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Il nonno preverbale


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Chi ha un nonno sordo d’ora in poi dovrà chiamarlo nonno preverbale in conformità alle recenti disposizioni governative.
La sordità è abolita per legge, ora c’è la preverbalità.
Poco importa se i sordi non sono d’accordo e vorrebbero essere chiamati sordi, privi di udito.

I sordi in Italia sono tanti, sia affetti da sordità totale che parziale.
Ed è, con tutta evidenza, a questi ultimi che si rivolge la pubblicità televisiva che fa esplodere i decibel durante le interruzioni dei programmi (ma non era vietato?).
Il preverbalismo è un significativo passo avanti, una nuova frontiera: i ciechi potranno essere chiamati pre-vedenti, i paralitici pre-motori, gli impotenti pre- (beh, qui fate un po’ voi…).

I sordi chiedono di poter comunicare, di essere integrati nel lavoro, nella scuola. Non chiedono pietismo lessicale.
I sottotitoli dovrebbero essere obbligatori per legge nei programmi televisivi e nei film (il DVD del mio spettacolo 2006 sarà sottotitolato in Italiano).
E, sempre per legge, gli apparecchi acustici dovrebbero essere gratuiti per i bambini parzialmente sordi e per chi non può permetterseli.

I sordi profondi parlano tra loro con il linguaggio dei segni, un linguaggio che, per capacità espressive, non ha nulla da invidiare alla parola e che potrebbe essere equiparato ad una qualsiasi lingua come l’inglese.
Sono sordi, non pre-verbali.

I sordi non devono vergognarsi di nulla, non devono essere derisi da pubblicità vergognose (che ho visto) in cui vengono ritratti con orecchie da asino per pubblicizzare una marca di apparecchi acustici, né invogliati a comprare protesi sempre più miniaturizzate e costose solo per non farsi notare.

E poi, dobbiamo guardare avanti.
Con l’inquinamento acustico, i sordi prossimi venturi saremo noi ed i nostri figli. Dovremmo imparare noi il linguaggio dei segni: diventeremo tutti postverbali.

19 Gen 2006, 15:10 | Scrivi | Commenti (988) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Per l'M5S io stavolta sarò solo un un voto, vengo da sinistra ma avendoci alcuni neuroni bravi a ragionare indipendentemente sono al momento un po' spaesato: in questi ultimi 20 anni chi lavora è stato smutandato e piegato a 90° dai poteri al governo ma quasi col tacito consenso-assenso di chi cioè sinistra e sindacati-firmatutto.
Sono invalido civile (zero benefit) e in mobilità per fallimento aziendale, sessantenne e lontano dalla pensione (mancano contributi persi da artigiano per problemi di salute).
Sono arrivato dalle Vostre parti tardi, altrimenti non mi sarebbe mettere la mia esperienza di vita e la mia incazzatura al sevizio di quelli come me, magari anche in Parlamento! Ne avete dei disabili che potranno essere eletti nelle vostre liste? Ci sono un mare di cose vergognose che i disabili oggi come ieri sono costretti a subire: soprusi, ingiustizie e umiliazioi quotidiane!
Io sono anche fortunato: invalido al 51% per varie cose, principalmente perché ci sento quasi niente, dicevo che sono anche fortunato perché grazie a Dio non sono una stupido e ho un discreto bagaglio culturale, doti che uso per difendermi, ma chi aiuta/difende chi è messo peggio e queste cose non le ha?
Chi difende da gente senza asolutamente senza scrupoli, dai "cartelli" dei protesisti chi da solo non è in grado?!?
Caro Beppe, ne farei di casino in parlamento... magari la prossima volta (per me non tarderemo tanto a votare di nuovo) qualcuno del M5S mi spiegherà come fare per esserci, esserci in prima linea!!!
Ciao

Claudio Tosi 16.02.13 20:47| 
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strunzate stronzate finora dette mille strunzate
chi è contro la lingua madre de popolo sordo, la lingua dei segni, pagherà caro caro carissimo!
Non a caso il defunto Micheal re del pop, ha voluto un coro composto dai bambini di tutto il mondo, bambini udenti che conoscono benissimo anche la lingua dei segni come altra lingua straniera. Poi l'hanno ammazzato, perdinci!

I sordo-muti italiani fregano niente dei gesti degli udenti.
Gli auDisti ci hanno rotto fin troppo questi testimoni tra le gambe!
Imparate che cosa sono i segni e classificateli secondo i quattro parametri.....puf magia! i vostri occhi accoglieranno il vostro terzo occhio e....... fine delle stronzate. Preghiamo!

K.T. 22.02.10 14:22| 
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Me lo domando il perchè che si sono divisi tra ens e fiadda in cui dovevano viversi insieme? Infatti vedo come la divisione tra ISRAELE e PALESTINA.
Ma fiadda e ens si devono essere uniti per procedere insieme ai scopi scalati e granduali, invece di litigare come i due galli infatili e mi vergogno per questo e non mi vergogno di essere sordo...
Se io fossi un collaboratore all'ENS e cercherò di trattare alla FIADDA anche se non è d'accordo qualcosa ma camminare insieme perchè i sordi di ENS e i sordi di FIADDA si sono ormai fratelli e stessi problemi... Questo è l'importanza di unire senno litigheranno come i due fratelli romani prima di diventare l'impero romano...

dario palazzo 22.12.07 17:03| 
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Salve a tutti...è la prima volta che scrivo sul blog e nn so se sn capace di utilizzarlo...speriamo di sì. Vorrei commentare e ampliare il discorso sulla sordità di cui ho trovato un breve post di Grillo sul sito. Finalmente è stata riconosciuta la legge per cui i sordi vengono definiti sordi e basta,senza ulteriori aggttivi e ninnoli vari.Ma questo non basta è necessario e importante il RICONOSCIMENTO della Lingua dei Segni Italiana (LIS)come già avviene in moli altri paesi del mondo ed è inoltre importante che quando un bambino sordo nasce la famiglia sia informata totalemnte su TUTTO ciò che riguarda la sordità e non solo ed esclusivamente sul metodo oralista ma sull'importanza dell'EDUCAZIONE BILINGUE perchè...mi chiedo...come sia possibile non comprendere che quando un bambino nasce la prima necessità fondamentale all'interno della famiglia è quella della COMUNICAZIONE?Non importa in quale Lingua ma è importante comunicare per vivere in armonia con tutto.E' importante per questo che i genitori vengano a conoscenza di tutto ciò che rigurada la sordità così da poter loro permettere una REALE SCELTA CONSAPEVOLE e non pilotata per interessi personali e ideologici.Arrivederci a tutti

Annalisa Mazzone 26.02.07 10:46| 
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Buonasera,
mi sento, per ragioni diverse, coinvolto nel problema della sordità, anche se il DDL interviene su una categoria ancor più penalizzata.
Credo che impegnare il tempo (ben pagato) per trovare un accordo circa la denominazione della categoria in oggetto sia di pessimo gusto, offensivo, immaturo e dequalificante per coloro i quali si sono resi protagonisti di una simile proposta.
Forse sarebbe stato più efficace una proposta per favorire la diffusione di protesi acustiche ai meno fortunati, oppure rinforzare gli investimenti nella ricerca delle cellule staminali.
Insomma, credo che tante altre proposte avrebbero potuto contribuire al miglioramento della società ... non questa idiozia!


Quella dell'inquinamento e una problematica che purtroppo oggi viene sottovalutata. Studi scientifici confermano che esposizioni a rumori impulsivi e di elevata intensità sono estremamente dannosi non solo al nostro apparato uditivo ma peggiorano anche la nostra facoltà di elaborazione delle parole; in parole povere una persona regolarmente soggetta a forti rumori fatica di più a capire un discorso verbare, e come se presendesse la scorciatoia verso il naturale rincoglionimento.

Dopo questa premessa mi collego a una parte dei contenuti della finanziaria del governo Prodi 2006. L'aumento della tassa verso i fuoristrada (suv) la reputo giusta, soprattutto nelle aree urbane.
A mio avviso è necessario penalizzare anche i possessori delle motociclette più chiassose quali le famose Harley Davidson se utilizzate in uno spazio residenziale. Sono motociclette non adatte alle aree urbane, dovrebbero viaggiare nei grandi spazi ove non possano recare disturbo.

Rudy Roveda 14.10.06 23:19| 
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Cari Amici
mio padre ha avuto un'idea che potrebbe aiutare tutti quelli che non sentono bene:usare il telefonino come apparecchio per amplificare i suoni e le voci utilizzando lo stesso microfono del telefonino ed inviando i suoni all'auricolare dello stesso. Questo avrebbe vantaggi di carattere "estetico", ma anche di qualità e durata. Qualcuno di voi conosce se già esiste un apparecchio del genere? Io sono riuscito a trovare solo un apparecchio che funzione da radio e da amplificatore, ma mio padre ha detto che funziona male. In definitiva basterebbe usare un microfono più sensibile in un qualsiasi telefonino già esistente, ma questo forse darebbe fastidio ad un mercato già consolidato con prezzi ben più alti di un telefonino Scusate se uso impropriamente il blog, ma mi è sembrato il più inerente all'argomento.

Pasquale Bisogni 05.03.06 19:47| 
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Per Benigno Moi

Caro Benigno, a quanto pare siamo più vicini di quanto crediamo entrambi. Io sono assolutamente daccordo con te quando dici che bisogna prendersi un po' di tempo per pensare alle cose. Credo anche che delle cose che si vogliono cambiare/migliorare sia giusto parlarne con i diretti interessati: Vuoi cambiare il nome ai sordi? Beh, chiediglielo. Vuoi fare la TAV sotto casa mia? Beh, senti le mie ragioni.
Il discorso che faceva Grillo è più generale. Inutile cambiare il nome ai concetti e mantenerne costante il contenuto. Inutile cambiare per cambiare. Non vedi che si cambiano le confezioni ma i prodotti son sempre gli stessi? E per prodotti intendo anche la cosiddetta industria culturale.
Non facciamo come i politici...ops, volevo dire i dipendenti che ci rappresentano (o almeno dovrebbero): non spostiamo l'attenzione ogni volta da un argomento all'altro. Tu mi parli di mafia, di ecologia, ed hai ragione. Stavolta qui si parla di sordi e di cosa è meglio per loro. Io glielo chiederei. Di fatto lo fai anche tu. Non scadiamo nella demagogia della libertà di essere chiamati per nome e cognome, e finisce lì. Si discuteva della necessità di cambiare un'etichetta ad una categoria di persone. Un'etichetta che negli anni era stata arricchita di significati dalla comunità sorda stessa e che oramai sembrava rappresentarne la maggioranza. E' ovvio dirti che le etichette sono scomode. Però ci sono e anche se da piccolo cercavo di toglierle anche dalle magliette, comunque mi davano prurito alla schiena anche se tagliate.
Se devo girare con una etichetta, che almeno questa non mi prenda in giro...

Fabiano Marrocco 21.02.06 14:31| 
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CIAO A TUTTI!
Sto facendo della ricerca sulla LSI e mi chiedevo se qualcuno sa dirmi qualcosa sulle origini del segno LSI.
Non riesco a trovare nulla online.
Per favore, rispondetemi!
Grazie mille.

Soledad Zarate 12.02.06 17:05| 
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AI SORDI ADULTI non credo che l'ENS li abbia rifiutati. Invece avrebbe piacere di accoglierli perché saranno un aiuto utile per l'associazione nelle relazioni pubbliche,visto il loro buon livello verbale e culturale. Purtroppo spesso gli sordi adulti si trovano disagiati tra i sordi segnanti si non riusciano ad imparare la LIS o il italiano segnato oppure si mostrano aggressivi o intolleranti ecc. finiscono ad allontanarsi da noi nonostante la buona volontà.
Capisco benissimo il dilemma dei sordi adulti piu traumatizzati di quelli preverbali. Auguro loro di affrontare la vita con serenità e di collaborare patientemente con l'ENS. Giusto?

Paolo R 08.02.06 09:18| 
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CIAO!non sono riuscita a leggere tutti i commenti e quindi spero di non ripetere cose già dette...Sono figlia di sordi segnanti che parlano e che conducono una vita abbastanza normale a parte il fatto che:
- per ogni notizia del tg (a parte un'edizione del tg2) hanno bisogno di qualcuno che traduca loro ciò che viene detto;
- ogni qualvolta si recano in uffici per questioni più o meno importanti (vedi banca,sindacati,...) preferiscono essere accompagnati da un udente di cui si fidano(?!?!?!) ;
-che esiste un solo modello di videoregistratore (e forse non c'è più nemmeno quello)in grado di registrare i sottotitoli ma in ogni negozio in cui vai insistono col dirti che basta selezionare la pagina 777 e si registra tutto (balle!); ma forse questo è il male minore visto che i programmi sottotitolati sono il 10% del totale (e il canone non ha alcuna riduzione)
-Ci sarebbero molte altre cose ma ciò che mi preme di più è esprimere il mio dispiacere nel vedere che anche di fronte a questa novità "preverbale" la comunità sorda sia divisa e schierata su 2 fronti(che senso ha?!!!)
I miei hanno studiato 50 anni fa in istituti dove le mani venivano legate dietro la schiena per impedire loro di segnare, ora ai genitori di un bambino sordo viene proposto solo l'impianto cocleare e logopedia affinchè impari a "verbalizzare" ...Cosa è cambiato?
Dalla mia esperienza posso dire che SOLO UN SORDO CHE VEDE RICONOSCIUTO IL DIRITTO DI UNA LINGUA (L.I.S.)HA IL DOVERE DI IMPARARNE UN'ALTRA (l'ITALIANO)

Martina Favero 06.02.06 20:15| 
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"E'SOLO LA PAROLA CHE CI RENDE UGUALI" diceva A.Nicolello-Rossi nella sua Lettera aperta.
Si, siamo uguali, ma in apparenza. Noi,privati dell'udito, possiamo parlare pèro semplicemente e superficialmente e ci facciamo capire quello che è necessario nella vita quotidiana. Ma non possiamo partecipare, né a una conversazione, né a una discussione con coloro dato che ci manca una prontezza verbale o un decisionismo.
Rimaniamo indietro a coloro che immagazzinano tantissime informazionei in modo automatico, e spesso ci ritroviamo isolati nel mezzo di coloro che parlano, incuranti della nostra presenza "invisibile". Possiamo esser migliori di coloro ignoranti ma non possiamo competere con quelli colti o laureati.
Perché non possiamo incontrare i simili, cioe i sordi come noi, per capirci meglio e chiacchierare rilassati, sia in LIS, sia in italiano segnato? Io, cinquantenne, ho visto crescere i sordi per cui la situazione sociale non cambia granché nonostante il loro sviluppo linguistico.
Perché non possiamo accontentarci del termine "SORDO" indicandoci che non sentiamo ma tuttavia parliamo bene o male. E' la stessa cosa per un cieco che non vede ma cammina lo stesso !
Ci sentiamo oppressi dall'ansia di coloro che sognano di vederci "udire".....amen !

niccolò s 01.02.06 00:29| 
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ma c'è di peggio, sempre se c'è un limite al peggio!
tutti i nostri pietosi polipicanti con la scusa che i nonni stanno bene nelle loro case assistiti dai loro cari, hanno trasformato le medesime in veri cronicari dove,chi assiste il povero anziano, moglie ,marito,figli chessia, si trasformano per incato in, badanti(con quello che costano, pochi ,possono permettersi quelle vere), infermieri, apprendisti medici( dato che anche il servizio sanitario non sa più cosa fare di sti vecchi che non muoiono mai!).
risparmiano,i politiconi, alla grande in strutture e servizi adeguati rifilando il problema ai famigliari pietosi e in full-time stressati!!!bella mossa, bravi politiconi, l'avete pensata bene

letizia maffi 31.01.06 11:58| 
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SONO PERPLESSA!!!! E' ASSURDO TUTTO IL RETROSCENA CHE C'E' DIETRO AI SORDI!SONO MAMMA DI UN BIMBO DI 5 ANNI SORDO TOTALE E PORTATORE DI IMPIANTO COCLEARE (UN ORECCHIO ARTIFICIALE E/O BIONICO), COMBATTO CON QUESTO MONDO ORMAI DA TRE ANNI CIOE' DA QUANDO MIO FIGLIO HA AVUTO QUESTO INTERVENTO.E' VERISSIMO CHE E' UN MIRACOLO PERCHE' SONO RIUSCITI A DARE UDITO AD UN BAMBINO CHE NON LO AVEVA MA MI SAPETE SPIEGARE PER QUALE RAGIONE I CAVI E MOLTE PARTI DI RICAMBIO USURABILI NON SONO COPERTI DAL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE MENTRE SONO COPERTE LE ROTTURE DELLE PARTI INTERNE?UN MICROFONO RICEVENTE (COME UNA PROTESI) UNA DELLE PARTI ESSENZIALI DI QUESTO IMPIANTO, PER LA SOSTITUZ.O RIPARAZ. BISOGNAVA RIVOLGERSI ALL'AMPLIFON LA QUALE HA CHIUSO I RAPPORTI CON LA COCLEAR QUINDI ORA NON SOLO DOBBIAMO PAGARCI OGNI QUALSIASI GUASTO AVVENGA MA NON ABBIAMO APPOGGI AI QUALI RIVOLGERCI.
SEMBRA INOLTRE CHE LA REGIONE O APPARTENENTI AD ESSA, VOGLIANO TOGLIERE L'INDENNITA' DI COMUNICAZIONE AI BAMBINI OPERATI, COME SE QUANDO VADO AL MARE CON MIO FIGLIO (DOVE NECESSARIAMENTE DEVO TOGLIERGLI L'IMPIANO XCHE' NON IMPERMEABILE) MIO FIGLIO OPERATO DOVESSE COMUNQUE SENTIRE!!!!!!!! HANNO VISTO I FILM?! RESTA CMQ UN "NON UDENTE" E SE NON FOSSE IN GRADO DI LEGGERE LE LABBRA NON MI CAPIREBBE NEPPURE QUANDO GLI DO LA BUONA NOTTE. COME SI PUO' IMPEDIRE TUTTO QUESTO? E POI XCHE' PER OTTENERE UN RETROAURICOLARE SENZA FILI DEVO PAGARE SENZA CHE LA USSL MI COPRA INTERAMENTE L'IMPORTO DELLO STESSO? POTETE DARMI DELLE DELUCIDAZIONI? GRAZIE FEDERICA

Federica 30.01.06 14:35| 
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PS:Propongo di chiedere che vengano messi anche nei cinema i sottotitoli, perchè ai sordi viene preclusa la possibilità di andare a vedere un bel film in compagnia di amici!!
Andare al cinema è un divertimento sociale, mentre la persona sorda deve aspettare che esca in TV, dove spesso il sottotitolo non c'è, o pagare e comprarsi il DVD e guardarselo solo e soletto in casa propria e non fare vita sociale!

