La fine delle risorse

Ho chiesto a Lester Brown, uno dei più importanti analisti dell'ambiente, fondatore del Worldwatch Institute, e definito dal Washington Post: "uno dei più influenti pensatori del mondo", delle previsioni su quello che ci aspetta.
Ecco la sua risposta (preoccupante, belin!):
" Mentre stiamo entrando in un nuovo anno, vorrei riflettere su come la nostra economia globalizzata sia giunta, dal punto di vista ambientale, ad una soglia oltre la quale non sia più sostenibile dalla Terra.
Mentre tutto questo è sempre stato ben chiaro agli ecologisti, quanto sta accadendo n Cina lo ha chiarito anche agli economisti.
La Cina ha superato abbondantemente gli Stati Uniti nel consumo di tutta una serie di risorse di base, come il grano, la carne, il carbone, l'acciaio con la sola eccezione del petrolio.
Qualora l'economia cinese dovesse continuare ad espandersi al ritmo dell' 8 per cento l'anno, il reddito per abitante raggiungerà quello americano nel 2031.
A quel punto i cinesi, che saranno oltre un miliardo e quattrocentocinquanta milioni, consumeranno risorse quali petrolio e carta in quantità ben maggiori di quanto il mondo non ne stia producendo al momento.
Si rischia l'esaurimento del petrolio e delle foreste a livello mondiale.
Il modello economico occidentale - basato su carbone, benzina, automobile, rifiuti - non funzionerà in Cina.
E se non funzionerà in Cina non funzionerà neanche in India che, nel 2031, avrà una popolazione ancor più importante di quella cinese.
Ne tantomeno funzionerà per gli altri tre miliardi di abitanti dei Paesi in via di sviluppo che puntano anch'essi all' "american dream".
Ciò è tanto più vero per le economie dei paesi sviluppati che si troveranno a dover agire in un mondo sempre più integrato, nel quale dovranno anch'esse competere per gli stessi petrolio, grano ed acciaio.
La sostenibilità dello sviluppo economico dipende dunque dal passaggio ad un modello economico basato sull'energia rinnovabile, sul riciclo e sul riuso dei materiali nonché su un sistema diversificato di trasporto.
"Business as usual" - il piano A - non ci può condurre verso il futuro al quale vogliamo puntare.
E' il momento di passare al piano B, e di incominciare a costruire una nuova economia ed un nuovo mondo.
Il piano B si compone di tre parti:
1. una ristrutturazione dell'economia globale in modo da consentire la
sostenibilità della nostra civiltà
2. un gigantesco sforzo per sradicare la povertà, stabilizzare la crescita
della popolazione, riportare la speranza
3. un enorme sforzo per ridare un equilibrio al sistema terrestre.
Esempi di questo nuovo modello possono essere visti nelle fattorie alimentate ad energia eolica, in Europa, nei tetti giapponesi tappezzati di pannelli solari, nella quantità in rapida crescita di macchine ibride negli Stati Uniti, nella riforestazione in Corea del Sud, e nelle strade dedicate alle biciclette di Amsterdam.
Praticamente tutto ciò che ci serve per costruire il nuovo modello economico è stato fatto, o abbozzato, in uno o più Paesi.
Tutte queste considerazioni sono state approfondite e discusse nel mio nuovo libro: "Plan B 2.0", che può essere liberamente scaricato a www.earth-policy.org"
Les Brown
Postato il 13 Gennaio 2006 alle 17:21 in Ecologia | Scrivi |
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Sono una mamma di castelletto e non so mai dove poter portare e miei figli a giocare liberamente, non esiste un altro luogo in pianura dove ci sia natura, giochi e possibilita' di giocare a palla: La spianata Castelletto è piena di aiuole ferrate e il cemento è duro, inoltre ci sono 2 discese in mattoni pericolose per i piccoli e mio figlio non perde occasione per infilarsi in ascensore; Villa gruber è piena di zanzare ed è tutta in salta (o discesa) per cui è un po' difficile giocare a palla! Ho visto diverse di iniziative e riunioni per salvare l'Acquasola, che tutte le mamme adorano e che spesso utilizzano i lavoratori per un pranzo veloce tra gli alberi, in pieno centro. Anche gli anziani sono spesso sulle panchine a giocare a carte.
Ho visto oggi al tg3 che siamo di nuovo da capo con la demolizione per creare un posteggio. E invece avevo letto che il ricorso degli ambientalisti era stato accolto (allego vs. articolo)
Ma sono piu' importanti le persone o le auto?
L'alternativa è traslocare?
Una mamma affranta
Prima di tutto vi faccio i complimenti per aver sottilineare una cosa così importante. Io di questa cosa, più o meno, ne ero a conoscenza dall'anno scorso. Io ho 17 anni. Le persone che mi circondano, inclusi i miei genitori, non lo sanno. I media non ne parlano, i giornali neanche e invece di pubblicare notizie come questa mandano in onda GF mentre il mondo sta andando in rovina.
Vi consiglio Zeitgeist Addendum fatto grazie al Zeitgeist Movement http://www.zeitgeistmovie.com/ E' una fonte sicura che vi rivelerà molte schifezze del mondo facendovi rendere conto di quanto ingenua è la gente.
Caro Beppe,vorrei sottoporti un problema. Pur credendo anch'io che l'unica strada per uno sviluppo sostenibile sia quella dell'energia "pulita" e dei carburanti non inquinanti ho rifletutto sulla falsa "proprietà di non inquinare" di alcuni di questi ultimi. Ad esempio l'idrogeno (che tu hai giustamente decantato come carburante ideale dedicandoti ad esilaranti aereosol) ha di per se un grosso problema : quello (praticamente) di non esistere in forma pura sulla terra. Per produrlo sarebbe necessaria l'idrolisi quindi energia e quindi altro inquinamento. A quanto pare l'unica soluzione sarebbe prenderlo dagli altri pianeti ma questa per ora è un'idea futuristica. Scusa se mi sono permessa di sottoporti questo problema ma ho affrontato queste tematiche durante le lezioni universitarie (alla facoltà di chimica)e la cosa mi ha lasciato un forte amaro in bocca ed un interrogativo: chissà cosa ne pensa Grillo!?!
Ancora complimenti, Miriam
E se la scienza avesse ragione?
Se il collasso del mondo fosse vicino?
Se fossimo, noi i soli artefici del nostro destino?
Potremo forse muovere le nostre coscienze per riprendere possesso della nostra razionalità, del nostro innato spirito di conservazione?
La questione sul riscaldamento globale sta diventando una caccia alle streghe, se ne parla troppo e male. E quindi la scienza viene scambiata per stregoneria, che fa i sortilegi e viene messa al rogo dal popolino, ignorante e poco informato.
Se potessimo davvero, noi, con le nostre piccole scelte quotidiane arrestare questo processo di autodistruzione, e tenerci questo mondo, per lasciarlo ai nostri figli, ai nostri nipoti, a chi verrà dopo di noi. Non voglio puntare il dito contro, trovare scontati capri espiatori, tutti noi sappiamo cosa abbiamo fatto di buono, cosa invece è assai sbagliato per la nostra natura di uomini di scienza e di fede. Non sempre chi detiene il potere sembra avere i meriti per esercitare una tale influenza sulle masse e prendere decisioni che condizionano l’intera umanità.
Ma noi, che abbiamo ricevuto un’istruzione, noi che abbiamo i mezzi di informazione e la possibilità di aggregarci, di sostenerci in importanti battaglie ideologiche, non spaventiamoci,non lamentiamoci, ma reagiamo. Divulghiamo i nostri messaggi di opposizione, riprendiamoci il nostro mondo, la nostra natura. È nostra la vita, non dei governanti. La democrazia è una conquista bellissima, sfruttiamola, non lasciamo che siano gli altri a decidere per noi. Lascereste uno sconosciuto scegliere per voi un paio di scarpe?Io mi infastidisco solo se una persona ordina per me al ristorante. Se i politici prendono decisioni sbagliate per noi stessi, abbiamo il dovere morale di opporci. Diamo voce alle nostre idee. Non importa se servirà a poco, non importa se le informazioni sono manipolate, non importa se cercheranno di ostacolarci, ci avremo provato. Oltre ogni dato scientifico, ogni calcolo matematico, c’è un cuore
se qualunque caos ha lasciato che rotolassimo intorno all'esistenza:l'evoluzione è il dovere di preservarla!
RIPORTO UN ARTICOLO RIGUARDO ALLA CRISI DI ACQUA [...]:
Comunicato stampa del Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione (NEIC) - 20 marzo 2007 - Si risparmia piu' acqua con due bistecche in meno che rinunciando a farsi la doccia per un anno. Il 22 marzo e' la giornata internazionale dell'acqua: la scarsita' d'acqua, il sovrasfruttamento delle falde acquifere e il loro inquinamento sono uno dei piu' gravi problemi del nostro tempo, ed in questa settimana gli esperti del settore fanno il punto della situazione ed informano il pubblico sull'argomento. Il Centro Internazionale di Ecologia della Nutrizione - un comitato scientifico interdisciplinare preposto allo studio degli impatti ambientali e sociali delle scelte alimentari - pone in particolare l'accento su un aspetto ancora troppo sconosciuto, ma su cui il singolo individuo ha un grande potere d'azione: il consumo d'acqua (e il suo inquinamento) legato alle nostre scelte alimentari.La premessa da fare riguarda il fatto che gli animali d'allevamento sono "fabbriche di proteine alla rovescia", perche' gli animali consumano molte più calorie, ricavate dai vegetali, di quante ne producano sottoforma di carne, latte e uova: come "macchine" che convertono proteine vegetali in proteine animali, sono del tutto inefficienti. Il rapporto di conversione da mangimi vegetali a cibo per gli umani varia da 1:30 a 1:4, a seconda della specie animale usata.
In organizzazioni come l'OMS, la FAO e la Banca Mondiale aumenta sempre di più la preoccupazione per l'impatto dell'allevamento industriale sull'utilizzo delle terre coltivabili e sulla possibilita' di nutrire il mondo. Esse affermano: "L'aumento del consumo di prodotti animali in paesi come il Brasile e la Cina (anche se tali consumi sono ancora ben al di sotto dei livelli del Nord America e della maggior parte degli altri paesi industrializzati) ha anche considerevoli ripercussioni ambientali. Il numero di persone nutrite in un anno per ettaro
Dobbiamo dare una regolata a chi ci comanda, e non parlo del governo o del parlamento, ma anche dei piccoli consigli comunali che impediscono l'installazione a tetto di pannelli solari o fotovoltaici, che ridurrebbero di molto i consumi del condominio, o addirittura fornirebbero l'energia prodotta in eccesso all'ENEL, sfruttando anche gli incentivi.
Se non sbaglio ENEL pagherebbe 0.49€/KW. Nei soli mesi estivi: 10h di sole * 30 giorni al mese * 3 mesi, fornirebbero al privato 441€.
Ma il mio comune è contrario all'installazione di detti pannelli neri su tetto (in ardesia e quindi NERO !!) perchè deturpano il paesaggio. E allora continuiamo ad inquinare...
Domanda finale: comanda il comune o lo stato / regione / provincia.
Grazie per la risposta.
Matteo Guenna
Siamo arrivati davvero al limite e purtroppo abbiamo le mani legate dalle tante multinazionali che hanno il monopolio su tutto e su tutti. Già 50 anni fa era stata inventata dalla Ford un'automobile completamente in canapa che funzionava con olio di canapa non inquinante. Come mai in 50 anni non si è sviluppato questo tema? Chissà perchè.......
Nel mio piccolo comunque lotto per un mondo più pulito o per lo meno vivibile. Da un anno ho aperto un negozio di abbigliamento in Canapa e tessuti biologici naturali anche perchè sono contro a tutte le industrie tessili che hanno inquinato ogni fiume, mare o lago che possa esistere con sostanze chimiche, metalli e pesticidi. Mi sono veramente rotta i c...i di essere manovrata come una marionetta da persone che guardano solo il loro portafogli e se ne infischiano della vita di tutti gli esseri umani del pianeta! Dobbiamo davvero fare qualcosa noi, nel nostro piccolo, per cambiare la situazione perchè ai vertici non abbiamo speranze di sopravvivere. Si capisce che sono preoccupata? Per non dire avvilita!
Gli incentivi per rottamare un' auto non dovrebbero essere dati per rottamrla! punto e basta?. Invece li hai solo se compri un' altra auto! ma se io voglio disfarmi della mia strainquinante auto del 93 per comprarmi una bici o un motorino xchè non ho l' incentivo? Ricordo che nel 91 facevano le pubblicita con auto catalittiche che scorregiavano fiori dalla marmitta xchè andavano a Verde!!! ora sti fiori mi sa che sono andati a male e presto appassiranno anche gli euro 4, 5,6 e via così!! ma con gli incentivi sarà sempre un piacere pigliarsela in q l o. anzi un dovere!. Altrimenti a piedi xche incentivi por i veicoli ecologici sono solo incentivi per AUTOMOBILI NUOVE! Ma chissà xchè? non ti dicono se butti il tuo bidone ti do 800 euro e poi te li usi come vuoi! Ti fai l' abbonamento al treno ti compri la bc oppure ti compri 2 etti di pane in + tutti i giorni e il doppio di scarpe all' anno xchè deambuli con tacco e suole. Riccardo Deregibus
Amici carissimi sono arrivati gli incentivi per l'acquisto di auto ad energia alternativa!!!
