C'era una volta un dipendente, anzi due

trieste.jpg
Foto: Trieste

Questa sera vi voglio raccontare una storia, una bella storia:


C’erano una volta, e ci sono ancora, un aspirante sindaco di Trieste, Ettore Rosato, e un sindaco uscente, Roberto Dipiazza.
C’erano una volta, e ci sono ancora, 110 ragazzi del gruppo “Beppe Grillo” di Trieste.
C’erano anche una banca buona, la Banca Etica, e un’associazione anch’essa buona, la Contrada – Teatro Stabile di Trieste, che aiutarono i ragazzi, anzi i datori di lavoro!


Di chi?”, chiederete voi. Del sindaco di Trieste.

Questa verità era stata loro svelata da un post contenente una parola magica: la parola “dipendente”.
E aveva trasformato dei semplici cittadini in datori di lavoro di politici, sindaci, deputati, senatori, eccetera, eccetera, eccetera.
Nessuno ci aveva pensato prima.

Queste persone erano pagate da noi, ma facevano quello che volevano loro.
Per quale motivo ?”, mi chiederete ancora.
Perché avevano dimenticato di essere dipendenti. Erano cadute preda di un malvagio incantesimo e si credevano padroni.
Ma non per presunzione, solo per ignoranza.
Bastava spiegarglielo che erano dipendenti!
E i bravi ragazzi di Trieste fecero proprio questo.
Incontrarono i candidati sindaci, e dopo colloquio di lavoro, prima di dargli qualunque incarico, fecero firmare un documento a Rosato e a Dipiazza in cui dichiararono di essere dipendenti!”

Postato il 12 Gennaio 2006 alle 18:57 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Ci sono banche migliori, o meno cattive, ma anche la banca etica è pur sempre una banca.

grazie
Pablo
www.aliefilicicloclan.it

pablo conti 10.02.06 18:09| 
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La storia mi ha fatto pensare.....!!!!
i politici possono anche scordare di essere dipendenti,
ma
che i datori dimenticano di esserlo è grave
dovremmo essere tutti un po' come l'elefante Grillo lui si che non scorda nienete

Giuseppina Palladino 01.02.06 15:48| 
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RAGAZZI...UN ESEMPIO CONCRETO!
UN SALUTO A BEPPE.

LA PAZ,27 GEN - Come aveva promesso in campagna elettorale, il presidente boliviano Morales ha ridotto del 58% il suo stipendio e quello dei ministri. Per legge nessun funzionario puo' avere uno stipendio maggiore del Capo dello Stato. Dopo tale misura, Morales percepira' 1.900 dollari al posto dei 4.360 precedenti e ministri e funzionari pubblici avranno uno stipendio di 1.750 dollari contro i 3.050 che percepivano finora. In Bolivia un salario medio e' di circa 56 dollari mensili.

Francesco Russo 27.01.06 19:54| 
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Grazie Beppe per tutto quello che fai per noi popolo di poveri disperati, prigionieri di un sistema ragnatela, che ci sta facendo letteralmente cappottare su noi stessi!!
Ho visto il video...disarmante..peccato che non ti fanno andare in tibux!!! A presto e ti auguro una lunga vita.

enzo contursi 27.01.06 14:11| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 25.01.06 23:40| 
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RICORDATEVI CHE QUESTI HANNO INVENTATO UNABOMBER…

Il potere politico-mafioso di Roma è ormai alla frutta ed organizzano
continue messe in scena contro le grandi opere ora che le LORO di
“grandi opere” le hanno “sistemate”. Ci riferiamo all’inutile Tav
Roma-Napoli (mentre per giustificare la Tav Roma-Napoli “regalano” i
biglietti del treno nel Nord falsificano gli orari ferroviari per
disincentivare i cittadini ad usare il treno. Un esempio è la linea
Brescia-Parma i cui tempi di percorrenza sono triplicati rispetto al
vero sul sito degli stronzi di Trenitalia) al salvataggio delle
squadre di calcio Roma e Lazio, al controllo dell’economia italica
attraverso le costose “Authority”, col trasferimento della Consob a
Roma, per non dire del controllo della distribuzione del sangue e
degli organi donati e molto altro.
La contemporanea protesta contro la Tav Torino-Lione ed il ponte sullo
stretto di Messina per “unire” il paese anche nelle proteste
significa che sono proprio messi male. Aspettiamoci un “incidente”
ferroviario anche grave PROVOCATO magari in una qualche troncone della
Tav tipo Torino-Novara o Firenze-Roma, magari durante le Olimpiadi
perché costoro BLOCCHINO tutte LE GRNDI OPERE non interessanti alla
spocchia romana. Per il Nord intendiamo la Tav Milano-Verona-Venezia,
il passante di Mestre, il “Mose”, la 4° linea del metrò a Milano, le
pedemontane, la Tav Milano-Genova e quant’altro. Certo la scusa sarà
una “riflessione sulla politica dei trasporti e dell‘ambiente” o
simile in attesa di poter controllare “democraticamente” lo
stato-zombie tramite il diritto di voto dei “nuovi italiani” che
fremono far entrare. L’operazione SUPERKOSSOVO è in pieno svolgimento.
Chi può cominci a scappare. Chi vuole rimanere farà bene ad armarsi
poiché Roma vuole utilizzare le orde immigrate (vedi Francia e Olanda)
come “tutori” dell’unità nazionale. Meditate gente, meditate.


http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per ecellenza

resoli giuseppe 23.01.06 15:03| 
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A proposito di pacs e di diritti dei conviventi, ho cercato ulteriori notizie, e ho scoperto che i parlamentari ( e i giornalisti) hanno dei diritti che agli altri cittadini vengono negati, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria.
Non capisco cosa abbia a che vedere con la funzione di rappresentanti del popolo, il rimborso al 90% delle spese odontoiatriche dei parlamentari e quindi dei loro conviventi, mentre un anziano, magari con pensione minima, e moglie regolare, il dentista se lo sogna....tutto questo , da veramente un senso di nausea.
Mi chiedo perchè nessuno ne parla ( vada per i giornalisti ,loro le leggi non le fanno) ma non sarà che l'approvazione di questi benedetti PACS crea discordia sia a destra che a sinistra, meglio far sapere il meno possibile per non fare brutte figure e non sollevare troppi polveroni.
Ricordo che in questo paese è stata negata, e con dei modi incivili, la presenza della signora Adele Parrillo convivente di una vittima di Nassirya, alla commemorazione ufficiale. Ce n'è abbastanza per vergognarsi o ancora non basta?

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 14:45| 
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Discussione

A proposito di pacs e dei diritti dei conviventi,
ho cercato ulteriori notizie e ho scoperto che i parlamentari (e i giornalisti) hanno dei diritti per i loro conviventi che gli altri cittadini non hanno, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria. Mi chiedo cosa ha a che vedere con la funzione di rappresentante del popolo, il rimborso al 90% delle spese odontoiatriche, loro e dei loro conviventi, mentre un anziano con la pensione di 500 euro, con moglie regolare , il dentista se lo sogna.... tutto questo fa almeno un pochino schifo o sbaglio?
Mi chiedo perchè nessuno ne parla, forse perchè per l'approvazione di questi benedetti pacs c'è discordia sia a destra che a sinistra? Far sapere che i parlamentari ( vada per i giornalisti , loro le leggi non le fanno)usufruiscono di diritti che agli altri sono negati, per una finta motivazione "morale" come la difesa della famiglia, indubbiamente non fa fare una bella figura.
Ricordo che in questo paese è stata negata, e con dei modi incivili, la presenza della signora Adele Parrillo convivente di una vittima di Nassirya, alla commemorazione ufficiale. Ce n'è abbastanza per vergognarsi o ancora non basta? Marcella Bordigoni

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 14:32| 
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E' vero che le categorie dei parlamentari e dei giornalisti usufruiscono già dei cosidetti Pacs?
Ciò significa che pur essendo conviventi hanno già i diritti che vengono negati alla cosidetta gente "normale",per quanto riguarda pensioni di reversibilità, diritto alla casa, eredità ecc. ecc. E perchè il ministro Giovanardi e tanti come lui compreso Casini ( divorziato e convivente) si riempie la bocca sulla difesa della "famiglia" quando sa benissimo di avere questi privilegi?
E soprattutto PERCHE? NESSUNO NE HA MAI PARLATO?

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 10:11| 
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Caro Beppe,
capisco poco degli equilibri politici che circondano la mia vita da quasi ventenne, forse troppo giovane ma sicuramente molto ignorante.. C'è una cosa che non sopporto dei nostri politici: il continuo parlare, commentare, criticare, porre a esempio da evitare TUTTO QUELLO CHE FA LA FAZIONE OPPOSTA. E' una cosa che mi sconcerta..Forse è questo il modo di fare politica, forse fanno così in tutti i paesi..forse, ma continua a stonare terribilmente, come un accordo sbagliato in uno strunento scordato. In un contesto del genere sono veramente sgomenta perchè quelli che ufficialmente potrebbero rappresentarmi come ideologie, o anche solo per i programmi, si perdono in questi comportamenti stupidi che tutto fanno tranne che convincere la gente...Penso che oggi tutte le nostre scelte siano orientate sul meno peggio, sul danno minore, sul rischio minore. E' un peccato dover scendere a patti su argomenti del genere..un vero peccato.
Grazie per tutto quello che fai..fa sentire meno soli e meno impotenti...e fa anche ridere!!! meglio di così...!

Marta Del Carlo 19.01.06 00:51| 
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Caro Beppe,
capisco poco degli equilibri politici che circondano la mia vita da quasi ventenne, forse troppo giovane ma sicuramente molto ignorante.. C'è una cosa che non sopporto dei nostri politici: il continuo parlare, commentare, criticare, porre a esempio da evitare TUTTO QUELLO CHE FA LA FAZIONE OPPOSTA. E' una cosa che mi sconcerta..Forse è questo il modo di fare politica, forse fanno così in tutti i paesi..forse, ma continua a stonare terribilmente, come un accordo sbagliato in uno strunento scordato. In un contesto del genere sono veramente sgomenta perchè quelli che ufficialmente potrebbero rappresentarmi come ideologie, o anche solo per i programmi, si perdono in questi comportamenti stupidi che tutto fanno tranne che convincere la gente...Penso che oggi tutte le nostre scelte siano orientate sul meno peggio, sul danno minore, sul rischio minore. E' un peccato dover scendere a patti su argomenti del genere..un vero peccato.
Grazie per tutto quello che fai..fa sentire meno soli e meno impotenti...e fa anche ridere!!! meglio di così...!

