Marco Antonio Fassino

Cesare Salvi dei Ds ha detto in un'intervista alla Stampa:
Giornalista: “Qualcuno, come D’Alema e altri, ha detto che non si poteva considerare la finanza rossa come figlia di un dio minore, che c’era del razzismo “finanziario” ".
Salvi: “Certo, ma non si può fare con Consorte e l’Unipol. E’stato un errore politico pensare di poter competere su quel terreno e qualcuno dovrà renderne conto…”
E ha aggiunto:
“...Ora noi dobbiamo dimostrare rigore e fermezza giorno dopo giorno, altrimenti passerà la cultura di chi pensa che siamo tutti uguali e non val la pena di andare a votare…”
Delle due l’una: su Consorte D’Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso ha fatto un grave errore politico a sostenere Consorte e la sua scalata alla BNL.
Delle due l’una: su Fiorani D’Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso è stato sfortunato ed anche un po’ cocciuto, dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche tra Fiorani e Fazio lo scorso luglio, a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
Se la base dei Ds è quella rappresentata dalle famiglie nei suoi cartelloni pubblicitari, non credo che si possa riconoscere in D’Alema e volerlo come suo presidente.
Fassino, tira fuori i globuli rossi, fai pulizia e appellati alla base con un discorso per celebrare il funerale politico di Massimo D’Alema e, visto che ci sei, anche di Violante:
“Italiani, amici, miei compatrioti,
vogliate darmi orecchio.
Io sono qui per dare sepoltura
a Massimo D’Alema, non già a farne le lodi.
Il male fatto sopravvive agli uomini,
il bene è spesso con le loro ossa
sepolto; e così sia anche di Massimo.
V'ha detto il nobile Consorte che Massimo
era uomo ambizioso di potere:
se tale era, fu certo grave colpa,
ed egli gravemente l'ha scontata.
Qui, col consenso di Consorte e degli altri (1)
- ché Consorte è uom d'onore,
come lo sono con lui gli altri -
io vengo innanzi a voi a celebrare
di Massimo le esequie. Ei mi fu amico,
sempre stato con me giusto e leale;
ma Consorte dice ch'egli era ambizioso,
e Consorte è certamente uom d'onore.
Ha addotto a Roma molti finanzieri, (2)
Massimo, e il lor operato ha rimpinzato
le casse dell'erario: sembrò questo
in Massimo ambizione di potere?
Quando i poveri han pianto,
Massimo ha lacrimato: l'ambizione
è fatta, credo, di più dura stoffa;
ma Consorte dice ch'egli fu ambizioso,
e Consorte è uom d'onore.
Al Congresso - tutti avete visto -
per tre volte gli offersi la corona
e per tre volte lui la rifiutò.
Era ambizione di potere, questa?
Ma Consorte dice ch'egli fu ambizioso,
e, certamente, Consorte è uom d'onore.
Non sto parlando, no,
per contraddire a ciò che ha detto Consorte:
son qui per dire quel che so di Massimo.
Tutti lo amaste, e non senza cagione,
un tempo... Qual cagione vi trattiene
allora dal compiangerlo? O senno,
ti sei andato dunque a rifugiare
nel cervello degli animali bruti,
e gli uomini han perduto la ragione?
Scusatemi... il mio cuore giace là
nella bara con Massimo D’Alema,
e mi debbo interromper di parlare
fin quando non mi sia tornato in petto”.
(1) Sacchetti, Ricucci, Fiorani
(2) Gnutti, Colaninno, Consorte e altri per la privatizzazione di Telecom Italia
Ps: L'orazione funebre di Marco Antonio dal "Giulio Cesare" di W. Shakespeare è tratta da: www.liberliber.it
Postato il 30 Dicembre 2005 alle 14:31 in Politica | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
Commenti (1230) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (1)


Rispondo a Davide Bianchi. L'astensione dal voto è un' atto civile,serve a far capire a questi furboni che è molto probabile che cambino lavoro,largo ai giovani!!!! Alle prossime elezioni dovremo scegliere fra due schieramenti comandati da due settantenni? Svegliamoci,ci lamentiamo delle cose che vanno male in Italia,e poi ci facciamo fregare come dei polli.Siamo noi i fautori di questo scempio. Abbiamo la testa piena di luoghi comuni,e non ci rendiamo conto di quello che ci succede attorno.Cè la crisi,ma poi corriamo tutti a comprare l'ultimo tipo di telefonino o l'ultimo modello di televisione al plasma.Accendete il cervello e assumete una filosofia di vita diversa.
Antonio Cataldi 03.01.06 07:45
Il mio primo intervento sul blog,scritto pure male !
Comunque......
Capisc'a me
... il problema non e' se ora puo' pagare 8 mila euri al mese ... il fatto e' che per pagare l'intero costo della Barka (circa 800/900 mila euri) occorrono circa 10 anni ... onde per cui ce lo dovremo sorbire ancora per un paio di legislature !!
PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE
**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.
**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.
ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE
**************************************
IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.
Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.
I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE
Mi piacerebbe conoscere la denuncia dei redditi di Massimo D'Alema, per rendermi conto se 8000 euro mensili di rata per la barca sono troppi oppure rientrano tranquillamente nelle sue possibilità. Non l'ho trovata pubblicata su nessun giornale e mi sembra essenziale conoscere questo particolare per poterlo giudicare serenamente.
Cordialmente Giancarlo cappelletti
domanda se al posto dei DS nell'caso UNIPOL ci fossero stati D.C. e P.S.I sarebbero già usciti gli avisi di garanzia?
Sapete quale è il punto? Ma perche non andare davanti ai microfoni e dire: " In Italia le banche sono quasi tutte in mano a affaristi e faccendieri da brivido, gente che conduce qualsiasi affare illecito tranne forse il taccheggio, allora che c'è di male se le coop si comprano una banca. Che c'è di male se I LAVORATORI per una volta si confrontano con i vari Ricucci, Fiorani, Gnutti ecc. ecc. Si io ho tifato per le coop, tifo per le coop, e se non è stata accettata l'opa spero che si riorganizzino e ci riprovino!!" Questo dovevi dire fassino e ti dovevi far vedere pure incazzato.
Mi ritrovo pienamente nel seguente concetto....sono anni che vado dicendo una cosa del genere, e lo faccio pure:
“...Ora noi dobbiamo dimostrare rigore e fermezza giorno dopo giorno, altrimenti passerà la cultura di chi pensa che siamo tutti uguali e non val la pena di andare a votare...”
Basta votare questi pagliacci!!!
Mi ritrovo pienamente nel seguente concetto....sono anni che vado dicendo una cosa del genere, e lo faccio pure:
“...Ora noi dobbiamo dimostrare rigore e fermezza giorno dopo giorno, altrimenti passerà la cultura di chi pensa che siamo tutti uguali e non val la pena di andare a votare...”
Basta votare questi pagliacci!!!
Il mio dipendente personale (l'ho votato) D'Alema mi ha fatto, nell'ordine, i seguenti "scherzetti": Dopo aver asserito che i 35 anni(contributivi) non si toccano (e voglio ricordare che il governo berlusconi,cadde, travolto dalle manifestazioni di protesta proprio su questo nodo) appena inSEDIAto cambia leggermente idea per colpa di Bertinotti che gli fa presente la questione quasi secolare delle 35 ORE. Bert. dice 35 ore Dal. dice 40 Bert. 35 DAl. 40 Bert. 35 E DAlema 40 . Viene messo a verbale: 40 ANNI e 40 ORE così non si fa confusione..e poi ..è il Mondo che lo vuole.
Il Cinese (Cofferati) tiene il sacco.Niente scioperi.. niente proteste....ma nonostante ciò la pensione che ci daranno non basterà a fare una vita decorosa. Perciò dovremo farci una pensione integrativa gestita da..udite udite..i sindacati! Bella la pace sociale con il mio cuXo.
Già a questo punto ho capito di aver sbagliato voto.
Altra bella trovata del massimino, per ridurre il deficit e poter così entrare nella zona euro, è stata "La rottamazione".... sì perchè a togliere i ticket sulle medicine sarebbero stati capaci tutti....e quindi lui...NOOooo. Un Comunista che spinge il popolo al consumismo questa sì che è coerenza.
D'altronde stavamo tutti così bene che l'unica nostra preoccupazione era un auto anche inquinante estera ma nuova!
Dalema fa l'inciucio col berlusca e non gli regolamenta le televisioni ....tragico errore.. che stiamo ancora pagando.
Poi così alla rinfusa, la guerra in kosovo, fiscal drag sui lavoratori dipendenti, i lavoro flessibile interinale (neo schiavismo) i co.co.co.
, condono fiscale, l'aver detto a VESPA che è un buon giornalista, il non aver MAI fatto niente di sinistra vuol dire aver fatto tutto da destra!
Mi sento in diritto quindi di chieder la "testa" del Dalemino a prescindere dagli ultimi e a ben vedere prevedibili risvolti attuali, perchè un tumore è un tumore e va estirpato. Idem per Fassino che gli è troppo vicino.Oppure non voto.
Bruno Lauri
Hanno pescato i DS con le mani nel sacco? Berlusconi è in conflitto di interessi?
Ciò che mi chiedo è: ha senso parlare di conflitto di interessi in politica? Ha senso parlare di moralismo negli affari?
Da che mondo è mondo i politici fanno gli interessi dei propri votanti o di coloro che più o meno ufficialmente hanno finanziato le loro campagne elettorali. Quindi, se vanno al potere, prima fanno gli interessi di questi ultimi, poi dei votanti, infine del resto della comunità civile.
Quando Berlusconi è andato al potere ha fatto i propri interessi. I DS quando - se - andranno al potere faranno i propri interessi.
Per ora si accontentano di qualche scalata... come fanno tutti...
Quello che mi conforta è che c'è comunque una magistratura in Italia, che fa il proprio dovere.
Speriamo che questo giovi agli italiani, cioè a coloro che non hanno finanziato le campagne elettorali, e che si sono limitati a votare confidando nelle capacità delle persone che hanno sostenuto di andare un po' oltre agli interessi di alcuni... basterebbe solo un pochino...
Vorrei complimentarmi per come il nostro ministro della Giustizia Castelli, ospite ieri sera a Ballarò, ha tenuto testa agli attacchi di Eugenio Scalfari. Il nostro prode leghista ha controbattuto punto per punto ogni singola opinione espressa dall'anziano direttore ed ha terminato con una manifestazione di civiltà che se ci penso ancora mi rigiro nel letto: "Guarda come trema, trema perchè è nervoso";dimenticando forse che Scalfari si avvicina all'ottantina e che un leggero tremore forse era dovuto più alla tarda età che non al nervosismo e che proprio per questo motivo avrebbe avuto diritto quanto meno ad un po' di rispetto. Comunque complimenti ministro!Grazie per aver mostrato agli italiani di che pasta siete fatti voi leghisti: da un ministro mi sarei aspettata come minimo un po' di educazione. Non oso pensare da che persone potrebbe essere composta la base della Lega.
Vorrei complimentarmi per come il nostro ministro della Giustizia Castelli, ospite ieri sera a Ballarò, ha tenuto testa agli attacchi di Eugenio Scalfari. Il nostro prode leghista ha controbattuto punto per punto ogni singola opinione espressa dall'anziano direttore ed ha terminato con una manifestazione di civiltà che se ci penso ancora mi rigiro nel letto: "Guarda come trema, trema perchè è nervoso";dimenticando forse che Scalfari si avvicina all'ottantina e che un leggero tremore forse era dovuto più alla tarda età che non al nervosismo e che proprio per questo motivo avrebbe avuto diritto quanto meno ad un po' di rispetto. Comunque complimenti ministro!Grazie per aver mostrato agli italiani di che pasta siete fatti voi leghisti: da un ministro mi sarei aspettata come minimo un po' di educazione. Non oso pensare da che persone potrebbe essere composta la base della Lega.
a Giuseppe (Zito)
Peppeeeeeeeeee,
va bene la voglia di massacro! Mettiamoci pure il carico da 11! INSINUIAMO!!!!
Però, a Pepeeeeeeee!!!! a Roma ci sono anche le filiali della Popolare di Lodi!! Ad essere anche un po' meno faziosi bisognerebbe ricordarsi che la barca, per la quale esiste il conto su cui le operazioni effettuate riguardano solo i pagamenti delle rate di mutuo, è di proprietà di TRE PERSONE (di cui una è D'Alema).
Questo senza voler difendere D'Alema; solo un po' più di misura.
Ciao,
AUG
Caro Beppe, molto interessante il blog! Oggi D'Alema e Fassino stanno facendo mea culpa.... Voglio vedere cosa farai tu e tutti gli altri del blog che infangano con molta facilità persone serie ed oneste che cercano di fare qualcosa per questo nostro strano paese.
Saluti
Cara Katia non ti sei chiesta il perchè D'Alema ha aperto un conto nella Banca di Lodi?
Forse per comodità....visto che vi abita ...o no?
giuseppe Zito 11.06.2006
Ciao Beppe,
ho iniziato a leggere il tuo discorso sulla "morte" di D'Alema e dopo un po' ho avvertito, contrariamente a quanto mi accade leggendoti con molto piacere, un senso di sgradevolezza e mi è sorta l'esigenza di farti questa domanda: se fossi tu il presidente del consiglio dei ministri, qui in Italia, quanto tempo pensi di durare? e cosa riusciresti ad ottenere?
Se hai tempo e voglia rispondimi (per favore evita di dirmi che la condizione non si verificherà mai e quindi ....).
Solo un breve commento sulle ultime vicende.
Mi fa strano sentire ancora parlare di buona fede ed etica politica, a sinistra come a destra. Chi, ancora soffocato dall'utopia, non è riuscito a farsi carico del fatto che la politica in ogni sua forma è potere adesso potrebbe fare una riflessione.
La politica è potere perchè gli uomini che ne fanno parte sono "privilegiati", partendo solo dalle basi della costituzione. Pensare che le coop. non siano "aiutate" dalla sinistra, è come dire che berlusconi non abbia risparmiato centinaia di millioni con le ultime leggi!
Ma la domanda che mi pongo è: " a chi possiamo e dovremmo dare fiducia alle prossime elezioni? " non è un discorso legato agli avvenimenti economici, che per altro penso ci siano sempre stati e ci saranno sempre, ma al continuo modo di affrontare i problemi senza trasparenza, da una parte e dall'altra! non vorrei comunque non andare alle urne solo per un senso di appartenenza e cambiamento.
dico a chi mi potesse schiarire le idee, grazie!
compito arduo!
Quanto sono ridicoli quelli della sinistra!!!
Piuttosto che difendersi dalle accuse di collusione con soggetti abili a porre in essere azzardate operazioni finaziarie, fanno come il bambino colto dalla mamma a rubare la marmellata che, non si giustifica, ma dice che la marmellata l'ha presa anche la sorrellina.
Mi rendo conto che la campagna elettorale imminente costringe la sinistra a fare i salti mortali.
E' ridicolo dire che bisogna distingure il ruolo dei politici dal mondo degli affari: questo è il programma dei buoni propositi, su cui, a parole, si è d'accordo tutti. Ma c'è una condanna almeno morale per il fatto commesso???? Ci si vuole rendere conto che Fassino, D'Alema ed i DS volevano e vogliono una banca di rilievo internazionale per competere alla pari con Berlusconi??? che costoro prendono esempio da colui che condannano quotidianamente???
La loro posizione è assai più scaborosa di quella di Berlusconi, perchè questi è imprenditore alla luce del sole, mentre costoro si trincerano dietro cooperative appartenenti apparentemente a sogetti indefiniti (i poveri soci Coop) per gesire tanto o tutto senza apparire per nulla.
Se non hanno il corraggio di ammettere il loro disegno e di vergognarsi, abbiano alemeno il pudore di tacere su Berlusconi.
LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO
Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.
UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.
E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".
MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".
UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani
riporto da un blog,(aconservativemind.blogspot.com) forse non vostro amico.
Provate a non porvi come i Cristiani alle crociate contro gli infedeli, ma come cittadini su una barca (non quella di D'Alema) e se non si vuole che affondi occorrerà lavorare e remare tutti per il paese e non per questo o quel politico o contro questo o quel politico.