Questo è il link al testo...
http://www.aci.it/fileadmin/documenti/bassihome/Ecoincentivi2007.pdf
Abbiamo fatto un passo avanti: via la benzina ed il gasolio e avanti con metano, elettricità e idrogeno... peccato che, per quanto sappia io, non esista in commercio un auto ad idrogeno.
piccola scoperta !!! le lamette da barba usa e gettawilkinson a doppia lama hanno un aggeggino di plastica tra le due lame che permette la pulitura dei peli dalle lame stesse... fantastico. cosi non buttiamo piu' via per sporcizia il rasoietto ma quando le lame non fanno piu' il loro lavoro. risparmio di soldi e plastica!!!! microcose ma... (nota non sono un agente della wilkinson ma un consumatore !!!!)
Ciao Beppe,
nei tuoi post si parla spesso di pannelli solari come fonte alternativa di energia elettrica. Credo non ci siano dubbi in merito al fatto che una volta costruiti possano rappresentare una pulita alternativa ai combustibili fossili.
Mi chiedo però se qualcuno fra chi legge ha mai avuto modo di approfondire il loro processo di produzione in termini di energia necessaria (paragonata a quella prodotta nella vita media del pannello), materiali impiegati e relativi scarti, etc.
Ho sentito in merito opinioni discordanti cosa ne sapete/pensate?
Analogamente: l'idrogeno è senz'altro pulito, ma
come si produce? Quanto costa produrlo? Come e dove si pensa di produrlo?
Vi ringrazio in anticipo.
enrico
L'auto ad aria è... volata via
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema infame. Invece è sparita. Qualcuno ne ha notizie?
Buongiorno, ho visto che esiste un blog sull'ecologia,ebbene allora perchè non crearne uno sul biodiesel? il nuovo carburante ecologico? Innanzitutto spieghiamo cos'è il biodiesel: un combustibile ecologico ottenuto dalla transesterificazione dell'olio. La mia società ( e parlo non per farmi pubblicità in modo che possa vendere di più,ma per incentivare l'uso del biodiesel) produce macchinari per la produzione di biodiesel. Macchinari grandi e piccoli che vanno dalla grandezza minima di una scrivana alla grandezza massima di un container. Facilmente trasportabili, maneggievoli, economici e del tutto compiuterizzati. Pensate serve solo una persona vicino in modo da vedere il funzionamento corretto della macchina.
Praticamente, versiamo in una giusta quantità, olio e catalizzatore. (soda caustica) poi durante il processo di transesterificazione otteniamo il biodiesel che lo andremo a lavare e pulire con dell'acqua. Un processo più semplice a farlo che a dirlo.
Da ricerche fatte, ho notato che la Svezia tra 5 anni nn avrà più bisogno di petrolio. La spagna tra 15 anni e noi? se continuiamo cosi saremo ancora alle dipendenze del petrolio.
www.naturfuels.com
Francesco Mastrandrea
NATURFUELS s.r.l.
S.S. 96 Km.112+800
70027 Palo del Colle - Bari
Ciao a tutti, sono un ragazzo di Treviso e ieri sera ero al Palaverde ad assistere a una serata centrata principalmente sugl'inceneritori...Mentre ascoltavo Beppe parlare e dopo averlo visto anche a Piazzola sul Brenta pensavo tra me e me:"ma cavolo quante cose ci sono che non vanno, e io dove potrei dare realmente una mano?", il discorso poi l'ho lasciato li in sospeso...tornato a casa mi sono infilato sotto le coperte e ho iniziato a leggere ritrovandomi quste frasi: "la fantasia al potere!, sai per un giovane questa era una grande ispirazione, è quello che oggi manca." Allora ho pensato: "Ma perchè tutte le associazioni non si mettono in moto (forse l'hanno già fatto, o lo stanno facendo) per unirsi in un unica forza, e organizzare una giornata italiana a favore delle nostre idee, i giovani d'oggi hanno bisogno di capire e toccare con mano che se qualcosa non va si può cambiare assieme, per far capire a chi ci comanda che non siamo nuvole in balia del vento, ma siamo il vento. Dobbiamo far capire a tutti che siamo vivi..."
beh ho detto la mia, forse sarà una gran boiata, ma volevo sapere se poteva essere una buona idea da portare avanti, qualcosa di "storico" in cui credere...ciao a tutti
E' ora di finirla con perdere tempo nel definire e studiare modi e metodi,per "risollevare"le sorti del Nostro AMBIENTE.
Siamo così ipocriti...
Il vero Dio è il danaro,il businnes.
Finchè, l'economia mondiale,e di conseguenza la politica planetaria sarà basata sul petrolio,non ci sarà modo di vedere un futuro sereno e vivibile.
Io sono pessimista,la stupidità umana non ha limiti.
In più quando i nostri dipendenti non danno segno di ascoltare il popolino e addirittura i"cervelli",la mia natura si stravolge.
Basta dialogo, basta dibattiti,nessuno ascolta hanno la presunzione ,l'arroganza... Con chi è che devo parlare confrontarmi??? Con un regime che piano piano passo passo non fa altro che schiacciarmi le palle!!!
Se amiamo il Mondo dobbiamo purtroppo ribellarci, anche con metodi poco ortodossi.Questo,è quello che insegna la moltitudine dei nostri Dipendenti.
Non si può più tollerare l'essere civili, con questa scusa te la mettono sempre nel culo,che sia a destra o a sinistra chi ha qualcosa da dire o da dimostrare è solo un disobbediente,cioè non è una stupida pecora nel gregge,che si rincoglionisce con la falsa informazione e i vari grandi fratelli.
Basta...basta...il voto non è più lo specchio del popolo...IL POPOLO DEVE FARSI SENTIRE IN MANIERA PIU' CATTIVA e questo l'ha voluto esclusivamente chi dovrebbe governare.
E' giunto il momento di licenziare questi filibustieri,ripulire il governo dai riciclati matusa corrotti massoni piduisti striscianti senza scrupoli.
Facciamo posto a una forza mentale piu' fresca piu' giovane, speranzosi che siano menti trasudanti di principi e perchè no,di utopie.
Talvolta i sogni si avverano...ne va del futuro della vita nel Nostro meraviglioso mondo.
Per piacere sono stufo di camminare a testa bassa,il popolo comanda lo vogliamo capire si o no???? HASTA LA VICTORIA SIEMPRE,LIBERTA'O MUERTE!
Sperando in un Mondo migliore per tutti,il mio rammarico di aver perso fiducia nella non violenza!
E' bello sapere che in italia ci crediamo nel xxi secolo e invece siamo rimasti al dopo guerra.
Sono stata nell'est, ho girato la ex jugoslavia e quello che ho notato è che è un paese povero e arretrato.
E' così arretrato che non c'è inquinamento, le spiagge e le strade sono pulite, i prezzi sono bassi e accessibili (10 euro per dormire, 6 euro in pizzeria), tutti pagano le tasse (almeno per quanto riguarda i negozi e le strutture ricettive), ma soprattutto usano energie a noi cadute in disuso come pannelli solari e pale eoliche!
Prima o poi devasteranno tutto come noi!
ciao sono marco, premetto che non è un messaggio pubblicitario.
sono consigliere della associazione carnevalesca MAZALORA e per l'anno 2007 stiamo organizando un carro allegorico sulle varie energie alternative al petrolio, il quale come ben sappiamo, inquina e non poco. quindi, stiamo cercando contatti di persone in possesso di mezzi(auto, moto) mossi da energia alternativa quale pannelli fotovoltaici, batterie,idrogeno, ecc... per farli sfilare insiemne a noi al famoso CENTO CARNEVALE D'EUROPA la partecipazione sarà gratuita e i partecipanti non riceveranno compensi in denaro, ma la possibilità di far conoscere i loro mezzi e, perchè no, sensibilizare l'opinione pubblica al problema dell'inquinamento che provoca il petrolio e i propri derivati, e di far sapere che l'energia alternativa esiste.
grazie in anticipo per la vostra collaborazione, compresa quella del grande Beppe Grillo.
per informazioni scrivete al mio indirizo e-mail e sarete ricontattati quanto prima.
daniele.guzzinati@tin.it
QUALCUNO SA DIRMI QUAL'E OGGI LA MIGLIOR AUTOMOBILE "ECOLOGICA" IN COMMERCIO???
E SAPERE QUALE MODELLO USCIRA' NEI PROSSIMI ANNI (SE QUALCUNO SA DI PIU' MI FAREBBE UN ENORME PIACERE); NE HO SENTITO PARLARE A TORINO, IN UN TG REGIONALE, DI POSSIBILI AUTO A IDROGENO PER UN FUTURO MIGLIORE!!
Grazie a Tutti
FRANCESCO
Vorrei segnalare, per chi e interessato ad approfondire il problema della fine delle risorse, il libro scritto da Jared Diamond intitolato "Collasso - Come le società scelgono di morire o vivere".
Nel libro vengono riportati molti casi concreti di società collassate in passato a causa di un dissenato sfruttamento delle risorse.
Si aperto oggi in Messico il Forum sull'emergenza acqua. Ho letto alcuni dati allarmanti su Repubblica di oggi, poi però mi sono fatto alcune domande che ti giro, visto che da sempre sei attento a questo genere di temi (direi temi che dovrebbero interessare la gran parte dei Capi di Stato, considerando che è un problema planetario).
Al termine di questo forum che tipo di decisioni normalmente vengono assunte? E' possibile averne notizia?(sono certo che nessun quotidiano ne evidenzierà le conclusioni....)Chi partecipa? Oltre ad avere titoli scientifici, hanno anche influenza politica e di opinione? Oppure, mi rassegno e archiviamo questo forum come un'attenta analisi di potenziale business per il prossimo futuro? Da tempo ironizzi (a ragione) sulle "scamionate" autostradali di acque minerali che viaggiano da un capo all'altro della Penisola: qui però è in gioco "la sete" nel mondo. Insomma questo Consiglio Mondiale dell'acqua avrà a cuore le sorti dell'umanità o quelle di qualche bilancio consolidato? Grazie se avrai il tempo di rispondermi.
Alfredo Finelli (Sasso Marconi)-Bologna
tutto molto interessante e tutto molto sconfortante. In ogni caso nuovamente non viene evidenziato come il problema maggiore sia la crescita demografica, e non solo per le risorse alimentari che saranno sempre più insufficenti, ma anche per il fatto che questa continua in culture dove la donna è considerata inferiore, dove di conseguenza si sviluppano società maschili molto aggressive, il tutto in contrasto con le nostre basi psico-biologiche che ci vedono adattati a vivere in gruppi poco numerosi. L'ulteriore crescita della popolazione favorirà la crescita della violenza e delle conflittualità, altro che "vogliamoci tutti bene"!
Sono un ragazzo di 27 anni e ricordando gli spettacoli di Beppe Grillo quando faceva l'areosol dal tubo di scappamento di una macchina a idrogeno, mi sono chiesto se fosse possibile utilizzare questa tecnologia per produrre energia elettrica. Dato che le auto ad idrogeno non le tirano fuori finchè non estraggono l'ultima goccia di petrolio, almeno potremmo evitare di inquinare con le centrali termoelettriche e, ancora meglio, potremmo evitare di comprare energia elettrica(nucleare) dai francesi che hanno avuto tanto l'accortezza di posizionare le centrali al confine, e di mettercela nel c*** con l'operazione di fusione tra Suez e Gaz de France (il che la dice lunga su quanto freghi ai francesi, dell'Europa e dell'Italia..).
Non sono uno scienziato, e probabilmente è una cosa che non è possibile realizzare, ma la tecnologia ha mostrato di avere il passo più lungo della gamba (sempre che qualcuno, con i soldi, non la ostruisca) e la speranza che possa esistere una valida alternativa al petrolio e al nucleare rimane. Ciao a Tutti.
Un altro modo di vedere le cose.
Quando leggo che la nostra economia non è più sostenibile dal pianeta terra, mi viene da ridere e vi spiego perchè...
Dobbiamo pensare che l'unico modo per distruggere la terra è che il sole fra circa 5 miliardi di anni diventerà una gigante rossa che brucerà il nostro ben amato pianeta. Nel frattempo qualsiasi cosa facciamo la terra non se ne accorgerà nemmeno. Noi possiamo nuclearizzarla, la terra che dopo qualche migliaio di anni tutto tornerà come prima...anzi meglio...certo perchè le radiazioni provocano mutazioni, cambiamenti e l'evoluzione delle specie animali si è sempre basata sul cambiamento. quindi se vogliamo realmente bene alla terra, dobbiamo nuclearizzarla, inquinarla distruggerne la superficie...tanto per lei sarà un bene....
questo per dire che finchè diciamo che la terra è in pericolo, dicamo una falsità..se invece diciamo che l'uomo è in pericolo allora è vero...siamo noi che siamo in pericolo..non la terra...la terrà andrà avanti sempre e comunque...perciò prima di risolvere i problemi..dovremmo forse chiamarli con il loro nome...
