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La fine delle risorse


earth clock of life.jpg

Ho chiesto a Lester Brown, uno dei più importanti analisti dell'ambiente, fondatore del Worldwatch Institute, e definito dal Washington Post: "uno dei più influenti pensatori del mondo", delle previsioni su quello che ci aspetta.

Ecco la sua risposta (preoccupante, belin!):

" Mentre stiamo entrando in un nuovo anno, vorrei riflettere su come la nostra economia globalizzata sia giunta, dal punto di vista ambientale, ad una soglia oltre la quale non sia più sostenibile dalla Terra.
Mentre tutto questo è sempre stato ben chiaro agli ecologisti, quanto sta accadendo n Cina lo ha chiarito anche agli economisti.

La Cina ha superato abbondantemente gli Stati Uniti nel consumo di tutta una serie di risorse di base, come il grano, la carne, il carbone, l'acciaio con la sola eccezione del petrolio.
Qualora l'economia cinese dovesse continuare ad espandersi al ritmo dell' 8 per cento l'anno, il reddito per abitante raggiungerà quello americano nel 2031.
A quel punto i cinesi, che saranno oltre un miliardo e quattrocentocinquanta milioni, consumeranno risorse quali petrolio e carta in quantità ben maggiori di quanto il mondo non ne stia producendo al momento.

Si rischia l'esaurimento del petrolio e delle foreste a livello mondiale.
Il modello economico occidentale - basato su carbone, benzina, automobile, rifiuti - non funzionerà in Cina.
E se non funzionerà in Cina non funzionerà neanche in India che, nel 2031, avrà una popolazione ancor più importante di quella cinese.
Ne tantomeno funzionerà per gli altri tre miliardi di abitanti dei Paesi in via di sviluppo che puntano anch'essi all' "american dream".

Ciò è tanto più vero per le economie dei paesi sviluppati che si troveranno a dover agire in un mondo sempre più integrato, nel quale dovranno anch'esse competere per gli stessi petrolio, grano ed acciaio.
La sostenibilità dello sviluppo economico dipende dunque dal passaggio ad un modello economico basato sull'energia rinnovabile, sul riciclo e sul riuso dei materiali nonché su un sistema diversificato di trasporto.
"Business as usual" - il piano A - non ci può condurre verso il futuro al quale vogliamo puntare.

E' il momento di passare al piano B, e di incominciare a costruire una nuova economia ed un nuovo mondo.
Il piano B si compone di tre parti:

1. una ristrutturazione dell'economia globale in modo da consentire la
sostenibilità della nostra civiltà
2. un gigantesco sforzo per sradicare la povertà, stabilizzare la crescita
della popolazione, riportare la speranza
3. un enorme sforzo per ridare un equilibrio al sistema terrestre.

Esempi di questo nuovo modello possono essere visti nelle fattorie alimentate ad energia eolica, in Europa, nei tetti giapponesi tappezzati di pannelli solari, nella quantità in rapida crescita di macchine ibride negli Stati Uniti, nella riforestazione in Corea del Sud, e nelle strade dedicate alle biciclette di Amsterdam.

Praticamente tutto ciò che ci serve per costruire il nuovo modello economico è stato fatto, o abbozzato, in uno o più Paesi.
Tutte queste considerazioni sono state approfondite e discusse nel mio nuovo libro: "Plan B 2.0", che può essere liberamente scaricato a www.earth-policy.org"

Les Brown

13 Gen 2006, 17:21 | Scrivi | Commenti (1311) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 


Abbiamo fornire assistenza monetaria a piccole / grandi imprese uomini e donne, studenti e individui per loro di partecipare alle loro diverse esigenze, con un tasso di interesse a prezzi accessibili, sei finanziariamente giù, stai cercando un aiuto finanziario per rifinanziare la vostra vita, espandere la vostra attività , per pagare le bollette o per cancellare il debito?, ora è il tempo che sono stati a lungo in attesa di uscire di coloro problema a trovare la vostra vita,massimizzare questa grande opportunità ora e sorridere tutta la strada perché ora è il momento di approfittare del vostro oggi e di domani. Vi preghiamo di contattarci per un prestito che è valido ora via e-mail: chromephil.mail@gmail.com. Scrivici ora e sarete contenti di averlo fatto.

Amao Adeyori 16.01.13 07:03| 
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Sono una mamma di castelletto e non so mai dove poter portare e miei figli a giocare liberamente, non esiste un altro luogo in pianura dove ci sia natura, giochi e possibilita' di giocare a palla: La spianata Castelletto è piena di aiuole ferrate e il cemento è duro, inoltre ci sono 2 discese in mattoni pericolose per i piccoli e mio figlio non perde occasione per infilarsi in ascensore; Villa gruber è piena di zanzare ed è tutta in salta (o discesa) per cui è un po' difficile giocare a palla! Ho visto diverse di iniziative e riunioni per salvare l'Acquasola, che tutte le mamme adorano e che spesso utilizzano i lavoratori per un pranzo veloce tra gli alberi, in pieno centro. Anche gli anziani sono spesso sulle panchine a giocare a carte.
Ho visto oggi al tg3 che siamo di nuovo da capo con la demolizione per creare un posteggio. E invece avevo letto che il ricorso degli ambientalisti era stato accolto (allego vs. articolo)
Ma sono piu' importanti le persone o le auto?
L'alternativa è traslocare?
Una mamma affranta

elena vivaldi 14.07.09 14:52| 
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Prima di tutto vi faccio i complimenti per aver sottilineare una cosa così importante. Io di questa cosa, più o meno, ne ero a conoscenza dall'anno scorso. Io ho 17 anni. Le persone che mi circondano, inclusi i miei genitori, non lo sanno. I media non ne parlano, i giornali neanche e invece di pubblicare notizie come questa mandano in onda GF mentre il mondo sta andando in rovina.

Vi consiglio Zeitgeist Addendum fatto grazie al Zeitgeist Movement http://www.zeitgeistmovie.com/ E' una fonte sicura che vi rivelerà molte schifezze del mondo facendovi rendere conto di quanto ingenua è la gente.

Matteo Donà 02.04.09 18:03| 
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Caro Beppe,vorrei sottoporti un problema. Pur credendo anch'io che l'unica strada per uno sviluppo sostenibile sia quella dell'energia "pulita" e dei carburanti non inquinanti ho rifletutto sulla falsa "proprietà di non inquinare" di alcuni di questi ultimi. Ad esempio l'idrogeno (che tu hai giustamente decantato come carburante ideale dedicandoti ad esilaranti aereosol) ha di per se un grosso problema : quello (praticamente) di non esistere in forma pura sulla terra. Per produrlo sarebbe necessaria l'idrolisi quindi energia e quindi altro inquinamento. A quanto pare l'unica soluzione sarebbe prenderlo dagli altri pianeti ma questa per ora è un'idea futuristica. Scusa se mi sono permessa di sottoporti questo problema ma ho affrontato queste tematiche durante le lezioni universitarie (alla facoltà di chimica)e la cosa mi ha lasciato un forte amaro in bocca ed un interrogativo: chissà cosa ne pensa Grillo!?!
Ancora complimenti, Miriam

Mastrochirico Miriam 01.09.07 10:48| 
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E se la scienza avesse ragione?
Se il collasso del mondo fosse vicino?
Se fossimo, noi i soli artefici del nostro destino?
Potremo forse muovere le nostre coscienze per riprendere possesso della nostra razionalità, del nostro innato spirito di conservazione?
La questione sul riscaldamento globale sta diventando una caccia alle streghe, se ne parla troppo e male. E quindi la scienza viene scambiata per stregoneria, che fa i sortilegi e viene messa al rogo dal popolino, ignorante e poco informato.
Se potessimo davvero, noi, con le nostre piccole scelte quotidiane arrestare questo processo di autodistruzione, e tenerci questo mondo, per lasciarlo ai nostri figli, ai nostri nipoti, a chi verrà dopo di noi. Non voglio puntare il dito contro, trovare scontati capri espiatori, tutti noi sappiamo cosa abbiamo fatto di buono, cosa invece è assai sbagliato per la nostra natura di uomini di scienza e di fede. Non sempre chi detiene il potere sembra avere i meriti per esercitare una tale influenza sulle masse e prendere decisioni che condizionano l’intera umanità.
Ma noi, che abbiamo ricevuto un’istruzione, noi che abbiamo i mezzi di informazione e la possibilità di aggregarci, di sostenerci in importanti battaglie ideologiche, non spaventiamoci,non lamentiamoci, ma reagiamo. Divulghiamo i nostri messaggi di opposizione, riprendiamoci il nostro mondo, la nostra natura. È nostra la vita, non dei governanti. La democrazia è una conquista bellissima, sfruttiamola, non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi. Lascereste uno sconosciuto scegliere per voi un paio di scarpe?Io mi infastidisco solo se una persona ordina per me al ristorante. Se i politici prendono decisioni sbagliate per noi stessi, abbiamo il dovere morale di opporci. Diamo voce alle nostre idee. Non importa se servirà a poco, non importa se le informazioni sono manipolate, non importa se cercheranno di ostacolarci, ci avremo provato. Oltre ogni dato scientifico, ogni calcolo matematico, c’è un cuore

Nicoletta Frattina 03.06.07 14:25| 
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se qualunque caos ha lasciato che rotolassimo intorno all'esistenza:l'evoluzione è il dovere di preservarla!

leonardo piscazzi 11.05.07 17:31| 
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RIPORTO UN ARTICOLO RIGUARDO ALLA CRISI DI ACQUA [...]:
Comunicato stampa del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione (NEIC) - 20 marzo 2007 - Si risparmia piu' acqua con due bistecche in meno che rinunciando a farsi la doccia per un anno. Il 22 marzo e' la giornata internazionale dell'acqua: la scarsita' d'acqua, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e il loro inquinamento sono uno dei piu' gravi problemi del nostro tempo, ed in questa settimana gli esperti del settore fanno il punto della situazione ed informano il pubblico sull'argomento. Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione - un comitato scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti ambientali e sociali delle scelte alimentari - pone in particolare l'accento su un aspetto ancora troppo sconosciuto, ma su cui il singolo individuo ha un grande potere d'azione: il consumo d'acqua (e il suo inquinamento) legato alle nostre scelte alimentari.La premessa da fare riguarda il fatto che gli animali d'allevamento sono "fabbriche di proteine alla rovescia", perche' gli animali consumano molte più calorie, ricavate dai vegetali, di quante ne producano sottoforma di carne, latte e uova: come "macchine" che convertono proteine vegetali in proteine animali, sono del tutto inefficienti. Il rapporto di conversione da mangimi vegetali a cibo per gli umani varia da 1:30 a 1:4, a seconda della specie animale usata.
In organizzazioni come l'OMS, la FAO e la Banca Mondiale aumenta sempre di più la preoccupazione per l'impatto dell'allevamento industriale sull'utilizzo delle terre coltivabili e sulla possibilita' di nutrire il mondo. Esse affermano: "L'aumento del consumo di prodotti animali in paesi come il Brasile e la Cina (anche se tali consumi sono ancora ben al di sotto dei livelli del Nord America e della maggior parte degli altri paesi industrializzati) ha anche considerevoli ripercussioni ambientali. Il numero di persone nutrite in un anno per ettaro

Max Muzzioli 20.03.07 09:58| 
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Dobbiamo dare una regolata a chi ci comanda, e non parlo del governo o del parlamento, ma anche dei piccoli consigli comunali che impediscono l'installazione a tetto di pannelli solari o fotovoltaici, che ridurrebbero di molto i consumi del condominio, o addirittura fornirebbero l'energia prodotta in eccesso all'ENEL, sfruttando anche gli incentivi.
Se non sbaglio ENEL pagherebbe 0.49€/KW. Nei soli mesi estivi: 10h di sole * 30 giorni al mese * 3 mesi, fornirebbero al privato 441€.
Ma il mio comune è contrario all'installazione di detti pannelli neri su tetto (in ardesia e quindi NERO !!) perchè deturpano il paesaggio. E allora continuiamo ad inquinare...
Domanda finale: comanda il comune o lo stato / regione / provincia.
Grazie per la risposta.
Matteo Guenna

Matteo Guenna 14.03.07 11:49| 
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Siamo arrivati davvero al limite e purtroppo abbiamo le mani legate dalle tante multinazionali che hanno il monopolio su tutto e su tutti. Già 50 anni fa era stata inventata dalla Ford un'automobile completamente in canapa che funzionava con olio di canapa non inquinante. Come mai in 50 anni non si è sviluppato questo tema? Chissà perchè.......
Nel mio piccolo comunque lotto per un mondo più pulito o per lo meno vivibile. Da un anno ho aperto un negozio di abbigliamento in Canapa e tessuti biologici naturali anche perchè sono contro a tutte le industrie tessili che hanno inquinato ogni fiume, mare o lago che possa esistere con sostanze chimiche, metalli e pesticidi. Mi sono veramente rotta i c...i di essere manovrata come una marionetta da persone che guardano solo il loro portafogli e se ne infischiano della vita di tutti gli esseri umani del pianeta! Dobbiamo davvero fare qualcosa noi, nel nostro piccolo, per cambiare la situazione perchè ai vertici non abbiamo speranze di sopravvivere. Si capisce che sono preoccupata? Per non dire avvilita!

Silvia Casadei 13.03.07 17:57| 
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Gli incentivi per rottamare un' auto non dovrebbero essere dati per rottamrla! punto e basta?. Invece li hai solo se compri un' altra auto! ma se io voglio disfarmi della mia strainquinante auto del 93 per comprarmi una bici o un motorino xchè non ho l' incentivo? Ricordo che nel 91 facevano le pubblicita con auto catalittiche che scorregiavano fiori dalla marmitta xchè andavano a Verde!!! ora sti fiori mi sa che sono andati a male e presto appassiranno anche gli euro 4, 5,6 e via così!! ma con gli incentivi sarà sempre un piacere pigliarsela in q l o. anzi un dovere!. Altrimenti a piedi xche incentivi por i veicoli ecologici sono solo incentivi per AUTOMOBILI NUOVE! Ma chissà xchè? non ti dicono se butti il tuo bidone ti do 800 euro e poi te li usi come vuoi! Ti fai l' abbonamento al treno ti compri la bc oppure ti compri 2 etti di pane in + tutti i giorni e il doppio di scarpe all' anno xchè deambuli con tacco e suole. Riccardo Deregibus

Riccardo Deregibus 25.02.07 11:44| 
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Amici carissimi sono arrivati gli incentivi per l'acquisto di auto ad energia alternativa!!!
Questo è il link al testo...
http://www.aci.it/fileadmin/documenti/bassihome/Ecoincentivi2007.pdf
Abbiamo fatto un passo avanti: via la benzina ed il gasolio e avanti con metano, elettricità e idrogeno... peccato che, per quanto sappia io, non esista in commercio un auto ad idrogeno.

Carlo Marchese 10.01.07 23:08| 
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piccola scoperta !!! le lamette da barba usa e gettawilkinson a doppia lama hanno un aggeggino di plastica tra le due lame che permette la pulitura dei peli dalle lame stesse... fantastico. cosi non buttiamo piu' via per sporcizia il rasoietto ma quando le lame non fanno piu' il loro lavoro. risparmio di soldi e plastica!!!! microcose ma... (nota non sono un agente della wilkinson ma un consumatore !!!!)

maurizio re 10.01.07 09:12| 
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Ciao Beppe,
nei tuoi post si parla spesso di pannelli solari come fonte alternativa di energia elettrica. Credo non ci siano dubbi in merito al fatto che una volta costruiti possano rappresentare una pulita alternativa ai combustibili fossili.

Mi chiedo però se qualcuno fra chi legge ha mai avuto modo di approfondire il loro processo di produzione in termini di energia necessaria (paragonata a quella prodotta nella vita media del pannello), materiali impiegati e relativi scarti, etc.

Ho sentito in merito opinioni discordanti cosa ne sapete/pensate?

Analogamente: l'idrogeno è senz'altro pulito, ma
come si produce? Quanto costa produrlo? Come e dove si pensa di produrlo?

Vi ringrazio in anticipo.

enrico

Enrico Bazan 28.12.06 16:54| 
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L'auto ad aria è... volata via
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49

Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema infame. Invece è sparita. Qualcuno ne ha notizie?

Anna Tancredi 30.10.06 17:11| 
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Buongiorno, ho visto che esiste un blog sull'ecologia,ebbene allora perchè non crearne uno sul biodiesel? il nuovo carburante ecologico? Innanzitutto spieghiamo cos'è il biodiesel: un combustibile ecologico ottenuto dalla transesterificazione dell'olio. La mia società ( e parlo non per farmi pubblicità in modo che possa vendere di più,ma per incentivare l'uso del biodiesel) produce macchinari per la produzione di biodiesel. Macchinari grandi e piccoli che vanno dalla grandezza minima di una scrivana alla grandezza massima di un container. Facilmente trasportabili, maneggievoli, economici e del tutto compiuterizzati. Pensate serve solo una persona vicino in modo da vedere il funzionamento corretto della macchina.
Praticamente, versiamo in una giusta quantità, olio e catalizzatore. (soda caustica) poi durante il processo di transesterificazione otteniamo il biodiesel che lo andremo a lavare e pulire con dell'acqua. Un processo più semplice a farlo che a dirlo.
Da ricerche fatte, ho notato che la Svezia tra 5 anni nn avrà più bisogno di petrolio. La spagna tra 15 anni e noi? se continuiamo cosi saremo ancora alle dipendenze del petrolio.

www.naturfuels.com

Francesco Mastrandrea
NATURFUELS s.r.l.
S.S. 96 Km.112+800
70027 Palo del Colle - Bari

Francesco Mastrandrea 19.10.06 08:37| 
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Ciao a tutti, sono un ragazzo di Treviso e ieri sera ero al Palaverde ad assistere a una serata centrata principalmente sugl'inceneritori...Mentre ascoltavo Beppe parlare e dopo averlo visto anche a Piazzola sul Brenta pensavo tra me e me:"ma cavolo quante cose ci sono che non vanno, e io dove potrei dare realmente una mano?", il discorso poi l'ho lasciato li in sospeso...tornato a casa mi sono infilato sotto le coperte e ho iniziato a leggere ritrovandomi quste frasi: "la fantasia al potere!, sai per un giovane questa era una grande ispirazione, è quello che oggi manca." Allora ho pensato: "Ma perchè tutte le associazioni non si mettono in moto (forse l'hanno già fatto, o lo stanno facendo) per unirsi in un unica forza, e organizzare una giornata italiana a favore delle nostre idee, i giovani d'oggi hanno bisogno di capire e toccare con mano che se qualcosa non va si può cambiare assieme, per far capire a chi ci comanda che non siamo nuvole in balia del vento, ma siamo il vento. Dobbiamo far capire a tutti che siamo vivi..."
beh ho detto la mia, forse sarà una gran boiata, ma volevo sapere se poteva essere una buona idea da portare avanti, qualcosa di "storico" in cui credere...ciao a tutti

Matteo Pozzobon 06.10.06 13:39| 
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E' ora di finirla con perdere tempo nel definire e studiare modi e metodi,per "risollevare"le sorti del Nostro AMBIENTE.
Siamo così ipocriti...
Il vero Dio è il danaro,il businnes.
Finchè, l'economia mondiale,e di conseguenza la politica planetaria sarà basata sul petrolio,non ci sarà modo di vedere un futuro sereno e vivibile.
Io sono pessimista,la stupidità umana non ha limiti.
In più quando i nostri dipendenti non danno segno di ascoltare il popolino e addirittura i"cervelli",la mia natura si stravolge.
Basta dialogo, basta dibattiti,nessuno ascolta hanno la presunzione ,l'arroganza... Con chi è che devo parlare confrontarmi??? Con un regime che piano piano passo passo non fa altro che schiacciarmi le palle!!!
Se amiamo il Mondo dobbiamo purtroppo ribellarci, anche con metodi poco ortodossi.Questo,è quello che insegna la moltitudine dei nostri Dipendenti.
Non si può più tollerare l'essere civili, con questa scusa te la mettono sempre nel culo,che sia a destra o a sinistra chi ha qualcosa da dire o da dimostrare è solo un disobbediente,cioè non è una stupida pecora nel gregge,che si rincoglionisce con la falsa informazione e i vari grandi fratelli.
Basta...basta...il voto non è più lo specchio del popolo...IL POPOLO DEVE FARSI SENTIRE IN MANIERA PIU' CATTIVA e questo l'ha voluto esclusivamente chi dovrebbe governare.
E' giunto il momento di licenziare questi filibustieri,ripulire il governo dai riciclati matusa corrotti massoni piduisti striscianti senza scrupoli.
Facciamo posto a una forza mentale piu' fresca piu' giovane, speranzosi che siano menti trasudanti di principi e perchè no,di utopie.
Talvolta i sogni si avverano...ne va del futuro della vita nel Nostro meraviglioso mondo.
Per piacere sono stufo di camminare a testa bassa,il popolo comanda lo vogliamo capire si o no???? HASTA LA VICTORIA SIEMPRE,LIBERTA'O MUERTE!
Sperando in un Mondo migliore per tutti,il mio rammarico di aver perso fiducia nella non violenza!

mattia soragni 29.09.06 21:07| 
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E' bello sapere che in italia ci crediamo nel xxi secolo e invece siamo rimasti al dopo guerra.
Sono stata nell'est, ho girato la ex jugoslavia e quello che ho notato è che è un paese povero e arretrato.
E' così arretrato che non c'è inquinamento, le spiagge e le strade sono pulite, i prezzi sono bassi e accessibili (10 euro per dormire, 6 euro in pizzeria), tutti pagano le tasse (almeno per quanto riguarda i negozi e le strutture ricettive), ma soprattutto usano energie a noi cadute in disuso come pannelli solari e pale eoliche!
Prima o poi devasteranno tutto come noi!

Melania Pastorino 16.09.06 05:25| 
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ciao sono marco, premetto che non è un messaggio pubblicitario.
sono consigliere della associazione carnevalesca MAZALORA e per l'anno 2007 stiamo organizando un carro allegorico sulle varie energie alternative al petrolio, il quale come ben sappiamo, inquina e non poco. quindi, stiamo cercando contatti di persone in possesso di mezzi(auto, moto) mossi da energia alternativa quale pannelli fotovoltaici, batterie,idrogeno, ecc... per farli sfilare insiemne a noi al famoso CENTO CARNEVALE D'EUROPA la partecipazione sarà gratuita e i partecipanti non riceveranno compensi in denaro, ma la possibilità di far conoscere i loro mezzi e, perchè no, sensibilizare l'opinione pubblica al problema dell'inquinamento che provoca il petrolio e i propri derivati, e di far sapere che l'energia alternativa esiste.
grazie in anticipo per la vostra collaborazione, compresa quella del grande Beppe Grillo.
per informazioni scrivete al mio indirizo e-mail e sarete ricontattati quanto prima.
daniele.guzzinati@tin.it

marco guzzinati 16.09.06 01:29| 
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QUALCUNO SA DIRMI QUAL'E OGGI LA MIGLIOR AUTOMOBILE "ECOLOGICA" IN COMMERCIO???

E SAPERE QUALE MODELLO USCIRA' NEI PROSSIMI ANNI (SE QUALCUNO SA DI PIU' MI FAREBBE UN ENORME PIACERE); NE HO SENTITO PARLARE A TORINO, IN UN TG REGIONALE, DI POSSIBILI AUTO A IDROGENO PER UN FUTURO MIGLIORE!!

Grazie a Tutti
FRANCESCO

Francesco Giorza 20.03.06 16:58| 
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Vorrei segnalare, per chi e interessato ad approfondire il problema della fine delle risorse, il libro scritto da Jared Diamond intitolato "Collasso - Come le società scelgono di morire o vivere".
Nel libro vengono riportati molti casi concreti di società collassate in passato a causa di un dissenato sfruttamento delle risorse.

Mounir Pillon 17.03.06 08:52| 
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Si aperto oggi in Messico il Forum sull'emergenza acqua. Ho letto alcuni dati allarmanti su Repubblica di oggi, poi però mi sono fatto alcune domande che ti giro, visto che da sempre sei attento a questo genere di temi (direi temi che dovrebbero interessare la gran parte dei Capi di Stato, considerando che è un problema planetario).
Al termine di questo forum che tipo di decisioni normalmente vengono assunte? E' possibile averne notizia?(sono certo che nessun quotidiano ne evidenzierà le conclusioni....)Chi partecipa? Oltre ad avere titoli scientifici, hanno anche influenza politica e di opinione? Oppure, mi rassegno e archiviamo questo forum come un'attenta analisi di potenziale business per il prossimo futuro? Da tempo ironizzi (a ragione) sulle "scamionate" autostradali di acque minerali che viaggiano da un capo all'altro della Penisola: qui però è in gioco "la sete" nel mondo. Insomma questo Consiglio Mondiale dell'acqua avrà a cuore le sorti dell'umanità o quelle di qualche bilancio consolidato? Grazie se avrai il tempo di rispondermi.
Alfredo Finelli (Sasso Marconi)-Bologna

alfredo finelli 16.03.06 17:54| 
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tutto molto interessante e tutto molto sconfortante. In ogni caso nuovamente non viene evidenziato come il problema maggiore sia la crescita demografica, e non solo per le risorse alimentari che saranno sempre più insufficenti, ma anche per il fatto che questa continua in culture dove la donna è considerata inferiore, dove di conseguenza si sviluppano società maschili molto aggressive, il tutto in contrasto con le nostre basi psico-biologiche che ci vedono adattati a vivere in gruppi poco numerosi. L'ulteriore crescita della popolazione favorirà la crescita della violenza e delle conflittualità, altro che "vogliamoci tutti bene"!

Ronni Bessi 16.03.06 16:34| 
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Sono un ragazzo di 27 anni e ricordando gli spettacoli di Beppe Grillo quando faceva l'areosol dal tubo di scappamento di una macchina a idrogeno, mi sono chiesto se fosse possibile utilizzare questa tecnologia per produrre energia elettrica. Dato che le auto ad idrogeno non le tirano fuori finchè non estraggono l'ultima goccia di petrolio, almeno potremmo evitare di inquinare con le centrali termoelettriche e, ancora meglio, potremmo evitare di comprare energia elettrica(nucleare) dai francesi che hanno avuto tanto l'accortezza di posizionare le centrali al confine, e di mettercela nel c*** con l'operazione di fusione tra Suez e Gaz de France (il che la dice lunga su quanto freghi ai francesi, dell'Europa e dell'Italia..).
Non sono uno scienziato, e probabilmente è una cosa che non è possibile realizzare, ma la tecnologia ha mostrato di avere il passo più lungo della gamba (sempre che qualcuno, con i soldi, non la ostruisca) e la speranza che possa esistere una valida alternativa al petrolio e al nucleare rimane. Ciao a Tutti.

Gianmichele Mura 14.03.06 14:34| 
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Un altro modo di vedere le cose.
Quando leggo che la nostra economia non è più sostenibile dal pianeta terra, mi viene da ridere e vi spiego perchè...
Dobbiamo pensare che l'unico modo per distruggere la terra è che il sole fra circa 5 miliardi di anni diventerà una gigante rossa che brucerà il nostro ben amato pianeta. Nel frattempo qualsiasi cosa facciamo la terra non se ne accorgerà nemmeno. Noi possiamo nuclearizzarla, la terra che dopo qualche migliaio di anni tutto tornerà come prima...anzi meglio...certo perchè le radiazioni provocano mutazioni, cambiamenti e l'evoluzione delle specie animali si è sempre basata sul cambiamento. quindi se vogliamo realmente bene alla terra, dobbiamo nuclearizzarla, inquinarla distruggerne la superficie...tanto per lei sarà un bene....
questo per dire che finchè diciamo che la terra è in pericolo, dicamo una falsità..se invece diciamo che l'uomo è in pericolo allora è vero...siamo noi che siamo in pericolo..non la terra...la terrà andrà avanti sempre e comunque...perciò prima di risolvere i problemi..dovremmo forse chiamarli con il loro nome...

simone giudici 10.03.06 15:59| 
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Appello contro l'incentivazione economica della produzione di energia da fonti assimilate

Nel nostro Paese la gestione dei rifiuti è ancora in forte ritardo rispetto alle migliori esperienze europee, la raccolta differenziata non decolla ed è lontana dagli obiettivi di legge. L’aumento della produzione dei rifiuti urbani è in preoccupante crescita. Siamo di fronte a un’emergenza ambientale. L’unica soluzione che gli enti preposti propongono, con sempre maggiore insistenza, è la tesi scoraggiante secondo la quale sia necessario ricorrere a un massiccio incenerimento con recupero energetico. Proposta in assoluto contrasto con l’obiettivo sostenibile che viene invece indicato nella normativa europea sui rifiuti, basata sul principio gerarchico delle 4 R: Riduzione a monte dei rifiuti, Riuso, Recupero da materia e solo dopo Recupero di energia. Il fatto imbarazzante è che il testo unico sui rifiuti varato dal Governo Berlusconi equipara il recupero energetico al riciclaggio. Passando quindi l’incenerimento con recupero energetico (a prescindere dalle tre R a monte) come provvedimento “ecologico”, molti degli incentivi economici destinati allo sviluppo di fonti rinnovabili di energia sono andati a finire proprio lì. Legambiente propone una petizione per contrastare i danni di misure inadeguate, per l’incentivazione economica di fonti di energia pulita. Per una informazione corretta sull’utilizzo di energia proveniente dallo smaltimento dei rifiuti.

Firma la petizione online:
http://www.legambiente.com/documenti/2006/0213_appello_energia

Rosa Di Maggio 08.03.06 17:24| 
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VORREI SAPERE SE ESISTONO DELLE AUTOVETTURE CHE VANNO AD IDROGENO!!!!
(OPPURE DIRMI QUALI ADESSO SONO LE MIGLIORI MARCHE SUL MERCATO SIA SUL RENDIMENTO ECONOMICO SIA SU PRESTAZIONI SU STRADA DI GAS/METANO CUI SONO GIA' INSTALLATI!!!!)

SPERO QUALCUNO POSSA DELUCIDARMI!!!

Grazie
FRANCESCO

FRANCESCO GIORZA 07.03.06 16:45| 
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dove non possa far danno ed
intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione"
ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
briciole sotto al tavolo...
Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
informazioni!!!

LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
Link utili (ci sono anche video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

rita marack 07.03.06 12:00| 
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dove non possa far danno ed
intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione"
ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
briciole sotto al tavolo...
Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
informazioni!!!

LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
Link utili (ci sono anche video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

rita marack 07.03.06 11:59| 
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Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per
l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno
sempre le stesse
compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza
lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la
traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno
passato parola, hanno usato Internet per far circolare nformazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella
prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana
storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti.
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche
un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a
data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del
petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli
molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi
olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto
energia elettrica,non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere
eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro i quei cassetti di cui
parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche
ragioniere della Fiat o della Esso,

rita marack 07.03.06 11:58| 
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IMPORTANTISSIMO: INOLTRARE IL PIU' POSSIBILE, QUESTA DEVE FARE IL GIRO DEL
MONDO!


Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di
canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità
di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole
di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o
meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a
quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione:
Chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire
all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per
essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di
manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

rita marack 07.03.06 11:57| 
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caro beppe vorrei inviare una mail ricevuta da una cara amIMPORTANTISSIMO: INOLTRARE IL PIU' POSSIBILE, QUESTA DEVE FARE IL GIRO DEL
MONDO!


Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di
canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità
di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole
di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o
meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a
quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione:
Chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire
all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per
essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di
manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi

rita marack 07.03.06 11:53| 
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Energia nucleare?
“L’energia nucleare non rappresenta una soluzione ai problemi energetici del pianeta e, contrariamente a quanto spesso si sente dire, non è una fonte “infinita” e “pulita”. I 440 reattori attualmente esistenti forniscono appena il 6,9% dell’energia primaria e, secondo uno degli ultimi rapporti dell’Agenzia Energetica Internazionale (International Energy Agency – IEA), questo contributo sarà destinato a ridursi al 4,3% nel 2030. In realtà tutto il dibattito sul rilancio e sull’espansione del nucleare appare assolutamente anacronistico e insostenibile anche dal punto di vista economico: l’energia nucleare è sempre stata la più costosa e lo stesso Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha recentemente stimato che se oggi si pensasse di costruire una nuova centrale nucleare, questa sarebbe terminata dopo il 2010 e 1 kWh di energia elettrica verrebbe a costare 6,13 centesimi di dollaro, quando lo stesso kWh prodotto da gas costerebbe 4,96 centesimi e da fonte eolica 5,05 centesimi. Del resto non è un mistero che negli scorsi decenni la tecnologia nucleare si è sviluppata solo grazie ai massicci finanziamenti governativi strettamente connessi alla corsa agli armamenti nucleari. L’uranio è peraltro una fonte estremamente concentrata e per nulla inesauribile: si stima che, ai ritmi attuali di sfruttamento, le riserve potranno durare altri 50 anni. Se poi andiamo a considerare anche gli aspetti per così dire di natura sociale ed ambientale connessi con questo tipo di energia il tutto appare ancora più insostenibile: la gestione delle scorie è tuttora un problema irrisolto. Non esiste in nessuna parte del mondo un’esperienza concreta in grado di assicurare sicurezza e affidabilità, sul lungo periodo, di uno stoccaggio delle scorie a più alta radioattività e nessuna compagnia assicurativa stipula polizze a copertura dei rischi connessi a questo tipo di impianti”.
Fonte: WWF Italia – Panda n° 8 del 2005 – www.pandaweb.it - www.wwf.it

Francesca Bianchi 07.03.06 08:59| 
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VORREI SAPERE SE ESISTONO DELLE AUTOVETTURE CHE VANNO AD IDROGENO!!!!
(OPPURE DIRMI QUALI ADESSO SONO LE MIGLIORI MARCHE SUL MERCATO SIA SUL RENDIMENTO ECONOMICO SIA SU PRESTAZIONI SU STRADA DI GAS/METANO CUI SONO GIA' INSTALLATI!!!!)

SPERO QUALCUNO POSSA DELUCIDARMI!!!

Grazie
FRANCESCO

FRANCESCO GIORZA 07.03.06 08:55| 
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In preparazione al voto di aprile… “Per il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, il contributo dell’energia eolica tra le fonti rinnovabili è fondamentale. Il nostro paese potrebbe raggiungere la quota del 10% entro il 2020, con circa 13-15.000 MegaWatt installati. Per lo sviluppo di un’energia pulita il WWF e l’Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV) hanno firmato un protocollo d’intesa. Lo scopo: promuovere la minimizzazione degli impianti sull’ambiente e sul paesaggio già in fase progettuale, ma anche una maggiore attenzione nei riguardi delle comunità locali sugli effetti sociali determinati dalla presenza di impianti eolici. L’accordo esclude la presenza di impianti nelle aree protette, in quelle interessate dalla migrazione estiva e autunnale di specie come aquile, cicogne e avvoltoi, quelle con presenza di nidificazione, svernamento e alimentazione di specie minacciate, con flora considerata a rischio. E, in aree di minor pregio ecologico e paesistico, saranno ammessi solo piccoli impianti da sottoporre al vaglio sia di una Valutazione d’Incidenza che della Valutazione d’Impatto Ambientale. Una centrale eolica costa la metà di una nucleare, richiede pochi mesi per essere costruita, una minore manutenzione e a parità di investimento produce 2,3 volte l’energia ricavabile da quella nucleare. Grazie all’eolico e alle altre forme rinnovabili si possono poi favorire forme di autoproduzione energetica, disseminate sul territorio, che permettono di diminuire il livello di dipendenza dalla produzione elettrica tradizionale, abbassando così i consumi derivanti da combustibili fossili”.
Fonte: WWF Italia – Panda n° 8 del 2005

Francesca Bianchi 07.03.06 08:12| 
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Consiglio anche il libro "L'ambientalista scettico".

Questo libro è interessante perchè dimostra quanti e quali errori vengono commessi nel "trattare" i dati da alcuni "studiosi" ambientalisti. E' vero che l'autore stesso incappa in alcuni errori metodologici, ma la cosa che è importante è proprio la critica delle metodologie statistiche usate da alcuni NOTI studiosi ed istituti (tra cui il World Watch Institute di Mr. Brown, citato proprio qui da Grillo). Se il metodo usato è sbagliato, allora anche le conclusioni lo sono... Tant'e' che il signor Brown "cicca" le previsioni costantemente da alcuni decenni!!!

Purtroppo, però, lo studio che si trova nel sito da lei proposto è uno studio ufficiale del governo americano, quindi non sono così sicuro sulla totale affidabilità delle cose scritte. Di certo c'e' che la deforestazione sta diminuendo, come dimostrano i dati delle Nazioni Unite.

Per il resto posso dire che sapremo come sta il nostro pianeta in modo corretto soltanto quando:
1) i dati verranno raccolti in modo coerente da un'istituzione preposta
2) vengano definiti PRIMA gli elementi che verranno misurati e perchè
3) venga definito PRIMA il metodo usato per interpretare i dati

Solo in questo modo si potranno confrontare con il passare degli anni i dati e capire cosa sta succedendo veramente.

Nel frattempo, però, dovremmo comunque arrivare ad avere un atteggiamento prudente per quel che riguarda le nostre attività che possono avere influenza sul nostro pianeta.

Marco Musicò 07.03.06 03:13| 
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ma che si fa,si chiede con gentilezza ai colossi del petrolio, del gas, alle catene di garande distribuzione, alle grandi aziende monopolistiche di distibuzione energetica se perfavore evitassero di speculare per un misero tornaconto personale ed investire in fonti alternative e di riciclaggio per il bene del prossimo magari abassando anche i prezzi?
Io sono un pò pessimista riguardo al problema
Triky

Andrea Santiangeli 06.03.06 18:53| 
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Qualcuno sa spiegarmi che cosa è il nucleare pulito di nuova generazione indicato nel programma dell'unione a pag. 143?

Paolo Saglio Rossini 06.03.06 18:06| 
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Non c'è molto da inventarsi :
opzione a) si smette di fare figli e si stabilizza la popolazione
opzione b) si scoprono nuove energia e materie prime a basso costo (sull aluna, marte, etc..)

Nessun nuovo modello in cui si pensa si soddisfare il bisono di energia di una società facendoci andare tutti in bicletta e cose simili funzionaerà mai .. nel senso che con questi piani B si torna nel medioevo .. e nessuno ci torna volontariamente .. nessuno

siccome energia dalla luna e su marte non sembra ne arriveranno a breve .. c'è un unica soluzione


FARE MENO FIGLI , STABILIZZARE LA POPOLAZIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Enrico Sabbadin 05.03.06 01:16| 
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Interessante l'idea dell'impiantino di elettrolisi dell'acqua...

erminia berardi 04.03.06 22:43| 
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Beppe sei grande! Pensa che queste tue ricerche su energia, ecologia e trasporti le ho stampate e me lo sto studiando per sostenere un esame universitario "Educazione allo sviluppo ed al turismo sostenibile". Grazie. Ti verrò a sentire a Roseto e prenderò appunti.

Giuseppe D'Agostino 04.03.06 14:04| 
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Sono d'accordo...ma le scorie dove le mettiamo?

Beppe ti stimo da quando avevo 10 anni.

Alessandro Giovannetti 04.03.06 09:31| 
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auto eolo ad aria dove è finita?
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

renato capece 03.03.06 19:11| 
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Bravo Beppe Grillo, grazie per aver costruito questo blog, dove ci sono scritte molte verità. Te ne dico una poco nota: lo sai che i caprioli si suicidano? il capriolo si getta in un burrone e si sfracella per non essere dilaniato dai cani dei cacciatori. Lo ha scritto Giancarlo Ferron nel suo libro "Il suicidio del capriolo" (editore Biblioteca dell'Immagine). La caccia è anche questo!

Carlo Consiglio 03.03.06 16:44| 
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Forse sarebbe bene che qualcuno notasse anche che in Giappone, a fianco ai tetti fotovoltaici, ci sono le centrali nucleari che producono circa il 30% dell'energia elettrica consumata dal Paese.
In effetti un ottimo esempio di come due fonti energetiche, a prima vista inconciliabili, possano, o meglio debbano, convivere e integrarsi.

Marco Santarossa 03.03.06 11:40| 
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Caro Beppe,
perché non chiedi al signor Markus Friendli se sarebbe disposto a regalare il suo progetto all'umanità?
Tanto se i "Grandi Capi" gli hanno bloccato la vendita c'é poco da fare.
Se lo convinci, magari, mettiamo il progetto (con tanto di disegni tecnici e spiegazioni) sul tuo blog. Con tutti i tuoi lettori ci saranno ingegneri, tecnici.. magari insieme ci aiutiamo a vicenda per costruircelo a poco a poco, e ci stacchiamo dal Grande Fratello Sadico.
Non abbiamo bisogno del permesso di nessuno per fare la nostra scelta energetica.. abbiamo solo bisogno di imparare a farlo.
Magari tu potresti fare, come hai sempre fatto, da portavoce e "incoraggiatore".. (sai, la gente è abitudinaria e timorosa).
Forse la mia mail sarà troppo ingenua.. non sò...

Adriano Perrone 02.03.06 15:32| 
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credo che un occhiatina a questo blog sia utile
http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml

marco giuliani 02.03.06 11:26| 
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Ottimo punto: l'Europa dei trasporti favorita a dispetto dell'Europa delle produzioni locali. La stessa cosa e' successa qualche anno fa' su scala ridotta in Trentino, dove hanno deciso che le latterie locali non producessero piu' burro. Che invece conferissero la panna ad un "burrificio centrale" (trasporto dalle valli alla citta', pastorizzazione - prima si poteva gustare un burro davvero casalingo); che il prodotto venisse confezionato con gli incarti delle rispettive latterie e ritrasportato in loco per la vendita diretta: un autentico bluff per i consumatori. Un danno ecologico per tutti per l'assurdo ed inutile movimento di veicoli su e giu'per le valli. Un affare per i politici che hanno voluto ed imposto il burrificio centrale. Una vergogna totale, che mai apparira' sui depliant pubblicitari del Trentino

Ottone Taddei 01.03.06 15:07| 
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Mi piacerebbe portare all'attenzione di tutti questa pagina delle camere di commercio degli USA.


Parla di Ambiente, cioè dei miti da sfatare
http://www.uschamber.com/publications/reports/0404_env_topten.htm

Stando a quello che c'è scritto le foreste sono in aumento, il protocollo di Kyoto non servirà a nulla e gli ambientalisti sono dei criminali.


Aspetto commenti

Buon lavoro a tutti

Giulia Bertani 01.03.06 14:58| 
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Mi presento velocemente dicendo che sarei interessato a dotare l'Azienda in cui opero di auto aziendali 'ibride'. Attualmente abbiamo una partnership con una compagnia di noleggio a lungo termine, che non offre, o non ha ancora offerto, questa opportunità. Il nostro parco auto, sebbene non numerosissimo, conta una quarantina di unità e mi piacerebbe dare un piccolo contributo alla salvaguardia dell'ambiente attraverso questa iniziativa. Se riuscissi a trovare una compagnia partner disponibile a cogliere questa opportunità, mi impegnerò ad allargare questa iniziativa all'interno del Gruppo a cui appartiene l'Azienda nella quale opero - un prestigioso marchio della moda ... ma non associateci al polo del lusso di Montezemolo ! - .
Ci vorrei provare davvero seriamente !!!
Attendo qualche suggerimento da chi ne sa più di me.
Grazie

Fabio Napoleone 01.03.06 13:22| 
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Eolo continua (3 parte)
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e
fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a
scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....

invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!


Link utili (ci sono anche
video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

tratto da :
http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml

renato capece 01.03.06 09:16| 
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Eolo continua ...
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine
quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storiaCome stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.

Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...

Renato Capece 01.03.06 09:14| 
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L'auto ad aria è... volata via


Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA

QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la

"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per
l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata
poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Renato Capece 01.03.06 09:11| 
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L'auto ad aria è... volata via
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
di: Ruggine
VIVIAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, ...http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml

Daniele Conti 28.02.06 18:31| 
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caro signor Grillo,
sono una giovane studentessa universitaria del corso di biologia a milano e le scrivo con tanta rabbia e tanta speranza:leggere il suo blog è un po' un atto masochistico,ma io la ringrazio perchè non smette di divulgare temi di fondamentale importanza la cui conoscenza può eliminare l'ignoranza che sta alla base di una società indifferente.io credo infatti conoscere significhi anche capire:ciò che soprattutto la gente comune-non i politici,non gli uomini di potere- non sa è che abbiamo un grande potere di cambiare le cose!il mondo può girare in tutt'altro senso,se solo cambiamo modo di pensare!e le verità che lei diffonde dal suo blog,piuttosto che durante i suoi spettacoli non rivoluzionano certo gli stati,ma aiutano a vedere le cose in modo diverso:mi piace paragonarla ad un grande scrittore,James Ellroy,che come lei al dono di togliere ogni sacro velo,e di rendere le cose per quello schifo che sono.ma oltre alla conoscenza,non bastano le parole per cambiare le cose:ci vuole un'azione decisa,perchè il mondo non aspetta noi!le sembrerà alquanto infantile,ma credo profondamente nell'esistenza di un'anima che permea ogni elemento naturale:la natura non è una macchina (come spesso viene definita)ma è qualcosa di assai più perfetto, è un organismo che stiamo attaccando senza tregua...e come il corpo umano sotto attacco batterico,la risposta "immunitaria" temo non si farà attendere...non c'è niente di mistico in questa teoria,si basa semplicemente sull'ipotesi Gaia (Lovelock):la vita e la natura interagiscono reciprocamente.la terra non subirà zitta zitta tutto quanto!come ho detto all'inizio,le scrivo con tanta rabbia perchè mi ferisce profondamente l'insensibilità non solo della gente,ma di coloro nelle cui mani purtroppo stanno i nostri destini!ma tutta questa rabbia,questo senso di impotenza non mi abbatte:nutro la sincera speranza che esista sempre una soluzione,possiamo ancora tornare indietro e il mio iù vivo desiderio è di poter fare qualcosa

alice scuderi 27.02.06 19:44| 
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Stefano Fiori 2° di 2 ...Allora sta a noi scegliere, momento per momento. Seguire il pozzo di desideri senza fondo, nascosto nella nostra mente, (che è alla base: 1° dell’egoismo generalizzato che sta uccidendo l’essere umano in noi, 2° dell’assurdo consumismo che sta uccidendo questo mondo), o saper trovare una felicità molto più sottile ma profonda e soprattutto costante che ci portiamo dentro a nostra insaputa e che da migliaia di anni viene però rivelata a chi sinceramente la cerca?
Ebbene si , dentro di noi esiste una pace ed una capacità di godere nella vita delle piccole tante cose che già abbiamo, che già ci circondano, bisogna solo riattivare in noi la capacità di saperle assaporare, godere. Allora sì che ti senti ricco, sia se ti trovi sul bordo di una piscina o in un semplice campo di margherite, perché hai di nuovo la capacità di saper apprezzare, la semplicità!!!
Dentro di noi esiste un “posto” che non è un posto fisico ma piuttosto uno stato d’essere, che ci dà una ricchezza interiore ed un calore che niente nel mondo esteriore riesce a darci. Dopodichè tutto ciò che ci viene anche dall’esterno è un regalo in più, e ci troviamo ben sintonizzati dentro per goderci anche il fuori! Ma il “fuori” senza il contatto col vero noi stessi dentro ecco dove ci porta: a correre tutti verso qualcosa che non esiste e molto probabilmente ad una nuova guerra mondiale, che verrà colla sua distruzione a celebrare la stupidità dell’esaltazione delle nostre menti egoistiche.
L’Ego produce la ns mente che, mentre è utilissima per aiutarci a fare quello che abbiamo bisogno di fare di pratico per sopravvivere, è inutilizzabile per farci trovare la vera soddisfazione, il vero appagamento che può invece venirci solo da dentro. Ma occhio a chi o a cosa si fa ricorso, ho letto su una maglietta qualche giorno fa: “Dio è troppo grande per entrare in una religione”.
L’unica vera rivoluzione che salverà l’umanità sarà quella individuale ed interiore.

stefano fiori 27.02.06 18:14| 
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STEFANO FIORI 1°di 2 pag. La causa del caos in cui si sta autodistruggendo il mondo si basa su di una semplicissima contraddizione:-PERSONE DEBOLI INTERIORMENTE IN TUTTO IL MONDO SONO VITTIME DELL’ILLUSIONE CHE SARANNO IL DENARO E/O IL POTERE A PORTARGLI FELICITA’. Questo li porta a fare di tutto egoisticamente, diventando viceversa proprio le persone più forti esteriormente, più senza scrupoli, che pestano i calli a chi gli capita davanti, o licenziano per lucrare sull’espoliazione di una ditta da rivendere a pezzi, o semplicemente calunniano falsamente per mettere in cattiva luce un’avversario o che accettano denaro per chiudere un’occhio su qualcosa e chi più ne ha più ne metta. Non ha più importanza la creazione di un lavoro ma vige una sorta di Monopoli dove è tacitamente lecito che chiunque potrà accaparrarsi più che potrà. Così una spartizione equa delle risorse di questa terra viene sconvolta accentrando tutto nelle mani di quei pochi. Che alla fine dei giochi si ritrovano nella loro super villa con piscina, simbolo del conseguimento del proprio successo con però un' inspiegabile sentimento di vuoto interiore: come mai ho tutto e non mi sento felice? E come un bambino che ha fatto il diavolo a quattro per avere a tutti i costi quel giocattolo in vetrina, che dopo averci giocato per due giorni lo butta da una parte, così l’ “arrivato”, che per correre cieco verso l’ottenimento dei suoi obbiettivi si è inaridito e ha fatto il vuoto attorno a se di affetti e sincere amicizie, nel migliore dei casi capisce di aver sprecato una vita preziosa e finisce col guardarsi nello specchio con un punto interrogativo. Questa è l’illusione di felicità che ci causano le nostre incredibili, instancabili menti che si appassionano così tanto agli specchietti per le allodole che gli vengono messi davanti: ah come sarei felice se avessi questo o quello, come sarei più amato e rispettato! E ciascuno di noi, nel suo piccolo, ha questa tendenza illusoria, in ogni momento! -continua

Stefano Fiori 27.02.06 18:12| 
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Visto che sei del settore ti posso chiedere un consiglio? Devo ristrutturare casa (in muratura - quella rimane) e sto cercando informazioni per farlo nel modo più "bioarchitettonico" possibile (senza buttarla giù completamente). Sono particolarmente interessata nel riscaldamento a pareti radianti e pannelli solari. Mi puoi dare qualche dritta per districarmi nel mare di informazioni che si trova su internet?

Antonella Procopio 27.02.06 14:55| 
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Caro Beppe,

approfitto del tuo blog per inviarti questa riflessione/appello.

Faccio come lavoro il rappresentante di abbigliamento in sicilia, questo mi costringe a trascorrere molte, troppe ore in auto.

Desidero aver spiegato (da chi è in grado di farlo) perchè ancora oggi, con tutti i problemi che ci sono legati all'inquinamento atmosferico, non riesco a trovare con facilità la possibitilà di acquistare un auto completamente ecologica.

Perchè i nostri "dipendenti" continuano a dare contributi statali per la vendita di auto obsolete ancor prima di uscire per strada. Io sarei ben contento di dare contributi alle case automobilistiche ma solo ed esclusivamente per la vendita di auto completamente ecologiche. Ti dirò di più sarei disposto a pagare 50.000,00 euro per un auto ecologica, oggi ne ho pagato 38.000,00 per un che infesta l'aria come 50 anni fa.

Chiedo a te un consiglio per l'acquisto di un'auto completamente ecologica dal momento che domandare ad un qualsiasi concessionario è totalmente inutuile.

Grazie a te ed a tutti quelli che come te pensano si possa fare ancora qualcosa per migliorare.

Alessandro 27.02.06 09:16| 
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Dopo l'arrivo dell'ennesima psicosi legata al consumo di un particolare tipo di carne, per la quale, a farne le spese, sono ancora una volta i piccoli produttori, consiglio a tutti la visione, estremamente illuminante, di questo sito:

http://www.themeatrix.com/italian

e non dimenticate di divulgarlo

Massimo Tumiati 26.02.06 11:44| 
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Caro Beppe,
sono sempre stato un fermo sostenitore delle energie alternative, a tal punto che mi sono licenziato da un posto fisso e ben pagato, per andare a lavorare in una ditta di "sfigati".
Si! Una ditta che a sua volta ha la rappresentanza in Italia, per vendere case in bioarchitettura, pannelli solari fotovoltaici e termici, depuratori e fitodepuratori. Io vivo a Cremona, piccola cittadina di agricoltori e naturalmente banche!!! Quando propongo ai privati una casa in bioarchitettura non ti dico cosa mi rispondono...."io la casa la voglio in muratura!!! Non in bioecc, perchè la vostra cade giù!!! Nonostante dia una garanzia di 30 anni sulle costruzioni,un costo molto inferiore rispetto a quello che pagherebbero comprandola in muratura, non c'è verso di far capire alle persone che ci sono i mezzi per vivere "puliti"! Quello che voglio dire è che se non si impara a sfruttare le energie alternative (sole, acqua e vento) presto finiremo tutti annegati nella M....
Grazie di avermi ascoltato. Andrea

Andrea Ballarini 26.02.06 11:29| 
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ma perché volete tutti salvare l'umanità, il virus cha sta distruggendo il mondo?

giorgio vangelisti 25.02.06 15:07| 
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ciao Beppe! volevo sapere se il libro "piano B" è stato stampato anche in italiano.
grazie!

daniele acerbi 24.02.06 12:22| 
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DOBBIAMO INQUINARE!!!!

"Il biodiesel è olio di colza, già pronto per lavorare con qualsiasi motore, mentre con l'olio di colza del supermercato ci vuole qualche cautela (...) Il fumo sarà in compenso meno inquinante di quello del gasolio. Prestazioni e consumi sono identici" (La Repubblica 13/3/2005).
E' veramente strano leggere queste notizie dopo aver seguito a lungo il fiume di parole di esperti e politici sul problema dell'eccessiva dipendenza europea e italiana dal petrolio mediorientale.
La conclusione logica a cui arriviamo è quindi ben precisa: il biodiesel esiste, viene prodotto dalle attività agricole nazionali, costa meno, funziona come carburante senza dover modificare i motori diesel di ultima generazione ma... è tassato in modo tale da renderlo non competitivo. Non si tratta pertanto di sussidiare la produzione di biodiesel ma soltanto di "non" ostacolare con imposte proibitive la sua diffusione.
Si potrebbe pensare che la produzione di biodiesel non sia in grado di soddisfare l'intera domanda. Per trovare la risposta è sufficiente leggere la recente proposta della Coldiretti: "Con la coltivazione di 350.000 ettari di colza e girasole, in grado di produrre 0,85 tonnellate/ettaro di biodiesel puro è possibile ottenere 300.000 tonnellate di biodiesel che, integrate nel carburante al 5%, assicurano - precisa la Coldiretti - ad oltre 3 milioni di auto, in Italia, l'autonomia per un intero anno (20.000 km)." (fonte Coldiretti.it)
Inutile nasconderlo. Restiamo sempre più perplessi e interdetti man mano che approfondiamo le notizie sul biodiesel e sull'olio di colza. Questo pazzo, pazzo mondo...

zilioli Alessandro 24.02.06 12:19| 
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PERCHè NON SI PARLA MAI DI BENETTON?

http://www.globalproject.info/art-6578.html

Loris Pea 24.02.06 12:14| 
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attenti, come voi dite nel corso della storia del mondo le condizioni climatiche sono cambiate notevolmente ma il tempo di cambiamento è stato, come saprete ,molto ma molto lento mentre oggi noi stiamo accelerando queto processo.l'accelerazione di questo processo comporta il superamento della velocità di adattamento delle specie animali e vegetali con conseguenze catastrofiche...

Marco Ciambotta 23.02.06 17:47| 
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Ciao mi chiamo Laura e vorrei rispondere al commento di nicola buscemi. Mi trovo in pieno accordo con la tesi di Nicola, quello che deve cambiare è il nostro comportamento nei confronti dell'ambiente relativamente al rispetto tentando di non arrecar danno affinchè le generazioni future possano vivere serenamente. Il processo di surriscldamento della terra è gia in atto indipendentemente dalle azioni dell'uomo (che comunque lo peggiorano). Consideriamo per esempio che una sola eruzione vulcanica crea grandissimi danni all'ambiente per le sostanze sprigionate, un danno che può essere equiparato all'inquinamento prodotto dalle nostre industrie in più anni di attività, ma questo fenomeno è pero incontrollabile e naturale, non dipendente dall'uomo.

laura gottardo 23.02.06 17:06| 
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E'triste vedere che i nostri politici, oltre a non interessarsi affatto di ambiente, ragionino solo in termini ecnomici, ed oltretutto male.
Un esempio: per seguire i dettami del Vaticano e per aumentare sempre il numero della "massa consumatrice" e inquinatrice, aggiungo io, nessuno dice mai che il sistema più efficace per aiutare il pianeta a riprendersi dalle profonde ferite infertogli, oltre naturalmente a tutto un insieme di azioni virtuose, sia la radicale diminuzione della popolazione.
Lo so che è un discorso utopico, ma provate ad immaginare una città nell'ora di punta piena di parcheggi disponibili, a quante emissioni di gas serra in meno, problemi energetici risolti, miliardi di tonnellate di rifiuti non prodotti, la natura si riprenderebbe i sui spazi....Bel sogno èh....Dovremmo solo diminuire del 70/80%, alla faccia di chi dice che l'economia crollerebbe. E chi se ne frega!!!
Che importanza ha essere ricchi e morire di cancro per l'aria irrespirabile e l'acqua avvelenata???
Ciao a tutti Roberto da Faenza.

Martini Roberto 23.02.06 14:35| 
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Buon giorno a tutti vi scrivo da Genova e metto tutti a conoscienza di quello che accade,SECONDO ME.
Il Comune ha istituito le zone blu a 2€ l'ora e la tassa di 25€ per i residenti all'anno per parcheggiare.Si diceva per fronteggiare il problema traffico,così si riducevano le macchine.Ora come mai vogliono costruire un parcheggio quasi nel centro di Genova????? Cosi non si peggiora la situazione???O è solo un magna-magna. Allego una mail del comitato per tutti.

L'ACQUASOLA AI BAMBINI, NON ALLE AUTO

L'Amministrazione comunale di Genova è decisa a perseverare nell'obiettivo di regalare a privati finanziati con denaro publico, la costruzione di un parcheggio di quattro piani scavato nel parco dell'Acquasola che significherebbe la fine del parco e dei suoi alberi, ed un nuovo attrattore di automobili nel centro di Genova.

UN ANNO E MEZZO DI RESISTENZA, E SIAMO DECISI A NON MOLLARE.

I cittadini informati via sms sono accorsi in più occasioni, ed hanno impedito che fosse transennato lo spazio pubblico.

Solo con la presenza fisica possiamo difendere il parco. Il Comune affida ormai la gestione dei parchi pubblici agli appaltatori dei parcheggi, che agiscono da padroni.

*********

Vogliono i nostri soldi per devastare il parco!

-LA REGIONE, malgrado le promesse elettorali sulla tutela del verde ed il rilancio del trasporto pubblico, VUOLE REGALARE 2,65 MILIONI DI EURO AGLI APPALTATORI DEL MEGA PARCHEGGIO all’interno dell’Acquasola. Il fine del progettato parcheggio è solo quello di arraffare denaro pubblico. Noi chiediamo che lo scempio non venga finanziato col denaro pubblico, mentre si tagliano i servizi di pubblica utilità.

In vista delle elezioni, i cittadini sapranno come comportarsi.

CHI SEMINA PARCHEGGI RACCOGLIE TRAFFICO!

******

Il parco è nostro e dei nostri bambini, non dei devastatori che allignano in Comune e Regione

Sabato 25 febbraio 2006 ore 14,30
PENTOLACCIA
PER BAMBINI (e per adulti...) nel Parco dell’Acquasola

emanuele fumagalli 23.02.06 09:10| 
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Ciao valter ho appena scritto un mio commento sul blog e ora ho letto il tuo.
Oggi ho scoperto un sito:www.impattozero.it
su questo sito puoi leggere un progetto che calcola le emissioni CO2 di qualsiasi cosa e cerca di assorbilre attraverso la crescita di nuove foreste.Visita il sito te lo consiglio magari potrai dare una risposta alla tua domanda o intervenire te stesso per la crescita di nuove foreste.

Alessandro Cataldo 22.02.06 16:31| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti
oggi ho scoperto un nuovo sito internet:www.impattozero.it
La lifegate in collaborazione con il Plitecnico di losanna ha elaborato un progetto che permette di calcolare le emissioni di CO2 di persone, animali e cose.Chi vuole può compensare queste emissioni contribuendo a riqualificare e tutelare le foreste in crescita.
Ad esempio si può regalare 1000 mq di foresta in Italia a 90euro, che sono pari a 500 kg di CO2 riassorbiti in un anno.
A me sembra un buon progetto!
Date un occhiata al sito ne vale la pena.

alessandro cataldo 22.02.06 16:21| 
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Caro Beppe! da tempo seguo le tue campagne ambientaliste, indimenticabili monologhi alla TV che colpiscono anche i meno sensibili a questo problema.E' indiscutibile che il senso di stare nella stessa barca non e' comune a tutti su questo pianeta.Ma ci sono tanti interrogativi!io ho studiato paleontologia per tanti anni, e nel record delle rocce sono registrati notevoli cambiamenti nel nostro pianeta che non dipendono dalle forme animali che lo hanno abitato, ma da eventi geologici o astronomici perlopiu' ignoti. Basti pensare alle ultime 5 glaciazioni planetarie e agli intervalli sahariani ad essi legati!La terra pulsa, batte come un cuore che una vosta si riscalda, una volta si raffredda... 7000 anni fa il mare era di 100 metri piu' basso... dopo lo scioglimento delle calotte adesso lambisce le nostre citta'.Ma questo processo non si e' fermato e portera' a temperature molto calde.. cosi' calde che nell'ultimo interglaciale, proprio qui in sicilia dove vivo, erano leoni, ippopotami ed elefanti... la savana insomma!e tutto questo non e' legato a nessun aumento di CO2!Con questo voglio dire che l'uomo sta accelerando un processo irreversibile, ma e' un processo che non e' lagato all'attivita' dell'uomo!Io penso che noi tante volte,impressionati da studi finanziati e che servono a far arricchire quella o questa universita', ci facciamo influenzare da dati cosi' piccoli ed insignificanti ma di forte effetto e che fanno leva sulle nostre paure! Credo che i problemi ambientali sono forse di natura diversa da quello che adesso invece ci fa paura!Dovremmo scardinare tutta una serie di modelli che ci portano a vedere il mondo come il nostro gabbinetto, e gli animali che lo popolano come degli strumenti!questa cultura cattolica dell'uomo al centro di tutto deve cambiare!noi siamo un ingranaggio di una macchina complessa di cui dobbiamo avere un rispetto grandissimo affinche' funzioni soprattutto per le generazioni future e la vita in tutte le sue forme! questo penso io!

nicola buscemi 22.02.06 11:20| 
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Voglio solo sapere se vengono piantati alberi
e se sono abbastanza visto che le coste e le foreste bruciano,o spariscono.
In Brasile si taglia! e noi potremmo piantare?
Questo potrebbe dare anche tanta occupazione.
--------------------------------------------
Grazie!!UNICO!

valter Stabile 22.02.06 04:03| 
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Voglio solo sapere se vengono piantati alberi
e se sono abbastanza visto che le coste e le foreste bruciano,o spariscono.
In Brasile si taglia! e noi potremmo piantare?
Questo potrebbe dare anche tanta occupazione.
--------------------------------------------
Grazie!!UNICO!

valter Stabile 22.02.06 04:02| 
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Buonasera,
vi invito a leggere, nell'ordine,
Latouche Serge, "Come sopravvivere allo sviluppo. Dalla decolonizzazione dell'immaginario economico alla costruzione di una società alternativa", Bollati Boringhieri
e
Pallante Maurizio, "La decrescita felice. La qualità della vita non dipende dal PIL ", Editori Riuniti.

