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C'era una volta un dipendente, anzi due


trieste.jpg
Foto: Trieste

Questa sera vi voglio raccontare una storia, una bella storia:


C’erano una volta, e ci sono ancora, un aspirante sindaco di Trieste, Ettore Rosato, e un sindaco uscente, Roberto Dipiazza.
C’erano una volta, e ci sono ancora, 110 ragazzi del gruppo “Beppe Grillo” di Trieste.
C’erano anche una banca buona, la Banca Etica, e un’associazione anch’essa buona, la Contrada – Teatro Stabile di Trieste, che aiutarono i ragazzi, anzi i datori di lavoro!


Di chi?”, chiederete voi. Del sindaco di Trieste.

Questa verità era stata loro svelata da un post contenente una parola magica: la parola “dipendente”.
E aveva trasformato dei semplici cittadini in datori di lavoro di politici, sindaci, deputati, senatori, eccetera, eccetera, eccetera.
Nessuno ci aveva pensato prima.

Queste persone erano pagate da noi, ma facevano quello che volevano loro.
Per quale motivo ?”, mi chiederete ancora.
Perché avevano dimenticato di essere dipendenti. Erano cadute preda di un malvagio incantesimo e si credevano padroni.
Ma non per presunzione, solo per ignoranza.
Bastava spiegarglielo che erano dipendenti!
E i bravi ragazzi di Trieste fecero proprio questo.
Incontrarono i candidati sindaci, e dopo colloquio di lavoro, prima di dargli qualunque incarico, fecero firmare un documento a Rosato e a Dipiazza in cui dichiararono di essere dipendenti!”

12 Gen 2006, 18:57 | Scrivi | Commenti (654) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ci sono banche migliori, o meno cattive, ma anche la banca etica è pur sempre una banca.

grazie
Pablo
www.aliefilicicloclan.it

pablo conti 10.02.06 18:09| 
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La storia mi ha fatto pensare.....!!!!
i politici possono anche scordare di essere dipendenti,
ma
che i datori dimenticano di esserlo è grave
dovremmo essere tutti un po' come l'elefante Grillo lui si che non scorda nienete

Giuseppina Palladino 01.02.06 15:48| 
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RAGAZZI...UN ESEMPIO CONCRETO!
UN SALUTO A BEPPE.

LA PAZ,27 GEN - Come aveva promesso in campagna elettorale, il presidente boliviano Morales ha ridotto del 58% il suo stipendio e quello dei ministri. Per legge nessun funzionario puo' avere uno stipendio maggiore del Capo dello Stato. Dopo tale misura, Morales percepira' 1.900 dollari al posto dei 4.360 precedenti e ministri e funzionari pubblici avranno uno stipendio di 1.750 dollari contro i 3.050 che percepivano finora. In Bolivia un salario medio e' di circa 56 dollari mensili.

Francesco Russo 27.01.06 19:54| 
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Grazie Beppe per tutto quello che fai per noi popolo di poveri disperati, prigionieri di un sistema ragnatela, che ci sta facendo letteralmente cappottare su noi stessi!!
Ho visto il video...disarmante..peccato che non ti fanno andare in tibux!!! A presto e ti auguro una lunga vita.

enzo contursi 27.01.06 14:11| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 25.01.06 23:40| 
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RICORDATEVI CHE QUESTI HANNO INVENTATO UNABOMBER…

Il potere politico-mafioso di Roma è ormai alla frutta ed organizzano
continue messe in scena contro le grandi opere ora che le LORO di
“grandi opere” le hanno “sistemate”. Ci riferiamo all’inutile Tav
Roma-Napoli (mentre per giustificare la Tav Roma-Napoli “regalano” i
biglietti del treno nel Nord falsificano gli orari ferroviari per
disincentivare i cittadini ad usare il treno. Un esempio è la linea
Brescia-Parma i cui tempi di percorrenza sono triplicati rispetto al
vero sul sito degli stronzi di Trenitalia) al salvataggio delle
squadre di calcio Roma e Lazio, al controllo dell’economia italica
attraverso le costose “Authority”, col trasferimento della Consob a
Roma, per non dire del controllo della distribuzione del sangue e
degli organi donati e molto altro.
La contemporanea protesta contro la Tav Torino-Lione ed il ponte sullo
stretto di Messina per “unire” il paese anche nelle proteste
significa che sono proprio messi male. Aspettiamoci un “incidente”
ferroviario anche grave PROVOCATO magari in una qualche troncone della
Tav tipo Torino-Novara o Firenze-Roma, magari durante le Olimpiadi
perché costoro BLOCCHINO tutte LE GRNDI OPERE non interessanti alla
spocchia romana. Per il Nord intendiamo la Tav Milano-Verona-Venezia,
il passante di Mestre, il “Mose”, la 4° linea del metrò a Milano, le
pedemontane, la Tav Milano-Genova e quant’altro. Certo la scusa sarà
una “riflessione sulla politica dei trasporti e dell‘ambiente” o
simile in attesa di poter controllare “democraticamente” lo
stato-zombie tramite il diritto di voto dei “nuovi italiani” che
fremono far entrare. L’operazione SUPERKOSSOVO è in pieno svolgimento.
Chi può cominci a scappare. Chi vuole rimanere farà bene ad armarsi
poiché Roma vuole utilizzare le orde immigrate (vedi Francia e Olanda)
come “tutori” dell’unità nazionale. Meditate gente, meditate.


http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per ecellenza

resoli giuseppe 23.01.06 15:03| 
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A proposito di pacs e di diritti dei conviventi, ho cercato ulteriori notizie, e ho scoperto che i parlamentari ( e i giornalisti) hanno dei diritti che agli altri cittadini vengono negati, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria.
Non capisco cosa abbia a che vedere con la funzione di rappresentanti del popolo, il rimborso al 90% delle spese odontoiatriche dei parlamentari e quindi dei loro conviventi, mentre un anziano, magari con pensione minima, e moglie regolare, il dentista se lo sogna....tutto questo , da veramente un senso di nausea.
Mi chiedo perchè nessuno ne parla ( vada per i giornalisti ,loro le leggi non le fanno) ma non sarà che l'approvazione di questi benedetti PACS crea discordia sia a destra che a sinistra, meglio far sapere il meno possibile per non fare brutte figure e non sollevare troppi polveroni.
Ricordo che in questo paese è stata negata, e con dei modi incivili, la presenza della signora Adele Parrillo convivente di una vittima di Nassirya, alla commemorazione ufficiale. Ce n'è abbastanza per vergognarsi o ancora non basta?

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 14:45| 
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Discussione

A proposito di pacs e dei diritti dei conviventi,
ho cercato ulteriori notizie e ho scoperto che i parlamentari (e i giornalisti) hanno dei diritti per i loro conviventi che gli altri cittadini non hanno, soprattutto per quanto riguarda l'assistenza sanitaria. Mi chiedo cosa ha a che vedere con la funzione di rappresentante del popolo, il rimborso al 90% delle spese odontoiatriche, loro e dei loro conviventi, mentre un anziano con la pensione di 500 euro, con moglie regolare , il dentista se lo sogna.... tutto questo fa almeno un pochino schifo o sbaglio?
Mi chiedo perchè nessuno ne parla, forse perchè per l'approvazione di questi benedetti pacs c'è discordia sia a destra che a sinistra? Far sapere che i parlamentari ( vada per i giornalisti , loro le leggi non le fanno)usufruiscono di diritti che agli altri sono negati, per una finta motivazione "morale" come la difesa della famiglia, indubbiamente non fa fare una bella figura.
Ricordo che in questo paese è stata negata, e con dei modi incivili, la presenza della signora Adele Parrillo convivente di una vittima di Nassirya, alla commemorazione ufficiale. Ce n'è abbastanza per vergognarsi o ancora non basta? Marcella Bordigoni

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 14:32| 
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E' vero che le categorie dei parlamentari e dei giornalisti usufruiscono già dei cosidetti Pacs?
Ciò significa che pur essendo conviventi hanno già i diritti che vengono negati alla cosidetta gente "normale",per quanto riguarda pensioni di reversibilità, diritto alla casa, eredità ecc. ecc. E perchè il ministro Giovanardi e tanti come lui compreso Casini ( divorziato e convivente) si riempie la bocca sulla difesa della "famiglia" quando sa benissimo di avere questi privilegi?
E soprattutto PERCHE? NESSUNO NE HA MAI PARLATO?

Marcella Bordigoni Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 10:11| 
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Caro Beppe,
capisco poco degli equilibri politici che circondano la mia vita da quasi ventenne, forse troppo giovane ma sicuramente molto ignorante.. C'è una cosa che non sopporto dei nostri politici: il continuo parlare, commentare, criticare, porre a esempio da evitare TUTTO QUELLO CHE FA LA FAZIONE OPPOSTA. E' una cosa che mi sconcerta..Forse è questo il modo di fare politica, forse fanno così in tutti i paesi..forse, ma continua a stonare terribilmente, come un accordo sbagliato in uno strunento scordato. In un contesto del genere sono veramente sgomenta perchè quelli che ufficialmente potrebbero rappresentarmi come ideologie, o anche solo per i programmi, si perdono in questi comportamenti stupidi che tutto fanno tranne che convincere la gente...Penso che oggi tutte le nostre scelte siano orientate sul meno peggio, sul danno minore, sul rischio minore. E' un peccato dover scendere a patti su argomenti del genere..un vero peccato.
Grazie per tutto quello che fai..fa sentire meno soli e meno impotenti...e fa anche ridere!!! meglio di così...!

Marta Del Carlo 19.01.06 00:51| 
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Caro Beppe,
capisco poco degli equilibri politici che circondano la mia vita da quasi ventenne, forse troppo giovane ma sicuramente molto ignorante.. C'è una cosa che non sopporto dei nostri politici: il continuo parlare, commentare, criticare, porre a esempio da evitare TUTTO QUELLO CHE FA LA FAZIONE OPPOSTA. E' una cosa che mi sconcerta..Forse è questo il modo di fare politica, forse fanno così in tutti i paesi..forse, ma continua a stonare terribilmente, come un accordo sbagliato in uno strunento scordato. In un contesto del genere sono veramente sgomenta perchè quelli che ufficialmente potrebbero rappresentarmi come ideologie, o anche solo per i programmi, si perdono in questi comportamenti stupidi che tutto fanno tranne che convincere la gente...Penso che oggi tutte le nostre scelte siano orientate sul meno peggio, sul danno minore, sul rischio minore. E' un peccato dover scendere a patti su argomenti del genere..un vero peccato.
Grazie per tutto quello che fai..fa sentire meno soli e meno impotenti...e fa anche ridere!!! meglio di così...!

Marta Del Carlo 19.01.06 00:50| 
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carissimo beppe!
l'occasione delle gesta di questi straordinari ragazzi che una volta tanto diversamente dalla maggior parte di noi, muove il culetto e "fa qualcosa di concreto", mi spinge ad una idea: perchè non ti fai promotore, insieme a chi se la senta, di rendere chiaro una volta per tutte ed ufficialmente la lista di cose che i nostri dipendenti attuakmente al governo hanno "realmente" fatto e quello che non hanno fatto in termini di legislazione e gestione della cosa pubblica, allargando il discorso alle promesse ed i programmi più o meno rispettati e se vuoi facendo un serio confronto con gli stessi elementi dei nostri dipendenti della opposizione... a me semplice lettore della realtà piacerebbe vederle raccontate con precisione queste cose, al di là dei proclami e delle buffonate di nani e pagliacci...
grazie massimo

massimo capozza 18.01.06 15:04| 
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Credo che non ci siano parole per commentare questa vergogna "umana".
Purtroppo pero',questo accade tutti i santi giorni in tutto il mondo,ma egoisticamente non ci riguarda.( vedi Africa o similari).
Anche in questa occasione, il comune di Pescara,( che ovviamente non c'entra) non ha pensato di "monitorare" lo stato di famiglia di persone con famigliari portatori di Handicap.
( VALE ANCHE PER TUTTI GLI ALTRI COMUNI ITALIANI!)
Ovviamente senza pre-avviso,una visitina a casa, giusto per vedere come stanno queste persone..
( e' una visita di cortesia, che fa' anche da deterrente per male intenzionati)
Molto provabilmente,alcune di queste situazioni pazzesche si eviterebbero.
Sara' una mia utopia, pero'credo che l'indifferenza delle istituzioni locali ( che normalmente e' giustificata per i costi da sostenere) possa essere una aggravante nel favorire questi tristi episodi.
Invece di mandare posta elettorale nelle Ns.caselle , che nessuno legge( e costano miliardi)sarebbe piu' interessante , destinare questi soldi ai comuni per iniziative sociali o simili.( premetto io sono apartitico ,e credo solo nelle persone vere che siano di destra o sinistra non puo' fregarmene di meno...)


luca boscani 18.01.06 14:59| 
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CRONACA - Commentare la notizia di una disabile tenuta per 30 anni chiusa in un bagno, mi fa veramente star male, ma credo che sia giusto farlo per buttare fuori tutta la rabbia e il disappunto del caso.
Non ci sono scuse plausibili o motivi validi per giustificare il comportamento di una madre che tratta peggio di un cane una figlia, si peggio del cane di casa, almeno lui poteva mangiare in una ciotola pulita in cucina, ma Giuseppina no!, lei era costretta a magiare scarti di cibo sola e chiusa in un bagno di pochi metri. Una storia triste, che si è consumata per 30 anni in un condominio a Pescara, un fatto di cronaca incredibile e incresciosa, che si va a sommare ad altri fatti brutti e puzzolenti di un Italia che pensa troppo al calcio e ai reality show, quando invece la vera realtà è sotto ai nostri occhi e si consuma dentro le mura domestiche nel silenzio e nell’abbandono.
Giuseppina 52 anni, nata con un disturbo mentale ha fatto il suo calvario terreno, prima in un istituto, poi riaffilata alla madre che si vergognava di lei e per questo la tenuta nel chiusa come una bestia selvatica in un bagno, nessuno per anni si è accorto di nulla.
Una nullità, un essere vivente scomodo, come era diventata Giuseppina, maltrattata e umiliata, lavata con una pompa da giardino per non toccarla e levarle il puzzo della vergogna, lei, impotente di replicare a causa del suo stato di handicap. Pensiamo come dentro di se, nel suo cuore, come si deve essere sentita schiacciata da sua madre, cosa avrà provato a stare 30 anni chiusa in un cesso, con una piccolo materasso buttato vicino a un vecchio termosifone, cosa avrà pensato in tutti questi anni e quanto avrà piano nel suo silenzio impenetrabile.
Ecco, vorrei che ognuno facesse una propria riflessione, che questo caso non venga lasciato a se stesso, racchiuso in parole come “ Poverina.” “ Per fortuna ora starà meglio”, no!, chi gli darà i suoi 30 anni perduti tra i puzzi di un bagno?.
www.europasera.it

FILIPPO BAGLINI 18.01.06 14:44| 
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Mi sembra che a "Cormons" in provincia di Gorizia
ci sia la vendita di latte "alla spina" in un negozio del centro.
ciao

piero 18.01.06 12:35| 
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RIINVIO LA MIA MAIL SEMPRE SPERANDO DI POTER RICEVERE UNA GENTILE RISPOSTA E MAGARI UNA SENTITA COLLABORAZIONE
Buonasera, mi chiamo Elisabetta Pagliarani, e già firmandomi non rientro in una delle categorie di messaggi non consentiti, spero che lei possa leggermi e di conseguenza possa anche darmi una risposta, o meglio, un qualsivoglia segno che non è solo un personaggio famoso e provocatorio, ma un uomo sensibile e cosciente che alle volte per smuovere la massa si possono ferire i singoli.
Una persona a me molto cara, che si chiama Goffredo, alcuni giorni fa ha guardato con grande divertimento il filmato di un suo spettacolo che però gli è stato un po' difficile "digerire" nella parte finale quando lei parla di medici, malasanità e malati di cancro soprattutto al pancreas.
Goffredo sta affrontando una durissima battaglia proprio contro questo male, pur non confidando in una miracolosa guarigione, ogni giorno trascorso è un giorno guadagnato da passare con i propri cari, forte anche della fiducia nelle persone che lo stanno curando umanamente e con rispetto.
La mia non vuole essere un'accusa, ne' una recriminazione di nessun genere, forse solo una richiesta di attenzione, magari, se fosse possibile, di un messaggio da far leggere a Goffredo, le cui aspettative di vita non cambieranno, forse solamente per un attimo ripensando a quel filmato sorriderà benevolmente di lei e si dimenticherà di quello che ha dovuto ulteriormente pensare sulla sua malattia.
Spero di non essere stata pubblicitaria, offensiva o "turpiloquente", spero possa leggermi e magari rispondermi.
Con affetto Elisabetta Pagliarani

elisabetta pagliarani 18.01.06 11:22| 
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buongiorno gentile redazione...
vorrei esporle un caso che mi ha veramente disgustato...
ho letto su ebay questa inserzione:
Vendo la leggendaria fiaccola olimpica che solo il tedoforo può aver l'onore di ricevere per meriti sportivi.Dopo aver percorso il mio tragitto olimpico ho deciso di comprare la fiaccola ufficiale e originale dei giochi che solo il tedoforo può ricevere per dare l'opportunità a qualche collezzionista di aggiungere un pezzo di storia nella propria casa creando cosi la vera atmosfera dei giochi.Inoltre questo pezzo ha un valore inestimabile poichè ne esistono solo pochissime copie.Fate offerte solo se veramente interessati!
Volevo inoltre aggiungere che questa è la fiaccola portata da me Federico Bocchia,nuotatore vice campione europeo juniores dei 50 stile libero,campione italiano dei 50 stile libero categoria juniores ed eletto atleta dell'anno 2005 della città di Parma,nominato tedoforo per meriti sportivi.
FORZA RAGAZZI AFFRETTATEVI L'ASTA STA PER TERMINARE VI MANCA DAVVERO POCO PER POTERVI ASSICURARE QUESTO STORICO PEZZO!!!ONORATE IL VIAGGIO OLIMPICO E LE EMOZIONI CHE IL TEDOFORO HA PROVATO A PORTARE LA FIAMMA NELLA PROPRIA CITTA' COME NEL MIO CASO E DATE IL VALORE CHE MERITA A QUESTA TORCIA!!!
------------------------------------
io hi risposto a lui cosi:
leggo con stupore il commercio su ebay di una fiaccola olimpica...ieri ho portato la fiaccola olimpica anche io...
quel piccolo percorso mi ha entusiasmato
mi sentivo grande e importante,la gente applaudiva...la tenevo ben in alto con il braccio teso ,piu in alto che potevo
e' stato un giorno importante per me...
inoltre un altro tedoforo con cui ci siamo sentiti scrive:
il caso Bocchia aveva colpito anche me perche' ha fatto l'inserzione 5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la....
5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la...
un tedoforo non famoso come lui ma senz'altro con dei valori