Appello contro l'incentivazione economica della produzione di energia da fonti assimilate
Nel nostro Paese la gestione dei rifiuti è ancora in forte ritardo rispetto alle migliori esperienze europee, la raccolta differenziata non decolla ed è lontana dagli obiettivi di legge. L’aumento della produzione dei rifiuti urbani è in preoccupante crescita. Siamo di fronte a un’emergenza ambientale. L’unica soluzione che gli enti preposti propongono, con sempre maggiore insistenza, è la tesi scoraggiante secondo la quale sia necessario ricorrere a un massiccio incenerimento con recupero energetico. Proposta in assoluto contrasto con l’obiettivo sostenibile che viene invece indicato nella normativa europea sui rifiuti, basata sul principio gerarchico delle 4 R: Riduzione a monte dei rifiuti, Riuso, Recupero da materia e solo dopo Recupero di energia. Il fatto imbarazzante è che il testo unico sui rifiuti varato dal Governo Berlusconi equipara il recupero energetico al riciclaggio. Passando quindi l’incenerimento con recupero energetico (a prescindere dalle tre R a monte) come provvedimento “ecologico”, molti degli incentivi economici destinati allo sviluppo di fonti rinnovabili di energia sono andati a finire proprio lì. Legambiente propone una petizione per contrastare i danni di misure inadeguate, per l’incentivazione economica di fonti di energia pulita. Per una informazione corretta sull’utilizzo di energia proveniente dallo smaltimento dei rifiuti.
Firma la petizione online:
http://www.legambiente.com/documenti/2006/0213_appello_energia
VORREI SAPERE SE ESISTONO DELLE AUTOVETTURE CHE VANNO AD IDROGENO!!!!
(OPPURE DIRMI QUALI ADESSO SONO LE MIGLIORI MARCHE SUL MERCATO SIA SUL RENDIMENTO ECONOMICO SIA SU PRESTAZIONI SU STRADA DI GAS/METANO CUI SONO GIA' INSTALLATI!!!!)
SPERO QUALCUNO POSSA DELUCIDARMI!!!
Grazie
FRANCESCO
dove non possa far danno ed
intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione"
ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
briciole sotto al tavolo...
Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
Link utili (ci sono anche video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
dove non possa far danno ed
intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione"
ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
briciole sotto al tavolo...
Invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
Link utili (ci sono anche video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per
l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno
sempre le stesse
compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza
lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la
traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno
passato parola, hanno usato Internet per far circolare nformazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella
prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana
storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti.
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.
I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche
un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a
data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del
petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli
molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi
olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto
energia elettrica,non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere
eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro i quei cassetti di cui
parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche
ragioniere della Fiat o della Esso,
IMPORTANTISSIMO: INOLTRARE IL PIU' POSSIBILE, QUESTA DEVE FARE IL GIRO DEL
MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di
canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità
di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole
di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o
meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a
quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione:
Chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire
all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per
essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di
manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
caro beppe vorrei inviare una mail ricevuta da una cara amIMPORTANTISSIMO: INOLTRARE IL PIU' POSSIBILE, QUESTA DEVE FARE IL GIRO DEL
MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di
canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità
di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole
di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o
meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a
quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione:
Chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire
all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per
essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di
manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi
Energia nucleare?
“L’energia nucleare non rappresenta una soluzione ai problemi energetici del pianeta e, contrariamente a quanto spesso si sente dire, non è una fonte “infinita” e “pulita”. I 440 reattori attualmente esistenti forniscono appena il 6,9% dell’energia primaria e, secondo uno degli ultimi rapporti dell’Agenzia Energetica Internazionale (International Energy Agency – IEA), questo contributo sarà destinato a ridursi al 4,3% nel 2030. In realtà tutto il dibattito sul rilancio e sull’espansione del nucleare appare assolutamente anacronistico e insostenibile anche dal punto di vista economico: l’energia nucleare è sempre stata la più costosa e lo stesso Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti ha recentemente stimato che se oggi si pensasse di costruire una nuova centrale nucleare, questa sarebbe terminata dopo il 2010 e 1 kWh di energia elettrica verrebbe a costare 6,13 centesimi di dollaro, quando lo stesso kWh prodotto da gas costerebbe 4,96 centesimi e da fonte eolica 5,05 centesimi. Del resto non è un mistero che negli scorsi decenni la tecnologia nucleare si è sviluppata solo grazie ai massicci finanziamenti governativi strettamente connessi alla corsa agli armamenti nucleari. L’uranio è peraltro una fonte estremamente concentrata e per nulla inesauribile: si stima che, ai ritmi attuali di sfruttamento, le riserve potranno durare altri 50 anni. Se poi andiamo a considerare anche gli aspetti per così dire di natura sociale ed ambientale connessi con questo tipo di energia il tutto appare ancora più insostenibile: la gestione delle scorie è tuttora un problema irrisolto. Non esiste in nessuna parte del mondo un’esperienza concreta in grado di assicurare sicurezza e affidabilità, sul lungo periodo, di uno stoccaggio delle scorie a più alta radioattività e nessuna compagnia assicurativa stipula polizze a copertura dei rischi connessi a questo tipo di impianti”.
Fonte: WWF Italia – Panda n° 8 del 2005 – www.pandaweb.it - www.wwf.it
VORREI SAPERE SE ESISTONO DELLE AUTOVETTURE CHE VANNO AD IDROGENO!!!!
(OPPURE DIRMI QUALI ADESSO SONO LE MIGLIORI MARCHE SUL MERCATO SIA SUL RENDIMENTO ECONOMICO SIA SU PRESTAZIONI SU STRADA DI GAS/METANO CUI SONO GIA' INSTALLATI!!!!)
SPERO QUALCUNO POSSA DELUCIDARMI!!!
Grazie
FRANCESCO
In preparazione al voto di aprile… “Per il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo di Kyoto, il contributo dell’energia eolica tra le fonti rinnovabili è fondamentale. Il nostro paese potrebbe raggiungere la quota del 10% entro il 2020, con circa 13-15.000 MegaWatt installati. Per lo sviluppo di un’energia pulita il WWF e l’Associazione Nazionale Energia del Vento (ANEV) hanno firmato un protocollo d’intesa. Lo scopo: promuovere la minimizzazione degli impianti sull’ambiente e sul paesaggio già in fase progettuale, ma anche una maggiore attenzione nei riguardi delle comunità locali sugli effetti sociali determinati dalla presenza di impianti eolici. L’accordo esclude la presenza di impianti nelle aree protette, in quelle interessate dalla migrazione estiva e autunnale di specie come aquile, cicogne e avvoltoi, quelle con presenza di nidificazione, svernamento e alimentazione di specie minacciate, con flora considerata a rischio. E, in aree di minor pregio ecologico e paesistico, saranno ammessi solo piccoli impianti da sottoporre al vaglio sia di una Valutazione d’Incidenza che della Valutazione d’Impatto Ambientale. Una centrale eolica costa la metà di una nucleare, richiede pochi mesi per essere costruita, una minore manutenzione e a parità di investimento produce 2,3 volte l’energia ricavabile da quella nucleare. Grazie all’eolico e alle altre forme rinnovabili si possono poi favorire forme di autoproduzione energetica, disseminate sul territorio, che permettono di diminuire il livello di dipendenza dalla produzione elettrica tradizionale, abbassando così i consumi derivanti da combustibili fossili”.
Fonte: WWF Italia – Panda n° 8 del 2005
Consiglio anche il libro "L'ambientalista scettico".
Questo libro è interessante perchè dimostra quanti e quali errori vengono commessi nel "trattare" i dati da alcuni "studiosi" ambientalisti. E' vero che l'autore stesso incappa in alcuni errori metodologici, ma la cosa che è importante è proprio la critica delle metodologie statistiche usate da alcuni NOTI studiosi ed istituti (tra cui il World Watch Institute di Mr. Brown, citato proprio qui da Grillo). Se il metodo usato è sbagliato, allora anche le conclusioni lo sono... Tant'e' che il signor Brown "cicca" le previsioni costantemente da alcuni decenni!!!
Purtroppo, però, lo studio che si trova nel sito da lei proposto è uno studio ufficiale del governo americano, quindi non sono così sicuro sulla totale affidabilità delle cose scritte. Di certo c'e' che la deforestazione sta diminuendo, come dimostrano i dati delle Nazioni Unite.
Per il resto posso dire che sapremo come sta il nostro pianeta in modo corretto soltanto quando:
1) i dati verranno raccolti in modo coerente da un'istituzione preposta
2) vengano definiti PRIMA gli elementi che verranno misurati e perchè
3) venga definito PRIMA il metodo usato per interpretare i dati
Solo in questo modo si potranno confrontare con il passare degli anni i dati e capire cosa sta succedendo veramente.
Nel frattempo, però, dovremmo comunque arrivare ad avere un atteggiamento prudente per quel che riguarda le nostre attività che possono avere influenza sul nostro pianeta.
ma che si fa,si chiede con gentilezza ai colossi del petrolio, del gas, alle catene di garande distribuzione, alle grandi aziende monopolistiche di distibuzione energetica se perfavore evitassero di speculare per un misero tornaconto personale ed investire in fonti alternative e di riciclaggio per il bene del prossimo magari abassando anche i prezzi?
Io sono un pò pessimista riguardo al problema
Triky
Qualcuno sa spiegarmi che cosa è il nucleare pulito di nuova generazione indicato nel programma dell'unione a pag. 143?
Non c'è molto da inventarsi :
opzione a) si smette di fare figli e si stabilizza la popolazione
opzione b) si scoprono nuove energia e materie prime a basso costo (sull aluna, marte, etc..)
Nessun nuovo modello in cui si pensa si soddisfare il bisono di energia di una società facendoci andare tutti in bicletta e cose simili funzionaerà mai .. nel senso che con questi piani B si torna nel medioevo .. e nessuno ci torna volontariamente .. nessuno
siccome energia dalla luna e su marte non sembra ne arriveranno a breve .. c'è un unica soluzione
FARE MENO FIGLI , STABILIZZARE LA POPOLAZIONE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Interessante l'idea dell'impiantino di elettrolisi dell'acqua...
Beppe sei grande! Pensa che queste tue ricerche su energia, ecologia e trasporti le ho stampate e me lo sto studiando per sostenere un esame universitario "Educazione allo sviluppo ed al turismo sostenibile". Grazie. Ti verrò a sentire a Roseto e prenderò appunti.
Sono d'accordo...ma le scorie dove le mettiamo?
Beppe ti stimo da quando avevo 10 anni.
auto eolo ad aria dove è finita?
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html
Bravo Beppe Grillo, grazie per aver costruito questo blog, dove ci sono scritte molte verità. Te ne dico una poco nota: lo sai che i caprioli si suicidano? il capriolo si getta in un burrone e si sfracella per non essere dilaniato dai cani dei cacciatori. Lo ha scritto Giancarlo Ferron nel suo libro "Il suicidio del capriolo" (editore Biblioteca dell'Immagine). La caccia è anche questo!
Forse sarebbe bene che qualcuno notasse anche che in Giappone, a fianco ai tetti fotovoltaici, ci sono le centrali nucleari che producono circa il 30% dell'energia elettrica consumata dal Paese.
In effetti un ottimo esempio di come due fonti energetiche, a prima vista inconciliabili, possano, o meglio debbano, convivere e integrarsi.
Caro Beppe,
perché non chiedi al signor Markus Friendli se sarebbe disposto a regalare il suo progetto all'umanità?
Tanto se i "Grandi Capi" gli hanno bloccato la vendita c'é poco da fare.
Se lo convinci, magari, mettiamo il progetto (con tanto di disegni tecnici e spiegazioni) sul tuo blog. Con tutti i tuoi lettori ci saranno ingegneri, tecnici.. magari insieme ci aiutiamo a vicenda per costruircelo a poco a poco, e ci stacchiamo dal Grande Fratello Sadico.
Non abbiamo bisogno del permesso di nessuno per fare la nostra scelta energetica.. abbiamo solo bisogno di imparare a farlo.
Magari tu potresti fare, come hai sempre fatto, da portavoce e "incoraggiatore".. (sai, la gente è abitudinaria e timorosa).