Marta Del Carlo 19.01.06 00:50| 
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carissimo beppe!
l'occasione delle gesta di questi straordinari ragazzi che una volta tanto diversamente dalla maggior parte di noi, muove il culetto e "fa qualcosa di concreto", mi spinge ad una idea: perchè non ti fai promotore, insieme a chi se la senta, di rendere chiaro una volta per tutte ed ufficialmente la lista di cose che i nostri dipendenti attuakmente al governo hanno "realmente" fatto e quello che non hanno fatto in termini di legislazione e gestione della cosa pubblica, allargando il discorso alle promesse ed i programmi più o meno rispettati e se vuoi facendo un serio confronto con gli stessi elementi dei nostri dipendenti della opposizione... a me semplice lettore della realtà piacerebbe vederle raccontate con precisione queste cose, al di là dei proclami e delle buffonate di nani e pagliacci...
grazie massimo

massimo capozza 18.01.06 15:04| 
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Credo che non ci siano parole per commentare questa vergogna "umana".
Purtroppo pero',questo accade tutti i santi giorni in tutto il mondo,ma egoisticamente non ci riguarda.( vedi Africa o similari).
Anche in questa occasione, il comune di Pescara,( che ovviamente non c'entra) non ha pensato di "monitorare" lo stato di famiglia di persone con famigliari portatori di Handicap.
( VALE ANCHE PER TUTTI GLI ALTRI COMUNI ITALIANI!)
Ovviamente senza pre-avviso,una visitina a casa, giusto per vedere come stanno queste persone..
( e' una visita di cortesia, che fa' anche da deterrente per male intenzionati)
Molto provabilmente,alcune di queste situazioni pazzesche si eviterebbero.
Sara' una mia utopia, pero'credo che l'indifferenza delle istituzioni locali ( che normalmente e' giustificata per i costi da sostenere) possa essere una aggravante nel favorire questi tristi episodi.
Invece di mandare posta elettorale nelle Ns.caselle , che nessuno legge( e costano miliardi)sarebbe piu' interessante , destinare questi soldi ai comuni per iniziative sociali o simili.( premetto io sono apartitico ,e credo solo nelle persone vere che siano di destra o sinistra non puo' fregarmene di meno...)


luca boscani 18.01.06 14:59| 
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CRONACA - Commentare la notizia di una disabile tenuta per 30 anni chiusa in un bagno, mi fa veramente star male, ma credo che sia giusto farlo per buttare fuori tutta la rabbia e il disappunto del caso.
Non ci sono scuse plausibili o motivi validi per giustificare il comportamento di una madre che tratta peggio di un cane una figlia, si peggio del cane di casa, almeno lui poteva mangiare in una ciotola pulita in cucina, ma Giuseppina no!, lei era costretta a magiare scarti di cibo sola e chiusa in un bagno di pochi metri. Una storia triste, che si è consumata per 30 anni in un condominio a Pescara, un fatto di cronaca incredibile e incresciosa, che si va a sommare ad altri fatti brutti e puzzolenti di un Italia che pensa troppo al calcio e ai reality show, quando invece la vera realtà è sotto ai nostri occhi e si consuma dentro le mura domestiche nel silenzio e nell’abbandono.
Giuseppina 52 anni, nata con un disturbo mentale ha fatto il suo calvario terreno, prima in un istituto, poi riaffilata alla madre che si vergognava di lei e per questo la tenuta nel chiusa come una bestia selvatica in un bagno, nessuno per anni si è accorto di nulla.
Una nullità, un essere vivente scomodo, come era diventata Giuseppina, maltrattata e umiliata, lavata con una pompa da giardino per non toccarla e levarle il puzzo della vergogna, lei, impotente di replicare a causa del suo stato di handicap. Pensiamo come dentro di se, nel suo cuore, come si deve essere sentita schiacciata da sua madre, cosa avrà provato a stare 30 anni chiusa in un cesso, con una piccolo materasso buttato vicino a un vecchio termosifone, cosa avrà pensato in tutti questi anni e quanto avrà piano nel suo silenzio impenetrabile.
Ecco, vorrei che ognuno facesse una propria riflessione, che questo caso non venga lasciato a se stesso, racchiuso in parole come “ Poverina.” “ Per fortuna ora starà meglio”, no!, chi gli darà i suoi 30 anni perduti tra i puzzi di un bagno?.
www.europasera.it

FILIPPO BAGLINI 18.01.06 14:44| 
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Mi sembra che a "Cormons" in provincia di Gorizia
ci sia la vendita di latte "alla spina" in un negozio del centro.
ciao

piero 18.01.06 12:35| 
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RIINVIO LA MIA MAIL SEMPRE SPERANDO DI POTER RICEVERE UNA GENTILE RISPOSTA E MAGARI UNA SENTITA COLLABORAZIONE
Buonasera, mi chiamo Elisabetta Pagliarani, e già firmandomi non rientro in una delle categorie di messaggi non consentiti, spero che lei possa leggermi e di conseguenza possa anche darmi una risposta, o meglio, un qualsivoglia segno che non è solo un personaggio famoso e provocatorio, ma un uomo sensibile e cosciente che alle volte per smuovere la massa si possono ferire i singoli.
Una persona a me molto cara, che si chiama Goffredo, alcuni giorni fa ha guardato con grande divertimento il filmato di un suo spettacolo che però gli è stato un po' difficile "digerire" nella parte finale quando lei parla di medici, malasanità e malati di cancro soprattutto al pancreas.
Goffredo sta affrontando una durissima battaglia proprio contro questo male, pur non confidando in una miracolosa guarigione, ogni giorno trascorso è un giorno guadagnato da passare con i propri cari, forte anche della fiducia nelle persone che lo stanno curando umanamente e con rispetto.
La mia non vuole essere un'accusa, ne' una recriminazione di nessun genere, forse solo una richiesta di attenzione, magari, se fosse possibile, di un messaggio da far leggere a Goffredo, le cui aspettative di vita non cambieranno, forse solamente per un attimo ripensando a quel filmato sorriderà benevolmente di lei e si dimenticherà di quello che ha dovuto ulteriormente pensare sulla sua malattia.
Spero di non essere stata pubblicitaria, offensiva o "turpiloquente", spero possa leggermi e magari rispondermi.
Con affetto Elisabetta Pagliarani

elisabetta pagliarani 18.01.06 11:22| 
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buongiorno gentile redazione...
vorrei esporle un caso che mi ha veramente disgustato...
ho letto su ebay questa inserzione:
Vendo la leggendaria fiaccola olimpica che solo il tedoforo può aver l'onore di ricevere per meriti sportivi.Dopo aver percorso il mio tragitto olimpico ho deciso di comprare la fiaccola ufficiale e originale dei giochi che solo il tedoforo può ricevere per dare l'opportunità a qualche collezzionista di aggiungere un pezzo di storia nella propria casa creando cosi la vera atmosfera dei giochi.Inoltre questo pezzo ha un valore inestimabile poichè ne esistono solo pochissime copie.Fate offerte solo se veramente interessati!
Volevo inoltre aggiungere che questa è la fiaccola portata da me Federico Bocchia,nuotatore vice campione europeo juniores dei 50 stile libero,campione italiano dei 50 stile libero categoria juniores ed eletto atleta dell'anno 2005 della città di Parma,nominato tedoforo per meriti sportivi.
FORZA RAGAZZI AFFRETTATEVI L'ASTA STA PER TERMINARE VI MANCA DAVVERO POCO PER POTERVI ASSICURARE QUESTO STORICO PEZZO!!!ONORATE IL VIAGGIO OLIMPICO E LE EMOZIONI CHE IL TEDOFORO HA PROVATO A PORTARE LA FIAMMA NELLA PROPRIA CITTA' COME NEL MIO CASO E DATE IL VALORE CHE MERITA A QUESTA TORCIA!!!
------------------------------------
io hi risposto a lui cosi:
leggo con stupore il commercio su ebay di una fiaccola olimpica...ieri ho portato la fiaccola olimpica anche io...
quel piccolo percorso mi ha entusiasmato
mi sentivo grande e importante,la gente applaudiva...la tenevo ben in alto con il braccio teso ,piu in alto che potevo
e' stato un giorno importante per me...
inoltre un altro tedoforo con cui ci siamo sentiti scrive:
il caso Bocchia aveva colpito anche me perche' ha fatto l'inserzione 5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la....
5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la...
un tedoforo non famoso come lui ma senz'altro con dei valori

pietro bisonni 18.01.06 10:56| 
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buongiorno gentile redazione...
vorrei esporle un caso che mi ha veramente disgustato...
ho letto su ebay questa inserzione:
Vendo la leggendaria fiaccola olimpica che solo il tedoforo può aver l'onore di ricevere per meriti sportivi.Dopo aver percorso il mio tragitto olimpico ho deciso di comprare la fiaccola ufficiale e originale dei giochi che solo il tedoforo può ricevere per dare l'opportunità a qualche collezzionista di aggiungere un pezzo di storia nella propria casa creando cosi la vera atmosfera dei giochi.Inoltre questo pezzo ha un valore inestimabile poichè ne esistono solo pochissime copie.Fate offerte solo se veramente interessati!
Volevo inoltre aggiungere che questa è la fiaccola portata da me Federico Bocchia,nuotatore vice campione europeo juniores dei 50 stile libero,campione italiano dei 50 stile libero categoria juniores ed eletto atleta dell'anno 2005 della città di Parma,nominato tedoforo per meriti sportivi.
FORZA RAGAZZI AFFRETTATEVI L'ASTA STA PER TERMINARE VI MANCA DAVVERO POCO PER POTERVI ASSICURARE QUESTO STORICO PEZZO!!!ONORATE IL VIAGGIO OLIMPICO E LE EMOZIONI CHE IL TEDOFORO HA PROVATO A PORTARE LA FIAMMA NELLA PROPRIA CITTA' COME NEL MIO CASO E DATE IL VALORE CHE MERITA A QUESTA TORCIA!!!
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io hi risposto a lui cosi:
leggo con stupore il commercio su ebay di una fiaccola olimpica...ieri ho portato la fiaccola olimpica anche io...
quel piccolo percorso mi ha entusiasmato
mi sentivo grande e importante,la gente applaudiva...la tenevo ben in alto con il braccio teso ,piu in alto che potevo
e' stato un giorno importante per me...
inoltre un altro tedoforo con cui ci siamo sentiti scrive:
il caso Bocchia aveva colpito anche me perche' ha fatto l'inserzione 5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la....
5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la...
un tedoforo non famoso come lui ma senz'altro con dei valori

pietro bisonni 18.01.06 10:49| 
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Scusate ma devo aver sbagliato qualcosa comunque:
- se la frittata si brucia e si attacca alla pentola, non resta che raschiarla e buttarla -!

Andrea Pizzato 18.01.06 10:41| 
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Io ho da dire solo una cosa:

Andrea Pizzato 18.01.06 10:25| 
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Ciao caro BEPPE!!!!!!!
l'altro giorno mentre andavo a lavoro in auto ascoltavo un tuo spettacolo in radio, SEI SEMPRE UN GRANDE PERCHè PARLI DI REALE COMDIZIONE QUOTIDIANA che ognuno di noi sa. Sono rimasto in auto affinchè nn è finito lo spettacolo! me lo sono potuto permettere perchè lavoro x conto mio. Ti saluto!

Vito De marco 18.01.06 09:57| 
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Sabato scorso sono stato al centro di Roma per i saldi. Quanta gente come me aspetta i saldi per comperare qualcosa. Indovinate chi c'era in giro per il corso? Il presidente del consiglio,il nostro primo dipendente,quello che paghiamo tutti i giorni come dipendente dello stato"noi"e tutti i giorni con la spesa la tv i giornali ela partita di calcio. Anche lui per il corso con tanto di scorta a piedi, macchine della pula e del ministero al seguito,un casino totale,chi lo insultava,chi lo fotografava. Io dico, da titolare, quindi da suo capo, perchè non stà al suo posto,al suo lavoro,invece di andare in giro a far casino? Sarebbe bene fargli proprio un bel richiamo, è il nostro dipendente più pagato dovrebbe dare esempio agli altri. Spreconi.

paolo mecarelli 18.01.06 09:08| 
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Ciao Beppe,
sono un pilota di una compagnia aerea italiana. Visto il tuo spirito mi piacerebbe raccontarti cosa ha deciso di fare il Ministero dei Trasporti con i nostri turni di lavoro. Se ti interessa ne parliamo. Per cortesia non pubblicare la presente sul blog. Grazie.
Riccardo

Riccardo Casarosa 18.01.06 00:00| 
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Discussione

non so se questa storia è vera!
se lo è;
è orribile!
morire a 18 anni a preso calci!
io non ho mai sentito telegiornali, o letto articoli su questo, più se ne parla meglio è, magari aiutamo un pò la giustizia.
vi mando il link se potete dateci un occhio e parliamone un po' tutti di più! grazie
http://www.kataweb.it/spec/home_speciale.jsp?ids=1253530

alessandro masini 17.01.06 23:18| 
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Non sapendo dove collocare il mio commento .....

