranza che si possa cambiare, altrimenti le parole che ci diciamo rischiano di viaggiare in libertà....come quelle di chi scrive "primo"....Scusami, ma hai tanto bisogno di emergere? Sei il primo, ok....adesso però puoi finirla?

Tiziana Furlan 02.01.06 10:39| 
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La cosa più stupefacente di queste vicende è che mettono a nudo la totale inadeguatezza e impreparazione delle nostra classe politica.
Non riescono neanche a vedere (ma dubito sia così, e non sarei tanto pronto a concedere il dubbio della buona fede) casi macroscopici come quello di questi pirati che spadroneggiavano in estate. Che Dalema abbia speso le sue parole e appoggiato figuri improponibili (bastava leggesse i testi delle intercettazioni e facesse 1+1) la dice lunga sul mondo in cui Dalema vive, quando scende dalla barca a vela.
Ma vi domando, e giriamo la faccenda in termini democratici (per chi ancora si ostina a crederci), perchè milioni di persone continuano a votare uomini politici, una classe dirigente che alla resa dei fatti si dimostra inutile se non addirittura dannosa?
Se Dalema non è allo stesso livello di Fazio, ci va comunque vicino. E invece vedrete che si ripresenterà davanti alle telecamere e agli elettori come se anche lui fosse stato raggirato... Bella la vita in Italia, e nel presepe della nostra politica in particolare!

martin francesco angioni 02.01.06 10:38| 
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Caro Grillo,
mi sembra debole e sospetta la tua alzata di scudi nei confronti di D'Alema.Debole nelle motivazioni( che razza di argomento è quello su telefonini e su internet, quest'ultimo formidabile veicolo di informazione, ma anche di manipolazione e comunque facilmente esposto a usi impropri o quello,ancora?,sulla barca-Penso che tu avrai una casa al mare o in campagna e allora?).

Vittorio Castellano 02.01.06 10:23| 
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Messaggio di AlertBox #41

BUFFONI E BUFFONI

Nel post "L'ex dipendente Giovanardi" di Beppe Grillo si intuisce la vera natura di questa sinistra. Il fatto di EVIDENZIARE SOLO ALCUNE FRASI DI SOLO ALCUNI ARTICOLI della costituzione sta a dimostrare lo STRABISMO NEANCHE COSI' RECONDITO sotteso a questi personaggi.
Questo significa DUE PESI E DUE MISURE. Questo significa, e lo si vede TUTTI I GIORNI nei tribunali, che c'è UNA MEZZA costituzione in grassetto per Berlusconi, i leghisti, gli immigrati "bianchi", Fiorani, Fazio e UN'ALTRA MEZZA costituzione illeggibile per musulmani, Banco di Napoli, immigrati dal terzo mondo, cooperative rosse, Sofri, i noglobal ecc...
Avevamo visto giusto, secondo noi, quando avevamo definito il comico genovese "il buffone di corte" del mondialismo sul sito www.fottilitalia.com

Domenico Gatti, Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

giuseppe resoli 02.01.06 10:07| 
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Sono italiano, sposato con una cittadina brasiliana, conosco bene il Brasile di Lula come conoscevo bene il Brasile di Ferdinando E. Cardoso. Il Brasile ha creduto in Lula, speravano i poveri, la chiesa e il ceto medio-basso. Ora il Brasile si ritrova peggiore, deluso e pieno di rabbia. In Europa la stampa non riporta le notizie "vere" del Brasile ma solo quelle che fanno comodo. Mi dispiace che anche tu Beppe (Grillo) ti sia prestato al gioco.
Non conoscete certo lo sciopero della fame del Vescovo (francescano) di Bahia contro lo spostamento del fiume Rio san Francisco, che porterebbe siccità nelle popolazioni del nord-est. Non conoscete le lotte contro le 38 centrali nel Pantanal. Gli scioperi, le catene umane, le manifestazioni contro Lula in tutto il paese. Provate a leggere i sondaggi "veri" che danno Lula a meno del 30% della popolarità. La stampa brasiliana che riporta ogni giorno uno scandalo di corruzione del PT. Oggi la stampa riporta "Lula: muitas viagens e poucos resultados" "Lula perdeu 20 milhões de eleitores", "Direção do PT critica governo Lula". Buon anno a tutti Speriamo di non aver mai un Presidente come Lula.