"E D'Alema ancora difende la verginità dei Ds
Nessun mea culpa. Gli affaristi sono gli altri. I Ds no. Massimo D'Alema, punto nel vivo dall'attacco di Silvio Berlusconi, replica un un'intervista-forum all'Unità. Piero Fassino può avere vacillato, lui no: come l'ultimo giapponese nella giungla si danna l'anima per tenere in piedi la mitologia di un "partito diverso", che contro ogni evidenza pretende ancora di essere «un Paese pulito in un Paese sporco, un Paese onesto in un Paese disonesto», per usare le parole di Pier Paolo Pasolini. Quando proprio non sa a cosa aggrapparsi, D'Alema, come da copione abusato, si rifugia nell'antiberlusconismo, dando tutte le colpe al premier.
- Le accuse ai Ds? Frutto di un complotto: «Questa campagna sulla vicenda Unipol è del tutto strumentale, è una campagna che nasce a comando».
- I Ds non brigano con i vertici Unipol per fare affari («Allora siamo padroni di una banca?», disse Fassino). No, per D'Alema loro «si informano sull’andamento di un’operazione».
- Le intercettazioni apparse sul Giornale? Non è importante il contenuto, è importante il fatto che siano apparse sul quotidiano di casa Berlusconi, il che, di per sé, è - testuale - un «attentato alla democrazia». Come se l'Unità, essendo legata ai Ds, non potesse pubblicare indiscrezioni su Berlusconi. Da ridere."
Triste continuare cosi.
@ """""risulta sempre difficile capire quello che veramente succede nella vita politica italiana e non solo.Sicuramente abbiamo scoperto il fianco e la destra che altro non aspettava altro andrà giù dura cercando di affondare il colpo,sfruttando questo momento e questo e quello, che più mi infastidisce e che non perdono alla sinistra""""
INVECE CREDO CHE IL COLPO AI COGLIONI SE LO SIA DATO BERLUSCONI!!!!!!!
MA VI RENDETE CONTO HA DETTO CHE ENTRARE IN POLITICA NON GLI E' CONVENUTO?
BISOGNEREBBE SMETTERLA DI PARLARNE E ATTENDERE SOLO DI ANDARE ALLE URNE!
IL SOLO FATTO DI ELIMINARLO POLITICAMENTE SARA'(DESTRA O SINISTRA CHE VINCA) UNA LIBERAZIONE
@ """""risulta sempre difficile capire quello che veramente succede nella vita politica italiana e non solo.Sicuramente abbiamo scoperto il fianco e la destra che altro non aspettava altro andrà giù dura cercando di affondare il colpo,sfruttando questo momento e questo e quello, che più mi infastidisce e che non perdono alla sinistra""""
INVECE CREDO CHE IL COLPO AI COGLIONI SE LO SIA DATO BERLUSCONI!!!!!!!
MA VI RENDETE CONTO HA DETTO CHE ENTRARE IN POLITICA NON GLI E' CONVENUTO?
BISOGNEREBBE SMETTERLA DI PARLARNE E ATTENDERE SOLO DI ANDARE ALLE URNE!
IL SOLO FATTO DI ELIMINARLO POLITICAMENTE SARA'(DESTRA O SINISTRA CHE VINCA) UNA LIBERAZIONE
perfetto.continua tu così e faremo grandi passi avanti. Nutri di piccoli scandali e di falsi problemi la tua propensione all'antipolitica e farai solo la gioia e il patrimonio di gente come berlusconi. NON si fa un passo avanti in questo modo... non capite che questo vogliono?? la politica è fatta da uomini e chi fa politica è ben pagato...e allora?!! Dai politici chiediamo una certa coerenza, ok, ma sopratutto un progetto per il futuro..VOGLIAMO DAVVERO CONSEGNARE L'ITALIA Al TEOCONS?? iperliberisti spregiudicati e bacchettoni??
Fallimento della Coopcostruttori di Argenta (FE) nell’aprile 2003.
Da : Jenner Meletti-La Repubblica del 30/12/2005 pag.7
“La Legacoop ci ha tradito a loro l’OPA, a noi la miseria”
“Si sentono traditi, umiliati e offesi. Ma dichiarano ancora il loro amore per “la cooperativa”, perché se i nonni non fossero diventati scariolanti, braccianti e poi muratori e operai in cooperative che si chiamavano “Terra e Lavoro” o “Fornace e Mulino” qui ci sarebbero ancora le paludi e la malaria.
“La cooperazione è stata una grande cosa, ……Ma adesso con le pezze al culo ci siamo noi, che abbiamo creduto all’insegnamento dei nostri padri ed abbiamo investito i nostri soldi nella Coopcostruttori, che ci ha portato via tutto.
Ottantaquattro milioni di euro, rubati a 3.270 soci. La Lega delle cooperative ha detto che non sa dove trovare i soldi per rimborsarci. Ed i 2.000 milioni di euro da consegnare all’Unipol per l’OPA Bnl, dove li trova?” “Far sparire 84 milioni in un paese come questo, assieme ai posti di lavoro persi nel fallimento, vuol dire tornare a quella povertà che avevi sentito solo raccontare: non hai i soldi per la casa, per un matrimonio, sei in difficoltà anche per comprare i libri di scuola ai figli. I negozianti qui in paese hanno perso il 40 % degli incassi”. Dall’aprile 2003 sono stati recuperati solo 16 milioni di euro. E questo è stato tutto.
Ve la ricordate, Cesare D’Alema e Antonio Fassino, la storia dei braccianti contro i padroni, la formazione delle Leghe, la resistenza nelle camere del lavoro, le formazioni partigiane, la bassa padana di “L’Agnese va a morire” e il suo tributo di coraggio e sangue per costruire quel mondo migliore di cui tutti abbiamo beneficiato dal dopoguerra? Se vi ricordate che è ancora lì tanta parte della vostra base, fate presto: trovate i 68 milioni di euro che mancano. Vorremmo mandare a casa il capo dei capi, questa volta. Per cominciare, si potrebbe vendere la barca…..
Francesco Giammanco
I NOSTRI CARI POLITICI CHE SI FANNO IN QUATTRO PER GLI INTERESSI DELL'ITALIA E DEGLI ITALIANI..
MA CHE BRAVI LAVORATORI CHE SONO..
LEGGETE QUI..
www.borsari.it/Giaccheferru5.php
www.borsari.it/Giaccheferru2.php
BUON ANNO..
Caro Beppe, ti seguo da una vita, quando ho potuto sono venuto ai tuoi spettacoli e quest'anno non ho potuto, ma mi sono fatto regalare per natale il tuo CD (non pirata ahahah).
Mi sono iscritto da poco al tuo blog e ringrazio Dio che ci sono ancora persone come te in Italia e nel mondo che non mettono le loro mani davanti agli occhi.
Politicamente, mi sono sempre sentito un uomo di sinistra (ho 43 anni), come tanti italiani non mi sono mai fatto illudere dal signor Berlusconi ed i suoi pasdaran, ma la sinistra, dov'è????
Un pò fidavo in Prodi, ma ora sono in crisi dopo tutte le ultime vicende riportate con cronaca doviziosa da marco Travaglio e dalle tue esternazioni.
Tra poco ci saranno le elezioni, cosa fare???
Turarsi il naso e votare centrosinistra???
Da padre di 3 figli non so in che mani consegnare il nostro governo ed il mondo intero.
P.S.: Grazie per le campagne ecologiche, essendo originario della Campania, non posso che essere d'accordo con tutti quelli che denunciano gli stupri delle nostre terre.
Saluti
Massimo
Angelo Vita mi fa notare che se Beppe Grillo ha una barca sono strac.zzi suoi.
Pienamente daccordo Angelo Vita.
Ma anche se un politico possiede una casa al mare, una barca, o un negozio di frutta e verdura, sono strac.zzi suoi.
Nello specifico, se D'Alema, che ha ereditato in umbria una casa dal padre, decide di venderla e soddisfare insieme a due suoi amici la passione della sua vita (oltre a quella per la politica), e investe qualche centinaio di milioni in una bella barca...
...Questi sono strac.azzi suoi!!!
E non ha niente a che fare con il fatto di essere un uomo di sinistra, o con il suo impegno politico.
Sono cose talmente banali, che doverci discutere su mette tanta tristezza.
Silvio Berlusconi (Milano, 1936) è laureato in giurisprudenza.
Nel 1962 inizia l'attività nel settore dell'imprenditoria edile. Diventa il primo operatore italiano nella realizzazione di centri residenziali e centri commerciali (Milano 2, Milano 3, il Girasole).
Nel 1980 fonda Canale 5, la prima rete televisiva nazionale, a cui si aggiungono Italia 1 (1982) e Rete 4 (1984). Il successo della tv commerciale gli consente di sviluppare varie iniziative, inserite, come tutte le altre società, nell'ambito della holding capogruppo Fininvest, fondata nel 1978.
Diffonde così la televisione commerciale in Europa: in Francia La Cinq (1986), in Germania Telefünf (1987), in Spagna Telecinco (1989). Con la Mondadori (1989) diviene il principale editore italiano nel settore libri e periodici.
Il Gruppo Fininvest, con le società Mediolanum e Programma Italia, sviluppa una forte presenza nel settore delle assicurazioni e della vendita di prodotti finanziari.
È Presidente dal 1986 della squadra di calcio Milan A. C., che sotto la sua gestione ha vinto sette campionati nazionali, quattro Coppe dei Campioni, due Coppe del Mondo e numerosi trofei internazionali.
Il 26 gennaio 1994 si dimette da tutte le cariche ricoperte nel Gruppo Fininvest.
Fonda il movimento Forza Italia e dà vita alla oalizione del Polo delle libertà e del Buongoverno. Alle elezioni del marzo '94 conquista la maggioranza e diviene Presidente del Consiglio. Nel giugno 1999 viene rieletto deputato al Parlamento europeo con tre milioni di preferenze. Dal 1996 al 2001 è il leader dell'opposizione democratica al governo della sinistra.
Vince le elezioni politiche nazionali del 13 maggio 2001 come leader della Coalizione della Casa delle Libertà con 18 milioni e mezzo di voti.TRATTO DAL SITO UFFICIALE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI.
UNO COSI' E' INELEGGIBILE ANCHE NEL PAESE PIU' INCIVILE DEL MONDO!
E A SINISTRA CHE FACCIAMO..... P E N A !!!!
Carissimo Beppe,
che Fassino sia il memno peggio dei ds sono daccordo, ma che in questo momente sarebbe opportuno investire sei ds ed in particolare sull'Unione mi sembra incontrovertibile se si vuole continuare a sperare in un futuro migliore in cui i signori dei conflitti personali vengano seduti definitivamente in panchina. Per questo sarei cauto nel 'criminalizzare' lo stesso D'Alema che a mio avviso è la persona che meglio di altri può favorire una gestione di governo promettente.
Distintio saluti
Egregio Beppe,
sono docente di lettere in una scuola media della provincia di Agrigento, leggendo i tuoi post mi rendo conto che anche le mie iniziative sono degne di trovare una collocazione nel tuo sito. Voglio informare, tuo tramite, gli internauti che con i miei alunni sto portando avanti una campagna d’informazione per piegare l’idea che l’acqua in bottiglia venduta dalla grande industria sia migliore di quella erogata dagli enti locali e sottoposta a scrupoloso controllo sanitario. Cosa ne pensi?
I miei alunni sarebbero orgogliosi di poter contare sul tuo contributo. Cordiali saluti
Prof Angelo Vita
In contrapposizione con il sig.Paolo Gregucci sostengo che se Beppe Grillo possiede una barca sono strac..zi suoi. Egli non ci amministra non succhia moneta dalle casse statali! Se tutti i giornalisti italiani avessero le iniziative di Beppe saremmo tutti meglio informati senza ricorrere ai blog. Aprite gli occhi!!!! Qui non si "arriva" più neanche al quindici del mese.
Tanti saluti dal metalmeccanico ..Dario Picchia
Destra e sinistra...per me non c'è più distinzione;se nessuno si fosse accorto qui fra una decina d'anni saremo tutti nella m...a fino al collo se si continua ad andare avanti così. Io ho 18 anni e tremo al pensiero di essere governato da gente che pensa solo a tirare l'acqua al suo mulino invece di dare uno sguardo fatto bene a come siamo ridotti e rimboccarsi le maniche...se penso che il mio futuro di cittadino dipende da questa gente mi vengono i brividi e me ne vengono ancora di più vedendo che abbiamo tutti due fette di prosciutto al posto degli occhi...è mai possibile che nessuno faccia niente, è mai pèossibile che non ci sia più qualcuno capace di governare senza voler intascare?mi domando e dico:ma questi bifolchi in doppio petto ce l'hanno un' anima per rendersi conto che tutti i soldi che vanno sul loro stipendio, che finiscono sulle auto blu, che vanno alle migliaia di segretari contro segretari e leccaculi di altro genere potrebbero in parte risollevare le sorti di questa fogna a cielo aperto?Mi vergogno di essere cittadino italiano...un saluto al mitico Beppe...continua così
Giù le mani da Fassini e smettiamola di farci sempre il ns periodico harakiri. Tutte le energie contro questi loboctomizzati di destra
Il fango che gli rovesciate addosso a D'Alema mi fa veramente schifo.
Beppe, datti una regolata.
La storia del funerale fa vomitare. Perchè non te lo fai tu un bel giretto sulla tua barca...
Ho letto molta porcheria in questo forum su D'Alema.
Ragazzi, datevi una regolata.
La barca di D'Alema?! Il conto per pagare il mutuo nella banca di Fiorani?
E' il cantiere al quale è stata commissionata la barca che è cliente della banca...
La bicamerale?! ...prendetevi il progamma dell'Ulivo nel 1996 e ci troverete al primo punto che l'ulivo intendeva ricercare un accordo con il centrodestra per riscrivere le regole...
Mi fermo qui perchè mi fate abbastanza pena e non ho tempo da perdere.
Voi che l'avete perchè non vi informate della bella barca di Beppe Grillo. Lui come l'ha pagata?
Un cordiale saluto
INNANZI TUTTO VOLEVO FARE GLI AUGURI DI BUON ANNO
A TUTTTI COLORO CHE FREQUENTANO QUESTO SITO E AL MITICO BEPPE!!!
CERTO E' UN ANNO CHE NON PARTE PROPRIO SOTTO BUONI AUSPICI,QUELLO CHE ACCADE ALL'INTERNO DEL NOSTRO SISTEMA BANCARIO E'A DIR POCO VOMITEVOLE
E NON IMPORTA SE QUESTE SCELLERATEZZE VENGANO COMPIUTE DA QUELLO O DA QUELL'ALTRO POLITICO DI TURNO.
LA COSA GRAVE E' CHE COMPIENDO QUESTI MISFATTI SI DA'UN CAZZOTTO IN FACCIA ALLE PERSONE ONESTE
CHE OGNI MATTINA SI ALZANO PER ANDARE A LAVORARE E CHE CON LO STIPENDIO PERCEPITO NON RIESCONO NEANCHE AD ARRIVARE ALLA FINE DEL MESE!
CON QUALE FACCIA VERRANNO A CHIEDERE IL VOTO ALLE ORMAI IMMINENTI ELEZIONI POLITICHE!
SAREBBE OPPRTUNO PRENDERLI E MANDARLI TUTTI A CASA
I NOSTRI ONOREVOLI,FACENDOLI VIVERE CON MILLE EURO
AL MESE!!!!
Caro Beppe, sono un pò dispiaciuto per questo tuo articolo. Ti seguo sempre con grande convizione e stima e mi trovo d'accordo con te in tantissime cose. mi è dispiaciuto il tuo "sapeva e ha taciuto (e non lo credo)", perchè dubito fortemente che non sapesse! o meglio...era impossibile che non sapesse...! semplicemente mi sembra ingiusto che qualsiasi cosa faccia una parte politica si vada anche oltre nelle offese (alcune meritatissime) e negli attacchi e poi quando viene coinvolta un altra parte politica giustificare tutti con "non sapeva". SAPEVA SAPEVA! un bischero come tanti. ciao Leonardo.
A Viviana!!!, piuttosto che criticare il mio modo di scrivere e anzicchè rispondere con battute insignificanti, perchè non mi rispondi nel merito? Devi riconsocere che sei una dei tanti polli del variegato mondo elettorale di sinistra. Pensaci!! Buon voto. A Sabino!!
