Treni da museo

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Da oggi si può!

Grazie all’alta velocità si possono risparmiare 11 minuti da Roma a Napoli in treno. Non ci credete?

Il giorno 22/12/2005 (ieri) il primo treno ad alta velocità è partito da Roma ed è arrivato a Napoli in 1 ora e 35 minuti netti.
Tutta un’altra vita rispetto ai treni Eurostar che impiegano ben 1 ora e 46 minuti abbondanti per lo stesso percorso.

Certo, investire nell’alta velocità comporta dei sacrifici, i soldi da qualche parte devono pur arrivare.
E i soldi sono stati trovati.
La finanziaria tremontilunardi 2006 prevede infatti il taglio del 92,6% degli investimenti per le Ferrovie.

Abbiamo treni più vecchi dei macchinisti, che se li passano in eredità da padre in figlio.
Gran parte della rete ferroviaria è sprovvista di moderni sistemi automatizzati per le frenate d’emergenza.
Zecche, scorpioni, cimici viaggiano in prima e seconda classe.

Qualcuno ogni tanto ci rimette la vita come Antonio Vallillo, morto nell’incidente ferroviario di Roccasecca. Un signore emigrato in Inghilterra per lavoro e tornato per far conoscere l’Italia ai suoi tre figli, di cui il più piccolo, una bambina di otto anni, è in coma.

Elio Catania, ex vice magazziniere della IBM (il capo era Stanca) ed oggi presidente delle Ferrovie, ha affermato dopo l'incidente che il nostro sistema ferroviario è il più sicuro d’Europa.
Il sindacato Fit-Cisl si sbilancia un po’ di più e parla di disastro annunciato.

A chi dar ragione?

La competenza in termini di trasporti di Elio non può essere messa in discussione, anche perché non ce l’ha.
E’ lo stesso personaggio che per la Val di Susa si avventurò, Nostradamus delle traversine, a dichiarare: “…dal 2018 la Torino-Lione permetterà di ridurre l’emissione di gas a effetto serra del 15% con il trasferimento di circa 1 milione di camion all’anno sui treni dell’autostrada ferroviaria e quella di inquinanti nocivi di circa 360 tonnellate al giorno”.

Postato il 23 Dicembre 2005 alle 15:37 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

vogliono parlare dei treni a bassa velocità presenti in sardegna .sono dei treni del dopoguerra che non sai mai quando arrivano tra stazioni fatiscenti e zero confort.....ma le infrastrutture in sardegna dove sono...ricordiamo che ancora ci sono lavori per costruire una super-strada per collegare cagliari e sassari..w l italia

paolo puddu Commentatore in marcia al V2day 18.02.08 19:29| 
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E' con grande orgolio itagliano (e internazionale) che vi proponiamo questa visione futurista del trasporto ferroviario.

Dopo "la casa delle libertà", "il partito del popolo delle libertà", "l'unione", "la lega", infine "la cosa rossa"...
che ne direste di chiamare il nostro sistema di trasporti "la cosa fetusa"?!

Sarà mica questa la causa di una "leggera flessione" del turismo verso di noi?

Basta fare clic sul link

http://www.youtube.com/watch?v=6mNHunEqaAM

carl8ina&meg

Carlotta F. Commentatore certificato 16.12.07 19:47| 
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Non è possibile!
Il nuovo orario delle ferrovie dello stato prevede che per andare in treno da Bari a Soverato (350 Km) dal 9/12/2007 ci vorranno, salvo ritardi, 21 ore e 33 minuti e 29,50 Euro per la seconda classe e 37 Euro per la prima. La partenza è alle 8:50 del mattino con il treno “Feccia del Levante”... ehm pardon.... “Freccia del Levante”(ma ci prendono in giro?) ed arrivi alle 6:23 del mattino dopo.
Tutto questo è ancora più fastidioso se si pensa alle reazioni che l’ex- ministro Lunardi , il sindaco di Genova ed il governatore della Liguria Claudio Burlando (anch’egli ex-ministro dei trasporti e già sindaco di Genova) stanno avendo per l’esclusione della linea dell’alta velocità Genova- Milano tra le opere proposte dal ministro Di Pietro per il finanziamento della Commissione Europea con l’ovvia motivazione che non si tratta di un collegamento internazionale.
Secondo questi politici l’opera è indispensabile ma il gruppo dirigente di FS dopo accurate analisi della domanda possibile e la capacità delle linee esistenti la giudicò non necessaria. Lunardì ha, quindi, commissionato il rifacimento di tale analisi ad una società più vicina al governo Berlusconi (ISPA), che però dichiarò il progetto non fattibile prima di essere sciolta dalla Commisione Europea, poiché chiaramente finalizzata a mascherare la spesa pubblica agli occhi di Bruxelles e dei contribuenti.
Qualcuno potrebbe pensare che ci sia un forte interesse a finanziare opere inutili visto che i destinatari di tali fondi sono esclusivamente imprese italiane (il settore delle opere civili non è facilmente apribile alla concorrenza) e l’ex- ministro Lunardi ha diverse società operanti nel campo e riconducibili a lui. I politici del Mezzogiorno sono invece impegnati sui fondi Europei e sui finanziamenti per l’autostrada e non possono interessarsi di un treno che è usato da un “mio paesano, stanco sulla valigia”*

*Franco Costabile, La Rosa Nel Bicchiere, Mio Sud, 1961

LUIGI FUOCO Commentatore certificato 26.11.07 13:31| 
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Per l'ennesima volta faccio un viaggio davanti alla porta del treno, in piedi con un'altra decina di persone appicicate a me. nel ponte del primo novembre quando è logico e prevedibile il sovraffolamento sulla tratta lecce-milano c'è un solo treno straordinario e i treni normali hanno solo 9 carrozze. Intanto Trenitalia aumenta il prezzo dei biglietti e vende anche i posti in piedi sull'eurostar (anche in prima classe a tariffe di prima classe...pazzesco)ho pensato che si potrebbe dare inizio ad una protesta: il prossimo periodo sovraffollato sarà quello di natale. lei signor Grillo che ne dici di uno sciopero del biglietto? si potrebbero invitare le persone che lavorano al nord (con molti sacrifici)e che vogliono tornare a casa per natale a non fare il biglietto?. tanto con i nostri soldi che ci fanno? quando passerà il controllore (che poi non passa perchè dovrebbe scavalcare la massa di gente) gli si fa un'offerta simbolica adeguata al livello del servizio quindi io direi non più di 5 euro. Vogliamo cominicare a parlare del problema trenitalia? per favore faccia qualcosa, noi poveri viaggiatori, non ne possiamo più di essere presi in giro. io scrivo letteree di protesta a trenitalia e loro mandano lettere di scuse, ed io che me ne faccio delle scuse quando se ne sono andate 40 euro per viaggiare come in treno merci, con più di un0ora di ritardo, in piedi, nello sporco più totale? Che vergogna!!!

simona crecchia 05.11.07 16:51| 
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COME SI PUO PARLARE DI ALTA VELOCITà QUANDO I TRENI ARRIVANO IN RITARDO? QUANDO SI VIAGGIA TUTTI AMMASSATI CHE NON SI RIESCE NEMMENO A RESPIRARE? QUANDO I TRENI SONO ZOZZI PUZZANO FANNO SKIFO? IO MI INORRIDISCO DI FRONTE A QUESTE COSE, VOGLIONO FARE LA TAV, E POI NON SONO NEMMENO CAPACI A FARE I TRENI LENTI. OGGI HO AVUTO L'ESPERIENZA PIU BRUTTA DELLA MIA VITA SUI TRENI. IO SONO UN PENDOLARE CAMPOLEONE- ROMA, è LA TRATTA PIU IMPORTANTE PER IL SUD (NAPOLI E DINTORNI) E DOVREBBERO PASSARE TRA LE 7:30 E LE 8:10 3 TRENI, INVECE QUELLO DELLE 7:30 è PASSATO ALLE 8:00 E I DUE TRENI DOPO AVEVANO RITARDO ILLIMITATO, PRATICAMENTE LA GENTE (TANTISSIMA VE LO GIURO) CHE AVREBBE DOVUTO SPARTIRSI PER TRE TRENI è DOVUTA ENTRARE IN UN TRENO SOLO E NON è FINITA, PERCHè ABBIAMO DOVUTO FARE LE FERMATE (NON PREVISTE PERCHè IL TRENO DELLE 7:30 DA CAMPOLEONE è DIRETTO ROMA TERMINI) PERCHè ALTRIMENTI CHI ASPETTAVA IL TRENO NELLE ALTRE DUE FERMATE INTERMEDIE TRA CAMPOLEONE E TERMINI NON SAREBBE MAI ARRIVATO A LAVORO. CAXXXXXXXXXXXXXXXXXO. NON CE LA FACCIO PIù, OGNI GIORNO SEMPRE PEGGIO. IO PAGO REGOLARMENTE IL BIGLIETTO, HO QUALCHE DIRITTO? CHIEDO A VOI SE QUALCUNO SA DARMI QUALKE INDICAZIONE DI DOVE DEVO RIVOLGERMI PER SPORGERE DENUNCIA. NON SE NE PUO PIU, è UN INFERNO A PAGAMENTO!!! E POI I POLITICI CI ESORTANO AD USARE I MEZZI PUBBLICI. VAFFANCULO

Davide Mazza Commentatore certificato 21.09.07 19:29| 
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Ci risiamo le nostre amatissime ferrovie non si smentiscono mai. per cause di lavoro mi sposto spesso da venezia a milano, con il nuovo orario estivo un sempre pieno eurostar e stato sostituito con un nuovo Eurostar city plus, che già dal nome non si capisce cosa sia ma viaggiandoci ci si accorge subito che altro non è che un interregionale restaurato con tariffe da eurostar ..... complimenti ... tra parentesi porta quasi sempre 20 minuti di ritardo ed in questo non si differenzia affatto dal vecchio eurostar. Occupare binari e stazioni è sbagliato , prendersela con i ferrovieri è una guerra fra poveri, però sarebbe bello sapere dove si rintanano questi megadirigenti che con i loro cervelloni strapagati rendono l'essere viaggiatore un supplizio quotidiano. Ecco conosciamo meglio questi signori e se proprio c'è qualcosa da occupare facciamo che siano le loro ville

Francesco D. Commentatore certificato 25.06.07 17:24| 
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la disastrata situazione delle ferrovie Italiane,è causata dalla necessità di favorire l'industria dell'autotrazione,non si spiega altrimenti (se non con lIncapacità)il fatto che,nonostante la nostra nazione sia (come è noto) una penisola,l'80%? del trasporto merci si sviluppi su gomma,e che i porti marittimi siano per la maggior parte sotto utilizzati.A questo punto prima di fare la T:A:V bisogna rifondare il sistema dei trasporti merci rendendo il trasporto su rotaia, innanzi tutto puntuale e più competitivo rispetto al gommato, magari integrandolo con il trasporto via acqua (mari,fiumi)liberando le strade e autostrade di un numero consistente di mezzi pesanti, con tutti i benefici che ne derivano in termini di traffico, manutenzione,consumi,inquinamento e ultimo ma non ultimo scassamento e c...o.

pietro coraini Commentatore in marcia al V2day 05.04.07 23:41| 
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volevo segnalare lo sfacelo delle ferrovie dello stato non è tutta opera dei dirigenti incapaci che occupano poltrone solo perchè compiacenti di un partito, ma complici sono i sindacati che non avendo idee sono a barattare il lavoro dei ferrovieri con scambi di poltrone e di piaceri (della serie io ti accetto questo tu accetti questo) (ho partecipato a qualche riunione con la dirigenza di Bologna ebbene roba da tapparsi il naso) dopodichè ho consegnato il modulo di disdetta al sindacato.
Volevo solo citare un caso che sta a cuore a molti colleghi.
Dieci anni or sono un gruppo di ferrovieri ha frequentato un corso da capotreno e da macchinista per RFI la mattina stessa il direttore compartimentale era presente all'inaugurazione del corso e promettendo l'impegno dell'azienda a valorizzare le qualifiche considerandole abilitazioni pregiate ci convinceva che se attualmente il contratto non riconosceva la qualifica di macchinista e capotreno a RFI ma solo per trenitalia che le cose a breve sarebbero cambiate.
Ebbene dopo dieci anni circa 250 lavoratori di RFI non sono ancora inquadrati con la qualifica che gli spetterebbe ma da dieci anni operano con solo doveri ma nessun diritto come i colleghi di Cargo o Trenitalia.
Il sindacato latitante, in seguito a continue pressioni da parte dei lavoratori si giustifica con la risposta che Roma non ha ancora inserito nel contratto la figura di capotreno e macchinista in RFI ma perfettamente chiara per trenitalia e cargo (premetto che i segnali luminosi sono uguali per tutti) ma nessuno sembra udire questa ingiustizia, sicuramente esistono lavoratori all'interno della stessa azienda di serie A e di serie B con il consenso dei sindacati che fanno orecchie da mercante.
Un caloroso saluto

daniele pezzoli 03.04.07 18:36| 
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bene...entro il 2070 tutti i paesi che si affacciano sul mediterraneo saranno dei terreni aridi e desertici nei quali qualunque essere umano farà fatica a sopravvivere.
al contrario, nei paesi del nord-europa il clima sarà mite e temperato e si potrà fare il bagno in quei mari considerati freddi.
quindi per mia figlia e per il suo futuro, dovrò pensare, negli anni successivi, di comprare casa in svezia.

fabrizio fustini 08.01.07 19:03| 
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Sì all'alta velocità! Ieri sera, 23 ottobre, per la stramigliardesima volta, il treno che parte da Milano Porta Genova sulla Milano Vigevano Alessandria per percorrere la bellezza, si fa per dire, di 36 km, ci ha messo 1 ora e mezza. All'arrivo a Vigevano, alle quasi 21.00, ha vomitato una marea di zombi assuefatti e anestetizzati. I più fortunati avevano parenti misericordiosi ad aspettarli che li han trasportati via sgommando. Diciamo sì dunque all'alta velocità sulla Milano-Vigevano-Alessandria, ci sacrificheremo noi al posto degli amici della val di Susa, penso che ne saranno felici! Ciao

Enrica Corradini 24.10.06 15:31| 
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Sì all'alta velocità! Ieri sera, 23 settembre, per la stramigliardesima volta, il treno che parte da Milano Porta Genova sulla Milano Vigevano Alessandria per percorrere la bellezza, si fa per dire, di 36 km, ci ha messo 1 ora e mezza. All'arrivo a Vigevano, alle quasi 21.00, ha vomitato una marea di zombi assuefatti e anestetizzati. I più fortunati avevano parenti misericordiosi ad aspettarli che li han trasportati via sgommando. Diciamo sì dunque all'alta velocità sulla Milano-Vigevano-Alessandria, ci sacrificheremo noi al posto degli amici della val di Susa, penso che ne saranno felici!

Enrica Maria Corradini 24.10.06 15:19| 
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Volevo segnalare una delle tante assurdità 'pensate' dalle FS. Ieri sera, avendo perso una coincidenza per ritardo del treno, ho scoperto presso l'assistenza clienti della stazione di Bologna che un regolamento delle ferrovie non considera 'coincidenza' un periodo di tempo inferiore ai 15 minuti. Dunque, normalmente non dovrebbe essere possibile acquistare biglietti che prevedono coincidenze inferiori a tale periodo di tempo. Così non è perche quelle automatiche li vendono. Il solito 'difetto di comunicazione' delle nostre ferrovie che tra le altre cose giustificano di fatto ritardi neanche pensabili in altri paesi (in Germania le coincidenza è 'al minuto').

Matteo D'Emilione 16.10.06 14:25| 
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giagu teresa 09.10.06 21:05| 
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caro beppe
parlando di modernità di treni vorrei far notare che siamo nell'era del computer per cui i treni saranno vecchi ma i sistemi di prenotazione tramite computer no.io invece ho riscontrato un problema sono di origine tedesca e spesso vado in germania (ho un pò fifa dell'aereo)capisco di essere tra i pochio che per lunghe tratte utilizzano il treno e sopratutto per paesi piccoli.spiego il problema sia dalla stazione di milano centrale che da un piccolo paese in alto adige:san candido-innichen allo sportello mi hanno detto che si puo fare il biglietto per la germania ma solo per città grandi che sono insertite nei data-base io dovevo andare in un piccolo paese di nome dillingen mi hanno detto che dovevo scendere in una stazione di cambio in germania e fare il biglietto se controlla sul sito di trenitalia vedrà che molti paesi piccoli delle nazioni estere non risultano.
in stazione mi hanno detto che non risultando nel computer non potevano dare l'importo del biglietto e per cui non si poteva fare....
siamo in europa o non siamo in europa???

natalie castronovo 04.10.06 22:26| 
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Concordo pienamente con l'analisi riportata e con il ritratto fatto del nuovo A.D. Ing Moretti. Aggiungerei che i media e gli organi istituzionali si sono spesi nell'individuare nell'Ing Moretti il manager "ferroviere", l'unico in grado di risolvere i gravi problemi del gruppo FS. Per dovere di cronaca dovrebbe essere ricordato che L'Ing Moretti nella sua lunga carriera in FS si è interessato prevalentemente di sindacato, il 1° CCNL dei ferrovieri (1990) porta la sua firma in rappresentanza della CGIL. Diciamo che si tratta di un "enfant prodige", che aveva ben chiaro quali fossero i sentieri per costruirsi una folgorante carriera.
Il sindacato è una istituzione senz'altro nobile di cui dovremmo essere tutti difensori convinti, ma ahimè l'esperienza italiana ci insegna anche che l'appartenza ad una organizzazione sindacale, almeno nelle aziende pubbliche e del paraStato, significa spesso mettersi in tasca il lasciapassare per scalare agevolmente le gerarchie e far carriera, in barba ai tanti declamati "meriti personali", scavalcando coloro che hanno tirato la carretta e che si son fatti il c..lo!.
Infine, mi sentirei di fare un appello al Ministro Di Pietro, che in più occasioni ha ribadito (con riferimento ai deputati e senatori che siedono in Parlamento) la esigenza di non candidare o eleggere soggetti che in qualche modo si trovassero in posizione di indagati dalla Magistratura. Mi chiedo se la posizione di A.D. della più grande azienda d'Italia il cui azionista è il Ministero del Tesoro non sia del tutto equiparabile a quella di Parlamentare?

