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L'aria è nostra

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La presa per il c..o delle domeniche senz’auto si ripete anche in questo inizio d’anno.
Al pari di un antico rito pagano, che si celebra senza ricordarsi più il perché, o di una moderna invocazione alla pioggia per pulire l’aria.
Domani la camera a gas chiamata Milano si ferma, mentre gli amministratori dipendenti formigonialbertinipenati dopo aver distrutto il Bosco di Gioia, 180 alberi, un piccolo polmone di verde, uno dei pochi a Milano, si apprestano a costruire il nuovo palazzo della Regione, tre grandi grattacieli nell’area della Fiera e parcheggiparcheggiparcheggiparcheggi.

Ma questi sono amministratori dipendenti o immobiliaristi?
Ci sono o ci fanno?

Carlo Monguzzi, capogruppo dei Verdi in Regione Lombardia, ha dichiarato che il piano quinquennale dell’aria ha ricevuto uno stanziamento di due milioni di euro per il 2006. E solo grazie a un emendamento dei Verdi. Il piano avrebbe dovuto ricevere fondi per 600 milioni di euro, ma questi soldi andranno a finanziare il nuovo grattacielo della Regione.

Ci dicono che la colpa dell’aria inquinata è del bel tempo e del riscaldamanto.
Per star tranquilli dobbiamo sperare che piova, nevichi, arrivi un piccolo tsunami.
Dobbiamo scegliere se morire per un cancro ai polmoni o di freddo e di intemperie.
O, terza scelta, mandare a casa questi dipendenti, riprendendoci l’aria, la nostra aria.

A Milano non ci sono piste ciclabili, quelle esistenti, pochissime sono occupate dalle macchine in sosta.
A Milano il centro è un deposito di Suv, furgoni, pullman.
A Milano l’autobus elettrico non esiste, gli autobus vanno a gasolio bianco, pulitopulito (con le parole ci prendono anche per il c..o).
A Milano si costruiscono parcheggi, ma i parcheggi attirano le macchine.
A Milano i bambini respirano in presa diretta l’ossido di carbonio dal passeggino.

Qualcosa bisogna fare e non solo a Milano. Riprendiamoci l’aria.
La nostra aria.

Propongo un gesto simbolico per partire.
Chiedo l’aiuto dei gruppi di Meetup.
Ogni primo sabato del mese invadiamo le città italiane con le biciclette.
Centinaia, migliaia di biciclette.

Per la nostra aria.


Postato il 6 Gennaio 2006 alle 14:39 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
Commenti (1059) | Invia il tuo video | Invia ad un amico

Commenti

 

Ci stiamo rovinando con le nostre mani. Ma a parziale nostra discolpa bisogna dire che naturalmente ci sono zone su questo pianeta nelle quali gli inquinanti atmosferici convogliano autonomamente, come nel caso per esempio della pianura padana.
Ho analizzato attentamente la mappa mondiale della qualità dell'aria presente su bell'ebook (Eden, trova il tuo paradiso terrestre) ed ho potuto vedere che ci sono aree del mondo naturalmente molto più inquinate di altre. In realtà bisognerebbe decidere di abbandonare queste "zone rosse" e trasferirsi in aree nelle quali l'aria è più salubre. Per esempio da Ravenna verso sud, seguendo la costa, oppure nella costa Toscana. Ma per trovare aria veramente pulita bisogna spostarsi più lontano..
Purtroppo anche smettendo di inquinare, nelle aree come la Pianura Padana, non si potrà mai respirare aria veramente pulita poichè non c'è un naturale ricircolo d'aria.

Stefano Grillino 14.11.13 15:30| 
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Faccio lamentele,non commenti:
sono fuggito da Milano per inquinamento.
Vivo in questo paese di 2500 ab. sono circondato da 6 utenti di stufe a legna ad alto inquinamento a.t.m.non posso aprire le finestre mi entra il fumo nei locali,ho il terrore del CO. Io fumo,ma il puzzo di caliggine da combustione non lo sopporto,pago IMU 1 2 3,non ho piu resistenza alla puzza.
il 115 mi dice che non può fare niente, il 118 può solo mandarmi un amulanza; che cavolo posso fare?
quando salatamente pago sindaci, politicanti,politici che servono solo a mangiare le ultime risorse di questa Italia che sempre + in M.... sta andando?.
Ciao!!! se ti serve un candidato a zero euro per il Comune di :Cureggio, (no) sono io,

P.I. Carlo Del Ponte.

Carlo Del ponte 24.10.12 23:46| 
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Io ho visto la Eolo auto ad aria compressa.
Volovo comprarla e sono andata nell'azienda, vicino Nizza. Ho visto i prototipi nn cercavano
clienti ma finaziatori.
Dal 2001 nn ho piu' saputo nulla.
Il brevetto della Eolo e' stato acquistato dalla
TATa ma poi.. Sembra che ci siano dei problemi tecnici,l'aria che esce dal tubo di scappamento dell'auto e' -10/-20 gradi e danneggia le parti
meccaniche dell'auto. Il bello e' che se si riuscisse a farla funzionare, forse aiuterebbe ad abbattere il surriscaldamento della terra...
sto scherzando..So di nn fare molto, ma quest'auto
era la speranza x fare qualcosa di davvero utile.

maria.rpiccoli passi 11.11.07 16:05| 
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sono costretto a venire a Milano per lavoro e per una percorrenza di 12Km impiego coi mezzi pubblici, per mancanza di coincidenze e frequenze,circa 60-70 minuti.
Con l'auto impiego 20 minuti ma ora grazie ai parcheggi riservati per residenti dovrei spendere circa 10 euro per un parcheggio a pagamento di circa 8 ore.
Per incentivarmi la Moratti mi aumenta il biglietto dei mezzi extraurbani del 3%.
L'Amministrazione Comunale credo che con questa politica non interessi preservare la salute ma solo fare cassetta....magari per qualche pieno in piu' alle auto di rappresentanza.

francesco girelli 01.09.07 09:25| 
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25 febbraio 2007
Caro Beppe, ho un’auto di quasi 14 anni oltre 220 mila km percorsi ed è probabilmente arrivato il momento per la mia Escort 1,3 a benzina classe 1993 di andare in pensione. Quindi ho incominciato a guardarmi intorno, per valutare le svariate offerte che le concessionarie di auto offrono. Sconti, promozioni, rottamazione ecoincentivi ecc. però la mia nuova auto la vorrei anche un pochino più ecologica. Da un depliant della Ford e poi navigando su internet scopro il motore chiamato Flex Fuel che può funzionare totalmente ad alcool,(ricavato dalle barbabietole) a benzina o con qualsiasi miscela di questi due carburanti e offre una riduzione del 70% delle emissioni di anidride carbonica rispetto a un motore a benzina tradizionale. Approdo a un sito www.progettomeg.it e comincio a documentarmi. Dal 2001 la Ford commercializza con successo in Svezia la Ford Focus Flexi-fuel e ad oggi le vendite ammontano all’80% di tutti i modelli FordFocus venduti. (dato preso dal depliant Ford C-Max).La nota ancora più sconcertante e che anche la Fiat costruisce già questo tipo di motore tramite la MagnetiMarelli, lo monta su alcune vetture ma commercializzate in Brasile. Vedi il sito brasiliano della Fiat http://www.fiat.com.br e clicca su “novo Palio” Un’auto italiana con un motore più ecologico italiano, ma commercializzato in Brasile. Assurdo! Dallo stesso sito www.progettomeg.it vengo anche a sapere delle che è stato emanato un regolamento, il 96 del 20 febbraio 2004, che addirittura reca agevolazioni fiscali per il bioetanolo di origine agricola (triennio 2003- 2005).Per cui, oltre a non essere vietato, l’uso di tale carburante è addirittura incentivato”.Di chi è la colpa? Del Governo? Delle case automobilistiche? Intanto oggi in molte città Italiane c’è il blocco delle auto. Mi sento preso per i fondelli 3 volte.! Cara vecchia Escort euro quasi 1 (il catalizzatore è rotto) mi sa che dovrai posticipare il tuo pensionamento, io non ti lascio ancora!

Fausto Bersezio 25.02.07 10:05| 
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ciao a tutti,
sono nuovo e vorrei dire la mia opinione sull'inquinamento:
continuano a limitare il traffico dappertutto, adesso a Torino Piazza castello è ZTL credo.
secondo me il 90 percento dell'inquinamento cittadino parlo di Torino ma anche di altre città è causato dal riscaldamento dei palazzi, ci sono ancora caldaie a CARBONE!!!! un pannellino fotovoltaico non guasta mai...
Però ci sono sempre di mezzo le compagnie petrolifere, ecco perchè ne parlano sempre meno delle energie alternative.
Immaginatevi tutta Torino coperta dai pannelli fotovoltaici.
La battezziamo Torino Città Solare

Andrea Zappa 15.02.07 18:39| 
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MMM Dimenticavo !!!
Anche qui a San Benedetto del Tronto si sta tanto male.Male di mal d'aria!!!Aria ha la febbre ha bisogno di tante cure.Che genere di cure dite voi? .Tanto per iniziare togliere un bel può di auto,moto della strada!!!
Poi dicono che mare che abbiamo pulisce l'aria.Ma povero mare non c'è la fa più!!!!
VOLETE CAPIRE O NO ORMAI TUTTO IL MONDO INQUINATO NON C'E' SCAMPO!!!Pure povero EVEREST!!!!
Bisogna trovare isola che non c'è cioè isola senza contaminazione!!!

Aysegul Sarac 04.02.07 19:05| 
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Sono sempre io Rosa Aysegul
Ho tanto da dire e lamentare!!!
I miei tempi non si andava scuola o peggio fare un giretto con motorino,prendavamo l'autobus ,pure siamo sopravvissuti!!!Si abbusa troppo da motore a scoppio!!!
I propri figli bisogna insegnare educazione ambientale,non si può dare solo motorino,cellulare e benessere.Risultato:Benessere e progresso ci fa ammalare!!!
Dobbiamo ribellarci e fare qualcosa ,tanto per iniziare cominciamo camminare,prendere bici,le auto ecologiche cosi anche cari politici ci vedono e fanno qualcosa di sano anche loro!!!

Aysegul Sarac 04.02.07 18:54| 
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Discussione

Hanno inventato la bicicletta e grazie dio che abbiamo anche 2 gambe!!!!
Io sarò anticonformista ma non me ne frega niente di avere la macchina vado benissimo a piedi.L'IMPORTANTE E' QUELLO CHE SIAMO NON QUELLO CHE ABBIAMO!!!!!!
Non fate niente a persona che l'inquina ma non date riconisciamento a persona che non inquina???Naturalmente è una battuta a me m'interessa solo avere l'aria sana e il mondo
migliore!!!!
Dobbiamo fare slogan per favorire ''Car pooling,car sharing,trasporti pubblici,bici,piedi''
Lo sappiamo che petrolio sta finendo ma guerre no!!!!Conviene intervenire subito per non rimanere serbatoio a voto!!!
Ci addottiamo altre energie rinnovabile,pulite!!!!Visto che abbiamo un sole siplendido perchè non utilizzare????
Si sente che anche SANITA' in crisi per forza ci ammaliamo sempre di più per SMOG!!!!!Avere salute è un diritto!!
ARIA E' DI TUTTI ANCHE LA PIANETA MA NON SOLO DI NOI ANCHE DI ALTRI ESSERE VIVENTI!!!!!
Prima di trovarci dentro mezzo catastrofe facciamo subito qualcosa!!!!CARI POLITICI solo voi potete fare qualcosa!!!!!!!
In attesa di vedere che fate qualcosa perchè meglio per tutti noi e anche voi compresa auguro un mondo migliore per tutti!!!

Buon lavoro
Aysegul Rosa Sarac

Aysegul Sarac 04.02.07 18:23| 
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Caro Beppe!!
Mi piace come scrivi perchè dici quello che pensi sei schietto come me!!!
Ho già scritto volte un bel discorso su inquinamento se anche non so scrivere perfettamente italiano ma penso di esprimermi bene!!Ormai problema primaria del mondo come sappiamo è INQUINAMENTO!!!!Meno male che salute viene prima di ogni cosa ma per tanti invece viene prima oro nero (Petrolio).Ma che oro nero voglio vedere quando avremo seccita cosa diventerà più importante!!!!!!!
Come lo sapete ogni anno per l'inquinamento muiono tantissime gente.Noi restanti viviamo malissimo ,respiriamo veleni grazie benessere,comodità e pigrizia del agente!!!!La gente anche per minima distanza prende l'auto poi lamentano che c'è il traffico e poi siamo tutti esauriti!!!!Cominciamo camminare e utilizzare meno possibile automobile!!!!Ma non basta dire ogni giorno in TV efetto serra,allarme inquinamento!!!
Vogliono i fatti non chiaccere!!!!Fate dei leggi non pensate solo i vostri interessi cari Ministri!!!!
Che fate se parlo mi aresstate io non ho paura di parlare bisogna avere paura di progresso ritmo frenetico del siviluppo
praticamente del benessere!!!!Anche noi cittadini abbiamo diritto di parlare e sopratutto respirare aria pulita!!!!!!
I nostri figli che colpa hanno se noi adulti siamo meno senbili e me ne fregisti????Ogni volta che esco con il mio figlio un incubo!!!Stare chiuso in casa si sta meglio!!!
Bisogna incentivare le auto ecologiche non solo FIAT!!!Bisogna dare le informazioni adeguate la gente come comportarsi per migliorare l'aria,bisogna fare leggi severi non che ogni uno fa come si pare.
Infatti grazie noi uomini siamo arrivati questo risultato''INQUINAMENTO''!!!!!!!!!
Quello che mi stupisci ogni uno fa affari suoi o fanno finta di niente sembra che vivono su un'altra pianeta!!!!!Unione fa la forza ogni uno nel suo piccolo può fare qualcosa!!
Noi uomini abituiamo tutto come è stata grande sivuluppo si può anche vivere benissimo rinunciando qualcosa.Segui..

Aysegul Sarac 04.02.07 18:20| 
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E' notizia apparsa oggi sui giornali che il comune di Milano ha preso delle epocali (secondo loro) decisioni:
1)Da maggio si pagherà da 2 a 10€ per entrare nel centro di Milano
2) Tutti i mezzi considerati inquinanti non potranno più circolare dalle 8 alla 20, da lunedi a venerdi.
Forse a un primo colpo d'occhio a qalcuno potrebbero sembrare delle buone idee se non fosse che:
1)La rete dei mezzi pubblici di Milano è sottodimensionata rispetto al numero di passeggeri oltre ad essere estremamente lenta.
2)Non sono previsti investimenti per l'ampliamento dei mezzi pubblici circolanti
3) Non si pensa neppure per sbaglio da investire in mezzi pubblici non inquinanti e che non formano traffico, tipo la metropolitana!!!!!!!!!!
N.b. Barcellona, città di dimensioni simili a Milano, a 6 linee emtropolitane che il sabato alla domenica funzionano fino alle 2 di notte e che a capodanno fornisce il servizione senza interruzione notturna. Milano a 3 linee metropolitane che chiudono sempre e a mezzanotte e che l'ultimo dell'anno non ha fornito il servzio notturno.
4) Ormai da qualche anno in tutta Milano, tranne nelle zone più periferiche, sono presenti solo parcheggi a pagamento, anche e soprettutto attorno alla zona che sarà delimitata dal pedaggio di ingresso!!!!!!!!!!!!!!!!!
5) Il blocco dei veicoli inquinanti di cui parlavo all'inizio coinvolge anche i veicoli commerciali, come quelli degli ambulanti, che saranno costretti, dopo aver sbaraccato la propria bancarella, ad attendere sul furgone pieno d merce fino alle 20 per poter andare a casa!
INSOMMA, QUANDO C'è DA INVESTIRE IN INFRASTRURURE E SISTEMI CHE REALMENTE POTREBBERO INCIDERE SULLA REALTà TUTTI SI NASCONDONO, MENTRE CONTINUANO A SCIPPARCI SOLDI CHE NON SI CAPISCE (O NON SI PUò DIRE) CHE FINE FACCIANO! BASTA C...ATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

LUCA MARCO RADAELLI 31.01.07 14:00| 
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Critical Mass... sei sempre avanti Beppe!

Massimo Lotto 28.01.07 22:19| 
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Firenze, 7 dicembre 2006

Ai Ministeri dell’Ambiente, Trasporti, Sanità, Economia e Finanze
Alle Commissioni competenti della Camera e del Senato

Oggetto: autovetture euro 0, inquinamento, eco-incentivi e provvedimenti fiscali.

Per punti, derivati dalla nostra esperienza, da consulenze autorevoli (ARPAT, Lega Ambiente, Università di Firenze) osserviamo:

1) Va evidenziata l’enorme diversità, per la produzione di polveri sottili (PM10), tra le autovetture a benzina e quelle a diesel. Tutte le autovetture a benzina (catalitiche ed Euro 0?) concorrono alla produzione di PM10 con una percentuale, sul totale, dal 4-6 %.
Autovetture diesel da Euro 0 ad Euro 3 producono il 39 %.

Il Sole 24 Ore del 4/11/2002 avente come fonte la relazione annuale sulla qualità dell’aria del Comune di Firenze - anno 2000, indicava il seguente grafico, a proposito delle cause antropiche del PM10:


2) Il riscaldamento a gasolio concorre per il 47% sul totale della produzione di PM10.

Riteniamo incomprensibile, che la Finanziaria non evidenzi la diversità che esiste tra autovetture a benzina e autovetture diesel!
Gli eco-incentivi vadano rivolti ai cittadini che cambiano l’auto DIESEL in auto a benzina, anche se usate e non da benzina a GPL perché per il PM10 non cambia, basta sperperare del denaro pubblico!

Non possiamo a questo punto non ravvisare nella proposta di rottamazione in cambio di “un abbonamento annuale ai mezzi pubblici + 80 € ” Il pensionato vede nell’uso della propria autovettura un mezzo per essere libero di vivere la propria vita, il proprio tempo, anche per lo svago (andare al mare, in collina, a funghi, dagli amici, al cimitero, dai nipoti, e non andarci in autobus!).
E’ utile aiutare i lavoratori bisognosi ad avere un abbonamento annuale ai mezzi pubblici, a prezzi concorrenziali, in cambio dell’uso del proprio mezzo.
Per concludere:
- Non possiamo stare in silenzio.

coordinamento euro0 05.01.07 22:45| 
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Un quesito mi sta torturando da tempo; ma i soldi per costruire questi grattacieli e percheggi dove li prendono se la Regione è in deficit e ci aumentano i ticket sanitari per cercare di porre rimedio a questa situazione? Ma quanti dipendenti abbiamo in Regione? le loro sedi non si contano più in zona Stazione Centrale. Non si poteva fare qualcosa di più utile, non so ad esempio un centro per gli anziani, per i bambini o per entrambi ... e poi se fossi stata tanto interessata allo skyline di grattacieli sarei andata a vivere a New York..
Chi

chiara prini 04.01.07 09:51| 
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Da circa 30 anni circolo con auto a gpl,considerato "ecologico".La mia vettura attuale, è del 1990, euro 0.Dovrò pagare il bollo maggiorato perchè inquino?Ma se il gpl è ecologico, e l'emissione di co, tende a zero, non dovrebbero ridurre più che aumentare?Eventualmente, esiste qualcuno a cui rivolgersi più in alto, magari a Bruxelles?

claudio silvestri 09.11.06 21:46| 
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Io e mio marito stiamo pensando di cambiare auto, senza fare pubblicità, siamo andati a vedere l'unica auto ibrida esistente. Ne siamo rimasti entusiasti ma, non riusciamo proprio a capire perchè non ci sia alcun tipo di incentivo all'acquisto. L'auto è all'avanguardia sia dal punto di vista tecnologico che ecologico (tu Beppe ne sai qualcosa, eh?!), e si spenderebbero anche volentieri quei soldini in più che chiedono. L'unica cosa che ci rode è che per auto vetuste sbandierano incentivi statali di ogni tipo riguardanti usato da rottamare o se si passa a un gas piuttosto che metano, incentivi monetari; mentre per un auto veramente ecologica siamo come sempre in leggera controtendenza. Quindi sta solo in noi la volontà di cambiare in ecologico, senza complimenti e sconti.
Se qualche amico del blog usa già l'auto ibrida, gradiremmo dei commenti.
Grazie!!!

Ilaria Partigiani 06.11.06 14:51| 
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Personalmente e' da piu' di due anni che mi reco al lavoro con la bicicletta, alternata all’uso della bicicletta a pedalata assistita (elettrica) percorrendo almeno 20 km e vi garantisco che sono completamente soddisfatto,(niente code, niente stress, niente spesa per carburante, niente rumore, niente multe, senza problemi di parcheggio, un po’ di salutare movimento ecc..) chiedendomi proprio per questo perche' non lo facciano anche gli altri????? gli altri che sento lamentarsi del traffico, gli altri che sento lamentarsi dell'aria irrespirabile, gli altri che si lamentano dei costi proibitivi che comporta la macchina (costo iniziale, bollo, assicurazione,bollino blu, garage, benzina, manutenzione), gli altri che si lamentano che non trovano parcheggio, gli altri che si lamentano degli aumenti dei prezzi del carburante, gli altri che si stressano per le code ecc....
Inoltre voglio concludere rivolgendomi al ”popolo ciclista”, che purtroppo non vedo in sella alla loro amata bicicletta e che non incontro la mattina per strada per andare al lavoro, “peggio per loro.. non sanno quello che si perdono….”.



CityBike

danilo della canfora Commentatore in marcia al V2day 23.10.06 09:33| 
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Salve! Non sono riuscito a trovare informazioni valide riguardo alla circolazione a torino.
Posso circolare con la mia auto euro 2 a torino? Fino a quando? a nichelino,non si può già adesso?
Aiuto! Neanche i vigili urbani riescono a rispondermi (come al solito)!!!
Vi ringrazio di cuore.
Se non ci fossi tu Grillo!!!!
Simone Lilli

Simone Lilli 19.10.06 22:07| 
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dobbiamo fare come a Londra...un pedaggio per l'entrata in città con l'automobile (con le dovute eccezioni, es. famiglie che portano i bambini piccoli alla scuola materna). Ma ci vorrebbe questa modifica: non paga chi possiede l'abbonamento annuale ai mezzi pubblici.
Così avremmo una quantità enorme di danaro da investire nei nuovi mezzi pubblici, nelle corsie preferenziali, nelle metropolitane e più disponibilità dei cittadini nell'utilizzare il pubblico.

Grazie, ciao a tutti.

p.s. ricordo che l'oms ha dichiarato che in Italia ci sono 39000 morti all'anno a causa dell'inquinamento.

stefano ferrari 12.10.06 19:04| 
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Caro Beppe,
non continuiamo a prenderci in giro, ti pare? In bicicletta fa freddo d'inverno, caldo d'estate, ci si bagna quando piove, mancano le comodità dell'auto, si va lenti, non si possono portare bagali e soprattutto si fa fatica.
Questo lo pensano tutti gli italiani, ma siccome è sconveniente dirlo perchè (a parole) bisogna passare per paladini dell'ecologia, allora ci siamo inventati la mancanza delle piste ciclabili come ottima scusa. "Oh, come vorrei andare in bici, vorrei proprio... però mancano le piste e allora purtroppo devo prendere l'auto mio malgrado". A questa somma ipocrisia qualche amministrazione comunale ha pure creduto, e speso milioni di Euro per realizzare piste ciclabili in sede protetta. Inutile dirlo: sono sempre deserte e si riempiono di erbacce e rifiuti; i pochissimi ciclisti snobbano loro stessi la pista, perchè essendo all'esterno della carreggiata il percorso si allunga di una manciata di metri.
E basta anche con questa storia dell'estero: in Germania colorano di rosso metà marciapiede e lo spacciano come pista ciclabile, basta andare in Baviera a vedere.
Questo per quanto riguarda la bici.
Vogliamo parlare dell'auto elettrica e dei lettori del blog che si lamentano di quanto sia costosa e/o introvabile?
L'auto elettrica altro non è che un accumulatore con ruote, che va ricaricato con energia prodotta bruciando il petrolio. Non emette gas di scarico sul posto perchè sposta il problema alla centrale termoelettrica, con l'aggravio dell'elettrodotto per trasportare la corrente.
Tutti plaudono all'auto elettrica, ma conoscete qualcuno che voglia le nuove centrali o i nuovi tralicci per farla funzionare? Inoltre: avete presente la batteria del telefonino che periodicamente buttiamo? L'auto elettrica ha lo stesso problema, che non può essere risolto perchè è una legge fisica a condannare a morte, prima o poi, le batterie. Chi la vuole la discarica sotto casa per alcuni milioni di tonnellate di accumulatori esausti?

Fabio.

Fabio Magrini 07.10.06 14:55| 
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Siamo sicuri sicuri che non possiamo scegliere ?! decidere noi ?? Secondo me lamentarsi che ci vendono auto inquinanti e succhiasoldi è più che legittimo ma nessuno ci obbliga a usare l' auto...NON é STRAORDINARIO ?? nessuno ci impedisce di fara come fanno ad Amsterdam...tutti in bici !!! è forse una città di sottosviluppati ? anche se lo fossero si muovono e respirano meglio dei cittadini di molte città italiane. Molto dipende dalla nostre scelte e dalla nostra volontà..

Michele Torreggiani 27.09.06 18:54| 
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Ciao ragazzi ne approffitto per farvi conoscere questa raccolta di firme inerente i problemi della bicicletta in Italia. Potete farvi portavoce di questa petizione per recuperare vecchi tracciati ferroviari, strade arginali, sentieri storici e strade dismesse e adibirle a piste ciclabili

si possono raccogliere online le firme sul sito della fiab
http://www.fiab-onlus.it/pefedi/index.htm

oppure su quello dell'associazione zeppelin:
http://www.zeppelin.it/petizione.php

inoltre si possono stampare i moduli cartacei per raccogliere le firme..
Ciao grazie mille Carlo e W la bicicletta!!

Carlo Mercanti 27.09.06 14:10| 
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Devo comprare una seconda macchina.
Vorrei non inquinare.
Vorrei non dipendere dal petrolio.
Vorrei cambiare l'economia mondiale.

Ti scrivo perchè non riesco a fare ciò.
Nel mercato automobilistico se chiedi auto elettriche, ad idrogeno o ibride ti guardano male e ti mandano via con sufficenza.
Alla FIAT mi hanno detto che la 600elettrica non la fanno più e la panda elettrica è ancora in sperimentazione.
Alla Piaggio non sanno niente, ma in internet nei siti inglesi, tedeschi e francesi vendono furgoni elettrici(con caratteristiche della REVA) e da noi no.
Solo 2ditte al modo costruiscono auto ibride con la pecca che costano 25.000Euro o più. Non fa per le mie tasche.
L'unica alternativa ad una utilitaria alimentata a benzina, sarebbe l'auto elettrica REVA (http://www.autoelettrica.org/index-1.htm) che va a 65Km/h, ha un'autonomia di 80Km(io lavoro a 22Km da casa) e porta 2adulti e 2bambini e costa 12.000Euro(esistono anche altre ditte con stesse prestazioni).
E' difficile pensare di comprare un'auto così in una famiglia di due genitori con una figlia di 2anni e un'altro in arrivo.
Magari non mi sono informato adeguatamente, ma è anche difficile reperire le informazioni.

Scrivo a voi per per rendervi partecipe del mio disagio.
NON RIESCO A COMPRARE UN'AUTO ECOLOGICA!
Accetto consigli.
C.V.

Victor Cavaliere Commentatore in marcia al V2day 17.09.06 03:21| 
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Discussione

LO SMOG UCCIDE!

Lo smog ci ruba otto mesi di vita e uccide 350mila persone l'anno!
C'è un serial killer invisibile che si aggira per l'Europa. È il particolato atmosferico, cioè lo smog. Si calcola, infatti, che le polveri sottili uccidano ogni anno 350mila persone in Europa. E, solo a Milano, sono 800 le morti causate dall'inquinamento dell'aria.

ALBERINCITTA'

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli!

Salviamo il verde delle città!

Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa:
IL VERDE E' VITA!

Pretendiamo da sindaci, consiglieri e assessori che per ogni albero abbattuto ne venga subito ripiantato un altro:

LE PIANTE SONO IL NOSTRO OSSIGENO, IL RESPIRO DELLA TERRA!

OGGI E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA':

ALBERINCITTA'

DAI VOCE ALLE TUE RAGIONI!!!

ALBERINCITTA' 13.09.06 15:48| 
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LO SMOG UCCIDE!

Lo smog ci ruba otto mesi di vita e uccide 350mila persone l'anno!
C'è un serial killer invisibile che si aggira per l'Europa. È il particolato atmosferico, cioè lo smog. Si calcola, infatti, che le polveri sottili uccidano ogni anno 350mila persone in Europa. E, solo a Milano, sono 800 le morti causate dall'inquinamento dell'aria.

ALBERINCITTA'

Difendiamoci dal processo di desertificazione delle metropoli!

Salviamo il verde delle città!

Proteggiamo gli alberi del quartiere e le piante lungo le strade di casa:
IL VERDE E' VITA!

Pretendiamo da sindaci, consiglieri e assessori che per ogni albero abbattuto ne venga subito ripiantato un altro:

LE PIANTE SONO IL NOSTRO OSSIGENO, IL RESPIRO DELLA TERRA!

OGGI E' NATO UN NUOVO BLOG PER DIFENDERE IL VERDE DELLA TUA CITTA':

ALBERINCITTA'

DAI VOCE ALLE TUE RAGIONI!!!

ALBERINCITTA' 13.09.06 15:47| 
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Io e la mia ragazza lavoriamo per la stessa azienda (multinazionale americana per componenti auto) da poco più di 6 anni. Senza entrare nel merito delle motivazioni, ad oggi ci ritroviamo a dover fare orari di lavoro diversi, ma poco diversi. Io faccio orario di ufficio 8.30-17.30 mentre lei fa orario di fabbrica 8-17. Considerato che viviamo insieme la cosa più logica da fare sarebbe quella di percorrere il tragitto (40km)con un solo autoveicolo. Ho personalmente chiesto al responsabile del personale la possibilità di poter fare lo stesso orario della mia ragazza e la risposta è stata ...NO! xchè il regolamento aziendale non lo prevede. In questo modo siamo costretti a raggiungere il luogo di lavoro in due momenti diversi e con due auto anzichè con una. Conseguenza...un'auto in più in circolazione perciò doppie spese e doppio inquinamento.Ora, questo è un piccolissimo esempio di quanto certi responsabili dovrebbero cambiare mestiere all'istante, e magari fare i pecorai. Questa e la sensibilità umana e ambientale delle aziende in italia.
Ciao Beppe e grazie.

puffi contro tutti 07.09.06 14:21| 
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lettera dal futuro

Ecco un articolo del Corriere della Sera del 26 maggio 2128

mi e' arrivato ieri dal futuro e mi ha colpito un articolo che dice:" E' possibile, in città, rinunciare alla bicicletta e usare la macchina?"...
in questo articolo un lettore chiede:

...vivo in una citta' come tante, pulita e silenziosa ...con strade in selciato ornate da fontane e vasi di fiori ricolmi di gerani e agrifogli... niente di nuovo insomma... la gente si muove in bici o con i mezzi pubblici...
usiamo la macchina per andare in vacanza, del resto molti week and li passiamo in città perche' e' bellissimo andare a fare spese in bici o andare nei parchi verdeggianti.
Ora, egoisticamente parlando, non mi verrebbe mai in mente di usare l'auto per andare al lavoro, a fare la spesa, a mangiare la pizza ecc ecc pero' mi chiedo se non sarebbe il caso di cominciare a farlo per rilanciare l'economia...io non cambierei mai e poi mai la mia bici con un auto per girare in città, pero' penso a volte alle compagnie assicurative e le compagnie petrolifere in crisi, a figure ormai passate come il vigile e l'ausiliario della sosta che potrebbero tornare in voga, ai carrozzieri, i meccanici, i le case dei pneumatici ... potrebbero tornare allo splendore!
Vorrei insomma sapere se sarebbe giusto mettere da parte le comodita' e gli agi determinati dall'uso della biciletta e fare uno sforzo comune, cominciando a fare un'uso piu' massiccio dell'auto.
Per il problemuccio dello smog, dell'inquinamento, dei tumori, asme, rumore ...bhe' a quello ci penseremo dopo, l'importante e' che smettiamo di essere egoisti.

Graziano De Maio 05.09.06 18:27| 
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Mi chiedevo, siccome "a nord bevono l'acqua minerale del sud ed al sud bevono l'acqua minerale del nord"; siccome "se ognuno si bevesse la propria acqua minerale ci sarebbe meno traffico";

Perchè un certo comico di Genova va in tour per l'Italia e gli altri comici Italiani vanno in tour anche a Genova ... non potrebbero stare ognuno nella propria città?!

Quanti TIR con strumenti e tecnici girano per l'Italia?!

Ruggero Savoia 01.09.06 11:47| 
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Caro beppe,ci siamo visti l'ultima volta a Crotone nel 2004 al teatro Apollo, ma tu sei gia venuto negli anni 70 quando eravamo più giovani,c'era più verde, meno palazzi,meno auto,ora la città e' invivibile.Io sono più incavolato di te sull'COMPORTAMENTO IPOCRITA DEI GOVERNI CHE FACENDO AFFARI CON LE MULTINAZIONALI PETROLIFERE,E AUTOMOBILISTICHE ,POCO SE NE FREGANO DELLA SALUTE PUBBLICA

luigi tricoli 20.08.06 20:43| 
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Caro Beppe,
a proposito di traffico, volevo segnalare il paradosso di c.so Sempione a Milano (ma ce ne sono a migliaia di questi casi) dove, se parti da un semaforo rosso, arrivi a un semaforo che sta diventando rosso (= tutti fermi a sprecar benzina, con relative conseguenze, e tempo). Quando nel lontano 1996 ho fatto la patente, mi avevano raccontato dell'onda verde (e non mi riferisco a quella della radio). Possibile che qui non si possa applicare? E i semafori rossi in mezzo al deserto, che se però passi ti fanno la foto? Mai sentito parlare di sensori che fanno diventar rosso solo quando ce n'è veramente bisogno? Alcuni casi. I pedonali: tutte le volte che di sera passo per p.le Brescia mi imbatto in semaforo pedonale rosso, ma deserto. Io passo, perché so che non c'è la telecamera, ma, nella stessa situazione, su Fulvio Testi le foto fioccano (e con ciò non voglio istigare a passare!). I semafori lampeggianti di notte: dicono servano in caso di incidente (che sicuramente aiutano a causare), perché di notte non ci sono testimoni (per esempio sulla circonvallazione, dove di sera c'è quasi più traffico che di giorno), così chi arriva da destra dovrebbe aver ragione. Anche qui basterebbe applicare i sensori, che diano il rosso solo quando arriva qualcuno dalla via meno trafficata. Con questi sistemi sì, che si creerebbe pericolo se qualcuno passasse con il rosso e quindi sarebbe giusto fare foto con relative multe.
Colgo l'occasione per ringraziare di aver creato uno spazio libero dove poter dar sfogo a tutti contro le angherie della società "moderna".