Caro Beppe
scrivi anche qualcosa sui problemi che hanno anche gli animali, non solo noi uomini o l'ambiente in generale, perchè le loro sofferenze sono immense, molto più delle nostre, e nessuno mai ne parla davvero.
Per esempio dello scempio e le torture che avvengono in cina non ne parla mai nessuno!!!
Invece è importante parlarne, i Tabù si abbattono solo rendendoli pubblici!!!
BOICOTTATE IL COMMERCIO MADE IN CHINA!!!

Simona p 29.01.06 09:52| 
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Per quanto mi hanno cercato di insegnare sul Verbo, in anni, or sono, di catechismo cattolico, ommioddio sono persino stupito che ancora non li abbiano scomunicati.
Che siano gli unici invece a farla franca sul nuovo copyright del Vaticano?
Beppe tra i disegni del linguaggio hai volutamente omesso quello del medio alzato... o l'hai sottointeso?

Roberto De Fina 28.01.06 17:48| 
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BEPPE,HO VERSATO CONTRIBUTI PER 37 ANNI.SONO ANDATO IN PENSIONE A 56 ANNI E 10 MESI DA IMPIEGATO AL II° LIVELLO AMMINISTRATIVO ALLE DIPENDENZE DI UNA SOCIETA'DI TRASPORTO DI VALORI.
SONO 79ENNE PENSIONATO DAL 1984.SE DAL 01/01/2006 LA MIA PENSIONE MENSILE LORDA E'DI EURO 1.598,25 UN MOTIVO C'E'.HO LETTO LA RISPOSTA CHE DAI AL GENTILE SIGNOR FRANCO.ALLA FINE LO INVITI A RIFLETTERE SULLA SEMPLICE DOMANDA: VISTO CHE HA GOVERNATO PER 5 ANNI PERCHE'BERLUSCONI NON HA ELEVATO LE PENSIONI MINIME A 800 EURO AL MESE? LA TUA INCLINAZIONE A " S " NON TI AUTORIZZA AD IGNORARE CHE QUASI DUE MILIONI DI PENSIONATI HANNO GIA' GODUTO DELL'AUMENTO DELLA PENSIONE MINIMA A 516,00 AL MESE. MIA MOGLIE DOPO 16 ANNI DI CONTRIBUTI DA ARTIGIANA HA DIRITTO AD UNA PENSIONE DI 199,00 EURO AL MESE MA OGGI HA UNA PENSIONE INTEGRATA DI 427,58 AL MESE. NON HA GODUTO DEL BENEFICIO DI 516,00 EURO PERCHE'LA MIA
SUPERA I LIMITI FISSATI.LA COSA LA TROVOCORRETTA.
COME MAI IL TUO CARO "C.S" IN TANTI ANNI DI GOVERNO NON HA MAI ELEVATO DI UN SOLO EURO LE PENSIONI MINIME? ANZI IL TUO CARO D'ALEMA HO UN SUO PARI HA VENDUTO AI SINDACATI LA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI RELATIVA AI RINNOVI DEI CONTRATTI NAZIONALI DI LAVORO DI CATEGORIA IN CAMBIO DEI
C.A.A.F. CHE FRUTTANO AI SINDACATI UN FIUME DI MILIONI DI EURO L'ANNO. FINISCO DICENDOTI CHE
LA MIA PENSIONE E QUELLA CHE HO CITATO PERCHE' IN DODICI ANNI HO MATURATO SETTEMILA CINQUECENTO
TRENTACINQUE ORE DI STRAORDINARIO ED HO PRETESO DI POTERE PAGARE I CONTRIBUTI DOVUTI CONTRO IL CONSIGLIO DI INCASSARLO FUORI BUSTA COME FACEVANO MIEI COLLEGHI. GLI HO DETTO CHE MI STAVA BENE PAGARE I CONTRIBUTI PERCHE'LI AVREI RITROVATI TUTTI I MESI NELLA PENSIONE. DISSE CHE DOPO UN ANNO DA PENSIONATO SI MUORE.SAPEVA CHE AVEVO GIA' LA SECONDA ABITAZIONE IN LOCAZIONE E LA BARCA DI PROPRIETA'IN UN COMUNE NARINARO. IL 01/05/2006 INIZIERO' IL 23° ANNO DA PENSIONATO. HO GIA' RISCOSSO QUASI OTTOCENTO MILIONI DELLE VECCHIE LIRE DI PENSIONE.
TANTI SALUTI DA FRANCESCO.

Francesco Famà 27.01.06 23:02| 
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BEPPE,HO VERSATO CONTRIBUTI PER 37 ANNI.SONO ANDATO IN PENSIONE A 56 ANNI E 10 MESI DA IMPIEGATO AL II° LIVELLO AMMINISTRATIVO ALLE DIPENDENZE DI UNA SOCIETA'DI TRASPORTO DI VALORI.
SONO 79ENNE PENSIONATO DAL 1984.SE DAL 01/01/2006 LA MIA PENSIONE MENSILE LORDA E'DI EURO 1.598,25 UN MOTIVO C'E'.HO LETTO LA RISPOSTA CHE DAI AL GENTILE SIGNOR FRANCO.ALLA FINE LO INVITI A RIFLETTERE SULLA SEMPLICE DOMANDA: VISTO CHE HA GOVERNATO PER 5 ANNI PERCHE'BERLUSCONI NON HA ELEVATO LE PENSIONI MINIME A 800 EURO AL MESE? LA TUA INCLINAZIONE A " S " NON TI AUTORIZZA AD IGNORARE CHE QUASI DUE MILIONI DI PENSIONATI HANNO GIA' GODUTO DELL'AUMENTO DELLA PENSIONE MINIMA A 516,00 AL MESE. MIA MOGLIE DOPO 16 ANNI DI CONTRIBUTI DA ARTIGIANA HA DIRITTO AD UNA PENSIONE DI 199,00 EURO AL MESE MA OGGI HA UNA PENSIONE INTEGRATA DI 427,58 AL MESE. NON HA GODUTO DEL BENEFICIO DI 516,00 EURO PERCHE'LA MIA
SUPERA I LIMITI FISSATI.LA COSA LA TROVOCORRETTA.
COME MAI IL TUO CARO "C.S" IN TANTI ANNI DI GOVERNO NON HA MAI ELEVATO DI UN SOLO EURO LE PENSIONI MINIME? ANZI IL TUO CARO D'ALEMA HO UN SUO PARI HA VENDUTO AI SINDACATI LA PEREQUAZIONE DELLE PENSIONI RELATIVA AI RINNOVI DEI CONTRATTI NAZIONALI DI LAVORO DI CATEGORIA IN CAMBIO DEI
C.A.A.F. CHE FRUTTANO AI SINDACATI UN FIUME DI MILIONI DI EURO L'ANNO. FINISCO DICENDOTI CHE
LA MIA PENSIONE E QUELLA CHE HO CITATO PERCHE' IN DODICI ANNI HO MATURATO SETTEMILA CINQUECENTO
TRENTACINQUE ORE DI STRAORDINARIO ED HO PRETESO DI POTERE PAGARE I CONTRIBUTI DOVUTI CONTRO IL CONSIGLIO DI INCASSARLO FUORI BUSTA COME FACEVANO MIEI COLLEGHI. GLI HO DETTO CHE MI STAVA BENE PAGARE I CONTRIBUTI PERCHE'LI AVREI RITROVATI TUTTI I MESI NELLA PENSIONE. DISSE CHE DOPO UN ANNO DA PENSIONATO SI MUORE.SAPEVA CHE AVEVO GIA' LA SECONDA ABITAZIONE IN LOCAZIONE E LA BARCA DI PROPRIETA'IN UN COMUNE NARINARO. IL 01/05/2006 INIZIERO' IL 23° ANNO DA PENSIONATO. HO GIA' RISCOSSO QUASI OTTOCENTO MILIONI DELLE VECCHIE LIRE DI PENSIONE.
TANTI SALUTI DA FRANCESCO.

Francesco Famà 27.01.06 22:57| 
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E poi ci lamentiamo dei nostri politici!!!destra contro sinistra,sinistra contro destra!Fiadda contro ENS e sordi contro sordi.
Però quando l'ENS si batte per i diritti dei sordi e li ottiene,tutti indistintamente o sostenitori dell ENS o della Fiadda ne traiamo beneficio vero?
Mi spiego... se l'ENS lotta per l'aumento dell'indennità della comunicazione come mai i suoi non sostenitori sono subito pronti a dire anche IO SONO SORDO anche io ne ho diritto!!!Non importa se con il termine Sordomuto,se si esprime in segni etc...VEROO?Sono daccordo con lei non si può essere sordi solo quando ci fa comodo!!
Meditate gente meditate!!!

Antonella Biondi 27.01.06 19:33| 
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MA SMETTTTTTTTEEEEETTTTTTEEEEEELLLLLLLAAAAA con questa folle polemica sulla LINGUA dei segni!!!!
Mi sembra strano che sordi critichino altri sordi sulle proprie scelte comunicative...
Dovrebbero essere tutti coesi, a parere mio, per il riconoscimento SACROSANTO di pari opportunità.
Noi udienti dovremmo levarci le mani dalle orecchie e sentire che suono ci viene rimandato dai sordi quando usiamo la parola "LIBERTA'" (di scelta, di pensiero, di conoscenza, ecc. ecc...)...
Propongo alle prossime elezioni un candidato sordo... per esempio la mia insegnante Lis, MARISA VENTURA!!!!!!!!!!!!
Firmato Stefania Corallo - Trani

stefania corallo 27.01.06 16:07| 
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Caro Beppe,
ti prego fortissimamente di fare qualcosa.Non è possibile per un elettore di sinistra e amante della legalità votare contro Berlusconi e contemporaneamente votare per Mastella (vedi Salini)ecc.ecc.ecc.Raccogliamo le firme, facciamo appelli a Prodi e tutta la sinistra.Non si può governare il paese con un Berlusconi2 in casa propria.Vi prego ANNIENTATELO!!!!!!!

BRUNO IACHINI 27.01.06 15:51| 
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Egr.Dott.Grillo sono certa che neanche immagina ciò che ha suscitato nella comunità dei sordi il suo post.Tanta la gioia provata da tutti per le sue parole!!Sono una interprete della Lingua Italiana dei Segni (LIS)e lavoro per l'Ente Nazionale Sordomuti di CT da quasi 12anni.So meglio di chiunque altro(scusi la presunzione)cosa veramente desidera una persona sorda che non è altro che una persona identica a noi udenti con pari dignità.Pertanto,mi chiedo (e si chiedono anche i sordi):
-Da dove è nata la necessità di modificare il termine "sordomuto"dato che proprio loro non ne vogliono sapere?
-Perchè i nostri Rappresentanti in Parlamento non si occupano di cose più imprtanti che da anni i sordi chiedono?Quali?
1)Riconoscimento della LIS(è una vera e propria lingua,come l'italiano,l'inglese,francese...)
2)Creare servizi di counseling alle famiglie, soprattutto nel momento in cui viene scoperto l'handicap e devono essere operate le scelte adeguate per l'inervento riabilitativo-educativo.Attualmente manca l'aiuto e l'informazione necessaria perchè la famiglia possa affrontare i vari problemi con la necessaria serenità.
3)Pagano il canone RAI ma non ci sono programmi con i sottotitoli(a parte qualche insignificante soap opera come Beatiful).
4)La persona sorda che si reca nei pubblici uffici è costretta dopo continui via vai da un ufficio all'altro ad andarsene disperata e senza alcun risultato dato che nessun impiegato ha voluto perdere il proprio tempo a capire e farsi capire...Quindi attualmente i sordi restano eslusi da tutti quei servizi erogati dai comuni gratuitamente per tutti i cittadini.
E poi,....tante altre cose ancora potrei elencare e non basterebbe un giorno, ma è sufficiente quanto detto sopra per capire quanti problem possono essere argomento di duscussione al Governo.Nessuno invece ha chiesto di cambiare il termine da sordo a sordopreverbale!!.

Antonella Biondi 27.01.06 15:02| 
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Egr.Dott.Grillo sono certa che neanche immagina ciò che ha suscitato nella comunità dei sordi il suo post.Tanta la gioia provata da tutti per le sue parole!!Sono una interprete della Lingua Italiana dei Segni (LIS)e lavoro per l'Ente Nazionale Sordomuti di CT da quasi 12anni.So meglio di chiunque altro(scusi la presunzione)cosa veramente desidera una persona sorda che non è altro che una persona identica a noi udenti con pari dignità.Pertanto,mi chiedo (e si chiedono anche i sordi):
-Da dove è nata la necessità di modificare il termine "sordomuto"dato che proprio loro non ne vogliono sapere?
-Perchè i nostri Rappresentanti in Parlamento non si occupano di cose più imprtanti che da anni i sordi chiedono?Quali?
1)Riconoscimento della LIS(è una vera e propria lingua,come l'italiano,l'inglese,francese...)
2)Creare servizi di counseling alle famiglie, soprattutto nel momento in cui viene scoperto l'handicap e devono essere operate le scelte adeguate per l'inervento riabilitativo-educativo.Attualmente manca l'aiuto e l'informazione necessaria perchè la famiglia possa affrontare i vari problemi con la necessaria serenità.
3)Pagano il canone RAI ma non ci sono programmi con i sottotitoli(a parte qualche insignificante soap opera come Beatiful).
4)La persona sorda che si reca nei pubblici uffici è costretta dopo continui via vai da un ufficio all'altro ad andarsene disperata e senza alcun risultato dato che nessun impiegato ha voluto perdere il proprio tempo a capire e farsi capire...Quindi attualmente i sordi restano eslusi da tutti quei servizi erogati dai comuni gratuitamente per tutti i cittadini.
E poi,....tante altre cose ancora potrei elencare e non basterebbe un giorno, ma è sufficiente quanto detto sopra per capire quanti problem possono essere argomento di duscussione al Governo.Nessuno invece ha chiesto di cambiare il termine da sordo a sordopreverbale.

Antonella Biondi 27.01.06 14:59| 
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ciao a tutti, mentre leggevo i post sul nucleare mi è sorto un quesito. In Valle d'Aosta si dice che i francesi, mentre rifacevano il tunnel, hanno nascosto le scorie delle loro centrali nucleari. Ora nessuno ha mai dato una conferma o una smentita di ciò. Però, quello che si sa è che i francesi hanno continuato a trivellare quando non c'era più niente da trivellare, visto che il tunnel era già fatto!!! Spero che sia una delle tante leggende, anche perchè un incidente lì dentro è molto più facile dell'esplosione di una centrale!!!
Comunque auguroni al blog.

Francesca Giordani 27.01.06 11:03| 
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ciao a tutti, mentre leggevo i post sul nucleare mi è sorto un quesito. In Valle d'Aosta si dice che i francesi, mentre rifacevano il tunnel, hanno nascosto le scorie delle loro centrali nucleari. Ora nessuno ha mai dato una conferma o una smentita di ciò. Però, quello che si sa è che i francesi hanno continuato a trivellare quando non c'era più niente da trivellare, visto che il tunnel era già fatto!!! Spero che sia una delle tante leggende, anche perchè un incidente lì dentro è molto più facile dell'esplosione di una centrale!!!
Comunque auguroni al blog.

Francesca Giordani 27.01.06 10:57| 
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Auguri di cuore al blog, ma anche a te caro amico, un genovese d'assalto che stimo per il coraggio e la simpatia che spero contagino tutti gli italiani e non, perchè cambiare si può se ognuno prende il suo granellino di impegno e lo porta avanti senza farsi confondere.
Una genovese affezionata.
Anna

Anna Crovi 27.01.06 08:55| 
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PERCHE' non INSEGNANO il linguaggio dei GESTI
IN TUTTE le SCUOLE?

così tutti potremmo comunicare liberamente!(almeno dal vivo)

daniela maioli 26.01.06 22:49| 
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ho totalmente sbagliato il contesto (post) ma ormai non posso cancellare ... non centra nulla con il tema sul preverbale ...mi scuso
C.

Carlo Reggiani 26.01.06 22:39| 
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Ciao Beppe!
Siamo in piena campagna elettorale e noto che nuovamente ci hanno "rubato le parole", non solo
non possiamo più dire "Forza italia" (dal 1994), ma dal quest'anno (2006) non posso manco più dire "Italia,Forza"... è uno dei nuovi slogan .... va bene tutto ma se nel prossimo cartellone mi trovo un "Forza Azzurri", con un logo di parito, sotto posso inca....mi?
PS ti aspettiamo a Pesaro i primi di Marzo (è quasi sold-out e siamo a fine Gennaio su un palasport da 15.000 posti!!!)