Giacomo falsone 02.10.06 15:38| 
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c.mo Grillo, scrivo perchè sono stanca! io e il mio ragazzo abbiamo deciso di recarci a bologna per un incontro con una persona, e partendo da Milano, abbiamo acquistato il biglietto. abbiamo provato a d acquistare un biglietto. ci abbiamo rinunciato me siamo saliti impunemente sul treno senza perchè volevano 13 euro per viaggiar ein espresso. condizioni treno brutalmnete discutibili. bagno allagato, vetri che un altro po' nemmeno ci si poteva godere il panorama, generalmente una porcheria. multati. giustamente. pagato biglietto più maggiorazione, in tutto settanta euro. va benissimo, abbiamo sbagliato e abbiamo pagato. al ritorno abbiamo preso un eurostar. d'accordo più pulito, d'accordo tutto, ma 17.50 euro a cranio a me son sembrati troppo. come se non bastasse inutile osservar eche oramai i treni interregionali stanno sparendo. si trovano solo IC se proprio ti va bene, altrimenti Cisalpini eurostar intercity plus. io non mi posso permettere viaggi a QUEI COSTI men che meno con treni in quella condizione... mi sento presa per il culo...tra l'altro Milano bologna è una tratta con treni ogni venti minuti, e c'è proprio bisogno di guadagnarci così? oltretutto il treno all'andata ha fatto qualcosa come quarantacinque minuti di ritardo... esiste un modo efficace di protestare? cosa possiamo fare noi utenti? raccogliere firme per il ripristino delkla terza classe? io voglio fare qualcosa... dove posso trovareun aiuto??? grazie e buon viaggio!!!

Chiara Dozzo 25.09.06 02:47| 
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Io vorrei proporre 1piccola indagine ke sicuramente 1comico potrebbe risolvere in 4e4 8!A Piacenza c è giunto il sentore ke le linee Pc-Mi utilizzate dai pendolari siano state rallentate da qualke anno a questa parte.Le solite malelingue dicono x dimostrare l'utilità dei nuovi treni veloci,io nn vorrei pensare ad un'eventualità così meskina, dato ke cmq i pendolari perdono ogni giorno in questo modo ore d lavoro e soldi.Sarà possibile secondo voi fare 1statistica dei ritardi per dimostrare che i modelli d treno implicati sono gli stessi di prima, ma le velocità di percorrenza sono state volutamente diminuite per qualke oscuro motivo?

Alessandro Gazzola 19.09.06 23:10| 
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oggetto: Morettti AD di FS? NO Grazie!

Gent.mo Grillo,
lo scorso 23/12/2005 ha scritto che “gran parte della rete ferroviaria è sprovvista di moderni sistemi automatizzati per le frenate d’emergenza.
Zecche, scorpioni, cimici viaggiano in prima e seconda classe.” Verissimo! Ma anche che “qualcuno ogni tanto ci rimette la vita” come Antonio Vallillo e Francesco Martino morti nell’incidente ferroviario di Roccasecca! A fronte di ciò, il nuovo governo che fa? Nomina Mauro Moretti come AD di FS Holding. Mauro Moretti? Si proprio lui! Uno che, già posizionato nel ruolo di AD di RFI dal precedente governo di centro-sinistra, è addirittura sopravvissuto anche a Berlusconi! Già segretario nazionale della FILT-CGIL, è stato proprio Moretti, poi ferreo A.D di RFI, società proprietaria dei binari e responsabile della sicurezza e manutenzione, come fecero notare molti degli intervistati dalla trasmissione Report, una delle figure chiave nello smantellamento dei reparti di manutenzione e riduzione di personale, in nome dell'"efficientamento", come avrebbe detto il suo ex sodale Elio Catania. Dunque, un nuovo incarico, sicuramente più prestigioso, ma, credo, moralmente discutibile. Ricordo anche che l'Ing.Moretti dallo scorso aprile 2006 è indagato per disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose in riferimento allo scontro
tra convogli avvenuto il 7 gennaio 2005 a Crevalcore e nel quale morirono 17 persone.
Ferma restando l'ovvia presunzione d'innocenza,
sarebbe opportuno, magari, che "qualcuno",
suggerisse all'Ing.Moretti di farsi da parte sia per i per i risulutati fallimentari conseguiti come manager di RFI in materia di sicurezza e sodale dirigenziale della gestione Catania, ma soprattutto, sul lato giudiziario, dovrebbe farsi da parte almeno fino alla conclusione definitiva del processo a beneficio di tutte le famiglie delle vittime di Crevalcore, Roccasecca degli utenti, dei pendolari e del buon nome delle ferrovie italiane che furono!
Cordialità

Germano Delfino 18.09.06 12:41| 
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A proposito di treni e di servizi ferroviari, eccovi
una chicca di cio' che accade sulla roma/pescara :

A seguito della notizia che da lunedì 18/9 alcuni treni regionali cambieranno il loro orario (ATTIVATE 300 NUOVE FERMATE E NUOVI ORARI CHE MIGLIORANO PUNTUALITÀ E INTEGRAZIONE CON I TRENI NAZIONALI!!) ecco quello che "ufficialmente" riporta il sito di trenitalia: treno 2371 delle 06:45 da az a rm tib arriverà alle 08:28 (cioè 2 min DOPO l'orario attuale)
treno 7039 delle 08:52 da az a rm tib arriverà alle 10:37 (cioè 5 min DOPO l'orario attuale)
e a finire il treno che 10 anni fa era quello più veloce perde altre posizioni, considerando che fa una sola fermata x passeggeri (Tagliacozzo) e poi si ferma 10 min di qui, 10 di li, altri 10 a destra e 5 a sinistra... eccolo:
treno 3379 delle 08:07 da az a rm ter arriverà alle 09:55 (cioè 5 min DOPO l'orario attuale, che in precedenza era stato già posticipato di 15 min...). Non ho chiaramente controllato tutti gli orari dei treni ma ... Forse qualcuno un giorno capirà che ritardare gli orari di arrivo, mantenendo invariati quelli di partenza, non significa migliorare il servizio...
Forse saranno pure puntuali ma il servizio x i pendolari è decisamente PEGGIORE!!!.
Comunque è chiaro che Trenitalia augura buon viaggio...

Stefano D'Andrea 14.09.06 15:56| 
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a proposito di treni e di servizi ferroviari, ecco le nuove proposte per risparmiare tempo e denaro. almeno così vogliono farci credere. dal dicembre dell'anno scorso è iniziato un nuovo servizio di Trenitalia, che interessa alcune stazioni italiane tra cui quella di Belluno, la mia città. poichè non conosco le situazioni delle altre località interessate, mi limito ad esporre quella relativa alla mia città. è stao attivato un presunto Eurostar che, partendo da Belluno, raggiunge Padova, via Bassano; le corse giornaliere sono due (e altrettante al ritorno), con partenza alle 8:25 (tappa a Bassano alle 9:30) e alle 14: 25 (Bassano 15:30), con arrivo previsto a Padova, rispettivamente alle 10:35 e alle 16:35. il prezzo del biglietto è di 8 euro (5 euro per la tratta Belluno - Bassano). analogo servizio è attivo per il tragitto di ritorno. la cosa potrebbe sembrare anche interessante, se non fosse per alcuni particolari che ho omesso in precedenza: 1) l'Eurostar citato è, in realtà, una corriera;
2) utilizzando un normalissimo treno regionale o locale si impiegano anche meno di due ore per arrivare a Padova, contro le 2 ore e 10 minuti dell'Eurostar; 3)il prezzo di un biglietto ferroviario "normale" è di 6.10 euro e non 8 euro! mi chiedo quindi quale sia il vantaggio per il viaggiatore, senza considerare che una corriera può incontrare problemi di traffico, semafori, incidenti, neve (Belluno è in montagna, se Trenitalia non ricorda..) e magari anche autisti stanchi per i turni doppi o tripli. spero solo che questo non sia il primo passo verso l'eliminazione della ferrovia, che andrebbe invece rafforzata e finanziata anche per risolvere un vecchio problema quale quello del traffico stradale. a proposito: in provincia di Belluno si produce circa il 10% dell'energia idroelettrica d'Italia, ma abbiamo ancora la rete ferroviaria non elettrificata..

manolo piat 31.08.06 18:07| 
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Avanzo un credito Irap da anni malgrado una sentenza della tributaria favorevole al rimborso di quanto iniquamente da me preteso per anni ... si sono appellati e così malgrado anche le varie sentenze positive della cassazione per casi analoghi...campa cavallo.
Ho fatto l' impianto a metano per non inquinare e ...chissà quando mi riconosceranno il contributo.Forse tra 6 mesi. Comunque devo continuare a pagare la tangente.

Ho tardato a pagare una multa di 1 giorno ed ho dovuto ripagarla per intero.

Hai bisogno di una visita specialistica tempi di attesa minimo 3 mesi . Alternativa ? PAGA

BASTA !!!!!!!!!!!!!

Meridiana viaggi aerei a 9 ?. prova a prenotare con le supertasse che ti mettono si va a 100 ?.
Windjet ore di ritardi, Alitalia ? Non parliamone...

Apprezzo molto le varie associazioni che operano a favore dei consumatori, ma perchè non scendiamo tutti in piazza ? o FORSE DOBBIAMO FARE LE VALIGIE ED EMIGRARE ?
BEPPE TI AMMIRO TANTO, IL MIO E' LO SFOGO DI UN CITTADINO ONESTO COME TE CHE PAGA LE TASSE E CHE LAVORA CON TANTO SACRIFICIO.
NON AVRO' MAI PAROLE SUFFICIENTI PER RINGRAZIARTI PER QUANTO FAI PER NOI TUTTI.
Un caro saluto

Mary La Spada 14.08.06 17:12| 
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FORSE SBAGLIO MA F.S. NON E' UN SERVIZIO PUBBLICO ?

Sai , circa 10 gg. fa sono stata a Bruxselles per lavoro spendendo meno di 60 ?. aereo andata e ritorno.
GRAZIE RYANAIR. mi fai risparmiare tanto e se perdo l'aereo e perdo 1 ?. di biglietto cosa vuoi che sia ?
Meno male che ti distingui dalle compagnie Italiane che ti fanno credere di risparmiare ed invece... ti f... alla grande.

Hai provato a prenotare un last minute delle F.S.?
puoi stare tranquillo che il treno che a te può interessare , non è mai in elenco.

TRASPARENZA ? CLAUSOLE VESSATORIE? DIRITTI ? MA DOVE ???
LUNARDI PERCHE' NON MI RIMBORSI LE ORE DI LAVORO PERSE IN AUTOSTRADA PER LE CODE ED I LAVORI CHE NON FINISCONO MAI ? ti dovrebbe costare meno , usando il telepass ti faccio risparmiare sul personale.

LUNARDI COME MAI TANTO INTERESSE PER IL PONTE SULLO STRETTO ? PER MIGLIORARE I COLLEGAMENTI. CERTO.
PASSATO LO STRETTO CHI SE NE FREGA SE PER ANDARE A PALERMO L' AUTOSTRADA DOPO 30 ANNI NEN E' ANCORA FINITA ED IMPIEGHI 4 ORE PER ARRIVARE ?

Sai sul sito F.S. c'è una intervista ad un tale Roberto Testore , ma chi è? Tu lo conosci ? dice che F.S. migliorerà ma quando? Intanto se gli mandi una mail dicono che ti risponderanno entro 30 gg.

Ti costringono a viaggiare su intercyti-eurostar- ora anche biz altrimenti ti fanno succhiare il sangue dalle cimici o zecche , viceversa se ti adegui ci pensano loro a fare come le cimici.
Se il treno tarda ? il rimborso solo alle loro condizione cioè ...scordatelo.

Ministro Lunardi , sai Beppe mando questa e-mail anche a lui , Lunardi,con tutto il rispetto cominci anche Lei ad usare il treno piuttosto che le auto blù e paghi anche Lei come me il suo biglietto con penale.

NON SE NE PUO' PIU'

Pensa Beppe quando vado a Firenze mi tocca pagare la tangente di 5 ?. al comune per poter lavorare 4 ore in centro. A Lucca invece nemmeno la tangente devo pagarmi un taxi . (La tangente di 10 ?. vale dalle 13,30 alle 15,30 giusto quando i negozi son

Mary La Spada 14.08.06 17:09| 
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Carissimo Beppe,
ti voglio raccontare una disavventura che mi è accaduta ieri.
Mi sono recata in treno a Milano per una riunione di lavoro, purtroppo la riunione è durata più del previsto...e perdo il treno per il rientro. Avevo acquistato su internet il biglietto tiketless intercity milano-prato a ?.22,94.Prendo il primo treno disponibile (biz dopo circa 2 ore dal treno perso )e spiego al controllore l'accaduto chiedendo di poter pagare una integrazione sul biglietto.Mi risponde che ormai il biglietto era scaduto e che pertanto avrei dovuto scendere a Bologna e pagare ?.52 tra biglietto e penale ( non so per quale reato) .Praticamente con il biglietto già pagato e quello da pagare un totale di 75 ?. Mi sono rifiutata e ho spiegato che lavorando onestamente e non rubando era per me impossibile pagare 150.000 vecchie lire per fare Milano-Bologna.
Alla fine ho dovuto comunque pagare 19,78 + 4,23 ( Bologna-Prato)+ 22,94 già pagate un totale 46,95.Più del doppio, senza considerare le inutili telefonate al call center fatte di lunghe attese a mie spese a 0,54 ? al minuto. Si, perchè il controllore che mi ha suggerito di chiamare il call center , dice che è l' utente che deve telefonare.
Così F.S. guadagna anche sulle telefonate .
Sai che i rimborsi sono possibili : prima della partenza perdi il 20 % ma già dopo la partenza del treno perdi il 50% e dopo 24 ore perdi tutto , cioè se non sei pronto con computer , internet, telefonino call center permettendo ...ti fregano alla grande.
Ma ti immagini moltiplicato per quanti utenti viaggiano su F.S. questi Signori quanto incassano? Prova ad aggiungere quanto risparmiano di salari con i dipendenti ridotti all' osso da anni.
Pensa che all' andata il controllore non è passato e per assurdo avrei potuto chiedere il rimborso del 50%.

FORSE SBAGLIO MA F.S. NON E' UN SERVIZIO PUBBLICO ?

Sai , circa 10 gg. fa sono stata a Bruxselles per lavoro spendendo meno di 60 ?. aereo andata e ritorno.
GRAZIE RYANAIR. mi fai

Mary La Spada 14.08.06 17:02| 
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sto cercando di capire come si pensi all'alta velocità in sicilia, ma forse dovrei prendermela con i nostri deputati,che da sempre pensano che i problemi in sicilia ,ma non solo, si risolvano da soli....come riuscire a viaggiare in treno in sicilia è impossibile vorrei davvero farlglielo comprendere, impiegare fino a sei ore per percorrere poco più di 300 km per di più in treni in cui ormai ci si abitua anche alle pessime condizioni in cui si trovano è insopportabile ... o no?

salvo lo 07.08.06 00:13| 
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sabato mattina,ore5.36ero alla biglietteria automatica a Milano c.le.quelle trappole nn ti dicono fino all'ultimo che nn ppuoi pagare in contanti,oche non puoi pagare, sn complicatissime(o siamo proprio tutti scemi...)e particolare interessante, nella maggior parte dei casi indicano solo IC e ES.ho fatto il biglietto per l'ES Milano-Padova delle 6.05.incredibile a dirsi era in RiTaRdO!sapete di quanto?20 minuti.20MINUTI DI RITARDO SUN UN TRENO CHE PARTE ALLE SEI DEL MATTINO?MA IN TUTTO IL GIORNO QUANTO RITARDO PUO' AVERE LA RETE FERROVIARIA SE DOPO UN'ORA DALL'INIZIO DEI VIAGGI SI HA GIà UNA PUNTUALITà COSì SCARSA? ma non è finita qui:girando in stazione tra una parolaccia e l'altra, ho trovato un'Inerregionale che partiva 20 minuti dopo costo almeno6euro in meno rispetto all'ES che era in orario!e uno non dovrebbe sentirsi preso per il culo?sul sito nn c'è scritto l'orario di quasi nessun IR, agli sportelli nn t san più dare informazioni.e noi?il nostro tempo?e k nn si può DOVER PROGRAMMARE un viaggio DOVENDO tener conto del fatto che quasi sicuramente il tuo treno sarà in ritardo.
ah sì, un'altra cosa interessante è il fatto che per andare a Milano da S.Severo(puglia)ci sn un sacco di magnifici ICPLUS a prenotazione obbligatoria.(che chi è stato in meridione almeno una volta capsice cosa significa avere un numer limtato di posti su un treno)che costa il doppio quasi di un espresso ma che indovinate?fa lo stesso identico numero di fermate!!!adesso,iocapisco che sarebbe tanto bello fare lotta essendo corretti e continuando a pagare allegramente le tasse,ma...

