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Miracolo a Milano


dario_fo.jpg

Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio.

Un’alternativa al candidato intercambiabile di destra e di sinistra.
Al candidatopatinatoordinatoligioalpartito.
Alla candidatapatinatatruccataligiaalpartito.
Ai grattacieli e ai parcheggi.

I miracoli stanno già avvenendo nel mondo, in Cile con l’elezione della Bachelet e in Liberia con l’elezione di Ellen Johnson Sirleaf.
Milano deve tornare a sorprendere, a farci sognare.

Fo è una persona onesta e l’onestà deve essere la discriminante per le scelte politiche oggi in Italia.
Non ce ne restano altre.

Con Fo abbiamo la possibilità di entrare in Europa, di fare di Milano una città europea, con le biciclette per le strade, con i parchi per i bambini, con il ritorno alla gioia di vivere, con le mostre, con il cittadino al centro di ogni scelta per l’acqua, l’energia, la rete.

Fo fa paura alla destra e ai suoi immobiliaristi, alla sinistra e ai suoi equilibri interni di potere ammuffito.

Fo fa paura.
Di Fo non si parla.

Allora ne parlo io, attraverso le sue parole, con il suo bellissimo discorso elettorale:
"Io non sono un moderato",
che vi invito a diffondere.

17 Gen 2006, 16:59 | Scrivi | Commenti (1553) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Tutti a casa!
Sono stanco dei nostri politici(la colpa e` nostra),non voglio dilungarmi sui loro benefici in quanto credo siano noti a tutti gli Italiani.Vecchia o nuova repubblica in questi anni non e` cambiato nulla.Vengo subito al sodo.Propongo a Grillo di formare un nuovo partito,avete letto bene, ma con impegni ben precisi da rispettare nei confronti di tutte quelle persone che gli daranno il voto.Una volta in parlamento far inserire nel governo per il piu` breve tempo possibile persone che diano la svolta a questo paese.Dovra` essere un governo tecnico il quale dovra` decretare alcune piccole leggi.I nuovi politici potranno fare politica per non piu` di due legislature,tutti gli indagati a casa sino a quando la loro posizione non sara` chiarita,una nuova legge elettorale dove chi vince possa governare anche se ha un solo voto in piu`.......alla fine di queste piccole modifiche dimettersi ed andare tutti a nuove elezioni senza avere la possibilita` di ricandidarsi compreso Grillo.

Alberto Borsetto.

Alberto Borsetto 09.06.07 12:25| 
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Dario Fo, grandissimo come attore, grandissima testa di cazzo come persona. Spavaldo coi cattolici, pavido coi musulmani... Macchè uomo tra destra e sinistra, uomo a sinistra e basta!!
Non rappresenta un tubo se non comunisti, immigrati e no - global... Vergogna Fo!! Ex repubblichino che poi a guerra finita incredibilmente si è rifatto la verginità passando a sinistra, tradendo gli ex compagni che avevano avuto un' unica colpa: aver scelto un' ideologia sbagliata.

Francesco Scabar 27.01.07 15:13| 
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Desidererei inviare un testo di 6 pagine.
Potrei avere un contatto e-mail dove mandare documenti allegati

Grazie

Toni

Toni Palma 08.02.06 13:27| 
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ragazzi avete visto ieri sera prodi ...io l'ho seguito un oretta ma non ha detto una cosa concreta ...ma come cazzo siamo messi a sinistra...

adelio giorgetti 08.02.06 11:42| 
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23%!!è andata benissimo...grande compagno fo!!!

francesco sassaro 06.02.06 14:12| 
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Ciao a tutti e al grande " dario "
CARO DARIO, E' CON PIACERE CHE HO SEGUITO LA TUA DECISIONE DI SCENDERE IN PIAZZA PER CONTRASTARE UN SISTEMA AMMNISTRATIVO ORMAI GUASTO GIA' DA MOLTO TEMPO CHE HA LOGORATO LA CITTA' DI MILANO E CHE RISCHIA ORA DI PORTARLA AL TRACOLLO.
QUANDO PERò HO LETTO CHE DARIO IL GRANDE DARIO Fò PREMIO NOBEL ARTISTA SATIRO E PROFONDO CULTORE DELL'ARTE TEATRALE E BLA BLA BLA DA CHI SI FA APPOGGIARE????
DA RIFONDAZIONE COMUNISTA!!!!! MA C..ZO MA ALLORA, QUALE PREMIO NOBEL QUALE CULTORE QUALE ARTISTA DEI MIEI C.....NI, SARAI PURE QUELLO CHE TI PARE MA RESTERAI UN POVERO SALTIMBANCO URLANTE ALLA LUNA.....MA COME HAI FATTO A CREDERE DI PROPORRE DEL NUOVO APPOGGIANDOTI A BERTINOTTI & CO. HAI FATTO L'ERRORE CHE TI HA COMPROMESSO A MIO AVVISO LA VERA POSSIBILITA' DI ESSERE 1° CITTADINO A MILANO. NON C'ERA BISOGNO DI CHIEDERE A SINISTRA PER NON ESSERE MODERATO PERCHE' HAI FATTO QUESTA CAZZATA???
FARAI LA FINE DI MORETTI GIRA GIRA GIRA GIRA
CIAO A TUTTI

Fabrizio Nusca 04.02.06 18:48| 
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Alla luce dei risultati delle primarie milanesi che hanno visto l'insensata ed inosservata uscita di scena della prima persona che ritengo serebbe stata degna e capace di fare politica per il fottuto bene del cittadino "normale" ho sempre più paura che ci meritiamo proprio la fine che stiamo facendo. La mancanza clamorosa di etica e di ideali dei politici attuali passa per assurdo inosservata al grosso dell'elettorato che in un gesto di assoluta idiozia esclude un POLITICO vero, cioè il nostro rappresentante, colui che agisce nel nostro nome e nei nostri interessi. In questa definizione riconoscete qualche politico attualmente esistente? IO ci riconoscevo come in un sogno Dario Fo. Ora sono sveglio e vedo l'Italia com'è e cosa si merita.

Bicutri Luca 02.02.06 18:58| 
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mi chiedo come sia possibile che uno che ha preso il nobel per la letteratura, come dario fo, voglia entrare a far politica? come fa un nobel a non vomitare quando sente parlare di politica e soprattutto di politici? come fa un'intelligenza "nobelistica" a pensare di potere cambiare o meglio a "migliorare" le cose oggi in questo sistema? perchè ci si mette pure una "tale intelligenza" ad illudere ancora di più le persone e far credere loro che la "colpa" è solo delle "variabili" e non della "legge" che regola il sistema? al premio nobel non ho mai dato l'importanza che quasi tutti gli danno per il semplice fatto che esclude la matematica... ma in compenso mi piaceva pensare che le persone che riescono a vincere il nobel fossero "diverse" e, invece, no!

Antonio Colombo 01.02.06 18:37| 
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Non so se arabbiarmi o mettermi a ridere, con la campagna elettorale sia delle politiche che delle comunali i nostri candidati dei diversi schieramenti sparano progetti a raffica.
Le migliori comunque sono queste:

Dario Fo (per fortuna ex candidato a sindaco di Milano): “ sequestrare gli appartamenti sfitti da dare agli indigenti” ma aziona il cervello prima di parlare…. Sa che per sequestrare ci sono delle leggi da rispettare…
Roberto Formigoni: “abolirei tutti i diesel se potessi” ma come sono il 52% del mercato delle auto… e poi la ripresa del settore dove va e i soldi alla gente per un’auto nuova a benzina li da lui? Ma lo hanno informato che inquina più un auto a benzina nei primi 10/15 minuti di avviamento, infatti il catalizzatore se non è in temperatura è inutile e dal tubo di scappamento escono i vari benzene, aromatici assortiti tutti belli cancerogeni, il 60% del traffico è inferiore ai 10 minuti per cui…….
Ma la più bella è di un’aderente al partito della “Rosa nel pugno” intervistata dal TG3 purtroppo non ho fatto a tempo a leggermi il nome sulla didascalia che mentre spiegava con cipiglio i sistemi per ridurre l’inquinamento dell’aria veniva fuori con la seguente trovata “per ridurre l’inquinamento bisogna usare meno la macchina, ma l’ideale è trovare un lavoro vicino a casa che si può andare a piedi o in bicicletta” MA COME già avere un lavoro è un miracolo… ma la signora lo sa che vi sono persone che pur di lavorare si fanno anche 50, 100 km al giorno!! Sicuramente sarebbero ben felici di avere il lavoro dietro casa, meno spese, stress, incazzature varie, se lo trova lei il lavoro sotto casa a tutti, con stesso grado, retribuzione, anzianità va benissimo…

Questo è solo un campione di tutte le castronerie che dicono e queste persone sono li a prendersi valanghe di soldi per sparare queste cazzate!!!!!!!!!!!!!

Renato Brambilla 01.02.06 16:28| 
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la stagione elettorale si è aperta come la peggiore puntata del bagaglino, la maestà Berlusconi appare e scende fra i mortali dell'etere come l'argangelo gabriele, frasi lapidarie e nessuna risposta. ma non è questo ciò che più allarma. è un centro sinistra di personaggi fiacchi,negligenti, personaggi che nessuno ha scelto ma che il loro partito ha voluto. pagati per stare a guardare la tragedia economica e sociale del paese. vomitevoli e vigliacchi, o furbi. non prendiamoci in giro: se arriverranno a vincere non cambieranno niente, non una proposta, non una frase non dico intelligente, sarebbe contronatura, ma almeno con un senso... non gliela sentiremo dire mai.
l'italia ahimè si governa con l'astuzia, non con senso civico. un paese in cui l'istruzione non assolve più il ruolo di formare individui pensanti e autosufficienti questo appare come il più facile dei giochetti. una televisione per dementi, i giornali colmi di commenti di cui a nessuno frega un cazzo, perchè se voglio farmi una opinione, ma porcaccia almeno datemi un fatto concreto su cui potermela fare. questo signori è il paese del clieentelarismo e se avete idee solo lontanamente meritocratiche avete perso la retta via nella corte dei miracoli più grande del mondo. inerzia e ingoranza, le armi con cui perderemo la nostra indipendenza di individui liberi nella nuova dittatura.
Ai signori cardinali, burattinai del Santo (?????) padre: fuori dalla politica in un paese laico. sono atea e che un manipolo di scellerati uomini di potere mi dica come e cosa devo fare con il mio corpo in nome chi non riconosco mi riempie di sdegno. occupatevi dello spitiro santo per chi vi vuole ascoltare, la cattolicità non mi riguarda. voglio i miei diritti alla persona e giustizia.
preti, mafiosi, facsiti e xenofobi,parlamentari corrotti o tronfi o tutte insieme le cose. questo lo scenario che ci attende il 9 aprile.
grazie Fo per averci provato,
con rabbia

federica francolini 01.02.06 14:34| 
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Perchè non arrivano le e-mail?

sardowsky incazzatowsky 01.02.06 12:18| 
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Fo a Milano sarebbe un sogno, ma a Napoli chi ci farà mai sognare?
Napoli è ormai una citta disastrata ed invivibile che ha bisogno urgente di gente onesta che si prenda seriamente cura dei suoi problemi.
Purtroppo, però, la politica non si esercita più per "passione", ma solo per bramosia di potere e di denaro ed il "potere-denaro" non porta a nulla, se non alla rovina.
... speriamo bene !

Alfredo Lupo 01.02.06 09:31| 
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Discussione

Caro Nazareno, mi sa che purtroppo non ti è troppo chiaro come girano le cose:
1)Ma veramente credete che a Milano (capitale in decadenza del berlusconismo) Fo potesse battere la Moratti??! CERTO, MI CHIEDO PIù CHE ALTRO COME QUALCUNO POSSA NON ESSER IN GRADO DI BATTERE LA MORATTI!!!! EHEHEHEHE QUESTA PRIMA ERA UNA BATTUTA, ARRIVO AL SODO:

2)Quanto alle privatizzazioni ed all'idea di tornare al pubblico (a proposito: come ritornano pubbliche quelle già privatizzate? chi paga? noi con le tasse? o le vogliamo "requisire"?...)
"PERCHè, SEI VERAMENTE CONVINTO CHE TU CON LE TUE TASSE NON PAGHI QUELLO CHE è STATO PRIVATIZZATO ESATTAMENTE COME PRIMA???

3)Le privatizzazioni, accompagnate alle liberalizzazioni, servono per dare impulso all'economia e fondi allo stato da reinvestire. Chi lo ha detto che lo Stato è più bravo dei privati a produrre energia o gestire trasporti? Vogliamo parlare di quello che era prima l'ENEL, la SIP (...) ed oggi le FS e Alitalia?
FORSE PER COME LA PENSI SAREBBE PIù IN LINEA VOTASSI PER LA MORATTI...COMUNQUE, LE PRIVATIZZAZIONI IN ITALIA SERVONO PER COPRIRE UN Pò DI QUEL BUCO STRATOSFERICO CREATO DAL CENTRO DESTRA, E NON VIENE REINVESTITO UN CAVOLO, CI SONO COMPAGNIE DI CONSULENZA CHE DEVONO ESSERE ANCORA PAGATE, INFINE NESSUNO DICE CHE LO STATO SIA MIGLIORE, MA CERTAMENTE NON SPECULEREBBE IN BORSA E FAREBBE MIGLIARDI DI DEBITI COME HANNO TUTTE LE AZIENDE DA TE CITATE (SIP ORA TELECOM HA UN DEBITO CHE DOPO QUELLO FIAT è TRA I PIù ALTI DEL MONDO, ALITALIA VERRà PRESTO SVENDUTA A AIRFRANCE IN CAMBIO DI CONCESSIONI SULLA TAV (GRANDE SILVIO, QUESTA SI CHE è STATA UNA MOSSA DEGNA DI TE!!!), LE FERROVIE? ALMENO UNA VOLTA I TRENI ARRIVAVANO....L'ENEL....ED ESSENDO IL MIO CAMPO POTREI SCRIVERE PER ORE...COMUNQUE SAPPI CHE SIAMO IL POPOLO CHE PAGA DI + L'ENERGIA IN EUROPA. LIBERO MERCATO IN ITALIA=LIBERA INCULATA...E SCUSA IL TERMINE.
CIAO

Luca Assirelli 01.02.06 08:38| 
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Discussione

Per fortuna che i milanesi di centro-sinistra hanno buttato via l'occasione per ... perdere un'altra volta! Ma veramente credete che a Milano (capitale in decadenza del berlusconismo) Fo potesse battere la Moratti??! Attenzione: io "adoro" Fo, è un grandissimo artista, mi piacciono i suoi testi e le sue interpretazioni, sono anche andato qualche anno fa ad Alcatraz da suo figlio Iacopo (andateci per una vacanza "diversa", è un'esperienza divertente e "formativa"). Purtroppo però, è necessario considerare il contesto, altrimenti andremo incontro ad un'altra sconfitta e ci faremo belli della nostra "purezza". Come diceva un comunista (ed io non lo sono mai stato) "non importa il colore del gatto, ma che acchiappi il topo", o qualcosa del genere. Bene, io ho votato Ferrante facendomi mezz'ora di coda perchè penso sia il candidato che ha le maggiori chances, anche se sarà durissima. Quanto a Fo, credo sia una grandissima risorsa, soprattutto nel sociale e per la cultura, per Milano ed i milanesi, vecchi e nuovi.
Quanto alle privatizzazioni ed all'idea di tornare al pubblico (a proposito: come ritornano pubbliche quelle già privatizzate? chi paga? noi con le tasse? o le vogliamo "requisire"?...) queste sono le idee per stare altri 5 anni all'opposizione: siamo sicuri che è quello che vogliamo? Le privatizzazioni, accompagnate alle liberalizzazioni, servono per dare impulso all'economia e fondi allo stato da reinvestire. Chi lo ha detto che lo Stato è più bravo dei privati a produrre energia o gestire trasporti? Vogliamo parlare di quello che era prima l'ENEL, la SIP (...) ed oggi le FS e Alitalia? Quelle che ci vogliono sono REGOLE chiare e tutela dei consumatori, non la gestione statale di attività in perdita. Infine, basta con la contrapposizione capitalisti-lavoratori, qui o ci si risolleva insieme o si affonda.

Nazareno Ventola

Nazareno Ventola 31.01.06 17:42| 
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Purtroppo questa è la realtà cari signori. Ho 28 anni, da quasi 12 sono attivista nei DS, facendo parte di varie direzioni e avendo avuto anche esperienza di segretario di sezione. Se devo essere sincero fare il politico è come fare il notaio, è una casta in cui non puoi entrare da un giorno all'altro, neppure se sei un premio nobel, perchè la politica per almeno l'80% (e stò basso) di chi la pratica come professione, viene vista come un lavoro sicuro, ben pagato e di poca poca fatica...si, è vero che come tempo sei molto impegnato, ma non vedo molte altre controindicazioni.
Per entrare in politica devi essere amico, parente, creditore di qualcuno che sia GIA' DENTRO, è per questo che non ci sono facce nuove, perchè nessuno cede il suo posto da dirigente ad uno sconosciuto, magari ad un amico che poi gli ricambierà il favore. L'unica carica amministrativa per cui mi sono impegnato nella mia vita è stata quella di consigliere di forum, un consigliere comunale senza gettoni di presenza fondamentalmente e senza nessun tipo di rimborso o conguaglio.Il perchè? Oggi se fai politica con passione sei un disfattista, se dici sempre e comunque quello che pensi sei un zizzanioso, se promuovi iniziative in autonomia "vuol dire che ti vuoi metter in luce a scapito di altri che per concessione divina ne hanno più diritto".
Questa signori è la politica.
Sono ben conscio che la sinistra è molto diversa dalla destra, soprattutto su quello che promuove, che spesso mette la persona al centro delle proprie riforme, mentre la destra il denaro, ma quello che è successo a Milano non è che la conferma di quanto ho sopracitato.
E' triste, è brutto a dirsi ma è così...altrimenti non si capisce come Massimo D'Alema sia il Presidente del partito a cui tanto ho e stò dando (ricordo che la carica di presidente è stata inventata in suo onore, non vi era mai stata) e come Dario Fo possa prendere un terzo dei voti di un ex poliziotto in uno schieramento di centro-sinistra....
Beppe aiutaci tu.

Luca Assirelli 31.01.06 13:46| 
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Come buttare via un’occasione d’oro.


Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell’Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.


Secondo me i milanesi hanno buttato via un’occasione d’oro: Dario Fo.

Poteva essere una svolta nel mondo politico!

Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?

Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?

Guardate tra le tante questa proposta di Dario:

“PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni

Le aziende di interesse collettivo
– ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc. –
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.

A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi – acqua, energia, trasporti, farmacie –, perché gli utili di aziende come l’ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?

Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani.”

Cosa ne pensate?

Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.

Alessandro Calzola 31.01.06 13:06| 
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Come buttare via un’occasione d’oro.


Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell’Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.


Secondo me i milanesi hanno buttato via un’occasione d’oro: Dario Fo.

Poteva essere una svolta nel mondo politico!

Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?

Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?

Guardate tra le tante questa proposta di Dario:

“PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni

Le aziende di interesse collettivo
– ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc. –
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.

A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi – acqua, energia, trasporti, farmacie –, perché gli utili di aziende come l’ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?

Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani.”

Cosa ne pensate?

Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.

Alessandro Calzola 31.01.06 13:04| 
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Come buttare via un’occasione d’oro.


Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell’Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.


Secondo me i milanesi hanno buttato via un’occasione d’oro: Dario Fo.

Poteva essere una svolta nel mondo politico!

Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?

Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?

Guardate tra le tante questa proposta di Dario:

“PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni

Le aziende di interesse collettivo
– ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc. –
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.

A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi – acqua, energia, trasporti, farmacie –, perché gli utili di aziende come l’ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?

Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani.”

Cosa ne pensate?

Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.

Alessandro Calzola 31.01.06 13:04| 
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Come buttare via un’occasione d’oro.


Domenica 29 gennaio 2006 ci sono state le primarie dell’Unione a Milano per il candidato sindaco.
Risultati: Bruno Ferrante 67.85% - Dario Fo 23.09% - Milly Bossi Moratti 5.78% - Davide Corritore 3.28%.


Secondo me i milanesi hanno buttato via un’occasione d’oro: Dario Fo.

Poteva essere una svolta nel mondo politico!

Ma perché gli italiani hanno così paura delle cose e delle idee nuove, fresche e coraggiose?

Perché rimaniamo così attaccati al vecchio anche quando questo è divento marcio?

Guardate tra le tante questa proposta di Dario:

“PROPOSTA: Risorse pubbliche e beni comuni

Le aziende di interesse collettivo
– ATM, AMSA, ACQUEDOTTO, AEM ecc. –
devono rimanere o tornare sotto il controllo pubblico.

A un malinteso principio di sussidiarietà (il pubblico faccia solo quello che non può fare il privato) bisogna contrapporre il ragionamento: perché non può essere la mano pubblica a cogliere gli utili di una presenza sul mercato nei settori dei servizi – acqua, energia, trasporti, farmacie –, perché gli utili di aziende come l’ATM, quasi tre milioni di euro vengono investiti in azioni Cirio e non per migliorare il servizio ai cittadini?

Questi fondi di nuovo pubblici vanno investiti per migliorare servizi rinnovando e riqualificando un nuovo stato sociale urbano che dia sicurezza ai cittadini, assistenza ai più deboli, accoglienza ai migranti e in questo modo diventi occasione di nuovo lavoro non precario per i giovani.”

Cosa ne pensate?

Una proposta del genere andrebbe estesa a livello di governo italiano, altro che privatizzazioni a beneficio dei soliti ricchi capitalisti con aziende piene di debiti, a scapito della collettività che lavora.

Alessandro Calzola 31.01.06 13:02| 
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Purtroppo anche se scontato avevo ragione manco le primarie, forse troppo pulito per essere politico.


(Ha le stesse possibilità che ha topogigio di diventare presidente del consiglio.
miki prezzy 22.01.06 22:21)

miki prezzy 31.01.06 12:28| 
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Purtroppo anche se scontato avevo ragione manco le primarie, forse troppo pulito per essere politico.


(Ha le stesse possibilità che ha topogigio di diventare presidente del consiglio.
miki prezzy 22.01.06 22:21)

miki prezzy 31.01.06 12:25| 
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mi dispiace che dario fo non abbia vinto le primarie del resto "chi parla" fa paura le parole fanno paura mi accorgo sempre di più che la sinistra e il centro sinistra navigano sempre di più in alto mare ma che la finiscano con queste primarie io non abito a milano e per cui non ho potuto partecipare alle votazioni e anche se avessi potuto non ci sarei andato solo per il motivo che regalare 1 euro a dei partiti non mi sembra giusto visto che i partiti di finanziamenti ne prendono già abbastanza. eppure un euro ci devono spillare secondo me questa è una presa in giro grande come una casa.
il centro sinistra è diventato una grande, immensa presa in giro, il centro destra ci ha sempre preso in giro, rifondazione più di tanto non può fare (perchè come tutti sanno i comunisti mangiano i bambini, ma cio non è vero)
chi vorrebbe parlare viene messo a tacere in una maniera o nell'altra perchè le parole fanno paura povera la nostra italia dove andra a finire??? e povera milano che come candidato alla poltrona del primo cittadino avrà un ex prefetto che poi altro non è che un ex poliziotto. auguri miei cari milanesi
p.s anche se abito in un'altra città di origine sono anche io milanese.

ciao a tutti

claudio

claudio mapelli 31.01.06 00:30| 
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Dario Fo: Io non sono un moderato
il 66% dei votanti:...e nemmeno sindaco!!!!

giovanni benetti 30.01.06 15:58| 
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ho appena letto la funesta notizia che dario fo non ha vinto le primarie.e sono molto triste. abito a milano, ma ancora non sono riuscita a richiedere il cambio di residenza, avrei tanto voluto farlo in tempo per queste primarie, fo sindaco era una cosa in cui credevo moltissimo.com'è possibile votare per la sinistra un ex prefetto?ma quale sinistra?!quello che mi ha fatto male,poi, è stato vedere in televisione persone di bassa cultura offendere un grande uomo come dario fo dicendo che le sue idee sono da medioevo, perchè cerca di salvare il poco verde che ancora resiste a milano, mentre (sostiene il povero cretino)il "trend" di oggi è creare città con cemento e grattacieli, perchè la moda in stile americano è quella. mi sa che chi è rimasto indietro sono proprio coloro che ancora credono che il futuro e la modernità adatti all'uomo siano fatti di cemento e smog!se devo essere sincera milano fa schifo! non esiste un vero e proprio centro storico, con accesso unicamente pedonale, a differenza della maggior parte delle città italiane, anche medio grandi come firenze, bologna... e poi ricordiamoci che milano non è certo paragonabile come dimensioni a sidney o parigi o londra...mi ha fatto, invece molto piacere sentire fo citare la mia città, reggio emilia, come esempio di diversità: reggio è piccina ma comunque questo non impedisce che si possa seguirne l'esempio anche in città maggiori. a reggio il centro storico è pedonale e ci sono imprese private che gestiscono con mezzi propri la distribuzione delle merci delle varie attività commerciali del centro, i bus che girano sono tutti nuovi e meno inquinanti, quasi tutti elettrici. a milano ogni mattina io attraverso la città da parte a parte per andare al lavoro e scommetto che metà del traffico almeno si ridurrebbe se la città fornisse servizi di trasporto ecologici per trasportare i lavoratori raggruppandoli per zona, un po' come il concetto degli scuolabus. CONTINUA...

silvia iotti 30.01.06 15:14| 
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CONTINUA: mi fa molta rabbia stare ferma ad aspettare il tram ogni mattina e dover respirare un'aria che puzza tanto è forte l'inquinamento, vedere che in ogni macchina se è tanto sono due in tutto gli occupanti, e la mia rabbia non è di invidia, anche potendo io l'auto non la voglio, perchè inquina, perchè costa troppo per quello che è, perchè visto che non posso permettermi una casa ecologica come quella che vorrei, e non posso vivere al freddo e al buio, almeno il mio sacrificio lo faccio usando solo i mezzi pubblici!

silvia iotti 30.01.06 15:09| 
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ho appena letto la funesta notizia che dario fo non ha vinto le primarie.e sono molto triste. abito a milano, ma ancora non sono riuscita a richiedere il cambio di residenza, avrei tanto voluto farlo in tempo per queste primarie, fo sindaco era una cosa in cui credevo moltissimo.com'è possibile votare per la sinistra un ex prefetto?ma quale sinistra?!quello che mi ha fatto male,poi, è stato vedere in televisione persone di bassa cultura offendere un grande uomo come dario fo dicendo che le sue idee sono da medioevo, perchè cerca di salvare il poco verde che ancora resiste a milano, mentre (sostiene il povero cretino)il "trend" di oggi è creare città con cemento e grattacieli, perchè la moda in stile americano è quella. mi sa che chi è rimasto indietro sono proprio coloro che ancora credono che il futuro e la modernità adatti all'uomo siano fatti di cemento e smog!se devo essere sincera milano fa schifo! non esiste un vero e proprio centro storico, con accesso unicamente pedonale, a differenza della maggior parte delle città italiane, anche medio grandi come firenze, bologna... e poi ricordiamoci che milano non è certo paragonabile come dimensioni a sidney o parigi o londra...mi ha fatto, invece molto piacere sentire fo citare la mia città, reggio emilia, come esempio di diversità: reggio è piccina ma comunque questo non impedisce che si possa seguirne l'esempio anche in città maggiori. a reggio il centro storico è pedonale e ci sono imprese private che gestiscono con mezzi propri la distribuzione delle merci delle varie attività commerciali del centro, i bus che girano sono tutti nuovi e meno inquinanti, quasi tutti elettrici. a milano ogni mattina io attraverso la città da parte a parte per andare al lavoro e scommetto che metà del traffico almeno si ridurrebbe se la città fornisse servizi di trasporto ecologici per trasportare i lavoratori raggruppandoli per zona, un po' come il concetto degli scuolabus.

silvia iotti 30.01.06 14:57| 
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Caro Beppe, carissimi amici,
Oggi sono triste, me l'aspettavo: Dario Fo è fuori. Ho conosciuto Dario Fo e ho fatto il tifo per lui, anzi, di più: una vera campagna elettorale, parlando con più di 2000 milanesi! Ma è stato tutto inutile. L'ho sostenuto senza riserve perché Dario Fo è un premio Nobel intellettuale…a differenza di altri!
Comunque me lo aspettavo. Hai perso Dario…
Sul blog di Beppe Grillo ho scritto poco (credo un solo post), quello nel quale io proponevo un limite di tempo per fare il boss-politico (quindi non più politici a vita, non più capi a vita)…e sono stato contento che tu, Beppe, hai trovato la mia proposta.
OGGI, invece, BEPPE …TI CHIEDO UNA COSA!
TE LO CHIEDO.
Tu, noi…anche NOI dobbiamo scendere “nel campo”!
Dobbiamo farlo Beppe!
L’ha fatto lui, Berlusconi… e ci è riuscito. CHI ci impedisce che anche NOI l’ho facciamo?
CHI?
Beppe, mi sa che non dobbiamo perdere questo treno.
Io, nel mio piccolo, ce l'ho fatta!