Forse la mia mail sarà troppo ingenua.. non sò...
credo che un occhiatina a questo blog sia utile
http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml
Ottimo punto: l'Europa dei trasporti favorita a dispetto dell'Europa delle produzioni locali. La stessa cosa e' successa qualche anno fa' su scala ridotta in Trentino, dove hanno deciso che le latterie locali non producessero piu' burro. Che invece conferissero la panna ad un "burrificio centrale" (trasporto dalle valli alla citta', pastorizzazione - prima si poteva gustare un burro davvero casalingo); che il prodotto venisse confezionato con gli incarti delle rispettive latterie e ritrasportato in loco per la vendita diretta: un autentico bluff per i consumatori. Un danno ecologico per tutti per l'assurdo ed inutile movimento di veicoli su e giu'per le valli. Un affare per i politici che hanno voluto ed imposto il burrificio centrale. Una vergogna totale, che mai apparira' sui depliant pubblicitari del Trentino
Mi piacerebbe portare all'attenzione di tutti questa pagina delle camere di commercio degli USA.
Parla di Ambiente, cioè dei miti da sfatare
http://www.uschamber.com/publications/reports/0404_env_topten.htm
Stando a quello che c'è scritto le foreste sono in aumento, il protocollo di Kyoto non servirà a nulla e gli ambientalisti sono dei criminali.
Aspetto commenti
Buon lavoro a tutti
Mi presento velocemente dicendo che sarei interessato a dotare l'Azienda in cui opero di auto aziendali 'ibride'. Attualmente abbiamo una partnership con una compagnia di noleggio a lungo termine, che non offre, o non ha ancora offerto, questa opportunità. Il nostro parco auto, sebbene non numerosissimo, conta una quarantina di unità e mi piacerebbe dare un piccolo contributo alla salvaguardia dell'ambiente attraverso questa iniziativa. Se riuscissi a trovare una compagnia partner disponibile a cogliere questa opportunità, mi impegnerò ad allargare questa iniziativa all'interno del Gruppo a cui appartiene l'Azienda nella quale opero - un prestigioso marchio della moda ... ma non associateci al polo del lusso di Montezemolo ! - .
Ci vorrei provare davvero seriamente !!!
Attendo qualche suggerimento da chi ne sa più di me.
Grazie
Eolo continua (3 parte)
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene d a pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e
fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a
scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....
invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!!
LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!
Link utili (ci sono anche
video da scaricare):
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
tratto da :
http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml
Eolo continua ...
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine
quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storiaCome stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per
l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata
poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
L'auto ad aria è... volata via
Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
di: Ruggine
VIVIAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il com pressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, ...http://liberoblog.libero.it/economia/bl2785.phtml
caro signor Grillo,
sono una giovane studentessa universitaria del corso di biologia a milano e le scrivo con tanta rabbia e tanta speranza:leggere il suo blog è un po' un atto masochistico,ma io la ringrazio perchè non smette di divulgare temi di fondamentale importanza la cui conoscenza può eliminare l'ignoranza che sta alla base di una società indifferente.io credo infatti conoscere significhi anche capire:ciò che soprattutto la gente comune-non i politici,non gli uomini di potere- non sa è che abbiamo un grande potere di cambiare le cose!il mondo può girare in tutt'altro senso,se solo cambiamo modo di pensare!e le verità che lei diffonde dal suo blog,piuttosto che durante i suoi spettacoli non rivoluzionano certo gli stati,ma aiutano a vedere le cose in modo diverso:mi piace paragonarla ad un grande scrittore,James Ellroy,che come lei al dono di togliere ogni sacro velo,e di rendere le cose per quello schifo che sono.ma oltre alla conoscenza,non bastano le parole per cambiare le cose:ci vuole un'azione decisa,perchè il mondo non aspetta noi!le sembrerà alquanto infantile,ma credo profondamente nell'esistenza di un'anima che permea ogni elemento naturale:la natura non è una macchina (come spesso viene definita)ma è qualcosa di assai più perfetto, è un organismo che stiamo attaccando senza tregua...e come il corpo umano sotto attacco batterico,la risposta "immunitaria" temo non si farà attendere...non c'è niente di mistico in questa teoria,si basa semplicemente sull'ipotesi Gaia (Lovelock):la vita e la natura interagiscono reciprocamente.la terra non subirà zitta zitta tutto quanto!come ho detto all'inizio,le scrivo con tanta rabbia perchè mi ferisce profondamente l'insensibilità non solo della gente,ma di coloro nelle cui mani purtroppo stanno i nostri destini!ma tutta questa rabbia,questo senso di impotenza non mi abbatte:nutro la sincera speranza che esista sempre una soluzione,possiamo ancora tornare indietro e il mio iù vivo desiderio è di poter fare qualcosa
Stefano Fiori 2° di 2 ...Allora sta a noi scegliere, momento per momento. Seguire il pozzo di desideri senza fondo, nascosto nella nostra mente, (che è alla base: 1° dell’egoismo generalizzato che sta uccidendo l’essere umano in noi, 2° dell’assurdo consumismo che sta uccidendo questo mondo), o saper trovare una felicità molto più sottile ma profonda e soprattutto costante che ci portiamo dentro a nostra insaputa e che da migliaia di anni viene però rivelata a chi sinceramente la cerca?
Ebbene si , dentro di noi esiste una pace ed una capacità di godere nella vita delle piccole tante cose che già abbiamo, che già ci circondano, bisogna solo riattivare in noi la capacità di saperle assaporare, godere. Allora sì che ti senti ricco, sia se ti trovi sul bordo di una piscina o in un semplice campo di margherite, perché hai di nuovo la capacità di saper apprezzare, la semplicità!!!
Dentro di noi esiste un “posto” che non è un posto fisico ma piuttosto uno stato d’essere, che ci dà una ricchezza interiore ed un calore che niente nel mondo esteriore riesce a darci. Dopodichè tutto ciò che ci viene anche dall’esterno è un regalo in più, e ci troviamo ben sintonizzati dentro per goderci anche il fuori! Ma il “fuori” senza il contatto col vero noi stessi dentro ecco dove ci porta: a correre tutti verso qualcosa che non esiste e molto probabilmente ad una nuova guerra mondiale, che verrà colla sua distruzione a celebrare la stupidità dell’esaltazione delle nostre menti egoistiche.
L’Ego produce la ns mente che, mentre è utilissima per aiutarci a fare quello che abbiamo bisogno di fare di pratico per sopravvivere, è inutilizzabile per farci trovare la vera soddisfazione, il vero appagamento che può invece venirci solo da dentro. Ma occhio a chi o a cosa si fa ricorso, ho letto su una maglietta qualche giorno fa: “Dio è troppo grande per entrare in una religione”.
L’unica vera rivoluzione che salverà l’umanità sarà quella individuale ed interiore.
STEFANO FIORI 1°di 2 pag. La causa del caos in cui si sta autodistruggendo il mondo si basa su di una semplicissima contraddizione:-PERSONE DEBOLI INTERIORMENTE IN TUTTO IL MONDO SONO VITTIME DELL’ILLUSIONE CHE SARANNO IL DENARO E/O IL POTERE A PORTARGLI FELICITA’. Questo li porta a fare di tutto egoisticamente, diventando viceversa proprio le persone più forti esteriormente, più senza scrupoli, che pestano i calli a chi gli capita davanti, o licenziano per lucrare sull’espoliazione di una ditta da rivendere a pezzi, o semplicemente calunniano falsamente per mettere in cattiva luce un’avversario o che accettano denaro per chiudere un’occhio su qualcosa e chi più ne ha più ne metta. Non ha più importanza la creazione di un lavoro ma vige una sorta di Monopoli dove è tacitamente lecito che chiunque potrà accaparrarsi più che potrà. Così una spartizione equa delle risorse di questa terra viene sconvolta accentrando tutto nelle mani di quei pochi. Che alla fine dei giochi si ritrovano nella loro super villa con piscina, simbolo del conseguimento del proprio successo con però un' inspiegabile sentimento di vuoto interiore: come mai ho tutto e non mi sento felice? E come un bambino che ha fatto il diavolo a quattro per avere a tutti i costi quel giocattolo in vetrina, che dopo averci giocato per due giorni lo butta da una parte, così l’ “arrivato”, che per correre cieco verso l’ottenimento dei suoi obbiettivi si è inaridito e ha fatto il vuoto attorno a se di affetti e sincere amicizie, nel migliore dei casi capisce di aver sprecato una vita preziosa e finisce col guardarsi nello specchio con un punto interrogativo. Questa è l’illusione di felicità che ci causano le nostre incredibili, instancabili menti che si appassionano così tanto agli specchietti per le allodole che gli vengono messi davanti: ah come sarei felice se avessi questo o quello, come sarei più amato e rispettato! E ciascuno di noi, nel suo piccolo, ha questa tendenza illusoria, in ogni momento! -continua
Visto che sei del settore ti posso chiedere un consiglio? Devo ristrutturare casa (in muratura - quella rimane) e sto cercando informazioni per farlo nel modo più "bioarchitettonico" possibile (senza buttarla giù completamente). Sono particolarmente interessata nel riscaldamento a pareti radianti e pannelli solari. Mi puoi dare qualche dritta per districarmi nel mare di informazioni che si trova su internet?
Caro Beppe,
approfitto del tuo blog per inviarti questa riflessione/appello.
Faccio come lavoro il rappresentante di abbigliamento in sicilia, questo mi costringe a trascorrere molte, troppe ore in auto.
Desidero aver spiegato (da chi è in grado di farlo) perchè ancora oggi, con tutti i problemi che ci sono legati all'inquinamento atmosferico, non riesco a trovare con facilità la possibitilà di acquistare un auto completamente ecologica.
Perchè i nostri "dipendenti" continuano a dare contributi statali per la vendita di auto obsolete ancor prima di uscire per strada. Io sarei ben contento di dare contributi alle case automobilistiche ma solo ed esclusivamente per la vendita di auto completamente ecologiche. Ti dirò di più sarei disposto a pagare 50.000,00 euro per un auto ecologica, oggi ne ho pagato 38.000,00 per un che infesta l'aria come 50 anni fa.
Chiedo a te un consiglio per l'acquisto di un'auto completamente ecologica dal momento che domandare ad un qualsiasi concessionario è totalmente inutuile.
Grazie a te ed a tutti quelli che come te pensano si possa fare ancora qualcosa per migliorare.
Dopo l'arrivo dell'ennesima psicosi legata al consumo di un particolare tipo di carne, per la quale, a farne le spese, sono ancora una volta i piccoli produttori, consiglio a tutti la visione, estremamente illuminante, di questo sito:
http://www.themeatrix.com/italian
e non dimenticate di divulgarlo
Caro Beppe,
sono sempre stato un fermo sostenitore delle energie alternative, a tal punto che mi sono licenziato da un posto fisso e ben pagato, per andare a lavorare in una ditta di "sfigati".
Si! Una ditta che a sua volta ha la rappresentanza in Italia, per vendere case in bioarchitettura, pannelli solari fotovoltaici e termici, depuratori e fitodepuratori. Io vivo a Cremona, piccola cittadina di agricoltori e naturalmente banche!!! Quando propongo ai privati una casa in bioarchitettura non ti dico cosa mi rispondono...."io la casa la voglio in muratura!!! Non in bioecc, perchè la vostra cade giù!!! Nonostante dia una garanzia di 30 anni sulle costruzioni,un costo molto inferiore rispetto a quello che pagherebbero comprandola in muratura, non c'è verso di far capire alle persone che ci sono i mezzi per vivere "puliti"! Quello che voglio dire è che se non si impara a sfruttare le energie alternative (sole, acqua e vento) presto finiremo tutti annegati nella M....
Grazie di avermi ascoltato. Andrea
ma perché volete tutti salvare l'umanità, il virus cha sta distruggendo il mondo?
ciao Beppe! volevo sapere se il libro "piano B" è stato stampato anche in italiano.
grazie!
DOBBIAMO INQUINARE!!!!
"Il biodiesel è olio di colza, già pronto per lavorare con qualsiasi motore, mentre con l'olio di colza del supermercato ci vuole qualche cautela (...) Il fumo sarà in compenso meno inquinante di quello del gasolio. Prestazioni e consumi sono identici" (La Repubblica 13/3/2005).
E' veramente strano leggere queste notizie dopo aver seguito a lungo il fiume di parole di esperti e politici sul problema dell'eccessiva dipendenza europea e italiana dal petrolio mediorientale.
La conclusione logica a cui arriviamo è quindi ben precisa: il biodiesel esiste, viene prodotto dalle attività agricole nazionali, costa meno, funziona come carburante senza dover modificare i motori diesel di ultima generazione ma... è tassato in modo tale da renderlo non competitivo. Non si tratta pertanto di sussidiare la produzione di biodiesel ma soltanto di "non" ostacolare con imposte proibitive la sua diffusione.
Si potrebbe pensare che la produzione di biodiesel non sia in grado di soddisfare l'intera domanda. Per trovare la risposta è sufficiente leggere la recente proposta della Coldiretti: "Con la coltivazione di 350.000 ettari di colza e girasole, in grado di produrre 0,85 tonnellate/ettaro di biodiesel puro è possibile ottenere 300.000 tonnellate di biodiesel che, integrate nel carburante al 5%, assicurano - precisa la Coldiretti - ad oltre 3 milioni di auto, in Italia, l'autonomia per un intero anno (20.000 km)." (fonte Coldiretti.it)
Inutile nasconderlo. Restiamo sempre più perplessi e interdetti man mano che approfondiamo le notizie sul biodiesel e sull'olio di colza. Questo pazzo, pazzo mondo...
