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La Voce della Val di Susa/9


Venaus manifestanti.jpg

La Val di Susa non è sola, e i Valsusini lo sanno.
La Val di Susa è un punto di partenza per un Paese che vuole riprendere il controllo della cosa pubblica attraverso la partecipazione diretta dei cittadini:

"1, 100, 1000 Val di Susa".


Oggi pubblico una lettera di solidarietà ai Valsusini dalla Valle del Vajont.


"Gli abitanti della Valle del Vajont si stringono in solidarietà con gli abitanti della Val di Susa e con il comitato NOTAV.

Il motivo è presto detto: non è possibile, abitando nella valle del Vajont, dimenticare la ferita profonda avvenuta in seguito alla realizzazione del progetto: “Grande Vajont”. Questa vicenda fa memoria di una delle prime “grandi opere” realizzate in Italia.
A partire dalla fine degli anni cinquanta infatti, nella nostra valle si costruì la diga più alta del mondo finalizzata allo sfruttamento delle ricche risorse idriche in chiave idroelettrica. Anche allora i dirigenti dell’impresa (SADE) e lo Stato sentivano questo progetto come un trampolino di lancio per lo sviluppo.

Anche allora si determinarono in fase di progettazione e di realizzazione:
una spinta prevalente verso gli interessi economici;
una sottovalutazione delle problematiche idrogeologiche ed ambientali;
un tentativo strategico di zittire e sedare qualunque volontà di protesta e/o di corretta informazione.

Tutto ciò in una valle affetta da grandi problematiche relative all’instabilità dei versanti.
La notte del 1963 questa gente e questi luoghi furono scossi dallo scivolamento di 270 milioni di metricubi di roccia staccatisi dal Monte Toc e rovinati inesorabilmente nel bacino artificiale a monte della diga del Vajont.

Un’ onda di immani dimensioni devastò centri abitati e il territorio nella sua complessità.
Questi fatti causarono la morte di circa 2000 persone e ferite incancellabili nelle coscienze delle genti che sopravvissero.
Oggi la comunità scientifica tutta sostiene che il disastro era prevedibile e soprattutto, ora, si sa che se non ci fosse stato il lago, la frana non si sarebbe staccata con quella velocità e con quella massa. Intervenendo preventivamente si sarebbe potuto evitare questa tragedia e mettere in pratica un’effettiva interazione dell’essere umano con l’ambiente anziché l’interferenza avvenuta.

Forniamo con questa azione di solidarietà anche il beneficio di poter far memoria dei quarant’anni di storia successiva al disastro sopra raccontato. Infatti, questa storia è stata permeata da ingiustizie e da malaffare anche nelle fasi della ricostruzione.

Non possiamo per queste ragioni mancare di affiancarci alla protesta civile e nonviolenta degli abitanti della Valle di Susa contro l’inizio dei cantieri e la realizzazione del tunnel previsto, il cui tracciato interesserà ammassi rocciosi costituiti da pericolosi minerali di amianto e uranio aprendo scenari inquietanti in ambito di salute pubblica.
Inoltre ci indigniamo anche per le dinamiche di militarizzazione del territorio a difesa degli interessi di imprese e Stato che si stanno in questi giorni svolgendo in Val di Susa.

Le vittime sono sempre le persone ma il problema resta: troppo spesso si dimenticano i volti e le storie e l’armonia dei luoghi offrendosi liberamente agli idoli dell’interesse economico e della sete di prestigio. Riscopriamo insieme la possibilità apartitica e la volontà generativa di esprimere la propria opinione e di pretendere il giusto approccio e la corretta informazione alle tematiche ambientali."

Hanno aderito a titolo personale:

Dario Bossi (Missionario Comboniano)
Guglielmo Cornaviera (Presidente del “Comitato per la difesa dei diritti dei superstiti del Vajont”)
Italo Filippin (Vicepresidente dell’”Associazione superstiti del Vajont”)
Giovaniemissione
Luciano Pezzin (Sindaco di Erto e Casso)
Peacelink
Alex Zanotelli (Missionario Comboniano)
e alcuni liberi cittadini del Comune di Erto e Casso

Ps: www.beppegrillo.it ha vinto il Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore come miglior sito italiano per la categoria: news e informazioni.
Motivazione: "per l’interattività con il pubblico, l’ampia documentazione in rete e l’impegno nell’affrontare tematiche di utilità per il cittadino".
Il premio lo avete vinto voi, con i vostri voti e la vostra partecipazione al blog, grazie.

15 Dic 2005, 11:54 | Scrivi | Commenti (937) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Vi chiedo umilmente scusa ma avevo scritto un commento con indirizzo errato.Comunque il Tav in Val Susa sembra non parti piu ma,la preoccupazione adesso passa nella valle adiacente cioé la bellissima Val Sangone.Ma io mi chiedo,invece di spendere miliardi di euro per la Tav che passa ai 3000all ora,spendiamoli per migliorare le linee esistenti.
Ma si tanto é solo ino spreco di hiato inutile anche perché i quattrini fanno gola a molti..
Ciao e grazie per lo sfogo----ChicKen

Luca DaRos Commentatore certificato 04.01.07 20:05| 
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I tre principali santuari dedicati a Michele: Mont Saint Michel (tra Normandia e Bretagna), Sacra di S. Michele in Val di Susa e Monte Sant'angelo sul Gargano Luoghi sacri, luoghi di energie fortissime. Che gli antichi conoscevano e usavano e che gli uomini del “risveglio” torneranno ad usare. E proprio quella spiritualità che nella tradizione ebraico-cristiana si chiama Michele, che prima si è chiamata Mercurio, Hermes, Toth…, è lo spirito guida dell’operazione “risvegli”. Ma vediamo meglio cosa significa questo discorso di Michele in Val di Susa. La crosta terrestre ha nelle sue profondità delle forze enormi, concentrate in certi luoghi, che gli antichi conoscevano bene e chiamavano forze della Dea Madre, della Madre Terra. Statue femminili nere, adorate in caverne o cripte, la rappresentavano: raffigurazioni sacre di tante divinità tra cui l’egizia Iside, e poi le madonne nere cristiane. A sancire l’alleanza positiva tra uomini e queste forze. Ma gli antichi le chiamavano anche forze del “drago”, facendo riferimento al fatto che erano forze enormi, ma “selvagge”, utilizzabili sia per il bene che per il male, a seconda delle intenzioni umane. In epoche antiche gruppi di iniziati ispirati dal mondo spirituale decisero che per un lungo tratto dell’evoluzione umana bisognava che certe forze del drago di un importante asse energetico europeo fossero equilibrate, tenute sotto controllo e rivolte al bene. E che di questo equilibrio positivo si giovassero le popolazioni europee.

vittorio messina 16.10.06 08:44| 
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Vengono effettuati interventi per spegnere cattedrali, come Chartres o Santa Maria di Collemaggio, per annullare antichi luoghi di iniziazione. Vengono colpiti luoghi sacri naturali o costruiti dagli antichi iniziati. Viene persino usato il “martello” del turismo di massa per abbattere con folle inconsce e disattente il livello vibrazionale di certi luoghi, come le piramidi, le cattedrali gotiche, o i grandi templi… Una strategia composita e ben studiata. Ma torniamo ora alla Val di Susa: cosa rappresenta questo luogo nella geografia sacra del mondo? Un punto fondamentale degli equilibri energetici europei. Un “chakra” importantissimo è situato all’imboccatura della Val di Susa, da cui si dipartono “nadi”, canali energetici che vanno a creare un asse importantissimo verso nord-ovest e verso sud-est. Quali sono i punti “noti” di questo asse? I tre meravigliosi santuari dedicati a San Michele. In un allineamento pressoché perfetto, la Sacra di San Michele - lo splendido edificio sacro medioevale all’imboccatura della Val di Susa - è al centro di una precisa direttrice che va dal santuario dedicato a Michele di Monte Sant’Angelo, sul Gargano, fino a quello sull’isola incantata di Mont Saint Michel, nel nordest della Francia.

vittorio messina 16.10.06 08:43| 
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Lungo i canali e sui centri vitali sono sorti dolmen, menhir, cerchi di pietre, piramidi, templi, cattedrali… Erano e sono luoghi speciali, che favoriscono il contatto tra gli uomini e le dimensioni superiori.
Questa rete, in gran parte dimenticata negli ultimi secoli di materialismo, si sta ora riattivando, man mano che gli uomini risvegliandosi riscoprono le particolarità di certi luoghi. Questo sta già avvenendo in embrione, ma ben di più avverrà in futuro, quando sempre più uomini capiranno di avere a disposizione delle importanti reti di luoghi energetici di cui avvalersi per supportare la propria crescita spirituale. Dei luoghi capaci di riequilibrare l’aggressione portata alla natura umana dalle forze oscure attraverso i farmaci, l’alimentazione devitalizzata, i vortici di violenza e di odio, le droghe, la continua eccitazione dei sensi inferiori… Una rete abbastanza intatta da aiutare l’uomo ad essere un libero creatore di situazioni nuove, belle, giuste, buone… frutto dell’amore. E allora le forze oscure, quelle che vogliono ostacolare l’evoluzione interiore del’umanità, cosa hanno deciso di fare? Sono partite per tempo a cercare in tutti i modi di “spegnere”, di devitalizzare i chakra, di sclerotizzare le arterie delle energie vitali per lo spirito. Nessuno ne parla, ma questa aggressione è in corso da anni. Interventi di tutti i tipi, con tonnellate di metallo, colate di cemento, gallerie, prodotti sintetici “morti” e ostili, gallerie, deforestazioni, selve di antenne, viadotti, perforazioni petrolifere, spesso appositamente indirizzate per depotenziare e deformare la geografia sacra.

vittorio messina 16.10.06 08:43| 
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Questo è lo sfondo della grande battaglia in corso sulla Terra fra Bene e Male.[1] Guerre, distruzioni, genocidi, terrorismo, operazioni finanziarie, aggressioni farmacologiche ed alimentari, tecnologie antiumane, ecc… Sono alcune delle manifestazioni di questa lotta… Uno dei tanti scenari sui quali si svolge il confronto è quello che può definirsi una vera e propria “lotta per i luoghi santi”. Cosa sono questi “luoghi santi”? La Terra è un essere vivente e intelligente, che è fatto, come noi, di parti materiali e di parti più sottili, ma importantissime per la sua esistenza e per il sostegno che danno alla nostra vitalità ed alla nostra anima. Il nostro corpo è attraversato da una rete di invisibili centri vitali uniti da infiniti canali di energie. Quelli che le medicine orientali usano da millenni. E che la medicina occidentale ha dimenticato ma è ora costretta a riscoprire un po’ alla volta, se vuole smetterla di combinare disastri. Nelle tradizioni orientali si chiamano “chakra” i centri, i vortici vitali, e “nadi” i canali energetici che li uniscono. La terra funziona allo stesso modo. La crosta terrestre è costellata di importantissimi “chakra” e “nadi”. Gli spiriti più avanzati dell’umanità, gli “iniziati” di tutti i tempi hanno sempre avuto la conoscenza, e spesso la visione, di questa geografia sottile, ma fondamentale, della Terra. Grotte sacre, montagne sacre, foreste sacre, laghi e fiumi sacri… E poi vari tipi di energie: positive, negative, ambivalenti…

vittorio messina 16.10.06 08:42| 
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l’umanità ad un grande “risveglio”. Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall’assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d’amore dal nostro egoismo generalizzato. Risveglio in una realtà nella quale tutto quello che avviene ha un senso preciso e positivo: quello di spingerci a diventare migliori, a crescere nella comprensione e nella attuazione dei veri valori della vita. I valori della coscienza, dell’aiuto reciproco, della Giustizia, della Bellezza, della Verità, dell’Amore… Da alcuni anni una enorme operazione “risvegli” è in corso sulla Terra, sulla quale ovviamente i poteri oscuri hanno fatto calare una vera e propria congiura del silenzio.
Le forze del Bene sono nella nostra epoca – sia a livello spirituale che umano – quelle che favoriscono questi risvegli. Mentre le forze del Male, o per meglio dire dell’“ostacolo”, sono quelle – sia spirituali che terrene – che fanno di tutto per bloccare i risvegli appena iniziati.

vittorio messina 16.10.06 08:41| 
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Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà “progresso”, ma distruzione, devastazione e malattie. Ad una indagine attenta ai valori spirituali in gioco emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l’ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l’Italia verso Sud. Una operazione che parte da molto in alto nelle gerarchie delle piramidi che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media - largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri - sostiene in modo insolitamente compatto e granitico… senza apprezzabili sbavature. Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli…
Non sarà il caso di svelare il gioco e di rompere l’accerchiamento? Ma per non basare le nostre riflessioni solo sul sentimento, partiamo - sia pure brevemente - dal quadro di fondo. Nella nostra epoca l’umanità si trova di fronte ad un’enorme accelerazione degli eventi e delle opportunità. Il mondo spirituale ha progettato questa epoca per condurre l’umanità ad un grande “risveglio”. Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall’assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d’amor

vittorio messina 16.10.06 08:37| 
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VAL DI SUSA!


..ALLA NATURA ED ALLA SALUTE FISICA. POSSIAMO NEUTRALIZZARLO.

lunedì 12 dicembre 2005 - una visione spirituale di Fausto Carotenuto

Chiunque in buona fede si voglia informare seriamente su quello che sta avvenendo in Val di Susa, si renderà facilmente conto del fatto che i valligiani hanno ragioni da vendere. Il progetto del TAV se attuato non porterà “progresso”, ma distruzione, devastazione e malattie. Ad una indagine attenta ai valori spirituali in gioco emerge tuttavia un quadro ancora più fosco, di grande emergenza: non sono in gioco solamente i soldi degli ingordi, e l’ambiente e la salute degli abitanti della Val di Susa. Ma qualcuno sta cercando di portare avanti una operazione tendente a colpire direttamente le forze interiori di una grande fetta della popolazione europea. Non solo quelle dei cari e simpatici valligiani, ma quelle di tutti i piemontesi, degli abitanti di una vasto arco delle Alpi, e delle regioni che si protendono attraverso tutta la Francia verso Nord, e tutta l’Italia verso Sud. Una operazione che parte da molto in alto nelle gerarchie delle piramidi che portano avanti le strategie oscure. Un qualcosa di così importante che il fronte del potere politico, finanziario, economico, dei mass media - largamente influenzato e diretto dai vertici oscuri - sostiene in modo insolitamente compatto e granitico… senza apprezzabili sbavature. Menti oscure, schiere di mercenari del potere e del denaro, centurie di coscienze spente e freddamente calcolatrici, solidali contro il cuore generoso di alcune migliaia di valligiani. Pressoché soli…

Non sarà il caso di svelare il gioco e di rompere l’accerchiamento? Ma per non basare le nostre riflessioni solo sul sentimento, partiamo - sia pure brevemente - dal quadro di fondo. Nella nostra epoca l’umanità si trova di fronte ad un’enorme accelerazione degli eventi e delle opportunità. Il mondo spirituale ha progettato questa epoca per condurre l’umanità ad un grande “risveglio”. Risveglio dal sonno di considerare tutto solo come materiale e dominato dal caso, risveglio dall’assopimento che ci impedisce di liberarci con azioni d’amore dal nostro egoismo generalizzato. Risveglio in una realtà nella quale tutto quello che avviene ha un senso preciso e positivo: quello di spingerci a diventare migliori, a crescere nella comprensione e nella attuazione dei veri valori della vita. I valori della coscienza, dell’aiuto reciproco, della Giustizia, della Bellezza, della Verità, dell’Amore… Da alcuni anni una enorme operazione “risvegli” è in corso sulla Terra, sulla quale ovviamente i poteri oscuri hanno fatto calare una vera e propria congiura del silenzio.
Le forze del Bene sono nella nostra epoca – sia a livello spirituale che umano – quelle che favoriscono questi risvegli. Mentre le forze del Male, o per meglio dire dell’“ostacolo”, sono quelle – sia spirituali che terrene – che fanno di tutto per bloccare i risvegli appena iniziati.

Questo è lo sfondo della grande battaglia in corso sulla Terra fra Bene e Male.[1] Guerre, distruzioni, genocidi, terrorismo, operazioni finanziarie, aggressioni farmacologiche ed alimentari, tecnologie antiumane, ecc… Sono alcune delle manifestazioni di questa lotta… Uno dei tanti scenari sui quali si svolge il confronto è quello che può definirsi una vera e propria “lotta per i luoghi santi”. Cosa sono questi “luoghi santi”? La Terra è un essere vivente e intelligente, che è fatto, come noi, di parti materiali e di parti più sottili, ma importantissime per la sua esistenza e per il sostegno che danno alla nostra vitalità ed alla nostra anima. Il nostro corpo è attraversato da una rete di invisibili centri vitali uniti da infiniti canali di energie. Quelli che le medicine orientali usano da millenni. E che la medicina occidentale ha dimenticato ma è ora costretta a riscoprire un po’ alla volta, se vuole smetterla di combinare disastri. Nelle tradizioni orientali si chiamano “chakra” i centri, i vortici vitali, e “nadi” i canali energetici che li uniscono. La terra funziona allo stesso modo. La crosta terrestre è costellata di importantissimi “chakra” e “nadi”. Gli spiriti più avanzati dell’umanità, gli “iniziati” di tutti i tempi hanno sempre avuto la conoscenza, e spesso la visione, di questa geografia sottile, ma fondamentale, della Terra. Grotte sacre, montagne sacre, foreste sacre, laghi e fiumi sacri… E poi vari tipi di energie: positive, negative, ambivalenti…

Lungo i canali e sui centri vitali sono sorti dolmen, menhir, cerchi di pietre, piramidi, templi, cattedrali… Erano e sono luoghi speciali, che favoriscono il contatto tra gli uomini e le dimensioni superiori.
Questa rete, in gran parte dimenticata negli ultimi secoli di materialismo, si sta ora riattivando, man mano che gli uomini risvegliandosi riscoprono le particolarità di certi luoghi. Questo sta già avvenendo in embrione, ma ben di più avverrà in futuro, quando sempre più uomini capiranno di avere a disposizione delle importanti reti di luoghi energetici di cui avvalersi per supportare la propria crescita spirituale. Dei luoghi capaci di riequilibrare l’aggressione portata alla natura umana dalle forze oscure attraverso i farmaci, l’alimentazione devitalizzata, i vortici di violenza e di odio, le droghe, la continua eccitazione dei sensi inferiori… Una rete abbastanza intatta da aiutare l’uomo ad essere un libero creatore di situazioni nuove, belle, giuste, buone… frutto dell’amore. E allora le forze oscure, quelle che vogliono ostacolare l’evoluzione interiore del’umanità, cosa hanno deciso di fare? Sono partite per tempo a cercare in tutti i modi di “spegnere”, di devitalizzare i chakra, di sclerotizzare le arterie delle energie vitali per lo spirito. Nessuno ne parla, ma questa aggressione è in corso da anni. Interventi di tutti i tipi, con tonnellate di metallo, colate di cemento, gallerie, prodotti sintetici “morti” e ostili, gallerie, deforestazioni, selve di antenne, viadotti, perforazioni petrolifere, spesso appositamente indirizzate per depotenziare e deformare la geografia sacra.