Credo che contengano degli spunti di riflessione interessanti: dobbiamo innanzi tutto rivedere il concetto di "«sviluppo sostenibile», che continua a ritenere positivo il meccanismo della crescita economica come fattore di benessere, limitandosi a proporre di correggerlo con l'introduzione di tecnologie meno inquinanti e auspicando una sua estensione, con queste correzioni, ai popoli che non a caso vengono definiti «sottosviluppati»." (M.Pallante. Vedi http://www.unmondopossibile.net/articolo/art0076.htm).
Cordialmente.

Gianni Spinelli 22.02.06 00:41| 
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Sono un ambientalista da decenni, ma questo non mi induce ad atteggiamenti parossistici, per cui mi riesce ancora di avere una capacità di giudicare nel merito le soluzioni, che toccano l’ambiente.
Tra il trasporto di persone e merci su veicoli viaggianti su strada o su rotaia, prediligo questi ultimi, accettando, conseguentemente, la costruzione delle ferrovie realizzate con tutti gli accorgimenti, che la tecnologia mette a disposizione, compatibilmente con la massima salvaguardia dei diritti dell’ambiente e delle popolazioni locali.
Così per quanto riguarda la produzione di energia sono assolutamente proteso verso lo sfruttamento di qualsiasi fonte energetica rinnovabile (eolica, idraulica, geotermica, eliotermica e fotoelettrica), pur di ridurre la produzione di gas inquinanti:la famigerata CO2 e sostanze varie.
Allontanarsi dai combustibili, soprattutto fossili, ed ostracizzare qualsiasi ipotesi di riesumazione del nucleare è un'esigenza fondamentale, cui occorre sottomettere ogni altra ambizione!
Non condivido le posizioni di chi contesta la presenza degli aeromotori, dicendosi indignati, perché abbrutiscono il paesaggio ed altre simili sciocchezze!
Questi soggetti sono semplicemente paradossali, perché, presi dal loro parossismo, offrono l’alibi ai nuclearisti e agli inquinatori vari, che prediligono solo il dio denaro infischiandosene di tutto: costoro mercificherebbero se stessi, figli e mogli, figurarsi la salute dell’ambiente e, quindi, della gente!
Sollecito i vari Verdi o Rossi, che siano di smetterla con questo purismo ambientale, perché è dannoso all’ecosistema, giacchè non accettando l’evoluzione tecnologica delle modalità di soddisfacimento dei bisogni umani, si conservano i vecchi sistemi, che sono grandemente rovinosi.
Ben vengano, dunque, ferrovie veloci, anche come alternativa, per i trasporti continentali, all’inquinante all’aereo, le installazioni di eolomotori e gli invasi per raccogliere l'acqua da usare anche per produrre energia.

emilio d'ambrosio 21.02.06 16:49| 
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Ciao beppe

Il problema delle fonti di energia é facilmente risolvibile: le nuve celle a idrogeno che vengono utilizzate per alcuni prototipi di auto sono particolari dipositivi che producono corrente utilizzando idrogeno, che ognuno di noi potrebbe produrre anche in casa con un impiantino per l'elettrolisi dell'acqua (io in 4° superire ne ho costruito uno a scuola come compito di chimica) se queste tecnologie entrassero davvero in circolo per fare il pieno all'auto si potrebbe realemente p....are nel serbatoio e il solito dispositivo potrebbe essere usato anche per alimentare una casa o una fabbrica. Ma come dice il detto tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e in questo caso il mare è rappresentato dalle compagnie petrolifere.

Giulio Ermini 21.02.06 16:38| 
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ciao a tutti, e a te Beppe

vi segnalo questo link a proposito degli allevamenti intensivi e sul cosa possiamo fare noi cnsumatori

http://www.themeatrix.com/italian/action/

elena indignato Commentatore in marcia al V2day 21.02.06 10:24| 
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Salve anch'io ho intenzione di istallare una piccola centrale fotovoltaica per produrre e vendere energia.
qualcuno gentilmente sa dirmi se è possibile e la procedura da seguire
grazie

Ciambotta Marco 20.02.06 22:03| 
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Salve,
ho letto con interesse la discussione. Vorrei approfondire il tema dell'energia eolica, e visto che abito in campagna, in zona molto ventosa, vorrei installare un piccolo impianto per la produzione di energia a fini domestici.
Qualcuno mi sa indicare i riferimenti di alcune aziende che producono e forniscono tali impianti?
Grazie in anticipo.

Stefano Bongini 20.02.06 16:57| 
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Occorre fare guerra al petrolio e a tutte le energie inquinanti: atomo (termonucleare), carbone (termoelettrica), sottosuolo (geotermica), metano (turbogas).
E' necessario per la sopravvivenza del genere umano e del pianeta usare solo energie pulite:
acqua (idroelettrica, marina e idrogeno, mulini), vento (eolica, mulini), sole (solare).
Sviluppare il carburante ecologico fatto solo da sostanze agricole, tipo la barbabietola di zucchero.
Sviluppare i motori elettrici in tutte le direzioni: autobus, mezzi privati, tassì, motorini.
Distinti Saluti

paolo cacciavillani Commentatore in marcia al V2day 20.02.06 12:18| 
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Caro Grillo,
volevo porti all’attenzione un argomento che forse può interessarti e che forse varrebbe la pena di approfondire.
Il Comune di Milano dice di effettuare la raccolta differenziata e di riciclare circa il 30% dei rifiuti, eppure ho sentito da persone bene informate che in realtà non si ricicla un bel niente perché non ci sono gli impianti di smaltimento.
Infatti la mia ragazza (che ha fatto una tesi sulle fonti di energia alternative) ha ricevuto dall’AMSA (la municipalizzata per la nettezza urbana di Milano) un documento dove spiegava che il Termovalorizzatore Silla 2 riceve tutta la spazzatura in maniera indifferenziata.
Infatti diversi cittadini hanno notato che esiste si la raccolta differenziata dei rifiuti (con i vari contenitori per vetro, plastica e carta) ma poi il contenuto finisce tutto negli stessi autocarri. La cosa sconvolgente è che però i cittadini (tramite i condomini) ricevono multe salate per errata raccolta differenziata.
Come se non bastasse la giunta Albertini cosa propone? La realizzazione di impianti per il compost dai rifiuti organici che ridurrebbero il volume dei rifiuti del 30%?
No, semplicemente un ennesimo inceneritore che brucerebbe i rifiuti indifferenziati, dopo naturalmente aver imposto una raccolta differenziata con regole severe e a volte incomprensibili (ad esempio: sai che i vetri rotti non vanno nelle campane di vetro ma nel generico?) e comunque regole che io, che vivo a Milano da 4 anni non ho mai avuto modo di conoscere e che il comune non sembra preoccuparsi di far conoscere ai cittadini, visto che, si dice, il comune abbia programmato di ricevere parte delle sue entrate dalle multe per errata raccolta differenziata.
Basterà per convincere i cittadini che bisogna stare più attenti quando si gettano i rifiuti nei contenirori? Vedremo.
Senza contare che gli inceneritori (volendo credere che ormai i filtri non inquinano più l’aria) creano pur sempre delle ceneri che non si sa come smaltire.

Certo manca quello che a

gianluca ferraro 20.02.06 09:53| 
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Caro Grillo,
volevo porti all’attenzione un argomento che forse può interessarti e che forse varrebbe la pena di approfondire.
Il Comune di Milano dice di effettuare la raccolta differenziata e di riciclare circa il 30% dei rifiuti, eppure ho sentito da persone bene informate che in realtà non si ricicla un bel niente perché non ci sono gli impianti di smaltimento.
Infatti la mia ragazza (che ha fatto una tesi sulle fonti di energia alternative) ha ricevuto dall’AMSA (la municipalizzata per la nettezza urbana di Milano) un documento dove spiegava che il Termovalorizzatore Silla 2 riceve tutta la spazzatura in maniera indifferenziata.
Infatti diversi cittadini hanno notato che esiste si la raccolta differenziata dei rifiuti (con i vari contenitori per vetro, plastica e carta) ma poi il contenuto finisce tutto negli stessi autocarri. La cosa sconvolgente è che però i cittadini (tramite i condomini) ricevono multe salate per errata raccolta differenziata.
Come se non bastasse la giunta Albertini cosa propone? La realizzazione di impianti per il compost dai rifiuti organici che ridurrebbero il volume dei rifiuti del 30%?
No, semplicemente un ennesimo inceneritore che brucerebbe i rifiuti indifferenziati, dopo naturalmente aver imposto una raccolta differenziata con regole severe e a volte incomprensibili (ad esempio: sai che i vetri rotti non vanno nelle campane di vetro ma nel generico?) e comunque regole che io, che vivo a Milano da 4 anni non ho mai avuto modo di conoscere e che il comune non sembra preoccuparsi di far conoscere ai cittadini, visto che, si dice, il comune abbia programmato di ricevere parte delle sue entrate dalle multe per errata raccolta differenziata.
Basterà per convincere i cittadini che bisogna stare più attenti quando si gettano i rifiuti nei contenirori? Vedremo.
Senza contare che gli inceneritori (volendo credere che ormai i filtri non inquinano più l’aria) creano pur sempre delle ceneri che non si sa come smaltire.

Certo manca quello che a

gianluca ferraro 20.02.06 09:51| 
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Sig. Alessandro Gianni,

quella a cui si riferisce è una vicenda nota che è sfociata in alcune denunce per truffa.

In alcuni post del sottoscritto proprio in questo blog cito alcune considerazioni semplici di fisica di base che fanno pensare subito ad una bufala ben congeniata.

Se va sul sito ufficiale dell'inventore e scarica i video, ad esempio, potrà notare alcune cose strane. La prima che mi è venuta in mente e' che l'aria esce a -20C da qualche parte... temperatura più che sufficiente a congelare la parti in contatto... Non se ne vede traccia! Inoltre l'aria così fredda genererebbe degli "sbuffi" facilmente visibili... cosa che nei video non si trova...

Le considerazioni di fisica (se vuole le ripeto i calcoli) portano ad avere un "consumo" di aria dell'ordine delle migliaia di metri cubi per muovere la macchina per 100Km a 50Km/h. Tale quantità d'aria "pesa" alcune tonnellate... cosa che fa pensare che sia molto difficile realizzare una macchina cosi' leggera...

Pensi che lo stesso Quattroruote ha invitato il signore in questione a presentare la sua invenzione sulla rivista.... sono alcuni anni che aspettano...

Marco Musico 20.02.06 01:36| 
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Una cosa importante MOLTO IMPORTANTE!!!!!!!!!
Non ho avuto modo di verificarlo personalmente ma a quanto pare hanno aperto il primo distributore di idrogeno sulla FI-PI-LI nei pressi di Collesalvetti vicino a Livorno.
EVVIVA..............mmmm.............
ma scusate qualcuno conosce qualche concessionario che vende auto ad idrogeno?
Perchè se il gioco vale la candela io la comprerei subito.
Se qualcuno sa qualcosa di più me lo faccia sapere.

Maurizio Bozza 19.02.06 18:31| 
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Ti scrivo di una notizia che ho letto.
Dov'è sparita Eolo, l'auto ecologica?
Non è una novità, ma non vogliono farci risparmiare sull'energia.
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive in città. Dallo scarico usciva solo aria ad una temperatura di circa 20 gradi sotto zero, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il com pressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l’ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d’attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all’inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull’autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Ti risparmio il resto... Ecco l'origine:
http://www.professioneacqua.it/default.asp?id=1&ACT=5&content=1614&mnu=1

Alessandro Gianni 19.02.06 16:41| 
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Quì a Zena, per renderci la vita migliore, di fronte al forte San Martino hanno tagliato un boschetto di pioppi e stanno costruendo due palazzine per gli amici finanzieri....
Chi abita in questo quartiere di Genova sa benissimo che quello che serve è lo spazio....non il "non spazio".
Saluti e baci per chi li piglia !

penatti marco 19.02.06 11:49| 
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Quì a Zena, per renderci la vita migliore, di fronte al forte San Martino hanno tagliato un boschetto di pioppi e stanno costruendo due palazzine per gli amici finanzieri....
Chi abita in questo quartiere di Genova sa benissimo che quello che serve è lo spazio....non il "non spazio".
Saluti e baci per chi li piglia !

penatti marco 19.02.06 11:49| 
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Viviamo in un modo emisferizzato, più che globalizzato.
Siamo in regime di oligarchia, non di democrazia.
Perchè mai chi detiene il potere politico (stesse facce da che mi ricordi, in italia) dovrebbe avere una qualche tendenza progressista? O tradire chi, col potere economico, gli permette di rimanere al suo posto? Uomini come noi ci governano: ognuno pensa prima a se' stesso, ad OGNI LIVELLO.
Solo con una crisi che sbatta giu' dal cavallo questi "ercolino sempr'in sella" si puo' pensare ad una svolta, anche e soprattutto nella politica energetica, da cui tutte le altre politiche dipendono, in definitiva.
Vogliamo un mondo più pulito? L'unico modo è non sporcarlo, noi, intendo, nel nostro piccolo (miliardi e miliardi di nostri piccolo).
Oppure ci mettiamo tutti d'accordo, ma MOLTO segretamente, e facciamo fita di niente come al solito: la crisi ambientale arriverà, e speriamo solo che non sia definitiva...
(niente paura, i topi, almeno loro, sopravviveranno)

Diego Beneventi 18.02.06 19:30| 
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voglio, anzi pretendo, i pannelli solari sul terrazzo del mio palazzo. qui al sud il sole, grazie al cielo, per ora (non si sa ancora per quanto se continuano sti stravolgimenti climatici) splende non dico tutto l'anno ma quasi.
voglio una legge che obblighi i pannelli solari su tutte le case, dal nord al sud. e che mi aiuti economicamente a installarli. in olanda, in gran bretagna, in germania usano l'energia solare da sempre, e non si può dire che siano paesi baciati dal sole. non sono amica di Putin, quindi non credo che tra qualche anno avrò una tubazione personale che mi porterà gas e quindi calore a casa. ma ho il sole, tanto sole...

milena ianigro 17.02.06 21:03| 
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voglio, anzi pretendo, i pannelli solari sul terrazzo del mio palazzo. qui al sud il sole, grazie al cielo, per ora (non si sa ancora per quanto se continuano sti stravolgimenti climatici) splende non dico tutto l'anno ma quasi.
voglio una legge che obblighi i pannelli solari su tutte le case, dal nord al sud. e che mi aiuti economicamente a installarli. in olanda, in gran bretagna, in germania usano l'energia solare da sempre, e non si può dire che siano paesi baciati dal sole. non sono amica di Putin, quindi non credo che tra qualche anno avrò una tubazione personale che mi porterà gas e quindi calore a casa. ma ho il sole, tanto sole...

milena ianigro 17.02.06 21:01| 
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Io vorrei sapere per quale motivo pur sapendo che le risorse della nostra terra, suo malgrado, ci mette a disposizione stiano finendo, in particolare per quanto riguarda il nostro 'amato' petrolio, fonte di guerre continue, i governi nazionali non investono almeno una parte delle loro risorse nella ricerca delle energie alternative.
L idrogeno potrebbe essere un valido sistema per sostituire il petrolio, siccome esiste in quantita illimitata e non inquina a quanto ho capito per niente. Certo esiste il problema della difficoltà nel ricavarlo essendo che si ottiene appunto dal processo chimico se non sbaglio dell idrolisi, che comporta l utilizzo di un altra energia per scindere l idrogeno dall ossigeno. Credo però, che, con la buona volontà, questo problema sia aggirabile o comunque con la ricerca e l investimento e, con MOLTA buona volontà si possa cambiare la qualità della vita nostra ma soprattutto degli abitanti del 'terzo mondo'.

massimiliano moresco 17.02.06 15:56| 
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Non è davvero possibile, mi trovo ora all università di trento sala computer ci saranno a occhio e croce dai22 ai 26 gradi, tanto vero che devo tenere la finestra aperta,ma quando impareranno a risparmiare, e a rispettare, sia l'ambiente sia chi tutti i giorni patisce il freddo.viva il buon senso e beppe grillo grazie buon lavoro

alberto cogoli 17.02.06 15:26| 
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Mi ha incuriosito il commento di un utente del blog che accennava al HAARP e ho cercato un sito che parlasse di questo progetto camuffato da un innocente base di studi sulla ionosfera...

www.mariadinazareth.it/haarp.htmrogetto

sinceramente , non sono molto convinto che la tecnologia odierna ci permetta di modificare quasi in tempo reale le condizioni atmosferiche, anche se allo stesso tempo è probabile che siamo a conoscenza della meta' del livello tecnologico raggiunto.La cosa mi spaventa...
ma mi viene spontaneo chiedermi...con una tale tecnologia,capace di influenzare il clima, invece che mettere in ginocchio paesi "scomodi" si potrebbero risolvere buona parte dei problemi relativi alla poverta' che affliggono i paesi del cosidetto QUARTO MONDO...fantasia...sarebbe troppo sconveniente.Il "nostro" mondo gira intorno ad un sottile equilibrio di ricchezza poverta', potenti e succubi che fungono un po' da "filtro" da "fegato" del mondo.se nn esistesse questa differenza , le grandi potenze nn sarebbe piu' tali.inaccettabile...

Davide Maltagliati 17.02.06 09:54| 
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& glocal

http://www.themeatrix.com/italian/index.html

"Take the red pill!"

Un saluto.

ijimiaz galir 17.02.06 02:37| 
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ciao Beppe,mi piacerebbe raccontarti la mia storia come si fa con un amico che non si vede da anni ma credo che con tutto quello che hai da fare e da dire,spero che il tuo ultimo spettacolo passi vicino ad Arezzo cosi' lo potro' vedere,non sia il caso.Mi è capitato di provare una TOYOTA ibrida come dici di avere tu e mi è venuta un'idea per potenziare l'utilizzo della parte elettrica,solo che non sono un tecnico e mi piacerebbe parlarne con qualcuno che fosse in grado di realizzare questa idea.Fra l'altro penso che si potrebbe brevettare come sistema.
L'unico dubbio che mi viene è quello di pensare se sia giusto mettere in pratica sistemi che sicuramente ridurrebbero l'inquinamento ma certo non ridurrebbero anzi farebbero aumentare il traffico,visto che si spenderebbe meno a muoversi.
Comunque mi piacerebbe parlarne con qualcuno che ne sapesse piu' di me ,soprattutto dal punto di vista tecnico.
Ultima domanda:c'è un gruppo in zona che faccia riferimento a un Metup? Io purtroppo non conosco l'inglese,al massimo mi arrangio con lo spagnolo o il portoghese ma avrei tempo e voglia di dedicarmi a progetti interessanti,sono un neo pensionato e non sono ancora da seppellire in un bar o in una tomba. Ciao a presto Claudio

Claudio Vedovi 16.02.06 17:35| 
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ENERGIA:LA MACCHINA AD ARIA COMPRESSA

Un ricercatore francese ha inventato (da vari anni) un modello di automobile funzionante ad aria compressa, che consuma circa 1 euro ogni 100 km. L'aria compressa, contenuta nelle bombole, viene ricaricata mediante un compressore elettrico.Sul sito potrete trovare tutti i dettagli tecnici sul funzionamento e le relative fotografie. Questo dimostra ancora una volta che le tecnologie ad alto rendimento esistono ma vengono occultate/boicottate dalle grandi società.

Claudio Carnovale

Fonte: www.theaircar.com

Claudio Carnovale 16.02.06 15:44| 
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NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM!
La nave francese Clemenceau che stava dirigendosi in India ove sarebbe dovuta essere sezionata, con gravi rischi in considerazione della considerevole quantità di prodotti pericolosi presenti in quella nave, primo tra tutti l'amianto, la Clemenceau ha alfine invece ricevuto l'ordine di rientrare in Francia!
Probabilmente sarà colocata nel porto di Brest.

Giovanni Funaro 15.02.06 23:55| 
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Mi spiegate come mai accendere un normale caminetto in casa equivale a 200 MOTORI DIESEL? e come mai ora il carbone è diventato così velenoso? per secoli la nostra razza si è scaldata ed ha cucinato a legna e a carbone e non si è ancora estinta ...e come mai, secondo certe riviste, le città che hanno più alberi di alto fusto hanno più concentrazione di anidrite carbonica?, E CHE NE DITE CHE GIà ALLA FINE DEGLI ANNI 70 SI DICEVA CHE ENTRO IL 2000 SAREMMO TUTTI MORTI! lo sapete che durante il 2005 la giornata con più concentrazioni di polveri sottili a Roma è stata il 12 Agosto? lo sapete che con la scusa delle emissioni l'Unione Europea, (quando c'era Prodi) ha cercato di vietare all'Italia i Forni a legna per le pizze, i barbeque etc.? lo sapete che la maggior parte della concentarzioni di polveri sottili si ha in una giornata di scirocco e cioè quando arriva la sabbia dall'Africa? ed improvvisamente questa strana sostanza non è più terrena? i nostri filtri naturali non ce la fanno a sopportarla e allora in Africa dovrebbero essere tutti morti
MEDITATE GENTE QUALCUNO CI STA FREGANDO!
GRILLO DICCI CHI TI PAGA!

marta neri 15.02.06 18:36| 
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Invio quanto trovato sul portale di LIFEGATE e di FORUM ENERGIA con firma di Sergio Gatteschi:

domani 16 febbraio ricorre il primo anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto. Il modo migliore per festeggiarlo è... col risparmio!

Con l'accordo di Kyoto l'Italia si era impegnata a ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica e degli altri gas che hanno un effetto serra del 6,5% rispetto al 1990. Ma, a quasi dieci anni dalla nostra firma, non si è ancora attuata una vera politica di riduzione delle emissioni nei settori maggiormente responsabili, come l’industria, i trasporti, l’edilizia residenziale o del terziario.

Tanto che le nostre emissioni hanno continuato a peggiorare: al punto che, rispetto agli impegni che il nostro paese si era assunto, dobbiamo oggi ridurre le emissioni di anidride carbonica del 23,7 % rispetto al 1990 (dati Enea).

Per diminuire le emissioni inquinanti e di CO2 non occorrono solo interventi politici ed economici.

Tocca a noi. Ognuno può fare la sua parte, modificando i propri comportamenti quotidiani, limitando i consumi ed eliminando gli sprechi. Per questi motivi, le associazioni ambientaliste Amici della Terra della Toscana, il Forum Energia, Ecologia e Lavoro, promuovono, per il 16 febbraio, la giornata del risparmio energetico.

Come si aderisce? Semplice. Ed economico.

1. Al lavoro e a scuola a piedi, in bici, con l'autobus, il monopattino...ma non da soli in auto!
2. Un grado in meno in casa e/o al lavoro e/o a scuola e/o in piscina e/o in palestra: si può fare!
3. Usare meno gli ascensori per un giorno, per chi ce la fa è anche un bene per la salute.
4. Spegnere tutte le luci inutili e tutti gli stand by.

Rossana Mariton 15.02.06 16:28| 
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MI CORREGGO IL SITO E': www.gruppo183.org.
CIAO!

Anna Bergamo 15.02.06 13:44| 
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INVITO VIVAMENTE BEPPE E CHIUNQUE ABBIA A CUORE L'ECOLOGIA AD INFORMARSI SULLO SCEMPIO DERIVANTE DAL NUOVO CODICE DELL'AMBIENTE, RECENTEMENTE APPROVATO IN VIA DEFINITIVA DAL CONSIGLIO DEI MIINISTRI. UN BUON SITO PER CAPIRE E' www.gruppo183.it, dove tra l'altro troverete il testo dell'appello firmato dalle principali associazioni ambientaliste perchè Ciampi blocchi il decreto per incostituzionalità.

Anna Bergamo 15.02.06 13:40| 
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NO AL CARBONE PARTE TERZA
L'essere stretta tra tre centrali, al centro del polo energetico più grande d' Europa ha già impedito a Tarquinia la crescita turistica che meritava; il carbone significherebbe la fine dello spazio che malgrado tutto in questi 50 anni è riuscita a mantenere anche in quel settore. Non voglio annoiare parlando di uno Stato che da un lato firma il protocollo di Kioto per abbassare le emissioni di anidride carbonica, poi sembra agire in modo da farsi multare e pagare con i soldi di tutti per far guadagnare di più una s.p.a. Né voglio annoiare parlando dei:
-50 anni di servitù energetica subiti da Tarquinia e tutti gli altri comuni stretti tra Montalto e Civitavecchia.
-Della centrale Tvn di Civitacecchia che dopo 25 anni, ormai esaurita, avrebbe dovuto essere dismessa e non riconvertita a carbone.
-Dell'alta incidenza della leucemia, del cancro, dell' asma, delle allergie.. accusata a Tarquinia
No, non voglio parlarne perché i provinciali, i no global di Tarquinia, quelli che dicono no a tutto, di tutto questo non si sono mai lamentati. Per cinquant'anni. Però lo fanno ora. Perché quando è troppo è troppo

mauro valeri 15.02.06 13:39| 
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NO AL CARBONE PARTE SECONDA
Entro 30 chilometri dalla fonte di combustione i periti hanno consigliato col carbone di optare per agricoltura "No food". Quindi fiori e pioppi, dove sono ora pomodori, grano, peperoni, finocchi, vigne, oliveti? (tanto per citare alcune delle culture presenti) E se le almeno 5.000 famiglie –della sola Tarquinia, senza contare gli altri (e sono già almeno 5000 famiglie, non singoli individui) che ruotano attorno all'agricoltura bussassero alla porta della centrale chiedendo lavoro? Giacché non ne hanno meno diritto di quegli operai chiamati strumentalmente in causa per ribadire la necessità della riconversione (e ai quali i no global di Tarquinia, che lavoreranno pure la terra ma certi giochi li vedono lontano un miglio, hanno visto bene di non contrapporsi mai) . Solo che sono molti di più. Se però si può garantire che possono tutti abbandonare la terra ed essere ricollocati in centrale.. allora.. si potrebbe anche discutere. Se poi anche chi vive ora con il turismo ( le ripercussioni del carbone sulle vacanze al mare saranno grandi, mi pare scontato) potrà essere ricollocato in centrale, nessuno discute più. A patto, però, che vi siano centraline per il controllo delle emissioni e che non sia Enel a controllare se stessa, come fin ora avvenuto. Ma come non è possibile trasformare un impianto concepito per utilizzare il carbone e già iniziato perché possa invece utilizzare il metano (crisi vere o finte a parte), allo stesso modo un'azienda agricola che ha investito in macchinari, impianti di irrigazione, selezionato piante e semi, curato e lottato per mantenersi spicchi di mercato, per ottenere un marchio dop o doc, o magari ha puntato sul biologico, non si può trasformare di colpo in altro.

mauro valeri 15.02.06 13:37| 
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NO AL CARBONE PARTE PRIMA
I Veri perché del NO alla riconversione a carbone di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia. Ovvero quello che nessuno scrive di Tarquinia e degli altri comuni in protesta. E se agricoltori e operatori turistici volessero chiedere tutti un nuovo lavoro, perso il loro, magari come operai Enel? Invito tutti a venire a Tarquinia dove, da giorni, sventolano dai balconi delle case tovaglie bianche che incitano "no al carbone" ; dove sulle vetrine di ogni negozio, oltre ai cartelli dei saldi di fine stagione campeggiano scritte contro la riconversione a carbone di Civitavecchia. Vi invito a visitare un paese tacciato di essere "no global" che ha visto combattere contro il carbone un sindaco e un’amministrazione comunale di centro destra che ha difeso e ringraziato Marrazzo e attaccato Scajola. A lui, alle dimostranze dei cittadini da lui rappresentati, nessu media ha dato spazio. E checchè ne scriva Chicco Testa (Messaggero, 13 febbraio) per Tarquinia e per molti altri comuni del comprensorio di Civitavecchia non è una battaglia politica. E’ una battaglia per la sopravvivenza. E parte da una base senza colori e bandiere. Tanto che a Tarquinia, nella lotta contro il carbone vanno a braccetto un con Comune di centro destra ed un Ente minore, l'Università Agraria, di centro sinistra. Alle istanze di questa gente nessuno da spazio. Tarquinia è una città - perché questo appellativo ha voluto riconoscerle il presidente Ciampi - di 15 mila abitanti. Quindicimila persone che vivono di agricoltura e turismo; balneare e archeologico. Una città d'arte e cultura fatta di suggestive torri medioevali e monumenti. Depositaria di una necropoli etrusca riconosciuta patrimonio dell'umanità ed iscritta nella lista Unesco. Su qualche altro quotidiano ho letto che il problema dell' incompatibilità del carbone con l'agricoltura non esiste perché a Civitavecchia l'agricoltura non c'è. Lì no; è vero. Ma tutt'intorno si. Tarquinia in testa.

mauro valeri 15.02.06 13:36| 
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Bravo !
Un'altra bandiera della critica e del giudizio é stata piantata sul monte merda....

È di soluzioni che avete bisogno.

manrico ceroni 15.02.06 13:13| 
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SENTI A GRILLO
I termovalorizzatori non servono, la TAV in Val di Susa non serve, il Ponte sullo stretto non serve, la Salerno Reggio-Calabria non serve, il MOSE non serve, le case agli sfrattati non servono, sapete perchè c'è una parte del Paese che non vuole fare le grandi opere? perchè l'assistenzialismo è la linfa vitale di una ideologia che predica la presenza dello Stato in qualunque momento di vita dei suoi cittadini, è più "politicamente" vantaggioso erogare buoni affitto (con enormi sprechi di denaro pubblico)che costruire le case per chi non le ha o non le può avere, e chi se ne frega se così, invece di distribuirle le ricchezze si sprecano, se i cittadini del sud avranno mai la prospettiva di vedere sul proprio territorio, infrastrutture moderne, capaci di attirare investimenti italiani e stranieri che opererebbero in un territorio che per clima, per posizione strategica, per tradizione culturale, per qualità dell'eventuale manodopera (gli emigranti italiani, in gran parte del sud italia, hanno fatto grandi i paesi che li hanno ospitati), bè se queste strutture si realizzeranno allora sarà veramente la fine di predica la politica assistenzialista, vera causa dell'arretratezza del mezzogiorno d'Italia.
RICORDATE GENTE CHE L'ELETTORATO DI SINISTRA PER META' E MALVAGIO, PARASSITA E ASSISTENZIALISTA E PER L'ALTRA META' SONO PERFETTI IMBECILLI!!!

salvatore casini 15.02.06 11:41| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476

ijimiaz galir 15.02.06 11:15| 
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Se le fonti energetiche si dividono in RINNOVABILI e NON RINNOVABILI non serve un QI pari a 170 per capire che siamo nella merda!
Anche se non fossimo al punto di non ritorno è inevitabile arrivarci perchè la politica energetica non la si fa in pochi anni e dal momento che non si fa nulla, appena i cinesi cominceranno a consumare quanto noi, CIAO CIAO.... Senza considerare che esiste anche il cosidetto terzo mondo: e se anche loro cominciassero a consumare?
Ragazzi, procuratevi una dinamo e pedalate: il grande fratello ci guarda: il 1984 di ORWELL sta arrivando!

Gianluigi Ligas 14.02.06 16:28| 
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Il Consiglio dei ministri ha approvato la Legge delega sull’ambiente. Il via libera definitivo al decreto legislativo che riordina tutta la materia ambientale è giunto stamattina ed è stato salutato con entusiasmo dal ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli: «E’ una riforma attesa da molti anni», ha commentato. Sei i settori chiave riordinati: rifiuti e bonifiche, acqua, difesa del suolo, inquinamento atmosferico, procedure ambientali e danno ambientale. Giunge così al traguardo finale una normativa che gli ambientalisti hanno avversato a più riprese: «E’ un operazione scandalosa, nella forma e nella sostanza – ha detto il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta – La conferenza unificata Stato Regioni aveva espresso parere contrario ma il suo giudizio è stato ignorato, nonostante le materie in questione siano fondamentali per il governo del territorio. Il fatto è grave e mina le stessa legittimità costituzionale del provvedimento».
Adesso non rimane che augurarci che Ciampi non firmi...Ma è mai possibile?
Ci sono voluti 10 anni per cominciare a vedere i primi risultati dell'applicazione del decreto Ronchi ed ora, tanto per fare un esempio, c'è un clamoroso colpo di spugna: via la tariffa, si torna alla tassa sui rifiuti. Alla faccia di tutti quelli che in questi anni hanno investito sulla raccolta differenziata e fanno pagare i cittadini in base ai rifiuti che conferiscono (e non in base ai metri quadri delle case...). Che ne dici Beppe? Metti in evidenza questo ennesimo obbrobrio legislativo!!!