Qua a Rivarolo siamo soggetti ora alla differenziata .. altrimenti ci multano ... giusto ... perchè non averla fatta prima!?!?! ...
La plastica è riciclabile e se glie la dividiamo noi cittadini .. è più semplice ...
il vetro è riciclabile ..
nascono ditte che comprano, lavorano e rivendono plastica e vetro...
anche la carta è riciclabile ..
gli organici diventano concimi ... ed il cittadino li fornisce già pronti da sotterrare ..
cosa rimane??
il metallo si fonde e si ricicla ...
Ho lasciato a casa centinaia di operatori ecologici addetti alla selezione .. ed io pago di più!!
La mafia si è arricchita con i rifiuti .. ora per ripicca ci prova lo stato??

Un'ignorante

cossu carla 17.01.06 22:12| 
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ciao a tutti sono Enzo da Reggio calabria. come ogni giorno prima di catapultarmi sul letto, do uno sguardo al blog, a volte leggo e poi rifletto, altre volte commento e faccio sentire la mia voce. oggi mi va di dire....................Paola Ronzoni ABBIAMO CAPITO QUELLO CHE VUOI DIRCI. MA DEVI OCCUPARE PER FORZA TUTTO IL SITO?????????????????????MA VAF.......

vincenzo tornabene 17.01.06 21:51| 
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Discussione

""CASTELLI, UN ORGANO INDIPENDENTE PER GIUDICARE I MAGISTRATI
'Intercettazioni? un'arma efficace dei nemici della democrazia. Occorre una condanna morale prima che giudiziaria""

ma ti sembra giusto che loro passono fare quello che vogliono e non si possono mettere in disussione ?

è una VERGOGNA


luca mass 17.01.06 20:35| 
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Discussione

Caro Beppe,
mi piacerebbe inviare una mail a qualche nostro "dipendente" ma è praticamente impossibile. Neanche all'interno del sito della Presidenza del Consiglio esiste un indirizzo e-mail per comunicare. E' assurdo pensare di poter comunicare con il mondo intero e non poterlo fare con coloro che dovrebbero rappresentarci. Se possibile fammi avere i'indirizzo del nostro Presidente del Consiglio

mauro sala 17.01.06 18:58| 
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Alla faccia del bicarbonato di sodio Signor Grillo ,ma allora avete fatto breccia .Bertinotti,Di Pietro ,Pecoraro Scanio ,e chisa` quanti altri se ne aggiungeranno ,e si perche se non si vuole finire nella palude delle chiacchiere ,meglio fare un salto da Grillo . Io vivo in Germania , ma questo blog mi fa sentire a casa ,e spero vivamente CHE NON VENGA RISUCCHIATO DALLA POLITICA . Si questi signori entrano sempre di fino ,ma poi ti sbranono .
io ci sono spero diventeremo sempre di piu
Lei ha tutta la mia stima . viva Lìtalia

antonio romano 17.01.06 18:10| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:52| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:40| 
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Ciao Beppe, perdonami se uso un tono confidenziale ma son cresiuto televisivamente con te e quindi mi sembra di conoscerti da un bel po'.
Volevo chiederti una piccola battaglia che mi sta un po' a cuore.Vedendo in questi giorni tutti questi politici che parlano e parlano senza sosta, ed io, invece per otto ore di lavoro,di sera non riesco neanche a tener gli occhi aperti, mi vien ad pensare: si può sapere questi qua cosa fanno nella vita?Hanno mai lavorato nel vero senso del termine?Ecco quello che ti chiedo è: oltre a far sapere tutte le condanne penali dei nostri "cari" onorevoli, si può sapere cosa hanno mai fatto nella vita?
Ricordo le loro facce da tempi immemori e, quando son convinto che non ci son più, rieccoli ad aprir bocca!!!
Allora Beppe, faresti un po' di chiarezza?
Ciao e mille grazie per tutto quello che fai.

Cosimo

Cosimo Lazzàro Commentatore in marcia al V2day 17.01.06 15:21| 
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disagio
e questo l'unica sensazione che offre oggi la politica italiana
mi domando come fa' il 75 % della popolazione ad andare a votare visto il comportamento di tutta la classe politica.
viviamo in un epoca dove l'arrufonismo la fa da padrone in un sistema senza ne leggi(in quanto i giuduci vanno o dalla parte dei soldi,o da quella del potere, per poi essere ligi solo con cittadini in difficolta economiche e sociali)
come si fa a votare x persone (tra l'altro molto ignoranti e prive di quei fondamenti necessari per guidare un ministero.
es. storace ministro della sanita
non sarebbe meglio un professore in medicina affiancato da un economista che collaborano per far si che le strutture funzionino sia sotto il punto di vista sanitario che economico,visto che uno conosce i problemi di una struttura sanitaria e 'l'altro il profilo economico.
magari poi il bello e che storace nella prossima legislatura sara il ministro dell'economia?
questo e' il fondamento che puo farci capire perche in italia si viva cosi' nella confusione e nell'illecito.
oggi se vuoi stare tranquillo nella vita non devi possedere nulla ,altrimenti sei rovinato
es.non hai pagato una multa da 80 e. sei possessore di un monovolume del 2002 valore commerciale 20.000,00 e. lo stato tramite la gest .line(ovvero san paolo banca bello lo spot da una parte ti presto i soldi x comprare beni e dall'altra li blocco o l'ipoteco)ti fa il fermo amministrativo .x 80 euro che in partenza erano 25.ma siamo a livelli del medio evo .quando ti bruciavano perche eri ubriaco e magari cantavi x strada.
la cosa pero piu divertente e vedere i politici che fanno i comici e vicevesa.
non vedo l'ora di vedere un governo cosi formato
antonio albanese presidente della repubblica
beppe grillo pres.del consiglio
ezio greggio pres.dell'economia
teo teocoli ministro della sanita
ecc.ecc
solo quando questi saranno candidati allora potro tornare a votare
un saluto

antonio noris 17.01.06 13:30| 
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Ciao Beppe, a proposito dei "nostri" dipendenti, vorrei ti occupassi di quell'entità misteriosa chiamata Ministero delle Pari Opportunità. A parte qualche sporadica apparizione di rappresentanza della Ministra Prestigiacomo (tipo quella che puntualmente fa ogni anno l'8 Marzo), questa istituzione di concreto che fa per risolvere le mille ingiustizie che ci sono in Italia nei confronti delle donne? So che dispongono di una affollata Commissione. Quanto ci costano tutte quelle signore più o meno celebri? Lo sai Beppe che, per esempio, presso le agenzie di lavoro interinale (e talvolta anche presso alcune aziende)una donna è costretta a compilare moduli ove deve dichiarare dati personali (stato civile o convivenza in corso, numero ed età dei figli, presenza in famiglia di persone anziane o portatori di handicap, talvolta anche reddito ed occupazione dei componenti il nucleo familiare, probabilmente per conoscere la debolezza economica dei candidati) che potrebbero discriminare la sua assunzione e che col curriculum vitae non hanno nulla a che vedere? Ed il Garante della Privacy, quanto ne sa di tutti questi abusi? Non andrebbe posto un limite alle richieste di dati sensibili che esulano dalla professionalità ?

Kikka Ferrari 17.01.06 13:12| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:12| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:08| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:07| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:05| 
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ora a febbraio verrai a roma, io purtroppo per ragioni d lavoro non posso venire a vederti...
t prego bastona a 360 gradi,,, facci sorridere in una situazione di pianto generale...fai un pensiero sulla tua candidatura...che partito?
inventalo!! ultima cosa fai un dvd anche d questo spettacolo... pensierino: siamo ormai ossessionati dalla paura di credere in qualcuno

Massimo Piscedda 17.01.06 11:22| 
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Scusate.. ma mi domandavo:

perche non si sente tutto il trambusto riguardo alle diachiarazioni di
Fiorani che ha detto di aver parlato con Berlusconi?

Grazie

Roberto Bertelli 17.01.06 09:34| 
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Sono un operaio militante della sinistra radicale che dagli anni 70
incomincia a partecipare all' organizzazione politica Avanguardia
Operaia a Democrazia Proletaria e infine a Rifondazione .
Vi scrivo perchè Rifondazione ha votato in Parlamento
contro la legge proporzionale del centro destra smentendo se stessa
in quanto era ed e' nella sua proposta politica dell'ultimo congresso.
Una testa e un voto e' la base della democrazia, ma Rifondazione ha ha votato
contro anche perchè nella legge ci sono le liste bloccate.
Quando si sa bene che nel partito a tutti i livelli in tutte e Federazioni fanno e
sempre comunque i capilista e adirittura escludono compagni come mi
e' successo nei miei confronti (della minoranza ) esludendomi
nelle amministrative del 2004 perche' pur disponibile ad essere ultimo in
lista, eliminato dalla lista perche' c'era il pericolo di essere eletto.
Il compagno Bertinotti sapeva di questa esclusione e non è
intervenuto di fronte ad una discriminazione plateale, intervistato
dal Corriere sul problema di etica politica sul caso Unipol dice che
ci vuole una campagna di moralizzazione ed intellettuale
Consiglio a Bertinotti di comportarsi come scrive e parla, di fare una campagna
nel suo partito che per la scelta di governare puo' risvegliare molti
appetiti di compagni anche giovani di comportamenti uguali.
Questo compotamenti si spiega nelle iscrizione di tesserati nel partito di
Rifondazioneche ogni anno escono ed entrano da una
percentuale del 25%.
L'astensionismo e al disimpegno di sinistra dopo il caso di
Unipol sara' maggiore a causa di comportamenti non coerenti di
dirigenti di tutta la sinistra compresa quella piu' "radicale"
dove i militanti si e ' disposta la massima fiducia.
La mia scelta
politica del 2006 e' di non tesserarmi piu' a Rifondazione dopo ben 32 anni di
militanza.

Bergamo Cortinovis Eugenio
via
Barelli
18 cap 24123.
24123 cell. 3334776141


Siamo alla frutta,
Caro Beppe,
Io ,genovese come te,con tutti questi casini sia di destra sia di sinistra sono arrivato alla conclusione che a nessuno dei nostri dipendenti importi un accidente dell'Italia e degli italiani.
Su quale libro e' scritto che gli scandali di sinistra sono piccolezze e quelli degli altri il contrario ma dai .......
Per me siamo alla frutta,al caffe dobbiamo rinunciare dato che fra tutti ci lasceranno in braghe di tela.
Alcuni esempi ??
Presidente della Repubblica :
Dice cose sensate ma talmente ovvie che mi fa' venire in mente i pensierini delle scuole elementari del tipo "La pace e' bella" "La patria e' sacra" "La famiglia e' la base della societa'"
Da uno che ci costa + della regine Elisabetta agli Inglesi mi aspetterei qualche cosina di +.
Ha ridotto le spese del Quirinale del 10% al suo successore ma si guarda ene dal farsi ridurre una delle varie pensioni di cui e' titolare ,a titolo di curiosita' sai mica cosa prende un ex Governatore della Banca d'Italia di pensione e Liquidazione???Se si dimmelo cosi' mi inc....o un po' di +.
Sai che gliene frega al pensionato da 600 euro al mese dle dialogo e della solidarieta' ai paesi del 3o mondo se gia' lui poveretto e' da terzo mondo ma siccome vive in Italia gli dicono che non e' vero.
Presidente del Consiglio : e' la sintesi dell'italiano furbetto, con i soldi ha comprato tutto e tutti instaurando un regime di corte, manca solo che si faccia chiamare Sua maesta' (almeno come statura e' simile al Re soldato).
Ha fatto fare leggi a suo uso e consumo etc etc
Opposizione
Qui mi scappa da ridere,un'armata Brancaleone unita solo dal fatto che vogliono poltrone piu' comode ,da una parte Prodi DC di lungo corso riciclato piu' di non so cosa e dall'altra Bertinotti che va a Capri con un amico di AN facendo bella mostra sulla piazzetta.Abbiamo cio' che ci meritiamo?Allora siamo un popolo di Beline.Attento stanno strumentalizzando il TUO Blog.
Saluti

Nicola Samarelli 17.01.06 04:46| 
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ciao Beppe,

a parte la storiella dei ragazzi di Trieste, che è minuscola roba, cosa ne pensi ad esempio del finanziamento pubblico dei partiti? Lì, espressamente, con un referendum vinto a larghissima maggioranza, gli italiani avevano detto che i partiti non dovevano essere finanziati con pubblico danaro. Eppure con una legge votata in fretta e furia in un parlamento unanime nel quale, non a caso, mancavano solo i Radicali e con strette di mano soddisfatte tra rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione, il finanziamento è stato reintrodotto. Tutti d'accordo (tranne i Radicali)!! E' anche per questo che le diatribe destra-sinistra non mi appassionano. Dove ci sono interessi della attuale classe politica contrastanti con gli interessi e la volontà degli italiani, prevalgono sempre i primi. E per classe politica si intende tutti i partiti, dall'estrema sinistra all'estrema destra - esclusi i Radicali -.
Come si può pensare di affidare a un tale branco di lupi affamati di soldi e di potere-per-i-soldi il governo di un paese?

