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Energia pulita, informazione sporca

  • 2208


nucleare_altrenativo.jpg


Non ci sono più i correttori di bozze di una volta.
Ve ne siete accorti?
I giornali contengono refusi, imprecisioni, errori di ortografia.
Bisogna capirli questi editori, questi giornalisti.
E’ gente che lavora tutti i giorni, anche i festivi, per tenerci informati. Non si può pretendere sempre la precisione.

Succede anche nei sondaggi. Fanno una domanda quando ne pensano un’altra: quella opposta. E quando se ne accorgono è troppo tardi: il giornale è già in stampa.
La Repubblica di oggi, preoccupata per l’emergenza gas, consulta i cittadini con un sondaggio a pagamento via SMS, 0,3098 euro TIM, 0,30 euro Vodafone e Wind, Iva inclusa.

La prima domanda richiede un’attenta riflessione:
“E’giusto puntare sui risparmi di energia da parte delle famiglie e delle aziende?”

E dopo la prima domanda, che ci spinge giustamente a risparmiare, passiamo alla domanda numero due:
“Bisogna optare con decisione per le fonti alternative, compreso il nucleare?”
L’errore è solo in quella parola : “compreso”.
Ma è chiaro che volevano dire: “escluso”, lo sanno tutti che il nucleare non è un’energia alternativa.

O forse no? E quella domanda è l’ennesima presa per il c..o per far dire, a pagamento, agli italiani che vogliono il nucleare?

A questo punto aggiungerei una terza domanda al sondaggio, così, per farne capire le motivazioni:
“E’ altamente probabile che Il Gruppo Editoriale l’Espresso abbia interessi legati al nucleare, energia che considera alternativa alle energie alternative?”

Primo ps: ieri è iniziato il mio tour 2006: "Incantesimi".

Secondo ps: oggi il blog compie un anno. Il primo commento è stato del mio vicino di casa, oggi siamo un po' di più. Grazie a tutti.

26 Gen 2006, 18:42 | Scrivi | Commenti (2208) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Voglio informarvi in veste d'appassionato ed esperto in motori, che il DIESEL può andare a METANO
il suddetto gas brucia benissimo anche per compressione e calore in cmera di scoppio, infatti la MAN
nel 2001 ad una importantissima fiera in Germania, sull'autotrasporto, presentò un trattore stradale che montava un modernissimo 6 cilindri in linea co testa Bi albero ed iniezione diretta.
Il suddetto motore era un DIESEL, era un 12000 con tanto di turbo ed intercooler, ma non andava a gasolio, ma a GAS METANO, era diventato silenziosissimo e aveva un arco d'erogazione maggiore, e stando a dichiarazioni MAN l'unico limite per la trasformazione del Diesel a Metano era che ci vuole un impianto d'iniezzione dedicato e che riesca con altissime pressioni a nebulizzare a livelli altissimi il gas per far in modo che meglio s'unisca all'ossigeno sovralimentato.
Nello stesso anno ò letto un articolo d'un installatore d'impianti a gas in provincia di TRENTO che trasformava i vecchi diesel, a gas metano, e l'impianto era cosi concepito, il motore s'accedeva a gasolio
poi il softuwer variava l'alimentazione ed il vecchio in quel caso nell articolo cera un Ducato id td e andava a gas, la cosa bella che mi ricordo d'aver letto è che il motore con la nuova alimentazione diventava silenziosissimo, e i 90 chili di carburante non finivano mai.
Ma purtoppo la memoria ma tradito e non mi ricordo piu il nome dell'installatore, degli impianti a gas che aveva fatto la trasformazione.

mauro astolfi 14.12.07 08:09| 
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Cos'è il dispositivo di conversione ETRA Dual
Il sistema, brevettato da ETRA S.p.A., è stato pensato per permettere una rapida ed economica conversione di normali motori a ciclo Diesel ad alimentazione mista gasolio (40%) - metano (60%). La miscela composta da questi due combustibili, in combinazione con aria quale ossidante, permette una drastica riduzione delle emissioni più inquinanti, con particolare riferimento al particolato che risulta così essere ridotto di oltre il 70% e della rumorosità, che si riduce di circa 3 dB(A).

A chi si rivolge il dispositivo di conversione ETRA
L'applicazione del kit di conversione da gasolio a gasolio-metano può essere eseguito su qualsiasi veicolo a ciclo Diesel, con particolare riferimento ai mezzi destinati ad operare nell'ambito urbano o extraurbano.
Un uteriore vantaggio nell'applicazione di tale dispositivo consiste nella possibilità di far funzionare nuovamente solo a gasolio il motore in qualsiasi momento, anche durante la marcia, intervenendo semplicemente su un interruttore posto sul cruscotto.

Mauro Astolfi

mauro astolfi 14.12.07 08:06| 
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e un anodo in NICHEL contro l'anodo in palladio.
Questa scoperta è stata ampiamente snobbata da tutta la comunità scentifica mondiale...
VOLETE LA MIA OPINIONE
QUESTA ENERGIA E' TROPPO LIBERA E SICURA PER POTER ESSERE ADOPERATA DA UN PAESE.
DI FATTI SANCIREBBE DEFINITIVAMENTE O QUASI LA FINE DELLA DIPENDENZA ENERGETICA DI UNA NAZIONE DAL PETROLIO.
QUESTA FACILE REAZIONE NUCLEARE HA RESE CHE POSSONO ARRIVARE PERSINO AL 300 % DELL'ENERGIA IMPIEGATA PER ATTIVARLA.
QUESTO VUOL DIRE CHE SAREBBE MOLTO CONVENIENTE ED ECONOMICA !!!
IL NOSTRO PAESE HA SOFFOCATO, COME TUTTI GLI ALTRI PAESI DEL MONDO, LA RICERCA IN QUESTO CAMPO DELLA CHIMICA, CHIUDENDO UNA ELLE MAGGIORI POSSIBILITA' DI INDEPENDENZA DELL'UOMO DAL PETROLIO
CI SONO TROPPI INTERESSI IN GIRO PER POTERLA UTILIZZARE LIBERAMENTE !!!
MA IN QUESTI ANNI C'E' STATA UNA NOVITA'...UN PAESE SI E' TIMIDAMENTE INTERESSATO A QUESTA ENERGIA...BREVETTANDO SUBITO LE PROPRIE RICERCHE IN QUESTO CAMPO...INDOVINATE CHI E' ?
MA E' CERTO E' L'AMERICA !!!
SOLO UNA ASSOCIAZIONE ITALIANA DETTA PROGGETTOMEG HA DIFESO QUESTA TECNOLOGIA, RACCOGLIEMDO UNA PETIZIONE DI 14000 FIRME DA PORTARE IN PARLAMENTO IL 15 APRILE 2007.
MA DA SOLI NON POSSONO FARCELA.
ANDATE A VEDERE IL SITO www.progettomeg.it E INFORMATEVI LA SU CHE COSA E' QUESTA TECNOLOGIA INNOVATIVA.
VIVA IL FUTUTO...SPERIAMO CHE VADA TUTTO COME SI SPERA.
GRAZIE DELLA VOSTRA ATTENZIONE, MI SCUSO DEGLI EVENTUALI ERRORI ORTOGRAFICI ACCIDENTALMENTE COMMESSI.

Benvenuti Francesco 28.09.07 20:04| 
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Parlerò molto chiaramente, circa 20 anni fa il 3 marzo 1989 due Martin Fleischmann dell'Università di Southampton in Inghilterra e Stanley Pons dell'Università dello Utah negli USA annunciarono alla stampa di essere riusciti ad effettuare la prima fusione fredda.
questa scoperta aveva destato subito una grande sorpresa e scalpore.
Divennero immediatamente famosi perche in via teorica la fusione fredda funzionava perfettamente.
Anche in laboratorio sembrava funzionare bene, ma dopo un analisi più accurata dei livelli di irraggiamento di neutroni, si è destata qualche perplessità.
La fama dei due chimici durò ben poco, tutta la comunità scentifica o quasi aggredì la loro scoperta, e gli usa in vista di una fonte di energia sicuramente meno costosa e problemetica hanno rifiutato il loro brevetto.
Le successive ricerche sulla fusione fredda furono riprese nel corso degl'anni più e più volte, ma ongi volta furono sospese.
La fusione fredda continua ad essere oggetto di ricerca in alcuni Paesi, tra cui l'Italia. Il gruppo italiano Antonella De Ninno, guidato dal professor Francesco Scaramuzzi, ha realizzato presso l'ENEA di Frascati un esperimento utilizzando materiari innovativi.
Lo stesso gruppo di ricercatori ha dimostrato, tramite un successivo esperimento, la produzione di elio 4 dalla cella elettrolitica che identificava l'avvenuto successo della reazione nucleare.
Secondo il sito Internet dell'ENEA però, dal febbraio 2003 il progetto è stato accantonato in quanto non sono stati stanziati nuovi fondi per il suo sviluppo.
Perchè ?
Ebbene, la fusino fredda, come la conoscono la maggior parte degli scenziati, è una sorgente di energia passiva, che richiede materie prime molto costose...ma non è così.
Non recentemente un chimico giapponese ha inventato una forma di fusione fredda che funziona con, pensate, ACQUA DI RUBINETTO purificata, CARBONATO DI POTASSIO o CARBONATO DI SODIO, un cadoto in TUNGSTENO, contro il cadoto in palladio o platino molto costoso,

Benvenuti Francesco 28.09.07 19:47| 
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questo è un sito interessante che troverete ful forum
http://www.edicolaweb.net/edic136s.htm

Alessio Gandini 29.08.07 23:03| 
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Provate a dare un'occhiata a questo forum e ditemi se non c'è qualcosa sotto. Già 100 anni fa Nikola Tesla aveva scoperto il modo per utilizzare l'energia che è gia presente sulla terra. Aprite i link al suo interno e se avete un po di tempo per leggere, capirete molte cose...


http://inventoridiment.forumer.it/

Alessio Gandini 29.08.07 22:59| 
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Discussione

brutto pecorone scanio
togli immediatamente le accise dal biodiesel e poi togliti dalle palle anche tu e i tuioi parenti.

gilda prato 14.07.07 18:51| 
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Carissimo Beppe Grillo,
nel 2001 al Motorshow di Bologna, Guy Negre ingegnere progettista di motori per la Formula Uno, presentò la macchina rivoluzionaria "Eolo", con motore funzionante ad aria compressa, il prodotto di tanti anni di ricerca.
Alcune caratteristiche della Eolo:
• Per percorrere 100 Km consuma circa 1.- Euro di corrente elettrica
• Attraverso il compressore presente al suo interno, riempie le bombole di aria compressa nel giro di 6 ore circa, collegata a una comune presa di corrente. Altrimenti la stessa operazione per caricare aria compressa, in una stazione di servizio si realizza in 3 minuti.
• Raggiunge la velocità di 110 km/h.
• Possiede un'autonomia di 10 ore nel ciclo urbano, oppure di 300 km.
• Nel 2001 il prezzo non raggiungeva i 20 milioni di vecchie lire.
• Per la sua struttura di una semplicità estrema, la manutenzione risulta insignificante.

• 19/01/2005
Adnkronos on line
ENERGIA: NASCE 'EOLO', GENERATORE DI ELETTRICITA' AD ARIA COMPRESSA
Nasce 'Eolo', il generatore di elettricità ad aria compressa che oggi a Roma, in anteprima mondiale, sarà presentato, con una dimostrazione del suo funzionamento, alle ore 9.30, a Palazzo Marini, in via del Pozzetto 158. Dopo un saluto del vicepresidente vicario del Consiglio comunale Monica Cirinnà, nota ambientalista, che ha patrocinato l'incontro, 'Eolo' sarà illustrato dall'inventore Guy Negre, ex-progettista di motori di Formula Uno, e dagli ingegneri Cyril Negre e Leone Martellucci, quest'ultimo del Dipartimento di ingegneria nucleare. A moderare il dibattito sarà il giornalista Federico Fazzuoli. ''Creatività e ricerca -spiega Cirinnà- sono state le linee guida di dieci anni di lavoro e di sperimentazione ai quali l'ingegner Guy Negre si è ispirato per realizzare il sogno tecnologico: un generatore di corrente ausiliario che sfrutta solo aria compressa per produrre energia elettrica, che non rilascia nessuna sostanza inquinante, che ha costi contenuti e un motore particolarmente sil

gilda prato 14.07.07 18:14| 
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Cattiva informazione è anche dire che con 1 kg di combustibile nucleare un sommergibile gira per 40 anni!! senza spiegare la quantità di scorie radioattive che si producono e che sono indistruttibili e pericolose per centinaia di anni, per cui creano un accumulo incredibile di scarti. E' vero che i pannelli solari attualmente non rappresentano un'alternativa valida per creare energia in maniera industriale, ma solo perché non si è fatta abbastanza ricerca sulla materia per scarso interesse da parte delle industrie (guarda caso..) e nonostante ciò alcuni passi sono stati fatti, oggi, infatti, si cominciano ad associare i pannelli solari alle celle ad idrogeno, e la cosa promette bene.. (se non viene boicottata forse otterremo qualcosa). Inoltre ci sono altri sistemi che non vengono presi in considerazione come ad esempio l'energia delle maree, nelle zone in cui si hanno dislivelli adeguati (il mediterraneo non è ottimo ma comunque sufficiente) che è pulita al 100%, impatto ambientale quasi zero (impianti sommersi) e fruibile in grosse quantità. Insomma se una cosa non la si studia non sarà mai all'altezza di risorse su cui si è studiato per centinaia di anni. Concludo con una domanda: Pensate davvero che mettendo centrali nucleari la Vostra bolletta sarà abbassata? A chi conviene davvero il nucleare? (opss sono 2 le domande)

Sergio Lanna 02.07.07 14:45| 
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Cattiva informazione è anche dire che con 1 kg di combustibile nucleare un sommergibile gira per 40 anni!! senza spiegare la quantità di scorie radioattive che si producono e che sono indistruttibili e pericolose per centinaia di anni, per cui creano un accumulo incredibile di scarti. E' vero che i pannelli solari attualmente non rappresentano un'alternativa valida per creare energia in maniera industriale, ma solo perché non si è fatta abbastanza ricerca sulla materia per scarso interesse da parte delle industrie (guarda caso..) e nonostante ciò alcuni passi sono stati fatti, oggi, infatti, si cominciano ad associare i pannelli solari alle celle ad idrogeno, e la cosa promette bene.. (se non viene boicottata forse otterremo qualcosa). Inoltre ci sono altri sistemi che non vengono presi in considerazione come ad esempio l'energia delle maree, nelle zone in cui si hanno dislivelli adeguati (il mediterraneo non è ottimo ma comunque sufficiente) che è pulita al 100%, impatto ambientale quasi zero (impianti sommersi) e fruibile in grosse quantità. Insomma se una cosa non la si studia non sarà mai all'altezza di risorse su cui si è studiato per centinaia di anni. Concludo con una domanda: Pensate davvero che mettendo centrali nucleari la Vostra bolletta sarà abbassata? A chi conviene davvero il nucleare? (opss sono 2 le domande)

Sergio Lanna 02.07.07 14:36| 
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Ciao beppe, credo nei pannelli solari come fonte di energia pulita e potenzialmente gratis, e mediante la ricerca per trovarne di nuovi a basso prezzo, e'una rivoluzione umana del nostro sistema attuale di prendere il petrolio in modo violento e consumistico, non mi piace che noi Italiani paghiamo l'energia elettrica alle centrali nucleari francesi, Il problema e' dimmelo anche Tu, che i nuovi pannelli per esempio quelli da 1 micron o quelli al mirtillo che dovrebbero costare 200 volte meno non si trovano ancora in commercio anche se presentati in internet, (te li mando i files ?) probabilmente se fai capire questa situazione in un tuo blog o "spettacolo dal vivo" illumineresti un bel po' di persone daresti un bel contributo ad un cambiamento necessario. Coplimenti per il tuo impianto quest'anno ci sono delle novita' vedi incentivi di vario genere, le banche ci si sono subito fiondate dentro, e' un business, ecco forse il motivo del prezzo alto dei pannelli, c'e' anche il discorso cdhe danno fastidio a chi specula "troppo" sulla situazione energetica attuale. Se puoi rispondimi David

David d'Olive 19.05.07 23:31| 
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Ho assistito ad una puntata di Anno Zero in cui l'argomento di base era l'energia.

Verso la fine della puntata è stato detto che se solo il 30% degli utenti privati utilizzassero nelle proprie abitazioni lampade a basso consumo risolveremmo per 5 anni tutti i nostri problemi più urgenti in tema di energia.

Ora io non sono un tecnico addetto ai lavori, ma se fosse vera questa possibilità, cosa aspetta il ministro competente ad emettere un decreto per bandire dal mercato le lampadine tradizionali, ad
incentivare economicamente l'acquisto delle lampade a basso consumo e ad attuare una seria campagna d'informazione sul territorio nazionale?

Per risolvere un problema anche complesso basta un po' di buona volontà e di buon senso.

Memoria Animo Habens

Paolo Boreggio 09.05.07 15:33| 
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Caro Beppe ti scrivo dalla Toscana,voglio farti innanzitutto i complimenti per il tuo libro "Tutto il Grillo che conta" che ho appena finito di leggere e che mi e' piaciuto moltissimo.Da buon ignorante quale sono volevo se possibile avere alcune delucidazioni su l'energie alternative per la casa e soprattutto se ci sono referenti seri ed onesti; come tutti i "meteno dipendenti" non ho mai avuto prima di adesso la volonta' di voltarmi un po' intorno per vedere se esistono energie alternative valide a far si' che almeno lo stragrande potere economico e politico dei "soliti noti" che ora non ho proprio voglia di elencare altrimenti mi i...o gli si possa ritorcere contro. Poi se non sono troppo "egoista" vorrei pensare alla mia salute,a quella di mia moglie e a quella di tutti quelli a cui voglio bene. Non voglio abusare oltre del tuo tempo e della tua comprensione sperando che se tu potrai vorrai rispondermi. Ciao con affetto Enrico

enrico simoni 15.03.07 16:35| 
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Vorrei segnalarvi un sito per darvi qualche chiarimento sull'energia fotovoltaica.
http://www.scienzagiovane.unibo.it/pannelli/8-domande-risposte.html
In particolare vorrei farvi notare la superficie che sarebbe occupata da una centrale fotovoltaica per produrre la stessa energia di Caorso. Senza considerare la quantità di CO2 emessa per installare un tale impianto.

Fabrizio B. 02.03.07 01:47| 
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ciao Beppe,
sono una laureando in chimica industriale e come te ho a cuore il problema energico in prima persona dato che partecipo a progetti di ricerca .......inerenti.
Pur essendo d'accordo sulla maggior parte delle argomentazioni sulla quale imposti le cause, mettendo alla luce quelle speculazioni di carattere economico, non sono completamente d'accordo su certe informazioni di natura tecnico-scientifica.Per me dovresti impostare delle cause a favore delle fuell cell a idrogeno che sono eco-compatibili con le politiche al rispetto delle logiche ambientali,dato che gli attuali vettori energetici non sono propriamente puliti come per esempio combustione ossidativa dell'idrogeno che pur essendo meno inquinante delle fonti contenenti carbonio, genera anch'essa gli ossidi misti di azoto(NOx).
Oltre alle considerazioni dei problemi di stoccaggio e la sua pericolosità.
Per me bisognerebbe incentivare le risorse per le fuell cell... nel mondo gia piccoli dispositivi a metanolo erogano energia elettrica pulita, alcuni gruppi continuità in America e in nord Europa sono alimentati tramite fuell cell a etanolo ....
Dato che tecnology road map europea riferita all'evoluzione delle fonti energetiche ha pianificato che fra 50 anni la principale fonte energetica sia l'idrogeno sarebbe utile concentrare molte iniziative a favore dell'idrogeno(es. fotosplitting catalitico dell'idrogeno) dato che nessuno ne parla e dato che la maggior parte dell'idrogeno in circolazione deriva come sottoprodotto delle reazioni di deidrogenazione dei composti petrolderivati.
In ultimo oltre a promuovere i pannelli fotovoltaici, che solo in italia non ci sono, bisognerebbe riconsiderare anche la rete elettrica e la sua elevatissima dispesione energetica ; quindi parlare per es. dei superconduttori e.....
Vorrei dire molto altro ma non c'è spazio.
Continua così, sono sempre vicino alle tue iniziative, non mollare
ciao davide

davide coslovi Commentatore certificato 25.02.07 13:54| 
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Nel mio paese stanno facendo solo dei gran dossi e rotonde...quando si parla di innovazione..eh???!
sto facendo una ricerca sull'energia alternativa perchè a scuola stiamo facendo campagne sul surriscaldamento del pianeta..
Io voglio che tutta la mia scuola ti riconosca come un idolo(perchè detto tra noi lo sei!) anche la mia prof. lo dice..ma non vuole vedere in classe i video sui vari "spettacoli" per esempio quello a Roma..Ringrazio Dio perchè non sono nata in una famiglia di spreconi e posso tranquillamente dormire la notte!Ciao Beppe! Un bacio da Bologna!

Sara Zanasi 18.12.06 17:53| 
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Mai comprato Repubblica in vita mia.

Fausto Vittorio Chierchini 29.10.06 14:51| 
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caro beppe,per quanto riguarda le fonti rinnovabili,DESIDEREREI TANTO che lo Stato Italiano investisse per una volta i ns.soldi in questa BUONA CAUSA,cosi facendo aiuterebbe lo stato italiano e anche il ns.futuro o per meglio dire quello ambientale e quello dei ns.figli nipoti ecc.
Cmq io HO PARTECIPATO A DUE MANIFESTAZIONI CONTRO LE CENTRALI TURBOGAS ma ancora UNA VOLTAèstata UNA BATTAGLIA persa in Partenzaa,c'erano TROPPI SOLDI CHE GIRAVANO intorno alla sua costruzione.
ammetto che mi sono un po DEMORALIZZATA dato che i cittadini del mio paese che si sono interessati erano davvero ben pochi rispetto a quanti ne dovevano essere colpiti.
Ad oggi A TERMOLI nel mio paese una CENTRALE TURBOGAS (che emette quelle piccole particelle molto nocive al corpo umano) è stata TERMINA e gia ATTIVATA.
Mi auguro tu possa far riferimento anche a questaltra fabbrica della MORTE la chiamo io.
Ah DIMENTICAVO di sottolineare che nella mia regione ne faranno 1altra oltre a questa di Termoli (CB)e ne hanno iniziato a costruire 1 altra a Gissi provincia di CH!
CHE TRISTEZZA NON POTER FARE NIENTE DAVANTI A TALE GIRO DI DENARO,purtoppo io sono solo una segretaria dipendente da circa 12anni,ne ho 31!
Comunque DOVREBBERO ESISTERE più PERSONE SIMILI A TE,con LA TUA STESSA SENSIBILITà e l'ITALIA di certo sarebbe + SANA.
Con AFFETTO Cinzia Mirco

Cinzia Mirco 26.09.06 19:18| 
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Rigassificatori: Cappato a Di Pietro “il Governo dia priorità alle rinnovabili”

Roma, 21 agosto 2006
• Dichiarazione di Marco Cappato, membro della Segreteria nazionale della Rosa nel Pugno, Deputato europeo

Leggo su “L’Unità che secondo il Ministro Di Pietro "occorrono subito quattro rigassificatori”. Personalmente, sono convinto della inadeguatezza relativa della soluzione rigassificatori a causa del costo e dei tempi di realizzazione, che ci farebbe arrivare tardi per mitigare il problema. Un analogo impegno potrebbe essere più utilmente prodigato per avviare un programma serio di solare termico e di diffusione delle pompe di calore per il riscaldamento delle case, dei cogeneratori diffusi o centralizzati, nonché il miglioramento dell'isolamento termico degli edifici.

Questi presidi potrebbero in via teorica ridurre di molte volte il fabbisogno di gas per riscaldamento, rendendo l'attuale fornitura sovrabbondante e perciò inutile l'ampliamento delle infrastrutture di ricezione esistenti, accelerando inoltre il necessario processo di superamento dell’uso dei combustibili fossili condannati ad un futuro di scarsità e costi crescenti.

L’unico rigassificatore italiano, in funzione nel golfo di La Spezia, fornisce il 3% del fabbisogno nazionale di gas, quindi ogni intervento che permettesse di risparmiare e/o ottenere direttamente dal sole il 3% dell'energia per il riscaldamento oggi ottenuta dal gas, equivarrebbe ad un nuovo rigassificatore. Tale obiettivo – come sostengono gli esperti dell’Associazione radicale Rientro Dolce - è fattibile senza particolari difficoltà da subito, e rappresenterebbe un rilancio delle attività artigianali e delle PMI ed uno stimolo all’economia.


Buongiorno Sig.Grillo.

Mi chiamo John Monni,ho trentaquattro anni e tre figli,e sono molto preoccupato per il loro futuro,su un pianeta,che i suoi stessi abitanti,stanno(stiamo) velocemente rendendo inabitabile.

Spero che questa tendenza suicida cambi in fretta,frattanto,io per dare una mano al cambiamento,vado bicicletta ogni volta che non sono costretto ad andare in auto,in tutte le stagioni uso la bici,non per sport,ma tutti i giorni per andare ovunque,al lavoro,a fare spese e commissioni,ad un appuntamento ecc ecc ecc.Capita anche spesso che io mi sposti da una località all'altra,caricando semplicemente la mia bici sul treno,e usandola poi nella località di destinazione.Naturalmente vado in bici anche in vacanza.Faccia un pò conto Lei di quanti soldi di benzina risparmio.(Anche se per il momento le ferrovie consentono il trasporto di bici alseguito,solo su locali o regionali).

Non è molto che frequento il Suo blog,e devo dirLe che non sono sempre d'accordo con Lei,tranne che aproposito di ecologia ed energia,argomenti sui quali siamo sempre in totale sintonia,anche se probabilmente ho perso preziose informazioni e altro da Lei detto e scritto.

Per cui La prego di scusarmi se le chiedo informazioni su un argomento di cui magari ha già ampliamente scritto e parlato.

Mi riferisco alle auto a idrogeno,o altre energie rinnovabili.Nonostante ciò che ho finora scritto,non sono ancora pronto a rinunciare all'auto in modo definitivo,e dato che
è noto ormai che Lei è uno dei massimi esperti in materia di auto ecologiche,ho spesso seguito i suoi spettacoli facendomi prestare i DVD,o scaricandoli da internet,(sono Genovese anche io),e devo dirLe che Lei mi ha convinto, e ho deciso di valutare seriamente l'acquisto di un'auto che non inquini.

La prego pertanto di volermi fornire,se può,tutte le possibii indicazioni sul dove è possibile vederne,e semai aquistarne una.

La ringrazio molto e La saluto cordialmente.

JM

John Monni 30.07.06 14:47| 
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Ma esiste ancora quel finocchio di Lisandro che ha scritto ezzi di spettacoli per Grillo.

giorgio mischi 13.07.06 21:41| 
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Caro Beppe,
(mi piace cominciare così, lo faceva anche Alberto la talpa sulle striscie di lupo Alberto)
un mese fa sono stato in vecanza in Spagna, più precisamente in Andalusia.
Oltre ad elogiare il paese, gli abitanti, e l'atmosfera del luogo, debbo elogiare anche il loro governo che ha fatto installare dappertutto (e quando dico dappertutto intendo per centinaia di kilometri quadrati) delle quantità enormi di generatori eolici.
Capisco la loro simpatia per quelle macchine a pale che richiamano un pò i mulini a vento di Donchisciottiana memoria, debbo dire che non solo non disturbano l'estetica del paesaggio con le loro pale bianche che girano allegramente (sembrano quasi quei giocattoli colorati che i bambini tengono in mano e fanno girare soffiandoci contro), ma indubbiamente producono un sacco di energia.
L'anno scorso ne ho visti anche in Corsica, nella parte nord dell'isola per la precisione.
Ho letto da qualche parte che si sta discutendo se installarne anche in Sardegna e mi viene da pensare che il fatto che se ne stia discutendo, non è propriamente un buon auspicio visto i tempi biblici che una discussione in Italia comporta.
Non sono un tecnico e tantomeno uno specialista in materia ma mi sembra di capire che assieme al solare, l'energia eolica sia assolutamente da annoverare fra quelle "pulite".
E ALLORA CHE CASPITA ASPETTIAMO A PIANTARE ANCHE NOI QUESTE BENEDETTE PALETTE???
Baci

Max

Massimo Nardini 28.06.06 16:59| 
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caro Beppe, voglio farti io una domanda della quale mi immagino la risposta: "come mai tutti sappiamo che il petrolio ci stà uccidendo, compreso i nostri puliti e moralmente integri politici di sinistra, ma nulla o quasi si fa per iniziare una vera svolta???" - "forse che ci sentiamo tutti immortali???"
ciao e grazie per lo spazio...

Leonardo

leonardo tabella 10.06.06 13:23| 
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Allucinante!
Chi di voi ha avuto la fortuna di seguire questa notte lo speciale del TG1 sull'energia?
tante belle parole per propinare l'importanza di fare dei rigassificatori!
La riconversione di centrali ad olio verso il gas e il carbone! Terrificante!
Per il fotovoltaico il direttore del GTRN non ha detto nulla del tetto massimo di qualche MW per anno fissato dal decreto sul conto energia!
Chi ha fatto il servizio manco se l'é posta la domanda! Bravi giornalisti!
l'impianto solare termico del progetto archimede in sicilia sta aspettando decisioni politico-mafiose, Rubbia se rotto le palle e se ne va in Spagna, questo non l'hanno detto!
Poi come al solito questi servizi vanno in onda nelle fasce più comode!!
Porca mignotta! Della biomassa neanche un esempio!
Il biogas non se ne parla neppure!

Facciamoci sentire!
Che servizi del genere li faccia Report di rai tre in una fascia serale!