Carlo Sepe 02.01.06 09:48| 
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Caro Beppe,
perchè ci dobbiamo augurare un Lula? Anche da noi durante il Natale ci sono cene nelle cattedrali per i poveri e altre inizative simili e allora? Il problema sono le esternazioni (di cui sinceramente sono stufo) le fiaccolate, le maree di persone ai vari funerali (tutto il paese si unisce...certo ci sono le telecamere!) ma prima dove erano? E' la quotidianità che va potenziata e non l'essere più buoni a Natale o partecipare addolorati ad eventi luttuosi! La povertà c'è tutti i giorni. la solitudine altrettanto, la mafia non va mai in ferie, i problemi giovanili li viviamo quotidianamente. Non li scopriamo quando c'è il morto! Purtroppo siamo maestri in questo sport nazionale di presenziare, sentenziare,giudicare ecc... Ma pessimi praticanti della difesa dei diritti dei più deboli, di azioni a sostegno della solitudine.... Dobbiamo augurarci un altro Lula che va chissà dove? Venga in Italia ad imparare.

maurizio pierdomenico 02.01.06 09:48| 
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ABOUT "CATTO...."
Non è importante se Lula sia un demagogo o meno,se la CIA gli consentirà di continuare a governare o no.Ma l'evento riferito da Beppe Grillo è comunque "rivoluzionario".Indica la vera strada giusta che bisognerebbe seguire,con un po' di utopia (che ci vuole sempre),ma anche con tanta tanta concretezza.

Roberto Scrivano 02.01.06 09:46| 
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Sbaglio o con Lula al potere il disboscamento della foresta amazzonica é notevolmente aumentato? Se non ricordo male lui stesso aveva espresso in merito un 'mea culpa' e una promessa ad un rapido intervento...ciao e buon 2006!

Massimiliano Spini 02.01.06 09:46| 
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Caro Beppe so' che tu il brasile lo conosci molto approfonditamente, quindi non dovresti stupirti se lì c'è un presidente così. sai bene che il senso di solidarietà, di amicizia, di socialità, di voglia di vivere felici e uniti in Brasile è infinitamente superiore che in italia. la differenza sta tutta nelle persone. Qui siamo diventati un popolo dove prevale l'egoismo del singolo, dove i bimbi sono già viziati prima di nascere, dove non si ride più, non si sta' più insieme, dove anche fare amicizia è un atto visto con sospetto e diffidenza e dove le uniche parole che guidano chi programma il nostro futuro sono efficienza e produttività. In questo mondo disumano è normale che ci teniamo i governanti che ci meritiamo. Tu, io e altri che conoscono realtà umane differrenti profondamente dalle nostre, considerate erroneamente terzo mondo, dovremmo esortare tutti ad andare a vivere di persona l'esperienza di tali realtà per far capire come il terzo mondo soprattutto dal punto di vista sociale siamo tristemente proprio noi occidentali dell'emisfero nord.

Antonio Valloreo 02.01.06 09:29| 
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Qualcuno può aiutarmi a capire secondo quale logica D'Alema deve essere cacciato a calci nel culo perchè "SI SUPPONE" che abbia una responsabilità morale nei casini in cui si è cacciato Consorte e Lula, invece, che è implicato in uno dei più grossi scandali della storia brasiliana, con il suo pubblicitario, Duda Mendonca, uno dei principali collaboratori del leader del Partito dei Lavoratori durante la sua campagna elettorale, il quale ha dichiarato alla commissione d'inchiesta e alla polizia federale che i soldi ricevuti dal Pt nel 2003 facevano parte "certamente della cassa 2", i presunti fondi paralleli gestiti dal partito in via non ufficiale, come 10,6 milioni di reali, circa 4 milioni e mezzo di dollari, depositati alle Bahamas , sarebbe il presidente di cui l'Italia ha bisogno ? Che sia forse perchè Lula è più simpatico e più populista di D'Alema ?

antonio missiroli 02.01.06 09:26| 
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chissà se arriveremo ad importare anche gli uomini politici dall'estero......ne abbiamo un gran bisogno!
buon anno a te beppe!
mirella

mirella de gregorio 02.01.06 09:24| 
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Per chi non è di destra nè di sinistra;
Per chi è stanco della nuova versione cattocomunista di Grillo;
Per chi non ama Fassino, preti vari, Ciampi, Berlusconi e Fini;
Per chi vuole gettare lo sguardo veramente anticonformista sulla nostra società;

consiglio di visitare il sito del grande saggista e giornalista

www.massimofini.it

Cordiali saluti

giorgio pozzoli 02.01.06 09:17| 
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Tanti auguri per un 2006 migliore a te e alla tua famiglia!