Con amicizia, Vasile Lacatusu
Nella storia d'Italia il PRIMO cittadino italiano di origine straniera che è stato candidato sindaco alle amministrative del 12-13 giugno 2004… e per di più in un comune leghista…

Vasile Lacatusu 30.01.06 12:56| 
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x alvaro visconti

per risolvere i problemi del paese bisogna cambiare la classe dirigente fatta da veki; questo sia a dx ke a sx. Secondo me non c'é altra strada.

Ho provato a dire agli amici di sx ke se ci dessero un Blair italiano potrebbero riaprire il dibattito con un elettorato ke hanno perso ... non per ideologia.

Invece no. Il discorso ke mi viene opposto é: le riforme dopo, adesso siamo in emergenza vota ki c'é.

A parer mio votare per emergenza significa legittimare la scelta ke il partitino degli "amici" ha fatto al posto tuo.

Se ivece tutti non votassimo ... the dream!!!!

Daremmo un vero segnale di cambiamento e di un elevato grado di civiltà del paese.

Io vivo in francia. Sarkozy, papabile per la presidenza della repubblica07 ha 50 anni!!!!

Blair ha una cinquantina d'anni ed é alla fine della sua carriera.

Con cio non voglio dire ke un giudizio su un politico debba basarsi sulla sua eta solamente.
Quello ke sostengo é ke non si vedono in IT facce nuove da troppo tempo e sopratutto NUOVE IDEE, necessarie quest'ultime per affrontare la NOSTRA nuova epoca.

Berluka parla di stalin e fassino di mussolini e ... il tempo passa e la nostra generazione sta mancando il suo futuro.

Darò uno sguardo al sito 3za-rep

GRAX

salvo d'acquisto Commentatore in marcia al V2day 30.01.06 12:08| 
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Sarebbe un peccato se il valore dei candidati alle primarie di Milano si disperdesse dopo il voto dei cittadini. Sarebbe interessante invece una giunta comunale a Milano formata da una sorta di Dream Team che contemplasse ad esempio:
Sindaco Ferrante
Fo alla cultura
Moratti all'ambiente
Corritore allo sport (dico sport perché lui stesso ha dichiarato un suo eventuale interesse a questa carica...)

Le primarie si rivelerebbero anche un mezzo per pensare (ipoteticamente) l'intera giunta di dipendenti dei cittadini (e non solo il primo dipendente!)

terzio altimare 28.01.06 22:37| 
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Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Intervista all’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Fiumicino
Mario Pascone promette di risolvere la situazione
I disabili hanno bisogno urgentemente di un mezzo adeguato che li trasporti a Roma. L’impegno del Comune sembra reale: speriamo che la realtà non restituisca l’ennesima delusione

di Caterina Mollica

Intervistato sulla questione l’assessore Mario Pascone, tende a minimizzare la gravità della situazione annunciando interventi imminenti a favore dei disabili e degli anziani di Fiumicino.

Assessore, perché il comune ha scelto un mezzo non abilitato al trasporto dei disabili?
“In realtà siamo stati costretti ad effettuare questa scelta poiché il comune non è munito di mezzi adibiti al trasporto di portatori di handicap, non esiste un parco macchine dotato di mezzi efficienti. Era l’unica possibilità che potevamo offrire anche se inefficiente. Attualmente necessitiamo dei tempi tecnici per attrezzarci.”

Con i ragazzi è presente una sola accompagnatrice-autista e nessun altro assistente, pensa che sia un servizio sicuro?
“Mi informerò personalmente a riguardo e risolveremo questa situazione.”

Cosa sta facendo di concreto la sua amministrazione per rispondere alle esigenze e al disagio di tutti i disabili di Fiumicino?
“Innanzi tutto bisogna tenere presente che Fiumicino si estende lungo un perimetro vastissimo, dunque il primo passo da compiere è un monitoraggio del territorio che consenta di creare una rete di sevizi efficiente. Successivamente investiremo nell’acquisto di pulmini, cercando di attuare uno sforzo comune con il mondo del volontariato, delle varie associazioni e della Provincia, presso la quale abbiamo presentato un progetto. Inoltre un’altra splendida iniziativa del comune è quella di mettere a disposizione <<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/007.htm

Dario Domenici 28.01.06 16:39| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Tra l’indifferenza delle istituzioni e la disperazione degli interessati
Fiumicino: l’handicap dimenticato
Intere famiglie sul piede di guerra per richiedere un servizio per disabili che nessuno si impegna a fornire. Frattanto nella segreteria dell’assessore c’è anche chi paragona questi ultimi a lavoratori perfettamente sani

di Caterina Mollica

Fiumicino (Roma). Immaginate che vostro figlio sia un portatore di handicap e che nonostante illustri lumi della medicina vi abbiano scoraggiato sulle sue possibilità di inserirsi nella società e di avere una vita autonoma voi scopriate una terapia che passo dopo passo lo aiuti a migliorare sensibilmente, nonostante vi abbiano detto “non c’è speranza”. E’ esattamente ciò che è accaduto a tre famiglie di Fiumicino che accanto a questa gioia immensa di aver trovato un istituto terapeutico valido ed efficace si sono trovate di fronte a problemi burocratici che riguardano il trasporto dei loro figli a Roma, dove si trova il centro di autonomia e riabilitazione “Voyta”. I problemi sono infatti iniziati quando il Comune ha messo a disposizione per il trasporto dei ragazzi disabili un mezzo non adeguato per la loro menomazione, sul quale non vi è neanche il posto per una carrozzella. Come se l’inadeguatezza del mezzo non bastasse, il veicolo (dovrebbe trattarsi di un pulmino, ma in realtà è semplicemente una Matiz Daewoo, tra l’altro fornita non dal Comune, bensì dalla Legarco) trasporta i tre ragazzi sino ad Ostia dove proseguono per il centro accompagnati da un altro mezzo. Sorprendentemente il servizio è garantito solo al mattino, mentre il pomeriggio il pulmino di ritorno dal centro lascia i ragazzi ad Ostia e “la macchina” che dovrebbe riportarli a Fiumicino non c’è. I genitori lamentano ovviamente un servizio precario e parziale.
<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0036tris.htm

Dario Domenici 28.01.06 16:36| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Tra l’indifferenza delle istituzioni e la disperazione degli interessati
Fiumicino: l’handicap dimenticato
Intere famiglie sul piede di guerra per richiedere un servizio per disabili che nessuno si impegna a fornire. Frattanto nella segreteria dell’assessore c’è anche chi paragona questi ultimi a lavoratori perfettamente sani

di Caterina Mollica

Fiumicino (Roma). Immaginate che vostro figlio sia un portatore di handicap e che nonostante illustri lumi della medicina vi abbiano scoraggiato sulle sue possibilità di inserirsi nella società e di avere una vita autonoma voi scopriate una terapia che passo dopo passo lo aiuti a migliorare sensibilmente, nonostante vi abbiano detto “non c’è speranza”. E’ esattamente ciò che è accaduto a tre famiglie di Fiumicino che accanto a questa gioia immensa di aver trovato un istituto terapeutico valido ed efficace si sono trovate di fronte a problemi burocratici che riguardano il trasporto dei loro figli a Roma, dove si trova il centro di autonomia e riabilitazione “Voyta”. I problemi sono infatti iniziati quando il Comune ha messo a disposizione per il trasporto dei ragazzi disabili un mezzo non adeguato per la loro menomazione, sul quale non vi è neanche il posto per una carrozzella. Come se l’inadeguatezza del mezzo non bastasse, il veicolo (dovrebbe trattarsi di un pulmino, ma in realtà è semplicemente una Matiz Daewoo, tra l’altro fornita non dal Comune, bensì dalla Legarco) trasporta i tre ragazzi sino ad Ostia dove proseguono per il centro accompagnati da un altro mezzo. Sorprendentemente il servizio è garantito solo al mattino, mentre il pomeriggio il pulmino di ritorno dal centro lascia i ragazzi ad Ostia e “la macchina” che dovrebbe riportarli a Fiumicino non c’è. I genitori lamentano ovviamente un servizio precario e parziale.
<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0036tris.htm

Dario Domenici 28.01.06 16:35| 
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Aspetto con curiosità l'elenco dei Sindaci "papabili". Milly Moratti (ma chi è?), Letizia Brichetto Moratti (e dai ...), Ferrante (xchè uno si dimette da Prefetto per fare il Sindaco ... forse?), quell'altro signore di cui non ricordo il nome (però ricordo che è bocconiano ...)e poi Dario Fo (finalmente). Mi chiedo come combatterà gli sprechi, le auto blu, il Consiglio Comunale (sul quale, una volta, tale Prosperini, ancora leghista, disse che "diventare Consigliere Comunale voleva dire mettere a posto 5 generazioni), i contenitori della carta, dei vetri e degli abiti smessi, i lavaggi delle strade (fatti non per pulire ma per dare le multe), gli spalaneve (perchè non esistono più visto che facevano anche guadagnare qualche soldino ad universitari e disagiati?) ed, in ultimo, solo perchè non voglio sforare lo spazio, gli ASSISTENTI DELLA SOSTA (infatti i vigili non dirigono e non controllano il traffico e non aiutano le vecchiette ad attraversare la starda). Mah! Almeno ai tempi della Palazzina Liberty (io ho 59 anni) Dario sbeffeggiava i "potenti" con lazzi metaforici e satirici. Adesso come si fa a distinguere un "potente" vero, visto che anche i ladri non indossano più il passamontagna ma l'elegantissimo abito blu? Voterò Dario, accoppiando a lui Franca che come donna di rara intelligenza saprà dare i giusti valori alle donne vere e alle sgrillettate arriviste.
Il mio desiderio è quello di vivere in una città di cultura, di tolleranza, di lavoro, di diritti, di doveri e di tranquillità.
Qualcuno disse ... più devastante di un desiderio inespresso è un desiderio represso ... Voterò Dario.
Grazie per la pazienza.

Roberto A. Durot 27.01.06 20:19| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.


Comicità e solidarietà: il binomio vincente del “giullare”
Guarda cosa ti Fo per i disabili!
Il “Nobel” Dario a Roma con sua moglie Franca Rame per presentare un nuovo progetto benefico per i portatori di handicap

di Ambra Mazzia

Roma - Si è svolta nella splendida cornice di Villa Aurelia la conferenza tenuta da Dario Fo e Franca Rame volta a discutere un nuovo progetto dei due artisti a favore dei disabili:in collaborazione con la Volkswagen e la Europcar, infatti, è stata presentata un’iniziativa denominata “Rent mobility”, con la quale, stando alle più rosee previsioni, già dal mese di agosto sarebbe garantita ai disabili la possibilità di noleggiare automobili pluriattrezzate e adatte alle loro esigenze. Le 15 Golf a disposizione per il momento sarebbero dislocate in sette degli aeroporti italiani più frequentati a completa disposizione di quanti, previa prenotazione, volessero usufruirne; il prezzo del noleggio, inoltre, dovrebbe essere lo stesso di quello delle automobili normali, aspetto che sottolinea il grande sforzo compiuto anche dalla casa produttrice per assicurare autonomia, indipendenza e un accesso più democratico a tali mezzi per i disabili stessi. “Noi vogliamo dei clienti soddisfatti”-ha affermato il dottor Mazza della Volkswagen- “non nascondo che questa fascia di mercato offra grandi potenzialità commerciali, ma il nostro intento è quello di garantire ai portatori di handicap una risposta soddisfacente alle loro richieste ed un trattamento esattamente identico rispetto a quello degli altri clienti, non li consideriamo insomma consumatori di serie b”.
Questo è solo uno dei tanti progetti ideati dalla celeberrima coppia di artisti:già nel 1997 Dario Fo decise di devolvere il denaro del premio Nobel per la letteratura a favore del mondo dei disabili, <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0025bis.htm

Dario Domenici 27.01.06 13:30| 
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Caro Beppe, leggo su "il Giornale" di oggi che saresti disposto a far parte di un'eventuale giunta comunale a Milano co Dario Fo sindaco..
Mi chiedevo se è vero oppure quelli del "Giornale" sparano cazzate (del resto è il loro mestiere..)
A presto

P.S.
Se puoi passa da Cosenza al Rendano col nuovo tour, ne saremmo veramente felici

Quintino Ditaranto 27.01.06 13:12| 
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Ho preparato una piccola lista dei collboratori di Dario Fo corredata di diversi link ma non riesco a postarla.

Come posso fare?

Marco Cicchini 26.01.06 18:01| 
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Ho letto molti commenti e ho meditato soprattutto su quelli che criticano la candidatura di Dario Fo per il fatto che non è un politico o un amministratore di professione esperto circa le enormi difficoltà di gestire una grande città come Milano.
Certo è una obiezione valida, soprattutto ora che siamo condizionati continuamente dalla superficialità e dal pressapochismo.
Ma ci sono dei momenti in cui è più necessaria la coscienza della scienza, ammesso che in Italia ci sia ancora spazio per la scienza e che ci siano ancora tecnici più amanti della loro disciplina che dei compensi da guadagnare.
D'altra parte la nostra repubblica è nata dalla Resistenza, che non fu combattuta certamente da grandi soldati di professione ma da dilettanti ricchi soprattutto di coraggio e di nuovi ideali.
I tecnici vengono dopo, quando devono dare procedure a idee e a sentimenti, ma da soli non bastano.
E poi perchè deve essere inferiore un uomo di teatro a un ex prefetto? E perchè una rampolla di industriali ha le carte in regola per fare il ministro dell'istruzione e poi il sindaco di una grande città?
Io dico che quando si hanno a cuore veramente la bellezza, la libertà, la giustizia, la solidarietà si hanno tutti i titoli per provare e per rischiare.
La guerra è troppo importante per farla fare ai generali e i bambini, quando giocano, sono più seri degli adulti.
Quindi: viva Dario Fo.

Carlo Montalti 26.01.06 17:32| 
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Non sono di Milano, e purtroppo non potrò votare per Dario Fo ma sono contento che almeno una volta ci sia un sindaco di Milano che non sia razzista come tutti quei sindaci del Centro destra. Io se non si fosse ancora capito sono di Napoli. Ciao e un abbraccio a tutti i Milanesi non razzisti

Ciro Castello Commentatore in marcia al V2day 26.01.06 12:31| 
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credo che Fo sindaco sarebbe un ottimo segno... non solo per Milano in particolare, ma in generale per tutta la cittadinanza italiana:

"allora è possibile che il candore,l'onesta e la passione possano porsi in alternanza alla democrazia ridotta a strumento di potere?"

... potrebbe essere un'ottima sorpresa, non trovate?

barbara signori 26.01.06 09:44| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 25.01.06 23:43| 
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Discussione

Sarebbe già un miracolo se vincesse le primarie...

Marco Cicchini 25.01.06 19:00| 
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Su questo sito puoi trovare una lista dei candidati alle primarie:

http://www.primariemilano.org/candidati.htm

Qui invece il programma di Dario Fo (48pg)

http://www.ryb.it/fosindaco/milano_sveglia.pdf

Marco Cicchini 25.01.06 18:56| 
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Da circa due mesi devo recarmi da Grosseto a Milano per motivi di salute legati a mia Moglie (Istituto Europeo Oncologico)e viaggiando con Bus Metro e altro ho notato quasi ad ogni angolo di strada cartelloni "Italia Forza" e "Letizia Moratti Sindaco". Ma veramente una città come questa definita capitale economica, culturale, e scientifica d'Italia si vuole consegnare in mano ad un esercito di locuste che dopo aver fatto "raspice fina" in un terreno ormai disseccato come la scuola, si vuole spostare al volo su un nuovo terreno di cui cibarsi come la Milano di Bianciardi ? Credo che la proposta di Fo a sindaco sia un atto dovuto da parte di tutti coloro (partiti politici per primi) che non vogliono un candidatopatinatolocusta, e che vogliono dare un segnale di cambiamento e esempio per tutti quei comuni come il mio in cui di terreno verde ne è rimasto ben poco.

Paolo Gaggioli 25.01.06 12:35| 
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Io Fò lo voterei anche... ma non ha uno straccio di programma... come si fà a votarlo?

Mauro Mauro 24.01.06 15:10| 
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Discussione


QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE
INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO
ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO


Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza
lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2
soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori, ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e`
difficile: o si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche "Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato
Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".

Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in
modo da lasciare poca scelta;

Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di
fatto, pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare Palladium, Mac, ha preferito buttarsici a capofitto, infatti,
Machintosh e` entrato in Palladium poc

Fadel El Abed 24.01.06 13:38| 
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Ieri sera è stata trasmessa la puntata
>>
>> della trasmissione di Bonolis su canale 5, dal
>> titolo "il senso della vita". Durante la
>> trasmissione è stata presentata una rubrica che
>> si rifà all'iniziativa del settimanale Cuore
>> (settimanale di resistenza umana) chiuso nel
>> '93, dove si chiedeva ai lettori di inviare un
>> motivo per il quale vale la pena vivere.
>> L'iniziativa viene riproposta inviando, dal sito
>> della trasmissione (www.ilsensodellavita.com) la
>> propria preferenza, e ogni settimana verrà
>> pubblicata la classifica dei 10 motivi piu' votati.
>> Da qui è nata l'dea di coinvolgere più persone
>> possibili per proporre la nostra motivazione :
>> "VEDERE BERLUSCONI IN GALERA" Sarà molto
>> divertente riuscire a vedere in trasmissione
>> (canale 5 - mediaset) al primo posto la nostra scelta.
>> Votare è molto semplice basta accedere al
>> link
>> http://ilsensodellavita.tv/form_10motivi.php
>> , inserire il proprio indirizzo e-mail e nel campo
>>
>>"descrizione"
>>scrivere:
>>
>>VEDERE BERLUSCONI IN GALERA.
>>
>>E' ovvio che siete pregati di inviare questa
>>e-mail a più persone possibile invitandoli a votare!!!!
>>Ce la possiamo fare, in fondo siamo in campagna elettorale!
>>
>>FATELA GIRARE IL PIU' POSSIBILE !!!!!
>>

simona sordello 24.01.06 13:13| 
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A parte il carattere OT dell'intervento, penso che il problema non siano le risse, i chi e i cosa.

Penso che ci sia un problema - e serio - nel constatare che esistano trasmissioni come quelle domenicali.

Che eistano persone che ignorano che per fare sei ore di vaccate si prova per una settimana intera, e che non c'è una parola detta, un'emozione ripresa a distanza ravvicinata, un litigio o uno stupore che non sia preventivamente scritto, autorizzato, provato e corretto, trascritto sui "gobbi" che stanno dietro le telecamere e sui cartelli che gli assistenti di studio hanno già pronti ben prima della sigla di inizio.

C'è da stupirsi che esistano persone che credono ancora alla bontà dei conduttori che piangono, al realismo di coloro che vanno dentro uno schermo a dire la cosa più intima o difficile "che non avrebbero mai detto prima", che dimenticano che gli spazi pubblicitari all'interno di questi calderoni del nulla sono pagati come TRE appartamenti in città ogni trenta secondi, che letti, materassi, pentole e quanto altro portano all'interno dell"irripetibile occasione" anche questi costi, anche le centiania di migliaia di euro che gli show man percepiscono.

Possibile che un pubblico adulto, ben lontano dalle ingenuità dei bambini (ai quali è concesso noncapire in quanto tali) crede ancora a queste favole?

E passa uno, due, tre giorni a parlarne, discuterne, arrovellarsi.....

Vabbene che poi se uno ragiona si consente anche a una muffa parlante come questo sederino d'oro di Zequila di andare in RAI quando Grillo risulta sconveniente....

Solo per quello andrebbe staccata l'antenna condominiale.

Cordialmente

Melvin Udall 24.01.06 10:53| 
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Ma avete visto cosa è successo alla Rai1?
La cosa più eclatante non è la lite VERBALE in se, ma CHI ha giudicato VIOLENTA la scena della lite tra Pappalardo e Zequila. Si si, proprio lui, il direttore di RAI1 Del Noce.
Lui ha creduto che la presenza dei due "non è compatibile con i programmi di RAI1".
Proprio lui che per violenza può insegnare gli altri (ricordate il colpo di microfono a Staffelli l'inviato di striscia?).
Lì non sono volate parole ma FATTI.
NON HA CHIESTO NEMMENO SCUSA.
Che avrebbero dovuto fare i suoi superiori?
Almeno buttarlo fuori da tutte le strutture RAI.
Lui come direttore doveva dare l'esempio, così come un padre di famiglia insegna i propri figli.
Ma poi, le parole non hanno mai ferito persone se non moralmente, qualora la persona "offesa" avesse una morale da difendere (vedi Zequuila).
Questo conferma che chi comanda non sempre ha la serenità di prendere decisioni all'altezza delle situazioni.
Zequila doveva essere buttato fuori già dalla prima puntata. Un vero gentiluomo non fà nomi e cognomi delle donne con cui è stato.
E poi dopo varie discussioni, di certo non calme, il direttore o qualche dirigente doveva prevedre che si arrivasse ad un punto di rottura.
Ma si sà, l'odience (non so come si scrive) ne hanno bisogno tutti e non guardano nulla.
Perchè il direttore Del Noce non sospende il responabile che non ha lanciato subito la pubblicità? Ma perchè doveva fare odience, giusto?
Io credo che se la decisione di sospendere anche Pappalardo dalla rete Rai1 sia stata sciocca !!!
Lui si è solo difeso da un'offesa pesante fatta a suo figlio e mi dispiace che proprio la cara Mara non abbia Mai preso le distanza da questo Zequila e dalle sue stronzate.
Lui, questo Zequila, invece, ha minacciato di morte (ammesso che abbia il coraggio di farlo).
Spero venga querelato da Pappalardo e da tutte quelle donne che ha nominato come SUE DONNE ma che, forse, neanche lo conoscono.
Distintamente e affettuosamente (in particolare per Beppe Grilo)
Gregory

Gregorio Scaglione 24.01.06 09:49| 
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Ma avete visto cosa è successo alla Rai1?
La cosa più eclatante non è la lite VERBALE in se, ma CHI ha giudicato VIOLENTA la scena della lite tra Pappalardo e Zequila. Si si, proprio lui, il direttore di RAI1 Del Noce.
Lui ha creduto che la presenza dei due "non è compatibile con i programmi di RAI1".
Proprio lui che per violenza può insegnare gli altri (ricordate il colpo di microfono a Staffelli l'inviato di striscia?).
Lì non sono volate parole ma FATTI.
NON HA CHIESTO NEMMENO SCUSA.
Che avrebbero dovuto fare i suoi superiori?
Almeno buttarlo fuori da tutte le strutture RAI.
Lui come direttore doveva dare l'esempio, così come un padre di famiglia insegna i propri figli.
Ma poi, le parole non hanno mai ferito persone se non moralmente, qualora la persona "offesa" avesse una morale da difendere (vedi Zequuila).
Questo conferma che chi comanda non sempre ha la serenità di prendere decisioni all'altezza delle situazioni.
Zequila doveva essere buttato fuori già dalla prima puntata. Un vero gentiluomo non fà nomi e cognomi delle donne con cui è stato.
E poi dopo varie discussioni, di certo non calme, il direttore o qualche dirigente doveva prevedre che si arrivasse ad un punto di rottura.
Ma si sà, l'odience (non so come si scrive) ne hanno bisogno tutti e non guardano nulla.
Perchè il direttore Del Noce non sospende il responabile che non ha lanciato subito la pubblicità? Ma perchè doveva fare odience, giusto?
Io credo che se la decisione di sospendere anche Pappalardo dalla rete Rai1 sia stata sciocca !!!
Lui si è solo difeso da un'offesa pesante fatta a suo figlio e mi dispiace che proprio la cara Mara non abbia Mai preso le distanza da questo Zequila e dalle sue stronzate.
Lui, questo Zequila, invece, ha minacciato di morte (ammesso che abbia il coraggio di farlo).
Spero venga querelato da Pappalardo e da tutte quelle donne che ha nominato come SUE DONNE ma che, forse, neanche lo conoscono.
Distintamente e affettuosamente (in particolare per Beppe Grilo)
Gregory

Gregorio Scaglione 24.01.06 09:48| 
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Caro Marco Ferrari,
se il politico non è onesto può proporre un sacco di belle cose, ma se poi non le mantiene...

