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Siamo tutti preda di un incantesimo.
Un incantesimo creato da noi.

Ci siamo autoipnotizzati!

Abbiamo creato un gruppo di persone che parla, che fa e disfa, che influenza le nostre vite.
Giornalisti che sentenziano (in base a quale competenza?), politici (ma ormai che mestiere è?), finanzieri che creano soldi (ma i soldi non si creano), ministri (senza conoscenza di ciò che gestiscono), dirigenti di azienda (che pensano di essere loro i padroni al posto degli azionisti).

Signori del nulla.

Un incantesimo malato, che premia i peggiori, quelli che non creano valore, quelli che non hanno una professione.
E che fanno della politica e dell’informazione una cosa loro, privata, non un servizio.

Un incantesimo che emargina chi vuole cambiare, che fa emigrare i nostri migliori ragazzi, che ha impoverito la nazione.

Esorcizziamoli, proviamo ad annullare l’incantesimo, questa gente non ci serve, è indispensabile solo a sé stessa.

L’incantesimo si può spezzare con qualche amuleto.

Incominciamo con un primo amuleto, dedicato ai nostri dipendenti:
una proposta di legge popolare per ridurre a due sole legislature la possibilità di essere eletto al parlamento, italiano o europeo.

Ovviamente con effetto retroattivo.

Basta con i pomiciniandreottimastellacasinidalemaviolanterutelli.

No ai politici a vita, si ai dipendenti a tempo determinato.

2 Gen 2006, 15:57 | Scrivi | Commenti (2381) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Lavoro stabile per tutti!

error 1893 24.01.08 12:34| 
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Io sono una co.co.co in un'amministrazione pubblica da quasi tre anni...e co.co.co si fa per dire, dato che non ho flessibilità di orario, ho un capo che mi dà ordini e se voglio stare a casa un giorno devo sconvolgere mezzo ufficio.
Faccio esattamente ciò che fa la mia collega, che prende 1300 euro al mese e ha ferie, malattia, permessi e contributi.
Ora sembra che Prodi abbia fatto la figata con la regolarizzazione dei precari...ma i co.co.co RESTANO FUORI!!!!!Grazie.

Alessia Ridolfo 30.03.07 16:41| 
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Discussione

il precariato continua... la lotta (mai iniziata) si è fermata... sono co.co.co. in una pubblica ammonistrazione da 10 anni a 600 euro al mese... non posso neppure definirmi "milleurista"!
Grillo non so se segui davvero il tuo blog però ti chiedo una kosa... segui un pò questi due forum:
1°: http://www.funzionepubblica.it/forum/display_topic_threads.asp?ForumID=4&TopicID=221&PagePosition=1&get=last#1906
2°: http://www.comuni.it/servizi/banchedati/forum/read.php?f=1&i=44096&t=44096

in entrambi si descrive la piaga di noi co.co.co. nelle pubbliche amministrazioni! un ultimo appello! invochiamo il tuo aiuto! aiutaci a denunciare la mostruosità della nostra condizione più forte che mai!

luca folliero 26.02.07 23:43| 
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Se i nostri cari rappresentanti avessero un contratto a progetto - magari come quello che hanno fatto a me, rinnovabile, se rinnovato, ogni tre mesi - non pensate che si darebbero davvero da fare? Altro che chiacchiere! Dovrebbero lavorare, altrimenti...addio poltrone di velluto!

Giovanna Circiello 08.10.06 17:12| 
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HUGO rispetto la tua idea e credo lascierò il blog anch'io, hai la mia mail se vuoi scrivermi non c'è problema ,appena potrò ti scriverò io stanne certo.

Cosa vuoi che ti dica peccato ,avevo appena scritto un post a MARCO ,sull'argomento democrazia.
Credo che molta gente di questo blog ti abbia contrariato, me compreso ,per paura credimi , la verità a volte fa male ,rifiutiamo spesso l'opportunità di metterci in gioco ,per paura ,
A riguardo ti lascio un peniero del grande bertrand russel ,che per me è diventato da quando l'ho letto 15 anni fà ,il mio zen,ed è la verità più cruda e che molti rifiutano ,negando a loro stessi la possibilità di emanciparsi,di migliorarsi.
TI saluto in questo blog, spero tu cambi idea ,mi divertivo e acculturavo allo stesso tempo .


"Gli uomini temono il pensiero più di ogni altra cosa al mondo più della rovina e persino della morte il pensiero e sovversivo e rivoluzionario,distruttivo e terribile ,il pensiero è spietato nei confronti del privilegio,delle istituzioni e delle comode abitudini; il pensiero è anarchico e senza legge ,indifferente verso le autorità,incurante dell'ormai collaudata saggezza ,dei secoli passati.
Il pensiero guarda nella voragine dell'inferno ma non ha paura,il pensiero è grande acuto e libero,la luce del mondo ,e la più grande gloria dell'uomo.
Se il pensiero non è bene di molti,ma soltanto privilegio di pochi,lo dobbiamo alla paura .
E' la paura che limita gli uomini,paura che le loro amate credenze si rivelino delle illusioni,paura che le istituzioni con cui vivono si dimostrino dannose ,paura di dimostrarsi essi stessi ,meno degni di rispetto di quanto avessero supposto di essere.

BERTRAND RUSSEL"


maurizio musco 06.03.06 20:23| 
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HUGO rispetto la tua idea e credo lascierò il blog anch'io, hai la mia mail se vuoi scrivermi non c'è problema ,appena potrò ti scriverò io stanne certo.

Cosa vuoi che ti dica peccato ,avevo appena scritto un post a MARCO ,sull'argomento democrazia.
Credo che molta gente di questo blog ti abbia contrariato, me compreso ,per paura credimi , la verità a volte fa male ,rifiutiamo spesso l'opportunità di metterci in gioco ,per paura ,
A riguardo ti lascio un peniero del grande bertrand russel ,che per me è diventato da quando l'ho letto 15 anni fà ,il mio zen,ed è la verità più cruda e che molti rifiutano ,negando a loro stessi la possibilità di emanciparsi,di migliorarsi.
TI saluto in questo blog, spero tu cambi idea ,mi divertivo e acculturavo allo stesso tempo .


"Gli uomini temono il pensiero più di ogni altra cosa al mondo più della rovina e persino della morte il pensiero e sovversivo e rivoluzionario,distruttivo e terribile ,il pensiero è spietato nei confronti del privilegio,delle istituzioni e delle comode abitudini; il pensiero è anarchico e senza legge ,indifferente verso le autorità,incurante dell'ormai collaudata saggezza ,dei secoli passati.
Il pensiero guarda nella voragine dell'inferno ma non ha paura,il pensiero è grande acuto e libero,la luce del mondo ,e la più grande gloria dell'uomo.
Se il pensiero non è bene di molti,ma soltanto privilegio di pochi,lo dobbiamo alla paura .
E' la paura che limita gli uomini,paura che le loro amate credenze si rivelino delle illusioni,paura che le istituzioni con cui vivono si dimostrino dannose ,paura di dimostrarsi essi stessi ,meno degni di rispetto di quanto avessero supposto di essere.

BERTRAND RUSSEL"


maurizio musco 06.03.06 20:21| 
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e no Kolion non vale...mi fai scendere in campo e poi te ne vai sul + bello adesso ke cominciavo a prenderci gusto...Ernesto diglielo tu ke nn può tirarsi indietro sennò ke razza di hitleriano sarebbe
? :-)

PS Kolion non è ke ti stai facendo pregare

Nicola Amoruso 06.03.06 20:19| 
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e no Kolion non vale...mi fai scendere in campo e poi te ne vai sul + bello adesso ke cominciavo a prenderci gusto...Ernesto diglielo tu ke nn può tirarsi indietro sennò ke razza di hitleriano sarebbe
? :-)

PS Kolion non è ke ti stai facendo pregare?

Nicola Amoruso 06.03.06 20:12| 
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Ugo se guardi qui hanno tolto il tuo post su Hegel, quello era cultura, come vedi non sono tagli voluti e solo mal funzionamento del sever convinciti è cosi.

Ernesto

ernesto scontento 06.03.06 19:49| 
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Ernesto, Maurizio e ragazzi …

Vi saluto, lascio il blog del Beppe … perché ormai è subentrato quello che Giovanni Vestri tempo fa aveva previsto … il taglio fin troppo evidente di certi commenti …

@ Hugo Kolion 06.03.06 19:17

****************

Ugo senti Ernesto non ti incaponire come dicono dalle mie parti.

Il Blog Di Beppe da un po di tempo frigge....

é successo anche a me con dei commenti tranquilli, Maria Laura lo sa quello che avevo scritto la sera La mattina era sparito.

Secondo Me dipende dalla manutenzione del sever.

Comunque noi qui in maniera anche tranquilla delle idee le possiamo portare avanti pensaci amico mio.

Ernesto.

ernesto scontento 06.03.06 19:43| 
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Rispondi al commento

La dottrina che la dialettica sia la natura stessa del pensiero, che esso come intelletto debba impigliarsi nella negazione di sé medesimo, nella contraddizione, costituisce uno dei punti principali della Logica.

[ Hegel ]


MITICOOOOO, E' da tempo che non leggo un libro che mi apassioni ,dove hai preso questa hugo?

maurizio musco 06.03.06 13:24

Hei hugo non mi hai risposto ,mi interessa veramente.

maurizio musco 06.03.06 19:15| 
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Personalmente la consapevolezza credo di averla raggiunta (e qui sono a buon punto); sull'etica lavoro OGNI giorno su di me e sulla mia prole (mi sembra di fare un lavoro discreto); per quanto riguarda l'AZIONE, invece, sono - come dire - impreparato (ho avuto la febbre, signora maestra, la mia bisnonna è morta, mi sono dimenticato il libro in classe…)

P.S.: a volte faccio tante domande non per cavillare ma per vedere se le mezze idee che mi frullano nella testa hanno riscontro anche nelle menti di altri.
E non che dia per scontato di essere necessariamente nel giusto se trovo conferme…

Marco Zamparini 06.03.06 08:17

Bravo marco ,ho seguito le diatribe tue e di hugo ,vi siete strizzati a dovere ,per arrivare alla conclusione che democrazia è una parola pesante ,e un'ideologia ancora lontana da raggiungere .
Ci stiamo avvicinando ,piano piano ,qualcuno fa di tutto per metterci i bastoni fra le ruote ,e qui tiro in ballo tutti ,politici, preti, giornalisti ,e cittadini qualunque di ogni età e ideologia.
La democrazia la dobbiamo costruire noi ,cercando sempre di metterci in discussione ,ogni giorno,lavorare duro su noi stessi ,L'autocritica è indispensabile per raggiungere l'equilibrio,equilibrio che quando pensiamo aver raggiunto ,ci sfugge .
Ascoltare, valutare ,comprendere ,ironizzare.
dobbiamo diventare noi testimoni assoluti delle nostre azioni e pensieri.
Una volta ad un raduno politico un sostenitore chiese a ghandi "MAHATMA ,IO SONO UN UOMO SEMPLICE E NON CAPISCO MOLTE COSE ,QUINDI DIMMI IN PAROLE SEMPLICI : QUAL'E' IL TUO MESSAGGIO?"
GHANDI GUARDO' L'UOMO PER UN ATTIMO PRIMA DI RISPONDERE :" IO SONO IL MESSAGGIO"

maurizio musco 06.03.06 19:11| 
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Le ho già detto che per farmi cambiare idea dovrebbe venire prima a cena ,essere mora ,alta 1,75 ,occhi neri,e determinante per farmi dare il voto al carrozzone con al suo interno il buon bertinotti, la quarta di reggiseno.

Secondo te chiedo troppo?

maurizio musco 05.03.06 21:01

Maurizio mi sa ke hai confuso la Play Boy house con il blog :-) ..poi dovresti sapere ke le donne di sx nn sn grankè..io personalmente ho sempre preferito di dx,
ma alla fine mi sn sposato sn una di sx ... era destino :-)

Nicola Amoruso 06.03.06 15:07| 
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tutti quelli come noi, ovvero di quel paio di coglioni che nelle differenze vedono l’opportunità, anche quella di allargare la propria veduta e non il nemico da abbattere …

Hugo Kolion 05.03.06 20:10

spesso le ragioni(irragionevoli) del tifo(provincialismo,campanilismo..) prevalgono su ogni sensata opportunità..

Nicola Amoruso 06.03.06 14:54| 
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quello che fa rabbia è che la gente, di destra o di sinistra, continui a parteggiare per questo o quello schieramento con un atteggiamento simile alla tifoseria calcistica.

e così mentre il popolino si diverte con la bandiere colorate, chi governa cavalca l'onda e pensa a dividersi amoreveolmente la torta... non c'è che dire, i nostri politici sono molto più avanti dei loro elettori.

dan sallo 05.03.06 19:48

Hugo Kolion

è il punto + basso e ci sn riusciti..voi quale squadra tifate? io penso ke mi darò al curling
:-)

Nicola Amoruso 06.03.06 14:43| 
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Si rende necessario, quindi, anche lo sradicamento del concetto di (cieca?) 'obbedienza'.
Solo un'etica costruita dall'individuo, giorno per giorno, ci dà il mezzo per rispettare le regole condivise senza viverle come una costrizione. Ed evitando, così, di generare frustrazioni devastanti…

Marco Zamparini 06.03.06 14:02
**************
Io direi prendere coscienza di se stessi della propria individualità, nel rispetto delle altrui individualità inquanto esseri unici.

Detto questo non vuol dire CAOS giornaliero, ma individualità orgnizzata che cambia con l'evolversi della società e si adegua all'evoluzione è alle esigenze umane.

Ma l'uomo deve essere rispettato come unico è individuale.

Ora se ci pensi bene, come possiamo convivere essendo unici è se l'essere unico è la ns natura è la ns belezza.

Ecco che Ugo ritorna no al Marxismo come modello di valori comuni è modifica dell'essere unico.

Ma società Democratica imperfetta ( qui Stirner non sarebbe d'accordo ma lui a vissuto in un altra epoca noi dobbiamo vivere la ns.)perchè non rappresenta pienamente il ns io, ma modificabile con il ns cambiamenti interiori ( o sociali).

Dopodichè lo possiamo chiamare come ci pare è solo un nome con una storia nuova....

Il bene comune intesa come l'essere meno egoisti è soddisfacimento dell'essere.

Perlomeno questo è come la pensa Ernesto.

Saluti



ernesto scontento 06.03.06 14:38| 
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Discussione

Se ti apro questa di strada poi diventi un hitleriano (Nicola mi chiama così) anche tu … Maurizio, pensaci bene :-)

Hugo Kolion

ero sicuro ke "hitleriano " ti avrebbe colpito, ebbi un mezzo orgasmo quando lo scrissi :-)

Nicola Amoruso 06.03.06 14:30| 
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A.... Nicola sei un Fisico....

Dimmi di si altrimenti cado in depressione.

Ciao Ernesto


ernesto scontento


come dite voi QUOTO in pieno Ernesto :-) ma gli indizi erano evidenti... vi leggo, ma per un pò starò a mezzo servizio,per chi vuole, la mia mail è :

gamow@hotmail.it

Nicola Amoruso 06.03.06 14:22| 
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*PENSIERI STIRNIANI DA USARE CON IL CONTAGOCCIE*

****************

Che cos'è che chiamiamo " idea fissa"? Un'idea che ha soggiogato l'uomo. Se voi riconoscete che una tale idea fissa è sintomo di pazzia, rinchiudete chi ne è schiavo in un manicomio. E forse che la verità di fede di cui non si può dubitare, la maestà, per esempio, del popolo alla quale non si può attentare (chi lo fa è reo di lesa maestà), la virtù contro la quale il censore non può permettere una sola parola, affinché la moralità si mantenga pura, ecc., non sono tutte " dee fisse"? (...) Un povero matto del manicomio è convinto, nel suo delirio, di essere Dio Padre o l'Imperatore del Giappone o lo Spirito Santo, ecc.; un bravo borghese è convinto di essere chiamato ad essere un buon cristiano, un protestante credente, un cittadino fedele, un uomo virtuoso, ecc. - bene nell'un caso come nell'altro si tratta esattamente della stessa cosa: di un "idea fissa". Chi non ha mai tentato e osato non essere un buon cristiano, un protestante credente, un uomo virtuoso, ecc. è schiavo e succubo della fede, della virtuosità, ecc. Gli scolastici filosofavano solo all'interno dei dogmi della Chiesa; papa Benedetto XIV scrisse opere ponderose restando sempre all'interno delle superstizioni papìstiche, senza mai metterle in dubbio; allo stesso modo ci sono scrittori che riempiono grossi ín-folio sullo Stato, senza mai mettere in questione la stessa idea fissa dello Stato e i nostri giornali rigurgitano di politica, perché sono fissati sull'idea che l'uomo sia fatto per diventare uno zóon politikón; e così i sudditi vegetano nella sudditanza, i virtuosi nella virtù, i liberali nell "'umanità", ecc., senza provar mai sulle loro idee fisse il coltello tagliente della critica. E cosi quei pensieri sono ostinati e irremovibili come le manie di un pazzo: chi li mette in dubbio, compie atto sacrilego. Ecco cos'è veramente sacro: l'ídeafissa.

***********
SALUTI ERNESTO

ernesto scontento 06.03.06 13:51| 
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Discussione

La dottrina che la dialettica sia la natura stessa del pensiero, che esso come intelletto debba impigliarsi nella negazione di sé medesimo, nella contraddizione, costituisce uno dei punti principali della Logica.

[ Hegel ]


MITICOOOOO, E' da tempo che non leggo un libro che mi apassioni ,dove hai preso questa hugo?

maurizio musco 06.03.06 13:24| 
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Cos'è la destra? Cos'è la sinistra?
**********************
Per me la legalità è una pratica che serve ad evitare ingiustizie sociali e come Assessore l'ho messa in pratica ma se elimini i problemi, poi, che lavoro fanno i politici che se ne occupano?
Sarà per questo che in Italia ci sono tanti problemi irrisolti e tanti inciuci che risolvono?"
Antonio Amorosi ex assessore della Giunta di Bologna
*****************
BRAV ANTONIO..............
NON SO CON CHI TU TI SIA CANDIDATO....MA ONESTAMENTE NON MINTERESSA.
PER ME AI FATTO UN ATTO DI RESPONSABILITA' SOCIALE E DI GIUSTIZIA.
PER FARE QUESTO OCCORRE AVERE COMPORTAMENTI ETICI, NEL RISPETTO DEL MANDATO DATO DAI CITTADINI ELETTORI.
IL COMPORTAMENTO RESPONSABILE E L'UNICA FORMA DI VERIFICA E CONTROLLO DA PARTE DEGLI ELETTORI
SUGLI ELETTI.
SPERIAMO CHE IL SUO COMPORTAMENTO SIA L'INIZIO DI UN NUOVO MODO DI FARE POLITICA.
PER TROPPO TEMPO NOI ELETTORI ABBIAMO VOTATO GUARDANDO I SIMBOLI, SENZA VEDERE IL COMPORTAMENTO REALE DELL'AGIRE DEI POLITICI.
IL VOTO DI SCAMBIO E STATO EFFETTUATO IN TANTE MANIERE QUESTO E' UNO DEI TANTI MODI.
LA CLASSIFICA DEGLI ALLOGGI INDICA LA PRIORITA' DEL BISOGNO SOCIALE.
I POLITICI CHE LEI A COMBATTUTO SI SONO SOSTITUITI ALLE NORME.... CON QUALE DIRITTO E CON QUALE AUTORITA'.
QUESTO AGIRE IN BARBA ALLE REGOLE CONDODIVISE LA DICE LUNGA SULLA MORALITA DI UNA GRAN PARTE DELLA NS. CLASSE POLITICA.
STA A NOI ELETTORI INDIGNARSI, APPOGGIARE CHI LA POLITICA LA SENTE COME MANDATO DI RESPONSABILITA' SOCIALE NEL RISPETTO DI REGOLE CONDIVISE.
AUGURI CON LA SPERANZA CHE RIPRENDA IL SUO CAMMINO POLITICO QUALUNQUE SIA IL SUO SCHIERAMENTO POLITICO.
ERNESTO SCONTENTO

ernesto scontento 06.03.06 11:35

*************

Sto facendo un giro su questo post, tra l’altro il titolo mi ricorda Gaber era pure simpatico

ernesto scontento 06.03.06 11:54| 
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Ragazzi,
non posso che constatare il buon senso e l'analisi valida di quanto scrivete; trovo solo pochi punti dubbi che sarebbe prolisso evidenziare (li imputo più alle inevitabili 'impurità' del linguaggio che ha sostanze non condivisibili).
Sintetizzando il concetto, quindi, è: Consapevolezza, Etica e Azione.

Personalmente la consapevolezza credo di averla raggiunta (e qui sono a buon punto); sull'etica lavoro OGNI giorno su di me e sulla mia prole (mi sembra di fare un lavoro discreto); per quanto riguarda l'AZIONE, invece, sono - come dire - impreparato (ho avuto la febbre, signora maestra, la mia bisnonna è morta, mi sono dimenticato il libro in classe…)

Quindi, se al di là di questo blog pensate possa essere utile mettermi al corrente di qualsiasi ipotesi, documentazione o altro, vi lascio in calce il mio indirizzo mail.

Un saluto

P.S.: a volte faccio tante domande non per cavillare ma per vedere se le mezze idee che mi frullano nella testa hanno riscontro anche nelle menti di altri.
E non che dia per scontato di essere necessariamente nel giusto se trovo conferme…

graphicpro@libero.it

Marco Zamparini 06.03.06 08:17| 
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Ernesto, non so se mi sbaglio, ma ti leggo rilassato quasi come uno che negli ultimi giorni ha appreso o fatto cose nuove :-) a cosa si deve questo Ernesto?

@ Hugo Kolion 05.03.06 20:33

********************

Caro Ugo alla mia età stare dietro a voi ragazzi giovani è aculturati, si fa fatica.

Mi avete fatto fare un ripasso accellerato, ma devo dire che o anche conosciuto cose nuove, che mi fanno riflettere anche da un'altra angolazione.

Chissa forse è dovuto a questo?

O forse spero che questi nuovi compagni di viaggio resistano, sai a me non dispiacerebbe quel tuo progetto.
saluti Ernesto

ernesto scontento 05.03.06 23:56| 
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Perchè i popoli cosidetti primitivi avevano tanta sagezza è lungimiranza?

ernesto scontento 05.03.06 20:01

Bella domanda, semplice risposta: perché hanno capito la natura ascoltando la ragione e non l’istinto :-)

Hugo

e se permetti hugo ,non conoscevano la PAURA che conosciamo noi oggi.

maurizio musco 05.03.06 21:05| 
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hai letto l’appello che ho rivolto alla tua Maria Laura? Ho messo accanto il tuo nome per attirarla verso quel destino di nome Maurizio, dunque fai il bravo e ricordati, in extremis bisogna accontentarla :-) non fraintendere, dille semplicemente che Di Pietro è un mega man con le palle quadrate ... e che ci stai ripensando seriamente :-)

Hugo Kolion 05.03.06 20:42

Le ho già detto che per farmi cambiare idea dovrebbe venire prima a cena ,essere mora ,alta 1,75 ,occhi neri,e determinante per farmi dare il voto al carrozzone con al suo interno il buon bertinotti, la quarta di reggiseno.

Secondo te chiedo troppo?

maurizio musco 05.03.06 21:01| 
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tutti quelli come noi, ovvero di quel paio di coglioni che nelle differenze vedono l’opportunità, anche quella di allargare la propria veduta e non il nemico da abbattere …

Hugo Kolion 05.03.06 20:10

Ce ne sono altri coglioni come noi hugo ,su quelli bisogna puntare ,un pò ci hanno seguito in questa stanza dimostrando intelligenza ,per altri dobbiamo fare il nostro dovere tutti i giorni,Allargare le nostre vedute ,valutare ogni cosa ,non scartare mai nulla ,rimanere sempre quel scalino sotto con umiltà ,rimetterci continuamente in gioco ogni giorno ,questo è il carburante per lo spirito.
Aggiungo una frase del grande Albert Einstein.

Una volta qualcuno chiese a EINSTEIN che differenza riteneva ci fosse tra la sua intelligenza e quella delle altre persone .Egli pensò un attimo,poi disse:(Bè ,LA MAGGIOR PARTE DELLE PERSONE ,SE CERCA UN AGO NEL PAGLIAIO E LO TROVA ,SMETTE DI CERCARE .IO ,INVECE,CONTINUO A CERCARE PER VEDERE SE POSSO TROVARE UN SECONDO ,UN TERZO E FORSE,SE SONO MOLTO FORTUNATO,ANCHE UN QUARTO E UN QUINTO AGO.

maurizio musco 05.03.06 20:51| 
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Hei hugo per intanto non mi spedite mail ,ora posso spedire ma non riesco a leggerle ,credo che il mio computer rischi veramente di sparire dalla faccia della terra .

maurizio musco 05.03.06 20:35| 
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Marco Zamparini
è questa la sfida Marco! è nostro dovere nn tirarci indietro,nn è utopia è questione di volontà,è molto ambiziosa,quasi impossibile, quasi...cominciamo col nostro piccolo e personale agire quotidiano,siamo appena all'inizio. prendere coscienza sullo stato del nostro pianeta è già un buon punto di partenza...adesso devo proprio scappare..ciao!

@ Nicola Amoruso 05.03.06 18:19

***********************

Bravo concordo.

OGNUNO DI NOI PER QUEL CHE PUO E PER QUEL CHE SA....

(non è mia ma di Paolo Borsellino il magistrato ucciso dalla mafia)

******

A.... Nicola sei un Fisico....

Dimmi di si altrimenti cado in depressione.

Ciao Ernesto

ernesto scontento 05.03.06 20:22| 
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DIVERTIAMOCI SERIAMENTE:

Quando non avremmo più neanche un bufalo da cacciare.

Quando non ci sarà neanche più un pesce da pescare.

Allora è solo allora ci renderemo conto che i soldi non si possono mangiare.

TORO SEDUTO

***************

RIFLESSIONE.

Perchè i popoli cosidetti primitivi avevano tanta sagezza è lungimiranza?

ernesto scontento 05.03.06 20:01| 
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ERNESTO HAI RICEVUTO LA MIA MAIL?
dimmi di si altrimenti sfascio il PC

@ maurizio musco 05.03.06 19:49

*****************

SI.. TI HO ANCHE GIRATO LE MAILS DI UGO E GIOVANNI.

A UGO HO MANDATO AL TUA.

FATEMI SAPERE SE SONO ARRIVATE LE HO SPEDTE VENNERDI.

CIAO ERNESTO

ernesto scontento 05.03.06 19:52| 
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ERNESTO HAI RICEVUTO LA MIA MAIL?
dimmi di si altrimenti sfascio il PC

maurizio musco 05.03.06 19:49| 
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Chi ha la licenza di decidere, e su quali basi, quali individui devono rimanere col cerino spento in mano (se non inceneriti loro stessi)?
Come possiamo decidere, in coscienza, chi deve essere immolato come vittima sacrificale in nome del progresso?
(A maggior ragione per il fatto che gli stessi interpetri della 'salvezza' del sistema non risultano essere grandi esempi di moralità)…
Quindi, quali sono i metodi che dovremmo adottare e che fungano da 'ammortizzatori' di questo fenomeno, per ridurre o evitare che ci sia sempre qualcuno che ci rimetta?
Oppure si vuole dato per scontato che una generazione di 'scorie' del genere sia comunque inevitabile?

Marco Zamparini 05.03.06 14:52 – Dipendenti Co.co.co

1 di 2
********
Nell’ultimo pubblico per i comitati dell’ulivo dove ho partecipato circa una settimana fa.
Il modello che veniva proposto era:
1. Siccome dobbiamo dare per scontato che nella vita lavorativa di una persona , si debba cambiare attività lavorativa per ¾ volte. Il nuovo sistema deve prevedere la formazione continua al cambiamento del lavoro, il tutto a carico delle Amm. Pubblica.
2. Durante il periodo intermedio tra un cambiamento è l’altro deve essere garantita la continuità contributiva è un salario di mantenimento
3. l’accettazione della chiamata al lavoro dopo la formazione è obbligatoria da parte del soggetto interessato, causa perdita dei benefici sociali.
Questo forma di modello di stato sociale dovrebbe essere molto simile a quella Danese o Svedese.
Il problema secondo il mio modesto parere è che ci vorrà ancora qualche anno per metterlo a regime, la ns Dirigenza non mi sembra all’altezza compreso una certa immaturità di noi Italiani ad apprezzarne il valore sociale.

ernesto scontento 05.03.06 19:32| 
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Marco Zamparini 05.03.06 14:52 – Dipendenti Co.co.co

2 di 2
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Questo modello di stato sociale richiede valori condivisi forti, le imprese devono fare la loro parte senza evadere i loro doveri, ma anche la classe politica deve rispettare il denaro pubblico per razionalizzare i costi al fine di valorizzare al massimo le risorse disponibili.
L’investimento massiccio in ricerca sarà la vera differenza nella competizione.
Non so se sono stato chiaro nella sintesi ma se vedi gli obbiettivi ( è sono solo tre punti) è ti guardi intorno vedrai che il lavoro da fare è enorme, in questi anni non abbiamo lavorato culturalmente per questo siamo indietro, ma dobbiamo cominciare a capirlo per iniziare a lavorare.
La classe politica deve ritrovare se stessa, essere indirizzo e guida nei cambiamenti dei processi sociali, SE NON FANNO QUESTO COSA DEBBONO FARE?
Per quanto riguarda, i cosiddetti paesi in via di sviluppo, noi paesi industrializzati ( si fa per dire)
Dovremmo incentivare in maniera adeguata lo sviluppo economico al fine di farli progredire,
se ci pensi bene in Cina sta avvenendo quello che da noi è accaduto nel dopoguerra, la convivenza deve avvenire per grandi aree di lavoro specializzato, inutile illuderci su certi settori a basso valore aggiunto non possiamo più competere.
Ma bisogna pretendere da chi vuol far parte del mercato globale ( i no global anno idee di fondo buone ma non saranno i metodi di Caruso & co a fargli propaganda) che le regole di responsabilità sociale e sviluppo sostenibile vengano rispettate, altrimenti a casa mia si chiama sfruttamento umano che crea anche concorrenza sleale Cina & co Incluse.

Ciao Ernesto

N.B.
Comunque noi siamo nella stanza No Global. quella degli estremisti di buon senso l’anno chiusa,
e un pò affollata, ma noi per le cose fuori tema o per lasciare dei messaggi utilizziamo questa.

ernesto scontento 05.03.06 19:30| 
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Sottoscrivo entrambi.
Il problema è come far diventare tutto ciò una realtà su vasta scala.


Marco Zamparini
è questa la sfida Marco! è nostro dovere nn tirarci indietro,nn è utopia è questione di volontà,è molto ambiziosa,quasi impossibile, quasi...cominciamo col nostro piccolo e personale agire quotidiano,siamo appena all'inizio. prendere coscienza sullo stato del nostro pianeta è già un buon punto di partenza...adesso devo proprio scappare..ciao!

Nicola Amoruso 05.03.06 18:19| 
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cielo chiaro scuro sulla mia città...non fa freddo, è l'ideale per uscire...vado a godermi la mia libertà...a domani...

Nicola Amoruso 05.03.06 18:07| 
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Ragazzi,
se non ne foste al corrente, guardate il sondaggio sull'homepage di www.uaar.it (considerando le semplici pretese che il poll ha).

La domanda è: Tra le opzioni proposte quale, secondo te, è in grado di innescare i conflitti più pericolosi?
Per me è di conforto vedere il testa a testa tra due opzioni di scelta: Il fondamentalismo cristiano in Usa e l'Islam.
Nell'ottica di una presa di coscienza degli occidentali, mi sembra un buon segno.

Marco Zamparini 05.03.06 18:06| 
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al di là sia dell’immorale Realpolitik che della moraleggiante Idealpolitik. Una politica della responsabilità presuppone una disposizione etica, ma s’interroga sulle possibilità e sulle conseguenze dell’agire politico.

Ma con questo è anche già manifesto che l’espressione "etica mondiale" non denota, in realtà, una nuova ideologia mondiale, una nuova cultura dell’unità mondiale, tanto meno il tentativo di una uniforme religione dell’umanità.

L’etica mondiale è piuttosto un elementare consenso di fondo su alcuni valori vincolanti, criteri irrevocabili e atteggiamenti di fondo personali, che vengono affermati da tutte le tradizioni religiose ed etiche dell’umanità e devono essere condivisi di comune accordo da credenti e non-credenti, da persone religiose e non-religiose.

HK

FINALMENTE!
e sottolineo: valori VINCOLANTI(sono le nostre variabili indipendenti) .specifikiamoli però questi valori vincolanti e sono di 2 tipi :
1° ideali
DEMOCRAZIA e LIBERTA'
devono partecipare tutti i soggetti ke li condividono, senza esclusione alcuna nel rispetto della diversità, con la consapevolezza ke ognuno deve rinunciare a qualcosa. è questo il prezzo ke ciascuno di noi deve pagare se vogliamo ottenere dei risultati (ad es io e kolion veniamo da posizioni diametralmente opposte,tuttavia stiamo cercando di raggiungere quel punto di "compromesso ottimo" tra libertà e uguaglianza,consapevoli ke,almeno spero,il prevalere dell'una sull'altra comporta le aberrazioni alle quali abbiamo assistito e stiamo tutt'ora assistendo)

2°materiali

soddisfazione dei bisogni primari dell'individuo.
si tratta di fissare una soglia minima, nn di sopravvivenza ma di DIGNITA' UMANA. consiste nel garantire a tutti: cibo, abitazione, salute e istruzione(se ho dimenticato qualcosa aggiungetela).

a questo punto la questione marx diventa solo un simpatico passatempo, ma il dovere viene prima del piacere, nn c'è + tempo da perdere.

grande equivoco: l'idea come fine non come mezzo

Nicola Amoruso 05.03.06 17:51| 
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Discussione

"Sarebbe più realistico guardarsi allo specchio e ammettere la nostra stessa ipocrisia e doppia moralità, dopodiché forse, ma solo forse sarebbe salvabile il salvabile."

Hugo, diamo per scontato, senza presunzione, che sia tu che io e altri ancora abbiamo 'elaborato il lutto' della nostra ipocrisia e doppia moralità.
Come pensi sia possibile - in tempi stretti, anzi strettissimi - individuare e, soprattutto, dare spazio a un portavoce che ci rappresenti nell'ottica di una svolta?
E spinga gli altri a prendere consapevolmente coscienza delle cose, con metodi democratici?
Personalmente vedo poca disponibilità in molti ad accettare l'idea che ci troviamo in una posizione, per usare un eufemismo, poco difendibile sotto il profilo etico.
Purtroppo, il tempo per avere una elevazione globale delle coscienze - generazione dopo generazione - sembra non esserci concesso. In più, ci si scontra con le diverse massonerie, più o meno palesi, intente a badare solo a se stesse…
Dobbiamo aspettare inesorabilmente, come il fumatore accanito, di arrivare a un attacco cardiaco prima di semttere di fumare?
E se ciò accadesse, come saper preservare l'erba buona da quella grama?

Saluti

Marco Zamparini 05.03.06 17:44| 
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-----"Se un paese mette a rischio la fornitura di petrolio, l'economia mondiale è a rischio. Con le buone o con le cattive, la fornitura dovrà essere garantita.
L'errore è fare poco o niente per staccarci dalla dipendenza dal petrolio. Di questo puoi accusare gli americani. Puoi accusare anche gli italiani, comunque.
Ma se non si fa niente per adottare un altro sistema, è assurdo accusare chi si adopera per evitare che questo collassi!"
"Certo, qualcuno perde il lavoro e ne deve cercare un altro. Ma questo è il progresso. La ditta che produceva macchine da scrivere è stata spiazzata con l'avvento del computer. Dovremmo fermare il progresso?
Secondo me no. E' meglio semmai aiutare i dipendenti a riqualificarsi e trovare un altro impiego."-----

Il ragionamento fila, apparentemente non fa una grinza.

Ma io faccio l'amico del giaguaro e chiedo:
visto che l'incedere del 'progresso' non consiste solo nel cambiarsi la tuta di lavoro o nel fondere l'acciaio di un macchinario per farne un altro, come la mettiamo con le vite umane che risultano incastrate o stritolate dai meccanismi del progresso stesso?
Chi ha la licenza di decidere, e su quali basi, quali individui devono rimanere col cerino spento in mano (se non inceneriti loro stessi)?
Come possiamo decidere, in coscienza, chi deve essere immolato come vittima sacrificale in nome del progresso?
(A maggior ragione per il fatto che gli stessi interpetri della 'salvezza' del sistema non risultano essere grandi esempi di moralità)…

Quindi, quali sono i metodi che dovremmo adottare e che fungano da 'ammortizzatori' di questo fenomeno, per ridurre o evitare che ci sia sempre qualcuno che ci rimetta?
Oppure si vuole dato per scontato che una generazione di 'scorie' del genere sia comunque inevitabile?

Un saluto a tutti

Marco Zamparini 05.03.06 14:52| 
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"Ciao Marco, benvenuto qui da noi …"

Grazie.
Vi tengo d'occhio, ragazzi! Siatene certi…
Per ovvi motivi di tempo sono costretto a circoscrivere i miei interventi (il che non è detto che sia un male!) ;-)
Quindi leggerò con interesse i vostri commenti ma mi limiterò a scrivere solo nel caso ritenessi di dare un apporto veramente utile alla discussione.

Buona domenica

Marco Zamparini 05.03.06 14:04| 
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Grazie Nicola.

Almeno adesso avrò un pretesto per evitare di leggere più di due volte i libri di quell'estremista-no-global di sinistra che risponde al nome di Odifreddi ;-)

Saluti

P.S.: non riesco a 'caricare' i commenti su gli "Estremisti di buon senso" e, quindi, non posso leggere i nuovi interventi tuoi, di Hugo e di Ernesto. E di Maurizio, naturalmente…

Marco Zamparini 05.03.06 10:13| 
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Di " guerre giuste " si potra', eventualmente, parlare quando ci saranno veramente una comunita' e un diritto internazionali. Ad esempio, quando il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ritirera' l'anacronistico diritto di veto a Gran Bretagna e Francia, e lo assegnera' piu' realisticamente all'Europa e all'India. O quando all'Aia verranno processati non soltanto i Milosevich e i Karadzic, ma anche i Kissinger e gli Sharon. Fino ad allora, il mondo rimarra' in balia delle potenze coloniali e imperiali, e io rimarro' contro le loro guerre: tutte quante, compresa la piu' infida ed estesa di tutte, che va sotto il nome di "globalizzazione".


[8]

Nicola Amoruso 04.03.06 17:01| 
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Ma anche questa qualifica sarebbe scorretta: se non altro perche', ancora una volta, io conosco la differenza fra il governo e la popolazione degli Stati Uniti (non solo, ma anche, per averci studiato e insegnato per vent'anni). E so che alla Casa Bianca e al Pentagono stanno "persone" ben diverse da una parte di quelle che popolano le citta' e le universita' del paese. Naturalmente, so anche che un'altra parte della popolazione sta col governo, per convinzione o circonvenzione (in fondo Bush e' pur sempre stato eletto, benche' soltanto coi voti di un quarto degli aventi diritto: un altro bell'esempio di "democrazia"). E dunque, non mi permetto nessuna posizione generica riguardo agli "statunitensi".

Volendo a tutti i costi parlare in termini di contrapposizioni, accetterei comunque volentieri, per il mio rifiuto di questa guerra, le qualifiche di "anticolonialista" e "anti-imperialista" (e anche, perche' no, di "antifascista"). Esso infatti non riguarda specificamente gli Stati Uniti e l'attuale intervento in Iraq, ma qualunque azione militare essi e le altre potenze coloniali e imperiali, dalla Gran Bretagna alla Francia, dalla Russia alla Cina, possano proporre alla comunita' internazionale per contenere o espandere i loro interessi, eventualmente mascherandola con le pelli di agnello dell'intervento umanitario o internazionale.
[7]

Nicola Amoruso 04.03.06 17:00| 
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(Tra parentesi, come concilia l'alleato Berlusconi l'applicazione a Saddam del motto "colpevole fino a disprova contraria ", e a Previti di quello "innocente nonostante prova contraria"?)

In ogni caso, e questo vale naturalmente non soltanto per gli Stati Uniti, ma per tutti i paesi del mondo, Gran Bretagna e Italia comprese, democrazia significa "governo del popolo": uno stato sedicente democratico, dunque, prima di prendere decisioni su questioni cosi' fondamentali e di eccezionale amministrazione come la dichiarazione di una guerra preventiva nei confronti di un'altra nazione, sulle quali non ha ovviamente ricevuto nessun mandato dagli elettori, dovrebbe sentirsi in obbligo di consultarli con un referendum o, almeno, di conformarsi strettamente allle loro opinioni espresse dai sondaggi. E non comportarsi, invece, alla stregua delle dittature che dichiara di voler rovesciare, agendo in base a supposti "interessi di stato", evidentemente contrapposti a quelli dei cittadini.

Nonostante quanto qualcuno pensera' (ad esempio "Il Riformista", che l'ha non solo pensato, ma scritto in prima pagina il 23 dicembre 2002, a proposito della mia intervista a Chomsky sul recente Almanacco di Filosofia pubblicato da questa stessa rivista), le affermazioni precedenti non sono affatto un'espressione di "antiamericanismo". Se non altro perche', diversamente da coloro che abusano di questa parola, io conosco la differenza fra l'America e gli Stati Uniti: come la conoscono, d'altronde, i latino-americani che si risentono, fortemente e giustamente, nel veder definire come "americani" per antonomasia gli statunitensi. La confusione (voluta) risale alla formulazione della dottrina Monroe, "l'America agli americani", che andava (ed e' stata) naturalmente intesa come "l'America agli Stati Uniti": sarebbe bene, dunque, evitare di perpetuare l'antiamericano (questo si'!) equivoco e parlare eventualmente, e piu' precisamente, di sentimenti "antistatunitensi".

[6]

Nicola Amoruso 04.03.06 16:59| 
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Persino il macellaio Pol Pot, il cui nome e' forse quello che piu' si identifica col Male nell'immaginario collettivo degli ultimi cinquant'anni, e' stato sostenuto finanziariamente e militarmente dagli Stati Uniti (oltre che dalla Gran Bretagna e dalla Cina) per tredici anni dopo la sua caduta, e i Khmer Rossi mantenuti alle Nazioni Unite come artificiali rappresentanti della Cambogia fino al 1992, solo perche' erano stati i vietnamiti a liberare il paese nel 1979.

E poi, di grazia, quale esempio di democrazia gli Stati Uniti forniscono al mondo, per potersi arrogare il diritto di volerlo instaurare ovunque? Quello di una nazione che ha avuto come presidenti, anche di recente, militari come Eisenhower, o capi della Cia come Bush padre? Quello di una nazione i cui cittadini di colore hanno tassi di alfabetizzazione e di sopravvivenza inferiori agli indiani del Kerala? Quello di una nazione che mantiene in vigore la pena di morte, e ne esegue le sentenze con rituali barbari e psicotici? Quello di una nazione che tiene in carcere due milioni di abitanti, con una percentuale (uno su centocinquanta) quindici volte superiore alla europea, e uguale invece a quella di stati totalitari come la Russia e la Cina (ai quali gli Stati Uniti sono accomunati, a proposito di armi di distruzioni di massa, anche dal rifiuto di firmare il trattato di Ottawa sulla produzione, l'uso e la vendita delle mine antiuomo)? Quello di una nazione che rifiuta di applicare ai suoi prigionieri di guerra le norme stabilite dalla Convenzione di Ginevra, e li segrega in gabbie da animali in una base militare che mantiene illegalmente da quarant'anni, contro le esplicite richieste di restituirla da parte del paese "ospitante" (Cuba)? Quello di una nazione che rovescia i piu' basilari principi del diritto, e pretende che sia l'accusato (Saddam) a fornire le prove della propria innocenza, invece dell'accusatore (gli Stati Uniti) a fornire quelle della sua colpevolezza?

