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Treni da museo


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Da oggi si può!

Grazie all’alta velocità si possono risparmiare 11 minuti da Roma a Napoli in treno. Non ci credete?

Il giorno 22/12/2005 (ieri) il primo treno ad alta velocità è partito da Roma ed è arrivato a Napoli in 1 ora e 35 minuti netti.
Tutta un’altra vita rispetto ai treni Eurostar che impiegano ben 1 ora e 46 minuti abbondanti per lo stesso percorso.

Certo, investire nell’alta velocità comporta dei sacrifici, i soldi da qualche parte devono pur arrivare.
E i soldi sono stati trovati.
La finanziaria tremontilunardi 2006 prevede infatti il taglio del 92,6% degli investimenti per le Ferrovie.

Abbiamo treni più vecchi dei macchinisti, che se li passano in eredità da padre in figlio.
Gran parte della rete ferroviaria è sprovvista di moderni sistemi automatizzati per le frenate d’emergenza.
Zecche, scorpioni, cimici viaggiano in prima e seconda classe.

Qualcuno ogni tanto ci rimette la vita come Antonio Vallillo, morto nell’incidente ferroviario di Roccasecca. Un signore emigrato in Inghilterra per lavoro e tornato per far conoscere l’Italia ai suoi tre figli, di cui il più piccolo, una bambina di otto anni, è in coma.

Elio Catania, ex vice magazziniere della IBM (il capo era Stanca) ed oggi presidente delle Ferrovie, ha affermato dopo l'incidente che il nostro sistema ferroviario è il più sicuro d’Europa.
Il sindacato Fit-Cisl si sbilancia un po’ di più e parla di disastro annunciato.

A chi dar ragione?

La competenza in termini di trasporti di Elio non può essere messa in discussione, anche perché non ce l’ha.
E’ lo stesso personaggio che per la Val di Susa si avventurò, Nostradamus delle traversine, a dichiarare: “…dal 2018 la Torino-Lione permetterà di ridurre l’emissione di gas a effetto serra del 15% con il trasferimento di circa 1 milione di camion all’anno sui treni dell’autostrada ferroviaria e quella di inquinanti nocivi di circa 360 tonnellate al giorno”.

23 Dic 2005, 15:37 | Scrivi | Commenti (1139) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

vogliono parlare dei treni a bassa velocità presenti in sardegna .sono dei treni del dopoguerra che non sai mai quando arrivano tra stazioni fatiscenti e zero confort.....ma le infrastrutture in sardegna dove sono...ricordiamo che ancora ci sono lavori per costruire una super-strada per collegare cagliari e sassari..w l italia

paolo puddu Commentatore in marcia al V2day 18.02.08 19:29| 
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E' con grande orgolio itagliano (e internazionale) che vi proponiamo questa visione futurista del trasporto ferroviario.

Dopo "la casa delle libertà", "il partito del popolo delle libertà", "l'unione", "la lega", infine "la cosa rossa"...
che ne direste di chiamare il nostro sistema di trasporti "la cosa fetusa"?!

Sarà mica questa la causa di una "leggera flessione" del turismo verso di noi?

Basta fare clic sul link

http://www.youtube.com/watch?v=6mNHunEqaAM

carl8ina&meg

Carlotta F. Commentatore certificato 16.12.07 19:47| 
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Non è possibile!
Il nuovo orario delle ferrovie dello stato prevede che per andare in treno da Bari a Soverato (350 Km) dal 9/12/2007 ci vorranno, salvo ritardi, 21 ore e 33 minuti e 29,50 Euro per la seconda classe e 37 Euro per la prima. La partenza è alle 8:50 del mattino con il treno “Feccia del Levante”... ehm pardon.... “Freccia del Levante”(ma ci prendono in giro?) ed arrivi alle 6:23 del mattino dopo.
Tutto questo è ancora più fastidioso se si pensa alle reazioni che l’ex- ministro Lunardi , il sindaco di Genova ed il governatore della Liguria Claudio Burlando (anch’egli ex-ministro dei trasporti e già sindaco di Genova) stanno avendo per l’esclusione della linea dell’alta velocità Genova- Milano tra le opere proposte dal ministro Di Pietro per il finanziamento della Commissione Europea con l’ovvia motivazione che non si tratta di un collegamento internazionale.
Secondo questi politici l’opera è indispensabile ma il gruppo dirigente di FS dopo accurate analisi della domanda possibile e la capacità delle linee esistenti la giudicò non necessaria. Lunardì ha, quindi, commissionato il rifacimento di tale analisi ad una società più vicina al governo Berlusconi (ISPA), che però dichiarò il progetto non fattibile prima di essere sciolta dalla Commisione Europea, poiché chiaramente finalizzata a mascherare la spesa pubblica agli occhi di Bruxelles e dei contribuenti.
Qualcuno potrebbe pensare che ci sia un forte interesse a finanziare opere inutili visto che i destinatari di tali fondi sono esclusivamente imprese italiane (il settore delle opere civili non è facilmente apribile alla concorrenza) e l’ex- ministro Lunardi ha diverse società operanti nel campo e riconducibili a lui. I politici del Mezzogiorno sono invece impegnati sui fondi Europei e sui finanziamenti per l’autostrada e non possono interessarsi di un treno che è usato da un “mio paesano, stanco sulla valigia”*

*Franco Costabile, La Rosa Nel Bicchiere, Mio Sud, 1961

LUIGI FUOCO Commentatore certificato 26.11.07 13:31| 
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Per l'ennesima volta faccio un viaggio davanti alla porta del treno, in piedi con un'altra decina di persone appicicate a me. nel ponte del primo novembre quando è logico e prevedibile il sovraffolamento sulla tratta lecce-milano c'è un solo treno straordinario e i treni normali hanno solo 9 carrozze. Intanto Trenitalia aumenta il prezzo dei biglietti e vende anche i posti in piedi sull'eurostar (anche in prima classe a tariffe di prima classe...pazzesco)ho pensato che si potrebbe dare inizio ad una protesta: il prossimo periodo sovraffollato sarà quello di natale. lei signor Grillo che ne dici di uno sciopero del biglietto? si potrebbero invitare le persone che lavorano al nord (con molti sacrifici)e che vogliono tornare a casa per natale a non fare il biglietto?. tanto con i nostri soldi che ci fanno? quando passerà il controllore (che poi non passa perchè dovrebbe scavalcare la massa di gente) gli si fa un'offerta simbolica adeguata al livello del servizio quindi io direi non più di 5 euro. Vogliamo cominicare a parlare del problema trenitalia? per favore faccia qualcosa, noi poveri viaggiatori, non ne possiamo più di essere presi in giro. io scrivo letteree di protesta a trenitalia e loro mandano lettere di scuse, ed io che me ne faccio delle scuse quando se ne sono andate 40 euro per viaggiare come in treno merci, con più di un0ora di ritardo, in piedi, nello sporco più totale? Che vergogna!!!

simona crecchia 05.11.07 16:51| 
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COME SI PUO PARLARE DI ALTA VELOCITà QUANDO I TRENI ARRIVANO IN RITARDO? QUANDO SI VIAGGIA TUTTI AMMASSATI CHE NON SI RIESCE NEMMENO A RESPIRARE? QUANDO I TRENI SONO ZOZZI PUZZANO FANNO SKIFO? IO MI INORRIDISCO DI FRONTE A QUESTE COSE, VOGLIONO FARE LA TAV, E POI NON SONO NEMMENO CAPACI A FARE I TRENI LENTI. OGGI HO AVUTO L'ESPERIENZA PIU BRUTTA DELLA MIA VITA SUI TRENI. IO SONO UN PENDOLARE CAMPOLEONE- ROMA, è LA TRATTA PIU IMPORTANTE PER IL SUD (NAPOLI E DINTORNI) E DOVREBBERO PASSARE TRA LE 7:30 E LE 8:10 3 TRENI, INVECE QUELLO DELLE 7:30 è PASSATO ALLE 8:00 E I DUE TRENI DOPO AVEVANO RITARDO ILLIMITATO, PRATICAMENTE LA GENTE (TANTISSIMA VE LO GIURO) CHE AVREBBE DOVUTO SPARTIRSI PER TRE TRENI è DOVUTA ENTRARE IN UN TRENO SOLO E NON è FINITA, PERCHè ABBIAMO DOVUTO FARE LE FERMATE (NON PREVISTE PERCHè IL TRENO DELLE 7:30 DA CAMPOLEONE è DIRETTO ROMA TERMINI) PERCHè ALTRIMENTI CHI ASPETTAVA IL TRENO NELLE ALTRE DUE FERMATE INTERMEDIE TRA CAMPOLEONE E TERMINI NON SAREBBE MAI ARRIVATO A LAVORO. CAXXXXXXXXXXXXXXXXXO. NON CE LA FACCIO PIù, OGNI GIORNO SEMPRE PEGGIO. IO PAGO REGOLARMENTE IL BIGLIETTO, HO QUALCHE DIRITTO? CHIEDO A VOI SE QUALCUNO SA DARMI QUALKE INDICAZIONE DI DOVE DEVO RIVOLGERMI PER SPORGERE DENUNCIA. NON SE NE PUO PIU, è UN INFERNO A PAGAMENTO!!! E POI I POLITICI CI ESORTANO AD USARE I MEZZI PUBBLICI. VAFFANCULO

Davide Mazza Commentatore certificato 21.09.07 19:29| 
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Ci risiamo le nostre amatissime ferrovie non si smentiscono mai. per cause di lavoro mi sposto spesso da venezia a milano, con il nuovo orario estivo un sempre pieno eurostar e stato sostituito con un nuovo Eurostar city plus, che già dal nome non si capisce cosa sia ma viaggiandoci ci si accorge subito che altro non è che un interregionale restaurato con tariffe da eurostar ..... complimenti ... tra parentesi porta quasi sempre 20 minuti di ritardo ed in questo non si differenzia affatto dal vecchio eurostar. Occupare binari e stazioni è sbagliato , prendersela con i ferrovieri è una guerra fra poveri, però sarebbe bello sapere dove si rintanano questi megadirigenti che con i loro cervelloni strapagati rendono l'essere viaggiatore un supplizio quotidiano. Ecco conosciamo meglio questi signori e se proprio c'è qualcosa da occupare facciamo che siano le loro ville

Francesco D. Commentatore certificato 25.06.07 17:24| 
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la disastrata situazione delle ferrovie Italiane,è causata dalla necessità di favorire l'industria dell'autotrazione,non si spiega altrimenti (se non con lIncapacità)il fatto che,nonostante la nostra nazione sia (come è noto) una penisola,l'80%? del trasporto merci si sviluppi su gomma,e che i porti marittimi siano per la maggior parte sotto utilizzati.A questo punto prima di fare la T:A:V bisogna rifondare il sistema dei trasporti merci rendendo il trasporto su rotaia, innanzi tutto puntuale e più competitivo rispetto al gommato, magari integrandolo con il trasporto via acqua (mari,fiumi)liberando le strade e autostrade di un numero consistente di mezzi pesanti, con tutti i benefici che ne derivano in termini di traffico, manutenzione,consumi,inquinamento e ultimo ma non ultimo scassamento e c...o.

pietro coraini Commentatore in marcia al V2day 05.04.07 23:41| 
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volevo segnalare lo sfacelo delle ferrovie dello stato non è tutta opera dei dirigenti incapaci che occupano poltrone solo perchè compiacenti di un partito, ma complici sono i sindacati che non avendo idee sono a barattare il lavoro dei ferrovieri con scambi di poltrone e di piaceri (della serie io ti accetto questo tu accetti questo) (ho partecipato a qualche riunione con la dirigenza di Bologna ebbene roba da tapparsi il naso) dopodichè ho consegnato il modulo di disdetta al sindacato.
Volevo solo citare un caso che sta a cuore a molti colleghi.
Dieci anni or sono un gruppo di ferrovieri ha frequentato un corso da capotreno e da macchinista per RFI la mattina stessa il direttore compartimentale era presente all'inaugurazione del corso e promettendo l'impegno dell'azienda a valorizzare le qualifiche considerandole abilitazioni pregiate ci convinceva che se attualmente il contratto non riconosceva la qualifica di macchinista e capotreno a RFI ma solo per trenitalia che le cose a breve sarebbero cambiate.
Ebbene dopo dieci anni circa 250 lavoratori di RFI non sono ancora inquadrati con la qualifica che gli spetterebbe ma da dieci anni operano con solo doveri ma nessun diritto come i colleghi di Cargo o Trenitalia.
Il sindacato latitante, in seguito a continue pressioni da parte dei lavoratori si giustifica con la risposta che Roma non ha ancora inserito nel contratto la figura di capotreno e macchinista in RFI ma perfettamente chiara per trenitalia e cargo (premetto che i segnali luminosi sono uguali per tutti) ma nessuno sembra udire questa ingiustizia, sicuramente esistono lavoratori all'interno della stessa azienda di serie A e di serie B con il consenso dei sindacati che fanno orecchie da mercante.
Un caloroso saluto

daniele pezzoli 03.04.07 18:36| 
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bene...entro il 2070 tutti i paesi che si affacciano sul mediterraneo saranno dei terreni aridi e desertici nei quali qualunque essere umano farà fatica a sopravvivere.
al contrario, nei paesi del nord-europa il clima sarà mite e temperato e si potrà fare il bagno in quei mari considerati freddi.
quindi per mia figlia e per il suo futuro, dovrò pensare, negli anni successivi, di comprare casa in svezia.

fabrizio fustini 08.01.07 19:03| 
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Sì all'alta velocità! Ieri sera, 23 ottobre, per la stramigliardesima volta, il treno che parte da Milano Porta Genova sulla Milano Vigevano Alessandria per percorrere la bellezza, si fa per dire, di 36 km, ci ha messo 1 ora e mezza. All'arrivo a Vigevano, alle quasi 21.00, ha vomitato una marea di zombi assuefatti e anestetizzati. I più fortunati avevano parenti misericordiosi ad aspettarli che li han trasportati via sgommando. Diciamo sì dunque all'alta velocità sulla Milano-Vigevano-Alessandria, ci sacrificheremo noi al posto degli amici della val di Susa, penso che ne saranno felici! Ciao

Enrica Corradini 24.10.06 15:31| 
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Sì all'alta velocità! Ieri sera, 23 settembre, per la stramigliardesima volta, il treno che parte da Milano Porta Genova sulla Milano Vigevano Alessandria per percorrere la bellezza, si fa per dire, di 36 km, ci ha messo 1 ora e mezza. All'arrivo a Vigevano, alle quasi 21.00, ha vomitato una marea di zombi assuefatti e anestetizzati. I più fortunati avevano parenti misericordiosi ad aspettarli che li han trasportati via sgommando. Diciamo sì dunque all'alta velocità sulla Milano-Vigevano-Alessandria, ci sacrificheremo noi al posto degli amici della val di Susa, penso che ne saranno felici!

Enrica Maria Corradini 24.10.06 15:19| 
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Volevo segnalare una delle tante assurdità 'pensate' dalle FS. Ieri sera, avendo perso una coincidenza per ritardo del treno, ho scoperto presso l'assistenza clienti della stazione di Bologna che un regolamento delle ferrovie non considera 'coincidenza' un periodo di tempo inferiore ai 15 minuti. Dunque, normalmente non dovrebbe essere possibile acquistare biglietti che prevedono coincidenze inferiori a tale periodo di tempo. Così non è perche quelle automatiche li vendono. Il solito 'difetto di comunicazione' delle nostre ferrovie che tra le altre cose giustificano di fatto ritardi neanche pensabili in altri paesi (in Germania le coincidenza è 'al minuto').

Matteo D'Emilione 16.10.06 14:25| 
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giagu teresa 09.10.06 21:05| 
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caro beppe
parlando di modernità di treni vorrei far notare che siamo nell'era del computer per cui i treni saranno vecchi ma i sistemi di prenotazione tramite computer no.io invece ho riscontrato un problema sono di origine tedesca e spesso vado in germania (ho un pò fifa dell'aereo)capisco di essere tra i pochio che per lunghe tratte utilizzano il treno e sopratutto per paesi piccoli.spiego il problema sia dalla stazione di milano centrale che da un piccolo paese in alto adige:san candido-innichen allo sportello mi hanno detto che si puo fare il biglietto per la germania ma solo per città grandi che sono insertite nei data-base io dovevo andare in un piccolo paese di nome dillingen mi hanno detto che dovevo scendere in una stazione di cambio in germania e fare il biglietto se controlla sul sito di trenitalia vedrà che molti paesi piccoli delle nazioni estere non risultano.
in stazione mi hanno detto che non risultando nel computer non potevano dare l'importo del biglietto e per cui non si poteva fare....
siamo in europa o non siamo in europa???

natalie castronovo 04.10.06 22:26| 
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Concordo pienamente con l'analisi riportata e con il ritratto fatto del nuovo A.D. Ing Moretti. Aggiungerei che i media e gli organi istituzionali si sono spesi nell'individuare nell'Ing Moretti il manager "ferroviere", l'unico in grado di risolvere i gravi problemi del gruppo FS. Per dovere di cronaca dovrebbe essere ricordato che L'Ing Moretti nella sua lunga carriera in FS si è interessato prevalentemente di sindacato, il 1° CCNL dei ferrovieri (1990) porta la sua firma in rappresentanza della CGIL. Diciamo che si tratta di un "enfant prodige", che aveva ben chiaro quali fossero i sentieri per costruirsi una folgorante carriera.
Il sindacato è una istituzione senz'altro nobile di cui dovremmo essere tutti difensori convinti, ma ahimè l'esperienza italiana ci insegna anche che l'appartenza ad una organizzazione sindacale, almeno nelle aziende pubbliche e del paraStato, significa spesso mettersi in tasca il lasciapassare per scalare agevolmente le gerarchie e far carriera, in barba ai tanti declamati "meriti personali", scavalcando coloro che hanno tirato la carretta e che si son fatti il c..lo!.
Infine, mi sentirei di fare un appello al Ministro Di Pietro, che in più occasioni ha ribadito (con riferimento ai deputati e senatori che siedono in Parlamento) la esigenza di non candidare o eleggere soggetti che in qualche modo si trovassero in posizione di indagati dalla Magistratura. Mi chiedo se la posizione di A.D. della più grande azienda d'Italia il cui azionista è il Ministero del Tesoro non sia del tutto equiparabile a quella di Parlamentare?

Giacomo falsone 02.10.06 15:38| 
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c.mo Grillo, scrivo perchè sono stanca! io e il mio ragazzo abbiamo deciso di recarci a bologna per un incontro con una persona, e partendo da Milano, abbiamo acquistato il biglietto. abbiamo provato a d acquistare un biglietto. ci abbiamo rinunciato me siamo saliti impunemente sul treno senza perchè volevano 13 euro per viaggiar ein espresso. condizioni treno brutalmnete discutibili. bagno allagato, vetri che un altro po' nemmeno ci si poteva godere il panorama, generalmente una porcheria. multati. giustamente. pagato biglietto più maggiorazione, in tutto settanta euro. va benissimo, abbiamo sbagliato e abbiamo pagato. al ritorno abbiamo preso un eurostar. d'accordo più pulito, d'accordo tutto, ma 17.50 euro a cranio a me son sembrati troppo. come se non bastasse inutile osservar eche oramai i treni interregionali stanno sparendo. si trovano solo IC se proprio ti va bene, altrimenti Cisalpini eurostar intercity plus. io non mi posso permettere viaggi a QUEI COSTI men che meno con treni in quella condizione... mi sento presa per il culo...tra l'altro Milano bologna è una tratta con treni ogni venti minuti, e c'è proprio bisogno di guadagnarci così? oltretutto il treno all'andata ha fatto qualcosa come quarantacinque minuti di ritardo... esiste un modo efficace di protestare? cosa possiamo fare noi utenti? raccogliere firme per il ripristino delkla terza classe? io voglio fare qualcosa... dove posso trovareun aiuto??? grazie e buon viaggio!!!

Chiara Dozzo 25.09.06 02:47| 
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Io vorrei proporre 1piccola indagine ke sicuramente 1comico potrebbe risolvere in 4e4 8!A Piacenza c è giunto il sentore ke le linee Pc-Mi utilizzate dai pendolari siano state rallentate da qualke anno a questa parte.Le solite malelingue dicono x dimostrare l'utilità dei nuovi treni veloci,io nn vorrei pensare ad un'eventualità così meskina, dato ke cmq i pendolari perdono ogni giorno in questo modo ore d lavoro e soldi.Sarà possibile secondo voi fare 1statistica dei ritardi per dimostrare che i modelli d treno implicati sono gli stessi di prima, ma le velocità di percorrenza sono state volutamente diminuite per qualke oscuro motivo?

Alessandro Gazzola 19.09.06 23:10| 
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oggetto: Morettti AD di FS? NO Grazie!

Gent.mo Grillo,
lo scorso 23/12/2005 ha scritto che “gran parte della rete ferroviaria è sprovvista di moderni sistemi automatizzati per le frenate d’emergenza.
Zecche, scorpioni, cimici viaggiano in prima e seconda classe.” Verissimo! Ma anche che “qualcuno ogni tanto ci rimette la vita” come Antonio Vallillo e Francesco Martino morti nell’incidente ferroviario di Roccasecca! A fronte di ciò, il nuovo governo che fa? Nomina Mauro Moretti come AD di FS Holding. Mauro Moretti? Si proprio lui! Uno che, già posizionato nel ruolo di AD di RFI dal precedente governo di centro-sinistra, è addirittura sopravvissuto anche a Berlusconi! Già segretario nazionale della FILT-CGIL, è stato proprio Moretti, poi ferreo A.D di RFI, società proprietaria dei binari e responsabile della sicurezza e manutenzione, come fecero notare molti degli intervistati dalla trasmissione Report, una delle figure chiave nello smantellamento dei reparti di manutenzione e riduzione di personale, in nome dell'"efficientamento", come avrebbe detto il suo ex sodale Elio Catania. Dunque, un nuovo incarico, sicuramente più prestigioso, ma, credo, moralmente discutibile. Ricordo anche che l'Ing.Moretti dallo scorso aprile 2006 è indagato per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose in riferimento allo scontro
tra convogli avvenuto il 7 gennaio 2005 a Crevalcore e nel quale morirono 17 persone.
Ferma restando l'ovvia presunzione d'innocenza,
sarebbe opportuno, magari, che "qualcuno",
suggerisse all'Ing.Moretti di farsi da parte sia per i per i risulutati fallimentari conseguiti come manager di RFI in materia di sicurezza e sodale dirigenziale della gestione Catania, ma soprattutto, sul lato giudiziario, dovrebbe farsi da parte almeno fino alla conclusione definitiva del processo a beneficio di tutte le famiglie delle vittime di Crevalcore, Roccasecca degli utenti, dei pendolari e del buon nome delle ferrovie italiane che furono!
Cordialità

Germano Delfino 18.09.06 12:41| 
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A proposito di treni e di servizi ferroviari, eccovi
una chicca di cio' che accade sulla roma/pescara :

A seguito della notizia che da lunedì 18/9 alcuni treni regionali cambieranno il loro orario (ATTIVATE 300 NUOVE FERMATE E NUOVI ORARI CHE MIGLIORANO PUNTUALITÀ E INTEGRAZIONE CON I TRENI NAZIONALI!!) ecco quello che "ufficialmente" riporta il sito di trenitalia: treno 2371 delle 06:45 da az a rm tib arriverà alle 08:28 (cioè 2 min DOPO l'orario attuale)
treno 7039 delle 08:52 da az a rm tib arriverà alle 10:37 (cioè 5 min DOPO l'orario attuale)
e a finire il treno che 10 anni fa era quello più veloce perde altre posizioni, considerando che fa una sola fermata x passeggeri (Tagliacozzo) e poi si ferma 10 min di qui, 10 di li, altri 10 a destra e 5 a sinistra... eccolo:
treno 3379 delle 08:07 da az a rm ter arriverà alle 09:55 (cioè 5 min DOPO l'orario attuale, che in precedenza era stato già posticipato di 15 min...). Non ho chiaramente controllato tutti gli orari dei treni ma ... Forse qualcuno un giorno capirà che ritardare gli orari di arrivo, mantenendo invariati quelli di partenza, non significa migliorare il servizio...
Forse saranno pure puntuali ma il servizio x i pendolari è decisamente PEGGIORE!!!.
Comunque è chiaro che Trenitalia augura buon viaggio...

Stefano D'Andrea 14.09.06 15:56| 
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a proposito di treni e di servizi ferroviari, ecco le nuove proposte per risparmiare tempo e denaro. almeno così vogliono farci credere. dal dicembre dell'anno scorso è iniziato un nuovo servizio di Trenitalia, che interessa alcune stazioni italiane tra cui quella di Belluno, la mia città. poichè non conosco le situazioni delle altre località interessate, mi limito ad esporre quella relativa alla mia città. è stao attivato un presunto Eurostar che, partendo da Belluno, raggiunge Padova, via Bassano; le corse giornaliere sono due (e altrettante al ritorno), con partenza alle 8:25 (tappa a Bassano alle 9:30) e alle 14: 25 (Bassano 15:30), con arrivo previsto a Padova, rispettivamente alle 10:35 e alle 16:35. il prezzo del biglietto è di 8 euro (5 euro per la tratta Belluno - Bassano). analogo servizio è attivo per il tragitto di ritorno. la cosa potrebbe sembrare anche interessante, se non fosse per alcuni particolari che ho omesso in precedenza: 1) l'Eurostar citato è, in realtà, una corriera;
2) utilizzando un normalissimo treno regionale o locale si impiegano anche meno di due ore per arrivare a Padova, contro le 2 ore e 10 minuti dell'Eurostar; 3)il prezzo di un biglietto ferroviario "normale" è di 6.10 euro e non 8 euro! mi chiedo quindi quale sia il vantaggio per il viaggiatore, senza considerare che una corriera può incontrare problemi di traffico, semafori, incidenti, neve (Belluno è in montagna, se Trenitalia non ricorda..) e magari anche autisti stanchi per i turni doppi o tripli. spero solo che questo non sia il primo passo verso l'eliminazione della ferrovia, che andrebbe invece rafforzata e finanziata anche per risolvere un vecchio problema quale quello del traffico stradale. a proposito: in provincia di Belluno si produce circa il 10% dell'energia idroelettrica d'Italia, ma abbiamo ancora la rete ferroviaria non elettrificata..

manolo piat 31.08.06 18:07| 
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Avanzo un credito Irap da anni malgrado una sentenza della tributaria favorevole al rimborso di quanto iniquamente da me preteso per anni ... si sono appellati e così malgrado anche le varie sentenze positive della cassazione per casi analoghi...campa cavallo.
Ho fatto l' impianto a metano per non inquinare e ...chissà quando mi riconosceranno il contributo.Forse tra 6 mesi. Comunque devo continuare a pagare la tangente.

Ho tardato a pagare una multa di 1 giorno ed ho dovuto ripagarla per intero.

Hai bisogno di una visita specialistica tempi di attesa minimo 3 mesi . Alternativa ? PAGA

BASTA !!!!!!!!!!!!!

Meridiana viaggi aerei a 9 ?. prova a prenotare con le supertasse che ti mettono si va a 100 ?.
Windjet ore di ritardi, Alitalia ? Non parliamone...

Apprezzo molto le varie associazioni che operano a favore dei consumatori, ma perchè non scendiamo tutti in piazza ? o FORSE DOBBIAMO FARE LE VALIGIE ED EMIGRARE ?
BEPPE TI AMMIRO TANTO, IL MIO E' LO SFOGO DI UN CITTADINO ONESTO COME TE CHE PAGA LE TASSE E CHE LAVORA CON TANTO SACRIFICIO.
NON AVRO' MAI PAROLE SUFFICIENTI PER RINGRAZIARTI PER QUANTO FAI PER NOI TUTTI.
Un caro saluto

Mary La Spada 14.08.06 17:12| 
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FORSE SBAGLIO MA F.S. NON E' UN SERVIZIO PUBBLICO ?

Sai , circa 10 gg. fa sono stata a Bruxselles per lavoro spendendo meno di 60 ?. aereo andata e ritorno.
GRAZIE RYANAIR. mi fai risparmiare tanto e se perdo l'aereo e perdo 1 ?. di biglietto cosa vuoi che sia ?
Meno male che ti distingui dalle compagnie Italiane che ti fanno credere di risparmiare ed invece... ti f... alla grande.

Hai provato a prenotare un last minute delle F.S.?
puoi stare tranquillo che il treno che a te può interessare , non è mai in elenco.

TRASPARENZA ? CLAUSOLE VESSATORIE? DIRITTI ? MA DOVE ???
LUNARDI PERCHE' NON MI RIMBORSI LE ORE DI LAVORO PERSE IN AUTOSTRADA PER LE CODE ED I LAVORI CHE NON FINISCONO MAI ? ti dovrebbe costare meno , usando il telepass ti faccio risparmiare sul personale.

LUNARDI COME MAI TANTO INTERESSE PER IL PONTE SULLO STRETTO ? PER MIGLIORARE I COLLEGAMENTI. CERTO.
PASSATO LO STRETTO CHI SE NE FREGA SE PER ANDARE A PALERMO L' AUTOSTRADA DOPO 30 ANNI NEN E' ANCORA FINITA ED IMPIEGHI 4 ORE PER ARRIVARE ?

Sai sul sito F.S. c'è una intervista ad un tale Roberto Testore , ma chi è? Tu lo conosci ? dice che F.S. migliorerà ma quando? Intanto se gli mandi una mail dicono che ti risponderanno entro 30 gg.

Ti costringono a viaggiare su intercyti-eurostar- ora anche biz altrimenti ti fanno succhiare il sangue dalle cimici o zecche , viceversa se ti adegui ci pensano loro a fare come le cimici.
Se il treno tarda ? il rimborso solo alle loro condizione cioè ...scordatelo.

Ministro Lunardi , sai Beppe mando questa e-mail anche a lui , Lunardi,con tutto il rispetto cominci anche Lei ad usare il treno piuttosto che le auto blù e paghi anche Lei come me il suo biglietto con penale.

NON SE NE PUO' PIU'

Pensa Beppe quando vado a Firenze mi tocca pagare la tangente di 5 ?. al comune per poter lavorare 4 ore in centro. A Lucca invece nemmeno la tangente devo pagarmi un taxi . (La tangente di 10 ?. vale dalle 13,30 alle 15,30 giusto quando i negozi son

Mary La Spada 14.08.06 17:09| 
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Carissimo Beppe,
ti voglio raccontare una disavventura che mi è accaduta ieri.
Mi sono recata in treno a Milano per una riunione di lavoro, purtroppo la riunione è durata più del previsto...e perdo il treno per il rientro. Avevo acquistato su internet il biglietto tiketless intercity milano-prato a ?.22,94.Prendo il primo treno disponibile (biz dopo circa 2 ore dal treno perso )e spiego al controllore l'accaduto chiedendo di poter pagare una integrazione sul biglietto.Mi risponde che ormai il biglietto era scaduto e che pertanto avrei dovuto scendere a Bologna e pagare ?.52 tra biglietto e penale ( non so per quale reato) .Praticamente con il biglietto già pagato e quello da pagare un totale di 75 ?. Mi sono rifiutata e ho spiegato che lavorando onestamente e non rubando era per me impossibile pagare 150.000 vecchie lire per fare Milano-Bologna.
Alla fine ho dovuto comunque pagare 19,78 + 4,23 ( Bologna-Prato)+ 22,94 già pagate un totale 46,95.Più del doppio, senza considerare le inutili telefonate al call center fatte di lunghe attese a mie spese a 0,54 ? al minuto. Si, perchè il controllore che mi ha suggerito di chiamare il call center , dice che è l' utente che deve telefonare.
Così F.S. guadagna anche sulle telefonate .
Sai che i rimborsi sono possibili : prima della partenza perdi il 20 % ma già dopo la partenza del treno perdi il 50% e dopo 24 ore perdi tutto , cioè se non sei pronto con computer , internet, telefonino call center permettendo ...ti fregano alla grande.
Ma ti immagini moltiplicato per quanti utenti viaggiano su F.S. questi Signori quanto incassano? Prova ad aggiungere quanto risparmiano di salari con i dipendenti ridotti all' osso da anni.
Pensa che all' andata il controllore non è passato e per assurdo avrei potuto chiedere il rimborso del 50%.

FORSE SBAGLIO MA F.S. NON E' UN SERVIZIO PUBBLICO ?

Sai , circa 10 gg. fa sono stata a Bruxselles per lavoro spendendo meno di 60 ?. aereo andata e ritorno.
GRAZIE RYANAIR. mi fai

Mary La Spada 14.08.06 17:02| 
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sto cercando di capire come si pensi all'alta velocità in sicilia, ma forse dovrei prendermela con i nostri deputati,che da sempre pensano che i problemi in sicilia ,ma non solo, si risolvano da soli....come riuscire a viaggiare in treno in sicilia è impossibile vorrei davvero farlglielo comprendere, impiegare fino a sei ore per percorrere poco più di 300 km per di più in treni in cui ormai ci si abitua anche alle pessime condizioni in cui si trovano è insopportabile ... o no?

salvo lo 07.08.06 00:13| 
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sabato mattina,ore5.36ero alla biglietteria automatica a Milano c.le.quelle trappole nn ti dicono fino all'ultimo che nn ppuoi pagare in contanti,oche non puoi pagare, sn complicatissime(o siamo proprio tutti scemi...)e particolare interessante, nella maggior parte dei casi indicano solo IC e ES.ho fatto il biglietto per l'ES Milano-Padova delle 6.05.incredibile a dirsi era in RiTaRdO!sapete di quanto?20 minuti.20MINUTI DI RITARDO SUN UN TRENO CHE PARTE ALLE SEI DEL MATTINO?MA IN TUTTO IL GIORNO QUANTO RITARDO PUO' AVERE LA RETE FERROVIARIA SE DOPO UN'ORA DALL'INIZIO DEI VIAGGI SI HA GIà UNA PUNTUALITà COSì SCARSA? ma non è finita qui:girando in stazione tra una parolaccia e l'altra, ho trovato un'Inerregionale che partiva 20 minuti dopo costo almeno6euro in meno rispetto all'ES che era in orario!e uno non dovrebbe sentirsi preso per il culo?sul sito nn c'è scritto l'orario di quasi nessun IR, agli sportelli nn t san più dare informazioni.e noi?il nostro tempo?e k nn si può DOVER PROGRAMMARE un viaggio DOVENDO tener conto del fatto che quasi sicuramente il tuo treno sarà in ritardo.
ah sì, un'altra cosa interessante è il fatto che per andare a Milano da S.Severo(puglia)ci sn un sacco di magnifici ICPLUS a prenotazione obbligatoria.(che chi è stato in meridione almeno una volta capsice cosa significa avere un numer limtato di posti su un treno)che costa il doppio quasi di un espresso ma che indovinate?fa lo stesso identico numero di fermate!!!adesso,iocapisco che sarebbe tanto bello fare lotta essendo corretti e continuando a pagare allegramente le tasse,ma...