Vengono effettuati interventi per spegnere cattedrali, come Chartres o Santa Maria di Collemaggio, per annullare antichi luoghi di iniziazione. Vengono colpiti luoghi sacri naturali o costruiti dagli antichi iniziati. Viene persino usato il “martello” del turismo di massa per abbattere con folle inconsce e disattente il livello vibrazionale di certi luoghi, come le piramidi, le cattedrali gotiche, o i grandi templi… Una strategia composita e ben studiata. Ma torniamo ora alla Val di Susa: cosa rappresenta questo luogo nella geografia sacra del mondo? Un punto fondamentale degli equilibri energetici europei. Un “chakra” importantissimo è situato all’imboccatura della Val di Susa, da cui si dipartono “nadi”, canali energetici che vanno a creare un asse importantissimo verso nord-ovest e verso sud-est. Quali sono i punti “noti” di questo asse? I tre meravigliosi santuari dedicati a San Michele. In un allineamento pressoché perfetto, la Sacra di San Michele - lo splendido edificio sacro medioevale all’imboccatura della Val di Susa - è al centro di una precisa direttrice che va dal santuario dedicato a Michele di Monte Sant’Angelo, sul Gargano, fino a quello sull’isola incantata di Mont Saint Michel, nel nordest della Francia.

I tre principali santuari dedicati a Michele: Mont Saint Michel (tra Normandia e Bretagna), Sacra di S. Michele in Val di Susa e Monte Sant'angelo sul Gargano Luoghi sacri, luoghi di energie fortissime. Che gli antichi conoscevano e usavano e che gli uomini del “risveglio” torneranno ad usare. E proprio quella spiritualità che nella tradizione ebraico-cristiana si chiama Michele, che prima si è chiamata Mercurio, Hermes, Toth…, è lo spirito guida dell’operazione “risvegli”. Ma vediamo meglio cosa significa questo discorso di Michele in Val di Susa. La crosta terrestre ha nelle sue profondità delle forze enormi, concentrate in certi luoghi, che gli antichi conoscevano bene e chiamavano forze della Dea Madre, della Madre Terra. Statue femminili nere, adorate in caverne o cripte, la rappresentavano: raffigurazioni sacre di tante divinità tra cui l’egizia Iside, e poi le madonne nere cristiane. A sancire l’alleanza positiva tra uomini e queste forze. Ma gli antichi le chiamavano anche forze del “drago”, facendo riferimento al fatto che erano forze enormi, ma “selvagge”, utilizzabili sia per il bene che per il male, a seconda delle intenzioni umane. In epoche antiche gruppi di iniziati ispirati dal mondo spirituale decisero che per un lungo tratto dell’evoluzione umana bisognava che certe forze del drago di un importante asse energetico europeo fossero equilibrate, tenute sotto controllo e rivolte al bene. E che di questo equilibrio positivo si giovassero le popolazioni europee.

Questo il motivo per cui degli edifici speciali, costruiti e “attivati” in modo del tutto particolare, furono eretti sopra montagne sacre piene di forze del drago, talvolta oscure. Santuari di Michele, che nella sua funzione tipica “tiene a bada le forze del drago”, per usarle in positivo e per lasciare liberi gli uomini di evolversi. Questo illustrano i quadri e le statue di San Michele. Il chakra centrale della Val di Susa non è fatto solamente del monte dove è posta la Sacra, ma di una serie di altri rilievi carichi di forze importanti, tra i quali uno in particolare assume un ruolo centrale nella geografia sacra: il monte Musinè (asinello in dialetto).
È un luogo dalle energie fortissime, uno dei principali in Europa. Le forze spirituali del drago hanno conformato un sottosuolo pieno di energie enormi, selvagge, che si manifestano in conformazioni rocciose insolite e piene di materiali “forti”, nocivi se liberati. Che sono la manifestazione di forse spirituali altrettanto nocive su altri piani. Ma il monte è anche un’antenna volta verso incredibili energie positive cosmiche. Da sempre apparizioni continue di luminescenze colorate, globi luminosi… Luogo di leggende di maghi e di draghi d’oro, di riti e di graffiti misteriosi fin dall’antichità più remota. Luogo di avvistamenti “ufo” tra i più citati, fin dai tempi pionieristici di Kolosimo. Persino la vegetazione che vi cresce è differente da tutto il resto della zona.

È il punto focale che probabilmente più di ogni altro ha creato quella base energetico-spirituale che ha fatto di Torino la città esoterica per eccellenza, nel bene e nel male. Come è tipico delle forze del drago…
Una zona fortissima quindi, al centro di un asse europeo spirituale fondamentale, forse il principale. Tenuta in equilibrio per secoli dalla spiritualità rappresentata da Michele, con le forze del drago domate e sepolte nel sottosuolo, in attesa della grande epoca dei “risvegli”. E allora le forze oscure, quelle di altissimo livello nelle piramidi del Male, cosa hanno pensato di fare? Hanno mosso le loro forze mercenarie, dai livelli locali fino a quelli centrali europei, per una operazione strategica. Un progetto mirante ad alterare antichi equilibri per renderli inutilizzabili a fini positivi: scavare una enorme galleria nelle viscere della montagna sacra, per sconvolgere il “chakra” Musinè, portando alla luce forze oscure e potenti dalle profondità della Terra. Per liberarle dall’influsso positivo delle correnti cosmiche e della vicina presenza benefica della Sacra di San Michele. E poi affondare ulteriormente il bisturi di morte scavando un percorso di distruzione sul “nadi” che punta a Mont Saint Michel. È il tentativo di portare un colpo al cuore della geografia sacra europea. Tale da appesantire le atmosfere psichiche, creare una cappa di piombo in una vasta zona del nostro continente: il tentativo di creare un vero e proprio “infarto” nella circolazione delle energie a disposizione di tutti noi per i nostri risvegli.

L’operazione è così importante che tutti i terminali politici, economici, finanziari e mediatici dei poteri oscuri sono compatti nel sostenerla. Anche se la popolazione locale è solidale nel respingerla. Lo fa per la propria salute, messa a rischio dall’uranio e dall’amianto che verranno portati in superficie, lo fa per salvare una natura già tanto colpita nel passato. Lo fa perché il cuore dei valligiani, che è inconsciamente in contatto con la realtà spirituale delle cose, sa molto meglio della mente che bisogna resistere, opporsi con fermezza ed energia all’aggressione spirituale. E che bisogna farlo in modo consono alla nuova coscienza che si risveglia e si sviluppa: con la verità e la non violenza. Rispondere con la verità e la non violenza alla menzogna manipolatoria ed alla violenza del fronte compatto che vuole sacrificarli: un fronte di poveri schiavi dei poteri oscuri, che hanno venduto pezzi della propria coscienza in cambio di tanti o pochi spiccioli, di grandi, ma anche di piccolissime poltrone… Gli ordini dei grandi poteri non si discutono: si eseguono e basta, altrimenti si perde il compenso per la vendita del proprio pezzo di anima… Poveretti! Quanta sofferenza gli costerà questa scelta di chiudersi gli occhi per egoismo… E allora tutti lì pronti a riempire i giornali e le tv di dichiarazioni in favore del “progresso, che questi poveri montanari ignoranti, egoisti e retrivi non riescono a capire…”

Ma che cosa è questo “progresso”? Prima di tutto non è vero che quest’opera porti granché di buono persino dal punto di vista materiale ed economico. Ma su questo argomento chi vuole trova facilmente una messe di documenti chiarificatori. Ma è anche un’occasione per fermarsi un attimo e chiedersi: ma che cosa è che a tutti i costi deve “progredire” ? L’economia o l’uomo? E se per caso è l’uomo, cosa deve evolversi dell’uomo, la sua pancia, le sue tasche o la sua interiorità? È progresso sacrificare qualcuno in favore di altri? È progresso andare velocissimi in mezzo ad una natura devastata a fare un lavoro disumano o a vedere spettacoli alienanti o a fare discorsi inutili? È progresso avere i soldi per comunicare velocemente cose stupide? O per comprarsi droghe, cibi devitalizzati, videogames, lussi inutili e dannosi, telefonini sofisticati per scambiarsi idiozie, o grandi televisori al plasma per vedere il wrestling o le partite di calcio truccate? O le notizie false ed i talk-show taroccati? È questo il progresso al quale dovremmo sacrificare il cuore, l’interiorità e la salute di qualcuno?

Quando nulla, ma proprio nulla, giustifica il sacrificio di nessuno… Niente è più importante di un singolo uomo. Non c’è una cosa giusta e positiva che sacrifichi qualcuno. Che differenza c’è tra una finta democrazia che manipola le maggioranze ed esercita la violenza sulle minoranze, ed una dittatura? Forse solo una più raffinata capacità di imbrogliare la gente e sfruttarne le energie. Opponiamoci a questa cultura antiumana… Non lasciamo soli i valligiani della Val di Susa… Per loro e per noi. Non diamo retta alle facce cattive del potere, ma nemmeno a quelle che si presentano come “buone”, e che in questa occasione stanno rivelando per chi lavorano da sempre… Stiamogli vicino… aiutiamoli! Le forze oscure tenteranno di imbrogliarli, o di coinvolgerli in qualche spirale di violenza: hanno già avviato le solite, infide trame in questo senso… Le forze positive del mondo spirituale sono ferme, perché aspettano che siamo noi a muoverci… Ma poi sono pronte ad amplificare l’effetto delle nostre buone intenzioni, dei nostri buoni pensieri e sentimenti, e soprattutto delle nostre buone azioni. Il compito delle forze dell’ostacolo, anche se non se ne rendono conto, è quello di risvegliare la nostra coscienza: rendiamo almeno utile il “malo” compito che si sono assunte per egoismo.

Con la nostra indifferenza facciamo parte delle armate oscure, con la coscienza amante e fattiva siamo la base della meravigliosa piramide delle forze del Bene: a noi decidere dove stare. Ognuno rifletta con la mente ed il cuore su cosa fare: pensieri, sentimenti e azioni di amore verso i coraggiosi della Val di Susa. Ondate di pensieri coscienti verso i rappresentanti delle forze oscure: perché la luce diradi le nebbie che oscurano le loro azioni incoscienti. La coscienza luminosa degli uomini è un limite invalicabile per le forze oscure. Le azioni intelligenti e scaldate dall’amore possono interrompere e bloccare qualsiasi strategia negativa. Quello che è in gioco è la salute spirituale dell’Europa. L’interiorità di tutti noi. Pensieri, meditazioni, preghiere... Sottoscrizioni, valanghe di email… Quello che volete… pur di non rimanere fermi…
Nei prossimi giorni diffonderemo sulla rete alcune iniziative “spirituali” per dare una mano…

vittorio messina 16.10.06 08:33| 
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Ciao questa mattina dopo aver dato il biberon a mia figlia ho deciso di vedere un pochino di TV, bè mi sono soffermato su una trasmissione di mediaset "NONSOLOMODA". Casualmente parlavano delle stazioni ferroviarie costruite da artisti che sono il simbolo dell'alta velocità e quindi del progresso. Facevano vedere le stazioni di Waterloo ed altre stazioni dove alcuni artisti vi hanno messo mano, bello niente da dire ma ad un certo punto, il commento dice queste parole: ANCHE IN ITALIA SE SI POTESSE AVERE L'ALTA VELOCITA' LE STAZIONI SAREBBERO PUNTO DI INCONTRO ED ANCHE OPRE D'ARTE!!!!!! Mitiko ci bombardano da tutte le parti, ma vi rendete conto?? anche una trasmissione come NONSOLOMODA ci ha fatto il suo bello spot a favore dell'alta velocità! CHE SKIFO!!

stefano fiocco 04.03.06 18:17| 
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Tutto e il contrario di tutto. forse è questa la dinamica della dialetica. Ma chiedo perchè le stesse proteste non si sono verificate quando è stata costruita l'autostrada To. Frejus che ha comportato l'esecuzione di gallerie chilometriche nelle stesse montagne della val susa? Pechè 10 anni fa si e ora no?

Paolo Padula 27.02.06 23:07| 
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PRODI: LA TAV SI FA, PUNTO E BASTA, POLEMICA FUORI POSTO
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200602131400230938/200602131400230938.html

MADRID - La Tav si fa, punto e basta". Lo dice romano Prodi conversando con i giornalisti a Madrid dove si trova per una serie di incontri e convegni. "E' una polemica fuori posto - aggiunge il leader dell'Unione - le grandi infrastrutture europee vengono portate avanti e tra queste c'é il Corridoio n. 5 e quindi la Torino-Lione".

FASSINO, NEL PROGRAMMA DELL'UNIONE LA TAV C'E'
La realizzazione della Tav dalla Val di Susa a Trieste è nel programma dell'Unione ed è considerato un'opera essenziale che va fatta. E' quanto sostiene Piero Fassino, a Radio Anche Noi (trasmissione che va in onda sulle emittenti del gruppo Area), smentendo quanto scrivono alcuni quotidiani sul fatto che questa opera infrastrutturale non è inserita negli impegni di programma del centrosinistra.
.....continua

Dalla TAV non si scappa !!
Lascio a voi ogni commento !!

Gian Piero Biancoli 13.02.06 15:11| 
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Falo', Televisione Svizzera. Come sempre, l'unica possibilita' di conoscere una versione dei fatti, molto diversa rispetto a quella fornitaci dai nostri servizi informativi, statali e pubblici.
Un gran bel servizio, consiglio a tutti coloro che parlano del PROBLEMA senza conoscerlo, di visitare il sito http://www.rtsi.ch/trasm/falo/ e di scaricare l'intero servizio.

Riassunto:
La valle di Susa è in lotta contro l’Alta Velocità. È una battaglia che dura da 16 anni ma che ha avuto l'onore della cronaca solo in dicembre quando la militarizzazione della valle voluta dal governo per tentare di imporre con la forza l'apertura del cantiere di Venaus, è sfociata nello scontro fisico. NO-TAV, no al Treno ad Alta Velocità fra Torino e Lione, è lo slogan che tappezza la valle e che riassume rabbia, frustrazioni e la determinazione di popolazione e amministrazioni locali a resistere contro un progetto che non solo giudicano inutile, dannoso, insostenibile, ma che è stato imposto loro con la famosa legge obiettivo che scavalca la ricerca del consenso e non tiene conto delle compatibilità sociali e ambientali. Una squadra di Falò si è recata in Val di Susa per cercare di capire le vere ragioni di questo movimento che sta sfidando le cosiddette “Grandi Opere” e che sta facendo scuola in altre parti d’Italia.

Le grandi opere servono.
A finanziare i partiti politici ed alla mafia.

stefano camerino 09.02.06 23:26| 
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mettetevi intesta che la tav si farà perchè serve a tutti e voi siete in pochi e se è vero che in questo blog la democrazia vale molto allora valsusini levatevi dai coglioni che ho fretta di andare a parigi

guido piras 08.02.06 17:10| 
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il tunnel tra Rapallo e Santa deve essere fatto per una serie di motivi, primo tra tutti il problema viabilita'...ci vogliamo rendere conto che l'unica strada utilizzata da tutti e' la cosiddetta Pagana con le sue splendide ville e alberghi rovinati dallo smog e dalle vibrazioni del traffico che in certe giornate e' allucinante??! Prima di parlare del Monte di Portofino informatevi sui progetti..........

donatella ferraris 05.02.06 15:28| 
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A differenza dell'amico Pino, mi domando come un'opera che si snoda per il 93% del suo percorso
in galleria possa "offendere" il paesaggio.
Non solo, ma di tutti i discorsi che ho sentito (e ne ho sentito tanti.... ma tanti!!!)non si è mai parlato di rilancio delle attività commerciali che a Santa è sempre più difficile esercitare e che questa opera può essere una valida opportunità. Inoltre sarà un'opera che comprenderà adeguati silos interrati dedicati a quanti vorranno farci finalmente visita e lasceranno il posto agli agognati posteggi per i residenti.
In ultimo chi scrive non è solo un cittadino di "Santa" ma è anche un artigiano che trae il suo sostentamento dalla propria attività e certi progetti non li vede come un'opera invasiva, ma come un'occasione per migliorare la qualità della vita di tutti.
Quindi è facile per chi lavora fuori città come il mio amico Pino, dire "no".
Ciao a tutti.
Giovanni Cuneo

Givanni Cuneo 31.01.06 17:53| 
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RICORDATEVI CHE QUESTI HANNO INVENTATO UNABOMBER…

Il potere politico-mafioso di Roma è ormai alla frutta ed organizzano
continue messe in scena contro le grandi opere ora che le LORO di
“grandi opere” le hanno “sistemate”. Ci riferiamo all’inutile Tav
Roma-Napoli (mentre per giustificare la Tav Roma-Napoli “regalano” i
biglietti del treno nel Nord falsificano gli orari ferroviari per
disincentivare i cittadini ad usare il treno. Un esempio è la linea
Brescia-Parma i cui tempi di percorrenza sono triplicati rispetto al
vero sul sito degli stronzi di Trenitalia) al salvataggio delle
squadre di calcio Roma e Lazio, al controllo dell’economia italica
attraverso le costose “Authority”, col trasferimento della Consob a
Roma, per non dire del controllo della distribuzione del sangue e
degli organi donati e molto altro.
La contemporanea protesta contro la Tav Torino-Lione ed il ponte sullo
stretto di Messina per “unire” il paese anche nelle proteste
significa che sono proprio messi male. Aspettiamoci un “incidente”
ferroviario anche grave PROVOCATO magari in una qualche troncone della
Tav tipo Torino-Novara o Firenze-Roma, magari durante le Olimpiadi
perché costoro BLOCCHINO tutte LE GRNDI OPERE non interessanti alla
spocchia romana. Per il Nord intendiamo la Tav Milano-Verona-Venezia,
il passante di Mestre, il “Mose”, la 4° linea del metrò a Milano, le
pedemontane, la Tav Milano-Genova e quant’altro. Certo la scusa sarà
una “riflessione sulla politica dei trasporti e dell‘ambiente” o
simile in attesa di poter controllare “democraticamente” lo
stato-zombie tramite il diritto di voto dei “nuovi italiani” che
fremono far entrare. L’operazione SUPERKOSSOVO è in pieno svolgimento.
Chi può cominci a scappare. Chi vuole rimanere farà bene ad armarsi
poiché Roma vuole utilizzare le orde immigrate (vedi Francia e Olanda)
come “tutori” dell’unità nazionale. Meditate gente, meditate.


http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per ecellenza

resoli giuseppe 23.01.06 15:08| 
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Dunque. se non mi sbaglio il tunnel costa tipo 15 mld di euro.. di cui 6 li mette la francia 6 la comunità europea e 2 solo l'italia.
vorrei sapere chi può pensare che la francia e la comunità europea buttino via 12 mld di euro se il potenziamento di una linea (che è dei tempi di cavour) potesse essere una valida alternativa?
Io sono un ingegnere e quando sento che nei media danno spazio ai montanari, ai giornalisti , ai comici ecc insomma a tutta questa gente che parla di problemi e alternative senza avere una minima cognizione di causa e che non si rende conto che quello che propone non sta in piedi, mi girano i c..
Ci sono 20 mila ragioni che non sto ad elencare per fare il tunnel e invece le ragioni per non farlo non si sono ancora capite. C'è chi dice che c'è amianto nella roccia e che le polveri causate dallo scavo nonchè il deposito dei residui degli scavi siano pericolosi. Anche se per ora i sondaggi non hanno trovato nulla di pericoloso nel terreno, ricordo che in Svizzera stanno scavando un tunnel in un terreno in cui c'è amianto con le dovute misure di sicurezza e senza che nessuno paventi l'interruzione dei lavori.
C'è chi dice allora che è troppo costoso... ma noi paghiamo solo 1/5 dell'opera. C'è chi dice che l'alta velocità serve solo a far girare le mozzarelle a 280. e allora non ha capito niente dell'alta velocità... ma gli auguro di farsi un giorno la tratta torino lione non con la sua bella macchinia ma in treno sulla bellissima linea che qualcuo propone di potenziare.. L'alta velocità è la piu valida alternativa al trasporto aereo per medie distanze. Quando sarà completata tutta la tratta roma milano sarà piu veloce e ecologico prendere la tav in centro città che andare fino in aeroporto e poi fare tutte le pratiche dell'imbarco. questo anche grazie al fatto che nella tratta firenze bologna dove hanno scavato molti tunnel non ci sono stati troppi disagi causati dalla popolazione che evidentemente è piu furba e altruista! infatti non votano FI

Fabio Van Hattem 22.01.06 23:25| 
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Vorrei sapere come poter aiutare per fermare il tunnel tra Rapallo e Santa Margherita che sicuramente rovinera un pezzo di Italia bellissimo.
Un saluto

Domenico Marzotto 22.01.06 22:15| 
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Ora anche a Messina:
Nel corteo anche una nutrita rappresentanza di 'no Tav' della Val di Susa
Messina, in 15mila sfilano contro il ponte
Della Seta (Legambiente): ''Gli italiani non lo vogliono. La manifestazione di oggi è la spallata a chi usa quest'opera per scopi elettorali''Messina, 22 gen. (Adnkronos) - In diecimila contro il Ponte sullo Stretto di Messina. Secondo i dati della questura, sono tanti i manifestanti che hanno sfilato per le vie cittadine per dire il loro 'no' convinto a un'opera che giudicano inutile e dannosa. Sarebbero stati invece addirittura 15mila a sfilare secondo i dati forniti dagli organizzatori della manifestazione 'No ponte, no tav', alla quale ha partecipato anche una nutrita rappresentanza della Val di Susa, che comprende Antonio Ferentino, presidente della comunita' montana della Val di Susa,. Il corteo, che e' partito alle 11 da Piazza Cairoli, ha percorso l'intero centro cittadino per poi raggiungere la sede del Comune, Palazzo Zanca.
''Gli italiani non vogliono il ponte. La mobilitazione di oggi puo' essere la spallata definitiva a chi si ostina a usare quest'opera a scopi elettorali, spacciandola come la panacea dei mali del Mezzogiorno''. Lo afferma in una dichiarazione Roberto Della Seta, presidente di Legambiente. ''Il ponte dello Stretto -afferma- non sia oggetto di uno spot elettorale con inaugurazioni di cantieri virtuali. Soprattutto perche' la grande protesta di oggi rappresenta un malessere dell'Italia tutta. La Sicilia e' una regione con 1450 km di strade ferrate, 700 km non sono elettrificate e appena 100 a binario doppio, i siciliani pretendono impegni per una mobilita' soddisfacente e un sistema infrastrutturale dignitoso''.
Anche per Mimmo Fontana, presidente di Legambiente Sicilia, ''la grande mobilitazione segnala una volonta' importante. Quella della popolazione che non accetta opere imposte dall'alto, ma vuole sentirsi parte in causa dello sviluppo della Sicilia''.