Chiara Dozzo 31.07.06 18:21| 
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Caro Beppe Grillo, sono venuto nel tuo blog per verificare quanto spazio Tu dia ai problemi del trasporto ferroviario, in particolare ai problemi dei pendolari che giuornalmente o periodicamente si spostano in treno per lavoro. Devo constatare che non se ne parla affatto. Si parla di mobilità stradale, di alta velocità, ma niente a proposito dei treni regionali indecenti, degli eurostar solo di nome, della disinformazione, della censura, dei sequestri e delle angherie che il Gruppo ferrovie dello Stato perpetra giornalmente e diffusamente a danno di quelli che chiama "clienti" ma che in realtà sono trattati come profughi che si vorrebbero sempre pazienti, silenti, non vedenti e non pensanti. Io, pendolare da un anno tra Roma e Foligno, ho aperto un mio Diario del Pensolare (http://www.sergiofortini.it/pendolare) ove documento quanto mi accade. Ti sarei grato di darci un'occhiata per trarre qualche aspunto di discussione sul tema. Cordialmente. Sergio Fortini, Foligno (PG)

Sergio Fortini 27.07.06 10:21| 
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16 ANNI FA STUDIAVO A BOLOGNA. ABITAVO IN STRADA MAGGIORE DOVE IL SIG. ROMANO PRODI AFFITANDO UN PICCOLO UFFICIO RIUSCI' AD OTTENERE SOVVENZIONI (QUALCHE MILIARDO DI LIRE) PER STUDIARE L'IMPATTO AMBIENTALE DELL'ALTA VELOCITA'. NON MI STUPISCE CHE OGGI SIA LA DX CHE LA SX SPINGANO TANTO PER REALIZZARE QUESTE OPERE STANNO SOLO MANGIANDO NELLO STESSO PIATTO

matteo carloni 08.03.06 00:25| 
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Ma se chi fa il proprio è classificato come lavativo e se uno non fa parlare di se (quindi non ha mai fatto qualcosa che metta a repentaglio la sicurezza) è destinato ad essere considerato "uno nella massa"...

pinco pallino 07.03.06 11:12| 
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il 1 marzo 2006 il sindaco Veltroni ha "inaugurato", con grande spiegamento di mezzi per l'occasionale pulizia e rattoppo di strade periferiche, l'ultimo tratto della ferrovia Roma-Pantano sospeso dal 1996 per dei lavori di "ammodernamento", i quali da contratto prevedevano la consegna per il Giubileo del 2000. Slittato di appena 6 anni e dopo un'interruzione durata un decennio, il servizio dovrà soddisfare un'utenza nel frattempo raddoppiata grazie alle generosissime licenze edilizie concesse ai palazzinari, che nel quadrante sud-orientale di Roma hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
Un'opera a cui serviranno nuove modifiche nel 2013 (se tutto fila liscio) per il futuro adattamento alla Metro C, che intanto ha aperto il suo primo cantiere nel novembre 2005. Un'opera che ha arricchito, oltre alla ditta appaltatrice, soltanto costruttori ed agenzie immobiliari, che da almeno un decennio la rivendono a peso d'oro ai loro ignari acquirenti, chiamandola non trenino, ma Metro C.
Un'opera completamente realizzata in superficie e costata un terribile impatto ambientale per le numerose sopraelevate che lambiscono abitazioni e sfregiano aree di pregio dell'Agro Romano, come la tenuta di Pantano Borghese.
Un'opera che per ammissione dello stesso Veltroni non sarà attivata prima di alcune settimane di collaudo. Un servizio che neppure così com'è, brutto, insufficiente, obsoleto (sono in uso vetture degli anni '50) non ha alcuna garanzia di essere rispettato.
Infatti la società Met.Ro, che ne gestisce il trasporto, ha dichiarato di non avere mezzi e personale sufficienti ad assicurare la frequenza promessa dal comune di Roma.
Deve essere proprio scarsa la considerazione che Veltroni ha della nostra intelligenza, dal momento che vuole inaugurare 6 anni dopo al posto di Rutelli, un’opera incomprensibile dall'esito incerto e transitorio, magari sperando in un trionfo di applausi e riconoscenze elettorali... Il sito del Comune di Roma ne da notizia assai edulcorata

Simone Paoletti 05.03.06 12:41| 
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il 1 marzo 2006 il sindaco Veltroni ha "inaugurato", con grande spiegamento di mezzi per l'occasionale pulizia e rattoppo di strade periferiche, l'ultimo tratto della ferrovia Roma-Pantano sospeso dal 1996 per dei lavori di "ammodernamento", i quali da contratto prevedevano la consegna per il Giubileo del 2000. Slittato di appena 6 anni e dopo un'interruzione durata un decennio, il servizio dovrà soddisfare un'utenza nel frattempo raddoppiata grazie alle generosissime licenze edilizie concesse ai palazzinari, che nel quadrante sud-orientale di Roma hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
Un'opera a cui serviranno nuove modifiche nel 2013 (se tutto fila liscio) per il futuro adattamento alla Metro C, che intanto ha aperto il suo primo cantiere nel novembre 2005. Un'opera che ha arricchito, oltre alla ditta appaltatrice, soltanto costruttori ed agenzie immobiliari, che da almeno un decennio la rivendono a peso d'oro ai loro ignari acquirenti, chiamandola non trenino, ma Metro C.
Un'opera completamente realizzata in superficie e costata un terribile impatto ambientale per le numerose sopraelevate che lambiscono abitazioni e sfregiano aree di pregio dell'Agro Romano, come la tenuta di Pantano Borghese.
Un'opera che per ammissione dello stesso Veltroni non sarà attivata prima di alcune settimane di collaudo. Un servizio che neppure così com'è, brutto, insufficiente, obsoleto (sono in uso vetture degli anni '50) non ha alcuna garanzia di essere rispettato.
Infatti la società Met.Ro, che ne gestisce il trasporto, ha dichiarato di non avere mezzi e personale sufficienti ad assicurare la frequenza promessa dal comune di Roma.
Deve essere proprio scarsa la considerazione che Veltroni ha della nostra intelligenza, dal momento che vuole inaugurare 6 anni dopo al posto di Rutelli, un’opera incomprensibile dall'esito incerto e transitorio, magari sperando in un trionfo di applausi e riconoscenze elettorali... Il sito del Comune di Roma ne da notizia assai edulcorata.

Simone Paoletti 05.03.06 12:39| 
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il 1 marzo 2006 il sindaco Veltroni ha "inaugurato", con grande spiegamento di mezzi per l'occasionale pulizia e rattoppo di strade periferiche, l'ultimo tratto della ferrovia Roma-Pantano sospeso dal 1996 per dei lavori di "ammodernamento", i quali da contratto prevedevano la consegna per il Giubileo del 2000. Slittato di appena 6 anni e dopo un'interruzione durata un decennio, il servizio dovrà soddisfare un'utenza nel frattempo raddoppiata grazie alle generosissime licenze edilizie concesse ai palazzinari, che nel quadrante sud-orientale di Roma hanno trovato la gallina dalle uova d'oro.
Un'opera a cui serviranno nuove modifiche nel 2013 (se tutto fila liscio) per il futuro adattamento alla Metro C, che intanto ha aperto il suo primo cantiere nel novembre 2005. Un'opera che ha arricchito, oltre alla ditta appaltatrice, soltanto costruttori ed agenzie immobiliari, che da almeno un decennio la rivendono a peso d'oro ai loro ignari acquirenti, chiamandola non trenino, ma Metro C.
Un'opera completamente realizzata in superficie e costata un terribile impatto ambientale per le numerose sopraelevate che lambiscono abitazioni e sfregiano aree di pregio dell'Agro Romano, come la tenuta di Pantano Borghese (si veda la foto).
Un'opera che per ammissione dello stesso Veltroni non sarà attivata prima di alcune settimane di collaudo. Un servizio che neppure così com'è, brutto, insufficiente, obsoleto (sono in uso vetture degli anni '50) non ha alcuna garanzia di essere rispettato.
Infatti la società Met.Ro, che ne gestisce il trasporto, ha dichiarato di non avere mezzi e personale sufficienti ad assicurare la frequenza promessa dal comune di Roma.
Deve essere proprio scarsa la considerazione che Veltroni ha della nostra intelligenza, dal momento che vuole inaugurare 6 anni dopo al posto di Rutelli, un’opera incomprensibile dall'esito incerto e transitorio, magari sperando in un trionfo di applausi e riconoscenze elettorali...
Il sito del Comune di Roma ha edulcoratola notizia

Simone Paoletti 05.03.06 12:36| 
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premesso che sono un FERMODELLISTA e quindi molto appassionato di ferrovie reali e non, voglio rispondere al capotreno.Ma questa male organizzazione non dovrebbe essere contestata fermamente da voi addetti ai lavori e presumo lavoratori con passione, altrimenti non avrebbe nessun valore "morale" contestare una disfunzione così grave alla quale pagano prima i viaggiatori e poi voi stessi che siete i primi a prendere parole e offese gratuite alla faccia di chi stà SEDUTO e ripeto SEDUTO sulle belle e confortanti "POLTRONE"?

mauro salatti 03.03.06 22:19| 
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CHI PAGA LA TAV?
(riassunto di un articolo di Attilio Giordano su 'il venerdi' di repubblica di oggi che ha per oggetto i treni ad alta velocità da MILANO per Genova,Napoli, Torino, Venezia).

- I contratti di appalto sono passati da 9,2 a 38,5 mld di euro attraverso ripetute revisioni di prezzo con un costo complessivo aumentato del 316% dal '91 ad oggi.
- In europa l'adeguamento per la tav è stato del 30%.
- Il costo al km in francia è 15 ml di € , in spagna ancora inferiore. IN ITALIA è finora di 38 ml € al km.(e non è finita)
- Il finanziamento doveva essere sostenuto al 40% dallo stato e dal 60% dai privati.
- I soldi pubblici sono finiti e di quelli privati non c'è traccia. Quindi per terminare le opere lo stato dovrà finanziare il resto attraverso le banche e quindi si aggiungeranno a quei costi spropositati altri 8 mld di €. Questo ulteriore costo lo dovrà sostenere lo stato, quindi tasse per i cittadini.
- Con cifre molto inferiori si potevano adeguare tutte le linee del paese all'utilizzo del PENDOLINO che raggiunge i 200 kmh. In pratica per guadagnare qualche decina di minuti in alcune tratte si investono 50 mld di €, mentre chi viaggia nelle rimanenti 80% delle linee tradizionali continuerà a subire tutti i disagi che tutti ben conoscono.
Questa è la stessa storia del ponte sullo stretto, per andare da Reggio a Messina impiego 10 minuti e per andare da Messina a Ragusa impiego 8 ore.

andrea besantini 03.03.06 19:42| 
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La continua organizzazione e riorganizzazione che ha interessato le FS genera numerosi paradossi;le risorse chiave che dovrebbero avere la possibilità di creare per generare il futuro sviluppo sono spesso esautorati e espulsi dall’Azienda. Sono state operate ristrutturazioni organizzative distruttive con effetti collaterali non ancora valutabili appieno.
Problemi di discontinuità costituiti da un vuoto generatosi nella direzione aziendale.
Il ricorso ad interventi esterni, uomini di fiducia, boiardi Stato, consulenti, curatori, etc., non motivati dagli obiettivi e non usi alle logiche della gestione operativa quotidiana, ha determinato nell’azienda, che è caratterizzata da funzioni non sostituibili e non sovrapponibili, momenti di crisi che da congiunturali si sono via via trasformati in strutturali.
A tale discontinuità sono associabili :
Immobilismo decisionale dei livelli intermedi chiamati a porre rimedio nei meccanismi di gestione
Immobilismo decisionale nei meccanismi di aggressione del mercato
Decisioni non accurate di impatto per l’azienda
Effetti di carenze nel circuito economico-finanziario e di approvazione di status (mancanza di carisma trainante)
Asimmetrie informative
Alcuni Dati di Trenitalia
Dal 2002 ad oggi (Novembre 2005) Trenitalia SpA è stata interessata da 336 Ordini di Servizio Organizzativi (OdSO), di cui 105 nel solo 2005.
Sono state disarticolate strutture organizzative di fondamentale importanza per la Sicurezza dell’esercizio ferroviario, poste a Presidio di comparti quali: Manutenzione Rotabili, Sicurezza del Lavoro, Normativa di Esercizio per i settori Condotta e Scorta ecc..
Ampiamente dimostrabile, la incapacità del Top Management di mettere mano alla reingegnerizzazione dei processi, spesso spacciata all’esterno con il ricorso alla ridenominazione di taluni settori Operativi. Così ad esempio per il settore Merci si è passati da : Logistica Integrata, Divisione Cargo, Global Logistics, Dir Gen Operativa Logisitica.
Massiccia immissione in posizioni di Management Operativo di professionisti provenienti da comparti completamenti avulsi dal settore chiamati a presidiare.
Le principali Aziende di provenienza sono:
Alitatalia, TIM, Telecomm, Banche, Edison, FIAT, FORD italia, La Perla, Guardia di Finanza, Società di Consulenza ecc..
E’ oramai del tutto evidente che alcuni dei gruppi industriali citati sono e continuano ad essere oggetto di profonde deindustrializzazioni, per difficoltà delle stesse a competere sui mercati internazionali, e che sono interessati ad nelle società di servizi, così da garantirsi i business che una volta costituivano Monopoli di Stato, e che oggi sono diventati Monopoli di Privati: Telecomunicazioni, Autostrade, Energia, Grandi Opere Pubbliche, Banche,ecc .

Tutte Aziende che denunciano aumento di fatturato e profitti con ridistribuzione di utili agli azionisti mai registrati prima.

Accordi trasversali Confindustria – Governo permettono la riallocazioni del surplus di management nelle aziende controllate dallo stato che, che agli occhi della opinione pubblica si vorrebbe rendere efficienti e sottratti all’influenza del potere politico.
Si assiste da tempo ad un giro vizioso di managers, declamati come sicuri salvatori delle inefficienti e burocratiche Aziende statali, che passano con estrema indifferenza e disinvoltura da una azienda all’altra garantendosi liquidazioni da capogiro.
Di contro, professionisti seri, competenti, volenterosi che hanno fatto ingresso in azienda dal basso, frequentando i binari, le stazioni, le officine piuttosto che i corridoi di Villa Patrizi sono stati derisi e oltraggiati dai “colletti bianchi” che si aggirano per le stanze del potere, e sacrificati in nome del rinnovamento

Pinkkot 01.03.06 13:03| 
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forse nn è proprio in tema con quello che dite voi, ma riguarda cmq i trasporti.
vorrei far notare che io pago la tessera del bus, abito a roma e mi capita, quasi sempre, di entrare in metropolitana senza che nessuno mi chieda di vedere la tessera o il biglietto, quando poi sono sul bus capita che appena si vedono i soliti controllori, e capita di raro, alla fermata, masse di "portoghesi" scendono in e camminano a piedi fino alla fermata dopo, dove risalgono tranquilli.
ora vorrei sapere, chi me lo fa fare a pagare la tessera? dal momento che incontro i sigg. controllori meno di una volta al mese sul bus, e meno ancora sulla metropolitana, potrei pure io non pagare il biglietto. come mai c'è tanta negligenza nei controlli? mi pare che negli altri paesi europei prima si mostra il biglietto e poi si sale sopra, anche il triste primato di furbi sui bus ci deve aspettare?

rita masironi 28.02.06 17:05| 
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Carissimi, io non conosco tutto il panorama e i problemi dell'intera rete ferroviaria nazionale e quindi vi parlo del mio caso personale(che è anche quello qualche altro migliaio di sciagurati viaggiatori su rotaia).Sono un ragazzo di Varese che ha deciso saggiamente di abbandonare l'estremo nord per studiare all'università di Bologna. Per diversi anni Milano e Bologna erano collegate ogni due ore da economici (10.12 euro) interregionali che con due ore e mezzo ti portavano bene o male a destinazione. Poi ci fu l'11 dicembre 2005 (sembra che da qualche anno l'undici del mese stia spodestando la reputazione del buon vecchio 17) e in quellla data l'orario venne completamente rivoluzionato. Se prima c'era un interregionale ogni due ore, ora ce n'è 1 SOLO AL GIORNO!!!!!!con il risultato che devo spendere il almeno 17 euro per impiegarci lo stesso tempo!se non ci credete, controllate(trenitalia.it). Senza parole...