Ignazio Oliva 25.06.06 12:51| 
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Caro Beppe Grillo,
secondo te sarebbe una giusta mossa andare a trovare sia il presidente della regione Lombardia Formigoni che il neo sindaco di Milano Moratti e ricordare loro, oltre che sono dei nostri dipendenti, anche che citta' come Milano e luoghi come la Lombardia (e vale per tutte le altre regioni d'Italia che ne hanno bisogno) necessitano di km e km di piste ciclabili e piu' metropolitane e di rimettere in efficienza il sistema ferroviario regionale? Qui di inquinamento ci rimettiamo la pelle ed e' un grido di allarme che lanciano i Medici.
Grazie.
Paolo

Paolo Paolucci 23.06.06 15:37| 
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LA LOMBARDIA E' LA REGIONE + STUPIDA CHE CI SIA ( atto 2° )

In lombardia se cerchi lavoro ed hai 40 anni non lo trovi, ormai sei vecchio, ci sono le agenzie di lavoro dove hanno le vetrine piene di : cercasi impiegato, cercasi operatore, cercasi magazziniere ecc. fai domanda, hai requisiti giusti ma poi non ti chiamano mai, allora pensi che sotto ci sia qualcosa, in effetti sotto c'è qualcosa di strano, voi lasciate i V.i dati a loro, e i V.i dati dove vanno ? Ci sono inserzioni del tipo : vuoi guadagnare ? Alti guadagni, carriera assicurata, spero che capite che sono bidoni. Qualche anno fa c'era l'obbligo del bollino blu, l'auto non inquinava + col bollino, dovevi comprarlo x forza, adesso non c'è +, infatti l'aria era pulita prima ed è pulita anche adesso. Il fiume Adda era prima era inquinato xrchè non c'erano leggi che vietavano lo scarico chimico dentro fiumi, ora le leggi ci sono, ma è inquinato ancora, i supermercati hanno tutti prodotti genuini, eppure io ho comprato 5 volte lo stesso formaggio, ( MONTASIO, formaggio _ DOP _ ) 5 volte un sapore diverso, i salmoni dalla Norvegia da dove vengono? La carne è sempre fresca, o è fresca sempre la data? Il vino, sono belle le etichette, ho provato 3 volte lo stesso vino, uguale annata, c'era qlcs di strano.....Le mele, le mele gialle sono strane, qnd le lavo c'è una sensazione strana, l'acqua scivola via tutta, non rimane nessuna goccia sulla buccia " che strano ". CHE STRANA QUESTA LOMBARDIA.......
Ci sono seri problemi esistenziali, ci vuole aria nuova, vita nuova, ci vuole il coraggio di poter dire Addio, a qst stupida, lurida e falsa lombardia !

pierfranco pagnoncelli 15.06.06 17:20| 
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LA LOMBARDIA E' LA REGIONE + STUPIDA CHE CI SIA


Le strade nell'alto e basso medio evo erano tutte sinuose, nn so perchè, adesso le strade ( in lombardia ) sono ancora sinuose ma molto diverse : hanno tante buche, tanti tombini concavi ( x cui ogni tombino è una buca in + ), molti dossi, molte rotonde, semafori, ( i semafori nn servono x far circolare il traffico, tu arrivi al sem., se è rosso scendi e vai a berti un caffè, qnd torni scatta il verde ). A Lugano il tempo di ogni colore _ rosso,giallo,verde_ è di 5/6 secondi, il traffico circola benissimo. Povera lombardia..... i provinciali sono sempre fermi, causa code x strade sature di camion, non saprei dire cosa si respira, e per andare da un paese all'altro ti devi inventare tu il percorso, ma poi trovi la strada bloccata x lavori e torni indietro, te ne vai a casa bestemmiando, qnd sei fermo al semaforo nessuno spegne l'auto, stanno lì fermi 5 minuti col motore acceso, i campi agricoli e non se ne vanno uno ad uno, arriva sempre una casa in +, molti imprenditori fanno costruire capannoni, poi ci mettono " affittasi o vendesi capannone " ma la maggior parte restano vuoti e invenduti x anni, i lavaggi automatici, adesso ogni 50 mt c'è un lavaggio automatico, prima c'erano discoteche, bar, cinema e teatri, oggi puoi optare x un buon lavaggio. All'interno dei paesi o centri storici nn puoi + parcheggiare auto, in alcuni nn puoi nemmeno passarci cn l'auto, chi ha attività commerciale s'attacca al tram, dopo un anno chiude, devi aprire l'attività in zone di passaggio e cn parcheggio, allora puoi lavorare, ma purtroppo nelle z. di passaggio l'affitto è alto, x cui t'attacchi anche li. Un sabato si un sab. no l'autostrada è chiusa. 60 kmh. x i provinciali xrchè altrimenti a 70 puoi ammazzare qualcuno, ma tnt nn vai + di 50/55 x via dei camion, alcuni camion, hanno l'adesivo dei sioux ( popolo sei pellerossa ), qst sarebbero gli amanti degli indiani. Io, cosa devo dire? Voglio scappare, andarmene da qst inferno !

pierfranco pagnoncelli 15.06.06 16:45| 
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Trenitalia ? mah!, Caro Beppe Grillo, ascolta, io sono uno dei tanti pendolari e credimi non ho mai visto tanta disorganizzzione, disinteresse e pressappochismo nel gestire una azienda come questa che invece DOVREBBE DARE UN SERVIZIO PUBBLICO PER L'INTERA NAZIONE CON LA MASSIMA EFFICIENZA E PUNTUALITA'. INVECE HO POTUTO RISCONTRARE SOLTANTO UNA GRANDE PROFESSIONALITA' NELLO SFRUTTARE LE "OPPORTUNITA" DATE DALLA SOLITA E MERAMENTE TRISTE LOGICA DEGLI APPALTI PUBBLICI.
LOGICA CHE NON MIRA A SODDISFRARE LE ESIGENZE DEI CITTADINI BENSI' DI QUELLE PERSONE CHE "POSSONO" AVERE LE MANI IN PASTA".
Ti pregherei di cercare di scardinare nelle persone questa "logica" tipica dell'italiano che si reputa furbo ma che non dimostra di essere intelligente infatti IL RISPONDERE AL BISOGNO PRIMARIO DELLA ACCAPARRARE PER SE, E' UNA MANIFESTAZIONE CHE VIENE FATTA ANCHE DAGLI ALTRI PRIMATI CHE PURTOPPO PER LORO NON HANNO LE NOSTRE POTENZIALITA' MENTALI.
io credo fermamente che tutto nasce dal fatto che in questo paese la maggioranza delle persone non sono piu' in grado di "discernere con chiarezza" tra il giusto ed il non giusto, e soprattutto che " e' la collettivita'" il valore da salvaguardare e non le proprie tasche !
Ciao gradirei un tuo punto di vista e magari qualche risposta di coloro che gestiscono Trenitalia.
Un saluto, Pietro

Pietro Rossi de Gasperis 03.06.06 12:06| 
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certo che aria a milano è un problema grave, ma non penso che viaggiando in bici si risolve il problema, certamente che può aiutare... io mi aspetto da voi cari amici le risposte chiare, e decisi e non soltanto le risposte ma l'azione attiva e non passiva, visto che da parecchio a milano governa la destra e con queste elezioni ha vinto ancora... qual'è il programma del sindaco attuale dove io o anche tutti altri potranno informarsi sui contenuti della sua programma? mi sapete dare le risposte? lo spero molto...
grazie.

david metreveli 01.06.06 22:10| 
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Non solo le grandi città ma anche le piccole stanno diventando irrespirabili. Impercorribili. Invivibili. Nella città dove vivo io ( Brescia ) negli ultimi 10 anni sembra siano aumentate le auto del doppio, e sono diventate doppiamente grosse. Le piste ciclabili non esistono, e un povero ciclista che si avventura per le strade ( a me capita ) rischia davvero la vita...e i "ranzani" col cayenne o chissàqualealtracazzatadisuw ti suonano pure, perchè magari intralci la strada, e sei tu un pericolo pr loro. Io non ne posso più, ma finchè l'auto sarà l'unico mezzo di trasporto ( e tante volte uno status symbol ) non ce ne andremo più fuori. Aiuto!!

Sara Darchi 31.05.06 09:45| 
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il mio muro del pianto.. domani andrò in giro per milano per cercare di capire cosa devo fare per non pagare una multa di 375.00, cosa avrai mai fatto? lo state pensando vero.. niente, sono andata a prendere un documento che mi mancava, il libretto sequestrato, ma non l'ho portato a visionare dai vigili.. 375.oo?????? non è un pò esagerato? dopo aver visto il film di diario quando c'era silvio.. mi girano di brutto le palle!! ma di brutto.. grazie per questo blog, una frase per te grillo..

sarebbe bello che un giorno la gente cominciasse a pensare in grande, una prospettiva diversa.. di altri tempi e non solo alle proprie tasche..
"io non sono d'accordo con quello che dici, ma darei la vita affinchè tu lo possa dire.. voltaire"

sonia d'errico 30.05.06 01:43| 
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a roma io vieterei la circolazione a qualunque veicolo all'interno del raccordo anulare, fatta eccezione per taxi a sei sette posti.

geniale no?

stefano alfano 26.05.06 10:46| 
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Ciao Beppe! Sono un capo treno delle ferrovie delo stato. A proposito di cio' che dicevi sui treni confermo cio' che dici! Ma perche' nessuno mai si domanda come ci sentiamo noi dipendenti? Veniamo continuamente offesi e umiliati dai viaggiatori per delle colpe che non sono nostre e che a voler vedere bene non si sa di chi sono! Forse è di questi manager della terza generazione che sono incapaci di mettere il cuore in cio' che fanno e non pensare ai PROPRI stipendi! Tutti questi piccoli Lapo ci faranno fare la fini dell' Argentina! Dio non voglia! Ciao Beppe sei troppo forte!

Mauro Palma 26.05.06 03:02| 
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Salve sig. Grillo, sono uno studente di Ingegneria a Firenze e insieme ad alcuni miei amici volevamo far cambiare modo di pensare ai nostri concittadini sulle automobili (un po' come la canzone di Paoli, che volevano cambiare il mondo)!
Secondo lei, invece di organizzare localmente la domenica senza macchine, sarebbe possibile per dare un segnale forte organizzare una "settimana senz'auto"? Noi ci stavamo pensando, ma non aabbiamo i mezzi di comunicazione... Basta con la benzina!!!
PS: sto leggendo il suo libro... fantastico

Alessandro Petracchi 16.05.06 12:12| 
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Si parla tanto, o meglio tanto si è parlato, di grandi opere, credo principalmente a fini demagogici e per salvaguardare interessi particolari che nulla hanno a che fare con il bene comune. Quando quotidianamente percorro le nostre strade, con dossi di rallentamento non normati e a volte realmente pericolosi, con rondò che paiono delle jungle ed ostruiscono la visuale, con l’incuria dell’asfalto e del ciglio stradale che fa tanto terzo mondo, mi chiedo: ma queste strade le percorro solo io? I nostri politici viaggiano forse tutti quanti in elicottero? I vetri oscurati delle auto blu servono forse a non far vedere questa faccia del paese reale? Che io sappia non è mai stato varato, ma nemmeno pensato, un piano di razionalizzazione della nostra rete stradale, con la standardizzazione delle soluzioni di gestione dei flussi di traffico e delle opere infrastrutturali necessarie per adeguarla agli attuali volumi di traffico. Viaggiare nell’hinterland di una città come Milano significa imbattersi in una grande varietà di dossi, di rondò, di svincoli, e talvolta in autovelox con limiti assurdi, messi a bella posta. Insomma non si razionalizza e si applicano le tecnologie solo per avere denari dai cittadini. Quelle stesse tecnologie potrebbero essere invece utilizzate per il bene comune con l’installazione dei cosiddetti semafori intelligenti, che accordano i tempi in funzione dei flussi da smaltire e contribuirebbero non solo alla qualità della vita, ma anche all’abbattimento delle emissioni inquinanti. Si parla tanto della Salerno-Reggio Calabria, ma, fatte le debite proporzioni, quante situazioni analoghe ci sono sparse un po’ in tutta Italia? Perché si lascia agli amministratori locali la gestione di temi che non riusciranno mai a risolvere se non con l’ausilio di direttive stabilite a livello centrale? Non accade forse la stessa cosa in Europa, con i diversi paesi membri che recepiscono le direttive dell’unione?

Un abbraccio

Gianluca Pozzi 09.05.06 10:23| 
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ciao posso sfogarmi?e allora...viaaa
aria pulita si da colei che a 32 non ha mai avuto un mezzo a motore proprio che va in bici x hobby che s'incazza facendo spegnere motori in galleria quando si è fermi che va a piedi a far compere che riempie le macchine, con i conseguenti insulti di amiche e parenti, per non farle girare vuote,ecc ecc ec.Da colei che tutti i santi gg prende un treno per andare al lavoro e viaggia in carrozze d'epoca sporche maleodoranti (puo passare) ma trovo che sia inconcepibile che nel 2006 per percorrere tratto da Genova Pegli a Genova Brignole invece che 35 minuri(che son gia tanti)se ne impieghi 45, a volte 50 a volte 60.Domanda: chi mi ripaga i quarti d'ora di permesso ke devo prendere in ufficio ogni giorno perche' arrivo tardi?da martedi 2/05 a oggi 4/05 il "mio" treno ha accumulato 32 minuti di ritardo provocando l'incazzatura della sottoscritta gli ammonimenti del capo,i litri di bile versati, tutto cio pagando 32 euro al mese di abbonamento!devo scendere a compromessi cedendo ad uno scooter?(ke non riuscirei a mantenere visto lo stipendio e il mutuo ecc)MAI. ma cosa posso fare oltre che lettere reclami?LI DENUNCIO PER SEQUESTRO DI PERSONA?visti i quarti d'ora in galleria?Se a Genova aumenta il num di scooter di macchine di traffico di inquinamento e' perche' gente come me e' arcistufa di fare sta vita.E ho omesso le volte che li sopprimono cosi' phuff! e noi come beline incredule sulle pensiline a respirare l'aria inquinata da coloro che son corsi a casa a prendere la macchina...
Grazie per avermi dato la possibilita' di sfogarmi.e un bacio a te Beppe...
Emanuela Durante da GENOVA

emanuela durante 04.05.06 13:54| 
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E poi sono le sigarette che provocano il cancro... si premurano di proibire di fumare dappertutto, tra un pò non si potrà + fumare nemmeno all'aria aperta...MA CI SONO O CI FANNO?????? Certo, è come x la criminalità, l'evasione fiscale...nell'impossibilità di prendere il pesce grosso, si rifanno sui piccoli...MA NON PUOI VIETARMI DI FUMARE AL BAR E POI AVVELENARE MIO FIGLIO SUL PASSEGGINO CON GLI SCARICHI DELLE MACCHINE!!!!!! Quando avrete eliminato QUESTI problemi, allora potrete vietarmi di fumare nei locali - dove peraltro si possono benissimo installare degli aspiratori (nelle strade invece no). Quando il governo aveva introiti miliardari dalle sigarette, se ne sono sempre guardati bene dal dire che il fumo fa male, anzi, gli facevano pure pubblicità!...ma guarda che combinazione! Può darsi che nel momento in cui non ci sarà + da mangiare col petrolio magari cominciano a far circolare macchine ad energia alternativa (e pulita)...Oltre ad essere dei pagliacci questi governanti fanno proprio schifo. Ma, come si dice: mors tua, vita mea. Non ci sono parole.

angela gallo 02.05.06 17:40| 
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io ancora nn riesco a capire ttt qst bisogno di sprecare petrolio..... abbiamo un casino di fonti r4innovabili ke sn GRATIS RINNOVABILI NN INQUINANTI e al posto ke metterle da parte per un futuro, bisogna incominciare da adesso e io spero ke ci sia gente ke la pensa cm me xke, nei prossimi decenni, i consumi di india e di cina aumenteranno e al posto ke la richiesta sia di 60 milioni di barili cm è adesso, si arrivera fino ad un totale di 120 milioni di barili causando un vero e proprio disastro, perche siamo ormai petrolio-dipendenti.
anke se sn un ragazza di 14 anni ho capito ke dobbiamo smettere di rovinarci.
chiedo a ttt di pensarla cm me e chiedo hai metup se possono incominciare a raccogliere firme per milano per renderla meno inquinante e per andare davanti al presidente del consiglio e dirgli cm stanno le cs cm milano sta diventando nn piu una citta ma una nuvola di gas dv fra qlc decenni di anni diventera una nuvola portatrice di morte.

Urbinati Lorenzo 28.04.06 17:25| 
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io ancora nn riesco a capire ttt qst bisogno di sprecare petrolio..... abbiamo un casino di fonti r4innovabili ke sn GRATIS RINNOVABILI NN INQUINANTI e al posto ke metterle da parte per un futuro, bisogna incominciare da adesso e io spero ke ci sia gente ke la pensa cm me xke, nei prossimi decenni, i consumi di india e di cina aumenteranno e al posto ke la richiesta sia di 60 milioni di barili cm è adesso, si arrivera fino ad un totale di 120 milioni di barili causando un vero e proprio disastro, perche siamo ormai petrolio-dipendenti.
anke se sn un ragazza di 14 anni ho capito ke dobbiamo smettere di rovinarci.
chiedo a ttt di pensarla cm me e chiedo hai metup se possono incominciare a raccogliere firme per milano per renderla meno inquinante e per andare davanti al presidente del consiglio e dirgli cm stanno le cs cm milano sta diventando nn piu una citta ma una nuvola di gas dv fra qlc decenni di anni diventera una nuvola portatrice di morte.

Urbinati Lorenzo 28.04.06 16:54| 
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A proposito di trasporti vorrei far notare il mio pensiero forse completamente bacato per alcuni e sicuramente la maggior parte mi darà addosso , ma continuiamo a restringere le regole di circolazione per le auto non catalitiche e a cercare di comprare auto che inquinano meno ma nessuno si è mai chiesto quanta energia e di conseguenza quanto inquinamento per costruire un'auto nuova ...forse la vecchia poteva circolare altri 20anni per produrre la stessa quantità di inquinamento !!! Forse è meglio cambiare l'uso delle auto fare quattro passi a volte risparmierebbe molto al nostro ambiente (anche al portafoglio) e farebbe meglio anche ad una popolazione che continua ad ingrassare ... a volte molto meglio di una dieta ... questa è la mia idea spero che qualcuno con cognizione tecnica molto più grande della mia faccia un conto energetico e pubblichi i risultati ... grazie

gianpaolo trivelli 27.04.06 14:28| 
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Trasformate un'auto con alimentazione benzina-etilico- è possibile con poche centinaia di euro.
Al seguente indirizzo troverete le informazioni necessarie.


http://www.progettomeg.it/etanoloaam.html

Maurizio Piasentini 21.04.06 16:23| 
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Mi chiamo Damiano sono perito chimico e ogni volta che sento parlare di limiti di emissioni inquinanti delle autovetture mi sorge un dubbio :

Aiutatemi a capire :

se i limiti per esempio di monossido di carbonio ( CO ) sono espressi in mg/mc ( milligrammi/metro cubo ) e sono pari a 2 mg/mc per le autovetture euro 4 a benzina potrei pensare che comprando due auto per esempio una piccola utilitaria 1000cc e un SUV di 5000cc che rispettano entrambe i limiti euro 4 io inquinino in maniera uguale sia che usi la 1000cc sia che usi una autovettura 5000 cc di cilindrata 4 x 4 da 20 tonnellate .
Io penso non sia cosi e vi spiego perchè magari voi potete confermarlo o no!
Una autovettura quando brucia un combustibile sviluppa un tot di metri cubi di sostanze nocive ma se una delle due macchine prese ad esempio consuma 5 volte di piu vuol dire che a parità di distanza percorsa la macchina di 5000 cc e 20 tonnelate di peso ( odio questa moda dei suv ) avrà prodotto anche più metri cubi di sostanze inquinanti quindi avrà inquinato 5 volte di piu della piccola utilitaria questo perchè , secondo me , i limiti dovrebbero essere espressi in mg/Km cioè la concentrazione degli inquinanti prodotti diviso 1 chilometro percorso !!

In questa maniera forse si obbligherebbero le case costruttrici a fare solo macchine che per legge debbano fare minimo 30 - 40 Km con un litro di benzina e non continuare a vendere delle jeep , suv con consumi da carro armato (5-8 Km/l) e sarebbe già un buon inizio.

Questo è un mio ragionamento e non so se già qualcuno nel blog l'abbia scritto , io spero di si altrimenti mi sono sbagliato

Damiano Miatto 17.04.06 18:57| 
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scusate


http://images.google.co.jp/imgres?imgurl=h...6lr%3D%26sa%3DN
Si dice che le auto elettriche.....non abbiano prestazioni...
questa gira in giappone ha 272 cavalli... 200 cavalli in piu della mia cha va a benzina...

vincenzo massimiani detto jimmy page 07.04.06 13:55| 
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Ciao Beppe...lo so che quest'e-mail nn la leggerai direttamente tu, ma colgo lo stesso l'occasione per scriverti che ti stimo molto, che hai gran coraggio e ,nonostante nessun giornale ha parlato dei tuoi spettacoli (si dice:libertà di stampa), sei ormai troppo noto per essere evitato!!!
Comunque vivo a Palermo, ed ogni giorno mi sento in gabbia (mafia a parte), ho solo 16 anni e per il mio futuro vedo solo buio...un tema che mi sta molto a cuore è l'ambiente...e come si sà a Palermo la situazione non è proprio delle migliori. Fin da piccola ho citato il tema ambientale...pensa che una volta ho anche distribuito una relazione, tutta scritta a mano, per le vie di Palermo che citava il problema ambientale...! Tuttavia sotto occhi esterni sn sempre apparsa come la sciocchina che cerca di cambiare il mondo...ma la cosa che mi spaventa di più è che sto smettendo di credeci anche io. Mi alzo ogni mattina è sono delusa in tutto dalla nostra società. ED HO SOLO 16 ANNI.ho paura

Emanuela Messina 05.04.06 19:53| 
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segnalo qualche chiarimento per chi sta fantasticando sull'uso della colza nei motori di nuova generazione

http://www.lospekkietto.it/article307.html

franz der hahn 01.04.06 08:26| 
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e sempre la solita storia.il nostro mondo e in continuo regresso.tutto viene fatto solo x soldi senza guardare la salute di nessuno.mi chiedo cm possa essere cosi stupido l'uomo.io la comprei subito un auto eletrica o ha idrogeno....ad un prezzo decente xò.....e penso che tanta altra gente lo farebbe....ma guardate quelle due o tre macchine eletriche fatte fino adesso.brutte e costose...cosi sn sicuri che non le compra nessuno.saranno 20 anni che d'ogni tanto ne danno notizia i tg (essaltandone la cosa anche)e dopo non si sente e si vede niente di tutto cio sulle strade.finche ci sara il petrolio e questi governi al mondo,siamo fregati...dopo forse si cercheranno combustibili non inquinanti ma tenteranno di fregarci lo stesso.x esempio mettendo il prezzo della luce altissimo(nel caso della macchina eletrica)o l'idrogeno a caro prezzo....chissa.ma spero che il petrolio finisca domani mattina..........................................................................................................

federico marotti 27.03.06 17:53| 
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http://world.honda.com/FuelCell/FCX/
le auto fuel cell non sono un prototipo ma sono già circolanti negli stati uniti
Guardate questo articolo di Honda
http://www.honda.it/articles/article.php?ARTID=25
e se qualcuno vi dice che per produrre idrogeno bisogna spendere enormità o inquinare voi guardate qui http://world.honda.com/FuelCell/FCX/station/

Organizziamoci e pretendiamo che il mercato italiano interrompa la produzione di auto a combustibili derivati dal petrolio entro il 2010
ormai la tecnologia è pronta la macchina di cui sopra fa 150Km/h e ha un'autonomia di 350 Km
come una vecchia fiat
è l'ora di pretendere che ogni 5 distributori ci sia almeno una stazione di ricarica ad idrogeno e che ogni 1000 auto costruite 5 siano ad idrogeno.
fanculo i costi di produzione!!!
sicuri che il petrolio costi di meno? chi ripulirà le coste del mediterraneo e dell'oceano dopo i disastri dell'anno scorso?
ricordate?
pretendiamo un referendum e come abbiamo fatto per le centrali chiediamo le auto pulite!!!!!!!

Luigi Sardella 23.03.06 18:39| 
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Discussione

Notizia del 28.02.2006-14:49
L'auto ad aria è...volata via.
Eolo, vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
Guy Negre, Ing. progettista di motori per Formula 1, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna la rivoluzionaria "Eolo" , vettura con motore ad aria compressa,ultraresistente, capace di fare 100 Km con 0,77 Euro, velocità 110 Km/h, funzionante per oltre 10 ore consecutive in città.
Allo scarico usciva solo aria, a temp.di ca.-20°.
Collegando Eolo ad una presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore nell'interno dell'auto riempiva nuovamente le bombole di aria
compressa. Manutenzione: quasi nulla,come quella di una bicicletta.
Prezzo al pubblico ca.18 milioni di vecchie lire.
Chi l'ha mai vista in TV?
Al Motorshow fece scalpore, il sito risulta in vendita.
La vettura rivoluzionaria scompare senza lasciare traccia, se non quella lasciata nella testa di coloro che hanno visto, passato parola, usato Internet x far circolare informazioni.
Anche oggi, se si scrive su Google la parola "Eolo", si trovano riferimenti a questa strana storia.
Tuttavia oggi:
-Il progettista di questo motore rivoluzionario ha la bocca cucita se gli si chiede il perché dei ritardi.
-I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono in cassa integrazione.
-I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi.

Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio, semplice e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza....

Link utili : www.eoloenergie.it/html/ita.html

L. Roletti 23.03.06 12:42| 
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In Milano vedo lavori pubblici di risistemazione strade, es rotonde ed altro, ma chissa' perche' non si approfittano di queste situazioni per integrare questi lavori con la creazione di tratti di piste ciclabili. Va bene, alcune strade, struttura urbanistica ottocentesca, sono strette: troppo dedicare anche solo 50cm di pista ciclabile, ma altre? Viali, circonvallazioni, anche vie piu' secondarie: di spazi per le psite ciclabili ce ne sono. Piuttosto che si riduca la larghezza di alcuni marciapiedi (laddove possibile e senza creare disagio ai pedoni e carrozzine), o di alcune carreggiate stradali.
E poi, biciclette sui treni: incoraggiare questo sistema: sui treni e metro' di Berlino, un esempio su tutti, ne ho viste..
Ma i governanti di Milano vogliono ascoltarci o no?
Cordialmente.
P. Paolucci

Paolo Paolucci 23.03.06 09:43| 
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Sebbene carburante di nicchia, il GPL è stato oggetto di numerosissimi studi sui livelli di emissioni derivanti dal suo uso, tanto che la validità ambientale del GPL carburante è ormai ampiamente dimostrata.

Citiamo fra tutti la pubblicazione ufficiale dell’ANPA (Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) dell’anno 2000, che mostra in modo inequivocabile un consistente beneficio dell’uso del GPL rispetto alla benzina a parità di tecnologia del veicolo.

Interessanti gli scenari che è possibile ipotizzare utilizzando la metodologia di calcolo COPERT, adottata dal Programma CORINAIR, Coordination of Information on the Air (Programma per il Coordinamento delle Informazioni sull’Inquinamento Atmosferico-CEE), in grado di dare delle proiezioni in varie situazioni di traffico e utilizzando diversi veicoli.

Anche la risoluzione del Parlamento Europeo alla Comunicazione della Commissione sui carburanti alternativi, include il GPL fra le risorse disponibili che permetterebbero all’UE di sostituire il 20% dei carburanti convenzionali per autotrazione con carburanti alternativi nel medio periodo

Paolo Rescali 21.03.06 23:49| 
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Il GPL è, insieme al metano, un carburante ecocompatibile, tanto che solitamente le auto a Gpl possono circolare anche in caso di limitazioni al traffico a causa del superamento dei livelli di inquinanti consentiti.

I gas prodotti dalla combustione del GPL e del Metano hanno ridotte emissioni sia di sostanze inquinanti (monossido di carbonio, idrocarburi incombusti, biossido di zolfo, ossidi di azoto, particolato, composti organici volatili) che di gas serra (anidride carbonica, metano, ossido di azoto). Benzene ed IPA (idrocarburi policiclici aromatici) sono completamente assenti come il piombo: le caratteristiche di combustione non richiedono addittivazioni per raggiungere adeguati livelli di non-detonanza e generano minor quantità di idrocarburi incombusti. Quasi totalmente assente anche lo zolfo.

Una nota merita il particolato: i livelli delle famigerate polveri sottili come PM 10 o PM 2,5, che portano spesso alla restrizione del traffico urbano, prodotti dalla combustione del GPL sono così bassi da poter essere considerati praticamente assenti. Questo perché, avvenendo la combustione allo stato gassoso, il GPL, che allo stato naturale è un gas, si presta meglio a tale processo, assicurando una miscela più omogenea e, di conseguenza, l'assenza di particolati.

Il GPL non

inquina

nemmeno

quando viene prodotto


I benefici ambientali del GPL non derivano solo dal suo uso, ma riguardano anche la sua produzione. Si tratta infatti di una miscela di gas butano e propano presenti nei giacimenti di petrolio e di gas naturale o prodotti fatalmente dalla raffinazione del petrolio. Quindi la sua produzione non genera inquinamento industriale ed ha un doppio vantaggio ambientale. Infatti se il GPL non venisse recuperato, sarebbe inutilmente bruciato in testa ai pozzi o nelle raffinerie.

Qualità

suffragate da numerosi studi


Sebbene carburante di nicchia, il GPL è stato oggetto di numerosissimi studi sui livelli di emissioni derivanti d

Paolo Rescali 21.03.06 23:45| 
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..io intanto mi sono deciso e ho comprato una macchinina 800cc con gpl..8060 EURO TUTTO INC CON RATE DA 70 E 124 EURO.
certo so che sarebbe meglio elettrica ma per problemi di spostamento lavoro..
Lo dico perche' quando dovrete cambiare auto,pensateci a quello che comprate..basta SUV e macchinoni esagerati che consumano e inquinano come idrovore cazzo,e' ora di finirla,e' ora di avere una cultura dell'ambiente!
CHI HA TANTI SOLDI DA SPENDERE PER LE AUTO SI PUO' PERMETTERE LE MIGLIORI AUTO NON INQUINANTI O IBRIDE ESISTENTI SUL MERCATO INVECE DELLE SOLITE SPARGIMERDA.

Paolo Rescali 21.03.06 23:26| 
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Ciao Beppe,finalmente ho l'occasione di scriverti direettamente, ho appena comperato un P.C. e mi sono collegato a internet, sono un tuo fan,sono stato presente a tutti gli spettacoli che hai fatto a Bolzano "Suedtirol" e conosco anche Tiziana la moglie di Corrado del ristorante "Cappello di ferro" dove tu vai a mangiare dopo averci istruito con le tue assemble pubblice.
Veniamo al dunque,oggi come altre volte a Bolzano non si circola blocco del traffico causa lo sforamento delle polveri sottili per quattro giorni consecutivi. E' inutile dire che nonostante il forte vento dei giorni scorsi le polveri sono stranamente rimaste agrappate alle centraline di rivelazione, cosa che non accade durante il periodo natalizio durante il mercatino natalizio, che per certo nel 2005 ha rimpinzato le casse Comunali di circa 250.000,00 Euro,ioi dico soltanto una cosa l'aria è nostra e va rispettata e mi sta benissimo devo andare a piedi? e ci vado, lo faccio per me e per i miei figli, ma perchè il bollo e l'assicurazione della macchina non la paghiamo anche in base ai giorni effettivi di circolazione consentitici? E poi gradirei dire tanto alle nostre Amministrazioni Comunali, voi che con tanta foga vi scagliate contro di noi in multe per aver circolato con il blocco del traffico, ci imponete di montare il filtro "Benessere" (filtro fap) al costo di 700,00 Euro, praticamente quasi uno stipendio, che poi si conosce anche il funzionamento, una volta pieno si scarica da solo con un autocombustione e nel contempo non puoi fermarti perchè usa la pressione dei gas per spurgarsi, perchè non vi scagliate contro le case automobilistiche che ci vendono automobili cosidette euro 0-1-2-3 con contributi statali per la rottamazione, le vecchie automobili sono state, e vengono tutt'oggi inviate all'est per poi con l'apertura dei confini ritrovarcele sotto casa con migliaia di km in piu,che gli vengano imposti dei paramenti ecologici che non siano a nostro carico ricordandogli L'IDROGENO Ciao

Michele Ranzi 21.03.06 19:57| 
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buona sera a tutti,
Innanzi tutto ringrazio Beppe di aprirci gli occhi; in secondo luogo, riporto la descrizione del sito ufficiale infomotori.com sulla macchina che Beppe Grillo ha usato per anni: la Toyota Prius.

Viaggiare nel tempo è attualmente impossibile, lo sappiamo bene, ma se avete piacere di conoscere come sarà la vostra auto tra 10 anni, allora prendetevi un’ora di tempo, recatevi presso una concessionaria Toyota e chiedete di provare su strada la Prius: siamo certi che la sensazione di aver messo un piede nel futuro prenderà il sopravvento subito dopo aver pigiato il pulsante “start” dell’Auto dell’anno 2005.

sarei curioso di sapere, e sarò grato a chi mi metterà al corrente del perchè, su questo sito ci sono scritte frasi come "ma se avete piacere di conoscere come sarà la vostra auto tra 10 anni" oppure "Auto dell’anno 2005", quando invece si sa benissimo che quest'auto esiste da vari anni.
Grazie ancora, e complimenti a Beppe per il suo gran coraggio.

mirko pileri 17.03.06 15:49| 
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Ciao Beppe,
chissà se con i tuoi potenti mezzi riesci a scoprire che fine ha fatto la "EOLO", l'autovettura che usava come motopropulsore un motore ad aria compressa, presentata come prototipo ma comunque in versione quasi definitiva al Motor Show di Bologna del 2001 e con uno stabilimento che la doveva produrre di li a breve situato (se non sbaglio) nel Lazio.
E' sparita, non se n'è più sentito parlare, il portale www.eoloauto.it risulta in vendita: cosa è successo???
Un altro progetto rimesso nel cassetto perchè dà fastidio agli avvelenatori???

Saluti

Sandro Restini 16.03.06 10:29| 
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perchè nessuno parla della macchina ad aria?!!!!!!!

nutricati luca 15.03.06 00:16| 
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avevo inserito un intervento. si è perso?

mi lamentavo della scarsa partecipazione alla pedalata milanese del 4 marzo!
C'erano praticamente solo i fedelissimi fiab e ciclobby e pochi cittadini indipendenti!

Una vergogna! scrivere sul forum ok!
ma fatevi vedere numerosi quando ci vuole!
quanti abitanti ha Milano? ben più di un milione e quando c'è da farsi vedere sono tutti impegnatissimi nei fatti loro!

Massa di egoisti! smettetela si scarabocchiare il forum e fatevi avanti concretamente!
Non si aspetta che siano sempre gli altri a darsi da fare......Grillo! questi non meritano il suo "sbattersi"!!!!