PERCHè NON SI PARLA MAI DI BENETTON?
http://www.globalproject.info/art-6578.html
attenti, come voi dite nel corso della storia del mondo le condizioni climatiche sono cambiate notevolmente ma il tempo di cambiamento è stato, come saprete ,molto ma molto lento mentre oggi noi stiamo accelerando queto processo.l'accelerazione di questo processo comporta il superamento della velocità di adattamento delle specie animali e vegetali con conseguenze catastrofiche...
Ciao mi chiamo Laura e vorrei rispondere al commento di nicola buscemi. Mi trovo in pieno accordo con la tesi di Nicola, quello che deve cambiare è il nostro comportamento nei confronti dell'ambiente relativamente al rispetto tentando di non arrecar danno affinchè le generazioni future possano vivere serenamente. Il processo di surriscldamento della terra è gia in atto indipendentemente dalle azioni dell'uomo (che comunque lo peggiorano). Consideriamo per esempio che una sola eruzione vulcanica crea grandissimi danni all'ambiente per le sostanze sprigionate, un danno che può essere equiparato all'inquinamento prodotto dalle nostre industrie in più anni di attività, ma questo fenomeno è pero incontrollabile e naturale, non dipendente dall'uomo.
E'triste vedere che i nostri politici, oltre a non interessarsi affatto di ambiente, ragionino solo in termini ecnomici, ed oltretutto male.
Un esempio: per seguire i dettami del Vaticano e per aumentare sempre il numero della "massa consumatrice" e inquinatrice, aggiungo io, nessuno dice mai che il sistema più efficace per aiutare il pianeta a riprendersi dalle profonde ferite infertogli, oltre naturalmente a tutto un insieme di azioni virtuose, sia la radicale diminuzione della popolazione.
Lo so che è un discorso utopico, ma provate ad immaginare una città nell'ora di punta piena di parcheggi disponibili, a quante emissioni di gas serra in meno, problemi energetici risolti, miliardi di tonnellate di rifiuti non prodotti, la natura si riprenderebbe i sui spazi....Bel sogno èh....Dovremmo solo diminuire del 70/80%, alla faccia di chi dice che l'economia crollerebbe. E chi se ne frega!!!
Che importanza ha essere ricchi e morire di cancro per l'aria irrespirabile e l'acqua avvelenata???
Ciao a tutti Roberto da Faenza.
Buon giorno a tutti vi scrivo da Genova e metto tutti a conoscienza di quello che accade,SECONDO ME.
Il Comune ha istituito le zone blu a 2€ l'ora e la tassa di 25€ per i residenti all'anno per parcheggiare.Si diceva per fronteggiare il problema traffico,così si riducevano le macchine.Ora come mai vogliono costruire un parcheggio quasi nel centro di Genova????? Cosi non si peggiora la situazione???O è solo un magna-magna. Allego una mail del comitato per tutti.
L'ACQUASOLA AI BAMBINI, NON ALLE AUTO
L'Amministrazione comunale di Genova è decisa a perseverare nell'obiettivo di regalare a privati finanziati con denaro publico, la costruzione di un parcheggio di quattro piani scavato nel parco dell'Acquasola che significherebbe la fine del parco e dei suoi alberi, ed un nuovo attrattore di automobili nel centro di Genova.
UN ANNO E MEZZO DI RESISTENZA, E SIAMO DECISI A NON MOLLARE.
I cittadini informati via sms sono accorsi in più occasioni, ed hanno impedito che fosse transennato lo spazio pubblico.
Solo con la presenza fisica possiamo difendere il parco. Il Comune affida ormai la gestione dei parchi pubblici agli appaltatori dei parcheggi, che agiscono da padroni.
*********
Vogliono i nostri soldi per devastare il parco!
-LA REGIONE, malgrado le promesse elettorali sulla tutela del verde ed il rilancio del trasporto pubblico, VUOLE REGALARE 2,65 MILIONI DI EURO AGLI APPALTATORI DEL MEGA PARCHEGGIO all’interno dell’Acquasola. Il fine del progettato parcheggio è solo quello di arraffare denaro pubblico. Noi chiediamo che lo scempio non venga finanziato col denaro pubblico, mentre si tagliano i servizi di pubblica utilità.
In vista delle elezioni, i cittadini sapranno come comportarsi.
CHI SEMINA PARCHEGGI RACCOGLIE TRAFFICO!
******
Il parco è nostro e dei nostri bambini, non dei devastatori che allignano in Comune e Regione
Sabato 25 febbraio 2006 ore 14,30
PENTOLACCIA
PER BAMBINI (e per adulti...) nel Parco dell’Acquasola
Ciao valter ho appena scritto un mio commento sul blog e ora ho letto il tuo.
Oggi ho scoperto un sito:www.impattozero.it
su questo sito puoi leggere un progetto che calcola le emissioni CO2 di qualsiasi cosa e cerca di assorbilre attraverso la crescita di nuove foreste.Visita il sito te lo consiglio magari potrai dare una risposta alla tua domanda o intervenire te stesso per la crescita di nuove foreste.
Ciao Beppe e ciao a tutti
oggi ho scoperto un nuovo sito internet:www.impattozero.it
La lifegate in collaborazione con il Plitecnico di losanna ha elaborato un progetto che permette di calcolare le emissioni di CO2 di persone, animali e cose.Chi vuole può compensare queste emissioni contribuendo a riqualificare e tutelare le foreste in crescita.
Ad esempio si può regalare 1000 mq di foresta in Italia a 90euro, che sono pari a 500 kg di CO2 riassorbiti in un anno.
A me sembra un buon progetto!
Date un occhiata al sito ne vale la pena.
Caro Beppe! da tempo seguo le tue campagne ambientaliste, indimenticabili monologhi alla TV che colpiscono anche i meno sensibili a questo problema.E' indiscutibile che il senso di stare nella stessa barca non e' comune a tutti su questo pianeta.Ma ci sono tanti interrogativi!io ho studiato paleontologia per tanti anni, e nel record delle rocce sono registrati notevoli cambiamenti nel nostro pianeta che non dipendono dalle forme animali che lo hanno abitato, ma da eventi geologici o astronomici perlopiu' ignoti. Basti pensare alle ultime 5 glaciazioni planetarie e agli intervalli sahariani ad essi legati!La terra pulsa, batte come un cuore che una vosta si riscalda, una volta si raffredda... 7000 anni fa il mare era di 100 metri piu' basso... dopo lo scioglimento delle calotte adesso lambisce le nostre citta'.Ma questo processo non si e' fermato e portera' a temperature molto calde.. cosi' calde che nell'ultimo interglaciale, proprio qui in sicilia dove vivo, erano leoni, ippopotami ed elefanti... la savana insomma!e tutto questo non e' legato a nessun aumento di CO2!Con questo voglio dire che l'uomo sta accelerando un processo irreversibile, ma e' un processo che non e' lagato all'attivita' dell'uomo!Io penso che noi tante volte,impressionati da studi finanziati e che servono a far arricchire quella o questa universita', ci facciamo influenzare da dati cosi' piccoli ed insignificanti ma di forte effetto e che fanno leva sulle nostre paure! Credo che i problemi ambientali sono forse di natura diversa da quello che adesso invece ci fa paura!Dovremmo scardinare tutta una serie di modelli che ci portano a vedere il mondo come il nostro gabbinetto, e gli animali che lo popolano come degli strumenti!questa cultura cattolica dell'uomo al centro di tutto deve cambiare!noi siamo un ingranaggio di una macchina complessa di cui dobbiamo avere un rispetto grandissimo affinche' funzioni soprattutto per le generazioni future e la vita in tutte le sue forme! questo penso io!
Voglio solo sapere se vengono piantati alberi
e se sono abbastanza visto che le coste e le foreste bruciano,o spariscono.
In Brasile si taglia! e noi potremmo piantare?
Questo potrebbe dare anche tanta occupazione.
--------------------------------------------
Grazie!!UNICO!
Voglio solo sapere se vengono piantati alberi
e se sono abbastanza visto che le coste e le foreste bruciano,o spariscono.
In Brasile si taglia! e noi potremmo piantare?
Questo potrebbe dare anche tanta occupazione.
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Grazie!!UNICO!
Buonasera,
vi invito a leggere, nell'ordine,
Latouche Serge, "Come sopravvivere allo sviluppo. Dalla decolonizzazione dell'immaginario economico alla costruzione di una società alternativa", Bollati Boringhieri
e
Pallante Maurizio, "La decrescita felice. La qualità della vita non dipende dal PIL ", Editori Riuniti.
Credo che contengano degli spunti di riflessione interessanti: dobbiamo innanzi tutto rivedere il concetto di "«sviluppo sostenibile», che continua a ritenere positivo il meccanismo della crescita economica come fattore di benessere, limitandosi a proporre di correggerlo con l'introduzione di tecnologie meno inquinanti e auspicando una sua estensione, con queste correzioni, ai popoli che non a caso vengono definiti «sottosviluppati»." (M.Pallante. Vedi http://www.unmondopossibile.net/articolo/art0076.htm).
Cordialmente.
Sono un ambientalista da decenni, ma questo non mi induce ad atteggiamenti parossistici, per cui mi riesce ancora di avere una capacità di giudicare nel merito le soluzioni, che toccano l’ambiente.
Tra il trasporto di persone e merci su veicoli viaggianti su strada o su rotaia, prediligo questi ultimi, accettando, conseguentemente, la costruzione delle ferrovie realizzate con tutti gli accorgimenti, che la tecnologia mette a disposizione, compatibilmente con la massima salvaguardia dei diritti dell’ambiente e delle popolazioni locali.
Così per quanto riguarda la produzione di energia sono assolutamente proteso verso lo sfruttamento di qualsiasi fonte energetica rinnovabile (eolica, idraulica, geotermica, eliotermica e fotoelettrica), pur di ridurre la produzione di gas inquinanti:la famigerata CO2 e sostanze varie.
Allontanarsi dai combustibili, soprattutto fossili, ed ostracizzare qualsiasi ipotesi di riesumazione del nucleare è un'esigenza fondamentale, cui occorre sottomettere ogni altra ambizione!
Non condivido le posizioni di chi contesta la presenza degli aeromotori, dicendosi indignati, perché abbrutiscono il paesaggio ed altre simili sciocchezze!
Questi soggetti sono semplicemente paradossali, perché, presi dal loro parossismo, offrono l’alibi ai nuclearisti e agli inquinatori vari, che prediligono solo il dio denaro infischiandosene di tutto: costoro mercificherebbero se stessi, figli e mogli, figurarsi la salute dell’ambiente e, quindi, della gente!
Sollecito i vari Verdi o Rossi, che siano di smetterla con questo purismo ambientale, perché è dannoso all’ecosistema, giacchè non accettando l’evoluzione tecnologica delle modalità di soddisfacimento dei bisogni umani, si conservano i vecchi sistemi, che sono grandemente rovinosi.
Ben vengano, dunque, ferrovie veloci, anche come alternativa, per i trasporti continentali, all’inquinante all’aereo, le installazioni di eolomotori e gli invasi per raccogliere l'acqua da usare anche per produrre energia.
Ciao beppe
Il problema delle fonti di energia é facilmente risolvibile: le nuve celle a idrogeno che vengono utilizzate per alcuni prototipi di auto sono particolari dipositivi che producono corrente utilizzando idrogeno, che ognuno di noi potrebbe produrre anche in casa con un impiantino per l'elettrolisi dell'acqua (io in 4° superire ne ho costruito uno a scuola come compito di chimica) se queste tecnologie entrassero davvero in circolo per fare il pieno all'auto si potrebbe realemente p....are nel serbatoio e il solito dispositivo potrebbe essere usato anche per alimentare una casa o una fabbrica. Ma come dice il detto tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare e in questo caso il mare è rappresentato dalle compagnie petrolifere.
ciao a tutti, e a te Beppe
vi segnalo questo link a proposito degli allevamenti intensivi e sul cosa possiamo fare noi cnsumatori
http://www.themeatrix.com/italian/action/
Salve anch'io ho intenzione di istallare una piccola centrale fotovoltaica per produrre e vendere energia.
qualcuno gentilmente sa dirmi se è possibile e la procedura da seguire
grazie
Salve,
ho letto con interesse la discussione. Vorrei approfondire il tema dell'energia eolica, e visto che abito in campagna, in zona molto ventosa, vorrei installare un piccolo impianto per la produzione di energia a fini domestici.
Qualcuno mi sa indicare i riferimenti di alcune aziende che producono e forniscono tali impianti?
Grazie in anticipo.
Occorre fare guerra al petrolio e a tutte le energie inquinanti: atomo (termonucleare), carbone (termoelettrica), sottosuolo (geotermica), metano (turbogas).