Coccia Simone 29.05.06 13:35| 
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Allucinante!
Chi di voi ha avuto la fortuna di seguire questa notte lo speciale del TG1 sull'energia?
tante belle parole per propinare l'importanza di fare dei rigassificatori!
La riconversione di centrali ad olio verso il gas e il carbone! Terrificante!
Per il fotovoltaico il direttore del GTRN non ha detto nulla del tetto massimo di qualche MW per anno fissato dal decreto sul conto energia!
Chi ha fatto il servizio manco se l'é posta la domanda! Bravi giornalisti!
l'impianto solare termico del progetto archimede in sicilia sta aspettando decisioni politico-mafiose, Rubbia se rotto le palle e se ne va in Spagna, questo non l'hanno detto!
Poi come al solito questi servizi vanno in onda nelle fasce più comode!!
Porca mignotta! Della biomassa neanche un esempio!
Il biogas non se ne parla neppure!

Facciamoci sentire!
Che servizi del genere li faccia Report di rai tre in una fascia serale!

Coccia Simone 29.05.06 11:48| 
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Vorrei sottolineare come nel consiglio di amministrazione del Gruppo Espresso ci siano:
Francesco Dini Amministratore di Energia SpA Alberto Piaser Amministratore di Energia SpA

L'Energia SpA certo non commercia in marionette o panini imbottiti...

Dario Aggioli 20.03.06 15:24| 
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scusate non voglio monopolizzare ma vi segnalo il link al magnegas

http://www.usmagnegas.com/europe/italiano/sommario.htm

acculturatevi e ditemi....

alex carrozzino 20.03.06 03:45| 
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scusa beppe ho una errata corrige da fare

il gas si chiama magnegas ed il professore in questione si chiama santilli che ha anche tra l'altro prodotto una documentrazione per lutilizzo del suo prodotto su auto fiat

alex carrozzino 20.03.06 03:38| 
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Caro beppe di nuovo del nucleare ma non abbiamodeciso di non volerlo? c'è stato un referendum o sbaglio il popolo quindi lo stato non aveva detto no al nucleare.....
comunque qui ci ottenebrano la mente e necessario fare un po di chiarezza sull'energia ....e necessario far conoscere le vere alternative al popolo della terra non solo ai pecoroni italiani....la fusione fredda è ormai una certezza ci sono forum universitari della sicilia che spiegano come produrre energia in casa..... non vi basta ...vi dirò di più, il gas non deve per forza sgorgare dai pozzi petroliferi, infatti un italo americano tramite una macchina di sua invenzione ne produce anche per un'intera città ce n'e una in toscana, allora perche non convertire qualche centrale a carbon fossile o a olio a MAGNAGAS così da produrre non solo il gas ma anche l'elettricità a basso costo, c'è solo un problema che l'inventore non vuole trattare con le istituzioni pubbliche....chissa perchè....l'impianto toscano so che è costato circa 500.000,00€ ma non sono informato sul resto ....l'inventore e un professore che si chiama Santelli .....basta comunque fare una ricerca con il nome MAGNAGAS funziona anche sulle automobili e stato testato su una ferrari il che e tutto dire.....per finire le tecnologie ci sono sono le perone che non sanno di poterle usare
ps in internet è anche possibile reperire filmati di test della fusione fredda ....cia beppe e tieni duro sei la voce che manca al popolo italiano

alex carrozzino 20.03.06 03:07| 
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Ciao a tutti,Grillo sei grande e instancabile le tue performance in teatro sono da paura,cmq la mia domanda è se sei a conoscenza di qualche sito di stoccaggio x le scorie radioattive.Perchè quando i nostri politici parlano di centrali nucleari poi non illustrano quali potrebbero essere i possibili siti di stoccaggio delle scorie,infatti si parla sempre del possibile impiego del nucleare ma non si parla mai delle scorie prodotte.Altra domanda è se sei a conoscenza del fatto che in brasile c'è la possibilità di utilizzare l'etanolo come carburante x le auto derivato dalla fermetazione alcolica dello zucchero li lo estraggono dalle piantaggioni di canna da zucchero. Visto che come ben tu sai vogliono chiudere delle piantaggioni di barbabietola da zucchero,da noi lo si utilizza solo a livello alimentare perchè allora non destinare stè barbabietole x produrre etanolo tanto x parlare di fonte rinnovabili.Grazie dell'attenzione visto che il ministero ignora milioni di suoi concittadini

marino gastaldo 18.03.06 22:55| 
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Vorrei riportare un perfetto esempio di lungimiranza in politica energetica: "Il decreto Scajola che autorizza fino al 31 marzo l’utilizzo di olio combustibile anche per le Centrali Termoelettriche Edipower e Endesa di Ostiglia. Con il conseguente riacutizzarsi di problemi di inquinamento che sembravano in parte leniti dal turbogas. Contrari i sindaci interessati Stefano Nichelini e Carla Salvatori, disponibili a solidarizzare con Provincia e Regione per eventuali iniziative legali, ma intanto il decreto segue il suo iter operativo e Sermide e Ostiglia tornano a “produrre” i veleni di un tempo. “L’uso di olio combustibile denso nelle Centrali –sostiene il dr. Paolo Palazzoni, coordinatore di Uniambiente – con i limiti di emissione permessi in questo frangente, arretrerà di 30 anni lo status ambientale lombardo, con conseguenze prevedibili per la salute. La Pianura Padana è già il 5° sito più inquinato del mondo, per cui il decreto Scajola, pur spalmato su tutta la nazione, colpirà in prevalenza il Nord ove sono accentrati gli impianti di Porto Tolle, Sermide, Ostiglia. Turbigo, Tavezzano ecc…
QUINDI PER FAR FRONTE AD UN EMERGENZA DI POCHI MESI SI è PENSATO BENE DI METTERE A REPENTAGLIO L'EQUILIBRIO AMBIENTALE PER 30 ANNI!!!
Grazie per lo spazio che mi è stato dedicato

Marco Bonesi 16.03.06 16:55| 
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ciao a tutti
Sono nuovo del blog. Faccio prima i complimenti al Sig. Grillo per l'ottimo sito. Poi vorrei fare una domanda. Fra poco mi devo sposare e io e la mia ragazza abbiamo "ereditato" una vecchia casa che dobbiamo sistemare. Vorrei sapere da voi come posso fare per ottimizzare il consumo di energia e installare impianti che mi permettano di utilizzare energia "prodotta in casa" piuttosto che quella che ci arriva normalmente nelle prese di corrente. Esistono siti o libri che parlano di queste cose?
Grazie e buona giornata a tutti

Nicola Papotti 16.03.06 08:53| 
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SALVE a tutti,
Mi fa tanto sentire male quando si parla di energia e i suoi problemi, e a caro prezzo,
Diamo a tutti energia ad un prezzo economico,
usando semplicemente la scienza...
Si può fare!!!???
ci dobbiamo consumare solo il petrolio!Aiuto
volevo solo indirizzarvi a leggere
un articolo sull' energia nucleare a freddo.
l'indirizzo è il seguente:

http://www.cosediscienza.it/fisica/07_fusione%20fredda.htm

tanti di voi che hanno la mia eta forse conoscono questo evento scentifico, ma vorrei solo ricordarlo con questo articolo che a mio avviso mi ha ricordato ciò che è successo alla fine deli anni 90, e che non è cambiato niente.
va bene, vi auguro buona lettura..
ciao a tutti
Peppe aiutaci tu.

salvatore improda 15.03.06 23:27| 
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complimenti per la libertà di commento

ida cuoricino 13.03.06 17:16| 
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erano giorni che volevo scrivere un messaggio,poi ieri sera sono stata al tuo spettacolo e stamattina eccomi qua convinta più che mai!Abito a Teramo e da qualche mese qui da noi si discute sulla costruzione di una centrale Turbogas a ciclo combinato,il nostro sindaco cerca di convincere la popolazione che è un bene, che è una fonte di guadagno,che non è nociva. Il bello è che viene costruita in una zona ai confini del Parco del Gran Sasso e deve utilizzare l'acqua di un fiume già sfruttato e inquinato x raffreddare le turbine,ma no, a nessuno gliene importa niente,tranne che ad un comitato spontaneo di cittadini che abitano nella zona.
Ma il sindaco dice che non fa male!!!!Come non fa male?E le polveri sottili? E poi la centrale a noi non serve,è solo x venderla sta cavolo di energia!!!Su un sito locale è stato lanciato un sondaggio sulla costruzione di questa centrale e molti hanno detto di essere favorevoli,ora io mi chiedo:è disinformazione o non ci tengono alla pelle?
Nella stessa zona ci sono un sacco di campi coltivati con i prodotti agricoli locali e allevamenti,chi acquisterà poi questi prodotti? Spero quelli che sono favorevoli alla costruzione della centrale!!!Grazie per darci la possibilità di parlare.Lucia Verticelli

lucia verticelli 11.03.06 09:58| 
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Egr. Sig. Buffone, o pardon, signor censore di Berlusconi, lei che fa tanto il perbenino giudicatore di tutto e di tutti,lei che ha iniziato i primi passi grazie a quelli che va denigrando da un bel po', lei che ha fatto i soldi sulla pelle della gente, e credo proprio che mi capisca, e ancor oggi continua a farla con la scusa della denuncia, tra una denuncia e l'altra ci rifila come dice lei il filmettino, il telefonino, approposito ma non ha sempre detto che con internet si telefona gratis?
Mi fermo dicendole solo questo, caro il mio sig. Grillo, Berlusconi sara' pure, anzi sicuramente bugiardo ma non e' Pinocchio lei sara' pure un Grillo che parla parla, ma qui non siamo a Collodi,questa non e' la favola, questa e' la vita nella quale ci sono tante di quelle persone che non riescono a sbarcare il lunario fottendosene del portatore nano, del Grillo parlante e probabilmente anche di me,mentre il Silvio in un modo,lei in un'altro state comunque a fare soldi allo stesso modo ossia da veri illusionisti,carpendo le speranze altrui,chi in un verso chi in un altro.Mio caro incantatore della speranza altrui, non prendiamoci ingiro qui non deve cambiare il governo, qui deve cambiare l'UOMO, fino a quando la mattina in bagno ci mettiamo la schiuma con la scusa di farci la barba,pur sapendo che la realta' e' che la mettiamo perche' non abbiamo il coraggio di guardarci in faccia, allora nulla cambiera' i bambini faranno sempre OH, e noi tra un indice verso destra un'indice verso sinistra uno verso il Papa uno verso Bin Laaden uno verso Busch uno verso il portatore nano ecc...non indicheremo mai uno verso se. E il mondo pian piano andra' verso il segnato destino finale.
Con l'illusa speranza che possiate al piu' presto farvi la barba senza schiuma, vi saluto ricordandovi le parole che diceva un'altro Grillo parlante dei tempi andati, che pero' ha avuto piu' successo di lei, e non vendeva CD.

Chi e' senza peccato scagli la prima pietra.


Vorrei dare un allarme!
L'Enel sta ostacolando in modo infame chi ha deciso di installare nuovi impianti fotovoltaici.
Oltre ad aver presentato per primi un enorme quantità di richiesta per il consumo fanno lunghe storie quando qualcuno gli chiede di visionare l'impianto e provvedere all'intervento di rito.
In queste occasioni evidenziano anche che un loro reparto (ENELSI') si occupa di queste cose.
Ho fatto la richiesat per un impianto da 3 kw e non vorrei trovarmi in difficoltà...

Ciao, grazie

Roberto Cherubini 10.03.06 08:49| 
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Beppe,

ti ringrazio anticipatamente per l'ospitalità che offri in questo forum. Colgo quindi l'occasione per segnalare questa iniziativa a favore del "Conto Energia" e delle recenti modifche.

Per chi fosse interessato si sta verificando la fattibilità giuridica di un ricorso circa la retroattività del provvedimento per coloro che hanno inviato le domande entro il 30/09/2006 ed hanno ricevuto dal GRTN la risposta di ammissibilità.
Date per il momento la vostra disponibilità qui sotto e nel sito:

http://www.forumcommunity.net/?t=2723261

alla discussione: Azione Legale ...

Avendo inoltre posto all'attenzione le modifiche ad alcuni organismi sensibli al tema ambientale ed agli interessi dei consumatori, vorrei riportare quanto risposto da :


1) legambiente


e.zanchini@mail.legambiente.com

"Caro Mansoldo,
purtroppo le dobbiamo dare ragione. Quello che il nuovo decreto contiene è
veramente insopportabile e vergognoso.
Stiamo ragionando su quale iniziative giuridiche a livello europeo e
italiano intraprendere, oltre a denunciare pubblicamente le assurdità di un
provvedimento che invece di aiutare il fotovoltaico ne complica la
diffusione proprio nella dimensione più utile e compatibile.
La terremo informata,
cordiali saluti
Edoardo Zanchini, Legambiente"


2) Altraeconomia

pietro@altreconomia.it

"Gentile Andrea,
grazie innanzitutto per averci scritto, e perdoni piuttosto il ritardo con
cui le rispondo.
Ci segnala un problema notevole. Se per lei va bene, mi prendo un po' di
tempo per capirci di più e poi ci risentiamo.
Mi faccia sapere
Grazie, a presto
P.R. "


Quindi è importante far sentire il malcontento a queste organizzazioni che hanno pure esperienze legali

www.altreconomia.it
www.altroconsumo.it ( sta prendendo informazioni)
www.intesaconsumatori.it (ahimè nessuna risposta)
http://www.forumenergia.net/legale.asp (sta prendendo informazioni)

Saluti

Andrea

andrea mansoldo 08.03.06 09:45| 
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Il problema in questa nazione è la mancanza di coerenza, si vuole l'energia, ma si escludono tutte le possibilità reali, una troppo pericolosa, l'altra troppo costosa, in una ha interessi il tizio, ecc.., insomma volete l'energia, ma soprattuutto volete importarla, fregandotevene se questa è prodotta con il nucleare, basta che la usiate, ma non la produciate, un pò come la difesa pace, pace, ma in caso di pararsi il cu...che ci pensino pure gli americani, saranno loro a rischiare, naturalmente poi usufruendo dei rembaund, non sono filoamericano, ma di alcune incoerenze bisogna prenderne atto.

avanti coerenza 07.03.06 14:16| 
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Prima o poi l'opzione del nucleare si concretizzerà anche in Italia, quando i sognatori avranno consumato l'ultima lampadina e riscaldato il loro catino con l'energia solare, mosso il triciclo del bambino con l'energia idraulica, la spazzola dei capelli con l'energia eolica, quando gli stati produttori del petrolio avranno innalzato i prezzi a tal punto da bloccare l'intera economia allora forse, ma non ne sono sicuro, i sognatori si sveglieranno e quello che avranno di fronte sarà il ritorno alla natura. Ometto qualsiasi discussione politica allegabile tipo guerre per il petrolio, terrorismo, condizionamenti esteri, ecc...di cui ormai se ne è discusso fino alla nausea.Le forme di energia pulita sono bellissime, ma purtroppo al momento non utilizzabili su vasta scala, nessuno sceglierebbe il nucleare se ci fosse un'alternativa valida, indicatela Voi una forma energetica, che non siano le solite cose che conosciamo a parte citare anche il risparmio energetico, ovviamente la scelta per il nucleare non esclude la possibilità di investire anche nelle forme di energia che piacciono tanto a questi bloggisti. Inoltre si mette a conoscenza i sognatori che l'Italia ha un piano di valutazione rischi nucleari, proprio perchè vicino ai nostri confini ci sono centrali nucleari da cui importiamo energia, dovreste contestare anche questo per coerenza, mentre i vostri papà pagano e basta.

costituendo movimento popolare 07.03.06 11:56| 
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Anche nel programma della cdl a pag. 20 si parla di partecipazione al progetti di sviluppo del nucleare di ultima generazione. Ma che cosa è?
La cdl vuole divesificare gli impianti elettrici ad olio combustibile attraverso il ricorso al carbone pulito!

Paolo Saglio Rossini 06.03.06 18:36| 
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Qualcuno sa spiegarmi che cosa è il nucleare pulito di nuova generazione indicato nel programma dell'unione a pag. 143?
Paolo Saglio Rossini

Paolo Saglio Rossini 06.03.06 18:01| 
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Il Nucleare: A Volte ritornano...
Ci hanno sfruttati sfruttando il petrolio, il carbone e il gas; ora ci provano di nuovo con il nucleare; domani con cosa? Il Sistema solare, ed in particolare la terra vanno avanti da circa 5 miliardi di anni con l'energia solare. Il sole non ci riscalda solo, ma è alla base della crescita delle piante, degli animali e quindi "da a mangiare" a tutti da sempre. Perchè la comunità scientifica non cerca con tutte le sue risorse di "imitare" un sistema che non produce scorie, non è esauribile (o almeno quando si asaurirà sarà inutile pensare ad energie alternative) ed è, soprarattutto, ecocompatibile? Perchè nessuno può appropriarsi della proprietà del sole... Chi potrebbe avanzare diritti speculativi sullo sfruttamento del sole e come potrebbero impedire a chiunque di fare il pieno? Ogni altra soluzione proposta è solo un modo per spostarci su qualcosa che produce profitto per qualcuno. Un esempio? Le auto ad Idrogeno: si propone di usare l'idrogeno, che è presente in natura nell'acqua, ma che verrebbe commercializzato aggregato ad altre sostanze per poter essere usato con le nostre auto (2 interessi tutelati: le auto, i venditori di carburante); perchè non cambiare le auto? Magari sembra semplicistico e qualcuno potrebbe dire che l'energia solare non può soddisfare con le tecnologie attuali e bla, bla, bla. L'uomo all'inizio del suo cammino non pensava di poter raggiungere la luna, di poter usare le automobili stesse, di sconfiggere la peste, di curare i tumori ecc. Spingersi verso la ricerca di qualcosa di giusto spesso viene definito inutile perchè poco produttivo, ma poco produttivo per chi? Quando ascoltiamo qualcuno che parla di come dovremmo vivere cerchiamo di capire sempre quali sono i suoi interessi personali sulla faccenda.
L'unica energia veramente compatibile con il mondo è quella solare: Tutto è partito da lì.
Fiat lux...

Accurso Antonio 05.03.06 16:00| 
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Il Nucleare: A Volte ritornano...
Ci hanno sfruttati sfruttando il petrolio, il carbone e il gas; ora ci provano di nuovo con il nucleare; domani con cosa? Il Sistema solare, ed in particolare la terra vanno avanti da circa 5 miliardi di anni con l'energia solare. Il sole no ci riscalda solo, ma è alla base della crescita delle piante, degli animali e quindi "da a mangiare" a tutti da sempre. Perchè la comunità scientifica non cerca con tutte le sue risorse di "imitare" un sistema che non produce scorie, non è esauribile (o almeno quando si asaurirà sarà inutile pernsare ad enrige alternative) ed è, soprarattutto, ecocompatibile? Perchè nessuno può appropriarsi della proprietà del sole... Chi potrebbe avanzare diritti speculativi sullo sfruttamento del sole e come potrebbero impedire a chiunque di fare il pieno? Ogni altra soluzione proposta è solo un modo per spostarci su qualcosa che produce profitto per qualcuno. Un esempio? Le auto ad Idrogeno: si propone di usare l'idrogeno, che è presente in natura nell'acqua, ma che verrebbe commercializzato aggregato ad altre sostanze per poter essere usato con le nostre auto (2 interessi tutelati: le auto, i venditori di carburante); perchè non cambiare le auto? Magari sembra semplicistico e qualcuno potrebbe dire che l'energia solare non può soddisfare con le tecnologie attuali e bla, bla, bla. L'uomo all'inizio del suo cammino non pensava di poter raggiungere la luna, di poter usare le automobili stesse, di sconfiggere la peste, di curare i tumori ecc. Spingersi verso la ricerca di qualcosa di giusto spesso viene definito inutile perchè poco produttivo, ma poco produttivo per chi? Quando ascoltiamo qualcuno che parla di come dovremmo vivere cerchiamo di capire sempre quali sono i suoi interessi personali sulla faccenda.
L'unica energia veramente compatibile con il mondo è quella solare: Tutto è partito da lì.
Fiat lux...

Accurso Antonio 05.03.06 15:54| 
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Dato che il governo fa poco o niente per sviluppare l'efficenza energetica, ci devono pensare i comuni. vedi qui http://www.comune.corsico.mi.it/notizia.asp?id=1434
ciao

Dario Ballardini 04.03.06 19:22| 
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La vera disinformazione è quella che si fa sul nucleare purtroppo... nessuno sa che le scorie radioattive seppur pericolose, sono ridottissime: la Francia produce l'80% dell'energia con il nucleare e tutte le scorie prodotte in un anno potrebbero stare in una Panda; nessuno sa che le scorie prodotte dal nucleare civile sono una piccola frazione rispetto a quelle prodotte dal nucleare militare e da altri processi industriali; il rischio è intrinseco in *tutte* le attività industriali: basti pensare a Bophal, un disastro paragonabile a Tchernobil, ma in questo caso nemmeno l'ombra di industria nucleare ma industria chimica.

Purtroppo il nucleare nel mondo è morto per volontà dei petrolieri che sono riusciti a far passare la tesi: "il Dio Petrolio è brutto ma è sempre meglio rispetto al nucleare che ci rende tutti deformi ci sommerge di scorie e potrebbe far implodere il pianeta, ecc..., quindi Petrolio per Sempre e tanti $oldi alle 7 sorelle, Gazprom, Mr.Bush, Mr.Gheddafi e i vari pascià, mustafà e sceicchi arabi".

Mi auguro che si presenti una nuova tecnologia pulita (ad esempio come il kite wind generator) e se i petrolieri e i loro amici di merende cominciano a sputtanarla come hanno fatto con il nucleare spero che il mondo si svegli e li mandi a quel paese ;-)

Ciao a tutti

Marco Vittorio 04.03.06 01:46| 
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La Francia mi piace, perchè sa dire di NO, e lo sa dire con quella determinazione e testardaggine che manca a noi italiani.

Ottavia Pozzati 03.03.06 16:49| 
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Ma che domande! Ovvio che hanno paura che l'Enel li faccia fallire.
La Francia mi piace, perchè sa dire di NO, e lo sa dire con quella determinazione e testardaggine che manca a noi italiani.

Ottavia Pozzati 03.03.06 16:49| 
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Ma che domande! Ovvio che hanno paura che l'Enel li faccia fallire.
La Francia mi piace, perchè sa dire di NO, e lo sa dire con quella determinazione e testardaggine che manca a noi italiani.

Ottavia Pozzati 03.03.06 16:48| 
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A proposito della macchina ad aria compressa,
fino a qualche tempo fa se ne parlava sul sito
eoloauto.it, oggi magicamente rimesso in vendita.
Cosi' come non si parla piu' della fabbrica che avrebbe dovuto produrre simili macchine.
Eppure la macchina ad aria compressa era stata
presentata al Motorshow di Bologna qualche anno fa.
Come sempre, l'informazione viene manipolata per
nascondere la realta', e farci apparire piacevole
e conveniente cio' che tra qualche anno segnera'
la nostra catastrofe.

Gianluca Natale 03.03.06 16:11| 
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Ciao

ALcuni riferimenti per comprendere che al mondo esistono persone che concepiscono l'energia in modo completamente diverso da come le grandi indusrie energetiche la vogliono far concepire a noi...

"Mi chiamarono pazzo nel 1896 quando annunciai la scoperta di raggi cosmici. Ripetutamente si presero gioco di me e poi, anni dopo, hanno visto che avevo ragione.
Ora presumo che la storia si ripeterà quando affermo che ho scoperto una fonte di energia finora sconosciuta, un' energia senza limiti, che può essere incanalata."

Nikola Tesla

Libri:
-Nikola Tesla, Lampo di Genio (Ed Macroedizioni)
-Nikola Tesla, L'uomo che ha inventato il XX secolo (ed Newton)
-Nikola Tesla, George Trinkaus La Bobina di Tesla(Ed Andromeda )
-Nikola Tesla, George Trinkaus Radio Tesla - I Segreti della radio di Tesla e dell'energia senza fili(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, George Trinkaus Tesla: le Invenzioni Perdute(Ed Andromeda)
-Nikola Tesla, Fabrizio Guidi L'Opera di Nikola Tesla (ed. Andromeda)
-Nikola Tesla, Oliver Nichelson Il Sistema di Trasmissione Senza Fili di Nikola Tesla(ed Andromeda)

Autobiografia in Inglese.
-Nikola Tesla apre la propria autobiografia, reperibile su Internet all'indirizzo http://www.amasci.com/tesla/biog.txt.

Film
-Il segreto di Nikola Tesla (regia di Kristo Papic con Orson Wells)

Un bel sito su tesla
http://www.bioenergyresearch.com/ita/tesla.htm

Ciao e Buona Giornata

Roberto Malo 03.03.06 09:19| 
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non sapevo che avevi un anno,
BUON COMPLEANNO AL BLOGRILLO !

Harry Steed 03.03.06 00:53| 
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ciao grazie per averci dato così tante notizie interessanti.Era tempo che cercavo sulla rete vera informazione ora so dove cercare.
Credo seriamente che le guerre esistano a causa del poco petrolio che rimane,sono pronta a provare nuove fonti di energia.Aspetto con ansia che nasca un nuovo Tesla e che stavolta lo ascoltino e proteggano

manuela pinna 02.03.06 18:22| 
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Ciao a tutti,
credo che i rappresentanti del nostro Governo stiano facendo DI TUTTO per eliminare una corretta prassi ed il buon senso nelle discussioni e nella scelta di soluzioni per lo sviluppo energetico. Accostano medioevo (uso del carbone) e fantahorror (uso del nucleare), in perfetto stile oppositivo-politico (destra-sinistra) per nauseare l'opinione pubblica attenta ed intelligente con i loro miasmi repubblicani. Saranno scelti per risolvere l'emergenza energia PERCORSI OBBLIGATI e preconfezionati da qualche industria straniera con rappresentanze commerciali e legali nelle mani del parente del politicone di turno. Siamo già nell'indotto smaltimento-scorie-corruzione-immondizia-energia- DA ANNI, e solo il nostro peculiare sonnacchioso carattere di impresari edili italiani non ci ha permesso di diventare i Leader in Europa nel settore degli accaparramenti & smaltimenti. Aspettiamo CHE CI VENGANO A DIRE cosa dobbiamo fare, tanto è inutile adirarsi od offendersi (la Francia ha vinto sullo scatto la gara per la formazione del Polo Energetico Europeo, con mosse strategiche e pazienti trattative e l'Italia, che se ne è accorta osservando l'Hexagone che tagliava il traguardo, tutta un fiorire di proteste politiche e furbesche richieste di controlli..) limitiamoci ad osservare la commovente e comica incapacità della macchina politico-economica italiana, mentre acquistiamo a prezzo sbalorditivo l'energia idroelettrica alla piccolissima ed organizzatissima Svizzera, per alimentare i nostri fabbisogni in crescita, definiti dal Governo "emergenze consumi" da almeno 25 anni.....

Jean-Claude Viérin 28.02.06 10:41| 
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Ciao a tutti,
credo che i rappresentanti del nostro Governo stiano facendo DI TUTTO per eliminare una corretta prassi ed il buon senso nelle discussioni e nella scelta di soluzioni per lo sviluppo energetico. Accostano medioevo (uso del carbone) e fantahorror (uso del nucleare), in perfetto stile oppositivo-politico (destra-sinistra) per nauseare l'opinione pubblica attenta ed intelligente con i loro miasmi repubblicani. Saranno scelti per risolvere l'emergenza energia PERCORSI OBBLIGATI e preconfezionati da qualche industria straniera con rappresentanze commerciali e legali nelle mani del parente del politicone di turno. Siamo già nell'indotto smaltimento-scorie-corruzione-immondizia-energia- DA ANNI, e solo il nostro peculiare sonnacchioso carattere di impresari edili italiani non ci ha permesso di diventare i Leader in Europa nel settore degli accaparramenti & smaltimenti. Aspettiamo CHE CI VENGANO A DIRE cosa dobbiamo fare, tanto è inutile adirarsi od offendersi (la Francia ha vinto sullo scatto la gara per la formazione del Polo Energetico Europeo, con mosse strategiche e pazienti trattative e l'Italia, che se ne è accorta osservando l'Hexagone che tagliava il traguardo, tutta un fiorire di proteste politiche e furbesche richieste di controlli..) limitiamoci ad osservare la commovente e comica incapacità della macchina politico-economica italiana, mentre acquistiamo a prezzo sbalorditivo l'energia idroelettrica alla piccolissima ed organizzatissima Svizzera, per alimentare i nostri fabbisogni in crescita, definiti dal Governo "emergenze consumi" da almeno 25 anni.....

Jean-Claude Viérin 28.02.06 10:38| 
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ma e' possibile che la civilissima Francia,contro le regole comunitarie, stia facendo di tutto per impedire che l'ENEL acquisti una delle sue società energetiche.
Hanno paura del confronto con gli italiani? o hanno paure che l'enel li faccia fallire?

Manuel Alberini 27.02.06 12:30| 
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Spett.le Rosario
Condivido pienamente le domande che poni agli italiani, e aggiungo il mio caso per fare riflettere le persone che vogliono rispondere ai tuoi quesiti. Dove abito sono a pochi km da Trino Vercellese dove c'è la Fermi e da Saluggia dove c'è la Sorin che ha un reattore...
Distinti saluti

Renato Chiabodo 26.02.06 19:37| 
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Ciao Beppe

perchè nei tuoi spettacoli, quando parli di energia, non menzioni mai il nome di Nikola Tesla?
La sua ricerca, per quanto ostacolata, ci ha indicato la strada da percorrere...

Insomma, credo che alla persona inventrice della corrente alternata e a cui dobbiamo il 90% della tecnologia che utiliziamo ora... si debba per lo meno dare il beneficio del dubbio! nel 1920 teorizzava(e a detta di tesla, egli aveva già trovato la maniera di utilizzarla) l'esistenza di una energia accessibile a tutti e che derivava dalla terra stessa.