Marco Cagol 24.01.06 08:53| 
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Dario Fo ha dimostrato di essere un uomo colto al di là della satira. Perché non potrebbe fare il sindaco?

A parte questo io ho da dire (e vado a dirlo pure sul muro del pianto) questo:

Ma con tutti i problemi economici, sociali, preoccupanti di questo paese, davvero vi pare a voi lettori che la discriminante per far politica oggi in Italia debba essere l'onestà?

Io non so come la si possa pensare così in questo modo ipocrita! dell'onestà e del rubare si occuperanno i giudici. Invece gli elettori dovrebbero preoccuparsi su chi votare in merito a dei programmi e in merito alle ricette attuabili e concrete che possano dare una direzione al paese e cominciare a risolvere per bene tante cose e problemi vecchi e di ora come non mai. Altro ché discriminante dell'onestà dei due insensati

Marco Ferrari 24.01.06 02:50| 
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Questo programma in realtà non è niente di nuovo.
Esiste da decenni in diverse forme, anche se prima richiedeva forme più costose e tempi molto più lunghi per guadagni molto più bassi (io stesso ho aderito ad un programma simile utilizzando le poste...).
Oggi grazie a PAYPAL e ad INTERNET le spese sono praticamente zero! E inoltre l´intero processo è VELOCE, FACILE e MOLTO REDDITIZIO di quanto non sia mai stato prima d´ora.
Se hai già un Business realizzato da casa tua, puoi facilmente agganciare anche questo a quello che hai già. Se non ne hai uno, questo è il più SEMPLICE e VELOCE sistema per guadagnare che tu abbia mai incontrato nella storia di INTERNET.
Questo programma funziona a prescindere da quale nazione tu vivi, o a quale moneta usi. Non importa se sei giovane o anziano.
Non richiede nessun particolare talento o conoscenza. Non necessita di avere un tuo sito, ne di fare telefonate ne di fare fotocopie o inviare lettere via posta ordinaria o pagare per farti pubblicità...niente di tutto questo.
Quello di cui hai bisogno è semplicemente:
1) Un indirizzo E-Mail;
2) Un Account PAYPAL (Premier o Business) con depositati 5 €
3) Una carta di credito anche del tipo postepay per poter immettere su paypal 5 euro e scaricare i guadagni una volta ricevuti i pagamenti (in seguito spiegherò come attivarla.
4) 30 minuti del tuo tempo
Questo sistema richiede soltanto 30 minuti del tuo tempo per realizzarlo. Fatto questo non dovrai fare nient´altro. E dopo, dovrai semplicemente aspettare che ti arrivino migliaia di euro sul tuo conto PAYPAL nelle prossime settimane, semplicemente grazie a questi 30 minuti del tuo tempo.
Lo so...sembra troppo bello per essere vero...fu la stessa cosa che pensai io prima di provarlo!!!
Inoltre se hai già aderito a qualche altro programma, continua con esso, ma fatti un grande favore...comincia anche con questo...non hai nulla da perdere, ma stai per guadagnare una tale somma di denaro che potrebbe cambiarti la vita

STEFANO CRUDELE 23.01.06 22:15| 
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di punta del mercato mondiale su internet.
Ti consiglio di leggere tutto fino in fondo: quella che ti propongo è una straordinaria opportunità per poter guadagnare da casa.
Per la prima volta in Italia, appena tradotto dall´Inglese il programma approvato da PAYPAL semplice e veloce per ricevere tanti soldi facilmente e velocemente.
Non ci credi??? Beh!!! Non ci credevo neanche io...l´ho provato ed oggi mi sento di tradurlo e di proporlo ai miei connazionali...anche perché non mi sembra giusto far guadagnare solo Americani e Inglesi!!!!!
Siamo i PRIMI...APPROFITTANE prima che anche E-BAY Italia sarà pieno di queste offerte...chi prima arriva più guadagna!!!
Questo è un programma geniale!! Il potere di E-bay e delle mail per ricevere velocemente un sacco di soldi...Funziona davvero...Leggi qui!!!
COPIA E INCOLLA QUESTA PAGINA SEGUI CON CURA LE ISTRUZIONI QUINDI MANDALA VIA E-MAIL O PUBBLICIZZALA SU EBAY O DOVE ALTRO VUOI TU!
Ci sono tante società fuori di qui che offrono di mettere i tuoi soldi nel loro business, ma io sono certo che tu potrai realizzare dei seri guadagni con quello che leggerai tra poco e che se vorrai potrai cominciare ADESSO!!!
Ricorda, non ti sto chiedendo di inviarmi un solo cent per metterti a conoscenza di questo eccezionale e già testato business. Inoltre non ti chiedo di acquistare nulla ne di sacrificare il tuo tempo libero.
Sarai in grado di ricevere facilmente e velocemente una gran quantità di denaro semplicemente usando una copia di questa pagina ed avendo un account sul più famoso e sicuro sistema di pagamento di internet: PAYPAL che ricordo ha verificato ed accettato questo programma.
Forse avrai già sentito parlare di questa iniziativa, se così non fosse, cosa molto probabile in quanto sei uno dei primi a leggerlo in ITALIA, qui sotto troverai rivelati passo per passo in dettaglio le semplici cose da fare.........segue...

STEFANO CRUDELE 23.01.06 22:11| 
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Salve volevo sottoporre all'attenzione del blog questo messaggio che ho scovato su e-Bay, un modo di usare la rete per guadagnare dei soldi. Io ci ho provato e sembra che funzioni, sicuramente ho recuperato molto piu' dell'investimento iniziale di 5 euro...ecco il messaggio.

ATTENZIONE!! NON DEVI ACQUISTARE NIENTE, MA LEGGERE SOLO LE ISTRUZIONI RIPORTATE QUI SOTTO
FUNZIONA VERAMENTE!!!
GUADAGNA CON PAYPAL ECCO IL MODO MIGLIORE PER GUADAGNARE INVESTENDO SOLO 5€!!!
Avete sempre desiderato che i vostri sogni si avverassero, ma la disponibilità economica non vi ha mai permesso di adempire questo vostro desiderio??
Immagino la risposta sia SI! Bene allora continua a leggere questa pagina web!
Pensa a tutto ciò che puoi fare avendo a disposizione una quantità di soldi che varia dai €5000 ai €15000: ti è venuto in mente qualche nuova idea???
Hai quindi voglia di guadagnare investendo l’esiguo importo di 5euro???
Bene, tutto quello che devi fare ora è leggere, comprendere e applicare quanto scritto qui di seguito!!!!
Io stesso ho ricevuto questa mail, speditami da un mio amico (il quale ha già guadagnato €9655!), perché essa permette di ottenere guadagni esorbitanti se rapportati all’investimento! Ecco che allora ho deciso di permettere anche a Te di essere beneficiario di questi straordinari guadagni!!!! Ora continua a leggere…
Ciao, non diffidare della presente e-mail poiché non richede di accedere a siti fraudolenti o di inserire dati personali.
Tutto quello che dovete fare è leggere con attenzione il testo magari anche 2 volte per comprenderlo in maniera ottimale:
Vi propongo un´interessante cosa che mi è giunta dal nuovo mondo commerciale creato da E-BAY (in caso non lo sappiate e-bay è il più autorevole sito che organizza aste online). Io questa volta ho deciso di provare...poiché trovo PayPal (paypal è invece un sito che permette di ricevere ed effettuare pagamenti virtuali e di convertirli anche in soldi reali) ed E-Bay due prodotti....segue..

STEFANO CRUDELE 23.01.06 22:05| 
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Buonasera a tutto il blog, volevo segnalare una simpatica canzone su Beppe che sta girando in rete. Vi mando il link :

http://www.ilterzosole.com/LeoPari-UnGrilloPerLaTesta.mp3

Non contiene virus...io l'ho scaricato!!!

marco ferreri 23.01.06 21:52| 
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"Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio."
Mi dispiace contradirti caro Beppe è sò che con questa mia critica a Dario Fò rischio di essere espulso dal Blog.
Ho riportato le prime righe su Fò e ho i miei dubbi su di Lui, per quanto riguarda la mancanza di coraggio Lui mi sembra l'esempio meno adatto e su uno squarcio di luce nello smog potrei anche modificarla con Partigiani (luce) Nazifascisti (smog) Lui Dario Fò stava nello smog per chi non lo sapesse combatteva nella republica sociale mentre altri visto che si parla di coraggio stavano dalla parte opposta alla sua. Facile poi passare dall'altra parte a guerra conclusa, ma se avessero vinto gli altri(Hitler)lui avrebbe cambiato oppinione riguardo al nazifascismo?

pietro paolo corona 23.01.06 20:13| 
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Caro Beppe, mi affaccio a 53 anni al computer e alla tua conoscenza, davvero illuminante e rivoluzionaria. Mi piacerebbe, con una petizione, chiedere conto al vaticano della sepoltura di Renato De Pedis presso la chiesa di S.Apollinare a Roma. E' un legame perdurante con cosa nostra di cui si è occupata solo la redazione di "Chi l'ha visto?".
Ti ringrazio per tutte le cose che dici.

Domenico Caraccia Commentatore in marcia al V2day 23.01.06 19:28| 
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Forse non ha capito! Questa politica è vecchia e non funziona!

Se ha tempo segua questi siti di gente veramente indipendente (qualcuno non lo era ma lo è diventata)

www terzarepubblica it

Metta lei i punti dove mancano. Questa è gente che cerca di capire come uscire da questasituazione e che non protesta a vanvera!

Fo comunque è esattamente ciò che non vorrei mai a guida di una città!

alvaro visconti 23.01.06 18:55| 
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Milanese, tu che voterai alle primarie per il candidato sindaco! Ascoltami, te ne prego!

Se ti sei fermato su questo messaggio ma non voterai alle primarie a milano, ciò che segue non ti riguarda. (ma leggilo comunque, per carità)

Se invece sceglierai la sinistra, io ti chiedo di riflettere un attimo. Di pensare fino a che punto tu, da progressista, sei disposto a "rischiare". Non è il rischio di finire nell'inesperienza di vita o nell'incapacità, come ho letto su girnali o sentito dire in televisione, perfino letto su questo blog (guarda caso, spesso da personaggi pubblici tendenzialmente reazionari).

Qui si tratta di avere il coraggio di eleggere sindaco un uomo che potrebbe davvero affrontare il suo ruolo in modo costruttivo, fantasioso, concreto. Tanto lo so che anche il più reazionario dei detrattori di Dario Fo sa benissimo che se diventasse sindaco non ci sarebbe alcuna catastrofe.

Chi lo conosce, anche da avversario politico, sa benissimo che al di là delle divergenze ideologiche è persona sensata e intelligente, che mai farebbe sprofondare Milano. E poi, dopo Albertini come si fa a temere Dario Fo! (E da abitante della Lombardia aggiungo: Formigoni poi!)

Quindi milanese, abbi il coraggio di assecondare la speranza e la fantasia.

Vota Dario Fo!

max bevilacqua 23.01.06 18:43| 
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Quello che lei dice è corretto...come principio!!! Ma purtroppo anche se lei non partecipa alla festa attivamente c'è dentro!! e non puo semplicemente dire io non partecipo perchè le decisioni prese da chi organizza ricadono anche su di lei...io mi rendo conto che a volte scegliere è davvero difficile...e non è bello soprattutto in politica dover dire "meglio il male minore". Si parla di democrazia c..o e non dovremmo stare li a chiederci chi ci fregherà di meno!!
Ma le suggerisco una prospettiva forse meno spaventosa...Visto che i nostri politici (dx e sx) fanno sostanzialmente ridere...che ne direbbe di provare con un comico che magari per la prima volta farà politica??
Si fidi...vada a votare...se non altro avrà il diritto di lamentarsi!!!

Stefania Prizzi 23.01.06 18:42| 
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Quello che lei dice è corretto...come principio!!! Ma purtroppo anche se lei non partecipa alla festa attivamente c'è dentro!! e non puo semplicemente dire io non partecipo perchè le decisioni prese da chi organizza ricadono anche su di lei...io mi rendo conto che a volte scegliere è davvero difficile...e non è bello soprattutto in politica dover dire "meglio il male minore". Si parla di democrazia c..o e non dovremmo stare li a chiederci chi ci fregherà di meno!!
Ma le suggerisco una prospettiva forse meno spaventosa...Visto che i nostri politici (dx e sx) fanno sostanzialmente ridere...che ne direbbe di provare con un comico che magari per la prima volta farà politica??
Si fidi...vada a votare...almeno avrà il diritto di lamentarsi!!!

Stefania Prizzi 23.01.06 18:41| 
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Il diritto al voto cara mia non è un obbligo. E' un voto anch'esso e non rappresenta solo il disinteresse ma anche lo sdegno per quello che le viene presentato.

Perchè devo votare qualcuno di cui mi dovrò poi lamentare perchè non condivido una parola del suo programma?

E' come se lei mi dicesse di darmi una martellata sul piede perchè devo partecipare al DOLORE MONDIALE DI CHI SOFFRE, per poi dovermi lamentare anch'io!

No cara mia! Sono un uomo libero che decide se partecipare o no alla festa dove gli invitati non sono di mio gradimento!

W la liberta di scegliere o non scegliere!

alvaro visconti 23.01.06 18:29| 
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non ho potuto fare a meno di leggere questo commento.....
Io non vado a votare perchè.....non so se parla sul serio oppure vuole soltanto scherzare!
Abbiamo conquistato con tanto sudore e sangue il diritto di voto e questo signore osa dire io non vado a votare!
sE TUTTI NOI PRENDESSIMO ESEMPIO DA LEI PROBABILMENTE CI SAREBBE TOTALE ANARCHIA!
Il voto è l'unica nostra possbilità (democratica)
di poter cambiare le cose che non ci vanno bene
al di là dell'appartenenza politica e non!
Avrà pure una idea di qualcosa!
Io non abito a Milano e mi dispiace non poter contribuire con il voto ad eleggere il Sindaco
che dovrà essere il Sindaco di tutti i milanesi e che dovrà amministrare la città per ben quattro anni...
Ci pensi bene, se ha le idee confuse, scelga il meno peggio.
Se invece ha le idee chiare si informi sui programmi e su quello che ogni candidato fuole fare per la città... E anche nel suo interesse, visto che ci abita
non facciamo sempre gli indifferenti a tutto
poi non lamentiamoci di tutto ciò che accade:
La responsabilità è solo nostra se le cose vanno
come vanno!
Siamo soltanto noi che abbiamo il potere di cambiare le cose: ma soltanto se ci facciamo sentire, anche solo con l'arma del voto!!!
Auguri

luisa rizzo 23.01.06 18:19| 
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@ silvana verga 23.01.06 17:48

Hai scritto:

chissà se (letizia) saprà migliorare la faccia della periferia milanese così come si è fatta migliorare la sua ( di faccia ) nella pubblicità elettorale comparsa su tutta la stampa.......

silvana verga 23.01.06 17:48 |
====================================

Beh non che me ne importi ma Sesto San Giovanni e Cinisello Balsamo governati dalle sinistre fanno realmente schifo e sono pieni di delinquenza e disagi vari. Non farei tante distinzioni tra destra e sinistra.

Comunque non vado a votare perchè non ci sono candidati degni della mia attenzione!!

alvaro visconti 23.01.06 17:55| 
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Tanto letizia vincerà, se non al primo ma al secondo turno. A milano città le proiezioni sono tutte a suo favore.

alvaro visconti 23.01.06 17:30| 
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Io vorrei votare Fo alle Primarie. Ma ho un dubbio: se Dario dovesse vincere alle primarie non sarebbe poi troppo “debole” contro Letizia Moratti? Insomma ho paura che con Dario possa vincere Letizia Moratti...cosa che non ci possiamo assolutamente permettere...

Alessandra Marzorati 23.01.06 17:27| 
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Sono di Milano... e scusatemi per quello che scriverò ma non ho peli sulla lingua:

DARIO FO MI FA PENA! NON MI PIACE! DICE COSE BANALI, NON RITENGO SIA IN GRADO DI GOVERNARE NEANCHE UNA PORTINERIA!!!

alvaro visconti 23.01.06 17:20| 
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Fossi topo gigio mi offenderei visto chi fa il presidente del consiglio oggi in Italia. Credo che almento metà degli italiani e sicuramente la maggioranza degli Europei troverebbero più affidabile topo gigio del portatore nano! Ma non vedete che ci ride dietro il mondo intero!!???

giordana 23.01.06 17:05| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO, IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI , CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell’immagine riflessa – nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto, noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti – vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
L’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza dei cittadini.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE, L’ARMA E IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto a decidere sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo capoverso del presente commento. Indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 23.01.06 16:59| 
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Morti nel campo da tennis.

Ho setito da delle fonti attendibili che nella regione iberica sono stati trovati dei denti e delle falangi di uomini morti.
non credo che sia il massimo inciampare in un cranio umano !!!

roberta ceolato 23.01.06 16:38| 
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Dario Fo sindaco è per fortuna un'ipotesi e non una realtà perchè i milanesi, per fortuna, sono troppo intelligenti per farsi governare da un personaggio del genere.
Basta con questi pseudo-intellellettuali radical chic che inneggiano al social-comunismo con il portafoglio zeppo di Euro e attici da favola.
Confesso che sarei curioso di vedere al governo di Milano il giullare demente, alle prese con i veri problemi di una amministrazione difficile ed importante come quella lombarda. La stessa curiosità che avrei nel vedere il comunista Bertinotti gestire un'impresa con tanto di sindacati e problemi di mercato. Come troppo spesso succede è e restera una provocazione nulla piu'.Il nobel piu' ridicolo della storia continuerà a fare teatro , l'unica cosa seria di cui è capace.Se lo facessero sindaco vorrebbe dire iniziarlo al lavoro, pessimo dispetto che lui non vorrebbe mai gli fosse fatto.A tutti i rossi del blog, un caro saluto

TAZIO CAVANNA 23.01.06 16:18| 
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Finalmente qualcuno che vuole cambiare le cose sul serio, basta con i sindaci immobiliaristi.

MILANO NON POTETE PERDERE QUESTA OCCASIONE

Andrea Rossi 23.01.06 15:14| 
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Per Raoul Martini:
Credo che ponendoti la domanda "cosa centra la cultura con Dario Fo", hai scarsa conoscenza dei suoi scritti e specialmente dei suoi spettacoli teatrali (teatro=arte=cultura), ti consiglio, se hai pazienza, di seguire un pò di più Dario Fo, forse cambierai idea sulla sua cultura.
Grazie e senza rancore.

Mario Rossi 23.01.06 12:09| 
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Vedrei meglio Dario Fo come Assessore alla Cultura, alla Nicolini, nume tutelare e principale ispiratore all'interno di una amministrazione per nulla moderata e MOLTO attenta all'ambientalismo, alla uguaglianza sociale, alla qualità della vita

mauro scacco Commentatore in marcia al V2day 23.01.06 11:38| 
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Perché "Io non sono un moderato" SOLO in PDF?
Un bel file di testo no? (non sono riuscito ad estrarlo dal PDF) per diffonderlo sui gruppi di discussione, per esempio...

Grazie Beppe

mauro scacco Commentatore in marcia al V2day 23.01.06 11:20| 
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Sabato 21 gennaio sono stata allo Spettacolo/Presentazione di Dario Fo con la partecipazione di Iannacci e la sua Band a Milano data unica Mazda Palace.
Eravamo più di 7000 persone forse anche perchè il biglietto era di soli 5 euro.
Fo ha detto: non sono un amministratore, ma mi sono circondato di tecnici e professionisti capaci di aiutarmi nell'arduo compito di fare delle scelte LOGICHE e non MODERATE per il bene della comunità!
Faccio presente che la STAMPA a cui era stato riservato uno spazio, non sembra essere intervenuta!
Spero che gli bast il TAM TAM per vincere, ma ci credo poco, comunque "FORZA FO"!!!

Francesca Ferranti 23.01.06 11:18| 
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Caro Angelo,
una vita dedicata alla cultura? E quale, di grazia? Va bene che l'umanità è oppressa dalla crisi dei fondamenti, ma se qualcuno mi spiega CHE COSA C...O C'ENTRA FO CON LA CULTURA io lo ringrazierei moltissimo.
Il fatto che gli inventori della dinamite gli abbiano conferito il Nobel e che i sorbonisti gli abbiano regalato quella laurea che lui non è mai riuscito a conseguire in un ateneo italiano NON SIGNIFICA NIENTE, in quanto la cosiddetta "Intelligentia" Europea è nient'altro che una sorta di MASSONERIA capace solo di gratificare e blasonare i propri affiliati.
Hanno laureato anche un illetterato come Valentino Rossi, ma figuriamoci!!!!!!!!
Anche il portatore nano di cultura ha 4 o 5 lauree ad honorem.... il Nobel? L'anno scorso hanno dato il Nobel per la Pace all'Agenzia Mondiale per l'Energia Atomica!
Siano profetiche queste parole: tra qualche anno daranno il Nobel per la Pace a Bush e quello alla letteratura a Luca Giurato!!!

Meditate, gente, meditate...

Raoul Mantini 23.01.06 09:09| 
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Caro Angelo,
una vita dedicata alla cultura? E quale, di grazia? Va bene che l'umanità è oppressa dalla crisi dei fondamenti, ma se qualcuno mi spiega CHE COSA C...O C'ENTRA FO CON LA CULTURA io lo ringrazierei moltissimo.
Il fatto che gli inventori della dinamite gli abbiano conferito il Nobel e che i sorbonisti gli abbiano regalato quella laurea che lui non è mai riuscito a conseguire in un ateneo italiano NON SIGNIFICA NIENTE, in quanto la cosiddetta "Intelligentia" Europea è nient'altro che una sorta di MASSONERIA capace solo di gratificare e blasonare i propri affiliati.
Hanno laureato anche un illetterato come Valentino Rossi, ma figuriamoci!!!!!!!!
Anche il portatore nano di cultura ha 4 o 5 lauree ad honorem.... il Nobel? L'anno scorso hanno dato il Nobel per la Pace all'Agenzia Mondiale per l'Energia Atomica!
Siano profetiche queste parole: tra qualche anno daranno il Nobel per la Pace a Bush e quello alla letteratura a Luca Giurato!!!

Meditate, gente, meditate...

Raoul Mantini 23.01.06 09:08| 
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Querido Dario, si hubieras nacido en mi paìs,
te votaria como Presidente de la Repubblica…


José Saramago

nicola cellamare 23.01.06 09:07| 
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fantastico!Peccato che sono residente a Monza
Comunque sembra un formidabile transfer
quello tra politici e comici e viceversa
Beppe facci rischiare anche tu!
Quando vuoi come vuoi
Gabriele

Gabriele Urban 23.01.06 02:57| 
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Milanese di nascita,non ci vivo + da tanti anni,la città che ho lasciato era "la Milano da Bere"... ci sono ritornata x lavoro un paio di volte,beh devo dire che l'hanno anche "mangiata e digerita". Non ci tornerei a vivere,ma forse se si respirasse un pò d'aria BUONA sarebbe bello,soprattutto per i ragazzi che non sanno tutto quello che vuol dire PARTECIPAZIONE.
In bocca al lupo,Dario!!!

patrizia gadaleta 22.01.06 23:00| 
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Ha le stesse possibilità che ha topogigio di diventare presidente del consiglio.

miki prezzy 22.01.06 22:21| 
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Ha le stesse possibilità che ha topogigio come presidente del consiglio.

miki prezzy 22.01.06 22:17| 
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Ma mi faccia il piacere signor Melvin!
Sicuramente lei sarà preparato grammaticalmente, ma non credo che lo sia altrettanto a livello di rispetto per il prossimo.

Andrea V 22.01.06 19:56| 
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Invece se la patente la dessero in funzione della conoscenza grammaticale Lei andrebbe in giro a piedi.