Chiara Dozzo 31.07.06 18:21| 
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Caro Beppe Grillo, sono venuto nel tuo blog per verificare quanto spazio Tu dia ai problemi del trasporto ferroviario, in particolare ai problemi dei pendolari che giuornalmente o periodicamente si spostano in treno per lavoro. Devo constatare che non se ne parla affatto. Si parla di mobilità stradale, di alta velocità, ma niente a proposito dei treni regionali indecenti, degli eurostar solo di nome, della disinformazione, della censura, dei sequestri e delle angherie che il Gruppo ferrovie dello Stato perpetra giornalmente e diffusamente a danno di quelli che chiama "clienti" ma che in realtà sono trattati come profughi che si vorrebbero sempre pazienti, silenti, non vedenti e non pensanti. Io, pendolare da un anno tra Roma e Foligno, ho aperto un mio Diario del Pensolare (http://www.sergiofortini.it/pendolare) ove documento quanto mi accade. Ti sarei grato di darci un'occhiata per trarre qualche aspunto di discussione sul tema. Cordialmente. Sergio Fortini, Foligno (PG)

Sergio Fortini 27.07.06 10:21| 
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16 ANNI FA STUDIAVO A BOLOGNA. ABITAVO IN STRADA MAGGIORE DOVE IL SIG. ROMANO PRODI AFFITANDO UN PICCOLO UFFICIO RIUSCI' AD OTTENERE SOVVENZIONI (QUALCHE MILIARDO DI LIRE) PER STUDIARE L'IMPATTO AMBIENTALE DELL'ALTA VELOCITA'. NON MI STUPISCE CHE OGGI SIA LA DX CHE LA SX SPINGANO TANTO PER REALIZZARE QUESTE OPERE STANNO SOLO MANGIANDO NELLO STESSO PIATTO

matteo carloni 08.03.06 00:25| 
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Ma se chi fa il proprio è classificato come lavativo e se uno non fa parlare di se (quindi non ha mai fatto qualcosa che metta a repentaglio la sicurezza) è destinato ad essere considerato "uno nella massa"...

pinco pallino 07.03.06 11:12| 
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il 1 marzo 2006 il sindaco Veltroni ha "inaugurato", con grande spiegamento di mezzi per l'occasionale pulizia e rattoppo di strade periferiche, l'ultimo tratto della ferrovia Roma-Pantano sospeso dal 1996 per dei lavori di "ammodernamento", i quali da contratto prevedevano la consegna per il Giubileo del 2000. Slittato di appena 6 anni e dopo un'interruzione durata un decennio, il servizio dovrà soddisfare un'utenza nel frattempo raddoppiata grazie alle generosissime licenze edilizie concesse ai palazzinari, che nel quadrante sud-orientale di Roma hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
Un'opera a cui serviranno nuove modifiche nel 2013 (se tutto fila liscio) per il futuro adattamento alla Metro C, che intanto ha aperto il suo primo cantiere nel novembre 2005. Un'opera che ha arricchito, oltre alla ditta appaltatrice, soltanto costruttori ed agenzie immobiliari, che da almeno un decennio la rivendono a peso d'oro ai loro ignari acquirenti, chiamandola non trenino, ma Metro C.
Un'opera completamente realizzata in superficie e costata un terribile impatto ambientale per le numerose sopraelevate che lambiscono abitazioni e sfregiano aree di pregio dell'Agro Romano, come la tenuta di Pantano Borghese.
Un'opera che per ammissione dello stesso Veltroni non sarà attivata prima di alcune settimane di collaudo. Un servizio che neppure così com'è, brutto, insufficiente, obsoleto (sono in uso vetture degli anni '50) non ha alcuna garanzia di essere rispettato.
Infatti la società Met.Ro, che ne gestisce il trasporto, ha dichiarato di non avere mezzi e personale sufficienti ad assicurare la frequenza promessa dal comune di Roma.
Deve essere proprio scarsa la considerazione che Veltroni ha della nostra intelligenza, dal momento che vuole inaugurare 6 anni dopo al posto di Rutelli, un’opera incomprensibile dall'esito incerto e transitorio, magari sperando in un trionfo di applausi e riconoscenze elettorali... Il sito del Comune di Roma ne da notizia assai edulcorata

Simone Paoletti 05.03.06 12:41| 
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il 1 marzo 2006 il sindaco Veltroni ha "inaugurato", con grande spiegamento di mezzi per l'occasionale pulizia e rattoppo di strade periferiche, l'ultimo tratto della ferrovia Roma-Pantano sospeso dal 1996 per dei lavori di "ammodernamento", i quali da contratto prevedevano la consegna per il Giubileo del 2000. Slittato di appena 6 anni e dopo un'interruzione durata un decennio, il servizio dovrà soddisfare un'utenza nel frattempo raddoppiata grazie alle generosissime licenze edilizie concesse ai palazzinari, che nel quadrante sud-orientale di Roma hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
Un'opera a cui serviranno nuove modifiche nel 2013 (se tutto fila liscio) per il futuro adattamento alla Metro C, che intanto ha aperto il suo primo cantiere nel novembre 2005. Un'opera che ha arricchito, oltre alla ditta appaltatrice, soltanto costruttori ed agenzie immobiliari, che da almeno un decennio la rivendono a peso d'oro ai loro ignari acquirenti, chiamandola non trenino, ma Metro C.
Un'opera completamente realizzata in superficie e costata un terribile impatto ambientale per le numerose sopraelevate che lambiscono abitazioni e sfregiano aree di pregio dell'Agro Romano, come la tenuta di Pantano Borghese.
Un'opera che per ammissione dello stesso Veltroni non sarà attivata prima di alcune settimane di collaudo. Un servizio che neppure così com'è, brutto, insufficiente, obsoleto (sono in uso vetture degli anni '50) non ha alcuna garanzia di essere rispettato.
Infatti la società Met.Ro, che ne gestisce il trasporto, ha dichiarato di non avere mezzi e personale sufficienti ad assicurare la frequenza promessa dal comune di Roma.
Deve essere proprio scarsa la considerazione che Veltroni ha della nostra intelligenza, dal momento che vuole inaugurare 6 anni dopo al posto di Rutelli, un’opera incomprensibile dall'esito incerto e transitorio, magari sperando in un trionfo di applausi e riconoscenze elettorali... Il sito del Comune di Roma ne da notizia assai edulcorata.

Simone Paoletti 05.03.06 12:39| 
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il 1 marzo 2006 il sindaco Veltroni ha "inaugurato", con grande spiegamento di mezzi per l'occasionale pulizia e rattoppo di strade periferiche, l'ultimo tratto della ferrovia Roma-Pantano sospeso dal 1996 per dei lavori di "ammodernamento", i quali da contratto prevedevano la consegna per il Giubileo del 2000. Slittato di appena 6 anni e dopo un'interruzione durata un decennio, il servizio dovrà soddisfare un'utenza nel frattempo raddoppiata grazie alle generosissime licenze edilizie concesse ai palazzinari, che nel quadrante sud-orientale di Roma hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
Un'opera a cui serviranno nuove modifiche nel 2013 (se tutto fila liscio) per il futuro adattamento alla Metro C, che intanto ha aperto il suo primo cantiere nel novembre 2005. Un'opera che ha arricchito, oltre alla ditta appaltatrice, soltanto costruttori ed agenzie immobiliari, che da almeno un decennio la rivendono a peso d'oro ai loro ignari acquirenti, chiamandola non trenino, ma Metro C.
Un'opera completamente realizzata in superficie e costata un terribile impatto ambientale per le numerose sopraelevate che lambiscono abitazioni e sfregiano aree di pregio dell'Agro Romano, come la tenuta di Pantano Borghese (si veda la foto).
Un'opera che per ammissione dello stesso Veltroni non sarà attivata prima di alcune settimane di collaudo. Un servizio che neppure così com'è, brutto, insufficiente, obsoleto (sono in uso vetture degli anni '50) non ha alcuna garanzia di essere rispettato.
Infatti la società Met.Ro, che ne gestisce il trasporto, ha dichiarato di non avere mezzi e personale sufficienti ad assicurare la frequenza promessa dal comune di Roma.
Deve essere proprio scarsa la considerazione che Veltroni ha della nostra intelligenza, dal momento che vuole inaugurare 6 anni dopo al posto di Rutelli, un’opera incomprensibile dall'esito incerto e transitorio, magari sperando in un trionfo di applausi e riconoscenze elettorali...
Il sito del Comune di Roma ha edulcoratola notizia

Simone Paoletti 05.03.06 12:36| 
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premesso che sono un FERMODELLISTA e quindi molto appassionato di ferrovie reali e non, voglio rispondere al capotreno.Ma questa male organizzazione non dovrebbe essere contestata fermamente da voi addetti ai lavori e presumo lavoratori con passione, altrimenti non avrebbe nessun valore "morale" contestare una disfunzione così grave alla quale pagano prima i viaggiatori e poi voi stessi che siete i primi a prendere parole e offese gratuite alla faccia di chi stà SEDUTO e ripeto SEDUTO sulle belle e confortanti "POLTRONE"?

mauro salatti 03.03.06 22:19| 
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CHI PAGA LA TAV?
(riassunto di un articolo di Attilio Giordano su 'il venerdi' di repubblica di oggi che ha per oggetto i treni ad alta velocità da MILANO per Genova,Napoli, Torino, Venezia).

- I contratti di appalto sono passati da 9,2 a 38,5 mld di euro attraverso ripetute revisioni di prezzo con un costo complessivo aumentato del 316% dal '91 ad oggi.
- In europa l'adeguamento per la tav è stato del 30%.
- Il costo al km in francia è 15 ml di € , in spagna ancora inferiore. IN ITALIA è finora di 38 ml € al km.(e non è finita)
- Il finanziamento doveva essere sostenuto al 40% dallo stato e dal 60% dai privati.
- I soldi pubblici sono finiti e di quelli privati non c'è traccia. Quindi per terminare le opere lo stato dovrà finanziare il resto attraverso le banche e quindi si aggiungeranno a quei costi spropositati altri 8 mld di €. Questo ulteriore costo lo dovrà sostenere lo stato, quindi tasse per i cittadini.
- Con cifre molto inferiori si potevano adeguare tutte le linee del paese all'utilizzo del PENDOLINO che raggiunge i 200 kmh. In pratica per guadagnare qualche decina di minuti in alcune tratte si investono 50 mld di €, mentre chi viaggia nelle rimanenti 80% delle linee tradizionali continuerà a subire tutti i disagi che tutti ben conoscono.
Questa è la stessa storia del ponte sullo stretto, per andare da Reggio a Messina impiego 10 minuti e per andare da Messina a Ragusa impiego 8 ore.

andrea besantini 03.03.06 19:42| 
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La continua organizzazione e riorganizzazione che ha interessato le FS genera numerosi paradossi;le risorse chiave che dovrebbero avere la possibilità di creare per generare il futuro sviluppo sono spesso esautorati e espulsi dall’Azienda. Sono state operate ristrutturazioni organizzative distruttive con effetti collaterali non ancora valutabili appieno.
Problemi di discontinuità costituiti da un vuoto generatosi nella direzione aziendale.
Il ricorso ad interventi esterni, uomini di fiducia, boiardi Stato, consulenti, curatori, etc., non motivati dagli obiettivi e non usi alle logiche della gestione operativa quotidiana, ha determinato nell’azienda, che è caratterizzata da funzioni non sostituibili e non sovrapponibili, momenti di crisi che da congiunturali si sono via via trasformati in strutturali.
A tale discontinuità sono associabili :
Immobilismo decisionale dei livelli intermedi chiamati a porre rimedio nei meccanismi di gestione
Immobilismo decisionale nei meccanismi di aggressione del mercato
Decisioni non accurate di impatto per l’azienda
Effetti di carenze nel circuito economico-finanziario e di approvazione di status (mancanza di carisma trainante)
Asimmetrie informative
Alcuni Dati di Trenitalia
Dal 2002 ad oggi (Novembre 2005) Trenitalia SpA è stata interessata da 336 Ordini di Servizio Organizzativi (OdSO), di cui 105 nel solo 2005.
Sono state disarticolate strutture organizzative di fondamentale importanza per la Sicurezza dell’esercizio ferroviario, poste a Presidio di comparti quali: Manutenzione Rotabili, Sicurezza del Lavoro, Normativa di Esercizio per i settori Condotta e Scorta ecc..
Ampiamente dimostrabile, la incapacità del Top Management di mettere mano alla reingegnerizzazione dei processi, spesso spacciata all’esterno con il ricorso alla ridenominazione di taluni settori Operativi. Così ad esempio per il settore Merci si è passati da : Logistica Integrata, Divisione Cargo, Global Logistics, Dir Gen Operativa Logisitica.
Massiccia immissione in posizioni di Management Operativo di professionisti provenienti da comparti completamenti avulsi dal settore chiamati a presidiare.
Le principali Aziende di provenienza sono:
Alitatalia, TIM, Telecomm, Banche, Edison, FIAT, FORD italia, La Perla, Guardia di Finanza, Società di Consulenza ecc..
E’ oramai del tutto evidente che alcuni dei gruppi industriali citati sono e continuano ad essere oggetto di profonde deindustrializzazioni, per difficoltà delle stesse a competere sui mercati internazionali, e che sono interessati ad nelle società di servizi, così da garantirsi i business che una volta costituivano Monopoli di Stato, e che oggi sono diventati Monopoli di Privati: Telecomunicazioni, Autostrade, Energia, Grandi Opere Pubbliche, Banche,ecc .

Tutte Aziende che denunciano aumento di fatturato e profitti con ridistribuzione di utili agli azionisti mai registrati prima.

Accordi trasversali Confindustria – Governo permettono la riallocazioni del surplus di management nelle aziende controllate dallo stato che, che agli occhi della opinione pubblica si vorrebbe rendere efficienti e sottratti all’influenza del potere politico.
Si assiste da tempo ad un giro vizioso di managers, declamati come sicuri salvatori delle inefficienti e burocratiche Aziende statali, che passano con estrema indifferenza e disinvoltura da una azienda all’altra garantendosi liquidazioni da capogiro.
Di contro, professionisti seri, competenti, volenterosi che hanno fatto ingresso in azienda dal basso, frequentando i binari, le stazioni, le officine piuttosto che i corridoi di Villa Patrizi sono stati derisi e oltraggiati dai “colletti bianchi” che si aggirano per le stanze del potere, e sacrificati in nome del rinnovamento

Pinkkot 01.03.06 13:03| 
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forse nn è proprio in tema con quello che dite voi, ma riguarda cmq i trasporti.
vorrei far notare che io pago la tessera del bus, abito a roma e mi capita, quasi sempre, di entrare in metropolitana senza che nessuno mi chieda di vedere la tessera o il biglietto, quando poi sono sul bus capita che appena si vedono i soliti controllori, e capita di raro, alla fermata, masse di "portoghesi" scendono in e camminano a piedi fino alla fermata dopo, dove risalgono tranquilli.
ora vorrei sapere, chi me lo fa fare a pagare la tessera? dal momento che incontro i sigg. controllori meno di una volta al mese sul bus, e meno ancora sulla metropolitana, potrei pure io non pagare il biglietto. come mai c'è tanta negligenza nei controlli? mi pare che negli altri paesi europei prima si mostra il biglietto e poi si sale sopra, anche il triste primato di furbi sui bus ci deve aspettare?

rita masironi 28.02.06 17:05| 
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Carissimi, io non conosco tutto il panorama e i problemi dell'intera rete ferroviaria nazionale e quindi vi parlo del mio caso personale(che è anche quello qualche altro migliaio di sciagurati viaggiatori su rotaia).Sono un ragazzo di Varese che ha deciso saggiamente di abbandonare l'estremo nord per studiare all'università di Bologna. Per diversi anni Milano e Bologna erano collegate ogni due ore da economici (10.12 euro) interregionali che con due ore e mezzo ti portavano bene o male a destinazione. Poi ci fu l'11 dicembre 2005 (sembra che da qualche anno l'undici del mese stia spodestando la reputazione del buon vecchio 17) e in quellla data l'orario venne completamente rivoluzionato. Se prima c'era un interregionale ogni due ore, ora ce n'è 1 SOLO AL GIORNO!!!!!!con il risultato che devo spendere il almeno 17 euro per impiegarci lo stesso tempo!se non ci credete, controllate(trenitalia.it). Senza parole...

Marco Radice 24.02.06 20:42| 
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Caro Beppe, cari pendolari.
Mi scuso in anticipo se uso uno pseudonimo, ma sono un capotreno del trasporto regionale.
Volevo far meditare su questa situazione:
- Turni che cambiano con cadenza da ciclo mestruale
- Aggiornamento professionale che manca da oltre 10 anni
- Diritto al pasto, di fatto, negato
- Aggiornamenti regolamentari sfornati in quantità industriale
- Mezzi di trazione, per la maggior parte, obsoleti
- Circolari che dimostrano la chiara incompetenza di certi dirigenti
- Prenotare un giorno di ferie per prenotare un giorno di ferie ...... per prenotare le ferie
- Riparazioni ai mezzi di trazione rimandate o effettuate solo col timbro
- La chiara sensazione di essere diretti da persone poco competenti
- Proteste dei viaggiatori che devono essere metabolizzate solo da Personale di Macchina e Viaggiante
- Servizi a doppio agente (con due macchinisti) di fatto effettuati ad agente unico (un solo macchinista) (apprendisti, stagionali...)
- Assoluta mancanza di certezze e tutele dei diritti contrattualmente previsti

pinco pallino 23.02.06 10:31| 
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i pezzi di ricambio ? cosa sono ? sono troppo giovane per saperlo. servivano forse a riparare i treni ? si !! haa, ecco perchè non li conosco...

un ferroviere 22.02.06 11:51| 
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Ciao a tutti,
mio zio lavora nell'officina delle ferrovie da 20. lui fa un discorso molto semplice. un tempo erano lui e i suoi colleghi, tutti operai specializzati, che si mettevano dietro un treno e finche' non era bello che funzionante, non usciva. E c'era un magazzino enorme in cui trovavi tutti i pezzi che ti potevano servire subito.
ora la maggior parte del lavoro e' dato in appalto a ditte esterne di cui non si sa nulla. i treni se ne vanno e scompaiono per un sacco di tempo.
e nel magazzino e' stato introdotto il sistema 'just in time', che significa che non c'e' nulla e che tutto viene ordinato quando serve. che fa risparmiare a trenitalia i milioni di euro (i soldi li spendono solo quando servono e non ci sono fondi di magazzino che si inflazionano) ma che allunga i tempi di riparazione dei treni esponenzialmente. o che porta certa gente a decidere che 'chissenefrega se non funziona, questo treno parte lo stesso'.
non sono il primo a dirlo, ma un MONOPOLIO di fatto come le ferrovie non puo' essere dato in mano a privati. specialmente UN SOLO privato!!!

Marco Barion 21.02.06 23:58| 
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caro Alessandro la mia è solo una banale considerazione sul tempo, nel senso che più di tanto su un tratto breve non puoi guadagnare a meno che tu non voglia viaggiare alla velocità della luce. Un giusto confronto sulla bontà dell'intervento di ammodernamento della linea andrebbe fatto considerando quanto ci metteva prima il treno IR e quanto ci mette adesso lo stesso treno IR. Il discorso poi di quanto ti fanno pagare il biglietto è una questione differente rispetto alla considerazione che volevo fare. Che quei 25 minuti in meno che guadagni non valgano certo la differenza di prezzo che ti fanno pagare, sono perfettamente d'accordo con te. Mi scuso per prima se qualcuno si è offesso per il teletrasporto.
ciao
Simone

Simone Martella 21.02.06 15:35| 
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"...sapete quanto ci mette l'IR fermando ovunque??? 1 ora e 52, ok reggetevi forte, sapete quanto ci mette l'EUROSTAR AV????? .... 1 ora e 27!!!!!!!! ah ah 52-27 =25!! si signori 25 minuti di differenza!!!!..."

tra milano e torino saranno al massimo 150 km, non pensare che 25 minuti siano pochi, il vantaggio vero ce lo hai sui lunghi tratti se poi vuoi arrivare ancora prima la fisica parla chiaro comprati il teletrasporto!
saluti
Simone

simone martella 21.02.06 11:30| 
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"...sapete quanto ci mette l'IR fermando ovunque??? 1 ora e 52, ok reggetevi forte, sapete quanto ci mette l'EUROSTAR AV????? .... 1 ora e 27!!!!!!!! ah ah 52-27 =25!! si signori 25 minuti di differenza!!!!..."

tra milano e torino saranno al massimo 150 km, non pensare che 25 minuti siano pochi, il vantaggio vero ce lo hai sui lunghi tratti se poi vuoi arrivare ancora prima la fisica parla chiaro comprati il teletrasporto!
saluti
Simone

simone martella 21.02.06 11:29| 
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Scusate, ma che cappero di commento sarebbe:
--------
Commenti

http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476
---------
Non e' per insistere, ma se c'e' gente che ha preso questo Blog per uno spazio pubblicitario sarebbe bene che qualcuno spiegasse loro che forse non hanno capito un piffero di cosa sia ed a cosa serva.
Ovviamente tralascio alcuna considerazione sulla intelligenza di certa gente, penso sia evidente.

Lorenzo Canapicchi 15.02.06 12:33| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476

ijimiaz galir 14.02.06 21:12| 
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Siamo alle solite, un po' perche' siamo italiani, un po' perche' se gli italiani sono pure ferrovieri stiamo freschi, vi dico l'ultima chicca di "scemitalia".
Avete presente che a Torino sono in corso le olimpiadi invernali, lo ripeto per capirsi bene, LE OLIMPIADI INVERNALI, si si, quelle che TUTTO IL MONDO gioca ogni 4 anni in un paese diverso, non ho idea se esista un evento piu' totalizzante di questo, non mi viene davvero in mente, se non le normali OLIMPIADI, ma siamo li.
Ecco Trenitalia, SPONSOR UFFICIALE, ripeto SPONSOR UFFICIALE (e se ne vantano pure) non ha cambiato di una virgola gli orari dei treni tra Torino e Milano (il nodo principale ferroviario per andare a Torino) infatti l'ultimo treno (di qualsiasi tipo) c'e' alle 22.50 (un IR cioe' ferma ovunque, ma va anche bene, meglio di nulla), dopodiche' si arriva alle 4:50!!!! 8altro IR) e loro sbandierano gli eurostar e l'alta vedlocita' (l'ultimo AV c'e' alle 19:47, mi ci sciacquo i....)... ma che me ne faccio dell'alta velocita' se non mi mettete i treni!????? sai cosa me ne frega andare piou' veloce, io voglio intanto ANDARE!!!!, mmhh piu' veloce.... sapete quanto ci mette l'IR fermando ovunque??? 1 ora e 52, ok reggetevi forte, sapete quanto ci mette l'EUROSTAR AV????? .... 1 ora e 27!!!!!!!! ah ah 52-27 =25!! si signori 25 minuti di differenza!!!!

Io personalmente non ho parole, e meglio che non dico altro, a voi il giudizio su questi geni della lampada!!!!

Lorenzo Canapicchi 14.02.06 17:15| 
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Prodi sulla Tav: «Si farà e basta»

Lo sviluppismo industrialista pesante è trasversale.
Anche l'insania rispetto a TUTTI i dati che parlano inconfutabilmente
della scelleratezza dell'alta capacità in Val di Susa

http://www.notav.it/
http://www.notavtorino.org/principale.htm

L'Italia ha bisogno di investire sulla Nuova economia dell'energia
Non su quella del cemento, delle perforazioni, delle strutture (inutili) a pesante impatto ambientale.
Far fuznionare BENE una rete DIFFUSA ed EFFICIENTE

Questo sposterà il mio voto a sinistra.


...ah...non dimentichiamo i finestrini bloccati a metà in pieno inverno qnd fuori ci sono -15°C ebloccati completamente chiusi in piena estate qnd fuori ci sono 40°C all'ombra...solo per completare il lungo elenco di lamentele riguardante i treni di oggi...qll di inizio '900 erano sicuramente meglio...almeno non c'erano quei carrettini di m...da che pretendono di passare anche qnd la gente è costretta in piedi per qlche ora,xkè aggiungere qlche carrozza o qlche treno non si può assolutamente,o che ti costringono a farti 2 ore in piedi sul gradino di discesa,dove peraltro c'è espressamente scritto di non sostare,perchè devono salire anche loro...ma trovatevi un lavoro...perchè dovete rompere i c...a noi!!!Certo non è solo di trenitalia la responsabilità della schifezza che si trova sui treni...bisogna anche ricordare che c'è un sacco di gente incivile che pensa che basti togliersi le scarpe per poter mettere i piedi sui sedili...io metto persino il cappotto sul poggiatesta per non insuduciarmi i capelli che poi cmq lavo accuratamente!Ma qualcuno dovrò ringraziare per non essermi trovata nel treno che si è scontrato con un altro a crevalcore un anno fa!Credo di aver preso quello prima!

Veronica Bozzoni 13.02.06 16:50| 
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Ieri sera alla Televisione Svizzera Italiana in un programma che si chiama "Falò" hanno presentato un reportage sulla TAV, penso che in settimana faranno in modo di poterlo vedere, consiglio a tutti di visitare la pagina.
L'indirizzo è:
http://www.rtsi.ch/trasm/falo/

Paolo Saglio Rossini 10.02.06 11:38| 
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Roma-Napoli 4 ore e mezza!
Trenitalia ti odio!

Per tutte le ore di ritardo buttate al vento
Per la puzza dei vagoni che ti si appiccica addosso
Per le sedute scomode e insudiciate
Per i bagni allagati di piscio
Per le porte bloccate che viene voglia di sfondare a calci
Per gli annunci solo in italiano che i turisti stranieri ci guardano sconvolti
Per i contenitori dell’immondizia microscopici, capienza 2 fazzolettini
Per i controllori vecchi e maleducati
Per l’aria condizionata cancerogena, asfissiante che brucia i polmoni
Per i venditori ambulanti di cd falsi e borghetti
Per le biglietterie disinformate su tutto
Per il Tav che ti fa risparmiare solo 15 minuti rispetto all’Eurostar

Trenitalia ti odio!
Roma-Napoli 4 ore e mezza!

Gabriele Musella 09.02.06 23:59| 
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ma è mai possibile che sulla linea che unisce 2 prestigiose città come Venezia e MIlano l'ultimo treno utile che parta da Verona (dove mi ero recata per lo spettacolo) per Milano sia alle 21.50 (anzi dirò che eisite un treno alle 22.45 ma è....annuale!!! cioè esiste solo il 7GENNAIO!!!!!) e che sulla linea Domodossola (senza nulla togliere agli Ossolani) Milano, l'ultimo treno utile per milano passi da Dormelletto (1500 anime) alle 22.55????
ma se li giocano ai dadi gli orari dei servizi???
e poi pretendono che si viaggi in treno: e con quale vantaggio???

Alida Amelia 08.02.06 22:18| 
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Ho 22 anni. Sta mattina, come sempre, cerco di andare all'università prendendo un treno sulla linea Torino Porta Nuova - Cuneo. Mi è stato praticamente impossibile..Il tempo impiegato per l'andata è stato pari a tre ore e quello di ritorno pari a due, e comunemente il tempo necessario è di 52 minuti. I pendolari putroppo sono ormai abituati ai ritardi, alla maleducazione di molti dipendenti delle ferrovie, alle continue mancanze organizzative, etc..., ma la cosa che mi appare più triste è che i telegiornali non sottolineino a sufficenza la situazione. Questa cosa succede comunemente ma la necessità, dettata dall'incombenza delle olimpiadi invernali, di far apparire la città di Torino perfetta ha amplificato la mancanza di informazione. La linea per la Francia è interrotta da una frana, quella da Torino a Cuneo menomata dalla confusione olimpica e nessuno sa nulla, nemmeno che cosa succederà nei prossimi giorni...tutti i pendolari hanno ovviamente già pagato gli abbonamenti mensili e i rimborsi sono ridicoli...Vi ringrazio per aver creato uno spazio alternativo dal quale soffia ancora un pò d'aria...

Imperiale Alice 08.02.06 21:37| 
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Caro Beppe, vorrei raccontare la mia esperienza sui treni italiani.
La sera del 26 gennaio sono partita da Firenze, con l’ Eurostar delle 17.14 che sarebbe dovuto arrivare a Milano alle 20. Intorno alle 19 il treno si è fermato, poco dopo la stazione di Fidenza. Dopo circa mezz’ora di silenzio, è stato dato un annuncio ai passeggeri per informarli che “a causa di un guasto, in pochi minuti il treno sarebbe stato rimorchiato indietro da un altro locomotore fino alla stazione di Fidenza, dove i passeggeri sarebbero stati trasbordati su un altro convoglio diretto a Milano”. Poi più niente, per ore.
Nel frattempo, il riscaldamento sulle carrozze è stato spento, le toilette sono divenute impraticabili e le luci spente; niente cibo e bevande, se non, quello che avanzava dal bar “gentilmente offerto dalle FF.SS”, che in pochi minuti è andato a finire. Da casa, mio marito ha chiamato per tre volte il call center delle FF.SS. (per evitare di farmi esaurire la batteria del telefono cellulare) ma, anche se al momento dell’ultima telefonata erano già passate 5 ore dal guasto, non gli hanno saputo dire niente di più di quello che era stato annunciato ai passeggeri poco dopo la fermata in aperta campagna. Ha telefonato alla Protezione civile e, dopo circa un’ora e mezza, la Protezione civile era ai bordi della Ferrovia. E’ vero che non avevano mezzi per spalare la neve che li separava dal treno (circa 100 metri) ma almeno hanno portato delle ambulanze ed hanno fatto aprire le porte del treno per cambiare l’aria ormai irrespirabile: nel frattempo, le FF.SS. brillavano per la loro assenza.
Il locomotore inviato dalle Ferrovie si è a sua volta guastato dopo 200 m. ed abbiamo dovuto aspettarne un 3°. Siamo giunti a Milano alle 3.30, dopo oltre 10 ore di sofferenza. Il giorno dopo sui notiziari si è cercato di attribuire il problema alla neve e non alla inefficenza cronica delle FF.SS. Bugiardi! Naturalmente nessuno pagherà per tutto questo, come avverrebbe in un paese normale.

Angela Parlati 07.02.06 13:40| 
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15 Minuti di Anticipo Rispetto ad un Eurostar...ah che risparmio!Ed i pendolari cosa sono,merce da trasportare!Treni Lerci,Affollatti,Puzzolenti dove si vive come delle sardine in scatola e poi quella faccia da c**o di Ricky Tognazzi che ti fa la pubblicità su un intercity col caos! Io vorrei invitare i dirigenti Di Trenitalia e lo stesso Tognazzi a viaggiare sui treni dei pendolari che ogni mattina ci portano in città!Magari il caos che la mattina é sui nostri treni fosse quello dello spot,il viaggio in quel caso somiglierebbe di più ad una business class di un Boeing!Consiglio a tutti i dirigenti della trenitalia di leggere le storie sui pendolari pubblicate sulla cronaca di Roma del quotidiano "la Repubblica"...io spero che capiscano che prima di investire sulla TAV,sarebbe meglio ampliare il parco carrozze e locomotori dei treni dei pendolari,non con treni magnetici,come in Giappone,ma con semplici vetture dove uno possa alleggerire il suo calvario verso la città.
Grande Beppe Sei Unico
Claudio

Claudio Pede 07.02.06 09:10| 
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Cosa dire ancora sulle ferrovie? I treni fermi per neve???? Ma quando mai... il treno era noto per essere inarrestabile da neve, nebbia, ecc. Finchè non è arrivata TRENITALIA.. Ma pensate se in Siberia imparassero dai nostri ferrovieri... Si viaggerebbe un mese all'anno. Sono allo sfascio... Ormai andare a lavorare per un pendolare e già un lavoro, uno stress. Quattro/cinque ore al giorno di treno per spostarmi di 80km.. e da Genova ad Alessandria.. e nell'anno delle Olimpiadi invernali a Torino. Alta velocità un paio di b...e. Fate funzionare le linee esistenti. Ogni giorno un problema diverso, a parte la sporcizia e la maleducazione, di UNA PARTE dei ferrovieri, che resta costante.
Sarà per caso che dalla benzina/gasolio i nostri dipendenti "estraggono più combustibile" per le loro tasche, che non dagli abbonamenti dei trenopendolari?
Sig. Grillo, per favore candidati o forma una lista... io e penso qualche migliaio di onesti, che ancora esistono, la votiamo così gli rompiamo le uova nel paniere a chi vuol continuare a rubare pensando di restare impunito. Immagina, il momento in cui il "GrilloPartito" chiede la votazione della legge per la trasformazione dei politicanti in CO.CO.CO.CO. Immagina il panico a montecitorio, la TV libera che riprende la scena, i polizziotti e i magistrati che inseguono i fuggiaschi per un giusto processo... che bello sono proprio un sognatore.... Grazie Beppe, regalaci una speranza.

Francesco Marsano 03.02.06 15:17| 
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Il punto non è se fanno sciopero i ferrovieri (lo fanno per avere un pò più di soldi nella busta paga, come tutti). Dovremmo farlo tutti quanti, in quanto cittadini, non pagando il biglietto fino a quando il sevizio funziona decentemente. Inoltre, non so voi, ma io mi sono stancato di sentire amministrazioni che promettono strade perchè sono intasate, invece di pensare di far viaggiare più merci per rotaia per togliere i camion.

fabio zanatta 01.02.06 09:56| 
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caro Beppe
sono un pensionato ( ex capostazione addetto alla circolazione treni ) e ti dico che il signor Catania
o è un incompetente o uno in mala fede perché sulle linee TAV sono previsti solo treni leggeri tipo eurostar,pendolini o tgv;per motivi tecnici,che qui non mi dilungo ad esporre.non passerà un CHILO di merce su quella linea TAV.E poi chi metterebbe a girare sullo stesso autodromo ,nello stesso momento ,TIR, F1 e MotoGP ?
saluti
alferdo

alfredo brutti 31.01.06 14:24| 
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Caro Grillo e cari viaggiatori,
desidero condividere con voi il mio disgusto per l'attuale situazione delle ferrovie italiane, assolutamente ignorata nel panorama informativo di tv (su cui non conto molto) e carta stampata.