Non sono un tecnico e non conosco a fondo Tesla, anche perchè non è per niente facile trovare qualcosa che lo riguardi, tutto sembra essere sparito nel nulla e non viene citato, se non sporadicamente e per invenzioni "minori", neppure nei testi di fisica.

ciao

Roberto Malo 25.02.06 18:56| 
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Vorrei illustrare il mio pensiero sull'argomento, partendo dal fatto che chi ci governa (non intesi come politici, ma come i portatori di interessi dei grandi centri industrio-finanziari) ci sta nascondendo da tempi immemori certi tipi di invenzioni perchè considerate "antieconomiche" per le loro tasche(Ford nel 1930 aveva inventato un'auto che andava ad Etanolo, ne avete mai sentito parlare???).
E' in questo contesto che si inserisce il discorso FOTOVOLTAICO. Credete davvero che non sia possibile (o che non esistano gia'!!!) pannelli costruibili a basso costo e capaci di generare molta elettricità ? Io credo che anche qui ci stiano prendendo per il culo.
La Penn State University ha recentemente crato un pannello in plastica (non in silicio!) capace di far risparmiare (dal 50% - 80%)sui costi di produzione-installazione...ne avete sentito notizia su nessun telegiornale???
Basterebbe iniziare a tappezzare, con apposite leggi incentivanti, con i nuovi fotovoltaici sia le industrie che gli edifici pubblici, invece di dirottare risorse pubbliche al Digitale Terrestre (SCANDALOSO!!!).
Pensate a che risparmio in termini di dipendenza energetica...ma pensate anche a quanti PAPPONI ci mangiano con l'ENEL e a che fine farebbero....
Un cordiale saluto a tutti e...non molliamo!!!

Cristiano Gasparri 25.02.06 14:56| 
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Il problema energetico è veramente grave. Il tasso di sviluppo di paesi emergenti (8%) e dei paesi avanzati(3%)lo renderà drammatico. Le soluzioni? Certamente il risparmio, la revisione di politiche industriali, le eneregie alternative, ma..... credo che purtroppo non potremo fare a meno del nucleare. Le ragioni sono evidenti: credete sul serio che potremo risolvere tutti i problemi con il vento o con il sole ? E' chiaro che il ritorno al nucleare passa attraverso la risoluzione di due difficilissimi punti:
1. il problema delle scorie (ha ragione Grillo quando dice che non si possono portare in Basilicata)
2. lo sviluppo di reattori a sicurezza intrinseca.
Deve cioè essere un nucleare rivisto, l'uomo ha le capacità per farlo, se le usa correttamente!
Il nucleare (risolto il problema delle scorie) ha inoltre il vantaggio di produrre solo inquinamento termico, invitabile quando si parla di produzione energetica. Sono consapevole che dopo Cernobyl questi discorsi sono diventati un tabù ma vedrete che saremo costretti a ritornare sull'argomento spinti da ineluttabili esigenze dell'uomo.
claudio

claudio martinelli 25.02.06 11:18| 
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Il problema energetico è veramente grave. Il tasso di sviluppo di paesi emergenti (8%) e dei paesi avanzati(3%)lo renderà drammatico. Le soluzioni? Certamente il risparmio, la revisione di politiche industriali, le eneregie alternative, ma..... credo che purtroppo non potremo fare a meno del nucleare. Le ragioni sono evidenti: credete sul serio che potremo risolvere tutti i problemi con il vento o con il sole ? E' chiaro che il ritorno al nucleare passa attraverso la risoluzione di due difficilissimi punti:
1. il problema delle scorie (ha ragione Grillo quando dice che non si possono portare in Basilicata)
2. lo sviluppo di reattori a sicurezza intrinseca.
Deve cioè essere un nucleare rivisto, l'uomo ha le capacità per farlo, se le usa correttamente!
Il nucleare (risolto il problema delle scorie) ha inoltre il vantaggio di produrre solo inquinamento termico, invitabile quando si parla di produzione energetica. Sono consapevole che dopo Cernobyl questi discorsi sono diventati un tabù ma vedrete che saremo costretti a ritornare sull'argomento spinti da ineluttabili esigenze dell'uomo.
claudio

claudio martinelli 25.02.06 11:18| 
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Sto lavorando da oltre un anno in un ente parastatale. Oggi è sabato e in ufficio ci sono solo io. Quando sono entrato stamane, ho trovato TUTTE le luci accese (quella del mio ufficio, del corridoio, di altri uffici, ecc) e il riscaldamento impostato su 24 °C.
Cose come questa mi fanno pensare che l'energia (in ogni sua forma) dovrebbe costare 10 volte di più: "magicamente" le persone diventerebbero molto attente ad eliminare gli sprechi.
Saluti a tutti.

Fulvio Catto 25.02.06 09:24| 
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il vero problema non è trovare forme di energia diversa ma capire quale possa essere alternativa ovvero capace di sostituire quella predominante, il petrolio... per me l'unica soluzione è il nucleare. nonostante gli alti costi per la costruzione degli impianti garantisce un elevata quantità di risorse

rossi andrea 24.02.06 12:52| 
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Osservazioni logiche le sue, lo dico sul serio. Le propongo uno spunto di riflessione diverso da quelli fin ora espressi nel blog ma che anni fa sentii dalla bocca dello stesso "padrone di casa", Beppe: in una città come la mia, Palermo, il 53 % dei consumi energetici è dovuto ai trasporti (dati del recente Piano energetico Provinciale). Ora: un Ingegnere francese ha già brevettato da alcuni anni l'auto ad aria compressa: zero emissioni, 1,5 euro di spesa per 200 km. Quanti lo sanno? Eppure si parla di idrogeno come fosse il futuro, in alternativa al nucleare. Le due cose non la fanno pensare? Non mi prenda per uno sprovveduto, sono un ingegnere dopo tutto...Guardi il sito con i filmati RAI e CNN...
http://www.eoloenergie.it/html/multimedia.html
E' solo per invitarla ad essere ottimista, ce ne sono i motivi, non crede?

Giancarlo Caparrotta 24.02.06 12:26| 
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Ciao sono un giovane studente di Ingegneria di Ferrara,ho letto quanto scritto a proposito del nucleare da tutti voi.Con la tecnologia che abbiamo sviluppato non posso credere che ci sia ancora chi crede nel fatto di poter usufruire dell'energia data da un processo pericoloso e inquinante come quello nucleare.Le scorie radioattive dove le mettiamo?
Sentendo i pareri di tante persone mi sono sentito rispondere:"le possiamo mettere nei deserti" oppure "le mandiamo nello spazio",ma certo..e perchè non facciamo anche dei bei pacchettini,non si sa mai che i paesi che li devono sotterrare non gradiscano....
Affinchè le scorie non siano più radioattive devono passare secoli e secoli,c'è pericolo per il trasporto delle stesse ,pericolo per i paesi in cui ci sono le centrali,pericolo per chi abita vicino ai paesi in cui ci sono le centrali.
Non mi interessa del fatto che :"tanto averle oppure no siamo in pericolo ugualmente perchè le hanno gli altri",la tecnologia c'è,ma è chiusa in qualche cassetto.
La grande domanda che si fa l'umanità:"nucleare si o nucleare no" E' SBAGLIATA ,LA DOMANDA GIUSTA E':DOVE SONO I CASSETTI?

Enrico Boscarato 23.02.06 18:47| 
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Puoi trovare tutte le informazioni sul sito www.hydrodynamics.com ed una traduzione in italiano cercando sul web: pompa idrosonica.
Ciao

Bruno Pianu 23.02.06 18:33| 
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Ciao a tutti, sono maurizio, laureando in ing. chimica, e penso che le politiche energetiche in italia non sono sbagliate, ma assenti! Non è possibile che siamo completamente in balia delle importazioni di gas e petrolio da decenni e non ci sia lo straccio di un progetto alernativo ad ampio raggio. Appoggio pienamente la tua idea Beppe di incentivare la produzione privata di energia con pannelli solari anche se nessuno dei "nostri" governatori sembra essere in accordo con noi.Energia pulita= NO AL NUCLEARE!

Maurizio Turchi 23.02.06 16:05| 
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Ciao a tutti, sono maurizio, laureando in ing. chimica, e penso che le politiche energetiche in italia non sono sbagliate, ma assenti! Non è possibile che siamo completamente in balia delle importazioni di gas e petrolio da decenni e non ci sia lo straccio di un progetto alernativo ad ampio raggio. Appoggio pienamente la tua idea Beppe di incentivare la produzione privata di energia con pannelli solari anche se nessuno dei "nostri" governatori sembra essere in accordo con noi.No al nucleare!

Maurizio Turchi 23.02.06 16:03| 
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Sinceramente trovo imbarazzante leggere ancora che l'energia solare sia poco economica.
Per quello che riguarda una ristrutturazione, un miglioramento di una situazione preesistente, ci sono dei costi, che però si ammortizzano col tempo.
Per quello che riguarda la fase di progetto ci si dimentica, o meglio non si ha l'interesse di sapere, che il sole si relaziona con una casa fin dall'idea del progettista.
Il fatto che molti architetti abbiamo VOLONTARIAMENTE ignorato la legge 10-91 è evidente.
In questa legge e nei decreti che ora si mettono in evidenza,scaricabili dal sito dell'Anit. il 192, vengono date delle direttive per realizzare case che abbiamo un basso impatto energetico, pannelli ed altro sono elementi che si possono aggiungere ma fondamentale è la bioclimatica, la conoscenza dell'irragiamento del sole per progettare adeguatamente gli edifici.
Una buon posizionamento comporta un abbassamento del 40% di spreco energetico...quindi smettiamola di pensare che ci vogliono anni di ricerca..basta un motore su internet..un amico che sappia il tedesco o visitare bolzano ed altri comuni che già si stanno preoccupando di organizzare un sistema di basso impatto energetico a livello urbanistico.
Se ancora vogliamo pensare che mettere un pannello, o cambiare gli infissi rivolti a nord delle nostre abitazioni sia troppo costoso perchè infondo ancora abbiamo la possibilità di pagare le bollette e di comprarci le medicine..bhe è un'altra cosa.
studentessa di architettura.

ruth miriam carmeli 23.02.06 13:58| 
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Cari tutti,
L'energia solare "rende meno" di quel che vorremmo perchè necessita ancora di anni di ricerca e sviluppo per essere ottimizzata.
Intanto continuiamo pure a FARE e PAGARE la guerra per il Gas e il Petrolio, a rovinarci le tasche e i polmoni per far benzina, e a consumarci il cervello per sapere se il nucleare è o non è un'energia alternativa o altro. Sicuramente chi la usa non ne è pentito!
Italiani, siamo degli sfigati perchè ci governano dei coglioni che pensano solo ai propri affari!

Alessio Giorgi 23.02.06 13:23| 
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Salve mi chiamo Alessio Rossi e sono un libero professionista che serve un'azienda che collabora con altre nel grande settore delle multiutility(così sono chiamati iservizi energetici da un po' di tempo a questa parte).Noi collaboriamo con una delle più grosse ditte a livello europeo per l'installazione dei pannelli fotovoltaici(ISOFOTON) e nel lavoro mi accorgo che la gente non è informata abbastanza sul nuovo DECRETO CONTO ENERGIA, sulla possibilità di investire dei soldi per avere una possibilità di guadagno a lungo termine e nel contempo facendo una grande opera di risparmio energetico e salvaguardia ambientale. Pensate che con un impianto fotovoltaico da 4 KW(28.000 euro),atto a ricoprire il fabbisogno energetico di una normale abitazione si riesce ad evitare l'emissione di oltre 3 tonnellate di anidride carbonica in atmosfera all'anno, risprmiando così 1.25 tonnellate equivalenti di petrolio.Qualcosa però non ha funzionato nella divulgazione di questo importante incentivo, le persone non ne sono sufficientemente a conoscenza, io che lavoro nel settore lo posso confermare, le richieste sono poche, la persona intervistata, se non vede un'effettiva e FACILE opportunità di guadagno immediato, rifiuta di accollarsi una spesa simile.E' vero i prezzi sono esosi, ma lo Stato ti paga tutta l'energia che tu produci ad una tariffa tre volte superiore a quella che si paga all'ENEL. Inoltre vi è la possibilità di installare un impianto più grande del reale fabbisogno e di vendere a terzi l'eventuale energia elettrica prodotta in eccesso.Se qualcuno fosse realmente interessato all'installazione di tali impianti, rimaniamo a disposizione per info e chiarimenti.Abbiamo la possibilità di seguire il cliente dalla A alla Z,ci occupiamo dell'iter amministrativo, burocratico,finanziario(finanziamento decennale),dell'installazione, della messa in opera,del collaudo e della manutenzione.Per chi fosse interessatoa mettere un impianto: a.rossi@multiutility.biz
Saluti,Alessio Rossi.

Alessio Rossi 23.02.06 13:11| 
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volevo chiedere a chiunque possegga una risposta che tipo di interessi ha (se li ha?!?)il nostro Santo Cavaliere nel giro del gas: proprietà, gestioni dirette/indirette e chi più ne sa più informi. Grazie.

fabio rho 23.02.06 10:34| 
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Mai sentito parlare di energia per attrito?
Mi è capitato alcuni anni fa di vedere un piccolo doc.su rai tre,parlava di energia per attrito.Il filmato dava tutte le informazioni, chi l'ha inventata (naturalmente negi USA),come si produceva, e quanta energia inziale serviva per attivare il sistema.L'inventore spiegava che nella sua cittadina già la stazione dei vigili del fuoco, e la scuola elementare si alimentavano con questo sistema.Già ma il problema sorse quando diversi fisici si scagliarono contro questo tipo di energia perchè il vapore acqueo avrebbe a dismisura riscaldato il pianeta velocemente.Forse si sono dimenticati di dire che con questo sistema tutte le risorse destinate alla ricerca sull'energia nucleare sarebbero andati in altri lidi per altri scopi.

gino piras 22.02.06 20:28| 
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LA SCOPERTA DELL'ACQUA CALDA

Che ne pensate di utilizzare questa soluzione? (mi spiace dover fare pubblicità, non lavoro per questa società, però mi sembra una buona alternativa). Ha il costo di una caldaia, ed il risparmio mi sembra notevole:
http://www.velux.it/veluxcommon/resources/cache/site/www.VELUX.it/Non-Image/PDF/Sistema%20Solare.pdf

Grazie a chi voglia dare un suggerimento.

Invece, vorrei di nuovo puntare il dito sulla società HERA, e vi invito a leggere cosa succede nella città di Bologna:
http://www.iperbole.bologna.it/forum/read.php?5,297,297

Paola Giovannini 17.02.06 12:15| 
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Egregio Beppe GRILLO,
Vorrei fare a tutti gli italiani due domande sul NUCLEARE.
1) Avete mai visto un bambino proveniente da un'area a Rischio in cui è presente una centrale od un deposito di scorie nucleari?
2) Un'altra domanda è rivolta a tutte quelle persone (e politici) favorevoli al ritorno del nucleare in Italia: costruireste una centrale ad 1 km (...) da casa vostra???
Di sicuro, in caso di ritorno al nucleare (cosa che sinceramente non mi auguro poiché esistono altre fonti di energia meno dannose e più convenienti...), assisteremo alla costruzione di nuovi impianti, senza contare le quattro centrali precedentemente installate in Italia (...), nelle aree politicamente meno influenti...
Invito tutti a riflettere bene sull'argomento, prima di prendere decisioni così delicate ed importanti.
I miei più distinti saluti.

Rosario Torre 16.02.06 19:43| 
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Tra il trasporto di persone o merci su veicoli viaggianti su strada o rotaia, prediligo questi ultimi, accettando, conseguentemente, la costruzione delle ferrovie realizzate con tutti gli accorgimenti, che la tecnologia mette a disposizione, compatibilmente con la massima salvaguardia dell’ambiente e le popolazioni locali.
Così per quanto riguarda la produzione di energia, protendo verso lo sfruttamento di qualsiasi fone energetica rinnovabile (eolica, idraulica, geotermica, eliotermica e fotoelettrica) pur di ridurre la produzione di gas inquinanti (famigerata CO2 e simili), allontanandoci dai combustibili, soprattutto fossili e esorcizzando qualsiasi ipotesi di riesumazione del nucleare.
Non condivido le posizioni indignate di coloro che inorridiscono alla visione degli aeromotori, perché abbrutiscono il paesaggio ed atre simili sciocchezze!
Questi soggetti sono semplicemente paradossali, perché, presi dal loro parossismo, offrono l’alibi ai nuclearisti ed inquinatori vari, che prediligono sono il dio denaro infischiandosene di tutto: mercificherebbero se stessi, figli e mogli, figurarsi la salute dell’ambiente!
Sollecito i vari Verdi o Rossi di smetterla con questo purismo ambientale, perché è dannoso all’ecosistema, giacchè no accettando l’evoluzione tecnologica delle modalità di soddisfacimento dei bisogni umani, si conservano le vecchie procedure, che sono grandemente più rovinose.
Ben vengano ferrovie veloci, anche in alterativa all’inquinante all’aereo, e le installazione di eolomotori, realizzati con estrema cura dell’impatto ambientale!
La demagogia, storicamente, non è stata mai una buona guida!!!
Sono un ambientalista da decenni (60 anni!), ma questo non mi induce ad atteggiamenti parossistici, per cui mi riesce ancora avere una capacità di giudicare nel merito le soluzioni, che toccano l’ambiente.

emilio d'ambrosio 16.02.06 16:55| 
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Dal momento che tra gli argomenti di attualità da voi trattati di recente c'è anche quello del risparmio energetico, si vuole sottolineare che dallo scorso anno ho dato vita a Ferrara, insieme ad altri colleghi, ad un'Associazione Culturale denominata ARCHinNOVA, che si occupa della diffusione della cultura architettonica ed in particolare modo, delle case a basso consumo energetico con l'impiego di tecnologie all'avanguardia (pannelli solari, fotovoltaici, ventilazione meccanica, adeguati isolamenti, ecc...). E' inutile continuare a parlare di risparmio energetico e di pensare di contenere i consumi mettendo i coperchi alle pentole per consumare meno gas, togliere le tende davanti ai termosifoni, abbassare di qualche grado le temperature interne delle abitazioni...occorre costruire meglio le nostre case, isolandole e dotandole di adeguati impianti. ARCHinNOVA è in stretto contatto con il dott. Norbert Lantschner, della Provincia Autonoma di BZ, inventore di CASACLIMA, che sarà ospite di Licia Colò nella puntata di Domenica p.v. di "Alle Falde del Kilimangiaro"; a Bz già costruiscono con un occhio al futuro con poche, intelligenti ed efficaci regole costruttive e presto anche a Ferrara (prima CasaClima classe A della Provincia di Fe); si tratta di case normalissime che però consumano dai 2 ai 7 litri di combustibile (= mc di gas metano) per mq/anno contro i 14/20 litri delle case che ancora vengono costruite oggi. Il settore edile e dei servizi è tra le categorie dei maggiori consumatori di energia e nell’ambito del riscaldamento invernale delle abitazioni si può risparmiare moltissimo (una casaclima di medie dimensioni emette circa 20 tonnellate di anidride carbonica in meno di una casa tradizionale!). Da quest'anno (Dlgs 192/2005 di recepimento della Direttiva Europea 2002/91 CE), sarà obbligatoria la "certificazione energetica" degli edifici, per cui bisognerà adeguarsi e finirla con il raccontare bugie agli italiani sui metodi per contenere i consumi nella abita

Andrea Mantovani 16.02.06 08:44| 
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Sono dell'idea che se qulcuno è contro ad una soluzione ad un qualsiasi problema deve saperne indicare un'altra praticabile, specie quando si parla di energia.Se ci preoccupassimo di più dell'aspetto ambientale e sulle soluzioni presenti nei vari programmi di governo come elettori avremmo in mano un'arma formidabile.

marco zazza 15.02.06 16:28| 
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Riferimento: provvedimenti per il risparmio energetico.

Al posto di provvedimenti inefficaci, di controlli ridicoli e di servizi giornalistici farseschi (TG5 serale del 14.02 sul consumo della fiaccola olimpica), non sarebbe più semplice e giusto (e più rispettoso dell'intelligenza dei cittadini, che sanno di pagare nel prezzo del prodotto anche ogni spesa promozionale e pubblicitaria) imporre che le insegne e le vetrine dei negozi restino spente quando l'esercizio è chiuso? (e non solo in periodo di ristrettezza energetica).
Cordiali saluti.
Giovanni

giovanni baghino 15.02.06 09:56| 
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ALLA TV ARRIVANO A DIRE CHE "BISOGNA RISPARMIARE" SUL METANO PERCHE' QUESTA RUSSIA ANCHE SE NON LO VOGLIONO DIRE..STA FACENDO CACARE ADDOSSO TUTTA L'EUROPA.....

E POI DEVO SENTIR DIRE CHE IL BRACIERE DELLE OLIMPIADI DISEGNATO DA PIRIN FARINA CON LA SUA MANINA SANTA, BRUCIERA' TALMENTE TANTO GAS (METANO) IN TUTTI I GIORNI CHE STARA' ACCESO, DA POTER FORNIRE A 1800 FAMIGLIE ITALIANE IL METANO UTILE PER LE PROPRIE NECESSITA'COPRENDO UN INTERO ANNO DI CONSUMO!!!

STANNO BRUCIANDO A IOSA METANO CHE POTREBBE DARE SOSTEGNO A 1800 FAMIGLIE ITALIANE.... PER UN INTERO ANNO.....E VENGONO A DIRCI A NOI DI ABBASSARE LA TEMPERATURA IN CASA PERCHE' BISOGNA RISPARMIARE??!?!??!!!???!?!?!

IN PARLAMENTO CI SONO 23 C° EPPURE NESSUNO GLI HA FATTO UN MINIMO DI CAMPAGNA EDUCATIVA, A QUESTI "BRAVISSIMI PARLAMENTARI".

LA FIAMMA OLIMPIONICA E' GIUSTO CHE CI SIA....

SPENGETE GLI ALTRI BRACIERI CHE TANTO LA LORO FIGURA L'HANNO GIA' FATTA...
NE BASTA UNO ...FINO ALLA FINE!

COMPLIMENTI A UN TIZIO MI PARE UN CLIMATOLOGO CHE HA PORTATO ALLA LUCE QUESTA NOTIZIA PROPRIO STASERA IN TELEVISIONE.

"I TEMPI DELLE VACCHE GRASSE SONO FINITI" BISOGNA TIRARE LA CINGHIA!

CIAO

Diego Rossi 14.02.06 23:19| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476

ijimiaz galir 14.02.06 21:21| 
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Si continua a parlare di energia rinnovabile e anche di biomasse. Chiunque abbia voglia di visitare il primo impianto a biomassa realizzato in provincia di Trento è da subito invitato. Si tratta di un'esperienza pilota che oggi stà dando grandi soddisfazioni all'abitato di Cavalese (Tn) e che noi tutti vogliamo condividere con chiunque voglia intraprendere un'avventura stimolante e gratificante come la nostra. Oggi, a Cavalese, ci si riscalda con la biomassa dei nostri boschi e abbiamo anche realizzato attraverso la cogenerazione un'indipendenza elettrica del nostro abitato. La proprietà di quanto realizzato è dei cittadini di Cavalese che sono i titolari della nostra azienda. Quello che abbiamo fatto è visitabile sul sito www.bioenergiafiemme.it.
Assieme all'indipendenza energetica il territorio di Cavalese e della Valle di Fiemme stà pure ricercando un'autonomia nell'ambito dei rifiuti sviluppando un programma di differenziata che ci ha consentito di raggiungere l'80% in poco più di un anno. Ciò significa indipendenza anche dagli impianti di smaltimento siano essi discariche o inceneritori. Noi siamo convinti che sia possibile replicare questa inziativa in altre realtà di medie-piccole dimensioni e per questo siamo disponibili a condividere il nostro know-how acquisito sulla nostra pelle e dopo aver superato le resistenze di lobbies di ogni genere!

andrea ventura 14.02.06 18:52| 
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ma se si sono proclamati contro; tutti quanti, in quel giornale. certe volte sproloqui :))

valeria farinella 14.02.06 14:54| 
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ma se si sono proclamati contro; tutti quanti, in quel giornale. certe volte sproloqui :))

valeria farinella 14.02.06 14:53| 
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ad Andrea Messelod

ancora lei non tiene conto che eventuali maggiori produzioni di tecnologie per migliorare l'efficienza energetica degli edifici (ma non solo) sarebbero anche accompagnate da una riduzione dei costi delle stesse. E' ovvio che la cosa non sarebbe risolutiva, non soddisferebbe il fabbisogno di energia, mondiale, ma la restante enrgia può essere trasformata da grosse centrali, per esempio di tipo solare (come il progetto dell'ENEA, che è bellissimo e potenzialmente operativo), di tipo eolico (una tecnologia matura ormai), senza dimenticare centrali termiche a gas (anche prodotto da decomposizione di rifiuti organici).
Lei pone inoltre il problema politico del monopolio della produzione del silicio, ma anche in campo nucleare questi problemi ci sarebbero.
E ne è un ottimo esempio la storia del nucleare italiano, a proposito conviene leggere http://www.fisicamente.net/index-1019.htm
Saluti a tutti
LS

Luigi Scerbo 14.02.06 13:49| 
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Ammesso (e non concesso) che il nucleare sia nel nostro futuro, dove metteremo le scorie?
Bisognerebbe che se si decide di ripartire con il nucleare si dica subito dove andranno le scorie (non nel terzo mondo, ma qui in Italia) dopodichè voglio vedere quanti vorranno i depositi (che devono funzionare perfettamente per migliaia (!!!) di anni) vicino le proprie città... e in Italia ogni più piccolo pezzetto di territorio è vicino ad una città...
I nuclearisti specifichino prima tutto ciò, poi si potra iniziare a discutere.
Saluti,
Pierpaolo

Pierpaolo Sparacino 14.02.06 12:39| 
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A me piacerebbe che per prima cosa si cercasse di sfruttare le energie alternative nel rispetto dell'ambiente. Forse qualcuno si è dimenticato che viviamo grazie alla natura.

eleonora passoni 14.02.06 12:36| 
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Mi stupisco che proprio in questo blog, che considero attento alle alternative di ogni genere,
nessuno abbia nominato =LA FUSIONE FREDDA= come alternativa al nucleare. Capisco che i politici continuino a negarne l'esistenza, ma noi...........
Per quanto riguarda inoltre, le fonti rinnovabili, sono totalmente d'accordo.
Forza Beppe

Renato Mantegna 13.02.06 23:37| 
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Ciao Beppe, hai fatto centro ancora una volta!
Ma al Signor Maruccio vorrei chiedere se Lui ha per caso trovato una risposta valida al problema delle scorie. Caro Maruccio, Lei e tutti i politici che continuano a proporre il nucleare come 'alternativa' siete dei grandissimi irresponsabili o gente dalla vista cortissima che ha a cuore solo il mantenimento di questa stupida sovrabbondanza dei pochi controbilanciata dalla miseria e dalla fame dei moltissimi, la crescita economica illimitata in un pianeta che mostra sempre piu'limiti insuperabili, i lauti guadagni presenti e... del resto... ambiente, salute, la vita dei nipoti e pronipoti chissenefregaaa!!! E sono asini come costoro (senza offesa per i somari) che hanno in mano le nostre vite... speriamo fortemente ancora per poco!
Ahooo! Sveglia!
Ciao, T8ki

Antiogu Cappai Cadeddu 13.02.06 21:26| 
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Vero, peccato però che per realizzare un impianto da 3 KWH siano necessari circa 20.000 euro, che per isolare con 10 cm di isolante tipo sughero (così non si inquina) ci vogliano circa 5-10.000 euro, che per installare dei serramenti di un certo tipo ci vogliano circa 10.000 euro in più di un prodotto medio...se vogliamo far diventare la casa un bene per pochi...accomodiamoci.
Io sono abituato a parlare di cose reali...
Poniamo di ridurre i consumi, aumentare l'efficienza degli impianti, fare case iper tecnologiche (alla portata di tutti???)e investire massiciamente sul fotovoltaico (tutte operazioni che comportano una spesa immane) riusciremmo a soddisfare il 50% dell'attuale fabbisogno energetico nazionale (che a detta degli esperti è destinato ad aumentare).
Bravi non c'è che dire, solo che il restante 50% come lo produciamo?
Continuiamo poi a parlare e pensare in piccolo, quando i paesi emergenti arriveranno al picco della richiesta di energia che cazzo gli rifiliamo?
Propongo un pannellino solare su ogni bicicletta cinese...
Forse dovremmo seriamente guardare altrove...
Ma visto che in Italia siamo un pò tutti paranoici e visto che la produzione del silicio è in mano alle grandi multinazionali del petrolio, non è che ci stanno inculando di nuovo, facendoci credere indispensabile ciò che in realtà non lo è?
(L'hanno già fatto con il cellulare e SKY...
la Sharp, Kyocera, Shell Solar, BP Solar, RWE Schott Solar - controllano il 60% del mercato)
Scusate ci dicono che il fotovoltaico è il futuro a discapito dei numeri...ma chi è che ce lo dice?
Rubbia per esempio pensa al sole ma in maniera diversa...PROGETTO ARCHIMEDE:::

andrea messelod 13.02.06 21:11| 
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A breve raggio il nucleare è molto vantaggioso, senza ombra di dubbio.
A breve raggio appunto...
Economicamente il nucleare non rende bene quanto sembra a causa degli altissimi costi di apertura e chiusura delle centrali (+ stoccaggio e trasporti) e i rischi annessi.
Tutti coloro che stanno usando il nucleare attualmente dovranno rendere in futuro conto a se stessi e all'umanità (loro e nostri figli) delle scorie seminate in giro sulla terra o nello spazio.
Intanto si possono:
1)usare le energie rinnovabili (MAREE, GEOTERMICA, eolica, biomasse, pannelli, in primis)
2)Evitare gli sprechi (enormi in italia) con isolamento delle case, elettrodomenstici e lampadine a basso consumo...
3) Potenziare le reti urbane di trasporto e USARLE
4) Istituire commissioni di controllo sulle speculazioni su nuove fonti energetiche (l'indice di domanda/offerta dei pannelli è in italia 4/1 e i prezzi sono saliti del 14% in un anno)
5)Si incrementino le ricerche sulla FUSIONE FREDDA (sembra se ne sia dimenticati) che stanno portando avanti gli italiani come il prof Emilio del Giudice dell'INFN di Milano e che sono a buoni risultati a livello scientifico (restano problemi per l'ingegnerizzazione; a proposito se qualcuno sa dirmi qualcosa sull'argomento mi avvisi!)
6) Altro (fate voi o esprimete strategie operative)

Angelo Verilli 13.02.06 20:34| 
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ad Andrea Messelod


dovrebbe, nel calcolo del fabbisogno di energia, tenere conto che, costruire o adattare degli edifici con l'installazione di impianti per la produzione di energia autonomi (e puliti), va fatto, o andrebbe fatto in parallelo ad un uso più razionale dell'energia da parte degli utenti, e a tecniche costruttive mirate a massimizzare l'efficenza energetica delle abitazioni. Questo modificherebbe in misura molto sensibile il fabbisogno di energia. Consentendo di indirizzare l'energia prodotta in modo centrale, e non distribuito appunto, verso le utenze che non possono produrla tutta.
Saluti a tutti

Luigi Scerbo 13.02.06 20:15| 
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a Fabio Moriconi


su questi argomenti le proprie convinzioni contano solo se sono confermate dalla realtà fisica. Lei è "convinto" che si possa ricavare energia dall'acqua, quando dovrebbe sapere che questo non si può fare, e basta solo conoscere il 1° ed il 2° principio della termodinamica. Se poi lei vuole pensare che questi principii siano modificabili dai potenti del mondo faccia pure, ma Galileo ci ha insegnato che il "sono convinto che" lo devono usare solo i pretesi filosofi.
Saluti

Luigi Scerbo 13.02.06 20:07| 
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aiutatemi un attimo a far due conti:
fabisogno annuo energetico italiano:
200 mtep
1Tep=11627 KWH
200MTEP=11627*200*1.000.000=2.325.400.000.000 KWH
supponiano di installare un impianto fotovoltaico su 10.000.000 tetti italiani, dovremmo installare 200.000.000 di mq di pannelli solari con un costo di circa 200.000.000x1000=200 miliardi di euro (circa 50 linee TAV TO-MI, o 50 ponti sullo stretto di messina) per una produzione complessiva annua di:
10.000.000x3.000=30 miliardi di KWH
30 miliardi di KWH/ 2325 miliardi di KWH= 1% del fabisogno totale.
Parliamo solo di fabbisogno di energia Elettrica
64 MTEP=64*11627*1.000.000=744.128.000.000 kwh
30 miliardi di KWH/744 miliardi kwh/30= 4% del fabisogno totale.
Non capisco, o sbaglio a fare i conti o i pannelli solari non sono una buona alternativa...
VORREI COMUNQUE FARE NOTARE CHE è VERO CHE IN GERMANIA IL DISCORSO DELLE FONTI ENERGETICHE ALTERNATIVE E' AVVIATO DA DECINE D'ANNI, MA è ALTRETTANTO VERO CHE QUESTE CONTRIBUISCONO SOLAMENTE PER IL 15% DEL FABISOGNO TOTALE, E CHE IL RESTANTE 85% DELL'ENERGIA E' FORNITO PER IL 30% DALL'ENERGIA NUCLEARE (UNA VENTINA DI CENTRALI) E PER IL RESTANTE 55% DAI COMBUSTIBILI FOSSILI.
INOLTRE LA SVIZZERA POSSIEDE CIRCA 5 REATTORI NUCLEARI E LA FRANCIA UN'OTTANTINA...
NON SONO UN ACCANITO SOSTENITORE DEL NUCLEARE, INTENDIAMOCI, SONO PERò CONSCIO DEL FATTO CHE, ALLO STATO ATTUALE DELLE COSE IL SOLE ED IL VENTO, CHE IN GERMANIA PRODUCONO IL 15% DEL FABISOGNO TOTALE DI ENERGIA, NON SONO RISORSE SUFFICIENTI.
vORREI SPOSTARE DI CONSEGUENZA L'OBBIETTIVO SUL RESTANTE 85% DI FABISOGNO ENERGETICO DA SODDISFARE.
cI SONO AL MOMENTO TECNOLOGIE POTENZIALMENTE FRUIBILI?

andrea messelod 13.02.06 20:00| 
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Il tempo passa caro sig. maruccio e intanto in Italia nessuno si rimbocca le maniche, a parte alcuni pionieri lungimiranti che senza fondi a disposizione progettano un futuro senza inquinamento e poteri forti e centralizzati. Perché il nucleare è un altro esempio di predominio assoluto sulle fonti di energia. Lo scopo è tenere alta la dipendenza energetica, senza alcuna politica di risparmio. Oltre che chiacchieroni siamo pure un paese di speconi! Solo con una seria applicazione delle innumerevoli e svariate forme di emergie alternative (vedi ad esempio www.progettomeg.it) saremo in grado tutti di avere la nostra fonte di energia autonoma e scollegata dal cordone ombelicale dei Bush & Co.