Carla Maset 13.02.06 16:29| 
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o letto l'articolo sugli inceneritori, ma voi sapevate invece che esiste un macchinario (brevetto americano) dove ci buttate dentro di tutto e senza inquinare lui butta fuori semplicemente : acqua potabile; energia elettrica rivendibile all'Enel; e materiale inerte che può essere utilizzato ad esempio per fare strade? invito a tradurre in italiano questo sito: http://www.evtn.com. Mio padre , tempo fà ha proposto questa cosa all'amministrazione comunale di Padova ma non se ne è fatto niente, forse è meglio diventare matti a separare i rifiuti e riempire le strade di immondizia e pagare un sacco di tasse per arricchire qualche ditta di trattamento di rifiuti. Ma vi pensate che potrebbero anche non esistere o essere molto limitate tutte quelle schifezze di discariche che ogni tanto si vedono in TV?

Stefano D'Aprile 13.02.06 15:26| 
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Credo che la Cina e l'India facciano benissimo a svilupparsi, ma dovremo tutti convenire di dover vivere con un diverso stile di vita...spero nelle nanotecnologie che ci daranno la possibilità di diminuire le energie in gioco, ma se non ci educhiamo mentalmente a nuovi consumi etici il pianeta vedrà presto sfumare questa "muffa" umana come la storia del pianeta già conosce!Da parte mia penso che non ci dovrebbero essere i confini perchè tutti siamo su un'unica astronave simile ad altre nell'universo, ma dobbiamo convenire di far capire ai vari politici che prima c'è l'UOMO!
OGNI UOMO HA LO STESSO DIRITTO DI VIVERE LA SUA ESISTENZA...facciamo in modo di far rispettare il diritto internazionale o migliorarlo da parte di tutti i cittadini del pianeta!
saluti

Paolo Gobbetti 13.02.06 14:47| 
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Credo che la Cina e l'India facciano benissimo a svilupparsi, ma dovremo tutti convenire di dover vivere con un diverso stile di vita...spero nelle nanotecnologie che ci daranno la possibilità di diminuire le energie in gioco, ma se non ci educhiamo mentalmente a nuovi consumi etici il pianeta vedrà presto sfumare questa "muffa" umana come la storia del pianeta già conosce!Da parte mia penso che non ci dovrebbero essere i confini perchè tutti siamo su un'unica astronave simile ad altre nell'universo, ma dobbiamo convenire di far capire ai vari politici che prima c'è l'UOMO!
OGNI UOMO HA LO STESSO DIRITTO DI VIVERE LA SUA ESISTENZA...facciamo in modo di far rispettare il diritto internazionale o migliorarlo da parte di tutti i cittadini del pianeta!
saluti

Paolo Gobbetti 13.02.06 14:46| 
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Togliere il monopolio ai monopolisti dell'elettricità è cosa fatta! Almeno sulla carta il monopolio non è più di Enel in Italia dal 2002, ma la liberalizzazione anche stavolta è stata fatta all'italiana. In sordina e cedendo fette di mercato ad altrettanto grandi colossi e lasciando le briciole ai privati. Dal 2007 potremo scegliere da chi "acquistare" l'energia che illumina le nostre case, ma ancora oggi non sappiamo come ridurre i nostri costi. Dovremmo gestire anche questa disinformazione ed appropiarci delle conoscenze per evitare altre rapine ai poveri contribuenti o "clienti" come ci chiamano.


facciamo una battaglia per far pagare l'energia al sole. dopo lo sfruttamento della terra sfruttiamo il sole,bisogna creare l'interesse economico alla realizzazione e diffusione del solare e non attingere alla mucca dei finanziamenti per installarli, togliamo il monopolio all'Enel, creare il libero mercato dell'energia alternativa al petrolio, con regole non stabilite dalle banche e/o da chi sfreccia sulla sabbia con la ferrari. quando in una società civile si toglie il monopolio a qualcuno e si crea libera concorrenza tutti hanno da guadagnare

giuseppe Micelli 12.02.06 12:27| 
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Informazione e istruzione sono, secondo me, alla base di un corretto e salutare stile di vita. (Beppe ne é consapevole !!)
Ci sentiamo quasi ipnotizzati dai problemi che ci riguardano da vicino come appunto l'inquinamento atmosferico e la catastrofica conseguenza che cominciamo a vivere; l'atmosfera e il ciclo naturale comincia ad incassare l'energia negativa scaturita dal desiderio dell'uomo di potere, con influenze che potrebbero portare a devastazioni sul piano mondiale.
Vedo 2 alternative.
La prima, la più di moda e inconsapevole, é quella di aspettare un eventuale-futuro Leonardo da Vinci, che ci salvi il c..lo con qualche nuova invenzione...
io dico costruiamo i futuri Leonardo...o almeno proviamoci.
E qui scatta la seconda alternativa.
Informare e istruire già nelle scuole elementari. Attenzione però ! Non come si é fatto finora. Con i diagrammi di Wenn non si salva il mondo. Si ha bisogno di "creare" allievi con una fiducia in se stessi tale da fare accrescere l'inventiva, l'immaginazione e la fantasia a tal punto da rendere questa fiducia contagiosa per il prossimo.
La scuola deve iniziare a fare disimparare elargendo lezioni sull'individuo e il suo carattere. Che gli insegnanti si mettano d'accordo con degli esperti in modelli comportamentali e li tramandino nelle aule; ricerche, statistiche e sondaggi tra i giovani riguardo i problemi che impediscono un vero approccio con la realtà.
Meno problemi nell'ambito familiare, meno problemi in aula; meno tossici e meno disoccupati; più applicazione e concentrazione sui disagi giovanili che, come oggi, portano a riempire le galere, gli ospedali, i cimiteri e i portafogli dei medici.
Un approccio allievo-insegnante concentrato di più sull'allievo-individuo.
L'obiettivo ultimo sarebbe appunto, creare ciò che già l'allievo dovrebbe essere; un uomo senza problemi esistenziali (o almeno non così insormontabili) con più fiducia in se stesso capace di dare ad un futuro il meglio per se stesso e per l'ambiente.

manrico ceroni 11.02.06 20:25| 
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Informazione e istruzione sono, secondo me, alla base di un corretto e salutare stile di vita. (Beppe ne é consapevole !!)
Ci sentiamo quasi ipnotizzati dai problemi che ci riguardano da vicino come appunto l'inquinamento atmosferico e la catastrofica conseguenza che cominciamo a vivere; l'atmosfera e il ciclo naturale comincia ad incassare l'energia negativa scaturita dal desiderio dell'uomo di potere, con influenze che potrebbero portare a devastazioni sul piano mondiale.
Vedo 2 alternative.
La prima, la più di moda e inconsapevole, é quella di aspettare un eventuale-futuro Leonardo da Vinci, che ci salvi il c..lo con qualche nuova invenzione...
io dico costruiamo i futuri Leonardo...o almeno proviamoci.
E qui scatta la seconda alternativa.
Informare e istruire già nelle scuole elementari. Attenzione però ! Non come si é fatto finora. Con i diagrammi di Wenn non si salva il mondo. Si ha bisogno di "creare" allievi con una fiducia in se stessi tale da fare accrescere l'inventiva, l'immaginazione e la fantasia a tal punto da rendere questa fiducia contagiosa per il prossimo.
La scuola deve iniziare a fare disimparare elargendo lezioni sull'individuo e il suo carattere. Che gli insegnanti si mettano d'accordo con degli esperti in modelli comportamentali e li tramandino nelle aule; ricerche, statistiche e sondaggi tra i giovani riguardo i problemi che impediscono un vero approccio con la realtà.
Meno problemi nell'ambito familiare, meno problemi in aula; meno tossici e meno disoccupati; più applicazione e concentrazione sui disagi giovanili che, come oggi, portano a riempire le galere, gli ospedali, i cimiteri e i portafogli dei medici.
Un approccio allievo-insegnante concentrato di più sull'allievo-individuo.
L'obiettivo ultimo sarebbe appunto, creare ciò che già l'allievo dovrebbe essere; un uomo senza problemi esistenziali (o almeno non così insormontabili) con più fiducia in se stesso capace di dare ad un futuro il meglio per se stesso e per l'ambiente.

manrico ceroni 11.02.06 20:25| 
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Anch'io come molti di voi vorrei lasciare un commento sul tema che sarà di vitale importanza per i nascituri del domani:la salvaguardia dell'ambiente!!!
Certo di pm10 ne abbiamo piene le tasche, nel vero senso della parola, temi come deforestazione, inquinamento falde acquifere e tutto quello che ne consegue sappiamo già tutto... è semplicemente DEVASTANTE per chi è ospite sul pianeta terra... Ho appreso da un quotidiano l'esistenza della bioarchitettura, cioè rivestimenti, come l'Ecopittura, che agiscono purificando l'aria dagli agenti inquinanti presenti nell'ambiente, sia esterno che interno, sfruttando la fotocatalisi.
La società che opera in questo settore è la Global Engineering.
Congratulazioni!!!! certo di un suo immediato e cosciente utilizzo, auguro dunque affari d'oro per questa iniziativa.

Andrea Corbetta 11.02.06 18:18| 
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Qui si parla di risorse.
Nella rete si trovano decine di post in cui si dice che Grillo possieda Porsche, Mercedes ed addirittura Ferrari, tutte auto di grossa cilindrata ed elevatissimi consumi ( http://groups.google.it/groups?hl=it&ie=UTF-8&q=grillo+porsche&qt_s=Ricerca ). Beh, nulla di male, a parte il fatto che se ciò fosse vero saremmo di fronte, a mio modesto parere, ad un'incoerenza mica da poco, quindi chiedo a Beppe una smentita o conferma di queste fonti perchè vorrei continuare ad ammirarlo artisticamente nella sua "opera" di informazione. Detto questo ci tengo a sottolineare che sono un appassionato d'auto e quindi capirei benissimo l'acquisto di un certo tipo di autovetture, ma se ciò fosse vero, decenza non vorrebbe che almeno Beppe sorvolasse sui discorsi energetici? (visto che quelle sono auto da 5 km/l e supponendo anche chilometraggi annuali irrisori i consumi di benzina sono notevoli?).
Ti ringrazio anticipatamente della risposta.
Saluti.

Jacopo Coro' 11.02.06 11:35| 
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Ciao a tutti,
penso che il sig. Brown abbia ragione.aggiungerei ai punti da lui indicati una politica che porti ad una riduzione della popolazione mondiale, attraverso una programmazione della natalità.
La Bibbia principia dicendo che l'uomo dovrà lavorare col sudore della fronte e la donna partorire con dolore, vuol dire che ci attende una vita di merda, infatti l'uomo consapevolmente o meno ha sempre lavorato in questa direzione...rendersi la vita più semplice e confortevole (infatti i comfort si pagano cari, sono per una elite).
Ma nulla si crea e nulla si distrugge, se tu fai meno fatica vuol dire che c'è qualcuno che la fa per te (da qui nasce il comunismo - "chi non lavora non mangia" diceva Majakovskij), ma a faticare non deve per forza essere un uomo, può essere anche una tecnologia (vedi il perchè la teoria demografica di Malthus non funziona).
Ebbene l'essere umano lavorando con tecnologie sempre migliori può garantire la sopravvivenza ad un numero sempre maggiore (in teoria infinito) di suoi simili (cosa che non era mai avvenuta prima ed è per questo che non ci eravamo mai posti la questione), ma quali sono i limiti di questa crescita demografica? le risorse per sopravvivere.
Immaginate di vivere in una casa di 100 metri quadri, in 2 o in 20 persone.
Una popolazione ridotta di numero garantirebbe:
-migliore gestione risorse pro capite;
-rispetto dell'ambiente;
-piena (o quasi) occupazione;
-migliore gestione politico-amministrativa delle comunità.

Banalmente "meno siamo, meglio viviamo", non è così, ma ci deve essere un numero preciso intorno al quale la popolazione terrestre si deve aggirare per soddisfare uno sviluppo sostenibile e sarebbe interessante fare degli studi per trovare questo numero, legandolo a parametri quali: risorse, potenzialità tecnologica, superficie abitabile terrestre, e ad altri parametri legati ad uno sviluppo sostenibile dell'ambizione umana nel rispetto della terra, non per moralismo, ma per sopravvivenza. E'tardi..

Giacomo Galeno 11.02.06 03:02| 
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Al dì là delle nuvole grazie al buco nell'ozono

CHE STRANO

Ho visto uccelli fra nuvole di anidride carbonica
sognato castelli pieni di plastica
grandi farfalle posarsi su enormi cumuli di stracci.
Onde di greggio alzarsi impetuose e dolci cormorani cercare naviglio.
Cento cavalli liberi rincorrere il tempo
carta e cartone occupare lo spazio e una scatola di latta, grande come il Sole, rifiorire ogni mattino fra fili di rame e pile di entusiasmo.
Ho visto un FIORE DI ROCCIA fra montagne di
"rifiuti ingombranti"
ascoltare sempre gli stessi discorsi e le stesse battute.

biolugo

ciao peppe che ne pensi?

ugo romano 10.02.06 17:42| 
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Salve a tutti,

ho letto questa mail sulla rubrica de Il Corriere, Lettere al direttore, ho chiesto l'autorizzazione all'autore che mi ha acconsentito di girarvela, credo sia interessante per il comportamento dell'ENEL in materia di produttori privati di energia solare.

Che ne pensate? Questo e' il testo.

"Vivo a Padova dove ho installato alla fine del 2004 un impianto fotovoltaico che ha prodotto 3.000Kwcirca. Sono creditore nei confronti dell'Enel di circa 1.500 Kw. Intanto devo pagare la quota fissa di 34,09 euro per il servizio di scambio più, ogni anno, la quota fissa per il contratto pari a 22,2 euro! Se le cose vanno così fra dieci anni sarò creditore di 15.000 Kw, ma intanto continuo a pagare mentre fornisco all'Enel energia elettrica! A me sembra ci sia qualcosa che non va.
Gianni Forty, gianniforty@yahoo.it"

Ciao a tutti da Bruno Crema e Gianni Forty.

Bruno Crema 10.02.06 16:55| 
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Lester Brown fece anche altre previsioni, rivelatesi, se non erro, sbagliate, altre invece si sono dimostrate esatte. Il discorso della Cina forse presenta qualche incongruenza, nel senso che prefigura uno sviluppo della Cina a parita delle altre condizioni: Mi spiego, la portate del fenomeno è tale che non potrà non determinare conseguenze sullo sviluppo di altri paesi. Mi spiego ancora meglio: non è esatto, ritengo, sommare il consumo ad es. della carta a quello attuale degli USA, in qianto negli altri paesi esso si contrarrà, proprio per effetto della dinamica espansiva cinese. Spero di essermi fatto capire. In sostanza, non sono sicure che il modello matematico/econometrico di lester Brown abbia considerato questa fenomenologia.
Saluti, alla prossima.

gaetano buccella 10.02.06 16:49| 
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Ho scritto poco fa un commento sul riscaldamento delle case, (nell'argomento: "energia pulita, informazione sporca"). Secondo me il legno è la cosa meno adatta per riscaldare le case.
Ovviamente si combatte con l'informazione sporca.. Il motivo è che produce molto inquinamento. Al limite, converrebbe isolare bene le case, e non faticare e intossicarsi in quell'esercizio. Il legno bruciando, produce quindi sostanze tossiche, che finiscono per rendere l'aria esterna adatta solo ai soldati di caserma, nel senso che ci vuole una gran salute! (i vicini e oltre..). Poi tale aria, rientra a casa, per gli infissi, e per ovvii motivi di scambio tra il camino (o stufa) e gli ambienti interni..
Il legno produce 3500 Kcal/Kg ( 1/3 degli idrocarburi) il rendimento, è legato però alla umidità e alle scorie presenti, che fanno cadere
la temperatura di paragone a metà o meno. Perciò
il legno produce circa 1500 Kcal/Kg, il costo basso è solo un'illusione, il metano ad esempio
produce in caldaia circa 11500 K/cal (per via del peso spec. di 1,3 kg/m3 e del rendimento pari al 90%). Quindi, c'è un rapporto sfavorevole di otto volte circa.
Le malattie indotte dal fumo del legno sono sovrapponibili a quelle del fumo passivo di sigaretta. I vicini, secondo la legge mi pare non
possano protestare, anche se è evidente quanto
sia discutibile tale costume (la scienza degli ignoranti) e i diritti sacrosanti che vengono ad essere calpestati, mentre lo Stato non ha ancora proibito tale tipo di "immissione". Per gli amanti del focolare, dirò che anche il calore di piastre o della stessa fiamma, è in grado di disturbare la salute, per l'esposizione a radiazioni infrarosse, e per l'arrostimento dell'aria sulla piastra, che è fattore di irritazioni alle vie respiratorie. Perfino i Romani lo sapevano..





Salvo Palermo 09.02.06 17:05| 
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Il problema dell'ecologia è quantomeno imbarazzante! Sento buoni propositi ma nei fatti... Io sono di Bergamo ed ogni anno nei boschi che circondano la città (sono area di parco regionale) c'è un effettivo disboscamento da parte dei privati, tutto non per eliminare le piante malate, ma per sradicare piante adulte sane dal fusto alto, o quelle dal fusto stretto che fanno partire subito il fuoco. . La tecnica di abbattimento è quanto meno interessante, prima le sradicano (non le tagliano le fanno cadere in modo "naturale") di lato e le lasciano li per un po' a dar fastidio sul sentiero, poi d'un colpo le fanno sparire nei prati sottostanti per tagliarle! Poi c'è la pulizia del sottobosco di alcuni amanti dell'ordine a cui da fastidio il naturale caos del bosco, così si eliminano piccoli arbusti (che compattano il terreno) e le foglie (che alle elementari mi dissero componessero con la sedimentazione l'humus, nutrimento delle piante) Tutto questo per motivi diversi dal riscaldamento tutti abbiamo il metano. Il principale motivo è per cuocere costine, salamelle, braciole a cui non si può rinunciare assolutamente. Per conferma cito altre due cause della mia affermazione: primo, i camini sono quasi tutti in taverna ( e da li non si può scaldare tutta la casa) e chi ha la stufa non usa più la legna ma tutti i rifiuti che produce risparmiando (ed è vero!), secondo perchè ciò che è tagliato ad ott/dic/gen/feb non si può usare subito ma fra qualche mese, altrimenti non c'è fiamma ma fumo e la casa puzza prima che il legno diventi brace.
Così i miei pensieri se prima erano di orrore per la considerazione data a tutti i polmoni che l'Italia ha sul proprio territorio dopo questi costanti episodi l'orrore è diventato rabbia. C.... compratevi la carbonella e fate le costine con quella se proprio volete il calore della brace! Altrimenti andate alle feste di paese che già di legna li se ne butta parecchia! O meglio ancora mangiate meno costine! Anche questo potrebbe essere un'inizio.

Lorenzo Nava 09.02.06 15:07| 
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segnalo questo link a proposito di ambiente, clima e connesse politiche USA
http://italy.indymedia.org/news/2005/11/921027.php?theme=2

simone dileo 09.02.06 14:49| 
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Rispondo un pò a tutti, ma in diversi interventi. Il signore che dice che l'aria liquida potrebbe risolvere la portabilità
energetica: un m3 di aria pesa g.1300, se liquefatto e fatto bollire può sollevare una forma teorica di 1 mq a 1 metro di altezza del peso di 10000 chili (100cm x 100cm). Ossia, 1/40 kilowatt/ora (1 kilowatt/ora= 1000kg a 400metri di altezza). Quindi fornirebbe l'energia delle batterie al piombo, al pari di peso. Invece, si può ipotizzare l'uso del motore a comb. interna, per via che le pile a combustione sono costose (alimentate a idrogeno, rendono l'80%, il motore a scoppio può renderne il 50%), l'idrogeno (che non inquina comunque), ha seri problemi di portabilità: un m3 pesa 100 grammi.. Un serbatoio di 1 m3 (1m x 1m x 1m !), a 10 ATM (1 chilo di idrogeno) porta l'equivalene di 3 litri di benzina. Il problema è che è una bomba, anche per quei motivi che si intuiscono.
Invece, il metano, a temperatura ambiente può essere liquefatto, a pressioni accettabili.
Il motore elettrico, non va bene se si usano batterie all'argento, per il fatto che la batteria costa almeno 10000 euro, e diventa un'esca per i ladri, oltrecchè non c'è argento a sufficienza. La batteria al litio, è costosa, attualmente non è stata presa in considerazione
per l'utopia delle pile a combustione a idrogeno.
L'alcool (agricolo) sarebbe l'ideale, ma pare che cambi fisionomia all'aggressività delle economie forti.. Però sono convinto che una agricoltura così a larga scala finirebbe per creare un mercato monopolista ecc.
Attualmente, per risolvere in modo intelligente
il problema trasporti, occorrerebbe usare il metano liquefatto. Questa non è la soluzione ideale, però è certamente quella fattibile, quella che migliorerebbe molto il campo,
già da domani. Non riuscire a mettersi d'accordo
su questo concetto, rappresenta un modo per accettare stoicamente la nostra incapacità..


Salvo Palermo 09.02.06 14:14| 
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Per evitare la catastrofe ambientale dobbiamo iniziare tutti noi nel nostro piccolo ad avere comportamenti rispettosi e sani. Le singole battaglie di difesa di suolo ed ecosistemi sono a questo punto fondamentali perchè non rispondono, come tutti i politici affermano erroneamente, alla logica di nimby, bensì a quella dell'amore per la propria terra e le proprie tradizioni e soltanto ripartendo dal locale si possono diffondere elementi di reale ambientalismo coagulando attorno ad un tema specifico persone che altrimenti non avrebbero mai avuto coscienza prima sia dell'importanza degli alberi che di un habitat particolare. Lo dico per esperienza perchè sono 5 anni che combatto una battaglia per salvare un lembo di campagna romana e sottrarlo al cemento selvaggio passato come 'accordo di programma'. Offro tutta la mia solidarietà e comprensione agli strenui difensori del bosco di gioia a Milano perchè ciò che hanno provato loro è un sentimento terribile. I miei ringraziamenti a Beppe Grillo con la speranza che forse si possa inaugurare anche una sottopagina dedicata all'urbanistica. Mi piacerebbe tanto diffondere le notizie che riguardano questo settore perchè tanto 'cozza' proprio con il rispetto del territorio e la salvaguardia delle risorse.
saluti
matilde Spadaro

Matilde Spadaro 09.02.06 08:43| 
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La televisione,TUTTA,non ha il coraggio di essere impopolare.Si dovrebbe avere il coraggio di rendere la televisione un mezzo per sapere,apprendere,conoscere;dovrebbe dare valore a tutto ciò che ti educhi al rispetto degli altri,che ti indirizzi verso un vivere civile e moralmente corretto,e che ti possa arricchire anche nella conoscenza e nella cultura;ci potresti mettere anche un po' di divertimento che abbia dei toni garbati;insomma una televisione che sia un mezzo che informi,educhi e diverta.
Ma poi chi la vede?Quanta gente conosci che vedrebbe un documentario sull'energia alternativa in prima serata al posto del "Grande fratello"?Chi si appassionerebbe ad un dibattito(su qualsiasi tipo di argomento)se non c'è nessuno che litiga e che si prende a parolacce?Come farebbero a vivere senza sapere cosa fanno Albano e la Lecciso?...quindi mi dici come ti meravigli del fatto che preferiscono il "Terminetor" a Grillo?Io per esperianza ti posso dire che tutti criticano,ma tutti poi si mettono davanti alla tv e si riempiono la testa di tutte le peggiori stron..te che propina.Io conosco persone che danno pareri e fanno commenti sulla correttezza e moralità di quelli che conoscono,che elergiscono massime su cosa sia meglio e più educativo...e poi(giuro che non è una fesseria!)mi telefonano a casa per dire "...se vuoi in tv stanno litigando Pappalardo e Zechila(si chiama così?),è da non perdere!..."...mi sono sentita male,mi veniva da vomitare,pensando che in quel momento nella stessa casa davanti a quella tv c'erano degli adulti che avrebbere dovuto spiegare ad una bambina di 7 anni cos'era quella porcheria che guardavano in tv,cercando di giustificare dando un senso a tutto,commentando "Ma tu guarda che schifo dobbiamo vedere in tv!"...ma chi ti vieta di cambiare canale o di spegnere e fare altro!?!
Se non cambia la scala dei valori,purtroppo la tv sarà ancora palcoscenico per arroganza,violenza,
oscenità,disinformazione,immoralità e tanta,tanta
ignornaza.

Santa Scelzo 09.02.06 00:47| 
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Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per
diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una
macchina rivoluzionaria: la "Eolo"
(questo il nome originario dato al modello), era una vettura con
motore ad aria compressa,
costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e
resina,leggerissima ed
ultraresistente.
Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una
velocità di 110 Km/he funzionare
per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°,
che veniva utilizzata
d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di
circa 6 ore il com pressore
presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,
che veniva utilizzata poi
per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o
meccaniche la manutenzione era
praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle
vecchie lire, nel suo
allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
www.eoloauto.it venne subissato di
richieste di prenotazione: chi vi
scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la
produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di
pazientare ancora pochi mesi per
essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza
insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto
un sistema interamente
basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo
momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo
www.eoloauto.it risulta essere in
vendita.

Alessandro Trombini 08.02.06 22:35| 
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ciao.
io penso che lo stato dovrebbe imporre sulle lampadine ad incandescenza un dazio, un'imposta di fabbricazione,una tassa sull'importazione, qualcosa insomma che ne scoraggi l'uso a favore delle piu' efficienti lampade a basso consumo; intervenire sul prezzo d'acquisto e' l'incentivo piu' efficace e vale piu' di 1000 campagne informative.

giovanni salvi 08.02.06 22:15| 
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Purtroppo, non ci sono buone speranze per la gente che vorrebbe un mondo di formiche, saggie,
e futuriste, ecc.
Un mondo che non distrugge l'ambiente, non è preso nemmeno in considerazione, dalla scienza ufficiale.
Penso anzi che se vi fossero modi per avere energia pulita ed economica, sarebbero tenute
in disparte. Quello che sarà il mondo, perciò
possiamo immaginarlo. Molta gente dice tra 30 anni, e invece sarà prima che la terra si surriscalderà!
Appunto per l'effetto dello sviluppo sull'incremento della popolazione. Alla fine, il mondo, reso ormai ostile, avrà bisogno solo di gente che parli la stessa lingua, la stessa religione, ecc.
Questo non avverrà!
Ci sono interessi, perchè si aspetti che le pere mature, cadano...
Ci misureremo con i veri problemi, quelli che hanno segnato il cammino dell'umanità, tutti legati alla sopravvivenza.
Nelle conoscenze attuali, ci sono già tutte le soluzioni ai problemi dell'energia.
Ma se dovessi pronosticare un modo per mettere daccordo tutti, sarebbe l'impresa più disperata da concepire.

Come nel film "Stuntruppen", la guerra continua:
non c'è modo di addomesticarla.

Ci vorrebbe un mondo dove il culto per la scienza fosse più diffuso. Dove la gente avesse l'hobby dello studio. Invece nel mondo avviene
il contrario; lo sviluppo porta al consumismo,
alla perdita della coscienza sociale.
Una forma di regressione delle coscienze, troppo evidente, per non passare per il concetto di "peccato". In sostanza, il destino è già annunciato, nel concetto di "Apocalisse Biblica". Una volta si diceva che siamo degli angeli, che si arrabattano per dare il meglio, anche nelle situazioni più disperate..
Oggi, sono certo che la gente ha smesso questi principii.. (per atteggiamenti satanici?).
E' una forma di schizofrenia, non è un punto di vista.. è una malattia vera e propria. Oggi si assiste ad atteggiamenti schizoidi diffusi. Alla sfiducia e al tradimento di molti sentimenti positivi e gratuiti.

Ecco i motivi perchè un assurdo termodinamico, sia tale..

Salvo Palermo 08.02.06 20:25| 
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Da Riva altri 600mila euro per lo sport
Ancora seicentomila euro per lo sport e la cultura. Un anno (e un mese) dopo. E con una ripartizione diversa dello stanziamento. L'Ilva ha mantenuto l'impegno assunto con l'Amministrazione comunale e ha deciso di rinnovare lo stanziamento a favore delle attività sportive e culturali della città.La “triangolazione” è la stessa dello scorso anno: il colosso siderurgico eroga i fondi al Comune, che poi provvede (con propri criteri) alla distribuzione delle somme. Ed è proprio nell'assegnazione dei contributi la vera novità del 2006: l'anno scorso quasi l'intero introito venne affidato alla neonata Taranto Sport (il contributo era addirittura “vincolato” per i primi tre mesi).
Stavolta, invece, la giunta comunale ha operato una scelta diversa: la decisione, non ancora ufficializzata, è stata presa nella riunione di lunedì sera. Al Taranto Sport andranno duecentomila euro, centomila saranno distribuiti al Cras Basket e alla Prisma Volley, cinquantamila arriveranno nelle casse del Coni a favore degli sport minori, centocinquantamila verranno destinati all'organizzazione di eventi ed attività culturali.
Le società che usufruiranno dei contributi riceveranno nei prossimi giorni la lettera di comunicazione dell'ente comunale: i seicentomila euro, non ancora disponibili, dovrebbero diventare esigibili nell'arco di un breve periodo.
Le indiscrezioni sul “rinnovo” dello stanziamento da parte dell'Ilva si rincorrevano da diversi giorni: suscitavano curiosità, in particolare, i criteri che avrebbero guidato le nuove ripartizioni.....................Grillo aiutaci....vogliamo denunciare il nostro diritto alla salute...al lavoro....siamo stanchi a Taranto....è un ingiustizia,non è giusto che un impianto siderurgico, che produce acciao...distrugge una città intera e le anime delle persone....questo articolo .....è proprio il fondo....siamo alla frutta....è anche colpa nostra....perchè la sindachessa di Bello l'abbiamo votata noi........AIUTACI

pasquale gentile 08.02.06 19:44| 
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sarebbe meglio più che altro tener presente questi tre punti:
1 c'è una innegabile continuità tra uomo e natura che è pericoloso disconoscere. l'uomo (almeno a livello fisico) è parte integrante della natura. amare la natura significa riconoscere sè ed i propri simili come parte di essa e non pensare all'umanità come ad un virus
2 la tecnologia può essere indirizzata in modo intelligente per evitare devastazioni idiote ed inutili, ma bisognerebbe smetterla di credere ciecamente che possa risolvere da se stessa tutti i problemi. oggi assistiamo ad un vero e proprio "integralismo religioso tecnocentrico" che ci distoglie da verità del tutto evidenti e ci fa credere che tra poco potremo coltivare patate sulla luna e zucchine su marte.. ci lasciamo addirittura sedurre fideisticamente da tecnologie che neppure esisono sulla carta. e intanto un sacco di paesi producono scorie nucleari che non sanno come gestire (francia e germania le scorie nucleari le buttano in fondo al mare nella manica, altri pagano paesi del terzo mondo per tenersele in casa, nessuno ha la minima idea di quali materiali possano custodirle in sicurezza per 30000 anni -non ne esistono proprio-, prima cioè che decadano naturalmente)
3 l'equivoco demografico: questo pianeta può (o poteva?) ospitare anche 20 miliardi di vegetariani. ma 3 miliardi di persone che mangiano hamburger tutti i giorni devono COLTIVARE le mucche in batteria. 20 miliardi di persone che girano a piedi o in bicicletta non sono un problema, 3 miliardi di persone che fanno 50km in macchina al giorno appestano l'aria..e via dicendo
oggi il cibo per 6 milardi di persone ci sarebbe (c'è) anche senza OGM (Dio ci salvi), ma molti muoiono di fame...perchè?

marco massara 08.02.06 18:02| 
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sarebbe meglio più che altro tener presente questi tre punti:
1 c'è una innegabile continuità tra uomo e natura che è pericoloso disconoscere. l'uomo (almeno a livello fisico) è parte integrante della natura. amare la natura significa riconoscere sè ed i propri simili come parte di essa e non pensare all'umanità come ad un virus
2 la tecnologia può essere indirizzata in modo intelligente per evitare devastazioni idiote ed inutili, ma bisognerebbe smetterla di credere ciecamente che possa risolvere da se stessa tutti i problemi. oggi assistiamo ad un vero e proprio "integralismo religioso tecnocentrico" che ci distoglie da verità del tutto evidenti e ci fa credere che tra poco potremo coltivare patate sulla luna e zucchine su marte.. ci lasciamo addirittura sedurre fideisticamente da tecnologie che neppure esisono sulla carta. e intanto un sacco di paesi producono scorie nucleari che non sanno come gestire (francia e germania le scorie nucleari le buttano in fondo al mare nella manica, altri pagano paesi del terzo mondo per tenersele in casa, nessuno ha la minima idea di quali materiali possano custodirle in sicurezza per 30000 anni -non ne esistono proprio-, prima cioè che decadano naturalmente)
3 l'equivoco demografico: questo pianeta può (o poteva?) ospitare anche 20 miliardi di vegetariani. ma 3 miliardi di persone che mangiano hamburger tutti i giorni devono COLTIVARE le mucche in batteria. 20 miliardi di persone che girano a piedi o in bicicletta non sono un problema, 3 miliardi di persone che fanno 50km in macchina al giorno appestano l'aria..e via dicendo
oggi il cibo per 6 milardi di persone ci sarebbe (c'è) anche senza OGM (Dio ci salvi), ma molti muoiono di fame...perchè?

marco massara 08.02.06 18:01| 
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Scusate, anzichè affannarci nel cercare di sostenere la crescita della popolazione mondiale su questo pianeta (si rischierebbe anche di innescare pericolosi discorsi sul controllo delle nascite, già peraltro adottati in Cina...), perchè non pensiamo a smantellare l'ONU e formare, attraverso pressioni (anche attraverso la disobbedienza civile) sui singoli governi nazionali, un nuovo VERO governo mondiale, a cui affidare un unico compito: rendere possibile la colonizzazione di altri satelliti/pianeti a noi vicini?
Non è fantascienza: fate un giro sul sito della NASA per studiare i loro progetti di basi sulla Luna e Terraforming di Marte, alla base delle ultime scoperte, nonchè quelle di estrazione materiale dagli asteroidi della cintura.
Sono tutte cose ormai alla nostra portata, che potrebbero entrare in funzione moooolto prima del 2031 citato, e che darebbero speranza a miliardi di persone, anche in funzione di nuove società, magari più giuste di qualunque possibile ormai sulla Terra!
E non crediate che stiamo parlando di cifre da Star Trek: probabilmente se il 20% della popolazione mondiale, quella benestante, si autotassasse di 1€, avremmo già la prima base sulla luna entro 5 anni.
A casa mia, dicono che quando lo spazio in casa è finito, è finito! Ma magari se crediamo alle tesi liberiste del Berlusca, possiamo aspettare un condono a livello terrestre per provare a costruirci una mansarda nella stratosfera...