pietro bisonni 18.01.06 10:56| 
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buongiorno gentile redazione...
vorrei esporle un caso che mi ha veramente disgustato...
ho letto su ebay questa inserzione:
Vendo la leggendaria fiaccola olimpica che solo il tedoforo può aver l'onore di ricevere per meriti sportivi.Dopo aver percorso il mio tragitto olimpico ho deciso di comprare la fiaccola ufficiale e originale dei giochi che solo il tedoforo può ricevere per dare l'opportunità a qualche collezzionista di aggiungere un pezzo di storia nella propria casa creando cosi la vera atmosfera dei giochi.Inoltre questo pezzo ha un valore inestimabile poichè ne esistono solo pochissime copie.Fate offerte solo se veramente interessati!
Volevo inoltre aggiungere che questa è la fiaccola portata da me Federico Bocchia,nuotatore vice campione europeo juniores dei 50 stile libero,campione italiano dei 50 stile libero categoria juniores ed eletto atleta dell'anno 2005 della città di Parma,nominato tedoforo per meriti sportivi.
FORZA RAGAZZI AFFRETTATEVI L'ASTA STA PER TERMINARE VI MANCA DAVVERO POCO PER POTERVI ASSICURARE QUESTO STORICO PEZZO!!!ONORATE IL VIAGGIO OLIMPICO E LE EMOZIONI CHE IL TEDOFORO HA PROVATO A PORTARE LA FIAMMA NELLA PROPRIA CITTA' COME NEL MIO CASO E DATE IL VALORE CHE MERITA A QUESTA TORCIA!!!
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io hi risposto a lui cosi:
leggo con stupore il commercio su ebay di una fiaccola olimpica...ieri ho portato la fiaccola olimpica anche io...
quel piccolo percorso mi ha entusiasmato
mi sentivo grande e importante,la gente applaudiva...la tenevo ben in alto con il braccio teso ,piu in alto che potevo
e' stato un giorno importante per me...
inoltre un altro tedoforo con cui ci siamo sentiti scrive:
il caso Bocchia aveva colpito anche me perche' ha fatto l'inserzione 5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la....
5 giorni prima di correre effettivamente vantandosi di essere qui e essere la...
un tedoforo non famoso come lui ma senz'altro con dei valori

pietro bisonni 18.01.06 10:49| 
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Scusate ma devo aver sbagliato qualcosa comunque:
- se la frittata si brucia e si attacca alla pentola, non resta che raschiarla e buttarla -!

Andrea Pizzato 18.01.06 10:41| 
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Io ho da dire solo una cosa:

Andrea Pizzato 18.01.06 10:25| 
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Ciao caro BEPPE!!!!!!!
l'altro giorno mentre andavo a lavoro in auto ascoltavo un tuo spettacolo in radio, SEI SEMPRE UN GRANDE PERCHè PARLI DI REALE COMDIZIONE QUOTIDIANA che ognuno di noi sa. Sono rimasto in auto affinchè nn è finito lo spettacolo! me lo sono potuto permettere perchè lavoro x conto mio. Ti saluto!

Vito De marco 18.01.06 09:57| 
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Sabato scorso sono stato al centro di Roma per i saldi. Quanta gente come me aspetta i saldi per comperare qualcosa. Indovinate chi c'era in giro per il corso? Il presidente del consiglio,il nostro primo dipendente,quello che paghiamo tutti i giorni come dipendente dello stato"noi"e tutti i giorni con la spesa la tv i giornali ela partita di calcio. Anche lui per il corso con tanto di scorta a piedi, macchine della pula e del ministero al seguito,un casino totale,chi lo insultava,chi lo fotografava. Io dico, da titolare, quindi da suo capo, perchè non stà al suo posto,al suo lavoro,invece di andare in giro a far casino? Sarebbe bene fargli proprio un bel richiamo, è il nostro dipendente più pagato dovrebbe dare esempio agli altri. Spreconi.

paolo mecarelli 18.01.06 09:08| 
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Ciao Beppe,
sono un pilota di una compagnia aerea italiana. Visto il tuo spirito mi piacerebbe raccontarti cosa ha deciso di fare il Ministero dei Trasporti con i nostri turni di lavoro. Se ti interessa ne parliamo. Per cortesia non pubblicare la presente sul blog. Grazie.
Riccardo

Riccardo Casarosa 18.01.06 00:00| 
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Discussione

non so se questa storia è vera!
se lo è;
è orribile!
morire a 18 anni a preso calci!
io non ho mai sentito telegiornali, o letto articoli su questo, più se ne parla meglio è, magari aiutamo un pò la giustizia.
vi mando il link se potete dateci un occhio e parliamone un po' tutti di più! grazie
http://www.kataweb.it/spec/home_speciale.jsp?ids=1253530

alessandro masini 17.01.06 23:18| 
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Non sapendo dove collocare il mio commento .....

Qua a Rivarolo siamo soggetti ora alla differenziata .. altrimenti ci multano ... giusto ... perchè non averla fatta prima!?!?! ...
La plastica è riciclabile e se glie la dividiamo noi cittadini .. è più semplice ...
il vetro è riciclabile ..
nascono ditte che comprano, lavorano e rivendono plastica e vetro...
anche la carta è riciclabile ..
gli organici diventano concimi ... ed il cittadino li fornisce già pronti da sotterrare ..
cosa rimane??
il metallo si fonde e si ricicla ...
Ho lasciato a casa centinaia di operatori ecologici addetti alla selezione .. ed io pago di più!!
La mafia si è arricchita con i rifiuti .. ora per ripicca ci prova lo stato??

Un'ignorante

cossu carla 17.01.06 22:12| 
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ciao a tutti sono Enzo da Reggio calabria. come ogni giorno prima di catapultarmi sul letto, do uno sguardo al blog, a volte leggo e poi rifletto, altre volte commento e faccio sentire la mia voce. oggi mi va di dire....................Paola Ronzoni ABBIAMO CAPITO QUELLO CHE VUOI DIRCI. MA DEVI OCCUPARE PER FORZA TUTTO IL SITO?????????????????????MA VAF.......

vincenzo tornabene 17.01.06 21:51| 
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Discussione

""CASTELLI, UN ORGANO INDIPENDENTE PER GIUDICARE I MAGISTRATI
'Intercettazioni? un'arma efficace dei nemici della democrazia. Occorre una condanna morale prima che giudiziaria""

ma ti sembra giusto che loro passono fare quello che vogliono e non si possono mettere in disussione ?

è una VERGOGNA


luca mass 17.01.06 20:35| 
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Discussione

Caro Beppe,
mi piacerebbe inviare una mail a qualche nostro "dipendente" ma è praticamente impossibile. Neanche all'interno del sito della Presidenza del Consiglio esiste un indirizzo e-mail per comunicare. E' assurdo pensare di poter comunicare con il mondo intero e non poterlo fare con coloro che dovrebbero rappresentarci. Se possibile fammi avere i'indirizzo del nostro Presidente del Consiglio

mauro sala 17.01.06 18:58| 
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Alla faccia del bicarbonato di sodio Signor Grillo ,ma allora avete fatto breccia .Bertinotti,Di Pietro ,Pecoraro Scanio ,e chisa` quanti altri se ne aggiungeranno ,e si perche se non si vuole finire nella palude delle chiacchiere ,meglio fare un salto da Grillo . Io vivo in Germania , ma questo blog mi fa sentire a casa ,e spero vivamente CHE NON VENGA RISUCCHIATO DALLA POLITICA . Si questi signori entrano sempre di fino ,ma poi ti sbranono .
io ci sono spero diventeremo sempre di piu
Lei ha tutta la mia stima . viva Lìtalia

antonio romano 17.01.06 18:10| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:52| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:47| 
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Ciao Beppe,
sono Paola Ronzoni. Ho parlato con un amico che ha visto il tuo spettacolo e la cosa mi ha colpito, sei stata la mia voce! Hai detto ciò che penso riguardo alla sinistra italiana che dovrebbe “mettersi seduta ed attendere!” E invece si lascia coinvolgere in liti da comari. Ma non è solo la politica a stancarmi, anche se mio padre diceva che “tutto è politica anche la carta igienica che usi”. Mi stanca la banalità che regna sovrana! Mi stanca chi facendoti credere di darti cose che ti arricchiscono, ti impoverisce la mente! A Natale mi sono vista arrivare a casa un biglietto di auguri che recita così: “Auguri a quelli che vedono con gli occhi di un artista, desiderano un mondo più colorato, pensano che l’opera più bella sia dare il meglio di sé ogni giorno e si emozionano per le piccole cose anche se sono diventate grandi.” Ma quel biglietto era di un agente immobiliare! Viscido essere che ha fatto di tutto per fregare il prossimo a suo vantaggio e che, perché va di moda, si innalza ad illuminato, sensibile artista! E’ stata la goccia che fa traboccare il vaso! Mi è stato detto “è così, cosa ci possiamo fare; qualcuno ha aggiunto, sono dei grandi.” E questo mi ha dato la certezza che l’homo sapiens non pensa più! E’ annebbiato da ciò che gli propinano, e alle domande non riesce a darsi risposte perché non gli è permesso da chi detiene il potere economico e della mente! E questo povero uomo, che poi è una parte di noi, non crede in se ma ricerca affannosamente altro in cui credere: religioni, occulto, new age ... cadendo nella trappola di chi ha pianificato questo per governarci e di quei farabutti che hanno accettato e copiato il modello per arricchirsi. E’ per questo che ho deciso di fare qualcosa, ciò che faccio non mi basta più, sento un bisogno che sta per scoppiare. Non so quello che posso fare, ci sto pensando. Ma ci credo! Ho cominciato con lo scrivere a te e vorrei che gridassi con me: “ BASTA AL VALORE BANALITA’ ” Un saluto Paola

paola ronzoni 17.01.06 17:40| 
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Ciao Beppe, perdonami se uso un tono confidenziale ma son cresiuto televisivamente con te e quindi mi sembra di conoscerti da un bel po'.
Volevo chiederti una piccola battaglia che mi sta un po' a cuore.Vedendo in questi giorni tutti questi politici che parlano e parlano senza sosta, ed io, invece per otto ore di lavoro,di sera non riesco neanche a tener gli occhi aperti, mi vien ad pensare: si può sapere questi qua cosa fanno nella vita?Hanno mai lavorato nel vero senso del termine?Ecco quello che ti chiedo è: oltre a far sapere tutte le condanne penali dei nostri "cari" onorevoli, si può sapere cosa hanno mai fatto nella vita?
Ricordo le loro facce da tempi immemori e, quando son convinto che non ci son più, rieccoli ad aprir bocca!!!
Allora Beppe, faresti un po' di chiarezza?
Ciao e mille grazie per tutto quello che fai.

Cosimo

Cosimo Lazzàro Commentatore in marcia al V2day 17.01.06 15:21| 
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disagio
e questo l'unica sensazione che offre oggi la politica italiana
mi domando come fa' il 75 % della popolazione ad andare a votare visto il comportamento di tutta la classe politica.
viviamo in un epoca dove l'arrufonismo la fa da padrone in un sistema senza ne leggi(in quanto i giuduci vanno o dalla parte dei soldi,o da quella del potere, per poi essere ligi solo con cittadini in difficolta economiche e sociali)
come si fa a votare x persone (tra l'altro molto ignoranti e prive di quei fondamenti necessari per guidare un ministero.
es. storace ministro della sanita
non sarebbe meglio un professore in medicina affiancato da un economista che collaborano per far si che le strutture funzionino sia sotto il punto di vista sanitario che economico,visto che uno conosce i problemi di una struttura sanitaria e 'l'altro il profilo economico.
magari poi il bello e che storace nella prossima legislatura sara il ministro dell'economia?
questo e' il fondamento che puo farci capire perche in italia si viva cosi' nella confusione e nell'illecito.
oggi se vuoi stare tranquillo nella vita non devi possedere nulla ,altrimenti sei rovinato
es.non hai pagato una multa da 80 e. sei possessore di un monovolume del 2002 valore commerciale 20.000,00 e. lo stato tramite la gest .line(ovvero san paolo banca bello lo spot da una parte ti presto i soldi x comprare beni e dall'altra li blocco o l'ipoteco)ti fa il fermo amministrativo .x 80 euro che in partenza erano 25.ma siamo a livelli del medio evo .quando ti bruciavano perche eri ubriaco e magari cantavi x strada.
la cosa pero piu divertente e vedere i politici che fanno i comici e vicevesa.
non vedo l'ora di vedere un governo cosi formato
antonio albanese presidente della repubblica
beppe grillo pres.del consiglio
ezio greggio pres.dell'economia
teo teocoli ministro della sanita
ecc.ecc
solo quando questi saranno candidati allora potro tornare a votare
un saluto

antonio noris 17.01.06 13:30| 
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Ciao Beppe, a proposito dei "nostri" dipendenti, vorrei ti occupassi di quell'entità misteriosa chiamata Ministero delle Pari Opportunità. A parte qualche sporadica apparizione di rappresentanza della Ministra Prestigiacomo (tipo quella che puntualmente fa ogni anno l'8 Marzo), questa istituzione di concreto che fa per risolvere le mille ingiustizie che ci sono in Italia nei confronti delle donne? So che dispongono di una affollata Commissione. Quanto ci costano tutte quelle signore più o meno celebri? Lo sai Beppe che, per esempio, presso le agenzie di lavoro interinale (e talvolta anche presso alcune aziende)una donna è costretta a compilare moduli ove deve dichiarare dati personali (stato civile o convivenza in corso, numero ed età dei figli, presenza in famiglia di persone anziane o portatori di handicap, talvolta anche reddito ed occupazione dei componenti il nucleo familiare, probabilmente per conoscere la debolezza economica dei candidati) che potrebbero discriminare la sua assunzione e che col curriculum vitae non hanno nulla a che vedere? Ed il Garante della Privacy, quanto ne sa di tutti questi abusi? Non andrebbe posto un limite alle richieste di dati sensibili che esulano dalla professionalità ?

Kikka Ferrari 17.01.06 13:12| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:12| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:08| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:07| 
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Caro Beppe,
sono un Elettricista di padova.
Da molti anni utilizzo internet per informarmi e anche divertirmi.
Ti seguo da molto... a casa ho ancora i tuoi spettacoli in VHS che hai fatto alla Rai ( che bei ricordi).
Dopo aver scoperto il tuo Blog e visitandolo tutti i giorni, mi pongo sempre un sacco di domande.
Ma una mi turba più delle altre.

Perchè io (dipendente di un 'azienda) devo lavorare per guadagnarmi lo stipendio pattuito con il mio datore di lavoro, e invece i nostri dipendenti fanno tuttt'altro che lavorare e si prendono lo stipendio che vogliono senza chiederci nulla???

Non sarebbe più logico che ogni mese, in base a quello che hanno fatto, percepiscano una giusta paga???

Che a fine anno se hanno fatto qualcosa si meritino il premio ma se non hanno fatto un c...o vadano a casa in cerca di un'altro lavoro???

Non si potrebbe fare un partito "on-line"????

Come un Blog....
Come il tuo Blog...
Con tante persone che scrivono e si commentano...
Che finanziano le idee giuste e quelle sbagliate le cestinano.
Tutto scritto e archivato in modo che tutti possano leggerlo quando vogliono....
Che si possa leggere anche mentre uno è lontano per lavoro o per divertimento.
Anche se è all'estero.
Con la possibilità di proporre idee nuove....
Più teste più idee....


Spero che tu legga tutto questo e che se hai un pochino di tempo mi risponda.

Ti ringrazio per aver utilizzato il tuo tempo per i problemi di tutti, quando molte persone non hanno neppure il tempo per portare fuori la spazzatura.

Aberto Bissacco 17.01.06 12:05| 
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ora a febbraio verrai a roma, io purtroppo per ragioni d lavoro non posso venire a vederti...
t prego bastona a 360 gradi,,, facci sorridere in una situazione di pianto generale...fai un pensiero sulla tua candidatura...che partito?
inventalo!! ultima cosa fai un dvd anche d questo spettacolo... pensierino: siamo ormai ossessionati dalla paura di credere in qualcuno

Massimo Piscedda 17.01.06 11:22| 
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Scusate.. ma mi domandavo:

perche non si sente tutto il trambusto riguardo alle diachiarazioni di
Fiorani che ha detto di aver parlato con Berlusconi?

Grazie

Roberto Bertelli 17.01.06 09:34| 
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Sono un operaio militante della sinistra radicale che dagli anni 70
incomincia a partecipare all' organizzazione politica Avanguardia
Operaia a Democrazia Proletaria e infine a Rifondazione .
Vi scrivo perchè Rifondazione ha votato in Parlamento
contro la legge proporzionale del centro destra smentendo se stessa
in quanto era ed e' nella sua proposta politica dell'ultimo congresso.
Una testa e un voto e' la base della democrazia, ma Rifondazione ha ha votato
contro anche perchè nella legge ci sono le liste bloccate.
Quando si sa bene che nel partito a tutti i livelli in tutte e Federazioni fanno e
sempre comunque i capilista e adirittura escludono compagni come mi
e' successo nei miei confronti (della minoranza ) esludendomi
nelle amministrative del 2004 perche' pur disponibile ad essere ultimo in
lista, eliminato dalla lista perche' c'era il pericolo di essere eletto.
Il compagno Bertinotti sapeva di questa esclusione e non è
intervenuto di fronte ad una discriminazione plateale, intervistato
dal Corriere sul problema di etica politica sul caso Unipol dice che
ci vuole una campagna di moralizzazione ed intellettuale
Consiglio a Bertinotti di comportarsi come scrive e parla, di fare una campagna
nel suo partito che per la scelta di governare puo' risvegliare molti
appetiti di compagni anche giovani di comportamenti uguali.
Questo compotamenti si spiega nelle iscrizione di tesserati nel partito di
Rifondazioneche ogni anno escono ed entrano da una
percentuale del 25%.
L'astensionismo e al disimpegno di sinistra dopo il caso di
Unipol sara' maggiore a causa di comportamenti non coerenti di
dirigenti di tutta la sinistra compresa quella piu' "radicale"
dove i militanti si e ' disposta la massima fiducia.
La mia scelta
politica del 2006 e' di non tesserarmi piu' a Rifondazione dopo ben 32 anni di
militanza.