Dalle ultime notizie appare evidente il prossimo collasso del sistema ferroviario nazionale: non aggiungo nulla sul gramo destino dei pendolari, ma è recentissimo l'annuncio che Trenitalia non riesce neppure a tenere in esercizio i tanto osannati Eurostar, la punta di diamante dell'Alta velocità!!!

Come si legge dal comunicato di Trenitalia stessa (http://www.trenitalia.it/it/b492aee802b36010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-05a01998fb848010VgnVCM1000001c42fe0aRCRD.shtml) da qualche tempo, e per i prossimi 4 mesi, i collegamenti Eurostar Bolzano-Roma e Ancona-Roma sono ridotti a causa di interventi di manutenzione sul materiale rotabile: ciò significa che *non* vengono effettuate alcune delle corse che essi stessi hanno inserito nell'orario vigente, stupendo!!!

In questi giorni si è aggiunta la neve (ma guarda l'inverno che scherzi fa) che ha rotto gli ultimi treni sopravvissuti, così Trenitalia annuncia senza vergogna (http://www.trenitalia.com/it/09c9b222631f4010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-a0188543e0109010VgnVCM1000001c42fe0aRCRD.shtml) la cancellazione di ulteriori 18 Eurostar!!!

E' sempre meglio tenere fermo un treno che mandarlo a schiantarsi, tuttavia il fatto che non vi sia sufficiente materiale e/o manutenzione per consentire di effettuare le corse presenti nell'orario ci rende effettivamente ridicoli al resto del mondo.

Attualmente lavoro in Giappone, i colleghi sorridono composti e un po' increduli ai miei racconti: li invidio un po'.

Nicola Andriolli 30.01.06 09:47| 
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RADAR ANTICOLLISIONE PER TRENI
Ilradar anticollisione (=distronic plus) costa solo 2.760 euro: pagina 191 di "Quattroruote" dicembre 2005 - Mercedes "S 350".

Pagina 196 in alto a sinistra: "Il controllo della velocità attivo utilizza addirittura due radar, uno a breve ed uno a lungo raggio, diventando così preciso e puntuale da riuscire a gestire velocità comprese tra 0 e 200Km/h: il "Distronic plus" può frenare fino al completo arresto della vettura ...."

QUANTO TEMPO PASSERA' PRIMA CHE APPLICHINO L' ECONOMICO RADAR ANTICOLLISIONE AI TRENI???
http://it.wikinews.org/wiki/Grave_incidente_ferroviario_a_Roccas ecca
"Secondo il bilancio definitivo comunicato dalla questura di Frosinone, vi sarebbero 69 feriti, di cui 11 in gravi condizioni e 3 a rischio..."

http://beppegrillo.meetup.com/27/boards/view/viewthread?thread=1664258

pippo 343 29.01.06 20:53| 
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Salve,

mia moglie e' appena rientrata da un viaggio allucinante da Milano a Basilea in Svizzera. I disagi creati dalle nevicate eccezionali sono in parte comprensibil. Quello che rimane una peculiarita' della proverbiale disorganizzazione della stazione di Milano e' la totale mancanza di informazioni fornite ai viaggiatori durante la crisi. Solo per puro caso mia moglie e' riuscita a salire su un treno diretto a Ginevra per poi riuscire a varcare le Alpi dopo una notte in attesa tra Stresa e Domodossola per vari problemi tecnici.
Trenitalia doveva informare a Milano quale era la situazione e quali le alternative di viaggio. Tabelloni fuori uso e personale assente sono solo la punta dell'iceberg dell'inefficienza dilagante del servizio pubblico "Trenitalia".
In questi casi ci si chiede se invece di "GRANDI OPERE" non avremmo piu' bisogno di un servizio di trasporto pubblico a misura d'uomo.

Alessandro Aletti 28.01.06 11:37| 
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Salve a tutti vorrei rendervi partecipi di un autentico "miracolo" verificatosi in questi ultimi 2 mesi sulla linea Empoli-Firenze. Fino al 16/12/2005 il tratto in questione era percorribile in circa 30 minuti con il treno dato che passava per Signa e costeggiava l'Arno, poi cosa hanno fatto????? Per risparmiare 5 e dico 5 minuti su quella tratta hanno costruito un tunnel di almeno 5 km (la lunghezza precisa non la so) che dall'apertura, appunto il 16/12/2005, non ha fatto che creare ritardi. Ad esempio il 26/02 scorso predevo come mi è già accaduto il regionale Firenze-Pisa che parte alle 14,27 e cosa vedo?? che quello precedente delle 13,57 che ancora fa la linea "vecchia" ha 20 minuti di ritardo. A quel punto ho capito che automaticamente anche il "mio" treno avrebbe fatto ritardo poichè quello precedente (diretto a Carrara ma che fino a Pisa fa lo stesso percorso) si fa tutte le fermate. E così è andata! Infatti alla fine della nuova inutile galleria il "mio" treno si è fermato nell'attesa che quello precedente percorresse il tratto lungarno tra Signa e Montelupo, facendo perdere coincidenze e provocando anche il ritardo dell'interregionale Pisa-Roma delle 15e45. Inoltre questa galleria ha un costo ulteriore, per non lasciare "tagliati" quelli di Signa stanno costruendo una nuova stazione sulla linea nuova sul megaponte tra Signa e Firenze "le Piagge", tutte cose tranquillamente evitabili potenziando la linea precedente che era ed è lo stesso fonte di ritardi.E poi dicono che la TAV è necessaria!! Ma se uno non ce la fà neanche ad arrivare da Firenze a Pisa cosa me ne faccio della Torino-Lione???????????????????????

Dario Cafiero 28.01.06 09:44| 
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Vorrei rendere noto quanto segue:
Porto di Genova, ingresso dei Traghetti TIRRENIA e GRIMALDI:
1) Contrariamente a quanto avviene in altri porti, NON è possibile andare sottobordo con un'auto, quindi NON esiste la possibilità di essere accompagnati. Se ci provate, l'auto viene bloccata dal Personale di servizio.
2) L'unico modo per andare sottobordo con l'auto è prendere un taxi e questo vale anche per lo sbarco.
3) Dalla passerella che dalle biglietterie porta all'imbarco, non lasciano passare nessuno che sia privo di biglietto: come accompagnare allora un signore anziano o una donna in gravidanza?
4) Esiste un'ascensore che dal piano biglietteria porta al piazzale d'imbarco: peccato che sia sempre fuori servizio! La scorsa estate è stato fuori servizio da Giugno a Settembre!
5) Appare evidente, in barba alle "barriere architettoniche", che disabili, anziani e donne in gravidanza hanno seri problemi a transitare da Genova. Mai visto un porto così lontano dalle esigenze dei passeggeri!
Provate a fare un salto alle biglietterie e poi date un'occhiata in giro: vi renderete conto dell'assurdità dell'accesso alle navi.
Perchè tutto questo solo a Genova?

Giancarlo Pisano 26.01.06 13:37| 
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anche oggi il treno IR Trieste Venezia delle 7.04 è arrivato a Udine dove lavoro, con 25 min di ritardo perchè il treno precedente (il nuovissimo minuetto!!!) era guasto e fermo. Ieri sera il treno IR Venezia Trieste aveva un ritardo di 25 min. I ritardi e disservizi sono diventati una regola come l'aumento del prezzo dell'abbonamento. Anche in Friuli VG le ferrovie sono una m...a. Vorrei suggerire ai ferrovieri, se davvero non vengono ascoltati dai superiori per le carenze del servizio, di fare uno sciopero non di un giorno ma di una settimana o di un mese così forse qualcuno si sveglia o in alternativa di denunciare quelli che invece di impegnarsi per migliorare le cose si preoccupano solo di mantenere la poltrona mandi

giovanni russo 26.01.06 10:24| 
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Scusa lo scherzo su un argomento tanto delicato ma sono stato preso da un delirio da fantainfrastrutture:
propongo per accontentare tutti
il tunnel sotto lo stretto
e il ponte sulla Val di Susa.
Ci vediamo a Verona
ciao

michele bombieri 25.01.06 17:34| 
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Caro beppe,
sono uno studente universitario alla Statale di Milano. Abitando a Como (gli affitti a Milano sono spropositati, ma questo è un altro problema), quando ho lezone utilizzo il treno delle nord per andare a lezione, come tutti i pendolari. Non voglio però parlare delle condizioni pessimi dei trasporti su rotaia in Italia, volevo però farti una domanda:
ma ti sembra normale che io nel 2006 debba ogni giorno fare almeno 3 ore di viaggio con i mezzi pubblici per ascoltare anche solo una lezione? Forse e fantascienza, ma come si fanno le videoconferenze se le aule fossero dotate di microcamere e mandassero in diretta in rete le lezioni, guardando comodamente lo schermo del computer potrei assistere alle lezioni ed eventualmente interagire con il professore. Anzi, penso non ci potrebbero più essere le stesse aule, il prof potrebbe fare lezone dal suo studio, e magari io potrei scaricarmi i libri su cui studiare da internet, cosa ad oggi pressochè impossibile.
Inoltre, per tornare ai trasporti, penso che qualche migliaia di studenti pendolari in meno snellirebbero la circolazione a tutto vantaggio di chi deve muoversi da casa per lavoro, senza contare gli ovvi vantaggi ecologici.
Dimenticavo che però se non mi sbaglio l'Italia è ultima nelle statistiche dell'homework...

andrea varisco 25.01.06 12:28| 
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Certo che parliamo di TAV.
Bella boiata si sono inventati stavolta.
Ho la ragazza che abita a 350 km da casa mia (io sono di Vicenza). Se volessi prendere un treno per andare da lei il weekend sono costretto a prendere un treno (a dire il vero 3 per le coincidenze)che impiega 7 ore per fare i km sopracitati. Perche'? Perche' IO dovrei rompermi le balle 7 ore in treno (partendo peraltro di corsa visto le coincidenze assurde e rigorosamente irragiungibili), quando in macchina (premetto il fato che ho una UNO 60S del 91) ci metto la meta' del tempo?

Quest'estate sono andato a Nizza.
Un incubo: per andare 9 ore.
Per tornare 10.30.
Il tutto perche' quattro carabinieri a Ventimiglia dovevano fare la loro ronda del piffero ( ma le frontiere non dovevano essere aperte?).In Francia ho constatato una cosa che e' di una stupidita' mondiale, ma che ha un'utilita' immensa allo stesso tempo:
Perche' non mettere 4 omini all'entrata del tunnel per i binari?
1- Non ci sono simpaticoni che viaggiano senza pagare
2- Non ci sono barboni o gente in genere che ti rompe l'anima o sporca o dorme in stazione( o peggio che commettono atti vandalici)
3- La Polizia Ferroviaria a che serve?

La stazione non e' piu' una terra di nessuno,dove i treni fanno schifo anche solo a vederli dall'esterno, una puzza di urina oscena(vedi Milano o anche la vicina Padova) per fare qualche esempio.
Dove anche la mia ragazza aveva paura di restare sola.
Ti sembra giusto?
E poi mi vengono a dire che tagliano i costi? Fanno Bene! Se un servizio deve funzionare da schifo tanto vale che lo tolgano del tutto!
Al diavolo chi mi dice che ci mettono un ora ad arrivare a Napoli!
Perche' non chiediamo ai pendolari d'Italia se sono contenti delle FS?
Perche' nessuno mi da una risposta del fatto che certa gente in biglietteria a Bassano del Grappa mette un foglio di carta con su Scritto "torno subito", e resta al bar di fronte alla stazione per 20 minuti ca (precisamente dalle 18.02 alle 18.25) con la fila di gente davanti che si domanda il motivo?Meno male che ci sono le macchinette del piffero(peccato che era fuori servizio!)

AL diavolo Trenitalia

Adriano Parolin 24.01.06 23:05| 
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Invitiamo in Sardegna,a viaggiare con le nostre diligenze a vapore a bassa velocità.Comodi treni con sedili divelti o strappati da malinconici studenti

(riconoscibili non da interessanti discorsi,ma da schiamazzi e varie suonerie telefoniche a 15.000 decibel, con capelli rasati e contorno di pantaloni con il cavallo basso che struscia per terra come la loro testa)

Treni privi di controllo, per quanto riguarda l'assegnazione dei posti a sedere,se acquisti il biglietto di prima classe ti ritrovi a patteggiare
con una mandria di pirati con accessorio una testa
perlopiù rasata,e che arrogantemente ti spingono anche fuori dalla carrozza.

Treni,dove vengono accesi i condizionatori d'inverno e il riscaldamento d'estate.


Igiene inesistente,tracce di sudore solidificato
in tutte le parti pertinenti all'appoggio e uso,maniglie,braccioli,ecc ecc.

Forse tutto questo è anche causa della maleducazione della gente,ma un minimo di controllo da parte del precario personale preposto sarebbe gradito,anche perchè cè tanta gente che si leva alle cinque della mattina e rientra a tarda sera.

Altro che alta velocità o costruzione di tunnel,in Sardegna vogliamo vedere il primo vero treno,con annesso lo sceriffo.

pino chessa 24.01.06 16:28| 
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Ho passato tutta la mia adolescenza e giovinezza (ancora in corso in effetti...) sui treni regionali e locali della Puglia. Andavo a scuola e poi all'università.
Un piccolo viaggetto dal mio quartiere (il più a nord di Bari: S.Spirito) al centro della città.
Spesso i vagoni erano pieni, qualche volta qualcuno scioperava...
Un paradiso rispetto ad ora...
Dopo un paio d'anni fuori dalla Puglia e qualche mese fuori dall'Italia, torno fiera a lavorare al sud...o per lo meno a provarci...
Il primo dicembre 2005 acquisto l'abbonamento mensile € 25,00. A metà del mese ...l'inferno.
Eliminate completamente alcune corse, provocando l'assalto a quei pochi treni rimasti...
La "mia" corsa prevedeva una fermata "fuori città", una zona lontana dal centro, che a metà dicembre con abbonamento in mano, costringendomi a proseguire a piedi. Cavoli!!!... l'acquisto di un abbonamento è l'acquisto di servizi, è l'acquisto di servizi a determinate condizioni, che non possono cambiare durante l'esecuzione del contratto. Ma qualcuno alle Ferrovie dello Stato ha studiato prima di ricoprire ruoli di dirigenza???
Treni perennemente in ritardo e spessissimo dispersi nell'aria...non arrivano proprio.
Se sul treno ci sali...muori o verosimilmente svieni, com'è accaduto a molti davanti ai miei occhi (insanguinati dalla rabbia!!!), perchè si viaggia peggio che nei carri bestiame...
Mi dispiace parlar male del mio paese o del mio "sud"...ma questa malattia delle ferrovie si è cronicizzata davanti agli occhi sgomenti di pendolari costretti a usare l'auto alla faccia di tutti i consigli "ecologici", o a viaggiare in condizioni disumane...basta questo a definire le nostre care Ferrovie dello Stato un'emerita "SCHIFEZZA"...e non basta che la Giunta Regionale abbia "abbattuto i prezzi degli abbonamenti del 10%" ...e volendo passare agli incidenti, ai feriti, ai morti...non ci sono parole. Forse solo...RIVOLUZIONE.

Giorgia Battista 24.01.06 13:54| 
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Ho passato tutta la mia adolescenza e giovinezza (ancora in corso in effetti...) sui treni regionali e locali della Puglia. Andavo a scuola e poi all'università.
Un piccolo viaggetto dal mio quartiere (il più a nord di Bari: S.Spirito) al centro della città.
Spesso i vagoni erano pieni, qualche volta qualcuno scioperava...
Un paradiso rispetto ad ora...
Dopo un paio d'anni fuori dalla Puglia e qualche mese fuori dall'Italia, torno fiera a lavorare al sud...o per lo meno a provarci...
Il primo dicembre 2005 acquisto l'abbonamento mensile € 25,00. A metà del mese ...l'inferno.
Eliminate completamente alcune corse, provocando l'assalto a quei pochi treni rimasti...
La "mia" corsa prevedeva una fermata "fuori città", una zona lontana dal centro, che a metà dicembre con abbonamento in mano, costringendomi a proseguire a piedi. Cavoli!!!... l'acquisto di un abbonamento è l'acquisto di servizi, è l'acquisto di servizi a determinate condizioni, che non possono cambiare durante l'esecuzione del contratto. Ma qualcuno alle Ferrovie dello Stato ha studiato prima di ricoprire ruoli di dirigenza???
Treni perennemente in ritardo e spessissimo dispersi nell'aria...non arrivano proprio.
Se sul treno ci sali...muori o verosimilmente svieni, com'è accaduto a molti davanti ai miei occhi (insanguinati dalla rabbia!!!), perchè si viaggia peggio che nei carri bestiame...
Mi dispiace parlar male del mio paese o del mio "sud"...ma questa malattia delle ferrovie si è cronicizzata davanti agli occhi sgomenti di pendolari costretti a usare l'auto alla faccia di tutti i consigli "ecologici", o a viaggiare in condizioni disumane...basta questo a definire le nostre care Ferrovie dello Stato un'emerita "SCHIFEZZA"...e non basta che la Giunta Regionale abbia "abbattuto i prezzi degli abbonamenti del 10%" ...e volendo passare agli incidenti, ai feriti, ai morti...non ci sono parole. Forse solo...RIVOLUZIONE.

Giorgia Battista 24.01.06 13:54| 
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Ho passato tutta la mia adolescenza e giovinezza (ancora in corso in effetti...) sui treni regionali e locali della Puglia. Andavo a scuola e poi all'università.
Un piccolo viaggetto dal mio quartiere (il più a nord di Bari: S.Spirito) al centro della città.
Spesso i vagoni erano pieni, qualche volta qualcuno scioperava...
Un paradiso rispetto ad ora...
Dopo un paio d'anni fuori dalla Puglia e qualche mese fuori dall'Italia, torno fiera a lavorare al sud...o per lo meno a provarci...
Il primo dicembre 2005 acquisto l'abbonamento mensile € 25,00. A metà del mese ...l'inferno.
Eliminate completamente alcune corse, provocando l'assalto a quei pochi treni rimasti...
La "mia" corsa prevedeva una fermata "fuori città", una zona lontana dal centro, che a metà dicembre con abbonamento in mano, costringendomi a proseguire a piedi. Cavoli!!!... l'acquisto di un abbonamento è l'acquisto di servizi, è l'acquisto di servizi a determinate condizioni, che non possono cambiare durante l'esecuzione del contratto. Ma qualcuno alle Ferrovie dello Stato ha studiato prima di ricoprire ruoli di dirigenza???
Treni perennemente in ritardo e spessissimo dispersi nell'aria...non arrivano proprio.
Se sul treno ci sali...muori o verosimilmente svieni, com'è accaduto a molti davanti ai miei occhi (insanguinati dalla rabbia!!!), perchè si viaggia peggio che nei carri bestiame...
Mi dispiace parlar male del mio paese o del mio "sud"...ma questa malattia delle ferrovie si è cronicizzata davanti agli occhi sgomenti di pendolari costretti a usare l'auto alla faccia di tutti i consigli "ecologici", o a viaggiare in condizioni disumane...basta questo a definire le nostre care Ferrovie dello Stato un'emerita "SCHIFEZZA"...e non basta che la Giunta Regionale abbia "abbattuto i prezzi degli abbonamenti del 10%" ...e volendo passare agli incidenti, ai feriti, ai morti...non ci sono parole. Forse solo...RIVOLUZIONE.

Giorgia Battista 24.01.06 13:53| 
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si avete tutti ragione ma...
siamo sicuri che sia colpa solo dei dirigenti?
e i ferrovieri che fanno uno sciopero locale in 19 regioni escluso il lazio per 24 ore e il giorno dopo fanno sciopèero solo nel lazio? ancora, questo giovedì 24 ore di sciopero... non si sa neppure perchè!!!! ferrovieri, se ci sono problemi si lavora di più... pensate un pò a quei tanti che non hanno un lavora a tempo indeterminato, un'assicurazione, uno straccio di pensione, una casa in affitto a 80 (ottanta!) euro al mese che si potrà riscattare a 60.000 dopo venti anni, settiamne bianche pagate, viaggi in italia e all'estero sui treni di ogni tipo per tutta la famiglia compreso il cane...
basta lamenti... sento solo parlare di diritti ma i doveri dove sono, chi ne parla? perchè i ferrovieri, invece di fare sciopero dei treni non fanno lo sciopero del controllo dei biglietti? otterrebbero: l'interesee dei dirigenti (24 di treni gratis, sai le spese per l'azienda senza nessuna entrata?), il favore dei viaggiatori e dei media... ma tant'è! aspettiamo il 9 aprile (o forse dopo): vittoria di prodi e come per miracolo più nessun problema e nessuno sciopero (E neanche adeguamenti salariali...)
buon viaggio a tutti, grazie ai dirigenti, ai ferrovieri e ai loro sindacalisti

fabrizio esposito 23.01.06 23:52| 
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Ma quali ''servizi'', Prendo il treno da pendolare, per motivi di studio da quasi sette anni, devo dire di essermi trovato discretamente bene, si ritardini o ritardoni potevano capitare, mi è successo davvero di tutto devo ammetterlo, ma la cosa che mi consolava era l'assoluta casualità di tali disavventure (disservizi)! Devo però dire che questa casualità si è trasformata in una sistematica abitudine ( da un anno e mezzo) che purtroppo non fa più sorridere come prima: ma poi dico io: ''treni soppressi o in ritardo di una o più ore...ma sempre di venerdì sera...!!!!''
Insomma non riesco proprio a capire: ci prendono anche per i fondelli con gli spot televisivi!!
A Lavorareeee!!!
Voglio vedere anche il ''Presidente ferroviere'' dopo quello operaio!!!!!.

Marco Tozzi 22.01.06 00:07| 
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Ma quali ''servizi'', Prendo il treno da pendolare, per motivi di studio da quasi sette anni, devo dire di essermi trovato discretamente bene, si ritardini o ritardoni potevano capitare, mi è successo davvero di tutto devo ammetterlo, ma la cosa che mi consolava era l'assoluta casualità di tali disavventure (disservizi)! Devo però dire che questa casualità si è trasformata in una sistematica abitudine ( da un anno e mezzo) che purtroppo non fa più sorridere come prima: ma poi dico io: ''treni soppressi o in ritardo di una o più ore...ma sempre di venerdì sera...!!!!''
Insomma non riesco proprio a capire: ci prendono anche per i fondelli con gli spot televisivi!!
A Lavorareeee!!!
Voglio vedere anche il ''Presidente ferroviere'' dopo quello operaio!!!!!.

Marco Tozzi 22.01.06 00:06| 
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Grandi progetti senza costrutto: dal “ponte di Messina” al tunnel TAV della Val di Susa.

Grandi opere alla sbarra: un nuovo troncone si aggiunge al mega-processo fiorentino per i danni ambientali TAV in Mugello.

Un nuovo troncone con capi di imputazione aggiornati sarà presto unito al mega-processo in corso nell’aula bunker di Santa Verdiana, a Firenze, per i danni ambientali che la costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità ha provocato sopra e sotto l’Appennino. Le ipotesi di reato su cui il giudice ha disposto il rinvio a giudizio dei costruttori CAVET e di altre imprese appaltatrici sono il furto di acqua, il danneggiamento delle acque, la gestione disinvolta di fanghi, scarichi e rifiuti. Dal giorno del sequestro dei cantieri (giugno 2001), e ben oltre l’arco di tempo oggi sotto esame al Tribunale di Firenze, i danni ambientali si sono protratti, provocando conseguenze che si teme irreversibili sul delicato tessuto idrogeologico dell’Appennino.

La drammatica lezione della TAV fra Firenze e Bologna non può non insegnare a non ripetere quell’errore, se di “errore” si è trattato. Un colossale sproposito progettuale, economico, trasportistico e ambientale. L’associazione ecologista indipendente Idra plaude a tutti quei cittadini che domenica 22 gennaio manifesteranno a Messina e in Val di Susa la propria opposizione radicale, culturale e civile nei confronti di una classe politica che coltiva - senza verifiche tecniche e senza confronto democratico - un modello di sviluppo bipartizan noncurante delle esigenze dei più (a partire da quelle dei pendolari di tutta Italia) e distruttivo delle risorse naturali e erariali, in un’epoca di emergenza climatica e di profonda crisi finanziaria.

Associazione Idra 20.01.06 11:26| 
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"Incidente mortale, ieri sera, sulla linea ferroviaria Bussoleno-Susa. Una donna di 40 anni è morta schiacciata nella sua Seat Marbella ridotta ad un ammasso di lamiere contorte dopo il violento urto con un treno regionale diretto a Torino. Miracolosamente i vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere dell'auto il figlio di 16 anni, ricoverato in prognosi riservata al Cto di Torino. L'auto è passata perché le barriere del passaggio a livello erano inspiegabilmente aperte". Dal quotidiano La Stampa del 17.01.2006, pag. 48

Mi spiace segnalare l'ennesimo fatto di cronaca nera legato alle ferrovie italiane, ancor più perché ha colpito una famiglia di miei concittadini, ma è bene che si evidenzi, con gran forza, all'opinione pubblica, quanto inutile sia investire in progetti ad alta velocità quando le infrastutture esistenti sono fatiscenti a tal punto da mettere a repentaglio, quotidianamente, la vita di ognuno di noi. Ho sentito asserire il Presidente del Consiglio che senza TAV non si va in Europa ma si retrocede in Africa. Ebbene siamo in Africa da un pezzo è lui non se n'è accorto! Sicuramente non viaggia in treno ma mi chiedo perchè la sua macchina, o quella del dipendente Lunardi, non possa incontrare sulla sua strada un passaggio a livello come quello menzionato nell'articolo.

Alessandro Lattuca 19.01.06 15:19| 
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E' uno schifo
solo in italia quando parti devi mettere in conto almeno un'ora e mezza di ritardo...mi chiedo sto governo oltre a fare leggi in favore del presidente del consiglio cosa cazzo e stato in grado di fare..........il nulla............

marco riviecchio 19.01.06 12:18| 
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Un simpatico aneddoto! Andando alla manifestazione a Milano del 14 gennaio ho preso il treno da Cantù. Non abbiamo potuto fare il biglietto perchè la macchinetta automatica in stazione (c'è solo quella) non accetta monete, ma non dà resto se metti ad esempio un bglietto da 5€. Appena salite, la carrozza aveva cartelli con "riscaldamento guasto". Non riuscivamo a passare nella carrozza adiacente perchè la porta era semi-bloccata. Una gentilissima bigliettaia ci ha aiutate. Però ad ogni stazione l'altoparlante annunciava a tutto volume "Stazione di..." e poco prima dell'arrivo a Milano hanno anche trasmesso un'allegra musica a tutto volume.
Ma ci stanno prendendo in giro? Noi vogliamo solo treni puliti, riscaldati e che arrivino puntuali...mica la discoteca!

Cristiana Orna 18.01.06 10:26| 
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Una cosa che pochi sanno e nessuno dice è che a causa della scelta di attrezzare le nuove linee ALTA VELOCITA'/ALTA CAPACITA' con il sistema 25 Kv di tutti i treni esistenti in Italia potranno circolarvi solo: 15 ETR 480 (per altro in corso di adeguamento), 80 locomotive gruppo E 402B di cui 15 adibite al servizio merci le altre per treni EC/IC e 30 treni ETR 500 della serie più recente.
Per gli ETR 500 della prima serie (quelli con le locomotive gruppo E 404.1xx) è in corso la costruzione di 60 nuove locomotive mentre il destino di quelle "vecchie" (si fa per dire hanno circa 10 anni) è incerto tra la trasformazione per treni ordinari e la demolizione.
Cosa significa questo ? Significa che sulla linea Direttissima Roma -Firenze attrezzata con segnalamento e alimentazione (3000 V cc) delle altre linee, può circolare qualsiasi treno, sulle nuove linee spacciate per ragioni politiche come linee ad alta capacità in realtà ci passeranno solo i treni Eurostar. In pratica si sta creando un rete indipendente e impenetrabile e, per fare un esempio quando capiterà che a causa di un guasto o altro si dovrà interrompere la tratta Torino/Novara della linea tradizionale, i treni di quest'ultima non potranno essere dirottati sulla nuova linea mentre al contrario se i problemi sono sulla linea TAV gli eurostar potranno passare sulla vecchia, ovviamente a scapito del traffico dei "poveri" per le inevitabili interferenze di circolazione.
Voglio ancora precisare che a parte 8 locomotive appositamente modificate, neppure i mezzi diesel possono andare sulle nuove linee essendo queste sprovviste dei normali segnali luminosi (i famosi semafori) ed i convogli esistenti ovviamente non sono attrezzati a ricevere il segnalamento ERTMS.
Quindi a parte quelli elencati, tutte le automotrici, ETR, locomotori siano essi elettrici o diesel nonche la quasi totalità delle vetture sono precluse dalle nuove linee.
Belin, che fregatura !

Nicolas Poivre 18.01.06 02:42| 
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Trenitalia: there's a patience to my limit (ogni limite ha una pazienza)

Ora ve la racconto io una bella storia del treno.
Quando sono arrivato alla stazione c'erano tutti, tranne il treno.
Una carrozza fuori uso, mi ha detto un tale vestito di verde.
Saranno le cimici, ha commentato una vecchietta, in attesa da tre ore con la sua borsetta di pitone.
Eravamo tutti lì a scaldarci con un fuoco improvvisato da due operai, parlando contro un teno che non arriva mai.
Un uomo in verde ha provato a dire: stiamo lavorando per voi...per dare più sicurezza!
Un coro l'ha investito, se n'è andato indignato con la paletta a mò di scudo. Ma che gli serve sta paletta? Non certo per il nuovo treno veloce Roma-Milano, tre ore e 40 di attesa.
Loro dicono che si tratta di sfortuna, e che è scattata una campagna contro i treni italiani.
E poi, sempre meglio un ritarduccio che il deragliamento (Intercity Crotone-Milano, sentiamo la notizia alla radio mentre un macchinista ravviva il fuoco con le cassette della frutta). Un ministro ha detto: tranquilli, con l'alta velocità, tutto filerà liscio. E intanto siamo in duecento sui binari a protestare, più che altro per scaldarci. E nascono le prime amicizie. Una ragazza di 20 anni manda a fare in culo un intervistatore: chiedeva il parere su puntualità, pulizia, affollamento e informazione.
E lo so, è un lavoraccio di questi tempi fare sondaggi per treniitalia.
E pure le pubblicità, oramai, sembrano sketch buoni per zelig!
Quando un ragazzo estrae compiaciuto da una busta una fila di 50 salsicce (le doveva portare ad uno zio di Matera), sui binari non si guarda più l'orologio.
Un gruppo di pellegrini che doveva andare a Loreto, esalta il fuoco aggiungendo legna e pezzetti di carbone; tanto oramai la processione è bella che andata: in sei ore di attesa, un pellegrino ha smesso di essere vegetariano, uno ha trovato fidanzata, altri due hanno perso la fede. E un capotreno si è unito a noi e si è fatto fuori tre salsicce.

andrea battantier 17.01.06 20:42| 
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Oggi devo portare mio figlio dal dentista in centro,
noi viviamo in prima periferia.
Andata e ritorno col bus sono 4 biglietti.
In auto pago solo 1 o massimo 2 ore di sosta.
Chi me lo fa fare di prendele i mezzi ?
Perchè non fanno *veramente* qualcosa per incentivare l'uso dei mezzi pubblici?

Carlo Vischetti 17.01.06 13:32| 
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bellissima la nuova invenzione di trenitalia, l'intercity plus, dove si può salire solo se si ha un posto prenotato. uno pensa: chissà che bel treno,e invece no, arriva il solito treno obsoleto con i sedili di pelle marrone puzzolente, e il numero della carrozza su un pezzo di carta appiccicato con lo scotch. così se voglio andare da genova a milano in un'ora e mezza devo pagare il supplemento, e se non ci sono posti a sedere non posso nemmeno acquistare il biglietto...se invece mi accontento di un treno "normale" di ore ce ne metto due e mezza e mi susso tutte le fermate...fantastico, veramente fantastico!

Alessandra Gentile 16.01.06 12:22| 
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Caro Beppe,sono un ferroviere e scusa se mi firmo solo col nome,ma nel nostro ambiente ferroviario parlare male dei nostri "cari manager" puo' costare caro.I nostri cari manager,bravi a gestire e far quadrare i bilanci(mah!!)pagando migliaia di euro ad altri consulenti imbecilli piu' di loro.Hanno svilito i ferrovieri dicendo che non capivano,ma quelli a non capirci nulla sono proprio loro,cominciando da Catania e i suoi predecessori.Non sanno piu' da dove succhiare quattrini;vendono immobili,fanno girare i treni come trottole senza pensare alla loro pulizia e manutenzione e se potessero,a noi ferrovieri ci venderebbero al chilo come la carne!Quando non facciamo partire un treno per motivi di sicurezza ci puniscono!!!MANDIAMOLI VIA!

Antonio c. 15.01.06 18:13| 
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Nonostante i tagli avete sentito il mese scorso Berlusconi alla conferenza di fine anno con finti giornalisti quante s......te ha detto!!
E la gente dov'è?

Marco Botticelli 14.01.06 01:23| 
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Sentendo il Tg regionale (quello del Piemonte) rimango alquanto stupito dal fatto che durante le olimpiadi si potrà viaggiare sui treni gratis!!! tutto mi è + chiaro la mattina seguente in stazione dove apprendo che effettivamente si potrà viaggiare gratis ma questo perchè non garantiscono le partenze dei treni. Come dire: "viaggia gratis se ci riesci!".
E poi dicono di non usare la macchina che inquina e di usare di + i mezzi pubblici, ma un dipendente mica può dire all'azienda "oggi se il treno parte vengo altrimenti ci si vede un altro giorno".
Che vergogna!