Marco Radice 24.02.06 20:42| 
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Caro Beppe, cari pendolari.
Mi scuso in anticipo se uso uno pseudonimo, ma sono un capotreno del trasporto regionale.
Volevo far meditare su questa situazione:
- Turni che cambiano con cadenza da ciclo mestruale
- Aggiornamento professionale che manca da oltre 10 anni
- Diritto al pasto, di fatto, negato
- Aggiornamenti regolamentari sfornati in quantità industriale
- Mezzi di trazione, per la maggior parte, obsoleti
- Circolari che dimostrano la chiara incompetenza di certi dirigenti
- Prenotare un giorno di ferie per prenotare un giorno di ferie ...... per prenotare le ferie
- Riparazioni ai mezzi di trazione rimandate o effettuate solo col timbro
- La chiara sensazione di essere diretti da persone poco competenti
- Proteste dei viaggiatori che devono essere metabolizzate solo da Personale di Macchina e Viaggiante
- Servizi a doppio agente (con due macchinisti) di fatto effettuati ad agente unico (un solo macchinista) (apprendisti, stagionali...)
- Assoluta mancanza di certezze e tutele dei diritti contrattualmente previsti

pinco pallino 23.02.06 10:31| 
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i pezzi di ricambio ? cosa sono ? sono troppo giovane per saperlo. servivano forse a riparare i treni ? si !! haa, ecco perchè non li conosco...

un ferroviere 22.02.06 11:51| 
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Ciao a tutti,
mio zio lavora nell'officina delle ferrovie da 20. lui fa un discorso molto semplice. un tempo erano lui e i suoi colleghi, tutti operai specializzati, che si mettevano dietro un treno e finche' non era bello che funzionante, non usciva. E c'era un magazzino enorme in cui trovavi tutti i pezzi che ti potevano servire subito.
ora la maggior parte del lavoro e' dato in appalto a ditte esterne di cui non si sa nulla. i treni se ne vanno e scompaiono per un sacco di tempo.
e nel magazzino e' stato introdotto il sistema 'just in time', che significa che non c'e' nulla e che tutto viene ordinato quando serve. che fa risparmiare a trenitalia i milioni di euro (i soldi li spendono solo quando servono e non ci sono fondi di magazzino che si inflazionano) ma che allunga i tempi di riparazione dei treni esponenzialmente. o che porta certa gente a decidere che 'chissenefrega se non funziona, questo treno parte lo stesso'.
non sono il primo a dirlo, ma un MONOPOLIO di fatto come le ferrovie non puo' essere dato in mano a privati. specialmente UN SOLO privato!!!

Marco Barion 21.02.06 23:58| 
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caro Alessandro la mia è solo una banale considerazione sul tempo, nel senso che più di tanto su un tratto breve non puoi guadagnare a meno che tu non voglia viaggiare alla velocità della luce. Un giusto confronto sulla bontà dell'intervento di ammodernamento della linea andrebbe fatto considerando quanto ci metteva prima il treno IR e quanto ci mette adesso lo stesso treno IR. Il discorso poi di quanto ti fanno pagare il biglietto è una questione differente rispetto alla considerazione che volevo fare. Che quei 25 minuti in meno che guadagni non valgano certo la differenza di prezzo che ti fanno pagare, sono perfettamente d'accordo con te. Mi scuso per prima se qualcuno si è offesso per il teletrasporto.
ciao
Simone

Simone Martella 21.02.06 15:35| 
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"...sapete quanto ci mette l'IR fermando ovunque??? 1 ora e 52, ok reggetevi forte, sapete quanto ci mette l'EUROSTAR AV????? .... 1 ora e 27!!!!!!!! ah ah 52-27 =25!! si signori 25 minuti di differenza!!!!..."

tra milano e torino saranno al massimo 150 km, non pensare che 25 minuti siano pochi, il vantaggio vero ce lo hai sui lunghi tratti se poi vuoi arrivare ancora prima la fisica parla chiaro comprati il teletrasporto!
saluti
Simone

simone martella 21.02.06 11:30| 
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"...sapete quanto ci mette l'IR fermando ovunque??? 1 ora e 52, ok reggetevi forte, sapete quanto ci mette l'EUROSTAR AV????? .... 1 ora e 27!!!!!!!! ah ah 52-27 =25!! si signori 25 minuti di differenza!!!!..."

tra milano e torino saranno al massimo 150 km, non pensare che 25 minuti siano pochi, il vantaggio vero ce lo hai sui lunghi tratti se poi vuoi arrivare ancora prima la fisica parla chiaro comprati il teletrasporto!
saluti
Simone

simone martella 21.02.06 11:29| 
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Scusate, ma che cappero di commento sarebbe:
--------
Commenti

http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476
---------
Non e' per insistere, ma se c'e' gente che ha preso questo Blog per uno spazio pubblicitario sarebbe bene che qualcuno spiegasse loro che forse non hanno capito un piffero di cosa sia ed a cosa serva.
Ovviamente tralascio alcuna considerazione sulla intelligenza di certa gente, penso sia evidente.

Lorenzo Canapicchi 15.02.06 12:33| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476

ijimiaz galir 14.02.06 21:12| 
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Siamo alle solite, un po' perche' siamo italiani, un po' perche' se gli italiani sono pure ferrovieri stiamo freschi, vi dico l'ultima chicca di "scemitalia".
Avete presente che a Torino sono in corso le olimpiadi invernali, lo ripeto per capirsi bene, LE OLIMPIADI INVERNALI, si si, quelle che TUTTO IL MONDO gioca ogni 4 anni in un paese diverso, non ho idea se esista un evento piu' totalizzante di questo, non mi viene davvero in mente, se non le normali OLIMPIADI, ma siamo li.
Ecco Trenitalia, SPONSOR UFFICIALE, ripeto SPONSOR UFFICIALE (e se ne vantano pure) non ha cambiato di una virgola gli orari dei treni tra Torino e Milano (il nodo principale ferroviario per andare a Torino) infatti l'ultimo treno (di qualsiasi tipo) c'e' alle 22.50 (un IR cioe' ferma ovunque, ma va anche bene, meglio di nulla), dopodiche' si arriva alle 4:50!!!! 8altro IR) e loro sbandierano gli eurostar e l'alta vedlocita' (l'ultimo AV c'e' alle 19:47, mi ci sciacquo i....)... ma che me ne faccio dell'alta velocita' se non mi mettete i treni!????? sai cosa me ne frega andare piou' veloce, io voglio intanto ANDARE!!!!, mmhh piu' veloce.... sapete quanto ci mette l'IR fermando ovunque??? 1 ora e 52, ok reggetevi forte, sapete quanto ci mette l'EUROSTAR AV????? .... 1 ora e 27!!!!!!!! ah ah 52-27 =25!! si signori 25 minuti di differenza!!!!

Io personalmente non ho parole, e meglio che non dico altro, a voi il giudizio su questi geni della lampada!!!!

Lorenzo Canapicchi 14.02.06 17:15| 
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Prodi sulla Tav: «Si farà e basta»

Lo sviluppismo industrialista pesante è trasversale.
Anche l'insania rispetto a TUTTI i dati che parlano inconfutabilmente
della scelleratezza dell'alta capacità in Val di Susa

http://www.notav.it/
http://www.notavtorino.org/principale.htm

L'Italia ha bisogno di investire sulla Nuova economia dell'energia
Non su quella del cemento, delle perforazioni, delle strutture (inutili) a pesante impatto ambientale.
Far fuznionare BENE una rete DIFFUSA ed EFFICIENTE

Questo sposterà il mio voto a sinistra.


...ah...non dimentichiamo i finestrini bloccati a metà in pieno inverno qnd fuori ci sono -15°C ebloccati completamente chiusi in piena estate qnd fuori ci sono 40°C all'ombra...solo per completare il lungo elenco di lamentele riguardante i treni di oggi...qll di inizio '900 erano sicuramente meglio...almeno non c'erano quei carrettini di m...da che pretendono di passare anche qnd la gente è costretta in piedi per qlche ora,xkè aggiungere qlche carrozza o qlche treno non si può assolutamente,o che ti costringono a farti 2 ore in piedi sul gradino di discesa,dove peraltro c'è espressamente scritto di non sostare,perchè devono salire anche loro...ma trovatevi un lavoro...perchè dovete rompere i c...a noi!!!Certo non è solo di trenitalia la responsabilità della schifezza che si trova sui treni...bisogna anche ricordare che c'è un sacco di gente incivile che pensa che basti togliersi le scarpe per poter mettere i piedi sui sedili...io metto persino il cappotto sul poggiatesta per non insuduciarmi i capelli che poi cmq lavo accuratamente!Ma qualcuno dovrò ringraziare per non essermi trovata nel treno che si è scontrato con un altro a crevalcore un anno fa!Credo di aver preso quello prima!

Veronica Bozzoni 13.02.06 16:50| 
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Ieri sera alla Televisione Svizzera Italiana in un programma che si chiama "Falò" hanno presentato un reportage sulla TAV, penso che in settimana faranno in modo di poterlo vedere, consiglio a tutti di visitare la pagina.
L'indirizzo è:
http://www.rtsi.ch/trasm/falo/

Paolo Saglio Rossini 10.02.06 11:38| 
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Roma-Napoli 4 ore e mezza!
Trenitalia ti odio!

Per tutte le ore di ritardo buttate al vento
Per la puzza dei vagoni che ti si appiccica addosso
Per le sedute scomode e insudiciate
Per i bagni allagati di piscio
Per le porte bloccate che viene voglia di sfondare a calci
Per gli annunci solo in italiano che i turisti stranieri ci guardano sconvolti
Per i contenitori dell’immondizia microscopici, capienza 2 fazzolettini
Per i controllori vecchi e maleducati
Per l’aria condizionata cancerogena, asfissiante che brucia i polmoni
Per i venditori ambulanti di cd falsi e borghetti
Per le biglietterie disinformate su tutto
Per il Tav che ti fa risparmiare solo 15 minuti rispetto all’Eurostar

Trenitalia ti odio!
Roma-Napoli 4 ore e mezza!

Gabriele Musella 09.02.06 23:59| 
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ma è mai possibile che sulla linea che unisce 2 prestigiose città come Venezia e MIlano l'ultimo treno utile che parta da Verona (dove mi ero recata per lo spettacolo) per Milano sia alle 21.50 (anzi dirò che eisite un treno alle 22.45 ma è....annuale!!! cioè esiste solo il 7GENNAIO!!!!!) e che sulla linea Domodossola (senza nulla togliere agli Ossolani) Milano, l'ultimo treno utile per milano passi da Dormelletto (1500 anime) alle 22.55????
ma se li giocano ai dadi gli orari dei servizi???
e poi pretendono che si viaggi in treno: e con quale vantaggio???

Alida Amelia 08.02.06 22:18| 
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Ho 22 anni. Sta mattina, come sempre, cerco di andare all'università prendendo un treno sulla linea Torino Porta Nuova - Cuneo. Mi è stato praticamente impossibile..Il tempo impiegato per l'andata è stato pari a tre ore e quello di ritorno pari a due, e comunemente il tempo necessario è di 52 minuti. I pendolari putroppo sono ormai abituati ai ritardi, alla maleducazione di molti dipendenti delle ferrovie, alle continue mancanze organizzative, etc..., ma la cosa che mi appare più triste è che i telegiornali non sottolineino a sufficenza la situazione. Questa cosa succede comunemente ma la necessità, dettata dall'incombenza delle olimpiadi invernali, di far apparire la città di Torino perfetta ha amplificato la mancanza di informazione. La linea per la Francia è interrotta da una frana, quella da Torino a Cuneo menomata dalla confusione olimpica e nessuno sa nulla, nemmeno che cosa succederà nei prossimi giorni...tutti i pendolari hanno ovviamente già pagato gli abbonamenti mensili e i rimborsi sono ridicoli...Vi ringrazio per aver creato uno spazio alternativo dal quale soffia ancora un pò d'aria...

Imperiale Alice 08.02.06 21:37| 
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Caro Beppe, vorrei raccontare la mia esperienza sui treni italiani.
La sera del 26 gennaio sono partita da Firenze, con l’ Eurostar delle 17.14 che sarebbe dovuto arrivare a Milano alle 20. Intorno alle 19 il treno si è fermato, poco dopo la stazione di Fidenza. Dopo circa mezz’ora di silenzio, è stato dato un annuncio ai passeggeri per informarli che “a causa di un guasto, in pochi minuti il treno sarebbe stato rimorchiato indietro da un altro locomotore fino alla stazione di Fidenza, dove i passeggeri sarebbero stati trasbordati su un altro convoglio diretto a Milano”. Poi più niente, per ore.
Nel frattempo, il riscaldamento sulle carrozze è stato spento, le toilette sono divenute impraticabili e le luci spente; niente cibo e bevande, se non, quello che avanzava dal bar “gentilmente offerto dalle FF.SS”, che in pochi minuti è andato a finire. Da casa, mio marito ha chiamato per tre volte il call center delle FF.SS. (per evitare di farmi esaurire la batteria del telefono cellulare) ma, anche se al momento dell’ultima telefonata erano già passate 5 ore dal guasto, non gli hanno saputo dire niente di più di quello che era stato annunciato ai passeggeri poco dopo la fermata in aperta campagna. Ha telefonato alla Protezione civile e, dopo circa un’ora e mezza, la Protezione civile era ai bordi della Ferrovia. E’ vero che non avevano mezzi per spalare la neve che li separava dal treno (circa 100 metri) ma almeno hanno portato delle ambulanze ed hanno fatto aprire le porte del treno per cambiare l’aria ormai irrespirabile: nel frattempo, le FF.SS. brillavano per la loro assenza.
Il locomotore inviato dalle Ferrovie si è a sua volta guastato dopo 200 m. ed abbiamo dovuto aspettarne un 3°. Siamo giunti a Milano alle 3.30, dopo oltre 10 ore di sofferenza. Il giorno dopo sui notiziari si è cercato di attribuire il problema alla neve e non alla inefficenza cronica delle FF.SS. Bugiardi! Naturalmente nessuno pagherà per tutto questo, come avverrebbe in un paese normale.

Angela Parlati 07.02.06 13:40| 
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15 Minuti di Anticipo Rispetto ad un Eurostar...ah che risparmio!Ed i pendolari cosa sono,merce da trasportare!Treni Lerci,Affollatti,Puzzolenti dove si vive come delle sardine in scatola e poi quella faccia da c**o di Ricky Tognazzi che ti fa la pubblicità su un intercity col caos! Io vorrei invitare i dirigenti Di Trenitalia e lo stesso Tognazzi a viaggiare sui treni dei pendolari che ogni mattina ci portano in città!Magari il caos che la mattina é sui nostri treni fosse quello dello spot,il viaggio in quel caso somiglierebbe di più ad una business class di un Boeing!Consiglio a tutti i dirigenti della trenitalia di leggere le storie sui pendolari pubblicate sulla cronaca di Roma del quotidiano "la Repubblica"...io spero che capiscano che prima di investire sulla TAV,sarebbe meglio ampliare il parco carrozze e locomotori dei treni dei pendolari,non con treni magnetici,come in Giappone,ma con semplici vetture dove uno possa alleggerire il suo calvario verso la città.
Grande Beppe Sei Unico
Claudio

Claudio Pede 07.02.06 09:10| 
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Cosa dire ancora sulle ferrovie? I treni fermi per neve???? Ma quando mai... il treno era noto per essere inarrestabile da neve, nebbia, ecc. Finchè non è arrivata TRENITALIA.. Ma pensate se in Siberia imparassero dai nostri ferrovieri... Si viaggerebbe un mese all'anno. Sono allo sfascio... Ormai andare a lavorare per un pendolare e già un lavoro, uno stress. Quattro/cinque ore al giorno di treno per spostarmi di 80km.. e da Genova ad Alessandria.. e nell'anno delle Olimpiadi invernali a Torino. Alta velocità un paio di b...e. Fate funzionare le linee esistenti. Ogni giorno un problema diverso, a parte la sporcizia e la maleducazione, di UNA PARTE dei ferrovieri, che resta costante.
Sarà per caso che dalla benzina/gasolio i nostri dipendenti "estraggono più combustibile" per le loro tasche, che non dagli abbonamenti dei trenopendolari?
Sig. Grillo, per favore candidati o forma una lista... io e penso qualche migliaio di onesti, che ancora esistono, la votiamo così gli rompiamo le uova nel paniere a chi vuol continuare a rubare pensando di restare impunito. Immagina, il momento in cui il "GrilloPartito" chiede la votazione della legge per la trasformazione dei politicanti in CO.CO.CO.CO. Immagina il panico a montecitorio, la TV libera che riprende la scena, i polizziotti e i magistrati che inseguono i fuggiaschi per un giusto processo... che bello sono proprio un sognatore.... Grazie Beppe, regalaci una speranza.