Bergamo Cortinovis Eugenio
via
Barelli
18 cap 24123.
24123 cell. 3334776141


Siamo alla frutta,
Caro Beppe,
Io ,genovese come te,con tutti questi casini sia di destra sia di sinistra sono arrivato alla conclusione che a nessuno dei nostri dipendenti importi un accidente dell'Italia e degli italiani.
Su quale libro e' scritto che gli scandali di sinistra sono piccolezze e quelli degli altri il contrario ma dai .......
Per me siamo alla frutta,al caffe dobbiamo rinunciare dato che fra tutti ci lasceranno in braghe di tela.
Alcuni esempi ??
Presidente della Repubblica :
Dice cose sensate ma talmente ovvie che mi fa' venire in mente i pensierini delle scuole elementari del tipo "La pace e' bella" "La patria e' sacra" "La famiglia e' la base della societa'"
Da uno che ci costa + della regine Elisabetta agli Inglesi mi aspetterei qualche cosina di +.
Ha ridotto le spese del Quirinale del 10% al suo successore ma si guarda ene dal farsi ridurre una delle varie pensioni di cui e' titolare ,a titolo di curiosita' sai mica cosa prende un ex Governatore della Banca d'Italia di pensione e Liquidazione???Se si dimmelo cosi' mi inc....o un po' di +.
Sai che gliene frega al pensionato da 600 euro al mese dle dialogo e della solidarieta' ai paesi del 3o mondo se gia' lui poveretto e' da terzo mondo ma siccome vive in Italia gli dicono che non e' vero.
Presidente del Consiglio : e' la sintesi dell'italiano furbetto, con i soldi ha comprato tutto e tutti instaurando un regime di corte, manca solo che si faccia chiamare Sua maesta' (almeno come statura e' simile al Re soldato).
Ha fatto fare leggi a suo uso e consumo etc etc
Opposizione
Qui mi scappa da ridere,un'armata Brancaleone unita solo dal fatto che vogliono poltrone piu' comode ,da una parte Prodi DC di lungo corso riciclato piu' di non so cosa e dall'altra Bertinotti che va a Capri con un amico di AN facendo bella mostra sulla piazzetta.Abbiamo cio' che ci meritiamo?Allora siamo un popolo di Beline.Attento stanno strumentalizzando il TUO Blog.
Saluti

Nicola Samarelli 17.01.06 04:46| 
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ciao Beppe,

a parte la storiella dei ragazzi di Trieste, che è minuscola roba, cosa ne pensi ad esempio del finanziamento pubblico dei partiti? Lì, espressamente, con un referendum vinto a larghissima maggioranza, gli italiani avevano detto che i partiti non dovevano essere finanziati con pubblico danaro. Eppure con una legge votata in fretta e furia in un parlamento unanime nel quale, non a caso, mancavano solo i Radicali e con strette di mano soddisfatte tra rappresentanti della maggioranza e dell'opposizione, il finanziamento è stato reintrodotto. Tutti d'accordo (tranne i Radicali)!! E' anche per questo che le diatribe destra-sinistra non mi appassionano. Dove ci sono interessi della attuale classe politica contrastanti con gli interessi e la volontà degli italiani, prevalgono sempre i primi. E per classe politica si intende tutti i partiti, dall'estrema sinistra all'estrema destra - esclusi i Radicali -.
Come si può pensare di affidare a un tale branco di lupi affamati di soldi e di potere-per-i-soldi il governo di un paese?

Giuseppe Matina 16.01.06 23:30| 
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DEMOCRAZIA DEGLI INSETTI

Stamattina, quando ho acceso il computer, pensavo fosse scoppiata una sollevazione popolare, magari dettata da saturazione dopo le ultime imprese del Cavaliere. Anche il direttore del Mucchio, Max Stèfani, mi dice d’esser sommerso dalle lettere. Accade invece che il comico Grillo, ultimo colpito dalla sindrome di Sabina Guzzanti che induce a identificarsi, come Masaniello, con la democrazia plebiscitaria, si scagli contro i giornali che prendono sovvenzioni pubbliche, tra i quali il Mucchio, reo, secondo il giustiziere ligure, di portare il nome che porta. Alcuni si stupiscono, altri s’indignano perché sul Mucchio, Grillo è stato generosamente intervistato per due volte. Forse non è un caso che se ne sia scordato: quando a stendere tappetini sono certi aspiranti, è difficile che poi ne resti traccia. Il problema però è più serio, e ha a che fare con l’identificazione che troppi martiri della libera informazione subiscono con la censura, ovvero è tale tutto ciò che colpisce me, e con la democrazia, ovvero c’è finchè lasciano me e i furbetti del mio quartierino liberi di dire ciò che vogliamo, cazzate comprese. Questa di Grillo è una cazzata, che però un suo pregio ce l’ha: dimostra perché i giornalisti, con tutti i loro difetti, sono insostituibili (i giornalisti, non i ruffiani che usano oggi), e dimostra anche che quando i comici si mettono in testa di fare i giornalisti, è due volte brutto segno: primo, perché si vede che i giornalisti hanno smesso di fare il loro mestiere; secondo, perché anche i comici hanno smesso di fare ciò che debbono fare. E così finisce che fanno ridere senza volerlo. Perché non hanno le basi culturali e professionali per il salto di qualità che il delirio di onnipotenza ormai suggerisce, o impone, loro. Vedasi il caso di Sabina Guzzanti, per la quale il suo e mio amico Travaglio trova che “il problema” – come dice nel suo recente “Inciucio” - non è se Sabina faccia o meno ridere”. Invece il problema è anche que

Massimo Del Papa 16.01.06 23:07| 
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Caro Beppe
vengo ancora a ricordarTi che in Campania c'è un centrosinistra che viola tutte le rogole di etica della politica e di moralità pubblica.
Questo centrosinistra si caratterizza per una classe politica che si è fatta "casta" (nel senso di gruppo elitario) e gestisce la cosa pubblica per conservare il potere e, perché no, arricchirsi.
DS, Margherita e Udeur si sono spartiti le nomine dei direttori delle ASL, ma si spartiscono quotidianamente i posti pubblici messi a concorso.
Lo scandalo rifiuti, le discariche abusive di rifiuti tossici e speciali, le consulenze milionarie, le indennità agli eletti, le prebende ai non eletti ed ex eletti, gli LSU, i dipendenti di società private comandati per servizio in Regione Campania, la gestione vergognosa dell'emergenza idrogeologica, lo sviluppo sempre annunciato e mai realizzato, l'emigrazione dei giovani più valenti, ecc. ecc. ecc.
Per favore accendi un riflettore sulla Campania: non è questo il centrosinistra che può moralizzare una Italia che ha scelto Berlusconi 5 anni fa.
Resto a disposizione per informazioni.

paolo citarella

paolo citarella 16.01.06 21:08| 
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(parte seconda)
6-formulare una riforma scolastica, che ha umiliato la scuola pubblica messa in competizione con il titolificio delle private, svilito i contenuti disciplinari attraverso la precarietà della loro continuità, condizionata, sciaguratamente, al gradimento dell'utenza (opzioni!), degradando, così, il SAPERE, che é un bene umano assoluto, poiché ispira e guida il nostro agire, alla stregua di una qualsiasi merce ( patate, fagioli od altro

emilio d'ambrosio 16.01.06 19:57| 
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Discussione

Ai partiti sodali di FI
(Parte prima)
E' mai possibile che abbiate smarrito ogni parametro di eticità?
Avete votato ogni laida legge senza battere ciglio, rinunciando alla vostra storia per qualche sedia!
Avete concorso alla consumazione di misfatti gravissimi:
1-esaltare l'illegalità (i condoni), trasformando il nostro Paese da culla del diritto in culla dell'illegalità istituzionalizzata;
2-depenalizzare i tanti reati contabili e fiscali, che sono socialmente i più odiosi, perché rappresentano l'arroganza del ricco, ovunque, invece penalmente sanzionati;
3-battersi con convinzione, perché non fosse approvata alcuna forma di liberalità (indulto o amnistia), nei riguardi dei detenuti, ma avete votato la legge ( l'ennesima!), che inibisce al P.M .di ricorrere in appello se il 1° giudizio é favorevole all'imputato ( vedi Berlusconi, Previti, Dell'Utri ed altri loro sodali), garantendo loro l'immunità!
4-sostenere e difendere chi ha corrotto un giudice, per avere la sentenza favorevole, mortificando, così, il principio "principe" dello Stato di diritto "lex erga omnes", che, nato con la "Magna Charta", ha sempre distinto uno Stato civile, facendo regredire il nostro tra quelli ove la giustizia é censitaria;
5- concretizzare l'improvvida iniziativa di fine legislatura scorsa del centro-sinistra di destrutturazione dello Stato unitario, immemori delle tante fatiche e del tanto sangue versato dai nostri lontani predecessori, astratti dalla realtà geo-politico-culturale , che si muove, invece, verso l'esaltazione dell'integrazione europea, anziché il localismo;

emilio d'ambrosio 16.01.06 19:51| 
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in gran parte sono i temi etici che incasinano la
situazione, dividendo fortemente il centro- e la -sinistra. Un bel programmone sull'economia e
l'evasione fiscale, il conflitto di interessi, la
sostituzione delle leggi ad personam, la ricerca, la scuola, la sanità e la giustizia non dovrebbe essere impossibile cominciare a metterlo insieme.

Mettano da parte per il momento i temi etici (PACS, aborto che tanto c'è, procreazione assistita, testamento biologico), quelli per me sono temi trasversali, da risolvere con referendum: è la società civile che si deve esprimere, e se li mettiamo insieme avremo una risposta anche per la procreazione.

Inoltre andrebbe stabilito per quanti anni una
questione risolta da referendum non si può più
toccare, oppure che per modificarne i risultati ce ne voglia un altro.

Ma per non inflazionare lo strumento del referendum, come hanno fatto i radicali che a non maneggiarlo con precauzione l'hanno reso quasi inservibile, secondo me andrebbe raddoppiato il numeri dei firmatari - con nternet è diventato troppo facile tirar su un milione di firme,- ed inoltre il quorum andrebbe stabilito in un quarto di si o di no, in modo da tagliare le unghie a chi usa l'astensione in modo truffaldino.

Patrizia Zoppelli 16.01.06 19:43| 
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in gran parte sono i temi etici che incasinano la
situazione, dividendo fortemente il centro- e la -sinistra. Un bel programmone sull'economia e
l'evasione fiscale, il conflitto di interessi, la
sostituzione delle leggi ad personam, la ricerca, la scuola, la sanità e la giustizia non dovrebbe essere impossibile cominciare a metterlo insieme.

Mettano da parte per il momento i temi etici (PACS, aborto che tanto c'è, procreazione assistita, testamento biologico), quelli per me sono temi trasversali, da risolvere con referendum: è la società civile che si deve esprimere, e se li mettiamo insieme avremo una risposta anche per la procreazione.

Inoltre andrebbe stabilito per quanti anni una
questione risolta da referendum non si può più
toccare, oppure che per modificarne i risultati ce ne voglia un altro.

Ma per non inflazionare lo strumento del referendum, come hanno fatto i radicali che a non maneggiarlo con precauzione l'hanno reso quasi inservibile, secondo me andrebbe raddoppiato il numeri dei firmatari - con nternet è diventato troppo facile tirar su un milione di firme,- ed inoltre il quorum andrebbe stabilito in un quarto di si o di no, in modo da tagliare le unghie a chi usa l'astensione in modo truffaldino.

Patrizia Zoppelli 16.01.06 19:42| 
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SONO QUESTI I POLITICI CHE DOBBIAMO VOTARE!!!!!


io non sono un moderato!
Se cercate un moderato state attenti a votare per me,
perché con me si rischia!
Ma veramente volete un sindaco moderato?
Il moderato è forte con i deboli e debole con i forti.
Il moderato finge di risolvere i problemi senza affrontarli!
Il moderato chiude un occhio sulle speculazioni edilizie.
Il moderato caccia gli inquilini dalle case in centro
e poi le rivende ai magnati della speculazione.
Il moderato trasforma in ghetto la periferia.
Il moderato accetta una scuola per ricchi e una per i poveri.
Il moderato lascia intristire la città, e applaude ai grattacieli, dove non si vedono
bambini che giocano e gente che pedala in bicicletta.
I
l moderato teme di dispiacere ai cittadini che contano
E non concede la parola a quelli che non hanno voce.
Il moderato non cambierà mai nulla.
Il moderato non risolverà il problema dell’inquinamento
di Milano, non salverà i polmoni da settantenni dei bambini di 5 anni.
Il moderato non vi libererà dal traffico, dal milione
di automobili spernacchianti che hanno trasformato la città
in una camera a gas.
Oggi sembra che non essere moderati sia un difetto o un delitto;
oppure che sia un privilegio dei giovani.
Ma ci vogliono tanti anni… per diventare veramente giovani!
Milano, se la mi musica e’ troppo forte, allora vuol dire
che stai diventando troppo vecchia.
Nessun moderato ha mai fatto la storia,
e nessun moderato ha mai preso un Nobel.
Io non sono un moderato!
Sarò un sindaco che rischia.
Perché credo che il rischio del cambiamento sia l’unica risposta corretta per chi
investe il suo voto in un progetto per Milano.
Se scegliete di votare per me, rischiate molto…
rischiate persino di trovarvi finalmente a vivere in una città migliore!


Dario Fo

www.DarioFo.it

Nicola Cellamare 16.01.06 19:19| 
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sono daccordissimo,beppe all'ultima serata del festival di sanremo.

ruffo enzo 16.01.06 18:45| 
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In qualcosa siamo primi in Europa !!!!!

Ho cercato su Google 'Europarlamentari stipendi' e guarda cosa ho trovato:
Europarlamentari europei e le buste paga annuali:
Italia 144.084,36 €
Austria 106.583 €
Olanda 86.125 €
Germania 84.108 €
Irlanda 82.065 €
Gran Bretagna 81.600 €
Belgio 72.017 €
Danimarca 69.264 €
Grecia 68.575 €
Lussemburgo 66.432 €
Francia 62.779 €
Finlandia 59.640 €
Svezia 57.000 €
Slovenia 50.400 €
Cipro 48.960 €
Portogallo 41.387 €
Spagna 35.052 €
Slovacchia 25.920 €
Rep. Ceca 24.180 €
Estonia 23.064 €
Malta 15.768 €
Lituania 14.196 €
Lettonia 12.900 €
Ungheria 9.132 €
Polonia 7.370 €

Raffaele Pannella 16.01.06 18:21| 
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IN VIRTU' DEL MIO RUOLO DI FRUITORE FINALE
DEI CONTENUTI TELEVISIVI TRASMESSI DALLA RAI,
CHE PERCEPISCE UN CANONE A LIVELLO NAZIONALE
PER FORNIRMI SODDISFAZIONE
NEL PROFITTO DI QUEI CONTENUTI,
CHIEDO FORMALMENTE
CHE IL SIGN. BEPPE GRILLO SIA UFFICIALMENTE INVITATO
ALL'ULTIMA SERATA DEL FESTIVAL DI SANREMO 2006
IN DIRETTA SU RAI UNO.

http://grilloalfestival.blogspot.com

roby rubini 16.01.06 18:02| 
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proprio una bella storia quella dei cittadini che ricordano ai sig.politici che sono i "nostri dipendenti",ma io(operaio 4°livello) che lavoro da ben 33 anni con datore di lavoro il sindaco,gli assesori,la giunta,il citty mananger direttori,presidenti ecc.ecc.a chi glielo vado a ricordare che IO sono il loro datore di lavoro dal momento che per occupare anche la più misera delle professioni nel settore pubblico devi essere un culattone raccomandato???E per di più da coloro che solo ora mi si dice siano nostri dipendenti!!!!!!

gianni sartori 16.01.06 17:07| 
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A chiarimento.
Il commento sottostante, era indirizzato ad un tizio che chiedeva spiegazioni su:
il contratto effettuato da un tizio con gli italiani.

marino bozzi 16.01.06 13:41| 
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Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.

marino bozzi 16.01.06 13:26| 
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Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.

marino bozzi 16.01.06 13:24| 
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Confermo.
Il primo contratto è stato effettuato da sua moglie,il secondo un certo previti, biondi perfezionato,dal terzo un picciotto isolano (Mangano) stalliere rettificato, per ultimo.. firmato ed approvato dal nano, SVEGLIATI.

marino bozzi 16.01.06 13:20| 
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La cosa che più mi "diverte" è che c'è ancora gente che crede che la sinistra sia pulita e la destra no o viceversa.
Ma è possibile che non si rendano conto che la classe politica, a 360° (salvo rare eccezioni) è tutta uguale.
Litigano, si insultano, per poi trovarsi incredibilmente d'accordo quando devono aumentarsi lo stipendio (per altro non misero)

A voi i commenti

francesco cassina 16.01.06 12:57| 
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Appena pubblicato su www.sanremonews.it:

Un altro nostro lettore, Roby Rubini, ci ha inviato una lettera, per protestare contro la proposta del Consigliere Gianni Berrino, che aveva chiesto di intitolare una via di Sanremo a Fabrizio Quattrocchi. Questa la sua missiva:

“Mi unisco allo sdegno manifestato dal Sig. Pietro circa l'idea del Dott. Berrino di intitolare a Quattrocchi una via di Sanremo e, pur avendo chiesto esplicitamente non molte settimane fa sia all'opposizione (in particolare), che alla maggioranza, di non perdere tempo in cose inutili, mi trovo costretto a ribadire al Dott. Berrino il concetto che sta alla base della mia richiesta:

Egregio Dott. Berrino, Lei, come anche tutti gli altri politici al momento in carica, nell'accettazione della Sua carica politica, ha implicitamente accettato la Sua posizione di dipendente diretto della cittadinanza, giacché è da quella cittadinanza, me compreso, che Le viene lo stipendio che percepisce per fare il Suo lavoro che, è bene precisarlo ancora, deve essere fatto solo ed esclusivamente al servizio del bene pubblico. Non ritengo ben spesi i miei soldi, se Lei mette all'ordine del giorno idee inutili (per non dire altro) quanto l'intitolare a Quattrocchi una via di Sanremo. A prescindere da qualsiasi valutazione di carattere morale, che lascio volentieri al cittadino spensierato o al lettore distratto, mi preme sottolineare esclusivamente l'effetto pratico della Sua proposta: una enorme perdita di tempo. Sia io che Lei sappiamo bene che la procedura per giungere alla realizzazione di quanto da Lei proposto non è semplice e richiederebbe ben più di una seduta consiliare per essere attuata. Mi domando solo come possa venirLe in mente in questo momento che l'Amministrazione di Sanremo abbia tutto questo tempo da perdere per compiere un gesto, decisamente nobile, quanto assolutamente inutile, per la nostra povera vittima e per Sanremo. Lei non è lì per sostituirsi ai politici di Roma che dovevano farlo da tempo.

roby rubini 16.01.06 11:55| 
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Ivane, beniti, pietri, il mio appoggio.