M.Gabriella 22.01.06 18:37| 
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Cari Amici del blog, vorrei segnalare, sempre a proposito di tunnel, che tra Santa Margherita Ligure e Rapallo, vi è l'intenzione, inserita nella legge obiettivo, di scavare un tunnel che collega le due città al fine, dichiarato, di snellire il traffico che insiste verso e da il casello autostradale di Rapallo. L'opera il qualunque modo verrà realizzata, avrà un impatto terribile sul territorio di Santa Margherita e ne stravolgerà i suoi assetti. Si noti tra l'altro che gran parte del territorio di Santa Margherita Ligure è in Area Parco di Portofino e quindi di notevolissimo pregio ambientale. Sono certo che Beppe Grillo, che conosce bene il nostro territorio, prenderà a cuore questo tema. L'opera è ancora nella fase di progettazione ma ci stiamo attivando ora proprio per non trovarci di fronte al fatto compiuto quando le ruspe saranno sulla strada di Portofino per inziare a bucare la montagna.
ciao
Pino
Santa Margherita Ligure

Pino Bruno 18.01.06 10:39| 
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Sono un quasi neo-ingegnere di Torino e mi sono molto interrogato sul problema TAV. Premetto che sono un ingegnere delle Telecomunicazioni e questo non è il mio campo, ma abitando vicino Torino e amando particolarmente la valle di Susa e i suoi abitanti mi sono spesso interrogato.
Di per se, incrementare il traffico ferroviario con una nuova linea ad alta velocità ridurrebbe l'inquinamento dovuto al traffico dei camion, e darebbe posti di lavoro quanto mai utili, di contro chi ci assicura che sia effettivamente sicura e non ci siano problemi per la salute degli abitanti della valle? E' chiaro che queste assicurazioni spetterebbero a chi ha progettato l'opera SPERANDO nella sua onestà. Come dice Igor ci vorrebbe più informazione. Inoltre gli abitanti della valle insistono sul potenziamento della linea ferroviara già esistente, ma non ho mai capito se sia effettivamente attuabile. Il vero problema che la linea ad alta velocità è un progetto, mi pare, che è stato firmato 6 anni fa, quindi è già tutto partito ed ormai sembra essere difficile trovare compromessi. Mi sembra sempre più una situazione senza soluzioni. Rimango dell'idea che ci vorrebbe un po' più di informazione sulla sicurezza e su coem verrà realizzata l'opera, e soprattutto sapere chi assicura tutte queste cose.

Gian Michele 08.01.06 20:37| 
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caro Beppe, come al solito sai colpirmi sempre per la freddezza e la lucidità dei tuoi interventi.Un momento di vera informazione in italia, o perlomeno un'informazione che tenta di valicare le "Quinte" del palcoscenico italiano
e sondare i vari retroscena...
ma mi chiedo se tutte le verità verranno a galla..

marco strazzulla 05.01.06 15:33| 
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caro Beppe, come al solito sai colpirmi sempre per la freddezza e la lucidità dei tuoi interventi.Un momento di vera informazione in italia, o perlomeno un'informazione che tenta di valicare le "Quinte" del palcoscenico italiano
e sondare i vari retroscena...
ma mi chiedo se tutte le verità verranno a galla..

marco strazzulla 05.01.06 15:30| 
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prescindendo dai complimenti che ti voglio far giungere su tutta la linea "beppegrillo.it" sia miei che dei membri di tutta la mia famiglia 10 persone circa compreso un bambino di 9 anni un pò precoce che ti fa concorrenza col sarcasmo sul portatore nano, desidero spezzare una lancia a favore delle rotatorie che, forse caso unico al mondo, in alcune zone della capitale dalle quali ti scrivo, hanno parzialmente favorito lo scorrimento del traffico particolarmente congestionato. nella zona roma est tor vergata roanina e dintorni il sitema delle rotatorie sostituito a quello semofarico ha portato benefici innegabili. E questo tipo di intersezione, secondo il mio parere, porterebbe vantaggi al traffico di altre zone (casilina, collatina prenestina ecc) che ti cito unicamente perchè, per motivi di lavoro, le frequento tutti i giorni con l'automobile, e che, come magnificamente descritte nella canzone "la casilina" dei ragazzi del "morning show" di radio globo, sono talmente intasate da far pensare che abbiano un proprio metabolismo che ne alimenti i flussi di traffico. Comunque ho provato a suggerire queste soluzioni attraverso la rete suggerendo con il concorso "idee in comune" indetto dal comune di roma ma evidentemente l'assessore alla mobilita si era incartato in soggiorno in una delle rotonde che io gli avevo suggerito e quindi la mia idea è caduta nel vuoto. Desidererei inoltre aprire un dibattito se è possibile sulle privatizzazioni delle aziende pubbliche e la cartolarizzazione dei beni immobili pubblici. Credo che in Italia i favorevoli alle privatizzazioni siano drasticamente scesi negli ultimi periodi dopo ic catastrofici risultati di benzina assicurazioni energia elettrica gas telefoni ecc.
Forse divremmo far sapere a tutti i signori nostri dipendenti che è più difficile far funzionare bene una cosa pubblica ma che certe cose debbono per forza essere esercitate senza scopo di lucro di un privato altrimenti si ottiene l'effetto contrario. un abbraccio a tutti

danilo gambioli 30.12.05 10:38| 
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ciao beppe
grazie al video del tuo spettacolo ho scoperto un testo che sarebe per me di grandissima utilità per una tesina (sono insegnante) dove posso trovare la storia del polipetto relativa al retalin novartis?grazie
paola allera

paola alllera 29.12.05 16:11| 
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La deplorevole situazione creatasi nelle ultime settimane in Val di Susa è solo l'anticipo di una condizione che si propagherà lungo tutto il percorso del 'Corridoio 5'.
Tra qualche anno anche NOI che stiamo agli antipodi della valle in questione saremo coinvolti in eventi simili.
Purtroppo qui in Friuli le FFSS probabilmente passeranno con il loro tracciato accanto a casa mia;uso l'incertezza perchè a quanto ci è dato a sapere l'effettivo sviluppo del percorso dell'alta velocità non è ancora stato definito.
Pur ritenendo che una così moderna via di comunicazione può essere un vanto ed una risorsa per lo Stato che lo 'ospita', ritengo comunque che ci dovrebbe essere almeno un coinvolgimento da parte delle Istituzioni preposte verso i cittadini che loro malgrado potrebbero venire interessati da una così invasiva struttura.

Igor Campeotto 22.12.05 20:09| 
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ho acquistato da skyape l'apparecchio telefonico. pagato con carta di credito. non consegnato.- è un gioco? tu viaggi sulla verità. cosa succede?

albina d'alessandro 21.12.05 19:44| 
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ho acquistato da skyape l'apparecchio telefonico. pagato con carta di credito. non consegnato.- è un gioco? tu viaggi sulla verità. cosa succede?

albina d'alessandro 21.12.05 19:43| 
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IL SENATORE LUIGI GRILLO, ELETTO IN LIGURIA NELLE FILA DI FORZA ITALIA

Preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale, derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla procura della Repubblica.


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Marco Gilles 21.12.05 16:54| 
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Ho visto il video del tuo ultimo spettacolo, stupendo, e mi rendo conto sempre di più che in italia (lo scrivo in minuscolo perchè con questi governi che si succedono non lo considero uno stato democratico) si dice sempre che c'è la libertà di parola.
Visto e considerato che a molte persone come Biaggi, Santoro, Grillo stesso e molti altri, questo diritto è stato tolto "in certo senso" solo perchè esprimono la verità e fanno capire alla gente come ci stiano prendendo in giro.
Io comincio a pensare che tutti quelli che sono a Roma e decidono delle nostre sorti non sappiano nemmeno cosa voglia dire la parola Democrazia, e mi sento tanto come gli Irakeni che con Saddam dovevano olo dire ciò che stava bene a lui, questa secondo me è Dittatura, meno esplicita sicuramente ma molto subdola e infida.
Ringrazio Beppe Grilo e tutti coloro che con questo sito permetto gli sfoghi della gente anche se per poter cambiare le cose dovremmo farci coraggio tutti asieme e lottare contro tutto questo.
Beppe sei un grande.
Simone da Vicenza.

Simone Albertin 21.12.05 16:17| 
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A Beppe
Solo un grande grazie per tutto quello che fai....
Sei la dimostrazione che un solo uomo (grande uomo) può fare veramente molto, ed in questo caso molto bene per tante altre persone. Purtroppo sempre più spesso capita che un solo uomo possa fare troppo male ad altrettante persone. Ciao a tutti e Buon Natale

Lorenzo Lo Piccolo 21.12.05 13:55| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata) nella Riviera Ligure; quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soli ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di Milioni di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave.

GRILLO IN GALERA
GRILLO IN GALERA


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Marco Gilles 21.12.05 11:03| 
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Caro Beppe,

qualche settimana fa abbiamo trasmesso il tuo spettacolo di Roma sulla via pedonale più lunga d'Europa ovvero Via Garibaldi a Torino e proprio sotto il Palazzo della Regione all'imbocco con piazza Castello. Reo confesso... Per ben 15 giorni di fila con un televisore senza permesso tuo nè tantomeno quello della Siae. E' stato incredibile! Centinaia di torinesi che si fermavano per 1, 2 ore, lì aconcentrati a ridere... e a commentare( faccio notare senza bandiera mia). Ho venduto (comprati dal tuo sito) più di 40 dvd a 12euro l'uno. Ebbene sì, sono proprio un matto da legare! Ho sempre seguito il tuo vagabondare da un teatro all'altro d'Italia, sei proprio un nomade..! Ultimamente sono il Segretario Regionale della Democrazia Cristiana ScudocrociatoLibertas e ho la sede (sez Karol Wojtyla la prima nel mondo che si intitola a lui attiva dal 26 giugno)in via Garibaldi 4 primo piano. Credo che quando parli dei vecchi Dc sei fin troppo morbido ed è per questo che ti scrivo. Ho dei documenti in mano da far vibrare e sobbalzare un bel pò di onorevoli e politici... Ci tenevo però a dirti che noi siamo tutti giovani, siamo 108 sedi in tutta Italia e ci ispiriamo ad Alcide De Gasperi, non per finta ma sul serio... per questo la nostra battaglia va rispettata e difesa e per questo ti scrivo. Nella mia sede ho un poster del Che e la gente mi sfotte ed io rispondo: Amico mio tornasse oggi il Che darebbe un bel calcio nel sedere a Prodi, Bertinotti e company e voterebbe Dclibertas perchè la nostra è una battaglia che va avanti da 12 anni! Stiamo sconfiggendo quel truffatore di Rotondi, di Pomicino, di Buttiglione, di Mastella, di Casini ecc. L'unico che si salva forse è Marco Follini. A breve usciremo allo scoperto... Ti invito ufficialmente nella mia sede, quando vuoi e con chi vuoi. L'Italia può cambiare se svegliamo i giovani, per questo sono dc, perchè qui c'è il rischi reale di una rivolta popolare ingovernabile... Ti aspetto. Luigi Tenderini. cell 347/6402727 sede 0115539249.

P.S. Per farti capire sono amico di Antonio Ferrentino (la manifestazione del 30 novembre fu su mio consiglio che non ci fu nemmeno una bandiera rossa nella spianata di Venaus...)ed espongo dai nostri balconi la bandiera No tav da un bel pò di mesi.. proprio nel palazzo della Bresso.. ah ah ah

luigi tenderini 21.12.05 09:00| 
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POST CENSURATI
Questo sito è manipolato nei contenuti.
Post "regolari" vengono censurati per omogenizzare la discussione.

Per questo:
Non può mancare ogni mattina la giusta dose di guano per lo staff.

BUON GUANO STAFF DI MERDA (umana)!!!

Steppen Wolf 21.12.05 06:04| 
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Entusiasta per quanto tu caro grillo stai facendo con questo blog. Dopo anni di voci idiote e false, finalmente leggo verità e onestà. Sono talmente entusiasta di quello che stai\state facendo che mi rendo disponibile alla collaborazione ad eventuali iniziative. Particolarmente attento alle tematiche sul risparmio energetico, ed alla bioarchitettura in particolare, sarei interessato a conoscere l'opinione di voi tutti ( liberi pensatori del blog del grande Grillo ) sulla domotica in relazione alle tematiche suddette.
Arch. Gagliano Vincenzo

vincenzo gagliano 20.12.05 23:27| 
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Ciao Grillo,a proposito di situazioni patologiche, mi sembra interessante segnalare cosa accade nella città dove abito,Gorizia.
L’attuale amministrazione comunale, molto attesa dopo un lungo periodo che ha visto susseguirsi governi del centro destra,ci aveva inizialmente dato un piccolo slancio: avevamo tutti cioè supposto che si potesse creare qualcosa di nuovo e di bello per la nostra città. Duro scontro con la realtà..recentemente il Comune ha organizzato e dato il via alla raccolta differenziata dei rifiuti.Fin qui, nulla da dire…ovv. questo tema, in linea con la necessità della tutela ambientale e di un miglior impiego delle risorse, credo ci veda tutti d’accordo.Cioè,come dire..l’idea sarà giusta…ma come sempre accade in Italia, si trova sempre il modo peggiore per applicarla. Ecco cosa accade: abbiamo 6 tipi diversi di prodotti da raccogliere separatamente:plastica,lattine,carta,vetro,rifiuto umido,rifiuto secco non riciclabile.Pare possibile che uno tenga in casa 6 tipi diversi di bidoni?Perché dobbiamo vivere in mezzo alle immondizie? Inoltre plastica, lattine e vetro prima di essere gettati via, devono essere lavati, perché evidentemente l’amministrazione riesce ad ottenere un maggior
profitto dalla vendita dei rifiuti puliti piuttosto che da quella dei rifiuti non lavati.
Si è mai pensato che il progresso potesse portarci a questo? Dobbiamo lavare le nostre immondizie, dico, pare normale? Tra gli altri problemi particolarmente gravi: i rifiuti secchi vengono ritirati una volta per settimana…equivale a dire che se io ho un neonato in casa e mediamente gli cambio il pannolino 7 volte al giorno, in una settimana avrò accumulato una cinquantina di pannolini pieni di cacca…e dove li tengo? Sotto il lavabo della cucina per creare aromi quando preparo da mangiare? E se ho due gemelli, che c….o faccio? Se ho un anziano incontinente in casa? O se, semplicemente sono una donna e una volta al mese ho il mio ciclo?
I politici dell’amministrazione locale si sono

Laura Gelmini 20.12.05 22:33| 
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Ciao Grillo,
ho visto il dvd dell’ultimo spettacolo registrato a Roma. A proposito di situazioni patologiche, mi sembra interessante segnalare cosa accade nella città dove abito, Gorizia.
L’attuale amministrazione comunale, molto attesa da noi elettori della sinistra, dopo un lungo periodo che ha visto susseguirsi governi del centro destra, ci aveva inizialmente dato un piccolo slancio: avevamo tutti cioè supposto che si potesse creare qualcosa di nuovo e di bello per la nostra città.
Duro scontro con la realtà…recentemente il Comune ha organizzato e conseguentemente dato il via alla raccolta differenziata dei rifiuti. Fin qui, nulla da dire…ovviamente questo tema, in linea con la necessità della tutela ambientale e di un miglior impiego delle risorse, credo ci veda tutti d’accordo. Cioè, come dire..l’idea sarà giusta…ma come sempre accade in Italia, si trova sempre il modo peggiore per applicarla. Ecco cosa accade: abbiamo 6 tipi diversi di prodotti da raccogliere separatamente: plastica, lattine, carta, vetro, rifiuto umido, rifiuto secco non riciclabile.
Ti pare possibile che uno tenga in casa 6 tipi diversi di bidoni? Perché dobbiamo vivere in mezzo alle immondizie? Inoltre plastica, lattine e vetro prima di essere gettati via, devono essere lavati, perché evidentemente l’amministrazione riesce ad ottenere un maggior
profitto dalla vendita dei rifiuti puliti piuttosto che da quella dei rifiuti non lavati.
Si è mai pensato che il progresso potesse portarci a questo? Dobbiamo lavare le nostre immondizie, dico, pare normale? Tra gli altri problemi particolarmente gravi: i rifiuti secchi vengono ritirati una volta per settimana…equivale a dire che se io ho un neonato in casa e mediamente gli cambio il pannolino 7 volte al giorno, in una settimana avrò accumulato una cinquantina di pannolini pieni di cacca…e dove li tengo? Sotto il lavabo della cucina per creare aromi quando preparo da mangiare? E se ho due gemelli, che c….o faccio? Se ho un anziano incontin

Laura Gelmini 20.12.05 22:21| 
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Premio meritatissimo, finalmente l'informazione vera, reale, vicina ai problemi della gente, solidale con chi soffre, propositiva, attiva. E, purtroppo, unica. Beppe sei grande, tieni duro, siamo tutti con te! Spero che altri seguano il tuo esempio, e che la rete diventi quello che dovrebbe essere, il mezzo del futuro per una informazione davvero libera!!!
Daniela

Daniela Battagin 20.12.05 09:42| 
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Signor Brain Wash talvolta la grappa gioca brutti scherzi lei si ricorderà immagino del metanolo,ci furono 29 morti,le uova 5 milioni di pezzi ancora non sappiamo dove andavano a finire sulle banche c'è una indagine in corso, il buon Luigi Veronelli direbbe continua...continua...io mi dovrei fidare di questa classe politica?cosa dovrebbe essere cambiato secondo lei la distillazine a bagno maria invece che a fuoco diretto?Grazie ma non bevo e non me le bevo.Buon Natale.

