Latte alla spina

A Roncadella, alle porte di Reggio Emilia, a ottobre è stato inaugurato in un’azienda agricola il primo distributore automatico dell'Emilia Romagna di latte appena munto.
Latte prodotto da mucche alimentate con prodotti no Ogm.
Il prezzo del latte fresco è di 1 euro al litro (30 centesimi in meno che nei supermercati a parità di prodotto).
Arrivi con la tua bottiglia di vetro carichi e via!
Puoi anche fare “cariche” da 25 centesimi e 50 centesimi.
Dopo 24 ore il latte non distribuito è riutilizzato per fare la ricotta e altri formaggi.
Peccato che in Emilia Romagna la legge regionale consente questi distributori solo presso le aziende agricole e non, come ha chiesto la Coldiretti, anche in supermercati, negozi, scuole, mense come avviene in Lombardia e nei Paesi del Nord Europa.
La durata del latte fresco è di due giorni se lo tieni in frigo e dopo, portandolo a bollitura, lo puoi bere per altri due.
E’ una grande idea: si eliminano i rifiuti con l’uso di bottiglie di vetro e si abbassano i prezzi.
Latte fresco alla spina fatto vicino a casa, mucche no Ogm, riduzione dei camion da una parte all'altra dell'Italia.
Partiamo dalle cose semplici, le rivoluzioni si fanno anche così, con nuove leggi regionali per avere latte fresco, sano e a basso prezzo.
Inizierei dalla Regione Liguria, così posso risparmiare subito qualcosina.
Postato il 16 Gennaio 2006 alle 18:47 in Economia | Scrivi |
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Ciao,bevo latte crudo tuti i giorni da 2 anni,ho una bambina di 9 anni e lo faccio bere anche a lei.........sta/stiamo benissimo!!!!E NON LO FACCIO BOLLIRE,perchè devo farlo bollire?ho la possibilità di prenderlo fresco tutti i giorni,se lo faccio bollire dov'è il risparmio?Il gas costa.....ah ah ah !!!!E' buonissimo così come!!!!Grazie Sig. Grillo
Simona
....ed ora, con i primi bambini ricoverati a causa del latte crudo, come la mettiamo??
Una centrale del latte effettua analisi giornaliere dal costo di Euro 1000 cad. poi distribuisce il latte SICURO al 100%! Mi si spieghi come un semplce allevatore possa garantire la sicurezza del suo prodotto da quando non scrive L'OBBLIGO DI FAR BOLIRE IL LATTE da subito, almeno a 70° sui famosi distributori, ma lo consiglia solamente di farlo dopo i 2 giorni dall'acquisto!! E che garanzie si hanno sui controlli obbligatori: vengono sempre fatti o...?
Credo che il business sia stato solo a vantaggio dei rivenditori di distributori a scapito, come sempre , del consumatore finale tra cui, importante ricordarlo, ci sono i BAMBINI!!!
questa si che e' stata una "grande" idea ha un profumo e un sapore..... io che di latte ne bevo a litri adesso per me il famoso cartone di latte e' andato in pensione
Sono disperato, qualcuno mi sà dire quali sono gli adempimenti per poter istallare un distributore automatico di latte crudo? Vi ringrazio tantissimo......
Ciao a tutti , non so se è già presente questo link sul blog : http://www.milkmaps.com/
lo ripropongo , è sempre utile .
Il sito ha la mapa dei distributori di latte alla spina : l'ho acquistato l'altro ieri per mia figlia ottimo , davvero ottimo .
non comprerò più latte a breve scadenza (per quello a lunga , devo avere un po' di scorte :) :) in caso di emergenza) Saluti
caro beppe come mai in televisione non parlano dei prodotti alla spina,e perchè a roma non ci sono supermercati che li vendono? mentre invece nelle altre citta ci sono gia'.Vorrei una spiegazione grazie. ciao leo57
Sarebbe possibile un distributore di latte alla spina nella mia gastronomia a Napoli?Vorrei aiuto per avere un contatto che mi indirizzi sul come fare:Grazie
Buona idea quella del latte crudo. Io in zona ho un "distributore" che viene giornalmente fornito di latte fresco. Ma... un paio di incazzature permetetemele!!! Di latte appena munto, per intenderci come quello che ho gustato in Valle d'Aosta, non ha ne il gusto, ne tantomeno il colore. Sembra veramente annacquato. E poi, scusate, un prodotto venduto direttamente dal produttore, senza costi di trasformazione, di confezionamento e di trasporto dovrebbe costare almeno il 60/70% in meno di quello che spendi al supermercato. Invece, compresa la bottiglia di plastica (consigliabile xchè sterilizzata) un litro lo paghi 1,30 € (contro 1,30/1,50 di quello industriale fresco). Perchè non si fà una seria battaglia (Beppe, coldiretti, consumatori?) per far vendere questi prodotti almeno al 50% di quanto venduto nella grande distribuzione?
Mi piace molto l'idea del latte crudo, più per la sua sostenibilità che per i valori nutrizionali aggiunti (alle nostre latitudini non ci sono più molti problemi di denutrizione).
Mi chiedo se consumarlo senza bollirlo incrementa il rischio di infezioni come la brucellosi o la listeriosi (la pastorizzazione è finalizzata alla riduzione di queste e altre contaminazioni). In tal caso credo sia doveroso specificare che anziani, donne gravide o persone malate/immunodepresse dovrebbero bollirlo prima dell'uso. Non so se ciò possa alterarne le qualità. Se ci sono veterinari/igienisti/nutrizionisti ci facciano sapere.
Grazie.
Ste cose non te le dicono mica. Solo la rete: la rete può dare informazione vera e diretta senza imbrogli!
Per la PRIMA VOLTA nella mia vita berrò il latte crudo.
L'attuazione dei distributori del latte sono una cosa molto saggia per l'ambiente.. anche perchè ho sempre creduto che la sensibilità verso l'ecologia a mio parere si combatte partendo dal distributore al consumatore e mai viceversa, almeno che non si voglia fare inutile propaganda.
Il latte però non è proprio "intero", almeno questa è la mia esperienza col distributore di Ciriè, in provincia di Torino, so di cosa parlo, sono stata tirata su a latte di mucca appena munto, e così mia cugina mi ha messo alla prova, ho gustato il latte (vi erano anche i bicchieri di plastica), come fosse un bel bicchiere di vino e... il latte è annacquato.
Il latte di mucca non è bianco ma leggermente paglierino, ha un gusto pieno e dopo l'ebollizione la panna spessa in superficie scioglie ogni dubbio.. una scodella di latte a colazione è in grado di saziarti per 4 ore piene, per questo dico il latte al distributore è annacquato... non ha dato gli stessi effetti ai sensi perchè spacciarlo per un'altra cosa?
Andate in una fattoria, intorno alle 18-19 in genere iniziano la mungitura, l'attesa per i bambini sarà educativa, (forse le piccole fattorie mungono ancora a mano) comprate un litro di latte come Dio comanna bollitelo e poi mi dite.
Si ventilava, inoltre la stessa iniziativa del distributore anche per il vino e i detersivi liquidi.. speriamo!
Approverei in pieno, perchè sono una sfegatata della raccolta differenziata e molto preoccupata per l'ambiente.
speriamo però che il prodotto non perda la qualità.
Sono felice, qualcosa pur lentamente si muove!!!
Rita Panarelli
http://www.genovazerodieci.it/salute/lattecrudo.htm
è l'indirizzo per trovare il latte fresco "sfuso" piu' vicino.
A Genova c'è in via Trebisonda e al mecaro Orientale.
Speriamo aumentino i punti di ditribuzione che ritengo siano legati al successo dell'operazione.
USIAMOLO !!!!
salve a tutti, qualcuno mi potrebbe dare delle dritte circa la possibilità di aprire un distributore automatico di latte?
grazie
A TUTTI COLORO CHE PARLANO MALE DEL LATTE CRUDO
Pochi giorni fa hanno intervistato un'anziana signora in occasione del suo 110° compleanno.
Le hanno chiesto quale fosse il suo segreto di tanta longevità, salute e vitalità nonostante l'età.
La sua risposta...
...latte di vacca, tutti i giorni mattina e sera, almeno 1 litro.
Cercasi testimonianze più attendibili!!!
Salve a tutti. Come avete già detto esiste già on line una mappa dei distributori di latte crudo. L'indirizzo è www.milkmaps.com .Sarebbe bello se ognuno di noi controllasse che il nostro distributore sia presente e inviare la segnalazione dei non censiti. Potrebbe essere un modo per aumentare la conoscenza di questo "nuovo" prodotto. Grazie a tutti.
Visto il prezzo del latte oramai alle stelle, mi son decisa a provare quello crudo. Per chi abita a VENEZIA il distributore più vicino è quello di Campocroce, vicino a Mogliano Veneto, in via Molino n. 25. Il prezzo è di 80 €/cent al litro e la qualita ottima. Lo consiglio a tutti.
ciao,
se vi può interessare, in via biella 22 a milano
(zona barona p.zza miani) abbiamo posizionato il primo distributore di latte crudo cittadino!!!
ne seguiranno altri.
cordiali saluti Luppi Giuseppe
Mappa Google dei distributori di Latte crudo nella zona di Roma e dintorni .