State contribuendo a spostare più voti a sinistra di beppe grillo e santoro messi assieme, col vostro modo di porvi. Immagino che giornalmente vi chiediate se è il caso di smetterla con queste crociatuccie fuori dal vostro orticello, qui sul blog di beppe, ma dovete tenere duro:

Non smettetela mai coi vostri commenti

col maiuscolo costante da repressi

col copia incolla da impotenti

con la costante aggressività verso gli altri

Sono tutti voti in meno al nano liftato.

GRAZIE ragazzi, state mantenendo gli impegni, ma andate avanti.

max bevilacqua 16.01.06 11:50| 
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(parte 2) Lei è lì per produrre politica utile a Sanremo, che si trovi sui banchi dell'opposizione, o su quelli della maggioranza e Sanremo ha scadenze precise durante l'anno, estremamente impegnative, a cui si deve far fronte con estrema professionalità, ma di questo Lei non sembra rendersi conto, eppure l'esperienza dovrebbe averla. Se l'Amministrazione non ha il tempo di fare bene le cose che deve fare, la città (che Le fornisce lo stipendio) poi fa brutta figura con i miei amici turisti, soprattutto gli stranieri che non capirebbero mai come sia possibile che le cose non siano state fatte bene per mancanza di tempo, dovuta alle discussioni legate ad una strada e al suo nome. La invito cortesemente pertanto a focalizzare la Sua attenzione alle esigenze dei vivi, perché purtroppo per quelle dei morti nessuno può fare più nulla. Diversamente sarei costretto a pensare quel che non credo, ovvero che Lei sa bene quanto tempo sia necessario per realizzare la Sua proposta e l'ha fatta proprio sperando che divenga l'ennesimo bastone tra le ruote dell'Amministrazione. Sa perfettamente che questo sarebbe ostruzionismo politico eccessivo e sono certo che non erano queste le Sue intenzioni. Non dimentichi mai Dott. Berrino, che questa maggioranza sta ancora subendo gli effetti dell'eredità lasciatale dalle Amministrazioni precedenti, perché la crisi del turismo, del Casinò, dell'Accademia, nonché le limitate risorse destinabili alle manifestazioni del 2006, non sono nate ieri mattina, ma sono divenute una triste realtà negli ultimi 5/7 anni, e se non ricordo male, in quegli anni Lei era in maggioranza. Quindi abbia la compiacenza di sentirsi in debito con la città, abbia riconoscenza per questa città che, nonostante tutto, ancora Le ha dato la possibilità di fare politica ed abbia il buon gusto di ritirare la Sua inutile proposta, possibilmente evitando altrettanto inutili repliche. La ringrazio, distinti saluti”.


roby rubini 16.01.06 11:43| 
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http://grilloalfestival.blogspot.com - passaparola

roby rubini 16.01.06 11:24| 
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La riduzione di numero di politici di tutti i tipi,persino un presidente di corcoscrizione è stipendiato,è necessaria in italia vi sono 253.925 politici pagati,si potrebbe iniziare ABOLENDO le PROVINCIE che non servono assolutamente a nulla se non pagare politici ed assumere figli,amanti e parenti dei politici nel personale delle provincie,quasi sempre senza concorsi o con concorsi truffa.

emilio borro 16.01.06 09:55| 
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Spero proprio che Beppe Grillo non fondi un Partito Politico. Le cose si possono dire e fare anche standone fuori. Guarda cosa è successo a Di Pietro. Era osannato dal popolo e poi.... quando ha accesso un partito politico e in pochissimi l'hanno votato. E Cofferati? ha portato in piazza a Roma non so quante persone. Era osannato sembrava il Salvatore dei lavoatori; è diventato sindaco di Bologna e guarda....Forse è meglio non avere troppe aspettative da una persona dopo tutto siamo esseri umani. Spero che Grillo non si faccia prendere dalla sindrome del successo. Non ha portato mai bene a tutti quelli che ne sono stati colpiti.

lucia capri 16.01.06 09:38| 
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nè sinistra nè destra! secondo me è solo questione di puntini sulle i!!!

centa lello Commentatore in marcia al V2day 16.01.06 09:15| 
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Caro Beppe,
con i tuoi soliloqui sta attiranto solo forze di sinistra; i Compagnucci della Parrocchietta.

Te lo chiediamo nuovamente, se vuoi fare politica, fonda un partito e vediamo se riesci in soli sei mesi a farlo diventare il primo partito italiano.

Facile chiacchierare senza compromettersi.
facile fare il capo popolo senza pagare dazio.

Da genovese a genovese: "Nun tè miga nesciu!"
Per i non liguri: Non sei mica scemo!
Massimo Campagnoli; uno dei tanti oltre il "muro"


massimo campagnoli 16.01.06 08:48| 
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Francesco, sei grande hai detto una cosa vera, solo che hai sbagliato nel finale. Sono le mogli dei votanti Berlusconiani che si trombano noi poveri votanti della sinistra e questo perche Voi non avete tempo, dato che lavorate troppo!!!!!!!!

ndr: poi circola la voce che siete quasi tutti froci !!!!!!

alberto 1943 16.01.06 08:33| 
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Nessuno può impedire al DISONOREVOLE calderoli di esprimersi in tale maniera perchè:
1° Quelli che dovrebbero tappargli la bocca sono della sua stessa razza.
2° Perchè non conosce il significato delle parole che dice.

Al riguardo di Pontida stai tranquiila che là tutti i leghisti ( non solo calderoli ) di cazzate ne dicono a iosa, del resto quella è la loro cultura, sono dei poveri ignoranti loro e quel grande coglione di umbertino (ndr il guerriero di Pontida)...........

Non ti curar di loro ma guarda e passa.....

alberto baldaccini 16.01.06 08:24| 
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SIAMO ALLA FRUTTA

Non so più che dire, un presidente del cosiglio che abbocca come un pesce l'esca dello scaltro comunista.
Il punto nel vivo si precipita per la prima volta da Volontario dai Magistrati per raccontare cose gravissime noo,presunte verità neanche.
Notizie di terza mano, mette in imbarazzo pure la coalizione sua, chiede soccorso.
Indipendentemente dal pensiero politico di ognuno di noi c'è da domandarsi ma è uomo degno di rappresentarci?, pensavo fossero finiti i tempi delle corna in sedi Ministeriali, delle bandane, delle pacche sulle spalle di Tex Willer.per le furberie stendiamo un velo pietoso.
La nazione, la gente seria non si diverte più, un domani non lontano dovrò rifare la valigia di cartone,questo lascia solo brutte figure e pezze al sedere per tantissimi.
Lei sig presidente, farebbe cosa gradita a moltissimi italiani, basterebbe poco, si tolga dalle p*lle, oppure come raccontava Lei nelle Sue Barzellette apra lo sportello dell'aereo.

marino bozzi 16.01.06 00:23| 
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prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.

alessandro amat 15.01.06 23:11| 
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prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.

bon scott 15.01.06 23:10| 
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prego tutti i navigatori di fare un salto (o un clic,come preferite)su un link sul ritorno di santoro in tv,sulla homepage di libero.leggete i commenti alla notizia.non credo che siano persone in malafede o prezzolate: credo proprio che ormai la gente sia rincretinita!non ho molte speranza su una nuova era,soprattutto in questa italia,e dopo aver letto certi commenti mi rifugio in uno spazio che per me è neutrale,sincero ma per molti,troppi,sarebbe ritenuto COMUNISTA e FAZIOSO.
o tempora o mores diceva qualcuno in tempi in cui probabilmente c'era più democrazia di oggi,comparata all'evoluzione della societa'.saluti.

alessandro 15.01.06 23:09| 
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un grazie a vittorino bombi che nel rispondere alla mia domanda ha confermato la medesima esperienza:a qualsiasi politico voi indirizziate una e mail... quello col cazzo che ti risponde ! giustissimo l'incarico per una legislatura che perlomeno non gli paghiamo le pensioni a stì farabutti!!! no tav no pont e no al nano cementificatore

piero bartorelli 15.01.06 21:39| 
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Anche se non proprio azzeccato il commento, vorrei sottolineare che, in Italia, un operaio che produce dei beni porta a casa uno stipendio di circa 1000,00 euro, mentre in germania 2500,00 euro, in svizzera 4000,00 euro (lordi) ecc.., in Italia riesci a malapena a mantenerti con 1000,00 euro e non puoi certo mantenerti dei figli.
Inoltre ogni volta che acquisti paghi altre tasse in media il 18%.
I nostri ministri sono i più pagati d'Europa e dopo due legislature vanno in pensione con circa 4000,00 euro al mese.
Verifica se questi dati sono esatti, se sono esatti o siamo proprio un paese di stupidi o siamo proprio un paese di stupidi.
Sarà l'ora di scegliere un candidato che sia fuori dai partiti e che non sia poi servo di qualche multinazionale icc..???
Perché dobbiamo sempre scegliere gente che ci presentano su di un pezzo di carta come in un menù del ristorante, e non possiamo scegliere semplicamente altre persone?
So che si debbono raccogliere tot firme ecc.. ma sembra poi difficile apparire per ottenere consensi e presentare programmi.
Inoltre oramai quasi tutti gli statali votano per chi gli promette aumenti di salario, tanto non fanno concorrenza, i pensionati sono anche loro tanti e votano chi gli promette i mille euro al mese... e a noi poveri mettalmeccanici dobbiamo stare zitti e lavorare per 950 euro mensili se no trasferiscono la fabbrica in Cina e perdiamo anche quel poco sostentamento... ma andate a ...

Mattia Colombo 15.01.06 21:06| 
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Sono perfettamente d'accordo da almeno 15 anni, cioè dal tempo della conta (ve le ricordate le tre mozioni Ochetto, Ingrao, Cossutta? Ebbene in quell'occasione mi resi conto che la maggior parte dei compagni che la pensavano come me sulla mozione Ochetto dopo la prima votazione sulla mozione 2 si spostarono dulla mozione 1... perché non sapevano far altro che i politici, avevano studiato per segretari tutta la vita, non avevano altro mestiere che quello e siccome dovevano mandare a scuola i figli e pagare l'affitto, dovettero piegarsi e accettare.
Sempre avevo trovato stonato i sindacalisti esentati (sono stata in fabbrica per 30 anni, ero sindacalista e nel direttivo FIOM). Ho un marito che lavora 12 ore al giorno e ha sempre trovato il tempo per fare a suo tempo il sindacalista e adesso il politico (ma non di professione).
La mia esperienza mi dice che il PCI e anche la CGIL sono diventati grandi nella clandestinità. Perché non dovrebbero continuare a essere una grande forza lavorando 8 ore al giorno come tutti?
Chi non sa fare due cose... ne fa una. Lavora. E il resto si lascia fare a chi ha stoffa e abnegazione per farlo.
Avremmo così una selezione naturale positiva. Come si possono capire i problemi dei lavoratori se non si lavora?
Mi ricordo che una volta tutti quelli che ricoprivano una carica pubblica o ricevevano gettoni di presenza per incarichi pubblici, versavano la metà al partito (PCI). Ricordo che i nostri massimi funzionari avevano lo stesso stipendio di un operaio di quinta categoria. E campavano lo stesso (non bene, ma campavano).

Le disgrazie sono cominciate tanti anni fa. La prima è stata col discorso dell'EUR di Lama, quando noi, che eravamo la forza sindacale maggiore, ci siamo dovuti piegare al volere degli altri due sindacati. Non si facevano gli scioperi sacrosanti che volevamo noi, ma quelli che decidevano le altre due sigle sindacali.
Poi si faceva sciopero il venerdì (così avevamo un bel ponte). Poi si esentava dallo sciopero l'ufficio personale... perché doveva fare le paghe, e via di questo passo. Uno sconcio. Chi ci poteva prendere sul serio?

La seconda bastonata ce la siamo data con il referendum sul finanziamento dei partiti. Perché mai nessuno potesse insinuare che eravamo in qualche maniera complici di questa bestialità, il giorno del referendum io e mio marito ce ne andammo in Jugoslavia, con un bel timbro sul passaporto.
Se uno ci tiene al suo partito (o alla sua chiesa) deve dimostrarlo tirando fuori i soldi. Come s'è visto, il finanziamento non ha risolto niente, e intanto io devo anche finanziare la Lega, Forza Italia, AN.
Poi ricordo che mi davano del dinosauro politico perché dicevo che etica e politica non si potevano scindere.
Poi mi ricordo l'incultura del lavoro: siamo chiusi 8 ore qua dentro, pretendete anche che lavoriamo? Così insegnavano i sindacati.
Con le mie idee, come si può ben immaginare, spiacevo a Dio e a li nemici suoi. Sempre stata la prima nella lista dei cassaintegrati (mai fatto fare un'ora di rotazione) e non appena ho compiuto 50 anni mi hanno dato un bel calcio sul sedere.
Sono assolutamente convinta che si può fare politica anche se si lavora, che tre quarti delle riunioni sono assolutamente inutili, e che gli incarichi politici non possono essere a vita, la politica la si deve fare tutta la vita, questo sì, ma gli incarichi devono essere sufficientemente lunghi per poter combinare qualcosa (5 anni), ma poi si torna a fare il proprio mestiere. Perché quando si diventa professionisti della politica si perde di vista la vita vera. I suoi valori. Le sue difficoltà.
Austerità, diceva Berlinguer. Arcaico, lo ha definito Giovanni Agnelli.
Ma non credo che neanche ad Agnelli sia piaciuto il grande circo che è diventata l'Italia.

Mariangela Barbiero 15.01.06 19:35| 
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Sono perfettamente d'accordo da almeno 15 anni, cioè dal tempo della conta (ve le ricordate le tre mozioni Ochetto, Ingrao, Cossutta? Ebbene in quell'occasione mi resi conto che la maggior parte dei compagni che la pensavano come me sulla mozione Ochetto dopo la prima votazione sulla mozione 2 si spostarono dulla mozione 1... perché non sapevano far altro che i politici, avevano studiato per segretari tutta la vita, non avevano altro mestiere che quello e siccome dovevano mandare a scuola i figli e pagare l'affitto, dovettero piegarsi e accettare.
Sempre avevo trovato stonato i sindacalisti esentati (sono stata in fabbrica per 30 anni, ero sindacalista e nel direttivo FIOM). Ho un marito che lavora 12 ore al giorno e ha sempre trovato il tempo per fare a suo tempo il sindacalista e adesso il politico (ma non di professione).
La mia esperienza mi dice che il PCI e anche la CGIL sono diventati grandi nella clandestinità. Perché non dovrebbero continuare a essere una grande forza lavorando 8 ore al giorno come tutti?
Chi non sa fare due cose... ne fa una. Lavora. E il resto si lascia fare a chi ha stoffa e abnegazione per farlo.
Avremmo così una selezione naturale positiva. Come si possono capire i problemi dei lavoratori se non si lavora?
Mi ricordo che una volta tutti quelli che ricoprivano una carica pubblica o ricevevano gettoni di presenza per incarichi pubblici, versavano la metà al partito (PCI). Ricordo che i nostri massimi funzionari avevano lo stesso stipendio di un operaio di quinta categoria. E campavano lo stesso (non bene, ma campavano).

Le disgrazie sono cominciate tanti anni fa. La prima è stata col discorso dell'EUR di Lama, quando noi, che eravamo la forza sindacale maggiore, ci siamo dovuti piegare al volere degli altri due sindacati. Non si facevano gli scioperi sacrosanti che volevamo noi, ma quelli che decidevano le altre due sigle sindacali.
Poi si faceva sciopero il venerdì (così avevamo un bel ponte). Poi si esentava dallo sciopero l'ufficio personale... perché doveva fare le paghe, e via di questo passo. Uno sconcio. Chi ci poteva prendere sul serio?