Carlo Reggiani 26.01.06 22:29| 
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ciao beppe sei un mito,io sono ur ragazzo,di ormai 40 anni con le proprie vicende legate ad una invalidità del 80% donatami da la cara usl di forli dove vivo;senza parlare del sequestro di persona,ripeto sequestro di persona,nel 1993 viene uccisa una donna forlivese chiaramente per motivi del cazzo vengo prelevato da casa condotto in caserma con 3 autovetture tipo toto riina vengo interrogato dalle 17 alle 5 del mattino fino quando finalmente vengo condotto in carvere dove ho passato 20 giorni per esser scarcerato immediatamente dal tribunale della liberta ecc ecc ecc nonostante non ho ricevuto alcun risarcimento,mi sento un attimino sfigato ma uomo ,uomo con due c....i al quanto grandi..
un saluto a tutti da pier

pierpaolo ballani 26.01.06 20:54| 
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Ciao a tutti , sono un sordo post-verbale, e trovo assurdo come in Italia non esistano strutture che possano dare assistenza a tutti i portartori di handicap senza costringerli a snervanti e mortificanti pellegrinaggi nei meandri della burocrazia.
Un esempio banale vissuto dal sottoscritto al rinnovo della patente B speciale (durata 5 anni), alla mia domanda via e-mail(qualcuno lo vada a dire al "Cavaliere" per quanto rigurda la sua pubblicita' sull'informatizzazione):

Buongiorno,
mi rivolgo a Voi , in quanto dovrò rinnovare tra 2 mesi circa la mia patente B Speciale(sono un portatore di protesi acustica) , e con rammarico ho scoperto che rinnovare la patente mi costerà 30,99 € da versare all'ASL più 5,16 € da versare alla Motorizzazione Civile di Roma.
Sono anche d'accordo che ogni servizio ha i suoi costi , ma perché per rinnovare una patente di tipo B normale (la cui durata ,d'altronde ,è superiore 10 Anni contro i 5 anni della speciale ) costa meno , basta infatti una marca da bollo di 11 € più i 5,16 € per un totale di 16,16 € ogni 10 anni contro un totale 36,15 € ogni 5 anni , circa il 200% in più se non erro.
Tempo fa' , quando ancora si pagava il bollo della patente , noi possessori di patenti speciali , "godevamo" dell'esenzoine dal bollo , ma oggi paghiamo tutto come i "normali" attraverso la tassa di possesso/circolazione , la mia domanda è perché allora non possiamo avere una patente dalla durata , ma almeno dai costi uguali e o proporzionali a quelle "normali" ???
Sono molto rammaricato spero che Voi possiate indicarmi un via per uscirne e fornirmi qualche informazione in più in merito al rinnovo patente B speciale.

l'Ufficio Relazioni con il Pubblico -Settore Trasporti Navigazione del Ministero Infrastrutture e Trasporti cosi mi rispondeva:
Gentile Signore,
al riguardo Le suggeriamo di presentare apposito quesito, a mezzo posta, al seguente indirizzo:
Ministero Infrastutture e Trasporti
Dipartimento Trasporti Terrestri
Unita' di gest

Massimo Pugliese 26.01.06 15:06| 
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risposta ad Antonio Amato
sono pienamente d'accordo con te, il problema non è tanto come si può definire una persona portatriche di handicap ma cercare di far fronte ai vari problemi che l'handicap comporta di cui mi sembra nessuno si occupi seriamente. L'Italia è il paese dove "le barriere architettoniche" sono sempre più alte e i problemi alla fine rimangono della singola persona. I portatori di handicap non hanno bisogno di pietismo ma di cose concrete che li faccia sentire parte integrante di questa società. E volevo sottolineare che su questo blog si sono dette anche tante cazzate e cattiverie riguardo ai sordi.......non abbiamo bisogno di stupida ironia e il termine PREVERBALE significa semplicemente "prima del Verbo" cioè sordo dalla nascita e non sordità acquisita (vedi nonno sordo)
MEDITATE GENTE! MEDITATE

lucia fileni 26.01.06 12:25| 
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..avrei troppe cose da dire, ma cercherò di essere sintetica..dunque,per prima cosa dico che sono d'accordo con Vincenzo Napoli!sono una ragazza di 20 anni sorda profonda dalla nascita, ma x la riabilitazione ho seguito un metodo verbale MOLTO efficiente, e grazie a questo parlo tranquillamente l'italiano (anzi, a volte anche meglio delle persone udenti...!!) e faccio una vita normalissima..proprio per questo non mi riconosco nel termine sordoMUTA!!!perchè sono sorda, ma NON muta!!!quindi sono d'accordo nel cambiare quel termine con sorda PRE-VERBALE..però vorrei fare un accorgimento: mi sembra quasi inutile soffermarci troppo su questi dibattiti e trascurare i veri problemi che coinvolgono noi sordi..per esempio:
1-la messa in onda dei sottotitoli dovrebbe essere obbligatoria x legge (soprattutto x la RAI,dato che ci fa pagare il canone..) e x morale (mi riferisco in particolare a MEDIASET,che li utilizza solo x le soap..) in TUTTI i programmi, anche e in primis quelli culturali, e non solo nei film stupidi.. sarebbe bello vederli pure negli show, tipo quello di fiorello, anche se qui mi rendo conto che è più complicato, dato che sono in diretta...
2-dovrebbero essere installati più dispositivi visivi nei luoghi pubblici, per esempio sottotitoli anche nei cinema, in teatro o nei comizi politici, oppure spie luminose da inserire nelle macchine per segnalare l'arrivo di ambulanze, polizia,ecc..
3-un ultimo accorgimento..vorrei fare un appello a tutte le persone "normali" che frequentano i non udenti:noi sordi siamo persone in fondo normali, capaci di intedere e volere, di ragionare, di formulare pensieri..quindi non trattateci come stupidi, se la nostra unica richiesta è quella di parlare più lentamente, soprattutto quando si è in gruppo, in modo che pure noi possiamo seguire il filo del discorso! e non scappate di fronte al nostro problema!! SOLO COSì NON CI SENTIREMO PIù EMARGINATI MA PARTECIPI ALLA VITA SOCIALE CHE CI CIRCONDA!!!!

elisa forte 26.01.06 11:22| 
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..avrei troppe cose da dire, ma cercherò di essere sintetica..dunque,per prima cosa dico che sono d'accordo con Vincenzo Napoli!sono una ragazza di 20 anni sorda profonda dalla nascita, ma x la riabilitazione ho seguito un metodo verbale MOLTO efficiente, e grazie a questo parlo tranquillamente l'italiano (anzi, a volte anche meglio delle persone udenti...!!) e faccio una vita normalissima..proprio per questo non mi riconosco nel termine sordoMUTA!!!perchè sono sorda, ma NON muta!!!quindi sono d'accordo nel cambiare quel termine con sorda PRE-VERBALE..però vorrei fare un accorgimento: mi sembra quasi inutile soffermarci troppo su questi dibattiti e trascurare i veri problemi che coinvolgono noi sordi..per esempio:
1-la messa in onda dei sottotitoli dovrebbe essere obbligatoria x legge (soprattutto x la RAI,dato che ci fa pagare il canone..) e x morale (mi riferisco in particolare a MEDIASET,che li utilizza solo x le soap..) in TUTTI i programmi, anche e in primis quelli culturali, e non solo nei film stupidi.. sarebbe bello vederli pure negli show, tipo quello di fiorello, anche se qui mi rendo conto che è più complicato, dato che sono in diretta...
2-dovrebbero essere installati più dispositivi visivi nei luoghi pubblici, per esempio sottotitoli anche nei cinema, in teatro o nei comizi politici, oppure spie luminose da inserire nelle macchine per segnalare l'arrivo di ambulanze, polizia,ecc..
3-un ultimo accorgimento..vorrei fare un appello a tutte le persone "normali" che frequentano i non udenti:noi sordi siamo persone in fondo normali, capaci di intedere e volere, di ragionare, di formulare pensieri..quindi non trattateci come stupidi, se la nostra unica richiesta è quella di parlare più lentamente, soprattutto quando si è in gruppo, in modo che pure noi possiamo seguire il filo del discorso! e non scappate di fronte al nostro problema!! SOLO COSì NON CI SENTIREMO PIù EMARGINATI MA PARTECIPI ALLA VITA SOCIALE CHE CI CIRCONDA!!!!

elisa forte 26.01.06 11:21| 
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Carissimo Beppe (sei sempre unico) carissimi amici del Blog, ho letto con interesse i post (depurati da quelli politici ahimè) sui sordi e loro denominazioni varie.
Come insegnante di sostegno posso dire che in provincia di Torino la “mia” scuola statale (1° Circolo di Orbassano “Pavese”) si sta specializzando come “scuola polo” per consulenze ed insegnamento ai bambini sordi inseriti in classi di udenti. E’ iniziata, infatti, una sperimentazione di classe bilingue dove tutte
le materie vengono trasmesse a tutti i bambini direttamente in Lis e in
Italiano tramite un team di insegnanti di ruolo con decennale
esperienza sul campo oltre che ottima competenza linguistica. La Lingua
dei Segni è materia di studio al pari delle altre discipline. Vengono
inoltre usati i migliori strumenti tecnici (computer in aula,
videoproiettore, laboratori multimediali, Internet ecc.) e le più moderne
metodologie (logogenia, software di approfondimento linguistico creato dalla scuola
ad hoc ecc.) per l’apprendimento dei contenuti disciplinari con
particolare attenzione all'’Italiano scritto. Come scuola lavoriamo in stretto
contatto con la Logopedia con cui collaboriamo attivamente: tramite
Internet viene trasmesso il materiale oggetto di studio della settimana
(racconti trattati, argomenti affrontati, lessico, nuove strutture
grammaticali ecc.) che viene poi ripreso ed approfondito in sede
logopedica dal punto di vista linguistico e verbale.
Quindi con il BILINGUISMO il bambino può crescere in un contesto ricco, coinvolgente, interessante che lo aiuta dal punto di vista linguistico, cognitivo, psicologico e identitario…e non è poco.

Per confronti, suggerimenti (tutti i consigli sono da noi ben accetti), riflessioni o eventuali collaborazioni potete contattare la scuola o direttamente me all’indirizzo gianlucaepaola@tiscali.it

Gian Luca Governa

ps: per gli interessati le iscrizioni alla nostra scuola scadono il 10 febbraio 2006!

gian luca governa 26.01.06 00:32| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 26.01.06 00:15| 
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Mi trovo pienamente d'accordo con Simona, e' deprimente avere sottotitolati solo alcuni film e neanche i piu' interessanti, ed invece io, che ho problemi di udito ma non sono deficiente come pensano in molti dei sordi, vorrei seguire qualcosa di culturale di attuale.
Saluti Umberto

Umberto Ciardiello 25.01.06 16:06| 
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Ciao Dr. Grillo!
Io lavoro presso un centro sulla sordità e leggere sul tuo blog questo articolo mi ha riempito di gioia! Mi permetto di fare solo un piccolo appunto così tutti potranno imparare un'altra cosa ancora sui sordi: la loro è una vera e propria lingua ricponosciuta anche dal Parlamento Europeo e la dicitura giusta è Lingua dei Segni Italiana (LIS). Chi fosse interessato può visitare il sito http://www.istc.cnr.it/mostralis.
Sei unico come sempre, non vedo l'ora di vederti il 17 febbraio.
un abbraccio
Valentina

Valentina Bisacchi 25.01.06 14:29| 
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Salve a tutti. Sono un'educatrice e lavoro in un centro educativo con ragazzi delle scuole medie con problemi"socio-familiari". Il problema mi riguarda da vicino perchè tra i nostri ragazzi ce n'è uno sordo dalla nascita,un ragazzo fantastico e intelligentissimo. Mi piaceva riportare l'esempio di questo ragazzo che è arrivato da noi 3 anni fa, con un'educatrice in una stanza da solo e che non riusciva a comunicare neanche una parola,se non grida fortissime.Lui non accettava la sua sordità,tanto che non portava neanche l'apparecchio.Comunicava solo con lei tramite il linguaggio dei segni.Ci siamo accorti che questo era un problema perchè gli altri ragazzi non conoscono il linguaggio dei segni. Allora abbiamo lavorato su un metodo diverso di comunicazione. Nell'arco di un anno le cose sono cambiate tantissimo: da due anni comunica con chiunque solo tramite il labiale e di conseguenza è riuscito ad inserirsi con gli altri ragazzi.Con lui per comunicare basta guardarlo in faccia e non URLARE.Vi assicuro che questa cosa ha cambiato completamente la sua situazione. Adesso porta tutti i giorni l'apparecchio ed ha un grandissimo successo con le ragazine..
Primo sono d'accordo che non serve a nulla chiamare le cose con giri di parole.
In secondo luogo so con certezza che persino ad un ragazzo completamente sordo danno molto fastidio i volumi troppo alti delle pubblicità, poichè si percepiscono di più le onde sonore che rimbombano dentro.La soluzione non è alzare il volume, ma trovare metodi più intelligenti, come mettere sottotitoli ovunque o appunto insegnare modi alternativi per comunicare, oltre al linguaggio dei segni.Un'altra cosa per me molto grave, è che questo ragazzo, che tramite il labiale riesce a capire benissimo anche la tv, mi ha raccontato che quei pochi film con i sottotitoli spesso vengono cambiati, a volte anche distorcendo il significato. Questo è grave perchè essere sordi non significa essere stupidi

Grazia Canfalone 25.01.06 11:55| 
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Cara Valentina,
io preferirei avere la possibilità di decidere io stessa quali programmi seguire e quali no.
Se infatti ci sono i sottotitoli per "Le ragioni della speranza" e non per "Ballarò", beh chiaramente la mia possibilità di seguire il secondo è del tutto ipotetica.

Per caso tu sai perchè oh perchè sembra che i congiutivi non esistano nei sottotitoli RAI?

Valeria

Valeria M 25.01.06 11:09| 
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Ciao, io sto diventando sorda e il problema mi riguarda da vicino.
Primo non serve a nulla chiamare le cose con giri di parole stupidi.Io non mi sento in colpa se sono sorda e non ho vergogna a dire:" scusi, può ripetere? Sa, sono sorda..."
Secondo, persino a me danno molto fastidio i volumi troppo alti delle pubblicità, perchè non è che se sono alti sento meglio, solo percepisco di più le onde sonore che rimbombano dentro, tipo come quando siete in discoteca.
L'unica soluzione per farsi capire non è urlare, ma trovare metodi più intelligenti, come mettere sottotitoli ovunque...cosa che non avviene. Ci sono al massimo due film sottotitolati per sera, e mai programmi culturali o documentari che pure sono registrati e non in diretta. Per fortuna mi risparmio il Grande Fratello!!!
Ma cosa ancora più grave, è che pensano che noi sordi siamo stupidi, perchè quando i sottotitoli ci sono, non sono mai integrali. Se per esempio l'attore dice: "credo che tu abbia frainteso ciò che volevo dire, mi dispiace" scrivono:"non hai capito, scusa", o cose anche meno attinenti al reale. Forse credono che così siamo in grado di capire cose che, poveretti, non capiremo!
Noi siamo sordi, NON DE-FICIENTI!!

simona p 25.01.06 06:46| 
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Caro cantante David, la smette di succhiare il sangue ai sordi (che essi siano o no preverbali)....ma mi faccia il piacere!!!! insomma!!

garofalo salvatore 24.01.06 21:52| 
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Non concordo pienamente su tutto il contenuto dell'email, ma per quanto riguarda la votazione...
SI!!!
------------------
Nella trasmissione di Canale 5, «Il senso della vita» Paolo Bonolis ha
ri-proposto una rubrica che riprende pari-pari una "storica" iniziativa del
settimanale Cuore (ricordate? CUORE - Settimanale di resistenza umana)
chiuso nel '93.

L'ultima pagina di CUORE era infatti riservata alla rubrica a cui i lettori
scrivevano LE 5 COSE PER CUI VALE LA PENA VIVERE !
Vi giungevano le cose piu' assurde ma le prime 5 risultarono essere :
1° L'AMORE
2° GLI AMICI
3° IL SESSO
4° LA FIGA
5° LA FINE DI ANDREOTTI
......
......
Da qui è nata l'idea di coinvolgere più persone possibili per proporre la
motivazione : "BERLUSCONI IN GALERA".
Sarà molto divertente riuscire a vedere in una sua trasmissione (canale 5=
Mediaset = Berlusca) al primo posto la nostra scelta, soprattutto come test
sulle reali barriere e censure che in cui incorre il nostro democratico
paese nelle comunicazioni.
Votare è molto semplice.
Basta accedere al link http://www.ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php ,
E nel campo "descrizione" scrivere : BERLUSCONI IN GALERA. E' ovvio che per
far si che funzioni, siete pregati di inviare e far conoscere questo
messaggio a più persone possibile invitandoli a votare!!!!
Ce la possiamo fare, in fondo siamo o non siamo in campagna elettorale!?!

Peppo Scaringi 24.01.06 20:33| 
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Penso che per sottoscrivere qualsiasi cosa una persona debba umilmente mettersi per un po nei panni di colui che vuole classificare. Mi sa che questa è una categoria di persone che non governa in Italia e mi dispiace perchè sono nata qui ma non mi riconosco italiana.