Achille Lanata 20.12.05 00:41| 
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Ma è mai possibile che VOI che difendete tutti questi enormi meravigliosi progetti parliate sempre COME SE NON COSTASSERO NIENTE ?
Come se fossero già fatti e già disponibili, e quindi è da stupidi non cogliere l'occasione al volo.
E ovviamente non parlo solo di soldi (anche se sono importanti), ma sopratutto di costi sociali.
Avete mai pensato all'eventualità che qualcuno si possa ammalare di asbestosi ? E anche se fossero solo pochissime persone, quanto ne valutereste il "costo" (se così posso dire)?
E se fra di esse ci fosse un figlio VOSTRO, quanto vorreste come risarcimento ? (A me basterebbe la soddisfazione di far bere un bel frullato di amianto al sig. Lunardi)
Confronto alla Torino-Lione le centrali nucleari sono dei miracoli di Padre Pio!!!
Il fatto che l'Italia non abbia le infrastrutture ferroviarie che servirebbero non giustifica la loro costruzione ex-novo dove non servirebbero (perchè ci sono già).
E poi: quali sono mai queste merci che devono viaggiare per forza a 180 all'ora in galleria ? Neanche il prof.Zichichi lo sa.
Proviamo a ragionare, prima di buttarci in una strada senza ritorno.
Abbiamo forse (a differenza di altre super-modernissime nazioni) un'opportunità unica, offertaci dalla nostra storica "arretratezza": quella di non aver ancora fatto in tempo a costruire delle boiate irreparabili (almeno credo...).
Quindi possiamo ancora destinare le nostre scarse risorse per utilizzare, migliorare e tenere in perfetta efficienza quanto è già stato fatto, e che rischia ogni giorno di sfasciarsi.
Provate a vedere (ad esempio) come viaggiano i lavoratori-pendolari in Francia, così magari vi date una regolatina.
Comunque è certo che sarà difficile riuscire a scippare una torta simile dalle grinfie dei nostri "dipendenti", e se mai ci riusciremo vedrete che loro si scaglieranno velocissimi su qualche altro enorme e costosissimo progetto di tipo T.A.V. (Torta ad Alta Velocità).
Speriamo bene.
Saluti a tutti.
Giorgio Vecchi.

Giorgio Vecchi 19.12.05 16:45| 
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Conosco molto bene la storia della diga del Vajont, sono stato di persona due volte nella valle, ho visitato il museo, parlato con alcuni degli abitanti, curioso di sapere il loro punto di vista. Con alcuni amici, in un'occasione, ho offerto un giro di grappa in un bar di Erto vecchia, per rompere il ghiaccio. Mi sono fatto, diciamo, il genere di idea che si può fare uno che in due giorni pretende di capire una valle e la sua storia.
Con tutto il rispetto, non penso comunque che le due storie siano paragonabili. E' diversa l'opera, l'epoca, la situazione economica, e mi permetto di pensare che sia diversa anche la motivazione di protesta.

La tragedia del Vajont fu l'emblema di un'Italia ancora fortemente rurale che cercava di modernizzarsi nel disprezzo dei cittadini, dell'ambiente e in certa misura del buon senso. Gli abitanti della valle del Vajont erano dimenticati da tutti prima del 9 ottobre e lo furono in buona misura anche dopo. Fa amarezza dirlo: non erano utili a nessuno. I sopravvissuti del Vajont ricordano gli Irpini, non i Valsusini.

In Val di Susa le condizioni sono molto diverse: una protesta popolare montata ad arte sfruttando e manovrando legittime preoccupazioni di una parte della popolazione. Le condizioni sociali e il benessere sono molto più elevati, il clima politico più disteso, il progresso ha un volto più umano. Se si scoprirà che c'è pericolo, non sarà ignorato. Se c'è militarizzazione, il suo scopo non è reprimere la protesta (legittima), ma evitare questa comprometta le sue ragioni abbracciando l'illegalità.

Saluti,
Brainwash


steppen lupacchiotto !!!!!!!!

bravo hai dato delle belle spiegazioni alla tua convinzione. Sicuramente sei della zona di BZ e precisamente un crucco di quelli delle valli chiuse e senza sbocco !!
Posso darti del.........pirlaaaaaaaaaaaaaaaaa

alberto baldaccini 19.12.05 16:05| 
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Voglio esprimere solidarietà per gli abitanti della val di Susa, e voglio aggiungere che la reazione dei Valsusini, dimostra che tutto ciò che lo stato decide, non è quello che vogliamo noi cittadini. Quando ci troviamo difronte ad opere come la TAV nella VAl di Susa, della diga del Vajont, del ponte sulle stretto di Messina, opere che definiscono "grandiose" e che fanno molta risonanza però non dimentichiamoci delle più piccole ingiustizie che si fanno comunque tutti i giorni, per colpa delle approvazioni, o delle disposizioni che lo stato, gli enti locali fanno verso noi cittadini. Anche l'apertura di ,megagalattici centri commerciali nelle vicinanze di abitazioni, con il benestare del Comune, è un fatto ingiusto. Oppure la tangenziale est di Roma che passa ad un metro dalle finestre del 4° piano di abitazioni che già esistevano, è un fatto ingiusto. Anche l'apertura di una discoteca in mezzo ad abitazioni è un fatto ingiusto. Anche la costruzione di un ristorante al posto di un parco pubblico, è un fatto ingiusto. Tutto sempre rigorosamente con l'approvazione ed il benestare degli enti locali.....nell'interesse dei cittadini. Ma di quali cittadini. Nessuno di NOI, sarebbe egoisticamente daccordo ad avere vicino casa, una delle "cose" che ho sopra descritto.. e quindi di quali cittadini parliamo.
Il Valsusino Giuseppe.

Giuseppe Manuli 19.12.05 13:26| 
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Mi hanno convinto le ragioni del SI TAV dall'opinionista di rete 4 (mi sembra si chiami
"Del Debbio" o qualcosa di simile) e dalle interviste a Milano e Roma alla gente (comune, mica selezionata!).
ascoltatele anche voi, se riuscite a sopportare due minuti di rete 4, così sentiremo tutti l'altra campana.

andrea chabert 19.12.05 13:19| 
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Per fortuna ci sono persone come te, che rompono le p....e nella maniera giusta, secondo me.

Gianpaolo D'Ignazio 19.12.05 12:15| 
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Volete sapere cos'è un Mesotelioma Pleurico? Bene andate su questo link e guardate pure le foto mentre leggete di che si tratta, poi fate pure un salto sulla prognosi e vedrete che aspettativa di vita si ha e poi ne riparliamo...

http://www.med.unifi.it/didonline/Anno-IV/spec-medchirII/oncologiamed/mesotelioma/Mesotelioma.htm

Saluti a tutti e Buone Feste sperando che Gesù Bambino si porti via il portatore nano di democrazia...

Mat Di Maio

Mat Di Maio 19.12.05 10:35| 
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Non è corretto dire affermare che l'energia eolica ha un forte impatto ambientale. E' vero che serve molta superficie per le installazioni, ma sono in alto, per le grandi dimensioni delle pale che catturano il vento.
In basso, la base del palo occupa pochi metri quadrati, e la superficie è sfruttabile, per l'agricoltura, ad esempio.
Personalmente trovo che questo fattore sia anzi molto ambientale, perchè un sito eolico non è idoneo a costruzioni industriali o civili, quindi l'area verde di un sito eolico dovrebbe rimanere tale.

Paolo Collina 19.12.05 10:17| 
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Caro Maurizio,io hò provato sulla mia pelle cosa è un mesotelioma pleurico solo per essere stato in gioventù a lavorare sù una nave,per alcuni anni.La diagnosi per fortuna è risultata sbagliata,ma pensa se ci fosse veramente l,amianto in quelle zone quante persone rivolteranno come calzini negli anni a venire?Rifletti bene e informati sù quella malattia non c,è scampo.

Achille Lanata 18.12.05 23:56| 
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è da quando è iniziata questa storia,che mi frulla nella testa la tragedia "annunciata" del vajont.

bruno pasquetto Commentatore in marcia al V2day 18.12.05 22:23| 
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Ciao Bepppe Grillo,
e lo dico con tutta la dignità ed il rispetto che merita una "persona" come te, protagonista della vita in quanto profondamento presente e cosciente della società in cui stiamo vivendo e talmente generoso da dividere e confrontare con noi le tue incazzature per chi sfrutta e distrugge questo immenso regalo che rappresenta la "terra" in cui viviamo.
Ti inviamo questo messaggio perchè siamo due valsusini commossi e pieni di speranza che ti hanno applaudito ieri alla Pellerina.
un GRAZIE sincero
Pina e Claudio

GIUSEPPINA CAGLIOTI 18.12.05 20:56| 
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Lo sviluppo deve essere "compatibile" con le esigenze ambientali e le legittime aspirazioni degli abitanti del comprensorio; ed è opportuno al riguardo tenere presente il messaggio del Capo dello Stato.

Paolo Calvani 18.12.05 18:30| 
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il paragone con la tragedia del vajont è quanto mai appropriata anche se distante 40 anni e più. P.S. grazie x questo tipo di informazione sempre più persone stanno attingendo da questo carniere

massimo montauti 18.12.05 14:54| 
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Caro Beppe, caro Andrea,
i fabbisogni di energia elettrica si soddisfano, nel mondo:
- con l'uranio 238, (naturale o,a seconda delle filiere di centrali, arricchito al 2,3% di uranio 235);
- con il carbone, con contenuti di zolfo inferiori all'1%;
- con l'acqua fluente, ovvero raccolta in bacini o serbatoi;
- gas naturale.
Eolico, solare, biomassa sono risorse marginali perchè o estremamente costose (solare e eolico), o di notevole impatto ambientale (eolico e biomasse da legname o olio di palma - c'è già chi sta spianado intere foreste, come ai tempi dell'impero romano-).
Sul gas naturale è bene sapere che noi italiani lo paghiamo molto salato e che questo combustibile potrà avere da noi un futuro più attraente dal punto di vista economico solo quando saremo dotati di impianti di attracco di navi LNG (liquid natural gas) e dei relativi rigassificatori.
Per quanto riguarda la realizzazione di Centrali elettronucleari, da noi è solo un problema di "volontà politica" e di superamento della generalizzata posizione "nimby" (not in my backyard)che ormai ostacola ogni iniziativa.
Come noto, il costo del kwh è la somma di due fattori: il costo dell'investimento + il costo proporzionale determinato prevalentemente dal costo del combustibile. Sotto questo profilo le centrali nucleari e quelle idroelettriche si assomigliano perchè hanno elevati costi d'investimento ma bassissimi costi proporzionali (l'acqua e l'uranio costano quasi niente).
Completamente opposta è la situazione per gli impianti che utilizzano combustibili fossili.
Per l'eolico e il solare pure abbiamo costi d'investimento elevatissimi e bassi costi proporzionali, ma richiedono a parità di potenza installata una immensa disponibilità di terreno, vale a dire un impatto ambientale da non sottovalutare.
L'investitore che impegna capitali per tali impianti vuole ricevere delle certezze, mentre oggi, in Italia, il rischio di vedersi mandare a monte delle iniziative di questo tipo è molto elevato.
AF

Andrea Filippelli 18.12.05 13:28| 
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Non sto seguendo con molto interesse questa vicenda , poi non essendo un ingegnere non posso esprimere un parere , nè conosco la conformazione del luogo . Però mi domando perchè in Italia si trovano sempre migliaia di difficoltà quando si deve realizzare un'opera del genere , perchè ci si lamenta della nostra arretratezza in fatto di infrastrutture rispetto ad altri paesi europei e non e poi non appena qualcuno vuol costruire e realizzare nuove opere subito entrano in gioco ambientalisti e no -global in campo per impedire ciò ( e questo mi fa sospettare che ci sia qualcosa di grosso alle spalle che li manovri ). E poi in altri paesi l'alta velocità esiste già da tempo perchè solo noi ci opponiamo ? Basterà costruire nel rispetto dell'ambiente e tutti saremo contenti . E' la stessa cosa che succede con i rifiuti : le città ne sono sommerse ma come qualcuno vuol costruire un inceneritore tutti si oppongono , evidentemente piace vivere nei rifiuti. E poi perchè ci stiamo muovendo solo adesso dopo che per anni abbiamo lasciato che ci inquinassero con ogni sorta di sostanze nocive ?

Ernesto De Michele 18.12.05 12:58| 
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Una testimonianza drammatica e toccante. Le lezioni del passato spariscono di fronte agli interessi dei governi e delle imprese. E' una vergogna. A farne le spese tanto siamo sempre noi cittadini, in qualsiasi parte del mondo.

Giusi Rotondo 18.12.05 12:03| 
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Caro Beppe sono veramente daccordo con te questo deve essere solo il punto di partenza,sembrera'ingenuo o utopistico ma sia questo governo che quello che potrebbe essere quello opposto tenderanno sicuramente a rovinarci ancor di piu' anche se sembra inpossibile.
Se mi chiedi una soluzione pero' non saprei come rispondere anche perche'l'unica che mi viene in mente sarebbe difficilmente attuabile,grazie anche ai caproni che continuano a non staccarsi dal gregge.

gianni pelillo 18.12.05 11:51| 
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Vorrei soltanto raccontare quanto ho sentito ieri al tg francese. Hanno intervistato alcune persone dell'altro versante, quello francese, bene o male tutte favorevoli alla TAV. Perché? "perché in Francia le aziende che si occupano di lavori pubblici, come in questo caso, offrono finanziamenti ai comuni per tamponare i disagi. Capiamo benissimo il disappunto degli italiani"

Daniela Bertocci 18.12.05 11:37| 
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Caro Andrea, io non posso far altro che aggiungere un dubbio a quelli che già hai ...
ti sei mai chiesto quanto costerebbe per l'Italia passare all'energia nucleare, ovvero questo passaggio sarebbe un costo sostenibile? ... c'è qualcuno che dice che questo passaggio per noi attualmente non sia possibile perchè, al di là di tutte le preoccupazioni ambientaliste, più che giustificate, NON ci sono i mezzi finanziari per attuarlo ... poi se vogliamo credere alla propaganda di Stato è tutto un altro discorso ...
un saluto

Andrea Corsiglia 18.12.05 08:51| 
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Ho già postato diversi commenti in questo blog, ma uno volevo porlo all'attenzione dei pochi protav, e cioè;
guardate i dati del traffico su autostrada A32 torino bardonecchia, dal 1999 al 2005, i dati di traffico mostrano chiaramente una riduzione netta dei flussi (ad esempio nel solo 2005 c'è una riduzione del 27,79%).
www.sitaf.it, cliccate su traforo del Frejus, e successivamente su dati traffico.
I proponenti dell'oper davano i flussi di traffico in costante aumento, per cui queste previsioni risultano sballate, e, di conseguenza, anche i rapporti costi/benefici della TAV.
NO TAV

Fabrizio di silvestro 17.12.05 22:31| 
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Caro Beppe,
le centrali nucleari no, ma, mi risulta, anche le centrali a metano, che ti da una
mano, non sono gradite neanche un po'. I treni no, le varianti di valico
manco a parlarne. I ponti sono assurdi, pericolosi, antiestetici e sicuramente troppo
costosi e allora che si fa?
Siamo incapaci, ignoranti, disinformati a tal punto? Sfiduciati nei politici
che rubano e negli ingegneri che non sanno più progettare e realizzare? Qual'è la
soluzione? Così dove andiamo a parare?
E' meglio una grande centrale nucleare che da energia elettrica a mezza
Italia, costruita con tutti crismi, come Dio comanda, come noi italiani per
molti anni abbiamo insegnato al mondo intero, o tante piccole puzzolenti
centrali che vanno a combustibile fossile? Delle radiazioni si sa tutto, non
si sa tutto invece dell'aria che respiriamo. Lo iodio 131 è noto per i danni
che può fare alla tiroide dei mammiferi, delle polveri presenti nell'aria ancora non si sa quanto possono essere sottili,
sempre più sottili, dei molti inquinanti presenti nell'aria ancora siamo all'abc. Non è ancora nata una madame Curie che si è messa a
studiare l'aria, pensa un po'.
I treni: ma non sono meglio dei camion, non sono più puliti e anche meno
rumorosi?
La Sicilia non è meglio che diventi più europea? magari certe sue poco esaltanti
"tradizionali consuetudini" potrebbero passare di moda, attraverso lo
scambio di idee, di relazioni col resto d'Europa, o no?
Non è che chi si oppone a queste cose rappresenta, forse anche inconsapevolmente, la più retriva
conservazione dei privilegi di certe lobbies quali i petrolieri, i
camionisti, i mafiosi?
E' un dubbio che ho.
Saluti cari.
Andrea


Andrea Filippelli 17.12.05 21:55| 
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dai dai dai il potere non riesce più a dominare l'informazione... comunichiamo sempre di più gente, e mi raccomando sempre meno televisione, che gli spot li paghiamo noi, ma chissà forse in un prossimo futuro anche la nielsen sparirà e il berlusca canterà in gondoleta

piero bartorelli 17.12.05 21:32| 
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Perche' anziche' quel cavolo di ponte sullo stretto non potenziano i porti dello stretto??

Meno costi...meno disastri ambientali...tempi di
realizzazione inferiori....

Sono un siciliano ( Palermo ), a volte avverto
anche io i disagi dello stretto ( lunghissime attese sopratutto lug ago ) ma perche' non
potenziare i porti??

Anziche' 2 traghetti ne facciano partire 4-5-6
in contemporanea no??

Ristrutturino i porti anziche' il ponte....

Rosario da Palermo


P.S. SEI UN MITO GRILLO!!!!!!!

Rosario Raimondi 17.12.05 19:20| 
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ciao Beppe, sarà una battaglia lunga, lunga perchè la gente onesta non usa armi.
questo i politici lo sanno, ma questa nostra forza che mettiamo a disposizione nel blog di sicuro darà dei buoni risultati.
tutti i giorni scopriamo nefandezze sempre più grandi.
Poche centinaia di persone delle più svariate categorie di appartenenza hanno operato criminalmente sulla pelle di tante persone oneste.

Ma li fermeremo, primo, personalmente faccio conoscere ai miei amici i nomi della lista dei nostri onorevoli (condannati per reati vari)che hai messo sul sito.

Se questo diventa un modello comune penso che incominceranno a preoccuparsi.

Per la TAV spero diventi sempre più forte e grande il numero di persone che manifesterà in qualsiasi parte d'Italia nel modo pacifico che noi intendiamo.
Sarà difficile per i sovversivi essere presenti in tanti luoghi per creare disordine.
Una lista di firme davanti ai comuni, alle scuole nei pubblici esercizi di ogni paese o città,con un semplice NO TAV (in futuro citando qualsiasi altro abuso che verrà senz'altro proposto da altre parti) farà riflettere anche i nostri futuri "onorevoli" che stanno pensando ad una poltrona ed una certezza economica sicura.
Continuiamo ! ricordiamoci che la libertà e la democrazia vanno DIFESE quando si hanno.
I nostri padri per ottenerle hanno pagato un prezzo che solo la storia può ricordare.