La seconda bastonata ce la siamo data con il referendum sul finanziamento dei partiti. Perché mai nessuno potesse insinuare che eravamo in qualche maniera complici di questa bestialità, il giorno del referendum io e mio marito ce ne andammo in Jugoslavia, con un bel timbro sul passaporto.
Se uno ci tiene al suo partito (o alla sua chiesa) deve dimostrarlo tirando fuori i soldi. Come s'è visto, il finanziamento non ha risolto niente, e intanto io devo anche finanziare la Lega, Forza Italia, AN.
Poi ricordo che mi davano del dinosauro politico perché dicevo che etica e politica non si potevano scindere.
Poi mi ricordo l'incultura del lavoro: siamo chiusi 8 ore qua dentro, pretendete anche che lavoriamo? Così insegnavano i sindacati.
Con le mie idee, come si può ben immaginare, spiacevo a Dio e a li nemici suoi. Sempre stata la prima nella lista dei cassaintegrati (mai fatto fare un'ora di rotazione) e non appena ho compiuto 50 anni mi hanno dato un bel calcio sul sedere.
Sono assolutamente convinta che si può fare politica anche se si lavora, che tre quarti delle riunioni sono assolutamente inutili, e che gli incarichi politici non possono essere a vita, la politica la si deve fare tutta la vita, questo sì, ma gli incarichi devono essere sufficientemente lunghi per poter combinare qualcosa (5 anni), ma poi si torna a fare il proprio mestiere. Perché quando si diventa professionisti della politica si perde di vista la vita vera. I suoi valori. Le sue difficoltà.
Austerità, diceva Berlinguer. Arcaico, lo ha definito Giovanni Agnelli.
Ma non credo che neanche ad Agnelli sia piaciuto il grande circo che è diventata l'Italia.

Mariangela Barbiero 15.01.06 19:33| 
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I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....


Intanto tua moglie esce con qualcun'altro e se lo tromba pure.....

Russotto Francesco 15.01.06 19:28| 
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a me non basta ricordarghli che sono nostri dipendenti, è troppo poco;

io voglio che diventino nostri dipendenti A TERMINE, CON CONTRATTO A TERMINE AL MASSIMO PER DIECI ANNI, POI SE NE DEVONO ANDARE A FARE ALTRO E LASCIARE IL POSTO A ALTRI; la politica di professione deve essere cancellata, i politici di professione non devono più esistere , sono una cosa assurda , balordissima, dannosissima per tutti noi e inoltre sono un totale controsenso rispetto ad un sistema democratico;
intanto iniziamo a cancellarli nella sinistra i politici di professione e dopo le primarie, mettiamo a sinistra la regola del limite del mandato e della possibilità di ricoprire qualsiasi tipo di incarico politico retribuito a più o meno dieci anni ; questa è la base di partenza fondamentale per cambiare le cose

filippo ferrari- 15.01.06 17:17| 
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I cosiddetti Votanti Berlusconiani li riconosci subito... Basta vedere quelli più operosi, che lavorano sul serio, che rischiano in proprio, e che oltre il lavoro hanno un solo hobby: Il Lavoro....

Roberto Scattone 15.01.06 10:54


esatto, oltre al lavoro... il nulla. Siete tristi


Up per Renato Rivelli!

"Battiamoci ma non contro noi stessi."

renato rivelli 14.01.06 10:30 | Rispondi al commento |

Renato hai tutto il mio appoggio!
Signori BASTA CON LA PARTITOCRAZIA DEL CERVELLO e con FINTISSIME ALTERNANZE!!! Abbiamo bisogno di una soluzione univoca a favore dei cittadini perchè i problemi che abbiamo sul piatto oggi in Italia non hanno bandiera!!!

Un saluto.

ijimiaz galir 15.01.06 16:30| 
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www.camera.it provate a scrivere ai nostri dipendenti, io l'ho fatto, vigliacca terra se il dipendente risponde ... provate,provateci,provaci grillo e invita tutti a provarci...e dite se rispondono sti emeriti faccendieri...

piero bartorelli 15.01.06 15:33| 
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Caro Beppe,

Sono convinto che con i tuoi blog e i tuoi spettacoli,sei riuscito,non ha far aprire gli occhi agli italiani,ma a fargli uscire da quel torpore in cui erano caduti,dopo anni di Grande Fratello,Talpe o Porta a Porta.
Inebetiti come erano,anzi come eravamo,non riuscivamo a riprenderci dalla bassezza in cui è caduta l'Italia intera dal calcio alla politica allo spettacolo.
In effetti che i politici fossero dei nostri dipendenti,questa mi è nuova,ma è la verità,sulla carta.
Mi chiedevo se era possibile uscire dal tunnel in cui siamo entrati edi cui non vediamo l'uscita,so che in altri stati anche molto vicini come la Svizzera è possibile votare telematicamente;in Italia invece di finanziare il FAMOSO Digitale terrestre,si doveva incentivare all'acquisto di Computer da parte delle famiglie e con questo strumento,l'italiano che non ha mai voce in capitolo poteva dire la sua e addirittura si potrebbe ipotizzare un futuro prossimo in cui anche in Italia,si possa votare da casa.
Si potrebbe forse avere anche dare delle indicazioni ai nostri stipendiati politici?
Forse si potrebbe fare un partito della rete,intesa come Web,e allora gli italiani potrebbero avere modo di farsi sentire.

simone tonfoni 15.01.06 15:26| 
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Un eroe, semplice, composto.
Il video ed il sonoro trasmesso e su cui tanto si scrive, parla ha dimostrato una cosa incontrovertibile:il signor Quattrocchi è morto da Uomo.
Le frasi pronunciate nel momento ultimo di vita sono state: semplici, piane,non urlate; egli non si è mostrato alterato o in preda ad agitazione e paura motoria ma le piccole frasi dette sono state di una semplicità francescana. Se questo non è essere Eroe ed eroismo l'atto compiuto e se tale atto non viene per questo riconsciuto, allora che ognuno di noi vada per la sua strada ed al Creatore l'ultimo inappellabile Giudizio.



Un eroe, semplice, composto.
Il video ed il sonoro trasmesso e su cui tanto si scrive, parla ha dimostrato una cosa incontrovertibile:il signor Quattrocchi è morto da Uomo.
Le frasi pronunciate nel momento ultimo di vita sono state: semplici, piane,non urlate; egli non si è mostrato alterato o in preda ad agitazione e paura motoria ma le piccole frasi dette sono state di una semplicità francescana. Se questo non è essere Eroe ed eroismo l'atto compiuto e se tale atto non viene per questo riconsciuto, allora che ognuno di noi vada per la sua strada ed al Creatore l'ultimo inappellabile Giudizio.


Giuseppe Evangelista 15.01.06 12:51| 
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Si ma poi? Come è continuata la favola?

Roberto Bandini 15.01.06 12:47| 
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Non è che si può estendere il voto a sindaco di Milano anche a noi qui nel varesotto? (in fondo sono una manciata di chilometri, su..)

Così potrei sostenere il Darione nazionale!

max bevilacqua 15.01.06 12:36| 
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Non è che si può estendere il voto a sindaco di Milano anche a noi qui nel varesotto? (in fondo sono una manciata di chilometri, su..)

Così potrei sostenere il Darione nazionale!

max bevilacqua 15.01.06 12:34| 
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Hai ragione,Donatello : c'è ancora gente che si definisce italiana e sceglie di farsi governare da un bugiardo e prepotente il quale, da primo ministro del governo, si comporta come un deficiente comune.
Amos Demia

mario medas 15.01.06 12:20| 
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vorrei solo domandare da quando il cattolicesimo ha dei valori??
è il regno dell'ipocrisia non dei celi

giordano marinacci 15.01.06 11:49| 
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E' l'estrema sinistra che fiancheggia, organizza e sponsorizza tali manifestazioni, non senza l'imbarazzo dei centristi. Quindi in questo caso l'informazione non mi pare così scorretta.

Roberto Scattone 15.01.06 10:44| 
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E' una vergogna la manipolazione dell'informazione fatta dal TG1 di stasera. Gli omosessuali a dire del tg1 sono tutti di sinistra, mentre il centrodestra è a favore della tutela della famiglia e dei suoi valori. Prodi anche se non si esprime viene condannato nel suo silenzio (complice)e viene invitato ad esporsi da Schifani che vuole a tutti i costi dare l'immagine che il centrodestra sia la fazione che sposa i valori del cattolicesimo e la sinistra, viceversa i disvalori della società più degradata.
Questa non è corretta informazione. E' profondamente ingiusto pagare il canone RAI per questo tipo di TG asservito agli interessi di parte

Matteo De Augustinis 15.01.06 00:24| 
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Questo post mi è piaciuto: i nostri amministratori, e anche i dipendenti degli enti pubblici (polizia, magistratura ecc...) si dovrebbero sempre ricordare che lavorano al nostro servizio e non per esercitare il potere su di noi e tenerci soggiogati.
A dire la verità, però, piu dello schema "datori di lavoro-dipendenti", mi piace lo schema "clienti-fornitori". Il che evidenzia che la pubblica amministrazione è il più arrogante dei monopolisti, che spesso sopravvive anche all' insoddisfazione dei suoi clienti.
Mi rattrista un po' constatare che, anche quando l'argomento è stuzzicante e suggestivo come questa volta, la maggior parte dei commenti che leggo non hanno raccolto la suggestione e non c'entrano per nulla col "post", ma non sono altro che i soliti sfoghi acidi, ripetitivi e di basso profilo contro Berlusconi & C. Pazienza! è il prezzo della democrazia.

luigi lenzini 14.01.06 23:36| 
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Ho letto tante cose sul blog di Beppe , e fondamentalmente condivido in parte questa incazzatura che si ha per il Berlusconi , quello che mi fa bruciare il cervello è dove ha preso i voti per governare l'ITALIA ?
Probabilmente in Italia manca maturità,consapevolezza e fino ad oggi (dal 1900) ci sono state sempre figure losche , e non sono scandalizzato per i 23 nomi che ha pubblicato Grillo , sono scandalizzato dai cittadini italiani che hanno votato per queste persone e partiti.
Medicina per sanare non c'è l'unica ricetta che mi sento di offrire è quella di informarsi bene e di non credere a contratti fatti con gli italiani , meno tasse ecc ecc.....


PER TUTTI I MEET-UP ISCRITTI :
Facciamo una richiesta con le firme dei cittadini di tutte le città di appartenenza, per far firmare un foglio di dichiarazione di "dipendente pubblico" da parte di tutti i prossimi candidati presenti in tutte le città e una copia della fedina penale e del programma che intende utilizzare per la prossima legislatura.
Insomma abbiamo 3 mesi per fare in modo che i datori di lavoro dettino le regole e non viceversa.

Chi avrà il coraggio di firmare ??????

Carlo Grava 14.01.06 22:05| 
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Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!

alessandro gisonda 14.01.06 20:18| 
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Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!

alessandro gisonda 14.01.06 20:15| 
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Beppe è lampada di Diogene, fatevi avanti poeti, navigatori e santi. C'è solo un problema da considerare, se nulla dovesse cambiare: come tenere a bada il senso di responsabilità che ci tampina da quando ci si è squarciato davanti agli occhi il velo di Maya. Forza Beppe, Lucio Fontana dei teli che ottundono la conoscenza, pittore metafisico di pittura dell'anima.
L'arte ci salverà.
Basta sofisti.
Potere ai Poeti!

alessandro gisonda 14.01.06 20:14| 
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Caro Beppe, (parte seconda)
- L'unico posto di lavoro dove le tre regole sopraelencate vengono applicate al contrario, cioè il lavoratore dipendente decide e i datori di lavoro subiscono le decisioni in materia di stipendi e licenziamenti è il parlamento italiano.

Per questo motivo sarebbe bello poter raccogliere, attraverso il Tuo blog, le firme per una legge di iniziativa popolare (sempre che poi tale legge non debba approvarla il parlamento) per adeguare il mondo dei dipendenti del parlamento a quello di tutti gli altri dipendenti italiani.
Tale legge dovrebbe contenere un articolo con il quale si decreta che non potrà essere abrogata da futuri parlamenti e che la sua applicabilità è estesa fino a quando esiste l'istituzione del parlamento in qualunque forma venga successivamente modificato per nome, numero di parti in cui è suddiviso e quantità delle persone che ne fanno parte.
Inoltre dovrebbe specificare che i "datori di lavoro" che dovranno decidere lo stipendio o l'eventuale licenziamento dei parlamentari non dovranno essere mai stati iscritti ad alcun partito esistente od esistito, non dovranno avere legami di parentela, di interessi economici con i loro dipendenti (su circa 60 milioni di italiani ci sarà qualcuno con queste caratteristiche?).

Cosa ne pensi, sono solo un scrittore di cose fantascientifiche, o sono riuscito a darti uno spunto per una delle Tue iniziative che potrebbe essere legata a quella di mandare, se non in galera, almeno fuori dal parlamento i 23 condannati in modo definitivo?

P.S.: Un consiglio, non ti far coinvolgere in una candidature politica. Da fuori si è più obiettivi.

PP.SS: Mentre scrivo, la radio dice che hanno approvato in parlamento una legge che permette a chi è condannato di presentare ricorso per subire un altro processo e "cercare" di essere assolto e se uno è assolto non è più consentito all'accusa di presentare ricorso per effettuare un altro processo. Per favore dimmi che non è vero e che sto sognando...

Roberto Selletti 14.01.06 19:09| 
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Caro Beppe,
a proposito di "dipendenti": oggi il nostro "dipendente" Castelli, personaggio che disonora la propria carica istituzionale e la stessa appartenenza al genere umano quanti altri mai, ha definito me e gli altri partecipanti alla manifestazione di Roma sui Pacs "parte più sciamannata del Paese". Possiamo citarlo, magari collettivamente? Contribuirei volentieri alle spese con almeno 1000 euro...
Un caro saluto

gianluca zampieri 14.01.06 18:35| 
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Caro Beppe,
a proposito di "dipendenti": oggi il nostro "dipendente" Castelli, personaggio che disonora la propria carica istituzionale e la stessa appartenenza al genere umano quanti altri mai, ha definito me e gli altri partecipanti alla manifestazione di Roma sui Pacs "parte più sciamannata del Paese". Possiamo citarlo, magari collettivamente? Contribuirei volentieri alle spese con almeno 1000 euro...
Un caro saluto

gianluca zampieri 14.01.06 18:30| 
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Caro Beppe, (prima parte)

ho letto sulla prima pagina de “La Stampa” di questa mattina l’articolo quotidiano di Massimo Gramellini “Buongiorno”. Nell’articolo scrive all’inizio che i senatori della nostra repubblica hanno deciso di autoridursi del 10% la pensione e la liquidazione, perché molti cittadini faticano a sbarcare il lunario, bisogna dare il buon esempio, siamo alla vigilia delle elezioni, lo scandalo delle banche ha loro inimicato l’opinione pubblica, dall’alto degli 11 mila euro lordi mensili più benefict vari bisogna che prendono, devono dare un segnale. A metà chiede a noi lettori se ci abbiamo creduto veramente e da solo si risponde ovviamente di no. Poi racconta la realtà, cioè che i senatori italiani hanno annullato l’articolo della finanziaria con il quale si prevedeva di ridurre del 10% le pensioni e le buonuscita di loro stessi. Conclude scrivendo che se indignarsi di certe facce toste sarà pure un comportamento da qualunquisti, ma smettere di farlo sarebbe da conniventi.

Visto che io preferisco essere qualunquista, ma non connivente e visto che, come giustamente hai affermato in più occasioni, i datori di lavoro di lor signori siamo noi Popolo Italiano, faccio le seguenti considerazioni:
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti esiste un contratto di lavoro che viene rinnovato periodicamente (a parte quello dei metalmeccanici oggigiorno, ma questo è un altro discorso),
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti è il datore di lavoro che decide, contrattando con le organizzazioni sindacali che rappresentano i lavoratori, la cifra di aumento periodica dello stipendio;
- In tutti i posti di lavoro dove ci sono dei dipendenti è il datore di lavoro che decide di licenziare il dipendente che commette dei reati (anche se non ancora condannato in via definitiva);

Roberto Selletti 14.01.06 18:07| 
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Beppe, ho assistito esterefatto alle esternazioni di un nostro dipendente Scaiola, nel programma di "Ambiente Italia", questo folle se non lo licenziamo subito investirà i nostri soldi nel nucleare come ha ripetuto più volte nel programma a dispetto della decisione dei cittadini fatta tramite referendum tempo addietro... Mi auguro che il blob serva anche a fermare questi folli che con i nostri soldi e soprattutto in questo mondo si permettono di andare contro il volere popolare liberamente espresso... Fammi sapere cosa ne pensi...ciao Silvano

Silvano Tomasetto 14.01.06 16:42| 
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Qualcuno dovrebbe impedire che un ministro della Repubblica continui, come fa Calderoli, a chiamare in pubblico gli omosessuali "culattoni"!
Si può essere più o meno d'accordo sui PACS, più o meno solidali con gli omosessuali, ma é inaccettabile che uno come Calderoli continui a esprimersi in questo modo volgare e ignorante.
Lo "facesse" a Pontida, lo "facesse"!

maria teresa villani 14.01.06 16:35| 
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Beppe, dovresti intervenire più spesso in televisione, come hai fatto ieri sera a Glob, per dire che i politici sono nostri dipendenti.
Se la Lecciso e i vari altri "mostri" che produce il tubo catodico riescono ad arrivare a tutti, affermazioni come questa potrebbero facilmente cambiare la visione che gli italiani hanno della politica (è un concetto auto-evidente!), cominciando innanzi tutto a sentirsi più partecipi della vita di questo paese, come coloro che frequentano il tuo blog.
E chissà mai che cambi anche la prospettiva dei dipendenti del nostro stato, quando i loro elettori li vedranno per quello che in effetti sono: persone al loro SERVIZIO!

giacomo sgalbazzi 14.01.06 16:21| 
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non riesco a trovare il sonoro della riunione vicino a siena dove beppe grillo è intervenuto assieme a politici. dove lo trovo sul blog. grezie.

giulio braini 14.01.06 13:52| 
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buongiorno,
ho acquistato da pochi gg il video del sig. Beppe Grillo. molto bello e divertente. complimenti. lo seguo da qualche anno quando viene a Trieste. adesso al 27 ci sarò assieme a mia moglie.
veniamo allla mia richiesta.
nel video si parla di un sonoro relativo ad una conferenza vicino a siena in cui il sig. beppe grillo è intervenuto. lo cerco sul blog ma non riesco a trovarlo. mi aiutate? grazie.

giulio braini 14.01.06 13:47| 
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Scusate ma la sede di Banca Etica a Trieste è in via DONIZZETTI il musicista????
Perchè se è il musicista si chiamava
Gaetano DONIZETTI...........
Solo una zeta!!!!
Spero si tratti di un altro, e che l'ignoranza sia mia che non lo conosco.
Saluti

Tommaso Castelli 14.01.06 13:28| 
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caro Concetto Sapienza

riguardo a:
"lunedì 16 gennaio a Roma ci sarà il consiglio federale del Movimento per l'Autonomia (MPA) guidato dall'on. Lombardo, un politico siciliano che, uscito dalla (cosiddetta) casa delle libertà, ha fondato tale movimento che è, quindi, siciliano come la cassata.
Fin qui nulla da eccepire. Il problema è che il 16 a Roma si dovrà decidere se l'MPA dovra allearsi con (udite, udite) la LEGA di Bossi!!!
Sarebbe proprio uno strano modo di far progredire la Sicilia. Ma l'on. Lombardo si rende conto che sarebbe pura follia?
Che c'entra la cassata siciliana col panettone???"

allora non hai capito chi è amico e chi è nemico delle autonomie o quelle che io chiamo PATRIE.

io sono Lombardo, Padano, per colpa o per merito dei savoia (magari per te è un merito, per me è una colpa, leggiti Cattaneo, che pur di non diventare suddito dei savoia si è autoesiliato a Lugano in Svizzera) mi tocca essere italiano.
e qui dico che sarò contento di essere italiano solo quando io e la mia gente non dovremo vivere in uno stato centralista, ma federalista, dove tutti i POPOLI compreso il Tuo e quello di Lombardo (un nome un caso?) non debbano chiedere l'elemosina, ma gestire ed essere responsabili del proprio destino.

se pensi che Movimenti di diversi POPOLI, lontani geograficamente e magari culturalmente, ma con gli stessi obbiettivi non possano darsi la mano e scambiarsi il panettone con la cassata siciliana, per spingere con forza sull'accelleratore federalista, tu non lo sai ma non sei altro che un fascista che nega le diversità e i localismi che tanto fanno la differenza in italia,in Europa e nel mondo, anzi sei il contrario dei no-global di cui tanto si rincorrono le voci su questo blog.