Paolo Eleuteri 13.01.06 14:01| 
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A proposito di trasporti e di treni in particolare,
ieri sera la mia ragazza mi chiama da Praga dicendomi che stanno trasmettando alla tv ceca un bel report sull'inefficienza e scarsa sicurezza del Pendolino italiano che sarebbe stato acquistato dalla Repubblica Ceca per collegare con l'alta velocità Praga a Vienna, Monaco, Budapest.. E che il governo si sta adoperando per aprire un bel contenzioso con il nostro Paese..

Non è c'è che dire.. Stiamo proprio dando una bella immagine di quel poco di industria che ci rimane.

Antonio D'Ambrosio

ps.: quelli che consideriamo paesi dell'Est, vedi R.ceca che conosco molto bene, ci stanno mettendo la freccia già in diversi campi..

Antonio D'Ambrosio 13.01.06 13:28| 
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Abito lungo la tratta venezia-padova,tratta interessata dalla costruzione dell'alta velocita'.vorrei segnalare quanto dichiaratomi da alcuni tecnici delle ffss: lungo la tratta ve-pd verranno posati dei binari che non consentiranno al treno di raggiungere la fatidica "alta velocita", ma consentiranno il passaggio anche di altri treni. in pratica la conformazione dei binari destinati all'alta velocita' consentirebbero il solo passaggio dei treni ad alta velocita'. non so se le notizie siano vere o meno, ma mi piacerebbe approfondirle. ciao.

flavio beccaro 13.01.06 03:07| 
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Salve a tutti!
BASTA LAMENTARSI DEI TRENI!L'italia è al n.1 nella speciale classifica di trasporto merci su binari! Anche se.... se pensate di trasferire merce su rotaie ricordatevi di:
1)Non aver fretta

Samuele Miserocchi 13.01.06 01:55| 
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Volevo raccontare un'altra piccola bugia di trenitalia.
Il 7 gennaio io e mio marito siamo partiti per andare a Siena. Da Firenze a Siena abbiamo utilizzato l'ES link, il servizio di collegamento pullman delle ferrovie in corrispondenza di alcuni treni Eurostar. Trenitalia dice che per il servizio vengono utilizzati pullman di lusso con possibilità di collegamento wi-fi, ecc. Costo della tratta Firenze Siena: 10 € (spero di non aver sbagliato). In realtà quel giorno e il giorno successsivo il pullman che ha svolto il servizio era un pullman della società di trasporto pubblico di Siena (la TRAIN). Per carità, il pullman era pulito, non proprio nuovissimo, ma puntuale; mi chiedo però come mai Trenitalia faccia pagare 10 € quando per la stessa tratta effettuata con la SITA costa 6,50€. Ben euro 3,50 di differenza per lo stesso servizio!
Complimenti!

Francesca Palei 12.01.06 22:29| 
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Allegri ragazzi! Il dott. Cimoli che ha sistemato così bene la rete ferroviaria ora, come premio, sta sistemando Alitalia......

Renato Del Terra 12.01.06 10:02| 
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PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:


Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18

E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 3 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente migliaia di utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)

GRANDE NOVITA': TROVERE TUTTI E TRE I VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
CERCANDO LE PAROLE "SCANDALO TAV" NEL LORO MOTORE DI RICERCA INTERNO

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:20| 
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Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 15000 download in 10 giorni) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIG|/

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:18| 
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FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:17| 
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Tav Roma-Napoli. 14 Km all'anno a 32 milioni di euro al Km

La linea Tav Roma-Napoli iniziò nel lontano 1994 e doveva essere pronta per il 2000, in occasione del Giubileo; siamo nel 2005 e ancora la linea non è stata inaugurata; forse lo sarà il prossimo mese: gennaio 2006. Ma non è finita qui perchè il tratto terminale sarà (?) ultimato nel 2008 (!).

Insomma per costruire 204 km di linea ferroviaria ci vorranno 14 anni: 14 km all'anno; 1 km circa al mese.
I costi sono all'altezza della situazione:

- 5,2 miliardi di euro per il tratto Roma-Napoli;
- 0,7 miliardi di euro per il nodo di Roma;
- 0,4 miliardi di euro per il nodo di Napoli.

Totale: 6,3 miliardi di euro (circa 12 mila miliardi di lire), cioè 32 milioni di euro (circa 60 miliardi di lire) al Km!
Il costo preventivato per il tratto Roma- Napoli ammontava a 3.900 miliardi di lire (circa 2 miliardi di euro).

Siamo passati quindi da 2 a 5,2 miliardi di euro, con 8 anni di ritardo.
Binari d'oro a carico del contribuente.

ECCO COSA E' LA TAV A ROMA! ATTENZIONE VAL DI SUSA!! NON FIDATEVI!

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:15| 
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Caro Grillo,
chiedi a Claudio Claudiani, oggi segretario nazionale FIT CISL, di spiegarti la "concertazione" che lui praticava con Burlando quando progettava e faceva partire la TAV.

Alfio Caruso 11.01.06 18:48| 
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Sul Sole 24 ore ho letto che invece per le ferrovie è previsto dalla finanziaria un aumento di 1,2 miliardi dei finanziamenti stanziati. Sarà vero?

Silvia Fusinaz 11.01.06 17:52| 
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Sul Sole 24 ore ho letto che invece per le ferrovie è previsto dalla finanziaria un aumento di 1,2 miliardi dei finanziamenti stanziati. Sarà vero?

Silvia Fusinaz 11.01.06 17:51| 
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bella idea quella di divulgare pubblicamente quel servizio...bravo! davvero un genio.
cosi' tra poki giorni lo chiuderanno x sovrabbondanza di traffico sul loro server!

applausi!!

cazzi miei 11.01.06 16:53| 
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bella idea quella di divulgare pubblicamente quel servizio...bravo! davvero un genio.
cosi' tra poki giorni lo chiuderanno x sovrabbondanza di traffico sul loro server!

applausi!!

cazzi miei 11.01.06 16:51| 
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Se volete farvi un'idea di come si viaggia nel Ponente ligure, vi suggerisco una visita al sito (creato dai pendolari) www.comitatotreno.it
Roba dell'altro mondo....

Cinzia Panero 11.01.06 14:59| 
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A proposito di scuse mirabolanti...
Qualcuno ha assisito alla "Scalata dello Specchio" dell'ing. Elio Catania (presidente Gruppo RFI) ieri sera su "Dopo-TG1"?
Ma come si fa a pensare che l'ascoltatore sia così ottuso da credere a una pagliacciata simile? Ing. Catania, ma porca miseria! come fa a pensare che noi le possiamo credere? ma per quanto tempo ancora pensa di poter sputare in questo modo sulle morti e sulle tragedie causate da un sistema di trasporto, il suo, che non funziona affatto? Si vergogni! E impari a chiedere scusa...

Alberto Vanni Commentatore in marcia al V2day 11.01.06 09:39| 
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Piccola testimonianza: il 30 dicembre scorso prendo, come sempre nei finesettimana, il regionale che attraversa la valsugana da trento a bassano. durata del viaggio: 2 ore e 45 minuti. le temperature in quei giorni erano particolarmente rigide (strano in dicembre!) e le ferrovie italiane hanno pensato di farci una simpatica sorpresa; niente riscaldamento!! vi dico solo che toccava sbrinare i finestrini. a un quarto d'ora dall'arrivo entro alla toilette e vengo investita da una nuvola di fumo: la carta aveva preso fuoco e non c'era nessuno (eccezion fatta per il macchinista) a cui poterlo segnalare. fortuna che siamo arrivati dopo poco e abbiamo avvisato gli addetti alle pulizie. in stazione ho chiesto ad un ferroviere di poter inoltrare un reclamo. risposta: è possibile in tutte le stazioni ma non qui e non ora. "ma abbiamo viaggiato per due ore al freddo e il treno poteva andare a fuoco" ."mi spiace". Ma se i consumatori si unissero e facessero lo sciopero del biglietto???

elena molisani 10.01.06 14:58| 
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Trenitalia è un mito...anche nell' abilità a trovare scuse mirabolanti ai ritardi dei treni che ormai sono una consuetudine(io viaggio ogni giorno sulla tratta Parma-Reggio Emilia che, grazie al cielo, almeno è breve!). Qualche esempio? "Ritardo nella preparazione del treno" (!!!!) oppure "Ritardo causa grande affluenza passeggeri nelle stazioni precedenti. Ci scusiamo per il disagio accorso." Sì, certo!

Anna Massera 10.01.06 14:28| 
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VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LECCE - FIRENZE in 20 e dico 20 ORE!!!!!!!!!!!!

9 ORE di ritardo
9 ORE fermi nella stazione di Giulianova nelle Marche

Dovevo arrivare a Bologna alle 6.52 e invece ci sono arrivato alle 16.15!!!!!!!!!!!!!!!!

dovevo arrivare a Firenze alle 8.32 e sono arrivato alle 18.45!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

TRENITALIA VAFFAN....!!!!!!!!!!!!!!!!!

OFFRO AL DIRIGENTE TRENITALIA UN VIAGGIO SULLA TRATTA LECCE-MILANO CON L'ESPRESSO 926 A MIE SPESE!!!!!!!!!!

PAGO IO CAZZO!! FATTI SENTIRE COSI CI METTIAMO D'ACCORDO AL PIU' PRESTO


andrea mita Commentatore in marcia al V2day 10.01.06 11:06| 
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TRENITALIA SENZA VERGOGNA
Ma io dico...
- 5 ore e mezzo di ritardo sul Crotone-Torino
- Insetti che infestano i vagoni
- Bagni in condizioni vergognose
- Incidenti mortali a causa del pessimo stato delle linee
- Operai licenziati perché hanno rilasciato interviste a Report
- ...
E loro a cosa pensano? IPOD NANO!
iPod nano edizione limitata Altavelocità TrenItalia
Sì, avete capito bene: iPod nano edizione limitata Altavelocità sull'Emporio Trenitalia.
Cito:
"Cos'è Emporio?
Emporio è il sito di Trenitalia dedicato all'acquisto on line, dove è possibile comprare sia articoli firmati dal Gruppo che prodotti di diverse marche accuratamente selezionati per voi da Trenitalia."
Come dice Filippo, è la solita vecchia tecnica del diversivo: spostano l'attenzione su altro per non far parlare dei problemi veri: sicurezza, igiene, efficienza, soddisfazione del cliente. Siamo sudditi, non clienti: questa è la verità.
Credo d'aver capito: vendono il lettore audio per far sì che la gente, auricolari nelle orecchie, non si accorga che il viaggio dura 13 ore e mezza anziché 8. Tra poco venderanno anche gli occhiali scuri per evitare che, andando in bagno, ci si accorga che è un pantano in terra, che i servizi sono in uno stato pietoso.
E come la mettiamo con l'olfatto, cara TrenItalia? E con le zecche?
Volete fare come le compagnie aeree, volete potenziare il brand, volete fare entrare nell'immaginario collettivo l'immagine di un gruppo tanto bello da volerne il marchio sul lettore mp3?
Iniziate a far funzionare i servizi di base. E non perdete tempo a fare accordi con Apple, a selezionare ombrellini, portachiavi, giocattoli e gadget tecnologici.
Di "Nano" non avete il lettore, ma il cervello!
A LAVORARE!

Gian Luca Matteucci 10.01.06 09:40| 
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rispondo a Pietro Bon dicendogli che avrà la sorpresa di utilizzare il Tav Napoli-Roma e risparmierà sicuramente più di 10 minuti. Io ho provato la tratta il 5/1 ed il treno ha impiegato un'ora e dieci minuti. Io sono per le nuove tecnologie, nonostante sia di sinistra, e si perchè ancora una volta ho avuto l'impressione che affrontare ogni volta temi diversi ci sia l'obbligo di pensarla come vuole il proprio schieramento. E' vero c'è chi delle nuove tecnologie ne fa uso indiscriminato minando la democrazia, ma non si può rimanere neanche sempre chiusi in se stessi aspettando la manna dal cielo, non accorgendoci che stiamo diventando tra i paesi più arretrati in questo senso,(la Cina oggi fra le più tecnologiche, e purtroppo anche fra le più inquinanti, fra qualche anno sarà tra le prime nel mondo). Bisogna vedere anche i lati positivi nelle innovazioni (naturalmente se ci sono), in quelle attività che ci permettono di risparmiare tempo e forse anche denaro fra qualche anno.

Internet per esempio ci sta dando una grossa opportunità, ma questo non impedisce che alcune persone lo usino a loro piacimento e contro qualsiasi regola democratica. E che facciamo lo chiudiamo?

IO spero che la Tav servirà (naturalmente fra qualche decennio) al romano così come al napoletano per guadagnare un po più di vita dato che i pendolari di questa tratta oggi perdono tra andata e ritorno quasi cinque ore di vita al giorno. Il tutto avrà anche un costo, ci saranno le rotaie invece della pecorelle a brucare l'erba. Ma la maggior parte di noi (a parte Peppe) ha per caso rinunciato all'automobile per evitare l'inquinamento?. Io per esempio è qualche anno che ci stò provando.

Mario Rossi 09.01.06 22:19| 
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Buongiorno a tutti,scrivo in x nome di mio padre,pendolare da anni sulla linea Genova-Ventimiglia.
Il tratto interessato è Varazze-Ge principe.
Quasi ogni giorno il treno è in ritardo o soppresso,senza una spiegazione,non ci credete?
Provate x credere!!

Mauro Folco 09.01.06 10:42| 
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Vorrei dare la mia disponibilità nel segnalare le linee calde del pendolarismo ferroviario romano a scopi giornalistici. Sono moglie di un macchinista e mio marito è nel trasporto regionale. Spesso si vergogna di guidare certi treni sovraffolati, torna a casa distrutto.Lui stesso non capisce perchè non vengano aggiunte più vetture, in certi orari, su certe tratte. Mio marito è ferroviere da 25 anni, e vi dico che la privatizzazione del rapporto di lavoro ha cucito le bocche ai lavoratori, c'è lo spettro del licenziamento. Mio marito viaggia su linee intorno a Roma prive di sistemi di sicurezza, spesso è agente unico. La politica delle ferrovie è quella di accollare ai macchinisti sempre più responsabilità. Ma vi pare che nel terzo millennio la sicurezza di milioni di persone debba essere in mano ad un povero cristo di macchinista? Scrivo per dirvi che l'unica possibilità di cambiare le ferrovie è di rivolgersi ai viaggiatori, dare loro voce con servizi giornalistici sulle varie linee.
(Una nota di colore, spunto per qualche battuta alla Grillo, con l'anno nuovo hanno cambiato divisa ai macchinisti non più il completo giacca pantaloni con cravatta, che tanto ruolo ha avuto, sociologicamente parlando, nell'immagine di una categoria per più di un secolo, ma un giubbotto con pantaloni tipo combat, con tasconi grandi. Insomma va bene che l'abito non fa il monaco, non vi pare una volontà di ridimensionare una categoria?)
Grazie Paola Di Bonito

Paola Di Bonito 09.01.06 10:30| 
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Ola.....primo giorno che visito il sito e perchè non lasciare la mia?Lavoro a Roma e ogni giorno utilizzo i treni della Roma-Cassino, che dire?Non saprei da dove iniziare.....A parte gli ormai continui ritardi che sono divenuti routine quotidiana, le condizioni in cui si viaggia sono pessime...stamattina con -2,5° carrozze senza aria calda...ormai da tre mesi...e pensare che quest'estate con i nostri 35° i treni avevano l'aria calda, e finestrini sigillati. Che paradosso!!Di rientro a casa i vagoni sono stracolmi quando ci sono vagoni vuoti e chiusi..perchè?Per poter aprirli occorre che per legge vi sia un controllore in più....ma per legge è concesso viaggiare uno sull'altro.Altro paradosso!! Per non parlare dei ritardi perchè il treno slitta sulle rotaie...nuova di qualche mese!! Sono sconcertata.....ora si parla di treni ma gli altri settori non sono da meno.....Un bacio!!! Ivana

Petrone Ivana 09.01.06 10:26| 
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Vorrei dare la mia disponibilità nel segnalare le linee calde del pendolarismo ferroviario romano a scopi giornalistici. Sono moglie di un macchinista e mio marito è nel trasporto regionale. Spesso si vergogna di guidare certi treni sovraffolati, torna a casa distrutto.Lui stesso non capisce perchè non vengano aggiunte più vetture, in certi orari, su certe tratte. Mio marito è ferroviere da 25 anni, e vi dico che la privatizzazione del rapporto di lavoro ha cucito le bocche ai lavoratori, c'è lo spettro del licenziamento. Mio marito viaggia su linee intorno a Roma prive di sistemi di sicurezza, spesso è agente unico. La politica delle ferrovie è quella di accollare ai macchinisti sempre più responsabilità. Ma vi pare che nel terzo millennio la sicurezza di milioni di persone debba essere in mano ad un povero cristo di macchinista? Scrivo per dirvi che l'unica possibilità di cambiare le ferrovie è di rivolgersi ai viaggiatori, dare loro voce con servizi giornalistici sulle varie linee.
(Una nota di colore, spunto per qualche battuta alla Grillo, con l'anno nuovo hanno cambiato divisa ai macchinisti non più il completo giacca pantaloni con cravatta, che tanto ruolo ha avuto, sociologicamente parlando, nell'immagine di una categoria per più di un secolo, ma un giubbotto con pantaloni tipo combat, con tasconi grandi. Insomma va bene che l'abito non fa il monaco, non vi pare una volontà di ridimensionare una categoria?)
Grazie Paola Di Bonito

Paola Di Bonito 09.01.06 10:03| 
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In merito alle Ferrovie, vorrei che qualcuno dei lungimiranti personaggi che gestiscono il servizio mi desse una risposta. Sono un disabile con deambulazione ridotta, con il nuovo sistema di scambio, da un treno all'altro, un disabile in carozzina come fa a prendere la coincidenza? Visto che bisogna avvertire la stazione che occorre l'elevatore per acedere al vagone.
Penso che pre un percorso di 4 0re il disabile si dovrà sobbarcare un allungamento del tempo di percorrenza

GIANCARLO GIUBILEI 09.01.06 07:20| 
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Ho fatto, per oltre un quarto di secolo,il macchinista e per diversi anni il rappresentante sindacale di base. Dalla mia esperienza ho maturato la convinzione che "le menti"che gestiscono le ferrovie operano perchè il disastro continui al fine di poter svendere il servizio di trasporto più economico ai "grandi industriali".
Questi riusciranno in breve a rendere le ferrovie funzionanti ed efficienti.
A sostengo di questo faccio un esempio:
- la portata di una catena è calcolata sull'elemento più debole di essa .posso sostituire tutti gli anelli meno uno con altri di maggiori dimensioni e non miglioro la portata anzi peggioro la situazione e la posso buttare.
se io la butto o la regalo ad un mio amico questi basta che sostituisca l'anello ed il gioco è fatto.

enzo camarotto 08.01.06 18:06| 
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Segnalo che sul sito ufficiale Trenitalia viene dichiarata la possibilità di acquistare la formula "happy train" direttamente in biglietteria o agenzia di viaggio (non rischiando quindi la clonazione della carta di credito su internet): non è vero! Ho provato personalmente in stazione Termini.
Nulla da fare: almeno ho esposto reclamo scritto(suggerisco di subissarli di reclami e su questo blog per conoscenza: qualche dirigente si guadagnera' le laute prebende).

giorgio babboni 08.01.06 17:50| 
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anche ieri altro incidente ferroviario (sulla Lecce - Ancona): ormai le ferrovie sono un vero disastro, ma ciò che più meraviglia è che i vertici di questa azienda restino ancora incollati alle loro poltrone !!!!
In una azienda seria questi personaggi sarebbero già tutti a casa dal 1° primo incidente (qualche anno fà!).

Gian Paolo Bandinelli

Gian Paolo Bandinelli 08.01.06 15:50| 
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Sono uno degli innumerevoli condannati ad essere cliente di trenitalia, negli anni ho sperimentato personalemente ogni possibile disservizio (salvo fortunatamente un deragliamento). Oggi non sono più riuscito a trattenermi ,ho preso carta e penna (digitali) cercando sfogo in una protesta che, se non altro, innescherà una procedura amministrativa che avrà un costo per trenitalia. Tramite il sito ho inviato :
"Il giorno 8 gennaio (domenica) a causa di 'problemi al sito internet', come riferito dal vs call center, sono stato disabilitato per due volte consecutive dal sistema.
A parte il fatto di dovervi contattare ogni volta telefonicamente a mie spese (30c alla risposta + 54c al minuto), mi è stato spiegato che dopo 2 disabilitazioni consecutive il call center non può riabilitare l'utenza e che tale 'miracolo' deve essere fatto personalmente dal webmaster.
Risultato? Non potrò essere riabilitato prima del 9 gennaio perchè 'oggi è domenica e il webmaster è a casa'. Complimenti per l'organizzazione degna di un'azienda di servizi in ambito comunale (se il comune è piccolo). Perchè avete l'abitudine di scaricare sui clienti (indipendentemente dalla loro 'fedeltà' e pazienza) tutti i vostri non pochi e non piccoli problemi logistici?
Perchè un vostro cliente, peraltro condannato ad esserlo ,deve pagare in tempo, denaro e stress per tutta la vostra disorganizzazione? Se la risposta ,probabilmente automatica, sarà l'ennesima formuletta 'ci scusiamo per il disguido e assicuriamo ......' vi autorizzo a risparmiarvela e magari utilizzare il tempo e il personale addetto alla customer satisfaction (!) per risolvere qualcuno dei vostri innumerevoli inconvenienti. Da parte mia vi assicuro che cercherò ogni possibile alternativa alla vostra scassatissima azienda.
Tanti saluti e buon riposo al vostro unico ed irripetibile webmaster.
PS mi servirebbe conoscere il suo piano ferie per poter organizzare di conseguenza l'acquisto dei miei biglietti tramite il vs sito."

gianluca ghinolfi 08.01.06 15:42| 
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Ciao Beppe: possibile che non si possa fare nulla per cambiare il nostro sistema di gestione delle ferrovie: è vergognoso!!..
Mio figlio tutti i giorni deve prendere il treno sia per impegni sportivi che per quelli scolastici, sono solo 30km, ma non succede praticamente mai che il treno arrivi in orario, ovviamente procurandogli gravi disagi. Doveva, inoltre, per impegni sportivi recarsi a Roma: decidiamo di prenotare l'Eurostar da Bergamo, il giorno dopo sul Corriere leggiamo che quella corsa è stata sospesa (servono carrozze Eurostar sulle tratte piemontesi per le Olimpiadi e/o dovevano testarle):le prenotazioni, comunque, sulla tratta sospesa venivano prese regolarmente. Decidiamo quindi di prenotare su Milano (di tariffe agevolate tanto pubblicizzate manco l'ombra): Mi _Roma 8,00 12,30 del 02.01
Alle 12,48 era ancora a Firenze; ritardo Eurostar h: 1,30 - (problemi impianto frenante)
Costo: € 52 - Ritorno effettuato in 50 minuti con volo Ryanair - tutto regolare - tutto puntuale - costo € 25,00 - no comment - Voglio ricordare quella bellissima puntata di Report proprio sulla sicurezza del ns. sistema ferroviario...e pensare che sono stati pure querelati ed i macchinisti licenziati...In Giappone il Direttore generale delle ferrovie (di tutte le ferrovie) durante il rendiconto annuale ha "pubblicamente chiesto scusa" agli utenti per il ritardo accumulato in un anno su tutte le linee: 1 minuto... si è scusato pubblicamente.. (Corriere della Sera).
Non voglio la Tav o il Ponte: prima rendano sicuro ed efficiente quello che è circolante e di ordinaria amministrazione: ai pendolari deve essere riconosciuta almeno la dignità,la puntualità e la sicurezza.. Forza Beppe!!Mariangela

mariangela gritti 07.01.06 19:00| 
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TUNNEL BARI-DURAZZO!

Da un e-group di altavelocisti "duri e sicuri" ci è arrivato questo messaggio:
"Possono fare tutte le proteste che vogliono(non c'è libertà senza forum e non c'è forum senza libertà), ma all'alta velocità non possiamo rinunciare! Il tunnel si farà! Per Idra: per consolarti posso dire che nel 2030 è previsto un
tunnel tra Bari e Durazzo (Corridoio 8)".
Divertente, no?

Associazione Idra 07.01.06 17:18| 
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Manifestazione contro la TAV a Chambery: il saluto di Idra da Firenze

Da Firenze l’associazione indipendente Idra saluta con simpatia e solidarietà la mobilitazione transalpina. Firenze conosce e piange l’“Appennino degli scempi”, con decine di sorgenti, torrenti e pozzi seccati per sempre, fanghi e terre di scavo inquinati, Siti di Importanza Comunitaria violati. Tutto grazie a un progetto - la tratta Alta Velocità Bologna-Firenze - che qualcuno continua a definire “europeo”! Le imprese costruttrici – fra le più grandi d’Italia - sono da mesi alla sbarra al Tribunale di Firenze accusate di gravi reati ambientali. Non è una consolazione, ora che il danno è fatto. Ma certo un monito per i decisori: a non perseverare.
Basta scempi dei beni naturali, del paesaggio e delle risorse erariali!
Pensiamo ai nostri figli, pensiamo ai pendolari, pensiamo alla politica delle merci!
Linee che servono, treni decenti!

Associazione Idra 07.01.06 17:10| 
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E questo non è ancora niente !!!
L'incidente si è verificato per la rottura di un carrello, cosa che nelle ferrovie italiane non si erano mai verificate a mia memoria e come Dirigente F.S. in pensione un po' di storia la conosco !
Il carrello ( le ruote del treno) è la cosa che in linea teorica dovrebbe essere la più controllata e sottoposta a verifica; ma cosa si può verificare con una disorganizzazione continua della struttura ferroviaria.
Da quando sono arrivati questi nuovi Manager esterni - che nulla sanno di ferrovia - stanno cambiando continuamente struttura organizzativa : nel mentre la buona regola organizzativa dovrebbe essere : CHI FA, CHE COSA, COME, in ferrovia nessuna sa cosa deve fare e come lo deve fare.
Altro esempio emblematico : sapete perchè con il nuovo orario invernale vengono soppressi molti treni ? - cosa assurda sopprimere un treno -, perchè chi ha fatto gli orari non aveva cognizione dei mezzi materiali ed umani a disposizione :in parole povere mancano le carrozze, le locomotive ed il personale per fare i treni scritti in orario !!!!!
Ultima chicca - chi ne vuole sapere di più può inviarmi e-mail - ad oggi si prevede che non saranno disponibili i mezzi per fare i treni previsti per le Olimpiadi della Neve. I due grandi manager delle F.S. Catania e Testore (uomo FIAT) si stanno vendendo orari, treni e servizi che non hanno possibilità di soddifare.
E la classe politica stà a dormire.
Povera ferrovia, i suoi cento anni li dimostra tutti.
Saluti

Vincenzo Angelini 07.01.06 16:33| 
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Dalle 3.00 di questa notte l'intercity Lecce-Milano è rimasto fermo a Porto Recanati per il deragliamento di una carrozza.... E poi c'è qualcuno che pensa ancora che non è meglio prendere i soldi della TAV a migliorare e potenziare la rete esistente...

mario monaco 07.01.06 14:21| 
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Chiedo gentilmente a tutti coloro i quali scrivono sul sito di Grillo e che ovviamente leggono lo stesso quotidianamante, nonchè a Grillo in persona, se è possible iniziare a raccogliere dei nominativi di persone disposte a firmare per avere Beppe Grillo candidato. Penso che sarebbe, se l'interessato è consenziente, un vero e grandissimo gesto democratico. Permetterebbe infatti di scegliere (in verità e non come in circa 50 anni di pseudodemocrazia) il leader, partendo dal basso, dalla volontà dei signori nessuno.
Sarebbe stupendo. C'è voglia di cambiare, perchè non dare fiducia a una persona preparata?
Grazie dell'attenzione.

Fabio Era 06.01.06 19:33| 
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sono tornato da poco dalla val d'aosta e andando a prendere il treno da Santià(piccola località del piemonte) mi sono accorto che per costruire la linea dell'alta velocità Torino-Milano hanno dovuto mettere sotto sopra le strade e ora che ci devono passare le macchine ,la strada , sembra che sia stata bomardata.e non solo dove prima c'era solo una rotonda ,dove per altro non si riusciva a capire dove era il limite stradale,ora sono riusciti a tirarne fuori tre che se non sei di quella zona rischi di imboccarle al contrario...comunque a proposito delle "ferrovie dello stato",come dicevo prima stavo prendendo il treno da questa cittadina e, non solo il treno ritarda per arrivare a Milano,e quindi mi fa perdere la coincidenza per Firenze,in più avendo prenotato e perso il treno,i gentili signori dei treni mi fanno pagare una sovrattassqa per la prenotazione del treno dopo. ps.la questione è che se io perdo la coincidenza del treno ,consigliato da loro stessi, non devo pagare ma devo essre pagato o al limite ricevere delle semplici scuse...

ariel rufino 06.01.06 17:54| 
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La proposta del sig.Fabio Fusco credo sia da prendere sul serio.Costituire Comitati Regionali di viaggiatori(e non solo pendolari),creare un coordinamento nazionale e attuare forme di protesta come l'occupazione organizzata di una intera carrozza,magari dall'origine della corsa,e praticare il rifiuto del pagamento e esibizione del biglietto.Naturalmente prima di effettuare una protesta,necessita anche una proposta seria coordinata e concordata a livello nazionale tra i vari comitati viaggiatori.In Italia con le buone non si ottiene niente e lasciare un servizio di utilità pubblica come il trasporto ferroviario in mano ai "soliti noti" non è più tollerabile,visto che ne vale la civiltà e dignità di un popolo.Invito pertanto il sig.Fusco e chiunque sia d'accordo a contattarci reciprocamente.

Simone Verdiani 06.01.06 16:28| 
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Ho avuto la fortuna di passare il Capodanno in Svezia ospite di amici. Il due di gennaio al mio rientro in Italia, alla stazione di Bologna ho trovato il caos! Ho visto partire due treni per Firenze zeppi all'inverosimile e con ancora tante persone in coda che non sono potute partire nonostante avessero biglietti e prenotazioni per quie treni. Dopo aver passato tre ore alla stazione, mi sono deciso a prendere un treno a tutti i costi, inutile dire che oltre ad essere partiti con cinquanta minuti di ritardo, abbiamo fatto il viaggio in piedi, stipati come bestie; e c'era chi in quelle condizioni doveva arrivare a Napoli.

Luca Giraldi 06.01.06 12:07| 
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Costruire una casa partendo dal tetto? E' l'idea che mi lascia tutto questo cine (come si direbbe qui in Piemonte) che si trascina da qualche tempo sull'alta velocità; nessuno con un po' di senno costruirebbe una casa partendo dalla soletta, eppure sembra che da noi funzioni così.
Oggettivamente non sono così lungimirante da poter comprendere i reali benefici che avremo con questa nuova tecnologia di trasporto, però sono abbastanza attento per capire che la situazione attuale meriterebbe qualche attenzione in più.
Riprendendo il commento della signora aurora palmieri (31.12.05 11:58) sulle odissee quotidiane della linea Cuneo-Torino vorrei segnalarvi questo sito, un po' datato,
http://www.gem.it/gastone/doc/storia.htm,
da allora poco o nulla è cambiato, continuiamo e continueremo ad avere un binario unico e ritardi mostruosi. Nel caso vi capitasse non stupitevi di impiegare anche 2 ore per percorrere 90 chilometri scarsi, da Torino Porta Nuova a Cuneo, può capitare, non c'è da vergognarsi se 40 anni fa i treni della stessa linea impegavano meno della metà del tempo, cosa che oggi succede di rado. E quando succede c'è sempre una soave vocina registrata che sottolinea l'evento.
Questo mi fa imbestialire, basterebbe solo raddoppiare la linea, due binari per 17 chilometri, nulla più.
Dopotutto ci son voluti 30 anni per far raddoppiare l'autostrada Torino-Savona, forse i miei figli (c'è tempo) assisteranno anche alla conclusione della Cuneo-Asti e forse (anno nuovo ottimismo nuovo) anche alla posa del secondo binario della ferrovia.
Dopo l'alta velocità sia chiaro.

Ariele Basteris 05.01.06 18:19| 
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@ BEPPE GRILLO

& glocal:

{Zenone Sovilla
Frank dall'Australia
Danila Fava
Dorina
Hugo
Maurizio Musco
Giovanni Vestri
Amadio
Vivarelli
e tutti gli altri che hanno fatto ottimi commenti}

E' ormai ovvio che tutti avvertono la necessità di un cambiamento che proceda verso una forma di maggiore partecipazione, di maggiore controllo, di maggiore etica che vuol dire pulizia e netta suddivisione dei compiti istituzionali ed incentivi coerenti.

Ora, ognuno ha nella sua testa "il nuovo mondo" con pregi e difetti, abbiamo bisogno di un simbolo attorno a cui costruire ed attorno a cui unirci: la testa del nostro ariete, l'incudine su cui martellare, la punta del rostro. Rischiamo altrimenti per l'ennesima volta di dissipare la forza della esigenza.

Beppe, diciamoci la verità. Tu hai già una enorme "base elettorale", io non voglio che tu faccia il politico di professione. Io voglio che tu sia il nostro "Virus bianco" che penetri il sistema e lo infetti cambiando un po' le regole del gioco. Il volto della protesta che non può più rimanere sulle strade ma deve entrare in parlamento. La vox populi. A questo punto candidati, noi ti votiamo per un progetto a termine, che finisca subito dopo le riforme. Ti aiuteremo finanziariamente, ma devi fare la mossa aperta e sincera con il progetto preciso ed a termine, in modo tale che la gente capisca che non vuoi governare ma riformare.

Astensionismo per astensionismo, preferisco che ci sia una voce che entri democraticamente nelle stanze del potere, non starne fuori. Riflettiamoci tutti. Non un partito, non una politica. Ma una celere prospettiva di riforma in dialogo con le mummie presenti in parlamento.

Non violento, democratico e con uno scopo: che non è il governo di cinque anni, ma la riforma costituzionale. Una manovra apartitica.

Pensiamoci bene tutti, e soprattutto tu Beppe, per favore.