In blu latte crudo Biologico
In rosso latte crudo Convenzionale
http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&hl=it&msa=0&msid=116264970722709794391.00043a12234a8e773e8de&ll=41.906365,12.374725&spn=0.966846,1.837463&z=9&om=0
oppure
www.biola.it
Ciao,
sono Andrea del Meetup di Bologna.
Abbiamo creato la mappa nazionale dei distributori di latte crudo.
Cliccate sul link nella firma di questo messaggio per visitarlo.
Buona bevuta a tutti.
E' online la MAPPA NAZIONALE DEI DISTRIBUTORI DEL LATTE CRUDO!!
La trovate su Milk Maps.
L'indirizzo è: www[punto]milkmaps[punto]com
E' online la MAPPA NAZIONALE DEI DISTRIBUTORI DEL LATTE CRUDO!!
La trovate su Milk Maps, l'indirizzo è www.milkmaps.com
ho provato il latte crudo di due distributori della mia zona per fare il formaggio per autoconsumo,come faccio da anni e ho avuto la spiacevole sorpresa di constatare che la resa era inferiore e di molto a quella che ottengo di solito con il latte "normale" del supermercato.Se qualcuno mi può aiutare vorrei sapere se crudo significa anche intero oppure solo 'non bollito'ma scremato a piacere e inoltre se sono previsti dei controlli da parte di qualche ente a campione e a sorpresa oppure se dobbiamo far affidamento solo sull'autocontrollo del produttore.
Dopo aver letto vari commenti vorrei veramente capire se sia giusto dare da bere il latte crudo al mio bambino di 4 anni senza bollirlo.Lo espongo forse al rischio di contrarre infezioni batteriche!
Ciao a tutti, sono un produttore di distributori di latte crudo, quelli che trovate in zona Rimini con la grafica "La Latteria".. Sono sconsolato sentendo quanto le grandi aziende vedi Granarolo, Parmalat etc.. stiano facendo di tutto per dar contro a questa iniziativa...molti mi dicono .." bhe cosa ti aspettavi siamo in Italia...!!"
Comunque sia il latte crudo è una Prelibatezza con la P maiuscola, continuate a berlo, a cercarlo e a chiederlo!! Ciao a tutti!!
Stefano
Ciao a tutti... finalmente anche a Carmignano di Brenta (PD) hanno installato un distributore di latte crudo. Ciaooooo
Sono appena stato alla 1.ma Mostra Promozionale dei Prodotti Biologici, qui ad Albano Laziale (Roma), e sono molto contento di aver partecipato a questa simpatica iniziativa ( la prima del genere dalle nostre parti). All'interno degli stand sono stati proposti numerosi prodotti rigorosamente BIO e cosa molto gradita è stato distribuito gratuitamente del latte fresco crudo (buonissimo !!). Ringrazio il Comune di Albano e l'Associazione Culturale "Nuovi Orizzonti" organizzatori dell'evento , che spero, apra concretamente la strada a tutta una serie di iniziative volte a promuovere il biologico e il latte crudo, soprattutto dalle mie parti, dove ricordo, non sono presenti distributori di "ORO BIANCO".
Un saluto a tutti!!!
questo messaggio è per lo staff del blog ed è importante...vi prego togliete i commenti che ho inviato per favore!!! vi prego toglieteli DAVVERO!!!!! per favore... grazie
Per favore rispondi solo a me sulla vicenda del distributore automatico del latte
ciao beppe ho un piccolo negozio di alimentari a druogno un piccolo paese in montagna.Ho appena installato un distributore del latte automatico,o meglio mia cognata l'ha fatto visto che l'azienza agricola è sua.io mi chiedo como possa dare così fastidio a una grande multinazionale come la granarolo visto le reazioni avute questa mattina.AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO RISPONDI TI PREGO
Ad ALBANO Laziale Domenica 8 Luglio dalle 9 alle 21 Pza Carducci Prima Mostra Promozionale di prodotti Biologici Natura Amica organizzata dalla Ass. Culturale Nuovi Orizzonti 348 5109282, con il patrocinio del Comune di Albano Laziale e della Provincia di Roma .
Durante l' evento verra' distribuito gratuitamente latte crudo in contenitori in vetro da cc 500 , grazie all' interessamento del Comune di Albano Laziale .
Caro Beppe la guerra ai distributori di latte automatico e' cominciata!!! A Roma i sequestri fioccano e gli ispettori dell' ufficio metrico vanno a caccia.Noi siamo produttori di latte alta qualita' ed abbiamo messo in funzione recentemente un distributore a Villanova di Guidonia RM . E' inutile che ti dica quanto i consumatori siano contenti!!!DIFENDIAMOCI
Atto Senato
Interrogazione a risposta orale 3-00711
presentata da
LOREDANA DE PETRIS
mercoledì 6 giugno 2007 nella seduta n.161
DE PETRIS - Ai Ministri dello sviluppo economico e delle politiche agricole alimentari e forestali - Premesso che:
da circa tre anni, per iniziativa di piccole e medie aziende zootecniche operanti in tutto il Paese, vengono installati, presso l'unità produttiva o in corrispondenza di esercizi commerciali e mercati, distributori automatici per l'erogazione diretta al consumatore di latte crudo, nel rispetto delle specifiche disposizioni igienico-sanitarie vigenti;
tale iniziativa incontra grande interesse nei consumatori, in relazione alla qualità del prodotto e al prezzo, e costituisce una interessante integrazione del reddito per gli imprenditori zootecnici, facilitando l'approccio diretto al mercato e l'orientamento alla qualità dell'attività d'impresa;
la vendita diretta di latte crudo è già praticata da tempo, con le suddette modalità, anche in altri Paesi dell'Unione europea, fra i quali l'Austria, la Francia e la Germania, senza incontrare alcun problema di ordine burocratico o sanitario;
recentemente in diverse province, per iniziativa degli Uffici metrici delle Camere di commercio, sono stati sottoposti a sequestro distributori automatici di latte crudo in quanto non risulterebbero omologati per la misurazione della quantità di liquido erogata;
considerato inoltre che:
la messa a disposizione presso l'erogatore, a cura del titolare, di contenitori di capacità no
SPAZIO NON SUFF VEDI www.camera.it interpellanza n 711 del 6/6/07 Sen L DePetris
A me interessa, contattami!
Il mio e-mail è info chiocciola andreaverlicchi.com
Ciao!
A me interessa, contattami!
Il mio e-mail è info chiocciola andreaverlicchi.com
Ciao!
Vorrei preparare, insieme a qcun altro, una Google Map da mettere online con i vari distributori del latte presenti sul territorio xlo- dell'Italia Settentrionale: interessa a qcuno?
Vi invio la lista aggiornata alla data di oggi dei distributori di latte in Liguria.
Vi ricordo inoltre il nostro nuovo sito internet dove potete trovare tutte le informazioni che desiderate: www.lattecrudoinliguria.com
1.Azienda Agricola Cavanna Andrea
-Panificio Fratelli Priano in Via Carlo Camozzini 69R a Genova Voltri
-Banco n° 123 del Mercato Orientale di Genova sito in Genova Via XX Settembre
-Punto SMA Via Multedo di Pegli 23 Genova Pegli
2.Azienda Agricola Giassetto
-Campoligure in Piazza Marconi 3 presso il supermercato Gulliver
-Alimentari Gailli Via Trebisonda 56C Genova
3.Azienda Agricola Macciò Gregorio
-Masone: Punto Sma Via Roma 75
4.Azienda Agricola Parodi Marco
-Serra Riccò: DiperDi, Via Medicina 186
Volevo completare la segnalazione fatta per il Distributore Automatico di Latte Crudo a Villanova di Guidonia: infatti, è sito all'esterno della pompa di benzina Q8 in via Maremmana; si chiama "Latte Mio" ed è gestito e alimentato dall'Azienda Zootecnica Fratelli Conversi, da anni specializzata nella produzione di latte crudo di alta qualità. Salute a tutti!!
Finalmente anche a Villanova di Guidonia è stato attivato un distributore di latte.
Forlì - Latte fresco a 20 centesimi in meno al litro
Dopo farmaci e benzina la “guerra dei prezzi” si sposta sul latte fresco. E' una liberalizzazione di fatto quella che si sta sperimentando nell'area di Forlì. Una catena della grande distribuzione organizzata sta proponendo latte fresco alta qualità con il proprio marchio, a un prezzo inferiore di circa 20 centesimi al litro rispetto ai marchi più noti.
http://www.casafc.it/showarticle.php?articleID=738
Salve a tutti!
Volevo rinnovare il mio appello presso un qualsiasi allevatore presente nella zona di Aprilia, Pomezia, Ardea, Albano ( a cavallo tra le province di Roma e Latina)per l'apertura di nuovi distributori di latte crudo.
So che sono in tanti e ben presenti sulla zona, e allora coraggio......attendiamo numerosi!!!
