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La bocca della verità


boccadellaverita.jpg

Un politico, prossimo ex dipendente, ha fatto ieri sera affermazioni molto impegnative durante una trasmissione televisiva.
Affermazioni a proposito del mantenimento del suo contratto con gli italiani che, manco a dirlo, ha mantenuto dal primo all’ultimo punto.
Si è solo risentito alle osservazioni di Della Valle.
Osservazioni, buone, quasi natalizie, rispetto a quelle che gli avrebbero fatto i suoi datori di lavoro, i cittadini.

Ha fatto vedere foglietti, numeri, grafici.
Ha detto di aver fatto questo e quest’altro.
Di non aver “sbagliato nessuna, nessuna cosa!

I giornalisti presentiallineati (ma che ci vanno a fare) non avevano foglietti, numeri, grafici per poter avviare un confronto.

Ma noi invece li abbiamo, e se non li abbiamo li possiamo cercare e pubblicare.

Lancio l’iniziativa: "La bocca della verità", da qui alle elezioni.
Inviate alla email: laboccadellaverita@beppegrillo.it considerazioni, dati, documenti sulle affermazioni dei nostri dipendenti, di destrasinistracentro, su cui nutrite un ragionevole dubbio.

Chi scrive dovrà indicare il proprio nome e cognome, le affermazioni del dipendente e le fonti delle sue informazioni.

Le segnalazioni saranno pubblicate in un’area del blog: “La bocca della verità”, ed associate alle dichiarazioni e al nome del dipendente.

20 Dic 2005, 16:00 | Scrivi | Commenti (1721) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Questo sito mi piace. E anche la trasmissione,solo che la fate troppo tardi, come altre trasmissioni, visto che ho 1 bimba di 6 mesi, e quindi, la sera sono stanca tra mestieri di casa e lei, non riesco a godermela fino all'ultimo, visto che la trasmissione e importantissima e allegra. e anche commovente quando gli ospiti parlano dei loro ricordi, avventure,incidenti,amori,ecc. tramite 1 foto.e poi che dire su BONOLIS e LAURENTI sono comici,bravi,complici tra loro,come la pensano 1 cosa la dicono e bello xche fa capire che sono semplici e senza copione come tanti,anche il gioco che fanno la sera FATTORE C e bellissimo xche sopratutto si ride e poi e 1 orario che possono vedere anche i vecchietti che sono soli e soffrono tanto di solitudine e loro 2 con quel gioco fanno passare 1 buona oretta di risate e come se fosse 1 trasmissione che in quel momento non fa fare o pensare altre cose o pensieri che 1 ha. quindi tanti complimenti a tutti voi e PAOLO e LAURENTI... CMQ continuate cosi' con la TRASMISSIONE PARLATE di TUTTO e di PIU' cosi' INSEGNERETE il MALE anche di PERSONAGGIO dello spettacolo cosi' vediamo che non sono ROSE e FIORI quello che ci fanno vedere loro in TV ma anche loro hanno avuto esperienze BELLE e BRUTTE nella vita e quindi c'e' """UN SENSO NELLA VITA""" aspetto vostre notizie............. scusatemi tanto ma non sono brava tanto a scrivere

marianna bacco 10.11.06 18:55| 
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ma sei marco di crespano del grappa? se si perfavore rispondi..è importante

Isabella Terzi 07.02.06 03:21| 
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Cari amici,
qualche giorno fa ho sentito in TV un'affermazione dell'On. Di Pietro: "dobbiamo spiegare agli Italiani che le tasse vanno pagate, perché sono necessarie alla vita della comunità".
La dichiarazione mi ha sorpreso, poiché mi sembra che fra i politici - anche fra quelli per i quali simpatizzo - sia in corso una poco nobile gara per titillare i più meschini egoismi degli Italiani, promettendo loro facili riduzioni fiscali, tacendo però il particolare che ogni taglio delle imposte comporta inevitabilmente uno scadere della qualità dei Servizi che uno Stato Civile deve fornire ai propri Cittadini.
Sulle orme di Di Pietro, qualcuno riuscirà ora anche far capire agli Italiani che Sanità, Scuola, Trasporti, Sicurezza, Giustizia, ecc., non sono doni che cadono dal cielo, e che la qualità di questi servizi - di cui gli Italiani si lamentano perennemente - è direttamete proporzionale alle risorse economiche ad essi dedicate, ossia all'entità delle entrate tributarie?
Si riuscirà a far sapere agli Italiani che nei Paesi dove questi servizi sono senz'altro migliori - ad esempio, in Norvegia, Svezia, Finlandia, ecc. - le fasce di reddito più alte sono tassate al 63 - 65%, senza che i Cittadini siano ridotti alla fame e senza che le economie di quei Paesi vadano a rotoli?
Si riuscirà a sfatare l'opinione corrente, avallata dall'autorevole testimonianza del nostro Presidente del Consiglio, secondo la quale chi paga le tasse è un fesso?
Spero che la via indicata da Di Pietro convinca la coalizione a moderare la ricerca del consenso a qualunque costo, a non rincorrere i voti di coloro che sono sensibili a certe argomentazioni, ma che concedono un'adesione labile e transitoria, come quella che si è meritato il Cavaliere.
Roberto Sega

Roberto Sega 06.02.06 19:49| 
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Carissimi tutti
Ieri ho letto su un quotidiano che il centro studi della Cgia di Mestre ha rilevato che il debito di ogni famiglia nel 2005 è aumenato del 15,3% a 12.332,94 euro contro i 10.444,8 euro del 2004. Ergo che le famiglie italiane stanno drammaticamente peggio che l'anno prima. I dati parlano chiaro al dilà di ogni proclamo che la maggioranza asserisca di aver rispettato il contratto con gli italiano, almeno relativamente a sostegno delle famiglie.
Ma ciò che mi preoccupa di più sono i dati, ad oggi non rilevabili, circa lo stato culturale del nostro popolo che martellato pesantemente dai media con pubblicità, grande fratello, finction, spettacoli insulsi che non educano al pensare, a valutare con serenità ed obiettività ogni accadimento della vita che quotidianamente ogni uomo della strada deve affrontare, e prendere le decisioni più appropriate. Vorrei che qualcuno mi aiutasse a reimpostare una "rivoluzione culturale" che è la radice di tutti i mali della nostra attuale società (anche nel passato le grandi crisi sociali hanno avuto il loro seme nella decadenza culturale)con le parole di Arthur Schopenhauer " A vedere le numerose e svariate istituzioni destinate all'insegnamento e allo studio e la grande folla di scolari e maestri, verrebbe da pensare che al genere umano stia estremamente a cuore intendere le cose e conquistare la verità. Ma, anche qui, l'apparenza inganna. I maestri insegnano per guadagnare denaro e aspirano non già alla saggezza, ma alla parvenza della saggezza e al prestigio che ne deriva; gli scolari, a loro volta, studiano non già per raggiungere conoscenza e penetrazione, bensi per poter chiacchierare e darsi delle arie".

roberto belotti 06.02.06 14:11| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Uno “tsunami” di vaste proporzioni che forse si poteva arginare
Maremoto epocale flagella l’Asia
Decine di migliaia le vittime, milioni gli sfollati e i senzatetto. Elevato il rischio di epidemie

di Ambra Mazzia

Sono le 7.59 ora locale (l’1.59 in Italia) quando nell’Oceano Indiano si scatena la potenza distruttrice del più violento terremoto registrato dal 1964. Una scossa tellurica di magnitudo 9 sulla scala Richter, “una potenza simile a quella che potrebbe essere generata da un milione di bombe atomiche”, sottolinea il dr. Boschi, uno dei massimi sismologi italiani.
L’epicentro, a largo dell’isola di Sumatra ed a 10 km di profondità nell’oceano, ha fatto sì che da una sovrapposizione di placche terrestri prendesse forma l’ormai noto fenomeno degli tsunami, gigantesche onde anomale in grado di devastare km e km di superficie, trascinando con sé tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Onde alte quanto tre piani di un comune edificio, che si abbattono alla velocità di centinaia e centinaia di km/h sulle coste e non lasciano alcuno scampo.

Sei i paesi colpiti: India, Sri Lanka, Indonesia, Thailandia, Malaysia, Maldive. Toccati in maniera minore Kenia, Birmania e Somalia.
Distrutti negozi, ristoranti, alberghi, porti, bungalow. Macchine ed altri mezzi di trasporto sono stati travolti e distrutti nel corso del terribile impatto, andando peraltro a colpire numerosi passanti.
Oltre 100.000 le vittime, migliaia i dispersi, milioni gli sfollati. Numeri, purtroppo, destinati ad aumentare.
Sommerse intere isole, celebrate anche in memorabili capolavori cinematografici (indimenticabile l’isola Koh Phi Phi di “The beach”). Scomparsi veri e propri paradisi terrestri. Paradisi ora diventati inferno.
Molte le testimonianze di turisti ed autoctoni <<<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0054.htm

Dario Domenici 04.02.06 10:02| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Un’area destinata ad oasi verde diventa edificabile
Il cantiere della vergogna
Alla periferia di Roma scoppia la protesta degli abitanti per una concessione edilizia in una zona che tra l’altro sembra essere idrogeologicamente instabile. La testimonianza di un incredulo e preoccupato amministratore di un condominio del luogo

di Vincenzo Pasetti

Roma. E’ forte il malcontento che si è diffuso tra i cittadini delle zone di Colli Aniene e Tiburtino Terzo a Roma; a causarlo il rilascio della Concessione Edilizia, esattamente la nr. 1255 prot. 7304 del 26.11.2003, del Comune di Roma, alla Improgest S.r.l., per l'edificazione di un fabbricato di tipo residenziale: il progetto prevede la realizzazione di due costruzioni, di cinque piani ciascuna, per un totale di trenta appartamenti. Il neonato “cantiere della vergogna” sorge tra Via Grotte di Gregna, l'Autostrada A24 (Roma-L'Aquila) e Via A. Bongiorno, su un'area inserita in un progetto con pretese assai maggiori, di un “punto verde qualità”, che si estende per circa 110.000 mq. Tale lavoro era stato a suo tempo approvato ed assegnato, per la realizzazione di impianti sportivi, alla Polisportiva “Vigor Perconti s.r.”. Sull’area contestata, che sarebbe stata stralciata dalla convenzione per motivi di esproprio, sarebbero dovuti nascere giochi per bambini, una ludoteca ed una pista ciclabile. Gli interventi, sino ad ora richiesti dai residenti allarmati, sembrano non aver ottenuto la giusta e necessaria considerazione. Per saperne di più, ci siamo rivolti al signor Stefano Grossi, amministratore di un condominio adiacente al cantiere contestato, che ha seguito fin dagli inizi la vicenda.

Quanto preoccupa l'attività cantieristica della IMPROGEST operante su un terreno idrogeologicamente patologico?
<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0053bis.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:59| 
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Staccata la spina che teneva in vita Terri Schiavo
La dolce morte puo’ attendere?
Il dramma della donna americana costretta a vivere per 15 anni in uno stato vegetativo. Il suo caso ha commosso il mondo ed ha riacceso polemiche e scontri politici sull’eutanasia. Dopo l'autorizzazione del giudice, suo marito ha fatto interrompere l’alimentazione artificiale ed ha chiuso la vicenda

di Ambra Mazzia

La questione dell’eutanasia sembra esser tornata in primo piano non solo nell’immaginario cinematografico, ma anche nella realtà di tutti i giorni.
Dopo “Million dollar baby”, film campione di incassi in tutto il mondo e pluripremiato durante la notte degli oscar statunitensi, e “Le invasioni barbariche”, è la volta dell’ennesima e reale vicenda umana che vede protagonista una donna americana.
Terri Schiavo, questo il suo nome, vive in uno stato vegetativo dal lontano 1990 quando, in seguito ad un collasso e ad uno squilibrio di potassio, il suo cuore si è fermato ed ha causato danni cerebrali irreversibili.
Quindici anni di agonia e speranze che si sono spente sul nascere. Quindici anni “vissuti” con un grado di coscienza pari a quello di un bambino di pochi mesi.
Ma, come in tutte le vicende che si rispettino, in seno alla famiglia della donna si è creata una vera e propria spaccatura.
La famiglia, seppur vincitrice di una lunga battaglia legale contro i medici che avevano malcurato Terri, non vuole arrendersi e continua a sperare in un recupero miracoloso da parte della donna.
Agli antipodi è invece Michael Schiavo, marito di Terri, che in questi anni ha tentato con ogni mezzo di mantenere la promessa fatta alla moglie: non lasciarla vivere artificialmente tramite le macchine.
"Non ha lasciato nulla di scritto, ma ha manifestato a voce questo <<<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0051tris.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:55| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Entra in vigore la nuova legge contro il fumo
L’Italia cambia aria
“Bionde”off limits nei locali pubblici. Nessuna proroga, tolleranza zero. Pesanti sanzioni e blitz negli esercizi. E non mancano le polemiche

di Ambra Mazzia

Il 10 gennaio è entrata in vigore la nuova legge che mette al bando il fumo nei locali aperti al pubblico. Tra mille polemiche e contestazioni, per gli oltre 15 milioni di fumatori italiani è scattata l’ora x. Non sarà più possibile fumare in locali che non siano provvisti dei requisiti predisposti dalla legge (in particolar modo impianti di riciclo e ventilazione, aree riservate ai maniaci del tabacco la cui superficie dovrà essere inferiore alla metà di quella complessiva, pareti e porte automatiche che dividano tali spazi dal resto del locale).
Ogni pubblico esercizio sarà tenuto inoltre ad esporre in maniera visibile dei cartelli luminosi con i dettagli a norma di legge sul divieto di fumo, comprensivi delle relative sanzioni ora rese particolarmente dure ( si va da dai 220 ai 2.200 € per chi non fa rispettare il divieto nel proprio locale, arrivando nei casi più gravi addirittura alla revoca della licenza per tre mesi. Per chi trasgredisce invece le sanzioni vanno da un minimo di 27,5 ad un massimo di 275 €, somme raddoppiate se si fuma in presenza di donne incinte o bambini).
Insomma, i non fumatori possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Almeno in teoria. Eh si, perché i blitz effettuati in questi giorni dalle forze dell’ordine hanno dimostrato come solo una piccola percentuale dei locali visitati sia risultata a norma.
Come se non bastasse, ad infuocare la già forte polemica contribuisce il decreto attuativo secondo il quale spetterebbe ai gestori degli esercizi denunciare i loro clienti qualora, colti <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0051bis.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:51| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello de Pierro.


A Perugia tante iniziative per “Eurochocolate 2004”
La città di cioccolato
Quest’anno la suggestiva manifestazione della città umbra offre molte “dolci” novità per deliziare il palato dei golosi

di Daniele Cervino

Perugia. Sognare. Fantasticare. Ritrovarsi in un luogo incantato, magico, fatto di case cosparse e ricoperte di cioccolato, di strade decorate di latte e gianduia, di giochi, di sorrisi. Perugia offre a tutti i golosi un sogno, si trasforma nella città del cioccolato dove i desideri continuano a vivere, prendono forma e dove il risveglio diventa magico, fatato. E’ un abito speciale fatto di zucchero e cacao, di allegria e di festa quello che la città indosserà dal 16 al 24 ottobre per la manifestazione di “Eurochocolate 2004”. Dopo il successo dello scorso anno, che ha sfiorato quota 900.000 presenze, tante sono le novità, i giochi, i divertimenti e le iniziative didattiche previste per questa undicesima edizione. Tra le tante, “L’Isola dei Golosi”, un piccolo angolo di paradiso dove 10 persone, sotto gli occhi del pubblico, resteranno chiuse nella “choco-casa” alle prese con mille dolci tentazioni. Un’altra affascinate novità è rappresentata da “Vivere il Cioccolato”, uno spazio raffinato ed elegante, sei piccole casette dove il gusto estetico si unisce alla qualità artigianale del “cibo degli dei”. Sul fronte scientifico-culturale, invece, si segnala il seminario internazionale dedicato allo studio delle emozioni legate al consumo di cioccolato dove parteciperanno studiosi del “chocolate craving” ovvero la “voglia di cioccolato”, mentre non mancheranno i tradizionali appuntamenti didattici ed i corsi rivolti ai vari target di pubblico, quali “Il Master del Cioccolato” e “Cioccoscuola”. Tra le simpatiche novità di questa edizione spicca, inoltre, <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0051.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:47| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Il pianeta sotto choc per la strage dei bambini

L’inferno di Beslan
Un oceano di sangue innocente ha bagnato l’Ossezia del Nord e fermato i cuori dell’umanità intera. Contro il commando terrorista ceceno la scelta irresponsabile di usare la forza da parte del presidente russo Putin ha causato un’ecatombe

di Fabio Bucciarelli

Si sente quasi offeso Putin alla richiesta di spiegazioni avanzata dalla presidenza olandese di turno all’Unione Europea. Eppure dopo la cruenta stretta al cuore, dopo giustificate lacrime, dopo il sentito cordoglio per la strage degli innocenti, è sembrata la cosa più logica che si potesse fare quella di chiedere dei chiarimenti a chi doveva fare in modo di evitare quella strage. A maggior ragione essendo coscienti di trovarsi di fronte ad una delle più clamorose disfatte militari e non della storia. Ed invece il presidente di un paese grande come quello russo non sente il dovere di cercare di spiegare del come ci si possa trovare ad affrontare una scuola imbottita di esplosivo sembra addirittura fin dal mese di luglio. Non sente di spiegare nemmeno il perché di alcune decisioni. Si limita a dire che non si tratta con i terroristi che se la prendono con i bambini, sostenuto dal caro amico Bush. Siamo completamente d’accordo, ma si cerca ogni maniera possibile per evitare quello che invece è purtroppo successo in Ossezia. Troppe le morti innocenti per non essere distrutti umanamente, pensando al mondo in cui si vive. Immane la dimensione della tragedia per non essere tentati di fregarsene ormai, delle azioni scelte e delle “giustificazioni” dei politici. Tanto non si può tornare indietro, tanto non si può portare in vita chi la vita l’aveva appena iniziata a capire. Difficile pure stare lontano da quella sottile linea <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0050.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:43| 
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Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


L’on. Panecaldo parla di atto criminale con responsabilità precise
La verità verrà a galla
Il consigliere comunale non ha dubbi sull’esito della vicenda giudiziaria legata al disastro di via Vigna Jacobini a Roma

di Caterina Mollica

L’onorevole Fabrizio Panecaldo (Lista Civica Roma con Veltroni), consigliere delegato al parcheggio e, all’epoca dei fatti Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Roma, sottolinea la vicinanza alle vittime di questa tragedia, convinto che la magistratura accerterà con chiarezza le responsabilità sull’accaduto.

Perché a distanza di cinque anni il terreno dove è avvenuto il crollo è ancora in uno stato di abbandono?
La motivazione non è legata alla volontà del Comune. Per molto tempo il terreno era sequestrato a causa del processo in corso. Ci si interroga su cosa fare dell’area e i tempi della decisione dipendono anche dalla concordanza fra il Comune e i familiari delle vittime.

Il Comune si è costituito parte civile, però la legge non ha ancora punito i colpevoli, questa lentezza nella giustizia da cosa è giustificata?
Anche io faccio parte del Comitato Vittime del Portuense. E’ stato compiuto un atto criminale, però al momento non possiamo emettere condanne prima della chiusura definitiva del procedimento giudiziario. E’ evidente che si è agito con imperdonabile superficialità, l’amministrazione comunale si è costituita parte civile convinta che ci siano delle responsabilità precise. In questo paese l’iter burocratico non si ferma mai alla prima sentenza. Esprimo la mia piena fiducia nella magistratura e nella capacità dei tecnici di far piena luce sulla vicenda.

Lei ha assistito allo spettacolo del Comitato Vittime del Portuense: cosa ne pensa?
Lo spettacolo contiene un messaggio forte e positivo, <<<<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/006quad.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:38| 
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Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Molti gli edifici pericolanti nella capitale
L’on. Galloro “Materiali scadenti e insufficiente studio geologico del terreno”

di Caterina Mollica

L’onorevole Nicola Galloro (DS), consigliere delegato alla casa del Comune di Roma, riconosce la pericolosità di molti edifici romani, la cui causa è spesso la carenza dei materiali utilizzati nella costruzione e l’insufficiente studio geologico dei terreni sui quali sono ubicati. Riconosce l’esigenza di periodici ed opportuni controlli alle strutture per verificarne nel tempo la stabilità.

Onorevole, come è possibile che si verifichino eventi del genere?
I controlli nei palazzi attualmente avvengono solo su richiesta, è attiva una Commissione degli Stabili Pericolanti, in grado di stabilire nell’arco di pochi giorni la gravità dei danni e la pericolosità delle strutture. Attualmente ci sono zone ad alto rischio come i fabbricati in zona San Paolo siti in via Giustiniano Imperatore. I pavimenti pendono da una parte e si trovano in quelle condizioni da tantissimo tempo perché costruiti in zone geologicamente instabili e con materiali scadenti. Molti edifici costruiti all’inizio del secolo presentano cedimenti e anomalie.

L’edificio di via Vigna Jacobini però non ha mai avuto segni tangibili della sua pericolosità, come si spiega?
L’edificio crollato in via Vigna Jacobini era costruito in muratura con i piani in cemento e la sua debole struttura ha favorito il crollo istantaneo senza lasciare segni evidenti prima di cedere. Oggi i mezzi tecnici di edificazione sono sicuri in quanto basati su accurati studi del terreno e viene utilizzato il cemento armato.

Come può tutelarsi meglio il cittadino da tali eventi?
Oggi gli uffici tecnici comunali nell’esame delle richieste edificatorie, <<<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/006bis.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:34| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Sul palazzo del Portuense parla l’on. Gigliola Brocchieri
Denunciate sempre le irregolarità edilizie negli stabili
L’esponente di AN, Presidente della Commissione Regionale Roma Capitale ha vissuto in prima persona un problema di pericolosità di un edificio

di Caterina Mollica

L’ onorevole Gigliola Brocchieri (AN), Presidente della Commissione Regionale Roma Capitale, che ha vissuto in prima persona il disagio legato all’evacuazione dello stabile dove si trova la sua attività, lancia un invito a tutta la cittadinanza affinché vengano segnalate alle autorità tutte le anomalie che riguardano gli stabili perché disastri del genere non si verifichino mai più.

Lei ha vissuto in prima persona i disagi legati all’evacuazione dello stabile dove è ubicata la sua attività lavorativa, cosa le è rimasto di quell’esperienza?
Innanzi tutto vorrei precisare che fortunatamente l’edificio non ha ceduto e non ci sono state vittime come purtroppo è accaduto allo stabile in via Vigna Jacobini. E’ stata un’esperienza terribile, ho interrotto per mesi la mia attività ma il peggio lo hanno dovuto subire gli inquilini sfollati, ai quali sono stati assegnati alloggi provvisori osceni, inoltre le numerose persone anziane che abitavano lì non hanno ricevuto alcuna assistenza.

Nel suo caso, l’evacuazione era dovuta al progressivo sfaldamento del cemento della struttura, mentre in via Vigna Jacobini il crollo è stato provocato dagli interventi di modifica eseguiti dalla tipografia ubicata al pian terreno. Perché nessuna autorità si è accorta di questi interventi illegali?
Purtroppo non esistono garanzie che i privati non agiscano nella propria proprietà modificando la struttura degli stabili. Spesso avvengono episodi drammatici perché il cittadino non denuncia le irregolarità. <<<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/006tris.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:30| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


La disgrazia colpì Roma cinque anni fa con ventisette morti
Il palazzo della vergogna
A un lustro dalla tragedia la verità di via Vigna Jacobini resta una chimera. Parla il presidente del Comitato Vittime del Portuense che nel crollo perse i genitori e due fratelli

di Caterina Mollica

Roma. Il 16 Dicembre del 1998 alle 3.06 del mattino, crollava in pochi secondi un palazzo di via Vigna Jacobini uccidendo ventisette persone. Sono passati cinque anni da quel giorno maledetto, il dolore è ancora vivo nei familiari superstiti, negli amici e in tutti coloro che si sono sentiti vicini al dramma di questa tragedia assurda e improvvisa. Nessuno ha pagato per quelle vite, nonostante siano state individuate responsabilità precise, perché, come è noto in Italia, le autorità intervengono solo quando devono rilasciare dichiarazioni e influenzare l’opinione pubblica professando dolore, mentre la burocrazia consente a chi ha pesanti responsabilità di riuscire, sfruttando dei cavilli giudiziari, a farla franca. La tipografia Stilgraf ubicata nel palazzo si era allargata a dismisura occupando quattro appartamenti, tutti i locali commerciali al piano terra, i cortili e il grande sottosuolo provocando, con la sua attività, l’indebolimento e la disgregazione delle strutture e dei materiali. Gli inquirenti hanno stabilito che il crollo è stato provocato dallo sfondamento di un solaio, insieme a quello di un pilastro, che hanno ceduto sotto il peso di un macchinario di due tonnellate e di una montagna di carta stampata. Nonostante la loro attività abbia provocato la morte di ventisette persone, la Stilgraf esiste ancora, con i medesimi proprietari ed opera in altri stabilimenti a Pomezia utilizzando un altro nome. Dopo un lungo periodo di totale disinteressamento, il Comune di <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0052bis.htm

Dario Domenici 04.02.06 09:26| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Preso e ucciso dopo una sparatoria a Roma Luciano Liboni
La cattura del “Lupo”
Due carabinieri hanno messo fine alla latitanza del pericoloso bandito, che aveva tenuto testa alle forze di polizia di mezza Italia, decretando il dissolversi di un incubo che aveva tenuto tutti col fiato sospeso

di Elena Carulli

Roma. “Ha la faccia brutta, è andato da quella parte”. Grazie a questa dichiarazione, fatta a due vigili urbani in servizio nella zona da una signora che si trovava lì per caso, è stato possibile catturare Luciano Liboni, il killer soprannominato “Il Lupo”. Zona Circo Massimo, Roma, 31 Luglio, la donna aveva avvistato il Lupo che camminava da Via Petroselli verso Via dei Cerchi. I due vigili urbani in motocicletta, secondo il racconto non hanno indugiato un attimo e, in moto, hanno fatto il giro passando per Piazza Bocca della Verità, Via dell’Ara Massima di Ercole, per non percorrere Via dei Cerchi contromano e poi hanno proseguito a piedi fino a Piazza di Porta Capena. Svoltato l’angolo che dà sul Circo Massimo, hanno continuato a seguire quell’uomo, temendo che volesse prendere la metropolitana. La metro è infatti proprio lì a due passi, ma egli non c’è arrivato; sulla sua strada la sorte, che fino ad ora l’aveva aiutato, gli ha piazzato due carabinieri svelti e coraggiosi, messi in allerta dai vigili, che, impugnate le pistole, non hanno esitato ad affrontarlo.
A quel punto il Lupo, accortosi di non avere più scampo, per aprirsi una via di fuga, si è voltato verso i militari e non ha esitato ad esplodere cinque colpi di pistola. Quindi ha preso una famiglia in ostaggio e, puntando la pistola alla tempia di una donna, secondo un testimone della vicenda avrebbe detto: “L'ammazzo, tanto sono morto”, poi è scappato e ha sparato ancora. <<<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0044tris.htm

Dario Domenici 26.01.06 13:49| 
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Chi era Luciano Liboni?
Breve profilo di un feroce bandito partorito da una sorte avversa e debordante di odio contro tutto e contro tutti

di Elena Carulli

Roma. Luciano Liboni, soprannominato «Lupo Solitario», nasce nel 1957 a Montefalco, vicino Foligno, dove da giovanissimo faceva il falegname. La madre che ancora vive nel paesino umbro, da circa un anno non lo voleva più vedere. Era latitante dal 2002 con un’accusa di tentato omicidio sulle spalle.
Alto circa un metro e settantacinque era riconoscibile per una frattura al setto nasale e tre dita della mano destra contuse in seguito a un incidente stradale, nel quale era rimasto coinvolto il 21 luglio a Sarsina.
La sua vita da fuorilegge ha inizio nel 1990, quando viene sospettato del furto di alcune opere d'arte tra Umbria, Lazio e Toscana. Le accuse rimangono senza seguito. La latitanza vera e propria del Lupo ha inizio però il 19 febbraio 2002, quando spara contro un benzinaio di Todi di 38 anni, Fausto Gentili, ferendolo gravemente. Gentili aveva notato l'uomo a bordo di una Polo bianca, rubata qualche giorno prima a una sua amica. Il benzinaio, che viaggiava alla guida di una Audi Avant, con a bordo la compagna e la figlia, avvertì il 113 e si mise a seguire la Polo per cercare di non perdere di vista il malvivente. Quando le due auto si trovarono una a fianco all'altra, Liboni sparò un colpo di pistola sfiorando la donna e colpendo alla testa Gentili. Poi riuscì a fuggire. La Polo fu trovata in fiamme qualche giorno dopo in un parcheggio di Perugia. Un mese dopo il ferimento di Gentili, in una strada affollata di Civitavecchia, Liboni, ricercato per tentato omicidio, non risponde all'alt di due finanzieri e comincia a sparare contro di loro, fuggendo. Il giorno seguente prende in ostaggio un uomo <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0044bis.htm

Dario Domenici 26.01.06 13:45| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Il Governo Cinese sapeva da tempo, ma ha vergognosamente taciuto
Cina sotto choc, il mondo trema
Aumenta vistosamente il numero dei contagi per la polmonite killer. L'Estremo Oriente scompare dai sogni degli italiani

di Ambra Mazzìa

Roma. Era il 1918: la prima guerra mondiale stava per concludersi con milioni di morti, ma in quello stesso periodo tesseva la sua trama fatale un nemico ben più temibile, un virus mutante che, nell'arco di pochi mesi, avrebbe fatto molte più vittime, addirittura un quadruplo di quelle causate dal conflitto...si stava diffondendo la cosiddetta "Spagnola". Oggi il mondo è di nuovo in allarme per un ennesimo virus che, a quanto pare, rischia di degenerare in una vera e propria epidemia. "SARS", sindrome respiratoria acuta: così è stata denominata questa polmonite atipica che sta mietendo migliaia di vittime in Estremo Oriente e che sta dilagando anche in altri paesi come Stati Uniti, Germania, Canada, Thailandia. Il microrganismo è stato isolato ed identificato nei tessuti di due vittime dai virologi delle università di Francoforte ed Hong Kong, tuttora al lavoro per trovare al più presto una cura per questa temibile malattia: i classici sintomi che lascerebbero intravedere una comune e tranquillizzante influenza, infatti, nel giro di pochi giorni o, addirittura ore, degenerano improvvisamente e possono portare il paziente al decesso dopo un periodo minimo di incubazione. La mortalità si mantiene per ora ad una soglia abbastanza bassa pari al 4%, ma i virologi temono che la polmonite killer stia entrando in una seconda fase di normalizzazione. Eppure, stando a quanto è trapelato nelle ultime ore, Pechino sapeva, era già al corrente del misterioso contagio dallo scorso novembre, ma ha preferito tacere, <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0038tris.htm

Dario Domenici 26.01.06 13:42| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


L’aggressore è un tossicodipendente con disturbi psichici
Sedicenne di Latina accoltellata a pochi passi da scuola
A nulla sono valsi i tentativi di rianimare la ragazza. L’intervento repentino dei carabinieri ha salvato l’uomo dal linciaggio della folla

di Ambra Mazzìa

Latina. Uccisa subito dopo essere scesa dall’autobus che la portava a scuola: così è morta Anita Zomparelli, sedicenne di Maenza, piccolo paese in provincia di Latina. Come tutte le mattine la ragazza si stava dirigendo a Priverno dove si trova l’istituto artistico “Antonio Baboto” da lei frequentato, ma, una volta scesa dall’autobus, è stata raggiunta da un suo compaesano che l’ha aggredita e ripetutamente accoltellata . L’allarme è stato lanciato immediatamente da alcuni passanti e testimoni della vicenda, ma a nulla sono valsi i tentativi di rianimare la ragazza e la corsa in ospedale, Anita aveva ormai perso troppo sangue ed è deceduta poco dopo. L’uomo in questione, Tonino Cacciotti, trentanovenne disoccupato e tossicodipendente, è stato catturato poco dopo dai carabinieri che lo hanno salvato da un tentativo di linciaggio da parte della folla inferocita ed è ora accusato di omicidio volontario, dal momento che ha volutamente percorso lo stesso tragitto di Anita sul medesimo pullman. E’ ancora sconosciuto il movente di questo barbaro delitto, nonostante l’accusato, durante l’interrogatorio con il sostituto procuratore di Latina Giuseppe Miliano, abbia sostenuto di aver commesso tale crimine per vendicarsi di alcuni torti subiti dalla famiglia della vittima, facendo riferimento in particolar modo ad una lite di non molto tempo fa con lo zio della studentessa. Il suo avvocato difensore ha immediatamente avanzato la richiesta di una perizia psichiatrica per poter effettivamente valutare <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0038bis.htm

Dario Domenici 26.01.06 13:37| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Uccide la moglie, una vicina e tre passanti prima di togliersi la vita
Furia omicida a Milano
L’uomo era affetto da gravi turbe mentali e ciò nonostante era in possesso di un regolare porto d’armi. Intanto infuriano le polemiche sulla concessione dei permessi e sulla superficialità con cui alcune strutture trattano gli psicolabili

di Ambra Mazzia

Milano - Un uomo solitario, aggressivo e facilmente irascibile; specialista in sicurezza informatica, sulla carta, ma in realtà disoccupato; patito per qualsiasi genere di armi, in particolar modo etniche; l’unico condomino in tutto il palazzo e, forse in tutta Italia, ad aver esposto sul balcone la bandiera americana e ad avere come targhetta sul campanello di casa un bel 666 anziché il proprio nome: questo era Andrea Calderini, il trentunenne della Milano bene autore di questa tragedia. Tutto comincia nel pomeriggio, quando Andrea si reca dalla vicina del primo piano, Stefania Guaraldi, e, dopo essersi fatto aprire la porta con una scusa, le spara; si affaccia poi sul balcone del terzo piano e comincia a sparare a raffica contro i passanti colpendone tre: una donna che sfreccia su uno scooter, un pensionato che cammina in strada ed un avvocato in bici che sta parlando con la moglie. Sono attimi di panico e terrore, nel palazzo così come in strada, dove si raduna una piccola folla, che viene tenuta a distanza. Ma il piano diabolico dell’uomo non è ancora finito: poco dopo, infatti, Calderini si barrica in casa e, prima di suicidarsi, spara per ben undici volte con una pistola calibro 45 alla moglie, una ragazza di ventidue anni sposata poco prima a Las Vegas.
A nulla sono valsi i tentativi da parte del questore di Milano Vincenzo Boncoraglio e dei genitori dell’uomo per farlo desistere: <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0035bis.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:58| 
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Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Parla l'on. Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio
Roma: una città malata di violenza
"Bisogna provvedere a mettere in regola la grande moltitudine dei locali notturni. Assistiamo ad una sorta di deregulation nella gestione"

di Ambra Mazzia

Dopo i recenti fatti di sangue, culminati con la morte del giovane Nello Caprantini, freddato a colpi di pistola alcune ore dopo una rissa in discoteca, Roma si è scoperta molto più brutale di quanto chiunque potesse immaginare, con la triste e rabbiosa consapevolezza, in bilico tra impotenza e rassegnazione, che il seme della violenza sia inesorabilmente radicato in una città che giorno dopo giorno sta diventando una specie di macchina infernale che sprizza odio da tutte le parti. Per fare un'attenta analisi della situazione, alla ricerca di un'improbabile soluzione, abbiamo incontrato l'on. Angelo Bonelli, capogruppo dei Verdi alla Regione Lazio, che in passato è stato tra l'altro Presidente della Commissione Regionale contro la Criminalità Organizzata, comunque da sempre in pole position nella lotta contro le cellule violente e criminali del tessuto sociale capitolino.