Un saluto.

ijimiaz galir 05.01.06 16:16| 
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già noi pensiamo all'alta velocità (carini, mi hanno anche mandato una mail con due biglietti gratis per il mese inaugurale), e poi, chi, per obbligo, o magari per evitare di consumare ettolitri di gasolio al mese, prende i treni pendolari, beh, viene regolarmente maltrattato.

la linea FR5, la linea cioè che da Roma, va verso il litorale nord, ogni giorno conta ritardi, con punte di 40/50 minuti (il mio viaggio dovrebbe durarne 35), la mattina, i treni sono iperaffollati, o troppo caldi o gelidi, i vetri sono sporchi, ogni tanto i macchinisti decidono di fermare le vetture di coda ancora sul brecciolino, la stazione di Cerveteri/Ladispoli, è stata smantellata nel presidio, lasciando una stazione che conta decine di migliaia di passeggeri/giorno praticamente incustodita, le biglietterie automatiche sono un miraggio, se la bigietteria o il bar sono chiusi devi fare il biglietto in treno con un sovrapprezzo, le obliteratrici sono sempre in disuso, e per evitare multe uno deve partire alla ricerca del capotreno, magari lasciandosi scappare l'ultimo posto libero, per evitare altre multe....
tanto a loro che importa, i 51 EURO mensili li prendono comunque che t ci metta 35 minuti o 1 ora e mezza per tornare a casa, che tu vaggi comodamente seduto al calduccio, o magari in piedi al freddo.......

W LA FERROVIA DI FRANCHESCHIELLO!!!

francesco d orlando 05.01.06 14:26| 
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Sin dall'inizio delle vacanze di Natale c'è stata una notevole campagna pubblicitaria per proporre a grandi & piccini il nuovo trenino "Lima" che va su e giù tra Napoli e Roma.
Da qualche giorno hanno annunciato che il biglietto sarà di soli5$ più costoso rispetto ad un Eurostar(1cl 32.54$;2cl22.21$)..ma rispetto alla 1°o alla2°?
Circa 2-3mesi fa è stata inserita la prenotazione obbligatoria per gli Intercity(da1a3$ in più)ke,poteva esser poi pagata sul treno nell caso in cui i ritardi infiniti che si accumulano in questo paese,rendessero più semplice prendere il treno successivo.Però,dal 12 Dicembre per nuove disposizioni per pagar sul treno la prenotazione(ke,tranne nei periodi di particolare affluenza,è inutile in quanto ci sono sempre posti disponibili),si devono spendere 9$ in più invece di 1o3$.Certamente questa nuova regola serve per prevenire le ruberie degli anni passati e per pagare i nuovi binari super futuristici da cui il Tav parte e arriva,con lucette avveniristiche simili a piste di atterraggio,super-schermi e graziose fanciulle che,come il gruppo di ragazze che ho incontrato una volta a napoli,controllavano a chiunque mettesse piede sulla banchina il biglietto,pena l'allontanamento istantaneo,svanendo subito dopo.
La pulizia sui treni,affidata ad una società in appalto,viene completata sugli Eurostar fornendo(quando c sono)delle buste;sugli intercity invece,specialmente sui nuovissimi ICplus,i sedili e i poggiatesta sono lasciati a far sviluppare colonie di microbi sin dalla loro prima applicazione,rendendo così lentamente,per forzosa abitudine,normale doversi sedere su macchie indefinibili sia per colore ke genesi.Il servizio interregionale,sistema di trasporto capillare su cui i pendolari fanno affidamento invano nn riceve migliorie da tempo.
Sembra,agli occhi di1comune passeggero,ke i treni partano in orario senza zingari-venditori ambulanti-barboni-topi-ricettatori-tossici solo quando il nuovo A.D.decide di fare1giro inugurativo,per tutto il resto c'è Mastercard!

Leopoldo Binacchi 05.01.06 14:25| 
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Se i treni sono in uno stato allucinante, è anche vero che nelle grandi città i trasporti, sia per chi gira in macchina che per chi usa i mezzi pubblici sono nello sfascio più totale. Sarà frutto del capitalismo senza capitali o dell'arroganza dei nostri politici?

http://matrixsh.blogspot.com/2005/12/unora-di-ordinaria-follia.html

http://matrixsh.blogspot.com/2005/12/il-grande-ingorgo-finale.html

Mario Curzi 04.01.06 19:36| 
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*Deraglia treno a Rosignano, investendo camion sul passaggio a livello*

[Non solo treni da museo, ma sistemi di controllo e sicurezza degni del Cenozoico....]

Oggi a Rosignano, vicino Livorno, un treno ha investito un camion rimasto inspiegabilmente fermo su d'un passaggio a livello in prossimità della fabbrica di prodotti chimici "Solvay".

Erano le ore 10:20 quando l'IC 514 Roma - Torino P.N., proprio all'altezza delle grosse torri della fabbrica di proprietà della multinazionale belga, nell'approssimarsi alla stazione di Rosignano s'è trovato davanti improvvisamente un camion carico di sacchi pieni di soda "Solvay", rimasto bloccato in mezzo ai binari.

Dalle prime ricostruzioni pare che il conducente del mezzo, nel tentativo di liberare la sede ferroviaria abbia tentato una disperata manovra per allontanare il più possibile dai binari il pesante rimorchio che, invece, è stato investito dalla locomotiva E402B 130 che trainava l'Intercity.

Nel tremendo impatto il rimorchio dell'autoarticolato è sbalzato invadendo per fortuna solo parzialmente la vicina carreggiata nord della statale Aurelia, mentre la motrice si è fermata a pochi centimetri dalla sbarra del passaggio a livello.

Il camionista, per fortuna è rimasto illeso, così come i macchinisti del treno IC 514, ambedue appartenenti al deposito locomotive di Roma S. Lorenzo.

Dal loro racconto abbiamo appreso che uscendo col proprio convoglio da una curva che dista circa 400 metri dal punto in cui è avvenuto l'impatto ad una velocità di circa 140 km/h (come previsto, su quel tratto), essi hanno intuito il pericolo, nonostante l'apparecchiatura di bordo della ripetizione segnali (RS) indicasse la via libera (in gergo "codice 270") senza limitazioni.

Così avrebbero fatto appena in tempo ad azionare la frenatura di emergenza e riparare nel corridoio della locomotiva, salvando la propria la vita e quella dei viaggiatori. Grazie al tempismo dei macchinisti e ad una buona dose di fortuna, soltanto la parte anteriore della locomotiva dell'IC 514 è deragliata, mentre le carrozze passeggeri sono rimaste nel binario. Questo ha provocato tanta paura e solo qualche lieve ferito (alla fine se ne conteranno non più di otto).

Dai racconti degli abitanti della zona, abbiamo saputo che su quel passaggio a livello sono avvenuti, negli anni, altri incidenti che, però, non hanno mai interferito, come nel caso fin qui descritto, con la circolazione ferroviaria.

Una cosa è certa: la sorveglianza del passaggio a livello, fino a qualche anno fa, era affidata a delle telecamere, una per senso di marcia.

Così, il capostazione di Rosignano cui spettava il compito di aprire/chiudere il PL, prima di consentire il transito dei treni, attraverso dei monitor si accertava che la sede ferroviaria fosse sgombra da ostacoli.

Ma da qualche anno le telecamere sono state rimosse e tutto è affidato ad un sistema di controlli elettrici (che non possono verificare, come invece avviene in altre zone, la presenza di ostacoli sul PL) dei quali il personale ferroviario non può che prendere atto ed agire di conseguenza; oppure, a vegliare sul PL di Rosignano resta il personale di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) di stanza a Pisa da dove, attraverso il moderno sistema SCC (Sistema di Comando e Controllo), tutto dovrebbe essere sotto controllo. Dovrebbe...

E certo, in una landa industriale ormai priva di tutele per la salute e la
vita dei cittadini,come ormai è Rosignano Solvay, non fa meraviglia che un camion carico di soda si blocchi in mezzo ad un passaggio a livello e nessuno si preoccupi di fornire i mezzi per rimuoverlo.

L'inciviltà in cui siamo piombati è data in primis da questa cultura dell'irresponsabilità, da questa impunità garantita per legge, da questo 'ignorabimus' assicurato a chiunque ...A chiunque, tranne ovviamente che ai cittadini indifesi, o impegnati a guadgnarsi ONESTAMENTE il pane.

Quello di oggi a Rosignano avrebbe potuto essere l'ennesimo di quei tragici episodi che i Tg si premurano di riportarci accuratamente emendati da qualsiasi riflesione autonoma sulle cause - macroscopiche - che lo hanno prodotto.

Ad evitarlo, una buona dose di C..ortuna e due macchinisti dai riflessi pronti.

Beatrix Kiddo 04.01.06 19:33| 
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Ciao Beppe, questa è una cosa che a distanza di anni proprio non so spiegarmi circa l'alta velocità sulla linea Napoli-Roma. Forse non tutti si ricordano ma, negli anni 70, con un elettotreno Breda "ALE601" (i vecchi rapidi grigi con la striscia verde)ed i binari ancora con le traversine in quercia, questa tratta veniva percorsa in appena 1h e 15m!!!
Come mai dopo aver speso tanti miliardi tra nuovi binari, nuovi treni (pendolini ecc.) non si riesce a raggiungere il medesimo tempo di percorrenza?

Roberto de Vincolis 04.01.06 18:02| 
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Ciao Beppe, questa è una cosa che a distanza di anni proprio non so spiegarmi circa l'alta velocità sulla linea Napoli-Roma. Forse non tutti si ricordano ma, negli anni 70, con un elettotreno Breda "ALE601" (i vecchi rapidi grigi con la striscia verde)ed i binari ancora con le traversine in quercia, questa tratta veniva percorsa in appena 1h e 15m!!!
Come mai dopo aver speso tanti miliardi tra nuovi binari, nuovi treni (pendolini ecc.) non si riesce a raggiungere il medesimo tempo di percorrenza?

Roberto de Vincolis 04.01.06 18:01| 
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Ciao Beppe, questa è una cosa che a distanza di anni proprio non so spiegarmi circa l'alta velocità sulla linea Napoli-Roma. Forse non tutti si ricordano ma, negli anni 70, con un elettotreno Breda "ALE601" (i vecchi rapidi grigi con la striscia verde)ed i binari ancora con le traversine in quercia, questa tratta veniva percorsa in appena 1h e 15m!!!
Come mai dopo aver speso tanti miliardi tra nuovi binari, nuovi treni (pendolini ecc.) non si riesce a raggiungere il medesimo tempo di percorrenza?

Roberto de Vincolis 04.01.06 17:58| 
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ciao Beppe,
d'accordo su tutto quanto fai notare, ma c'è una cosa che ancora non risco a capire, mi spieghi com'è che ancora nessuno a destra e a sinistra non mette mano a questo disastro che è la "privatizzazione italiana" virgolettato perchè solo in italia potevamo ideare questo tipo di privatizzazione. In Italia non c'è nessun privato che può dare un servizio pubbico decente perchè manca l'etica che serve poi moi a far funzionare la classica equazione "domanda=offerta" come avviene in paesi europei normali. In Olanda si dimette immediataente il responsabile se un treno ritarda all'arrivo di mezz'ora, ma quest'avviene perchè lì esiste un'etica comportamentale, in Olanda però semplicemente i treni non ritardano. il frammentare in continui appalti un Ente che eroga un servizio pubblico così importante serve solo a creare posti supermanegeriali e basta. L'alta velocità è una cosa che potrebbe servire solo se ci fossero le infrastrutture realizzate ma questo come sempre può avvenire in altri paesi "normali" non in un paese dove la linea su cui si costruisce è del 1900. Le pagliacciate del Ponte sullo stretto e della Tav in val di susa sono solo i fiori all'occhiello di queste politiche infelici. Ricordo a tutti voi che ogni volta che un Pendolino ha accelerato a 200 km/ora l'incidente è accaduto, banale o disastroso che sia. La Sicilia ha un binario solo che gira attorno all'isola, sardegna idem, ma nel Nord Italia megaindustrioso e industriale il ghiaccio ferma la circolazione ferroviaria lasciando a terra chi veramente lavora e non certo i supermanager che manco sanno che cos'è un treno alle 7 di ogni mattina (compreso i festivi). Concludo dicendo che tutte le notizie che riporti sono giuste ma dobbiamo anche cominciare a dire basta nel nostro piccolo altrimenti ci saranno sempre più supermanager e meno servizi pubblici consoni a una nazione che si vuol definire moderna.
Con affetto
ciao

Carmine Pesce 04.01.06 17:37| 
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Contro le ferrovie bisogna organizzare uno sciopero dei consumi. Treni vuoti a oltranza e forse questi signori capiranno qualcosa. Capiranno che con la vita delle persone, di questo stiamo parlando, non esistono tagli agli investimenti o esuberi di personale. Come si fa solo a ipotizzare di creare una azienda come trenitalia che deve guadagnare perchè sul mercato (in realtà in italia non c'è concorrenza sui binari) e ti rifila un servizio parastatale giocando sulla nostra vita (chissà quante candele vengono accese ogni giorno dalle FS sperando che un treno che viaggia su una tratta la cui manutenzione è stata appaltata, a qualcuno che NON la fa, arrivi a destinazione sano e salvo). Che senso ha spendere soldi in pubblicità (lavoriamo per un film diverso) se poi il giorno dopo ti deraglia un treno?!? Roba da licenziare il direttore della comunicazione di FS per aver speso i soldi inutilmente. Quando ci hanno detto che l'eternit era cancerogeno abbiamo smesso di comprarlo!! le ferrovie fanno male alla stessa maniera! smettiamo di usarle!

luca mencaroni 04.01.06 15:16| 
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Contro le ferrovie bisogna organizzare uno sciopero dei consumi. Treni vuoti a oltranza e forse questi signori capiranno qualcosa. Capiranno che con la vita delle persone, di questo stiamo parlando, non esistono tagli agli investimenti o esuberi di personale. Come si fa solo a ipotizzare di creare una azienda come trenitalia che deve guadagnare perchè sul mercato (in realtà in italia non c'è concorrenza sui binari) e ti rifila un servizio parastatale giocando sulla nostra vita (chissà quante candele vengono accese ogni giorno dalle FS sperando che un treno che viaggia su una tratta la cui manutenzione è stata appaltata, a qualcuno che NON la fa, arrivi a destinazione sano e salvo). Che senso ha spendere soldi in pubblicità (lavoriamo per un film diverso) se poi il giorno dopo ti deraglia un treno?!? Roba da licenziare il direttore della comunicazione di FS per aver speso i soldi inutilmente. Quando ci hanno detto che l'eternit era cancerogeno abbiamo smesso di comprarlo!! le ferrovie fanno male alla stessa maniera! smettiamo di usarle!

luca mencaroni 04.01.06 15:15| 
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Contro le ferrovie bisogna organizzare uno sciopero dei consumi. Treni vuoti a oltranza e forse questi signori capiranno qualcosa. Capiranno che con la vita delle persone, di questo stiamo parlando, non esistono tagli agli investimenti o esuberi di personale. Come si fa solo a ipotizzare di creare una azienda come trenitalia che deve guadagnare perchè sul mercato (in realtà in italia non c'è concorrenza sui binari) e ti rifila un servizio parastatale giocando sulla nostra vita (chissà quante candele vengono accese ogni giorno dalle FS sperando che un treno che viaggia su una tratta la cui manutenzione è stata appaltata, a qualcuno che NON la fa, arrivi a destinazione sano e salvo). Che senso ha spendere soldi in pubblicità (lavoriamo per un film diverso) se poi il giorno dopo ti deraglia un treno?!? Roba da licenziare il direttore della comunicazione di FS per aver speso i soldi inutilmente. Quando ci hanno detto che l'eternit era cancerogeno abbiamo smesso di comprarlo!! le ferrovie fanno male alla stessa maniera! smettiamo di usarle!

luca mencaroni 04.01.06 15:04| 
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Caro Beppe Grillo e cari lettori del Blog,
In tema di disservizi ferroviari si potrebbe, in realtà, scrivere un libro.
Non posso che associarmi a coloro che esprimono il proprio disprezzo verso il sistema ferroviario italiano.
E lo faccio nonostante ciò mi riempia di amarezza perchè sono sia utente che appassionato di treni, di storia ferroviaria e di modellismo (una volta si diceva che ero uno che giocava con i trenini e forse lo si può dire ancora....).
Stiamo andando allo sbando: ci riempiamo la bocca di prosopopea con l'Alta Velocità perchè vogliamo imitare i francesi (che ce l'hanno già da circa 25 anni...)e i tedeschi (che anche loro non scherzano), ma ci dimentichiamo che il nostro Paese:
1) geograficamente non offre tutte quelle pianure d'oltralpe (è facile andare a 350 Km/H da Parigi a Marsiglia, proviamo tra Torino e Genova o tra Pescara e Roma...)
2) risente maggiormente del traffico pendolare e locale che andrebbe maggiormente potenziato.
Invece, leggiamo dappertutto Eurostar (anche per andare a Rimini impiegando lo stesso tempo di un IC e pagando di più, a proposito, a casa mia questo si chiama furto...) ed Alta Velocità (per la quale basterebbe forse potenziare le linee già esistenti senza creare ulteriori scempi).
Senza andare in Svizzera, dove ci sono più treni che abitanti, basta vedere le Ferrovie Spagnole o quelle Croate per capire che ci stiamo facendo superare da tutti.
E intanto che gli altri ci superano, i vertici continuano a tagliare con il risultato che la manutenzione va a farsi benedire ed i risultati, come per esempio Roccasecca, sono sotto gli occhi di tutti.
Roccasecca, ahimè, è solo l'ultimo di tanti casi.
Speriamo solo di non dover più piangere altre vittime (a proposito, sapete che il più grave incidente ferroviario di tutti i tempi, ripeto di tutti i tempi, è avvenuto proprio in Italia? Se vorrete ne parleremo insieme).
Ciao a tutti

Paolo Guastone 04.01.06 14:36| 
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Una considerazione sulla TAV (si dovrebbe dire TAC visto che l'alta velocità era riferita ai passeggeri mentra l'alta capacità è riferita alle merci e sembra che passeggeri non ce ne saranno molti per cui non sarebbe conveniente): quando si considerano i costi (tutti) della TAV si pala solo dei costi relativi alla tratta della Val Susa ma questa TAV una volta entrata in "padania" per arrivare a Kiev ne dovrà pure uscire; e da dove uscirà? sembra che il progetto preveda un tunnel di 50 km sotto il Carso. Pensate adesso ai costi di questo nuovo lavoro: il Carso, si sa e pieno di fiumi carsici (guarda caso) cioè fiumi sotterranei: che fine faranno con il tunnel per la TAV?

Ivo Giaccheri 04.01.06 12:43| 
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Qua mi sembra che tutti parlino delle ferrovie guardando solo ed esclusivamente al loro piccolo,all'utile che ci ricavano senza tener conto del resto dell'utenza(soprattutto non si tiene conto delle esigenze del pendolare che in media passa 3 ore al giorno sui treni) e del personale che lavora sui treni.Essendo un sostenitore della ferrovia forse la difendo un pò troppo ma da pendolare voglio urlare questa cosa:

Smettiamola di continuare a dar la colpa del malfunzionamento della rete all'anzianità dei mezzi circolanti.Spesso e volentieri sono i più capienti e funzionali al loro scopo(I nuovi treni vivalto,taf e minuetto sono stretti e pieni di diavolerie inutili come il televisore di bordo).Quello che gli manca è la manutenzione,mancanza dovuta allo spostamento di fondi per realizzare opere come la tav.
Sinceramente preferirei prima di tutto veder che la linea normale funzioni bene piuttosto che i cantieri di una tav mai terminati,spesso e volentieri abbandonati privi di una reale utilità.
PRENDIAMO ESEMPIO DALLA SVIZZERA DOVE LA TAV MANCA!EPPURE LI L'ALTA VELOCITà VIAGGIA LO STESSO E SULLE LINEE NORMALI ASSIEME AI TRENI DEI PENDOLARI!LI I TRENI SONO TUTTI IN ORARIO(ANCHE QUELLI VECCHI)!

Non dico che la tav sia inutile,ma non credo che sia la priorità da seguire per trenitalia.


ciao

Brian Boaro 04.01.06 10:48| 
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Buongiorno.
La questione che sottopongo riguarda sia i trasporti ma, al tempo stesso, anche la salute.
Da 6 mesi sono tornato a fare il pendolare sulla linea ferroviaria Milano-Bologna e ho constatato che, oramai, molto frequentemente le frenate dei treni producono un nauseabondo odore di gomma bruciata che invade le carrozze.
Ebbene, tale difetto, che potrebbe derivare sia da mancata manutenzione che da inevitabile usura dei macchinari viaggianti, oppure da entrambe le cause, non fa indubbiamente del bene alle vie respiratorie dei viaggiatori.
Mi chiedo se di questo fatto nessuno si sia mai occupato.
Buona giornata.
Riccardo.

Riccardo Ferreri 04.01.06 10:08| 
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Caro Beppe e caro Luca
volevo raccontarvi che anche io ho avuto un'esperienza simile. Il giorno 8 dicembre dovevo tornare in treno da Orte a Milano e avevo un posto prenotato..ma quando è arrivato il treno la mia carrozza non esisteva! Per un attimo ho creduto di trovarmi in un film di fantascienza, ma il finale è tragico! A differenza dei genitori di Luca io non ho avuto nemmeno la possibilità di salire sul treno perchè era strapieno. Sono rientrata a Milano alle 3 di notte (l'orario di arrivo doveva essere 22 e 55)con un pullmann fornito dalle ferrovie. E vi ricordo che in quei giorni nevicava pure!
Altro che alta velocità!
Credo che ci siano problemi più urgenti inerenti i trasporti in questo momento.
Anche io come Luca attendo una risposta dalle ferrovie..

valentina belmuso 04.01.06 09:21| 
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Ciao Beppe, premettendo che sono un tuo sostenitore vorrei farti vedere alta velocità anche dal mio punto di vista.
Non voglio essere ne presuntuoso, ne altro, ma solo dirti come la penso.
Sono uno studente universitario in ingegneria civile indirizzo trasporti, e nei miei studi ho potuto comprendere a fondo il trasporto sui binari.
Sono daccordo con te sul fatto che la TAV non deve passare da dove vogliono che passi, ma l'opera si deve fare. E' molto più importante di quanto si possa pensare.La valutazione e l'utilità di un'opera come la TAV, ma anche del resto il ponte sullo stretto, e un'utilità che va ad incontrare lo sviluppo sociale che si irradia lungo la dorsale della linea ferroviaria.
Il corridoio 5 unirà il Portogallo con la Russia, è un'opera che influenzerà lo sviluppo sociale e urbano.
Mi scuso con tutti se forse non sono stato chiaro ma se volete potete guardare la trasmissione e-tv sul satellite, canale 817 di sky, parla ampiamante dell'importanza dell'opera.

Giuseppe Casale 03.01.06 22:28| 
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Sempre in tema di alta velocità vi racconto quello che è successo ai miei genitori il giorno due gennaio:
Di ritorno da PD con un normale IC alla volta di FI con in mano la prenotazione dei posti, visto che stiamo parlando di due persone ultrasettantenni, hanno il piacere di vedere che il treno 705 in partenza alle 13:56 era in ritardo di una ora, strano no?
Una volta giunto in stazione di PD il treno è mancante di due carrozze e già strapieno.
Quindi i miei genitori il viaggio di ritorno verso casa se lo sono fatto tutto in piedi(dato che una delle due carrozze mancanti era quella dove avevano prenotato) arrivando a FI alle 17:30.
Ho scritto alle ferrovie dello stato chiedendo se secondo loro è giusto che si paghi per avere un servizio da carro bestiame, staremo a vedere se mi risponderanno.
In tanto qua nel mugello le gallerie della tav buttano acqua e stanno prosciugando le riserve di acqua dolce contenuta nella mantagna.

luca naldi 03.01.06 18:46| 
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Giugliacci dovresti farti cambiare il nome in pagliacci ti dona di più per le stronzate che scrivi.
Non é mi abitudine trascendere ma mi ci hai trascinato con la forza ........

Giuseppe Mazzei Avvocato 03.01.06 16:38| 
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GRAZIE GRILLO PER AVER SMESSO DI SPARERE CAGATE SULLA TAV !!!

OGNI VOLTA CHE C'E' UN COGLIONE IN MENO CHE PARLA SONO FELICE !!!

andrea giugliacci 03.01.06 16:29| 
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L'altro ieri sono entrato di colpo nel mondo surreale del progresso FS!
Sono andatto allo sportello per i biglietti internazionali della stazione Centrale di Milano(non capisco perchè negli altri paesi d'Europa si possa comprare un biglietto per l'estero da qualunque sportello e a MIlano no, ma è cosi da tempo e ormai ci sono abituato)e chiedo un biglietto per Metz Ville (in Francia). mI dicono che non è possibile. Chiedo perche. Pare che dal 12 dicembre sia cambiato qualcosa e che mi possono fare il biglietto solo fino a Basilea (Svizzera) e che li dovro comprare un biglietto per Metz.... Viva il progresso. La cosa piu simpatica é che da Metz posso comprare il biglietto per Milano!
Un enorme grazie a chi mi potrà dare una spiegazione per tale stupidità.

Giovanni Del Brenna 03.01.06 16:19| 
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Com'è che io devo ancora capire molte cose sui treni a "bassa velocità" (un pendolare Tortona (AL) - Torino)
L'unica cosa che ho capito su treni a cosiddetta "alta velocità" sono i costi!
Di esercizio e per la colletività...
Ci sentiamo tra 10 anni...

Massimo Giordano 03.01.06 16:12| 
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Caro Beppe,
come tu dici "Dieci anni fa finivo i miei spettacoli sfasciando un computer a mazzate. Ma poi ho capito alcune cose sui computer e su internet"..... vedrai che fra dieci anni dirai che avrai capito alcune cose sui treni veloci e sulle linee ferroviarie ad alta velocità......
Ciao.

Pierluigi Potenza 03.01.06 15:34| 
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Ciao Beppe, come post alla notizia che hai riportato aggiungerei, ma credo che qualcuno lo abbia già fatto, che dal 11 dicembre Trenitalia ha messo in vigore un nuovo orario che letteralmente TAGLIA l'italia in tre tronconi, spezzando le linee dirette nord sud e costringendo milioni di utenti a prendere fino a 3 treni per poter andare ad esempio da Padova a Napoli, cosa che prima era possibile con 3/4 collegamenti diretti giornalieri. Ad oggi infatti rimane un solo "Intercity Plus" che impiega piu' di 8 ore fermando probabilmente anche a casa della nonna del conducente! Viva trenitalia e viva l'alta velocità!

Daniele Mezzalira 03.01.06 12:19| 
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AUTOSTRADE: AUMENTI DEI PREZZIScrivo da Busalla, provincia di genova...prima viene annunciato l'aumento delle tariffe che, secondo una logica teoria di mercato, presupporrebbe un aumento dei servizi, ed infatti la societa' autostrade ha bloccato dalle dieci di sera del 31 alle ore 12 del 1/1 la A7, da busalla a serravalle e viceversa ed altri tratti in tutta Italia per ghiaccio.
Sono degli incaPACI, SCHIFOSI SENZA RITEGNO, come si permettono...hanno fatto bene quelli che cercano di non pagare il pedaggio, mi avete impedito di viaggiare perche non avete sale?..BELIN ma siamo sul mediterraneo o no? C'e' un mare o no e il mare non e' salato?

La provincia di Genova , che da un po' di tempo gestisce le strade dell'entroterra, non ha sale e percio' d'inverno non si sa mai se si puo' viaggiare. Gia' con l'anas le strade facevano cagare, ora con la provincia di genova le strade fanno stra cagare.
A proposito della provincia.. ma lo sapete che ha fatto da garante ad un sacco di progetti di creazione di ditte nuove e che la maggior parte dei finanziamenti contratti da queste societa', sono andati a bagno?
Ecco dove finiscono i soldi...anziche' nella tutela dei cittadini, nelle tasche delle banche.

andrea zala 02.01.06 21:24| 
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Concordo con l' osservazioni di Marco Angeli sulla mancaza di treni diretti da Milano per Trento (ma non ce ne sono nemmeno per Udine!). Due capoluoghi di provincia, non stazioncine di periferia! E vi racconto l'ultima. Treno per Trento in ritardo di oltre 35 minuti, arrivo a Verona con oltre 45 minuti di ritardo. Perdita della coincidenza e accumulo totale del ritardo a 1 ora e mezza. A Verona: scendi dal treno, cerca il binario dove parte un interregionale non prenotabile, scendi nel tunnel trascini il bagaglio e risali al binario... (non è mai quello di fianco) sperando di trovare posto a sedere. Quando rientro a Milano, prendendo l'unico treno diretto Trento-Milano (quasi sempre in orario perché arriva dal Brennero e non fa tempo ad accumulare i ritardi nel tratto italiano), passo dallo sportello della Stazione Centrale e chiedo un modulo di rimborso per il ritardo. La risposta dell'impiegato (sussiegoso, un po' seccato, ma orgoglioso del suo cappello da ferroviere) : "torni domani, dalle 7 di mattina..." . Succede in Italia nel 2006!

Giosi Sacchini 02.01.06 18:05| 
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ATTUALE SITUAZIONE DI TRENITALIA.

Sono stati eliminati molti treni interregionali e sostituiti da Intercity che costano il doppio e, percorrendo una strada più lunga, sono sistematicamente in ritardo.

Molti pendolari sono costretti a prendere gli Intercity che sono diventati sempre strabordanti di persone.

Riporto la mia breve esperienza.
Io lavoro presso una azienda di Modena e tutti i lunedì pomeriggio vado a Milano per insegnare in una scuola privata.

Mi reco in stazione alle ore 13 circa e solo li mi accorgo che l'intercity 582 è in ritardo di 20, 40, 60 minuti... dipende dalle volte.

Questo Intercity arriva da Napoli a Modena già in ritardo come dicevo,
e poi arriva a destinazione finale, Milano, sempre in ritardo (dai 30 ai 100 minuti) e mi costa 18 euro da Modena a Milano.
Prima del 10 dicembre prendevo un interregionale che, nascendo a Bologna, al massimo portava 30 minuti di ritardo e costava 9 euro.
IN PRATICA PAGO DI PIù E ARRIVO DOPO.

Non ho alternative, i treni regionali sono spezzati a Piacenza, cioè non è garantita la continuità tra Bologna Piacenza e Piacenza Milano.
Così tocca aspettare a Piacenza anche 1 ora. Oppure dovrei andare a Bologna e prendere un Eurostar... assurdo.

Dulcis in fundo, il 12/12 mi è capitato anche di salire sul famoso IC 582 con posto prenotato nella carrozza 4,
e invece la carrozza 4 era stata soppressa, c'erano viaggiatori in piedi in tutte le altre carrozze, ho viaggiato in piedi nonostante avessi prenotato un posto a sedere.
Direi che questo è un mancato assolvimento di Trenitalia al mio "contratto" di acquisto posto a sedere.

Come posso protestare contro Trenitalia??

UNIAMOCI CONTRO TRENITALIA!!

SCRIVETEMI PURE SE AVETE INIZIATIVE DI PROTESTA, IO ADERIRO' A QUALUNQUE COSA PUR DI FAR SENTIRE LA NOSTRA VOCE

claudia campanella 02.01.06 16:32| 
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Tre proposte per farci sentire, per dimostrare ai dipendenti trenitalia che i loro stipendi andranno presto in fumo se la situazione dei pendolari non migliorerà:
1) Invito tutti i pendolari a NON mostrare più il biglietto ai controllori (nei rari casi in cui si fanno vivi) per protesta contro la scandalosa situazione del trasporto regionale.
2) Chiunque voglia aderire alla protesta, indossi una fascia bianca al braccio destro mentre viaggia. Questo servirà a contarci e a sapere di poter contare sui compagni di sventura, tutti uniti nella protesta.
3) Formiamo per ogni linea un comitato viaggiatori, che serva come punto di riferimento per i pendolari di quella tratta e che prenda ulteriori iniziative di protesta civile (come denunciare in blocco trenitalia per i disservizi). Questi comitati, uno per ogni linea, potrebbero anche riunirsi in una specie di "sindacato dei pendolari" unico per tutta Italia.

Facciamo sentire la nostra voce!

Fabio Fusco 02.01.06 16:17| 
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Buon giorno a tutti.
Io mi unisco alle lamentele rivolte a questi ladroni di trenitalia. Sono anche io vittima delle loro truffe...Tutte le settimane milano bologna milano, minimo 2 volte a settimana da circa 1 anno e mezzo...ritardo medio..almeno 25 minuti ogni volta, che moltiplicati per 4 fanno 100 minuti alla settimana..che moltiplicati per 48 settimane....inizia a farsi un bel po' di tempo rubato..

Allora ho avuto un'idea....DENUNCIAMOLI PER SEQUESTRO DI PERSONA. In fondo:
1.non puoi scappare,siamo trattenuti contro la nostra volontà;
2.le condizioni sono a dir poco estreme,
3.si paga ogni volta il riscatto...

Ne sono certa! Gli estremi ci sono!!

Mettiamoci d'accordo e denunciamoli. Oppure smettiamo di pagare il riscatto... ;-)))
Saluti a tutti Sara

sara farinelli 02.01.06 12:41| 
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Buon anno a tutti, sperando sia migliore.
Sono da due anni una pendolare toscana: ogni giorno faccio 40 km per andare da casa al lavoro, a Firenze. Una volta amavo il treno, perchè comodo, caldo, sicuro. Ora è sporco (sui sedili ci sono macchie marroni orripilanti), troviamo le porte sbarrate con spranghe di legno ed inutilizzabili, la mattina viaggio a zero gradi e la sera a +35 (abbiamo misurato la temperatura con un orologio apposta qualche giorno fa), d'estate invece quando c'è l'aria condizionata, non regolabile, non si possono aprire i finestrini e dobbiamo metterci una maglia addosso. Ma questo sarebbe accettabile.....non c'è informazione. Nel mondo dove l'informazione e l'informatica sono tutto, ai pendolari non è dato di sapere nulla. Non ci dicono quando il treno è soppresso (se non dopo l'orario in cui dovrebbe essere partito), non ci dicono quando è in ritardo e alla prima forma di protesta NESSUNO E' RESPONSABILE. Non possiamo prendercela col macchinista, nè col capotreno, nè con le biglietterie, ma neanche con chi fa il servizio clienti perchè il suo ufficio è sempre invaso di persone incaz....l'unica nostra arma è chiamare il numero verde e comunicare la lamentela. Dall'altra parte risponderà una persona , che prende nota e contestualmente invia una lettera (che vi arriverà dopo circa un mese) con su scritto "che hanno preso nota del mio reclamo". Domanda: qual'è l'utilità??? Fortunatamente non faccio la dipendente pubblica, perchè anche se il mio stipendio sarebbe più alto, ne perderei la metà timbrando ogni giorno l'entrata in ritardo. E la sera, dopo 10 ore fuori casa non posso neanche rilassarmi, perchè non so a che ora arriverò a casa. Non posso prendere appuntamenti a ridosso del mio orario di ritorno a casa: così facendo si perde tempo, pazienza e momenti importanti della nostra vita. Tutto questo, per soli 50 EURO AL MESE....finchè non mi capita nessun incidente, vado bene! Spero che un giorno siano + importanti le persone dei soldi x TUTTI !