Viaviana, piuttosto che criticare il mio modo di scrivere e anicchè rispondere con battute insignificanti, perchè non mi rispondi nel merito? Devi riconsocere che sei una dei tanti polli del variegato mondo elettorale di sinistra
Caro Beppe, di solito apprezzo molto i tuoi commenti su questo blog, ma stavolta non condivido la tua posizione sul coinvolgimento di D'Alema nella faccenda che sembra riguardare, a quanto pare, unicamente un comportamento delittuoso di Consorte e del suo vice, fatto a titolo e interesse personale. E' legittimo che tu voglia esprimere tue antipatie politiche ma credo che ciò debba essere fatto in altra sede e non legato a questa vicenda. Che D'Alema sapesse dell'avventura di Consorte è infatti solo una tua supposizione non avallata da alcuna prova, mi pare. D'altra parte anche il discorso che riguarda l'opportunità di simili operazioni finanziarie da parte di Unipol è anch'esso da farsi in sede diversa e sarebbe interessante farlo, fermo restando che non configura alcun reato in sè.
Grazie per la gentile possibilità che dai a noi tutti di esprimerci e colloquiare. Sono vere e proprie prove di democrazia diretta.
Ciao :-)
Lucrezia
Dove sono i biascicaantibelusconi di sinistra? i puri che pensavano che il mondo della sinitra fosse esente dal richiamo del lurido denaro???
Gli elettori della sinistra sono solo dei polli portavoti, prostrati al serivizo della sinistra per avere spazi sui loro giornali e sulla RAI ( i giornalisti e i noti pseudo satairi) nella banche e nelle imprese da queste foraggiate e nell'UNIPOL.
Da elettore di Berlusconi sto godendo!!!!
QUEL L***o DI BERLUSCONI HA APERTO IL FUOCO!
BENE CARO BLOGGHISTA NON SO QUANTI ANNI HAI...
MA SAPPI SE QUEL DELINQUENTE (ORA BASTA CON GLI ASTER5ISCHI!!) VUOLE LA GUERRA ECCOCI QUA SI QUELLI DELLA SINISTRA...
ADESSO COSA SON DIVENTATI I GIUDICI.. SONO SEMPRE DEI COMUNISTI?
CI VUOLE UNA BUONA DOSE DI RINCOGLIONIMENTO DA PARTE DI BERLUSCA E TUTTI I SUOI SERVI PER AFFERMARE CHE è INDEGNO CHE LA UNIPOL ABBIA FATTO QUELLE CHE HA FATTO!
VOGLIAMO PARLARE DEI PROCESSI CHE IL NOSTRO NANO LADRO STA EVITANDO DA ANNI?
VUOI PARLARE DEI SOLDI CONFLUITI DALLA MAFIA ALLE CASSE DI MEDIASE?
NON è TRAVAGLIO CHE LO DICE MA I PROCESSI IN CORSO CON FIOR FIORE DI TESTIMONIANZE!
COMUNQUE AUGURI !
'a Sabino Befanno
ma ti guardi per te!
che negli occhi piu' che le travi ci hai i cactus!!
e guarda come scrivi
e attaccaci il cervello!
che sei rimasto attaccato la befana si vede
ma che tu creda anche di volare...........
a' bimbo, svejete!!!!!!!
Caro Beppe, di solito apprezzo molto i tuoi commenti su questo blog, ma stavolta non condivido la tua posizione sul coinvolgimento di D'Alema nella faccenda che sembra riguardare, a quanto pare, unicamente un comportamento delittuoso di Consorte e del suo vice, fatto a titolo e interesse personale. E' legittimo che tu voglia esprimere tue antipatie politiche ma credo che ciò debba essere fatto in altra sede e non legato a questa vicenda. Che D'Alema sapesse dell'avventura di Consorte è infatti solo una tua supposizione non avallata da alcuna prova, mi pare. D'altra parte anche il discorso che riguarda l'opportunità di simili operazioni finanziarie da parte di Unipol è anch'esso da farsi in sede diversa e sarebbe interessante farlo, fermo restando che non configura alcun reato in sè.
Grazie per la gentile possibilità che dai a noi tutti di esprimerci e colloquiare. Sono vere e proprie prove di democrazia diretta.
Ciao :-)
Lucrezia
Dove sono i biascicantiberlusconi, che pensavano che i politici della sinistra fossero allergici al lurido denaro?
Sono contento per i polli elettori di sinistra, che li votano, ignari (la gran parte) del fatto che il potere mediatico finanziario dei sinistri era finalizzato ad acquisire, con i soldi dei poveri risparmiatori e senza sforzo alcuno, centri di smistamento di posti di elite per giornalisti e pesudo satiri (nella RAI e nei giornali controllati), per aspiranti mega managers e per figli di potenti (nella banche e nelle imprese da esse foraggiate, nellUNIPOL e controllate)Tutto finalizzato a costruire una oligarchia finanziara, scoratta da una potente lobby di megafonisti antiberlusconiani.
Berlusconi è coloui che ha rotto un piano che si doveva realizzare già negli anni 90.
Provo un grandissinmmo godimento. Rivoterò con maggior convinzione Berlusconi perchè almeno lui i soldi gli ha acquisiti prima di entrare in politica e non con la politica.
Un cordiale saluto ai polli
sabino
Agli admin
non si potrebbero eliminare i post doppi o tripli non per colpa nostra ma per difetti tecnici? danno fastidio!
....
a chi si lamenta perche' si ritiene hiddato per motivi politici
La lamentela e' abbastanza sciocca
Il sistema tecnicamente funziona spesso male, non prende i post, li triplica, ti dice che non ti accetta poi magari ti pubblica sei volte, non ti prende per niente e devi ricominciare tutto da capo due o tre volte
Ti dice che hai scritto qualcosa di inopportuno, ma non e' vero perche' se riprovi dieci minuti dopo va tutto bene
Ma non si tratta di congiure ideologiche o di uno che ce l'ha con te
(ma che noia questa gente che crede sempre di aver scritto chissa' che!)
sono solo disturbi tecnici
Con un po' di pazienza e meno gnola vittimistica va tutto a posto.....
Non credete di essere al centro del mondo col mondo che ce l'ha con voi!
Lo fa gia' Berlusconi ed e' abbastanza pietoso!
..
per il resto:
"Abbasso la politica intesa come religione!"
"I Care" "Io mi impegno!"
Ottimo, Riccardo! Non potevi dire meglio
Un bacio
viviana
Dove sono i biascicaantibelusconi di sinistra? i puri che pensavano che il mondo della sinitra fosse esente dal richiamo del lurido denaro???
Gli elettori della sinistra sono solo dei polli portavoti, prostrati al serivizo della sinistra per avere spazi sui loro giornali e sulla RAI ( i giornalisti e i noti pseudo satairi) nella banche e nelle imprese da queste foraggiate e nell'UNIPOL.
Da elettore di Berlusconi sto godendo!!!!
Auguri a tutti
Caro Grillo. Sono un ragazzo di 17 anni che ha comperato il tuo DVD e guardato il tuo show del 28 aprile 2005. Lì si è parlato dei problemi quali l'uso sbagliato della tecnologia, che alcune persone interpretano come un modo per spillare soldi alla gente, che finge di non vedere;
il giornalismo che serve i potenti, che nascondono la disponibilità che DEVONO alla gente con il compromesso morale;
il fatto che stiamo combattendo una guerra che non è nostra e che NON abbiamo voluto.
L'articolo 11 della Costituzione Italiana afferma che "L'Italia ripudia la guerra come mezzo di offesa alla libertà di altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali", ora i politici che ci hanno gettato in questo inferno che hanno da dire?
Che scuse hanno per questa violazione dell'articolo?
Io non so se tra Italia e U.S.A. c'è una specie di accordo militare, ma anche se fosse perchè impicciarsi?
Mi domando se questo Natale i politici avranno pensato alle migliaia di soldati che l'hanno passato fuori casa, lontano dalle famiglie.
Che poi l'abbiano pensato ma chi se ne importa?
Il vero regalo sarebbe che certi politici non esistessero.
Grazie dell'attenzione.
x viviana
Cara Viviana io sono un trentenne di sinistra, elettore dei DS e credo che il rinnovamento debba partire da noi, non ci servono false dimissioni, buoni propositi, critiche sterili. E' arrivato il momento di guardare avanti di trasformare la politica, abbasso la politica intesa come religione!! Noi produciamo questi politici, non viceversa, noi dobbiamo e possiamo cambiare, noi dobbiamo segnare la strada, sceglierci le guide dal basso, noi dobbiamo credere a qualcosa di diverso. Voglio riprendere uno slogan il migliore dei DS.. I CARE... IO MI IMPEGNO!!
Chi ti scrive è un quasi tuo coetaneo che ti segue da sempre seppur condividendo solo in parte quello che dici ma apprezzandone il modo di porti sempre in prima persona. Se posso farti un rilievo mi è parsa una caduta di stile presentare la classifica dei paesi con meno libertà facendo credere che il pessimo posto occupato dall'Italia fosse una colpa del governo berlusconi nascondendo alla gente che la colpa è di qualche magistrato rosso che ha decretato l'arresto ad un giornalistaintelett. di destra solo per quello che ha scritto. Ma venendo ai giorni nostri non sono per nulla sorpreso del polverone unipol/DS perchè solo chi vede sempre mezze verità o vede solo la paglia nel fienile altrui salvo poi non vedere l'intero proprio pagliaio può essere rimasto sorpreso; solo chi ha miminizzato per anni sui danni delle privatizzazione amiche del governo dalema (chi era colaninno prima???) o solo chi non ha mai vissuto in un feudo rosso può ancora stupirsi su quanto sono capaci di fare (a già la scusa è che se non lo fanno loro......; la barca da 8.000,00 euro al mese di dalema?? e che la deve avere solo berlusconi......
Tutto nasce da tangentopoli. Aver scoperto che il mio ex partito non era mani pulite ma era complice al 20% del tariffario che prevedeva il 40% cad. a dc e psi mi ha aperto gli occhi e non chiusi come alla stragranza del popolo ex comunista. Aver annientato craxi per far fuori il psi; aver colpito Citarristi!!! a nome della dc (criminalizzando Forlani e Andreotti per salvare la mente grigia De Mita perchè sta con la sinistra)aver fatto pagare il solo Greganti perchè si è voluto salvare una parte politica non è stato un merito giudiziario ma una vera infamia. Tutti dovevano andar via anche il pci e i suoi uomini che invece sono ancora tutti lì con barche miliardarie a comprare banche e a istigare la gente. Come puoi aiutare un prodi che ha regalato Motta e Alemagna per mille lire al burattinaio De Benedetti o regalato l'Alfa Romeo agli Agnelli? conaffetto
OK, Antonio, posso dirti solo OK su tutta la linea!
I pensanti aumentano!
Viva la gente che pensa!
E viva l'informazione fatta da noi per noi e che dribbla tutte le informazioni manipolate o tarpate dei media!
Noi siamo fatti da quello che sappiamo.
E scegliamo in conformita'.
Deve essere la conoscenza a farci scegliere, e non l'ignoranza, o peggio il plagio!
Se vogliamo una sinistra democratica e realistica e questa non va bene la cambieremo.
L'opinione pubblica e' la piu' grande forza che si puo' immaginare.
Dobbiamo farne un'arma!
Aumentare l'informazione e renderla piu' veritiera puo' cambiare il mondo.
La democrazia comincia da qui. Dal sapere e dal confrontarci.
Mi e' piaciuto molto anche il post di Riccardo Carducci. La penso esattamente come lui.
Mi fa rabbia vedere che a sinistra c'e' tanta gente per bene, gente che si fa un culo cosi' per dare aiuto e migliorare il mondo ....e questi fanno le scalate!
Ma i tre gruppi sono giusti.
Non ci sono solo persone come Bassolino, la Bresso o Chiamparino, la Iervolino o quei tizi in Puglia con l'auto blu e dieci portaborse, c'e' gente in gamba anche nelle amministrazioni. Basti vedere quello che accade nei Nuovi Municipi, non a Bologna magari, ma in molte altre citta' si'.
La piramide va rovesciata, abbiamo bisogno non di rivoluzioni e di sistemi totalitari di destra o di sinistra, non di poteri alti che accentrano tutto e fingono di dare a noi le briciole ma si tengono i soldi.
Abbiamo bisogno di una democrazia allargata dove la base mandi a casa chi sgarra e dove chi puo' di piu' debbe avere piu' oneri non piu' onori e spartizioni insegne.
Ho usato la parola socialdemocrazia, che non e' molto di moda e che evoca alcune democrazia nordiche.
Non c'e' nessuno qui che parli dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, e ci possa spiegare che cosa si puo' e come?
OK, Antonio, posso dirti solo OK su tutta la linea!
I pensanti aumentano!
Viva la gente che pensa!
E viva l'informazione fatta da noi per noi e che dribbla tutte le informazioni manipolate o tarpate dei media!
Noi siamo fatti da quello che sappiamo.
E scegliamo in conformita'.
Deve essere la conoscenza a farci scegliere, e non l'ignoranza, o peggio il plagio!
Se vogliamo una sinistra democratica e realistica e questa non va bene la cambieremo.
L'opinione pubblica e' la piu' grande forza che si puo' immaginare.
Dobbiamo farne un'arma!
Aumentare l'informazione e renderla piu' veritiera puo' cambiare il mondo.
La democrazia comincia da qui. Dal sapere e dal confrontarci.
Mi e' piaciuto molto anche il post di Riccardo Carducci. La penso esattamente come lui.
Mi fa rabbia vedere che a sinistra c'e' tanta gente per bene, gente che si fa un culo cosi' per dare aiuto e migliorare il mondo ....e questi fanno le scalate!
Ma i tre gruppi sono giusti.
Non ci sono solo persone come Bassolino, la Bresso o Chiamparino, la Iervolino o quei tizi in Puglia con l'auto blu e dieci portaborse, c'e' gente in gamba anche nelle amministrazioni. Basti vedere quello che accade nei Nuovi Municipi, non a Bologna magari, ma in molte altre citta' si'.
La piramide va rovesciata, abbiamo bisogno non di rivoluzioni e di sistemi totalitari di destra o di sinistra, non di poteri alti che accentrano tutto e fingono di dare a noi le briciole ma si tengono i soldi.
Abbiamo bisogno di una democrazia allargata dove la base mandi a casa chi sgarra e dove chi puo' di piu' debbe avere piu' oneri non piu' onori e spartizioni insegne.
Ho usato la parola socialdemocrazia, che non e' molto di moda e che evoca alcune democrazia nordiche.
Non c'e' nessuno qui che parli dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, e ci possa spiegare che cosa si puo' e come?
OK, Antonio, posso dirti solo OK su tutta la linea!
I pensanti aumentano!
Viva la gente che pensa!
E viva l'informazione fatta da noi per noi e che dribbla tutte le informazioni manipolate o tarpate dei media!
Noi siamo fatti da quello che sappiamo.
E scegliamo in conformita'.
Deve essere la conoscenza a farci scegliere, e non l'ignoranza, o peggio il plagio!
Se vogliamo una sinistra democratica e realistica e questa non va bene la cambieremo.
L'opinione pubblica e' la piu' grande forza che si puo' immaginare.
Dobbiamo farne un'arma!
Aumentare l'informazione e renderla piu' veritiera puo' cambiare il mondo.
La democrazia comincia da qui. Dal sapere e dal confrontarci.
Mi e' piaciuto molto anche il post di Riccardo Carducci. La penso esattamente come lui.
Mi fa rabbia vedere che a sinistra c'e' tanta gente per bene, gente che si fa un culo cosi' per dare aiuto e migliorare il mondo ....e questi fanno le scalate!
Ma i tre gruppi sono giusti.
Non ci sono solo persone come Bassolino, la Bresso o Chiamparino, la Iervolino o quei tizi in Puglia con l'auto blu e dieci portaborse, c'e' gente in gamba anche nelle amministrazioni. Basti vedere quello che accade nei Nuovi Municipi, non a Bologna magari, ma in molte altre citta' si'.
La piramide va rovesciata, abbiamo bisogno non di rivoluzioni e di sistemi totalitari di destra o di sinistra, non di poteri alti che accentrano tutto e fingono di dare a noi le briciole ma si tengono i soldi.
Abbiamo bisogno di una democrazia allargata dove la base mandi a casa chi sgarra e dove chi puo' di piu' debbe avere piu' oneri non piu' onori e spartizioni insegne.
Ho usato la parola socialdemocrazia, che non e' molto di moda e che evoca alcune democrazia nordiche.
Non c'e' nessuno qui che parli dalla Svezia, dalla Norvegia, dalla Finlandia, e ci possa spiegare che cosa si puo' e come?