Quello avvenuto sere fa è un episodio drammatico e inquietante, legato al fenomeno della criminalità che Lei è impegnato a contrastare ormai da molti anni.
Si, lo ritengo un fatto molto grave e degno di riflessioni . In particolare mi sorprende il fatto che quelli che dovrebbero essere luoghi socializzanti, di divertimento ed aggregazione diventano spesso teatro di una violenza inaudita e dettata da motivi futili.
Ritiene che il contributo dato dai carabinieri in questa occasione sia stato sufficiente?
Su questo preferirei non esprimermi, non conosco direttamente e personalmente i fatti, quindi non voglio far affidamento
<<<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/004.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:53| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Una grandinata di polemiche si abbatte su carabinieri e polizia
Scene da "Far West" nella capitale
Ucciso ventunenne dopo rissa e inseguimento fuori da un locale notturno. Costituiti spontaneamente i quattro del commando omicida

di Ambra Mazzia

Roma. Uno sguardo ed un complimento di troppo rivolti ad una ragazza di un’altra comitiva: per questo Nello Caprantini, barista ventunenne della Magliana, è stato giustiziato all’alba di una fredda domenica di febbraio e suo fratello Patrizio ferito ad una gamba. Recatosi nel ristorante brasiliano “Tierra Caliente” con alcuni amici, le due sorelle e il fratello, Nello sarebbe stato aggredito da quattro ragazzi di Torre Angela, periferia est della capitale, i quali non avevano gradito il comportamento da lui tenuto nei confronti della loro amica. La rissa, scoppiata prima nelle piste da ballo, poi nel parcheggio, è stata sedata dai carabinieri all’esterno del locale e le due comitive sono state invitate ad abbandonare il locale. Nello e Patrizio decidono allora di tornare a casa senza sporgere denuncia, ignari del fatto che le minacce di morte che sono state rivolte loro possano avere un seguito. Il tragico epilogo si ha nel quartiere della Magliana, dove, dopo essere stati inseguiti per un lungo tratto, i due vengono raggiunti da alcuni colpi d’arma da fuoco: Patrizio viene colpito ad una gamba, se la caverà dopo un intervento chirurgico al San Camillo; per Nello, invece, questo agguato si rivelerà mortale. L'autore materiale dell'omicidio e i suoi tre complici si sono costituiti, sostenendo di aver commesso il fatto in preda alla rabbia e all’umiliazione. Dolore per i parenti ed amici, sgomento nell’opinione pubblica: “ ma come si può arrivare ad uccidere per delle avances?”. <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0030.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:48| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Vari elementi avevano compromesso la sicurezza: la Nasa sapeva
Tragedia in America: Shuttle si disintegra in volo
Deceduti i sette astronauti a bordo al ritorno dalla missione

di Ambra Mazzia

Houston. E’ accaduto sabato mattina: lo Shuttle Columbia, mentre faceva ritorno alla postazione di Houston, è esploso in volo ad un’altezza di 200.000 piedi in corrispondenza del territorio del Texas, dove ancora oggi si è impegnati nella raccolta di detriti e frammenti, nonché nel triste compito di rintracciare ed identificare i resti carbonizzati dei membri dell’equipaggio. La principale traccia seguita per far luce sulla vicenda sembrerebbe essere una crepa sull’ala sinistra del Columbia, causata da un cedimento delle piastrelle del rivestimento termico durante il lancio, che avrebbe poi provocato l’esplosione della navetta al rientro nell’atmosfera. Per giorni l’America ha pianto le sue vittime e commemorato i suoi eroi, ma da ieri sera qualcosa è cambiato e al dolore è subentrata la rabbia: il quotidiano israeliano "Maariv", infatti, ha pubblicato un’immagine ripresa dalla telecamera di bordo durante il quinto giorno della missione e trasmessa in occasione del colloquio tra Sharon e l’astronauta israeliano Ramon; la crepa era già perfettamente visibile e, forse, questa tragedia si sarebbe potuta evitare. Sono state aperte quattro commissioni di inchiesta per indagare sulle responsabilità e modalità dell’accaduto, ma a complicare la già precaria posizione della NASA contribuiscono altri due elementi: in primo luogo, è emerso che 48 ore prima del disastro sarebbe circolata una nota interna sulla presenza di danni all’ala sinistra, il che farebbe pensare ad una piena consapevolezza di una “morte annunciata”; <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0029.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:46| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Strage sulla via del mare: prosciolti il generale ed il suo autista

di Ambra Mazzia

Roma. Il Gip di Roma Renato Laviola ha prosciolto dall’accusa di omicidio colposo ed omissione di soccorso il generale Domenico Tria ed il suo autista, l’appuntato Marco Lucioli, dichiarando il non luogo a procedere visto che “il fatto non costituisce reato”. Secondo l’accusa, a provocare l’incidente che nell’aprile del 2001 costò la vita a quattro persone fu un sorpasso azzardato da parte di Lucioli, alla guida della Lancia K sulla quale si trovava il generale: tale manovra provocò il ferimento di tre persone, la morte di un motociclista, Vito Cascioni (38 anni), e della giovane Anna Loredana Veniamin con i suoi due figli di 11 e 19 anni, a bordo di un’automobile diretta da Roma ad Ostia. I due militari, anziché prestare soccorsi immediati o avvertire tempestivamente qualcuno dell’accaduto, avrebbero proseguito a velocità sostenuta verso la loro destinazione. In seguito alla dichiarazione del Gip, accanto alla soddisfazione del Generale, dimessosi dopo l’apertura dell’inchiesta, ma ora “fiero del fatto che la verità viene sempre fuori”, non sono mancate le polemiche dei parenti delle vittime: in particolare il padre di Vito ha definito tale sentenza “vergognosa, ingiusta e scandalosa”. Si attendono, invece, provvedimenti da parte del Pubblico Ministero Giuseppe Saigua, intenzionato a non lasciare immutata la situazione.

http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0028.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:39| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Arrestati i responsabili del duplice omicidio avvenuto nel casertano lo scorso ottobre
Ancora latitante un quarto uomo, mentre è finito in carcere per favoreggiamento anche un camionista napoletano

di Ambra Mazzia

Pietravairano (CE) . Tentarono di opporsi al furto della loro automobile tre mesi fa…così Antonio Califano e suo figlio Carmine vennero uccisi l’ottobre scorso durante una rapina alle quattro del mattino. I due muratori, come ogni giorno, stavano passando presso l’area di servizio di Pietravairano (CE), quando tre uomini li hanno aggrediti per privarli dell’automobile. Carmine tenta di reagire e viene ferito mortalmente, mentre Antonio viene freddato con un colpo alla tempia mentre è ancora seduto nel veicolo. Stamane i tre autori della rapina sono stati arrestati: trattasi di tre albanesi privi di permesso di soggiorno e già finiti in carcere precedentemente, ma poi rilasciati per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Avevano trovato un rifugio provvisorio all’estero, con la speranza di non essere rintracciati, come il quarto uomo ancora latitante. Insieme a loro è finito in manette anche un camionista napoletano, accusato più volte di ricettazione, che li avrebbe aiutati a disfarsi della macchina, una Fiat Toledo che sarebbe stata incendiata.

http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0022.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:35| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Ancora arenate in un vicolo cieco le ricerche dell'amante assassino
Il delitto della giornalista uccisa in Calabria
Lo sconcerto di parenti, amici e colleghi della ragazza, esempio di grande valore umano e professionale


di Ambra Mazzia

Cosenza. Continuano le ricerche di Corrado Bafaro, il presunto omicida di Maria Rosaria Sessa, giornalista ventiseienne di Cosenza uccisa durante la notte di lunedì scorso.
La ragazza, laureata in lingue, conduttrice e giornalista di "Metrosat", tv privata del Cosentino, è stata trovata brutalmente assassinata nella sua Opel Vectra lungo la statale 107, la strada che da Cosenza conduce a Paola: numerosi i fendenti inflitti sul corpo della vittima, tra cui quello mortale, che le ha reciso di netto la carotide. Colpi inferti con violenza, volutamente diretti verso le zone vitali del corpo e ad evitare che la ragazza potesse difendersi (l'aggressore le ha quasi tranciato un pollice per respingerla).
I sospetti più forti per il delitto ricadono ormai con certezza sul fidanzato della vittima, un uomo di trentasei anni rappresentante di prodotti odontotecnici, con il quale Maria Grazia avrebbe trascorso la serata accettando un invito a cena: per lei sarebbe stata l'occasione di poter finalmente porre fine a quella storia che tanto la stava angosciando, una storia di gelosia, percosse, litigi sul matrimonio dell'uomo e sulla scoperta di precedenti per lesioni alla sua ex moglie; per l'uomo, al contrario, è stato un pretesto per liberarsi di una donna che lo avrebbe presto lasciato per un reportage in Canada della durata di quattro mesi e dalla quale non si sentiva amato e rispettato.
In seguito al rinvenimento del cadavere, effettuato grazie alla segnalazione di un automobilista di passaggio lungo la statale, <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0018.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:30| 
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Per non dimenticare

Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


A più di un mese dal sisma "Italymedia" si avventura tra le rovine e le tendopoli nella dura realtà di un quadro apocalittico
I molisani con la paura sui volti e la tristezza nei cuori
Nuove scosse impediscono il ritorno alla tranquillità mentre in ospedale a Roma è deceduto l'ultimo bambino

di Patrizia Notarnicola

Campobasso. Un giovane uomo si avvicina alla propria abitazione guardando incredulo le pareti accartocciate su se stesse, il tetto rifatto solo venti giorni prima e costato 20.000 euro, quello che rimane del lampadario in vetro di murano e dei quadri a cui teneva tanto. Il terremoto ha reso vani gli sforzi della sua famiglia. Questa scena ci è stata raccontata dai vigili del fuoco di San Giuliano di Puglia. Ma quella famiglia in realtà è stata anche fortunata: l'uomo di cui ci parlano è il fratello di una delle maestre estratte vive dalle macerie della tragicamente famosa scuola Francesco Jovine. Per 26 bambini ed un'insegnante dello stesso istituto la sorte invece è stata avversa. Altre due donne sono decedute nel crollo delle loro abitazioni. E' giunta da poco la notizia che uno dei bambini estratti vivi dalle macerie della scuola e trasportato all'ospedale Bambin Gesù di Roma non ce l'ha fatta. Sono morte in tutto 30 persone.
A più di un mese dal terremoto che alle 11.32 dello scorso 31 ottobre ha sconvolto il Molise, San Giuliano di Puglia, in provincia di Campobasso, è un paese fantasma. Tutte le case sono state evacuate. Evacuato anche il comune di Montelongo. Il sisma ha interessato più di 25 comuni della zona, tra cui Castellino sul Biferno e Santa Croce di Magliano dove noi di Italymedia abbiamo visitato le tendopoli che ospitano la gente rimasta senza casa. <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0014.htm

Dario Domenici 26.01.06 12:27| 
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STANNO SVENDENDO LA CULTURA E LA FORMAZIONE!

Due notizie campeggiano su tutti i giornali:

1)IL “PEZZO DI CARTA” VALE SEMPRE MENO, CHI HA UN TITOLO DI STUDIO BASSO SE LA PASSA MEGLIO DI UN LAUREATO;
2)STIPENDI LEGATI AL MERITO CON RETRIBUZIONI PROPORZIONATE ALLE PERFORMANCE LAVORATIVE.

Ma questi sono argomenti che neanche scalfiscono il monolitico sistema della Pubblica Amministrazione che, anzi, continua a stipendiare i suoi dipendenti tutti allo stesso identico modo (CAPACI ED INCAPACI) e per di più li incentiva a laurearsi con assurde convenzioni universitarie che stanno sfornando - a suon di euro, in meno di un anno e con qualche quiz - “dottori last-minute” tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e travet!
Un busines per le università private!
Lo sfascio della Pubblica Amministrazione!

Ma uno Stato che guarda ancora al titolo di studio (e che titolo!) e non al "merito" dei propri dipendenti, questo è quanto "merita": una futura classe dirigente di dottorini fasulli con la “d” minuscola, ma molto, molto minuscola!
Un Laureato ante - Moratti.

mimmo puleggio 25.01.06 10:51| 
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Cari amici,
devo scusarmi con i lettori del blog, per alcuni miei messaggi più volte ripetuti.
Poiché ho visto che il disguido ha colpito anche altri partecipanti, ritengo utile segnalare che credo di averene individuato l'origine e di avere anche notato come risolverlo.
L'inconveniente si verifica quando, anziché scrivere il messaggio direttamente sulla mail, lo si scrive a parte e poi lo si porta sul blog con il "copia-incolla": si potrà osservare che in questo caso la casellina che indica i caratteri disponibili rimane ferma a 2000, e probabilmente questo genera un errore nel sistema, perché da un lato la mail risulta vuota e dall'altro invece rileva comunque la presenza di caratteri.
Quando si spedisce la mail, dopo qualche secondo la trasmissione sembra bloccarsi, per cui viene naturale interromperla e ripetere l'invio, per vederla di nuovo bloccarsi, e così via: solo in secondo momento ci si accorge che il sistema ha invece inviato tutte le mail…
Per risolvere il problema, ho rilevato che è sufficiente inserire "dal vivo", prima dell'invio, una parola o anche un semplice carattere, che potrà poi essere cancellato: si vedrà che la casella indicherà l'esatto numero di caratteri disponibili, e la trasmissione procederà regolarmente, senza intoppi.
Un cordiale saluto.
Roberto Sega

Roberto Sega 21.01.06 20:52| 
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PER BEPPE GRILLO - URGENTE
Credo si sia verificato qualche inconveniente nella pagina relativa a "la bocca della verità": da due giorni tentavo di inviare dei messaggi, senza apparentemente riuscirci. La trasmissione non veniva conclusa, sembrava bloccarsi a metà, per cui interrompevo e quindi ripetevo l'invio.
Questa mattina ho trovato il mio messaggio ripetuto almeno una decina di volte, ed ho rilevato che anche molti degli ultimi messaggi sono spesso ripetuti più volte.
Tra l'altro, mi sembra strano che dal 12/01 ad oggi siano pervenuti al blog solo i miei ultimi due messaggi e le relative repliche, sempre solo dalla stessa persona (Elena Roncadori).
Devo segnalare anche che un paio di settimane fa (il 29/12 h 19:40) ho inviato un'email all'indirizzo di posta della pagina, e ad oggi questa non ha avuto alcun seguito: potrebbe essere stata considerata poco interessante - la cosa non mi meraviglia e non mi scandalizza - ma il silenzio potrebbe anche essere collegato all'inconveniente di cui sopra.
Qualcuno potrebbe segnalare il fatto a chi di dovere e, se possibile, alleggerire il blog da tutta quel materiale superfluo, che rende difficoltosa la lettura?
Un cordiale saluto.
Roberto Sega

Roberto Sega 15.01.06 11:10| 
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Discussione

Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:12| 
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Discussione

Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:11| 
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Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:11| 
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Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:11| 
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Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:11| 
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Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:08| 
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Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:08| 
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Per ELENA RONCADORI, a proposito di Fabrizio Quattrocchi.

Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:08| 
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Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:08| 
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Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
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Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:05| 
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Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
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Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:04| 
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Cara Elena,
immaginavo che il mio intervento su Fabrizio Quattrocchi (e non Maurizio, come in precedenza ho scritto) avrebbe ricevuto delle critiche ma - avendo letto tuoi notevoli interventi sul contratto con gli italiani - non mi aspettavo osservazioni da te.
Credo che tu abbia letto il mio messaggio un po' affrettatamente: l'ho riletto con attenzione, e rilevo di avere chiaramente espresso il mio rispetto e la mia pietà per quella morte così sciagurata e per il dolore dei suoi familiari, né ci trovo frasi che possano far supporre che io intendessi dare un giudizio su chi è eroe e chi no.
E' il buon senso che stabilisce che per attribuire ad una persona la corona di Eroe non è sufficiente una "bella morte": essa deve anche aver fatto una "buona vita", nel senso che deve aver compiuto azioni benemerite a vantaggio del prossimo.
Questo sfortunato ragazzo è andato in Irak non per una missione benefica o umanitaria: è andato a fare la guardia del corpo, e c'è andato perché - rischiando di morire per qualcuno, come mai credeva potesse succedere - guadagnava in due mesi quanto un anno della mia pensione.
Le sue parole in punto di morte - sulla cui veridicità ho peraltro sentito esprimere più di qualche dubbio - commuovono tutti, come ci commuove la morte di qualsiasi giovane, tanto più se violenta e terribile come questa.
Ma trovo indegno che su quelle parole si faccia del patriottismo distorto, alterato e del tutto fuori luogo, in queste circostanze.
E poi, perché tanta fregola di dedicargli una strada, quando, a quanto mi risulta, ancora non è stata intitolata una strada a Callipari ed ai 19 di Nassirya?
Non è che io ci tenga particolarmente, ma credo che questi ne sarebbero senz'altro più degni.
Sono stato comunque contento dell'incontro con te.
A presto.
Roberto Sega

Roberto Sega 13.01.06 13:03| 
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Maurizio Quattrocchi: un eroe.

Dal mio dizionario della lingua italiana leggo:
"Eroe: colui che per altruismo, generosità o solidarietà, compie con grande coraggio ed abnegazione gesta ardimentose ed onorevoli, incurante delle conseguenze che dai suoi atti potrebbero derivargli."
La definizione si adatta in maniera perfetta a Gesù Cristo, a Salvo D'Acquisto, a Pietro Micca, a G.B. Perasso detto Balilla, ad Isaac Rabin, a Don Minzoni, a Falcone, a Borsellino, a Della Chiesa ed a molti altri…
Con tutta la commiserazione per una giovane vita spezzata in modo così atroce e con così assurde motivazioni, con tutto il rispetto per il dolore dei parenti, con tutta la più buona volontà e predisposizione d'animo, non riesco proprio a vedere quale relazione ci possa essere fra la figura di Maurizio Quattrocchi e quegli eroi.
Per contro, sullo stesso dizionario leggo:
"Mercenario: cio che si fa per denaro o altro interesse; soldato che combatte per mestiere, al servizio di chi meglio lo paga."
Alla fin fine, il termine non appare poi così spregiativo; a ben vedere, anche se non siamo soldati, non siamo tutti dei mercenari?
Forse, Maurizio Quattrocchi non era in Irak al soldo del moderno signorotto, che lo pagava molto, ma molto più di quanto avrebbe percepito in Italia?
Perché tanta indignazione per chi così lo definisce?
Le parole che si dice egli avrebbe pronunciato prima di morire, pur nobili ed elevate, sono sufficienti a dargli la patente di eroe, a fargli intitolare una strada, ad attribuirgli titoli ed onoreficenze varie, a dare un vitalizio a sua madre?
Davvero abbiamo così tanta necessità di eroi, avendone così tanta scarsità da essere costretti a costruirne uno ad hoc, cooptando un soggetto che non ha i più elementari requisiti per essere considerato tale?
Roberto Sega

Roberto Sega 11.01.06 17:20| 
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Discussione

LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Marco Gills 10.01.06 11:34| 
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Sono un ragazzo dell'entroterra siciliano e da qualche mese sto indagando su quale schieramento politico potrei indirizzarmi dato che studio Economia e Turismo.Ma la cosa è abbastanza difficile perchè più vado avanti con le mie ricerche (per trovare il male minore), più mi rendo conto che la politica è tutto un "Mangia Mangia" e che i miei sogni di fare turismo probabilmente resteranno tali! Quindi sono completamente daccordo con te -buttiamo tutti fuori!- e facciamo un unico partito "GIOVANI SENZA INTERESSI" che ne pensi!?

DANIELE FACCIPONTE 04.01.06 17:02| 
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Sono un ragazzo dell'entroterra siciliano e da qualche mese sto indagando su quale schieramento politico potrei indirizzarmi dato che studio Economia e Turismo.Ma la cosa è abbastanza difficile perchè più vado avanti con le mie ricerche (per trovare il male minore), più mi rendo conto che la politica è tutto un "Mangia Mangia" e che i miei sogni di fare turismo probabilmente resteranno tali! Quindi sono completamente daccordo con te -buttiamo tutti fuori!- e facciamo un unico partito "GIOVANI SENZA INTERESSI" che ne pensi!?

DANIELE FACCIPONTE 04.01.06 16:59| 
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Il terzo punto del “contratto con gli italiani” diceva:
innalzamento delle pensioni minime ad almeno 1 milione di lire al mese (pari circa, come noto, a 516 euro)
attraverso la finanziaria 2002:
L'aumento delle pensioni minime è uno dei temi caldi del dibattito politico economico. Il Governo nella Finanziaria 2002, per portare a un milione quelle più basse, come promesso in campagna elettorale, alla fine ha scelto una soluzione di mediazione. I tecnici del Ministero del Welfare e della Ragioneria hanno messo a punto il meccanismo: l'aumento andrà ai pensionati minimi e sociali sopra i 70 anni, con reddito inferiore a 13 milioni (21 col coniuge). La Finanziaria ha stanziato la cifra di 4.200 miliardi.
Nel caso di un aumento generale delle pensioni minime, le pensioni interessate all’aumento sarebbero state 4.700.000 circa, di cui 3 milioni 300 mila al minimo e 1 milione 400 mila superiori (vedi dati 2000). Le pensioni al minimo (attualmente 740 mila lire al mese) avrebbero avuto un aumento di 260 mila lire che per 13 mensilità è pari a 3.380.00 lire l’anno, con una spesa di oltre 11 mila miliardi. Le pensioni superiori al minimo e fino a un milione di lire avrebbero avuto (dato medio) un aumento di 130 mila lire al mese (1.690.000 l’anno). A conti fatti la spesa sarebbe ammontato a 13.500 miliardi.

Fonte: http://members.xoom.virgilio.it/previdenza/pensioniminime.htm

Probabilmente il nostro dipendente che copre il ruolo di maggior prestigio, prima di firmare il contratto con noi, i suoi datori, si era scordato solo un piccolo particolare : INFORMARSI! oltre ovviamente all’essersi dimenticato di collegare il cervello alla mano che firmava ( !!!!).

Elena Roncadori 04.01.06 15:53| 
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Sono anni che la storia va avanti prima c'era uno scandalo ogni 2 anni? oggi siamo a uno scandalo ogni 5mesi.
IL problema secondo me è che in una democrazia gli organi di polizia tutti finanza compresa devono controllare a 360° non solo il suddito cittadino, perchè allora siamo in DITTATURA
LE SS VI RICORDANO QUALCOSA.

mauro mazzante 04.01.06 13:02| 
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ciao dario, sono fabio e sono uno studente erasmus a Parigi.
skype permette anche di telefonare a numeri di rete fissa e mobile in italia, basta solo acquistare del credito tramite carta di credito (io uso la carta di credito ricaricabile tipo postepay...etc.).per comprare il credito vai sulla barra "servizi" in basso nel programmino e clikki sulla prima opzione relativa a "skype out" dopo di che segui le istruzioni che ti appaiono....é molto semplice....
saluti

Fabio Ballari 03.01.06 18:04| 
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da: www.forza-italia.it/cover/piano_governo/il_contratto_con_gli_italiani...
punto1: abbattimento della pressione fiscale:
- esenzione fiscale dei redditi fino a 22ML di lire (euro 11.362,0518)
- riduzione al 23% dell'aliquota per i redditi fino a 200ML (euro 103.291,38)
- riduzione al 33% dell'aliquota per i redditi sopra i 200ML
finanziaria 2003:
redditi da 0 a 15.000euro: 23%
da 15.001 a 29.000: 29%
da 29.001 a 32.600: 31%
da 32.6001 a 70.000: 39%
oltre 70.000: 45%
finanziaria 2005:
per i redditi da 0 a 26.000: 23%
da 26.001 a 33.500: 33%
oltre i 33.500: 39%
oltre i 100.00euro: +4% contributo solidarietà
fonte: www.overlex.com/finanziaria2005.asp

da quanto emerge dai dati sopra riportati, non so quale fantasia abbia portato un nostro dipendente (per nulla diligente)a emettere parole così lontane dalla realtà..
siamo solo al punto 1 del "famoso contratto" e già emerge la politica (peraltro sempre seguita) del iodicotantonessunosa o comunque tanto nessuno osa contraddire..
datrice di lavoro:
Elena Roncadori.

Elena Roncadori 03.01.06 15:59| 
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A Palermo circola per ora una serie di annunci su Palermo amata e ritrovata in cui l'amministrazione si vanta di aver portato a termine in tempi brevissimi alcuni lavori, il recupero del Parco della Zisa (1 anno 2004-2005), il restauro di Villa Giulia (3 anni 2002-2005), il recupero del convento di S. Anna (3 anni 2002-2005). Sebbene sia certo del fatto che i primi due lavori siano durati di più non ho elementi certi tranne per l fatto che il parco della zisa era recintato da circa 10 anni (io abitavo lì vicino) e che l'esedra di Villa Giulia ha avuto una fase di diagnosi del degrado ben antecedente al 2002. Però sul convento di S. Anna sono certo, perchè quando sono cominciati i lavori di recupero delle strutture lignee del pian terreno io c'ero, per la mia tesi di dottorato, a luglio del 2001, cioè un anno prima di quanto dichiarato e ho visto che a quella data buona parte delle nuove coperture a capriate di legno lamellare erano già state completate. Forse il sindaco saprà spiegare questa incongruenza.

Bartolo Megna 03.01.06 11:48| 
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Il Signor Della Valle, che sostiene che le cose per le famiglie in Italia vanno male e pare addossare tutta la colpa al governo, ci potrebbe spiegare per quale motivo le sue scarpe Hogan, che nel 2001 costavano 250.000 lire oggi costano 220 euro?? E' colpa di Berlusconi anche questo??

Alessandro Lumi 02.01.06 18:55| 
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ho la nausea!
I NOSTRI DIPENDENTI NON SONO NOSTRI!
SONO I CAMERIERI DEI BANCHIERI!
SPIEGATEMI CHE C***0 CI FACEVA EMMA BONINO SUL BRITANNIA INSIEME AL FUTURO GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA QUANDO SI SONO TRATTATE LE PRIVATIZZAZIONI DELLE AZIENDE ITALIANE!
PRODI DEVE SPIEGARE PERCHE' SOROS HA AVUTO LA LAUREA "HONORIS CAUSA" IN ECONOMIA , PER AVER RASTRELLATO LIRE IN OGNI PARTE DEL MONDO PER POI RIVENDERLE A NOI(CIAMPI ALL'EPOCA ERA GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA)ITALIANI CON UN
GUADAGNO DI OLTR IL 30%... (14.000 MILIARDI)
DOPO DI CHE' ANDRO A VOTARE!


CARLO PISU 31.12.05 19:15| 
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Ciao, ho letto il tuo messaggio e spero di poterti essere di aiuto. Con Skype hai la possibilità di chiamare "gratuitamente" in tutto il mondo, gli utenti che hanno lo stesso progamma attivo, ovvero tramite pc. Il termine gratuitamente, secondo me, e' usato pero' in maniera impropria. Difatti, visto che per avere un collegamento decente occorre avere a disposizione una linea a banda larga (ADSL e simili) provviste generalmente di canone mensile, si conclude che le telefonate non siano propriamente gratis. E' utilissimo nel caso di chiamate a lunga distanza, tipo le internazionali, o intercontinentali, perche' sicuramente si parla in tempo reale senza i costi proibitivi delle tariffe telefoniche.
Come indicavi, e' possibile chiamare anche numeri di rete fissa o addirittura fare in modo che al proprio utente sia assegnato un numero di rete fissa per essere chiamati come se si avesse un normale telefono. Per fare questo occorre acquistare a parte dei "crediti", diversi per chiamate in entrata e chiamate in uscita. Acquistando questi crediti si ha come una "carta prepagata virtuale" che si puo' spendere, a seconda dei casi, per chiamare o per essere chiamati da cellulari e/o telefoni fissi. Alla pagina Web http://www.skype.com/intl/it/ vai sull'opzione SkypeOut ( nella parte destra del sito ) e leggi le informazioni. Non sono molto ferrato sulle tariffe, perche' non era una cosa di mio interesse, ma da quello che dicono si spende meno che con il telefono abituale. Spero di esserti stato di qualche aiuto. Alla prossima e buone feste !!!