Giuseppe Matina 16.01.06 23:30| 
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DEMOCRAZIA DEGLI INSETTI

Stamattina, quando ho acceso il computer, pensavo fosse scoppiata una sollevazione popolare, magari dettata da saturazione dopo le ultime imprese del Cavaliere. Anche il direttore del Mucchio, Max Stèfani, mi dice d’esser sommerso dalle lettere. Accade invece che il comico Grillo, ultimo colpito dalla sindrome di Sabina Guzzanti che induce a identificarsi, come Masaniello, con la democrazia plebiscitaria, si scagli contro i giornali che prendono sovvenzioni pubbliche, tra i quali il Mucchio, reo, secondo il giustiziere ligure, di portare il nome che porta. Alcuni si stupiscono, altri s’indignano perché sul Mucchio, Grillo è stato generosamente intervistato per due volte. Forse non è un caso che se ne sia scordato: quando a stendere tappetini sono certi aspiranti, è difficile che poi ne resti traccia. Il problema però è più serio, e ha a che fare con l’identificazione che troppi martiri della libera informazione subiscono con la censura, ovvero è tale tutto ciò che colpisce me, e con la democrazia, ovvero c’è finchè lasciano me e i furbetti del mio quartierino liberi di dire ciò che vogliamo, cazzate comprese. Questa di Grillo è una cazzata, che però un suo pregio ce l’ha: dimostra perché i giornalisti, con tutti i loro difetti, sono insostituibili (i giornalisti, non i ruffiani che usano oggi), e dimostra anche che quando i comici si mettono in testa di fare i giornalisti, è due volte brutto segno: primo, perché si vede che i giornalisti hanno smesso di fare il loro mestiere; secondo, perché anche i comici hanno smesso di fare ciò che debbono fare. E così finisce che fanno ridere senza volerlo. Perché non hanno le basi culturali e professionali per il salto di qualità che il delirio di onnipotenza ormai suggerisce, o impone, loro. Vedasi il caso di Sabina Guzzanti, per la quale il suo e mio amico Travaglio trova che “il problema” – come dice nel suo recente “Inciucio” - non è se Sabina faccia o meno ridere”. Invece il problema è anche que

Massimo Del Papa 16.01.06 23:07| 
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Caro Beppe
vengo ancora a ricordarTi che in Campania c'è un centrosinistra che viola tutte le rogole di etica della politica e di moralità pubblica.
Questo centrosinistra si caratterizza per una classe politica che si è fatta "casta" (nel senso di gruppo elitario) e gestisce la cosa pubblica per conservare il potere e, perché no, arricchirsi.
DS, Margherita e Udeur si sono spartiti le nomine dei direttori delle ASL, ma si spartiscono quotidianamente i posti pubblici messi a concorso.
Lo scandalo rifiuti, le discariche abusive di rifiuti tossici e speciali, le consulenze milionarie, le indennità agli eletti, le prebende ai non eletti ed ex eletti, gli LSU, i dipendenti di società private comandati per servizio in Regione Campania, la gestione vergognosa dell'emergenza idrogeologica, lo sviluppo sempre annunciato e mai realizzato, l'emigrazione dei giovani più valenti, ecc. ecc. ecc.
Per favore accendi un riflettore sulla Campania: non è questo il centrosinistra che può moralizzare una Italia che ha scelto Berlusconi 5 anni fa.
Resto a disposizione per informazioni.

paolo citarella

paolo citarella 16.01.06 21:08| 
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(parte seconda)
6-formulare una riforma scolastica, che ha umiliato la scuola pubblica messa in competizione con il titolificio delle private, svilito i contenuti disciplinari attraverso la precarietà della loro continuità, condizionata, sciaguratamente, al gradimento dell'utenza (opzioni!), degradando, così, il SAPERE, che é un bene umano assoluto, poiché ispira e guida il nostro agire, alla stregua di una qualsiasi merce ( patate, fagioli od altro

emilio d'ambrosio 16.01.06 19:57| 
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Discussione

Ai partiti sodali di FI
(Parte prima)
E' mai possibile che abbiate smarrito ogni parametro di eticità?
Avete votato ogni laida legge senza battere ciglio, rinunciando alla vostra storia per qualche sedia!
Avete concorso alla consumazione di misfatti gravissimi:
1-esaltare l'illegalità (i condoni), trasformando il nostro Paese da culla del diritto in culla dell'illegalità istituzionalizzata;
2-depenalizzare i tanti reati contabili e fiscali, che sono socialmente i più odiosi, perché rappresentano l'arroganza del ricco, ovunque, invece penalmente sanzionati;
3-battersi con convinzione, perché non fosse approvata alcuna forma di liberalità (indulto o amnistia), nei riguardi dei detenuti, ma avete votato la legge ( l'ennesima!), che inibisce al P.M .di ricorrere in appello se il 1° giudizio é favorevole all'imputato ( vedi Berlusconi, Previti, Dell'Utri ed altri loro sodali), garantendo loro l'immunità!
4-sostenere e difendere chi ha corrotto un giudice, per avere la sentenza favorevole, mortificando, così, il principio "principe" dello Stato di diritto "lex erga omnes", che, nato con la "Magna Charta", ha sempre distinto uno Stato civile, facendo regredire il nostro tra quelli ove la giustizia é censitaria;
5- concretizzare l'improvvida iniziativa di fine legislatura scorsa del centro-sinistra di destrutturazione dello Stato unitario, immemori delle tante fatiche e del tanto sangue versato dai nostri lontani predecessori, astratti dalla realtà geo-politico-culturale , che si muove, invece, verso l'esaltazione dell'integrazione europea, anziché il localismo;

emilio d'ambrosio 16.01.06 19:51| 
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in gran parte sono i temi etici che incasinano la
situazione, dividendo fortemente il centro- e la -sinistra. Un bel programmone sull'economia e
l'evasione fiscale, il conflitto di interessi, la
sostituzione delle leggi ad personam, la ricerca, la scuola, la sanità e la giustizia non dovrebbe essere impossibile cominciare a metterlo insieme.

Mettano da parte per il momento i temi etici (PACS, aborto che tanto c'è, procreazione assistita, testamento biologico), quelli per me sono temi trasversali, da risolvere con referendum: è la società civile che si deve esprimere, e se li mettiamo insieme avremo una risposta anche per la procreazione.

Inoltre andrebbe stabilito per quanti anni una
questione risolta da referendum non si può più
toccare, oppure che per modificarne i risultati ce ne voglia un altro.

Ma per non inflazionare lo strumento del referendum, come hanno fatto i radicali che a non maneggiarlo con precauzione l'hanno reso quasi inservibile, secondo me andrebbe raddoppiato il numeri dei firmatari - con nternet è diventato troppo facile tirar su un milione di firme,- ed inoltre il quorum andrebbe stabilito in un quarto di si o di no, in modo da tagliare le unghie a chi usa l'astensione in modo truffaldino.

Patrizia Zoppelli 16.01.06 19:43| 
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in gran parte sono i temi etici che incasinano la
situazione, dividendo fortemente il centro- e la -sinistra. Un bel programmone sull'economia e
l'evasione fiscale, il conflitto di interessi, la
sostituzione delle leggi ad personam, la ricerca, la scuola, la sanità e la giustizia non dovrebbe essere impossibile cominciare a metterlo insieme.

Mettano da parte per il momento i temi etici (PACS, aborto che tanto c'è, procreazione assistita, testamento biologico), quelli per me sono temi trasversali, da risolvere con referendum: è la società civile che si deve esprimere, e se li mettiamo insieme avremo una risposta anche per la procreazione.

Inoltre andrebbe stabilito per quanti anni una
questione risolta da referendum non si può più
toccare, oppure che per modificarne i risultati ce ne voglia un altro.

Ma per non inflazionare lo strumento del referendum, come hanno fatto i radicali che a non maneggiarlo con precauzione l'hanno reso quasi inservibile, secondo me andrebbe raddoppiato il numeri dei firmatari - con nternet è diventato troppo facile tirar su un milione di firme,- ed inoltre il quorum andrebbe stabilito in un quarto di si o di no, in modo da tagliare le unghie a chi usa l'astensione in modo truffaldino.

Patrizia Zoppelli 16.01.06 19:42| 
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SONO QUESTI I POLITICI CHE DOBBIAMO VOTARE!!!!!


io non sono un moderato!
Se cercate un moderato state attenti a votare per me,
perché con me si rischia!
Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro
e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli, dove non si vedono
bambini che giocano e gente che pedala in bicicletta.
I
l moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano
E non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell’inquinamento
di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione
di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città
in una camera a gas.
Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto;
oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni… per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e’ troppo forte, allora vuol dire
che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia,
e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia.
Perché credo che il rischio del cambiamento sia l’unica risposta corretta per chi
investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto…
rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!


Dario Fo

www.DarioFo.it

Nicola Cellamare 16.01.06 19:19| 
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sono daccordissimo,beppe all'ultima serata del festival di sanremo.

ruffo enzo 16.01.06 18:45| 
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In qualcosa siamo primi in Europa !!!!!