Vai Beppe Grillo ! se vedi Ciampi fagli coraggio, convincilo a rimanere ancora a rappresentarci, (magari digli di mettere Mario Monti sulla sedia di Fazio) poi ripartiamo con tanta buona volontà (non Fede)

serenità ai più soli, buon 2006

Guido Montaldo 17.12.05 19:04| 
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Beppe sei veramente un grande qualunque cosa decidi di fare noi non ti lasciamo solo.
Trasforma questo popolo di seguaci in un vero e proprio esercito al tuo servizio. L'unione fa la forza.

Marco Bocchia 17.12.05 18:33| 
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Prima di tutto non mi piacciono le prese di posizione della sinistra estrema !!
Ho visto in Val di Susa Bertinotti, Agnoletto, ecc. .....ma cosa centrano con la TAV !!!!? !?????Ma allora è proprio vero che quando c' è da fare casino, quando c'è da mettersi contro la polizia , l'ordine pubblico, lo Stato loro ci sono SEMPRE !!!!!!!!!!
In secondo luogo non condivido le prese di posizione contro la TAV senza conoscere effettivamente i vantaggi e gli eventuali svantaggi che l' opera comporta !!
Ma perchè i "montagnini" della val di Susa devono essere contrari ad un' opera che porterà via dalla valle milioni di TIR ?
Perchè devono temere amianto ed uranio quando la tecnologia moderna può evitare qualunque rischio ??
Non dimenticate che una malattia professionale costa a chi la arreca una montagna di guai e di quattrini e Guariniello abita a pochissimi chilometri !!!!
Prima di esprimere giudizi quindi è meglio documentarsi anzichè ergere barricate !!!

Maurizio Giaj

Maurizio Giaj 17.12.05 17:41| 
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Prima di tutto non mi piacciono le prese di posizione della sinistra estrema !!
Ho visto in Val di Susa Bertinotti, Agnoletto, ecc. .....ma cosa centrano con la TAV !!!!? !?????Ma allora è proprio vero che quando c' è da fare casino, quando c'è da mettersi contro la polizia , l'ordine pubblico, lo Stato loro ci sono SEMPRE !!!!!!!!!!
In secondo luogo non condivido le prese di posizione contro la TAV senza conoscere effettivamente i vantaggi e gli eventuali svantaggi che l' opera comporta !!
Ma perchè i "montagnini" della val di Susa devono essere contrari ad un' opera che porterà via dalla valle milioni di TIR ?
Perchè devono temere amianto ed uranio quando la tecnologia moderna può evitare qualunque rischio ??
Non dimenticate che una malattia professionale costa a chi la arreca una montagna di guai e di quattrini e Guariniello abita a pochissimi chilometri !!!!
Prima di esprimere giudizi quindi è meglio documentarsi anzichè ergere barricate !!!

Maurizio Giaj

Maurizio Giaj 17.12.05 17:40| 
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Salve.
Cerco l'Andrea Albanese che su beppegrillo.it ha postato:

"Per gli interessati esiste un foto_libro sul vajont, se riesco ad avere il permesso potrei metterne gli scan sul web così magari ci si rende conto di cosa è stato.
Il libro è vecchio, a me ha sempre spaventato quando lo sfogliavo; adesso che sono più vecchio solo schifo.

andrea albanese 16.12.05 13:29 "

Nel caso fossi tu (scusa il TU), per favore contattami. Mi interessano gli "scan":
http://www.wineathomeit.com/vajont2003/indice.html
Potrei aggiungerli all'archivio "Vajont" che mancava (ai cittadini italiani e a Grillo...).
Inoltre:
http//www.wineathomeit.com/scuse/indice.html

100, 1000, 10.000 Val Suse. Perdio....


salve! i miei studenti dell'istituto d'arte di arezzo vorrebbero far vedere durante l'autogestione 21,22,23 dicembre)lo spettacolo di grillo a milano in cassetta taroccata. siccome sono bravi ragazzi e non vogliono RUBARE!!!NIENTE ... la domanda che sorge spontanea è:
- è reato per la legge italiana diffondere in una scuola lo spettacolo di grillo, prodotto (credo) dalla televisione svizzera e disponibile in rete?-
aspettiamo ansiosamente un parere molti saluti carla berti

carla berti 17.12.05 15:29| 
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Mi sembra un po' esagerato, ma forse possibile... boh e mah :)

Roberto Bandini 17.12.05 13:44| 
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Ma che la smetta il sig.Lunardi e soci, di dire scemenze contro il popolo che vuole solo trasparenza, e non sborsare, sborsare, sborsare.....
Che la smetta anche il sig. Berlusconi di vedere comunisti anche quando va la cesso.
Che la smetta anche il sig. Pisanu di pensare che la gente, che per i suoi diritti protesta, di scambiarli per brigatisti dei tempi andati, per poi chiedere scusa......

Quelle mamme che protestano con le carrozzine coi loro bambini, perchè non vengono perquisite...
potrebbero avere nella carrozzella manifesti inneggianti alla libertà, pertanto passibili di espulsione.....o magari, per qualche cavillo giuridico processate per sommossa.....

Come mi sento amareggiato, a 65 anni, vedere e sentire queste cose.....

Nonno Pietro.

Pietro Alfonsi 17.12.05 12:57| 
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Caro M. tampier,

sì credo proprio che in un modo o nell' altro i soldi per farla li piglieranno .. visto che la società che deve intascare i soldoni ( tanti soldoni) è di proprietà della mogliettina di Lunardi..
ma credo che non la faranno.. inizieranno i lavori sì faranno un po' di casino per 4 o 5 anni e poi diranno che ci sono grossi problemi tipo amianto nella montagna , che i costi sono troppo elevati .. faranno fallire la società .. si intascheranno i soldi e buona notte a tutti ..
in Italia funziona così...

W l' Italia!!!!!

Riccardo Marini 17.12.05 11:45| 
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Caro Lupo della Steppa,

sono d'accordo con te , La TAV Val di Susa si farà come si farà anche il tunnel da Genova verso Novi Ligure Sempione , quello dove le solite menti amene pensano di aprire nei prossimi giorni il nuovo fronte gia nominato Venaus 2.
Ci si sono messi, con la solidarietà , anche alcuni del Vajont, che tanto per dimostrare l'unità di intenti e la concordia che ivi regna, devono fare ben due comitati od associazioni per la difesa e quant'altro delle vittime del Vajont- con il sigillo di garanzia del solito "padre .A.Zanottelli".

L'amianto e l'uranio della Val di Susa,intanto stanno assumendo dimensioni quantitative tali che, quasi quasi, l'Iran ci chiederà di comprarlo per arricchirlo con la balle No Tav che ogni giorno si ingrossano , ...che orchite.

M.Tampier 17.12.05 11:25| 
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Beppe grazie per l'informazione che ci fai avere attraverso il tuo blog; mi domando ma è possibile che possa nel 2006 le informazioni "reali" le debba avere da un comico (te) e da un attore, Marco Paolini, come per il caso Vajont?
Tutto questo dovrebbe farci riflettere e smettiamola di ignorare queste Persone.


Ricordate come diceva Madre Teresa di Calcutta:

Tutto quello che facciamo è solo una goccia nell’oceano,
ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Giulio Cattaneo 17.12.05 11:19| 
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Non credo che tutte le denunce ed i commenti pubblicati su questo blog ed inerenti la Val di Susa o oltri 'scenari italiani' porteranno a dei risultati.
Ma sono finalmente una denucia 'autogestita' e ben vengano i commenti ai post!!!
Spero solo che nessuno dirà che ANCHE i commenti sono una manovra della stampa orchestrata dalla solita stampa antagonista che vuole mettere in cattiva luce questo o quello.

Rossana Guglielmi 17.12.05 08:40| 
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Non credo che tutte le denunce ed i commenti pubblicati su questo blog ed inerenti la Val di Susa o oltri 'scenari italiani' porteranno a dei risultati.
Ma sono finalmente una denucia 'autogestita' e ben vengano i commenti ai post!!!
Spero solo che nessuno dirà che ANCHE i commenti sono una manovra della stampa orchestrata dalla solita stampa antagonista che vuole mettere in cattiva luce questo o quello.

Rossana Guglielmi 17.12.05 08:39| 
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SSSSIIIIIIIIIIITAVVVVVVVVVVVVVV
Siamo tutti con il Governo!!!!
LA TAV si farà!!!

Steppen Wolf 17.12.05 06:39| 
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PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:


Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18

E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)

GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/

Daniele Bonifazi 16.12.05 21:48| 
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FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!

Daniele Bonifazi 16.12.05 21:38| 
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PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:


Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18

E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 2 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente 8500 utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)

GRANDE NOVITA': TROVATE I PRIMI 2 VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/

Daniele Bonifazi 16.12.05 21:37| 
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Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 15000 download in 10 giorni) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIG|/

Daniele Bonifazi 16.12.05 21:36| 
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vai beppe!hai ragione in molte cose!
p.s. sono nu diciasettenne che ha appena visto un tuo spettacolo in dvd e mi ha colpito di come questo paese stia marciendo sotto i nostri occhi!ho scoperto un sacco di cose e anche se nn posso ancora votare mi informo di politica ma ho appena scoperto che se anche sono avanti rispetto ai miei coetanei mi manca ancora molto!
vai beppe continua così!

gabbo b 16.12.05 21:30| 
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era tempo che pensavo al binomio vajont val di susa e mi fa piacere leggere questa lettera . penso in particolare quanto e' il dolore per la vicenda del vajont .
nessun politico ha pagato tantomeno i politici di oggi si sentono responsabili terribile pensare che i politici di 20 a venire non si sentirebbero' responsabili di una nuova tragedia. con affetto viva la valle .
max

max vitali 16.12.05 20:28| 
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era tempo che pensavo al binomio vajont val di susa e mi fa piacere leggere questa lettera . penso in particolare quanto e' il dolore per la vicenda del vajont .
nessun politico ha pagato tantomeno i politici di oggi si sentono responsabili terribile pensare che i politici di 20 a venire non si sentirebbero' responsabili di una nuova tragedia. con affetto viva la valle .
max

max 16.12.05 20:27| 
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"La Val di Susa è un punto di partenza"

per farla tutta in discesa mi sembra il punto ideale

ciao
Branzi

branzi.ch 16.12.05 20:12| 
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Sono da poco venuto a conoscenza di una tremenda legge che il 28 giugno 2005 è passata alla camera con i soliti voti della maggioranza più svariati della margherita: la legge Lupi, se ne avete sentito parlare, ma non è stato facilissimo poichè ne hanno parlato solo Il manifesto, Liberazione e l'Unità, TV ovviamente zero.
Questa legge sul governo del territorio punta a controriformare la legislazione in materia: pone il modello lombardo di governo del territorio come legge nazionale, questo è piuttosto discutibile e tratta l'urbanistica come materia dello spazio urbanizzato ed aliminandone le competenze per tutto il resto del territorio aperto, punta a consegnare l'urbanistica a servizio degli immobiliaristi negoziando tutto ciò che è urbanistica: un esempio: eliminazione degli standards urbanistici.
In qualità di studente di Urbanistica e pianificazione territoriale sono venuto a conescenza di questa legge che potrebbe passare al senato nei primi mesi dell'anno venturo, sono rimasto stupito perchè ne sono venuto a conoscenza solamente perchè faccio parte del consiglio del mio corso di laurea, e ritenendomi una persona abbastanza informata sul mondo è stata una ennesima prova sulla totale disinformazione su tematiche che vanno a toccare la vita di tutti perchè il territorio interessa tutti e non solo noi urbanisti.
Pubblicizzare questo pericolo che è rappresentato dalla legge potrebbe essere molto importante. Cordiali saluti

Alessandro Borghi 16.12.05 19:52| 
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Finalmente qualcosa di sensato e distenstivo da Pisanu, i se e i ma se li poteva anche evitare, personalmente per quanto riguarda il comportamento delle forze dell'ordine a Venaus ho avuto modo di sperimentare sia la il buon senso e l'umanità di alcuni agenti a cui va il mio personale ringraziamento e il rammarico per aver dovuto stare al freddo sotto la neve a prestar servizio, ma anche la pochezza di alcuni che hanno usato la mano pesante su gente pacifica.
Per una vera riconciliazione il ministro dovrebbe oltre le parziali scuse fare si che vengano ritirate le denunce che le forze dell'ordine hanno appioppato ai randellati al solo scopo di giustificarsi, probabilmente qualcuno è stato denunciato a ragion veduta ma sicuramente per molti la denuncia è stato solo il viatico alle manganellate ingiustamente prese.

Alberto ronco 16.12.05 19:36| 
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Italia 2006 ???

... Nel caso dell’Arca di Noè, è stato denunciato lo sperpero del denaro versato dal Comune di Roma per l’assistenza ai disabili: nell’estate del 1998, mentre gli operatori attendevano ancora lo stipendio di tre mesi prima, gli amministratori della cooperativa acquistavano una barca a vela del valore di oltre centoventi milioni e spendevano altre centinaia di milioni per organizzare gli spettacoli e i concerti dell’Estate Romana, dove i servizi - questi, ben retribuiti - erano forniti da parenti e amici degli amministratori ...

http://www.oikos.org/sociale.htm#4

... Il vortice dei miliardi nella spesa sociale a Roma durante i governi del centrosinistra ...

Con la presente relazione si intende dimostrare che a partire dal 1996, è stato concepito un progetto tendente a porre la spesa sociale sotto il controllo di un gruppo politico-economico di identità non perfettamente stabilita ma con evidenti connessioni all’interno delle istituzioni. Il progetto ha seguito linee contorte, ha mostrato difetti di organicità e ha, probabilmente, cambiato tattica ed elementi durante il suo percorso. Il risultato finale di tutto ciò è stato lo sperpero di denaro pubblico, la confusione e l’assenza di regole nel settore delle politiche sociali nonché il degrado e la perdita di autonomia di molte organizzazioni non profit. L’intera vicenda presenta numerosi indizi di violazioni di regole, abusi e illeciti finanziari. Dovrà essere accertato se tutto ciò sia stato compiuto con la complicità di funzionari pubblici o se la disinvoltura di talune operazioni è stata tollerata per mancanza di strumenti adeguati di controllo.

http://www.oikos.org/affarisociali.htm

Italia 2006 ???

Amadeus Factus 16.12.05 18:26| 
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Tutti a braccia conserte
sugli scanni più alti cercano di contenersi
nella trepida attesa di nuove piogge provvidenziali per dire poi :"piove governo ladro"!
Ma almeno si mangia di nuovo!
E questo rito antico si ripete
da anni ed anni ed anni.
Si firma e si procede solo
per le vendite e gli acquisti, demolizioni e ricostruzioni.E succede a Roma come a Milano
e succede nella Padania come nel Salento,nei capoluoghi e nelle città, nei paesini e nelle frazioni
Tornerò a votare con piacere
quando da quegli alti scanni smetteranno
di promettere progresso e posti di lavoro
e cominceranno ad occuparsi di manutenzione,
di assistenza alle persone e alle cose, di recupero,di solidarietà.
Abbiamo già pagato tutto, non rivendetecelo
col nuovo packaging.Avete usato noi e i nostri soldi.Cambia il nome ma la merce è la stessa ed il risparmio che propongono a noi lavoratori proviene dal denaro che ci hanno tolto in precedenza e costerà il posto ad altri lavoratori.Adeguamenti degli stipendi e non
centesimini di risparmio sul cellulare!
Che burla pazzesca.Fatela finita.
Facciamo mille conticini sulle tariffe telefoniche, i prezzi dei super-supermercati
e le tariffe in genere ma non alziamo mai lo
sguardo per guardare il volto di chi viene maltrattato e malpagato.Per effetto della globalizzazione c'è un pò di Cina anche qui.

luigi gennari 16.12.05 17:45| 
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Ringrazio pubblicamente Beppe Grillo per la pubbblicazione di quest'ultimo Post, specialmente per aver colto la correlazione esistente tra Vajont e Val di Susa. Debbo dire che dopo 4 anni ininterrotti di studi su tutte le sfaccettature della vicenda Vajont era obbligata la relazione con le vicende Val di Susa. Siamo di fronte dopo più di 40 anni ad una nuova prevaricazione dello stato nei confronti degli interessi reali dei cittadini.
E' con vivo dispiacere che colgo la rinatà superficialità degli organi governativi nel non porre dei dubbi più che leggittimi sull'opera a discapito di -dubbi- benefici economici.
In quanto alla vicenda Vajont invito chiunque alla visione dell'orazione civica di Marco Paolini,in vendita oggi in abbinamento editoriale con il corriere della sera.
Un capolavoro di ricostruzione onesta e sincera dei fatti svolti dall'inizio della progettazione della diga e dei soprusi subiti dai cittadini della valle del Vajont.
Grazie a tutti voi.
Grazie di cuore Beppe Grillo
Spero di conoscerti di persona..

ALESSANDRO FILISETTI 16.12.05 17:27| 
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Salve, leggo con interesse i commenti di tutti voi sul blog. Grazie Beppe per questo spazio di libera informazione, non ne potevamo più della controinformazione ufficiale. Ma a dire il vero anche nella controinformazione dei giornali, televisioni ed altro si può a volte scorgere qualcosa di vero, basta essere attenti, leggere molto e leggere cum grano salis.
A quanto pare quando una comunità, una società, una cittadinanza diventa cosciente dei propri diritti e soprattutto si accorge di ciò che vogliono fare in nome del progresso(vorrei sapere chi è contro il progresso, se lo sono i valligiani o magari i protav
?) e altro, allora le persone reagiscono con sacrosante manifestazioni, scioperi ecc. Penso che la prima prova di questo sia stata la Basilicata, cacchio, bloccarono tutta la regione e alla fine la spuntarono. GRANDIIIIIIIII!
Per parte mia, anche se distante molti km (credetemi, anche dalle mie parti come in tutta italia, ne ho visti di disastri ecologici,sanitari,urbanistici e naturalmente sociali) dalla VAL DI SUSA, ogni volta che mi troverò a parlare di questo argomento come di altri cercherò di opporre le mie, le Vostre informazioni a quelle di lunardi. Un saluto a tutte/i voi.

michele pierri 16.12.05 16:49| 
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A proposito del Premio WWW 2005 del Sole 24 Ore: perchè invece di premiare chi propone un'informazione corretta, puntuale e documentata, i giornalisti italiani non si preoccupano di darla loro? E' mai possibile che in italia per avere un'informazione corretta e non 'corrotta' bisogna pendere dalle labbra (o dalla tastiera) di un comico (grazie Beppe di esserci!!!) anzichè dalla stampa, quale che sia l'orientamento politico?!?
Se poi pensiamo che spesso si ottiene di più minacciando un ricorso al Gabibbo anzichè agli organi competenti, che immagine diamo di noi all'estero se un pupazzo rosso? :(

Ivo Bergamini 16.12.05 16:44| 
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Desideravo ricordare che su ogni litro di carburante è inclusa una percentuale quale tassa sulla strage del Vajont;io sono nato nel 70, mi strigo al dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari, manifesto in ogni caso la volontà di finirla con questa politica arrogante ed inconcludente, quello che sta accadendo è già accaduto, che senso ha essere torturati e condannati allo stesso tempo.Io odio il nano,scriviamolo sui muri, sulle magliette, negli appunti di tutti i giorni, nella lista della spesa.

gioacchino vizzini 16.12.05 15:42| 
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Voglio solo esprimere la mia solidarietà agli ANTI-TAV. Spero come tutti voi che questa "GRANDE OPERA" non si faccia; Mi considero illuminato da quanto leggo sul blog, perchè quanto riportato dai media non corrisponde a realtà.