Marco Brianti 30.12.05 18:09| 
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Due esperienze con telecom
Inizio anni 9o acquisto un fax marca telecom con contratto di manutenzione che prevede le eventuali riparazioni e la sostituzione dell'apparecchio. Tutto bene fino a quando si guasta nel senso che io pago tutti i bimestri il canone supplementare e quando ho bisogno dell'assistenza mi dicono che non possono riparare il fax, quindi offrono uno sconto pari a circa un decimo di quello che io avevo pagato coi canoni per comperare un nuovo apparecchio, assolutamente fuori mercato come prezzo.
Natale 2004 ci regaliamo in famiglia quattro videotelefoni per utilizzare il nuovo servizio telecom (Vi ricordate il papà sulla piattaforma che canta la ninna nanna al figlio a casa?).
Non riusciamo a trasmettere una sola immagine e quando ci rivolgiamo al rivenditore siamo invitati a restituire gli oggetti perhè non è ancora possibile in Italia utilizzare questo servizio. Ma allora cosa li hanno venduti a fare? Una ipotesi è quella di fare cassa con apparecchi pagati 2 dollari,venduti a 100 euro e rimborsati con buoni per futuri acquisti.
Adesso siamo in guerra per un servizio che non abbiamo mai chiesto, che non ci hanno mai fornito ma che ci fanno pagare 30 euro a bolletta.

marco marin 30.12.05 16:31| 
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sto leggendo un libro di Livolsi:I Nuovi Movimenti come forma rituale.Veramente interessante sia nella prima parte in cui analizza approfonditamente il movimento dei girotondi, sia nella seconda in cui affronta la formazione di movimenti locali(Bari,Cagliari e Bologna).Uno stralcio è particolarmente indicativo e veritiero "La rappresentazione mediatica della politica non contribuisce a darle dignità. E' privilegiata la litigiosità, la spettacolarizzazione che svuota di contenuto e banalizza problemi che non vengono compresi dalla gente comune e, solo per questo, appaiono irrilevanti, privi di interesse....Chi governa usando il potere a scopi privati non ha interesse a far comprendere le conseguenze reali delle decisioni sulla vita delle persone.Per questo è importante che chi possiede gli strumenti concettuali per comprendere e comunicare ciò che accade si attivi per la collettività, faccia da cerniera fra diverse realtà sociali...

fabrizio archetti 29.12.05 17:52| 
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Non so se è il post corretto ma avete visto quanto hanno preso di "premio di produttività " i dipendenti mel ministero dell'economia ? 407.100.000 di euro !!!! ma cazzo se fanno i tagli per risparmiare sulla sanità, la scuola, ammodernamento infrastrutture perchè poi li regalano così spudoratamente? e poi si dice che lo stato ITALIANO sia povero ma quando mai .
Mi viene da piangere...
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/12_Dicembre/29/premi.shtml

MAX MATTIA 29.12.05 11:20| 
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INFLAZIONE ISTAT ?
Caro Beppe Grillo,
ti scrivo in merito al calcolo dell'inflazione da parte dell'Istat. Come tutti sanno, tale indicatore non risponde certo alla percezione che il cittadino ha avuto della crescita dei prezzi. Sono così entrato nel sito dell'Istat, per vedere il fantomatico e tanto contestato paniere dei prezzi utilizzato dall'Istat.Il paniere dei prezzi contiene dei coefficienti di ponderazione, che moltiplicati per i tassi di crescita dei prezzi delle singole voci di spesa, mi danno alla fine un unico indicatore, che è tasso d'inflazione. È chiaro che il ruolo di questi pesi è fondamentale, in quanto il fatto di ponderare in maniera diversa voci di spesa che hanno dinamiche di crescita molto diverse tra loro, permette di pilotare il tasso finale dell'inflazione. In particolare le voci, caro benzina, caro casa, affitto ecc. sono quelle che incidono in maniera determinante sul bilancio familiare, e sono quelle che negli ultimi tempi sono cresciute di più. Quello che sconcerta è che invece nel paniere dei prezzi hanno un peso assolutamente ridicolo!Partendo dal reddito medio di una famiglia (ho ipotizzato 23.498 Euro, ma i risultati non cambiano) ho ottenuto le voci di spesa di una famiglia, trovando dei risultati sconcertanti:
- Assicurazioni mezzi di trasporto -> 277 Euro
- Benzine -> 459 Euro !!! (anche percorrendo solo 10.000 km all'anno 10.000/15*1.2 Euro = 800 Euro quasi il doppio !!!, e ho considerato un'auto che fa 15 km/l)
- Affitti reali 617 Euro! (trovatemi un'appartemento a 600 euro all'anno!)
- Gas 408 Euro, non riscaldo neanche il cesso!
ECCO DA DOVE SALTA FUORI L'INFLAZIONE DEL 2% O POCO PIU'.
Ho visto che qualcuno ti proponeva di entrare in politica. NON FARLO, PER FAVORE! Il tuo ruolo è in mezzo alla gente, nei teatri, nelle piazze dove puoi svegliare quello che resta delle nostre coscienze.
SEI UN GRANDE, SEI UN PROFETA DEL TERZO MILLENNIO !!!

Francesco Zambon 28.12.05 23:30| 
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siamo ancora nel medioevo!
ci sono ancora le corporazioni di:
NOTAI-AVVOCATI-MEDICI-GEOMETRI-PERITI-INGEGNERI-ARCHITETTI-RAGIONIERI- AGENTI SIM(quelli che ti fottono con le azioni bancarie)-PANETTIERI-GIORNALISTI-IMMOBILIARISTI-MOBILIARISTI(Ricucci-gnutti-consorte-etc.etc.)MECCANICI-PARRUCCHIERI-GIOSTRAI-BAGNINI-COMMERCIANTI-PASTORI-MURATORI-
IMPRESARI-PRESIDI-INSEGNANTI-CASALINGHE-....................................................
MANCA SOLO L'ALBO DELLE PUTTANE.... TUTTO ESAURITO

CARLO PISU 28.12.05 22:49| 
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Ho visto la gente passare davanti ad un MEGACARTELLONE di berlusconi davanti ad un supermercato ... il 73% gli ha detto una parolaccia.

Berlusconi , cartelloni con FALSA PUBBLICITà , All-liberian - falso in bilancio non punito perchè il governo-berlusconi ha cambiato la legge.
tutte le industrie vanno male meno la MEDIASET, FININVEST controlla la BANCA MEDIOLANUM l'unica banca con enormi privilegi.... UTILIZZA 15.000 sportelli di BANCOPOSTA
La gente è incazzata vorrebbe andare ad arcore a caccirlo a calci in culo ( si sente nei mercarti nei posti di lavoro ... ) e lui ancora si ostina a dire le SUE FALSE VERITA' NEI CARTELLONI .....

Ale alex 28.12.05 13:07| 
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Ho visto la gente passare davanti ad un MEGACARTELLONE di berlusconi davanti ad un supermercato ... il 73% gli ha detto una parolaccia.

Berlusconi , cartelloni con FALSA PUBBLICITà , All-liberian - falso in bilancio non punito perchè il governo-berlusconi ha cambiato la legge.
tutte le industri vanno male meno la MEDIASET, FININVEST controlla la BANCA MEDIOLANUM l'unica banca con enormi privilegi.... UTILIZZA 15.000 sportelli di BANCOPOSTA
La gente è incazzata vorrebbe andare ad arcore a caccirlo a calci in culo ( si sente nei mercarti nei posti di lavoro ... ) e lui ancora si ostina a dire le SUE FALSE VERITA' NEI CARTELLONI .....

Ale alex 28.12.05 13:06| 
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sono stato 45,Ho visto la gente passare davanti ad un MEGACARTELLONE di berlusconi davanti ad un supermercato ... il 73% gli ha detto una parolaccia.

Berlusconi , cartelloni con FALSA PUBBLICITà , All-liberian - falso in bilancio non punito perchè il governo-berlusconi ha cambiato la legge.
tutte le industri vanno male meno la MEDIASET, FININVEST controlla la BANCA MEDIOLANUM l'unica banca con enormi privilegi.... UTILIZZA 15.000 sportelli di BANCOPOSTA
La gente è incazzata vorrebbe andare ad arcore a caccirlo a calci in culo ( si sente nei mercarti nei posti di lavoro ... ) e lui ancora si ostina a dire le SUE FALSE VERITA' NEI CARTELLONI .....

Ale alex 28.12.05 13:05| 
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sono stato 45,Ho visto la gente passare davanti ad un MEGACARTELLONE di berlusconi davanti ad un supermercato ... il 73% gli ha detto una parolaccia.

Berlusconi , cartelloni con FALSA PUBBLICITà , All-liberian - falso in bilancio non punito perchè il governo-berlusconi ha cambiato la legge.
tutte le industri vanno male meno la MEDIASET, FININVEST controlla la BANCA MEDIOLANUM l'unica banca con enormi privilegi.... UTILIZZA 15.000 sportelli di BANCOPOSTA
La gente è incazzata vorrebbe andare ad arcore a caccirlo a calci in culo ( si sente nei mercarti nei posti di lavoro ... ) e lui ancora si ostina a dire le SUE FALSE VERITA' NEI CARTELLONI .....

Ale alex 28.12.05 13:04| 
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non mi sono mai interessato di politica, poi un giorno sono andato a cercare i significati dei nomi dei principali "movimenti politici": comunismo, socialismo, fascismo e altri, i loro significati sono tutti come dire "irraggiungibili" e allo stesso tempo mirano tutti allo stesso scopo, ovvero alla perfezione della persona, ma purtroppo e' nel genere umano mirare a far fruttare i propri interessi, in alcuni addirittura spiccato questo aspetto del carattere, quindi mi chiedo: come facciamo a pensare di poter protestare dei movimenti quando nessuno parla di un argomento toccato da Beppe nel suo spettacolo di Roma, in cui parlava dell'aumento che alcuni dei nostri dipendenti "imprenditori" indebitati si sono aumentati lo stipendio del 300% mentre le "loro" aziende erano in deficit di non so quanti milioni di euro.. bisognerebbe obbligarli a divulgare tutti quei soldi in progetti per tirare davvero su questo cazzo di stato, puntare a tirare su il turismo, valorizzare questo nostro paese le nostre terre la nostra cultura i nostri paesaggi la nostra cucina..abbiamo le carte in mano per rompere il culo a chiunque provi a sfidarci, basta solo metterle in mano alle persone giuste..io adesso sono in California: qui per prendere la patente spendi 25 us$, per il passaggio di proprieta' della macchina 40 $, la freeway, che sarebbe la nostra autostrada e' gratis, per comprare una casa ti fai fare il prestito da una qualsiasi banca e entri senza dare uno straccio di acconto e la garanzia e' la casa che stai comprando!! ora, come e' possibile che con tutte le tasse che paghiamo siamo arrivati a essere cosi indebitati? si mangiano i nostri soldi!! e ce lo fanno sotto il naso!! nessuno dovrebbe andare piu a votare per almeno due anni e non dovremmo permettergli di tirare su "governi bis o tris provvisori", mandiamoli a casa loro non nostra facciamoci dare quello che ci spetta, puntano tutti solo a ingrassare sulle loro comode poltroncine,altro che opposizioni, tuttifuori!ricostruiamo

Massimo Elsamni 28.12.05 12:51| 
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non mi sono mai interessato di politica, poi un giorno sono andato a cercare i significati dei nomi dei principali "movimenti politici": comunismo, socialismo, fascismo e altri, i loro significati sono tutti come dire "irraggiungibili" e allo stesso tempo mirano tutti allo stesso scopo, ovvero alla perfezione della persona, ma purtroppo e' nel genere umano mirare a far fruttare i propri interessi, in alcuni addirittura spiccato questo aspetto del carattere, quindi mi chiedo: come facciamo a pensare di poter protestare dei movimenti quando nessuno parla di un argomento toccato da Beppe nel suo spettacolo di Roma, in cui parlava dell'aumento che alcuni dei nostri dipendenti "imprenditori" indebitati si sono aumentati lo stipendio del 300% mentre le "loro" aziende erano in deficit di non so quanti milioni di euro.. bisognerebbe obbligarli a divulgare tutti quei soldi in progetti per tirare davvero su questo cazzo di stato, puntare a tirare su il turismo, valorizzare questo nostro paese le nostre terre la nostra cultura i nostri paesaggi la nostra cucina..abbiamo le carte in mano per rompere il culo a chiunque provi a sfidarci, basta solo metterle in mano alle persone giuste..io adesso sono in California: qui per prendere la patente spendi 25 us$, per il passaggio di proprieta' della macchina 40 $, la freeway, che sarebbe la nostra autostrada e' gratis, per comprare una casa ti fai fare il prestito da una qualsiasi banca e entri senza dare uno straccio di acconto e la garanzia e' la casa che stai comprando!! ora, come e' possibile che con tutte le tasse che paghiamo siamo arrivati a essere cosi indebitati? si mangiano i nostri soldi!! e ce lo fanno sotto il naso!! nessuno dovrebbe andare piu a votare per almeno due anni e non dovremmo permettergli di tirare su "governi bis o tris provvisori", mandiamoli a casa loro non nostra facciamoci dare quello che ci spetta, puntano tutti solo a ingrassare sulle loro comode poltroncine,altro che opposizioni, tuttifuori!ricostruiamo

Massimo Elsamni 28.12.05 12:50| 
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non mi sono mai interessato di politica, poi un giorno sono andato a cercare i significati dei nomi dei principali "movimenti politici": comunismo, socialismo, fascismo e altri, i loro significati sono tutti come dire "irraggiungibili" e allo stesso tempo mirano tutti allo stesso scopo, ovvero alla perfezione della persona, ma purtroppo e' nel genere umano mirare a far fruttare i propri interessi, in alcuni addirittura spiccato questo aspetto del carattere, quindi mi chiedo: come facciamo a pensare di poter protestare dei movimenti quando nessuno parla di un argomento toccato da Beppe nel suo spettacolo di Roma, in cui parlava dell'aumento che alcuni dei nostri dipendenti "imprenditori" indebitati si sono aumentati lo stipendio del 300% mentre le "loro" aziende erano in deficit di non so quanti milioni di euro.. bisognerebbe obbligarli a divulgare tutti quei soldi in progetti per tirare davvero su questo cazzo di stato, puntare a tirare su il turismo, valorizzare questo nostro paese le nostre terre la nostra cultura i nostri paesaggi la nostra cucina..abbiamo le carte in mano per rompere il culo a chiunque provi a sfidarci, basta solo metterle in mano alle persone giuste..io adesso sono in California: qui per prendere la patente spendi 25 us$, per il passaggio di proprieta' della macchina 40 $, la freeway, che sarebbe la nostra autostrada e' gratis, per comprare una casa ti fai fare il prestito da una qualsiasi banca e entri senza dare uno straccio di acconto e la garanzia e' la casa che stai comprando!! ora, come e' possibile che con tutte le tasse che paghiamo siamo arrivati a essere cosi indebitati? si mangiano i nostri soldi!! e ce lo fanno sotto il naso!! nessuno dovrebbe andare piu a votare per almeno due anni e non dovremmo permettergli di tirare su "governi bis o tris provvisori", mandiamoli a casa loro non nostra facciamoci dare quello che ci spetta, puntano tutti solo a ingrassare sulle loro comode poltroncine,altro che opposizioni, tuttifuori!ricostruiamo

Massimo Elsamni 28.12.05 12:48| 
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caro beppe ti scrivo dalla sicilia (CT)e come gia detto in altre occasioni(poche x la verita)ho seguito a firenze l'8 aprile 2005 il tuo spettacolo.
ti scrivo x degnalarti una cosa disgustosa a mio avviso, ho da pochi giorni fatto richiesta a mezzo telefono alla telecom di una linea telefonica, e dopo navere dato tutte le mie generalita' alla fine mi vierne proposto l'acquisto a rate del VIDEOTELEFONO TELECOM ITALIA alla modica cifra di 199,00 euro, convincendomi che era una promozione il pagamento in bolletta (cio e vero e viene publicizzato anche nei punti 187), io accetto l'offerta e chiudo.
circa 15 minuti dopo parlo con un amico al telefono e gli dico la cosa, il quale mi dice chaima immediatamente e disdici il VIDEOTELEFONO PERHE E UN PACCO, POI TI SPIEGO.
Io richiamo immediatamente il 187 ma mi dicono che non c'e più nulla da fare e che la richiesta era già in lavorazione (mizzzzzzzzica che veloci che sono (COMUNQUE AD OGGI NON HO ANCORA LA LINEA DOPO CIRCA 13 GG DALLA RICHIESTA) diconi di essere sotto le feste......ma questa frase da tutti gli uffici me la sento dire già dal 1° dicenbre 2005.
comunque la mia segnalazione per essere brevi e la seguente:
Il mio amico mi ha consigliato un punto tim in un centro commerciale a catania esattamente iol CENTRO ULISSE ALLA CIRCONVALLAZIOnE DI CATANIA(EURONICS) dove lo stesso videotelefonino A marchio TELECOM ITALIA era esposto a € 74.50....
mentre la telecom te lo promoziona a € 199,00 addirittura 124,50 in meno.....è o non è una truffa?........chi autorizza truffe del genere non dovrebbe stare in carcere specie...."SOTTO LE FESTE?".
IO RIFIUTERO CERTAMENTE IL VIDEOTELEFONO CHE MI E STATO INVIATO E MAGARI ACQUISTERO' QUELLO A 74.50 EURO, e ti comunico anche che di gia' due negozi di punto 187 mi hanno riferito che se non acquistati da loro quegli apparecchi non saranno mantenuti in garanzia da loro.
IO CREDO SI STA RASENTANDO LA PAZZIA PIU TOTALE DA PARTE DELLA TELECOM ITALIA............
DOMENICO PAPA......

Domenico Papa 28.12.05 12:42| 
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Liberazione, il quotidiano di Rifondazione comunista, partito che siede nella maggioranza di centrosinistra che guida il Comune di Bologna, attacca Sergio Cofferati: un articolo in prima pagina parla di un «cancro bolognese» che «rischia d'infettare l'organismo intero», che sarebbe l'Unione. Il sindaco del capoluogo emiliano è anche accusato di prendere parte a un complotto per eliminare Romano Prodi: «Cofferati - scrive Liberazione - è incaricato di preparare l'eliminazione di Prodi, la sua sostituzione con un governo autoritario e ultra liberista».

Filippo Nicolosi 28.12.05 12:22| 
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Salve sono Dario mi sono appena iscritto a questo blog e spero di poterlo utilizzare anche per farvi delle domande sull'utilizzo di skype.
Ho capito che si può parlare gratuitamente tra utenti che hanno scaricato il software ma non ho capito se si può utilizzare skype per chiamare numeri di rete fissa in italia e cellulari.
Sono stato sul sito di skype ma non ho trovato la maniera di fare a loro questa domanda.
Spero che qualcuno che ne sà più di me mi possa aiutare.
Grazie

dario cattarinich Commentatore in marcia al V2day 28.12.05 11:54| 
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Salvare il salvabile dell'Opa su Bnl e scaricare Giovanni Consorte. È questa, in termini brutali, la nuova linea decisa dalla Legacoop. L'ultima puntata di un percorso tormentato che ha portato la centrale cooperativa della sinistra da una difesa senza eccezioni di Unipol e dei suoi manager all'auspicio che gli interrogatori portino a un «pieno ed esauriente chiarimento» sotto «il profilo della legalità» Grillo dai chiarimenti.

Filippo Nicolosi 28.12.05 11:37| 
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Vorrei dire solo una cosa: prima di questo governo di centro destra, ne abbiamo avuto uno di centro sinistra che era succeduto ad un breve tentativo di governo di centro destra (spero di essere stato chiaro). Quindi l'attuale governo di centro destra aveva vinto le utlime elezioni battendo il governo di centro sinistra uscente... evidentemente agli italiani i risultati precedenti di Prodi & C. non erano piaciuti. Adesso non ci sono piaciuti i risultati del governo Berlusconi? Bene, mandiamolo a casa e diamo l'opporunità agli altri... e se alla fine del prossimo governo (quello che uscirà dalle urne nell'aprile 2006) lo mandiamo di nuovo a casa!! QUESTA E' LA DEMOCRAZIA!! Alternanza fino a che qualcuno non si merita la nostra fiducia ed il rinnovo del mandato!! Auspico solo una cosa, che mi sembra manchi da tempo: che l'opposizione (di qualsiasi colore) torni ad essere opposizione!! Una opposizione propositiva e collaborativa... non solo ed esclusivamente distruttiva nelle parole, ma non nei fatti. Il clima di oggi, al di la del giudizio non positivo che ho del govero Berlusconi pur avendolo sostenuto con il voto, è comunque colpa di una opposizione che da 5 anni non fa altro che gridare al ladro, al ladro!! Personalmente non ne posso più!! Ho fatto opposizione nella mia città, ma non per contestare a prescindere, ma per collaborare ed aiutare eventualmente a correggere il tiro: ed i risultati in termini di risultati e di stima reciproca ci sono stati eccome!!

Andrea Isolani 28.12.05 09:12| 
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grande continua cosi' .. noi ti seguiamo
una curiosità .. ma l'idea della bocca della verità non l'avrai mica presa dalla nostra rubrica
http://www.comitati-cittadini.net/BoccaDellaVerita/index.htm

Comitato 25agosto 28.12.05 00:16| 
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Caro Beppe sono un tuo fan sfegatato e devo raccontarti una cosa molto strana.
A luglio ho comprato il telefono skype ed ho cambiato il piano tariffario del mio abbonamento con fastweb convinto di pagare solo la connessione in internet ( a fastweb ).
Morale della favola?
Oggi ho dovuto cambiare piano tariffario se voglio telefonare senza interruzioni.
Ebbene si! Pare che gli operatori telefonici non abbiano molto gradito il "sistema skype" perchè dopo un minuto di conversazione ,ti staccano la linea.
Allora mi sono fatto 2 conti:
1) ho cambiato abbonamento scegliendo opzione base a € 19,00 mensili con 300 minuti di conversazione mensile, anzichè € 60,00 per avere internet senza limiti.
2) per navigare in internet vado in biblioteca comunale , che qui a Torino è gratis.
3)Il telefono skype lo uso lo stesso come cordless per la linea tradizionale .
4) FASTWEB DA PARTE MIA SE LO VADA A PRENDERE IN C..O
Grazie per lo spazio conccessomi per lo sfogo e invito altre persone che hanno avuto lo stesso mio problema , a parlarne in questo blog , e agire di conseguenza.
Meditate gente... meditate gente...

enzo altini 27.12.05 23:02| 
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Ciao Beppe,sicuramente te lo avranno gia detto in molti,ma credo comunque che non faccia mai male sentirselo dire ancora una volta:Nei momenti in cui ti senti solo,affrontando cose e problemi più grossi di te,SAPPI che io,e tanti altri ci siamo sempre.
Continua così sei GRANDE.

Ciao Andrea

Andrea Onida 27.12.05 22:21| 
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Ciao Beppe,sicuramente te lo avranno gia detto in molti,ma credo comunque che non faccia mai male sentirselo dire ancora una volta:Nei momenti in cui ti senti solo,affrontando cose e problemi a volte più grossi di te,SAPPI che io,e tanti altri ci siamo sempre.
Continua così sei GRANDE.

Ciao Andrea

Andrea Onida 27.12.05 22:20| 
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E' passata quasi sotto silenzio la notizia che riguarda il dipendente n.1: la sua assoluzione riguardo il processo All Iberian perchè il falso in bilancio non è piu reato.
Almeno così è stata riportata la notizia su Televideo a pag 146

Giovanni Buonocore 27.12.05 20:47| 
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Ancora qualche dato al fine di disporre di qualche difesa contro la mistificazione della realtà rappresentata attraverso citazione di statistiche ingannevolmente distorte. Ecco i dati del "vero miracolo italiano" e, per una volta, la demolizione della tesi secondo cui tutti i paesi dell’area Euro abbiano sofferto nella stessa misura della congiuntura economica sfavorevole (dall’11 settembre in poi) e della perdita di competitività sui mercati interno e internazionale per effetto della sciagurata adesione alla moneta unica. L’OCSE, l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ha pubblicato le proiezioni per il 2005, 2006 e 2007 dei dati sulla Prodotto Interno Lordo: Francia (+1,6%; +2,1%; +2,2%); Germania ( +1,1%; +1,8%; +1,7%); Spagna (+3,4%; +3,2%; +3,3%); Area Euro (+1,4%; +2,1%; +2,2%) e buon ultima Italia (+0,2%; +1,1%; +1,5%) con valori inferiori a tutti i principali competitors per ogni singolo anno a cui si estende la previsione. Passando all’export, nella media degli ultimi 12 mesi questo è cresciuto in Italia del +6,6%, migliore del 6,1% della Francia, ma inferiore della metà rispetto al + 12,4% della Germania al + 11,4% della Spagna e al disotto della media EU 15 +8.2% e dei Paesi OSCE + 10.0%. Dalla scarna enunciazione di queste cifre non mi sembra che gli altri Paesi abbiano sofferto delle stesse miserie dell’Italia e che, nonostante l’adesione all’Euro e l’11 settembre, le loro economie siano riuscite a parare il colpo. La speranza è che chiunque siederà al governo, il centro sinistra mi auguro, e assumerà le redini dell’economia, non cada nella pericolosa tentazione di adottare frammentarie politiche economiche improntate al conseguimento di irresponsabili ed effimeri effetti annuncio, con l’elargizione di favori ad personam, o all’opposto, indiscriminatamente a pioggia. Intanto ringraziamo l’Euro per avere evitato al nostro debito di assumere proporzioni tali da spingerci verso il totale dissesto finanziario. Argentina docet

Alessandro Collura 27.12.05 18:11| 
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Giusto per offrire qualche elemento utile a confutare la mistificazione dei dati statistici che il nostro Premier va dispensando nei suoi interventi pubblici, disegnando una realtà deliberatamente contraffatta da discutibili operazioni di cosmesi contabile. Iniziamo da occupati e tasso di disoccupazione. L’ISTAT ha rilevato nel 3° trimestre 2005 una popolazione totale di 58.200.465 unità (+ 588.737 rispetto al 3° trimestre 2004), suddivisa tra: Forze lavoro (Occupati + Persone in cerca di occupazione) e Non Forze lavoro (popolazione di età inferiore a 15 e superiore a 64 anni + persone che non cercano lavoro attivamente + persone non interessate a lavorare). La forza lavoro è stata pari a 24.268.482 unità (-17.123), di cui: 22.542.222 occupati (+56.884); 1.726.260 persone in cerca di occupazione (-74.006). Le non forze di lavoro sono risultate pari a 33.931.983 unità (+ 605.859). Riepilogando: popolazione complessiva +588.737, forza lavoro -17.123, non forze di lavoro +605.859. Mancano all’appello 17.123 unità di forza lavoro, che non sono più tali probabilmente perché confluite tra le Non Forze di lavoro. Infatti, la riduzione nel numero delle persone in cerca di occupazione (-74.006) non risulta imputabile ad un travaso tra gli occupati, cresciuti meno (+56.884). La verità si chiama effetto scoraggiamento: le persone che non lavorano e/o non cercano lavoro (non forze di lavoro) crescono di numero per la constatata impossibilità o per la sfiducia manifestata nella possibilità di riuscire ad ottenere un impiego. Il tasso di disoccupazione, calcolato come rapporto tra le Persone in cerca di occupazione (numeratore) e la forza lavoro (denominatore), è diminuito di 0.3 punti percentuali. Tuttavia, quando il numero delle persone in cerca di occupazione si riduce, trovandosi sia al numeratore che al denominatore, a parità di altre condizioni l’intero valore del rapporto diminuisce anch’esso. Basta maquillage e cosmesi: volgiamo trasparenza e fatti concreti

Alessandro Collura 27.12.05 16:58| 
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Cari amici di Forza Italia,
vorrei fare alcune considerazioni su alcuni fatti recenti che, forse a causa delle festività, non mi sembra abbiano avuto la dovuta rilevanza.
Premetto che, come tanti Italiani, non sono mai stato indagato, non ho mai avuto rapporti con la magistratura, né civile, né tantomeno penale; non ho mai portato una lira all’estero, ho sempre pagato puntualmente le tasse che mi spettavano, senza smoccolare più di tanto.
Non ho mai sollecitato aiutini dallo Stato, ho regolarmente adempiuto all’obbligo del servizio militare e, malgrado la mia non più verde età, mi commuovo ancora all'Inno di Mameli.
Ero convinto di avere contribuito - nel mio piccolo - a risollevare l'Italia dalle macerie della guerra, ero convinto di avere sostenuto la costruzione di un'Italia Democratica, ero certo di avere sostenuto l’Italia nella conquista dei diritti civili già raggiunti dagli altri grandi Paesi europei.
Ho sempre partecipato al voto e, checchè se ne dica, considero un merito l’avere sempre votato a sinistra; ero sicuro di far parte coesa del tessuto sociale di un Paese certo non esente da carenze ed imperfezioni, ma ricco portatore di valori di progresso, di cultura, di democrazia e di libertà.
Dovevo arrivare all’età di settant’anni suonati, perchè il mio Presidente - considero Berlusconi il mio Presidente, anche se non ha mai avuto il mio voto, né mai lo avrà - mi svelasse che, in realtà, ho trascorso la mia vita in un Paese oscuro, illiberale, intollerante della democrazia, tristemente devastato dai komunisti, infestato da morte, lacrime e fame...
Soprattutto, gli sono grato per avermi chiarito che la mia esistenza, per il mio Paese, è stata solo una palla al piede.
Avrò presto l’occasione di ringraziarlo, insieme a qualche milione di Italiani che si sono sentiti mortificati dalle sue parole.
Roberto Sega

Roberto Sega 27.12.05 12:26| 
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era un po' che non entravo nel blog...mi mancava!stavo leggendo un po di commenti...mi dispiace una cosa sopra le altre:che ci sia così tanta sfiducia nella politica,che i luoghi comuni vadano per la maggiore..lo so anche io che c'è tanto schifo lì dentro ma restarne fuori è il modo peggiore di cercare di cambiare le cose...lì in mezzo c'è anche un sacco di brava gente che ci prova a cambiare sto mondo...io vivo in un paesino che è davvero delizioso ma che è amministrato da un uomo un po' meno delizioso...io sono all'opposizione...e tocco con mano lo schifo di cui parlate...e a volte vorrei lasciar perdere tutto e tornarmene a casa senza tanti problemi,aspettando che qualcuno cambi le cose per me...però non lo faccio,perchè non credo sia giusto..se il tuo paese non ti piace prova tu a fare qualcosa per cambiarlo...perciò ragazzi uscite dal guscio,incazzatevi,gridate e impegnatevi...se fossimo in tanti sarebbe un po' meno dura!!! buone feste a tutti!!

elisa dottarelli 26.12.05 19:32| 
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Beppe, volevo segnalarti l'indebitamento degli italiani.
In questi anni - è vero - si sono comprate milioni di case (Berlusconi pare abbia detto che l'82% degli italiani ha una casa di proprietà: ammesso che sia vero il dato va comunque corretto perché buona parte è tuttora da pagare...) ma l'indebitamento principe è nel credito al consumo con cui gli stessi italiani si sono pagati le vacanze sulla neve o al mare, il regalo di natale o chissà cosa, qualcuno semplicemente la spesa di tutti i giorni o la bolletta della luce. CI siamo indebitati così tanto che ormai ogni grande catena di distribuzione offre vendite con finanziamenti a tasso zero e pagamenti almeno tra un anno. Ovvio: prima non si può perché sta pagando quel che ha acquistato nel 2004... in comode rate mensili.

I dati del Sole24ore di qualche mese fa erano allarmanti. E del resto basta un piccolo sondaggio tra amici per verificare sia la verità di Berlusconi sulle case sia quella sull'indebitamento (chi non sta pagando una tv o altri acquisti con un finanziamento o la famosa carta di credito revolving - cioè carta di debito, con tanto di interessi mensili...?). Ci indebitiamo e quasi non ce ne accorgiamo.