Grazie per la vostra attenzione!
sinceramente io nn mi fido molto ,e se poi visto come viene venduto (crudo) chi mi dice che ci sono gli stessi controlli come li ha una centrale del latte? e poi con una misera differenza di 20/30 cent. vendita diretta dai contadini? ,no grazie
sarei interessato a tenere un distriubutore di latte crudo nel mio bar ma non so a chi rivolgermi.qualcuno mi può aiutare rispondendomi a sendys@libero.it.
abito nel tigullio
grazie
Ho scoperto il latte crudo per caso mentre ero di passaggio a Mantova: è squisito! Quando potremo avere dei distributori di quartiere qui da noi a Roma?
A Settimo Milanese (vicino a san siro), in via vittorio Veneto 30, c'è un distributore di latte crudo di formaggi e yogurt.
Salve a tutti. Ho scoperto che anche a Treviso, dove lavoro, ci sono due distributori automatici del latte (Istrana e Paese). 60€cent per 70cl. Puoi avere anche la chiavetta come le macchinette del caffè dell'ufficio.
Speriamo arrivino anche a Padova (dove vivo ...).
Grande Beppe. Dopo più di 10 anni ci siamo arrivati anche noi. Continua così !!!
Salve a tutti!!!
Sono molto emozionato nel darvi questa notizia, ma finalmente anche a Sud della provincia di Roma, "HABEMUS DISTRIBUTORE DI LATTE ALLA SPINA" -....si propio così!!!
Presso il Maxy Sidis di via della Cannuccia ad Anzio (Roma) è stato installato un nuovo impianto.
Un grandissimo ringraziamento al promotore di questa iniziativa (Az. Perica Roberto); finalmente, potremmo assaporare un prodotto eccezionale IL NOSTRO LATTE CRUDO!!!
Un grazie da parte mia e dei miei bambini...., intanto ho destato l'interesse di tutti i miei colleghi presenti in zona, e sono rimasti entusiasti: un buon motivo per piazzarne ancora in zona ( io spingo su Aprilia (LT) e zone limitrofe...poi si vedrà)!!
Ancora grazie a tutti!!!
Sono molto felice per l'apertura sempre più numerosa di punti vendita del LATTE ALLA SPINA.
Scusate ma sono un po invidioso, e ritorno a dire, come in qualche post fa, possibile che nella zona SUD o SUD-EST di Roma( Castelli Romani, Pomezia, Aprilia, Ardea,ecc.)non aprono nessun distributore di latte?
Eppure nella zona descritta ci sono molti produttori, soprattutto su Aprilia (LT), possibile che nessuno si muova in questa direzione?
Se qualcuno è a conoscenza di qualche novità,....lo aspetto con la BOTTIGLIA IN MANO!!!
Io ci spero ancora e continuo ad aspettare....
Un saluto a tutti!!!
Sono molto felice per l'apertura sempre più numerosa di punti vendita del LATTE ALLA SPINA.
Scusate ma sono un po invidioso, e ritorno a dire, come in qualche post fa, possibile che nella zona SUD o SUD-EST di Roma( Castelli Romani, Pomezia, Aprilia, Ardea,ecc.)non aprono nessun distributore di latte?
Eppure nella zona descritta ci sono molti produttori, soprattutto su Aprilia (LT), possibile che nessuno si muova in questa direzione?
Se qualcuno è a conoscenza di qualche novità,....lo aspetto con la BOTTIGLIA IN MANO!!!
Io ci spero ancora e continuo ad aspettare....
Un saluto a tutti!!!
Sono molto felice per l'apertura sempre più numerosa di punti vendita del LATTE ALLA SPINA.
Scusate ma sono un po invidioso, e ritorno a dire, come in qualche post fa, possibile che nella zona SUD o SUD-EST di Roma( Castelli Romani, Pomezia, Aprilia, Ardea,ecc.)non aprono nessun distributore di latte?
Eppure nella zona descritta ci sono molti produttori, soprattutto su Aprilia (LT), possibile che nessuno si muova in questa direzione?
Se qualcuno è a conoscenza di qualche novità,....lo aspetto con la BOTTIGLIA IN MANO!!!
Io ci spero ancora e continuo ad aspettare....
Un saluto a tutti!!!
Sono molto felice per l'apertura sempre più numerosa di punti vendita del LATTE ALLA SPINA.
Scusate ma sono un po invidioso, e ritorno a dire, come in qualche post fa, possibile che nella zona SUD o SUD-EST di Roma( Castelli Romani, Pomezia, Aprilia, Ardea,ecc.)non aprono nessun distributore di latte?
Eppure nella zona descritta ci sono molti produttori, soprattutto su Aprilia (LT), possibile che nessuno si muova in questa direzione?
Se qualcuno è a conoscenza di qualche novità,....lo aspetto con la BOTTIGLIA IN MANO!!!
Io ci spero ancora e continuo ad aspettare....
Un saluto a tutti!!!
Sono molto felice per l'apertura sempre più numerosa di punti vendita del LATTE ALLA SPINA.
Scusate ma sono un po invidioso, e ritorno a dire, come in qualche post fa, possibile che nella zona SUD o SUD-EST di Roma( Castelli Romani, Pomezia, Aprilia, Ardea,ecc.)non aprono nessun distributore di latte?
Eppure nella zona descritta ci sono molti produttori, soprattutto su Aprilia (LT), possibile che nessuno si muova in questa direzione?
Se qualcuno è a conoscenza di qualche novità,....lo aspetto con la BOTTIGLIA IN MANO!!!
Io ci spero ancora e continuo ad aspettare....
Un saluto a tutti!!!
www.lattevero.com
com
com
com
ehm...in realtà non so se sto facendo pubblicità lecita o meno. va beh, chissene...
provincia LA SPEZIA:
latte crudo imbottigliato!!
Az. Agr. Badini www.lattevero.it
ciao
IN LIGURIA:
4 DISTRIBUTORI LATTE CRUDO! (ed uno in funzione già dal settembre 2005!!)
1. c/o Panificio Priano - Via Camozzini 69/r GE VOLTRI (Latte Az. Agr. Cavanna Andrea - Rossiglione GE)
2. c/o Caffè Meo - P.zza Martiri della Libertà 10 Cogoleto GE (Latte Az. Agr. Cavanna Andrea - Rossiglione GE)
3. c/o DìPerDì - Via Medicina, Pedemonte di Serra Riccò GE (Latte Az.Agr.Parodi Marco - Serra Riccò GE)
4. c/o Alimentari Cooperativa - Via Roma, Masone GE (Latte Az.Agr.Macciò - Masone)
BUON ASSAGGIO A TUTTI I GENOVESI!!!!!!!
Ciao, sono un ragazzo che avrebbe intenzione di aprire un punto venedita di detersivi, biodegradabili il più possibile, latte e prodotti tipici provenienti da agricoltori che ci sono nelle campagne del mio paese: Peglio in provincia di Pesaro-Urbino. Qualcuno può darmi delle informazioni? il mio indirizzo e-mail è: enealeoni@libero.it
eneaeliaeva@tele2.it
Grazie Mille e avanti così.
Ciao, sono un ragazzo che avrebbe intenzione di aprire un punto venedita di detersivi, biodegradabili il più possibile, latte e prodotti tipici provenienti da agricoltori che ci sono nelle campagne del mio paese: Peglio in provincia di Pesaro-Urbino. Qualcuno può darmi delle informazioni? il mio indirizzo e-mail è: enealeoni@libero.it
eneaeliaeva@tele2.it
Grazie Mille e avanti così.
Il latte crudo non è pastorizzato ed è proprio questo che lo rende migliore di quello fresco confezionato...sabato mattina è stato inaugurato un punto vendita self-service anche a Ciriè (TO)in Via Monte Soglio 14.
Il LATTE KM. 0 sta diventando una realtà anche da noi...speriamo arrivino presto anche tanti altri alimenti...bella l'idea di miele, formaggio e riso
Con mia immensa gioia ho scoperto che anche a Udine in piazzale Chiavris è attivo un distributore di latte crudo presso la Latteria di Coderno. O.40 cent per mezzo litro. Non vedevo l'ora di provarlo!!!! Appena finisco quello fresco pastorizzato mi precipito!!!!!!!!!!!!!!!!
Anche in Friuli a Martignacco (UD) c'è lo spaccio di una latteria sociale, dove io lavoro, che ha messo il distributore automatico del latte appena munto a 0.80 €/Litro. E' buonissimo.
Ciao a tutti! Circa tre settimane fa sull'altopiano di Lavarone (TN) ha aperto un distributore di latte crudo. Che gioia! Ho ritrovato il gusto (quasi) del latte che bevevo da piccola 25/30 anni fa. L'unico inconveniente è che quando alla domenica sera torno a Padova, dove abito, devo portarne almeno una decina di bottiglie per amici, parenti e colleghi che non sanno più rinunciare ad una colazione dal sapore corposo (quasi quasi comincio a fare un pò la cresta sul prezzo!). Qualcuno mi sa indicare se nella zona al confine tra Padova e Venezia trovo qualche distributore di latte crudo?