Eleonora Passoni 24.01.06 20:17| 
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Ciao Beppe e a tutti gli amici. Non ci posso credere!!! Finalmente una riflessione sul mondo dei sordi. Sono un interprete da 15 anni, grazie a questa passione-missione ho conosciuto mia moglie Sara ad un raduno nazionale a Roma. Si' siamo tutti e due interpreti lis e vorrei farti i complimenti sinceri : ti seguo da quando avevo 6 anni, percio' da 25 anni. Vorrei portare alla tua attenzione uno spunto forse futuro se vuoi. C'e' un organismo italiano per il quale lavoriamo nelle scuole per assistere i bambini sordi e non ci crederai prendiamo di meno dei "disgraziati" senza offesa alcuna, si' solo 6 euro l'ora. Una vergogna, inoltre ci sono una marea di ragazzi in Italia che non possono avere questo servizio di interpretariato.... Una vergogna che nega il diritto sascro santo allo studio che tutti i bimbi hanno. Qualche associazione dei genitori si batte, tipo Afisbi di albano laziale... ma sono solo lampi.... Caro Beppe se vuoi chiamarmi e se ti interessa approfondire questa conversazione sarei onorato di raccontarti tutti i retroscena...... Li troverai molto interessanti. Ciao Elia e Sara tuoi sfegatati ammiratori. Ps. ti salutano anche altri 33 ragazzi sordi che aspettano ansiosamente la traduzione sottotitoli del 2006, (speriamo accurata non è facile lo sappiamo...) per ora ci pensiamo noi interpreti che conosciamo a memoria ogni tua battuta.... Baci.......

ELIA RENIER 24.01.06 20:12| 
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http://wpop18.libero.it/cgi-bin/webmail.cgi/Grano_contaminato.doc?ID=I882BiwfAs1VdoJjMfcsEQRhpQSHpqtv8UbXwSs3&Act_View=1&R_Folder=b3V0Ym94&msgID=18&Body=2&filename=Grano_contaminato.doc

Ambrogio Vario 24.01.06 19:15| 
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Seguo i suoi spettacoli da quando ne ha tenuto uno anni fa a Novara, la città dove abito. Sono contento di sapere che finalmente potrà seguirla nel suo prossimo DVD anche mia moglie che è sorda. Ci lamentiamo spesso non tanto per i film, ma per spettacoli, documentari e programmi di pubblico interesse spesso presentati da persone che si dichiarano sensibili alle problematiche sociali, ma alle quali non viene in mente che un semplice accorgimento come i sottotitoli possa rendere meno isolata almeno una delle tante categorie di disabili che abbiamo in Italia. Grazie e acquisteremo sicuramente il suo Dvd

Davide De Console 24.01.06 17:20| 
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una domanda:
gli impotenti, d'ora in poi, verranno chiamati:
NON TROMBANTI o DIVERSAMENTE SCOPATORI?
Mah. Speriamo che la prossima gazzetta ufficiale faccia luce...
ciao
Gianni

Gianni Peso 24.01.06 15:44| 
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E bè si, chiamandoli con un altro nome dovrebbero rassegnarsi a non aver bisogno (diritto) ad avere che so? un insegnante di sostegno nella scuola? Che pretesa immensa....è?

velia gabriele 24.01.06 15:38| 
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Penso che tutti gli Italiani "abili" o meno pre o post ne sentissero veramente il bisogno di questo "neologismo" che identifica le persone sorde,nn si sono sforzati di fare un decreto che aiuti i sordi ad essere meglio integrati nella società ,che ne so ad uno sportello pubblico o alla posta ma hanno pensato bene di cambiare le parole,mescolare le carte,a pro di chi i cosa?ne gioveranno le persone sorde di ciò,avranno molte meno difficolte a capire quando gli altri gli"parlano" e nn gli segnano? mah, allora sono d'accordo con Beppe i politici ,per decreto,si chiameranno PREPOLITICI ossia DIPENDENTI !!!!!

Marco Bigagli 24.01.06 15:16| 
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CAro Beppe,mi serve un aiuto concreto,non sapevo dove inserire il commento e l'ho scritto qui,quindi mi scuso con tutti.Sono un lavoratore moderno,come si dice oggi precario,cioe' sfigato,l'azienda dove sono affittato, e vogliamo fare dei complimenti chiamandola cosi',dopo un periodo di lavoro interinale,mi ha passato,inseme ad altri colleghi a tempo determinato,finito il secondo rinnovo e dunque posti ad un bivio se assumere a tempo indeterminato, dopo varie e generose promesse,adesso cosa fa?Ma ti fa riasssumere di nuovo dall'agenzia interinale,dei veri geni,AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

paolo cencio 24.01.06 15:03| 
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Domenica IN
Buona Domenica
Grande fratello


MA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

Marco Balzani 24.01.06 13:55| 
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caro Beppe e cari Amici del Blog, questo avviso mi colpisce particolarmente poichè ho avuto una Mamma meravigliosa, purtroppo scomparsa nel 2001, Sorda.
Ella è rimasta tale a seguito delle cure ricevute per combattere la meningite che la colpì quando aveva solo 20 anni, 3 figli a carico e senza una lira! dopo innumerevoli peripezie la vita le ha concesso un pò di benessere e, con il mio accanito e passionale percorso alla ricerca del modo per farla di nuovo udire, sono riuscito a farla sottoporre ad un intervento chirurgico in Spagna. IL Prof. Ibanez le ha impiantato un impianto cocleare che le ha permesso di sentire di nuovo, la voce dei figli, il suono del campanello di casa, il pianto di un bimbo. Fu l'esperienza più travolgente della mia vita. Ora lei non c'è più ma sento che sarebbe felice di poter regalare l'apparecchio, molto costoso, a chi ne ha bisogno, sperando che possa essere riutilizzato. spero vivamente di poterlo, col cuore, regalare a qualcuno, fatemi sapere. ciao, ciao.

nardi roberto 24.01.06 12:03| 
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Mio padre ha settant'anni e dopo un'intera vita di "normalità"(sentiva e parlava), è diventato quasi sordo e quasi muto a causa di una grave malattia (sente poco con gli apparecchi e parla con difficoltà).Tuttavia se si ha la volontà di ascoltarlo, si capisce ciò che dice, e se si ha la volontà di parlargli, lentamente si può ancora.
Spesso però chi non ha difficoltà, non vuole parlare con chi ne ha (non è disposto ad un minimo di pazienza!!!) e molti pensano che parlare con un sordo sia inutile...e quel che è peggio la sordità viene scambiata per demenza. (incredibile!!!a mio padre capita continuamente con i medici, al bar, negli uffici pubblici,...)

Io credo che i veri sordi siano coloro che non vogliono ascoltare chi ha un diverso modo di comunicare o chi ha difficoltà nel comunicare,
e credo che a volte chi parla "normalmente" non abbia niente di utile da dire (e quindi potrebbe benissimo stare muto!).

Perciò mi sento di lanciare un appello:

"Ascoltiamo" i muti e "Parliamo" ai sordi!

giuseppina palmeri 24.01.06 09:14| 
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caro beppe sono una logopedista che lavora da anni con i sordi o meglio con gli ipoacusici, pre o post verbali che siano. purtroppo come sempre l'intergazione delle persone disabili da noi è ancora un discorso molto lontano. quanti uffici pubblici hanno un interprete per poter comunicare con la Lis quando un utente sordo ne ha bisogno? eppure appena arriva uno straniero stutti si sforzano di spiegarsi e di parlare in inglese??che tristezza!

cadeddu francesca 24.01.06 08:37| 
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ieri il mio amico di colore, che e' post-impiegato da qualche mese, forse a causa delle sue origini extra europee, o forse anche perche' ipovedente e quasi preverbale, mi ha raccontato che non ne puo' piu' di questa simildemocrazia e di tutti questi ipopolitici, ma ipercorrotti, che considerano la res publica cosa loro e che diffondono disverita' tramite pseudogiornalisti precoscienti e disprofessionali.
Che il mio amico di colore abbia ragione?

Paolo Tettamanti 24.01.06 00:05| 
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Sì, infatti, come i disabili che sono diventati "diversamente abili" - termine che non usa mai nessun disabile!!
marina

marina voudouri 23.01.06 18:39| 
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Oh..che commenti che ci sono qui. L'unico commento bellissimo è quello del papà della bambina di 4 anni, che durante una passeggiata ha visto un ragazzo zoppicante e ha detto che i suoi capelli rossi erano bellissimi. Premetto, che io rispetto chi ha fatto l'impianto cocleare, ma davvero mi da fastidio chi parla di ciò come una "salvezza", come qualcosa che possa salvare l'udito. No. Io sono sorda, SORDA E BASTA, sono nata cosi. Ho fatto logopedia, ho imparato a parlare usando la lingua degli udenti, per poter comunicare in questo mondo tanto udente. Amo l'italiano, in tutte le sue sfumature. Ma amo anche la mia lingua, che è una splendida lingua. Frequento una scuola udente, non ho problemi a farmi amici, anche se non porto nessun impianto cocleare. Quindi, con o senza impianto non mi cambia la vita. Noi sordi non abbiamo amato il termine "sordomuto", non amiamo neanche questo termine affibbiato a noi dal governo. Noi AMIAMO essere sordi, quindi perchè dovete cambiare il termine che vogliamo noi? Poi consiglio un bel viaggio in Inghilterra, a Londra, dove volete voi purchè non sia Italia: perchè in quei Paesi TUTTI segnano. Tutti sanno che la nostra lingua, è una vera lingua. Tutti comunicano con noi, e non si vergognano di guardarli segnare. A differenza di qui, che io noto tanta vergogna negli occhi degli udenti quando io o le altre persone sorde segnano. Perchè dobbiamo negare la mia lingua? Perchè devono cambiare un termine che noi amiamo? Perchè noi non siamo SORDI PRE-VERBALI, ma siamo sordi, se ci pensate bene, abbiamo acquisito la parola. Si, per noi la parola è come un segno. Fin da piccoli sappiamo segnare.
Ecco, questo è il motivo della protesta. Almeno a mio parere.

Ciao.

Deborah C. 23.01.06 18:27| 
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Ho un fratello con Sindrome di Down, e al di là dell'ipocrisia, ho trovato sempre poco appropriato il ricorso ai neologismi che si rincorrono, di quando in quando, per esprimere i concetti in modo sempre più politically correct.
Siamo nell'era del "diversamente abile", e io rifletto su questa locuzione, che ha del grottesco. Ricordate i supereroi della Marvel? Dare Devil era cieco, ma aveva sviluppato una prodigiosa facoltà che gli consentiva di saltare su e giù per i grattacieli attraverso un radar che gli era cresciuto nel cervello, un po' come fanno i pipistrelli.
Ecco, Dare Devil era un DIVERSAMENTE ABILE: nel senso che, pur mancandogli qualcosa, ce n'era un'altra che gli consentiva di sopperire alla facoltà assente attraverso una facoltà DIVERSA.
Chi è cieco e non ha il radar (mi dicono che sia la norma) non è diversamente abile: è disabile. Non ci vede e, purtroppo, non ha modo di saltare di qua e di là.
Anche mio fratello è disabile, nel senso che fa più fatica di me a compiere OGNI ATTIVITA': non fa le cose DIVERSAMENTE da me. Ne fa di meno, e con più difficoltà.
Sarebbe bene riflettere sul modo in cui parliamo...

Alessandro Capriccioli 23.01.06 17:09| 
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Giocano ancora una volta con le parole, non ci posso credere...che squallora!che tristezza!quanta ipocrisia...e perchè un cieco si dovrebbe offendere di essere chiamato cieco se é cieco ed essere ciechi non é mai stato qualcosa di volgare?...e perchè non si può più parlare di bontà ma solo di buonismo, forse la bontà offende?...e perchè il netturbino si dovrebbe compiacere dippiù del suo lavoro se lo chiamano operatore ecologico, forse quelli che tratta, con tutta la sua dignità e il suo rispettabilissimo impegno di lavoro(sempre grati perchè ci sono questi lavoratori, grazie a dio!),
non sono sempre rifiuti? o cessano di esserlo davanti a cotanto "titolo"?
Perchè il potere ha paura delle parole? O forse la vuol mettere a noi?
NON MI SENTIRO'MAI SCURRILE A DIRE CIECO, SORDO O NETTURBINO, MI DISPIACE!!!

angelica ardovino 23.01.06 16:54| 
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Per Francesco A.

Dal dizionario pare voglia dire "prima" :

pre–
pref., in parole di origine latina indica precedenza nel tempo e, meno frequentemente, nello spazio:
precedere, precursore, predire, prefazione, presiedere; valore intensivo: prevalere, prevaricare; valore superlativo: preclaro; in italiano è premesso produttivamente a verbi, sostantivi, aggettivi in formazioni della lingua comune e in terminologie tecnico–specialistiche | davanti a verbi indica prima, in precedenza: preavvisare, predisporre, prefabbricare; si può premettere anche a sostantivi e aggettivi participiali senza che il verbo corrispondente sia usato o registrato dai dizionari: precotto; davanti a verbi e sostantivi è usato raramente con valore elativo; premesso a sostantivi e aggettivi indica precedenza temporale: prelavaggio, prenatale, presalario, presenile; in alcune formazioni può esprimere anche connotazione lievemente negativa: prescientifico | TS biol., premesso a sostantivi e aggettivi indica tessuto od organo che precede nello sviluppo un altro tessuto od organo | TS geogr., ha valore locale premesso a sostantivi: Prealpi | TS anat., ha valore locale premesso a sostantivi e aggettivi: prefrontale | TS ling., ha valore locale premesso ad aggettivi: preconsonantico, prepalatale

carla 23.01.06 16:12| 
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ma non l'ha studiato il latino? pre non indica prima, ma "privo", quindi mi congratulo della contrapposizione con post

Francesco A. 23.01.06 15:09| 
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Fai proprio bene Beppe!!!
Che cose assurde chiamare un significato a negazione, é già emarginazione uno che non é come gli altri?!!
Ma cosa vuol dire? Sei uno che non sente quindi non sei come noi, sei diverso, non appartieni alla nostra categoria, tu sei un "NON", mentre invece sei come tutti cioé con il tuo nome, con la tua categoria: rosso, verde, latino, arabo, emiliano, ligure, eccetera; così uno é con i suoi pregi e difetti, ogniuno con i suoi, e con il suo nome.
Così gli si toglie anche la SUA dignità, non é vero?
Non é brutto chiamare uno che non sente "sordo" perchè é quello che é; e non un'altra cosa, anche perchè la sordità ha tante cause: può derivare da una lesione (audioleso), da una malformazione, magari derivata dall'uso di elementi o agenti chimici che l'industria sperimenta spesso sulle popolazioni, vedi Seveso o Bopal (ndr).
Ma l'impressione é che questi linguisti non vogliono che si confonda una situazione fisica propria di chi é affetto da questo disturbo, con la maggior parte della popolazione politica, cioé i veri SORDI!!!; ma pure CIECHI per la verità, o per meglio dire STRABICI, visto che sentono solo le "musiche" che condividono, (bel concetto di democrazia!), eppure si sentono eletti dai propri accoliti, peccato che vedono solo quelli!
Per gli altri sono come si vuol intendere rinominare PREVEDENTI, ma solo SORDO-MUTI, ma non per questo meno PREVIDENTI!!
Ciao a presto
Dr.bauli

dr. bauli 23.01.06 14:59| 
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In territorio torinese, Corsi di LIS Lingua Italiana dei Segni:
·Ente Nazionale Sordomuti
ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI MINORATI DELL'UDITO E DELLA PAROLA
Corso Francia, 73 - 10100 TORINO
Tel. 011/4477838 - Fax 011/4338005
·ISTITUTO DEI SORDOMUTI DI TORINO
Viale S. Pancrazio n. 65 – Pianezza
Tel.: 011/967.63.17 - Dts/Fax.: 011/967.70.48
·LEGA DEL FILO D'ORO (affiliata a Pianezza)
Ente morale per l'assistenza, la riabilitazione, l'educazione e il reinserimento nella società di persone sordocieche o pluriminorate sensoriali
Web site: http://www.legadelfilodoro.it
E-mail: info@legadelfilodoro.it
·MEDIA SUPERIORE PROFESSIONALE, CONVITTO PER SORDOMUTI,
Via A. DA BRESCIA 53, 10134 TORINO
Tel.0113190886, fax 00113040452
·PICCOLA COOP. SOC. ALBA arl onlus,
Via Vidua 7 10144 Torino,
tel. 011/4375247 fax 011/489459
http://www.dizlis.it/modules.php?name=News&new_topic=2
·COOPERATIVA SOCIALE POLLICINO
10015 IVREA (TO)
PIAZZA SANTA MARTA, 6
TEL. 0125-633040 FAX 0125-648567
E-MAIL: info@cooperativapollicino.it

Riferimento assoluto: http://www.ens.it/

Cardìa Pierangelo, Comte di Montebello 23.01.06 14:43| 
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...e che dire del termine "diversamente abile" anzichè disabile? Tra poco diremo (ci diranno:) "diversamente-ma-per-poco abile"; oppure "quasi-perfettamente-abile".
PERCHE' NON FNIRLA CON LE IPOCRISIE?
Magari sarebbe meglio risolvere i problemi dei disabili che definirli in questa maniera OFFENSIVA.
Come fa notare il progettista Arch. Fabrizio Vescovo (che mi permetto di citare) un autobus che non consente l'accesso a TUTTI, esso sì che è disabile!
Saluti!
Pierpaolo

Pierpaolo Sparacino 23.01.06 13:36| 
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Buongiorno,
non voglio difendere nessuno, ma, da quel che ho letto da altre fonti, mi PARE che ci sia un errore di fondo: non si sostituisce il termine "sordo" con "pre-verbale", ma si sostituisce il termine "sordo-muto" con "sordo pre-verbale" per indicare il sordo che, in quanto tale dalla nascita, non ha avuto la possibilità di imparare a parlare (pre-verbale=prima del verbo). Sbaglio?