Manlio Gasparotto 26.12.05 19:24| 
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Salve a tutti
volevo solo segnalarvi il link di una pagina, pregevole opera dell'espressonline, che bisognerebbe stampare e tenere sempre a portata di mano nei momenti di "confronto" con i sostenitori del presidente del milan:

http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?m1s=null&m2s=a&idCategory=4791&idContent=515677

..si parla delle bugie del "capo del governo Italiano"!!!!!

beh..divertitevi

Marco Palozzo 26.12.05 17:49| 
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ora che hanno visto la "dignità" con cui il presidente dei Ds Massimo D'Alema, stando zitto e senza protestare, affronta tutti i mesi il pagamento della rata di 8.068 (ottomilasessantotto) euro per la barca, le tute blu hanno un po' di pudore a fare tutto 'sto casino per 105 euro al mese...

Mario Draghi verrà probabilmente nominato governatore della Banca d’Italia. Possibile che a nessuno venga in mente che Goldman Sachs, la banca per cui lavora ormai da anni, è stata ed è coinvolta in circa la metà delle operazioni di finanza straordinaria (fusioni, acquisizioni, opa, opv, collocamenti obbligazionari, ecc.) che si sono svolte negli ultimi anni in Italia? Non bastano i soggetti in conflitto di interessi che già abbiamo?

andre valle 26.12.05 17:22| 
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Caro Beppe, credo che tutti i cittadini italiani, in cuor loro, anche quelli che sostengono il Cavaliere, si rendano conto che il conflitto di interessi di Berlusconi sia ormai esteso alle questioni più importanti della vita di una Democrazia: l'Informazione, la Pubblicità, le Banche, le Assicurazioni ecc. ecc., ed è per questo, a prescindere dalla simpatia o l'antipatia personale, che questo signore, a mio avviso, non avrebbe mai dovuto scendere in politica. Sicuramente la vita di molti italiani oggi è peggiorata, con situazioni sempre più crescenti al limite della soglia di povertà; secondo me l'Euro non è la causa di tutto ciò, ma lo strumento attraverso il quale sono avvenute strumentalizzazioni politiche e speculazioni economiche (non solo i prezzi al dettaglio sono raddoppiati ma anche le tariffe pubbliche dei vari servizi e utenze, le Associazioni dei consumatori dove sono finite?).
In sostanza,il malessere degli italiani è sempre più diffuso, aggravato anche da ciò che sta succedendo in uno dei poteri reali del Paese: le Banche. Già, il potere economico, come tu sostieni da tanti anni, verso il quale la politica dipende completamente e per il quale promulga le leggi.
Ma il problema ora è questo: se Berlusconi non ha mantenuto il Contratto con gli italiani, e in Aprile vincerà la sinistra per totale sfiducia degli elettori nei confronti di questo Governo, come potrà il nuovo esecutivo garantire i cardini di una vera democrazia? (libera concorrenza, libera espressione del pensiero, informazione corretta a tutti, allontanamento e punizione di chi non sa amministrare e di chi fa "finanza creativa", ecc...)
Io credo che ci sarà un contropotere incapace come questo che priviligerà altri canali di potere economico (COOP, informazione legata alla six., banche e assicurazioni di estrazione lega cooperative, ecc.)
La qualità della vita degli Italiani non migliorerà perchè prevarranno sempre le logiche di lobbies economiche.
Allora io non voterò il 9 Aprile.Ciao.

Daniele Dalprato 26.12.05 16:23| 
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CENSURA GRILLO CENSURA PURE

! RICORDEREMO !

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Gruppo anti-censura del Grillo 26.12.05 12:49| 
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Andiamoci Piano con le organizzazioni dei consumatori dalla "nostra parte" anzi mi piacerebbe proprio che si aprisse una linea di discussione su queste pseudo organizzazioni. Dalla parte del consumatore?
Perchè non proviamo a sbugiardare anche loro?
Tiriamo fuori casi in cui non abbiamo ricevuto risposta ai quesiti posti piccoli o grossi!
Proviamo a cercare di capire come si mantengono?
Proviamo a cercare di capire le eventuali collusioni di alcune di queste organizzazioni con aziende e/o istituti di credito?
dal mio punto di vista ci sarebbe molto da apprendere.
Dai proviamo !!!

Alfonso Cenetiempo 26.12.05 11:24| 
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vado subito al sodo "VORREI CHE TUTTI GLI ITALIANI SI RAVVEDESSERO SU CHI CI GOVERNA,DOPO LA TRASMISSIONE DI PORTA A PORTA DOVE SI E' SUPERATO OGNI ASSURDITA',MI SONO VENUTI I BRIVIDI VEDENDO IL PORTATORE SANO DI DEMOCRAZIA SCALDARSI DOPO CHE "QUALCUNO FINALMENTE GLI DICEVA LA PURA E SACROSANTA VERITA !!!!! LA GENTE STA ANDANDO ALLA ROVINA"

P.S ITALIANI RAVVEDETEVI POSSIAMO ANCORA FARCELA
NOI SIAMO UNO DEGLI STIVALI DELL'EUROPA,CERCHIAMO DI TENERCELO QUESTO BEL NOSTRO STIVALE PRIMA CHE DIVENTI UNA PATTINA.

marco nani 26.12.05 00:17| 
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nessun giornale ho letto che il mestiere principale del sig. "RICUCCI E FAMIGLIA" è STATO QUELLO DI COMPRATORE DI CASE POPOLARI( SOPPRATUTTO A ROMA) MESSE IN VENDITA DAL NOSTRO DIPENDENTE MINISTRO DEL TESORO.
CASE NORMALMENTE ABITATE DA INQUILINI CHE PAGAVANO L'AFFITTO CHE PROBABILMENTE NON POTEVANO COMPRARLE..... MA LUI SI TUTTE IN BLOCCO
SE RICUCCI FALLISCE QUESTI CHE HANNO COMPRATO LE CASE DA LUI PASSERANNO GUAI.
SE HANNO DICHIARATO UN VALORE INFERIORE A QUELLO REALE DI VENDITA...HAI! HAI! CHE DOLORI

UN CONSIGLIO A TUTTI GLI SFRATTATI DALLA FAMIGLIA RICUCCI: ANDATE A CONTROLLARE L'ATTO DI VENDITA DELLA VOSTRA CASA SICURAMENTE E' STATA VENDUTA NOMINALMENTE ,CON LA COMPLICITA' DEI NOTAI,
AD UN IMPORTO INFERIORE A QUELLO PROPOSTO A VOI E CHE PER TALE IMPORTO AVETE DESISTITO DALL'ACQUISTO....UNA DELLE TANTE TRUFFE DEI NOSTRI PALAZZINARI........
BUON NATALE E BUON ANNO NUOVO

CARLO PISU 25.12.05 19:30| 
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Io concordo con quello che e' stato scritto sul blog da altre persone, ovvero: ormai sembra che la follia pervada la mente, e tutte le attivita' ad esso collegate, del nostro nano portatore di democrazia; ma la cosa piu'' preoccupante, secondo me, non e' la scenetta dei foglietti, dei dati, dei numeri, e della politica condotta alla perfezione dal premier, ( daltronde lui e' unto dal signore, la perfezione gli appartiene...) il problema e' che molti, anzi troppi, gli credono e pendono dalle sue labbra come se stessero vedendo la madonna che piange sangue....si dice che il nano sia scaltro e furbo; io credo che una persona normale puo' essere considerata furba perche' si fa circondare da altre poco sveglie che lo adorano pubblicamente. Con questo voglio dire che l' ignoranza e' un male che non si limita alla cultura personale bensi' influisce e condiziona la vita e le scelte di tutti con un peso sociale incredibile.Quindi: INFORMAZIONE!!

ivan de angelis 25.12.05 16:10| 
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Non riesco a credere che la maggior parte dei giornalisti italiani non sappia leggere i numeri come si dovrebbe.
Infatti quando vengono date delle cifre SCONVENIENTI vengono lette senza tener conto delle basi standard di multipli e sottomultipli.
per esempio:
1.800.000.000€
perchè viene letto milleottocentomilioni di euro?
Perchè se venisse letto come UNMILIARDOOTTOCENTOMILIONI di euro
sembrerebbe una cifra molto più compromettente...
un saluto

Roberto Berti 25.12.05 14:47| 
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vada a dirlo agli abitanti di cavallerizzo frazione di cerzeto (cosenza)che ha mantenuto tutti gli impegni stanno aspettando dal 7/3/2005 o agli abitanti dell'irpinia che abitano ancora in baracche di legno dal 1980. Strano paese il nostro che riesce a ristrutturare impianti sportivi in pochi mesi e non riesce a dare una casa a gente in queste condizioni.

Domenico Acquafredda 25.12.05 14:46| 
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Hai ragione, siamo un popolo nano....da parecchi decenni anche....c'è solo un particolare:
nemmeno i nani riescono a leccare per terra tenendo lo sguardo alto.

velia gabriele 25.12.05 00:30| 
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Chi ha visto i video linkati nel post di Grillo si sarà senz'altro reso conto di una cosa: della banale e standardizzata tecnica comunicativa che usa il Presidente del Consiglio. Nel rispondere a Della Valle, mette in atto una sorta di "setting a risposta unica", nella fattispecie la parola "nessuna".
Tanta è la foga di rispondere (e interrompere) Diego Della Valle che alla fine, quando il suo interlocutore dice (assumendo l'identità del Premier) "se avrò tempo farò bene le altre", lui risponde ovviamente "nessuna"!
Il tutto dopo aver confermato Della Valle, che dice mentre lo invita a dire che alcune cose le ha potute fare ed altre no riceve come risposta "è quel che abbiamo..." salvo poi interrompersi. Bellissimo! Tutti i professionisti della comunicazione dovrebbero procurarsi questo video!

Nicola Menicacci 25.12.05 00:13| 
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Sapete, sarà l'atmosfera natalizia, ma dopo aver visto e rivisto e rivisto (grazie ad Emilio Fede) il discorso di fine anno del Premier (che prima dell'era Berlusconiana nessuna televisione si è mai filato) sono giunto ad una conclusione: lui, il Cavaliere senza macchia e senza onore di Arcore continua imperterrito con le sue vignettine e i suoi foglietti (tra l'altro degni di un elettorato analfabeta....), continua con gli insulti a tutti quelli he esprimono opinione diverse dalle sue, continua con le sue iperboli su un paese ricco di telefonini, contento e pronto a rieleggerlo subito!!!!!
Ora se lui ha ragione significa che l'Italia se lo merita fino al 2020. Se tante persone si recheranno alle urne mettendo la croce sul suo bel nome perchè ha rispettato tutti i patti con gli Italiani, perchè hanno paura che Prodi instauri un governo comunista in Italia o perchè pensano che veramente grazie al suo solo operato l'Italia sia un paese più ricco, più bello e con più peso all'estero... Beh francamente non saprei cosa dire a queste persone (soprattutto se saranno la maggioranza del paese).
Altrimenti vuol dire che il nostro dipendente più bravo di tutti sta pestando i piedi come un matto solo perchè sa che perderà, e come tutti i bambini viziati non vuole perdere o meglio, non sa perdere!!!!
So benissimo che molti mi obbietteranno dei limiti della sinistra, ma chi è stato storicamente elettore del centro-destra, dovrebbe guardare a casa sua non a casa del vicino (perchè altrimenti i problemi interni non li risolverà mai), dovrebbe, invece, per protesta spostare i voti, magari su altre forze della coalizione, per far capire "all'uomo che non sbaglia mai", che a trovarne uno come lui sulla piazza politica si fa moooolto presto!
Auguri di buona Natale a tutti.
Buoni e cattivi.

Andrea Faggiani 24.12.05 19:51| 
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IL DIPENDENTE BERLUSCOCA

Nel corso di un'altra trasmissione televisiva, "Batti e Ribatti" il Presidente del Consiglio ha dichiarato di lavorare 15 ore al giorno.
Quindi considerato che:

-Lavora 15 ore al giorno (il doppio di noi)
-Dice di essere il migliore
-Dice di non sbagliare mai
-Crede di non aver paura di nessuno
-Osserva gli interlocutori con occhi socchiusi e inespressivi
-Ha un bel nasone

E probabile che si droghi. Quindi diamogli il nome che si merita:
IL DIPENDENTE BERLUSCOCA

Giuliano De Santis 24.12.05 19:41| 
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per francesco cola,

ci riprovo io a dire qualcosa.Il cav., cercando finalmente di farsi bello con quelli che contano,spinse con arguzia paracula fra i candidati alla guida della b.d.i M.D.già direttore generale del tesoro nel 1992, e riuscì a farlo eleggere pietendo in cambio dopo anni di inutili sforzi il suo ingresso nel potere finanziario vero. Ebbe le giuste rassicurazioni.
M.D. appena eletto schierò il potere vero verso R.P. capo dell'opposizione , un bolognese finto buono...(dopotutto erano entrambi espressione della stessa banca d'affari straniera).
S.B. si senti' tradito, da uomo onesto e leale quale era sempre stato, e protestò vivacemente . Come una furia si recò in via nazionale e fu ricevuto con la giusta cortesia dalla segretaria del nuovo governatore che gli consegnò una lettera con la raccomandazione di aprirla quando fosse giunto ad Arcore.
giunto nella sua casa S.B.apri' la lettera e rimase perplesso.Era un biglietto aereo per il brasile. Non capi', cominciò a pensare , ma fu distratto da una telefonata.Era qualcuno di una televisione di sua proprietà che gli parlava di un'o.p.a da parte della 7 su mediaset dichiarata da M.T.P. la mattina. SEGUE....

antonio gianturco 24.12.05 18:11| 
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pensa che bello grillo trovarmia lavorare per un azienda che in questo anni e' stata colonizzata dalle sue idee e metosi.
E' sentirmelo anche andare in onda dicendo che va tutto bene!

massimiliano barbot 24.12.05 16:35| 
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Io, l'ultima volta, ho votato quest'uomo. Per convinzione, per appartenenza consolidata e per ripulsa dei rivali. Quella è tuttora presente, solo che sono venute meno le altre due, proprio a causa della inconcludenza ed incapacità di staccarsi dagli interessi di parte, quando non personali, dimostrata in questi anni. Io sono un agente di Polizia Locale, un vigile, con gioia scopro che, come mi avvisano i cartelloni col faccione, la mia sicurezza è, oggi, tutelata, in ogni città, dal Carabiniere e dal poliziotto di quartiere!!
Non voglio polemizzare con questi poveri cristi, sbattuti, da soli e senza nessuna possibilità di intervento diretto, sulle strade dei nostri incasinatissimi centri urbani, spacciarli, però, come LA soluzione del problema sicurezza mi sembra avvilente per l'intelligenza dei cittadini, pensando soprattutto ai 70.000 lavoratori del mio settore, i quali sono, improvvisamente e magicamente scomparsi.

Marco de Micheli 24.12.05 16:16| 
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zangrossi danilele 24.12.05 01:37

… Caro Ezio Pensiero
ma veramente pensi che possa esserci una risposta alle tue domande è alle tue considerazioni?
Dai!!!!! stai scherzando vero? Aspettiamo tutti con ansia di sapere qual'è il tuo vero Pensiero.
sempre ammesso che ci sia naturalmente!!!!!! …

Risposta:

Il mio vero pensiero l’ho esposto in questa stanza, se hai la voglia di leggere va giù e leggi. Riguardo Berlusconi non ho scherzato, ho fatto delle domande che nessuno seriamente ha risposto, questo già l’avevo intuito (ecco il perché delle mie domande).

Qualche risposta c’è stata, ma sono più o meno superficiali come la tua, è facile fare il pappagallo ripetendo quello che ti mettono in bocca, è più difficile far lavorare le meningi … Altrimenti come credi di rimettere in piedi la baracca? Seguendo alla cieca il prossimo pifferaio?

Enzo Pensiero 24.12.05 10:42| 
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Caro Ezio Pensiero
ma veramente pensi che possa esserci una risposta alle tue domande è alle tue considerazioni?
Dai!!!!! stai scherzando vero? Aspettiamo tutti con ansia di sapere qual'è il tuo vero Pensiero.
sempre ammesso che ci sia naturalmente!!!!!!

zangrossi danilele 24.12.05 01:37| 
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oggi 23 dicembre nel monolgo su rai come discorso di fine anno del presid. del consiglio berluscon
ha detto che internet e la diffusione dei pc in italia c'è grazie a lui;

che io ricordi circ 6-7 anni fa fu la tiscali di soru a dare internet gratis e da lì è iniziata la diffusione;
che c'entra berlusca con internet?


alberto alessandri 23.12.05 23:40| 
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se tu pensassi con la tua testa sapresti rispondere alle tue domande ma visto che il tuo pensiero e un po ofuscato dalla tv...
cerco di risponderti per farti rischiarire la mente

1: il fatto che la meta degli italiani abbiano votato per il berlusca e la prova che, prima che lui distruggesse questo paese,esisteva la democrazia nonostante i giornalisti bolscevichi;vedi Biagi... ,
2:Povero ghandi se potesse sentire di essere paragonato al nano italico risorgerebbe per la vergogna.Comunque ghandi e' vissuto in un'altro contesto solo cio dovrebbe farti pensare.
3: ma pensi veramente che il nano abbia voluto fare concorenza alla rai allora dimmi come mai ha fatto il tutto con l'aiuto di vari politici e bancari... cioe senza spesa a fondato le tv spazzatura.pensaci e leggiti come il nano ha fatto i suoi affari.
4: per fortuna non gli assomigliamo anche se molti lo vorrebbero perche' in questo paese piu' sei disonesto piu' freghi la gente piu' sei uno di rispetto.e poi da quando il nano governa questo paese noi all'estero siamo diventati una barzelletta.
5:cosa c'e' di male... forse forse tu sei fra quelli italiani che pensa che chi frega e un eroe.
pensaci con calma e liberando la mente dalla nebbia che la maggior parte dei media ci propinano e forse ti vergognerai di essere italiano...

gianni zangrossi Commentatore in marcia al V2day 23.12.05 22:36| 
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Ha ragione berlusconi. l'italia è cambiata.
un politico viene processato e condannato e continua a fare il politico a 40 milioni al mese- l'italia è cambiata-
un bottegaio cucca 17 milioni di euro all'anno da un'associazione di bottegai e ne versa 3 per la causa e continua a farsi quelli suoi (i c....)- l'italia è cambiata.
un pubblicitario, un omino sandwich, fa i miliardi vendendo pubblicità, entra in politica perchè la finanza gli sta ungendo l'orifizio, compra consenso a man bassa, diventa un boss e tutti gli battiamo le mani- l'italia è cambiata.
un giocatore di pallone, smemorato, credo, fa il saluto romano in un posto che non centra nulla con la politica, molti gli battono le mani e dall'estero ci dobbiamo sentir dire che questi sono gesti da condannare e punire perchè qui non è considerata che una bischerata- l'italia è cambiata.
vedevo i ristoranti pieni alla fine settimana, oggi li vedo pieni tutte le sere- l'italia è cambiata.
ha ragione berlusconi a dire che l'italia è cambiata e dalle mie parti si dice - PER I BISCHERI NON C'è NEMMENO PARADISO- si fanno questioni su dettagli minimi e intanto certe figure comiche, ancorchè tremendamente decise, mettono le mani perfino sulla Costituzione- l'italia è cambiata. ora vomito.

marco d. chicote 23.12.05 21:24| 
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Non si riesce a capire piu' se devo criticare per farmi sentire o se devo criticare in senso propositivo, tutta l'energia sprecata per non concludere nulla e' energia tolta all' intelligenza degli ITALIANI. Continuate......A RUBARE........ Noi ASPETTIAMO

cante roberto 23.12.05 21:23| 
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UNA SEGNALAZIONE ANCHE SE FUORI TEMA.

Nel 2004 è uscito un film-documentario dal titolo "THE CORPORATION", una produzione canadese firmata da j.Abbott e M.Achbar, tratto dall'omonimo libro inchiesta di J.Bakan.
Il film boicottato negli Stati Uniti, ma premiato dal pubblico del Sundance Festival.
Non si tratta di un manifesto politico, vi si rivelano illuminati e paradossali confessioni di manager, dirigenti, guru finanziari, spie industriali e pubblicitari.
Assolutamente da vedere.
VEDI LINK http://filmup.leonardo.it/sc_thecorporation.htm
N.B.
E' possibile scaricarlo tramite sharing, ma nella versione italiana è censurata la parte riguardante la multinazionale MONSANTO

emanuele biondi 23.12.05 21:05| 
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Qui tutti stiamo a lamentarci, giustamente, di Berlusconi che rappresenta la pagina più bassa e indegna della politica italiana nel dopoguerra. In una cosa è però maestro: trovare ogni giorno un motivo in più che mi dia la conferma che il suo cervello ha le dimensioni più o meno di un atomo di qualsivoglia elemento esistente in natura. Da un altro punto di vista lo ritengo invece intelligente perchè ci prende tutti per il culo, si fa solo ed esclusivamente i cazzi suoi, si circonda di esseri immondi (Schifani, Cicchitto ecc...)che sono incapaci di intendere e di volere e noi italiani lo votiamo non una ma ben 2 volte!!! Purtroppo Berlusconi è il rappresentante più in alto del governo italiano e ormai l'Italia è una barzelletta a livello planetario. Ricordiamoci che è stato eletto con libere elezioni per cui qualcuno il suo nome sulla scheda ce lo ha messo.... Io personalmente mi vergogno di essere italiano. Spero solo che venga rieletto anche alle prossime elezioni così avrò lo stimolo definitivo per cambiare passaporto. Mi va bene anche l'Uzbekistan. Rivotatelo così dopo ci ritroveremo i decerebrati del Grande Fratello come ministri.Finchè c'è gente disoccupata che va in discoteca e paga 30 euro per vedere Costantino, cosa volete che cambi in questo paese????Ci sono scienziati che spendono miliardi per ricreare e studiare il vuoto cosmico: risparmiate e analizzate invece cosa c'è nella testa di uno che vota Forza italia.

Matteo Bertoldi 23.12.05 19:59| 
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Carissimi signori.

Mi rammarico della nostra classe politica e giornalistica?
Per il semplice fatto che uno e colegato al'altro.
sono come le dita della mano. alla fine chiudono il pugno.

Popolo sveglia ditutte queste persone che si mantegono con i nostri soldi li manderei per 40 giorni nel deserto.

Giuseppe Accardi 23.12.05 19:19| 
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La vogliamo smettere o no di prenderci per i fondelli con questa elucubrazione dei “nostri dipendenti”. Questa ennesima sciocchezza, che usiamo con tanto compiacimento, non è altro che il frutto amaro della nostra impotenza. Sì, mentre noi goliardicamente ci accontentiamo di masturbarci mentalmente con queste sciocchezze lui, si il “nano”, come dite voi, unitamente ai tanti suoi servi, che quantomeno da servi trovano il loro tornaconto, ce lo mette quotidianamente nel culo. E noi tutti, narcotizzati da queste amene sciocchezze, non ne avvertiamo neanche il fastidio. Cerchiamo quindi di smetterla con questi atteggiamenti di insana demenza e diamo vita, per il bene del nostro Paese, ad una vera e salutare campagna politica per produrre il rigetto o l’estirpazione di questo cancro, tanto partendo da noi stessi. Occorre darci altre e vere motivazioni di lotta abbandonando il salottino mediatico che ci siamo creati.
Produrre ilarità fine a se stessa, o per dare sfogo alla nostra pigrizia partecipativa, non serve a niente al più può solo compiace a quanti sono nati con le pantofole e a quelli che da questa situazione traggono vantaggi.
Sono Cristiano ma di quei cristiani che da sempre hanno esaurito l’altra guancia e che dal messaggio evangelico non hanno solo tratto gli atteggiamenti della colomba ma anche quelli del serpente. Luigi Malfi – Napoli - luigi.malfi@fastwebnet.it

luigi malfi 23.12.05 19:14| 
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pubblicata la risposta dall'unione consumatori:

http://www.consumatori.it/informazioni/paura_nulla_01.htm

Stefano "akiro" Meraviglia 23.12.05 19:13| 
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Michele Gregis 23.12.05 18:44

Perché, cosa ha raccontato il bel rutel??

Mando Raboti 23.12.05 19:08| 
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Caro Beppe mi parrebbe carino, per par condicio, fare una cernita delle bugie di entrambe le parti. Rutelli meriterebbe di certo una posizione di tutto rispetto, avendo un talento naturale incontestabile

Michele Gregis 23.12.05 18:44| 
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con la nuova legge sul risparmio grazie al voto di fiducia sull'art 30 ecco come viene ridiseganto il reato di falso in comunicazioni sociali e falso in bilancio:
a) false comunicazioni sociali nei bilanci ad opera di amm.ri, liquidatori ..etc passa dalla reclusione (DELITTO perseguibile d'ufficio)fino a 5 anni all'ARRESTO (reato contravvenzionale perseguibile a querela di parte entro 3 mesi dal commesso reato)a 2 anni !!
b)falso in bilancio con danno a creditori e soci: viene modificata la proposta del senato da 2 a 6 anni e viene ristabilita la pena da 6 mesi a 3 anni !!
in compenso è istuituto il reato di attentato al risparmio collettivo (pena da 2 a 6 anni secondo me pure un pò bassa)e una commissione di tutela del risparmio alle dipendenze del premier (e stiamo freschi!!)
ciao
Enzo da Bologna

Vincenzo Curcio 23.12.05 18:21| 
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Alias LaPecorona 23.12.05 17:58

Già il buon Chirac, quello che, incurante dell’opinione mondiale, qualche anno fa ha fatto fare qualche test nucleare (totalmente inutile) alla faccia di una popolazione indigena che invano ha tentato di opporsi … moralmente anche lui senza dubbio inferiore al nano … lo stesso Chirac che era contro la guerra in Iraq … come anche Schrödi (chiamato così affettuosamente in Germania) ora nei posti di comando di Putin, pardon la Gazprom (che è ben altra cosa :-)

Poi tutti noi moralisti, che appena abbiamo l’occasione saliamo in macchina e brumm … alla faccia del consumo di petrolio (assicurato dai cowboys di Bush) mentre andiamo alla prossima riunione anti-guerra, sorseggiando poi della Coca-Cola nel più vicino Mc Donalds … magari lasciando anche qualche impronta nel cesso … e poi subito a casa, a tirar fuori la bandiera della pace, a sventolare giù dal balcone, tra una puntata di Beautyful e il 90 minuto …

Mentre a Napoli manca poco che gli scugnizzi affondano nella merda …

Enzo Pensiero 23.12.05 18:15| 
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Ciao Beppe,ti ringrazio per darmi l'occasione per manifestare il mio sdegno quando sento che il cavaliere dei miei stivali dice in TV che non metterà le mani nelle tasche degli italiani, non dice che ciò è dovuto al fatto che gli italiani non hanno più tasche visto che si sono dovuti vendere i pantaloni per vivere e che le mutande con le tasche non la hanno ancora inventate.Se le tasche le avessimo ancora sarebbero belle piene delle sue baggianate.Giovanni Usberti

Giovanni Usberti 23.12.05 18:06| 
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la cosa che andata oggi in onda su raiuno facendo slittare il tg1 è vergonosa ! non si può utilizzare un mezzo televisivo pagato con il canone di tutti noi per fare propaganda elettorale. In compenso mi devo accontentare di vedermi stasera alle 20,30 ad odeon tv da Funari Di Pietro...peccato che il numero di spettatori non sarà quello avuto dal Presidente del consiglio ma purtroppo questa è la realtà.
saluti

Vincenzo Curcio 23.12.05 17:42| 
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Ragazzi, però fa riflettere il nano, eccome!

Prima domanda: qualcuno l’ha eletto, direi la metà del popolo, una buona metà di fessi allora e non-fessi oggi, e questo tramutamento in soli 5 anni “italici”, quando (a noi) per cambiare un solo paragrafo non basta un secolo?

Seconda domanda: il discorso sui comunisti l’hanno fatto anche i grandi statisti mondiali, Ghandi compreso, dunque scemo il nano scemi anche loro?

Terza domanda: la sua crociata contro la Rai fin dal lontano 1978, quando fondò la sua prima tv privata, non poteva avere un valido motivo? Non c’era il monopolio di un apparato rigido (vedi esempio Telecom, Enel …) che in fondo faceva quello che li pareva? Oggi qualcuno non vorrebbe della concorrenza / alternativa privata ai monopoli, non solo quelli dello stato?

Quarta domanda: non è che ci sta sul cazzo perché in fondo gli assomigliamo non poco (nano, pagliaccio ecc.)? Abbiamo mai guardato su queste cose, cioè ci è mai fregato delle figuracce che facevamo davanti a tutto il mondo?

Quinta domanda: Che c’è di male arricchirsi e mentire spudoratamente se abbiamo sempre dato questo consenso a chi ci governava?

Ragazzi troppa morale per un popolo nano come il nostro, non vi pare?

Qualcuno sa rispondere a queste domande?

Enzo Pensiero 23.12.05 17:17| 
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"...Attenzione: Il sistema rappresentativo delle deleghe contiene in se il desiderabile seguente (che evidentemente lo precede): la volontà di tutti a partecipare della cosa pubblica, che fa i conti con l'impossibilità materiale. Delega e rappresentanza erano un compromesso, buono. Oggi l'impossibilità che ha necessariamente generato il meccanismo, non esiste più. La storia lo percepisce e siccome la storia è il frutto dei sentimenti e mai della razio, si prepara a rendere possibile cio che non è mai stato tale. A questo punto qualcuno potrebbe pensare che io non amo tanto la democrazia, questo qualcuno non sa cosa è la democrazia. Democrazia non è rappresentanza, non è delega, non è voto. Questi sono gli strumenti della demorazia. Democrazia è la più ampia partecipazione alla discussione pubblica: "La democrazia degli altri" Amartya Sen - Mondadori. ..."

Per far emergere una azione cosciente di miglioramento bisogna cambiare il sistema di incentivi. Partecipazione alla cosa pubblica vuol dire disporre delle proprie risorse ed impegarle attraverso le proprie scelte ("libero arbitrio") in armonia e coerenza con le regole del territorio ( leggi fatte dai legislatori ).
Non è più accettabile il finanziamento a gruppi di potere che agiscono su "delega" di sottogruppi (arbitrio politico) nè la quasi totale assenza di concorrenza in un mercato dei capitali, tipicamente italiana. Questi due "cavalli matti", totalmente indipendenti dalla discrezionalità e scelta dei cittadini devono essere ridimensionati. Nel primo caso cambiando le regole sulle competenze di chi ci governa. Nel secondo caso cercando strade alternative per rientropizzare un mercato, ormai concentrato. Ogni monopilio, se non naturale e con garanzie di possibilità di entrata, è contro l'interesse dei cittadini -> sempre. La delicatezza del tema è aggravata dal fatto che questi istituti hanno un potere di erosione internazionale spaventoso. In chi dobbiamo confidare?

Un saluto.

Un saluto.

ijimiaz galir 23.12.05 17:12| 
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Se sono nostri dipendenti li stipendiamo troppo, per quello che non fanno.

Da indymedia questo commento, per i politici ormai conta poco dove stanno destra sinistra o centro.

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D'Alema: leasing di 8.068 euro mensili per la barchetta
by precario Thursday, Dec. 22, 2005 at 12:25 PM mail:

D'Alema: leasing di 8.068 euro mensili per la barchetta ... e noi si fatica ad arrivare a fine mese

Massimo D'Alema: leasing presso la Banca Popolare Italiana con una rata mensile di 8.068 euro.
Sono un insegnate precario da 12 anni (!): guadagno ca. 1300 euro al mese quando ho la fortuna di avere una cattedra completa. Vengo assunto i primi giorni di scuola e licenziato l'ultimo. In alcune annate sono stato staccato per le festività natalizie e pasquali per essere riassunto dopo queste. Con tali condizioni è difficile ottenere un presito da una banca anche solo per l'automobile che mi serve per andare al lavoro.

E' demagogia la mia o c'è davvero qualcosa che non quadra?!