Chi ti scrive è un quasi tuo coetaneo che ti segue da sempre seppur condividendo solo in parte quello che dici ma apprezzandone il modo di porti sempre in prima persona. Se posso farti un rilievo mi è parsa una caduta di stile presentare la classifica dei paesi con meno libertà facendo credere che il pessimo posto occupato dall'Italia fosse una colpa del governo berlusconi nascondendo alla gente che la colpa è di qualche magistrato rosso che ha decretato l'arresto ad un giornalistaintelett. di destra solo per quello che ha scritto. Ma venendo ai giorni nostri non sono per nulla sorpreso del polverone unipol/DS perchè solo chi vede sempre mezze verità o vede solo la paglia nel fienile altrui salvo poi non vedere l'intero proprio pagliaio può essere rimasto sorpreso; solo chi ha miminizzato per anni sui danni delle privatizzazione amiche del governo dalema (chi era colaninno prima???) o solo chi non ha mai vissuto in un feudo rosso può ancora stupirsi su quanto sono capaci di fare (a già la scusa è che se non lo fanno loro......; la barca da 8.000,00 euro al mese di dalema?? e che la deve avere solo berlusconi......
Tutto nasce da tangentopoli. Aver scoperto che il mio ex partito non era mani pulite ma era complice al 20% del tariffario che prevedeva il 40% cad. a dc e psi mi ha aperto gli occhi e non chiusi come alla stragranza del popolo ex comunista. Aver annientato craxi per far fuori il psi; aver colpito Citarristi!!! a nome della dc (criminalizzando Forlani e Andreotti per salvare la mente grigia De Mita perchè sta con la sinistra)aver fatto pagare il solo Greganti perchè si è voluto salvare una parte politica non è stato un merito giudiziario ma una vera infamia. Tutti dovevano andar via anche il pci e i suoi uomini che invece sono ancora tutti lì con barche miliardarie a comprare banche e a istigare la gente. Come puoi aiutare un prodi che ha regalato Motta e Alemagna per mille lire al burattinaio De Benedetti o regalato l'Alfa Romeo agli Agnelli? conaffetto
Chi ti scrive è un quasi tuo coetaneo che ti segue da sempre seppur condividendo solo in parte quello che dici ma apprezzandone il modo di porti sempre in prima persona. Se posso farti un rilievo mi è parsa una caduta di stile presentare la classifica dei paesi con meno libertà facendo credere che il pessimo posto occupato dall'Italia fosse una colpa del governo berlusconi nascondendo alla gente che la colpa è di qualche magistrato rosso che ha decretato l'arresto ad un giornalistaintelett. di destra solo per quello che ha scritto. Ma venendo ai giorni nostri non sono per nulla sorpreso del polverone unipol/DS perchè solo chi vede sempre mezze verità o vede solo la paglia nel fienile altrui salvo poi non vedere l'intero proprio pagliaio può essere rimasto sorpreso; solo chi ha miminizzato per anni sui danni delle privatizzazione amiche del governo dalema (chi era colaninno prima???) o solo chi non ha mai vissuto in un feudo rosso può ancora stupirsi su quanto sono capaci di fare (a già la scusa è che se non lo fanno loro......; la barca da 8.000,00 euro al mese di dalema?? e che la deve avere solo berlusconi......
Tutto nasce da tangentopoli. Aver scoperto che il mio ex partito non era mani pulite ma era complice al 20% del tariffario che prevedeva il 40% cad. a dc e psi mi ha aperto gli occhi e non chiusi come alla stragranza del popolo ex comunista. Aver annientato craxi per far fuori il psi; aver colpito Citarristi!!! a nome della dc (criminalizzando Forlani e Andreotti per salvare la mente grigia De Mita perchè sta con la sinistra)aver fatto pagare il solo Greganti perchè si è voluto salvare una parte politica non è stato un merito giudiziario ma una vera infamia. Tutti dovevano andar via anche il pci e i suoi uomini che invece sono ancora tutti lì con barche miliardarie a comprare banche e a istigare la gente. Come puoi aiutare un prodi che ha regalato Motta e Alemagna per mille lire al burattinaio De Benedetti o regalato l'Alfa Romeo agli Agnelli? conaffetto
Mi sembra che la discussione diventi sempre più pesante e che i messaggi del tipo: SONO TUTTI UGUALI - E'MEGLIO NON VOTARE ecc ecc la stiano facendo da padroni. Perchè non ci ricordiamo che SOLO LA COOP è riuscita a costringere il prode Cragnotti ad applicare condizioni di lavoro più umane ai dipendenti Del Monte e non solo. Io sarei anche d'accordo su una banca-assurance che, se gestita eticamente bene, potrebbe anche darci un pò di garanzie in più in questo mondo bancario di m...a. Non sono d'accordo con i metodi utilizzati per ottenere (FORSE) questo risultato. Ma D'Alema se ne deve andare, lo penso dalla bicamerale in poi. Per quanto riguarda i destri post fascisti lasciamo pure che parlino tanto i lacchè del potere e del culo del berlusca non faranno mai parte della nostra storia. NON LASCIAMOLI ENTRARE ADESSO. Sono solo dei servi incapaci ed inetti,forti con i deboli e deboli con i forti.NON SMETTIAMO DI PENSARE CHE QUALCOSA DI MEGLIO SI PUò FARE, BASTA VOLERLO E MANDARE A CASA CHI SBAGLIA!!!
ciao a tutti belli e brutti
L'affare Unipol è soltanto il pretesto per scoppiare la guerra sotterrranea che si svolge all'interno dei Ds ormai da mesi. I Ds da svariati mesi sono divisi in tre tronconi principali continuamente in contrasto tra loro.
1) Gli eletti (parlamentari, presidenti di regioni, provincia ecc..)
2) Dirigenti di partito
3) La base degli iscritti
Gli eletti non seguono più il partito poichè ormai sono in grado di pilotare grosse fette di elettorato senza bisogno di una struttura organizzata alla "vecchia maniera", vedi Veltroni a Roma che da solo è in grado di spostare un 10% di elettorato presentando una lista con il suo nome...
I dirigenti del partito spesso sono alieni a alternativi alle decisioni autonome e discutibili degli eletti..
La base degli iscritti crede di appartenere ad un partito e nelle stesso tempo essere rappresentato dagli eletti e per questo prende una "cantonata" e una delusione dopo l'altra..
L'affare Unipol è una resa dei conti all'interno del centro-sinistra, la scalata è un pretesto per affossare definitivamente un'egemonia economica e culturale della sinistra, di una sinistra ormai autoreferenziale.
Il problema non sono i giocatori è il gioco.. qualcuno dovrebbe capire che se non cambia il gioco è difficile vincere la partita...
Il gioco deve cambiare prima che qualcuno decida in maniera autoritaria di "rubare il pallone" e far finire la partita... La storia dovrebbe insegnarci che la crisi delle istituzioni democratiche, il qualunquismo, portano spesso ad una deriva autoritaria e particolaristica dello stato..
Meditiamo...
x viviana,
ho avuto modo di leggere con attenzione i tuoi post, li trovo estremamente interessanti e per certi versi lodevoli in quanto a spunti, soprattutto per la realizzazione di quell'idea politica di sinistra che ognuno di noi spera si realizzi...ma credo tu non abbia fatto lo stesso con il mio post...Quando parlavo di classe e di popolo italiano, volevo evidenziare che noi, rappresentanti della base, siamo ormai esausti, affaticati, e soprattutto poco propensi all'apertura politica verso soggetti, che fino ad oggi, hanno perseguito esclusivamente i propri interessi... Nessuno mette in dubbio il fatto che ci siano persone, o meglio, politici militanti onesti e integerrimi, ma tra quelli che andremo a votare ad aprile, ti assicuro non ne vedo...Sia B.(destra) che P. (sinistra) possono prospettarci il miracolo italiano, possono prometterci il boom economico, possono stipulare con noi tutti i contratti che vogliono (anche senza il tavolo in ciliegio), questa volta credo che la maggior parte della base (come tu ci definisci), non entrerà nell'urna, non si turerà il naso (come qualche celebre penna del passato suggerì), purtroppo non andremo nemmeno in vacanza, perchè non possiamo permettercelo...staremo qui in silenzio a meditare, con le nostre famiglie, con il nostro lavoro, con gli amici, con le nostre idee, con la nostra coerenza e la nostra onestà ...la nostra indignazione cesserà solo e quando l'attuale classe dirigente politica (sia di destra che di sinistra), smetterà di prenderci per i fondelli e in modo spontaneo e coscienzioso si dimetterà chiedendo scusa e lasciando che gli onesti di cui parlavamo prima prendano le redini del paese...Non ti preoccupare che questa volta nemmeno la Chiesa riuscirà nel suo intento...perchè fino a prova contraria siamo degli esseri pensanti...aldilà del nostrob credo...Infine voglio far mia una celebre frase di Voltaire...disapprovo ciò che dici ma farò di tutto affinchè tu abbia il diritto di dirlo...
Penso, dopo aver sentito le vergognose dichiarazioni del centrodestra, che sia doveroso tracciare la differenza, fare qualcosa che riproponga il senso di una politica di sinistra, non un eterno inseguimento dei moderati; Fassino, dimettiti!! A elezioni vinte ti saremo riconoscenti.
Elisabetta
Circa il tralignamento dei DS....
Una delle tramissioni piu' fini e intelligenti della tv e' "Le storie" di Corrado Augias, Rai3, ore 12,45.
Ieri si parlava del Che, oggi di Marx.
Ne traggo una divertente storiella ebraica.
(Nel 1848 Marx gia' preconizzava la globalizzazione attuale e i suoi danni giganteschi. Purtroppo preconizzava anche qualcosa che poi non e' avvenuto: la fine del capitalismo a opera del proletariato. Abbiamo dovuto vedere invece la ferocia della dittatura stalinista, la Cina come 1° paese capitalista del mondo, lo strano connubio della Russia di Putin dove un ex capo del Kgb e' il potente padrone degli idrocarburi, le stragi etniche Milosevic, la degradazione dell'Albania.... Dunque una volta c'era Marx.. poi...)
La storiella e' questa:
"Il rabbino di Cracovia ha una visione. Vede il rabbino di Varsavia, santissimo uomo, che muore
in circostanze drammatiche. Ripresosi dalla visione, avverte tutti.
L'intera comunita' prende il lutto.
Ma tre giorni dopo arriva un mercante da Varsavia e tutti vogliono sapere com'e' morto il santo rabbino.
"Ma il rabbino di Varsavia non e' morto!" Dice quello - "L'ho visto proprio ieri e stava benissimo".
Sconcerto. Per alcuni attimi tutti restano sbigottiti.
Poi, dal fondo, si sente una voce forte che dice:
"Pero', che visione!!!!"
(Vorrei, per amore di chiarezza, che quando uno risponde a un altro o a Beppe, ne facesse il nome e non si indirizzasse a lui in modo generico, anche per capire meglio)
Ho detto, sbagliando, che, visti i misfatti del centro destra, e viste le zone oscure dei DS, dovremmo andare ancora piu' a sinistra. E penso anche che le critiche ai DS non stiano certo nelle scarne intercettazioni di Fassino ma in un quadro piu' articolato e sostanziale di insensatezze a marchio neoliberista dei DS, che ci fanno chiedere se questo partito si debba ancora considerare di matrice marxista o abbia rinnegato Marx insieme a Stalin, scambiandolo con Robert Kagan, il teorico neocon di Bush.
Mi sono sbagliata, perche' so da me che l'estrema sinistra a molti dispiace e ricordo ai moderati due cose:
1)il capitalismo e' un sistema feroce che ha saputo solo aumentare la forbice tra ricchi e poveri, con una depauperizzazione crescente nel mondo e prenderne le parti non e' degno ne' di gente che si chiama di sinistra ne' di gente che si chiama moderata, democratica o tano meno cattolica
Il sistema capitalista, che oggi si chiama neoliberista o globalizzato o neocon, e' un sistema basato sullo sfruttamento, la guerra e l'assassinio, il suo unico fine e' il lucro.
Si puo' essere complici, non difensori
2) da Marx discende non solo il comunismo e anche Stalin (ma come da Nietsche discende Hitler, senza sua colpa),
da Marx discende anche 'la socialdemocrazia', che non e' quella delle rivoluzione rossa armata, ma e' quella delle riforme umane e civili, dell'equilibrio dei poteri, dello stato sociale, del controllo sui grandi gruppi, della societa' piu' giusta.
Io questa socialdemocrazia in Italia non l'ho mai vista.
Non l'ho riconosciuta nel riformismo berlusconiano ne' nel riformismo dalemiano che era uguale.
In Italia, appena nasce qualcosa di moderato, la Chiesa ci mette le mani e lo trasforma in clerical-fazioso.
Nella tanto UE decantata la socialdemocrazia sta morendo.
Da molto prima dello scandalo bancario, il mondo no global guarda con molta freddezza ai DS.
Non sto parlando di Casarini e company, di felici pagliacci o di black bloch ma di migliaia di associazioni, movimenti, gruppi, che operano fattivamente per un mondo migliore, senza discriminazione di etichetta, religione, etnia o appartenenza.
La nostra entrata in guerra nel Kossovo senza il permesso dell'ONU, le contraddittorie dichiarazioni di Fassino sulle truppe italiane in Irak, e ora improvvisamente la richiesta di una maggiore militarizzazione dell'Italia, dpo che le banche Ds sono diventate banche armate, e ora il dover vedere Violante insieme a Casini(!?) che va a Nassirya, i tentativi maldestri della bicamerale dalemiana di portarci a un premierato forte senza le guarentige costituzionali,.... sempre Violante che difende i repubblichini (?)e dice in pieno Parlamento che "si era d'accordo con Berlusconi che avrebbe avuto le tv"(??!!!) Le lottizzazioni sfrenate dei DS al potere. Il silenzio degli eurodeputati italiani e dei media DS sulla Bolkestein. L'accordo con le multinazionali per svendere loro acqua, utilities e servizi. I tanti amministratori di regione DS che lo hanno cominciato a fare. La degradazione dello statut
o del lavoro e il dover vedere persino un quasi organo di partito come l'Unita' con paginone contro l'allargamento dell'art. 18. D'Alema che difende la globalizzazione e tifa per Bush!?
Gli articoli del dalemiano Il Riformista!!??
La fondazione (?!) di D'Alema.
I suoi rapporti con la Santa Sede e la beatificazione di Escriva' !?!
Il disprezzo che la segreteria DS ha sempre avuto verso girotondi, movimenti, associazioni, piazze, pacifisti e difensori della Costituzione nonche' per magistrati integri
Poi anche le malfatte di Cofferati a Bologna e il suo modo di governare che nega qualunque democrazia, allargata o meno.
Il rifiuto di regolare il conflitto di interessi.
La capacita'di assorbire gentaglia come Sgarbi o Cirino Pomicino....
Bravo Grillo sono cmpletameto d accordo con te su Dalema è ora che se ne vada
a capodanno tra gli ospiti c'erano un italiano con la consorte olandese lui vive li' da anni...non ho resistito e ho chiesto un po'il pensiero che hanno di noi italiani,della nostra politica.....ho cercato di giustificarmi..anche di chiedere scusa...ma io non ho fatto nulla...e' questa la colpa(mia)non fare nulla...mi sono vergognato di essere italiano
Delle due l’una: su Consorte D’Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso ha fatto un grave errore politico a sostenere Consorte e la sua scalata alla BNL.
Delle due l’una: su Fiorani D’Alema sapeva e ha taciuto (e non lo credo) o non sapeva.
Nel secondo caso è stato sfortunato ed anche un po’ cocciuto, dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche tra Fiorani e Fazio lo scorso luglio, a voler mantenere un mutuo, presso la BPI, di 8.000 euro mensili per pagare le rate della sua barca Ikarus II.
Ho quotato integralmente.........e commento.
Ma guarda un pò......quando lo dice Berlusconi che non sapeva tutti a dire "BASTARDO!!!" e poi giù a ridere di quel povero nano scemo che ci vuol far credere delle stronzate!!!
Se invece a non sapere era un DS.......eh beh.....eh no......a lui crediamo.....è un DS.
Ha solo commesso un errore "politico".
Ma va@#]@@#lo
CHE LA POLITICA SIA UNA COSA SPORCA LO SI SAPEVA GIA'.