Cordialmente

Melvin

Melvin Udall 22.01.06 17:54| 
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Berlusconi, dice che prodi ha usufruito di una legge ha personam.Se ai politici avessero dato la patente ha punti, Berlusconi sarebbe in giro
con un autotreno senza patente da almeno cinque
anni

ennio migliavacca 22.01.06 15:04| 
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Campagna "NO alla censura. Grillo al Festival 2006"
http://grilloalfestival.blogspot.com
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Visita il sito e invia la tua email alla RAI.
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roby rubini 22.01.06 14:34| 
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leggo su "Il Manifesto" di oggi - domenica 22 gennaio - che il Kavaliere avrebbe detto (uso il condizionale perchè non ho sentito personalmente il discorso) che Prodi è basso (da quale pulpito.....!!!!!) perchè "le bugie hanno le gambe corte".Se l'assioma fosse vero bisognerebbe cominciare a mettere il segno meno davanti alle misure (altezza) di tanta gente, ma ciò che appare inquietante è la prospettiva che in questi ultimi giorni di legislatura possa essere approvata una legge (complice il richiesto rinvio dello scioglimento delle Camere),che le elezioni le vinca chi ce l'ha più lungo con rigida selezione celodurista. In questo caso prepariamoci a qualche leghista come premier.
A parte le bugie,il nostro premier dovrebbe prendere qualche ripetizione di storia, magari dal Ministro della Pubblica Istruzione. Infatti per l'assedio di Stalingrado ha le idee confuse tra assedianti ed assediati,S. Paolo diventa un filosofo greco nel corso di Porta a Porta con Bertinotti,e infine non dimenticando i mitici Romolo e Remolo (quest'ultimo porta il peso della fondazione di Roma ladrona), nella trasmissione Matrix ,ha infilato una perla su Gramsci (collocandolo storicamente dopo Yalta).

armando nasti 22.01.06 12:40| 
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Non so se sia già stato proposto da altri (non ce l'ho proprio fatta a leggere tutti i messaggi)
, sono rimasto un pò amareggiato dal comportamento di Fo che ha richiamato numerosi volontari per la pulizia di un quartiere per poi sparire al momento del lavoro vero, e non ho ben capito nemmeno la sua decisione dinon presentarsi in televisione per la presenza di giornalisti di due giornali a lui non simpatici, mi pare una persona ben disposta al dialogo ,pertanto non sarebbe bello mandare un'e-mail al signor fo per chiedergli di spiegarci questi due punti? o tutti quelli che vi possono venire in mente? non è forse questa la democrazia diretta? Beppe tu puoi sicuramente metterci in contatto con lui no? come dici sempre tu "andate sul mio blog cliccate sul link e faccio tutto ioooooo tutto gratis voi non dovete fare niente" allora cosa ne pensate?
saluti a tutti

matteo terzariol 22.01.06 12:16| 
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voglio unirmi all'appello di chi invita gli astensionisti ad andare a votare. in ogni epocae in ogni situazione c'è sempre un "meno peggio", una fazione politica in cui ci sono un po'meno corrotti, un po' meno pregiudicati, un po' meno scalatori ecc. l'astensionismo è figlio di quel qualunquismo che alcuni anni fa ha fatto dire a molti: "io non voto più, questi politici di professione sono tutti delinquenti". poi è spuntato un imprenditore bonsai, grande comunicatore, che ha proclamato a reti spiegate "io non sono un politico, mi sono fatto il mazzo per tutta una vita esattamente come voi". a quanto mi dicono, ha funzionato...
oggi + che mai bisogna votare, e bisogna votare per quei pochi che han capito che parlare di destra/sinistra/ideologie è un lusso che oggi non ci possiamo permettere, che la cosa più urgente è ristabilire quei valori e quei diritti che dovrebbero essere di tutti, a partire da un minimo rispetto della legalità, della costituzione, della trasparenza in campo finanziario.
promulgare leggi ad personam, rubare soldi dai correntisti per scalate illegali e così via sono SCEMPI e tali dovrebbero essere per ogni fazione di ogni paese vagamente democratico.
è vero che ci sono tanti modi per intendere la legalità e la moralità, ma oggi quei pochi che ne parlano sono additati come o "giacobini giustizialisti", o costretti a tacere dal monopolio mediatico.
sta ad ognuno di noi valutare in che schieramento sono quei pochi aspiranti dipendenti (candidati) meritevoli di essere assunti, e sta ad ognuno di noi dirlo col voto, il quale è pur tuttavia uno dei pochi mezzi di espressione che ci sono rimasti.

beniamino de petris 22.01.06 12:12| 
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Non so se sia già stato proposto da qualcuno (non ce l'ho fatta veramente a leggere tutti i messaggi) ma siccome sono rimasto amareggiato per il fatto che Fo sia sparito in macchina dopo aver richiamato numerosi volontari per pulire un pò di lerciume da milano e mi spiace anche che non si sia fatto vedere in televisione per timore,sdegno o non so cos'altro verso giornalisti di un paio di giornali, non potremmo mandargli una bella e-mail chiedendogli delucidazioni in merito ?
non è forse questa la democrazia diretta che si cerca in questo blog ? che il diretto interessato parli per sè, 10 minuti per rispondere ai nostri dubbi li troverà io credo, Beppe tu che saprai come contattarlo ci puoi aiutare ?

Matteo Terzariol 22.01.06 12:09| 
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Non so se sia già stato proposto da qualcuno (non ce l'ho fatta veramente a leggere tutti i messaggi) ma siccome sono rimasto amareggiato per il fatto che Fo sia sparito in macchina dopo aver richiamato numerosi volontari per pulire un pò di lerciume da milano e mi spiace anche che non si sia fatto vedere in televisione per timore,sdegno o non so cos'altro verso giornalisti di un paio di giornali, non potremmo mandargli una bella e-mail chiedendogli delucidazioni in merito ?
non è forse questa la democrazia diretta che si cerca in questo blog ? che il diretto interessato parli per sè, 10 minuti per rispondere ai nostri dubbi li troverà io credo, Beppe tu che saprai come contattarlo ci puoi aiutare ?

Matteo Terzariol 22.01.06 12:03| 
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Avere Dario Fo come sindaco di Milano sarebbe certamente una disgrazia, in quanto un ex fascista, diventato poi comunista, non è affatto una persona affidabile.
E poi fa schifo anche come attore.

alessandro fanelli 22.01.06 11:41| 
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dario fo è un grandissimo.

RIBELLIAMOCI!!!!!!!!!!!!!

rossi davide 22.01.06 10:42| 
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Dimenticavo.....

il Nostro a differenza di Vendola potrebbe sempre dormire nella pingue magione di 100 mq che Bassolino, altro esempio di governatore meritevole e di fazione pro-popolo, ha affittato a Manhattan al modico canone di locazione di 140.000 € annui a carico della Regione Campania, destinandola a scopi di "promozione della Regione Campania nel Mondo"

Le tracce di queste scelte sono sui bilanci della Regione, insieme alle fondamentali consulenze d'oro che riescono a fare della Campania rossa il gioiello social culturale economico industriale che è....

Buona domenica

Mario Fiorillo 22.01.06 10:31| 
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Speriamo che anche Fo, sulla scia di Vendola, qualora dovesse arrivare sullo scranno di sindaco, non abbia la priorità di destìnare qualche centinaio di migliaia di euro a un viaggio con amici e parenti a New York pagato dal Comune per andare a vedere di persona lo sporco mondo occidentale e consumistico....

Se lo fa anche lui come Niki e il suo allegro codazzo forse fa ancora in tempo a prendere i saldi sulla 5th.

Mario Fiorillo 22.01.06 10:24| 
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Ciao a tutti siamo Imma e Franco, due elettori della sinistra da altrui definita "radicale" che volendo chiarirsi le idee si sono recati stasera al Mazda Palace ad ascoltare le proposte di Dario Fò per Milano.

Lo confessiamo? inizialmente avvamo puntato sul " cavallo di razza" indicato dalla coalizione, introiettando i rassicuranti stereotipi della sinistra ragionevole : è preparato..... ha lavorato bene...... si è dimostrato democratico..... può farcela contro Moratti ed il suo ultimo lifting troneggiante in B/N.
Poi - e ne approfittiamo per ringraziare da questa condivisa tribuna i nostri amici Laura ed Eddi - su loro invito abbiamo accettato di valutare l'outsider Fò.
E... sorpresa! Il suo programma si che era in linea con le nostre idee, speranze, aspirazioni, parlava alla nostra ragione e ragionevolezza ma anche alla nostra capacità di indignarci, combattere e credere ancora che una Milano diversa, di tutti e non solo esclusiva proprietà dei pochi possidenti forse sarà ancora possibile!

D'altronde Evo Morales ed il suo maglione multicolor da occasioni ufficiali e la determinata e solare Bachelet - e vogliamo per caso dimenticare Vendola qui da noi ? sono lì ad incoraggiarci che forse, forse....un altro mondo è possibile !

Datevi da fare tutti per appoggiare Fò e la sua squadra ( noi siamo usciti dal Mazda carichi di copie del programma e con la precisa idea di effettuare un tam-tam molto, molto serrato.

Imma Di Nardo 22.01.06 00:42| 
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Dario Fo ha preso un Nobel ... mi piacciono TANTISSIMO tutti quelli che sono così "rimbambiti" !

Mauro Neri 21.01.06 23:07| 
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SONO SICURO CHE RISPETTO A QUELLE MENTI DA SALOTTO,PIENE DI POLVERE E DI CARTACCIE CON IL SOLO INTENTO DI APPARIRE BELLI E RINGIOVANITI SUI CARTELLONI PUBBLICITARI e per questo credo che DARIO FO SIA UN FARO NEL MEZZO DI UNA TEMPESTA DI SOLDI E SOLDI E SOLDI..ORMAI L'UNICO MOTORE DEI POLITICI..DARIO FO PUò AVERE I SUOI ANNI MA HA FANTASIA LA STESSA DI UN RAGAZZINO CHE SI SVEGLIA E NON HA PAURA DEL DOMANI....FORZA DARIO FO....UN PUGLIESE EMIGRATO AL NORD PER STUDIARE..FANCULO ITALIA!!

pasquale molinari 21.01.06 21:46| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO, IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI , CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell’immagine riflessa – nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto, noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti – vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI
L’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza dei cittadini.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE, L’ARMA E IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i commenti visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto a decidere sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo capoverso del presente commento. Indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 21.01.06 21:44| 
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SONO SICURO CHE RISPETTO A QUELLE MENTI DA SALOTTO,PIENE DI POLVERE E DI CARTACCIE CON IL SOLO INTENTO DI APPARIRE BELLI E RINGIOVANITI SUI CARTELLONI PUBBLICITARI DARIO FO SIA UN FARO NEL MEZZO DI UNA TEMPESTA DI SOLDI E SOLDI E SOLDI..ORMAI L'UNICO MOTORE DEI POLITICI..DARIO FO PUò AVERE I SUOI ANNI MA HA FANTASIA LA STESSA DI UN RAGAZZINO CHE SI SVEGLIA E NON HA PAURA DEL DOMANI....FORZA DARIO FO....UN PUGLIESE EMIGRATO AL NORD PER STUDIARE..FANCULO ITALIA!!

PASQUALE MOLINARI 21.01.06 21:43| 
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Prima di dire che Dario Fo è una persona onesta. Voglio sapere la verità sull'affare Calabresi Pinelli. Voglio sapere se ha approfittato dei sentimenti dei giovani di allora per tornare sulla cresta dell'onda. Voglio sapere se come autore teatrale è più bravo lui o Edoardo De Filippo.

Adelio Muffi 21.01.06 21:23| 
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Mia madre mi diceva,
il posto alla posta è sicuro,
mia zia mi diceva,
il posto alla posta è garanzia,
tutti dicevano,
il posto alla posta è il posto alla posta!
Solo mio padre mi guardava in silenzio
e non diceva.
Subito dopo la privatizzazione,
la liberalizzazione, la mobilità,
il ritorno alle radici, la Puglia.
L’Italia di chi si fa sempre i fatti suoi,
l’ Italia di chi tanto le cose non possono cambiare,
l’ Italia di chi sta sempre con i potenti, cioè dalla parte giusta,
l’ Italia di chi vede e non vuol sapere per paura,
l’ Italia di chi ha il posto alla posta!
Che fare?
Così fan tutti?
Scegliere? Alzare la testa?
La dignità di essere ?
La dignità di lavoratrice?
Ho scelto, condannata alla pena capitale,
LICENZIATO !
Ora mio padre è morto, non mi guarda,
ma in silenzio non mi dice ancora niente!
Questi sono giorni pesanti da trascorrere,
ringrazio tutti per gli sforzi che state facendo per alleviare
la pesantezza di questo periodo.
La scelta, di lottare e fronteggiare un’azienda forte e prepotente,
insieme all’unico sindacato non concertativo,
all’unico sindacato da sempre contrario alla privatizzazione,
è la scelta di chi oggi - di fronte ai diritti calpestati, alla dignità offesa dei lavoratori -
non può abbassare il capo e dire si.
E’ la consapevolezza di dover continuare a lottare fino alla sconfitta dell’arroganza
e alla certezza di poter vincere l’azienda, anche grazie a questi sforzi collettivi.
COMITO - Inviato il: 21/1/2006, 12:25

http://www.forumfree.net/?t=6361496

Andrew Smith 21.01.06 20:33| 
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CONTRO IL PARTITO ASTENSIONISTA-QUALUNQUISTA E PER LA CULTURA DEMOCRATICA, VOTATE ALLE PROSSIME ELEZIONI!

Elio Martino 21.01.06 19:39| 
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http://www.forumfree.net/?t=6351788

Caro Dario Fo,
aspettiamo in ansia una tua dichiarazione a sostegno dei precari delle poste....
Contro l'inciucio Azienda-Sindacati
Respingiamo la cultura clientelare di questi signori.

Andrew Smith 21.01.06 18:11| 
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E' TUTTO UN MAGNA MAGNA

Fiorani sta vuotando il sacco, facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli. L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo.

Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI d’euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato)."

Gianni Crema 21.01.06 17:43| 
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IL Senatore LUIGI GRILLO, Eletto in Liguria, nel collegio di Chiavari.

Ex democristiano, nel 1994 sedeva in Parlamento tra i banchi del centrosinistra, ma saltò (nomen omen) nel centrodestra, permettendo a Silvio Berlusconi di avere la maggioranza per formare il suo primo governo (e avendo in premio una poltrona di sottosegretario alla presidenza del Consiglio.

Nel 2001 è stato rieletto per Forza Italia.
Appena messo piede in Senato, il primo giorno d'attività di Palazzo Madama, ha ricevuto un invito a comparire spedito dalla procura di Milano: per una vicenda che risale a quando Grillo era sottosegretario di un governo di centrosinistra e permise l'affidamento di una consulenza miliardaria per uno studio sull'Alta velocità ferroviaria in Liguria.

L'ipotesi di reato su cui la procura di Milano indaga è truffa aggravata.

Nel 2003 si distingue in Senato proponendo un emendamento alla legge Gasparri sulle tv che toglie le telepromozioni dal mazzo dell'affollamento orario degli spot pubblicitari, regalando cosÏ a Mediaset parecchi miliardi.

E'il più grande sostenitore del governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio, anche durante le scorribande fatte nell'estate 2005 dai "furbetti del quartierino".

Gianni Crema 21.01.06 17:32| 
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mi dispiace che una persona sia costretta a lasciare la sua città perchè è mal governata (o ingovernabile?). Ma sono convinto che in qualche modo, un po' alla volta, i Palermitani dovranno cambiare volto alla città , mentalità e modo di far politica fino ad arrivare ad essere una città come tante altre in Italia.

luciano tomasi 21.01.06 17:23| 
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premetto,innanzitutto,che sono di napoli e non di milano,e vorrei comunque rilasciare una mia opinione al riguardo.
dai post che ho potuto leggere deduco che molte persone non apprezzerebbero Fo come sindaco di milano,confermanto che và bene per il comico,ma non per un'esperienza simile,....certo,per fare il sindaco ci vuole esperienza politica,...è vero! però è altrettanto vero che di sicuro un sindaco che darebbe rispetto ai cittadini,che aprirebbe il cuore alla sua città,insomma.....che non avrebbe interesse a salvaguardare solo la politica in generale e,sopratutto,i suoi patrimoni......beh,credo che un sindaco così andrebbe bene a qualsiasi paese del mondo.
e poi,non dimentichiamo che Dario Fo è comunque una persona colta,istruita......forse più di tanti altri canditati a sindaco!
ribadisco ciò che ho letto in un'altro post: AVETE UN DARIO FO ANCHE PER NAPOLI?

aurelio moriano 21.01.06 17:06| 
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dario fo ha 80 anni. non so perche' ma tifo sempre per la gente piu giovane. perche anche i giovani hanno degli ideali. perche siamo sovrastati dai vecchi? io lo odio. saro' chiusa. nn conosco bene dario fo. ma ho questa legge universale che mi dice che l'italia si e' ammuffita. sara' chiusa e banale. ma la ho.

valeria farinella 21.01.06 17:03| 
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dario fo ha 80 anni. non so perche' ma tifo sempre per la gente piu giovane. perche anche i giovani hanno degli ideali. perche siamo sovrastati dai vecchi? io lo odio. saro' chiusa. nn conosco bene dario fo. ma ho questa legge universale che mi dice che l'italia si e' ammuffita. sara' chiusa e banale. ma la ho.


DARIO FO
24 marzo 1926

Dario Fo nasce a San Giano, un paesino presso il Lago Maggiore in provincia di Varese. (Da “Il paese dei Mezaràt”, 2002) “Tutto dipende da dove sei nato, diceva un grande saggio. E, per quanto mi riguarda, forse il saggio ci ha proprio azzeccato. Tanto per cominciare, devo dire grazie a mia madre, che ha scelto di partorirmi a San Giano, quasi a ridosso del Lago Maggiore. Strana metamorfosi di un nome: Giano bifronte, antico dio romano, che si trasforma in un santo cristiano, per di più presunto protettore dei fabulatore-comicos. In verità non fu mia madre a scegliere, ma le Ferrovie dello stato, che decisero di spedire mio padre a prestare servizio in quella stazione. Sì, mio padre era un capostazione, seppure avventizio. (…) Io venni al mondo fra un omnibus e un “merci”, in quella fermata sussidiaria a quattro passi dal Lago (ANTELACUS, è scritto su un reperto romano). Erano le sette del mattino quando mi decisi a far capolino fra le gambe di mia madre. La donna che fungeva da levatrice mi tirò fuori e mi sollevò come fossi un pollo per i piedi. Poi velocissima, mi assestò una gran pacca sulle natiche… urlai come un segnale d’allarme. In quell’istante transitava l’omnibus delle sei e mezzo… che arrivava naturalmente in ritardo. Mia madre ha sempre girato che il mio primo vagito aveva superato di gran lungo il fischio della locomotiva.”


Nicola Cellamare 21.01.06 16:50| 
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Quando c'è da ridere, forse può andare bene Fo (forse), ma amministrare è una cosa seria. Per farci amministrare male abbiamo già un'ampia scelta e possiamo benissimo fare a meno dei menestrelli. Che Fo continui a far ridere a pagamento ed a scelta di chi lo apprezza, altrimenti ci ritroveremo a doverlo ingoiare anche negli scassatissimi telegiornali. Magari in compagnia della simpaticissima consorte.
Per favore NO a FO.
Poi, veramente è da considerare bravo solo perchè è di sinistra? Ma lo è sempre stato?

Bruno Fonghini 21.01.06 15:37| 
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Quando c'è da ridere, forse può andare bene Fo (forse), ma amministrare è una cosa seria. Per farci amministrare male abbiamo già un'ampia scelta e possiamo benissimo fare a meno dei menestrelli. Che Fo continui a far ridere a pagamento ed a scelta di chi lo apprezza, altrimenti ci ritroveremo a doverlo ingoiare anche negli scassatissimi telegiornali. Magari in compagnia della simpaticissima consorte.
Per favore NO a FO.
Poi, veramnete è da considerare bravo solo perchè è di sinistra? Ma lo è sempre stato?

Bruno Fonghini 21.01.06 15:36| 
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Secondo me urgente è liberarci da questi cialtroni che ci governano. Pazzo per i "zapateri" non moderati ma pur di liberarci da questi lestofanti voterei persino Rutelli. Facciamo quadrato una volta tanto.

giovanni zagone 21.01.06 15:22| 
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buongiorno a tutti,
grazie sempre a Grillo e al blog che dà la possibilità di scrivere ed essere letti senza discriminazioni. Fo è di sicuro un candidato interessante: anche se dell'onestà non si può mai essere certi, sicuramente ispira molta più fiducia degli affaristi-politicanti-palazzinari-faccendieri-scalatori dei giorni nostri. Inoltre è una persona DI CULTURA, un fondamentale ELEMENTO DI CIVILTA' che da tempo viene solo tagliato, a destra e a sinistra. spero che, qualora venisse eletto, puntasse molto su questo tema, che è importante per la solidarietà fra i cittadini (oggi, e non solo a milano, sempre più rinchiusi nella propria sfera privata e incoscienti di far parte anche di un destino comune, quello dello propria comunità) e per l'ambiente. anche qui è fondamentale l'educazione e la cultura: più che i parchi e le targhe alterne, serve che l'auto venga considerata come un mezzo da usarsi se effettivamente necessario, e non per ostentare il proprio status (un lascito,anche questo, del consumismo e del culto dell'immagine). penso che in giro si vedrebbe la metà delle auto, e non solo nelle domeniche del pedone.
senza cultura, ogni comunità è destinata a venire parcellizzata, perde la propria identità ed è facile da controllare dai "cavalieri mediatici".
spero che Dario Fo, se eletto, riesca ad operare in questo senso, compensando il fatto di non essere neanche lui un politico di professione, una figura che al nostro paese manca da anni. meglio un Nobel di un corrotto, questo è certo: ma ha ragione chi sostiene che per arrivare a questa necessità siamo caduti molto in basso.


beniamino de petris 21.01.06 14:49| 
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Ma perchè Dario Fo sarebbe un buon sindaco di Milano? Perchè è comunista? Perchè è simpatico,intelligente, colto? Certo, essere intelligenti e colti è una carateristca fondamentale per fare i governanti; solo mi chiedo quando uscremo dalla trappola Comunista=Buono: tutti gli altri sarebbero semplicemente non abbastanza coraggiosi per essere comunisti oppure cattivi (Destra = Cattivi).

Dividere il mondo in buoni e cattivi, in comunisti e non o in qualunque altro modo non è intelligente.

Quando sentiremo candidati che parlano di problemi veri proponendo soluzioni vere, concrete e non buone intenzioni e banali riferimenti al Giusto, al Coraggio, al "ma adesso si cambia" ?

Andrea Zamboni 21.01.06 14:36| 
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Sono una giovane donna palermitana, che ha ricevuto un'educazione diversa dagli altri. A casa mia regnano il rispetto, la giustizia, la parità, il comunismo e la cultura. Il problema è vivere in una città come Palermo. E' una città vergognosa, con un sindaco vergognoso. Se vivessi a Milano voterei per Dario Fo senza pensarci nemmeno un nanosecondo! E giuro che swe vince mi trasferisco a Milano, città che non ho mai amato!

Alice Gerratana 21.01.06 14:24| 
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Sono una giovane donna palermitana, che ha ricevuto un'educazione diversa dagli altri. A casa mia regnano il rispetto, la giustizia, la parità, il comunismo e la cultura. Il problema è vivere in una città come Palermo. E' una città vergognosa, con un sindaco vergognoso. Se vivessi a Milano voterei per Dario Fo senza pensarci nemmeno un nanosecondo! E giuro che swe vince mi trasferisco a Milano, città che non ho mai amato!

Alice Gerratana 21.01.06 14:24| 
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salve a tutti
Il vero problema dei nostri giorni è che la gente è troppo impegnata a guardarsi i piedi per nn inciampare,più che a cercare di vedere dove andare, nn sa più affrontare un problema senza ingozzarsi di psicofarmaci...una persona come Fo può dare una spinta progressista nn solo all'economia ma sopratutto alle persone rinforzandgli lo spirito...

Vittorio Ziino 21.01.06 13:47| 
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Grande Fo!Come dice sempre Beppe Grillo nei suoi spettacoli: Ci vuole un comico per spiegare le cose che dovrebbero spiegarci i politici....

Continuate così!!!Trasmetterò il discorso di Fo a quante più persone possibile!!!!

Dario Fracassetti 21.01.06 13:08| 
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Ci sarebbe un dario fo anche per Napoli?
lancio una provocazione
Fo cercasi per sindaco a Napoli

giuseppe quero 21.01.06 12:39| 
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Sono sempre stata scettica su Milano. Da buona sarda ho sempre detto: io non li invidio mica questi milanesi, stare qua è tutta un'altra vita! Solo quando ho letto questo post nel blog, per un attimo ho desiderato vivere a Milano. Cari milanesi, non fatevi scappare questa grande, grandissima opportunità di cambiare...Dario Fò è fra le persone più in gamba in Italia, concedetevi l'onore di averlo come Primo cittadino! Non sbagliate, in tanti vi invidiano

Elisabetta Secci 21.01.06 12:34| 
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Dario Fò Sindaco di Milano. Finalmente una buona e bella notizia, una speranza per chi, come me, crede ancora possibile un cambiamento in questo paese reso ancora più grigio dal REGIME berlusconiano. Peccato solo che non sono un cittadino milanese.

Attilio Favilli 21.01.06 12:09| 
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basta con i papponi
dario fo sindaco di milano
in sicilia borsellino for president l'onestà al potere

maurizio iannuso 21.01.06 11:43| 
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°°°°°°°°°°°°°°°F O rza M i l a n o°°°°°°°°°°°°°


Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:

Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.


w w w . d a r i o f o .i t


Nicola Cellamare 21.01.06 11:19| 
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Io spero vivamente in un'elezione di Fo a sindaco di Milano... il suo discorso è meraviglioso (forse utopico per la città dell'amaro da bere...?), ma la mia considerazione, triste, è che se ci vediamo costretti alla scesa in campo di un comico-nobel è perchè siamo alla frutta... anzi al caffè e temo che stia arrivando anche il conto. questi si sono mangiati tutto...