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(http://italy.indymedia.org/news/2005/12/951789.php

Katia Sopranzetti 23.12.05 17:03| 
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LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Marco Gills 23.12.05 17:02| 
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ciao beppe!
ho appena sentito lo "smemorato di cologno" alla trasmissione di fiorello, ma questa volta era quello vero! altrimenti non si spiegherebbe uno sforamento di 20 minuti, affermazioni del tipo che il governo precedente ha svalutato la lira perchè non vi erano "CORDIALITA' DI RAPPORTI CON GLI ALTRI PAESI DELL'EU...AL MASSIMO SI POTEVA ARRIVARE AD UN CAMBIO DEL TIPO 1€=1500£ E NON SVALUTARLA A QUASI 2000£ -ma gli scambi commerciali non avvenivano già in € da anni?aspettavano la borsa di milano per sapere il cambio giornaliero? sinceramente non lo so, spiegatemelo voi..- ".
per poi continuare "A ME NON PIACE CRITICARE GLI ALTRI...MA IN ITALIA IL SISTEMA COMMERCIALE –e quindi il caro euro - E' IN MANO AL 70% DI PICCOLI COMMERCIANTI E NON ALLE GRANDI DISTRIBUZIONI..".
ha parlato di questo per 2 minuti, quindi è passato ad una brillante autocelebrazione del tipo "IO SONO UN COMPUTER VIVENTE -con che s.o. chiedo io?... nessuno c'è l'ha un cazzo di virus appropriato!!!-", sul "COMPLOTTO NAZISTA" che impedisce la comparsa di mariano -apicella?- alla radio/tv, del matrimonio di kakà e del samba napoletano da lui composto...tutto condito da un'autoironia nauseante -ma è opinione personale-.
DIMENTICAVO 1.500.000 NUOVI POSTI DI LAVORO, che da prossimo exstudente spero di rendere 1.500.001...
sapete cosa penso?cmq vada, al governo italiano qualunque sia, do altri 3 anni di tempo, per cercare di migliorare una situazione di MERDA generalizzata in tutti i settori (per primo quell'università garantista di prof./senatori che tengono comizi e non lezioni), ed emigrare dal BELPAESE ad un'altro meno bello ma più civile, tipo svezia, dove un primo ministro che faceva accompagnare la figlia di 13 anni a scuola con la sua auto blu, si è SPONTANEAMENTE DIMESSO dopo un'interrogazione parlamentare a riguardo.
e se rivince berlusconi c'è poco da prendere lui per il culo.. vuol dire che ce lo meritiamo!
buone feste a tutti, e ascoltate beppe, non mangiate panettoni all’Al che poi al metal detector vi prendono per terroristi!

luigi serena 23.12.05 16:54| 
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Di seguito il programma del Cav. alla vigilia della sua "discesa in campo:

«usare gli strumenti finanziari per l’immediata nascita di due movimenti l’uno sulla sinistra e l’altro sulla destra». Tali movimenti «dovrebbero essere fondati da altrettanti club promotori».con circa 10 miliardi è possibile «inserirsi nell’attuale sistema di tesseramento della Dc per acquistare il partito». Con «un costo aggiuntivo dai 5 ai 10 miliardi» si potrebbe poi «provocare la scissione e la nascita di una libera confederazione sindacale». Per quanto riguarda la stampa, «occorrerà redigere un elenco di almeno due o tre elementi per ciascun quotidiano e periodico in modo tale che nessuno sappia dell’altro»; «ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito di simpatizzare per gli esponenti politici come sopra». Poi bisognerà: «acquisire alcuni settimanali di battaglia», «coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso un’agenzia centralizzata», «coordinare molte tv via cavo con l’agenzia per la stampa locale», «dissolvere la Rai in nome della libertà d’antenna»; «punto chiave è l’immediata costituzione della tv via cavo da impiantare a catena in modo da controllare la pubblica opinione media nel vivo del Paese».
OPS! SCUSATE PER ERRORE HO SCRITTO IL PROGRAMMA DI RINASCITA DELLA LOGGIA MASSONICA P2!!! E' CHE SONO COSI' SIMILI CHE MI SBAGLIO!!!! ANCORA PARDON

francesco cola 23.12.05 16:38| 
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DICEVO, MA NESSUNO HA VISTO LA CONFERENZA STAMPA DI OGGI 23\12\2005 alle ore 13 del dipendente NANO???? Una vera Libidine!!!! Il problema è che vincerà di nuovo le elezioni, cazzarola!!!

cirio reale 23.12.05 16:34| 
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Della Moratti che si presenta alle elezioni di Sindaco di Milano NIENTE da dire?

massimo Malasoma 23.12.05 16:26| 
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La pecorona,
ti saluto da Bonn, un paesiello sperduto , dove risiedo e lavoro da qualche annetto.
Se vuoi spiegarmelo in grande ,invece che "in piccolo", per i decelebrati che tu pensi che siamo, puoi scegliere tra sei lingue.E non ti arrabbiare che ti vengono le rughe!
Stammi bene e sincere buone feste.
Ps. mi e`piaciuto il tuo intervento su Letta, non e`improbabile, temo...

paolo moretti 23.12.05 16:08| 
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...Scusate se mi intrometto di nuova ma mi è venuta una grande idea per continuare il mio romanzo, la cui trama ho già scritto qualche post più sotto, ecco come ho pensato di continuare.
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Il Cav.S.B., per ottenere il totale controllo del Paese, fa in modo che il nuovo Gov. della B.di I. sia uno dei suoi uomini di fiducia, M.T.P.capo delle telecomunicazioni ne condividse la scelta, in nome dell'alleanza stretta col Cav. per eliminare dalla piazza i furbetti del quartiere.
Entrambi grazie al nuovo Gov.della B.diI. il gestiscono il mercato della finanza a proprio piacimento e il Cav. non teme più di perdere le elezioni.
ORA PERO' HO UN BLOCCO E NON RIESCO AD ANDARE AVANTI. CHI MI PUO' SUGGERIRE QUALCHE SPUNTO?
GRAZIE

francesco cola 23.12.05 16:03| 
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Paolo Pizzato 23.12.05 15:32 | Rispondi al commento |

occorre capire che ognuno di noi ha la possibilità che questo non accada e il 9 aprile dimostreremo se potremo definirci un paese capace di cambiare e di migliorare il nostro futuro e ela nostra vita. purtroppo l'informazione non aiuta l'elettorato italiano (se avessimo infatti una informazione corretta questo governo sarebbe durato du tre mesi e alle prossime elezioni prendrebbe l'1 %.) Purtroppo non è così e con la nova legge elettorale se inflitto l'ultimo colpo mortale al poter dell'elettore di esprimere la preferenza e di aver garantita la stabilità di governo necessaria per le grandi riforme del nostro paese.
Tutto dipenderà dagli italiani che mi auguro non avranno la memoria corta e faranno in modo che la legge elettorale risulti indifferente per avere una stabilità di governo
ciao
uno stupido elettore che non si fa prendere per il c**o (e che voterà per Di Pietro)

Vincenzo Curcip 23.12.05 15:58| 
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Io l'avevo scritto! Trovalo

margherita simoni 23.12.05 15:53| 
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Ciao Beppe, personalmente credo che ricorderò in positivo questo morente governo solo per la patente a punti (per la quale, comunque, credo abbiano pensato a una sanatoria ad hoc). Sul resto del risibile "contratto con noi italiani" preferisco sorvolare. Quel che ora mi preoccupa maggiormente è ciò che succederà il 9 aprile. Data infatti per acquisita la vittoria dell'Ulivo/Unione, la nuova, scandalosa legge elettorale (che purtroppo Ciampi ha firmato, ma lui rispetta il suo ruolo istituzionale, a differenza di molti altri) non consentirà alla compagine prodiana di avere suffcienti seggi di vanggio per governare in tranquillità. Provo a spiegarmi meglio: in questa legislatura il centrodestra ha potuto contare su un centinaio di seggi di vantaggio alla Camera e al Senato; se le cose andranno bene la prossima primavera, l'Ulivo/Unione ne avrà una trentina scarsi. Ora, se quei trenta saranno equamente distribuiti tra Rifondazione Comunista, Verdi, Comunisti Italiani e variegata altra sinistra estrema, sarà impossibile realizzare le riforme di cui questo Paese ha urgente bisogno (Lavoro, Pensioni, Giustizia, Ordini Professionali). Cosa dobbiamo aspettarci dunque? Cinque anni di governo "indolore" che uccideranno definitivamente quest'Italia disgraziata, oppure un Prodi coraggioso destinato a durare lo spazio di un mattino? Di una nuova vittoria della Casa della Libertà non voglio neanche cominciare a parlare, anche se forse sarebbe l'occasione giusta per andarsene definitivamente da qui; forse darebbe il giusto sprone anche a un inguaribile pigro come me. Buon Natale e buon anno a tutti

Paolo Pizzato 23.12.05 15:32| 
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Pensandoci bene, ho l'impressione che l'universale linciaggio operato da quasi tutti i politici (destra, sinistra, centro, ecc.) verso Fazio (a parte le ipocrite lacrimucce dei governativi) nasconda sotto sotto dei loschi interessi.

Il linciaggio è stato accuratamente preparato da convergenti manovre mediatiche e giudiziarie (che non nascono mai per caso, ma che necessitano di una accurata preparazione, con studiosi e informatori competenti: i giudici non sono superuomini e in questi casi le talpe hanno un ruolo determinante).

Quali loschi interessi? Basta ricordare come è nato il dissidio fra Tremonti (prima tranche) e Fazio. Tremonti voleva l'oro della Banca d'Italia per rinsanguare la sua finanza creativa e Fazio ha detto di no. Le riserve d'oro della Banca d'Italia sono ingenti (oltre 30 milioni di euro) e non sono più obbligatorie dopo l'avvento della Banca Centrale. E' stato da allora che il Governatore ha cominciato a essere discusso e discutibile.

Tolto di mezzo Fazio, ecco che l'oro fa di nuovo gola. A tutti (destra, sinistra, centro, ecc.). Dopo aver invitato gli Italiani a fare debiti, a ipotecare l'ipotecabile, ecc. rimane l'oro. Ma Fazio non voleva... E allora, dagli addosso. C'era bisogno che l'opinione pubblica fosse cotta a giusta misura, prima di ottenere le dimissioni a furor di poppolo (la doppia p non è casuale).

Oscar Fabbri 23.12.05 15:28| 
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avete visto rai 1 a pranzo? come comicho del surreale il nostro presidente non ha concorrenti,....beppe stai attanto che il presidente operaio ti vuole portare via il lavoro

salvatore laporta 23.12.05 15:12| 
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Oggi avere una informazione corretta è un problema perché i tg sono falsificanti. Al momento il miglior tg è Rainews24, una rarita’.
Se non avete sky, potete vederlo col pc a http://www.rainews24.it/, anche le rubriche sono estremamente interessanti, è il canale di notizie migliore d'Italia, con scoop notevoli che destano l’attenzione europea, visibile in chiaro sui rai3 al mattino prima delle 8,30 ma non sempre, l'unico che da' dirette sul parlamento per votazioni cruciali o sulle grandi manifestazioni di piazza che sono variamente censurate su rai e mediaset.
Rainews24 oggi ci dice che siamo agli ultimi posti per l’informazione in UE, e che questa è a forte distanza dagli USA.
Ci duce anche che assumono sempre piu' importanza ai fini politico-elettorali i BLOGGER, cioe' coloro che tengono un diario in rete con confronti ed opinioni, essi diventano sempre piu' diffusi in USA.
In Italia abbiamo un 'quasi blogger' che e' Beppe Grillo (premiato da Sole24ore come miglior sito italiano di informazione), con la bellezza di 150.000 utenti che lo visitano ogni giorno e collegato con ben 100 siti, con forte impatto sull’opinione pubblica. Grillo è considerato il 1° blogger d'Italia.

viviana vivarelli 23.12.05 15:05| 
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vorrei aggiungere un capitolo al tuo romanzo di fantasia, ed anche in questo caso i fatti ed i personaggi sono del tutto inventati:
il rampante SR in realtà era solo il" fantasista" di una squadra che voleva prendere il potere in italia, quello che appariva, non certamente il più scaltro, come aveva già dimostrato con la comunione dei beni nel matrimonio con AF soubrettina famosa per i suoi precedenti flirt con Max Biaggi e Fiorello. I soldi li mettevano gli altri furbetti del quartierino e lui faceva lo splendido sul barcone quest'estate rilasciando in un italiano impresentabile interviste a mezzo mondo.GF era uno di questi.Nonostante il soave avvertimento di D.V. produttore di scarpe e P.R di M.T.P. a smetterla e tornare a fare impicci solamente coi palazzi, SR con la determinazione tipica degli abitanti dei castelli romani insistette, fino a quando qualcuno a Milano alzando lievemente il sopracciglio destro provocò un uragano i cui danni piano piano, con calma stanno distruggendo personalmente e professionalmente i sopracitati furbetti esponendoli al pubblico ludibrio, indicandoli come ladri, malfattori, ed in qualche caso un giornale della cosiddetta opposizione arrivò a descrivere con ovvio scandalo dei francescani che bazzicano i mondi oggetto della battaglia di cui sopra una presunta liason fra una delle figlie di A.F. gran capo della B.d.I. e G.P. il primo dei travolti dal vento proveniente dal nord. La morale è : ma quale maggioranza ed opposizione , fate i soldi che volete, ma se pensate di assalire la "vecchia" sappiate che questa è la fine che farete.
Fammi sapere anche tu che ne pensi

antonio gianturco 23.12.05 15:04| 
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L'Antitrust ha aperto un indagine per conflitto d'interesse sul premier per gli stanziamenti a favore del digitale terrestre

LA NOTA - L'Antitrust, si legge in una nota dell'Autorità,«nella riunione del 22 dicembre 2005, ha deliberato l'apertura di un procedimento ai sensi dell articolo 3 della legge sul conflitto di interessi. Il procedimento - spiega la nota - riguarda il Presidente del Consiglio e punta a verificare quanto segnalato da alcuni parlamentari circa l'eventuale sussistenza di una situazione di conflitto di interessi nell'ambito degli stanziamenti stabiliti dalla legge Finanziaria a favore dell'acquisto di decoder televisivi». Esponenti dell'Unione - primo fra tutti Luigi Zanda (Dl) -, infatti, hanno segnalato come una fra le più importanti società di distribuzione di decoder per il digitale terrestre sia partecipata dal fratello del premier, Paolo Berlusconi.

francesco cola 23.12.05 14:58| 
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Perchè non facciammo un reality show sul parlamento, con tanto di nomination settimanali? A parte gli scherzi, vedo personaggi politici che sono sempre i soliti. Io come cittadino voglio che venga eletto Pinco Pallino, personaggio che conosco personalmente, stimo e quant'altro si possa dire. Vado tranquillo a votare e metto una x sul suo nome. A causa del sistema mezzo proporzionale / maggioritario con scappellamento a destra, mi trovo che ho votato per il capo del suo partito Tal Dei Tali, che piuttosto che votare per lui mi sarei tagliato una mano. Dopo due mesi il sig. PP non figura nemmeno tra gli eleggibili: sono abbastanza infastidito a riguardo. Mi sembra che ci sia una chiara espressione in quanto detto e fatto: ho votato per PP, xchè mi ritrovo in poltrona TDT? Non ci potremmo inventare un referendum che ponga in parole semplici questa domanda: "Vuoi che venga eletto solo il nome scelto dalla lista proposta e non sia più data la possibilità di votare per il partito?". I risultati sono evidenti: il Portatore Nano si candida a Milano. Per sfortuna (sua) o fortuna (nostra) non viene votato. Non sarò costretto a vederlo in parlamento vita (sua) natural durante. Dai Beppe, promuovi tu un referendum simile. Poi si potrebbe parlare anche delle nomination per i deputati che combinano pasticci. Ma questo è un'altro discoro... Evviva l'Italia!

Angelo Brignoli 23.12.05 14:36| 
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paolo moretti 23.12.05 14:09

Caro Paolo, la tua di visione ce la vuoi spiegare o ti limiti solo a sparacchiare qualche frasetta trovata su una confezione di biscotti?

Enzo Pensiero 23.12.05 14:27| 
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Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO. Rivolgetevi quindi it a strutture riconosciute quale è la ESE EUROPEA SCHOOL OF ECONOMICS www.uniese.

ROBERTO VACCA noto e prestigioso docente universitario professore di Automazione del Calcolo all’Università di Roma e di Ingegneria dei Sistemi a Milano e Roma sarà presente quale testimone ignaro ed inconsapevole della condanna inflitta e del mancato riconoscimento quale università di qualsiasi genere da parte delle Autorità Elvetiche al DIES ACADEMICUS del Politecnico di Studi Aziendali di Lugano previsto per il prossimo 21 Novembre 2005.

Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano alla data odierna NON HA RICEVUTO l’accreditamento dall’OAQ Organo di Accreditamento e di Garanzia della Qualità delle istituzio

stefano danna 23.12.05 13:46| 
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Ma... ragazzi, ragazzi, lo avete sentito parlare il nostro "cavaliere" nello scontro con Della Valle (video 1)? Lui che afferma di non aver sbagliato assolutamente nulla nella sua azione politica (no comment)... sbaglia a coniugare i verbi!! Condizionale anzichè congiuntivo!!!

Alessandra Lippolis 23.12.05 13:44| 
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sentire, a tutt'oggi, il nano portatore di democrazia sparare balle come se ci credesse veramente, mi fa rendere conto in quale paese siamo; sembra che Berlusconi perderà le elezioni, il problema è che in 5 anni ha ormai fatto tutti i suoi interessi,ed il vero problema è che la gente ai referendum non va a votare con la scusante della complessità del quesito proposto,mentre alle politiche (a si,li ci capiamo veramente tanto),accorre in massa (di solito il 70-75%).Finchè ci sarà l'uomo ci sarà la corruzione ma un minimo di dignità bisognerebbe averla.Non andiamo a votare,questo è l'unica cosa che possiamo fare;non è anarchia,non è un sintomo di un paese arretrato(anche perchè votare dei ladroni mi sembra più grave).Sforziamoci nelle attività reali della vita di tutti i giorni,parliamo con gli amministratori locali,attiviamoci su questo fronte,tanto da "Roma ladrona"(scusate il termine leghista)i soliti imbroglioni continueranno il loro gioco.Facciamogli capire che non contano nulla,non consideriamoli,come fanno loro con noi e se bussano a casa nostra (tipo Val Susa) non apriamo anzi incazziamoci.

Nicola Manna 23.12.05 13:36| 
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e'vero Giordo Giorgio, a noi sinistroidi ci hanno sempre fregato, fin dai tempi in cui nell'ottocento, deputati sinistroidi sedevano nei banchi di sinistra cercando pateticamente di opporsi a interessi costituiti inspiegabili a chi nascendo su questo pianeta poi riusciva a crescere, prima ancora tribuni ecc. ecc. la storia dell'umanità è piena di goffi tentativi di rivolta alla prepotenza dei forti (in senso lato). Nonostante tutto sempre alto è l'ideale di organizzare meglio la vita sul pianeta. Sei giovane Giorgio? Diventa Sinistroide!!

Alessandro Fanti 23.12.05 13:18| 
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Mi permetto di pubblicare su questo blog la trama di un libro che sto scrivendo,fatti e personaggi sono di pura fantasia.
DEMOCARAZIA VENDUTA
Il rampante SR.marito di A.F.,famosa donna di spettacolo, arricchitosi non si con quali stratagemmi, riesce, grazie all’amicizia con G.P., presidente di B.P.L., ad entrare nel mondo della finanza.Con i soldi di S.B. Pres.di Confcom., S.R., tenta la scalata a R.C.S., operazione già tentata in precedenza dal Cav. S.B..Ciò mette in allarme il maggiore azionista di R.C.S. e attuale deus ex-machina delle telecomunicazioni M.T.P., il quale teme di perdere terreno.Intanto il Gov. Della B.di It.,anch’egli amico di G.P. da il via alla scalata ai vertici della B.N.L. in barba ai controlli di rito. A questo punto S.B.e M.T.P. si alleano per difendere i propri interessi, ne scaturiscono intercettazioni telefoniche, compromettenti che evidenziano i loschi accordi tra A.F. G.P. e S.R. Le intercettazioni vengono rese pubbliche per smuovere l’opinione pubblica. Il Cav. S.B., grande stratega, condanna pubblicamente il fatto che le intercettazioni siano state rese pubbliche e vara una Legge che impedisca, il ripetersi di tale atto,lesivo della privacy del cittadino, ottenendo così il risultato di sviare i sospetti e non correre rischi di intercettazione quando non sarà più al potere.Inoltre il Cav., dopo aver incassato le dimissioni di A.F., vara un’altra Legge“urgente”che serve a lui ed ai suoi amici per uscire "intonsi" dai tanti processi in corso, Legge quest’ultima alla quale A.F. si era sempre opposto nella sua carica di Gov. Della B.di I. Abilmente mascherata sotto il nome di Legge per il Risparmio, passa la Parlamento la depenalizzazione del falso in bilancio. Essa, contiene anche misure che ridimensionano, solo in apparenza, la carica del Della B. di I., mossa che “costringe” l’opposizione (grande assente della vita della vita politica del Paese), a lasciarla passare senza opporre alcun emendamento. CHE NE PENSATE?

francesco cola 23.12.05 12:42| 
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Stavo pensando che un duello televisivo Della Valle - Berlusconi deve essere di una comicita' paragonabile soltanto ai migliori film di Toto' e Peppino De Filippo. Stiamo attenti a non diffonderlo troppo al di fuori del nostro pianeta, altrimenti potremmo scatenare sghignazzi galattici e invasioni stile 'Mars attacks'....

Domenico Peluchetti 23.12.05 12:41| 
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Il problema è che Ciampi non è la persona adatta a contrastare sit pezzi di merda di berlusca e sttoposti,non ha sufficienti palle....ci voleva ben altro,magari uno alla pertini...e poi,pertini ti sembrava un manichino?

franco salamone 23.12.05 12:40| 
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Lucio Bilancini 23.12.05 12:22

Caro Lucio

Sarà che io sia rimasto nei tempi del patto d’acciaio, tu in compenso sembri rimasto nel futuro italiano (il medioevo per il resto del mondo).

Già perché mai avranno “isolamentato” :-) le loro case? Perché sono strulli, noi invece da furbi abbiamo fatto meglio le cose. Perché migliorare le scuole, se basta saper leggere e scrivere?

Volere recuperare persone come te è come tentare di vincere una corsa zoppicando. L’Italia ha azzerato in una manciata di decenni, la propria storia e cultura umanistica. Il nostro sistema fa acqua da tutte le parti: non si investe mai, ma si spende per delle cretinate. Tu, con solo due interventi ci hai spiegato involontariamente una bella parte del perché ...

Mi viene in mente una sola parola per spiegare questo tuo atteggiamento di vanitosa ostentazione di sé, dei propri meriti, reali o immaginari: boria.

Enzo Pensiero 23.12.05 12:40| 
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Il prossimo aprile sarà un appuntamento fondamentale per il futuro del nostro paese. Avremo davanti un bivio, da una parte la strada verso il baratro e la rovina completa, dall'altra la rinascita. Cacciamo il nano!

Claudio Paoli 23.12.05 12:35| 
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Devi sapere che hai il dovere, visto che l'istinto non ti spinge ad esercitare il diritto, di badare ai tuoi interessi e quindi di esprimere una scelta politica, la scelta di non esprimersi autorizza altri (i più forti in denaro, armi e astuzia, raramente, la storia dell'umanita lo dimostra, molto raramente forti d'intelligenza ), questi altri che facilmente non hanno i tuoi interessi faranno quindi politica anche per te, non potrai poi certo lamentarti che la nottata non passi mai, anzi si faccia sempre più nera, tu con quell'altro "qualche bel milioncino" di astensionisti, aumentando, portereste questo bel paese in coda all'africa quanto ad organizzazione civile. Auguri (di buone feste)

Alessandro Fanti 23.12.05 12:27| 
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Alias LaPecorona 23.12.05 11:45

Cara/o Alias …

Io di forza per sfogarmi non ne voglio più investire, però ti ho parlato di un nuova idea / metodo per contrastare questa distruzione senza senso. Il mio metodo ha che fare con il soldo, purtroppo, sempre in Italia, l’unica parola che fa rizzare le orecchie anche ad un sordo. Perché sono i soldi che attraggono il ladro e non certo le idee.

Eliminare gli sprechi ha diversi vantaggi: cambiano le regole del gioco perché il problema diventa visibile a tutti, gli sprechi si possono toccare, mentre l’intrigo si presume ed è sempre vago.

Poi diciamoci la verità, è una soluzione pratica perché i numeri una volta individuati portano sempre alla fonte del problema, dove poi aspetta un nome, un nome che poi ci spiegherà se era a) solo incompetente o b) incompetente e anche ladro o c) solo ladro.

Un sistema razionalizzato e ordinato, difficilmente permette ammanchi, dunque o a) diminuisce poi il servizio per mancanza dei mezzi (sottratti) o b) perché subisce un rincaro “esagerato” per lo stesso motivo.

Dopo, solo dopo vedrai i risultati, quando la fonte per gli assettati sarà prosciugata. Qualche bevutina riusciranno sempre a farla, ma questo rientra nell’assoluta normalità come succede in altri paesi “civilizzati”.

Questo metodo ha però anche un effetto collaterale, per noi molto positivo, sprigiona un boom mai visto per i prossimi decenni. Perché di cose da fare in questo paese arretrato ce ne sono, eccome!

Certo, l’idea prima bisogna digerirla, ha un gusto strano lo so, ma non è mia e neanche nuova, viene praticata con successo lì dove il benessere è molto più elevato del nostro :-)

Prova a pensarci, e non cercare di trovare (come si ha sempre fatto da queste parti) i soliti 10 argomenti per non fare niente, prova prima a valutare se c’è un solo motivo valido per fare tutto ciò.

Enzo Pensiero 23.12.05 12:25| 
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Per Enzo Pensiero.

Caro Ezio, evidentemente tu sei rimasto ai tempi del patto di acciaio, quando quello che facevano i tedeschi era sempre ottimo e quello che facevano gli italiani faceva sempre schifo.
Ti rammento che sono passati più di sessanta anni e qualcosa è cambiato.
Evidentemente nella Svizzera italiana non si parla italiano ma qualche adattamento locale: per la cronaca, isolazione è diverso da isolamento solo perchè è uno sproposito, come se dicessi temperazione invece di temperatura. Del resto, basta il tuo disinvolto uso di condizionale e congiuntivi per capire che non sei in grado di esprimerti in italiano: puoi provare con il tedesco o con il francese, ti capirei lo stesso ma almeno non mi accorgerei dei tuoi spropositi.
Per quanto riguarda il lato tecnico, temo che tu parli con tanta sicumera solo perché credi che gli altri non si rendano conto delle sciocchezze che scrivi.
Non credo che occorra essere degli scienziati e neanche dei tecnici di alto livello per capire che una casa isolata termicamente richiede per il riscaldamento un consumo di combustibile inferiore
a quello di una casa che non ha lo stesso, moderno isolamento. Non è questione di tecnica, ma solo di soldi: se io volessi isolare termicamente il mio appartamento anni 50, mi costerebbe una cifra che, nonostante la tua fiducia nella tecnica (non italiana, si capisce), non ammortizzerei neanche in tutti gli anni che presumibilmente mi restano da vivere.
Ma perché mai in pieno inverno, con temperatura esterna sotto lo 0, senti il bisogno di stare in casa mezzo nudo? Io, nelle stesse condizioni, mi metto un bel maglione e, nonostante la mia età presumibilmente più avanzata della tua, sto benone. Pensaci, potresti risparmiare ancora sul riscaldamento della tua casa. Quando poi si preferisce restare nudi, di solito si produce naturalmente tanto calore che il riscaldamento non serve.
Ti lascio ai tuoi tecnici, quelli che entrano in crisi appena trovano una vite inglese al posto di una metrica

Lucio Bilancini 23.12.05 12:22| 
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Anche Lei, Presidente Ciampi, ha fatto ciò che ha potuto: ha salvato la Sua Dignità, ma non quella del Popolo Italiano.

Comunque grazie lo stesso e auguri di buon Natale,
pietro casula, 23.12.05,
*********************************************

AGGIUNGO:...
che sia normale in italia tradire la volonta del popolo le leggi oppure farle su misura é cosa saputa dal mondo ed é quasi "dire una banalita",
MA vorrei dare al presidente CIAMPI QUESTO MIO
CONTRIBUTO di umana cristiana comprensione:

la sua "mole e gravosa carica di lavoro (spende 200 milioni dei contribuenti l'anno nell'esercizio delle sue funzioni + lo stipendio)
sommato alla sua anziana eta fanno si che spesso e volentieri non veda chiaro cio che firma o sia cosciente di quello che dice...
per questo, IO LO PERDONO ma copio cio che un Altro ha gia fatto tempo fa:

Signore, perdonali, perché non sanno quel che fanno...
Buon Natale Presidente, e non viaggi tanto...
REFERENDUM FUTURO: eta massima presidenti 60 anni


Carlo Gentile 23.12.05 12:05| 
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Io non ho capito perchè tutti amano quello STRONZO di Ciampi, non c'è nessun motivo razionale per amarlo, cosa ha fatto di buono ? chi è ? quali i meriti ?

L'unico motivo è l'aspetto da nonnetto italiano, è come comprare un libro dalla copertina, poi se c'è dentro un sorcio morto chissenefrega..

Signori la verità è che Ciampi è una merda di prima categoria, è stata governatore di bankitalia a lungo negli anni 90, poi alla caduta del governo per mani pultie, Bankitalia ha preso in mano il governo, Ciampi è diventato presidente del consiglio molto arbitrariamente, in seguito è diventato presidente della repubblica.
In pratica Bankitalia in persona che guida il governo, sia formalmente che sostanzialmente.
E' uno dei rari momenti dove il potere formale coincide con quello effettivo... di solito i presidenti della repubblica sono sempre stati dei manichini..

CIAMPI MERDA

Michele Morini 23.12.05 12:02| 
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caro Presidente Ciampi,
se lo ha fatto vuol dire che proprio non poteva farne a meno, che anche Lei ha dovuto subire la prepotenza e promulgare leggi che saranno respinte dal Popolo Italiano (la devolution), stupide (la excirielli, che inasprisce le pene ai poveracci e prescrive ai ricchi) e furbescamente destabilizzanti, come, in ultimo, la controriforma elettorale (a parte le precedenti ad personam già digerite come dazio da pagare al nuovo reditalia).
Non Le sarà sfuggita, infatti, la dichiarazione di Pera di ieri che segnala, a esequie avvenute (la promulgazione del proporzionale), il rischio di cambio di schieramento dei centristi di confine, in pendenza di un referendum che verosimilmente non confermerà la Devolution: mancherà, infatti, il divieto di cambio di schieramento.
A parte, quindi, l'arrogante violazione della volontà popolare del 1993 (l'83,7% volle il maggioritario che non abbiamo mai avuto), ci attende un ritorno alla instabilità che non è ancora detto chi favorirà.
Certamente no al Popolo Italiano che ha già perso.
E non ce l'ho con Berlusconi che crede in ciò che dice forse anche in perfetta buona fede, ma non sa che è nudo; ce l'ho con me stesso che la prima volta l'ho votato alla Zanicchi (diceva proviamolo...), ce l'ho con tutti coloro che avrebbero potuto salvare il salvabile e nulla hanno fatto.

Anche Lei, Presidente Ciampi, ha fatto ciò che ha potuto: ha salvato la Sua Dignità, ma non quella del Popolo Italiano.

Comunque grazie lo stesso e auguri di buon Natale,
pietro casula, 23.12.05,

pietro casula 23.12.05 11:47| 
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Una risata li seppellirà?

Carlo Priani 23.12.05 11:20| 
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Vincenzo Curcio 23.12.05 10:17

Ciampi mi sembra fuori tempo come del resto tutta la classe dirigente + una bella parte del paese, in questo caso ci rappresenta nel vero senso della parola. Quello che mi disturba di più, è che sono tutti invasati da una “presunta” gloria italiana, una gloria che, se c'è stata, è stata solo culturale e si è infranta alla fine del '400, 500 anni fa.

Ciampi ne fa parte (prendiamo il caso Giuliana Sgrena), le scene viste in quel caso sono state pietose e ci hanno coperto di ridicolo.

Magari sbaglio, ma non mi piace tutto quel buonismo messo in scena perché non fa parte della nostra realtà.

Enzo Pensiero 23.12.05 10:45| 
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Elisabetta Carosi 22.12.05 02:32

Ehi, ehi, buona! Non intendo attaccarti, assolutamente...