Alessio Rastelli 02.01.06 09:14| 
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Non conosco esattamente la situazione brasiliana, ma leggendo certi post ed abbinati a sommarie informazioni tratte dai giornali, non mi pare che Lula possa essere preso per un campione della moralità...specialmente da un soggetto come Grillo che della moralità è (o vorrebbe) esserne la voce.
Quando ho letto alcuni articoli sul Presidente brasiliano, non so perchè, ma automaticamente mi è venuta in mente la tangentopoliana teoria del "non poteva non sapere".
Chissà perchè.

giuliano bes 02.01.06 09:10| 
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Mi sembra che i messaggi di Grillo stiano diventando banali slogan cattocomunisti (Lula, preti vari, Fassino, ecc). Io non sono nè di destra nè di sinistra. Riscontro semplicemente che:
Solo un banale agit prop può persentare come auspicabile l'avvento della banda Prodi al governo (vedere amministrazione Bassolino, governo Amato 1992, Governo Prodi, Coop, ecc);
Solo un banale pensatore può applaudire alle invasioni di campo di tutti i pretonzoli che fanno a sinistra quello che Ruini fa a destra (quando finalmente i preti torneranno ad essere "sportelli d'informazione sull'aldilà");
Solo un retore può appellarsi continuamente a Ciampi (presidente banchiere, vertice dell'usura bancaria ed al quale dobbiamo esclusivamente la scellerata svalutazione della lira di alcuni anni orsono);
Solo un moralista di parte può omettere i metodi di gestione del potere della sinistra (del tutto simili a quelle della destra: nessun progetto, nessuna meritocrazia (vedere nomine regionali/comunali e consulenze), nessuna idea.
Cordiali saluti

Giorgio Pozzoli 02.01.06 09:08| 
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Ciao Beppe, e Buon Anno a te e a tuutti i naviganti del tuo blog.
Volevo solo dirti di continuare cosi,sei un grande.
Ciao
Tiziano

Tiziano Traino 02.01.06 08:43| 
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AUGURONI BEPPE!

Sento il bisogno, come tanti prima di me, di RINGRAZIARTI per l'infaticabile lavoro che hai fatto quest'anno, con tutte le tue DENUNCE, le tue RIFLESSIONI, insomma la tua CONTROINFORMAZIONE (se così si può chiamare, anche se io chiamerei "controinformazione" quella ufficiale).

GRAZIE DI CUORE E CONTINUA COSI'!

BUON ANNO!

Patrick

Patrick De Angelis 02.01.06 08:14| 
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Certo che se dobbiamo prendere come riferimenti di democrazia e progresso personaggi come Lula (ma direi anche Chavez in Venezuela e Kirchner in Argentina)siamo veramente alla frutta!!
Anch'io vado spesso in Brasile per lavoro e posso dire che i commenti del brasiliano medio su Lula non sono certo lusinghieri.
Solo populismo a buon mercato fatto per ingraziarsi i ceti meno abbienti senza nessun riscontro pratico.
Vorrei poi dire al simpatico Sabatini da Salvador de Bahia, che l'economia brasiliana può solo migliorare dopo tre anni di crisi profonda, per cui a nulla mi valgono i tuoi dati sul PIL e sui consumi, in quanto siamo ancora ben lontani dai livelli precedenti alla crisi.
Abraços

Giorgio Fortini 02.01.06 06:06| 
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Certo che se dobbiamo prendere come riferimenti di democrazia e progresso personaggi come Lula (ma direi anche Chavez in Venezuela e Kirchner in Argentina)siamo veramente alla frutta!!
Anch'io vado spesso in Brasile per lavoro e posso dire che i commenti del brasiliano medio su Lula non sono certo lusinghieri.
Solo populismo a buon mercato fatto per ingraziarsi i ceti meno abbienti senza nessun riscontro pratico.
Vorrei poi dire al simpatico Sabatini da Salvador de Bahia, che l'economia brasiliana può solo migliorare dopo tre anni di crisi profonda, per cui a nulla mi valgono i tuoi dati sul PIL e sui consumi, in quanto siamo ancora ben lontani dai livelli precedenti alla crisi.
Abraços