Sergio Tonon 13.02.06 19:58| 
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Io personalmente sono convinto che "loro" sanno ricavare energia pulita al 100%DALL'ACQUA è solo che è alla portata di tutti... e che fine farebbe il mondo se la mettesero in opera'?una rivoluzione, è come una pistola,puntata, chi la usa bene chi male.La mentalita ,il pensiero di agire,di fare è tutto la...bisogna che si cambino il DNA del genere umano senno si va a PUTTANE!!!!.

fabio Moriconi 13.02.06 19:44| 
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Circa 12 anni fa ho fatto un bellissimo viaggio studio le nord europa per imparare nuove tecnologie per il risparmio energetico ed altro. Ho imparato che se hai pochissimo sole ti viene la voglia di installare collettori solari, dove il costo dei pannelli te li scarichi dalle tasse. Ho imparato che basta isolare termicamente le case con 10 - 20 cm. di isolante che risparmi energia di inverno quanto d'estate, ma in Italia cose del genere non si fanno, al massimo un sottile strato di polistirolo o poliuretano che ti provoca una sicura condensa interstiziale che ti manda in malora la muratura. Ho imparato che puoi risparmiare acqua, elettricità, spese per lo smaltimento dei reflui o dei rifiuti, ecc.
ma nel nostro paese tranne sporadici casi, non fa notizia. Il vero problema è che manca non tanto l'informazione ma la formazione!. Dovremmo mandare a casa molti docenti di tutte le scuole università compresa perché tramandano errori (direi ORRORI) costruttivi per non mettersi in discussione. Per fortuna esistono corsi di specializzazione post universitari di bioedilizia e bioarchitettura per correggere i vuoti culturali dei progettisti. Ma bisogna anche essere onesti. Non come quel tale che ha usato i fondi europei per costruire una minicentrale idroelettrica per produrre energia da un fiume quasi sempre a secco o coloro che installano lampioni fotovoltaici orientati secondo la traiettoria della strada e non del sole, unicamente per conquistare un finanziamento europeo...
I veri professionisti esistono, ed è a loro che i giornalisti devono fare le domande, non ai politici...
saluti

Luigi Izzo 13.02.06 19:17| 
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soluzioni nucleare ..
.. un giorno ancora molto lontano ,forse risolveranno problemi per l'industria ..
.. in australia , da anni molte persone lavorono per migliorare e svilupare impianti che utilizzano l'energia eletrica dal sole per casa proprio .
in italia non cè molto cognoscenza di questi sviluppi.. forse bisogna aprire un po' gli occhi..
..per 1500 euro si puo installare il necessario che permettere la generazione di eletricita sufficente a solo 12 gradi Cenigradi nel' aria ..
.. che in australia e gia utilizzato da piu di dieci anni ..
.. l'italia risparmiarebbe subito ..
.. non é il consumo domestico che serve impianti nucleare è l'industria .

nel' dibattito cè da fare ancora , e deve continuare ,
però bisogna cominciare a cognoscere meglio queste technologie , che in italia aiuterebbe quasi da subito a ridurre le nostre dipendenze croniche di oggi .

n.b.
in fatti avevo una dipendenza berlusconiano,
e per motivi di saluto non ho televisione piu in casa da anni .
mi alzava troppo la pressione di sangue gaurdando canali mediaset .
leggo il blog !
ora va meglio !

spero di accendere il televisione dopo 10 aprile 2006 !

saluto tutto il blog,
grazie
jonathan

jonathan williams 13.02.06 19:17| 
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--Gianfranco Maruccio--scrive...
energia solare ed eolica sono al momento insufficienti per costituire un 'alternativa ai combustibili fossili.Considerate le richieste di energia dei cittadini privati e delle industrie.
Pensate che possano essere soddisfatte da pannelli e pale? E quando finirà il petrolio che si farà? Il nucleare che ci piaccia o no sta nel nostro futuro. E' solo questione di tempo.
-------------------------------------------------
Quali calcoli hai eseguito per fare questa affermazione ? Se li hai fatti potresti mandarmeli via mail così posso valutarli per cortesia.
E cmq è sempre una questione di tempo...vale per tutto.
Ma se si va a sostituire in modo pianificato e rapido il consumo di fossile in cambio di rinnovabile il petrolio non finirà prima del previsto e non prima di aver piu efficiente il suo utilizzo.
Attendo tue notizie via mail.
Saluti

Davide Tramma 13.02.06 17:13| 
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Perchè non si dice che se tutte le case private, gli edifici pubblici ecc, avessero un tetto solare potremmo risparmiare e forse anche vendere energia elettrica. Oggi l'Enel compra l'energia prodotta dal fotovoltaico privato ad un prezzo più alto di quanto la fa pagare ai cittadini. Se tutti vendessero e. elettrica all'Enel questa non sarebbe certo in grado di far fronte alle spese.
Perchè non si sviluppa l'industria del fotovoltaico in Italia che è un paese con una notevole disponibiltà solare rispetto ai paesi del nord europa dove è molto più sviluppata questa risorsa?
A pensar male forse non si sbaglia, probabilmente ci sono dei freni da parte di chi ha il potere, d'altra parte incentivare o meno questo tipo di innovazioni è sempre una scelta politica!

Umberto Orsella 13.02.06 16:12| 
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Sig. Maruccio,

lei fa una domanda, chiedendo una opinione sulla possibilità che possa essere soddisfatto il consumo di energia dalle fonti "naturali", sole e vento. A parte il fatto che non è materia da richiedere opinioni, ma dati, fatti.
Non si fanno solo i calcoli dell'energia richiesta, ma anche di quella che tutte le fonti possono teoricamente trasformare. E con le tecnologie attuali, l'eolico, il solare termico (progetto dell'Enea e di Rubbia) e quello fotovoltaico, possono soddisfare il fabbisogno di energia mondiale, anche tenendo conto della crescita di paesi come Cina e India.
Senza contare che se si investe sul risparmio e sull'efficienza, e sulla produzione distribuita, in modo non invasivo per l'ambiente, si potrà risparmiare il petrolio ed il gas, e le grandi centrali eoliche e solari, per quelle utenze che hanno difficoltà a produrre in loco e consumano molto, come grosse industrie o ferrovie per esempio. Detto questo, sono convinto che la ricerca in campo nucleare debba essere sostenuta per riuscire finalmente ad avere energia da fusione nucleare. Saluti

Luigi Scerbo 13.02.06 15:54| 
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Salve a tutti, bene per me le fonti alternative sono il sole e il vento, cioè dove puoi ricavare energie pulite, senza aver rifiuti da stipare,e per tutti quelli che dicono voglio le centrali nucleari, bene ma i rifiuti dove li mettiamo? , ahhh si in Basilicata oppure li diamo a persone poco raccomandabili?! no amici io con il nucleare non ci sto'..........questo è il mio pensiero. ciao a tutti.
Roberto

Roberto Masciulli 13.02.06 14:50| 
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Il mais è la soluzione per il riscaldamento delle aziende agricole, 2,2kg equivalg a un litro di gasolio ed inquinamento a basso impatto.
è incapsulato naturalmente e costa al Mx 14 euro al quintale. per chi si arrabbia che è cosa per mangiare e quindi santa - rispondo- andatevi a guardare con i soldi PAK che cosa ci fanno con i miglioni di ettari di campi di granturco in Italie ed europa...
viva emma bonin

daniele Maughelli 13.02.06 14:46| 
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...e se invece pensassimo a diminuire i nostri consumi energetici?!?!

Luca Pagliarani 13.02.06 12:32| 
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Scusate ma io sono di Torino... dovremmo anche risparmiare ma vi siete resi conto che la fiaccola a Torino per le olimpiadi rimarrà accesa fino alla fine delle olimopiadi? quanto gas consumerà??? e noi intanto risparmiamo per la fiaccola? ciao a tutti.

Russo Laura 13.02.06 12:12| 
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caro beppe,potrei sembrare una voce fuori dal coro,nel proporre il nucleare come alternativa,attendendo gli sviluppi dell'energia proveniente dalla fissione dell'idrogeno.infatti corriamo-da anni-gli stessi rischi senza avere centrali in casa e senza averne i benefici essendo circondati da centrali nucleari ai ns confini.inoltre pagando molto salato le importazioni di elettricità da francia e svizzera etc,sulle quali lucrano i ns gestori e distributori ex enel.lo conosci il ricarico che applica il gestore e distributore al consumatore italiano?una percentuale di 3 zeri su pochi centesimi di spesa viva!!!è auspicabile che tutti i governi occidentali-uniti-indirizzino i loro sforzi verso la fonte idrogeno per non sottostare allo schiaffo ed ai capricci degli arabi!cordiali saluti,ppj

PIETRO PAOLO JANNI 13.02.06 12:00| 
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Vorrei che qualcuno si soffermasse a pensare che a poco meno di un secolo dalla teoria della relatività redatta da Einstein, secondo la quale l'energia è pari alla massa moltiplicata la velocità della luce, tutto al quadrato - noi siamo ancora qui a bruciare il piscio di dinosauri per alimentare i nostri motori. Non so se vi siete mai goduti il lancio di uno shuttle nello spazio: avete presente gli immensi taniconi di carburante che vengono agganciati alla navetta per farla decollare, e che vengono abbandonati (quindi, svuotati) prima di entrare in orbita? Bene, sappiate che del carburante contenuto in quei taniconi soltanto 25 grammi vengono trasformati in energia propulsiva (quella che serve a far alzare lo shuttle), mentre tutto il resto se ne va in fumo, luce e calore.

Posso capire che i grossi produttori di benzina comprino il brevetto dell'alimentazione con idrogeno e lo mettano in un cassetto per tirarlo fuori non prima di aver completamente svuotato il gabinetto giurassico con il quale foraggiano i distributori. Posso capirlo perché noi glielo stiamo permettendo. Tutti amano lamentarsi: il portafogli svuotato dai continui rincari del carburante, le bronchiti provocate dall'inquinamento, etc. Se poi per un solo giorno alla settimana, con la scusa di abbassare il livello delle polveri sottili, siamo obbligati ad abbandonare a casa la macchina, allora la lamentela varia da "troppo inquinamento/benzina troppo cara" a "eccheppalle che oggi dobbiamo andare a piedi". Insomma, qualunque cosa succeda non ci va mai bene.

Ma quello che mi chiedo è: l'Italia avrebbe oggi la forsa e la coerenza di mettere in piedi uno sciopero del carburante? Se tutti i privati, anche soltanto per due giorni, rinunciassero a rifornire i propri mezzi di locomozione, potrebbe succedere qualcosa? Quando dico tutti però voglio dire tutti.

Qual'é il problema dell'Italia?
La benzina troppo cara ed inquinante, oppure la gente troppo ottusa che senza potersi lamentare non vive?

Giovanni Mesturini 13.02.06 11:58| 
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IO NON VI CAPISCO
io non capisco più nessuno!!!!
ci sono due possibilità una soft una hard a voi lascelta
1. per il momento puntare sulle alternative, eolico e solare per gestire la crescita, la crescita, LA CRESCITA di domanda e NON per sostituire il fossile chiaro il concetto???? questo ci darebbe un certo numero di anni di vantaggio per permettere la riorganizzazione del sistema sociale ed il graduale passaggio a nuove fonti e nuovi sistemi di vita a minor impatto ambientale. CHIARO IL CONCETTO???
2. fregarsene e continuare così fino a quando le città torneranno ad avere le fortificazioni perchè all'interno vivranno i pochi rimasti in grado di consumare il poco combustibile rimasto. queeste città saranno assediate da immense orde di disperati che vivranno nella polvere e nel gielo delle baracche. QUESTO NON E' IL FUTURO, QUESTO E' IL PRESENTE, LA MAGGIOR PARTE DEGLI AGGLOMERATI URBANI OGGI E' COSI'. semplicemente tra un po arrivarà anche da noi.
MA LO VOLETE VERAMENTE?

andrea poletti 13.02.06 11:29| 
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A prposito di energia alternativa, per esempio in Fotovoltaico:
Ho fatto richiesta documentata di inclusione nel novero dei piccoli produttori di energia elettrica tramite impianto di pannelli fotovoltaici sul tetto di un mio capannone e precisamente per ca. 20.000 KWh/anno.
Sono in attesa di risposta dall'ente romano preposto a questo tentativo italiano di fare un passetto avanti per emulare paesi solari come la Finlandia, la Svezia ed altri poveri disgraziati (in senso solare).
Per il momento la mia pratica è lì che dorme su una qualche scrivania, si sta ammantando di polvere, ma trapelano informazioni che sì, prima o poi ci sarà una risposta e magari positiva, ma di non farsi troppe illusioni perché sarà difficile reperire i pannelli fotovoltaici.
In un mondo del supefluo, in cui tutto si produce in quantità allucinanti e dove per vendere gli esuberi di produzione si ricorre quasi regolarmente alla guerra, mancano i pannelli solari....
Forse perché essi a qualcuno rompono le palle....
...al signor Exxon, o ENI, o Gazprom....?

Romano Di Francesco 13.02.06 11:23| 
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Come si dice: riciccia il nucleare.
Solite tesi pro e contro. Nessuno dice che consumiamo energia, tanta energia. Dalla dismissione delle centrali atomiche non si è fatto niente di importante, come la situazione avrebbe richiesto ed ora come allora, da perfetti cattolici, diciamo: assolutamente no al nucleare, ma intanto compriamo a piene mani energia prodotta all'estero dalle centrali nucleari. Delle persone serie avrebbero drasticamente ridotto i consumi e non acquistato tale energia. Oltre alla teoria c'è qualcuno che ha un'idea pratica per produrre energia, ADESSO?

pietro fantuzzi 13.02.06 10:47| 
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ho la vaga impressione che dietro il ritorno di fiamma del nucleare ci sia qualche scopo occulto..... a chi interessa di piu'? e soprattutto perche?
ma non avevamo votato un referendum?

antonello castori 13.02.06 10:41| 
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non intendo più ricevere vostre cominicazioni
uso questo spazio perchè le mie precedenti segnalazioni di disicrizione non sono state eseguite
grazie

feliziani stefano 13.02.06 10:38| 
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Quando gli italiani scelsero col referendum di non volere il nucleare il governo avrebbe dovuto assicurare una seria politica di investimento per le fonti alternative di energia. Invece non è stato così. Ed ora ci ritroviamo a dover ritrattare certe nostre decisioni. Mi dispiace ammetterlo, ma da noi solo una centrale nucleare può essere la soluzione: ci vorranno 20 anni per costruirla e nonostante questo sembrerà ai nostri dipendenti la soluzione più ovvia. Investire in pale eoliche o dare seri incentivi ai privati che decidono di ottimizzare i propri risparmi con pannelli solari e quant'altro è una vera utopia per l'Italia, che tende a tirare per la lunga i propri problemi invece di risolverli per tempo! E comunque, se malauguratamente scoppia una centrale in Francia, o in Spagna, noi ne risentiremmo tantissimo, quindi il problema non è se è giusto o no che in Italia si costruiscano delle centrali nucleari, ma è costruire delle centrali super sicure!

francesca santavicca 13.02.06 10:37| 
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Ad un dibattito sulle fonti rinnovabili che ho ascoltato, un esperto per l'energia dei Verdi ha richiamato l'attenzione sul fatto che ci sono scorte di combustibili per le centrali nucleari che dureranno ancora meno del petrolio. 30-40 anni al massimo. E allora?

Paolo Fuccaro Commentatore in marcia al V2day 13.02.06 09:31| 
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Ciao Beppe
quello che io voglio dire è che dobbiamo smettere di catalogare le energie in alternative e non, ma catalogate in energia pulita e non. Dobbiamo considerare cosa può succedere con una centrale atomica, mi risulta che in america stanno costruendo centrali elettriche a carbone, poichè la tecnologia permette un uso più proficuo e meno dannoso per l'ambiente, senonchè anche i costi di manutenzione. Dobbiamo capire che comunque anche il nucleare non ci rende liberi in quanto il materiale radioattivo deve essere comprato dall'america...l'unica cosa che ci rende effettivamente liberi è l'energia prodotta da fonti naturali. Infine è verò che ci sono centrali atomiche vicino l'italia, ma in caso guasto tipo cernobyl il maggior danno risiede nel posto dove c'è la centrale. Se avete visto il programma di report sull'energia atomica, avete sentito che le centrali sono costruite vicino a piccoli paesi, e questi vengono pagati dal governo per avere in casa la centrale. Questo vuol dire che si paga qualcuno per avere un pericolo in casa...altrimenti non sarebbe cosi, le centrali verrebbero costruite vicino agli agglomerati urbani.
Comnunque complimenti a te che riesci a farci aprire gli occhi su quanto avviene nel momdo.
Ciao

Stefano Pollera 13.02.06 09:28| 
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Non ci resta che piangere, il titolo di un film e una amara verità di oggi.
Parto da questo spunto per far rilevare quanto letto sul Messaggero "Marche" del 12.02.2006, in occasione di un intervento politico di Berlusconi ad Ancona:-IL CENTRO BENESSERE BUSCO ILLUMINATO A GIORNO PER L'ARRIVO DI BERLUSCONI.-
Se effettivamente siamo in un momento di crisi energetico perchè non ci viene dato l'esempio per risparmiare, anzichè sbatterci in faccia il proprio potere, umiliandoci.
Forse non è in carattere, ma dovevo sfogarmi.

carmelo dominici Commentatore in marcia al V2day 13.02.06 09:21| 
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anche se sembra idiota ribadirlo, il potere politico e la capacità di controllo stanno in chi muove denaro.
La gente comune vive nel passato, che sarebbe anche corretto se non fosse che i giochi li fà chi muove denaro.
E le masse sono (di fatto) stupide.
Questo è il punto dove si può intervenire.
Oggi abbiamo il dovere di essere meno superficiali. Non esistono le distanze e il tempo è solo una formalità. Le dinamiche esistenti un tempo solo nei piccoli paesini di provincia, oggi vivono tramite i sistemi di comunicazione (informazione) di massa.
Le fonti energetiche alternative esistono. o meglio possono esistere. bisogna solo volerlo.

oscar giunta 13.02.06 09:20| 
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E ci risiamo!
"Chissenefrega delle scorie nucleari! Prima esauriamo tutto il petrolio e poi si vedrà! Che ..zzo serve preoccuparsi prima del tempo?
Se arabi e russi rompono il ..zzo li invadiamo e tanti auguri...."
Sembra che molti ragionino in questo modo: disposti a tutto pur di tenere alto il loro tenore di vita!
E'INUTILE GIRARCI ATTORNO! VIVIAMO AL DI SOPRA DEI NOSTRI MEZZI!!!!
4/5 del pianeta debbono sacrificarsi per garantire un livello di vita che un tempo non lontano esisteva solo nelle favole (e adesso 'sti "fetentoni" vogliono pure imitarci).
Mi sa che non gireremo l'angolo del 2010 andando di questo passo.
DOBBIAMO TORNARE INDIETRO! ALTROCHE' DISCUTERE DEL NUCLEARE!
Se non ridurremo gli sprechi assurdi legati al nostro stile di vita privo di senso logico non avremo nemmeno il tempo di discutere di nucleare si/nucleare no: scompariremo prima (e forse ce lo saremo meritato)!
Il guaio è che non c'è una COSCIENZA ALLARGATA di quanto sta accadendo e così ci si accapiglia su questioni di lana caprina senza MAI andare alla fonte dei problemi, cioè in pratica lo STILE DI VITA di cui sopra che va, questo sì, discusso e soprattutto ridimensionato entro limiti di umanità e di coerenza logica.
E' assurdo temere lo "scontro di civiltà" quando siamo NOI ad averlo creato continuando per giunta ad alimentarlo.
La Storia ( ma anche la biologia) ci insegna che chi non riesce ad adattarsi viene spazzato via.
Se vorremo mantenere questo stato di cose vòlto esclusivamente a un consumismo sfrenato e privo di logica e dignità ne dobbiamo perciò sopportarne le conseguenze.
Spiace dirlo ma sarà così alla faccia di chi predica un ottimismo stolto soltanto perchè si trova dalla parte che ha TUTTO da guadagnare da una sitauzione simile!
Buona giornata a TUTTI!

sandro formaglio 13.02.06 09:15| 
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Discussione

Gli interventi apparsi favorevoli al Nucleare,mi riportano indietro nel tempo,alle lotte,fortunatamente vinte,contro il nucleare.
Il dibattito fu ampio,argomentato ed appassionato,tant'è che uscimmo dalnucleare.Non voglio ripetere queste argomentazioni,sarà bene che gli ignavi,dedichino un poco delloro tempo e della loro attività,magari sudando un poco,alla
riscoperta di quel dibattito,per documentarsi un poco e per non ripetere pedissequamente le
argomentazioni "al manganello" proprie delle tecnologie " FORTI".
Una considerazione finale : non stà scritto da
nessuna parte che l'uomo debba continuare in eterno a governare all'infinito,(altro che nelle
superstizioni religiose),questo nostro mondo,di
questo passo e con questi cervelli che ostinatamente continuano a parlare senza
collegargli la lingua,la consegna del nostro pianeta agli insetti è ormai prossima : Fine
dell'Homo Sapiens,per stupidità !
saluti

Alfredo Mazzucchelli 13.02.06 07:09| 
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Ma come si fà a dire W Silvio...w Prodi....uno vota ...ma vota il meno peggio...a me sentire inneggiare un politico mi fà pensare se la ragione sia davvero andata a dormire...ma guardate il nostro paese...la economia ...la nostra scuola...la nostra cultura...stà andando tutto sempre più verso il basso!...E tu scrivi W Silvio?I duelli dei ragazzetti che ci governano non mi interessano,e se ci mettiamo fare pure il tifo,dimostriamo ancora una volta di avere in fondo...i politici che meritiamo...tu sicuramente...Bravo!

Daniele Coro 13.02.06 03:04| 
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Ma come si fà a dire W Silvio...w Prodi....uno vota ...ma vota il meno peggio...a me sentire inneggiare un politico mi fà pensare se la ragione sia davvero andata a dormire...ma guardate il nostro paese...l'economia ...la nostra scuola...la cultura...stà andando tutto sempre più verso il basso!...E tu scrivi W Silvio?I duelli dei ragazzetti che ci governano non mi interessano,e se ci mettiamo fare pure il tifo,dimostriamo ancora una volta di avere in fondo...i politici che meritiamo...tu sicuramente...Bravo!

Daniele Coro 13.02.06 03:04| 
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Ma che fine ha fatto il nucleare pulito di Rubbia... mi sembra usasse deuterio innescato da un laser o roba simile , che sia stato anche lui tacciato per far finire tutto il petrolio prima?

In merito al gas.. mettiamo che io sono la russia, e che abbia 1000 bottiglie in cantina
Viene il momento che penso di avere 1000 bottiglie e invece ne ho solo 500 perche' sono 2 mesi che non vado a controllare e 500 sono scoppiate... azz meglio non dirlo in giro ...io sono la russia e ho ancora 1000 bottiglie

E se si fosser sbagliati? se invece di tot milioni di metri cubi di gas ne avessero meno e ora devono razionarlo, si sono sbagliati sulla effettiva capienza dei giacimenti, ma chi glielo va a dire a quelli che hanno investito sui gasdotti etc??

Io mi sono preso una caldaia a condensazione, pero' la vecchia stufa a legna me la tengo...
e poi che non ci vengano a dire che la legna inquina! Tot Co2 prodotta tot Co2 consumata ..

meditate gente meditate

Giancarlo Polo 12.02.06 23:54| 
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Oggi alle Olimpiadi due nostri Atleti hanno vinto due medaglie, una d'oro nello slittino ed una di bronzo nel fondo.
Da giovane ho fatto molto sport a livello agonistico e rammento le fatiche.
Ora, lo slittino al pari del calcio ha un rapporto di introiti nella ragione dell'uno x mille. Dietro lo slittino non c'e nessuno forse neanche uno sponsor e questi signori ogni giorno sono li sul pezzo per il loro obiettivo, il loro ideale, sputando i polmoni.
Lavorano e sodo anche!
A Roma invece i ns. "dipendenti" sono coccolati hanno stipendi da nababbi e non sono neppure affidabili, anzi...portano i loro soldi all'estero!!! Che Italiani!!!
Ricordo i fratelli Abbagnale che addirittura denuciarono in tv che non trovavano un lavoro. Perchè erano terroni? No, neppure le loro medaglie d'oro sono state rispettate non hanno visto un pur minimo ritorno.
Allora io proporrei che coloro che vincono una medaglia alle olimpiadi siano dotati a fine carriera agonistica di un vitalizio e di una carica sportiva nelle file del CONI per aiutarci a crescere i ns. figli con lo sport. Questo riconoscimento lo trovo ONESTO E DOVUTO per chi si è fatto un CULO così, magari togliendoli ai ns. "Amici di Roma"
Nutro vergogna quando penso agli ingaggi dei calciatori e nutro più vergogna ancora quando agli olimpionici viene negato quasi tutto se non 4 soldi che il CONI mette insieme. In tutto questo turbinio e dinnanzi a tutte le difficoltà del vivere quotidiano credo, che almeno coloro che hanno dato lustro a questo paese, (davvero il + bello del mondo), abbiano un premio. Lo sport è fatica a quei livelli poi!!
A Roma sarebbero meno ridicoli se pensassero a costoro che si commuovono per aver raggiunto un loro traguardo o quantomeno di aver rispettato se stessi, gli altri ed i propri ideali.
EVVIVA quei bravi ragazzi che hanno e che speriamo continuino ad insegnare che lo sport è soprattutto ONESTA' VOLONTA' E SACRIFICIO.
A Roma sono assenti anche in Parlamento.
Fossi il Sig. Ciampi chied

Ferdinando Giordano 12.02.06 23:25| 
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A Roma sarebbero meno ridicoli se pensassero a costoro che si commuovono per aver raggiunto un loro traguardo o quantomeno di aver rispettato se stessi, gli altri ed i propri ideali.
EVVIVA quei bravi ragazzi che hanno e che speriamo continuino ad insegnare che lo sport è soprattutto ONESTA' VOLONTA' E SACRIFICIO.
A Roma sono assenti anche in Parlamento.
Fossi il Sig. Ciampi chiederei loro la GIUSTIFICAZIONE !!! e poi giù qualche bella legnata!! altro che farsi i fatti loro!!!
Comunque, Buonanotte a tutti i ladri, onesti, diseredati,POLITICI mangioni, fannulloni,istituzioni che sono la vergogna di questo Paese... e buonanotte anche al Sig. Fazio che oltre a lavorare ora per il Vaticano (BANCA DI MARCINCUS?) si prende la liquidazione e la pensione onorifica di Presidente della Banca D'Italia.