PS a proposito IL 19 MARZO C'è BICINFESTA! VEDI SITO FIAB.

laura magnani 13.03.06 10:13| 
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Il traffico di Milano è un traffico stupido!! Pericoloso, come le cose stupide. Esistono sensi unici, corsie preferenziali, strade chiuse e percorsi assurdi che obbligano le auto a giri su se stessi per raggiungere la meta.La difficoltà creata dovrebbe indurre a usare i mezzi pubblici (ma lo sapete che durante i blocchi non ci sono più taxi nè mezzi pubblici per delle regole altrettanto stupide?) Ma le difficoltà fanno solo si che i percorsi sono più lunghi (con maggior consumo di benzina e tempo sulla strada e quindi più traffico e inquinamento). Visto che il numero di auto non diminuisce e che gli odiati SUV inondano sempre più Milano (guidati stranamente di solito da donne molto piccole! che vorrà dire?) forse bisognerebbe pensare a qualcosa di diverso no? Rendere più fluida la circolazione visto che c'è e proibire invece i Suv e mezzi pubblici adeguati. Io me ne vado in giro in bici, rischiando la vita ogni giorno tra rotaie e pavè, e quando prendo il motorino la rischio invece con la "gentile" Polizia Locale che una volta per fermarmi ha messo sirene e mi ha stretto come un deliquente (non avevo visto il rosso! mi dispiace ho colpa ma ci sono modi e modi e sono una signora abbastanza tranquilla e perbene di 48 anni!!ben vestita anche) Il poliziotto, parecchio "agitato" mi ha aggredito dicendo che anche Lapo sembrava uno perbene!! invece.. Gli ho chiesto se lo conosce con aria forse un pò ironica, ma mi avrebbe sparato credo. A volte penso di non lamentarmi più di Milano, ma proprio non ce la faccio! Edelweiss Pasquini

Edelweiss Pasquini 11.03.06 11:05| 
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C'è un bellissimo articolo sulle auto elettriche fatte in casa (negli USA) su IPTV54 la URL è http://www.iptv54.com
-Perché queste cose non si fanno in Italia? Sarebbe stupendo!!!

Giuseppe Messina 10.03.06 17:40| 
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Messaggio n. 2
Ti pare possibile che uno si trovi alle 3 e mezza del mattino in un aeroporto in città, chiama un taxi e gli viene risposto che il comune di milano vieta di mandarglielo? Qual è la priorità? Proteggere le lobby corporative o dare un servizio al cittadino che paga e tanto pure? Non pretendevo di trovare la coda di taxi ad attendere ma se chiamo un taxi alle tre e mezza del mattino il taxi deve arrivare! E’ questa la grande Milano tanto decantata capitale europea della moda e del design? Parole destinate solo a una ristretta categoria di privilegiati con cui riempirsi la bocca, non si capisce nemmeno cosa vogliano dire: il cittadino non accede nemmeno ad elementari servizi, base di un paese civile. A chi si rivolge un cittadino in una simile situazione nella capitale europea della moda e del design? Milano si gongola tanto nel suo snobismo e non realizza le difficoltà che il cittadino affronta ogni giorno in una città sempre più cara, esattamente cosa offra non si sa. Il cittadino vorrebbe servizi, che servono, che funzionino, che è disposto a pagare, vorrebbe un po’ più di civiltà ed educazione e non solo snobismo ed aria fritta, che ormai contraddistinguono milano! Ero orgogliosa di essere nata in questo paese perché pensavo che gli italiani avessero una marcia in più per simpatia, estro e creatività! Oggi la simpatia non esiste più, l’estro e la creatività servono per truffare il prossimo, in un paese sempre più incivile, che non funziona e che garantisce nemmeno i servizi di base. Non sono più fiera di essere italiana!

Licia Amoroso 08.03.06 17:12| 
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Messaggio n. 1
Caro Beppe, scrivo perché credo carta e la penna siano l’unico strumento rimasto al cittadino per denunciare disservizi che ogni giorno è costretto a subire nonostante paghi un prezzo sempre più alto! Sabato 4 marzo tornavo da mosca via Vienna con austrian. Dopo peripezie, cancellazioni e altro austrian mi ha mandata a Malpensa e non a Linate. A Linate ci arrivo con un pullman dopo le 3 del mattino. Chi si reca ai parcheggi, chi si reca al posteggio taxi, naturalmente deserto. Solo tre donne e un uomo necessitavano di taxi. Chiamo l’8585 chiedendo di inviare dei taxi. L’operatrice risponde che può fare un comunicato e quindi di aspettare. Dopo 10 minuti non si vede nessuno. Richiamo e l’impiegata ribadisce che puo’ solo fare un comunicato. Chiedo espressamente tre taxi e mi sento rispondere che il Comune di Milano vieta di mandarli. Sono nel frattempo le tre e mezza del mattino. Vado alla polizia e parlo al poliziotto solo attraverso un citofono e dietro una porta chiusa; spiego la situazione e mi prega di ritornare al posteggio taxi che provvedera’ lui a chiamare. Non sono in grado di dirvi se e quando il taxi sia mai arrivato perché quando ritornata al posteggio ho trovato un gentleman che mi ha accompagnato... continua

Licia Amoroso 08.03.06 17:10| 
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Sono un trasportatore che è stato sanzionato ,per non aver eseguito il bollino blu su quelli che tutti considerano TIR.(non richiesto da motorizzazione durante le revisioni periodiche)
Ho eseguito un ricorso poiche il mezzo in questione usciva dall'autostrada percorreva lungo mare Canepa per accigersi allo scarico presso il terminal Messina posto alle spalle della Fiumara.
il ricorso mi è stato respinto perche:
essendo residente a genova ne sono obbligato,ma se non lo fossi stato non sarei ricorso in sanzioni perchè avrei potuto, regolarmente percorrere la diretrice che dall'autostrada mi porta al porto per eseguire le operazioni di imbarco della merce che trasportiamo come da deroga dell'ordinanza,è costituzionalmente lecito?

giovanni Bossa 08.03.06 13:48| 
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Cosa possiamo fare in mancanza dei servizi di trasporto pubblici?

Io personalmente con grande sacrificio economico, visto che non riesco a farne a meno ho ordinato una Toyota Prius, per sostituire la mia obsoleta assetata monovolume;) Le ho studiate tutte per risparmiare sull'acquisto ed allora perchè non raccogliere le adesioni per un acquisto collettivo?... Quindi sono entrato a far parte di un gruppo di appassionati che da tutta italia grazie ad un forum abbiamo deciso di acquistare insieme la nuova Prius 2006 per chi fosse interessato può contattarmi, il prezzo attuale è di 27.600 Euro chiavi in mano full optional , metallizzata compresa ;) la mia mail è ferraramau kiocciola virgilio.it

Maurizio Ferrara 07.03.06 20:17| 
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Ciao Beppe...
...scrivo per dire la mia,almeno qui lo posso fare.
Vivo a Roma da 20 anni e nonostante abbia una passione per i motori e per la tecnologia per essi sviluppata, possiedo una Mitica FIAT Tipo 1.4 benzina trasformata a GPL da circa 10 anni.
Negli ultimi anni guardo con un certo distacco ai poderosi aumenti della benzina e ancora di più al Gasolio, che da lì a poco costerà più della benzina.
Cari amici con le auto a Nafta, nei prossimi anni, quando entrerà in vigore l'Euro5, la nafta odierna non sarà più idonea, perchè ci sarà solo Gasolio desolforizzato (attuale Blu Diesel), con il quale si potrà pensare a sistemi di abbattimento di particolato più efficaci dell'attuale EGR (na cazzata) e delle trappole (semlici filtri meccanici).
Ho visto però che del GPL e del metano se ne continua a parlare poco... anche se il prezzo degli stessi cresce in modo inspiegabile, visto che il primo è un elemento di scarto della raffinazione del greggio e l'altro è solo la liquefazione di Gas Naturale per il quale noi siamo tra i prpretari dei più grossi giacimenti e con una percentuale di CH4 più alta.
Ce ne sarebbe da raccontare....
Ciao a Tutti

Filippo Luly 07.03.06 16:00| 
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Vivo a Roma da 20 anni e nonostante abbia una passione per i motori e per la tecnologia per essi sviluppata, possiedo una Mitica FIAT Tipo 1.4 benzina trasformata a GPL da circa 10 anni.
Negli ultimi anni guardo con un certo distacco ai poderosi aumenti della benzina e ancora di più al Gasolio, che da lì a poco costerà più della benzina.
Cari amici con le auto a Nafta, nei prossimi anni, quando entrerà in vigore l'Euro5, la nafta odierna non sarà più idonea, perchè ci sarà solo Gasolio desolforizzato (attuale Blu Diesel), con il quale si potrà pensare a sistemi di abbattimento di particolato più efficaci dell'attuale EGR (na cazzata) e delle trappole (semlici filtri meccanici).
Ho visto però che del GPL e del metano se ne continua a parlare poco... anche se il prezzo degli stessi cresce in modo inspiegabile, visto che il primo è un elemento di scarto della raffinazione del greggio e l'altro è solo la liquefazione di Gas Naturale per il quale noi siamo tra i prpretari dei più grossi giacimenti e con una percentuale di CH4 più alta.
Ce ne sarebbe da raccontare....
Ciao a Tutti

Filippo Luly 07.03.06 15:59| 
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caro Grillo,

approfitto del blog per avere un chiarimento!
Un mese fa, credo, mi è "parso" di sentire e vedere un servizio trasmesso dal nostro telegiornale regionale Pugliese riguardante una notizia allarmante quanto poco pubblicizzata riguardo i trasporti ferroviari:

si annunciano tagli ai trasporti...ma questa non è una novità, a causa di questi verranno soppressi tutti i treni che partono dalla Puglia e viaggiano di notte per destinazioni "nordiche" (Milano, Bologna, Torino...).
Significa che io per andare a seguire un corso a Bologna un lunedì mattina, invece che prendere il treno la notte prima, frequentare e ripartire la sera stessa per stare a casa il martedì mattina, dovrei prendere il treno la domenica mattina, seguire il corso il lunedì, riprendere il treno per tornare a casa il martedì mattina, quindi apprezzare due notti Bolognesi pagando tanto di albergo?!

Sinceramente dopo quel giorno non ho sentito più alcun telegiornale che dava la notizia! il giornalista è impazzito quel giorno o io avevo bevuto troppo a pranzo?

se la notizia è vera...AIUTO!
Vogliamo essere più veloci e più uniti con l'Europa costruendo la mitica TAV e poi facciamo di tutto per staccarci da quel fardello che fa parte da sempre della storia di tutti: il mio bel meridione!

Perrucci Antonelia 06.03.06 19:55| 
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Io c'ero!
Sabaro 4 marzo a Milano.....MA ERAVAMO IN POCHI!

TUTTI BRAVI A SCRIVERE SUL BLOG ma poi fare uno sforzino per essere in tanti?
Eravamo 4 gatti! Vergogna a tutti i milanesi!

Il 19 marzo c'è Bicinfesta, Vedi sito FIAB. Vedere di farvi vedere almeno lì, altrimenti, andate pure tutti a quel paese e finitela di lamentarvi......!

laura magnani 06.03.06 17:40| 
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ecco perché le case continuano ad aumentare nell’articolo
“perché il mattone salirà sempre” in
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

ariosti marcelo 05.03.06 16:10| 
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Ciao Beppe , ma che fine a fatto l'auto che andava ad aria compressa ?
http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml

mario giannino 04.03.06 08:51| 
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Caro Beppe,
il meetup di Padova
"Gruppo Padovano Amici Beppe Grillo"
ha colto il tuo invito ed ha organizzato per sabato 4 marzo ore 15 in Piaza Eremitani la prima biciclettata patavina
"Riprendiamoci l'aria, l'aria è nostra"
partecipano gli Amici della bicicletta (Fiab) e Legambiente.

Monica Pedrotta 03.03.06 22:48| 
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Sono un ragazzo di 23 anni e credo che ormai prima di avere un figlio ci devo pensare piu di una volta, ma non solo perche ci vogliono responsabilità, ma soprattutto per non farlo crescere in quest'italia di merda!!. Mi vergogno di essere italiano e credo che continuando così prima o poi saremo noi con le nostre mani a mettere fine al pianeta con le nostre auto me compreso, anche se io l'auto la uso solo in casi rari, cmq voglio fare i complimenti a grillo x tutto cio che fà x quest'italia anche se penso che tutti noi dovremmo essere come lui è di non aver paura di dire le cose come stanno. un saluto Marco "beppe grillo for president"

Marco Cavalieri D'Oro 03.03.06 19:40| 
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Caro Grillo,
sono uno dei tanti italiani alle prese ogni settimana con l'assurdità delle targhe alterne che credo non risolvano il problema dell'inquinamento dell'aria.Tuttavia penso che se ci fosse data la possibilità nel giorno di blocco, di circolare gratis in tutta la Regione su qualsiasi mezzo pubblico utilizzando come biglietto la carta di circolazione dell'auto, forse qualcuno di noi potrebbe abituarsi a usare sempre i mezzi pubblici ed ecco che l'odioso provvedimento acquisterebbe una seppur minima valenza educativa!

Marco Bocci 03.03.06 17:07| 
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Ciao Beppe,

ti consiglio di vedere le strabilianti idee che la FIAT ha presentato al salone di Ginevra:

http://www.repubblica.it/2003/l/motori/gallerie/fiatt/fiatsalgin06/4.html

Piero Sibi 03.03.06 17:06| 
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Il due marzo 2006, per dovere di cronaca, è iniziata la campagna elettorale del Prof. Arch. Adriano Cemento.
Il tour parte dalla Città che più lo rappresenta in questo momonto: Firenze. Dopo anni di immobilismo da qualche tempo è iniziata l'era dell'immobiliarismo.
Davanti ad un Palasport gremito dagli spettatori di Beppe Grillo, Adriano come l'Imperatore, ha parlato e presentato il suo programma di governo, lista elettorale UNITI nel CEMENTO. Dalla realizzazione degli splendidi Faraglioni Mosè in cemento al Ponte sullo stretto di Messina, Adriano è passato ad elencare i progetti per Firenze e la Toscana.
Nella Regione Rossa per eccellenza ha promesso il completamento della TAV nel Mugello. Per il capoluogo fiorentino un grande TUBONE in cemento armato si farà strada sotto le viscere della città d'arte, trapanerà la graziosa collinetta di Fiesole per sbucare nella piana di Castello dove sarà accolto, il TUBONE o ECOVIA che tutte le macchine porta via, da una gettata di 1 milione ed 800 mila metri cubi di materia grigia la preferita del Cemento. E via così, betoniera dopo betoniera andremo avanti perchè l'Adriano è la realtà che costruisce il tuo futuro.
Vai col TUBONE!

Prof. Arch. ADRIANO CEMENTO
docente di Teoria e Tecniche di Cementificazione di Massa.
UNITI nel CEMENTO si vince!

adriano cemento 03.03.06 09:14| 
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Vorrei segnalare il mio blog, in cui descrivo la vita da pendolare sulla Brescia-Milano

Ciao a tutti!


Articolo interessante, menziona anche il nostro "eroe", troppo lungo da postare, vi metto il link.
http://www.aprileonline.info/articolo.asp?rub=Futuro%20sostenibile&nw=si&ID=8933&numero='113'

severino dal grande 02.03.06 09:20| 
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Caro Beppe, in questo infuocato periodo elettorale vorrei raccontare di un'iniziativa molto curiosa e al passo coi tempi che l'amministrazione del comune di Venezia ha intrapreso per risolvere finalmente il problema del traffico e dello smog a Mestre, a due passi da Venezia: ci mettiamo un bel tram! Era ora, siamo nel 2006 e finalmente innoviamo e ci proiettiamo nel futuro. Meglio dei tedeschi! Meglio dei giapponesi! A tutta birra! I lavori sono iniziati nell'agosto del 2004 e dopo soli 40 giorni ci si è accorti che il progetto aveva un piccolo neo: era leggermente sbagliato. Non bastava scavare 50cm ma bisognava andare giù di 2m! E fu così che si scoprì che sotto terra c'erano...le tubature del gas e dell'acqua! Ma che strano! Erano proprio sotto! Come facciamo adesso? Facciamo che blocchiamo tutto e decidiamo un po' chi deve pagare per spostare tutti i servizi. Paghi tu, no paghi tu, paghi tu, no paghi tu, paghi tu, no paghi tu, alla fine pagani loro e volià, dopo 5 mesi di stop, altri 5 mesidi lavori e 10 milioni di euro di spese extra. Oh! Bene! Ma adesso che abbiamo spostato tutto, siamo sicuri che il terreno tenga? Boh!!! Dai, chiamiamo il geologo allora! Ma nevica e bisogna aspettare un po' di giorni, poi lui dice che è tutto ok e finalmente si riparte di gran carriera e, a tutt'oggi, abbiamo già messo giù la bellezza di 235 m di rotaie per il tram! In pratica mancano 18 km e 765m alla fine. Secondo te quanto tempo ci vorrà per finirlo?
PS. Il centrodestra si è sempre battuto perchè i lavori non iniziassero mai...siamo messi proprio male

Alberto Andreanelli 02.03.06 03:42| 
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@ Paolo Borin

L'auto di cui parla Beppe Grillo è la Toyota Prius e puoi saperne di più al'indirizzo http://www.infomotori.com/a_52_IT_1284_1.html.

Alberto Andreanelli 02.03.06 03:20| 
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Io mi associo a chi dice tutti in bici, visto che in città, si fa anke prima; dovremo poi pensare ai nostri figli: se adesso c'è tutto questo smog come sarà tra 20 anni (o anche di meno)?

spero,anche se sarà difficile,che un giorno le città saranno chiuse al traffico inquinante, e ci saranno mezzi o elettrici o comunque non inquinanti...
io lotterò nel mio piccolo, come spero che voi facciate lo stesso, così da poter lasciare un discreto futuro per i nostri amati figli.

ciao Beppe 6 il migliore!!!
(continua così!)

Davide da Bologna

Davide Surdo 01.03.06 21:56| 
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Caro Beppe, dei miei amici hanno constatato che con una relativa modica cifra si può produrre biodisel addirittura dagli oli esausti prodotti da alberghi od officine meccaniche ecc.-allego linkhttp://www.mailca.com/biocarburante.htm - Inoltre, anche calcolando il dovuto indennizzo alle accise, sarebbe oltremodo conveniente (un impianto che produce 100 litri in manuale al giorno costa circa 11.000 euro) anche perchè questi oli di scarto hanno un costo per lo smaltimento abbastanza elevato.
Ma, in Italia c'è sempre un ma, la totalità del biodisel che si può produrre in questo paese è appannaggio delle aziende petrolifere, che ce lo vendono come bludiesel o similia.
Se si legge poi il decreto legislativo del 26 ottobre 1995 n. 504 - link
http://www.comune.jesi.an.it/MV/leggi/dlvo504-95.htm - si evince che non c'è modo per una
qualsiasi società di produrre in proprio tale carburante: non si riesce infatti a capire come pagare questa "benedetta" accise e quindi di fatto si impedisce la concorrenza di aziende alternative alle multinazionali del petrolio, nonostante questa sia una realtà per paesi considerati più "arretrati" come il Brasile.

elena girardi Commentatore in marcia al V2day 01.03.06 18:53| 
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CAUSA COLLETTIVA CONTRO LE AZIENDE AUTOMOBILISTICHE. DOVE SONO FINITI I VERDI E GLI ECOLOGISTI? Perchè tutti i politici, sulle reti televisive, devono commentare a catena qualsiasi fatto anche se dicono emerite banalità? Perchè i Verdi non si concentrano invece su temi concreti come il superamento sistematico dei limiti per le polveri sottili portando la gente in piazza e muovendosi concretamente e senza paura contro i colossi automobilistici? Sono un ciclista da molti anni. Non ci vuole molto per rimanere storditi da un camion o da un bus in accelerazione che ammorba un quartiere intero. Negli ultimi dieci anni sono rimasto molto colpito che l'industria dell'auto si sia buttata esclusivamente sul diesel dal l'utilitaria al fuoristrada. NESSUNO DICE APERTAMENTE CHE IL PROBLEMA IL PROBLEMA DELL'INQUINAMENTO E'IL DIESEL. Avete percezione di quanti mezzi pubblici e privati sono diesel? Siete mai stati dietro ad un'auto diesel nuova o vecchia? TUTTE INQUINANO! Possibile che non si possano mettere in pratica i controlli sulla fumosità dei gas di scarico (controlli abbandonati da oltre un decennio)? Il risultato è che auto vecchie e nuove inquinano tutte pesantemente (lo stato certificherebbe l'illegalità del mezzo pubblico e privato). Ma, allora, se tutti venissero multati non si dovrebbe avviare una causa colletiva contro le aziende automobilistiche colpevoli di metter in commercio prodotti fuori legge? RIFLETTETE ED AGITE! Tanti discorsi su falsi/modesti problemi tolgono le energie alla capacità di affrontare problemi reali e concreti.

fabio aldeghi 01.03.06 16:33| 
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Caro beppe io sono un ragazzo di 25 anni che abita a Carrara (dove tra l'altro ho visto uno dei tuoi spettacoli) , una città che da qualche anno è diventa un far west dell'inquinamento , Sicuramente avrai letto dello scandalo dei rifiuti tossici (Operazione Simba), e come se nn bastasse ora abbiamo anche il problema del traffico pesante , oltre 900 camion che dalle 5:30 la mattina alle 18:00 portano a giro tonnellate e tonnellate di marmo e scaglie , rendendo impossibile la vita alla popolazione che come sempre pur protestando a giusta causa viene presa per il culo dalle istituzioni locali che si arricchiscono sulla salute dei cittadini.Una delle provincie con il più altò tasso di malattie alle vie respiratorie d'Italia .
50 anni fa per portare il marmo dalla cava al mare usavano il treno , mi sembra che anzi che proggredire stiamo facendo peggio che nel passato .
E' proprio come dici te , la storia nn ci ha insegnato niente...................
Il bello e che del blocco del traffico qua nn se ne parla nemmeno è successo per natale , e ti credo con i PM10 che avevano Fatto Saltare le centraline nn ne hanno fatto a meno.......
Grazie per l'attenzione e continua a farci conoscere come gira quest'italia di merda ............

matteo zaccara 28.02.06 18:42| 
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gentile popolo ialiano e cari milanesi,
sono milanese di adozione e da ormai qualche anno utilizzo il servizio atm, ben noto alla fauna milanese...ma non solo!
vorrei raccontare un delizioso espediete capitatemi venerdi` scorso. uscita dal mio posto di lavoro(precario) mi sono recata alla fermata del bus che mi DOVREBBE portare a casa. dopo un`attesa di 27 minuti(n.b. il capolinea e` una fermata piu` in la` quindi non e` che puo` aver incontrato tanto traffico in 100 mt!!)chiamo il numero verde atm per segnalare il disservizio.

bene: nessuna risposta. insomma nessuno risponde al numero apposta per segnalare il disservizio. c`e` il disservizio del disservizio!!!
ma dove siamo arrivati...ma cosa va bene in italia? 27enne parecchio disillusa

Valeria Sabatini 28.02.06 11:59| 
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Ciao a tutti, allo spettacolo di Roma il nostro mitico Beppe diceva della sua auto ibrida (elettica/benzina) parcheggiata all'esterno del palazzetto. Qualcuno sa in che modo la si puo' comperare(non quella sua), di che marca e'... Si insomma qualche indizio su dove la posso trovare?
Grazie mille a tutti...

Paolo Borin 28.02.06 11:25| 
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DATI DELL'ARPA LOMBARDIA

http://www.arpalombardia.it/qaria/dettaglio_502.asp

Utilissimo il blocco!!:-) ..
...il PM10 passa da una media di 30 durante la setiimana 19/02-26/02 a 63 il 27/02 dopo il blocco!!!!!
Il blocco traffico sembra aver fatto arrabbiare il PM10 e fatto salire oltre il limite di attenzione!!(50)...
BRAVI...BRAVI!!!!
e brava anche l'informazione che ci dice che i blocchi servono...
bye

Fabrizio Turconi 28.02.06 10:27| 
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Abito a MILANO e la situazione è insostenibile da anni. Ci stanno facendo morire sotto le polveri sottili. Milano ha un sistema di trasporto ridicolo. Milano ragiona come un comune che finisce al suo limite geografico, invece è una metropoli. La Provincia di Milano deve dotarsi di un sistema di metrotranvie di almeno 20 linee, come a Parigi. Tutti sanno che siamo 3 milioni e mezzo che facciamo avanti e indietro da Milano ai comuni dell'hinterland. Eppure per percorrere distanze di 10-15 km con i mezzi pubblici ci possono volere anche 2 o 3 ore, provare per credere. Provate ad andare da san siro a Locate Triulzi o da Cesano Boscone a Cormano con i mezzi, provate...prima dovrete trovarli...Eppure tutti sanno che a Milano i residenti sono sempre di meno per il caro prezzi delle case, e tutti sanno che la fantastica mobilità ti impedisce di pianificarti una vita ergonomica in quanto a spostamenti, perchè oggi lavori in un posto e fra sei mesi è capace che ti trovi a 30 km di distanza dall'ufficio. Poichè il comune e la regione li conosciamo bene, purtroppo, almeno si svegli la Provincia.
E sono d'accordo, le domeniche ecologiche non servono a niente, anzi complicano l'esistenza a chi ha solo la domenica per vivere un po' con la famiglia e portare i figli a fare qualcosa (sarà mica un'idea dell'elefante tenerci a casa nelle domeniche d'inverno a drogarci di televisione?)
E non sono contento nemmeno delle proteste blande, blandissime dei verdi...ma cosa aspettate ad incatenarvi a Palazzo Marino? ad entrare in sala consiliare con un motore diesel e a piazzarlo col tubo di scappamento in faccia ad Albertini? Siamo la città RECORD dell'inquinamento mondiale...cosa vogliamo di più x farci sentire? MI CHIEDO ALLORA QUALI SIANO I MOTIVI VALIDI PER FARE SENTIRE UNA PROTESTA. Blocchiamo le tangenziali a piedi,lo facevano gli allevatori per le quote latte non lo facciamo noi per salvarci i polmoni? Ma stiamo scherzando? E incateniamoci pure davanti alla vecchia fiera...

Gianluca Di Lauro 28.02.06 00:37| 
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SUl tema trasporti e piste ciclabili: ma perche' il Comune di Milano non ha ripetuto uno dei pochi e bei esempi di piste? Melchiorre Gioia per esempio. Ma quanti marciapiedi si possono restringere di 40-50 cm per ricavare spazio per piste ciclabili? E perche' la Provincia di Milano non forza i tempi per realizzare, o far realizzare, queste opere?
I trasporti: Milano e hinterland hanno bisogno di Linee Metro' nuove: la 5, alleluia, si fara', ma la M4? Tra vendita quote Sea e beghe politiche su questa faccenda ancora non abbiamo i finanziamenti per questa linea..
Saluti
PAolo

Paolo Paolucci 27.02.06 15:39| 
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A palermo si sono inventati una nuova formula (visto i risultati fallimentari della scorsa domenica, la città invasa dalle auto, ma c'era il blocco delle auto?, ma nessuno lo sapeva), macchine ferme la domenica 26/02 dalle 15 alle 17 e il lunedì 27/02 dalle 9 alle 11, risultati, non hanno ottenuto un c...o, il traffico a ripreso a scorrere lentamente dalle 17 in poi. Venerdì un mio amico si è laureto in scieze abientali, presentato una tesi che aveva come oggetto le "Polveri sottili nella città di Palermo", in due parole quella della domenica è la stronzata che i nostri aministratori dipendenti si sono inventati per prenderci ancora per il culo.

giuseppe ferrante 27.02.06 11:18| 
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C'era una volta il progetto del polo per l'auto ecologica ad Arese ma la FIAT ha fatto cadere la questione perchè poco interessata a produrre auto elettriche. Eppure oggi la Panda elettrica è una realtà: presentata al salone di Ginevra ha un'autonomia di 125 km e una velocità di 110 kmh. Peccato che non venga prodotta ad Arese dalla FIAT ma in Svizzera, nel canton Ticino dalla Mes-Dea di Stabio che già produce la Twingo elettrica. Una beffa per Arese e per l'Italia. Per maggiori informazioni su auto elettriche e d efficenti potete vedere il sito www.infovel.ch

Mario Castellani 26.02.06 18:54| 
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Pazzesco ma vero.................pure per l'aria dobbiamo lottare!

Davide Garavaglia 26.02.06 17:24| 
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Malpensa2000-l'hub?! Aeroporto situato in una conca dove i venti dominanti, nell'arco di un anno sono molto pochi; dove l'aria ha lanaturale tendenza a ristagnare. Ma dipende da quale aria vogliamo far ristagnare: quanto inquina un aereo in decollo? quanto100-1000 o più auto? E dove passano gli aerei per alzarsi? sul parco del Ticino! il più importante canale di transito per gli uccelli migratori sud/nord europa.
Il parco del ticino è stato riconosciuto lo scorso anno come RISERVA DELLA BIOSFERA dall'UNESCO: gli amministratori/i politici/gli immobiliaristi/ignoranti hanno capito che "riserva della biosfera" significa farci quel che si vuole IMPUNITI!
riflettiamo.

paola roveda 26.02.06 10:12| 
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Ci risiamo. Anche questa domenica tutti a piedi... La scorsa volta ho preso un taxi per attraversare la città. La vettura aveva oltre 10 anni di età. Mezz'ora circa di tragitto e parecchi litri di benzina bruciata. E la mia vettura di due anni di vita ferma perchè inquina.... Il taxi non lo puoi scegliere. Devi prendere il primo della fila. La tariffa identica sia che si tratti di una vettura di 10 anni sia che si tratti di un veicolo nuovo e magari di classe superiore. Ma quando potremo scegliere autonomamente come impiegare i nostri soldi?

Bruno Vallillo 26.02.06 01:49| 
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Caro Beppe, a proposito del problema smog sono ansiosio di dire anch'io la mia, abitando a Ravenna che tu ben conosci. La ns. amministrazione ha ben pensato di adottare la direttiva regionale che impedisce la circolazione ai poveretti che non dispongono di una vettura euro4 o disel col tampone (il filtro antipart.....) se nei fine settimana precedenti si è superato più volte il limite di pm10 stabilito.OK, da noi le centraline disposte per la rivelazione del traffico sono poste in luoghi un po' appartati, in primis, aggiungo poi che il nostro piano del traffico ti impone di inquinare 1/2 città per fare anche solo 300 metri (urgenza medica di notte inclusa). I controlli della polizia municipale sulle auto non aventi i requisiti sono praticamente nulli e il risultato à che io alle 7 di ogni mattina apro le finestre della mia camera e mi sembra di essere in un garage!Ma abitando in una città (di origine romana con cardo e decumano) e così piccola è meglio far girare per chilometri le auto o farle transitare in fretta per brevi tratti dato che nessuno tranne forse me rinuncia all'auto per la vecchia bici?

Roberto Cavallari 25.02.06 14:54| 
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ciao a tutti, io scrivo da brescia la citta' che fa blocchi anche quando non servo, come in questo periodo che piove da 15 giorni!!
Io vivo in provincia 10 km circa dal centro citta'la famosa valle trompia con un'unica strada di collegamento,trafficatissima pochi servizi pubblici,i quali non ti servono a niente perchè le corse sono limitate,e poi in "pulman"dove vado?
ma il bollo auto lo paghiamo annualmente,pure l'assicurazione,quindi non è che ci stanno prendendo per il c..
bah per si!!
ciao

marco pilli 25.02.06 11:57| 
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nel mio paese a battipaglia in provincia di salerno c e un tasso di inquinamento altissimo noi non sappiamo neanche cosa sono le domeniche a piedi...magari si organizzasse qualcosa del genere...

cosimina vitolo 25.02.06 09:22| 
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TRASPORTI - cambiare strategia è possibile: le cosiddette "autostrade del mare" sono un meraviglioso progetto che continua a trascinarsi da anni.
Purtroppo la "logica" di far viaggiare per mare le merci che devono andare da Milano alla Sicilia (imbarcando i camion al porto di Genova o di La Spezia e sbarcandoli a Palermo) si scontra con "altri" interessi perché così facendo si ridurrebbe drasticamente il consumo di combustibile, e le società petrolifere NON sarebbero contente! Le autostrade diminuirebbero i loro introiti ed il ponte sullo stretto non avrebbe più ragione di essere!
Anche la "logica" di potenziare le ferrovie si è scontrata, negli ultimi cento anni, con lo strapotere della Fiat. E' chiaro che se molta più gente e molte più merci viaggiassero per treno, la Fiat venderebbe meno camion e meno auto! E questo - per loro - non va bene!
In Germania oltre il 50 per cento delle merci viaggia su rotaia (cioè con il treno). In Italia non raggiungiamo il 10 per cento!
Ma la stessa cosa si potrebbe dire per i trasporti "cittadini": a cosa serve avere quell'enorme numero di automobili che avvelenano le città? In Giappone nessuno si sogna di andare in ufficio con l'automobile! Certo, la differenza è che là i mezzi pubblici funzionano davvero.
Purtroppo non basta la "logica" per far funzionare le cose.
Così come per far smettere di fumare nei locali pubblici c'è voluta una legge, ci vorrebbe una legge per:
1) impedire l'utilizzo dei camion (ma anche delle automobili) su tratte superiori ai 300 chilometri (per effettuare viaggi più lunghi i camion devo "salire" sul treno o sulla nave! Insomma, NON si possono più fare tratte superiori ai 300 chilometri "tutto strada")
2) impedire l'accesso delle auto private nelle città (a lavorare ci si va con i mezzi pubblici! Tutti, dal megadirigente all'ultimo uomo delle pulizie)
Certo, prima bisognerebbe assicurarsi che treni, traghetti e metropolitane funzionino a dovere!
E questa, oggi, è ancora utopia!
Paolo Federici
(p.s.: dimenticavo. Se domani vogliamo raddoppiare o quadruplicare le "corsie" delle autostrade del mare, questo raddoppio non costerà niente! Così come non ci saranno mai "lavori in corso" sul tratto autostradale!)