Ammetto di aver fatto un uso un pò spregiudicato del "rasoio di Occam" sul tuo commento, ma visto che l'iniziativa lanciata ancora stenta a partire, mi preoccupavo solo del fatto che sia ben definita.

Per questo, e concordo con tutto quello che hai scritto, (è vero che fare il vero giornalismo si rischia il collo e sono pochissimi quelli che hanno l'onestà per farlo), però (e qui veniamo all'off-topic) il giornalista che dici è o dovrebbe essere la "bocca della verità" ISTITUZIONALE, operante nella società come potere riconosciuto, e purtroppo ce n'è pochi che non si vendono, l'ho constatato anch'io.

Credo che "la bocca della verità" qui, invece, non essendo istituzionale, dovrebbe essere un qualcosa di più popolare, quasi un gioco, accessibile a chiunque, e sopratutto da non rischiarci il collo, INFATTI c'è da fare riferimento a dati / articoli / dichiarazioni presenti su qualche media ufficiale.

Per questo, e non per rompere i coglioni, ti dicevo che andavamo off-topic, nel senso che se ci vogliamo paragonare a Fava, finiamo per affossare l'iniziativa.

Che poi ancora non è ben definita... anche se resta molto interessante.

I miei ossequi, e scuse se ho dato l'impressione di volerti travisare.

Carlo Priani 23.12.05 10:32| 
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Questi signori vista la distanza enorme che ci separa dal loro mondo, pensano ormai di convincerci con pochi gesti pochi atteggiamenti....ma noi lo sappiamo che le realta' e i passi da fare non sono spot o miserabili relazioni, tanto piu' l'azienda e' grossa piu' le responsabilita' sono diluite e tutto rimane nel vago piu' assoluto...abbiamo visto in questi anni dare priorita' esecutive che non ce ne puo' fregar de meno...diamo una spallata al sistema anche nelle urne, li si' che sono tutti con occhi e orecchie protrese! Conta piu' il gabbiozzo che chi ci entra, lo sappiamo tutti e allora?

Giovanni Longo 23.12.05 10:21| 
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Mi sono sbagliato, non era quel Della Valle. Colgo l'occasione per chiedere, in ogni caso, che fine abbia fatto un altro illustre penalista ex Forza Italia, quel Dotti, letteralmente dileguatosi nel nulla dopo che la sua ex compagna aveva rilasciato alcune dichiarazioni alla magistratura milanese, relative ai signori Previti, Squillante e compagnia cantante. Che sia stato murato vivo in qualche viadotto di autostrada?

Domenico Peluchetti 23.12.05 10:19| 
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ANCHE CIAMPI TIENE FAMIGLIA

Mai nella storia d'Italia era accaduto che un Presidente della Repubblica si trovasse a controfirmare tante leggi schifose, ultima la legge elettorale che straccia un risultato referendario. Purtroppo MI DISSOCIO DALL'ESALTAZIONE DI CIAMPI che si fa a destra e sinistra. Signor presidente, lei che fa predicozzi agli italiani un giorno si e l'altro pure avrebbe dovuto avere UNO SCATTO DI ORGOGLIO.

Un deluso.

forse ancora c'è qualche speranza.
ho appena letto sull'unità on line che sui rilievi costituzionali espressi dal centrosx dovrebbe esoprimersi la Corte Costituzionale mentre Di Pietro ha annunciato di provvedere subito alla raccolta delle firme per abrogare questa legge. Almeno qualcosa si muove.
Poi ricordo a tutti i frequentatori del blog (visto l'oscuramento avuto dai tg e dei giornali tranne qualcuno) che domani ci sarà la amrica sulla richiesta di amnistia. Io cio sarò perchè:
1)in carcere la maggioranza di essi è extracomunitario o tossicodipendente o malato che non può pagarsi un buon avvocato (come invece altre persone a noi note)e vivono in celle 3m x 2 con sei sette persone (altro che finalità rieducativa della pena)
2)l'aministia oltre alla finalità umanitaria non riguarderà i recidivi o coloro che si sono macchiati di gravi reati (lo prevede la legge)
3)la popolazione detenuta (fonte minstero della giustizia)è composta per la maggioranza da persone extracomuntarie, di cui un terzo tossicodipendente e da 25.000 detenuti in atesa di giudizio
4) per manifestare il completo fallimento del ministero della giustizia nel non aver risolto i problemi del sovraffolamento delle carceri, della carenza di risorse, strutture e di personale (Polizia Penitenziaria)avendo in questi cinque anni poco ascoltato icheiste delgi operatori penitenziari e non avendo fatto nessun progetto serio e concreto su questo problema. Per questo io CI SARO' e spero con me molti altri di voi
saluti

Vincenzo Curcio 23.12.05 10:17| 
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Chiedo scusa, non ho seguito la trasmissione. Se non ricordo male, pero', credo che Della Valle sia, tra l'altro, oltre che un penalista di vaglia, un illustre fuoriuscito da Forza Italia e dintorni. Mi sbaglio?

Domenico Peluchetti 23.12.05 10:11| 
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Lucio Bilancini 22.12.05 21:01

Alias LaPecorona 22.12.05 22:10 (grazie per la difesa)

… Vorrei rispondere a Ezio Pensiero, che ci spiega le sue vedute sullo stato della tecnica in Italia ...

Caro Lucio, ne hai di coraggio e anche una buona dose di presunzione (e credenza) se cerchi di dire che la tecnica italiana si possa paragonare a quella tedesca. Sono due le cose, o non ne capisci niente o non riesci ammettere quello che è davanti ai nostri occhi: l’incompetenza totale (vedi in che condizioni siamo). Certo, paragonato ad un idraulico egiziano, quello italiano fa un figurone, paragonato allo standard (quello tedesco) fa una figuraccia. Voglio ricordarti che ci si paragona sempre allo standard e in questo caso non pochi potrebbero avere dei complessi d’inferiorità (noi), sempre se riescono ad ammettere il fatto. Riguardo l’onestà, beh, che dire? Niente, perché sarebbe come negare che la notte è più scura del giorno.

Poliedricità? Che parolone … per farmene poi subito una colpa, solo perché tu magari sai meno … o peggio, non conosci la materia, non sai cos’è un isolazione termica (nella Svizzera italiana si chiama così dal lontano 1975) o isolamento termico (in Italia si dice così, e dunque – come al solito - deve trattarsi di qualcosa di più speciale). Vorrei ricordarti che in certe zone d’Europa si scalda acqua + casa (media annua) con poco o meno di 3 litri /m2, il che vuol dire che per un abitazione di 100 m2 ci vogliono più o meno 300 litri di carburante o equivalente. Solo questo dato dovrebbe indurti a riflettere molto, perché da noi ci vuole 5 volte tanto (vedi come sono in gamba i nostri tecnici?). Dovrebbe farti anche riflettere perché solo con questo risparmio si potrebbe finanziare una buona parte di tutto quello che qui in Italia ci manca. Se poi vai a stringere in altri campi, non solo la rete idrica, ti accorgeresti subito che si potrebbe fare dei veri miracoli. Sprecare non può essere fatale, lo è, ed è anche stupido sprecare risorse in questo modo (scusa se metto in dubbio la nostra intelligenza).

Tu Lucio non hai mai vissuto in una casa con isolamento termico, costruita dopo il 1975, e questo lo so di certo, so anche che non sai cosa vuol dire girare mezzo nudo in casa senza tremare, quando fuori la temperatura è sotto zero. Ma questo non vuol dire che non esiste altrove, magari sei tu che dovresti aggiornarti (dopo 30 anni, se non sai che esistono certe soluzioni tecniche, non so se ti puoi reputare competente a fare certi discorsi).

Magari fatti un viaggio su Internet o in loco, documentati, almeno ti aggiorni. Non peccare di presunzione italica, perché se vuoi negare l’evidenza, allora ti puoi tranquillamente allineare in quella lunga fila di boriosi che hanno ridotto il nostro paese in quello che oggi è, una bidonville.

Per semplificare il discorso del risparmio o riduzione degli sprechi qui in Italia, ti spiego come viene visto da un tedesco o svedese che visita il nostro paese: è come se tu appena alzato alla mattina apriresti il rubinetto dell’acqua facendola scorrere tutto il giorno, solo perché ti sei semplicemente dimenticato di chiudere il rubinetto dopo aver lavato i denti. Ti sembrerebbe assurdo un certo comportamento? Bene, è quello che si fa in Italia tutti i sacrosanti giorni dal dopoguerra ad oggi, solo che non si “vede” e dunque non può essere (logica italica). Sono centinaia di miliardi di Euro all’anno caro Lucio, tradotto in fatti vuol dire che abbiamo vissuto alla casaccia solo perché abbiamo dimenticato il rubinetto aperto. Se lo farebbe un tuo figlio, dopo dieci volte gli daresti un ceffone, e a te chi te lo da?

Enzo Pensiero 23.12.05 10:06| 
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Ho un dejà vu. Vedo persone che come 15 anni fa, al tempo di mani pulite, parla di "bancopoli" come fatti privati di nostri dipendenti. E' fatto dimostrato che una facciata irreprensibile non è sinonimo di assoluta onestà, ma continuiamo a sentirci dire che fino a prova contraria nessuno è colpevole. Se io privato cittadino chiedo di essere assunto da una azienda, la prima cosa che mi viene controllata è la fedina penale. Perchè ai politici, che sono nostri dipendenti, questo non accade? Perchè devo ritrovarmi in parlamento la metà di quelli che c'erano al tempo di mani pulite? Perchè anzichè introdurre le quote rosa per essere eletto in parlamento, non vengono inserite le quote "gente normale" o se preferite "gente conosciuta dai vicini di casa"? Questo parlamento, a destra e a sinistra, è lontano distante assente dai nostri problemi. Non ho mai sentito, ad esempio, il problema della fecondazione assistita come il primo dei miei problemi, ma sicuramente un modo per distrarci da altre cose che succedevano in sotterfugio.

Luca Mencaroni 23.12.05 09:57| 
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ANCHE CIAMPI TIENE FAMIGLIA

Mai nella storia d'Italia era accaduto che un Presidente della Repubblica si trovasse a controfirmare tante leggi schifose, ultima la legge elettorale che straccia un risultato referendario. Purtroppo MI DISSOCIO DALL'ESALTAZIONE DI CIAMPI che si fa a destra e sinistra. Signor presidente, lei che fa predicozzi agli italiani un giorno si e l'altro pure avrebbe dovuto avere UNO SCATTO DI ORGOGLIO.

Un deluso.

gianfranco maruccio 23.12.05 09:33| 
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Più che con berlusconi me la rifaccio con quel "GIORNALISTA MAGGIORDOMO" di Bruno Vespa.
Vespa sei un subdolo, un confronto fra berlusconi e tutte le sinistre come ebbe Ballarò tempo addietro, te lo sogni. Vespa mi hai rotto. Mi ha rotto anche Berti di Batti e ribatti con le sue interviste comandate e sempre di parte.
Ciao e Buon Natale a tutti.

Stefano Ghinassi 23.12.05 09:24| 
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Ciampi purtroppo ha firmato la legge elettorale !!!
sono molto preoccupato non solo su questo ma su tante cose che adesso elenco:
Il Capo dello stato pur rispettando la sua scelta di firmare non è stato incisivo e coraggioso come i suoi predecessori (Scalfaro ad esempio)..vabbè sarà il semestre bianco.
il nostro amato premier va avanti come un carroarmato e son ricordo male ha detto che dopo la legge elettorale si emtterà mano alla impar conditio (come la definisce lui)l'attuale legge e staimo sicuri (come ha detto anche il suo amico Feltri) che le leggi che interessano a lui passeranno subito.(per fortuna che le camere si sciolgono il 7 febbraio 2005)
L'informazione non ci informa per bene. un esmpio: in parlamento si sta discutendo la legge che prevede l'inappellabilità del sentenza di assoluzione per il PM e l parte offesa! se passa questa legge si penalizzerebbe la vittima o la parte civile e il PM a poter appellare la sentenza di primo grado, ipotesi non preclusa all'imputato (che ha i soldi) che avrebbe i 3 gradi di giudizio (con l'intento come sappiamo di far scadere i termini di prescrizione e farla franca)
la legge elettorale infine porterà instabilità solo se ognuno di noi non voterà con giudizio e coscienza. Non solo ma tale legge (sppcie l'elezione del senato) è collegata alla Devolution (non ancora approvata)con chiari motivi di inconstituzionalità (Ma forse Ciampi ha ritenuto che non esistevano o a ragione Prodi?)
infine, per quelli che sostengono l'astensione, oltre a non essere il momento idoneo per astenersi vista la posta in gioco gli ricordo che anche se non va a votare gli costa 5 Euro di rimborso elettorale (se iscritto nelle liste elttorali) poi cmq ognuno è libero di fare quello che vuole..
saluti


VIncenzo Curcio 23.12.05 09:17| 
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Anchio non sono tanto più giovane e come te piano piano stò perdendo i valori che mi ha trasmesso mio padre (comunista DOC). Ma proprio per questo sono sempre andato a votare perchè almeno, se uno deve scegliere un male, si sceglie quello minore e non regala il suo voto ad un conclamato raccontatore di frottole.
Teniamo duro.

Stefano Fantauzzi 23.12.05 08:19| 
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Cara Deborah,
Credo tu abbia perfettamente ragione; ovviamente quello che tu dici non lo scrive nè dice nessuno.

roberto succio 23.12.05 08:14| 
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Non ce l'ho fatta a stare a guardare: questa foto è fantastica. Troppo forte Bebbe!
Approfitto per augurare a tutti un Buon Natale e un sereno 2006 chissà che sia migliore di quelli precedenti....la speranza è sempre l'ultima a morire.
CIAO

Alessia Lo Muto 23.12.05 07:49| 
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PErfettametne d'accordo sulla ridicola scelta che ci troviamo davanti, io non sono andato a votare alle ultime elezioni proprio per questo... ma ho deciso che alle prossime andrò perchè, altrimenti, ci toglieranno anche quell'unico strumento che abbiamo, il voto. con la scusa che ci piace di più andare al mare che a votare ci sfilano da sotto il naso ogni diritto, quindi mi permetto di suggerire... magari scheda nulla, ma a votare si...
ciao.

Alessandro Casalini 23.12.05 07:08| 
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Amici forza, troveremo una quadra. E se non sarà quadra, sarà tonda! :)

Buona notte.

ijimiaz galir 23.12.05 03:38| 
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caro amico, non avere sensi di colpa perche' non voti, guarda che per prima cosa non sei il solo, in quanto siamo qualche bel milioncino e poi scusa votare significa poter scegliere e invece per come ad ogni elezione organizzano il teatrino di scelte ce ne sono ben poche da fare, perche' e' tutta una SIMIL-SCELTA, insomma e come dire: " se non e' zuppa,,, e' pan bagnato !"
Coraggio, verranno tempi migliori e perche' vengano adda' passa' a nuttata. Buon Natale.

gioia fabbri 23.12.05 03:22| 
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Anch'io come tanti ormai sono nauseato da questa Italia... non credo più a niente e a nessuno e questa è una cosa brutta x mè che non sono più tanto giovane. Mi torna in mente il servizio militare... in quell'anno ho imparato solo a non credere a niente e a non fidarmi di nessuno... bello è ???
Comunque riguardo a quello che ha detto il signor Marco Rizzo io è già da parecchio tempo che non vado più a votare. Ogni anno mi prendo qualche infamata da parenti e amici ma non mi frega niente.

Claudio Magnani 23.12.05 02:36| 
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X JOSEF HELM
Ho scritto 2 risposte alla sua ma le bizze del web me le hanno cancellate. Non ho voglia di riscriverla per la 3° con il rischio di ri-perderla.
Avremo modo altre volte di scambiarci le idee
A risentirci e Buone Feste
Lo "zio Max"

Massimilano Maddè 23.12.05 00:46| 
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l'obiettivo no 1 deve essere mandare tutta la gang riunita intorno al grande e catastrofico Pinocchio, per il resto si vedrà. Peggio dei figuri al governo di questi ultimi 5 anni sarà difficile vederne

donato baiona 23.12.05 00:15| 
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e di più dell?uomo, sono diventate aggressive fanno paura agli uomini e li
aggrediscono, si ma l? uomo però in tutto questo non ha fatto una piega.Ora
io mi chiedo, ma davvero il popolo non sente il bisogno di urlare che ci
hanno rotto le palle, destra e sinistra nord e sud, che non possiamo permetterci
di lasciare questo troiaio ai nostri figli che ci chiederanno perché, perché
non vi siete ribellati perché avete aspettato di raschiare il barile perché
vi siete fatti rubare i soldi da chi diceva di pensare a voi perché siete
stati una generazione di ipocriti senza palle,?perché i nostri genitori sono
quelli che oggi stanno al potere sono i sessantacinquenni i settantenni sono
quelli che dovrebbero fare i nonni e invece non mollano sono lì sempre pronti
ad avvilirti a dirti quanto sono più bravi loro quanto sono fighi quanto
sono furbi. Non hanno la volontà di trasmettere niente a nessuno sono una
generazione di egoisti ed esaltati, gente che ha lavorato solo per se stessa
e a danno di qualcun altro, sono i baroni della medicina le vecchie prugne
secche della moda, le grinzose facce a punta del giornalismo ecc ecc. Ecco
chi sono i grandi colpevoli ecco l?anello mancante nella catena sociale,
culturale, educativa, i vecchi, coloro i quali non si può più chiamare neanche
vecchi, ma perché, io ho dei bellissimi ricordi del mio vecchio nonno, perché
loro non si possono più chiamare cosi come vogliono essere chiamati, gli
irriducibili, gli immortali, gli umanoidi, i replicanti? Già i replicanti,
io ne conosco un paio e sono sicura che sono molti di più?!
Deborah Turati nata a Milano il 21/11/70 sposata con Nicola e madre di due
figli Domenico ed Eduardo al momento molto incazzata.



deborah Turati 22.12.05 23:16| 
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>Il danno è molto più grave di quanto si pensi perché il danno è culturale,
è sociale. Quello che ci hanno trasmesso in questi ultimi anni è che non
esiste più la vergogna, non ci si indegna più, nulla scandalizza, nulla è
più così tanto grave. Vince chi la fa franca , chi la mette in tasca a qualcun
altro senza farsi beccare. L?Italia non si stupisce accetta, l? italiano
ha un solo grande interesse, il suo. L? importante è davvero comprare il
panettone e quei 4 regali per i parenti poi il resto si vedrà. Ma chi lo
vedrà, io non vedo nessuna classe politica preparata nessun politico che
parli al popolo e ricordiamoci che al popolo bisogna parlare e ricordiamoci
che il popolo non è un cliente, il popolo ha bisogno di credere di sognare
di capire ma sopra tutto il popolo va rispettato. Ma come ci stanno trattando,
ma come cazzo si permettono di considerarci come degli smidollati che credono
ancora che qualcuno fa i nostri interessi. Io non voglio degli imprenditori
che governino il mio paese io voglio dei politici, gente che ha studiato
la storia, la filosofia gente che motiva quello che chiede ad un paese gente
che spiega un progetto che lavora veramente pensando al bene del paese, che
mi guidi, che mi educhi che mi faccia crescere, voglio un padre ? ma come
si fa a pensare che un imprenditore possa pensare al bene di tutto un paese,
lo dice la parola stessa IMPRENDITORE tu che cosa capisci cosa percepisci
da questa parola, che come minimo è uno che si è fatto un?impresa sua, SUA
, non nostra e quando qualcuno ha qualcosa di suo a meno che non sia San
Francesco fa di tutto per cercare di proteggerla e di agevolarla. Ma anche
noi però siamo poco furbi?Loro hanno fatto il loro gioco e noi lo abbiamo
permesso senza muovere un dito, un po? come è successo ai maschi negli ultimi
anni, le donne si sono emancipate, hanno voluto dimostrare che la superiorità
è nel DNA si sono stressate per dimostrare con i fatti che possono fare come
e di p

deborah Turati 22.12.05 23:11| 
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INFORMAZIONE VUOL DIRE PREVENZIONE

COMUNICATO STAMPA
04/11/2005


Attenzione agli aumenti nascosti delle bollette Telecom

Federconsumatori rileva che Telecom Italia in maniera disinvolta e senza alcuna informativa, preventiva e di significativo impatto per la clientela, ha anticipato di circa 4 giorni la data di scadenza del pagamento delle bollette telefoniche che storicamente è fissata per la clientela al giorno 15 del mese di competenza.

Tale disinvolta e discutibile iniziativa procura la “messa in mora” della quasi totalità dei clienti con conseguente addebito di una indennità di mora nel migliore dei casi del 2% dell’importo bolletta a carico dei consumatori inconsapevolmente morosi: non sfugge a nessuno, ma Telecom ne ha evidenza fattuale, che i pagamenti vengono concentrati nel giorno di scadenza ed in quelli immediatemente prima!

Tale operato risulta vessatorio, lesivo degli interessi dei consumatori ed in palese violazione delle vigenti condizioni contrattuali e pertanto Federconsumatori diffida Telecom Italia a non proseguire in tale iniziativa.

http://www.federconsumatori.it/Comunicati/Telecomunicazioni/2005/M04%20nov%20Attenzione%20agli%20aumenti%20nascosti%20nelle%20bollette%20Telecom.htm?changepath=Modulistiche/telecomunicazioni/rimborso%20tele2%20invio%20fattura.htm

Anna Andrieri 22.12.05 22:59| 
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Il problema sono gli indecisi. O meglio, il 50 per cento degli italiani che tornano a casa dopo 10-12 ore di lavoro, sono stravolti, hanno moglie-figli-suocera-anziani e (li capisco) vanno a farsi una birra e svengono nel letto.
tanto domani sarà come oggi. lottare contro chi? la tv è piena di gente che fa balletti (dalle veline ai personaggi vari). ci vuole tanto fegato a uscire e fare qualcosa perchè il mondo vada meglio: da andare in afghanistan a curare i disgraziati che perdono un piede su una mina (senza raccontarlo in televisione. un grande sacrificio) a andare a trovare un anziano all'ospizio (senza vincere 10.000 euro: non sei nessuno se non vinci dei soldi). ma perchè diamo ascolto a questi burattini? spegnete la tv e uscite, andate a condividere le decine di migliaia di lotte silenziose che la gente comune tutti i giorni porta avanti.
Sorridete un po' di più e spendete i soldi in cose serie: magari salvate la vita a qualcuno in Brasile o in india o in africa e non compratevi l'ultimo PC o telefono o TV o auto ... che noia questa vita!!!

Amate, insomma. Ma profondamente.

massimo atzori 22.12.05 22:43| 
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rispondo a guglielmo trentin 22.12.05 09:07 |
mio messaggio che scrive del mio: "Paolo Rescali 21.12.05 22:27"
Caro Guglielmo guarda che non spero che vinca Prodi(sono realista)ma una cosa e' chiara :o vince Mortadella o vince il Nano punto e stop.
eì per quello che propongo al grande Beppe di candidarsi nel 2011.Solo per essere sicuri di vincere..ciao a tutti.

Paolo Rescali 22.12.05 22:38| 
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Io come tanti mi sono stancato di pagare tutte queste tasse. Ho lavorato e continuo a lavorare, mi sono comprato la casa con il mutuo pago tutte le tasse è non riesco piu ad arrivare a fine mese mi da molto fastidio sentire dei politici parlare di mettere tasse patrimoniali e distrugere quel poco che abbiamo: la casa. Io ormai penso che i politici siano tutti uguali pensano più hai loro interessi che a quelli del paese. Basta sentirli parlare quando dicono che lo fanno per il bene del paese "a me vengono i brividi a sentire questa frase." Basta vedere come si arricchiscono con le nostre tasse che non sai mai che fine fanno. Basta pensare come parlava l'ex presidente della Confcommercio che "non è un politico" che parlava bene e razzolava male con i soldi dei contribuenti del commercio.
Io sono nauseato da questo sistema, penso che non votero per nessun partito.

Marco Rizzo 22.12.05 21:04| 
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Vorrei rispondere a Ezio Pensiero, che ci spiega le sue vedute sullo stato della tecnica in Italia.

Premetto che sono molto stupito della poliedricità di Ezio: nel solo corso di questo blog è intervenuto su tanti argomenti, che ha pieno diritto alla qualifica di tuttologo. Chiarisco che il mio non è un complimento: ritengo che le persone che credono di intendersi di tutto, in realtà non siano affatto brillanti come credono di essere. E' quella credenza tutta italiana, per la quale il bidello ne sa più del professore, l'infermiere più del chirurgo, il manovale più dell'ingegnere: più in generale, chi ha sviluppato una certa abilità manuale ne saprebbe più di tutti quelli che si sarebbero inutilmente affaticati a studiare e ad imparare una professione.
Io mi chiedo (preciso che non faccio l'idraulico)
che cosa ne sa Ezio della capacità degli idraulici
italiani e perché mai dovrebbe essere inferiore a quella degli idraulici tedeschi? Ho conosciuto operai di diversi paesi europei e non mi è mai sembrato che gli italiani fossero così indietro come sembra credere Ezio; anzi, ho sempre trovato molti operai italiani (non tutti, ovviamente) molto più svelti e capaci dei loro colleghi europei. Quanto al livello di onestà, è tutto da verificare.
Poi, che mai sarà il problema dell'isolazione?
(in italiano, isolamento) Mi limito ad osservare che quello che che gli altri hanno fatto nel 1975 è un pò lontano: io vivo in una casa costruita negli anni '50 e non credo che siano moltissimi gli italiani, ed anche gli europei, che vivono in case costruite dopo il 1975.
Sono invece d'accordo con il nostro Ezio sulla disgraziata storia dei nostri acquedotti che perdono l'acqua: questa sì che è una vergogna nazionale. Peraltro rientra nel vero problema nazionale, che è l'ignoranza: in questo e in altri casi, si tratta nel non voler capire l'assoluta necessità di una corretta manutenzione:
di TUTTO! Altrimenti, va TUTTO a pezzi!

Lucio Bilancini 22.12.05 21:01| 
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Maremma dipendente!

Roberto Bandini 22.12.05 19:40| 
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Alias La Pecorona 22.12.05 18:30

Aggiungo anche questo …

Ma non li leggi in questo momento? Tutti a polemizzare su Porta a Porta, a scoprire l’inganno, la beffa e poi? Poi anche se trovano la verità con tanto di energia impiegata cosa sanno più di prima? Niente, hanno solo la conferma che tutto fila come sempre. Ti sembra razionale questo? Pensaci un attimino, poi un attimone, poi un solo giorno e vedrai che ho ragione.

Enzo Pensiero 22.12.05 19:07| 
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PORTA A PORTA II
Prodi e la colpa dell’EURO. Per quanto mi ricordi, prima dell’avvento dell’euro, il marco valeva circa 1000 lire - a seguito dell’avvento dell’euro, un marco vale circa un euro - e conseguentemente un euro vale circa 2000 lire (1936,27). Ora, mi chiedo, come poteva Prodi contrattare un tasso di cambio sostanzialmente - e sottolineo sostanzialmente - diverso da quello che è stato fissato?
Non sarebbe stato opportuno vigilare meglio durante il periodo di transizione ... invece che inviare le calcolatrici!
Riduzione delle tasse. Al di là del fatto che il contratto con gli italiani prevedeva due aliquote (23% fino a € 100.000; 33% oltre) - ma guarda caso, nella trasmissione di Vespa la parte del contratto relativa a questa questione è stata "occultata" - mentre invece le aliquote sono cinque (si veda anche il Sole 24 Ore di giovedì 22 dicembre 2005), volevo far presente che la riduzione del c.d. secondo modulo della riforma fiscale è stata “finanziata” attraverso un aumento dell’imposizione indiretta (in particolare, un aumento della misura fissa delle varie imposte di registro, dell’imposta di bollo, della tassa sui passaporti, ecc.).
Si può allora parlare di riduzione delle tasse? Non mi sembra ... o quanto meno, non per me .... In effetti la riduzione delle mie imposte (dirette) è stata più che compensata dall’aumento dei diritti che ho dovuto pagare quando ho registrato il contratto di locazione della mia abitazione e quando ho rinnovato il mio passaporto. Insomma, io ci ho perso!!!
La casa di proprietà ... Berlusconi cita sempre che l'84% degli italiani hanno l'abitazione propria ... beh ... si dimentica forse di dire quanti di quegli italiani hanno finito di pagare il mutuo!!! Quelli che non l'hanno ancora finito di pagare, quindi, in termini di reddito disponibile si ritrovano nelle stesse condizioni di chi è in affitto!!!

Lorenzo Pelosi 22.12.05 19:01| 
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Caro Beppe perchè qualche blog non fà un sito intitolato www.sprechiazzuri.it dove iniziamo ad elencare tutti gli sprechi di questo governo? A cominciare dall' incentivo sui decoder. Per qualche spunto o idea andate su http://www.sprechirossi.it/....mi raccomando noi dobbiamo fare quello sugli sprechi azzuri.

Stefano Benetti 22.12.05 19:00| 
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Complimenti sig.ra Anna, finalmente qualcuno che ci dà la dritta giusta, si andiamo in banca a chiedere un prestito così diventeremo ricchi e famosi come i personaggi che ha nominato o come tanti altri della loro specie. A parte gli scherzi, lei a ragione sul sogno italiano, si perchè qui da noi non basta studiare e lavorare con il massimo impegno e serietà, qui da noi se non conosci gli amici degli amici ti impantani o al massimo vivacchi. Infatti penso che se lei o io oppure un'altro, avesse gli amici degli amici, probabilmente, anzi, sicuramente sarebbe proiettato verso traguardi importanti. La sfortuna è che non possiamo tutti diventare personaggi di un certo livello, ma poi io non vorrei mai diventare come i suddetti e lei?
Saluti e auguri di buon natale.

Giulio Aria 22.12.05 18:58| 
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Alias La Pecorona 22.12.05 18:30

Ci siamo quasi … senza volerlo hai confermato la mia tesi. Vorrei però anche dirti il perché della mia soluzione proposta …

1. Ho importato per ca. 15 anni merce italiana, i problemi li ho toccati tutti anche perché te ne fanno passare di tutti i colori (aziende, impiegati, e burocrazia) senza mai risolvere il vero problema a monte, quello dell’incapacità di capire certe cose.

2. Non ci crederai, ma di un centinaio di aziende con le quali ho avuto a che fare, più della metà non esiste più, l’altra metà ha perso praticamente tutti i clienti esteri, in parte hanno però rimediato ripiegando a paesi meno esigenti (Russia, Bulgaria, Romania), cosa che durerà finché anche lì perderanno la pazienza.

3. Non ho mai visto una sola di quelle aziende ammettere errori, neanche quelli più colossali, la colpa era sempre dalla parte del cliente.

4. La stessa cosa vale per un semplice cittadino medio italiano, operaio o insegnante, donna delle pulizie o ingegnere, non importa, hanno tutti quella stessa cosa in comune, sono duri di comprendonio. Questo lo dico io, lo dicono tutti quelli che hanno fatto le stesse mie esperienze, lo dicono le statistiche, lo dice la storia, lo dicono i 50 milioni che sono andati via, manca solo il padreterno …

Se l’italiano capirà che la strada è sempre stata sbagliata, che in fondo l’errore è ormai impiantato nel dna da secoli, allora ci sarà un cambiamento. Certo non con la solita via, quella della violenza (già visto anche questo di film), quella della polemica eterna (idem anche qui), ma quello via di una semplice soluzione: la razionalità.

5. Qui si rischia grosso, non c’è il Ghandi e neanche gli inglesi a contrastarlo, c’è chi è pronto alla violenza più assurda, gente capace di darti in pasto vivo ai maiali, gente che lo può fare perché agisce invisibile. La mia di strada è altrettanto invisibile, ma molto efficace e silenziosa, appunto razionale. Certo non sa di urla, di gridi, di manifestazioni, non da spettacolo, ma ti da l’effetto immediato e sicuro di un cambiamento. Perché? Perché un' idea non la fermi con la lupara.