Ferdinando Giordano 12.02.06 23:21| 
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Oggi alle Olimpiadi due nostri Atleti hanno vinto due medaglie, una d'oro nello slittino ed una di bronzo nel fondo.
Da giovane ho fatto molto sport a livello agonistico e rammento le fatiche.
Ora, lo slittino al pari del calcio ha un rapporto di introiti nella ragione dell'uno x mille. Dietro lo slittino non c'e nessuno forse neanche uno sponsor e questi signori ogni giorno sono li sul pezzo per il loro obiettivo, il loro ideale, sputando i polmoni.
Lavorano e sodo anche!
A Roma invece i ns. "dipendenti" sono coccolati hanno stipendi da nababbi e non sono neppure affidabili, anzi...portano i loro soldi all'estero!!! Che Italiani!!!
Ricordo i fratelli Abbagnale che addirittura denuciarono in tv che non trovavano un lavoro. Perchè erano terroni? No, neppure le loro medaglie d'oro sono state rispettate non hanno visto un pur minimo ritorno.
Allora io proporrei che coloro che vincono una medaglia alle olimpiadi siano dotati a fine carriera agonistica di un vitalizio e di una carica sportiva nelle file del CONI per aiutarci a crescere i ns. figli con lo sport. Questo riconoscimento lo trovo ONESTO E DOVUTO per chi si è fatto un CULO così, magari togliendoli ai ns. "Amici di Roma"
Nutro vergogna quando penso agli ingaggi dei calciatori e nutro più vergogna ancora quando agli olimpionici viene negato quasi tutto se non 4 soldi che il CONI mette insieme. In tutto questo turbinio e dinnanzi a tutte le difficoltà del vivere quotidiano credo, che almeno coloro che hanno dato lustro a questo paese, (davvero il + bello del mondo), abbiano un premio. Lo sport è fatica a quei livelli poi!!
A Roma sarebbero meno ridicoli se pensassero a costoro che si commuovono per aver raggiunto un loro traguardo o quantomeno di aver rispettato se stessi, gli altri ed i propri ideali.
EVVIVA quei bravi ragazzi che hanno e che speriamo continuino ad insegnare che lo sport è soprattutto ONESTA' VOLONTA' E SACRIFICIO.
A Roma sono assenti anche in Parlamento.
Fossi il Sig. Ciampi chiederei loro la GIUSTIFICAZIONE !!! e poi giù qualche bella legnata!! altro che farsi i fatti loro!!!
Comunque, Buonanotte a tutti i ladri, onesti, diseredati,POLITICI mangioni, fannulloni,istituzioni che sono la vergogna di questo Paese... e buonanotte anche al Sig. Fazio che oltre a lavorare ora per il Vaticano (BANCA DI MARCINCUS?) si prende la liquidazione e la pensione onorifica di Presidente della Banca D'Italia.

Ferdinando Giordano 12.02.06 23:16| 
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ma riguardo quella pagina di repubblica io le barro entrambe le risposte :)

Roberto Bandini 12.02.06 18:19| 
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Caro,( si fa per dire) pietro lascala. Forse hai capito male. Oppure l`informazione che ti propina il Berluska ti distorce la realta`! In primo luogo il comunismo non esiste e le chiacchiere che si fanno intorno al termine sono volute proprio da coloro che NON VOGLIONO OPPOSIZIONE (vedi fascisti...)E`sempre stato cosi` in Italia, si usano termini di comodo allo scopo di "demonizzare" il dissidente e quindi convincere il proprio gruppo all`esorcismo (mentale, voglio sperare..)Comunque il Berluska oltre ad essere poco originale, farebbe bene a leggere meglio la storia. Capirebbe meglio come finiscono quei lanciatori di proclami d`assalto. Nel nulla.

pio politi 12.02.06 15:11| 
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Pecchè m'avete cancellato nu post, mannaggia alla pupazza, nun dicevo nniente de particolà, esponevo solo nu concetto, pecchè fate accussì, noi dobbiamo stà....viscini viscini!!!
Vabbè a parte gli scherzi, chissà perchè è stato tolto il mio post...Volevo solo dire che non ce la farà mai l'Italia da Bolzano a Trapani a far funzionare l'energia eolica e solare,per la fame di energia che c'è dalle fabbriche, alle ditte grosse e piccole, ai palazzi giganteschi, ai grattacieli, agli stadi illuminati...insomma avete mai visto l'italia di notte dal satellite?
Napoli, Roma e tutto il nord sono illuminati a giorno, è una delle nazioni europee più illuminate in assoluto,voi pensate veramente che trasformare il paese in un enorme ventilatore possa risolvere tutti i problemi? siete veramente convinto che la Francia, l'Austria,la Svizzera, smantellerebbero le loro centrali nucleari? Ragaz, ma ci siete o ci fate!!! abbiamo sommergibili, navi a propulsione nucleare, che vanno anni con uno sputo al plutonio, ma lo sapete che la Val Padana è sotto le nebbie 6 mesi l'anno? o piove? Poi però andiamo a comprare l'energia nucleare dalla Francia e compagnia briscola, ma quella va bene!!!L'Italia si deve rendere autonoma, basta andare a elemosinare il gas e l'energia, cerchiamo di arrangiarci un po' eeh??? Inutile protestare se non ci sono proposte che non saranno mai accolte, scrivere ai dipendenti? anche questa è mera illusione, "LORO" sono nostri capi e ce lo mettono quando vogliono, e noi mosca, zitti e pedalare...ditemi se ho torto, Caruso coi comunisti, autogol pazzesco, ha già cominciato a dire che metterà a ferro e fuoco l'intero paese, espropri proletari a tutte le famiglie di destra sinistra centro sopra e sotto
Bertinotti sequestrerà case a tutta riffa, e entreranno extracomunitari a iosa, anche la feccia più feccia, senza controllo, "e sarà tre volte natale e festa tutto il giorno, anche cristo scenderà dall'altare" e sfilerà con vladimir luxuria, travestito anche lui, maah

Paolo Franceschini 12.02.06 14:05| 
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ATTENTATO,ATTENTATO!!! è inatto un ATTENTATO contro L'UMANITà è UNA GUERRA di confine,stà morendo il CERVELLO di ogni UOMO!!! L'ENERGIA,L'AMBIENTE,LA RAGIONE non hanno senso se non vi è una cosienza.Relegione a parte occorre trovare ancora una volta un secondo GESU che proferisce parole pesanti come pietre alle persone x ridare quel senso principe alla vita di ognuno: vivere x il proprio simile e in funzione di esso-- ....il silenzio uccide,l'indifferenza prolifera mostri,e la tecnologia produce scemenza.
lo sanno i governanti i potentati che alla fine è la solita favola: bisogna tenere il popolo sottomesso,privo di reale cultura e di vero spirito di iniziativa. la vera risposta ai bisogni reali dell'uomo se la deve dare l'uomo stesso con azioni quotidiane non ad es.ogni 5 anni in un'urna.la scalata al benessere continuamente incitata da tutti,media in prima linea,influenza un popolo incapace di gestire una prospettiva fuori dalla sua sfera cognitiva e lo uccide e lo subuordina ad uno stile di vita ipotetico senza futuro. e...siccome l'uomo in generale donna compresa non hanno quell'umiltà necessaria accompagnata dalla dignità di essere uomo o donna... non concepisce di presentare una condizione di disagio in un contesto di benessere fittizio e di progresso fasullo e si indebitano,si rovinano,finiscono x accettare anche di fare un patto con il diavolo! ciao BEPPE

roberto forti 12.02.06 12:28| 
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Grillo posta, riciclandoli, problemi che investono tutto il modo occidentale, l'essere umano è arrivato al punto che non può prescindere dall'energia,non parlo di chi non guarda la tv, ma degli ospedali, cliniche,centri dove l'energia è di vitale importanza, si parla di pannelli solari, ma non tutta l'italia ha il sole 24 ore al giorno, in val padana per 6 mesi l'anno vi sono nebbie che non lasciano neppure immaginare dove sia il sole, non si vogliono deturpare i paesaggi e poi vogliamo riempire le montagne di eliche e pali alti 80 mt, che spettacolo!!!
Oltre a proporre questo, avete pensato a come far funzionare le centinaia di migliaia di ditte che operano in Italia? Qui si fa pura demagogia, io ho provato a spedire tonnellate di e-mail ai vari governanti di sx prima e dx dopo, vengono cestinate con l'antispam senza essere neppure viste, siete quasi tutti incavolati neri, ve la prendete sempre con l'ultimo governo, ma la repubblica italiana funziona da 60anni e io ho visto solo il debito pubblico aumentare a dismisura, anche l'ultimo governo di sx ha lasciato un buco clamoroso, ma come pensate che possa essere riempita sta voragine immensa? con le chiacchiere? si facciano delle proposte fattibili, e non solo proteste senza costrutto, sono capace anch'io di lanciare la provocazione e aspettare le risposte incazzatissime, ci sono famiglie che vivono ancora sotto la soglia di povertà, con poco meno di 400euro mensili, non mi sembra di aver mai letto un post dove si dice:" e adesso parliamo di quei milioni di famiglie e pensionati che vivono come nello Sry Lanka" Chissenefrega dell'energia se non ho niente da mangiare, se non ho una casa dove abitare,se sono invalido e non posso lavorare e non riconoscono manco un assegno da 50 euro! questi sono i problemi più urgenti signori miei, voi siete tutti dotati di adsl, di superpentium, di megagiga
pensate anche a chi non dispone di un semplice pc, non può neppure protestare e qui ci si scanna per l'energia, ma per favore!

Paolo Franceschini 12.02.06 09:38| 
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Almeno qualcuno che ancora ragiona con mente pratica c'è.Sono contento che ogni tanto qualcuno parli di un energia pulita seppur come dici tu "costosa"(è da vedere se davvero lo sia)come il fotovoltaico.E di moda fare a gara a chi la spara più grossa ed ambiziosa e tra centrali nucleari,termovalorizzatori,centrali termoelettriche etc etc non so chi perda di più di vista l'obbiettivo ovvero una soluzione rapida rapida i cui effetti si manifestino subito.
Il fotovoltaico ai costi unisce una messa in esercizio pressochè immediata sebbene concordi col fatto che le uniche casse a rinpinguarsi inizialmente saranno quelle delle aziende straniere produttrici.E irrisoria la politica dei pochi megawatt da energia fotovoltaica.Perchè nn imporre ogni tetto un fotovoltaico?Forse perchè l'energia cosi risparmiata non viene prodotta e quindi tassata non generando gettito fiscale?
Non sarebbe un forte volano per l'economia italiana la costruzione di case ben isolate a beneficio di chi produce questo o quell'isolante o materiale?

Fabio Matta 12.02.06 09:06| 
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Energia alternativa.
1- I pannelli fotovoltaici sono l'unico strumento per produrre energia senza inquinare. Purtroppo il loro rendimento è modesto ed il costo troppo elevato.
La legge, quando e se finanziata (in alcune regioni è solo sulla carta), che concede a chi adotta gli impianti fotovoltaici un contributo fino al 75% del loro costo è il classico sistema all'italiana per sperperare denari pubblici.
Infatti vanno ad ingrassare i produttori stranieri che ce li vendono a prezzi altissimi (c'e poca concorrenza) ed in Italia nè lo Stato nè i "lungimiranti" industriali si sono cimentati nel promuoverne la ricerca e la produzione.
Se ogni nuova costruzione avessel'obbligo dell'autonomia energetica, la produzione di pannelli fotovoltaici, oggi prodotto di nicchia, esploderebbe riducendo drasticamente i costi e consentendo allo stato di risparmiare quel 75%.
Ma per fare questo occorre testa e volontà che nè a destra nè a sinistra si trovano.
2- Il nucleare.
I costi per la costruzione delle centrali nucleari sono altissimi ed i tempi sono lunghissimi. Il costo per KW risultante non consentirebbe alcuna riduzione della bolletta energetica delle famiglie e delle industrie.
Prima di parlare di nucleare bisogna valutarne seriamente la sicurezza,individuarne l'ubicazione accettabile in un territorio come quello italiano con un'alta densità abitativa e a forte sismicità e soprattuttotutto stabilire il sito dove stivare le scorie radioattive prodotte. (forse il giardino di Scaiola ?)

Come sempre in Italia prima si agisce e poi si pensa.
Ogni oggetto dovrebbe avere una valutazione di impatto ambientale ed ottenere l'autorizzazione ad essere prodotto solo se riconducibile ai suoi elementi costitutivi. Il riciclaggio della plastica che serve solo per produrre altra plastica è un esempio di quanto siamo falsi e balordi e disonesti anche con noi stessi.

Vittorio Buzzi 12.02.06 08:49| 
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Energia alternativa.
1- I pannelli fotovoltaici sono l'unico strumento per produrre energia senza inquinare. Purtroppo il loro rendimento è modesto ed il costo troppo elevato.
La legge, quando e se finanziata (in alcune regioni è solo sulla carta), che concede a chi adotta gli impianti fotovoltaici un contributo fino al 75% del loro costo è il classico sistema all'italiana per sperperare denari pubblici.
Infatti vanno ad ingrassare i produttori stranieri che ce li vendono a prezzi altissimi (c'e poca concorrenza) ed in Italia nè lo Stato nè i "lungimiranti" industriali si sono cimentati nel promuoverne la ricerca e la produzione.
Se ogni nuova costruzione avesse l'obbligo dell'autonomia energetica, la produzione di pannelli fotovoltaici, oggi prodotto di nicchia, esploderebbe riducendo drasticamente i costi e consentendo allo stato di risparmiare quel 75%.
Ma per fare questo occorre testa e volontà che nè a destra nè a sinistra si trovano.
2- Il nucleare.
I costi per la costruzione delle centrali nucleari sono altissimi ed i tempi sono lunghissimi. Il costo per KW risultante non consentirebbe alcuna riduzione della bolletta energetica delle famiglie e delle industrie.
Prima di parlare di nucleare bisogna valutarne seriamente la sicurezza,individuarne l'ubicazione accettabile in un territorio come quello italiano con un'alta densità abitativa e a forte sismicità e soprattuttotutto stabilire il sito dove stivare le scorie radioattive prodotte. (forse il giardino di Scaiola ?)

Come sempre in Italia prima si agisce e poi si pensa.
Ogni oggetto dovrebbe avere una valutazione di impatto ambientale ed ottenere l'autorizzazione ad essere prodotto solo se riconducibile ai suoi elementi costitutivi. Il riciclaggio della plastica che serve solo per produrre altra plastica è un esempio di quanto siamo falsi e balordi e disonesti anche con noi stessi.

Vittorio Buzzi 12.02.06 08:48| 
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Caro Beppe
Ti scrico per informarti, che in Basilicata dove c'è il giacimento petrolifero più grande d'Europa, manca il monitoraggio ambientale, nel 2002 c'è stato un grave incidente, che ha provocato la fuoriuscita di un ingente quantitativo di greggio, che si è riversato in un laghetto vicino. Ciò, che abbiamo urgentemente bisogno è un'unita di commissari, che periodicamente e senza preavviso controlli il centro oli, che si trova nella splendida Val d'Agri a Viggiano (PZ). Chi controlla è la stessa Eni, controllare se stessi è una idiozia. Un'unità di commissari, che controllerebbero periodicamente il centro oli, creerebbe nuovi posti di lavoro, soprattutto per i gionani, e tranquillerebbe la popolazione.
Grazie e a presto

Enrico Langone 11.02.06 23:10| 
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Caro Beppe,
ieri sèra ero al tuo spettacolo in quel di Padova. Accertati meglio sul termine Energie Alternative, in quanto queste si riferiscoano (almeno negli anni settanta/ottanta) a tutte le forme energetiche alternative a quelle di origine fossile. Il nucleare può quindi essere considerato alternativo ma semmai non rinnovabile! Invece, le biomasse, il sole il vento sono fonti rinnovabili e da esse si ricavano le energie rinnovabili!!!
forse repubblòica in quel caso non ha toppato, ma semmai ha sbagliato far pagare un servizio già pagato! ciao, stefano

Stefano Grigolato 11.02.06 18:03| 
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Beppe Grillo THE BEST!!! HO 18 ANNI VIVO A ROMA.. CONDIVIDO TUTTI I TUOI PENSIERI! SEI UN GROSSO! STAI VICINO AI GIOVANI PERCHè ANNO BISOGNO DI UNA PERSONA CHE LI METTA DAVANTI ALLA RALTà! IN MEZZO A NOI GIOVANI C'è TANTA IGNORANZA.. RIGUARDO AL PASSATO.. AD ASEMPIO MOLTI MIEI AMICI DICONO DI ESSERE FASCISTI QUANDO NON SANNO NEANCHE QUALI SIANO I PILASTRI PORTANTI DEL FASCISMO... PER QUALSIASI COSA CONTATTAMI.. SARò FELIE DI AIUTARE "L' UOMO REALTà!" CORDIALI SALUTI! Jacopo

jacopo matiddi 11.02.06 10:20| 
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Ciao Beppe scrivo dalla bella Sardegna!E proprio vero che non siamo in un paese libero.Per libero si spaccia quello che da la libertà ai mercati di farsi beffe dei consumatori dando la possibilità di creare cartelli che da anni danneggiano le tasche delle famiglie sarde ancor di più delle famiglie più povere.
Mi riferisco al mercato del gas in particolare quello in bombole che da anni è la palla al piede della nostra isola e anche delle altre regioni credevamo....almeno fino all'altro giorno.
Scoperta triste...i sardi pagano il doppio che in altre regioni la bombola per la stufa o per la cucina o per riscaldare l'acqua.
Gli economisti più strenui giustificherebbero con l'insularità quest'evento c.....e!!!La raffineria più grande del mediterraneo è qui in Sardegna importiamo greggio per rivendere raffinati.
Beppe se vuoi e se puoi e spero tu possa interessati di questa cosa ennesimo segno dei cartelli che regnano e continuano a regnare nel nostro paese libero!!!!!!!!!

Fabio Matta 11.02.06 09:40| 
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caro peppe
gli americani da anni ci coinvolgono in guerre che hanno come scopo quello di impadronirsi dei giacimenti di petrolio, con un gusto speciale per quelli arabi ... e noi europei li seguiamo non per aiuto fraterno ma per interesse anche sul prezzo e la disponibilità del petrolio ... chiaro !!!
E fin qua, la logica (assurda) del più forte fa scuola.
Ma la domanda è : dove stanno gli interessi ?
Per fare la guerra ai nemici degli americani spendiamo da anni un pacco di soldi in armi e aiuti, ma dai tempi del Kuwait a oggi il petrolio è aumentato in maniera assurda ... quindi ??
Abbiamo sprecato soldi, figuraccie e vite umane, abbiamo (pare) vinto le guerre per non avere manco il bottino ??
Accidenti ... siamo proprio intelligenti !!!!
ih ih !!! ciao alb

alberto basile 10.02.06 13:16| 
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buongiorno a tutti,
ieri, giov.9 febbraio,all'edizione pomeridiana del tg3 regionale toscano, hanno annunciato il primo distributore di idrogeno sulla Strada Statale FI-PI-LI. vorrei sapere cosa c'è di vero e soprattutto se servirà visto che di automezzi ad idrogeno non ne circolano molti...
ciao
lapo

lapo ugnelli 10.02.06 12:01| 
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Volete sapere come risolvere tutti i problemi?
E' semplice basta fare una legge che permetta a qualsiasi cittadino di montarsi un impianto fotovoltaico superiore alle propie capacità e di vendere la corrente all'enel, in modo da creare una fonte di guadagno.
Perchè diciamocelo chi investe 10-15000 euro per un impianto che forse permetterà di risparmiare sulla bolletta fra 10 o 15 anni.
Mentre forse uno ne investe anche 20000 se fra 7 o 8 anni permetterà di guadagnare anziche risparmiare.
E quando l'energià prodotta di giorno supererà il fabbisogno basta convertirla in idrogeno per poterla utilizzare di notte, e così addio problemi di poìetrolio, addio problemi di gas, addio problemi del medio oriente ecc.ecc..
Semplice no???
Ciao

claudio carcano 10.02.06 08:02| 
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Ho scritto già che il metano è IL SISTEMA per PORTARSI APPRESSO l'energia (quindi parliamo di energia per le automobili), forse non è la fonte ideale, però dal punto di vista della fattibilità, dell'inquinamento e della possibilità di essere sintetizzato partendo dall'idrogeno, è il massimo che la natura ci suggerisce. Questo gas
non lasci particolati, e poi, l'idrogeno non è
l'ideale, tranne che non lo si trasporti a temperature bassissime. Il metano sta liquido a temperatura ambiente, non crea grossi problemi di pressione. Oggi esiste già una tecnologia pronta!
L'impatto in questo caso è fittizio, nel senso
che il vecchio motore a scoppio non è soppiantabile in modo economico, e pertanto, dentro esso ci va un carburante che potrebbe venire da qualunque fonte. Attualmente, se si levasse il consumo domestico di tale gas, si avrebbe una buona disponibilità del materiale, in attesa di produrlo. Nelle case, il consumo di energia per riscaldamento è quasi un optional, nel senso che se una casa fosse sistemata in modo opportuno non consumerebbe che poche migliaia di chilocalorie al giorno.
E' supponibile abbattere i consumi di 2/3 almeno.
La coibentazione teorica (e pratica) porta al risparmio del 70%, 80% (incluse ovviamente le aperture).....
Questo, in attesa che l'idrogeno venga reso più trasportabile, ovviamente sempre per le auto, e il motivo è che ancora non siamo in grado di fare automobili economiche che vanno con energia rinnovabile. Tranne che attualmente è possibile l'idrogeno oppure il metano. Per le cose da fantascienza, e i motori antigravitazionali, siamo pregati tutti di gurdare le emergenze più
concrete. Consumiamo troppa energia dal petrolio,
ancora convinti che è inevitabile.
Il commento precedente è azzeccato: le case sono
delle mangia energia ! E' inutile cercare di produrne di più, se ne possiamo risparmiare tanta!

Salvo Palermo 09.02.06 20:28| 
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Le LOBBY dei Costruttori Edili.
Costruzioni edili ed energia.
Quale rapporto c'è tra edilizia abitativa, la tutela del clima e la protezione dell'ambiente?
Chi si appresta a realizzare la propria casa con enorme sacrifici, dovrebbe prima informasi su alcune questioni fondamentali che riguardano la tecnologia e il risparmio energetico.Altrimenti potrebbe capitargli, come capita sempre, che a causa delle bollette astronomiche del riscaldamento, della muffa che si mangia le pareti o delle fessure e dei muri che riducono il confort abitativo, la casa che abbiamo sempre sognato si riduca a casa incubo.
Vi sono le giuste alternative; incrementare le energie rinnovabili per aiutarci a fare economia, rispettare l'ambiente e tutelare il clima.
Il patrimonio edilizio esistente è uno dei più grandi consumatori di energia; mettiamolo a punto.

lorenzo gigli 09.02.06 20:01| 
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Convertiamoci alla lana ! Il riscaldamento in casa, o nei locali pubblici é sempre intorno ai 17 gradi, ma provate a fare come i nistri avi !

La lana protegge dal freddo, non inquina é rinnovabile, gradevole e crea comunque lavoro. Abituatevi alla temperatura di 14 15 gradi nelle vostre case e copritevi di +. Ragazzine coprite la pancina, ragazzotti, mettetevi il pullover di lana e i pantaloni pesanti, non sarete trendy o firmati ma sarete caldi.

Avete notato che in parlamento sono sempre tutti vestiti leggeri, ma quanta energia sprecano i nostri politici per scaldare quello stanzone ?

Siete entrati in un'Ipercoop d'inverno ? Ma quanti gradi hanno di temperatura ? Imitate la gente semplice, in Cina nelle campagne d'inverno le temperature sono polari, ma loro si coprono a strati come le cipolle e stanno caldi.

LANA STRATI E CALORIFERI AL MINIMO questo é buonsenso in attesa del sole primaverile e di un buon impianto solare alternativo al metano.

G. Festi 09.02.06 19:31| 
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Che macchina hai?
Quanti chilometri all'anno fai?
Quanto è importante la mobilità nella tua vita?
La macchina ti serve per lavorare?

Io non ho idea di cosa costi l'olio di colza ma ritengo che il risparmio che ne deriverebbe non giustificherebbe il rischio di buttare il motore di una macchina.

Per l'impatto ambientale la prima forza da utilizzare è la cultura.... Smettiamola di spostarci in macchina dal salotto alla camera da letto. Facciamo le cose considerando che siamo nati con le gambe e non con le ruote...

Non è una soluzione fondere il motore della propria macchina rincorrendo l'impatto ambientale ZERO!! Arrichiremo le societa che arricchiscono i produttori di pretolio vedendoci costretti a cambiare il motore della nosta vettura!

Se poi hai intenzione di farlo... Vorrei volentieri vederne gli effetti!

Antonio Colonna 09.02.06 19:21| 
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Mi dispiace per qualche ingegnere dire che le invenzioni, non hanno nulla a che vedere con il titolo di studio.
Pur avendo il dovuto rispetto, vorrei dire che in realtà ancora siamo agli albori dell'energia facile. L'energia nucleare, è il solito modo per mettere i termosifoni sotto le finestre.. nella incredibile ipotesi che si accendano d'estate! In particolare, quindi, il risparmio energetico auspicabile, dovrebbe far cadere la domanda al massimo di un terzo di quella attuale. Nessuno vuol prendersi la briga di calcolare gli sprechi attuali? dalle finestre
esce il 50% di calore l'altro dai muri. Allora,
mettiamo il doppio vetro? macchè si risparmia
il 45% (della parte del vetro), se mettiamo 3 vetri allora si risparmia il 75%. In realtà, se si considera il telaio del balcone, la cornice di muratura attorno, avremo risparmiato solo il 50% dovuto agli infissi!
Se qualcuno vuole che continui, lo chieda!
Lo Stato non se ne occupa, la gente non ha le competenze.. Allora, da grandi e potentissimi quali noi siamo (vorremmo) essere, ci fabbrichiamo un bel pò di centrali nucleari.
Allora: "energia" vuol dire "risparmio".
(forse sarebbe meglio "bravura").........
(l'energia atomica, viene dopo, quando ne servirebbe 1/3 che poi la si prende dal sole, mettendola nell'acqua, magari d'estate!).
L'energia elettrica, la si prende da...

Salvo Palermo 09.02.06 15:30| 
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A proposito di energia, vorrei attirare l'attenzione su uno scienziato le cui idee e la cui moralità spesso non sono sufficientemente ricordati.

NIKOLAJ TESLA.

Tesla aveva una memoria prodigiosa.
Aveva la capacità di visualizzare con la mente esperimenti e progetti che, spesso, realizzava senza il supporto del calcolo.
Tesla è l'uomo che ha inventato dispositivi capaci di sfruttare la corrente alternata, le onde radio...

Tesla effettuò un esperimento famoso: pose un'antenna lontana 50 Km da una torre alta e piena di lampadine che riuscì a illuminare a distanza con un segnale potente trasmesso senza fili, dimostrando la possibilità di abbattere i COSTI di distribuzione e delle infrastrutture...

Tesla non utilizzò MAI commercialmente i suoi brevetti di cui s'impadronirono la General Electric e Thomas Edison, divenuto poi imprenditore miliardario.

Tesla rinuncio alle royalties nei confronti di Westinghouse per motivi di coerenza e di interesse comune a tutti gli uomini della terra.

Tesla aveva una sensibilità fuori dal comune.
Fin da piccolo, pare, vedesse dei campi di luce che interferivano con la sua percezione del reale.
Egli stesso, nella sua autobiografia, scrive che quando era solo di notte, viaggiava in mondi sconosciuti e lontani, dove intraprendeva nuovi studi e intraprendeva delle conversazioni con individui che gli parevano reali.

Secondo alcuni, buona parte del suo lavoro e degli scritti di una vita furono, subito dopo la sua morte, sequestrati e dichiarati top secret dall'FBI.

simone dileo 09.02.06 14:30| 
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Discussione

Parlando di energia, la parola "alternativa" significa "DAVVERO alternativa al PETROLIO". Quindi l'unica alternativa che esiste oggi (lo dice la FISICA) è solo proprio il nucleare. E' una verità che fa male. Mi supisco che Grillo, che di solito ama le verità che fanno male, ignori questa.

Il SOLARE non è alternativo al petrolio, è alternativo ai CRICETI che corrono per far girare una dinamo. La tristissima verità è che produce troppa poca energia. Si diffonte nei paesi che lo sovvenzionano con fortissimi contributi statali. Anche questo fa male.

L'IDROGENO non è alternativo al petrolio, è alternativo agli oleodotti, ai gasdotti e ai cavi elettrici, in quanto come sappiamo è un mezzo per TRASPORTARE energia, non per farla.

Grillo, io sono solo un ingegnere, diglielo tu che sei un comico, a te credono, puoi per favore cogliere, precisare, approfondire quanto c'è di vero in ciò che ho detto? L'italia ha bisogno di più informazioni, di pii desideri ne abbiamo abbastanza.