Vorrei commentare questo post, dicendo la mia in proposito al famigerato, sponsorizzato quanto inutile blocco delle auto di Domenica o le targhe alterne in mezzo alla settimana.Io vivo a Roma, la giunta comunale ci chiede di lasciare a casa le auto a targhe alterne un giorno in mezzo alla settimana (solitamente il Mercoledì) e qualche volta di Domenica, giorno del blocco totale delle vetture.Io vorrei capire però perchè in questo c...o di paese, ogni cosa deve gravare sulle spalle dei cittadini...mi spiego: c'è un problema di approvvigionamento dell'energia....ci chiedono di diminuire di un'ora e di un grado il consumo energetico dentro le nostre case per il riscaldamento.Alla stessa stregua le nostre città sono inquinate....e i nostri governatori cosa si inventano per ovviare al problema????Semplice i cittadini lascino a casa le loro macchine...come fanno in molte città europee....con l'unica differenza che a parigi, londra, barcellona, madrid, praga(città che ho visitato, quindi non parlo a sproposito)...hanno mezzi pubblici che camminano 24 ore su 24, metropolitane che collegano tutta la città. Noi romani non abbiamo mezzi pubblici funzionanti decentemente (anzi direi che sotto questo aspetto siamo da 3° mondo)ma dobbiamo fermare le nostre auto inquinanti che loro ci vendono....allora perchè non fanno auto che non inquinano?? E soprattutto la cosa che mi fa impazzire è che paghiamo l'assicurazione RC auto + cara d'Europa, paghiamo la tassa di possesso della macchina (bollino blu) e poi siamo costretti a rinunciare ad utilizzarla per magari una 30ina di giorni all'anno. Allora perchè non provvedono pure a rimborsarci la quota parte di tasse e assicurazioni che per colpa loro dobbiamo pagare senza poter utilizzare il nostro mezzo?Nel senso io pago la copertura assicurativa e la tassa di possesso per 365 giorni...però per colpe non mie sono costretto a rinunciare all'utilizzo del mio mezzo per 30 giorni....allora quei 30 giorni perchè devo pagarli??

bruno fioretti 24.02.06 09:02| 
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ciao a tutti,
adesso 'sta storia delle domeniche a piedi è arrivata a guidonia, provincia di roma, il primo comune non capoluogo a prendere un provvedimento del genere.
domenica 12 febbraio 2006 è scattato il blocco del traffico; a imporre il provvedimento gli ultimi dati della centralina controllata dall'Arpa Lazio: nel mese di gennaio la presenza di polveri sottili nell'aria ha superato i limiti di legge per ben 18 volte. Tra il 5 e il 17 addirittura senza interruzione, toccando in alcuni casi livelli che superano del doppio quelli considerati limite (50 microgrammi per ogni metro cubo di aria).
via roma (la strada principale)chiusa, vigili e volontari della protezione civile a sorvegliare i blocchi e l'amministrazione a consigliare l'uso dei mezzi alternativi(a piedi).
il problema grosso è che, a parte che si poteva andare ovunque visto che via roma è una strada sola, a parte che l'unico parcheggio che c'è a guidonia (quello della stazione fs) era chiuso insieme a via roma (come faccio a lasciare l'automobile e ad usare i mezzi alternativi alias le mie gambe), il problema grosso è che la presenza di queste polveri sottili a guidonia forse non è da imputare al traffico (guidonia non è una grande città) ma ad altre strutture che insistono sul territorio e che forse di polveri sottili ne producono un bel po': il cementificio Unicem e le cave di travertino.
forse è lì che bisognerebbe andare a cercare delle soluzioni vere sul superamento dei valori delle polveri e non inscenando la ridicola pagliacciata del blocco del traffico che ha fatto solamente sorridere chi si è trovato a passare a guidonia quella domenica.

non mi dilungo qui sul problema della discarica dell'inviolata...

un saluto,
flavio testa

flavio testa 23.02.06 14:48| 
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Buon giorno a tutti vi scrivo da Genova e metto tutti a conoscienza di quello che accade,SECONDO ME.
Il Comune ha istituito le zone blu a 2€ l'ora e la tassa di 25€ per i residenti all'anno per parcheggiare.Si diceva per fronteggiare il problema traffico,così si riducevano le macchine.Ora come mai vogliono costruire un parcheggio quasi nel centro di Genova????? Cosi non si peggiora la situazione???O è solo un magna-magna. Allego una mail del comitato per tutti.

L'ACQUASOLA AI BAMBINI, NON ALLE AUTO

L'Amministrazione comunale di Genova è decisa a perseverare nell'obiettivo di regalare a privati finanziati con denaro publico, la costruzione di un parcheggio di quattro piani scavato nel parco dell'Acquasola che significherebbe la fine del parco e dei suoi alberi, ed un nuovo attrattore di automobili nel centro di Genova.

UN ANNO E MEZZO DI RESISTENZA, E SIAMO DECISI A NON MOLLARE.

I cittadini informati via sms sono accorsi in più occasioni, ed hanno impedito che fosse transennato lo spazio pubblico.

Solo con la presenza fisica possiamo difendere il parco. Il Comune affida ormai la gestione dei parchi pubblici agli appaltatori dei parcheggi, che agiscono da padroni.

*********

Vogliono i nostri soldi per devastare il parco!

-LA REGIONE, malgrado le promesse elettorali sulla tutela del verde ed il rilancio del trasporto pubblico, VUOLE REGALARE 2,65 MILIONI DI EURO AGLI APPALTATORI DEL MEGA PARCHEGGIO all’interno dell’Acquasola. Il fine del progettato parcheggio è solo quello di arraffare denaro pubblico. Noi chiediamo che lo scempio non venga finanziato col denaro pubblico, mentre si tagliano i servizi di pubblica utilità.

In vista delle elezioni, i cittadini sapranno come comportarsi.

CHI SEMINA PARCHEGGI RACCOGLIE TRAFFICO!

******

Il parco è nostro e dei nostri bambini, non dei devastatori che allignano in Comune e Regione

Sabato 25 febbraio 2006 ore 14,30
PENTOLACCIA
PER BAMBINI (e per adulti...) nel Parco dell’Acquasola

emanuele fumagalli 23.02.06 09:07| 
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Salve a tutti, ciao Beppe.
Volevo raccontarvi qualcosa riguardo la patente a punti.
Quando mi sono preso(meritatamente!) una multa con conseguente decurtazione di due punti, ero in possesso della patente B e contemporaneamente stavo prendendo tutte le altre (C,D,E, CAP) dovendo ovviamente superare 3 altro esami.
Incredibile ma vero, nonostante abbia passato quegli esami non mi sono stati restituiti i punti. AVREI DOVUTO FREQUENTARE UN CORSO EXTRA! Ovviamente PAGANDO!
Sapendo esattamente che a quei corsi è più facile leggere un quotidiano che parlare di guida, mi sono chiesto e ho chiesto (al Ministero dei trasporti) come mai questa stranezza!
Risposta? Se a voi non è arrivata nessuna comunicazione dal ministero siamo in due........
Ciao e grazie dell'attenzione!

Luca Palombo 22.02.06 13:54| 
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CATANIA - Corso delle Provincie: al via i lavori di riqualificazione:

Ma quando cominceremo a riqualificare il nostro modo di vivere!
Si continua a disconoscere l’esistenza di un mezzo a due ruote, che non inquina, che non consuma, che non paga tassa di proprietà e parcheggio ? Ma no, a cosa serve una bici, meglio intrappolarsi in macchina e per parcheggiare pagare lo stallo!

Peccato, sognavo nella realizzazione di un’ arteria ciclabile. Mi sono svegliato.

Gianfranco

Gianfranco Gresta 22.02.06 10:00| 
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Caro Beppe vorrei porre all'attenzione di tutti questo piccolo problema che io riscontro tutti i giorni nella democraticissima citta' di Bologna.Sempre all'avanguardia per le str...e.Si fa il blocco del traffico e i mezzi pubblici inquinano di piu' degli altri..se abiti in centro c'e' il blocco del traffico fuori porta dove tra l'altro ci sono i viali indi bel bacino di smog puoi anche morire. Per questo Casini dice io c'entro e il mortadellaro se ne va in bicicletta a San Lazzaro non in via Emilia..).La tangenziale e' ancora degli anni '80 quindi a due corsie dove confluiscono e si intasano tutte le brave pecorelle.Se sei euro 2/3/4/5 oramai ho perso il conto conti qulcosa(poco) se non hai i soldi per un auto nuova ti arrangi pero' i soldi del bollo e assicurazione li devi comunque dare.Poi udite udite colpo di scena..."SIRIO ENTRA IN FUNZIONE LA CITTA' SI ACCENDE" oltre alla demenzialita' dello spot su striscioni e quant'altro(chi paga?) io non ho mai capito a cosa si riferissero..l'ho capito perche' mi sono arrivate 4 multe da 83 euro.Era stata installata RITA la telecamera dove uno non puo' entrare nella T(sara' sua madre).Ora mi dicono che devo essere io a essere informato..e se io non ho soldi per comprarmi la cronaca spazzatura?Poi i nomi ..rita,sirio..e'giusto che dopo che uno lavora e si fa rapinare da questi gabellieri essere preso anche per il c..o?E' giusto che io che faccio l'agente di commercio per Bologna debba pagare 2 euro all'ora per la sosta e non trovando posto perche' comunque non lo trovo debba portarmi un campionario per km a mano?Ma questi signori credono che i soldi crescono sull'albero?Adesso nuova nuova hanno risolto il problema alla radice assumendo un altro migliaio di ausiliari disperati per fare cassa.Io mi chiedo solo quando l'italiano smettera' con la mentalita' del raggiro..poi mi do risposta guardando la politica e capisco che l'unica salvezza e' rubare la barca di D'alema o lo yacht del nano e andare in acque internazionali.

marco caputo 21.02.06 18:46| 
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Voglio sottoporvi in merito al problema dell'inquinamento atmosferico nei centri urbani lo strumento di programmazione del tempo chiamato " tempi della città ". In pratica il sistema consiste nel differenziare gli orari di apertura e chiusura di Enti, scuole, uffici pubblici in generale, ecc..
Il risultato è che la diminuzione del traffico, in termini di concentrazione e, quindi, di maggiore permanenza di autoveicoli nel centro urbano, determinerebbe una notevole diminuzione di smog da combustione. Come mai i Sindaci non utilizzano questo sistema? Forse perché tentare di far acquisire abitudini diverse dalle attuali ai cittadini può essere impopolare? Penso che se si utilizzasse questo sistema si potrebbe ovviare alla inutile e scomoda pseudosoluzione delle domeniche a piedi e delle targhe alterne.
Un saluto a tutti e un abbraccio al nostro eroico Beppe.

fabio marchetti 20.02.06 23:01| 
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Caro beppe,
penso che il problema dell'inquinamento non si risolva, come altri hanno sopra scritto, chiudendo i centri delle città (perchè la città è nostra tanto quanto l'aria), ne tanto meno con gli incentivi sulla rottamazione, nè di caldaie nè di auto (faremmo solo il gioco dei produttori), ma bensì con una politica energetica ben precisa che dovrebbe attuare un governo serio, che non abbiamo.
A parte questo volevo rendere tutti partecipe di una bella "chicca" in tema:
ho il biglietto per il tuo spettaccolo del 26 febb. al forum di milano, città in cui lo stesso giorno sarà attuato il blocco; non ricordo se 2 o 3 settimane fa accadeva lo stesso con la differenza che l'evento era una partita di calcio dell'inter; quel giorno chi era in possesso del biglietto era autorizzato a circolare (ovviamente l'hanno annunciato su tutti i tg come seconda notizia!!!) e inoltre (me ne sono accertato girando in bici) i vigili addetti al controllo diminuivano drasticamente proprio nell'orario critico (sappiamo tutti che molti comprano i biglietti allo stadio il giorno stesso).
Ovviamente il 26 nessuno sarà autorizzato a circolare e paradossalmente penso che gli organi competenti se si accorgessero della coincidenza prolungherebbero il blocco fino alle 22 invece che le 20.
Allora cosa significa? Che chi è interista inquina meno?... O chi segue e "foraggia" il calcio non produce smog? O forse chi segue i tuoi spettaccoli inquina troppo?!!????? Bo???
L'ennesima riprova che i blocchi nn servono a nulla per lo scopo che pubblicizzano!!!

Cmq sia sarei andato lo stesso con i mezzi, ma questa cosa nn mi va giù per niente!!!
E' VERGOGNOSO!!!

Ciao beppe un abbraccio!!!

dario bovo 20.02.06 13:16| 
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Caro beppe,
penso che il problema dell'inquinamento non si risolva, come altri hanno sopra scritto, chiudendo i centri delle città (perchè la città è nostra tanto quanto l'aria), ne tanto meno con gli incentivi sulla rottamazione, nè di caldaie nè di auto (faremmo solo il gioco dei produttori), ma bensì con una politica energetica ben precisa che dovrebbe attuare un governo serio, che non abbiamo.
A parte questo volevo rendere tutti partecipe di una bella "chicca" in tema:
ho il biglietto per il tuo spettaccolo del 26 febb. al forum di milano, città in cui lo stesso giorno sarà attuato il blocco; non ricordo se 2 o 3 settimane fa accadeva lo stesso con la differenza che l'evento era una partita di calcio dell'inter; quel giorno chi era in possesso del biglietto era autorizzato a circolare (ovviamente l'hanno annunciato su tutti i tg come seconda notizia!!!) e inoltre (me ne sono accertato girando in bici) i vigili addetti al controllo diminuivano drasticamente proprio nell'orario critico (sappiamo tutti che molti comprano i biglietti allo stadio il giorno stesso).
Ovviamente il 26 nessuno sarà autorizzato a circolare e paradossalmente penso che gli organi competenti se si accorgessero della coincidenza prolungherebbero il blocco fino alle 22 invece che le 20.
Allora cosa significa? Che chi è interista inquina meno?... O chi segue e "foraggia" il calcio non produce smog? O forse chi segue i tuoi spettaccoli inquina troppo?!!????? Bo???
L'ennesima riprova che i blocchi nn servono a nulla per lo scopo che pubblicizzano!!!

Cmq sia sarei andato lo stesso con i mezzi, ma questa cosa nn mi va giù per niente!!!
E' VERGOGNOSO!!!

Cia beppe un abbraccio!!!

dario bovo 20.02.06 13:16| 
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SALVE
VOLEVO PROPORRE A CHI USA LA METRPOLITANA DI MILANO DI INVIARE EMAIL DI PROTESTA ALL'ATM IN MODO DA CHIEDERE UN POTENZIAMENTO DELLA FREQUENZA PER LE TRATTE CHE PASSANO NELLE FERMATE PIU AFFOLLATE TRA LE 8 E LE 930 E TRA LE 17 E LE 19 PAGHIAMO MOLTO E GLI ABBONAMENTI E I BIGLIETTI SONO DISCRIMINANTI CHE GIRA A MILANO PAGA SOLO 1 EURO OVUNEUQ VADA IN MILANO MENTRE CHI VIVE FUORI MILANO E USA LA METRO PAGA PIU DI EURO SOLO DI ANDATA OVUNQUE VADA A MILANO CHIEDEREI CHE SI PAGASSE A TRATTA NON PER FASCE DI PERCORRENZA E DI FINIRLA CON I CARRI MERCE SE SIETE D'ACCORDO QUESTO è L'INDIRIZZO DELL'ATM segnalazioni-proposte@atm-mi.it

PAOLA DE GIROLAMO 20.02.06 11:52| 
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http://www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm

So che sarai già al corrente del caso, ma credo che bisognerebbe ogni giorno approfondire l'argomento per poter capire perchè impediscano di risparmiare a noi poveri lavoratori. E' uno scandalo anche il fatto che ci sia una legge che ci tolga il beneficio di circolare con questo carburante e "rovinare" le nostre auto liberamente (visto che sono nostre e che il carburante non inquina!). Muoviamoci e liberiamoci da questo schifo di sistema...
Ciao Daniele

Daniele Mirenda 20.02.06 07:11| 
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a ostia si stava costruendo la prima pista ciclabile.
un opera ridicola in quanto si divide il marciapiede tra pedoni e ciclisti.
se si incrociano due bici una deve andare sul marciapiede, se si incrociano due passeggini uno si sposta sulla pista ciclabile.
ora l'assobalneari ha chiesto (l'amministrazione di centrodestra ha subito obbedito) di sospendere i lavori perchè in un punto si perderebbero dei posti di parcheggio, quindi.......è meglio perdere la pista!
potremo cosi continuare tutta l'estate ad imbottigliarci, sotto il solleone, nelle nostre auto sullo splendido "lungoauto" senza vista sul mare di ostia.

andrea revio 19.02.06 14:25| 
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quando abitavo a Cassano venivo anche a lavorare in bici...ti ricordi?
A Milano; o davvero lo fan tutti o è proprio impossibile, spero di andarmene presto.
Un forte abbraccio Monica

monica memeo 19.02.06 01:00| 
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io sogno sempre di vedere, un giorno, tutto ciò che si trasporta con i TIR viaggiare sulle rotaie

monica memeo 19.02.06 00:42| 
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carissimo Beppe,
E' da un po' di tempo che sto visitando giornalmente il tuo blog e devo dire che lo trovo molto completo e pieno di notizie che al solo leggere mi fanno venir i capelli dritti!
Vorrei fare un commento su questa "grandiosa" idea di bloccare il traffico per garantirci una qualita' dell'aria piu' pulita........AHAHAHAHAHAH!ma chi prendiamo in giro!
Io lavoro a mestre e ogni giovedi si blocca il traffico in centro con conseguenti problemi per chi lavora!...Ma dove sta il paradosso,in centro non si corre e invece nella adiacente tangenziale il traffico e' bloccato da una colonna di 20/25 km!pero' cavolo si respira meglio!
grazie ma dovevo sfogarmi!

dario 18.02.06 11:45| 
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Ciao Beppe, cosa dire...
vivo a Milano, e come tante altre persone affronto giorno per giorno situazioni che per quanto paradossali siano, sono entrate nella quotidianità. Approposito dell'argomento in questione. Una domenica di un anno fa circa, hanno indetto il blocco delle auto, e fino a qui tutto ok. L'informazione, dipingeva con fierezza di intenti la domenica senza auto. Peccato che il lunedì ce stato lo sciopere dei mezzi, e quindi potete immaginare come le auto si sono avventuarate in città. Mi si è gelato il sangue. Ma stiamo scherzando. Facciamo qualche passo indietro per cortesia e cerchiamo di essere tutti un po più sensati, senza mettere per forza i propri interessi davanti a tutto e a tutti.
A chi dare la colpa!!!!! Ma basta con questo vittimismo. Non è colpa di nessuno. La città è nostra, l'aria è nostra. Collaborazione e buon intenti cambierebbero sicuramente le cose. E questo è solo un piccolo esempio...
Grazie e a presto, con affetto
Massimo

Massimiliano Pianta 17.02.06 13:43| 
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W Don Matteo!
Avete presente la simpatica fiction col mitico Terence Hill, nel cui canovaccio il parroco-investigatore ANTICIPA, sempre e comunque, i pur in gambissima Carabinieri, in virtù di umano intuito e divina ispirazione... e soprattutto, in virtù della sua agilissima bicicletta, che gli permette d'arrivar... sul luogo del delitto, un attimo prima delle rombanti gazzelle dei CC!
Insomma, altro che fiction... l'è una campagna subliminale per l'uso della bici!
Sennonché, volontaria o involontaria che sia, dovrebbe esser da prender a esempio!
Tanto per dire: adesso nella Capitale la giunta Veltroni pare che stia seriamente attuando una 'cura del ferro' per i trasporti, mettendo in cantiere nuove tratte di metropolitana e di ferrovia suburbana: tanto di cappello, è, o meglio sarà, 'una svolta', un cambiamento epocale, allorché sarà terminata... quasi un decennio, e miliardi di euro spesi (BENE!)... Tutto OK, ma per l'intanto, con appena qualche spicciolo, non sarebbe il caso di finanziare una campagna mediatico-pubblicitario per la 'rieducazione' (mi si permetta la sfumatura 'maoista'...) dei cittadini alla bicicletta, modello DON MATTEO?... Del tipo: spot con testimonial fighetto/a di successo, che bicila lesta/o e presta/o in mezzo alle torme smadonnanti degli automobilastri imbottigliati, il tutto con tanto di jingle e slogan accattivanti; oppure del tipo 'pedagogico', con suggerimenti espliciti alle grandi potenzialità utilitarie del mezzo ciclistico... soprattutto in uso ibrido, con altri vettori (es. treno+bici+autobus+...)?
A proposito dell'uso ibrido: forse farà storcere il naso ai puristi, ma l'accoppiata più efficiente molto spesso è BICI+AUTO-PRIVATA (con sbarre posteriori portabici). Io per esempio, che abito in Umbria, l'utilizzo ogni volta che per lavoro, o per commissioni mi reco in città (Roma, Terni, Rieti, Perugia...): il primo parcheggio libero ci infilo l'auto, smonto la bici, e poi libero e bello me ne scorrazzo! (Meditate gente...)

Peter De Cupis 17.02.06 09:28| 
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Le domeniche ecologiche ed i blocchi del traffico. Mi viene da ridere.
Appena salito sulla poltrona di sindaco, l'attuale primo cittadino di Roma, aveva giurato che le auto vecchie e i diesel inquinanti sarebbero state solo un ricordo del passato, Roma aveva bisogno di aria pulita. Io e mia moglie, ci siamo dati via prima una Fiesta e poi una Regata per acquistare un'auto Euro 3. Soddisfatti della scelta, scopriamo, attraverso messaggi mediatici che il sindaco avrebbe dato il via alle targhe alterne per non far circolare i veicoli inquinanti. Ma come ? Noi buttiamo via due macchine e ci sono ancora veicoli inquinanti ? Abbiamo pensato che ci voleva tempo (e siamo nel 2003). Poi sono uscite le auto euro 4 e la nostra è diventata inquinante. Forse qualche centralina diceva che era ora che le case automobilistiche facessero cassa vista la reiterata crisi del settore. E siamo caduti nell'optional delle targhe alterne. Passiamo ai mezzi pubblici e per tre anni subiamo tentativi di furti ed aggressioni, scippi, maleducazione, sporcizia, mezzi sempre pieni, in ritardo e puzzolenti. Torniamo all'auto privata e ricominciano targhe alterne e blocchi del traffico. Come dire: andate a piedi un giorno e vi daremo l'aria delle Dolomiti. Ed invece decidiamo di dare l'ennesimo contributo alla causa ecologista e montiamo l'impianto a GPL. Dopo aver speso quindi fra auto nuova, mezzi pubblici e impianto a gas la bellezza di 11.000 euro accendiamo la radio e cosa ordina di nuovo il sindaco ? Stop alle auto euro 0,1 e 2 e ai vecchi diesel. Ma la promessa fatta nel 2003 che questi veicoli avevano i giorni contati ? Questa promessa ci è costata 22.000 milioni delle vecchie lire (ma perchè non tornano ?) per avere in cambio aria puzzolente, traffico a go-go, piste ciclabili terreno di auto e motorini e sempre meno aree verdi perchè la domanda di case è sempre più alta. Celentano è sempre troppo poco ascoltato ma si sa che quando si dice la verità....fa male.

roberto santiloni 17.02.06 08:46| 
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Modestamente ritengo che questo rito pagano con funzinalità unicamente pseudoeducativa si ripeterà con sempre maggirore frequenza negli anni a venire.
Pur essendo del tutto positivista per quello che riguarda i progressi che sono stati fatti negli ultimi anni in materia ambientale per quello che riguarda le emissioni degli autoveicoli, che sono per la maggiore i responsabili dell' inquinamento urbano, (Euro 1-2-3-4 e nel breve 5), non capisco perchè si continui ad insistere nell' utilizzo della benzina e del gasolio, quì sfiderei una qualunque persona a tirare fuori una giustificazione RAZIONALMENTE plausibile.
E' ormai da anni che esistono anche sul nostro mercato combustibili "alternativi" (WWW.ECOGAS.IT) che di fatto fanno quello che la benzina ed il gasolio sono in grado di fare, però mi pare che non vengano tenuti in debita considerazione, ovvero gli incentivi al loro utilizzo sono di fatto troppo deboli !
Nel sito cui sopra sono forniti i risultati di ricerche compiute recentemente sulle emissioni fornite da tali combustibili, paragonate a quelle dei classici, non dico che così si risolva definitivamente il problema però intanto... qualche domenica pagana in meno o qualche problema respiratorio in meno ci potrebbe pur essere...
Mi fà ridere vedere/sentire personaggi anche autorevoli parlare di auto a "IDROGENO" quando di fatto non abbiamo nemmeno la forza di staccarci dalla benzina o gasolio, per prendere delle strade più convenienti ORA DISPONOBILI.
Perchè bisogna credere nelle cose forse realizzabili nel pratico tra 20 anni e FAR NULLA O POCO per utilizzare (non trovare) delle soluzioni ora ?
Vorrei che qualcuno mi spiegasse :
1) come verrà trasportato l' Idrogeno;
2) come dovranno essere e dove potranno essere costruite le stazioni di servizio per tale combustibile;
3) se qualcuno sappia se siano stati effettuati crash test con veicoli alimentati con tale combustibile e quali siano stati i risultati.

Gabriele Paravano 17.02.06 08:42| 
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Vivo a Roma..e quest'anno la novita' sono le targhe alterne al giovedi.
Io davvero non ho piu' parole ma solo parolacce per certi dipendenti che stanno seduti sul ponte di comando.Io davvero non so dove andremo a finire.Tutti con le auto EURO"n" che ogni mese ci vengono proposte per rottare le vecchie..
Il guaio e'che mancano le strade.
Manca L'aria...
Non c'e' piu spazio.
sto adesso vedendo VESPA con PECORARO SCANIO e ANGIUS TREMONTI e MATTIOLI.
La TAV la fanno!!!Oddio ancora la parola Riclassificatori!!!!!
non ce la posso fare.......
Siamo veramente alla frutta..

marco t. 17.02.06 00:02| 
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Beppe, da anni assillo l'amministrazione comunale di Rimini perchè venga promulgata un'ordinanza che VIETI ALLE AUTO ED AI MEZZI PESANTI IN SOSTA DI TENERE IL MOTORE ACCESO, come invece accade davanti ai bar, ai videonoleggi, alle edicole, ai parcheggi di autobus e camion....
Risultato: il nulla. In cambio il giovedì c'è il blocco condizionato del traffico. Il bello è che a volte il venerdì l'indice PMI è più alto che nei giorni di traffico normale!!!
Ma è così difficile fare una leggina che EDUCHI gli automobilisti a LIMITARE l'inquinamento, soprattutto quando il motore acceso non serve?
Non sarebbero benedette le contravvenzioni fatte a chi se ne frega a scapito dei concittadini?
Una legge nazionale in tal senso sarebbe benvenuta come la legge sul fumo nei locali pubblici.

Ciao

Claudio

Claudio Ronca 16.02.06 09:40| 
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ciao io sono una bambina di 10 anni ed ho letto il vostro "testo".... è giusto quello che avete detto, i "passi da gigante"che avete fatto sono... giganti!!!!
vi chiedo solo un favore... potreste aggiungere una home page anche per i più piccoli? (intendo con argomenti e parole più semplici, che possono capire i bambini come me!!!!)
grazie mille!!!!
ciao

laura la rosa 15.02.06 17:17| 
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Perchè se andiamo per strada a porre domande alla persone su questi argomenti
( inquinamento ,traffico ,energia ecc.) la maggior parte sembra ritenerli problemi seri
che vanno affrontati per poter garantire un futuro ai nostri figli su questo pianeta ,poi troviamo la città stracolma di automobili, forse si muovono da sole?Ogni anno (estate ed inverno)
si stabilisce il nuovo picco di consumi di energia elettrica, forse i climattizzatori ed i riscaldamenti vivono di vita propria?
Necessiterebbe un po di coerenza e le strade delle nostre città diventerebbero le piste ciclabili che non ci sono.
E le nostre centrali consumerebbero meno combustibili fossili.

FAUSTO GHIDINI 15.02.06 16:02| 
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Il perchè non si riesca a trovare un energia alternativa per i mezzi di locomozione è un quesito annoso, non bisogna prendersa con la politica e col voto(personalmente non credo che in Italia esista una classe politica). bisogna prendersela con chi manovra la politica (le 7 grandi sorelle) non permetteranno mai di far entrare sul mercato un mezzo di locomozione che non sfrutti le loro risorse, anzi le risorse su cui speculano. ultimamente vediamo auto alimentate a GPL, metano, e qualche scamorza di auto elettrica, cominciano a circolare non perchè i governi si preoccupano della nostra aria o delle nostre tasche, cominciano a farsi vedere queste alternative solo perchè il petrolio sta finendo. le tecnologie per muoversi senza inquinare e senza spendere molto esistono (motori ad idrogeno, auto elettriche-vere auto elettriche non quelle che ci propinano- una volta sentii parlare anche di un motore monocilindrico che va ad acqua calda) ma saranno tecnologie che non saranno mai commerciali, quindi con prezzi esorbitanti... il mercato dei petroli e derivati è un mercato sporco come quello dei farmaci, è un monopolio mondiale, non ci si può entrare,... non dimentichiamoci di Enrico Mattei. altro che politica...fatemi sapere che ne pensate... psannino1@virgilio.it
questa è la mia risposata al quesito di Gabriele Paravano
saluti pasquale...

pasquale sannino 15.02.06 13:41| 
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SENTI A GRILLO
I termovalorizzatori non servono, la TAV in Val di Susa non serve, il Ponte sullo stretto non serve, la Salerno Reggio-Calabria non serve, il MOSE non serve, le case agli sfrattati non servono, sapete perchè c'è una parte del Paese che non vuole fare le grandi opere? perchè l'assistenzialismo è la linfa vitale di una ideologia che predica la presenza dello Stato in qualunque momento di vita dei suoi cittadini, è più "politicamente" vantaggioso erogare buoni affitto (con enormi sprechi di denaro pubblico)che costruire le case per chi non le ha o non le può avere, e chi se ne frega se così, invece di distribuirle le ricchezze si sprecano, se i cittadini del sud avranno mai la prospettiva di vedere sul proprio territorio, infrastrutture moderne, capaci di attirare investimenti italiani e stranieri che opererebbero in un territorio che per clima, per posizione strategica, per tradizione culturale, per qualità dell'eventuale manodopera (gli emigranti italiani, in gran parte del sud italia, hanno fatto grandi i paesi che li hanno ospitati), bè se queste strutture si realizzeranno allora sarà veramente la fine di CHI predica la politica assistenzialista, vera causa dell'arretratezza del mezzogiorno d'Italia.
RICORDATE GENTE CHE L'ELETTORATO DI SINISTRA PER META' E MALVAGIO, PARASSITA E ASSISTENZIALISTA E PER L'ALTRA META' SONO PERFETTI IMBECILLI!!!

GETTA LA MASCHERA GRILLO CHE SEI UN SERVO DEL SISTEMA!
P.S. mi scuso dell'errore fatto precedentemente S.C.

salvatore casini 15.02.06 12:11| 
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affitto (con enormi sprechi di denaro pubblico)che costruire le case per chi non le ha o non le può avere, e chi se ne frega se così, invece di distribuirle le ricchezze si sprecano, se i cittadini del sud avranno mai la prospettiva di vedere sul proprio territorio, infrastrutture moderne, capaci di attirare investimenti italiani e stranieri che opererebbero in un territorio che per clima, per posizione strategica, per tradizione culturale, per qualità dell'eventuale manodopera (gli emigranti italiani, in gran parte del sud italia, hanno fatto grandi i paesi che li hanno ospitati), bè se queste strutture si realizzeranno allora sarà veramente la fine di CHI predica la politica assistenzialista, vera causa dell'arretratezza del mezzogiorno d'Italia.
RICORDATE GENTE CHE L'ELETTORATO DI SINISTRA PER META' E MALVAGIO, PARASSITA E ASSISTENZIALISTA E PER L'ALTRA META' SONO PERFETTI IMBECILLI!!!
A GRILLO INVECE DI DIRE BAGGIANATE, SPIEGACI CHI SEI, DA DOVE VIENI E SOPRATUTTO CHE VUOIII!!!!

salvatore casini 15.02.06 12:03| 
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andiamo tutti in bici.

pasquale sannino 15.02.06 11:38| 
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E' noto che la politica, almento quella fatta dai politici Italiani non ha mai avuto l' autorevolezza ed il coraggio di fare scelte sensate ed indipendenti. E così mentre, per quello che ne sò ci sarebbero disponibili (già dagli anni 70) combustibili per l' automobile come il gpl ed il metano, che potrebbero avere un impatto più leggero per quello che riguarda gli iqunianti che hanno tormentato i nostri decenni: anni 80 metalli pesanti, anni 90 benzene, decennio corrente polveri sottili, si contiunauano a costruire stazioni di servizio per combustibili tradizionali..... Nella mia provincia (che è una delle più grandi d' Italia) ci sono solo 2 distributori di metano, mentre il gpl non è ovunque disponibile....
Rigrazio fin da ora se c'è qualcuno online che sarebbe in grado di indicarmi qualche ricerca sull' impatto dei combustibili indicati....

Non dobbiamo lamentarci se ci troviamo in questa situazione la colpa è anche nostra...per chi abbiamo votato.....

Gabriele Paravano 14.02.06 21:01| 
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Ciao a tutti, girano voci che il C.N.R e il laboratorio di ricerca militare russo hanno testato con incredibili risultati una polverina di nome Clap per le automobili. La funzione di questo nuovo prodotto per auto dal nome Clap, sembrerebbe qulla di ridurre al minimo l'attrito tra parti meccaniche, cosa che si verifica in tutti i motori a scoppio. Si dice che aggiungendo questa polvere (non liquido, ma polvere) nella coppa dell'olio di un'auto comune si ottenga un notevole abbattimento dei consumi e un miglioramento delle prestazioni del motore che può arrivare fino al 25% per le auto di medio/grossa cilindrata, nonchè un abbattimento sensibile delle emissioni di polveri sottili, tipo Pm 10. Si dice ancora che la potrà essere in vendita già da marzo 2006 e la confezione costerà dai 70 agli 80 euro.
Si dice anche che sia una notizia falsa, ma il silenzio dei media può par dubitare sulla verità nascosta di questo prodotto.
Qualcuno di voi ne sa qualcosa di più?

federica grassi 14.02.06 15:29| 
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Ciao a tutti, girano voci che il C.N.R e il laboratorio di ricerca militare russo hanno testato con incredibili risultati una polverina di nome Clap per le automobili. La funzione di questo nuovo prodotto per auto dal nome Clap, sembrerebbe qulla di ridurre al minimo l'attrito tra parti meccaniche, cosa che si verifica in tutti i motori a scoppio. Si dice che aggiungendo questa polvere (non liquido, ma polvere) nella coppa dell'olio di un'auto comune si ottenga un notevole abbattimento dei consumi e un miglioramento delle prestazioni del motore che può arrivare fino al 25% per le auto di medio/grossa cilindrata, nonchè un abbattimento sensibile delle emissioni di polveri sottili, tipo Pm 10. Si dice ancora che la potrà essere in vendita già da marzo 2006 e la confezione costerà dai 70 agli 80 euro.
Si dice anche che sia una notizia falsa, ma il silenzio dei media può par dubitare sulla verità nascosta di questo prodotto.
Qualcuno di voi ne sa qualcosa di più?

federica grassi 14.02.06 15:29| 
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Ciao a tutti, girano voci che il C.N.R e il laboratorio di ricerca militare russo hanno testato con incredibili risultati una polverina di nome Clap per le automobili. La funzione di questo nuovo prodotto per auto dal nome Clap, sembrerebbe qulla di ridurre al minimo l'attrito tra parti meccaniche, cosa che si verifica in tutti i motori a scoppio. Si dice che aggiungendo questa polvere (non liquido, ma polvere) nella coppa dell'olio di un'auto comune si ottenga un notevole abbattimento dei consumi e un miglioramento delle prestazioni del motore che può arrivare fino al 25% per le auto di medio/grossa cilindrata, nonchè un abbattimento sensibile delle emissioni di polveri sottili, tipo Pm 10. Si dice ancora che la potrà essere in vendita già da marzo 2006 e la confezione costerà dai 70 agli 80 euro.
Si dice anche che sia una notizia falsa, ma il silenzio dei media può par dubitare sulla verità nascosta di questo prodotto.
Qualcuno di voi ne sa qualcosa di più?

federica grassi 14.02.06 15:28| 
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mha! Caro Mauro... per chi non conosce l'inglese o l'americano ed a mala pena mastica 'italiano serebbe buona cosa se ci concedessi la traduzione...
Quanto alla Prius io davvero non so quale diavolo di importanza possa avere se il nostro caro BEPPE l'abbia pagata... non credi?
Ed anche se cosi fosse, cosa cambierebbe ?????
Pensa solo per un momento (ma solo per un istante) quanti soldi stai pagando tu, si... proprio tu, assieme a me, per una infinita serie di auto blu....
Forse pensando alla poderosa quantità di tasse che stai pagando (mi auguro che tu sia un contribuente) ti passerà la voglia di questa "amena" curiosita'
Ciao Fabio

Fabio Tiecher 14.02.06 00:40| 
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sono proprietario di un alfa romeo 156 1900 jtd ieri ho sentito uno strano rumore sono andato dall meccanico [per fortuna è il marito di mia cugina]e mi ha detto che la frizione è rotta mi ha fatto il preventivo udite udite tra frizione cinghia di distribuzione cuscinetti vari totale euri si euri 850 750 scontati conpresa manodopera 350 solo la frizione 80 il cuscinetto tendi cinghia 50 la cinghia 50 olio 10 filtro 40 cuscinetti frizione ilresto è manodopera e non è tanto calcolate che devono tirare giu il cambio levare la frizione insomma 1 giorno di lavoro un auto italiana i pezzi costano+di una citroen che è francese poi dicono che non reggono la concorrenza calcolate che è tutto ferro e plastica per 350 euro che gli devo pagare la cocaina a lupo lapo lopo elkan stavo pensando di ritornare ai vecchi tempi quando si usavano i cavalli e le diligense ora ti saluto caro beppe grazie e arrivederci. ps è proprio inpossibile rimediare i tuoi biglietti per roma hai tutte le serate gia occupate ciao

elio grancani 13.02.06 21:24| 
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Ciao Beppe...

ecco cosa ho appena letto sul sito quattroruote.it
...f Italy's main cities. Furthermore it has used Beppe Grillo – Italy's best-known and most-pungent comedian – as a testimonial by giving him a Prius as a gratuitous loan. Grillo publishes a very successful blog and his ideas are considered very close to the most radical environmental opinions. As far as Gruppo Fiat is concerned...