Monia Bombardini 02.01.06 12:16| 
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se vi capita di leggere la home page di trenitalia viene fatta tanta pubblicità sull'aumento dei trasporti in occasione del periodo natalizio, bene sono una pendolare della tratta roma-nettuno, ed esattamente da quando è iniziato il periodo natalizio sono iniziati i ritardi ed è un mese che io non arrivo più puntuale al lavoro!!!! che schifo

barbara giovannelli 02.01.06 11:46| 
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Ho letto le critiche rivolte alle ferrovie e mi sono reso conto di quanto avete ragione.

Io abito a Trento e vado periodicamento a Milano per lavoro. Non c'è un diretto utilizzabile manco morto.
Cambio a verona e se c'è ritardo perdo la coincidenza. Treni scomodi e pieni... ecc.. ecc..


poi mi sono chiesto... perchè ho smesso di usare la macchina e uso il treno? Visto che ho l'alternativa potrei riprendere ad usare la macchina, l'ho fatto per anni.

A parte il fatto che spenderei molto di più e che inquinerei molto di più (ma chissenefrega) però dovrei partire alle 5 del mattino per evitare il blocco del traffico quotidiano fra bergamo e milano.

Allora mi devo incazzare con l'autostrada che si intasa e con quegli amministratori che non hanno gia fatto il raddoppio. in fin dei conti quanto ci svuole a spianare un pò di campagna e qualche casa con una bella striscia di asfalto. A gia... dimenticavo che giustamente un amministratore di condominio non può fare un'opera se i condomini sono contrari (cfr commenti alla TAV) e io non faccio parte dei condomini attraversati dalla nuova autostrada, quindi le mie esigenza non contano. E poi + strade fanni + auto ci sono quindi... mi tocca ringraziarli che non l'hanno fatta (vai a vedere che è per il mio bene).

Allora basta liberare l'attuale autostrada. Vietarne l'uso? si, ma a chi? ai bergameschi? perchè no! ai bresciani? Perchè no! Ai trentini? EEHHII!! calma, e io come ci arrivo a milano? Ok forse non è una buona idea.

Semplice... non vado a milano. Mi tocca solo cambiare lavoro, magari anche cambiare stile di vita. Ma a pensarci bene non penso che lo farò.

E pensare che il biglietto del treno dall'aeroporto a londra mi costa + del volo aereo.

Perchè tutto questo?
Perchè anche se ammetto che le FS siano migliorabili penso che costino poco e che se le uso è perchè sono la scelta migliore. Ho scelto questi disagi quando ho scelto il mio lavoro. Lamentarmi ora dei treni mi sembra "incoerente" con me stesso.

Marco Angeli 02.01.06 10:29| 
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A parte il fatto che sono musicista , non posso non essere solidale (poca cosa, purtroppo...)con Sua figlia che, per amore della Musica, affronta regolarmente, settimana dopo settimana, la Via Crucis Ferroviaria.
Personalmente, utilizzo di rado il mezzo ferroviario ma, in quelle rare circostanze nelle quali sono costretto a salire sul treno, qualche intoppo ci dev'essere sempre: ritardi, treni con vagoni tipo "carri bestiame"...
Anche se ho esagerato un pò, non si può negare il pesante disservizio di Trenitalia, nei confronti di coloro che normalmente (specie i pendolari)
vanno al lavoro tutti i giorni con treni in non ottime condizioni che , peraltro, percorrono linee ferroviarie totalmente da rinnovare, circa la sicurezza passiva e attiva. Signora, spero che Sua Figlia abbia sempre la forza d'animo necessaria per affrontare sia le difficoltà, le contrarietà nel viaggiare che per quanto riguarda il successo negli studi musicali.Quanto alla TAV, ne sono state dette tante che non ritengo opportuno parlare o soltanto scrivere i nomi dei troppi parassiti che abbiamo a Roma:non sono allergico
ad alcun prodotto ma ai politici si, tanto da detestarli. Signora , Auguro a Lei e Famiglia
un
Buon Anno
Ireneo Gerosa

Ireneo Gerosa 02.01.06 09:41| 
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I BRAVI MANAGER RFI-BLUVIA
Denunciare all'autorità giudiziaria la questione riguardante gli, a dir poco incauti, acquisti delle motonavi Budelli e Razzoli è sicuramente un'azione meritoria del Sindacato e ciò per i seguenti motivi: 1) Durante le prime fasi di Tangentopoli i magistrati più impegnati di allora invitavano i cittadini ad esercitare quello che è uno dei primi doveri civivi ovvero denunciare qualunque forma di illecito e d'illegalità di cui si abbia notizia; 2) Tale atto non è, come sostiene qualche sindacalista poco accorto (e con la puzza al naso), contrario agli interessi dei lavoratori in quanto la cattiva gestione, derivante da un'eventuale condotta illecita, è già di per sè un atto rivolto contro i lavoratori in quanto danneggia finanziariamente l'azienda e, nel caso specifico, un'azienda pubblica che persegue fini pubblici e che viene comunque sostenuta con mezzi pubblici; 3) Se è vero che gli acquisti delle due motonavi possono, dopo il parere negativo espresso da comandanti e ufficiali, apparire come come non "convenienti" (anche alla luce della cessione delle due bidirezionali Agata e Pace) e quindi non rientrare nella categoria della "buona"gestione è anche vero, e gli ultimi scandali finanziari BPI-ANTONVENETA-RCS-RICUCCI-BILLE' lo dimostrano ampiamente, che gli stessi possono prefigurare dei veri e propri reati ed è bene che sia la magistratura ad occuparsene.

Bruno Alibrandi 02.01.06 09:24| 
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caro Beppe,
rinnovo gli auguri per un nuovo anno sempre più prolifico...
che dire? Penso che fare le nozze con i fichi secchi, vendere fumo e poco arrosto...sia appannaggio di molti italiani...secondo me quel che vediamo sopra i giornali è anche espressione di ciò che è l'italiano che non finisce sui giornali o sulla televisione.
Esprimo solo rammarico per il fatto che oggi le persone soffrono e muoiono perchè qualcuno non fa le cose come dovrebbero essere fatte tralasciando non solo la testa, ma anche il cuore.
Pensare con il cuore aiuta la gente...vi lascio questo messaggio per il 2006.

carlo camplone 02.01.06 00:48| 
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Discussione

Tagliate i fondi!! Bravi!!

Chissà poi a chi vanno questi soldi.....

Ecco in che cosa si impegno lo Stato....

Come dice(va) Gaber: Lo stato peggio che da noi solo l'Uganda!

Tancredi Assi 01.01.06 20:58| 
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Caro Beppe, risvegliatomi dai bagordi della notte di fine anno mi sono guardato di un fiato il DVD con il tuo spettacolo (prodigioso!!). Ho passato il capodanno a Venaus, in mezzo ad altri 10/15.000 altri valligiani del c...o, retrogradi, fannulloni, anarco-insurrezionalisti, ecc...
Ci terrei a dire che questa notte, a Venaus, visto quello che dice la Costituzione Italiana rispetto alla sovranità popolare, ed in barba al Ns. dipendente Sig. Pisanu (non lo chiamo onorevole, perchè il vocabolario della lingua italiana, alla voce "ONOREVOLE" non descrive assolutamente le caratteristiche del Sig. in questione...) E' STATA RIPRISTINATA LA LEGALITA'!!!
Vorrei anche dire ai Sigg. politici (tutti!!!) che è ora di smetterla di parlare di vittoria o di sconfitta alle elezioni. Il confronto elettorale non è una partita di calcio!! Non si vince NIENTE!!! se non il dovere di impegnarsi a fare quello che si è promesso in campagna elettorale, e lo si dovrebbe fare per molto meno di quello che sono i compensi riconosciuti attualmente.
Non ho mai visto un amministratore di condominio approvare un' opera senza il consenso dei Condomini stessi!!! Se lo fà, ben che gli vada, lo cacciano, mal che gli vada, lo denunciano... I sigg. politici si mettano in testa che sono amministratori, (stra)pagati dai contribuenti per lavorare ai fini del bene comune, tutto quello che sta succedendo sta diventando davvero troppo!!! I telegiornali passano il tempo a parlare del caldo d'estate e del freddo d'inverno, quasi fosse una notizia....(e vogliono anche il canone...)
Ci stiamo rompendo i co....ni!!!
Buon anno a tutti.

Arturo Garda 01.01.06 18:44| 
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Uno dei risultati del pensiero unico neoliberista applicato alla società è l'esplosione del traffico motorizzato. Le conseguenze dannose di questo fenomeno si articolano su vari livelli: tra i più vistosi, il soffocamento dei centri abitati, che genera malattia e morte di esseri umani.
In Italia, sconcerta l'azione politica e amministrativa flebile e schizofrenica che tende di fatto a perpetuare e potenziare il modello di mobilità che sta soffocando un Paese primatista in fatto di diffusione dell'automobile e che continua a incentivare l'uso della vettura privata e del sempre più insensato e velenoso trasporto merci su gomma. I Tir sono i nuovi magazzini (viaggianti) per le imprese: un esempio di riduzione e esternalizzazione di costi. Costi che paghiamo noi tutti in termini di danni (reversibili e non) alla salute e all'ambiente. Niente prevenzione e niente cura. Eppure si potrebbe, mediante politiche pubbliche serie che diano la priorità alla vita umana (altro che le prediche da sacrestia di politici e imprenditori falsi!). I fallimenti delle attuali politiche sono addebitabili, tra l'altro, all'ottuso ostruzionismo nei riguardi di uno strumento come la bicicletta, che nell'ambito delle scelte italiane di urbanistica e mobilità viene relegata al rango di giocattolo per il tempo libero. Eppure, come mostra una mole di dati empirici e di studi, la bicicletta può esser il mezzo di trasporto sano attorno al quale costruire una svolta radicale, per una mobilità libera e pulita. La bici, integrata ai mezzi collettivi, con le innovazioni urbanistiche e sociali derivanti da questa rifondazione, consentirebbe di ripristinare condizioni decenti nell'atmosfera e di catalizzare il benessere delle persone, svolgendo funzioni di prevenzione sanitaria.
Inoltre, nell'epoca della mercificazione globale, bicicletta è sinonimo di socialità, partecipazione democratica, nonviolenza, pari dignità fra le persone.

Zenone Sovilla
(autore di "Bicicrazia. Pedalare per la libertà")

Zenone Sovilla 01.01.06 18:29| 
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Caro Beppe innanzitutto voglio fare i più sinceri auguri per il nuovo anno a te e a tutte quelle persone che leggono e scrivono su questo blog. Oggi purtroppo si è ripetuto in modo tragico lo scenario che quasi sempre ogni anno di questi periodi accade sulle nostre autostrade.Come avrai appreso dai tg sulla A/25 che collega Roma a Pescara un pauroso tamponamento ha causato la perdita di cinque vite umane;la causa secondo i "grandi esperti" (perchè bisogna essere esperti per capire che le temperature in questo periodo,in montagna,(la A/25 taglia gli Appennini)scendono anche di 15/20 gradi sotto lo zero)sarebbe il ghiaccio. Probabilmente non sarebbe successo quello che è successo,se avessero gettato del sale durante la notte, anche perchè l'incidente è avvenuto intorno alle nove e trenta quindi.... . Domani scattano le nuove tariffe e l'Autostrada dei Parchi (così si chiama,(privatizzata)) effettuerà un aumento del 6% sul pedaggio.
Inutile continuare,queste notizie si commentano da sole. Il mio parere è: quelli che gestiscono simili strutture in questo modo, quelli che permettono loro di gestirle in questo modo, e quelli che hanno dato l'opportunità a questi caimani di gestire, li manderei in Siberia.

Ascanio Buccella 31.12.05 15:57| 
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caro Beppe Grillo, vorrei raccontare brevemente l'odissea che mia figlia deve subire per raggiungere (e tornare)Cuneo da Torino per andare in conservatorio. La linea è spesso servita nelle ore di punta dal Minuetto, treno di 2 carrozze che una volta faceva la spola Mondovì-Cuneo. I vagoni sono quindi insufficienti, in pieno INVERNO in altri treni i riscaldamenti possono essere spenti ed in estate l'aria condizionata inesistente.Mia figlia paga l'abbonamento. Se prima le Ferrovie non funzionavano perchè statali ora perchè non funzionano?.
Altro problema. Il TAR del Lazio ha dato torto ai Valsusini, altrimento Lunardi e Consorte come faranno a sbarcare il lunario per i prossimi 20 anni? Per realizzare la TAV ho sentito le giustificazioni più "fantasiose", compreso il fatto che "se i valligiani ottennessero un buon indennizzo non protesterebbero più! "
Il tragico che ancora una volta la sinistra, appena ha il potere sposa le idee della destra pur di non perderlo! BUON ANNO A TUTTI ED IN PARTICOLARE AI VALSUSINI. AURORA

aurora palmieri 31.12.05 11:58| 
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grazie treni italia
oggi grazie a un ritardo di 40 minuti ho perso l'aereo
si d'accordo puo capitare ma che anche nel mesto rientro a casa, dopo una giornata di aeroporto passata tra tentativi invani di partire lo stesso,il treno subisce ancora un ritardo di mezzora nooooooooooo!!!!
no comment
fidenza milano 2 ore e mezza
milano fidenza 1 ora e50
altro che alta velocita'
riuscissero almeno a fare arrivare in tempo i treni che gia ci sono

francesco uscidda Commentatore in marcia al V2day 31.12.05 03:31| 
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Grandi opere. Nel contratto con gli italiani Silvio Berlusconi si era impegnato, entro la fine della legislatura, ad aprire i cantieri di almeno il 40 per cento degli investimenti previsti nel Piano decennale delle grandi opere: strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idrogeologiche per la difesa dalle alluvioni. Nonostante le difficoltà per reperire le risorse, il bilancio di Lunardi appare in linea con gli impegni.

Al 30 ottobre 2005 risultavano appaltate e cantierate opere per 37 miliardi di euro: risultato raggiunto in tre anni dopo l'approvazione della legge obiettivo che ha semplificato le procedure. Sempre al 30 ottobre gli interventi approvati dal Cipe assommavano a 68 miliardi, con una copertura certa di 43,1 miliardi. Nel complesso, un volano in grado di produrre una crescita di 5,5 punti del pil. Effetto che, per i primi tre anni, si è ridotto a 1,6 punti. «Se l'Italia non è andata in recessione, il merito è delle grandi opere» sostengono al ministero delle Infrastrutture.

Ecco l'elenco. È in corso il completamento dell'austostrada Palermo-Messina, promessa dal 1958. Sono aperti i primi cantieri del Mose per contrastare l'acqua alta a Venezia, progetto fermo da 37 anni. Si sono rimessi in moto i lavori per la variante di valico Firenze-Bologna, ferma dal 1982. Per il ponte sullo Stretto di Messina in ottobre è stato scelto il general contractor (Impregilo).
In 11 grandi città sono in corso lavori per 121 chilometri di metropolitane, il doppio della rete esistente: i cantieri coprono 6,5 dei 15,3 miliardi previsti dal piano. GRILLO COMMENTA CIO' INVECE DI DIRE STR....

Filippo Nicolosi 30.12.05 16:10| 
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Patente a punti. È un'innovazione che si deve alla tenacia del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Pietro Lunardi, che non ha mai dimenticato un fratello morto in un incidente stradale. Anzitutto i dati certi. Nei primi due anni della patente a punti (1º luglio 2003 - 30 giugno 2005) sulle strade extraurbane vi sono stati 2 mila morti in meno, 50 mila feriti in meno, oltre 60 mila incidenti in meno. Dati incompleti, perché mancano quelli delle strade urbane che vengono comunicati all'Istat con grande ritardo.
Lunardi calcola che i morti in meno, in due anni, siano in realtà 3 mila. Fino all'introduzione della patente a punti si registravano 7 mila morti l'anno per incidenti stradali, 350 mila feriti, 20 mila invalidi. Oggi, su 35 milioni di patentati, sono 13.500 quelli che hanno perso per intero i 20 punti. A fine luglio erano 13 milioni 300 mila i punti patente detratti.

Grandi opere. Nel contratto con gli italiani Silvio Berlusconi si era impegnato, entro la fine della legislatura, ad aprire i cantieri di almeno il 40 per cento degli investimenti previsti nel Piano decennale delle grandi opere: strade, autostrade, metropolitane, ferrovie, reti idriche e opere idrogeologiche per la difesa dalle alluvioni. Nonostante le difficoltà per reperire le risorse, il bilancio di Lunardi appare in linea con gli impegni.

Al 30 ottobre 2005 risultavano appaltate e cantierate opere per 37 miliardi di euro: risultato raggiunto in tre anni dopo l'approvazione della legge obiettivo che ha semplificato le procedure. Sempre al 30 ottobre gli interventi approvati dal Cipe assommavano a 68 miliardi, con una copertura certa di 43,1 miliardi. Nel complesso, un volano in grado di produrre una crescita di 5,5 punti del pil. Effetto che, per i primi tre anni, si è ridotto a 1,6 punti. «Se l'Italia non è andata in recessione, il merito è delle grandi opere» sostengono al ministero delle Infrastrutture.

Filippo Nicolosi 30.12.05 16:07| 
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Due miliardi sono stati stanziati per ridurre drasticamente le liste d'attesa ospedaliere e ambulatoriali. Le risorse per la ricerca sono state aumentate da 185 a 285 milioni di euro, decisione che l'oncologo Umberto Veronesi, ex ministro della Salute di centrosinistra, ha pubblicamente elogiato. I contratti di lavoro per il comparto medico sono stati sbloccati, con un aumento medio mensile di 283 euro.

Meno clandestini. Nel 2000 vennero trovati in posizione irregolare 131.480 stranieri. Di questi 69.263 furono allontanati secondo varie modalità previste dalla legge Turco-Napolitano e 62.217 restarono in Italia: la stragrande maggioranza (61.528) per non aver risposto all'«intimazione del questore». Al 15 ottobre 2005 i clandestini sono scesi a 94.935; di questi 43.993 sono stati allontanati. Ma 2.354 sono stati arrestati perché recidivi mentre 1.352 occupano i centri di permanenza temporanea.

Sono i primi risultati della legge Bossi-Fini del settembre 2002. «In realtà» avverte il sottosegretario all'Interno Alfredo Mantovano «nel 2001 ereditammo dai governi precedenti 800 mila clandestini e ne abbiamo regolarizzati 680 mila: la più grande operazione d'Europa. Da allora è però cambiata la tipologia degli immigrati irregolari: gli sbarchi sono cessati in Puglia e in Calabria, mentre proseguono in Sicilia. Oggi la stragrande maggioranza dei clandestini è costituita da gente dell'Est europeo che arriva con un visto di tre mesi e poi si ferma, come operaio o badante». Insomma, a detta del governo, un'immigrazione meno pericolosa per l'ordine pubblico.

Filippo Nicolosi 30.12.05 16:05| 
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Salute, fumo e farmaci. Nell'ultima puntata di Rockpolitik il comico Maurizio Crozza ha ironizzato sugli ospedali in deficit e la mancanza di siringhe: «Ci faremo le iniezioni con la presa scart?». Ignorava, come tanti, che in quattro anni il governo ha aumentato la spesa sanitaria di oltre il 40 per cento, portandola da 64 a 90 miliardi di euro l'anno. Poiché questo incremento di spesa ha influito non poco nello sforamento dei parametri di Maastricht, il governo non l'ha mai sbandierato come un successo. Ma il miglioramento del servizio sanitario italiano è stato riconosciuto dalle maggiori agenzie europee, mentre Business week afferma che «un'accettabile copertura sanitaria» anche per gli extracomunitari colloca l'Italia tra i paesi a minore rischio banlieue.

Ministro per quasi quattro anni, Girolamo Sirchia aveva puntato, oltre che sull'aumento della spesa, sugli stili di vita e sulla prevenzione: è sua la legge del 2003 per la tutela dei non fumatori, che vieta di fumare nei locali pubblici. Il successore, Francesco Storace, ha spostato il tiro sugli aspetti strutturali. Il prezzo dei farmaci è stato bloccato fino al 2007, con l'obbligo per i farmacisti di suggerire medicinali equivalenti e meno costosi.
Due miliardi sono stati stanziati per ridurre drasticamente le liste d'attesa ospedaliere e ambulatoriali. Le risorse per la ricerca sono state aumentate da 185 a 285 milioni di euro, decisione che l'oncologo Umberto Veronesi, ex ministro della Salute di centrosinistra, ha pubblicamente elogiato. I contratti di lavoro per il comparto medico sono stati sbloccati, con un aumento medio mensile di 283 euro.

Filippo Nicolosi 30.12.05 16:03| 
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..... Ma nel frattempo il bonus per chi vuole restare al lavoro (la corresponsione in busta paga dell'equivalente netto del 33 per cento di contributi) ha registrato domande crescenti. Le richieste erano 14.113 nell'ottobre 2004, sono state 49.991 nell'ottobre 2005, senza un mese di flessione. Gli effetti? Dice Sacconi: «Per la prima volta in 40 anni il fondo pensioni Inps è andato in attivo per 5 miliardi di euro».

Salute, fumo e farmaci. Nell'ultima puntata di Rockpolitik il comico Maurizio Crozza ha ironizzato sugli ospedali in deficit e la mancanza di siringhe: «Ci faremo le iniezioni con la presa scart?». Ignorava, come tanti, che in quattro anni il governo ha aumentato la spesa sanitaria di oltre il 40 per cento, portandola da 64 a 90 miliardi di euro l'anno. Poiché questo incremento di spesa ha influito non poco nello sforamento dei parametri di Maastricht, il governo non l'ha mai sbandierato come un successo. Ma il miglioramento del servizio sanitario italiano è stato riconosciuto dalle maggiori agenzie europee, mentre Business week afferma che «un'accettabile copertura sanitaria» anche per gli extracomunitari colloca l'Italia tra i paesi a minore rischio banlieue.

Ministro per quasi quattro anni, Girolamo Sirchia aveva puntato, oltre che sull'aumento della spesa, sugli stili di vita e sulla prevenzione: è sua la legge del 2003 per la tutela dei non fumatori, che vieta di fumare nei locali pubblici. Il successore, Francesco Storace, ha spostato il tiro sugli aspetti strutturali. Il prezzo dei farmaci è stato bloccato fino al 2007, con l'obbligo per i farmacisti di suggerire medicinali equivalenti e meno costosi.

Filippo Nicolosi 30.12.05 15:56| 
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Legge Biagi sul lavoro. Il centrodestra ha ereditato dall'Ulivo un tasso di disoccupazione del 10,4 per cento, di cui il 18,8 al Sud. Nel secondo semestre 2005 la percentuale è scesa al 7,5, il 14,1 nel Mezzogiorno. In valori assoluti si tratta di 600 mila disoccupati in meno, in maggioranza (356 mila) donne. Non solo, negli stessi cinque anni i posti di lavoro sono aumentati di un milione 589 mila. E, per sfatare una leggenda molto gettonata da parte del centrosinistra, ben 1 milione 250 mila hanno conquistato un contratto da dipendente a tempo indeterminato, altri 138 mila un contratto di lavoro autonomo. Solo 201 mila un contratto a termine. Di tutti questi rapporti, solo 20 mila sono a tempo parziale.

Insomma, pur con l'introduzione della legge Biagi sulla flessibilità del mercato del lavoro, il precariato dal 2000 al 2005 è aumentato dello 0,1 per cento, attestandosi al 12,4 per cento contro l'87,6 dei posti fissi; mentre il lavoro a tempo parziale si è ridotto dello 0,9 per cento.
«Ma ancora più importante» sottolinea il sottosegretario al Welfare, Maurizio Sacconi «è che nei nostri cinque anni con una crescita media del Pil dell'1,2 per cento l'occupazione è aumentata dell'1,9. Mentre nei cinque anni precedenti con una crescita dell'1,9 l'Ulivo aveva aumentato i posti di lavoro dello 0,4». Risultato: il Rapporto sull'occupazione appena presentato dall'Unione Europea segnala il «caso Italia» come un «fenomeno di studio».
Riforma delle pensioni. Territorio minato per tutti i governi. Eppure, per la prima volta è stata varata una riforma strutturale con l'innalzamento a 60 anni dell'età per la pensione di anzianità (61 dal 2010). Certo, la legge entra in vigore dal 1° gennaio 2008 e molti hanno parlato per questo di riforma fasulla. segue.....

Filippo Nicolosi 30.12.05 15:51| 
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Scuola e università. Ottanta anni dopo la riforma Gentile del 1924, il ministro dell'Istruzione, Letizia Moratti, ha interamente ridisegnato il mondo della scuola, dalle primarie all'università, fino alla ricerca. Un pacchetto di riforme che tocca circa 9 milioni di studenti. Con un obiettivo preciso: consentire ai giovani diplomati di affrontare il mondo del lavoro conoscendo almeno due lingue e le tecnologie informatiche.

Le innovazioni sono numerose. L'obbligo scolastico-formativo è stato elevato a 18 anni, con una durata di 12 anni (con l'Ulivo era di 9). Inglese e informatica obbligatori fino dalla prima elementare. Ingresso anticipato e facoltativo alla scuola dell'infanzia e a quella elementare. Doppio canale formativo nelle superiori, con la possibilità di scegliere (e di cambiare idea) tra studio e formazione professionale. Alternanza scuola-lavoro dopo i 15 anni. Obbligo della laurea specialistica per chi vuole insegnare.

La riforma Moratti è stata contestata dagli studenti in piazza. L'accusa: impoverimento della scuola pubblica, troppe risorse a quella privata. Le cifre dicono il contrario: dal 2001 al 2005 la spesa statale per l'istruzione è salita del 13,7 per cento, passando da 35,7 a 40,6 miliardi di euro. Il personale docente è pagato meglio (147 euro di aumento medio mensile). E meno precario: 90 mila nuove assunzioni e immissioni in ruolo tra il 2001 e il 2004, più altre 58 mila nel 2005.
Sarà il tempo a dire se anche la riforma dell'università, sottratta alle baronie locali e collegata al mondo delle imprese, e quella della ricerca daranno risultati altrettanto positivi. Per Michele Salvati, prodiano doc, la riforma è addirittura troppo timida: una voce controcorrente nel coro dell'opposizione. segue....

Filippo Nicolosi 30.12.05 15:47| 
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Riforma fiscale. All'inizio del 2001 la pressione fiscale (tasse più contributi) era del 42,8 per cento del Pil. A fine 2005 scenderà al 41. Poco più di 24 miliardi di euro, dei quali hanno beneficiato praticamente tutti i 38,3 milioni di contribuenti: in media 627 euro l'anno a testa di risparmio. Il dato tiene conto anche del maggiore aggravio delle imposte regionali e comunali. Il primo modulo di riduzione dell'Irpef nel 2003 ha prodotto benefici per 5,5 miliardi a favore di 28,6 milioni di contribuenti a reddito medio-basso e, grazie alla no-tax area, 13,2 milioni di cittadini non pagano più le tasse; il secondo modulo del 2005 ha coinvolto 15,6 milioni di contribuenti, in parte già beneficiati dal primo sgravio.

La riforma 2005, che ha ridotto le aliquote anche per i redditi sopra i 100 mila euro, è stata accusata dall'Ulivo di essere a favore dei ricchi. In realtà il maggiore risparmio si è concentrato per le fasce fra 15 e 35 mila euro. Combinando i due sgravi 2003 e 2005, i tagli più consistenti hanno riguardato i redditi da 15 mila euro (55 per cento di risparmio fiscale), seguiti da quelli da 20 mila euro (22 per cento di risparmi) e da 25 mila euro (14 per cento).

«Avremmo voluto fare di più e non è stato possibile mantenere l'impegno di giungere a due sole aliquote, del 23 e 33 per cento» dice il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. «Ma ci siamo trovati in piena stagnazione e siamo orgogliosi di non aver messo le mani nelle tasche dei contribuenti. E una riforma fiscale completa ha bisogno di 10 anni di tempo». Fra i primi atti del governo ci fu l'abolizione dell'imposta sulle successioni e donazioni oltre 150 mila euro (al di sotto era già esente), che l'ala sinistra dell'Unione vorrebbe ripristinare sui grandi patrimoni...segue

Filippo Nicolosi 30.12.05 15:45| 
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Nei locali pubblici è proibito fumare. Sulle strade, grazie alla patente a punti, ci sono migliaia di vittime in meno. Decine di cantieri rallentano oggi la circolazione per renderla più fluida domani, quando le grandi opere saranno completate. Il numero dei computer nelle scuole è in linea con l'Europa. Contributi vari hanno agevolato l'acquisto del pc per i sedicenni, l'accesso alla banda larga per i navigatori del web e la diffusione dei decoder per il digitale terrestre. Gli sbarchi dei clandestini si sono quasi dimezzati. Il numero dei delitti è diminuito. E più di 1 milione di italiani sono usciti dalla povertà.

Non è tutto, ma basta per dare un'idea dei temi che il premier Silvio Berlusconi ricorderà agli italiani in vista delle elezioni politiche 2006. «Abbiamo realizzato l'85 per cento del Contratto con gli italiani e gettato le basi di una grande modernizzazione del Paese» dice il premier a Panorama. «Il tutto senza un solo suggerimento concreto e costruttivo della sinistra. Anzi, tutto il bene che abbiamo fatto si è scontrato ogni volta con la sua opposizione violenta».

Ora, quali e quante leggi del centrodestra l'Unione di Romano Prodi si riprometta di abolire in caso di vittoria elettorale, nessuno è in grado di dirlo. Ma se «l'ossessione di cancellare le leggi del centrodestra», come l'ha definita Sergio Romano in un editoriale, terrà banco nel centrosinistra, il lavoro in Parlamento si annuncia imponente. Dal 2001 in poi il governo Berlusconi ha varato circa 600 provvedimenti, 500 dei quali approvati dalle Camere, mentre gli altri sono in dirittura d'arrivo. E nelle 500 leggi che, a giudizio del premier, «hanno cambiato in meglio l'Italia», sono comprese 24 grandi riforme strutturali. Vediamo in sintesi quelle che hanno cambiato la vita degli italiani : segue......

Filippo Nicolosi 30.12.05 15:42| 
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QUELLO CHE HA FATTO IL GOVERNO DI CENTRODESTRA DAL 2001 AD OGGI :Dal 2001 a oggi le nuove leggi sono state 500 e le modifiche strutturali 24. In mezzo tagli fiscali, divieto di fumo, patente a punti, flessibilità del lavoro... E ancora l'impegno di Berlusconi non è finito.
Ce n'è per tutti, di tutte le età. Per i bebè c'è il bonus da 1.000 euro. Agli alunni di prima elementare si insegnano nuove materie come inglese e informatica. Grazie alla legge Biagi i giovani trovano più rapidamente un lavoro e la disoccupazione è diminuita dal 10,4 al 7,5 per cento. Il servizio di leva non c'è più. Per i quasi sessantenni che rinviano la pensione c'è un bonus esentasse pari al 33 per cento della busta paga.

Filippo Nicolosi 30.12.05 15:37| 
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a proposito dei nuovi treni ad alta velocità.
Abbiamo usato somme assurde per migliorare dei tratti di ferrovia e migliorarle di una decinadi minuti. Ma se si utilizzavano per fare nuove tipi di risorse enrgetiche? perchè per le innovazioni dobbiamo rimanere sempre ultimi? io vorrei solo che il popolo italiano non debba spendere soldi in malo-modo da non risolvere i problemi che ormai abbiamo da una vita! L'Italia in mano agli Italiani!!!

fabio fiore 30.12.05 15:05| 
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Caro B.G. solo un attimo x pensare,al di là delle sommosse popolari in Val di Susa, la finta accondiscendenza di certi politici(nostri dipendenti!)in campagna elettorale: cosa significherebbe linea T.A.V.?
linea TRENI Ad ALTA VELOCITA'
La risposta vien da sè: una linea ferroviaria ideata, progettata e realizzata per poter supportare convogli ferroviari che SI SPOSTANO + VELOCEMENTE dei normali treni.
Ragioniamo in maniera tipo problemini dati dalla maestra:Se un treno ordinario fà, come velocitrà media 100 KM/h,e deve andare da A(MILANO) a B (BOLOGNA)(x esempio) percorrendo ca. 200 KM SE NON SI FERMA IN STAZIONI INTERMEDIE ci mette 2 h.
Lo scopo di avere una linea TAV,serve in teoria, a ridurre i tempi di percorrenza da A a B giusto?
Infatti oltre al progetto del treno in sè, che te tiene de media di 300Km/h!! (tre volte tanto l'ordinario), stanno costruendo da circa 7 anni(se non di più)le NUOVE LINEE (ben visibili a lato delle autostrade MI-TO e MI-BO)Quindi se prima ce mettevo 2 ore ca. da A a B viaggiando in TAV ci dovrei mettere ca. 40 minuti!
Peccato però e che i 300 km/H di media sono solo teorici!!!
E mò te lo spiego e così potrai dire ancora una volta che noi italiani siamo LEGGERMENTE CONTROTENDENZA!
Quando è stato dato il via libera alla progettaz. del tragitto, i progettisti avevano tirato na bella linea senza interruzione da A a B. Un 5o6 di nostri dipendente di allora, che abitano da quelle parti, dovendosi recare al lavoro a Roma,hanno però "suggerito" di far fermare quella linea retta in diversi punti lungo il percorso.Quindi da A a B ci sono i punti C-D-E-F-G in mezzo con conseguenti scarti e allungamenti di linea per connessioni alle stazioni esistenti, vicine alle residenze degli ex-dipendenti!
Un treno TAV se deve accelerare,rallentare,percorrere a velocità contenuta i raccordi, fermarsi,sbarcare,caricare i passeggeri c mette 10-15min x sosta!
quanto fà 15min x 5?75 min!
+ i 40? = 115 min. da A a B = - 5 minuti! di adesso: ke qlo!