Marco Massarelli Commentatore in marcia al V2day 21.01.06 10:50| 
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speriamo che queto miracolo non avvenga mai, non perchè io abbia qualcosa contro il meraviglioso Fo, ma per paura che la politica possa rovinare una splendida persona com'è il nostro Fo


Volevo dire che un Dario Fo a Milano ma anche a Roma, Genova, Torino, Napoli ed in tutte le città italiane riuscirebbero a salvarci da tutto lo schifo che, come dice lo stesso Fo, hanno fatto i "moderati". Io le do il mio sostegno diffondendo il suo discorso nella mia città, in modo da far conoscere a chi non sa che la gente vuole cambiare aria vuole essere viva, e soltanto un Dario Fo può provare a fare questo.
Allora ci vogliamo muovere o no a non far rimanere questa iniziativa di Fo come una goccia d'acqua nel deserto.
P.S.
uno speciale ringraziamento vorrei farlo al Sig. Beppe Grillo per la diffusione di materiale scomodo, che i "potenti" non vogliono divulgare
e i giornali fanno finta di non sapere.
Grazie Beppe Grillo

cristian affortunato 21.01.06 10:15| 
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Buongiorno a tutti,
il mio totale senso apolitico mi porta sempre ad essere estremamente critico, spesso disgustato, da questa o quella parte politica. Leggo il discorso di Fò e mi ritrovo alla prima apparizione su questo blog da parte del nobel, ove criticavo il solito meccanismo di presentare il proprio programma distruggendo quello dell'avversario o evidenziandone gli errori. Certo nel suo ultimo ci propone una Milano a misura d'uomo, vivibile, civile!. E' forse un sogno, ma probabilmente non abbiamo altro a cui aggrapparci e probabilmente peggiorare è difficile. Per cui, per una volta mi sento di credere in un sogno e in una persona spesso da me criticata per una visione differente su molti argomenti, con la convinzione però dell'onesto tentativo di migliorare la qualità della nostra vita. Rimane il mio senso critico e mi auguro siate pronti a criticare fortemente anche Fò nel caso in cui commetta errori. A tal proposito.. quando il Sig.Grillo o qualcuno vuole aprire un capitolo sul fantastico duo Jervolino-Bassolino. Vi sembra vada tutto bene?????
Buona giornata a tutti.

Aldo Limo 21.01.06 10:13| 
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ma perchè odiate così tanto i grattacieli? ok le bici e tutto il resto.... ma che male vi fa l'architettura? ci vendiamo in tutto il mondo per i nostri grandi architetti, che infatti lavorano tutti fuori, e a milano decantiamo ancora il pirellone..

ivan lanzoni 21.01.06 10:05| 
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Bhe, Dario Fo potrebbe essere davvero "un’alternativa al candidato intercambiabile di destra e di sinistra" ma si candida pur sempre con l'Unione! Si può forse essere alternativa a sè stessi?! Cioè, una sinistra alternativa alla sinistra? Forse Fo avrebbe potuto candidarsi anche in modo autonomo vista la notorietà ed il seguito di cui gode...

Francesco De feudis 21.01.06 09:59| 
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E questo sarebbe un discorso elettorale?? Ma per favore un minimo di serietà.
Oh, certo!!.... sono d'accordo andare in bicicletta, sono d'accordissimo nell'avere dei parchi, nel non ghettizzare le periferie!!!

E questo sarebbero gli obiettivi di un sindaco?? ma che se ne stia felicemente tranquillo a fare le sue battute nei teatri ed a coccolarsi nel suo Nobel dono della sinistra dalemiana.

Non è che si potrebbe PROGRAMMARE DI METTERE FILTRI ALLE CENTRALI TERMICHE DI CASE ( 45% DELLE pm 10) ED INDUSTRIE ( ALTRO 35 % DELLE pm 10)PER L'ABBATTIMENTO DELLE POLVERI.

Ancora con la bufala dell'inquinamento da veicoli!!

E poi chi cavolo lavora se si blocca il traffico? Ci mandiamo i Segretari dei Sindacati?

Oh certo!! l'economia si risolve andando in bicicletta!!! BRAVO SIG. FO'

Giancarla Plessi 21.01.06 09:30| 
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molto bello...molto vero... Sono sicuro che Dario Fo sarebbe un buon Sindaco x per MIlano...(anche se il Sindaco non è nè un Dio nè un Despota) gli strumenti a sua disposizione per cambiare sono veramente pochi.... Dario Fo ha detto cosa non è!!! è cosa non farà!!! credo che per conquistare il voto dei elettori occorra sbilanciarsi un po' di più e dire, non chi sia Dario Fo, perchè tutti sanno chi è, ma cosa farà per far diventare Milano una citta a misura d'uomo....

dino tedesco 21.01.06 09:22| 
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Dario Fo è sicuramente la persona onesta che sicuramente farebbe bene in una sua possibile elezione a sindaco di Milano.
Ma questi toni entusiastici mi sembrano troppo esagerati. Veramente in un lasso di tempo così breve si può fare di Milano l'EDEN così bene illustrato!
Giù i piedi per terra e siamo realisti.

franco fiori 21.01.06 09:05| 
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..che sarà un caso che non riesco a vedere il discorso di FO che inviti a diffondere???
Se ti è possibile, me lo invii via mail??
graziegrazie comunque

elisabetta dominijanni 21.01.06 06:46| 
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..che sarà un caso che non riesco a vedere il discorso di FO che in viti a diffondere???
Se ti è possibile, me lo invii via mail??
graziegrazie comunque

elisabetta dominijanni 21.01.06 06:46| 
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MIRACOLO ! lo spera una giovane donna che si è messa a studiare per dire il suo male ,si chiama Barbara.
MIRACOLO ! l'hanno invitata ad un congresso medico, la sua storia su PAROLE AI MEDICI www.adrianabattist.org
MIRACOLO ! A MANTOVA 19 FEBBRAIO 2006 TUTTE LE ASSOCIAZIONI CFS NAZIONALI parleranno uniti DI NOI!!
(www.associazionecfs.it x info ASS.MALATI CFS ONLUS PAVIA)
scaricate la locandina pdf in PAROLA AI MEDICI www.adrianabattist.org e portatela al vostro medico, nelle farmacie, ospedali, enti pubblici
grazie, fate un miracolo anche VOI, grazie adriana battist


Ma quando mai Fo è stato un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.

Emiliano Santini 21.01.06 03:31| 
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Ma quando mai Fo è stato un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.

Emiliano Santini 21.01.06 03:28| 
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Ma quando mai Fo è staro un Fascista. Non di ciamo fregnaccie per favore.

Emiliano Santini 21.01.06 03:27| 
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Fo era un c...o di Fascista, e manifestava armato di frusta a Gorla Maggiore... Come fai Beppe a dire che è un uomo onesto?! Questo va dove soffia il vento, altro che "Fo fa paura alla destra e alla sinistra", Fo fa paura vera, punto e basta!
PArchi a Milano?! Dove? Già Beppe hai fatto una campagna pro bosco di Gioia che erano 4m quadri in tutta Milano. Saranno quelli che cambiano il tasso di inquinamento? Dai, sei in gamba, su con i problemi seri!1

Andrea Aimar 21.01.06 02:36| 
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Caro Beppe, avendo letto che Fo si promuove per diventare sindaco di Milano, io ti volevo chiedere(anche se magari te l'avranno già fatta mille volte sta domanda o anche se la reputerai sciocca): perchè anche te non entri in modo diretto in politica in qualche modo, la gente si fida di te, Ti ascolta!Da te, ogni giorno migliaia di persone vengono a conoscenza di cose che con la grande disinformazione di oggi non saprebbero mai.
Io ho visto il tuo spettacolo che hai fatto a Milano con la televisione svizzera, Grillo te muovi la massa! Le persone ti stanno a sentire e credono in te, nei tuoi ideali.
Sei una delle poche persone che al giorno d'oggi informa il popolo italiano su come stanno realmente le cose! Appena verrai a Genova verrò a vedere il tuo spettacolo perchè sei un grande, prima di tutto informi le persone, e poi sei veramente simpatico!
Grillo spero che tu mi risponda perchè non capisco per quale motivo una persona come te non scateni qualcosa! Forza Grillo!e Forza Zena :)!

Diego Leone 21.01.06 01:05| 
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DARIO FO SINDACO????
Questa mi è nuova! Ma non credo sia proprio malvagia come idea! Dario Fo è un grande artista!Vedi, (rispondo a Roberto e a chi non crede in questa soluzione)l'artista non è poi cosi lontano dal politico, anzi, se ci si riflette un pò su, non sbaglieremmo nel dire che L'ARTE E' POLITICA! Sicuramente in molti storceranno il naso a leggere queste mie parole,... ma non si deve vedere la politica sotto un'ottica distorta! Lo so, lo so... con gli uomini che ci ritroviamo al governo e all'opposizione verrebbe voglia di prenderla e sbranarla a morsi la poltica, questo perchè sono tutti rappresentanti di una politica-business, di una politica burocratica, dove per capire ciò che si dice in un dibattito parlamentare (o meglio in un BATTIBECCO parlamentare)ci vuole minimo un paio di lauree! Questo perchè la dialettica, da un pò di tempo a questa parte, sembra non venire più in soccorso al chiarimento di concetti e pensieri....anzi, al contrario te li confonde per benino! C'avevo un mio amico che un giorno si è svegliato e ha iniziato a leggere giornali e libri per capire di politica...ADESSO E' IN ANALISI DA UNO PSICOLOGO...anzi se passate per Potenza, se volete andarlo a trovare qualche volta..(POVERELLO)! Scherzi a parte, quello che voglio dire è: torniamo almeno per un secondo al concetto più vero di politica, etimologicamente la parola deriva da POLIS ovvero CITTA'...o maglio ancora LA CITTA' COSTITUITA A STATO! OH! CHE BELLO! SEMPLICE! FACILE!...la politica diventa un regolare la città e il politico UN CITTADINO che comunica, parla, dialoga con gli altri cittadini negli interessi della città!....MERAVIGLIOSO! Dario Fo è un ottimo oratore,..ma non uno di quelli che ti manipolano le idee tra un congiuntico e un condizionale (qualora venissero azzaeccati)! L'artista è il comunicatore per eccellenza in una societa, e la società si basa sulla comunicazione reciproca dei suoi componenti! L'ARTE E' LA POLITICA PIU' VERA...E FO E' UN GRANDE ARTISTA! Valerio

Valerio Calabrese 21.01.06 00:25| 
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Dario Fo è un grandissimo attore ed un mimo superbo.

Ma cosa c'entra con l'essere sindaco ??

Il Sindaco non deve far ridere e lanciare poemi, deve gestire una città, prendendo anche posizioni impopolari se servono.

Non basta dire libertà, uguaglianza , fraternità per averle, ma bisogno lavorare giorno per giorno per crearne i presupposti

Io dico grazie a Dario Fo, ma lo prego di continuare a farci ridere come attore e non come sindaco: sarebbe molto peggio.

Roberto Mazzilli 20.01.06 23:14| 
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scusa beppe, io ho una piattaforma apple(mac os x) e molti servizi che offre il tuo sito mi sono preclusi (ad es. i video offerti a fondo della pagina iniziale).
Se hai tempo gradirei informazioni sul perchè molte attività mi sono precluse.
Scusa per il disturbo.Jacopo

jacopo roggero 20.01.06 23:12| 
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sarebbe un esempio di conduzione di qualità di una grande città,esempio per tutti gli italiani,per gli europei.Ma fa paura perchè molti non lo conoscono se non per cliché sempre diffusi dai quaquaraquà,per dirla con Sciascia.
Gabriella Bonaschi

Bonaschi Gabriella 20.01.06 22:39| 
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dario fò è una persona sicuramente onesta ma non è il solo per fortuna. aiutiamo gli onesti ad impegnarsi per goverare sul serio il nostro paese.

remo agosti 20.01.06 22:30| 
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A dir la verità,non conosco bene il personaggio Dario Fo ecco perchè preferirei vedere magari Beppe Grillo presidente della repubblica!!!!!! Beppe sei uno dei miei miti!!!! troppo grande!

Andrea Sacco 20.01.06 21:54| 
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Intervento di Dario Fo alla Camera del Lavoro di Milano
In occasione dell’assemblea dei comitati cittadini, a teatro gremito.


(Rivolto agli oratori che l’hanno preceduto, rappresentanti dei comitati cittadini) Vi ringrazio per ciò che mi avete insegnato stasera con i vostri interventi. Ne avevo proprio bisogno. Mi hanno illuminato e anche vieppiù depresso.

Infatti stasera mi sento piuttosto abbattuto. In questi giorni ho girato molto per Milano, tanto nel centro che in periferia. Sono mesi, ormai, che vado intorno, mi informo, ascolto: è come andassi a scuola. Ho avuto sempre con me un operatore che ha ripreso ogni incontro o dialogo e ha registrato le immagini degli sventramenti per la costruzione di palazzi e parcheggi, case fatiscenti, folle ai mercati e cittadini che salgono e scendono dai tram e dai treni.

Io sono stato qui proprio come uno studente, ad ascoltare delle lezioni. Le vostre testimonianze sono state una conferma di quello che ho elencato nella mia memoria, delle cose che ho visto intorno che mi hanno addolorato, angosciato e mi hanno fatto ritrovare come dentro una ragnatela, per cui mi chiedevo “Come risolvere questa disperata situazione? Come ti tiri fuori da questa immensa trappola di smog, frastuono, traffico e ingorghi, macchinamenti e truffalderie? Come disfare l’impianto incancrenito su cui sopravvive questa città?”

In più stasera da tutti quelli che hanno preso la parola ho sentito ribadire le ragioni storiche e strutturali di questa situazione con termini più precisi, direi geometrici. Stasera per me è stata veramente una grande lezione, ma sono sicuro anche per il pubblico che vi ha ascoltati.
Ero vicino ai miei compagni… come dire di cordata… – State attenti a non intendere questo termine nel significato ormai convenzionale…– Guardavo anche i loro visi… erano stupiti della precisione e dell’essenzialità con cui venivano esposte le infamie e del coraggio con cui si indicavano i responsabili....

www.dariofo.it

Tomas Rebbi 20.01.06 20:32| 
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Da mistero buffo a rovina ridendo.
Caro Grillo, a ognuno il suo mestiere Tu sei un'eccezione, non andiamo oltre.

Antonello Carta 20.01.06 20:27| 
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Perchè non cerchiamo di fare il miracolo anke a Genova....perchè Grillo non ci proviamo anche noi Genovesi con un certo Beppe Grillo??
Se il principe di Savoia riesce a suoi calcoli ad avere il 9% dei consensi, con te cosa riusciremmo a fare...A questo punto, dopo i personaggi di destra, di sinistra che si sono seduti comodamente nel nostro comune, non vedo quali difficoltà tu possa avere....Ma perchè mi domando se siamo davvero in tanti ad essere stufi di questi nostri dipendenti che badano chiaramente e costantemente ai loro interessi ai loro introiti, perchè non ci incazziamo veramente (come qualcuno ha fatto per una retrocessione sportiva) e li andiamo a licenziare tutti e o a prenderli a calci in c...??

Christian Cuccabita 20.01.06 19:53| 
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A me Fo come sindaco di Milano mi ispira zero :O

Roberto Bandini 20.01.06 19:52| 
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Vorrei tanto essere un cittadino milanese per poter, finalmente, votare un "professionista" della vita piuttosto che un "PROFESSIONISTA" della politica.
Ho un sogno nel cassetto: Dario Sindaco e con lui tante altre persone serie ed oneste che seguono il suo "esempio di impegno".

Franco Di Stefano 20.01.06 19:28| 
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dario fo e' un grande, bisogna dargli la possibilita' di far vedere che lui e' veramente in grado di cambiare in meglio le cose.

franca ferrari 20.01.06 19:28| 
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° ° ° ° ° °D A R I O F O °° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °°°


21/gennaio - 20:30 - Milano - Dario Fo, Enzo, Paolo Jannacci e la band - MazdaPalace


Dario Fo, Enzo, Paolo Jannacci e la band insieme dal vivo!
Uno spettacolo con musiche, fabulazioni e canti, nel quale, con ironia e giocondità, Dario Fo, Enzo e Paolo Jannacci cercheranno di raccontare la città di Milano, delle furbizie di chi governa, del grigio in cui si galleggia affogando e di che cosa propongono per uscirne... Possibilmente con una strepitosa risata!


http://www.ticketone.it/newsComplete.jsp?idCat=537&cdNews=7467&idCatPT=529

nicola cellamare 20.01.06 18:48| 
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LE PRIORITA’ DI DARIO FO PER MILANO
:: Salvare i cittadini milanesi dai danni dell’inquinamento
provocato dai combustibili per trazione e per riscaldamento.
Per l’inquinamento ogni anno muoiono circa 1300 persone e si
perdono circa 800.000 giornate di lavoro. Occorrono interventi
immediati (blocco del traffico e aumento del trasporto pubblico fino al
rientro nei limiti consentiti), di medio periodo (sostituzione per
ordinanza del gasolio per trazione con biocomustibili e di quello per
riscaldamento con metano, di lungo medio-lungo periodo (chiusura
del centro al traffico privato e costruzione di isole intermodali intorno
alla città).
:: La città centrifuga.
Milano è al centro di un grande movimento di uomini, mezzi e merci:
vi si viene per lavorare e per cercare lavoro, per comprare, per
vendere, per studiare, con mezzi pubblici e privati: questa città va
riprogettata, rovesciando radicalmente la logica accentratrice che la
governa e la soffoca.
Quindi “svuotare” Milano: del traffico e quindi dell’inquinamento;
svuotare la sua amministrazione che riduce i servizi ai cittadini al
livello da terzo mondo a favore di una rete di municipalità alle quali
trasferire le funzioni dei suoi asse dell’idea di e ssorati: servizi sociali, cultura,
territorio; svuotarla ssere un centro vivo circondato da
periferie morte da destinare alla speculazione, per fare di ogni
periferia il centro di una comunità nella quale i cittadini si possono
riconoscere.
:: Il territorio, la casa.
L’accentramento di funzioni e servizi aumenta il valore del terreno del
centro e ne caccia i redditi medio bassi che sono costretti ad andare
ad abitare nell’hinterland, aumentando il problema del pendolarismo,
quindi del traffico e dell’inquinamento. La città centrifuga riequilibra i
costi immobiliari e ripristina l’equilibrio tra edilizia residenziale ed
edilizia convenzionata e popolare.

www.dariofo.it

nicola cellamare 20.01.06 18:44| 
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il testo di Fò è molto bello...teatrale direi,ma in politica serve qualcosa di più di semplici ideali,anche se aulici!!!
spesso i meccanismi politici necessitano la moderazione, governare una città come Milano è sicuramente difficile,ma la sua condizione non migliorerà di certo con un sindaco "non moderato"...e poi l' essere "non moderato"non sì risolve solo con progetti ecologici o di pseudo solidarietà...Fò sembra presentarsi come "non moderato"positivo,in senso buono...ma la non moderazione richiede anche scelte dure a volte impopolari..insomma esiste anche la "non moderazione"in senso negativo!
NO,Dario Fò sindaco di Milano proprio non lo vedo!!!!ciao a tutti

gloria colombo 20.01.06 18:21| 
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Non riuscendo a credere a quello che avevo appena letto nel commento di Montini, ho cercato di eliminare dalla mente tutto ciò che ho sempre saputo di Fo, e allarmata sono corsa a documentarmi per quanto il web mi potesse permettere.
Probabilmente chi spara a zero su un personaggio mai stato accusato prima d'ora di tali crimini (perchè di questo si tratterebbe se tali fossero fondati) non ha fatto altrettanto.
Invito Montini a informarsi quanto prima sulla storia di questo artista unico, ci vogliono solo tre secondi per far caricare le pagine a lui dedicate. Non ho la presunzione di conoscere approfonditamente quel che c'è scritto nel testo della Serra, ma basta controllare la biografia di Fo: se Fo è nato nel '26, e il testo in questione riguarda gli anni dal '38 al '48, con un veloce calcolo si arriva a capire che l'accusa non sussiste. Quindi Fo all'epoca era poco più che adolescente, se la matematica non è un'opinione...
Basta anche solo leggere la breve presentazione del testo della Serra, che così inizia:

"Pochi intellettuali si opposero al regime fascista; pochi protestarono apertamente contro le leggi razziali."

Spero che il libro non sia tanto banale quanto la sua presentazione: ci vuole poco per capire che se ci fosse stato un corpo politico ed intellettuale pronto alla protesta allora (tanto quanto adesso), il fascismo non sarebbe stato degno di nota nei libri di storia.
Raccomando perciò riletture attente ed approfondite prima di puntare il dito contro chi non se lo merita: non è gossip da quattro soldi...forse Fo fra paura anche a tale Montini Raoul.

marina bigazzi 20.01.06 17:35| 
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Bisogna fare in modo che in Italia, quello del politico, non diventi un mestiere, per non avere sempre le stesse persone al potere (dinosauri che non ci governano) e, anzi, ogni anno che passa rafforzano le loro posizioni, creando dei monopli difficili da eliminare. Quindi, ben vengano candidature come quelle di Dario Fo.Anche per le prossime politiche, perchè non sappiamo per chi votare.

Carlo Castaldo 20.01.06 17:24| 
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E' la prima volta che scrivo e le mie parole probabilmente non mi faranno guadagnare molti amici ma confesso che leggendo "io non sono un moderato" sono rimasta profondamente delusa.Adoro Dario Fo da quando l'ho conosciuto (erano i tempi del Mistero Buffo trasmesso dalla rai)e quando ho sentito parlare della sua candidatura a Milano l'idea mi è molto piaciuta.Credevo(e credo ancora)che potesse portare qualcosa di nuovo però, se fossi a Milano mi chiederei:perchè votarlo?Onestamente la risposta nel suo discorso elettorale non l'ho trovata.Mi sarei aspettata un'idea, un progetto, QUALCOSA!Non mi interessa molto cos'è un moderato, e neppure un non moderato se nessuno dei due mi spiega cosa pensa di fare.Non si può votare sempre sulla fiducia (o sulla sfiducia per gli altri)! Dopo tutte le chiacchiere che purtroppo negli ultimi anni hanno sostituito i fatti,trovo piuttosto avvilente che neppure da una persona come Dario Fo si riesca ad avere qualcosa di meglio. E' troppo aspettarsi che gli uomini della sinistra propongano qualcosa anzichè limitarsi a dire cosa non fanno "gli altri". Non sarebbe un BEL MIRACOLO per Milano ma anche per l'Italia?

Anna De Angelis 20.01.06 17:19| 
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Va bé, cominciamo a pensare alle prossime elezioni.... Dobbiamo renderci conto che chi vincerà governerà il nostro paese; ciò vuol dire che o ritorneremo alla crisi economica che ci sta quasi riducendo al lastrico o miglioreremo di non molto il nostro tenore di vita.
(Chi scrive è un ex lavoratore dipendente, poi interinale, poi co.co.co e per concludere in bellezza "in nero").
Quindi rendiamoci conto se destra, se sinistra.
Personalmente non vorrei un sorridente e tirato Berlusconi che ha creato 1.000.000 di posti di lavoro (dal 2000 io non riesco più a trovare un lavoro come dipendente fisso e abito in Piemonte).
Comunque sia, valutiamo bene, perché ci ridurremo come l'Argentina!!

Maria Anelli 20.01.06 16:43| 
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Non dimenticatevi che Fo è stato uno zelante LUOGOTENENTE FASCISTA ed un terribile MASSACRATORE DI PARTIGIANI, e anche se si illude di aver seppellito il passato ci sono - nel varesotto e in Garfagnana - molti anziani signori che che vorrebbero incontrarlo per restituirgli le manganellate da lui ricevute... e adesso fa l'uomo di sinistra tollerante e il gran paladino degli oppressi!

Meglio votare Priebke, almeno ha avuto il coraggio di ammettere le proprie azioni.

E guardate che chi scrive sta molto più a sinistra dei vari Fo, Bocca, o delle varie pantegane da centro sociale, in quanto proviene dall'autentica e genuina tradizione socialista.

PS: Leggete il libro "I redenti" di Mirella Serra, Ed. Corbaccio.


...e tu NICOLA CELLAMARE CHE FAI?
sei il trovarobe, il raccattapalle o l'esaltato di turno?
Ma che significato ha; e che messaggio può dare all'opinione pubblica l'elenco di nomi che hai presentato?
Non è che una lista parziale e striminzita ed insignificante a livello politico e partitico di ormai NOTISSIMI Incazzati, amareggiati, sconfitti, vendicativi,un poco romantici COMUNISTI.
Ce ne sono molti di più ma non hanno futuro se non in alcune TV e nelle commesse delle COOP.
Ciao
Gianni Silva

gainni silva 20.01.06 15:39| 
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MIRACOLO PURE AL QUIRINALE!!


CIAMPI SI E' RISVEGLIATO DAL COMA!!!

ECCHECAPPERI... LE HA FIRMATE TUTTE LE IGNOMINIE DI QUESTI ANNI (SALVO LA TERRIBILE GASPARRI!)...

NON CI CREDEVO PIU' ORAMAI...

Luca Maroldo 20.01.06 15:30| 
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vieni a MILANO! ti adotto io.
...ma non far venire il latte alle ginocchia!
Ciao divertiti se ce la fai; e non pensare a chi sa fare il suo lavoro di comico, isterico giullare Fo..ttuto!
Ad Majora!
Gianni

gianni silva 20.01.06 15:26| 
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Sono terrorizzato al solo pensiero che un essere come FO possa diventare sindaco di una città come MILANO...
e non lo sarà!
Caro Grillo ad appoggiare FO ti sei FO-ttuto!
A parte gli extra comunitari che facendo finta di aiutare potrebbero cadere nella sua rete i milanesi mica sono fessi...
Ciao Gianni

gianni silva 20.01.06 15:21| 
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NON SONO ANCORA RIUSCITO A TROVARE IL PROGRAMMA ELETTORALE DI FO (CON DATI, PROPOSTE DI LEGGE, CIFRE, ECC.)