Buona fortuna a tutti

Stefano Mazzon 16.12.05 15:37| 
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Rita Guma:
http://www.osservatoriosullalegalita.org/05/acom/12dic2/1455ritavnotav.htm

CONFLITTI D'INTERESSI:
- i vertici dell'ARPA, responsabile del controllo ambientale e salvaguardia dall'amianto, sono di nomina regionale, mentre i lavori di 'prospezione' li fara' chi deve fare i lavori
- l'azienda della moglie di Lunardi e alcune cooperative rosse sono interessate dai lavori
I MEDIA:
- il presidente della CIG (Commissione intergovernativa sulla Torino-Lione), S. Pininfarina, e' editore de la Stampa
- i No Tav protestano da almeno 10 anni, ma i media hanno riportato negli anni quasi solo la versione pro TAV
- prima di questa protesta non si era mai parlato sui media di amianto, sebbene sia provata la sua presenza

I PRECEDENTI:
- il comune di Torino gestisce edifici scolastici che scoppiano di amianto a vista, ma i bambini e gli operatori vi sono lasciati dentro per anni in attesa di abbattere l'edificio, impossibile da mettere in sicurezza
- pochi vertici aziendali sono stati condannati per i tanti lavoratori morti di asbestosi, a causa della prescrizione. Il mesotelioma pleurico insorge infatti dopo decine d'anni.

LE ANALISI:
- la "speciale" procedura VIA varata alla fine per il tunnel di Venaus e' la valutazione impatto ambientale che quindi non era stata fatta (in barba alle dichiarazioni odierne del governo e di Chiamparino ed a quelle del 1993 della Bressso)
- gli onerosi accorgimenti anti-amianto da mettere in campo in Valsusa (quelli usati dagli Svizzeri per il Gottardo) richiederebbero altri finanziamenti, ma dove sono?
- non e' stato previsto un tracciato alternativo, quindi in caso di intoppi - se l'opera s'ha da fare, come dicono destra e sinistra - si fara' in barba agli intoppi?
Ritengo che chi difende la TAV e si fida a priori delle scelte dei vertici politici dovrebbe riflettere sulla forte ipoteca che questi fatti mettono non solo sui nostri diritti, ma anche sulla loro credibilità

viviana vivarelli 16.12.05 15:27| 
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Domani, 17 dicembre vi sarà la manifestazione dei No-TAV a Torino.
Io andrò come membro del meetup di Parma prima al raduno nazionale dei meetup, poi alla manifestazione, infine allo spettacolo di Beppe Grillo, Dario Fo e Marco Paolini.
Spero che molti di voi partecipino, sia al raduno che alla manifestazione.
Credo di poter dire che la TAV riguardi tutti gli Italiani, dato che i soldi pubblici per pagare questo progetto - decine di miliardi di euri per una cosa inutile!- sono di tutti gli Italiani.

Cristian Palmas 16.12.05 15:16| 
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Scusa, Max, mi sono accorta ora che ho scritto: "Come si ferma il ponte", invece che come si ferma il traforo nel monte. Il fatto è che è tutto un grandissimo business, il ponte, il monte, il Mose.. Il titolo giusto era: "Come si ferma questa dannatissima stirpe di Vandali"
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 15:16| 
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Lo sapete che la Valsusa detiene il triste primato delle morti per tumore?

Lo sapete che negli anni '70 L'Enel voleva aprire in Valsusa delle miniere di uranio ma la cosa poi non fu fatta perché troppo costosa?

Lo sapete che in passato anche altre imprese avevano chiesto una licenza per cercare questi minerali?

Lo sapete che alte quantità di uranio e amianto sono state attestati da CNR, Politecnico di Torino e ARPA?

Lo sapete che a causa di questa presenza gli organizzatori delle Olimpiadi sono stati costretti a spostare dall'area prevista le attività di bob, slittino e skeleton?

La legge prevede un limite di 2 fibre/litro, ma in Valle di Susa ci sono stati giorni in cui i rilevatori hanno segnalato ben 33 fibre/litro.

La questione dell'amianto non è una novità in Val di Susa. L'oncologo Edoardo Gays ha redatto un documento in cui esprime la preoccupazione dei medici per la dispersione dell'amianto. Ma ha sollevato anche forti perplessità sui piani di Rfi di stoccare 500mila metri cubi di materiale di risulta dagli scavi di rocce amiantifere nell'area di Almese: dal progetto però non risulta previsto un piano di sicurezza che possa impedire la dispersione di fibre di amianto durante le fasi di lavorazione e stoccaggio.

Lo sapete che cento medici hanno firmato un appello per denunciare questa pericolosità?

Lo sapete che l'ANAS, intanto, chiude 60 cantieri per mancanza di fondi?
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 15:13| 
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A Max Bevilacqua-"Come si ferma il ponte"

Occorre qui un esperto in diritto europeo.
Credo che il ricorso al TAR sia già stato percorso inutilmente.
Si può ricorrere in modo formale all'alta corte di Straburgo?
Ci si può avvalere degli attuali euodeputati italiani per mettere all'ordine del giorno la discussione sull'opera?
Si può denunciare anche l'antidemocraticità della Legge obiettivo che va contro le normative europee?

Copio da
http://www.wwf.it/ambiente/panda/dicembre02/leggiantiambiente.pdf

"Le leggi nel mirino del WWF che presentano forti motivi di illiceità e non rispettano le direttive europee sono la n.383 (per cui chi inquina non paga) e la 443 (Legge obiettivo) che semplifica le procedure e quasi cancella la VAI, fregandosene dei terreni di scavo contaminati.

"Vogliamo vedere una volta per tutte gli studi sui flussi di traffico merci in Europa e le previsioni di incremento nei prossimi anni. Se nessuno ha ancora pronte delle analisi serie sull’utilità generale dell’alta capacità ferroviaria, prima si devono studiare questi presupposti poi si presentano i tracciati. E non è tutto. Vogliamo che ci spieghino anche perché non è possibile distribuire su diversi corridoi di transito i flussi di trasporto e perché tutto dovrà passare dalla Valle di Susa”
(Antonio Ferrentino presidente della Comunita' Montana Bassa Valle di Susa )
Viviana

viviana vivarelli 16.12.05 14:33| 
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Caro Rob,
può darsi che, per ignoranza, agli italiani non importi niente della Tav, del Mose o del Ponte di Messina. Permettimi di dirti che quando pagheranno le tasse relative a queste opere errate, gravosissime ed inutili gli importerà, eccome!
Ed e' proprio questo Tremonti che si vanta che "il suo governo non ha messo le mani nelle tasche degli italiani" a ipotecare così pesantemente il nostro futuro e a vincolarci ad opere gigantesche, discutibili e a fine lucrativo privato.
Quando le condizioni del resto delle ferrovie italiane sarà degradato oltre quello che è già, quando lo stato sociale sarà taglieggiato oltre ogni sopportazione, quando ogni settore pubblico si sarà ulteriormente depauperato, credi che ancora gli importerà poco, al cittadino italiano, del peggioramento della sua vita?
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 14:14| 
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A proposito della contaminazione da minerali cancerogeni, copio dalla lettera di un valsusino:

"Forse non sapete che la Valle di Susa è tra le zone di Mortalità per Tumori più alte in Italia.

Forse non sapete che ci sono dei paesi come Villar Focchiardo, San Giorio, Bruzolo, Borgone che hanno un tasso di DIOSSINA oltre di 50 volte il limite massimo stabilito per la salute.

Forse non sapete che l'acciaieria di Bruzolo oltre ad emettere Diossina ogni qualvolta che si bruciano metalli con plastica, tre o quattro volte anno brucia interi cariche di acciaio con scorie radioattive. E l'ultimo carico è avvenuto in Ottobre 2005 dove in valle circolavano per l'emergenza persone rivestite di camici bianchi
e maschere come a Cernobil. Lo sapevate questo ???

Cari signori che parlate senza esservi informati lo sapete che la Valle di Susa è Piena di Materiali RADIOATTIVI ? ed il terreno è RICCO di Amianto ?

Perché non VI offrite nell'ospitare VOI tutto il materiale che verrà estratto per 20 anni dalle gallerie ? Portate Voi al mattino i vs figli a passeggiare su qualche be cumulo di Amianto misto Uranio !

Vi siete mai chiesti per quale motivo l'Enel intendeva aprire negli anni 70 diverse miniere di Uranio in valle di Susa ?

Si parla di un'intera valle a rischio di estinzione, ma a Voi questo non importa perchè tanto non abitate in Valle di Susa.
Questo è solo Opportunismo !"

Forse non capite che con 1 % del costo globale dell'intera opera si potrebbe aumentare l'attuale ferrovia esistente.
Come fate a garantire che fra 20 anni dopo aver distrutto la Valle di Susa dirotterete il traffico su rotaia e lo impeditrete al transito su gomma.
http://www.liberaliperlitalia.it/forum_read.phtml?f=1&i=563&t=559

viviana


viviana vivarelli 16.12.05 14:04| 
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Comunque mi scusi Carlo Azelio.
Lei non può prendersela con la gente comune perchè non si è andata a spulciare i contenuti della legge obiettivo del 2001.
La gente cerca ogni giorno il modo per tirare a campare, cosa vuole che ne capisca di certe cose. Lei mi può pure controbattere che la legge non ammette ignoranza, ma credo che non sarebbe onesto. Aggiungiamoci il fatto che i media ogni giorno non fanno altro che lobotomizzare le persone senza offrire notizie utili e spunti critici, come fa un comune cittadino a difendersi da tutto questo.

Angelo RODAN 16.12.05 14:00| 
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Quando uno di noi chiede dei soldi a una banca, gli viene fatto un piano di restituzione in cui le prime quote che dovrà restituire sono gli interessi. Questi, ovviamente, sono tanto piu' pesanti quanto piu' precaria è la situazione economica di chi chiede il prestito. Oltre a ciò la banca si cautela garantendo il prestito con qualcosa di solido, per esempio una ipoteca su un precedente immobile.
Mi dite cosa avviene quando lo stato si volge alle banche per avere una cifra come 20 miliardi di euro, che sono 40.000 miliardi di lire? (la finanziaria è di 16,5 miliardi di euro!). Qual'è il piano di restituzione? A quanto ammonteranno gli interessi? Chi pagherà il tutto? in quanto tempo e come?
L'Italia è un cimitero di Grandi Opere incompiute: ospedali fantasma, aeroporti dove non ha mai volato un aereo, strutture portuali in disfacimento, tronconi di viadotti, arcate di ponti sospese nel vuoto, tunnel che non portano da nessuna parte.....
Questa opera non è finanziata da nessuna società, da nessun privato e non si sa nemmeno se l'Europa vorrà metterci qualcosa.
Parte a fondi zero e costerà più di quanto uno stato può spendere per il proprio mantenimento globale.
E' stato fatto il calcolo di quale aggravio porterà alle tasse di ognuno di noi?
Teniamo anche conto del fatto che i continui condoni hanno praticamente incentivato chi potrebbe pagare le tasse a non pagarle affatto e che l'evasione fiscale dei più dotati è più alta di qualsiasi paese al mondo, e che a pagare questo inutile traforo saranno le classi medio-basse a lavoro precario o dipendente.
Io devo fare i conti di casa, quello che non posso permettermi non lo faccio, e' una regola semplice dell'economia.
Questa opera ce la possiamo permettere?
Noi cittadini ce la possiamo permettere?
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 13:50| 
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Caro Carlo Azelio
Se lei mi vuole dire che per via della legge obbiettivo lo scempio non è solo in Val di Susa ma si estende a tutte le 220 opere che sono già partite o che dovranno partire in tutta Italia, senza uno straccio di VIA, mi trova perfettamente daccordo.

Angelo RODAN 16.12.05 13:48| 
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@rodan

rispondo a 4-5 il tutto lo trovi scritto nella legge obiettivo 2001.
Sia per la via, sia sugli inerti da scavi.

E insisto a dire, il problema non va vissuto locale val d isusa, infatti altre 220 opere sono fatte così. (forse il numero non è proprio quello)

(orticellino orticellino, intanto in alta valle stanno facendo due tunnel (proprio dove credo si riferiva Pascoli delle miniere abbandonate (miniere ferrose della fiat sul rio secco)

io non dico NO TAV , io dico solo che si apra un tavolo serio e senza pregiudizi, alla fine dire ora all'europa che non facciamo il TAV è per lo meno discutibile.
E ricordiamoci stiamo andando a dare il voto a chi ha deciso questa TAV, o in alternativa ai Verdi che rappresentano il regresso globale.
Ciao

carlo azelio 16.12.05 13:36| 
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(Mi scuso se il sistema difettoso duplica o triplica i post senza nostra colpa.)

La Valutazione di Impatto ambientale suona bene:
"La VIA ha lo scopo di assicurare che nei processi decisionali relativi a piani, programmi di intervento e progetti di opere o di interventi, di iniziativa pubblica o privata, siano perseguiti la protezione e il miglioramento della qualità della vita umana, il mantenimento della capacità riproduttiva degli ecosistemi e delle risorse, la salvaguardia della molteplicità delle specie, l'impiego di risorse rinnovabili, l'uso razionale delle risorse. "
Peccato che la Legge Obiettivo possa espressamente calpestare tutto questo per una fretta lucrativa.
Mi spiace per Di Pietro, ma il problema non è sostituire una Legge Obiettivo di destra a una Legge Obiettivo di sinistra. Vogliamo proprio che questo strumento malefico scompaia e si torni a leggi di tutela del territorio e dei cittadini e al diritto di ognuno a una vita dignitosa e non a rischio. Vogliamo che la sostenibilità fisica, politica, economica, sanitaria, fiscale e sociale dell'opera abbia la prevalenza su paroline magiche come TAV o TAC o simili che sembrano ipnotizzare taluni in modo micidiale mentre nascondono orrori e rapine inconfessabili

viviana

viviana vivarelli 16.12.05 13:35| 
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Discussione

Per gli interessati esiste un foto_libro sul vajont, se riesco ad avere il permesso potrei metterne gli scan sul web così magari ci si rende conto di cosa è stato.
Il libro è vecchio, a me ha sempre spaventato quando lo sfogliavo; adesso che sono più vecchio solo schifo.

andrea albanese 16.12.05 13:29| 
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Caro Carlo Azelio.
Purtroppo nel 2001 non ero ancora laureato e non conoscevo a pieno lo scempio di tale legge. E Comunque, penso sia palese agli occhi di tutti qual'è la risposta a pacifiche e motivate proteste.
Non faccia lo sciocco. La prego.

Angelo RODAN 16.12.05 13:28| 
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Discussione

Scusa, Nicola Salvi, ma non ti è venuto in mente che le stesse navi che ora scaricano a Taranto per portare verdura a Milano, potrebbero scaricare a Trieste, Genova o Livorno se quei porti fossero piu' funzionali e connessi?
Nessuno nomina mai le vie di mare e il potenziamento dei porti o le connessioni nell'entroterra.
Sbaglio o questi porti sono stati lasciato morire?
Sbaglio o anche le ferrovia che trasportano merci sono state suicidate da politiche stolte?
Copio dati delle ferrovie:
"Il 61,7% della rete è a binario unico (9.935 km) e il resto 38,3% (6.173 km) è a doppio binario. Un terzo dei binari (5.420 km) non è ancora elettrificato.

Il binario unico funziona da moltiplicatore dei ritardi,infatti, un treno non puo' partire se il treno proveniente dalla direzione opposta non e' arrivato in stazione; quindi il ritardo di un treno provoca il ritardo di un altro e così via .... moltiplicando i disagi,specie in fasce orarie intense. Persino la Bologna-Verona è a binario unico.
La bilancia creativa di Tremonti ha tagliato a man bassa i fondi per le ferrovie, manutenzione, sicurezza, materiale rotabile....“ Si è puntato tutto sulle scelte più costose come la TAV senza lasciare risorse disponibili per l’ammodernamento dei sistemi di sicurezza che, , con costo 10 volte inferiore a nuove infrastrutture, possono aumentare il flusso di merci e persone. Gli efficienti Svizzeri riescono a far passare 110 treni su un binario unico, mentre in Italia quando si arriva a 60 siamo in zna di alto rischio.
“Assegnare tutte le risorse a poche tratte significa creare imbuti pericolosi” (senatrice Verde Anna Donati) “E’ possibile che tra Bologna e Verona si viaggi ancora a binario unico mentre si investono 15 Miliardi di Euro per l’alta velocità tra Verona e Monaco?”
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 13:17| 
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Scusa, Nicola Salvi, ma non ti è venuto in mente che le stesse navi che ora scaricano a Taranto per portare verdura a Milano, potrebbero scaricare a Trieste, Genova o Livorno se quei porti fossero piu' funzionali e connessi?
Nessuno nomina mai le vie di mare e il potenziamento dei porti o le connessioni nell'entroterra.
Sbaglio o questi porti sono stati lasciato morire?
Sbaglio o anche le ferrovia che trasportano merci sono state suicidate da politiche stolte?
Copio dati delle ferrovie:
"Il 61,7% della rete è a binario unico (9.935 km) e il resto 38,3% (6.173 km) è a doppio binario. Un terzo dei binari (5.420 km) non è ancora elettrificato.

Il binario unico funziona da moltiplicatore dei ritardi,infatti, un treno non puo' partire se il treno proveniente dalla direzione opposta non e' arrivato in stazione; quindi il ritardo di un treno provoca il ritardo di un altro e così via .... moltiplicando i disagi,specie in fasce orarie intense. Persino la Bologna-Verona è a binario unico.
La bilancia creativa di Tremonti ha tagliato a man bassa i fondi per le ferrovie, manutenzione, sicurezza, materiale rotabile....“ Si è puntato tutto sulle scelte più costose come la TAV senza lasciare risorse disponibili per l’ammodernamento dei sistemi di sicurezza che, , con costo 10 volte inferiore a nuove infrastrutture, possono aumentare il flusso di merci e persone. Gli efficienti Svizzeri riescono a far passare 110 treni su un binario unico, mentre in Italia quando si arriva a 60 siamo in zna di alto rischio.
“Assegnare tutte le risorse a poche tratte significa creare imbuti pericolosi” (senatrice Verde Anna Donati) “E’ possibile che tra Bologna e Verona si viaggi ancora a binario unico mentre si investono 15 Miliardi di Euro per l’alta velocità tra Verona e Monaco?”
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 13:16| 
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Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.

giuseppe cosmo 16.12.05 13:13| 
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Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.

giuseppe cosmo 16.12.05 13:12| 
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Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.

giuseppe cosmo 16.12.05 13:12| 
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Ho aggiornato le domande postate ieri.
1) Lo sapete che la TGV Francese è una linea leggera solo per passeggeri ed una volta collegata a quella italiana ci faremo grasse risate?
2) Quando glielo diciamo ai francesi che la nostra è una linea pensata per le merci, tra vent’anni? Ma soprattutto, dopo che glielo abbiamo detto, secondo voi i francesi che fanno, si mettono a modificare la loro linea per la faccia bella che teniamo? Dall’altra parte, Austria e Germania hanno un TGV misto ma, guarda caso sussiste una forte incompatibilità tecnologica. Che facciamo, appena giunti in territorio austriaco scarichiamo vagonate di merci sul confine e facciamo dietro front?
3) Presumo che i famosi 20 MLD si riferiscano a lavori in assenza di uranio ed amianto. Se non è così vuol dire che ci sono. Ammettiamo pure che da primi carotaggi la presenza sia minima. Chi ci garantisce che le analisi verranno fatte in maniera rigorosa su tutto il materiale scavato per tutta la durata del traforo? E se questa indagine dovesse rilevare zone a più alta concentrazione di tali sostanze, quanto verrebbe a lievitare l’importo affinché ci sia la massima garanzia per la salute dei cittadini e degli stessi operai?
(Io una risposta me la sono data. Poiché le imprese che eseguono i lavori sono subappaltatrici di subappalti avranno sicuramente un bugget al limite. Secondo voi cosa fanno se trovano qualcosa di rilevante, ce lo vengono a dire? Io continuerei a scavare camuffando le analisi. Altrimenti le spese aumenterebbero vertiginosamente a discapito dei profitti)
4) Perché il governo dice che la VIA (valutazione d’impatto ambientale) deve essere ancora fatta, ma l’opera si farà sicuramente? Secondo voi che cos’è la VIA, un documento per sventolarcisi quando arriva l’estate?
5) Perché per un’opera di cosi grande rilevanza economica per le tasche degli italiani, il governo non può o non vuole fare una valutazione economica seria e trasparente?