Fermo restando che:

a) ogni modifica burocratica alla lingua italiana, fa, come minimo, sbellicare dal ridere: audiolesi, motolesi, tirolesi...

b) nei DVD, oltre ai sottotitoli per sordi, andrebbe inserita anche la traccia audio per ciechi, che spieghi, cioè, le scene prive di sonoro come già fa, con un discreto successo, la Rai http://www.segretariatosociale.rai.it/palinsesto/progr_audiodescr.html

Fabio De Vercelli 23.01.06 13:25| 
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non e bello cio' che e' stato fatto con i non-udenti ma la manipolazione della lingua italiana parte da molto lontano(spazzino=collaboratore ecologico;facchino=socio;portinaia=custode, e via di seguito(fermo restando che lo stipendio di dette categorie non cambia mai)ma nonostante tutto ci sono opinioni di destra e di sinistra,addirittura si invoca la dc;possibile che in italia nessuno si e ancora accorto che nel governo cambiano i membri ma i culi sono sempre quelli;destra e sinistra sono definizioni per persone che in realta vogliono la stessa cosa i soldi degli italiani;se non cambiamo modo di pensare la politica per noi sara' sempre peggio.
facciamo solo il loro gioco dividendoci tra destra e sinistra,con l'unica differenza che quando abbiamo finito di litigare noi restiamo cattivi loro vanno tutti assieme a pranzo (paghiamo noi,non temete)

arturo bolognini Commentatore in marcia al V2day 23.01.06 12:51| 
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Complimenti per aver prestato attenzione a questo argomento che di solito è invisibile al di fuori del mondo prettamente legato alla sordità. Anche questa è integrazione!
Siamo uno dei pochi paesi ancora senza riconoscimento della lingua dei segni.
Alessandro - Un udente pre-segnante

Alessandro De luca 23.01.06 12:45| 
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Cara, (a Valentina De Paoli)
Lei poteva sturarsi il naso frequentando i Sordi per capirli meglio invece di disprezzare i Sordi meno dotati di lei.
Lei non avrebbe subito un toale indottrinamento dal suo caro maestro G.Gitti, nevvero?
senza rancore

lolla s 23.01.06 11:59| 
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Dovresti saperlo BEPPE!!!
I termini, le parole si consumano man mano che vengano usati e cambiano non tanto il loro significato, ma il modo in cui tale significato viene visto. Man mano che i termini si usano diventano "popolari" e poi "volgari".
Non si dice più "sord", ma NON UDENTE, non più "cieco", ma NON VEDENTE, arrivado al paradosso che per indicare una cosa non la si chiama col suo nome, ma la si indica negando tutto ciò che non è!
Solo in ItaGlia, paese in cui si può far tutto con le parole (che potrebbe essere un bene!!!) abbiamo raggiunto certi livelli!!!

Rian Scotti 23.01.06 11:38| 
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Caro Beppe,hai proprio ragione...io ho una nuora sorda,pardon preverbale e sono entrata a contatto di un mondo per me sconosciuto,come capita a tutti coloro che non avendo il problema,qualsiasi esso sia, ignorano le complicazioni che esso porta nella vita quotidiana.Le spese che si debbono sostenere per la manutenzione degli apparecchi sono altissime ed i rimborsi parziali,specie se ci si vuole aggiornare e cambire le protesi,il rispetto per i portatori di handicap è scarso e spesso pietistico,comunque creano disagio e si tende ad isolarli.pochi spettacoli sottotitolati,molto da fare per esser considerati paese civile.Grazie per aver segnalato il problema meglio sordo ed integrato che preverbale emarginato!!!!!gemma

gemma cusatelli 23.01.06 11:04| 
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Caro Marco,
hai udito la parte positiva di Beppe cioè della sua non indifferenza e sono certa che ora ha l'occasione per imparare la lingua dei segni e potrà parlarvi direttamente negli spettacoli...
sordi ...pre-verbali..non ha importanza ..l'inportanza è comunicare e capirsi.
Tempo fa frequentavo un'amica che è stata anche miss italia ...sorda o pre-verbale che mi spiegava l'importanza di certi segnali luminosi di mettere all'interno di chi guida, perche per esempio quando poassano ambulanze, polizia ecc...ci vorrebbe qualche segnale che avverta
Ciao e speriamo che Grillo nel prossimo suo spettacolo parli anche di questo
ciao Giovanna Arcidiacono

giovanna arcidiacono 23.01.06 09:23| 
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Caro Marco,
hai udito la parte positiva di Beppe cioè della sua non indifferenza e sono certa che ora ha l'occasione per imparare la lingua dei segni e potrà parlarvi direttamente negli spettacoli...
sordi ...pre-verbali..non ha importanza ..l'inportanza è comunicare e capirsi.
Tempo fa frequentavo un'amica che è stata anche miss italia ...sorda o pre-verbale che mi spiegava l'importanza di certi segnali luminosi di mettere all'interno di chi guida, perche per esempio quando poassano ambulanze, polizia ecc...ci vorrebbe qualche segnale che avverta
Ciao e speriamo che Grillo nel prossimo suo spettacolo parli anche di questo
ciao Giovanna Arcidiacono

giovanna arcidiacono 23.01.06 09:23| 
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Caro Marco,
hai udito la parte positiva di Beppe cioè della sua non indifferenza e sono certa che ora ha l'occasione per imparare la lingua dei segni e potrà parlarvi direttamente negli spettacoli...
sordi ...pre-verbali..non ha importanza ..l'inportanza è comunicare e capirsi.
Tempo fa frequentavo un'amica che è stata anche miss italia ...sorda o pre-verbale che mi spiegava l'importanza di certi segnali luminosi di mettere all'interno di chi guida, perche per esempio quando poassano ambulanze, polizia ecc...ci vorrebbe qualche segnale che avverta
Ciao e speriamo che Grillo nel prossimo suo spettacolo parli anche di questo
ciao Giovanna Arcidiacono

giovanna arcidiacono 23.01.06 09:23| 
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Caro Marco,
hai udito la parte positiva di Beppe cioè della sua non indifferenza e sono certa che ora ha l'occasione per imparare la lingua dei segni e potrà parlarvi direttamente negli spettacoli...
sordi ...pre-verbali..non ha importanza ..l'inportanza è comunicare e capirsi.
Tempo fa frequentavo un'amica che è stata anche miss italia ...sorda o pre-verbale che mi spiegava l'importanza di certi segnali luminosi di mettere all'interno di chi guida, perche per esempio quando poassano ambulanze, polizia ecc...ci vorrebbe qualche segnale che avverta
Ciao e speriamo che Grillo nel prossimo suo spettacolo parli anche di questo
ciao Giovanna Arcidiacono

giovanna arcidiacono 23.01.06 09:23| 
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Caro Beppe, tu scrivi:
---
>I sordi profondi parlano tra loro con il linguaggio dei segni, un linguaggio che, per capacità espressive, non ha nulla da invidiare alla parola e che potrebbe essere equiparato ad una qualsiasi lingua come l’inglese.
Sono sordi, non pre-verbali.
---
Forse non conosci molto bene la lingua dei segni. Ti invito ad impararne un po' : è una lingua molto bella, molto comunicativa e certamente molto utile per i tuoi spettacoli. Vieni ad impararla da noi, così in futuro potrai parlarne sapendo cosa scrivi e usare quando ti servirà dire cose che solo noi segnanti comprendiamo.
Puoi trovare i nostri dati su www.babacova.com o su www.dizlis.it, stiamo a Torino, siamo una cooperativa sociale onlus (non ti preoccupare per il costo, coi genovesi ci accordiamo sempre :)
.
Grazie comunque di averne parlato, è comunque sempre meglio dell'indifferenza.


A proposito di sordi...
I politici sono quelli che sentono ed ascoltano meno e si debbono vergognare.

Comunicazioni inviate a Larussa e Pecoraro grazie agli indirizzi di posta avuti con il Blog di Beppe.

----- Original Message -----
From: gianni
To: larussa_i@camera.it
Pregiatissimo Dipendente Statale Co Co Co
Signor LARUSSA

A PROPOSITO DI FOTOVOLTAICO!
LARUSSA mio, Milanese mio; ma da che parte stai? sempre con i petrolieri o contro?
Ma tutti questi soldi che servono , o non servono per pagare tutti Voi ...da che parte arrivano?
COME SEMPRE da chi l'energia la produce e da chi la consuma anche a sproposito!
..e se qualcuno vuole sporcare di meno; questo TUO mondo POLITICO cosa fa?

Lo sa che ho speso 50,000 euro ( quasi quanto hai speso per la festa di compleanno del tuo figliolo con il jet set!
Ascolta me!
Per togliere CIVICAMENTE E CIVILMENTE la copertura di eternit ( AMIANTO) della mia esposizione di
mobili in centro ad un paese lombardo: Pandino in provincia di Cremona...
La libera associazione artigiani di Crema ha fatto richiesta di aiuti finanziari a unioncamere per sentirsi rispondere che
di soldi non ce n'erano anche se la richesta era legittima? E la lettera l'hanno inviata proprio a me!
A TUTTI VOI POLITICI.
Per aumentarVi lo stipendio da dipendente Statale CO.CO.CO. da dove pescate gli Euro?
Ditemelo; servono anche a me per far fare bella figura alla mia Azienda ****************
medaglia d'oro della camera di commercio di Cremona uno delle 38 attività Cremonesi più antiche e significative!
MEDAGLIA D 'oro che praticamente ho rimandato al mittente dicendo: "Mettetevela nel C."
-Ditta pregiata ***** dal 1910! - Tre generazioni di conduzione che non hanno mai cambiato denominazione, intestazioni come si usa fare, per convenienze fiscali come fanno molti furbacchiotti come Voi politici con le Vostre aziende private.
Fortunatamente si tira avanti anche senza aiuti, anche se doverosi nei confronti di tutti i cittadini di adesso e quelli che verranno; e sono felice di dimostrare ancora una volta di avere una azienda sana.
Però a dire il vero ho piene le palle come titolare di Voi dipendenti statali rissosi, vendicativi, incapaci, egoisti, approfittatori,
egoisti, menefreghisti e...aggiunga pure un giudizio suo!

gianni silva 23.01.06 08:38| 
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Purtroppo non mi stupisco di certe cose... Chiamiamo o no "Generici" i medicinali che anzichè generici sono semplicemente "Alternativi" a loro fratelli più costosi? W l'Italia...

Igor Trevisan 23.01.06 08:13| 
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PREVERBALI?? Posso solo essere d accordo con Beppe Grillo, PRE VERBALI, significa LETTERALMETE prima del verbo, ossia si allude ad una forma sembra primitiva rispetto al nostro linguaggio fonetico.. Una grande panzana! Il linguaggio dei segni segue per filo e per segno le regole grammaticali e sintattiche di tutte le lingue, è stato studiato e classificato come una lingua!
Che siano suoni o segni cosa cambia? Si riferiscono sempre ad un albero.. Perchè dovrei chiamare PREVERBALE una persona che in fondo non sta prima del verbo ma al suo fianco. Forse se ci fosse un minimo di interesse vero per queste "disposizioni" si andrebbe a verificare quanto detto, documetandosi.. PRE VERBALE fantastico, un passo indietro per andare avanti.

Daniele Pellegrini 23.01.06 02:30| 
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la "pulizia linguistica" è una delle maggiori vergogne della nostra società.
è una cosa da stronzi.

Giuseppe Di Saverio 23.01.06 00:41| 
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abbiamo visto ke le parole non servono a niente...abbiamo fatto rumore x farci chiamare sordi...e ci chiamano sordi preverbali..che ridere ragazzi...anche se x legge ci chiamiamo cosi continueremo sempre ad essere chiamati sordomuti...lo so io stesso x esperienza...vorrei che tutti ci chiamassero sordi..capissero i nostri problemi e soprattutto accettare la LIS ovvero la lingua italiana dei segni..grazie e arrivederci

mauro dori 22.01.06 23:19| 
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">>>un cupo rumore SORDO <<<-, un rombo sotterraneo, quindi tutti trattennero il respiro mentre un'immensa forma, impigliata da corde che pendevano da lance e ramponi, balzava per tutta la sua lunghezza, ma obliguamente, dal mare.....

Vogate!-- grido Ahab ..."
Un'accidenti caro aHaHaab!! DA ora dirai " un cupo rumore pre-Verbale!! "
oggi ci si diletta a cambiare il significato delle parole per evitare che siano usate con spregio.. ma non ci si rende conto che questa puo' essere una ulteriore discriminante? i sordi non hanno bisogno di essere compatiti ma di ESSERE SENTITI!

roberto podda 22.01.06 21:12| 
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Ciao Beppe.
ma! stà storia del preverbale.... non è che centra in qualche modo il misero assegno di pensione?
non vorrei che saltasse fuori che al preverbale non spetta più l'assegno dei sordomuti.

filippo seminara 22.01.06 20:59| 
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Nel mondo scientifico i sordi vengono suddivisi in sordi prelinguistici e postlinguistici, i primi perchè sono nati o diventati così prima di acquisire il linguaggio parlatp mentre i secondi lo sono diventati dopo averlo acquisito (è il caso del nonnino sordo, come il mio). In realtà, non è molto giusto parlare di pre o post-linguistico, ma in italiano non esiste la suddivisione americana tra "language" e "speech",per questo probabilmente, hanno scelto il termine verbale. Ma trovo assurdo che una persona diventata sorda in età avanzata ed il cui cervello può quindi rievocare il ricordo uditivo (o voce fantasma) sia definita preverbale, è sbagliato, perchè il suo cervello sa cosa significa udire i suoni... ed analogamente è assurdo che una persona sorda profonda dalla nascita sia definita preverbale... in quanto non potrà mai diventare postverbale non potrà mai rievocare il ricordo dei suoni, perchè non li ha mai ascoltati. Il termine sordomuto è bello e concentra dentro di sè anni di storia e sofferenze, nonchè di lotte per affermare il linguaggio dei segni, che è quello naturale, più facile, con cui i sordomuti possono comunicare, apprendere ed avere una piena vita sociale. Sarebbe bello che queste cose le capissero coloro che hanno la "presunzione" di legiferare... ma penso sia un'utopia.

miriam baiesi 22.01.06 20:54| 
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Ridateci la Democrazia Cristiana!
Se le varie correnti ex-DC distribuite nei due schieramenti si riunissero a formare una nuova Democrazia Cristiana, vibcerebbero le elezioni a mani basse. Mi sono rotto le scatole sia di Berlusconi che dei DS ex-PCI,. NON LI VOGLIO PIU' SENTIRE!!

Viva la Democrazia Cristiana.

Antonio Cecchetti 22.01.06 20:52| 
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Cassazione: In ufficio? Meglio arrivarci per tempo e coi mezzi pubblici

Lo SPORTELLO DEI DIRITTI della Provincia di Lecce, la cui delega è stata assegnata all’Assessore Carlo Madaro, vuole richiamare l’attenzione dei lavoratori dipendenti e degli utenti sulla questione degli infortuni sul lavoro in itinere.
In caso di infortunio, infatti, se il posto di lavoro si raggiunge all'ultimo momento e con i mezzi privati non sara' riconosciuta la natura dell''infortunio in itinere', quindi niente risarcimento dall'Inail. Lo dice la Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso di una signora di Forli' che, ''mentre si accingeva a salire sulla propria auto per recarsi al lavoro in una scuola materna, era scivolata procurandosi la frattura della base del quinto metatarso del piede destro''. Per la Suprema Corte, in caso di infortunio con i mezzi propri, a nulla puo' valere rivendicare ''le necessita' della turbinante vita familiare e personale'' che inducono i lavoratori ad affrettarsi e a raggiungere il posto di lavoro all'ultimo momento.La scelta del ''maggiore comfort'' dato dalla propria auto ''per evitare il disagio dell'utilizzazione dei mezzi pubblici'', infatti, non costituisce giustificato motivo per ottenere l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro anche se la lavoratrice infortunata aveva fatto notare che il mezzo pubblico avrebbe reso disagevole il suo tragitto, impedendole di ''salvaguardare la puntualita' essenziale per lo svolgimento dell'attivita' professionale''.

Lecce, 23 gennaio 2006 L’Assessore al “Mediterraneo”
con delega allo “Sportello dei Diritti”
Carlo Madaro

__________________________________________________________________________________________________www.provincia.le.it SPORTEL

carlo madaro 22.01.06 20:51| 
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Non sentiranno pero'possono ammirare le grandi strutture che l'italia sta facendo per loro...
E DAI PUR!(E ANDIAMO AVANTI...)

marco caputo 22.01.06 20:07| 
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Be i nostri dipendenti in qualche modo dovranno pure impiegare il tempo, veisto che non hanno poi tanto da fare.
Ma forse non sono stati i nostri dipendenti diretti, ma i dipendenti dei dipendenti anche loro senza un c...o da fare. Ma chi c...o lavora in quegli uffici li?

davide brazo 22.01.06 20:00| 
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Chi e'piu'sordo di chi non vuol sentire?Noi sentiamo che ci prendono in giro e che pre-ventivamente ci rubano i soldi..che fare?Si puo' fare una legge che se si vota in maggioranza scheda bianca detti signori vanno all'ufficio di collocamento e non tornano piu'?

marco caputo 22.01.06 19:56| 
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Mi sa tanto che gli unici sordi siamo noi a non "sentire" che ci prendono per il c...L'unica cosa vera di "pre"sono i soldi che ci prendono

marco caputo 22.01.06 19:45| 
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Cari amici sordi oggi ho appreso con grande stupore che lo Stato Italiano ha coniato una nuova parola per definire la vostra situazione cioe siete "preverbiali" il mio amico Silvio mi ha comunicato che risolverà il problema, in ogni modo c'è un piccolo problema in questo paese sarebbe meglio essere:
"pre-viti"
che
"pre-verviali"
In ogni modo sono c***i vostri.
Un abbraccio e tutta la mia solidarietà.