Ho cercato su Google 'Europarlamentari stipendi' e guarda cosa ho trovato:
Europarlamentari europei e le buste paga annuali:
Italia 144.084,36 €
Austria 106.583 €
Olanda 86.125 €
Germania 84.108 €
Irlanda 82.065 €
Gran Bretagna 81.600 €
Belgio 72.017 €
Danimarca 69.264 €
Grecia 68.575 €
Lussemburgo 66.432 €
Francia 62.779 €
Finlandia 59.640 €
Svezia 57.000 €
Slovenia 50.400 €
Cipro 48.960 €
Portogallo 41.387 €
Spagna 35.052 €
Slovacchia 25.920 €
Rep. Ceca 24.180 €
Estonia 23.064 €
Malta 15.768 €
Lituania 14.196 €
Lettonia 12.900 €
Ungheria 9.132 €
Polonia 7.370 €

Raffaele Pannella 16.01.06 18:21| 
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IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.

http://grilloalfestival.blogspot.com

roby rubini 16.01.06 18:02| 
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proprio una bella storia quella dei cittadini che ricordano ai sig.politici che sono i "nostri dipendenti",ma io(operaio 4°livello) che lavoro da ben 33 anni con datore di lavoro il sindaco,gli assesori,la giunta,il citty mananger direttori,presidenti ecc.ecc.a chi glielo vado a ricordare che IO sono il loro datore di lavoro dal momento che per occupare anche la più misera delle professioni nel settore pubblico devi essere un culattone raccomandato???E per di più da coloro che solo ora mi si dice siano nostri dipendenti!!!!!!

gianni sartori 16.01.06 17:07| 
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A chiarimento.
Il commento sottostante, era indirizzato ad un tizio che chiedeva spiegazioni su:
il contratto effettuato da un tizio con gli italiani.

marino bozzi 16.01.06 13:41| 
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Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.

marino bozzi 16.01.06 13:26| 
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Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.

marino bozzi 16.01.06 13:24| 
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Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.

marino bozzi 16.01.06 13:20| 
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La cosa che più mi "diverte" è che c'è ancora gente che crede che la sinistra sia pulita e la destra no o viceversa.
Ma è possibile che non si rendano conto che la classe politica, a 360° (salvo rare eccezioni) è tutta uguale.
Litigano, si insultano, per poi trovarsi incredibilmente d'accordo quando devono aumentarsi lo stipendio (per altro non misero)

A voi i commenti

francesco cassina 16.01.06 12:57| 
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Appena pubblicato su www.sanremonews.it:

Un altro nostro lettore, Roby Rubini, ci ha inviato una lettera, per protestare contro la proposta del Consigliere Gianni Berrino, che aveva chiesto di intitolare una via di Sanremo a Fabrizio Quattrocchi. Questa la sua missiva:

“Mi unisco allo sdegno manifestato dal Sig. Pietro circa l'idea del Dott. Berrino di intitolare a Quattrocchi una via di Sanremo e, pur avendo chiesto esplicitamente non molte settimane fa sia all'opposizione (in particolare), che alla maggioranza, di non perdere tempo in cose inutili, mi trovo costretto a ribadire al Dott. Berrino il concetto che sta alla base della mia richiesta:

Egregio Dott. Berrino, Lei, come anche tutti gli altri politici al momento in carica, nell'accettazione della Sua carica politica, ha implicitamente accettato la Sua posizione di dipendente diretto della cittadinanza, giacché è da quella cittadinanza, me compreso, che Le viene lo stipendio che percepisce per fare il Suo lavoro che, è bene precisarlo ancora, deve essere fatto solo ed esclusivamente al servizio del bene pubblico. Non ritengo ben spesi i miei soldi, se Lei mette all'ordine del giorno idee inutili (per non dire altro) quanto l'intitolare a Quattrocchi una via di Sanremo. A prescindere da qualsiasi valutazione di carattere morale, che lascio volentieri al cittadino spensierato o al lettore distratto, mi preme sottolineare esclusivamente l'effetto pratico della Sua proposta: una enorme perdita di tempo. Sia io che Lei sappiamo bene che la procedura per giungere alla realizzazione di quanto da Lei proposto non è semplice e richiederebbe ben più di una seduta consiliare per essere attuata. Mi domando solo come possa venirLe in mente in questo momento che l'Amministrazione di Sanremo abbia tutto questo tempo da perdere per compiere un gesto, decisamente nobile, quanto assolutamente inutile, per la nostra povera vittima e per Sanremo. Lei non è lì per sostituirsi ai politici di Roma che dovevano farlo da tempo.

roby rubini 16.01.06 11:55| 
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Ivane, beniti, pietri, il mio appoggio.

State contribuendo a spostare più voti a sinistra di beppe grillo e santoro messi assieme, col vostro modo di porvi. Immagino che giornalmente vi chiediate se è il caso di smetterla con queste crociatuccie fuori dal vostro orticello, qui sul blog di beppe, ma dovete tenere duro:

Non smettetela mai coi vostri commenti

col maiuscolo costante da repressi

col copia incolla da impotenti

con la costante aggressività verso gli altri

Sono tutti voti in meno al nano liftato.

GRAZIE ragazzi, state mantenendo gli impegni, ma andate avanti.

max bevilacqua 16.01.06 11:50| 
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(parte 2) Lei è lì per produrre politica utile a Sanremo, che si trovi sui banchi dell'opposizione, o su quelli della maggioranza e Sanremo ha scadenze precise durante l'anno, estremamente impegnative, a cui si deve far fronte con estrema professionalità, ma di questo Lei non sembra rendersi conto, eppure l'esperienza dovrebbe averla. Se l'Amministrazione non ha il tempo di fare bene le cose che deve fare, la città (che Le fornisce lo stipendio) poi fa brutta figura con i miei amici turisti, soprattutto gli stranieri che non capirebbero mai come sia possibile che le cose non siano state fatte bene per mancanza di tempo, dovuta alle discussioni legate ad una strada e al suo nome. La invito cortesemente pertanto a focalizzare la Sua attenzione alle esigenze dei vivi, perché purtroppo per quelle dei morti nessuno può fare più nulla. Diversamente sarei costretto a pensare quel che non credo, ovvero che Lei sa bene quanto tempo sia necessario per realizzare la Sua proposta e l'ha fatta proprio sperando che divenga l'ennesimo bastone tra le ruote dell'Amministrazione. Sa perfettamente che questo sarebbe ostruzionismo politico eccessivo e sono certo che non erano queste le Sue intenzioni. Non dimentichi mai Dott. Berrino, che questa maggioranza sta ancora subendo gli effetti dell'eredità lasciatale dalle Amministrazioni precedenti, perché la crisi del turismo, del Casinò, dell'Accademia, nonché le limitate risorse destinabili alle manifestazioni del 2006, non sono nate ieri mattina, ma sono divenute una triste realtà negli ultimi 5/7 anni, e se non ricordo male, in quegli anni Lei era in maggioranza. Quindi abbia la compiacenza di sentirsi in debito con la città, abbia riconoscenza per questa città che, nonostante tutto, ancora Le ha dato la possibilità di fare politica ed abbia il buon gusto di ritirare la Sua inutile proposta, possibilmente evitando altrettanto inutili repliche. La ringrazio, distinti saluti”.


roby rubini 16.01.06 11:43| 
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http://grilloalfestival.blogspot.com - passaparola

roby rubini 16.01.06 11:24| 
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La riduzione di numero di politici di tutti i tipi,persino un presidente di corcoscrizione è stipendiato,è necessaria in italia vi sono 253.925 politici pagati,si potrebbe iniziare ABOLENDO le PROVINCIE che non servono assolutamente a nulla se non pagare politici ed assumere figli,amanti e parenti dei politici nel personale delle provincie,quasi sempre senza concorsi o con concorsi truffa.

emilio borro 16.01.06 09:55| 
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Spero proprio che Beppe Grillo non fondi un Partito Politico. Le cose si possono dire e fare anche standone fuori. Guarda cosa è successo a Di Pietro. Era osannato dal popolo e poi.... quando ha accesso un partito politico e in pochissimi l'hanno votato. E Cofferati? ha portato in piazza a Roma non so quante persone. Era osannato sembrava il Salvatore dei lavoatori; è diventato sindaco di Bologna e guarda....Forse è meglio non avere troppe aspettative da una persona dopo tutto siamo esseri umani. Spero che Grillo non si faccia prendere dalla sindrome del successo. Non ha portato mai bene a tutti quelli che ne sono stati colpiti.

lucia capri 16.01.06 09:38| 
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nè sinistra nè destra! secondo me è solo questione di puntini sulle i!!!

centa lello Commentatore in marcia al V2day 16.01.06 09:15| 
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Caro Beppe,
con i tuoi soliloqui sta attiranto solo forze di sinistra; i Compagnucci della Parrocchietta.

Te lo chiediamo nuovamente, se vuoi fare politica, fonda un partito e vediamo se riesci in soli sei mesi a farlo diventare il primo partito italiano.

Facile chiacchierare senza compromettersi.
facile fare il capo popolo senza pagare dazio.

Da genovese a genovese: "Nun tè miga nesciu!"
Per i non liguri: Non sei mica scemo!
Massimo Campagnoli; uno dei tanti oltre il "muro"


massimo campagnoli 16.01.06 08:48| 
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Francesco, sei grande hai detto una cosa vera, solo che hai sbagliato nel finale. Sono le mogli dei votanti Berlusconiani che si trombano noi poveri votanti della sinistra e questo perche Voi non avete tempo, dato che lavorate troppo!!!!!!!!

ndr: poi circola la voce che siete quasi tutti froci !!!!!!

alberto 1943 16.01.06 08:33| 
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Nessuno può impedire al DISONOREVOLE calderoli di esprimersi in tale maniera perchè:
1° Quelli che dovrebbero tappargli la bocca sono della sua stessa razza.
2° Perchè non conosce il significato delle parole che dice.

Al riguardo di Pontida stai tranquiila che là tutti i leghisti ( non solo calderoli ) di cazzate ne dicono a iosa, del resto quella è la loro cultura, sono dei poveri ignoranti loro e quel grande coglione di umbertino (ndr il guerriero di Pontida)...........

Non ti curar di loro ma guarda e passa.....

alberto baldaccini 16.01.06 08:24| 
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SIAMO ALLA FRUTTA

Non so più che dire, un presidente del cosiglio che abbocca come un pesce l'esca dello scaltro comunista.
Il punto nel vivo si precipita per la prima volta da Volontario dai Magistrati per raccontare cose gravissime noo,presunte verità neanche.
Notizie di terza mano, mette in imbarazzo pure la coalizione sua, chiede soccorso.
Indipendentemente dal pensiero politico di ognuno di noi c'è da domandarsi ma è uomo degno di rappresentarci?, pensavo fossero finiti i tempi delle corna in sedi Ministeriali, delle bandane, delle pacche sulle spalle di Tex Willer.per le furberie stendiamo un velo pietoso.
La nazione, la gente seria non si diverte più, un domani non lontano dovrò rifare la valigia di cartone,questo lascia solo brutte figure e pezze al sedere per tantissimi.
Lei sig presidente, farebbe cosa gradita a moltissimi italiani, basterebbe poco, si tolga dalle p*lle, oppure come raccontava Lei nelle Sue Barzellette apra lo sportello dell'aereo.

marino bozzi 16.01.06 00:23| 
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prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.

alessandro amat 15.01.06 23:11| 
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prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.

bon scott 15.01.06 23:10| 
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prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.

alessandro 15.01.06 23:09| 
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un grazie a vittorino bombi che nel rispondere alla mia domanda ha confermato la medesima esperienza:a qualsiasi politico voi indirizziate una e mail... quello col cazzo che ti risponde ! giustissimo l'incarico per una legislatura che perlomeno non gli paghiamo le pensioni a stì farabutti!!! no tav no pont e no al nano cementificatore

piero bartorelli 15.01.06 21:39| 
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Anche se non proprio azzeccato il commento, vorrei sottolineare che, in Italia, un operaio che produce dei beni porta a casa uno stipendio di circa 1000,00 euro, mentre in germania 2500,00 euro, in svizzera 4000,00 euro (lordi) ecc.., in Italia riesci a malapena a mantenerti con 1000,00 euro e non puoi certo mantenerti dei figli.
Inoltre ogni volta che acquisti paghi altre tasse in media il 18%.
I nostri ministri sono i più pagati d'Europa e dopo due legislature vanno in pensione con circa 4000,00 euro al mese.
Verifica se questi dati sono esatti, se sono esatti o siamo proprio un paese di stupidi o siamo proprio un paese di stupidi.
Sarà l'ora di scegliere un candidato che sia fuori dai partiti e che non sia poi servo di qualche multinazionale icc..???
Perché dobbiamo sempre scegliere gente che ci presentano su di un pezzo di carta come in un menù del ristorante, e non possiamo scegliere semplicamente altre persone?
So che si debbono raccogliere tot firme ecc.. ma sembra poi difficile apparire per ottenere consensi e presentare programmi.
Inoltre oramai quasi tutti gli statali votano per chi gli promette aumenti di salario, tanto non fanno concorrenza, i pensionati sono anche loro tanti e votano chi gli promette i mille euro al mese... e a noi poveri mettalmeccanici dobbiamo stare zitti e lavorare per 950 euro mensili se no trasferiscono la fabbrica in Cina e perdiamo anche quel poco sostentamento... ma andate a ...