Grazie e buona vita a tutti. Maria.
Alla pagina http://www.biola.it/link.aspx ho raccolto i links ad alcuni produttori che distribuiscono latte crudo in Italia , chi vuole contribuire o vuole essere presente puo' segnalare sito o email o telefono .
info@biola.it
Qualcuno sà se in zona Bari ci sono distributori "da mungere"?
Un saluto a tutti.
Salve a tutti! Ma è possibile che nel Lazio non proliferano come altrove(vedi al Nord)i distributori alla spina.
Eppure di allevamenti ve ne sono un infinità tra Roma e Latina, perchè qualcuno non prende, una buona e sana iniziativa?
Io sono ai Castelli, se si muove qualcosa fate un fischio! Grazie....Sante
Io abito a Bollate (MI) dove ci sono due aziende che vendono latte crudo, solo che, per quanto ne so io, queste aziende non danno nè informazioni nè garanzie sull'alimentazione (OGM o biologico?, o almeno no OGM) e sui trattamenti sanitari (trattamenti antibiotici??, dose si può meglio l'omeopatia).
Io quel latte non me la sento di comprarlo (anche se mi fa gola) perchè non so cosa ci trovo dentro oltre al latte vero e proprio...
Mi piacerebbe che da parte di noi consumatori ci fosse più attenzione alla qualità, che si pretendesse di più dai produttori. E' vero che la qualità costa un pò di più, ma alla lunga ci fa risparmiare in salute.
vorrei sottolineare che il latte crudo è venduto mediante distributori anche in abruzzo e precisamente nella zona del teramano, visto che la maggior parte della popolazione pensa che gli ottimi allevamenti siano solo al nord.
un allevamento in particolare è situata all'interno della riserva dei calanchi di Atri.
grazie
ciao ti scrivo per segnalarti uno dei distributori migliori della prov di milano. Si trova a Settimo Milanese è una baita di legno nel quale trovi oltre al solito distributore di latte crudo anche un altro distributore di riso farine uova miele e ora da poco anche dello splendido yogurt. te lo segnalo perche merida davvero si trova a settimo milanese in via podere la vigna 27 per intenderci è in zona posta. Ciao da Alex Milani
spero che skype non sia un pacco grazie beppe
spero di non pagare piu cifre assurde alla telecom
spero di non pagare piu cifre assurde alla telecom
Dopo l'arrivo dell'ennesima psicosi legata al consumo di un particolare tipo di carne, per la quale, a farne le spese, sono ancora una volta i piccoli produttori, consiglio a tutti la visione, estremamente illuminante, di questo sito:
http://www.themeatrix.com/italian
e non dimenticate di divulgarlo!
Ciao sono Paola e abito in un ridente paesello alle porte di Milano: Sesto Ulteriano.
Da qualche mese anche da noi l'azienda agricola del paese ha inaugurato un distributore automatico di latte.....buonissimo!!!!!
Provare per credere.
Caro Matteo quando ti trovo all'iper di Cremona ti regalo un litro di latte della mia stalla fatti riconoscere oppure scrivimi!!! C I A O
an.rinaldi@tiscalinet.it
In tutti questi commenti, nessuno ha ancora sollevato la domanda: Perché il latte scremato che, in teoria contiene 50 per cento d'acqua in più non costa 50 per cento di meno?
Suggerimento:
Perché, invece di comperare il latte scremato non ce lo facciamo noi stessi aggiungendo 50% d'acqua a un litro di latte intero:-) ???
In tuuti questi commenti, nessuno ha ancora sollevato la domanda: Perché il latte scremato che, in teoria contiene 50 per cento d'acqua in più non costa 50 per cento di meno?
ciao beppe! ti scrivo da Borgo Vodice,SABAUDIA.
io abito in campagna,i miei sono degli allevatori e sin da piccola ho sempre bevuto latte appena munto!!!ora lo bevo alla spina!!! ;)i miei hanno preso da circa 5 mesi il distributore è fantastico!!!la richiesta è molta è le persone sono contente,soprattutto i bambini,di cui molti oltre a bere il latte riescono a vedere per la prima volta una mucca,un maialino,un coniglietto ecc... restano entusiasmati da tutto cio!!!evviva la campagna!!!!!!
leggendo quasi tutti i commenti di questo blog mi sono reso conto che c'è molta confusione sull'argomento pertanto invito tutti gli interessati a visitare il sito internet www.bevilatte.it
qui troverete tutte le risposte alle vostre perplessità e una lista di moltissimi distributori automatici
Leggo oggi la notizia perchè iscrittomi da un giorno al blog.
Evviva!
Pensavo che Bergamo fosse arrivata ultima in questa cosa mentre invece scopro che è tra le prime, perchè grazie ad un privato allevatore in valle Seriana (non ricordo se ad Albino, Nembro o Gazzaniga) c'è un distributore di latte fresco che funziona da Novembre e che ha permesso l'eliminazione dei contenitori del latte nei negozi di paese e che serve qualcosa come duecento famiglie al giorno! Per la prima volta ho la mentalità bergamasca del fai da te che fai per tre!
Confermo la bontà del latte e la praticità del mezzo che a permesso a mia moglie di poter mungere qualcosa senza rischiare di prende un calcio in bocca o sui piedi!
Ciao Beppe,
questo distributore lo trovi anche all'Iper di Gadesco Pieve Delmona (CREMONA). Più o meno vende un centinaio di bottiglie al giorno, tipo che ci paga l'affitto, qualche spesa e forse qualcosina in più. speriamo tenga duro. comunque l'idea è bellissima.
ci vediamo il 26 marzo a piacenza!
P.s. sai che le prevendite dei biglietti per piacenza sono iniziate ieri e già si parla che entro la settimana vanno in esaurimento? vogliamo il bis! :-)
Vorrei rispondere al Sig. Severi.
Abbiamo un allevamento di mucche da latte a Bussero, attualmente abbiamo un distributore di latte installato presso la Cascina Nibai a Cernusco sul Naviglio, a breve, entro marzo sarà possibile acquistarlo anche a Bussero in centro paese.
E' possibile comunque attraverso il sito della provincia di Milano conoscere l'ubicazione degli altri distributori.
Queste lavorazioni industriali rendono qualsiasi Latte , anche il piu' sporco , assolutamente sicuro dal punto di vista
igienico-sanitario , forse anche troppo , rendendo un alimento vivo e vegeto come il latte spesso un inerte .
SIg.ra Crepaldi, il Parmigiano Reggiano non le risulta essere un formaggio fatto a LATTE CRUDO ?
Saluti :)
Giuseppe Brandizzi WWW.BIOLA.IT
Vorrei esprimere la nostra perlessità come operatori del settore lattiero caseario sui distributori di latte crudo. Il latte crudo può contenere patogeni derivanti sia da scarsa igiene che da mastiti delle bovine: viene forse controllato tutti i giorni? Lo sapete che per fare la ricerca di un patogeno ci vogliono fino a 3 giorni? Infatti nel vostro articolo si consiglia di bollirlo. Ma così si perde gran parte delle sue proprietà: la pastorizzazione classica invece è stata studiata per eliminare solo i patogeni e preservare le caratteristiche nutraceutiche di questa preziosa bevanda (vitamine, proteine, fattori di protezione, fermenti lattici, grassi utili etc). Non vi sembra contraddittorio decantare questa iniziativa perchè si intravede maggiormente un ritorno alla tradizione contadina ed alla natura per poi ottenere in realtà il risultato opposto? E' vero che la bollitura non rappresenta un obbligo, ma una volta informati dei rischi microbiologici (che vedono purtroppo maggiormente implicati bambini e anziani) lo utilizzereste come alimento crudo per i vostri bambini? La listeriosi per esempio ha un indice di mortalità del 30% ed il batterio che la sostiene (la Listeria monocytogenes) si trova in almeno il 4% dei latti crudi e cresce tranquillamente a temperature di frigorifero. Come si può inoltre pensare di evitare la contaminazione crociata, vale a dire la diffusione degli eventuali patogeni attraverso gli strumenti utilizzati in cucina? Tutto ciò mentre la CEE sta abolendo anche la fabbricazione di formaggio da latte crudo per i potenziali problemi di natura igienica che potrebbero comportare.
Anche a Rovato, in PROVINCIA DI BRESCIA, è attivo un nuovo distributore di latte. Costi e modalità uguali a quelli indicati.
Una nota: il latte è controllato dall'Azienda Sanitaria Locale. Ergo dovrebbe poter essere bevuto in tranquillità.
ho letto un po' di tempo fa un articolo sul primo distributore di latte appena munto a genova voltri, mi sembra in un panificio, qualcuno conosce l'indirizzo esatto?
grazie
isabella
ho letto un po' di tempo fa un articolo sul primo distributore di latte appena munto a genova voltri, mi sembra in un panificio, qualcuno conosce l'indirizzo esatto?
grazie
isabella
DESIDERO RISPONDERE A TUTTI COLORO I QUALI HANNO FRAINTESO IL MIO INTERVENTO:
Se si consuma del latte crudo proveniente da aziende certificate dopo adeguati controlli veterinari come quella del Sig. Busetto, solo allora si è certi di avere un prodotto SANO, digeribile e di QUALITà superiore al comune latte che si trova al supermarket. Ma se durante una scampagnata con gli amici, dovessimo incappare in un allevatore con l'hobby della compravendita più o meno legale di bovini che non capendo i seri rischi che corre, ci invita ad assaggiare un bicchiere del suo latte appena munto, senza alcuna certificazione... allora dovremmo evitare di assumere QUEL latte crudo!!!