Graziano Tarabori 22.01.06 19:26| 
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Hai centrato appieno l'argomento, grande Beppe

Alessandro De Nicola 22.01.06 19:25| 
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Questo è l'indice che il Parlamento è pieno di pre-intelligenti (deficienti)

Russotto Francesco 22.01.06 19:18| 
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A proposito di pubblicità stronze, sgradevoli e palesemente fuori luogo qualcuno ha visto quella denominata "progresso" dove viene ritratta la famiglia media italiana, con classico padre distratto, e figlio sull'orlo del precipizzio della droga? in questi tempi ti vogliono rifilare che basti la proposta del padre al figlio di giocare a pallone per allontanarlo da ogni tristezza!!!! Siamo all'apice dell'imbecillità!
Inoltre, sempre sulla stessa scia -di cattivo gusto-, utilizzano le olimpiadi, che posco di sportivo conservano, per invitare gli italiani a pagare il canone!!!! Dio mio che schifo!!

Rita e Valerio

rita ronchi 22.01.06 19:10| 
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E’ da molto, ormai, che pubblici amministratori, funzionari di ministeri, sociologi, pedagogisti e altri personaggi “diversamente intelligenti” pensano che sia più facile risolvere il problema dell’handicap chiamando gli interessati con perifrasi complicate e, possibilmente, poco comprensibili. Nel frattempo, mentre sale vertiginosamente l’attenzione verso i disabili motori (forse perché eliminare le barriere architettoniche offre l’occasione per appalti edilizi milionari), la pubblica amministrazione trascura sempre di più gli handicap tradizionali: cecità e sordità.
Quasi nessun semaforo ha il segnale sonoro che annuncia il verde per i pedoni; le transenne e gli scivoli per carrozzelle rendono molto più difficile per i ciechi seguire il marciapiede. Per i sordi non si fa letteralmente nulla: per esempio, negli ambienti dove si usano avvisi sonori non c’è quasi mai la ripetizione scritta su uno schermo (anche se gli schermi a disposizione ci sono). Infine, le nostre città diventano sempre meno accessibili per quella moltitudine di andicappati “naturali” che sono i vecchi, per i quali non si fa nulla: marciapiedi con pietre sconnesse e sporcizia scivolosa; scivoli a tradimento che non si vedono, ma si sentono solo quando ci si mette il piede sopra, micro cordoli invisibili di 5 cm a scopo decorativo. Per salvarsi il femore i vecchietti devono passeggiare a braccetto della badante.

luigi lenzini 22.01.06 18:52| 
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splendido ? speriamo che tra pre CFS o pro CFS
venga riconosciuta l'invalidante sindrome che tiene al palo tante persone ,, ma per questi pre e pro occorre indirizzare le istituzioni sui diversi furom cosi' saranno" meno sordi e meno ciechi"
se volete accodatevi alla catena di lettere da inviare al Ministero della Salute.Grazie

salutemed.it/forum
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www.adrianabattist.org

adriana battist

adrianabattist 22.01.06 18:48| 
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splendido ? speriamo che tra pre CFS o pro CFS
venga riconosciuta l'invalidante sindrome che tiene al palo tante persone ,, ma per questi pre e pro occorre indirizzare le istituzioni sui diversi furom cosi' saranno" meno sordi e meno ciechi"
se volete accodatevi alla catena di lettere da inviare al Ministero della Salute.Grazie

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adrianabattist 22.01.06 18:47| 
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splendido ? speriamo che tra pre CFS o pro CFS
venga riconosciuta l'invalidante sindrome che tiene al palo tante persone ,, ma per questi pre e pro occorre indirizzare le istituzioni sui diversi furom cosi' saranno" meno sordi e meno ciechi"
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adrianabattist 22.01.06 18:46| 
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splendido ? speriamo che tra pre CFS o pro CFS
venga riconosciuta l'invalidante sindrome che tiene al palo tante persone ,, ma per questi pre e pro occorre indirizzare le istituzioni sui diversi furom cosi' saranno" meno sordi e meno ciechi"
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adrianabattist 22.01.06 18:45| 
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splendido ? speriamo che tra pre CFS o pro CFS
venga riconosciuta l'invalidante sindrome che tiene al palo tante persone ,, ma per questi pre e pro occorre indirizzare le istituzioni sui diversi furom cosi' saranno" meno sordi e meno ciechi"
se volete accodatevi alla catena di lettere da inviare al Ministero della Salute.Grazie

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adrianabattist 22.01.06 18:44| 
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Sono un pensionato sordo e senza denti. Le protesi costano troppo, chiamatemi come vi pare, ma...fatte che riesca a sentire e nutrirmi, con la mia pensione non potrò mai acquistarle.

mario medas 22.01.06 18:41| 
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io sono sordo. avevo mandato qualche mese fa il mio disappunto nel trovare il suo dvd privo di sottotitoli italiani. non nascondo il piacere che ho trovato nella sua puntualizzazione che dal suo prossimo dvd ci saranno i sottotitoli.
Ho studiato la politica sociale e noto che l'italia anzichè fare passi avanti nel welfare, cerchi piuttosto di trovare termini del correct-political ma che alla fine inquinano gli stessi termini. se io sono sordo lo sono e non vuole essere un dispreggiativo ma piuttosto un'identità certa e ben precisa. Sordo pre-verbale, pre-linguistico, pre di cosa? prima di cosa? la verità è che l'italia anzichè usare il pro(progresso) usi il pre(preistoria).... ecco il messaggio sotto-inteso del governo odierno. fare largo uso di termini che utilizzino i pre-.... ed ecco che ci tocca aggiornare il vocabolario per rimanere al passo dei tempi anche se si tratta della PREistoria.

Andrea Aronica 22.01.06 18:28| 
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E va be! signor Bagiolini
Una volta si diceva: Piove... governo ladro!
Crede proprio che dipenda dal governo se cambiano definizione ai sordi?
IO LI CHIAMO UGUALMENTE SORDI!
Direi che anche Lei è un po' sordo e smemorato.
Che governo ha inventato CELEBROLESI? e DOWN, Nonvedenti anzichè ciechi e diversamente abili anziche sfortunati che hanno bisogno del prossimo?ed Handicappati poi!!!!!
Si aggiorni e non se la prenda con chi evidentemente non Lei non si merita merita.
Inventati altre colpe; questa non regge proprio e diciamo pure fa un po' pena e mette disgusto a leggerla
Ciao
Gianni

gianni silva 22.01.06 17:35| 
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I soliti noti. Cosa puoi aspettarti da questo geverno??? Ormai si stanno inventando di tutto! Per fare quale figura poi. mah (io la so)

Grazie Beppe per l'incessante "camionata" di informazioni che ci dai!! Dovrebbero approfittarne tutti...

Pierluca Bagiolini 22.01.06 17:19| 
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Chi è parzialmente sordo come si chiama?
Devo domandarlo a qualche UDC, Margherito o a Veltroni?

Manlio Mangiabene 22.01.06 17:13| 
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Pietismo(lessicale) figlio del buonismo.

E figlio del dilettantismo: quelli che sono sordomuti perché hanno perso l'udito a 3 anni (ne conosco) cosa sono? PREverbali? POSTverbali? INTRAverbali?

E figlio del nazionalismo (culturale): la LIS ancorché una lingua con una sua grammatica non ha ancora il riconoscimento di lingua minoritaria, mi risulta. I sottotitoli obbligatori poi? Per il pensiero corrente "la" lingua d'Italia è l'italiano. Nell'italia (di destra o sinistra che sia) chi parla/segna altre lingue è un diverso perché "Italia über alles..." E allora gli si cambia etichetta e il diverso non c'è più.

Che tristezza.

Michele Brunelli 22.01.06 15:26| 
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Pietismo(lessicale) figlio del buonismo.

E figlio del dilettantismo: quelli che sono sordomuti perché hanno perso l'udito a 3 anni (ne conosco) cosa sono? PREverbali? POSTverbali? INTRAverbali?

E figlio del nazionalismo (culturale): la LIS ancorché una lingua con una sua grammatica non ha ancora il riconoscimento di lingua minoritaria, mi risulta. I sottotitoli obbligatori poi? Per il pensiero corrente "la" lingua d'Italia è l'italiano. Nell'italia (di destra o sinistra che sia) chi parla/segna altre lingue è un diverso perché "Italia über alles..." E allora gli si cambia etichetta e il diverso non c'è più.

Che tristezza.

Michele Brunelli 22.01.06 15:24| 
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Campagna "NO alla censura. Grillo al Festival 2006"
http://grilloalfestival.blogspot.com
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Visita il sito e invia la tua email alla RAI.
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roby rubini 22.01.06 14:33| 
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che lascino a chi di competenza la decisione di che termine usare e pensino, invece, al proprio lavoro...visto che ormai i nostri cari politici dovremmo chiamarli prelavoratori!

marco salici 22.01.06 13:07| 
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Forse, alcune volte, le leggi si modificano impercettibilmente per distogliere l' attenzione dai reali problemi che il caso pone.
Credo sarebbe molto più importante denunciare l' inefficienza che ruota attorno al mondo delle disabilità a partire dall' incapacità di molti insegnanti nell' affrontare un alunno portatore di handicap, ai tempi biblici che i distretti sanitari adoperano per fornire qualsivoglia ausilio ( le richieste da parte delle famiglie sono innumerevoli e tutte egualmente importanti!!! ), alla totale ignoranza che vige negli assessori preposti all' area del sociale, alla sempre e costante mancanza di fondi ecc...Obiettivamente molti passi sono stati fatti nel sociale per migliorare la vita di chi é un pò meno fortunato ma ancora troppe voci rimangono inascoltate. La burocrazia sommerge ogni settore della società e il cinismo impera anche in chi dovrebbe dimostare maggior sensibilità! Il difficile non é imparare una nuova forma di comunicazione ma mediare tra strutture, dirigenti scolastici, insegnanti, famiglie, per salvaguardare ciò che é veramente importante: il benessere del disabile e le sue innumerevoli risorse!!!
Aver paura del diverso é un sentimento umano che va compreso attraverso la conoscenza e che, certe volte, non si supera mai ma bisogna accettare anche questo.
Martina Kocevar

martina kocevar 22.01.06 12:55| 
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Non ho mai VISTO nessuno offendere un preverbale chiamandolo SORDO!
Ipo Vedente

michele crosato 22.01.06 12:40| 
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DOMANDA: Ce la faremo mai a liberarci di questo governo? e soprattutto del suo capo?

Giacomo Sipione 22.01.06 12:01| 
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d'accordo:ogni film dovrebbe essere sottotitolato ma è una pratica che ha comunque un costo di produzione non così irrilevante quindi soprattutto per quanto riguarda film low budget è davvero un'impresa pensare di fare dei sottotitoli anche nella lingua in cui è girato.
io penso che questo sia un costo che dovrebbe accollarsi lo stato ma...se i tagli al fus sono una delle attività predilette per far quadrare le verie finanziarie come pensate che potremmo cavarcela? e questo è il welfare!

serena chiaraviglio 22.01.06 11:45| 
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avete mai sentito parlare dell'idea di un format televisivo bè! se vi venisse in mente un idea sappiate che imporla è molto più difficile che idearla - siccome sono stufo di bussare di quà e di là ora la mia idea la renderò pubblica - tanto è registrata alla siae sia italiana che europea allora ora andrò a scrivere para para la lettera che ho scritto ad una importante casa di produzione musicale perchè il mio format televisivo si chiama "il contrario del Karaoke"
segue copia ed incolla lettera ufficiale da cui nessuno mi dà mai risposta :" Vi scrivo perchè mi è balenata un'idea che a chiunque la racconto mi dice che è geniale -la mia idea è questa cioè fare l'esatto contrario del Caraoche - ora vi andrò nel dettaglio-Voi come Casa di Produzione Discografica possedete tutte le traccie vocali dei vostri cantanti - per traccie vocali intendo la traccia dove si sente soltanto la voce del cantante con l'esclusione completa di qualsiasi strumento e la mia idea è questa mettere in vendita dei cd con le canzoni dei vostri cantanti dove non si senta la musica ma solo la traccia della voce - brani già editi magari da almeno 2 oppure tre anni e che abbiano quindi avuto già il loro iter commerciale regolare, non intendo che dobbiate farlo con canzoni troppo recenti, io ne ho parlato con almeno cento musicisti che suonano diversi strumenti chi la chitarra chi la tastiera chi la tromba e chi il sassofono e tutti li ho visti impallidire di gioia all'idea di una situazione musicale del genere - Ecco il perchè - e come dovreste agire-in pratica facciamo per esempio la cantante... che ha fatto tanti albums e tante bellisime canzoni ebbene specialmente ... è molto amata dai musicisti veri che se avessero a disposizione una sua canzone senza sotto la base musicale ma solo la voce sarebbero felicissimi di riarrangiare suddetta canzone secondo ognuno il proprio gusto musicale - tutto quello che vi stò dicendo nel mercato mondiale non esiste ma se esistesse sarebbe il boom -prima parte-


EVVIVA ......UNA NUOVA CATEGORIA DI TURISTI (ALLORA NON CI SONO SOLO QUELLI CHE VANNO NELLO YEMEN!)

Chirurgia estetica all'estero--Brasile, Tunisia, Ecuador, Indonesia, Colombia e i Paesi dell'ex Europa dell’Est, da alcuni anni, oltre che essere mete ambite per il turismo 'classico' sono diventate anche mete di una schiera di turisti particolari da tutto il mondo: i narcisisti. Molti si lasciano sedurre dai prezzi convenienti degli interventi estetici e si recano in questi Paesi per sottoporsi ad interventi chirurgici unendo anche un soggiorno di vacanza. Anche gli italiani stanno scoprendo questo tipo di vacanza dai risvolti estetico chirurgici e si sottopongono ad interventi che in Italia avrebbero prezzi proibitivi.

Anche se il turismo del settore è in costante aumento c'è chi non si lascia sedurre dal "low-cost bisturi" (l’88% del campione dei 500 italiani di età superiore ai 18 anni intervistati telefonicamente in un sondaggio realizzato dall'Istituto Piepoli per l’agenzia Adnkronos ) e indica tra i fattori deterrenti:

la paura di non essere tutelati in caso di errore del chirurgo (53%)
le difficoltà legate alla lingua straniera (5%)
la lontananza dei familiari (4%)

I rischi e le paure in agguato? Di diversa natura:
--segue---
http://guide.supereva.com/single/interventi/2006/01/240821.shtml

nico bini 22.01.06 10:42| 
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Sono un'insegnante e non sto qui a dire quanto sono... "felice" per tutte le... "meraviglie" della riforma Moratti, che certo contribuiranno a formare generazioni di analfabeti sul modello statunitense. Tanto per dirne una: s'è fatto tanto casino per la questione di Darwin eliminato dai programmi di scienze, ma ben poco si è detto sul fatto che la storia dalla Preistoria al Medioevo praticamente non si studi (Egizi, Greci, Romani... si accennano appena!). A parte questo, mi collego a quanto detto a proposito dei PC nelle scuole. Nella mia lunga carriera di precaria ho girato molte scuole e tutto sommato, a livello di attrezzature, non sono messe poi così male. Mi preoccupano invece di più gli edifici, che in molti casi sono costruiti con lo sputo (scusate l'espressione). Dobbiamo sperare che non arrivi mai un terremoto, se non vogliamo fare S. Giuliano bis! Ma qualche spicciolo per consolidare le strutture murarie, non si potrebbe spendere? E il paradosso di tutto questo è che nella scuola dove lavoro quest'anno, i muri stanno in piedi non si sa come, ma in compenso stanno spendendo chissà quanto per rifare l'intonaco esterno!!!

Elena Cignoni 22.01.06 10:29| 
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Anch'io mi ero interessato alla cosa e mi risultavano gratuiti però solo quelli vecchio tipo un po' ingombranti ma può darsi che mi sbagli o che siano cambiate le regole.
Riporto un articolo apparso sul giornaledibrescia nel 2002.

"I decreti ministeriali
che attualmente regola-
mentano la concessione
dei presidi acustici sono il
D.M. 30 luglio 1991 e il
D.M. 27 agosto 1999.
In base a questi decreti,
rispetto alla passata regola-
mentazione, gli aventi di-
ritto sono esclusivamente
coloro i quali risultano ri-
conosciuti invalidi per ipo-
acusia dall’apposita Com-
missione Medica che rila-
scia il Certificato di Invali-
dità.
Con il D.M. 27.08.99 vie-
ne «ripescato» anche il con-
cetto grazie al quale per
accedere a tali benefici è
sufficiente che il soggetto
attesti, con apposita docu-
mentazione, il superamen-
to del 30% di una qualsiasi
invalidità, per farsi pre-
scrivere gratuitamente, in
presenza di un deficit uditi-
vo serio, l’apparecchio acu-
stico attraverso il Servizio
saitario. In questa catego-
ria di aventi diritto sono,
ovviamente, da collocare
tutti coloro i quali sono in
possesso di una invalidità
per servizio o per infortu-
nio sul lavoro"

Enrico Ravagni 22.01.06 10:05| 
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La nostra Italia è proprio una bella Italia, le cose serie ai nostri governanti non interessano, dalle strozate vengono irrestibilmente attratti.
Lospettacolo penoso alla quale assistiamo da un po di giorni é una vergogna.Pensate ha dare da mangiare a chi si muore di fame, non a come bobbiamo chiamare il nonno sordo, percé al nonno non frega niente. Ludovico Speranza

ludovico.speranza 22.01.06 09:12| 
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...Resto sempre perplesso su quest'italia che vorrebbe dare la parvenza di essere uno stato democratico e libero, ma che di fatto non lo è per nulla, al governo abbiamo persone con pendenze di giustizia e condanne più o meno conosciute ma che grazie alla cravatta che portano riescono a scaldare una sedia al vertice di questo stato, si parla tanto di giustizia ma non danno giustizia neanche alle stragi di stato di 20-30 anni fà. Dire vergogna non basta più siamo stanchi di esser preda di questi pirati impomatati, così come siamo stanchi di esser tenuti buoni da chi da Roma con la pancia piena benedice chi ha fame pregandolo di far silenzio. Riguardo la storia passata di questo popolo e vedo un pessimo futuro all'orizzonte....

marco nadali 22.01.06 08:16| 
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Ho scritto ca. un mese fa una e-mail di protesta a Mediaset! Nessuna risposta. Se ne fregano altamente....
Sarebbe ora che finisse questa intrusione indesiderata nelle nostre case!!!