Angelo RODAN 16.12.05 13:11| 
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Grazie Beppe, perchè attraverso il tuo (nostro) blog, dai voce a coloro che altrimanti sono muti.
Mi auguro che anche per L' INUTILE ponte sullo stretto ci sia una mobilitazione tale da far rinsavire gli amministratori .
C'è tanto da far funzionare e da migliorare in ITALIA , che possiamo fare a meno di ulteriori monumenti all'inutilita'. Grazie a tutti e auguri di sante feste.

giuseppe cosmo 16.12.05 13:11| 
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Vogliamo la TAV a Matera _____________________

Stamattina su Radio Uno ho sentito uno spot della società Trenitalia che mi suggeriva di andare a Matera in treno a trovare “lo zio Pietro”.
Passi il simpatico riferimento alle pietre, ovvero i Sassi di Matera, Patrimonio dell’umanità UNESCO (http://whc.unesco.org/en/list/670), ma penso che lo zio ormai starà in pensiero perché a Matera il treno non passa.
Sono nato a Matera negli anni ‘70 e da che ho memoria la Ferrovia dello Stato è sempre stata un miraggio, una promessa con la quale fior di politici (politicanti) si sono sciacquati la bocca.
Matera, capoluogo di provincia, è collegata a Bari per mezzo delle Ferrovie Appulo Lucane (http://www.fal-srl.it) con un binario unico a scartamento ridotto, e trenini diesel (uno o due vagoni) che sembrano giocattolini, tempo di percorrenza per 64 Km: 91 minuti, un’ora e mezza !
Da sempre girano carte nei palazzi delle amministrazioni locali, e da un ventennio si aprono cantieri, si fanno gallerie, si tracciano frammenti di binario, c’è pure la stazione che ci dovrebbe collegare a Ferrandina dove passano quei pochi treni che vanno su e giù per l’Italia; peccato che è anch’essa un cantiere, e a dir la verità è pure un po’ fuori mano.
Sono venuto al mondo e già mi prendevano per i fondelli, adesso sono grande, partito a malincuore dalla mia città per un lavoro, e da lontano sento ancora lo sciacquiìo delle bocche dei politici, oltre all’ironia dei pubblicitari di Trenitalia.
Già me lo raccontava mio padre e oggi leggo sul Corriere della Sera (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/12_Dicembre/16/treno.shtml) che questa storia risale al 1906, cento anni fa.
La mia terra ha meritato l’attenzione del governo solo quando si trattava di sotterrare le scorie radioattive a Scanzano nel 2003, adesso no, hanno altro da fare, c’è la TAV in Val di Susa, mica la ferrovia di Matera !

Michele Andrisani 16.12.05 13:08| 
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Abbiamo vinto! PRIMA VITTORIA, siamo il più affidabile mezzo di INFORMAZIONE e PARTECIPAZIONE alla COSA PUBBLICA presente in ITALIA. Dico, signori, scusate se è poco!!!
L'altra sera abbiamo tenuto il primo incontro reale a Siena, in un pub. Persone dai 20 ai 60 anni. Luci basse, un po' di timidezza, persone diverse per mestiere, età, formazione, idee politiche. Tutti molto civili, intelligenti e responsabili. E' stata la prima volta, gli argomenti erano tanti. Ma ci stiamo organizzando. Faremo tante cose grandi, partendo dalle cose piccole, dalla vita di ogni giorno,dall'università, dai negozi, dai colleghi, da una fede profonda nella democrazia e nella libertà. Invieremo presto allo staff le nostre proposte ATTIVE e i punti secondo i quali secondo noi si dovrebbe migliorare il nostro paese.
Grazie Beppe per averci riunito!
Saluti da Siena,

Federica
MeetUp Organizer di Siena

Federica Vezzani 16.12.05 13:06| 
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Caro Sig. Rodan c'é da rodersi il fegato a vedere la superficialità non solo dei politici ma di certi professionisti signorotti ( ingegneri, architetti geologi) che hanno ormai dimenticato completamente la loro professione e sono diventati degli "aspiratori" di profitto monetario e basta. COme diceva qualcuno sul blog il problema é anche che alcuni di noi cosiddetti "tecnici" si sono veneduti al soldo dei potenti e spesso fanno studi ed analisi per dimstrare non qual'é la realtà ma per dimostrare che tutto va bene e non ci sono problemi. AI piemontesi e valdostani vorrei ricordare le alluvioni 1994-1996, quanti danni hanno fatto?, quanti morti? cos'é cambiato da allora cos'é stato fatto per evitare nuovi danni e nuove vittime, nelle valli, lungo i corsi d'acqua, negli impianti urbanistici delle vostre città e paesi..... temo poco o niente....NON DIMENTICATE, ABBIATE LA MEMORIA LUNGA.

Giovanni Pascoli 16.12.05 13:05| 
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Ieri, in un convegno, ho sentito l'intervento di un dirigente di una nota compagnia di trasporti navali del nord, comprata dai cinesi, che ha aperto un terminal nel porto di Taranto.

Questa persona ha spiegato che attualmente, molte delle merci che vengono dal mediterraneo (agroalimentari incluse), evitano di attraccare in Italia (al Sud per l'esattezza) per difficoltà ad attraversare il paese e poi le Alpi in modo da raggiungere i nostri paesi confinanti.
E allora dove vanno queste navi?
Fanno il giro del mediterraneo, escono in atlantico, vanno verso il mare del nord, e attraccano in germania o in olanda.
Scaricano le merci, che vengono messe sui camion, che tornano giu' a MILANO-ITALIA per consegnarcele (ripeto, inclusa frutta e verdura), mettendoci anche 8/9 giorni in +.

Le navi inquinano in 8 giorni di navigazione in +. I camion inquinano tantissimo. I prodotti freschi che vanno importati devono essere trattati con ulteriori prodotti chimici per arrivare a destinazione con + tempo ed in condizioni decenti, facendo finire questo inquinamento nel nostro sangue.
Questo inquinamento fisico ci fa ammalare.
Compriamo + medicine che ci fanno bene da una parte e male dall'altra. Altre malattie.
ecc...


Tutto questo per scarsità dei passaggi sulle Alpi.

Siamo sicuri che bloccando il progetto della Val di Susa facciamo i nostri interessi?

saluti


Grazie per il suo contributo sig. Pascoli.
Purtroppo non tutti sanno che la VIA è strumento imprescindibile per non pigliare mega cantonate quando si vuole insediare un opera di impatto rilevante sul territorio.
Anch'io posso parlarne con cognizione perchè sono un architetto e quando sento trattare questo argomento dai politici con sufficienza mi viene da pensare solo una cosa: CRIMINALI

Angelo RODAN 16.12.05 12:44| 
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Nella rete, o sulla rete (come dir si voglia), esistono centinaia di siti italiani dedicati all'informazione. A dire il vero, forse, sono anche migliaia. Uso dire soltanto centinaia perchè i siti definibili "decenti" (parlo della grafica, dell'impaginazione, della chiarezza e della praticità) sono ben pochi.
E' tuttavia INIMMAGINABILE che il "sito" di un COMICO si contenda il premio miglior sito dell'anno di INFORMAZIONE assieme a siti di Repubblica o del Corriere della Sera.
E' ancor più INIMMAGINABILE che il "sito" di questo COMICO poi vinca il premio battendo tutti.
Io, badate bene, ne sono felicissimo e sopratutto soddisfattissimo ma amo molto anche capire il perchè delle cose.
Il blog di Beppe Grillo ha vinto per la grafica? Non credo, è un blog, che grafica volete che abbia? Ha vinto per la vastità delle notizie riportate? Ancora no, ovviamente: è un blog, quante notizie volete che riporti?
E allora perchè ha vinto contro dei "portali" dell'informazione quali Repubblica.it o Corriere.it?
Il perchè è presto detto: VERITA'. Ecco cosa è Beppe Grillo. Vogliono nasconderlo, dicono che è un COMICO per sminuire la sua figura e ciò che dice. Dicono che è un COMICO così potrà pur dire tutte le virità di questo mondo, ma per LORO, essendo un comico, la sua parola non varrà mai niente. Eppure lui è POTENTE. E non è solo. Con lui ci siamo noi/voi che lo seguiamo/ite in ciò che dice. Ecco che alla VERITA' si aggiunge la POTENZA. Dopo la pagina su Repubblica e quella sull'Herald Tribune ecco un altra tacca lasciata nelle coscienze di coloro che fanno finta di non sentire. Se un COMICO, come amano definirlo LORO (io Grillo lo difinisco un Rivoluzionario e, talvolta, un Predicatore), si compra pagine di giornali anche internazionali, e se arriva a VINCERE un premio per il miglior sito di informazion e, senza neanche avere un vero e proprio sito, contro dei PORTALI tematici allora il momento in cui LORO non potranno più ignorarlo (ignorarci) è molto vicino. FORZA GRILLO.

Simone Sulas 16.12.05 12:42| 
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Mi compiaccio per il premio "WWW 2005 del Sole 24 Ore".
Bravo Beppe Grillo !
E' insindacabile che di "Blog" come questo ne dovrebbero nascere sempre più, promossi magari da persone "autorevoli" ed al di fuori di "certe logiche".
Purtroppo però......
Mi associo, per quel che vale, alla protesta del comitato NOTAV in Val di Susa.
Mi dispiace che la quasi totalità dei "politici" rimanga volutamente SORDO. Mi domando: la gente della Valle di Susa chi voterà l'anno prossimo?

Un affettuoso saluto,
Gianluca

Gianluca Maffioli 16.12.05 12:31| 
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Ma, effettivamente, a quanti italiani frega realmente qualcosa della TAV??? Voglio dire, ben vengano proteste relative a opere INUTILI come il Ponte sullo Stretto, siamo tutti d'accordo, il costo . La nostra storia è ricca di storie di scempi costosi ed inutili. In questo caso mi sembra però che la questione sia un tantino diversa. Questo è un progetto concertato tra molte nazioni ed enti sovranazionali, per cui credo che la protesta di pochi (legittima, per carità) sia stata in questo caso un tantino strumentalizzata. Il treno è il mezzo del futuro, poco inquinante, ad impatto ambientale decisamente più basso della gomma ed anche dell'aereo. Ha dei costi per pochi per il beneficio di tutti? Pace. Che loro protestino...Ma il nostro Paese, secondo me, più che di proteste ha bisogno di gente che si rimbocchi le maniche e che convogli energie verso il progresso e non solo e soltanto verso il prorpio orticello....

rob can 16.12.05 12:30| 
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Qualcuno che è più ferrato di me in giurisprudenza può dirmi se è possibile bloccare la costruzione del tav tramite raccolta firme e referendum popolare? Scusate se è già stata data la risposta a questa domanda.

max bevilacqua 16.12.05 12:23| 
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Privacy
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La Privacy (termine inglese traducibile più o meno con riservatezza) è il diritto a tenere per sé le proprie informazioni personali (in particolare idee religiose, politiche, difetti fisici e/o psichici, status economico, ...).

La privacy si traduce spesso nella capacità di una persona (o di un gruppo di persone), di impedire che le informazioni che la riguardano diventino note ad altri, inclusi organizzazioni ed enti, quando il soggetto non abbia volontariamente scelto di fornirle.

Da 15 anni a questa parte, la privacy é sempre piú oggetto di invasione. Nonostante la promulgazione di leggi ad hoc per tentare di proteggerla, quotidianamente la nostra privacy é sempre piú violata, proporzionalmente all´avvento di nuovi strumenti tecnologici (telefono cellulare, connessioni ad internet flat, carta di credito etc. etc).

Privacy & internet
Alcuni pensano che la privacy su Internet sia un ossimoro, perché Internet non é stata concepita per scambiare o gestire dati sensibili. D'altro canto su internet è facile crearsi delle identità virtuali da cui può essere difficile risalire alla persona fisica.

Al giorno d´oggi, con il proliferare dei conti on-line, con lo spostamento delle aziende su internet, risulta piú semplice per dei malintenzionati accedere ad i nostri dati sensibili. Tuttavia con qualche accorgimento (utilizzare password non banali e con codici alfanumerici, non comunicare mai a nessuno la propria password, installare e configurare bene un firewall ed un antivirus) é possibile aumentare sensibilmente l´aumento alla nostra privacy.

Un´altra grande piaga di internet é lo spyware, che installandosi spesso in maniera fraudolenta nel personal computer delle vittime, provvede ad inviare a grosse aziende che successivamente rielaboreranno e rivenderanno il tutto, i nostri dati personali quali: le pagine visitate, i nostri account di posta, i nostri gusti e i numeri di conto.

Con il proliferare del Voip e della chat (anche se paiono piú difficili da intercettare), si spera non si creino altri settori di potenziale violazione della nostra privacy.

http://it.wikipedia.org/wiki/Privacy

Mio Diritto 16.12.05 12:22| 
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Mi incuriosirebbe sapere dei numeri sul problema dell'uranio in Val di Susa.
Ad esempio, quei poveracci che transiteranno anche solo come machinisti nella galleria della Tav nel tratto aperto nella roccia "uranifera" che carico di radiazioni subiranno?
Quelle merci che transiteranno non solo verso l'Italia, ma anche verso la Francia e non solo saranno poi contaminate sul piano radioattivo o no? e comunque in che misura?
Inmagino che i Francesi, che fanno parte di una nazione più furba dell'Italia, abbiano già fatto studi e verifiche ed approntato soluzioni.
Sta storia dell'uranio è peggio di quella dell'amianto che può contaminare solo mezzo Piemonte comunque già largamente malato della sindrome di nimbi.
Se ci sono i numeri di livello di contaminazioine, le merci trasportate possono arrivare anche in casa dei disinteressati Onorevoli romani da cui, di fatto io dipendo.
Ma loro se ne fregheranno sicuramente, loro per il bene oubblico sono disposti a qualunque sacrificio, sono naturalmente immuni dal nimbi e da tutti i suoi simili che, si sa, portano a condizionare il pubblico interesse a fini privati.
Sono decine di anni che li conosciamo e certi moralismi di questi ultimi giorni sono stati solo ottimi lassativi.
Se qualcuna sa qualcosa di attendibile, .... Grazie.

Stefano Franceschelli 16.12.05 12:22| 
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Mi incuriosirebbe sapere dei numeri sul problema dell'uranio in Val di Susa.
Ad esempio, quei poveracci che transiteranno anche solo come machinisti nella galleria della Tav nel tratto aperto nella roccia "uranifera" che carico di radiazioni subiranno?
Quelle merci che transiteranno non solo verso l'Italia, ma anche verso la Francia e non solo saranno poi contaminate sul piano radioattivo o no? e comunque in che misura?
Inmagino che i Francesi, che fanno parte di una nazione più furba dell'Italia, abbiano già fatto studi e verifiche ed approntato soluzioni.
Sta storia dell'uranio è peggio di quella dell'amianto che può contaminare solo mezzo Piemonte comunque già largamente malato della sindrome di nimbi.
Se ci sono i numeri di livello di contaminazioine, le merci trasportate possono arrivare anche in casa dei disinteressati Onorevoli romani da cui, di fatto io dipendo.
Ma loro se ne fregheranno sicuramente, loro per il bene oubblico sono disposti a qualunque sacrificio, sono naturalmente immuni dal nimbi e da tutti i suoi simili che, si sa, portano a condizionare il pubblico interesse a fini privati.
Sono decine di anni che li conosciamo e certi moralismi di questi ultimi giorni sono stati solo ottimi lassativi.
Se qualcuna sa qualcosa di attendibile, .... Grazie.

Stefano Franceschelli 16.12.05 12:18| 
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URANIO, non fatevi prendere in giro
la questione dell'uranio é questa. in tutte le rocce silicatiche acide (a composizione granitica) c'é dell'uranio contenuto nei silicati come elemento in tracce. In tracce vuole dire che su un milione (p.p.m.)o miliardo(p.p.b.) di atomi ce n'é qualcuno di uranio. Allora vi dico che nelle stesse rocce in tracce si trova anche l'oro e tanti altri elementi. Se si fa la somma di tutti questi atomi di oro e uranio risulta che nelle alpi ci sono tonnellate d'oro e di uranio.In ogni caso questi elementi sono intrappolati nella struttura dei silicati come in una cassaforte e da li non escono a meno di lunghi e costosi procedimenti. Trea l'altro grazie a questo uraino in tracce é possibile datare le rocce e determinare l'età della loro formazione.Questo uranio dunque c'é e non é pericoloso. Ora il problema non é questo uranio ma quello che costituisce ossidi come la pechblenda o altri non-silicati ( solfati di uranio ecc.ecc.) questi minerali di uranio non sono omogeneamente sparsi nelle rocce ma sono concentrati lungo fratture. queste fratture possono essere millimetriche come misurare metri di spessore e decine-centinaia di metri di lunghezza. In questi casi la concentrazione di uranio non é in tracce ma come elemento principale cioé su un milione di atomi il 10-90% é costituito da uranio. Nelle valli di SUSA é scientificamente accertata (ci sono articoli e pubblicazioni circa anni 50, basta andare in una biblioteca di geologia perdere un po di tempo e cercarli) la presenza di questo tipo di uranio. Al punto che in epoche passate erano anche state aperte delle piccole cave poi abbandonate perché non abbastanza redditizie (in val di susa non c'é abbastanza uranio per un profitto economico). Ora questo uranio intrappolato neglio ossidi, a differenza di quello intrappolati nei silicati, non é in una cassaforte, ma in una scatole di cartone ed é molto facile discioglierlo in acqua,le piogge, polverizzarlo con una fresa o esplosivo.......

Giovanni pascoli 16.12.05 12:15| 
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grillo perchè noN regali il dvd?
P
E
R
C
H
E'

C
O
N
D
O
N
I
??

perche' NON FAI
PIU'
RIDERE?
SEBBENE TU
FACCIA SEMPRE
PIU'
IL BUFFONE?
anche LAPO GRIDA No trav!!
Ricucci è stato arrestato solo perchè erano tutti invidiosi che si trombasse la falchi!!!!!!!

Giuseppe Grillo 16.12.05 12:07| 
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Caro Beppe,
leggendo questa lettera dal Vajont mi sono commossa ed indignata, come sempre. Io sono di Venezia ma vado spesso nel Vajont con mio padre. Nei giorni successivi alla catastrofe mio nonno partecipò ai soccorsi. Sono particolarmente legata a quel posto. Mi serve per ricordare. Ricordare che 2000 persone [e altre migliaia nel mondo] potevano essere salvate se solo, almeno per un secondo, gli interessi economici fossero messi in secondo livello rispetto al bene dell'uomo e dell'ambiente. Oggi ormai ci sono tante piccole "storie del Vajont". Tanti piccoli "cimiteri del Vajont".
Elisa

Elisa Fornari 16.12.05 12:04| 
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Grande Beppe, non può che rendermi felice questa notizia, anche perché mi sono personalmente registrato per votarti ;)
Questo sito è di tutti ma soprattutto tuo!!! Questo sito è fatto di gente vera, onesta.
Un abbraccio a quelli della Val di Susa !!
Coraggio non siete soli!!!!