Grazie

Andrea Linussio 09.02.06 11:41| 
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Articolo comparso su Repubblica PURA DINAMITE!!!
Vedere il quarto capoverso.
Spiega che nelle grandi città indiane è proibito l'accesso ai diesel, per non inquinare, i diesel di camion ed autobus sono stati modificati a GPL, e indovinate da chi?
Da ditte italiane che si sono trasferite li.
A quando anche nella Padania?? Sono loro il terzo mondo?
BEPPE DEVI DIRLO NEI TUOI SPETTACOLI!!!!
SPERO CHE QUESTO TI ARRIVI!!!

http://www.repubblica.it/2004/k/motori/novembre04/tatanewsw/tatanewsw.html

Michele Morich 09.02.06 10:22| 
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Discussione

Io francamente sono stanco di sentire che il nucleare sia un'ottima alternativa e che ci renderebbe indipendenti.
Sentire l'opinione di molti che dicono: "Ma tanto ce l'ha la Francia e se avessero problemi loro, il fallout radioattivo arriverebbe anche a noi" (l'ha detto anche il dipendente Casini a Ballarò ieri sera). Mi sembra una motivazione ridicola.
E' anche ridicolo sentire che fonti realmente alternative e ecosostenibili come l'idrogeno sono pericolose. Io non sono un esperto in questo campo, però penso che tra un materiale esplosivo (come l'idrogeno a quello che sento) e scorie radioattive difficilmente smaltibili e stockabili ci sia una bella differenza.
E poi sono stanco anche di sentire l'assoluta necessità degli impianti rigassificatori, io non ci credo.
Spendiamo quei soldi in impianti ecologici che qualsiasi comune accetterebbe di avere!
E se sono assolutamente necessari facciamo costruire un impianto rigassificatore ad Arcore.

Nemis Doti 09.02.06 03:53| 
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Discussione

per la produzione in casa di bio-diesel consiglio di visitare il sito www.progettomeg.it;
c'è scritto tutto passo per passo e anche come sostituire l'alcool alla benzina.
In attesa delle auto a idrogeno, diamoci da fare.
Alla prossima!

domenico di giovanni 08.02.06 11:55| 
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Discussione

Ragazzi tutti a consumare energia dalle ore 19 alle ore 01!!!
Non ci credete? Basta vedere l'ultima pubblicita' dell' ANAL......Tanto costa meno!

Luca Bernini 08.02.06 09:47| 
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altro che fotovoltaico, marijuana e idrogeno!

samuele galassi 08.02.06 01:45| 
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Discussione

INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 08.02.06 01:41| 
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Premesso che l'energia nucleare sarebbe tutta da abolire,dico che il problema non è "Tornesti al nucleare?" ma "Torneresti al nucleare con una centrale atomica vicino casa tua?" e "con scorie depositate vicino al tuo paese?". E' vero in caso d'incidente(o di attentato!)non ci sono distanze che tengano ma se proprio ci impongono la costruzione di centrali, sarebbe meglio che partissero da Arcore, da Pontida o dai paesi vicini a coloro che ne sono i promotori. Meglio quindi pensare all'energia solare che specie nel Sud Italia abbonda,non inquina e potrebbe essere gratuita se solo si investisse di più.

Roberto Gentile 07.02.06 17:31| 
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Perchè ci è stato detto che la questione gas era risolta ma ogni giorno che passa la Russia ci taglia sempre un po di più le forniture? E perchè l'ENI stravende all'estero e qua tocca intaccare le riserve ed aumentare le bollette?

Harri Klein 07.02.06 14:35| 
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Sapendo che il ranch di Bush in Texas è scaldato così
ho fatto una ricerca sul geotermico in internet.
Ho scoperto che esiste in istituto internazionale di
scienze geotermiche del cnr, non credevo che il
geotermico fosse così sviluppato
http://www.fi.cnr.it/r&f/n8/squarci.htm
http://www.energoclub.it/a%20geotermico.htm

Michele Mori 07.02.06 13:08| 
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oggi 06/02/2006 un kilo di energia elettrica all' ingrosso costa 33% in più rispetto a solo un anno fà
guardo fuori e c'è un sole meraviglioso...
penso: io la mia energia me la voglio produrre da solo!!!!!
un piccolo particolare: mi costa più che comprarla
è vero, mi ci vorrebbero 10 anni per ammortizzare un impianto fotovoltaico, al ritmo dei soldi che guadagno...se lo compro da solo

ma se comprassimo in gruppo! (penso alle iniziative dei meetup) e ci arrangiassimo nell' installazione...cazzo...sarebbe un battito d' ali in grado di scatenare un uragano!!!

I have a dream: voglio vedere un impianto fotovoltaico sul tetto di ogni casa

con affetto,nbb
:-)

luca andreetta 07.02.06 12:41| 
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oggi 06/02/2006 un kilo di energia elettrica all' ingrosso costa 33% in più rispetto a solo un anno fà
guardo fuori e c'è un sole meraviglioso...
penso: io la mia energia me la voglio produrre da solo!!!!!
un piccolo particolare: mi costa più che comprarla
è vero, mi ci vorrebbero 10 anni per ammortizzare un impianto fotovoltaico, al ritmo dei soldi che guadagno...se lo compro da solo

ma se comprassimo in gruppo! (penso alle iniziative dei meetup) e ci arrangiassimo nell' installazione...cazzo...sarebbe un battito d' ali in grado di scatenare un uragano!!!

I have a dream: voglio vedere un impianto fotovoltaico sul tetto di ogni casa

con affetto,nbb
:-)

luca andreetta 07.02.06 11:56| 
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Tarquinia: No al carbone
30 gennaio 2006
Il Comune di Tarquinia torna a ribadire il suo no alla conversione a carbone della centrale Enel di Torre Valdaliga. Sono infatti ormai noti gli effetti nocivi, sull'ambiente circostante, dei fumi creati dalla combustione di questa materia prima. Il sindaco Alessandro Giulivi insieme al Comitato "No coke" impegnato da tempo contro il riutilizzo a carbone della centrale, ha promosso per il 4 febbraio un'assemblea pubblica. L'appello dell'amministrazione comunale a prendere parte alla manifestazione è stato rivolto a tutti cittadini di Tarquinia ed dei comuni vicini di Civitavecchia, Allumiere, Cerveteri, Ladispoli, tutti centri minacciati dalla riattivazione a carbone della centrale. La stessa sede dell'incontro, la località di Colonia Elisabetta (una frazione vicino Tarquinia) e non il solito palazzo comunale rappresenta una novità dal momento che si propone come un ampio spazio in grado di contenere una notevole affluenza.
L'Enel indifferente alle mobilitazioni passate e a quelle attuali è decisa a continuare i lavori per rimettere in uso la struttura. La scelta dell' azienda è in netto contrasto anche con le prese di posizione della Regione Lazio che nei mesi scorsi si è espressa negativamente sulla riconversione a carbone dell' impianto.
Il sindaco Giulivi ed i comitati promotori dell' assemblea (tra gli altri: l'associazione Tnt-Arci, il Comitato degli insegnanti locali per il no al carbone, Il Movimeto dei cittadini per il no) esigono dall' Enel che i lavori vengano bloccati. Forte è la determinazione a perseguire questo obbiettivo senza alcun tipo di patteggiamento con l'Enel, tanto che il sindaco si dice "Pronto ad azioni eclatanti" come quella di chiedere ai negozianti di Tarquinia di abbassare le saracinesche nel giorno della manifestazione.
Su questo argomento c'è stato e continua ancora il silenzio dei media, non si riesce a far pubblicare notizie sulle grandi testate. La manifestazione si è svolta sabato 4 febbraio chiedendo l'incontro conil presidente della Regione Lazio che non è intervenuto nè intende farlo.

laura sposetti 07.02.06 08:59| 
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Tarquinia: No al carbone
30 gennaio 2006
Il Comune di Tarquinia torna a ribadire il suo no alla conversione a carbone della centrale Enel di Torre Valdaliga. Sono infatti ormai noti gli effetti nocivi, sull'ambiente circostante, dei fumi creati dalla combustione di questa materia prima. Il sindaco Alessandro Giulivi insieme al Comitato "No coke" impegnato da tempo contro il riutilizzo a carbone della centrale, ha promosso per il 4 febbraio un'assemblea pubblica. L'appello dell'amministrazione comunale a prendere parte alla manifestazione è stato rivolto a tutti cittadini di Tarquinia ed dei comuni vicini di Civitavecchia, Allumiere, Cerveteri, Ladispoli, tutti centri minacciati dalla riattivazione a carbone della centrale. La stessa sede dell'incontro, la località di Colonia Elisabetta (una frazione vicino Tarquinia) e non il solito palazzo comunale rappresenta una novità dal momento che si propone come un ampio spazio in grado di contenere una notevole affluenza.
L'Enel indifferente alle mobilitazioni passate e a quelle attuali è decisa a continuare i lavori per rimettere in uso la struttura. La scelta dell' azienda è in netto contrasto anche con le prese di posizione della Regione Lazio che nei mesi scorsi si è espressa negativamente sulla riconversione a carbone dell' impianto.
Il sindaco Giulivi ed i comitati promotori dell' assemblea (tra gli altri: l'associazione Tnt-Arci, il Comitato degli insegnanti locali per il no al carbone, Il Movimeto dei cittadini per il no) esigono dall' Enel che i lavori vengano bloccati. Forte è la determinazione a perseguire questo obbiettivo senza alcun tipo di patteggiamento con l'Enel, tanto che il sindaco si dice "Pronto ad azioni eclatanti" come quella di chiedere ai negozianti di Tarquinia di abbassare le saracinesche nel giorno della manifestazione.
Su questo argomento c'è stato e continua ancora il silenzio dei media, non si riesce a far pubblicare notizie sulle grandi testate.

laura sposetti 07.02.06 08:55| 
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ciao..vorrei sapere cosa ne pensi del dottor hammer..secondo te è un pazzo criminale che deve rimanere in galera o la sua nuova medicina è veramente valida?
parteciperai alla manofestazione che si terrà in germania il 13 maggio per la sua liberazione?
p.s. per chi volesse saperne di più:
http://www.albanm.com/home.htm

Simona Arnaldi 07.02.06 08:39| 
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INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 07.02.06 05:48| 
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I piani di chi investe in energia/e sono a 10/15 anni: stanno preparando il terreno, via una forma di energia, sotto l'altra acquistata dal potente/i che ha deciso che il suo investimento va messo a frutto... La prossima, la prossima è l'idrogeno, è chiaro !!!!


Paese di terra, terra di cani
Paese di terra e di polvere
Paese di pecore e pescecani
E fuoco sotto la cenere
Dentro le stanze del Potere l'Autorità
va a tavola con l'anarchia
Mentre il ritratto della Verità si sta squagliando
e la vernice va via
E il Pubblico spera che tutto ritorni com'era
che sia solo un fatto di tecnologia
E sotto gli occhi della Fraternità
la Libertà con un chiodo tortura la Democrazia


Paese di uomini tutti d'un pezzo
Che tutti hanno un prezzo
e niente c'ha valore…

Paese di terra, terra di sale
e valle senza più lacrime
Giardino d'Europa, stella e stivale
Papaveri e vipere e papere
dov'è finita la tua dolcezza famosa tanto tempo fa
E' chiusa a chiave dentro la tristezza
dei buchi neri delle tue città
Chissà se davvero esisteva una volta o se era una favola
o se tornerà
E però se potessi rinascere ancora
Preferirei non rinascere qua…


Questa è la fotografia che fa De Gregori dell'Italia di oggi...tanto dolore nel cuore e un lumicino di speranza...

Grillo fà che il lumicino diventi falò !!!!!!!

Igor Girolami 06.02.06 18:17| 
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Vorrei conoscere i boss greci dell'industria produttrice dei pannelli solari. LI contatterei e li imbonorei con una serie di aforismi.
Poi mi farei eleggere ministro dell'ambiente o presidente del Consiglio e (giustamente) punterei tutto sull'energia solare, dirottando gli incentivi sugli imprenditori greci che poi dirotterebbero sul mio partito parte dei ricavi.
Otterrei: 1)che il Paese del Sole sia quasi autosufficiente energicamente risparmiando il proprio ambiente; 2)potere politico ed economico che mi permetterebbe di vigilare dall'interno dello Stato ul fututo dei figli di questa grande nazione.
P.S.: non è delitto tentato ma un ragionamento sarcastico.

flavio gibson 05.02.06 19:51| 
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Ciao Beppe
Abito in un paese che si chiama Tavazzano in provincia di Lodi.Il nome non dirà niente a nessuno ma è presente una delle piu' grandi centrali Termoelettriche d'Italia prima di proprietà' ENEL ed ora della spagnola ENDESA.
Con eneorme sforzo delle amministrazioni locali e con instancabili trattative si è arrivati dopo anni all'accordo per il passaggio e completa trasformazione dall'utilizzo di olio combustibile al gas metano.
Aggiungo che il territorio lodigiano ha il piu' alto tasso di mortalità in Italia per tumore.

Come inquinamento del famigerato pm10 i limiti vengono ormai superati da mesi ininterrottamente.

Vorrei ringraziare il ministro SCAIOLA che ha autorizzato l'Endesa a bruciare olio combustibile altamente inquinante per ovviare alla famigerata crisi del gas Russo, e giusto per gradire con l'appoggio di FORMIGONI è stata autorizzata la costruzione di un'altra centrale a circa 20 km di distanza da quella attuale.

COMPLIMENTI PER LE POLITICHE AMBIENTALI.
UN RINGRAZIAMENTO PARTICOLARE A MORATTI,GARRONE E ALTRI SOCI PETROLIERI CHE PULIRANNO LE LORO CISTERNE DA SCHIFEZZE VARIE SENZA COSTI AGGIUNTIVI DI SMALTIMENTO.
DIREI "SMALTIMENTO DI RIFIUTI PERICOLOSI NON AUTORIZZATO MA LEGALIZZATO"

ANDREA SALA 05.02.06 18:27| 
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credo che dopo la guerra per il petrolio assisteremo alla guerra del gas,con il risultato di veder aumentare i prezzi senza poter fare niente.sto ristrutturando casa,e per far fronte al problema dei prezzi,oltre che a quello ecologico,ho deciso di installare una caldaia a pellet con l'integrazione di un pannello solare.(non ho trovato molte informazioni a riguardo...qualcuno mi può aiutare?)ho notato comunque che i prezzi delle caldaie di questo tipo sono comunque alti,e lo stesso vale per altre fonti di energia alternativa,come i pannelli solari fotovoltaici.così mi sono fatta l'idea con un investimento di partenza così alto,le energie alternative siano accessibili prevalentemente a persone benestanti,che hanno la possibilità di fare certi investimenti,e con il tempo guadagnarci!!!e noi poveri operai?non abbiamo il diritto di accedere alle energie alternative?

dal zotto paolo 05.02.06 12:50| 
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ho ascoltato su radio24 il 29/01 u.s. una trasmissione in cui Sgarbi si lancia con tutto se stesso contro l'energia eolica affermando tra le altre cose che ci sono stati 30 arresti per un impinato eolico pugliese. ho cercato in giro sulla rete ma non ho trovato nulla di quanto afferma Sgarbi.
è assurdo che non abbia un contraddittorio su quanto racconta .....
riporto di seguito il link dove ascoltare tutte le S..... che dice

http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio24/Assets/ram/giudizio290106.ram?cmd =art&codid=20.0.1751843001&menu=arch


ho ascoltato su radio24 il 29/01 u.s. una trasmissione in cui Sgarbi si lancia con tutto se stesso contro l'energia eolica affermando tra le altre cose che ci sono stati 30 arresti per un impinato eolico pugliese. ho cercato in giro sulla rete ma non ho trovato nulla di quanto afferma Sgarbi.
è assurdo che non abbia un contraddittorio su quanto racconta .....
riporto di seguito il link dove ascoltare tutte le S..... che dice

http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio24/Assets/ram/giudizio290106.ram?cmd =art&codid=20.0.1751843001&menu=arch


ho ascoltato su radio24 il 29/01 u.s. una trasmissione in cui Sgarbi si lancia con tutto se stesso contro l'energia eolica affermando tra le altre cose che ci sono stati 30 arresti per un impinato eolico pugliese. ho cercato in giro sulla rete ma non ho trovato nulla di quanto afferma Sgarbi.
è assurdo che non abbia un contraddittorio su quanto racconta .....
riporto di seguito il link dove ascoltare tutte le S..... che dice

http://www.radio24.ilsole24ore.com/Radio24/Assets/ram/giudizio290106.ram?cmd =art&codid=20.0.1751843001&menu=arch

Marco 03.02.06 19:42| 
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Cari amici vi invito a sperimentare la parete solare in pietra ollare (steatite) con integrazione a fonti energetiche rinnovabili per la produzione di calore (al limite può andar bene anche l'integrazione con fonte convenzionale).
La pietra ollare grezza (direttamente dalla cava)che abbiamo montato è italiana e proviene da Verbania.
Noi spendiamo dai 5 agli 8 euro di metano ogni 2 mesi (solo per la cottura) compreso i periodi più freddi dell'anno.
Nelle giornate di sole accendiamo il riscaldamento a granturco/legna (granturco da noi coltivato) dopo le ore 20.
Niente di particolare, ho semplicemente sperimentato la parete Trombe utilizzando la steatite, tutto qui.

ALBERTO DEL CARLO 03.02.06 18:58| 
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Sacrosanto risparmiare il gas, come suggerisce il decreto del Governo. Ma il gas che alimenta la fiamma olimpica, milioni di metri cubi all'ora, da dove viene? Dalle stesse riserve da dove proviene quello per riscaldare il mio appartamento? E se sì, non è il caso di urlare Giustizia? o Risparmio?

Stefano Zeminian 03.02.06 18:43| 
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So che a tutti noi piace parlare e teorizzare (l'ho fatto anch'io poco piu in basso) ma vorrei buttarvi addosso una valangata di praticità: cosa posso fare io, studente volenteroso di cambiare questo mondo di petrolio con i fondi di una madre professoressa e un padre impiegato?quali sono i costi per impianti(anche a livello comunale)?ci sono in giro mezzi di trasporto ecologici a prezzi abbordabili? Qualcuno ne sa qualcosa?
sono tante domande, anche un po' banali e inutili, ma a me piace restare con i piedi per terra, che è poi la cosa più importante se vogliamo cambiare qualcosa...

Pietro Pinucci 03.02.06 18:41| 
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Fosse ancora al mondo Carlo Emilio Gadda, l’autore del celeberrimo e indimenticato romanzo “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana”, chissà cosa scriverebbe oggi attorno alle vicende che dopo l’espulsione in atto di Gnutti (in concomitanza a quella dei “furbetti del quartiere”) dal Club dei Virtuosi - si fa per dire, naturalmente - stanno ora avvenendo nei dintorni di Hopa, Olimpia, Pirelli, Telecom. Attorno a quel coacervo di intrecci societari e azionari, insomma, che andava benissimo, e veniva financo lodato, sino all’altro ieri, e che oggi suscita stupefatti se non indignati levar di sopracciglia. Di quell’innovativo panorama industriale e finanziario che veniva apprezzato e indicato come esempio di audace fuoruscita dal recinto dei soliti noti delle vecchie e sempiterne famiglie. Prima, però, cioè che sulla scìa dei ruzzoloni di Ricucci (sulla RCS), di Fiorani (Banca Popolare Italiana, ex-Popolare Lodi) e di Consorte (Unipol) arrivassero ad essere messi in discussione i presunti assetti nuovi cui a suo tempo persino un D’Alema aveva a suo tempo impartito l’apostolica benedizione associandone il carattere di novità (“capitani coraggiosi”) al nome di Colannino, quando questi vittoriosamente si mise ad assediare Telecom, per breve tempo conquistando (allora) la “madre di tutte le privatizzazioni”. Di acqua sotto i ponti non ne è poi passata moltissima, da allora, in fondo è storia d’una manciata non smisurata di mesi. Oggi Gadda , lasciando l’ambito del racconto giallo classico per cimentarsi in quello del giallo economico, probabilmente potrebbe sfornare un “Pasticciaccio brutto de l’Olimpia e de Hopa”, con una passerella di protagonisti nuovi ad animarla: aggiungendo a taluni di quelli già citati anche il nome, magari, di Tronchetti Provera, del quale chi ha un poco seguito le ambiguità della finanza italiana degli ultimi anni ancora non ha dimenticato lo straordinario colpo messo a segno “pro domo sua” (leggi: saccoccia sua) in rapporto alla Corning Glas

Demetrio Rodinò 03.02.06 17:13| 
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Caro Beppe sul documento ENERGIA hai proprio ragione.
Oggi, invece, siamo alla follia nazionale a cui anche il quotidiano che esprime il progres-pensiero si allinea.
Ci vogliono far credere che il metano sia pulito e lo chiamano gas-naturale ( nascondendo che sporca l'aria di gas serra di origine fossile).
ci vogliono far tornare al nucleare( dicendoci che c'è il nucleare di ultima generazione.
In Sicilia (in un terzo del suo territorio- zona sud-est) nei siti che stavano avendo uno sviluppo di tipo turistico culturale e naturalistico vogliono fare perforazioni gas-petrolifere( dando una elemosina del 7% delle roialty, 5 euro a kmq e 100.000 euro l'anno per attività culturali) ma intanto si rischia di far naufragare una potenzialità di sviluppo economico fondata sulle bellezze di tutto il Val di Noto che finalmente stava decollando.
ma di energie rinnovabili questa classe politica che ci governa e la classe economica che la condiziona ha mai sentito parlare?

delle direttive 2003/30 e 2003/96 hanno mai sentito dire? sono direttive che indicano di raggiungere entro il 2010 il 12% di consumi energetici con energie rinnovabili, di cui il 6% con biocombustibili.
Noi in sicilia abbiamo sole a josa, campi da coltivare a più non posso ma può essere che al governo regionale sia invece venuto in mente di dare permessi per ricercare idrocarburi liquidi e gassosi senza chiedere un parere alle popolazioni e facendo finta che non esistano le energie rinnovabili?
lo sanno loro che solo il 4% delle superfici desertiche del pianeta ricoperte a fotovoltaico fornirebbero elettricità sufficiente ai consumi mondiali.
e lo sanno che in Brasile le macchine,anche le FIAT circolano a bioetanolo che anche noi con Orzo, frumento, mais, barbabietola da zucchero, fichi, fichi d'india e tanta altra frutta mediterranea potremmo produrre?

basta con le cecità politiche indotte da potentati economici.

Vincenzo Moscuzza

vincenzo moscuzza 03.02.06 17:06| 
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Caro Beppe sul documento ENERGIA hai proprio ragione.
Oggi, invece, siamo alla follia nazionale a cui anche il quotidiano che esprime il progres-pensiero si allinea.
Ci vogliono far credere che il metano sia pulito e lo chiamano gas-naturale ( nascondendo che sporca l'aria di gas serra di origine fossile).
ci vogliono far tornare al nucleare( dicendoci che c'è il nucleare di ultima generazione.
In Sicilia (in un terzo del suo territorio- zona sud-est) nei siti che stavano avendo uno sviluppo di tipo turistico culturale e naturalistico vogliono fare perforazioni gas-petrolifere( dando una elemosina del 7% delle roialty, 5 euro a kmq e 100.000 euro l'anno per attività culturali) ma intanto si rischia di far naufragare una potenzialità di sviluppo economico fondata sulle bellezze di tutto il Val di Noto che finalmente stava decollando.
ma di energie rinnovabili questa classe politica che ci governa e la classe economica che la condiziona ha mai sentito parlare?

delle direttive 2003/30 e 2003/96 hanno mai sentito dire? sono direttive che indicano di raggiungere entro il 2010 il 12% di consumi energetici con energie rinnovabili, di cui il 6% con biocombustibili.
Noi in sicilia abbiamo sole a josa, campi da coltivare a più non posso ma può essere che al governo regionale sia invece venuto in mente di dare permessi per ricercare idrocarburi liquidi e gassosi senza chiedere un parere alle popolazioni e facendo finta che non esistano le energie rinnovabili?
lo sanno loro che solo il 4% delle superfici desertiche del pianeta ricoperte a fotovoltaico fornirebbero elettricità sufficiente ai consumi mondiali.
e lo sanno che in Brasile le macchine,anche le FIAT circolano a bioetanolo che anche noi con Orzo, frumento, mais, barbabietola da zucchero, fichi, fichi d'india e tanta altra frutta mediterranea potremmo produrre?

basta con le cecità politiche indotte da potentati economici.

Vincenzo Moscuzza

vincenzo moscuzza 03.02.06 17:05| 
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Caro Beppe sul documento ENERGIA hai proprio ragione.
Oggi, invece, siamo alla follia nazionale a cui anche il quotidiano che esprime il progres-pensiero si allinea.
Ci vogliono far credere che il metano sia pulito e lo chiamano gas-naturale ( nascondendo che sporca l'aria di gas serra di origine fossile).
ci vogliono far tornare al nucleare( dicendoci che c'è il nucleare di ultima generazione.
In Sicilia (in un terzo del suo territorio- zona sud-est) nei siti che stavano avendo uno sviluppo di tipo turistico culturale e naturalistico vogliono fare perforazioni gas-petrolifere( dando una elemosina del 7% delle roialty, 5 euro a kmq e 100.000 euro l'anno per attività culturali) ma intanto si rischia di far naufragare una potenzialità di sviluppo economico fondata sulle bellezze di tutto il Val di Noto che finalmente stava decollando.
ma di energie rinnovabili questa classe politica che ci governa e la classe economica che la condiziona ha mai sentito parlare?

delle direttive 2003/30 e 2003/96 hanno mai sentito dire? sono direttive che indicano di raggiungere entro il 2010 il 12% di consumi energetici con energie rinnovabili, di cui il 6% con biocombustibili.
Noi in sicilia abbiamo sole a josa, campi da coltivare a più non posso ma può essere che al governo regionale sia invece venuto in mente di dare permessi per ricercare idrocarburi liquidi e gassosi senza chiedere un parere alle popolazioni e facendo finta che non esistano le energie rinnovabili?
lo sanno loro che solo il 4% delle superfici desertiche del pianeta ricoperte a fotovoltaico fornirebbero elettricità sufficiente ai consumi mondiali.
e lo sanno che in Brasile le macchine,anche le FIAT circolano a bioetanolo che anche noi con Orzo, frumento, mais, barbabietola da zucchero, fichi, fichi d'india e tanta altra frutta mediterranea potremmo produrre?

basta con le cecità politiche indotte da potentati economici.

Vincenzo Moscuzza

vincenzo moscuzza 03.02.06 17:04| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE


ernesto scontento 03.02.06 16:35| 
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Il problema se manca il gas in Italia si traduce in aumento in bolletta... e con il ricavato cosa ci fanno... investono in energia pulita?
Beppe da un tuo concittadino, ti prego, fonda un partito/movimento quel che vuoi... ma entra in politica se ti serve un aiuto eccomi...(gratis non sono un politico), una lista di pochi onesti. La nostra unica speranza è avere un'alternativa alla CACCA, almeno finche non li trasformiamo in CO.CO.CO.CO.

Francesco Marsano 03.02.06 14:35| 
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DUE COSE DUE: Governo: Già, non se ne può più. E se questi rivincono ancora? E se continuano a governare come hanno fatto fino ad oggi? La cosa più irritante è che c'è gente che ancora lo difende a Silvio, lo giustifica quest'uomo anomalo della politca italiana. Un'anomalia iniziata secondo me da Bettino, fino ad arrivare a lui, due punti uniti da un'arco che nessuno ha capito di dover spezzare. Inutile dire che la sinistra deve fare penitenza, ma con questo governo l'abbiamo fatta, ora sicuramente.
La R.A.I: la R.A.I. presa com'è dall'odiens, dalla concorrenza di TV private, ha perso di qualità, trascura l'altra parte del paese, artisticamente parlando, dove ci sono artisti veri, dando spazio spesso solo al commerciale ed annullando così quel poco di buono che si stava creando a partire dagli anni 70. I programmini che ci vengono imposti ogni giorno, manipolano la gente che meno pensa e meglio è, l'importante è che pensino alle cazzate, si governa meglio no?? Ma non voglio disfare tutto. Dico solo che non viene proposto nient'altro, si chiama alternativa. Vedete più il Jazz? E il teatro? La musica mediterranea suonata da gruppi che nemmeno conosciamo? E che sono ottimi musicisti? Chiamasi TV di stato, è nostra!! Il canone lo pago, ma per una TV a 360 gradi. Sarebbe bello avere un canale a disposizione del popolo di artisti che pullulano in Italia, il paese di Paganini, e non cito altro, sarebbe lunga. Mettere a disposizione un protocollo che mandi in onda chi vuole autoprodursi, a proprie spese, fornendo materiale già realizzato dal richiedente e, facendo versare una quota x, alla portata, che favorisca l'espressione vera che c'è in Italia, altro che cantantucoli... Quanti di noi conoscono De Piscopo? Tutti lo conoscono. Ma sapevate che è stato premiato come miglior batterista jazz nel 1980 a Montreux? E che la Rai lo mandava in onda sul 2° ch. alle 12,00, nel 79, con Enrico Intra e che, suonavano jazz? ciao meditamo ragà!

eugenio struglia 03.02.06 12:49| 
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basterebbe costruire delle case a basso consumo energetico (vedi Germania, Svizzera,...) e molti problemi sarebbero già risolti in partenza. Magari con costi di costruzione maggiori, ma che verrebbero ampiamente ammortiti nel tempo.

per interessati: www.minergie.com

sere c 03.02.06 12:13| 
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basterebbe costruire delle case a basso consumo energetico (vedi Germania, Svizzera,...) e molti problemi sarebbero già risolti in partenza. Magari con costi di costruzione maggiori, ma che verrebbero ampiamente ammortiti nel tempo.

per interessati: www.minegie.com

sere c 03.02.06 12:12| 
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Auguri per il tuo blog che frequento da un pò di tempo:
-ai frequentatori del blog voglio esemplificare,e mi è difficile per cui invito la nostra Viviana Vivarelli che è più brava di me a farlo, il problema dell'energia:

è falso che l'energia nucleare sia la soluzione anche quello " pulito " ( che non esiste ) per l' Italia perchè anche allo sfruttamento massimo che in Italia per ragioni logistiche e ambientali non sarà mai possibile si arriverebbe a coprire il 5 - 10 % del fabbisogno fra 20 anni per cui........
è vero invece che anche se in ritardo cominciassimo ora ad affrontare veramente le energie alternative ( fotovoltaico,eolico,idrogeno,maree,etc.) ptrmmo nello steso periodo arrivare oltre al 20 % ( la Germania che sicuramente ha meno esposizione al sole di noi ha già ora coperto il 7% di fabbisogno con l'energia solare)

Sull'euro è ora di finirla con la bufala delle 1500 lire ddel nano bugiardo ma perchè nessuno gli rispomde come si merita?

ezio szorenyi 03.02.06 10:55| 
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Posso avere una risposta gentilmente su un mio quesito...conviene installare in Veneto dei pannelli solari o fotovoltaici per un'abitazione di 2 persone?

stefano barbieri 03.02.06 10:31| 
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ciao
grazie beppe
e buon compleanno al blog

stefano lugli 03.02.06 10:15| 
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Caro sig. Grillo
voglio porgere alla sua attenzione, uno strano caso che mi trovo ad affrontare ...
con la nuova finanziaria sono aumentate le tasse sui lubrificanti... di circa o,17 euro al LITRO piu iva... dal primo gennaio 2006... la cosa che mi rende piu' sgomento è che questa tassa, è iniqua per la comunitià europea.. che giustamente.. ci punisce con un ammenda...
.. quindi paghiamo piu tasse per l'olio.. e veniamo multati.. ma .. a quanto pare.. rimane un utile a bilancio... neanche i condoni sanno fare meglio..hehe... spero in un suo interessamento

Maurizio Sbrogio' 03.02.06 02:33| 
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Caro sig. Grillo
voglio porgere alla sua attenzione, uno strano caso che mi trovo ad affrontare ...
con la nuova finanziaria sono aumentate le tasse sui lubrificanti... di circa o,17 euro al LITRO piu iva... dal primo gennaio 2006... la cosa che mi rende piu' sgomento è che per questa tassa, è iniqua per la comunitià europea.. che giustamente.. ci punisce con un ammenda...
.. quindi paghiamo piu tasse per l'olio.. e veniamo multati.. ma .. a quanto pare.. rimane un utile a bilancio... neanche i condoni sanno fare meglio..hehe... spero in un suo interessamento

Maurizio Sbrogio' 03.02.06 02:27| 
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Ti prego Beppe, puoi togliere la foto del gattino riguardante le news sulla vivisezione? Lo so' che e' verita' ma fa stare veramente male ... navigo molto on-web e soprattutto sul tuo blog ma evito sempre queste cose!!! Grazie mille!!!