SIGNORI E SIGNORI.......

DA OGGI C'E' UNA POSSIBILITA' IN PIU' X STACCARSI DA TELECOM

TELE 2 OFFRE LA POSSIBILITA' DI SOTTOSCRIVERE UN SERVIZIO PER LE URBANE E INTERURBANE ILLIMITATE A 19 EURO AL MESE......

..... E NON SI PAGA PIù IL CANONE TELECOM.....

FINALMETE

ERA L'ORA !!!!!!

RENDIAMO GRAZIA !!!!

Giorgio Facchetti 22.01.06 00:24| 
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Ludwig Von Beethoven non era un "preverbale" perché non era nato sordo. Suonava già il piano quando aveva ancora l'udito...
Come si vede che non si capisce niente il termine preverbale. O trovare un altro termine: sordo tardivo o sordo senile o sordo postverbale ecc...
Ecco nessun riesce a immaginare che cosa esser sordo.

Niccolo S 22.01.06 00:05| 
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lavoro a genova...sono educatrice e studio la LIS..la lingua italiana dei segni; trovo assurdo il continuo "rumoreggiare" che circonda le persone sorde.
se questa 'definizione" fa comodo ai politici per avere delle scusanti tecniche, ossia età, grado di sordità, quando e come si é diventati pre-verbali ??ed evitare cosi l'universale concetto del diritti allo studio, al lavoro, alla cultura e all'informazione in quanto "persone" e non altro....
voleno informarti che l'alfabeto che hai utilizzato come apertura é quello per i sordo-ciechi...sul sito dell'ente nazionale sordomuti www.ens.it puoi trovare l'alfabeto moderno e notizie interessanti sulla LIS
a presto stefania

stefania bosisio castellucci 21.01.06 23:40| 
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Siamo alle solite, alle solite parole che servono a mascherare la mancanza di volontà concreta e pratica ad affrontare i problemi.
Siamo ai soliti politici (quelli che dovrebbero essere i nostri dipendenti, come giustamente ci ricorda il nostro Grillaccio), che cambiano, cambiano ma non mutano niente, tanto fumo e niente arrosto. Ma perchè non riescono a capire che è meglio essere utili al popolo? Ma perchè riescono a farsi votare? Ma come dobbiamo fare x mandarli a casa? Aiutatemi a dare una risposta a queste domande, vorrei sperare in un futuro migliore, grazie.

Pasquale Rivoli 21.01.06 23:32| 
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per chi si sbrodola NELLA democrazia che viviamo, un consigio. Leggere "Sudditi" di Massimo Fini. Uno degli ultimi grandi rimasti.
Buona lettura a tutti.

Francesco Onofrio 21.01.06 23:26| 
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per chi si sbrodola NELLA democrazia che viviamo un consigio. Leggere "Sudditi" di Massimo Fini. Uno degli ultimi grandi rimasti.
Buona lettura a tutti.

Francesco Onofrio 21.01.06 23:25| 
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ciao a tutti, vorrei solo ringraziare Grillo di tutto, dal sito allo spettacolo. complimenti. noi invece, cerchiamo di non esagerare con le scemenze! cerchiamo di non sporcare questo bel blog...saluti.

Chuck Shuldiner 21.01.06 22:52| 
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ciao a tutti, vorrei solo ringraziare Grillo di tutto, dal sito allo spettacolo. complimenti. noi invece, cerchiamo di non esagerare con le scemenze! cerchiamo di non sporcare questo bel blog...saluti.

Chuck Shuldiner 21.01.06 22:51| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO, IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI , CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell’immagine riflessa – nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto, noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti – vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
L’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza dei cittadini.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE, L’ARMA E IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto a decidere sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo capoverso del presente commento. Indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 21.01.06 21:56| 
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Ciao Beppe,

Non conosco a fondo l'argomento ma da quel che mi risulta non hanno eliminato la parola sordo ma la parola muto. Non più sordo muto ma sordo preverbiale. La cosa non ha senso e non aveva senso nemmeno prima, sordo e basta mi sembra più che sufficiente. Oltretutto non tutti gli umani hanno definizioni così "caratterizzanti". Uno senza un braccio o senza una gamba o con difficoltà al cuore sempre "invalidi" vengono definiti. Gli apparecchi acustici dici che si pagano? a me pare sian proprio gratuiti sia per i sordi che per chi ci sente poco credo indipendentemente dal reddito (quelli grandi come una melanzana, non quelli miniaturizzati ovviamente). I sordi "totali" hanno giustamnete una pensione di invalidità che mantengono anche se hanno un reddito di altro tipo, per i sordi il videotelefono e credo il canone telecom son sempre stati gratuiti. Insomma per quanto sicuramente non sia tutto perfetto non è nemmeno un disastro come dici tu. oh! è la prima volta che intervengo in un blog! Dai Beppe facciamo una società multinazionale io e te, facciamo quote pari al 50% a testa, io metto i debiti e tu tutto il resto :-)

Enrico ravagni 21.01.06 21:35| 
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Forse poi faranno una ulteriore legge dove, pur di non farsi chiamare dipendenti inadempienti, i nostri onorevoli si faranno chiamare sordi, tanto per avere una scusa buona :-)

Carlo Caudera 21.01.06 21:22| 
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Io in galera ci metterei chi parla per sentito dire, accusa perchè è di moda. Siamo circondati da gente che si aggrega al branco, lasciando il cervello a riposo, cullandosi in convinzioni non proprie, alle quali ci si limita ad accodarsi. E' comodo criticare chi è al potere. Ma parlo anche di coloro che stanno dall'altro lato della staccionata, i quali sostengono apriori chi comanda, senza valutare quanto più oggettivamente possibile i fatti. Un ultimo pensiero...sarò giovane ed ingenua ma credo che ci siano molte cose più importanti per le quali vivere piuttosto che mandare in galera Berlusconi!

Un saluto,

Silvia

Silvia Di Giacomantonio 21.01.06 20:51| 
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Attenzione ... le questioni sono complesse...

grazie all'impianto cocleare i sordi preverbali cocleari, impiantati entro i 2 anni di vita, hanno la possibilità di parlare come gli udenti e pertanto non hanno bisogno della lingua dei segni, anche se sono liberi di usarla se vogliono, così come posso fare io che sono udente e che penso - "ben venga la lingua dei segni" e ciò non solo per chi è sordomuto ...
Pertanto l'ente nazionale sordomuti (ENS) non dovrebbe "avercela" con chi, nato sordo e pertanto preverbale, sordomuto non è ....
E' importante sottolineare che l'ENS non deve arrogarsi il diritto di essere l'unico ente in grado di rappresentare "tutti" i sordi, ma i sordomuti sicuramente SI; perchè, grazie all'evolversi delle tecnologie, esistono persone nate sorde ma perfettamente udenti.
L'ENS aiuta le famiglie di chi avendo un bambino nato sordo affronta il pur difficile cammino di curarsi con un impianto cocleare ?
non ostacola forse, subdolamente, lo svilupparsi di queste tecnologie ?
provate a sentire queste famiglie (bambini con impianto cocleare) e sapere se l'ens fa qualcosa per loro ?
Concludo: a volte l'introduzione di parole nuove serve a far capire che l'evolversi della medicina e della tecnologia permettono di curare malattie che oggi,in molti molti casi, non portano più al sordomutismo.
Auguri di buon lavoro A TUTTI,"ANCHE" all'ENS, per chi si impegna a tutelare i diritti di chi non sente o nasce sordo (preverbale).
ciao Andrea

ANDREA DE BERNARDI 21.01.06 20:14| 
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Assolutamente d'accordo....unico appunto: non condannerei le nuove tecnologie in funzione della cura di queste povere persone, il fatto che siano costose va da se, ogni cosa ha un suo costo, e la possibilità di guarire un male cosi ingiusto deve quantomeno essere onorata...c'è anche da dire che i costi, SPESSO e oserei dire SEMPRE, vengono rigonfiati dai brevetti e da balle e truschini vari ormai di ordinaria amministrazione nel mondo della medicina (italiana), attraverso i quali i primari ci mangiano eccome.....però è l'unico modo per dare un sorriso alle persone affette da questo triste morbo...

Simone Cattaneo 21.01.06 19:52| 
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Caro Beppe,sono una studentessa di pedagogia,volevo informarti che l'espressione linguaggio dei segni non è corretta,la dicitura esatta è LINGUA DEI SEGNI(conosciuta in Italia come LIS-LINGUA ITALIANA DEI SEGNI).Ciao e complimenti

Roberta Pisano 21.01.06 19:40| 
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Ciao a tutti! Sono udente e sto studiando la LINGUA dei SEGNI, per interesse personale.Poichè ho letto qualche post in cui si chiedeva di saperne di più sulla LIS vi rimando a questo link:
http://server-nt.provincia.fi.it/sociale/disabili_i3.asp
Qui chi vuole ed è interessato può cominciare ad avvicinarsi alla LINGUA dei SEGNI... la prima cosa da fare per combattere l'indiferenza e l'ipocrisia è conoscere e far conoscere ciò di cui si parla e si (qualcuno per noi) legifera!
Uscite di casa e andate alla sede locale dell'ENS, vi farete un'idea diretta del motivo per cui i sordi stanno protestando! Cercate su Internet (o andate in Biblioteca!) e capite cos'è la LINGUA dei SEGNI, vedete qual'è stata la condizione dei sordi nella storia (soprattutto dopo il 1880) e considerate se è normale per un paese detto "civile" tornare indietro di più di un secolo.
Infine vi faccio un regalo, il testo del disegno di legge "pre-intelligente"... a voi trarne le conclusioni appropriate!
Legislatura 14º - Disegno di legge N. 3417
Art. 1.
1. In tutte le disposizioni legislative vigenti, il termine «sordomuto» è sostituito con l’espressione «sordo preverbale».
2. Il secondo comma dell’articolo 1 della legge 26 maggio 1970, n. 381, è sostituito dal seguente:«Agli effetti della presente legge si considera sordo preverbale il minorato sensoriale dell’udito affetto da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che gli abbia impedito il normale apprendimento del linguaggio parlato, , purché la sordità non sia di natura esclusivamente psichica o dipendente da causa di guerra, di lavoro o di servizio».
Le cose giuste da aggiungere sarebbero ancora tante, ma già dette e già ripetute da molti di voi... (dalla necessità di fare leggi socialmente utili, alla necessità che i politici lasciassero il compito di scrivere il lessico italiano all'Accademia della Crusca!...)perciò... a voi il saper essere buoni ascoltatori, osservatori e critici del mondo che ci circonda! Ciao Ciao!

Serena Cincinelli 21.01.06 18:44| 
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IL Senatore LUIGI GRILLO, Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari.

Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia.
Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria.

L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata.

Nel 2003 si distingue in Senato proponendo un emendamento alla legge Gasparri sulle tv che toglie le telepromozioni dal mazzo dell'affollamento orario degli spot pubblicitari, regalando cosÏ a Mediaset parecchi miliardi.

E'il più grande sostenitore del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, anche durante le scorribande fatte nell'estate 2005 dai "furbetti del quartierino".

Gianni Crema 21.01.06 17:35| 
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ciao
io abito a Genova faccio l'educatrice e studio la LIS cioé la LINGUA ITALIANA DEI SEGNI e tutto questo orbitare intorno alla definizione di una persona che non sente, poco importa se dalla nascita, mi da molto fastidio, primo perché ora ho parecchi amici nella cerchia dei.... preverbali..e vi assicuro che non ci sono problemi di comunicazione...se l'udende non conosce la LIS il...preverbale....leggerà senza problema alcuno le labbra.
Volevo segnalarti che all'inizio del tuo articolo hai usato un alfabeto manuale, certo, ma é quello per i sordo-ciechi; vai sul sito www.ens.it e troverai l'alfabeto moderno.
cos'é ENS é l'ente nazionale sordomuti....o dovrei chiamarlo ENP..ente nazionale preverbali????
un saluto stefania al suo primo intervento sul blog!!!!!

stefania bosisio castelucci 21.01.06 17:06| 
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mi è capitato una volta che ero in un albergo e proprio in quel periodo erano in vigore in quella città le olimpiadi per non udenti che erano intitolate olimpiade per " silenziosi "
credo che la maggior parte degli atleti silenziosi fossero ospitati nel mio stesso albergo ed era bellissimo poter entrare nel loro mondo per qualche istante - anche se erano 10-20 persone il silenzio regnava totale - io avevo quasi un senzo d'invidia - poi mi accorsi di due cose che se non le vivi in prima persona non le intuirai mai - una è che per una persona non udente rimane molto difficile anche lo scrivere in quanto non si possono sillabbare le parole ma si ha la necessità di memorizzarle una ad una come un idiogramma - e poi la cosa che mi ha sorpreso ancor di più è il fatto che i suddetti atleti non udenti essendo sposati avevano dei figli i quali anche loro risultavano tutti non udenti - è normale tutto ciò? o quei ragazzi per rispetto dei propri genitori facevano un pò finta di non sentire - questa è una cosa che mi sono sempre chiesto anche se sono passati ormai 12 anni da questa esperienza che ricordo con tanta dolcezza. io sono Tony Zecchinelli se mi si volesse scrivere mi trovate al www.zecchinelli.it mi occupo di reinventare il cinema muto come era ai primi del 900 e sul mio sito ci sono degli esempi di come oggi si possa di nuovo fare cinema silenzioso come allora ovvero senza l'uso della parola perlomeno non sempre.chiedo scusa se ho citato il mio sito ma è inerente al discorso e che può addirittura prolungarlo .

Tony Zecchinelli 21.01.06 16:30| 
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PARTECIPATE NUMEROSI!!!!

Ieri sera è stata trasmessa la prima puntata della trasmissione di Bonolis
su Canale 5, dal titolo "il senso della vita".

Durante la trasmissione è stata presentata una rubrica che si rifà
all'iniziativa del settimanale Cuore (settimanale di resistenza umana)
chiuso nel '93, dove si chiedeva ai lettori di inviare un motivo per il
quale vale la pena vivere.
L'iniziativa viene riproposta inviando, dal sito della trasmissione
( www.ilsensodellavita.tv) la propria
preferenza, e ogni settimana verrà
pubblicata la classifica dei 10
motivi piu' votati.

Da qui è nata l'dea di coinvolgere più persone possibili per proporre la
nostra motivazione : "BERLUSCONI IN GALERA".

Sarà molto divertente riuscire a vedere in trasmissione (Canale 5
Mediaset) al primo posto la nostra scelta.

Votare è molto semplice
basta accedere al link
http://www.ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php
, inserire il proprio
indirizzo e-mail e nel campo "descrizione" ,
scrivere: BERLUSCONI IN GALERA.
E' ovvio che siete pregati di inviare
questa e-mail a più persone
possibile invitandoli a votare!!!!

Ce la possiamo fare in fondo siamo in campagna elettorale!
FATELA GIRARE IL
PIU' POSSIBILE !!!!!

marco simola Commentatore in marcia al V2day 21.01.06 15:44| 
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caro grillo,
finalmente hai scritto in difesa dei sordi!!!! ti ringrazio di cuore....
caro grillo io il tuo dvd lo guardo spesso e tempo fa ti avevo scritto una mail per dirti appunto che i miei cari sordi non avevano possibilità di seguire il tuo spettacolo in dvd essendo privo di sottotitoli...(bravo finalmente ci hai pensato).
mi RI-PRESENTO!!!!
sono david: figlio di genitori sordomuti...
padre sordo italiano - madre sorda francese...
fin da piccolo mi esprimevo in 4 lingue la lingua dei segni francese quella italiana e poi la lingua parlata italiana e francese...
ho lavorato sono cresciuto con i sordi ma sono udente (forse per sbaglio eh eh) e lotto continuamente per loro a suon di musica...
sono hanni che mi batto per far conoscere la lingua dei segni con la musica... il mio spettacolo (dove fra l'altro ti ho invitato più volte attraverso mail)è stata una grande emozione poter cantare con la mia voce e con le mie mani davanti ad un pubblico eterogeneo insomma MUSICA PER TUTTI! il prossimo è per il 31 Marzo 2005 a favore dei bambini sordi di Cossato! io ti aspetto!!!!
e anche io ho potuto finalmente fare un dvd (sottotitolato) dello spettacolo! Vieni a conoscere questa comunità io ti aspetto con il cuore pronto a raccontarti quante malefatte ci sono nei confronti di questa mia grande famiglia di questa etnia di persone prive di utdito ma con tanta voglia di essere come gli altri con un vero senso per le pari opportunutà!
ti aspetto anzi ti aspettiamo...
dopo i tanti no della televisione (nel mio caso tanti ed anche sanremo dell'anno scorso)
noi si va avanti perchè ora è arrivato il momento di lottare con denti unghie ed io lotto fino all'ultimo in difesa di questa grande famiglia che mi ha dato l'amore per la musica e per la comunicazione!
TI ASPETTIAMO... NON MANCARE...