Fanatismo politico:
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=118

Paolo Ares Morelli 14.01.06 13:09| 
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CARO BEPPE,
I GUASTI PRODOTTI IN ITALIA, DIPENDONO ESCLUSIVAMENTE PER I TROPPI PRIVILEGI CHE SONO STATI CONCESSI SIA ALLA CLASSE POLITICA CHE A QUELLI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE. INOLTRE PENSO CHE NON POTREMO MAI AVERE DELLE LEGGI GIUSTE ED EQUE FINO A QUANDO NEL NOSTRO PARLAMENTO VI SONO I PARLAMENTARI CONDANNATI IN VIA DEFINITIVA PER I REATI CHE HANNO COMMESSI .

umberto.nacchia 14.01.06 13:01| 
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Carissimo Beppe,
che la classe dirigente italiana ,politica e amministrativa vivono lontana dalla realta' anni luce e' un dato di fatto, forse e' anche per questa ragione che la tua sensibilita'interiore ti ccostrige ad occuparti di tutt'altro, in questo caso delle vicende scandalose della vita italiana nella quale si evidenziano sempre di piu' privilegi,ingiustizie e nuone forme di poverta'. Per questi motivi ho deciso di iscrivermi e di solidarizzare con te per l'alto valore civile e morale prezioso che dai al risveglio delle coscienze del popolo italiano.Inoltre ti chiedo se ci puo' essre un cambiamento con un parlamento pieno di condannati con dei reati commessi in via definitiva e con dei presidenti e responsbili della pubblica amministrativa colpi di privilegi e oneri da nababbi con operai e pensionati ridotti alla miseria.
un caloroso saluto e auguri
umberto.nacchia@virgilio.it
marina di s.vito ch

umberto.nacchia 14.01.06 12:42| 
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Ho acquistato il dvd il 7.1.2006 con transazione veloce, (ordine di acquisto CA562410) che voi puntualmente me lo avete spedito il 10.1.2006 tramite raccomandata, inserendo nella mia posta elettronica anche il numero e la data di spedizione. Ho provato nel sito delle poste per vedere in tempo reale la spedizione ma mi da sempre dati non disponibili è possibile che sino a oggi 14.1.2006 non sia ancora arrivata?
Vi saluto e vi ringrazio.

Sandro Bittente 14.01.06 12:05| 
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I nostri dipendenti pur di essere assunti promettono qualunque cosa.
Ma è pensabile che un datore di lavoro non possa controllare l’operato dei suoi dipendenti?
Ebbene propongo che una volta eletti, i nostri dipendenti siano obbligati per legge a rendere conto giorno per giorno di quello che hanno fatto per l’attuazione del programma. Insomma, un vero e proprio rapporto giornaliero con l’indicazione degli orari di lavoro e delle attività svolte a favore della comunità, pubblicato quotidianamente su un apposito sito web istituzionale.
Massima trasparenza, massimo controllo, senza dover aspettare cinque anni per capire che abbiamo assunto la persona sbagliata.

Jacopo Ortis 14.01.06 12:04| 
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se i sindaci si ricordassero più spesso che siamo noi a pagarli sarebbe più utile per tutto. peccato che questo non avvenga se non in poche eccezioni come questa


E' vero i nostri "bravi"politici devono riconoscere di essere dipendenti dei cittadini e di essere eletti per fare il loro volere. e i cittadini devono smettere di sentirsi sudditi, ce ne sono ancora molti che li venerano per avere favor1 magari personali a scapito di altri. Loro chiramente con grossi vantaggi li accontentano.
Ebbene proponiamo che il nostro dipendente, eletto da noi, che non vogliamo più per il comportamento scorretto, possa essere licenziato sedutastante! da un referendum.
Creiamo un po' di flessibilità anche li ! che non farà certo male.
Se vogliono il nostro voto devono dire prima cosa faranno e noi giudicheremo il loro operato come datori di lavoro.
Soprattutto chi ruba soldi della comunità, senza rischio alcuno, sia radiato in attesa di giudizio perchè è vero che fino a condanna avvenuta non si è colpevoli, ma dato che i processi finiscono dopo 10 anni nessuno vuole che questa gente gestisca i nostri soldiper tutto quel tempo. Soprattutto siano puniti e considerati peggio dei ladri comuni perchè lo sono.
Dichiarino sui loro manifesti tanto colorati di essere nostri dipendenti e di accettare il nostro volere incondizionatamente altrimenti non saranno votati e non troveranno lavoro. Spazziamo via i partiti che non possono decidere al posto nostro chi sarà il dipendente prescelto.
Io lavoro per metà per la famiglia e per metà per loro voglio essere libero di licenziarli se non rispettano i patti !

roby boss 14.01.06 11:31| 
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X Simonfrancesco di Furia.

Ai ragione è difficile riportare il modello di Trieste su tutti i Comini Italiani, soprattutto per chi abita in una città difficile come Napoli.
Una scorciatoia ci potrebbe essere, quella che Beppe in rappresentanza dei blogger proponga alle prossime politiche l’adesione ai gruppi politici, facendoli impegnare a sua volta che aderissero anche al modello Trieste i Comuni, le Province e le regioni dove governano.
Simonfrancesco se sei giovane non sperare troppo nel successo di quest’iniziativa qualora fosse adottata. Il processo di cambiamento culturale della politica e lungo e pieno d’insidie.
Ma come diceva Kennedy per fare il primo miglio occorre fare il primo passo, non ti abbattere e insisti auguri

ernesto scontento 14.01.06 11:03| 
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Caro Beppe,

da mesi sto informando i tuoi collaboratori che non ricevo i post. Ho scritto anche oggi: ho provato lo stesso disagio del comunicare con una segreteria telefonica. L'ultima possibilità che mi resta è informarti personalmente (se ci riesco !) quando a febbraio sarai al Palalottomatica di Roma.

mariella barcaroli 14.01.06 10:30| 
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Apro con un saluto rivolto a tutti indistintamente.è un pò di tempo che leggo il blog e devo dire che tutte le iniziative di beppe grillo scatenano una valaga di commenti, perchè in italia pochissime cose, o forse nessuna, sono pienamente condivise da tutta la popolazione italiana, neppure su principi fondamentali codificati sulle carte internazionali(come i diritti umani...)apportando eccezioni personali per confortare assunti retorici a favore dell'una e dell'altra fazione di appartenenza. E' questo il confronto in paese civile e moderno? Si vogliono integrare gli extracomunitari quando non riusciamo a integrare un connazionale che è su posizioni politiche diverse. Ci si offende l'uno con l'altro gratuitamente, allora come si pensa di convivere con questi presupposti? Mi credete leghista allora sono bastardo, mi credete comunista allora sono bastardo, mi credete cattolico allora sono bartardo, mi credete gay allora sono bastardo, mi credete imprenditore allora sono bastardo, mi credete carcerato allora sono bastardo. Allora siamo tutti bastardi. Chi rimane a tracciare la strada di uno stato civile? Altri bastardi. Allora si appoggia questo o quel partito che combatte i bastardi che sono dall'altra parte della barricata. Pensate allo sterminio degli altri che vorrebbero sterminare a voi a loro volta? C'è ancora qualcuno che vuole costruire uno stato rispettando l'altro anche se diverso? Quale politico cavalca questo fine? Esiste? forse non sarebbe meglio rifondare nuovamente lo stato su nuovi principi? L'infantile giochetto dell'odio, dei buoni e dei cattivi fa troppo comodo a chi si impiega in politica. E noi? paghiamo...
Io ho combattuto le mie battaglie denunciando illeciti amministrativi e quant'altro, risultato? L'archiviazione. Le lobby erano più forti del mio dovere di cittadino di segnalare gli illeciti e del mio diritto di vedere che la legge fosse uguale per tutti, visto che viene amministrata nel nome del popolo.Battiamoci ma non contro noi stessi.PACE

renato rivelli 14.01.06 10:30| 
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SONO COMMOSSO DALLA GRANDEZZA DEI RAGAZZI DEL MEETUP DI TRIESTE!! SIETE MITICI....

riccardo bianchi 14.01.06 09:53| 
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Beppe, mi piacerebbe leggere un tuo intervento su una notizia data dal tg5 di ieri. I nostri politici (anzi, dipendenti) avevano speso tante belle parole (stranamente correlata dai fatti) e si erano ridotti lo stipendio di un misero 6%... notizia di ieri: il parlamento ha approvato una legge che aggancia lo stipendio dei nostri dipendenti a quello di non mi ricordo più quale altre cariche, in pratica vanificando quella tanto sudata riduzione degli stipendi... Ora non so se ridere o piangere...Beppe faci tornare il sorriso con un tuo post ironico e corrosivo, come solo tu sai fare...

Pietro Marini 14.01.06 09:53| 
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Antonveneta: Fiorani, "Berlusconi e Fazio sapevano"

MILANO - L'ex amministratore delegato di Bpi Gianpiero Fiorani ha rivelato ai magistrati della procura di Milano che il presidente del Consiglio Berlusconi e l'ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio, sapevano tutto della scalata alla Banca Antonveneta. Nel corso dell'interrogatorio di ieri nel carcere di San Vittore, Fiorani ha fatto anche sapere ai giudici che la Popolare di Lodi aveva assegnato un fido di oltre 4 milioni di euro per Il Foglio, la cui maggiore azionista e' la moglie del presidente del Consiglio. (Agr)

sorrentino giovanni 14.01.06 09:37| 
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Orgogliosi di fare parte della "lobby del Grillo"!!!!

Raffaele Berardi 14.01.06 09:34| 
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Tornando al caso Quattrocchi, ritengo che in questo momento storico e di difficoltà culturale, c'è bisogno di aggrapparsi alle nostre radici, che sono valori come cultura (in ogni sua espressione), e valori sociali.
Il promuovere Quattrocchi ad eroe della patria mi fa sorridere e mi fa pensare a tutti quelli che ogni anno muoiono in fabbrica, magari con famiglia a carico e unico stipendio, che difficilmente arriva ai 1200€. Se se Quattrocchi è eroe loro sono Santi e Martiri!
Comunque resta il fatto che il suo comportamento è motivo di orgoglio ma nella definizione di eroe non è previsto che l' atto dell'eroismo sia imposta ma volontario..
Se dico qualche cavolata ditelo pure ... Magari facendomi riflettere meglio mi aiutate a crescere!


questo magico incantesimo è un vizio in tutta italia, anch'io sto combattendo nel mio paese,pisogne(brescia) perchè il sindaco la giunta, di sinistra,che io voto, capisca che non può scaricare tutti i gas di scarico in un unico quartiere,trasformando una strada cittadina, in verità 300 metri in un puzzolente luogo, solo perchè lui si crede onnipotente, la verità che è pure piccoletto di statura ,oltre che un vigliacco,noi gasati solo perchè,lui un nostro dipendente ritiene la via esente da inquinamento, non solo adesso danno il permesso di costruire ancora, a questo punto io mi chiedo:lo fanno gratis?

quercia anna 14.01.06 07:57| 
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Ci sono banche migliori, o meno cattive, ma anche la banca etica è pur sempre una banca.

ciao
Paolo Tasso
www.attraversogiardini.it

Paolo Tasso 14.01.06 02:42| 
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Anche se dovrebbe essere ovvio in un paese normale, concordo pienamente

giovanni buonocore 14.01.06 02:04| 
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Oggi ho visto la trasmissione televisiva che parlava di questo blog, e incuriosito mi sono recato su questo sito.
Devo dire che ci sono concetti che sembrano sovversivi, come il fatto che i politici siano dipendenti nostri, quando sembra tutto il contrario, noi dipendiamo dai politici con varie condanne penali e poniamo gentilmente la faccia a terra quando ce ne passa vicino uno.
ora io mi chiedo: per avere il REC di somministrazione alcolici e bevande non bisogna avere condanne penali passate, per fare il parlamentare e garantire sicurezza e futuro agli italiani non importa?
cioè, un barista che deve per forza essere 'pulito' ma il parlamentare può tranquillamente continuare ad esercitare?
provo un profondo senso di impotenza di fronte a questi fatti, impotenza di fronte a uno stato che gira al contrario.
c'è mai stato qualcuno che ha trovato il modo di rigirare le cose o no?
mi piacerebbe saperlo.
grazie

Matteo Rubboli 14.01.06 01:51| 
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siamo o no un paese di santi e di eroi????
io aggiungo anche che siamo un paese di co...ni,
perchè??!?......perchè qui in ITALIA ci facciamo fregare dagli uni e dagli altri. ci infilano supposte una dietro l'altra, giorno dopo giorno, e solo pochissimi provano quel senso di fastidio,
o dolore che tutto ciò procura. abbiamo preso una brutta abitudine......o no? proviamo a stringere le chiappe e le supposte facciamo in modo che se le "infilino" i nostri dipendenti.
a loro costerebbero sicuramente meno.
giancarlo vr

giancarlo girelli Commentatore in marcia al V2day 14.01.06 00:18| 
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Non sono un luminare in tema politica e forse questo è un bene in quanto mi evita di capire tante cose non giuste e a vivere,nella mia ignoranza in materia meglio.però vorrei solo dire che ogni volta che leggo tutte le ingustizie politiche che ci vengono fatte a noi cittadini,capisco che siamo un popolo di ignoranti.
ignoranti perchè ci basta vedere i vari "VIP" la domenica in tv e seguire il calcio per essere tutti felici e contenti.
non vi nascondo che a volte mi vien da piangere e penso che ci vorrebbe un altro Masaniello (senza tradirlo stavolta ;) )
bella l'iniziativa dei Triestini ma,in quante città è possibile fare una cosa del genere per poi portarla fino alla capitale?
pensate che sono di Napoli ed è molto più facile che torni maradona a giocare col N°10 che far firmare ai nostri sindaci un contratto di lavoro...;)

Simonfrancesco Di Furia 13.01.06 23:38| 
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A proposito del dopo elezioni vorrei fare una domanda al compagno D'Alema: ma stavolta, in caso vinciate, sareste disposti a fare una legge sul conflitto di interessi?

Candido Volteri 13.01.06 23:31| 
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Vorrei condividere la lettera che ho scritto al Giornale Di Vicenza dopo che ha pubblicato la proposta del vicesindaco di Vicenza di intitolare una strada all'"eroe" Quattrocchi.

IL CONSUMISMO DI EROI

Una strana smania sembra essersi manifestata, in modo bipartisan in diversi ambienti politici d'Italia: intitolare una strada all' "eroe" Quattrocchi, conferirgli una medaglia al valor civile.
Ritengo che l' "eroismo" implichi una possibilità di scelta, anzi sia scelta, la scelta del sacrificio dei propri benessere, sicurezza, vita per un bene altrui, individuale o collettivo, per un principio , un valore.
Tanto più questa scelta può essere affermata e riconfermata nel tempo tanto più l'eroismo non si limita a un gesto contingente, ma diventa spessore di una vita, luce che mostra una strada.
Non credo che una frase, pur carica di dignità e orgoglio (" vi faccio vedere come muore un Italiano") , momento finale di una vicenda subita senza possibilità di scelta, alla fine di un progetto di interesse individuale ( un lavoro ben pagato) possa rappresentare un comportamento eroico. Ma preoccupante non è tanto questa valenza attribuitagli, quanto l'assenza di rispetto per il significato di parole, principi, valori, con la quale per la " massa consumante e votante" di persone ritenute stupide si propinano bugie, si confezionano eroi e si dedicano strade, in una gara bipartisan a chi usa meglio le emozioni della gente.
Ma smettiamola di usare il povero Quattrocchi, per la sua morte avvenuta in un contesto così politicamente strategico !

Un'ultima cosa : a qualcuno interessa chiamare eroe un ragazzo, Gabriele Moreno Locatelli, pacifista, abbattuto da un cecchino sul ponte di Vrbania nel 1993 durante il suo impegno quotidiano per favorire la riconciliazione di Bosniaci e Serbi ? O intitolare una strada ad Annalena Tonelli assassinata in Somalia nel 2003 a causa del suo impegno, durato più di trentanni, in difesa dei più bisognosi ?