QUALCUNO MI SA DIRE DOVE LO POSSO TROVARE? E SOPRATTUTTO: ESISTE? SUL SUO SITO CI SONO SOLO TANTE BELLE CONSIDERAZIONI MA NESSUN DATO CONCRETO. E ALLE BELLE CONSIDERAZIONI HO SMESSO DI CREDERE TANTO TEMPO FA...

Grazie e ciao!

Eugenio Mironi 20.01.06 14:52| 
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°°°°°°°°°°°°°°°F O rza M i l a n o°°°°°°°°°°°°°

Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:

Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.


w w w . d a r i o f o .i t


nicola cellamare 20.01.06 14:07| 
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Dario Fo non sarebbe utile ma NECESSARIO per questa Milano triste e puzzolente che esce da 15 anni di buio pesto.

Speriamo veramente che si affermi una volontà di cambiamento!

Sergio Marini 20.01.06 13:41| 
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Si, e l'imam di Carmagnola presidente del Consiglio; ci mancherebbe ancora questa poi saremmo veramente al completo.

pino orlandi 20.01.06 13:39| 
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grande Dario, per piacere un tuo clono anche a Napoli, ne abbiamo bisognoe fai benissimo a non segure la moda, neanche io volgio essere moderata e come noi mi auguro ce ne siamo in tanti che sappiano far valere il loro pensiero alle prossime elezioni, FORZA

maria prota 20.01.06 13:34| 
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Peccato che il caro DARIO FO si sia "eclissato" durante la manifestazione in cui si doveva PULIRE uno stabile a MILANO!!!...infatti ha portato le scope eppoi...SE NE E' ANDATOOOOO!!!!!
(fatto vedere ad un telegiornale in TV)


GRANDE CIAMPI!!!!!!!!! HA BOCCIATO QUEL CESSO DELLA LEGGE PECORELLA!!!

Salute gente! E meditate.... sempre!!
Matteo

Matteo Salvia 20.01.06 13:32| 
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Penso che Dario Fo debba continuare a fare l'attore comico perche` trovo che siamo tutti daccordo sul fatto che sia bravissimo nel suo mestiere... Come sindaco? Potrebbe anche funzionare ma se Fo prende tanti voti quanti ne prende Ferrante ... Ci ritroviavo la Moratti sindaco!!! Direi che se Ferrante viene eletto sindaco forse Fo potrebbe diventare un buon elemento del consiglio comunale. Cosi` e` meglio, no? Allora sarebbe meglio decidersi per Ferrante che di certo a piu` possibilita` di vittoria, e ne capisce anche di piu` di problematiche metropolitane... Ciao a tutti.

Antonino Barbato 20.01.06 13:10| 
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Non solo Milano avrebbe bisogno di un Sindaco come Dario Fo ma qualsiasi cittadina di questa Italia cosi maldestramente gestita. Bisognerebbe fare una demolizione seria dell'apparato dirigente di ogni partito e inserire regole ferree sulla provata moralità di coloro che si candidano alla guida di ogni comune.Ogni mandato deve avere una durata di tre anni rinnovabile una sola volta,non avendo, naturalmente, altri incarichi esterni o che possano creare qualsiasi tipo di conflitto di interessi.La paga deve essere adeguata all'importanza dell'incarico e a fine mandato,se il candidato ha lavorato bene,avrà una buonauscita e un reiserimento nel mondo del lavoro, casomai si dovese presentare qualche difficoltà.

francesco Chisu 20.01.06 13:09| 
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*1 - LIBERIAMOCI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
Ciao Beppe,sono d’avanti al televisore è sto guardando la trasmissione Alice, o visto un dinosauro DE MICHELIS a resistito all’estinzione, vuoi vedere che con il sistema proporzionale lo dobbiamo riassumere come DIPENDENTE ( MA IO NON LO SVOGLIO ASSUMERE CAZ……. A LUI ABBIAMO GIA DATO ).
Beppe ascoltami, Fassino ha dichiarato a porta a porta “CONSORTE ERA TESSERATO AI DS FINO A DICEMBRE 2005” guardandosi bene di dire quanti manager COOP sono tesserati ai DS ( secondo me tutti). Di Pietro sostiene che UNIPOL ha effettuato l’acquisizioni di alcune società a costi superiori ai normali valori di mercato, facendo intendere che secondo la sua esperienza il maggior onere pagato di solito è uno storno di soldi, probabilmente non solo per Consorte.
Mi sorge un dubbio:
-I manager UNIPOL Consorte e Sacchetti avevano uno stipendio di €. 1.500.000,00 superiore a quello del Governatore della Banca D’Italia di €. 750.000,00. Con quale criterio vengono fatti gli stipendi ai manager COOP, per quanto bravi, non hanno responsabilità superiori, di chi decide in Europa sulla politica monetaria, che influenza l’andamento del sistema nei paesi della U.E. .Sarebbe interessante sapere, quanto prendono di stipendio benefici compresi i manager delle COOP.IO SONO UN SOCIO DELLA UNICOOP FIRENZE PENSI CHE NE ABBIA DIRITTO.
Siccome il Senatore Salvi nel suo libro il costo della Democrazia scrive “ lo spreco di denaro pubblico è fatto nel rispetto della legalità giuridica, ma domandiamoci se corrisponde ha una necessità pubblica, comunque non corrisponde all’etica della sinistra che dovrebbe destinare quelle risorse al sociale” . CONTINUA

ernesto scontento 20.01.06 12:51| 
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*2 - LIBERIAMOCI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

-La base dei DS continua ha rimanere ancorata al simbolo del partito per la storia che rappresenta ( le conquiste sociali del 900 sono un valore sacrosanto che nessuno potrà togliere alla sinistra), senza rendersi conto che per i loro dirigenti il simbolo e diventato solo un LOGO, dai loghi ci si può distaccare senza avere dubbi morali.
-Bene Grillo mentre i metalmeccanici lottano per i loro diritto di vivere ai limiti del decente, decine di fabbriche chiudono a causa della concorrenza Cinese e dei Paesi dell’est Europa”dato che L’Europa e solo monetaria e non salariale”, i pensionati mangiano una volta al giorno e non per loro scelta. Io mi sto domandando, quanto pagano di Tessera i vari Consorte & C ivi compreso le donazioni liberali loro e delle COOP! SOLO PER TRASPARANZA, per continuare a pesare che i dirigenti DS lottano ancora per il bene comune “ SE NON SBAGLIO LA DIFESA DEI CETI DEBOLI”.
-O forse Beppe sarebbe meglio essere più LIBERI IN POLITICA, tanto da non vedere più SIMBOLI MA SOLO LOGHI . TANTO DEI PROBLEMI REALI DEL PAESE NESSUNO SE NE OCCUPA, ANZI NON NE PARLANO PROPRIO! CHE VAGABONDI QUESTI DIPENDENTI.

ernesto scontento 20.01.06 12:48| 
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Cara Signora Billy Tid,

Come avrà letto nei miei interventi io non mi schiero, sono fortemente tentato pur da milanese di non andare nemmeno a votare non tanto perchè Fo non mi dia fiducia, quanto perchè nessuno dei candidati me ne trasmette.

A margine di questo.

Io non dico che chi è di sinistra deve fare il povero a tutti i costi.

Però credo che un'etica si, questa per permettersi (o arrogarsi?) il diritto di dire al prossimo cosa è giusto e cosa è sbagliato, questo chiunque si ponga dal lato della vox populi debba averlo.

Non lo dico tanto io, quanto i tanti nel mio giro di conoscenze che hanno tanto lavorato gratis nelle feste dell'Unità salvo poi trovarsi ora silenziosi la mattina a guardarsi in faccia a lèggere di yatch e di leasing.....

Non è vietato vivere bene, però è vietato - a mio avviso e per il mio minimo codice etico - predicare bene e razzolare male.

Non mi ritengo destrorso nè altro, mi spiace cara Signora : penso di essere un disincantato che non cede facilmente nè ai manifesti 6 x 6 fossero anche 12 x 12 ma nemmeno ai volantini scritti con il carattere delle Olivetti d'antan.

Credo che l'Italia e le sue dimensioni via via più piccole fino al Comune di Milano vadano riprese in mano e sanate con progetti mirati e sensati, non con proposte volatili e volubili.

Non mi aspetto che a fare questo sia uno che vive nelle case IACP senza ascensore e con la pensione minima, nè credo che il magnate dell'industria possa perseguire un qualsiasi progetto svincolato da interessi personali.

Lo credevo quando si parlava di una destra "tecnica" della quale si sono visti i risultati, lo sostengo oggi che si vèntila di una sinistra moderata "artistica&sognatrice".

Perchè i buchi per le strade non si riparano con i sogni, le scuole che mancano non si costruiscono con le utopie e in ultimo, me lo permetta, gli stipendi della Pubblica Amministrazione, non si pagano con gli ideali.

Perdoni la mia concretezza.

Saluti


Mario Fiorillo 20.01.06 12:43| 
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Vorrei davvero far circolare un messaggio di Dario Fo... a cui auguro di cuore tante soddisfazioni per la sua campagna elettorale. Ma mi sa tanto che attenderò con trepidazione che ci parli del suo programma e di cosa farebbe concretamente per "rischiare" di cambiare Milano...
Con affetto

delli carri 20.01.06 12:16| 
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chi sarà l'avversario di fo?
credo sia in base a questo che bisogna valutare.
sarà sicuramente proposto dal cavaliere milanese, per avvantaggiare i suoi traffici monetari e non.
sarà un imprenditore, magari sul suo libro paga, incapace di distinguere il bene dal male, perchè ormai inserito nella catena del guadagno, si sarà dimenticato la sofferenza e la povertà, che forse non ha mai vissuto.
per far bene si deve soffrire insieme a chi ormai ci è abituato, e capire perchè soffre.
spesso ritengo che chi più ha, meno è. il rapporto tra essere e avere è inversamente proporzionale.

p.s. il fo è stato repubblichino a 17 anni...
mi sembra assurdo dover risalire ad allora!

jimmy cobb 20.01.06 12:16| 
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Fò nemmeno accenna la possibilità di rendere i Navigli balneabili....

delusione....


Marco Milani 20.01.06 11:39| 
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Grande Dario Fo! Poche righe ma efficaci le sue!Di persone come lui c'è ne vorrebbero molte altre, allora si che in Italia si incomincerebbe a vedere un pò di cambiamento...

Stefano Greggio 20.01.06 11:32| 
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Vorrei proporre Antonio Di Pietro come candidato sindaco di Napoli. Se c'è una cosa di cui la nostra città ha bisogno è la legalità. E di qualcuno che non sia figlio della politica pentapartitica che ha distrutto Napoli e il Sud.
Che ne pensate? Ma, sopratutto, che ne pensa Antonio?

gianni mastro 20.01.06 10:51| 
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ciao

sono un semplice e umile cittadino. Non ho mai pensato a che schifo di mondo viviamo fino a che non sono cresciuto e con la mia ragazza o cominciato a ragionare ed a vivere nella realtà lavorativa che ci circonda. Si lo ammetto faccio parte anch'io di quella catena lavorativa ..di quella locomotiva chiamata nord est e vivo a treviso. Dopo aver visto il tuo spettacolo dell'anno scorso mi rendo ancor + conto che tu caro Beppe di verità ne dici tante ma come mai sono cose che tutti sanno e che nessuno pubblicizza o che cerca di insabbiare per i propri scopi? Sono un umile lavoratore e di cose ne vedo sempre peggio: manager inventati, gente con capacità ce viene tenuta a non fare un cazzo dietro una scrivania e gente che ha slo la faccia tosta prende fior fior di stipendi.
Dove sta la politica che ti tutela, la vera casa delle libertà, la vera tutela della giustizia, della correttezza...io mi chiedo se ancor oggi sia possibile avere il rispetto da parte dei politici per la gente che alla fine col suo lavoro gli permette di andare a Cuba in Inverno...mentre noi stiamo a casa a contare i soldi che ci sono rimasti sul conto corrente dopo le tredicesime...
Come è possibile che il presidente del Consiglio eletto da + del 30% degli Italiani mi venga a dire che non si poteva fare niente per i prezzi e per controllarli...e Come sia possibile che una persona onesta e che fa solo il comico sia escluso dalle televisioni solo perchè dice delle verità scomode.
Alla fine siamo ancora convinti che la mafia sia solo in Sicilia?

Continua così Beppe anche se son convinto che le cose difficilmente cambieranno..
Grazie
Rudy Michelutti
ps Scusa lo sfogo...

rudy michelutti 20.01.06 10:44| 
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sono molto contento che Fo non sia un moderato.
Sarei ancora più contento se ci dicesse quello che vuole fare, e lo dico senza polemica.
Solo le ultime cinque righe del suo proclama elettorale sono dedicate all'espressione di un minimo di intenzione, peraltro molto vaga.

luca piccone 20.01.06 10:35| 
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Ciao a Beppe e a tutti voi.
Un giorno scrissi in questo Blog un invito a Beppe ad entrare in politica, in seguito ad una sua ennesima rivelazione sulle schifezze dei nostri dipendenti. Poi mi chiesi per quale motivo un comico onesto dovrebbe fare questa scelta, e oggi mi rivolgo la stessa domanda su Dario, che ha deciso di farla. Ho il grande timore che l'atmosfera dei palazzi importanti sia talmente pesante da togliere la creatività a un artista. Temo di perdere Dario per strada, come forse perderei Beppe se facesse la stessa cosa. Temo che i buoni ed onesti propositi possano infrangersi contro la grande muraglia degli intrallazzi italiani, che sono la causa della "moderazione" di cui sono affetti tutti i politici. Ma è bello che Dario ci provi, speriamo che non si faccia male...

sergio omassi 20.01.06 10:35| 
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Caro Grillo,
ti ricordo che in Liberia la tipa ha vinto con i brogli elettorali....
Quindi vedi un pò tu...
Ma cosa vuoi che faccia Fo...?? NULLA più di quello che è stato fatto finora dal grande Gabriele!!

bebo cariati 20.01.06 10:24| 
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Onde poter sostenere la candidatura di Dario Fo a sindaco, proporrei che ognuno stampasse, su carta riciclata presso il proprio ufficio ad a casa, una decina di fogli da lasciare in metropolitana, Ferrovie nord e sui Bus, oltre ad inoltrare il messaggio ad amici, parenti e colleghi via internet con preghiera di diffonderlo e fare le stessa cosa.
Il costo dell'operazione sarebbe sicuramente irrisorio, l'impegno personale poco e l'aiuto sociale e la risonanza dell evento forte.
Per chi fa commenti sul programma di Fo, rispondo solo che sarebbe giusto almeno il fatto che tutti potessero leggere il messaggio, e che poi possano giudicare con la propria testa per chi votare, dato che non essendoci dei fantastici 6 x 6 con la foto di Fo in posa come la Moratti, magari qualcuno neanche lo sa che Fo si candida.....
"Ogni grande cammino comincia con un piccolo passo".... e forse forse da un piccolo impegno di ognuno di noi potrebbe nascere qualcosa di nuovo.

Max Olivieri 20.01.06 10:18| 
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Per quanto Dario Fo possa essere considerata una brava persona, credo che prometta cose che non sappiamo se potrà rispettare, al pari dei politici!! Non capisco onestamente questa gran fiducia che dovremmo avere verso di lui!! Il suo sito è pieno di disegnini da artista e solo di critiche verso l'attuale amministrazione. Dove sono le proposte concrete? Se Grillo facesse il comico avrebbe un sacco di argomenti per sfottere DArio Fo-sindaco. Ciao!

Annamaria Caggiani 20.01.06 09:56| 
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Ho fatto male a non leggere il discorso elettorale di Fo prima di scrivere i due interventi su questo argomento.
Se l'avessi fatto ci sarei andato giù ancora più pesante con l'insensatezza e l'inconcludenza non già della persona al dii fuori dei suoi meriti artistici indiscussi (ammetto che a teatro mi pice e parecchio) quanto dell'aspirante politico e per giunta di rango.
Non si sta valutando un seggio in consiglio comunale, che a onor del vero in ambiti come la cultura sarebbe un fiore all'occhiello di taglio mondiale, quanto la poltrona di sindaco.
Egli si definisce NON moderato.
Quindi ribattendo a random alcuni dei punti esposti nel programma anzitutto più che non moderato ritengo NON modesto uno che rafforza con il proprio premio nobel una candidatura così provinciale come quella di sindaco : lascerei agli altri l'ammirazione ma non me ne farei vanto....farà parte dell'istrioneria del soggetto?
- Il NON moderato ci salverà - dice - i polmoni : possiamo sapere anche COME o basta l'intenzione?
- il NON moderato - dice - risolve e affronta i problemi : QUALI? e IN CHE MODO?
- il NON moderato trasforma le periferie : è mai andato il Nostro a fare uno spettacolo a Ponte Lambro? e se anche ci fosse passato CON QUALI strumenti affronterà degrado, spaccio e quanto altro?
- il NON moderato - dice - cambia tutto : ne siamo contenti, basterebbe sapere COSA.

Lascio le altre affermazioni per non anoiare il prossimo più di quanto la lettura di questo programma abbia annoiato me : in confronto il contratto con gli Italiani pare una pièce teatrale.

Perchè forse questo programma è proprio questo : un copione, un canovaccio utile per andare in scena e raccogliere applausi.

Ma Milano non è una recita, e i Milanesi non sono comparse, lo spettacolo non dura un'ora e il biglietto è caro.

Forse erano queste le domande scomode dalle quali il Nobel ha ritenuto di fuggire nei confronti con la stampa scomoda?

Ci dica Fo : la ascolto.....

Saluti

Mario Fiorillo 20.01.06 09:56| 
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ho appena finito di leggere il discorso elettorale di Dario Fo e giuro che in questo momento vorrei essere di milanese per dargli anche il mio voto...
perchè non c'è gente come lui?

elena barbi 20.01.06 09:32| 
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Sono daccordo con Roberto, un uomo del calibro di Dario Fo', non lo possiamo sprecarlo in politica, la cultura giudica,osserva,crea,indirizza, facciamo in modo che quella cultura insieme alla società civile, candidi, scusate del mio pessimismo ma è cosi, il meno peggio.

Pasquale sorrentino 20.01.06 09:21| 
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Anche io "non sono un moderato" e appoggio la candidatura di Fò! Ci dovrebbe essere un Dario Fò in ogni città d'Italia,magari con un Beppe Grillo vice sindaco,meglio ancora presidente del consiglio e mandare a casa tutto quel clan di parassiti politici che popolano il senato e il parlamento!Forza Dario!!!

Andrea Dozio 20.01.06 08:43| 
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Con tutto il rispetto per Il Sig. Dario Fo, che ritendo un grandissimo artista, la scelta di non partecipare ad una trasmissione televisiva perchè ci sono quelli del quotidiamo "Il Giornale", mi sembra eccessivo. E' un atteggiamento antidemocratico. IMHO, sta partendo col piede sbagliato. Morivo dalla voglia di ascoltarlo, invece nulla. Ha dato una opportunità ai suoi avversari politici. Questa è ingenuità a mio avviso e ripeto, lo dico col massimo rispetto e senza prendere le parti di nessuno. Peccato.

Danilo Tomasino 20.01.06 08:35| 
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Scusate, ma alcuni si sono accorti adesso che la maggioranza ha nelle sue file dei personaggi di spessore politico INFIMO...?!
A partire dal presidente del consiglio fino ad una sfilza di ministri e sottosegretari ignoranti...
Ma dove li abbiamo presi?

fabrizio micale 20.01.06 08:32| 
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Apro il commento con un paragone "forte": Dario Fo è come Berlusconi: non c'entra niente!
Sarebbe l'ennesimo errore portato dalla "disperazione" o, ancora peggio, dall'"apparenza". Il sostegno di questa candidatura, e il coraggio di accettarla è l'ennesimo segnale della pochezza politica in cui ci hanno portato. Tutti quanti. Dai Politici stessi, dall'informazione, dalla televisione; insomma da tutti quei poteri forti che hanno la possibilità di evitare la riflessione spontanea.
Sarò sempre contrario al concetto del "tecnico" (in questo caso intellettuale) prestato alla politica o, addirittura, osannato e desiderato salvatore della "situazione".
Concordo con l'elevatura della proposta e concordo con chi dice che un "oscar" lo si assegna solo a persone straordinarie.
Dario Fo lo è. Non c'è discussione. Chi colloca Dario Fo in un'area politica, credo, deve rivedersi i suoi spettaccoli e rileggere le sue riflessioni. Un conto è quello che trasmette un conto è a chi da il voto.
Insomma, siamo così convinti che chiunque dica cose giuste sia la persona giusta?
Dario Fo, Beppe Grillo (per esempio) credo siano molto più utili alla "ragione" di un popolo in un teatro che bloccati in una sedia, sia essa di sindaco o di ministro.
Un saluto a tutti.

Roberto Benigno 20.01.06 08:28| 
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Finalmente un'occasione per Milano per riscattarsi da anni di oscurantismo e di intrallazzi.
Vorrei ribattere al sig. Alberto Olivotto che definisce Fo "bollito" che con lo stesso metro si può dire che fin'ora che c'è stato "marcio"? Ben venga il bollito se si traduce con Dario Fo. Ce ne fossero di Fo al posto di tutti questi azzeccagarbugli, opportunisti, che ci troviamo tra i piedi (in TV) in ogni momento della nostra giornata.
Auguri a tutti i milanesi.

renata zucchi Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 08:26| 
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Ho trovato questa pagina web con dei video

riguardanti....

- Viva Zapatero

- Beppe Grillo Un futuro sostenibile

- Beppe Grillo Un Grillo per la testa

tutto qui

http://grillo.50webs.com

Sconvolgente O_O

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Giuseppe Natale 20.01.06 07:50| 
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A SIMONA MIALE

MA NON TI VERGOGNI????

Paolo Dodet 20.01.06 05:17| 
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io sono liberale ma l'occasione di un Dario Fo sindaco sarebbe molto interessante. Egli ha studiato anche urbanistica quindi probabilmente avrà anche una visione generale della città che non sia solo commerciale. Pur essendo dalla parte destra , devo dire che a Milano in questi anni è cambiato ben poco anche se vedo qualcosa, di realizzato, di molto interessante come il passaggio ciclabile sui navigli... e alcuni edifici moderni, il restayling di molti quartieri fatti da Pirelli ecc.. il problema è che se orgogliosamente s idice... i valori sono aumentati... da una parte invece c'è chi è con il culo per terra e questo è molto poco liberale,
si corre ai ripari. Case pubbliche, ma chi le progetta? secondo me Milano ha bisogno di un Dario fo Liberale.. ma nel senso artistico del termine. Incentivare le arti liberali è importantissimo. Nessuno ancora è riuscito a installare un nuovo museo d'arte moderna costruito da capo a piedi...interamente con una architettura contemporanea...L'episodio fiera?
certamente importante e onore al merito..ma ancora la città non ha un museo d'arte moderna degno di una città Europea; ma ci sarà per opera di collezionisti privati, credo sia l'unica strada.....altri punti oscuri , ci sono aree bloccate da anni, e ... non si capisce da quale interesse, in cui, i proprietari non possono vendere e dove non si possono fare aree produttive ma ( meglio) installare uffici, ci sono affittuari obbligati a pagare cifre allucinanti e cercano uffici nuovi da comprare .... questi non ci sono...il problema di milano è che è stata castrata nell'espansione delle pluralità imprenditoriali da un monopolio eccessivo dei sistemi immobiliari a scapito di piccoli organismi imprendotirali di talento e con forte potenziale di crescita, questo è il motivo per cui in America nascono ogni 5 anni dei colossi informatici come microsoft o altre strategie commerciali ed in Italia, INVECE NO , abbiamo città ancora castrate nel lancio di iniziative, organiche.

alberto rossi 20.01.06 03:38| 
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Sono Alberto Boschi, missionario diocesano milanese, da 11 anni in Nicaragua.
La nostra missione è ubicata in Ciudad Sandino, un quartiere della capitale, nato dal terremoto del 1972 e cresciuto senza piano regolatore e senza servizi a seguito di nuove sciagure sociali e naturali, ultima delle quali é stato l' uragano Mitch del ottobre 1998.
Molti degli attuali 150.000 abitanti vivono in case fatiscenti, senza pavimento (nel fango), a volte senza acqua e senza luce; ognuno ha a disposizione 370 dollari all' anno, poco più di 90 centesimi di euro al giorno.
Migliaia di disoccupati, un sistema pensionistico collassato, gli anziani costretti a lavorare per sopravvivere anche dopo gli 80 anni, denutrizione infantile, ragazze madri a 12 anni, costrette ad abbandonare per sempre la scuola, a lasciare ad altri il propio figlio per lavorare come domestica 14 ore al giorno per 35 € al mese.
Il 40% degli studenti che dovrebbero andare a scuola, restano a casa, o vanno in strada a chiedere l' elemosina, a lavorare come parcheggiatori, lavavetri, venditori di sigarette e caramelle; alcuni vivono in strada, subiscono violenza, si dedicano allo spaccio ed al consumo di droghe e di colla, alla prostituzione, al furto e borseggiamento organizzato.
Non sono registrati all' anagrafe, e ogni tanto qualcuno "sparisce". Ricompaiono poi alcuni suoi organi "espiantati" in qualche clinica di lusso degli USA, a disposizione dei bambini ricchi che ne hanno bisogno.
A seguito del suicidio di una nostra vicina, caduta nelle grinfie di un usuraio a cui doveva poco più di 200 €, abbiamo aperto anche uno sportello di microcredito, perchè non debba più ripetersi che la morte vinca sulla vita.

Spero che l' Ulivo (scusate, ma io lo chiamo ancora con questo nome) scelga Dario Fo. Non potró venire per le primarie a sostenerlo, ma se sará candidato verró a primavera nella mia Milano per votarlo, lo stimo, gli voglio bene. I poveri del Nicaragua sono con lui. Gesú Cristo é con lui.