E' necessario per la sopravvivenza del genere umano e del pianeta usare solo energie pulite:
acqua (idroelettrica, marina e idrogeno, mulini), vento (eolica, mulini), sole (solare).
Sviluppare il carburante ecologico fatto solo da sostanze agricole, tipo la barbabietola di zucchero.
Sviluppare i motori elettrici in tutte le direzioni: autobus, mezzi privati, tassì, motorini.
Distinti Saluti
Caro Grillo,
volevo porti all’attenzione un argomento che forse può interessarti e che forse varrebbe la pena di approfondire.
Il Comune di Milano dice di effettuare la raccolta differenziata e di riciclare circa il 30% dei rifiuti, eppure ho sentito da persone bene informate che in realtà non si ricicla un bel niente perché non ci sono gli impianti di smaltimento.
Infatti la mia ragazza (che ha fatto una tesi sulle fonti di energia alternative) ha ricevuto dall’AMSA (la municipalizzata per la nettezza urbana di Milano) un documento dove spiegava che il Termovalorizzatore Silla 2 riceve tutta la spazzatura in maniera indifferenziata.
Infatti diversi cittadini hanno notato che esiste si la raccolta differenziata dei rifiuti (con i vari contenitori per vetro, plastica e carta) ma poi il contenuto finisce tutto negli stessi autocarri. La cosa sconvolgente è che però i cittadini (tramite i condomini) ricevono multe salate per errata raccolta differenziata.
Come se non bastasse la giunta Albertini cosa propone? La realizzazione di impianti per il compost dai rifiuti organici che ridurrebbero il volume dei rifiuti del 30%?
No, semplicemente un ennesimo inceneritore che brucerebbe i rifiuti indifferenziati, dopo naturalmente aver imposto una raccolta differenziata con regole severe e a volte incomprensibili (ad esempio: sai che i vetri rotti non vanno nelle campane di vetro ma nel generico?) e comunque regole che io, che vivo a Milano da 4 anni non ho mai avuto modo di conoscere e che il comune non sembra preoccuparsi di far conoscere ai cittadini, visto che, si dice, il comune abbia programmato di ricevere parte delle sue entrate dalle multe per errata raccolta differenziata.
Basterà per convincere i cittadini che bisogna stare più attenti quando si gettano i rifiuti nei contenirori? Vedremo.
Senza contare che gli inceneritori (volendo credere che ormai i filtri non inquinano più l’aria) creano pur sempre delle ceneri che non si sa come smaltire.
Certo manca quello che a
Caro Grillo,
volevo porti all’attenzione un argomento che forse può interessarti e che forse varrebbe la pena di approfondire.
Il Comune di Milano dice di effettuare la raccolta differenziata e di riciclare circa il 30% dei rifiuti, eppure ho sentito da persone bene informate che in realtà non si ricicla un bel niente perché non ci sono gli impianti di smaltimento.
Infatti la mia ragazza (che ha fatto una tesi sulle fonti di energia alternative) ha ricevuto dall’AMSA (la municipalizzata per la nettezza urbana di Milano) un documento dove spiegava che il Termovalorizzatore Silla 2 riceve tutta la spazzatura in maniera indifferenziata.
Infatti diversi cittadini hanno notato che esiste si la raccolta differenziata dei rifiuti (con i vari contenitori per vetro, plastica e carta) ma poi il contenuto finisce tutto negli stessi autocarri. La cosa sconvolgente è che però i cittadini (tramite i condomini) ricevono multe salate per errata raccolta differenziata.
Come se non bastasse la giunta Albertini cosa propone? La realizzazione di impianti per il compost dai rifiuti organici che ridurrebbero il volume dei rifiuti del 30%?
No, semplicemente un ennesimo inceneritore che brucerebbe i rifiuti indifferenziati, dopo naturalmente aver imposto una raccolta differenziata con regole severe e a volte incomprensibili (ad esempio: sai che i vetri rotti non vanno nelle campane di vetro ma nel generico?) e comunque regole che io, che vivo a Milano da 4 anni non ho mai avuto modo di conoscere e che il comune non sembra preoccuparsi di far conoscere ai cittadini, visto che, si dice, il comune abbia programmato di ricevere parte delle sue entrate dalle multe per errata raccolta differenziata.
Basterà per convincere i cittadini che bisogna stare più attenti quando si gettano i rifiuti nei contenirori? Vedremo.
Senza contare che gli inceneritori (volendo credere che ormai i filtri non inquinano più l’aria) creano pur sempre delle ceneri che non si sa come smaltire.
Certo manca quello che a
Sig. Alessandro Gianni,
quella a cui si riferisce è una vicenda nota che è sfociata in alcune denunce per truffa.
In alcuni post del sottoscritto proprio in questo blog cito alcune considerazioni semplici di fisica di base che fanno pensare subito ad una bufala ben congeniata.
Se va sul sito ufficiale dell'inventore e scarica i video, ad esempio, potrà notare alcune cose strane. La prima che mi è venuta in mente e' che l'aria esce a -20C da qualche parte... temperatura più che sufficiente a congelare la parti in contatto... Non se ne vede traccia! Inoltre l'aria così fredda genererebbe degli "sbuffi" facilmente visibili... cosa che nei video non si trova...
Le considerazioni di fisica (se vuole le ripeto i calcoli) portano ad avere un "consumo" di aria dell'ordine delle migliaia di metri cubi per muovere la macchina per 100Km a 50Km/h. Tale quantità d'aria "pesa" alcune tonnellate... cosa che fa pensare che sia molto difficile realizzare una macchina cosi' leggera...
Pensi che lo stesso Quattroruote ha invitato il signore in questione a presentare la sua invenzione sulla rivista.... sono alcuni anni che aspettano...
Una cosa importante MOLTO IMPORTANTE!!!!!!!!!
Non ho avuto modo di verificarlo personalmente ma a quanto pare hanno aperto il primo distributore di idrogeno sulla FI-PI-LI nei pressi di Collesalvetti vicino a Livorno.
EVVIVA..............mmmm.............
ma scusate qualcuno conosce qualche concessionario che vende auto ad idrogeno?
Perchè se il gioco vale la candela io la comprerei subito.
Se qualcuno sa qualcosa di più me lo faccia sapere.
Ti scrivo di una notizia che ho letto.
Dov'è sparita Eolo, l'auto ecologica?
Non è una novità, ma non vogliono farci risparmiare sull'energia.
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Kmcon 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive in città. Dallo scarico usciva solo aria ad una temperatura di circa 20 gradi sotto zero, che veniva utilizzata d’estate per l’impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il com pressore presente all’interno dell’auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l’ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d’attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all’inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull’autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Ti risparmio il resto... Ecco l'origine:
http://www.professioneacqua.it/default.asp?id=1&ACT=5&content=1614&mnu=1
Quì a Zena, per renderci la vita migliore, di fronte al forte San Martino hanno tagliato un boschetto di pioppi e stanno costruendo due palazzine per gli amici finanzieri....
Chi abita in questo quartiere di Genova sa benissimo che quello che serve è lo spazio....non il "non spazio".
Saluti e baci per chi li piglia !
Quì a Zena, per renderci la vita migliore, di fronte al forte San Martino hanno tagliato un boschetto di pioppi e stanno costruendo due palazzine per gli amici finanzieri....
Chi abita in questo quartiere di Genova sa benissimo che quello che serve è lo spazio....non il "non spazio".
Saluti e baci per chi li piglia !
Viviamo in un modo emisferizzato, più che globalizzato.
Siamo in regime di oligarchia, non di democrazia.
Perchè mai chi detiene il potere politico (stesse facce da che mi ricordi, in italia) dovrebbe avere una qualche tendenza progressista? O tradire chi, col potere economico, gli permette di rimanere al suo posto? Uomini come noi ci governano: ognuno pensa prima a se' stesso, ad OGNI LIVELLO.
Solo con una crisi che sbatta giu' dal cavallo questi "ercolino sempr'in sella" si puo' pensare ad una svolta, anche e soprattutto nella politica energetica, da cui tutte le altre politiche dipendono, in definitiva.
Vogliamo un mondo più pulito? L'unico modo è non sporcarlo, noi, intendo, nel nostro piccolo (miliardi e miliardi di nostri piccolo).
Oppure ci mettiamo tutti d'accordo, ma MOLTO segretamente, e facciamo fita di niente come al solito: la crisi ambientale arriverà, e speriamo solo che non sia definitiva...
(niente paura, i topi, almeno loro, sopravviveranno)
voglio, anzi pretendo, i pannelli solari sul terrazzo del mio palazzo. qui al sud il sole, grazie al cielo, per ora (non si sa ancora per quanto se continuano sti stravolgimenti climatici) splende non dico tutto l'anno ma quasi.
voglio una legge che obblighi i pannelli solari su tutte le case, dal nord al sud. e che mi aiuti economicamente a installarli. in olanda, in gran bretagna, in germania usano l'energia solare da sempre, e non si può dire che siano paesi baciati dal sole. non sono amica di Putin, quindi non credo che tra qualche anno avrò una tubazione personale che mi porterà gas e quindi calore a casa. ma ho il sole, tanto sole...
voglio, anzi pretendo, i pannelli solari sul terrazzo del mio palazzo. qui al sud il sole, grazie al cielo, per ora (non si sa ancora per quanto se continuano sti stravolgimenti climatici) splende non dico tutto l'anno ma quasi.
voglio una legge che obblighi i pannelli solari su tutte le case, dal nord al sud. e che mi aiuti economicamente a installarli. in olanda, in gran bretagna, in germania usano l'energia solare da sempre, e non si può dire che siano paesi baciati dal sole. non sono amica di Putin, quindi non credo che tra qualche anno avrò una tubazione personale che mi porterà gas e quindi calore a casa. ma ho il sole, tanto sole...
Io vorrei sapere per quale motivo pur sapendo che le risorse della nostra terra, suo malgrado, ci mette a disposizione stiano finendo, in particolare per quanto riguarda il nostro 'amato' petrolio, fonte di guerre continue, i governi nazionali non investono almeno una parte delle loro risorse nella ricerca delle energie alternative.
L idrogeno potrebbe essere un valido sistema per sostituire il petrolio, siccome esiste in quantita illimitata e non inquina a quanto ho capito per niente. Certo esiste il problema della difficoltà nel ricavarlo essendo che si ottiene appunto dal processo chimico se non sbaglio dell idrolisi, che comporta l utilizzo di un altra energia per scindere l idrogeno dall ossigeno. Credo però, che, con la buona volontà, questo problema sia aggirabile o comunque con la ricerca e l investimento e, con MOLTA buona volontà si possa cambiare la qualità della vita nostra ma soprattutto degli abitanti del 'terzo mondo'.
Non è davvero possibile, mi trovo ora all università di trento sala computer ci saranno a occhio e croce dai22 ai 26 gradi, tanto vero che devo tenere la finestra aperta,ma quando impareranno a risparmiare, e a rispettare, sia l'ambiente sia chi tutti i giorni patisce il freddo.viva il buon senso e beppe grillo grazie buon lavoro
Mi ha incuriosito il commento di un utente del blog che accennava al HAARP e ho cercato un sito che parlasse di questo progetto camuffato da un innocente base di studi sulla ionosfera...
www.mariadinazareth.it/haarp.htmrogetto
sinceramente , non sono molto convinto che la tecnologia odierna ci permetta di modificare quasi in tempo reale le condizioni atmosferiche, anche se allo stesso tempo è probabile che siamo a conoscenza della meta' del livello tecnologico raggiunto.La cosa mi spaventa...
ma mi viene spontaneo chiedermi...con una tale tecnologia,capace di influenzare il clima, invece che mettere in ginocchio paesi "scomodi" si potrebbero risolvere buona parte dei problemi relativi alla poverta' che affliggono i paesi del cosidetto QUARTO MONDO...fantasia...sarebbe troppo sconveniente.Il "nostro" mondo gira intorno ad un sottile equilibrio di ricchezza poverta', potenti e succubi che fungono un po' da "filtro" da "fegato" del mondo.se nn esistesse questa differenza , le grandi potenze nn sarebbe piu' tali.inaccettabile...
& glocal
http://www.themeatrix.com/italian/index.html
"Take the red pill!"
Un saluto.
ciao Beppe,mi piacerebbe raccontarti la mia storia come si fa con un amico che non si vede da anni ma credo che con tutto quello che hai da fare e da dire,spero che il tuo ultimo spettacolo passi vicino ad Arezzo cosi' lo potro' vedere,non sia il caso.Mi è capitato di provare una TOYOTA ibrida come dici di avere tu e mi è venuta un'idea per potenziare l'utilizzo della parte elettrica,solo che non sono un tecnico e mi piacerebbe parlarne con qualcuno che fosse in grado di realizzare questa idea.Fra l'altro penso che si potrebbe brevettare come sistema.
L'unico dubbio che mi viene è quello di pensare se sia giusto mettere in pratica sistemi che sicuramente ridurrebbero l'inquinamento ma certo non ridurrebbero anzi farebbero aumentare il traffico,visto che si spenderebbe meno a muoversi.