Francesco Marsano 03.02.06 15:17| 
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Il punto non è se fanno sciopero i ferrovieri (lo fanno per avere un pò più di soldi nella busta paga, come tutti). Dovremmo farlo tutti quanti, in quanto cittadini, non pagando il biglietto fino a quando il sevizio funziona decentemente. Inoltre, non so voi, ma io mi sono stancato di sentire amministrazioni che promettono strade perchè sono intasate, invece di pensare di far viaggiare più merci per rotaia per togliere i camion.

fabio zanatta 01.02.06 09:56| 
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caro Beppe
sono un pensionato ( ex capostazione addetto alla circolazione treni ) e ti dico che il signor Catania
o è un incompetente o uno in mala fede perché sulle linee TAV sono previsti solo treni leggeri tipo eurostar,pendolini o tgv;per motivi tecnici,che qui non mi dilungo ad esporre.non passerà un CHILO di merce su quella linea TAV.E poi chi metterebbe a girare sullo stesso autodromo ,nello stesso momento ,TIR, F1 e MotoGP ?
saluti
alferdo

alfredo brutti 31.01.06 14:24| 
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Caro Grillo e cari viaggiatori,
desidero condividere con voi il mio disgusto per l'attuale situazione delle ferrovie italiane, assolutamente ignorata nel panorama informativo di tv (su cui non conto molto) e carta stampata.

Dalle ultime notizie appare evidente il prossimo collasso del sistema ferroviario nazionale: non aggiungo nulla sul gramo destino dei pendolari, ma è recentissimo l'annuncio che Trenitalia non riesce neppure a tenere in esercizio i tanto osannati Eurostar, la punta di diamante dell'Alta velocità!!!

Come si legge dal comunicato di Trenitalia stessa (http://www.trenitalia.it/it/b492aee802b36010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-05a01998fb848010VgnVCM1000001c42fe0aRCRD.shtml) da qualche tempo, e per i prossimi 4 mesi, i collegamenti Eurostar Bolzano-Roma e Ancona-Roma sono ridotti a causa di interventi di manutenzione sul materiale rotabile: ciò significa che *non* vengono effettuate alcune delle corse che essi stessi hanno inserito nell'orario vigente, stupendo!!!

In questi giorni si è aggiunta la neve (ma guarda l'inverno che scherzi fa) che ha rotto gli ultimi treni sopravvissuti, così Trenitalia annuncia senza vergogna (http://www.trenitalia.com/it/09c9b222631f4010VgnVCM10000045a2e90aRCRD-a0188543e0109010VgnVCM1000001c42fe0aRCRD.shtml) la cancellazione di ulteriori 18 Eurostar!!!

E' sempre meglio tenere fermo un treno che mandarlo a schiantarsi, tuttavia il fatto che non vi sia sufficiente materiale e/o manutenzione per consentire di effettuare le corse presenti nell'orario ci rende effettivamente ridicoli al resto del mondo.

Attualmente lavoro in Giappone, i colleghi sorridono composti e un po' increduli ai miei racconti: li invidio un po'.

Nicola Andriolli 30.01.06 09:47| 
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RADAR ANTICOLLISIONE PER TRENI
Ilradar anticollisione (=distronic plus) costa solo 2.760 euro: pagina 191 di "Quattroruote" dicembre 2005 - Mercedes "S 350".

Pagina 196 in alto a sinistra: "Il controllo della velocità attivo utilizza addirittura due radar, uno a breve ed uno a lungo raggio, diventando così preciso e puntuale da riuscire a gestire velocità comprese tra 0 e 200Km/h: il "Distronic plus" può frenare fino al completo arresto della vettura ...."

QUANTO TEMPO PASSERA' PRIMA CHE APPLICHINO L' ECONOMICO RADAR ANTICOLLISIONE AI TRENI???
http://it.wikinews.org/wiki/Grave_incidente_ferroviario_a_Roccas ecca
"Secondo il bilancio definitivo comunicato dalla questura di Frosinone, vi sarebbero 69 feriti, di cui 11 in gravi condizioni e 3 a rischio..."

http://beppegrillo.meetup.com/27/boards/view/viewthread?thread=1664258

pippo 343 29.01.06 20:53| 
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Salve,

mia moglie e' appena rientrata da un viaggio allucinante da Milano a Basilea in Svizzera. I disagi creati dalle nevicate eccezionali sono in parte comprensibil. Quello che rimane una peculiarita' della proverbiale disorganizzazione della stazione di Milano e' la totale mancanza di informazioni fornite ai viaggiatori durante la crisi. Solo per puro caso mia moglie e' riuscita a salire su un treno diretto a Ginevra per poi riuscire a varcare le Alpi dopo una notte in attesa tra Stresa e Domodossola per vari problemi tecnici.
Trenitalia doveva informare a Milano quale era la situazione e quali le alternative di viaggio. Tabelloni fuori uso e personale assente sono solo la punta dell'iceberg dell'inefficienza dilagante del servizio pubblico "Trenitalia".
In questi casi ci si chiede se invece di "GRANDI OPERE" non avremmo piu' bisogno di un servizio di trasporto pubblico a misura d'uomo.

Alessandro Aletti 28.01.06 11:37| 
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Salve a tutti vorrei rendervi partecipi di un autentico "miracolo" verificatosi in questi ultimi 2 mesi sulla linea Empoli-Firenze. Fino al 16/12/2005 il tratto in questione era percorribile in circa 30 minuti con il treno dato che passava per Signa e costeggiava l'Arno, poi cosa hanno fatto????? Per risparmiare 5 e dico 5 minuti su quella tratta hanno costruito un tunnel di almeno 5 km (la lunghezza precisa non la so) che dall'apertura, appunto il 16/12/2005, non ha fatto che creare ritardi. Ad esempio il 26/02 scorso predevo come mi è già accaduto il regionale Firenze-Pisa che parte alle 14,27 e cosa vedo?? che quello precedente delle 13,57 che ancora fa la linea "vecchia" ha 20 minuti di ritardo. A quel punto ho capito che automaticamente anche il "mio" treno avrebbe fatto ritardo poichè quello precedente (diretto a Carrara ma che fino a Pisa fa lo stesso percorso) si fa tutte le fermate. E così è andata! Infatti alla fine della nuova inutile galleria il "mio" treno si è fermato nell'attesa che quello precedente percorresse il tratto lungarno tra Signa e Montelupo, facendo perdere coincidenze e provocando anche il ritardo dell'interregionale Pisa-Roma delle 15e45. Inoltre questa galleria ha un costo ulteriore, per non lasciare "tagliati" quelli di Signa stanno costruendo una nuova stazione sulla linea nuova sul megaponte tra Signa e Firenze "le Piagge", tutte cose tranquillamente evitabili potenziando la linea precedente che era ed è lo stesso fonte di ritardi.E poi dicono che la TAV è necessaria!! Ma se uno non ce la fà neanche ad arrivare da Firenze a Pisa cosa me ne faccio della Torino-Lione???????????????????????

Dario Cafiero 28.01.06 09:44| 
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Vorrei rendere noto quanto segue:
Porto di Genova, ingresso dei Traghetti TIRRENIA e GRIMALDI:
1) Contrariamente a quanto avviene in altri porti, NON è possibile andare sottobordo con un'auto, quindi NON esiste la possibilità di essere accompagnati. Se ci provate, l'auto viene bloccata dal Personale di servizio.
2) L'unico modo per andare sottobordo con l'auto è prendere un taxi e questo vale anche per lo sbarco.
3) Dalla passerella che dalle biglietterie porta all'imbarco, non lasciano passare nessuno che sia privo di biglietto: come accompagnare allora un signore anziano o una donna in gravidanza?
4) Esiste un'ascensore che dal piano biglietteria porta al piazzale d'imbarco: peccato che sia sempre fuori servizio! La scorsa estate è stato fuori servizio da Giugno a Settembre!
5) Appare evidente, in barba alle "barriere architettoniche", che disabili, anziani e donne in gravidanza hanno seri problemi a transitare da Genova. Mai visto un porto così lontano dalle esigenze dei passeggeri!
Provate a fare un salto alle biglietterie e poi date un'occhiata in giro: vi renderete conto dell'assurdità dell'accesso alle navi.
Perchè tutto questo solo a Genova?

Giancarlo Pisano 26.01.06 13:37| 
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anche oggi il treno IR Trieste Venezia delle 7.04 è arrivato a Udine dove lavoro, con 25 min di ritardo perchè il treno precedente (il nuovissimo minuetto!!!) era guasto e fermo. Ieri sera il treno IR Venezia Trieste aveva un ritardo di 25 min. I ritardi e disservizi sono diventati una regola come l'aumento del prezzo dell'abbonamento. Anche in Friuli VG le ferrovie sono una m...a. Vorrei suggerire ai ferrovieri, se davvero non vengono ascoltati dai superiori per le carenze del servizio, di fare uno sciopero non di un giorno ma di una settimana o di un mese così forse qualcuno si sveglia o in alternativa di denunciare quelli che invece di impegnarsi per migliorare le cose si preoccupano solo di mantenere la poltrona mandi

giovanni russo 26.01.06 10:24| 
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Scusa lo scherzo su un argomento tanto delicato ma sono stato preso da un delirio da fantainfrastrutture:
propongo per accontentare tutti
il tunnel sotto lo stretto
e il ponte sulla Val di Susa.
Ci vediamo a Verona
ciao

michele bombieri 25.01.06 17:34| 
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Caro beppe,
sono uno studente universitario alla Statale di Milano. Abitando a Como (gli affitti a Milano sono spropositati, ma questo è un altro problema), quando ho lezone utilizzo il treno delle nord per andare a lezione, come tutti i pendolari. Non voglio però parlare delle condizioni pessimi dei trasporti su rotaia in Italia, volevo però farti una domanda:
ma ti sembra normale che io nel 2006 debba ogni giorno fare almeno 3 ore di viaggio con i mezzi pubblici per ascoltare anche solo una lezione? Forse e fantascienza, ma come si fanno le videoconferenze se le aule fossero dotate di microcamere e mandassero in diretta in rete le lezioni, guardando comodamente lo schermo del computer potrei assistere alle lezioni ed eventualmente interagire con il professore. Anzi, penso non ci potrebbero più essere le stesse aule, il prof potrebbe fare lezone dal suo studio, e magari io potrei scaricarmi i libri su cui studiare da internet, cosa ad oggi pressochè impossibile.
Inoltre, per tornare ai trasporti, penso che qualche migliaia di studenti pendolari in meno snellirebbero la circolazione a tutto vantaggio di chi deve muoversi da casa per lavoro, senza contare gli ovvi vantaggi ecologici.
Dimenticavo che però se non mi sbaglio l'Italia è ultima nelle statistiche dell'homework...

andrea varisco 25.01.06 12:28| 
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Certo che parliamo di TAV.
Bella boiata si sono inventati stavolta.
Ho la ragazza che abita a 350 km da casa mia (io sono di Vicenza). Se volessi prendere un treno per andare da lei il weekend sono costretto a prendere un treno (a dire il vero 3 per le coincidenze)che impiega 7 ore per fare i km sopracitati. Perche'? Perche' IO dovrei rompermi le balle 7 ore in treno (partendo peraltro di corsa visto le coincidenze assurde e rigorosamente irragiungibili), quando in macchina (premetto il fato che ho una UNO 60S del 91) ci metto la meta' del tempo?

Quest'estate sono andato a Nizza.
Un incubo: per andare 9 ore.
Per tornare 10.30.
Il tutto perche' quattro carabinieri a Ventimiglia dovevano fare la loro ronda del piffero ( ma le frontiere non dovevano essere aperte?).In Francia ho constatato una cosa che e' di una stupidita' mondiale, ma che ha un'utilita' immensa allo stesso tempo:
Perche' non mettere 4 omini all'entrata del tunnel per i binari?
1- Non ci sono simpaticoni che viaggiano senza pagare
2- Non ci sono barboni o gente in genere che ti rompe l'anima o sporca o dorme in stazione( o peggio che commettono atti vandalici)
3- La Polizia Ferroviaria a che serve?

La stazione non e' piu' una terra di nessuno,dove i treni fanno schifo anche solo a vederli dall'esterno, una puzza di urina oscena(vedi Milano o anche la vicina Padova) per fare qualche esempio.
Dove anche la mia ragazza aveva paura di restare sola.
Ti sembra giusto?
E poi mi vengono a dire che tagliano i costi? Fanno Bene! Se un servizio deve funzionare da schifo tanto vale che lo tolgano del tutto!
Al diavolo chi mi dice che ci mettono un ora ad arrivare a Napoli!
Perche' non chiediamo ai pendolari d'Italia se sono contenti delle FS?
Perche' nessuno mi da una risposta del fatto che certa gente in biglietteria a Bassano del Grappa mette un foglio di carta con su Scritto "torno subito", e resta al bar di fronte alla stazione per 20 minuti ca (precisamente dalle 18.02 alle 18.25) con la fila di gente davanti che si domanda il motivo?Meno male che ci sono le macchinette del piffero(peccato che era fuori servizio!)

AL diavolo Trenitalia

Adriano Parolin 24.01.06 23:05| 
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Invitiamo in Sardegna,a viaggiare con le nostre diligenze a vapore a bassa velocità.Comodi treni con sedili divelti o strappati da malinconici studenti

(riconoscibili non da interessanti discorsi,ma da schiamazzi e varie suonerie telefoniche a 15.000 decibel, con capelli rasati e contorno di pantaloni con il cavallo basso che struscia per terra come la loro testa)

Treni privi di controllo, per quanto riguarda l'assegnazione dei posti a sedere,se acquisti il biglietto di prima classe ti ritrovi a patteggiare
con una mandria di pirati con accessorio una testa
perlopiù rasata,e che arrogantemente ti spingono anche fuori dalla carrozza.

Treni,dove vengono accesi i condizionatori d'inverno e il riscaldamento d'estate.


Igiene inesistente,tracce di sudore solidificato
in tutte le parti pertinenti all'appoggio e uso,maniglie,braccioli,ecc ecc.

Forse tutto questo è anche causa della maleducazione della gente,ma un minimo di controllo da parte del precario personale preposto sarebbe gradito,anche perchè cè tanta gente che si leva alle cinque della mattina e rientra a tarda sera.

Altro che alta velocità o costruzione di tunnel,in Sardegna vogliamo vedere il primo vero treno,con annesso lo sceriffo.

pino chessa 24.01.06 16:28| 
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Ho passato tutta la mia adolescenza e giovinezza (ancora in corso in effetti...) sui treni regionali e locali della Puglia. Andavo a scuola e poi all'università.
Un piccolo viaggetto dal mio quartiere (il più a nord di Bari: S.Spirito) al centro della città.
Spesso i vagoni erano pieni, qualche volta qualcuno scioperava...
Un paradiso rispetto ad ora...
Dopo un paio d'anni fuori dalla Puglia e qualche mese fuori dall'Italia, torno fiera a lavorare al sud...o per lo meno a provarci...
Il primo dicembre 2005 acquisto l'abbonamento mensile € 25,00. A metà del mese ...l'inferno.
Eliminate completamente alcune corse, provocando l'assalto a quei pochi treni rimasti...
La "mia" corsa prevedeva una fermata "fuori città", una zona lontana dal centro, che a metà dicembre con abbonamento in mano, costringendomi a proseguire a piedi. Cavoli!!!... l'acquisto di un abbonamento è l'acquisto di servizi, è l'acquisto di servizi a determinate condizioni, che non possono cambiare durante l'esecuzione del contratto. Ma qualcuno alle Ferrovie dello Stato ha studiato prima di ricoprire ruoli di dirigenza???
Treni perennemente in ritardo e spessissimo dispersi nell'aria...non arrivano proprio.
Se sul treno ci sali...muori o verosimilmente svieni, com'è accaduto a molti davanti ai miei occhi (insanguinati dalla rabbia!!!), perchè si viaggia peggio che nei carri bestiame...
Mi dispiace parlar male del mio paese o del mio "sud"...ma questa malattia delle ferrovie si è cronicizzata davanti agli occhi sgomenti di pendolari costretti a usare l'auto alla faccia di tutti i consigli "ecologici", o a viaggiare in condizioni disumane...basta questo a definire le nostre care Ferrovie dello Stato un'emerita "SCHIFEZZA"...e non basta che la Giunta Regionale abbia "abbattuto i prezzi degli abbonamenti del 10%" ...e volendo passare agli incidenti, ai feriti, ai morti...non ci sono parole. Forse solo...RIVOLUZIONE.

Giorgia Battista 24.01.06 13:54| 
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Ho passato tutta la mia adolescenza e giovinezza (ancora in corso in effetti...) sui treni regionali e locali della Puglia. Andavo a scuola e poi all'università.
Un piccolo viaggetto dal mio quartiere (il più a nord di Bari: S.Spirito) al centro della città.
Spesso i vagoni erano pieni, qualche volta qualcuno scioperava...
Un paradiso rispetto ad ora...
Dopo un paio d'anni fuori dalla Puglia e qualche mese fuori dall'Italia, torno fiera a lavorare al sud...o per lo meno a provarci...
Il primo dicembre 2005 acquisto l'abbonamento mensile € 25,00. A metà del mese ...l'inferno.
Eliminate completamente alcune corse, provocando l'assalto a quei pochi treni rimasti...
La "mia" corsa prevedeva una fermata "fuori città", una zona lontana dal centro, che a metà dicembre con abbonamento in mano, costringendomi a proseguire a piedi. Cavoli!!!... l'acquisto di un abbonamento è l'acquisto di servizi, è l'acquisto di servizi a determinate condizioni, che non possono cambiare durante l'esecuzione del contratto. Ma qualcuno alle Ferrovie dello Stato ha studiato prima di ricoprire ruoli di dirigenza???
Treni perennemente in ritardo e spessissimo dispersi nell'aria...non arrivano proprio.
Se sul treno ci sali...muori o verosimilmente svieni, com'è accaduto a molti davanti ai miei occhi (insanguinati dalla rabbia!!!), perchè si viaggia peggio che nei carri bestiame...
Mi dispiace parlar male del mio paese o del mio "sud"...ma questa malattia delle ferrovie si è cronicizzata davanti agli occhi sgomenti di pendolari costretti a usare l'auto alla faccia di tutti i consigli "ecologici", o a viaggiare in condizioni disumane...basta questo a definire le nostre care Ferrovie dello Stato un'emerita "SCHIFEZZA"...e non basta che la Giunta Regionale abbia "abbattuto i prezzi degli abbonamenti del 10%" ...e volendo passare agli incidenti, ai feriti, ai morti...non ci sono parole. Forse solo...RIVOLUZIONE.