[5]

Nicola Amoruso 04.03.06 16:57| 
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Sarebbe inutile da un lato, e impossibile dall'altro, elencare pedestremente tutti i capi d'accusa contro gli Stati Uniti, in un ideale processo per terrorismo e uso di armi di distruzione di massa. Bastera' ricordare alla rinfusa i nomi di alcuni stati che hanno avuto la sventura di essere oggetto delle loro "attenzioni": dalle Filippine alla Corea, dall'Iran al Guatemala, dal Vietnam alla Cambogia, da Santo Domingo al Cile, dal Nicaragua a Panama, ... E non si dovra' dimenticare che finora (e per fortuna !) gli Stati Uniti sono gli unici membri del "club nucleare" (al quale l'Iraq non appartiene !) ad aver usato la bomba atomica, per ben due volte, e ad averne minacciato l'uso parecchie altre: da Foster Dulles, che penso' di usarla per sbloccare l'assedio dei francesi a Dien Bien Phu, ai due Bush, che l'hanno promessa a Saddam come ritorsione per l'eventuale uso (difensivo, e sul proprio territorio!) di armi chimiche.

Sara' forse per questi motivi, che tutti conoscono, ma di cui troppo spesso politici e media di ogni parte fingono di dimenticarsi, che nella loro propaganda a favore della guerra contro Saddam e l'Iraq gli Stati Uniti aggiungono, agli slogan sul "terrorismo" e le "armi di distruzioni di massa", quelli del "dittatore feroce" da cui bisognerebbe liberarsi, e della "democrazia" che bisognerebbe (re)instaurare.

Anche in questo caso, naturalmente, per smascherare la finzione che si nasconde dietro a questi slogan bastera' ricordare i nomi di alcuni dei dittatori che gli Stati Uniti hanno appoggiato, spesso instaurandoli direttamente al potere con colpi di stato da essi stessi organizzati: da Somoza a Batista, da Diem a Lon Nol, dallo Scia' a Pinochet, … Per non parlare degli stessi Saddam e Bin Laden, che andavano benissimo fino a quando servivano a combattere gli ayatollah in Iran o i russi in Afganistan.

[4]

Nicola Amoruso 04.03.06 16:54| 
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Ubiqui manifesti ammoniscono a non toccare oggetti sospetti e a non allontanarsi dai cammini battuti. Nei villaggi i residuati affiorano dovunque, e sono usati come vasi da fiori, panche, sostegni per i tetti, staccionate, o utensili da eta' del ferro bellico. Un numero imprecisato di abitanti soffre di malattie tossiche causate dalla "pioggia gialla" prodotta dalle armi chimiche.

Sarebbe difficile definire questa guerra altrimenti che terrorismo pianificato su larga scala, e i metodi che sono stati usati per combatterla altrimenti che armi di distruzioni di massa. Eppure, e' proprio in nome di queste due parole d'ordine, "terrorismo" e "armi di distruzioni di massa", ripetute come mantra fino a far perdere loro qualunque significato, che gli Stati Uniti pretendono di chiamare oggi alla guerra contro l'Iraq, riproponendo il paradosso evangelico di chi vede la pagliuzza nell'occhio altrui, ma non la trave nel proprio.

Se veramente si volesse o si dovesse far guerra agli stati che da un lato pianificano, finanziano e praticano il terrorismo, e dall'altro producono, posseggono e usano armi di distruzione di massa, gli Stati Uniti dovrebbero esserne il primo e il principale obiettivo. Naturalmente le loro mascalzonate in Laos non sono che un motivo fra i tanti, scelto qui occasionalmente per le impressioni di un viaggio, ma si inseriscono corerentemente all'interno di una storia che inizia, e' bene non dimenticarlo, col genocidio che sta alla base della stessa costituzione (fisica, ovviamente, non legale) degli Stati Uniti: quello dei diciotto milioni di indiani che ne abitavano il territorio, e che sono stati oggetto di uno sterminio premeditato e sistematico di stampo protonazista (nel senso letterale, visto che Hitler stesso ha dichiarato di averlo preso ad esempio per la sua "soluzione finale" del problema ebraico).

[3]

Nicola Amoruso 04.03.06 16:53| 
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Ottrocentomila litri di defolianti ed erbicidi furono rovesciati nei dintorni del sentiero di Ho Chi Min, distruggendo ogni tipo di vegetazione, e avvelenando i raccolti e l'acqua. Le operazioni venivano coordinate dalla citta' fantasma di Long Tieng, che pur non comparendo sulle mappe divenne la seconda citta' del Laos per popolazione, con uno degli aereoporti piu' trafficati del mondo.

Come se non bastasse, il Laos ha anche avuto la sfortuna di trovarsi, in linea d'aria, sul tragitto che collegava le basi statunitensi in Tailandia e i loro obiettivi in Vietnam. Quando i bombardieri non riuscivano a raggiungere la destinazione a causa del maltempo, bombardavano a tappeto il territorio sul quale si trovavano casualmente in quel momento, per evitare di dover tornare carichi alla base. I bombardamenti sul paese diventarono pianificati, invece che casuali, dapprima quando Johnson sospese ufficialmente quelli sul Vietnam nel 1968, concentrando in segreto l'intera aviazione sul Laos, e poi quando Nixon e Kissinger autorizzarono (all'insaputa del Congresso) le incursioni sistematiche dei B-52.

Gli statunitensi se ne sono andati ormai da ventott'anni, ma le conseguenze della loro guerra rimangono. Il Pian delle Giare, un luogo misterioso ed enigmatico che prende il nome da centinaia di giare megalitiche scavate nelle rocce, di cui non si conoscono ne' la provenienza ne' l'uso, e' desolatamente crivellato di enormi crateri. I campi dell'intera regione continuano a nascondere innumerevoli cosiddette "bombette", che venivano lanciate a girandola da contenitori paracadutati che si attivavano nelle vicinanze del suolo per effetto della pressione dell'aria. Contadini e bambini continuano giornalmente a saltare in aria o a mutilarsi a causa di questi ordigni, costruiti al solo scopo di uccidere o sfigurare essere umani.
[2]

Nicola Amoruso 04.03.06 16:48| 
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NO AL TERRORISMO, MA QUALE?

Piergiorgio Odifreddi


Scrivo queste parole contro la guerra dal Laos, nel quale mi trovo per combinazione, e del quale ho appena visitato il Nordest: la zona, cioe', piu' martoriata dalla guerra " segreta " che gli Stati Uniti vi combatterono dal 1964 al 1975. Una guerra di cui erano all'oscuro non solo i cittadini e i media, ma addirittura i membri del Congresso. Una guerra contro un paese che l'accordo di Ginevra del 1962, solennemente firmato dagli Stati Uniti, aveva dichiarato neutrale e smilitarizzato. Una guerra nella quale sono state scaricate sul Laos piu' bombe che nell'intero secondo conflitto mondiale: due milioni di tonnellate, ovvero dieci tonnellate per ogni chilometro quadrato, e mezza tonnellata per ogni cittadino. Una guerra che ha torturato il paese al ritmo di un bombardamento ogni otto minuti, ogni giorno della settimana, per nove anni ininterrotti. Una guerra che e' costata ai contribuenti statunitensi due milioni di dollari al giorno. Una guerra che non e' servita a nulla, se non a posporre inutilmente la liberazione di una nazione.

Il Laos ha avuto la sfortuna di trovarsi, geograficamente, a ridosso del Vietnam: sul suo territorio passava il "sentiero di Ho Chi Min", attraverso il quale la Repubblica del Nord riforniva l'Esercito di Liberazione del Sud. Per ostacolare le operazioni vietnamite la Cia vi organizzo', addestro' e finanzio' segretamente un esercito mercenario di 10.000 uomini, arruolati fra le minoranze etniche del paese, e lo riforni' militarmente e logisticamente attraverso una compagnia aerea "civile" di sua proprieta' (la famigerata Air America, le cui imprese si possono leggere in un omonimo libro di Christopher Robbins).

[1]

Nicola Amoruso 04.03.06 16:47| 
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Ma credo che si andrà in recuperò, il comunismo è morto, e dovremmo metterlo allo stesso piano del fascismo e ogni altra forma totalitaria … con tanto di sanzioni previste per chi ancora lo pratica in una società libera.

Oltre 200 milioni di vittime bastano e avanzano per dire che ogni persona che sostiene ancora questa ideologia non altro è che un nemico della libertà e della democrazia. Sparite dalla circolazione, fanatici come voi sono il cancro di una società, e che tutti quelli che vi sostengono vengano sconfinati come degli estremisti malati.

La sinistra italiana, finché non si purificherà di questo passato, non sarà mai credibile. L’Italia, finché eluderà anche questo di passato pieno di ombre, mai un passo in avanti farà.

No al comunismo, sì alla libertà

Hugo Kolion

la bestia ke è in te (in senso buono s'intende) è finalmente venuta fuori. ha prevalso l'emotività a scapito di una fredda e hitleriana(:-)) razionalità(nn hai saputo resistere alla tetazione di vomitare tutta la tua rabbia e il tuo sdegno ,lo comprendo.ma per quanti anni sei stato iscritto al PCI?),ma cm ben sai l'emotività produce mostri e il tuo ,mi spiace dirlo ,lo è!

PS sul marxismo avremo modo(ancora) di parlare a lungo!
oggi giornata di primavera nella mia città...o SOLE mio! :-)

Nicola Amoruso 04.03.06 16:28| 
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Hei hugo no riesco più ad entrare nella stanza ,estremisti ,tu sai perchè?

maurizio musco 02.03.06 11:59| 
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Hei ragazzi tra una strigliata e l'altra ai poveri no global estremisti,volevo dirvi che ho sentito alla radio che hanno fatto un sondaggio internet a livello mondiale ,per ogni paese, non ricordo il sito e se qualcuno lo sapesse.... .
Comunque si può votare quale sia stato il personaggio storico (italiano per noi) più di spicco ,o meglio quello che più vi ha colpito .
Per voi qual'è stato ?
Poi vi dirò anche chi c'è in cima alla classifica.

maurizio musco 23.02.06 12:28| 
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signor giovanni vestri... la mia amica vietnamita vive in svizzera e ti potrebbe dare grandi lezioni di civiltà... in cinque lingue, ma te le darebbe in italiano, perchè è da maleducati parlare un'altra lingua durante una conversazione. ma soprattutto sono convinta che anche lei, come i sassi, sa che bin laden (come saddam) è stato ampiamente foraggiato dalla cia... e che ci sono centinaia di documenti e testimonianze che lo provano e che di certo non sta dilapidando i soldi di papà per fare quello che fa. ma non lo dico io... lo dice la storia. ti ricordi lo scià di persia? e com'è stato che saddam ha preso il potere? e perchè vestri... lo sai? successivamente ti ricordi chi ha armato i talebani contro l'afghanistan e perchè? non dirmi il petrolio per favore... ti permetto di essere ingenuo ma non stupido... russia, iran, dicono nulla? mercato delle armi e della droga?neppure? e com'è stato che saddam e laden sono entrati in collisione e saddam è stato catturato e laden no? Non lo sai... non lo capiresti in cent'anni di vita nemmeno se ti imparassi a memoria l'archivio segretissimo della cia... Signor giovanni vestri in fallaci... si faccia una cultura... in arabo... perchè ancora non ha capito nulla di ciò che accade. ernesto hugo e musco... sono solo di passaggio... non mi fermo mai dove la gente vive con le bende sugli occhi... e qui c'è il signor giovanni vestri in fallaci... che è cieco come una talpa e sordo come una campana e voi che date una bella mano affinchè... non si arrivi a vedere oltre il proprio orticello... è per questo che siamo un paese di sfigati coinvolti in un traffico d'armi e di droga mascherati da guerra e finte missioni di pace e in crack finanziari coperti da scudetti.... viva l'italia e i suoi "gibboni sotuttoio... che nn capiscono... ma si adeguano".

monica tieghi 21.02.06 21:19| 
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HUGO E ERNESTO

Voi due volete che la vivarelli per dimostrarvi che è una no global,si vada a legare davanti all'ambasciata americana ,con al collo attaccato un cartello con scritto vi odio ,se continuate così credo che ci andrà,la state facendo andar fuori di testa ,ci manca solo vestri ,e poi la vanno a prendere .

maurizio musco 21.02.06 18:51| 
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Spero solo che quelli che tanto si sono indignati per quel folle motto, si siano indignati un miliardo di volte di più per la distruzione totale di Falluja, per i bombardamenti con armi nucleari …

viviana vivarelli 19.02.06 20:43

… non trovo più il posto con autore femminile che mette in dubbio l'attentato alle Torri, volevo ringraziare l'autrice … persino il modo con le torri implsero provava l'esistenza di minamenti interni e non era relazionabile agli aerei … mai fu provato il collegamento con Al Qaeda, mai Al Qaeda si e' attribuito l'attentato … e noi siamo ancora qui a fare la figura dei citrulli …

viviana vivarelli 20.02.06 10:40

… mi rendo sempre di più conto che per taluni la ricerca della verità non è nemmeno un opzional, preferiscono stare ancorati a solidi pregiudizi e non mollarli di fronte a qualsiasi evidenza … Tuttavia riesco persino a capirli, cercare come le cose stanno veramente è faticoso, impegnativo, difficile e richiede continui aggiustamenti, insomma e' logorante …

viviana vivarelli 20.02.06 11:18

Oltre a PETER quando mi reco negli states vado sempre a trovare JOSEPH ,che di lavoro fa lo psicoterapeuta ,una sera andammo tutti e tre a cena e ricordo che JOSEPH ci disse un cosa interessante.
Secondo lui dallo psicoterapeuta non ci vanno le persone che ne hanno bisogno ,perchè quando uno capisce di aver bisogno di aiuto non è malato,ma è chi non capisce questo e non va dallo psicoterapeuta ,che è malato e non lo sa.

maurizio musco 20.02.06 20:36| 
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Ernesto 1 di 2

Salve Ragazzi, bentornata Monica, vedo con piacere che ieri sera anzi stamani visto l’orario dei post
( siete nottambuli io a certe ore dormo, sarà per l’età ma dopo le una non reggo più) .

Scherzi a parte volevo intervenire su alcune cose:

1.Maurizio, faresti un errore ad abbandonare il blog, ieri vi ho letto tu è Ugo sul post Gli estremisti di buon senso, se questo blog viene abbandonato anche da chi cerca di mettersi obbiettivamente in discussione è finità…….
2.Sono d’accordo con Ugo e Monica, la ns civiltà è stata influenzata fin dall’antica Roma da quella Greca, il termine Democrazia deriva dal greco demos: popolo e cratos: potere, quindi potere del popolo. La polis greca, intesa come relazione fondamentale fra gli uomini che vivono in comunità.
3.Giovanni purtroppo ero fuori con amici quindi non ho potuto vedere la trasmissione di ieri sera sul TG1 a cui ti riferisci. Non te la prendere come dice un noto presentatore la mamma degli stup… è sempre incinta.
4.per quanto riguarda la compagna Viviana vivarelli che io non ho conosciuto in questo POST, ma bensì ieri su estremisti di buon senso . Riporto una parte del suo intervento, al quale ho risposto con un mio commento del quale do il riferimento se siete interessati a leggerlo. Continua

ernesto scontento 20.02.06 12:52| 
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Ernesto 1 di 2
*************
@ viviana vivarelli 19.02.06 14:27 - 1 DI 3
Io credo che Caruso sia buono e che anche Ferrando sia buono. E' troppo facile attaccarli e i motivi mi lasciano fredda, perche' sono troppo carichi di valenze non dette.

Spero che Caruso e Ferrando siano rivalutati in altro tempo e altro modo come si conviene.
Risposta - ernesto scontento 19.02.06 17:04
La riposto di nuovo oggi perché una parte è stata cancellata?
Maurizio datti da fare Viviana oggi ti ha preso di mira….
*********
Non ho ben capito leggendo altri suoi commenti se la sig.ra Vivarelli è una filosofa di professione?
Comunque ritengo che ci debba essere netta separazione con gli estremisti da qualunque parte siano, la ns società ha gia conosciuto le conseguenze di certi comportamenti, che tutto erano tranne che Democratici.

La prossima volta inviterò la sig.ra Vivarelli ad andare alla pagina web di formazione politica dei DS, ho scoperto ieri con piacere che già nel 2004 si cominciava a rivedere la storia del Comunismo in senso critico, partendo dall’affermazione di Veltroni ( congresso dei DS del 2001) dove afferma che “ COMUNISMO E LIBERTA’ SONO INCOMPATIBILI”.

Meglio tardi che mai?

Certo va detto che i DS stanno rallentando questa presa di coscienza pubblica dei fatti reali per ovvi motivi di consenso elettorale, così facendo sono portatori di una base sotto certi aspetti ambigua perlomeno nelle espressioni.

Ciao Ernesto

ernesto scontento 20.02.06 12:49| 
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… Hei hugo siccome mi sto rompendo le palle a leggere puttanate nel blog ,oggi ho avuto una discussione interessante,e vorrei girarla a te .
Secondo te quale è stata la civiltà che più ha lasciato il segno da quando esiste l'uomo? …

maurizio musco 19.02.06 19:53

Dipende dal tipo di segno :-) secondo me quella greca … dove possiamo dire abbia avuto inizio la nostra civiltà …

Hugo Kolion 19.02.06 21:27
-----------------
quoto la greca.

monica tieghi 20.02.06 02:12| 
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è scorretto utilizzare il blog per lasciare solo un saluto affettuoso ai miei 4 gatti? vabbè lo lascio lo stesso...^_^ vi vedo sempre belli fermi lì... a girarci intorno. tra un po' vi viene la labirintite ragazzi...^_^ besi. vestri scor in italian va là... chi ha detto che bin laden è un agente fbi??? la cia si offende secondo me...con tutti gli i soldi che gli danno...^_^

monica tieghi 20.02.06 02:08| 
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NO ragazzi basta qui si attacca una sola parte ,adesso anche fini ,qui beppe ha esagerato ,non perchè io sia un elettore di AN ma perchè questa non è democrazia ,beppe critica berlusconi in continuazione ,ma sta facendo la stessa cosa usa questo sito per fare campagna elettorale ,io dico vergogna ,un blog come questo dovrebbe essere sopra le parti qui non c'è differenza dalla tv e da fede .
E'proprio vero che non tutti sono in grado di sostenere la responsabilità di comunicare con il grande pubblico .beppe è meglio che faccia il comico ,se entrasse in politica sarebbe il solito ciarlatano ,non ne abbiamo bisogno ce ne sono già tanti ,appena avrai la mia mail ernesto,uscirò dal blog ,mi sono rotto i coglioni di questa pagliacciata ,mi sembra di essere all'asilo non ho tempo per queste puttanate ,se volete continuare in questa stanza bene ,sennò io chiudo che è lo stesso.

maurizio musco 19.02.06 22:04| 
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Hei hugo siccome mi sto rompendo le palle a leggere puttanate nel blog ,oggi ho avuto una discussione interessante,e vorrei girarla a te .
Secondo te quale è stata la civiltà che più ha lasciato il segno da quando esiste l'uomo?

maurizio musco 19.02.06 19:53| 
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Il destino riservato agli americani, sempre se sconfitti, sarebbe stato, per le due vedute totalmente contrastanti, un motivo di scontro tra tedeschi e giapponesi …

Hugo Kolion 18.02.06 15:58
E' quello che penso anch'io ,non si sarebbero divisi il mondo ma avrebbero continuato fino all'anìentamento di una o dell'altra parte ,Mio nonno ha sempre detto che in quella guerra sono successi dei miracoli ,ha sempre detto che la germania era una macchina da guerra perfetta imbattibile solo qualche tedesco di buon senso che ha deciso di tradire hitler, ha permesso una fine diversa del conflitto ,secondo lui Dio ci ha messo una pezza ,proprio l'articolo di famiglia cristiana,finisce con la frase di mio nonno che mi ha ripetuto un sacco di volte ,"un'eventuale vittoria tedesca sarebbe stata la fine del mondo ,solo dio ha impedito questo".

maurizio musco 18.02.06 18:18| 
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Non so se avevate già letto di questi post,io mi chiedo ma perchè tutto questo odio ,vi chiedo e sopratutto a ernesto la democrazia odia il comunismo più o meno di quanto il comunismo odi la democrazia ,o questi ragazzi non sono altro che 4 disobbedienti che criticherebbero anche il loro salvatore.
@ maurizio musco 18.02.06 09:58 – 1 di 2
******************
Maurizio per come la vedo io la Democrazia, è il governo del popolo e quindi degli uomini che ne fanno parte.
Se la maggioranza degli uomini sono degli idi…., la Democrazia partorirà cose idi...
NON A CASO SALVEMINI QUALCHE ANNO FA’ DISSE ( GLI ITALIANI HANNO LA CLASSE POLITICA CHE SI MERITANO).
Salvemini, era l’uomo che voleva vivere in un mondo di (GIUDICI GIUSTI,CITTADINI ONESTI, MA SPORATTUTTO DI POLITICI DOVEROSI DEGLI UNI E DEGLI ALTRI) .
LA DEMOCRAZIA NON ODIA NESSUNO NEL SUO CONCETTO DEMOCRATICO,SONO GLI UOMINI CHE HANNO LIMITI E PAURA SPESSO PER IGNORANZA, ( non riescono a vedere obbiettivamente i fatti, di conseguenza non riescono neanche valutare coerentemente le strategie per il futuro che peraltro Per ovvi motivi è sempre incerto)

ernesto scontento 18.02.06 12:18| 
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X Maurizio

NON RIESCO A INVIARE LA PRIMA PARTE, QUANDO PREMO INVIO MI RIMANDA ALLA PAGIAN DI GOOGLE.

RIPROVO PIU' TARDI.

ernesto scontento 18.02.06 12:11| 
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@ maurizio musco 18.02.06 09:58 – 2 di 2

QUESTA IGNORANZA SI MANIFESTA IN VARIE FORME COME, IL QUALUNQUISMO,LA PERDITA DI PERSONALITA’ CHE LI PORTA A SEGUIRE LA MAGGIORANZA ( Maurizio se non fosse così come si spiega che le manifestazioni calcistiche sono diventate degli scontri quotidiani fra individui).
In tutto questo svolge un ruolo fondamentale la Politica che dovrebbe,se fosse svolta da uomini politici lungimiranti, essere in grado di guidare la massa verso processi di convivenza pacifica, partendo dalla storia obbiettiva di una nazione ( la cultura di un popolo nasce da li) per mettere in campo strategie future per il beneficio di tutti.
In sostanza un politico dovrebbe guidare una nazione con il concetto del BUON PADRE DI FAMIGLIA, ho senso dello stato ( ma i politici sono uomini è hanno i limiti di cui sopra).
Ti sembra che la situazione attuale sia parente di questa riflessione?
SE CALDEROLI AVEVA IL SENSO DELLO STATO NON FACEVA QUELLO CHE HA FATTO IN QUESTI GIORNI CON LE MAGLIETTE SU L’ISLAM…. ( non è il solo attualmente a non avere il senso dello Stato è in buona compagnia anche a sn.).
Se per Comunismo intendi il cosiddetto socialismo reale, quello odiava tutti del resto come qualunque altra dittatura, LE DITTATURE SONO L’IMPOSIZIONE DI UNA MINORANZA CHE CON LA FORZA GOVERNA SU UNA MAGGIORANZA PER IL BENEFICIO DI POCHI INDIVIDUI ( tutto il resto è solo dietrologia per giustificare il proprio agire personale).
Quei quattro ragazzi manifestano il loro disagio in quella forma,ma solo per caso intendo dire che se fossero cresciuti in un ambiente di destra l’avrebbero manifestato in senso opposto, MA SEMPRE DI ESTREMISMO FALSIFICATORE SI TRATTAVA.
NON TE LA PRENDERE LA STORIA E GIUDICE GIUSTO DEI FATTI, FOTOGRAFA QUANTO ACCADUTO CON CERTEZZA, LA PUOI MISTIFICARE PER UN BREVE PERIODO MA ALLA LUNGA VINCE SEMPRE LEI.
CIAO ERNESTO.

ernesto scontento 18.02.06 11:13| 
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Hugo ernesto e anche vestri ,non avete mai fatto quel gioco con qualche vostro nonno o padre dove si immaginava ,una guerra vinta dalla germania o dal giappone ,secondo voi cosa sarebbe successo ,se gli americani non avessero vinto quella guerra ,cosa avrebbe fatto hitler secondo voi una volta conquistato il mondo?

maurizio musco 18.02.06 10:25| 
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Capitali senza capitali

Chi lavora o naviga spesso in Internet avrà notato, ultimamente, l’aumentare vigoroso dello spamming, ossia l’ invio ad ignari utenti di posta elettronica indesiderata. Questo spam riguarda in particolare i “consigli per gli acquisiti” di azioni di società quotate alla borsa di New York. Le e-mail hanno oggetti del tipo “microcap idea for you” o “stock profile” ecc… e spesso mostrano pseudo prospetti informativi sulla futura crescita in valore del titolo di una certa piccola società.
E chi è più acuto avrà realizzato che lo spamming “finanziario” aumenta vertiginosamente quando la borsa americana è sull’ orlo del baratro.
Dovete sapere che dietro questa operazione vi è lo stesso governo USA, la stessa CIA, bramoso di reggere la pantomima del dominio americano sul mondo, incarnato finanziariamente dalla borsa di Wall Street. Il disastro economico americano, dovuto alla globalizzazione, non riescono più a nasconderlo dietro le finte aziende come Google.
Ora che i cinesi e gli arabi hanno la seria intenzione di mollare il dollaro USA come moneta di scambio internazionale gli Stati Uniti si stanno attaccando a qualsiasi cosa pur di sopravvivere, forse per qualche altro mese.

Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza


bocchini ilaria 15.02.06 13:41 | Rispondi al commento |

Non so se avevate già letto di questi post,io mi chiedo ma perchè tutto questo odio ,vi chiedo e sopratutto a ernesto la democrazia odia il comunismo più o meno di quanto il comunismo odi la democrazia ,o questi ragazzi non sono altro che 4 disobbedienti che criticherebbero anche il loro salvatore.

maurizio musco 18.02.06 09:58| 
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Riguardo i crimini di guerra, è vero, sono stati commessi da tutti, ma attenzione perché qui inizia il conteggio delle vittime, e qui vediamo in testa i tedeschi, seguiti subito dagli giapponesi e con loro l’Unione Sovietica …


HUGO

E' vero hugo ,c'è un bellissimo articolo su un numero di famiglia cristiana di 13 anni fà scritto da una ragazza che venne ad intervistare mio nonno ,ce l'ho ancora incorniciato.
A mio nonno è stata conferita la medaglia al valor militare ,sia da Rommel, che ha conosciuto di persona e che descrive come uomo forte di polso ma non sanguinario, anzi tutt'altro era un vero e prorio rispettoso dei codici di guerra ,e sia da Bastico ,ha letto molti libri riguardanti la guerra in africa ,e secondo lui ma anche secondo degli amici che ha ritrovato grazie a quell'articolo certe cose, sono inesatte .
E' stato fatto prigioniero sia dagli inglesi che dai tedeschi ,guarda hugo che per assurdo ,e per quanto se ne dica, fu trattato molto meglio dai tedeschi .
Tu parli di crimini ,gli unici che non ne hanno fatti siamo noi .
Mio nonno ha sempre benedetto gli americani, e loro lo hanno liberato ,non hanno fatto a suo modo di vedere il grande sbaglio di lasciare l'eurpopa in mano agli inglesi, e ai francesi(che non ha mai mandato giù, che si siano spartiti la torta ,per una guerra che avevano straperso) ma hanno sempre vigilato .
Quella guerra ha segnato profondamente gente come mio nonno,e chi l'ha vissuta ,ha lasciato,ferite che iniziano a rimarginarsi dalla generazione dei miei figli ,chi ha sentito certi racconti come me ,ma penso come molti che hanno avuto parenti che l'hanno fatta ,ti sembra impossibile che l'europa si sia unita ,ma è un'illusione perchè di fatto non lo è.
Nell'articolo ringrazia oltre agli americani anche DIO per la capitolazione di hitler ,ma non Si è mai spiegato ,come il terzo reich abbia potuto perdere quella guerra.

maurizio musco 18.02.06 08:49| 
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Io non so hugo posso dare ragione a te come ai libri di storia ,però quello che racconta mio nonno non è uguale a quello che leggo, e mio nonno non è fascista ,ti posso assicurare che pur essendo stato un avversario ed aver ringraziato gli americani non ha mai parlato bene degli inglesi.
comunque continuando il mio discorso ,molti in questo blog criticano l'america ,la descrivono come il demone ,la causa di tutto.
Io invece ne ho conosciuti molti di americani ,amo il loro spirito di libertà, che non ha pari al mondo.
Nelle stanza dove si parlava di iran e nucleare molti hanno menzionato la bomba di hiroshima ,e classificando gli americani criminali di guarra,dopo essere arrivati stremati alla fine di una guerra che era finita in realtà solo per loro, i giapponesi inflissero un duro colpo in maniera vile alla marina americana ,solo un miracolo salvò il mondo in quel momento ,gli americani erano in ginocchio forse come mai nella loro storia ,e si videro costretti ad usare quella bomba che neanche loro pensavano potesse fare tanto .
Dopo la vittoria americana il mondo ,ha conosciuto democrazia ,e libertà, questo solo uno stolto lo può negare ,ma se l'avessero vinta solo gli inglesi come sarebbe andata a finire ?
Mio nonno dice sempre che gli americani sono stati una manna ,ci hanno salvato dal buio inglesi e churchill compresi ,di questa vittoria ne hanno beneficiato nazioni come la francia e la stessa inghilterra ,ti posso assicurare hugo ,che ogni reduce di guerra italiano non l'ha mai mandata giù.
Ma gli stessi paesi pagano come noi e forse più di noi il dazio ,è da allora che la grande inghilterra del vestri è una portaerei americana ,e qui non ci piove.

maurizio musco 18.02.06 03:17| 
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Il comandante del campo era un genarale inglese ,ma gli americani non lo consideravano più di tanto ,questo la dice lunga sulla considerazione che hanno gli americani degli inglesi.
Ricordo che giocavano a soccer con noi ,frequentavano poco gli inglesi ,anche se parlavano la stesse lingua.
Gli inglesi invece ci guardavano sempre dall'alto ,e sfottevano parecchio(con tutte le ragioni),il nostro operato,non ci consideravano ,e li mi sono fatta una brutta opinione su di loro.
Non sopporto quando vestri li accomuna ,gli americani non se lo meritano ,hanno tutto da perderci in questo gemellaggio tutto vestrisiano.
Vestri ha anche tirato fuori in un post la storia della guerra persa dai tedeschi con gli inglesi ,questa è un'altra puttanata vestriana ,la seconda guerra mondiale l'hanno vinta solo gli americani.
Ho la fortuna di avere mio nonno ancora in vita ,e mi racconta spesso di quella maledetta guerra ,lui era al fronte in africa ,e non si è mai spiegato come i tedeschi abbiano fatto a perdere quella guerra ,dopo aver umiliato gli inglesi ed averli obbligati più volte alla ritirata ,mi ha raccontato anche di vigliaccate commesse dagli inglesi per ritirarsi dai panzer tedeschi , mandando allo sbaraglio australiani e neozelandesi disarmati di notte contro le truppe italiane e tedesche questi furono inevitabilmente sterminati ,quando si parla di orrori commessi solo dai tedeschi bisognerebbe parlare, con chi ha fatto quella guerra in prima linea.
(continua....

maurizio musco 17.02.06 19:37| 
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Curiosità ... ultimo sondaggio:

top ten nazioni industrializzate, prodotti industriali in miliardi di Euro:

USA 2500
Giappone 1390
Cina 840
Germania 710
Gran Bretagna 510
Francia 430
Italia 420
Spania 270
Canada 250
Corea del Sud 210

Fonte: istituto tedesco per l'economia

http://www.spiegel.de/wirtschaft/0,1518,398790,00.html

Hugo Kolion 02.02.06 22:54 |

Allora vediamo, in questa classifica noto che l'italia è a ridosso della francia,e che la gran bretagna non si capisce mai quale c...o di parametri usa presentare ,gli inglesi soliti paraculo, usano la bandiera come più gli fà comodo ,se nel regno unito si scopre qualcosa o si vince qualcosa a cui non abbia partecipato un inglese si usa la parola granbretagna ,invece se fà qualcosa di importante un inglese si usa la parola inghilterra ,Sapendo di sicuro che non corre buon sangue tra scozzesi ed inglesi, questa cosa non l'ho mai capita.
Comunque visto che i 420 miliardi di euro vengono quasi interamente prodotti da mezza italia ,se l'altra metà producesse 1/3 di ciò che produce il nord ,Sia la francia che l'Intera gran bretagna ci farebba un baffo,Giusto hugo?ma non è così .
Gli inglesi in generale non mi sono mai piaciuti ,e vestri non centra .
Ho conosciuto i primi inglesi in un campo nato mentre facevo la NAIA ,assieme a loro c'erano americani e francesi,e li ho conosciuto anche i primi americani, e li ho cominciato ad aprezzarli.
Avendo noi un esercito che faceva letteralmente ridere a confronto di quello inglese e francese ,e uno zimbello a confronto di quello americano ,posso dire che gli americani non ci hanno mai trattati con superficialità in 20 giorni di convivenza a differenza dei colleghi ing e fra .
Gli americani erano più socievoli ,più aperti ,ci hanno insegnato tecniche di combattimento corpo a corpo ,tecniche di mimetismo ,insomma mi sono divertito un sacco.
(continua)....


maurizio musco 17.02.06 19:19| 
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Hei hugo , ho ricevuto un post da PETER ,il mio amico americano ,scritto in italiano ,è incredibile ha già imparato a scrivere in italiano ,un pò grezzo ma meglio di come scrivo io in inglese ,ha letto alcuni post nostri nel blog ,ho provato a rispondergli tramite posta elettronica ma ci sono dei problemi ricevo posta ma non riesco a spedirla non sò cosa c...o sia comunque sistemerò presto.
Volevo riportarvelo in parte qui nel blog ma devo chiedere se è d'accordo,anche perchè devo togliere un pò di cose personali che a voi non interessano.
Caro hugo hai fatto colpo su pet ,ha elogiato il tuo pensiero riguardante una nuova italia ,mi ha bachettato per alcune cose scritte sull'america inesatte ,e ha ragione ,ha elogiato vestri per alcuni post ,ma l'ha clamorosamente corretto e ci teneva visto che è un'imprenditore nel campo dell'informatica ,sulla digitalizzazione in america ,che è si,diffusa come sostiene vestri ,ma l'uso che fanno del computer e di internet gli americani è molto discutibile .
E' stato polemico nei riguardi del blog ,ma non verso beppe ,ma dell'uso che ne facciamo noi utenti,ma questo lo sapevo già.
gli telefonerò e gli chiederò di intervenire nel blog se desidera ,così ci descriverà direttamente da americano yankee,come vede lui l'america ,l'italia (di cui è innamorato) e l'europa ,ti posso assicurare hugo che se accetterà come spero ,ci sarà da ridere .
Comunque quando avrò sistemato la posta elttronica ti farò avere il post di Pet in versione integrale.

maurizio musco 17.02.06 12:30| 
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X Giovanni e gli altri amici - 1 di 2


@ giovanni vestri 16.02.06 23:53

Sono più intelligenti e studiosi di noi? NOT ON YOUR LIFE!!
Il problema è che da loro l'UNIVERSITA'è una cosa seria(costa di più ma dà servizi e job opportunity,essendo meglio collegata con il mondo delle imprese),mentre da noi comandano i baroni, i loro portaborse e le loro amanti..

@ giovanni vestri 17.02.06 02:42

My dearest Ernesto,
visto l'ultimo post di BEPPE dal titolo "CIDIELLEUNIONE"?
Allora Ernesto,sei ancora convinto di andare a votare e di chiedere a tutti di fare altrettanto

**********************

Concordo che il mondo universitario è della scuola deve cambiare radicalmente la sua impostazione, facendo più sinergia con l'impresa questo principio l'avevo già manifestato in un altro POST con Ugo.

Per quanto riguarda le caste dei BARONI UNIVERSITARI E NON ANCHE QUI AI RAGIONE.

Ecco qui mi dai l'opportunità per ribadire il mio perchè ad essere un uomo di centro sinistra,

Il diritto allo studio e al lavoro e di tutti, naturalmente essendo le capacità degli individui diversa e secondo queste capacità che progrediranno nel mondo del lavoro.

QUI RAGAZZI (LASCATE PERDERE IL COMUNISMO. MA PARLIAMO DI SOCIALDEMOGRAZIA)NON CI PIOVE QUESTO E' UN PRINCIPIO SOCIALDEMOCRATICO,IM QUANTO NON ESISTE IN QUESTO CONCETTO NESSUNA FORMA CONSERVATRICE.
Personalmente aggiungo che io ho sempre condannato questo comportamento per un semplice motivo, forse sarà anche un pensiero personale ma io la penso cosi, " e denigrante per un genitore che fa dei sacrifici vedere che il proprio figlio non viene inserrito nel mondo del lavoro, non per le sue capacità, MA PERCHE' NON CONOSCE NESSUNO CHE LO RACCOMANDA".

Questo modo di agire non a niente a che vedere con la POLITICA CON LA P.. MAIUSCOLA.

MA E' FRUTTO DELL'AGIRE DEGLI UOMINI, LA MORALE E' " IL RISULTATO DELLE AZIONI CHE NOI FACCIAMO" CHI PREDICA BENE E RAZZOLA MALE, SI CHIAMA BUGIARDO.

ernesto scontento 17.02.06 10:32| 
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X Giovanni e gli altri amici - 2 di 2

Lo so che sembro essere una persona spesso fuori dal mondo siamo all’apice di un sistema malsano ci vuole ancora un pò di pazienza ( intendiamoci la corruzione è un male dell’uomo non si toglierà mai) ma io credo che mantenendo fermi certi principi si possa migliorare il sistema nel suo complesso.

Vedi io ho delle esperienze personali che mi portano a pensarla così, sono annni che parlo ai miei colleghi di società responsabile e di etica degli affari, oggi non sono più solo alcuni miei amici hanno incarichi di rappresentanza delle imprese più pubblici del mio, ieri sul giornale locale un mio amico commentando il licenziamento della Delpi di Livorno parla di società responsabile. Questa è una piccola goccia ma comunque è un segno di cambiamento, naturalmente stonava insieme ad altri commenti di natura politica o sindacale, MA LE RIVOLUZIONI COME SI SA VENGONO DAL BASSO E MAI DALL’ALTO E IO MI CHIAMO ERNESTO ANCHE QUESTO QUALCOSA VORRA’ DIRE……

A VOTARE GIOVANNI IO CI VADO, CERCANDO DI CONVINCERE ANCHE GLI ALTRI A VOTARE LIBERAMENTE, PER CHI GLI PARE.

PER IL SEMPLICE MOTIVO CHE MAGGIORANZE ROSICATE CREERANNO FORTI TENSIONI INTERNE. UN GOVERNO CHE NON GOVERNA.

GIOVANNI E COME UNA SOCIETA’ CHE NON PRODUCE I BENI O SERVIZI PER CUI E NATA. ALLA FINE MANGIATO IL CAPITALE MUORE…..

Ciao Ernesto

ernesto scontento 17.02.06 10:27| 
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MAURIZIO NESSUNO VENDEREBBE LA SUA DIGNITA’ PER 900,00 EURO AL MESE, MA TUTTI GLI ESSERI UMANI TENDONO A SOPRAVVIVERE QUESTO E UN ISTINTO NATURALE.


ernesto scontento 16.02.06 23:31

Era una battuta ernesto ,comunque questa diffusa strategia di sopravvivenza che c'è ,finirà per trascinarci in un punto da cui non potremmo più uscire ,e allora anche per l'amico comunista non servirà più a tanto ,dare il suo importantissimo voto al PCI.

maurizio musco 17.02.06 07:17| 
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Hugo Kolion 15.02.06 19:25 - 3 di 3


Inoltre occorre un piano nazionale condiviso per le infrastrutture, i gassificatori, incentivare il risparmio energetico e le fonti alternative, io non mi intendo molto di queste. Ma non possiamo essere più dipendenti dal gas russo o di chi che sia. Siamo una nazione con poche risorse naturali sfruttiamo al massimo quelle che abbiamo, e utilizziamo la tecnica migliore per il resto.

UGO, PER IMPEGNI DI LAVORO NON HO ANCORA AVUTO TEMPO PER LEGGERE IL PROGRAMMA DELL’UNIONE LO FARO TRA SABATO E DOMENICA POI TI FARO SAPERE COSA NE PENSO.

Vedo anche che parlate di case, esprimerò anche su questo una mia opinione, ma voi non dimenticate che la maggior parte del patrimonio italiano deriva da quella che si chiama edilizia economica popolare, quella a sempre avuto grossi problemi economici è li a ancora.

Cosa diversa è la speculazione immobiliare nel settore privato che segue la logica della domanda e dell’offerta.

Il nostro è sempre stato un settore in mano a tutti e dico tutti, altrimenti non saremmo dovuti ricorrere ad una legge recente per la tutela patrimoniale ( Polizza decennale, Polizza fideussoria per acconti ricevuti) avrà un senso….

Ciao Ernesto

ernesto scontento 16.02.06 23:36| 
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come i partiti socialdemocratici in Svezia, Danimarca e in Germania …
Allora la musica sarebbe stata diversa …

Hugo Kolion 15.02.06 19:25 - 1 di 3


Ai Ragione è quello dovremmo fare ora…………

Questo processo sarà agevolato se la classe dirigente dei D.S. sarà in grado dopo le elezioni di fare autocritica sulla storia del Comunismo Italiano ( intendiamoci non tutto e da gettare si sbaglierebbe). Questa autocritica è ormai attesa da tempo. NON SARA’ FACILE ? BISOGNA AVERE L’UMILTA’ DI RICONOSCERE CHE UNA PARTE DELLA SINISTRA GUARDAVA NELLA DIREZIONE GIUSTA ( DEL RESTO IN EUROPA ORA I D.S. SONO NELL’INTERNZIONALE SOCIALISTA EUROPEA) L’EUROPA NASCE LIBERALE E SOCIALDEMOGRATICA..

Conoscendo bene le logiche che guidano la generazione attuale (quelli che vanno da 55 anni in su)dei dirigenti, aspetteranno l’esito delle elezioni, soltanto la perdita di consenso darà una svolta decisiva al partito Democratico.

L’effetto ideologico che a sempre portato la base della sinistra a chiudersi in difesa dei propri leaders sta svanendo con il passare del tempo ( insomma solo gli uomini di sinistra possono contestare i propri dirigenti è mai in pubblico).

In un POST avevo definito gli attuali dirigenti DS la generazione del niente ( Il termine generazione forse è un pò eccessivo) in quanto il compito di trasformare il vecchio PCI in un partito socialdemocratico Europeo era di loro dopo la svolta della Bolognina. Invece si sono limitati a cambiare nome, senza fare quel processo culturale interno necessario per un passaggio del genere. Il motivo è semplice si rischiava di perdere consenso in favore dei partiti minori di sinistra, facendo vincere quella logica che si limita solo a contare le teste.