Comunque mi piacerebbe parlarne con qualcuno che ne sapesse piu' di me ,soprattutto dal punto di vista tecnico.
Ultima domanda:c'è un gruppo in zona che faccia riferimento a un Metup? Io purtroppo non conosco l'inglese,al massimo mi arrangio con lo spagnolo o il portoghese ma avrei tempo e voglia di dedicarmi a progetti interessanti,sono un neo pensionato e non sono ancora da seppellire in un bar o in una tomba. Ciao a presto Claudio
ENERGIA:LA MACCHINA AD ARIA COMPRESSA
Un ricercatore francese ha inventato (da vari anni) un modello di automobile funzionante ad aria compressa, che consuma circa 1 euro ogni 100 km. L'aria compressa, contenuta nelle bombole, viene ricaricata mediante un compressore elettrico.Sul sito potrete trovare tutti i dettagli tecnici sul funzionamento e le relative fotografie. Questo dimostra ancora una volta che le tecnologie ad alto rendimento esistono ma vengono occultate/boicottate dalle grandi società.
Claudio Carnovale
Fonte: www.theaircar.com
NUNTIO VOBIS GAUDIUM MAGNUM!
La nave francese Clemenceau che stava dirigendosi in India ove sarebbe dovuta essere sezionata, con gravi rischi in considerazione della considerevole quantità di prodotti pericolosi presenti in quella nave, primo tra tutti l'amianto, la Clemenceau ha alfine invece ricevuto l'ordine di rientrare in Francia!
Probabilmente sarà colocata nel porto di Brest.
Mi spiegate come mai accendere un normale caminetto in casa equivale a 200 MOTORI DIESEL? e come mai ora il carbone è diventato così velenoso? per secoli la nostra razza si è scaldata ed ha cucinato a legna e a carbone e non si è ancora estinta ...e come mai, secondo certe riviste, le città che hanno più alberi di alto fusto hanno più concentrazione di anidrite carbonica?, E CHE NE DITE CHE GIà ALLA FINE DEGLI ANNI 70 SI DICEVA CHE ENTRO IL 2000 SAREMMO TUTTI MORTI! lo sapete che durante il 2005 la giornata con più concentrazioni di polveri sottili a Roma è stata il 12 Agosto? lo sapete che con la scusa delle emissioni l'Unione Europea, (quando c'era Prodi) ha cercato di vietare all'Italia i Forni a legna per le pizze, i barbeque etc.? lo sapete che la maggior parte della concentarzioni di polveri sottili si ha in una giornata di scirocco e cioè quando arriva la sabbia dall'Africa? ed improvvisamente questa strana sostanza non è più terrena? i nostri filtri naturali non ce la fanno a sopportarla e allora in Africa dovrebbero essere tutti morti
MEDITATE GENTE QUALCUNO CI STA FREGANDO!
GRILLO DICCI CHI TI PAGA!
Invio quanto trovato sul portale di LIFEGATE e di FORUM ENERGIA con firma di Sergio Gatteschi:
domani 16 febbraio ricorre il primo anniversario dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto. Il modo migliore per festeggiarlo è... col risparmio!
Con l'accordo di Kyoto l'Italia si era impegnata a ridurre le proprie emissioni di anidride carbonica e degli altri gas che hanno un effetto serra del 6,5% rispetto al 1990. Ma, a quasi dieci anni dalla nostra firma, non si è ancora attuata una vera politica di riduzione delle emissioni nei settori maggiormente responsabili, come l’industria, i trasporti, l’edilizia residenziale o del terziario.
Tanto che le nostre emissioni hanno continuato a peggiorare: al punto che, rispetto agli impegni che il nostro paese si era assunto, dobbiamo oggi ridurre le emissioni di anidride carbonica del 23,7 % rispetto al 1990 (dati Enea).
Per diminuire le emissioni inquinanti e di CO2 non occorrono solo interventi politici ed economici.
Tocca a noi. Ognuno può fare la sua parte, modificando i propri comportamenti quotidiani, limitando i consumi ed eliminando gli sprechi. Per questi motivi, le associazioni ambientaliste Amici della Terra della Toscana, il Forum Energia, Ecologia e Lavoro, promuovono, per il 16 febbraio, la giornata del risparmio energetico.
Come si aderisce? Semplice. Ed economico.
1. Al lavoro e a scuola a piedi, in bici, con l'autobus, il monopattino...ma non da soli in auto!
2. Un grado in meno in casa e/o al lavoro e/o a scuola e/o in piscina e/o in palestra: si può fare!
3. Usare meno gli ascensori per un giorno, per chi ce la fa è anche un bene per la salute.
4. Spegnere tutte le luci inutili e tutti gli stand by.
MI CORREGGO IL SITO E': www.gruppo183.org.
CIAO!
INVITO VIVAMENTE BEPPE E CHIUNQUE ABBIA A CUORE L'ECOLOGIA AD INFORMARSI SULLO SCEMPIO DERIVANTE DAL NUOVO CODICE DELL'AMBIENTE, RECENTEMENTE APPROVATO IN VIA DEFINITIVA DAL CONSIGLIO DEI MIINISTRI. UN BUON SITO PER CAPIRE E' www.gruppo183.it, dove tra l'altro troverete il testo dell'appello firmato dalle principali associazioni ambientaliste perchè Ciampi blocchi il decreto per incostituzionalità.
NO AL CARBONE PARTE TERZA
L'essere stretta tra tre centrali, al centro del polo energetico più grande d' Europa ha già impedito a Tarquinia la crescita turistica che meritava; il carbone significherebbe la fine dello spazio che malgrado tutto in questi 50 anni è riuscita a mantenere anche in quel settore. Non voglio annoiare parlando di uno Stato che da un lato firma il protocollo di Kioto per abbassare le emissioni di anidride carbonica, poi sembra agire in modo da farsi multare e pagare con i soldi di tutti per far guadagnare di più una s.p.a. Né voglio annoiare parlando dei:
-50 anni di servitù energetica subiti da Tarquinia e tutti gli altri comuni stretti tra Montalto e Civitavecchia.
-Della centrale Tvn di Civitacecchia che dopo 25 anni, ormai esaurita, avrebbe dovuto essere dismessa e non riconvertita a carbone.
-Dell'alta incidenza della leucemia, del cancro, dell' asma, delle allergie.. accusata a Tarquinia
No, non voglio parlarne perché i provinciali, i no global di Tarquinia, quelli che dicono no a tutto, di tutto questo non si sono mai lamentati. Per cinquant'anni. Però lo fanno ora. Perché quando è troppo è troppo
NO AL CARBONE PARTE SECONDA
Entro 30 chilometri dalla fonte di combustione i periti hanno consigliato col carbone di optare per agricoltura "No food". Quindi fiori e pioppi, dove sono ora pomodori, grano, peperoni, finocchi, vigne, oliveti? (tanto per citare alcune delle culture presenti) E se le almeno 5.000 famiglie –della sola Tarquinia, senza contare gli altri (e sono già almeno 5000 famiglie, non singoli individui) che ruotano attorno all'agricoltura bussassero alla porta della centrale chiedendo lavoro? Giacché non ne hanno meno diritto di quegli operai chiamati strumentalmente in causa per ribadire la necessità della riconversione (e ai quali i no global di Tarquinia, che lavoreranno pure la terra ma certi giochi li vedono lontano un miglio, hanno visto bene di non contrapporsi mai) . Solo che sono molti di più. Se però si può garantire che possono tutti abbandonare la terra ed essere ricollocati in centrale.. allora.. si potrebbe anche discutere. Se poi anche chi vive ora con il turismo ( le ripercussioni del carbone sulle vacanze al mare saranno grandi, mi pare scontato) potrà essere ricollocato in centrale, nessuno discute più. A patto, però, che vi siano centraline per il controllo delle emissioni e che non sia Enel a controllare se stessa, come fin ora avvenuto. Ma come non è possibile trasformare un impianto concepito per utilizzare il carbone e già iniziato perché possa invece utilizzare il metano (crisi vere o finte a parte), allo stesso modo un'azienda agricola che ha investito in macchinari, impianti di irrigazione, selezionato piante e semi, curato e lottato per mantenersi spicchi di mercato, per ottenere un marchio dop o doc, o magari ha puntato sul biologico, non si può trasformare di colpo in altro.
NO AL CARBONE PARTE PRIMA
I Veri perché del NO alla riconversione a carbone di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia. Ovvero quello che nessuno scrive di Tarquinia e degli altri comuni in protesta. E se agricoltori e operatori turistici volessero chiedere tutti un nuovo lavoro, perso il loro, magari come operai Enel? Invito tutti a venire a Tarquinia dove, da giorni, sventolano dai balconi delle case tovaglie bianche che incitano "no al carbone" ; dove sulle vetrine di ogni negozio, oltre ai cartelli dei saldi di fine stagione campeggiano scritte contro la riconversione a carbone di Civitavecchia. Vi invito a visitare un paese tacciato di essere "no global" che ha visto combattere contro il carbone un sindaco e un’amministrazione comunale di centro destra che ha difeso e ringraziato Marrazzo e attaccato Scajola. A lui, alle dimostranze dei cittadini da lui rappresentati, nessu media ha dato spazio. E checchè ne scriva Chicco Testa (Messaggero, 13 febbraio) per Tarquinia e per molti altri comuni del comprensorio di Civitavecchia non è una battaglia politica. E’ una battaglia per la sopravvivenza. E parte da una base senza colori e bandiere. Tanto che a Tarquinia, nella lotta contro il carbone vanno a braccetto un con Comune di centro destra ed un Ente minore, l'Università Agraria, di centro sinistra. Alle istanze di questa gente nessuno da spazio. Tarquinia è una città - perché questo appellativo ha voluto riconoscerle il presidente Ciampi - di 15 mila abitanti. Quindicimila persone che vivono di agricoltura e turismo; balneare e archeologico. Una città d'arte e cultura fatta di suggestive torri medioevali e monumenti. Depositaria di una necropoli etrusca riconosciuta patrimonio dell'umanità ed iscritta nella lista Unesco. Su qualche altro quotidiano ho letto che il problema dell' incompatibilità del carbone con l'agricoltura non esiste perché a Civitavecchia l'agricoltura non c'è. Lì no; è vero. Ma tutt'intorno si. Tarquinia in testa.
Bravo !
Un'altra bandiera della critica e del giudizio é stata piantata sul monte merda....
È di soluzioni che avete bisogno.
SENTI A GRILLO
I termovalorizzatori non servono, la TAV in Val di Susa non serve, il Ponte sullo stretto non serve, la Salerno Reggio-Calabria non serve, il MOSE non serve, le case agli sfrattati non servono, sapete perchè c'è una parte del Paese che non vuole fare le grandi opere? perchè l'assistenzialismo è la linfa vitale di una ideologia che predica la presenza dello Stato in qualunque momento di vita dei suoi cittadini, è più "politicamente" vantaggioso erogare buoni affitto (con enormi sprechi di denaro pubblico)che costruire le case per chi non le ha o non le può avere, e chi se ne frega se così, invece di distribuirle le ricchezze si sprecano, se i cittadini del sud avranno mai la prospettiva di vedere sul proprio territorio, infrastrutture moderne, capaci di attirare investimenti italiani e stranieri che opererebbero in un territorio che per clima, per posizione strategica, per tradizione culturale, per qualità dell'eventuale manodopera (gli emigranti italiani, in gran parte del sud italia, hanno fatto grandi i paesi che li hanno ospitati), bè se queste strutture si realizzeranno allora sarà veramente la fine di predica la politica assistenzialista, vera causa dell'arretratezza del mezzogiorno d'Italia.
RICORDATE GENTE CHE L'ELETTORATO DI SINISTRA PER META' E MALVAGIO, PARASSITA E ASSISTENZIALISTA E PER L'ALTRA META' SONO PERFETTI IMBECILLI!!!
http://www.antoniodipietro.it/
http://www.radicali.it/
http://www.radicali.it/view.php?id=52476
Se le fonti energetiche si dividono in RINNOVABILI e NON RINNOVABILI non serve un QI pari a 170 per capire che siamo nella merda!
Anche se non fossimo al punto di non ritorno è inevitabile arrivarci perchè la politica energetica non la si fa in pochi anni e dal momento che non si fa nulla, appena i cinesi cominceranno a consumare quanto noi, CIAO CIAO.... Senza considerare che esiste anche il cosidetto terzo mondo: e se anche loro cominciassero a consumare?
Ragazzi, procuratevi una dinamo e pedalate: il grande fratello ci guarda: il 1984 di ORWELL sta arrivando!
