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Lo scoop di Padellaro


barchetta.jpg

Oggi l’Unità mi ha messo in prima pagina.
Dopo un lavoro di ricerca in cui ha scoperto che il Messaggero aveva parlato della mia barca ha riportato un estratto dall’articolo di Vincenzo Cerami, che ho evidenziato in grassetto :

Poi, francamente, questo fiorire di mammole e verginelle, che si ritraggono scontrosette perché Fassino tifa per la banca delle cooperative o perché D’Alema ha la passione della barca, fa sorridere anche il più bacchettone dei veterocomunisti. Vergogna: la sinistra s’intende di finanza e di scalate, i suoi dirigenti addirittura parlano confidenzialmente con i banchieri. È immorale: banche e scalate le lascino alla destra, che è materia loro. Il politico di sinistra deve andare in giro con scarpe di pessima marca, sul pattino gli se piace il mare, e vestire povero (se ha la sfortuna di non nascere povero). Infatti la barca di Beppe Grillo non scandalizza nessuno, quella di D’Alema fa impressione”.

Il problema, caro Padellaro, è che lei ha riportato in prima pagina un falso.
Un falso estrapolato da un articolo di altri.
Io non posseggo una barca. L’ho avuta, ma l’ho venduta la scorsa estate.

Travaglio vieni via, ne va della tua reputazione a rimanere lì.
Se vuoi,vieni a scrivere nel mio blog.

6 Gen 2006, 18:51 | Scrivi | Commenti (1769) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Beppe ma che ti succede?

Sta tua replica e' una arrampicata sugli specchi.
Ti vergogni di essere ricco o cosa?
Anche se la barca non ce l' hai piu' il discorso che fanno li' vale lo stesso.
Potevi trovare una scusa migliore x dare addosso a Padellaro, che improvvisamente ti e' diventato antipatico.

Amato Giuseppe, Napoli Commentatore certificato 06.10.11 21:11| 
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Niente di meno che per una telefonata in Bolivia(Infostrada) di 7Min e 47 ho pagato 7,36+iva€.Poi ho comprato una scheda telefonica internazionale di € 5,00 ed ho chiamato 6 volte per una decina di minuti ogni volta e non l'avevo ancora consumata tutta....lo so che tu parli di Skype ma anche con una carta prepagata si risparmia tanto che è più facile da comprare ah dimenticavo poi gli ho fatto installare Messanger che oramai sta in tutte le lingue e non ho pago neanche la carta telefonica.....con Messanger parlo anche con L'australia.Rosario

Rosario Grassia 30.01.06 11:31| 
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Domanda piena di candore ed ingenuità: perchè non è consentito il versamento dell'otto per mille alla ricerca, visto che il ministro Storace vuole contrastare la fuga dei cervelli all'estero? mi viene un orribile dubbio: non saranno mica quei santi uomini del Vaticano ad opporsi? possibile?

vittorio muti 21.01.06 23:57| 
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Domanda piena di candore ed ingenuità: perchè non è consentito il versamento dell'otto per mille alla ricerca, visto che il ministro Storace vuole contrastare la fuga dei cervelli all'estero? mi viene un orribile dubbio: non saranno mica quei santi uomini del Vaticano ad opporsi? possibile?

vittorio muti 21.01.06 23:56| 
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fin chè c'è petrolio - non può essere volontà politaca al cambiamento, nel diminuire i consumi-Detto da un politico alla televisione.esiste Econogreen: che diminuesce il consumo del 30% circa - e del 50% dell'inquinamento. Manca la forza della politica. Certo che lasciomo ai nostri nipoti un ber clima.

Guglielmo Paladin 18.01.06 15:42| 
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vorrei che qualcuno mi spiegasse perchè non si possono comprare una barca tanto Beppe Grillo quanto Massimo D'alema ancorchè coMMunisti !!!

Se ci pagano sopra le tasse.....
Credo che, come i Pokemon, ci si possa evolvere...del resto non li vedo mica sempre vestiti con l'eskimo, con la borsa di tolfa a tracolla ed usare normalmente nel discorso corrente termini come "cioè....nella misura in cui...deprivatizzazione..."!!!!
o mi sbaglio......

Maiuna alias 17.01.06 12:53| 
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CARISSIMO BEPPE FAI UN REGALO AL POPOLO DEL TUO BLOG DICCI PER CHI VOTERAI ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE. ULTIMAMENTE SONO UN PO' CONFUSO CI INDIGNAMO MORALMENTE DEI MALI MINORI MA IL GRANDE NEMICO NON ERA UN'ALTRO?
RINGRAZIANDOTI PER AVER CREATO QUESTO SPAZIO RIMANGO FIDUCIOSO SU UNA TUA RISPOSTA SINCERA

CORRADO MAISTO 17.01.06 03:21| 
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Discussione

NON SI PUO PASSARE IL GIORNO A LEGGERE TUTTE LE OPINIONI, DOBBIAMO AGIRE, BEPPE GRILLO CI RAGGIUNGE TUTTI PERCHE' HA L'INFORMAZIONE DI TUTTI I NOSTRI INDIRIZZI, SE CI SIAMO ISCRITTI AL SUO BLOG VUOL DIRE CHE LA PENSIAMO QUASI COME LUI (NON PROPRIO TUTTO) PERCHE NON FACCIAMO VERAMENTE UN PARTITO ?? IO L'HO PROPOSTO CON IL NOME DI ENERGIA ITALIA PERCHE' PRINCIPALMENTE DI QUESTO CI DOBBIAMO PREOCUPARE GRILLO SARAI RESPONSABILE DI ALTRI CINQUE ANNI DI IMMOBILISMO DEL GOVERNO DELL'ITALIA SUL PROBLEMA PIU' GRANDE DA RISOLVERE TRA QUALCHE ANNO *** IL PROBLEMA ENERGETICO ***, LASCIA PERDERE LE STUPIDAGINE SULLE BARCHE (OGNUNO CON I SUOI SOLDI FA QUELLO CHE CREDE, L'IMPORTANTE E' AVERLI GUADAGNATI E NON RUBATI).

CONCENTRIAMOCI SU QUESTO !!!!


Francesco Porcu 16.01.06 11:00| 
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Ognuno usi la barca che può permettersi, ma non perdiamo tempo in queste cose perché la P2 è in perfetto funzionamento. Pensavo di ricordare male e perciò ho fatto una veloce ricerca su internet ed ho avuto la conferma: il governo e zone collaterali è pieno di piduisti. Vi ricordate? Berlusconi, Cicchitto, ecc., ecc. Qual'era l'obiettivo della P2? Ve lo ricordate? Mettere le briglie all'informazione, alla giustizia, all'economia, alle banche. E che cosa è successo in questi ultimi anni e fino a quache giorno fa? Non ci accorgiamo che il "programma" è stato messo in atto quasi fino in fondo ? Abbiamo bisogno di altre conferme? E allora basta parlare dei dettagli poco "urgenti", con quelli si faranno i conti se necessario poi, ma guardiamo la sostanza, non facciamoci influenzare dalle campagne giornalistiche per distoglierci dalle cose importanti che succedono nel nostro paese: ci stanno svuotando di ogni potere, di ogni capacità di sapere, ci stanno svuotando le tasche così possiamo piegare ancora di più la schiena, utilizzando la famosa "flessibilità" (io lo sono!). Vi pare possibile che alcune informazioni importanti debbano viaggiare per vie traverse per essere rese note?
Pensiamo a tutto questo prima di qualunque altra cosa, se non si elimina il grasso marcio venuto a galla, rimesteranno ancora una volta il minestrone e tutto sarà diluito e sparso nel calderone e questa volta senza alcuna speranza perché avranno il tempo di annichilire tutto quello che ancora funziona e allora poi sì che potremo dire tante cosa sui blog, ma veramente taaaante perché sarà l'unico sfogo.

p.s. ... ed io sono un inguaribile ottimista!

giuseppe santodonato 15.01.06 17:58| 
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Padellaro, sicuramente ha commesso un errore,ma credo che anche Tu Beppe,hai reagito in modo forse eccessivo....della serie Tafazzi colpisce ancora!!!ciao Beppe e tanti complimenti.
giuseppebeppe.

Giuseppe ronzoni 15.01.06 15:39| 
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esatto.. non c'è bisogno di giustificarsi anzi bisogna smetterla di autodefinirci sfigati e dover giustificare a tutti i costi le proprie ricchezze e i propri "optionals" solo perchè da tempo siamo avversi alle leggi di un cannibalismo capitalista. Noi di sinistra siamo per la giustizia sociale ma da tempo non predichiamo e cerchiamo più l'uguaglianza, perchè ne abbiamo capito i limiti e soprattutto conosciamo l'individualismo innato che è nell'uomo. Detto questo NOi di sinistra siamo uomini e donne ricchi di passioni, cultura, senso della vita, e la vita va vissuta e assoparata anche con i mezzi e le virtù che essa offre, caro Beppe hai fatto male a vendere la barca anzi se hai la possibilità compratene una più grande più bella e più costosa, perchè te la meriti. Sei un ligure un uomo di mare per eccellenza. Noi di sinistra conosciamo la fatica, conosciamo il rispetto per gli altri, il senso civico e sociale,l'amore per il sesso, conosciamo la storia, conosciamo la giustizia, l'ambiente e l'economia e siamo in diritto di coccolarci, Io continuerò a spendere soldi in chitarre e musica e D'Alema continuerà a vivere il mare come meglio crede. Tutti meritiamo quello che possediamo, ripeto sempre nel rispetto degli altri.

sebastiano capozzi 15.01.06 08:43| 
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esatto.. non c'è bisogno di giustificarsi anzi bisogna smetterla di autodefinirci sfigati e dover giustificare a tutti i costi le proprie ricchezze e i propri "optionals" solo perchè da tempo siamo avversi alle leggi di un cannibalismo capitalista. Noi di sinistra siamo per la giustizia sociale ma da tempo non predichiamo e cerchiamo più l'uguaglianza, perchè ne abbiamo capito i limiti e soprattutto conosciamo l'individualismo innato che è nell'uomo. Detto questo NOi di sinistra siamo uomini e donne ricchi di passioni, cultura, senso della vita, e la vita va vissuta e assoparata anche con i mezzi e le virtù che essa offre, caro Beppe hai fatto male a vendere la barca anzi se hai la possibilità compratene una più grande più bella e più costosa, perchè te la meriti. Sei un ligure un uomo di mare per eccellenza. Noi di sinistra conosciamo la fatica, conosciamo il rispetto per gli altri, il senso civico e sociale,l'amore per il sesso, conosciamo la storia, conosciamo la giustizia, l'ambiente e l'economia e siamo in diritto di coccolarci, Io continuerò a spendere soldi in chitarre e musica e D'Alema continuerà a vivere il mare come meglio crede. Tutti meritiamo quello che possediamo, ripeto sempre nel rispetto degli altri.

sebastiano capozzi 15.01.06 08:42| 
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Ebbene si!
Tutti si sono buttati a pesce sulla faccenda Unipol (Non vedevano l'ora).
Da quello che sento negli ultimi giorni, sono rimasti a denigrare, insieme ai vertici DS, tutta la sinistra solo Berlusconi e qualche mentecatto nella CdL; mentre ( e ciò mi rattrista e sconcerta) è assurdo che per lotta di potere ci sia ampia parte della sinistra (compresi anche i "cani scioti"), che attacca in modo autolesionista se stessa.
Un saluto a tutti

Michele Coppola 15.01.06 07:36| 
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Certo ora piangiamo tutti e accusiamo l'Unità; però se la barca ce l'ha D'Alema avere la barca non diventa più legittimo.

Questo è la conseguenza dell'ipocrisia di certe tue affermazione.

Ad ogni modo, sei davvero un grande comico e ti stimo. Ciao

Stefano Greco 15.01.06 01:41| 
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ok, c'hai o hai avuto la barca...e allora? secondo me non c'era neppure bisogno di giustificarsi

Elena Urso 14.01.06 20:27| 
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Carissimo Beppe
In mezzo a tanta censura per fortuna esiste ancora questo spazio libero: viva Grillo!!!!!

PERCHE NON TI CANDIDI? SARESTI IL PIU VOTATO

Angelo Brambilla 14.01.06 17:45| 
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Carissimo Beppe
In mezzo a tanta censura per fortuna esiste ancora questo spazio libero: viva Grillo!!!!!

PERCHE NON TI CANDIDI? SARESTI IL PIU VOTATO

Angelo Brambilla 14.01.06 17:45| 
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Carissimo Beppe
In mezzo a tanta censura per fortuna esiste ancora questo spazio libero: viva Grillo!!!!!

PERCHE NON TI CANDIDI? SARESTI IL PIU VOTATO

Angelo Brambilla 14.01.06 17:40| 
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ciao a tutti.
siamo appena entrati nell'anno 2006, 21esimo secolo e ancora sento dire di come ci si deve vestire a destra e come a sinistra, di cosa ci si deve interessare a destra e di cosa a sinistra...ma stiamo scherzando? gli scenari economico-sociali mi pare che negli anni siano mutati, o sbaglio? magari i problemi fossero questi...da comune cittadino mi auguro che questi fatti non siano considerati degni di una disquizione politica, ma che si affrontino i seri problemi di questo paese sempre più somigliante ad un gambero...
ciao

Francesco Macellaro La Franca 14.01.06 17:32| 
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ciao a tutti.
siamo appena entrati nell'anno 2006, 21esimo secolo e ancora sento dire di come ci si deve vestire a destra e come a sinistra, di cosa ci si deve interessare a destra e di cosa a sinistra...ma stiamo scherzando? gli scenari economico-sociali mi pare che negli anni siano mutati, o sbaglio? magari i problemi fossero questi...da comune cittadino mi auguro che questi fatti non siano considerati degni di una disquizione politica, ma che si affrontino i seri problemi di questo paese sempre più somigliante ad un gambero...
ciao

Francesco Macellaro La Franca 14.01.06 17:17| 
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...la barca se potessimo la vorremmo in molti, se non altro per provare ad allontanarci dalle puzze di questa "terra" - la differenza è che non tutti siamo disposti a trovare il denaro per comprarla attraverso privilegi italici, più o meno occulti e inconfessabili.
Questi dirigenti politici mi hanno tolto pure l'onore e il gusto di poter dire che noi siamo diversi, nei principi e nei valori. Era una magra consolazione quando vedi che perdi su tutti i fronti ma almeno...

francesco sardu 14.01.06 06:20| 
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E' certo che il problema in questione ha una rilevanza zero con tutti quelli che abbiamo, ma non è la barca si o la barca no o la barca ieri.

Alessandro Bentivoglio 14.01.06 01:17| 
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Ciao Beppe,tra tanti problemi da affrontere ne ho uno molto inportante ,sono sposato con una Cubana da 4 anni, suo figlio che ho preso in carico ha 15 anni ,tutto regolare con permesso di soggiorno, mi sono accorto con grande amarezza che hai 18 anni compiuti (tranne se non studia)che non gli verrà rinnovato il permesso di soggiorno ,e deve ritornarsene a Cuba ,senza la mamma e senza il papà che scappò in usa 10 anni fà.
E mai possibile che lo stato Italiano sia cosi cinico da rispedire nel suo paese di origgine un ragazzo senza i genitori?solo chissà a quale destino! non ci volevo credere ,ma è proprio cosi.
vorrei con voi intraprendere un battaglia ,alnche per tanta gente con il mio stesso probleme.
Alla faccia della solidarietà.
Grazie Beppe aspetto una tua risosta ,e sempre a disposizione a ogni eventuale oprofondimento.
saluti giorgio raimondo

gio-gio 13.01.06 21:06| 
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Si, si, buttatela sulla barca...
Sai chissenefrega della barca di Baffetto!
Il fatto è che l'hanno beccato, lui e lo scheletro che cammina "cor sorcio in bocca"!
Ancora con la morale della sinistra! Ridicoli voi che ci credevate pure e a rompere tutto il giorno col Berlusca.
Mo' finalmente si è scoperto (scoperto per modo di dire perchè lo sapevano tutti) che è un partito di affaristi, imbroglioni, ammanicati coi delinquenti che fanno gli amministratori delegati, e ancora parlate della barca.
Comunque altri 5 anni co' Silvio non ve li toglie nessuno! Ahahahahahaha

Un abbraccio

Carlo Dottoretti 13.01.06 20:28| 
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barca.... o non barca.... qual'è il problema.

Forse D'alema dovrebbe portare le pezze al culo, per rappresentare i lavoratori.!!??.

E' un falso problema.

Il problema vero è che il D'Alema, quando era presidente del consiglio, NON perdeva tempo a rimbrottare l'allora segretario della C.GI.L. " il cinese" nei congressi di eccessivo conflitto, di non essere realisti.

Oramai Lui era entrato nlell'olimpo della politica, aggiungo io, con il voto della gente che lavora.

A proposito...... Vi risulta che Lui ha MAI
Lavorato in qualche posto !!!!!????.

Con le sue prese di posizione, da presidente del consiglio, ha fatto perdere circa tre milioni di voti alle ultime politiche....

Oggi fa il presidente dei D.S.
anziche dargli un bel calcio al culo e...

mandarlo a lavorare. Poveri noi.

FORZA BEPPE.... SIAMO CON TE.

franco moretti 13.01.06 15:15| 
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Che sia esploso il caso unipol è una fortuna perche'cosi' quando ad aprile andiamo a votare conosciamo un po' meglio la combriccola che siamo costretti ad eleggere per mancanza di concorrenti degni.
La destra la conoscevamo gia' ma se in giro per la periferia di una citta' come firenze (governata dalla sinistra) avessimo fatto caso al degrado mostruoso creato attorno al gioiello che è il centro di firenze la cosa non ci avrebbe sorpreso.
proviamo a votare per chi non è coinvolto in queste schifezze e poi vediamo come va'.

claudio paci 13.01.06 15:14| 
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barca.... o non barca.... qual'è il problema.

Forse D'alema dovrebbe portare le pezze al culo, per rappresentare i lavoratori.!!??.

E' un falso problema.

Il problema vero è che il D'Alema, quando era presidente del consiglio, NON perdeva tempo a rimbrottare l'allora segretario della C.GI.L. " il cinese" nei congressi di eccessivo conflitto, di non essere realisti.

Oramai Lui era entrato nlell'olimpo della politica, aggiungo io, con il voto della gente che lavora.

A proposito...... Vi risulta che Lui ha MAI
Lavorato in qualche posto !!!!!????.

Con le sue prese di posizione, da presidente del consiglio, ha fatto perdere circa tre milioni di voti alle ultime politiche....

Oggi fa il presidente dei D.S.
anziche dargli un bel calcio al culo e...

mandarlo a lavorare. Poveri noi.

FORZA BEPPE.... SIAMO CON TE.

franco moretti 13.01.06 15:13| 
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barca.... o non barca.... qual'è il problema.

Forse D'alema dovrebbe portare le pezze al culo, per rappresentare i lavoratori.!!??.

E' un falso problema.

Il problema vero è che il D'Alema, quando era presidente del consiglio, NON perdeva tempo a rimbrottare l'allora segretario della C.GI.L. " il cinese" nei congressi di eccessivo conflitto, di non essere realisti.

Oramai Lui era entrato nlell'olimpo della politica, aggiungo io, con il voto della gente che lavora.

A proposito...... Vi risulta che Lui ha MAI
Lavorato in qualche posto !!!!!????.

Con le sue prese di posizione, da presidente del consiglio, ha fatto perdere circa tre milioni di voti alle ultime politiche....

Oggi fa il presidente dei D.S.
anziche dargli un bel calcio al culo e...

mandarlo a lavorare. Poveri noi.

FORZA BEPPE.... SIAMO CON TE.

franco moretti 13.01.06 15:08| 
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leggo sul Corriere della Sera che i nostri "Dipendenti" deputati e senatori si sono accordati un ulteriore aumento di stipendio alla faccia della pseudo-decurtazione prevista dalla finanziaria 2006. Da un lato era previsto un taglio dei loro stipendi del 6%; guarda caso, l'aumento previsto è uguale al 6%.
Questa è l'Italia, Signori!
Alla faccia dei milioni di lavoratori che aspettano il rinnovo dei propri contratti di lavoro!Saranno anche nostri dipendenti, ma per quanto riguarda la parte economica, i libri paga li hanno loro in mano!

Giuseppe Carusillo 13.01.06 10:43| 
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Caro Grillo,
Non entro nel merito della discussione sollevata dall'Unità semplicemente perchè non credo che ne valga la pena. Il quotidiano in questione è comunque asservito ad un potere politico e si limita a fare il suo lavoro, quindi ogni commento è superfluo. Ho visto con attenzione il DVD del tuo spettacolo, che ho regolarmente acquistato in libreria, e sono dell'opinione che il tuo impegno sociale sia genuino perchè dà sfogo ai "mugugni" esistenti tra gli Italiani da tempo immemore. Sono però convinto di una cosa: gli Italiani hanno bisogno di un'alternativa "pulita" più che di un convogliamento ideologico verso una parte od un'altra. Serve cioè una vera alternativa, onesta, seria e responsabile ad una destra arruffona e trafficona, ad una sinistra populista e demagoga e ad un centro mellifluo e colluso. L'azienda Italia spende 1,5 miliardi di Euro/anno per mantenere 630 deputati alla camera e 315 senatori con tutti i loro sottosegretari, segretari e portaborse per "rappresentare" 58 milioni di abitanti. A titolo di paragone negli USA i deputati alla camera sono 435 ed i senatori 100 per rappresentare 296 milioni di cittadini. I deputati Italiani hanno uno stipendio medio annuo(dopo gli ultimi aumenti approvati all'UNANIMITA') di Euro 169.000 contro Euro 135.000 dei loro colleghi americani. E, ciliegina sulla torta, i nostri sono "pensionabili" dopo solo 5 anni. Non illudiamoci dunque: non c'è via d'uscita sino a quando una vera e nuova forza politica non schierata su ideologie morte (comunismo e capitalismo) ma basata su etica e virtù farà la sua comparsa all'orizzonte. Grillo in cuor mio ritengo che tu possa, in potenza, essere il vessillifero di un movimento così. Solo in questo modo riuscirai a concretizzare quanto ora appare solo come uno sterile abbaiare alla luna.

Con affetto

Max

max biasiol 13.01.06 10:39| 
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Caro Grillo anche Berlusconi PRIMA era socio di Gnutti ed ora non lo è più.
La notizia pubblicata dall'Unità riguardo il tuo possesso di una barca non è pertanto falsa, al limite non è attuale.

Gianfranco Peducci 13.01.06 10:36| 
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Caro Grillo,
ti scrivo per segnalarti che sarebbe carino, in contemporanea con le Olimpiadi di Torino, segnalare nel tuo blog tutto quello che in realtà non funziona in Torino e sulle c.d. Montagne Olimpiche. In un periodo in cui si vuole dare l'impressione che tutto sia bello e tutto funzioni, è diveretente puntare il dito su tutto quello che invece non va, soprattutto a livello ambientale. In proposito, ti segnalo che, come consigliere di Pro Natura Torino, ho allestito una mostra che, giusto quasi di fronte all'Olympic Store di Via Garibaldi a Torino, denuncerà - nel periodo dell'evento - tutte le schifezze della città e delle sue montagne. Se sei interessato, ti faccio avere il contenuto della mostra.
Ciao.

fabio balocco 13.01.06 08:11| 
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Discussione

Io sarei per un ribaltamento totale non della politica ma degli uomini, di questi uomini che ci governano che ci prendono per il culo con le loro faccine sorridenti che nei dibattiti televisivi dicono tutto il contrario dell'altro e che si affrontano con dati che neanche loro sanno da dove arrivano e notizie riportate, ma cancelliamoli, cambiamo tutto, possibile che non c'è un rimedio per salvare il nostro paese.
Ed io dico a questi signori mi avete rotto i coglioni.