Dimmi solo se e' vero che usi la Prius senza averla pagata.

Mauro

Mauro Bertolotto 13.02.06 15:00| 
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Una domanda che forse è ingenua, ma considerando che le alternative per girare senza inquinare esistono (penso al Brasile dove si viaggia a Etanolo da canna da zucchero) considerato che lo stato ci OBBLIGA a utilizzare carburanti inquinanti.
Sarebbe una cosa assurda costituire un comitato di cittadini per denunciare il Ministero dei trasporti come si denunciavano le multinazionali del tabacco prima dell'avvneto delle info sui pacchetti di sigarette? In fondo è il ministero dei trasporti il primo colpevole.
Magari qualche avvocato può rispondermi, giusto per togliermi il dubbio.


Io vivo a Pisa e per spostarmi uso la bicicletta (quando non piove troppo), non perché mi piaccia, ma perché con la mia bici riesco ad arrivare praticamente ovuque (infrangendo anche qulche senso unico, confesso) con tempi di gran lunga inferiori rispetto a quelli richiesti dall'auto. Recarmi in bici al lavoro (ovviamente precaissimo) mi consente oltre che di risparmiare un capitale di parcheggio anche di uscire di casa 10 minuti dopo! Insomma siate pigri, inquinerete di meno!

Elisa Corradini 13.02.06 00:00| 
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Caro beppe, ora l'ARPA va in giro giustamente per milano a controllare i gas di scarico delle auto. le fermano così in base a come gli gira mi sembra di aver capito. la mia domanda riguarda i possessori di auto bi-fuel, e qui mi sento chiamato in causa. spero che facciano il test di inquinamento solo per la seconda alimentazione (gpl-metano) e non per la prima perkè onestamente non avrebbe senso, come ovviamente non ha senso che i possessori di tali auto girino a benzina e non con la seconda alimentazione. tu che mi sai dire ? ke ne pensi?
ciao e stammi bene e sopratutto continua con il tuo blog. recentemente ho visto il tuo spettacolo di roma 2005 e mi è piaciuto molto, mi ha fatto ridere anke se si dovrebbe piangere per quel che tu denunci perkè credo ke sono cose vere. ancora ciao

terruzzi giulio 10.02.06 18:51| 
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Aneddoto.
Non abito in città, ma a 24 km da Roma.
Tutti i giorni mi faccio 3km+3km in bicicletta (salite e discese con una pendenza del 30%) per recarmi sul posto di lavoro.
Ogni tanto per pranzare torno a casa quindi 3+3+3+3.
Di fronte alla mia casa c'è una scuola elementare, e nell'ora di uscita (13,30) c'è un'intasamento di auto da scena apocalittica!
Mamme che vanno a prendere i loro piccoli con BMW X5 (nella macchina c'entrerebbe tutta la scolaresca!) e che abitano a poche centinaia di metri dalla scuola. Dopo 20 minuti di MARASMA TOTALE si torna alla tranquillità del paesino con gli uccellini che fringuellano e svolazzano nel verde.......

Per quanto mi riguarda:
- Andavo all'asilo a piedi (portapranzo)
- Elementari a piedi (zaino da 1 kg)
- Superiori a piedi (zaino da 3kg)
- Università (autobus + metro + piedi) (lasciamo stare và..facoltà architettura)
- A lavoro in bicicletta (portapranzo e varie ed eventuali)

Altro esempio:
Una vicina di casa.
3 volte a settimana dal parrucchiere.
Distanza casa-parrucchiere = 1 km
Esco di casa e la saluto (io in bici, lei in auto).
io> Ciao, dove vai di bello?;-)
lei> (tutta di corsa) dal parrucchiere, ma devo sbrigarmi a tornare a casa perchè ho un appuntamento con una mia amica.
io> ok. Ciao

Con la mia bella biciclettozza quel giorno feci 5 commissioni, poi passai di fronte al negozio del parrucchiere e vidi lei che stava appena entrando tutta nevrotica e infastidita urlando al suo parrucchiere (45 minuti di traffico!)

Sorrido e me ne vado.

Ci sono persone che per il loro piacere o comodità, sono disposte a intossicare i polmoni di tutte le altre persone che hanno la sfortuna di abitare lungo il loro tragitto.

CI SONO SOGGETTI CHE PENSANO SOLO A SE STESSI.
CI SONO UOMINI CHE PENSANO A SE STESSI ED AGLI ALTRI.
CI SONO EROI CHE PENSANO PRIMA AGLI ALTRI E POI A LORO STESSI (BEPPE GRILLO E MADRE TERESA DI CALCUTTA!)

Ti voglio bene Beppe!
PER FORTUNA CHE ESISTI.

Giuseppe Lanzi 10.02.06 12:50| 
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RIMBOCCHIAMOCI le gambiche...
A parer mio, l'unica soluzione, non costosa, praticabile hic et nunc, per l'aria pulita in città, è rimettersi a pedalare... e soprattutto non solo di domenica! Insomma al lavoro, in ufficio, in fabbrica, a scuola, a far spesa tutti in bicicletta! Fregandocene se si arriva un po' sudati o con una macchiolina d'olio di catena sui pantaloni.
Insomma bisogna ritornare all'uso UTILITARIO della bicicletta, mezzo economico, ecologico, ma soprattutto efficiente. (a Roma hanno di recente fatto un test autobus, auto elettrica e bici, sulla tratta Termini S. Pietro, mi pare, indovinate chi ha vinto...)
E invece la moderna mentalità italica è quella di utilizzar la bici solo per sport... alcune chicche: 1) operaio ciclista dilettante, mio compagno di squadra, il mattino 100 Km con 3 passi di I categoria, tosti!; ma il pomeriggio, per il turno in fabbrica, 3 Km da casa, prende l'AUTO. 2)impiegata, 1h + 1h imbottigliata nel traffico per fare 6km casa-lavoro; ma al pomeriggio spin-bike in palestra per tenersi in forma...

Peter de Cupis 10.02.06 10:44| 
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Cara Carlotta, il vero problema e' impossessarsi dei centri di potere che svolgono attivita' utili socialmente.
Se l'atac fosse una societa' partecipata al 98% dai romani, penso che i mezzi sarebbero efficenti, veloci, puliti , frequenti, territorialmente estesi etc...

L'atac invece di chi e'?
Ciao io sono di Bg ma la musica e' la stessa...

Fabio Tiecher 09.02.06 23:00| 
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La prese per il c_lo continua.
Abito a Seriate, Vicino al noto aereporto di Orio al Serio.
Quanta merdaccia credete che butti un airbus quando decolla?
Io non sono uno statistico e nemmeno un ingegnere matematico,ma penso che un decollo equivalga a circa 250 auto che passano sulla tangenziale...
Tenuto conto che a Orio decolla 1 aereo ogni 3 minuti (verosimile) in un'ora decollano circa 20 aerei che - secondo il calcolo effettuato in precedenza - equivalgono a circa 5000 auto.
Se moltiplichiamo il tutto per 12 ore di traffico sospeso otteniamo 60.000 auto.
Il traffico sospeso a Seriate la scorsa domenica non e' servito ad una emerita fava.

O no?

Proposta: ASSIEME ALLE AUTO BLOCCARE ANCHE GLI AEREOPORTI.

Ma gli automobilisti sono figli della gallina nera?
Grazie per la Vostra attenzione!
Fabio

Fabio Tiecher 09.02.06 22:50| 
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TORNEREMO TUTTI A IVAGGIARE CON I MULI

ho visto in un servizio in TV il futuro dell'auto, macchine con sensori posti su tutto l'abitacolo in grado di giudare da sola il conducente imposta solo la destinazione e verrà visualizzato su un display il tempo che si impiegherà, la distanza, ti dice tutto quanto l'auto comunicherà con le strade intelligenti attraverso sensori posti ai bordi delle strade e con le altre vetture mantenendo la ditanza di sicurezza ecc. tutto automatizzato precedenze, parcheggi tutto. Abitacoli costruiti con materiali avanzatissimi leggeri e resistenti confort e sicurezza.
Tutto bellissimo per le case automobilistiche peccato che non succederà mai, la prima cosa che mi viene in mente è chi controllerà tutti questi sensori e sitemi forse quelli che curano la manutenzione delle nostre strade?
Pensate di dover mettere la nostra vita totalmente nelle mani di compiuter, utilissimi se controllati dall'uomo non il contrario, e di quelli che già ci rendono la vita dura con i vari manti stradali che fanno pietà, ci vuole per tutti un grosso
IN BOCCA AL LUPO..........E CHE CREPI IL LUPO

patrizio morganti 09.02.06 17:59| 
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l'aria è davvero irrespirabile adesso come quarant'anni fa, non tutti si ricordano le vie di Milano nere per la polvere di carbone, ma adesso si incolpa di tutto le auto. Sono d'accordo che ci sia troppo traffico veicolare privato ma bisogna rendersi anche conto che il trasporto pubblico è purtroppo insufficente.
Chi prende i mezzi ogni mattina nelle ore di punta sa di cosa parlo, a volte bisogna lasciare passare uno o due treni del metrò perchè è impossibil salirci. se anche solo un ventio per cento di chi usa la macchina prendesse i mezzi pubblici si andrebbe al collasso. Bisogna implementare le strutture fare metrò leggeri, come a Lilles, senza pensare agli alberi che si tirano giù o allo spazio rubato. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca.
quindi c'è da auspicare che si creino queste strutture o accontentiamoci dei pagliativi targhe alterne, blocchi.

Renato Brambilla 09.02.06 17:18| 
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LEGGETE QUESTA PERLA:

http://www.motociclismo.it/edisport/moto/Notizie.nsf/AllDocID/I3761D6CF1E38E8AAC125710A003F428F?OpenDocument

Che schifo!!

Paolo

paolo micciulli 09.02.06 09:53| 
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Partecipare ad un incontro di Critical Mass e viverlo è sicuramente più semplice che descriverlo.

A Catania, famoso paradiso delle biciclette (sono ironico :) la Massa Critica si forma tutti mercoledì a Piazza Roma dalle ore 21.30.
Riprendiamoci le nostre strade !

ruotato.blogspot.com

Alessandro De Simone 08.02.06 19:26| 
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Conc<ordo in pieno , il blocco del traffico la domenica è una presa per il c..o.
Che cavolo serve bloccare il traffico la domenica se poi il lunedì la motorizzazione omologa macchine grandi come autobus tipo i suv che hanno 200 cavalli per portere un pirla che così compensa il suo complesso di castrazione e di virilità.Sarebbe meglio , invece di chiudere le città al traffico aprire gli studi degli psichiatri per curare i malati di macismo.
Scherzi a parte come si fà a mettere un limite di velocità in autostrada e lasciare circolare macchine che fanno i 200 Km/h in prima. E' IMMORALE STATO!!!

domenico matarese 08.02.06 17:39| 
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Alla faccia dei blocchi, ecc., in pieno centro di Roma, quando l'ospedale san Giovanni brucia i rifiuti, dai suoi camini esce di tutto !!!!!!! E un odore di gasolio bruciato con ricaduta di pezzetti di cenere cala all'intorno! A quante auto equivale quell'emissione????? Nessuno lo dice!

Marco Valentini 08.02.06 15:44| 
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Vivo a Sesto San Giovanni e lavoro a Milano.
Per 5 giorni la settimana mi reco al lavoro usando i mezzi pubblici ed inalo sostanze inquinanti prodotte dai miei concittadini, il sabato uso l'auto per la spesa settimanale e la domenica mi viene fatto divieto di usare l'auto per allontanarmi dalla città ... eccezionale direi.
Che dire poi dei residenti in zona San Siro che anche durante i blocchi del traffico vedono la loro zona invasa dai tifosi, che inquanto tali, godono della liberta' di utilizzare l'auto in ogni caso in nome del rispetto della religione di stato (il calcio)?.

Pietro Ricossa 07.02.06 18:27| 
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Ciao Beppe, non vorrei mai usare il tuo sito per scopi personali, ma avendo già prenotato un posto del tuo spettacolo a firenze, ti chiedo, con tanta schiettezza con cui ci hai abituato, se prima dello spettacolo ti facessi un giro per la città, se vuoi ti accompagno io, ne sarei onoratissimo. Durante il tuo paraspettacolo (il vero reality secondo me) potresti aprire gli occhi a gente che non so come fa a vivere in questa città, ma che ha sempre il sorriso sulle labbra quando parla degli amministratori?Non ti chiedo di fare propaganda politica, tuttaltro, ti chiedo però di "far aprire gli occhi" a questa gente, facendo capire che si merita di più da chi ha l'onore o l'onere di amministrare questa città allo sbando.
Restando disponibile per il tour, ti saluto affettuosamente e ti aspetto a marzo a firenze.
Ciao Cosimo.

Cosimo Lazzàro Commentatore in marcia al V2day 07.02.06 15:39| 
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Ciao Beppe, non vorrei mai usare il tuo sito per scopi personali, ma avendo già prenotato un posto del tuo spettacolo a firenze, ti chiedo, con tanta schiettezza con cui ci hai abituato, se prima dello spettacolo ti facessi un giro per la città, se vuoi ti accompagno io, ne sarei onoratissimo. Durante il tuo paraspettacolo (il vero reality secondo me) potresti aprire gli occhi a gente che non so come fa a vivere in questa città, ma che ha sempre il sorriso sulle labbra quando parla degli amministratori?Non ti chiedo di fare propaganda politica, tuttaltro, ti chiedo però di "far aprire gli occhi" a questa gente, facendo capire che si merita di più da chi ha l'onore o l'onere di amministrare questa città allo sbando.
Restando disponibile per il tour, ti saluto affettuosamente e ti aspetto a marzo a firenze.
Ciao Cosimo.

Cosimo Lazzàro Commentatore in marcia al V2day 07.02.06 11:15| 
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Ciao Beppe, non vorrei mai usare il tuo sito per scopi personali, ma avendo già prenotato un posto del tuo spettacolo a firenze, ti chiedo, con tanta schiettezza con cui ci hai abituato, se prima dello spettacolo ti facessi un giro per la città, se vuoi ti accompagno io, ne sarei onoratissimo. Durante il tuo paraspettacolo (il vero reality secondo me) potresti aprire gli occhi a gente che non so come fa a vivere in questa città, ma che ha sempre il sorriso sulle labbra quando parla degli amministratori?Non ti chiedo di fare propaganda politica, tuttaltro, ti chiedo però di "far aprire gli occhi" a questa gente, facendo capire che si merita di più da chi ha l'onore o l'onere di amministrare questa città allo sbando.
Restando disponibile per il tour, ti saluto affettuosamente e ti aspetto a marzo a firenze.
Ciao Cosimo.

Cosimo Lazzàro Commentatore in marcia al V2day 07.02.06 11:10| 
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INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 07.02.06 06:24| 
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ciao a tutti,
sono una studentessa universitaria e da due anni vivo a roma. ho amici che abitano non molto distanti dalla mia zona(casilino) ma a meno che non prenda la macchina bloccandomi nel traffico o cammini per mezzora non ho modo di raggiungerli.
mi chiedo: ma l'atac si rende conto che mancano raccordi tra periferia e periferia?casilino e portonaccio sono attaccati ma isolati l'uno dall'altro; tiburtina non è distante ma mi tocca prendere 3 mezzi per arrivarci!!
negli autobus la gente deve appiccicarsi ai vetri per entrare, a volte è umiliante!
so che è un impegno enorme e nessuno se ne prenderebbe mai la responsabilità, ma se si pianificassero piste ciclabili almeno tra le zone a ridosso del centro ed il centro stesso si risolverebbero un mare di problemi.
meno gas di scarico,meno attese alle fermate, meno stress e più fisico.
roma è insopportabile ormai, lo è diventata anche per me che da piccola la adoravo.
un saluto a tutti.
ciao beppe

carlotta cecchini 07.02.06 01:22| 
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Gente, svegliamoci, parliamone, ad ogni occasione, andiamo in televisione dobbiamo noi smuovere il sistema. Se aspettiamo chi fa politica d'interesse non vedremo mai realizzati i nostri sogni. Sogni di respirare aria sana e di far vedere ai nostri figli che realmente è possibile cogniugare tecnologia interessi e ambiente. Dobbiamo selezionare i nostri acquisti vi sono già oggi delle proposte che iniziano ad essere interessanti. Ci si perde ancora qualche soldo, ma si inizia a comunicare un fatto ben preciso. Penalizziamo le case o le vetture inrispettose dell'ambiente, voltiamo pagina.

mauro turi 06.02.06 19:34| 
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Caro Beppe,
ti scrivo da Noale, una cittadina veneta posta tra Treviso e Padova. Noale è stata definita la città più inquinata del veneto, ma il comune, la provincia e la regione non sembrano far nulla per cambiare tale situazione. Infatti non ci sono incentivi destinati ad esempio alle bici elettriche e quelli regionali destinati ai pannelli fotovoltaici per elettricità ed acqua calda sono irrisori.
Personalmente sento molto il problema energetico e vorrei approfittare per chiederti se sai qualcosa riguardo Eolo, la macchina ad aria compressa sparita nel nulla, e della reva nxg, auto completamente elettrica che dovrebbe fare 120 km/h, con 200 km di autonomia e che si ricarica in 6 ore dalla presa di casa che dovrebbe uscire ad aprile e di cui nessuno, almeno in Italia, parla.
Ciao.

Roberto Trevisan 06.02.06 17:40| 
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Ciao Beppe, ti scrivo perchè sono perplessa in merito ai criteri con i quali il comune di milano dispensa permessi di circolazione durante le giornate di blocco del traffico. Ieri pomeriggio avrei dovuto accompagnare a malpensa mio marito che lavora all'estero. Abbiamo chiamato i vigili di zona (S.Siro): ci ha risposto una voce pre-registrata che ci invitava a visitare un sito internet...non avendo internet a casa, abbiamo rinunciato...abbiamo quindi chiamato la polizia municipale di zona: ci hanno risposto che il breve tratto di Via Novara che avremmo dovuto percorrere per raggiungere le tangenziali era aperto SOLO per i tifosi che si DOVEVANO recare allo stadio...COMPLIMENTI! Mio marito ha sborsato 70 EURO di taxi per poter raggiungere l'aeroporto e i nostri cari tifosi avevano invece il pass. ANCORA COMPLIMENTI!
Sono un'ingegnere ambientale...e nutro molti dubbi sull'efficacia di queste domeniche a piedi (sarebbe molto meglio istituirle per altri motivi, magari per rendere godibile questa città).
Claudia

Claudia Beolchi 06.02.06 10:44| 
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Ciao Beppe, ti scrivo perchè sono perplessa in merito ai criteri con i quali il comune di milano dispensa permessi di circolazione durante le giornate di blocco del traffico. Ieri pomeriggio avrei dovuto accompagnare a malpensa mio marito che lavora all'estero. Abbiamo chiamato i vigili di zona (S.Siro): ci ha risposto una voce pre-registrata che ci invitava a visitare un sito internet...non avendo internet a casa, abbiamo rinunciato...abbiamo quindi chiamato la polizia municipale di zona: ci hanno risposto che il breve tratto di Via Novara che avremmo dovuto percorrere per raggiungere le tangenziali era aperto SOLO per i tifosi che si DOVEVANO recare allo stadio...COMPLIMENTI! Mio marito ha sborsato 70 EURO di taxi per poter raggiungere l'aeroporto e i nostri cari tifosi avevano invece il pass. ANCORA COMPLIMENTI!
Sono un'ingegnere ambientale...e nutro molti dubbi sull'efficacia di queste domeniche a piedi (sarebbe molto meglio istituirle per altri motivi, magari per rendere godibile questa città).
Claudia

Claudia Beolchi 06.02.06 10:33| 
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Caro Beppe,
è molti anni che sento parlare di biciclette e in effetti reputo sia una possibile soluzione per molti ma inutilizzabile. In paesi ben più freddi del nostro come la Germania, la cultura della bicicletta è molto più evoluta della nostra. In prossimità delle stazioni ferroviarie esistono infatti enormi parcheggi custoditi per biciclette. Solo a Friburgo il parcheggio conta ben 2000 posti dedicati soprattutto ai pendolari che devono raggiungere il treno da casa e viceversa. Alla stazione centrale di Milano sarebbe già un pericolo passarci in bicicletta. Sono stato circa un mese fa e ho visto delle biciclette. Peccato che erano solo tre legate a dei cartelli stradali e due già prive di pezzi probabilmente rubati. Che tristezza!!! L'Italia è sempre stata ricca di geni e creativi. Peccato che i nostri dipendenti non facciano parte di queste due categorie.

Bruno Vallillo 06.02.06 00:30| 
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E' bello pensare a come i nostri dipendenti vogliano farci fare bella figura in Europa. Ho fatto un giro per la Milano che doveva essere priva di vetture. Ogni domenica "sana" trovo sempre più auto divise in tre categorie oltre natiralmente le auto di seizio pubblico:
- vetture a gas, vetture autorizzate e furbi
- vetture blu
- hanicappati.
Tutto naturalmente nella gioiosa città ricca di mercatini che oltre a vendere caldarroste e bibite del c...o in nero, tengono in moto un bellissimo motogeneratore spesso a "miscela".
Naturalmente questo in compagnia dei vigili.
Perchè on mandiamo una bella raccolta fotografico alla comunità europea per dimostrare quanto stiamo facendo per "dimezzare in 5 anni il PM10?
CAri dipendenti comunali dovrebbero raddoppiarvi lo stipendio ma........mandarvi fuori dal c.....ni. Noi risparmieremmo una marea di quattrini e la natura ringrazierebbe.

Bruno Vallillo 06.02.06 00:18| 
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Sig. Grillo, sono un perito assicurativo di Pescara. Confrontandomi ogni giorno con le problematiche delle persone in materia di infortunistica stradale e assicurazioni, e notando una totale assenza di risposte a tali problemi (tanti e troppi per riassumerli in poche righe), nei normali canali dell'informazione, avrei piacere se si potesse creare all'interno sel suo sito, una sezione dedicata. In tale modo si potrebbe informare la gente con degli articoli che di volta in volta si occupano dei vari aspetti della materia (circolazione, codice della strada, nuove norme, assicurazioni). Si potrebbe cercare di dare dei consigli o delle risposte (nei limiti delle conoscenze anche del sottoscritto), e raccogliere pareri ed esperinze negative o positive degli utenti della strada. Tale richiesta in vista anche dell'introduzione del nuovo codice delle assicurazioni. Se l'idea e' di vostro gradimento attendo una risposta.

Nunzio Di Corpo 04.02.06 23:39| 
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se non compri la macchina le industrie chiudono, se compri la macchina devi pagare il bollo e l'assicurazione e poi non le puoi usare perché inquini. la mia macchina consuma meno di un suv e occupa meno spazio ma non la posso usare perché non è catalitica e a nessuno frega niente se è un'auto storica. se poi provi ad andare in moto devi stare attento perché con la legge 168/2005 (incostituzionale peraltro), ti sequestrano la moto anche se starnutisci e te la vendono all'asta. per risolvere in gran parte i problemi di inquinamento del parco circolante basterebbe convertire le auto da benzina ad alcol. tecnicamente è possibile senza grandi rivoluzioni. invece io debbo pagare in salute e accise un tributo alle lobby dei petrolieri. se provi a prendere un treno è in ritardo o c'è sciopero, mi sa che in italia anche andare a piedi diventerà un problema prima o poi...

daniele malavolta 04.02.06 22:22| 
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bene, concordo.
Vado anch'io a targhe alterne, dietro alla mia bici ho messo nei giorni pari la seguente targhetta:

EURO 4...cazzate.
Puzzate lo stesso!

Pensavo di rissare con SUVnormali e pisoprincipesse smartmunite, ma per ora me la godo col vento in faccia e Roma meravigliosa davanti.

AVE caiofabricius VALE

fabrizio quaranta 04.02.06 19:15| 
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Siccome non mi piace che per ridurre l'inquinamento si giochi al rialzo con "euro 4", "euro 5"... ecc., io dietro la mia auto ho messo un cartello "INUTILE EURO 3", come per dire: "non-credo-che-lo-fate-per-diminuire-l'inquinamento,-ma-per-aumentare-l'acquisto-di-nuove-auto". Che ne pensate come forma di espressione delle proprie idee??????

Marco Valentini 04.02.06 18:44| 
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Discussione

Riguardo al pronblema del traffico vorrei lanciare uno stimolo di ricerca a chi ha la possibilità di svolgerla : è possibile calcolare quanti " magazzini " oggi si trovano in strada piuttosto che nelle aziende da quando queste si sono invaghite del modello " just in time ?".Ovvero, di quanto si sono ridotti i magazzini delle imprese negli ultimi 15 anni? E' ancora conveniente disfarsi dei magazzini per ridurre i costi fissi ( che se poi l'azienda non va in borsa è una necessita inesistente ) quando per spostare merci, che prima del just in time si tenevano in magazzino, il costo per Km è stato sicuramente incrementato dal traffico in aumento?. Non potrebbe essere una buona proposta incentivare le imprese a tenersi un'pò di magazzino?

roberto rizzo 04.02.06 15:49| 
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In bici si può, adesso, subito!

Idee semplici, esempi contagiosi

A PIACENZA BICI CONTROSENSO E AUTO A 30 ALL'ORA PER MODERARE TRAFFICO E CIRCOLAZIONE. ALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE IL PLAUSO DELLA FIAB e di tutte le persone civili

Zona 30 e bici controsenso. Sono le due importanti novità a sostegno del trasporto ciclistico urbano introdotte dall'Amministrazione Comunale di Piacenza con il nuovo PUT.

In tutta l'area urbana entro le mura le auto non possono assolutamente superare i 30 Km/h e i ciclisti possono circolare anche controsenso nelle strade a senso uinico di marcia. Ma non è tutto: il Comune ha inoltre istituito presso alcuni parcheggi il "prestito bici", vale a dire la possibilità di utilizzare gratuitamente una bicicletta di proprietà pubblica per spostarsi in centro restituendola quando si recupera l'auto. Sta infine operando per la realizzazione di una rete di percorsi ciclabili per collegare la ZPRU (l'area all'interno delle mura) con tutte le frazioni.

"Esprimiamo tutto il nostro più vivo apprezzamento per tale svolta decisiva e rivoluzionaria dell'Amministrazione comunale di Piacenza che incoraggiamo ad andare avanti in questa direzione" - dichiara Luigi Riccardi, Presidente della FIAB. In questi giorni in cui molte città italiane hanno adottato provvedimenti di limitazione della circolazione dimenticando il ruolo che la bicicletta, anche in combinazione con i treni può avere, nel trasporto urbano e metropolitano, l'iniziativa piacentina è un esempio da seguire per molte altre città italiane.

"L'introduzione delle zone 30 e l'autorizzazione alle biciclette ad andare anche controsenso, come ha già fatto altri comuni italiani come quello di Reggio Emilia e come avviene di norma in molte città europee - conclude Riccardi - sono provvedimenti che non costano un euro alle casse comunali e testimoniano un'attenzione forte e diversa per la bicicletta come mezzo di trasporto urbano sostenibile".

letto e diffuso, Fabrizio Quaranta
AVE caiofabricius VALE

fabrizio quaranta 04.02.06 09:38| 
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Forse la mia è una domanda ingenua, però mi chiedo una cosa, visto che le alternative di carburanti veramente puliti esistono (in Brasile alcol da canna da zucchero) e visto che il nostro governo con la legge ci OBBLIGA a usare carburanti che inquinano, avvelenano ecc ecc. non ci sarebbero gli estremi per denunciarlo? (come si è fatto con le multinazionali del tabacco in passato) Questa è materia per avvocati, se qualcuno ne sa di più sarei curioso di vagliare questa proposta che non mi sembra proprio da buttare via.

Umberto 03.02.06 11:41| 
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Ehi, ma avete sentito la grande novità? Troppo smog: domenica a Como tutti a piedi.
...Sempre che domani non piazzi giù altri 80 cm di neve...
Ma potenziare i mezzi pubblici (e magari evitare di essere tra le 5 città italiane coi biglietti d'autobus più cari)no? Sarebbe una mossa troppo prevedibile per il pubblico?...
Io in questa città ci lavoro soltanto, ma mi pare che stia cercando di copiare la città in cui vivo - Milano - soltanto nei lati negativi...

Elena Bianchi 03.02.06 08:52| 
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http://www.vivereacomo.com/2006/02/02/buon-appetito/
Alla fine il buon Sindaco Bruni, fedele scudiero di Formigoni, ha raggiunto il suo obiettivo, Il 49% delle azioni di Spt Linea infatti è ufficialmente sul mercato.Ufficialmente: Entro due mesi, la cessione a un soggetto privato potrebbe prendere forma attraverso un bando pubblico di gara. La decisione, che segna una svolta nella vicenda della società di trasporto pubblico, è stata presa ieri dall’assemblea dei soci della holding (Spt spa), ovvero da Comune e Provincia di Como, Consorzio provinciale e Provincia di Lecco.
Una resa con l’onore delle armi:E’ stato richiesto da parte dei vertici di SPT Holding che il bando di gara secondo richieste non tenga soltanto conto dell’offerta economica dei partecipanti, ma anche di proposte tecnico-operative per migliorare il servizio pubblico (ad esempio, la realizzazione della metrotranvia), ma sappiamo che questa resa non verrà concessa…Come finirà:Ferrovie Nord, socio di minoranza di Spt Linea con lo 0,037% , avrà pieno di diritto di partecipazione alla gara con il vantaggio di poter esercitare un diritto di prelazione, alla faccia della "partecipazione simbolica" come scritto dal corriere di como… Dettagli:chi si aggiudicherà il 49% delle azioni avrà diritto a esprimere l’amministratore delegato della Linea e sarà quindi al timone dell’azienda tanto quanto gli azionisti di maggioranza.(che poi sono 3 e sempre in lite tra loro…)
Tempi: Il bando potrebbe essere pronto già entro un mese, la gara dovrebbe invece essere indetta dopo le elezioni di aprile….di quest’anno… Piano Industriale: Verrà presentato dopo la cessione, per il momento niente…Investimenti: si faranno dopo aver incassato i soldi incassati dalla vendita… 3 e i 4 milioni di euro (quasi quanto una mostra…) con lo scopo di rilanciare Spt Linea e il trasporto pubblico comasco. Concludo: Per mostre e similaria sono stati spesi oltre 5 milioni di euro in 12 mesi (basta vedere i costi di Picasso e ...SEGUE...

Elena Bianchi 03.02.06 08:42| 
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Ogni tanto penso che il BERLUSCA abbia proprio ragione, stiamo bene, abbiamo tante macchine e cellulari. Poi rifletto e penso che siamo dei grandi rincoglioniti che abbiamo TROPPE macchine e troppi cellulari e il ....... berlusca.

Roberto Bosoni 03.02.06 08:34| 
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cara federica, hai perfettamente ragione, condivido pienamente quello che hai detto, per diversi motivi. il primo è che non guidando, perchè non ho la patente, sono sempre in mezzo al traffico, fra le attese alla fermata e le ore trascorse sui mezzi pubblici, il secondo, il più importante (e ringrazio il Signore e Beppe per questo blog) è che sto cercando da anni di ritrovarti, credo, a parte un caso di omonimia, che tu sia la mia sorellina. se si, mettiti in contatto con me attraverso questo blog, se Beppe lo permette. sono emozionatissima e spero sia tu. tanti baci a te e a Beppe

Ilaria Forcesi 03.02.06 00:34| 
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Caro Beppe
Oggi 2 febbraio '06 leggo sui gionali commenti entusiasti sul fatto che fiat ha riguadagnato quota 30% sul mercato di auto nuove in Italia (a gennaio 237.409, +10,7%). Potrei anche essere contento di questo, ma io sono di Milano e ho anche una grossa preoccupazione, che le nostre città, e non solo le città, siano oltre ogni limite di sopportazione. Vorrei avere sempre un dato quando si parla di vendite auto, il numero di mezzi circolanti in Italia, che temo sia in costante aumento. Penso che il nostro sia un mercato di non sola sostituzion. Credo, per esempio, che quasi tutte le smart vendute siano auto in più. Come ti ho già detto, sono di Milano ed è inutile che ti ricordi quale sia la condizione della nostra aria ma anche dei nostri marciapiedi.

Roberto Bosoni 02.02.06 17:47| 
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Lavoro per una ditta di distribuzione bevande della provincia di Varese. Guido tutti i santi giorni un furgone che credo risalga alla guerra 15/18 e tutti i furgoni presenti in ditta sono vecchi, malconci e certo non euro 5... Non solo i nostri datori di lavoro ci obbligano a viaggiare con questi catorci, ma ci impongono anche di caricarli oltre il limite previsto per legge e alle nostre rimostranze, ci siamo sentiti rispondere: "Voi fate così, se poi vi danno la multa la paghiamo noi". Sì, e i punti tolti dalla patente? "Vi facciamo fare a spese della ditta il corso per recuperare i punti". Prendo 900 euro al mese, ho un contratto a tempo determinato e mi è stato detto che se il modo in cui la ditta opera non mi sta bene posso andarmene che ci sono un sacco di Ahmed ed Alì pronti a prendere il mio posto. Allora inquino e infrango la legge 5 o 6 giorni la settimana, il settimo giro a piedi perchè c'è il blocco del traffico e la mia macchina non è euro 5.