Il Consiglio dei ministri ha approvato la Legge delega sull’ambiente. Il via libera definitivo al decreto legislativo che riordina tutta la materia ambientale è giunto stamattina ed è stato salutato con entusiasmo dal ministro dell'Ambiente, Altero Matteoli: «E’ una riforma attesa da molti anni», ha commentato. Sei i settori chiave riordinati: rifiuti e bonifiche, acqua, difesa del suolo, inquinamento atmosferico, procedure ambientali e danno ambientale. Giunge così al traguardo finale una normativa che gli ambientalisti hanno avversato a più riprese: «E’ un operazione scandalosa, nella forma e nella sostanza – ha detto il presidente di Legambiente, Roberto Della Seta – La conferenza unificata Stato Regioni aveva espresso parere contrario ma il suo giudizio è stato ignorato, nonostante le materie in questione siano fondamentali per il governo del territorio. Il fatto è grave e mina le stessa legittimità costituzionale del provvedimento».
Adesso non rimane che augurarci che Ciampi non firmi...Ma è mai possibile?
Ci sono voluti 10 anni per cominciare a vedere i primi risultati dell'applicazione del decreto Ronchi ed ora, tanto per fare un esempio, c'è un clamoroso colpo di spugna: via la tariffa, si torna alla tassa sui rifiuti. Alla faccia di tutti quelli che in questi anni hanno investito sulla raccolta differenziata e fanno pagare i cittadini in base ai rifiuti che conferiscono (e non in base ai metri quadri delle case...). Che ne dici Beppe? Metti in evidenza questo ennesimo obbrobrio legislativo!!!
o letto l'articolo sugli inceneritori, ma voi sapevate invece che esiste un macchinario (brevetto americano) dove ci buttate dentro di tutto e senza inquinare lui butta fuori semplicemente : acqua potabile; energia elettrica rivendibile all'Enel; e materiale inerte che può essere utilizzato ad esempio per fare strade? invito a tradurre in italiano questo sito: http://www.evtn.com. Mio padre , tempo fà ha proposto questa cosa all'amministrazione comunale di Padova ma non se ne è fatto niente, forse è meglio diventare matti a separare i rifiuti e riempire le strade di immondizia e pagare un sacco di tasse per arricchire qualche ditta di trattamento di rifiuti. Ma vi pensate che potrebbero anche non esistere o essere molto limitate tutte quelle schifezze di discariche che ogni tanto si vedono in TV?
Credo che la Cina e l'India facciano benissimo a svilupparsi, ma dovremo tutti convenire di dover vivere con un diverso stile di vita...spero nelle nanotecnologie che ci daranno la possibilità di diminuire le energie in gioco, ma se non ci educhiamo mentalmente a nuovi consumi etici il pianeta vedrà presto sfumare questa "muffa" umana come la storia del pianeta già conosce!Da parte mia penso che non ci dovrebbero essere i confini perchè tutti siamo su un'unica astronave simile ad altre nell'universo, ma dobbiamo convenire di far capire ai vari politici che prima c'è l'UOMO!
OGNI UOMO HA LO STESSO DIRITTO DI VIVERE LA SUA ESISTENZA...facciamo in modo di far rispettare il diritto internazionale o migliorarlo da parte di tutti i cittadini del pianeta!
saluti
Credo che la Cina e l'India facciano benissimo a svilupparsi, ma dovremo tutti convenire di dover vivere con un diverso stile di vita...spero nelle nanotecnologie che ci daranno la possibilità di diminuire le energie in gioco, ma se non ci educhiamo mentalmente a nuovi consumi etici il pianeta vedrà presto sfumare questa "muffa" umana come la storia del pianeta già conosce!Da parte mia penso che non ci dovrebbero essere i confini perchè tutti siamo su un'unica astronave simile ad altre nell'universo, ma dobbiamo convenire di far capire ai vari politici che prima c'è l'UOMO!
OGNI UOMO HA LO STESSO DIRITTO DI VIVERE LA SUA ESISTENZA...facciamo in modo di far rispettare il diritto internazionale o migliorarlo da parte di tutti i cittadini del pianeta!
saluti
Togliere il monopolio ai monopolisti dell'elettricità è cosa fatta! Almeno sulla carta il monopolio non è più di Enel in Italia dal 2002, ma la liberalizzazione anche stavolta è stata fatta all'italiana. In sordina e cedendo fette di mercato ad altrettanto grandi colossi e lasciando le briciole ai privati. Dal 2007 potremo scegliere da chi "acquistare" l'energia che illumina le nostre case, ma ancora oggi non sappiamo come ridurre i nostri costi. Dovremmo gestire anche questa disinformazione ed appropiarci delle conoscenze per evitare altre rapine ai poveri contribuenti o "clienti" come ci chiamano.
facciamo una battaglia per far pagare l'energia al sole. dopo lo sfruttamento della terra sfruttiamo il sole,bisogna creare l'interesse economico alla realizzazione e diffusione del solare e non attingere alla mucca dei finanziamenti per installarli, togliamo il monopolio all'Enel, creare il libero mercato dell'energia alternativa al petrolio, con regole non stabilite dalle banche e/o da chi sfreccia sulla sabbia con la ferrari. quando in una società civile si toglie il monopolio a qualcuno e si crea libera concorrenza tutti hanno da guadagnare
Informazione e istruzione sono, secondo me, alla base di un corretto e salutare stile di vita. (Beppe ne é consapevole !!)
Ci sentiamo quasi ipnotizzati dai problemi che ci riguardano da vicino come appunto l'inquinamento atmosferico e la catastrofica conseguenza che cominciamo a vivere; l'atmosfera e il ciclo naturale comincia ad incassare l'energia negativa scaturita dal desiderio dell'uomo di potere, con influenze che potrebbero portare a devastazioni sul piano mondiale.
Vedo 2 alternative.
La prima, la più di moda e inconsapevole, é quella di aspettare un eventuale-futuro Leonardo da Vinci, che ci salvi il c..lo con qualche nuova invenzione...
io dico costruiamo i futuri Leonardo...o almeno proviamoci.
E qui scatta la seconda alternativa.
Informare e istruire già nelle scuole elementari. Attenzione però ! Non come si é fatto finora. Con i diagrammi di Wenn non si salva il mondo. Si ha bisogno di "creare" allievi con una fiducia in se stessi tale da fare accrescere l'inventiva, l'immaginazione e la fantasia a tal punto da rendere questa fiducia contagiosa per il prossimo.
La scuola deve iniziare a fare disimparare elargendo lezioni sull'individuo e il suo carattere. Che gli insegnanti si mettano d'accordo con degli esperti in modelli comportamentali e li tramandino nelle aule; ricerche, statistiche e sondaggi tra i giovani riguardo i problemi che impediscono un vero approccio con la realtà.
Meno problemi nell'ambito familiare, meno problemi in aula; meno tossici e meno disoccupati; più applicazione e concentrazione sui disagi giovanili che, come oggi, portano a riempire le galere, gli ospedali, i cimiteri e i portafogli dei medici.
Un approccio allievo-insegnante concentrato di più sull'allievo-individuo.
L'obiettivo ultimo sarebbe appunto, creare ciò che già l'allievo dovrebbe essere; un uomo senza problemi esistenziali (o almeno non così insormontabili) con più fiducia in se stesso capace di dare ad un futuro il meglio per se stesso e per l'ambiente.
Informazione e istruzione sono, secondo me, alla base di un corretto e salutare stile di vita. (Beppe ne é consapevole !!)
Ci sentiamo quasi ipnotizzati dai problemi che ci riguardano da vicino come appunto l'inquinamento atmosferico e la catastrofica conseguenza che cominciamo a vivere; l'atmosfera e il ciclo naturale comincia ad incassare l'energia negativa scaturita dal desiderio dell'uomo di potere, con influenze che potrebbero portare a devastazioni sul piano mondiale.
Vedo 2 alternative.
La prima, la più di moda e inconsapevole, é quella di aspettare un eventuale-futuro Leonardo da Vinci, che ci salvi il c..lo con qualche nuova invenzione...
io dico costruiamo i futuri Leonardo...o almeno proviamoci.
E qui scatta la seconda alternativa.
Informare e istruire già nelle scuole elementari. Attenzione però ! Non come si é fatto finora. Con i diagrammi di Wenn non si salva il mondo. Si ha bisogno di "creare" allievi con una fiducia in se stessi tale da fare accrescere l'inventiva, l'immaginazione e la fantasia a tal punto da rendere questa fiducia contagiosa per il prossimo.
La scuola deve iniziare a fare disimparare elargendo lezioni sull'individuo e il suo carattere. Che gli insegnanti si mettano d'accordo con degli esperti in modelli comportamentali e li tramandino nelle aule; ricerche, statistiche e sondaggi tra i giovani riguardo i problemi che impediscono un vero approccio con la realtà.
Meno problemi nell'ambito familiare, meno problemi in aula; meno tossici e meno disoccupati; più applicazione e concentrazione sui disagi giovanili che, come oggi, portano a riempire le galere, gli ospedali, i cimiteri e i portafogli dei medici.
Un approccio allievo-insegnante concentrato di più sull'allievo-individuo.
L'obiettivo ultimo sarebbe appunto, creare ciò che già l'allievo dovrebbe essere; un uomo senza problemi esistenziali (o almeno non così insormontabili) con più fiducia in se stesso capace di dare ad un futuro il meglio per se stesso e per l'ambiente.
Anch'io come molti di voi vorrei lasciare un commento sul tema che sarà di vitale importanza per i nascituri del domani:la salvaguardia dell'ambiente!!!
Certo di pm10 ne abbiamo piene le tasche, nel vero senso della parola, temi come deforestazione, inquinamento falde acquifere e tutto quello che ne consegue sappiamo già tutto... è semplicemente DEVASTANTE per chi è ospite sul pianeta terra... Ho appreso da un quotidiano l'esistenza della bioarchitettura, cioè rivestimenti, come l'Ecopittura, che agiscono purificando l'aria dagli agenti inquinanti presenti nell'ambiente, sia esterno che interno, sfruttando la fotocatalisi.
La società che opera in questo settore è la Global Engineering.
Congratulazioni!!!! certo di un suo immediato e cosciente utilizzo, auguro dunque affari d'oro per questa iniziativa.
Qui si parla di risorse.
Nella rete si trovano decine di post in cui si dice che Grillo possieda Porsche, Mercedes ed addirittura Ferrari, tutte auto di grossa cilindrata ed elevatissimi consumi ( http://groups.google.it/groups?hl=it&ie=UTF-8&q=grillo+porsche&qt_s=Ricerca ). Beh, nulla di male, a parte il fatto che se ciò fosse vero saremmo di fronte, a mio modesto parere, ad un'incoerenza mica da poco, quindi chiedo a Beppe una smentita o conferma di queste fonti perchè vorrei continuare ad ammirarlo artisticamente nella sua "opera" di informazione. Detto questo ci tengo a sottolineare che sono un appassionato d'auto e quindi capirei benissimo l'acquisto di un certo tipo di autovetture, ma se ciò fosse vero, decenza non vorrebbe che almeno Beppe sorvolasse sui discorsi energetici? (visto che quelle sono auto da 5 km/l e supponendo anche chilometraggi annuali irrisori i consumi di benzina sono notevoli?).
Ti ringrazio anticipatamente della risposta.
Saluti.
Ciao a tutti,
penso che il sig. Brown abbia ragione.aggiungerei ai punti da lui indicati una politica che porti ad una riduzione della popolazione mondiale, attraverso una programmazione della natalità.
La Bibbia principia dicendo che l'uomo dovrà lavorare col sudore della fronte e la donna partorire con dolore, vuol dire che ci attende una vita di merda, infatti l'uomo consapevolmente o meno ha sempre lavorato in questa direzione...rendersi la vita più semplice e confortevole (infatti i comfort si pagano cari, sono per una elite).
Ma nulla si crea e nulla si distrugge, se tu fai meno fatica vuol dire che c'è qualcuno che la fa per te (da qui nasce il comunismo - "chi non lavora non mangia" diceva Majakovskij), ma a faticare non deve per forza essere un uomo, può essere anche una tecnologia (vedi il perchè la teoria demografica di Malthus non funziona).
Ebbene l'essere umano lavorando con tecnologie sempre migliori può garantire la sopravvivenza ad un numero sempre maggiore (in teoria infinito) di suoi simili (cosa che non era mai avvenuta prima ed è per questo che non ci eravamo mai posti la questione), ma quali sono i limiti di questa crescita demografica? le risorse per sopravvivere.
Immaginate di vivere in una casa di 100 metri quadri, in 2 o in 20 persone.
Una popolazione ridotta di numero garantirebbe:
-migliore gestione risorse pro capite;
-rispetto dell'ambiente;
-piena (o quasi) occupazione;
-migliore gestione politico-amministrativa delle comunità.
Banalmente "meno siamo, meglio viviamo", non è così, ma ci deve essere un numero preciso intorno al quale la popolazione terrestre si deve aggirare per soddisfare uno sviluppo sostenibile e sarebbe interessante fare degli studi per trovare questo numero, legandolo a parametri quali: risorse, potenzialità tecnologica, superficie abitabile terrestre, e ad altri parametri legati ad uno sviluppo sostenibile dell'ambizione umana nel rispetto della terra, non per moralismo, ma per sopravvivenza. E'tardi..