Ciao Beppe continua così

maurizio giucastro 12.01.06 23:59| 
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Discussione

BEPPE GRILLO QUALUNQUISTA E MEGALOMANE: leggete l'ultima parte di questa prefazione all'iltimo libro di MARCO TRAVAGLIO ( che ha tutto il mio rispetto ed è il miglior giornalista italiano)
Regime

Autore: Marco Travaglio e Peter Gomez
Editore: BUR Biblioteca Univ. Rizzoli

Il libro ricostruisce i più clamorosi casi di censura televisiva degli ultimi due anni. Documenti inediti e interviste ai protagonisti permettono di tratteggiare il quadro dell'informazione giornalistica in Italia, a partire dall'occupazione della RAI da parte degli uomini Mediaset, fino al caso Biagi, "reo" di aver intervistato Montanelli e Roberto Benigni in campagna elettorale. E poi Michele Santoro e la squadra dei giornalisti di "Sciuscià", smembrata e "mobbizzata"; Daniele Luttazzi, Massimo Fini, Sabina Guzzanti ed Enrico Deaglio. E ancora: Paolo Bonolis, Paolo Rossi, Giovanni Minoli e le censure ai TG. Un viaggio nelle verità taciute sull'informazione in TV.


Postfazione di Beppe Grillo

"Quando lavoravo alla Rai, ogni sabato sera, prima di andare in onda, mi chiamava il direttore generale Biagio Agnes: "Con la stima che ci lega, signor Grillo, si ricordi che lei si rivolge alle famiglie". Io regolarmente rispondevo: "Non c'è nessuna stima, signor Agnes, fra me e la sua famiglia ... ". Poi, subito dopo la sigla, avvertivo il pubblico: "Pochi minuti fa mi ha telefonato il direttore generale e ha cercato di corrompermi". La censura della Rai democristiana non era brutale e intimidatoria, violenta e ottusa come quella di oggi. Non cercava di annientarti, di rovinarti con le denunce. Era più bonaria, famigliare, melliflua. Si presentava col volto del vecchio zio burbero benefico, che ti dà buoni consigli per il tuo bene. E tu, con un po' di astuzia, la potevi aggirare. Per esempio: era vietato parlare di P2, allora io una sera andai in scena con una lavagna e fornii una complicata ma persuasiva dimostrazione matematica dell'esistenza di Pietro Longo. Alla fine usciva il suo faccione in un tria

RENATO SCHIAVO 12.01.06 23:00| 
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Discussione

A proposito di energia pulita....

Ciao Beppe, fai davvero un ottimo servizio alla società, complimenti.
Ti indico un link che riguarda un generatore di energia pulito, non so se lo conosci già:
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
Il progetto é svanito, nessuno sa più niente.

Un abbraccio, ciao

Gianluca Alberghini 12.01.06 23:00| 
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Una Barca, averla venduta e non possederla ora cosa cambia? Hai accusato Padellaro di aver riportato un FALSO, si non sarà bene informato ma da come l'hai riportato sembrava che ti avesse accusato di essere un ladro! Calma ...calma.. non stiamo ad incavolarci per il niente e poi solo un anno fà sta barca l'avevi e allora? Hai paura di essere definito un capitalista? Insomma ti conosco come una personcina seria non perdere punti con queste stronzate . Ciao!

carla cola 12.01.06 22:50| 
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Potete eliminare il nostro messaggio, ma la realtà è che alle scorse Amministrative abbiamo causato la CAPORETTO ELETTORALE del CENTRO DESTRA, per le prossime causeremo la PARALISI ELETTORALE del PAESE.

F/TO
IL MOVIMENTO DI OPINIONE
Robin di SHERWOOD

Robin SHERWOOD 12.01.06 22:32| 
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buonasera,(forse per l'ultima volta)
GRILLOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! dove sei? intervieni per piacere e spiegaci la faccenda della barca.
ci riprovo io.
Grillo ha parlato della barca (venduta) per SOTTOLINEARE la poca attendibilità delle notizie che ci vengono propinate.
CAPITO!!!!!!!!!!!!
Dai Grillo intervieni e spiegacelo che sta cosa deve finire
ciao a tutti
bruno

bruno gualdi Commentatore in marcia al V2day 12.01.06 22:30| 
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ARCOBALENO POLITICO ITALIANO.
Sono nata ad Auronzo di Cadore in provincia di Belluno, in un meraviglioso angolo della Terra ove le Dolomiti con le Tre Cime di Lavaredo simboleggiano tutto quello che di più bello e spettacolare può esistere nel nostro pianeta. Successivamente i miei genitori (mio padre di origini friulane e mia madre di origini trentino/austriache) per motivi di lavoro - si trasferirono a Milano e qui terminai i miei studi conseguendo il diploma di maturità classica presso l’Istituto Carducci di Milano. Successivamente, convinta di onorare la memoria sia di mio nonno che del mio bis-nonno i quali erano medici, decisi di andare a lavorare come impiegata amministrativa in un ospedale: l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Ero orgogliosa di lavorare in un servizio di pubblica utilità, così come sono stata orgogliosa della medaglia d’oro al valor civile che ricevette mio nonno Dottor Carlo Nigris dal Comune di Saronno per meriti di servizio. La sensibilità che mio nonno ha dimostrato di avere durante tutta la sua vita come medico io credo di averla ereditata anche per quanto concerne la composizione di poesie delle quali alcune sono pubblicate nel mio sito web: http://www.mobbing-sisu.com/poesie/poesiegio.htm .
Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 12.01.06 22:21| 
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Continuazione: Purtroppo però per me dopo circa tre anni di lavoro in ambiente contaminato e privata di qualsiasi mezzo di protezione da contagio e infezione, in aperta violazione dell’art.2087 del Codice Civile mi è stata fatta contrarre la tubercolosi in servizio e per causa di servizio. Per questo i miei diretti superiori (tre medici e un amministrativo) sono stati imputati di lesioni colpose gravissime e lasciati in attesa di giudizio per alcuni anni, sino al raggiungimento dei termini di legge necessari per dichiarare la prescrizione dei reati, così come puntualmente si è verificato. In questo modo oltre che nella mia salute psico-fisica sono stata rovinata in campo patrimoniale per la riduzione del mio stipendio a causa delle mie assenze dal servizio, dovute alla tubercolosi e persino per avere dovuto sostenere spese legali per tutto quello che il mio avvocato difensore aveva scritto al Tribunale per patrocinarmi nei miei diritti di legge e di contratto. Oggi, con l’animo colmo di dolore, mi ribello all’ingiustizia subita, perché per tutto questo sono stata ridotta senza salute, non abbiente e pertanto nella più assoluta impossibilità economica di potermi curare i postumi della tubercolosi, ovvero potere fare fronte a tutte quelle spese mediche, farmacologiche e di laboratorio non dispensate dal Servizio Sanitario Nazionale. Anche se al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia (T.A.R.) contro l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano ho vinto in maniera schiacciante, i dirigenti dell’Ospedale con la più vergognosa elusione del giudicato continuano a lasciare efficaci contro di me altri reati penali di cui OMISSIONE DI ATTI DI UFFICIO, FALSO IDEOLOGICO e VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING, così come meglio spiegato e documentalmente provato nel mio sito internet: http://www.mobbing-sisu.com .

Giovanna Nigris 12.01.06 22:17| 
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Continuazione: FALSO IDEOLOGICO e VIOLENZA PRIVATA DA MOBBING, così come meglio spiegato e documentalmente provato nel mio sito internet: http://www.mobbing-sisu.com . In termini reali e non certo in termini polemici, mai avrei potuto immaginare che, come dirigenti di un Ospedale pubblico vi fossero politicamente assegnati dei malviventi che causano una lenta morte alla propria dipendente, così lontani dallo spirito dello scopo umanitario che un ospedale deve coltivare. Per nessun motivo al mondo avrei potuto credere che per un servizio di pubblica utilità si soffrisse così atrocemente. Oggi vedo persone che pur essendo state elette a governare il Paese, senza alcun rispetto della legge e senza dissipare alcun tipo di dubbio e di sospetto al cittadino, non si prodigano affatto per risollevare le sorti della gente più indifesa e della Nazione. Nessuno manifesta di volere sanare le distruzioni prodotte al cittadino e alla Patria, nessuno cerca di unire gli animi per costruire qualche cosa di buono, di conseguenza non si fanno risparmiare altre lacrime e altro dolore al popolo che viene sempre più oppresso, tartassato e rovinato. Purtroppo vi sono anche parecchie persone che lontane dal supremo interesse della Patria, pur di accrescere stima e simpatia dai malfattori senza scrupoli, si rendono complici di qualsiasi genere d’illegalità, avvalendosi di un istituto disumano perverso e violatore di ogni sano principio. Oggi la libertà individuale e giustizia sociale non trovano più il loro pieno equilibrio. Tutto accade in spregio alle leggi e al potere sovrano della Magistratura, perché gli uomini politici pensano solo al proprio arricchimento personale, sollevando continue questioni senza mai risolverle. Così non pongono certamente le basi per vedere in futuro un’Italia libera, forte e unita. Dei frutti della fede e dei sacrifici dei nostri padri, alla stragrande maggioranza di chi ci governa, pare che non importi proprio nulla. Che Iddio ci protegga. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 12.01.06 22:11| 
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ciao beppe sono venuto a conoscenza di un nuovo sistema operativo chiamato palladium,in pratica con questo sistema verremo controllatti e nn potremo entrare in molti siti.tu ne sei al corrente di questo sistema.se vi interessa o un doc che lo spiega per bene e anche i siti,mi devi dire come velo devo mandare.

un salutto a tutti.

antonio soru 12.01.06 20:33| 
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certo chi fa politica deve essere straccione chi fa spettacolo può essere miliardario complimenti delle belle idee

PONTI STEFANO 12.01.06 17:35| 
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Vorrei essere rappresentata da tutti coloro che hanno passioni e se queste, anche costose se le permettono con il lavoro(forse esageratamente valutato economicamente)e non con i " favori" per me va bene. La barca non è un limite.
L'etica è patrimonio di tutti politici e artisti.
Mi piacerebbe che si prendessero le distanze da questi inutili chiacchiere sulle barche e si pensasse di più ai problemi veri.
Ciao.

Rosanna Enei 12.01.06 17:27| 
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E' giusto comunque che non scandalizzi il fatto che Beppe Grillo abbia una barca e scandalizzi invece che D'Alema l'abbia. Ci si dimentica che Grillo è un uomo di spettacolo e per quanto famoso è uno di noi nel senso che non è un parlamentare e non deve comportarsi seguendo un codice etico a cui dovrebbe sottostare chi fa politica e soprattutto non deve rendere conto a nessuno di cosa fa con i suoi soldi, invece D'Alema si in quanto rappresentante di una parte del popolo italiano in Parlamento. Questo, purtroppo, i nostri politici lo dimenticano troppo spesso. Un saluto! P.S. Quando torni a Terni? Fiorella

Fiorella Ciampa 12.01.06 16:50| 
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Caro Beppe Grillo,

Capisco la sua indignazione per una notizia tendenziosa (oltre che falsa) che la coinvolge sul quotidiano dei diesse, ma non credo affatto che Lei deba vergognarsi di avere una barca o di coltivare un qualsiasi altro hobby. Mi è sembrato fuori luogo la sua precisazione: Lei insiste molto nel ricordare di essere un uomo di spettacolo, dunque un artista, non un politico o comunque non un punto di riferimento per la politica effettiva del nostro paese. In un caso non si dovrebbe vergognare nemmeno un D'Alema: il caso è quello in cui un politico che intende farsi interprete delle esigenze e delle aspirazioni dei ceti più popolari, più propensi ad una politica riformista e perciò, quando nel ruolo di opposizione, di rappresentare un modello di abnegazione, sacrificio, lotta, un modello in cui identificarsi e riconoscersi, quando questo politico assolve in ogni modo possibile i suoi compiti e non delude le aspettative dei cittadini che idealmente lo sorreggono. Solo in questo caso, coltivare i propri hobbies, seppur costosissimi, può suscitare un po' di invidia ma non certo indignazione.

Graziano Napolitano 12.01.06 16:29| 
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Seguito post “Sono peggio di Craxi”
.
Vorrei ricordare che l’attuale situazione è figlia del mancato rispetto di elementari regole democratiche, che dovevano d’ufficio dimissionare i responsabili politici della sconfitta elettorale del 2001, nelle persone proprio di Fassino, D’Alema, Rutelli, Prodi, Bertinotti, che dovevano essere sostituiti da altre figure e altra linea politica.
Temo che sia troppo tardi per una nuova sinistra che azzeri gli attuali responsabili e proponga una sola organizzazione e un solo programma per le prossime elezioni.
Se ciò non avverrà, solo la sconfitta elettorale potrà far pulizia in una sinistra senza più identità e radici e forse restituirci ciò che tanto ci manca oggi: l’opposizione!
E se qualcuno se lo fosse scordato, le conquiste più significative per i lavoratori furono ottenute con la sinistra all’opposizione e la partecipazione diretta delle masse alla lotta politica.
Paolo De Gregorio

paolo de gregorio 12.01.06 16:24| 
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Forse abbiamo scoperto perché i 10 partitini del centrosinistra non sono riuniti in conclave per offrire agli elettori un programma su cui poter decidere.
Sono infatti occupatissimi a precisare, smentire, valutare, quali effetti potrà avere nell’opinione pubblica e alle prossime elezioni ciò che per molti è purtroppo evidente da anni, cioè l’omologazione di comportamenti e metodi di destra e sinistra nel quadro ormai accettato del connubio “affari-politica”.
Da lungo tempo segnaliamo l’evidenza di una politica totalmente subalterna alla economia, la contiguità tra destra e sinistra su sviluppo economico, globalizzazione, politica estera, l’abbandono del rapporto con la gente e il territorio, l’arroccamento nel “PALAZZO” dove la vera lotta riguarda la spartizione di spazi televisivi, grandi banche, rapporti di intelligenza con potentati economici, ambienti ecclesiastici, insomma rapporti con chiunque è in grado di farsi sentire e pesare.
Tutto il resto, a cominciare dall’etica, ai rapporti con la base, alla partecipazione democratica, dimenticato e “fuori moda”.
Già solo parlare di democrazia all’interno di questo spaccato della realtà appare umoristico.
Si tratta in realtà della lotta per il potere tra oligarchie economiche, mediatiche, intellettuali, religiose, politiche, che sanno di fare parte dello stesso sistema, non vogliono farsi troppo male e, talvolta trovano accordi di spartizione o di non belligeranza, sempre in barba alle leggi e agli ordinamenti che a parole dicono di osservare.
Ma c’è una mutazione genetica da riconoscere?
Se l’intrigo, il disprezzo delle regole, i patteggiamenti sono nel DNA della destra italiana, che per 50 anni si è chiamata DC e oggi ha solo cambiato nome, appare la novità che il più consistente partito della sinistra è ormai da tempo entrato nella stessa logica e oggi fa dire al moderato Ochetto che “D’Alema e Fassino sono peggio di Craxi” e ne chiede le dimissioni.
Vorrei ricordare che l’attuale situazione è figlia del ma

paolo de gregorio 12.01.06 16:17| 
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Ma una cosa voglio dire : se, (ormai si puo`dire, se) l´unione vincera`le elezioni, qualora nei primi 100 giorni non si occupera`del conflitto di interessi e non mettera`Vespa sul satellite, il mio voto se lo scorderanno per i prossimi 25 anni.

paolo moretti 12.01.06 14:47| 
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Il punto e`uno solo. Ce li ha D´Alema i soldi per permettersi la barca, oppure no? Con gli stipendi (quelli si, scandalosi) dei nostri deputati, ce la fa tranquillamente.Insomma, ci faccia quello che gli pare con i suoi soldi. Puo`comprarci cavalli, quadri, andarci a zoccole...e`un suo problema che non riguarda gli invidiosi (nel igliore dei casi).Certo, se fosse stata "ricevuta in regalo" da qualche ...furbetto sarebbe grave.Ma non risulta.

Puo`essere piu`scandaloso, a mio avviso, che barche e ferrari ce l´abbiano un calciatore o un comico, e non un deputato.
Che uno scarpone guadagni piu`di un ricercatore o di un primario, quello e`grave, caro Beppe.
Ma ti si vuol bene, ancora...

paolo moretti 12.01.06 14:43| 
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La barca di D'Alema e' arrivata in porto. Il sondaggio di Ipr marketing pubblicato da Repubblica segnala il centro-sinistra in picchiata, con FI che riprende il 2% in una settimana sola. E siamo solo a gennaio.
Non sono stati capaci di risolvere un problema politico abbastanza semplice, come la figura che hanno fatto con l'affare Unipol, come possono aspirare a raddrizzare una nazione allo sbando? Con quale credibilita'?

Leo Perutz 12.01.06 13:50| 
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Buongiorno a tutti. Premetto che della barca di D'Alema, di Beppe o del papà del mio amico Stefano o tantomeno di quella che Forza Italia aveva usato per la campagna elettorale scorsa non me ne può fregare una cicca. Invece: qualcuno potrebbe spiegarmi perchè tutte le presunte "magagne" dei personaggi politicamente poco graditi al Presidente del Consiglio (massì tiriamo pure fuori Telekom Serbia se questo può essere utile a capire quali dipendenti abbiamo nella nostra azienda-italia) debbano saltare fuori in questo periodo? Se davvero il grande capo o chi per lui avesse voluto smascherare i "truffatori" e darli in pasto ai cittadini per quello che meriterebbero, non avrebbe potuto farlo prima? Voglio dire: se hai rispetto di una persona cosa aspetti a informarla? non c'è nell'aria un sentore di strumentalizzazione? un tentativo di fare fuori l'avversario nel momento opportuno, a discapito dell'informazione corretta al cittadino?
Ciao e buona continuazione.

Paolo

PS: ottima idea La Settimana.

Paolo Clarà 12.01.06 12:59| 
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da 0 a 18 metri c'è :uno due,tre,quattro,cinque,.....che dici,massimo, una un po più piccola?

umberto sangiovanni 12.01.06 12:09| 
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Grande Bruno, (12/01/06)
lo scandalo è che non esistendo giornalismo "libero" solo pochi fortunati possono scrivere ciò che vogliono e come vogliono (sempre che i loro editori consentano di farlo), per ora l'unico modo di scrivere opinioni, fatti ecc. è internet ma non tutti leggono i blog o simili, solo che...
Io ora non so se è vero o no ma in America (grande terra di libertà promessa) hanno promosso una legge in cui si vieta di scrivere in internet se non firmati e controfirmati, se si fa anche qua siamo a cavallo...
Saluti e forza Beppe!!!

Alan, 20 anni ma molto preoccupato

Alan Omodei 12.01.06 11:36| 
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Grande Bruno,
lo scandalo è che non esistendo giornalismo "libero" solo pochi fortunati possono scrivere ciò che vogliono e come vogliono (sempre che i loro editori consentano di farlo), per ora l'unico modo di scrivere opinioni, fatti ecc. è internet ma non tutti leggono i blog o simili, solo che...
Io ora non so se è vero o no ma in America (grande terra di libertà promessa) hanno promosso una legge in cui si vieta di scrivere in internet se non firmati e controfirmati, se si fa anche qua siamo a cavallo...
Saluti e forza Beppe!!!
Alan, 20 anni ma molto preoccupato

Alan Omodei 12.01.06 11:33| 
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Avere una barca non vuole dire niente.
Vendere una barca e non volerla piu', vuole dire tanto.

Cari paraculi VENDUTI dell'unità (Escluso Travaglio!)

Ire nula 12.01.06 10:53| 
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Ma io mi domando: uno con i propri soldi non si può comprare una barca, o quello che gli pare?
Mahhhhhh
un politico non può spendere i propri soldi come meglio crede... e il proprio tempo libero come vuole?
A me non sembra che D'alema va in barca al posto di andare al parlamento europeo....
Perchè i giornali non parlano del sistema di energia alternativo che ha la macchina di Grillo invecedi accusarlo di possedere o di aver posseduto una barca? (comprata con i propri soldi sudati).

francesco gugliotta 12.01.06 09:45| 
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N O N A S T E N E T E V I ! ! ! !

Credo che il nano spera tanto proprio nell'astensionismo, la gente é talmente stufa di tutte queste cazzate (barche-intercettazioni-litigi in TV-processi-toghe rosse-nere-blu etc.) che sta seriamente pensando di mandarli tutti a quel paese e di non andare a votare. Se la gente per bene si astiene, non si asterranno di sicuro i mafiosi, e tutte le marionette dipendenti dal nano. Quindi, tappatevi il naso, toccatevi le palle e andate a votare. Bisogna togliercelo dalle palle una volta per tutte, ridono di noi anche quelli che non hanno più neanche lacrime per piangere...
Facciamo i bravi e togliamo di mezzo le zavorre che hanno affondato il paese.