CHE I POLITICI (SOPPRATUTTO IN QUESTI ULTIMI ANNI)AVESSERO BISOGNI DI SOLDI PER ESSERE ELETTI è UN FATTO CERTO.(PICCOLO ESEMPIO: PER FARE UNA BUONA CAMPAGNA ELETTORALE UN CANDITATO ALLA SENATO O ALLA CAMERA NON SPENDE MENO DI 400/500.000 EURO)(UGUALE PER TUTTI DESTRA E SINISTRA) una volta esistevano le parrocchie e le sezioni dei partiti.
ora a che titolo un uomo pur spinto da buone intenzione depaupera il proprio conto corrente se non ritiene che da qualche parte i soldi rientrano? non certo con gli stipendi , pur altissimi , NON TRALASCIANDO CHE L'INVESTIMENTO E' AD ALTISSIMO RISCHIO.
SE TORNIAMO INDIETRO DI 70 ANNI CIRCA , UN FAMOSO E GRANDE POETA ,EZDRA POUND, DICEVA CON UNA SEMPLICITA' ESTREMA CHE I POLITICI ERANO I CAMERIERI DEI BANCHIERI!
p.s. questo poeta definito( secondo me ingiustamente) fascista, nazzista, antiebraico ed altro era solo un ingenuo poeta.
finito poi malamente nelle prigioni della grande
america.
Tifare per il successo di un'Opa di un'impresa vicina non è reato nè immorale ; è semmai un errore politico perchè può ingenerare sospetti, pettegolezzi, calunnie su eventuali leggi ad Unipol che i DS potrebbero appoggiare; nessuna pressione è stata fatta dai DS a Fazio o alla Consob per favorire quest'OPA.Fassino dovrebbe prendere le distanze con più nettezza dal modo immorale in cui si è comportato Consorte per arrivare all'OPA e per le cattive compagnie da questi frequentate . E' Berlusconi con l'aiuto di Fini e Casini ad aver approvato leggi ad personam che hanno incrementato la sua ricchezza e non bisogna mai dimenticare di denunciarlo ; bisogna sempre distinguere la pagliuzza dalla trave; mi pare poi che siano indagati sottosegretari di Forza Italia nonchè Caldaroli della Lega nella vicenda della BPI di Fiorani e non Fassino e D'Alema; non mi pare sia immorale aprire un mutuo o un conto corrente con la BPI; se ne dovrebbero vergognare tutti i clienti.
ormai non esiste da molto tempo ne'la sinistra ne la destra,esistono solo dei cialtroni menzonieri hanno ridotto questo paese ad un colabrodo,ovunque si scavi(nemmeno tanto giusto una grattatina,c'e' dello sporco)devono andare tutti a casa,sparire. io votero' tonino di pietro non sa' parlare un italiano corretto ma e' comprensibile e qualcosa di buono l'ha fatto anche se con la toga
Caro compagno Morlon, ad essere pignoli...la stampa dovrebbe informare e non controllare, ma visto che abbiamo imprenditori che legiferano e giudici che tracimano in politica...hai visto mai che la consuetudine sia diventata norma?
Riguardo al partito dei deboli...se tanto mi da tanto...il Vaticano, cioè la chiesa che i deboli difende per istituto, ha la sua brava banchetta...lo IOR appunto che amministra le questue...per cui delle due l'una...o il marcinkus dei DS è d'alema, oppure è fassino.
P.S. la stampa non ha più nulla da dire da tempo...l'informazione non è altro che uno dei tanti strumenti per arrivare al potere...una delle tante voci del coro delle sirene che tanto piacciono ai potenti...
Beppe Grillo insegna...o credi forse che questo blog sia nato da esigenze diverse?
Prendo spunto da questa intensa lettera di un militante DS per informarlo che nel suo partito i dalemiani lo considerano così:
sono i soliti cazzoni della sinistra ds pochi ma rumorosi
Questa la replica ad un mio post in un sito di discussione in cui richiamavo l'articolo di oggii del Corriere che sottotitolava: I fassiniani mediano, ma non decidono npiù ytutto Piero e Massimo. La protesta della base: I militanti su Internet hanno invocato per tutto il giorno un congresso straordinario. Non oso ppensare con quali termini si replicherebbe alla richiesta avanzata da questo militante di dimissioni di Fassino.
Peraltro ha colto il segno. Perché, al contrario di te, Beppe, non ritengo affatto che Fassino sia quello cui chiedere di mandare via D'Alema o di allontanarsene. Perché Fassino è perfettamente funzionale a quel sistema di potere all'interno del partito stesso. Alla burocrazia dei potentissimi funzionari. Fassino è diventato segretario diesse con i voti di Massimo D'Alema! Quindi come è possibile chiedergli di allontanarsene quando è ritornato dalla sua vacanza nonostante tutto il terremoto che sta scuotendo la base, armato della più ottusa voglia di negare tutto, di non vederlo proprio quanto sta accadendo alla base del partito!
Personalmente ha rappresentato una grossa delusione già alcuni mesi dopo la sua elezione quando rivalutando Craxi (e separandone, come se ciò fosse possibile, le responsabilità e condanne giudiziarie dalla "statura" politica) si ritenne in dovere di svalutare Berlinguer. Proprio come fece anni prima D'Alema tanto che la figlia Bianca chiese di non strumentalizzare la figuura del padre per fini poolitici allora.
Dunque giusta la richiesta del militante cui sto replicando: sarebbe assai gradito facessero un passo indietro tuttti e due, perché l'uno è perfettamente funzionale all'altro a tutto disdoro dello stesso partito ed a chi vorrebbe credere alla possibilità di un'Italia diversa che non adotti più certi modelli deteriori.
Prendo spunta da questa intensa lettera di un militante DS per informarlo che nel suo partito i dalemiani lo considerano così:
sono i soliti cazzoni della sinistra ds pochi ma rumorosi
Questa la replica ad un mio post in un sito di discussione in cui richiamavo l'articolo di oggii del Corriere che sottotitolava: I fassiniani mediano, ma non decidono npiù ytutto Piero e Massimo. La protesta della base: I militanti su Internet hanno invocato per tutto il giorno un congresso straordinario. Non oso ppensare con quali termini si replicherebbe alla richiesta avanzata da questo militante di dimissioni di Fassino.
Peraltro ha colto il segno. Perché, al contrario di te, Beppe, non ritengo affatto che Fassino sia quello cui chiedere di mandare via D'Alema o di allontanarsene. Perché Fassino è perfettamente funzionale a quel sistema di potere all'interno del partito stesso. Alla burocrazia dei potentissimi funzionari. Fassino è diventato segretario diesse con i voti di Massimo D'Alema! Quindi come è possibile chiedergli di allontanarsene quando è ritornato dalla sua vacanza nonostante tutto il terremoto che sta scuotendo la base, armato della più ottusa voglia di negare tutto, di non vederlo proprio quanto sta accadendo alla base del partito!
Personalmente ha rappresentato una grossa delusione già alcuni mesi dopo la sua elezione quando rivalutando Craxi (e separandone, come se ciò fosse possibile, le responsabilità e condanne giudiziarie dalla "statura" politica) si ritenne in dovere di svalutare Berlinguer. Proprio come fece anni prima D'Alema tanto che la figlia Bianca chiese di non strumentalizzare la figuura del padre per fini poolitici allora.
Dunque giusta la richiesta del militante cui sto replicando: sarebbe assai gradito facessero un passo indietro tuttti e due, perché l'uno è perfettamente funzionale all'altro a tutto disdoro dello stesso partito ed a chi vorrebbe credere alla possibilità di un'Italia diversa che non adotti più certi modelli deteriori.
Prendo spunta da questa intensa lettera di un militante DS per informarlo che nel suo partito i dalemiani lo considerano così:
sono i soliti cazzoni della sinistra ds pochi ma rumorosi
Questa la replica ad un mio post in un sito di discussione in cui richiamavo l'articolo di oggii del Corriere che sottotitolava: I fassiniani mediano, ma non decidono npiù ytutto Piero e Massimo. La protesta della base: I militanti su Internet hanno invocato per tutto il giorno un congresso straordinario. Non oso ppensare con quali termini si replicherebbe alla richiesta avanzata da questo militante di dimissioni di Fassino.
Peraltro ha colto il segno. Perché, al contrario di te, Beppe, non ritengo affatto che Fassino sia quello cui chiedere di mandare via D'Alema o di allontanarsene. Perché Fassino è perfettamente funzionale a quel sistema di potere all'interno del partito stesso. Alla burocrazia dei potentissimi funzionari. Fassino è diventato segretario diesse con i voti di Massimo D'Alema! Quindi come è possibile chiedergli di allontanarsene quando è ritornato dalla sua vacanza nonostante tutto il terremoto che sta scuotendo la base, armato della più ottusa voglia di negare tutto, di non vederlo proprio quanto sta accadendo alla base del partito!
Personalmente ha rappresentato una grossa delusione già alcuni mesi dopo la sua elezione quando rivalutando Craxi (e separandone, come se ciò fosse possibile, le responsabilità e condanne giudiziarie dalla "statura" politica) si ritenne in dovere di svalutare Berlinguer. Proprio come fece anni prima D'Alema tanto che la figlia Bianca chiese di non strumentalizzare la figuura del padre per fini poolitici allora.
Dunque giusta la richiesta del militante cui sto replicando: sarebbe assai gradito facessero un passo indietro tuttti e due, perché l'uno è perfettamente funzionale all'altro a tutto disdoro dello stesso partito ed a chi vorrebbe credere alla possibilità di un'Italia diversa che non adotti più certi modelli deteriori.
Carissimo Sergio Molon di Merano,
mi permetta una piccolissima riflessione a posteriori.
Per prima cosa voglio farle i miei più vivi complimenti per essere stato per anni iscritto ad un partito politico, sostenendo un ideale con perseveranza, onestà e fedeltà ai propri principi. Non sono in tanti a saperlo fare.
Io per primo non sono in grado di sopportare il sentirmi "ingabbiato" in un'idea politica di uno specifico partito. Non sempre quanto viene deciso dal vertice corrisponde a quelli che ritengo i miei principi morali da seguire, o, quanto meno, i principi vìche mi hanno portato ad aderire a quel partito specifico (di qualunque tendenza esso sia).
Per altro, mi conceda di essere un poco "cattivello" nei suoi confronti e di chiederle se davvero anche lei ha potuto credere che, durante la bufera di mani pulite, l'allora segretario Occhetto sia arrivato a Milano e dopo due ore di colloquio col giudice D'ambrosio, lo stesso ex PCI potesse uscirne perfettamente pulito. Intendiamoci, questo non vuole essere un attacco alla sua fede politica, me ne guarderei bene dal farlo; vuole essere solamente un piccolo spunto di riflessione sul fatto che, una volta vicini ai posti di potere, tutti (e in questi tutti mi ci metto anche io) siamo attratti da dolce canto di quelle sirene che sono i privilegi di essere un uomo del potere.
Con stima
Claudio Vescovi
Qui giro il testo della mail che ho mandato al sito dsonline.
Cari compagni,
sono un vecchio iscritto del glorioso PCI, dove la questione morale stava scritto nel nostro dna. Oggi, come del resto era prevedibile, l'andazzo generale del paese si regola attraverso i poteri forti dell'economia e della finanza, la politica ne esce con le ossa rotte. Il compagno Fassino, per il quale nutro stima, è inciampato anche lui. Ben inteso, la questione del rapporto con Unipol, ma ha alcuna valenza penale.... però. Risulta quanto mai evidente che, seppure nulla di illecito è stato commesso mi trovo profondamente a disagio. Non basta, io credo nella Politica (notare la P) vedo la sinistra come un movimevito radicalmente riformatore e liberale, ma non posso accettare qualsiasi commistione fra politica e affari. Rivendico che la Politica ha il primato di dettare le regole indipendentemente dagli interessi di chiunque ma nell'interesse della collettività, sopratutto dei più deboli. La politica ed i politici hanno una missione da compiere, curare gli interessi della collettività quindi, gli appellativi come amici e amici degli amici vanno cancellati, NON ESISTONO! Mi dispiace che il partito nato dalla lotta per i diritti dei più deboli si faccia condurre a braccetto dai vari furbetti o meglio dagli apparentemente poteri forti. Forti perché le regole che il potere politico regola o meglio non regola per fare si che abbiano motivo di esistere. Mi aspetterei che il compagno Fassino spontaneamente dia le dimissioni perché questo è etico, non per la persona ma per l'errore fatto. Questo sarebbe etico e sarebbe ben compreso dalla gente di sinistra ed anche e sopratutto dagli avversari, il signor B. in primo luogo. Sarebbe l'atto da vero compagno!
Un saluto
Sergio Molon di Merano (BZ)
Ps. La stampa fa bene a pubblicare le intercettazioni telefoniche, perché oggi è l'unico strumento per controllare i nostri politici (pagati lautamente da noi!)
Qui giro il testo della mail che ho mandato al sito dsonline.
Cari compagni,
sono un vecchio iscritto del glorioso PCI, dove la questione morale stava scritto nel nostro dna. Oggi, come del resto era prevedibile, l'andazzo generale del paese si regola attraverso i poteri forti dell'economia e della finanza, la politica ne esce con le ossa rotte. Il compagno Fassino, per il quale nutro stima, è inciampato anche lui. Ben inteso, la questione del rapporto con Unipol, ma ha alcuna valenza penale.... però. Risulta quanto mai evidente che, seppure nulla di illecito è stato commesso mi trovo profondamente a disagio. Non basta, io credo nella Politica (notare la P) vedo la sinistra come un movimevito radicalmente riformatore e liberale, ma non posso accettare qualsiasi commistione fra politica e affari. Rivendico che la Politica ha il primato di dettare le regole indipendentemente dagli interessi di chiunque ma nell'interesse della collettività, sopratutto dei più deboli. La politica ed i politici hanno una missione da compiere, curare gli interessi della collettività quindi, gli appellativi come amici e amici degli amici vanno cancellati, NON ESISTONO! Mi dispiace che il partito nato dalla lotta per i diritti dei più deboli si faccia condurre a braccetto dai vari furbetti o meglio dagli apparentemente poteri forti. Forti perché le regole che il potere politico regola o meglio non regola per fare si che abbiano motivo di esistere. Mi aspetterei che il compagno Fassino spontaneamente dia le dimissioni perché questo è etico, non per la persona ma per l'errore fatto. Questo sarebbe etico e sarebbe ben compreso dalla gente di sinistra ed anche e sopratutto dagli avversari, il signor B. in primo luogo. Sarebbe l'atto da vero compagno!
Un saluto
Sergio Molon di Merano (BZ)
Ps. La stampa fa bene a pubblicare le intercettazioni telefoniche, perché oggi è l'unico strumento per controllare i nostri politici (pagati lautamente da noi!)
E questo è il famoso testo anti-D'Alema di cui tanto hanno parlato i giornali. Il problema non è D'Alema. I DS hanno da sempre rapporti "intelliggenti" con imprese, le coop. Ritengono che faccia parte della politica creare un blocco di potere che compenda aziende, giornali, sindacato, liberi professionisti, intellettuali. Salvo poi criticare questi comportamenti negli altri. La politica invece non dovrebbe far parte di un blocco di potere. Ciò non significa che debba per forza essere così. Un partito, in quanto tale, è di parte. Può portare avanti interessi di parte e non collettivi. Può essere esso stesso "la parte". E però non può poi presentarsi come paladino degli interessi generali del Paese. Grdidare al conflitto di interessi negli altri senza guardare i propri. Sarebbe auspicabile un partito slegato da sindacati, aziende, giornali. Sarebbero auspicabili giornali, aziende, sindacati slegati da un partito. Così ancora non è. L'impegno politico di ognuno, tra l'altro, dovrebbe tendere a ciò. Ma sopratutto dovrebbe tendere a rendere la politica più forte di qualunque potere forte, perchè solo in politica i cittadini artecipano direttamente, col voto. Negli altri casi i citadini sono solo fruitori e clienti: passivi di fatto, incapaci di incidere. Dobbiamo organizzarci per creare la politica che ci piace e rendere i partiti più simili possibile a come li vogliamo.
Francesco Alotta.