Mattia Colombo 15.01.06 21:06| 
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Sono perfettamente d'accordo da almeno 15 anni, cioè dal tempo della conta (ve le ricordate le tre mozioni Ochetto, Ingrao, Cossutta? Ebbene in quell'occasione mi resi conto che la maggior parte dei compagni che la pensavano come me sulla mozione Ochetto dopo la prima votazione sulla mozione 2 si spostarono dulla mozione 1... perché non sapevano far altro che i politici, avevano studiato per segretari tutta la vita, non avevano altro mestiere che quello e siccome dovevano mandare a scuola i figli e pagare l'affitto, dovettero piegarsi e accettare.
Sempre avevo trovato stonato i sindacalisti esentati (sono stata in fabbrica per 30 anni, ero sindacalista e nel direttivo FIOM). Ho un marito che lavora 12 ore al giorno e ha sempre trovato il tempo per fare a suo tempo il sindacalista e adesso il politico (ma non di professione).
La mia esperienza mi dice che il PCI e anche la CGIL sono diventati grandi nella clandestinità. Perché non dovrebbero continuare a essere una grande forza lavorando 8 ore al giorno come tutti?
Chi non sa fare due cose... ne fa una. Lavora. E il resto si lascia fare a chi ha stoffa e abnegazione per farlo.
Avremmo così una selezione naturale positiva. Come si possono capire i problemi dei lavoratori se non si lavora?
Mi ricordo che una volta tutti quelli che ricoprivano una carica pubblica o ricevevano gettoni di presenza per incarichi pubblici, versavano la metà al partito (PCI). Ricordo che i nostri massimi funzionari avevano lo stesso stipendio di un operaio di quinta categoria. E campavano lo stesso (non bene, ma campavano).

Le disgrazie sono cominciate tanti anni fa. La prima è stata col discorso dell'EUR di Lama, quando noi, che eravamo la forza sindacale maggiore, ci siamo dovuti piegare al volere degli altri due sindacati. Non si facevano gli scioperi sacrosanti che volevamo noi, ma quelli che decidevano le altre due sigle sindacali.
Poi si faceva sciopero il venerdì (così avevamo un bel ponte). Poi si esentava dallo sciopero l'ufficio personale... perché doveva fare le paghe, e via di questo passo. Uno sconcio. Chi ci poteva prendere sul serio?

La seconda bastonata ce la siamo data con il referendum sul finanziamento dei partiti. Perché mai nessuno potesse insinuare che eravamo in qualche maniera complici di questa bestialità, il giorno del referendum io e mio marito ce ne andammo in Jugoslavia, con un bel timbro sul passaporto.
Se uno ci tiene al suo partito (o alla sua chiesa) deve dimostrarlo tirando fuori i soldi. Come s'è visto, il finanziamento non ha risolto niente, e intanto io devo anche finanziare la Lega, Forza Italia, AN.
Poi ricordo che mi davano del dinosauro politico perché dicevo che etica e politica non si potevano scindere.
Poi mi ricordo l'incultura del lavoro: siamo chiusi 8 ore qua dentro, pretendete anche che lavoriamo? Così insegnavano i sindacati.
Con le mie idee, come si può ben immaginare, spiacevo a Dio e a li nemici suoi. Sempre stata la prima nella lista dei cassaintegrati (mai fatto fare un'ora di rotazione) e non appena ho compiuto 50 anni mi hanno dato un bel calcio sul sedere.
Sono assolutamente convinta che si può fare politica anche se si lavora, che tre quarti delle riunioni sono assolutamente inutili, e che gli incarichi politici non possono essere a vita, la politica la si deve fare tutta la vita, questo sì, ma gli incarichi devono essere sufficientemente lunghi per poter combinare qualcosa (5 anni), ma poi si torna a fare il proprio mestiere. Perché quando si diventa professionisti della politica si perde di vista la vita vera. I suoi valori. Le sue difficoltà.
Austerità, diceva Berlinguer. Arcaico, lo ha definito Giovanni Agnelli.
Ma non credo che neanche ad Agnelli sia piaciuto il grande circo che è diventata l'Italia.

Mariangela Barbiero 15.01.06 19:35| 
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Sono perfettamente d'accordo da almeno 15 anni, cioè dal tempo della conta (ve le ricordate le tre mozioni Ochetto, Ingrao, Cossutta? Ebbene in quell'occasione mi resi conto che la maggior parte dei compagni che la pensavano come me sulla mozione Ochetto dopo la prima votazione sulla mozione 2 si spostarono dulla mozione 1... perché non sapevano far altro che i politici, avevano studiato per segretari tutta la vita, non avevano altro mestiere che quello e siccome dovevano mandare a scuola i figli e pagare l'affitto, dovettero piegarsi e accettare.
Sempre avevo trovato stonato i sindacalisti esentati (sono stata in fabbrica per 30 anni, ero sindacalista e nel direttivo FIOM). Ho un marito che lavora 12 ore al giorno e ha sempre trovato il tempo per fare a suo tempo il sindacalista e adesso il politico (ma non di professione).
La mia esperienza mi dice che il PCI e anche la CGIL sono diventati grandi nella clandestinità. Perché non dovrebbero continuare a essere una grande forza lavorando 8 ore al giorno come tutti?
Chi non sa fare due cose... ne fa una. Lavora. E il resto si lascia fare a chi ha stoffa e abnegazione per farlo.
Avremmo così una selezione naturale positiva. Come si possono capire i problemi dei lavoratori se non si lavora?
Mi ricordo che una volta tutti quelli che ricoprivano una carica pubblica o ricevevano gettoni di presenza per incarichi pubblici, versavano la metà al partito (PCI). Ricordo che i nostri massimi funzionari avevano lo stesso stipendio di un operaio di quinta categoria. E campavano lo stesso (non bene, ma campavano).

Le disgrazie sono cominciate tanti anni fa. La prima è stata col discorso dell'EUR di Lama, quando noi, che eravamo la forza sindacale maggiore, ci siamo dovuti piegare al volere degli altri due sindacati. Non si facevano gli scioperi sacrosanti che volevamo noi, ma quelli che decidevano le altre due sigle sindacali.
Poi si faceva sciopero il venerdì (così avevamo un bel ponte). Poi si esentava dallo sciopero l'ufficio personale... perché doveva fare le paghe, e via di questo passo. Uno sconcio. Chi ci poteva prendere sul serio?

La seconda bastonata ce la siamo data con il referendum sul finanziamento dei partiti. Perché mai nessuno potesse insinuare che eravamo in qualche maniera complici di questa bestialità, il giorno del referendum io e mio marito ce ne andammo in Jugoslavia, con un bel timbro sul passaporto.
Se uno ci tiene al suo partito (o alla sua chiesa) deve dimostrarlo tirando fuori i soldi. Come s'è visto, il finanziamento non ha risolto niente, e intanto io devo anche finanziare la Lega, Forza Italia, AN.
Poi ricordo che mi davano del dinosauro politico perché dicevo che etica e politica non si potevano scindere.
Poi mi ricordo l'incultura del lavoro: siamo chiusi 8 ore qua dentro, pretendete anche che lavoriamo? Così insegnavano i sindacati.
Con le mie idee, come si può ben immaginare, spiacevo a Dio e a li nemici suoi. Sempre stata la prima nella lista dei cassaintegrati (mai fatto fare un'ora di rotazione) e non appena ho compiuto 50 anni mi hanno dato un bel calcio sul sedere.
Sono assolutamente convinta che si può fare politica anche se si lavora, che tre quarti delle riunioni sono assolutamente inutili, e che gli incarichi politici non possono essere a vita, la politica la si deve fare tutta la vita, questo sì, ma gli incarichi devono essere sufficientemente lunghi per poter combinare qualcosa (5 anni), ma poi si torna a fare il proprio mestiere. Perché quando si diventa professionisti della politica si perde di vista la vita vera. I suoi valori. Le sue difficoltà.
Austerità, diceva Berlinguer. Arcaico, lo ha definito Giovanni Agnelli.
Ma non credo che neanche ad Agnelli sia piaciuto il grande circo che è diventata l'Italia.

Mariangela Barbiero 15.01.06 19:33| 
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I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....


Intanto tua moglie esce con qualcun'altro e se lo tromba pure.....

Russotto Francesco 15.01.06 19:28| 
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a me non basta ricordarghli che sono nostri dipendenti, è troppo poco;

io voglio che diventino nostri dipendenti A TERMINE, CON CONTRATTO A TERMINE AL MASSIMO PER DIECI ANNI, POI SE NE DEVONO ANDARE A FARE ALTRO E LASCIARE IL POSTO A ALTRI; la politica di professione deve essere cancellata, i politici di professione non devono più esistere , sono una cosa assurda , balordissima, dannosissima per tutti noi e inoltre sono un totale controsenso rispetto ad un sistema democratico;
intanto iniziamo a cancellarli nella sinistra i politici di professione e dopo le primarie, mettiamo a sinistra la regola del limite del mandato e della possibilità di ricoprire qualsiasi tipo di incarico politico retribuito a più o meno dieci anni ; questa è la base di partenza fondamentale per cambiare le cose

filippo ferrari- 15.01.06 17:17| 
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I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....

Roberto Scattone 15.01.06 10:54


esatto, oltre al lavoro... il nulla. Siete tristi


Up per Renato Rivelli!

"Battiamoci ma non contro noi stessi."

renato rivelli 14.01.06 10:30 | Rispondi al commento |

Renato hai tutto il mio appoggio!
Signori BASTA CON LA PARTITOCRAZIA DEL CERVELLO e con FINTISSIME ALTERNANZE!!! Abbiamo bisogno di una soluzione univoca a favore dei cittadini perchè i problemi che abbiamo sul piatto oggi in Italia non hanno bandiera!!!

Un saluto.

ijimiaz galir 15.01.06 16:30| 
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www.camera.it provate a scrivere ai nostri dipendenti, io l'ho fatto, vigliacca terra se il dipendente risponde ... provate,provateci,provaci grillo e invita tutti a provarci...e dite se rispondono sti emeriti faccendieri...

piero bartorelli 15.01.06 15:33| 
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Caro Beppe,

Sono convinto che con i tuoi blog e i tuoi spettacoli,sei riuscito,non ha far aprire gli occhi agli italiani,ma a fargli uscire da quel torpore in cui erano caduti,dopo anni di Grande Fratello,Talpe o Porta a Porta.
Inebetiti come erano,anzi come eravamo,non riuscivamo a riprenderci dalla bassezza in cui è caduta l'Italia intera dal calcio alla politica allo spettacolo.
In effetti che i politici fossero dei nostri dipendenti,questa mi è nuova,ma è la verità,sulla carta.
Mi chiedevo se era possibile uscire dal tunnel in cui siamo entrati edi cui non vediamo l'uscita,so che in altri stati anche molto vicini come la Svizzera è possibile votare telematicamente;in Italia invece di finanziare il FAMOSO Digitale terrestre,si doveva incentivare all'acquisto di Computer da parte delle famiglie e con questo strumento,l'italiano che non ha mai voce in capitolo poteva dire la sua e addirittura si potrebbe ipotizzare un futuro prossimo in cui anche in Italia,si possa votare da casa.
Si potrebbe forse avere anche dare delle indicazioni ai nostri stipendiati politici?
Forse si potrebbe fare un partito della rete,intesa come Web,e allora gli italiani potrebbero avere modo di farsi sentire.

simone tonfoni 15.01.06 15:26| 
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Un eroe, semplice, composto.
Il video ed il sonoro trasmesso e su cui tanto si scrive, parla ha dimostrato una cosa incontrovertibile:il signor Quattrocchi è morto da Uomo.
Le frasi pronunciate nel momento ultimo di vita sono state: semplici, piane,non urlate; egli non si è mostrato alterato o in preda ad agitazione e paura motoria ma le piccole frasi dette sono state di una semplicità francescana. Se questo non è essere Eroe ed eroismo l'atto compiuto e se tale atto non viene per questo riconsciuto, allora che ognuno di noi vada per la sua strada ed al Creatore l'ultimo inappellabile Giudizio.