Nicola Gambetti 08.02.06 16:52| 
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samuele galassi: per quanto ne so, la fusione fredda ora come ora e' solo un'utopia della fisica... ancora non esiste una teoria di base che ne giustifichi l'esistenza (figuriamoci il funzionamento), come fai a fondarci il futuro del pianeta?

...a meno che non sia successo qualcosa di rivoluzionario negli ultimi mesi (in caso fammi sapere che mi documento volentieri, perche' ho sempre creduto che prima o poi ce l'avemmo fatta con la cold fusion).

Daniele Bolletta 08.02.06 15:11| 
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per Francesco..(continua da prima):
se comunque vuoi un consiglio meno tecnico e più pratico (terra-terra) ti posso dire che è inutile farsi tante seghe mentali: il mondo è quel che è, chi ci governa (e anche chi ci governerà) è quel che è. la soluzione passa attraverso la coscienza di ognuno di noi: io non me la sentivo di arricchirmi sulle spalle di 5 miliardi di poveracci e sulla pelle di mamma-natura. ho deciso di guadagnarmi quel che mangio zappando la terra senza render conto a nessuno (e non sono l'unico!). risultato: mangio meglio, respiro meglio, cago meglio. di cosa abbiamo veramente bisogno? auto di lusso? bambole gonfiabili? perchè dovrei passare la vita a lavorare in un ufficio o in una fabbrica.. per comprarmi cosa? per metter via i soldi nelle banche (che te li rubano o li usano per far guerre e perpetuare questo bel sistema)?
addirittura adesso ritirano fuori il nucleare: 28000 (ventottomila)anni per rendere innocue le scorie.. per produrre cosa?!?
impariamo cosa vuol dire veramente AMARE la terra più che a dire di volerla rispettare

marco massara 08.02.06 13:41| 
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per Francesco:
esistono modelli matematici che dimostrano come le soluzioni di equilibrio di un sistema a libero mercato siano diverse e soprattutto non connesse alle soluzioni di equilibrio biologico dell'ecosistema in cui è inserito..esiste un'ampia letteratura. l'argomento è lungo e abbastanza tecnico per affrontarlo qui. in ogni caso posso dirti che ci sono problemi a vario livello:
1 il sistema a libero mercato è stato concepito a fine 800 come sistema CHIUSO, ovvero senza tener conto dell'ambiente come input (RISORSE) e come output (INQUINAMENTO). quando si applicano i modelli di economia di concorrenza in questo contesto più realistico i risultati e le conclusioni sul cosiddetto "ottimo sociale" cambiano drasticamente
2 perchè il modello di mercato possa tenere in considerazione il fattore ambiente come input e output, diventa necessario fare una valutazione dei beni ambientali stessi (in altre parole bisogna dare un prezzo ai beni ambientali perchè gli operatori economici possano fare scelte ottimali, cosi che la cosiddetta "mano invisibile" di A.Smith possa garantire l'ottimo sociale). ho studiato i metodi di valutazione più usati da economisti e analisti, li ho applicati nei modelli che si insegnano nelle facoltà di economia ed ho ottenuto i risultati di cui sopra (non sono stato certo il primo)
3 il problema fondamentale però non è di ordine puramente matematico- economico. gli economisti che hanno teorizzato i modelli di concorrenza partivano dal presupposto che gli individui hanno preferenze date e si comportano del modo più utilitaristico possibile per massimizzare il loro profitto.
in altre parole non tenevano assolutamente in conto l'effetto che vivere in un tale sistema ha sulle preferenze ed i comportamenti stessi degli individui.
un sistema di mercato trova la propria benzina proprio nello stimolare certe preferenze e nell'indurre certi bisogni (la pubblicità è l'anima del commercio)...continua

marco massara 08.02.06 13:22| 
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RISPOSTA AL COMMENTO DI michele trangoni 08.02.06 12:24
Maria Latella è del Corriere della Sera e non è affatto schierata con Berlusca
Minzolini è de "La Stampa" il quotidiano della "famiglia Agnelli" da sempre schierato con il centro sinistra e anche corrispondente de La7 televisione di Gnutti- Tronchetti Provera-DS-Pirelli- (tra l'altro "solata" a Cecchi Gori)
l'altro, di cui non ricordo il nome, ma era quello con i capelli e con gli occhiali è de "il Mattino" quotidiano di Napoli vicino a Bassolino e alla "famiglia" dei Jervolino di cui una (Rosa) è sindaco di Napoli e il fratello è sindaco di Ottaviano il regno della Nuova Camorra Organizzata, c'è da dire poi che tutti i direttori de "il Mattino" prima o poi sono andati tutti a dirigere "L'Unità"
O SIETE IGNORANTI O SIETE FAZIOSI

sonia ciutti 08.02.06 13:06| 
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Baudo annuncia: "Grillo ospite a fine febbraio a RaiUno"
e al Festival invece vogliono SCHWARZENEGGER !


Arnold Schwarzenegger al Festival di Sanremo. Trattative in corso.

http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/spettacoli_e_cultura/sanremo2006/presfest/presfest.html

SCHWARZENEGGER, IL GOVERNATORE DELLA CALIFORNIA, CHE DIFENDE LA PENA DI MORTE (ALTRE DUE ESECUZIONI IN CALIFORNA RECENTEMENTE) IN TRATTATIVA PER UN INVITO COME OSPITE AL FESTIVAL.

BEPPE GRILLO INVECE, ESSENDO UN PERICOLOSO PROPUGNATORE DELLA CULTURA DELLA VITA, UN RIDANCIANO PROVOCATORE DI FOLLE, (PER DI PIU' HA ANCHE UN PO' DI TRIPPA), NON HA DIRITTO DI ESSERE INVITATO AL FESTIVAL.


Logicamente Schwarzenegger sarà pagato con i soldi frutto del canone televisivo, quindi I VOSTRI SOLDI.

TERMINATOR, GO HOME !


Se non vi sembra questa la migliore ragione per scrivere alla RAI e aderire alla Campagna, siete irrecuperabili.

"NO alla censura. Grillo al Festival 2006"
http://grilloalfestival.blogspot.com

roby rubini 08.02.06 12:57| 
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Ma lo avete visto ieri sera PRODI da Vespa? ma ci avete capito qualcosa? è prorpio un fenomeno è riuscito a non rispondere a tutte le questioni che le sono state poste! domande del tipo che cosa farete, se andrete al governo, per le famiglie italiane in difficoltà? " per le famiglie non c'è dubbio che bisogna far qualcosa e sarà una delle nostre priorità" oppure farete le infrastrutture? come farete per la TAV "noi dialogheremo con gli Enti Locali ci vuole dialogo perchè le opere vanno fatte ma siamo anche vicini a chi non le vuole".
AIUTO!!!! ma come si fa? è prorpio vero come diceva qualcuno ieri il 50% degli elettori di prodi sono fannulloni dediti all'assistenzialismo e al parassitismo e l'altro 50% dei perfetti imbecilli:

alvaro iaquinta 08.02.06 12:51| 
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Ciao, è la prima volta che scrivo, ma ti seguo da tempo Beppe e anche quest’anno verrò al tuo spettacolo anche se devo ammettere che ogni volta le tue parole mi lasciano dentro un senso di assurdo e incomprensibile che mi rimane appiccicato per mesi. La realtà acquista diversi connotati direi. Scrivo perché un interrogativo mi perseguita, costantemente. Il mondo siamo noi, e qualche volta mi capita di pensare, quando sento le critiche che vengono mosse, che noi per primi critichiamo ma non facciamo nulla. Noi siamo lo stato, non i politici, o meglio non solo loro. Non ci rendiamo conto che nel nostro piccolo, se tutti facessimo il nostro, e se tutti lucidamente distinguessimo, per quanto sia possibile, tra giusto e ingiusto nella nostra vita, allora saremmo poi più capaci e liberi di dire la nostra, di far sentire il nostro peso. E invece in quanti non pensano solo a divertirsi o a sopravvivere il meglio possibile e gli altri si arrangino. L’egoismo impera, e credo che sia alla base di tutti i mali del mondo.. io mi guardo intorno, vivremo pure male con i soldi che abbiamo, ma non ci facciamo mancare niente, quante auto nuove ci sono per le strade, e cellulari, vestiti, quanto vogliamo apparire….potremmo accontentarci di meno, essere meno nuovi, belli laccati. La mia domanda è, se non siamo noi per primi a saper rinunciare a certe cose, possiamo noi chiedere ad altri che lo facciano per noi? E soprattutto, che faremo noi al loro posto? È una domanda che faccio anche a me stessa, perché mi sento parte di tutto questo, e quando la rivolgo ad altri il più delle volte mi sento ribattere con sufficienza che il mondo è fatto così. Ma spesso mi capita di avvertire un malessere, una morsa alla bocca dello stomaco. A quella domanda vorrei rispondere che si, sarei capace di rinunciare, pur sapendo che in fondo l’uomo più che altro è vittima di se stesso.

Michela Giannelli 08.02.06 12:47| 
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Ciao, è la prima volta che scrivo, ma ti seguo da tempo Beppe e anche quest’anno verrò al tuo spettacolo anche se devo ammettere che ogni volta le tue parole mi lasciano dentro un senso di assurdo e incomprensibile che mi rimane appiccicato per mesi. La realtà acquista diversi connotati direi. Scrivo perché un interrogativo mi perseguita, costantemente. Mi domando spesso, noi, che apparteniamo ad un paese evoluto, dove malgrado tutto, è possibile vivere una vita senza mai vedere in faccia, se si vogliono non vedere, certe cose, saremmo disposti a rinunciare al nostro benessere, per lottare per un mondo migliore? Credo che il punto sia questo, che ci hanno comprato, che ci comprano ogni giorno e che ci lasciamo comprare. Perché in fondo il mondo siamo noi, e qualche volta mi capita di pensare, quando sento le critiche che vengono mosse, che noi per primi critichiamo ma non facciamo nulla. Noi siamo questo mondo, noi siamo questa nazione in particolare. Noi siamo lo stato, non i politici, o meglio non solo loro. Forse perché ci sentiamo poco importanti, non ci rendiamo conto che nel nostro piccolo, se tutti facessimo il nostro, e se tutti lucidamente distinguessimo, per quanto sia possibile, tra giusto e ingiusto nella nostra vita, allora saremmo poi più capaci e liberi di dire la nostra, di far sentire il nostro peso. E invece in quanti non pensano solo a divertirsi o a sopravvivere il meglio possibile e gli altri si arrangino. L’egoismo impera, e credo che sia alla base di tutti i mali del mondo in fondo. Quando entriamo in un ospedale, e di solito capita quando si è fragili, più bisognosi di aiuto, spesso ci capita di trovare persone che se ne fregano, che non ascoltano o che semplicemente non hanno quella pazienza o quella sensibilità necessarie…e questo non è certo a causa di leggi sbagliate. Quando ce ne freghiamo della raccolta differenziata, tanto lo fanno tutti, e invece di pretendere che funzioni, semplicemente facciamo finta di nulla, io non incolperei la legge. Quando compriamo auto veloci e corriamo come matti, o ce ne freghiamo dell’inquinamento…quando inseguiamo sempre l’ultima novità, per essere alla moda.. io mi guardo intorno, vivremo pure male con i soldi che abbiamo, ma non ci facciamo mancare niente, quante auto nuove ci sono per le strade, e cellulari, vestiti, quanto vogliamo apparire...potremmo non guardare la tv, non comprare, non seguire la volontà altrui. Accontentarci di meno, essere meno nuovi, belli laccati. La mia domanda è, se non siamo noi per primi a saper rinunciare a certe cose, possiamo noi chiedere ad altri che lo facciano per noi? E soprattutto, che faremo noi al loro posto? È una domanda che faccio anche a me stessa, perché mi sento parte di tutto questo, e quando la rivolgo ad altri il più delle volte mi sento ribattere con sufficienza che il mondo è fatto così. Ma spesso mi capita di avvertire un malessere, una morsa alla bocca dello stomaco. A quella domanda vorrei rispondere che si, sarei capace di rinunciare, pur sapendo che in fondo l’uomo più che altro è vittima di se stesso.

Michela Giannelli 08.02.06 12:32| 
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Ciao, è la prima volta che scrivo, ma ti seguo da tempo Beppe e anche quest’anno verrò al tuo spettacolo anche se devo ammettere che ogni volta le tue parole mi lasciano dentro un senso di assurdo e incomprensibile che mi rimane appiccicato per mesi. La realtà acquista diversi connotati direi. Scrivo perché un interrogativo mi perseguita, costantemente. Mi domando spesso, noi, che apparteniamo ad un paese evoluto, dove malgrado tutto, è possibile vivere una vita senza mai vedere in faccia, se si vogliono non vedere, certe cose, saremmo disposti a rinunciare al nostro benessere, per lottare per un mondo migliore? Credo che il punto sia questo, che ci hanno comprato, che ci comprano ogni giorno e che ci lasciamo comprare. Perché in fondo il mondo siamo noi, e qualche volta mi capita di pensare, quando sento le critiche che vengono mosse, che noi per primi critichiamo ma non facciamo nulla. Noi siamo questo mondo, noi siamo questa nazione in particolare. Noi siamo lo stato, non i politici, o meglio non solo loro. Forse perché ci sentiamo poco importanti, non ci rendiamo conto che nel nostro piccolo, se tutti facessimo il nostro, e se tutti lucidamente distinguessimo, per quanto sia possibile, tra giusto e ingiusto nella nostra vita, allora saremmo poi più capaci e liberi di dire la nostra, di far sentire il nostro peso. E invece in quanti non pensano solo a divertirsi o a sopravvivere il meglio possibile e gli altri si arrangino. L’egoismo impera, e credo che sia alla base di tutti i mali del mondo in fondo. Quando entriamo in un ospedale, e di solito capita quando si è fragili, più bisognosi di aiuto, spesso ci capita di trovare persone che se ne fregano, che non ascoltano o che semplicemente non hanno quella pazienza o quella sensibilità necessarie…e questo non è certo a causa di leggi sbagliate. Quando ce ne freghiamo della raccolta differenziata, tanto lo fanno tutti, e invece di pretendere che funzioni, semplicemente facciamo finta di nulla, io non incolperei la legge. Quando compriamo auto veloci e corriamo come matti, o ce ne freghiamo dell’inquinamento…quando inseguiamo sempre l’ultima novità, per essere alla moda.. io mi guardo intorno, vivremo pure male con i soldi che abbiamo, ma non ci facciamo mancare niente, quante auto nuove ci sono per le strade, e cellulari, vestiti, quanto vogliamo apparire...potremmo non guardare la tv, non comprare, non seguire la volontà altrui. Accontentarci di meno, essere meno nuovi, belli laccati. La mia domanda è, se non siamo noi per primi a saper rinunciare a certe cose, possiamo noi chiedere ad altri che lo facciano per noi? E soprattutto, che faremo noi al loro posto? È una domanda che faccio anche a me stessa, perché mi sento parte di tutto questo, e quando la rivolgo ad altri il più delle volte mi sento ribattere con sufficienza che il mondo è fatto così. Ma spesso mi capita di avvertire un malessere, una morsa alla bocca dello stomaco. A quella domanda vorrei rispondere che si, sarei capace di rinunciare, pur sapendo che in fondo l’uomo più che altro è vittima di se stesso.

Michela Giannelli 08.02.06 12:31| 
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Stanotte verso l'una a Porta a porta c'era Prodi a confronto con tre personaggi schierati con Berlusconi (una era Maria Latella, "biografa" della moglie di Berlusconi, degli altri due non so i nomi). A parte la situazione (invitare Prodi da solo era troppo??), il clima era di compatimento verso, con Vespa che premurosamente si prodigava a tacere i tre personaggi con l'aria "schhht! lasciamolo parlare poveretto sennò poi si lamenta", sistemandosi sistematicamente e inconsciamente (?) dalla parte dei tre. A parte le loro uscite quantomento ridicole e imbarazzanti ("Belusconi promuove il sorriso")...ho sentito una cosa incredibile da parte di Prodi: la sua posizione favorevole al nucleare ("ma quello pulito" ha precisato). Ma come...e le fonti rinnovabili? E l'energia eolica, solare, la ricerca... La sua tesi si agganciava a quella della troppa dipendenza energetica dagli altri paesi. Una settimana fa sono andata allo spettacolo di Beppe Grillo che è stato illuminante su questo tema. Forse farebbe bene ad esserci stato anche lui... Chissà se fosse possibile inviare la proposta energetica di Grillo al sig. Prodi. Io vorrei votarlo ma...

michele trangoni 08.02.06 12:24| 
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Ciao, è la prima volta che scrivo, ma ti seguo da tempo Beppe e anche quest’anno verrò al tuo spettacolo anche se devo ammettere che ogni volta le tue parole mi lasciano dentro un senso di assurdo e incomprensibile che mi rimane appiccicato per mesi. La realtà acquista diversi connotati direi. Scrivo perché un interrogativo mi perseguita, costantemente. Il mondo è ingiusto, e l’Italia ne è un esempio plateale, non più però di tanti altri paesi direi, dove più crudamente appare come interessi economici contino di più che l’essere umano. paesi in cui la violenza insita nell’uomo stesso viene alimentata e incoraggiata perché strumento efficace di sfruttamento. Si alimentano ignoranza e faciloneria, di credere a qualcosa di superiore per cui lottare, o solo per soldi, e uccidere. Si armano bambini perché uccidano persone, facendo di loro dei mostri spietati, si commettono barbarie incomprensibili per chi come me ha sempre vissuto lontano dalla guerra, dagli orrori, dalla violenza. Ascoltando, quando vengono date, certe notizie, ormai abituati a vederla in tv la violenza, spesso accade che nemmeno ci tocchino più di tanto certe cose, perché ormai la televisione credo che abbia un po’ appiattito la nostra capacità di discernere tra reale e irreale. Lo dico perché in fondo non sono molti che ascoltando certe notizie in televisione si scandalizzino al punto tale da non poter fare poi a meno di pensarci anche dopo giorni. L’essere umano si abitua a tutto, se si abitua alla violenza che subisce in prima persona, ancor di più si abitua alla violenza che altri subiscono. E mi domando spesso, noi, che apparteniamo ad un paese evoluto, dove malgrado tutto, è possibile vivere una vita senza mai vedere in faccia, se si vogliono non vedere, certe cose, saremmo disposti a rinunciare al nostro benessere, per lottare per un mondo migliore? Saremmo disposti a rinunciare agli agi che ci propinano e che ci sono diventati praticamente necessari? Credo che il punto sia questo, che ci hanno

Michela Giannelli 08.02.06 12:20| 
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Altromche fotovoltaico ne idrogeno...

INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 08.02.06 01:43| 
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Ho sentito che se il cosi chiamato sud del mondo avesse la nostra ed americana modalità di vita servirebbero tre pianeti terra....

michela segato 07.02.06 19:03| 
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ciao a tutti,
in tema di energia-ambiente:
mi sono laureato in economia politica con una tesi di laurea su metodi di valutazione ambientale e sviluppo sostenibile, perciò ho studiato a fondo il problema sia da un punto di vista economico che matematico. beh, credo sia necessario mettersi bene in testa una cosa: 1 NON esiste un modello economico che possa garantire crescita costante e sostenibilità, 2 il sistema a libero mercato è INTRINSECAMENTE non sostenibile, 3per un "cambio di rotta" è indispensabile una profonda "rivoluzione di coscienza" nei comportamenti individuali..
da parte mia posso dirvi che ho risolto il problema andando ad abitare (ormai da 4 anni) in valle degli elfi e vivo tranquillo e felice anche senza corrente elettrica. anche senza scelte troppo estremiste, una maggiore consapevolezza può fare molto di più di qualsiasi politica...
p.s.: Dio ci salvi dai nuovi pazzi del nucleare..

marco massara 07.02.06 19:03| 
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Qualcuno di voi ha visto "L'erba proibita"?
Li c'e' la soluzione. La marjuana puo' essere utilizzata come combustibile, con i seguenti vantaggi: non inquina, puo' coltivarla in ogni parte del mondo, ogni paese puo' autoprodursi il proprio quantitativo di carburante. Inoltre aiuta i politi a pensare e a non dire cazzate.

Credo che molto probabilmente la fusione fredda non sia realizzabile (e non lo sara' mai); sara' piu' attuabile l'utilizzo dell'idrogeno per sviluppare energia pulita anche se al momento e' una soluzione costosa. Fonti energetiche alternative come l'utilizzo di centrali eoliche o solari non potranno mai coprire l'intera richiesta mondiale di energia.

Le uniche soluzioni valide dal mio punto di vista sono l'acqua o l'erba...

Daniele Bolletta 07.02.06 16:15| 
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Qualcuno di voi ha visto "L'erba proibita"?
Li c'e' la soluzione. La marjuana puo' essere utilizzata come combustibile, con i seguenti vantaggi: non inquina, puo' coltivarla in ogni parte del mondo, ogni paese puo' autoprodursi il proprio quantitativo di carburante. Inoltre aiuta i politi a pensare e a non dire cazzate.

Credo che molto probabilmente la fusione fredda non sia realizzabile (e non lo sara' mai); sara' piu' attuabile l'utilizzo dell'idrogeno per sviluppare energia pulita anche se al momento e' una soluzione costosa. Fonti energetiche alternative come l'utilizzo di centrali eoliche o solari non potranno mai coprire l'intera richiesta mondiale di energia.

Le uniche soluzioni valide dal mio punto di vista sono l'acqua o l'erba...

Daniele Bolletta 07.02.06 16:15| 
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Quando mi trovo a parlare di argomenti come questo ho sempre un'idea che mi balena nella (peraltro vuota) testa...

chiunque inquini (e mi riferisco al termine nel senso più generale)non fa altro che consumare una risorsa comune, che è (semplificando enormemennte) l'aria pulita, l'acqua etc etc..

ora nel mondo consumistico in cui viviamo chiunque consuma una risorsa.. la paga (è un pò il principio del Mercato con la M maiuscola). inoltre se una risorsa è "gratis" tutti cerccheranno di sfruttarla al massimo!

mi domando: non basterebbe far effettivamente pagare i costi della risorsa consumata (l'aria pulita, ad esempio) a chiunque la consumi; parlo di tassare chi inquina o premiare chi non lo fa (l'effetto DOVREBBBE essere uguale)

pretendere che i singoli che si dotano spntaneamennte di pannelli solari risolvano il problema mi sembra inverosimile... ci sarà sempre qualcuno che troverà conveniente consumare una risorsa "gratis"... l'unica alternativa mi sembra intervenire con delle regole che impongano costi, perchè questo è l'unico linguaggio che l'azienda (e anche molti individui) conoscono!

Antonio de franco 07.02.06 12:09| 
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Quando mi trovo a parlare di argomenti come questo ho sempre un'idea che mi balena nella (peraltro vuota) testa...

chiunque inquini (e mi riferisco al termine nel senso più generale)non fa altro che consumare una risorsa comune, che è (semplificando enormemennte) l'aria pulita, l'acqua etc etc..

ora nel mondo consumistico in cui viviamo chiunque consuma una risorsa.. la paga (è un pò il principio del Mercato con la M maiuscola). inoltre se una risorsa è "gratis" tutti cerccheranno di sfruttarla al massimo!

mi domando: non basterebbe far effettivamente pagare i costi della risorsa consumata (l'aria pulita, ad esempio) a chiunque la consumi; parlo di tassare chi inquina o premiare chi non lo fa (l'effetto DOVREBBBE essere uguale)

pretendere che i singoli che si dotano spntaneamennte di pannelli solari risolvano il problema mi sembra inverosimile... ci sarà sempre qualcuno che troverà conveniente consumare una risorsa "gratis"... l'unica alternativa mi sembra intervenire con delle regole che impongano costi, perchè questo è l'unico linguaggio che l'azienda (e anche molti individui) conoscono!

Antonio De Franco 07.02.06 12:06| 
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Quando mi trovo a parlare di argomenti come questo ho sempre un'idea che mi balena nella (peraltro vuota) testa...

chiunque inquini (e mi riferisco al termine nel senso più generale)non fa altro che consumare una risorsa comune, che è (semplificando enormemennte) l'aria pulita, l'acqua etc etc..

ora nel mondo consumistico in cui viviamo chiunque consuma una risorsa.. la paga (è un pò il principio del Mercato con la M maiuscola). inoltre se una risorsa è "gratis" tutti cerccheranno di sfruttarla al massimo!

mi domando: non basterebbe far effettivamente pagare i costi della risorsa consumata (l'aria pulita, ad esempio) a chiunque la consumi; parlo di tassare chi inquina o premiare chi non lo fa (l'effetto DOVREBBBE essere uguale)

pretendere che i singoli che si dotano spntaneamennte di pannelli solari risolvano il problema mi sembra inverosimile... ci sarà sempre qualcuno che troverà conveniente consumare una risorsa "gratis"... l'unica alternativa mi sembra intervenire con delle regole che impongano costi, perchè questo è l'unico linguaggio che l'azienda (e anche molti individui) conoscono!