Stefano Muscovi 12.01.06 02:59| 
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gentili signori buonasera.
ho letto alcuni dei vostri commenti e ne sono rimasto deluso.
al dilà degli insulti vari ho trovato molti che non hanno apprezzato la difesa di Beppe.
Cercherò in difesa di Grillo (anche se non ne ha bisogno) di spiegarvi il problema della barca.
E' certo che il problema in questione ha una rilevanza zero con tutti quelli che abbiamo, ma non è la barca si o la barca no o la barca ieri.
quello che voleva farvi notare il Grillo è che i giornalisti con la loro potenza e prepotenza inchiodano chi vogliono con le loro "penne" dicendo cose riprese da altri , che anche se non sono vere vengono prese per tali.
quindi non informandosi per le piccolezze ritengo (ne sono certo) che non si informino nemmeno per le cose importanti.
scrivono ciò che non sanno ma che vogliono per forza far passare per vero. tutti, indistintamente tutti, destra e sinistra, sopra e sotto, ed ognuno di noi "beve dal pirone".
ultimo, cercate un altro paese dove esiste "l'albo dei giornalisti" e fate anche ricerche per sapere se in altre nazioni per fare il giornalista bisogna fare esami e controesami.
posso dire "una parolaccia"????????? si grazie:
ma PORCA LA PEPPA ( è il massimo del mio turpiloquio) spiegatemi perchè se io posseggo un giornale (oppure noi possediamo un gironalino) per scriverci sopra,uno deve essere iscritto all'albo,ma RIPORCA LA PEPPA, se io editore ritengo di far svrivere un cretino qualsiasi, e vendo poche copie, ma al mondo cosa cacchio gliene frega????????? saranno si o no affaretti miei.
sono stato veloce, avrei altro da scrivere ma tolgo il disturbo
buonasera a tutti e mi raccomando non vi fate troppo nervoso, tanto non ne vale la pena.
arrisentirci
bruno

bruno gualdi Commentatore in marcia al V2day 12.01.06 00:40| 
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cari signori,
qui in Italia si parla solo di stupidaggini (per non essere scortese), si parla di aborto, un problema di venti anni fa, e in questi vent'anni non si è fatto nulla sulla prevenzione, (guarda in Africa) ed abbiamo una Chiesa che ancora rompe e mette divieti sulla prevenzione; il lavoro vogliamo parlarne? il lavoro è in Cina tanto gli asiatici con tre palle di riso hanno vinto la guerra in vietnam contro gli americani e non sono capaci a fare tutto?
- la sanità c'è gente che ancora muore di mala sanità ma nel frattempo le società farmaceutiche americame fanno esperimenti a torino ed a modena sul sangue dei neonati senza consensi dei genitori, il problema della casa gente di 80 anni che viene buttata in strada.
Allora in Italia vogliamo parlare solo di stupidaggini?
va bene?
di che colore è la barca di D'Alema?
A quanto la venduta la sua barca beppe Grillo?
Arrivederci

adriano scortecci 11.01.06 22:37| 
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cari signori,
qui in Italia si parla solo di stupidaggini (per non essere scortese), si parla di aborto, un problema di venti anni fa, e in questi vent'anni non si è fatto nulla sulla prevenzione, (guarda in Africa) ed abbiamo una Chiesa che ancora rompe e mette divieti sulla prevenzione; il lavoro vogliamo parlarne? il lavoro è in cina tano gli asiatici con tre palle di riso hanno vinto la guerra in vietnam contro gli americani e non sono capaci a fare tutto?
la sanità c'è gente che ancora muore di mala sanità ma nel frattempo le società farmaceutiche americame fanno esperimenti a torino ed a modena sul sangue dei neonati senza consensi dei genitori, il problema della casa gente di 80 anni che viene buttata in strada.
Allora in Italia vogliamo parlare solo di stupidaggini?
va bene?
di che colore è la barca di D'Alema?
A quanto la venduta la sua barca beppe Grillo?
Arrivederci

adriano scortecci 11.01.06 22:35| 
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gentili signori buonasera.
ho letto alcuni dei vostri commenti e ne sono rimasto deluso.
al dilà degli insulti vari ho trovato molti che non hanno apprezzato la difesa di Beppe.
Cercherò in difesa di Grillo (anche se non ne ha bisogno) di spiegarvi il problema della barca.
E' certo che il problema in questione ha una rilevanza zero con tutti quelli che abbiamo, ma non è la barca si o la barca no o la barca ieri.
quello che voleva farvi notare il Grillo è che i giornalisti con la loro potenza e prepotenza inchiodano chi vogliono con le loro "penne" dicendo cose riprese da altri , che anche se non sono vere vengono prese per tali.
quindi non informandosi per le piccolezze ritengo (ne sono certo) che non si informino nemmeno per le cose importanti.
scrivono ciò che non sanno ma che vogliono per forza far passare per vero. tutti, indistintamente tutti, destra e sinistra, sopra e sotto, ed ognuno di noi "beve dal pirone".
ultimo, cercate un altro paese dove esiste "l'albo dei giornalisti" e fate anche ricerche per sapere se in altre nazioni per fare il giornalista bisogna fare esami e controesami.
posso dire "una parolaccia"????????? si grazie:
ma PORCA LA PEPPA ( è il massimo del mio turpiloquio) spiegatemi perchè se io posseggo un giornale (oppure noi possediamo un gironalino) per scriverci sopra,uno deve essere iscritto all'albo,ma RIPORCA LA PEPPA, se io editore ritengo di far svrivere un cretino qualsiasi, e vendo poche copie, ma al mondo cosa cacchio gliene frega????????? saranno si o no affaretti miei.
sono stato veloce, avrei altro da scrivere ma tolgo il disturbo
buonasera a tutti e mi raccomando non vi fate troppo nervoso, tanto non ne vale la pena.
arrisentirci
bruno

bruno gualdi Commentatore in marcia al V2day 11.01.06 22:30| 
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come al solito, cari compagni, non mollate l'osso, nenche davanti all'evidenza, abbiate almeno l'onestà culturale per accettare che in mala politica non si sono astenuti neanche i puri compagnucci, se poi pensate o volete pensare che movimenti di denaro illecito pari a quattro volte quello calcolato in tangentopoli sia un qualcosa che si possa sorvolare limitandosi alle barche di dalema... penso che il bello dovrà ancora venire telekom serbia e i movimenti illeciti del mortadella non sono ancora stati scoperchiati, ma il diavolo si scorda sempre i coperchi!!!!

luca deiua 11.01.06 21:35| 
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Ciao Grillo. A parte il fatto che dell'inquinamento prodotto da palazzoni vecchi con i loro riscaldamenti a gasolio sporchissimo non ne parla nessuno, come nessuno parla dell'inquinamento prodotto dalle industrie, ma si accaniscono senza sosta sulle auto, come mai questi Egregi Signori davanti alle telecamere sorridenti ed entusiasti delle domeniche a piedi, non fanno i martedì e mercoledì a piedi? Ma che andassero a cagare tutti quelli che sono favorevoli a queste classiche cazzate all'italiana. Non lamentiamoci se poi gli stranieri ci ridono dietro... Poi ti sbriciolano i coglioni con le pubblicità: Compra quest'auto, compra quest'altra auto, rispettano già le norme antiinquinamento che entreranno in vigore nel 2010... Uno la compra, e poi? A PIEDI! Migliaia di Euro per andare a piedi!!! Ma andate a cagare...fatemelo questo favore almeno una volta, andate a cagare voi e le vostre domeniche a piedi di merda!!! Ho concluso il mio sfogo, grazie a chi mi ha ascoltato e a chi la pensa come me. Ciao!!!

Marco Rolandi 11.01.06 21:17| 
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I nostri dipendenti....ma lo sapete quanto ci costani i palamentari? No? allora...prima dell'avvento (malaugurato)dell'euro,solo di carta igenica 2 miliardi all'anno,letto su un quotidiano,io mi chiedo...ma sarà che un qualche augurio sia arrivato a segno?...
Proposta:stipendio di 1300 & (e sono abbondante)a tutti...portaborse compresi.
Che ci provino a vivere...mia madre vive con 500 €. di pensione al mese...ok...basta va...

Graziano Dalmari 11.01.06 20:21| 
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Da alcuni commenti alle vicende intorno alle "barche" emerge il desiderio di non andare a votare come forma di protesta. Sono stato tra quelli che in passato hanno fatto questa scelta. Ma sollevo un dubbio. Siamo sicuri che a molti politici importi realmente il rischio astensione ? Negli USA partecipa al voto più o meno il 40% del corpo elettorale ma a coloro che vengono eletti non interessa più di tanto ... per loro è importante essere eletti e occupare i loro posti privilegiati. Io credo che sia necessario fare delle scelte (magari turandosi il naso) e, nel medio termine, lavorare per costruire istanze di partecipazione o,se preferite, di democrazia diretta. IN altre parole si tratta di impegnarsi in prima persona per passare dalla delega alla partecipazione. Decideremo poi come fare in modo che la nostra azione trovi uno spazio nelle rappresentanze istituzionali.
Grazie

Armando Rinaldi 11.01.06 15:08| 
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PREMETTO CHE TUTTI COLORO CHE SI PREOCCUPANO DELLE BARCHE SPARSE PER IL MONDO MI FANNO TENEREZZA.
A TUTTI I BERLUSCONIANI: DOVRESTI VERGOGNARVI E BASTA E' SOLAMENTE L'ENNESIMA TROVATA POLITICA QUELLA DI FARE TANTO CASINO INTORNO A NULLA. MA PROPRIO NULLA DI ILLEGALE A POSSEDERE UNA BARCA PAGATA A RATE, DI SICURO IL VOSTRO PREMIER NON LA PAGA A RATE ESSENDO IL PIU' GRANDE MAFIOSO D'ITALIA DI ENTRATE NE HA A SUFFICENZA, NE' TANTO MENO NIENTE DI MALE A INFORMARSI SU CIO' CHE STAVA SUCCEDENDO DENTRO ALL'UNIPOL.
TANTO NON VINCETE UN CAZZO STO GIRO...INTANTO ANDATE IN TELEVISIONE CINQUE VOLTE AL GIORNO BRUTTI DELINQUENTI. IL CAMBIO DELLA LEGGE ELETTORALE? IL CONDONO PER PAGARE MILLE OTTOCENTO EURO? LA PROPOSTA DI LEGGE PER FAVORIRRE L'ACQUISTO DEGLI APPARECCHI DIGITALI? L'ESSERE PADRONE DI TUTTO CIO' CHE PERMETTE DI METTERSI IN COMUNICAZIONE CON LE CASE DEI CITTADINI DAI GIORNALI ALLE TELEVISIONI? I SOLDI DI MEDIASET USATI PER LA CAMPAGNA ELETTORALE? VOTATE GENTE VOTATE GIUSTO. USATE LA TESTA CHE CI PROPINANO SOLO CAZZATE.

SARA GENTILINI 11.01.06 13:44| 
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Grillo,
sei prezioso, ti si vuol bene,sei sveglio, percio` non scadere nel Savonarola dei nostri giorni. Non mi vorrai creare la casta dei paria per i possessori di barche troppo grandi! Tu ti vendi la tua e ti ci compri i francobolli o un quadro, e se tu hai delle passioni, e te le puoi permettere, sei LIBERO.E D´Alema anche .

paolo moretti 11.01.06 12:56| 
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Caro Grillo, personalmente della tua BARCA non me ne può fregare di meno, il problema è tuo (come la Tua Barca),sono del parere che ognuno con i propri soldi guadagnati onestamente può fare l'uso che meglio crede( anche comprere azioni Mediaset).Proponi cose serie e fattibili ad esempio perchè tutti i cittadini stufi di questi pseudopolitici vadano in massa dal prefetto e consegnano i certificati elettorali oppure proponiti come candidato e noi cittadini ONESTI ti votiamo.

Tino Scutellà Commentatore in marcia al V2day 11.01.06 11:59| 
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che differenza c'è ad avere una barca o ad averla avuta? Grillo io sono con te ma questa tua precisazione è una bella caduta di stile.

Alessandro Bellini 11.01.06 10:58| 
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Ieri ho dedicato la mia serata a BALLARO'....o meglio ho cercato di farlo. In effetti mi sono resoconto, per l'ennesima volta, che la politica italiana non esiste: credo che ormai non ci sia più differenza tra guardare la trasmissione di Aldo Biscardi o qualsiasi altra trasmissione di informazione politica in TV; la lite la fa da padrona....è uno schifo; ma perchè non facciamo una proposta alla nazione...nessuno vada a votare alle prossime elezioni. Datemi retta è l'unico segnale forte che possiamo dare ai nostri "dipendenti"....

Fausto Zorzi 11.01.06 10:44| 
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stasera dopo anni che non guardo Vespa (ma ne leggo i commenti sulla stampa) mi godrò questa nuova intervista in ginocchio ( striscia per non inciampare!) a Berlusconi. Io son sicuro che non farà ne le domande che tutti vorrebbero fare a B. o non replicherà alle improbabili e spesso false risposte (tipo ridurre l'aliquotà IRPEF al 23% e 33%,promessa non mantenuta, ridurre del 50% il tasso di disoccupazione dall'8% al 4%, promessa non mantenuta, ritirarsi dalla politica se non avesse mantenuto 4 delle 5 promesse, promessa non mantenuta!!!!) Mi resterà la tristezza di pagare un canone per per una televisione pubblica che caccia Biagi e si tiene Vespa e Mimun. Che brutta china per l'Italia|

alfredo antolino 11.01.06 10:16| 
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Con tutte le illegalità che sono state fatte da questo governo, alle prossime elezioni dovrebbero prendere dal 8 al 10% die voti.
Se tutto va bene invece, prenderanno l' 8-10% in meno, perchè l'italiano medio è così coglione, che una barca oscura tutte le malefatte. Dovremmo cacciare a calci in culo il nano dall'italia, chiedendo un risarcimento danni (soldi rubati o guadagnati con truffe) e già che ci siamo anche un risarcimento dei soldi fregati dal suo amico Craxi.
Siamo un popolo di burattini, ci lamentiamo e poi non si fa nulla, quando viene il momento di votare.. si...beh...sai... Siamo una banda di imbecilli.
Forse la soluzione per dare un segnale forte sarebbe votare Bertinotti, penso che se vince Bertinotti, il nano scappa da solo senza bisogno di mandarlo...
Forza Fausto

P.S. Tutte le belle cose sulla carità, il "peccato" di arricchirsi, lo dice un pastore tedesco vestito d'oro!!!
Vergogna!!!

Stefano Muscovi 11.01.06 00:34| 
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ma era a vela o a motore ?

xchè l'hai venduta ?

ma poi : chi se ne frega ?

che cazzata enorme sta storia.....

alessandro cellai 10.01.06 23:18| 
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Insomma, io sono stufo di sentir sparlare di cazzate! possibile che non ci sia piu' in italia qualcuno disposto a preoccuparsi dei problemi veri e reali di questo paese? quanto bisogna aspettare perche' si rendano conto che siamo nella "merda"?!?! quanto bisogna aspettare di sentir parlare di cosa fare per tirarci fuori dalla (sempre) merda? E vergognoso sentire in questi giorni i politici, non e' possibile che l'unico problema sia la scalata alle banche, ma chi se ne frega delle banche! lasciate lavorare la magistratura, signori politici, e cercate di preoccuparvi delle vere necessita' di questo popolo che ormai non ne puo' piu'!!! QUANTE CAZZE DI VOLTE BISOGNA URLARLO PER FARSI SENTIRE?

umberto gaeta 10.01.06 21:52| 
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Insomma, io sono stufo di sentir sparlare di cazzate! possibile che non ci sia piu' in italia qualcuno disposto a preoccuparsi dei problemi veri e reali di questo paese? quanto bisogna aspettare perche' si rendano conto che siamo nella "merda"?!?! quanto bisogna aspettare di sentir parlare di cosa fare per tirarci fuori dalla (sempre) merda? c'e' qualcuno che voglia interessarsi di noi italiani o dobbiamo accontentarci di questa massa di...... che abbiamo mandato a fare qualcosa per noi e che tirate le somme hanno fatto solo qualcosa per loro?

umberto gaeta 10.01.06 21:40| 
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resto sempre affascinato dal cancro che da sempre marcisce l'uomo. anche stavolta si fa della meschina invidia una lezione morale, così che tutto diventi scandalo, terribile...giocate al gioco loro...ma i problemi sono altri...quelli di tutti i giorni...non è una barca che ci mette le pezze al culo. Non sono le barche, le ville o le società che devono scandalizzarci, che devono attirare la nostra attenzione, ma come si è arrivati ad avere i capitali per poterle ottenere. Sinceramente non me ne frega niente della barc di D'Alema o di quella di Beppe...meno che mai delle ville del nano maledetto. ma se la barca di beppe fosse stata costruita su menzogne fantasmagoriche nello spettacolo che porta in giro per l'italia...allora si che mi girerebbero! se questo blog fosse una presa in giro, andrei ad affondargliela! Che mi frega se D'Alema ha la barca? I soldi se li è guadagnati? sono suoi? di sua moglie? di sua madre? e che giri in barca. e il nano se è vero che dorme quattro ore al giorno nelle altre ore da giovane almeno qualcosa di onesto avrà fatto (???????).... se invece magari...dico magari, avesse fondato un impero con le truffe con gli agganci politici e tangenti, collusioni con la mafia, legiferato a destra e a destra mi farebbe (????) incazzare un pochino...
In ultimo: come mai nessun giornale esce ogni giorno col chiedersi se è giusto che un Papa viva in tutto quell'oro mentre migliaia di sacerdoti hanno le pezze al culo a curare chi non ha neanche le pezze? Perchè non si parla dei legami tra il Vaticano e le banche, i poteri finanziari etc etc...quelli che investimenti sono? non sentite una vaga voglia di vomitare? come stare su una barca... o peggio?

Jacopo Galanti 10.01.06 21:33| 
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x qualcuno di destra che se la gode
Purtroppo si devono pure rallegrare quando un Presidente del Consiglio si fà una legge ad hoc ed usufruisce del condono pagando € 1.800,00 anzichè € 15.000,00,o un On.di destra si fotte miliardi,perchè a pagare sono pure loro sempre chè non vadano a seguirli come cagnolini ed aspettare che gli lanciano l'ossicino.
Purtroppo non possono favorire tutti i seguaci sennò a loro cosa resta?
Ha,ha,ha,ha,ha,ha.Che ridere,il bello è che tutti quelli che ho incontrato e che hanno votato a destra si lamentano.
Cosa speravano di aver fatto il SuperEnalotto?
Noi non speriamo in una cosa del genere,speriamo solo in una Italia migliore per tutti non solo per pochi.
Ad maiora,mi sà che questa volta e per noi e dovete ancora aspettare altri 5o anni,prima che vi traghettano un'altra volta al Governo,altro che distacco di 1,6%.
Vaneggia e pensa sempre di trovare i merli,ma purtroppo la rete(compresa quella TV)si è rotta.


Roberto Massa 10.01.06 21:19| 
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Caro Beppe il Blog è diventato terreno aperto per Don Chisciotto,dove ognuno combatte i mulini a vento.A quando darsi una bella scrollata e ragionare sui problemi reali?
Si fà del moralismo sulla scalata della Unipol,però non scandalizza il fatto che uno degli inquisiti di Antonveneta o come cavolo si chiama e SOCIO di BERLUSCONI-GNUTTI-detto a chiare lettere da D'Alema a POrca a Porca.
Si fà orecchio da mercante sulle cose gravi e si vaneggia sulla barca di D'Alema e idiozie varie.
Scusate ma sappiamo tutti i Benefits e gli Stipendi che prendono a DEstra e a Manca,perchè fare paragoni insulsi.
Per voi essere di sinistra vuol dire andare in giro come S.Francesco?
Per cui pur tutelando i diritti dei lavoratori ed avendo un sogno personale da realizzare oltremodo avendono le possibilità o meno indebitandosi,si è costretti a rinunciarci per moralisti che non si scandalizzano o protestano per gli affari familiari, sia politicamente con leggi ad personam,sia finanziariamente avendo come socio Finanzieri degni di cotanta persona?
E datevi una regolata.Ragionare con il senno di poi non penso sia producente.
Il Disministro Tremonti ieri sera era un disco rotto,ripeteva sempre le stesse cose.A me è sembrato che chi fosse a disagio fosse proprio lui.Educatamente D'Alema gli ha fatto capire che le cooperative sono l'attuale realtà economica italiana sia in termini di crescita che di livello occupazionale,non l'occupazione con il guinzaglio dei cani creata dalla destra.
Perchè loro hanno faliito su tutti i fronti vogliono far fallire pure le coop.
Ora che D'Alema o Fassino abbiano o non abbiano telefonato è irrilevante e cosa normalissima e più che logica che si sia tifato Unipol.
Perchè Emilio Fido per rispondere a qualcuno che fà tifa D'Alema?

Roberto Massa 10.01.06 20:47| 
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Carissimi,
immagino che più del 50% di voi votano a sinistra e che quindi lo "sputtanamento" di Fassino e D'Alema vi bruci.

Beh, speriamo che giocare a Monopoli invece che fare i politici vi faccia perdere le elezioni che avevate già vinto...un po' come il Milan ad Istambul.

Metteteci pure che col cavolo che Bankitalia ha dato l'autorizzazione all'OPA c'è da farsi belle risate dalle nostre parti...a destra.

Un caro saluto

Carlo Dottoretti 10.01.06 20:45| 
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Caro Beppe, mi puoi dare qualche caratteristica della tua ex barca: prezzo, lunghezza, motori o schiavi ai remi, altezza, alberi e via dicendo, per capire meglio?

Antonio Tanda 10.01.06 20:45| 
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Lo scandaloso non è che D'Alema abbia una barca, ma che pretenda di essere un purista, possedendo una barca che deve mantenere (avete idea di quanto costi al giorno tenere efficiente e ormeggiata una barca?)ma paga un affitto simbolico di pochi euro del suo mega appartamento in centro storico a Roma,e quindi se non lo paga lui lo dobbiamo pagare noi, mentre c'è chi deve sborsare 500-600 euro al mese per un miniappartamento di 50 mq ...con uno stipendio normale , non da Parlamentare, se contate poi che i Parlamentari non pagano i servizi ,che invece a noi costano oro...volevo proporre una cosa: scegliere o lo stipendio che hanno ora senza però esenzioni dal pagamento di tasse o servizi, oppure mantengono il privilegio con 2500 euro fisso al mese di stipendio, senza soldi aggiuntivi per la presenza...cavolo, li paghiamo per rappresentarci, no per usare i soldi come vorremmo usarli noi e farci vedere quanto è bello...

sofia pilastro 10.01.06 20:06| 
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DIRIGENTI INSUFFICIENTI

ma questi dirigenti dei DS come sono in realtà? Che giudizio possiamo dare su di essi,indipendentemente dal caso UNIPOL?
Sono brillanti, capaci, hanno carisma, hanno efficacemente combattuto le leggi-truffa di Berlusconi? Ci riempiono il cuore di entusiasmo quando li vediamo o li sentiamo?
Con quali meriti si preparano a prendere le redini del governo?
Andremo a votare turandoci il naso anche noi come i vecchi democristiani.
A questo ci hanno ridotti....

QUALCUNO NON SENTE IL DOVERE MORALE DI DIMETTERSI?

gianfranco maruccio 10.01.06 19:55| 
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ma scusa che cosa vuol dire: il problema è che hai pubblicato un falso...io la barca non c'e' l'ho più...è quello il problema, grillo? questa mi pare una cagata, potevi rispondere in mille altri modi, ma questo qui è ridicolo. e travaglio perderebbe la reputazione a continuare a scivere sull'unità per queto motivo? ma per favore

francesco galeotti 10.01.06 18:46| 
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ave. premesso che non sono un blogghista convinto, e anzi mi rompo spesso di alcune rigidità tipiche di questo modo di pensare duropurista, voglio invece mostrarmi moralista, benpensante, pregiudiziale e pure un po' bigotto; di tutto l'arcana vicenda unipol, voglio segnalare dettagli infimi ma rivelatori; su fassino: dice di aver fatto il tifo; e allora, gli voglio rinfacciare che: 1. usa un linguaggio mediocre, mutuato dal peggior gergo calcistico, 2. imita il peggior berlusconismo perdendo l'occasione per far pesare le parole, che a sinistra devono valere più che a destra, 3. rivela con un lapsus la natura profonda dell'appartenenza al progetto unipol, che è appunto irrazionale, estranea al merito, incapace di valutare, passionale forse, ma certo non logica, come il "tifo", peccato che si parli di banche, di soldi, di favori, di difficili progetti industriali;
su d'alema: sarò snob e poco moderno, ma trovo burino non tanto il leasing sulla barca, non tanto avere la barca, quanto il desiderio stesso di averla, soprattutto essendo il baffo 1. erede pur senza più volere di un grande passato a prevalenza proletaria 2. esponente pur volendo di un partito ancora a vocazione popolare 3. uomo che vive di reddito fisso medio alto e che potrebbe placare le ansie piccolo borghesi con miglior gusto.
apprezzo perfino, dovendo rivalutare le paturnie alla furio colombo, la vendita di barca del nostro blogger grillo, meglio tardi che mai...

roberto colcerasa 10.01.06 18:26| 
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gent.mo attilio,
la tua domanda riguardo alle aspettative sul programma di risanamento equilibrato del paese qualora vincesse la sinistra è interessante, ma curiosa.
interessante, chè è l'unica domanda che dovremmo porci: tra i dirigenti, i ministri ed i sottosegretari che l'eventuale nuovo governo sarà in grado di proporre, si troverà il modo di curare gli aspetti più nefandi del capitalismo (primo compito della nuova socialdemocrazia), favorendo un riequilibrio delle distanze siderali che oggi si riscontrano tra la classe impiegatizia/operaia e la nutrita schiera di grandi commercianti, impresari, finanzieri e managers?
io credo che non ci sia alcun dubbio: senza meno, tra le personalità che si schierano a sinistra, la percentuale di chi è in grado di provare a fare quanto scritto sopra è assai maggiore della percentuale di coloro che ci proverebbero a destra...e non solo per questioni ideologiche.
e quanto dovremmo fidarci di pierino, considerato che esulta per l'acquisto di una banca da parte di un'assicurazione?
ciecamente! almeno una banca sarebbe sottratta a tutt'altro potere..a quello contro cui ci scagliamo da sempre.
qualcuno, centocinquanta anni fa da treviri scriveva: è necessario che vengano sottratti i capitali e gli strumenti di produzione alla classe borghese; mi pare che il tifo di fassino possa anche leggersi così.
la classe borghese è ora rappresentata dai fiorani, dai ricucci, dagli gnutti, dai consorte, dai tronchetti e dai provera, dai fazio e da molti altri che zitti zitti si arricchiscono paurosamente alle spalle di noi, che paghiamo le sigarette seimilalire.
vogliamo o no levar loro un pò di potere?
direi di sì.
per farlo dobbiamo giocare con i loro strumenti: borsa, opa, scalate...naturalmente nel pieno rispetto delle regole. non come gli altri.
questa è la differenza tra noi e loro: noi dobbiamo rispettare le regole. siamo nati così e per questo.
consorte non è uno di noi. le cooperative, forse, potrebbero esserlo.

geordie

geordie sur 10.01.06 18:02| 
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Ho un centinaio di post memorizzati nel mio bax dedicato a grillo; ne ho letto un certo numero.
Le mie osservazioni o impressioni sono essenzialmente due e valgono per tutte le discussioni aperte :
1 - ma che lagna siete ragazzi miei !!!!!!