Giorgio Fortini 02.01.06 06:06| 
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a bello tu sei stato in brasile per lavoro ma adesso te ne stai nella tua italietta io qui ci vivo da anni e francamente della tua italietta me ne frega un .... io sono di genova tanto per chiarire ma volevo solo dire che la cantonata la ai presa tu
da quando ce lula sono aumentati i salari minimi (losai cosa sono)??? non e aumentata la inflazione e la delinquenza in citta dove vivo io come salvador de bahia si e piu che dimezzata forse ti rode il culo vero sentirlo dire da uno che ci abita vero??
ma quando cerano i tuoi amici fascistelli allora si che cerano squadroni della morte e corruzzione dilagante ora non dico che sia eliminata ma viviamo in un paese che ha un pil del 5,4% in aumento a natale i consumi sono aumentati del 30% voi nella italietta siete diminuiti se non sbaglio ma ti prego non dire stronzate come quella che hai detto ringrazio lula perche mi sta facendo vivere in un paese che sta veramente cambiando
abraço beppe se mi leggi e vieni a farti una vacanza sei benvenuto
ciao corrado
salvador de bahia brasil

corrado sabatini 02.01.06 05:16 |

corrado sabatini 02.01.06 05:18| 
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Caro Beppe,
credo che tu abbia preso un grosso abbaglio, nel senso che questa volta non sei adeguatamente informato su ciò di cui parli.

sono stato in brasile per lavoro, e ti posso dire che,se avessi parlato con un cittadino brasiliano con un livello di educazione basilare (giusto quello che serve per individuare le buffonate demagogiche come quelle del discorso da sotto un ponte), ti renderesti conto che lula è un replica del nostro nano. ha promesso piùposti di lavoro, è più bravo a prendere in giro i propri concittadini trattandoli come stupidi, è più corrotto.

A volte credo che tu cerchi per forza qualcosa da scrivere per fare sensazionalismo... questo topic è davvero demagogia cattocomunista da due soldi.

Stefano Pregunta 02.01.06 02:28| 
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O.T.

@ Roberto D'Angelo
------------------
La storia del Dr. Hamer è tristissima, ma sono perplessa, perché il fatto che ci siano collegamenti di natura psicologica o psicosomatica tra l'aver subito un grave dolore e l'insorgere di un tumore, è una cosa (ti parlo da profana) abbastanza riconosciuta. Ci sono libri (se vuoi trovo il nome dell'autrice) che spiegano come molte malattie abbiano questa origine, e come quindi, riconoscendola, se ne possa anche guarire.

Paola Bassi 02.01.06 01:13| 
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Vi scrivo da una città vicino a Sao Paulo e vi posso dire che se la nostra situazione politica è semi disastrosa quella che accompagna i brasiliani è a dir poco da brivido; non tanto per le figure a capo degli schieramenti politici sia Lula sia Cardoso, quanto per la situazione oggettiva che esiste in brasile.In tutti i bipolarismi come in tutti i governi chi è all'opposizione non fa altro che criticare chi governa e quando cambia il governo succede esattamente lo stesso, si tratta di azioni tese a rendere debole la forza di chi sta governando per invogliare la gente a cambiare scelta politica, vi ricordo che quest'anno ci sono le elezioni in brasile.
Davanti ad una popolazione così grande ed ad uno stato così vasto credo non sia facile per nessuno riuscire in pochi anni a ottenere successi tali che la popolazione ne sia riconoscente.Ho passato la sera di fine anno con un funzionario statale ed ho avuto modo di chiedergli parecchie cose, la corruzione è presente sin dai più bassi livelli della politica ed è connessa molto alla malavita locale, l desemprego come viene chiamato qui, è altissimo ed altissimo è il lavoro non formalizzato, quello di strada per intenderci, quello precario e senza assistenza,il controllo delle e sulle forze dell'ordine è complicatissimo.E' facile additare un presidente perchè le cose non vanno, più difficile cercare di cambiare la mentalità o cercare di trovare i punti di partenza per una ricrescita.Buon anno a tutti i miei compatrioti dai miei 32 gradi, salutatemi la politica italiana di cui non sento la mancanza..