Non volevo offendere la figura di allevatori seri che si fanno in quattro per poter produrre e vendere un prodotto di tale pregio!
Caro Sig. Busetto,
sono perfettamente al corrente dei rischi alimentari del latte crudo,conosco bene i vari processi di pastorizzazzione e microfiltrazione del latte e sono lieto che la Sua azienda sia esente da tubercolosi. Ciò premesso, con il mio messaggio sul blog di Grillo, volevo solo mettere in guardia i consumatori dai vari imprenditori che, adifferenza di Lei,non sono esenti dalle varie zoonosi e potrebbero avere la malsana idea di vendere il loro latte crudo... In altre parole,io Le scrivo dalla Puglia,regione con gravi problemi di Sanità pubblica e Le assicuro che le aziende veramente affidabili sono poche!
Non volevo assolutamente creare panico e scompiglio in chi compera latte crudo da aziende serie e certificate, ma avevo solo intenzione di informare gli acquirenti che il latte crudo è POTENZIALMENTE pericoloso se la sua provenienza è dubbia.
Con questo Le porgo i miei più cari saluti e se dovessi passare dalle Sue parti spero di riuscire a visitare la Sua azienda e bere con Lei un buon bicchiere di latte... crudo ovviamente!!!
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e nella selezione molte morirebbero!
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e nella selezione molte morirebbero!
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e nella selezione molte morirebbero!
negli allevamenti comunque vengono curate per interesse dell'allevatore! purtroppo -come ho letto in un commento- x migliorare le condizioni delle stalle ci vogliono molti soldi..
se poi consideri anche la mungitura un maltrattamento, rispondo che il latte non può stare a marcire nelle mammelle(certo mi dirai, "allora lasciamo loro allattare i vitelli", ma soffermiamoci sul latte, la carne richiede un discorso più lungo)!
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e nella selezione molte morirebbero!
negli allevamenti comunque vengono curate per interesse dell'allevatore! purtroppo -come ho letto in un commento- x migliorare le condizioni delle stalle ci vogliono molti soldi..
se poi consideri anche la mungitura un maltrattamento, rispondo che il latte non può stare a marcire nelle mammelle(certo mi dirai, "allora lasciamo loro allattare i vitelli", ma soffermiamoci sul latte, la carne richiede un discorso più lungo)!
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e nella selezione molte morirebbero!
negli allevamenti comunque vengono curate per interesse dell'allevatore! purtroppo -come ho letto in un commento- x migliorare le condizioni delle stalle ci vogliono molti soldi..
se poi consideri anche la mungitura un maltrattamento, rispondo che il latte non può stare a marcire nelle mammelle(certo mi dirai, "allora lasciamo loro allattare i vitelli", ma soffermiamoci sul latte, la carne richiede un discorso più lungo)!
poi ti ho già chiesto perchè secondo te il latte non ci serve. io ti ho dato anche dei dati sulla quantità del calcio negli alimenti, neccessario a ossa e denti. dove lo trovi il calcio se non nei latticini? diventare deboli, sdentati e con l'artrite precoce solo perchè mungere le mucche ti sembra un'attività immorale mi sembra eccessivo. e, tornando sullo specismo che ti preme tanto, a grandi linee un paragone con gli umani si può fare: ci sono donne che allattano bambini di sconosciute, ma non si sentono sfruttate..
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e x selezione naturale molte morirebbero!
negli allevamenti, invece e comunque, vengono curate per stesso interesse dell'allevatore! purtroppo -come ho letto in un commento- x migliorare le condizioni delle stalle ci vogliono molti soldi..
Se poi consideri anche la mungitura un maltrattamento, rispondo che il latte non può stare a marcire nelle mammelle(certo mi dirai, "allora lasciamo loro allattare i vitelli", ma soffermiamoci sul latte, la carne richiede un discorso più lungo)!
Poi ti ho già chiesto perchè secondo te il latte non ci serve. io ti ho dato anche dei dati sulla quantità del calcio negli alimenti, neccessario a ossa e denti. dove lo trovi il calcio se non nei latticini? diventare deboli, sdentati e con l'artrite precoce solo perchè mungere le mucche ti sembra un'attività immorale è eccessivo. e, tornando sullo specismo che ti preme tanto, a grandi linee un paragone con gli umani si può fare: ci sono donne che allattano bambini di sconosciute, ma non si sentono sfruttate..
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e x selezione naturale molte morirebbero!
negli allevamenti, invece e comunque, vengono curate per stesso interesse dell'allevatore! purtroppo -come ho letto in un commento- x migliorare le condizioni delle stalle ci vogliono molti soldi..
Se poi consideri anche la mungitura un maltrattamento, rispondo che il latte non può stare a marcire nelle mammelle(certo mi dirai, "allora lasciamo loro allattare i vitelli", ma soffermiamoci sul latte, la carne richiede un discorso più lungo)!
Poi ti ho già chiesto perchè secondo te il latte non ci serve. io ti ho dato anche dei dati sulla quantità del calcio negli alimenti, neccessario a ossa e denti. dove lo trovi il calcio se non nei latticini? diventare deboli, sdentati e con l'artrite precoce solo perchè mungere le mucche ti sembra un'attività immorale è eccessivo. e, tornando sullo specismo che ti preme tanto, a grandi linee un paragone con gli umani si può fare: ci sono donne che allattano bambini di sconosciute, ma non si sentono sfruttate..
cara Veronica, ti stai scaldando troppo per questa storia dello specismo: credi che se si lasciassero le mucche libere di "correre" per i pochi prati che ci ritroviamo vivrebbero a lungo? dovrebbero riadattarsi alla selvatichità e x selezione naturale molte morirebbero!
negli allevamenti, invece e comunque, vengono curate per stesso interesse dell'allevatore! purtroppo -come ho letto in un commento- x migliorare le condizioni delle stalle ci vogliono molti soldi..
Se poi consideri anche la mungitura un maltrattamento, rispondo che il latte non può stare a marcire nelle mammelle(certo mi dirai, "allora lasciamo loro allattare i vitelli", ma soffermiamoci sul latte, la carne richiede un discorso più lungo)!
Poi ti ho già chiesto perchè secondo te il latte non ci serve. io ti ho dato anche dei dati sulla quantità del calcio negli alimenti, neccessario a ossa e denti. dove lo trovi il calcio se non nei latticini? diventare deboli, sdentati e con l'artrite precoce solo perchè mungere le mucche ti sembra un'attività immorale è eccessivo. e, tornando sullo specismo che ti preme tanto, a grandi linee un paragone con gli umani si può fare: ci sono donne che allattano bambini di sconosciute, ma non si sentono sfruttate..
perchè l'ex PM Di Pietro è entrato in Politica ? Che fine hanno fatto tutti i processi di Tangetopoli ? Che fine faranno quelli di Bancopoli, perche i policiti che hanno commesso reati non vanno in galera ? e invece sono sempre ai talk show, ! E' possibile che i soldi di Cirio , Parmalat, Unipol , BPL , non si trovano , chi ha perso , qualcuno ha vinto. Dove sono i soldi degli Italiani ??
Forse non è ora di iniziare a svegliarsi !?!?
Salve. qualcuno mi potrebbe gentilmente indicare dove è possibile trovare il "latte alla spina" a Milano e provincia. Ringrazio anticipatamente chi mi potrà dare dei riferimenti quanto più precisi... in internet sembrano non esistere.
Grazie, Luca Severi
Buonasera sig. Grillo,volevo chiederle per cortesia se mi sa indicare a che azienda mi posso rivolgere per fare il latte alla spina,la ringrazio tanto
distinti saluti
Elisabetta
Buonasera sig. Grillo,volevo chiederle per cortesia se mi sa indicare a che azienda mi posso rivolgere per fare il latte alla spina,la ringrazio tanto
distinti saluti
Elisabetta
Stefano Giua scrive ( NON quoto per motivi di spazio )
I distributori che ho aquistato sono dotati di lavaggio automatico , circa 10 minuti ' mediante detersivo ed acqua calda , di tutti i passaggi del latte , questa procedura e' OBBLIGATORIA ogniqualvolta si cambia il bidone del latte . Se non si lava NON sipuo' cambiare il bidone del latte .
L' acqua , detersivo e latte di risulta vengono convogliati in una apposita tanica che viene svuotata prima di introdurre il nuovo bidone del latte nel distributore .
I primi 500 cc di latte , dopo il collegamento del bidone del latte , vengono anch' essi eliminati .