MAURIZIO NESSUNO VENDEREBBE LA SUA DIGNITA’ PER 900,00 EURO AL MESE, MA TUTTI GLI ESSERI UMANI TENDONO A SOPRAVVIVERE QUESTO E UN ISTINTO NATURALE.

ernesto scontento 16.02.06 23:31| 
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Hugo Kolion 15.02.06 19:25 - 2 di 3


IL VOTO DI SCAMBIO NEGLI ANNI PASSATI AVEVA MOLTE FACCE E LO ANNO UTILIZZATO TUTTI I VECCHI PARTITIN DELLA PRIMA REPUBBLICA IN PROPORSIONE ALLA LORO FORZA.

Non sarà certo con Caruso, Morando e Luxsuria che risolveremo i problemi dell’Italia, ma nemmeno con Borghezio, Calderoni e quelli di forza nuova e company.

Anche questo è un segnale di decadenza politica si ricorre a tutti pur di portare acqua al proprio mulino.

Oggi sul giornale ho letto che la dephi di Livorno una multinazionale con sede in America licenzia in tronco 400 persone.

Di come risolvere questi problemi nessuno se ne occupa? Ci limitiamo ad utilizzare gli ammortizzatori sociali per tamponare. Ma del problema strutturale e della sua risoluzione nessuno ne parla.

BISOGNA CHE LA POLITICA RITROVI SE STESSA E RITORNI A PENSARE AI PROGETTI LUNGHI DI BERLINGUERIANA MEMORIA.

Sono ormai anni che in tutto il territorio nazionale stanno chiudendo le fabbriche, come recupereremo questa produttività nel breve periodo? Come aumenteremo il PIL? Se non esiste crescita del PIL la % di debito pubblico anche a livelli costanti inevitabilmente aumenterà,costringendo chi governa ha mantenere il disavanzo nei parametri europei.

Una soluzione potrebbe venire da uno sgravio dei contributi sul costo del lavoro a beneficio dei lavoratori,la maggiore liquidità di denaro disponibile incentiverebbe i consumi ( con conseguente aumento la base imponibile tassabile)senza far aumentare il costo del lavoro, naturalmente ci deve essere anche altri correttivi tipo l’aumento della tassazione sulle rendite finanziare che non creano produttività, la lotta contro l’evasione fiscale deve diventare un dovere per uno stato normale, ed altre cose che non devono penalizzare la produttività delle imprese.

ernesto scontento 16.02.06 23:27| 
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Hugo hai chiesto tempo fa quanto costa il metano al mc qui da me ; l'importo è 0.6762008 e li in toscana?

maurizio musco 16.02.06 18:31| 
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Se avrei specificamente paragonato la Toscana o il Lazio, stai certo che l’avrei menzionata la cosa … no so bene di cosa parlo, provengo dall’edilizia e credimi non solo ho visto altro, ma ne so abbastanza per sostenere quanto detto da me … basta solo dare un occhiata all’isolamento termico delle case qui in Italia per capire quello che sostengo … sempre se questo rientra nella qualità di una casa … altrimenti si sta paragonando mele con pere …

Hugo Kolion 16.02.06 13:46

Ti porto l'esempio di casa mia ,che è stata costruita nel 1883 ,io l'ho interamente restaurata ,l'ho isolata con un cappotto in polistirolo e resina ,in casa ho una stufa a legna ,con cui riscaldo gran parte della casa spendo mediamente 120 130 euro al mese per riscaldarla fra legna e metano ,la casa è 300 metri quadri ,credo che per le case costruite in poroton ,questo tipo di isolamento sia il massimo,altrimenti bisogna buttarsi sul prefabbricato che è ancora più efficente per ciò che riguarda risparmio energetico,ma bisogna sacrificare la struttura, molto più debole purtroppo.
Ora mi sono informato per acquistare una stufa tirolese che mi hanno detto consumare pochissima legna e riscaldare motissimo ma il costo è molto elevato circa 13 14 mila euro .

maurizio musco 16.02.06 17:22| 
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Ho parlato delle case tradizionali, cioè con una struttura massiccia, e qui non possiamo paragonaci … basta un occhiata nel Trentino-Alto Adige per capire la differenza di qualità … sia della sostanza che della tecnica e anche rifinitura adottata al loro interno … per non parlare dell’Austria, la Svizzera eccetera … ci sono avanti di una trentina di anni in questo campo …

Hugo Kolion 16.02.06 12:49

Mi tocca ricontrariarti hugo conosco bene i metodi di costruzione in trentino(ci sono spesso tu intendevi tirolo) e anche le strutture ,che sono esattamenta uguali a quelle che costuiamo qui , cambia un pò il designe e questo vale anche per l'austria ,molte imprese venete costruiscono in austria ,e sono molto richieste ,ma forse non ci capiamo perchè tu paragoni il tutto con la toscana , o il lazio .

maurizio musco 16.02.06 13:20| 
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Bisogna fermare questo circolo vizioso tipicamente italiano, secondo me una persona va trattata per quello che si merita, e se si è laureata o ha una formazione specifica merita più di uno che non ce l’ha … ogni altro comportamento non favorisce il progresso del paese …

Hugo Kolion 16.02.06 12:36

E come potrei contrariarti ,essendo un convinto meritocrate ,il mio intervento era circoscritto ad alcune persone ,che cominciano ad essere troppe.
come il non laureato anche il laureato in tempi di magra si deve rimboccare le maniche e fare momentaneamente qualcosaltro.
per ciò che riguarda il livello di preparazione dei laureati ,ti faccio l'esempio di un'ingegnere donna che è responsabile di alcuni cantieri qui da me .
Quando si getta qualsiasi tipo di struttura, questa ragazza si mette gli stivali si immerge nel cemento ,e controlla che tutto proceda come lei ha progettato ,ora gli ingegneri che fanno questo sono molto pochi,di solito vengono in cantiere ben vestiti non interessandosi minimamente di cosa cavolo stiano facendo i carpentieri,fortunatamente di solito il livello di carpenteria ,è elevato e l'ingegnere è in buone mani ,ma se ci fossero degli incompetenti cosa accadrebbe?
Però calma questo vizio di altezzosità di certi progettisti, li ho notati più in america che qui sia chiaro.
Ci sono laureati che valgono molto poco ,al massimo potrebbero veramente fare gli spazzini ma non solo in italia è un problema globale .

maurizio musco 16.02.06 12:59| 
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Mentre per il successo interno, soprattutto quello immobiliare, non abbiamo una concorrenza estera, salvo qualche eccezione nel Trentino-Alto Adige … e dunque ci viene spiegata la qualità delle case, che a dir poco sono veramente fatte male … e che costano senza alcun dubbio troppo per non essere minimamente all’altezza delle case che vengono costruite secondo uno standard di qualità nordeuropeo …

HUGO

No hugo qui ti devo contraddire e alla grande ,tecnologicamente parlando le case che costruiamo noi ,rispettando ovviamente i criteri sono le migliori,questo te lo dico perchè ho potuto sperimentare di persona e da vicino nei minimi particolari metodi di costruzione negli states e i nostri ,anche nel nord europa una casa mendiamente non ha la durata e la resistaenza che ha una casa costruita qui ,in questo campo il nord europa presenta una tecnologia di costruzione abbastaza grezza ,noi la chiamiamo a pannelli (come le lego per capirci),però rinunciando alla struttura riescono a ricavarne vantaggi sotto il piano di risparmio energetico,con metodi di impianto di riscaldamento a pavimento , e strutture in cartongesso e polistirolo ,che si ti permettono un ottimo isolamento ,ma il rovescio della medaglia è che la struttiura è molto debole ,vedi in america come svolazzno via le case anche con tornado di forza 1 ,cosa che non accadrebbe alle nostre strutture.
Ti devo contrariare anche sul costo ,perchè costa parecchio di più una casa prefabbricata che una costruita in mattoni .
Comunque preferisco le nostre case a quelle nord europee,molto più robuste e fantasiose .

maurizio musco 16.02.06 12:31| 
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Solo chiacchere ,questo sono capaci di fare alcuni dei nostri svegli laureati ,poi vanno all'estero si accorgono di quanto sia dura la vita anche là, e se ne tornano a casa da papà e mammà.
Gioventù bruciata ,ammasso di fannulloni ,che sanno solo offendere per mascherare il loro disagio sociale .
Pretendono solo di insegnare ,questo è il vero male .
Mi chiedo come è possibile che nel 2006 ci siano ancora ragazzi di 30 anni a spasso ,solo perchè vogliono praticare la professione per cui hanno studiato,e male tra l'altro,non si degnano di fare nessun altro lavoro provvisorio ,preferiscono essere un peso ,e farsi seghe mentali sognando eldoradi inesistenti,ma chi vogliono prendere per il culo,poveri illusi per loro non c'è fortuna qui ,figuriamoci all'estero che l'assistenzialismo è quasi inesistente.
Ti elencano tutti i problemi degli altri e non fanno nulla per risolvere un minimo dei loro ,sono questi i giovani che ci dovrebbero portar fuori dalla crisi? ma via su ,non sanno ricavare nulla da loro stessi e pretendono di andare a prendere per il culo gli stranieri,si classificano,liberali ,comunisti,leghisti,radicali,non sono altro che quattro anarchici complessati e basta ,che hanno il coraggio di venirti a dire che al massimo puoi fare lo spazzino ,loro che vogliono insegnare cosa sia l'iprenditoria ,a gente che ha solo lavorato e fatto l'imprenditore nella vita ,a gente che se ha qualcosa non deve certo ringraziare le loro teorie strampalate ,persone che a mala pena hanno visto la regione confinante ,e parlano di mondo ,sono questi i giovani italiani ,se sono questi allora si che me ne andrei in america ,senza pensarci due volte ,ma per fortuna non è così,e spero non diventino così i miei figli.

maurizio musco 16.02.06 11:57| 
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Finché avremo questi politici e imprenditori ignoranti come te saremo sempre un paese di serie B o C e l'unica soluzione è l'esilio..

Buon voto MUSCO
G.V.

giovanni vestri 16.02.06 03:20

Meglio che tu vada all'estero ,ti auguro fortuna qui non c'è più bisogno di gente come te ,ce ne fin troppa,salutami la UK ,e non dire a nessuno che sei italiano.

maurizio musco 16.02.06 07:29| 
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E,aggiungo io,tutto ciò in un paese fuori dall'area EURO non perché se lo può permettere avendo un'economia più sana e solida della nostra(metà del nostro DEBITO PUBBLICO con una moneta,la sterlina, tra le più solide al mondo...)ma perché,come dice l'erudito sveglio imprenditore Musco, è solo una PORTAEREI americana (Musco copyright).

Se questi sono i nostri imprenditori povera Italia. Ma di cosa ti occupi Musco?

Con una conoscenza di economia nazionale e internazionale come la tua, penso sarebbe dura fare anche lo spazzino e se uno come te fa l'imprenditore sparando cazzate del genere chissà il resto..

Se tu andassi a vivere all'estero come ho fatto io e leggessi più giornali(soprattutto in lingua inglese)anziché leggere solo LA PADANIA e pensare a Borghezio,certe cazz... non le diresti!

GIOVANNI VESTRI

Te l'ho detto giovanni faccio il costruttore ,e con buon profitto.
visto che tu ti permetti di dire che io al massimo posso fare lo spazzno io ti dico che a casa dal lavoro ci sei tu.
Io preferisco a differenza di te che sei specializzato in chiacchere ,agire nella vita .
Mi spiace dirtelo ma visto che tu preferisci uno scontro verbale ti dico che sono certo che tu sei il classico molto fumo e poco arrosto ,e che ti sei fermato a conoscere la sola misera teoria nella vita ,conoscenza che non ti portera da nessuna parte se non a fare sul serio lo spazzino.
questo è il limite di persone come te che purtroppo difficilmente riescono a migliorare nella vita ,per la troppa pienezza di sè ,che non è autostima anzi tutt'altro .
Tu non voui il progresso tu sei uno dei tanti a cui sta bene così come stanno le cose ,ce ne sono molti oramai in italia ,siete proprio quelli che ci trascinano verso l'africa e non verso l'europa .

maurizio musco 16.02.06 02:30| 
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ESTRI
Ti riporto un servizio di panorama su rodney hilton-potts.
Ha dissipato un patrimonio,è stato espulso con ignominia dall'albo degli avvocati,è finito in galera .Poi ha partecipato alla trasmissione VOTA PER ME (reality show) e ha stravinto.Grazie a un programma elettorale da ultrà da stadio con il quale sfiderà il leader dei conservatori.rischiando di vincere.
Il suo motto? FACCIO SCHIFO E VINCERO'
Frontiere chiuse e stopo immediato all'immigrazione.
uscire al più presto dall'unione europea .
abolire tutte le regole sui diritti umani.
liberalizzare tutte le droghe a eccezione di eroina crac.

puoi anche digitare il suo nome a google e c'è un ampio dossier su di lui ,viene addirittura definito il politico della gente .

Questo è un segnale di forte disagio sociale nella terra dei gentlemen o sbaglio?
allora non è oro tutto ciò che luccica è giovanni.

maurizio musco 16.02.06 02:08| 
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Ho appena letto il post di beppe sulle primarie sanità.
ma la proposta della divisione delle carriere all'interno degli ospedali non era stata proposta dal primo governo berlusconi,e subito abolita dal furbone di veronesi ,nel governo d'Alema ? o mi sbaglio?
no perchè qui cominciamo a prenderci per il culo,e non va bene .

maurizio musco 15.02.06 20:23| 
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Io voterò Rifondazione Comunista, perchè è l'unico partito che ha dimostrato coerenza fino in fondo, con cui sono d'accordo sull'economia, sulla guerra, sull'ambiente e su tanti altri aspetti.
Ben venga Vladimir Luxuria, gli omosessuali hanno i loro diritti e vanno rispettati.
Ben venga Caruso, perchè si ha paura di qualcuno che voglia veramente cambiare le cose? I No global vogliono cambiare il paese e in meglio, non vogliono la guerra, sono per i diritti civili e per l'uguaglianza fra i popoli, chi non vuole questo?
Fini parla di squadrismo di sinistra? Perchè non guarda con chi è stato alleato per 5 anni, con quelli che vogliono bruciare il tricolore.
Ricordiamoci che a destra gli estremisti ci sono già, la Lega Nord è un partito xenofobo, l'estrema destra è già rappresentata.
Fini e compagnia invece dovrebbero finirla con questo finto nazionalismo, hanno dimostrato di essere il partito meno coerente al mondo, perchè se avessero veramente tenuto all'unità nazionale, mai al mondo avrei visto Nanìa mettersi il fazzoletto verde pisello in tasca.
Voglio vedere un meridionale come fa a votare ancora un governo con la Lega Nord e con Berlusconi che in questi 5 anni ha fatto favori di ogni tipo a Cosa Nostra.
C'è il proporzionale? Allora votiamo Rifondazione, basta dubbi, la sinistra non è Prodi, la destra è Berlusconi, la soluzione migliore, per me, è votare Rifondazione e lo farò.
Se invece volete altre guerre, nucleare, razzismo e sempre più gente povera allora votate il nano.

Sandro Corselli |

Hei hugo ho trovato questo post osceno ,che sicuramente sarà di un dipendente pubblico a cui tremano le gambe solo al pensiero che davanti casa sua cambino il colore delle righe spartitraffico.
La gente si converte al comunismo per 900 euro al mese ,che schifo, meritano solo di fare la fame.

maurizio musco 15.02.06 18:41| 
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@ Hugo Kolion 14.02.06 20:14 - 1 di 2
La sinistra è divisa sta insieme coi fili,purtroppo questo è sempre stato il suo problema le divisioni interne sono storiche.
Il fatto che stiano a spulciare tra le righe del programma se la TAV è stata inserita o meno come dei burocrati la dice lunga sulle acrobazie per concludere la stesura del programma unitario ( vedi Intervista di Fassino sulla Repubblica di ieri).
Il sindaco di Torino Chiamparino e il governatore del Friuli Illy anno gia detto che il programma non va bene è da riscrivere siamo belle è cotti.

Poi c’e’ Bertinotti che vuole fare l’intellettuale di sinistra puro candidando Luxsuria, Ferrando ( che dopo quello che a detto lo ha minacciato di espellerlo dal partito) e Caruso, sta mettendo in forte difficoltà gli alleati che con la candidatura di Prodi hanno cercato di creare il grande centro dando un candidato gradito a quelli che una volta si chiamava la DC di sinistra ( naturalmente buona parte di loro sono nella Margherita).

La vedo male ragazzi, se davano il via libera alle liste civiche proposte da Pardi forse qualche astensionista riuscivamo a convincerlo portando voti all’unione.

Purtroppo l’egoismi di partito hanno vinto sulle strategie politiche.

Ammesso che si riesca a vincere le elezioni la governabilità sarà sicuramente instabile


Passando ad un altro discorso vi voglio raccontare una brutta sensazione che ho provato ieri pomeriggio quando sono andato alla presentazione del libro il COSTO DELLA DEMOCRAZIA

(Per la verità io lo avevo gia letto da un mese).

Ero con un amico che tra l’altro è anche un collega,per la verità sono andato alla presentazione perché spinto dalla curiosità di sentire cosa diceva il primo cittadino della mia città su questo argomento, tra l’altro il libro è stato scritto da due senatori D.S..

ernesto scontento 15.02.06 16:37| 
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@ Hugo Kolion 14.02.06 20:14 - 2 di 2

Sono uscito di lì con l’amaro in bocca non c’è stata nessuna capacità di autocritica da parte degli amministratori locali sullo spreco di soldi pubblici, come se tutte le colpe fossero delle leggi di Roma e non di chi amministra
Siccome non reggevo più ho fatto un intervento riportando quello che era scritto sul libro, in sintesi tutte le regioni Italiane sia di desta che di Sinistra anno una sede a Bruxelles con tanto di personale, auto blu ecc..ecc…. ( per la verità le anno anche in altre capitali fuori dall’Europa) Unico caso in Europa con evidenti costi a carico della collettività. Il Libro evidenzia che questo spreco è a danno del sociale.
Il mio intervento era sottointeso che questo non era tollerabile per nessuno ma in particolare per chi è di sinistra.
Evidenziavo anche il fatto che una volta la politica da ambo le parti veniva vissuta anche come forma pedagogica ( esisteva il detto la politica come pedagogia), aggiungevo che ichino con un articolo sul Corriere della Sera aveva detto “ mi sarebbe garbato che sulla prima pagina del programma dell’Unione ci fosse scritto recupero del senso civico” ( inteso anche come responsabilità della coscienza pubblica del cittadino).

Non vi nascondo che di fronte a questi temi il silenzio è generale quasi imbarazzo, non capisci mai se ai detto delle cazz…. o sei un marziano.
HO LASCIATO INTENDERE CHE QUANDO SI SPERPERANO SOLDI ALTRUI IL MAL COSTUME E’ UNANIME……..
Non è mia la teoria che l’investimento in formazione civica è, un investimento a lungo temine, ma necessario per una società, l’investimento sul capitale umano passa anche di li.
UGO tu che ai vissuto all’estero puoi dirmi se sono fuori di testa o sano, perché io credo che i mali vengono proprio per questa carenza. Ma tutte le volte che affronto questi argomenti vedo che la gente comune mi da ragione i Politici anche se docenti Universitari rimangano nell’ibrido sminuiscano la cosa….
Ciao Ernesto

ernesto scontento 15.02.06 16:35| 
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Noto con piacere che cominci a farti una idea di quanto noi gettiamo via per semplice spregio o ignoranza …

HUGO

Si ma caro hugo non mi piace scrivere questo ,da discreto imprenditore che sono ,odio lo spreco a differenza di molti italiani venduti.
Io sono uno di quelli che crede ancora alle nostre risorse ,io non mi svendo ,potevo andare in america ancora 20 anni fa, e non l'ho fatto,avrei avuto sicuramente successo ,avrei fatto soldi ,ma sono rimasto ,anche perchè fortunatamente vivo in una parte d'italia che ti dà delle possibilità .
Io più di te non accetto questa realtà ,mi è rimasto un pò di amor di patria ,e quando sento giovani come giovanni ,già rassegnati non è che mi diverta tanto.
Cosa fare se non puntare su qulcosa di nuovo , lo so la lega è piena di contradizioni ,vedi borghezio ,ma chi è che ha proposto qualcosa di nuovo se non loro, che poi di nuovo non c'è niente, visto che la devolution l'america ,L'ha fatta 200 anni fà.
Tutti vogliono fugire credendo che all'estero ci sia l'eldorado ,ma anche tu che ci sei vissuto e in un paese evoluto come la germania sai benissimo che nulla ti è dovuto .
Oramai la mentalità assistenzialista sta infettando tutto il paese ,e lo leggo nei post di questo blog .il paradosso è che quelli come me che difendono un pò d'italia ,sono proprio quelli che non avrebbero difficoltà a trovare fortuna ,fuori dalla terra natia.

maurizio musco 15.02.06 13:45| 
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Un'altra cosa caro giovanni noi abbiamo il dovere di proteggere un marchio come quello italiano che non ha concorrenti al mondo per qualità,ciò non si fa buttandosi a capofitto in una globalizzazione selvaggia ,in quel modo non ci distingueremmo più e diventeremo un'altra portaaerei americana che sgobberà solo per loro come è diventata la tua amata inghilterra ,che un tempo si distingueva per il suo marchio di qualità ma che ha fatto il grande errore di svendersi, anche ai giapponesi perdendo la sua identità ,vedi per caso in giro qualche prodotto marchiato made in england, se non le lamette da barba?
Io punterei sulle multinazionali tascabili come le chiamano e che già ci sono al nord est ,per non perdere quella nostra grande abilità di produrre alta qualità ,di cui sono innamorati gli americani e ancor più i giapponesi.
RINNOVARE LE NOSTRE AZIENDE CARO GIOVANNI investire sulla nostra manodopera specializzata ,che non ha concorrenti ,qui lo hanno già capito da un pezzo ,ma sono stufi di tirare la carretta ,augurati caro giovanni non solo tu ma altri che la devolution passi al referendum ,altrimenti L'italia dovrà subire un retaggio molto brusco, che non so se in grado di sostenere ,cerchiamo di dialogare con i riformisti che sono la voce di chi vuole cambiare e di chi ha i soldi in italia ,smettiamola di fare demagogia ,e attaccare bandiere fuori dalla finestra ,se c'è da fare un tunnel si faccia ,se c'è da fare un ponte si faccia ,se c'è da fare un inceneritore si faccia ,e così che si ragiona da me .

maurizio musco 15.02.06 12:46| 
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GIOVANNI dici di essere economista ,e che le pmi non hanno futuro ,allora vediamo, l'italia crescerà quest'anno dell'1% ,premesso che il sud è in costante regresso da 50 anni e che anche il centro gli sta andando a ruota ,a chi credi che sia dovuto quel minuscolo 1% di positività che io qui calcolo attorno ad un 4%.
Ti ho già detto che qui le PMI non hanno niente a che fare con quelle che ci sono dove vivi tu ,qui gli imprenditori hanno investito fior di quattrini per avere strutture all'avanguardia anche in europa mio caro ,e le puoi venire a vedere quando vuoi ,io vivo in un paese dove si producono grandi quantità di mobili ,ebbene qua ci sono aziende con 10 dipendenti che producono mobili di altissima qualità a prezzi contenuti,qui i cinesi hanno fatto il solletico come dici tu ,e hanno già cominciato ad esportare in cina ,e tra non molto diventerà un mercato importeante caro giovanni ,perchè qui si è investito sul settore lavoro.
Io sono un costruttore e ti posso assicurare che qui non c'è la fatiscenza che c'è in buona parte d'italia ,non c'è bisogno che andiamo in inghilterra ,il modello ce l'abbiamo sotto gli occhi, e si chiama nord est, non fare anche tu l'italiano ceco .
La tua amata gran bretagna ,non è altro che una enorme portaerei americana ormeggiata a nord dell'europa , è così che viene considerato l'inglese in america ,credi che gli americani considerino gli inglesi più di noi italiani ,gli americani non considerano nessuno più di altri ,perchè loro sono il centro del mondo ,e perchè gli americani come ho mille volte detto siamo noi ,e devono ringarzziare anche noi se sono diventati la potenza che sono .
Per ultima cosa ti dico che l'america la devi volere fortemente ,non ti perdona altrimenti ,nei tuoi post non percepisco quell'ottimismo che ci vuole per sfondare negli STATES ,Scrivi dei lunghi post e anche articolati,ma non dici nulla di nuovo Giovanni non esponi mai una tua idea per cambiare.

maurizio musco 15.02.06 12:22| 
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Caro Musco,
pur ritenendoti una persona intelligente,senza offesa mi sembri un pochettino behind the times!
Dici che gli USA stanno peggio di noi e ti ho dimostrato,con l'articolo del CORRIERE DELLA SERA,che sono 60anni + avanti di noi nell'INFORMATION TECHNOLOGY(dati Commissione Europea,altro che puttanate).

Ritieni che la cura per riprenderci sia continuare come in passato con le PMI a produrre scarpe e rubinetti,senza accorgerti che il mondo è cambiato e che con l'EURO,i cinesi,la globalizzazione,......

Giovanni vestri
Io non capisco perchè continui a ripetere che io ritengo l'america messa peggio di noi quando l'ho detto?
caro giovanno io l'america la conosco molto bene ci sono stato un sacco di volte ,l'ho girata e vista tutta ,conosco un sacco di americani anche ricchi caro giovanni.
Tu continui a paragonare l'america all'inghilterra ,ma come fai, è come paragonare un gigante a una pulce ,ma hai idea della diversita di mentalità che c'è fra questi due popoli?
guarda caro giovanni che l'america ha ben poco di anglosassone se non la somilianza fra città come new york e londra perchè nel loro centro hanno un parco, e alcuni teatri e spettacoli che hanno lo stesso nome .
Molti credono che l'america sia new york, non c'è niente di più falso ,chi crede questo come te, dovrebbe farsi un giro nel sud dell'america texas, new mexico, Oklahoma ,arkansas,dove si parla americano e non inglese ,e la gente non vuole che gli si dica che si parla inglese ,dove ci sono i mandriani milionari, i petrolieri, i proprietari terrerrieri che a confronto i francesi fanno ridere ,quella è la vera america ,gente ricchissima che non ha problemi a sporcarsi le mani ,andando a marchiare le vacche e i vitelli, poi alla sera vanno a casa prendono la loro ferrari, e vanno in un locale country a bere birra rigorosamente americana e guardare footboal.
()continua

maurizio musco 15.02.06 11:52| 
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Beh io credo che ogni italiano si dovrebbe guardare allo specchio e darsi due ceffoni ,anche tre ,per quanto riusciamo ad essere ignoranti in una terra di immensa cultura.
Se io fossi Berlusconi ,opterei per uno scambio di idee tra noi e i giapponesi ,Molti nostri ragazzi vanno in inghilterra in particolare londra per studiare la lingua o altro ,io finanzierei molti dei nostri giovani dotati e volenterosi ,e li manderei in giappone a studiare la società giapponese ,come loro fanno con noi.
Tornando a ballarò ,ho visto un Fassino che finalmente ha cambiato atteggiamento verso berlusconi a differenza dei suoi colleghi con scarse idee a riguardo.
Ma l'intervento bacchettone del giornalista americano ,della CNN ,che ha ammonito Berlusconi per la prima campagna elettorale quando si buttò in politica dicendo che in america non avrebbe potuto farlo , possedendo tutte quelle televisioni,per poi smentirsi facendo l'esempio di schwazzenegger che ha sfruttato la sua immagine di attore e finto eroe per diventare governatore.
Dimostrando quanto conti in america il personaggio e la sua fama ,quando dico che uno come prodi anche se bravo prenderebba solo pomodori in faccia in america in una eventuale campagna elettorale non esagero anzi ....
Quel giornalista vorrebbe farmi credere che in america un proprietario di tv o giornali non potrebbe diventare presidente ,con l'esempio di Bloomberg sindaco di una città di 16.000.000 di abitanti come new york, ma via su siamo realisti quelle sono figure magre,e questo è uno dei lati che non sopporto degli americani ,quando fanno i finti perfettini(vedi hugo c'è qualcosa che non sopporto, anche degli americani).

maurizio musco 15.02.06 01:43| 
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Dopo ballarò non so se avete visto quel documentario stupendo sul giappone ,è incredile come una società così evoluta ,con un sistema economico pressochè perfetto ,con una storia alle sue spalle molto importante,sia letteralmenta abbagliato dal nostro modo di vivere ,dalla nostra lingua ,dalla nostra musica ,dalla nostra storia e cultura.
non so se avete visto cosa costruiscono i giapponesi per valorizzare le nostre firme ,veri e propri grattaceli con uno stile architettonico che ricordi una certa firma o designe,cosa che noi stolti non abbiamo ancora fatto ai quei livelli.
Ogni giapponese sogna almeno una volta nelle vita di venire in italia ,quasi come un musulmano andare alla mecca ,vedi hugo che qui abbiamo ragione tu ed anche io, quando diciamo dell'enorme tesoro che noi teniamo sepolto ,sconsideratamente senza un briciolo di buonsenso.
sapevo già molte di queste cose ma che studiassero anche la nostra lingua ,per la bellezza del suono che si emette parlando italiano ,non lo avrei mai detto.
E incredibile dormiamo sopra l'oro ,ci siamo narcotizzati,o meglio autoipnotizzati è vero,quanta potenzialità buttata nel cesso ,quanto ben di dio non sfruttato,in questo paese di apparenti furbi ,o che tali si credono.

maurizio musco 15.02.06 01:13| 
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giorgino giorgetti 14.02.06 22:53

Non vi preoccupate sono io ieri sera sul POST di panella ho provato se il blog prendeva il post co un altro nome ma con la solita mail( un certo ernesto scassato mi rompiva), devo dire che il messaggio è stato bloggato ma stamani non cera più.giorgino giorgetti è rimasto memorizzato nel computer.

giorgino giorgetti 14.02.06 23:02| 
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FONTE IL COSTO DELLA DEMOCRAZIA - DI CESARE SALVI E MASSIMO VILLONE.


Retribuzione Mensile dei Parlamentari Italiani è Senatori - €. 12.434,00

Diaria mensile dei Parlamentari Italiani è Senatori €.4.003,00

Totale costo mensile €.16.437,00


Contributo mensile a favore del partito da parte di Deputati o senatori UDC 10%

( il contributo cambia da partito ha partito)

Vitalizio all’età di 65 anni se anno svolto più legislature pari al 60%

Vitalizio all’età di 65 anni se anno svolto una legislatura pari al 25%

****************************

Se diventano ministri o sottoministri lo stipendio è pari a quello di 1 o 2 categoria dei funzionari dell’ordinamento della pubblica Amministrazione. Il Presidente del consiglio riceve il 50% in più

Se sono parlamentari va sommata all’indennità, se non lo sono ministri e sotto segretari gli viene riconosciuta una indennità pari a quella dei membri del parlamento.

Ciao Ernesto

giorgino giorgetti 14.02.06 22:53| 
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No Maurizio, non lo so, ho trovato qualcosa ma senza indicazioni di una fonte … in ogni modo dovremo aspettare ancora qualche giorno … hai visto ieri sera Fini versus D’Alema a Matrix?

Hugo Kolion 14.02.06 19:56


Si li ho visti e mi ha fatto incazzare parecchio quando entrambi si sono classificati come persone di ceto medio,quando sento quelle puttanate li veramente mi chiedo dove andremo a finire.
sul discorso 5 miliardi di euro che la sinistra vorrebbe togliere dal fisco in un anno,mi sembra matematicamente una cagata.
Comincio a credere veramnte hugo che per quanto se ne dica i partiti riformsti,siano gli unici che mettano sul tavolo qualcosa di nuovo ,pensa che oggi il learer di nordest autonomo ha detto che per riuscire ad abbattere un pò le tasse bisognerebbe minimo dimezzare la spesa pubblica al sud ,poi si può cominciare a parlare di detassare qualcosa ma fino ad allora sono tutte chiacchere buttate al vento ,e un continuo prendere in giro la gente.
MA l'altra cosa di cui ahnno discusso oggi è che a comandare ,sono sempre UDC e UDEUR che fanno letteralmente da ago della bilancia al parlamento.
Sia casini che mastella perderanno e molto a queste elezioni ,ma questa e solo una mia ipotesi.
Ma ciò che mi preoccupa di più è che se anche la destra vincesse come credo accadrà,dovranno fare una campagnia forte e giusta sulla devolution,spiegare bene alla gente che cos'è ,lasciando da parte i soliti discorsi patetici del razzismo che stanno bene a tutti quelli che sguazzano e fanno labella vita alle nostre spalle ,altrimenti la coalizione si dividerà e per arrivare ad avere um polo riformista forte ci vorrebbe troppo tempo ,tempo in cui l'italia veramente rischia lo sfascio.
Credo che queste elezioni siano importanti per il paese e ma di più lo sarà il referendum ,adesso vado a vedere ballarò e che c.....e ha da dire mastella .
Senti hugo tu per caso sai quanto guadagna un politico come mestella ,e quanto guadagnerebbe se diventasse ministro ?

maurizio musco 14.02.06 21:08| 
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Oggi è venuto ospite in una rete locale ,il leader di nordest autonomo,devo dire che mi ha impressionato per preperazione e convinzione.
in provincia di treviso ha già il 6% dei consensi ,ma il bello è che molti credevano che avesse tolto voti alla lega invece, la lega anche quest'anno guadagna e quelli di nordest autonomo sono i voti di molti moderati.
facendo un pò di conti la lega credo che qui abbia circa il 15% ,più un 3% liga veneta ,più un 6% norst autonomo ,fa 24% ,se non passerà la devolution al referendum ,Maroni ha già detto che si staccherà dal governo ,per fondare assieme ad altri partiti riformisti un'Altro polo.
A quel punto credo che molti elettori moderati della cdl e anche del csx, passeranno da quella parte ,qui l'andazzo è questo.

vespa ride sempre quando si parla di lega e partiti riformisti minori, credo che dovrà smettere di ridere presto ,e credo che se verrà bocciata la devolution anche il sottoscritto passerà dalla parte di quel polo.

Senti hugo tu non è che sai dove si può trovare le percentueli esatte di consenso ai partiti?

maurizio musco 14.02.06 19:16| 
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Ho girato un pò per il blog ,io vorrei un vostro parere obbiettivo ,su questo blog ,io non capisco perchè è permesso dire di tutto ,a Berlusconi ,ma solo a lui, perchè altri … Dobbiamo usare lo stesso metro con tuttti altrimenti diventiamo come FEDE

****************

Ne siete proprio sicuri?

La maggioranza dei commenti è comunque di sn questo è vero,non so il perchè m è cosi.

Giovanni comunque non mi sembra di sinistra eppure viene pubblicato.

Inoltre io sul POST "Il sonno della ragione" ( se non ricordo male)ho letto commenti innegianti FORZA NUOVA, RAGAZZI PIU' A DETRA DI COSI.

Io credo che la censura sia impostata solo su frasi offenzive o le cosidette parolacce, se ci fate caso il più delle volte vengono abbreviate per farle passare al controllo dei filtri informatici.

SE INVECE QUELLO CHE DITE FOSSE VERO ALLORA CONVIENE CAMBIARE SUBITO POSTO E DI CORSA.......

**********
x UGO NON HO ANCORA AVUTO MODO DI LEGGERE IL PROGRAMMA DELL'UNIONE PER IMPEGNI DI LAVORO, APPENA NE HO LETTO UNA PRIMA PARTE CI SCAMBIAMO DELLE OPINIONI IN MERITO.

MAURIZIO DAGLI UNA LETTURA ANCHE TU.
****************

Io invece continuando la pubblicazione del mio invito al voto libero, e leggendo anche altri commenti. Mi sono reso conto che l'intenzione di non votare è di molti che frequentano questo blog.

addirittura uno mi ha scritto dicendo che anche grillo nei suoi POST dava queste indicazioni.

Sinceramente a me non sembra che ci sia questo sottointeso mei post di grillo.

Voi che ne pensate?

Ciao a tutti Ernesto

ernesto scontento 13.02.06 13:23| 
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Ho girato un pò per il blog ,io vorrei un vostro parere obbiettivo ,su questo blog ,io non capisco perchè è permesso dire di tutto ,a Berlusconi ,ma solo a lui, perchè altri della cdl non vengono quasi mai menzionati ,io non penso che nessuno ,non abbia mai scritto post offensivi per prodi ,rutelli, fassino.
Sono stato censurato anch'io e non riesco a capire il perchè .
Non voglio ragionare con la testa di uno che vede solo da una parte , non condivido tutto ciò che dice beppe ,ma vorrei capire quanto è attendibile il blog , e se veramente questo blog è la voce della verità, come professa il suo leader ,o solo un mezzo per calugnare .
Dobbiamo usare lo stesso metro con tuttti altrimenti diventiamo come FEDE ,e a me non piace ,cascherebbe la baracca ,e tutto ciò servirebbe solo a prenderci reciprocamente per il culo.
Io dico a quelli che filtrano i commenti ,o li fanno passare tutti o neanche uno di quelli offensivi.

maurizio musco 12.02.06 19:51| 
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non sono l'ossaccio che sembro e mi sembra che continuiamo ad andare fuori tema. vi siete fatti una strana opinione

@ monica tieghi 12.02.06 02:08 -1 di 2

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Il termine ossaccio dalle mie parti, viene usato in senso benevolo, gli diamo il significato di : tosta, caparbia, convinta delle proprie idee, ma sempre in senso positivo.

Chi sono è semplice sono una persona che cerca di vivere portando avanti le proprie idee.

Lo faccio come posso con il dialogo soprattutto, nei modi è nei luoghi che di volta in volta si prestano alla situazione. La Politica per me è una cosa importante è seria ma non sono un politico. Di sicuro ho perso nel senso che non vedo la politica, ma uomini politici che non fanno la POLITICA.
Il COMPROMESSO FA PARTE DELLA VITA ESISTE IN TANTI LUOGHI SE CI PENSI ANCHE NEL MONDO DEL LAVORO O NELLA VITA QUOTIDIANA.
Non mi rassegno perché LA POLITICA EQUIVALE AL MONDO IN CUI VORREI VIVERE, LA SCONFITTA SAREBBE TROPPO GRANDE.
MI SENTO RESPONSABILE DEI MALI DELLA PRIMA REPUBBLICA: In qualche modo lo sono come tutti quelli che sono insoddisfatti della situazione attuale ma che l’anno vissuta per buona parte.
Forse io ho sbagliato anni fa sono uscito definitivamente da una sezione del P.C.I.
( il perché è una storia lunga è poco interessante) non credo che avrei risolto i problemi dell’Italia, ma il fatto di non aver agito in quei luoghi dove la politica dovrebbe essere esercitata, in qualche maniera mi fa sentire un perdente in parte, non in tutto perché io i miei valori per quanto possibile ho cercato di applicarli e di divulgarli nel rapporto con gli uomini.

Quindi per Ernesto se pensi che il tuo modo di agire per non essere corresponsabile del male della seconda Repubblica sei libera di farlo.

Io non condivido l’astensione al voto come forma di dissenso non porta a niente, porta solo ad allungare le distanze tra elettori ed eletti. CONTINUA

ernesto scontento 12.02.06 18:56| 
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@ monica tieghi 12.02.06 02:08 - 2 di 2 - SEGUE
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Inoltre non mi metterebbe nella condizione di dire quello che non mi piace, ma non perché qualcuno o qualcosa me lo impedirebbe. Sarei io ad avere dei problemi, sapendo di criticare senza avere manifestato la mia opinione con uno degli strumenti Democratici a disposizione dei Cittadini. Vedi è per il rispetto di questa parola Cittadino che io vado a votare, ma questo è il mio modo di vedere la cosa. Ecco qui viene la risposta ad un’altra domanda se siamo diversi: certo per me la diversità è un fatto naturale è positivo se ai la capacità di ascoltare anche gli altri diventa uno strumento di crescita individuale,la capacità di ascoltare i diversi e di modificare se l’argomentazioni ci convincono i propri punti di vista è la base della Democrazia.

Per quanto Riguarda la tua proposta di adesione per proporre una legge popolare in cui si dava mandato ai politici per massimo 8 anni? In parte sono d’accordo con Musco per il semplice motivo che non vedo la necessita di cambiare una persona se questa ha lavorato bene sta a noi verificarne i risultati. Inoltre fino ad oggi si è verificato ( vedi i sindaci che possono fare solo due mandati) che indistintamente sia se sono stati capaci o meno hanno continuato il mestiere del politico,tanto da creare quel detto POLITICA SPA nel senso che è la più grande industria Italiana. Comunque siccome sono un Democratico mi batterò perché tu possa attuare la tua idea.

Come: siccome non si può mandare un messaggio fine a se stesso pensando che raccolga subito consensi soprattutto in un blog, bastano altri POST sopra e nessuno lo legge più occorre continuare con più invii giornalieri.

Se Mi dai il tuo benestare quando invio il mio volantino al voto libero invio anche il tuo, io durante il giorno trovo il tempo per farlo. Dovrà essere inviato su tutte le stanze attive del Blog. Ciao Ernesto

ernesto scontento 12.02.06 18:53| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
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@ monica tieghi 12.02.06 02:08 -1 di 2
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Non ho detto che tu sia sia filocinese o filocastrista , il mio appunto era sulla Democrazia.Tu ai detto “abbiamo sbagliato a credere di essere in democrazia dopo la guerra. siamo in sudditanza come tutti i paesi"liberati" dall'america” io ti ho detto che c’è stato un momento della mia vita che credevo di essere nel giusto manifestando contro le basi Nato in Italia, oggi non lo penso più, penso che le basi Nato con la loro presenza abbiano garantito la Democrazia. Tutto questo non centra niente con la dicotomia ( divisione di un concetto in due concetti contrari).Io ho semplicemente rivisto la mia opinione da un altro punto di vista, cosa c’è di male in questo?
Anch’io ringrazio mio nonno,mio padre, Pertini, la Jotti, Togliatti, de Gasperi ecc ecc,compreso tutti quelli che anno combattuto per la liberazione dell’Italia.In particolar modo i politici che tu ai nominato li ringrazio perché sono stati responsabili in momenti in cui le ideologie erano forti è la ns Italia era divisa in due.Quelli del ex P.C.I. ha mio avviso anno un po’ mentito sulla questione Russa, ma forse anche questo andrebbe rivisto oggi ricollocandolo nel clima socio politico di quei tempi.Monica è troppo lungo ripercorrere la storia della 1 Repubblica Italiana con una battuta potremmo dire che se fossimo stati sotto il patto di Varsavia ( perché questa era l’altra alternativa) oggi nemmeno Bertinotti direbbe di essere stato orgogliosamente Comunista.La Responsabilità di questi politici la devi vedere nella gestione delle tensioni sociali di quei tempi, Monica siamo stato il paese con il più grande partito Comunista Europeo in una Democrazia, i DS anno difficoltà a dire di essere Socialdemocratici ancora oggi, per non deludere la loro base sociale ( a mio avviso sbagliano), per non fare chiarezza su cosa anno fatto di buono, ma anche ma anche su cosa era sbagliato.CONTINUA

ernesto scontento 12.02.06 16:45| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
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@ monica tieghi 12.02.06 02:08 - 2 di 2 - SEGUE

RIFLETTI MONICA, siamo stati il paese che ha conosciuto gli anni di piombo, la sinistra non ha mai governato fino a che non è caduto il muro di Berlino.
Uno Statista come Aldo Moro a perso la vita (16 marzo 1978), per realizzare un progetto che viene chiamato COMPROMESSO STORICO (Strategia politica elaborata nel 1973 dal segretario del Pci Enrico Berlinguer. Si basava sulla convinzione che in Italia le sinistre non potessero governare da sole con una maggioranza risicata, pena il rischio di destabilizzazioni politiche e di manovre antidemocratiche, come era accaduto in Cile con il golpe militare contro il governo di Salvador Allende; puntava perciò a ricercare un accordo delle tre grandi componenti popolari (comunisti, socialisti e cattolici) e quindi con il partito ritenuto rappresentante delle masse cattoliche (la Dc) per garantire una larga base di consenso a una politica di riforme. Fonte: www.pbmstoria.it ).