Infatti invece di coniare nuovi termini,che sanno molto di contentini linguistici, cercassero di mettere a disposizione strumenti in grado di farti sentire come tutti gli altri anche se hai un handicap.Ma del resto il nostro nano malefico l'ha detto anche ieri sera,in quella mezzaspecie di trasmissione su canale 5 che il governo ha fatto tantissime cose,e deve esser acclamato per questo...si io direi meglio che il governo ne ha fatte tantissime,ma di cavolate!!!
E tutto il pubblico che applaudiva...ma dico io perché perché, come è possibile che battevano tutti le manni??? che tristezza.....

Impegnamoci tutti per qualcosa di concreto lasciando la lingua italiana a chi ne fa buon uso.

federica ferrigno 21.01.06 13:48| 
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GRILLO SEI UN MITO!!!!!!!!!!!! DETTO DA UN SORDO!!!
DUE BUONE NOTIZIE MI HAI DATO: SENSIBILE A QUESTI PROBLEMI E IL DVD CON I SOTTOTITOLI!!!!!!!!

Carlo Bollino 21.01.06 13:07| 
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Sono anni che sopporto con difficoltà la definizione "diversamente abile"...
La reputo ingiusta e offensiva.
Chiunque abbia una difficoltà fisica, nel camminare, nel vedere, nel sentire, potrà al massimo essere "ugualmente abile", solo che non può camminare, vedere, sentire...
Tutti quelli che non hanno una difficoltà in più, e che quindi camminano, vedono sentono etc. etc. sono abili per forza. Quale volgarità c'é nella parola cieco, sordo, muto??? Vogliono sono dire che una persona non vede, non sente , non parla.
Quando mio fratello é morto aveva purtroppo tutti questi problemi insiieme e aveva solo 8 anni. Non era diversamente abile, era cieco muto e ormai sordo.
Io ho una grande difficoltà ad abituarmi a questi termini, ipocriti, fasulli... quindi sono pre - ??? - comprensiva, o diversamente abile alla comprensione. Un caro saluto a tutti e al mitico GRANDE Grillo Parlante ,( per fortuna, .)

Lorella Romanelli 21.01.06 12:15| 
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Discussione

I sordi hanno una marcia in più dei cosidetti udenti,sono meno inquinati da corpi estranei. Quindi loro non hanno nessun handycap,anzi sono più
interessanti degli uomini comuni.
Io ho conosciuti diversi sordi,con grandi capacità.
Bisogna smetterla con giudizi e pregiudizi,anche perchè ci mette su una strada giusta.


i sordi dovrebbero essere aiutati dallo stato, ma anche i ciechi, gli zoppi eccetera, lo stato preferisce sopprimere le persone bisognose (leggi l'eccezione degli "oltre 3 mesi" della legge sull'aborto) che aiutarli seriamente, non solo i più bisognosi ma tutti i contribuenti aiutati in maniera consona al giudizio del MdS sulla validità dei trattamenti. se poi chi è ricco vuole fare esperimenti se li faccia a sua spese (esempio l'apparecchio acustico miniatturizzato che chissa quanto costa) del resto non possiamo impedire a chi non ha il pane di comprarsi l'ultimo telefonino hitech

massimo risaliti Commentatore in marcia al V2day 21.01.06 11:54| 
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eh..?! cosa..?! per piacere potresti scrivere più FORTE che non ho capito bene..sai sono PRESCRITTO..!!!

grazie!

Carlo Visparelli 21.01.06 11:48| 
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Al Sindaco Walter Veltroni

Gentile Sindaco,
abbiamo appreso che Lei ha proposto di intitolare una strada della nostra città a Fabrizio Quattrocchi, morto in circostanze ancora non del tutto chiarite in Iraq. La motivazione che Lei ha addotto parla della grande dignità dimostrata dall’uomo pochi istanti prima di morire.
Ci permetta di dire che centinaia di persone, ogni anno, mostrano negli ospedali e nelle case di Roma una enorme dignità di fronte alla morte, e che è piuttosto la vita, e non la morte, di Fabrizio Quattrocchi che suscita in noi alcune perplessità circa l’opportunità di intitolargli una strada.
A quel che ne sappiamo, Fabrizio Quattrocchi è andato in Iraq per svolgervi, armato, azioni per conto di chi e contro di chi non è dato ancora sapere con precisione. Anche la Procura di Roma ha aperto un’ indagine nei suoi confronti e verso altri cittadini italiani perché potrebbero aver contravvenuto ad una precisa legge della Repubblica Italiana che vieta di svolgere attività militari o paramilitari per uno stato straniero in uno stato con il quale l’Italia non è in guerra. Queste persone vengono chiamate con un termine tecnico “mercenari” e le loro attività sono vietate non solo dall’Italia ma anche dall’ONU e dalla Convenzione di Ginevra.
A quanto ne sappiamo, l’indagine della Magistratura italiana non si è ancora conclusa e perciò non è stato fugato il legittimo sospetto che il signor Fabrizio Quattrocchi sia stato un mercenario agli effetti della legge nazionale e delle Convenzioni internazionali.
A noi non sembra perciò opportuno intitolagli una strada. Forse sarebbe più in linea con la vocazione pacifista della nostra città, intitolarne una, o molte, alle vittime innocenti della cosiddetta post-guerra in Iraq, alle effettive o potenziali vittime di chi in quel paese è andato se non altro per arricchirsi. Naturalmente sulla pelle degli iracheni.

Cordiali saluti
Firmato da decine di cittadini romani

Esther Koppel 21.01.06 11:42| 
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Caro Beppe,
io lavoro insieme ad una persona che ha perso il 30% dell'udito quando era piccola. A parte la difficoltà reciproca nell'intendersi al lavoro, ma anche l'umiliazione di non poter capire al volo tutto ciò che viene detto. Questa persona mi ha detto che gli apparecchi acustici che porta metà delle spese per acquistarli li paga la mutua( ma cambio batterie ogni 15 giorni se li deve pagare lei).
Esistono ormai dei modelli di apparecchi acustici molto più sensibili a tutte le frequenze, ma siccome costano troppo, la mutua paga (sempre a metà) solo gli unici ed obsoleti apparecchi di sempre. Come da copione.........

Saluti Gianluca 74

Gianluca Modugno 21.01.06 10:34| 
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è la giusta via per la giusta definizione, i nostri "diversamente abili" potenti diventeranno "PREPOTENTI" - cosa che allo stato attuale li definisce perfettamente....
ciao a tutti

francesco Galeazzi 21.01.06 10:29| 
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...Intanto possiamo ribattezzare gli impotenti
chaimandoli pre-indurenti...
Vero il discorso degli apparecchi!Che servano per i denti dei bambini, o per gli orecchi dei sordi, devi solo sborsare cifre.Tutto ciò che si chiama apparecchio, costa soldi.Immagina che molti chiamano apparecchio anche l'aereo!Così sono daccordo sul "pietismo lessicale"
che fa parte della overdose di menzogne che ci propinano sempre in quantità industriale attraverso i media: chiamando le cose con un altro nome, non abbiamo intaccato neanche la superficie del problema.I diversamente abili
incontrano ogni giorno le stesse difficoltà,
così è per gli audiolesi, videolesi e,come diceva un comico tempo fa "i tiro-lesi" quelli
che non sanno tirare con l'arco o con altri mezzi che hanno a che fare con un bersaglio da colpire.Chi si industria in quello che tu chiami "pietismo lessicale" (mi piace troppo questo termine)dovrebbe cercare in sè le ragioni del suo essere pre-venuto nei riguardi dei pre-verbali ed uscire dal suo solipsismo(solo sè stesso) e convincersi di non essere un pre-diverso.Come diceva il grande filosofo Wittgenstein, la soluzione è il problema, che per me significa che quando ci si impegna a trovare soluzioni a problemi o pseudo-problemi, i problemi rimangono irrisolti o diventano irrisori, mentre noi perdiamo tempo ed energia nella ricerca della SOLUZIONE.Un saluto e un ringrziamento a Beppe e ai blogghisti.

luigi gennari 21.01.06 10:04| 
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Discussione

Quando frequentavo il ginnasio, avevo un'insegnante molto dura e severa di cui onestamente non conservo un buon ricordo per la scarsa umanita' che dimostrava. Tuttavia, ricordo molto bene il giorno in cui fui d'accordo con lei. Si parlava di "nuove definizioni". Perche' dobbiamo inventarci parole in apparenza piu' consone e decenti per riferirci a cose che nella sostanza (comunque le si chiami) non cambiano? L'esempio che portava lei era quello di "spazzino". E con il cinismo che la caratterizzava commento': "Uno spazzino e' sempre uno spazzino, anche se lo chiamiamo 'operatore ecologico'" - all'epoca era stato coniato questo nuovo termine.
Premetto che l'esempio che ho riportato non vuole certamente ledere l'importanza e la dignita' di nessuno lavoro (tantomento di quello degli spazzini - o operatori ecologici, se vogliamo).
Anzi...
Ma vogliamo smetterla di nasconderci dietro un dito? "Parliamo bene" e poi magari buttiamo le carte per terra, lasciamo che i nostri cani depositino i loro ricordini sotto le scarpe della gente che passa e (tanto per citare un esempio) quanti cinema per sordi (mi rifiuto di usare la parola preverbale, tutt'al piu' optero' per 'non udenti') conosciamo? Ci alleggeriamo la coscienza con i giri di parole, ma nella sostanza offendiamo chi lavora o e' portare di handicap ancora di piu' con il nostro comportamento e la nostra incivilta'.
Anche l'ipocrisia e' molto diffusa e di esempi in giro ce ne sono fin troppi.

Marta F. 21.01.06 10:00| 
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l'idiozia...e' diffusa,tu sei un esempio

paolo ruggiero 21.01.06 04:09| 
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Discussione

" tutte ruotano intorno al timore che introducendo questo termine non venga riconosciuto il ruolo della lingua dei segni...." Può darsi che sia verosimile poiché non si approva ancora il riconoscimento della lingua dei segni.
Etichettare sordi come preverbali fa supporre che non ci sarebbero possibilità di segnare, quindi i sordi si sentono defraudati di questo.
Altro: la signora Valentina Paoli della Fiadda pecca di presunzione, è una persona che attira tant'antipatia e che si permette di giudicare negativamente il mondo di sordi. Pre giudicata!!!

Nike Schilling 21.01.06 00:47| 
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Discussione

Basta che stia con voi perchè noi ne vogliamo uno un po' decente.

Andrea Amadio 20.01.06 23:56| 
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SILVIO L'UNICA GUIDA SICURA DELL'ITALIA DEL DOMANI!! VAI SILVIO!!!!!!!
WWW.SILVIOCONNOI.SPLINDER.COM


brava Maria Cristina! quoto al cento per cento il tuo post! a dire il vero questa mattina ho scritto un post analogo che dopo un paio d'ore ho ritrovato qui. adesso non c'è più. come mai? boh...
comunque, il sito che hai segnalato a caso, www.dizlis.it, è uno dei più qualificati in Italia. la persona che segna in LIS è il mio docente, è in gambissima!
io sono udente, ma la LIS è un'altra cosa...un modo per comunicare con tutto il corpo, non soltanto con le mani. anche il viso, l'espressione, la postura del corpo...tutto comunica.
non è facile impararla, perchè richiede l'uso di altri canali che non siamo abituati ad usare, ma quando si entra in quella dimensione posso assicurare che si trova un po' riduttivo tornare al canale di comunicazione uditivo-verbale.
grazie Beppe per aver portato alla luce un argomento troppo spesso sommerso. un grande segno di civiltà.
grazie ancora per lo spazio.

isabella s. 20.01.06 23:06| 
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nel mio paese tutti che hanno problemi di udito totale o parciale possono avere l'aparechio gratis senza costi alcuno, pure il dentista è completamente gratis!!!

come si spiega che il mio paese con un embargo da 40 anni, senza democrazia, piccolo senza petroleo, povero di risorse naturali ma pieno di risorse umane possa offrire una sanità ed educazione completamete gratuita?, e in italia paese del 1° mondo fa a fatica a mantenere in piedi la sua struttura sanitaria.?

state aspettando un nuovo rinascimento?

sanchez herandnez 20.01.06 22:48| 
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Carissimo Signor Beppe e collaboratori,
ho letto con grande interesse l'articolo "Il nonno preverbale" ed ho notato l'uso del condizionale nel definire la L.I.S (Lingua Italiana dei Segni). La L.I.S. e' una lingua a tutti gli effetti quale e quanto l'italiano, l'inglese, il francese, lo spagnolo ecc. E', come del resto tutte le lingue dei segni, una bellissima lingua che, tra l'altro, invito chiunque ad imparare e praticare. All'indirizzo che riporto qui di seguito (scelto a caso tra le tante pagine web)http://www.dizlis.it/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=65, e' possibile vedere l'alfabeto L.I.S attualmente in uso (ho notato infatti che l'immagine da lei riportata per accompagnare l'articolo non si riferiva all'attuale versione dell'alfabeto L.I.S).
Il DVD del suo spettacolo 2006 sarà sottotitolato in Italiano e questa mi sembra una cosa bellissima ma ha pensato anche di farne una versione segnata cioe' in L.I.S? L'interprete apparirebbe ad un lato dell'immagine video e tradurrebbe in L.I.S ogni sua battuta. Ancora piu' interessante sarebbe avere una traduzione in tempo reale durante i suoi spettacoli dal vivo. Stia tranquillo, non e' niente di complicato... ci pensi un po' su'...

Un saluto.
Cristina

Maria Cristina Piras 20.01.06 22:08| 
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Il testo della XII commissione permanente degli affari sociali è molto chiaro e spiega le ragioni che sono alla base della proposta di modificare il termine "sordomuto" in "sordo preverbale". Non c'è nulla di discriminante in ciò, nè si violano i diritti umani delle persone con disabilità uditiva. Cita il testo: "la nuova espressione "sordo preverbale" vuole evidenziare che chi è affetto da sordità infantile o congenita può, con l'ausilio dei più moderni ritrovati medici e tecnologici e con tecniche specialistice apposite, pervenire all'
acquisizione
della capacità di comunicazione verbale".


Il termine è riferito SOLO
a coloro che sono divenuti sordi prima dell'acquisizione del linguaggio verbale e che quindi non usano il canale verbale per comunicare.

I termini "sordità prelinguale e postlinguale"
si usano correntemente nelle discipline medico-sanitarie che operano a contatto con i sordi (prelinguali e post linguali)appunto per distinguere il momento di insorgenza della sordità e soprattutto per definire le strategie rimediative da attuare.
Mi stupisco sempre un'pò e mi insospettisco
quando si scatenano proteste di questo tipo.
Ho dato un'occhiata alle motivazioni che sono alla base di queste proteste , ma francamente non ne ho trovate di concrete. tutte ruotano intorno al timore che introducendo questo termine non venga riconosciuto il ruolo della lingua dei segni....
non capisco, c'è qualche cosa che mi
sfugge...
saluti.

rita musto 20.01.06 22:03| 
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Discussione

Il solito governo di pubblicitari, rifiniscono una scatola nei minimi dettagli, ma la scatola è vuota... come le scatole craniche di questa gente...

Gabriele Primavera 20.01.06 21:59| 
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Perché voi della Fiadda, non vi accontentevate del termine "prelinguale" che non ha niente di brutto, il che significa che i sordi conoscono la lingua italiana, sia verbale, sia scritta, sia segnata. Invece, avete pretendu un altro termine "preverbale", indicando che i sordi parlano per forza come se fossero udenti. Ma non é proprio esatto,soprattutto per quelli, figli di sordi.
Ecco, è successo un gran baccano che avete involontariamente provocato. Figuratevi !!!

Cole Schui 20.01.06 21:59| 
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sei convinto?spero che tu sia di famiglia benestante sennò,se forse non te ne sei accorto, sono già c...i acidi!!!!!!!!!!

mario rossi 20.01.06 21:18| 
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sei convinto?spero che tu sia di famiglia benestante sennò,se forse non te ne sei accorto, sono già c...i acidi!!!!!!!!!!

ciccio bao 20.01.06 21:17| 
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Secondo me, un sordo s'inc* a morte sentendosi chiamato preverbale. Intanto perchè verbale non è. E tantomeno 'pre'.

Cavolate a parte, una cosa è usare termini offensivi, un'altra nascondersi dietro un giro di parole per evitare... cosa? Per accentuare direi la discriminazione.

Perchè se io fossi ad esempio zoppo o peggio privo di un arto mi inc* come un toro sentendomi chiamare PREAMBULANTE alla gamba destra (ecchecc*)

Ivan Pezzei 20.01.06 21:03| 
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Tu pensa che bello se tutti i nostri politici dovessero parlare con i gesti!
Finalmente si capirebbero le caz**te che dicono!
Si capirebbe anche che in fondo non dicono nulla...
Farebbero insomma i sordo-muti!!

Adriano Morell 20.01.06 20:02| 
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e che c***o.
Sono d'accordo Beppe.Il sordo è come noi,e noi siamo come il sordo.Piuttosto è vergognoso che si usino dei vocaboli atti proprio ad enfatizzare la differenza.
Queste leggine sono come la nostra classe dirigente:sono delle c****te!Quanto continueremo ancora a resistere ad essere sordi e ciechi all'evidenza di questo fatto?

Nazareno Orlando 20.01.06 19:37| 
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» Il nonno preverbale da Lopster Italian Community
Chi ha un nonno sordo d’ora in poi dovrà chiamarlo nonno preverbale in conformità alle recenti disposizioni governative. La sordità è abolita per legge, ora c’è la preverbalità. Poco importa se i sordi non sono d’accordo e vorrebbero essere chiamat... [Leggi]

19.01.06 21:14