Marco Torres 02.02.06 14:01| 
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Sono al secondo messaggio, concordo sul fatto che veicoli non inquinanti sono preferibili a quelli inquinanti (ovvio no?!), però ritengo che i mezzi di trasporto facciano parte di quel progresso di cui ora difficilmente riusciamo a rinunciare, e poi ci saranno almeno altri 100 modi per non morire soffocati in attesa che nasca un amministratore comunale, provinciale, regionale o statale che prenda sul serio la questione. Per limitare il traffico si potrebbe pensare ad una più equa ripartizione dei servizi sul territorio, a diversificare gli orari di lavoro o di scuola, però proviamo a pensare anche all'inquinamento da riscaldamento, penso che con i milioni di euro spesi oggi inutilmente dalle amministrazioni per fingere di contrastare l'inquinamento, si potrebbero dare dei lauti contributi a condomini, scuole, imprese per fornirsi di impianti a pannelli solari (in Grecia 10 anni fa li vedevo su ogni casa da Salonicco al confine con la Turchia) o altre fonti alternative. Secondo me quest'ultima è una bella idea ma ai politici non viene in mente, altrimenti chissà quandi soldini prederebbero tutte le aziende municipalizzate (ASM di Brescia è una), l'ENEL ecc. protette dal potere politico.

Ruggero Scundi 01.02.06 21:59| 
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caro beppe, sono fiero di esser tuo concittadino, saro' conciso e spero che tu legga questo messaggio e che questo post possa svilupparsi.. ..da quattro anni vivo a milano per lavoro.. da quando son qui la questione ambientale mi tocca in modo piu' diretto. si fa un bel parlare di polveri sottili.. pm10.. inquinamento.. cosa hanno inventato?
le domeniche a piedi! ..bell'idea..!!! un nome "gentile" appiccicato ad una situazione di serio pericolo! ..ricordi quando tu criticavi la candeggina con lo stesso appellativo? non diventa buona o meno offensiva.. il "gentile" distorce il modo di percepirla..
lo stesso per le domeniche pulite!
..in questi giorni bisognerebbe.. (certo magari bloccare il traffico veicolare..) ma soprattutto vietare il centro ai pedoni ed ai ciclisti!

e' una vera assurdita' e' come se al mare... per una emergenza di acque inquinate si sospendano per un giorno gli scarichi fognari e si invitasse tutti a farsi un bel bagno!

sara' che in queste domeniche l'inquinamneto scende perche' tutti ce ne respiriamo un po di piu? certo la citta' e' affascinante senza auto.. ma allora facciamolo quando l'aria e' pulita..

r.

roberto martignone 01.02.06 17:15| 
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Questo è il mio primo messaggio sul blog, e leggendo quanto il nostro Grillo mazionale ci ha esposto vorrei dire lasciando due quesiti per riflettere. La prima è in merito alle cosidette "domeniche pulite": Nell'ultima occasione, sono andato a trovare la mia ragazza in duomo per una passeggiata utilizzando la metropolitana, ho pagato il mio bel biglietto (1.50€.... sono di cologno monzese...) e sono arrivato nel centro della città, ma anche lì cosa vedo? Tante belle macchine che scorazzano per il centro della città, erano quei mostri chiamati "EURO4"... ma si può! Io ho una ford ka 1.3 benzina che forse è un euro2 o euro 3 e consumo 1 litro di benziana per fare 10/12km in città, e vedo macchine come il cayanne (3.2c.c. benzina) che per fare 4 km se va bene consuma 1 litro di benzina! La mia domanda è questa: ma sti cavolo di EURO4 sono davvero a basso tasso di inquinamento? e il consumo spropositato di carburante, davvero non incide sull'impatto ambientale? quindi, perchè cacchio non posso usare la mia ka in queste domeniche pulite!? devo comprarmi un 10.000 benzina euro 5!!!
2° quesito.
Milano è la città della moda e capoluogo di provincia, una città grandissima e piena di abitanti... Vogliono fare sto benedetto grattacielo della regione che si ergerà in una zona molto vicina al centro di Milano....perchè??
Non poteva essere un ottimo spunto per rivalutare almeno una zona delle trasandate periferie di Milano? sempre di Milano si trattava! Non c'era bisogno di distruggere e tenere in ballo una zona sovraffollata che creerà altri disagi alla circolazionee quindi altro inquinamento. Non potevano mettersi in qualche zona più decentrata, dire: aspettate che finiamo i lavori e poi se volete, passate di qua! Non avrebbero dato fastidio, avrebbero lavorato serenamente e più velocemente...
Mi dispiace scrivere queste cose perchè io a Milano ci sono nato e ci vivo (e l'ho amata per tanto tempo) e ogni mattina quando mi sveglio, penso a quello che mi aspetta

Luca Ciulla 01.02.06 10:40| 
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Ho appena assistito ad una puntata di Ballarò dedicata, tra l'altro, alle autostrade. Ogni volta che ne percorrevo una (e lo facevo spesso, per lavoro) mi sentivo preso per il culo. Avevo poi una particolare idiosincrasia per i varchi automatici (usavo la Viacard) che più di una volta mi ha costretto a defatiganti epistolari con Autostrade per l'Italia per il pagamento di pedaggi non esatti al momento per guasto o, addirittura, per inesatta attribuzione di classe (una volta ero stato registrato come camion). Per tutti questi motivi da un bel po' di tempo ho ridotto al lumicino l'uso dell'autostrada. Di regola viaggio in pullman e quando proprio non posso farne a meno studio itinerari che riducano al minimo l'uso dell'autostrada. Ma l'ultima pensata per non sentirmi troppo suddito rispetto ad Autostrade è secondo me la più bella: non compro più nulla, ed ho vietato a mia moglie ed a mia figlia di farlo, (tanto più che si tratta quasi sempre di roba cinese di valore molto inferiore al prezzo) nei negozi Benetton.
Invito tutti i nemici di Autostrade a fare lo stesso.

Paolo Miletto 31.01.06 23:24| 
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Sono uno studente sardo,vivo da qualche anno aCagliari e vorrei
segnalarle alcuni tra i problemi di questa città.
in primo luogo la viabilità:mentre le altre città limitano il traffico
(sec me poco incide sull'inquinamento) qui lo incentivano allungando il
tempo di durata del semaforo verde rispetto a quello riservato ai
pedoni che dura appena il tempo dell'attraversata.
Qua non esistono domeniche a piedi perchè i livelli delle polveri
sottili sono relativamente bassi ma chi ci pensa all'inquinamento
acustico e allo stress delle persone che trovano difficoltà a muoversi
a piedi,dove sfrecciano indisturbati i motorini?
non esistono piste ciclabili inoltre al posto di possibili aree verdi
costruiscono viadotti e rotonde.Per di più il servizio di trasporto
pubblico da un taglio ad alcune linee(es. il servizio notturno) mentre
aumenta il prezzo del biglietto da 0.80euro a 1euro!e che servizio:ci
piove dentro,son rumorosi e talvolta gli autisti rimangono fermi al
capolinea per mezz'ora col motore accceso fregandosene del fatto che
qsti mezzi consumano un litro di gasolio ogni 2km persorsi.
In questi giorni si parla tanto di risparmio energetico ma negli enti
pubblici(es.biblioteche ersu)si tengono accesi i riscaldamenti a
oltranza con temperature assurde.


Andrea

Andrea Sulas 31.01.06 19:29| 
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Caro Beppe,
il motore "pulito" non esiste (e se esiste, motivi politici più che economici ci vietano di farne ricorso); esiste però la possibilità, visto che - anche se spesso ce ne dimentichiamo - siamo dotati di un cervello, di modificare i nostri stili di vita (e di lavoro) per migliorare la qualità complessiva delle nostre esistenze. Quindi:
a) massimo ricorso al tele-lavoro (meno mi muovo = meno inquino), sostenuto da incentivi regionali
b) massima liberalizzazione degli orari di lavoro (ci muoviamo tutti insieme, alla stessa ora e in genere nella medesima direzione)
c) disincentivi all'acquisto di SUV e automobili con consumo medio superiore a 7,5 litri x 100 km
d) incentivi all'installazione per il riscaldamento di impianti "alternativi" (i fondi verrebbero reperiti applicando una tassa addizionale sulle auto in circolazione che non rispettano il limite di consumo di cui al punto precedente)
e) sgravi fiscali per le aziende che limitino il consumo energetico, attraverso l'adozione di standard certificicati.

gianluca giola 31.01.06 14:49| 
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Per limitare il traffico io proporrei agevolazioni fiscali a quelle aziende che, attraverso l'incentivazione del TELE-LAVORO, limitino gli spostamenti casa-ufficio dei propri dipendenti. I vantaggi dovrebbero essere divisi tra l'azienda e il lavoratore. Ricordo infatti che specie nelle grandi città la maggiuor parte delle attività del terziario possono essere in via ordinaria svolte dal domicilio del lavoratorer, attraverso una connessione sicura e riservata alla rete aziendale. Certo, occorre scontrarsi con la potente lobby dei ristoratori/esercenti che nelle città, per i propri interessi privati, limita le scelte degli amministratori/dipendenti a favore della qualità dell'aria.

gianluca giola 31.01.06 14:28| 
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Per limitare il traffico io proporrei agevolazioni fiscali a quelle aziende che, attraverso l'incentivazione del TELE-LAVORO, limitino gli spostamenti casa-ufficio dei propri dipendenti. I vantaggi dovrebbero essere divisi tra l'azienda e il lavoratore. Ricordo infatti che specie nelle grandi città la maggior parte delle attività del terziario possono essere in via ordinaria svolte dal domicilio del lavoratore, attraverso una connessione sicura e riservata alla rete aziendale. Certo, occorre scontrarsi con la potente lobby dei ristoratori/esercenti che nelle città, per i propri interessi privati, limita le scelte degli amministratori/dipendenti a favore della qualità dell'aria.

gianluca giola 31.01.06 14:28| 
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Per limitare il traffico io proporrei agevolazioni fiscali a quelle aziende che, attraverso l'incentivazione del TELE-LAVORO, limitino gli spostamenti casa-ufficio dei propri dipendenti. I vantaggi dovrebbero essere divisi tra l'azienda e il lavoratore. Ricordo infatti che specie nelle grandi città la maggiuor parte delle attività del terziario possono essere in via ordinaria svolte dal domicilio del lavoratorer, attraverso una connessione sicura e riservata alla rete aziendale. Certo, occorre scontrarsi con la potente lobby dei ristoratori/esercenti che nelle città, per i propri interessi privati, limita le scelte degli amministratori/dipendenti a favore della qualità dell'aria.

gianluca giola 31.01.06 14:27| 
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Per limitare il traffico io proporrei agevolazioni fiscali a quelle aziende che, attraverso l'incentivazione del TELE-LAVORO, limitino gli spostamenti casa-ufficio dei propri dipendenti. I vantaggi dovrebbero essere divisi tra l'azienda e il lavoratore. Ricordo infatti che specie nelle grandi città la maggiuor parte delle attività del terziario possono essere in via ordinaria svolte dal domicilio del lavoratorer, attraverso una connessione sicura e riservata alla rete aziendale. Certo, occorre scontrarsi con la potente lobby dei ristoratori/esercenti che nelle città, per i propri interessi privati, limita le scelte degli amministratori/dipendenti a favore della qualità dell'aria.

gianluca giola 31.01.06 14:26| 
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..perchè quando c'è troppo inquinamento in città blocchiamo le auto? Queste mi risulta siano responsabili solo per il 3% dell'inquinamento dell'aria, così le amministrazioni ci mandano tutti in centro a piedi a respirare il 97% di inquinamento dovuto ai riscalmenti antiquati, ai camion e furgoni EURO 0,1 (altro che le auto che sono Euro 3 / Euro 4), alle fabbriche di periferia che, anche se sono a 10 km di distanza dalla città, sicuramente contribuiscono in gran parte a oscurare il nostro splendido sole! Perchè prendersela con i cittadini e mandarli a morire in centro a piedi! Troppo comodo imporre le regole alla gente comune che non è informata, pittosto che colpire l'economia dei trasporti su strada e delle grosse industrie.
.
Ciao Beppe,
spero di rivederti presto in Friuli.
Hai ragione nel dire che un nuovo olocausto si sta compiendo! Abbiamo già la camera a gas sopra le nostre città!
.
Massimo Muccignat

massimo muccignat 31.01.06 08:41| 
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..perchè quando c'è troppo inquinamento in città blocchiamo le auto? Queste mi risulta siano responsabili solo per il 3% dell'inquinamento dell'aria, così le amministrazioni ci mandano tutti in centro a piedi a respirare il 97% di inquinamento dovuto ai riscalmenti antiquati, ai camion e furgoni EURO 0,1 (altro che le auto che sono Euro 3 / Euro 4), alle fabbriche di periferia che, anche se sono a 10 km di distanza dalla città, sicuramente contribuiscono in gran parte a oscurare il nostro splendido sole! Perchè prendersela con i cittadini e mandarli a morire in centro a piedi! Troppo comodo imporre le regole alla gente comune che non è informata, pittosto che colpire l'economia dei trasporti su strada e delle grosse industrie.
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Ciao Beppe,
spero di rivederti presto in Friuli.
Hai ragione nel dire che un nuovo olocausto si sta compiendo! Abbiamo già la camera a gas sopra le nostre città!
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Massimo Muccignat

massimo muccignat 31.01.06 08:39| 
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SUL SITO DI UNA DITTA CANADESE HO TROVATO UNA COSINA MOLTO INTERESSANTE RIGUARDO L'ALIMENTAZIONE IBRIDA.
PER I MEZZI PESANTI ( ED IN ITALIA CE NE SONO NI GIRO UN SACCO ) HANNO INVENTATO E COMMERCIALIZZANO UN SISTEMA DI ALIMENTAZIONE GASOLIO-IDROGENO [ LA COSA PIU' BELLA E' CHE NON TI DEVI FERMARE DA NESSUNA PARTE PER RIFORNIRTI IN QUANTO L'AUTOMEZZO CON QUEL SISTEMA MONTATO SI GENERA AUTONOMAMENTE L'IDROGENO CHE GLI SERVE ]
PENSATE AD UN SISTEMA INSTALLATO SULLE MACCHINE ANCHE QUI DA NOI; SI AVREBBE UN RISPARMIO DI CARBURANTE DI CIRCA IL 10% CON RIDUZIONE DEGLI INQUINANTI SCARICATI NELL'ARIA ED UN RISPARMIO IN FATTO DI SOLDI ED UN'INCREMENTO NELLE PRESTAZIONI DEL MOTORE.
CERTO L'IMPIANTO COSTA DAI 4000 AI 14000 DOLLARI( PER I CAMION ) MA SULLE AUTO A GASOLIO POTREBBE COSTARE ALL'INCIRCA 1000 EURO.

http://misticanza.moduli.it/2006/01/05/tir-a-idrogeno/

http://www.chechfi.ca/sohfitech.htm

MAX MATTIA 30.01.06 12:50| 
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Grazie Beppe di darmi questa opportunità, vivo a Brescia e ne ero felicissimo, poi in comune hanno avuto invidia di Milano e la stanno ricostruendo a Brescia! Mi spiego, le strade larghe sono diventate strette, le rotonde sono state messe anche sui pianerottoli di casa, i marciapiedi sono a strisce gialle (sarebbero piste ciclabili). E' ovvia la disincentivazione dell'auto a favore dei....mezzi publici....comunali! 1euro (prima dell'euro 1000 lire) e poi i commercianti sono ladri. Ma state a sentire il top del top.... a Brescia stanno costruendo il metrò, alchè sono andato sul sito di "Bresciamobilità" (potete visitarlo anche voi:www.bresciamobilità.it clikkate su "gruppo" e poi su statistiche) per scoprire che dividendo il numero di persone trasportate per le ore di esercizio risulta che in media a Brescia su tutta la rete circa 80 persone prendono l'autobus (speriamo che non siano 40 che fanno andata e ritorno), pertanto serve il metrò! Praticamente è come dire che importeremo il latte perchè qui in provincia ce n'è poco! Passo ai risultati, perchè dopo tutti gli investimenti fatti con i soldi dei contribuenti ci si aspetta davvero qualcosa di importante: il traffico è aumentato, l'inquinamento non è mai stato così alto, l'autobus costoso e vuoto è sempre lento nel suo percorso (non avete idea di quanto sia ridicolo il modo con cui sono state fatte le corsie preferenziali). A chi giovano i lavori fatti e quelli in corso???????? Ah, scusate dimenticavo di dirvi un altro record dei ns tecnici.... se vi trovate a Brescia, Via Repubblica Argentina noterete una scuola media, davanti sono appena stati rifatti marciapiedi ecc.. e la pista ciclabile disegnata sul marciapiede davanti all'ingresso della scuola a chi rende giustizia? agli eventuali ciclisti che possono ranzare gli studenti o questi ultimi che possono placare i ciclisti???! Davanti all'incompetenza di tutta la giunta comunale (maggioranza incompetente e opposizione irresponsabile) come ci si può difendere?

Ruggero Scundi 29.01.06 22:14| 
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Sono un adolescente di Forlì e ancora 3 anni fa partecipai alla prima (e purtroppo ultima) mia critical mass. Fu bellissimo e continuo a parlarne come di un'esperienza magnifica (anche se la polizia ci ostacolava e accese la sirena a tutto volume proprio di fianco a me). L'idea è stupenda e in America funziona abbastanza, qui deve ancora crescere. Intanto che ci sono vorrei segnalare questo prodotto http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&Item=4606562432&Category=105588 che ho appena trovato su e-bay, ma che non ho provato in quanto sono privo di automobile. Magari a qualcuno può interessare... Leggendo i commenti sembra funzionare: non fa altro che ridurre consumi ed emissioni e viene 50€.

Andrea Marchini 28.01.06 20:03| 
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Sono un adolescente di Forlì e ancora 3 anni fa partecipai alla prima (e purtroppo ultima) mia critical mass. Fu bellissimo e continuo a parlarne come di un'esperienza magnifica (anche se la polizia ci ostacolava e accese la sirena a tutto volume proprio di fianco a me). L'idea è stupenda e in America funziona abbastanza, qui deve ancora crescere. Intanto che ci sono vorrei segnalare questo prodotto http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&Item=4606562432&Category=105588 che ho appena trovato su e-bay, ma che non ho provato in quanto sono privo di automobile. Magari a qualcuno può interessare... Leggendo i commenti sembra funzionare: non fa altro che ridurre consumi ed emissioni e viene 50€.

Andrea Marchini 28.01.06 20:02| 
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Auto ad idrogeno 3° parte:
8) Rimando ai link sottoriportati per maggiori commenti e precisazioni

CONCLUDENDO: L'auto a idrogeno resta ancora, sebbene pressioni politiche stiano spingendo in senso opposto, un veicolo inquinante e poco utilizzabile su larga scala. Potrebbe essere utilizzato invece per alcuni tipi di trasporto pubblico come autobus (1 autobus inquina come 10 - 20 automobili).

che ne pensate?

Nora Ruggieri 28.01.06 12:48| 
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Auto ad idrogeno 2° parte:
4) Il supposto vantaggio delle auto a idrogeno risiederebbe nel trasferire l'emissione inquinante dalle città e luoghi densamente popolati alle periferie e fabbriche di produzione dell'idrogeno. Questo a mio parere è una sciocchezza poichè se lo scopo è il contenimento globale dei gas serra , il problema non è stato risolto, ma solo aumentato, mentre per quel che riguarda l'inquinamento su scala locale la circolazione dell'aria e degli inquinanti non rispetta i piani politici. Non dimentichiamo che il DDT è stato trovato anche al polo nord, dove non ci sono fabbriche di DDT.

5) Produrre idrogeno tramite fonti di energia alternativa (eolico, geotermico, idroelettrico, solare) sembrebrebbe una via più praticabile, perchè non ci sarebbero passaggi di combustione, tuttavia termodinamicamente sarebbe sempre meglio utilizzare auto elettriche, caricando batterie elettriche direttamente utilizzabili piuttosto che usare l'elettricità prodotta per produrre idrogeno. Questo perchè in ciascun passaggio di trasformazione si perde energia.

6) Problemi di peso di batterie vengono compensati da eliminazione di motore ed acessori e serbatoio, che comunque compenserebbero anche le aumentate dimensioni del motore. Servocomandi e sistemi di ricarica della batteria tramite la frenata, consentirebbero di avere maggiore autonomia con l'auto elettrica. Nel caso dell'auto a idrogeno occorre un serbatoio di dimensioni e peso opportune per garantire la sicurezza dell'auto in caso di incidente, per fare in modo che non si traformi in una bomba.

7) Da un esame riportato sulla rivista scientifica LE SCIENZE (maggio 2005, settembre 2001) che confronta diversi modelli di automobili futuribili, è emerso che l'unica automobile ecologia sarebbe l'automobile alimentata a etanolo prodotto per fermentazione; questo perchè l'etanolo è prodotto da fermentazione di materiale vegetale, che per ccrescere ha assorbito la stessa quantità di anidride carbonica.

Nora Ruggieri 28.01.06 12:47| 
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Auto ad idrogeno 1° parte:
Si dice che le auto a idrogeno siano meno inquinanti: ma siamo certi che sia vero? Una legge fisica dice "L'energia nè si crea nè si distrugge, ma si trasforma ". Dato che di idrogeno allo stato naturale ne esiste ben poco, questo deve essere ricavato dalla scissione della molecola dell'acqua, un procedimento che non sarà tutto rose e fiori...

(Risponde Nicola Buratti)
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I vantaggi e svantaggi sull'auto ad idrogeno e su altre caratteristiche dell'utilizzo dell'idrogeno sono già stati discussi su vialattea alle pagine che seguono.

In questa risposta riassumo solo i punti salienti che emergono dalle risposte precedenti:

1) L'idrogeno non è un combustibile, ma un vettore energetico, quindi per produrlo occorre utilizzare una fonte energetica primaria (petrolio, metano, gas, combustibili, fonti alkternative [eolico, solare, geotermico])

2) Tuttavia è termodinamicamente controproducente ed economicamente poco accettabile pruciare qualche cosa per ottenere un prodotto che verrà comunque bruciato, perendo iun ciascun passaggio energia: ad esempio nel caso del metano in mdo semplificato la catena degli eventi sarebbe.

Metano --> Combustione (o cracking/idrocraking) --> Idrogeno

da cui emerege il consumo di metano. dato che esistono già le auto a metano sarebbe meglio continuare ad utilizzare queste.

3) Il metano bruciando produce Acqua e CO2 (che è un gas serra); tuttavia anche la produzione di idrogeno da altri idrogarburi produce gas serra alla fabbrica di produzione in quantità maggiori.

Nora Ruggieri 28.01.06 12:45| 
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Navigando in cerca di informazioni sui componenti chimici presenti negli shampoo sono "incappata" sul sito di Nicola Buratti, un chimico dal curriculum interessante, in cui si rispondeva ad un quesito sulle auto ad idrogeno. La produzione su larga scala è fortemente voluta da ambientalisti, filo-beppegrilliani come me, e chissà da quanti altri eppure la risposta mi ha lasciata con molti dubbi. Poichè credo che porsi dei dubbi permetta di partecipare in modo attivo (e di non fare la figura dei fessi) e che condividerli permetta di avere tanti punti di vista, vi "incollo" la domanda e la risposta che ho letto (ma in un altro post altrimenti non entra!!!)

Nora Ruggieri 28.01.06 12:43| 
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Noto un cambiamento significativo quest'anno durante i blocchi per le targhe alterne,non riesco più a vedere quei poveri "pizzardoni"a controllare le targhe delle auto lungo le strade.Questo mi fa pensare che anche loro con le macchinine con le lucine blu euro 0 1 2 3 si sono messi una mano sul petto pensando di non prendersela con la povera gente che per poter andare a lavoro viene obbligata a comprarsi auto sempre nuove e "meno inquinanti".Ma tra loro si faranno le multe per le targhe o per l'euro 0 1 2 3 delle loro auto? e se si con il ricavato delle multe avranno pensato a comprarsi auto eletriche o scarpe nuove come quelle a disposizione degli agenti di quartiere di cui io non ho mai visto l'ombra se non durante la domenica pomeriggio con andatura serena come quando si esce dopo pranzo per smaltire la pesantezza di stomaco? un saluto da andrea da roma

andrea garofoli 28.01.06 12:36| 
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Buonasera a tutti
Allora a Milano c'e' stata una nevigata che puo' annoverarsi tra 'le storiche'. Continuo a restare basita su questa MERDA(si'lasciatemi passare la volgarita' di cui non sono solita ma sono troppo incazzata...) DI GIUNTA ALBERTINI.
Nevica da ieri mattina senza soluzione ,io lavoro in centro (San Babila) ed abito in zona Fiera. NON E' PASSATO UNO SPALANEVE, NON UN CAMION CHE GETTAVA SULLE STRADE O SUI MARCIAPIEDI O SUI PASSAGGI PEDONALI DEL SALE O QUANT'ALTRO NIENTE DI NIENTE!!!
Si cammina in 30/40 centimetri di neve, i giardini di piazzale Brescia (questo in verita' e' accaduto anche le volte scorse che ha nevicato..) non vengono sgombrati MAI della neve nemmeno quando e' diventata ( e diverra') ghiaccio....ed i miei soldi che pago in tasse a cosa servono?
A costruire rotonde?A sventrare Milano?A restringere strade prima perfette? NON MI INTERESSA!!MI INTERESSA CHE I MIEI SOLDI VENGANO IMPIEGATI ANCHE RIPULENDO LE STRADE,I MARCIAPIEDI I PASSAGGI PEDONALI DALLA NEVE PER PERMETTERMI DI CAMMINARE IN SICUREZZA. MI INTERESSA CHE VENGANO IMPIEGATI RIFACENDO STRADE CON BUCHE CHE SONO A DIR POCO CRATERI E CHE NEMMENO IL CASCO MI SALVEREBBE IN CASO DI CADUTA....MA DOVE SIETE TUTTI VOI CERVELLONI DA NOI ELETTI(GRAZIE A DIO NON DA ME!) QUANDO DOVETE DARE PROVA DI COSA SIETE CAPACI?
MI VIENE IL VOMITO NEL PENSARE CHE PER GIORNI E GIORNI(SPERO NELLA PIOGGIA!) DOVRO' VIVERE NEL TERRORE DI SCIVOLARE GRAZIE A DEI GRANDI FIGLI DI BUONA DONNA CHE NON SANNO FARE IL LORO MESTIERE E CHE SE FOSSE PER ME LI METTEREI A PULIRE I BAGNI DEI TRENI DELLE FERROVIE (AMMESSO NE SIANO CAPACI...)
GRAZIE ALBERTINI, GRAZIE DE CORATO, GRAZIE FORMIGONI , GRAZIE A TUTTI VOI PER AVER SEMPRE A CUORE LA NOSTRA QUALITA' DELLA VITA...AVETE RAGGIUNTO IL MASSIMO DELL'INCOMPETENZA IN QUESTA OCCASIONE (SEMPRE SERVISSERO ULTERIORI RICONFERME...)
VORREI MI RISPONDESTE MA SICURAMENTE NON SCENDERETE DAL VOSTRO PIEDISTALLO (CHE PERO' SI SGRETOLERA')....
SPERO IN DARIO FO,CERCHERO' DI FARE PIU' PROSELITI POSSIBILI..NELLA SPERANZA DI NON AVERE DELUSIONI...
MONICA

monica corinti 27.01.06 23:12| 
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ce sei mai stato in mezzo al traffico de roma? ce l'hai presente, lo sai come funziona??è una caciara!!!!!oggi mi sono beccata anche una bella botta in testa perchè il conducente ha avuto la geniale idea di aprire la porta senza preavviso e io che ero già spiaccicata sul vetro dato l'affollamento, mi sono anche ritrovata con un bel ficozzo in testa...ma questo è niente in confronto alle due ore che ci vogliono solo per fare due chilometri sulla cassia...io vado all'università e come molti altri mi ritrovo quotidianamente a sfidare i miei stessi nervi per sopravvivere in mezzo a tutto sto casino...a beppe ma che dobbiamo fare per evitare di farci venire un esaurimento nervoso a vent'anni????cmq sia grazie per quello che fai sei un grande e ti aspetto in prima fila il 15 febbraio qui nella capitale del caos...

federica forcesi 27.01.06 18:58| 
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So che non si devono inviare messaggi pubblicitari, ma di fronte alle ennesime prese in giro sulle domeniche ecologiche, io per primo ho cercato in rete una soluzione che nel piccolo potesse risolvere la questione smog. Ho trovato questo dispositivo e mi sono informato sul suo utilizzo e sulla sua reale efficacia. Forse non sarà una bacchetta magica ma di certo da una grossissima mano a chi davvero vuole un'automobile ecologica e migliori condizioni di vita nelle città.
Per onestà e trasparenza vi dico anche che ora sono in prima linea nella vendita e nella diffusione del Supertech perchè ci credo davvero e sarei lieto di poter coinvolgere anche lei Sig. Grillo nella scoperta delle qualità ecologiche di questa invenzione con brevetto mondiale. Credo nell'imprenditoria e nel commercio etico ed è per questo che cerco ogni giorno di dare il mio piccolo contributo a chi come lei resiste e lotta per un mondo diverso. Se troverà il tempo per visionare il sito internet che le invio, troverà ulteriori conferme anche attraverso le certificazioni di aziende private e governi esteri. E' la prima volta che scrivo ad un blog e spero molto in una sua seppur breve risposta, e se magari avrà voglia di chiedere altre informazioni al riguardo, sarò davvero lieto di poter approfondire il discorso. Un suo interessamento sarebbe di certo un volano per la vendita di Supertech come lo è stato per Skype o per boicottare aziende e personaggi ambigui o collusi con il malcostume italiano. Auguri per la sua nuova tourneè, purtroppo a Roma è già tutta esaurita... comprerò il prossimo dvd. Buona fortuna e buon lavoro. Alessandro Cerroni 3406897680

Alessandro Cerroni 27.01.06 17:32| 
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No, niente formiche...bici e SegWay (almeno pesano quanto me)... con entrambi si possono sostituire le auto per moltissimi usi per i quali l'auto è sovrautilizzata. C'è gente che non fa nemmeno 2 km senza l'auto perchè si sporca le scarpe. E' questo che bisogna cambiare (in olanda girano in bici per km e km e mica si lamentano del freddo), e si fa con la politica e con campagna di sensibilizzazione adatte al contesto. Oltre ad un potenziamento decente dei mezzi pubblici...

Matteo Borbonese 27.01.06 14:05| 
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Forse non tutti sanno che:

La macchina sulla quale ti siedi pesa circa 1000 kg e tu ne pesi circa 70 kg.
Questo significa che per spostarti fai muovere una massa 15 volte maggiore.
Le formiche, invece pesano uno e trasportano 7.
Sarebbe meglio farsi portare dalle formiche?!


Tendo a precisare che i parcheggi rientrano perfettamente nelle disposizioni e regole urbanistiche italiane, che stabiliscono un tot di aree a "standard" ogni tot aree edificate, il problema è che le aree a standard sono o parcheggi o spazi verdi...senza distinzione di alcun tipo...in pratica realizzare un parco parcheggi è come realizzare un'area verde...(non è propriamente così diretto il rapporto, ma tra deroghe etc etc in pratica si costruiscono più parcheggi che verde...

Seconda cosa: sono un laureando in Pianificazione Territoriale a Milano, e ogni volta che sento parlare di ambiente, smog, aree verdi parchi etc etc mi faccio quattro risate (per non suicidarmi).
La pratica è che in Italia (contrariamente a TUTTI I PAESI CIVILI EUROPEI tra cui Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Belgio, Lussemburgo, Germania, Polonia, Svezia, Finlandia, Norvegia e Svizzera) non si applicano MAI le "innovative" politiche che elenco qui (che appunto gli altri paesi adottano da una decina di anni ormai):
1. Car Sharing
2. Road Pricing
3. Promozione dell'uso della bicicletta
4. Piste ciclabili
5. Aree di parcheggio salatissime
6. Aree centrali (non un paio di isolati) delle città COMPLETAMENTE chiuse al traffico
7. Pianificazione strategica di area vasta
8. Pianificazione strategica di lungo periodo (...un po' pleonastica questa frase)
9. Disincentivazione all'uso dell'auto
10. Politiche di sensibilizzazione degli impatti che l'uso dell'auto privata provoca.

E in particolare per quanto riguarda i casi indicati:
1. Ovunque nel mondo è praticato
2. Londra, Stoccolma, Oslo e altre città che non riesco davvero a ricordare lo praticano
3e4. No comment (la bici in italia è un fastidio per la circolazione non un mezzo di trasporto comodo ed ecologico)
5. Ad Amsterdam ad esempio si spendono più di 40 euro per poche ore di parcheggio...e la città è INTERAMENTE A PAGAMENTO (con tariffe diverse in base alle zone)
6. In Germania esistono città che sono INTERAMENTE chiuse al traffico veicolare


L'Italia Bloccata dalla neve?
Buongiorno a tutti. Sono reduce dal tentativo di arrivare a Torino in treno. A causa della forte nevicata molte persone che avrebbero preferito viaggiare in macchina hanno scelto il treno. Solo che tutti i treni viaggiavano con notevoli ritardi. I treni per Torino delle 07,18 e delle 08,13 sono stati soppressi. Il treno ES delle 09.13 per parigi che si forma a Milano (quindi non avrebbe dovuto avere ritardi) è stato annunciato prima con 30 minuti di ritardo e poi con 40. Dalla rimessa alla stazione centale!! Ho deciso di farmi rimborsare il biglietto e di tornare a casa. Dopo circa un'ora di fila agli sportelli dei rimborsi, uno dei due sportelli ha chiuso perchè la Signora, impiegata di Trenitalia, ha giustamente detto che dopo due ore davanti allo schermo del computer si ha diritto a 20 minuti di pausa. Comprensibile e giusto. Intanto la fila che era di circa 30 persone 1 ora prima è diventata di circa 100.
Possibile che Trenitalia non possa la dove c'è necessita di personale mettere qualche impiegato in più? Per fortuna ho trovato in fila con me persone gradevoli e civili per cui siamo riusciti, essendosi formate due code, ad autoregolamentarci facendo scalare una persona da ogni fila in democratica alternanza. Oltre a scrivere per testimoniare quanto è successo invito tutti a pensare alla possibilità di attuare uno "sciopero del biglietto". Purtroppo non esiste un sindacato viaggiatori, non mi sembra almeno. Invierò questo messaggio alle organizzazioni sindacali e alle associazioni dei consumatori sperando che possano farsi portavoce di questa proposta e ad organizzare una forma di protesta che possa essere "visibile". Sono a disposizione per aiutare ad organizzare lo "sciopero del biglietto".
Un saluto a tutti.