Nelle votazioni politiche del 1976 il P.C.I. raggiunge quasi la DC
vedi (http://it.wikipedia.org/wiki/Elezioni_politiche_italiane_del_1976) come preferenze è tutto questo accadeva in piena guerra fredda, nell’ Italia Democratica con la presenza delle basi Nato.

La Ns, Democrazia Monica è sempre stata bloccata per vari motivi, le paure di instabilità di allora per Ernesto sono le stesse di oggi se non ci sarà una maggioranza forte ( spero di sbagliarmi), certo in altre forme di lotta, ma sempre di instabilità si tratta è quella blocca la crescita Democratica.
Capisci ora perché faccio la propaganda al voto Libero.
Un mio Vecchio amico diceva “ non ti vergognare a raggiungere un compromesso con te stesso, se questo è comunque un avvicinarsi ai tuoi valori. Il cammino per raggiungerli è fatto di tanti piccoli passi”. Ciao Ernesto

ernesto scontento 12.02.06 16:36| 
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Ragazzi,che ne pensate di dare un'occhiata ai programmi dei partiti.Magari dopo possiamo argomentare alcuni capitoli.
Quando ci sara anche quello della CDL li potremmo controntare.
Intanto quello dell'Unione lo potete sacricare ha questo indirizzo,www.ulivo.it,è un po corposo ma noi non ci spaventiamo.
Io ho l'impressione che alla fine le differenze le dovremmo trovare con la lente di ingrandimento, speriamo che mi sbagli altrimenti addio diversità? entreremo tutti in crisi mistica. Saluti Ernesto

ernesto scontento 12.02.06 15:14| 
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Insomma, tappare i buchi senza cambiare l’efficienza del sistema, un girotondo infernale questo … va cambiato il sistema come intero e non solo a caso una parte interna … altrimenti non se ne esce mai …

caro hugo... noto con piacere che non hai capito un tubo. e soprattutto che cambi spesso idea su cosa andrebbe fatto. Un giorno bisogna lavorare sull'intero sistema, prima che partissi bisognava lavorare localmente dall'interno utilizzando i buchi burocratici. sappi che vi sono tanti livelli su cui lavorare ed io nella mia vita non ne ho trascurato nemmeno uno. Intendo continuare così. qui credevo si fosse aperto un ulteriore spazio ma ero fuori strada. qui si sprecano le chiacchere. per quanto mi riguarda la discussione è chiusa. ero qui per quella proposta di legge. se e quando qualcuno si deciderà a farne anche una realtà vedrò come posso contribuire. per il momento vi saluto e auguro buona continuazione a tutti.

monica tieghi 12.02.06 13:43| 
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A ERNESTO

Credo che se entro stasera non riuscirò a mandarti la mia Email,il mio computer farà una brutta fine .
I computer sono una bella cosa ,ma quando fanno così ,l'unica solozione è il martello.

maurizio musco 12.02.06 13:26| 
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ERNESTO
HAI RICEVUTO LA MIA MAIL?

maurizio musco 12.02.06 11:0
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No Maurizio non lo ancora ricevuta.

ernesto scontento 12.02.06 12:29| 
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ERNESTO
HAI RICEVUTO LA MIA MAIL?

maurizio musco 12.02.06 11:06| 
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Dunque vediamo ci siamo; io simpatizzante di detsra ,poi c'è hugo simpatizzante di destra,poi c'è ricci che vota Di Pietro ,Ernesto ex militante pentito e ora moderato di sinistra ,vestri liberale protestante antivoto,monica mezza no global antivoto.
se pur molto diversi nelle opinioni riusciamo lo stesso a portare avanti una discussione civile ,con scambio di idee ,penso che sia così che si dovrebbe fare politica.
In quanto alla proposta di beppe la condivido solo a metà ,mi spieghi monica perchè se un politico fa un ottimo lavoro nelle 2 legislature ,dovremmo mandarlo a casa .

Qualsiasi post di beppe è una provocazione ,e il blog se siamo obbiettivi è di sinistra ,Non leggo mai post offensivi su politici di sinistra che si avvicinino minimanente a quelli scritti su Berlusconi,questa non è democrazia ,è un miraggio di democrazia .
Non mi sono piaciute le tre pagine dedicate rispettivamente a Bertinotti Di Pietro e Scanio.
I politici devono strare fuori da questo blog e limitarsi a leggere ,se non voglianmo fare la fine del tg4 , cosa ne dici monica ?

maurizio musco 12.02.06 10:38| 
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cmq... se dobbiamo viverci una nostra polemica personale sulle opposte tendenze... avvisatemi perchè non sono interessata. mi interessa quella proposta di legge...

monica tieghi 12.02.06 02:17| 
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@ernesto
tu hai manifestato contro le basi nato e io devo dire grazie che ci siano? mi sfugge qualcosa evidentemente perchè mi appare un leggera dicotomia...io ringrazio mio nonno per la mia democrazia, pertini, la jotti, togliatti, de gasperi ecc ecc, ma non le basi nato. non sono l'ossaccio che sembro e mi sembra che continuiamo ad andare fuori tema. vi siete fatti una strana opinione. sono informata di quello che accade e non vado solo in paesi che qualcuno ha definito arretrati. non sono filoamericana ma non significa che sia filocinese o filocastrista. in thailandia era molto sentito il problema dell'oscuramento della rete in cina. l'ho vissuto quasi in diretta.... nonostante preferissi la spiaggia. così come ho visto cosa dicono loro dell'aviaria e della sars ma non ci penso neppure ad aprire l'argomento. non posso dirti chi sei e cosa sei diventato. fose fai parte di quella generazione che ha perso... o di quelli della mia che si sono rassegnati. o forse siamo diversi... non c'è niente di strano. o forse sei tra quelli che a forza di trovare un compromesso... e scegliere il male minore... ci ha portati dove siamo. io non ho abbastanza anni per essere responsabile di 40 anni di andreotti e compagnia bella. ne ho pochi anche per craxi ma ne ho abbastanza per non DOVERE essere responsabile di 40 anni di questa seconda repubblica.

monica tieghi 12.02.06 02:08| 
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@musco

musco... guarda che non sono mica una no global o una manifestante di professione. è difficilissimo che io vada ad una manifestazione. sai che lavoro faccio? prendo i reclami e do informazioni per la tpl di bologna. autobus... musco. quando ci sono le manifestazioni... io sono al telefono nel mio call center a fare il mio dovere e spesso mi chiedo: ma quand'è che vanno a lavorare questi? Musco... c'è anche la vita che ci circonda. Il sociale, lo stare insieme agli altri e non subire passivamente situazioni drammatiche che avvengono sotto i nostri occhi. mi riferisco alla tossicodipendenza, ai malati di aids o di altro, ai pensionati, alle categorie svantaggiate in genere, alle categorie di lavoratori... il lavoro dei sindacati musco... lo seguo, non ne resto avulsa. di queste situazioni io mi interesso attivamente ed è dentro le istituzioni che vado a cercare soluzioni, a volte a proporne anche. a volte le denuncio e ci combatto. non so che dirti di vittorio agnoletto... sono cose che ho imparato a fare nella sua associazione, faccio fatica a dare un giudizio obiettivo. è stato il mio presidente per 8 anni... non posso dire che ci amassimo... ma è un uomo con grandi capacità, molto attento, molto informato e molto lungimirante.

monica tieghi 12.02.06 01:02| 
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@ monica pieghi - 1 di 2
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abbiamo sbagliato a credere di essere in democrazia dopo la guerra. siamo in sudditanza come tutti i paesi"liberati" dall'america. siamo schiavi come tutti i paesi governati dalle mafie e dalle banche, siamo coglioni perchè questo governo ha fatto tanto, concordo. ha portato a compimento tutto il progetto P2 mentre l'italia guardava calcio e fiction. siamo ignoranti perchè non ricordiamo de gasperi e il suo progetto di bipolarismo
ma nel mio nome... non si farà altro che quello che dico io. questa per me è autostima.
*********

Lo sapevo che eri un ossaccio, conosco il tipo. Oltretutto sei anche carica ho letto i tuoi interventi sul post il “sonno della ragione”.

Ai ragione quando dici che nel tuo nome decidi tu quello che vuoi fare, lo puoi fare cara Monica grazie a quelle basi Nato che ti hanno permesso di poter essere libera di esercitare o meno il tuo diritto dovere ad esprimere le tue opinioni.

Pensa quanto sei fortunata una cosa semplice come il blog ( una strunzata) ti dovrebbe far riflettere e usare quella ragione che ti permette di valutare i fatti in maniera oggettiva.
Vedi dire “abbiamo sbagliato a credere di essere in democrazia” non e frutto di un ragionamento oggettivo, il riscontro Forse la notizia non ti è arrivata ma un giornalista di nome Guillermo Farinas che sta facendo lo sciopero della fame per avere il diritto ad un accesso a internet dove Monica lo sai ……A CUBA (ho fatto una riflessione ,POST su Cuba, Oscuriamo la Cina! - ernesto scontento 05.02.06 18:22) CONTINUA

ernesto scontento 12.02.06 00:48| 
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@ monica pieghi - 2 di 2
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Ma forse è colpa dell’embargo degli americani chi lo sa? E in Cina lo dice BEPPE, google e altri motori di ricerca sono censurati, e li L’America cosa centra? Ma mi sorge una riflessione li non votano nemmeno, i dubbi te li tolgono, forse i cinesi o i cubani sono grati ai loro DITTATORI perché evitano di mandarli in crisi di identità, hanno ELIMINATO il problema alla fonte.

Come dici tu non sei una moderata tu ci metti la faccia, credo di averti già detto quando ci siamo conosciuti che questo era sicuramente segno di coerenza tra il pensare e l’agire.

Allora Monica fammi un favore risolvi un mio problema?
Io cero tra i manifestanti quando alla fine degli anni settanta si facevano le manifestazioni contro LA NATO, cero anche quando montavo i palchi per far parlare politici di turno nel mio rione, cero anche quando non consentivamo agli altri politici di parlare ( oggi ho provato vergogna quando non anno permesso di parlare a Borghezzio nella mia citta Livorno non è da Democratici).
Allora Monica oggi io ho quelli come me cosa sono dei traditori, degli stupidi,dei borghesi,
COSA SIAMO……..

Io ti posso solo dire perché cero è un perché attuale , credevo di cambiare le cose e di costruire una società che non fosse un immondezzaio? Per onesta ti dico che il pensiero non è mio ma di Enrico Berlinguer ( La questione Morale la Repubblica1981) PENSA GIA ALL’ORA IO ERO PIENO DI DUBBI MA SONO SEMPRE ANDATO A VOTARE ,SCEGLIENDO IL MALE MINORE. CERCANDO DI TROVARE UN COMPROMESSO TRA LA MIA COSCIENZA E LE MIE DECISIONI. Ciao Ernesto.

ernesto scontento 12.02.06 00:45| 
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Oggettivamente questo governo non ha fatto quello che “anche” altri governi non hanno fatto, ma sempre oggettivamente ha “anche” fatto quello che altri governi non hanno fatto … a partire da una legislatura (quasi completa) fino ad arrivare a una notevole quantità di riforme … il tutto, e questo non è indifferente e neanche da trascurare, sempre puntualmente contrastato e anche ostacolato in tutti i modi

Hugo kolion

Sono sempre più convinto che ha questo paese spaventano le troppe riforme .
Se avessi ascoltato tutti quei saggi che mi dicevano ,che ero matto a rischiare tanto ,col posto di lavoro che avevo ,probabilmente ora sarei in piemonte a sfilare contro la costruzione della tav,ma fortunatamente ho ascoltato il mio istinto, mescolato al buon senso ,e con l'aiuto anche della paura ce l'ho fatta ,ma ho avuto il coraggio di cominciare.
sono state varate molte riforme ma neanche una stata presa di petto ,neanche la devolution ,o la proposta di AN di elleggere il presidente direttamente da noi ,non parliamo della proposta di legge "o dentro o fuori dagli ospedali" subito abolita dal furbone di veronesi.
IN italia sventoliamo la nostra voglia di cambiare ma quando c'è una proposta seria e che richiede sacrifici ,voltiamo le spalle e attachiamo la bandiere delle pace fuori dalla finestra ,allora chi vogliamo prendere i giro se non noi stessi.
Consiglio a tutti di farsi un giro per il mondo, ma non andate ai caraibi messico o thailandia,andatevi a fare un giro in paesi dove le cose cambiano di tanto in tanto ,in paesi civilmente + avanzati di noi ,facciamoci qualche viaggio studio ogni tanto ,spendiamo bene i nostri soldi.

maurizio musco 12.02.06 00:37| 
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vi informo che ho inviato questo post nella stanza "il sonno della ragione". quello dove beppe cita hitler per intenderci:

qualche minuto fa ho postato, come faccio abitualmente, sulla page co co co. vi ricordate l'intervento di beppe che ci domandava se ci stavamo a proporre una legge popolare in cui si dava mandato ai politici per massimo 8 anni? poichè sono certa che nessuno farà la rivoluzione insieme a me... continuo a freuqentare quella stanza perchè approvo quella proposta. ma si sta perdendo nella marea di chiacchere, nelle polemiche, nelle riflessioni, ed è "disturbata" dai continui stimoli di beppe su altri argomenti. con questo nuovo post, senza citarla o riprenderla a pertamente, beppe riapre la discussione... a mio parere. rilancio la proposta che ho lanciato anche nell'altra stanza. riprendiamo in mano quel progetto ATTIVAMENTE... e poniamo fine alla storia che si ripete. stendiamo un progetto concreto e cominciamo la raccolta delle firme... tanto io non sento la mancanza degli scioperi... sono autoferrotranviera ^_^. in quanto all'astensione se non è strutturata è una fatto personale, che riguarda me e la mia coscienza. se credo di fare la cosa giusta... non ho bisogno di altri 59 milioni di italiani per convincermi che ho ragione... sono molto presuntuosa... mi convinco anche da sola ^_^. io comincerei con una cosa molto banale: raccogliamo le nostre adesioni nella stanza di co co co. contiamole.. e inviamo a beppe l'elenco completo. è una cosa molto semplice... se ci state... cominciate pure.

.................................................
ho fatto questo di mia spontanea iniziativa ma,
ovviamente, spero siate d'accordo, in modo da poter mandare un numero concreto di adesioni a beppe. da qualche parte bisogna pur cominciare. hugo e musco... non prendentevela, io sono veemente quando credo fermamente in una cosa _^, ma... ha ragione ernesto. bisogna anche trovare il coraggio di distaccarsi dalle proprie idee

monica tieghi 12.02.06 00:15| 
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beppe non nasce e muore su questo blog. io neppure. fuori di qua... agisco. agisco contro un sistema che mi schifa e non ho paura di rimetterci la faccia. non agisco per la mia fabbrichetta, agisco sul lavoro coi sindacati, agisco sulle istituzioni facendo anche casino, agisco sulle strutture sociali, andando a ficcarci il naso, agisco negli ospedali rompendo le palle quando vedo della malasanità

MONICA TIEGHI

Io agisco semplicemente cercando di fare il mio dovere tutti i giorni ed è quello che dovrebbero fare tutti gli italiani,protestare senza agire non serve a niente ,sedersi davanti ad una sede e protestare, poi andare a casa e guardarsi un film e aspettare la prossima occasione per protestare ,non è protesta ,purtroppo è quello che va di moda ora in italia cioè protestare senza sapere per cosa si protesta .
Se alle prossime elezione andasse a governare chi intendi tu ,sei certa che la tua voglia di protesta troverebbe tregua?
L'autostima cara monica è un credo,non è presunzione ,l'autostima non si deve dimostrare si deve sentire ,è una vitamina ,un carburante che ti dà forza.
IO mi chiedo ma tutta quella gente per primo il capo dei no global che sta prendendo per il culo tutti ,di più ora che ha una poltrona ,ma come fanno ad avere tutto quel tempo per andare ad eprimere una loro idea .
Dobbiamo sempre farci compatire ,ogni cavolata è buona per radunarci a dimostrare ,ma cosa ;che siamo degli stolti ,dei paranoici,dei depressi,dei fannulloni,degli eversivi,cosa vogliamo dimostare se ogni nostra dimostrazione rimane sempre e solo tale ,se dobbiamo dimostrare facciamolo ,facciamo sentire la nostra voce ,ma non fumando spinelli davanti a palazzo chigi,facciamolo lavorando,scambiandoci idee come in questo blog,impegnarci al massimo educando i nostri figli al buon senso.

maurizio musco 12.02.06 00:04| 
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no no no no e no. qui si perde tempo. il governo è stato riformista.... semmai la lega è stata riformista. era il progetto politico di miglio, è la struttura base di quel movimento: il riformismo. hanno agito e l'hanno portato a termine. non confondiamo la lega col governo, anche se ne fa parte la lega ha ricattato i suoi stessi alleati per arrivare ai suoi scopi. sotto ricatto sono avvenute le riforme. non imitiamoli ma cerchiamo di trarne un esempio. portiamo avanti l'idea di base e smettiamola di polemizzare e perderci. qual'è la struttura base di questo angolo di blog? il progetto? proporre una legge popolare che dia ai politici un mandato per massimo 8 anni. ok. si era detto: rilanciamo questa proposta... poi siamo andati fuori tema e continuiamo allegramente. formalizziamo una proposta da fare a beppe. diciamogli che noi ci stiamo e invitiamolo a cominciare la raccolta delle firme. stacchiamoci per un momento dalle nostre diversità e dalle nostre rispettive opinioni sui voti e facciamo ciò per cui siamo qui. stendiamo un testo, inoltriamolo a beppe e portiamolo ai gruppi delle nostre città e ai movimenti che conosciamo, coinvolgiamo gente. un testo che contenga un progetto per la raccolta delle firme, l'organizzazione della medesima, la pubblicizzazione eccc ecc... oppure lasciatemi sognare che nessuno andrà a votare.... almeno avrò un'idea che mi piace a cui pensare...

monica tieghi 11.02.06 23:40| 
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segue.
beppe non nasce e muore su questo blog. io neppure. fuori di qua... agisco. agisco contro un sistema che mi schifa e non ho paura di rimetterci la faccia. non agisco per la mia fabbrichetta, agisco sul lavoro coi sindacati, agisco sulle istituzioni facendo anche casino, agisco sulle strutture sociali, andando a ficcarci il naso, agisco negli ospedali rompendo le palle quando vedo della malasanità. con la mia faccia e il mio nome: Monica Tieghi. devo credere che ti chiami hugo kolion? no, credo ti nascondi qui... a mentire a te stesso. a sfoggiare un'intelligenza che, credimi, è irresistibile. non ti si può contraddire. tu hai ragione hugo... in altro tempo e luogo. musco ha ragione, in altro tempo e luogo. ma nel mio nome... non si farà altro che quello che dico io. questa per me è autostima.

monica tieghi 11.02.06 23:16| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
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il progredire l'andare avanti sta sempre nel valutare coerentemente i nostri sbagli e lavorare per migliorare … Poi avverto molta paura e scoraggiamento nei post di Monica e Giovanni,questa è una patologia molto diffusa fre gli italiani

maurizio musco 11.02.06 19:20
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Il progredire sta anche nel sapere il più possibile raccogliere oggettivamente i fatti …

Hugo Kolion 11.02.06 21:14

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PROGREDIRE VUOLE ANCHE DIRE:
•Non arrendersi ( anche quando ti battono sulle spalle dicendoti che il tuo intervento era inopportuno)
•Guardare avanti, ( decidere anche quando non lo vorresti fare anzi vorresti fare diversamente, ma devi accettare un compromesso con te stesso)
•Fare scelte difficili ( quelle che ti fanno perdere dei compagni di viaggio, e allungano il numero di quelli che non ti puoi fidare, ma le fai perché sei coerente con gli impegni presi ),
•Avere la forza di cambiare idea (anche quando lai caldeggiata per lungo tempo se ti rendi conto che è sbagliata),


MA SOPRATTUTTO PER PROGREDIRE BISOGNA ACCETTARE LA CRITICA DEGLI ALTRI COME MOMENTO DI DIALOGO TRA PARI.
TUTTI NOI POSSIAMO SBAGLIARE, IL VERO PROGRESSO AVVIENE QUANDO FACCIAMO ESPRIENZA DEI NS. ERRORI.

La differenza che esiste tra uno stupido e uno intelligente è, il primo se si da una martellata su un dito rimette il dito sotto il martello, il secondo sposta il dito (Voltaire).

Ci sarà sempre un’idea politica che farà sognare gli uomini. Gli uomini crederanno che può soddisfare i propri bisogni. Ma sta a noi valutare obbiettivamente quanto questa sia realista.
E molto più difficile fare compromessi con se stessi prendendo decisioni, che astenersi dal prenderle, non decidere è facile.

Paradossalmente Ernesto uomo di sinistra, non può dire che questo governo non sia stato RIFORMISTA (Riformista e colui che fa le riforme), posso non condividerle, ma non posso mentire.

ernesto scontento 11.02.06 23:07| 
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mi sono venuti i brividi hugo. ma tu da che parte stai? andiamo a vedere l'esempio degli altri paesi per capire dove abbiamo sbagliato? abbiamo sbagliato a credere di essere in democrazia dopo la guerra. siamo in sudditanza come tutti i paesi"liberati" dall'america. siamo schiavi come tutti i paesi governati dalle mafie e dalle banche, siamo coglioni perchè questo governo ha fatto tanto, concordo. ha portato a compimento tutto il progetto P2 mentre l'italia guardava calcio e fiction. siamo ignoranti perchè non ricordiamo de gasperi e il suo progetto di bipolarismo. tu mi insospettisci hugo. sembri il guardiano del blog. le tue opinioni sono sempre molto ben articolate, calcolate, moderate, ponderate, studiate. i tuoi interventi tempestivi e sempre presenti. butti acqua sul fuoco con voli pindarici e non vuoi uscire dall'acquario. proponi cose molto intelligenti... in altri frangenti. inviti alla moderazione, a entrare nel sistema. sono io hugo che mi dissocio. mi chiedo spesso chi sei e dove vuoi arrivare, forse stasera l'ho capito. non vuoi arrivare da nessuna parte, crei immobilità. ma solo con il movimento si ottiene, con il coraggio di cambiare si ottiene, con il coraggio di andare anche controcorrente si ottiene. in quanto a musco e al fatto che pensi che io e vestri abbiamo paura... caschi male musco. ci vuole coraggio per non andare a votare perchè ha delle conseguenze, ci vuole autostima per non andare a votare perchè significa che non vuoi mettere il tuo nome sopra una schifezza. questo paese cari hugo e musco manca di autostima. a tal punto che c'è chi dice: prendiamo spunto da altri paesi. no, prendiamo spunto da noi stessi e siamo noi stessi. dopo, solo dopo... avrà un senso guardare in casa d'altri. vestri ed io abbiamo paura? di là beppe cita la STORIA più inquietante eppure nessuno gli ha detto che ha paura. perchè? perchè si muove e allora da un'altra impressione. perchè mette la sua faccia e il suo nome come faccio anch'io.

monica tieghi 11.02.06 23:03| 
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Il magari sta (forse) nell’ammettere prima i nostri limiti che indubbiamente abbiamo mostrato di avere … il forse sta per il miracolo :-) ovvero ammettere i nostri errori …

Hugo Kolion 11.02.06 18:53

il progredire l'andare avanti sta sempre nel valutare coerentemente i nostri sbagli e lavorare per migliorare ,non si può però pretendere di migliorare elencando solo magagne ,dobbiamo mettere sul piatto anche ciò in cui riusciamo meglio di altri ,ogni tanto abbiamo anche bisogno di autostima ,questo lo dico a Vestri e Monica,il vostro motto "io non vado a votare "non farebbe altro che portare a palazzo chigi, più incapaci di quelli già esistenti,questo discorso vale anche per quando si deve valutare un politico ,che non può come pretende Gionvanni non sbagliare niente,perchè mi sembra che l'italiano in generale si sappia solo lamentare e scaricare sempre la cariola nel giardino del vicino,così casa sua resta pulita, ma fuori c'è la m...a.
Poi avverto molta paura e scoraggiamento nei post di Monica e Giovanni,questa è una patologia molto diffusa fre gli italiani ,proprio per la mancanza di autostima .
So già che Giovanni mi smentirà ma non è mia intenzione offendere nessuno,e solo una mia impressione .

maurizio musco 11.02.06 19:20| 
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No Monica, prima bisogna sapere riconoscere tutti i furbi, nessuno escluso … e chi in Italia è arrivato alla vetta, lo è di sicuro altrimenti sarebbe ancora lì a pulire i cessi … perché noi la capacità vera la buttiamo quasi sempre nel cesso …

Se un cambiamento deve esserci, deve essere vero e di fondo, e non certo superficiale … ma prima dobbiamo cambiare noi e il nostro modo … spesso fin troppo spiccio nel vedere e valutare le cose …

Hugo Kolion 11.02.06 16:12

Beh la famosa frase di Berlusconi a porta a porta " Fassino e d 'Alema sono entrati a montecitorio coi stracci al culo e ne sono usciti miliardari"..
Ma vorrei portare alla vostra attenzione un altro lato superficiale che abbiamo noi italiani, non ci informianmo mai a fondo delle mogli o mariti dei nostri politici, e loro le tengono sempre ben nascoste .
Le mogli hanno una grande influenza su di loro ,gli americani e non solo ,si informano molto bene prima di votare ,chi sia il partner, che spesso ha un ruolo fondamentale nella campagna elettorale e nel mandato di quest'ultimo .
La famiglia Fassino è immersa totalmenta in politica anima e corpo ,quindi un Fassino con cariche pesanti, dopo un eventuale vittoria del csx ,sarebbe inevitabilmente influenzato dalla moglie, anch 'essa in politica ma che nessuno ha votato o incaricato , in questo noi italiani siamo veramenta dei bigotti, lo devo ammettere ,non ci interessiamo più di tanto alla politica ,lasciamo sempre che facciano politica i fannulloni ,perchè noi siamo troppo impegnati col lavoro o con le nostre cazzate quotidiane (soap opera e reality).
Oltre a educare i nostri figli al lavoro, nelle scuole dovrebbero educarli anche ad interessarsi di più di politica ,addestrarli a riconoscere la mediocrità di certe persone ,insegnargli quali siani i parametri da seguire in camoagna elettorale ,per poter scegliere bene e non sbagliare.

maurizio musco 11.02.06 19:01| 
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mi correggo. i barboni al governo li abbiamo già, i tossici pure, i galeotti anche... prostitute e prostituti ci escono dalle recchie... che ne dici dei clandestini? mancano solo loro... ^_^

monica tieghi 11.02.06 16:56| 
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ciao hugo.
i miei erano solo esempi, forse non hai letto il riferimento alle liste civiche e alle indicazioni dalla base. inoltre, come ho scritto già più volte parliamo di tecnici, non di politici. vi ricordate quando c'è stato per sei mesi il governo tecnico? c'era guzzanti alla sanità. allora io lavoravo nelle politiche sociosanitarie. guzzanti coprì i suoi sei mesi e giustamente quando fu riformato il governo tornò al suo lavoro. il lavoro di guzzanti fu strabiliante... se avesse avuto i mandati necessari e..diciamo due anni di tempo... avrebbe fatto miracoli. perchè lavorava tecnicamente, conosceva l'argomento. anche se non c'entra nulla vorrei spezzare una lancia in favore della bindi che lo seguì poco dopo. è stata incompresa... e ha dovuto fare i conti con la politica. se fosse stata una tecnica, senza pressioni politiche avrebbe rivoluzionato la sanità a favore dei malati. aveva il senso e il polso della situazione, cosa che è mancata a coloro che l'hanno seguita. benino anche veronesi, capisco che non abbia accettato di candidarsi, è un medico. qualunque medico onesto, qualunque tecnico vero sa che politica e sanità non si sposano. cmq hugo... a qualcuno la fiducia bisogna darla... se partiamo dal presupposto che chiunque abbia raggiunto un successo è inficiato...dobbiamo mandare dei barboni al governo per stare tranquilli...

monica tieghi 11.02.06 16:52| 
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la politica è morta, le ideologie sono in coma... probabilmente potremmo vedere un dario fo alla cultura, un medico alla sanità, un economista all'economia, un agricoltore alle politiche agrarie, un fisico alle politiche ambientali, un sociologo alle politiche sociali, ingegneri alle costruzioni e alla viabilità. gente che prima dica: italiani cosa vi serve? l'acqua in sicilia o il ponte sullo stretto? condoni edilizi o coltivazioni? Immaginate la calabria che coltiva legalmente marjiuana e la rivende legalmente all'olanda impedendo alla svizzera di vendere illegalmente in italia marjiuana geneticamente modificata che distrugge il cervello come le droghe pesanti. immaginate che dalla stessa si tolga il thc e si comincino a pordurre farmaci per l'epilessia, le bronchiti croniche ecc ecc. immaginate che si coltivino in sicilia erbe utili alla salute e si creino consorzi contro lo strapotere delle case farmaceutiche e quindi concorrenza. immaginate un'università che fa ricerca... un altro mondo, una sferzata all'economia del sud e dell'italia. caro vestri.. questo sogno mi aiuterebbe a vivere meglio se pensassi che qualcuno lo comprende ma lo attua anche, invece... mi aiuta solo a disprezzare chi ancora fa la punta ai chiodi dal divano di casa davanti alla tv e mi dice che non ho capito niente, che il voto è sacro e non si tocca, che non votando voterò berlusconi ecc ecc. e quando mi si dice: prodi è un economista... io penso all'eni e mi sento male....

monica tieghi 11.02.06 15:29| 
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MONICA,quando ti sarai ripresa dal fuso orario e ti sarai rimessa gli occhiali,prova a rispondere a questa domanda originale related to my dream or nightmare:

LA VITA E' UN SOGNO O I SOGNI AIUTANO A VIVERE?

Buon voto a tutti.

......................
vestri i sogni come il tuo fanno venire un fegato come un pallone.... perchè potrebbero avverarsi. da quel giorno ti chiameremo nostradamus. astenersi sperando o avendo timore che si realizzi un sogno non serve a molto. tu sai che io sono un'astensionista convinta ma sono sempre dell'opinione che dovrebbe essere condivisa e strutturata... che io e te non andiamo a votare... fa star meglio solo noi che potremo dire: noi ve lo avevamo detto. consolazione da poco. in thailandia una ragazza vietnamita che vive in svizzera mi ha detto: ma voi italiani che razza di popolo siete? sono anni che vi fate prendere per il sedere e continuate a votare la stessa gente senza nessun criterio. una volta di qua e una volta di là... avete mai pensato di smetterla? la svizzera non entrerà mai in un'europa di deliquenti che voi italiani vi permettete dimandare in parlamento. onestamente qualcuno ci ha pensato: io e vestri ^_^... ma non facciamo maggioranza. la verità è che ora di smetterla di essere moderati e di crederci "democratici". che senso ha essere democratici contro una dittatura? a destra o a sinistra... sempre quelli sono. non leggerete molti miei interventi perchè sono stufa di aria fritta e di belle parole. vorrei vedere un popolo con le palle... che non solo non va a votare ma non va neanche a lavorare... di modo che chiunque vinca debba andarsene e chi ha perso... non può tornare. le liste civiche non devono servire a rinforzare i partiti e a riportare gli astensionisti al voto. sarebbe una strumentalizzazione. le liste civiche composte da tecnici indicati dalla base devono servire dopo "la rivoluzione del non voto e degli scioperi a catena" per portare tecnici al governo. tecnici a contratto... non politici.

monica tieghi 11.02.06 15:07| 
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Vorrei sapere il Vostro parere sulle Liste civiche.

Sulla Repubblica di oggi alla coronaca di Firenze Pacho Pardi,insiste sulla proposta delle liste civiche, con l'apparentamento del candidato che dovrebbe venire dalla cosidetta società civile.

Secondo Pacho Pardi le liste civiche raccoglierebbero i voti degli attuali astenzionisti i delusi dalla politica.

Domande:

1 - Secondo voi è vero che le liste civiche possano riportare alle urne i delusi della politica.?

2 - Perchè i partiti ( in questo caso di centro sinistra) sarebbero ostili alle liste civiche, che dovrebbero raccogliere comunque voti per la coalizione rinforzandola?

Saluti Ernesto.

ernesto scontento 11.02.06 11:27| 
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Hai ragione anche tu ernesto ,ma proviamo a pesare la regione silcilia .
per prima cosa ha un'infinità di risorse anche petrolifere se non sbaglio,la storia il clima e anche l'economia ,è rimasta un pò in dietro ma c'è.
Se venisse promossa la devolution non è che la silcilia rimarrebbe scalza tutto d'un fiato,ha le risorse per cavarsela non è una regione del terzo mondo .

La paura di molti politici è quella che non abbia la capacità di autogestirsi ,,ma fino a prova contraria è una regione a statuto speciale ,non ho mai capito dove però è così.
Il retaggio deve partire dalla sicilia è la regione che ce la può fare ,e può dare l'esempio agli altri ,veramente Ernesto io credo che dobbiamo smetterla di racconterci balle ,il problema sud deve essere risolto ,possiamo resistere altre due tre finanziarie , ma poi senti i botti.
Non dobbiamo arrivare a questo ,i nostri politici sia di destra che di sinistra ,devono valutare bene il discorso devolution ,prima del referendum e spiegare alla gente ,che cos'è e dove può portare .

maurizio musco 10.02.06 19:58| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

1 di 3
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Leggo con piacere che la stanza si è rianimata, l’amico Vestri è ritornato.
Mentre la quota rosa subisce il fatto di essere in minoranza ( ho l’impressione ragazzi che Monica sia un ossaccio perlomeno finche dura l’effetto vacanza ).

Detto questo volevo dire la mia su due argomenti:

1. Devolution, siete proprio sicuri che la vogliano anche quelli del ricco nord ?

Ho l’impressione che sia come una bella donna che tutti ammirano ma che nessuno ha il coraggio di corteggiare seriamente per paura di un riscontro con i propri limiti, quindi come dei bravi maschietti ne parliamo al bar con gli amici magari mettendoci della sana fantasia maschile.

Intanto quel poco che c’è stata cosa ha prodotto:
• Ogni regione ha interpretato come gli è parso la propria autonomia ma non intesa come efficienza, ma come sperpero delle risorse pubbliche. Esempi, siamo l’unico paese in Europa che oltre ad avere una sede a Bruxelles come stato Italiano, ogni regione ha anche la sua sede è non solo li ci sono sedi regionali anche in altre capitali di stati Europei e non ( fonte il costo della Democrazia del Senatore cesare Salvi) il tutto ben organizzato con immobili di proprietà con personale fisso e auto blu, per il diletto dei presidenti Regionali che nell’interesse dei propri corregionali ci vanno 2 volte l’anno. CONTINUA

ernesto scontento 10.02.06 16:36| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

2 di 3 - SEGUE
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•Non solo ho l’impressione che la devolution porti i ns amministratori ad Amministrare sul serio togliendo a loro la possibilità di far cadere le colpe delle risorse esigue su Roma Lad……. E qui c’è ne per tutti sulla verifica delle carenze ad Amministrare i soldi altrui. Non mi pare che la Banca della Lega sia un buon esempio di efficienza e lungimiranza, inoltre non mi sembra nemmeno che la Lega abbia rinunciato in nome del buon esempio a finanziamenti pubblici i debiti come partito li fa come gli altri è i finanziamenti il suo giornale li prende come gli altri. Allora dove tutta questa efficienza nell’amministrare la cosa Pubblica?
•NON CONFONDIAMO L’EFFICIENZA DI UN SISTEMA PRODUTTIVO QUELLO DELLE IMPRESE DEL NORD. CON LA CLASSE POLITICA DEL NORD. ( un pò di storia dello sviluppo dell’industria Italiana aiuterebbe meglio a capire ), CHE A MIO AVVISO E’ INCPACE COME QUELLA DELLE ALTRE COMPAGINI POLITICHE. IN QUANTO FIGLIA DI UN SISTEMA CHE NON PREMIA LE CAPACITA’ INDIVIDUALI. E VITTIMA DI TUTTE LE DEBOLEZZE UMANE COME LE ALTRE.
•Quindi se per devolution si intende più autonomia alle Regioni con conseguente mantenimento della maggior parte di imposte pagate nelle stesse Regioni, MA con uno stato che garantisca che L’ Italia sia una è Indivisibile e quindi si occupi delle infrastrutture comuni è dell’organizzazione dello stesso Stato compreso la difesa è con un minimo di solidarietà fra le stesse Regioni, per consentire uno sviluppo uniforme ( solo così saremo una nazione forte) ok.
•Deve essere chiaro pero che tutto questo noi lo attueremo con una classe dirigente che a già dato segnali di fraintendere il concetto di autonomia Regionale, portandosi dietro tutto il mal costume che fino ad oggi contestava ai politici di Roma.
CONTINUA

ernesto scontento 10.02.06 16:33| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

3 di 3 - SEGUE
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LA SICILIA O IL SUD IN GENERE :

Chi scrive è nato a Livorno da madre siciliana è ha sposato una Avellinese. Ritengo di conoscere abbastanza bene il sud è la sua gente ( sono stato più volte in Sicilia è spesso vado in Irpinia).

Dire che hanno la Mafia nel DNA mi sembra esagerato, sicuramente anno quel senso di sopravvivenza è adattamento che forse noi del ricco e benestante centro e nord Italia abbiamo perso.
Sono convinto che la crescita Democratica di quelle Regioni Intesa come presa di coscienza da parte della propria popolazione che la Mafia non è da la loro parte, ma contro di loro, in quanto dissangua quelle regioni dello sviluppo che meritano.
Passa anche attraverso una chiusura delle risorse destinate allo sviluppo per il mezzogiorno, in quanto porterebbe quelle comunità ad accrescere la loro efficienza per poter vivere al passo coi tempi.
In questo percorso di crescita è implicito che tutto ciò che ne ostacola il suo progresso, anche materiale degli individui
( oggi intacca solo la privazione della libertà individuale, intesa come sottomissione alla Mafia ma in fin dei conti se l’uomo riesce a vivere non trova quella coscienza che lo porta a combattere per un diritto fortemente concettuale) possa agire come motore per una presa di coscienza Democratica della maggioranza dei cittadini di quelle Regioni. Unico è vero strumento di abbattimento dell’illegalità ( la storia insegna che le rivoluzioni sono avvenute sempre quando la massa viene eccessivamente sottomessa, diversamente in quanto animali dotati di spirito di sopravvivenza tendiamo a scegliere il male minore. E solo il pericolo di estinzione che ci porta al limite estremo di prendere coscienza del problema.SALUTI ERNESTO

ernesto scontento 10.02.06 16:29| 
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Sono deluso e penso che la donna non è fatta per produrre della cultura per mancanza di una certa sensibilità, tutto è immediato e rivolto al presente, ma raramente costruttivo …

HUGO

Hai tutta la mia solidarietà, ma occhio che qui scoppia la terza guerra mondiale.

maurizio musco 10.02.06 12:21| 
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Temo che sui problemi della SICILIA abbia ragione Ms or Mrs LIDIA D'ANGELO e che nemmeno la DEVOLUTION di Bossi,che verrà in ogni caso bocciata al referendum consultivo di giugno con l'aiuto anche di Berluska(poi ti spiegherò perché...),potrà risolvere i problemi di quella regione proprio per i motivi spiegati da questa ragazza,ossia la mafiosità nel DNA dei siciliani.

Giovanni vestri

Allora Giovanni consigli di alzare bandiera bianca.
l'unica maniera nelle vita ,per sconfiggere i nostri demoni è quella di affrontarli ,nel caso del meridione come per altre regioni ,la devolution sarebbe un bagno di umiltà ,che se trasformata in risorsa metterebbe di fronte il sud ,alle sue magagne,questo smuoverebbe le acque in maniera drastica ,la devolution punta a dare coraggio a chi vuole cambiare ,proviamo a chiudere i rubinetti per un pò ,e vediamo cosa succede .
SE la devolution verrà bocciata come sperano in tanti ,beh sarà l'inizio della vera scissione del nostro paese.
Nessun movimento politico ,pùo risolvere gli intricati e vergognosi problemi del sud ,se non gli abitanti stessi ,solo loro hanno il potere di cambiare le cose e la devolution se accettata sarebbe un forte segnale di volontà a cambiare .
E credo che il resto d'italia non si farebbe grossi scrupoli ,a dare una mano.

maurizio musco 10.02.06 12:14| 
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Non ho parole, da siciliana , per commentare le parole dell'on. Casini nei confronti di Di Pietro, qui lo schifo è palpabile, si respira con l'aria e putroppo si incontra in tutti i gangli vitali dell'isola, specialmente nella sanità, com'è di pubblico dominio, e dove Cuffaro e la moglie hanno molte mani in pasta.
Colgo l'occasione di questo spazio per dare tutta la mia solidarietà all'on. Massimo Grillo dell'UDC di Trapani che ha avuto il coraggio di denunciare certe affinità tra il suo partito e boss mafiosi ma che, naturalmente è stato isolato dal suo stesso partito, Casini in testa, (vedi Ballarò del 7/02) e si sa che quando in Sicilia un politico viene isolato...
Qua è difficile che cambi qualcosa, è nel nostro DNA avere un atteggiamento mafioso.