E questo è il famoso testo anti-D'Alema di cui tanto hanno parlato i giornali. Il problema non è D'Alema. I DS hanno da sempre rapporti "intelliggenti" con imprese, le coop. Ritengono che faccia parte della politica creare un blocco di potere che compenda aziende, giornali, sindacato, liberi professionisti, intellettuali. Salvo poi criticare questi comportamenti negli altri. La politica invece non dovrebbe far parte di un blocco di potere. Ciò non significa che debba per forza essere così. Un partito, in quanto tale, è di parte. Può portare avanti interessi di parte e non collettivi. Può essere esso stesso "la parte". E però non può poi presentarsi come paladino degli interessi generali del Paese. Grdidare al conflitto di interessi negli altri senza guardare i propri. Sarebbe auspicabile un partito slegato da sindacati, aziende, giornali. Sarebbero auspicabili giornali, aziende, sindacati slegati da un partito. Così ancora non è. L'impegno politico di ognuno, tra l'altro, dovrebbe tendere a ciò. Ma sopratutto dovrebbe tendere a rendere la politica più forte di qualunque potere forte, perchè solo in politica i cittadini artecipano direttamente, col voto. Negli altri casi i citadini sono solo fruitori e clienti: passivi di fatto, incapaci di incidere. Dobbiamo organizzarci per creare la politica che ci piace e rendere i partiti più simili possibile a come li vogliamo.
Francesco Alotta.
La mia opinione riguardo tutta questa storia e' che il vertice DS ha il record di provincialita' !
Stanno ancora a lagnarsi di essere sotto tiro ma si rendono conto dell' errore madornale commesso in questi anni?
Si noti infatti che Consorte e' in affari con Gnutti e Fiorani da molti anni, e' stato pure condannato per insider trading sui bond Unipol (ovviamente condanna non in giudicato...), si e' distinto per vicinanza a elementi che nel panorama finanziario italiano erano ben poco trasparenti. Chi voleva capire poteva capire, bastava la volonta' e gli occhi aperti. Da quando in qua l'Insider Trading su bond Unipol aiuta il proletariato?
Il problema, ritengo, e' D'Alema piu' che Fassino. Infatti:
1. Chi ha fatto passare le ultime modifiche alla legislazione sulle acquisizioni bancarie, aumentando ancor di piu' il potere della Banca D'Italia?
2. Quale governo aiuto' Fazio a bloccare le scalate del Credit e del San Paolo nel 2000, sostenendo Cuccia, famoso paladino dei piccoli risparmiatori?
3. Quale leader della sinistra parteggio' per la scalata Telecom, atto che ha fatto 'entrare in finanza' il grande Chicco Gnutti?
4. Chi in definitiva porto' a coniare la sigla "Merchant Bank Palazzo Chigi"?
Mi sta bene che un governo, un leader abbiano idee di politica economica e finanziaria. Ma che almeno si sappia scegliere bene ! E che, una volta commessi errori, si impari dagli errori. Il problema e' che qui non ci si rende nemmeno conto che sono stati commessi errori....e si protesta, protesta, protesta....
quanta benevolenza nei confronti di chi da SEMPRE utilizza la politica e gli strumenti che la stessa gli mette a disposizione per incrementare e rimpinguare le proprie tasche, in contrapposizione ad un odio che non ha eguali nei confronti di chi non la pensa come Te!
Sei intriso di ipocrisia, di demagogia, di frustrazione, di amarezza e susciti solo sentimenti di compassione.
Chi ti scrive (ed è la seconda volta) era un Tuo ammiratore, poi.... ha visto l'ultimo Tuo spettacolo
Cresci, cambia, butta via la Tua acredine, torna ad essere quel simpatico comico che eri, lascia stare la polemica e la demagogia... vedrai quanto starai meglio
stefano
Caro Beppe,
Ci racconti qualcosa sulla Goldman Sachs.. la ex banca del nuovo governatore Draghi..
Tutto vero quello che dici, ma chi opera al contatto con il mondo delle cooperative conosce meglio come stanno le cose. Dei piccoli e grandi imbrogli di Berlusconi e soci sono pieni i giornali e tutti ne sono informati ma di quello che succede ogni giorno nel mondo dell'economia "rossa" si sa solo per fatti sconcertanti. Prova un attimo ad informarti per esempio a chi è andata in mano la Cirio e soprattutto in che maniera... oppure informati sul metodo con il quale le cooperative assegnano gli appalti ai fornitori.. Non ci sono regole di mercato che tengano ma solo logiche di appartenenza politica. D'altra parte chi crede che i partiti e i movimenti di Sinistra finanziono le loro campagne elettorali con le feste dell'unità penso avrebbe bisogno di darsi una svegliata. Una delle poche cose positive di Berlusconi è che le cose negative che ha fatto e fa nella sua vita pubblica sono sbandierate e messe al giudizio di tutti. Di altri invece sappiamo davvero poco.. troppo poco per fidarci
Tutto vero quello che dici, ma chi opera al contatto con il mondo delle cooperative conosce meglio come stanno le cose. Dei piccoli e grandi imbrogli di Berlusconi e soci sono pieni i giornali e tutti ne sono informati ma di quello che succede ogni giorno nel mondo dell'economia "rossa" si sa solo per fatti sconcertanti. Prova un attimo ad informarti per esempio a chi è andata in mano la Cirio e soprattutto in che maniera... oppure informati sul metodo con il quale le cooperative assegnano gli appalti ai fornitori.. Non ci sono regole di mercato che tengano ma solo logiche di appartenenza politica. D'altra parte chi crede che i partiti e i movimenti di Sinistra finanziono le loro campagne elettorali con le feste dell'unità penso avrebbe bisogno di darsi una svegliata. Una delle poche cose positive di Berlusconi è che le cose negative che ha fatto e fa nella sua vita pubblica sono sbandierate e messe al giudizio di tutti. Di altri invece sappiamo davvero poco.. troppo poco per fidarci
AL CONTADINO NON FAR SAPERE COM'E' BUONA L'OPA CON LE PERE
Ad Argenta (Ferrara) un crac travolge oltre 3 mila soci.
“ La Legacoop ci ha tradito a loro l’Opa,a noi la miseria”
Si sentono traditi, umiliati e offesi. Ma dichiarano ancora il loro amore per “la cooperativa”, perché se i nonni non fossero diventati scariolanti, braccianti e poi muratori e operai in cooperative che si chiamavano “Terra e Lavoro” o “Fornace e Mulino” qui ci sarebbero ancora le paludi e la malaria.
“Non sarebbe mai arrivato il progresso” dicono. “La cooperazione è stata una grande cosa, anche perché a dirigerla c’erano uomini come Giulio Bellini, che hanno lavorato una vita e sono morti con le pezze al culo.Ma adesso con le pezze al culo ci siamo noi. 84.000.000 di euro, rubati a 3.270 soci. La Lega delle Cooperative ha detto che non sa dove trovare i soldi per rimborsarci. Ed i 2.000 milioni di euro da consegnare all’Unipol per l’Opa BNL, dove li trova?”
C’è il Carspac che si aggira nel mondo delle Coop.Se necessario, andremo davanti ai supermercati coop in tutta Italia e diremo: “Noi abbiamo messo i nostri risparmi in cooperativa ed abbiamo perso tutto. Voi continuate a fidarvi di queste persone?” Vogliamo vedere cosa succede. Senza il prestito sociale, le coop non possono vivere"
Argenta è stata bombardata e rasa al suolo il 12 aprile 1945. “Il secondo bombardamento – raccontano nella sede del Carspac – cè stato nell’aprile del 2003, quando la Coopcostruttori ha cominciato a dire ai soci prestatori che non c’era liquidità. I soldi si potevano depositare ma non prelevare. Ancora nel marzo 2003, in un’assemblea a Filo d’Argenta G.Donigaglia aveva avuto la sfrontatezza di dichiarare: “Ci sono in giro dei corvi che mettono in giro certe voci. Continuate a portare i soldi alla Coopcostruttori, è un’azienda in piena salute” Subito dopo è arrivato il fallimento”.
Si commuove, Settimo Coatti. “Questa cartella con la sottoscrizione di lire 50 per il Mutuo Soccorso era di mio nonno, che si chiamava come me. E’ del 1905 e l’ha fatto vedere anche a Piero Fassino, quando noi del Carspac l’abbiamo incontrato nella federazione DS di Ferrara. Gli ho spiegato che c’erano dei contadini che mettevano l’ipoteca sulla casa per prendere i soldi in banca e darli alla cooperativa. La coop - ci spiegavano i vecchi – era il futuro degli uomini liberi dai padroni. Noi ci abbiamo creduto. Non possono fregarci tutto. Così non perdiamo solo i soldi ma anche la dignità. Per questo, nell’ultimo corteo di noi ex-soci, ho scritto un cartello: “Consorte, la tua Opa invece che sulla BNL dovevi farla sulla Coopcostruttori”.
“Mia madre andò alla Coopcostruttori il 18 maggio 2003 a depositare 5.000 euro su un libretto dove c’erano già 100.000. Due giorni dopo ruppe la dentiera e chiese indietro 4.000 euro. Non glieli hanno mai dato. E così che si fanno i soldi per le Opa?”
Jenner Meletti La Repubblica
Argenta è stata bombardata e rasa al suolo il 12 aprile 1945. >. Si commuove, Settimo Coatti. >. >
Jenner Meletti La Repubblica
Argenta è stata bombardata e rasa al suolo il 12 aprile 1945. >. Si commuove, Settimo Coatti. >. >
Jenner Meletti La Repubblica
Siamo davvero al paradosso: si urla allo scandalo per aver notato la pagliuzza nell'occhio dell'avversario trascurando il la foresta di travi (e che travi!), che trafiggono tutti e due i propri!
E' certamente deplorevole registrare questo gesto, ma lo é sul piano politico, perché non deve esserci alcuna commistione tra la politica, che deve fissare solo le regole del gioco, ma lasciar giocare, senza interferire, ma non si faccia l'errore di correlarlo al comportamento di chi,non solo si é fatto le leggi ad personam, ha interferito gravemente, ma ha giocato da solo in campo e con grande arricchimento!
Si giudichi, ma ad occhi aperti, dando ai fatti la giusta proporzione e altrimenti si é faziosi!
Poniamoci a questo punto degli interrogativi: quale sarà il ruolo della sinistra, come evolverà l'idea di progressismo nel terzo millennio?C'è confusione. Ce n'è molta in Italia, ma quello che sta succedendo in questi giorni nell'Inghilterra di Tony Blair è sintomatico. A quanto pare il giovane leader conservatore David Cameron sta rubando la scena e i temi che da sempre sono patrimonio della sinistra europea. Sembra che i conservatori britannici siano diventati più progressisti dei laburisti di Blair. Nel programma di Cameron vengono affrontati i problemi della povertà e del riscaldamento globale, aiutare insomma le fasce più deboli e ridurre le emissioni di gas in atmosfera. I laburisti di Blair non hanno mai osato sfidare apertamente le élite e la grande industria come ha fatto invece Cameron. La stampa britannica è in fermento. Come risponderà il labour party?Sorpreso nel sonno in cui si culla da anni, forse inizierà ad abbandonare quell'eccessiva cautela che lo contraddistingue da troppo tempo. Blair!Dì qualcosa di "laburista"!
Cara Maria Laura F., ho letto la tua risposta a voce alta , è musica per le mie orecchie , a volte credo di essere solo , ma fortunatamente non è così.
Purtroppo se c'è una cosa che non riesco a sopportare , da sempre , è lo spreco di energie e di tempo , specialmente nei giovani , continuano a cadere nella trappola tesagli dalla vecchia classe dirigente , "divide et impera" , nella confusione che si crea loro si riempono le tasche , e noi ci bastoniamo a vicenda .
Sulla porta del mio ufficio c'è scritto "Voi che entrate o avete la soluzione o fate parte del problema " .
la vita è fatta di priorità. ora è importante mandare a casa il "nano malefico".
ho l' impressione che questa campagna, giusta o sbagliata che sia, non farà altro che spingere molti a non votare alle prossime elezioni.
io dopo anni che non votavo ho ricominciato proprio con la "discesa in campo" del nano,perchè un voto contro berlusconi è doveroso.
pensateci.parlare tanto non serve,ognuno si impegni per far diventare la propria vita quello che sogna e il mondo, forse, cambierà.
saluti a tutti gli intervenuti. ciao
Il problema del centro-sinistra oggi è il suo elettorato; poichè questo, nel tempo, ha acquisito maggiore senso critico, è deluso, e soprattutto non è più accecato da dogmi ed ideologismi secondo cui ciò che il Partito dice rappresenta la Verità. Noi siamo un elettorato maturo e intransigente, i nostri politici non lo sono. Abbiamo bisogno di un rinnovo, vogliamo essere felici di votare, siamo stufi di dover dire: "scegliamo il meno peggio". Questo i signori della sinistra purtroppo non l'hanno capito e continuano ad ingannarci forti del fatto che siamo tutti antiberlusconiani. Ma se non ci fosse stato quell'omino di Arcore, avremmo mai votato per loro? Io credo proprio di no, e forse tanti altri pensano lo stesso. E ora che le elezioni politiche si avvicinano, io che voto in Abruzzo (anche se non ci vivo) come faccio a votare L'UNIONE? La stessa Unione che ha permesso all'UDEUR di raccogliere quel relitto di Rocco Salini (ex DC) tra le sua fila?Quel Rocco Salini che i DS tanto attaccavano quando era Senatore di Forza Italia, Sottosegretario del Governo Berlusconi?Quel Rocco Salini dichiarato da tutta l'Unione INELEGGIBILE perchè PLURICONDANNATO?E ora che è diventato uno dei loro?Forse lo faranno Santo!
destra e sinistra potevano aquistare punti e fiducia e anche elettori dopo lo scandalo Fiorani e Fazio. Come? semplice non facendo alcuna polemica, commento e opposizione sulla divulgazione sui giornali delle intercettazioni sullo scandalo. E invece? visto che tutti hanno la coda di paglia cosa hanno pensato di fare DESTRA e SINISTRA? fare una legge su misura limitata ai casi di mafia. Però... niente male... che bei furbetti. su leggi cosi guarda caso si trovano sempre d'accordo. Oggi Castelli ha mandato ispettori al tribunale di Milano per scoprire come sono uscite le intercettazioni, quasi come per aiutare Fassino. Complimenti...si danno tutti la mano.Che vergogna.Da una parte o dall'altra potevano riscattarsi invece hanno dimostrato di essere tutti uguali! L'ho detto e lo ripeto: il parlamento andrebbe svuotato TUTTO!! senza escludere nessuno, tutte le poltrone pulite, e riempirlo di gente nuova e soprattutto giovane.
Non sono d'accordo con il fantastico Beppe Grillo che chiede di fare piazza pulita a Piero Fassino all'interno dl suo partito. A Fassino lo chiedi... mi viene da ridere. Fassino è quello che nel suo libro "Per Passione" riabilita Craxi e critica Berlinguer. Fassino è quello che all'ultimo Congresso dei Ds mette nell'albero genealogico della Sinistra lo stesso Craxi ed espunge persino il fondatore del PDS, ossia Occhetto. Vergogna. Con il voltastomaco comunque voterò per il Centrosinistra, ma certo non per i Ds o per la Margherita che rappresentano il peggio della vecchia politica. Voterò per i Verdi, perchè come Beppe Grillo penso che il tema dell'ambiente stia al centro di tutto. Un saluto a tutti ed in particolare ai veri giornalisti italiani come Travaglio, Gomez, Flores D'Arcais,Rinaldi, Bocca e pochi altri.
Marcello da Livorno
Quando Preziosi disse che le intercettazioni erano illegali tutti risero (anche i genoani) e il Genoa finì in C. Temo che ora finiranno in C gli intercettatori. O tempora, o mores ..
per PIETRO LISTA
Ma non ti vergogni a dire certe cose? si vede che sei un comunista! Ti conviene andare con i tuoi santi...esponenti di partito a farvi una gita a lurdes per aprire gli occhi, farvi benedire, e in particolare purificarvi dai PECCATI...portatevi la lista.
E' ora di finirla di criticare Dalema Ha belle scarpe, belle barche, soldi. E allora ? Ha fatto tanti sacrifici. E continua a farli: fra un pochino,se vorrà, potrà comperarsi New York!
Io,ferroviere in pensione, ammiro la sua tenacia e vorrei fare come lui, ma non ci riesco !
BRAVO GRILLO S-PARLANTE, HAI TOPPATO SU FASSINO,
COME SEMPRE SPARI RIMEDI CHE SONO SEMPRE PEGGIORI DELLA REALTA'. -
UNA DOMANDA: LA TUA FERRARI E' ASSICURATA CON.........(prego citare compagnia assicurativa)
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA
Credo che la sinistra comeè al solito è ultra confusionaria. E credo che anche Beppe tracimi talvolta nel qualcunquismo per cui tutto è torbido.