Luciano Montorsi 02.01.06 01:08| 
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senza dimenticare che il sig Da Silva, di sinistra, ha promesso mari e monti, il paese è alla bancarotta, il governo è piu corrotto che mai, LUI stesso ha chiesto pubblicamente scusa per la corruzione, ma si è guardato bene dal dimettersi, e tutto il mondo dice: che bravo ragazzo lui e il cardinale che, sotto la stessa ideologia cattocomunista, vanno sotto al viadotto......che bellini!!!!

maurizio meconi 02.01.06 00:48| 
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Caro Beppe,
grazie per quello che sei e che fai!
Nel blog del 1.1 il cardinale in questione è dom Claudio Hummes e non p. Julio Ancelotti; dovresti quindi augurare all'Italia un cardinale come dom Hummes, e non p. Lancelotti, che è un semplice prete.
Per Lula siamo d'accordo, speriamo che sia rieletto, nonostante le incertezze e le lentezze.
Auguri carissimi a te ed a tutti quelli che ami.

Lorenzo Tommaselli 02.01.06 00:16| 
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Mi domando quanta sofferenza deve patire un popolo per riuscire a proporre due campioni come il presidente Lula e il cardinale Lancellotti.
Mi domando quanta colpa deve espiare un popolo per aver prodotto un presidente come quello italiano e i suoi amici cardinali.

AC 02.01.06 00:11| 
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non lo voglio un presidente con la pancia!ihihih!

ciccio nucera 01.01.06 23:56| 
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Mi dispiace dirlo,ma se prendiamo come esempio di "democrazia"quello che sta succedendo nei paesi dell'America Latina...sicuramente la mano degli Stati Uniti non si sente piu' (causa Medio Oriente),o la si sente meno,nel caso poi del Brasile una cosa sola.
Il PSDB partito di Fernando Henrique Cardoso, secondo maggiore del Brasile dopo il PT di Lula e di idee neo-liberali,ha criticato la corruzione del governo Lula,ma non la politica economica,questo dovrebbe far riflettere se quella dell'America Latina e'la democrazia del futuro,questo non vuol dire che l'Europa e'migliore,anzi,mi sembra che stia sempre piu'latinizzandosi,nel senso che la disparita'sociale e'sempre piu'in aumento e il Brasile,almeno al momento,e'ancora cosi'.

mauro finazzi 01.01.06 23:43| 
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Dal cosiddetto "terzo mondo" abbiamo molto da imparare. Sono stato e ritornerò in Brasile. Noi europei siamo un po troppo presuntuosi in fatto di civiltà e crediamo di poter dare lezioni di democrazia.
Invece c'è da osservare con attenzione ciò che sta accadendo in america latina, con Lula in Brasile, Chavez in Venezuela, Evo Morales da poco eletto in Bolivia, porto alegre ed iniziative come quelle descritte nella lettera pubblicata.
Buon anno

Gigi De Vivo 01.01.06 23:12| 
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Peril nuovo anno auguro a tutti gli italiani un presidente come Lula e cardinali come Lancellotti per un’Italia migliore.

Così è la volta buona che vado via dall'Italia...
Invece di sentire il discorso del presidente Lula, dovresti sentire i discorsi della gente sotto Lula, esattamente come fai qua in Italia.
Non ci facciamo prendere in giro dai politici italiani, ma non resistiamo a quelli stranieri? :)

Anche se in fin dei conti ci facciamo prendere in giro anche dai politici italiani, visto come vanno le cose...

Alessio Calafiore 01.01.06 22:38| 
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Ciao sono di Trento...grazie x lo spettacolo di ieri...ha "aperto2 un po' di menti...ci vediamo in febbraio...grazie ancora

Corrado

Corrado Casagrande 01.01.06 22:07| 
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Non è che questo blog sta diventando come il blog di un fan club dei take that??????
Ci scriviamo addosso e basta?
Mi auguro fortemente di no.....
Grillo butta un occhio e semmai dissociati se continua così!
Saluti

franco campanella 01.01.06 22:03| 
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Sono convinto che abbiamo un Lula anche qui; spero di scoprirlo prima delle prossime elezioni. Qualcuno può aiutare nella ricerca ?