2 - lagnarsi non serve, può fare spettacolo ed essere colorita ma poco utile, occorre un'azione concreta ed efficacie.


Corsera, 25 Settembre 1991

(ripubblicato da Il manifesto il 14 luglio del `94)

FINANZA
Il condono, un suicidio fiscale
GIULIO TREMONTI

In Sudamerica il condono fiscale si fa dopo il golpe. In Italia lo si fa prima delle elezioni, ma mutando i fattori il prodotto non
cambia: il condono è comunque una forma di prelievo fuorilegge. Dunque, il governo starebbe per cedere: cedere con fermezza ma
cedere. Non è neppure il caso di avviare una discussione sulla morale fiscale di un governo che fa ora ciò che appena ieri ha
fermamente escluso, perché immorale. E' piuttosto il caso di passare oltre, per vedere se un condono fatto in questo modo ed in
questo momento sia soltanto una scelta di cinismo fiscale, per tirare a campare, o qualcosa di più o di peggio: una scelta di
suicidio fiscale. Ebbene, ragionando sulle evidenze è chiaro che si tratta di una scelta del secondo tipo. Per la massa enorme degli
evasori le probabilità di essere verificati sono minime (lo dicono le Finanze), le conseguenti liti tributarie si possono tirare in
lungo senza costo (lo dicono ancora le Finanze), infine i condoni sono cadenzati ogni decennio: `73, `82, `91. Vuol dire che il
rapporto fiscale si basa su questa ragione pratica: farla franca, confusi tra milioni di evasori; farla lunga, coltivando con calma
la lite; farla fuori, con poche lire di condono. A differenza che nel resto d'Europa non c'è più, con questo condono, certezza di
tassazione con saltuari condoni, ma certezza di condoni con saltuaria tassazione.

In questo sistema smontato e rovesciato, in cui a dettare legge sono proprio i fatti fuorilegge, l'evasione e la furbizia, non
bastano i correttivi tecnici che dovrebbero consentire al governo di cedere con fermezza: non bastano la messa a regime dei
coefficienti per commercianti ed artigiani, l'abolizione del segreto bancario, la riforma dell'amministrazione. Quella di
reintrodurre i coefficienti di redditività, per indurre commercianti ed artigiani a dichiarazioni verosimili, è

Stefano Muscovi 10.01.06 15:56| 
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Ieri Berlusconi ha rilanciato le accuse contro i Ds: "Non c'è stato soltanto un tifo da stadio, ma i vari protagonisti di cui si parla in questi giorni sono scesi direttamente e personalmente in campo per far sì che questa operazione potesse riuscire. Quindi - ha aggiunto facendo implicitamente riferimento ai vertici della Quercia - hanno anche mentito riguardo ad una loro non partecipazione alla scalata delle cooperative nei confronti della Bnl".
Suona come un sinistro avvertimento agli interessati. C'è da scommettere che, appena le acque tenderanno a calmarsi, salterà fuori l'intercettazione di una telefonata tra D'Alema e Consorte (che a Porta a Porta ha dichiarato con imbarazzato di "non ricordare") per comprovare gli intrallazzi dei DS, veri o presunti che siano poco importa nel polverone mediatico-scandalistico.
Con il che le ambizioni elettorali dell'Unione riceveranno il colpo di grazia.

luca vercelloni 10.01.06 14:52| 
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Caro Beppe,
Churchill diceva che "la democrazia è il peggiore dei sistemi politici possibili, tranne tutti gli altri".
Leggo le lamentele per la disparità di trattamento economico fra la carica di parlamentare e altre funzioni "utili alla patria". Ma non mi convincono. Perché penso all'alternativa, cioè a "tutti gli altri" sistemi.
Ti spiego perché sono d'accordo con certi privilegi dei parlamentari.
Fra i parlamentari, che legiferano su materie disparate e a volte complicate non solo politicamente ma tecnicamente, è bene che ci siano esperti, professionisti, profondi conoscitori delle materie. Quando mai un grande medico, un avvocato, uno scienziato, un tributarista, rinuncerebbe a svolgere la sua remunerativa professione per una carica elettiva che gli porterebbe soprattutto rogne, se svolta non "alla Previti"? E' fondamentale che ci siano dipendenti qualificati, no? Un parlamentare poi svolge un lavoro di pubbliche relazioni estremamente dispendioso. E' nella natura della funzione. Quante cene di lavoro, quanti convegni, quante iniziative paga con il suo reddito di parlamentare? Molti "peones" non si arricchiscono certo con questi emolumenti.
Un parlamentare BEN PAGATO può SCEGLIERE di essere indipendente quando deve decidere questioni in cui l'influenza del denaro è immensa, altrimenti la politica sarebbe un hobby solo per i ricchi. Quando il Parlamento era un'assemblea di notabili (debole contraltare al Re), i deputati si pagavano le spese, niente stipendi. Il tornaconto? Un prestigio sociale aggiunto a quello economico. Era un'altra società.
Il costo di funzionamento di un Parlamento è poi modesto. Insostenibile se fossero milioni, ma si tratta di neanche mille "alti funzionari" essenziali per un sistema costituzionale avanzato. In politica non ci sono vuoti. Se il Parlamento fosse una massa meno rappresentativa, meno prestigiosa, meno indipendente, il potere si squilibrerebbe ancora di più verso il denaro. Ma alla lunga le dittature costano di più.

Pino Cabras 10.01.06 13:53| 
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Caro Beppe,
questa storia della barca, che tu l'avevi ma ora l'hai venduta, e' veramente una stronzata. Cosa vuoi dire, che prima vivevi nel peccato e nella vergogna e ora ti sei redento? Che tristezza questo moralismo da quattro soldi, dove persone che hanno dedicato la loro vita alla politica nella speranza di poter governare un paese incasinato come l'Italia meglio di chi sta attualmente governando vengono coperte di merda perche' amano le barche o perche' commettono una leggerezza, senza nessuna conseguenza pratica (il tifo di Fassino, che danni a causato? a chi?). E allora, teniamoci Berlusconi. Io, emigro. (in realta', sono gia' bello che emigrato, da tre anni..)

eugenio pastorboni 10.01.06 13:21| 
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Mahh!!!! in questo mondo di Iene non importa essere il predatore o la preda, tanto ci difendiamo abbastanza bene da qualsiasi attacco,o preda o cacciatore,la barca?? Anke Noè costruì una barca..anzi un transatlantico per l'esattezza,e portò tutta la vita in estinsione in salvo nella nuova terra,ed ora eccoci quà grazie al famoso Noè,e siccome stiamo andando anche NOI in estinsione (non ciavemo più na lira pe campà) andremo sulla barca della salvezza di D'Alema........Beppe sei il mio Mito,Tu kiama ed io sarò al Tuo Fianco.

Angilella Giuseppe 10.01.06 12:49| 
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Credo che della vicenda di Fassini, D'alema e i DS se ne parlato pure troppo. I cittadini vogliono sapere cosa si propone di fare per i prossimi (si spera) 5 anni per risolvere gli annosi e tanti problemi che abbiamo..come dice Prodi il paese ha bisogno di riforme radicali (e su ciò ne condivido il pensiero). oltre al clima elettorale e di veleni che si è avviato tra centrodx e centrosx cerchiamo di sintettizzare i fatti e prendre qualche spunto di riflessione:
1)questione giudiziaria:
attualmente nessuno è stato condannato percui per il principio garantista della presunzione di innocenza tutti in teroria sono innocenti.
2)questione politica: il segretario e il predidente dei DS hanno sbagliato a tifare per la scalata alla BNL, anche se (non lo dico io ma lo dicono i fatti e non per difenderlo)Consorte è stato giudicato il miglior manager degli ultimi 10 anni (portando lò'unipol al terzo gruppo assicurativo italiano)..le intercettazioni irrilevanti su Fassino e la Barca di Dalema sono un chiaro attacco elttorale e politico al patito più grande del centrosx
3)questione finanziaria: questa è quella che mi desta più spunti di riflessione. inanznitutto l'Unipol non è una cooperativa ma un impresa assicurativa spa. allora mi chiedo:
- perchè una assicurazione non può comprare una banca (anche se 3 volte più grande)
- perchè non si alazato nessun polverone sulle fusioni e crezione di Capitalia e banca Intesa ?
- perchè le scalate fatte da alcune banche non se ne parla e vanno bene e poi a chi ?
ho l'impressione che l'operazione di Unipol dia fastidio a gruppi industriali e finanziari forti che cercano di fermarla (ricordo che L'unipol a precindere da Consorte e amichetti vari ha già avuto due autorizzazioni e aspetta quello finale da 6 mesi della banca Italia ed ha un piano industarile migliore del banco di Bilbao). io e concludo da correntista BNL sono favorevole all'acquisizione fermo erstando che spetto che qualcuno mi risponda a quei miei interoogativi

Vincenzo Curcio 10.01.06 12:20| 
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CARO BEPPE E CARI "BLOGGERS"....
BASTA ! ! !
BASTA CON QUESTE INUTILI E STERILI POLEMICHE SULLE BARCHE DI GRILLO ( CHE I SOLDI SECONDO ME LI HA ... ) E DI D'ALEMA; O SUL CACHEMIRE DI BERTINOTTI E IL DIVORZIO DI CASINI....
IL PROBLEMA QUI E' CHE C'E' UN GOVERNO CHE HA INSTAURATO UN REGIME IN CUI CHI DISSENTE NON VIENE FATTO FUORI FISICAMENTE MA ECONOMICAMENTE E PSICOLOGICAMENTE... LEGGI FATTE SOLO "PRO DOMO LORO" E MILIARDI DI EURO CHE SI STANNO SPARTENDO IN TUTTI I MODI POSSIBILI E , SOPRATTUTTO, IMPOSSIBILI... IL PROBLEMA E' CHE TRA 3 MESI CI SARANNO LE ELEZIONI E CI TROVIAMO CON UN'OPPOSIZIONE CHE , IN REALTA', NON E' MAI STATA TALE.... VI VOGLIO SOLO CHIEDERE : ATTORNO A CHI REALMENTE DOBBIAMO SPERARE DI "COAGULARCI" ? ... SICURAMENTE CON LA SINISTRA DIRETE VOI... OK... MA CON CHI ? E' QUESTA UNA VERA OPPOSIZIONE ? E' POSSIBILE CHE PER AVERE DEI REALI APPROFONDIMENTI SULLE NOTIZIE DEVO ASCOLTARE DEI COMICI ? ( CONSIGLIO : GUARDATE IL BELLISSIMO FILM DELLA MERAVIGLIOSA SABINA GUAZZANTI .... "VIVA ZAPATERO" )... COMINCIAMO A PARLARE DI QUALCOSA DI CONCRETO ?
VI RINGRAZIO PER LO SFOGO... L'AMAREZZA PER QUESTA SOCIETA' DI PLASTICA , CHE RIDUCE I CERVELLI DELLA MASSA IN POLTIGLIA E ASSOGGETTA L'INFORMAZIONE AI PROPRI VOLERI MI HA DAVVERO NAUSEATO .... MA NONOSTANTE QUESTO VOGLIO CONTINUARE A SPERARE CHE TUTTI INSIEME SI POSSA DAVVERO FARE QUALCOSA.... UN ABBRACCIO A TUTTI VOI E A BEPPE.... NON MOLLARE MAI ! ! !

DAVIDE DEL NINNO 10.01.06 11:37| 
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L'articolo apparso sull'unità somiglia tanto a quel che dice Berlusconi accusando la sinistra di conflitti di interesse.
Per quanto riguarda la vicenda Fassino-UNIPOL ritengo che,se è vero che non vi è rilevanza giudiziaria nel comportamento di Fassino, tutt'altro aspetto assume la vicenda da un punto di vista politico.
Cosa si può aspettare il popolo della sinistra se uno dei suoi massimi esponenti si entusiasma ed esulta per un'impresa assicurativa che scala una banca?
Che cambiamento ci si deve attendere dal Governo del centro sinistra verso quei mercati, assicurativi, bancari, petroliferi ecc.., caratterizzati da un'assenza pressochè totale di concorrenza e da prezzi che risultano essere tra i più alti d'Europa? (nel decennio 1995-2005 il prezzo delle assicurazioni è aumentao del 108% rispetto ad un 22% della media europea).
Il Centro sinistra avrà la forza e soprattutto la volontà di liberalizzare finalmente questi mercati e consentire ai cittadini di recuperare una parte del loro potere di acquisto, mettendo a rischio gli extra profitti di tali aziende, tra cui le assicurazioni, per le quali qualcuno però si è mostrato particolarmente attento ed entusiasta.
E' questo amio avviso il vero e drammatico problema, politico, che la vicenda Fassino-UNIPOL ha sollevato.

attilio biocca 10.01.06 11:33| 
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credo sia giusto moralizzare il paese. non so se avverrà, ma certamente è la prima cosa da fare per restituire alla politica la dignità di mezzo per la gestione della convivenza tra i cittadini. ho maturato un fastidio profondo per chi ha ridotto l'italia peggio di com'era nei periodi più osceni della prima repubblica. a destra c'è spesso interesse, a sinistra quasi sempre incapacità. io sono a sinistra e di quella voglio scrivere. non vedo grandi cervelli politici in Rutelli o Fassino, D'Alema e Castagnetti, Bertinotti o Prodi. forse perchè penso a Nenni e Togliatti, Amendola o Ingrao, Lombardi e Basso. e ricordo Enrico Berlinguer. ora, i poco dotati di oggi dovranno lasciare il passo a qualcun altro. perchè gli errori di questi giorni e quelli del recente passato prima o poi li avvieranno ad un placido pensionamento. se prima dell'oblio riceveranno responsabilità di governo, com'è possibile, si può già prevedere che daranno cattiva prova di sè, non avendo le competenze necessarie per strapparci dal dirupo. il brutto è che non c'è ricambio, non si vede, neppure si immagina. la società civile è lontana dalla politica, stanca, assediata da una crisi economica drammatica e senza precedenti. e qui vorrei dir l'ultima, su Beppe Grillo, il nostro gentile ospite. se l'alternativa è in signori come lui, anch'essi senza competenze, ma così convinti delle proprie ragioni da salir sul palchetto per giudicare tutto e tutti, allora siamo davvero oltre il dessert. mr. grillo, tra le tante stravaganze, arriva a dichiarare "non ho barca, l'ho venduta l'anno scorso". suvvia, se una sciocchezza del genere l'avesse detta D'Alema in risposta agli attacchi di Ferrara cosa avremmo pensato? una frase infelice basta per definire un uomo? leggendo bene, di amenità di questo tipo qui se ne trovano a iosa. per concludere un auspicio: che qualcosa accada per far tornare Astolfo, dopo un fruttuoso viaggio sulla luna.

gordon fletcher 10.01.06 11:30| 
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L'articolo apparso sull'unità somiglia tanto a quel che dice Berlusconi sui conflitti di interesse della sinistra.
Per quanto riguarda la vicenda Fassino-UNIPOL ritengo che,se è vero che non vi è rilevanza giudiziaria nel comportamento di Fassino, tutt'altro aspetto assume la vicenda da un punto di vista politico.
Cosa si può aspettare il popolo della sinistra se uno dei suoi massimi esponenti si entusiasma ed esulta per un'impresa assicurativa che scala una banca?
Che cambiamento ci si deve attendere dal Governo del centro sinistra verso quei mercati, assicurativi, bancari, petroliferi ecc.., caratterizzati da un'assenza pressochè totale di concorrenza e da prezzi che risultano essere tra i più alti d'Europa? (nel decennio 1995-2005 il prezzo delle assicurazioni è aumentao del 108% rispetto ad un 22% della media europea).
Il Centro sinistra avrà la forza e soprattutto la volontà di liberalizzare finalmente questi mercati e consentire ai cittadini di recuperare una parte del loro potere di acquisto, mettendo però a rischio gli extra profitti di tali aziende, tra cui le assicurazioni, per le quali qualcuno però si è mostrato particolarmente attento ed entusiasta.
E' questo amio avviso il vero e drammatico problema, politico, che la vicenda Fassino-UNIPOL ha sollevato.

attilio biocca 10.01.06 11:24| 
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L'articolo apparso sull'unità somiglia tanto a quel che dice Berlusconi sui conflitti di interesse della sinistra.
Per quanto riguarda la vicenda Fassino-UNIPOL ritengo che,se è vero che non vi è rilevanza giudiziaria nel comportamento di Fassino, tutt'altro aspetto assume la vicenda da un punto di vista politico.
Cosa si può aspettare il popolo della sinistra se uno dei suoi massimi esponenti si entusiasma ed esulta per un'impresa assicurativa che scala una banca?
Che cambiamento ci si deve attendere dal Governo del centro sinistra verso quei mercati, assicurativi, bancari, petroliferi ecc.., caratterizzati da un'assenza pressochè totale di concorrenza e da prezzi che risultano essere tra i più alti d'Europa? (nel decennio 1995-2005 il prezzo delle assicurazioni è aumentao del 108% rispetto ad un 22% della media europea).
Il Centro sinistra avrà la forza e soprattutto la volontà di liberalizzare finalmente questi mercati e consentire ai cittadini di recuperare una parte del loro potere di acquisto, mettendo però a rischio gli extra profitti di tali aziende, tra cui le assicurazioni, per le quali qualcuno però si è mostrato particolarmente attento ed entusiasta.
E' questo amio avviso il vero e drammatico problema, politico, che la vicenda Fassino-UNIPOL ha sollevato.

attilio biocca 10.01.06 11:24| 
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Caro Beppe,
io sono sempre quello del "max 5 anni" ma sono d'accordo - tanto per iniziare - al max 2 legislature; hai visto, come Ti preannunciavo, pochi saranno d'accordo (di qualsiasi colore, con o contro il cavaliere che (pare strano) ma sta diventando un alibi...attento a Robin Hood!
Grazie a questa bella favola intanto diversi si sono fatti i loro c....i, E SICURAMENTE NON SARANNO D'ACCORDO CON "MAX 2 LEGISLATURE" PERCHè 10 ANNI SONO POCHI PER CONOSCERE BENE LA FORESTA.
NON ARRENDERTI|
TI ABBRACCIO

Aldo Adamo 10.01.06 11:23| 
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Caro Beppe concentrare l'attenzione sulle barche e sui SUV mi sembra francamente se non fuorviante, quantomeno riduttivo !!Il vero problema è l'omologazione culturale che poi con il tempo diventa inesorabilmente politica : i nostri leader parlano tutti allo stesso modo, si vestono
con il medesimo cachemire, leggono gli stessi libri e giornali, frequentano gli stessi salotti televisivi, le stesse località di vacanza e fanno viaggi insieme.
Questa constatazione non è uno scoop del 10/01/06, ma sono cose che diceva PierPaolo Pasolini trentacinqueanni fa !!
Il vero nuovo fascismo è questo, non quello "vetero" dei saluti "romani" !!

Marco Mannori 10.01.06 11:20| 
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LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Marco Gills 10.01.06 11:19| 
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Chissà però con che soldi il comunista proletario si sarà comprato il panfilo?!?.. ah.. già ... dimenticavo, con la casa all'equo canone e il doppio stipendio da euro parlamentare e deputato e il trasporto gratuito e gli spettacoli gratuiti ecc. ha potuto dirottare le spese del mutuo dalla casa alla barca!!
Io invece che mi devo pagare tutto, anche i suoi stipendi i suoi trasporti ecc. ecc. ho dovuto fare il mutuo per mettere in testa un tetto ai miei figli.
Grillo avrà sicuramente approfittato dei proventi dei SUOI spettacoli, uno scandalo praticamente.

Mah.. è proprio vero che a lavar la bocca ad un asino si sprecano l'acqua e il sapone.

Ciao.

Andrea Bella 10.01.06 11:18| 
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credo che le mille parole che abbiamo scritto siano un ottimo esercizio politico ed intellettuale.
c'è chi ha approfondito il tema su cosa voglia dire oggi essere di sinistra.
chi si chiede se sia opportuno montare un caso sulla questione etica a sinistra, proprio qualche mese prima delle elezioni.
chi si chiede se esistano veramente i presupposti per porre questa questione.
chi ne approfitta per scagliarsi contro un dirigente politico antipatico.
chi si erge a sua difesa.
chi altro giudica tutto questo caso come una montatura strumentale agitata dalla destra e da alcuni ambienti del centro e della sinistra radicale.
chi vede scandalo in comportamenti normali e chi non vede scandalo nemmeno se si sputa sulla mamma.

nessun dettaglio può essere considerato solo un dettaglio: ma, in questo caso, considerata la grave situazione del paese, è necessario non perdere di vista l'obiettivo...
...mandare a casa questo governo, rappresentato da figuri che, mediamente, sono tra i frutti peggiori della nostra dirigenza.

per questo, anche se qualcuno dovrà turarsi il naso e tapparsi la bocca, è bene, a mio parere, evitare di fomentare polemiche sterili, limitandosi ad approfondire temi come si è fatto qui, senza, in buona sostanza, aggiungere grasso all'attacco frontale organizzato dai giornali del cavaliere.

concentriamoci sulle differenze: robin hood, in politica, non lo troveremo mai. purtroppo.

geordie sur 10.01.06 11:11| 
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ma che dire grillo...invito travaglia ad andare via dall'unità e se tu invece di ubriacarti di te stesso e del contro tutti e puri fino alla morte non ti convinci che gli avversari sono innanzitutto chi ha ridotto il paese in una larva e noi in zombies che si mangiano fra di loro.auguri grillo a proposito bella barca....ah scusa l'hai venduta.

salvatore grignano 10.01.06 11:07| 
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LE VECCHIE VERGINELLE; mi stupisce molto la sorpresa
che traspare da questo blog per i fatti attribuiti alla sinistra. La verità è che la sinistra vergine non lo è mai stata. Quando riceveva montagne di quattrini dall'unione sovietica mentre questa ci puntava contro i suoi missili nucleari(si potrebbe chiamare tradimento) era vergine? In tangentopoli è stata toccata di striscio, ma è stata toccata, vergine? Nelle così dette regioni rosse dove la sinistra regna ormai da decenni non è un segreto che si sono instaurati dei sistemi economici pseudo mafiosi tanto che se non hai la tessera del partito giusto alcune opportunità te le puoi scordare, vergine?