LIDIA D'ANGELO 09.02.06 18:12

io vi chiedo ,se la devolution verrà abolita dal referendum che faranno, cosa cambierà per il sud .
Non credete che la devolution possa diventare una risorsa per il sud ,che possa aiutare a ritrovare la grinta oramai persa per quella gente.
Io sono convinto che è un rischio che il sud deve correre ,così non si può continuare.

maurizio musco 09.02.06 20:43| 
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Berlusconi ha assecondato i leghisti per la devolution ,e l'unica cosa che si riesce a dire a sinistra ,è che lo ha fatto per dare il contentino a Bossi ,e chi afferma questo non ha mai letto il programma devolution.
Tutti hanno qualcosa di nuovo da dire su Berlusconi ,ogni giorno c'è una novità ,ma pensiamoci bene ,basta andare su wikipedia ,e c'è un dossier lunghissimo,non è così per d'Alema e Prodi o Fassino, è molto più facile trovare magagne a Berlusconi è ovvio ,un personaggio di quello spessore....
Vi ricordate l'episodio di quel parlamentare tedesco che disse un mucchio di cose sul nostro premier ,senza avere nessun diritto di farlo ,beh quella volta il berlusca mi ha sbalordito ,sia per il discorso al parlam europ che per come gestì la faccenda, con quel deputato e con Schroeder,e mi sarei incazzato moltissimo ,anche se avessero attaccato un premier di sinistra.
Prodi a porta a porta, ha criticato Berlusconi per essere troppo filoamericano,anche qui non posso che contrariarlo,in primo luogo perchè noi italiani abbiamo troppi legami sia economici ,che umani ,con gli states e secondo, perchè l'U.E. non ha ancora una coscenza ,e non è saggio buttarsi a capofitto come vuole fare prodi ,non capisco perchè gli inglesi possono stare attaccati al capezzolo americano e noi no.
Berlusconi è odiato da moltissimi sopratutto per la sua ricchezza,ma chi in realtà ha guadagnato di più dalla politica sono i vari prodi, d'alema, casini ,fassino ecc...
poi mi dovete spiegare come farà a governare la sinistra ,(IN caso di vittoria)con al suo interno 11 inquilini ,tra cui un Bertinotti scomodissimo.
Io non ho nulla contro Fassino Di pietro e Prodi,ma il resto che gazzara è.
Continuo a sostenere che siamo stati dei cretini, perchè gli americanI avrebbero saputo sfruttare meglio un'imprenditore come Berlusconi al timone ,noi siamo sempre i soliti burocrati ,che si perdono nelle cose superficiali, e se non ci sono ,andiamo a cercarle per camuffare i nostri peccati.

maurizio musco 09.02.06 20:19| 
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@ monica tieghi 09.02.06 17:16

beh? in assenza della "ragazza di bologna" non avete risolto i problemi dell'italia?
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Ben Tornata Monica adesso siamo al completo una quota rosa mancava ha questo spaccato di società Italiana.
Ciao Ernesto

ernesto scontento 09.02.06 17:26| 
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beh? in assenza della "ragazza di bologna" non avete risolto i problemi dell'italia? mannaggia che sfaticati. la pischella ha schiacciato gli occhiali in aereo, ma dopo aver scorso velocemente i primi post ne è quasi felice così ha una scusa per non rientrare subito in argomento...^_^. che bello dove stavo... la bbc non nomina MAI l'italia, non c'erano giornali italiani e per connettersi a internet ci voleva una fantasia sadomaso che io non ho... specialmente quando sto in spiaggia in thailandia. suppongo di non essermi persa il meglio (perchè deve sempre ancora venire) e nemmeno il peggio (perchè non c'è mai fine) se e quando mi riprenderò dal fuso orario riuscirò anche a disinfestare il pc dai virus e a rimediare un paio di occhiali forse leggerò il seguito... ma forse non ce ne sarà bisogno... tutto sommato l'italia è come beautiful... quando ci inciampi.... ritrovi subito il filo della trama anche dopo dieci anni. intanto... ben ritrovati.. sono felice di vedere che il loco non è abbandonato... anche se sempre 4 gatti siamo.. ma fa lo stesso ^_^. anzi tre gatti... che fine ha fatto vestri? mi è sfuggito perchè non ho gli occhiali?????

monica tieghi 09.02.06 17:16| 
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Angelo Bruno 08.02.06 21:56

Partito "I PRINCIPALI" per licenziarli

*********

Angelo probabilmente siamo di fronte ad un classico conflitto di interessi.

Io sono un principale nel senso che sono un Imprenditore. Ma sono anche un Dipendente nel senso che sono Amministratore di una società Consortile insieme ad altri. Bene io non ho conflitto di interessi perchè:il mio contributo spese nella società consortile lo determinano i miei soci,quando lo fanno io ho il buon gusto di assentarmi momentaniamente dalla riunione.Questo accade anche quando la società Consortile che acquisisce delle comesse esterne e le deve assegnre ai soci in base a criteri pervisti dallo statuto sociale, bene quando la mia impresa è interessata alla commessa io sempre momentaniamente mi assento dal Consiglio di Amministrazione per far decidere ad altri che non sono portatori di interessi personali.

Questo è il problema Angelo,chi decide per se stesso è portatore di interessi personali qualunque essi siano difficilmente avrà il giusto equilibrio nella decisione da prendere.

Quindi il compenso dei politici o più in generale della classe dirigente che ci amministra non può essere preso dagli stessi interesati.

Lo stesso problema accade nelle Public Company dove la proprietà non è rappresentata.

Vedi Il caso UNIPOL Consorte oltre che a fare i comodi suoi,Percepiva uno stipendio di 1.500.000,00 €. anno, Il Governatore della Banca di Italia ne Percepisce 750.000,00 e lui decide insieme ad altri nella UE sulla politica monetaria che influenza l'economia nella UE, ti sembra che ci sia un paragone tra i due,chi a più responsabilità?

Tutto questo Angelo accade perchè si è perso il senso della responsabilità è del dovere,come guida per i nostri compiti qualunque essi siano. Solo ritrovando il principio della responsabilità a tutti i livelli,si può cominciare a parlare di società responsabile,che è il primo mpasso per una società più equa. Ciao Ernesto.
*** -:)

ernesto scontento 09.02.06 12:48| 
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comunque non ha tirato fuori gli slogans di un Rutelli o Fassino … cosa che secondo me lascia intravedere una certa qualità di fondo del personaggio Bertinotti …

Hugo Kolion 09.02.06 11:13

Per ciò che riguarda bertinotti ho sempre detto che è il politico che stimo di più a sinistra ,ma non condivido assolutamente le sue idee.
Ma su Maroni avrai sicuramente recepito,che non scherza,tutto il movimento leghista non scherza,se hai notato vespa aveva un ghigno superficiale quando parlava maroni.
Qui nel nord est c'è un nuovo movimento ,che si chiama nordest autonomo e che sta spopolando ,e lo vedrai anche tu Hugo alle prossime elezioni,in città come treviso e belluno ha già molti sostenitori,qui a verona ma anche vicenza devono ancora sondarlo ,ma hanno già chiesto al suo leader, se si schiera col centro destra alle elezioni di aprile . Poi ci sono lega nord e liga veneta e quando maroni ha detto che puntava ad un 14%,se dovesse venire fondato un terzo polo ,non ha detto una stronzata anzi io credo che arriverà ad avere ancor più consesi.
Molti leghisti del nord est ,hanno il motto"meglio con L'austria che con napoli".
quindi quando maroni ha detto ,che se la devolution non passa al referendum la lega si tira fuori dalla coalizione ,ha dimostrato che il suo partito ha un obiettivo ,e vuole raggiungerlo ,obiettivo che io da elettore di AN,condivido pienamente,essendo convinto che la devolution ,possa dare quella scossa a molte regioni che si sono infognate ,e paradossalmente se ben applicata, unira un'italia già clamorosamente divisa in tutto,cosa che cercano di negare molti nostri incoscenti politici ,agrappati alla loro poltrona ,come ha fatto notare il ministro maroni.
Devono smetterla di beffeggiare questi movimenti, qui sono una cosa seria ,qui la gente ha voglia di cambiare ,non ne possono più di sentirsi umiliati in europa ,e anche nel mondo,avedo tutte le carte in regola per starci dentro.
(continua..

maurizio musco 09.02.06 12:25| 
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@ Hugo Kolion 09.02.06 11:13

cosa che secondo me lascia intravedere una certa qualità di fondo del personaggio Bertinotti

Ugo stamani approfitto per risponderti subito perchè oggi pomeriggio è domani mattina o degli impegni di lavoro fuori ufficio.
Bertinotti è uno di quei politici che io definisco uomini monumento nel senso che sono intelletualmente onesti con i valori che rappresentano, ma che io non potrò mai votare perchè fuori dalla realtà logica delle esperienze visute.Mi spiego meglio io vedo Bertinotti come l'ultimo difensore degli strati più deboli della ns società, Ma non al di fuori di un'area politica all'interno della stessa anima di centro sinistra.Quando le decisioni politiche si fanno troppo liberaliste allora i Bertinotiani fanno sentire la loro voce (Forse anchio in quel momento sarei Bertinottiano). Esempio; in un tuo commento ai detto di esserti sentito straniero perchè Italiano che ha vissuto all'estero.
Bene io sull'immigrazione penso che debba essere accettato il concetto di sostenibilità, mi spiego, un emigrato che non lavora come campa se non ha reddito?(se è a risparmi sufficienti ok) mangia tutti i giorni, si deve vestire, deve pagare l'affitto anche se diviso con altri, insomma deve vivere.
Ecco Bertnotti qui direbbe che è un concetto di destra, io dico invece che sono un uomo di sinistra MA REALISTA!.
Bertinotti risolverebbe il problema probabilmente aumentando la spesa pubblica per il sostentamento,tassando le imprese, Io dico che ci vuole il giusto equilibrio in tutto anche nella tassazione.Il Giusto Equilibrio in tutto è la regola che ci deve guidare.
Gli riconosco comunque una certa onesta e coraggio è stato lunico che a un comizio a Livorno (circa due anni fa)ha avuto il coraggio di dire che Stalin non è da meno di Hitler.
Ma poi ha il coraggio di dire(non ricordo la trsmissione mi sembra Alice) che tra Bush e Fidel Castro lui sceglie Fidel il dittatore,è questo lo rende illogico di fronte alla vita vissuta.

ernesto scontento 09.02.06 11:54| 
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@ Hugo Kolion 08.02.06 20:37
Classe 1964 la mia :-) ma l’età cosa può dirci?

Ok Ugo, l'età non sopperisce alla vita vissuta, non erà questo che intendevo. Ma so che prendi sempre spunto da qualcosa per approfondire un concetto ho un argomento e io cerco di contribuire,inoltre sono curioso per natura in tutto anche con i miei interlocutori.
Non c'entra niente con i nostri coloqui ma ti raccontero un picolo trucco che utilizzo, quando vado a degli incontri per concludere dei piccoli affari cerco sempre di sapere il più possibile sul mio interlocutore,anche la sua formazione scolastica.Aiuta molto credimi, nel mio ambiente si dice che la diferenza che c'è tra un Architetto è un Ingegnere è semplice, il primo è un sognatore il secondo è razzionale (salvo eccezione che conferma la regola).Ti dirò col tempo sono sempre più convinto che corrisponda al vero.Purtroppo si dice anche che spesso per il politico 1+1 fa 3 e questo è illogico, anche qui col tempo mi rendo conto che è quasi sempre vero, forse anche questo è uno dei mali della nostra classe politica. Ma vedi Ugo la cosa che mi fa più arrabiare è che spesso i ns. dirigenti sono persone con un grado di studi elevato (non si può dire di un medico,di filosofo, di un avvocato,o comunque di un laureato che fanno la carriera politica che non abbiano un grado sufficiente di studio,anzi è quasi il massimo che la ns società consente)come possono essere spesso illogici? ho meglio come possono mentire a se stessi?.Perchè vedi io possono capire l'uomo che sbaglia perchè non ha le dovute conoscenze ma mi resta difficile capire chi sapendo agisce in maniera diversa dal proprio sapere.Fa eccezione in questo lo scienziato che ascisce in base al suo sapere ma che sbaglia per il limite alle sue conoscenze,anzi trae spunto dai suoi errori per accrescere la sua conoscenza.
Ugo forse ho fatto un po di casino ma stamani questo mi passava per la testa. Secondo come mi risponderai proverò a indovinare la tua formazione.Ciao Ernesto

ernesto scontento 09.02.06 11:20| 
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Ciao Beppe e a tutti quelli che seguono i tuoi commenti.

Il tema, che hai trattato con il solito acume e intelligenza, è da me molto sentito.

Apprezzo molto anche la tua teoria sui "nostri dipendenti" e quindi vorrei sottoporre a tutti alcune semplici considerazioni.

Io lavoro oramai da 15 anni come metalmeccanico in aziende private.

La mia azienda, che rappresenta il mio principale (ciò che noi siamo per i politici) mi ha dotato di "capo" o come si dice ora Manager. Mi ha anche fornito gentilmente un Ufficio Personale, o come si dice ora Human Resource Office da ora in poi definito HR.

Con queste persone e/o enti il principale controlla e dirige il mio lavoro. Se io porto a casa una proprietà della azienda lo HR mi licenzia. Se il parlamentare è condannato in primo grado non viene nemmeno licenziato.

Se io offendo il mio capo il mio HR mi licenzia.
I parlamentari offendono ogni giorno noi e la nostra intelligenza.

Se io eseguo in modo negligente i compiti assegnati il mio HR mi licenzia. I parlamentari fanno danni su danni e nessuno di loro rischia il posto.

Se io mi assento dal posto di lavoro senza giustificazioni e qualcuno timbra per me il mio HR licenzia me ed il collega che ha timbrato al mio posto. I parlamentari sono assenti spesso e nelle votazioni si fanno sostituire e nessuno prende alcun provvedimento disciplinare.

I miei aumenti vengono decisi dallo HR e io non ho nessuna voce in capitolo. I parlamentari si danno gli aumenti da soli.

Il mio stipendio supponendo una carriera di 40 anni e sommando le buste tutte insieme non arriva allo stipendio di un anno di un parlamentare.

La limitazione a due legislature (come negli USA) mi sembra una cosa minima per bilanciare tuti questi privilegi IMMERITATI.

io inoltre introdurrei anche una divisione dello stipendio in parte fissa e variabile. La variabile dovrà essere DECISA in base ai risultati dai DATORI DI LAVORO e cioè da noi.

Partito "I PRINCIPALI" per licenziarli

Angelo Bruno 08.02.06 21:56| 
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Hugo, chissa come mai quando ti ho sconosciuto ti facevo abbastanza giovane, man mano che ti leggo mi sfugge l'eta?
ma sei più govane ho più vecchio di me?
(se sei più grande leggi saggio al posto di vecchio) Ernesto

ernesto scontento 08.02.06 19:49| 
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Se io sono al timone e so quanto è precaria la situazione, non perdo tempo, prendo il meglio di quello che c’è in giro e l’adotto … ogni altra soluzione sarebbe come andare in giro con l’ombrello quando fa bel tempo e lasciarlo a casa quando fuori piove …

Hugo Kolion 08.02.06 19:17

Questo è il classico complesso di molti italiani,(IMPRENDITORI COLLEGHI COMPRESI)il non sapersi mai mettere uno scalino sotto.
Questo gesto di umiltà ,lo ritengo vitale per poter progredire .
Adesso devo andare ,il dovere mi chiama ,ma domani vi voglio mandare un mio personalissimo pensierino su Berlusconi.

maurizio musco 08.02.06 19:32| 
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AD ernesto

devo aver combinato qualche casino solito con la posta ,ma ti arriverà al più presto non preoccuparti.

maurizio musco 08.02.06 19:22| 
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X Maurizio


Maurizio ad oggi non ho ricevuto la tua mail.

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Ti ho visto impegnato sul POST IRAN

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Ieri sera sul POST risparmio Tradito non hanno apprezato la battuta su D'Alema, non c'è Humor su questo blog.

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Ciao Ernesto


Ma Vestri che fine ha fatto non lo leggo nemmeno da altre parti.

ernesto scontento 08.02.06 19:05| 
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I ragazzi che escono dalle prime 3 scuole medie maggiormente fanno tutti un apprendistato, ovvero lavorano presso un azienda facendo contemporaneamente la scuola professionale, vuol dire che lavorano 3 o 4 giorni (dipende dal mestiere) alla settimana ed il resto è scuola (1 o 2 giorni). Un apprendistato dura tra 2 e 4 anni (dipende dal mestiere) e si conclude con l’acquisizione di un diploma che attesta la capacità. Dopodiché, per chi vuole andare oltre, ci sono le scuole professionali superiori che durano dai 3 o 4 anni. Esempio un ingegnere edile fa prima l’apprendistato (scuola-lavoro) di 4 anni e poi la scuola tecnica di 3 anni a tempo pieno fino al secondo diploma.

HUGO
Pensa se in italia ,dove si insegna solo teoria e fottuta teoria ,venisse modificato il tutto,e portato a questi livelli .
senti hugo secondo te se adesso portano la scuola obbligatoria all'età di 16 anni ,cioè 5 anni di medie ,non pensi che gli ultimi due anni di
lavorostudio potrebbero bastare ?

maurizio musco 08.02.06 18:23| 
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Ernesto hai ricevuto la mia mail?

maurizio musco 08.02.06 18:07| 
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ernesto scontento 06.02.06 13:48 – 1 di 5

Tralascio per motivi di tempo la formazione professionale che riprenderò in un altro commento , perché secondo il mio punto di vista deve essere abbinato ad un modello diverso di formazione scolastica, in abbinamento al mondo del lavoro con stage seri all’interno dell’azienda e con una rivoluzione copernicana per le scuole professionali. Tutto questo Ugo comporta un cambio di mentalità bisogna che tutti quanti si cominci a ragionare con il concetto di comunità,

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Ciao Ugo come promesso riprendo il discorso sulla formazione scolastica.
Prima però voglio se sai nulla di Vestri non lo più sentito nemmeno su altri POST, inoltre Musco non a ancora inviato la sua mail appena lo fa tela giro.

Prima di dirti il mio modello di scuola voglio anche dirti perché io penso che quel modello sia migliore dell’ttuale, non è il frutto di studi su altri sistemi che peraltro non conosco, ma parto dalla mia esperienza personale, alla fine saranno solo caz… ma io la penso cosi.

ernesto scontento 08.02.06 15:16| 
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ernesto scontento 06.02.06 13:48 – 2 di 5

Come forse avrai intuito per me il tema della scuola è importante, sarà perché non ho voluto continuare gli studi allora non vedevo la scuola come una cosa importante, e i miei che non studiato si sono comunque dannati per convincermi a continuare.

Onestamente non ne ho sentito l’esigenza nella mia formazione di uomo il perché lo sintetizzo dopo, l’unico vero cruccio sono gli errori di ortografia che non sono mai riuscito a correggere nonostante io sia un buon lettore di giornali e libri ( perlomeno sulla media italiana). Nel lavoro ho rimediato con una segretaria che è con me da 10 anni quindi mi conosce bene è lei che mi corregge le comunicazioni aziendali. Ma qui non si può è l’uomo che scrive.

Mi ritengo comunque fortunato perché sul mio cammino ho incontrato un professore di Italiano ( secondo me era anche mezzo filosofo ma non lo mai saputo) alle scuole medie che partiva da un presupposto diceva “ la scuola dell’obbligo è fine a se stessa, siccome è obbligatoria per legge ed ha un suo fine per me deve preparare chi la frequenta ad affrontare la vita, l’unica difficoltà è trovare parole semplici per spiegare concetti complessi a dei ragazzi di 12 anni

ernesto scontento 08.02.06 15:12| 
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ernesto scontento 06.02.06 13:48 – 3 di 5

Ugo uno di questi esempi diceva “ nel mondo degli uomini e con gli uomini non esistono ne l’aurea ne diploma, esiste l’uomo dovete avere la capacità di dialogo con lui, ragazzi il giorno che avrete un problema è non troverete guardandovi dentro, nelle vostre esperienze, la soluzione al quel problema, andate in libreria acquistate un libro che tratti quel problema, forse li troverete la soluzione in quanto esperienza vissuta da altri” potrei fare altri cento esempi partire dal concetto di libertà per finire a concetti aziendali che come il vuoto nella comunità per elevarsi in quanto privo di concorrenza. Capisci ora perché io do importanza alla scuola come formazione di base dei futuri cittadini.
Lo so anche la scuola è fatta da uomini con doti e capacità diverse, ma un buon programma scolastico aiuterebbe in questo, ( il mio vecchi Prof. nei primi anni 70 andò contro al programma statale in accordo con il Preside della scuola, almeno questo è quello che ci disse allora ).

Ho fatto questa lunga premessa prima di esprimere il mio modello di scuola perché così capirai meglio le motivazioni che mi spingono a vederla in questo modo.

•La scuola dell’obbligo dovrebbe essere basata su un periodo di 10 anni, in sostanza due anni in più dell’attuale scuola media, con un percorso organico fin dall’inizio che abbia come obbiettivo una cultura generale ma ripristinando anche quella materia che una volta si chiamava educazione civica, inoltre lo studio della filosofia dovrebbe iniziare fin dal 4 anno il perché lo ha detto Benedetto Croce la filosofia è “ la cosa nella stessa” intendendo dire che il ragionamento diventa oggettivo su quella cosa che viene analizzata nei minimi particolari, poi non mi ricordo dove ho letto che è anche la scienza dello studio umano più vecchia la mondo ( e noi siamo uomini che viviamo tra uomini).

ernesto scontento 08.02.06 15:07| 
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ernesto scontento 06.02.06 13:48 – 4 di 5

Insisto su questo punto perché un paio di anni fa ho letto su un articolo che in una nota università Americana aveva introdotto il corso di filosofia nei corsi per Manager proprio per questo motivo diceva “ i Manager lavorano con gli uomini e vendono prodotti agli uomini, devono essere in grado di capirli”.

•Abolizione delle scuole professionali. Intendo dire il corso triennale che rilascia un attestato di meccanico, elettricista ecc…ecc…. questi mestieri si dovrebbero imparare lavorando, Mi spigo meglio in un percorso regolato dove l’azienda in accordo con la pubblica Amministrazione fanno il percorso formativo del tipo tre giorni di lavoro e due giorni di formazione teorica in appositi locali organizzati dalla P.A. o chi da loro autorizzati. Naturalmente si dovrà creare una legislazione ad hoc che veda la maggior parte degli oneri a carico della P.A. in quanto il percorso è comunque un percorso formativo. Alla fine del triennio deve essere rilasciato un attestato di operaio specializzato. Naturalmente con la possibilità per chi lo volesse fare in futuro di accedere a master specifici per specializzarsi in altri settori, diritto che viene da l’aver terminato il primo ciclo formativo.
•Per chi invece vuole fare la scuola superiore il percorso dovrebbe essere unico per i primi tre anni, il quarto e il quinto invece dovrebbero essere diversi in che modo.
-Per chi vuole fare l’università continuerebbe i successivi 3 anni all’interno della scuola magari con materie idonee all’indirizzo universitario che vuole prendere.

ernesto scontento 08.02.06 15:04| 
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ernesto scontento 06.02.06 13:48 – 5 di 5
- Per chi invece vuole prendere subito una qualifica tipo Ragioniere… Geometra…ecc.ecc. si dovrebbe operare come per le materie professionali di prima. Alla fine del percorso i primi avranno un diploma di maturità generica che li abilita comunque ad esercitare nelle materie che oggi sono coperte dai licei pedagogici(maestre elementari e di asilo, assistenti sociali ecc.ecc.) i secondi il diploma specifico con la possibilità per entrambi di accedere all’università o a vari master ( non può essere negato a l’uomo di progredire sicuramente ci saranno difficoltà di base maggiori secondo l’indirizzo formativo scelto.La situazione attuale Ugo vede Ragazzi per fare un esempio che conosco bene escono dalla scuola tipo geometri, che devono ricominciare da capo, non sanno cose un cantiere, cosa sono le norme per la sicurezza, cose una contabilità industriale, la normativa di base non dico quella urbanistica che in Italia e complessa anche per gli avvocati.
Intendo magari quella contrattuale prevista per gli Appalti Pubblici, o quella privata che viene dal codice civile ma solo di base come si legge un contratto gli art chiave di un contratto,come si gestisce durante la commessa ecc..ecc..
Tutto questo in Italia e stato scaricato sulle imprese con la legge sulla formazione continua, che comporterà un onere incerto per le imprese in quanto quelli come me che per rispettare il programma formativo ( la regione da dei contenuti per la formazione) anche se anno fatto una ricerca ad hoc ( io sono andato sui siti universitari per scaricare quelle che sono le dispense facendone una scelta) si possono sempre sentir dire che non va bene il rischio è la perdita dei benefici sui contributi, è questo anche se non era loro intenzione, una parte della formazione comunque viene svolta dalle agenzie di formazione esterne.Non so se sono stato chiaro Ugo forse inesatto ma spero che tu abbia capito il concetto di base della mia idea.
Ciao Ernesto

ernesto scontento 08.02.06 15:01| 
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RAGAZZI SI METTE MALE? D'ALEMA STASERA A BALLARO, QUANDO CASINI A NOMINATO CONSORTE.....

SI E' INCAZ..... NERO A PERSO 10 PUNTI....

O NON AVRA' MICA PAURA CHE GLI LEVINO LA BARCA......PER RIDARE 30 EURO AI CORRENTISTI?

ernesto scontento 07.02.06 23:23| 
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Maurizio prima che me ne dimentico, lascia (se vuoi) la tua mail a Ernesto

HUGO

sarà fatto .

maurizio musco 07.02.06 18:56| 
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E la mentalità che ha intacco molte aziende che è sbagliata che non si basa più sulla produzione seria ,ma sull'immagine ,qui entra in gioco l'incapacità di molti imprenditori di farsi valere nelle loro aziende, perchè loro stessi sono infetti da questa ,io la chiamo malattia.
Es; ieri mi sono recato in banca ,allo sportello ho visto le mani dell'impiegata ,che mi ha seguito ,aveva le unghie delle mani talmente lunghe che non riusciva ad usare la tastiera ,questa moda è diffusa anche nelle aziende piccole e grandi ,in questo caso deve intervenire il datore di lavoro ,perchè all'interno di un'azienda ci deve essere equità ,e rispetto ,non rispettiamo ciò, venendo a lavorare così conciati,tra colleghi all'interno delle aziende nasce invidia ,per tali disparità ,il datore di lavoro deve essere sopra le parti intervenire e riportare le cose ad uno standard che vada bene a tutti ,questo non è mobbing ,ma buon senso.
non so poi se nessuno di voi e stato in giappone ,perchè i giapponesi sono imprenditori efficentissimi per ciò che riguarda l'organizazione ,e la serietà aziendale, in questo sono i numeri uno, e lo sono perchè ,non si pongono mai uno scalino sopra agli altri ma sempre uno scalino sotto ,così facendo riescono a tirar fuori le cose migliori in tutto ciò che fanno ,perchè ascoltano umilmente, poi tirano le somme ,consultandosi, per capire quale sia il megli da farsi.
questa è imprenditoria ai massimi livelli ,poi possiamo parlare di aliquote ,sussidi,scioperi ecc...
Paradossalmente i giapponesi ci invidiano ,invidiano il nostro talento,se c'è un popolo che studiano da vicino ,siamo noi ,per come riusciamo a produrre tale qualità con tanta disorganizzazione , non capendoci un c...o,HUGO sostiene lo spirito anglosassone ,noi possiamo dire allora di avere lo spirito italico.
Forgiare i nostri figli, prepararli da subito al lavoro ,come fanno i giapponesi,mischiare il tutto ,la ricetta per diventare veramente l'america d'europa .

maurizio musco 07.02.06 12:31| 
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Il problema qui in Italia l’ha menzionato Giovanni, sono problemi di strutture invecchiate e l’aver mancato l’aggancio .....

HUGO

E verissimo ma qui al nordest stiamo lavorando da 15 anni per migliorare il settore e con ottimi risultati.
Quello che non dobbiamo perdere in italia è la nostra capacità di produrre roba di qualità,(IDENTITA')cominciando dall'edilizia per arrivare al tessile ,non dobbiamo svenderci,se facciamo questo errore ,seguendo la cina ,affonderemo.
Ci sono aziende qui al nord est ,che hanno 9 10 dipendenti ,che riescono a produrre ad esempio mobili di altissima qualità ,la migliore al ,mondo senza dubbio,a prezzi abbastanza contenuti.
A loro non gli frega cosa producono i cinesi ,perchè hanno già cominciato a vendere in cina .
Tutto ciò che è italiano ,parlo di vero made in italy ,è ambito in ogni angolo del mondo,AMERICA E GIAPPONE in testa ,da singapore all'austarlia e nuova zelanda,sud africa per finire al brasile e canada.
abbiamo un parco clienti enorme ,ci servirebbe un ministero per le pmi in italia ,il nostro marchio è troppo importante per globalizzarlo come intende giovanni,ma dobbiamo fare di tutto invece, per distinguerlo.
In toscana ci sono stato come in altre regioni ,ho visto aziende conciate male ,ma proprio male ,sistemi di sicurezza inesistenti,strutture fatiscenti e inguardabili ,la toscana si è fermata a 20 anni fà per ciò che riguarda le pmi ,non parliamo del lazio ,il sud poi è un vero disastro.
Già la lombardia e rimasta un po indietro , ma si sta riprendendo alla grande anche grazie alle enormi risorse che ha.
Quando si dice corpo sano mente sana ,vale anche per le aziende ,lavorare in aziende che sembrano quasi giardini ( vedi le zone artigianali che ci sono qui)non è come lavorare in un edificio dove non funzionano neanche i bagni.
(continua)

maurizio musco 07.02.06 11:41| 
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VOI COSA NE PENSATE RAGAZZI. 1 DI 2
3.l'invasione dei cinesi,con la loro concorrenza sleale,che non solo ha fatto chiudere le ns PMI(se vai a PRATO,e qui lo dico anche all'amico toscano come me SCONTENTO,noterai che ormai in interi quartieri si parla solo cinese,
giovanni vestri 06.02.06 22:08
*****

Giovanni sul fatto che prima dell’euro la svalutazione della lira agevolava le esportazioni ai ragione, va comunque messo in conto il costo del denaro che bruciava parte del valore aggiunto, e il maggior costo da sostenere per l’acquisto delle materie prime d’importazione. Detto questo voltiamo pagina perché fa parte del passato.
E vero che i cinesi stanno comprendo tutto l’altro giorno ero a un mercato di paese con amici, mi sono spaventato tutti i banchi tranne quello della porchetta erano in mano ai cinesi, ma quello che era peggio è che si facevano concorrenza fra di loro cerano dei capi che facevano schivo ma costavano 1 euro ripeto 1 euro nemmeno la stoffa e la cerniera ci si compra.

Comunque Vorrei sapere la vs opinione su un fatto reale che sta accadendo in un paesino in provincia di Pisa Bientina ci sono tre fabbriche che chiuderanno ad aprile con circa 300 persone che andranno a casa. Due di queste operano nella meccanica costruzione di pompe e tornitura specializzata. Una dove lavora una persona a me molto vicina opera nella grande moda cioè prodotti di qualità nello specifico lavorazioni in pelle per le grandi firme Italiane. Tanto per non fare nomi la fabbrica è della famigli proprietaria dell’Empoli calcio.
Io qui non credo che il problema sia dei cinesi ma dei paesi dell’est Europa che anno un costo del lavoro inferire al nostro ( c’è stata qualche settimana fa da parte del sole 24 ore un’inchiesta sul costo del lavoro tra noi e loro). CONTINUA

ernesto scontento 07.02.06 00:46| 
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VOI COSA NE PENSATE RAGAZZI. 2 DI 2 SEGUE
*****
Non anno diritti minimi di sindacato, inoltre i macchinari che da noi non vanno più bene per motivi di sicurezza li vanno bene

Dico questo perché circa un anno fa ho visto un documentario su rai tre che faceva rabbrividire, venivano prodotti abiti della DISEL e altri già confezionati con il cartellino made in Italy.
La Indesit ha licenziato una vedova con due figli a carico perché aveva sbagliato confezione su 40 prodotti di parti di ricambio la pagavano 200,00 euro al mese in un posto dove per vivere c’è ne vogliono almeno 700,00 così dicevano.

Bene ragazzi io sono convinto che qui in Europa abbiamo toppato? Da una parte abbiamo fatto l’Europa della moneta ma non quella dei salari,dei diritti.
Inoltre la legge sul made in Italy va cambiata il prodotto deve essere fatto da noi. Li ci metteranno made in Bulgaria EU ( o altri paesi e uguale).

A mio avviso questo sicuramente avrebbe mandato all’est prodotti a basso costo al banco, ma avrebbe mantenuto quei prodotti di marca in Italia la fuga di imprese sarebbe stata minore consentendoci di gestire la transizione. Inoltre quando all’inieremo il costo del lavoro e i diritti le fabbriche li sono nuove nessuno le risposerà in Italia per ovvi motivi di ammortamento.

Per le importazioni cinesi io sono d’accordo a mettere dei dazi in difesa dei ns prodotti, lo so non è la soluzione ma dobbiamo gestire la transizione. Comunque qualche giorno fa ho sentito una proposta che diceva tanto valore importato dalla Cina altrettanta esportazione sarebbe già qualcosa.

Sono d’accordo che un paese industriale deve investire in ricerca, farmaceutica, elettronica. Ma noi siamo indietro come la gestiamo la transazione? Io di tutto questo in campagna elettorale non ho sentito dire niente, SARO MICA SORDO? Saluti Ernesto

ernesto scontento 07.02.06 00:40| 
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Direi che con un modello simile (garanzia di diritto per una pace sociale) andrebbero ridotti già alla base una infinità di contrasti che spesso risultano più dannosi che altro …

Hugo Kolion 06.02.06 14:39

Si certo ,per ciò che riguarda la tredicesima ,e per puntare sul premio produzione bisogna coinvolgere il dipendente a 360 gradi ,all'interno dell'azienda ,renderlo partecipe ,di futuri progetti ,lasciare che anche lui esprima una sua idea di come coordinare la produzione di un nuovo articolo,solo così si può impostare un discorso ,di premio produzione duraturo e soddisfacente per il dipendente.
Ci sono persone a cui non interessa guadagnare chissa' cosa al mese ,a loro interessa guadagnare abbastanza per vivere bene ,ma più importante ,la qualità del loro lavoro,e il rispetto ,che è di importanza vitale ,arrivare ad essere orgogliosi di dire "io lavoro in quella azienda ,ed ho contribuito con piacere a farla diventare quella che è".
Io credo che l'educazione sia alla base di un rapporto imprenditore dipendente ,il tuo elenco che per altro approvo,è un retaggio indispensabile per come sono conciate molte aziende ora ,se però investiamo di più sull'educazione al lavoro, sia per l'imprenditore, sia per i collaboratori ,alla fine può bastare metaforicamente ,la stretta di mano.

maurizio musco 06.02.06 21:45| 
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SEMPRE GIOVANNI

Non so in quale campo dell'economia ti piacerebbe affermarti ,non so dove abiti ,e quali siano le tue condizioni economiche,ma ti voglio raccontare cosa hanno fatto 3 ragazzi che conosco ,per poter praticare la professione di veterinario.
dopo il solito tirocinio,trovandosi senza prospettive concrete ,hanno fondato una società ,simile alla medicina di gruppo ,hanno ottenuto dalla banca qualcosina pur non garantendo molto ,ma in tre sono riusciti nell'intento.
Nell'ambulatorio si davano il cambio ,e quelli che non erano di turno andavano a fare un secondo lavoro ,chi il cameriere ,chi il contadino all'estate ,e il cameriere l'inverno,il più fortunato mi sembra facesse il cuoco o aiuto cuoco.
in questo modo sono riusciti a garantire il servizio ai loro pochi clienti per 12 ore al giorno,col tempo hanno pagato i debiti ,hanno incremantato la clientela ,e ora fanno solo i dottori,con guadagni più che dignitosi.
sono del parere che i nostri cervelli debbano ,puntare di più a diventare imprenditori .
Le PMI non hanno a volte i soldi per poter pagare un laureato come dipendente fisso ,ma li avrebbero per servirsi di qualche consulenza ,o comprare qualche idea di quest'ultimo.
Tutto sta nel partire ,senza molte pretese ,poi il resto viene da se .
L'esempio che ti ho fatto è di tre ragazzi americani che non abitano a new york,o los angeles ,ma a Durango .

maurizio musco 06.02.06 20:19| 
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SEMPRE GIOVANNI

Non so in quale campo dell'economia ti piacerebbe affermarti ,non so dove abiti ,e quali siano le tue condizioni economiche,ma ti voglio raccontare cosa hanno fatto 3 ragazzi che conosco ,per poter praticare la professione di veterinario.
dopo il solito tirocinio,trovandosi senza prospettive concrete ,hanno fondato una società ,simile alla medicina di gruppo ,hanno ottenuto dalla banca qualcosina pur non garantendo molto ,ma in tre sono riusciti nell'intento.
Nell'ambulatorio si davano il cambio ,e quelli che non erano di turno andavano a fare un secondo lavoro ,chi il cameriere ,chi il contadino all'estate ,e il cameriere l'inverno,il più fortunato mi sembra facesse il cuoco o aiuto cuoco.
in questo modo sono riusciti a garantire il servizio ai loro pochi clienti per 12 ore al giorno,col tempo hanno pagato i debiti ,hanno incremantato la clientela ,e ora fanno solo i dottori,con guadagni più che dignitosi.
sono del parere che i nostri cervelli debbano ,puntare di più a diventare imprenditori .
Le PMI non hanno a volte i soldi per poter pagare un laureato come dipendente fisso ,ma li avrebbero per servirsi di qualche consulenza ,o comprare qualche idea di quest'ultimo.
Tutto sta nel partire ,senza molte pretese ,poi il resto viene da se .
L'esempio che ti ho fatto è di tre ragazzi americani che non abitano a new york,o los angeles ,ma a Durango .

maurizio musco 06.02.06 20:16| 
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SEMPRE GIOVANNI

Non so in quale campo dell'economia ti piacerebbe affermarti ,non so dove abiti ,e quali siano le tue condizioni economiche,ma ti voglio raccontare cosa hanno fatto 3 ragazzi che conosco ,per poter praticare la professione di veterinario.
dopo il solito tirocinio,trovandosi senza prospettive concrete ,hanno fondato una società ,simile alla medicina di gruppo ,hanno ottenuto dalla banca qualcosina pur non garantendo molto ,ma in tre sono riusciti nell'intento.
Nell'ambulatorio si davano il cambio ,e quelli che non erano di turno andavano a fare un secondo lavoro ,chi il cameriere ,chi il contadino all'estate ,e il cameriere l'inverno,il più fortunato mi sembra facesse il cuoco o aiuto cuoco.
in questo modo sono riusciti a garantire il servizio ai loro pochi clienti per 12 ore al giorno,col tempo hanno pagato i debiti ,hanno incremantato la clientela ,e ora fanno solo i dottori,con guadagni più che dignitosi.
sono del parere che i nostri cervelli debbano ,puntare di più a diventare imprenditori .
Le PMI non hanno a volte i soldi per poter pagare un laureato come dipendente fisso ,ma li avrebbero per servirsi di qualche consulenza ,o comprare qualche idea di quest'ultimo.
Tutto sta nel partire ,senza molte pretese ,poi il resto viene da se .
L'esempio che ti ho fatto è di tre ragazzi americani che non abitano a new york,o los angeles ,ma a Durango .

maurizio musco 06.02.06 20:07| 
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Caro Scontento,
purtroppo anche tu come il tuo amico Musco,forse perché avete entrambi una certa età,non capite che i tempi sono cambiati rispetto ai vostri.

VESTRI
Senti Giovanni io ho 38 anni lavoro da 25 e faccio l'imprenditore da 20,NON ho uno straccio di diploma ,ho frequentato una scuola professionale,quando già lavoravo ,che mi ha aiutato molto,e determinante è stata l'educazione che ho ricevuto.
Purtroppo il tuo problema è il problema di molti ,per il semplice motivo che a scuola non vi insegnano la pratica ,venite fuori con una sacca piena di teoria ,ma quando è ora di fare il passo avete paura ,per l'età ,per colpa del nostro sistema come dici tu,e perchè nessun imprenditore con i coglioni è mai stato invitato tra una lezione universitaria e l'altra a spiegarvi cos'è il mondo imprenditoriale ,quali i metodi più pratici per partire secondo l'esperienza di chi c'è passato prima ,invece di riempirvi la testa con le solite coglionate che vi facevano addormentare.
Quante volte mi capita di parlare con sbarbatelli appena laureati che non sanno un c...o,di economia ,di problemi del mondo del lavoro,ma che non accettano consigli ,vogliono solo darne .
per avere successo nella vita ci vuole coraggio, intelligenza ,volontà,una buona educazione che è alla base di tutto,ma determinante è il saper ascoltare .
Il vero leader ,deve imparare a saper acoltare ,anche un suo dipendente ,e trarne le migliori conclusioni.
Io credo che tu abbia quasi tutte queste qualità ,pecchi un pò sull'ultima ,lo percepisco dai tuoi post .
P.S. non prendere ciò come un'offesa perchè non è mia intenzione,è solo un consiglio ,magari ho solo detto una cazzata,tira tu le tue conclusioni .

maurizio musco 06.02.06 18:54| 
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X Ugo ti invio la mia email.

ernestoguevarali@katamail.com

Ugo ai ragione ho sbagliato it con com

ernesto scontento 06.02.06 18:41| 
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X Ugo ti invio la mia email.

ernestoguevarali@katamail.it

non ti preoccupare lo fatta appositamente quando sarà meno pubblica ti darò quella personale. a Ugo per onestà, a proposto di privacy.ancho lo usata quando mi sono iscritto al blog ( il concetto di nemico è sempre dietro langolo).
Per quanto riguarda il blog interessante approfondiamo largomento. Ciao Ernesto.

ernesto scontento 06.02.06 15:52| 
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E tu Ernesto, la salvaguardia ambientale, culturale e anche quella dell’artigianato inclusa la formazione professionale?
Hugo Kolion 05.02.06 22:41 - 1 di 2
********
Ugo scusami a volte ti seguo a fatica, mi è parso di capire che ti sta particolarmente a cuore il problema ambientale ( dove io peraltro scarseggio di competenze), e la riforma della pubblica amministrazione. Siccome prima di scrivere o letto i tuoi post con Vestri, credo di aver capito che quando parli di cittadino come cliente tu intenda dire che il sistema di qualità aziendale deve entrare anche nell’amministrazione pubblica ( la qualità aziendale si basa sul soddisfacimento del cliente) .
Premesso che affrontare certi temi in maniera analitica richiede tempo è metodo che credo di non avere a sufficienza per affrontarlo in maniera seria. Voglio comunque esprimere il mio parere su alcune cose che conosco meglio dato il mio lavoro, non so se era quello che volevi.
1.una buona fonte di risparmio energetico si può ottenere con la costruzione di case, applicando il criterio di costruire secondo le tecniche di bioedilizia meglio se abbinata alla demotica. Qui Ugo in Toscana alcuni Comuni sono intervenuti (a macchia di leopardo) dando un’agevolazione al costruttore sui costi di urbanizzazione ( oneri da pagare al comuni per strade, acquedotti, fognature, ecc..ecc..) fino al 50%. Purtroppo tali iniziative non hanno avuto sceso a causa dei costi di costruzione elevati di questa tipologia di costruzione. In futuro si potrebbe intervenire, abbattendo l’ i.v.a. sui prodotti di bioedilizia, riducendo il costo dell’i.c.i. a carico dei futuri proprietari, mutui agevolati con abbattimento di 1% sui tassi di interesse ordinari della stessa tipologia, in maniera da compensare un recupero sul costo della casa iniziale che in parte si trasforma in rate di canone mensili senza alterare il tenore di vita del cittadino.

ernesto scontento 06.02.06 13:58| 
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Hugo Kolion 05.02.06 22:41 - 2 di 2
********
A titolo informativo, In Toscana nel 2005 è partito un progetto pilota insieme all’ENEL per delle agevolazioni sui panelli solari, i finanziamenti erano pochi è si sono esauriti subito, anche se poco è comunque un primo inizio.
Tralascio per motivi di tempo la formazione professionale che riprenderò in un altro commento , perché secondo il mio punto di vista deve essere abbinato ad un modello diverso di formazione scolastica, in abbinamento al mondo del lavoro con stage seri all’interno dell’azienda e con una rivoluzione copernicana per le scuole professionali. Tutto questo Ugo comporta un cambio di mentalità bisogna che tutti quanti si cominci a ragionare con il concetto di comunità, questo è il primo passo per il cambiamento tutti gli attori della società devono ragionare come membri responsabili della comunità. ( io sono amico di JFK che diceva “ avvolte sogno cose impossibili e mi domando perché no”) Ciao Ernesto.
A Ugo dimenticavo tempo addietro quando c’era in rete quella ragazza di Bologna, ho letto di una tua proposta per un sito WEB. Vorrei sapere alcune cose se vuoi.
- cosa pensi del BLOG a me sembra dispersivo Beppe invia i post tutti saltano all’ultimo e finiscono sempre a parlare di politica, gli altri si esauriscono tranne qualcuno che vi entra per errore. Fa eccezione questo perché ci siamo noi che lo utilizziamo come un luogo di ritrovo.
- se per caso aderisci a qualche iniziativa o gruppo esterno di grillo, m solo per sapere se lui tiene contatti seri con i blogger, per dirgli che forse sarebbe meglio che ogni tanto per argomento raccogliesse alcuni commenti da pubblicare come fa con la settimana, io credo che qualche politico ci ficcherebbe il naso e forse non sarebbe male.
- Siccome sai di dove sono io ma tu di dove stai in Toscana.

ernesto scontento 06.02.06 13:48| 
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E tu Maurizio, come sarebbe un tuo disegno per favorire l’imprenditoria al massimo e creare nuovi campi d’azione senza trascurare la parte sociale?