Andrea Busolo
Vicenza

Andrea Busolo 13.01.06 23:16| 
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Circa un anno fa, in due cittadine di due villaggi del Sudamerica, non ricordo più in che paese, credo Venezuela ma non ci metto la mano sul fuoco, i sindaci erano corrotti, legati a doppio filo ai mafiosi della zona e lasciavano che i cittadini affogassero nella povertà mentre loro facevano affari (loschi) d'oro. A un certo punto i cittadini si sono stufati, li hanno raggiunti nei loro uffici, li hanno trascinati in piazza e li hanno tolti di mezzo senza tanti complimenti. Non dico che si dovrebbe fare così, ma temo che l'unico mezzo per farci "cagare" dai nostri politici sia quello di tenerli sul filo del terrore, come ogni nostro datore di lavoro fa con noi. Che tipo di terrore, poi, è tutto da decidere.

Marco Schiattareggia 13.01.06 22:56| 
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Povero Berlusconi,a Porta a Porta ha ormai raggiunto il fondo, e dico povero perche non si riesce quasi più neanche a parlarne male,si è fatto fottere dal parolaio rosso, come direbbe Pansa, era convinto, con l'ennesima bufala sparata senza prima connettere il cervello, come ormai usa da anni, di stupire gli italiani:" ho da dire cose gravi sul coivolgimento dei DS nell'affare unipol-bnl".Se bertinotti ci fosse cascato il gioco era fatto, in procura non ci sarebbe mai andato perche non aveva un beneamato c.... da dire, ma lui ne avrebbe guadagnato in immagine perlomeno tra i suoi. Invece il maledetto comunista l'ha fregato; Se hai da dire lo devi dire subito, perchè se taci commetti un reato. A quel punto si è sentito perduto, "e adesso che ca.... vado a raccontare?E allora eccolo imbastire in poco tempo, con l'aiuto del suo avvocato-deputato Ghedini quattro stronzate da raccontare ai magistrati in meno di mezzora perche ormai non può più tirarsi indietro pena una megafiguraccia, e poi affrettarsi a dichiarare che in quello che ha rivelato non c'è nessuna rilevanza penale, e allora? che ca.... ci sei andato a fare? PUBBLICITA'.
Fini e Casini sono incazzati neri ed hanno ragione perchè anche loro ci perdono la faccia,nonostante si sono affrettati a dirsi in totale disaccordo con B. Anche loro avevano capito che era una bufala che però ora gli si ritorcerà contro.
Ecco perche dico e sono sincero povero Berlusconi.

Pasquale Rezza 13.01.06 22:53| 
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Caro Beppe
il nostro grande Burattinaio ne ha messo a segno ancora un'altra. Sollevando un nuovo polverone sul caso Unipol nel quale ha coinvolto D'Alema ed altri, ha praticamente distolto l'attenzione dalla notizia della riforma dell'appello (legge Pecorella) praticamente già legge dato il parere favorevole del Senato.
Questo signore si è recato in Procura - per la prima volta, non invitato! - per essere ascoltato come persona a conoscenza dei fatti ed è andato a riferire notizie "per sentito dire" addirittura di terza mano e che comunque sono state prontamente smentite dai diretti interessati, al solo scopo di alzare una cortina fumogena sul fatto ben più importante dell'approvazione di un'ulteriore legge "ad personam" che lo tira fuori da un'altro dei suoi innumerevoli processi. Il polverone, infatti, ha sortito il suo effetto se si considera che, nei notiziari RAI, dell'approvazione di tale modifica di legge non è stata fatta alcuna menzione. Ma la RAI - è cosa nota - è praticamente gestita dal nostro Grande Burattinaio, basti pensare che con tutti i problemi che travagliano questo nostro Paese, per una buona metà del loro tempo, i telegiornali ci sommergono di gossip ed altre amenità.
Giuseppe Di Francia

Giuseppe Di Francia 13.01.06 22:08| 
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Mah... Permettetemi di restare scettico, e non per disistima nei confronti di Rosato e Dipiazza, i cui nomi nulla mi dicono.

Il punto è che dovremmo essere ben abituati a vedere i politici firmare allegramente tutto quanto può contribuire ad abbellire la loro immagine, fiutando il vento che tira: quel che conta è poi il comportamento sul "posto di lavoro".

In altre parole, per la scelta di un rappresentante conta conoscerlo di persona, cosa che in ambito locale è abbastanza semplice: o in maniera diretta (nei piccoli centri), o per quello che ha fatto, a scala più ampia.

Staremo a vedere, ma senza illuderci, per evitare poi facili frustrazioni, eh?

Alberto Rizzi 13.01.06 21:01| 
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Proverbio del giorno : dimmi con chi vai e ti dirò chi sei:
- a proposito della spiata di berlusconi,
la frequentazione con il Keghebino Putin comincia a dare i primi frutti.

bruno liberato 13.01.06 20:28| 
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VOLETE SCOPRIRE NOTIZIE INQUIETANTI SU BERLUSCONI
SENZA CENSURE !!! !
SCARICATE E INSTALLATE IL PROGRAMMA Emule
POTRETE COSI' SCARICARE INTERI LIBRI (Ebook) IN FORMATO WORD E PDF CHE SPIEGANO CHI VERAMENTE E' IL NOSTRO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
SCOPRIRETE VERITA' MAI DETTE E MAI SENTITE SUI SUOI SPORCHI AFFARI

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Cesare Piri 13.01.06 20:18| 
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ragazzi, andiamo per ordine!
prima del contratto con gli italiani
chiediamo al nostro comune amico - il quale si vanta di essersi fatto da sè (sic!) - e di avere all'attivo 40 miliardi di euro di versare subito le tasse relative alle aliquote vigenti e non 1.800 euro per il condono, ecc.
chiediamo di annullare tutte le leggi ad personam e contra personam (vedi g.f.caselli che voleva continuare il lavoro di falcone e bersellino) in modo che venga giudicato per i reati (presunti) commessi e non prescritti, ecc.
poi chiediamo che tutti i comuni delinquenti stiano fuori dall'amministrazione della cosa pubblica (perchè questo è il compito della politica dalla città polis dell'antica grecia)
e chiediamo che tutti i politici corrotti non tornino ad occupare alcun seggio, che chi è soltanto inquisito si dimetta per poter "tranquillamente dimostrare" la propria innocenza, invece di aggredire i giudici con ogni tipo di contumelie, e non vivano nemmeno nell'agiatezza dei soldi che hanno rubato, non in esilio, nè come senatori a vita, nè come testimonial di telefonini e quant'altro....
poi forse potremo parlare delle buffonate dei contratti (2) con gli italiani (che devono essere ritardati a questo punto.....
ok???

claudio sgrignani 13.01.06 20:11| 
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Sicché quelli che si fanno eleggere a cariche pubbliche con la promessa di realizzazioni poi disattese vanno licenziati. Datore del lavoro è il popolo elettore il quale dovrebbe avere anche titolo a richiedere il rendiconto e, se dovuto, il risarcimento. E questo è scontato.
Proviamo a quantizzare il danno che il famigerato contratto palesemente disatteso e sottoscritto teatralmente in "piazza Vespa" ha procurato agli italiani, e chiediamo a chi ne ha millantata l'attuazione il risarcimento. Attingendo ovviamente anche alla banda dei sodali del sottoscrittore. I quali non sono nè pochi nè gli sono da meno, a prescindere dalla connotazione politica che si danno.

Pietro Di Salvatore 13.01.06 19:50| 
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Cara Concetta perchè se a prendere la multa è un eterosessuale, con la vigilessa carina, la butti giù un pò meglio, senza essere per questo un maschilista, non credi?

luca costantino 13.01.06 19:39| 
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V E R A M E N T E !

MAESTOSI!!!

Un esempio che dovrebbero prendere tutte le piccole comunità fino ad arrivare alle più grandi!!! è ora che tutti si occupino di ciò che fanno i propri dipendenti!!! Basta guardare i politici come se fossero fottutissime star cinematografiche o eroi o filosofi di alto calibro o di cantanti o di.....è incredibile vorrebbero essere tutto tutti!!!!

Grandiosi!!

P.s Tappezzero verbania(posto in cui vivo) con manifesti e volantini per fare capire anche alla gente che abita qui cosa significa avere a che fare con un politico che fa quello che gli pare!

Cosa ne dite di introdurre la cosa con:

Se andaste dal vostro idraulico e lui al posto di mettere a posto il rubinetto vi mettesse a posto la macchina?;)

riccardo lo nigro 13.01.06 19:20| 
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Caro Beppe, il mio è uno sfogo: lunedì 16 gennaio a Roma ci sarà il consiglio federale del Movimento per l'Autonomia (MPA) guidato dall'on. Lombardo, un politico siciliano che, uscito dalla (cosiddetta) casa delle libertà, ha fondato tale movimento che è, quindi, siciliano come la cassata.
Fin qui nulla da eccepire. Il problema è che il 16 a Roma si dovrà decidere se l'MPA dovra allearsi con (udite, udite) la LEGA di Bossi!!!
Sarebbe proprio uno strano modo di far progredire la Sicilia. Ma l'on. Lombardo si rende conto che sarebbe pura follia?
Che c'entra la cassata siciliana col panettone???

Concetta Sapienza 13.01.06 18:28| 
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X fabbbbbio KKK
se trovi un vigile urbano stronzo uomo, stai a guardare se è brutto? E allora perchè un vigile urbano stronzo donna deve essere almeno bello?

liliana pace 13.01.06 18:25| 
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Scrivo in questo spazio perché lo ritengo il piú idoneo per l'idea che ho da sottoporre all'attenzione del sig. Grillo. Tra le future proposte da far sottoscrivere a chi si propone di governare l'Italia, suggerisco anche di far firmare un documento (da redifere con formula apposita ed efficace) in cui si accetta la responsabilità di presenziare alle sedute delle Camere; in proposito riporto dei brani contenuti in un articolo del giornalista Travaglio intitolato "La Piazza e il voto" (Micromega n. 7/2005), già pubblicate qui : http://www.marcotravaglio.it/articoli/011105.htm

"Basta che l'opposizione si presenti in forze a votare, ed è fatta. Ma non accade quasi mai. Come ha dimostrato Fabio Luppino su Micromega, se tutte le leggi peggiori hanno superato lo scoglio della costituzionalità è perchè mezza opposizione non c'era.
Alla Camera il centrosinistra parte da 263 deputati (ultimamente saliti di una trentina per le numerose transumanze). Bene, anzi male.
Nel 2001, sul ddl Sirchia, la Cdl ha solo 247 sì, ma l'"opposizione" solo 185 no.
Nel 2002, sulla controriforma del Csm, finisce 220 a 151 e sullo scudo fiscale (rientro dei capitali sporchi) 233 a 149.
Nel 2003, per la legge Moratti, 232 a 170 e per la Frattini sul conflitto d'interessi 241 a 215. Il 3 febbraio 2004, dopo una battaglia campale e una prima bocciatura del Quirinale, si vota sulla costituzionalità della Gasparri: 40 franchi tiratori della Cdl impallinano la legge. Che però si salva grazie alle provvidenziali assenze di 30 "oppositori": 5 segretari (Bertinotti, Boselli, Diliberto, Mastella e Pecoraro Scanio), 7 ds, 6 margheriti e quasi tutti i mastelliani. (...) In Italia, per dire, il capogruppo Ds Luciano Violante nel settembre 2001 chiese addirittura la "procedura d'urgenza" per la controriforma del falso in bilancio. La maggioranza che non credeva ai suoi occhi ma non chiedeva di meglio, si associò".

Faccio notare che tra gli "assenti" del 3 febbraio 2004, il giornalista Travaglio cita anche l'On. Pecoraro Scanio.

Sebastiano Rossi 13.01.06 18:14| 
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Dobbiamo lottare uniti per cambiare il sistema. L'unico modo lecito è quello di creare una forza politica nuova, in cui il dialogo sia sempre possibile grazie ad internet. Chi crede in questo progetto mi scriva: fanete@jumpy.it
oppure lasciate un messaggio sul mio forum:
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=78497


Caro Beppe,
mi sono accorto che manca il riferimento "Giustizia" per inviare dei commenti.
Non so se pubblichrai questo mio intervento ma credo che oggi più che mai sia necessario difendere la nostra giustizia.
Sono un operatore del diritto e qundi dovrei essere contento della nuova legge approvata ieri dal nostro Senato della Repubblica che impedisce l'appellabilità delle sentenze di proscioglimento.
Dovrei essere contento perchè sarà più facile fare in modo che persone accusate di un reato, magari scagionate in primo grado per un cavillo possano considerarsi salvi perchè le sentenze non sono più appellabili.
Non so come mai, ma non sono per nulla contento.... rimango con l'amaro in bocca perchè la gravità di questa legge è enorme.
E' tale da impedire ad onesti cittadini di chiedere giustizia quando e se dovessero subire dei reati.
La gravità non sta tanto nell'inappellabilità della sentenza nel caso di assoluzione dell'imputato, che è certamente cosa grave, perchè come dicevo si crea un assoluta disparità tra il pubblico ministero, la parte civile e limputato; ma nell'introduzione nel nostro ordinamento del principio che l'imputato debba essere condannato solo contro ogni ragionevole dubbio.
Nessuno si rende conto di quanto potrà essere strumentalizzato questo principio, creando una disparità tra cittadini che hanno possibilità economica e cittadini che invece dovranno arrendersi come spesso già accade.
Del resto i nostri dipendenti non si sono scordati di evitarsi eventuali cause civili per i piccoli o grandi reati commessi con la riformulazione dell'art. 652 c.p.c..
Ti chiedo a questo punto di iniziare una campagna, visto che il tuo sito mantiene le promesse, di questo tenore:
"Caro Presidente, cari deputati onde evitare la distruzione del nostro ordinamento giudiziario siamo disposti a concedervi la grazia e l'indulto per tutto quello che avete commesso, purchè lasciate stare le nostre norme e il nostro ordinamento".

Giuseppe Togni 13.01.06 17:54| 
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Oltre che con l'appellativo di dipendenti, che non fa una grinza, potremmo chiamarli anche ONORATI e non ONOREVOLI.
Onorevoli siamo noi che gli concediamo stipendi da nababbi e la possibilità di aumentarseli come e quando vogliono. Già solo per questo devono sentirsi Onorati.

stefano cislaghi 13.01.06 17:53| 
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i Vigili Urbani sono Pubblici Ufficiali, Agenti di Polizia Giudiziaria e di Pubblica Sicurezza e tu sei stato comunque stupido e maleducato!

paolo borraccino 13.01.06 17:53| 
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Ah... era pure veramente brutta, ma questo non gliel'ho detto perchè non sarebbe stato educato.

; )

Fabbbio K 13.01.06 17:42

non e' che ti ha compatito ? non hai detto perche' ti ha fatto la multa

giuseppe bottazzi 13.01.06 17:49| 
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Ciao a tutti
un sito con qualche buona idea
http://www.decrescita.it/
a giudicare

Mirko Bacaloni 13.01.06 17:47| 
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potrei coniare, se mi posso permettere, un altro titolo onorario per il nostro caro Presidente da aggiungere agli altri: ANTISTATISTA, ossia colui che grazie ai mezzi pubblici (in parole spicciole) si fa gli affari suoi nel vero senso del termine.

Vincenzo Spagna 13.01.06 17:43| 
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e' la storia dell'italia.

lucianocanale 13.01.06 17:35| 
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L'ultima volta che un mio conoscente ha provato a rivolgersi a un VIGILE URBANO dicendogli che in fin dei conti questi era un suo dipendente (Beppe.. non sei stato sicuramente il promo... Questo e' successo 8 anni fa...) , la persona in questione si e' beccata 6 MESI per OLTRAGGIO A PUBBLICO UFFICIALE, e una bella macchia sulla fedina penale che, successivamente, gli ha creato qualche problemino...

Sono d'accordo sul fatto che "vanno condireti dipendenti", il problema e' che NON SONO DACCORDO LORO!!!

Adelmo Fantini 13.01.06 17:21| 
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...il PAPA (santo) parla a 100.000 persone gratis in piazza.
Beppe parla a 20 euro a capoccia e i posti nun se trovano...
in realtà sono incazzato per questo!!!

Perchè non parli gratis in parrocchia dentro al
confessionale?
Ce sarebbe la fila de donne e amici!!!

Ciao e tieni duro e continua a far politica facendo ridere.
Grazie
Antonio da Roma
tel 339 5893436
((se c'e un invito gratis per i poverelli....)

antonio nardi 13.01.06 16:51| 
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Caro Beppe, oggi alla camera i nostri dipendenti votavano per ridursi di una minima percentuale lo stipendio visto che sono i dipendenti più pagati d'Europa, purtroppo come al solito hanno deciso anche questa volta all'unanimità di non ritoccare in ribasso neanche di un centesimo di Euro il loro stipendio (poveretti altrimenti come farebbero a pagare 8000euro di mutuo al mese per una barca "dalemino")
Ti chiedo, visto che noi siamo i loro datori di lavoro cosa possiamo fare per questo scempio?
Mandiamoli tutti a casa e facciamo governare il signor Gino che prende 550euro al mese di pensione mà sicuramente ha le idee più chiare dei nostri politicanti.