Alberto Russolo 10.01.06 11:04| 
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Caro Beppe e cari seguaci,

io impiegato di un'agenzia di assicurazione (aurora ass. gruppo Unipol!?) stipendio medio di 850,00 € mensili sposato con un avvocato donna ovviamente penalista che cerca di prevalere in un contesto (tribunale di Napoli) machista e perversamente complicato(soprattutto quando non vuoi scendere al compromesso di buttarti sui facili guadagni dei botti d'auto), dicevo..anch'io possiedo una barca cabinata, si saranno pure 2 posti e 7,5 metri di lunghezza ma mi permette di staccare la spina ogni tanto e dire anche se per un fuggevole istante "addio terraferma!". Voto a sinistra purtroppo perche questa è una sinistra che non condivido. Faccio parte di quel movimento che da qualche hanno è nato spontaneo ma vive nell'ombra e si manifesta soltanto a mo' di una sana carboneria in spettacoli e piccole apparizioni(parlo di te beppe ma anche di luttazzi ed altri) dove pare ci sia ancora la libertà di dire +/- ciò che si vuole!
Sono colpevole? bah per me vale per tutti un inciso di de andrè che recita +/- "...seppur vi sentiate assoliti siete pur sempre coinvolti!!!"

cito ancora: Povera Patria schiacciata dagli abusi di potere.....da gente infame che non sa cos'è il pudore me ne vergogno un po' e mi fa male....
intanto la primavera tarda ad arrivare!

Gianni Longo 10.01.06 10:31| 
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Perchè sorpendersi del fatto che la classe politica è omogenea? Non si tratta di dire sono tutti uguali per presa di posizione! Sono tutti omogenei per quello che fanno e quello che dicono. Questo non vuol dire che siano tutti corrotti ma che tutti si lascino tentare e che i più deboli cedano. Il vero problema ora non è stabilire chi è colpevole, è stabilire chi è sano per poterlo votare tra 4 mesi, anche se una bella pulizia, radicale, sarebbe opportuna perchè la cosa pubblica DEVE essere gestita da anime candide.

luca mencaroni 10.01.06 10:30| 
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...che tristezza questo guardarsi "la pagliuzza" a vicenda...
...non stupiamoci se vincerà di nuovo BERLUSCONI (...e le sue "travi")...
...ognuno di noi ne sarà responsabile....
...che tristezza...

Marco Albera 10.01.06 10:25| 
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Allora, forse qualcuno crede ancora che per essere di sinistra bisogna andare in giro con le pezze al culo. Forse qualcun'altro crede invece che quello che uno fa con i propri soldi siano soltanto affari suoi.
Io credo molto semplicemente che non si possa gridare contro il riscaldamento globale e poi montare in casa i condizionatori e tenerli accesi tutta l'estate, sapendo così di contribuire all'effetto serra e alla disastrata bolletta energetica italiana.
Così come un piano serio per il traffico e l'inquinamento in città non possa prescindere da una discussione globale che non si limiti al dibattito SUV no o SUV sì, ma che investa tutto il concetto di mobilità urbana (mezzo pubblico e privato per intendersi), di riscaldamento invernale (non solo quanto tieni accesi i termosifoni, ma che tipo di riscaldamento sia veramente meno inquinante e di conseguenza legiferare in merito e obbligare, sì obbligare i condomini a rispettare la legge).
D'Alema e Fassino, al di là della loro onestà o disonestà, hanno dimostrato una cosa in questa vicenda: che sono pienamente dentro questa logica, che sono soltanto dei Berlusconi ONESTI, cioè che pensano che le regole del gioco siano queste e che così si deve ballare!
E invece no. Esistono altri criteri da mettere in campo. Chi la pensa così vuol dire che non ha capito nemmeno il motivo per cui gli abitanti della Val di Susa stanno protestando.
Grillo andava bene soltanto quando attaccava i politici di destra? Grillo va bene anche quando, in piena coerenza, attacca anche quegli esponenti della sinistra che (onestamente lo ripeto) che cadono nella trappola di fare il tifo.
Altra cosa, questa sì onesta intellettualmente, sarebbe stata se Unipol e la Lega delle coop avesserro detto: vogliamo una banca (onestamente) per fare mutui agevolati che non esistono, per creare un rapporto onesto delle banche con quelli che i soldi non hanno, per poter dare prestiti senza interessi da strozzini a chi non arriva a fine mese...

silvio falciatori 10.01.06 10:08| 
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Non è più un problema di centro destra e di centro sinistra. Tutta la classe politica italiana non è più in sintonia con la parte d'Italia che vuole solo progredire lavorare crescere ed essere competitiva secondo programmi di lungo periodo nel contesto mondiale. Il problema, semmai, sarebbe quello di non criminalizzare quelli che vogliono tutto e subito e seguono altri criteri: si dovrebbe solo avere la capacità e la forza politica di dirigere questi istinti economico - produttivi ed altro verso il bene comune e collettivo, con trasparenza e possibilità di controllo onesto da parte degli amministrati. Altrimenti, potremmo diventare come Cuba prima della rivoluzione. E la ripresa sarà difficile

Maurizio Rodino' 10.01.06 09:52| 
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Bravi, facciamo tutti i Savonarola, ma si sono tutti uguali fa tutto schifo sinistra o destra chissenefrega Dalema uguale a Berlusconi, Fassino come Fini ecc. ecc.
Il potere al popolo (ma quale? Noi?)siamo in grado di andare al potere e cambiare qualcosa? Oppure ci faremmo invischiare anche noi da questo gioco? Forse un esame di coscienza farebbe bene a tutti, anche a qualcuno di questo blog.
Tanti cari saluti Marco

marco balzaretti 10.01.06 09:47| 
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NON E' UN PROBLEMA DI BARCA
Della barca di Beppe Grillo e quella di D'Alema non mi interessa assolutamente nulla. Ognuno i soldi se li spende come sacrosantamente cavolo vuole.

La realtà che sta affiorando è che stavolta, così almeno pare, e se ne vedranno gli sviluppi nei prossimi mesi, con le mani nella marmellata ci stanno finendo quelli che avevano blaterato ai tempi di tangentopoli.

Ricordo che allora, si era nel 1992, i cattivi corruttori erano solo gli imprenditori, ed i cattivi concussi i politici di centro e centro destra.

Adesso invece la situazione, almeno sembra, si sta ribaltando in tutti i sensi: chi sono i corrotti e chi sono i concussi.

Stando alle indiscrezioni giornalistiche, ED E' QUESTO CHE FA SPECIE, E' IL CONTO CORRENTE APERTO SULLA BPI di Lodi, Ag. di ROMA, solo per pagare il leasing, di ca. 8.000 euro al mese, nel quale, sempre pare,non ci sono fondi, ma serve solo quale conto corrente di transizione.

Ma allora chi fa i versamenti su quel conto in modo tale che la società di Leasing sia mensilmente soddisfatta?

Come mai quella società di Leasing ha accettato il pagamento attraverso un conto corrente di transizione? Chi ha garantito per quel conto corrente, o meglio, chi ha garantito il contratto di leasing?

Anzichè sbrodolarsi sulla ex barca di Grillo, forse sarebbe stato meglio sostenere che un leasing è una traccia abbastanza semplice da seguire, sempre che il magistrato voglia individuarla a meno che non la consideri "....irrilevante", talmente facile da sembrare il contratto lecito. STAREMO A VEDERE

Giancarla Plessi 10.01.06 09:29| 
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Caro Beppe,
qualcuno ha finalmente scoperto cosa significhi 'RAPPRESENTATIVITA''.
D'Alema con la sua barca, Bertinotti con il suo cachemire, Fassino con il suo tifo, Berlusconi con i suoi conflitti, Fini in sinagoga, Casini divorziato e via elencando, NON RAPPRESENTANO PIU' GLI IDEALI di chi li ha votati, e così più si conosce una persona, più ci si innamora o ci si disamora.
E' successo anche con te, molti tuoi lettori e seguaci conoscono poco la tua parabola, e si sono costruiti un personaggio ideale, quasi mitologico.
La differenza che passa tra Che Guevara e Castro, morire giovani oppositori è meglio che morire da vecchi tiranni.
Godersi il frutto del proprio lavoro non deve essere una colpa, usare scorciatoie e sotterfugi per ottenere un risultato che in tutta onestà non si potrebbe ottenere, sì.
Se con il tempo scopriamo che chi abbiamo votato è diverso da come lo immaginavamo, occorre cambiare referente, e non chiedere all'eletto di adeguarsi ai nostri principi. ACCANTONIAMOLI!
In conclusione, probabilmente con queste scaramucce hai perso qualche seguace che forse pensava che a te i soldi servivano solo per sfamare e vestire i figli, ma si tratta di qualcuno che non ha ben compreso il tuo messaggio, se ne farà una ragione...

luca canobbio 10.01.06 08:54| 
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a proposito di barche...
se vuoi vedere le "barche" (yachts)dei principali esponenti dei DS genovesi, basta che fai un giro all'expo (porto antico) un sabato di una giornata di sole. Sono tutti lì, con "non chalance", a strigliare, lucidare, lavare con la manichetta e sembrano dire a chi li guarda: "beh? tieni conto che gli interni della mia barca sono ROSSI, e poi non compro dai negozi del porto antico, ma le provviste le prendo alla COOP, quindi sono in regola...".
Un vecchio saggio romagnolo diceva che certI compagni hanno una sola cosa di rosso: LA FERRARI!

CIAO Beppe, avanti cosi'

Gianni Peso 10.01.06 08:52| 
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Il fatto che molta gente non veda di buon occhio la sinistra vicina alle banche è presto spiegato. Dopo anni di moralizzazione e castigazione dei costumi di un Italietta corrotta, appena potuto anche i politici di sinistra si sono seduti al tavolo dei commensali ad ingrassare le loro casse.
Il fatto è che per fare politica occorrono soldi come ne occorrono per vincere i campionati!Solo una squadra costruita su autentici talenti- magari cresciuti nei vivai - può sovvertire questa tendenza. Non c'è da scandalizzarsi dell'intercettazione di Fassino nè di quella di nessun altro!Talenti in Italia, almeno in politica, non ce ne sono da tempo....

luca russo 10.01.06 08:50| 
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Mi chiedo dove possa portare questa discussione sulle barche....e quali i parametri di coerenza alle proprie idee. Quali sono i beni ed i lussi
che possiamo concederci senza cadere in contradizione? Posso esprimere il mio sdegno morale riguardo la politica o la fame nel mondo,
se possiedo una Mercedes e faccio colazione al bar? Trovo molto retorico tutto questo.

fausto perilli 10.01.06 08:46| 
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Il fatto che molti lettori diessini si siano incavolati per il tuo intervento dimostra che sei nel giusto.
Guai se la tua opinione dovesse appiattirsi su quella di un partito politico e guai a te se i tuoi lettori potessero prevedere le tue opinioni come se fossero aprioristicamente riconducibili ad un qualsiasi partito.
Cerca di rimanere un libero pensatore come hai fatto fino ad oggi senza cercare consensi: l'onestà intellettuale li porta da sè.
Non mi stupisco che chi ieri ti ha sostenuto ora ti critichi perchè "ti sei permesso" di criticare Padellaro: forse i detrattori sono quelli che credono agli asini volanti esclusivamente perchè "l'ha detto l'Unità"...
Vai avanti, che ce ne bisogno!
Ciao!

Davide Guidi 10.01.06 08:41| 
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Ma che c'entra la ex-barca di Grillo col mondo politico? Grillo è un politico? Il tema non era quello della commistione fra affari e politica?

Sergio Mauri 10.01.06 08:27| 
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Dammi pure del tu.
Anchio voglio bene a tutti quelli che parlano di politica e di sociale, quindi ne voglio anche a Te. Spero tanto che anche Tu creda, come me, che i giovani sono in gamba e possono cambiare i Sistemi, in primis, quello politico. Sara dura, ma loro hanno la forza, l'intelligenza e, purtroppo, un'eredità sociale terribilmente compromessa da ristabilire. A Loro o riposto le mie speranze.
Cordiali saluti.

Augusto Fogli 10.01.06 08:26| 
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Ah, Beppe Grillo c'aveva la barca, ma l'ha venduta l'anno scorso! Escusatio non petita, accusatio manifesta.
Tra l'altro il buon Beppe c'aveva anche il SUV, a quanto risulta, ovvero un fuoristrada con cui ebbe anche grossi problemi in quel di Limone Piemonte. Ovvero Lasciamo stare le valli (vedi Val Susa), ma scorazzarci in fuoristrada sì. Io può.

Lucio Fariano 10.01.06 07:13| 
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NON VEDO COSA CI SIA DI DEMAGOGICO NEL VOLER RIDURRE LA PAGA DEI PARLAMENTARI A LIVELLO DI TUTTI GLI ALTRI CITTADINI!
Giovanni

Giovani Giuseppe Nicosia 10.01.06 04:50| 
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...e così l'attore, il comico, il politico di sinistra deve dimenticare di vivere il tempo che vive.
Cari miei, è giusta la puntualizzazione di Grillo:se avesse mantenuto un atteggiamento "capitalista",avrebbe come minimo cambiato modello...e stazza(+ grande,ovvio!)x meglio dire:"sono ricco".
Ma l'ha venduta,è giusto dirlo e senza giudizi..
E' una questione di coerenza con se stessi, prima che con gli altri.
Ricordiamoci che si commenta su un blog di qualcuno che vive tra casa e tribunale per aver detto la verità,quando x molti l'unica casa dovrebbe essere il tribunale per non averla mai detta... Se poi si vende anche la barca(e non la cambia!)o la Ferrari,vuol dire che ne assaporato o sperimentato il gusto e ha saputo(moralmente) dire:"Stop"...
Quanti di noi (premesso:non sono uno tra quelli) impegnerebbe qualsiasi cosa per una Ferrari a metà prezzo???
E poi va di moda il vecchio maggiolone!
Ma dai...

Fabrizio 10.01.06 04:29| 
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E' fantastico ritrovare i luoghi comuni starnazzati dai vecchi nostalgici fascisti,dagli eredi socio-fiduciosi nella rinascita missina e dai poco-borghesi-arricchiti degli anni '90:il personaggio di sinistra deve andare in giro con le toppe, mangiare bambini raccolti dal cassonetto e lavarsi alle fontanelle, nonchè camminare a piedi,ma non sulle Clark,diventate (come per quasi tutte le cose "usate" dal popolo della sinistra) un MITO anche per i destrorsi....

Fabrizio 10.01.06 04:18| 
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..ma poi come mi pago.. l'ormeggio.. se non riesco ad arrivare a FINEMESE...

Maurizio Sbrogio' 10.01.06 03:36| 
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siamo o no.. una nazione di navigatori..e santi..uff.. o bisogna essere santi per navigare???

Maurizio Sbrogio' 10.01.06 03:30| 
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Caro Beppe, ti leggo e ti stimo da sempre, ma uno che ha avuto la barca e la Ferrari non può mettersi a fare il moralista con le barche altrui. Un giorno rischia di dover leggere articoli come quelli di Padellaro, che non fa una piega, diciamocelo francamente, e di non sapere più che cosa rispondere (il fatto che tu abbia venduto la barca l'anno scorso, scusami, ma mi fa ridere, mi ricorda quando Clinton ammise di aver fumato erba, ma precisò di averla traspirata). La sinistra moralista ha sempre perso. Continua le tue battaglie, abbiamo bisogno di gente come te, ma per favore evita moralismi e riferimenti qualunquistici da leghista di provincia. Per attaccare D'Alema non c'è bisogno di ricorrere alla sua barca.

Filippo Nesi, Rio de Janeiro 10.01.06 03:22| 
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..ho visto il nostro premier..in "TV"... bello...
chissà che possa replicare.... approposito.. di barche..mi piacerebbe molto..

Maurizio Sbrogio' 10.01.06 03:22| 
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..lo sò... sono un materialista... chiamatemi.. anche...egoista...hehe

Maurizio Sbrogio' 10.01.06 03:15| 
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non mi scandalizza che chiunque abbia una "barca"...ma mi chiedo... questi.. si impegnano perche la barca la si abbia anche noi??

Maurizio Sbrogio' 10.01.06 03:11| 
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A me sembra che D'Alema e Grillo non facciano lo stesso mestiere.
Se un politico ha un fido bancario SIGNIFICA NON SOLO che ha un fido bancario…
Se un comico-intellettuale avesse un fido significherebbe SOLO – probabilmente - che ha adeguate garanzie.
Non sono illazioni: ho lavorato “in nero” per uno dei nostri circa “1000 dipendenti” che aveva spesso il conto… “in rosso” ed il direttore della locale filiale non si sognava minimamente di farglielo notare.
Ergo...
P. S.
E se la barca l'avessi io?
La questione non è godersi la vita!
Fosse questa, potremmo “noi Occidentali”, annichilire il terzo e quarto mondo per eliminare anche quella eco ormai lontanissima di senso di colpa - estirpando alla radice il male... dei clandestini se non altro! [Non faccio il comico (almeno non volontariamente) - dovrebbe essere ironia/sarcasmo quest'ultimo pensierino che potrebbe invece essere scambiato – scopro solo adesso - per filo-nazista… O filo-Bush! ]

Vincenzo Laezza 10.01.06 02:35| 
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il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!

pietro paolo janni 10.01.06 01:18| 
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il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!

pietro paolo janni 10.01.06 01:18| 
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il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!

pietro paolo janni 10.01.06 01:18| 
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il commento del sig Francesco non fà una grinza!Ma l'altro aspetto sullo scalpore di chi possegga una barca-motore o vela-è quello che, nella ns italia bacchettone,è lo status symbol che essa rappresenta!Per cui il proprietario è subito additato come benestante o magnate,anche se possiede un 29 piedi a vela vecchio di 30 anni!certo l'Icaro II non è 29',nè ha 30 anni,ma se acquistato e mantenuto onestamente non dovrebbe essere uno scandolo.Ma forse chi lo possiede ha tanti altri privilegi economici(affitto casa a basso costo,o casa di proprietà già saldata,non usa la propria auto,cinema e teatro gratis,viaggi gratis etc)da poter aver una buona riserva di denaro da investire in ciò che + gli aggrada,che un uomo comune-impiegato o lav.autonomo-non hanno!personalmente ho fatto anch'io l'esperienza di "armatore"di una barca a vela di 33',usata e datata 15anni,ma ho dovuto venderla dopo poco per gli alti costi di gestione oltre che essere nel mirino della GdF che puntulamente è venuta a trovarmi,a barca già venduta e senza reperire scheletri nell'armadio,ma facendomi pagare ugulamente la loro perdita di tempo senza considerare il mio tempo perso dietro a loro,oltre le spese bancarie da me sostenute per fornir loro vari estratti conto e movimenti,per non pagarli loro d'ufficio.questo è il ns gran paese!
noi comuni cittadini,impiegati o autonomi siam sempre chiamati a rispondere delle ns azioni e a pagare sempre!anche per gli altri!per quelli che beppe grillo chiama ns dipendenti!

pietro paolo janni 10.01.06 01:16| 
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Non so quanto sia peccato possedere una barca, non so quanto sia giusto averla, ma il problema su tutti e come la si ha. Con quali soldi si compra e con quali si mantiene. Io penso che tutti dobbiamo gratificare la nostra esistenza in modo da gratificare noi stessi. Anche io, povero impiegato, l'ho posseduta, un solo anno, ma l'ho posseduta, dopo l'ho dovuta vendere perchè non potevo mantenerla. Non sono di destra non sono politico ma non per questo non ho potuto comprarla e vi assicuro non ho mai messo le mani nelle tasche altrui e questo il succo della faccenda.

Francesco cardito 10.01.06 00:20| 
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Non so quanto sia peccato possedere una barca, non so quanto sia giusto averla, ma il problema su tutti e come la si ha. Con quali soldi si compra e con quali si mantiene. Io penso che tutti dobbiamo gratificare la nostra esistenza in modo da gratificare noi stessi. Anche io, povero impiegato, l'ho posseduta, un solo anno, ma l'ho posseduta, dopo l'ho dovuta vendere perchè non potevo mantenerla. Non sono di destra non sono politico ma non per questo non ho potuto comprarla e vi assicuro non ho mai messo le mani nelle tasche altrui e questo il succo della faccenda.

Francesco cardito 10.01.06 00:19| 
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Caro Beppe Grillo,
hai ragione a puntualizzare sulla vendita della tua barca. Ma il punto non è questo. Certi commenti te li vai un po' a cercare. Sarò ripetitivo, ma come ho già detto su questo blog, alcuni attacchi gratuiti che hai fatto ad esponenti DS (Bresso e Chiamparino) sulla questione TAV ti collocano inevitabilmente in quella nebulosa che definirei popolare - qualunquista che accomuna bene l'estrema sinistra con i benpensanti piccolo - borghesi e i leghisti tutti d'un pezzo. Io so bene che non hai nulla a che fare con costoro, e pertanto t'invito ancora una volta a mirare bene le tue frecciate dove c'è bisogno. Ad esempio ho molto apprezzato il tuo recente intervento sull'energia su questo blog. Ma ricordati che per dare maggiore forza alle tue battaglie bisogna scendere nell'agone della politica e cercare le alleanze giuste. Ti confesso che certi moti di piazza cominciano ad infastidirmi, visto che, in mezzo a tanta indignazione di sindaci, parroci e casalinghe, emerge sempre la difesa dell'interesse di campanile e di bottega di questo o quel comune, e mai quello della comunità.

Federico Gavagnin 10.01.06 00:17| 
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Condivido il tuo pensiero.
I politici devono fare i politici e non arraffare o farsi prestare o farsi donare soldi da nessuno, altrimenti sembrano VENDUTI o comprati.

Un comico però non deve esecreare le barche degli altri se sue le ha avute: sai non è molto bello, da l'idea che segua la massima

FATE QUELLO CHE DICO MA NON FATE QUELLO CHE FACCIO.

Per il resto è liberissimo di criticare tutti.

Fassino o d'Alema, Berlusconi o altri fanno quello che fanno perchè noi difendiamo i politici votati da noi e condanniamo quelli votati dagli altri.

Per questa volta condanniamoli tutti, quelli cattivi. Anzi condanniamo prima quelli che abbiamo votato e poi gli altri.