Lorenzo Scaglione 30.12.05 15:01| 
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Ciao Beppe, mi sono iscritto da poco al Blog, volevo farti gli auguri di Buon anno e chiederti di continuare ad aprirci gli occhi sulle cose strane che succedono in questo paese, visto che ormai siamo circondati da reality che ogni giorno ci riempiono di cazzate, e che le notizie quelle "Vere" vengono sempre più nascoste, siete in pochi ormai che non vi siete adeguati a questo sistema, pertanto vi chiedo di non mollare mai!!!!

domenico stefanizzi 30.12.05 14:45| 
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Carissimo Sig. Grillo, le mando i dati della mia bolletta Telecom:

Costo per consumi telefonate dal 01/10/2005 al 30/11/2005: 11.95 € (Iva inclusa)

Alice 4 Mega (ancora non attiva attualmente ancora a 1.5 Mega): 61.58 €

Abbonamento Telecom 24.28 €

Hallo Sempre (servizio che non ho mai richiesto) 9.30 €

Noleggio Apparecchio telefonico (la mia famiglia sono 10 anni che usa un apparecchio privato non della Telecom) 2.58

Totale della bolletta 130.00 €

Ma ci rendiamo conto? Ma è possibile che un totale di 11.95 € di telefonate + una linea ADSL più lenta d'Europa si devono pagare 130 €??? Ormai non paghiamo più le telefonate, sono passate in secondo piano perchè la gente non telefona più. Ora i gestori guadagnano grazie alle tasse... attivando servizi e tassanto la stessa IVA in 3 o 4 passaggi diversi. Ma chi sta al Governo perchè non prende provvedimenti???

Io ho abbandonato la Telecom per sottoscrivere un servizio telefonico più vantaggioso.

Gabriele Cataldi 30.12.05 13:21| 
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Questi maledetti pensano al prestigio delle grandi linee, e lasciano in condizioni penose i treni usati dalla gente, quelli dei pendolari:quelli che muovono il Paese.
E' una vergogna.
Le Ferrovie italiane sono penose.
Fatevi un giro nei treni del trasporto regionale pugliese:da mettersi le mani nei capelli.

Giuseppe Cascavilla 30.12.05 10:58| 
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Grillo sei il mio idolo grazie di tutto ciò che fai per l'Italiano che non è fiero di questa società. Umberto.

umberto simonetti 30.12.05 10:00| 
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Tanti Auguri di un buon duemila6 al Beppe "nazionale",a tutti i suoi cari e a tutto il suo staff di lavoro e di amici....con l'augurio che qualcuno ci liberi (nel senso buono) del "piccoletto" e dei suoi scudieri !!!
Io non mollo ma sopratutto tu ..... "sfonnali"
bye Rino

Gennaro Giammona 30.12.05 09:31| 
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Le ultime parole famose...
"La velocità raggiunta ieri" ha dichiarato il Presidente e Amministratore Delegato delle Ferrovie dello Stato, Elio Catania, "testimonia l'impegno e la professionalità dei nostri ferrovieri di tutte le Società del Gruppo, a cui va il mio particolare ringraziamento".
http://www.trenitalia.com/it/notizie/notizie_servizi/news/av_350.html

Antonello Dessi 29.12.05 23:49| 
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Caro Sig. Grillo,

sono un normale ragazzo di 24 anni, lavoro e studio x cercare di avere una vita migliore cosa che qui in Italia mi sembra mooolto difficile... Io ho un grosso problema da porLe: CHI VOTIAMO ALLE PROSSIME ELEZIONI?

Nonostante io m'informi e sono appassionato di politica... non so da che parte girarmi. La sinistra ha già dimostrato di non saper governare, e la destra si è fatta altamente gli affari suoi al posto di pensare a risolvere i problemi di noi italiani. Ora le chiedo: PERCHE NON SI CANDIDA LEI COSI LO VOTIAMO IN MASSA??

Qui in Italia non c'è bisogno di politici... c'è solo bisogno di gente di buon senso, onesta e che pensi al bene di tutti! Come lei.

Un altro problema siamo noi italiani, siamo troppo ignoranti per questo i furbi che vanno al potere ci prendono in giro come vogliono... ma questo è un altro discorso... gliene parlerò + avanti.

Grazie x l'attenzione e per tutte le informazioni che ogni volta mi fa apprendere.

Saluti, Claudio Bordin

Claudio Bordin 29.12.05 23:37| 
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Ciao Beppe, ho sentito oggi una notizia , che se dovesse essere vera , avrebbe del fanatscientifico, cioè sembra che ai poveri dipendenti del ministero del tesoro , quest'anno sia stato erogato un premio di produzione ( ma che cosa cazzo possano produrre???) di cifre cche variano a seconda del livello dai 6000 Euro fino a 55000 Euro per i dirigenti , quello che ha del marziano , se già non bastasse , è che tali premi siano precisamente corrispondenti ai tagli in finanziaria ad alcuni Enti Locali.

Ricapitolando , Paghiamo le tasse per NON avere dei servizi , ma per arrichhire dei dipendenti pubblici , credo già molto agevolati dal lavoro che svolgono???????

Ma qui si tratta di fare una rivoluzione , i miei contributi voglio che finiscano in servizi , non in SERVIGI.........

donato pasquale 29.12.05 23:35| 
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Già, Bruxelles: "È fin troppo chiaro che solo i progetti sui quali non esiste nessuna forma di contestazione possono sperare d'ottenere un finanziamento dell'Unione europea ­ conclude Soulage - Se la crisi non si risolve in fretta, la Tav rischia di perdere a Bruxelles la priorità che si era guadagnata in questi anni. È un pericolo che non possiamo correre. Faremo di tutto, andremo in Italia: per proporre, per convincere, per collaborare. Non possiamo permetterci di restare tagliati fuori dall'Europa".


Filippo Nicolosi 29.12.05 23:11| 
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Una previsione contestata dagli ecologisti italiani che si oppongono alla nuova linea ferroviaria, secondo i quali, tra il 1983 e il 2003, sulla rotta tra la Francia e l'Italia il trasporto merci è diminuito quasi del 20 per cento . Ma anche Soulage risponde con i numeri: "Riflettete solo sul fatto che la regione Rodano-Alpi è uno dei quattro grandi motori economici europei, insieme con il Baden Wurttenberg, la Catalogna e la Lombardia. Oggi sono circa 300 le filiali di aziende italiane insediate intorno a Lione e più di cento le imprese della nostra regione che hanno aperto una sede in Italia. Complessivamente, sono circa 2000 le aziende che esportano nel Nord Italia". D'accordo, ma restano i rischi ambientali gridati dai dimostranti No TavŠ"La popolazione della Val di Susa teme che durante gli scavi per la costruzione del tunnel ci si imbatta in filoni d'amianto. Si tratta di un rischio perfettamente controllabile: i nostri macchinari sono in grado d'aspirare eventuali polveri d'amianto prodotte dai lavori traforo", replica Soulage.

In Francia, il cantiere della Tav è già in piena attività e Soulage ne parla con entusiasmo: "Dovete andare a visitarlo ­ dice rivolgendosi ai giornalisti ­ è davvero impressionante. Capite, la Lione Torino ha una grande importanza strategica in Europa: è l'anello mancante dell' asse ovest- est che permetterà di collegare Lisbona a Kiev. E proprio Lione sarà uno snodo fondamentale anche sull'asse nord-sud, quello tra Londra e Napoli". Il progetto è grandioso, come i costi: la previsione per la Lione ­Torino è di 12, 5 miliardi di euro. "Alla fine, Francia e Italia contribuiranno finanziariamente in ugual misura mentre l'Unione europea dovrebbe accollarsi il 50 per cento dei costi per la costruzione del tunnel

Filippo Nicolosi 29.12.05 23:09| 
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"L'Italia rischia di farci perdere il treno". Dopo i violenti scontri di Venaus e lo stop ai lavori per l'Alta Velocità in Val di Susa, i No Tav italiani stanno seriamente innervosendo la Francia. "Se la protesta non si calma, Bruxelles non finanzierà i lavori". Bernard Soulage, vicepresidente socialista della regione Rodano-Alpi, partner del Piemonte nel progetto dell'Alta Velocità tra Lione e Torino, parla davanti a un gruppo di giornalisti italiani e francesi (riuniti in occasione di una giornata di studi promossa dall'associazione ClubMediaFrance e all'ambasciatore italiano in Francia, Ludovico Ortona): "Capisco le inquietudini della popolazione italiana che vive nella zona interessata dai lavori- ammette il vicepresidente ­ ma credo anche che l'ostilità alla costruzione del tunnel sia dovuta a una certa disinformazione". In Italia, sostiene Soulage, l'accento è stato erroneamente messo sui vantaggi legati all'alta velocità: "In realtà, il principale obbiettivo della nuova linea, e del tunnel, è quello di proteggere l'ambiente: grazie al treno, libereremo dai camion le strade delle valli". Ogni anno, più di due milioni di tir attraversano il confine tra l'Italia e la Francia: "Ma vi rendete conto? Le valli italiane e francesi sono al limite dell'asfissia. Quando la Tav sarà pronta, si potranno finalmente trasportare 40 milioni di tonnellate di merci, riducendo drasticamente le emissioni d'anidride carbonica. Oggi, sulla vecchia linea ferroviaria ne viaggiano appena 15: il 75 per cento delle merci circola ancora su gomma. E non bisogna dimenticare che il traffico tra la Francia e l'Italia raddoppierà nei prossimi vent'anni".

Filippo Nicolosi 29.12.05 23:06| 
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I deputati..nostri dipendenti......Mi fa veramente ridere Grillo.Certamente come comico e' insuperabile!

Filippo Nicolosi 29.12.05 23:01| 
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Oggi mi sono recata al centro informativo sulla linea Torino-Lione, allestito a tempi record dalla Regione Piemonte, presso la stazione Porta Nuova di Torino.

Avevo preparato un elenco scritto di domande, alle quali sino ad oggi nessuno mi aveva dato risposta.
Del tipo: quali sono gli obiettivi misurabili dell'opera e come sono stati calcolati, se sono previsti sondaggi nel Musinè (montagna amiantifera, sotto la quale è previsto un tunnel di 23 km), dove verrà stoccato esattamente lo smarino, come verrà trasportato, e altro.
Ebbene, i due ragazzi al banco informazioni si sono dimostrati molto gentili, pazienti e disponibili. Ma non molto preparati. Avevano le solite informazioni che leggiamo sui giornali, mi hanno lasciato il colorato depliant illustrativo, ma non sapevano rispondere alle domande precise. Hanno promesso di farlo nei prossimi giorni e probabilmente qualcuno mi manderà via e-mail qualche numero aggiuntivo.

Ho capito però che i costi per il trattamento e smaltimento dell'amianto non sono stati previsti, quindi i 15 mld di euro sono solo una prima approssimazione...

Il nome TAV è scomparso dai pannelli (adesso è diventato TAC), mentre è miracolosamente comparso il raccordo di corso Marche, che dovrebbe collegare la linea a Torino, e che non è mai stato previsto né progettato! (http://www.regione.piemonte.it/trasporti/rete/index.htm.). La Torino-Lione dovrebbe infatti chiamarsi Milano-Lione. Per costruire il raccordo, non si sa ancora quanti mld aggiuntivi di euro sono necessari.

Senza contare che all'inagurazione del centro informativo, avvenuta una settimana fa, simbolo del dialogo tra istituzioni e popolazioni, la Bresso non ha invitato nemmeno un sindaco della Val di Susa.

Se avete tempo, fate un giro a Porta Nuova, ma non accontentatevi di leggere i pannelli illustrativi, fate domande precise.
Avrete delle belle sorprese.

Giovanna Malagnino 29.12.05 21:59| 
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Non serviva davvero un’altra aggressione di polizia e carabinieri per dimostrare in maniera esemplare la consistenza democratica di questo governo. Penso che ormai l’abbiano capito anche i bambini che le opere tipo la linea TAV per Lione e il ponte sullo stretto di Messina non hanno la benché minima influenza sul progresso del paese, né materiale né morale, con buona pace -oltre che del governo e della maggioranza- del presidente Ciampi o dello stesso Prodi che, molto retoricamente, hanno avuto l’animo di definire le suddette opere essenziali per restare al passo dell’Europa. E la mia non è un’affermazione gratuita, giacché una linea ferroviaria di collegamento con la Francia esiste già e potrebbe sicuramente essere molto potenziata così come si potrebbe -con dei normalissimi divieti ampiamente giustificati dalla insostenibilità del traffico- ridurre se non bloccare il trasporto merci su gomma; tutto ciò che si dice a proposito della indispensabilità della TAV o del ponte sullo stretto sono balle insostenibili, da qualunque parte esse provengano. Ma l’enorme groviglio di interessi che ha al centro il governo e le sue irrinunciabili necessità di carattere elettoralistico non possono permettere che siano privilegiate soluzioni “a misura di necessità sociale”, al contrario le scelte che servono debbono essere propagandisticamente eclatanti, delle vere e proprie fiammate di inventiva, e permettere alle aziende private che realizzeranno le opere cospicui profitti: evidentemente, per questi motivi, l’uso del manganello è ampiamente giustificato.

giulio paolicchi 29.12.05 21:27| 
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LA BASSA PROPAGANDA DI SILVIO BERLUSCONI
E LE PAURE DELLA SINISTRA

Berlusconi ha criticato un giornalista dell'Unità di essere complice di 100 milioni di omicidi.... Ha mostrato una pagina dell'unità che annunciava la morte di Stalin come "grande eroe della pace".

Il problema non sono le sparate di Berlusconi, ma il silenzio della sinistra, che non può parlare perchè ha paura dei suoi scheletri.

Il giornalista ha risposto che non rinnega la storia del PCI, e poi si è riseduto.

Ma come! Bisognava dirgli:
" Rispettabilissimo Sig. Presidente del Consiglio, io non mi ritengo complice di 100 milioni d omicidi, ma complice di tutti coloro che hanno combattuto e dato la loro vita per eliminare dalla faccia della terre tutte le dittature, compresa il Nazismo e il Fascismo, di cui la destra italiana ne è la naturale evoluzione.
E poi, Sig. Presidente, lei che si è dichiarato cattolico, si ritiene complice della Santa Inquisizione? Si ritiene complice delle migliaia di donne bruciate dai cattolici perchè ritenute delle streghe?
Ed essendo un uomo di centro destra, si ritiene complice delle centinaia di migliaia di italiani torturati e uccisi dalle camice nere (alias repubblichini)?
Si ritiene complice della guerra d'Africa, della guerra d'Albania, dei soldati fascisti che usavano i bambini albanesi come bersagli al volo?
Si ritiene complice della deportazione degli ebrei italiani nei campi di sterminio nazista?
Si ritiene complice delle crociate?

Perchè quei cazzoni della sinistra tacciono?
Han paura anche loro che riappaia lo spettro? Sono forse prigionieri dei salotti romani e hanno paura di non essere più ammessi in quei salotti?

giovanni smimmo 29.12.05 17:37| 
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BRAVO GRILLO!!!!

QUANDO LE COSE SI VUOLE DIRLE BISOGNA DIRLE....

Se poi non le si sa fa nulla.


Continua a trascurare che:
1) gli abitanti della val di susa alta vogliono l'ampliamento dei binari da 2 a 4 per la val di susa bassa
2) gli abitanti della val di susa bassa non vogliono nessun lavoro
3) val di susini e governo vuole il raddoppio di binari (da 2 a 4) se poi si passa in galleria a 6 miliardi o fuori a 1.5 miliardi fa lo stesso, tanto la salute o gli espropri delle case dei val di susini (se si costruisce sulla superficie della valle anzichè in galleria) non vale la differenza di denaro (4 miliardi).
4) NON HAI ANCORA CAPITO UNA MINCHIA DI SICUREZZA FERROVIARIA E CHE 10 treni che corrono a velocità diverse su un binario sono meno in sicurezza di 10 treni che corrono a velocità diverse su due binari, e sono a rischio quasi nullo se corrono su 4 binari (10 treni come cifra ipotetica) perchè nell'arco di 24 ore-6-8 ore notturne per il sonno i distacchi intertreno (ovvero la sicurezza di incidente) aumenta con il numero dei binari e dal dopoguerra ad oggi (+ o - quando sono state fatte le ferrovie) sono rimasti fissi i binari ma sono aumentati di molto treni e differenze di velocità fra merci e passeggeri!

A ma aspetta...tu spari la gran cagata che la salute dei valligiani viene intaccata se si fa la galleria...e la gente ti crede....e certo vinci premi sull'informazione mica puoi dire fesserie proprio tu...
Mica sei uno che dice che ci sono 50 km di amianto sul monte invece che una vena di meno di 200 metri trasversale e qualche centimetro di spessore!

o cose del tipo "basta petrolio voglio idrogeno"...prodotto decentemnte solo dal petrolio...

Testi carlo 29.12.05 15:26| 
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BRAVO GRILLO!!!!

QUANDO LE COSE SI VUOLE DIRLE BISOGNA DIRLE....

Se poi non le si sa fa nulla.


Continua a trascurare che:
1) gli abitanti della val di susa alta vogliono l'ampliamento dei binari da 2 a 4 per la val di susa bassa
2) gli abitanti della val di susa bassa non vogliono nessun lavoro
3) val di susini e governo vuole il raddoppio di binari (da 2 a 4) se poi si passa in galleria a 6 miliardi o fuori a 1.5 miliardi fa lo stesso, tanto la salute o gli espropri delle case dei val di susini (se si costruisce sulla superficie della valle anzichè in galleria) non vale la differenza di denaro (4 miliardi).
4) NON HAI ANCORA CAPITO UNA MINCHIA DI SICUREZZA FERROVIARIA E CHE 10 treni che corrono a velocità diverse su un binario sono meno in sicurezza di 10 treni che corrono a velocità diverse su due binari, e sono a rischio quasi nullo se corrono su 4 binari (10 treni come cifra ipotetica) perchè nell'arco di 24 ore-6-8 ore notturne per il sonno i distacchi intertreno (ovvero la sicurezza di incidente) aumenta con il numero dei binari e dal dopoguerra ad oggi (+ o - quando sono state fatte le ferrovie) sono rimasti fissi i binari ma sono aumentati di molto treni e differenze di velocità fra merci e passeggeri!

A ma aspetta...tu spari la gran cagata che la salute dei valligiani viene intaccata se si fa la galleria...e la gente ti crede....e certo vinci premi sull'informazione mica puoi dire fesserie proprio tu...
Mica sei uno che dice che ci sono 50 km di amianto sul monte invece che una vena di meno di 200 metri trasversale e qualche centimetro di spessore!

o cose del tipo "basta petrolio voglio idrogeno"...prodotto decentemnte solo dal petrolio...

Esperanto Checambia 29.12.05 15:20| 
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altro che alta velocità e tav! qui bisogna ripristinare la qualità dei servizi di base del fs,di treni espresso in perenne ritardo,di linee come la verona-bologna a un solo binario,e tanto altro.Sono un pendolare da 6 anni vado da trento in abruzzo in treno se ne possono dire tante.faccio notare l'aumento dei biglietti in cambio di che di niente trento -pescara 2ore e mezzo di ritardo con gente diretta a lecce che dormiva per terra,tutto cio è isopportabile i disservizi cronici e ci prendono in giro con tante p$arole.TUTTI A CASA!DIRIGENTI INCAPACI!

gianluca mancini 29.12.05 13:20| 
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caro beppe sai in cosa spero?... in una conclusione di tutto questo.. che ne so un virus letale, un'asteroide delle dimensioni della groelandia, un'invasione di alieni cattivi modello visitors... sai però qualè la mia paura? non è riferita a quanto sopra detto ma al fatto che sicuramente i personaggi che ormai da anni si susseguono per governarci, sopravivrebbero a tutto e tutti, alieni compresi.
te lo immagini un'alieno che incontra andreotti... AH! AH! scappa terrorizzato.. vabbè dai scherzo un pò.. però cazzo dovrà prima o poi iniziare un nuovo rinascimento?.. ti auguro un buon anno e concludo dicendo che questa TAV non è altro che una disgrazia annunciata, non oso immaginare a un scontro di quei treni... Buon Annoooooooooooooooooooooooo........

luca caruzzi 29.12.05 12:26| 
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Caro Beppe, ho "gustato" i tuoi 2 interventi valsusini no-tav sul loro sito. Sono d'accordissimo con chi dice che ORMAI se le cose non si dicono in TV non sembrano più neanche vere (porca put... è assurdo!!!) ed è per queste che sogno un tuo intervento, un tuo spazio giornaliero in TV, magari alle 20:00 su Rai 1 o 2 oppure 3! Sarebbero gli unici 5 minuti di saggezza in mezzo a tanta disinformazione! Forza Beppe

Maurizio Guerriero 29.12.05 12:22| 
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Faccio i miei più sentiti auguri a Marcello. La situazione e gravissima. Almeno lui è un "tecnico" e ha buone speranze di trovare qualcosa all'estero, ma per gli "umanisti" è ancora peggio! Dopo la laurea, il dottorato, diversi saggi e, magari, qualche libro devi ancora sperare nella "magnanimità" e possibilità di qualche amico per aspirare ad un posto di ricercatore. Non vado altre. Purtroppo, siamo di fronte ad una selezione che non è solo meritocratica (chiedo scusa per la parolaccia che spesso significa: non rispetto della persona), ma soprattutto "alimentare" (come faccio a mangiare oggi e domani?), quindi spietatamente censitaria. Ovvio, porsi a 90° risolve molti problemi. Purtroppo mio nonno (perdonate, era un vecchio operaio socialista nato alla fine del secolo XIX), mi diceva sempre: meglio avere le braghe rotte nel culo, che il culo rotto nelle braghe. Possibile che a destra e, purtroppo, anche a sinistra tutto si basi sulle "scuole", le "chiese", le "cordate", etc. e non ci sia più spazio per l'autonomia (in questo caso sei sempre un figlio di NN -e va già bene così- o un cane sciolto), e rispetto per il pensiero libero?

Gian Luca Balestra 29.12.05 11:35| 
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Prima di correre dietro alle innovazioni (sì, perché purtroppo non riusciamo più ad essere quelli che innovano) i dirigenti di quello che ormai è divenuto il Baraccone Ferrovie dovrebbero impegnarsi a migliorare il vergognoso servizio che offrono ai poveri disgraziati pendolari che ogni giorno sono prostrati dall'infinità di disservizi di questo sistema-mummia.
Incredibile ma pare che i moderni sistemi informativi, nei quali sono stati investiti tanti soldi, servano solo ad annunciare con puntualità cronometrica i ritardi e le soppressioni delle corse!
Dopotutto anche questo è un miglioramento del servizio!
www.trenitalia.com? No, www.trenitalia.coma!

Antonio D'Angelantonio 29.12.05 10:40| 
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Salve, faccio parte di quel sacco di gnte che è pendolare da anni, dopo quindici anni passati tra ritardi vergognosi, incidenti (Casalecchio, ponte di Pioppe di Salvaro crollato appena passato il treno) e maleducazione infernale di tutti gli addetti al punto informazione fs, mi sono stufata. Percorro da un mese la tratta Bologna-Ferrara e viceversa, al ritornoil ritardo minimo è di mezz'ora per serata, spesso prendo l'Eurostar ma mi chiedo: chi ha i soldi per pagara tutte le sere il supplemento di dieci euro? A parte la vocina del cazzo che chiede scusa all'autoparlante non dovremmo essere risarciti visto che esco prima dal lavoro per prendere un treno che non c'è MAI e perdo la coincidenza a Bologna tutti i giorni? Di risarcimenti nemmeno a parlarne così salgo sull'Eurostar NON pago (n..b. MAI FATTO IN QUINDICI ANNI) MAI, ho deciso di fingere malattia mentale nel caso mi fermi il controllore oppure di scendere in volo. NON PAGO PIU' PER UN SERVIZIO VERGOGNOSO. E' L'UNICO SISTEMA PER FARMII INCAZZARE UN PO' MENO.
L'INCIVILTA' DIVENTA UNA BUONA SOLUZIONE? LAVORO GRATIS PERCHE' SONO IN "PROVA" MA QUESTO E' UN ALTRO PROBLEMA MIO, MA COME POSSO SPENDERE SETTANTA EURO A SETTIMANA DI TRENO? PAGO DA SEMPRE NON HO MAI AVUTO UNO SCONTO STUDENTI QUANDO IN ALTRI PAESI ESISTONO TARIFFE PIU' BASSE. MI TOCCA DIVENTARE INCIVILE PER SOPRAVVIVERE. MI FA SCHIFO. ODIO LE F.S. FORZA VALSUSINI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

sara gentilini 29.12.05 09:44| 
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Carissimi amici del blog di Beppe grillo vi voglio dire come un semplice pendolare della linea ultramoderna chiamata direttissima si trova a dover affrontare il viaggio per Firenze da Chiusi Chianciano.
Costo abbonamento euro 127,05, prendo l’Intercity perché voglio tornare a casa presto per questo mi ritengo fortunato………………fortunato si fa per dire.
Allora mi alzo la mattina alle 5.00 per recarmi a Firenze e prendere il treno delle 6.40 alla stazione di Chiusi il giorno 22\12\2005 mi reco alla stazione di Chiusi Chianciano e prendo il diretto delle ore 6.40, non parte a causa del ghiaccio, la notte era stata raggiunta una temperatura sotto zero, non siamo né al polo né in Russia è nell’Italia centrale per cui la temperatura raggiunta non si può dichiarare come eccezionale, quindi una normale temperatura invernale. Raggiungo il posto di lavoro con i 20’ di ritardo, nessuno me li rimborserà.
la sera riparto da Prato centrale e scelgo l’espresso 723 delle ore 17.50 (è cambiato l’orario) chiamato “ LA FRECCIA DEL SUD” ebbene a Bologna mi dicono ha già 40’ che diventano 80’ che poi passano a 60’ aspetto l’intercity 595 a prato alle ore 18,10 arriva con 20’ di ritardo le persone nei corridoi, io riesco a trovare uno scompartimento in un vagone che era con la luce d’emergenza ed al freddo aperto grazie all’impegno del personale viaggiante e sotto la propria responsabilità.
La cosa più bella è stata che sfogliando i giornali del martedì, (c’erano le feste di natale nel mezzo i quotidiani non uscivano) ho saputo che la “freccia del sud” a Firenze campo di marte ha avuto un ulteriore ritardo dovuto …………………. Udite udite…….. al trasferimento dei passeggeri dal treno al pulman. Sì cari amici del blog dovete sapere che a Firenze ma credo che la cosa si ripeta in tutte le stazioni più grandi che tocca questo treno, il treno è fermato e fino a che il pulman sostituti

cassio de magistris 28.12.05 21:55| 
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Caro Grillo,
mi preme farle notare che anche gli 11 minuti risparmiati con l'alta velocità di cui si parla sono una truffa perpetrata ai danni dei cittadini con l'involontaria complicità del tempo, che trascorre cancellando i ricordi.
E allora le segnalo che la tratta Roma-Napoli era percorsa negli anni 70 (forse già nel 1973) in meno di 1h30'. Non ricordo quale fosse la denominazione del treno (super-rapido, espresso o qualcos'altro), ma di certo non si pagava la maggiorazione che paghiamo adesso per l'Eurostar (per non parlare degli investimenti effettuati per l'alta velocità che sono a carico nostro).
Inoltre, più che stupirmi per gli investimenti effettuati per l'alta velocità, mi stupisco per l'alta velocità fatta viaggiare a bassa velocità. mi spiego: cosa utilizziamo a fare la tecnologia per andare veloci se poi il treno Roma-Reggio Calabria effettua 3 fermate solo nella città di Napoli (Mergellina, Campi Flegrei e Piazza Garibaldi) e un totale di 11 fermate intermedie (tra le quali Pisciotta, Sapri e Gioia Tauro)?
saluti

davide labate 28.12.05 21:45| 
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Il segnalamento ferroviario esiste da lustri ed è imperdonabile che su un treno non vengano montati 2 apparrechietti della cippa che evitino incidenti saluti affettuosi al piu grande politico d' italia Beppe ed e forse destino cosi avere dei comici per politici e dei comici per la politrica seria!!!!!! buon lavoro e buon 2006 a tutti

Riccardo Deregibus 28.12.05 20:53| 
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Il punto è la sicurezza delle ferrovie italiane, non l'alta velocità. Ma chi se ne frega di arrivare 11 o 40 minuti minuti prima, quando c'è il rischio di non arrivare mai!
Ricordate l'incidente ferroviario del 2001 a Rometta Marea (prov. di Messina)? O già l'avete dimenticato? Sono morte 8 persone e 30 sono rimaste ferite. lavoro in un giornale e ho parlato con il figlio di una delle vittime, uno dei macchinisti di quel treno, le sue parole sono state "Mio padre più volte aveva detto che in quel tratto il treno si mkuoveva in modo strano, ma la manutenzione non è mai stata fatta". La manutenzione, cari signori e signore che state solo a criticare Grillo, NON VIENE FATTA. Informatevi. Io lo faccio per lavoro, ma internet è aperto a tutti. Cercate gli ultimi incidenti, 14 incidenti dal 97 (sul sito di Repubblica l'articolo è di gennaio 2005). Leggete e impressionatevi, ALTA VELOCITA', TRENI CHE IMBOCCANO BINARI MORTI E SI SCHIANTANO CONTRO IL TERMINALE DI CEMENTO, SCONTRI FRONTALI TRA DUE TRENI. Sicure le nostre ferrovie? Ma fatemi il piacere! Ditelo a quelli che hanno perso i loro cari...due giorni prima del natale!Ditelo a quella bimba di 8 anni che adesso, sveglia dal coma saprà di non avere più il suo papà. Roccasecca: "il segnale a bordo e quello esterno era verde e quindi la linea era libera. E' quanto hanno detto i due macchinisti della Freccia del Biferno" eppure...eppure due treni si sono scontrati.

Marta Genova 28.12.05 19:42| 
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ALCUNI DUBBI CHE DOVREMMO AVERE TUTTI SULLE FS
ALCUNI DUBBI CHE DOVREMMO AVERE TUTTI SULLE FS
ALCUNI DUBBI CHE DOVREMMO AVERE TUTTI SULLE FS
ALCUNI DUBBI CHE DOVREMMO AVERE TUTTI SULLE FS
ALCUNI DUBBI CHE DOVREMMO AVERE TUTTI SULLE FS

sono totalmente d'accordo con tutti i commenti sopracitati ma ho anche qualche dubbio sull'attuale sistema ferroviario italiano e mi piacerebbe che beppe o qualche amico del blog provasse a togliermeli
1) sappiamo quanti macchinisti ci sono in italia e quale trafila devono seguire i nuovi assunti nelle ferrovie per diventare tali? mi pare che sia più semplice diventare notaio...
2) perchè invece di scioperare evitando di far circolare i treni, i ferrovieri non fanno lo sciopero dei controllori? Otterrebbero: SIMPATIA dai viaggiatori (che potrebbero viaggiare male ma per un giorno gratis) invece delle solite maledizioni; ATTENZIONE dalla dirigenza che subirebbe l'erogazione di un servizio non pagato dai viaggiatori; attualmente, quando i ferrovieri scioperano, le biglietterie sono aperte; non è una contraddizione?
3) non è che dopo il 9 Aprile 2006, improvvisamente le ferrovie diverranno un gioiellino di puntualità, sicurezza e pulizia?
4) siamo così sicuri che il disservizio ferroviario sia imputabile solo ed esclusivamente alla dirigenza? La vicenda Fiorani insegna che è la "filiera" che è marcia: dall'amministratore delegato al manager al direttore di filiale al cassiere....
dal dirigente al responsabile ferroviario al capostazione al bigliettaio...

PENSIAMO UN Pò DI PIù A QUESTE COSE!
TOGLIAMO ANCHE CERTI PRIVILEGI: LA CASA AL FERROVIERE AD UN AFFITTO SIMBOLICO (IO PAGO 650 € AL MESE ED è ANCORA POCO) CON POSSIBILITà DI RISCATTO AD UN COSTO BASSISSIMO; BIGLIETTI ILLIMITATI E GRATUITI PER TUTTA LA FAMIGLIA, COMPRESI GLI ANIMALI DOMESTICI; ASSICURAZIONI E VIAGGI SCONTATI; ASSISTENZE VARIE...

è SOLO COLPA DI TRENITALIA O ANCHE DI CHI PRENDE UNO STIPENDIO DALLE FS MA POI NON LAVORA?
DUBBIO AMLETICO DI STAMPO ITALICO

fabrizio esposito 28.12.05 19:39| 
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Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 15000 download in 10 giorni) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIG|/

Daniele Bonifazi 28.12.05 19:33| 
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FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!

Daniele Bonifazi 28.12.05 19:28| 
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PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:


Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18

E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 3 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente migliaia di utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)

GRANDE NOVITA': TROVERE TUTTI E TRE I VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
CERCANDO LE PAROLE "SCANDALO TAV" NEL LORO MOTORE DI RICERCA INTERNO

Daniele Bonifazi 28.12.05 19:26| 
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Tav Roma-Napoli. 14 Km all'anno a 32 milioni di euro al Km

La linea Tav Roma-Napoli iniziò nel lontano 1994 e doveva essere pronta per il 2000, in occasione del Giubileo; siamo nel 2005 e ancora la linea non è stata inaugurata; forse lo sarà il prossimo mese: gennaio 2006. Ma non è finita qui perchè il tratto terminale sarà (?) ultimato nel 2008 (!).

Insomma per costruire 204 km di linea ferroviaria ci vorranno 14 anni: 14 km all'anno; 1 km circa al mese.
I costi sono all'altezza della situazione:

- 5,2 miliardi di euro per il tratto Roma-Napoli;
- 0,7 miliardi di euro per il nodo di Roma;
- 0,4 miliardi di euro per il nodo di Napoli.

Totale: 6,3 miliardi di euro (circa 12 mila miliardi di lire), cioè 32 milioni di euro (circa 60 miliardi di lire) al Km!
Il costo preventivato per il tratto Roma- Napoli ammontava a 3.900 miliardi di lire (circa 2 miliardi di euro).

Siamo passati quindi da 2 a 5,2 miliardi di euro, con 8 anni di ritardo.
Binari d'oro a carico del contribuente.

ECCO COSA E' LA TAV A ROMA! ATTENZIONE VAL DI SUSA!! NON FIDATEVI!