Fabio Di Giovanni 01.01.06 21:48| 
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LA NECESSITA' DI VIGILARE SUL COMPORTAMENTO DEI RAPPRESENTANTI DEL POPOLO , NON PUO' OFFUSCARE LE DIFFERENZE TRA CHI E' CRESCIUTO NELLE LOTTE POPOLARI E CHI HA DA SEMPRE SFRUTTATO TUTTE LE ARMI DI UN SISTEMA CORROTTO E MAFIOSO.
LE DIFFICOLTA' DI LULA HANNO RADICI "GLOBALI",E LE CRITICHE SOMIGLIANO A QUELLE CHE LA CIA ORCHESTRAVA CONTRO ALLENDE...

LUIGI GHIGI 01.01.06 21:17| 
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lo sapevi che passando con la linea telefonica da telecom a fastweb e da fastweb ad un altro operatore non e possibile? diventa possibile solo se torni con telecom paghi 150 euro di riallacciamento e vai con chi piu ti e simpatico questo e il libero mercato? sai tu cosa bisogna fare?per toglierci questi mafiosi della telefonia.cosa mi consigli,io fastweb dovrei togliermela di torno a fine mese ti auguro tanti auguri sei sempre forte ciao

pasquale giustiniani 01.01.06 20:35| 
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Grazie Beppe, questa lettera è un sospiro di ossigeno puro, avevo già sentito parlare bene del presidente Lula, non è nuovo a queste promesse e non è nuovo mantenerle... Sarebbe interessante poterlo seguire più da vicino in tutto quello che fa, fargli pubblicità - ne merita, lui è un modello da diffondere, un dipendente che lavora bene! Buona Anno anche a te Beppe, di cuore, Marcello.

Marcello Ros 01.01.06 20:30| 
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Pazza idea.

Ciao Beppe, ciao tutti

forse è la prima volta che qualcuno propone questo, ma vista anche la tua fama internazionale che hai acquisito negli ultimi temi, magari ne vale la pena provarci.

Come ben sai Kissinger vince il nobel peace prize nel 1973 per via della fine della guerra in Vietnam, dove lui collaborò...

Io propongo la seguente cosa.
Alla luce di tutto quello che si è scoperto in seguito (intendo il fatto che bene o male lui è stato coinvolto nella pianificazione delle decine di colpi di stato e guerre (vietnam compreso) organizzati dall'unico stato accusato di terrorismo dall'UN fino ad ora, i.e. USA), di proporre al comitato che assegna i nobel il seguente:
RITIRARE IL NOBEL AD HENRY KISSINGER.

Inoltre sarebbe bello perseguirlo, ma non solo lui..., di genocidio, sterminio di massa, terrorismo etc. etc.
Sarebbe bello sollevare dall'unico strumento che abbiamo a disposizione, una campagna per mettere in galera tutti quei criminali che vivono dall'altra parte del'oceano prima che muoiano (Regan ed altri sono già morti).
Non perdiamo tempo!!!

Scrivetimi per favore al seguente indirizzo se avete suggerimenti
antonio.napoli@polito.it

Ciao e buon anno a tutti!!!
Viva la pace e solidarietà fra i popoli!
Antonio Napoli

Antonio Napoli 01.01.06 20:24| 
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Sara' come dici...certo pero' che Lula non possiede tre televisioni TUTTE SUE e non ha il potere di controllo su altre tre....

paolo faldi 01.01.06 20:13| 
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Buon anno Beppe, speriamo nel risveglio di qualche coscienza in più e che i bastardi che ne hanno combinate di tutti i colori perdano il sonno.

Ciao
Stefano

stefano crema 01.01.06 19:21| 
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> ooooh portatore di verità... illuminaci prima che il grande burattinaio ti censuri... quello che tira i fili al nano... non possiamo rischiare di non leggere le tue frasi che salveranno il mondo da un fulmineo declino ti prego portaci a conoscenza delle tue scomode verità..... affinchè il popolo sovrano capisca in un lampo e compia il suo dovere.
giampiero puddu 01.01.06 18:47

PKSNDR> il tuo sarcasmo indica solo un gran rodimento di culo, dovuto al fatto che attaccano (GIUSTAMENTE E CON AMPIE PROVE) il tuo DIO-grill0 ossia colui che ti ha ingannato da tutta una vita..

patetico!