Giorgia Battista 24.01.06 13:54| 
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Ho passato tutta la mia adolescenza e giovinezza (ancora in corso in effetti...) sui treni regionali e locali della Puglia. Andavo a scuola e poi all'università.
Un piccolo viaggetto dal mio quartiere (il più a nord di Bari: S.Spirito) al centro della città.
Spesso i vagoni erano pieni, qualche volta qualcuno scioperava...
Un paradiso rispetto ad ora...
Dopo un paio d'anni fuori dalla Puglia e qualche mese fuori dall'Italia, torno fiera a lavorare al sud...o per lo meno a provarci...
Il primo dicembre 2005 acquisto l'abbonamento mensile € 25,00. A metà del mese ...l'inferno.
Eliminate completamente alcune corse, provocando l'assalto a quei pochi treni rimasti...
La "mia" corsa prevedeva una fermata "fuori città", una zona lontana dal centro, che a metà dicembre con abbonamento in mano, costringendomi a proseguire a piedi. Cavoli!!!... l'acquisto di un abbonamento è l'acquisto di servizi, è l'acquisto di servizi a determinate condizioni, che non possono cambiare durante l'esecuzione del contratto. Ma qualcuno alle Ferrovie dello Stato ha studiato prima di ricoprire ruoli di dirigenza???
Treni perennemente in ritardo e spessissimo dispersi nell'aria...non arrivano proprio.
Se sul treno ci sali...muori o verosimilmente svieni, com'è accaduto a molti davanti ai miei occhi (insanguinati dalla rabbia!!!), perchè si viaggia peggio che nei carri bestiame...
Mi dispiace parlar male del mio paese o del mio "sud"...ma questa malattia delle ferrovie si è cronicizzata davanti agli occhi sgomenti di pendolari costretti a usare l'auto alla faccia di tutti i consigli "ecologici", o a viaggiare in condizioni disumane...basta questo a definire le nostre care Ferrovie dello Stato un'emerita "SCHIFEZZA"...e non basta che la Giunta Regionale abbia "abbattuto i prezzi degli abbonamenti del 10%" ...e volendo passare agli incidenti, ai feriti, ai morti...non ci sono parole. Forse solo...RIVOLUZIONE.

Giorgia Battista 24.01.06 13:53| 
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si avete tutti ragione ma...
siamo sicuri che sia colpa solo dei dirigenti?
e i ferrovieri che fanno uno sciopero locale in 19 regioni escluso il lazio per 24 ore e il giorno dopo fanno sciopèero solo nel lazio? ancora, questo giovedì 24 ore di sciopero... non si sa neppure perchè!!!! ferrovieri, se ci sono problemi si lavora di più... pensate un pò a quei tanti che non hanno un lavora a tempo indeterminato, un'assicurazione, uno straccio di pensione, una casa in affitto a 80 (ottanta!) euro al mese che si potrà riscattare a 60.000 dopo venti anni, settiamne bianche pagate, viaggi in italia e all'estero sui treni di ogni tipo per tutta la famiglia compreso il cane...
basta lamenti... sento solo parlare di diritti ma i doveri dove sono, chi ne parla? perchè i ferrovieri, invece di fare sciopero dei treni non fanno lo sciopero del controllo dei biglietti? otterrebbero: l'interesee dei dirigenti (24 di treni gratis, sai le spese per l'azienda senza nessuna entrata?), il favore dei viaggiatori e dei media... ma tant'è! aspettiamo il 9 aprile (o forse dopo): vittoria di prodi e come per miracolo più nessun problema e nessuno sciopero (E neanche adeguamenti salariali...)
buon viaggio a tutti, grazie ai dirigenti, ai ferrovieri e ai loro sindacalisti

fabrizio esposito 23.01.06 23:52| 
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Ma quali ''servizi'', Prendo il treno da pendolare, per motivi di studio da quasi sette anni, devo dire di essermi trovato discretamente bene, si ritardini o ritardoni potevano capitare, mi è successo davvero di tutto devo ammetterlo, ma la cosa che mi consolava era l'assoluta casualità di tali disavventure (disservizi)! Devo però dire che questa casualità si è trasformata in una sistematica abitudine ( da un anno e mezzo) che purtroppo non fa più sorridere come prima: ma poi dico io: ''treni soppressi o in ritardo di una o più ore...ma sempre di venerdì sera...!!!!''
Insomma non riesco proprio a capire: ci prendono anche per i fondelli con gli spot televisivi!!
A Lavorareeee!!!
Voglio vedere anche il ''Presidente ferroviere'' dopo quello operaio!!!!!.

Marco Tozzi 22.01.06 00:07| 
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Ma quali ''servizi'', Prendo il treno da pendolare, per motivi di studio da quasi sette anni, devo dire di essermi trovato discretamente bene, si ritardini o ritardoni potevano capitare, mi è successo davvero di tutto devo ammetterlo, ma la cosa che mi consolava era l'assoluta casualità di tali disavventure (disservizi)! Devo però dire che questa casualità si è trasformata in una sistematica abitudine ( da un anno e mezzo) che purtroppo non fa più sorridere come prima: ma poi dico io: ''treni soppressi o in ritardo di una o più ore...ma sempre di venerdì sera...!!!!''
Insomma non riesco proprio a capire: ci prendono anche per i fondelli con gli spot televisivi!!
A Lavorareeee!!!
Voglio vedere anche il ''Presidente ferroviere'' dopo quello operaio!!!!!.

Marco Tozzi 22.01.06 00:06| 
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Grandi progetti senza costrutto: dal “ponte di Messina” al tunnel TAV della Val di Susa.

Grandi opere alla sbarra: un nuovo troncone si aggiunge al mega-processo fiorentino per i danni ambientali TAV in Mugello.

Un nuovo troncone con capi di imputazione aggiornati sarà presto unito al mega-processo in corso nell’aula bunker di Santa Verdiana, a Firenze, per i danni ambientali che la costruzione della linea ferroviaria ad Alta Velocità ha provocato sopra e sotto l’Appennino. Le ipotesi di reato su cui il giudice ha disposto il rinvio a giudizio dei costruttori CAVET e di altre imprese appaltatrici sono il furto di acqua, il danneggiamento delle acque, la gestione disinvolta di fanghi, scarichi e rifiuti. Dal giorno del sequestro dei cantieri (giugno 2001), e ben oltre l’arco di tempo oggi sotto esame al Tribunale di Firenze, i danni ambientali si sono protratti, provocando conseguenze che si teme irreversibili sul delicato tessuto idrogeologico dell’Appennino.

La drammatica lezione della TAV fra Firenze e Bologna non può non insegnare a non ripetere quell’errore, se di “errore” si è trattato. Un colossale sproposito progettuale, economico, trasportistico e ambientale. L’associazione ecologista indipendente Idra plaude a tutti quei cittadini che domenica 22 gennaio manifesteranno a Messina e in Val di Susa la propria opposizione radicale, culturale e civile nei confronti di una classe politica che coltiva - senza verifiche tecniche e senza confronto democratico - un modello di sviluppo bipartizan noncurante delle esigenze dei più (a partire da quelle dei pendolari di tutta Italia) e distruttivo delle risorse naturali e erariali, in un’epoca di emergenza climatica e di profonda crisi finanziaria.

Associazione Idra 20.01.06 11:26| 
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"Incidente mortale, ieri sera, sulla linea ferroviaria Bussoleno-Susa. Una donna di 40 anni è morta schiacciata nella sua Seat Marbella ridotta ad un ammasso di lamiere contorte dopo il violento urto con un treno regionale diretto a Torino. Miracolosamente i vigili del fuoco hanno estratto dalle lamiere dell'auto il figlio di 16 anni, ricoverato in prognosi riservata al Cto di Torino. L'auto è passata perché le barriere del passaggio a livello erano inspiegabilmente aperte". Dal quotidiano La Stampa del 17.01.2006, pag. 48

Mi spiace segnalare l'ennesimo fatto di cronaca nera legato alle ferrovie italiane, ancor più perché ha colpito una famiglia di miei concittadini, ma è bene che si evidenzi, con gran forza, all'opinione pubblica, quanto inutile sia investire in progetti ad alta velocità quando le infrastutture esistenti sono fatiscenti a tal punto da mettere a repentaglio, quotidianamente, la vita di ognuno di noi. Ho sentito asserire il Presidente del Consiglio che senza TAV non si va in Europa ma si retrocede in Africa. Ebbene siamo in Africa da un pezzo è lui non se n'è accorto! Sicuramente non viaggia in treno ma mi chiedo perchè la sua macchina, o quella del dipendente Lunardi, non possa incontrare sulla sua strada un passaggio a livello come quello menzionato nell'articolo.

Alessandro Lattuca 19.01.06 15:19| 
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E' uno schifo
solo in italia quando parti devi mettere in conto almeno un'ora e mezza di ritardo...mi chiedo sto governo oltre a fare leggi in favore del presidente del consiglio cosa cazzo e stato in grado di fare..........il nulla............

marco riviecchio 19.01.06 12:18| 
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Un simpatico aneddoto! Andando alla manifestazione a Milano del 14 gennaio ho preso il treno da Cantù. Non abbiamo potuto fare il biglietto perchè la macchinetta automatica in stazione (c'è solo quella) non accetta monete, ma non dà resto se metti ad esempio un bglietto da 5€. Appena salite, la carrozza aveva cartelli con "riscaldamento guasto". Non riuscivamo a passare nella carrozza adiacente perchè la porta era semi-bloccata. Una gentilissima bigliettaia ci ha aiutate. Però ad ogni stazione l'altoparlante annunciava a tutto volume "Stazione di..." e poco prima dell'arrivo a Milano hanno anche trasmesso un'allegra musica a tutto volume.
Ma ci stanno prendendo in giro? Noi vogliamo solo treni puliti, riscaldati e che arrivino puntuali...mica la discoteca!

Cristiana Orna 18.01.06 10:26| 
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Una cosa che pochi sanno e nessuno dice è che a causa della scelta di attrezzare le nuove linee ALTA VELOCITA'/ALTA CAPACITA' con il sistema 25 Kv di tutti i treni esistenti in Italia potranno circolarvi solo: 15 ETR 480 (per altro in corso di adeguamento), 80 locomotive gruppo E 402B di cui 15 adibite al servizio merci le altre per treni EC/IC e 30 treni ETR 500 della serie più recente.
Per gli ETR 500 della prima serie (quelli con le locomotive gruppo E 404.1xx) è in corso la costruzione di 60 nuove locomotive mentre il destino di quelle "vecchie" (si fa per dire hanno circa 10 anni) è incerto tra la trasformazione per treni ordinari e la demolizione.
Cosa significa questo ? Significa che sulla linea Direttissima Roma -Firenze attrezzata con segnalamento e alimentazione (3000 V cc) delle altre linee, può circolare qualsiasi treno, sulle nuove linee spacciate per ragioni politiche come linee ad alta capacità in realtà ci passeranno solo i treni Eurostar. In pratica si sta creando un rete indipendente e impenetrabile e, per fare un esempio quando capiterà che a causa di un guasto o altro si dovrà interrompere la tratta Torino/Novara della linea tradizionale, i treni di quest'ultima non potranno essere dirottati sulla nuova linea mentre al contrario se i problemi sono sulla linea TAV gli eurostar potranno passare sulla vecchia, ovviamente a scapito del traffico dei "poveri" per le inevitabili interferenze di circolazione.
Voglio ancora precisare che a parte 8 locomotive appositamente modificate, neppure i mezzi diesel possono andare sulle nuove linee essendo queste sprovviste dei normali segnali luminosi (i famosi semafori) ed i convogli esistenti ovviamente non sono attrezzati a ricevere il segnalamento ERTMS.
Quindi a parte quelli elencati, tutte le automotrici, ETR, locomotori siano essi elettrici o diesel nonche la quasi totalità delle vetture sono precluse dalle nuove linee.
Belin, che fregatura !

Nicolas Poivre 18.01.06 02:42| 
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Trenitalia: there's a patience to my limit (ogni limite ha una pazienza)

Ora ve la racconto io una bella storia del treno.
Quando sono arrivato alla stazione c'erano tutti, tranne il treno.
Una carrozza fuori uso, mi ha detto un tale vestito di verde.
Saranno le cimici, ha commentato una vecchietta, in attesa da tre ore con la sua borsetta di pitone.
Eravamo tutti lì a scaldarci con un fuoco improvvisato da due operai, parlando contro un teno che non arriva mai.
Un uomo in verde ha provato a dire: stiamo lavorando per voi...per dare più sicurezza!
Un coro l'ha investito, se n'è andato indignato con la paletta a mò di scudo. Ma che gli serve sta paletta? Non certo per il nuovo treno veloce Roma-Milano, tre ore e 40 di attesa.
Loro dicono che si tratta di sfortuna, e che è scattata una campagna contro i treni italiani.
E poi, sempre meglio un ritarduccio che il deragliamento (Intercity Crotone-Milano, sentiamo la notizia alla radio mentre un macchinista ravviva il fuoco con le cassette della frutta). Un ministro ha detto: tranquilli, con l'alta velocità, tutto filerà liscio. E intanto siamo in duecento sui binari a protestare, più che altro per scaldarci. E nascono le prime amicizie. Una ragazza di 20 anni manda a fare in culo un intervistatore: chiedeva il parere su puntualità, pulizia, affollamento e informazione.
E lo so, è un lavoraccio di questi tempi fare sondaggi per treniitalia.
E pure le pubblicità, oramai, sembrano sketch buoni per zelig!
Quando un ragazzo estrae compiaciuto da una busta una fila di 50 salsicce (le doveva portare ad uno zio di Matera), sui binari non si guarda più l'orologio.
Un gruppo di pellegrini che doveva andare a Loreto, esalta il fuoco aggiungendo legna e pezzetti di carbone; tanto oramai la processione è bella che andata: in sei ore di attesa, un pellegrino ha smesso di essere vegetariano, uno ha trovato fidanzata, altri due hanno perso la fede. E un capotreno si è unito a noi e si è fatto fuori tre salsicce.

andrea battantier 17.01.06 20:42| 
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Oggi devo portare mio figlio dal dentista in centro,
noi viviamo in prima periferia.
Andata e ritorno col bus sono 4 biglietti.
In auto pago solo 1 o massimo 2 ore di sosta.
Chi me lo fa fare di prendele i mezzi ?
Perchè non fanno *veramente* qualcosa per incentivare l'uso dei mezzi pubblici?

Carlo Vischetti 17.01.06 13:32| 
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bellissima la nuova invenzione di trenitalia, l'intercity plus, dove si può salire solo se si ha un posto prenotato. uno pensa: chissà che bel treno,e invece no, arriva il solito treno obsoleto con i sedili di pelle marrone puzzolente, e il numero della carrozza su un pezzo di carta appiccicato con lo scotch. così se voglio andare da genova a milano in un'ora e mezza devo pagare il supplemento, e se non ci sono posti a sedere non posso nemmeno acquistare il biglietto...se invece mi accontento di un treno "normale" di ore ce ne metto due e mezza e mi susso tutte le fermate...fantastico, veramente fantastico!

Alessandra Gentile 16.01.06 12:22| 
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Caro Beppe,sono un ferroviere e scusa se mi firmo solo col nome,ma nel nostro ambiente ferroviario parlare male dei nostri "cari manager" puo' costare caro.I nostri cari manager,bravi a gestire e far quadrare i bilanci(mah!!)pagando migliaia di euro ad altri consulenti imbecilli piu' di loro.Hanno svilito i ferrovieri dicendo che non capivano,ma quelli a non capirci nulla sono proprio loro,cominciando da Catania e i suoi predecessori.Non sanno piu' da dove succhiare quattrini;vendono immobili,fanno girare i treni come trottole senza pensare alla loro pulizia e manutenzione e se potessero,a noi ferrovieri ci venderebbero al chilo come la carne!Quando non facciamo partire un treno per motivi di sicurezza ci puniscono!!!MANDIAMOLI VIA!

Antonio c. 15.01.06 18:13| 
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Nonostante i tagli avete sentito il mese scorso Berlusconi alla conferenza di fine anno con finti giornalisti quante s......te ha detto!!
E la gente dov'è?