Daniele Bonifazi 28.12.05 19:24| 
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LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Marco Gills 28.12.05 19:22| 
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Credo si possa dire che manca la "PARTE FINALE" di un lavoro quando si è fatto almeno il 70-80% ......
in seguito a questa considerazione come si può dire che manca la parte finale di un lavoro se ad oggi hanno guadagnato solo il 25% del tempo totale ????
Direi che non manca la farte finale per completare il lavoro ma che è stata fatta solo la parte iniziale !!!!
Forse adesso fa comodo al governo lustrare il poco che hanno fatto ed essere generico su tutto ciò che manca


Paolo Mantovani 28.12.05 19:04| 
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www.tav.it , cliccate su "le linee veloci" e "tempi e costi di realizzazione".
Si nota bene che l'attivazione del tratto terminale della Roma-Napoli avverrà nel 2008. Quindi 1 ora e 05 minuti di tragitto, si spera, solo tra due anni.
Non è il caso nel frattempo di dare anche una lucidata ad altri treni (per pendolari e non), rotaie e stazioni?

Davide Filippini 28.12.05 18:20| 
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@Nicola Menegazzo

Ho letto un pezzo dell'articolo che hai consigliato. C'è scritto:

"I dati forniti dalla T.A.V. sono anche grossolanamente manipolati. Per esempio nelle tabelle di confronto tra i tempi di percorrenza dell'a.v. no stop e le 'relazioni più veloci attuali' sulla linea Milano - Roma - Napoli, sono indicati come 'relazioni più veloci' quelle di un normale treno intercity, non quelle del Pendolino"

Ecco, sono questi dati (parziali) che io contesto.

Da una parte il sito della TAV riporta dei dati che fanno sembrare le nuove velocità molto migliori rispetto alle precedenti ("dimenticando" l'esistenza del Pendolino). Dall'altra Beppe Grillo fa sembrare le nuove velocità ben poca cosa rispetto alle attuali ("dimenticando" che la tratta ad alta velocità Roma-Napoli non è completata).

ESISTERA' MAI QUALCUNO CHE SCRIVERA' DATI CORRETTI E COMPLETI??? O DOVREMO SEMPRE SUBIRE DISIFORMAZIONE DA OGNI PARTE?

Marco Sciamanna 28.12.05 17:04| 
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@Nicola Menegazzo

> Purtroppo i "pochi" vantaggi offerti dal TAV

Non metto in dubbio che siano pochi (almeno rispetto agli svantaggi). Ma, se ci sono, vanno detti.

Marco Sciamanna 28.12.05 16:56| 
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Consiglio la lettura dell'indagine sull'uso del tempo a Roma, disponibile qui:
http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/&targetPage=/Homepage/Ultime_Notizie_Homepage/info1228445055.jsp

Ciao

Giancarlo Fiorito 28.12.05 16:55| 
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oh oh.... l'impressione che questa volta il Beppone nazionale abbia fatto la pipì fuori dal vasino, non avendo più niente da criticare, adesso perde colpi ed anche lui ha fatto il suo tempo, vedete? non è facile governare, neanche a parole, se fosse per i verdi Grilli, l'Italia dovrebbe essere alla stregua delle foreste amazzoniche, il che per un paese che mira ad essere uno dei primi nell'economia del mondo è piuttosto triste! Come, Celentano diceva che siamo dietro al Burkina Faso che non so manco dove si trova,Grillo vorrebbe fermare il progresso, in qualsiasi direzione, ma avete visto i ponti negli States, in Danimarca, in inghilterra, sono sempre perfettamente inseriti nel paesaggio e sono opere che richiamano molti turisti, quando sanno che in 10 minuti se va male sono in Sicilia con la loro auto, adesso devono aspettare 2 ore abbondanti, lo so perfettamente, visto che sono andato in Sicilia almeno 10 volte,
e stare nella panza del traghetto dentro un treno che sballonzola di quà e di là, è una gioia senza fine, allora bisogna dire che andava meglio nel ventennio, non c'era un treno che ritardasse di un minuto...perchè? Basta, basta, cominciamo a proporre di alzare le pensioni a quei disgraziati di pensionati, a chi ha 63 anni invalido e non gli danno ancora la meritata pensione, dare una casa a chi non l'ha, questi sono problemi seri che coinvolgono tutta la popolazione dal sud al nord, altrochè pugnette...il popolo che non ha manco il computer, quello rimane bue, e di Grillo se ne stra-impippa, ad esempio Grillo c'ha il cellulare, l'avete mai sentito brontolare contro al fatto che le onde elettromagnetiche fanno aumentare il calore dell'orecchio sino a 38 gradi e mezzo? Poi è inutile parlare delle antenne ripetitrici del segnale, alzi a mano chi farebbe senza cellulare"videochiamami"..le onde elettromagnetiche? viviamo in casa e in ufficio tra forni a microonde, telefoni,televisioni, frigoriferi,piastre elettriche,ma smettiamola.
E ora, via al cenone..

Max Fidello 28.12.05 16:36| 
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@marco marino
@Bruno Criniti

La disinformazione di Beppe Grillo colpisce ancora.

Quegli 11 minuti risparmiati sono provvisori. Quando si compleranno gli ultimi venti chilometri della tratta Roma-Napoli, i minuti risparmiati saranno 40, perché si passarà da 1h45m a 1h05m.

Tra i tanti lati negativi della TAV non si dovrebbe tirar fuori un dato _parziale_ e spacciarlo per definitivo.

Marco Sciamanna 28.12.05 15:45| 
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Qualche giorno fa mi è arrivato l'invito di trenitalia a provare gratuitamente il viaggio roma-napoli tra il 22 dicenbre ed il 22 gennaio..........abitando in provincia di Asti per me era un po' scomodo ma adesso che ho saputo dei fatidici 11 minuti non mancherò all'appuntamento !!!!!!!!

marco marino 28.12.05 15:41| 
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Con la TAV ROMA-NAPOLI si risparmiano ben 11 minuti di tempo, ma vuoi mettere quanto gli amici delgi amici, i politi coinvolti, gli amministratori ci hanno guadagnato. Sempre a pescare il pelo nell'uovo, diamoci da fare diventiamo anche Noi imnprenditori della cosa pubblica, abbatteremmo di sicuro 5 punti percentuali di disoccupazione. Ci rendiamo conto o nò che tutti dx o sx che sia, pensano solo al proprio orticello? Sono un ex dipendente Telecom, all'epoca del Governo del Compagno D'Alema, ci dissero che era una iimposizione della UE, eppure in Francia ed in Germania le Telecom sono tuttora in mano pubblica, questa ancora non l'ho capita.

Bruno Criniti 28.12.05 14:44| 
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ho 41 anni, viaggio in treno da sempre e posso dire che ne ho viste tante; compreso un disastro dimenticato, quello di Caluso (TO) del 1992, molto simile nella dinamica a quello di Roccasecca e in cui persero la vita una dozzina di persone tra studenti e pendolari (tanto per cambiare). Io mi salvai perchè mi trovavo, per un puro caso, nei vagoni di coda del treno tamponante.
L'ultima desolante esperienza che ho vissuto risale a quest'estate quando un'Intercity Reggio Calabria - Torino è arrivato a destinazione con 6 ore di ritardo con intere famiglie composte di anziani e bambini a bordo e nessuno in grado di dirci perchè il convoglio è rimasto fermo 4 ore di notte nelle campagne del casertano.
E' comunque sotto gli occhi di tutti un progressivo peggioramento del servizio ferroviario; non ricordo tanta sporcizia e tanta noncuranza sia sui treni che nelle stazioni.
Complimenti a questo governo e a quelli che lo hanno preceduto (compresi quelli della cosiddetta sinistra) che hanno incoraggiato questo scempio in nome della PRIVATIZZAZIONE dei beni dello Stato. Ora aspetto con ansia che lo stesso destino coinvolga altri campi, compreso quello sanitario che è già in corso. Poi magari toccherà anche alle spiagge, alle montagne e alle opere d'arte...
Si vendessero il culo piuttosto.

carlo iannizzi 28.12.05 14:31| 
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@fabrizio asteli

> quindi per te Grillo e' un nuovo
> Robespierre?!?!?

Per me è una persona che, prima di poggiare le dita su una tastiera e aggiornare di continuo il blog, dovrebbe riflettere un po' di più su ciò che scrive.

> ma dai, da come scrivi sembri abbastanza
> intelligente da capire da solo che tra le parti
> in causa Grillo e' quello che ha meno da
> guadagnarci

Stai scherzando, spero.

Anche tu mi sembri abbastanza intelligente da capire che senza la Telecom ed il Tronchetti Provera, senza il Ponte di Messina, senza la TAV e senza tutte le altre "disgrazie" italiane Beppe Grillo non avrebbe motivo di esistere, dato che campa unicamente grazie con critiche e polemiche.

Nulla di male in questo ma la critica deve essere giusta e lucida. In particolare non è corretto omettere dati importanti solo perché chi legge potrebbe pensare che qualcosa di buono, anche se piccolo, in realtà c'è.

Marco Sciamanna 28.12.05 14:17| 
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Marco Sciamanna dice:
"
Volevo solo far notare che Beppe Grillo diffonde informazioni parziali pur di portare avanti le proprie (?) battaglie e di fomentare il popolo.
"

quindi per te Grillo e' un nuovo Robespierre?!?!?
ma dai, da come scrivi sembri abbastanza intelligente da capire da solo che tra le parti in causa Grillo e' quello che ha meno da guadagnarci - se gli va bene Grillo rimedia solo delle querele (ne ha ancora in arretrato da Telecom e altri simpaticoni che lo vedrebbero volentieri alla ghigliottina) mentre i paladini della TAV vagonate di miliardi!!!

fabrizio asteli 28.12.05 13:59| 
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@giovanna guandalini

> devo dire che provo molta vergogna quando leggo
> i commenti di quelli che difendono il
> TAV

Non è una difesa a spada tratta.

Vorrei però sapere come mai su questo blog vengono raccontati solo i lati negativi delle cose (l'ultima riguarda appunto i treni ad alta velocità) e MAI quelle positive.

In questo modo chi legge non potrà MAI fare una valutazione ragionevole, dato che Grillo sistematicamente riporta solo notizie e dati che ti fanno essere «contro».

Le cose vanno scritte con obiettività, mentre qui trovo solo il malsano gusto di «protestare a prescindere».

Marco Sciamanna 28.12.05 13:54| 
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@fabrizio asteli

> [...] ma stai sicuro che non me le faccio dire
> da chi ha maggiore interesse nella vicenda e
> nella fattispecie non andro' di certo a
> leggermele dal sito ufficiale

Non dico che tu debba giudicare la TAV dal sito ufficiale.

Stavo semplicemente parlando di un dato (il tempo di percorrenza). Non credo che il sito ufficiale spari fesserie su questo punto, perché tutti potranno verificare il reale tempo di percorrenza.

Volevo solo far notare che Beppe Grillo diffonde informazioni parziali pur di portare avanti le proprie (?) battaglie e di fomentare il popolo.

QUESTO È MOLTO SCORRETTO.

Marco Sciamanna 28.12.05 13:45| 
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devo dire che provo molta vergogna quando leggo i commenti di quelli che difendono il TAV..assomigliano molto ai commenti di chi difende il ponte sullo stretto..
non so se queste persone abbiamo mai preso un treno ultimamente, ma credo di no visto che parlano in questo modo..
io sono di verona e studio a bologna e due volte alla settimana mi prendo il mio bel trenino sul famoso binario unico e ci metto le mie due orette a fare 114 km..
intendiamoci: fosse solo il problema del tempo di percorrenza! il problema vero è che siamo carne da macello!la domenica sera l'unico treno che va a bologna ha almeno tre carrozze chiuse per mancanza di personale e tutta la gente è stipata nelle poche che restano.la prima classe viene declassata e chi aveva prenotato il posto resta fottuto perchè se lo vede occupato dagli sfrattati della seconda classe.
poi vai a chiedere delucidazioni al mitico sportello consigli e reclami e la signora appositamente pagata ti risponde con la faccia pulita e un sorriso a 52 denti che priam di lamentarti dovresti salire sulla metropolitana di milano:lì sì che si sta stretti..
....credo che qualsiasi commento sia superfluo, semplicemente dobbiamo renderci conto che abbiamo perso di vista il nocciolo della questione.
io continuerò a protestare perchè non sono ancora vecchia e stanca, ma sono stufa delle solite frasi fatte che si dicono su questo problema, quindi invito tutti gli accaniti sostenitori del TAV a prendere il treno delle 20.38 da verona porta nuova direzione bologna centrale. poi posso rimanere della loro idea, ma il bel viaggetto sul treno della morte non lo scorderanno mai..
giovanna.

giovanna guandalini 28.12.05 13:23| 
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devo dire che provo molta vergogna quando leggo i commenti di quelli che difendono il TAV..assomigliano molto ai commenti di chi difende il ponte sullo stretto..
non so se queste persone abbiamo mai preso un treno ultimamente, ma credo di no visto che parlano in questo modo..
io sono di verona e studio a bologna e due volte alla settimana mi prendo il mio bel trenino sul famoso binario unico e ci metto le mie due orette a fare 114 km..
intendiamoci: fosse solo il problema del tempo di percorrenza! il problema vero è che siamo carne da macello!la domenica sera l'unico treno che va a bologna ha almeno tre carrozze chiuse per mancanza di personale e tutta la gente è stipata nelle poche che restano.la prima classe viene declassata e chi aveva prenotato il posto resta fottuto perchè se lo vede occupato dagli sfrattati della seconda classe.
poi vai a chiedere delucidazioni al mitico sportello consigli e reclami e la signora appositamente pagata ti risponde con la faccia pulita e un sorriso a 52 denti che priam di lamentarti dovresti salire sulla metropolitana di milano:lì sì che si sta stretti..
....credo che qualsiasi commento sia superfluo, semplicemente dobbiamo renderci conto che abbiamo perso di vista il nocciolo della questione.
io continuerò a protestare perchè non sono ancora vecchia e stanca, ma sono stufa delle solite frasi fatte che si dicono su questo problema, quindi invito tutti gli accaniti sostenitori del TAV a prendere il treno delle 20.38 da verona porta nuova direzione bologna centrale. poi posso rimanere della loro idea, ma il bel viaggetto sul treno della morte non lo scorderanno mai..
giovanna.

giovanna guandalini 28.12.05 13:22| 
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x Marco Sciamanna

io credo a tutto quello che dice Grillo, te e chiunque altro finche' poi non vado a cercarmi le info in giro ma stai sicuro che non me le faccio dire da chi ha maggiore interesse nella vicenda e nella fattispecie non andro' di certo a leggermele dal sito ufficiale perche' e' naturale (anche se poco intelligente) che chi ti vende una mela col baco ti faccia vedere la parte bella nascondendoti il baco senno' tu quella mela non te la piglierai mai!

fabrizio asteli 28.12.05 13:02| 
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@Davide Filippini

> Però! 11 minuti meno dell'Eurostar!

SMETTETELA di credere a tutto ciò che dice Beppe Grillo, perché le informazioni che lui scrive sul blog sono spesso inesatte e/o incomplete. Chissà perché, «dimentica» sempre di riportare le informazioni che sono scomode per le tesi che deve sostenere.

Volete parlare di TAV e nemmeno vi leggete il sito ufficiale??? È chiaramente scritto che il tempo di percorrenza attuale non è quello definitivo, perché manca la tratta finale.

A lavori ultimati, il tempo sarà di ___1h05m___, che mi sembra un bel vantaggio rispetto a ___1h45m___!

Marco Sciamanna 28.12.05 12:45| 
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per natale sono andata in Emilia dai miei genitori. volevo partire il 24 con il treno delle 15, in stazione mi hanno detto che non potevo partire prima delle 17, perchè con i nuovi inter city plus se non prenoti non fai il biglietto e se non fai il biglietto non sali sul treno...avevo controllato su internet gli orari, sapendo che erano appena cambiati, con grande sorpresa scopro che degli interregionali che partivano ogni due ore ne è rimaso uno solo, quello delle 18, alla faccia del garantire per i pendolari!!inoltre non avevo trovato notizia dell'obbligo di prenotazione. ho riguardato gli orari di oggi, giorno feriale, e rimane sempre quell'unico interregionale delle 18, e un espresso dell 22... dalle 8 euro di spesa per l'andata, l'altro giorno ho speso 12 euro abbondanti, senza contare le due ore di attesa inutile!non è giusto che per 10 minuti di viaggio in meno si debba pagare quasi il doppio!

silvia iotti 28.12.05 12:18| 
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Però! 11 minuti meno dell'Eurostar! Ma che vadano a cagare quelli che hanno voluto la TAV in Italia. Che non mi vengano a dire "questione di immagine"!
Mi viene in mente quando viaggio sullo shinkansen da Tokyo a Osaka (553km in 2 ore e mezza con 4 fermate intermedie). Quello è un treno ad alta velocità.

Davide Filippini 28.12.05 12:09| 
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Vi mando un articolo che ho scritto sull'incidente di Roccasecca e sulle scelte in materia di mobilità (con citazione finale di Grillo):


Un giorno qualunque di una settimana qualunque di un pendolare qualunque. Il treno 3360 viaggia con 131 minuti di ritardo. Non è “the day after” la tragedia di Roccasecca. E’ un giorno qualunque di una settimana qualunque e il treno 3360 – per imprecisati motivi – viaggia con 131 minuti di ritardo. E’ singolare che un ritardo degno delle diligenze che attraversavano le praterie del nord America venga comunicato con la accuratezza di quel minuto in più oltre i 130. Potremmo chiamarlo – con un inquietante ossimoro – un ritardo di precisione. Ma quel ritardo non è un ritardo eccezionale. E’ un ritardo qualunque di un giorno qualunque di una settimana qualunque.

... continua...

Per ragioni di spazio l'articolo completo lo trovate su:

http://nuke.qualcosadiverde.org/Trasportiemobilità/tabid/62/Default.aspx

Tullio Berlenghi 28.12.05 11:49| 
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Vi mando un articolo che ho scritto sull'incidente di Roccasecca e sulle scelte in materia di mobilità (con citazione finale di Grillo):


Un giorno qualunque di una settimana qualunque di un pendolare qualunque. Il treno 3360 viaggia con 131 minuti di ritardo. Non è “the day after” la tragedia di Roccasecca. E’ un giorno qualunque di una settimana qualunque e il treno 3360 – per imprecisati motivi – viaggia con 131 minuti di ritardo. E’ singolare che un ritardo degno delle diligenze che attraversavano le praterie del nord America venga comunicato con la accuratezza di quel minuto in più oltre i 130. Potremmo chiamarlo – con un inquietante ossimoro – un ritardo di precisione. Ma quel ritardo non è un ritardo eccezionale. E’ un ritardo qualunque di un giorno qualunque di una settimana qualunque. Fa parte del calvario quotidiano di un numero sempre crescente di pendolari che si affidano – spesso più per necessità che per scelta – al trasporto pubblico per recarsi al lavoro.
... continua...

Per ragioni di spazio l'articolo completo lo trovate su:

http://nuke.qualcosadiverde.org/Trasportiemobilità/tabid/62/Default.aspx

Tullio Berlenghi 28.12.05 11:48| 
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Vi mando un articolo che ho scritto sull'incidente di Roccasecca e sulle scelte in materia di mobilità (con citazione finale di Grillo):


Un giorno qualunque di una settimana qualunque di un pendolare qualunque. Il treno 3360 viaggia con 131 minuti di ritardo. Non è “the day after” la tragedia di Roccasecca. E’ un giorno qualunque di una settimana qualunque e il treno 3360 – per imprecisati motivi – viaggia con 131 minuti di ritardo. E’ singolare che un ritardo degno delle diligenze che attraversavano le praterie del nord America venga comunicato con la accuratezza di quel minuto in più oltre i 130. Potremmo chiamarlo – con un inquietante ossimoro – un ritardo di precisione. Ma quel ritardo non è un ritardo eccezionale. E’ un ritardo qualunque di un giorno qualunque di una settimana qualunque. Fa parte del calvario quotidiano di un numero sempre crescente di pendolari che si affidano – spesso più per necessità che per scelta – al trasporto pubblico per recarsi al lavoro. La qualità del servizio ferroviario sulle linee dei pendolari (al nord, al centro, al sud, non c’è molta differenza) – linee di serie B per una chiara scelta, vuoi aziendale, vuoi di politica dei trasporti – è evidentemente indecorosa. Anzi termini come “qualità” e “servizio” potrebbero persino apparire impropri, attese le circostanze.
... continua...

Per ragioni di spazio l'articolo completo lo trovate su:

http://nuke.qualcosadiverde.org/Trasportiemobilità/tabid/62/Default.aspx

Tullio Berlenghi 28.12.05 11:44| 
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Vi mando un articolo che ho scritto sull'incidente di Roccasecca e sulle scelte in materia di mobilità (con citazione finale di Grillo):


Un giorno qualunque di una settimana qualunque di un pendolare qualunque. Il treno 3360 viaggia con 131 minuti di ritardo. Non è “the day after” la tragedia di Roccasecca. E’ un giorno qualunque di una settimana qualunque e il treno 3360 – per imprecisati motivi – viaggia con 131 minuti di ritardo. E’ singolare che un ritardo degno delle diligenze che attraversavano le praterie del nord America venga comunicato con la accuratezza di quel minuto in più oltre i 130. Potremmo chiamarlo – con un inquietante ossimoro – un ritardo di precisione. Ma quel ritardo non è un ritardo eccezionale. E’ un ritardo qualunque di un giorno qualunque di una settimana qualunque. Fa parte del calvario quotidiano di un numero sempre crescente di pendolari che si affidano – spesso più per necessità che per scelta – al trasporto pubblico per recarsi al lavoro. La qualità del servizio ferroviario sulle linee dei pendolari (al nord, al centro, al sud, non c’è molta differenza) – linee di serie B per una chiara scelta, vuoi aziendale, vuoi di politica dei trasporti – è evidentemente indecorosa. Anzi termini come “qualità” e “servizio” potrebbero persino apparire impropri, attese le circostanze.
... continua...

Per ragioni di spazio l'articolo completo lo trovate su:

http://nuke.qualcosadiverde.org/Trasportiemobilità/tabid/62/Default.aspx

Tullio Berlenghi 28.12.05 11:28| 
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I treni alta velocità, o come dimostrano i fatti ad alto costo per km, sono l'ennesima invenzione che viene magnificata agli stupidi teledipendenti italiani. La verità è che a seconda della latitudine in cui ci si trova si utilizzano diverse strategie di marketing pubblicitario. Ad esempio, mentre in Val di Susa si esalta la indispensabile necessità di collegare l'Atlantico con i nuovi mercati dell'est, dalle mie parti, nella Valle dell'Irno ( Salerno - Italia?),il grimaldello per scardinare i pochi oppositori dello spreco faraonico che si vuole orchestrare è sempre lo stesso ormai da secoli: " porterà lavoro!"( di merda, a tempo determinato, precario, sottopagato, gestito dai clan camorristici...ma pur sempre lavoro!). La farsa che rischia di trasformarsi in tragedia è condita dall'assoluta trasversalità degli schieramenti politici che sostengono il progetto ( ad onor del vero tranne Rifondazione Comunista e Legambiente), che propagandano al popolino la copertura di distanze che sembravano infinite in tempi irrisori. Non importa se nessun cittadino lavoratore dipendente potrà permettersi il biglietto, o che per raggiungere "il paradiso" si potrebbero utilizzare anche le linee esistenti, magari modernizzandole un pò, e soprattutto che il traffico mercantile non verrà mai spostato sui binari della TAV, come dimostrano i dati reali, l'importante, come sostengono i futurologi, è " il progresso". L'ultima chicca propinataci: nella Valle dell'Irno, dove è prevista una galleria di oltre 9 km, che traforerà una delle riserve idriche dell'intera provincia, il progetto non prende il nome di TAV, bensì di TAC, che vuol dire treno ad alta capacità. Sembra impossibile, ma i tecnici si sono resi conto che con tutte le deviazioni e stazioni presenti sulla linea in questione la "velocità" sto benedetto treno, a meno di miracoli,non l'avrebbe mai raggiunta, allora hanno pensato bene di cambiare etichetta alla presa per culo, così da evitare attacchi dei "soliti terroristi".AIUTO!

Francesco de Simone 28.12.05 11:20| 
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I treni alta velocità, o come dimostrano i fatti ad alto costo per km, sono l'ennesima invenzione che viene magnificata agli stupidi teledipendenti italiani. La verità è che a seconda della latitudine in cui ci si trova si utilizzano diverse strategie di marketing pubblicitario. Ad esempio, mentre in Val di Susa si esalta la indispensabile necessità di collegare l'Atlantico con i nuovi mercati dell'est, dalle mie parti, nella Valle dell'Irno ( Salerno - Italia?),il grimaldello per scardinare i pochi oppositori dello spreco faraonico che si vuole orchestrare è sempre lo stesso ormai da secoli: " porterà lavoro!"( di merda, a tempo determinato, precario, sottopagato, gestito dai clan camorristici...ma pur sempre lavoro!). La farsa che rischia di trasformarsi in tragedia è condita dall'assoluta trasversalità degli schieramenti politici che sostengono il progetto ( ad onor del vero tranne Rifondazione Comunista e Legambiente), che propagandano al popolino la copertura di distanze che sembravano infinite in tempi irrisori. Non importa se nessun cittadino lavoratore dipendente potrà permettersi il biglietto, o che per raggiungere "il paradiso" si potrebbero utilizzare anche le linee esistenti, magari modernizzandole un pò, e soprattutto che il traffico mercantile non verrà mai spostato sui binari della TAV, come dimostrano i dati reali, l'importante, come sostengono i futurologi, è " il progresso". L'ultima chicca propinataci: nella Valle dell'Irno, dove è prevista una galleria di oltre 9 km, che traforerà una delle riserve idriche dell'intera provincia, il progetto non prende il nome di TAV, bensì di TAC, che vuol dire treno ad alta capacità. Sembra impossibile, ma i tecnici si sono resi conto che con tutte le deviazioni e stazioni presenti sulla linea in questione la "velocità" sto benedetto treno, a meno di miracoli,non l'avrebbe mai raggiunta, allora hanno pensato bene di cambiare etichetta alla presa per culo, così da evitare attacchi dei "soliti terroristi".AIUTO!

Francesco de Simone 28.12.05 11:17| 
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@Paolo Russo

> Se si fa una ricerca nel sito delle FS si puo
> vedere che da Roma a Napoli non sono 15 i minuti
> risparmiati ma ben 10........non ho parole....

Infatti è strano che l'abbiano inaugurata adesso, quando ancora manca l'ultima tratta che consentirà di abbassare il tempo di percorrenza fino a 1h05m.

Marco Sciamanna 28.12.05 11:16| 
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I treni alta velocità, o come dimostrano i fatti ad alto costo per km, sono l'ennesima invenzione che viene magnificata agli stupidi teledipendenti italiani. La verità è che a seconda della latitudine in cui ci si trova si utilizzano diverse strategie di marketing pubblicitario. Ad esempio, mentre in Val di Susa si esalta la indispensabile necessità di collegare l'Atlantico con i nuovi mercati dell'est, dalle mie parti, nella Valle dell'Irno ( Salerno - Italia?),il grimaldello per scardinare i pochi oppositori dello spreco faraonico che si vuole orchestrare è sempre lo stesso ormai da secoli: " porterà lavoro!"( di merda, a tempo determinato, precario, sottopagato, gestito dai clan camorristici...ma pur sempre lavoro!). La farsa che rischia di trasformarsi in tragedia è condita dall'assoluta trasversalità degli schieramenti politici che sostengono il progetto ( ad onor del vero tranne Rifondazione Comunista e Legambiente), che propagandano al popolino la copertura di distanze che sembravano infinite in tempi irrisori. Non importa se nessun cittadino lavoratore dipendente potrà permettersi il biglietto, o che per raggiungere "il paradiso" si potrebbero utilizzare anche le linee esistenti, magari modernizzandole un pò, e soprattutto che il traffico mercantile non verrà mai spostato sui binari della TAV, come dimostrano i dati reali, l'importante, come sostengono i futurologi, è " il progresso". L'ultima chicca propinataci: nella Valle dell'Irno, dove è prevista una galleria di oltre 9 km, che traforerà una delle riserve idriche dell'intera provincia, il progetto non prende il nome di TAV, bensì di TAC, che vuol dire treno ad alta capacità. Sembra impossibile, ma i tecnici si sono resi conto che con tutte le deviazioni e stazioni presenti sulla linea in questione la "velocità" sto benedetto treno, a meno di miracoli,non l'avrebbe mai raggiunta, allora hanno pensato bene di cambiare etichetta alla presa per culo, così da evitare attacchi dei "soliti terroristi".AIUTO!

Francesco de Simone 28.12.05 11:16| 
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Se si fa una ricerca nel sito delle FS si puo vedere che da Roma a Napoli non sono 15 i minuti risparmiati ma ben 10........non ho parole....

Paolo Russo 28.12.05 11:12| 
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NON CE LA FACCIO PIU'

...devo dire la mia sulla TAV!
Essa è un'opera di copertura per fregare i soldi. In Italia, come fa vedere striscia la notizia, esistono opere fatiscenti costruite e poi abbandonate. I soldi se li sono intascati gli amministratori. Ma come facciamo noi a sapere e vedere questi movimentidi denaro? Ci vuole il Grillo Nazionale. Lui riesce a trovare le prove con i suoi avvocati...noi purtroppo possaimo gridare alle manifestazioni.

Mauro Mauro 28.12.05 09:14| 
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si parla tanto di TAV, alta velocità, treni veloci. Notizia pubblicata sulla Stampa del 27/12/2005: un treno, diretto in Francia, si è dovuto fermare nella stazione di Albenga (SV), perchè non riusciva a passare nella galleria che porta ad Alassio (SV), in quanto troppo bassa!!!!!!
Al massimo sarà stato il treno troppo alto!
complimenti a tutti i nostri amministratori, a chi progetta reti nuove su cui non ha senso far circolare treni da museo e a chi progetta treni nuovi che non ha senso far circolare su reti da museo. La liguria ringrazia!

Roberto bogliolo 28.12.05 09:04| 
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Proviamo con il Ponte, per arrivare da Catania a Trapani in treno ci voglio almeno 6 ore e 40 per fare 308 km controllate pure on line
Catania Agrigento da 3 ore e 30 a 5 ore e 10 per fare 160 Km.
Invece di interventi strutturali ci imbabolano con sti discorsi; ma quannu lesti????
Ho timore che finisca 51 o 61 a zero anche questa volta......Svegliamoci gente.

Domenico F. 28.12.05 08:09| 
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Riprendo quanto ho scritto in un post precedente.

SPIEGATEMI UNA COSA

Perchè devo spendere 20 mld di euro per costruire una linea nuova Torino-Lione quando con 1 mld ottengo lo stesso risultato riammodernando quella vecchia? C'è uno studio della Comunità Montana Bassa Valle Susa che lo dimostra.
Ricordo che i treni AV in Val di Susa non potranno superare i 120/150 kmh, perchè il percorso è quasi tutto in galleria (tranne 4 km) e le gallerie, più strette di quelle costruite nell'appennino Tosco-Emiliano non consentono l'alta velocità per motivi fisici, legati all'aria compressa. Inoltre la linea "storica" ha un traffico merci e passeggeri molto minore rispetto alle sue potenzialità già oggi.
Perché fare tutto nuovo quando si può risparmiare un sacco di soldi ed evitare tutti sti morti di questi giorni?
Io penso di averlo capito. Vediamo se anche voi arrivate alla mia stessa conclusione...

Sergio Danna, geologo NOTAV valsusino.

Sergio Danna 28.12.05 08:01| 
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Alta velocità?! mmm..... innanzitutto ciao caro Beppe! Io abito a Torre del Greco in provincia di Napoli e oggi per recarmi all'università ho impiegato circa 2h30'!!! Insomma per fare 30 Km... 2h30'!!!! Motivo? La metropolitana, che a Napoli utilizza la linea ferrata di Trenitalia, non poteva funzionare causa allagamento per pioggia!!! E meno male che siamo almeno 20/30 metri sotto il livello della strada.... ma a qualcuno sarà venuto in mente che non è una cosa normale che piova nei tunnel della metro? Piove oggi, piove domani.... non sarebbe il caso di spendere qualche soldino, magari prelevandolo dal budget per l'alta velocità, per risolvere qualche problema come questo prima che ci scappi l'incidente serio? Senza contare che io per andare all'università non ci voglio impiegare più di 45' visto che sono solo 30Km!! Altrimenti vaf......o e ci vado in bici! Grazie, alla prossima!

Antonio Vinelli 28.12.05 00:32| 
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@Maurizio Ciambella

> Io mi chiedo se sia così necessario guadagnare 11
> minuti e dico 11 per arrivare da roma a napoli per
> poi impegare 1,20 ore per percorrere 40 Km.
> Ridicolo!! Speriamo che qualcosa dopo tutto quello
> accaduto cambi

Nessuno mette in dubbio che le Ferrovie avrebbero bisogno di una poderosa sistemata ma cerchiamo di non diffondere notizie false o incomplete, come quelle che ci propina costantemente Beppe Grillo.

Da Roma a Napoli manca la tratta finale. Quando sarà completata, il tempo di percorrenza si ridurrà a 1h05m, che è un bel vantaggio rispetto al più veloce degli ES. Ci metterà 40 minuti in meno, altro che 11!

( fonte: http://www.tav.it/1/default.asp?id=533&codice=1&codice1=005&codice2=004 )

Marco Sciamanna 27.12.05 23:59| 
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ciao a tutti

Sono un ragazzo di 19 anni che per 3\4 dell'anno è costretto ad utilizzare le ferrovie come mezzo di trasporto vivendo sulle proprie spalle tutte vicissitudini di cui si parla in questi giorni.
Ormai è da un anno che i treni sono in continuo ritardo (anche più di mezz'ora) e gli unici che ne fanno le spese sono gli impiegati e gli studenti costretti ad un tour de force per arrivare puntuali.
Io mi chiedo se sia così necessario guadagnare 11 minuti e dico 11 per arrivare da roma a napoli per poi impegare 1,20 ore per percorrere 40 Km.
Ridicolo!! Speriamo che qualcosa dopo tutto quello accaduto cambi

Maurizio Ciambella 27.12.05 23:13|