Se ho le stesse informazioni vostre mi pare che:
1. Fassino non abbia partecipato ad un bel niente, ma tutto è stato fatto da Unipol e Consorte
2. I DS si siano interessati successivamente dell'operazione e questo per il semplice motivo che DS e Unipol e Cooperative sono tra loro molto vicine. Chi non sa questo? Chi non sa che ci sono coop rosse e coop bianche?
Detto questo mi sembra che
a)ci sia un attacco strumentale visto che stiamo in campagna elettorale e noi ci cadiamo con tutte le scarpe (Anche Berlusconi parla di inaccettabile legame tra politica e affari!!!!!)
b) in questo modo caro Beppe non riusciremo mai ad affrontare seriamente i problemi della nostra politica...ed anche dei DS..problemi che non c'entrano nulla con le COOP ma riguardano a mio avviso (da iscritto)
- Finanziamento pubblico(se la democrazia si regge sui partiti e i partiti per vivere devono chiedere soldi a De benedetti, Berlusconi, della Valle....i partiti sono ricattati ed il fund raising è solo una tangente postdatata)
- Selezione della classe dirigente: oggi chi fa carriera in politica non è chi è bravo, chi frequentava "frattocchie", ma chi è fedele a qualche capo di turno. Questo significa avere una politica debole in un paese dove il capitalismo è solo rendite e assenza di capitali
-legge elettorale e preferenza unica per cui c'è un mercato dei voti evidente. Alle regionali del Lazio alcuni candidati (anche DS)hanno speso 1 milione di euro dati da palazzinari e imprenditori. A roma con leggi sull'edilizia popolare,PRG,ecc..i candidati (non i partiti)di maggioranza stanno costruendo campagne elettorali da 10 anni!
-Occupazione sistematica del potere: municpalizzate, ministeri,accademie sono occupate (qui,Monti, cerchiamo un accordo bipartisan)Ma se continuate con questo qualunquismo dettato da Belpietro non affronteremo mai nulla!!
Caro Beppe,
auspico vivamente io come tanti altri tuoi affezionati fan, che tu rimanga sempre coerente
con quello che gridi e dici a tutti noi nei tuoi spettacoli, senza farti ipnotizzare o attrarre da correnti politiche. Perchè ho come l'impressione... poi magari mi sbaglio, che simpatizzi e appoggi un pò troppo questa sinistra(vedi consigli a Fassino) e che non sei abbastanza incisivo e determinato ad attaccarla o prenderne le distanze, a differenza di Berlusconi e di tutta la destra. E poi un'altra cosa che ho notato e questa magari sbaglio, sono poco informato e allora mi scuso: come ma Prodi non lo prendi di mira quasi mai a differenza di Berlusconi? Spero di avere una tua risposta. Grazie Beppe non cambiare mai veramente.Non permettere mai che la politica attacchi il tuo io, la tua anima, ti corrompa e ti faccia perdere di vista la realtà. Claudio
Ciao Beppe,
non capisco proprio xke ti ostini a continuare a difendere e promuovere Fassino! Anche lui è immerso fino al collo negli scandali degli ultimi mesi e le intercettazioni uscite ieri lo dimostrano ampiamente.
Sono tutti uguali!
Ti aspettiamo....
Caro Alessandro
mi chiedi, o ti chiedi, per quale motivo dovremmo appoggiare politici malfidati. Non lo so.
Se appena appena apriamo gli occhi e cominciamo a capire la realta', ci passano subito tutti i bollori fanatici e diventiamo scettici e scozzonati.
Sara' come per le infatuazioni adolescenziali. Prima tutti i bei govinotti ci sembrano principi azzurri e dopo due o tre disillusioni e scornate, diventiamo prudenti e prima di concederci passiamo ai riscontri pratici, cerchiamo garanzie, e solo chi passa da passione a passione rischia di essere disilluso ancora.
Forse il nostro sconforto attuale e' cosa buona per farci passare dal mondo fantastico a quello reale, dove prima di fidarci di un politico si deve vedere bene tre volte.
La nostra scelta e' scarsa?
Purtroppo tutte le scelte del mondo sono limitate. E in politica con questo proporzionale totalitario i candidati non li sceglieremo nemmeno noi ma si sceglieranno da soli! ?!?
Ma poi, quando mai io ho scelto un D'Alema o un Fassino? Un Andreotti o un Mastella? Un Buttiglione o un Cossiga? Un Fini o un Rutelli?
Io no.
Questa gente si e' scelta da sola e convive anche bene nella sua mangiatoia protetta.
E tuttavia ci resta ancora una piccolissima possibilita' di rifiutare tutte quelle scelte fatte dalle segreterie di partiti che non sono per noi, quei partiti che non presentano mai un programma o che ci hanno deluso in precedenza, gli imbroglioni insomma, gli autoreferenti. Snobbiamo chi ci snobba.
Siamo usciti dal fascismo, usciremo anche da questo troiaio.
Come diceva Montale:
...........
Solo questo sappiamo
cio' che non siamo
cio' che non vogliamo.
Comprendo lo sconcerto dei cittadini ( anche personale) nel venire a conoscenza delle malefatte o comunque di gravi dubbi sull'onesta di molti politici ma quale la soluzione ?
Chi si può proporre e con quali criteri di selezione e garanzie visto che comunque la nostra democrazia è una democrazia rappresentativa e quindi ogni vuoto di potere se non governato può dare spazio a personaggi ancora peggiori?
Siamo ancora lontani dalla democrazia diretta.
aspetto proposte
Alessandro Montedori - Perugia
"eleggiamo gente nuova"... La vedo dura, visto che con la riforma elettorale alla quale la sinistra ha fatto solo finta di opporsi, spariscono pure le preferenze. e così, per la gioia di tutti, ds compresi, alle prossime elezioni voteremo solo chi c...o dicono loro...
Comprendo lo sconcerto dei cittadini ( anche personale) nel venire a conoscenza delle malefatte o comunque di gravi dubbi sull'onesta di molti politici ma quale la soluzione ?
Chi si può proporre e con quali criteri di selezione e garanzie visto che comunque la nostra democrazia è una democrazia rappresentativa e quindi ogni vuoto di potere se non governato può dare spazio a personaggi ancora peggiori?
Siamo ancora lontani dalla democrazia diretta.
aspetto proposte
Alessandro Montedori - Perugia
Gente di sinistra facciamoci sentire! Dimostriamo spontaneamente che i dirigenti DS senza la base non vanno da nessuna parte...neanche in barca a vela! Stanno svendendo i nostri bisogni e i nostri ideali! A loro ormai conviene acquisire Banche!
Facciamo qualcosa di costruttivo , se reagiamo subito non perderemo neanche un voto...anzi!
Con i nostri fiati soffiamo via D'Alema e Fassino sulle loro barchette.
SALVI....FATTI SENTIRE, ALMENO TU!
SENZA SE E SENZA MA
SUBITO IN GALERA BILLE' RICUCCI FIORANI
CONSORTE FAZIO E MOGLIE
ALTRIMENTI CI STATE DICENDO FATE ANCHE VOI, NEL VS. PICCOLO TRUFFE IMBROGLI,TANTO SE NON ARRESTANO LORO PERCHE'DOVREBBERO BECCARE NOI POVERI, CONDANNATI A VIVERE CON 1200 EURO AL MESE CON FIGLI CASE IN AFFITTO. MUOVETEVI CHE LA FIDUCIA NELLE ISTITUZIONI STA ANDANDO A PALLINE....
SENZA SE E SENZA MA , FATE PRESTO
Cari amici, che amate la verità quella che non guarda nè a destra nè a sinistra è evidente che anche dalla parte dei "meno peggio" c'è un grosso potere politico, che si protegge e per farlo non guarda certo alla morale e agli ideali. Basti notare che già da tempi non sospetti chi predica rigore,vera giustizia, legalità, meritocrazia, pluralismo nell'informazione, un vero cambiamento del sistema, è stato messo in un angolo ed è, già, tanto che continua ad esistere. Ma la colpa è comunque di tutti noi che abbiamo la possibilità per cambiare ma non lo facciamo. Preferiamo inseguire il potere. Sono stato in giro come candidato nell'Italia dei Valori di Dipietro e cosa mi sentivo dire: "siete i migliori ma non potrete mai vincere". Questa è la gente,questa è L'Italia. Solo dando veramente forza a chi seriamente voglia di cambiare avremo qualche soddisfazione, anche noi del blog. Che comunque se staremo fuori dai giochi non andando a votare non faremo altro che rafforzare i tanti farabutti che ci sono in giro( che hanno le clientele) indebolendo quelli in buona fede( che non le hanno!)
Auguri di buon anno a tutti!
Stefano
Cari amici, che amate la verità quella che non guarda nè a destra nè a sinistra è evidente che anche dalla parte dei "meno peggio" c'è un grosso potere politico, che si protegge e per farlo non guarda certo alla morale e agli ideali. Basti notare che già da tempi non sospetti chi predica rigore,vera giustizia, legalità, meritocrazia, pluralismo nell'informazione, un vero cambiamento del sistema, è stato messo in un angolo ed è, già, tanto che continua ad esistere. Ma la colpa è comunque di tutti noi che abbiamo la possibilità per cambiare ma non lo facciamo. Preferiamo inseguire il potere. Sono stato in giro come candidato nell'Italia dei Valori di Dipietro e cosa mi sentivo dire: "siete i migliori ma non potrete mai vincere". Questa è la gente,questa è L'Italia. Solo dando veramente forza a chi seriamente voglia di cambiare avremo qualche soddisfazione, anche noi del blog. Che comunque se staremo fuori dai giochi non andando a votare non faremo altro che rafforzare i tanti farabutti che ci sono in giro( che hanno le clientele) indebolendo quelli in buona fede( che non le hanno!)
Auguri di buon anno a tutti!
Stefano
Caro Antonio
io non capisco quando parlate degli italiani in generale o degli elettori Ds disprezzandoli in generale, come se esistesse una macchietta che si chiama "popolo italiano".
Io alle sedi DS ci sono andata e ho visto tante brave persone, non quelle che dici tu che pensano solo ai soldi, ma anche molti animosi, onesti e idealisti
Che l'uomo medio italiano pensi solo ai soldi e' una idea che B. ci ha messo in testa e quelli come lui
Lavorando nel mondo del volontariato, contattando tante brave persone della CGIL, io ho conosciuto un sacco di gente che si sacrifica e che lotta per ideali, non per soldi.
Posso anche seguirti quando parli di collusione o di avidita' di certa classe politica, ma ti seguo meno quando generalizzi sul popolo italiano. Tutto sta a vedere chi frequenti, se degli sfaccendati da salotto o da bar o della gente perbene. Io di gente perbene ne conosco tanta, tantissima, e dico che non meritano affatto di essere etichettati in modo qualunquista né meritano una classe politica di basso valore, ma molto di meglio, ma questo meglio non ci sara' mai finche' esisteranno le gerarchie.
Una gerarchia e' un sistema piramidale dove tutto cio' che conta e' scelto, voluto e diretto dalla punta, e bastano pochi corrotti sulla punta per far soffrire tutta la base.
La Chiesa e' un sistema di questo tipo, dove i papi scelgono quei cardinali che eleggeranno come successore uno peggio di loro e della stessa tendenza, i partiti sono sistemi simili dove poche persone della segreteria possono coartare la volonta' di tutti gli altri. Ogni ospedale, impresa, banca si muove sulla stessa falsariga.
L'unica soluzione che posso auspicare contro queste gerarchie che inchiodano il paese al suo peggio e' il rovesciamento della piramide, cioe' una democrazia allargata, dove la scelta, la strategia, gli scopi e il controllo siano esercitati dal basso. La si sta sperimentando in tutto il mondo ed e'l'unico futuro possibile
Io ho visto D'Alema all'opera al mio paese dove fino a pochi anni fà non esisteva una sezione dei DS perchè il numero degli iscritti non era sufficiente (se ben ricordo ce ne vogliono almeno 10).
D'Alema (o chi per lui) ha pianificato una vera e propria operazione strategica:
prima di tutto ha individuato un aspirante segretario (un mediocre ma ambizioso consigliere comunale di una lista civica). Poi ha fatto nominare questo signore presidente della locale cooperativa. Infine ha fatto una intensa (e costosa) operazione di marketing tramite il giornalino locale per radunare i simpatizzanti di sinistra in una specie di minicongresso dove è stato naturalmente eletto segretario il presidente della cooperativa.
Pochi giorni dopo questo signore si è precipitato al congresso nazionale DS (a Rimini mi sembra) e si è sdebitato votando per Fassino segretario nazionale e D'Alema presidente.
Per quanto riguarda il mio paese questo signore - semianalfabeta - si è distinto per essere scappato con le mutande in mano dalla camera di una operaia della cooperativa (stava arrivando il marito) e successivamente per aver fatto fallire la cooperativa stessa. Adesso credo che sia in Lituania.
Gentile Viviana,
una cosa soltanto:x quale stupido motivo dovremmo appoggiare politici che rubano rubano e rubano e si salvano sempre e comunque.....Basta non se ne può più!!!
P.S.: x fare l'italia la gente è morta.
Meditate gente meditate
Buon anno a tutti
Alessandro
Caro Grillo,
penso che tu debba fare un bilancio di questo blog e poi trarre le conseguenze. Se aumentano opinioni come “non voterò mai più per il centro-sinistra” oppure “sono talmente nauseato che non andrò più a votare”, allora puoi fare solo due cose. Chiudere responsabilmente il blog, oppure venderlo (ammesso che non l’abbia già fatto) a chi saprebbe pagarlo molto bene (almeno questo bisogna riconoscerglielo).
E bada che la verità non c’entra un ca..o, perché la verità è solo il punto di partenza.Su di te, come su di me e su tutti, si potrebbe scrivere un libro che ti glorifica, pieno di cose vere ed un libro che ti denigra, pieno di cose altrettanto vere. Basta estrapolare, come insegna Marco Travaglio. Buona fortuna a tutti.
Caro Spadon, hai perfettamente ragione. Se Grillo voleva attaccare D'Alema, in quanto affossatore o danneggiatore del partito di cui è Presidente, egli poteva sì utilizzare l'orazione funebre di Antonio, ma doveva distribuire le parti diversamente assegnando a D'Alema il ruolo di Bruto (il sedicente Uomo d'onore), e al Partito DS il ruolo di Cesare (l'Assassinato). Assegnare a D'Alema quest'ultimo ruolo significa, in realtà, esaltarlo.
x veronica
peccato che questa dirigenza politica ci abbia espropriato del DIRITTO DI PARTECIPARE
hai letto bene, diritto di partecipare
se non ti allinei e stai ben coperto: fuori, non fai per noi
sono autoreferenziali, anche i nostri. scivono programmi carichi di intenti ma funzionali solo a mantenere ben caldo il loro posticino.
quanti credi siano ben disposti a farsi da parte per "il bene del popolo"?
come credi vengano formate le liste dei partiti? quanto li vedermo litigare per la spartizione dei collegi? e questo tutto nel nostro interesse.