Antonio De Franco 07.02.06 11:57| 
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simpatica quanto raggelante soluzione..
secondo il mio modesto parere sarebbe più opportuno guardare la nostra cara e vecchia terra come l'unica risorsa da salvaguardare.. magari anche cominciando a scrivere in italiano corretto.. sai le k sono molto trendy ma poco credibili. lasciamole usare ai nostri figli che devono ancora imparare..
ricordo che chi comanda e decide in fondo siamo tutti noi, il dramma è che ce l'hanno fatto dimenticare o siamo troppo impegnati verso noi stessi per saperlo.

ale 65 07.02.06 10:25| 
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Quello che sta succedendo a Tarquinia è assurdo!!! L'aurelia ferma per due giorni, sabato e domenica scorsi. Un consiglio comunale occupato in attesa di altri atti di protesta. Nessuno della stampa nazionale ne parla. Solo le edizioni locali e minimizzando il fenomeno.
Di contro: una manifestazione fatta dagli operai a civitavecchia che hanno timbrato il cartellino e hanno manifestato a favore del proprio datore di lavoro (i tempi sono proprio cambiati), hanno avuto una visibilità sulla stampa nazionale ingombrante.
Cittadini compressi in un angolo...non possiamo che manifestare e dimostrare il nostro disappunto...ma qualcuno si sta stufando...

fabio mariani 07.02.06 09:36| 
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INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 07.02.06 05:46| 
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INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 07.02.06 05:45| 
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C'era una volta il superbollo auto e di fuoristrada da "sboroni" nemmeno l'ombra.
Dato che tutti questi mezzi hanno motore diesel (il più inquinante in commercio), che consumano come un trattore durante l'aratura e che il 90% dei suv (o meglio s.i.v. sport inutility vagon)non hanno nessuna utilità perchè posseduti da cittadini delle pianure(chi ha veramente bisogno di un 4X4 compra la panda. Chiediamo il ripristino della tassa con devoluzione del riscosso a incentivi per l'acquisto di auto pulite da parte di chi non si può permettere di cambiare la propria utilitaria.
Sarebbe utile all'ambiente, di facile esecuzione, ridurrebbe la crisi energetica e sistemerebbe parecchi altri aspetti (immaginate un petroliere in un mondo senza auto a benzina/diesel...).
Il problema è che questa idea brucerebbe la carriera a qualunque politico. Che ne dite? perchè non ci attiviamo in tal senso? sono gradite critiche costruttive. Astenersi mere lamentele.

marco barelli 06.02.06 16:03| 
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credo che anke tu caro amiko abbia ragione ma nemmeno tu dai risposte o soluzioni,ti lamenti di chi si lamenta,è un circolo chiuso capisci?io vedo una sola possibile soluzione a tutti i problemi che ci sono o che verranno fuori col tempo,quello cioè che in tante serie di film di fantascienza ci hanno sempre consigliato,la soluzione nn è sulla terra ma fuori nello spazio,nn serve risparmiare risorse,o cercare alternative ormai è indubbio che gli abitanti sono troppi e cresceranno ancora x questa nostra piccola terra,bisogna indirizzare le forze x cercare di trovare nuovi pianeti creare colonie nello spazio,ma sembra che chi ci guida nn sia interessato a salvare il genere umano ma solo se stesso,finkè qui nn ci sarà più posto e bisognerà agire drasticamente e sacrificando molte vite.volevi una soluzione caro amiko? eccola: sei giovane hai detto, allora indirizza le tue forze la tua rabbia e il tuo istinto verso qualkosa che porti l'uomo a pensare in grande qualkosa che altri popoli nel passato molto remoto ci hanno indicato ma che sembra stiamo dimenticando, o meglio, che chi comanda ci vuole far dimenticare.la soluzione è la fuori, alza la testa e vivi tra le nuvole ogni tanto,xchè forse, magari, i figli dei ns figli ci vivranno realmente,spero!!

ali eno 05.02.06 16:23| 
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Ciao Grillo,
sono Bush il tuo presidente, ho deciso nonostante i miei considerevoli impegni, di dedicarti qualche istante affinkè tu possa capire ke tutto quello ke stò facendo lo faccio per voi e per i vostri figli.
Insomma gli irakeni ke cazzo se ne fanno di tutto quel petrolio?
Non hanno da mangiare e pensano al petrolio?
E gli iraniani???
Caro Grillo non penserai mika ke io sia contrario al fatto ke anke loro possano avere l'atomica?
Io caro Grillo sono a favore dello sviluppo atomico degli iraniani!!!
Sono d'accordo con la valutazione di Lester Brown in merito al fatto ke se non fermiamo i cinesi questi se "magnano tutto" quindi a questo punto capisci l'importanza dello sviluppo atomico degli iraniani? No eh?
Però ti facevo più sveglio, allora ti devo spiegare proprio tutto, vabbè, allora noi di nascosto sterminiamo i cinesi con una cinquantina di testate nucleari, poi diamo la colpa agli iraniani, quindi gli facciamo la guerra e anke a loro gli ciuliamo tutto il petrolio.
Semplice no?
Quindi smettila di preoccuparti delle risorse del pianeta e lascia queste preoccupazioni al tuo presidente ke come sempre farà il bene di tutti quanti voi.
Ciao discolaccio

Ajeje Brazof 05.02.06 12:00| 
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Ciao Grillo,
sono Bush il tuo presidente, ho deciso nonostante i miei considerevoli impegni, di dedicarti qualche istante affinkè tu possa capire ke tutto quello ke stò facendo lo faccio per voi e per i vostri figli.
Insomma gli irakeni ke cazzo se ne fanno di tutto quel petrolio?
Non hanno da mangiare e pensano al petrolio?
E gli iraniani???
Caro Grillo non penserai mika ke io sia contrario al fatto ke anke loro possano avere l'atomica?
Io caro Grillo sono a favore dello sviluppo atomico degli iraniani!!!
Sono d'accordo con la valutazione di Lester Brown in merito al fatto ke se non fermiamo i cinesi questi se "magnano tutto" quindi a questo punto capisci l'importanza dello sviluppo atomico degli iraniani? No eh?
Però ti facevo più sveglio, allora ti devo spiegare proprio tutto, vabbè, allora noi di nascosto sterminiamo i cinesi con una cinquantina di testate nucleari, poi diamo la colpa agli iraniani, quindi gli facciamo la guerra e anke a loro gli ciuliamo tutto il petrolio.
Semplice no?
Quindi smettila di preoccuparti delle risorse del pianeta e lascia queste preoccupazioni al tuo presidente ke come sempre farà il bene di tutti quanti voi.
Ciao discolaccio

Ajeje Brazof 05.02.06 11:59| 
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Ciao Grillo,
sono Bush il tuo presidente, ho deciso nonostante i miei considerevoli impegni, di dedicarti qualche istante affinkè tu possa capire ke tutto quello ke stò facendo lo faccio per voi e per i vostri figli.
Insomma gli irakeni ke cazzo se ne fanno di tutto quel petrolio?
Non hanno da mangiare e pensano al petrolio?
E gli iraniani???
Caro Grillo non penserai mika ke io sia contrario al fatto ke anke loro possano avere l'atomica?
Io caro Grillo sono a favore dello sviluppo atomico degli iraniani!!!
Sono d'accordo con la valutazione di Lester Brown in merito al fatto ke se non fermiamo i cinesi questi se "magnano tutto" quindi a questo punto capisci l'importanza dello sviluppo atomico degli iraniani? No eh?
Però ti facevo più sveglio, allora ti devo spiegare proprio tutto, vabbè, allora noi di nascosto sterminiamo i cinesi con una cinquantina di testate nucleari, poi diamo la colpa agli iraniani, quindi gli facciamo la guerra e anke a loro gli ciuliamo tutto il petrolio.
Semplice no?
Quindi smettila di preoccuparti delle risorse del pianeta e lascia queste preoccupazioni al tuo presidente ke come sempre farà il bene di tutti quanti voi.
Ciao discolaccio

Ajeje Brazof 05.02.06 11:58| 
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Perchè nessuno, compreso tu Beppe Grillo, dice mai chiaramente che il vero problema del pianete è la sovrapopolazione.
Le guerre, anche se mascherate da guerre ideologiche e di religione, non sono altro che lotta per il territorio, l'acqua, le risorse energetiche. La fogna a cielo aperto che è ormai il nostro pianeta è data dallo sfruttamento delle risorse per soddisfare i crescenti bisogni di più di 6 mld di persone.
Nonostante io sia a favore delle fonti rinnovabili di energia non mi illudo che siano la soluzione, troppo irrisoria la produzione. E non credo nemmeno alla riduzione dei consumi, non ho mai conosciuto nessuno che rinunciasse ad avere una casa, una macchina, dei vestiti, questo basta e avanza per rovinare l'ambiente.
Qualcuno vuole per favore dire pubblicamente che, visto dove siamo arrivati, nessuna donna (dato che sono loro a farli) al mondo può permettersi il lusso di fare più di 2 figli a testa?
Questa è la questione principale, tutte le altre soluzioni senza considerare prima il problema demografico mi fanno sinceramente ridere (o piangere).

Barbara Vallenari 04.02.06 14:23| 
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Le soluzioni? mi sembri un pò come mia madre che in passata evidenziava sempre i problemi ma mai la soluzione. Per essere efficaci non basta far sapere al mondo quello che non funziona. Lo vediamo tutti i giorni, i problemi li conosciamo. Le soluzioni no. Eppure la conoscenza dovrebbe darne. Ho ricevuto grazie a te alcune informazioni nuove, bene, ma le alternative?So di alcune medicine di cui non posso fidarmi. Ma se sto male di quali posso fidarmi?Nel tuo spettacolo dici che le risposte non le hai, mi sembra che lanciare il sasso e aspettare non sia corretto.Verrò a Bologna ad ascoltarti. Ascolterò i problemi che già conosco chissà se qualche soluzione, se un'alternativa valida salterà fuori. Perchè tu parli di un mondo migliore,come tanti, nessuno sa come realizzarlo, nessuno chiarisce in quale modo sia possibile costruirlo.La gente, oggi, combatte per sopravvivere,la rivoluzione è ben lontana. Non vedo nulla di nuovo in questo sito, mi dispiace perchè speravo in una nuova strada da seguire ma il tuo è un miscuglio sfocato la strada inesistente, una voce che urla senza risposte.Non sei più un comico come dici di essere, nascondersi dietro quella maschera è un insulto. Credevo in te. Sono ancora giovane è ho bisogno di risposte, di donare tutta la mia enegia per qualcosa di veramente migliore, ma come?a chi?Combatti,abbiamo bisogno di un guerriero da seguire,di un padre che ci prenda per mano,di un comico non me ne faccio niente.

riccardo parisio 04.02.06 13:46| 
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Caro Beppe,

purtroppo sono di La Spezia e ti invito ad occuparti, almeno tu, di quello che sta succedendo nella nostra povera e martoriata città. DA mOLTO TEMPO QUI GIRANO PUZZE INDESCRIVIBILI, MOLTE PERSONE SI SONO SENTITE MALE E SONO FINITE AL PRONTO SOCCORSO, SOLO DOPO DIVERSE SETTIMANE (!)IL COSIDDETTO SINDACO HA FINALMENTE DECISO DI FERMARE I LAVORI CHE PROVOCAVANO I MALORI: SI TRATTA DELLA NEMMENO TANTO FAMIGERATA DISCARICA ABUSIVA DI RIFIUTI TOSSICO NOCIVI DELL'AREA EX-IP, IN PIENA ZONA URNANA! NESSUNO SA COSA C'E' SEPOLTO LI', NESSUNO DEL RESTO FA INDAGINI EPIDEMIOLOGICHE SU TUMORI E LEUCEMIE IN QUESTA CITTA' PIENA DI MANIFESTI FUNEBRI DI PERSONE CHE CREPANO A10, 20, 30, 40, 50 ANNI!! E' POSSIBILE SCOPERCHIARE FINALMENTE IL PENTOLONE DI QUESTA CITTA' DA SEMPRE GOVERNATA DA UNA GIUNTA DI "SINISTRA" CHE NELLE SUE DELIBERE PIU' IMPORTANTI OTTIENE SEMPRE IL VOTO FAVOREVOLE DI FORZA ITALIA?? AIUTACI TU, BEPPE, I NOSTRI POLITICI FANNO CASINO SOLO PERCHE' A ROMA HANNO DECISO DI TOGGLIERE LA POLTRONA A FORCIERI... gRAZIE DI CUORE DA

aNTONIO

antonio zollino 04.02.06 12:26| 
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La domanda che mi pongo anche e soprattutto di fronte ai problemi ambientali é sempre la stessa :fino a che punto la vogila di PROFITTO puo' arrivare, é IMPUTABILE a queste voglie sempre smodate la situazione ambientale globale?????? Francamente mi vengono in mente tutte le stronzate sentite dopo la caduta del muro di Berlino.....la fine della storia umana,il fallimento di ogni forma di pianificazione sociale,la fine delle"ideologie".....chissa'cosa pensi tu Beppe di tutto cio' che si é detto di quel periodo storico?????$$$$$$$$.....

Al Russo 04.02.06 03:28| 
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tutti parlano dell'inquinamento dell'aria con polveri sottili(famoso PM10) e che per contrastarlo e' necessario il blocco del traffico dei veicoli privati.nel paese vicino al mio,Montecchio Maggiore(Vicenza) il sindaco con una sua ordinanza ha tolto il divieto di circolazione mantenendo solamente l'obbligo del bollino blu in quanto il blocco si e' dimostrato inutile per fare fronte al sopracitato problema.
Lo ha dichiarato anche attraverso il GIORRNALE DI VICENZA MARTEDI 31 GENNAIO conferrmando che tale provvedimento creava solo problemi alle persone più disagiate come lo sono le pesone anziane.Faccio i complimenti al sindaco SCALABRIN ed alla giunta comunale per il provvedimento preso ma soprattutto per l'onesta nei confronti di noi utenti della strada.A chi sostiene invece che questi provvedimenti servono pongo 2 domande:
1-io posseggo una ford mondeo s.w. 1800t.d.
dell'aprile 1995 che dal controllo gas di scarico
per il bollino blu dai si evidenzia che la mia auto inquina meno di un'auto ECO 4 a benzina.
Perche non posso cirolare liberamente? cosè che
inquina il residuo gas di scarico o l'anno di
immatricolazione?
2-negli ultimi anni il traffico aereo e aumentato vertiginosamente ma tra le restrizioni
sulla circolazione gli aerei si fermano solo quando ci sono gli scioperi.O cerato di sapere se
ci sono a disposizione dati sull'inquinamento atmosferico degli aerei, ma non sono riuscito a trovare nulla, e a vari programmi radiofonici che ho sentito a questa domanda gli esperti o non davano una risposta convicente oppure cercavano in tutti i modi di essere evasivi.
Sono convinto anchio che il traffico automobilistico e una delle cause di questo
inquinamento, ma sono anche convinto che i provvedimenti da prendere devono essere più
ampi e se ci devono essere dei sacrifici devono
essere sostenuti da tutti ed in modo serio non
limitandosi a classificare ad esempio le auto per
anno di immatricolazione ma per il reale impatto ambientale che a

cesare scotuzzi 03.02.06 23:26| 
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Ciao a tuttida Paola e Luigi dalla Sardegna.
il probl principale è l'ignoranza..e non ne posso più di combattere contro i mulini a vento.Sono presa in giro perchè ho le idee strane, e già, è strano volere dei pannelli fotovoltaici per la mia casa,è strano usare il legno o la terra cruda per costruire, pensate è strana anche la fitodepurazione! Se non iniziamo nel nostro piccolo..Però c'è da dire che le coste vanno salvaguardate, l'importante che chi ha la casa proprio sopra le rocce sia intoccabile! e io che non posso nemmeno più fare campeggio libero..
Vorrei acquistare un ter agricolo di 12000 mq.devo correre xchè se passerà il P.U.C. del caro Sig. Soru, (e cioè,se adesso il minimo per costruire è un ettaro, dopo sarà 10!) non potrò più avere la mia casetta in campagna. Come si difendono dai violenti incendi sardi 10 ettari ? Forse nei condomini..per dare lavoro alle imprese..ah..Ho optato per le case di legno, ma i costrutt chiedono - tra ordine e inizio lavori- almeno l'80%. Fin qui tutto ok, peccato che le banche concedono i soldi solo a stato di avanzamento lavori e che i costruttori (di fuori,al contrario gli italiani fanno pesare di essere isolano speriamo che per questo commento non vogliano costruire anche il PONTE-OLBIA/CIVITAVECCHIA IN 15 MINUTi) facciano prima le case nelle loro sedi e le portino solo per montarle.
In questo modo non dimostro, nemmeno sotto garanzia della ditta, lo stato di avanz
Ho proposto al mio geometra la fitodepurazione, ma mi ha "avvertito" che non conoscendola, forse avrei avuto problemi con il Comune.
Ora, pubblicizzano tanto il rispetto per l'ambiente, e poi mi mettono in condiz di dover rinunciare al più grande sogno della mia vita, per costruire delle fredde, malsane, e umide(abito sul mare, anche se la casa dovrebbe sorgere in campagna)case in blocchetti e magari con le fosse asettiche! Come fa un artigiano (altro handicap quando richiedi un muto) ad anticipare 90000 euro
per costruire?(son tentata di chiederli a delle persone si tratterebbe di un mese -il tempo di costruzione della casa- ma,non so se riuscirò mai a farlo e sopratutto se riuscirei a guardarle in faccia solo per la vergogna di un "NO MI SPIACE") .Perchè ci devono sempre far umiliare? Perchè non possiamo stare sereni?
Forse davvero è meglio emigrare che vedere la mia natura piena di palazzi e mondezza di alcuni signori che pensano di avere a che fare con dei retrogradi, e si arrogano il diritto di decidere per gli altri il bene della propria terra

Paola De Candia e Luigi Solinas 03.02.06 23:18| 
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caro Beppe ho deciso di utilizzare il tuo blog perchè so che almeno qui sarei ascoltata e compresa(almeno dalla maggioranza),spero aiutata, dato che sono giovane e non so bene come muovermi in queste cose..a Milano la situazione inquinamento sta degenerando..i giornali ne parlano ogni tanto,la televisione solo prima delle giornate di blocco..io so che misure troppo drastiche nn possono essere prese,dal momento che ai "piani alti" del potere ci sono troppi interessi x cui l'utilizzo di macchine non inquinanti o meno inquinanti della benzina nn vengono prese in considerazione,nè tanto meno si possono pensare blocchi del traffico + frequenti o infrasettimanali.Per questo mi rendo conto che l'unica o la prima soluzione stia nella coscienza di ognuno di noi.mi chiedo se non sia possibile per ognuno di noi rinunciare ad una piccola parte della nostra comodità lasciando la macchina a casa e usando altri mezzi.magari non tutti i giorni non lo so,mi sembra che sia necessario per il rispetto di noi stessi e degli altri.perchè sappiamo tutti quanto siano dannose le polveri sottili nei nostri polmoni.E' brutto andare al mattino a scuola in bici e non poter respirare avvicinandosi ai semafori perchè c'è solo fumo di scarico delle macchine,e stare in apnea finchè nn si acquista velocità per riuscire a respirare.Sono una neopatentata,forse ho abusato della macchina ma ora me ne sto accorgendo e cerco di capire quali sono i momenti in cui ne posso fare a meno,e ce ne sono tanti..riflettiamo tutti sul reale bisogno che abbiamo.ci sono mille soluzioni,nessuna comoda,ma da mettere in atto visto che la nostra saluta penso sia troppo importante.Ora cominciamo nel nostro piccolo a sensibilizzarci,impegnarci e parlare col vicino..magari cominceremo a costruire una cultura ecologica mancante o semplicemente aiuteremo noi stessi e gli altri.

elisabetta mercanti 03.02.06 18:15| 
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Caro Grillo, grazie per l'impegno che da sempre dimostri per la difesa dell'Ambiente. Vorrei attirare l'attenzione su un'altro aspetto del problema Ambiente. I nostri dipendenti negli ultimi anni hanno tagliato notevolmente i fondi alla ricerca. I finanziamenti restanti, vengono monopolizzati dalla ricerca medica. Sono d'accordissimo e plaudo alla ricerca medica che cerca la cura per tante malattie e soprattutto i tumori, ma molti tumori sono di origine ambientale. In sostanza non sarebbe meglio investire anche in ricerca ambientale al fine di prevenire le malattie? Varie Università e centri di ricerca sono impegnate ogni giorno in progetti di monitoraggio e bonifica ambientale, spesso con scarsa visibilità e con risorse limitatissime. Spesso chi lavora in questo campo è precario e sottopagato (se penso cosa "guadagnano" i nostri dipendenti...). Mi permetto di suggerirti di dare visibilità a questi Istituti che lavorano nell'ombra e spesso segnalano e/o rimediano veri e propri disastri ambientali (Haven, ACNA, ecc.).
Bisognerebbe trovare finanziamenti tipo TELETON anche per tali ricerche...
Un caro saluto.
Se servono informazioni fmarsano@aliceposta.it

Francesco Marsano 03.02.06 16:26| 
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Gentile Silvia,
ho letto il tuo commento.
Devo darti una brutta notizia,ti toccherà pedalare per un bel pezzo perchè l'azienda che avrebbe dovuto produrre e commercializzare l'auto ad aria "Eolo" ha praticamente chiuso i battenti,lasciando un unico,sconsolato operaio a pulire il capannone(Vuoto!)...senza pagarlo,ovviamente..
Se ti interessa puoi leggere l'articolo su "Quattroruote" di gennaio 2006.

Fabrizio Ostinelli 03.02.06 15:29| 
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> Aver sempre ragione, farsi sempre strada,
> calpestare tutto, non avere mai dubbi: non sono
> queste le grandi qualità con cui la stoltezza governa il mondo?
>
> W.M. Thackeray ( 1811-1863)

Vi prego di osservare questo scempio

http://www.sassiweb.it/fotosetarchivio34/

stanno distruggendo la bellezza.

mobilitiamoci con mail da indirizzare a

comune@comune.mt.it

scrivete quello che volete, ma facciamoci sentire

Claudio Brovelli

Claudio Brovelli 03.02.06 12:36| 
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L'amianto se lo mangino i politici a colazione....
con tutti i soldi che si intascano da quell'affare gigantesco si faranno anche i sogni d'oro loro
sti fanatici degli affari sporchi sulla pelle della gente.
La discarica sotto la casa dei politici.
Ma fatela in una zona non abitata tipo in aspromonte
tipo in qualche zona lontana e disabitata.

Ciao
grazie

antonello elia 03.02.06 11:20| 
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Ciao a tutti e anche a te Beppe... a proposito di fonti di energia alternative, chiedo aiuto! possibile che non si trovino informazioni sulla questione misteriosa dell'auto ad aria "EOLO", che doveva essere commercializzata nel lontano 2003 e che al 2006 ancora ci lascia a piedi, a sognare vaghe immagini, ormai vicine al mito, di un'auto pulita, duratura, silenziosa, innovativa?... sulla rete si trovano solo vecchie notizie al riguardo. I dipendenti del futuro impianto di produzione dell'auto sono forse in cassa integrazione da anni, nessun commento da parte del progettista dell'auto (Guy Negre), tante reazioni di sgomento, sconforto, incredulità nei forum...io non mi rassegno, voglio comprare un'auto più ecologica di quelle che trovo in vendita!
Di auto con le versioni come i software (Euro1,2,3,4,5,ecc.) ma che cambiano solo il vestitino e non il cuore io non ne posso più!!! AIUTO!Per ora pedalo e continuo a sognare!

Silvia Scali 03.02.06 10:07| 
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Ho letto integralmente circa 10 edizioni del rapporto annuale del worldwatch institute nel periodo 1983-1993. Oggi, nel 2006, la foresta amazzonica esiste ancora, l'alluminio non si è esaurito, i prezzi dei principali prodotti agricoli sono crollati..... ANCORA CONTINUANO A PREDIRE SCIAGURE COME SE LE LORO PREVISIONI NON FOSSERO CONTINUAMENTE SMENTITE DAI FATTI. CHE PALLE!!!

Luca Bordoni 03.02.06 00:54| 
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Fanno la guerra per il potere del commercio del petrolio,ma quello che gli interessa son le risorse del territorio.Chi sfrutta l'oro nero comanda davvero il mondo intero,xchè Babilonia domina tutto con il denaro.Se l'energia sarebbe solare,nn porterebbe al denaro;se l'energia sarebbe eolica nn porterebbe denaro.L'energia pulita impoverisce il loro impero,favoriscono la "sporca"con ogni mezzo necessario.Chi fà la guerra e parla di pace crea solo odio e follia nell'umanità...Il terr.....o è il male creato dall'egoismo di chi tutto quanto vuol dominare.
Prendo spunto da alcune frasi di una canzone dei Sud Sound System(SALENTO)xchè credo fermamente nell'unione di pensiero..magari con parole scritte da altri,ma con un unico scopo(SOGNO)..Far tornare a fiorire,senza ripensamenti o paure,il sentimento della FIDUCIA..un sentimento che in molti scaturisce un timoroso "Sperare" nell'altro e nn un crederci FERMAMENTE...è proprio vero..i soldi costruiscono felicità di cui potremmo davvero farne a meno,visto che le Ricchezze Gratuite(i buoni sentimenti) sono ,giornalmente,oppresse insieme ai nostri sogni..La nuova politica economica nn sovrasterà mai i buoni sentimenti della BRAVA gente..e di Brava gente(purtroppo per i potenti)il Mondo ne è stracolmo..!!!!ciao

simone giordano 03.02.06 00:34| 
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Ciao Beppe,
è la prima volta in assoluto che scivo a un blog e provo una bella sensazione, forse ho ritrovato papà o forse solo la mia voce. Grazie.
Ho appena letto un argomento su "Internazionale", l' ultimo uscito che nel capitolo Ecologia c' entra come io entro nei calzini di mio figlio ma è un punto di partenza o di giro: l' articolo sulla Colombia e sulle "fumigaciones" fatte, se ho capito bene, direttamente da "ditte" americane che distruggono TUTTO: coca, papaveri e cannabis e pomodori e mais e banane e contadini: questi ultimi poi più che distruggerli li minano nel DNA.
Invidio un pò la possibilità che ti sei creato di poter dire parolacce sulle storture della gente e del mondo, io qui mi attengo alla regola con molta fatica.
Non so che altro dire: le mine antiuomo, le armi (dette da caccia, da diporto e da difesa personale) prodotte da un' azienda italiana a caso (la giornalista la nomina, comunque), un monte benedetto che produce una sostanza dal nome sinistro, che ha usato però dopo aver condotto una ricerca scientifica composta al 50% da dati da essa forniti, e 'sti poracci di contadini? A Roma diciamo: "'Sti cavoli" anche se non su tali argomenti; così dovranno dire a loro stessi ogni volta che vendono un proiettile o un gallone del loro prodotto. Credo che ormai questi venditori di morte abbiano un callo sulla coscienza, meglio quello che un cancro delle ghiandole, no?
Ci fosse stato mio padre avrei rivolto a lui la domanda che fa diventare grandi e cioè "perchè" e avrei lasciato a lui, andato via anche lui con il signor Tumore, l' incombenza terribile di inventarsi una risposta piena d' amore. Oggi lo devo fare io con mio figlio, è bellissimo, e voglio farlo con tutti i bambini che mi chiedono perchè di qualcosa e mi chiedono di risolver loro qualcosa, e non tutti sono piccoli, alcuni sono maggiorenni.
Intanto penso a chiederti: hai già trattato l' argomento?
Grazie. Attendo tue.
Rodolfo

Rodolfo Infantino 02.02.06 10:12| 
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Il fenomeno degli edifici mangia smog è più diffuso di quanto credessi... Ci sono centinaia di articoli sull'argomento... Il problema qual è: chi trae guadagno da questa cosa? Perchè nessuno ne parla? Riflettiamoci sopra. Sembra quasi che nessuno ritenga valga la pena tentare...
Esiste un progetto ufficiale, terminato da poco, che ha studiato nei dettagli il fenomeno catalisi (PICADA PROJECT).
Se a qualcuno interessa...

Stefania Bucciarelli 02.02.06 09:52| 
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E cosa può fare un cittadino preoccupato?
(Ribadisco: Il nucleare è pericoloso e caro, non si può vivere tra i rifiuti radioattivi. E non ce n'è neanche bisogno. Costerebbe molto meno, specialmente in Italia, sfruttare il calore della Terra sotto i nostri piedi per scaldare acqua e produrre elettricità. Tra la Toscana e la Campagna ci sono aquiferi con vapore, che potrebbero produrre elettricità per tutta l'Italia. Purtroppo gli italiano non lo vogliono o non ci credono, o chi sa perchè non se ne parla nemmeno (quasi)).

Volevo far notare un'altra cosa che mi sembra positivo e interessante. La VISA ha inventato e introdotto in Olanda la GREEN CARD. Un pezzo di plastica per l'ambiente. Funziona cosi. Per ogni pagamento con la carta di credito viene calcolato quanto anidride carbonica si emetto con l'acquisto. Per esempio: 40 litri di benzina emette circa 135 kg di co2, che può essere assorbito da 6,75 alberi in un anno. Pagando con la Visa greencard, Visa garantisce che questi alberi vengono piantati in progetti di riforestazione in Africa.
Un volo Amsterdam-Torino sono 40 alberi. Un paio di pantaloni 5,5 alberi. Un cd 1,1 albero. Ecc. Si usa un sistema di calcolo collaudato a livello internazionale e la carta costa 75 Euro un tantum.

Mi sembra una cosa buona. Le organizzazioni ambientalistiche sono anche positive nel loro giudizio. Aumenta la consapevolezza e riduce l'emissione del co2, perchè oltre piantare alberi (che qui magari si usano per la stufa) comprano anche diritti di emissione, in modo che non possono più essere utilizzati dall'industria, obbligando gli a ridurre. E' vero che per ora è una goccia e che bisogna essere di buona fede, però...
Vediamo se lo introducono anche in Italia.

wessel breuker 01.02.06 22:34| 
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Basta con queste fantasie... ci vuole il nucleare! Non vi basta comprare l'energia a destra e a manca (da CENTRALI NUCLEARI!!!), pagarla cifre esorbitanti, dovete anche scrivere delle vostre utopie patetiche. Salvo usare tutta la tecnologia "elettrica" possibile non appena ne avete bisogno. Il S. Grillo dia l'esempio: Invece di raduni colossali e radiomicrofoni (x denaro?) faccia i suoi spettacoli nelle SOMS: solo con la voce...

Mario Insegni 01.02.06 21:29| 
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Il punto è che tutti hanno sotto gli occhi quello che sta succedendo al clima ma nessuno fa niente (o comunque non fa grandi sforzi). Si continua ad andare avanti con l'illusione che in fondo non è cambiato niente e che il surriscaldamento della terra e il buco nell'ozono (è da qulche anno che non se ne parla più....forze perchè non c'è più ozono.. :-) ) siano problemi "superati". Il punto secondo me è questo: o la razza umana si evolve e "impara" a respirare anidride carbonica, o siamo tutti spacciati. (lo so sono pessimista e UN PO' fantasioso. ma la mia paura è quella di essere realista)

Marco Gramigna 01.02.06 21:00| 
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Caro Beppe,
la regione Lombardia ha comunicato che un motore Diesel anche di nuova generazione inquina 30 volte di più dell'equivalente a benzina.
Ora, la riflessione è che per anni ci hanno insegnato che il motore a benzina era pericoloso perchè conteneva piombo, mentre il diesel, per quanto "puzzolente" era meno nocivo.
Adesso ci dicono che il diesel è più inquinante del benzina.
Ora, io penso che questi siano argomenti quasi scientifici, non si puo essere in balia di politici d'accordo con le multinazionali e ricevere informazioni errate.
Dovendo cambiare macchina, a parte quella ibrida, che scelta fare? (in considerazione che avere gas nel baule non mi esalta più di tanto).
Grazie per le tue informazioni

francesco cassina 01.02.06 13:06| 
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Ho trovato sempre molto importante lo studio della geografia. Dal livello piu' elementare, cioe' conoscere qual e' il fiume piu' lungo o la montagna piu' alta del mondo a tutti gli altri livelli. Da piccola mi affascinava scoprire che al di la di me e delle mura esistevano ambienti diversi e modi di vita sconosciuti...
Crescendo il mondo mi affascina ancora tanto ma soffro molto di piu'. Ho scoperto che l'occidente vive sul nulla, basa il suo sviluppo su risorse che dureranno poco. Non sarebbe stato piu' saggio fare un uso di queste risorse cosi' preziose in maniera piu' ponderata? Mi sembra assurdo pensare alla luccicante Las Vegas e poi andare in africa e vedere che l'unica cosa che luccica davvero sono gli occhi dei bambini...
Ma chi sopravvivera' con la fine di queste risorse, prima fra tutte il dannato petrolio? Come faranno i casino', i grandi hotels di las vegas? E il sogno americano?
Restera' solo un stupida illusione.
Intanto per mancanza di buona volonta'e soprattutto perche' i costi di attuazione sono troppo alti ad oggi siamo riusciti a sfruttare solo il 5% delle energie rinnovabili a nostra disposizione. Rinnovabili:il sole e' sempre li, il vento prima o poi torna a soffiare. Quando penso che manca poesia un po' dappertutto mi riferisco a questo. E' poetico pensare ad un mondo che vive di rinnovamento e non di petrolio? Qualcuno potrebbe dire utopistico. Io ci credo fermamente. Ho 28 anni e possono togliermi tutto tranne il mio futuro. Ed io continuero' a sognarlo in un mondo migliore. Per avere un futuro bisogna prima sognarlo. Chi pensa di toglierci i sogni sa benissimo di farlo per avere mano libera sulle decisioni e farcele accettare meglio. No dobbiamo ribellarci ed essere dei jolly sempre pronti a fare domande per chiarirci le idee e a chiederci cosa ci succede intorno. Ecco che torna l'importanza dello studio della geografia fisica, economica.
Ma i ns governanti quanto avevano in geografia? Penso 4. Ma in economia aziendale sicuramente 9!!!

Ombretta Baldassarre 01.02.06 12:44| 
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No, hanno ragione.
Se guardi bene, puoi scaricare ogni capitolo intero in PDF, oppure vedere ogni paragrafo in HTML.