Hugo

Bella domanda ,e ti rispondo con sicurezza.
In primo luogo si deve tornare a dialogare fra imprenditore e dipendente, tra i due ci deve essere il massimo rispetto e collaborazione ,Questo caro hugo lo puoi insegnare solo nelle scuole come fanno in giappone ,dove la qualità imprenditoriale è altissima ,la migliore al mondo.
Ci definiscono un popolo di santi poeti e navigatori,io aggiunngo di grandi imprenditori ,solo riconciliando imprenditore e dipendente ,si può puntare alla massima qualità del lavoro ,e dei prodotti.
Per questo sostengo che ogni tanto a spese di noi imprenditori si debbano tenere dei corsi serali per i dipendenti,dove si parla di produzione ,del buon o cattivo lavoro svolto,e questo vale anche per imprenditori ,anche noi imprenditori abbiamo bisogno di una ripassata ogni tanto,data da economisti in gamba e dipendenti volenterosi.
Le PMI sono il futuro per noi ,solo con un occhio di riguardo verso i nostri dipendenti,tendere loro la mano ,responsabilizzarli,facendo capire a loro che servono ,che sono indispensabili ,solo così si può puntare a una diversa e nuova imprenditoria .
Tenendo conto che un lavoratore passa 1/4 della sua vita nel posto di lavoro,dobbiamo fare in maniera che questi non si stanchi ,di fare sempre le stesse cose.
Un buon Leader deve saper ascoltare .
Qui in italia oramai ,come gia detto gli operai studiano giornalmenta come fottere il loro padrone .
Dobbiamo ritornare a chiamare gli operai collaboratori,e i padroni imprenditori.
Se si lavora per arrivare ad un unico obiettivo che è il rispetto reciproco,esaltando le qulità che ogni individuo ha ,si può lavorare meno e produrre di più ,e più qualità .
Questo è il passo più difficile,A quello che ha elencato Ernesto ci si arriva senza difficoltà.

maurizio musco 06.02.06 12:32| 
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Una info a parte che riguarda la privacy in rete …

Sono stato sul sito di Di Pietro che per puro caso :-) usa la stessa blogware del Beppe … e con stupore noto che la privacy non è conforme alla vigente legge … cosa che mi stupisce perché qui si parla di un ex-magistrato che per primo dovrebbe dare l’esempio …

Prima di postare, qui in fondo c'è scritto … Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 / "Codice in materia di protezione dei dati personali" … ecco un piccolo estratto di questo decreto …

1. I sistemi informativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l'utilizzazione di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessità.

Rendo l'idea? Se qualcuno vuole usare il blog come un Mullah usa il cellulare (anziché un tamburo, più indicato alla mente da medioevo) è un conto, ma se si ritiene progredito ed usa (o mette a disposizione) la rete con consapevolezza, allora vorrei ricordare che in rete viene tutelata la privacy, almeno nel resto del mondo … parlo di uno standard che da sempre è il primo comandamento internet …

Adesso la domanda, qui si riempiono la bocca con paroloni come trasparenza, futuro ecc. e poi non capiscono le fondamenta della rete?

Testo Privato 06.02.06 11:25| 
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Una info a parte che riguarda la privacy in rete …

Sono stato sul sito di Di Pietro che per puro caso :-) usa la stessa blogware del Beppe … e con stupore noto che la privacy non è conforme alla vigente legge … cosa che mi stupisce perché qui si parla di un ex-magistrato che per primo dovrebbe dare l’esempio …

Prima di postare, qui in fondo c'è scritto … Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 / "Codice in materia di protezione dei dati personali" … ecco un piccolo estratto di questo decreto …

1. I sistemi informativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l'utilizzazione di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessità.

Rendo l'idea? Se qualcuno vuole usare il blog come un Mullah usa il cellulare (anziché un tamburo, più indicato alla mente da medioevo) è un conto, ma se si ritiene progredito ed usa (o mette a disposizione) la rete con consapevolezza, allora vorrei ricordare che in rete viene tutelata la privacy, almeno nel resto del mondo … parlo di uno standard che da sempre è il primo comandamento internet …

Adesso la domanda, qui si riempiono la bocca con paroloni come trasparenza, futuro ecc. e poi non capiscono le fondamenta della rete?

Testo Privato 06.02.06 11:23| 
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Caro Scontento,
purtroppo anche tu come il tuo amico Musco,forse perché avete entrambi una certa età,non capite che i tempi sono cambiati rispetto ai vostri.

X - giovanni vestri 05.02.06 21:25 - 1 di 3

Giovanni, io credo che tu stia sottovalutando una cosa fondamentale te stesso è quanto tu abbia già investito nel tuo capitale umano che sono le tue competenze. Mi spiego meglio io sono un imprenditore Artigiano ( la parola Artigiano la metto sempre per romanticismo) che opera nel settore dell’edilizia, da alcuni anni ( 25 per l’esattezza) sono anche Amministratore di un gruppo di imprese Artigiane associate da dieci anni ( la società esiste da 30 anni). Ti dico queste cose perché voglio che tu capisca che quello che dico è per esperienza vissuta, magari non sarò preciso nei numeri quando faccio un commento a causa del poco tempo che ho, quindi spesso vado a memoria.
Detto questo passiamo a quello che volevo dirti Giovanni:

1.I Cinesi ci sono sempre sono sempre stati nell’edilizia erano i lavoratori in nero, quelli che strappano le fatture, quelli che falliscono ad hoc, ecc..ecc…. Si combattono posizionandosi su livelli qualitativi superiori, con la serietà dell’azienda, spostandosi su settori di commesse non accessibili per importi o per certificazioni di qualità, lasciando il nome dell’azienda uguale nel tempo 30 anni di attività nel mio settore sono un bel biglietto da visita, con le sinergia tra imprese specialistiche, che raggruppandosi affrontano commesse di importo che singolarmente non potrebbero affrontare, ed anno il vantaggio di dividere il lavoro per specializzazione senza ricarichi aggiuntivi propri dell’imprese generali di costruzione, con il vantaggio di essere più competitive sul mercato ( Forse questo assomiglia al concetto di rete che anno i Giapponesi).CONTINUA

ernesto scontento 06.02.06 10:57| 
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X - giovanni vestri 05.02.06 21:25 - 2 di 3

2.Quello che dici sulle banche Italiane è vero avevo evidenziato il solito problema su un post qui, soprattutto in questi ultimi anni di aggregazione bancarie hanno perso il contatto con il territorio. Comunque ci sono le casse di credito cooperativo ( lo so non ti piacciono ma è li che ai una possibilità) che sono rimaste per ora le uniche ad avere un contatto più diretto e immediato con la clientela ( anche nei tempi di risposta).

3. Lascia perdere l’idea di aprire una attività industriale o commerciale, (ammesso che tu non abbia un’idea nuova è vincente, in quel caso sulla base di un buon piano operativo serio potresti trovare dei soci privati che ti seguono, fornendo loro il capitale necessario ho le garanzie che necessitano). Oggi il settore è saturo inoltre non ci sono incentivi pubblici a sostegno di nuove iniziative quelli che ci sono spesso sono complessi e incerti, comunque richiedono finanziamenti propri non inferiori al 25% del valore del progetto i.v.a. esclusa è che comunque devi sostenere diventando creditore dell’erario ( che non ti venga mai in mente di chiedere un rimborso iva).

4. Dove puoi operare tu secondo Ernesto? Nei servizi, mi spiego meglio io ho sempre sostenuto i giovani laureati o diplomati, attualmente con me lavora un ragazzo laureato in ingegneria per sua scelta ( che va incontro anche a una mia esigenza ) lui lavora nella mia struttura per 4 ore giornaliere come libero professionista con uno retribuzione di €. 1000,00 mensili, le altre 4 ore lavora in uno studio professionale dove percepisce il solito stipendio. Inoltre si occupa di qualche piccolo progettino per privati, lo so forse non sono molto per uno che si è laureato da tre anni ma è un modo per entrare nel mondo del lavoro farsi conoscere, acquisire esperienze ( io non accetto raccomandazioni da nessuno). CONTINUA

ernesto scontento 06.02.06 10:46| 
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X - giovanni vestri 05.02.06 21:25 - 3 di 3
5.Bene Giovanni, oggi il mondo è cambiato anche per le imprese in che nodo :

-Le imprese serie devono affrontare e mantenere la certificazione di qualità,
-Devono mantenere sistemi di sicurezza per la salute dei lavoratori idonei,
-Devono relazionarsi con il mondo bancario BASILE 2 troverà impreparato il mondo delle imprese PMI e artigiane,
-Devono tutelarsi sotto l’aspetto assicurativo per i rischi di impresa
-Devono acquisire competenze di controllo delle commesse e gestione del rapporto contrattuale tali da tutelarle nei confronti sia dei clienti che dei fornitori,
-Devono poter selezionare i propri clienti anche esaminando e riclassificando i loro bilanci Pubblici presso le CCIAA.
Termino qui perché sufficienti .

Giovanni tutto questo comporta un carico di lavoro nelle piccole imprese che non è possibile sostenere con personale specifico a busta paga, sempre di più si cerca professionalità SPECIFICHE con accordi a fattura sia per la gestione interna che per singoli progetti. Ti è mai passato per la mente di associarti con altri ragazzi Laureati in altri settori per fornire questi servizi. Certo all’inizio avrai difficoltà l’avviamento e implicito in ogni attività imprenditoriale ma è comunque una forma nuova di lavoro che è richiesta sempre di più dal mondo imprenditoriale. Il mondo cambierà secondo le tue vedute ( non tutte ma in parte) ma è un processo ancora lungo e ti ritroverai veramente fuori gioco se non cominci a pensare diversamente. Saluti un amico di nome Ernesto

ernesto scontento 06.02.06 10:31| 
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Risparmiare senza rinunciare vuol dire usare l’efficienza come primo principio, cioè come fonte primaria e l’impiego dell’energia come fonte secondaria … un esempio classico è l’automobile … o anche la gestione di un’azienda altamente produttiva …

HUGO

metaforicamente intendi:
è inutile che io apra la porta d'inverno 10 volte per portare fuori 10 cose differenti ,è meglio che io le raggruppi e faccia un solo giro,facendo entrare meno freddo nella mia casa ,aprendo La porta una sola volta invece che dieci.
é questo che intendi a grandi linee .

maurizio musco 05.02.06 20:06| 
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x La felicità di Vestri
Lo invito a leggere il mio POST su Cuba, dove ho fatto una riflessione,
sul giornalista Guillermo Farinas che sta facendo lo sciopero della fame per avere il diritto ad un accesso a internet.
Oscuriamo la Cina! - ernesto scontento 05.02.06 18:22

non lo pubblico qui perchè è su otto commenti prenderebbe spazio inutilmente.

*************

Vestri io non ho fatto l'universita ho terminato gli studi alla terza media per entrare nel mondo del lavoro all'eta di 14 anni.

Ho Letto un tuo POST dove dici di essere Laureato in Economia Politica con master in Inghilterra, ma di essere disoccupato a causa della tua età. Per quel che può valere mi dispiace è una condizione diffusa tra molti giovani il problema del lavoro. Soprattutto da noi dove la meritocrazia non è un principio ancora usato per l'accesso al mondo del lavoro.
Ti posso solo dire che io nella vita un sogno lo avuto quello di realizzare una piccola impresa artigiana, non è stato facile ci sono stati momenti duri ero sposato con figli piccoli e andavo avanti con lo stipendio di mia moglie. Ma alla lunga se tieni duro, insisti,ai voglia e competenze emergi stai tranquillo. ciao Ernesto

ernesto scontento 05.02.06 18:45| 
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Hugo Kolion 05.02.06 15:43

Ernesto, non noti anche tu in parte una lieve parentela “di pensiero” tra il comunismo e l’amministrazione pubblica?

Ai Ragione un amico una volta che ero Incazz.. nero per un progetto bloccato in Comune, dove manifestavo tutto il mio dissenso ( credimi quello che scrivo nel blog io lo dico anche pubblicamnete in forme se vui più sof ma lo dico)conoscndomi mi prese da una parte dicendomi che eravamo prigionieri dei ns figli. Ciao Ernesto

ernesto scontento 05.02.06 17:39| 
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X Ugo e Musco 1 di 3

OK RAGAZZI., VEDO CHE PRENDETE ALLA LETTERA LE PAROLE ( è giusto così quando si comunica scrivendo) Probabilmente faccio l’errore di pensare che i POST scritti avessero chiarito sufficientemente il mio pensiero,di condanna al socialismo reale ( Comunismo Chiamatelo come vi pare).Probabilmente in altri post ho anche scritto da dove vengo è quale la mia formazione di base, la sintetizzo sono entra in una sezione del PCI all’età di 12 anni (1972) diffondendo L’unità nelle case del mio rione. Sono entrato in contrasto con la sezione dopo poco tempo il perché:

****
Riporto un commento in estratto fatto sul post L’albo dei Blogger Categoria Tecnologi/Reti del 11.01.06 15:35..
Sono stato sempre con voi anche quando all’età di 12 anni entrando in sezione per prendere l’Unita
che consegnavo porta a porta nelle case dei lavoratori, sentendo un gruppo di compagni che dicevano che in Russia tutti stavano bene, che tutti avevano una casa, che tutti potevano studiare, io ricordandomi di una lezione del mio vecchio Professore che aveva insegnato ai suoi allievi quali erano gli strumenti per individuare una società Democratica indipendentemente dal colore che essa rivestiva, il primo fra tutti era la pluralità del voto naturalmente espresso liberamente facendo poi seguire a quella lezione un incontro con Giotto Ciardi Medaglia d’oro alla Resistenza, domandai a quegli uomini in sezione quanti partiti potevano scegliere i cittadini Russi quando andavano a votare, la risposta fu nessuno e io risposi che la Russia non era una società Democratica. Sarebbe lungo spiegare il dopo che peraltro non è neanche tanto negativo, sintetizzo dicendo che piano piano mi sono allontanato da quella sezione non per mio volere, continuando comunque a frequentare la struttura ARCI adiacente e dando il mio contributo di volantinaggio quando mi era richiesto.
****

ernesto scontento 04.02.06 16:29| 
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X Ugo e Musco 2 di 3

Bene il dopo lo dico a voi ,” uscendo di sezione un uomo che io conoscevo bene mi venne dietro dicendomi che mi offriva un gelato ( la sezione è il circolo ARCI erano adiacenti) mi disse di stare attento che all’interno del partito c’era una spaccatura chi la pensava come lui è vedeva il PCI in chiave EUROPEA e chi guardava alla Russia. Erano Parole troppo complesse per un ragazzo di 12 anni, capi qualche anno dopo cosa voleva dirmi (se la memoria non mi inganna la fine della locomotiva Russa di Belinguer è del 1984). Inoltre io mi sono sempre definito uno strano socialista in quanto dopo il primo voto elettorale dove o votato per il PCI ( quello che io chiamo la vincita del rione), successivamente ho votato per il PSI senza però mai entrare in una sezione di quel partito ( li a vinto la scuola) ma non per Bettino Craxi ha me gli uomini di governo non interessavano
( ora non è più cosi ho capito che ogni luogo e fatto di uomini) erano le idee che il PSI rappresentava quello che allora si chiamava il socialismo dal volto umano che riconosceva la Democrazia come forma di governo. Il Tutto Fino alla svolta della Bologhina dove speravo finalmente di avere trovato una casa politica essendo conscio del lungo cammino culturale da percorrere ( a oggi troppo lungo qualcuno con l’arretratezza della base ci gioca) probabilmente non lo ancora trovata, considerando che io sono perché si faccia il partito Democratico.

ernesto scontento 04.02.06 16:27| 
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X Ugo e Musco 3 di 3

Non riesco a vedere le persone del rione dove sono cresciuto come dei gerarchi in divisa se l’Italia fosse diventata Comunista allora ( Ammesso che fosse possibile non a caso ci sono le basi Nato in Italia) non mi sembra che lo fossero nell’anima ( salvo eccezione che conferma la regola) ecco perché mi disturba l’uso della parola Comunista se usata per tutto ma è un mio problema e questo lo capisco.
Per il Resto concordo con te Ugo le dittature sono dittature qualunque colore vestino.
FIDEL morirà ( ci siamo vicini visto l’età) Dittatore a CUBA, gli altri paesi non sono da meno. Confermando la regola che il socialismo reale non porta diritto alla liberta dell’individuo e al benessere diffuso ma solo e soltanto alla Dittatura e al benessere di pochi, con aggiunta il paradosso che il tutto viene fatto per il popolo.

Concordo anche sul fatto che ai vertici del vecchio PCI qualcuno mentiva sul sistema RUSSO.
Quelli di oggi fanno solo e soltanto la politica come mestiere, venderebbero anche le automobili se guadagnassero di più . Saluti Ernesto.

ernesto scontento 04.02.06 16:25| 
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Quand’è che alziamo l’asticella ragazzi? Parliamo di futuro e di modelli, ma seriamente … senza perdere il filo di un discorso e neanche il ritmo, con la massima concentrazione e cura …

Hugo kolion
Ci sto hugo non ho la tua capacità di sintesi,ma ci sto.
Ti chiedo una cosa come primo quesito che ho letto in un'altra stanza, e che mi ha incuriosito.
Tu hai mai sentito che a stoccolma riscaldano alcune abitazioni usando l'acqua calda che esce delle centrali nucleari?
Risparmiare senza rinunciare cosa intendi?
Hugo vacci piano però, io ho il cervello che è un diesel, ci vuole un pò per pigliarsi ,ma quando parte poi va ...

maurizio musco 04.02.06 11:56| 
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Siete sicuri che L’America (e L’Inghilterra) sia il paesi delle meraviglie?

Ernesto se hai letto i miei post ,ho anche evidenziato le magagne americane ,e ho anche detto ,che noi italiani non dobbiamo per forza correre in quella direzione .
Mi ha però colpito il tuo pensiero sui vecchi comunisti .
Credo che dobbiamo il nostro divario sociale, nord e sud proprio a loro,L'assistenzialismo che paradossalmente ha contribuito ad espandre in quelle regioni la vecchia DC ,lo faceva proprio per comprare voti tramite cosche mafiose, promettendo posti di lavoro ,per far in modo che i cosidetti ,comunisti ,non consegnassero l'italia all'ex unione sovietica .
Il sud e la sicilia in particolare, ha sempre fatto da ago sulla bilancia in tanti anni di lotte tra DC e PC .
Noi stiamo ancora pagando a caro prezzo questa inutile lotta,per salvarci da un DEMONE, come il comunismo .
A ciò gli americani hanno contribuito in maniera decisiva ,e di questo li ringrazzierò sempre ,perché ora sia io, che la mia famiglia ma anche la tua ,possiamo vivere in democrazia ,e benessere .
Le persone di cui tu parli potevano farla benissimo la loro battaglia , ma sotto un'altra bandiera ,ma i soldi russi facevano comodo a quel tempo ,per questo credo che molti di loro abbiano fatto quello che hanno fatto, senza sapere veramante ,per chi lo facevano.

maurizio musco 04.02.06 11:42| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

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X - UGO – MUSCO – VESTRI - 1 DI 3

Siete sicuri che L’America (e L’Inghilterra) sia il paesi delle meraviglie?

La dipingete come se fosse il paese della felicità, dove tutto è quasi perfetto ( menomale che c’è quel quasi altrimenti saremmo in paradiso). E poi come si misura dal punto di vista di un cittadino il benessere di un paese:

-Secondo il benessere diffuso
-Secondo l’efficienza della sua giustizia
-Secondo l’efficienza del servizio sanitario
-Secondo la capacità del suo sistema di creare ricchezza
-Secondo la capacità di distribuzione della ricchezza
-Secondo la moralità dei suoi uomini politici
-Secondo la capacità delle sue imprese
-Secondo l’efficienza del suo sistema creditizio
-Secondo la capacità di accudire ai più disagiati e degli emarginati ( peraltro condizione di disgrazia dietro l’angolo per tutti)
-Secondo l’efficienza del suo sistema pubblico Amministrativo
-Secondo la sua capacità di rispettare l’ambiente
-Secondo il grado di la libertà individuale ( qui ho sempre avuto un dubbio è un paese libero quel paese dove non si può essere liberamente comunisti, mi sembra di ricordare che in America ai tempi della guerra fredda non era possibile)
-Secondo la sua capacità di assicurare la sicurezza sia dall’interno che dall’esterno
( delinquenza interna e terr… esterno)
-Secondo il grado di scolarità dei suoi cittadini
-Secondo la qualità delle sue scuole
-Secondo il senso civico dei suoi cittadini ( Cittadini sono tutti anche i capi di stato)

E’ il malessere di un paese come si misura:

-Secondo la negatività dei punti precedenti ( ok )
-Secondo i suicidi o malattie contemporanee “ stress, nevrosi, depressioni, ecc..ecc..” dei membri della comunità, ( sintomo di malessere individuale)CONTINUA

ernesto scontento 04.02.06 09:52| 
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X - UGO – MUSCO – VESTRI - 2 DI 3 - SEGUE

Forse dando dei valori a queste domande si può fare una comparazione casalinga tra paesi diversi.

Senza confondere la cultura liberale liberalista di tipo anglosassone figlia di Adam Smith, che porta nel suo DNA la valorizzazione delle capacità individuali,ma altrettante ingiustizie se non abbinate ad un etica ferrea degli affari ( esiste una morale anche nel fare affari Ernesto lo ha sempre sostenuto, qualche piccolo affare nella vita lo fatto e spero di farne ancora in futuro).
Indubbiamente questa cultura ha sviluppato individui con una visione verso l’impresa e ciò che rappresenta diversa dalla ns. ( di conseguenza anche l’amministrazione pubblica si ispira a modelli di impresa, inteso come razionalità delle risorse, efficienza della struttura, controllo dei metodi. Un metodo è come un paio di scarpe se ti fanno male le butti non sono idonee all’uso) L’impresa è un bene per la collettività se responsabile socialmente inteso come rispetto delle regole condivise, concetto esteso comunque a tutti Manager , Cittadini, Politici, ecc..ecc..perchè tutti soggetti fisici e giuridici compongono la comunità. In questo contesto anche le istituzioni in particolare quelle creditizie si sono sviluppate per soddisfare queste esigenze ( non esistono in Italia Banche di affari per piccole imprese o per chi vuole iniziare una attività capace di valutare un progetto sulla base di un piano operativo “ per Vestri Business Plan” valutandone la redditività e sulla base di questo concede credito, accettando il rischio d’impresa come istituto creditore) Mi fermo qui ma il discorso sarebbe ancora più ampio. CONTINUA

ernesto scontento 04.02.06 09:49| 
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X - UGO – MUSCO – VESTRI - 3 DI 4 - SEGUE

Un Paragone con il ns paese non può essere fatto siamo un paese senza risorse naturali, abbiamo perso la seconda guerra mondiale, siamo stati il paese Democratico con il più grande partito comunista in piena guerra fredda. Questo a creato un blocco verso lo sviluppo inteso come acquisizione del concetto di libero mercato. Non vi dimenticate che L’italia a vissuto i cosiddetti anni di piom…. Questo era il segnale del radicamento ideologico nel paese. Per mantenere l’elettorato il voto di scambio è stato effettuato in tanti modi ( Le raccomandazioni) che non a certo premiato la meritocrazia. Non ultimo siamo Italiani non somari ma Italiani abituati a vivere e lasciar vivere.

Certo in una società competitiva tutto questo non va bene si è trasformato in degrado.
Inoltre noi siamo nani in tutto, la media Italiana dei dipendenti sommando PMI e Artigianato e di tre addetti ci sarà un motivo non è solo perché piccolo = bello è più profondo, riguarda l’intero sistema normativo e la cultura di un popolo.

Quale il modello di capitalismo idoneo per L’Italia allo stato attuale?

Quello Leberal Liberalista di tipo anglosassone o il capitalismo Renano della cosiddetta scuola Austriaca liberale a cui guardano le Socialdemocrazie Europee più evolute in particolare la Germania e la Francia. CONTINUA

ernesto scontento 04.02.06 09:47| 
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X - UGO – MUSCO – VESTRI - 4 DI 4 -

Secondo Ernesto non esiste un modello importabile in toto, ma esiste un modello importabile di base il nostro dovrebbe essere quello Renano tenendo conto che il ns. capitalismo e nano o meglio come dicono alcuni studiosi è un capitalismo di territorio fatto di tante piccole imprese che relazionano tra loro in un sistema normativo non adatto e una cultura bloccata.

Ragazzi se non fosse così non si spiegherebbero i disastri finanziari degli ultimi anni partendo dalla cirio per andare ai furbetti del quartierino e finire per ora al caso unipol.

Saluti Ernesto

A dimenticavo Vestri fammi un favore non usare il termine comunisti in senso dispregiativo, chiamali Leninisti, trotzkysti, come faccio io lo sai se ai girato altri POST quando rispondo a loro nemmeno io sono tenero. Sai Vestri mi dispiace ho conosciuto tanti bravi comunisti in Italia che
Hanno combattuto una delle più grosse battaglie dei diritti sociali del nostro 900. Per quelle persone Vestri il lavoro era un valore sentivano un senso di pudore come se rubassero quando stavano malati a casa sapendo di essere pagati ( non si erano ancora abituati a quella conquista sociale). Tutto quello che è accaduto dopo si chiama distorsione mal costume ecc..ecc.. va corretto senza dimenticarci delle battaglie di giustizia sociale degne di un paese civile.

ernesto scontento 04.02.06 09:44| 
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A voi non capita mai che dopo l'invio il messaggio poi non appaia nel blog?

GIOVANNI VESTRI

Che non appaia no, però ho fatto caso ed è la verità ,che se scrivo qualcosa di appena fuori le righe su qualche politico in particolare ,il post ci mette molto ad essere stampato .
può anche essere una coincidenza ,se poi ti censurano non puoi farci niente.

maurizio musco 03.02.06 21:19| 
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A me disturba sempre questo “ma” … che tradotto nient’altro è che la solita spiegazione … il cosiddetto eterno perché da noi certe cose (spesso) sono diverse … sono diverse perché la corruzione è il sistema, punto e basta. Se non si cambia prima questo atteggiamento, ovvero il limitarsi solo a fare i cronisti della miseria, questo male non potrà mai essere sconfitto … possibile che sia così difficile da capire?

Hugo Kolion 03.02.06 20:13

Vorrei approfondire questo ,e ti chiedo perchè in america la mafia importata dall'italia ad un certo punto è anche servita,ad esempio per controllare l'immigrazione ,è stata decisiva nell'espansione edile ,in poche parole anche il sistema americano è corrotto, ma qual'è la differenza tra noi e loro ,perchè se fanno qualcosa loro di illecito e vai a guardare il lato duttile, trovi qualcosa di positivo.
potrebbe essere il loro eccezzionale pragmatismo,l'essere vissuti per anni in un'isola diversa vedi il farwest,il loro ottimismo,il non avere ereditato tanta storia ,cosa?

maurizio musco 03.02.06 20:36| 
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FREEDOMHOUSE ci ha messo dopo la Mongolia,come paese partly free,non solo a causa di Berlusconi,come ha fatto credere ipocritamente Celentano ai fessi di sx,ma perché esiste il reato di opinione e i nostri giornali sono controllati da grandi gruppi economici e finanziari,anziché da un editore privato come avviene nei paesi anglosassoni:capisci HUGO?

Giovanni Vestri

giovanni vestri 03.02.06 19:26

Qui hai detto una grande verità ,e berlusconi si è adattato al sistema .
Per ciò che riguarda freedomhouse non è che sia tenuta tanto in considerazione neanche in america .
Celentano dice di non vivere in un paese libero ,però dice quello che c...o gli pare in tv,quindi metterci dietro la mongolia ,non credo proprio...
Poi giovanni vorrei farti un 'osservazione a cui tengo ,tu classifichi sempre l'america come paese anglosassone ,e questo è sbagliato,credo che l'america sia stata talmente influenzata ,sia dagli anglosassoni che dai latini e per finire dagli orientalie e arabi,che si è costruita un'identità tutta sua che non ha più niente a che fare con vecchi DNA.
Poi ti chiedo una cosa ,non credi che di tutti i telegioranli pilotati il meno schifoso sia il tg5 ,anche se alla sua guida c'è un forzaitaliotto come Rossella?
Per ciò che riguarda il lecchinaggio ,è verissimo,ma tieni anche in considerazione che i nostri giornalisti come altri di altri paesi europei sono consapevoli di non contare molto a livello mondiale , quindi per soppravivvare leccano il culo ,a differenza di giornalisti di redazioni come CNN ,NBC guardate in tutto il mondo,a cui non interessa più di tanto essere di parte nel loro paese .Sono certo che gli stessi, se dovessero scrivere o commentare per il corriere della sera o le figarò o el mundo anche per qualche giornale inglese, escluso il time ,farebbero lo stesso.
hai ragione anche sul conflitto di interesse ,ma dimmi Giovanni credi veramente che se micahel bloomberg puntasse alla casa bianca ,possa fermarlo una legge ?
I metodi italiani vengono usati un pò da pertutto ,infondo se l'america è diventata quello che è lo deve un pò anche a noi italiani cosa ne dici.

maurizio musco 03.02.06 20:16| 
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ERNESTO
anch'io me la cavo meglio a voce credimi.
Vedi Ernesto qui devo dare ragione all'amico vestri quando dice che siamo indietro all'america di un pò di anni.
La oramai, e passato di moda prendere come capo espiatorio dei propri problemi ,ricchi imprenditori,e figli di politici.Agli americani non iteressa un cavolo di tutte queste scemenze .
Ti faccio un esempio ,se al posto di Algoore nelle elezioni del dopo Clinton ,bush avesse trovato Silvio Berlusconi ,con i suoi slogan ,veritieri tra l'altro, avrebbe straperso ,e aggiungo che non essendo un popolo di bigotti ,gli americani avrebbero saputo tirar fuori il meglio da questo imprenditore,perchè il loro modo di concepire la politica,è diverso e molto più avanzato del nostro.
A loro non interessa se il presidente fa i propri interessi ,L'importante è che faccia anche i loro ,noi da questo punto di vista ,siamo veramente degli ipocriti,Berlusconi ha detto a porta a porta che ,il giornale l'unità, aveva riportato un articolo dove c'era scritto che sia d'Alema che Fassino ,sono entrati a montacitorio con gli stracci al culo, e ne sono usciti miliardari, chi può confutare questo?
e la pura verità .
Il Partito comunista ha ingaggiato quel tizio (capo dei no global )che non ricordo come si chiama ,quello è l'esempio che noi di politica non abbiamo capito un c...o,quella persona caro Ernesto ha fatto come si dice 13 ,un ignorante ,ipocrita ,che non sa un cavolo di politca ,e di cosa ci sia fuori da casa sua ,però adesso ha un buon onorario ,vive alle nostre spalle ,facendo il delinquente.
e uno dei tanti che va ad aggiungersi alla lista di quella rete articolata, di delinquenti che governano il paese.
Io non ho niente contro Fassino,anzi lo ritengo un buon politico ,e credo che anche in america troverebbe consensi,ma se invece si candidasse Prodi , gli americani per il solo modo che ha di parlare ,gli tirerebbero pomodori in continuazione.
Ricorda che stiamo parlando del popolo più evoluto del mondo.

maurizio musco 03.02.06 13:16| 
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X maurizio e Ugo - 1 di 2

Maurizio scusami non sei tu che ai fatto confusione sulla nazionalità di Murdoc ma io. Inoltre scrivendo un Italiano pessimo, faccio fatica a spigare per scritto quello che penso ( me la cavo moto meglio a voce).

Volevo dire che indipendentemente dalle normative di un paese,io sarei contrario alla candidatura in politica di persone che detengono pacchetti di proprietà negli organi di informazione (naturalmente abbastanza ampi o consistenti da influenzare gli amministratori, anche se non di maggioranza).Per fare un esempio il Berlusca.Non credo molto al suo distacco ( l'esempio vale anche per altri) per il solo fatto di averle cedute ai figli o di avere fatto Amministratori delegati, a mio avviso l'influenza che può avere nell'indirizzo mediatico è forte!
Io credo che sia molto teorico quel pensiero che dice "ogniuno ragiona con la sua testa perchè anche se vero concettualmente e per pochi peraltro con forte personalità.
Non pensare che la mia sia arroganza,è una riflessione su alcuni dati tipo la crisi dell'editoria in genere, la decadenza della scuola ( o due figli uno di 16 e una di 19 che tristezza quando vado a colloquio con l'insegnanti).
Mi domando quali sono gli spunti per riflessioni non distruttive ma critiche costruttive oggi, mio figlio per esempi è attaccato alla televisione o al compiuter, tutti guardano il grande fratello o le sop popere ma quello è un modello di vita reale?.
Certo la famiglia rimane un luogo di dialogo costruttivo, ma sai la fatica che faccio dopo lavoro quando rientro alle ore 20 a casa. Continua

ernesto scontento 03.02.06 10:09| 
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X maurizio e Ugo - 1 di 2

Un esempio: nella camerina di mio figlio sembra di essere a Cuba il CHE è da tutte le parti, nella mia piccola libreria può trovare diverse cose che parlano di Guevara non ne a mai letta una è questa cosa non riguarda solo lui ma anche i suoi amici è sono convinto che riguardi gran parte della sua generazione, per loro il CHE è solo un Logo ( guevara e solo un esempio per dire che non esiste interesse alla ricerca dell’informazione).
Un'altro esempio mia figlia 2 giorni fa mi ha raccontato che era indecisa dove votare ( si voleva spostare a destra ) il perché te lo spiego, la sera prima nel Pub dove era andata (non pensare male ottimo Pub frequentato da giovani ragazzi) sono entrati una decina di albanesi che dopo pochi minuti si sono presi fra di loro tirando fuori i coltelli, cosa gli racconto?
Che il processo di integrazione è lungo, le basi dovrebbero venire da una scuola che è latitante in questo, ma che avrebbe il compito morale di farlo visto che i ragazzi passano la maggior parte della loro giornata li.
Non so se sono stato chiaro o scritto di getto, ma la domanda che mi pongo dove prendono le informazioni le persone con particolare riferimento ai giovani per formarsi?
Secondo me nella maggior parte dei casi alla televisione, di conseguenza quale sarà il loro grado qualitativo di riflessione sui fatti della vita.
Se ho ragione siccome i politici dovrebbero condurre la società in cui viviamo, gli organi di informazione sono loro alleati potenti. Non va bene? l’informazione deve essere libera veritiera e critica per creare riflessioni obbiettive e pluraliste. Saluti Ernesto

ernesto scontento 03.02.06 10:06| 
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Ti Ringrazio Maurizio, apparte la confusione sulla nazionalità di Murdoch.....

Non mi piace neanche il concetto che la politica sia accessibile solo ai ricci, non consente di scegliere i migliori, un ricco per dote non è detto che sia capace e onesto.

ernesto scontento 02.02.06 20:48

Guarda Ernesto che non ho fatto confusione ,ma per la costituzione americana ,non so se un naturalizzato ,possa diventare presidente devo dare un'occhiata poi ti so dire.

Per ciò che riguarda il potere mediatico ,beh in america c'è l'esempio di Michael Bloomberg,è l'attualea sindaco di New York,non credo che una sua candidatura a governatore ,o a presidente possa trovare ostacoli.

Poi non è che gli americani siano stupidi riguardo scegliere il loro presidente ,ma di solito lo preferiscono ricco ,intelligente,e vincente ,per questo anche secondo me Berlusconi arriverebbe alla sala ovale senza molti problemi in america.

maurizio musco 02.02.06 23:18| 
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maurizio musco 02.02.06 19:41

Ti Ringrazio Maurizio, apparte la confusione sulla nazionalità di Murdoch, mi confermi che la cessione anche a parenti ,degli organi di informazione da parte di un sig…re. qualsiasi ,in America consente di poter accedere alla politica. Giuro che ero convinto del contrario pensavo che non bastasse cedere il comando della società ( sia come proprietà a parenti , o dare deleghe nelle varie forme previste per gli Amministratori...).
Non mi piace questo principio, se da una parte è vero che tutti noi possiamo ragionare con la nostra testa, credo che le scienze sociali ( ma anche qui potrei sbagliare vado per ricordi di memoria non molto chiari) abbiano ormai da tempo chiarito che gli organi di informazione influenzano l'individui e non poco, forse il detto che la pubblicità è l'anima del commercio conferma questa regola ( alla lunga è il prodotto con servizi correlati che conta ma lasciamo perdere questo argomento).

Non mi piace neanche il concetto che la politica sia accessibile solo ai ricci, non consente di scegliere i migliori, un ricco per dote non è detto che sia capace e onesto.

Concordo che la politica non debba essere un veicolo per furbetti di ogni genere, vagabondi è incapaci. Ma qui la degenerazione italiana è un male lungo e incurabile ( io spero tanto che col tempo si guarisca)
Ugo non ti arrabbiare per questo passaggio,condivido spesso le tue analisi lucide dei mali italiani (anche quelli Toscani) bisognerà al più presto porvi rimedio. Mi sfugge una cosa, se la tua lucidità corrisponde ad altrettanta determinazione intesa come tempi , mi spiego meglio ipotizziamo che siamo d’accordo con quello che scrivi, sappiamo tutti è due che è una Rivoluzione culturale. Il male come lo curiamo in tempi rapidi costi quel che costi ho individuati gli obbiettivi, i tempi saranno graduali,con Riforme che consentano anche un grado di assimilazione per i componenti della comunità. Ernesto

ernesto scontento 02.02.06 20:48| 
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Senti Hugo voglio farti la stessa domanda che ho fatto a vestri .sei mai stato in america ?
Se si, cosa ti ha colpito di più di quel popolo e dove sei stato di preciso?
Scusa la mia curiosità ma in giro per il blog dicono solo stronzate se va avanti così mi sa che lo chiudo,già ho poco tempo se in più lo perdo a leggere puttanate .....

maurizio musco 02.02.06 20:05| 
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Ernesto
Scusami Ernesto ma stai facendo confusione ,
credo che Murdoch sia australiano,Per il discorso TV ,Per uno come Berlusconi, basterebbe passare le proprietà a uno dei suoi figli,funziona così anche in America .
Ti ricordo che in America ,se non sei un personaggio potente e ricco non diventi presidente .
Guarda Ernesto che solo in italia gli imboscati bigotti arrivano a far soldi in politica ,e guarda in che condizioni siamo.
Uno come d'Alema non potrebbe mai arrivare a fare il premier in america ,ma neanche uno come Prodi.

maurizio musco 02.02.06 19:41| 
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@ maurizio musco 02.02.06 12:40

Poi voglio anche chiederti ,secondo te un uomo come Berlusconi ,alla casa bianca ,come lo vedresti?
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Chiedo di nuovo scusate ragazzi, forse ho posto male il problema, mi riferivo al fatto che Berlusconi detiene gran parte degli organi di informazione è che tutti noi conosciamo. Io non sono un esperto di diritto soprattutto se Americano. Ma mi sembra di aver capito che uno come Murdoch mai si sarebbe potuto candidare. Perlomeno questo è quello che si dice in giro.
Domanda: questo perchè sono le regole (le leggi) dell'America, ho i principi liberali Americani, quindi poteva candidarsi, ma la collettività l’avrebbe boicottato condividendo regole non scritte. Saluti Ernesto

ernesto scontento 02.02.06 19:21| 
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Da noi tre sono le cose … o la giustizia non ha fatto il suo dovere per incapacità o altro, o la giustizia ha fatto il suo dovere e il Berlusca risulta non colpevole, o le nostre leggi non sono sufficientemente chiare per fare giustizia.

Hugo Kolion 02.02.06 15:45

Ieri sera ho seguito Fini a matrix ,parlavano della legge sulla legittima difesa,volgarmente chiamata legge farwest dai sinistroidi accaniti,sono certo anzi sono sicuro che molti elettori di sinistra condividono pienamente questa legge,che è stata solamente ritoccata .
Sicuramente Sia la devolution ,che quest'ultima legge in caso di vittoria del centrosinistra alle prossime elezioni, verrà modificata e riportata alla schifezza che era prima ,tutelando gli asassini.
Purtroppo in italia facciamo un passo avanti e due indietro ,come al solito .
Vorrei ricordare che in america si può acquistare un arma in qualsiasi momento e senza porto d'armi no dico che sia giusto ,ma cavolo noi facciamo storie ,solo perchè sta per essere varata una legge che ci tutela ,questo denota quanto siamo bigotti.
Dietro c'è la curia ne sono certo ,ma nessuno però punta mai il dito verso di loro..
Poi vorrei chiderti Hugo ,secondo te la devolution se ben applicata con principi democratici, non credi che potrebbe dare una scossetta al nostro paese?

maurizio musco 02.02.06 18:29| 
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Mi sorge un legittimo dubbio ma le regole Americane permetterebbero a Berlusconi di candidarsi alla Casa Bianca?

Restauro di immagine apparte . Saluti Ernesto


ernesto scontento 02.02.06 13:35|

Le regole americane ......
Caro ernesto ,l'infallibile sistema giudiziario americano ha permesso alla famiglia Bin Laden di lasciare gli states l'indomani dell'attentato alle torri gemelle .
La famiglia bush ha stretti raporti di interesse con gli arabi potenti .
Credo di poter dire che Berlusconi sia un santo a confronto ,perchè non avrebbe potuto dunque candidarsi?
Ti ricordo anche ,che Bill Clinton é stato processato ,per una cavolata (a mio modo di vedere)che non aveva niente a che fare con la politica .
Di quali regole stai parlando.

Le infallibili regole americane .....

maurizio musco 02.02.06 18:06| 
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@ giovanni Vestri 02.02.06 03:22

Non ci prendono tutti per il culo?
Capisci perché,Mr Scontento,
*****
GENTILISSIMO SIG VESTRI LE AVEVO GIA RISPOSTO SU ALTRI DUE POST, CHE DI SEGUITO RIPORTO IN ESTRATTO. SE GLI INTERESSA IL SEGUITO PUO' ANDARE ANCHE A LEGGERSELI.

A DIMENTICAVO VESTRI TU NON CAMBIERAI MAI NULLA SE NON ARRIVI A CAPIRE CHE DISCENDIMO DAI ROMANI, E CHE LA CLASSE POLITICA SPESSO ASSUME COME ESEMPIO MACCHIAVELLI ( voto di scambio in tante forme da ds e sn ).PARTENDO DA LI E CON TANTA PAZIENZA FORSE CAMBIEREMO QUALCOSA.CERTAMENTE AIUTATI ANCHE DA MADRE NATURA CHE INEVITABILMENTE ESIGE UN RICAMBIO GENERAZIONALE.