I politici condannati dalla magistratura stiano a casa, meglio in galera.

roberto Mazzilli 10.01.06 00:06| 
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Caro Beppe,
è vero, non hai più la barca, l'hai venduta.
Ma l'hai avuta ed hai avuto anche la Ferrari (lo so perchè lo hai detto tu in un tuo messaggio). Tutte cose che io e mlioni di altri come me non avremo mai, non ci potremo neanche pensare, non arrivavamo a fine mese nei meravigliosi anni del secondo boom, quelli in cui c'era la festa che ora è finita, immagina come siamo messi adesso.
Questo segna una differenza reale, oggettiva tra quelli come me e quelli come te e D'Alema, che per un giocattolo coma la barchetta, lui che non fa di mestiere il pescatore, paga un mutuo che ha una rata mensile dieci volte qeulla ceh io ho difficoltà a pagare per un essermi comprato una casa. Ecco perchè, pur con la stima con cui ti guardo, vedo in te qualche cosa di diverso e di oggettivamente ostile (di D'Alema non mette pensiero parlare).
E ti ditò di più: io una casa me la sono comprata, due figli riasco bene o male a sfamarli e mandarli a scuoa, ma tanti, proprio tanti non possono nemmeno questo.
Per cui ecco perchè non mi sono unito al coro che ti voleva candidare od a quelli che ti trattano come un profeta (oltre al fatto che non sono questi i mestieri che ti sei scelto, ma un altro che ripeto, fai ed hai sempre fatto con grande maestria).
Grazie delle cose che scrivi, delle idee che ci dai, delle follie che ci segnali e delle risate che ogni tanto riesci a strappare, ma sappi che io non ti amo, non ti riterrò mai un mio simile.
Di D'Alema e Berlusconi non mette pensiero parlare, ed alle prossime elezioni penso che poterò mio figlio piccolo all'ippodromo: l'ultima corsa è gratis.
Giovanni
nicozin@mail.ru

Giovanni Giuseppe Nicosia 09.01.06 23:56| 
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L’equilibrio del silenzio nel rumore:

E’ difficile trovare l’equilibrio del silenzio nel rumore. Così come è altrettanto difficoltoso il contrario. Se non detto in prosa o in maniera romantica credere realmente a questo è impresa faticosa. Di fatti, questi due estremi sono troppo diversi per azzardare i raffronti proposti.
Eppure, a volte, queste assurde vicinanze di opposti mi nascondono grandi verità. Tali verità sono reali se paragoniamo suoni e rumori alle voglie di persone silenziose. Se contrastiamo poi il silenzio di queste persone ad individui rumorosi, forse riusciamo a credere a confronti altrimenti improponibili.
Per questo, per questi difficili accostamenti, a volte mi ritrovo schierato o per il silenzio o per il rumore.
Dipende essenzialmente da quel che sono in quell’istante.
Se son guerriero mille rumori non turbano la mia esistenza , se invece sono stanco, il ronzio di una mosca mi è d’impaccio. E così come il rumore può realmente essere assordante, altre volte il silenzio imposto mi stordisce come mille cannonate.
Il rumore che infastidisce il silenzioso è pari al silenzio che rintrona colui che vuole far rumore. Non c’è differenza.
L’ equilibrio in questo caso mi viene in aiuto. Credo, pertanto, che unire i due estremi nell’equilibrio fa si che chi ama il rumore non assorda il silenzioso e colui che ama il silenzio non stordisce il rumoroso.

Francesco da Roma

Francesco Folchi Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 23:19| 
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Infatti i comunisti dovrebbero dimostrare di esserlo...allora li ammirerei per quello che sono, anche se ho idee diverse.
La realtà è che non esistono più....quelli che vogliono esserlo lo sono semplicemnte a parole ma non con i fatti...
Conosco innumerevoli personaggi che sbandierano idee di sinistra, estrema e non, ma che però vivono nel lusso....alla faccia di chi non può.

Per carità ognuno è "padrone" di fare quello che vuole della sua vita e dei sui beni, ma almeno che siano coerenti con il proprio pensiero e non IPOCRITI.

Devono smetterla......sono un cattivo esempio così come lo è stampa e televisioni.

Rido dell'Unità perchè sono contrari al capitalismo essendo sponsorizzati dall'UNIPOL invece di vivere umilmente con il ricavato delle vendite dei giornali.

Il punto è che il comunismo ed il comunista non esistono più con i tempi che corrono dove il denaro la fa da PADRONE.


Marco Mercuzio 09.01.06 23:16| 
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Caro Beppe,
Tu pensavi di avere un pubblico, invece era solo in prestito. Nel senso che quando il partito chiama questi corrono. Anzi, veleggiano.
Il leader non si tocca. Era così dai tempi di Togliatti, "tesoro della classe operaia" custodito in un appartamento di lusso. E' così oggi ai tempi della "Barca Nazionale del lavoro" (prima battuta decente uscita dal Bagaglino in 20 anni).
I miei amici dicono che sono cinico. Ma secondo me essere di sinistra per alcuni è appena un ripiego. Il billionaire non gli fa poi così tanto schifo.
Il problema, sinistra o non sinistra, è che questo è un paese senza etica. Si vive allegramente con la coscienza macchiata, che quando un Fassino casca in fallo, tutti (o quasi) giù a difenderlo. Sperando che un giorno valga lo stesso per loro.

eugenio liberale 09.01.06 23:13| 
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N. B. QUALCUN'ALTRO, INVECE, DOVREBBE CAPIRE LA (PICCOLA??)DIFFERENZA FRA' UN ELETTO DALLA GENTE, PER ESSERE RAPPRESENTATO E GOVERNATO E TUTELATO,
ED UN LIBERO PROFESSIONISTA DELLO SPETTACOLO.

Il libero professioniste, SE VUOI, lo segui, compri i DVD, vai al suo spettacolo e paghi.
Se non vuoi te ne freghi e "cambi canale".

Il "NOSTRO" politico dipendente, al contrario, fa' i CA**I suoi e lo paghi sempre e comunque e di piu'.
Perche' sia chiaro una volta per tutte: anche tutti questi intrallazzi LI PAGHIAMO NOI gente comune!

Non solo io li intercetterei 34 ore la giorno, i politici, ma li metterei in una stanza di vetro peggio del grande fratello!
Perche' devono rendere conto alla gente che li ha votati cioe' TUTTI loro devono rendere conto a migliaia di persone.
"SOLO PER LE IDEE ED ESTERNAZIONI POLITICHE" non devono essere intercettati e/o perseguiti.
Non capisco la propieta' transitiva secondo cui milioni di persone intercettabili e perseguibili, votando, producono dei super partes INTOCCABILI ED INVULNERABILI. ( e che hanno organi di controllo e gestione fatti da loro stessi!)

anton ross Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 22:47| 
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Non vi sta bene che Beppe abbia una barca, una Porsche, una Ferrari ? Non comprate i suoi DVD e non andate ai suoi spettacoli. Non vi sta bene che Dalema dica che Consorte è un galantuomo che -al massimo- ha evaso il fisco, tanto lo fanno tutti ? Non votate più DS. Tanto hanno già smesso da anni di fare politica. Non fanno neanche più ciò per cui sono pagati, quindi a casa a fare la calzetta. Abbiamo la nausea di questi dirigenti: avanti qualcuno meno compromesso che abbia le palle per fare un'opposizione seria e che, quando va al potere, risolva la questione del conflitto d'interessi, del falso in bilancio, della legge Biagi, dell'evasione fiscale, della lotta alla mafia, etc. Questi, se ci vanno, non faranno niente di tutto ciò. Che li votiamo a fare ?

Mackie Messer 09.01.06 22:46| 
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Fogli ma di chi parli???
Io sono comunista, dipendente pubblico che si fa un mazzo tanto e spende metà dello stipendio in affitto, mi vesto al mercato e ai saldi, fumo come una disgraziata, non ho perso l'accanto pugliese pur vivendo a milano, leggo l'unità e diario, non posseggo case nè tantomeno barche, ho un'auto di seconda mano ma in città giro con l'ATM, sono atea... insomma, mi sembra che parli per cliché vetusti triti e ritriti!
Altro che mandarti a cacare, ma vai a rubbare a sannicòla, và!
Per quanto riguarda invece barca sì, barca no, direi che Beppe (che pure stimo) abbia avuto una caduta di stile nel dire "non è vero che ce l'ho, l'ho venduta l'estate scorsa...". Una frase da giardino d'infanzia che non mi sarei aspettata!
Nessuno è perfetto... e meno male
PS: Travaglio sta bene dove sta, ed è la prima cosa che leggo al mattino!

Alessia Alloggio 09.01.06 22:43| 
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Barca o non barca. Porsche o Ferrari & co. BEPPE E' UNA PERSONA CHE HA E FA UN LA-VO-RO.

Per dirne una: come giustificare, invece, un Cattaneo che in un posto della RAI che non si sa'e mansioni sconosciute che prende, adesso, 500.000 euro l'anno?
Ce la avra' na macchinuccia o una barchetta anche lui ?

E come si fa' a paragonare quello che fanno i politici che hanno:
- uno stipendio niente male;
- agevolazioni da migliaia di euro mese;
- ripristinato il finanziamento pubblico dei partiti con rimborsi miliardari;
- che hanno collocato e collocano in posti pubblici chiave O A CONSULENZE ben renumerate, MOGLI, FIGLI, PARENTI, AMICI E LACCHE'?
- e che, scopriamo da ultimo(?), intrallazzano e sguazzano, sia da corrotti che corruttori in tutte le attività del paese?

Ecco vorrei sapere come si fa' a fare certi "paragoni". Da destra o da sinistra.

La politica ed i politicanti, ripeto ancora, e' un cancro che sguazza e prospera in un tessuto reso putrida cloaca di cui non si vede l'inizio..ne, peggio, la fine.

anton ross Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 22:29| 
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Chissà perchè tutti pensano alle barche...

Chissà perchè un giornale come l'Unità dopo che il post su Fassino vs. D'Alema fa il giro di tutti i giornali si adira contro Grillo...

Chissà perchè la notizia più importante di un giornale come l'Unità è un estratto di un articolo di quarta pagina di un altro giornale...

Chissà perchè un giornale come l'Unità non verifica nemmeno le fonti quando attacca qualcuno...

Chissà perchè ieri un giornale come l'Unità pubblica nuovamente un'altra notizia su Grillo riprendendo dieci commenti a favore dell'Unità su mille e più che sono stati scritti...

Chissà perchè un giornale come l'Unità a volte deve obbedire a padroni per scrivere ciò che non è giornalismo...

Chissà se Padellaro lavora per l'Unità, per l'informazione, o semplicemente per D'Alema...


Dario Stievani 08.01.06 13:33 | Rispondi al commento |


Chissa perchè l'unità non pubblica una smentita.

Chissa perchè i giornali di partito non riescono mai a pubblicare semplicemente i fatti.

Gianni Scorzaro 09.01.06 22:23| 
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ma allora la barca l'avevi anche te, bene questo vuol dire che te ne avevi diritto e piacere. dalema no! devono andare con le pezze nel culo vero? ciao beppe stammi bene

mimmo bulone 09.01.06 22:15| 
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Finalmente caro sig.Fogli, si capiva lontano cento miliardi di km quello che ha scritto.
Stai su con la vita, sei solo amareggiato di tante schifezze, stai come me, siamo talmente incazzati che ci perdiamo senza senso. Italiano sei tu Italiano sono io, tu vuoi il bene di questo paesaccio ed anche io, Beppe Grillo pure e tanti altri qua con noi. Ben venuto e non arrabbiarti che era tutta una provocazione ( mi sembra che anche tu non te la cavi male).OK scusa se, sapendo che eri quello che non volevi che sembrassi, ti ho trattato per quello che non sei.
Però penso ne sia valsa la pena. Ti prego facciamoci una risata su, io non sono ne offeso tantomeno arrabbiato.
Se eventualmente ti ho invece offeso io me ne dolgo con tutto il cuore.
Sei di destra? Bene!!!! Sei di sinistra Bene!!!!
Sei italiano è questo quello che conta.
In più sei cittadino di questo strano enorme piccolo bellissimo mondo.
Ciao, amico caro, sono contento che abbiamo scambiato 4 chiacchiere virtuali. Non cazzeggio comunque. Buone letture e......non far evadere troppe tasse (fermo! fermo! Stavo scherzando!!!)
Sinceramente Francesco Folchi
P.S. Di questo comunque sono fermamente convinto, la coerenza in se per se è una strana bestia.
questione di opinioni ti prego di cercare di tollerare questa versione.
A proposito ti scoccia tanto se ti do del tu? Lei se vuole può.

Francesco Folchi Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 22:10| 
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www.schedabianca.splinder.com

NON CI CREDERETE, MA DIFENDO BEPPE GRILLO DA QUESTO INSULSO ATTACCO FINTO MORALISTEGGIANTE: MICA E' IL LEADER DEI DS!

E' UN COMICO. LAVORA, GUADAGNA E SPENDE I SOLDI COME CREDE.

bianca scheda 09.01.06 22:07| 
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Ma a te caro Beppe quella sembra una pagina di un quotidiano o l'immagine di un mondo che crolla?

Verri si sta strappando le vesti e "La Frusta letteraria" del sanguinario Barretti dovrà essere riscoperta.

Ma che disastro! Soprattutto comunicativo e mass-mediatico. Una vera bolgia in cui quasi tutti hanno perso i nervi. Perchè tanto clamore?

Siamo sinceri il capitalismo non fa per gli italiani.

Lasciamolo fare a chi lo ha inventato. I pirati più famosi fortunatamente sono sempre stati inglesi e olandesi. Noi italiani andiamo bene ad andare in processione dietro il papa o il culto del socialismo reale.

Pensa che Keynes valuto il frutto dei saccheggi di Wiliam Drake come il PIL inglese del 1920....

A me questi liberisti di destra e sinistra italiani fanno veramente tenerezza.

Quando si scopre cosa è veramente l'anima del mercato, l'anima più cieca e triviale, allora tutti sotto la tonaca.

Un popolo di chierichetti senza responsabilità e maturità.

Ciao Beppe stai salvando l'Italia.

Tu e Ciampi.

Beppe for president.......

Marco Zulberti 09.01.06 21:26| 
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carissimo,
mi pare che accusare pierino fassino di essere in qualchemodo corresponsabile delle tariffe di unipol sia, quantomeno, pretestuoso.
potrebbe anche essere il pretesto buono per accusarlo del fatto che alla coop di milano lo yogurt della granarolo costi troppo o che la birra al festival dell'unità sia annacquata o che bob dylan, con l'andare degli anni, s'è spostato sulla margherita.

le critiche sono sempre lecite: nessuno se ne può scandalizzare.

stando ai fatti, però, stiamo criticando un uomo che ha ricevuto qualche telefonata da un dirigente amico, che l'informava sullo stato di un'operazione che avrebbe, come minino, portato gran lustro ad una società vicina anche ai ds (si controllino i nomi degli azionisti, degli azionisti delle controllate e delle controllanti), come medio qualche dirigente in buoni posti della bnl e come massimo qualche migliaio di voti in più da roma.
come non tifare per un'opa favorevole?
come non indignarsi per il fatto che la banca d'italia s'era presa mesi inutili per decidere di un diniego o di un placet?

non capisco questo scandalizzarsi oltre modo: pierino è a capo di un partito la cui base sarebbe stata orgogliosa (benchè non avrebbe avuto alcun vantaggio, come, per altro, non ha alcun vantaggio sottoscrivere contratti con l'unipol)di un'ampliamento così importante.

altro discorso interessante si potrebbe iniziare sull'opportunità che unipol si lanci in scalate così erte: avremmo dovuto chiedercelo prima che unipol venisse quotata in borsa.

che unipol, però, faccia tariffe politiche per venire incontro allo spirito comunitario che contraddistingue i suoi soci...mi pare una richiesta quantomeno ingenua: unipol agisce come tutte le altre società nel mercato e non può sottrarsi a certe entrate, a certe uscite.

se ci dev'essere, così deve lavorare.
e, per me, ci dev'essere.

oggi hanno stralciato la posizione di berlusconi perchè ha sanato, con 1800 euro, milioni evasi.
c'è chi è ladro e chi tifa.

geordie sur 09.01.06 20:44| 
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grande Beppe sei diventato un personaggio scomodo ti manderanno al confino prima o poi....propongo di effettuare in barca il periplo dell Italia e portare in tutte le città ,in tutti i paesi, notizie ben piu'importanti di queste minchiate!
continua cosi' sei un grande!

ivan bigari 09.01.06 20:40| 
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Il Cliche di quelli di sinistra (oggi):

ricchi o, almeno, benestanti:
lavori intellettuali e garantiti:
look di firma:
auto di lusso:
luoghi esclusi lontano dalla Plebe:
ristoranti rinomati:
arte contemporanea:
cinema d'essai:
figli (quando li hanno) in scuole private:
viaggi in paesi poveri con culture Induiste Buddiste e simili (meditative):
i più, leggono Repubblica o La Stampa (sono più intellettuali dei giornali politici e meno compromettenti):
vanno in palestra o corrono nei parchi:
a casa mangiano macrobiotici e yougurt:
ai supermercati hanno sempre i carrelli mezzi vuoti (mica come la Plebe, strapieni):
occhialini tondi o senza montatura intorno alla lente, di marca:
swuoch o rolex al polso:
i più parlano con la erre moscia:
leggono libri scritti da loro simili:
pacifisti (per codardia e non per etica):
fanno e vanno ai "girotondi":
abitano nelle zone più "in" delle città:
non hanno figli (quando li hanno) disoccupati:
i figli hanno gli stessi ideali dei genitori:
sciano, giocano a tennis, golf, cavallo, VELA:
in famiglia sono tutti magri:
sono laici (non atei, laici):
i piu non fumano sigarette:
chi fuma predilige i sigari toscani:
hanno mobili d'antiquariato:
hanno un bambino adottato A DISTANZA:
vanno a tatro (a vedere spettacoli di una noia mortale per i Plebei):
si sentono aristocratici:
non hanno flessioni dialettali:
parlano con termimi sconosciuti alla Plebe: hanno "la puzza" sotto al naso:
non seguono il calcio:
la casa al mare:
la casa in montagna:
non giocano schedine o lotto ecc.:
hanno una foto o immagine del Che:
fanno poco sesso (si vede lontano un miglio il freddo che fà tra le coppie:
mettono il pigiamino per andare a dormire:
sono convinti di essere migliori della Plebe: ecc. ecc..

La classe dirigente deve dare il buon esempio ai suoi elettori. Mi sembra giusto.

Ma andate a cagare.

Augusto Fogli 09.01.06 20:34| 
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Sembra che il nano con 1800 €uri "DICASI 1800" abbia risparmiato diversi milioni di tasse,
grazie ad una norma scritta e approvata dal suo governo alla faccia della questione morale e della separazione tra politica e affari!
E noi poveri "pirla" stiamo quà a parlare di barche? ... sob! help!!

Luciano Bortolotto 09.01.06 20:29| 
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Egregio Signor Francesco Folchi,
Lei dice soltanto cazzate.
Lei, di Suo, a mai vissuto esperienze di vita?
Invece di cercare sui vocabolari “acculturato” (che è corretto dire), cerchi il significato di “coerenza”. Scoprirà un concetto a Lei sconosciuto.
E poi, per Sua informazione, io sono laureato e faccio il commercialista. Tutti i giorni leggo, studio e mi aggiorno. Non leggo Sun Tzu e Clausevitz e neppure le novelle del Maresciallo Davout. Leggo quotidiani e mi informo di quello che succede nel mondo.
Dimenticavo, Stalin e Hitler (Nazista Rosso il primo, Nazista Nero il secondo) non erano coerenti ma Pazzi Scatenati. Diversi Lenin e Mussolini. Un esempio di coerenza? Gandhi.
La saluto e Le chiedo scusa se l’ho offesa con il mio modo di esprimermi.

Augusto Fogli 09.01.06 20:27| 
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L’ho riconosciuta!

…. Guarda toglili la borsetta, i reliquari e il sorriso spento …. Ma si ?! .. forse… potrebbe essere..
Scusate si parlava della signora intervistata, dallo scagnozzo di turno, al Tg del “tenerissimo Emilio Fede” che alla domanda “sonda”:
Secondo lei è vero che i politici rubano?
Speditamente e pacatamente rispose:
Certo, sennò come facevano a farsi “tutta quella barca”….

L’allusione era ovvia! Infatti lo stesso Emilio che di solito ama ripetersi, anche più volte, quella sera disse con qualche smorfia in più, “e ora passiamo….”

ADESSO a distanza di tempo, ed alla luce dei nuovi fatti, il dubbio è: si tratta di Cirami?? si tratta di Padellaro??
Questo, a mio avviso, è il vero punto di discussione del forum, ovvero “chi era l’ormai famosa vecchietta che usciva dalla messa delle 19,00 e veniva intervistata dal “portatutto” di Emilio fede ?!! “

La mia idea è questa :
fino a quando ad interloquire è l’ottantenne vecchina con la mano tremula che stringe il rosario si può dire “ ma si! Ora passiamo…. Ma quando si tratta di persone che scrivono per mestiere allora penso che sicuramente il loro “ mestiere “ lo sanno abbiano imparato a “modino”, come dicono in Toscana, del resto la citata vecchietta ne è una prova inconfutabile.

Per quanto riguarda il coinvolgimento diretto di Beppe Grillo, non credo che egli abbia abbracciato il voto Francescano di povertà; del resto, mi sembra che, di Martiri e di Santi ve ne siano già troppi e sinceramente non credo che in termini di avanzamento socio-economico e culturale servirebbe aggiungerne degli altri.

09/01/2006
Lorenzo Mangia

Lorenzo Mangia 09.01.06 19:55| 
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Beppe se vuoi ricomprala la barca(che immagino non sia stato un panfilo)!!!!E che D'Alema ne compri un'altra, l'importante e che tutto venga fatto lecitamente!Quello che non mi piace ,e' quando un tal dei tali per farsi la casa dove nessun comune mortale oserebbe ,applica un "top secret" !!Ed il permesso speciale non e' l'unica cosa illecita' in suo possesso!!Questa per non citarne altre 1000,allora chiedo di non stare a pesare la barchetta o le scarpe artigianali ecc ecc,il sig.Grillo come il sig.D'Alema sono persone che comunque non guadagnano 2000 euro al mese,e se si permettono un lusso dimensionato alle loro possibilita' ,non esclude che possano prendere le parti di quella maggioranza di poveracci quale siamo!!!!
Beppe non giustificarti di nulla.
Te lo dice uno che arriva a fine mese con la calcolatrice in mano.Ciao

gianluca damiani 09.01.06 19:11| 
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andare per mare è una delle cose più belle che esistano! Ti senti libero , libero e godi della bellezza della natura , dell'avventura , della solitudine, della scoperta di luoghi sempre nuovi (non solo fisici)etc. etc.
Non me lo posso permettere e rimane pertanto il mio sogno nel cassetto.Francamente mi spenderei tutto per questa passionaccia! Invidio pertanto quelli che possono permettersi di avere la "barca" e compiango quelli che l'hanno avuta e se la sono venduta ...
Cazzo c'etra tutto questo , che appartiene alla sfera del privato e del modo in cui ciascuno interpreta la propria vita, ai relativi livelli di possibilità sociali ed economiche, con la "politica" e le "scandalose" polemiche sulla barca di D'Alema?
michele virgilio

michele virgilio 09.01.06 19:03| 
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andare per mare è una delle cose più belle che esistano! Ti senti libero , libero e godi della bellezza della natura , dell'avventura , della solitudine, della scoperta di luoghi sempre nuovi (non solo fisici)etc. etc.
Non me lo posso permettere e rimane pertanto il mio sogno nel cassetto.Francamente mi spenderei tutto per questa passionaccia! Invidio pertanto quelli che possono permettersi di avere la "barca" e compiango quelli che l'hanno avuta e se la sono venduta ...
Cazzo c'etra tutto questo , che appartiene alla sfera del privato e del modo in cui ciascuno interpreta la propria vita, ai relativi livelli di possibilità sociali ed economiche, con la "politica" e le "scandalose" polemiche sulla barca di D'Alema?
michele virgilio

michele virgilio 09.01.06 19:02| 
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Non trovo poi così un lusso avere una barca....è più un lusso il mio.....avere tre figli (e due miseri stipendi)!!!!!

Maurizia Zampieri 09.01.06 18:37| 
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Possedere una barca non è reato; diventa tale se i soldi per comprare quella barca sono rubati al popolo, che è ignaro perchè maleinformato; è legale invece se i soldi per acquistare quella barca derivano dal lavoro teatrale o di consulenza di una persona che cerca di aprirci gli occhi.... grazie beppe

giovanni caltagirone 09.01.06 18:37| 
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Il libero mercato non può avere regole se non quella del profitto ad ogi costo, generando figli di un Dio minore (Tanti) e figli di un Dio maggiore(Pochi)
Mi spiace Signor Dario Raguna, ma è così.
Cordiali saluti.