Roberto Adiri 27.01.06 11:36| 
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Caro Beppe,

a Bologna il "gesto simbolico" sarà particolarmente faticosa, perché proprio di sabato il sindaco legalista ha deciso di riaprire il centro alle auto.

Chissà se poi intenderà aderire alle domeniche ecologiche!

Carlo Alberto Castellani 27.01.06 08:49| 
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caro beppe questi milanesi mi fanno ridere in quanto fanno simulazioni per attentati ...e poi si perdono per un po' di neve. saluti beppe

giuseppe grasso 27.01.06 08:33| 
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Bene passiamo alle domeniche a piedi tipo anni 70 "austerity", ma il problema delle polveri sottili non interessa assolutamente ai ns. "dipendenti".La tv è farcita quotidianamente da spot per comprare auto sempre più grosse sempre più accessioriate ma tecnologicamente già superate, ho letto su un quotidiano cittadino che dal 2008 le auto euro 4 non potranno più girare per lasciare posto alle euro cinque.
E' ora di finirla di prenderci per il .... invece di costruire macchine con il navigatore satellitare per andare da casa al cinema e dal cinema a casa, invece di costruire macchine che viaggiano a 250 km.ora quando i limiti sono di 50 o poco più, perchè i nostri "dipendenti" non obbligano i costruttori a costruire secondo criteri moderni macchine ibride, a gas , a metano così possiamo andare al lavoro tutte le mattine senza avere l'ansia delle fascie orarie,delle euro 1 2 3 4 5 6 ecc ecc. E' ovvio che a loro questo problema non tocca, già loro non vanno a lavorare, o se ci vanno hanno i permessi e le macchine blu.
Perchè se il problema dell'inquinamento è di tutti i nostri "dipendenti" aiutano solo i costruttori di auto? Perchè non fanno un prezzo politico per istallare un impianto a gpl o metano? così tutti quelli che devono usare l'auto per andare al lavoro, e sono tanti credetemi, anche se hanno una macchina un pò vecchia ma ancora in ordine spendendo il giusto possono di nuovo guidare,se ci facciamo caso anni fa gli impianti a gas per auto non costavano niente e nessuno li voleva adesso ci vogliono dai 1800 ai 2200 euro.
Ora mettiamola così, io ha una macchina del 1999 ancora in ottimo stato, valore commerciale 2000 euro mi pare ovvio che non mi conviene montare un impianto a gas mi costerebbe più del valore della macchina,non posso andare al lavoro perchè non sono euro 4 e non posso girare,se non lavoro non ho i soldi per comprare un'auto nuova, morale mi sa che mi stanno prendendo per il c...

ciao Maurizio

Maurizio Moschetta 21.01.06 17:16| 
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grazie beppe grazie davvero, qua non si respira più, io sto lentamente morendo d'inquinamento, ho deciso di vivere in centro e ho buttato via la macchina ora mi muovo solo a piedi, non è cosi male, e non è cosi difficile, vorrei tanto andare in bici ma ho paura che mi tirino sotto, vivo in camera a gas...a quando l'invasione di protesta a milano???io ci sto

daniela signorino gelo 21.01.06 14:01| 
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Penso che le domeniche ecologiche siano una presa per il c..o a metà:
1. sono giuste perchè migliorano (leggermente e a brevissimo termine) la qualità dell'aria, ma soprattutto perchè sensibilizzano le persone a usare mezzi alternativi alle auto;
2. sono una presa per il c..o perchè potrebbero tirare fuori soldi per finanziare i mezzi pubblici (io voto per la metro in primis).
Se qualcuno mi chiede "ma dove prendi i soldi??", io, da bravo studente di economia, rispondo: prova a pensare ai costi sociali dei trasporti su gomma in Italia (es. un farmaco antitumorale penso che costi "leggermente" più di un pacchetto di aspirine). Facendo due conti, penso che lo sviluppo di infrastrutture che migliorino la qualità dell'aria che respiriamo sia un investimento che, nel lungo termine ovviamente, ci permetterà di risparmiare parecchi soldi (in termini "tecnici" è economicamente conveniente).
Comunque io ho un'ottima idea per cominciare a tirare fuori i soldi nell'immediato:
1. come fanno le imprese in crisi, diminuiamo lo stipendio ai dipendenti;
2. tutti a casa da iraq, afganistan & co.;
3. basta finanziare la chiesa cattolica coi soldi di chi cattolico non è;
4. le tasse sull'autombile devono essere commisurate alle emissioni di polveri sottili e di biossido di carbonio.
Almeno un miliardino all'anno si tira fuori...
Spero di essere stato chiaro.
ciao a tutti

Daniele Galimberti 21.01.06 13:56| 
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Dear Beppe Grillo i write in english as it is easier for me, if that's a problem please let me know and i ll get it translated for you.
I wanted to point out the high prices that ALITALIA usually charges for flights (ex.ROME-NAPLES=140 Euros?????).
If someone pays those prices (other companies charge much less) has to be aware of the chances of strikes from the above company (like playing LOTTO).
I knew this company was not in good shape and i wonder which marketing strategy has got to be, to rise prices and flying empty planes.
I think the overpaid management is not really the best on the market.
Thank for your time and your excellent Blog.

Claudio D'Andrea

P.S. i think you should candidate for next election, you would succeed.

Claudio D'Andrea 21.01.06 00:41| 
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carissimo beppe, il tuo spettacolo mi ha aperto gli occhi su alcuni problemi,
dalla rassegnazione alla reazione, o ancora meglio dalla sfida alla sfiga, grazie per la tua intelligenza e la tua acutezza, mi dispiac anche se ho capito che sarà dura vederti invitato in tv, tipo crepet o la palambolli a porta a porta, in questo momneto mi vengono in mente le tue faccie di quanto parli di qualcunboi che ti sta sui i c.....ni, buona notte arturo

arturo ganasa 21.01.06 00:41| 
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Firenze: Sono il Presidente del Comitato cittadino de "LaportAccanto" che raggruppa un discreto gruppo rappresentativo di cittadini... mi piace definirli con una marcia in più, la marcia in più dell'ironia, della forza di volontà e dell'amore infinito e sfegatato per la propria città.
Ci siamo impegnati in diversi settori della mobilità cittadina ed ultimamente siamo stati risucchiati nel vortice del Mega Blocco che da gennaio vede fermarsi tantissime auto private a benzina, per lo più di pensionati che faranno giusto il tragitto per arrivare alla Coop e non presenta invece forti e pronte restrizioni per i riscaldamenti, veicoli pesanti ed i veicoli Diesel commerciali e per gli Autobus che anche dagli ultimi rapporti Arpa toscani risultano essere i più inquinanti e pericolosi. In questi giorni ci siamo permessi, con i limitatissimi mezzi di semplici cittadini di produrre un breve studio sulle polveri sottili PMn su ricerche effettuate da materiale prodotto in diversi comuni italiani ed oggi stesso dopo aver contattato diverse fonti esperte ed aver interrogato anche il Centro Nazionale di Ricerca abbiamo proposto al nostro Comune la prova dell'asfalto per la fotocatalisi degli agenti inquinanti che ha risposto fin dal 2003 con ottimi risultati ai test di laboratorio. Lo stesso direttore del Dipartimento di inquinamento del CNR ne ha redatta una relazione tecnica molto positiva auspicandone l'uso... era il 2003!!... in molti Comuni con problemi di inquinamento.
E' poco, è una piccola proposta, tanto può essere fatto... ma siamo solo cittadini... concedetecelo. Gli amministratori posson fare ben altro, per esempio da noi per realizzare una Tramvia che molti ritengono inutile e che collegherà due zone molto ben servite fino ad ora da autobus, hanno realizzato cantieri ovunque allungando i percorsi e quindi le emissioni inquinanti, ridotto sensibilmente gli alberi di una vasta area presenti da anni lungo un viale cittadino super trafficato...


IL MIO COMUNE, ROMA, DA UNA PARTE FA LE TARGHE ALTERNE E IL BLOCCO DEL TRAFFICO, E DALL'ALTRA FA LA PUBBLICITA' DI AUTO EURO 4 (ANCHE SUI MEZZI PUBBLICI)!!! CONFLITTO D'INTERESSI??? IL BLOCCO FA QUALCOSA PER L'INQUINAMENTO AMBIENTALE O PER VENDERE PIU' AUTO???

Marco Valentini 20.01.06 10:48| 
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IL MIO COMUNE, ROMA, DA UNA PARTE FA LE TARGHE ALTERNE E IL BLOCCO DEL TRAFFICO, E DALL'ALTRA FA LA PUBBLICITA' DI AUTO EURO 4 (ANCHE SUI MEZZI PUBBLICI)!!! CONFLITTO D'INTERESSI??? IL BLOCCO FA QUALCOSA PER L'INQUINAMENTO AMBIENTALE O PER VENDERE PIU' AUTO???

Marco Valentini 20.01.06 10:46| 
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Eccomi qui di nuovo!
Intendo dire che dopo tre anni vissuti fuori dalla mia città, e dopo aver fatto un lavoro che mi teneva fuori da tutte le logiche urbane (ho lavorato sulle navi da crociera), tre mesi fa sono tornata. E la sorpresa è sta duplice ed in entrambi i casi infelice.
Prima di tutto dopo aver vissuto lontano dal posto in cui sono nata e ho passato gran della mia vita, senza tuttavia essere andata chissà dove: in Sardegna, mi ritrovo improvvisamente senza lavoro, ma rientro a casa sicura che qui, diversamente che al sud dove mi trovavo, le cose dal punto di vista del lavoro erano messe meglio. Invece ricevo la prima dose di disillusione.
Erano molti i motivi che mi avevano spinto a scegliere un altro posto dove vivere e che per lo più risiedono nella sfera personale, ma da stamattina mi ricordo le difficoltà della vita in una città seppur piccola del nord. Da stamane ci sono le targhe alterne, considerate dai nostri amministratori una soluzione, o meglio la soluzione al problema delle polveri nell'aria. Il risultato è che mio padre deve andare al lavoro a piedi e che se io avessi un lavoro, sarei impossibilitata ad andarci o avrei grosse difficoltà. Mi dispiace per tutti gli ambientalisti che credono che questa modalità sia necessaria per una città migliore, ma a me non va bene, sono arrabbiata e mi sento privata come cittadina della mia libertà di circolare, di vivere la città e di poter andare al lavoro senza soffrire stress ed isterie ulteriori legate alla vita di ogni giorno.
Dunque scrivo queste parole per protesta, perchè oggi la gente sembra abituata a scendere in piazza a protestare, ma per questo che io considero un soppruso non vedo nessuno scandalizzarsi o alzarsi in piedi per protestare e chiedere una soluzione seria. Io non amo più vivere nella mia città ed ovviamente non solo per le targhe alterne, ma perchè non mi sento più considerata e credo seriamente che la mia piccola libertà venga ogni giorno sempre più chiusa, incanalata.

Veronica Giossi 20.01.06 10:38| 
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Abito a Genova: ciclabilità ZERO, ciò nonostante mi muovo sempre in bici. Faccio parte della FIAB e condivido l'intervento del presidente Riccardi.

Ma è dello scandalo Unipol che volevo parlare:
Consorte ha DISCREDITATO grandemente cooperative e sinistra.
Non solo, ma ancora pochi si scandalizzano e si indignano per i 50 milioni di Euro "GUADAGNATI" con consulenze????....
Non solo, ma tutti i suoi amici (anche telefonici) sono ancora al loro posto invece di andarsene umilmente a casa!!!
Mario Repetto (Genova)

Mario Repetto 20.01.06 09:11| 
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La mia battaglia è piccola, piccola se confrontata al problema che viene trattato nell'articolo, ma credo che meriti comunque attenzione. Perciò chiedo di farla conoscere anche attraverso questo Blog. Io voglio arrivare ad impedire l'uso delle motoslitte a scopo divertimento (faccio salvo l'uso per soccorso o di servizio) Sono fortunata, io abito in montagna e ne sono appassionata fruitrice. Sono indignata per l'uso che viene permesso fare delle motoslitte in cambio di una piccola quota di affitto. Mi sono già rivolta alla Regione Lombardia che mi ha consigliato di protestare con i Comuni interessati. L'ho fatto, ma per ora senza risultato. Nelle zone che a margine elencherò è permesso alle motoslitte di scorazzare in lungo e in largo, emettendo una gran quantità di gas di scarico puzzolente; fanno un rumore indiavolato; creano spesso pericolo a chi passeggia a piedi o con gli sci in quanto vengono condotte a forte velocità. Io sostengo che proibirne l'uso, così come si è fatto per le moto da cross, produrrebbe solo un piccolo risparmio di carburante, ma si otterrebbe che chi scappa dalle città superinquinate possa godersi qualche ora passeggiando nella Natura, ossigenandosi e rilassandosi. E si otterrebero questi risultati senza creare fastidi a nessuno, se non un piccolo mancato guadagno a chi affitta tali veicoli, facilmente compensabile con gli introiti derivanti dalla soddisfazione dell'appetito di chi non se lo vedrebbe rovinato dalla stizza!! (vendita di panini, bibite, interi pranzi). Ho aperto un blog sull'argomento: invito chi voglia darmi una mano in questa battaglia a visitarlo: http.//motoslitte.blog.tiscali.it
Le località a cui faccio riferimento sono:
-Monte Pora - Rif. Magnolini: vi si accede da Castione della Presolana, ma la zona interessata è nel territorio di Costa Volpino e di Rogno.
-Campelli di Schilpario in val di Scalve
E' possibile saperne di più anche accedendo al sito www.scalve.it che si è prestato a darmi voce
Ciao e grazie

Anna Rita Castelletti 19.01.06 18:28| 
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Mi chiamo Luigi Riccardi e sono presidente della Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB onlus - che organizza 80 associazioni sparse in tutta Italia con un totale di 12 mila soci.
La FIAB è una organizzazione cicloambientalista il cui scopo è la promozione della bicicletta sia come mezzo di trasporto quotidiano per migliorare traffico e ambiente nelle aree urbane, sia per la pratica del cicloescursionismo, una forma di turismo, più di ogni altra, rispettosa dell'ambiente.
Scopi, iniziative e azioni di FIAB si possono vedere sul sito www.fiab-onlus.it
Sul sito www.beppegrillo.it ho visto il messaggio del 6 gennaio u.s. L'aria è nostra che condivido. In particolare, condivido la proposta di organizzare ogni primo sabato del mese l'invasione delle città italiane con le biciclette. Siamo dunque ben disponibili a contattare e ad essere contattati dai gruppi Meetup di Beppe Grillo per organizzare assieme, nelle realtà locali dove ci siamo, una presenza in bici già a partire da sabato 4 febbraio 2006.
Questa nostra disponibilità verrà da noi fatta conoscere, sia all'interno che all'esterno della FIAB.
Grazie per l'attenzione e cordiali saluti.
Luigi Riccardi, presidente Federazione Italiana Amici della Bicicletta - FIAB onlus

Luigi Riccardi 19.01.06 17:35| 
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Ciao Beppe, devo comperare 2 automobili e un furgone, mi piacerebbe comprare un auto elettrica o un altra auto con impianto gpl o metano, ...per iniziare un cambiamento. Puoi consigliarmi qualcosa?
Tra poco dovrò ristrutturare il tetto di una casa in campagna e sono interessato a diventare indipendente per l'energia elettrica, mi sai consigliare qualcosa, siti, aziende serie da contattare? Esiste una specie di calendario delle cose da fare per poter mettere dei pannelli solari e tutto quello che occorre anche in termini economici per essere collegati in rete e poter rivendere eventualmente l'energia elettrica?
Qualcuno risponda perfavore!

Stefano Tedioli 19.01.06 17:15| 
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Ciao Beppe, devo comperare 2 automobili e un furgone, mi piacerebbe comprare un auto elettrica o un altra auto con impianto gpl o metano, ...per iniziare un cambiamento. Puoi consigliarmi qualcosa?
Tra poco dovrò ristrutturare il tetto di una casa in campagna e sono interessato a diventare indipendente per l'energia elettrica, mi sai consigliare qualcosa, siti, aziende serie da contattare? Esiste una specie di calendario delle cose da fare per poter mettere dei pannelli solari e tutto quello che occorre anche in termini economici per essere collegati in rete e poter rivendere eventualmente l'energia elettrica?
Qualcuno risponda perfavore!

Stefano Tedioli 19.01.06 17:12| 
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trenitalia ha trovato nuovi modi creativi per farci fessi senza aumentare il prezzo del biglietto.
Spariti gli sconti per le tratte interregionali e regionali quando acquistate insieme ad una tratta intercity (prima pagavo 7 euro MILANO-AOSTA ora ne pago 10), e soprattutto introdotta la prenotazione obbligatoria per salire e stare (anche in piedi) su certe categorie di treni intercity. Io il treno lo prendo al volo, non posso prenotare. L'ultima volta ho dovuto pagare 9 euro perchè ero su un Eurocity. 1 euro di prenotazione (prenotazione di che: ero in piedi) e 8 (!!!) euro di sovrapprezzo. Pendolari a lunga percorrenza: ribelliamoci, facciamo lo sciopero dei viaggiatori, facciamo qualcosa.

Alessandra Tasso

Alessandra Tasso 19.01.06 15:20| 
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Mi sono trasferito per lavoro nella ricca lombardia, dove tutto potevo immaginare di trovare tranne una carenza di trasporti pubblici. Si parla tanto di inquinamento, di polveri sottili cancerogeni per i ns polmoni, e poi come al solito non si incrementa il treno!!!
Insomma non esiste la tratta ferroviaria tra Como e Lecco!!!! La strada di soli 30 Km risulta così trafficata e, per di più, attraversa tutti i paesi contribuendo all'inquinamento dell'aria di quelle cittadine!
Non se ne può più della politica che non pensa ai problemi della gente!!!!
Paolo

Paolo Marcuccio 19.01.06 13:20| 
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Mi sono trasferito per lavoro nella ricca lombardia, dove tutto potevo immaginare di trovare tranne una carenza di trasporti pubblici. Si parla tanto di inquinamento, di polveri sottili cancerogeni per i ns polmoni, e poi come al solito non si incrementa il treno!!!
Insomma non esiste la tratta ferroviaria tra Como e Lecco!!!! La strada di soli 30 Km risulta così trafficata e, per di più, attraversa tutti i paesi contribuendo all'inquinamento dell'aria di quelle cittadine!
Non se ne può più della politica che non pensa ai problemi della gente!!!!
Paolo

Paolo Marcuccio 19.01.06 13:19| 
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Beh, le auto i milanesi le hanno, però prima si potevano parcheggiare gratis vicino a casa, ora invece, con i soldi dei milanesi, Albertini, l'efficientista in mutande di lana, rifà l'arredo urbano in centro e nelle zone semi-periferiche curando bene di eliminare tutti i parcheggi gratuiti, così chi ha un'auto può scegliere tra tre opzioni: 1)venderla, 2)parcheggiarla sul tetto (ma sono allo studio multe apposite), 3)comprare uno stallo sottoterra (in comodato d'uso per 90 anni) dal signor Pirelli RE, che altri non è che il re della pirelli, il signor Tronchetti Provera, amico decennale dei sindaci centrodestrorsi di Milano (vedi affare Bicocca). Sfido che i Milanesi dicono che è uno che fa le cose. Io preferirei che non le facesse proprio. Milano è diventata una imbarazzante città piena di nulla, tranne gli interessi del ristretto club di industrialotti...

claudio monnini 19.01.06 12:49| 
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Beh, le auto i milanesi le hanno, però prima si potevano parcheggiare gratis vicino a casa, ora invece, con i soldi dei milanesi, Albertini, l'efficientista in mutande di lana, rifà l'arredo urbano in centro e nelle zone semi-periferiche curando bene di eliminare tutti i parcheggi gratuiti, così chi ha un'auto può scegliere tra tre opzioni: 1)venderla, 2)parcheggiarla sul tetto (ma sono allo studio multe apposite), 3)comprare uno stallo sottoterra (in comodato d'uso per 90 anni) dal signor Pirelli RE, che altri non è che il re della pirelli, il signor Tronchetti Provera, amico decennale dei sindaci centrodestrorsi di Milano (vedi affare Bicocca). Sfido che i Milanesi dicono che è uno che fa le cose. Io preferirei che non le facesse proprio. Milano è diventata una imbarazzante città piena di nulla, tranne gli interessi del ristretto club di industrialotti...

claudio monnini 19.01.06 12:47| 
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avete visto la pubblicità in tv del ministero delle infrastrutture e trasporti sembra fatto apposta per la campagna elettorale di berlusconi(tutto a ns spese)le avesse realizzate almeno una completamente.

cesy avogadri 19.01.06 10:12| 
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Eh sì…in fondo avere una rete ferroviaria decente non è indice di progresso…abbiamo la TAV!!
Ah…mi raccomando…durante i giorni di blocco della circolazione…usate i mezzi!!

Gabriele Restelli 18.01.06 23:47| 
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Grazie Trenitalia,
Grazie finanziaria,
Grazie Formigoni,
Grazie opposizione,
Mi stavo già preoccupando…ne sentivo la mancanza in questo 2006.
Ore 18.12 arrivo a Cadorna e il tabellone delle partenze è tutto nero tranne un ultimo treno per Como Lago, tempo un minuto e: “S’invitano i passeggeri a salire sui due treni pronti ai binari e raggiungere Bovisa”. Neanche il tempo di capire cosa succede che mi ritrovo su un treno con altre 16.000 persone incazzate che come me avevano addirittura la pretesa di capire cosa succedeva.
Intanto arriviamo a Bovisa dove la situazione non è migliore, ma tempo 5-10 minuti ecco svelato il mistero: “Causa ceduta della galleria in fase di lavori la circolazione Bovisa-Cadorna è sospesa dalle 19.00 fino al termine del servizio…” e via scuse per il disagio e consigli su come tornare a casa…
Morale della favola: con un ora di ritardo noi che siamo riusciti a salire su un treno con la destinazione giusta ce la siamo cavata…
Ovviamente sono cose che possono succedere, però se succedono tutte le settimane, se si aggiungono i condoni edilizi per immobili delle FS previsti dalla nuova finanziaria, se si aggiungono i tagli alle ferrovie per il 2006 (-92,6%!!!!!), se si aggiungono i tagli alle regioni (-3,8%), se si aggiunge che la regione Lombardia è azionista di maggioranza di FNM (57,57%), se si aggiungono i nuovissimi treni promessi in campagna elettorale (Regionali) scomparsi in qualche buco nero e sostituiti da carrozze svizzere di seconda mano, se si aggiungono i milioni di euro spesi per realizzare Alta Velocità varie…etc etc…forse non è proprio casualità, forse iniziano un po’ a girare le palle…
Non sia mai!…i soldi pubblici vanno spesi per il progresso, non vorremo mica isolarci dall’Europa!! Poveri stolti un giorno capiremo anche noi che lo fanno per il nostro bene…ci hanno precarizzato (ops…flessibilizzato!) il lavoro per il nostro bene…se ora ci precarizzano anche il ritorno a casa sarà sicuramente per il nostro bene…
Eh sì…

Gabriele Restelli 18.01.06 23:43| 
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abbonamento per la sosta semestrale in zona ztl Zona traffico limitato (?) a Bologna: eurini 300 a cranio... più i mensili, gli orari, le tessere a scalare ecc ecc... chissà perchè non chiudono il centro... a bologna. cofferati come guazzaloca ha capito che questa città è dei bottegai... con tutto il businness del rilascio dei permessi per il centro che ne consegue. i clienti degli alberghi di lusso hanno a disposizione permessi temporanei per la sosta e la viabilità in centro per la durata della loro permanenza in città. i parcheggi interscambio e le navette per questi signori... sono troppo plebei????? ci sono anche i taxy per chi non si vuole confondere con la plebe... o il car sharing... perchè gli alberghi non fanno l'abbonamento car sharing per i loro clienti? e le aziende? poche aziende utilizzano il mobility management e il car sharing ma danno macchine aziendali... con il loro bel permesso da 300 euro... per i loro cari dirigenti. uno sconticino sugli abbonamenti agli autobus ai plebei viene dato.... ma solo per i dipendenti di regione, provincia, comune e ospedali. le aziende private non investono nulla pe una mobiità sostenibile. nemmeno le grosse aziende. per quei bravi cittadini che decidono cmq di farsi due ore di bus per andare in una zona industriale... non c'è l'autobus. le zone industriali non sono servite. ci devi andare in macchina... per forza.

monica tieghi 18.01.06 21:22| 
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sono di bologna.
speravo che con cofferati si tornasse a chiudere il centro, invece nisba, continuiamo a respirare la solita schifezza.
per lavoro viaggio in tutto il mondo, noi di bologna siamo una delle poche cita' dove non esiste un area pedonale.
I commercianti dicono che se si chiude il centro le attivita' falliscono.
Come faranno quei poveretti di una cita' tedesca, olandese, danese o qualsiasi altra parte del mondo a tenere aperte le loro botteghe?
Eppure le strade sono piene comunque di gente che passeggia e fa compere, anzi molte piu' persone che nel centro di bologna.
Da cofferati chiama il sindaco di Trier (germania ) per esempio o di Copenaghen , o di santiago del cile, e chiedi consiglio a lui (o loro), devi solo copiare dio bono non c'e' da inventare nulla

marco zanini 18.01.06 18:51| 
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Suggerimenti per il nuovo sindaco di Milano:

- Strisce gialle fino alla cerchia dei Viali, parcheggi solo per i portatori di Handicap, moto, motorini e biciclette ;
- Permessi di parcheggio ai residenti: il primo gratis, il secondo si paga carissimo, tertium non datur;
- Entrata in centro a pagamento tranne che per i portatori di handicap, moto, motorini;
- Grandi parcheggi in periferia con abonamento parcheggio+mezzo pubblico;
- TASSATIVO DIVIETO di carico escarico merci tra le 8AM e le 8PM;
- Turni liberi per i TAXI

PS
Ciclisti Milanesi per favore avete ragione a lamentarvi ma rispettate il codice della strada... Grazie!

Alessandro Galatio 18.01.06 15:12| 
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Ciao, sono dipendente Air Europe S.p.a dal 1993, in cgs a rotazione da gennaio 2005. Mi piacerebbe capire finalmente che cosa sta succedendo. Il gruppo volare è stato messo in vendita, l'asta vinta da az ma....... ad oggi nulla di certo e intanto noi restiamo a guardare strani giochi politici!

Monia Novelli 18.01.06 13:59| 
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Salve, mi piacerebbe far notare che il prezzo del GPL per autotrazione è passato da 0,555 €/L di Marzo 2005 a 0,675 €/L a Gennaio 2006 (+21.62% in 9 mesi). Io l'ho messo per risparmiare ( e come conseguenza dovrei inquinare molto meno), speravo si potesse aumentare la diffusione di questo carburante, compatibile con i motori di oggi, in attesa delle nuove tecnologie, ma come al solito...

Fabio Patri 18.01.06 12:46| 
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Un piccolo passo sarebbe quello di istituire una bella supertassa sui SUV e Jeep oppure richiedere la patente C per guidare vuol guidare un camion.

Gianemilio Genovesi 18.01.06 11:28| 
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Discussione

Gent.mo Dott.Grillo,
sono un suo affezionatissimo ammiratore, è sono un dipendente Alitalia.
Il prossimo giovedì 19 Gennaio noi dipendenti della “Compagnia di Bandiera”entreremo in sciopero per contestare l’ennesimo torto che l’azienda ci sta facendo.
In una azienda dove i piloti sono i più pagati d’Europa, nella quale esiste un ufficio formato da elementi che operano per la scelta dei nomi degli aeromobili, NOI, poveri “stronzi”operai, non riceviamo da oltre 10 anni un rinnovo contrattuale, non ci viene riconosciuto nessun adeguamento, e per aiutare l’azienda e non mandare in cassa integrazione centinaia di colleghi l’azienda ha studiato per noi un programma detto per l’appunto di “Solidarietà” per cui sempre noi poveri OPERAIACCI “ siamo obbligati a rinunciare a 50 giorni di lavoro (nel biennio 2006/07).
Ma così come abbiamo resistito un decennio, così come abbiamo accettato la Solidarietà non possiamo acconsentire all’ennesima negazione che adesso l’azienda ci vuole fare, non mantenendo gli accordi presi nella sede di Palazzo Chigi di fronte al fù Ministro dei trasporti e sigle sindacali.
E TANTE TANTE TANTE TANTE ALTRE STORIE.
E’ per questo che le chiedo un consiglio, o forse un aiuto o forse se non e’ troppo pretenziosa la richiesta,la sua presenza.
La invito quindi, anche se in maniera molto informale, a poter raggiungerci per la data dello sciopero.
Con profonda stima le porgo i piu’ cari saluti.

Marco Serra 18.01.06 11:11| 
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INVIO QUESTA LETTERA CHE RIGUARDA IL PARCO DELL'AQUASOLA DI GENOVA,PREGO LEGGETE E RIFLETTETE PUò SUCCEDERE OVUNQUE:
PARTE 1
L’Acquasola ovvero il neoliberismo nel giardino sotto casa.

Davanti ad un cantiere che rifaceva un marciapiede già prima efficiente, un anziano ieri diceva: hanno chiuso le fabbriche, ora scassano e rifanno strade e giardini, ma invece di fare case fanno parcheggi. In tutta italia i signori del mattone sono all’assalto. Anche a Genova, dove cantieri degni del 1800 si moltiplicano ovunque, non altrettanto le tutele per i lavoratori edili.

E’ più di un anno che i “mastini” dell’Acquasola si affrontano e non mollano: Comune, Ansaldo, Sistema Parcheggi Srl contro gli abitanti.

Da una parte, i “poteri forti” della città, cioè le famiglie dei ricchi genovesi che cercano di racimolare soldi con la vendita dei beni pubblici rimasti; ossequiosa, la maggioranza di turno che governa il Comune e la Regione provvede alle “carte” necessarie: delibere, cartine, relazioni chilometriche ed altri mezzi di disinformazione in cui nessuno possa capire una parola; I giornali cittadini provvedono a fare la loro parte, incuranti dell’assurdo e certi che la menzogna raccontata un milione di volte diventa verità.

La chiusura del parco dell’Acquasola con un cantiere che si prevede secolare e il taglio degli alberi, sul quotidiano “Il Secolo XIX” diventano “miglioramento”, “restyling” et similia. La Repubblica – Il Lavoro segue ferrea la consegna del silenzio che viene dal maggiore partito genovese; sulla questione il “quotidiano genovese” dà voce soltanto all’assessore all’incremento del traffico, Merella.

Dall’altra parte della barricata, una curiosa ma implacabile accozzaglia di madri, vecchietti, militanti di partiti ed organizzazioni stagionate, carampane di castelletto, sindacalisti di seconda generazione e varie teste dure, tutti in cerca di una “giustizia” che ovviamente non alberga nei palazzi della politica provinciale di questa come di tante città del mondo. Tutti allibiti e spaventati dalla caparbietà della “amministrazione progressista”. Tutti ben consci che una amministrazione di centrodestra avrebbe fatto le stesse cose, cambiando i ruoli del teatrino maggioranza – opposizione.

Nelle brumose mattine in cui gli scherani della Genova Parcheggi Srl e dell’Ansaldo mandavano svogliati operai ad asfaltare o transennare il parco dell’Acquasola, mentre correvamo col cuore in gola al Parco dopo la solita telefonata di disperato allarme, abbiamo imparato molto. E finora abbiamo resistito al peggio, anche se le recinzioni per parcheggi in superficie continuano ad aumentare, malgrado le promesse dell’Assessore Margini.

Chi ha vissuto questa cupa avventura, con ottusa determinazione, ora conosce meglio l’apparato che “governa” questa città di Genova.

Dalla -gloriosa- Val di Susa al giardinetto sotto casa, il fine ed il procedimento è sempre lo stesso, ed è l’essenza locale del neoliberismo.

Come tra gli altri annotava Giulietto Chiesa, il neoliberismo è: appropriazione del risparmio e del bene pubblico; insofferenza di ogni legge o regola; controllo ferreo dei mezzi di comunicazione.

Tutto ciò senza produrre nulla, in quella che il nobel Galbraith ha chiamato l’”economia della truffa”.

Gli spietati “Capitani di industria” del passato hanno governato con la violenza e col denaro, dando in cambio ai loro sottoposti l’abbondanza delle merci che l’umanità fino al medioevo non aveva mai conosciuto.

Oggi che le macchine danno ad una certa fetta di popolazione mondiale l’alluvione delle merci, i nuovi padroni ed il loro apparato politico, per accumulare soldi extra rendono privato ciò che era pubblico, dando in cambio solo qualche frettolosa illusione, nel teatrino dei pupi delle televisioni e dei giornali locali e nazionali.

Pare lecito fare un parallelo malgrado la differenza quantitativa delle due situazioni: Il treno veloce in Val di Susa e il parcheggio all’Acquasola sono l’ultima delle preoccupazioni dell’apparato politico economico che assalta queste località; l’ossessione in entrambi i casi è transennare, mettere recinti allo spazio pubblico, arraffare finanziamenti e far dimenticare tutto.

Lo abbiamo visto all’Acquasola, lo abbiamo visto in Val di Susa. Questo perché le ridicole leggi che regalano i soldi pubblici (della Unione Europea per la Val di Susa, della Regione Liguria per l’Acquasola) per devastare, hanno sempre una interessante clausola simbolica: fingete di iniziare i lavori recintando e noi vi diamo i soldi.

Senza i soldi pubblici, in entrambi i casi non si scava una palata di terra.

Infatti senza i soldi della Regione (2,65 milioni di euro) l’operosa Sistema Parcheggi Srl (appaltatrice della devastazione all’Acquasola) non pianta un chiodo. E noi ormai scafati “Guardiani del Parco” dell’Acquasola sappiamo benissimo che la madre di tutte le battaglie si gioca in Regione: se il consiglio regionale regala i soldi pubblici, inizieranno i lavori a costo di manganellare i bambini.

Poi si troveranno reperti archeologici in multistrato, qualche munifica ed autorevole personalità–un vescovo?- si accorgerà dell’infamia passando dall’Acquasola con la sua carrozza e lancerà acute grida, e chissà che altro: devastato il parco, il cantiere diventerà un eterno cimitero degli elefanti, pieno di automobili tra i mucchi di terra, come ogni cantiere cittadino che è sempre un parcheggio per gli amici degli amici.

Intanto i nuovi barbari si saranno spartiti in qualche vicolo oscuro quei 2,65 milioni di euro in contanti: in quanti dovranno dividersi la torta? troppi, secondo noi; non vale la spesa.

Preti e anarchici, sindacalisti e sindaci di ogni partito si trovano sullo stesso fronte in val di Susa, magari obtorto collo ma insieme. Nei cortei per l’Acquasola, a fianco degli striscioni rossi dei tranvieri di Rifondazione abbiamo sentito le signore in Tailleur dei quartieri bene dire: “ma pensa, ci tocca andare in corteo coi comunisti!”.

Un nuovo interclassismo? certamente no, se a qualcuno piace a noi farebbe presagire sconfitta.

Ma la riflessione è obbligatoria. Il potere delle multinazionali oggi schiaccia senza ritegno chiunque non sia sul carro del comando. Ieri era necessario il consenso di un folto gruppo sociale, coccolato e vezzeggiato, se necessario armato dai padroni. Oggi il consenso collettivo, ben più ampio, è garantito rapidamente ed industrialmente da un immenso apparato di mass media totalmente asserviti.