Sono stanco di andare a votare mettendomi una molletta nel naso e tappandomi gli occhi per votare il meno peggio
E siccome non voglio rinunciare ad andare a votare perchè Berlusca & C. è ora che tornino a casa, dico ORGANIZZIAMOCI il tempo è poco, ma forse se ci organizziamo i burocrati petulanti (che sono quasi il 100%) riusciamo a mandarli a casa ed a trovare un nuova classe dirigente che pensi davvero in maniera solidale
andrea.andreini@email.it
Caro Beppe, cari tutti,
perdonatemi se vi dirò una cosa scontata ma da tutto quello che leggo debbo pensare che è bene ricordarla a tutti, anche a te, caro Beppe Grillo. La politica è l’arte del possibile, non la fiera dei sogni. Per cui, prima di accanirsi a criticare ed a inveire per le cose non fatte o fatte male, ognuno di noi dovrebbe fare un piccolo esercizio, sforzarsi a pensare almeno ad una cosa (una sola) che possa star bene a Mastella ed a Bertinotti, a Pecoraro ed a De Mita, a Fassino ed a Rutelli, a Di Pietro ed a Pannella ecc.. Dopo averla pensata, immaginare pure di attuarla, sempre con il consenso di tutti. A me manca la fantasia, perché non riesco a trovarne neppure una. Pensate che di cose, con le caratteristiche del comune gradimento, dovrà essere scritto un intero programma di governo. Con onestà intellettuale debbo concludere che Prodi ha un compito, se non impossibile, almeno difficilissimo e, con lui, tutti gli altri. Ebbene, pensate che ci sia in giro qualcuno che sappia fare di meglio? Forse tu, Beppe? O forse Moretti? Io ne dubito, nonostante la stima per entrambi! E se l’arduo compito dovranno affrontarlo proprio loro (finché non emergeranno capi migliori), che dite, per aiutarli, li vogliamo crocifiggere? Non sarebbe meglio limitarsi a pungolarli, a far sentire il nostro fiato sul loro collo, ma a sostenerli con la nostra passione e la nostra partecipazione, nell’interesse della nostra parte politica e dell’intero Paese?
x viviana
ciò che stai delineando nei tuoi post potrebbe essere, anzi, sarà sicuramente ciò che avverrà alle prossime elezioni...francamente spero che non accada... ma permettimi di dissentire in alcune tue affermazioni che ritengo presupponenti...non credo che gli italiani dei ceti..pardon delle "classi" medio basse, siano così stupidi o ingenui da non capire cosa sta succedendo in questa repubblica delle banane...
dove i c.d. rappresentanti del popolo (sia di destra che di sinistra) ancora una volta dalla nascita della II° repubblica, continuano ad avere le mani sporche di marmellata, nonostante la rivoluzione giudiziaria del 92... Allora c'è da porsi una domanda...ma c'è l'ho una coscienza, un'etica, una morale, un codice comportamentale, sono coerente? pensi che coloro che ci rappresentino si pongano queste domande? pensi che gli interessi se la classe media sia scomparsa? pensi che gli interessi che la classe operaia sia alla canna del gas? pensi che gli interessi che i pensionati rovistino nei rifiuti? No, loro perseguono soltanto un fine, che per quanto semplice e scontato, è l'unico che comprendono: il DENARO...non credo nemmeno al pensiero machiavellico del raggiungimento del potere...sarebbe troppo intelligente...solo puro e semplice INTERESSE ECONOMICO cioè DENARO. Tra quello che tu chiami B. e gli altri, definiti uomini di sinistra, non c'è nessuna differenza...Allora io sono giunto ad una conclusione.... fino a quando non verrà cancellata dico CANCELLATA tutta la classe dirigente politica, sia di destra che di sinitra...la situazione non cambierà ...anzi se continuerà ad esistere, le classi meno fortunate si ribelleranno e succedserà l'irreparabile...proprio perchè alle persone che le compongono gli è rimasta soltanto la coscienza e l'intelligenza di ribellarsi a questo stato di cose...Spero che non accada ma a questo punto sono finite anche le parole...
Dopo la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche Fassino-Consorte dal gruppo dirigente ds silenzio totale! Intanto Castelli manda gli ispettori a Milano e la Procura milanese apre un procedimento penale nei confronti del giornalista de Il Giornale per rivelazioni di segreti di ufficio. Le conseguenze? Da qui alle elezioni non si parlerà d'altro. Fassino e D'Alema andatevene per favore. E' la cosa più doverosa e dignitosa da fare.
Caro Beppe,
giorni fa hai consigliato a Piero Fassino di fare pulizia all'interno del suo partito per quanto concerne lo scandalo bancario.Credo che non sia stato positivo da parte tua prendere le difese e appoggiare un partito di centro sinistra; perchè il risultato si è visto... anche Fassino era coinvolto in questa ragnatela
politico finanziaria, lui è un'altra mela marcia che oggi viene fuori. Credi che altri di sinistra non siano coinvolti in questo o altri scandali? Credi che un Prodi non sia dentro anche lui o dietro le quinte? Se non è saltato fuori o non salterà fuori è per salvare la faccia a questa sinistra, visto che è Prodi è candidato alle prossime elezioni. E' una catena di sant'Antonio. Beppe proviamo a pensare dove sarebbe arrivata questa gente, compreso lo stesso fiorani,ricucci,gnutti,consorte ecc.. se non fossero state pubblicate le intercettazioni telefoniche? Proviamo a pensare! Non mettiamoci i paraocchi, le fette di salame su gli occhi, questa sinistra è molto piu' corrotta, piu' sporca della destra, se poi la si vuole difendere
è un altro discorso Beppe. La sinistra dovrebbe appoggiare il proletariato, le classi inferiori? che esempio da? nessuno! gente che ha le barche,che ruba i risparmiatori, gente che come Bertinotti veste con giacche in casmire e pasteggia a caviale?! questa dovrebbe essere la gente che vorremmo vedere al governo? bei principi morali. Io dico no grazie.Dimenticavo: a Tanzi ormai indagato da tempo,coinvolti anche esponenti di sinistra gli avranno detto: tu non fare alcun nome, fai passare un po di tempo e vedrai che sarai libero non sconterai niente. Fiorani: la stessa cosa. Non prendiamoci in giro questa la realta! grazie spero tu possa ribattere se vorrai a questo mio commento
4
Dovevamo vedere un partito a cui avevamo affidato la lotta al capitalismo farne l'imitazione?
Ci doveva fischiare le orecchie quando D'Alema diceva "Siamo tutto un po' capitalisti", oppure "Con la globalizzazione ci dobbiamo convivere. O quando tentava la strada del premierato forte e della Magistratura che da terzo organo dello Stato diventava il lacche' della classe politica! O quando vedevamo un giornale come Il Riformista!
Lo scandalo della Unipol rientra in questi parametri dalemiani che non sono mai stati di sinistra. Lo scandalo bancario mostra un consociativismo spregevole e inaccettabile.
Le Coop hanno perduto il senso della loro missione, si sono contaminate. E quelli che ci dovevano rappresentare anche.
I DS risultano oggi un partito contaminato dalla febbre del lucro.
Ma, se volevamo un partito capitalista teso al lucro infinito, votavamo Berlusconi, che fa pure meglio e che non cadra' mai nelle leggerezze di un Violante
Se volevamo un partito-aziendalista e una politica commista con gli affari, non eravamo nemmeno di sinistra e non votavamo DS.
I sondaggisti alla Mannheim prevedono al voto (altro che successo!) un aumento di astensioni.
Si badi bene: quando le classi medie e basse si astengono per schifo verso i candidati, il risultato e' la riconferma delle destre. E la destra classicamente si aiuta con qualche broglio (vd. le due tornate di Bush e i pc gia' impostati con voti a suo favore). E sentire che B. intende informatizzare il voto dovrebbe metterci in guardia! In USA l'astensionismo tocca il 40%, a non votare sono quelli che stanno peggio perche' hanno perso la speranza, e se ne giovano le destre!
Certo la base Ds e' migliore di suoi capi, ma e' frustrata e avvilita. Continua ad esistere, ma dove sono i suoi rappresentanti?
Se questo partito vorra' salvarsi, se vorra' domani significare ancora qualcosa e non fare la fine di Craxi, qualcuno qui se ne deve andare.
3
Che Fassino abbia telefonato a Consorte per sapere dell'Unipol, e' niente, non configura reato. Solo la grancassa berlusconiana puo' parlare di scandalo in una speculazione da iene.
Il grave, di cui i Ds si guardano bene dal parlare, e' altro e riguarda non solo i reati finanziari di Cons. e complici, non solo la ragione sociale delle Coop, tradita in una strategia capitalista di predazione speculativa, ma soprattutto i DS, in quanto partito che hanno tradito la ragione sociale con i propri elettori.
Questa e' la cosa gravissima che le dichiarazioni sbadate dei mandanti non riescono a celare.
I giornali DS in questi giorni sono penosi, incapaci di nascondere l'imbarazzo, ma soprattutto di centrare cio' che ci avvilisce profondamente.
Non si passa una vita a combattere i reati del capitalismo per scoprire che quelli che ti rappresentano hanno la stessa avidita' di lucro, e vedere che la grande spartizione metteva insieme i cardinali dello IOR con i peggio tizi di B., i criminali finanziari interpartitici e i furbetti der quartierino.
C'e' una crisi di delegittimazione politica che la segreteria DS fa finta di ignorare. Una deriva dai valori di sinistra che inizia ben prima, dalle tante condotte discutibili, dalla prima tangentopoli da cui i DS si sono salvati per culo, alle salvazioni del mafioso Andreotti, ai favori agli Agnelli praticamente parassitati allo stato, alle collusioni col peggio della Santa Sede, al favoreggiamento di sporche guerre, dalle lottizzazioni sfrenate all'appoggio alla Bolkestein, alla svendite delle utilities, all'appoggio al traforo in Valsusa (di nuovo Coop rosse), dal regalo delle tv a B, alla resistenza ai vari referendum, dal premierato della bicamerale al lavoro precarizzato, dai fondi alle scuole confessionali agli inciuci di governo, da Piazza Plebiscito a Napoli al fastidio verso girotondi, movimenti o pacifisti….
In tutto cio' l'elettore della sinistra non si e' riconosciuto, e si e' chiesto: ma che razza di sinistra e'
2
Ma proprio quando la vittoria del centrosinistra appare scontata e per 4 volte l'elettorato dichiara col voto di delegittimare questo governo, esce lo scandalo Unipol che travolge l'immagine delle Coop.
Le Coop sono sempre state il fiore all'occhiello dei DS. Ci sono anche Coop bianche, ma la Coop rosse sono il sistema di principi dei DS messo in pratica bella proposta di un mercato diverso e, in un mondo che si vuole fondato sul mercato, non e' cosa da poco.
Coop e' la maggiore realta' cooperativa italiana, nata nel 1884, tanto importante che la Costituzione stessa, nell'articolo 45, le riconosce la funzione sociale della cooperazione a base mutualistica e senza finalita' di speculazione privata (??!!), impegnando lo Stato a promuoverne lo sviluppo.
Coop e' il principale gruppo sul mercato italiano della grande distribuzione organizzata, con una quota di mercato del 17%, vendite nel 2003 per 11 miliardi di Euro, un incremento del 12,3% rispetto al 2002, 1265 punti vendita, 52.000 dipendenti e oltre 5.500.000 soci.
Per la loro funzione, aliena da lucro e speculazione, ma a finalita' sociali, le Coop godono di agevolazioni fiscali!!
Ma dove si inseriscono qui le scalate bancarie?
2
Ma proprio quando la vittoria del centrosinistra appare scontata e per 4 volte l'elettorato dichiara col voto di delegittimare questo governo, esce lo scandalo Unipol che travolge l'immagine delle Coop.
Le Coop sono sempre state il fiore all'occhiello dei DS. Ci sono anche Coop bianche, ma la Coop rosse sono il sistema di principi dei DS messo in pratica bella proposta di un mercato diverso e, in un mondo che si vuole fondato sul mercato, non e' cosa da poco.
Coop e' la maggiore realta' cooperativa italiana, nata nel 1884, tanto importante che la Costituzione stessa, nell'articolo 45, le riconosce la funzione sociale della cooperazione a base mutualistica e senza finalita' di speculazione privata (??!!), impegnando lo Stato a promuoverne lo sviluppo.
Coop e' il principale gruppo sul mercato italiano della grande distribuzione organizzata, con una quota di mercato del 17%, vendite nel 2003 per 11 miliardi di Euro, un incremento del 12,3% rispetto al 2002, 1265 punti vendita, 52.000 dipendenti e oltre 5.500.000 soci.
Per la loro funzione, aliena da lucro e speculazione, ma a finalita' sociali, le Coop godono di agevolazioni fiscali!!
Ma dove si inseriscono qui le scalate bancarie?
1
Come elettrice di sinistra sono fortemente offesa dalla condotta DS.
In breve tempo si e' rafforzato in Italia il piu' antidemocratico partito di corrotti d'Europa, un gruppo di potere accentrato su uno solo, socio di mafia e P2, un potere che non doveva nemmeno essere guardato da moderati, centristi e cattolici, ancor meno dai vertici di una Chiesa fondata sul Vangelo o da qualunque onesto.
Un potere fondato su avidita', lucro, disprezzo della democrazia, della Costituzione, dei deboli, dei cittadini…
Abbiamo visto tornare atteggiamenti fascisti xenofobi, intolleranti, omofobi, misogini, fondamentalisti, oscurantisti, illiberali, espressamente vietati dalla Costituzione.
E leggi che costituivano l'ossatura dello stato fatte a pezzi e ingiuriate.
E la Costituzione, spina dorsale della nazione, irrisa e degradata a colpi di cinica maggioranza.
E un uomo solo governare a colpi di leggi ad personam, in perpetuo conflitto di interessi, in cui i suoi si arricchivano e depenalizzavano, i nostri erano progressivamente distrutti.
E una Magistratura messa in ceppi e insultata, leggi penali derise, un sistema processuale azzoppato…mentre l'equilibrio tra i massimi poteri era infranto, il sistema di controlli era annientato e, invece di prevenire e punire il grosso crimine, lo si favoriva.
Migliaia di poveretti incarcerati per futili reati e i pescecani, rei dei maggiori reati finanziari, restare sfacciati al loro posto e perfino sedere in parlamento….
Poi questo sistema di potere ha cominciato a essere rigettato dai cittadini e allora abbiamo sperato, col voto, di mandare a casa tutti i farabutti e tornare a uno stato civile.
Nel biasimo generale, abbiamo sperato che contro questo potere sciagurato si levasse la sinistra, ad una sola voce, unita al centro, per evitare altra degradazione all'Italia, la sua caduta ai minimi di attendibilita' internazionale, la sua marcia verso forme di dittatura travestite da democrazia.
Ce la faremo mai a far si che in Italia non siano al potere sempre gli "amici degli amici"?
Vogliamo fare il libero mercato? Io non sono d'accordo (almeno scuola, sanità, energia trasporti e telecomunicazioni devono avere una predominanza pubblica perchè sono settori di importanza strategica), ma se dobbiamo fare i capitalisti facciamolo davvero! Regole di mercato rigide (chi sbaglia paga e bene) concorrenza VERA e vediamo chi è il migliore.
Poniamoci a questo punto degli interrogativi: quale sarà il ruolo della sinistra, come evolverà l'idea di progressismo nel terzo millennio?C'è confusione. Ce n'è molta in Italia, ma quello che sta succedendo nell'Inghilterra di Tony Blair è sintomatico. A quanto pare il giovane leader conservatore David Cameron sta rubando la scena e i temi che da sempre sono patrimonio della sinistra europea. Sembra che i conservatori britannici siano diventati più progressisti dei laburisti di Blair. Nel programma di Cameron vengono affrontati i problemi della povertà e del riscaldamento globale, aiutare insomma le fasce più deboli e ridurre le emissioni di gas in atmosfera. I laburisti di Blair non hanno mai osato sfidare apertamente le élite e la grande industria come ha fatto invece Cameron. La stampa britannica è in fermento. Come risponderà il labour party?Sorpreso nel sonno in cui si culla da anni, forse inizierà ad abbandonare quell'eccessiva cautela che lo contraddistingue da troppo tempo. Blair!Dì qualcosa di "laburista"!
Bravo, non dimentichiamoci lo squallore!
E le consulenze e la VERA dimensione del problema che le ultime intercettazioni di Fassino hanno evidenziato in fondo essere solo la punta dell'iceberg.
Il problema E' IL SISTEMA! Ed il SISTEMA è DI FATTO mafioso. Le privatizzazioni fatte esclusivamente per moltiplicare la mole degli affari. Depauperati gli uffici interni che si occupavano di certe cose agli ex enti pubblicii diventati S.p.a. o regalati da alcuni governi ai "capitani coraggiosi" (ma lo stesso sistema impera negli enti locali, le Regioni, le province ed i Comuni) di nefasta memoria, quegli stessi incarichi sono stati affidati a società esterne fondate ad "oc" magari da sindacalisti, da personagggi collaterali ai partiti, agli amici degli amici a scopi oltreché di affari anche di finanziamento più o meno occulto della politica o clieentelare. Ha ragione Elio Veltri ((l'unico galantuomo politico che ho consociuto) a dire: una consulenza si porta dietro 50 voti! E come non essere d'accordo con la denuncia di mario Pirani circa la politica cuii si acccede facenbdola diventare una professione retribuitissima?
Ovviamente questo aspetto si "eclisserà" nell'interesse dell'ultima telenovella di un "Fassinobravapersona" di cui invece ho avuto modo di conoscere l'estrema arroganza e presunzione che sono poi elementi "costitutivi" per cui si arriva a certe degenerazioni! Ma ciò che mi indigna è che chi ci ha campato alla grande su questo sistema tacendo tutto fino all'altro ieri e rendendosene complice, oggi si perme