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Primarie dei cittadini: energia


energia.JPG

Fino ad oggi le primarie le hanno fatte i nostri dipendenti.
E’ arrivato il momento che le primarie le facciano i datori di lavoro.
Da oggi pubblicherò una proposta su temi importanti come l’energia, i trasporti, le regole elettorali, aiutato da esperti riconosciuti, per ricevere i vostri commenti
I post saranno mantenuti visibili sulla barra di destra sotto il titolo: “Primarie dei cittadini” insieme ai vostri commenti fino alle elezioni.

Invito anche i rappresentanti dei partiti ad inviare a questo blog il loro punto di vista sui diversi aspetti trattati per pubblicarlo.


Proposte per l’energia.

L’efficienza con cui si usa l’energia in Italia è molto bassa.
Almeno la metà dei consumi è costituita da sprechi che si possono evitare utilizzando tecnologie economicamente mature. Riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza non soltanto si ottiene la massima riduzione possibile delle emissioni di CO2 a parità di investimenti, ma in misura direttamente proporzionale si riducono le importazioni di fonti fossili e i risparmi che si ottengono consentono di pagare gli investimenti senza ricorrere a finanziamenti pubblici.

La crescita dell’efficienza e la riduzione degli sprechi costituiscono anche il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, che, allo stato attuale, costano di più e rendono meno delle fonti fossili. Solo se si riducono gli sprechi e si accresce l’efficienza il loro contributo alla soddisfazione del fabbisogno energetico diventa significativo e si recuperano i capitali necessari a sostenerne i costi.

Il consumo delle fonti fossili che importiamo si suddivide in tre grandi voci pressoché equivalenti:

- il riscaldamento degli ambienti

- la produzione termoelettrica

- i trasporti.

Se venisse applicata rigorosamente la legge 10/91, per riscaldare gli edifici si consumerebbero 14 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato calpestabile all’anno. In realtà se ne consumano di più.
Dal 2002 la legge tedesca, e più di recente la normativa in vigore nella Provincia di Bolzano, fissano a 7 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato calpestabile all’anno il consumo massimo consentito nel riscaldamento ambienti. Meno della metà del consumo medio italiano.
Utilizzando l’etichettatura in vigore negli elettrodomestici, nella Provincia di Bolzano questo livello corrisponde alla classe C, mentre alla classe B corrisponde a un consumo non superiore a 5 litri di gasolio, o metri cubi di metano, e alla classe A un consumo non superiore a 3 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato all’anno.

Nel riscaldamento degli ambienti, una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2, anche per evitare le sanzioni economiche previste dal trattato di Kyoto nei confronti dei Paesi inadempienti, deve articolarsi nei seguenti punti:
- applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici
- definizione della classe C della provincia di Bolzano come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti
- riduzione di almeno il 10 per cento in cinque anni dei consumi energetici del patrimonio edilizio degli enti pubblici, con sanzioni finanziare per gli inadempienti
- agevolazioni sulle anticipazioni bancarie e semplificazioni normative per i contratti di ristrutturazioni energetiche col metodo esco (energy service company), ovvero effettuate a spese di chi le realizza e ripagate dal risparmio economico che se ne ricava;
- elaborazione di una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini, come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri paesi europei.

Il rendimento medio delle centrali termoelettriche dell’Enel si attesta intorno al 38 per cento. Lo standard con cui si costruiscono le centrali di nuova generazione, i cicli combinati, è del 55/60 per cento.
La co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, con utilizzo del calore nel luogo di produzione e trasporto a distanza dell’energia elettrica, consente di utilizzare il potenziale energetico del combustibile fino al 94 per cento. Le inefficienze e gli sprechi attuali nella produzione termoelettrica non sono accettabili né tecnologicamente, né economicamente, né moralmente, sia per gli effetti devastanti sugli ambienti, sia perché accelerano l’esaurimento delle risorse fossili, sia perché comportano un loro accaparramento da parte dei Paesi ricchi a danno dei Paesi poveri. Non è accettabile di per sé togliere il necessario a chi ne ha bisogno, ma se poi si spreca, è inconcepibile.
Per accrescere l’offerta di energia elettrica non è necessario costruire nuove centrali, di nessun tipo. La prima cosa da fare è accrescere l’efficienza e ridurre gli sprechi delle centrali esistenti, accrescendo al contempo l’efficienza con cui l’energia prodotta viene utilizzata dalle utenze (lampade, elettrodomestici, condizionatori e macchinari industriali). Solo in seguito, se l’offerta di energia sarà ancora carente, si potrà decidere di costruire nuovi impianti di generazione elettrica.

Nella produzione di energia elettrica, una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 anche accrescendo l’offerta, deve articolarsi nei seguenti punti:

- potenziamento e riduzione dell’impatto ambientale delle centrali esistenti
- incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica con tecnologie che utilizzano le fonti fossili nei modi più efficienti, come la co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, a partire dagli edifici più energivori: ospedali, centri commerciali, industrie con processi che utilizzano calore tecnologico, centri sportivi ecc.
- estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere l’energia elettrica anche agli impianti di micro-cogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW
- incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica estendendo a tutte le fonti rinnovabili e alla micro-cogenerazione diffusa la normativa del conto energia, vincolandola ai chilowattora riversati in rete nelle ore di punta ed escludendo i chilowattora prodotti nelle ore vuote
- incentivazione della produzione distribuita e del consumo in loco di energia termica con fonti rinnovabili (escludendo dagli incentivi la distribuzione a distanza del calore per la sua inefficienza e il suo impatto ambientale)
- applicazione rigorosa della normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza energetica
- eliminazione degli incentivi previsti dal Cip 6 alla combustione dei rifiuti in base al loro inserimento, privo di fondamento tecnico-scientifico, tra le fonti rinnovabili
- incentivazione della produzione di biocombustibili, vincolando all’incremento della sostanza organica nei suoli le produzioni agricole finalizzate a ciò.