Un eroe, semplice, composto.
Il video ed il sonoro trasmesso e su cui tanto si scrive, parla ha dimostrato una cosa incontrovertibile:il signor Quattrocchi è morto da Uomo.
Le frasi pronunciate nel momento ultimo di vita sono state: semplici, piane,non urlate; egli non si è mostrato alterato o in preda ad agitazione e paura motoria ma le piccole frasi dette sono state di una semplicità francescana. Se questo non è essere Eroe ed eroismo l'atto compiuto e se tale atto non viene per questo riconsciuto, allora che ognuno di noi vada per la sua strada ed al Creatore l'ultimo inappellabile Giudizio.


Giuseppe Evangelista 15.01.06 12:51| 
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Si ma poi? Come è continuata la favola?

Roberto Bandini 15.01.06 12:47| 
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Non è che si può estendere il voto a sindaco di Milano anche a noi qui nel varesotto? (in fondo sono una manciata di chilometri, su..)

Così potrei sostenere il Darione nazionale!

max bevilacqua 15.01.06 12:36| 
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Non è che si può estendere il voto a sindaco di Milano anche a noi qui nel varesotto? (in fondo sono una manciata di chilometri, su..)

Così potrei sostenere il Darione nazionale!

max bevilacqua 15.01.06 12:34| 
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Hai ragione,Donatello : c'è ancora gente che si definisce italiana e sceglie di farsi governare da un bugiardo e prepotente il quale, da primo ministro del governo, si comporta come un deficiente comune.
Amos Demia

mario medas 15.01.06 12:20| 
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vorrei solo domandare da quando il cattolicesimo ha dei valori??
è il regno dell'ipocrisia non dei celi

giordano marinacci 15.01.06 11:49| 
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E' l'estrema sinistra che fiancheggia, organizza e sponsorizza tali manifestazioni, non senza l'imbarazzo dei centristi. Quindi in questo caso l'informazione non mi pare così scorretta.

Roberto Scattone 15.01.06 10:44| 
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E' una vergogna la manipolazione dell'informazione fatta dal TG1 di stasera. Gli omosessuali a dire del tg1 sono tutti di sinistra, mentre il centrodestra è a favore della tutela della famiglia e dei suoi valori. Prodi anche se non si esprime viene condannato nel suo silenzio (complice)e viene invitato ad esporsi da Schifani che vuole a tutti i costi dare l'immagine che il centrodestra sia la fazione che sposa i valori del cattolicesimo e la sinistra, viceversa i disvalori della società più degradata.
Questa non è corretta informazione. E' profondamente ingiusto pagare il canone RAI per questo tipo di TG asservito agli interessi di parte

Matteo De Augustinis 15.01.06 00:24| 
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Questo post mi è piaciuto: i nostri amministratori, e anche i dipendenti degli enti pubblici (polizia, magistratura ecc...) si dovrebbero sempre ricordare che lavorano al nostro servizio e non per esercitare il potere su di noi e tenerci soggiogati.
A dire la verità, però, piu dello schema "datori di lavoro-dipendenti", mi piace lo schema "clienti-fornitori". Il che evidenzia che la pubblica amministrazione è il più arrogante dei monopolisti, che spesso sopravvive anche all' insoddisfazione dei suoi clienti.
Mi rattrista un po' constatare che, anche quando l'argomento è stuzzicante e suggestivo come questa volta, la maggior parte dei commenti che leggo non hanno raccolto la suggestione e non c'entrano per nulla col "post", ma non sono altro che i soliti sfoghi acidi, ripetitivi e di basso profilo contro Berlusconi & C. Pazienza! è il prezzo della democrazia.

luigi lenzini 14.01.06 23:36| 
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Ho letto tante cose sul blog di Beppe , e fondamentalmente condivido in parte questa incazzatura che si ha per il Berlusconi , quello che mi fa bruciare il cervello è dove ha preso i voti per governare l'ITALIA ?
Probabilmente in Italia manca maturità,consapevolezza e fino ad oggi (dal 1900) ci sono state sempre figure losche , e non sono scandalizzato per i 23 nomi che ha pubblicato Grillo , sono scandalizzato dai cittadini italiani che hanno votato per queste persone e partiti.
Medicina per sanare non c'è l'unica ricetta che mi sento di offrire è quella di informarsi bene e di non credere a contratti fatti con gli italiani , meno tasse ecc ecc.....


PER TUTTI I MEET-UP ISCRITTI :
Facciamo una richiesta con le firme dei cittadini di tutte le città di appartenenza, per far firmare un foglio di dichiarazione di "dipendente pubblico" da parte di tutti i prossimi candidati presenti in tutte le città e una copia della fedina penale e del programma che intende utilizzare per la prossima legislatura.
Insomma abbiamo 3 mesi per fare in modo che i datori di lavoro dettino le regole e non viceversa.

Chi avrà il coraggio di firmare ??????

Carlo Grava 14.01.06 22:05| 
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Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!

alessandro gisonda 14.01.06 20:18| 
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Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!

alessandro gisonda 14.01.06 20:15| 
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Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!

alessandro gisonda 14.01.06 20:14| 
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Caro Beppe, (parte seconda)
- L'unico posto di lavoro dove le tre regole sopraelencate vengono applicate al contrario, cioè il lavoratore dipendente decide e i datori di lavoro subiscono le decisioni in materia di stipendi e licenziamenti è il parlamento italiano.

Per questo motivo sarebbe bello poter raccogliere, attraverso il Tuo blog, le firme per una legge di iniziativa popolare (sempre che poi tale legge non debba approvarla il parlamento) per adeguare il mondo dei dipendenti del parlamento a quello di tutti gli altri dipendenti italiani.
Tale legge dovrebbe contenere un articolo con il quale si decreta che non potrà essere abrogata da futuri parlamenti e che la sua applicabilità è estesa fino a quando esiste l'istituzione del parlamento in qualunque forma venga successivamente modificato per nome, numero di parti in cui è suddiviso e quantità delle persone che ne fanno parte.
Inoltre dovrebbe specificare che i "datori di lavoro" che dovranno decidere lo stipendio o l'eventuale licenziamento dei parlamentari non dovranno essere mai stati iscritti ad alcun partito esistente od esistito, non dovranno avere legami di parentela, di interessi economici con i loro dipendenti (su circa 60 milioni di italiani ci sarà qualcuno con queste caratteristiche?).

Cosa ne pensi, sono solo un scrittore di cose fantascientifiche, o sono riuscito a darti uno spunto per una delle Tue iniziative che potrebbe essere legata a quella di mandare, se non in galera, almeno fuori dal parlamento i 23 condannati in modo definitivo?

P.S.: Un consiglio, non ti far coinvolgere in una candidature politica. Da fuori si è più obiettivi.

PP.SS: Mentre scrivo, la radio dice che hanno approvato in parlamento una legge che permette a chi è condannato di presentare ricorso per subire un altro processo e "cercare" di essere assolto e se uno è assolto non è più consentito all'accusa di presentare ricorso per effettuare un altro processo. Per favore dimmi che non è vero e che sto sognando...

Roberto Selletti 14.01.06 19:09| 
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Caro Beppe,
a proposito di "dipendenti": oggi il nostro "dipendente" Castelli, personaggio che disonora la propria carica istituzionale e la stessa appartenenza al genere umano quanti altri mai, ha definito me e gli altri partecipanti alla manifestazione di Roma sui Pacs "parte più sciamannata del Paese". Possiamo citarlo, magari collettivamente? Contribuirei volentieri alle spese con almeno 1000 euro...
Un caro saluto

gianluca zampieri 14.01.06 18:35| 
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Caro Beppe,
a proposito di "dipendenti": oggi il nostro "dipendente" Castelli, personaggio che disonora la propria carica istituzionale e la stessa appartenenza al genere umano quanti altri mai, ha definito me e gli altri partecipanti alla manifestazione di Roma sui Pacs "parte più sciamannata del Paese". Possiamo citarlo, magari collettivamente? Contribuirei volentieri alle spese con almeno 1000 euro...
Un caro saluto

gianluca zampieri 14.01.06 18:30| 
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Caro Beppe, (prima parte)

ho letto sulla prima pagina de “La Stampa” di questa mattina l’articolo quotidiano di Massimo Gramellini “Buongiorno”. Nell’articolo scrive all’inizio che i senatori della nostra repubblica hanno deciso di autoridursi del 10% la pensione e la liquidazione, perché molti cittadini faticano a sbarcare il lunario, bisogna dare il buon esempio, siamo alla vigilia delle elezioni, lo scandalo delle banche ha loro inimicato l’opinione pubblica, dall’alto degli 11 mila euro lordi mensili più benefict vari bisogna che prendono, devono dare un segnale. A metà chiede a noi lettori se ci abbiamo creduto veramente e da solo si risponde ovviamente di no. Poi racconta la realtà, cioè che i senatori italiani hanno annullato l’articolo della finanziaria con il quale si prevedeva di ridurre del 10% le pensioni e le buonuscita di loro stessi. Conclude scrivendo che se indignarsi di certe facce toste sarà pure un comportamento da qualunquisti, ma smettere di farlo sarebbe da conniventi.