Samuel Grignani 13.01.06 16:47| 
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Ciao Beppe, complimenti ai ragazzi di Trieste.
Volevo dirti che o letto il Venerdi di Repubblica BINGO sei in copertina.
Sicuramente ora i mal pensanti ti accuseranno di fare tutto questo per interesse personale perché sei uno dei comici più brillanti, ma stranamente epurato dalla RAI & C (nella C sono comprese le reti private) ti diranno che usi il blog come una sorta d’isola dei famosi, dimenticando accuratamente di evidenziare il perché di questo nuovo mezzo di comunicazione immediata personalmente che cosa sono lo scritto in un commento sul post L’Albo DEI BLOGGR.
Faccio questa premessa perché non mi è piaciuto l’articolo di Paolo Garimberti scritto sullo stesso settimanale che vorrebbe i blog controllati, affermando che l’informazione su carta stampata risponde al suo Redattore e quindi subisce un’azione di controllo facendo anche l’esempio di questo pericolo. ATTENTO GRILLO COMICIA ANCHE TU A GRIDARE AL COMPLOTTO DI ALCUNI POTERI FORTI…………..ma certe cose non devo dirtele io tu sei un lottatore intelligente, ai resistito all’epurazione e sei abbastanza adulto per sapere quello che fai.
Vorrei invece replicare all’articolo del Sig. Galimberti per i seguenti motivi:
1-Lei sostiene Sig.Galimberti sostiene che i blog liberi ( nel senso che non sono controllati) è i suoi frequentatori sono una sorta di giornalismo dilettantesco, che può dare notizie sbagliate con il possibile effetto di destabilizzando ( si fa per dire) o in ogni caso violerebbero la privacy, e tutto questo per merito di un branco di lupi famelici secondo un blogger pentito. SEGUE

ernesto scontento 13.01.06 16:44| 
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2 CONTINUA
- A questa sua paura credo abbia già risposto il buon Beppe sull’articolo che lo riguardava sullo stesso settimanale e che riporto in sintesi per i ragazzi del blog, la frequentazione dei blog è talmente alta e informata che una mia cazz…… sarebbe subito smentita in pochi minuti ( sono d’accordo sulla tua, aggiungo molto probabilmente anche quella dei frequentatori).
- Voglio comunque dire la mia opinione al Sig Galimberti sulle sue paure:
- Ma non siete proprio voi giornalisti a gridare spesso che la stampa deve essere libera e indipendente, non siete sempre voi a gridare che la stampa o meglio ancora gli organi di informazione in generale che fanno riferimento a una proprietà, spesso sono influenzate dall’interferenza della stessa ( non voglio commentare l’anomalia Italiana,).
- Non è forse vero che in qualunque paese Democratico di trazioni liberali ha chi detiene la maggioranza degli organi d’informazione e precluso l’accesso ad incarichi istituzionali ( ad eccezione dell’Italia).
- Non è forse vero che spesso gli organi d’informazioni tradizionali danno notizie sbagliate in alcuni casi dai risvolti drammatici per le persone che li subiscono, ( e difficilmente chi sbaglia chiede scusa con altrettanta evidenza di quando a dato la notizia errata) e spesso avete portato sostegno che anche se dispiaciuti l’errore (che si spera non volontario per ovvi motivi anche deontologici) era il costo da mettere in conto per il diritto della la vostra liberta d’informazione che è concetto imprescindibile del vostro lavoro di informare i cittadini.
-Non è forse vero che principi come libertà d’espressione ( nelle forme espressive che ogni individuo ritiene di esprimere al meglio),di parola, di pensiero, sono valori comunemente condivisi nelle moderne Democrazie.Segue

ernesto scontento 13.01.06 16:42| 
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3 CONTINUA
Finisco qui per motivi di spazio, ricordando al Sig.Galimberti perché in questo periodo si parla spesso di morale che di fatto non è altro che il risultato delle azioni che noi facciamo. Sig. Galimberti l’uso distorto o non coerente a principi deontologici o etici che non corrisponda alla nostra coscienza dando il massimo del nostro sapere, può far danni irreparabili in qualunque settore dell’attività umana. Lei sig Galimberti è persona adulta e responsabile, sarebbe un peccato mettere dubbi sull’agire dei Blogger soprattutto quelli che si occupano di tempi importanti che riguardano tutti e che dovrebbero in teoria essere presi con il maggior consenso possibile. Gli voglio ricordare (e non per presunzione) la risposta che il Magistrato Paolo Borsellino a dato dei ragazzi alla domanda che cosa potevano fare loro per migliorare una Democrazia malata – OGNUNO DI VOI PER QUEL CHE PUO E PER QUEL CHE SA.
Faccio i miei saluti ai ragazzi del blog e a quelli di Trieste nella speranza che sia un primo passo per poter controllare dal basso chi ci governa.
A dimenticavo Beppe perché non proponi il modello di Trieste anche per le politiche vediamo chi aderisce.

ernesto scontento 13.01.06 16:35| 
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Ho scritto (come diceva Grillo) a Giovanardi e dirgli di decurtarsi lo stipendio perchè in una intervista ha detto di non essere dipendente di nessuno e dover rendere conto solo ai suoi elettori.
E lui mi ha risposto in modo molto arrogante. La risposta l'ho inviata a Beppe Grillo e spero la pubblichi. Giovanardi per quel che mi riguarda è licenziato.

Gianluca Tamburini 13.01.06 16:28| 
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Salve. Oserei dire sconcertante il dibattito avvenuto oggi a "Conferenza Stampa" su Raitre in orario post-pranzo.
"Sotto torchio", giustappunto tra virgolette, il cavaliere se l'è cavata piuttosto bene! Anzi benissimo! Sì perchè, gli pseudogiornalisti presenti (o giornalai? non è che si sia capito benissimo), tra cui una della coltissima rivista Anna, hanno provato davvero in tutti i modi a mettere in crisi il nostro premier...tra una risatina e l'altra, c'è stato addirittura spazio per un aneddoto sulla bandana (!!?) narrato col suo invidiabile savoir-faire da Silvio Berlusconi! Oh, come mi sono divertito, e pensate! Sul finire c'è stato spazio anche per argomenti quali: il punto G, lo shopping, il Grande Fratello!!!! Altro che gli spettacoli di Beppe, questi programmi sì che ci fanno ridere!

Paolo Clarà

Paolo Clarà 13.01.06 16:27| 
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dovreste infuriarvi con il giornale che ha pubblicato quell articolo....giornale=informazione non opinioni...

anna cornaggia 13.01.06 16:04| 
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WWW.VIRALIVIDEO.IT
WWW.VIRALVIDEO.IT
WWW.VIRALVIDEO.IT

matteo murgia 13.01.06 15:51| 
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Aggiungerei, al "Contratto di lavoro": "Inoltre, nel caso in cui io non dovessi rispettare il ruolo di DIPENDENTE dei cittadini, mi impegno a dimettermi"

chchchch

Figata questa cosa!!
Bravi ragazzi!
Andrea

Andrea Gianfreda 13.01.06 15:01| 
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x Enzo Marchesi non bucarti...piu' sposati
con silviuccio. A me interessano le iniziative
serie di persone vere di qtesto blog, non le tue opinioni primitive.

luigi salomone 13.01.06 14:57| 
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"Questo blg fa schifo", "è ora di usare un po' di sana tecnologia..." ecc. Ragazzi! ma volete avere un po' di rispetto per gli altri, per il lavoro degli altri!Ugo Altinier 13.01.06 14:07

Prendo spunto delle tue parole per dire che io ho molto rispetto per il lavoro degli altri ; quando questo lavoro viene fato.
Nel mio caso sono scritta al blog de mesi e poso dar testimonianza , negli ultimo mese non mi è arrivato mai il post, ho fato sapere a lo staff in modo rispettoso. Dopo quasi un mese e parecchie richieste mi sono inscritta nuovamente e finalmente mi hanno risposto dicendo che ricevero il post tutti i giorni .Sapete che ??como il 187 di telecom uguale uguale , continuo a non ricevere niente. Strano che io serva per fare numero ma non per darmi un servizio, mm... questo mi ricorda...

Danila polini 13.01.06 14:50| 
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Quello che da fastidia è la violenza del gesto... poteva chiamare un infermiere e chiedergli di toglierlo, almeno per il momento... e poi che fastidio ti dà? La religione musulmana è iconoclasta, non adora immagini... e allora? L'uomo nudo su un pezzo di legno male certo non gliene faceva... è stupidità, niente altro... comunque mi associo con la richiesta di imparare l'arte del rispetto...alla base della vita, e non lo si ripete mai abbastanza...

Luciana Spanu 13.01.06 14:35| 
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Caro Beppe, qui qualcosa non funzione. Controlla tu stesso: io non ho scritto quanto è apparso a nome mio e cioè: Enzo Marchesi 13.01.06 14:24 | Rispondi al commento |

Bella iniziativa dei Grillo boys e di Beppe,
mi auguro altre 100 1000...
forza che ci siamo.

In verità io ho scritto quanto segue:E' vero, ma dove c...o vivi? Ma credi proprio che la gente abbia le fette di salame sugli occhi? Vi fa ancora male quando il "Berlusca" vi ha rotto la vostra famosa "gioiosa macchina da guerra?
Non vi faceva male quando i vostri giudici mandavano la guardia di finanza a mediaset per ben 349 ispezioni; o avvisi di garanzia per reati che ancora nessuno ha potuto dimostrare!
Non vi faceva male, quando D'Alema gli sarebbe piaciuto vedere il "Berlusca" andare a chiedere la carità!
Evidentemente non ti fa male sentire che il tuo D'Alema gli regalano tutta la strumentazione di bordo della Sua piccola barchetta per un valore superiore ai 500.000 euro (la sola strumentazione)!
Prova andare Tu a prendere un gommone come quello di D'Alema e vedi se te lo fanno pagare 450.000 €.
Ahh Silviooo Gaudenteee!!! Ognuno gode come vuole, prova ragionare con la tua testa e non con quella del partito, forse godrai un po’ meno, ma ne acquisti in libertà di pensiero!

Enzo Marchesi 13.01.06 14:32| 
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scusate, nessuno si è accorto del comizio che sta sparando il nano insieme alla sua annalazzurra? udite udite!!!!mai sentite tante cazzate tutte insieme!!! e poi avete visto che fior di giornalisti hanno radunato?

liliana pace 13.01.06 14:27| 
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Se i deputati, sindaci, senatori ecc... sono nostri dipendenti spetterà a noi cittadini, datori di lavoro di questa classe di lavoratori decidere il loro stipendio. Se rendessimo lo stipendio di un politico pari al reddito pro-capite medio degli elettori, i nostri dipendenti non potranno mai scordarsi di esserlo. Ci vorrebbe una petizione che permetta di cambiare il sistema di retribuzione dei primi dipendenti dei cittadini.

Dario Fantozzi 13.01.06 14:27| 
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Caro Beppe, dove è finito il mio commento alla triplice ipotesi di Silvio Gaudente riguardo al.."Berlusca". A scanso di equivaoci o dimenticanze (spero non volute) provo rimandarlo:E' vero, ma dove c...o vivi? Ma credi proprio che la gente abbia le fette di salame sugli occhi? Vi fa ancora male quando il "Berlusca" vi ha rotto la vostra famosa "gioiosa macchina da guerra?
Non vi faceva male quando i vostri giudici mandavano la guardia di finanza a mediaset per ben 349 ispezioni; o avvisi di garanzia per reati che ancora nessuno ha potuto dimostrare!
Non vi faceva male, quando D'Alema gli sarebbe piaciuto vedere il "Berlusca" andare a chiedere la carità!
Evidentemente non ti fa male sentire che il tuo D'Alema gli regalano tutta la strumentazione di bordo della Sua piccola barchetta per un valore superiore ai 500.000 euro (la sola strumentazione)!
Prova andare Tu a prendere un gommone come quello di D'Alema e vedi se te lo fanno pagare 450.000 €.
Ahh Silviooo Gaudenteee!!! Ognuno gode come vuole, prova ragionare con la tua testa e non con quella del partito, forse godrai un po’ meno, ma ne acquisti in libertà di pensiero!
(Ore 18.31 del 12/1/06 risposta a Silvio Gaudente del 12/1/06 delle 17.46)

Enzo Marchesi 13.01.06 14:24| 
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Bella iniziativa dei Grillo boys e di Beppe,
mi auguro altre 100 1000...
forza che ci siamo.

luigi salomone 13.01.06 14:20| 
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Grande beppe ed i ragazzi del gruppo di Trieste,
questa è la dimostrazione che le cose cambiano se c'è qualcuno che lotta per farlo.

Dipendenti devono diventare, ed è solo questione di termini,
perchè poi i luoghi comuni cambiano di conseguenza.

avanti tutta!!!

Simone Grassi Commentatore in marcia al V2day 13.01.06 14:12| 
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"Questo blg fa schifo", "è ora di usare un po' di sana tecnologia..." ecc. Ragazzi! ma volete avere un po' di rispetto per gli altri, per il lavoro degli altri! Certi termini teneteli per voi quando andate al bagno. Tutto è migliorabile, la tecnologia è importante, ma, spesso non è la più importante! A forza di tecnologia tanti bambini di oggi non hanno mai visto una mucca vera! Questo si fa schifo! E smettiamola di voler sempre fare i primi della classe, mentre abbiamo le toppe al culo e Berlusconi al geverno. Credete che sia colpa di Berlusconi? No! è colpa nostra; anche di quello che dice "che schifo questo blog" perchè magari non va mai a votare ("tanto fa schifo"), mentre gli altri si che votano, eccome, e infatti stanno al governo. Chi dice che la politica è una cosa sporca è perchè la vuole fare solo lui.
Ugop Altinier

Ugo Altinier 13.01.06 14:07| 
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Complimentoni ai GRILLO BOYS! Incredibile cosa si riesca a fare con un blog (e tanta buona volontà)!

Saluti! :-)

Patrick

Patrick De Angelis 13.01.06 13:54| 
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bah...si sa benissimo che il rapporto di dipendenza, che sottintende un vero e proprio mandato imperativo,tra rappresentante e rappresentato non è tipico di un sistema democratico moderno.Era tipico dello Stato liberale,dove esisteva una forte omogeneità tra elettori(a suffragio ristretto)ed eletti sia culturale, sia economica, sia ideologica.Un vero e proprio mandato imperativo con rapporto di dipendenza pregiudicherebbe la governabilità di un territorio in quanto tutte le istanze particolaristiche verrebbero scagliate sul potere governante, creando conlitti, caos, debolezza del potere centrale.Non credo che sia stata una cosa utilissima,ma cio non nega la simbolicità di tale evento...

Nazareno Orlando 13.01.06 13:25| 
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SCUSATE MA GIOVANARDI PARLA CON LA BOCCA O COL CULO??

Di Calderoli ormai c'ho la certezza (il culo)..Giovanardi mi sembra sulla buona strada..!

Nicole Tirabassi 13.01.06 13:06| 
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Bene, loro si sono aumentato lo stipendio bravi!
Il rinnovo contrattuale 2004/2005 per i dipendenti degli Enti Locali è stato firmato nel 2004, a tutt'oggi non abbiamo visto una lira, siamo creditori di 25 mensilità di aumento non ricevuto, mediamente 1600 euro che c...o aspettano? Sono dei vigliacchi, sono separato, 2 figli, stipendio 1100 euro 400 dei quali trasferisco mensilmente alla loro madre per il sostegno, se mi arrestano saprete perchè. Grazie

maurizio giorgino 13.01.06 13:06| 
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MA CHI È IL SENATORE LUIGI GRILLO

Il Senatore Grillo: nel 1994, quando Berlusconi diventò per la prima volta presidente del Consiglio, ben pochi sanno che la sua famosa vittoria elettorale non era stata completa, in quanto al Senato gli mancava giusto un voto per ottenere la maggioranza.

Berlusconi non si era perso d’animo e, facendo fare sottovoce il primo ribaltone della storia, sul quale non aveva niente da ridire perché lo faceva lui, aveva subito trovato un senatore eletto per l’altro schieramento e pronto a passare a lui, tradendo i suoi elettori: il senatore Grillo, appunto, che da allora deve essere ricompensato – anche a spese dei piccoli risparmiatori della Banca di Fiorani, evidentemente.

Gianni Piras 13.01.06 13:05| 
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Anche io vorrei dare un piccolo contributo, raccontando una storia di DEMOCRAZIA DIRETTA:

A Roma, nel Municipio XI, sono già 3 anni che si ripete l'esperienza del cosiddetto BILANCIO PARTECIPATIVO.Funziona così:
I cittadini di quel municipio (non solo quelli che ci abitano, ma anche quelli che ci lavorano o ci studiano)vengono invitati ad una serie di incontri (organizzati, appunto, dal Municipio),ognuno dei quali corrisponde ad un quartiere del Municipio,in cui potranno fare le loro proposte riguardo a ciò che vorrebbero venisse migliorato nel quartiere di cui sopra.
Le proposte toccano tutti gli "ambiti" della vita di un quartiere (ma anche di un comune): dai lavori pubblici, alla mobilità, dai trasporti alla cultura e così via.
Una volta raccolte tutte le proposte si passa a stabilire la "priorità" di una proposta rispetto ad un'altra tramite votazione per alzata di mano.
E' molto semplice.Ed è risultato essere anche molto efficace,finora si sono apportati parecchi miglioramenti al Municipio e i cittadini si sentono veramente "parte attiva" del processo decisionale.
E giuro che non lavoro al Comune di Roma!!
Spero che stasera ci sia qulache sindaco,assessore o dipendente di giunte/consigli comunali che si sta facendo un giro sul blog e venga a sapere del BP.
Comunque,se quacuno è interessato, vada a questo link:

http://www.municipiopartecipato.it/home.php

Nicole Tirabassi 13.01.06 13:03| 
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Qualcuno mi può dare informazioni su che fine ha fatto una trasmissione tv che amavo: "REPORT"???

Gianpiero Rossi 13.01.06 12:57| 
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gente di sinistra,gente(soppratutto)di destra e naturalmente anche di centro,vi consiglio di visitare il sito WWW.VIRALVIDEO.IT ne sentirette delle belle sul conto del nanetto di arcore,i commenti sono fatti non da "comunisti" come dice lui,ma di gente che sta dalla sua sponda politica.
buon divertimento.
non sono di sinistra,ma uno che ha aperto gli occhi,non mi farò infinochiare di nuovo dal menzoniere magico,l'acrobata delle bugie.
ITALIANI VOTATE DI PIETRO,VOTATE PANNELLA,VOTATE PRODI MA PER FAVORE NON CI CASCATE PIù(DALLA SUA BOCCA ESCONO SOLTANTO MENZOGNIE) PERCHé CHI CI HA GUADAGNATO IN QUESTI 5 ANNI é LUI, IL NANO,
PORTATORE DI DEMOCRAZIA ALL'ESTERO,MA QUI IN ITALIA METTE IL BAVAGLIO O CACCIA VIA DAGLI SCHERMI SUOI(MEDIASET)E RAI(QUINDI SUOI)CHI NON LA PENSA COME LUI ED OSA CRITICARE IL SUO OPERATO

matteo murgia 13.01.06 12:57| 
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