Il “treno veloce” per la Val di Susa è una chimera che non serve a nulla per chi legge queste righe, ma è uno dei miti creati dalle grandi imprese del mattone e della ruspa.

Il sistema automobilistico esige la devastazione dell’Acquasola e di ogni spazio pubblico per garantire l’eternità delle città - ingorgo. La merce per eccellenza, l’automobile, ha colonizzato la mente dei maschi adulti con la pubblicità martellante. Quale “amminisitrazione locale” oserebbe opporsi?

Al corteo dello sciopero generale il comitato ha portato uno striscione, “giù le mani dall’Acquasola”, abbiamo distribuito un volantino.

Qualche operaio lo rifiutava, diceva: il parcheggio serve.

Un parcheggio gigante nel centro della città, ad attirare traffico ed ingorghi. Per cacciare i bambini dall’ultimo parco nel centro di Genova. Mentre si taglia il trasporto pubblico, e nulla si fa per il treno urbano.

Un parcheggio che probabilmente non esisterà mai, utile solo per giustificare la devastazione e il furto del finanziamento regionale.

Chi le spiega queste cose a quegli operai che vedono l’automobile come progresso, e tutte le sere guardano la televisione? Questo giornale non può fare molto, ma farà la sua parte. (articolo per il Giornale del Circolo PRC del Centro Storico, di prossima pubblicazione)

emanuele fumagalli 18.01.06 08:43| 
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Perchè non iniziare una campagna di lettere e e-mail per richiedere che decine di milioni di euro vengano utilizzati per migliorare l'(in)efficienza delle ferrovie italiane che vedono tutti i giorni milioni di cittadini alle prese con ritardi, guasti, cimici, zecche, scorpioni, sovraffollamenti, incidenti...
piuttosto che spesi per la TAV di cui non si sa bene chi beneficierà, se non un non meglio precisato progresso?

Romano Bulgari 17.01.06 21:09| 
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FACCIO PARTE DI UN COMITATO DI CITTADINI CHE SI BATTE CONTRO I PROVVEDIMENTI VIARI DEL COMUNE DI MONCALIERI(TO).
HANNO ISTITUITO DUE VIE A SENSO UNICO IN PIENO CENTRO CON EVIDENTE AUMENTO DELLA VELOCITà DELLE AUTO.
QUALCUNO HA SUGGERIMENTI SULLE AZIONI CHE SI POSSONO INTRAPRENDERE E SU EVENTUALI NORME CHE DISCIPLINANO LA MATERIA?
QUALI ORGANISMI SOVRACOMUNALI SONO OBBLIGATI AD INTERVENIRE E COMECOINVOLGERLI?
MICHELE CARISTIA
MONCALIERI (TO)
CARISTIA@ALICEPOSTA.IT

michele caristia 17.01.06 18:53| 
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fACCIO PARTE DI UN COMITATO DI CITTADINI CHE SI BATTE CONTRO UNA SERIE DI PROVVEDIMENTI SULLA VIABILITà ADOTTATI DAL COMUNE DI mONCALIERI (to).
SE QUALCUNO AVESSE SUGGERIMENTI DA DARMI (ORGANISMI CUI RIVOLGERSI, LEGGI, INIZIATIVE)NE SAREI LIETO.
l'OGGETTO DEL CONTENDERE RIGUARDA SOPRATTUTTO L'ISTITUZIONE DI DUE VIE A SENSO UNICO (E QUINDI AD ALTA VELOCITà) IN PIENO CENTRO.
vI SONO DELLE LEGGI CHE DISCIPLINANO TALE MATERIA?
MICHELE CARISTIA
MONCALIERI (TO)
CARISTIA@ALICEPOSTA.IT
GRAZIE

michele caristia 17.01.06 18:46| 
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Caro Grillo, la seguo da molti anni e mi ha sempre trovato d'accordo su molti temi. Scrivo per condividere alcune mie considerazioni, mi perdoni, da appassionato di automobili. Voglio innanzitutto affermare (e spero mi crediate) che non lavoro e non ho mai lavorato per nessuna compagnia automobilistica, nè ho nessun interesse economico nel campo. Ho 28 anni e sto per prendere la laurea in Medicina quindi ben comprendo i temi legati alla salute. Vorrei solo contribuire dicendo:
- Euro 4 inquinano 10 volte meno di una non cat. Le Euro 5 (2009) la metà delle Euro 4.
- l'auto ibrida è utile ma non è la soluzione a tutti mali: anche la Prius dopo i 50 Km/h diventa una normalissima vettura a benzina (è il motore termico a spingere la vettura, mentre ricarica le batterie), per cui si hanno reali benefici ambientali solo se viaggia spesso in città; sulle extraurbane e in autostrada in realtà i moderni diesel Euro 4 con DPF inquinano uguale.
- Si possono ottenere ottimi risultati ambientali anche con il normale motore termico (da subito) come dimostra la SMILE di un'azienda svizzera che lei conosce bene.
- c'è un'alternativa su cui pochi spingono (anche lei non ne parla) e che invece andrebbe rivalutata: è il metano. Il metano è un carburante intrisecamente pulito (contiene un solo atomo di carbonio), abbondante e ci libererebbe dalla dipendenza dei produttori di petrolio. Ma, sopra ogni cosa, è una tecnologia che si può applicare anche alle auto non catalizzate già in circolazione con notevole diminuzione dell'inquinamento. Infatti si può riconvertire una vettira non cat. o Euro 1 a metano con una spesa attorno ai 1000-1500 euro diminuendo le emissioni inquinanti di 8-10 volte! Esistono anche dei contributi statali per farlo che l'anno scorso sono andati "bruciati" nei primi 6 mesi e che non si sa se quest'anno verranno aumentati. Il metano non è certo la soluzione definitiva, ma può essere un'ottima strategia di "transizione" in attesa di veicoli meno inquinanti.

Andrea Canì 17.01.06 16:47| 
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Caro Grillo, la seguo da molti anni e mi ha sempre trovato d'accordo su molti temi. Scrivo per condividere alcune mie considerazioni, mi perdoni, da appassionato di automobili. Voglio innanzitutto affermare (e spero mi crediate) che non lavoro e non ho mai lavorato per nessuna compagnia automobilistica, nè ho nessun interesse economico nel campo. Ho 28 anni e sto per prendere la laurea in Medicina quindi ben comprendo i temi legati alla salute. Vorrei solo contribuire dicendo:
- Euro 4 inquinano 10 volte meno di una non cat. Le Euro 5 (2009) la metà delle Euro 4.
- l'auto ibrida è utile ma non è la soluzione a tutti mali: anche la Prius dopo i 50 Km/h diventa una normalissima vettura a benzina (è il motore termico a spingere la vettura, mentre ricarica le batterie), per cui si hanno reali benefici ambientali solo se viaggia spesso in città; sulle extraurbane e in autostrada in realtà i moderni diesel Euro 4 con DPF inquinano uguale.
- Si possono ottenere ottimi risultati ambientali anche con il normale motore termico (da subito) come dimostra la SMILE di un'azienda svizzera che lei conosce bene.
- c'è un'alternativa su cui pochi spingono (anche lei non ne parla) e che invece andrebbe rivalutata: è il metano. Il metano è un carburante intrisecamente pulito (contiene un solo atomo di carbonio), abbondante e ci libererebbe dalla dipendenza dei produttori di petrolio. Ma, sopra ogni cosa, è una tecnologia che si può applicare anche alle auto non catalizzate già in circolazione con notevole diminuzione dell'inquinamento. Infatti si può riconvertire una vettira non cat. o Euro 1 a metano con una spesa attorno ai 1000-1500 euro diminuendo le emissioni inquinanti di 8-10 volte! Esistono anche dei contributi statali per farlo che l'anno scorso sono andati "bruciati" nei primi 6 mesi e che non si sa se quest'anno verranno aumentati. Il metano non è certo la soluzione definitiva, ma può essere un'ottima strategia di "transizione" in attesa di veicoli meno inquinanti.

Andrea Canì 17.01.06 16:41| 
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Caro Beppe,
Sono uno studente universitario abitante nell entroterra ligure, che tutte(o quasi)le mattine percorro in auto 40 km per recarmi all'universita'.Come tu ben sai,da quasiasi parte si entri in Genova compare il cartello stradale il quale informa l'obblgo di bollino blu per le auto superiori a quattro anni di "eta'".Inoltre e'vigente anche un'obbligo per le auto non catalizzate di circolare dalle 8 alle 11.Anch'io mi attero' alle regole anche se ho notato che buona parte degli autobus circolanti in citta'sono molto vecchi e probabilmente non si attengono neanche minimamente alle normative antinquinamento previste (notare quando sono carichi:emettono dei fumi di scarico "nerissimi").La domanda che mi ponevo era questa:MA a questi obsoleti mezzi di trasporto fanno fare le analisi dei fumi?rispettano le normative Euro1,2,3etc????e soprattutto perche' non ci sono (o se ne vedono pochi)di quelli ibridi?(a parte il costo che sara' piu' alto).A qualcuno interessa veramente l ambiente o vuole solo spillarti del denaro con il maledetto "BOLLINO BLU"?e magari non permette ad auto un po' vecchiotte di raggiungere il centro citta'!!!!!Cosa ne pensi,dove posso trovare delle risposte alla mia ignoranza????
Grazie

Fabio da Genova 17.01.06 14:39| 
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Nel fine settimana scorso ho fatto un viaggio in ES, tratta Milano-ROMA, con mia moglie e mia figlia di 1 anno, che ancora non utilizza correntemente la toilette ma usa "ancora!!!!" il pannolino che in un viaggio di 4 ore e 30 minuti deve essere necessariamente cambiato.
Sorpresa: Trenitalia è pensato bene che le toilette presenti su ogni singolo vagone siano suddivisi in toilette per signore e per signori ma il piano fasciatoio è presente solo nelle toilette dei signori, e fin qui niente di male non è certo di competenza esclusiva delle signore cambiare il pannolino, con un bel adesivo raffigurante una figura femminile che si appresta a cambiare il pupo.
Vorrei tanto conoscere i nomi degli autori di tale ennesima impresa, forse le barzellette non si devono più occupare delle forze dell'ordine ma dei brillanti "dirigenti" delle nazionali FS.

Nazario Luciani 17.01.06 13:49| 
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Siamo di Bolzano, e il servizio autobus per noi giovani è scadente, l'ultima corsa è alle 11.45, dopo di chè sei "fregato", anzi di più... appiedato.

Noi questo problema abbiamo cercato di risolverlo dividendoci le spese del taxi, e facendoci bene i conti, ci riapramiamo pure.

Debby e Nadia 16.01.06 18:58| 
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w le biciclette!

Daniel Rossin 16.01.06 18:39| 
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AUTOSTRADE:
Chiaro e conciso:
Vogliamo la Vignetta (o bollino) anche in italia come in austria e svizzera.

Sono ligure (la spezia) e lavoro in rpovicia di Torino. Sono un pedolare del week-end e mi sono rotto gli zebedei di stare in coda a genova tutte le sante settimane e pagare uno sbordello di soldi!!!.. l'anno scorso ho regalato alla società autostrade 2.000 euro!!!!!!!.

Vogliamo la Vignetta (o bollino) anche in italia come in austria e svizzera.

Luca Spini 16.01.06 14:15| 
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Il Gpl potrebbe fare molto. Una generale trasformazione del parco auto in Gpl, produrrebbe una diminuzione del 76,53% nelle emissioni di ossido di carbonio, responsabili dell’effetto serra, dell’82,02%di ossidi di azoto e del 55,69% di particolato, più noto come Pm10, favorendo un generale miglioramento della qualità dell’aria.
Comunque il fatto di perdere almeno 5 anni di vita vivendo in una citta' malsana non ha creato molto scalpore... Pochi ne hanno parlato in televisione... Non sono cose da dire ai talk show, l'audience va giu' in picchiata. E' scortese dire a uno: ti hanno fregato un pezzo di vita e tu hai dato una mano comprandoti un'auto che fa 3 chilometri con un litro.

Cose che si leggono si qualsiasi sito....
Appena il parco macchine sarà trasformato in gpl, quest' ultimo aumenterà, e ci cacciano una tassa come è già successo dal 1 gennaio 2006....
Alla fine ci prendono in giro siamo solo dei bambini.... "da prendere in giro"

Alessio Diana 16.01.06 13:53| 
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D'accordo con Luigi per l'autobus gratuito. Però dovrebbe pure passare, perché a Firenze puoi pure prendere l'autobus per andare al cinema in centro dopo cena, ma scordati di tornare a casa in autobus alle 2 di notte, perché non passa un tubo. E allora? Si va in auto, ovviamente. Senza contare che in bus in rte "anda e rianda" (come si dice noi), sono 6 euro, e ti ci paghi pure il parcheggio.

Bartleby 99 16.01.06 10:57| 
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ecco come risolvere il problema trasporto e ridurre l'inquinamento delle città: chi sale sul mezzo pubblico non paga il biglietto.
Mi spiego, il mezzo pubblico viene pagato da TUTTI anticipatamente: chi lo usa perchè lo usa e chi non lo usa perchè poi potrà circolare più liberamente su strade più vivibili e respirare aria più pulita. In ogni caso un servizio a disposizione di tutti è giusto sia pagato da tutti, chi non ne vuole usufruire buon per lui.
Analogamente a quanto avviene nelle cooperative dove i costi sono ripartiti tra tutti i soci, così il costo annuo dei trasporti viene diviso tra tutti i residenti della città. W le cose semlici e trasparenti. In una bella assamblea pubblica si presenta e discute il bilancio consuntivo. Dati alla mano il costo diventa procapite. Niente complicazioni, ricordiamoci che la buocrazia parassitaria costa e si riproduce nella nebulose delle complicazioni. Ci siamo mai chiesti perchè i politici rifuggono da trasparenza e semplicità come i vampiri dall'aglio?
Alcuni vantaggi: chi sale sul mezzo pubblico non paga il biglietto!! Quante auto lasciate a casa! Come si circola meglio! Quanta gente dice perchè no? vado in autobus, è già pagato. La gente si incontra, si saluta, si parla, è rilassata. Gli autobus si riempiono? non portano dappertutto? Aumentiamoli, iniziamo un circolo virtuoso. Niente biglietti, bigliettai, abbonamenti, ispettori, obliteratrici...meno costi, meno incazzature più posti di lavoro (autisti, manutentori,fornitori..). Se un vandalo osa toccare un sedile viene subito redarguito dai presenti: hei amico guarda che il tuo danno poi lo paghiamo tutti. Più responsabilità,coscienza, partecipazione.
E chi viene da fuori città? Viaggia gratis senza pagare nulla? Certo! E' un ospite, va trattato con riguardo; porta lavoro, porta cultura. Del resto la cosa è reciproca anche noi potremmo viaggiare nella sua città. E se l'ospite vuole venire con la sua auto? Paga! Come a Londra, tassa d'ingresso, i cui proventi vanno

Luigi Castellano 16.01.06 10:34| 
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Pubblicato ieri, 15/01/2006 su "La Provincia" (http://www.laprovinciadicomo.it), nelle lettere al Direttore:
"Siamo certi che a Spt interessi
incentivare i mezzi pubblici?
Sono una pendolare che quotidianamente
utilizza gli autobus Spt e, anche
sulla scorta delle recenti vicende di cui è
stata al centro la Società, mi permetto di
porre a lei ed ai lettori una domanda. Una
domandina facile facile: siamo certi che
una società che detiene oltre il 12% della
proprietà dei parcometri cittadini sia
interessata ad incentivare i mezzi pubblici
e non invece il traffico automobilistico
privato? I parcheggi stanno diventando
tutti a pagamento, la Spt gestisce -
almeno in parte - questo enorme flusso di
quattrini che promette di aumentare ulteriormente
e, al contempo, i servizi pubblici
diventano sempre più scadenti: autobus
vecchi "come il cucco", corse che
saltano, sempre meno investimenti in
personale, trovatone geniali che possono
venire in mente soltanto a chi su un autobus
non ha mai messo piede (cito soltanto
l’idea, grazie al cielo per ora solo
ipotizzata, di sopprimere la linea 12 o anche
quella di estendere il giro della linea
6 attuale, percorrenza Maslianico Como,
sino ad Albate...). E tutto questo, naturalmente,
aggravato da qualche "ritocchino"
ad hoc sulle tariffe, sempre al rialzo. Non
viene il sospetto che per i vertici della
Spt sia economicamente vantaggioso
starsene semplicemente in panciolle ad
aspettare che gli introiti dei parcheggi a
pagamento entrino direttamente nelle loro
tasche? Grazie per l’attenzione.
Elena Bianchi"
Facciamoci sentire, gente!!!

Elena Bianchi 16.01.06 08:55| 
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ho sentito da varie ,parti seguendo i commenti dei media che lo "tsunami" potrebbe essere opera umana ,mi auguro che l'uomo non sia arrivato ad usare le famigerate "armi di distruzione di massa" in questo contesto.....desidererei con tutto il cuore fugare questo atroce dubbio.
Ti ringrazio
Aldo

aldo mancini 15.01.06 20:54| 
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causa mia scarsa pratica informatica il mio intervento di ieri era diviso in due e risultava privo della parte fondamentale in cui si spiegava trattarsi del testo di un esposto inviato alla procura della repubblica di torino
ciao

marco ricagno 14.01.06 22:30| 
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per un errore informatico il mio intervento di ieri è spezzato in due ed è privo della parte, fondamentale, in cui si spiegava trattarsi di un esposto alla procura della repubblica di torino.
ciao marco ricagno

marco ricagno 14.01.06 22:24| 
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I maggiori ipocriti sono quelli che parlano di migliorare la qualità dell'aria e, poi, sono le persone che inquinano di più. Non credo sia il caso di chi scrive in questo blog, ma di qualche personaggio che si vede in televisione (quella brutta bestia) compresi alcuni ambientalisti...

fabio zanatta 14.01.06 19:20| 
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Spengiamo per 24 ore la TV. Ascolti=0 incassi =0
ecco la soluzione.
Internet per le news.

marco colaianni 14.01.06 18:14| 
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il problema non è barca si o barca, ma lo stile della barca e l'uso. ci sono anche le barche comuni e socialmente utili. lo sono la sua e quella di Dalema? e poi mi rompe pagare e votare 1 con la barca, quando a me manca anche il capanno. Comunque vorrei che il tono dei partecipanti al dibattito fosse - incazzoso, con contenuti. per ricordare e dimostrare che anche il "popolo" può voler pensare. grazie per esserci.paola corso

paoloa corso 14.01.06 10:20| 
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segue
L’articolo prosegue specificando che, secondo quanto afferma l’Epidemiologo dell’Istituto Tumori di Genova Dott. Valerio Gennaro, le cause sarebbero indubbiamente legate all’inquinamento in cui siamo costretti a vivere: benzene, amianto, la presenza in Piemonte di depositi di scorie radioattive.
Ritenendo che i fatti indicati siano di estrema gravità, Le invio il presente esposto auspicando che un’accurata indagine possa individuare e punire i responsabili e correggere l’atteggiamento degli amministratori pubblici in merito alla qualità dell’aria nella nostra città.

Fino a ieri pensavo che il futuro fosse dei nostri figli, se fossimo stati in grado di consegnare loro un mondo vivibile: le statistiche mi obbligano a prendere atto che, a causa della nostra sconsiderata gestione dell’ambiente, alcuni dei nostri figli il futuro non lo vedranno affatto.

marco ricagno 14.01.06 00:41| 
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i limiti previsti per le polveri sottili (50 microgrammi per metro cubo) sono stati superati nella città di Torino per un numero di giorni ampiamente superiore al massimo previsto di 35 giorni: il rapporto colloca Torino in testa alle città italiane per inquinamento da polveri sottili e per violazione della legge con ben 104 giorni di “sforamento”.
Non solo quindi sono stati superati i limiti stabiliti dalla legge e ciò è avvenuto per un numero di giorni triplo rispetto quanto concesso dalla normativa: la situazione torinese è la peggiore a livello nazionale e costituisce quindi un “unicum” per quanto riguarda l’inadeguatezza dei provvedimenti presi dalle autorità cittadine (Sindaco, Consiglio comunale, Assessorati…).
Tali dati lasciano intravvedere delle responsabilità obiettive da parte delle autorità cittadine, in quanto a loro spetta il dovere di monitorare la situazione e disporre interventi adeguati a garantire il rispetto delle norme vigenti, ovvero la non tossicità dell’aria.
La seconda è pubblicata in data 13 Gennaio 2006 in seconda pagina, ed è relativa alla doppia condanna pronunziata ai danni dell’Italia dalla Corte di Giustizia Europea per non aver adottato entro il 22 Dicembre 2003 le norme sulle direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa in merito alla qualità dell’acqua e dell’aria (in merito all’aria la direttiva è la 96/62 e fissa i valori massimi accettabili per biossido di zolfo, azoto e ossidi di azoto).
La terza compare nella medesima data sia a pagina due che a pagina nove: essa rileva un aumento dell’uno virgola tre per cento dei tumori infantili (leucemie, linfomi, tumori del sistema nervoso) nel range di età fino ai 14 anni, per il Piemonte, nel periodo compreso tra il 1967 e il 2001.
La fonte della notizia è il Direttore del Registro Tumori Infantili Piemontese, Dott. Corrado Magnani, ed un suo articolo pubblicato sul “Pediatric Hematology Oncology”.
L’articolo prosegue specificando che, secondo quanto afferma l’Epidemiol

marco ricagno 14.01.06 00:38| 
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Alla procura della repubblica di torino
tre notizie pubblicate dal quotidiano Metro: la prima in data 14 dicembre 2005 riporta i dati relativi alle rilevazioni delle polveri sottili contenute nel rapporto “Qualità dell’ambiente urbano” a cura dell’Apat.
Secondo tale rapporto i limiti previsti per le polveri sottili (50 microgrammi per metro cubo) sono stati superati nella città di Torino per un numero di giorni ampiamente superiore al massimo previsto di 35 giorni: il rapporto colloca Torino in testa alle città italiane per inquinamento da polveri sottili e per violazione della legge con ben 104 giorni di “sforamento”.
Non solo quindi sono stati superati i limiti stabiliti dalla legge e ciò è avvenuto per un numero di giorni triplo rispetto quanto concesso dalla normativa: la situazione torinese è la peggiore a livello nazionale e costituisce quindi un “unicum” per quanto riguarda l’inadeguatezza dei provvedimenti presi dalle autorità cittadine (Sindaco, Consiglio comunale, Assessorati…).
Tali dati lasciano intravvedere delle responsabilità obiettive da parte delle autorità cittadine, in quanto a loro spetta il dovere di monitorare la situazione e disporre interventi adeguati a garantire il rispetto delle norme vigenti, ovvero la non tossicità dell’aria.
La seconda è pubblicata in data 13 Gennaio 2006 in seconda pagina, ed è relativa alla doppia condanna pronunziata ai danni dell’Italia dalla Corte di Giustizia Europea per non aver adottato entro il 22 Dicembre 2003 le norme sulle direttive del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa in merito alla qualità dell’acqua e dell’aria (in merito all’aria la direttiva è la 96/62 e fissa i valori massimi accettabili per biossido di zolfo, azoto e ossidi di azoto).
La terza compare nella medesima data sia a pagina due che a pagina nove: essa rileva un aumento dell’uno virgola tre per cento dei tumori infantili (leucemie, linfomi, tumori del sistema nervoso) nel range di età fino ai 14 anni, per il Piemonte, nel periodo compreso tra il 1967 e il 2001.
La fonte della notizia è il Direttore del Registro Tumori Infantili Piemontese, Dott. Corrado Magnani, ed un suo articolo pubblicato sul “Pediatric Hematology Oncology”.
L’articolo prosegue specificando che, secondo quanto afferma l’Epidemiologo dell’Istituto Tumori di Genova Dott. Valerio Gennaro, le cause sarebbero indubbiamente legate all’inquinamento in cui siamo costretti a vivere: benzene, amianto, la presenza in Piemonte di depositi di scorie radioattive.
Ritenendo che i fatti indicati siano di estrema gravità, Le invio il presente esposto auspicando che un’accurata indagine possa individuare e punire i responsabili e correggere l’atteggiamento degli amministratori pubblici in merito alla qualità dell’aria nella nostra città.
Fino a ieri pensavo che il futuro fosse dei nostri figli, se fossimo stati in grado di consegnare loro un mondo vivibile: le statistiche mi obbligano a prendere atto che, a causa della nostra sconsiderata gestione dell’ambiente, alcuni dei nostri figli il futuro non lo vedranno affatto.
Marco Ricagno

marco ricagno 14.01.06 00:34| 
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Noi a Padova (astuti come bradipi) per risolvere il problema del traffico ci mettiamo i tram!!! Furbi ehe ?? Non importa se non ce la faranno a circolare perchè basta che una macchina parcheggi pochi centimetri in fuori per bloccarlo; non importa se decine di padovani usando la bicicletta per andare al lavoro (retrogradi!) si infortunano mettendo le ruote nei dislivelli creati dalle rotaie. Siamo anche superiori al fatto che i filobus sarebbero costati 100 volte meno e con un'impatto enormemente inferiore!! Però abbiamo decine e decine di metri di piste ciclabili.
Insomma se sei un'automobile ed hai voglia di inquinare vieni a vivere a Padova, una città a misura di autoveicolo!!!
Ma quand'è che metteremo dei bei centri commerciali al posto di quei desolati parchi e campi non coltivati ?? (Cacchio lo stiamo gia facendo ??) Dove trovi dei politici talmente intelligenti da mettere l'Ikea più grande del nord-est a 20 metri dall'uscita autostradale (Padova Est era gia congestionata) e poi riesci a sorprederti se si blocca il tutto ??
Per fortuna almeno che tra un pò (?) avremo l'alta velocità (o intermodalità?)

Sigh !!!

Stefano Fax 13.01.06 16:19| 
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Ciao a tutti.
Volevo porre all'attenzione di tutti la situazione che si sta creando nei mezzi pubblici dove io vivo, in provincia di Roma.

Per arrivare al lavoro prendo gli autobus dell'Acotral linea Subiaco-A24-Roma.

E' da circa 2 mesi che gli autisti della linea fanno sciopero bianco, nel senso che random sopprimono delle corse.

Questa mattina sono rimasta alla fermata di Mandela per 45 minuti (dalle 6.45 alle 7.30) e un solo autobus è transitato stracolmo fino all'osso, nel quale ne io e ne altre 15 persone siamo potuti salire.

Calcolando che passa un autobus ogni 10 minuti e noi che siamo a Mandela (ultima fermata prima dell'A24) siamo sempre in piedi immaginate cosa significa sopprimere le corse..................

Questa mattina dopo essermi assiderata (-9°) e "buttato" 45 minuti di sonno, per risolvere il problema, ho dovuto prendere la macchina per arrivare al lavoro.

Mi piacerebbe sapere se noi poveri utenti dovremmo essere messi a conoscenza del motivo degli scioperi visto che i soldi degli abbonamenti l'Acotral li prende..............

Forse vorrebbero che ci fornissimo tutti di auto per recarci al lavoro?????????

Monica Bianchessi 13.01.06 11:06| 
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La guida calma riduce INQUINAMENTO, ruomore stress, morti e feriti.
zone30 e monorotaie per tutti.
anna

anna iori 13.01.06 01:03| 
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Sono Roberto da Firenze...ho 22 anni...

A Firenze stanno progettando una BELLA Tramvia...Per me questi sono soldi buttati via...
Gia Firenze è un caos totale...pensate per tornare dall'universita a casaci vuole all'incirca 25 minuti....ma ora bella gente ci vuole...1 ora 1e 10 minuti CIRCAAA!!!!!!!!!!!!
E la Tramvia non è finita....figuriamoci dopo...
Io credo che all'inizio ci saranno un bordello di incidenti...sai 'sti vecchi...me li immagino...con la scusa della tramvia...sanno loro a chi va la precedenza...
MAH...staremo a vedere....

Roberto Lai - Firenze


l'invasione delle biciclette a milano avviene già: tutti i giovedì sera alle 22 ritrovo a piazza mercanti, poi si parte a bloccare il traffico.

link:

http://www3.autistici.org/criticalmass/wiki/doku.php?id=blog:notizie

emanuele caminada 12.01.06 19:52| 
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Ciao a tutti, Domanda? c'è qualcuno, magari ambientalista che mi sappia dire quanto inquina un jet spece al decollo dove consuma quintali di carburante, forse emettono solo aria fritta? io so che solo di civili ne volano nel mondo 500.000 al giorno e i tir che girano intorno e nelle città cosa emettono profumi? ma piantiamola di fermare le auto! quando poi i mezzi pubblici non funzionano e di auto non inquinanti ne parlano solo ma non le fanno!

paolo cadoppi 12.01.06 19:28| 
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Come possono accadere, oggi nel nostro caro paese, in città come Ferrara,episodi degni della sceneggiatura de "La notte delle matite spezzate". Avrete sicuramente sentito della morte del povero Federico di soli 18 anni.
Alleviamo il dolore della famiglia contribuendo a fare chiarezza.
Chi ha sbagliato deve pagare e le istituzioni, in primis il questore della cittadina Estense non deve avere un comportamento da pusillanime.

pierpaolo pellegrino 12.01.06 18:56| 
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Andate a questo indirizzo internet...
http://www.pirelliambiente.com/it_17/company/images/brochure_gecam_trazione.pdf
La Pirelli "sponsorizza" il gasolio bianco come se fosse latte da dare ai bambini...

Ludovico Salemi 12.01.06 18:20| 
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buona sera a tutti, vorri attirare l'attenzione, se necessario, sulla tratta ferroviaria milano-brescia-verona.
io faccio il pendolare, mi reco quotidianamente a milano per lavoro (dallunedi al venerdi), in questi primi 12 giorni del 2006 che sono in realtà 8 lavorativi, il treno su cui io viaggio ha accumulato ben 140 miniti di ritardo, oltre tutto visto che vivo in veneto non ho diritto al rimborso di trenitalia per ritardi accumulati nelle tratte lombarde.
putroppo la situazione va di giorno in giorno peggiorando, vetture vecchie e sporche motrici che non sono più affidabili, personale di bordo scostumato e prepotente, ha ragione l'on. bertinotti nel dire che noi pendolari dovremmo scioperare tutti
per concludere racconto un piccolo episodio che mi e' accaduto un pomeriggio alla stazione di milano lambrate.
avevano annunciato un ritardo di 10 minuti sull'ir per verona, poi questi munuti sono diventati effettivamente 50 senza alcun avviso da parte di trenitali, quando infine mi sono recato presso il capo stazione questi si è rivolto con toni arroganti, interreompendo più volte la nostra comunicazione (via citofono).
infine vorrei una conferma: ho sentito in giro che i ferrovieri ricevono un premio di rendimento se riescono ad arrivare puntuali a destinazione, e come se io venissi premiato se lavorassi il minimo inispensabile.

VERGOGNA

giampolo xxx 12.01.06 17:43| 
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In merito allo spettacolo di Beppe a roma, vorrei avere maggiori informazioni riguardo le seguenti cose:
- dove acquistare i biglietti
- costo del biglietto
- se il 15 febbraio è l'unica data

Per ora vi ringrazio e... W BEPPE!!!
Ho acquistato il DVD del precedente spettacolo di roma... e questo non me lo voglio perdere! :)

Massimo


Ciao Beppe,
vorrei informarti , se gia' non ne sei al corrente, che a Milano ci si ritrova ogni giovedi sera intorno alle 21.30 per quasi tutto l'anno con qualunque situazione meteo ognuno in sella alla propria bici e si scorazza per la citta' invadendo gli spazi oramai ad uso quasi esclusivo delle auto. Il fenomeno si chiama Critical Mass, credo sia nato anni fa a San Francisco e poi si e' espanso in molte grandi citta' nel mondo occidentale.
Io ci sono stato poche volte ma l'ultima cui ho partecipato e' stata bellissima. Il 17 dicembre 2005, un sabato pomeriggio, circa 1000 bici, che ti assicuro non sono poche, hanno liberamente girato per la citta', creando si notevoli disagi a chi si spostava in auto ma allo stesso modo sensibilizzando i piu' ricettivi e curiosi dei cittadini. Credo sia stato il primo Critical Mass nazionale purtroppo in corrispondenza della manifestazione anti TAV a Torino, e quindi con meno presenze di quelle sperate (anche bambini).
Come puoi immaginare, non una parola sui quotidiani escluso forse per il Manifesto.
Un saluto e un abbraccio.

Paolo Formica

paolo formica 12.01.06 16:51| 
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Caro Grillo, cari tutti,
sono state presentate due interrogazioni in Parlamento (Mantovani CD, Martone Senato) in merito a gravissime violazioni dei diritti umani commesse in Colombia e Filippine, ai danni di sindacalisti che lavoravano (e lavorano) per le multinazionali coca-cola e nestlè.

Vi invito ad andare a scaricarvi quella di Martone, recentemente pubblicata sul sito Senato (il link è: http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/frame.jsp?tipodoc=Resaula&leg=14&id=168407).

Visitate i siti di chi sostiene le campagne di boicottaggio delle due multinazionali, Ribn per Nestlé e Reboc per Coca-Cola; non permettiamo a questi signori di fare ciò che vogliono e di rincoglionirci con le loro raffinate tecniche pubblicitarie.

Appoggiateci e sosteneteci, avanti tutta, stiamo facendo un bel lavoro ed insieme lo possiamo anche migliorare!

Cari saluti e buon lavoro a tutti.
Vincenzo Puggioni - Segreteria Nazionale RIBN

Vincenzo Puggioni 12.01.06 16:40| 
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Caro Beppe,
innanzitutto ti ringrazio per quello che fai per tutti noi cittadini, per il tuo impegno e per le informazioni che ci fornisci,ormai preziosissime!!!! Ho 23 anni e abito a Torino ma resto indignato per quello che è successo e sta succedendo a Milano....Ormai il "nano portatore di Democrazia" e i suo collaboratori comandano l'intero paese fino ai più piccoli quartieri delle città. Preferiscono arricchirsi sempre di più piuttosto che pensare al benessere del proprio paese e dei propri concittadini (che sono i loro datori di lavoro). Il sindaco Albertini avrà incassato la sua tangente volentieri...Se continua così ci ritroveremo tutti a vivere tra acciaio e cemento e non ci saranno più bambini che giocano sulle altalene, anziani che passeggiano, uccelli che nidificano...Tutto sarà ridotto a grattaceli e palazzi! Io spero vivamente, ke il prossimo sindaco di Milano sia il buon Dario Fo, persona di indiscussa cultura e di grande sensibilità ecologica e sociologica...magari con la straordinaria partecipazione del cantante rock che ha reso, seppur per poche ore, la televisione pubblica più libera. Grazie Dario Fo e grazie Adriano per il vostro impegno e per il vostro messaggio.

Davide Lagostena 12.01.06 15:58| 
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Caro Beppe continua cosi' a informarci con lo spirito libero di chi non è legato a partiti o correnti affinchè la gente possa avere un metro di valutazione libero da colori di appartenenza e interessi soggettivi.Ti seguo sempre e faccio proselitismo.

Roberto Renzi 12.01.06 15:22|