Marco Campanini 16.12.05 12:04| 
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Ieri sera, al TG3 Regione delle 19,30, la Presidente Bresso ha dichiarato in modo univoco che la TAV si farà......
Ergo, tutte le belle parole sulla sospensione per una verifica di impatto ambientale e di comprensione nei confronti dei Valsusini, sono da considerarsi una nuova e colossale presa per i fondelli!! (Come dubitarne)
Anche qui, come in Vajont allora, la mania di grandezza di alcuni politici ed imprenditori soffocano la parola di valligiani e tecnici che conoscono i problemi e i pericoli derivanti da un'opera così assurda.
Tolgono visibilita in tv, radio e giornali cosi l'argomento andra spegnendosi.
Sabato manifestazione: 13.30 davanti la stazione porta Susa (sembra fatto apposta)

http://www.spintadalbass.org/
http://www.notav.it/

Sergio Guelpa 16.12.05 11:59| 
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LCA a sostegno del NO-TAV ?

Mi riferisco al documento:
http://www.notavtorino.org/documenti/ImpattiTAV_federici_siena.pdf

Ho potuto leggerlo con più attenzione e voglio fare alcune osservazioni:

1) Manca l’indicazione del confine del sistema studiato, requisito base per fare una analisi LCA. Non si capisce cosa viene computato e cosa no.
2) La prima conclusione è che il costo energetico diretto della TAV è inferiore a quello delle altre forme di trasporto esaminate. Su questo niente da dire, ma è un argomento Pro-TAV. Infatti riassumendo i calcoli TAV vs Auto privata: 1000 persone = 1 ETR = 8 MW vs 1000 persone = 500 auto = 500*70 kW = 35 MW aggiungo io che l’ETR usa energia prodotta da centrali con rendimento pari a 0.5 (almeno) mentre le auto usano motori con rendimento pari a 0.2 . Pertanto per l’ETR si brucia 16 mentre per le auto si brucia 175, cioè 10 volte di più. (Nota: il confronto è condotto sulle potenze installate e questo non è corretto poiché la potenza di “targa” è la massima esprimibile e non quella applicata, inoltre così facendo si ipotizza che il tempo impiegato sia lo stesso e questo è assolutamente falso. Il calcolo è al massimo indicativo!)
3) La seconda conclusione è che le infrastrutture per la TAV sono però troppo costose (energeticamente). Per arrivare a questa conclusione si omette però di indicare su quale lasso di tempo è stato fatto l’ammortamento “energetico” delle infrastrutture; il chè è una cosa molto rilevante. La TAV deve essere ammortata “energeticamente” in 1, 10 , 100 anni, o quanti? Senza evidenziare questo parametro non si può fare il bilancio!quindi non capisco come si possa trarre la conclusione! Per le ferrovie un lasso di tempo congruo sarebbe di almeno 100 anni, poiché noi utilizziamo molte linee approntate agli inizi del ’900 e non è in discussione la loro dismissione!

continua sotto....

giovanni davoli 16.12.05 11:54| 
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Per
giuliano bes
Angelo Rodan
Ammettendo poi che si facciano le cose a norma, e in Italia sarebbe un'eccezione degna da prima pagina di quotidiano.
COme dice giustament il sig. Rodan i costi calcolati sono sempre i minimi costi, ammettendo che tutto fili liscio, se poi si trova amianto ( e si troverà) ci sarà un aumento vertiginoso dei costi, per lo stoccaggio dello smarino, per la messa in sicurezza dei lavoratori nel tunnel e in genere questi aumenti sono dell'ordine del 50-90% dei costi previsti.
Il sig.bes ha ragione nel dire che con il livello tecnologico dei giorni nostri si puo fare tutto, ma la questione é se ha senso fare una cosa o meno, perché altrimenti possiamo anche distruggere il pianeta lanciando tutte le bombe atomiche, lo possiamo fare, ma il fatto di poterlo fare non vuol dire che sia sensato farlo. Io come lei posso ammazzare una persone, posso dare fuoco a una macchina, posso buttarmi da una finestra, ma non lo si fa. POTERE FARE non vuol dire ESSERE GIUSTO. Vede anche in svizzera conil Progetto alptransit hanno sottovalutato delle previsioni nefaste, per loro fortuna solo a carattere geotecnico e le conseguenze sono state l'interruzione dei lavori per alcuni mesi, l'aumento dei costi di qualche milione di euro e ritardi nella costruzione... ma li il problema non era ambientale era puramente tecnico. E questa sottovalutazione é stata fatta proprio per tenere bassi i costi in preventivo perché altrimenti con dei costi previsti molto piu alti sia la confereazione che la gente si sarebbe opposta alla realizzazione dell'opera. Poi in un paese dove la rete ferroviaria nazionale fa OGGETTIVAMENTE pena, schifo, e vergogna ( e penso Che TUTTI i pensolari , tutti i viaggiatori internazionali se ne siano resi conto) ritengo che sia piu che sano discutere sull'opportunità di quest'opera, che diventeràla classica cattedrale nel deserto.

Giovanni pascoli 16.12.05 11:50| 
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Sto rispondendo ad un messaggio postato sulla pagina "val di susa / 9"
Oggi è 16 e sono le 11 e 45... e la pagina di oggi è la 6 (o 7).. ma allora gli articoli di Grillo sono pronti 3 giorni prima ? mah!

c'è qualcosa che non mi quadra...

Feliciano Lorusso 16.12.05 11:39| 
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Sono molto contento che molta gente ha compreso il parallelismo col VAJONT che ho fatto nel blog.
Da allora tutti parlano di questo e vedo che anche Beppe ha preso in seria considerazione tutto ciò, al punto che anche il mitico Paolini
parteciperà alla discussione ! Lui e quelli come lui dovrebbero avere successo nel nostro paese ma mandano alla ribalta i Costantino ecc. ecc. che non dicono nulla alla gente, anzi aiutano il popolo a fossilizzarsi, conformarsi cioè a diventare sempre più bue, in modo che i potenti possano fare i loro comodi|
Continuiamo a parlare di calcio . Ma non capite il messaggio che fanno passare? guardate profondamente le stupidaggini ! così intanto noi sfruttiamo la situazione.
Quanti di Voi guarda gli estraqtti conto delle banche e quanti si fidano di cio che c'è scritto credendo nella loro forza organizzativa e onestà?
E riportiamo sul nostro quadernino ciò che c'è scritto , le differenze sono talente piccole che non vale proprio la pena imbarcarsi in contestazioni perdenti.
Ma loro lo fanno a milini di persone facendo miliardi di utili illeciti. AHHHH!!! ma se protesti duramente, allora ti riconoscono i tuoi diritti. MA QUESTO è UNO STATO DI DIRITTO? sI PER CHI A FORZA E TEMPO DA PERDERE A FARLO VALERE! E LO STATO FA LA SUA PARTE.

roby boss 16.12.05 11:37| 
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Da peacelink.......

Crani refrattari

"Per quanto si possa deplorare la violenza è chiaro che per fare entrare le nostre idee nella testa della gente bisognerà suonare sui crani refrattari a suon di manganello".

Benito Mussolini

Zio Benti Commentatore in marcia al V2day 16.12.05 11:35| 
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Per
giuliano bes
Angelo Rodan
Siete l'esemplificazione delle realtà contrapposte che non avranno mai soluzione.
PArlo da geologo e conoscitore in parte del problme, avendo lavorato come consulente tramite sotoo-sotto-sotto appalti per una tratta del lato francese.
Il PROBLEMA come ho già scritto almeno 3 volte sui vari blog di grillo della val susa é che gli STUDI si devono fare PRIMA di costruire, e non dopo o durante, in particolare la V.I.A. ( valutazione di impatto ambientale deve essere fatta PRIMA del progetto esecutivo, proprio perché deve valutare la fattibilità dell'opera e le sue eventuali alternative. Invece qui metà del tunnel é già costruita( in francia), per il versante italiano esiste già il progetto definitivo e i carotaggi e il tunnel esplorativo si fanno per verificare una "strada" gia tracciata, non per prevedere la tracciabilità della "strada". DUnque al caro signor giuliano BES dico, che lo so e si sa che con i mezzi tecnologici oggi a nostra disposizione si puo trattare qualsiasi problema, amianto e uranio compreso. Ma non é questo il problema, il PRBLEMA é che se non ci fosse stato tutto sto casino si sarebbero fatti i lavori senza manco uno straccio V.I.A. e allora come potro' mai fidarmi di gente che non fa la V.I.A. pero' poi stocca in sicurezza amianti e uranio??? E in piu visto che per la TAV e altri grandi opere il bravo lunardi é riuscito a fare delle leggi speciali che permettono di eludere i normali controlli di legge sullo smarino e altri rifiuti come faccio a fidarmi???INFATTI NON MI FIDO. Perché la questione della legge lunardi é pazzesca, nel senso che rocce conteneti amianto che vengono manipolate per lavori locali sono rifiuti speciali e come tali devono essere trattate, mentre le stesse rocce per la TAV sono rifiuti ordinari. Adesso propongo questa legge allora se uno ammazza una persone é un omicida, se ammazza Lunardi é un eroe....questo é il modo di ragionare di questi personaggi.

GIovanni PAscoli 16.12.05 11:34| 
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OH MY DARLING CLEMENTINE!

unitile borghezio 16.12.05 11:21| 
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Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate nel mio bel mer ligure....

Simone Lorenzi 16.12.05 10:5

Sì, ho trovato prove certe di questo.

Dal sito:http://www.legambientevalsusa.it/uranio_amianto.htm

Rocce con radiottività elevata, certifcazione analisi ARPA Piemonte: http://www.legambientevalsusa.it/Images/uranio-amianto/arpa.jpg

Rocce con radiottività elevata, misurazione Gaiger: http://www.legambientevalsusa.it/Images/uranio-amianto/uranio_cenischia.jpg

Misurazione comparativa con l'aria a Chernobyl nel 1996, area "off limits": 1671 Bequerel.

Ieri c'era chi mi parlava di esclusiva radioattività naturale di graniti o basalti, mi spiace per lui ma era ed è in errore, qui c'è Uranio.

Valsusini resistete, non mollate !!!

Emmenthal Lunardi vai a cagare con Prodi, tutti nella pastetta Tav.

massimo guerra 16.12.05 11:17| 
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Ragazzi avete sentito il discorso di Berl'usca ieri sera su rete 4 durante la presentazione del libro dell' immondo V'espa??
Ho fatto veramente fatica ad arrivare sino in fondo, ma l'ho fatto,perdendomi un pezzo di Report......
Stanotte non ho dormito...
E ad occhi aperti sognavo che la val Susa fosse solo l'inizio, un inizio senza fine, fino a quando non ci saremo ripresi il nostro paese e la nostra dignità.

franco campanella 16.12.05 11:16| 
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propongo di prendere un millessimo di quei soldi destinati alla TAV, e passarli alla PAV (processi ad alta velocità) chissà che non riusciamo ad avere condanne o assoluzioni di questi porci, nel giro di un anno o due al massimo,come succede negli altri paesi europei.

non fate mancare gli agrumi a Fiorani (clementina) possibilmente.

Michele Giannuzzi 16.12.05 11:14| 
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Oltre al danno, la beffa: nessuno dei dirigenti e dei politici responsabili di quella immane tragedia pagò per il crimine commesso (eccetto uno che si suicidò). Anzi i propri interessi trovarono ulteriore beneficio dagli stanziamenti per la ricostruzione. E ai cittadini della valle risarcirono le briciole: una vergognosa pagina della nostra storia.
I pericoli furono dichiarati, una giornalista dell'Unità provò con ogni mezzo a sollevare l'attenzione di chi poteva intervenire per poter evitare il disastro, ma nessuno le diede ascolto, tacciata di "comunista"!
Ma dalla storia continuamo a non imparare nulla. Eppure la storia si ripete sempre. Certi interessi, certi "giochi" politici sono gli stessi anche se cambiano le generazioni. L'interesse personale si antepone sempre al bene pubblico. E soprattutto alla sicurezza. Ma questi nostri dipendenti gestiscono "la cosa pubblica" e pertanto è ora che si rendano conto che oggi la comunicazione e l'informazione viaggia veloce in modo trasversale tramite rete, sms, e questo contribuisce ad uno spirito di unione si può intrecciare in modo veloce e difficilmente imbrigliabile dagli interessi di pochi. Sono felice per il riconoscimento a questo blog. Continuamo così! Un valido contributo alla democrazia diretta!

Ivano Croce Commentatore in marcia al V2day 16.12.05 11:11| 
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...giusto...purtroppo siamo un popolo che non riesce ad andare avanti...nel senso che siamo rimasti alla contrapposizione politica destra -sinistra come se significasse "oggi" ancora qualcosa!!! Devo ammettere che il popolo italiano è un pò ignorante..e io non ne voglio fare parte perchè se una volta mi battevo per i miei "ex ideali"..oggi mi batto per i nuovi..che non sono costituiti da preconcetti o filosofie politiche di sorta, ma solo buon senso e idee di gestione della cosa pubblica che siano davvero efficaci (in tutti i sensi...in maniera "olistica"). Ma non si capisce che il dibattito politico serve solo a "tenere" le masse?
Saluti ed evolvetevi c...o!!!

mirco morelli 16.12.05 11:10| 
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Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate nel mio bel mer ligure....

Simone Lorenzi 16.12.05 11:02| 
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Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate nel mio bel mer ligure....


Marco, grazie. Io delle persone intelligenti mi innamoro a primo ascolto come fa uno quando affoga e arriva un bagnino. Sono le teste dure che mi spaventano, quelli che parlano per partito preso ignorando i fatti.
E i fatti sono terribili da qualunque parte li guardiamo, di mobilità, sanitario, di ralizzazione, pratico, economico, geologico, oncologico, dei diritti di democrazia ecc.
Riguardo ai finanziamenti UE, non sono del 30 ne' del 50% come qualcuno ha detto. I dati "a oggi" parlano solo del 10% e non sono per niente sicuri, in quanto, a quel che si sa e' ancora tutto da decidere: i contatti con l'Europa saranno presi solo nella prossima estate, non e' detto che l'Europa approvi il progetto, l'Europa non e' d'accordo con la Legge Obiettivo che annulla tutte le tutele ambientali, di ricerca geologica, di salvaguardia della popolazione e del territorio, per far prima e affidare al piu' presto l'opera.
Torno a dire che un moncone di TAV (per sole merci) che dovrà andar piano per via dei tunnel e delle asperità montane e' grottesco. E non è previsto nulla né per il raccordo coi treni "passeggeri" francesi nè col resto delle linee italiane, e che a est nessun paese si sogna nemmeno di fare TAV di sorta. Per cui avremo l'inizio di un moncone sterile e inutile con la distruzione di una valle e un indebitamente eterno di noi tutti
viviana

viviana vivarelli 16.12.05 07:54

Pardon...massimo, non marco.

Con me con questi argomenti sfondi una porta aperta, l'arroganza cieca del'ignoranza mi inquieta e sopratutto mi inquieta l'uso sapiente della deculturalizzazione delle masse.

Ti ringrazio per precisazione sulla quota di finanziamente UE, m'hai corretto l'ennesimo debunking mediatico.

Mentro lo scrivevo, infatti, mi chiedevo tra me e me se quel valore era o no una cazzata.

Visto che è amore a prima penna col bagnino: baci baci. :D

massimo guerra 16.12.05 10:54| 
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Non ne sono certo, e non so se qualcuno di voi lo sa, ma parlando con amici in università, qua a torino ho scoperto una cosa che, se veritiera, ha delle conseguenze enormi!!! L'argomento in questione è: LA VAL DI SUSA E' UN POZZO DI URANIO!!! Pregherei di verificare ciò che ho appena detto perchè io non son riuscito a farlo personalmente...ma non ho motivo di dubitare che sia davvero così. Ma ci pensate?!? altro che treni e treni...cito Amleto: "c'è del marcio in Danimarca", e qua in italia nel marcio ci facciam il bagno come d'estate mi tuffo nel mio bel mer ligure....


Sono molto contento che il mio intervento sul blog relativo al VAJONT abbia avuto cotanto seguito. Evidentemente la gente ha capito le assonanze che ha il fatto col NOTAV dei nostri giorni ! Paolini aveva descritto nei minimi particolari il fatto e sono entusiasta che partecipi alla discussione in Val di Susa.
Tutti, dico tutti ! devono reagire a queste decisioni che passano sulla testa e sulla vita dei cittadini ! Non vogliamo più l' interesse dei potenti ! VOGLIAMO UNO STATO CHE FACCIA QUELLO CHE VOGLIONO I SUOI ELETTORI !
Dobbiamo farci sentire e bene, non più disponibili o superiori a certi privilegi.
Siamo tutti uguali e cominciamo a combattere i sopprusi Come è possibile che in questo paese c' è gente che nel 1998 denunciava 5 milioni ed oggi a distanza di 7 anni è uno dei finanzieri più ricchi della nazione.
Lo stato che nosce per salvaguardare i diritti di tutti NON FA IL SUO DOVERE! allora che lo teniamo a fare?

roby boss 16.12.05 10:49| 
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Non ho altri commenti da aggiungere ....... che l'Italia stia andando a rotoli .... ormai e' un dato di fatto.

Beppe, penso continuamente l'Italia, ma c'e' qualcosa che FUNZIONA in ITALIA?.

Ti prego puoi parlare solo x una volta di UNA casa che funziona???? (se la trovi sei un genio)

Complimenti per il tuo lavoro!!!!!

Clara Aranci 16.12.05 10:49| 
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Dai Beppe, organizziamo un'altra pagina su un giornale Italiano, facciamo sentire la nostra voce su quello che sta succedendo in Val di Susa!!
facciamo sentire alle popolazioni della valle che siamo con loro!!

Acora forza Beppe!!

Marco Stenti 16.12.05 10:45| 
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Da precisare che 'Toc' in dialetto vuol dire MARCIO. Fare la diga nel monte MARCIO.....è stata proprio una bella idea!

Andrea 16.12.05 10:35| 
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Bene eppure non si parla di conflitto di interessi.....cavolo (per non dire parolone) sarebbe serio dire : chi fa il politico non deve fare nient'altro porca p....


Sara

P.S. d'altra parte in Italia funziona da sempre così nel settore Pubblico, lo vedi anche nelle piccole cose...anche gli spazzini (operatori ecologici) hanno spesso un secondo lavoro !!!!

sara barbetta Commentatore in marcia al V2day 16.12.05 10:26| 
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La legge parla chiaro non è obbligatorio mettere nome, cognome, e-mail per postare.

ujr jyt 16.12.05 10:22| 
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Da quello che sento in giro e leggo mi sembra di capire che oltre agli abitanti della Val di Susa siano tanti gli italiani che, stanchi di subire, desiderano ridestarsi da un torpore durato fin troppo tempo e iniziare a muoversi per far valere i propri diritti di cittadini che desiderano essere "ascoltati".
Mi piacerebbe che si organizzassero una serie di manifestazioni nelle grandi città contro questo dannato progetto TAV. Facciamoci sentire anche per dimostrare che siamo in tanti a non essere d'accordo e non solo i "diretti" interessati.

Elena Sideri 16.12.05 10:22| 
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