Paolo Tranquillini 01.02.06 09:11| 
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alle volte leggendo le parolone dei grandi scienziati, nonchè le loro quasi apocalittiche proposte mi spavento...mi rendo conto della grandiosità dei danni fatti e mi sento...inutile. Ma poi, alla fine è facile, basterebbe che ognuno di noi compisse piccoli gesti quotidiani che, insieme, permetterebbero un risparmio energetico enorme...allora mi dico e vi dico NON ASPETTIAMO DI ESSERE IN TANTI!alle volte è solo una scusa per non iniziare...intanto cominciamo noi a spegnere le luci, usare la macchina solo quando necessario, spegnere del tutto gli elettrodomestici, e parliamone, con i vicini di casa, i colleghi, i parenti...parliamone e agiamo in prima persona, questo è l'unico modo per "fare la vera rivoluzione"...

teresa donaggio 31.01.06 21:43| 
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Credo che non si possa parlare oggi di globalizzazzione,se per questa s'intende il raggiungimento di standard elevati come per esempio quelli del "sogno americano",in contesti quali quelli delle problematiche ambientali.Il mondo si sta avvicinando ad una catastrofe sanza eguali di cui ancora non si rende o non si vuole rendere conto!
Bisogna attuare un cambiamento radicale che intacchi i modelli consumistici dei giorni d'oggi!Bisogna perpetuare la rete di informazioni,di vere informazioni,su quello che realmente sta accadendo alla "nostra adorata terra";una rete di informazioni che metta nero su bianco le cifre catastrofiche della riduzione delle risorse rinnovabili e non rinnovabili che stanno piano piano esaurendosi;una rete d'informazione che renda partecipe chi ne viene investito in modo che ognuno operando la propria ragione possa riflettere e rimboccarsi le maniche per porre un freno a questo scempio in continuo movimento!

martina Grassi 31.01.06 21:03| 
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Penso che l' uso di enegie rinnovabili sia un passo indispensabile per salvare il nostro pianeta che ormai in tutti i modi sta cercando di farci capire che soffre. Ma penso che prima di tutto nn ci possa essere sviluppo sostenibile se nn rivediamo il nostro modo di vivere, ovvero se nn smettiamo(noi occidentali)di consumare risorse senza criterio,e nn parlo di quello che fanno i nostri governi,ma di quello che ogni giorno fa ciascuno di noi...sprecare risorse(cambiare cellulare ogni mese, 10TV in ogni casa....).Cosa succederà quando anche il resto del mondo vorrà consumare come noi?
Abbiamo una scelta: decidere oggi di smettere di consumare in eccesso oppure fare i conti con un mondo,un' economia e una società che tra 20 o 30 anni saranno totalmente distrutti.

masi daniele 31.01.06 20:48| 
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ABBIAMO IL SACROSANTO DOVERE DI SALVARE LA COSTITUZIONE!!!!!
FACCIAMOLO.

http://www.salviamolacostituzione.it/

Federico Colombo 31.01.06 09:14| 
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volevo solo sapere dove sono andati a finire i raccoglitori delle pile (batterie) usate? perche' le pile usate inquinano un bel po, ma vedo che tutti ormai le buttano tranquillamente nella spazzatura.
ciao

gianfilippo armuzzi 30.01.06 18:24| 
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da naturalista quale sono apprezzo in maniera sconfinata le riflessioni in campo ambientale ed economico-ambientale..il problema è ke tutte queste riflessioni vengono scambiate tra persone con lo stesso modo di pensare con il risultato ke si rischia solo di montare utopie inarrivabili..come si può fare per raggiungere il cuore di coloro ke gestiscono questi paesi ke nella giusta euforia di un sogno di benessere non si accorgono ke se si continua così non si avrà neanke il tempo di godere dello sviluppo?
è a coloro ke meno condividono le nostre idee ke vanno fatte arrivare le nostre riflessioni!
ciao a tutti

Edoardo Velli 30.01.06 16:46| 
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Beppe! va che il libro di Lester Brown mica è scaricabile gratis al link che ha segnalato, si paga eccome! Al che non c'è niente di male: i soldi spesi in libri sono tra i meglio spesi. Epperò non è bello scrivere 'scaricare liberamente' quando poi non è così. O no?

L.

Lupo75 30.01.06 16:18| 
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la vastita'dei problemi eco-ambientali e quindi sociali mi disorienta,mi stordisce....molte persone sentono la necessita' di cambiare la rotta energetica mondiale,di salvaguardare quello che e' rimasto della natura e dell' umanita'.... nel frattempo pero' dall'alto del loro antagonismo ideale percepiscono le loro esistenze come estranee al sistema-ciclo che violenta i mari e le foreste e che anestetizza le nostre giornate additando ogni responsabilita'a multinazionali e governi,senza notare l'ipocrisia della loro vivere dal piu' piccolo gesto:si puliscono amorevolmente e abbondantemente culo naso e bocca con kili di carta ricavata dagli alberi dell' amazzonia,per fare 100 metri usano la macchina perche' la bicicletta o una passeggiata e' solo fatica,buttano sigarette e plastichine per terra e si abbuffano di viveri ricavati da cicli produttivi deleteri all' ambiente...e via dicendo.Io vivo all' isola d'elba,una localita' turistica dove ogni anno molte persone vengono a godersi le vacanze estive.A volte,benche'il mare elbano sia pulito,fanno visita platica e petrolio e di tanto in tanto sento sibilare malcontenti tra i bagnanti incarogniti da tale visuale:-Accidenti al petrolio e ai petrolieri!Smerdano ogni ogni angolo del mondo!-eh no bello di mamma!il petroliere estrae il petrolio,te lo paghi(anche caro) e lo usi..anche volentieri!Oppure ho visto persone incendiare gli sportelli dei bancomat in nome dei diritti umani con ai piedi le scarpe della puma fabbricate grazie allo sfruttamento dei bambini vietnamiti....personalmente ritengo che ci sia qualcosa che non torna nel nostro modo di voler ottenere un mondo migliore,non penso di aver preso esempi comportamentali terribilmente specifici..anzi mi sento sinceramente di rientrare in questa ipocrisia...Mi sono spiegato bene?E'la prima volta che esprimo un' opinione su internet ma la voglia mi e' saltata addosso come una sbronza dopo aver visto lo spettacolo di beppe...beppe come si dice dalle mie parti SEI UNA BESTIA!

lorenzo anselmi 30.01.06 15:55| 
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Credo che i grandi cambiamenti avvengano solo con un grande sforzo collettivo e molto lentamente. E'necessario avvicinarsi ai movimenti di critica alla globalizzazione, esserne parte, mettersi in discussione insieme agli altri per costruire dignita' e un altro assetto politico-economico-sociale. tutti noi siamo l'assetto politico-economico-sociale. Cambiare noi per cambiare il mondo.

dino bruno 30.01.06 09:20| 
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Beppe e tutti voi avete letto di John Hansen, direttore del Goddard Institute of Space Studies e menbro della NASA che dopo avere lanciato un grido d'allarme sugli imminenti rischi ambientali è stato censurato dalla NASA stessa??!!!
Livio

Per Info
http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/scienza_e_tecnologia/censunasa/censunasa/censunasa.html

http://www.heatisonline.org/contentserver/objecthandlers/index.cfm?id=4912&method=full

Livio Martucci 29.01.06 22:25| 
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E se tutti prendessimo esempio da Varese Ligure?
Ho trovato il filmato su www.arcoiris.tv


http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3388

al.pusceddu@tiscali.it 29.01.06 18:32| 
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Ieri mi trovavo dal mio rivenditore di hardware preferito e ho visto diversi accessori per pc imbustati in sacchetti di plastica tenuti chiusi dal cartellino del prezzo. Questo tipo di confezione si utilizza per gli accessori non vendibili separatamente da un pc nuovo,(mi pare si chiami BULK)ma non potrebbe essere usata per tutte quelle cose che appena arrivati a casa ci affrettiamo a spacchettare? CZZ! dopo natale ho riempito un bidone della "differenziata" solo con le scatole (tagliate e ripiegate)dei regali!
Dateci la possibilità di scegliere quanta "rumenta" portare a casa quando facciamo acquisti.Ho visto una chiavetta bluetooth(cm.6x1,8)confezionata in una scatola di scarpe!!!!

Marco Boretto 29.01.06 01:48| 
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Ho visto in televisione un reportage su Losanna, dove l 80% dell'energia per gli uffici viene dai pannelli solari , lo stadio , funziona interamente a pannelli solari . MA PERCHE' i comuni (specialmente al sud) non obbligano tutti ad avere i pannelli solari ? Gli Italiani sono pigri, ma se obbligati , tutti si adeguano. il metodo potrebbe essere semplice, io Comune/Stato ti metto i pannelli solari, e te li faccio pagare un po' alla volta in bolletta. Ci guadagneremmo tutti.

Ciao

Salvatore Costanza 28.01.06 22:01| 
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Ebbene sì, la messa in sicurezza del sistema integrato del Gran Sasso è una felice realtà dopo più di 20 anni di sterili polemiche ambientaliste. Lo slittamento di ulteriori 20 giorni, causa maltempo, della conclusione dei lavori ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e subnucleare ed all’acquedotto del Ruzzo, e per la riapertura della galleria sulla carreggiata Teramo-L'Aquila dell'autostrada A24, non dovrebbe creare grossi disagi agli automobilisti ed ai cittadini.
L’opera pubblica in via di ultimazione rappresenta, infatti, una preziosa realtà di salvaguardia dell’ambiente, della salute dei cittadini, della qualità delle acque e della ricerca scientifica Infn. Merito del Governo di Centrodestra. Le comunicazioni che giungono dai responsabili dell'Ufficio del Commissario governativo per la messa in sicurezza dei Laboratori del Gran Sasso, sono rassicuranti e, secondo quanto riferito, la ditta deve operare lavori legati alle condotte dell'acqua poste sotto il manto stradale, la ripavimentazione e segnaletica del tratto interessato, che spettano all’impresa appaltatrice.
Pertanto risultano francamente incredibili le preoccupazioni espresse da alcuni amministratori regionali circa i presunti “ritardi” nella comunicazione sull’andamento dei lavori in corso. In questi ultimi anni, infatti, non vi è stata alcuna operazione oscura di “cover-up” (copertura) sull'andamento dei lavori e solo grazie all’interessamento del Governo si è potuto procedere ai lavori fin dal 2003. La verità oggettiva, dunque, è un’altra: il nodo più importante riguarda la messa in sicurezza del bacino idrico del Gran Sasso, della risorsa acqua così preziosa per i cittadini abruzzesi, della ricerca scientifica in un Laboratorio unico al mondo e della galleria A24 Teramo-Roma.
Problematiche uniche nel loro genere che meritavano una soluzione altrettanto unica e congeniale che solo il Governo Berlusconi ha saputo predisporre ed attuare positivamente.

nicola facciolini 28.01.06 19:45| 
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Ho letto un libro di Jeremy Rifkin, un esperto nel campo dell'evoluzione della scienza e della tecnologia, lo sviluppo economico e l'ambiente, dal titolo Economia all'Idrogeno. Ebbene in questo libro si sostiene che tra 15 - 20 anni o anche prima si raggiungerà il picco di produzione di petrolio. Non sarà piu' possibile sostenere lo sviluppo dell'economia mondiale solo tramite il petrolio. Rifkin dice che già si sta sviluppando una tecnologia che ci permetterebbe di utilizzare l'idrogeno per produrre energia ma che al momento non conviene...o meglio a noi cittadini converebbe...ad altri no....Grillo secondo te a chi non conviene?

matteo m 28.01.06 15:39| 
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chi è povero aspira a non restare povero.
chi è ricco fa si che non impoverisca e garantisca un futuro dignitoso ai propri figli.

la logica della civiltà occidentale, cattolica, laica, è questa! cosa c'è di male?

eppure c'è qualcosa che non quadra.

bisogna ognuno rinunciare a qualcosa?
sono convinto che sia pura utopia!

chi vorrà rinunciare a qualcosa, ed io sono disposto a farlo, si dovrà scontrare con la volontà di chi ne vorrà di più.
e guardate che chi non ha mai avuto e può avere, prende e pretende di più!

sono pessimista?

bolzani maurizio 28.01.06 10:39| 
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Sono molto interessato all'ecologia, e ritengo che sia necessario un drastico cambiamento nella gestione delle risorse energetiche e dell'inquinamento, tuttavia non riesco a capire come realizzare
1. una ristrutturazione dell'economia globale in modo da consentire la
sostenibilità della nostra civiltà
2. un gigantesco sforzo per sradicare la povertà, stabilizzare la crescita
della popolazione, riportare la speranza
3. un enorme sforzo per ridare un equilibrio al sistema terrestre.
Nelle condizioni socio-economiche attuali.
Io sono totalmente ignorante riguardo la materia e vorrei capire come poter, tenendo conto dell'assetto politico-economico attuale, fare tutto ciò.....

Francesco Capponi 27.01.06 21:41| 
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Complimenmti "Robertina". Ironica e pungente. Solo i bambini (che sono in noi) potranno salvare il mondo. Se gli adulti non se ne accorgeranno in tempo.

Claudio Marra 27.01.06 17:51| 
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gente guardate qua!

http://medica.altervista.org/

joel fido 27.01.06 14:43| 
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quando si parla di fonti energetiche alternative si menziona spesso l'energia eolica o quella solare,per quanto riguarda i trasporti è già(poco) utilizzato il bio-etanolo.vorrei far presente che la ricerca biotecnologica sta sviluppando nuovi bio combustibili ottenibili da cereali e piante.dalla fermentazione della cellulosa e possibile ottenere fonti energetiche economiche e rinnivabili.la bio-energia ottenibile dalla paglia è 10 volte meno costosa di quella ottenuta dal petrolio!c'è da chiedersi se queste fonti di energia alternativa,economiche,rinnovabili e soprattutto non inquinanti,verrano mai utilizzate...

flavia mercurio 27.01.06 13:40| 
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Invece di dare incentivi che servono sinceamente a poco per il digitale terrestre, diamoli per finanziare chi decide di organizzare il riscaldamento di casa propria con pannelli solari...
Ciao Daniele

Daniele P. 27.01.06 09:09| 
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http://pdpi.blogspot.com/

ijimiaz galir 26.01.06 19:35| 
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Sto sperimentando una soluzione che reputo brillante: la bici che si piega! la porto con me in treno autobus e auto. Forse abbiamo una speranza...

ciao
luigi

Luigi Barbavara 26.01.06 15:56| 
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a proposito di sviluppo sostenibile e politica: 20.000 cittadini friulani hanno sottoscritto una petizione contro uno sciagurato Progetto per la cancellazione del Re dei Fiumi Alpini: il Tagliamento. Il Progetto è quello cosidetto delle “Casse di espansione” . Il documento contro le "Casse" è stato sottoscritto anche dal WWF Italia, da 200 scienziati ed idrogeologi di fama europea, dai 5 Comuni interessati al progetto, dalle province di Udine e Pordenone e dal Distretto alimentare di San Daniele.
Qui non si tratta affatto di badare solo al proprio orticello mettendo a rischio le popolazioni rivierasche dei paesi posti più sud (che giustamente chiedono delle risposte urgenti per risolvere il rischio delle alluvioni).
Quanto piuttosto di rigettare ciò che è stato forzatamente venduto come “Casse di espansione” introducendo in partenza un vizio di comunicazione. Quelle che si vogliono realizzare infatti non sono affatto “casse di espansione” bensì opere di “compressione” visto che non vanno ad espandere ma a comprimere appunto il fiume proprio nel suo tratto che meglio funziona (a detta di tutti gli esperti nazionali ed internazionali) come naturale sistema di laminazione e di dispersione delle acque.
Piuttosto appare utile procedere speditamente a ciò che per 40 anni non si è mai voluto realizzare:
1. la risistemazione e innalzamento degli argini da Latisana al mare
2.l’innalzamento del ponte della ferrovia a Latisana,
3. la ripulitura degli argini all’altezza di San Michele al Tagliamento
4. la sistemazione del Canale Cavrato per spezzare in due l’onda di piena in direzione della foce.
Come per il ponte sullo stretto, qui si sceglie di partire facendo subito la grande (e inutile) opera, come al tempo dei faraoni per celebrare la propria grandezza politica per impressionare “gli ingenui” elettori..e spendere un bel po'più di soldi publici del dovuto
X info: www.assiemeperiltagliamento.org/ blog:http://casse.ilcannocchiale.it/

Gabriele Stefani 26.01.06 13:35| 
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20.000 cittadini friulani hanno sottoscritto una petizione contro uno sciagurato Progetto per la cancellazione di un fiume il Tagliamento: il “Re dei Fiumi Alpini” ma anche il simbolo stesso della friulanità. Il Progetto è quello cosidetto delle “Casse di espansione” . Il documento contro le "Casse" è stato sottoscritto anche dal WWF Italia, da 200 scienziati ed idrogeologi di fama europea, dai 5 Comuni interessati al progetto, dalle province di Udine e Pordenone e dal Distretto alimentare di San Daniele.
Qui non si tratta affatto di badare solo al proprio orticello mettendo a rischio le popolazioni rivierasche dei paesi posti più sud (che giustamente chiedono delle risposte urgenti per risolvere il rischio delle alluvioni).
Quanto piuttosto di rigettare ciò che è stato forzatamente venduto come “Casse di espansione” introducendo in partenza un vizio di comunicazione. Quelle che si vogliono realizzare infatti non sono affatto “casse di espansione” bensì opere di “compressione” visto che non vanno ad espandere ma a comprimere appunto il fiume proprio nel suo tratto che meglio funziona (a detta di tutti gli esperti nazionali ed internazionali) come naturale sistema di laminazione e di dispersione delle acque.
Piuttosto appare utile procedere speditamente a ciò che per 40 anni non si è mai voluto realizzare:
1. la risistemazione e innalzamento degli argini da Latisana al mare
2.l’innalzamento del ponte della ferrovia a Latisana,
3. la ripulitura degli argini all’altezza di San Michele al Tagliamento
4. la sistemazione del Canale Cavrato per spezzare in due l’onda di piena in direzione della foce.
Come per il ponte sullo stretto, anche qui si sceglie di partire facendo subito la grande (e inutile) opera, come al tempo dei faraoni per celebrare la propria grandezza politica per impressionare “gli ingenui” elettori..e spendere un bel po'di soldi X info: www.assiemeperiltagliamento.org/ blog:http://casse.ilcannocchiale.it/

Gabriele Rossi 26.01.06 13:27| 
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SCUSATEMI MI SI ERA BLOCCATO IL PC E NON SAPEVO SE LA PAGINA ERA STATA INVIATA O MENO (NON VOLEVO MANDARE TRE VOLTE LO STESSO MESSAGGIO)... COMUNQUE IN QUESTI CASI MEGLIO ABBONDARE!!!

Stefano Simoncini 26.01.06 11:30| 
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DAL SITO http://www.nimer.it

io ho appena aderito
SIMONCINI STEFANO




CAMPAGNA ECOAGE-NIM 2005 PER I BIOCARBURANTI dal 2 agosto 2005
L'utilizzo dei biocarburanti è una realtà in Francia e in Germania ma non in Italia dove nel 2005 il contingente defiscalizzato di biodiesel è stato persino ridotto nella finanziaria da 300mila a 200mila tonnellate. I biocarburanti sono alternativi al diesel e alla benzina, sono meno inquinanti per l'aria, riducono la dipendenza dal petrolio e favoriscono l'occupazione agricola. La direttiva europea 30/2003 impone all'Italia l'obiettivo di coprire il 2% della domanda di carburanti con i biocarburanti entro il 2005 e del 5,75% entro il 2010. Il recente decreto legge 128/2005 del governo ha previsto la copertura teorica soltanto del 1% entro il 2005 e del 2,5% entro il 2010... l'Italia è ben al di sotto dell'obiettivo europeo.

FATELO ANCHE VOI!!!!!!!!
ADERIAMO PERCHE' I NS. DIPENDENTI CI ASCOLTINO.
O CI ASCOLTANO O LI LICENZIAMO!!!

Stefano Simoncini 26.01.06 11:26| 
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DAL SITO http://www.nimer.it

io ho appena aderito
SIMONCINI STEFANO
stsimon@tin.it



CAMPAGNA ECOAGE-NIM 2005 PER I BIOCARBURANTI dal 2 agosto 2005
L'utilizzo dei biocarburanti è una realtà in Francia e in Germania ma non in Italia dove nel 2005 il contingente defiscalizzato di biodiesel è stato persino ridotto nella finanziaria da 300mila a 200mila tonnellate. I biocarburanti sono alternativi al diesel e alla benzina, sono meno inquinanti per l'aria, riducono la dipendenza dal petrolio e favoriscono l'occupazione agricola. La direttiva europea 30/2003 impone all'Italia l'obiettivo di coprire il 2% della domanda di carburanti con i biocarburanti entro il 2005 e del 5,75% entro il 2010. Il recente decreto legge 128/2005 del governo ha previsto la copertura teorica soltanto del 1% entro il 2005 e del 2,5% entro il 2010... l'Italia è ben al di sotto dell'obiettivo europeo.

FATELO ANCHE VOI!!!!!!!!
ADERIAMO PERCHE' I NS. DIPENDENTI CI ASCOLTINO.
O CI ASCOLTANO O LI LICENZIAMO!!!

Simoncini Stefano 26.01.06 11:25| 
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io ho appena aderito
SIMONCINI STEFANO
stsimon@tin.it



CAMPAGNA ECOAGE-NIM 2005 PER I BIOCARBURANTI dal 2 agosto 2005
L'utilizzo dei biocarburanti è una realtà in Francia e in Germania ma non in Italia dove nel 2005 il contingente defiscalizzato di biodiesel è stato persino ridotto nella finanziaria da 300mila a 200mila tonnellate. I biocarburanti sono alternativi al diesel e alla benzina, sono meno inquinanti per l'aria, riducono la dipendenza dal petrolio e favoriscono l'occupazione agricola. La direttiva europea 30/2003 impone all'Italia l'obiettivo di coprire il 2% della domanda di carburanti con i biocarburanti entro il 2005 e del 5,75% entro il 2010. Il recente decreto legge 128/2005 del governo ha previsto la copertura teorica soltanto del 1% entro il 2005 e del 2,5% entro il 2010... l'Italia è ben al di sotto dell'obiettivo europeo.

FATELO ANCHE VOI!!!!!!!!
ADERIAMO PERCHE' I NS. DIPENDENTI CI ASCOLTINO.
O CI ASCOLTANO O LI LICENZIAMO!!!

Simoncini Stefano 26.01.06 11:24| 
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ecco il link che è apparso errato nel mio messaggio precedente http://www.scario.net/forum/index.php?showtopic=355

dario tamburrano 26.01.06 00:39| 
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IO ed un mio amico ci siamo messi al lavoro per la traduzione in italiano. Chi ci voglia aiutare, mi contatti. Leggasi anche qui: http://www.scario.net/forum/index.php?showtopic=355emi

oppure scrivetemi a dartanautaCHIOCCIOLAscario.net

Dario Tamburrano 26.01.06 00:31| 
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...e il Dio Maschilista creò l'Eden; poi arrivarono l'Uomo e il sottoprodotto Donna :-(
e ogni forma di vita si prostrò ai loro piedi.

Non siamo altro che ospiti superflui e ingrati verso un pianeta, che, comunque vada, continuerà sempre a ruotare.

domenico di blasio 26.01.06 00:19| 
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Caro Flavio, ti sei forse reso conto di quanto poco importi a chi oggi calpesta il nostro pianeta quello che resterà da calpestare ai nostri nipoti? Quando mi reco a fare il pieno di metano (emissioni pari a zero!!) alla mia Multipla Bipower vengo guardato come un morto di fame! Dai un'occhiata al mio commento sulla raccolta differenziata sul blog, neanche di fronte alla minaccia di multe la buona volontà della gente viene fuori. Non si investe che una miseria in campagne di informazione che insegnino agli utenti come ottimizzare i consumi, mentre le grandi multinazionali spendono miliardi per convincerci a possedere cose spesso inutili. La mia analisi potrebbe sembrare pessimistica, ma lavoro a contatto con il pubblico e ciò che sento dire non mi fa ben sperare. Non riesco a vedere il minimo segnale di un nascituro senso di responsabilità, troppe cose ci distraggono da quelli che dovrebbero essere i nostri doveri verso coloro che dovranno vivere nelle nostre città quando non ci vivremo più noi.

Marco Boretto 25.01.06 22:47| 
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Le energie alternative rinnovabili sono realtà, è notizia certa, del 30 dicembre scorso, che a Torino 2006 verranno usati autobus e veicoli spinti da motori ad idrogeno, ma non solo, il centro di accoglienza degli atleti del biathlon durante i giochi, e successivamente struttura polivalente per gli sportivi, sarà alimentato da un impianto ad idrogeno il quale verrà prodotto da pannelli solari fotovoltaici.
Non fermiamo il treno dello sviluppo sostenibile, delle attività legate al territorio in grado di valorizzare il territorio e creare esternalità positive. Quanti luoghi storici come il circolo di Pietrabianca e posti di lavoro dovremo perdere nel settore turistico ed in quelli collegati per colpa della Edison prima che ci convinciamo sul da farsi ?
Intanto l’ENI fornisce solo l’energia strettamente necessaria, vendendo nel frattempo parte della produzione all’estero, ci costringe ad abbassare il riscaldamento di casa appena la Russia rallenta la fornitura, questa cari miei è l’etica degli amministratori delegati, dei consigli di amministrazione. A queste multinazionali vogliamo lasciare le decisioni che riguardano il nostro futuro ?
Il TAR ha sospeso il referendum sul terminal gas a Rosignano. Da oggi la parola torna a noi cittadini, abbiamo il diritto e il dovere di decidere sul tipo di sviluppo che vogliamo per la nostra comunità di Rosignano, ricordiamoci che un sogno fatto insieme è la realtà.
Flavio Fabbri

Flavio Fabbri 25.01.06 19:38| 
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Lavoro e futuro

E’ una storia conosciuta: da una parte i difensori delle libertà economiche in grado di garantire lo sviluppo del benessere con nuovi e infiniti posti di lavoro, la crescita del famigerato Prodotto Interno Lordo, il benessere per tutti. A destra e a sinistra, con qualche miracolosa eccezione, si certifica la necessità di rigassificatori, centrali a carbone, il ritorno al nucleare. Il panorama è desolante o almeno fermandosi alla prima impressione, quella dei mass media, della politica urlata e gestita per convincere più che per rappresentare la volontà degli elettori. Ecco i servi dei poteri forti, persone che per scopi personali, carriera politica e non, posti di lavoro per i familiari e amici, sono disposti a difendere l’indifendibile, a stare sempre dalla parte del più forte.
Una vistosa spaccatura separa questi personaggi da buona parte della società civile che le idee ce le ha e molto chiare, che vorrebbe essere rappresentata e non indottrinata. Un esempio tutto italiano è l’utilizzo dell’energia eolica, i parchi eolici sono diffusi principalmente in Sardegna e nell'Appennino meridionale, sebbene in crescita, producono ancora solo lo 0.5% della potenza elettrica richiesta; percentuali ancora minori vengono prodotte con il solare in impianti connessi in rete o isolati. Perché, invece, con il solo uso delle energie rinnovabili nel 2010 la Germania raggiungerà oltre il dieci per cento della richiesta totale di elettricità?
Abbiamo il dovere di ricordare che siamo in prossimità del fenomeno scientifico chiamato curva di Hubbert ovvero dell’indisponibilità e all’incontrollabilità del prezzo del petrolio e che subito dopo toccherà al metano e perfino, nel medio periodo, al carbone.
Non consideriamo poi lo sviluppo impetuoso della Cina e dell’India.

Flavio Fabbri 25.01.06 19:37| 
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Alcuni consigli per una guida "ecologica" e sicura , buona lettura !
Per rimanere in tema Ecologia ,consiglio anche una visitina al sito : http://www.lifegate.it/home_page/index.php#
----------------------------------------------
Bastano alcune lievi modifiche al nostro abituale modo di guidare e un po' d'attenzione per evitare qualche pieno di benzina! Adottando questa tecnica il consumo di carburante si riduce del 10-15% senza diminuire la velocità, si riduce l'usura del motore e si preserva l'ambiente.
Alcune regole :
Avviate il motore del vostro veicolo senza premere il pedale dell'acceleratore.
Dopo averlo avviato, non fate riscaldare il motore, ma mettetevi subito in marcia. In tal modo il motore raggiunge più rapidamente la sua temperatura d'esercizio.
Dopo aver avviato il veicolo in prima, e passate al più presto alle marce superiori fino a raggiungere la velocità desiderata (i motori dell'ultima generazione sono più elastici e girano a bassi regimi senza problemi). Potete inserire la quinta marcia anche nel traffico cittadino.
Cambiate subito marcia verso l'alto (al massimo a 2500 giri/min.) ma ritardate lo scalare verso il basso.
Guidate in modo previdente e rilassato.
Evitate brusche frenate ed energiche accelerazioni se non sono necessarie.
Cercate di mantenere una velocità possibilmente costante.
Mantenete il motore a bassi regimi.
Per frenare il veicolo utilizzate spesso l'effetto frenante del motore...

Valeria Martore 25.01.06 16:09| 
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Alcuni consigli per una guida "ecologica" e sicura , buona lettura !
Per rimanere in tema Ecologia ,consiglio anche una visitina al sito : http://www.lifegate.it/home_page/index.php#
----------------------------------------------
Bastano alcune lievi modifiche al nostro abituale modo di guidare e un po' d'attenzione per evitare qualche pieno di benzina! Adottando questa tecnica il consumo di carburante si riduce del 10-15% senza diminuire la velocità, si riduce l'usura del motore e si preserva l'ambiente.
Alcune regole :
Avviate il motore del vostro veicolo senza premere il pedale dell'acceleratore.
Dopo averlo avviato, non fate riscaldare il motore, ma mettetevi subito in marcia. In tal modo il motore raggiunge più rapidamente la sua temperatura d'esercizio.
Dopo aver avviato il veicolo in prima, e passate al più presto alle marce superiori fino a raggiungere la velocità desiderata (i motori dell'ultima generazione sono più elastici e girano a bassi regimi senza problemi). Potete inserire la quinta marcia anche nel traffico cittadino.
Cambiate subito marcia verso l'alto (al massimo a 2500 giri/min.) ma ritardate lo scalare verso il basso.
Guidate in modo previdente e rilassato.
Evitate brusche frenate ed energiche accelerazioni se non sono necessarie.
Cercate di mantenere una velocità possibilmente costante.
Mantenete il motore a bassi regimi.
Per frenare il veicolo utilizzate spesso l'effetto frenante del motore...

Valeria Martore 25.01.06 16:09| 
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...Matematica e Filosofia...
Circa 15 Miliardi di anni fa si è formato l'Universo...
Circa 4.6 Miliardi di anni fa (4'600 Milioni di anni fa) si sono formati il Sistema Solare e la Terra...
Soltanto 1 Milione e 800 mila anni fa circa, si è sviluppato l'Uomo dai primati...
Queste sono le stime riportate sui libri di Geologia, riferite alle datazioni sui minerali che contengono Uranio-238...
15:4.6=0.18:x U.M. = Miliardo d'anni, con errore di misura "0.07 < De < 0.09".

Può darsi che mi sbagli, ma risolvendo la proporzione otterrete una "Probabile" stima del tempo che ci rimane da campare, considerando i limiti "Utili" di vita del Sole, che io ignoro ma suppongo essere minori dei 5 Miliardi di anni che rimangono alla nostra(?)stella...


...& fu così, che nella storia di questa Misera, Magnifica vita, comparve l'Uomo che si distinse e tuttora si distingue dagli altri animali, non per il linguaggio, nè per l'intelligenza (...),nè per ingegno nè per bellezza, ma per il fatto che Egli non deve guardarsi di essere Predato da nessun predatore...Mai accaduta una cosa simile, ogni essere, ogni forma di vita ha il suo predatore naturale, o il suo simbionte...l'Uomo no, Egli è soltanto Predatore...
Forse è questo il più grande segreto della forza dell'Uomo? Un Equilibrio troppo spostato verso i prodotti, e in cui i reagenti ora si stanno ribellando...è Natura anche questa, ci stanno cacciando fuori dagli schemi, e noi li stiamo solamente aiutando...

Riccardo Calanca 25.01.06 14:37| 
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Vivo a Moncalieri.
E si stà verificando una situazione incredibile!
Si dovrebbe effettuare la raccolta differenziata dei rifiuti ma la scelta del "porta a porta" sembra non piacere a nessuno. In più un cosiddetto "comitato dei cittadini" stà fomentando continue proteste e manifestazioni contro questo provvedimento.
Il "comitato" insiste sul fatto che la raccolta và fatta utilizzando i bidoni esistenti nelle apposite aree. Ma questo metodo esisteva già e ben pochi lo utilizzavano (tanto nessuno avrebbe visto chi buttava il pattume nel contenitore sbagliato). Non potendo infondere il senso civico nella cittadinanza si è optato per un sistema monitorizzabile, ma, a causa della presa di posizione del "comitato", i bidoni che avrebbero dovuto trovare posto nei cortili sono stati posizionati nella strada.
Risultato:
-file di pattumiere nelle strade
-impossibilità di determinare eventuali(molte) infrazioni da parte degli utenti
-sanzioni pecuniarie anche a chi ha utilizzato i bidoni in maniera corretta.
Per di più, dato che in questo modo difficilmente riusciremo a raggiungere la quota di differenzazione che ci viene richiesta, il Comune verra' multato con ovvie ripercussioni sui costi del servizio all'utente finale.