Visto che io preferisco essere qualunquista, ma non connivente e visto che, come giustamente hai affermato in più occasioni, i datori di lavoro di lor signori siamo noi Popolo Italiano, faccio le seguenti considerazioni:
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti esiste un contratto di lavoro che viene rinnovato periodicamente (a parte quello dei metalmeccanici oggigiorno, ma questo è un altro discorso),
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti è il datore di lavoro che decide, contrattando con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori, la cifra di aumento periodica dello stipendio;
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti è il datore di lavoro che decide di licenziare il dipendente che commette dei reati (anche se non ancora condannato in via definitiva);

Roberto Selletti 14.01.06 18:07| 
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Beppe, ho assistito esterefatto alle esternazioni di un nostro dipendente Scaiola, nel programma di "Ambiente Italia", questo folle se non lo licenziamo subito investirà i nostri soldi nel nucleare come ha ripetuto più volte nel programma a dispetto della decisione dei cittadini fatta tramite referendum tempo addietro... Mi auguro che il blob serva anche a fermare questi folli che con i nostri soldi e soprattutto in questo mondo si permettono di andare contro il volere popolare liberamente espresso... Fammi sapere cosa ne pensi...ciao Silvano

Silvano Tomasetto 14.01.06 16:42| 
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Qualcuno dovrebbe impedire che un ministro della Repubblica continui, come fa Calderoli, a chiamare in pubblico gli omosessuali "culattoni"!
Si può essere più o meno d'accordo sui PACS, più o meno solidali con gli omosessuali, ma é inaccettabile che uno come Calderoli continui a esprimersi in questo modo volgare e ignorante.
Lo "facesse" a Pontida, lo "facesse"!

maria teresa villani 14.01.06 16:35| 
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Beppe, dovresti intervenire più spesso in televisione, come hai fatto ieri sera a Glob, per dire che i politici sono nostri dipendenti.
Se la Lecciso e i vari altri "mostri" che produce il tubo catodico riescono ad arrivare a tutti, affermazioni come questa potrebbero facilmente cambiare la visione che gli italiani hanno della politica (è un concetto auto-evidente!), cominciando innanzi tutto a sentirsi più partecipi della vita di questo paese, come coloro che frequentano il tuo blog.
E chissà mai che cambi anche la prospettiva dei dipendenti del nostro stato, quando i loro elettori li vedranno per quello che in effetti sono: persone al loro SERVIZIO!

giacomo sgalbazzi 14.01.06 16:21| 
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non riesco a trovare il sonoro della riunione vicino a siena dove beppe grillo è intervenuto assieme a politici. dove lo trovo sul blog. grezie.

giulio braini 14.01.06 13:52| 
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buongiorno,
ho acquistato da pochi gg il video del sig. Beppe Grillo. molto bello e divertente. complimenti. lo seguo da qualche anno quando viene a Trieste. adesso al 27 ci sarò assieme a mia moglie.
veniamo allla mia richiesta.
nel video si parla di un sonoro relativo ad una conferenza vicino a siena in cui il sig. beppe grillo è intervenuto. lo cerco sul blog ma non riesco a trovarlo. mi aiutate? grazie.

giulio braini 14.01.06 13:47| 
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Scusate ma la sede di Banca Etica a Trieste è in via DONIZZETTI il musicista????
Perchè se è il musicista si chiamava
Gaetano DONIZETTI...........
Solo una zeta!!!!
Spero si tratti di un altro, e che l'ignoranza sia mia che non lo conosco.
Saluti

Tommaso Castelli 14.01.06 13:28| 
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caro Concetto Sapienza

riguardo a:
"lunedì 16 gennaio a Roma ci sarà il consiglio federale del Movimento per l'Autonomia (MPA) guidato dall'on. Lombardo, un politico siciliano che, uscito dalla (cosiddetta) casa delle libertà, ha fondato tale movimento che è, quindi, siciliano come la cassata.
Fin qui nulla da eccepire. Il problema è che il 16 a Roma si dovrà decidere se l'MPA dovra allearsi con (udite, udite) la LEGA di Bossi!!!
Sarebbe proprio uno strano modo di far progredire la Sicilia. Ma l'on. Lombardo si rende conto che sarebbe pura follia?
Che c'entra la cassata siciliana col panettone???"

allora non hai capito chi è amico e chi è nemico delle autonomie o quelle che io chiamo PATRIE.

io sono Lombardo, Padano, per colpa o per merito dei savoia (magari per te è un merito, per me è una colpa, leggiti Cattaneo, che pur di non diventare suddito dei savoia si è autoesiliato a Lugano in Svizzera) mi tocca essere italiano.
e qui dico che sarò contento di essere italiano solo quando io e la mia gente non dovremo vivere in uno stato centralista, ma federalista, dove tutti i POPOLI compreso il Tuo e quello di Lombardo (un nome un caso?) non debbano chiedere l'elemosina, ma gestire ed essere responsabili del proprio destino.

se pensi che Movimenti di diversi POPOLI, lontani geograficamente e magari culturalmente, ma con gli stessi obbiettivi non possano darsi la mano e scambiarsi il panettone con la cassata siciliana, per spingere con forza sull'accelleratore federalista, tu non lo sai ma non sei altro che un fascista che nega le diversità e i localismi che tanto fanno la differenza in italia,in Europa e nel mondo, anzi sei il contrario dei no-global di cui tanto si rincorrono le voci su questo blog.


Fanatismo politico:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=118

Paolo Ares Morelli 14.01.06 13:09| 
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CARO BEPPE,
I GUASTI PRODOTTI IN ITALIA, DIPENDONO ESCLUSIVAMENTE PER I TROPPI PRIVILEGI CHE SONO STATI CONCESSI SIA ALLA CLASSE POLITICA CHE A QUELLI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. INOLTRE PENSO CHE NON POTREMO MAI AVERE DELLE LEGGI GIUSTE ED EQUE FINO A QUANDO NEL NOSTRO PARLAMENTO VI SONO I PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PER I REATI CHE HANNO COMMESSI .

umberto.nacchia 14.01.06 13:01| 
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Carissimo Beppe,
che la classe dirigente italiana ,politica e amministrativa vivono lontana dalla realta' anni luce e' un dato di fatto, forse e' anche per questa ragione che la tua sensibilita'interiore ti ccostrige ad occuparti di tutt'altro, in questo caso delle vicende scandalose della vita italiana nella quale si evidenziano sempre di piu' privilegi,ingiustizie e nuone forme di poverta'. Per questi motivi ho deciso di iscrivermi e di solidarizzare con te per l'alto valore civile e morale prezioso che dai al risveglio delle coscienze del popolo italiano.Inoltre ti chiedo se ci puo' essre un cambiamento con un parlamento pieno di condannati con dei reati commessi in via definitiva e con dei presidenti e responsbili della pubblica amministrativa colpi di privilegi e oneri da nababbi con operai e pensionati ridotti alla miseria.
un caloroso saluto e auguri
umberto.nacchia@virgilio.it
marina di s.vito ch

umberto.nacchia 14.01.06 12:42| 
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Ho acquistato il dvd il 7.1.2006 con transazione veloce, (ordine di acquisto CA562410) che voi puntualmente me lo avete spedito il 10.1.2006 tramite raccomandata, inserendo nella mia posta elettronica anche il numero e la data di spedizione. Ho provato nel sito delle poste per vedere in tempo reale la spedizione ma mi da sempre dati non disponibili è possibile che sino a oggi 14.1.2006 non sia ancora arrivata?
Vi saluto e vi ringrazio.

Sandro Bittente 14.01.06 12:05| 
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I nostri dipendenti pur di essere assunti promettono qualunque cosa.
Ma è pensabile che un datore di lavoro non possa controllare l’operato dei suoi dipendenti?
Ebbene propongo che una volta eletti, i nostri dipendenti siano obbligati per legge a rendere conto giorno per giorno di quello che hanno fatto per l’attuazione del programma. Insomma, un vero e proprio rapporto giornaliero con l’indicazione degli orari di lavoro e delle attività svolte a favore della comunità, pubblicato quotidianamente su un apposito sito web istituzionale.
Massima trasparenza, massimo controllo, senza dover aspettare cinque anni per capire che abbiamo assunto la persona sbagliata.

Jacopo Ortis 14.01.06 12:04| 
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se i sindaci si ricordassero più spesso che siamo noi a pagarli sarebbe più utile per tutto. peccato che questo non avvenga se non in poche eccezioni come questa


E' vero i nostri "bravi"politici devono riconoscere di essere dipendenti dei cittadini e di essere eletti per fare il loro volere. e i cittadini devono smettere di sentirsi sudditi, ce ne sono ancora molti che li venerano per avere favor1 magari personali a scapito di altri. Loro chiramente con grossi vantaggi li accontentano.
Ebbene proponiamo che il nostro dipendente, eletto da noi, che non vogliamo più per il comportamento scorretto, possa essere licenziato sedutastante! da un referendum.
Creiamo un po' di flessibilità anche li ! che non farà certo male.
Se vogliono il nostro voto devono dire prima cosa faranno e noi giudicheremo il loro operato come datori di lavoro.
Soprattutto chi ruba soldi della comunità, senza rischio alcuno, sia radiato in attesa di giudizio perchè è vero che fino a condanna avvenuta non si è colpevoli, ma dato che i processi finiscono dopo 10 anni nessuno vuole che questa gente gestisca i nostri soldiper tutto quel tempo. Soprattutto siano puniti e considerati peggio dei ladri comuni perchè lo sono.
Dichiarino sui loro manifesti tanto colorati di essere nostri dipendenti e di accettare il nostro volere incondizionatamente altrimenti non saranno votati e non troveranno lavoro. Spazziamo via i partiti che non possono decidere al posto nostro chi sarà il dipendente prescelto.
Io lavoro per metà per la famiglia e per metà per loro voglio essere libero di licenziarli se non rispettano i patti !

roby boss 14.01.06 11:31| 
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X Simonfrancesco di Furia.

Ai ragione è difficile riportare il modello di Trieste su tutti i Comini Italiani, soprattutto per chi abita in una città difficile come Napoli.
Una scorciatoia ci potrebbe essere, quella che Beppe in rappresentanza dei blogger proponga alle prossime politiche l’adesione ai gruppi politici, facendoli impegnare a sua volta che aderissero anche al modello Trieste i Comuni, le Province e le regioni dove governano.
Simonfrancesco se sei giovane non sperare troppo nel successo di quest’iniziativa qualora fosse adottata. Il processo di cambiamento culturale della politica e lungo e pieno d’insidie.
Ma come diceva Kennedy per fare il primo miglio occorre fare il primo passo, non ti abbattere e insisti auguri

ernesto scontento 14.01.06 11:03| 
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Caro Beppe,

da mesi sto informando i tuoi collaboratori che non ricevo i post. Ho scritto anche oggi: ho provato lo stesso disagio del comunicare con una segreteria telefonica. L'ultima possibilità che mi resta è informarti personalmente (se ci riesco !) quando a febbraio sarai al Palalottomatica di Roma.

mariella barcaroli 14.01.06 10:30| 
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Apro con un saluto rivolto a tutti indistintamente.è un pò di tempo che leggo il blog e devo dire che tutte le iniziative di beppe grillo scatenano una valaga di commenti, perchè in italia pochissime cose, o forse nessuna, sono pienamente condivise da tutta la popolazione italiana, neppure su principi fondamentali codificati sulle carte internazionali(come i diritti umani...)apportando eccezioni personali per confortare assunti retorici a favore dell'una e dell'altra fazione di appartenenza. E' questo il confronto in paese civile e moderno? Si vogliono integrare gli extracomunitari quando non riusciamo a integrare un connazionale che è su posizioni politiche diverse. Ci si offende l'uno con l'altro gratuitamente, allora come si pensa di convivere con questi presupposti? Mi credete leghista allora sono bastardo, mi credete comunista allora sono bastardo, mi credete cattolico allora sono bartardo, mi credete gay allora sono bastardo, mi credete imprenditore allora sono bastardo, mi credete carcerato allora sono bastardo. Allora siamo tutti bastardi. Chi rimane a tracciare la strada di uno stato civile? Altri bastardi. Allora si appoggia questo o quel partito che combatte i bastardi che sono dall'altra parte della barricata. Pensate allo sterminio degli altri che vorrebbero sterminare a voi a loro volta? C'è ancora qualcuno che vuole costruire uno stato rispettando l'altro anche se diverso? Quale politico cavalca questo fine? Esiste? forse non sarebbe meglio rifondare nuovamente lo stato su nuovi principi? L'infantile giochetto dell'odio, dei buoni e dei cattivi fa troppo comodo a chi si impiega in politica. E noi? paghiamo...
Io ho combattuto le mie battaglie denunciando illeciti amministrativi e quant'altro, risultato? L'archiviazione. Le lobby erano più forti del mio dovere di cittadino di segnalare gli illeciti e del mio diritto di vedere che la legge fosse uguale per tutti, visto che viene amministrata nel nome del popolo.Battiamoci ma non contro noi stessi.PACE

renato rivelli 14.01.06 10:30| 
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SONO COMMOSSO DALLA GRANDEZZA DEI RAGAZZI DEL MEETUP DI TRIESTE!! SIETE MITICI....

riccardo bianchi 14.01.06 09:53|