Un tuo grande ammiratore, Matt da Pisa.


grazie a te beppe.ma quando ti candiderai alle governative?cosa bisogna fare per farciò?chiederlo al tuo vicino di casa?grazie

giampaolo rucco 03.02.06 00:53| 
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Ho ricevuto una mail che parlava del progetto PALLADIUM, francamente non ne avevo mai sentito parlare, ma dopo averla letta, ed aver verificato in rete che era tutto incredibilmente vero, sono rimasto molto inquietato dalla possibilità che a breve saremo veramente controllati da un grande fratello, che ci limiterà enormemente la libertà, tutti i nuovi pc in vendità entro la fine del 2006 saranno equipaggiati con componenti costruiti in maniera tale che sarà possibile utilizzarli solo in un determinato modo, escludendo di fatto tutto ciò che alle multinazionali padrone del mondo, non porta profitto,saremo davvero costretti a dire "si padrone" e a pagare anche quello che oggi grazie alla rete è gratis? Speriamo di no, ma c'è di che preoccuparsi, ti saluto Beppe, sei un grande, e come tale ti ammiro e stimo molto ciao.

maurizio pira 02.02.06 22:28| 
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non è stato citato il post che volevo commentare, comunque, forza beppe ce la possiamo fare.....

Giuseppe Concas 02.02.06 22:21| 
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Se dovessimo pensare al nucleare, allora dico che il referendum fatto molti anni fa è stato totalmente inutile. A che serve espreimere un parere se poi dopo alcuni anni fanno finta che quelle opinioni espresse non sono mai esisitite?
Si potrebbe rifare il referendum per vedere cosa ne pensa la gente ora....a mio parere la scelta del nucleare sarebbe una sconfitta per tutti.
Puntiamo sulle enrgie rinnovabili e sulla RICERCA.
In italia ci si lagna troppo

riccardo fantelli 02.02.06 22:19| 
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Una sola cosa in commento questo post....

se avessi spento il computer e risparmiato energia invece di fare un commento così cretino, te ne saremmo stati tutti molto grati.....


P.S.

probabilmente non sai che proprio la Germania è impegnata in una campagnia pro solare con politiche che "costringano" alla divulgazione di questo tipo di energia.....
in alcune citta Tedesche, per poter costruire, devi includere nel progetto un dispositivo che generi energia pari al 30% del fabisogno dello stabile che si deve costruire....in Spagna, a Barcellona, addirittura si deve garantire il 50%.....informati un pò meglio prima di scrivere cretinate.....

Giuseppe Concas 02.02.06 22:10| 
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bisognerebbe prendere esempio dalla germania,infatti loro, anche con poco sole, o comunque molto meno del nostro, secondo le mie informazioni, riescono a produrre circa il 50% dell'energia che usano, con gli impianti a pannelli solari e fotovoltaici.
Ovviamente l'inserimento di tali impianti avverrebbe gradatamente, in attesa di perfezionare e rendere "sicura"l'energia nucleare.Suggerirei allo stato italiano di ripristinare gli incentivi che, anche se largamente insufficenti,davano la possibilità ai cittadini che montavano tali impianti, di ammortizzarli in un tempo ragionevole.Certo che se tali incentivi fossero magari potenziati sarebbe ancora meglio.Altra possibilità è quella di seguire l'esempio di Barcellona che obbliga tutti i costruttori di case di nuova edificazione a prevedere tali impianti.
Ci sarebbe altro da dire,per esempio le lobby dei petrolieri....... oppure lo stato stesso, che triplica praticamente il costo del carburane.
stefano da vimodrone.

stefano costelli 02.02.06 20:58| 
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caro Grillo, ti rendi conto di quello che sta accadendo intorno a te? Le persone ti acclamano e si moltiplicano. Sei immenso. Non mollare mai

Domenico Caraccia Commentatore in marcia al V2day 02.02.06 20:45| 
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Nucleare? Ti sei mai chiesto perchè paesi come Danimarca, Germania, Svizzera, Svezia e molti altri, stiano facendo sforzi enormi per incrementare le installazioni solari, eoliche, biogas e tutte quelle sirgenti di energia che non creano dipendenza? Quando per lo sviluppo di queste tecnche verràinvestito un decimo di quelo che è stato bruciato nel nucleare, allora avremmo sufficente energia. Il futuro non sta nel rimpiazzare la dipendenza del petrolio con quella all'uranio. In futuro ogni regione dovrà provvedere al proprio fabbisogno energetico. Come hanno fatto tutte le civiltà anteriori alla nostra. Certo anche il nostro modo di vita andrà ripensato. E chiaro che adesso stiamo viaggiando su una strada senza uscita. Ciao

Mauri Sandri 02.02.06 20:31| 
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Un Nuovo spot per forza Italia:
Sei stufo di sentire che c'è carenza energetica?
Sei stufo di sentire che ci tocca comprare l'energia elettrica da altri stati? Sei stufo di vedere campi incolti? Costruiamoci una bella e futuristica centrale atomica. Vota Forza Italia e vicino a casa tua sorgera una meravigliosa centrale nucleare 'alla faccia degli Iraniani'
l'elettricità costerà di più ma in caso di necessità si può fare come anno fatto a Cernobil, per i proprietari non servirà nemmeno più sfrattare gli inquilini che non pagano l'affitto, si squaglieranno direttamente nel loco. per non parlare degli espropri per l'alta velocità, Una piccola fuga e il tunnel si libera dai soliti terroristi no global.
Vota la destra e ti promettiamo che arresteremo chi coltiverà mariuana negli orti della tua città, che fa male, e in cambio cotriuremo una salutare centrale atomica.

Virso Ghigi 02.02.06 19:57| 
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Ovunque vado sono quasi tutti rossi.Al mercatino
sono tutti rossi,al bar pure,così pure al circolo.
Insomma ovunque.
Alle elezioni,però,i rossi perdono sempre.
Come mai?

vincenzo cacace 02.02.06 18:25| 
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signor grillo ho trovato una alternativa energetica che da anni la si conosce ma che viene poco sfruttata: i pannelli fotovoltaici. oggi tramite Sylcell l'energia elettrica prodotta da tali pannelli ha una resa maggiore, costa poco e necessita di poca manutenzione. o sono informato male o come sempre le cose buone vengono insabbiate. il sito dove ho scoperto Sylcell sembra disinteressato ed affidabile, ma anche il governo d'alema lo sembrava. perchè non ne prende visione? grazie dell'interessamento.
ciao.
Bicio

FABRIZIO VENERANDI -BICIO- 02.02.06 17:11| 
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Benissimo sig. Bocca, la sua testimonianza è preziosa: vorrei sapere ora cosa dice il sig. Barzè, che sostiene a spada tratta l'innocuità del nucleare! Ma mi faccia il piacere!!!!!

Franca Verrone 02.02.06 17:00| 
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Ma scusate. Nessuno si è accorto che la tanto indicata emergenza gas coincide casaulmente con le dichiarazioni del presidente di ENEL Energia "per la prima volta l'italia ha esportato energia elettrica ad un prezzo competitivo"..

Non è forse che chiedono alle famiglie di abbassare il riscaldamento di casa per produrre energia elettrica con il GAS ad un costo più competitivo rispetto a quello ottenuto con gli OLI COMBUSTIBILI???

Capisco tutti i dubbi sul nucleare (a mio personale parere dettati più da ignoranza che da fondate cognizioni scientifiche... a tutti fa paura avere un reattore nucleare vicino a casa.. in compenso non fà paura andare a 200km /orari in autostrada..) ma forse se qualche anno fa si fosse pensato meno alla politica ed alla moda e più alla pratica non saremmo in queste condizioni..

Un cordiale saluto a tutti e complimenti per l'eccezionale lavoro svolto...

Stefano Biggi 02.02.06 16:21| 
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In riferimento al p.s. in calce all'articolo sui refusi dei giornali. Siamo noi che dobbiamo ringraziare te e quelli come te che avete il coraggio di esporvi per dire ciò che è sotto gli occhi di tutti ma per una ricca raccolta di alibi si preferisce non guardare. Grazie "Grillo parlante o scrivente" e continua così!

umberto mingolla 02.02.06 15:28| 
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Beh, cara Cristina, i giornalisti fanno fesserie a raffica ma sai come va il mondo, ormai non scrivono ma asfaltano le pagine. costa meno e rende comunque...tuo francesco

Francesco Leitner 02.02.06 15:13| 
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Beh, cara Cristina, i giornalisti fanno fesserie a raffica ma sai come va il mondo, ormai non scrivono ma asfaltano le pagine. costa meno e rende comunque...tuo francesco

Francesco Leitner 02.02.06 15:12| 
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La mia idea è questa:
se gran parte delle case avessero un pannello solare, una pala eolica, un impianto metanogeno per trasformare le fogne in gas (non ogni casa ovviamente), lampadine a basso consumo e sopratutto responsabilità nell'uso energetico, anziche servire 3 centrali magari ne basta una. Spesso sento dire che le energie rinnovabili non sono sufficienti ... ma, riprendendo un spot pubblicitario, aiutano. Altra considerazione: Ci si potrebbe aspettare che lo stimolo ad usare queste forme di energia venga dalla classe politica ma è sbagliato. Deve essere il cittadino cosciente del problema. Questo lo si ottiere tramite l'informazione e l'educazione che in italia sappiamo bene in che condizioni sono. bye.

Valerio Pachera 02.02.06 15:07| 
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Non so se un pezzetto di una mia ai giornali la potrà aiutare a capire, ma ci provo:
"Sig.Direttore, sono a dir poco schifato dal dibattito svoltosi durante la trasmissione "Porta a Porta" di lun. 29 Set. 2003 riguardo all'argomento nucleare: c'è qualcuno che cavalca la tigre (e provoca black-out ad arte), per fare soldi con quanto di più pericoloso esista sulla faccia della terra. Mi fanno ancora più schifo quando dicono che esistono centrali nucleari a "poco" più di 100km DAL CONFINE: è vero, se capita un GRAVE incidente potremmo pagarne le conseguenze anche qui (ma un conto è pagarne le conseguenze ed un conto è avere la certezza di morire ed avere quella zona contaminata per chissà quanto, visto che l'uranio si disattiva solo dopo MIGLIAIA(!) di anni). Ma quello che MOLTO COLPEVOLMENTE non ho sentito dire da nessuno è che quotidianamente il nucleare uccide. E lo fa nel modo peggiore, a fuoco lento! Ogni persona vicina a queste nefandezze, inala tutti i giorni potenziali particelle cancerogene! Quello che viene nascosto è che un paese come Saluggia abbia un altissimo numero di casi di leucemia (per chi non ne fosse a conoscenza, ci sono 5 reattori nucleari in loco).Ed è che sia stato fatto uno studio per una strana, e troppo alta, incidenza tumorale in un paesino del Monferrato e si sia scoperta una corrente ascensionale che, GUARDA CASO, attraversa il sito della centrale nucleare di Trino per abbattersi qualche km. più a sud sulle prime colline. Potrei continuare con queste "omissioni", ma più ne cito più mi ribolle il sangue pensando a quanto detto da un irresponsabile deliquente quale sia il "signor" Fornaciari nel voler riattivare le 2 vecchie ed obsolete centrali di Trino e Caorso. Di Caorso non so nulla, ma so che quella di Trino non ha MAI prodotto importanti quantità di energia neanche da nuova. Quel che invece ha prodotto a livello industriale, sono i tumori, in ogni famiglia circostante!"
Stefano Bocca,Fontanetto Po(VC) 8km da Trino, 16 da Saluggia

Stefano Bocca 02.02.06 14:34| 
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http://italia2.blog.tiscali.it

Una cosa che non sapevo, e che invece si dovrebbe sapere è che esistono tantissimi modi per ricavare energia, testati e brevettati, ma nessuno li tirerà mai fuori perchè troppo straordinari.

Energia eolica e solare sono ottime alternative, ma non potranno mai sostituire la praticità di forme di energia che usiamo ora.E' per questo che vengono sbandierate come fonti alternative, perchè sono innocue!

Esiste invece un macchinario che si chiama MEG, poi c'è la FUSIONE FREDDA ...

Ne avete mai sentito parlare del progetto MEG????

http://italia2.blog.tiscali.it

Alessandro Gerini 02.02.06 14:27| 
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http://www1.autistici.org/forumenergia/

sito interessante di informazione su temi come energia economia italiana. scaricate e leggete gli atti

dino prencipe 02.02.06 12:38| 
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Per chi vuole saperne di più sulla fusione fredda e altro:
http://www.disinformazione.info/MAPPASITO.HTM.
Perchè non scriviamo al governo chiedendo di riattivare i finanziamenti all'Enea e agli altri ricercatori italiani (nè ho conosciuti alcuni) che studiano la Fusione Fredda ?
Inondiamo i ministeri di email e di lettere !
Siamo in piena campagna elettorale ! Ora è il momento giusto ! Grazie

iacopo Sannazzaro 02.02.06 12:08| 
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Bisognerebbe essere realisti ogni tanto e lasciare stare i sogni. E' normale che tutti noi si vorrebbe un energia pulita con l'aiuto di vento acqua sole ed altre fonti energetiche minori.Però dobbiamo essere consapevoli e non illuderci troppo.
La realtà e che al momento e nel prossimo futuro il loro contributo è e sarà insufficiente. Il problema è abbiamo il tempo di aspettare che la tecnologia avanzi prima di essere spazzati via da un disastro ambientale come l'effetto serra? Possiamo continuare a preoccuparci di quello che succederà fra 3000 anni con la sistemazione delle scorie nucleari? (in questo caso la tecnologia avrà più tempo per venirci in aiuto)e non pensare a quello che potrebbe succedere fra qualche decennio?.
Se si innesca il riscaldamento del pianeta non avremo più nessuna possibilità di fermarlo in tempo. Unica alternativa sarà di smettere tutti di bruciare petrolio ritornando in anticipo all'età della pietra e sperare di essere ancora in tempo. Ma chi riuscirà a convincere tutti i Paesi del mondo?

Enrico Tessaro 02.02.06 11:31| 
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Caro Beppe, ho appreso ieri sera dalla trasmissione l'Infedele di Gad Lerner che la cosiddetta emergenza energetica non è ststa causata dalla ridicola riduzione nella fornitura di gas attuata dalla Russia, ma dal fatto che il governo italiano, la Banda Bassotti, ha usato le riserve di gas per produrre energia elettrica che ha venduto alla Francia ed alla Germania, in quanto l'Italia produce energia elettrica a costi inferiori. Interessante! A parlare erano un professore di Economia della Normale di Pisa ed uno storico dell'Economia, di cui purtroppo non ricordo i nomi. A noi avevano sempre detto che la nostra energia era più cara perchè noi non vogliamo il nucleare, e non è vero, a quanto pare. E dove sono finiti i soldi di tali operazioni? E perchè noi paghiamo le tariffe energetiche (e non solo energetiche) più care d'Europa se siamo in grado di produrre energia così a buon mercato? E soprattutto, perchè la Banda Bassotti non ha detto pubblicamente di avere intaccato le riserve di gas già da settembre a questo scopo?
Prima ce li togliamo da torno e meglio è, ma il danno ormai è fatto, il tessuto sociale e morale di questo paese è stato irrimediabilmente corrotto, occorreranno venticinque-trent'anni per ricostruire un minimo di società civile.
Io ti adoro, apprezzo tutto il tuo lavoro, ed il 17 Febbraio sarò a Roma a vederti.
L'unica angoscia che ho è che anche dopo le Elezioni ci toccherà sorbirci BerluscaBondicicchittoschifaniFiniCasiniGiovanardi in televisione, a sproloquiare da mattina a sera perchè saranno i protagonisti dell'opposizione.
Ti abbraccio con grande stima ed affetto.

elisabetta gueli 02.02.06 08:38| 
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Da quanto indicato da ENI (vedere relativo sito per il dettaglio) l'importazione del gas dalla russia copre il 29% del fabbisogno italiano.
Pertanto una diminuzione del 8% corrisponderebbe al 2.4% circa del totale.
Occorre dire che tali dati sono relativi al 2004 e che, come ancora indicato dal sito ENI, il nuovo metanodotto dalla libia "greenstream", entrato in funzione alla fine del 2004, è destinato ad importare una notevole quantità di gas. Pertanto il valore del 1.4% del fabbisogno totale mi sembra ragionevole.
Le notizie sulla mancanza di energia (o fonti di energia) sono amplificate per riproporre e riaprire l'uso di altre fonti fra le quali riappare sempre più frequentemente il nucleare.

Paolo Allasia 02.02.06 01:04| 
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Da quanto indicato da ENI (vedere relativo sito per il dettaglio) l'importazione del gas dalla russia copre il 29% del fabbisogno italiano.
Pertanto una diminuzione del 8% corrisponderebbe al 2.4% circa del totale.
Occorre dire che tali dati sono relativi al 2004 e che, come ancora indicato dal sito ENI, il nuovo metanodotto dalla libia "greenstream", entrato in funzione alla fine del 2004, è destinato ad importare una notevole quantità di gas. Pertanto il valore del 1.4% del fabbisogno totale mi sembra ragionevole.
Le notizie sulla mancanza di energia (o fonti di energia) sono amplificate per riproporre e riaprire l'uso di altre fonti fra le quali riappare sempre più frequentemente il nucleare.

Paolo Allasia 02.02.06 01:03| 
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Da quanto indicato da ENI (vedere relativo sito per il dettaglio) l'importazione del gas dalla russia copre il 29% del fabbisogno italiano.
Pertanto una diminuzione del 8% corrisponderebbe al 2.4% circa del totale.
Occorre dire che tali dati sono relativi al 2004 e che, come ancora indicato dal sito ENI, il nuovo metanodotto dalla libia "greenstream", entrato in funzione alla fine del 2004, è destinato ad importare una notevole quantità di gas. Pertanto il valore del 1.4% del fabbisogno totale mi sembra ragionevole.
Le notizie sulla mancanza di energia (o fonti di energia) sono amplificate per riproporre e riaprire l'uso di altre fonti fra le quali riappare sempre più frequentemente il nucleare.

Paolo Allasia 02.02.06 01:03| 
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Da quanto indicato da ENI (vedere relativo sito per il dettaglio) l'importazione del gas dalla russia copre il 29% del fabbisogno italiano.
Pertanto una diminuzione del 8% corrisponderebbe al 2.4% circa del totale.
Occorre dire che tali dati sono relativi al 2004 e che, come ancora indicato dal sito ENI, il nuovo metanodotto dalla libia "greenstream", entrato in funzione alla fine del 2004, è destinato ad importare una notevole quantità di gas. Pertanto il valore del 1.4% del fabbisogno totale mi sembra ragionevole.
Le notizie sulla mancanza di energia (o fonti di energia) sono amplificate per riproporre e riaprire l'uso di altre fonti fra le quali riappare sempre più frequentemente il nucleare.

Paolo Allasia 02.02.06 01:02| 
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Da quanto indicato da ENI (vedere relativo sito per il dettaglio) l'importazione del gas dalla russia copre il 29% del fabbisogno italiano.
Pertanto una diminuzione del 8% corrisponderebbe al 2.4% circa del totale.
Occorre dire che tali dati sono relativi al 2004 e che, come ancora indicato dal sito ENI, il nuovo metanodotto dalla libia "greenstream", entrato in funzione alla fine del 2004, è destinato ad importare una notevole quantità di gas. Pertanto il valore del 1.4% del fabbisogno totale mi sembra ragionevole.
Le notizie sulla mancanza di energia (o fonti di energia) sono amplificate per riproporre e riaprire l'uso di altre fonti fra le quali riappare sempre più frequentemente il nucleare.

Paolo Allasia 02.02.06 01:02| 
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Nucleare si, nucleare no?
Personalmente non è facile sentenziare, anche perchè non è facile avere chiara la situazione, avere una visione globale del problema, del sistema mondo...
il grosso problema dell'energia nucleare, oltre alla sicurezza, è la gestione delle scorie, in quanto, dove c...o le metto per circa tremila anni(o più)?chi le vorrà nelle loro vicinanze? e quali sono i siti sicuri?Che facciamo, le depositiamo in africa tanto li ammazza gia l'aids terminiamo il lavoro con le radiazioni!...penso che siamo davanti a una scelta difficile(in apparenza)...da un lato abbiamo tutte le nostre comodità, a volte necessarie a volte però assurde...e dall'altra la sopravvivenza...si perchè a mio parere stiamo andando incontro all'autodistruzione e non è retorica...siamo vivi grazie alle riserve che nei milioni di anni si sono accumulate ma in 100 anni ci siamo bruciati tutto e ancora non ci fermiamo...il nucleare? no grazie.
il petrolio? no grazie.
il carbone? no grazie.
non dico che dobbiamo tornare all'età della pietra, ma dico che di questo passo ci torneremo cmq

emiliano caiazza 01.02.06 23:44| 
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Interessante il link sulla fusione a freddo...
A tutti quelli che pensano che il nucleare sia una soluzione invito a riflettere:se si ha la possibilita di produrre energia nostra, quindi avere l'indipendenza energetica,ed in più con uguale costo(?azzardo, ammetto di essere poco informato)si puo anche evitare di sfasciare questo pianeta, perchè non scegliere le energie rinnovabili?(o la fusione a freddo su cui pero deficito di fonti e particolari...)
credo che la soluzione sia logica...

Pietro Pinucci 01.02.06 19:06| 
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Caro Beppe, mi rivolgo a te, vero comico, con una preghiera, affinchè la mia volontà di apprendimento non mi abbandoni!! Tu che puoi, essendo comico, accogliere le istanze più disparate su tutti i temi che riguardano il saper vivere, il saper ragionare, ascolta questa lamentela sulla sbagliata e cattiva informazione che c'è sulle energie cosidette alternative.
Ovunque si legge e si sente dire, dai politici di entrambi i fronti, che l'energia nucleare potrebbe risolvere il bisogno di avere sempre più energia fruibile e con minori costi(??). tremonti addirittura dice che stiamo subendo le conseguenze della cattiva scelta fatta con il referendum anti-nucleare. anche la sinistra, mi sembra, ha detto di vedere il nucleare come un tipo di energia alternativa.
Aiutami a capire Beppe perchè in quasi tutti i paesi europei(inutile dire degli USA)c'è chi ancora fa tanto affidamento sul nucleare definendolo un approdo sicuro(sicuro di cosa??) e poi non posso non pensare che questi politici sono gli stessi che si permettono di contrastare la politica nucleare dell'Iran e che magari si accordano per scatenare una guerra nucleare.
cosa accadrebbe se si scegliesse la strada del ritorno al nucleare, quali conseguenze?
Aiutami a capire, Beppe, si aiutami a capire cosa posso fare, cosa possiamo fare per renderci utili. Avere un forte senso civico, indispensabile prerogativa, credo non serva più!!

pasquale brindisi 01.02.06 17:21| 
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Se i nostri amministratori fossero state persone un minimo avvedute avrebbero pensato a qualche fonte di energie veramente alternative e non un ritorno al passato come il nucleare...non capisco come una cosa che è stata ritenuta obsoleta e sconveniente x i potenziali rischi(tutti ci ricordiamo chernobyll)possa essere riproposta nel 2006...se l'energia idroelettrica è stata già sfruttata,un amico ingegnere mi dice, al massimo restano la geotermica,l'eolica(che rovina un po il paesaggio ma non le forme di vita a parte le migrazioni dell'anatra all'arancia) o l'energia solare.mi rendo conto dei costi(come se il petrolio a 70 dollari al barile fosse un'affarone) di queste energie ma sono un investimento x il futuro:il sole e la terra non ce lo toglierà nessun governo!

lain franco 01.02.06 17:09| 
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Ma possibile che non si "OBBLIGHI" l'applicazione di pannelli solari a cominciare dalle nuove abitazioni? Certo se al cittadino costa un patrimonio, non ci pensa proprio con un mutuo strozzante. Servono invece incentivi come la detassazione sulla casa e sulla costruzione/ristrutturazione per chi li applica e multe con super tassa per chi non li mette.

Senza colpo ferire, abbattiamo drasticamente il consumeo di gas e altro per riscaldamento e luce.

E gli edifici pubblici? Come i mezzi di trasporto pubblico, sono i più inquinanti ed esosi.... A proposito come mai Scjola bacchetta Ballarò per gli sprechi in sala di energia e non i suoi colleghi a Montecitorio con temperature "sopra" la media?.... meditate gente, meditate

Gian Paolo Montini 01.02.06 16:39| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

**************************************

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 01.02.06 16:08| 
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se non ho sentito male i vari TG (rai e mediaset), la riduzione del flusso di gas attraverso l'Ukraina è pari all'8% del gas che compriamo dalla Russia, e all'1,4% del fabbisogno nazionale italiano.
MA ALLORA SIAMO IN EMERGENZA PER L'1,4% ????
ditemi che ho capito male !
non per il gas, ma per la credibilità (ah, già ...) di giornalisti e politici.
saluti cordiali a tutti e grazie per il blog !

Tiziano Maggi 01.02.06 15:59| 
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Salve a tutti
è la prima volta che strivo nel Blog, ma non potevo non intervenire su quest'argomento.
Il nucleare NON è una fonte di energia alternativa, rinnovabile nè, tantomeno, "il futuro".
Sarebbe stata, ai tempi del referendum, un'ottima soluzione per temporeggiare in attesa di reali alternative economiche ed ecologiche; quando in Italia c'erano delle centrali nucleari operative ed altre in via di costruzione.
Adesso il gioco non vale più la candela, le centrali che c'erano sono state dismesse così come le centrali in costruzione (con più alti criteri di sicurezza e rendimento). L'investimento di risorse e di tempo, ormai, rende il passaggio al nucleare una non opzione.
In parole povere: avevamo una buona occasione economica e relativamente pulita e l'abbiamo persa.

Quello a cui bisogna pensare ora è agli investimenti sulle REALI fonti di energia alternative quali le biomasse (per biodisel e alcool) e in secondo piano, il solare e l'eolico (che da sole, ottimisticamente, non arriverebbero al 20% del fabbisogno).

Sembriamo come i capponi di Renzo che litigano tra di loro senza preoccuparsi della mannaia-petrolio che incombe su di loro.

Distinti saluti.

Francesco Castronovo 01.02.06 15:35| 
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Ho parlato di questo post sul sito www.infocity.it. ciao

Stefano Scartozzi 01.02.06 15:19| 
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Lo sapevo, lo sapevo e lo sapevo!!!
Con tutta questa "manfrina" sull'emergenza gas ecco dove si voleva andare a parare: il nucleare!!
I nostri politici hanno la memoria corta, o questo almeno cercano di farci credere, tendono a dimenticare quello che i cittadini decretano con i referendum.
Dopo la presa per i fondelli della legge elettorale ora riecco la questione nucleare... vogliamo fare una scommessa su come finira'??!!
Stavolta brucio il passaporto italiano!!
Baci a tutti e buon compleanno blog!

Anna Carlevarini 01.02.06 13:59| 
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ho letto le proposte di enel sul sole 24 ore del 29/01/2006 in merito alle opzioni tariffarie anno 2006 , purtroppo non ho capito , non riesco a decifrare quale sia meglio per una famiglia media
c'è qualcuno che mi puo delucidare

grazie

giovanna svanera 01.02.06 13:40| 
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Un semplice saluto anche per dire che il commento precedente è interessante seguite il link.

Ciao

Marco Pipino 01.02.06 12:45| 
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A proposito di energia: ve la ricordate la fusione a freddo?

http://italia2.blog.tiscali.it/

Un filmato e la descrizione del metodo.