Inoltre il latte non puo' sostare piu' di 24 ore altrimenti la macchina va in FUORI SERVIZIO
Tutto questo e' agevolmente svolto da una persona su piu' distributori .
I distributori sono NECESSARIAMENTE legati ad una azienda produttrice ovvero vaccheria , NON possono essere anonimi . Il rapporto per la vendita di Latte crudo e' tra il PRODUTTORE ed il CONSUMATORE . Eventuali responsabilita' sono e devono essere assolutamente individuabili .
Esistono poi le procedure di AUTOCONTROLLO a cui l' azienda deve assoggettarsi .
Proprio stamattina ho eseguito in autocontrollo analisi di campioni prelevati ai distributori la carica Batterica e' in entrambi i casi entro i 6.000 contro i 100.000 permessi ....Le cellule entro le 30.000 contro le 400.000 permesse ....
Come ho gia scritto , e' un lavoro di attenzione e di particolari che svolto seriamente e' di piena tranquillita' per le responsabilita' dell' ALLEVATORE e per la salute del CONSUMATORE
Spero di essere stato esauriente
a quesito serio si risponde seriamente .....
Giuseppe Brandizzi www.biola.it
si l'iniziativa del latte alla spina è ottima ma credo che sia di difficile applicazione lontano dalle aziende produttrici, infatti, utilizzare dei distributori automatici in supermercati o scuole o altro è complesso e oneroso, dal punto di vista sanitario occorre ricordare che il latte non sterilizzato possiede, ad esempio per citare un parametro, una carica batterica propria che dipende da vari fattori, quindi per poter distribuire il latte così il distributore necessita di una pulizia giornaliera completa e profonda per non inquinare il carico del giorno successivo, quindi occorre molto personale(se lontano dall'azienda di produzione) con un aggravio di costi. L'altro problema è legato alla sanità pubblica, nel senso che se una persona (adulto o bambino che sia)beve il latte prelevato in un distributore non collegato ad una specifica azienda e lo si sente male, anche se l'intossicazione è dovuta ad altro, durante gli accertamenti da parte delle ASL i distributori verrebbero tutti fermati, con un danno economico e di immagine per gli allevatori coinvolti nel progetto.
Spero di aver dato un contributo per una discussione seria e senza demagogia. Io sono un agronomo e con gli allevatori ci lavoro, in questi anni di crisi tutte le iniziative che portino reddito alle aziende agricole sono bene accette ma occorre valutare i costi e i benefici di un'operazione che sviluppata in larga scala potrebbe non essere più vantaggiosa.
un saluto a tutti.
Beppe continua così!
si l'iniziativa del latte alla spina è ottima ma credo che sia di difficile applicazione lontano dalle aziende produttrici, infatti, utilizzare dei distributori automatici in supermercati o scuole o altro è complesso e oneroso, dal punto di vista sanitario occorre ricordare che il latte non sterilizzato possiede, ad esempio per citare un parametro, una carica batterica propria che dipende da vari fattori, quindi per poter distribuire il latte così il distributore necessita di una pulizia giornaliera completa e profonda per non inquinare il carico del giorno successivo, quindi occorre molto personale(se lontano dall'azienda di produzione) con un aggravio di costi. L'altro problema è legato alla sanità pubblica, nel senso che se una persona (adulto o bambino che sia)beve il latte prelevato in un distributore non collegato ad una specifica azienda e lo si sente male, anche se l'intossicazione è dovuta ad altro, durante gli accertamenti da parte delle ASL i distributori verrebbero tutti fermati, con un danno economico e di immagine per gli allevatori coinvolti nel progetto.
Spero di aver dato un contributo per una discussione seria e senza demagogia. Io sono un agronomo e con gli allevatori ci lavoro, in questi anni di crisi tutte le iniziative che portino reddito alle aziende agricole sono bene accette ma occorre valutare i costi e i benefici di un'operazione che sviluppata in larga scala potrebbe non essere più vantaggiosa.
un saluto a tutti.
Beppe continua così!
Anch'io desidererei sapere se nei dintorni di firenze ci fosse un'azienda dove poter andare a prendere il latte alla spina....almeno provare a sentire se è davvero latte appena munto...al di là di tutte le polemiche ne ho una grande nostalgia. Grazie a chi mi risponderà
1 euro al litro per del VERO latte è poco.
Ma avete idea di come viene fatto il latte industriale?
Ma siente mai andati da un contadino e avete mai bevuto il latte appena munto?
Anche il latte di giornata che vendono le varie Parmalat, Giglio etc, non è latte fresco appena munto, ma è latte (che proviene per la maggior parte dall'estero, come fa ad essere di giornata????) con una scadenza di dieci giorni più uno (il cosiddetto microfiltrato).
Senza entrare nel dettaglio, il latte appena munto viene centrifugato, per separare la panna dal siero. Dopo svariati processi chimico-fisici vengono riuniti e sterilizzati con UHT scegliendo quanta panna (che oramai non è più panna) e quanto siero (che oramai è acqua) per ottenere il latte parzialmente scremato, scremato, intero (che non ha per nulla la quantità di panna che aveva all'inizio). Il residuo di panna (perchè ovviamente il NUOVO latte non l'ha tutta la sua panna) serve per confezionare la panna da cucina, la panna per dolci.
Salve. qualcuno mi potrebbe gentilmente indicare dove è possibile trovare il "latte alla spina" a Milano e provincia. Ringrazio anticipatamente chi mi potrà dare dei riferimenti quanto più precisi... in internet sembrano non esistere.
Grazie, Luca Severi
cara Catia, potrai trovare il latte appena munto e altri prodotti aziendali presso "La Muccheria" in via fosso dell'Olgiata 32 -00123- Roma
caro beppe , mi dispiace molto che una persona come te, anche se non vegatariana, possa enfatizzare una notizia simile..
lo sai bene che il latte non arriva da quelle due belle, sane e felici mucche distese su quel bel prato verde...vero?
parli di distributori senza minimamente menzionare che quel "distributore" è un essere senziente che viene dall'uomo sfruttato ed umiliato.
lo sai che le mucche passano la loro intera esistenza ad essere prima ingravidate e poi munte? lo sai che appena partorito, fra urla e strazi, viene separata dal suo vitello? lei per diventare distributore ed il vitello,( che non avrà mai preso il latte di sua madre!!!!) se maschio, una splendita e gustosa carne bianca, mentre se femmina ha la fortuna di diventare anche lei un'altro distibutore....
come puoi far finta di niente beppe?...se preferisci ignorare tale realtà, a parer mio sarebbe meglio tacere...come fa daltronde la nostra società che sa bene che è meglio non parlarne....
saluti antispecisti..
monica
anche a Busto Arsizio loc. S.Anna c'e' un distributore. 1 euro al litro. Decisamente troppo caro!Saluti
un euro al litrooo???? ma diamo ai numeri.
Caro Beppe,hai provato a quantificare il costo di un azienda x confezionare il litro di latte e i costi dei vettori,dei grossisti e...... vado avanti?????????????.
E tu proprio tu mi scrivi tranquillamente
( al costo di 1 euro)in una azienda agricola.?
No non ci siamo.
saluti
ciao a tutti. sono curiosissima di conoscere se anche a Roma esistono distributori di latte fresco. E, possibilmente, se si conoscono i nomi di aziende laziali che offrono tale servizio.
E' vero che tutto è mistificabile, ma si potrebbe provare e tentare di cambiare un po', per noi stessi e per chi ci è vicino.
Un "Grazie" anticipato a tutti.
Vorrei far presente che anche presso una fattoria di Gorla Maggiore (Va)si può ormai da tempo (io ne sono a conoscenza da c.ca 6 mesi)"mungere" il proprio latte fresco, mentre vorrei segnalare che nella città di Mantova,proprio in una via che conduce allo splendido centro storico, c'è un distributore di latte fresco 24h, con accanto un distributore di bottiglie riciclabili x gli sprovveduti, un vero simbolo di innovazione.
Sinor Vincenzo ho letto il suo messaggio e a mio parere dice cose apprezzabili (droga, falso in bilancio,....), ma su Piero F. NO NO NO NO NO
Sempre a mio parere ha perso una buona parte di credibilità (e Piero F. lo sa)e se mi permette le espongo la mia idea:
-per prima cosa ha commesso l'errore di esprimere concetti cosi' importanti al cellulare (NON si fa)
-poi se ha letto sul foglio quello che si son detti e inequivocabile
-in piu' è un po' difficile difendere il potere operaio scalando BPI con L'unipol
-per concludere i DS secondo me sono ancora peggio di SILVIO che almeno lo conosco e so con chi ho a che fare
e invece sento persone intelligenti come lei che ripeto, esprime dei concetti giusti, difendere l'indifendibile. In piu non vedo da un po' il baffo d'oro, dov'è in barca...........(quale delle tre)..............
scusi l'ultima battuta e spero in una sua risposta.