 

gianluca leopoldi 01.01.06 18:58| 
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Buon Anno Grillo!

Luca dellaPenna 01.01.06 18:35| 
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Ed invece ci "FREGIAMO" di un presidente (ex Governatore di bankitalia) che si è MOLTO preoccupato di proteggere i "poteri forti" (di destra e di sinistra).

Buon 2006

Marco Sitzia 01.01.06 17:45| 
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povero "pocheruote"....
Grillo studia ogni giorno la realtà e propone riflessioni fornendo "notizie" ...
e se anche un suo piccolo successo dovesse minimamente migliorare la tua vita, sempre ammesso che tu te ne renda conto, sarebbe comunque un evento inutile per te,
che con la tua "riflessione" offri come unica notizia che probabilmente non hai chiaro il profondo motivo della "preghiera"..

degno compare di del monte, che riesce ad alzare la voce anche scrivendo...

indegni.

marco formentini 01.01.06 17:36| 
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Auguri di buon anno a tutti

EnricoTalpo 01.01.06 17:13| 
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Buon anno,
vorrei sottoporvi la lettura di questo articolo
di James Petras (vedi link) sul comportamento di Lula (il presidente operaio) . Penso che forse sarebbe meglio, avere un altro presidente come riferimento di rettitudine.

http://www.agorapisa.it/absolut/__page_approfo_det.php?articleID=544

Mario Schieda 01.01.06 16:13| 
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CHE ESSERE SQUALLIDO!

PER IL PRIMO DELL'ANNO NEANCHE UN MESSAGGIO PERSONALE AI SUOI FANS!

MA TANTO CHE TE FREGA !

I TUOI FANS SONO DEI MENTECATTI CHE ACCETTANO TUTTO E TI PERDONANO TUTTO !

ps:
qualcuno può fare copia e incolla di questo messaggio e ripostarlo? così vediamo se rimane traccia.....

luca del monte 01.01.06 16:12| 
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@ Loredana Solerte


Io parlo della polizia che rapisce i ninos di strada, polizia legalizzata, statale, è ben diverso. Questa polizia usa gli stessi medodi dei "justicieros" poliziotti pagati dai negozianti stanchi dei continui furti.

Da una parte c'è una sorta di polizia privata, e dall'altra vengono perseguitati anche dalla polizia statale che li vede come un danno per il paese.
La mia impressione è che i brasiliani si siano assuefatti a questa situazione e non vedano altra soluzione se non la repressione.
Ad ogni modo esistono parecchie associazioni estere che si occupano di raccogiere questi bambini

Valerio Simone 01.01.06 15:58| 
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Che bello sarebbe se fosse il 2006 l' anno della distribuzione della ricchezza mondiale un po'piu'equa,se il 20% della popolazione mondiale si indignasse un poco di piu' per il fatto che l'80% non vive "una vita dignitosa",sarebbe un buon obbiettivo del 2006.
Non ho mai sofferto la fame,e sono fortunato come la maggior parte di chi scrive,o puo' di navigare in internet.Ma intorno a noi,andando un poco oltre il raccordo anulare c'e' chi si baciato da Dio puo'ammzare almenno per 12 ore la fame...
spero che oltre le barche di D'Alema,i conflitti di interessi,ci si indigni per qualcosa di + essenziale..

Davide

Davide Caiaffa 01.01.06 15:51| 
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Vi vedo tutti un pò dissenzienti su quello che Grillo ha detto. Io, invece, sono daccordo con Beppe, perchè noi italiani siamo un popolo di piagniucoloni, che si lamentano solo e che non muovono un dito per prendere una iniziativa, aspettando un politico (se mai ce ne sarà uno) che fa qualcosa di buono. Il Brasile e la sua gente deve essere un esempio per noi.
Buon 2006

Lucio Colantuoni 01.01.06 15:44| 
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Valerio Simone 01.01.06 15:38

cosa sta facendo berlusconi per il piccolo Francesco Ferreri?
cosa ha fatto per Denise Pipitone?

ah vale'...