Alessandro Gerini 01.02.06 11:42| 
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...volevo esprimere un pensiero che spero venga smentito, circa il "controllo dell'energia" che più è ASSOLUTO e più afferma il proprio potere economico. Recentemente l'attenzione di tutti è sul METANO (vedi quest, Ucraina); il mio punto di vista, vuole che in realtà si stia VOLUTAMENTE spingendo per creare un MONOPOLIO di tale energia, si sono create solide basi con la guerra in Afghan. dove si è insediato un governo "fantoccio" atto unicamente a dare "via libera" agli afferi inerenti ai METANODOTTI; secondariamente una attenta corsa al monopolio del petrolio, necessaria a spremere le economie che necessitano di tale combustibile; OGGI invece vediamo Crisi ENERGETICA in Russia dove le società del METANO (gestite direttamente da Putin) creano scompiglio nelle forniture, assegnado poi colpe ai vicini staterelli della EX Unione, mentre nei paesi GANDI dell'europa, le politiche (vedi quella automobilistica) sono sempre più improntate all'uso del Metano, così come in Italia (uno dei più grandi produttori TEORICI di metano in Europa, "teorica" perchè i pozzi sono chiusi); politiche che a fronte delle INFONDATE "minacce" di disservizio da parte della Russia, rispondono con un accordo preso nei giorni scorsi che vuole una compensazione dell'ipotetico disservizio di fornitura del Metano (assurdo) con quote di partecipazione da parte delle Aziende di Putin nei gestori Italiani di Energia interessati al METANO (ancora più assurdo).
Questo è ciò che succede... NOI DOBBIAMO PRESTARE MOLTA ATTENZIONE ALLO SPECCHIETTO PER ALLODOLE CHE PUÒ ESSERE L'ENERGIA PULITA, NON ESISTE ENERGIA PULITA SENZA LA VOLONTÀ DELLA COLLETTIVITÀ DI NON PREVALERE ECONOMICAMENTE E DI NON SFRUTTARE L'ENERGIA PER INSTUARARE MONOPILI E SOVRANITÀ ECONOMICHE, ALTRIMENTI TUTTO SARÀ SEMPRE CORROTTO, DISTORTO, MISTIFICATO E VANO.
Grazie a Tutti per l'attenzione...!

Pellacani Luca 01.02.06 10:43| 
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caro beppe,sono sempre stato contro il nucleare nonostante l'alto livello di efficenza di questa risorsa non rinnovabile.il vero problema, è lo smaltimento delle scorie che ha costi elevatissimi,senza contare il disastro amientale per un eventuale "leak". forse negli stati uniti hanno una soluzione. una decina di anni fà,durante il monitoraggio di un sito di stoccaggio di rifiuti,trovarono una pellicola trasparente che cresceva sui fusti radioattivi. analizzando tale pellicola e scoprirono che si trattava di un particolare battereo,che riusciva a prosperare, nonostante le condizioni impossibili. lo chiamarono conan. dopo 10anni lavoro su conan, hanno creato SUPERCONAN,che sopravvive a temperature altissime ed a elevatissimi livelli di radiazioni. questo battereo si nutre di scorie!il problema è che non sanno più come fermarlo,è troppo resistente!soluzione o ulteriore problema? siamo un paese che compra gran parte della sua corrente,si potrebbe valutare a questo punto la possibilità del nucleare?

stefano moruzzi bucher 01.02.06 10:41| 
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Probabilmente qualcun'altro te l'avrà già segnalato, ma siccome non ne ho la certezza ti allego il link a un trafiletto del Corriere che mi sembra pertinente al discorso sul risparmio energetico e sugli sprechi di chi lo promuove: http://www.corriere.it/gallerie/2006/01_Gennaio/31/enel.shtml

Pierluigi Bigotti 01.02.06 10:06| 
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Probabilmente qualcun'altro te l'avrà già segnalato, ma siccome non ne ho la certezza ti allego il link a un trafiletto del Corriere che mi sembra pertinente al discorso sul risparmio energetico e sugli sprechi di chi lo promuove: http://www.corriere.it/gallerie/2006/01_Gennaio/31/enel.shtml

Pierluigi Bigotti 01.02.06 10:04| 
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Probabilmente qualcun'altro te l'avrà già segnalato, ma siccome non ne ho la certezza ti allego il link a un trafiletto del Corriere che mi sembra pertinente al discorso sul risparmio energetico e sugli sprechi di chi lo promuove: http://www.corriere.it/gallerie/2006/01_Gennaio/31/enel.shtml

Pierluigi Bigotti 01.02.06 09:59| 
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Probabilmente qualcun'altro te l'avrà già segnalato, ma siccome non ne ho la certezza ti allego il link a un trafiletto del Corriere che mi sembra pertinente al discorso sul risparmio energetico e sugli sprechi di chi lo promuove: http://www.corriere.it/gallerie/2006/01_Gennaio/31/enel.shtml

Pierluigi Bigotti 01.02.06 09:54| 
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Probabilmente qualcun'altro te l'avrà già segnalato, ma siccome non ne ho la certezza ti allego il link a un trafiletto del Corriere che mi sembra pertinente al discorso sul risparmio energetico e sugli sprechi di chi lo promuove: http://www.corriere.it/gallerie/2006/01_Gennaio/31/enel.shtml

Pierluigi Bigotti 01.02.06 09:52| 
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Purtroppo caro Grillo è proprio così. Il nucleare viene considerato energia alternativa, basti pensare come la A di ENEA abbia cambiato significato da "ATOMICA" ad "ALTERNATIVA". Per non essere fraintesi è meglio dire "rinnovabili".
Domanda...
Dove sono i soldi che dovevano finanziare la centrale di 2000 MW di Trino Vercellese? Se solo un decimo di quei soldi fossero stati investiti in energie veramente alternative e rinnovabili oggi propabilmente lo scenario sarebbe completamente diverso.

ennio malorzo 01.02.06 09:46| 
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Lancio un appello sul blog, visto che è pieno di gente sensibile all'argomento.
Tra qualche mese mi trasferirò in un appartamento di 100 mq della metà degli anni 70 che non ha nessun tipo di coibentazione. Volevo migliorare l'isolamento termico rivestendo alcune pareti con pannelli isolanti. Ho pensato al sughero, ma è possibile poi verniciarlo? Oppure esistono pannelli in cellulosa. Non volevo fare contropareti, vorrei semplicemente rivestire con un'isolante e magari verniciare. Cosa mi consigliate? grazie fin da ora.

Raffaele Gurioli 31.01.06 23:31| 
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a proposito di energia pulita:
qualcuno ci crede e si sta muovendo per iniziare a produrre energia rinnovabili dai campi.non pensiate che non ci sia interesse da parte di grandi gruppi per il biodiesel anzi oramai si stanno tutti preparando per il grande affare dei prossimi anni.
addirittura cè anche una societa quotata in borsa (controllata al 65%della banca d'italia)
che in futuro farà questo.

lorenzo bartoli 31.01.06 23:23| 
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RAGAZZI CHE COINCIDENZA STRAODINARIA! HO FATTO APPENA IN TEMPO STANOTTE A SCRIVERE UN COMMENTO RELATIVO ALLA MANCANZA DI VOLONTA' POLITICA AFFINCHE' DIMINUISCANO I CONSUMI, MOTIVANDOLA CON LA "CRESTA" CHE EVIDENTEMENTE QUALCUNO FA SU TALI CONSUMI DATO CHE NELL'ULTIMO SECOLO, E RIBADISCO SECOLO NON DECENNIO, NESSUNO SI E' FATTO PARTE DILIGENTE DI "CERTIFICARE", COME LO SONO LE MISURE DI PESO LUNGHEZZA E CAPACITA', I MISURATORI DEI NOSTRI CONSUMI DI ACQUA, GAS, ELETTRICITA' E GASOLIO DA RISCALDAMENRO. FACEVO RIFERIMENTO ALLA PUNTATA DEL 6 NOVEMBRE SCORSO DEL PROGRAMMA "REPORT" OVE TUTTO CIO' VIENE BEN SVISCERATO ED APPROFONDITO, CON PUNTUALE RIFERIMENTO AGLI UFFICI METRICI PROVINCIALI ECC. BENE IO SPIEGAVO ANCHE COME RIVEDERE QUELLA PUNTATA DI "REPORT" ANDANDO SUL SITO DELLA RAI, SOTTOLINEANDO CHE PURTROPPO VI SONO SOLO SEI PUNTATE DISPONIBILI DI QUEL PROGRAMMA SEMPRE COSI' INTERESSANTE..... EBBENE NON CI CREDERETE MA PROPRIO OGGI, PENSATE UN PO' CHE STRANA COINCIDENZA, IL SITO DELLA RAI CAMBIA DI GRAFICA, ALMENO NELLA SEZIONE "RAICLICK" OVE APPUNTO SI POSSONO TROVARE ALCUNI PROGRAMMI "MEMORIZZATI" E DISPONIBILI "ON-LINE" PER ESSERE RIVISTI, ED, ANCOR PIU' SINGOLARE, LE PUNTATE DI "REPORT" ORA DISPONIBILI ON-LINE SONO SOLTANTO QUATTRO! E TRA LE DUE RIMOSSE GUARDA CASO VI E' PROPRIO LA PUNTATA DEL SEI NOVEMBRE INTITOLATA "DUE PESI E DUE MISURE". CASPITERINA! PER NON DIRE C..O! CIO' MI CONVINCE ANCOR DI PIU', OVE CE NE FOSSE STATO IL BISOGNO, DELLA VERITA' SACROSANTA CONTENUTA IN QUEL SERVIZIO DI MILENA GABANELLI! MI CONVINCO DUNQUE SEMPRE PIU' CHE QUANDO IN PARLAMENTO E SUI MEDIA I POLITICI TUONANO CONTRI GLI SPRECHI DI ENERGIA E GLI ECCESSI NEI CONSUMI NON FANNO ALTRO CHE RECITARE! LA VERITA' VERA E' CHE PIU' AUMENTANO I CONSUMI E PIU' QUALCUNO EVIDENTEMENTE FA LA "CRESTA" SU TALI CONSUMI, ALTRIMENTI NON SI SPIEGA PERCHE NELL'ULTIMO SECOLO NON SI E' PREOCCUPATO NESSUNO DI "CERTIFICARE" I CONTATORI CHE RILEVANO I NOSTRI CONSUMI. E' COME LA BILANCIA DEL FRUTTIVENDOLO!

Giovanni Funaro 31.01.06 21:04| 
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GRAZZIE BEPPE!PERCHE'NON PRENDETE SUL SERIO L'IDEA DI CREARE UN CANALE ETICO D'INFORMAZIONE SENZA PUBLICITA'AUTO FINANZIATO DA CONTRIBUTI VOLONTARI DEI CITTADINI,CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI I LUTTAZZI'GRILLO,BIAGGI,SANTORO,E TUTTI COLORO CHE VOGLIONO DIRE LA PROPRIA SENZA VINCOLI COMMERCIALI,O VETI POLITICI.MAGARI CON LA POSSIBILITA'DI TRASMETTERE PROGRAMMI PIU'INTERESSANTI E LIBERI(TIPO REPORT DI RAITRE)O DARE LA POSSIBILITA A TUTTI I RICERCATORI ITALIANI FUGGITI ALL'ESTERO DI FAR SENTIRE LA PROPIA VOCE.FORSE E TROPPO COSTOSO MANTENERE MOLTI AVVOCATI PER EVITARE DI ESSERE OSCURATI???
GRAZIE A TUTTI PER L'ATTENZIONE!!

PIERLUIGI CIANCIOTTA 31.01.06 18:24| 
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Caro Beppe, a proposito di fonti energetiche alternative, vorrei segnalarti un nuovo generatore di corrente, chiamato Eolo, che è stato recentementemente presentato a Roma, a Palazzo Marini, dove ha avuto luogo una dimostrazione del suo funzionamento nel corso di un incontro, organizzato dalla città di Roma e dall’Università degli Studi «La Sapienza». Il generatore è stato presentato dall’ingegner Guy Negre (ex-progettista del motore di Formula 1) e da tecnici del Dipartimento di Ingegneria Nucleare. È un generatore di corrente ausiliario che sfrutta solo aria compressa per produrre energia elettrica e che non rilascia sostanze inquinanti, ha spiegato Monica Cirinnà dal Campidoglio. Ha inoltre dei costi contenuti e un motore silenzioso. La notizia è stata data anche dal TG3 (sul sito è disponibile anche il relativo filmato). Riporto il link del sito dove puoi prendere ulteriori informazioni al riguardo:

http://www.eoloenergie.it/html/presentazione.html

Continua così!
Un caro saluto
Paolo Corsi

Paolo Corsi 31.01.06 18:23| 
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Sig. Barzè & Company se proprio volete questo benedettissimo nucleare costruitevi una bella centrale nel vostro orticello, ma lasciate stare gli stolti sognatori che vorrebbero evitare di inquinare ancora di più 'sto povero mondo.

Franca Verrone 31.01.06 18:16| 
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Qualcuno sa dove si può firmare per questa proposta di legge?
Ciao, Angelo

Da trend-online.com del 31/1/06
Caro petrolio: l'Italia può produrre un milione di tonnellate di biodiesel

Dalle coltivazioni agricole nazionali è possibile produrre un milione di tonnellate di combustibile capace di ridurre la dipendenza energetica dall'estero che la recente crisi del gas e il conseguente caro petrolio hanno reso ancora più pericolosa. È quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che nel 2006 si concluderà la raccolta di firme a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare per produrre un milione di tonnellate di biocarburanti dalle coltivazioni agricole nazionali e ridurre la dipendenza del petrolio. Contro le ricorrenti crisi energetiche - sottolinea la Coldiretti - è necessario investire in energie alternative come i biocarburanti ottenuti da coltivazioni quali cereali, barbabietole e girasole, che l'Italia può produrre in abbondanza e che l'aumento dei prezzi del greggio rende più competitivi, soprattutto alla luce del contributo che possono offrire al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto con la riduzione delle emissioni di gas serra. La proposta di legge di iniziativa popolare - continua la Coldiretti - prevede l'incentivazione alla produzione di un milione di tonnellate di biodiesel dalle coltivazioni agricole nazionali che, miscelate nei distributori tradizionali al 5 per cento, possono assicurare a circa 10 milioni di auto l'autonomia per un intero anno con 20.000 km di percorrenza. Si tratta di una iniziativa coerente - prosegue la Coldiretti - con l'ambizioso obiettivo fissato dall'Unione Europea di sostituire entro il 2005 il 2 per cento dei consumi totali di benzina e gasolio da autotrazione con biocarburanti, per poi salire al 5,75 per cento entro il 2010, per far fronte agli impegni assunti con la firma del protocollo di Kyoto.

segue....

Angelo Lussiana 31.01.06 17:11| 
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Ho visto anch'io come la questione fosse per lo meno mal posta.
Inoltre è vergognoso pensare di effettuare un sondaggio facendolo pagare ai lettori; esistono motori ad hoc su internet.

Detto questo non si può continuare a dire di no al nucleare; ne stiamo da sempre subendo i rischi (pensi che se ci scoppia una centrale in Francia l'aria a Genova continui ad essere respirabile?)senza goderne dei vantaggi.... a meno che tu ed i tuoi lettori non siano disposti a spegnere i termosifoni...
Chi comincia? Cominci tu?

L'invito è a contunuare nella denuncia degli sprechi dei furti legalizzati e nei consigli sui risparmi... Ma attenzione a non cadere nell'ipocrisia...
Non è più possibile nascondersi dietro un dito.
Saluti

Giovanni Lippolis 31.01.06 16:51| 
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Forse i "revisori di bozze" questa volta hanno ragione:

Spesso tale classe di fonti energetiche (fonti alternative) viene confusa o assimilata a quella delle fonti di energia rinnovabile (che in inglese sono sinonimi) o anche a quella delle fonti energetiche in grado di permettere uno sviluppo sostenibile. In realtà le fonti di energia alternativa comprendono una classe più ampia di forme di produzione di energia comprendendo "qualunque" modo di produzione di energia che non avvenga mediante l'utilizzo di combustibili fossili. Una differenza sostanziale ad esempio è la presenza fra le fonti alternative dell'energia nucleare, che non viene compresa nelle altre due classi.

Preso da:
http://it.wikipedia.org/wiki/Fonti_alternative_di_energia

Mauro Arnoldi 31.01.06 16:48| 
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Credo che non abbiamo "alternative" al nucleare. Anche se poi, anche quello, dove andiamo a comprarlo? In italia non abbiamo certo quello che ci serve. Quindi autonomi comunque non lo saremo mai. ma nessuno ha il coraggio di ammetterlo e di metterlo nei propri programmi o proposte.

Alessandro Gubernale 31.01.06 16:40| 
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Torniamo a parlare di fusione fredda?

Sta roba sembra che funzioni veramente!!

Fatevi un giro in rete se non ci credete.

La fusione nucleare poi non ha problemi di scorie.

Alberto Bregliano 31.01.06 16:32| 
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per me

parlare cn altra gente nn serve, ovviamente parlo di ragazzi, visto che sono ancora un bambi :D

o più che altro, è molto più difficile esprimersi con atri ragazzi/e di questi problemi, di sicuro tanti possono capire il concetto ma non considerano il problema. Penso questo perchè credo che a una età come la mia (dai 17 ai 25) si pensa più a divertirsi(anche se molti adulti si comportano allo stesso modo)

p.s. c'è gente che nn capisce niente sui problemi del mondo ma ne parlano lo stesso, cn altri che ovviamente ne sanno ancora meno di questi per farsi notare :D questa cosa mi colpisce :)))

Gabriele Turbiglio 31.01.06 15:23| 
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Ciao Beppe,
mi sa che hai visto ... anzi no, "compreso" giusto!
E' solo questione di tempo eppoi la via al nucleare ce la proporranno come ineluttabile e da fare subito!Peccato che tra il dire e fare occorrano almeno 10 anni e che la soluzione dello smaltimento delle scorie resti sempre rigorosamente omissis. Dobbiamo produrre, produrre e produrre per sprecare, sprecare e sprecare!
SB

Sandro Benin 31.01.06 15:13| 
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caro Beppe volevo solo dirti che hai fatto una virata a 45 gradi. e pensare che ero una tua grande sostenitrice. sono troppo delusa
ciao

tina leoni 31.01.06 14:39| 
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ALLORA.. BUON COMPLEANNO AL BLOG!!!!

GRAZIE BEPPE TI LEGGO TUTTI I GIORNI ORMAI SEI UN PUNTO DI RIFERIMENTO!

BACI BACI

raffaella sapia 31.01.06 14:27| 
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sono stufo di essere preso in giro dai nostri dipendenti politici! mandiamoli a casa! ci meritiamo qualcosa di meglio, molto meglio.
p.s.
beppe non mollare.

mario mozzillo 31.01.06 14:26| 
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E se i prossimi investimenti statali andassero per introdurre da subito ecodiesel a olio di colza ,
la creazione di piccole entita' di produzione bio - energetica,
centrali comunali fotovoltaiche ed eoliche,
la promozione di abitazioni con le stesse caratteristiche , senza dimenticare l'idrogeno o pannelli termici solari dappertutto,
SVEGLIAMOCI , MANDIAMO A CASA QUESTI BUFFONI CHE CI VOGLIONO VENDERE ANCORA LE STESSE PORCHERIE DI CENTO ANNI FA , CON IN PIU' SCORIE MILLENARIE...

LUIGI GHIGI 31.01.06 12:56| 
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CHI SOSTIENE CHE NON VI SONO ALTERNATIVE A NUCLEARE E PETROLIO,DICE BUGIE.
QUALE FONTE DI ENERGIA SI UTILIZZA NELLO SPAZIO ?
E SU UNA BARCA A VELA ?
LA CLASSE DIRIGENTE PER I SUI GIOCHI TECNOLOGICI
HA GIA' TROVATO ALTERNATIVE, MA LA SUA INGORDIGIA NON HA LIMITI , I SUOI INTERESSI GROTTESCHI PASSANO DAL GIOCO AL CRIMINE CON DISINVOLTURA
SCHIZOFRENICA.
ECCO PERCHE' NON ABBANDONERANNO IL PETROLIO O IL NUCLEARE, A MENO CHE LA CLASSE DIRIGENTE NON CAMBI ,SULLA SPINTA DELLA COMUNITA' ORGANIZZATA.

LUIGI GHIGI 31.01.06 12:44| 
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CHI SOSTIENE IL NUCLEARE DOVREBBE CONTESTUALMENTE FORNIRE UNA SOLUZIONE CHE FACCIA RICADERE LE CONSEGUENZE UNICAMENTE SULLA GENERAZIONE CHE LO UTILIZZA.
IMMETTERE NELL'AMBIENTE (ANCHE SOTTERRANEO O SPAZIALE) SCORIE CHE NECESSITANO DI TEMPI DI SMALTIMENTO TROPPO OLTRE LA VITA UMANA ,
E' SEMPLICEMENTE UN CRIMINE CONTRO LE GENERAZIONI FUTURE. CHI LO COMMETTE DOVRA' RENDERNE CONTO VERAMENTE IN ... ETERNO!

LUIGI GHIGI 31.01.06 12:32| 
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Dunque, facciamo un breve riepilogo.
Mi sembra che bene o male siamo tutti concordi nel diminuire gli sprechi nei limiti del possibile incentivando la produzione di elettrodomestici che consumano poco, costringendo i costruttori a rispettare le norme già esistenti nel momento in cui si costruisce una casa, per limitare lo scambio termico fra interno ed esterno della casa stessa, potenziando i mezzi di trasporto pubblici ecc. ecc..
Siamo anche tutti d'accordo nello sfruttare nei limiti del possibile e del ragionevole (molti pretenderebbero anche dell'impossibile e dell'irragionevole) le fonti energetiche rinnovabili, quali fotovoltaico, solare diretto, di cui mi stupisco nessuno ha parlato, eolico, biomasse e idroelettrico, il quale, però, viene già ampiamente utilizzato.
Nessuno ha però dimostrato che con tutte queste risorse e questi accorgimenti potremo dire BASTA al petrolio, tant'è che pure i paesi nordici che sono all'avanguardia nell'utilizzo di queste risorse e di questi accorgimenti sostanzialmente dipendenti dal petrolio.
Mi sembra anche che siamo tutti d'accordo che fra vent'anni i paesi emergenti, quali Cina, India, Brasile, ecc., saranno per l'appunto emersi e quindi richiederanno un quantitativo energetico infinitamente più elevato di quanto ne richiedono ora. Quindi il petrolio non basterà più per tutti o quantomento i suoi costi saranno così elevati che non potremo probabilmente permettercelo.
Credo pure che siamo tutti d'accordo nel dire che fra vent'anni vorremo ancora uno stile di vita decoroso, le nostre industrie, il nostro lavoro, insomma tutte quelle cose per cui è oramai necessaria l'elettricità o quantomeno l'energia.
A fronte di tutta questa situazione mi pare che nessuno ha proposto alternative al petrolio realizzabili e logiche diverse dal nucleare. Non è per offendervi, è che nessuno, neanche fuori da questo blog, oggi come oggi possiede questa alternativa.

(continua)

Luca Barzè 31.01.06 12:30| 
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(continua)

L'esempio più immediato di paese non dipendente dal petrolio che viene in mente a tutti è la Francia che utilizza, per l'appunto, energia nucleare.
Mi sembra anche che in molti abbiano paura di un eventuale ritorno al nucleare per via di ciò che è successo a Chernobyl, evidentemente perchè non sanno ciò che è realmente accaduto (vedi post sotto), che centrali come quella di Chernobyl in Occidente sono da sempre vietate e che le centrali odierne sono intrisicamente sicure. Ciò che fa paura sono anche le scorie prodotte dalle centrali nucleari, che effettivamente rappresentano un immenso problema, anche se bisogna dire che la ricerca sta scoprendo dei modi per distruggerle.
Mi sembra comunque che in molti hanno una paura del tutto irrazionale ed ingiustificata di questo "nucleare".
Il nucleare è comunque a mio avviso l'unica alternativa al rimanere a secco fra vent'anni.
Rimanere a secco, ripeto, implica la chiusura delle fabbriche, perchè non potranno permettersi un così elevato costo energetico, più in generale implica un totale ABBASSAMENTO GENERALE, POTENZIALMENTE DRAMMATICO, DEL NOSTRO TENORE DI VITA.
Finisco brevemente ribadendo che l'idrogeno NON E' UNA FONTE ENERGETICA, MA UN VETTORE ENERGETICO, vedi post sotto.
Grazie a tutti e scusate per quanto vi ho annoiato, spero che il mio intervento possa essere servito a qualcosa.
Saluti.

Luca Barzè 31.01.06 12:26| 
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Ho visto anch'io come la questione fosse per lo meno mal posta.
Inoltre è vergognoso pensare di effettuare un sondaggio facendolo pagare ai lettori; esistono motori ad hoc su internet.

Detto questo non si può continuare a dire di no al nucleare; ne stiamo da sempre subendo i rischi (pensi che se ci scoppia una centrale in Francia l'aria a Genova continui ad essere respirabile?)senza goderne dei vantaggi.... a meno che tu ed i tuoi lettori non siano disposti a spegnere i termosifoni...
Chi comincia? Cominci tu?

L'invito è a contunuare nella denuncia degli sprechi dei furti legalizzati e nei consigli sui risparmi... Ma attenzione a non cadere nell'ipocrisia...
Non è più possibile nascondersi dietro un dito.
Saluti

Giovanni Lippolis 31.01.06 12:01| 
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Il mio non è un commento, solo un GRAZIE BEPPE, mille di questi giorni!!!!!Marimoli

Marina Molinino 31.01.06 11:53| 
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E’ stato svelato il Braciere Olimpico di Torino 2006, curato da Pininfarina, che custodirà cinque fiamme, una per ogni cerchio olimpico. Si tratta di una torre di 57 metri, alta quanto un edificio di 20 piani, formata da 5 tubi lanciati verso l’alto. Il fuoco brucerà 8 mila metri cubi di gas all’ora, per un totale di 2,8 milioni di metri cubi in quanto rimarrà acceso ininterrottamente per 15 giorni (la durata delle Olimpiadi). Per dare un’idea, ed allo scopo di informare, il gas utilizzato potrebbe soddisfare il fabbisogno medio di 2800 famiglie per un anno. Fortunatamente il nostro sistema funziona in un modo che i soldi esistono e girano al solo scopo di creare immagine. Tutti i soldi stanziati da comitati o sponsor sono infatti usciti per creare l’immagine e non sarebbero certo stati stanziati per scaldare le 2800 famiglie. E’ difficile pensare cosa di meglio poteva fare la classe politica insieme a tutta la società economica che fa girare i soldi (imprese, sponsor, banche, società finanziarie, …. ) per esaltare l’immagine di una città cassintegrata, dove migliaia di persone faticano “a chiudere il mese” con gli stipendi, le pensioni sempre più povere, un degrado urbano (non certo il centro cittadino di questi giorni) ed i tanti problemi anche di salvaguardia ambientale che colpiscono il nostro paese. Aggiungiamo inoltre l’acume nel pensare a creare “il braciere più grande della storia delle Olimpiadi” dopo la ratifica da parte dell’Italia del protocollo di Kyoto il quale prevede una riduzione delle emissioni nocive da combustibile in atmosfera. Il braciere è anche una immagine degli enormi interessi economici che vi sono dietro appalti milionari (di Euro) i quali temporaneamente possono alleviare difficili situazioni di carenza lavorativa ma sicuramente nell’immediato e per sempre sistemano imprenditori per quanto riguarda il loro patrimonio. Questo contribuisce ad aumentare sempre di più il divario economico fra le varie classi della nostra società.

Jessica Torresan 31.01.06 11:52| 
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Per gli indecisi e per i TROLL filo(o)nanisti
ULTIMA INTERVISTA A PAOLO BORSELLINO: TRASMESSA DA RAINEWS 24 NEL CUORE DELLA NOTTE IL 19 NOVEMBRE DEL 2000
L'intervista fu rilasciata a Jean Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi il 19 maggio 1992 (due giorni prima della strage di Capaci dove morì Giovanni Falcone) a due giornalisti francesi. Borsellino parla per la prima volta di un'inchiesta che coinvolge Berlusconi, Dell'Utri e Mangano.
Borsellino Sì, Vittorio Mangano l'ho conosciuto anche in periodo antecedente al maxi-processo e precisamente negli anni fra il 1975 e il 1980, e ricordo di aver istruito un procedimento che riguardava delle estorsioni fatte a carico di talune cliniche private palermitane. Vittorio Mangano fu indicato sia da Buscetta che da Contorno come "uomo d'onore" appartenente a Cosa Nostra.
Giornalista "Uomo d'onore " di che famiglia?
Borsellino L'uomo d'onore della famiglia di Pippo Calò, cioè di quel personaggio capo della famiglia di Porta Nuova, famiglia della quale originariamente faceva parte lo stesso Buscetta. Si accertò che Vittorio Mangano, ma questo già risultava dal procedimento precedente che avevo istruito io e risultava altresì da un procedimento cosiddetto procedimento Spatola, che Falcone aveva istruito negli anni immediatamente precedenti al maxi-processo, che Vittorio Mangano risiedeva abitualmente a Milano, città da dove come risultò da numerose intercettazioni telefoniche, costituiva un terminale del traffico di droga, di traffici di droga che conducevano le famiglie palermitane.

Franco Zecchini 31.01.06 04:13| 
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Giornalista E questo Mangano Vittorio faceva traffico di droga a Milano?
Borsellino Vittorio Mangano, se ci vogliamo limitare a quelle che furono le emergenze probatorie più importanti risulta l'interlocutore di una telefonata intercorsa fra Milano e Palermo, nel corso della quale lui, conversando con un altro personaggio mafioso delle famiglie palermitane, preannuncia o tratta l'arrivo di una partita di eroina chiamata alternativamente secondo il linguaggio convenzionale che si usa nelle intercettazioni telefoniche come magliette o cavalli.
Giornalista Comunque lei in quanto esperto, può dire che quando Mangano parla di cavalli al telefono, vuol dire droga.

Borsellino Si, tra l'altro questa tesi dei cavalli che vogliono dire droga, è una tesi che fu avanzata alla nostra ordinanza istruttoria e che poi fu accolta al dibattimento, tanto è che Mangano fu condannato al dibattimento de