1 - X- giovanni vestri 27.01.06 19:42

Ti avevo già risposto sul POST MATRIOSCKE, che qui riporto in finale, se invece di saltare da un POST all'altro tu leggessi le risposte faresti meglio caro vestri. Probabilmente ti accorgeresti che il sottoscritto risponde sempre ai suoi interlocutori,oltre che commentare alcuni argomenti ,impareresti anche qualcosa sai. Per quanto riguarda il commento di invito al voto libero se lo leggevi ti rendevi conto che c’è scritto che lo avrei ripetuto a intervalli regolari. Amico Vestri lascia perdere, ho abbastanza esperienza per dirti che non ti assumerei come dipendente saresti pronto a scaricare le tue responsabilità sugli altri pensando che è una cosa da persone intelligenti.
Di seguito ti invio alcuni estratti di altri commenti. Saluti Ernesto

***************
3 - X - giovanni vestri 27.01.06 19:42

X giovanni vestri 26.01.06 04:39 - POST MATRIOSCKE

To Mr ERNESTO SCONTENTO with love...
**********************************
Certo ognuno è libero di fare quello che crede anche non votare.
Oppure ragionare con la propria testa se c'è là, e andare a votare anche per i referendum se lo ritiene giusto,quello che dicono i ns politici non è vangelo? altrimenti non esisterebbe il criterio della critica costruttiva.

ernesto scontento 02.02.06 14:57| 
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@ maurizio musco 02.02.06 12:40

Poi voglio anche chiederti ,secondo te un uomo come Berlusconi ,alla casa bianca ,come lo vedresti?
*********************************
Scusate l’intrusione ragazzi, io sono impegnato a tutto campo su altri post,ma vi seguo con attenzione.

Mi sorge un legittimo dubbio ma le regole Americane permetterebbero a Berlusconi di candidarsi alla Casa Bianca?

Restauro di immagine apparte . Saluti Ernesto

ernesto scontento 02.02.06 13:35| 
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Beh Giovanni tanto di cappello ,analisi sintetica ,e veritiera .
Se io avessi il dono della sintesi, che avete tu e hugo, probabilmnente sbarnerei un politico al giorno .
Quello che hai detto ,è la pura verità ,pensa che sto pensando di usare il tuo post ,per rispondere ad un comunista convinto della pagina accanto, ma non sarebbe giusto,mi comporterei,come tale.
Ci siamo comportati in maniera democratica credo ,pechè ci siamo scherniti,studiati, per arrivare a capire che la pensiamo più o meno nella stessa maniera .
Io faccio sempre così con le persone ,sai oramai non mi fido più di nessuno.
Hai detto di essere stato in inghilterra ,ti chiedo se non sei mai stato in america ,ma non per viaggio ,ma per studio o per lavoro.
Se la risposta è si ,dimmi dove sei stato,e ti chiedo ,una analisi sincera sulla mia idea del presidenzialismo americano, anche qui da noi.
rimango del parere che è meglio votare ,ma rispetto la tua idea ,che non è poi tanto sbagliata .
Poi voglio anche chiederti ,secondo te un uomo come Berlusconi ,alla casa bianca ,come lo vedresti?

maurizio musco 02.02.06 12:40| 
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Giro quando ho tempo di qua e di là per il blog ,comincio ad avere il sospetto ,che molti post siano scritti dalla medesima persona ,con nomi diversi,ed ho il forte sospetto che questi sia anche un politico ,che fa campagna elettorale ,se così fosse behh..... il solito schifo.

maurizio musco 01.02.06 23:53| 
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Ernesto scontento

Quello che scrivi Ernesto non è male ,anzi....ed io rispetto anche quelli che la pensano diversamente da me , non rispetto però chi vuol inculcare con la menzogna i suoi ideali,questi ultimi li chiamo comunisti, perchè tali sono,e non risparmio neanche i fascisti.
Fortunatamente di queste due fazioni ne sono rimasti pochi rappresentanti,ma qualcuno di questi scrive in questo blog ,e comincio a sospettare che faccia campagna elettorale ,se così fosse mi farebbe parecchio incazzare .
Per ciò che riguarda i tuoi post non ho nulla da obiettare ,dici cose giuste ,chi potrebbe contraddirti,ma dovrebbero parlare così anche i nostri politici,invece non sanno far altro che offendersi a vicenda senza farci capire per chi metter la crocetta ,e questo è terreno fertile per quelle teste da rapa comuniste ,che non hanno ancora capito che siamo entrati nel terzo millennio,e che stalin è morto ,la russia sfaldata,e che quasi tutti hanno casa propria.ma ciò vale anche per la fazione opposta che va allo stadio,con striscioni osceni.
con le loro campagne elettorali strategiche, i nostri politici stanno facendo di tutto per far resuscitare ,mostri già sepolti.

maurizio musco 01.02.06 20:26| 
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Conosco bene l'ambiente oramai so come gira ,un imprenditore caro Vestri è tartassato,da quella gente che ha elencato Hugo,e non puoi sfuggirgli ,se hai bisogno di scartofie ,per qualsiasi motivo e ti rivolgi ai vari enti ,non ti chiedono la mancia ,ma ti fanno capire che è meglio se la fai,altrimenti bisogna aspettare e i tempi sono lunghi,talmente lunghi .....
Io sono benestante ,non ho vergogna di ammetterlo,ma il mio benestare e quello della mia famiglia me lo sono sudato ,non ho debiti di alcun genere ,quello che possiedo è tutto pagato,e non ho leccato il culo a nessuno,ho solo lavorato ,ho passato qualche notte insonne, insomma come qualsiasi onesto imprenditore.
io penso che fra imprenditore e dipendente ci debba essere collaborazione e rispetto ,nelle aziende serie si lavora così,ma i sindacati sono riusciti a rovinare questo rapporto ,oramai nelle aziende c'è solo odio tra le due parti, e non certo per la sola colpa dei padroni, come vuole farci credere qualcuno che conosciamo bene .
Ma in italia qualcuno di onesto e serio c'è rimasto, e io guardo a quelli ,non me la sento di dire che siamo un popolo di soli stupidi ,la tua protesta è forte e la capisco ,e capisco che gente laureata con un master ,si veda passar davanti figli di madri senza scrupoli behh...
Per ciò che riguarda Berlusconi secondo me poteva essere l'uomo giusto se non avesse trascinato dietro sè, tutta la vecchia classe politica ,ma ne ha avuto bisogno per entrarci in politica ,così facendo si è politicizzato,e non ha più ragionato con la testa del grande imprendiotre geniale ,ma con quella dei soliti comuni,riuscendo a concludere ben poco.
Non me la sento di fare a meno di votare ,regalerei un voto alla sinistra che ripeto non deve andare al governo,non ha individui in grado di governare ,regrediremo ne sono certo ,e sono certo che ne daranno la colpa a berlusconi ,non sanno far altro.

maurizio musco 01.02.06 19:35| 
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x Ugo.

Ugo ho letto sul'ibro qualche anno fa "economia" di Ernesto Guevara, la definizione che dava di Burocrate," il burograte è quella persona incocludente che blocca il progresso della società, demoralizzando l'individuo che vuol fare, bloccandone la crescita individuale.I burocrati andrebbero............."
(sono andato a memoria) e ho tolto le definizioni che innegiavano all'individuo come Riv.....
Nel solito libro Guevara dice che per sviluppare e far crescere Cuba, bisogna lavorare su più turni utilizzando tutta la forza lavoro disponibile,a rotazione di mansioni,affinchè Cuba possa esportare i propri prodotti a prezzi competitivi nelle altre nazioni, e il lavoratore Riv... sia partecipe di tutto il processo produttivo.

Fermo restando il titolo non prorio azzecato per i contenuti interni. Mi sono sempre domandato ma Guevara era un Comunista o un Liberalista?

E perchè l'uomo che e stato simbolo di diverse generazioni di sinistra, le stesse generazioni pensano in maniera diversa dal suo idolo? se puoi o se vuoi, mi farebbe piacere sapere la tua opinione.

ernesto scontento 01.02.06 17:27| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

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Oscuriamo la Cina!

@ Angelo Lamon 01.02.06 09:06 - 1 di 5

Chi ti ha detto che il Comunismo non possa tornare ?
Magari riveduto e corretto ? Nella storia ci sono molti esempi di ideali che non muoiono mai. Magari spariscono per un pò e poi ricompaiono meglio di prima. Fossi in te non nutrirei eccessive speranze sul fatto che il Comunismo non risorgerà. E sai perchè? Perchè sarà l'unica alternativa di sopravvivenza per le generazioni future, dato che avranno a disposizione poche risorse. Risorse bruciate in questa Era che sarà definita "Era dei pitecantropi" o anche delle "scimmie assassine". E tutto questo grazie al CAPITALISMO malato di bulimia finanziaria. WE WILL BACK SOON! BETTER
**********************
Ciao Angelo, domanda interessante sulla quale voglio anch’io esprimere la mia opinione.

1.Se per Comunismo si intende il socialismo reale quello e morto e sepolto perlomeno in Europa, Cuba inizierà una stagione verso la Democrazia, appena Fidel per cause naturali non ci sarà più. Dietro l’impulso della Cina il mondo asiatico si trasformerà in tante società Democratiche, questo è inevitabile in quanto col progressivo avanzamento del benessere, il popolo stesso tenderà ad accrescere anche la propria libertà individuale, Prendendo coscenza del suo diritto ad essere cittadino. Le nuove tecnologie aiuteranno in questo senso l’occhio su altri modelli di società sarà più aperto e libero. I tempi saranno ancora lunghi ci sono voluti circa 70 anni per far cadere il muro di Berlino, io credo (ma è un pensiero personale), che la rivoluzione tecnologica accorcerà di almeno 40 anni il processo Democratico dei paesi asiatici in primis la Cina. CONTINUA

ernesto scontento 01.02.06 16:48| 
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@ Angelo Lamon 01.02.06 09:06 - 2 di 5 - SEGUE

2.Oggi ci si pone la domanda se il Liberalismo a vinto sul socialismo reale, io credo che abbia vinto la Democrazia che porta nel suo essere il Liberalismo inteso come Libertà dell’individuo con tutti i diritti ad esso correlati nelle Democrazie Europee.

3.Se invece ci si chiede se il modello Liberalista, inteso come regola, dove il libero mercato si regola automaticamente in base alla domanda e all’offerta, lasciando che regoli anche la vita economica dello Stato, in quanto lo stesso si occuperà solo di regolare la convivenza tra individui facendo rispettare la legge, intervenendo al minimo sul Welfare. Lasciando agli individui il regolamento dei propri bisogni secondo le proprie disponibilità, capacità, ecc..ecc…
Qui la crisi è profonda e questo modello non è quello storicamente richiesto dalla maggioranza dei cittadini Europei.
4.MA ALLORA IL COMUNISMO E MORTO O SI PUO’ RIFORMARE:

-MI viene in mente una frase di Enrico Belinguer che alla domanda se un giorno quando le masse popolari avranno raggiunto un tale grado di benessere da poter dire che la società in cui viviamo è una società opulenta l’idea sarebbe morta con il raggiungimento del benessere di massa, Belinguer risponde
“ in una ipotetica società dove il benessere è diffuso MA dove l’anello più debole di questa società fosse anche l’uomo che lavora al compiuter , per quell’uomo l’idea e la motivazione per cui l’idea è nata varrà la pena che sia mantenuta” ( sono andato a memoria ma il concetto è quello) CONTINUA

ernesto scontento 01.02.06 16:45| 
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@ Angelo Lamon 01.02.06 09:06 - 3 di 5 - SEGUE

-A un’altra domanda che gli chiedeva perché lui non si identificava nelle socialdemocrazie Europee risponde “ Le maggiori socialdemocrazie hanno sviluppato un alto grado di tutela di difesa dei diritti dei lavoratori, ma non un altrettanto grado di tutela dei ceti deboli, i più emarginati della ns società “
( vado sempre a memoria)
5.Bene Angelo se per riforma del Comunismo intendi dire acquisizione universale del concetto di Democrazia, difesa del Welfare con occhio agli strati più deboli della ns società , BENE ANCHIO SONO UN COMUNISTA MA CHIAMATEMI ANCHE SOCIALDEMOCRATICO ANZI CHIAMATEMI COME VI PARE BASTA CHE PERSEGUIATE QUEI VALORI.
6.Angelo, Berlinguer è rimasto nella memoria della gente, anche di chi non condivideva le sue idee perché l’uomo e l’agire dell’uomo era guidato da i suoi valori, questo fa si che un’uomo sia se stesso e abbia rispetto di se, non sia solo uno specchio per gli altri, un uomo che a deciso che tra l’essere e l’apparire ha scelto l’essere, quella scelta che ti porta a confrontarti con la tua coscienza di individuo.

Lo scenario della classe politica attuale ti dimostra che UOMINI così sono rari, la capacità degli elettori dovrebbe essere quella di individuarli ed appoggiarli nella loro vita politica, lottando contro le oligarchie di interesse interne ai partiti, SOLO LA POLITICA FA L’INTERESSE DEGLI INDIVIDUI, LE LOTTE PARTITICHE FANNO SOLO GLI INTERESSI DI POCHI. – CONTINUA

ernesto scontento 01.02.06 16:41| 
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@ Angelo Lamon 01.02.06 09:06 - 4 di 5 - SEGUE

7.Leggo spesso i commenti del blog e vedo che molti di voi si addentrano in sistemi anche complessi di organizzazione per risolvere alcuni aspetti della ns. società. Al di la della giustezza del metodo esposto che avrebbe bisogno di verifiche reali, sul quale non si può discutere in un blog, se non su basi teoriche.
Trovo comunque lodevole in generale la partecipazione. Molti però trascurano un aspetto quello reale del malessere politico, le motivazioni che spingono un uomo a fare politica e il riscontro sull’agire dell’uomo. Quella che io chiamo decadenza della cultura della classe politica (non in tutti beninteso).
-Ti Voglio raccontare una lezione di scuola a cui o partecipato circa 35 anni fa in una scuola statale Italiana nella città di Livorno, cercando di ricordare il più fedelmente possibile quella lezione, perché e da li che io ho il mio primo riscontro verso la classe politica.
-Lezione: Buongiorno ragazzi, oggi vi parlerò dei valori e a cosa vi serviranno nella vita.
I valori ragazzi sono quell’insieme di cose che formano la società in cui voi vorreste vivere, siccome voi come uomini rispondete a loro secondo la vostra coscienza o meglio secondo le domande che vi ponete dentro di voi, alle quali sempre dentro di voi date delle risposte e a voi stessi non mentite.
Bene rispettare i vs valori nella vita vuol dire essere sempre se stessi.
I vostri valori si formeranno dentro di voi con la vs crescita individuale, in base alle vs esperienze, agli esempi che avete davanti a voi che inevitabilmente vi influenzeranno durante la vs formazione.
ATTENZIEONE RAGAZZI I VALORI SONO FORTEMENTE INDIVIDUALI QUINDI NON EUGUALI TRA INDIVIDUI.
Inoltre ragazzi sappiate fin da ora che non raggiungerete mai un modello di società che rappresenti i vs Valori. CONTINUA

ernesto scontento 01.02.06 16:36| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

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@ Angelo Lamon 01.02.06 09:06 - 5 di 5 - SEGUE

ALLORA VI STATE DOMANDANDO A COSA VI SERVONO, SONO INUTILI SE IRRAGGIUNGIBILI.
No RAGAZZI NO vi serviranno durante la vs vita di uomini.
IMMAGINATE I VALORI COME UN PUNTINO LUMINOSO NEL CENTRO DI UNA STRADA TALMENTE LONTANO CHE LO VEDETE A FATICA.
Bene quel puntino e come un faro che vi indica la direzione da percorrere per non andare fuori strada.
Ci sarà un giorno che vi sembrerà di toccare con mano quel puntino, quel giorno vi renderete conto che la vostra generazione è una generazione che governa il paese in cui vivete.
RICORDTEVI VI SEMBRERA DI TOCCARLO QUEL PUNTINO IN REALTA NON CI RIUSCIRETE MAI.
QUELLA SENZAZIONE SARA’ COMUNQUE BREVE IL TEMPO DI UN RICAMBIO GENERAZIONALE NELLA CLASSE DI GOVERNO DEL PAESE. -

ANGELO io avevo 12 anni quando ho assistito a quella lezione ( una delle tante ) le parole sono semplici perché ci voglio parole semplici per spiegare concetti complessi a degli adolescenti. Io mi ritengo fortunato perché sul mio cammino individuale o conosciuto un uomo che aveva una sola ambizione, preparare i ragazzi che frequentavano la scuola obbligatoria per legge e quindi fine a se stessa, ad affrontare la vita.

ANGELO se essere comunisti vuol dire anche dare a tutti la possibilità di studiare in quanto momento di formazione e di crescita sociale allora anch’io sono un COMUNISTA.

LA MIA GENERAZIONE ANGELO A PERSO DI VISTA QUEL PUNTINO LUMINOSO, E L’UOMO CHE NE ERA L’ESEMPIO IN POLITICA.

Per questo motivo io sono sul blog con il mio volantino a favore del voto libero, incitando i più giovani ad andare a votare, ad occuparsi di politica, a partecipare, rispettando le regole condivise, sapendo che è un processo lungo ma inevitabile, per un mondo sicuramente non perfetto, ma con l’intento che sia più equo. Ciao Ernesto.

ernesto scontento 01.02.06 16:34| 
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HUGO

Non toccare questo tasto ,mi va il sangue al cervello.
solo per dire quanto siano antidemocratici ed imbroglioni ,prendi la famosa legge ,o dentro o fuori dall'ospedale... quanti medici succhiadenaro ci sono che fanno i comodacci loro,se ricordi quando andò al governo in maniera illegittima perchè non voluto dagli italiani,D'alema,cosa fece l'allora ministro delle sanità veronesi ,cambiò immediatamente quella legge ,perchè andava a toccare le tasche di molti delinquenti,(perchè tali sono)che sfruttano attrezzature pagate con i soldi dei cittadini,chiedendo agli stessi cittadini cifre vergognose per una visita specialistica.
Poi sbandierano lo slogan "il diritto alla sanità è un diritto sacrosanto",buffoni nient'altro che buffoni.
Ma quello che ti volevo dire ,è che oramai un dipendente ,non cerca più il posto di lavoro per lavorare e guadagnare, ma studiano ,forgiati dai sindacalisti ,la maniera di fottere il proprio datore di lavoro.
A me personalmente è capitato di assumere un ragazzo che all'apparenza sembrava persona seria ,fece un breve periodo di prova poi lo assunsi ,e lui in cambio si fece ricoverare, fu operato per un problema non serio ,e rimase a casa 6 settimane ,oltre a fottermi dei soldi ,che quella era la cosa meno grave ,mi lascio con una persona in meno ,a quel periodo avevo molto lavoro ,e non potevo licenziarlo.
Se solo mi avesse avvisato del problema che aveva, mi sarei organizzato in maniera differente ,e di certo lo avrei assunto lo stesso.
Poi all'amico giovanni voglio dire ,io conosco altri imprenditori, piccoli ma anche grossi,che sono amici miei,di tanto in tanto si va a cena ,non ti dico cosa raccontano dei loro dipendenti,ma la storia che più mi ha colpito è quella di una madre che si è offerta ,ad uno di questi miei amici in cambio di un posto di prestigio all'interno della sua azienda per il figlio laureato ,persone che poi ritrovi in chiesa la domenica e puntano il dito sugli altri.
(continua

maurizio musco 01.02.06 12:31| 
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hO fatto un giro ,nelle altre pagine ,sempre gli stessi discorsi ,berlusconi qua, berlusconi là,ma è tutta qui la fantasia degli italiani?

Ti voglio raccontare caro HUGO, come vedo io Berlusconi.
MIo padre ha lavorato nei cantieri di Silvio Berlusconi imprenditore edile .
A quei tempi anni 60 70 non si poteva non fare soldi a milano ,nel settore edile per uno come Berlusconi,e gente come mio padre ,mio zio ,devono solo ringraziare Berlusca .
Gli imprenditori di successo devono sempre fare i conti con l'invidia ,e con i lecchini, questi ultimi sono quelli che cambiano la vita , a persone come Berlusconi.
Quando arrivi a fare un pò di soldi nella vita ,devi stare attento,da chi ti fai amico,e poi devi sempre valutare se questi è tuo amico ,o fa soltanto i suoi interessi ,da lurido lecchino.
Gente come Berlusconi ,ma tanti altri imprenditori di successo,ne fanno quasi un'ossessione ,arrivano al punto di non fidarsi più di nessuno, perchè il 99& di chi gli stà intorno, lo fa solo per interesse,e in italia siamo maestri di lecchinaggio.
Berlusconi viene definito un boia , ma allo stesso tempo è vittima ,vittima di un sistema zozzo.
So che ciò che ho scritto ,per molti è un paradosso , ma dobbiamo anche ammettere che la maniera più semplice per dare un volto ai nostri problemi è quello di prendere il più invidiato dei volti,questo è un limite che denota ogni essere umano ,su questa terra .

maurizio musco 31.01.06 21:27| 
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Discussione

*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
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IL LUPO PERDE IL PELO MA IL VIZIO ?

STORIA DEI CAPILISTA IN TOSCANA VISTA DA UN LIVORNESE LIBERO DI MENTE MA SIMAPTIZANTE DEI DS DA SEMPRE ( PER ORA MA SE CONTINUATE ?)

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IL CASO:
Il giornale locale il Tirreno e per la verità anche altri a livello Nazionale riportano la diatriba
(chiamiamola pure con il proprio nome) delle candidatura come capo lista dei DS in Toscana.

In sintesi il fatto consisterebbe che Vannino Chiti ( ex Presidente Regionale e ora deputato uscente portavoce di botteghe oscure si dice in area Fassiniana ) avrebbe detto che lui e disponibile a fare solo il secondo di Romano Prodi ma non di Giuliano Amato ( CHI E’ GIULIANO AMATO NON LO STO NEANCHE A SCRIVERE LO SCONOSCE TUTTA L’EUROPA).

A Giuliano Amato visto lo sbarramento dei DS Toscani alla candidatura come capolista sarebbe stato proposta la candidatura in Veneto, candidatura rifiutata dallo stesso per i seguenti motivi
“ preferisco stare vicino al mio elettorato accettando di fare il secondo di Vannino Chiti” ( era già stato eletto in Toscana dove viene anche spesso in vacanza) dimostrando una buona dose di umiltà il che non guasta mai agli occhi della gente ( anche se i più maligni pensano che non a caso sia stato soprannominato ormai da anni Dott. Sottile per il suo acume) non mi dilungo ulteriormente per la mia riflessione : CONTINUA

ernesto scontento 31.01.06 17:54| 
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1.Vi state riempiendo la bocca con i 4.000.000 DI VOTI delle persone che hanno partecipato alle primarie per PRODI ( cero anch’io con la mia famiglia 4 voti) dimenticandovi una cosa importante, il consenso a Romano Prodi e imprescindibile dal progetto DI COSTRUZIONE DEL PARTITO DEMOGRATICO, IL PERCHE’ LO SAPETE AVENDO SCELTO UN EX DC DI SINISTRA, LO STESSO DI 10 ANNI FA’ ( troppo lungo spiegarne la strategia politica). Il motivo perché bella Chioma (il Berl…sca) fa l’anticomunista, lo sapete, vuole prendere i voti dei parroci di campagna e delle nonne ex DC, il resto del mondo non ci casca e vero……
Sarebbe stato comunque un bel modo di iniziare se le logiche politiche avessero avuto ragione su quelle di partito. Essendo debole il confine tra queste ultime e l’interesse personale “ siete sempre in tempo a correggere l’errore” non basta fare Giuliano Amato capolista anche in veneto non è carino, è un ospite. Bisogna essere gentili se si vuole costruire qualcosa con gli altri facendoli capire che i bambini non li mangiamo più.

Signori strateghi vi faccio notare che i voti dei Tesserati DS non bastano per vincere le elezioni se questo è l’obbiettivo, alcuni potrebbero sacrificare la loro ANIMA LAICA e cedere alle lusinghe della Margherita o dei Verdi senza fare alcun danno alla coalizione di centro sinistra ,i simpatizzanti DS sono stanchi di subire le decisioni di pochi.
Lo sanno che avete cambiato i vostri gusti culinari,Vi è rimasto solo quel viziaccio di voler essere prepotenti per forza ( fortunatamente col tempo il vizio sta passando ha quelli che anno meno di 40 anni) non è un bell’esempio di VALORI DEMOCRATICI HO FATE LE PRIMARIE, OPPURE SIATE EDUCATI CON GLI OSPITI ,COME FAREBBE UN BUON PADRONE DI CASA. CONTINUA

ernesto scontento 31.01.06 17:51| 
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2.SUL TIRRENO DI OGGI 31/01/06 ALLA CRONACA DELLA TOSCANA CI SONO DUE ARTICOLI CHE RIGURDANO LE ELEZIONI.
a)IL PRIMO Riguarda le primarie di Grosseto dove il NS PRESIDENTE REGIONELE DOTT. MARTINI. ELOGIA LO STRUMENTO DELLE PRIMRIE COME UN ALTO ESEMPIO DI PARTECIPAZIONE E ESPRESSIONE DEI CITTADINI. FACENDO PRORPIA LA LEGGE REGIONALE IN MERITO. Bene sono contento ALTO ESEMPIO DI PRINCIPIO DEMOCRATICO.
b)Il secondo riguarda Giuliano Amato come n.2 della lista Toscana. ECCO COME SI USA DIRE QUI CASCA L’ASINO DOTT. MARTINI, IN QUANTO LEI DICE CHE IN QUESTO CASO LE PRIMARIE NON SONO IDONEE.”LA TERRA ROSSA DI TOSCANA NON METTE IN DUBBIO LE SUE SCELTE”, PERLOMENO SENZA AVERLE DISCUSSE.
Mi scusi DOTT. MARTINI ma cosa vuol dire:
io sono TOSCANO CREDO DI ESSERE ROSSO QUANTO LEI ( FORSE IO SONO UN PO PIU’ LEBERALE DI LEI), CHI DOVREBBE DISCUTERE IN QUESTO FRANGENTE , SOLO I TESSERATI, E I MIEI CONTRIBUTI LIBERALI SENZA TESSERA, VENGONO DIGERITI COSI, CON QUALE DIRITTO, E DOVE AVETE DISCUSSO PER PRODI CON QUELLI COME IL SOTTOSCRITTO.
Ho forse Dott. Martini lei a perso le sue origini etrusche, ricordandosi solo di quelle Romane, ai tempi in cui i PATRIZI NON SCRIVEVANO LA LEGGE PER INTERPRETARLA A LORO USO E CONSUMO MA….. SOLO A DISCAPITO DEI PLEBEI E DEI NEMICI DI TURNO. CONTINUA

ernesto scontento 31.01.06 17:49| 
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DATE RETTA A UNO STOLTO, FATE IN FRETTA A CAMBIARE. LA VECCHI LOGICA DI APPARTENENZA ALLA STORIA DEL PARTITO CHE VI HA PERMESO DI VIVERE DI RENDITA IN QUESTI ANNI STA VACILLANDO.
SE L’INTERESSI GENERALI NON PREVRANNO, QUELLI COME ME SARANNO ORGOGLIOSI DI AVERE MILITATO NELL EX P.C.I. MA SI DOVRANNO VERGOGNARE DI AVERE MILITATO NEL P.D.S. E D.S..
IL TUTTO PER TORNARE DOTT. MARTINI, A OCCUPARSI ANCHE DI QUELLE 300 PERSONE CHE AD APRILE SARANNO SENZAA LAVORO, IN UN PICCOLO COMUNE DELLA TOSCANA BIENTINA.
LE SOLUZIONI ANDRANNO TROVATE SENZA FARE I DEMAGOGIA
NEI CONFRONTI DELL’IMPRESA.
CERCANDO SOLUZIONI STRUTTURALI E REALISTICHE, CHE DIANO COMPETITIVITA’ AL SISTEMA PAESE.
QUEL SISTEMA DOVE CI STIAMO TUTTI INDIPENDENTEMENTE DA CLASSE SOCIALE E IDEE POLITICHE NUOVE O VECCHIE CHE SIANO.
CONTINUA

ernesto scontento 31.01.06 17:45| 
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6 di 5 SEGUE
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UN CONTRIBUTO PER LA MIA CITTA LIVORNO:

Il solito quotidiano locale scrive che la candidatura del nostro ex primo cittadino viene sponsorizzata dallo stesso Vannino Chiti bene anzi MALE………. Visto che nessuno lo vorrebbe a Livorno ha già fatto troppi danni ! evitiamo anche che li faccia all’interno di questa povera Italia già malconcia, non mi dilungo sui malanni di strategia pubblica cittadina ci vorrebbe un libro visti i 10 anni di mandato come primo cittadino e prima di quelli i 10 come assessore ( lui il medico non la mai fatto) ma visto che siamo in tema a livello nazionale per il ritrovamento della famosa morale di Berlingueriana memoria:

• VI RICORDO LE ULTIME ASSUNZIONI NELLA MUNICIPALIZZATA LOCALE A.S.A. S.P.A. .
I PROVVEDIMENTI CHE ANNO DOVUTO PRENDERE I GENOVESI SUBENTRATI ALLA PROPRIETA’ INSIEME AL COMUNE
NON MI SEMBRA IL CASO DI CANDIDARE ULTERIORMENTE IL NS. EX
( MANDATELO IN PENSIONE ).
OLTRETUTTO SI MORMORA NEL NOSTRO PAESINO,
CHE LA STESSA DIRIGENZA PROVINCIALE SIA CONTRARIA,
ALLORA CHI LO VUOLE………..SOLO IL SIG. CHITI…………..
UN PO’ POCHINO NON VI PARE? E ‘ PROPRIO VERO IL LUPO PERDE IL PELO MA IL VIZIO……….. .

ernesto scontento 31.01.06 17:13| 
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Di pietro , lo vedo uomo di destra .
Non sarebbe male come politico ,ma è troppo ingenuo ,dice sempre si a tutti,ha sbagliato approccio con la gente.
Fini, l'ho sempre ammirato e votato ,(ora sai per chi voto)persona di grande intelligenza, non usa mai foglietti,questo non è da poco per un politico , e poi grande fermezza e carisma .

lo vedrei bene alla presidenza del consiglio e se vincerà la destra ,(come auspico e spero per gli italiani)così sarà e non deluderà stanne certo.

Si qui è ben visto,ma anche la lega lo è,e purtroppo anche l'estrema destra .
Cosa ne pensi della legge far west, come l'hanno batezzata i politicanti di sinistra ?
Se la si legge bene non è male .

maurizio musco 30.01.06 20:26| 
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mai delle vacanze, mai un fine settimana libero, e poi ho staccato .......

Hugo Kolion 30.01.06 13:18

A chi lo dici caro hugo .
Quanta merda bisogna mangiare per farsi strada onestamente nella vita,sai benissimo che a volte ci si lascia prendere talmente dagli impegni ,dal lavoro, che ti dimentichi di tutto,dai tutto te stesso ,e non lo fai solo per denaro, ma perchè ce l'hai dentro.
Fare l'imprenditore non è per tutti ,fare il sindacalista si, che ne dici,e quando si sente gente come bertinotti dire che il capitalismo è paragonabile al diavolo ,behh...
Gente che non ha mai lavorato ,gente che non ha mai costruito,quanti ce ne sono da noi ,incoraggiati da questi politici ,a continuare a sbagliare .
COn la sinistra al governo la vedo dura caro hugo ,più che per gente come noi ,per i giovani volenterosi,è per loro che mi dispiace.

In italia c'è un'altro demone terribile, che si chiama invidia ,credo che in nessun altro paese al mondo sia così accentuato come qui da noi,uno per invidia si può convertire al comunismo,caro hugo ,il comunismo ,ha vinto in puglia ,allucinante ,che convusione nella testa degli italiani .

Il bel paese .

maurizio musco 30.01.06 20:00| 
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Sto per partire per un mese di sabbia e mare. Non avrò molte occasioni di accedere ad Internet e, in caso non ne avessi punte, voglio dirvi che mi ha fatto immenso piacere colloquiare con voi.

Hasta la vista!

giuseppe ricci 30.01.06 14:45

E stato un piacere anche per me ,è sempre un piacere colloquiare con persone intelligenti,ti auguro una buona vacanza ,goditi la tua pensione ,io qui mando avanti la mia piccola baracca ,finchè ce la faccio,ma rimango fiducioso che le cose cambieranno ,e come potrei pensarla diversamente caro Giuseppe.
IL più delle volte dalla vita abbiamo ciò che ci meritiamo ,per ora vai tu in vacanza te la sei meritata ,io e hugo ci andremo più avanti ,vero hugo.
Arrisentirci

maurizio musco 30.01.06 18:34| 
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Sto per partire per un mese di sabbia e mare. Non avrò molte occasioni di accedere ad Internet e, in caso non ne avessi punte, voglio dirvi che mi ha fatto immenso piacere colloquiare con voi.

Hasta la vista!

giuseppe ricci 30.01.06 14:45

E stato un piacere anche per me ,è sempre un piacere colloquiare con persone intelligenti,ti auguro una buona vacanza ,goditi la tua pensione ,io qui mando avanti la mia piccola baracca ,finchè ce la faccio,ma rimango fiducioso che le cose cambieranno ,e come potrei pensarla diversamente caro Giuseppe.
IL più delle volte dalla vita abbiamo ciò che ci meritiamo ,per ora vai tu in vacanza te la sei meritata ,io e hugo ci andremo più avanti ,vero hugo.
Arrisentirci

maurizio musco 30.01.06 18:29| 
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@ Musco & Hugo

Sto per partire per un mese di sabbia e mare. Non avrò molte occasioni di accedere ad Internet e, in caso non ne avessi punte, voglio dirvi che mi ha fatto immenso piacere colloquiare con voi.
Non siamo arrivati ad alcuna conclusione, e questo è il solito atroce finale di molte iniziative italiane di questo tipo.
Finiremo per comportarci tutti e tre come abbiamo sempre fatto: cioè scegliendo il meno peggio.
Però si sta avvicinando una scadenza importante ed è un peccato che la proposta buttata lì dal Grillo sia caduta più o meno nel vuoto.
Forse, con un po' più di nerbo generale, qualche piccolo risultato l'avremmo anche potuto ottenere.
Peccato.
Hasta la vista!

giuseppe ricci 30.01.06 14:45| 
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@ Hugo

"...in certe altitudini indigene uno straniero respira aria pesante, pregiudizi e bassezze a tutto spiano, intrighi e altro ... "

Fammi capire: ti riferisci alla tua collocazione attuale?
Ho avuto una lunga tradizione lavorativa e non con la Toscana. Ho fatto l'addestramento militare al CMP di Pisa. Lavorando in proprio, come importatore esclusivo di un articolo giapponese, m'ero fatto una rete agentile italiana e passavo una settimana ogni due mesi in Toscana, col mio agente di Firenze. Abbastanza per innamorarmene.
Chapeau, mon ami!

giuseppe ricci 30.01.06 13:37| 
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@ musco

"...,se poi col tempo Bertinotti prendesse piede ,a me resta L'america come rifugio, questo mi consola..."
Andiamo, Maurizio, sei tu il primo a non credere a questa ipotesi. Ma dove mai il comunismo, di nuovo, in Europa? Ma scherziamo?
Amico mio, ho una bella età, ho girato il mondo, sono stato sotto le bombe di una guerra civile, ho portato in alto le bandiere americana ed italiana vendendo rispettivi prodotti di buona e, in certi casi, di altissima tecnologia.
Ti pare che non mi sia costruito abbastanza spirito critico per giudicare questa situazione?
Ma vuoi scherzare! Un Bertinotti mi fa semplicemente ridere.
Questa ricerca del carisma nell'uomo politico finice poi sempre per sfociare nell'accettazione del primo tirannello che fa la voce grossa e che ti dice di essere dalla tua parte.
Chi se ne frega del carisma? Capacità, serietà, preparazione, onestà, lavoro di gruppo: ecco cosa ci serve! Ammetto che tra queste voci ce ne sono alcune che stanno agli antipodi rispetto a certe che, degli italiani, son da sempre considerate le qualità negative. E ciò mi potrebbe far passare per un illuso.
No, invece! Vedo anch'io che il nostro (per così dire) popolo è poco preparato ad affrontare il futuro nei termini che io auspico.
Ma non sarà certo l'azione di un satrapuccio da quattro soldi a farlo maturare.
Visto che azioni mirate come quella, ad esempio, proposta da questo blog, sono fatalmente destinate al fallimento (non abbiamo fatto altro che chiacchiere!), IO preferisco una coalizione in cui ognuno la sua la dica anche troppo. Dove magari, il fatto che uno dica TROPPO la sua, possa far cadere un castello faticosamente costruito.
Piuttosto che vivere in una casa il cui padrone propone (finge di proporre), dispone e infine IMPONE.
Se gli italiani pensano di costruire il loro futuro (nel senso da te auspicato) su un simile figuro, caro mio, si sbagliano proprio di grosso.

giuseppe ricci 30.01.06 13:11| 
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Forse a te, Maurizio Musco imprenditore, qualche legge di B. avrà fatto comodo, che ne so? Lo dico senza animosità, ma con tanta amarezza: come si fa ad andar dietro a un simile personaggio?

Ti ripeto Giuseppe che non sono Berlusconiano e non lo sono mai stato,ma a differenza di te preferisco votare a destra che non a sinistra e so già cosa farà un eventuale governo di sinistra .
in primo luogo ,non ha uno straccio di programma e questo è molto grave ,per una coalizione che vuole vincere le elezioni e guidarci fuori dal tunnel.
Fanno promesse ,che possono mantenere solo, se ci riportano indietro di 6 anni,e cioè togliere soldi dagli investimenti per l'imprenditoria e gettarli nel cesso con la solita politica assistenzialista al sud,facedoci inevitabilmente regredire ,io come imprenditore sto anche bene quello che dovevo fare l'ho fatto ,ma poi non si mandino ragazzi a chiedere lavoro quando questo non glie lo possiamo dare ,poi figurati adesso che hanno un bertinotti così gonfio i sindacati faranno man bassa ,distruggendo totalmente quelle poche industrie ,che a mala pena stanno in piedi.
Per ciò che riguarda il politico o i pochi politici con potere ,ti riporto ancora l'esempio americano ,in america il popolo ha molto potere sul suo presidente ,mentre noi non abbiamo alcun potere sui nostri politici,una volta eletti,il nostro sistema politico fa letteralmente ridere ,ci dobbiamo arrangiare a fare tutto ,mentre loro tengono sotto stretto controllo il loro premier ,che non può più di tanto sgarrare ,a differenza del nostro.
hai detto che darai il tuo voto a Di Pietro ,si non è male ,ma Di Pietro li in mezzo ai vari Bertinotti ,Scanio ,che ci sta a fare ?è una voce nel deserto.
A sinistra non c'è uno straccio di politico che abbia un minimo di carisma ,questa è la realtà,un eventuale governo di sinistra o meglio di questa gente ,ci porterà inevitabilmente indetro ,se poi col tempo Bertinotti prendesse piede ,a me resta L'america come rifugio, questo mi consola

maurizio musco 30.01.06 12:46| 
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@ musco

"Se si calugna Berlusconi, beh che si dicano anche il perchè,e questo vale anche per Prodi Rutelli &co."
Per quanto riguarda Berlusconi, se non bastassero le cronache, puoi leggerti, tra gli altri: "Il Venditore" di Giuseppe Fiori, "Il Sabato andavamo ad Arcore" di Federico Orlando, "Piccolo Cesare" di Giorgio Bocca, "Montanelli e il Cavaliere" di Marco Travaglio. E non venirmi a dire che sono tutti dei biechi comunisti super prevenuti. Forse a te, Maurizio Musco imprenditore, qualche legge di B. avrà fatto comodo, che ne so? Lo dico senza animosità, ma con tanta amarezza: come si fa ad andar dietro a un simile personaggio?

@ Hugo

"Comunque il rischio del potere in mano di pochi sarebbe troppo alto dalle nostre parti … lo dico perché quasi di sicuro ci capiterebbe quello sbagliato, quelli giusti da noi vengono spesso spediti in paradiso …"
Da ex elettore di destra, ho conosciuto il guanto per diritto e per rovescio. Hai milioni di ragioni. L'uomo forte, l'uomo della provvidenza: ecco ciò a cui guarda gran parte degli italiani, anche quelli che meno t'aspetteresti, tra i quali alcuni non ne sono nemmeno consapevoli.
Qualcuno che risolva i problemi di tutti e per tutti. Così loro, i "tutti" possono continuare ad occuparsi delle loro importantissime cose (calcio, tv, discoteca, musica spazzatura in generale ... e affari propri anche se a scapito del prossimo).
Il fiuto da volpone, se mai l'ho avuto, l'ho perso a furia di sbatter musate.
Beato te che vivi in Toscana. Mia moglie ed io ci abbiamo trascorso la settimana di Natale, in un agriturismo di Volterra. Siamo stati a Fucecchio, a rendere omaggio a Indro Montanelli. Abbiamo girato un po' sulla costa, Populonia, Argentario, etc. Magnifico. Sei fortunato.
Qual'è la base scolastica che t'ha dato gli strumenti con cui formarti la successiva preparazione? Hai capacità di analisi e di sintesi, apparentemente ben allenate. Esprimi concetti profondi e difficili con linguaggio più che appropriato.

giuseppe ricci 30.01.06 11:12| 
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Temo che l’interesse di molti sia lo schieramento e il confronto verbale … raramente un dialogo costruttivo o uno scambio di vedute …

Hugo Kolion 29.01.06 21:20

Persone vuote Hugo ,solo questo sono,non hanno nulla da raccontare ,il loro motto è la superficialità ,quanti ce ne sono oramai in italia,anche tra i politici,i così detti ciarlatani.
c'è gente che si pronuncia anarchica ,ma se venisse veramenta l'anarchia sarebbero i primi a morire di fame.
molti giovani anche colti non hanno la più pallida idea di che cosa voglia dire la parola IMPEGNO ,loro vogliono arrivare e in fretta ,poi non ci riescono a meno che non diventino deliquenti ,e cosa fanno ? protestano .
Una volta ho chiesto ad un ragazzo che ha all'incirca 24 anni,che imprecava contro la globalizzazione ,cosa fosse secondo lui la globalizzazione ,premetto che questa persona frequenta l'università ,mi sembra giurisprudenza ,beh le risposte che mi ha dato sono state oscene .
Io credo che anche in questo blog non si debba protestare perchè va di moda ,ma piuttosto per qualcosa di costruttivo.
Se si calugna Berlusconi, beh che si dicano anche il perchè,e questo vale anche per Prodi Rutelli &co.
Ho letto post osceni, pro comunisti, pro fascisti ,scritti sicuramente da gente che non ha la più pallida idea di cosa sia il comunismo o il fascismo,ho letto post offensivi di gente che dice di avere le palle e poi non firma col proprio nome ,gente vuota che avrà 20 -30 anni,antiamericanisti perchè adesso va di moda esserlo, ma che non sanno neanche dov'è l'america.
Questa gente ha un tremendo bisogno degli altri ,ma non lo sanno,hanno un tremendo bisogno che gli si dica cosa devono fare ,perchè non lo sanno cosa devono fare ,per questo protestano ,senza sapere per cosa protestano.

maurizio musco 30.01.06 00:32| 
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@ Hugo

"...il top sarebbe una Merkel, almeno per me … intelligente e pratica nelle cose … e poi viene dalla gavetta …"
La posso giudicare soltanto dalla luce che le vedo negli occhi. Da ignorante, per ora non so altro di lei, nè intendo approfondire. Ma ti dirò che hai probabilmente ragione.
Come forse l'ho anch'io, sognando di vedere un giorno la Finocchiaro presidentessa della nostra Repubblica.