Marco Botticelli 14.01.06 01:23| 
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Sentendo il Tg regionale (quello del Piemonte) rimango alquanto stupito dal fatto che durante le olimpiadi si potrà viaggiare sui treni gratis!!! tutto mi è + chiaro la mattina seguente in stazione dove apprendo che effettivamente si potrà viaggiare gratis ma questo perchè non garantiscono le partenze dei treni. Come dire: "viaggia gratis se ci riesci!".
E poi dicono di non usare la macchina che inquina e di usare di + i mezzi pubblici, ma un dipendente mica può dire all'azienda "oggi se il treno parte vengo altrimenti ci si vede un altro giorno".
Che vergogna!

Paolo Eleuteri 13.01.06 14:01| 
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A proposito di trasporti e di treni in particolare,
ieri sera la mia ragazza mi chiama da Praga dicendomi che stanno trasmettando alla tv ceca un bel report sull'inefficienza e scarsa sicurezza del Pendolino italiano che sarebbe stato acquistato dalla Repubblica Ceca per collegare con l'alta velocità Praga a Vienna, Monaco, Budapest.. E che il governo si sta adoperando per aprire un bel contenzioso con il nostro Paese..

Non è c'è che dire.. Stiamo proprio dando una bella immagine di quel poco di industria che ci rimane.

Antonio D'Ambrosio

ps.: quelli che consideriamo paesi dell'Est, vedi R.ceca che conosco molto bene, ci stanno mettendo la freccia già in diversi campi..

Antonio D'Ambrosio 13.01.06 13:28| 
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Abito lungo la tratta venezia-padova,tratta interessata dalla costruzione dell'alta velocita'.vorrei segnalare quanto dichiaratomi da alcuni tecnici delle ffss: lungo la tratta ve-pd verranno posati dei binari che non consentiranno al treno di raggiungere la fatidica "alta velocita", ma consentiranno il passaggio anche di altri treni. in pratica la conformazione dei binari destinati all'alta velocita' consentirebbero il solo passaggio dei treni ad alta velocita'. non so se le notizie siano vere o meno, ma mi piacerebbe approfondirle. ciao.

flavio beccaro 13.01.06 03:07| 
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Salve a tutti!
BASTA LAMENTARSI DEI TRENI!L'italia è al n.1 nella speciale classifica di trasporto merci su binari! Anche se.... se pensate di trasferire merce su rotaie ricordatevi di:
1)Non aver fretta

Samuele Miserocchi 13.01.06 01:55| 
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Volevo raccontare un'altra piccola bugia di trenitalia.
Il 7 gennaio io e mio marito siamo partiti per andare a Siena. Da Firenze a Siena abbiamo utilizzato l'ES link, il servizio di collegamento pullman delle ferrovie in corrispondenza di alcuni treni Eurostar. Trenitalia dice che per il servizio vengono utilizzati pullman di lusso con possibilità di collegamento wi-fi, ecc. Costo della tratta Firenze Siena: 10 € (spero di non aver sbagliato). In realtà quel giorno e il giorno successsivo il pullman che ha svolto il servizio era un pullman della società di trasporto pubblico di Siena (la TRAIN). Per carità, il pullman era pulito, non proprio nuovissimo, ma puntuale; mi chiedo però come mai Trenitalia faccia pagare 10 € quando per la stessa tratta effettuata con la SITA costa 6,50€. Ben euro 3,50 di differenza per lo stesso servizio!
Complimenti!

Francesca Palei 12.01.06 22:29| 
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Allegri ragazzi! Il dott. Cimoli che ha sistemato così bene la rete ferroviaria ora, come premio, sta sistemando Alitalia......

Renato Del Terra 12.01.06 10:02| 
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PER TUTTI COLORO CHE NON CONOSCONO IL METODO PER SCARICARE I DOCUMENTARI:


Per scaricare i 3 documentari. Bisogna utilizzare un software open Source chiato EMULE:
Lo potete scaricare da qui:
http://www.emule-project.net/home/perl/general.cgi?l=18

E' un client (il più famoso al mondo) Per il file Sharing(Condivisione di File).
E' possibile scaricare i 3 file inserendo gli appositi link oppure cercando la parola "Scandalo Tav" nel motore di ricerca interno ad Emule.
Abbiamo scelto questa soluzione per ovvi motivi economici(attualmente ci sono complessivamente migliaia di utenti in contemporanea che scaricano il file!!! ci vorrebbero molti euro al mese per avere un sito con banda minima alta e garantita!!)

GRANDE NOVITA': TROVERE TUTTI E TRE I VIDEO ANCHE SU QUESTO SITO: http://www.arcoiris.tv/
CERCANDO LE PAROLE "SCANDALO TAV" NEL LORO MOTORE DI RICERCA INTERNO

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:20| 
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Dopo i 2 documentari di GRAN successo(oltre 15000 download in 10 giorni) è arrivato il TERZO ATTO della serie SCANDALO TAV.
In questo documentario,finalmente, cadono i primi nomi colpevoli e/o complici del massacro eco-ambientale e sociale avvenuto qui a Roma dal 1996 ad oggi da parte della TAV!
Assessori Comunali Di Roma e dirigenti TAV, ItalFerr e RFI. Il filmato ripropone in replica una trasmissione di RAI 2 intitolata "Perchè" dove queste persone, davanti a decine di onesti cittadini, dichiarano UFFICIALMENTE che un opera del genere è incompatibile con il territorio, che i cittadini per colpa di questa opera avranno moltissimi DANNI, e che è da pazzi solo pensare di costruire delle gallerie del genere a meno di 10 metri dalle case(SONO ARRIVATI A 3 METRI!!). La trasmissione in questione è andata in onda il 3 maggio 1997. Oggi, Dicembre 2005, le GALLERIE SONO STATE COSTRUITE QUASI PER INTERO!!! HANNO PREDICATO UNA COSA E POI NE HANNO FATTA UN'ALTRA! CHI DEVE PAGARE PER QUESTO DISASTRO?? FINO AD ORA ABBIAMO PAGATO SOLO NOI CITTADINI! Il documentario termina con le riprese dei cantieri in questi ultimi mesi(proprio per far delineare le notevoli differenze tra le PAROLE E I REALI FATTI!).
Spero che questi documentari aiutino anche gli abitanti della Val Di Susa a comprendere a pieno chi è la TAV. NON FIDATEVI!! NOI CI SIAMO PASSATI PRIMA DI VOI! Buona Visione:
1)
ed2k://|file|[Xvid.Divx.ITA].SCANDALO.TAV.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.di.Roma..(DIFFONDERE).avi|383528448|D38E3DDC815067341A9AF6075BBDCDF6|h=IANMZLLCN5FVEDGP7L2YDQONZ4GVKFKM|/
2)
ed2k://|file|(Xvid.DIVX.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.SECONDO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|733554688|E02F07D33E73130C136F401E9C707337|h=BLEK5GI5FFQO4WA7MZTGVYF4GOV6PLOR|/
3)
ed2k://|file|(Xvid.Divx.ITA.DIFFONDERE).Scandalo.Tav.-.ATTO.TERZO.-.Documentario.autoprodotto.dai.cittadini.Romani.NO.TAV.avi|557301760|6FF2294B943130EF381CA3806C4EDF71|h=AVBSDRGMKAX4IDQC7YIC2VXS67NMNIG|/

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:18| 
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FINALMENTE DOPO 10 ANNI DI SILENZI QUALCOSA SI MUOVE!SONO 10 ANNI CHE NOI ROMANI PROTESTIAMO E CONTESTIAMO LA TAV!10 ANNI DI INCUBI,VITA POCO SALUBRE E POCHE ORE DI SONNO!10 ANNI DI VITA DENTRO AD UN CANTIERE!! LA LINEA PASSA A 3 METRI DAI CONDOMINI DI ROMA EST PER BEN OLTRE 12 KM!MIGLIAIA I FAMIGLIE VIOLENTATE DALLA TAV!UN MURO DI BERLINO CHE DIVITE LA CITTA',UN QUARTIERE DALL'ALTRO!UN MURO ALTO OLTRE 12 METRI LUNGO OLTRE 12 KM DENTRO AL CENTRO URBANO DI ROMA!LE CASE DEI FRONTISTI UFFICIALMENTE INAGIBILI E INCOMPATIBILI! E SIAMO COSTRETTI A VIVERE QUI!CI AVEVANO PROMESSO ESPROPRI LUNGO LA LINEA,CON RELATIVO ABBATTIMENTO DEGLI EDIFICI E IL PAGAMENTO DEL VALORE DELL'INTERO IMMOBILE.COSI NON E' STATO!I SOLDI NON C'ERANO E NON CI SONO!I PIU' FORTUNATI HANNO AVUTO MENO DELLA META' DEL VALORE DELL'IMMOBILE!PERCIO' DOBBIAMO VIVERE A SOLI 3 METRI DA 4 GALLERIE ALTE OLTRE 12 METRI(OGNI APPARATMENTO TRASFORMATO IN LOCULO!)CON INFILTRAZIONI D'ACQUA NELLE CANTINE CAUSATE DAI LAVORI,CREPE E CROLLI DI DEGLI EDIFICI PER LE NOTEVOLI VIBRAZIONI E RUMORI MOLESTI,INTERI EDIFICI DICHIARATI INCOMPATIBILI E INAGIBILI!CARICHE DELLA POLIZIA E DELLE FORZE DELL'ORDINE CONTRO I CITTADINI MENTRE LE SCAVATRICI ENTRAVANO CON PREPOTENZA DENTRO AI GIRADINI CONDOMINIALI!(E SI MIEI CARI,LA TAV E' PRATICAMENTE ENTRATA DENTRO CASA DI MIGLIAIA DI FAMIGLIE!),CONTINUI SUPPRUSI E PROBLEMI!SONO 10 ANNI CHE NON VIVIAMO!E CHIEDIAMO GIUSTIZIA!E' CONTRO NATURA,CONTRO L'AMBIENTE,CONTRO IL NORMAL VIVERE CIVILE COSTRUIRE UN ECOMOSTRO DEL GENERE ALL'INTERNO DEL CENTRO URBANO DELLA CITTà ETERNA!RIPETO:UN MURO DI BERLINO,ALTO 12,50 METRI E LUNGO OLTRE 12 KM E LARGO QUANTO(E FORSE PIù) UN AUTOSTRADA A 3 CORSIE(A DOPPIO SENSO,PERCIO' 6 CORSIE) NEL CUORE DEL CENTRO URBANO DI ROMA!QUESTO ECOMOSTRO PENETRA DA EST A OVEST(PERCIò DALLA PERIFERIA VERSO STAZIONE TERMINI)DIVIDENDO COMPLETAEMENTE A METà INTERI QUARTIERI E BORGATE!ECCO PERCHè,PORTATI ALLA ESASPERAZIONE,MOLTI CITTADINI DI ROMA SI SONO DATI FUOCO! BASTAAA!

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:17| 
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Tav Roma-Napoli. 14 Km all'anno a 32 milioni di euro al Km

La linea Tav Roma-Napoli iniziò nel lontano 1994 e doveva essere pronta per il 2000, in occasione del Giubileo; siamo nel 2005 e ancora la linea non è stata inaugurata; forse lo sarà il prossimo mese: gennaio 2006. Ma non è finita qui perchè il tratto terminale sarà (?) ultimato nel 2008 (!).

Insomma per costruire 204 km di linea ferroviaria ci vorranno 14 anni: 14 km all'anno; 1 km circa al mese.
I costi sono all'altezza della situazione:

- 5,2 miliardi di euro per il tratto Roma-Napoli;
- 0,7 miliardi di euro per il nodo di Roma;
- 0,4 miliardi di euro per il nodo di Napoli.

Totale: 6,3 miliardi di euro (circa 12 mila miliardi di lire), cioè 32 milioni di euro (circa 60 miliardi di lire) al Km!
Il costo preventivato per il tratto Roma- Napoli ammontava a 3.900 miliardi di lire (circa 2 miliardi di euro).

Siamo passati quindi da 2 a 5,2 miliardi di euro, con 8 anni di ritardo.
Binari d'oro a carico del contribuente.

ECCO COSA E' LA TAV A ROMA! ATTENZIONE VAL DI SUSA!! NON FIDATEVI!

Daniele Bonifazi 11.01.06 21:15| 
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Caro Grillo,
chiedi a Claudio Claudiani, oggi segretario nazionale FIT CISL, di spiegarti la "concertazione" che lui praticava con Burlando quando progettava e faceva partire la TAV.

Alfio Caruso 11.01.06 18:48| 
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Sul Sole 24 ore ho letto che invece per le ferrovie è previsto dalla finanziaria un aumento di 1,2 miliardi dei finanziamenti stanziati. Sarà vero?

Silvia Fusinaz 11.01.06 17:52| 
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Sul Sole 24 ore ho letto che invece per le ferrovie è previsto dalla finanziaria un aumento di 1,2 miliardi dei finanziamenti stanziati. Sarà vero?

Silvia Fusinaz 11.01.06 17:51| 
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bella idea quella di divulgare pubblicamente quel servizio...bravo! davvero un genio.
cosi' tra poki giorni lo chiuderanno x sovrabbondanza di traffico sul loro server!

applausi!!

cazzi miei 11.01.06 16:53| 
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bella idea quella di divulgare pubblicamente quel servizio...bravo! davvero un genio.
cosi' tra poki giorni lo chiuderanno x sovrabbondanza di traffico sul loro server!

applausi!!

cazzi miei 11.01.06 16:51| 
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Se volete farvi un'idea di come si viaggia nel Ponente ligure, vi suggerisco una visita al sito (creato dai pendolari) www.comitatotreno.it
Roba dell'altro mondo....

Cinzia Panero 11.01.06 14:59| 
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A proposito di scuse mirabolanti...
Qualcuno ha assisito alla "Scalata dello Specchio" dell'ing. Elio Catania (presidente Gruppo RFI) ieri sera su "Dopo-TG1"?
Ma come si fa a pensare che l'ascoltatore sia così ottuso da credere a una pagliacciata simile? Ing. Catania, ma porca miseria! come fa a pensare che noi le possiamo credere? ma per quanto tempo ancora pensa di poter sputare in questo modo sulle morti e sulle tragedie causate da un sistema di trasporto, il suo, che non funziona affatto? Si vergogni! E impari a chiedere scusa...

Alberto Vanni Commentatore in marcia al V2day 11.01.06 09:39| 
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Piccola testimonianza: il 30 dicembre scorso prendo, come sempre nei finesettimana, il regionale che attraversa la valsugana da trento a bassano. durata del viaggio: 2 ore e 45 minuti. le temperature in quei giorni erano particolarmente rigide (strano in dicembre!) e le ferrovie italiane hanno pensato di farci una simpatica sorpresa; niente riscaldamento!! vi dico solo che toccava sbrinare i finestrini. a un quarto d'ora dall'arrivo entro alla toilette e vengo investita da una nuvola di fumo: la carta aveva preso fuoco e non c'era nessuno (eccezion fatta per il macchinista) a cui poterlo segnalare. fortuna che siamo arrivati dopo poco e abbiamo avvisato gli addetti alle pulizie. in stazione ho chiesto ad un ferroviere di poter inoltrare un reclamo. risposta: è possibile in tutte le stazioni ma non qui e non ora. "ma abbiamo viaggiato per due ore al freddo e il treno poteva andare a fuoco" ."mi spiace". Ma se i consumatori si unissero e facessero lo sciopero del biglietto???

elena molisani 10.01.06 14:58| 
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Trenitalia è un mito...anche nell' abilità a trovare scuse mirabolanti ai ritardi dei treni che ormai sono una consuetudine(io viaggio ogni giorno sulla tratta Parma-Reggio Emilia che, grazie al cielo, almeno è breve!). Qualche esempio? "Ritardo nella preparazione del treno" (!!!!) oppure "Ritardo causa grande affluenza passeggeri nelle stazioni precedenti. Ci scusiamo per il disagio accorso." Sì, certo!

Anna Massera 10.01.06 14:28| 
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VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LECCE - FIRENZE in 20 e dico 20 ORE!!!!!!!!!!!!

9 ORE di ritardo
9 ORE fermi nella stazione di Giulianova nelle Marche

Dovevo arrivare a Bologna alle 6.52 e invece ci sono arrivato alle 16.15!!!!!!!!!!!!!!!!

dovevo arrivare a Firenze alle 8.32 e sono arrivato alle 18.45!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

TRENITALIA VAFFAN....!!!!!!!!!!!!!!!!!

OFFRO AL DIRIGENTE TRENITALIA UN VIAGGIO SULLA TRATTA LECCE-MILANO CON L'ESPRESSO 926 A MIE SPESE!!!!!!!!!!