Loredana Solerte 01.01.06 15:44| 
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Loredana Solerte 01.01.06

D'accordo, pero' il problema esiste eccome, ed è una cosa squallida che a pagare in quella maniera sia chi non ha difese come i bambini di strada.

Che fa' Lula per combattere quel fenomeno? E' possibile che anche lui si sia, come dire, rassegnato al fatto che sia necessario farli sparire? Che siano una piaga? A pensarci bene poteva spendere qualche parola in proposito.

Valerio Simone 01.01.06 15:38| 
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Scusate, ma il Brasile non è lo Stato dove spariscono i bambini di strada?

Stefania Maini 01.01.06 14:33
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Si, è proprio il Brasile. Nota come Perrino e Paolo Rivera ti abbiano risposto seccati e nel contempo abbiano avuto maniera di ficcare nel discorso sia Berlusconi che Bush per infangarli un pochino.
Hanno il Berlusconi e il Bush tascabili, da tirare fuori di tanto in tanto e mischiarli agli argomenti. Zac, tutto in poche righe. Meritano un Nobel, questa si' che si chiama organizzazione.

Buon anno a tutti, anche ai rivoluzionari Rivera e Perrino, che la smettano di mangiare solo ed unicamente i panettoni della Coop.

Valerio Simone 01.01.06 15:30| 
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@Valerio Simone

Ciao Valerio ed auguri. La fonte di quello che ho scritto è il 'Corriere della Sera', noto giornale no global. Comunque come augurio per il 2006 ti faccio quello di liberarti dai pregiudizi verso chi non la pensa come te e, se proprio non puoi farne a meno, di non scrivere mai più su questo blog e di aprirtene uno tutto tuo dove te le suoni e te le canti. Happy new year!!!

giovanni perrino 01.01.06 15:30| 
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@ Valerio Simone 01.01.06 15:20

ah vale' i bambini in Brasili spariscono anche da prima dell'elezione di Lula.
Mentre ci sei, perké nn dici pure che è Lula che li rapisce? O che se li mangia?

questi comunisti...

Loredana Solerte 01.01.06 15:26| 
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Scusate, ma il Brasile non è lo Stato dove spariscono i bambini di strada?

Stefania Maini 01.01.06 14:33
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Quelli rapiti dalla polizia di stato e fatti sparire?

Si, è proprio il Brasile, e succede ancora oggi. Vedo (senza meravigliarmi piu' di tanto) che ai vari Paolo Rivera, giovanni perrino e altri il discorso da molto fastidio a giudicare da come ti hanno risposto.
La solita questione, quando li pizzichi su qualcosa hanno la risposta gia' bella e confezionata dalle loro segreterie di partito mentali. Nel caso specifico ti hanno detto che i bambini vengono rapiti in tutto il mondo, quindi non c'e' da scandalizzarsi se lo stato del Brasile di tanto in tanto ordina un bel repulisti con sparizioni dei corpi.

Valerio Simone 01.01.06 15:20| 
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Egregi manovratori del blog, o redattori che dir si voglia, siete a dir poco PATETICI.

Libertà d'espressione, trasparenza, confronto e dialogo, sono per voi solo parole da capitalizzare delle quali ignorate il significato.

Fate sparire i post alla velocità della luce credendovi unti dal signore.

Ben misera la vostra esistenza se questo vi permettere di capire che esistete.

e ora...CENSURATE PURE:

sven hassel 01.01.06 15:19| 
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se uno si guarda attorno...certamente non gli viene voglia di fare gli auguri di buon anno.
ma visto che le cose devono cambiare innanzi tutto dentro ognuno di noi...ecco come incanto
sgorgare... un sereno e, prospero " 2006 "
AUGURONI a tutti giancarlo "vr"

giancarlo girelli Commentatore in marcia al V2day 01.01.06 15:19| 
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se uno si guarda attorno...certamente non gli viene voglia di fare gli auguri di buon anno.
ma visto che le cose devono cambiare innanzi tutto dentro ognuno di noi...ecco come incanto
sgorgare... un sereno e, prospero " 2006 "
AUGURONI a tutti giancarlo "vr"

giancarlo girelli Commentatore in marcia al V2day 01.01.06 15:18| 
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