"Ma se ci mettono le mani i soliti quattro balordi, diventa una cosa fortemente kitsch, una messa in scena squallida da baraccone … una svendita tipo souvenir … uno schifo … perché purtroppo abbiamo una classe dirigente politica e burocratica assai poco colta e poco abituata alla vita internazionale … non ci sanno fare in queste cose e dunque prevedo il solito buio …"
Qui, caro Hugo, dovremmo ripartire da zero col tema lanciato da questo blog. Blog che, invece, nel frattempo si è del tutto spento. Dove sono tutti quelli, anche positivi, molto positivi che si sono succeduti qui? Se ne saranno andati per volubilità o per la disperazione?
E Grillo, ammesso che ogni tanto dia un'occhiata a questa sua creatura (non so tu, ma io mi sento pessimista a questo riguardo), avrà tirato delle conclusioni? Questo blog aveva bisogno d'essere rilanciato, con qualche aggiustamento di tiro.

@ musco

Nemmeno io sono laureato ma, benchè estremamente riottoso da scolaro, non ho poi mai smesso d'apprendere. Il mio lavoro mi ha costretto a puntare sulle materie tecniche e sulle lingue.
Non scrivi male (attenzione: non voglio elevarmi a tuo giudice, però!) ma si sente che sei costretto a curare l'aspetto pratico di ciò che affronti. Non temere: se ti mettessi in testa di scrivere ASSOLUTAMENTE bene, ti basterebbe probabilmente un po' di buona lettura affrontata con l'intento, per l'appunto, di apprendere a scrivere. E ci riusciresti bene, perchè ciò che esprimi suona già molto chiaro sin d'ora.
Fregatene, amico, probabilmente sei un imprenditore coi fiocchi.

giuseppe ricci 29.01.06 20:34| 
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Ma se ci mettono le mani i soliti quattro balordi, diventa una cosa fortemente kitsch, una messa in scena squallida da baraccone … una svendita tipo souvenir … uno schifo … perché purtroppo abbiamo una classe dirigente politica e burocratica assai poco colta e poco abituata alla vita internazionale … non ci sanno fare in queste cose e dunque prevedo il solito buio …

Hugo Kolion 29.01.06 19:34

Non credi hugo che per realizzare ciò bisognerebbe in italia circoscrivere il potere a pochi .

A mio modo di vedere in italia niente è realizzabile ,perchè troppe persone devono pensare e poi decidere ,il più delle volte queste persone non si trovano in accordo anche sulla cose più banali,solo per un ideale politico o per far sentire che ci sono.

maurizio musco 29.01.06 20:05| 
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Perchè non trasferiamo le nostre chiacchiere su un altro blog?

giuseppe ricci 29.01.06 14:59
Io ivece Giuseppe ,sono del parere che ciò che scriviamo venga utile non solo come dice hugo ai politici che ci leggono in continuazione (stanne certo)ma anche a qualche giovane volenteroso ,che non ha voglia di leggere le solite puttanate tipo ,un post di protesta scritto da uno che non sa per cosa protesta .
Credo che i nostri ragazzi abbiano un gran bisogno di essere spronati ,a fare.
Persone come te ,me, Hugo,(ma anche altri) hanno molto da raccontare ,non siamo vuoti come molti in questo paese,e anche se come nel mio caso non sò scrivere benissimo,e non sono un laureato,in cambio ho avuto molte esperienze, e me ne accorgo quando le racconto a dei giovani che conosco,e che sono curiosi di sapere.

maurizio musco 29.01.06 19:04| 
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Quali sono le "potenzialità inespresse" dunque? I beni culturali, anche se mancano alberghi di livello. Il "matrimonio fruttuoso del turismo con l'agricoltura

Hugo Kolion 29.01.06 16:13

Come ho gia detto è 15 anni che dico basta alle multinazionali malmesse ,e in italia vanno quasi tutte in quella direzione .
il mdello piccola e media impresa del nordest è un modello che ci in invidiano in tanti ,non so se sei mai passato di qui ultimamenta ,ma ci sono certe aree artigianali che sembrano giardini.
Neanche in america ho visto di meglio,da queste piccole e medie imprese ,se non tartassate ,sicuramente in futuro potrà nascere qualche multinazionale nuova e sana .
Bisognerebbe cercare di dividere i compiti da noi .

Il nord, e sopratutto il nordest, ha dimostrato di saper portare avanti molto bene un discorso di tipo industriale, basato molto sulla qualità ,e li dobbiamo puntare per acaparrarci futuri clienti ricchi, cinesi ed indiani (che saranno molti),oltre a quelli che abbiamo già ,e chi cerca di seguire questi ultimi non ha scampo è già morto.
per quanto riguarda la tua toscana e un pò il resto dell'italia ,puntare tutto sui beni culturali ,turismo&agricoltura ,con un massiccio investimento infrastrutturale ,alberghi, strade,e anche qualche infrastruttura del tipo megalomane ,in italia siamo maestri nel costruirle,e fanno sempre occhio ,gli americani ce l'hanno insegnato.
ma io non trascurerei neanche la scuola ,le nostre università ,potremmo diventare come l'inghilterra ed ospitare molti stranieri che potrebbero scegliere l'italia come dimora per il loro dottorato.
Ci siamo fatti fregare il primato nel turismo dalla spagna ,che non è minimamente paragonabile all'italia ,sia per bellezze culturali che territoriali.
Quando si ha tanta materia prima ,basta un pò di impegno ,e si riesce in tutto,quello che ho scritto qui sopra non è un'utopia ,e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario.

maurizio musco 29.01.06 18:37| 
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@ Hugo

"matrimonio fruttuoso del turismo con l'agricoltura"
Non riesco a capire se tu l'abbia scritto seriamente o meno. Spero di sì, perchè il concetto esprime alla perfezione un mio pallino.
Turismo e agricoltura: di questo dovremmo occuparci noi Italiani. Certo, non con le strutture raffazzonate, da improvvisatori nemmeno troppo puliti, che abbiamo esibito sinora al resto del mondo.
Per quanto riguarda i politici che hai citato, ti dirò che a me Di Pietro va a genio. L'ho detto altre volte: sono un ex elettore di destra che è smontato quando in sella è montato Berlusconi. Ecco, quest'ultimo proprio non lo posso soffrire. Non sono alimentato da ideologie di partito ma pretendo onestà. E, se tutte le chiacchiere che abbiamo fatto sinora hanno un senso, credo che all'onestà dovresti tendere anche tu.
Io a destra non ci tornerò mai: non con chi si è impestato in tale compagnia.
A sinistra ... mi devo turare il naso. L'avrai capito dai miei discorsi che io non posso condividere gran parte delle loro idee. Ma devo turarmi il naso e andare avanti, con la speranza di assistere a un bel crollo e mai più a una risurrezione.
Tutto sommato, penso che voterò proprio Di Pietro. Ma ho amici di tutte le confessioni, di tutte le ideologie.

giuseppe ricci 29.01.06 16:50| 
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@ Hugo - Musco - Vestri

Perchè non trasferiamo le nostre chiacchiere su un altro blog? Non mi pare giusto continuare ad occuparlo per argomenti che non hanno più nulla a che vedere con quello proposto da Grillo. Nessuno di voi conosce un altro sito dove lo si possa fare? Oppure, se dobbiamo restar qui, passiamo almeno a un'altra stanza: questa è esaurita e, per la verità, molte volte ho difficoltà ad aprirla. Clicco questa e me ne vengono altre. Spesso sono costretto a cliccare dal messaggio d'avviso originario, da Outlook.
Battete un colpo, se ci siete.

giuseppe ricci 29.01.06 14:59| 
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Per ICE intendi l'istituto nazionale per il commercio con l'estero?
No non me ne sono mai servito , però conosco genta afiliata, c'è chi ne parla bene e chi ne parla male,dovrei palpare con mano per darti un giudizio.
Buffo lo spelling.

maurizio musco 29.01.06 14:47| 
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@ musco

".. Alitalia ... è riuscita ad auto anientarsi, per la massiccia presenza di fannulloni al suo interno.."

Alitalia nacque già annientata.
Trentacinque anni fa (35 !!!), negli ambienti dei viaggiatori internazionali, lo spelling (che probabilmente conoscerai già)di Alitalia era il seguente:

Always
Late
In
Take off
Always
Late
In
Arrival

Di ritorno da viaggi di 14, 15 voli, che m'avevano tenuto lontano per mesi, da Larnaca a Kathmandu, a Christchurch, talvolta giungevo a Francoforte, ad Amsterdam, o a Zurigo, dove un volo Alitalia m'avrebbe dovuto far fare l'ultimo balzo sino a Linate. Sai quante volte ci sono restato fregato per via degli scioperi? Mi ricordo un giorno di Natale passato in treno, da Zurigo.
Infine, presi ad evitare Alitalia come la peste.
Per me, non è mai stata un gran che.
Ricordo anche quando le hostess giravano col vassoio a raccogliere le mille lire da chi voleva gli auricolari per la musica o le notizie. Quando tutte le compagnie già li distribuivano gratis. Roba da straccioni, che non ha certo giovato alla nostra immagine nel mondo.
E che mi dici, Maurizio, dell'ICE? Te ne servi?
Ai miei tempi, alcuni uffici ICE in giro per il mondo, secondo me, potevano soltanto aggiungere altre note negative, a quelle, famose, di Alitalia.

giuseppe ricci 29.01.06 14:28| 
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non crederanno di poterli manovrare (e mi riferisco specialmente agli immigrati musulmani) in eterno?
Cinismo? Ingenuità? Incoscienza?


giuseppe ricci 29.01.06 12:48

Beh caro giuseppe, essendo anche tu stato imprenditore ,sai cosa sia il lavoro e quanta m...a bisogna mangiare per affermarsi onestamente nelle vita ,e quanto si debba sgobbare .
Purtroppo molti interventi di questo blog puzzano di svogliatezza ,molto diffusa da noi ,quelo che più mi fa andare su tutte le furie è che sembra quasi che in italia tutto sia dovuto ,questa mentalità ci ha portati a disintegrare aziende come alitalia ,scusa se calco un pò la mano su questa vicenda ,ma da imprenditore vedere tanto spreco mi avvilisce .
Alitalia poteva essere la prima compagnia aerea del mondo ,è riuscita ad auto anientarsi, per la massiccia presenza di fannulloni al suo interno ,la presenza di gente che ha la puzza sotto il naso ,alitalia è lo specchio di un'impreditoria che deve essere raddrizzata ,in una nave non possono tutti stare al timone o a vedetta ,ci vogliono anche quelli che remano e che puliscono ,perchè sono questi ultimi di solito ,che da noi diventano discreti imprenditori ,gente che ha conosciuto il sacrificio ,l'umiliazione,la fatica .

maurizio musco 29.01.06 14:01| 
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Ma domanda a parte: nella tua zona, come viene percepito (lasciando a parte il discorso Berlusca e tanti slogans tipo “non avete fatto niente”) il lavoro e anche il comportamento del governo in questi ultimi 5 anni?

Hugo Kolion 29.01.06 12:47

Qui da me caro Hugo prevale il centrodestra ,e c'è un discreto consenso anche per l'estrema destra , tu mi chiedi ,come si valuta il comportamento del governo in questi anni,paradossalmente molti dei dipendenti operai delle piccole imprese che qui sono la maggioranza ,pendono più dalla parte del centro destra (an ,stiamo piano piano valutando,o meglio sfoltendo il settore sindacale ) ,i dipendenti impiegati invece più per il centro sinistra ,questo è la mia sensazione ,conoscendo molta genta me ne sono fatta un'idea .
Qui a verona sarebbe molto gradito come premier Gianfranco Fini ,e l'operato dell'attuale governo non è discriminato come in altri luoghi,c'è sempre un sottofondo di lamentela ,ma siamo molo lontani dal solo pensare di votare per bertinotti,te lo posso assicurare .
Un'altra cosa di cui vado orgoglioso della mia provincia che conosco abbastanza bene ,è che c'è qualcuno che ancora ha voglia di sporcarsi le mani,nell'ambito del lavoro,ti ripeto che qui l'edilizia è molto forte e ben organizzata ,si lavora con tecnologie molto avanzate ,questo fa si di avvicinare molti giovani volenterosi a questo settore, importantissimo per l'economia di ogni nazione,e divulgatore di un discreto benessere .
Ma dimmi in toscana?

maurizio musco 29.01.06 13:38| 
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@ musco

"Tutti si lamentano del lavoro precario , ma l'alternativa c'è ,bisognerebe solo essere un pò più umili, mettere da parte i pregiudizi, ed andare a guadagnarsi la pagnotta ,e non essere un peso per le proprie famiglie fino a tarda età.
E non mi si venga a dire che un laureato non possa fare momentaneamente ,il muratore ,perchè fare il muratore è molto più dignitoso che fare il centralinista ,o il rivenditore a domicilio(lavori senza futuro)."
Bravo Maurizio. Finalmente una voce della ragione. Finalmente uno coi piedi per terra. Spero tu abbia letto i miei vari interventi sull'occupazione, e che tu sappia quindi che non sto scherzando. Sono d'accordo con te al mille per cento.
Solo un piccolo distinguo: non è che occorra "...essere un pò più umili, mettere da parte i pregiudizi ...". No, Maurizio, occorre dimenticarsi la famosa frase, alibi per tutti i fannulloni : "i lavori che gli italiani non vogliono più fare".
Così li può fare un certo tipo di immigrati. Mentre noi, naturalmente, ci comportiamo come tu denunci. Ma ciò che non sanno, i nostri giovani (e non) illusi, è che questa frase gli immigrati gliela toglieranno presto dalla bocca. Vi sono intelligenze sveglie, e molta intraprendenza tra di loro, e specialmente tra i nord africani.
Non si crederanno, i nostri fannulloni, che essi continueranno a servirli o, come si è detto più volte con tanta demagogia, ad aiutarci a pagare la pensione?
E certi partiti che tendono a strumentalizzarne la presenza, non crederanno di poterli manovrare (e mi riferisco specialmente agli immigrati musulmani) in eterno?
Cinismo? Ingenuità? Incoscienza?

giuseppe ricci 29.01.06 12:48| 
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Roma - Amministratori condominiali, venditori a domicilio, istruttori di ginnastica, operatori call-center....

DARIO DOMENICI

mi spiace Dario ma purtroppo sono d'accordo con lei solo a metà.
Le categorie che lei ha elencato sono di lavoratori precari e non potrebbero essere altro ,non c'è giorno che io non riceva telefonata ,da qualche ditta rivenditrice ,oramai sono stufo,come tanti altri ,ci tartassano ,anche con i rivenditori a domicilio.

Io vivo al nordest qui la disoccupazione è vicina allo zero ,ad esempio nelle imprese edili c'è molta richiesta di personale ,imprese ben organizzate ed atrezzate ,che assicurano un buon posto di lavoro,con una ottima retribuzione, non certo 600 euro al mese , ma purtroppo i nostri giovani preferiscono quei lavoretti lì, che lei ha elencato,in quel modo possono andare a lavorare ben vestiti ,e rimanere seduti .
Tutti si lamentano del lavoro precario , ma l'alternativa c'è ,bisognerebe solo essere un pò più umili, mettere da parte i pregiudizi, ed andare a guadagnarsi la pagnotta ,e non essere un peso per le proprie famiglie fino a tarda età.
E non mi si venga a dire che un laureato non possa fare momentaneamente ,il muratore ,perchè fare il muratore è molto più dignitoso che fare il centralinista ,o il rivenditore a domicilio(lavori senza futuro).

maurizio musco 29.01.06 11:11| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

In costante aumento le collaborazioni coordinate e continuative
I Co.Co.Co.: un esercito di giovani senza futuro
La vergognosa situazione di milioni di lavoratori, piegati al ricatto di un contratto da dipendenti, con tutte le non garanzie di un libero professionista

di Ambra Mazzia

Roma - Amministratori condominiali, venditori a domicilio, istruttori di ginnastica, operatori call-center: sono solo alcune delle tante categorie degli oltre 2 milioni dei lavoratori atipici e parasubordinati, di quella “generazione co.co.co.”che, tra mille impieghi, cerca di costruirsi un futuro. Età media di 25-35 anni, laurea o diploma nel cassetto, una prospettiva lavorativa di massima incertezza e precarietà. Così coloro che, secondo le stime sociologiche più diffuse, dovrebbero garantire al paese un notevole sviluppo demografico si ritrovano con un guadagno mensile di neanche 600€ con il quale, anche volendo, è davvero difficile garantire a se stessi uno stile di vita che vada al di là della semplice e pura sussistenza. Eppure questa condizione ibrida sta conoscendo un rapido sviluppo, nonostante le scarsissime forme di tutela lavorativa da essa riconosciute: è vero, infatti, che si è chiamati a svolgere una collaborazione continuativa senza vincolo di orario e subordinazione e si gode di una certa autonomia organizzativa anche circa luogo e modalità lavorative, ma è altresì importante sottolineare che tali categorie di lavoratori sono figure regolamentate solo da un punto di vista fiscale e previdenziale, mediante la copertura assicurativa dell’INAIL e la previdenza obbligatoria dell’INPS. Non sono riconosciute ferie, né diritti di formazione ed aggiornamento; non c’è alcuna forma di tutela per la sicurezza
<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0037bis.htm

Dario Domenici 28.01.06 16:46| 
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@ Hugo

"Dopo il comunismo sparirà anche questo di relitto, un relitto troppo vincolante per chi vuole gestire la propria vita con più autonomia … la storia ci indicherà anche qui l’artefice principale, un elefante con gli stivali da cowboy … con sopra il dorso le solite pulci ben nascoste … noi."

Sono certo che finirà così: almeno per quanto riguarda il fondamentalismo islamico (ma io sarei portato a generalizzare e direi "non solo islamico". Anzi, ci metterei dentro tutte le religioni, e non solo i loro aspetti fondamentalisti). Però si tratta di stabilire QUANDO FINIRA'. In Italia molti credono di conoscere i musulmani: non sanno quanto si sbagliano. Una religione che Maometto tagliò su misura per un popolo che allora era di feticisti e che, non a caso, fa proseliti nelle regioni in cui i credo indigeni son rimasti primitivi. Attenzione!
Per quanto riguarda il cow boy sarei invece più cauto: Hugo, sembri sicuro delle tue idee, ma come la mettiamo con quanto dice Huntington nei suoi "The clash of civilizations ..." e "Who are we?". O tu lo sconfessi, Huntington?
Io lo trovo attendibile, preparatissimo, serio, molto americano e, purtroppo anche molto noioso. Ora, se Huntington avanza dei dubbi basati su ragioni esterne (The clash..) ed interne (Who are..) circa la possibilità, da parte degli USA di restare nel pieno controllo non solo della politica mondiale ma persino della loro situazione interna, come possiamo noi essere tanto certi che nel M.O. essi finiranno per far valere la loro legge? Io non sarei così certo.
Cina ed India non stanno andando indietro. Ai tempi in cui io ci facevo il venditore (anni 80), in India costruivano già dall'ago alla locomotiva. E bene, se volevano. Hanno delle etnie brillantissime, sommamente versate all'informatica, ad esempio.
E la Russia? Vorranno, i russi, continuare a far da tappezzeria ad oligarchie di qualsiasi colore?
Staremo a vedere.
Non so se un tuo "pacifista" fosse rivolto a me. Se così era ... errore!


giuseppe ricci 28.01.06 12:23| 
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@ maurizio musco
IL LIBANO - Da tre diverse fonti:
1) prima della guerra civile.
Fu durante il mandato francese che si affermò la tradizione di assegnare le massime cariche dello Stato secondo un criterio confessionale e precisamente: per presidente della Repubblica un cristiano maronita,per primo ministro un musulmano sunnita, per viceprimoministro un greco ortodosso e per presidente della Camera un musulmano sciita. Questa regola ha subito pochissime eccezioni. Il potere esecutivo è esercitato dal presidente della Repubblica con l'assistenza dei ministri.
2) le cause immediate della guerra.
Le tensioni culminate nel 1958 con un inizio di guerra civile e uno sbarco di marines usa a Beirut, si sommano al crescere delle rivendicazioni a carattere sociale, inevitabili in un paese dove il 5% della popolazione detiene il 70% della ricchezza; e il fatto che il potere politico reale sia sempre rimasto (a dispetto dei complicati dosaggi definiti dalla Costituzione) nelle mani di poche famiglie cristiane non contribuisce a superare la crisi interna. Che non influisce però sullo sviluppo economico fino ai primi anni '70, quando l'afflusso di centinaia di migliaia di profughi palestinesi (musulmani) comincia ad alterare i delicati equilibri sociali ...
3) dopo la guerra.
Dopo la feroce guerra civile, nel 1989, con l'accordo di riconciliazione nazionale, si dispone lo scioglimento delle milizie e il rafforzamento della componente musulmana: il Presidente della Repubblica (maronita) cede il potere esecutivo a un governo composto da cristiani e musulmani in egual numero, capeggiato da un primo ministro musulmano sunnita.
Hugo vede il fenomeno molto incentrato sulla volontà di mantenere precaria la condizione femminile. La realtà è che da quelle parti oligarchia e plutocrazia l'hanno fatta sempre da padroni. La questione delle donne musulmane sta approdando anche in Europa e mi pare che noi stessi abbiamo faticato persino a prenderlo in considerazione.

giuseppe ricci 28.01.06 11:51| 
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L’Iran poi è prossimo allo sfascio, in quella società vivono persone che hanno visto due realtà molto diverse tra loro nell’arco di mezzo secolo, ma si sta anche qui avvicinando l’ora dei bilanci …

HUGO KOLION

Questo tema è molto interessante ,sia tu che ricci siete ben preparati ,ed io sono curioso,come pensate che si risolverà il preblema iran?

maurizio musco 28.01.06 11:47| 
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Riguardo l’Hamas, è arrivata l’ora dello scontro totale, o adesso o mai più … l’impatto se ci sarà, sarà duro e aspro ma in quel caso non ci sarà più ne l’Hamas né uno stato palestinese … su questo non ci piove.

HUGO KOLION

La guerra civile scoppiò perchè i rifugiati palestinesi (Musulmani)alterarono l'equilibrio cristiani/musulmani su cui si basava la costituzione libanese.

GIUSEPPE RICCI

Io vi chiedo una cosa ,secondo voi ,veramente quei popoli ,sono rimasti ad un integralismo religioso che noi avevamo ai tempi delle crociate.
Il mio pensiero è che in medio oriente stia prendendo piede una crociata ,alimentata anche da nostri errori,e anche se il polpolo palestinese ,è sempre stato usato da tutti come capo espiatorio ,per lavarsi di colpe sia da una parte che dall'altra ,ora ha preso più corpo ,e potrebbe ,venire usato ancor di più per atti effimeri .
Dopo che hamas ha vinto le elezioni, a mio modo di vedere la palestina,viene considerata , popolo guerrafondaio,facendo da filtro a paesi canaglia come iran e siria ,a mio modo di vedere sotto questa vittoria integralista ,c'è la mano straniera e sporca di questi paesi,io vedo con molta preoccupazione questa situazione.
L'iran sta esagerando ,e guarda caso hamas vince le elezioni ,mah per me va a finire male ,anche considerando la risorse petrolifere iraniane ,di questi tempi....

maurizio musco 28.01.06 02:14| 
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Ciao Beppe! Mi piace e condivido la tua idea dei dipendenti a termine x la politica.Vorrei solo capire come intendi procedere e poi sai meglio di me quanto è difficile se non impossibile togliere il bostic dalle poltrone!!
Finchè rimani nell'ombra non riusciremo ad andare lontano,io non sono da manifestazioni a raffica,anzi mai fatta una per la verità.Qui c'è bisogno (come dici tu)di far conoscere altrimenti è tutto inutile.La gente si fa condizionare e non dire la solita frase che gira"gli italiani non sono stupidi quindi non si fanno condizionare"..la verità è che i soliti problemi ci sono da sempre e sempre ci saranno.
Insomma quello che voglio dire è che finchè ci "limitiamo" a teatro e blog il 95% degli italiani non ci sentiranno(io fino a 3 settimane fà ero tra quelli).Tu hai la forza incredibile di irrompere e rompere,compra una tv e facci un programma,radio??...ricordi il boom della lega nel 94 o 92?! Bè tu faresti il doppio ma ormai non c'è più tempo....anche se con la sinistra al governo tra 1 anno rischiamo di rifare le elezioni.
Spero un giorno di conoscerti.Ciao
Milko Vivaldi

Milko Vivaldi 27.01.06 20:19| 
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@ musco
Perchè mai non dovrei risponderti? Non ci siamo lasciati su posizioni polemiche ... e anche se fosse ...
Per quanto riguarda i Maroniti, ti quoto dal Dizionario di Storia, che è in rete:
"Comunità di cattolici di rito siriano che vive nel Libano, con alcune importanti colonie in Egitto, a Cipro e in America. La sua origine sembra situarsi nel VII secolo con l'adesione dei monaci del monastero di San Marone al monotelismo. Rifugiatisi sul monte Libano per fuggire gli arabi, fondarono numerosi monasteri che nel XII secolo divennero sedi vescovili. Nel Medioevo, guidati dai vescovi e dalla nobiltà, crearono una società semifeudale. In conflitto con gli arabi, accolsero favorevolmente le crociate e iniziarono così il riavvicinamento con Roma: l'unione fu suggellata nel 1584 con la fondazione del collegio maronita di Roma, sede di formazione teologica dei maroniti. Minacciati dagli ottomani, nel XVIII secolo ottennero la protezione del re di Francia. Nel 1860 furono protagonisti di un sanguinoso scontro con la setta musulmana dei drusi. Questo conflitto proseguì anche in seguito, fino a sfociare in una disastrosa guerra civile (vedi Libano)."

"...tra queste quattro fazioni che tu hai citato ,qual'era il loro rapporto col mondo del lavoro."
Guarda, Maurizio, stiamo parlando della prima metà degli anni '70 e, a quei tempi, la locuzione "diritti civili", da cui dipende strettamente l'altra, "rapporto col mondo del lavoro", nel Medio Oriente, e anche nel Libano, che allora era chiamato "La Svizzera del M.O.", erano acqua fresca. Ti posso dire che, prima che scoppiasse la guerra civile, i rapporti tra tutte le componenti etniche erano ottimi: una pacifica operosità che da quelle parti non rivedremo mai più, temo. Non garantita da norme ma spontaneamente generata dalla volontà di convivere, di prosperare. La guerra civile scoppiò perchè i rifugiati palestinesi (Musulmani)alterarono l'equilibrio cristiani/musulmani su cui si basava la costituzione libanese.

giuseppe ricci 27.01.06 18:54| 
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Vuoi che ti dica veramente ciò che penso? A me, salvo gli armeni, parevano tutti uguali. Tutti animati da un odio feroce contro gli avversari, sia quelli atavici che del momento. Ti stupirà sentirmi dire che, fra tutti, i musulmani, in quel contesto, erano i meno peggio (sempre escludendo però gli armeni).

Giuseppe Ricci

é interessante ciò che mi dici ,voglio chiderti un'altra cosa sempre se ti và di rispondere ,tra queste quattro fazioni che tu hai citato ,qual'era il loro rapporto col mondo del lavoro.
E Scusa la mia ignoranza, ma i maroniti di che religione sono.

maurizio musco 27.01.06 18:28| 
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@ Hugo Kolion

"I musulmani non possono vivere senza l’occidente, l’occidente se non fosse per il petrolio invece si..."

Un gatto che si mangia la coda: "se non fosse per il petrolio...". Già, ma fu il petrolio, portato alla luce e valorizzato da noi bianchi, a trasformare quelle popolazioni di caprai che erano gli arabi in ciò che sono ora (prescindendo ovviamente dalle ingiustizie loro interne, che tu hai giustamente rilevato. Ma che sarebbero rimaste INTERNE, senza l'effetto petrolio). Probabilmente anche a provocare le esplosioni demografiche che sono all'origine di tanti dissidi.
Noi bianchi siamo andati a rompere le scatole dappertutto: abbiamo preso senza dar nulla in cambio. Abbiamo distrutto valori senza sostituirli con altri valori.
Te la ricordi la vicenda dei Mau Mau?
Wikipedia:
"Die Mau-Mau-Bewegung war eine Unabhängigkeitsbewegung in Kenia, die sich gegen die britische Kolonialherrschaft wandte. Sie wurde hauptsächlich von Angehörigen des Stammes der Kikuyu (auch Kikuju geschrieben) getragen und richtete sich ursprünglich gegen die Benachteiligung einheimischer Bauern gegenüber weißen Siedlern im zentralen Hochland Kenias. Die schlussendlich durch die Briten niedergeschlagene Mau-Mau-Revolte von 1952 bis 1957 wurde von beiden Seiten mit großer Härte und zum Schaden der zivilen Bevölkerung geführt.
Der Begriff Mau-Mau bedeutet: Mzungun Aende Ulaya - Mwafrika Apate Uhuru. Übersetzt ins Englische: Europeans (Britons) go to Europe (Home) - Africans (Kenyans) to let freedom = Briten geht zurück nach Europa, lasst den Kenianer die Freiheit."
Il movimento dei Mau Mau nacque per una sostanziale distruzione di valori, che non furono mai rimpiazzati, ad opera dell'uomo bianco.
D'accordo che parliamo di situazioni diverse, ma ... all'origine delle origini, sono state poi così diverse?
Che in mezzo a tanti mali ci debba essere anche quello necessario di una presenza militare estranea a far da controllore, lo posso accettare.
Però non mi piace.


giuseppe ricci 27.01.06 17:05| 
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@ maurizio musco

Ho vissuto nel Libano: ero là con la famiglia, quando è scoppiata la guerra civile. Il mio capo divisione era un palestinese. Avevo amici maroniti, musulmani, armeni ed ebrei.
Vuoi che ti dica veramente ciò che penso? A me, salvo gli armeni, parevano tutti uguali. Tutti animati da un odio feroce contro gli avversari, sia quelli atavici che del momento. Ti stupirà sentirmi dire che, fra tutti, i musulmani, in quel contesto, erano i meno peggio (sempre escludendo però gli armeni).
Hamas? Ha vinto a mani basse, il che significa che quel popolo la pensa così. A criminalizzare o ad aborrire un popolo, non ci penso nemmeno, specialmente se si tratta di un popolo sparuto come quello di cui stiamo parlando.
Forse, dico forse, proprio perchè ora libero da freni interni, quel popolo comincerà a ragionare.
Forse, inaspettatamente, assisteremo a una nuova presa di coscienza.
Non credo al catastrofismo in questi frangenti.
Credo che sì, il popolo ebreo abbia subito terribili persecuzioni e, quel che peggio, molto recenti, in senso storico.
Credo anche, però, che in questi ultimi vent'anni il popolo ebreo ci abbia anche un po' marciato sulla questione dell'Olocausto. Oggi è il Giorno della Memoria ma, per la verità, non è mai passato giorno che, in un modo o nell'altro, l'Olocausto non venisse tirato in ballo.
Non credo nemmeno alla predestinazione del popolo americano nella difesa di Israele. Gli americani mi piacciono presi individualmente ma nelle loro espressioni collettive da poliziotti del mondo, tendo a detestarli.
Cosa accadrà? Penso che il popolo palestinese non voglia essere cancellato e che, come sopra detto, esprimerà le capacità di ridursi a miti consigli. Ma la guerra in Iraq, la situazione iraniana e le recenti prese di posizione israeliane ed americane dicono che siamo un po' sul filo del rasoio.
Non mi pare però una situazione in attesa dl lungo termine, per sbloccarsi.

giuseppe ricci 27.01.06 15:36| 
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A Hugo

A Ricci

E anche a Vestri

in quaesto blog si parla sempre della nostra politica ed è giusto,vorrei però un vostro parere sulle ultime elezioni in palestina ,e che riflesso avranno nel pianeta .

Mi farebbe piacere sentire anche altri pareri.

maurizio musco 27.01.06 11:53| 
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....certo stò iniziando a capire tutto....piano piano una piccola luce si fà sempre piu chiara... ; se la politica ,ormai per moltissimi italiani, è diventata un'attività comica, perchè un comico non può realmente fare politica...almeno se fà una c...... c'è sempre la speranza che poi ci faccia ridere non piangere.

fiorenzo d'onofrio 27.01.06 01:43| 
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Cosa posso dire all'amico vestri che non abbia già detto.
Vorrei sapere quando ho scritto che desidero la catastrofe americana ,perchè io sono tutto ,fuorchè antiamericano.
Ribadisco vestri che sei un ignorante di vita ,che non è un'offesa ,tu sostieni che l'america ne verrà fuori facilmente da questa crisi,io invece dico che ne verrà fuori ,per la grandi risorse che ha, tra cui l'esercito,non lo dimenticare ,poi augurati che alle prossime elezioni venga eletto un presidente ,che non abbia le vedute dell'ultimo ,e sicuramente questo riassetto costerà al paese il sacrificio di ritrovarsi con un pò di milioni di poveri in più,come al solito.
L'economia di cui parli tu caro VESTRI arricchisce pochi individui,L'america come nazione è obbligata a correre in quella direzione ,la sua economia e basata sulle multinazionali e su un settore logistico molto affollato.
Ma non è detto che anche noi dobbiamo per forza correre in quella direzione ,le nuove economie emergenti non temono concorrenza ,e lo sa chi deve farne i conti tutti i giorni ,(gli imprenditori)sperare di competere con paesi come la cina è da folli ,noi dobbiamo puntare tutto sulla qualità ,cercare di trasformare la nostra terra ricchissima di risorse umane, storiche,culturali ,e climatiche ,in un modello
nuovo,con una piccola e media impresa molto forte,le multinazionali è roba vecchia ,e che ci costa solo denaro.
Le menti pechè ciò sia fattibile ci sono in italia ,tutto ciò è fattibilissimo ,anche con questo sistema politico se vogliamo.
Il mio invito a portarti in america è sempre valido ,potresti confrontarti col mio amico PET ,il caso vuole che sia un imprenditore proprio nel campo dell'informatica ,solo che lui non è così ottimista ,sul futuro degli STATES, se non cambierà qualcosa.
Un'ultima cosa ti consiglio, più controllo in ciò che scrivi, agli americani non piacciono gli sbruffoni ,sopratutto quelli stranieri,non si sa mai decidessi di venire.

maurizio musco 25.01.06 18:45| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa - per capire la verità dell’immagine riflessa – nella società moderna il logo identifica la storia è la qualità di un prodotto, noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti – vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

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1-RAGAZZI BEPPE HA FATTO BINGO 2-

Il primo bingo è quello di avere conquistato la copertina sul Venerdi di Repubblica sul quale avevo già fatto un mio commento sul POST I RAGAZZI DI TRIESTE DEL 13.01.06 16:42.

MA VENIAMO AL SECONDO BINGO.

IL FATTO:
1.Il Corriere della sera è La Repubblica del 21/01/2006 riportano entrambi dell’incontro fra Fassino e la sezione Romana dei DS di Ponte Milvio ( sezione storica dei DS dove era iscritto Enrico Bellinguer, Fausto Bertinotti, Il Padre dell’on.Melandri, e tanti altri esponenti politici e giornalisti).
2.Gli articoli sembrano identici nell’esposizione dei fatti anche se scritti da due giornalisti diversi, se ne deduce la probabile veridicità di quanto accaduto. CONTINUA

ernesto scontento 24.01.06 19:11| 
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Discussione

2-RAGAZZI BEPPE HA FATTO BINGO 2-

SEGUE
3.MA CHE COSA E’ ACCADUTO, IN SINTESI, i due articoli riportno che l’incontro con la base dei DS era stata pianificata nei minimi dettagli, dando la solidarietà della base al segretario, compreso il passa parola a evitare domande scomode “ NON SI PARLA DI CONSORTE”. Il primo obbiettivo è stato centrato il secondo meno per i seguenti motivi.
a.- La Compagna Magistro moderatrice dell’incontro esordisce rivolgendosi a Fassino
“ noi non vi facciamo lavorare perché certo il vostro non è un lavoro,ma ci affidiamo a voi perché pensiate,noi vi paghiamo e quindi vogliamo il meglio dalla nostra classe dirigente”
b – Il Compagno Gianni Corsi chiede a Fassino “Perché quando Consorte le ha detto che aveva già raggranellato il 51% dell’Opa, di fronte a un’illegalità non ha detto niente? Perché D’Alema non ci spiega che cosa c’è scritto nelle intercettazioni che lo riguardano?
Si sono susseguiti altri interventi e commenti da parte degli antichi del partito ( Termine usato per dire saggi o anziani ) ma io mi fermo qui per la mia riflessione. Sembrerebbe che la sala si sia svuotata visto il silenzio di Fassino su Consorte e che la riunione sia finità a tarallucci e vino ( termine da me usato per dire facciamo finta di non aver capito). CONTINUA

ernesto scontento 24.01.06 19:09| 
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3-RAGAZZI BEPPE HA FATTO BINGO 2-
SEGUE

LA MIA RIFLESSIONE:
Mi pare abbastanza chiaro che espressioni come quelle riportate al punto 3/a , erano impensabili fino a poco tempo addietro, noto anche una certa somiglianza ai POST di questo blog Politici Cococo ho l’impressione che stia nascendo un nuovo modo di esporsi verso la classe politica.

Fino a poco tempo fa era quasi impensabile discutere in pubblico con i dirigenti (soprattutto se ai massimi livelli) su argomenti che venivano blindati, la vecchia regola del centrismo Democratico ( Termine che significa : ampi discussione interna agli organismi, ma compattezza sul mondo esterno) valeva anche per la base nelle rispettive sezioni.

Non è ancora chiaro quale conseguenza avrà sul voto di aprile il caso UNIPOL, una cosa è certa i danni ci sono e cominciano a manifestarsi, tutta una serie di piccole Cooperative iscritte alla Legacoop ( Vicina ai DS) sta dando le dimissioni per aderire alla Agci di ispirazione laica ma con maggiore dipendenza dai partiti in particolare dai DS
( articolo riportato sul settimanale Mondo n. 4 di gennaio 2006) .

Inoltre deve essere messo in conto da parte dei DS, tutti quegli imprenditori artigiani, commercianti,piccole imprese, che simpatizzano per i DS anche se non iscritti al partito. Non hanno certo gradito il tifo dei DS e una certa superiorità morale nell’essere COOP, anzi hanno sempre contestato una sorta di concorrenza sleale per gli sgravi fiscali concessi alle COOP che operavano ormai da anni in vari settori in concorrenza perdendo la caratteristica della loro missione ( chi scrive sostiene che l’uniche coop che dovrebbero avere benefici fiscali sono quelle che si occupano di sociale ma che gli stessi benefici devono essere dati anche ai privati per analogo settore) .

ernesto scontento 24.01.06 19:06| 
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A MARINA

La mia idea sugli immigrati ,è che ne facciamo venire troppi , ma davvero troppi,ma non sono troppi per il numero sono troppi per il basso civismo a cui erano abituati nel loro paese.
quando arrivano qui da noi o in un altro paese d'europa ,perchè non credere che in altri posti se la passino meglio (vedi francia ,che è l'esempio più eclatante,e paese che si vanta delle famose UGUALIANZA LIBERTA FRATERNITA)trovano una realtà totalmenta differente da quella che credevano ,io mi riferisco ai nord africani ,agli slavi,gente che non era abituata alla frenesia dell'occidente ,è come se tu buttassi una pecora ,in un'arena di leoni ,perchè è così che si sente un immigrato ,se poi clandestino ,peggio.
Non riescono ad integrarsi nel tempo necessario ,e così cadono vittime della malavita ,che come avvoltoi li aspetta al varco.
Purtroppo è brutto a dirsi ma pochi immigrati di quei paesi sono pronti per l'europa ,non sono preparati per un salto sociale del genere ,e quindi tu stessa puoi constatare giornalmente cosa si legge sui giornali,di furti ,stupri,rapine ,e violenze ,che commettono,alimentando l'odio che già impervia ,negli animi di chi li ospita.
per risolvere il problema si deve investire in quei paesi,ma non portando la le nostre piccole imprese per fare i comodacci nostri,dobbiamo esportare i diritti civili dell'occidente ,a lavorare sono capaci anche loro.

maurizio musco 24.01.06 16:14| 
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A MARINA

La mia idea sugli immigrati ,è che ne facciamo venire troppi , ma davvero troppi,ma non sono troppi per il numero sono troppi per il basso civismo a cui erano abituati nel loro paese.
quando arrivano qui da noi o in un altro paese d'europa ,perchè non credere che in altri posti se la passino meglio (vedi francia ,che è l'esempio più eclatante,e paese che si vanta delle famose UGUALIANZA LIBERTA FRATERNITA)trovano una realtà totalmenta differente da quella che credevano ,io mi riferisco ai nord africani ,agli slavi,gente che non era abituata alla frenesia dell'occidente ,è come se tu buttassi una pecora ,in un'arena di leoni ,perchè è così che si sente un immigrato ,se poi clandestino ,peggio.
Non riescono ad integrarsi nel tempo necessario ,e così cadono vittime della malavita ,che come avvoltoi li aspetta al varco.
Purtroppo è brutto a dirsi ma pochi immigrati di quei paesi sono pronti per l'europa ,non sono preparati per un salto sociale del genere ,e quindi tu stessa puoi constatare giornalmente cosa si legge sui giornali,di furti ,stupri,rapine ,e violenze ,che commettono,alimentando l'odio che già impervia ,negli animi di chi li ospita.
per risolvere il problema si deve investire in quei paesi,ma non portando la le nostre piccole imprese per fare i comodacci nostri,dobbiamo esportare i diritti civili dell'occidente ,a lavorare sono capaci anche loro.

maurizio musco 24.01.06 16:12| 
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@ massimiliano bertocco 23.01.06 17:14
Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”. Ma che frase è????!! E' come se porti un bambino in gelateria e gli dici che ci sono solo 2 gusti....
RISPOSTA SUL POST Stanca express -
Il mio perchè al voto – e all’azione di volantinaggio sul blog
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@ massimiliano bertocco Parte 1

Bene Massimiliano, condivido che il futuro e dei giovani MA PROPRIO PER QUESTO DEI ANDARE A VOTARE.
Permettimi di farti notare alcune cose:

1. Sono d’accordo una gelateria con due gusti non soddisfa le esigenze del mercato quindi per sopravvive si dovrà adattare andando incontro a ciò che lo stesso mercato richiede. Massimiliano questa regola non funziona in politica non a mai funzionato, la politica è indirizzo, partecipazione, critica, il fatto stesso che Beppe crei i suoi POST espone la sua critica, noi esprimiamo la nostra nei commenti quindi partecipiamo in qualche modo non so quando incidiamo ma partecipiamo. Continua
2. Cosa Farebbero i Nostri Padri.? Massimiliano quello che hanno fatto, mi spiego meglio, uno dei più grandi esempi che la RESISTENZA A LASCIATO ALLE GENERAZIONI FUTURE CONSISTE NEL FATTO CHE UOMINI DIVISI DA IDEALI POLITICI SI SONO TROVATI D’ACORDO SU UN UNICO OBBIETTIVO LA L’IBERAZIONE DELL’TALIA E LA COSTRUZIONE DELLA DEMOCRAZIA, perché ha questa liberazioni anno partecipato tutte le forze politiche di ispirazione, Comunista,Socialista,Repubblicana,Liberale,Monarchica e Cattolica. Come puoi ben constatare perché vivi il quotidiano, oggi difficilmente uomini di ideali diversi si trovano d’accordo su obbiettivi comuni per fare la POLITICA CON LA P MAIUSCOLA cioè occuparsi dei problemi del Paese. Continua

ernesto scontento 24.01.06 14:00|