CIAO! SONO RENATA DA PESARO (MARCHE) VISTO CHE SIAMO DEI GRANDI CONSUMATORI DI LATTE SIA IO CHE MIO FIGLIO VORREI SAPERE SE VICINA A ME C'E' UN CENTRO DI VENDITA LATTE ALLA "SPINA". GRAZIE MILLE DELL'IMFORMAZIONE. BEPPE VAI AVVANTI COSI CHE SEI IL MASSIMO......
Anche gli "sfaccendati" della Val di Susa (per non fare citazioni) hanno il loro latte alla spina alla FRAZIONE BUFFA di Giaveno (TO).
Le mucche però hanno intenzione di iniziare lo sciopero totale anti TAV!!
Il latte è fonte di ricchezza difendiamolo,il latte pastorizzato e quindi non crudo rende i formaggi tutti eguali(omologati)vedi grandi industrie che in nome dell'igiene fanno chiudere piccoli caseifici,che danno degli ottimi prodotti di gusto superiore.Questo in nome di quelle regole dettate dalla comunità europea che fra propi menbri ha dei marziani che mangiano tutto pulito ed asfittico e che forse dovrebbero ricordarsi che ci sono migliaia di ottimi prodotti fatti ovunque nei paesi d'europa che hanno cresciuto molte generazioni
c'è anche a vercelli un negozio che ha questo distributore. entusiasta sono andato a prenderlo, come altre persone che conosco, ma il latte è finto. coiè non è assolutamente latte crudo, appena munto, ecc. ecc. ma solo (probabilmente) latte fresco come quello nel tetrapak. Allora tanto vale! Una bella idea e una furbata di troppo....
Ti adoro e vorrei venirti a vedere nella data del tour 2006 a Modena per il 01/03.
Cè modo di prenotare ed acquistare i biglietti prima?
grazie
In risposta allo scritto del 16/01/2006 riguardante il latte alla spina, volevo comunicare che anche a Bollate in provincia di Milano c'è una cascina che da tempo vende il latte fresco alla spina ad 1€ al litro. Anche lì bisogna andare con la propria bottiglia di vetro.
Saluti Ines
Buongiorno a Beppe e buongiorno a Tutti. vi segnalo (se non arrivo tardi) un libro dal titolo L'ORGIA DEL POTERE di Mario Guarino: tratta la "strana" nascita di finivest e dei legami con il portatore nano di democrazia.INCREDIBILIE, saluti
salve sig. beppe, vorrei un suo parere sulla trasmissione "matrix" di venerdì scorso!
codriali saluti
Caro beppe se vieni a TREVIGLIO
ricordati di me
C'ERA UNA VOLTA LISTE ELETTORALI
CANDIDATI IN ORDINE AFABETICO
Sono un
operaio militante della sinistra radicale che dagli anni 70
incomincia a partecipare all' organizzazione politica Avanguardia
Operaia a Democrazia Proletaria e infine a Rifondazione .
Vi scrivo
perchè Rifondazione ha votato in Parlamento
contro la legge
proporzionale del centro destra smentendo se stessa
in quanto era ed
e' nella sua proposta politica dell'ultimo congresso.
Una testa e un
voto e' la base della democrazia, ma Rifondazione ha votato
contro
anche perchè nella legge ci sono le liste bloccate.
Quando si sa bene
che nel partito a tutti i livelli in tutte e Federazioni fanno e
sempre comunque i capilista e adirittura escludono compagni come mi
e' successo nei miei confronti (della minoranza ) esludendomi
nelle
amministrative del 2004 perche' pur disponibile ad essere ultimo in
lista, eliminato dalla lista perche' c'era il pericolo di
essere
eletto.
Il compagno Bertinotti sapeva di questa esclusione e non è
intervenuto di fronte ad una discriminazione plateale, intervistato
dal Corriere sul problema di etica politica sul caso Unipol dice che
ci vuole una campagna di moralizzazione ed intellettuale
Consiglio a
Bertinotti di comportarsi come scrive e parla, di fare una campagna
nel suo partito che per la scelta di governare puo' risvegliare
molti
appetiti di compagni anche giovani di comportamenti uguali.
Questo
comportamenti si spiega nelle iscrizione di tesserati nel partito di
Rifondazioneche ogni anno escono ed entrano da una
percentuale del
25%.
L'astensionismo e al disimpegno di sinistra dopo il caso di
Unipol sara' maggiore a causa di comportamenti non coerenti di
dirigenti di tutta la sinistra compresa quella piu'
"radicale"
dove i
militanti si e ' disposta la massima fiducia.
La mia scelta
politica
del 2006 e' di non tesserarmi piu' a Rifondazi
Beppe,
vorrei fare una riflessione su un tema di urgente attualità. Il Gas!
Ci viene comunicato che ce ne sarà poco, che verranno quindi fatti dei tagli. AI GRANDI CLIENTI? Se questo significa alle industrie, qualcosa mi sfugge. Presupposto di partenza:
1) il sistema è in affanno per tutta una serie di motivi che risparmio, ma ben noti
2) l'Italia più dei partner europei, e risparmio anche questo
3) ci vengono chiesti sacrifici di ordine economico, quale l'inflazione ed il ritardato rinnovo dei contratti, inasprimenti di tasse locali, ma nessuno lo deve dire perchè le tasse se non non risultano diminuite. Tutto questo per compensare i problemi del sistema.
Da non più giovane, mi sarei aspettato che la proposta fosse:
1) le case possono essere scaldate fino ad 1°C meno del decreto in vigore in tutte le Regioni
2) i grandi utenti avranno a disposizione tutto il gas che serve per PRODURRE a pieno ritmo, sperando che il ritmo non cali mai! Gli uffici ed i servizi accessori debbono essere portati ad un rispormio pari a quello imposto per l'uso domestico
3) tutte le aziende piccole e medie e quelle superiori, debbono realizzare piani di risparmio energetico su base biennale per raggiungere un obiettivo definito (5%?).
4) i grandi consumatori di fonti energetiche debbono pianificare fonti alternative di approvvigionamento, quali il gasolio per alimentare le caldaie.
5) il governo mette in essere un piano energetico e di approvvigionamento intelligente e lungimirante ed urgente. I black out estivi saranno infatti seguiti da quelli invernali, primaverili, autunnali ecc.
Forse tutto questo può sembrare eccessivo, ma credo che stiamo assistendo ad una nuova epoca di "guerre", in cui le armi sono alquanto superflue. Sarà sufficiente chiudere i rubinetti del gas, o del petrolio o dell'acqua o delle materie prime, ecc. Se quello che dico è vero il Governo deve dichiarare lo stato di "emergenza", ma ciò è poco utile in peirodo di elezioni.
Ciao.
Beppe,
vorrei fare una riflessione su un tema di urgente attualità. Il Gas!
Ci viene comunicato che ce ne sarà poco, che verranno quindi fatti dei tagli. AI GRANDI CLIENTI? Se questo significa alle industrie, qualcosa mi sfugge. Presupposto di partenza:
1) il sistema è in affanno per tutta una serie di motivi che risparmio, ma ben noti
2) l'Italia più dei partner europei, e risparmio anche questo
3) ci vengono chiesti sacrifici di ordine economico, quale l'inflazione ed il ritardato rinnovo dei contratti, inasprimenti di tasse locali, ma nessuno lo deve dire perchè le tasse se non non risultano diminuite. Tutto questo per compensare i problemi del sistema.
Da non più giovane, mi sarei aspettato che la proposta fosse:
1) le case possono essere scaldate fino ad 1°C meno del decreto in vigore in tutte le Regioni
2) i grandi utenti avranno a disposizione tutto il gas che serve per PRODURRE a pieno ritmo, sperando che il ritmo non cali mai! Gli uffici ed i servizi accessori debbono essere portati ad un rispormio pari a quello imposto per l'uso domestico
3) tutte le aziende piccole e medie e quelle superiori, debbono realizzare piani di risparmio energetico su base biennale per raggiungere un obiettivo definito (5%?).
4) i grandi consumatori di fonti energetiche debbono pianificare fonti alternative di approvvigionamento, quali il gasolio per alimentare le caldaie.
5) il governo mette in essere un piano energetico e di approvvigionamento intelligente e lungimirante ed urgente. I black out estivi saranno infatti seguiti da quelli invernali, primaverili, autunnali ecc.
Forse tutto questo può sembrare eccessivo, ma credo che stiamo assistendo ad una nuova epoca di "guerre", in cui le armi sono alquanto superflue. Sarà sufficiente chiudere i rubinetti del gas, o del petrolio o dell'acqua o delle materie prime, ecc. Se quello che dico è vero il Governo deve dichiarare lo stato di "emergenza", ma ciò è poco utile in peirodo di elezioni.
Ciao.
Ciao Beppe, ci chiamiamo Barbara e Giuseppe,ci piace tantissimo il tuo spazio per riflettere sulle "assurdità" del mondo. Da anni conosciamo e collaboriamo con Antonio Vermigli in un progetto a Rio in Brasile nella Baixada Fluminense insieme a Waldemar Boff volevamo proporti una serata ma partiamo dall’inizio.