ALBERTO BOSCHI 20.01.06 03:20| 
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Certo, come la Russia dovrebbe ringraziare Stalin o la Germania ringraziare Hitler. Naturalmente Lei penserà che l'Italia debba ringraziare il crapone.
Sia che il suo intervento sia stato serio, sia che sia stata una stupida provocazione, si vergogni!

Massimo Tambelli 20.01.06 02:00| 
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x enzo chirona
splendido!!!!!!!!!! ciao bruno

bruno pasquetto Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 01:09| 
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dario fo, l'impersonificazione della cultura, come sindaco è purtroppo un'utopia ancora più improbabile della stessa utopia originaria di tommaso moro!!! comunque io continuo a sperare in un governo più giusto anche se mi sono rimaste ben poche cose a cui aggrapparmi..


serena balderi 20.01.06 00:36| 
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sì,Dario Fo farà anche paura...ma a me no!
a me Fo piace,e molto....io lo farei presidente della repubblica!!!!!!! bruno

bruno pasquetto Commentatore in marcia al V2day 20.01.06 00:26| 
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Caro Beppe,
ho sempre seguito i tuoi spettacoli, facendomi ad ogni occasione risate interminabili per la tua satira ficcante, rigorosamente bi-partisan, e la capacità di affrontare ogni argomento cercando di andare oltre l'inutile provocazione.
Purtroppo, aprendo e sfogliando il tuo blog, sembra di trovarsi nell'edizione on-line del Manifesto, di Liberazione, insomma in una di quelle testate che hanno fatto dell'orientamento politico la loro unica ragione di esistere, oltre a quella, ovviamente, di portare alla sinistra i voti delle masse prive di qualsiasi senso critico e pronte a farsi catturare dal primo slogan che passa...ma ti rendi conto del messaggio che stai facendo passare??? Vorresti che un uomo che si fa chiamare "intellettuale" senza averne gli attributi, dal passato personale discutibile, senza alcuna capacità dimostrata di svolgere un lavoro vero, diventi il sindaco della capitale economica italiana??? Mi rifiuto di credere che costui incarni il modello migliore della nostra società, pensa a quanti italiani meritevoli si fanno rispettare, in Italia e nel mondo, per la competenza e la serietà dalla medicina, all'economia e all'ingegneria. Non sarebbe più utile dare in mano il futuro della nostra società a tecnici piuttosto che a politici, a individui preparati piuttosto che a giullari improvvisati?
Rifletti e riprendi la rotta del tuo pensiero, se mai ne hai avuto uno vero e se ci hai creduto veramente.
Cordiali saluti

Carlone Giorgia 19.01.06 23:30| 
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Il mio ultimo post era rivolto a Simona Miale.

sandro ficco 19.01.06 23:24| 
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Dimentichi un'organo importante: il cuore.

sandro ficco 19.01.06 23:20| 
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Sembra proprio che alla sinistra piaccia il bollito.
La scelta eventualmente è tra nervo e muscolo ma cervello proprio no.

Alberto Olivotto 19.01.06 23:13| 
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Mi piacerebbe insultarti personalmente, ma ti lascio insultare dalla memoria di centinaia di migliaia di ragazzi trucidati in uno stadio e dalle migliaia di madri che da anni vanno in giro per sapere che fine hanno fatto i loro mariti, i loro figli, i loro fratelli. Madri che vorrebbero solo avere una tomba dove piangere.
Hai ragione nel dire che gli Italiani sono intelligenti. Tu sicuramente non sei Italiana, tantomeno Cilena. Lascia il blog di Beppe e vai in quello di Celentano. O meglio, leggi la storia e migliora la tua vita.

sandro ficco 19.01.06 23:09| 
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Caro beppe carissimo Dario, è tardi. E' troppo tardi. Come può Dario, essere credibile, quando ha passato la vita dichiarandosi un " giullare ".
Quanti non hanno capito cosa voleva dire essere "giullare". L'unico che a corte dei Rè e degli imperatori, per secoli,a potuto spernacchiarli, insultarli eccetera. quanti di noi hanno capito quello che dario a fatto di reale. Nessuno le ha creduto quando anni fà ha portato in giro per l'Italia le prove dell'innocenza di Sofri. Dati certi, agli atti, nei tribunali registrati, ha sbattuto in faccia a tutti coloro che andavano a vedere il suo resoconto sulla vicenda. Nessuno gli ha creduto. Tutti hanno pensato a uno spettacolo comico.
E mille altre cose ancora. Le verità sui Papi, sulla chiesa,sulle assurde e palesi falsità della religione cattolica romana.E tardi. Non'è mai riuscito ad essere credibile. I poteri forti lo hanno sempre delegato alla figura di un'ottimo attore comico che fà satira. Come farà a combattere a Milano la sua battaglia? E poi come farà a Vincerla? Ma per Dio, Dario metticela tutta !!! Spernacchia questi potenti milanesi con i fatti questa volta, e non lasciare che la tua opera sia da interpretare.
In bocca al lupo.

sandro ficco 19.01.06 22:57| 
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Mentre i sindacati dei dirigenti gestivano con gli strumenti del clientelismo l'azienda per la quale non hanno investito una lira.....tanti precari contribuivano al risanamento dell'azienda con il classico metodo dell'usa e getta.....
Oggi diversi tribunali dello stato italiano hanno riconosciuto i diritti acquisiti dai precari....contro l'abuso da parte dell'azienda della precarietà....
Azienda e sindacati hanno ritenuto scavalcare lo stato di diritto con un accordo truffa che fa leva sulla precarietà dei diritti degli eterni precari....e facendo terrorismo psicologico.
Contro le aziende pubbliche gestite con gli strumenti del clientelismo e contro chi ha cretao un danno sociale verso i precari ed economico verso l'azienda....chiediamo il sostegno di quanti rifiutano la degenerazione dei sindacati, la pessima gestione delle aziende (ex-)pubbliche....a favore dei diritti dei precari...


http://slaicobasposte.altervista.org/

Andrew Smith 19.01.06 22:14| 
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Dario Fo e' finalmente la persona giusta. Non sono un Milanese, ma credo che con una persona GIUSTA si possano fare le cose piu' belle.

Leonardo Carnesecchi 19.01.06 22:06| 
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CARISSIMO DARIO FO.....CI DARESTI UNA MANO?

NO ALL'ACCORDO TRUFFA
FUORI I RACCOMANDATI - DENTRO I PRECARI
I NOSTRI DIRITTI NON SONO IN SVENDITA
A Firenze, nel '95, nasce un primo Comitato Precari Poste che si riuniva una volta a settimana scambiandosi pareri e informazioni, indipendente e corteggiatissimo da tutti i sindacati.
I ragazzi che ne facevano parte riuscirono a muoversi sotto questo nome facendosi ricevere saltuariamente dai dirigenti che decidevano delle loro sorti, tenendo sotto controllo le graduatorie di cui facevano parte e denunciando ogni abuso e ingiustizia di cui venivano a conoscenza. Il seguito della storia si sa, cominciano i ricorsi, si viene a sapere dei 657 ricorsi vinti a Milano, cominciamo a muoverci e il tutto sfocia nel ben noto ormai decreto legge 510...
I ragazzi di allora fanno ormai parte tutti dell'organico ma la loro esperienza deve essere di insegnamento per i precari di oggi che mai come adesso hanno bisogno del nostro appoggio
Già da allora, stavolta come Slai Cobas, cominciammo ad informare i trimestrali sulla possibilità di ricorrere contro l'azienda per i loro contratti illegali.
Le prime sentenze positive di quei pochi temerari che decisero di fidarsi hanno dato il via ad un inarrestabile processo di ricorsi. Oggi abbiamo superato i 100 ricorsi vinti, alcuni anche in secondo grado, con una percentuale del 100%, seguiti a ruota dalle altre sigle sindacali che oggi vorrebbero appropriarsene il merito.
Ma noi non dimentichiamo, cara CGIL, che oggi sostieni di aver dato il via ai ricorsi, che al tempo in cui noi vincemmo il nostro primo ricorso, il nostro più forte timore derivava dal precedente negativo dei vostri tre ricorsi persi perché portati avanti su motivazioni assurde, forse per creare il precedente? Noi non dimentichiamo, cari CGILCISLUIL, che oggi vi appropriate dei meriti e che fate man bassa di tesseramenti ad ingenui neoassunti, che al tempo in cui noi facevamo i ricorsi, voi vivamente li sconsigliavate.

Andrew Smith 19.01.06 22:05| 
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grazoe dario, vai avanti è molto importante quello che stai facendo non solo per Milano. La cartina di tornasole che dimostra che sei un uomo che vive tra la gente è il fatto che sei totalmente censurato da TV, Radio e giornali. Abbattiamo questo muro di vergogna e ingiustizia.Il problema non sono la destra e la sinistra, che sono uguali quanto a bassezza cambia solo l'intensità perchè, bisogna dirlo, Berlusconi è insuperabile, ma gli italiani che devono finirla di accettare una vita così e un'Italia così e mandare via tutti questa massa di delinquenti in cravatta e mandare in parlamento persone intelligenti, sincere, oneste e altruiste. non è un sogno, ne sono certo.baci a tutti.anche a Beppe che ha la barbaccia ispida. W l'Italia. Tony

tony cordaro 19.01.06 21:52| 
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propongo uno slogan: GOOO...DARIO FO!

Angelo Quatraro 19.01.06 21:51| 
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Il Cile deve ringraziare Pinochet se sta uscendo dal terzo mondo.
Fo, Nobel....tutto dire, accostatelo agli altri premiati nella storia....
Premiamo chi merita,
chi crede in questo paese,
chi non gira in auto blu,
chi non vuole stare sempre su un palcoscenico,
chi abbia sudato una laurea lavorando e studiando,;
chi ha figli che nn pubblicano libri ridicoli;
premiamo medici senza frontiere....
Gli Italiani sono un popolo intelligente, sanno che tanto di quello che ci dicono è una punta di un iceberg, ma continuano a sperare...
Lasciate che Fo parli il GREMBLO'su un palcoscenico...così sappiamo che lo spettacolo ha una fine.
E' non chiediamo il bis.

Simona Miale 19.01.06 21:49| 
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IL RITORNO DELLA CULTURA DELLA GENTILEZZA DELL' EDUCAZIONE, DELL'IMPEGNO CIVILE...IL DANNO CHE E' STATO FATTO IN QUESTI ULTIMI ANNI E' CULTURALE. SI PENSA CHE LA PRESUNZIONE L'ARROGANZA I FAMOSI FURBETTI SIANO VINCENTI. IL GUADAGNO FACILE ALLA RICUCCI LO STRAFOTTENTE LA RUSSA IL VENDITORE DI FUMO DI CHI VOLETE VOI TANTO SIAMO PIENI...BASTA! NON SE NE PUO' PIU. VOGLIAMO PERSONE PREPARATE

deborah Turati 19.01.06 21:04| 
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Succedesse davvero questo miracolo!
Io credo che una spinta idealistica non possa che far bene. Sicuramente farà meglio di tanta gente che ci amministra e che oltre il livello della materia non si eleverebbe neanche con l'intervento diretto di Maometto, o di chi ne fa le veci. Ci vuole un obiettivo alto, ma sul serio, ci vgliono poeti e sognatori, giullari e comici, gente che parla chiaro, senza i sofismi da avvocati meschini e gretti di tanti amministratori. La legge, d'atronde, è la spada del diavolo, e lo disse un tale S.Paolo, e ce ne rendiamo ben conto in questa legislatura di avvocati-sofisti, capaci di rendere legale l'immorale e l'inconcepibile, gente senz'anima, perchè hanno fatto business anche di quella. La legge prima ci serviva da riferimento, oggi serve a controllarci, ci obbliga a non sviuppare il nostro potenziale reale, ci inquadra in categorie obbligate. Quante leggi sono veramente leggi dello stato, che servono al cittadino, ai suoi diritti, alla sua libertà fisica e intellettuale, e quante vanno in direzione contraria? Vorrei contarle...
La Costituzione esprime(-va) solo princìpi chiari, non norme.La legge dovrebbe essere un indirizzo etico condiviso, non uno strumento di tirannia.
Abbiamo bisogno di princìpi, non di norme o di bilanci, non di capi d'azienda ma di qualcuno che ci faccia sognare un mondo migliore, la strada per realizzare i sogni in qualche modo si troverà, l'imporatante è cominciare a camminare.
In compagnia di saggi e poeti, artisti e uomini di cultura, non di avvocati, mafiosi, rubagalline, strozzini, pregiudicati, finanzieri massoni e zoccolette varie.
La mia formazione di Governo:
Ciampi presidente del Consiglio
Sanguinetti vice e ministro della cultura
Fo all'istruzione
Grillo all'ambiente
Benigni agli esteri, e così via...
Basta sofisti, potere ai poeti!

Alessandro Gisonda 19.01.06 20:57| 
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"Miracolo a Milano", questo è ciò che tutti vorremmo leggere ad elezioni avvenute.
Va bene, ma noi che abitiamo al sud siamo destinati a vedere miracoli che accadono altrove?
Pensiamo a Milano, ma anche al resto del paese. Per favore!

Angela Ludovico 19.01.06 20:46| 
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"Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio."
Mi dispiace contradirti caro Beppe è sò che con questa mia critica a Dario Fò rischio di essere espulso dal Blog.
Ho riportato le prime righe su Fò e ho i miei dubbi su di Lui, per quanto riguarda la mancanza di coraggio Lui mi sembra l'esempio meno adatto e su uno squarcio di luce nello smog potrei anche modificarla con Partigiani (luce) Nazifascisti (smog) Lui Dario Fò stava nello smog per chi non lo sapesse combatteva nella republica sociale mentre altri visto che si parla di coraggio stavano dalla parte opposta alla sua. Facile poi passare dall'altra parte a guerra conclusa, ma se avessero vinto gli altri(Hitler)lui avrebbe cambiato oppinione riguardo al nazifascismo?

pietro paolo corona 19.01.06 20:43| 
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francamente avrei preferito la fallaci...

Lorenzo Bianco 19.01.06 20:42| 
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"Fo sindaco di Milano sarebbe un miracolo.
Una di quelle cose che succedono ogni tanto nella vita, una cosa bella.
Uno squarcio di luce nello smog, nella politica-economia, nell'apatia, nella mancanza di coraggio."
Mi dispiace contradirti caro Beppe è sò che con questa mia critica a Dario Fò rischio di essere espulso dal Blog.
Ho riportato le prime righe su Fò e ho i miei dubbi su di Lui, per quanto riguarda la mancanza di coraggio Lui mi sembra l'esempio meno adatto e su uno squarcio di luce nello smog potrei anche modificarla con Partigiani (luce) Nazifascisti (smog) Lui Dario Fò stava nello smog per chi non lo sapesse combatteva nella republica sociale mentre altri visto che si parla di coraggio stavano dalla parte opposta alla sua. Facile poi passare dall'altra parte a guerra conclusa, ma se avessero vinto gli altri(Hitler)lui avrebbe cambiato oppinione riguardo al nazifascismo?

pietro paolo corona 19.01.06 20:41| 
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Mi trovo d'accordo con Mario Fiorillo, l'anarchico che ragiona...
Credo che Fo sia un personaggio di rispetto per quello che ha dimostrato di essere, dal punto di vista artistico, ma l'ambito che sta per affrontare, non è come stare su un palcoscenico.
Non dimentichiamoci poi che Milano, non è nelle mani del Sindaco, molte scelte ed errori sono dettati da una multipartecipazione....
Dovremmo, qualora fosse possibile , clonare Fo, per gestire al meglio tutti i vari settori dell'amministrazione pubblica....
Magari, se avanza qualche clone, lo si può spedire a Roma.... Sempre che abbia dimostrato di essere un buon clone....

Nicola De Rio

Nicola De Rio 19.01.06 20:38| 
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Caro Beppe, leggendo un pò di commenti relativi al tuo post su Dario Fò candidato alle primarie per concorrere poi alle vere e proprie elezioni a sindaco di Milano, mi sono convinto che la maggior parte dei commenti avversi e/o ostili, sono certamente guidati e orientati da qualche altro candidato, che conoscendo la enorme capacità, che ha Dario Fò, di grande comunicatore, si stà fortemente preoccupando.
Non capisco però cos'è che li preoccupa, se hanno votato e mandato a Palazzo Chigi il più grande clown d'Italia, possono fidarsi anche di Dario Fò, almeno lui è premio Nobel.
Peccato, non risiedo a Milano, avrei votato volentieri Dario Fò.
Forza Dario e Forza Beppe.

Giulio Aria 19.01.06 20:06| 
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I commenti a questa iniziativa, che io chiamo nel concreto "rischio", sono abbastanza concordi....
Fo è bravo, onesto, eclettico, fuori dalla mischia, sopra le parti etc etc.
Qualcuno prima mi accusava di qualunquismo perchè mi sono permesso di fare un ragionamento basato (anche) sui metri quadri di casa del Nostro in relazione a quanto - poi - lo stesso si sente "buono e giusto" rispetto ad alcuni immigrati un po' più caciaroni dei (tanti) altri che pure ci sono, esistono, ma non sono inquadrabili ai fini elettorali come questi povericristi di sudanesi.
Strano parallelo, però : anche io che mi ritengo anarchico quindi non di parte, ricordo che di Berlusconi se ne fa una conta delle ville in Sardegna quando si parla di condoni edilizi, e di falso in bilancio quando si parla di aziende...
Fo no, Lui si che il vero unto dal Signore in incognito...non ce ne siamo mai accorti prima.
Le rare volte che ho visto foto e brevi filmati andava e veniva da passeggero su auto blu : è anch'esso con questo approccio che - ad esempio -affronterà il problema del traffico a Milano?
Ricordo Formentini : due giorni dopo l'elezione TRE posti auto con divieto di sosta sotto casa con tanto di cartelli e rimozione forzata.
Ricordo Albertini: Mercedes 5000 e DUE auto di scorta per fare Piazza Scala - casa.
Ho in mente Formigoni e i suoi discorsi agli operai dell'Alfa sul loro futuro un attimo prima di salire sul BMW 740 con i vetri scuri....
Quando Fo circolerà in bicicletta, come egli auspica che tutta Milano debba fare, oltre a dargli la pedata che mi ripagherebbe dei suoi equilibrismi politici perpetrati negli anni, sarò lieto di pedalare davanti a Lui.
Però per favore, non santifichiamo qualcuno che a parte una statuetta una pergamena e un pacco di soldi non sappiamo nemmeno se nella vita ha mai letto un bilancio di azienda : aspettiamo quantomeno che ci dimostri che lo sappia fare.
Possibilmente PRIMA di dargli una poltrona del genere, e non dopo.
Saluti


Mario Fiorillo 19.01.06 19:50| 
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Ti ringrazio per avermi fatto conoscere questa immensa poesia di Gandhi.
Ovviamente mi sento un po' (un po' soltanto?) pazzo anch'io quando mi lascio sempre tutti indietro e continuo a scalare la mia "montagna" da solo.

Quando sogno un mondo senza RAI1RAI2RAI3ITALIA1RETE4CANALE5LA7
quando sostengo che ci prendono in giro tutte le sere quando sostengo che dovremmo abolire le auto quando sostengo che dovremmo pagare tutti le tasse e dichiarare "con gioia" i nostri redditi ad uno stato "familiare" ecc. ecc.

Conserverò la "tua" poesia per quando mi sento solo.

Luigi Borgognoni 19.01.06 19:31| 
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Dario Fo sindaco a Milano? E i gli assessori chi saranno Arlecchino, pulcinella e balanzone?

Leandro Gradi 19.01.06 19:17| 
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sono d'accordo alla nomina a sindaco di Dario Fo per Milano,scomodo per la destra e' quello che ci vuole.

achille barbieri 19.01.06 19:03| 
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GRANDE DARIO FO E GRANDE BEPPE.....NON SAREBBE UNA BELLA IDEA AD INVITARE LE FORZE POLITICHE A REALIZZARE MANIFESTI E VOLANTINI ELETTORALI E NON CON CARTA RICICLATA? HO VOGLIA DI SOGNARE......


Quando i nostri paladini(?) >(leggesi:individuo politico; essere che esercita con la lingua il proprio mestiere) sa che in una città xome Milano c'è poco da sfogliar verze, (prendere per i fondelli) e sa che è impossibile veincere, zacchete, ti mettono davanti una maschera e loro tutti dietro a trafficare come sempre.
Ad esempio a Roma, mica hanno proposto Gigi Proietti ma, sapendo di vincere hanno messo dei "politici" prima Rutelli e poi veltroni, nelle puglie mica hanno proposto Lino Banfi ma, sempre sapendo di vincere, uno di loro a s-vendola, a napoli sapendo di vincere mica hanno proposto il grande Mario Merola ma, jerolino bassolinis...
Ma, a Milano credete che ci vivono i più scemi.
Cari amici non fatevi prendere in giro,sveglia! qui sappiamo cosa facciamo come spero voi nelle vostre city.

Gianni Proietti Cara 19.01.06 18:12| 
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Ho una proposta:
qualunque milanese di buona volontà potrebbe stampare 30-50-o+ volantini del manifesto elettorale di Dario Fo e li potrebbe distribuire quantomeno nella posta dei propri vicini se poi c'è qualcuno che ne può stampare tanti potremmo fare anche un comitato di volantinaggio...

Elena De Ritis 19.01.06 18:03| 
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per voi

francesca cristoforetti 19.01.06 17:12| 
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Complimenti a Dario Fo per il manifesto elettorale.
Finalmente un esempio di comunicazione politica innovativo.

Massimiliano Capalbo 19.01.06 17:01| 
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Tanti anni fa Fo gestiva un teatro importante in Italia. Ripeto gestiva e NON ne era in possesso. Chiamò un mio collega adesso anziano come lui, per una scrittura teatrale. La Rame lo prese sotto braccio e gli disse: "Vedi tutto questo? (riferito al teatro in cui stavano) Questo è anche tutto tuo." lui rispose: "Mio? Perchè adesso di chi è?" e se ne scappò...dico questo perchè, ok meglio Fo della Moratti, ma attenzione all'uso della politica a favore dei propri agi...diceva Jovanotti: "Io non so come si governa un paese perchè ho difficoltà a governare me stesso...io vorrei che i semafori fossero tutti gialli...LA RESPONSABILITA'..."

Davide Savignano 19.01.06 16:56| 
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Sarebbe una TRAGEDIA....Dio ce ne scampi

Alessandro Pasotti 19.01.06 16:53| 
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vai fo la cultura vera quella che hai tu ,la tua onestà ,sono le cose che questo paese ,ignorante e affogato nell'ignoranza ,ha bisogno .vai e rompi le balle anche da parte nostra del blog !!!!!!!!!

Daniele DeSimone 19.01.06 16:45| 
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Dato che in questo paese occuparsi seriamente di politica è da folli, dedico a Dario questa peosia di Ghandi:

Un Pazzo è un disadattato, un ribelle,
un combina guai.
è disordinato, scapestrato, incosciente.
Ride quando tutti piangono
e piange quando tutti ridono.

Un pazzo vede il Mondo in maniera differente
lo vive in modo differente e per questo è
un diverso.

Un Pazzo non ama le regole e non ha rispetto
per lo statos quo.
Un Pazzo trasgredisce, osa, va contro corrente.

Puoi elogiarlo o non essere d'accordo con lui,
puoi seguirlo o citarlo.
Puoi non credergli, puoi glorificarlo o vilificarlo,
ma l'unica cosa che non puoi fare è:
IGNORARLO!

Perchè sono i pazzi che cambiano le cose,
che cambiano la vita:
immaginano, inventano, curano
esplorano, creano, ispirano.
Non guardano mai indietro,
vanno sempre avanti trascinandosi
dietro la pigra e "normale" razza umana.

FORSE HANNO BISOGNO
DI ESSERE FOLLI.

Chi se non un pazzo può fissare
un pezzo di marmo e "vederci"
dentro la Pietà.

Chi se non un pazzo può vedere
in ogni Essere umano un fratello.

Chi se non un pazzo può
sedere in silenzio ed ascoltare
una canzone mai scritta
o una musica mai suonata.

Quando la massa vede in te un pazzo e
folli le cose che dici,
folli le cose che pensi,
folli le cose che fai,
allora sorridi e guardandoti allo specchio
inchinati: sei davanti a un genio.

Perchè coloro che sono abbastanza folli
da pensare
di cambiare il Mondo
sono quelli
che poi
LO FANNO.
Gandhi

Lucio Demarco 19.01.06 16:34| 
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Una domanda ignorantissima:
il cdx fà le primarie o l. moratti candidato unico?

andrea bernardi 19.01.06 16:18| 
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Pasquale Rezza 19.01.06 15:57
---------
Sarà forse perchè ieri mi sono fatto quasi 12 ore d'ufficio.
Sarà perchè ho un titolare comprensivo.
Sarà forse perchè il titolare sono io.

giuliano bes 19.01.06 16:11| 
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Siamo un po' concreti e meno retorici.
Lasciamo stare etichette e definizioni!