Augusto Fogli 09.01.06 18:21| 
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Probabilmente non sarebbe cambiato niente perché destra e sinistra convergono inesorabilmente al centro quando si tratta di realizzare profitto, non a caso anche UNIPOL è stata accusata di aver aderito a quel cartello anticoncorrenziale che ha fatto lievitare le polizze auto ben oltre il tasso annuo di inflazione…


Caro Fassino, Basta con il pensiero unico! Rivendico la possibilità di poter immaginare un mondo diverso!

Essere di sinistra significa avere come obiettivo una maggiore equità sociale, non il massimo profitto sempre.
Significa agire sul mercato rispettandone le regole e denunciando tutti coloro i quali fanno della speculazione un’arte, perchè non è attraverso le speculazioni che può crescere un Paese.

Se una cooperativa riesce a diventare una potenza sul piano finanziario per me questo deve rappresentare una fonte di garanzie rispetto al privato; ma se per accaparrarsi quote di mercato ci si comporta esattamente come i soggetti “privati” allora devo capire per che cosa Lei stia facendo il tifo!?.


Prendiamo ad esempio il cartello avvenuto in Italia nel settore delle assicurazioni RC auto.
Se UNIPOL si fosse distinta denunciando quello che stava accadendo ed imponendosi un auto-regolamento per non aumentare le polizze oltre il tasso annuo di inflazione avrei capito per che cosa stava tifando. Ma invece non sono riuscito a vedere nessun distinguo, anzi mi è parso di capire che, come dicevo prima, sugli interessi, quelli alti, non esiste nessuna distinzione tra destra e sinistra; esistono soltanto dei centri di potere che cercano di accaparrarsi tutto.

“busines is busines” .

I metodi sono sempre gli stessi anche se cambiano gli uomini al potere, ed i cocci come sempre li paghiamo noi cittadini ormai sempre più impotenti nei confronti di un mondo economico-politico solo di facciata, che per realizzare profitto adotta eguali tecniche spesso oltre la legalità.

dario raugna Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 18:10| 
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A forza di frequentare i salotti alti della finanza siamo diventati come loro, abbiamo perso di vista il fine e quindi NON SIAMO GIUSTIFICABILI!

Sono sicuro che non ci sia niente di penalmente rilevante nelle intercettazioni telefoniche tra Consorte, Fassino e Dalema ( quest’ ultimo per interposta persona) ma la mia mente non può che scorrere a ritroso per andare a rivedere tutte quelle occasioni perdute, i senza senso, quegli atteggiamenti ambigui che anno caratterizzato il governo del centrosinistra nella passata legislatura.

La privatizzazione dei telefoni segnò, con il governo Dalema, l’ingresso dei “capitali rossi” nei salotti dell’alta finanza italiana, probabilmente la mossa fu corretta ma quali erano i fini? Questo la politica ce lo deve spiegare!

Se l’obbiettivo era quello di acquisire quote capitale nei settori strategici del nostro Paese ( peraltro secondo me corretto), allora perché vendere poco dopo a Tronchetti Provera? Che senso aveva? Chi si è arricchito attraverso tutti questi passaggi di mano?

Sicuramente gli amministratori ( i Ronaldo della Finanza) che spesso oltre i limiti della legalità speculavano con i capitali delle società che amministravano, accantonando nei paradisi fiscali fortune da incanto.
I signori delle COOP ce ne hanno messo di tempo per sedersi al tavolo del “Grande risico Italiano della finanza” ma a quanto pare hanno imparato molto in fretta!

Credo nell’onestà intellettuale di Fassino quando dice :” facevo il tifo per UNIPOL”, mi sarebbe piaciuto verificare se, con l’avvento di una società come UNIPOL nel sistema creditizio italiano, ci sarebbero state delle convenienze rispetto a ciò che oggi ogni correntista deve subire in termini di costi rispetto ai nostri vicini europei... segue

DARIO RAUGNA Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 18:07| 
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Della barca di D'Alema ne avevo sentito parlare circa 8 anni fa... Da chi?... Da lui in un'intervista a qualche programma in TV.
Velista e Piduista sono due cose leggermente diverse, stiamo parlando di qualche barca più o meno grande per cercare di nascondere le sconcerie del nano?
Ognuno è libero di comprare quello che vuole se lo fa con soldi guadagnati onestamente, o forse perchè uno è di sinistra non dovrebbe guadagnare mentre se è di destra è libero di fare quel c...o che gli pare?
La barca di Grillo poi, Grillo è un comico, non ricopre ruoli pubblici, non è stato eletto comico e non ha nessuna morale da seguire, solo la sua personale senza dover renderne conto a nessuno. Un problema morale è se il Papa viene visto in un bordello, se il primo ministro di un paese si fa le leggi per favorire se stesso, no se un politico ha un monopattino o una barca.
Smettiamola di essere ridicoli e mandiamo a casa (preferibilmente in Tunisia) il NANO!!!

Stefano Muscovi 09.01.06 18:05| 
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Non siamo figli di UN DIO MINORE!
Non siamo neppure figlio di UN DIO MAGGIORE!

Semplicemente stiamo sgomitando per diventare anche noi un pò più "FIGLI DI PUTTANA"

VIVA IL LIBERO MERCATO DELLE REGOLE!
NO A QUESTI SPECULATORI DA STRAPAZZO!

dario raugna Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 17:59| 
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Che possedere una barca fosse inteso come roba da ricchi l'ho sospettato appena ho comprato una vite in acciaio inox. Al ferramenta un cent. Dal negoziante con bandiere e pappafico due euro.
Si può avere un natante anche da poveri, trasversalmente poveri o mediamente senza pensieri. Ho fatto anch'io la passerella guardando le barchette da qualche migliaio di metri con i fiori freschi sul tavolino. Quello non è andar per mare, è un pretesto come un'altro di farsi vedere le chiappe dal popolino convinti di essere invidiati e non, come realmente capita, compatiti. Qualcuno ha sbagliato. Ha sbagliato a credere che avere un gozzo di trent'anni fosse da ricchi, fare una pescatina ed il bagno al largo fosse da ricchi o chissà che altro. Nessuno che abita col naso sul mediterraneo la pensa così. Si sospetta che qualcuno la pensi in questo modo deviato guardando le tariffe per un posto barca sfigato. Nessuno guarda quanto costa un sovrapposto Beretta o una delle tante macchine lunghe lunghe che costano il doppio di un bel natante. Una passione costa ? Forse, basta rinunciare ad altro.
Beppe, ricomprati la barca, fottitene e divertiti.
Non mi stupisco se uno bravo meriti di guadagnare bene e permettersi qualcosa in più, è giusto. Mi fanno paura i mediocri con le chiappe al sole.

Marco Careddu 09.01.06 17:20| 
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Se non ricordo male non era proprio una barchetta da due soldi... Volevo chiederti Beppe: perchè non abbassi il prezzo dei tuoi spettacoli, magari calcolando solo le spese vive e lasciando per te magari una cifra minima equivalente allo stipendio di un insegnante. Finalmente saresti un vero uomo di sinistra e potresti fare il c.. anche a D'Alema per la sua barchetta...

marco milio 09.01.06 17:19| 
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A chi serve e a cosa serve un attacco da più fronti a FASSINO , seve a sconfiggere BERLUSCONI ?'? , io non credo che del qualunquismo ,se anche di sinistra , serva ad abbattere il comune nemico che resta BERLUSCONI.
MARCELLO SASSETTI FIRENZE

marcello sassetti 09.01.06 16:58| 
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I comici, si sa, non vanno mai presi sul serio, soprattutto quando pretendono di essere seri.
La differenza tra avere una barca o averla solo avuta fa sorridere (... dalla compassione).
E che dire poi di coloro (pare che esistano!!) che se la sono comprata coi soldi risparmiati dalle tasse non corrisposte per le serate pagate "in nero".
La verginità è cosa rara, e quando c'e' non va ostentata, altrimenti diventa una miseria....

antonio verona 09.01.06 16:50| 
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Trovo molto difficile pensare che la nostra classe politica possa "guadagnarsi onestamente" quello che guadagna e su questo pensiero (che può o meno essere condiviso) nasce la quasi totale sfiducia verso chi ci governa, il cui solo interesse è personale.
Il "mangia tu che mangio anch'io" và avanti da 50 anni o più, per capirci dalla fine della seconda guerra mondiale.
I nostri governanti (di destra e sinistra) giusto per dare l'esempio, avrebbero da anni dovuto per prima cosa autoridursi il loro "misero" stipendio.
Macchè, neanche a parlarne...
Quando si parla dei loro soldi...
I rimborsi spese si susseguono uno dietro l'altro.
Le ideologie, da qualunque parte provengano hanno fatto sempre dei danni, ma a quanto sembra la storia non ci ha insegnato nulla.
Il mio vuole essere un piccolo sfogo verso i nostri politicanti che si azzuffano nelle maniere più disparate solo per prender voti e per continuare a "illudere" il popolo...
I loro problemi non sono i nostri problemi.
Quando la gente si sveglierà e comincerà a capire qualcosa sarà troppo tardi (se non lo è già...)
Per quello che riguarda la barca di D'Alema (visto l'andazzo che c'e stato in Italia in questi 30 e passa anni) evito di commentare ulteriormente, nella speranza che se la sia potuta permettere con i suoi soldi.
Preciso che se al posto suo ci fosse stato qualche esponente dello schieramento politico opposto avrei scritto esattamente le stesse cose.
Un caro saluto a Beppe (che continuo a stimare con o senza barca ) e al suo staff.
Alla prossima.

Roberto Poli 09.01.06 16:42| 
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Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni


Silvio Berlusconi
ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.

Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.

Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.

Antonio Lombardo 09.01.06 16:31| 
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Ho messo una zeta in più in corruzione, perchè i soldini intascati sono davvero tanti.

Spero che tu sia un insegnante che ha il piacere della lingua italiana.

Perchè, invece , se sei uno zelante leccac..o governativo che ti sei spellato le mani in questi giorni per applaudire le barchette e le telefonatine stai perdendo solo tempo.

Vai in uno sgabuzzino. E piangi. Piangi per i tuoi amichetti ladri. Ladri DOC.

Non imitazioni contraffatte (MADE IN P2) come la banda Fassino-D'ALEMA.

Coglione.

Un cordiale saluto

Franco morri 09.01.06 16:05| 
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urgente! consultate i siti:
www.disinformazione.it
www.noeuro.it

corticelli denise 09.01.06 15:52| 
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Franco Morri quando imparerai a scrivere senza errori di ortografia ?

aristide tentori 09.01.06 15:50| 
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Franco Morri quando imparerai a scrivere senza errori di ortografia ?

aristide tentori 09.01.06 15:49| 
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Franco Morri quando imparerai a scrivere senza errori di ortografia ?

aristide tentori 09.01.06 15:48| 
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Carissimo Beppe Grillo, leggo da molto tempo il tuo blog trovandolo un vero esempio di informazione. E' scandaloso che in Italia uno dei pochi esempi di giornalismo d'inchiesta sia il blog di un comico...Sono venuto al tuo spettacolo di treviso lo scorso inverno:i tuoi monologhi fanno pensare. Prima ci fai ridere e poi con le lacrime agli occhi ci fai riflettere: "ma che cavolo rido a fare????".
Comunque stavolta volevo dirti una cosa a proposito dello scoop di Padellaro sulla tua barca. Non mi scandalizzano i soldi quando sono guadagnati onestamente. Però in relazione a quell'articolo la cosa importante non è tanto che tu abbia venduto la barca un anno fa, quanto il fatto che tu sia stato in grado di possederne una.
Per cui in questo caso la replica a Padellaro (di cui peraltro non condivido i contenuti) mi sembra debole e forzata. Poi un consiglio: attento alla sindrome "Striscia la Notizia"...nessuno è infallibile! Nessuno!!

francesco pessa 09.01.06 15:43| 
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E complimenti alla barcaaaa ehehe magari le potessi comprare anche io!
Magari era rimasto a un anno fa ehe

Roberto Bandini 09.01.06 15:35| 
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Vorrei ricordare a tutti i DS in buona fede che credono ai loro dirigenti e che sono convinti che UNIPOL sia un' assicurazione di "sinistra" e che tutta questa storia sia al massimo una deviazione di qualche "singolo"... ma che in fondo l' anima sia Rossa... che quando ancora l'OPA su BNL non era ufficiale, i vertici UNIPOL andarono a rompere le scatole al consiglio di amministrazione di BNL perchè aveva sottoscritto un accordo con i sindacati per il premio aziendale... i compagni di UNIPOL volevano sindacare sull' importo perchè i calcoli che avevano fatto per il valore dell' OPA non comprendevano il premio aziendale (garantito dal contratto e dagli accordi fatti dai sindacati con l' azienda!)... pensa Di Vittorio come si rotolerebbe nella tomba!

giacomo forni 09.01.06 15:23| 
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E BASTA CON QUESTI ATTACCHI ALLE PERSONE!!!
La politica è fatta dalle persone ma è un qualcosa di più delle persone!!
Da quando e "sceso in campo" il nano pelato, non si fa altro che far riferimento al POLITICO piuttosto che alla POLITICA!!
RESTITUIAMO IMPORTANZA AI PARTITI!!
LA MORALIZZAZIONE DELLA POLITICA SI DEVE FARE ALL'ORIGINE, FAVORENDO LA NASCITA DI UNA CLASSE DIRIGENTE ONESTA, NON SPENDERE PAGINE E PAGINE X FARE LE PULCI AI NOSTRI ATTUALI POLITICI!!
Hai fatto bene Grillo a cambiare argomento...
...però si RENDE NECESSARIA UNA TUA PUNTUALIZZAZIONE altrimenti
1)TU rischi di non raggiungere con il tuo blog una parte importante della popolazione
2) IL NANO L'AVRA' COMUNQUE VINTA!

Gianpiero Rossi 09.01.06 15:22| 
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E' ARRIVATA LA BEFANA E HA PORTATO TANTE TANGENTI E TANTA CORRUZZIONE.

A CHI LE HA PORTATE? A FASSINO? A D'ALEMA?

LEGGETE COGLIONI

INFORMATEVI

ITALIA, FORZA (buffoni)

Ora, ovviamente, il "GIORNALE" ci farà leggere le valanghe di intercettazzioni dei signorini della maggioranza vero?

BUFFONI BUFFONI

per i vetero comunisti all'ascolto:

fate ride

Un cordiale saluto a tutti

Franco morri 09.01.06 15:14| 
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Facciamo del blog un partito!!!!!!!!

Li battiamo tutti alle prossime.

marco pighetti 09.01.06 15:13| 
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Guardate, io vi leggo e mi viene da ridere.

Sta scoppiando una mega bufera con maxitangenti pagate da Fiorani a politi di primo piano di tutti i partiti della maggioranza, con in ballo un ministro, presidenti di commissione, sottosegretari, deputati e senatori, e si sta a a spaccare il capello in 48 per barchette e innocue telefonate, assieme a forzaitalioti e fascistelli che neanche si rendono conto di quale mazzata sta per capitargli in testa....

ITALIA, FORZA (buffoni)

Franco morri 09.01.06 15:01| 
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Travaglio e Grillo insieme!? MAGARI!!!!

Marco Pigliapoco 09.01.06 14:45| 
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L'italia,e'una barca immobile.....
Un "barca" di voti,il centro destra, ricevera' nelle prossime elezioni,di Aprile.
Grazie a chi ????
Grazie a chi possiede,imbarcazioni,piccole,medie o grandi,nel mondo del spettacolo ?
Oppure di quei signori,che sono proprietari, di un stipendio sicuro(li paghiamo noi !Sti dipendenti...),nel parlamento italico o europeo ?
Eh sì......
Secondo me,fa' scalpore,sapere che un certo esponente di sinistra,possiede il "barchino,e predica bene,a me,che difficilmente,votero' An,FI"....
Dov'erano i vari...........,quando L'Unipol scalava la Bnl ?
"Uno era in Messico,l'altro con il veliero,a grattarsi...." ?
Ds, che cosa state facendo,di sinistra ?
Qualcuno,tenta di fare i conti,al portafogli,di un artista,comico,regista,di Genova e non....
Che lavora onestamente,con i suoi spettacoli,che ci fa ragionare !
Finalmente !!!!
Allora non ci sto !
In tempi come questi....
Dove le Ferrovie(puntuali ?) non esistono,il lavoro(anche nel Nordest)sta scomparendo, vari crac finanziari,hanno messo in mutande,molti italiani/e,limitando il loro potere d'acquisto.
Ma stiamo scherzando ?
Ai sig.ri D'Alema e Fassino...
Avrete il coraggio,di dimettervi ?
Ci vuole pulizia,dentro l'Unione,a questo punto.......
Se si vorra',cambiare,"la barca immobile" !!!!!
Comunque sia :
"Cantiamo in coro" :
"Finche' la barca va'(Immobile !),lasciala andare(dimissioni ora del direttivo Ds !)".........

Antonello Sartori 09.01.06 14:38| 
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L'italia,e'una barca immobile.....
Un "barca" di voti,il centro destra, ricevera' nelle prossime elezioni,di Aprile.
Grazie a chi ????
Grazie a chi possiede,imbarcazioni,piccole,medie o grandi,nel mondo del spettacolo ?
Oppure di quei signori,che sono proprietari, di un stipendio sicuro(li paghiamo noi !Sti dipendenti...),nel parlamento italico o europeo ?
Eh sì......
Secondo me,fa' scalpore,sapere che un certo esponente di sinistra,possiede il "barchino,e predica bene,a me,che difficilmente,votero' An,FI"....
Dov'erano i vari...........,quando L'Unipol scalava la Bnl ?
"Uno era in Messico,l'altro con il veliero,a grattarsi...." ?
Ds, che cosa state facendo,di sinistra ?
Qualcuno,tenta di fare i conti,al portafogli,di un artista,comico,regista,di Genova e non....
Che lavora onestamente,con i suoi spettacoli,che ci fa ragionare !
Finalmente !!!!
Allora non ci sto !
In tempi come questi....
Dove le Ferrovie(puntuali ?) non esistono,il lavoro(anche nel Nordest)sta scomparendo, vari crac finanziari,hanno messo in mutande,molti italiani/e,limitando il loro potere d'acquisto.
Ma stiamo scherzando ?
Ai sig.ri D'Alema e Fassino...
Avrete il coraggio,di dimettervi ?
Ci vuole pulizia,dentro l'Unione,a questo punto.......
Se si vorra',cambiare,"la barca immobile" !!!!!
Comunque sia :
"Cantiamo in coro" :
"Finche' la barca va'(Immobile !),lasciala andare(dimissioni ora del direttivo Ds !)".........

Antonello Sartori 09.01.06 14:31| 
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L'italia,e'una barca immobile.....
Un "barca" di voti,il centro destra, ricevera' nelle prossime elezioni,di Aprile.
Grazie a chi ????
Grazie a chi possiede,imbarcazioni,piccole,medie o grandi,nel mondo del spettacolo ?
Oppure di quei signori,che sono proprietari, di un stipendio sicuro(li paghiamo noi !Sti dipendenti...),nel parlamento italico o europeo ?
Eh sì......
Secondo me,fa' scalpore,sapere che un certo esponente di sinistra,possiede il "barchino,e predica bene,a me,che difficilmente,votero' An,FI"....
Dov'erano i vari...........,quando L'Unipol scalava la Bnl ?
"Uno era in Messico,l'altro con il veliero,a grattarsi...." ?
Ds, che cosa state facendo,di sinistra ?
Qualcuno,tenta di fare i conti,al portafogli,di un artista,comico,regista,di Genova e non....
Che lavora onestamente,con i suoi spettacoli,che ci fa ragionare !
Finalmente !!!!
Allora non ci sto !
In tempi come questi....
Dove le Ferrovie(puntuali ?) non esistono,il lavoro(anche nel Nordest)sta scomparendo, vari crac finanziari,hanno messo in mutande,molti italiani/e,limitando il loro potere d'acquisto.
Ma stiamo scherzando ?
Ai sig.ri D'Alema e Fassino...
Avrete il coraggio,di dimettervi ?
Ci vuole pulizia,dentro l'Unione,a questo punto.......
Se si vorra',cambiare,"la barca immobile" !!!!!
Comunque sia :
"Cantiamo in coro" :
"Finche' la barca va'(Immobile !),lasciala andare(dimissioni ora del direttivo Ds !)".........

Antonello Sartori 09.01.06 14:30| 
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E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare i poveri. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.

giulio mancini 09.01.06 14:30| 
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Guardate, io vi leggo e mi viene da ridere.

Sta scoppiando una mega bufera con maxitangenti pagate da Fiorani a politi di primo piano di tutti i partiti della maggioranza, con in ballo un ministro, presidenti di commissione, sottosegretari, deputati e senatori, e si sta a a spaccare il capello in 48 per barchette e innocue telefonate, assieme a forzaitalioti e fascistelli che neanche si rendono conto di quale mazzata sta per capitargli in testa....

ITALIA, FORZA (buffoni)

Franco morri 09.01.06 14:22| 
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E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare i poveri. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.

giulio mancini 09.01.06 14:22| 
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E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare gli poveri. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.

giulio mancini 09.01.06 14:20| 
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E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare gli sfigati. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.

giulio mancini 09.01.06 14:14| 
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beppe!!

cerchiamo di non cadere in accuse da basso cortile.
ci mettiamo a litigare sui conticorrente e sulle barche? suvvia...
travaglio sta benissimo dove sta.

scàgliati contro le ingiustizie, beppe...contro i veri ladri, contro i veri faccendieri, come hai sempre fatto.

ti pare che pierino sia meno corretto di noi?
ti pare che tra le fila dei ds si annidino pericolosi faccendieri, uomini pronti a tutto per il danaro, tangentisti e falsobilancisti?

a me no.

anchio frequento e ricevo per lavoro telefonate da personaggi di sconosciuta e forse dubbia moralità (committenti e colleghi): verrebbe scalfito il senso mio di correttezza, se venissi a sapere che ho avuto in qualche modo a che fare
con pochi di buono?

credo di no.

continuiamo a distinguere bene. continuiamo a leggere bene i fatti.
e, soprattutto, non cavalchiamo notizie con la stessa facilità con cui si doma un pony!

con affetto,
geordie

geordie sur 09.01.06 14:08| 
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E' proprio questo il problema della sinistra, si sentono costretti a fare gli sfigati. La sinistra è pervasa di ipocrisia. Ma sono degli intellettuali. E qualcuno è anche intelligente. E allora che usassero la stessa intelligenza e cultura e tutti i metodi di Lui per vincere le elezioni e governare sto paese disgraziato.

giulio mancini 09.01.06 14:08| 
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Gia', pero' sta di fatto che OGGI Beppe Grillo NON possiede una barca e non aspira a rappresentare nessuno se non le SUE IDEE (che spesso coincidono con le nostre), mentre il velista D'ALEMA dalla SUA barca è uno di quelli che dovrebbero rappresentare chi vuole almeno comprarsi un canotto !! ....non è forma questa

Lara Bonora 09.01.06 14:03| 
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Mi sembra che, in difesa della sua nota fede (che, come tutte le fedi, si presenta dannosa in quanto alteratrice della realtà), questo quotidiano abbia volutamente omesso una certa differenza tra ruolo pubblico e ruolo privato.