Enzo Pensiero 22.12.05 18:55| 
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Nel corso della trasmissione di Vespa, il Presidente del Consiglio ha affermato che non è certo colpa del suo Governo se il costo dell’energia aumenta.
Il Sole 24 Ore di mercoledì 21 dicembre 2005, pagina 20 sembra contraddire quello che ha detto Berlusconi.
Secondo l’autorità per l’energia, la manovra 2006 contiene una tassa occulta che non solo renderà impossibile limitare gli aumenti delle bollette dell’elettricità di gennaio, ma anzi aggiungerà nuovi rincari. La tassa occulta che rischia di aggiungere quasi un punto percentuale ai rincari tendenziali dell’energia elettrica deriva da due provvedimenti inseriti nel maxiemendamento alla Finanziaria 2006: l’ulteriore taglio di 35 milioni di euro all’anno dei finanziamenti alla Sogin (società che gestisce lo smaltimento dei detriti radioattivi) e il nuovo canone da 60 milioni annui a carico delle società che gestiscono i grandi impianti idroelettrici (tassa eliminata solo tre anni fa perché ritenuta incompatibile con la liberalizzazione dell’energia.
Secondo l’Authority queste misure verranno inevitabilmente girate sugli utenti.
Sempre a proposito della bolletta energetica. Quando Visco introdusse la riduzione temporanea delle accise (bonus di circa 50 lire), Tremonti arrivò a dire che Visco era una sanguisuga perché avrebbe potuto e dovuto fare di più per contenere l’aumento della benzina … mi sembra che questo governo non ha fatto neppure questo!
Nel corso della trasmissione televisiva di Vespa, Berlusconi ha altresì sostenuto che nel corso della campagna elettorale aveva detto che l’aumento delle pensioni a 516 € avrebbe riguardato solo una parte e non tutti. Questa circostanza, invece, emerse solo successivamente (almeno questo è il mio ricordo). Nell’ambito della stessa questione, peraltro, Berlusconi ha detto che l’attuale misura è di circa 560 €, lasciando quasi intendere che il Governo le ha ulteriormente aumentate. Beh, non è proprio un merito del Governo quanto piuttosto dell'inflazione!

Lorenzo Pelosi 22.12.05 18:48| 
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Jacopo della Quercia 21.12.05 18:42 |
Scusa, non possiedo la puntata registrata e andavo a memoria.
Non posso confermarti nè smentirti, posso però dire che se dici 1 ora mi fido.
Non capisco, però, questo urlare FALSO tre volte ...
Jacopo della Quercia 21.12.05 18:42 |

Perchè mi incazzo, perchè si dovrebbe parlare solo di ciò che si conosce e non farsi trascinare dalle masse, la tua è solo disinformazione che richiama altra disinformazione. Ti pare corretto?

Se non lo hai registrato, il video di porta a porta lo puoi scaricare dalla rete P2P di emule/overnet/kademilia o dalla rete di DC++ (100MB e 150MB), oppure puoi guardartelo via streming dal sito di raiclick, e se sei un po' smaliziato te lo puoi anche scaricare (250 MB):

mms://media.fastweb.it/WM9/raiclick/FMVRAI04000001059280.wmv

Elio Gabrielli 22.12.05 18:43| 
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X PENSIERO

Salutami De Michelis :-) rappresentante di una buona parte degli italiani …

Enzo Pensiero 22.12.05 18:12 |
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Non ritengo che questo essere mammifero umano con tanta forfora nei capelli possa rappresentare nessuno...tantomeno gli italiani
che con Craxi ha preso per il cu.o
Eppure é ancora in TV a sparlare, come non prenderci in giro al mond`?, siamo proprio degli
imbecilli dal punto di vista educazione civica
e politica.

calo beneditti 22.12.05 18:37| 
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alessandro goralindo 21.12.05 13:39
...solo che c'è una piccola differenza a dire che è arrivato un fax a seguito delle dichiarazioni del segretario della UIL
alessandro goralindo 21.12.05 13:39

FALSO FALSO FALSO!
Nessuno in quella trasmissione ha detto "FAX ARRIVATO IN SEGUITO ALLE DICHIARAZIONI DEL SEGRETARIO UIL"
Hanno interrotto il dibattito (parlava manaimer) e vespa ha detto che questa sera ce stato un diluvio di agenzie tra le quali quella del SAP Saltamartini, e poi la ha letta.

Elio Gabrielli 22.12.05 18:34| 
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@ Vincenzo Curcio

Credo che tu sia l'unico a non aver colto tutto il mio sarcasmo.
E' ovvio che questo governo se le canta e se le suona.

Saletti Walter 22.12.05 18:27| 
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Almeno per Natale non sarebbe bello fare come è stato fatto in Focus n 159?
Riferire le belle notizie e premiare le persone (o le iniziative) che stanno crescendo a servizio degli altri ponendole come esempio. Un p'ò come il Times ha fatto con te. Spero leggerai questo post che non c'entra niente con l'argomento in questione ma con la categoria informazione. Anche perchè per darti qualche consiglio (non che tu ne abbia bisogno) non so sempre dove scrivere.
Fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce.
Marco

Marco Capizzi 22.12.05 18:16| 
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Alias La Pecorona 22.12.05 17:40

Dimenticavo una cosa …

Hai scritto:

… TUA arroganza e comodismo scelto stando fuori DEI NOSTRI PROBLEMI, colui che senza contribuire al paese critica …

Ti rispondo anche in questo:

Se 50 milioni sono andati all’estero è perché c’era l’assoluta miseria, poi prova a pensare se questi tuoi connazionali non hanno anche contribuito mandando i soldi alle loro famiglie, ai parenti, comprando merce italiana, costruendo case in Italia, facendo le vacanze ogni anno in Italia e mille altre cose … nonostante il fatto che nessuno li ha mai presi in considerazione … come hai fatto te.

Riguardo gli estremismi:

Qui sono d’accordo con te, non escludendo però l’estremismo nostro qui in casa, si, hai letto bene … perché l’atteggiamento passivo della popolazione non può che alimentare quello che è già successo tempo fa qui da noi e anche in altri paesi.

Se leggi i miei posts più in fondo, ho semplicemente detto che la soluzione è di natura tecnica e non politica, ho anche spiegato il perché.

Salutami De Michelis :-) rappresentante di una buona parte degli italiani …

Enzo Pensiero 22.12.05 18:12| 
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L'Antitrust ha aperto un procedimento nei confronti del Presidente del Consiglio per conflitto di interessi per lo stanziamento dei fondi per l'acquisto del decoder.

....questi sporchi comunisti!!!
Saletti Walter 22.12.05 17:45 | Rispondi al commento |

peccato caro Walter che la legge sul conflitto di interesse è del 2004 (la c.d. frattini)e cioè fatta da questa maggioranza e che quindi al massimo rischia una multa e l'eliminazione della situazione di conflitto con il fratello (aggirandola magari con qualche prestanome)
cmq Meglio di niente !!!
ciao


Vincenzo Curcio 22.12.05 18:11| 
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per Natale non sarebbe bello fare come ha fatto Focus n 159?
Riferire le belle notizie e premiare le persone (o le iniziative) che stanno crescendo a servizio degli altri ponendole come esempio. Un p'ò come il Times ha fatto con te. Spero leggerai questo post che non c'entra niente con l'argomento in questione ma con la categoria informazione. Anche perchè per darti qualche consiglio non so sempre dove scrivere.
Marco

marco capizzi 22.12.05 18:07| 
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Alias La Pecorona 22.12.05 17:40

Vivo in Italia, sono nato e cresciuto all’estero e da quasi 6 anni sono qui. Sono italiano come te, il paese lo conosco da cima a fondo, ci lavoro anche. Le mie esperienze sono le stesse di altri connazionali all’estero, basta parlare con loro, tutto qui.

Però devi anche possedere l’umiltà di chi sa accettare un consiglio senza preconcetti, altrimenti la luce non la vedrai mai.

Ragazzi

Chi di voi ha mai passato una mezza giornata in un ufficio di cosiddetto “soggiorno” per stranieri? Avete mai visto di cosa siamo capaci in questo paese? Di come trattiamo “bene” chi per giorni si mette in fila per registrarsi correttamente per poi scoprire che dal retro entrano ed escano stranieri vestiti bene con una valigetta piena di belle cose per gli addetti?

Avete mai visto le facce degli addetti in un consolato italiano all’estero? Robot disumani, raccomandati e capaci di niente?

Tu queste esperienze le hai fatte? Io si …

Enzo Pensiero 22.12.05 17:49| 
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L'Antitrust ha aperto un procedimento nei confronti del Presidente del Consiglio per conflitto di interessi per lo stanziamento dei fondi per l'acquisto del decoder.

....questi sporchi comunisti!!!

Saletti Walter 22.12.05 17:45| 
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"per rispetto al periodo di difficoltà dei cittadini italiani ci siamo ridotti del 10% lo stipendio di parlamentare"...altra balla

se è vero che è stato ridotto del 10% lo stipendio in compenso i rimborsi elettorali sono aumentati quasi il doppio. la legge 157/99 prevedeva un rimborso di 4 mila lire nei cinque anni e moltiplicato per 4 (elezioni politiche, regionali, europee e comune+provincia)
non bastando, è stato adeguato ad 5 euro nei cinque anni (sempre moltiplicato x 4). attualmente quindi ogni voto (compreso chi non va a votare in quanto presente nelle liste elettorali) vale 5 EURO (praticamente un euro all'anno)..alla faccia della riduzione del 10% e delle famiglie che non arrivano alla fine del mese !!
saluti

VIncenzo Curcio 22.12.05 17:45| 
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Caro Beppe,

sara' anche vero che l'Italia e' il paese di Bengodi, ma io a novembre mi sono trasferito a Londra. Nel giro di due settimane ho trovato un buon lavoro, ho la carta di credito e mi posso affitare una casa per cazzi miei. In italia, a 44 anni, non riuscivo neanche ad avere un colloquio serio di lavoro. Qui posso ambire ad una carriera, farmi una famiglia, vivere una vita normale in una citta cosmopolita e gentile.

L'Italia, purtroppo, non mi manca per niente.

Auguri a chi e' rimasto. Buon Natale.

Vincent Schwager 22.12.05 17:26| 
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La Pecorona 22.12.05 17:17

Dio mio, come si fa a parlare in questo modo? Ma in che mondo vivi? Quante cose brutte hai visto per esprimerti con questa arroganza?

Però, forse senza volerlo, ci hai spiegato uno dei tanti motivi perché questo paese non può andare avanti …

Enzo Pensiero 22.12.05 17:26| 
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Ijimiaz Galir o come ti chiami...

"...non sei un "vucumprà" di frode o un
ideologo musulmano...zitto!! in questo blog si
fa sul serio, le cose circense al circo tuo..."

Dunque io sono italino ed ijimiaz galir è un alias. E da Italiani vorrei che queste cazzate per cortesia ve le teneste per voi. Anche se forse è chiedere troppo.

Un saluto

ijimiaz galir 22.12.05 17:13
..........................................

Caro Ijimiaz: se avendo liberta di scelta nella ns Italia democratica hai scelto un alias come questo, mezzo arabo mezzo turcone,si concludono due cose, entrambe squallide per té:
una: che non hai i coglioni che hai dato alla nostra cara operaia Lapecorona per dire il tuo vero nome, e questo é tipico dei musulmani.
due: che scegliendo questo alias hai detto a tutti noi le tue preferenze, e quindi non sei
meritevole di stare in questo blog, basato sui valori umani cristiani e vaticani e di diritto
pubblico e privato, e non sulla legge islamica...
HAI CAPITO ORA TESTA DI CAZ.O??

dario malesti 22.12.05 17:25| 
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Per fare un altro esempio semplice, ma tipicamente italiano, quello degli alimenti con sostanze nocive: nessuno si chiede però se l’elenco degli alimenti citati (biscotti, panettone ecc.) sia a portata di mano dei poveracci o solo di chi, benestante, se li può permettere.

Parla di ecologia quello che ha il motoscafo, la macchinona a 12 cilindri e tante altre belle cosette, mentre poi suo figlio scartando il gelato scambia un prato per una pattumiera …

Insomma, come fa un popolo a non ragionare con il cervello, a muoversi e pensare in continua contraddizione? Come fa a non ammettere tutto questo? Come fa a credere in quello che dice e che non fa mai?

Enzo Pensiero 22.12.05 17:18| 
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"....ma sei arabo per caso, o turco?, con tutto rispetto, ma se lo sei,
stai zitto, lavora in questo paese che ti ha ospitato, e sai pe..."

"...non sei un "vucumprà" di frode o un
ideologo musulmano...zitto!! in questo blog si
fa sul serio, le cose circense al circo tuo..."

Dunque io sono italino ed ijimiaz galir è un alias. E da Italiano vorrei che queste cazzate per cortesia ve le teneste per voi. Anche se forse è chiedere troppo.

Chiedo alla redazione del sito per cosrtesia di controllare non tanto i battibecchi quanto questo genere di affermazioni che sono veramente gravi oltre che tristi!

Un saluto

ijimiaz galir 22.12.05 17:18| 
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"...non sei un "vucumprà" di frode o un
ideologo musulmano...zitto!! in questo blog si
fa sul serio, le cose circense al circo tuo..."

Dunque io sono italino ed ijimiaz galir è un alias. E da Italiani vorrei che queste cazzate per cortesia ve le teneste per voi. Anche se forse è chiedere troppo.

Un saluto

ijimiaz galir 22.12.05 17:13| 
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una volta tanto voglio essere positivo, ottimista...
perché non ci prepariamo a una grande festa collettiva, per il giorno delle elezioni, quando il "dipendente Berlusconi" verrà spazzato via dal volere popolare.
Potremmo chiamarla "Festa di Li-liberazione"!
Che dite, è un sogno?

duilio parietti 22.12.05 17:13| 
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Leggendo i commenti( non proprio tutti ) mi viene da pensare che, se neanche dopo il Porta a Porta di ieri sera gli italiani ,ed anche in questo Blog sono tanti ,non hanno capito con chi abbiamo a che fare allora mi cascano le braccia come ha detto Della Valle: a proposito abbiamo dovuto sentire Della Valle per sapere che molti ( speriamo) italiani si sono stufati delle bugie di Berlusconi? E' sconfortante come l'informazione sia così distorta in Italia e come anche Berlusconi nonostante tutti i soldi non riesca a controllarla(sic! poverino) certo è stato supefacente vederlo soccombere sotto le argomentazioni di Della Valle,fossi in Prodi al duello televisivo me lo porterei accanto,ve lo immaginate un dibattito con Berlusconi,Tremonti,Brunetta da una parte e Prodi ,Letta, Bersani dall'altra con l'aggiunta di Della Valle per Prodi e di Confalonieri per Berlusconi?
Io consiglierei a Prodi di andare al duello televisivo non solo ma accompagnato( come nel 1996 quando ci fu l'exploit della Melandri )perchè gli italiani devono vedere non solo Berlusconi ma anche i suoi " accoliti" e giudicare "la Squadra .
Consiglierei i lettori di questo Blog "Amaca" di Serra di ieri 21 dicembre su " La Repubblica perchè ne vale la pena.
Per quanto mi riguarda dopo la trasmissione di ieri sera ,mi sento un pò più ottimista sulla fuoriuscita di Berlusconi perchè ho dormito meglio e mi si è anche ridotta la nausea che mi assale alla vista del"nano portatore di ansia".
Buone Feste a tutti e a Beppe e il suo Staff

Ezio Szorenyi 22.12.05 17:12| 
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Tullio Quagliotti 22.12.05 16:52

Tipica risposta italiana, ma che ci capisce il Bepp della materia, fa il comico o sa come si esporta la merce in altri paesi, fa il comico o sa come usare i propri mezzi aziendali con una fredda razionalità?

Insomma, ha le palle in materia, o ha soltanto le palle per criticare l’operato di altri senza conoscere neanche lui le soluzioni perché gli manca la pratica, il tocco con chi al fronte le palle se le spela giorno dopo giorno?

Ma non vedi che questo non è un gioco, ma non vedi che i nostri concorrenti sono dei professionals preparati al massimo?

Enzo Pensiero 22.12.05 17:00| 
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D'accordissimo sul fatto che Berlusconi non sia ancora "ex", propongo a tutti di assumere anche il Beppone nazionale per la prossima legislatura.
Dai Beppe, riflettici per davvero e candidati !
Direi che non farebbe alcuna differenza la parte politica nella quale andresti a schierarti, il voto andrebbe all'uomo, alla sua storia (blog compreso), alla moltitudine di ideali condivisi ecc. ecc.
Soprattutto avresti la possibilità di rendere i dibattiti parlamentari, le interviste e le tribune politiche un vero spasso. Sai che audience ? altro che DVD dello spettacolo (ottimo peraltro).
Ti voglio bene, ciao.

Tullio Quagliotti 22.12.05 16:52| 
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Ragazzi, ragioniamo in modo semplice, con logica quasi matematica. Se il problema è italiano, la soluzione non può essere italiana, o sbaglio?

La prova?

1. Ogni tentativo (dal rinascimento ad oggi) non ha mai risolto gran che, dunque deve esserci un errore generale, tramandato da generazione a generazione.

2. La “strada” italiana ha messo l’Italia (da sempre) agli ultimi posti in classifica, tranne quando si trattava di cose negative, in questo caso siamo i primi in classifica.

3. Che ci fanno una cinquantina di connazionali all’estero? Le vacanze? Perché non tornano?

Basta così? No? Beh allora riprovateci altri 500 anni.
In caso contrario ascolterei degli argomenti con tanto di prove, cioè fatti.

Oggi siamo ancor più alle strette, ma lo sapete perché? Semplice, l’EU ci ha dato le regole internazionali da rispettare, dei limiti (il famoso 3%) che non si può più superare con le solite “gabolate” all’italiana.

Dunque, o Berlusca o Prodi, le regole “nuove” rimangono, altrimenti buongiorno Africa. Mo, come si fa? Semplice anche qui, lavorando senza “gabole” come fanno gli altri paesi, semplicemente giocando secondo le regole del fair play (da noi non ancora ri-conosciute bene).

Ricordiamoci che quello che da noi viene chiamato essere furbo, all’estero si chiama semplicemente “truffa”. La differenza sta solo in questa veduta reale delle cose.

Dunque, su le maniche, e tappiamo i buchi più grossi, quelli che si vedono e si toccano da vicino: gli sprechi. Il resto verrà da se, perché eliminando gli sprechi verrà a galla anche tutto il marcio del sistema italiano. Semplice logica matematica, non sembra anche a voi?

Enzo Pensiero 22.12.05 16:49| 
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@ ivano carletti

Caro Ivano Carletti economista ed attento studioso dei problemi sociali ed economici, come sai bene la realtà italiana è piccola ma complessa ed unica sia a livello economico - distretti industriali e l'enorme marea di piccole e medie imprese ( artigianato, manifatturiero, servizi etc etc. ) - sia a livello sociale - incredibile divario Nord Sud, Criminalità organizzata, Papato etc etc. Come saprai ancora meglio questa poliedricità in così poco spazio e quantità di popolazione non può che dar adito a fenomeni di frazionamento culturale e discrasia sociale: instabilità di cui i poteri forti possono facilmente agevolarsi. Senza contare che la ricchezza culturale e storica di questo paese e del suo passato "PESANTE" è un fardello non indifferente. Piacerebbe a tutti qui svegliarsi domani e toccare col piè terra al nuovo mondo: il problema è che qui ognuno ha il suo nuovo mondo in testa. Non so se mi spiego non so ...^_^
Quindi da collega a collega: fai bene a squotere le coscienze ed a picchettare sull'onta. Però, per il morale di squadra ti prego, non esagerare. ;)

Un saluto a Miss Freedom!

ijimiaz galir 22.12.05 16:48| 
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Ciao a tutti, tranne a Silvio e company!!!
Su www.disinformazione.it c'è proprio di tutto su tutto!
Sono schifato della destra, della sinistra, della sanità, dell' alimentazione, ci stanno prendendo in giro, ci raccontano solo favole!!

Daniele Fontana 22.12.05 16:47| 
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IJIMIAZ GALIR!! 22.12.05 16:17

E dicci altro, per esempio cosa succede alle tue
latitudini, meglio delle nostre?...
cultura e scambiare cose positive, non giudicare il piatto dove magni, e magari paghi anche le tasse, se non sei un "vucumprà" di frode o un
ideologo musulmano...zitto!! in questo blog si
fa sul serio, le cose circense al circo tuo.

luciano malatesta 22.12.05 16:46| 
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"nostro ex dipendente" lascialo dire al voto degli italiani..........
.......credi che davvero a sinistra siano tutte rose e viole?

buone feste a tutti

emanuele milanese 22.12.05 16:17| 
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@ Enzo Pensiero

Appoggio il tuo intervento e ti prego dacci ulteriori consifgli, non tutti siamo tecnici. Ma non lanciare il messaggio di sottovalutare il dramma di questo sistema di rappresentanze che ha un potere immane e lavora con le risorse dei cittadini ed in maniera totalmente autonoma!
Questo è AUTONOMISMO AL POTERE!!! ... giusto per chiarire. Che poi mi sento dare del cane sciolto! tsk! tsk! ma mi facci il piacere mi facci! tsk! ... mi stizzisco! tsk!

Un saluto.

ijimiaz galir 22.12.05 16:17| 
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x ENZO PENSIERO:

PS: se non ci saranno risposte, vuol dire che volete fare come sempre :-) solo che questo non ha mai risolto niente :-) pensateci … siete tutt’altro che scemi … cambiate programma e vedrete che funziona come in altri paesi che stanno meglio di noi.

Enzo Pensiero 22.12.05 14:08
*********************************************
La tua analisi é impeccabile, fredda, chirurgica,
anzi sei stato buono nel inquadrare gli italiani,
io anche italiano, valdostano, ma dai 5 anni di eta in america con la mia famiglia, eppure attento studioso (economista)e analista dei problemi siano essi sociali che economici italiani.

La mia conclusione é purtroppo triste anche sulla base inopugnabile della storia italiana degli ultimi 70 anni:
tutto cio che fu anche drammatico per il paese
ha sempre avuto in qualche momento una cornice comica, da Musssolini a Craxi a Berlusconi di oggi, destra o sinistra non interessa, ricordi`?
il basso presidente Leone napolitano che andava
a vedersi le partite col aereo della presidenza,
la Cicciolina porno star e pure straniera al parlamento a rappresentare gli italiani, che altro dire amico mio`??
Italia di oggi in tantissime valutazioni e realta
é il fanalino di coda, non importa quale settore analizzi, rimanendo solo saldamente in testa sul cibo sul gorgonzola e parmiggiano e l'ignoranza
con le lingue straniere.

E poi, se 59 milioni di italiani non sono capaci di mandar via poche migliaia di incapaci cosa si puo pretendere da un paese, anzi, paesetto preso in giro dal mondo intero`

Grazie e cari saluti

ivano carletti 22.12.05 16:10| 
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Non ho letto tutti i commenti e quindi probabilmente l'hanno gia segnalato, ma c'è una bellissima rubrica sul sito di Repubblica, guardacaso di Marco Travaglio, che fa proprio questo: riporta dichiarazioni di politici e non degli ultimi anni. E' bello vedere come certi di loro si sono contraddetti nell'arco di pochi anni o adirittura mesi...

Ecco l'indirizzo!

http://www.repubblica.it/2003/k/rubriche/cartacanta/22dici/22dici.html?ref=hprub

Max Boni 22.12.05 16:04| 
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@ Fabio Greggio

Basta con i "political-correct", amici, basta vi prego.
Ve lo chiedo in ginocchio, proni, supino, yogi. Basta cone le bande, basta con i personaggi per giunta non qualificati, anche se in gamba e carismatici.
Mi limito a dire: NON E' LA STRADA!
Risolviamo il nostro problema culturale e riprendiamoci il potere di scelta.

Ma cosa devo fare? ...mi devo umiliare in piazza?
...devo digiunare come Pannella?

:( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :( :(

Un saluto.

ijimiaz galir 22.12.05 16:03| 
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IL SENATORE LUIGI GRILLO, ELETTO IN LIGURIA NELLE FILA DI FORZA ITALIA

Preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale, derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla procura della Repubblica.


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Marco Gills 22.12.05 16:01| 
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Finalmente il premier le ha "prese" di santa ragione. Bravo Della Valle, hai detto proprio quello che tutti gli italiano avrebbero voluto dire. La realtà della nostra società!! Finalmente!!......e il premier si muoveva nervosamente, toccato sul vivo......

Massimo Malossini 22.12.05 15:47| 
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Beppe diamo ai Ns. dipendenti Co.Co.Co l'incarico di riportare, in 5 anni, il Ns. paese a quello che era 5 anni fà nel pre-euro, pre-11 settembre.
Se falliscono perdono il posto!

Alessandro Serra 22.12.05 15:37| 
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FABIO PALLA 22.12.05 15:32

Io qui in Italia ne ho viste una cinquantina di milioni ...

Enzo Pensiero 22.12.05 15:35| 
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NON HO MAI VISTO UNA PERSONA COSI ILLUSA E COSI ARROGANTE COME IL NOSTRO DIPENDENTE berlusconi.

FABIO PALLA 22.12.05 15:32| 
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E`appena passata la notte piu`lunga.Da oggi , con le giornate sempre piu`lunghe,per me e`gia`primavera.
Ha da passa`a nuttata...

paolo moretti 22.12.05 15:12| 
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Fabio Greggio 22.12.05 14:57

Dio mio, ma quanti ce ne sono come te in Italia?

Enzo Pensiero 22.12.05 15:02| 
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PERCHE' VOTERO' DARIO FO SINDACO DI MILANO

PERCHE' E' MEGLIO DELLA MORATTI CHE HA SFASCIATO LA SCUOLA
PERCHE' E' UN PREMIO NOBEL

Perché è stato al nostro fianco contro la strategia della tensione
che ha insanguinato il paese iniziando da Milano il 12 dicembre 1969

perché è stato al nostro fianco nelle lotte operaie degli anni ’70-80
portando la sua generosa solidarietà nelle fabbriche occupate e alle lotte per il lavoro

perché è al nostro fianco contro tutte le forme di razzismo:
della pelle, della religione, del sesso, dei sani contro i disabili

perché è al nostro fianco contro la guerra militare e contro la guerra
di civiltà, per una Europa dei diritti per tutti e non dei privilegi per pochi

perché è al nostro fianco contro le condizioni inumane delle carceri,
luogo di abbrutimento e non di reinserimento nella società

perché è al nostro fianco contro una cultura impoverita e un’informazione che deforma,
contro la mercificazione dei saperi, per una scuola e una cultura per tutti

perché è al nostro fianco contro una gestione scellerata del territorio e dell’ambiente,
per una città respirabile, restituita ai bambini e agli anziani

perché è al nostro fianco contro la privatizzazione dei servizi pubblici,
per la difesa e la inalienabilità dei beni comuni - aria, acqua, terra, per consumi equi e solidali

perché è al nostro fianco per una città senza centro e periferie,
senza ghetti per emarginati dal benessere e senza centri di reclusione per migranti

perché è al nostro fianco contro la precarietà del lavoro e della vita
che scaccia i giovani dalla nostra città, per offrire loro sicurezza sociale
(dalla formazione alla casa) e speranza nel futuro

perché è al nostro fianco per costruire una prospettiva di unità della
sinistra che si riconosce in questi obiettivi e in questi valori.

FIRMA per la candidatura di Dario Fo in questo link:

http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1019

Fabio Greggio 22.12.05 14:57| 
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clinton jason giannolo 22.12.05 14:23

Che ti dicevo? Questa banalità, questa assurda superficialità, questo agire di chi non ha mai assaporato valori sani, questo limitarsi perché di più non si riesce a dare … perché non si ha mai avuto niente di buono …

Enzo Pensiero 22.12.05 14:53| 
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Esteri 21dic

Cina: pena capitale, condannato per tangenti direttore di banca
PECHINO - Un tribunale di Pechino ha condannato ieri, alla pena capitale, un direttore di una banca per aver accettato tangenti e essersi appropriato di fondi pubblici per un valore di 15 milioni di yuan ( 1,57 milioni di euro). Wen Mengjie, 49 anni, ex direttore del dipartimento di scienza e tecnologia nella filiale di Pechino della Banca dell'Agricoltura della Cina puo' presentare ricorso in appello. (Agr)

NOI INVECE ABBIAMO IL NOSTRO PREMIR DETTO "ER NANNETTO"
CHE SI CONGRATULA CON QUEL PORCO DI FAZIO ELGIANDO IL
SUO GESTO DIMISSIONARIO ........

P.S.
CHE CAZZO C' AVRA' DA RIDE ER NANETTO SU LI MANIFESTI (vomito)
CHE TAPPEZZANO LE CITTA' ..... ANCORA NU HA CAPITO CHE NA GRASSA RISATA LO AMMAZZERA' ... SI... QUELLA DEGLI ITAGGGLIANI
ER GIORNO DELLE ELEZZZZZZIONI

enio nano 22.12.05 14:47| 
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clinton jason giannolo 22.12.05 14:23

Come ti capisco, io sono nato e cresciuto all’estero. L’Italia noi fuori l’abbiamo sempre difesa, anche quando la vergogna era grande, l’abbiamo difesa lavorando sodo e con una correttezza esemplare. Siamo all’incirca 50 milioni sparsi per il mondo, quando ne incontravo viaggiando per il mondo, avevamo tutti qualcosa in comune: la nostalgia per un paese che non c’è e così abbiamo costruito un Italia bella e vera nel nostro cuore, un Italia fiera. Si è triste, perché noi la nostra Italia l’abbiamo dovuta trasferire all’estero … in compenso abbiamo però una dignità.

Ciao e salutami i gringos sognatori come noi :-)

Enzo Pensiero 22.12.05 14:39| 
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Accostare il concetto di particella a quantità
nano-micrometriche per poi saltare fino a
"sassolini" mi appare temerario.
Avrei preferito conoscere i valori rilevati
per comprendere se si tratta di ferramenta o di
iperbole comunicativa.
P.S.Se il panettone Coop é il solo "pulito" la
informazione è preziosa,se invece anche altri lo
sono si tratta di pubblicità comparativa imperfet-
ta.Gradirei doverosa precisazione.Saluti Nicola.

Nicola Fratangelo 22.12.05 14:28| 
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Dimenticavo ragazzi

Provate ad andare a fondo e chiedere ai parenti sparsi per il Nordeuropa se quanto ho scritto non è vero, fatevi raccontare che differenza che c’è tra i loro paesi ed il nostro.

Fatevi anche dire perché in Italia dal dopoguerra ad oggi non siamo mai risusciti ad uscire dai guai, non fate gli offesi come le generazioni che vi hanno preceduti, cercate le soluzioni pratiche e non le parole vuote, le solite promesse, insomma imparate anche le cose che non vi hanno insegnato, non fate la fine dei soliti polli.

Soprattutto usate dei criteri semplici: perché continuare con metodi che non hanno mai risolto i problemi?

Enzo Pensiero 22.12.05 14:26| 
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Avrei voluto lasciare l'Italia in maniera completamente differente, ed avrei voluto conservare di questo splendido paese soltanto dei bei ricordi. Avrei voluto portare via con me un qualcosa che mi potesse ricordare costantemente tutto cio' che di piu' splendido l'Italia ha da offrire, ai suoi cittadini cosi' come agli stranieri. Purtroppo cio' che oggi ho con me e' soltanto l'amaro in bocca riguardo alla incredibile condizione in cui versa oramai da troppi anni il Belpaese. Non posso credere che tutto sia congelato, immobile, statico ed irreversibilmente sozzo ed innaturale. Vivere lontano significa anche avere un'informazione controllata, schematizzata e fredda, cruda. Oggi so di non aver sbagliato, ma non perche' se fossi rimasto in Italia avrei continuato a sperare senza mai ottenere dei risultati. Quando ti guardi attorno e vedi solamente una stancante e ripetitiva teatralita', alla fine giunge la monotonia. Provo soltanto tristezza e grande pena nel pensare al passato, un passato in Italia fatto di nulla, un presente all'estero fatto di sguardi stupiti e alle volte amareggiati verso cio' che delirio, se non una parodia del delirio. www.trentatre.blogs.it clinton jason giannolo Giovedi 22 Dicembre 2005 h13:15
Chiedo scusa se quanto scritto non e' in tema col resto dell'articolo.

clinton jason giannolo 22.12.05 14:23| 
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Caro Beppe
ho da suggerirti un'idea. Facciamo un giornale finanziato con i nostri soldi e diretto da te.
Avrebbero diritto a lavorarci tutti quei giornalisti bravi (e ce ne sono!) senza la censura di poteri forti ed occulti.