Francesco Di Marco 19.01.06 15:50 |
------------
La concretezza la uso nel mio lavoro.
La retorica la lascio a qualcun'altro.
Non è un etichetta, è un modo di pensare...è diverso.
L'Italia è un popolo fondato sull'indignazione e sull'incazzatura, ce ne sono fin troppi di incazzati.
Poi c'e' chi si incazza e basta, chi si incazza e si dà da fare, chi sta zitto e si dà da fare, e chi sta zitto e non fa un cazzo.
Io preferisco essere nella terza categoria, anche perchè se mi incazzo troppo il cuore mi fa plomp.
Saluti.

giuliano bes 19.01.06 16:05| 
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[OT]
Salve a tutto lo Staff di Beppe Grillo,
vorrei sapere se la notizia riportata sul giornale "Libero" del 10 Gennaio 2006 pag.8 è vera, lo dico anche nell'interesse del Sig. Grillo per tutelarsi legalmente riguardo a notizie false riportate sul suo conto (semmai dovessero essergli sfuggite) nel giornale medesimo. Riporto per chiarezza uno stralcio:

....non stupisce più di tanto scorrere la lista di esponenti e simpatizzanti del centrosinistra che, dopo aver detto in pubblico tutto il male possibile dei condoni fiscali dell'odiato governo Berlusconi, in privato hanno dato mandato al commercialista di avviare le pratiche per sanare le più disparate situazioni contributive.
Il caso più recente è quello della signora Flavia Prodi...
Idem per Beppe Grillo: Il comico genovese, novello Torquemada della sinistra moralista e giustizialista, ha usufruito del condono per ben due volte. A beneficiare della sanatoria, la sua impresa immobiliare (ne detiene il 99% delle quote) Gestimar srl, proprietaria di diverse costruzioni tra la Liguria e la Sardegna: Grillo si è avvalso del condono tombale, per gli esercizi degli anni 2002 e 2003: totale 461 mila euro...

Cordialmente

Paolo Del Pino 19.01.06 15:53| 
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nel senso che forse l autore del blog, con tutto il rispetto che si merita, dovrebbe documentarsi un po meglio sulla figura della neo presidente cilena (socialista come lo poteva essere, che so, craxi).
piuttosto evo morales, quello della bolivia, potrebbe rappresentare il vero miracolo.

dino mascitta 19.01.06 15:40| 
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vabbene, pero...
la bachelet e moderatisima!!!!
la bachelet e moderatisima!!!!
la bachelet e moderatisima!!!!
la bachelet e moderatisima!!!!

dino mascitta 19.01.06 15:30| 
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E' un moderato colui che ha paura di esternare le idee in cui crede; è un moderato colui che ha paura di lottare esponendosi all'altrui giudizio, per cambiare le cose che non rispecchiano il suo essere. Basta con i moderati e il loro nulla generalizzato

Maurizio Palmas 19.01.06 14:35 |
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Io continuo ad essere un moderato.

Sono moderato perchè non mi piacciono gli estremismi.
Sono moderato perchè mi piace sentire quello che dicono gli altri.
Sono moderato perchè non mi incazzo ogni qual volta mi esce fuori un problema da risolvere, ma ragiono.
Sono moderato perchè non mi allineo al populismo strisciante di questo blog.
Sono moderato perchè non urlo tanto per urlare o perchè altri urlano.
Sono moderato perchè non insulto chi la pensa diversamente da me.
Sono moderato perchè nell'Italia repubblicana abbiamo avuto politici moderati che hanno fatto la storia (es. Einaudi, De Gasperi, ecc.).
Sono moderato perchè non sopporto chi urla le proprie ragioni quando potrebbe sostenerle con metodi civili.
Sono moderato perchè non mi piace il buonismo di maniera.
Sono moderato perchè praticamente tutte le rivoluzioni hanno spazzato via una dittatura per mettercene un'altra.
Sono moderato, quindi sopporto pure te che non sopporti i moderati.

Saluti.

giuliano bes 19.01.06 15:18| 
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Mi sono chiesto se i poteri decisionali di un sindaco, quando contrastano con altri poteri (che sono enormi…) alla lunga non porterebbero il Sindaco Dario Fò a “Crisi Politiche” ???.

E' possibilissimo che una evoluzione si possa "ingrippare". Un giusto accostamento sarebbe, qualora accadesse, con quanto è successo con la strada tracciata da Adriano Olivetti. Però alle volte è importante – specie a gente che "non riesce a scorgerla" - far vedere qual’è la strada dell’evoluzione. Per questo è importante che alle primarie Dario Fò prenda tanti tanti voti.

Luigi Fusi 19.01.06 15:16| 
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ho letto il discorso elettorale di Fo che tanto ti ha colpito. E ho pensato. Cribbio, proprio tu, beppe, che da quando hai iniziato a rifare spettacoli teatrali hai avuto l'iniziativa di smascherare le porcherie che le multinazionali ci propinavo e che ci mascheravano con mirabolanti ed affascinanti campagne pubblicitarie non ti accorgi che Fo altri non è che la versione politicante della strategia comunicativa del Mulino Bianco? Mah!

andrea signorini 19.01.06 15:12| 
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DARIO FO sindaco e che protegge gli alberi? L'ennesima trasformazione di un grande artista(questo non lo nego e ammiro) che di politica però non ha capito mai un bel c...
prima repubblichino poi stalinista poi maoista poi comunista ed ora ambientalista per un boschetto che nessuno conosceva. Ma perche non dite che poco distante nella zona garibaldi repubblica ci sara a breve uno dei più grandi e botanicamente rilevanti parchi di Milano. Non sarà perchè il sindaco è di centro destra nooo sicuramente no! Per il progetto del nuovo parco del centro destra guarda il sito:
www.europaconcorsi.com/db/rec/concorso.php?id=10732&lingua=ita

Alex Delladio 19.01.06 15:11| 
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grazie Beppe e grazie Dario, vorrei essere milanese per poter votare.
roberta

roberta coppo 19.01.06 14:44| 
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Leggendo i commenti di questo blog su Dario Fo mi viene di fare due considerazioni principali, unitamente a esperienze dirette personali vissute:
1. In Italia c'è una enorme prevalenza di PERSONE NEGATIVE che basano tutto su congetture e discorsi inutili, ma che non propongono nulla, votando sempre chi si mostra più adulatore e schizofrenico esaltato, per poi rimanere delusi ( ovvio!).
2. In Italia l'arte è molto derisa ultimamente. Da secoli e secoli gli artisti ( poeti, musicisti, teatranti) hanno sempre cercato di dare un servizio: l'intelligenza. Cosa che la massa interpreta come incompetenza quando viene applicata alla politica e all'economia. Ma in realtà è con la semplicità che una società come la nostra si potrà salvare.
3. Il pensiero dell'italiano medio è completamente politicizzato e ridotto ad un cumulo di fandonie. Questo per difendere gli interessi di quartiere. E così continuiamo a mangiarci uno con l'altro. L'economia va CONDIVISA. PROPOSTA. NON RAZZIATA!

Sapete io sono ormai convinto che , tranne persone come Grillo e Fo e gli amici sinceri di questo blog ( e ci sono), il pensiero medio italiano è COMUNISTA, nel senso di "tu non devi avere di più di me, sennò divento rabbioso e invidioso", tendenza all'appiattimento. Ma poi non ve la prendete con Dario Fo solo perchè qualcuno, avido come molti, gli frega dei soldi da commercialista e poi per questo Dario non può fare il sindaco. C'è chi frega regolarmente è sta molto più in alto.
MA VOLETE CRESCERE COME POPOLO?????
Meno DVD e SESSO e più azione!!!

A quelli già coscienti e volenterosi e positivi dico: sono con voi sempre!


Caimmi Giuliano 19.01.06 14:37| 
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E' un moderato colui che ha paura di esternare le idee in cui crede; è un moderato colui che ha paura di lottare esponendosi all'altrui giudizio, per cambiare le cose che non rispecchiano il suo essere. Basta con i moderati e il loro nulla generalizzato

Maurizio Palmas 19.01.06 14:35| 
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al sig.berlusconi, fo non si candiderà con voi, perchè gli asini non volano. anche se lei pensa che gli italiani lo credino

antonella viola 19.01.06 14:30| 
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"Voterò" Dario Fo alle "primarie"(?) mio malgrado. Mi riferisco solo al metodo e non alla persona, perchè forma/contenuto spesso sono due lati della stessa medaglia. E' ragionevole dire che esistono 30 motivi per "ribaltare" questa situazione al Comune di Milano. Forse c'erano/ci sono 31 motivi per raggiungere meglio il necessario 51% dei voti senza il quale rivinceranno "questi". Un esempio,(un gruppo di persone per amministrare (con) noi Milano):
Umberto Veronesi - sindaco; Bruno Ferrante - vicesindaco; Dario Fo - assessore alla cultura; Milly Moratty assessore alla flora/fauna; Beppe Grillo - assessore ai trasporti/energia; Davide Corritore - assessore ai diritti civili.........
Guido Scovino - dipendente del Comune di Milano

Guido Scovino 19.01.06 14:18| 
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Dice un antico proverbio: "Non c'è peggior cieco di chi non vuol vedere, non c'è peggior sordo di chi non vuole ascoltare." Questo adagio si confà perfettamente alla quasi totalità degli abitanti di questa nostra città.
Guardatevi intorno: sono ormai quaranta anni e più che gli amministratori del nostro Comune, impassibili, compiono, davanti ad occhi dall'espressione piuttosto attonita degli abitanti, uno scempio inimmaginabile: abusi edilizi d'ogni genere, abbandono colpevole delle periferie, sprechi inauditi, ruberie...
Fino all'esplosione di Mani pulite, dove si scoprì che, tanto per fare un esempio, si rubava perfino sui vecchi ricoverati alla Bagina. E che a furia di salassi organizzati da partiti e amministratori, una sotterranea, la linea tre della metropolitana gialla, venne a costare il doppio di quello che sarebbe venuta a costare in Francia o in Germania per il medesimo percorso. Ci hanno rubato un numero esorbitante di miliardi! I colpevoli della rapina sono stati individuati, portati sotto processo, e perfino condannati. Ma i soldi non sono stati restituiti... E i mariuoli sono già rientrati in politica. E indovinate in che schieramento? Sì, anche nel centro sinistra! (Vi dice niente Pomicino, il ladrone sopraffino?) Lasciamo correre e veniamo ai nostri giorni. Fra poche settimane ci saranno le primarie, dove il popolo del centro sinistra designerà colui che dovrà sfidare l'avversario del centro destra. Quindi l'attuale confraternita di Albertini dovrà chiudere.
È per ciò che i vari rappresentanti della giunta stanno correndo come pazzi per far approvare i progetti ancora in discussione, prima che venga eletta una nuova giunta di centro sinistra - speriamo -, che potrebbe anche bloccare quelli ancora in sospeso.

http://www.ryb.it/fosindaco/buonamministrazione3.htm

Nicola Cellamare 19.01.06 14:17| 
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Ciao Beppe
da qualche mese, dietro il tuo esempio e dopo aver letto una montagna di libri di Naom Chomsky ho fondato anche io un mio piccolo blog.
Oggi ho pubblicato un articolo tratto dal blog di Drio Fo su un fatto accaduto qualche anno fa; Il Giornale di Feltri (l'attuale direttore di Libero) pubblicò una lettera rivelatasi poi falsa con il solo scopo di screditare la figura di Fo, mi sembra sintomatico della situazione attuale della stampa e delle telecomunicazioni in Italia.
Invito a leggere la lettera pubblicata dal Giornale su:
www.democrazia-in-vendita.blogspot.com
oppure su www.dariofo.it

GRAZIE

Gennaro Severino 19.01.06 13:53| 
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secondo me è una cazzata immensa dare il voto a dario fo, ma che vi credete che il mondo sia una favola? credete che bastino blle parole e buone intenzioni per far funzionare una città complessa come milano?
continuate a sognare e a vivere nelle fiabe, intanto l'italia continua ad andare a rotoli !!
e se votere dei cazzoni come fo peggiorerà pure

mario comi 19.01.06 13:48| 
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Per quanto mi riguarda Fo è sindaco di Milano da diverso tempo. Ora mi auguro che i milanesi gli consentano di fare il proprio lavoro.
TUTTI CON FO!

Simone Travella 19.01.06 13:46| 
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°°°°°°°°°°°°°°°F O rza M i l a n o°°°°°°°°°°°°°


Comitato di sostegno presentato alla conferenza stampa
Alcuni sostenitori di Dario Fo:

Silvano Agosti, regista;
Alessandro Amadori, esperto di comunicazione;
Franco Allegri, docente;
Marco Baliani, attore;
Stefano Benni, scrittore;
Ferruccio Bertini, docente;
Rossana Bettinelli, Vicepresidente Italia Nostra;
Claudio Bisio, attore;
Paolo Bolognesi, presidente Ass. familiari vittime della strage di Bologna;
Achille Bonito Oliva, critico;
Bruno Bosco, economista;
Sergio Brenna, urbanista;
Felice Cappa, regista;
Roberto Cerati, Presidente Casa Editrice Einaudi;
Nicola Cimmino, lavoratore della Scala;
Sergio Cusani, associazione Liberi;
Erri De Luca, scrittore;
José Luis Del Roio, Forum mondiale delle alternative;
Aldo Ferrara, docente;
Massimilano Fuksas, architetto;
Alfredo Galasso, avvocato;
Corrado Giannone, esperto di organizzazione;
Peter Gomez, scrittore;
Beppe Grillo, autore;
Sabina Guzzanti, autrice attrice;
Franco Laera, produttore;
Oreste Lionello, attore;
Ken Livingstone, sindaco di Londra;
Daniele Luttazzi, autore attore;
Curzio Maltese, giornalista;
Gianni Minà, giornalista;
Federica Morrone, scrittrice;
Giuseppe Natale, Comitato città metropolitana;
Maurizio Pallante, esperto di risparmio energetico;
Pancho e Maria Pardi, docenti;
Fabio Parenti, associazione Naga;
Giorgio Riolo, presidente Associazione culturale Punto Rosso;
Margherita Rubino, docente;
José Saramago, Premio Nobel per la Letteratura;
Paola e Donato Sartori, Museo delle maschere;
Oliviero Toscani, fotografo;
Germano Trovato, tranviere;
Bruno Zanardi, docente.


w w w . d a r i o f o .i t

Nicola Cellamare 19.01.06 13:44| 
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Confesso di guardare meravigliato, come uno spettatore al teatro del re Sole, l’indomito attivismo di un Berlusconi che non si arrende mai, che prova tutte le armi che ha a disposizione e se non le ha, le inventa; mentre mi fastidia la penosa figura dei Ds, non per l’accusa di sapere tutto sulla scalata Bnl da parte di Unipol, ma per la paura di rivendicare un progetto piuttosto leggibile dietro la voracità dei Consorte di turno. L’isteria di Fassino confonde; la glacialità di D’Alema anche confonde. Il tatticismo di Rutelli, il narcisismo di Bertinotti… la furberia di Prodi… Con un’inesorabile ispirazione, in un crescendo rossiniano il ducetto Gran Ganassa utilizza ogni errore dei suoi avversari, batte come un martello in quello che sembra ovvio e scontato, o a volte persino disonorevole per chi lo usa; porta al sublime il suo ridicolo, perché sa che uno che ha il suo potere economico potrà anche far ridere, ma quando parla muove le montagne, tiene in riga le fila di lacchè, e quindi il riso rischia di spegnersi nella bocca degli avversari. Deve far riflettere, dicevo, come il più grande bugiardo d’Italia (definizione di Montanelli) dopo tredici anni di barzellette rischi di riportare in scena lo spettacolo che in Italia ha avuto il più alto numero di repliche: di spettatori pronti a pagare il biglietto se ne trovano sempre, ogni sera il canovaccio sembra cambiare, e il sogno mai non cessa di alimentarsi; ma questo è ancora possibile perché nel teatrino dei concorrenti, dall’altra parte della strada, danno Euripide parlato in ungherese.

David Coen 19.01.06 13:38| 
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Dovrebbe far riflettere l’esitazione degli Italiani ad abbandonare il Sogno del Satrapo, la lentezza del convincersi del fallimento di questo stesso sogno, l’intrattenersi nei territori dell’indecisione. Un timido piede nella casa unionista, cui si chiederà molto di più che al Napoleone di Arcore, non basta ad indicare una scelta fiduciosa. La diabolica capacità del pifferaio è quella di giocare sui margini grigi, suggerendo nuove possibilità, riportando a pari condizioni morali la classe politica impedendo che gli elettori possano pensare ad un’alternativa vera, ben definibile. Che infatti non c’è realmente. Proviamo a cambiare, è la frase che più si sente aleggiare dietro alla vittoria dei Sinistri. Provare non indica un grande ottimismo. Perché se si può concedere che gli uomini di Prodi siano potenzialmente e moralmente migliori di quelli di Silvio, alla fine diventeranno ad essi uguali, intrappolati fra l’incapacità di fare riforme vere e cercando quindi di strappare, nel proprio immobilismo, quante più prebende possibili al loro ciclo di potere.

segue in commento immediatamente successivo)

David Coen 19.01.06 13:38| 
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Sono d'accordo che un premio Nobel come Dario Fo diventi sindaco di una grande città. Sicuramente molti si chiedono ma che centra lui con la politica, bhe!! oggi purtroppo non possiamo più contare su politici che fanno i politici, e allora grazie a Dio che in Italia abbiamo gente di questo livello che si preoccuppa del nostro futuro...magari è un utopia ma immaginatevi l'Italia governata da comici come Beppe Grillo o da grandi letterati!!!

Calogero Di Maggio 19.01.06 13:22| 
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Compimentandomi col mitico Beppe per le verità (che condivido al 90%) che ci illustra vorrei solo rammaricarmi per l'appoggio che vien dato a Dario fo. Una città va affidata a gente capace di amministrarla non di prenderla per i fondelli (pensate ai finti rinnovamenti dell'amministrazione della città di Bari e della Puglia: Vendola che si è attribuito uno stipendio da top manager per fare solo casino, e questo non lo dite, e il sindaco di bari che è un povero mentecatto). Fo, e sono in pochi a saperlo, in tempi non sospetti faceva il fascista e, forse per convenienza, si è buttato dall'altra parte. Anche il sottoscritto detesta la politica che viene fatta in Italia, ma non per questo dobbiamo sperare che si candidi anche Sbirulino. Un saluto a tutti.

Domenico Fa 19.01.06 13:05| 
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si parla di pretese di un sudanese? fra noi e loro c'è una sperequazione etica così definita da farci avere paura che i nostri diritti vengano calpestati? chi sono, gli usurpatori? mi piacerebbe molto che chi ne parla andasse poi davvero a pretendere la capanna di sudanese a casa sua, " sbattendolo fuori ". facile fare proganda sulla pelle altrui, vero? magari dal divano, o appena dopo mangiato, col culo sul termosifone. troppo difficile invece cominciare ad apprezzare le complicate cose che abbiamo sotto il naso. questa è l'idea di giustizia?
i sudanesi sono uguali a noi? col cazzo! facciamo uno sforzo per capire l'atrocità della nostra società, di cui ci rendiamo così volentieri paladini, e soprattutto la disperazione che possa spingere uno ad abbandonare le proprie radici, magari i figli e la famiglia, per mettersi nella cacca un pelino meno puzzolente del nostro occidente. la solidarietà è scomparsa, non esiste più. dario fo avrà grandi rotture di palle dalle ipocrisie dei portavoce dei valori che continuano a volerci iniettare, ma almeno ha capito che è inutile ingastrirsi con una stampa e un'informazione non più degne di questi nomi. chiamiamole maura e doris. oppure semplicemente Confino, ove qualcuno ha sperato di relegare l'arte di fo, ignorando la propria cupa dipendenza dalla materialità che caratterizza il nostro tempo.

michele poli 19.01.06 12:59| 
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Ho trovato questa pagina web con dei video

riguardanti....

- Viva Zapatero

- Beppe Grillo Un futuro sostenibile

- Beppe Grillo Un Grillo per la testa

tutto qui

http://grillo.50webs.com

Sconvolgente O_O

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Giuseppe Natale 19.01.06 12:48| 
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.... Fo sindaco di Milano...
SUBITO!!!!!!!!! ... dove devo firmare????
Voglio cambiare la residenza a milano per poterlo votare!!!!
Ale

ps: avete per caso visto il sito della Ministra Arnaboldi Brichetto?
Mamma mia, sembra una ragazzina.... così tirata che se non sta attenta le si scuce la faccia!!!!
La verità è anche che i politici di oggi ci vogliono nascondere tutto!!! PURE LE RUGHE!!!
(Il Nano Insegna, e gli scolari imparano!!!!)


D'altronde... MOOOOOLTO meglio un NOBEL SINDACO che una soubrette onorevole e un conduttore senatore (carlucci e bongiorno)!!!

FO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!
...e GRILLO SUPERMinistro (senza piombo) dell'Economia e delle Finanze!!!


Ieri ho scritto in questo blog: “Penso che Dario Fò ha fatto un solo grosso errore: confondersi con il “Parolaio Bertinotti”, responsabile – con D’Alema come complice - della caduta di Prodi e della successiva vittoria di Berlusconi !.”. Però mi e’ venuto un dubbio: forse non è che Dario Fò si è messo con Bertinotti perché non aveva altra alternativa ?. Purtroppo che comandano in Italia sono ancora le Segreterie dei Partiti!. NONOSTANTE LE PRIMARIE !!!.

Luigi Fusi 19.01.06 12:45| 
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.... Fo sindaco di Milano...
SUBITO!!!!!!!!! ... dove devo firmare????
Voglio cambiare la residenza a milano per poterlo votare!!!!
Ale

ps: avete per caso visto il sito della Ministra Arnaboldi Brichetto?
Mamma mia, sembra una ragazzina.... così tirata che se non sta attenta le si scuce la faccia!!!!
La verità è anche che i politici di oggi ci vogliono nascondere tutto!!! PURE LE RUGHE!!!
(Il Nano Insegna, e gli scolari imparano!!!!)


D'altronde... MOOOOOLTO meglio un NOBEL SINDACO che una soubrette onorevole e un conduttore senatore (carlucci e bongiorno)!!!

FO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA!!!
...e GRILLO SUPERMinistro (senza piombo) dell'Economia e delle Finanze!!!

Alessandro Betonica 19.01.06 12:44| 
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Pesonalmente vedo di buon occhio la candidatura di Fò. In Italia prima di ogni altra cosa bisogna cambiare la cultura e chi meglio di Fò ci può riuscire? Credo inoltre che Dario possieda il coraggio, l'autorevolezza ed il consenso necessari a dare battaglia.

Vai Beppe che siamo tutti con te!!

diego cruciani 19.01.06 12:35| 
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Un giullare come sindaco? a me sembra una pazzia ma potrebbe anche funzionare, però.................
dubito molto della sua onestà e pure di quella della moglie e del figlio.
Da te ho sentito parlare della vicenda dei soldi del nobel spariti dalla sua banca a causa , (parole tue) di una firma falsificata.
Vedi Grillo, sono sempre stato d' accordo con te ma questa volta no.
Ho sentito pure ,l'altra campana, (certo che ognuno tira l'acqua al suo mulino) ma le cose non stanno esattamente come dice Fo.
Lo conferma il fatto che la banca dice che la firma no è falsificata, lo confermerebbero estratti conto presentati come accusa dove risultano operazioni impossibili (ad esempio prelievi bancomat esagerati e non possibili in una sola giornata, e via dicendo.
In quella storia se c'è del marcio lo hanno messo lui e i suioi famigliari.

Queste sono le voci che ho sentito io ma anche le fafole nascono dalla verità.
del resto non mi sorprenderebbe che un Nobel non sia del tutto apposto con la coscenza, se non sbaglio anche tu hai avuto delle COMPLICAZIONI con la Montalcini o sbaglio?
Unnobel è un maestro nella sua arte, non è detto che lo sia nella vita.
Meditate gente, meditate

Prandini Claudio 19.01.06 12:35| 
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Forse sì, forse no: forse Fo. Mi piacerebbe che Fo non facesse campagna contro Ferrante ma che raccontasse di più una Milano possibile. E proponesse Ferrante come Vice Sindaco,p.

pietro gimelli 19.01.06 12:25| 
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Beppe Grillo, per una volta, nonostante che generalmente io ti ammiri, devo dire che manchi di senso pratico: come potrebbe un attore di teatro, abituato ad interpretare una realta' solo immaginata, districarsi con le multiformi ma terribilmente concrete responsabilita'di un sindaco? Dove ha studiato l'amministrazione della cosa pubblica? Quando mai ha dimostrato di saper dialogare con le parti sociali per raggiungere consensualmente delle scelte operative nell'interesse generale?
La fantasia, la creativita' al potere non ci servono perche' non occorre inventarsi niente: occorre sapere cosa vogliono i cittadini e quali sono i loro problemi, cosa si e' fatto in precedenza e/o altrove per risolverne di analoghi, e come muoversi nel contesto per conseguire tali obiettivi con le risorse disponibili. Tutto cio' e' il contrario dell'improvvisazione, bensi' richiede una sicura esperienza organizzativa messa al servizio del senso di responsabilita' verso i concittadini: queste doti, uno che pretenda di improvvisare quel che non ha mai fatto, non le puo' avere!
A titolo di esempio ammonitore faccio notare una cosa: il cospicuo patrimonio che Fo ha ricevuto con il premio Nobel, non ha trovato niente di meglio che farselo fregare da un falso commercialista al quale lo aveva affidato, perche' evidentemente non solo non lo sapeva gestire, ma nemmeno ha la capacita' di scegliersi saggiamente i collaboratori, il che evidenzia la sua inadeguatezza assoluta a gestire situazioni complesse come IL COMUNE DI MILANO! Per favore, non andiamo a cercarci guai sempre piu' grossi in una spirale delirante di vitalismo puerile!!!

Ermanno Brocca 19.01.06 12:16| 
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Ma lo vogliamo capire si o no che non esiste piu' ne destra ne sinistra?

Ormai tutto e' solo finanza, chi comanda sono loro i politici sono solo camerieri. Non se ne puo piu' di sentire ogni giorno destra qui e sinistra la, guardatela questa sinistra di oggi come e' ridotta, e' uno spettacolo pietoso, fassino e d'alema dovrebbero dimettersi SPARIRE altrimenti faranno eprdere anche queste elezioni, ormai sono l'immagine negativa di una sinistra che di sinistra non ha nulla piu'.

Ad una sinistra in mano a Prodi alle banche alle coop, alla finanza mondiale preferisco non votare per niente.


..per Antonio Adamo

sono tendenzialmente in accordo con te...
ma credo che peggio di cosi non si può fare...quindi tanto vale tentare...

andrea doppio 19.01.06 12:12|