Si può tranquillamente criticare il fatto che un comico (come del resto tutti i personaggi dello spettacolo) guadagni troppo in relazione a quello che fa; non lo si può paragonare però a un politico.
Entrare in politica dovrebbe essere una MISSIONE, esattamente come fare il prete o la suora: bisognerebbe essere completamente imparziali e riuscire a domare i propri interessi personali, per non farli interferire con il proprio operato.

Però non fingiamo di cascare dalle nuvole: non ci si può attendere nulla di diverso da chi fornisce un'informazione spiccatamente parziale.

P.S.
Purtroppo funziona esattamente al contrario, come del resto per la stragrande maggioranza dei preti: nessuno entra in politica (o, alla lunga, ci rimane) se non può avere un tornaconto personale. L'esempio ecclesiale è calzante: chi giunge a una carica in Vaticano, difficilmente s'è occupato soltanto di anime.

Francesco Lucchetta 09.01.06 14:00| 
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Mi sembra che, in difesa della sua nota fede (che, come tutte le fedi, si presenta dannosa in quanto alteratrice della realtà), questo quotidiano abbia volutamente omesso una certa differenza tra ruolo pubblico e ruolo privato.

Si può tranquillamente criticare il fatto che un comico (come del resto tutti i personaggi dello spettacolo) guadagni troppo in relazione a quello che fa; non lo si può paragonare però a un politico.
Entrare in politica dovrebbe essere una MISSIONE, esattamente come fare il prete o la suora: bisognerebbe essere completamente imparziali e riuscire a domare i propri interessi personali, per non farli interferire con il proprio operato.

Però non fingiamo di cascare dalle nuvole: non ci si può attendere nulla di diverso da chi fornisce un'informazione spiccatamente parziale.

P.S.
Purtroppo funziona esattamente al contrario, come del resto per la stragrande maggioranza dei preti: nessuno entra in politica (o, alla lunga, ci rimane) se non può avere un tornaconto personale. L'esempio ecclesiale è calzante: chi giunge a una carica in Vaticano, difficilmente s'è occupato soltanto di anime.

Francesco Lucchetta 09.01.06 13:58| 
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avere una barca non e' reato...
basta averla comprata con soldi guadagnati onestamente...

TUTTO QUA!

Roberto Polato 09.01.06 13:58| 
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KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.

Gianni

silvagia 09.01.06 13:57| 
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KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.

Gianni

silvagia 09.01.06 13:55| 
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avere una barca non e' reato...
basta averla comprata con soldi guadagnati onestamente...

TUTTO QUA!

Roberto Polato 09.01.06 13:55| 
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KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.

Gianni

gianni silva 09.01.06 13:55| 
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KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
Era una delle promoters DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel K. a tutta Italia ed anche a KATY@@@@@@@@@@@@@@@@.

Gianni

gianni silva 09.01.06 13:54| 
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KATY@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
in origine caterina. di Russia.
ERI FORSE DEL COMITATO ELETTORALE DEL FURRRRRRRRRRRRRRRRRRRBO BAFFETTO?
Stai attenta che quello l'ha messo nel KULO@@@@@@@@@@@@@@a tutta Italia!
Gianni

gianni silva 09.01.06 13:51| 
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Beh Beppe, non ce l'hai ora, ma l'hai avuta e vendendola avrai anche realizzato un bel gruzzoletto. Stavolta ti attacchi a dei "vizi di forma" ma la sostanza non cambia. Io la barca non ce l'ho, non l'ho mai avuta e con il mio stipendio, di questo passo, credo di potermi permettere in un lontano futuro solo un canotto gonfiabile...

S. Ferrini 09.01.06 13:18| 
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Alcune precisazioni:
1 - Fassino e D'Alema si devono dimettere. Non si può parlare bene e razzolare male. Anche se giuridicamente non vi è nulla da dire, l'etica tanto sbandierata non può essere messa da parte quando torna comodo farlo
2 - Ben diverso è comunque il comportamento del nano e di quella banda di pocodibuono che si porta appresso, anche se tra questi qualcuno che si salva ci sarà pure...o almeno spero. La destra giuridicamente è assolutamente tenuta a tacere per buon gusto
3 - E' vero che comunque bisogna serrare le fila. Per cui dimissioni, autocritica ma tutti uniti per il vero scopo che è quello di vincere le elezioni
4 - Caro Beppe ma tra tutti i problemi che ci sono ti vai ad attaccare per la barca che non hai più? Scusa ma mi sembra proprio una caduta di stile la tua. Eppoi l'invito a Travaglio. Lui si legittima da solo, non ha bisogno nè de L'Unità nè di te

giacomo oliveri 09.01.06 12:44| 
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Ma qualcuno sa / si ricorda quali sono i valori di riferimento delle cooperative? Cosa hanno a che fare questi valori con la finanziarizzazione dell'economia?

Perchè a sei mesi dalle elezioni di può fare il tifo per la scalata Unipol, e a tre mesi invece non ci si può lamentare perchè altrimenti si perde !?

Cos'è che fa perdere la sinistra: una mancanza di posizione chiara su cose fondanti come questa, il cerchiabbottismo imperante, o la capacità di confronto interno sulle questioni?

Perchè è sfigato chi non ha una barca, e fortunato chi ce l'ha? Quali sono le categorie di benessere a cui si fa riferimento?
Sono veramente le stesse tra destra e sinistra?

Per me sono queste le domande di riferimento.
Molto meno importante alla fin fine il discorso se uno può permettersi o meno la barca, che è solo uno specchietto per le allodole.

Anche se va comunque detto che se è un comico, fatti suo, ma se è un politico mi chiedo: cosa mi rappresenta un D'Alema che viaggia su una barca da 1 miliardo? (ma questo non è comunque niente rispetto alla guerra con annessa missione arcobaleno di lavaggio della coscienza!)
Ma lui che fa anche lo chef, lo sa ancora quanto costa un chilo di pane?

Purtroppo temo che la sinistra non raccoglierà la propria vittoria, ma al più la sconfitta di Berlusconi.
C'e comunque da augurarselo, ma l'antiberlusconismo non basta a costruire il futuro ...

Marco Servettini 09.01.06 12:30| 
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Beppe, ma ti fai coinvolgere da queste questioni di aria fritta? E che differenza c'è tra avere una barca e avercela avuta? Se possedere una barca fosse spregevole, torneresti lindo dopo averla venduta?
Se invece che sul nocciolo di un problema si discute sullo stile di vita di una persona (che può essere un problema ma PRIVATO) ecco come va a finire.

Andrea Brizzi 09.01.06 12:29| 
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Non vi capisco proprio.
Siete tutti impegnati a dare un'accezione politica a quello che leggete su questo blog.
Quindi, se votate destra entrate in questo blog con lo scopo di trovare il misfatto, l'appiglio attraverso il quale attaccare la veridicita' dell'informazione che trovate qui, quasi a voler difendere chi proprio non ne ha bisogno.
Se votate sinistra, vi aspettate di trovare un unilateralismo bonario o meglio bonaccione che faccia dei vostri politici i "Prodi" salvatori dell'Italia contro l'incontrastabile Marrano Silvio.
Se votate centro, probabilmente non sapete neanche cosa aspettarvi.
Faccio davvero fatica a capirvi.
Il problema non sono le barche, nè chi è il loro proprietario.
Il problema è la ciecita' diffusa. Per cui l'idelogia è piu' importante dell'onestà. Dei buoni principi. Della politica, quella vera. fatta di scambio di idee e collaborazione.
Correggimi Beppe, se sbaglio.

Valentina Pappini 09.01.06 12:24| 
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Io non dico di fare una battaglia apolitica per la moralizzazione del sistema, a me della morale non me ne frega un cazzo! la politica è importante, avere idee diverse è importante, aspirare a visioni di società diverse è importante, il confronto e lo scontro aiutano a migliorare, a superare i problemi.
Quello che trovo ridicolo oggi sottolineo oggi è la stronzata di destra e sinistra, io credo che gli scandaletti di oggi che escono fuori solo perchè evidentemente all'interno del potere c'è qualche scaramuccia, dovrebbero aprire gli occhi a molti che ancora credono che un qualsivoglia partito politico italiano abbia una minima intenzione di lavorare per il bene comune.
Io non ci credo più, io vedo un sistema chiuso con regole ben precise che agisce con obiettivi chiari, sfruttare la massa idiota e pecorona.
Finchè la massa idiota e pecorona continua ad illudersì e a far tifo per una parte o l'altra il sistema reggerà tranquillamente, nel momento in cui invece la massa incomincia a svegliarsi ed ad inceppare il meccanismo a vedere il re nudo, il sistema di potere può crollare di schianto.
Un esempio è proprio questo Blog, quelle volte (purtroppo non tante) che non segue la logica della contrapposizione destra sinistra viene subito attaccato.
Io invito tutti non a rinunciare alle proprie idee, alla propria visione di società, ma in virtù delle proprie idee, invito ad attaccare coloro che le usano per imbrogliare e delinguere.
Io credo che oggi l'unica arma reale dentro l'urna sia il non voto, questo sistema si meriterebbe una percentuale di voto sotto il 20%
Mi auguro che alle prossime elezioni tutti coloro che hanno una vera idea politica non vadano a votare.

Paolo Rullo Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 12:21| 
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Concordo appieno.
Il succo e' tutto qui.

Ettore Mastelloni 09.01.06 12:06| 
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Resta il fatto che l'Unità è diventata illegibile! Padellaro nella rincorsa dei vertici ds che (da anni) non la leggono + ha perso quella autonomia morale che ha avuto nell'era Colombo. Chi va nelle sedi ds (soprattutto le provinciali) vede dirigenti, pseudodirigenti e lecchini 30nni con il posto garantito alle leghe o in delle coop sfoggiare il rosa del SOle 24 Ore o la snobbissima l'Unità. E poi non li senti esprimere una frase di senso compiuto.... leggete più libri ed andatevene dal partito che lo state rovinando!

Marco Mignola 09.01.06 11:56| 
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Non è questo il momento però di darsi addosso, la partita è troppo importante. Occorre rimanere compatti e coprirsi le spalle perchè nei prossimi tre mesi non mancheranno colpi bassi e alla schiena.
DEVE CAMBIARE IL VENTO, QUI COME NEGLI STATI UNITI, CRESCERA' L'EUROPA. CI SARANNO TEMPI MIGLIORI.

alessandro fanti 09.01.06 11:49| 
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è vero....quello che ha detto beppe sulla sua barca oltre a essere una ininfluente questione privata rappresenta anche una insolita caduta di stile. se uno ha i soldi e li ha fatti onestamente senza truffare, rubare o sfruttare per me si puo comperare quello che vuole. non è immorale!!! ma di cosa stiamo parlando?????
è pazzesco quello che succede nel nostro paese.........un gruppo di oligarchi monopolisti piduisti si impdronisce dello stato, ci rubano libertà e diritti, e noi?? oltre a non poter fare nulla ci lascimo irretire le menti da continui presunti casi scandalistici (di politica, calcio o gossip) che servono solo a distrarci da le cae veramente importanti!!!a questo servono le notizie precotte che ci sparano in testa da tv e giornali controllati da nano: per non parlare piu del caso fazio, di previti, della costituzione ecc ecc ecc. ci cadimo sempre.....dobbimo resistere uniti!!!!non si rema contro ora, perchè c'è il tempo per l'autocritica e per il lavaggio in casa dei panni sporchi, ma a tre mesi dal voto si fa quadrato contro il nemico......
ciao buona giornata ale

alessandro sperandio 09.01.06 11:37| 
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Tanto per non dimenticare e distrarci da barche, telefonate intercettate innocue e altre ca**te:
1)legge cirami
2)legge sulla depenalizzazione del falso in bilancio (riformata per ben due volte)
3) legge ex cirielli (da nessuno voluta ma poi approvata)
4)legge di riforma dell'ordinamento giudiziario (per la quale per la prima volta nella storia della repubblica all'anno giudiziario non ci saranno i procuratori generali per protesta)
5) riforma dello spoil sistem (tradotto lottizzazione di televisioni, ospedali, giornali, etc..)esteso dal dirigente generale (come previsto dalle bassanini) di riferimento a tutta la dirigenza (nominata politicamente)
6) legge sul conflitto di interesse (di parte e blanda e fatta per evitare che rete4 andasse sul satellite)
7)legge sulle rogatorie internazionali (dove una marca da bollo fa annullare la rogatoria stessa)
8)legge sulle intercettazioni indirette di parlamentari
9)condoni, concordati e abolizioni della tassa di successione e donazione
queste solo per elencare le leggi ad personam e non elencare le leggi devestanti in alcuni settori (università, lavoro, ricerca,..ecc..,)
saluti
da uno che voterà Di Pietro

Vincenzo Curcio 09.01.06 11:35| 
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Ho letto con piacere il suo post, per la prosa e il contenuto.
A parte un'istintiva antipatia, il sig. D'Alema mi era sempre sembrato persona capace e intelligente. Pensavo evolvesse, magari limando certe spigolature.
Ora...Non voglio azzerare i suoi meriti, però, dopo la bicamerale (poteva essere stato semplicemente un infortunio) ma soprattutto dopo il proluvio di dichiarazioni seguite al caso Fiorani-Consorte (ho trovato particolarmente fastidioso quell'identificare le critiche alla sua persona con l'attacco a tutti i Ds), beh...
Sarebbe meglio se si desse, come si sul dire, una calmata. Zitto sarebbe ancora un buon compagno di viaggio.
Buon 2006
Carmelo L.L.

Carmelo La Licata 09.01.06 11:31| 
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E basta con questa storia di barche e barchette, non se ne può più.
Alla fine viene voglia di mettere tutti su un nuovo TITANIC e amen

carlotta giudicati 09.01.06 11:21| 
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Caro beppe,
cari amici,
con estrema apprensione sto seguendo le vicende relative alla finanza rossa (!?!). Partendo dal presupposto che ho la vaga impressione che non vi sia più alcuna morale nella politica del terzo millennio, credo che l'unica possibilità per mandare a casa Berlusconi sia quella di puntare sul programma. Estremamente diverso da quello del centro-destra e completamente inverso a quello che è uscito fuori dalla fabbrica di Prodi.
Onestamente ciò che è successo su Unipol non mi ha nè indignato nè sorpreso.... mi ha solo dato la conferma che l'ovvio non sempre è vago.
Altro che Berlinguer.... ora capisco la riabilitazione di Craxi portata avanti dalla dirigenza DS.
Ha ragione Pecoraro Scanio ad insistere sulla questione di un codice etico che i candidati nelle liste del centrosinistra debbano sottoscrivere prima di ogni candidatura. Se questo può essere un metodo lo si segua affinchè non passi veramente nell'opinione pubblica l'idea che siamo tutti uguali. O che bisogna, come dice beppe, votare quelli poco poco peggio.
W la democrazia.

mario visone 09.01.06 11:19| 
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BEPPE!!!!!!!

L'Unità, parla di noi... anche in rete!!!

Se non l'avete già fatto andate a leggervi l'articolo:

http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=46615

e ditemi se vi sembra giornalisticamente corretto. A me no!

Il numero dei post mi sembra nella norma
Non c'è riportato un post di chi la pensa come Beppe e molti altri come lui.
Si parla di Ferrara.
Si parla di scontri tra natanti.
Si dicono un sacco di belle cose ma...

NON C'E' UN PADELLARO QUALUNQUE CHE FACCIA AMMENDA PER LA NOTIZIA SBAGLIATA!!!

Domanda a tutti:

e se Beppe avesse venduto la barca proprio perchè non riteneva più opportuno averla, proprio a causa di future diatribe di questo genere?

Conclusione:

Padellaro... INFORMATI!!!
E chiedi scusa non tanto a Beppe (che ha le spalle abbastanza larghe per sopportarti...) ma ai lettori dell'Unità per la notizia sbagliata che hai dato!

Saverio Serio 09.01.06 11:11| 
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«Sono sbalordito. Nell’Italia in cui vivo è da anni alla testa del governo una figura come Berlusconi, amico stretto di Previti e di altri consimili che hanno portato il Paese ad una grave situazione. Ebbene, il guasto, l’immorale sarebbero D’Alema e Fassino? Sono loro i colpevoli da colpire?»

Lettera di Pietro Ingrao a «Liberazione», 8 gennaio

questa è una striscia rossa!!


A me pare demenziale che stiamo a discutere della tua o della sua barca (cosa che non frega a nessuno) e invece passa sotto silenzio che sulla vicenda Fiorani e soci sembra siano coinvolti uomini poltici di governo. Io sono incazzato perchè in questo paese c'è chi fa le leggi a suo uso e consumo per farsi assolvere e c'è chi non arriva a fine mese con lo stipendio; c'è chi continua ad arricchirsi con rendite e speculazioni e c'è chi non riesce nemmeno ad oottenere il mutuo per la prima casa.
Uomini e donne della sinistra, cerchiamo di distinguere il "sassolino dalla trave". Ingenuità di Fassino? Caduta di stile? Si senz'altro, ma evitiamo ancora una volta di farci del male da soli. Già ci pensano gli altri (quelli del polo), che intanto se la ridono anche dei nostri scrupoli. Loro manco gli attraversano il cervello.

Noi un obbligo morale lo abbiamo : primo fra tutti vincere le prossime elezioni politiche. Altrimenti oltre che rimanere impuniti tutti i misfatti personali e politici di questa maggioranza, la gran parte del paese che fa riferimento a noi continuerà a soffrire e sempre di più. Ovviamente partendo dal presupposto che siamo diversi, che possimao risollevare il nostro paese, che possiamo aiutare i più deboli, che possiamo rendere più "umano" questo capitalismo privo di scrupoli. Che siamo capaci di governare in nome di un'etica e una morale universalmente riconoscuiute, questo si.

claudio panciroli 09.01.06 10:55| 
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Beh, un pò di storia:(preso da wikipedia)
Dal punto di vista storico il socialismo è una corrente di pensiero legata ai movimenti politici che a partire dal XIX secolo lottarono per modificare la vita sociale ed economica delle classi meno abbienti ed in particolare del proletariato.
...Dalle rovine del capitalismo sarebbe sorta, dopo un periodo di transizione (dittatura del proletariato), una società in cui lo Stato avrebbe controllato i mezzi di produzione, la loro proprietà sarebbe passata alla società stessa nel suo complesso (lo Stato era destinato a dissolversi). La proprietà privata sarebbe stata limitata agli effetti personali. La conseguenza della proprietà collettiva dei mezzi di produzione sarebbe stata, nell'ottica di Marx, la fine della divisione della società in classi sociali e, di conseguenza, la fine dello sfruttamento e la piena realizzazione dell'individuo.

Il discorso della proprietà privata è molto diverso da ciò che sostiene il pelato.
Io posso avere tre auto e quattro case purchè non derivino dallo sfruttamento di altri. Ed è possibile, credete.

Chi fa un lavoro come il marittimo, anche un semplice marinaio (solo forza lavoro) sulle navi ha un'ottimo salario. E non ruba nulla a nessuno.
Come pure un lavoratore del marmo (sono di Carrara...me ne capisco qualcosa..)
Il problema sono poi gli operai sfruttati, gli interinali. Su questo bisogna far casino, non su chi ha la barca o la jaguar.

Sulla coop7 bisogna far casino. Parliamo di questo piuttosto!
Ciao.
Manuel,Genova

Manuel Garibaldi 09.01.06 10:45| 
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allora qui la situazione ci sta sfuggendo di mano. Ora ai mili-tonti DS (tra i quali ci sono anche io), ai quali non è stato insegnato affatto pensare in modo critico, ma solo dare l'acritico consenso al nostro presidente e al nostro segretario, ora va di deviare il discorso su Beppe...VERGOGNA!! Perché ora lo state prendendo di mira poiché non sapete essere trasparenti a voi stessi: purtroppo è così, D'Alema e Fassino ci hanno fregati con questa faccenda Unipol, e non ci sono scusanti. Si può essere di sinistra e comunque avere una barca (Beppe anche tu, potevi uscirtene con più classe e stile, che hai comunque)oppure uno shuttle, non è questo il problema. Il problema è vedere i nostri leader fare le stesse cose del Berlusca denigrando anche la nostra intelligenza, cioè pensando pure che siamo fessi che non ce ne accorgiamo. Come possiamo criticare le politiche di privatizzazioni selvagge del Pelato se poi i DS sostengono la Bolkenstein (che privatizza i servizi in maniera ancora più selvaggia)? Che alternativa di governo possiamo essere se siamo come lui? E poi una cosa altrettanto vomitevole è sentire D'Alema da Funari giustificare il suo yacht dicendo che guadagna 20000€ al mese e d queste metà date al partito e 8000€ dati allo yacht. MA COME CAMPI A ROMA CON 2000€ AL MESE!!? E l'Unità rilascia:D'Alema: "Io non c'ho una lira!"(forse perché ora c'è l'euro, anzi, 8000€?)Ragà ma ci vogliamo svegliare si o no!? Tutto questo è assolutamente vergognoso!!!!!!

Eduardo Danzet 09.01.06 10:45| 
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peccato, hai avuto una vera caduta di stile.
Il fatto che hai venduto la barca la scorsa estate cosa cambia?
per me potresti averla ancora e la mia stima verso di te certo non diminuirebbe.

MARCO SALVATERRA 09.01.06 10:41| 
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Avete letto l'articolo su unita.it in risposta al post di Grillo sulla striscia rossa della testata fondata da Gramsci?

Bè Giovanni Visone dimentica di scrivere che alcune lettere a favore di Grillo sono arrivate in redazione, come la mia ad esempio...

Non mi sembra un articolo oggettivo, e poi non ho ancora capito il SENSO di quella striscia rossa del 6 gennaio.

Altra carne sul fuoco per la campagna diffamatoria del premier, sarebbero altre le cose da evidenziare in prima pagina sull'Unità, non trovate?

tipo non so le condanne di Visco, visto che sembra essere la moda dimenticarsi delle magagne del premier e fomentare la polemica alimentata dalle destre.


un saluto e un invito a schiarirsi le idee.

Andrea Volpi

Andrea Volpi 09.01.06 10:37| 
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Mi dispiace, caro Grillo, ma il suo è un inno al qualunquismo e un involontario autogoal. Che significa ammettere che la barca ce l'aveva anche lei ma che poi l'ha venduta? E se l'avesse tenuta, che cosa cambiava????

gino spadon 09.01.06 10:37| 
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non è tanto il punto della barca o meno. dacci oggi la nostra barca quotidiana. io come al solito non ho capito sta storia di fassino, ma vorrei parlare di d'alema. mi risulta infatti che il massimo vivesse in una casa popolare di lusso (a prezzi da casa popolare) e che sia andato via solo a intrallazzi scoperti. e c'è ancora chi lo vota non sapendolo.

giulio giandoso 09.01.06 10:33| 
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ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi

Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

giuseppe resoli 09.01.06 10:28| 
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te la do'io l Italia !!!!!!!!!!

Il problema "PRINCIPE" e'
sempre lo stesso:
LA MANCANZA D INFORMAZIONE E D UNO SPAZIO LIBERO!
GIA' C E', E ALLORA DICIAMO ANCHE ATTRAVERSO UNA MAGLIETTA CON SUSCRITTO WWW.BEPPEGRILLO.IT ,E PER CHI HA I MEZZI, ANCHE L IMMAGINE DI GRILLO TRATTA DAL SUO BLOG, CON SOTTOSCRITTO :" TE LA DO' IO L ITALIA

vittorio messina 09.01.06 10:24| 
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x Beppe,scusa volevo sapere se in un luogo sia pure il parlamento, alcuni pregiudicati si incontrano, la legge prevede il reato di associazione?

gianfranco avellino 09.01.06 10:20| 
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