Marco Boretto 25.01.06 11:58| 
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Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Parla il presidente dell’Associazione Volontari del Canile di Porta Portese
Aiutiamo i cani a trovare casa
Il grande lavoro dei volontari. La polemica contro il veterinario Fantini. Il progetto di un servizio di pronto soccorso veterinario gratuito

di Caterina Mollica

Il presidente dell’Associazione Volontari del Canile di Porta Portese, Francesco Verri, ci parla dell’impegnativo e costante lavoro dei volontari. Sono circa duecento persone, attive 365 giorni l’anno che si prodigano per il benessere dei cani, soprattutto per far dimenticare loro il trauma dell’abbandono e del tradimento subito.

Signor Verri, di cosa si occupa l’Associazione?
La nostra è un’associazione senza fini di lucro, nata dal desiderio di stare insieme ai cani e poterli aiutare a riacquistare fiducia nell’uomo attraverso le nostre cure e le nostre attenzioni. L’obiettivo principale è senza dubbio trovare loro una famiglia e una casa dove vivere coccolati e sereni. Siamo 180 volontari attivi che si occupano della cura di più di 1500 cani.

La gestione dei canili è passata nelle mani della vostra associazione da alcuni anni. I giornali hanno riportato un episodio di ribellione verso la nuova gestione, un gesto compiuto dal veterinario Claudio Fantini ai danni di un cane ospite del canile di Porta Portese. Cosa è accaduto?
Claudio Fantini è il responsabile del servizio veterinario della ASL Roma B. Da quando il Comune ha deciso di affidare ai volontari la gestione della struttura, che si trovava da trent’anni sotto il suo controllo, il signor Fantini ha iniziato ad ostacolare in tutti i modi possibili il nostro lavoro. Si è particolarmente impegnato a creare incomprensioni fra noi e i veterinari ASL, comunicando a questi ultimi cattive disposizioni. <<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/009.htm

Dario Domenici 25.01.06 11:31| 
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Intervista tratta da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

L’on. Monica Cirinnà contro i provvedimenti legislativi della scorsa estate
I media e il ministro Sirchia hanno favorito l’abbandono
Tante le iniziative per contrastare l’abbandono e favorire le adozioni. Il vecchio canile di Porta Portese sarà il grande centro capitolino per chi vuole adottare un cane

di Caterina Mollica

Da dieci anni l’onorevole Monica Cirinnà ha completamente cambiato la sua vita per attivarsi concretamente nella difesa dei diritti degli animali. Entrata nella lista dei Verdi ha rinunciato al suo lavoro di avvocato per dedicarsi alla vita politica, allo scopo di tutelare ed aiutare tutti gli esseri viventi indifesi spesso vittime della crudeltà e della superficialità dell’uomo.

Onorevole, quanti sono i cani ospitati presso le strutture del Comune di Roma?
Il Comune ha in gestione otto canili, divisi in pubblici e convenzionati. In tutto sono ospiti delle nostre strutture 2.200 cani. Il numero degli abbandoni è purtroppo notevolmente aumentato a causa dei media e del decreto emanato dal ministro Sirchia, che è in assoluto la prima causa del fermo delle adozioni e della repulsione delle persone verso alcune razze.

Quali sono le iniziative attivate per sensibilizzare le persone contro l’abbandono e favorire le adozioni?
Spesso promuoviamo manifestazioni itineranti per l’adozione dei cani, come per esempio quella svoltasi a Villa Borghese. L’amministrazione comunale ha inoltre promosso presso la Chiesa di San Eusebio a Piazza Vittorio, la benedizione degli animali. Un gesto per non dimenticare le parole di San Francesco e riflettere sul fatto che anche loro sono creature da rispettare.

Lei ha fortemente voluto la costruzione del nuovo canile per garantire ai cani una vita dignitosa. Cosa ne sarà della vecchia struttura?
<<<<< segue http://www.italymedia.it/interviste/attualita&cronaca/008.htm

Dario Domenici 25.01.06 11:26| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Inaugurato a Roma il modernissimo canile della Muratella
Addio vita da cani
Viaggio insieme ai volontari tra gli amici a quattro zampe ospiti dell’attrezzata e accogliente struttura, emblema di un crescente sentimento civile in tema di animali nel territorio capitolino

di Caterina Mollica

Roma. Grazie all’impegno profuso da parte dei preziosi Volontari del Canile di Porta Portese, del loro Presidente Francesco Verri e del Consigliere Delegato all’ Ufficio Diritti degli Animali del Comune di Roma, l’onorevole Monica Cirinnà, i numerosi cani ospiti del vecchio e fatiscente canile di Porta Portese, hanno finalmente trovato una sistemazione adeguata alle loro necessità. Il nuovo canile comunale si trova in via della Magliana 856 e la modernissima struttura garantisce agli sfortunati ospiti un ambiente più ampio e la possibilità di scorazzare liberamente una volta al giorno su un piccolo prato antistante le gabbie. Certamente poco per un animale che ha bisogno di giocare in libertà e di correre il più possibile, ma per i cani del canile è sicuramente una possibilità che prima di oggi appariva come un miraggio. La struttura si sviluppa in modo circolare, esternamente sono ospitati i cani, mentre nelle sezioni interne vi sono le stanze per le cure mediche e gli animali in degenza che necessitano di un ambiente asettico. Gli ospiti del canile sono circa duecento. L’ incredibile e inesauribile lavoro dei volontari, diviso in turni mattutini e pomeridiani, comprende moltissime attività: assistenza e cura dei trovatelli, aiuto ai veterinari per il maneggiamento degli animali, degenza in casa propria dei soggetti operati, socializzazione e recupero dei cani, supporto alla somministrazione di cibo e alla pulizia delle gabbie, consulenza per le adozioni. <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0054bis.htm

Dario Domenici 25.01.06 11:22| 
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Uno “tsunami” di vaste proporzioni che forse si poteva arginare
Maremoto epocale flagella l’Asia
Decine di migliaia le vittime, milioni gli sfollati e i senzatetto. Elevato il rischio di epidemie

di Ambra Mazzia

Sono le 7.59 ora locale (l’1.59 in Italia) quando nell’Oceano Indiano si scatena la potenza distruttrice del più violento terremoto registrato dal 1964. Una scossa tellurica di magnitudo 9 sulla scala Richter, “una potenza simile a quella che potrebbe essere generata da un milione di bombe atomiche”, sottolinea il dr. Boschi, uno dei massimi sismologi italiani.
L’epicentro, a largo dell’isola di Sumatra ed a 10 km di profondità nell’oceano, ha fatto sì che da una sovrapposizione di placche terrestri prendesse forma l’ormai noto fenomeno degli tsunami, gigantesche onde anomale in grado di devastare km e km di superficie, trascinando con sé tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Onde alte quanto tre piani di un comune edificio, che si abbattono alla velocità di centinaia e centinaia di km/h sulle coste e non lasciano alcuno scampo.

Sei i paesi colpiti: India, Sri Lanka, Indonesia, Thailandia, Malaysia, Maldive. Toccati in maniera minore Kenia, Birmania e Somalia.
Distrutti negozi, ristoranti, alberghi, porti, bungalow. Macchine ed altri mezzi di trasporto sono stati travolti e distrutti nel corso del terribile impatto, andando peraltro a colpire numerosi passanti.
Oltre 100.000 le vittime, migliaia i dispersi, milioni gli sfollati. Numeri, purtroppo, destinati ad aumentare.
Sommerse intere isole, celebrate anche in memorabili capolavori cinematografici (indimenticabile l’isola Koh Phi Phi di “The beach”). Scomparsi veri e propri paradisi terrestri. Paradisi ora diventati inferno.
Molte le testimonianze di turisti ed autoctoni: <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0054.htm

Dario Domenici 25.01.06 11:16| 
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Un’area destinata ad oasi verde diventa edificabile
Il cantiere della vergogna
Alla periferia di Roma scoppia la protesta degli abitanti per una concessione edilizia in una zona che tra l’altro sembra essere idrogeologicamente instabile. La testimonianza di un incredulo e preoccupato amministratore di un condominio del luogo

di Vincenzo Pasetti

Roma. E’ forte il malcontento che si è diffuso tra i cittadini delle zone di Colli Aniene e Tiburtino Terzo a Roma; a causarlo il rilascio della Concessione Edilizia, esattamente la nr. 1255 prot. 7304 del 26.11.2003, del Comune di Roma, alla Improgest S.r.l., per l'edificazione di un fabbricato di tipo residenziale: il progetto prevede la realizzazione di due costruzioni, di cinque piani ciascuna, per un totale di trenta appartamenti. Il neonato “cantiere della vergogna” sorge tra Via Grotte di Gregna, l'Autostrada A24 (Roma-L'Aquila) e Via A. Bongiorno, su un'area inserita in un progetto con pretese assai maggiori, di un “punto verde qualità”, che si estende per circa 110.000 mq. Tale lavoro era stato a suo tempo approvato ed assegnato, per la realizzazione di impianti sportivi, alla Polisportiva “Vigor Perconti s.r.”. Sull’area contestata, che sarebbe stata stralciata dalla convenzione per motivi di esproprio, sarebbero dovuti nascere giochi per bambini, una ludoteca ed una pista ciclabile. Gli interventi, sino ad ora richiesti dai residenti allarmati, sembrano non aver ottenuto la giusta e necessaria considerazione. Per saperne di più, ci siamo rivolti al signor Stefano Grossi, amministratore di un condominio adiacente al cantiere contestato, che ha seguito fin dagli inizi la vicenda.

Quanto preoccupa l'attività cantieristica della IMPROGEST operante su un terreno idrogeologicamente patologico?
<<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0053bis.htm

Dario Domenici 25.01.06 11:08| 
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Entra in vigore la nuova legge contro il fumo
L’Italia cambia aria
“Bionde”off limits nei locali pubblici. Nessuna proroga, tolleranza zero. Pesanti sanzioni e blitz negli esercizi. E non mancano le polemiche

di Ambra Mazzia

Il 10 gennaio è entrata in vigore la nuova legge che mette al bando il fumo nei locali aperti al pubblico. Tra mille polemiche e contestazioni, per gli oltre 15 milioni di fumatori italiani è scattata l’ora x. Non sarà più possibile fumare in locali che non siano provvisti dei requisiti predisposti dalla legge (in particolar modo impianti di riciclo e ventilazione, aree riservate ai maniaci del tabacco la cui superficie dovrà essere inferiore alla metà di quella complessiva, pareti e porte automatiche che dividano tali spazi dal resto del locale).
Ogni pubblico esercizio sarà tenuto inoltre ad esporre in maniera visibile dei cartelli luminosi con i dettagli a norma di legge sul divieto di fumo, comprensivi delle relative sanzioni ora rese particolarmente dure ( si va da dai 220 ai 2.200 € per chi non fa rispettare il divieto nel proprio locale, arrivando nei casi più gravi addirittura alla revoca della licenza per tre mesi. Per chi trasgredisce invece le sanzioni vanno da un minimo di 27,5 ad un massimo di 275 €, somme raddoppiate se si fuma in presenza di donne incinte o bambini).
Insomma, i non fumatori possono finalmente tirare un sospiro di sollievo. Almeno in teoria. Eh si, perché i blitz effettuati in questi giorni dalle forze dell’ordine hanno dimostrato come solo una piccola percentuale dei locali visitati sia risultata a norma.
Come se non bastasse, ad infuocare la già forte polemica contribuisce il decreto attuativo secondo il quale spetterebbe ai gestori degli esercizi denunciare i loro clienti qualora, <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0051bis.htm

Dario Domenici 25.01.06 11:01| 
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La tecnologia dà un contributo alla lotta contro i fastidiosi insetti
Software anti-zanzare!
Agisce in un raggio di due metri dal PC. Ma funziona veramente?

di Dario Domenici

Roma. Caldo, afa, zanzare, molte zanzare, mosche, scarafaggi, topi... Se almeno uno di questi problemi vi assilla, allora abbiamo il programma giusto per voi! Ebbene si è l’ultima delle novità provenienti dal continente orientale, un software Anti – Mosquitoes promette di tener lontani gli odiosi pungicanti insetti e in una nuova versione addirittura scarafaggi e ratti.
L’autore è un programmatore Thailandese, Sarunyou Punyaratabundhu, dopo due settimane il suo sito è stato assalito da migliaia di utenti alla ricerca di un arma tecnologica contro le fastidiose intrusioni.
Le fasi che hanno portato alla realizzazione del software sono state principalmente due – racconta l’autore - la prima, quella di sperimentazione su cavie di zanzare e ratti, durata due settimane, che ha fornito i dati per avviare la seconda fase, quella di programmazione delle frequenze di emissione e della realizzazione della struttura dell’applicativo.

A sentir quello che si dice nei forum il programma funziona in un raggio di 2 metri quadrati attorno al PC e riesce veramente a tenere lontane “le forme di vita indesiderate”.
Il principio di funzionamento su cui si basa è quello di emettere ultrasuoni dalle casse del computer, in modo da infastidire gli insetti. Una domanda viene spontanea: Gli altoparlanti del PC sono in grado di emettere ultrasuoni? Non vorremmo spegnere gli entusiasmi suscitati da un software del genere, ma sicuramente il vostro computer non emetterà mai ultrasuoni! Le migliori casse hanno una risposta di frequenza che va dai 16 a 20.000 Hz poiché costruite per l’ascolto di musica. <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0044.htm

daniele d'ambrogio 25.01.06 10:57| 
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Regione Lazio: passa vergognosamente la legge sui parchi
Cacciatori, specie animale protetta
La soddisfazione incomprensibile di Storace. Bonelli: “Regalo alla lobby venatoria”. L’opposizione annuncia dura battaglia e una campagna referendaria

di Ambra Mazzia

Roma. Una vivace e polemica seduta di ben 15 ore per approvare a notte inoltrata la nuova, ma già tanto discussa, legge in materia di parchi. Il Consiglio Regionale, riunitosi alla Pisana, ha infatti accolto con 36 voti favorevoli la proposta di legge dell’assessore Verzaschi, mentre all’esterno dell’edificio ormai da ore si fronteggiavano con due manifestazioni opposte cacciatori ed ambientalisti.
Con il voto si è infatti deciso di riconoscere come aree agro-pastorali, in cui vige il divieto di caccia, un tetto massimo pari al 30% del totale del territorio, mentre tale attività sarebbe del tutto lecita nei cosiddetti “monumenti rurali”, nuovo concetto coniato per identificare un’area pari a circa 18 mila ettari, ora declassata rispetto alla normativa precedente; a questo si accompagna, poi, una completa ridefinizione della rappresentanza degli enti di gestione dei parchi stessi, i cui presidenti, ora, saranno designati dalla Regione su proposta dei Sindaci dei vari territori e comuni. L’approvazione di questa nuova legge ha ovviamente aperto una crisi istituzionale scandita da accuse di mancato rispetto delle principali norme democratiche e disposizioni sulla tutela dell’ambiente, compresa la legge nazionale sui parchi. L’opposizione ha già annunciato la richiesta di dimissioni del presidente della Giunta Regionale Storace, nonché il ricorso allo strumento del referendum, “per porre un freno ad un processo che sta portando gradualmente il nostro paese al di fuori della regolamentazione europea”, <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0035tris.htm

Dario Domenici 25.01.06 10:51| 
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Raggiunto un accordo tra Governo e Regioni per la tutela degli animali da compagnia
Fido può dormire sonni tranquilli
Si ribadisce anche l'utilità della "Pet Therapy" per anziani e bambini

di Ambra Mazzia

Gli oltre quarantaquattro milioni di animali domestici presenti nelle nostre case da oggi sono ulteriormente protetti grazie ad un accordo raggiunto tra Stato e Regioni, con il quale viene recepito il decreto del ministro della salute Sirchia: ben nove articoli dettano, infatti, i principali diritti degli animali e i doveri dei loro padroni. Oltre a cibo ed acqua in quantità sufficiente, dovranno essere garantiti un regolare esercizio fisico, cure sanitarie adeguate, dimore ampie e pulite. Inoltre una particolare attenzione sarà dedicata ai cuccioli, che non potranno essere utilizzati per mostre o altri spettacoli, e alle femmine gravide, che dovranno essere accudite con le cure più adeguate. Sarà vietata la produzione di capi con pelli di gatti e cani, verranno sancite regole più rigide per le competizioni e il 5% dell’incasso di mostre, esibizioni, spettacoli ed eventi commerciali e/o pubblicitari sarà devoluto a beneficio degli animali. Accanto a tutto questo l’accordo ribadisce, infine, la tendenza ad incrementare e diffondere le pratiche di “Pet Therapy”, soprattutto per anziani e bambini.
“Ben venga l’accordo, ma serve una legge che tuteli concretamente gli animali tramite l’applicazione di sanzioni - afferma il vicepresidente del WWF - speriamo che il disegno di legge “Reati contro gli animali”, già approvato all’unanimità dalla Camera, passi al vaglio del Senato entro l’estate”.
http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0031.htm

Dario Domenici 25.01.06 10:46| 
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Vari elementi avevano compromesso la sicurezza: la Nasa sapeva
Tragedia in America: Shuttle si disintegra in volo
Deceduti i sette astronauti a bordo al ritorno dalla missione

di Ambra Mazzia

Houston. E’ accaduto sabato mattina: lo Shuttle Columbia, mentre faceva ritorno alla postazione di Houston, è esploso in volo ad un’altezza di 200.000 piedi in corrispondenza del territorio del Texas, dove ancora oggi si è impegnati nella raccolta di detriti e frammenti, nonché nel triste compito di rintracciare ed identificare i resti carbonizzati dei membri dell’equipaggio. La principale traccia seguita per far luce sulla vicenda sembrerebbe essere una crepa sull’ala sinistra del Columbia, causata da un cedimento delle piastrelle del rivestimento termico durante il lancio, che avrebbe poi provocato l’esplosione della navetta al rientro nell’atmosfera. Per giorni l’America ha pianto le sue vittime e commemorato i suoi eroi, ma da ieri sera qualcosa è cambiato e al dolore è subentrata la rabbia: il quotidiano israeliano "Maariv", infatti, ha pubblicato un’immagine ripresa dalla telecamera di bordo durante il quinto giorno della missione e trasmessa in occasione del colloquio tra Sharon e l’astronauta israeliano Ramon; la crepa era già perfettamente visibile e, forse, questa tragedia si sarebbe potuta evitare. Sono state aperte quattro commissioni di inchiesta per indagare sulle responsabilità e modalità dell’accaduto, ma a complicare la già precaria posizione della NASA contribuiscono altri due elementi: in primo luogo, è emerso che 48 ore prima del disastro sarebbe circolata una nota interna sulla presenza di danni all’ala sinistra, il che farebbe pensare ad una piena consapevolezza di una “morte annunciata”; inoltre si è venuto a <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0029.htm

Dario Domenici 25.01.06 10:39| 
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Disastro ambientale: chiuso l’impianto Enichem

di Ambra Mazzia

“Associazione a delinquere finalizzata al traffico illecito di rifiuti pericolosi”: questo il principale capo d’imputazione che ha portato la Guardia di Finanza a chiudere l’impianto di Priolo ed arrestare 18 dirigenti in seguito ad un’espressa richiesta da parte del Gip di Siracusa. Grazie ad alcune intercettazioni telefoniche, ora permesse dalla nuova formula legislativa, sono emerse descrizioni di tecniche sia per smaltire illegalmente grandi quantità di mercurio ed altri elementi tossici, per un risparmio di milioni di euro, che per falsificare i certificati analitici relativi al suddetto processo. Successive analisi hanno riscontrato in mare, nei tombini e nel sistema fognario tracce di questi elementi per una quantità di ventimila volte superiore alla norma, con il conseguente inquinamento delle coste siracusane e molteplici morie di animali. Questa inchiesta, partita da un esposto di cittadini presentato nel 2001, è ora collegata ad altre indagini relative al correlato incremento di patologie tumorali e malformazioni neonatali e consta di oltre 500 capi d’imputazione. Ora si attende un riscontro dagli interrogatori iniziati nei giorni scorsi, nonostante la Enichem continui a dichiarare di aver sempre operato nel rispetto delle norme vigenti. http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0023.htm


Dario Domenici 25.01.06 10:32| 
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Primo sì alle modifiche del codice penale
Vittoria animalista alla Camera
Ma non mancano le polemiche: per il WWF ci sarebbe una distinzione tra animali di serie A e di serie B

di Ambra Mazzia

Roma. La Camera ha approvato all’unanimità il testo unificato delle proposte di legge a tutela degli animali, che apporta considerevoli e sostanziali modifiche all’articolo 727 del codice penale e che nei prossimi giorni dovrà passare all’esame del Senato. Gli onorevoli Grignaffini (DS), Azzolini (FI) e Zanella (Verdi) sono stati i tre autori di quella che è stata ormai definita da gran parte delle associazioni animaliste una “svolta storica”, grazie alla quale gli animali cessano di essere “res” per divenire esseri senzienti. I reati, che da contravvenzionali diventano ora delitti, comprendono combattimenti clandestini, spettacoli e manifestazioni che rechino sofferenza agli animali e siano effettuati sulla base di sevizie, e ancora abbandoni, maltrattamenti, nonché confezionamenti e distribuzione di capi in pelle di cani e gatti. Oltre alle sanzioni pecuniarie (che ora sono comprese tra 2.500€ e 100.000€) sono poi stati aggiunti provvedimenti penali, basati su un periodo di reclusione che può variare dai due mesi ai quattro anni, a seconda della gravità del reato commesso. Fondamentale, inoltre, diviene ora il ruolo giocato da associazioni ed Enti animalisti, incaricati del recupero degli eventuali animali sequestrati e di una politica di controllo e prevenzione sul territorio nazionale. La chiave fondamentale di tale testo resta comunque“il ricollocarsi del centralismo dell’uomo nel corpo giuridico e il riconoscimento dell’esistenza autonoma degli animali, che cessano di essere una proprietà”, come sostenuto da Italico Perlini (FI), relatore del testo in Commissione. <<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0021.htm

Dario Domenici 25.01.06 10:24| 
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Dopo molti mesi di lotte la condanna a morte dell'allevamento Morini, destinato alla vendita di cani e gatti per la vivisezione
Vittoria degli animalisti
La soddisfazione degli Animalisti Italiani:"Senza la possibilità di vendere gli animali Morini sarà costretto a chiudere"

di Pamela Guzzi

Reggio Emilia. Il Sindaco di S. Polo d'Enza Ettore Ghielmi, ha deciso dopo mesi di tentennamenti e di rifiuti, di applicare le legge regionale contro la vivisezione approvata dalla regione Emila Romagna, lo scorso mese di luglio: il divieto di allevamento e di vendita per l'allevamento Morini di cani e gatti destinati alla vivisezione.
"Si tratta di una vittoria storica per il movimento animalista italiano" dichiara Water Caporale Presidente degli Animalisti Italiani PeTA "Senza la possibilità di vendere cani e gatti alla vivisezione la Morini sarà costretta a chiudere".
Il merito va alla Commissione Europea che ha espresso parere favorevole sulla legge, alle lunghe battaglie di tutto il movimento animalista e alla regione Emilia Romagna.
"Il nostro impegno sarà ora" - conclude Walter Caporale - "quello di vigilare, sul rispetto e sull'applicazione della legge, e di lottare per salvare le centinaia di milioni di cavie, conigli destinati alla vivisezione".
Ma lotteremo anche, per la chiusura degli altri tre allevamenti italiani da animali da laboratorio e per l'approvazione in tutte le altre regioni italiane, di una legge che vieti la vivisezione.


http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0016.htm

Dario Domenici 25.01.06 10:20| 
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ciao a tutti voi che leggete questo blog......sto seguendo da circa quattro mesi un corso di bioarchitettura perchè è in questo campo che lavoro.....non ci hanno detto niente di così trascendentale ma abbiamo analizzato le costruzioni del passato e come queste erano energeticamente autonome o comunque poco inquinanti, di come era naturale la loro presenza nel territorio e tante altre cose interessanti per quanto riguarda il risparmio energetico che comunque in italia non ci riesce a far funzionare.....esempio nel mercato dei pannelli solari si è già sparsa la voce che in italia non importa che funzionino ma basta solo metterli per avere l'incentivo statale quindi ci arrivano solo pannelli difettosi o di seconda categoria.....apparte tutto io sono orgogliosa di essere italiana ma non capisco come mai molte persone sono apatiche a tutto cio che gli succede intorno e nessuno si ribella, magari solo a una bolletta troppo alta, o ara all'aumento incondizionato del gas......grazie a beppe grillo e a tutti voi che scrivete e leggete in questo blog ciao valentina

VALENTINA TACCETTI 25.01.06 10:19| 
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ciao a tutti voi che leggete questo blog......sto seguendo da circa quattro mesi un corso di bioarchitettura perchè è in questo campo che lavoro.....non ci hanno detto niente di così trascendentale ma abbiamo analizzato le costruzioni del passato e come queste erano energeticamente autonome o comunque poco inquinanti, di come era naturale la loro presenza nel territorio e tante altre cose interessanti per quanto riguarda il risparmio energetico che comunque in italia non ci riesce a far funzionare.....esempio nel mercato dei pannelli solari si è già sparsa la voce che in italia non importa che funzionino ma basta solo metterli per avere l'incentivo statale quindi ci arrivano solo pannelli difettosi o di seconda categoria.....apparte tutto io sono orgogliosa di essere italiana ma non capisco come mai molte persone sono apatiche a tutto cio che gli succede intorno e nessuno si ribella, magari solo a una bolletta troppo alta, o ara all'aumento incondizionato del gas......grazie a beppe grillo e a tutti voi che scrivete e leggete in questo blog ciao valentina

VALENTINA TACCETTI 25.01.06 10:18| 
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ciao a tutti voi che leggete questo blog......sto seguendo da circa quattro mesi un corso di bioarchitettura perchè è in questo campo che lavoro.....non ci hanno detto niente di così trascendentale ma abbiamo analizzato le costruzioni del passato e come queste erano energeticamente autonome o comunque poco inquinanti, di come era naturale la loro presenza nel territorio e tante altre cose interessanti per quanto riguarda il risparmio energetico che comunque in italia non ci riesce a far funzionare.....esempio nel mercato dei pannelli solari si è già sparsa la voce che in italia non importa che funzionino ma basta solo metterli per avere l'incentivo statale quindi ci arrivano solo pannelli difettosi o di seconda categoria.....apparte tutto io sono orgogliosa di essere italiana ma non capisco come mai molte persone sono apatiche a tutto cio che gli succede intorno e nessuno si ribella, magari solo a una bolletta troppo alta, o ara all'aumento incondizionato del gas......grazie a beppe grillo e a tutti voi che scrivete e leggete in questo blog ciao valentina

VALENTINA TACCETTI 25.01.06 10:18| 
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Thailandia: no allo sfruttamento turistico degli elefanti
La PeTA manifesta a Roma di fronte all’agenzia turistica thailandese
Immagini shock per denunciare le torture

di Dario Domenici

Roma. Sono almeno cinquemila gli elefanti che vengono utilizzati in Thailandia come attrazione turistica, costretti ad eseguire acrobazie da circo, a portare a spasso o a divertire i turisti.Nel corso della manifestazione svoltasi a Roma lunedì 18 novembre davanti all’agenzia turistica Thailandese in Italia, la PeTA, la più grande associazione animalista al mondo, ha mostrato le terribili immagini dello sfruttamento e dei maltrattamenti che subiscono gli elefanti per poter poi divertire i turisti. "Thailandia: stop alla tortura degli elefanti!" "Salva gli elefanti: boicotta la Thailandia" "Thailandia: SÌ a leggi per proteggere gli elefanti!" gli slogan della manifestazione – e dell’appello rivolto dalla PeTA al Governo thailandese - con l’obiettivo di ottenere l’approvazione di leggi per la tutela degli elefanti, l’abolizione dei metodi crudeli di addestramento ed il divieto di utilizzo negli spettacoli. "La PeTA" – dichiara il Rappresentante Italiano Walter Caporale – "è riuscita a procurarsi un video che mostra i cuccioli di elefante che, strappati a forza alle madri, urlano e si dibattono: i loro corpi sono coperti di ferite e sangue, mentre il pus fuoriesce dalle orecchie. I cuccioli, terrorizzati, vengono immobilizzati in gabbie di legno e legati con corde e cavi di acciaio mentre gli addestratori li pungolano con bastoni acuminati e li picchiano sulla testa con uncini. Si tratta di un addestramento il cui obiettivo è quello di trasformare i cuccioli di elefante in ‘attori’ per i turisti in vacanza in Thailandia". <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0011.htm

daniele d'ambrogio 25.01.06 10:12| 
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Verdi contro l'esecutivo regionale e le lobbies di cacciatori e costruttori
18.000 Ettari di aree protette sacrificati in nome della caccia e del cemento
La giunta Storace ha deliberato il taglio di sette parchi pubblici nel Lazio
di Patrizia Notarnicola


Roma. Le aree protette di Veio, Marcigliana, Decima e Malafede, Monti Lucretii e Inviolata corrono il rischio di essere ridotte notevolmente (per un totale di 15.000 ettari) se il Consiglio Regionale approverà in via definitiva la delibera, emessa dalla Giunta Storace il 2 agosto scorso, con cui è stato deciso il taglio dei boschi. Quali sono le ragioni alla base del provvedimento? Secondo la denuncia dei Verdi della Regione Lazio, innanzitutto la volontà di favorire la lobby delle associazioni venatorie con la abolizione del divieto di caccia attualmente vigente in quelle zone. In secondo luogo l'intenzione di permettere alla proprietà fondiaria e ai costruttori di edificare in aree che hanno un valore naturalistico e, in alcuni casi, archeologico, inestimabile. Confermerebbe questo intento la modifica che la giunta ha fatto alla legge sui parchi e per effetto della quale alcune aree, come quelle di Veio, Decima Malafede e la Marcigliana, sono già state declassate a "parchi rurali", cioè ambiti dove è possibile cacciare, aprire nuove cave, muovere la terra, edificare.
Altre volte in passato nel Lazio migliaia di ettari sono stati sottratti a dei parchi. E' già accaduto a Bracciano e a Martignano dove il perimetro dei parchi circostanti i due laghi è stato ridotto di ben 2700 ettari. Con danni ambientali di non poco conto se si considera che i laghi di Bracciano e di Martignano riforniscono di acqua potabile la città di Roma e alcuni centri della costa tirrenica. <<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0009.htm

Dario Domenici 25.01.06 10:05| 
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Ma avete visto ieri sera "Ballarò"?
Nooo!I rigassificatori nooo!!!
Allora: compro il gas (e lo pago), lo lavoro per renderlo liquido (e pago), lo trasporto via nave (e pago), lo rilavoro per renderlo nuovamente gassoso (e pago)... Sono lombarda e non ligure, ma tutto sto pagare mi fà incavolare!
In Germania vedono il sole giusto a luglio ed agosto e hanno i pannelli solari e in Italia, il Paese del sole ("sollespachettimandollinno, ja!"), no? Noi strapaghiamo il gas e adesso riapriamo pure le centrali ad olio combustibile? Si è accorto nessuno che in città già si muore di smog? Non mi fanno usare l'auto e mi riaprono le centrali ad olio combustibile?...

Elena Bianchi 25.01.06 08:27| 
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Sono d'accordo con Stefano Rocca, in Italia abbiamo degli sprechi incredibili, ogni giorno mi scontro con delle realtà assurde.
Ad esempio, ho appena scoperto controllando la ripartizione delle spese condominali che il riscaldamento è acceso anche d'estate e che quindi quando la temperatura dovesse scendere al di sotto della temperatura programmata (ad esempio lasciando le finestre aperte....parliamo di estate....magari la sera oppure di notte quando la temperatura si abbassa di qualche grado!)la caldaia parte e consuma un sacco di preziosa energia inutile.
Cosa posso fare per bloccare quest'idiozia?
Grazie e sopratutto GRANDE BEPPE.....ce ne fossero come te anche in quella spazzatura di politica......
Saluti.
M. Colombo

Marinella Colombo 24.01.06 19:28|