Altre voci, nata il 12 febbraio del 2005 è poco più di una stanza, una vetrina e qualche scaffale in compensato dove sono esposti i libri. Tutto questo nasce dal desiderio di un progetto di divulgare sul nostro territorio un’informazione sociale e culturale degna di questi termini.
Sicuramente, in un paese come Rovato (BS) Altre voci ( una sola cultura è prigione) fa storcere un po’ il naso, non ha molto a che vedere con le librerie fikette dei centri delle grandi città, siamo più ruspanti e forse anche un po’ più goffi, e sicuramente per esserci lanciati in questo progetto anche un po’ incoscienti , ma questo è quello che desideravamo, un punto di relazione che non possiamo semplicemente chiamarla libreria ma che va ben oltre, dove le varie associazioni socio-culturali che operano in questo territorio attingono materiale per le proprie iniziative e dove insieme si preparano percorsi di conoscenza .
Accanto all’esposizione di libri abbiamo come sostegno della struttura la vendita dei prodotti del commercio equo e solidale .
Questo è il nostro lavoro o meglio la cosa in cui crediamo e come diceva Gandhi cosa importa se ci prendono per sognatori?
Sabato 11 febbraio 2006 festeggeremo il primo anno di “Altre Voci” volevamo chiederti se eri disposto ad unirti a noi .
Grazie un grosso abbraccio e…….. ti aspettiamo
Facci sapere Barbara e Giuseppe .
Con questo blog si sta cercando di "svegliare" l'opinione pubblica sulle tante distorsioni della nostra società.Ma non è una questione solo di persone, bensì è il sistema che è anomalo, costrutito sulla menzogna e adattato a favorire solo gli interessi delle elite e dei potenti.
Le regole in Italia,ci sono e sono valide.Il guaio è che invece di rispettarle esse vengono "interpretate" dagli avvocati o dai commercialisti che le hanno scritte.Per cui se hai un problema legale e hai un buon avvocato,puoi sfuggire qualunque reato e cavartela.Lo stesso per le tasse, se hai un buon commercialista(come lo studio tremonti ed associati)non paghi le tasse dovute(esempio la hopa che su 600 milioni di plusvalenze da vendita telecom non ha versato un centesimo al fisco, poicHè lo studio fa capo al ministro delle finanze....).
Ma il vero guaio di queste distorsioni è che noi cittadini siamo consezienti le avalliamo!
E sapete come? I SONDAGGI....ci fregano con i sondaggi.Oggi i politici vanno in tv, sparano le loro cazzate e subito parte il sondaggio:ti è piaciuta più la cazzata di tizio o caio?
E naturalmente ci si casca a rispondere, per cui siamo noi i colpevoli delle nostre disgrazie.
Non ci chiedono nei sondaggi:cosa avete bisogno?Cosa pensate o volete veramente?
No, ci chiedono...preferite questo o quest'altro?
Che alla fine sono sempre gli stessi.
PER CUI SE GRILLO,di cui non condivido molte sue "scappate" come quella di sputtanare i ds, senza rendersi conto di mettere il fu pci in mano al futuro partito democratico riformista di confindustria,corsera,grandi banche e finanza internazionale,il cui scopo è quello di "cinesizzarci" a tutti,oppure di comprare una pagina di un giornale inglese per scriverci sopra i nomi dei nostri parlamentari "galeotti",senza rendersi conto che all'estero queste cose le sanno, MENTRE è IN ITALIA CHE NON SI SANNO.Gli spazi si compravano sulle radio e i giornali locali.E SOPRATTUTTO...BASTA SONDAGGI..NON RISPONDERE PIù AI SONDAGGI...
Con questo blog si sta cercando di "svegliare" l'opinione pubblica sulle tante distorsioni della nostra società.Ma non è una questione solo di persone, bensì è il sistema che è anomalo, costrutito sulla menzogna e adattato a favorire solo gli interessi delle elite e dei potenti.
Le regole in Italia,ci sono e sono valide.Il guaio è che invece di rispettarle esse vengono "interpretate" dagli avvocati o dai commercialisti che le hanno scritte.Per cui se hai un problema legale e hai un buon avvocato,puoi sfuggire qualunque reato e cavartela.Lo stesso per le tasse, se hai un buon commercialista(come lo studio tremonti ed associati)non paghi le tasse dovute(esempio la hopa che su 600 milioni di plusvalenze da vendita telecom non ha versato un centesimo al fisco, poicHè lo studio fa capo al ministro delle finanze....).
Ma il vero guaio di queste distorsioni è che noi cittadini siamo consezienti le avalliamo!
E sapete come? I SONDAGGI....ci fregano con i sondaggi.Oggi i politici vanno in tv, sparano le loro cazzate e subito parte il sondaggio:ti è piaciuta più la cazzata di tizio o caio?
E naturalmente ci si casca a rispondere, per cui siamo noi i colpevoli delle nostre disgrazie.
Non ci chiedono nei sondaggi:cosa avete bisogno?Cosa pensate o volete veramente?
No, ci chiedono...preferite questo o quest'altro?
Che alla fine sono sempre gli stessi.
PER CUI SE GRILLO,di cui non condivido molte sue "scappate" come quella di sputtanare i ds, senza rendersi conto di mettere il fu pci in mano al futuro partito democratico riformista di confindustria,corsera,grandi banche e finanza internazionale,il cui scopo è quello di "cinesizzarci" a tutti,oppure di comprare una pagina di un giornale inglese per scriverci sopra i nomi dei nostri parlamentari "galeotti",senza rendersi conto che all'estero queste cose le sanno, MENTRE è IN ITALIA CHE NON SI SANNO.Gli spazi si compravano sulle radio e i giornali locali.E SOPRATTUTTO...BASTA SONDAGGI..NON RISPONDERE PIù AI SONDAGGI...
è molto importante tutto ciò che hai detto dei metalmaccanici,c'è però una categoria,di cui faccio parte,non molto tutelata..la piccola azienda.Lavoro come operaio da 16 anni ed ho versati 2 anni di contributi con una media di 10 ore al giorno di lavoro.quando ho provato a fare una vertenza il sindacato è stato veramente ridicolo.oltretutto mi ha fatto perdere un ucchio di tempo.morale della storia,io ho 10 anni per poter richiedere i miei contributi ma per le aziende vanno in prescrizione dopo 5...
PEPPE SEI GRANDE !!!!!!
Mara Monti per il Sole 24 ore
Sarà una settimana delicata quella che si profila per il gruppo Fiat. Nei prossimi giorni è atteso il verdetto della Consob sull’operazione equity swap perfezionata lo scorso agosto. La commissione è chiamata a valutare se quella transazione in derivato doveva essere comunicata al mercato e possibilmente sciogliere una volta per tutte il dilemma sul trattamento degli strumenti derivati di fronte al mercato.
Ma non c’è soltanto la commissione guidata da Lamberto Cardia a volere fare chiarezza su quei passaggi che nei mesi estivi infiammarono il titolo Fiat in Borsa. Secondo quanto risulta al Sole 24 Ore, la procura di Milano ha aperto un fascicolo modello 45 nei confronti di Ifil, Fiat e Merrill Lynch, senza ipotizzare per ora alcun reato, ma limitandosi a raccogliere gli atti relativi al procedimento.
I magistrati Carlo Nocerino e Riccardo Targetti ai qua¬li il fascicolo è stato affidato dal procuratore aggiunto Fran¬cesco Greco, attendono nei prossimi giorni il risultato dell'ispezione degli uomini di Cardia, istruttoria che viene inoltrata alla magistratura quan¬do la Consob ravvisa ipotesi di
reato. Da quel mo¬mento si saprà quale strada intenderà per¬correre la procura.
II lavoro degli ispettori dell’authority di Borsa, comunque, non è stato facile: la commissione ha dovuto raccogliere informazioni anche all'estero (in particolare in Lussemburgo), in¬contrando non poche difficoltà. È pos¬sibile, a questo ri¬guardo, che la magi¬stratura possa arrivare dove la Consob si è fermata. Ma per ora sono solo supposizioni.
Nel frattempo, i magistrati non vogliono farsi trovare im¬preparati e da quanto si è appre¬so, da mesi stanno passando al setaccio le comunicazioni delle società del gruppo e gli articoli apparsi sulla stampa per capire se sono ravvisabili ipotesi di aggiotaggio oppure di false comunicazioni al mercato, reati per i quali è competente la procura di Milano. Contatti ci sarebbero già stati anche con i colleghi
Carissimo Beppe,ti seguo da quando sono piccolina e eri in tv(ora ho 24anni e mezzo)!!Sei un grande!Sono daccordissimo su questa tua notizia:le grandi rivoluzioni si iniziano anche dalle piccolissime cose e con delle svolte che possono,se seguite,alla lunga...aiutarci a vivere meglio. Ti seguo con stima e simpatia,Flavia.
non dormo sonni tranquilli da quando giornalmente sfoglio questo sito. ti chiedo se non sia giunta l'ora di dire la nostra ?
basta con le discese in campo! di personaggi a scopo di lucro. non ti stuzzica l'idea di provare a scendere su sto stramaledetto campo ?
dimenticavo per il dipendente Stanca (nuntereghe piu')