Ferdinando Pansitta 22.12.05 14:22| 
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Anna Andrieri 22.12.05 14:07
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Perdonami, ma potresti evitare di usare tanto la kappa? Mi ricordi Paolo Villaggio quando faceva il dottor Kranz.

giuliano bes 22.12.05 14:20| 
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Sei pronto per un futuro diverso?

Ragazzi, qui si continua a girare a vuoto, come il gatto che cerca di mordersi la coda. Noto da anni che non c’è verso di far capire i problemi veri e neanche le soluzioni pratiche (altrimenti ci sarebbero già). Il problema consiste nel fatto che qui quasi tutti sono stati in una scuola italiana e che hanno sempre e solo vissuto in Italia. Dunque non sono alla conoscenza di altri metodi più efficienti, più semplici da adottare, metodi che in altri paesi hanno funzionano da sempre.

Prima cosa, il problema italiano è solo di natura tecnica e non altro.

Esempio banale:

1. l’impianto idraulico e/o di riscaldamento nelle case italiane è di gran lunga inferiore ad un impianto tedesco (anche usando della tecnica tedesca), perché? Semplice, in Italia l’idraulico non ha minimamente la stessa capacità di un suo collega tedesco e dunque per vivere, nonostante il suo lavoro scadente, è costretto a rubare una buona parte dalle tasche del cliente e un’altra evadendo il fisco. Perché il suo lavoro è scadente? Primo perché la formazione è scadente, secondo perché lavorare seriamente se l’entrata gli riesce facendo il furbo? Lo può fare perché non ci sono alternative (lavorano tutti con lo stesso metodo).

2. L'isolazione termica di una casa. Già dal lontano 1975, i paesi del Nordeuropea in seguito della crisi petrolifera avevano adottato nuove norme severe per risparmiare l’energia, cosa che qui in Italia è stata presa in considerazione con un ritardo di quasi 30 anni! Anche qui la spiegazione: perché lavorare seriamente se l’entrata (a mancanza di alternative) riesce facendo i furbi?

Risultato: una casa italiana non-isolata + impianto scadente + tariffe ladro fanno si che il costo per scaldare la casa sia all’incirca 3 volte più alto di quello tedesco.

Se si parte dal fatto che lo stipendio medio italiano è circa la metà di quello tedesco, allora l’italiano dovrebbe pagare 6 volte (!!!!!) quanto paga il tedesco. Ditemi voi come si fa non solo a scaldare la casa come loro ma anche a competere con loro. L’italiano riesce a rimediare solo con questa soluzione alla poveraccia: scaldando meno, poco, niente, fate voi secondo il vostro borsello.

Questo spreco inutile è solo un esempio di migliaia, ed è la vera ragione del perché tanti italiani stanno veramente male. La corruzione c’è anche in Germania e in altri paesi, cambia solo la misura (si accontentano di una percentuale più bassa), queste furberie italiane in ogni modo non incidono mai nella misura che ci viene suggerita qui in Italia, però fa spettacolo. Poi chi ne parla, chi fa la solita polemica, non deve certo argomentare/spiegare profondamente i fatti, tanto si presume che l’italiano queste cose le sappia già. Così però è troppo facile, perché?

1. Viene distolto dai problemi veri.
2. Viene distolti dai danni largamente superiori a quelli creati dalla corruzione.

Se per esempio la rete idrica nazionale ha una perdita del 40% il danno è di gran lunga superiore ad ogni ladrata polemizzata, solo che qui poi bisogna possedere delle capacità specifiche per trattare l’argomento.

Gli sprechi italiani causano un danno annuo di minimo Euro 500 miliardi (avete letto bene), la corruzione diretta (senza favori e altro) ca. Euro 100 miliardi.

Combattere gli sprechi significa uscite ridotte / entrate maggiori per tutti noi, parlare solo di corruzione significa spostare le entrate da un ladrone all’altro ma niente cambiamento significativo per le nostre tasche.

Il problema italiano è solo di natura tecnica e non altro, se l’hai capito anche tu, allora parliamone qui dentro, se non l’hai capito il discorso, allora continuerai a parlare senza risolvere niente e diventando sempre più povero. Eliminando gli sprechi si elimina anche gran parte della corruzione e si aumentano i posti di lavoro perché si è più competitivi, pensateci ma non incappate nelle solite trappole, parlate con chi ha veramente la capacità / conoscenza tecnica dei vari problemi. Se le risposte saranno le solite, andate su Internet e provate a cercare un sito in lingua italiana ma non italiano (esempio cercando su google.ch anziché google.it). Lustratevi gli occhi però, perché capirete subito che c’è una grande differenza, un altro mondo!

PS: se non ci saranno risposte, vuol dire che volete fare come sempre :-) solo che questo non ha mai risolto niente :-) pensateci … siete tutt’altro che scemi … cambiate programma e vedrete che funziona come in altri paesi che stanno meglio di noi.

Enzo Pensiero 22.12.05 14:08| 
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Ke cosa brutta Beppe! ma non eri tu ke proprio in questo periodo qualke anno fa dimostrasti nel messaggio di fine anno ke l'italia (e scrivo in piccolo xkè siamo un popolo nn degno di avere la maiuscola!), dicevo, ke l'italia era con l'acqua alla gola x via della corruzione e, aggiungo io, dei favoritismi?
Anna

Anna Andrieri 22.12.05 14:07| 
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Posso dire una grandissima cazzata, ma perchè visto che nessuno di noi è contento di questi politici, sia di destra che di sinistra, non cerchiamo attraverso internet, di fondare un nuovo partito? Cominciamo a organizzarci, tutto via internet, riunioni, elezioni dei rappresentanti, tutte le decisioni scritte nero su bianco su un sito, senza giri di parole e accessibili a tutti. Secondo me non è un' utopia, io credo che in questo mondo esistano ancora persone oneste (anche se guardando la nostra classe dirigente e politica possono sorgere grossi dubbi).
Secondo me si potrebbe fare.

Dario Reato 22.12.05 14:05| 
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carissimi, vi consiglio di leggere al piu' presto il libretto di Oliviero Beha 'crescete e prostituitevi? edito da bur. l'ho trovato incisivo, approfondito, appassionato. Ora capisco perche' questo erudito personaggio non riesce ad avere uno spazio in tv ed in radio (fantastiche le sue trasmissioni - radio zorro e radio a colori): e' francamente un personaggio scomodo a tutti quanti siedono in alto, perche' richiama alla coscenza tutto quanto e' l'aspetto pubblico e privato del vivere.
Ve lo consiglio,
ciao / annamaria

annamaria giraldo 22.12.05 14:05| 
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Eccoli, i nuovi posti di lavoro...

Tra tanti dati negativi sull’economia italiana, uno sulla carta è sempre restato buono, anche nei deprimenti ultimi due anni: aumentavano i posti di lavoro.

Come poteva riuscirci un Paese che annaspa, con la produzione industriale in calo? A domandarlo in giro, soprattutto ai RAGAZZI ITALIANI CHE CERCANO UN PRIMO IMPIEGO, non se ne trovava riscontro.

Ecco ora, la spiegazione del mistero.

Per OLTRE L' 80%, è stata la REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMMIGRATI a ceare nuovi posti di lavoro.

Dal primo trimestre del 2003 al primo trimestre 2005, su 436.000 posti di lavoro in più che risultano dalle rilevazioni Istat, NON PIU' DI 100.000 riguardano sicuramente occupazione aggiuntiva di ITALIANI.

Invece, durante lo stesso periodo, sono stati regolarizzati OLTRE 640.000 IMMIGRATI già presenti e ne sono arrivati, solo legalmente, altri 145.000.

Pensateci, prima di abbandonarvi al vostro solito buonismo!

aldo brambilla 22.12.05 14:01| 
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P.S.:
rileggendo il mio intervento mi sono accorso di diversi svarioni grammaticali.
Chiedo venia e ripongo nella vostra buona fede accettando le mie scuse per il fatto di scrivere di getto.
Buon Natale a tutti e un decoroso 2006 di cuore.

carlo frusciante 22.12.05 14:00| 
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capi
firmati girando il mondo coi miei soldi (Bertinotti) Mercedes Benz (DiPietro)
Dalema (barchetta a vela di un milione euros)
Prodi (ville e entrate mensili superiori credo ai
50 mila euros)Rutelli (casa signorile e macchine
a dir poco) ecc ecc ecc...la lista é lunga, per non parlare di inquisiti e condannati, tipo Sgarbi, che si vanta di essere uno dei piu grossi
contrinuenti del parlamento (ma come ha fatto quel morto di fame di anni fa??)

CARO BEPPE: MI SENTO FERITA DENTRO UMILIATA E SPESSO SENZA SPERANZE...MA QUALE ITALIA é QUESTA?!

Luciana Cristini 22.12.05 13:32
*************************************************

E una Italia dove ormai non esiste piu ne pudore ne vergogna, ma nemmeno una giustizia che faccia pagare le immoralita dilaganti e quotidiane che
si verificano.
Questa Italia, cara Luciana, non da speranze a gente come noi, é un Paese dove solo conta quanto hai nel conto, non interessa come li hai
fatti.
Poi ci domandiamo come mai il dilagare dei giovani delinquenti, con questi esempi...

fausto carlini 22.12.05 13:59| 
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Saluti a tutti.
Signori cercate di rimanere ai fatti.
Il buon Beppe Grillo vi invita a portarlo a conoscenza di fatti che sbugiardino il Presidente del Consiglio. Quindi non fermiamoci ad una critica sterile.
Esponiamo le cose con chiarezza.
Io ci provo ma occorre che ci documentiamo un po' di piu' (di materiale se ne trova a bizzeffe).
Lo stato in cui versa la televisione pubblica dove la qualita' da cinque anni a questa parte e' scaduta moltissimo, perfino su raitre dove prima di notte si beccavano dei film di qualita'. Santoro e Biagi cacciati. I programmi dei Guzzanti e Dandini spariti. Le inchieste finite (ricordo un programma del quale non mi sovviene il titolo nel quale si analizzavano gli anni di piombo che era bellissimo).
Tutti si lamentano della riforma scolastica: io non sono un professore ma, con buona fede, credo a quello che mi dicono alcuni colleghi e cioe' che i soldi per la ricerca sono finiti. Il finanziamento alle scuole private (private, signori!) e' vergognoso. Occorerebbe che lo Stato investisse nella scuola pubblica e che i privati si arrangino. Se sono piu' bravi faranno soldi a palate.
Ricordate la faccenda dell'ICI, lo scandale del decoder.
Rivediamoci le procedure sui processi IMI-Sir, Lodo Mondadori... e confutiamole con le leggi che gli hanno permesso di scappottarsela.
Denunciate la situazione sul reale avanzamento dei lavori in Italia.
Il famoso programma dei cento giorni e la sua promessa di non ricandidarsi se non fosse stato attuato.
Insomma di carne a cuocere ce ne e' parecchia.
Sopratutto riportate esperienze personali documentate.
Per me e' un po' difficile visto che ho deciso di andare via dall'Italia lo stesso giorno che lui vinse le elezioni (e sinceramente non me ne pento anche se l'Italia mi manca). Purtroppo per cercare di cambiare le cose occorre turarsi il naso diceva Montanelli. Io non c'e' l'ho fatta.
Beppe sbugiardiamo anche i parassiti della sinistra (e tu hai ragione) che ce ne sono a bizzeffe.
Ciao.

carlo frusciante 22.12.05 13:57| 
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Berlusconi è ora che ti vergogni e che togli dai piedi! Hai rovinato la povera gente italiana!!
Speriamo che chi lo ha votato la prima volta si sia accorto dello sbaglio e non lo voti più!!!

Daniele Fontana 22.12.05 13:50| 
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sono d'accordo con il sign giacomo rossi, ho venta'anni, e sono come moltissimi altri giovani disoccupato grazie alla "flessibilità" di lavoro di cui si vanta berlusconi,e per di più sono un meridionale che si sta rompendo le scatole "per non usare altri termini" di sentirsi parte integrante del terzo mondo, etichettato come un popolo disastrato da aiutare.


Amerigo MIraglia 22/12/2005 13:43

Amerigo MIraglia 22.12.05 13:36| 
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A lui centinaia di milioni,(Dalema) a te una miserella barca a vela che non è più neanche uno status symbol.

Rinaldo Dotti 22.12.05 13:14
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Mica tanto miserella barca...Dalema stesso una volta in Tv ha detto che costava 1 milione di euros e che pero "era sponsorizzato..." (??)

Io sono una operaia, anche di sinistra, onestamante, 3 figli, faccio anche lavori umili
nel dopolavoro per quadrare i conti, MA perché
i miei liders politici devo andare con capi
firmati girando il mondo coi miei soldi (Bertinotti) Mercedes Benz (DiPietro)
Dalema (barchetta a vela di un milione euros)
Prodi (ville e entrate mensili superiori credo ai
50 mila euros)Rutelli (casa signorile e macchine
a dir poco) ecc ecc ecc...la lista é lunga, per non parlare di inquisiti e condannati, tipo Sgarbi, che si vanta di essere uno dei piu grossi
contrinuenti del parlamento (ma come ha fatto quel morto di fame di anni fa??)

CARO BEPPE: MI SENTO FERITA DENTRO UMILIATA E SPESSO SENZA SPERANZE...MA QUALE ITALIA é QUESTA?!

Luciana Cristini 22.12.05 13:32| 
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tutti hanno usato "propaganda" tutti contro tutti, come al solito vi presentate ai GIOVANI come portatori di verità, ma siete sfacciatamente di parte,. l'essere medialmente Inteligenti vuol dire spiegare la realta e la storia nella loro completezza e tener fuori il propio ideale politico, i manifesti sono stati usati anche dalla DC (vedi anni 50) contro il terrore comunista, e i fascisti, dalla destra contro la sinistra, da Stalin che ha sterminato più dei Nazisti, da Prodi (ma la faccia non lo aiuta e dai bsx vari del parlamento, dal sig. Dalema tra una regata e l'atra sulla berca di 950.000,00 EURII, ma che lavoro fà oltre il politico?????

josef helm 22.12.05 13:29| 
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Beppe perche' attraverso questo sito non raccogli firme per un referendum che faccia abrogare una o piu' leggi fatte da berlusconi?
Questo sito e i suoi visitatori attivi (non quelli che sbraitano e basta) potrebbero scrivere un piccolo importante pezzo di storia
Ragazzi chi e' d'accordo scriva un si

giacomo rossi 22.12.05 13:20| 
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Caro Massimo D'Alema,

sono assolutamente sicuro della tua buona fede perché altrimenti più pollo di così non si può essere.

Ma mi dici perché un romano, che di mestiere fa il parlamentare e il collegio elettorale ce l'ha nel Salento, perché per chiedere un leasing per farsi la barca a vela (sacrosanto diritto, chi non ha una barca a vela oggigiorno!) debba ricorrere a una banca della più piccola provincia lombarda all'altro capo d'Italia?

Con tutte le banche che ci sono in Italia avevi le stesse possibilità di fare 13 al Totocalcio che di farti fare un leasing nella banca dello sciacallo Fiorani, quello che spogliava i morti e magari gli staccava pure i denti posticci per rivenderseli?

Se sei in buona fede, caro baffino, e sei sicuramente in buona fede, ti è andata bene, perché altrimenti se cornafacendo ti succedeva qualcosa, con Fiorani a Linda la barca a vela non gliela lasciavi di sicuro.

Magari veniva col rasoio, ti staccava i baffi e se li rivendeva come reliquia, lui che è pio, e in cambio ti accelerava la pratica di santità.

E se invece non lo sei, in buona fede, ma non mi sfiora il dubbio, Fiorani t'ha fregato come Berlusca con la bicamerale.

A lui centinaia di milioni, a te una miserella barca a vela che non è più neanche uno status symbol.

Rinaldo Dotti 22.12.05 13:14| 
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Salve ,
volevo postare questa piccola info sull'energia alternativa di cui nessuno parla mai basata sugli studi di Nikola Tesla "il motore a magneti permanenti" facendo delle ricerche su internet ho trovato dei video sbalorditivi macchine che possono raggiungere velocità di 60km/h senza bisogno di nessun tipo di carburante
credo che di questi tempi debbano essere prese in considerazione idee del genere

Marco Migliorini 22.12.05 13:11| 
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Consiglio a tutti di vedere VIVA ZAPATERO, l'ho visto in dvd ieri ed e' avvilente!!! ma la gente deve sapere. La cosa piu' triste che emerge da questo documentario e' che la sinistra ovvero attualmente l'opposizione, non ha fatto nulla per controbbattere le angherie e le forme di dittatura sulla comunicazione etc, NULLA!!!
Ragazzi, credete davvero che con la sinistra cambiera' qualcosa? io credo solo che sia la nostra unica e pessima alternativa al regime dittatoriale mascherato che c'e' oggi.
C'e' solo una differenza tra sinistra e destra: magnano tutti ma il portatore nano deve anche difendersi da tutti gli illeciti commessi prima di diventare imperatore quindi fa leggi e censure per salvarsi il cu... Magnano tutti, tutti!

giacomo rossi 22.12.05 13:10| 
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"...Ma i cani sciolti un po’ individualisti, un po’ anarcoidi, sono gli ultimi utopisti, purtroppo non si accontentano delle elezioni e dei partiti e delle coalizioni, ne hanno pieni i coglioni. Non ce la fanno a delegare se non si sentono coinvolti, sono proprio allergici al potere i cani sciolti.
Giorgio Gaber ..."

Ragazzi, io comincio a preoccuparmi un po'. Ogni volta che mi permetto di criticare "questa democrazia" mi rispondete con una frase di Giorgio Gaber. ........@
Ma che abbia ... eppure ... ma non sarà il partito di Giorgio Gaber???

Ma nooo, questo è il blog di Beppe! Allora posso sentirmi libero di dire che sinceramente non mi da tanto fastidio che ci sia generale inerzia nei cambiamenti perchè, come ho già affermato, cambiare costa e costa molto, non lo dico criticamente: si può dire che la possibilità di una risposta cosciente da parte dei cittadini sia fuori vincolo. E non mi da nemmeno troppo fastidio il fatto che si continua a proteggere con fierezza un sistema di rendite che continua a danneggiare chi sta peggio di noi, dai Cinesi afgli Africani, perchè abbiamo i nostri problemi ed in qualche modo non abbiamo tempo ed energie sufficienti per elaborare il nostro marcio. Quello che mi disturba sinceramente, e lo dico con molto rispetto, è il continuo sostenere e difendere il concetto di "partecipazione" in un sistema come questo. Partecipazione ... secondo voi c'è partecipazione ???
IO NON VEDO PARTECIPAZIONE: cosa volete sarò stolto e cieco. Per me la partecipazione è scelta non delega.
Invece di pensare alla partecipazione elettorale, voi che siete i portafiaccole olimpici della partecipazione, perchè non organizzate un referendum popolare partecipativo che incominci a sollevare un po' di dubbi?
Forse la partecipazione una volta ogni cinque anni con la matitina ed il fogliettino di carta un venti minuti da casa risulta meno costoso - ... ma intendiamoci, comprendo... - che sfraccinarsi maroni e stipendio.

Un saluto.

ijimiaz galir 22.12.05 13:02| 
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ciao a tutti
rispondo ad un paio di post relativi all'occupazione.
per mestiere mi occupo di LAVORO... come statistico.
purtroppo non ho sentito porta a porta e le facezie del premier in materia di occupazione.
-occupati: il numero di persone che lavorano --> è una stima campionaria che discende dal?indagine continuativa sulle forze di lavoro curata dall'ISTAT
-avviati: numero di "nuovi" posti di lavoro nel periodo di riferimento, a prescindere dal tipo di contratto (Inserimento, indeterminato, determinato, nuove forme "Biagi", somministrazione(ex interinale))--> non conta le "teste" ma i rapporti: ergo se faccio 20 contratti a tempo determinato sono contato 20 volte, e non una sola...

Il 20 sono usciti sul sito ISTAT (www.istat.it) i dati relativi all'occupazione nel III trimestre 2005: facendo la media dei primi 3 trim 05 e confronatndola con la media dei primi 3 trim 04 gli occupati sono aumentati di quasi 200mila unità, i disoccupati di 90mila circa e gli inattivi in età lavorativa (gente tra i 15 ed i 64 anni che nn lavora nè cerca lavoro aumentati di circa altre 200mila unità)

ERGO se dice che gli occupati sono aumentati di 1 milione e mezzo dice il FALSO!

ciao

Steven Comes 22.12.05 13:00| 
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Breve corso ha il tempo della nostra vita;
vedere e contare possiamo degli anni nostri il numero.
Ma occhio mortale vede forse
dei popoli gli anni?
E quand'anche nostalgica si sollevasse l'anima
al di là del tuo tempo,
triste ti aggireresti su un deserto lido
coi Tuoi, senza conoscerli.
Holderlin

Francesco Cocco 22.12.05 12:57| 
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Il 19/12/2005 dal Vespa(siano) a la Porta senza Porta Truffolo presenta (per l'ennesima volta) la bufala de: Le Grandi Opere.

Fonte dati: http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-ce1/Anno-2005/Adunanza-c/allegati-d1/Relazione.doc_cvt.htm ;

E sono guai seri per le balle di Bellachioma.

Dichiara che le Grandi Opere sono in avanzato stato di realizzazione, che ha rispettato il famoso contratto con gli italiani, che ha diritto a ripresentarsi alle prossime elezioni (ma non lo vuole + la maggioranza dei cittadini però da bravo tirannello non si schioda), sul suo contratto c'è scritto questo:

5. Apertura dei cantieri per almeno il 40 per cento degli investimenti previsti dal "Piano decennale per le Grandi Opere" considerate di emergenza e comprendente strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idro-geologiche per la difesa dalle alluvioni.

Nel caso in cui al termine dei cinque anni di governo almeno 4 su 5 di questi traguardi non fossero stati raggiunti, Silvio Berlusconi si impegna formalmente a non ripresentare la propria candidatura alle successive elezioni politiche.


Il noster semper noster Ban(d)ana Silvio Custer Lavoroni nel 2001 approva la Legge Obiettivo, leggiamo insieme qualche stralcio dell'analisi della Corte dei Conti.

CAPITOLO I

Oggetto dell’indagine, parametri di riferimento

e metodologia adottata

1.1 Oggetto dell’indagine

La presente indagine è ispirata dalla particolare rilevanza, sia in termini strategici che di impiego di risorse, del programma conosciuto come “ legge-obiettivo”, il quale trova fondamento nella legge 21 dicembre 2001, n. 443 e nel decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, di attuazione della legge medesima.

La complessità degli obiettivi, la problematica interazione di più soggetti realizzatori e di più opere, tra loro indissolubilmente collegate in termini funzionali, l’esigenza di ancorare risultati e progetti finanziari a precise scadenze temporali, la diffusa presenza di procedure di concertazione hanno indotto questa Corte a pianificare un’operazione di controllo modellata, nei limiti delle risorse a disposizione, sui caratteri pregnanti dell’ambizioso programma.



CAPITOLO III

Lo stato di attuazione dei progetti e delle opere

[...] Dall’allegato E1, il quale sintetizza i dati analitici di stima trasmessi dal Ministero, si ricava come rilevante parte delle opere comprese nella legge-obiettivo, stimate in 85.528,35 Meuro, debba ancora trovare una idonea specificazione delle modalità di realizzazione. In termini percentuali questa indefinitezza riguarda il 43,58% del valore delle opere del programma. Sotto il profilo quantitativo (40,20%) seguono gli interventi che verranno realizzati attraverso l’istituto del contraente generale.

Nel prospetto E, peraltro, sono riportati in modo analitico i finanziamenti, disponibili al momento per ciascuna di queste diverse modalità, e gli importi ammessi al finanziamento per il triennio 2002-2004, ai sensi della legge n. 166/2002[34].

Le risorse messe a disposizione da tale legge (in termini di impegni per il rimborso prestiti e di capitale) appaiono marginali rispetto ai finanziamenti complessivamente ipotizzati, sia in sede di emanazione della delibera n. 121/2001 (all. A), sia in sede di sviluppo previsionale dell’originario programma (cfr. allegati E, E1, E2 ed E3, ove i costi delle opere nuove e da completare stimati dalla Struttura tecnica di missione, ammontano a 196.268,67 Meuro).

La discrepanza tra sistemi tradizionali e innovativi di finanziamento si riduce, fin quasi a capovolgersi, con riguardo alle realizzazioni che risultano effettivamente avviate (come più analiticamente illustrato in successivo paragrafo).

3.5 Stato di avanzamento delle opere

Il presente paragrafo riguarda essenzialmente la situazione delle opere contenute nel programma, rilevata sulla base dei lavori dichiarati cantierati e degli stati di avanzamento approvati dai soggetti esecutori.

Come si evince dagli allegati B, B1, B2 e B3 l’avanzamento dei lavori riguarda una parte assai limitata, sia in termini numerici che quantitativi, degli interventi inclusi nel programma stesso.

Le notizie sono state fornite dalla Struttura tecnica di missione e successivamente integrate e rettificate, attraverso una istruttoria suppletiva, rivolta ai soggetti attuatori.

Proprio questa istruttoria ha indotto rilevanti modifiche alle notizie originariamente trasmesse dalla Struttura.

Come sottolineato in altre parti della relazione, i dati della Struttura tecnica di missione risentono della difficoltà di quest’ultima nel reperire, in tempo reale ed in modo certo, informazioni sulle situazioni in corso di sviluppo nelle amministrazioni e nei territori interessati alle infrastrutture.

Il concetto di lavoro cantierato non è specificato nella legge, ma è stato utilizzato dalla Struttura medesima nella accezione di avvenuta consegna dei lavori ed impianto del cantiere. Con tale significato è stato ripreso dalla Corte nella presente relazione.

Occorre, per una corretta lettura degli allegati, precisare che il valore delle commesse realizzate e cantierate riguarda i lavori al netto di Iva, per cui il raffronto con i finanziamenti (e con il corrispondente importo dei progetti a monte) sconta una discrepanza, percentualmente determinabile tra il 25% ed il 30%, risultante dall’Iva sui lavori stessi e dalle spese generali dei progetti. Pertanto il rapporto tra lavori cantierati e finanziamenti va letto con un proporzionato incremento.

Precisa è, invece, la percentuale degli stati di avanzamento rispetto ai lavori cantierati.

Per quel che concerne i lavori cantierati, essi ammontano complessivamente a 3.471,24 Meuro come si evince dagli allegati B e B2. Costituiscono, in particolare, una somma pari al 18% (da rettificare secondo il criterio dianzi precisato) dei finanziamenti acclarati come disponibili, a seguito delle delibere del CIPE formalizzate alla data di approvazione del presente rapporto.

Detti lavori rappresentano, invece, una percentuale pari al 8,68%, (anch’essa da rettificare secondo l’esposto criterio) degli interventi ufficialmente stimati nelle predette deliberazioni del Comitato.

Nell’allegato B1 è articolato un riparto dei cantieri secondo i territori regionali. In linea generale, può affermarsi che la notevole asimmetria tra i valori registrati dalle diverse realtà regionali non può essere interpretata come una graduatoria di efficacia, dal momento che molte sono le variabili che hanno influito sui tempi di affidamento dei lavori.

INVIATO ALLA BOCCA DELLA VERITA' IL 22/12/2005 ORE 08.22 !

ANTICIPAZIONE SUL BLOG !!!

Olè Beppe !

massimo guerra 22.12.05 12:54| 
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Non riesco a capire come possa essere permesso solo ad una categoria di lavoratori di usare decine di minuti di servizio pubblico per spiegare all’intero popolo italiano le pur credo legittime ragioni del proprio sciopero. I giornalisti sono una categoria lavorativa migliore degli insegnanti, degli ospedalieri, dei ferrotranvieri (che creano solo disagi!), o dei metalmeccanici? Una manina sulla coscienza mai?
Robert de Pieri

robert de pieri 22.12.05 12:52| 
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Leggevo da qualche parte che nei paesi con una lunga storia alle spalle la politica è dura a capire, come un ricamo con tanti di quei fili che non se ne capisce più il disegno.
Si ha la sovrapposizione e la convivenza di differenti gruppi di interesse che hanno guadagnato potere nel tempo e cercano di tenerselo stretto; insieme interagiscono (gruppi istituzionali e non) e quello che ne risulta è un compromesso tra loro che traducono per noi comuni mortali con la parola P O L I T I C A.

Facciamo questo gioco: pensate alla storia d'Italia e ditemi quante forme di potere del passato sopravvivono ancora oggi (alcune di queste forme viventi subiscono la metamorfosi, altre si celano come i camaleonti, altre si istituzionalizzano)...lunga la lista eh?
http://flussodicoscienze.blogspot.com/
Ho 23 anni, ma è da un pò che ho capito che la politica in Italia è un bicchiere d'acqua torbida attraverso il quale, dubito che si possa vedere attraverso.

Diego Martilotta 22.12.05 12:40| 
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UN'UNICA SOLUZIONE......
ASTENSIONE

luca ricciardi 22.12.05 12:31| 
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Ciao a tutti. Ogni tanto mi faccio vivo.

E' veramente avvilente leggere le tante lamentele che, giornalmente, si scaricano su questo blog!!

Avvilente per due motivi:

1) perché ripropongono gli stessi temi, per i quali è evidente che non c'è soluzione alcuna!!

2) perché anche se molti scrivono da nuovi, e quindi credono di avere sollevato chissà quale problema, in sostanza (poveretti!!) non fanno altro che rimestare nel torbido di certi problemi che, da mesi, qui si dibatte senza sosta e senza speranza!!

Tanto per dirne una, ora "scopro" che il mondo del lavoro è una bolgia infernale di poveri derelitti, che possono aspirare solo a contratti plurigiornalieri senza contributi e garanzie!! Le stesse situazioni il nano e la sua accolita le considerano un esempio di flessibilità con il quale è stata sconfitta la disoccupazione!!

Siamo al delirio completo!! Siamo allo sbando generalizzato, al quale è ormai impossibile rimediare!!

La strada del risanamento passerebbe per la libera circolazione delle idee, per l'aggregazione in forze politiche di nuova costituzione che pomgano fine al vecchio modo, criminale, arrogante e clientelare di fare politica, tipico delle associazioni a delinquere che sono i partiti tradizionali.

Quei 3-4 che mi conoscono, sanno a cosa mi riferisco (al P.S.S. il Partito dello Stato Sociale - una vera forza progressista!!).

Come si autodefiniscono i partiti di oggi ed i loro schieramenti? Il centro-destra? Il centro-sinistra? Il centro-destra? E che vuol dire? Niente di niente!! Denominazioni vuote di dee e di programmi per teste altrettanto vuote!!

La POLITICA sta nelle idee: ci vuole un partito progressista. Il progresso significa garantire ad ogni cittadino i benefici delle conquiste fatte in tutti i campi della società civile (sociale, economico, sanitario, ambientale).

I vecchi ladroni hanno poche idee ma tante risorse: quelle che prvengono dal saccheggio costante delle Casse dello Stato!!

AUGURI A TUTTI!!

ivan verdi 22.12.05 12:30| 
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Già nel 2002...
IL NUOVO.it 13/5/2002
MADRID - Brutti voti su tasse e pensioni, ma l'Italia conta di più in Europa. Questa in due parole la pagella che il quotidiano madrileno El Mundo - indipendente, ma vicino al governo di Josè Maria Aznar - ha stilato del governo di centro-destra, che oggi festeggia il primo anno di vita.
Nella lunga corrispondenza da Roma titolata ''Una anno a misura di Berlusconi , il quotidiano spagnolo fa le pulci al Cavaliere sulle promesse elettorali fatte e non ancora mantenute. ''Dov'é la promessa riduzione delle