PAGO IO CAZZO!! FATTI SENTIRE COSI CI METTIAMO D'ACCORDO AL PIU' PRESTO


andrea mita Commentatore in marcia al V2day 10.01.06 11:06| 
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TRENITALIA SENZA VERGOGNA
Ma io dico...
- 5 ore e mezzo di ritardo sul Crotone-Torino
- Insetti che infestano i vagoni
- Bagni in condizioni vergognose
- Incidenti mortali a causa del pessimo stato delle linee
- Operai licenziati perché hanno rilasciato interviste a Report
- ...
E loro a cosa pensano? IPOD NANO!
iPod nano edizione limitata Altavelocità TrenItalia
Sì, avete capito bene: iPod nano edizione limitata Altavelocità sull'Emporio Trenitalia.
Cito:
"Cos'è Emporio?
Emporio è il sito di Trenitalia dedicato all'acquisto on line, dove è possibile comprare sia articoli firmati dal Gruppo che prodotti di diverse marche accuratamente selezionati per voi da Trenitalia."
Come dice Filippo, è la solita vecchia tecnica del diversivo: spostano l'attenzione su altro per non far parlare dei problemi veri: sicurezza, igiene, efficienza, soddisfazione del cliente. Siamo sudditi, non clienti: questa è la verità.
Credo d'aver capito: vendono il lettore audio per far sì che la gente, auricolari nelle orecchie, non si accorga che il viaggio dura 13 ore e mezza anziché 8. Tra poco venderanno anche gli occhiali scuri per evitare che, andando in bagno, ci si accorga che è un pantano in terra, che i servizi sono in uno stato pietoso.
E come la mettiamo con l'olfatto, cara TrenItalia? E con le zecche?
Volete fare come le compagnie aeree, volete potenziare il brand, volete fare entrare nell'immaginario collettivo l'immagine di un gruppo tanto bello da volerne il marchio sul lettore mp3?
Iniziate a far funzionare i servizi di base. E non perdete tempo a fare accordi con Apple, a selezionare ombrellini, portachiavi, giocattoli e gadget tecnologici.
Di "Nano" non avete il lettore, ma il cervello!
A LAVORARE!

Gian Luca Matteucci 10.01.06 09:40| 
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rispondo a Pietro Bon dicendogli che avrà la sorpresa di utilizzare il Tav Napoli-Roma e risparmierà sicuramente più di 10 minuti. Io ho provato la tratta il 5/1 ed il treno ha impiegato un'ora e dieci minuti. Io sono per le nuove tecnologie, nonostante sia di sinistra, e si perchè ancora una volta ho avuto l'impressione che affrontare ogni volta temi diversi ci sia l'obbligo di pensarla come vuole il proprio schieramento. E' vero c'è chi delle nuove tecnologie ne fa uso indiscriminato minando la democrazia, ma non si può rimanere neanche sempre chiusi in se stessi aspettando la manna dal cielo, non accorgendoci che stiamo diventando tra i paesi più arretrati in questo senso,(la Cina oggi fra le più tecnologiche, e purtroppo anche fra le più inquinanti, fra qualche anno sarà tra le prime nel mondo). Bisogna vedere anche i lati positivi nelle innovazioni (naturalmente se ci sono), in quelle attività che ci permettono di risparmiare tempo e forse anche denaro fra qualche anno.

Internet per esempio ci sta dando una grossa opportunità, ma questo non impedisce che alcune persone lo usino a loro piacimento e contro qualsiasi regola democratica. E che facciamo lo chiudiamo?

IO spero che la Tav servirà (naturalmente fra qualche decennio) al romano così come al napoletano per guadagnare un po più di vita dato che i pendolari di questa tratta oggi perdono tra andata e ritorno quasi cinque ore di vita al giorno. Il tutto avrà anche un costo, ci saranno le rotaie invece della pecorelle a brucare l'erba. Ma la maggior parte di noi (a parte Peppe) ha per caso rinunciato all'automobile per evitare l'inquinamento?. Io per esempio è qualche anno che ci stò provando.

Mario Rossi 09.01.06 22:19| 
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Buongiorno a tutti,scrivo in x nome di mio padre,pendolare da anni sulla linea Genova-Ventimiglia.
Il tratto interessato è Varazze-Ge principe.
Quasi ogni giorno il treno è in ritardo o soppresso,senza una spiegazione,non ci credete?
Provate x credere!!

Mauro Folco 09.01.06 10:42| 
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Vorrei dare la mia disponibilità nel segnalare le linee calde del pendolarismo ferroviario romano a scopi giornalistici. Sono moglie di un macchinista e mio marito è nel trasporto regionale. Spesso si vergogna di guidare certi treni sovraffolati, torna a casa distrutto.Lui stesso non capisce perchè non vengano aggiunte più vetture, in certi orari, su certe tratte. Mio marito è ferroviere da 25 anni, e vi dico che la privatizzazione del rapporto di lavoro ha cucito le bocche ai lavoratori, c'è lo spettro del licenziamento. Mio marito viaggia su linee intorno a Roma prive di sistemi di sicurezza, spesso è agente unico. La politica delle ferrovie è quella di accollare ai macchinisti sempre più responsabilità. Ma vi pare che nel terzo millennio la sicurezza di milioni di persone debba essere in mano ad un povero cristo di macchinista? Scrivo per dirvi che l'unica possibilità di cambiare le ferrovie è di rivolgersi ai viaggiatori, dare loro voce con servizi giornalistici sulle varie linee.
(Una nota di colore, spunto per qualche battuta alla Grillo, con l'anno nuovo hanno cambiato divisa ai macchinisti non più il completo giacca pantaloni con cravatta, che tanto ruolo ha avuto, sociologicamente parlando, nell'immagine di una categoria per più di un secolo, ma un giubbotto con pantaloni tipo combat, con tasconi grandi. Insomma va bene che l'abito non fa il monaco, non vi pare una volontà di ridimensionare una categoria?)
Grazie Paola Di Bonito

Paola Di Bonito 09.01.06 10:30| 
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Ola.....primo giorno che visito il sito e perchè non lasciare la mia?Lavoro a Roma e ogni giorno utilizzo i treni della Roma-Cassino, che dire?Non saprei da dove iniziare.....A parte gli ormai continui ritardi che sono divenuti routine quotidiana, le condizioni in cui si viaggia sono pessime...stamattina con -2,5° carrozze senza aria calda...ormai da tre mesi...e pensare che quest'estate con i nostri 35° i treni avevano l'aria calda, e finestrini sigillati. Che paradosso!!Di rientro a casa i vagoni sono stracolmi quando ci sono vagoni vuoti e chiusi..perchè?Per poter aprirli occorre che per legge vi sia un controllore in più....ma per legge è concesso viaggiare uno sull'altro.Altro paradosso!! Per non parlare dei ritardi perchè il treno slitta sulle rotaie...nuova di qualche mese!! Sono sconcertata.....ora si parla di treni ma gli altri settori non sono da meno.....Un bacio!!! Ivana

Petrone Ivana 09.01.06 10:26| 
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Vorrei dare la mia disponibilità nel segnalare le linee calde del pendolarismo ferroviario romano a scopi giornalistici. Sono moglie di un macchinista e mio marito è nel trasporto regionale. Spesso si vergogna di guidare certi treni sovraffolati, torna a casa distrutto.Lui stesso non capisce perchè non vengano aggiunte più vetture, in certi orari, su certe tratte. Mio marito è ferroviere da 25 anni, e vi dico che la privatizzazione del rapporto di lavoro ha cucito le bocche ai lavoratori, c'è lo spettro del licenziamento. Mio marito viaggia su linee intorno a Roma prive di sistemi di sicurezza, spesso è agente unico. La politica delle ferrovie è quella di accollare ai macchinisti sempre più responsabilità. Ma vi pare che nel terzo millennio la sicurezza di milioni di persone debba essere in mano ad un povero cristo di macchinista? Scrivo per dirvi che l'unica possibilità di cambiare le ferrovie è di rivolgersi ai viaggiatori, dare loro voce con servizi giornalistici sulle varie linee.
(Una nota di colore, spunto per qualche battuta alla Grillo, con l'anno nuovo hanno cambiato divisa ai macchinisti non più il completo giacca pantaloni con cravatta, che tanto ruolo ha avuto, sociologicamente parlando, nell'immagine di una categoria per più di un secolo, ma un giubbotto con pantaloni tipo combat, con tasconi grandi. Insomma va bene che l'abito non fa il monaco, non vi pare una volontà di ridimensionare una categoria?)
Grazie Paola Di Bonito

Paola Di Bonito 09.01.06 10:03| 
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In merito alle Ferrovie, vorrei che qualcuno dei lungimiranti personaggi che gestiscono il servizio mi desse una risposta. Sono un disabile con deambulazione ridotta, con il nuovo sistema di scambio, da un treno all'altro, un disabile in carozzina come fa a prendere la coincidenza? Visto che bisogna avvertire la stazione che occorre l'elevatore per acedere al vagone.
Penso che pre un percorso di 4 0re il disabile si dovrà sobbarcare un allungamento del tempo di percorrenza

GIANCARLO GIUBILEI 09.01.06 07:20| 
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Ho fatto, per oltre un quarto di secolo,il macchinista e per diversi anni il rappresentante sindacale di base. Dalla mia esperienza ho maturato la convinzione che "le menti"che gestiscono le ferrovie operano perchè il disastro continui al fine di poter svendere il servizio di trasporto più economico ai "grandi industriali".
Questi riusciranno in breve a rendere le ferrovie funzionanti ed efficienti.
A sostengo di questo faccio un esempio:
- la portata di una catena è calcolata sull'elemento più debole di essa .posso sostituire tutti gli anelli meno uno con altri di maggiori dimensioni e non miglioro la portata anzi peggioro la situazione e la posso buttare.
se io la butto o la regalo ad un mio amico questi basta che sostituisca l'anello ed il gioco è fatto.

enzo camarotto 08.01.06 18:06| 
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Segnalo che sul sito ufficiale Trenitalia viene dichiarata la possibilità di acquistare la formula "happy train" direttamente in biglietteria o agenzia di viaggio (non rischiando quindi la clonazione della carta di credito su internet): non è vero! Ho provato personalmente in stazione Termini.
Nulla da fare: almeno ho esposto reclamo scritto(suggerisco di subissarli di reclami e su questo blog per conoscenza: qualche dirigente si guadagnera' le laute prebende).

giorgio babboni 08.01.06 17:50| 
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anche ieri altro incidente ferroviario (sulla Lecce - Ancona): ormai le ferrovie sono un vero disastro, ma ciò che più meraviglia è che i vertici di questa azienda restino ancora incollati alle loro poltrone !!!!
In una azienda seria questi personaggi sarebbero già tutti a casa dal 1° primo incidente (qualche anno fà!).

Gian Paolo Bandinelli

Gian Paolo Bandinelli 08.01.06 15:50| 
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Sono uno degli innumerevoli condannati ad essere cliente di trenitalia, negli anni ho sperimentato personalemente ogni possibile disservizio (salvo fortunatamente un deragliamento). Oggi non sono più riuscito a trattenermi ,ho preso carta e penna (digitali) cercando sfogo in una protesta che, se non altro, innescherà una procedura amministrativa che avrà un costo per trenitalia. Tramite il sito ho inviato :
"Il giorno 8 gennaio (domenica) a causa di 'problemi al sito internet', come riferito dal vs call center, sono stato disabilitato per due volte consecutive dal sistema.
A parte il fatto di dovervi contattare ogni volta telefonicamente a mie spese (30c alla risposta + 54c al minuto), mi è stato spiegato che dopo 2 disabilitazioni consecutive il call center non può riabilitare l'utenza e che tale 'miracolo' deve essere fatto personalmente dal webmaster.
Risultato? Non potrò essere riabilitato prima del 9 gennaio perchè 'oggi è domenica e il webmaster è a casa'. Complimenti per l'organizzazione degna di un'azienda di servizi in ambito comunale (se il comune è piccolo). Perchè avete l'abitudine di scaricare sui clienti (indipendentemente dalla loro 'fedeltà' e pazienza) tutti i vostri non pochi e non piccoli problemi logistici?
Perchè un vostro cliente, peraltro condannato ad esserlo ,deve pagare in tempo, denaro e stress per tutta la vostra disorganizzazione? Se la risposta ,probabilmente automatica, sarà l'ennesima formuletta 'ci scusiamo per il disguido e assicuriamo ......' vi autorizzo a risparmiarvela e magari utilizzare il tempo e il personale addetto alla customer satisfaction (!) per risolvere qualcuno dei vostri innumerevoli inconvenienti. Da parte mia vi assicuro che cercherò ogni possibile alternativa alla vostra scassatissima azienda.
Tanti saluti e buon riposo al vostro unico ed irripetibile webmaster.
PS mi servirebbe conoscere il suo piano ferie per poter organizzare di conseguenza l'acquisto dei miei biglietti tramite il vs sito."

gianluca ghinolfi 08.01.06 15:42| 
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Ciao Beppe: possibile che non si possa fare nulla per cambiare il nostro sistema di gestione delle ferrovie: è vergognoso!!..
Mio figlio tutti i giorni deve prendere il treno sia per impegni sportivi che per quelli scolastici, sono solo 30km, ma non succede praticamente mai che il treno arrivi in orario, ovviamente procurandogli gravi disagi. Doveva, inoltre, per impegni sportivi recarsi a Roma: decidiamo di prenotare l'Eurostar da Bergamo, il giorno dopo sul Corriere leggiamo che quella corsa è stata sospesa (servono carrozze Eurostar sulle tratte piemontesi per le Olimpiadi e/o dovevano testarle):le prenotazioni, comunque, sulla tratta sospesa venivano prese regolarmente. Decidiamo quindi di prenotare su Milano (di tariffe agevolate tanto pubblicizzate manco l'ombra): Mi _Roma 8,00 12,30 del 02.01
Alle 12,48 era ancora a Firenze; ritardo Eurostar h: 1,30 - (problemi impianto frenante)
Costo: € 52 - Ritorno effettuato in 50 minuti con volo Ryanair - tutto regolare - tutto puntuale - costo € 25,00 - no comment - Voglio ricordare quella bellissima puntata di Report proprio sulla sicurezza del ns. sistema ferroviario...e pensare che sono stati pure querelati ed i macchinisti licenziati...In Giappone il Direttore generale delle ferrovie (di tutte le ferrovie) durante il rendiconto annuale ha "pubblicamente chiesto scusa" agli utenti per il ritardo accumulato in un anno su tutte le linee: 1 minuto... si è scusato pubblicamente.. (Corriere della Sera).
Non voglio la Tav o il Ponte: prima rendano sicuro ed efficiente quello che è circolante e di ordinaria amministrazione: ai pendolari deve essere riconosciuta almeno la dignità,la puntualità e la sicurezza.. Forza Beppe!!Mariangela

mariangela gritti 07.01.06 19:00| 
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TUNNEL BARI-DURAZZO!

Da un e-group di altavelocisti "duri e sicuri" ci è arrivato questo messaggio:
"Possono fare tutte le proteste che vogliono(non c'è libertà senza forum e non c'è forum senza libertà), ma all'alta velocità non possiamo rinunciare! Il tunnel si farà! Per Idra: per consolarti posso dire che nel 2030 è previsto un
tunnel tra Bari e Durazzo (Corridoio 8)".
Divertente, no?

Associazione Idra 07.01.06 17:18| 
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Manifestazione contro la TAV a Chambery: il saluto di Idra da Firenze

Da Firenze l’associazione indipendente Idra saluta con simpatia e solidarietà la mobilitazione transalpina. Firenze conosce e piange l’“Appennino degli scempi”, con decine di sorgenti, torrenti e pozzi seccati per sempre, fanghi e terre di scavo inquinati, Siti di Importanza Comunitaria violati. Tutto grazie a un progetto - la tratta Alta Velocità Bologna-Firenze - che qualcuno continua a definire “europeo”! Le imprese costruttrici – fra le più grandi d’Italia - sono da mesi alla sbarra al Tribunale di Firenze accusate di gravi reati ambientali. Non è una consolazione, ora che il danno è fatto. Ma certo un monito per i decisori: a non perseverare.
Basta scempi dei beni naturali, del paesaggio e delle risorse erariali!
Pensiamo ai nostri figli, pensiamo ai pendolari, pensiamo alla politica delle merci!
Linee che servono, treni decenti!

Associazione Idra 07.01.06 17:10| 
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E questo non è ancora niente !!!
L'incidente si è verificato per la rottura di un carrello, cosa che nelle ferrovie italiane non si erano mai verificate a mia memoria e come Dirigente F.S. in pensione un po' di storia la conosco !
Il carrello ( le ruote del treno) è la cosa che in linea teorica dovrebbe essere la più controllata e sottoposta a verifica; ma cosa si può verificare con una disorganizzazione continua della struttura ferroviaria.
Da quando sono arrivati questi nuovi Manager esterni - che nulla sanno di ferrovia - stanno cambiando continuamente struttura organizzativa : nel mentre la buona regola organizzativa dovrebbe essere : CHI FA, CHE COSA, COME, in ferrovia nessuna sa cosa deve fare e come lo deve fare.
Altro esempio emblematico : sapete perchè con il nuovo orario invernale vengono soppressi molti treni ? - cosa assurda sopprimere un treno -, perchè chi ha fatto gli orari non aveva cognizione dei mezzi materiali ed umani a disposizione :in parole povere mancano le carrozze, le locomotive ed il personale per fare i treni scritti in orario !!!!!
Ultima chicca - chi ne vuole sapere di più può inviarmi e-mail - ad oggi si prevede che non saranno disponibili i mezzi per fare i treni previsti per le Olimpiadi della Neve. I due grandi manager delle F.S. Catania e Testore (uomo FIAT) si stanno vendendo orari, treni e servizi che non hanno possibilità di soddifare.
E la classe politica stà a dormire.
Povera ferrovia, i suoi cento anni li dimostra tutti.
Saluti

Vincenzo Angelini 07.01.06 16:33| 
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