Nel settore dei trasporti occorre intervenire sia a livello tecnico, incentivando lo sviluppo di mezzi di trasporto più efficienti e meno inquinanti, sia a livello organizzativo, favorendo lo sviluppo dei mezzi di trasporto pubblici e disincentivando l’uso dei mezzi privati soprattutto nelle aree urbane fortemente congestionate.

Nei trasporti urbani il fulcro su cui fare leva è il potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e l’introduzione di mezzi pubblici a uso individuale, con motori elettrici alimentati da reti e non da batterie.
Una versione più interessante, versatile e flessibile dei filobus tradizionali, improvvidamente abbandonati negli scorsi decenni, si può realizzare posizionando reti di cavi elettrici protetti sull’asfalto stradale. In questo modo si possono alimentare non solo mezzi di trasporto pubblici collettivi, ma anche flotte di automobili pubbliche a uso individuale con pagamento al consumo mediante scheda elettronica prepagata. L’effetto combinato di queste misure tecniche e organizzative può consentire di porre limitazioni sempre più rigorose al traffico privato accelerando al contempo la velocità degli spostamenti e ricostruendo la possibilità di realizzare la funzione «da porta a porta», che nelle aree urbane le automobili hanno ormai perso da tempo.
A partire da queste premesse acquisiscono una utilità effettiva in termini di riduzione dei consumi di fonti fossili e di impatto ambientale tutte le innovazioni tecnologiche finalizzate a ridurre le emissioni inquinanti delle automobili e ad accrescere il numero dei chilometri percorsi per litro di carburante.

8 Gen 2006, 16:12 | Scrivi | Commenti (1310) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Come al solito in questo blog si inizia con un argomento interessante come l'energia e si finisce per parlare di politica con Berlusconi e Prodi e quindi andando fuori argomento (oppure O.T. dato che qui ci sono molti fighetti a cui piace usare queste sigle). Cari bloggers .... si vede che non avete cultura... è una regola semplice .... come nei temi d'italiano .... si deve stare in tema altrimenti vi prendete un brutto voto perché se si sta parlando di una cosa non se ne può tirare fuori un'altra che non c'entra niente. Beppe Grillo ha fatto un post molto interessante sull'energia .... parliamone .... non cadiamo nella solita cosa di buttarla in politica.

Sergio Bibbò 09.01.06 16:34| 
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@ awaa aawa

Veramente molto bravo, ma sopratutto intelligente.....sic!
Complimenti, ora dovremo sorbirci non solo le cavolate di qualcuno, ma anche in forma chilometrica.

Questo blog e' gia' di per se un po' difficile da seguire, ora che tutti hanno la chiave in mano per postare commenti lunghi all'infinito, lo staff si vedra' costretto ad imporre altre limitazioni.

Complimenti veramente! Forse non lo sai, ma la tua azione ha potenzialmente limitato la liberta' d'espressione, invece che aumentarla.

Propongo una colletta fra bloggers!!!

Con il denaro messo insieme, si potra' fornire questo bel furbetto di biglietto aereo, solo andata, per lo Yemen. Con la rimanenza, si pagheranno gli eventuali rapitori affinche' SE LO TENGANO.

Giovanni Senzitalia 09.01.06 16:29| 
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Discussione

Io amministro condomini, perlo più degli anni 70 (quindi con alimentazione a gasolio) ricordo a tutti che l'85% dell'immobile nazionale è composto da condomini, ci vuole tanto a fare una legge che obbliga i condomini a coibentare tetto e facciate con un cappotto termico???? (con relative multe per i trasgressori).

Speriamo in bene

Maggioni Ivan 09.01.06 16:25| 
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In risposta a vittorio catella 09.01.06 16:05
"Il buon vecchio e banale consiglio di isolare la parete dietro ai caloriferi deve essere LEGGE e i costruttori devono usare li' dietro mattoni refrattari , che costano uguale !!!"

ED IO POI COME FACCIO A SCROCCARE IL CALORE DELLA PARETE DEL MIO VICINO???!!!!

GIANPIERO ROSSI 09.01.06 16:23| 
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Come lo Stato può guadagnare dal signoraggio:

http://www.disinformazione.info/signoraggio3.htm

giulio andini 09.01.06 16:22| 
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Teoria e pratica
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=95

Paolo Ares Morelli 09.01.06 16:21| 
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Caro Beppe,
sono un imprenditore e di conseguenza una persona pratica che cerca subito il modo per realizzare i sogni scaturiti da un' esigenza. Condivido la tua iniziativa " primarie dei cittadini " ma se vogliamo sognare di cambiare
il nostro paese, sulla base dei commenti di chi ti scrive, dovresti redigere un programma di governo, creare un partito di tesserati paganti e trovare dei "dipendenti" onesti, competenti, a tempo determinato che vadano in parlamento per governare secondo il mandato ricevuto. Penso seriamente che sia l' unico modo di sperare che delle valide idee si traducano in fatti concreti, anche se l' impresa è mastodontica.
Un caro saluto,
duccio

duccio borghi 09.01.06 16:21| 
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Intendevo al 100%, se non che accordo è? Bravo Beppe!

Carlo Cappelletti 09.01.06 16:19| 
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da Politikon:

http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=1048

luca baldanassini 09.01.06 16:18| 
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E bravo il Beppone! Non cambio una virgola, al 10% d'accordo con te!

Carlo Cappelletti 09.01.06 16:16| 
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io mi astengo anche alle prossime elezioni!

giacomo zanitti 09.01.06 16:14| 
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Da : http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/berlusconimediaset.html
Pagare le tasse??? è perchè? anche il nostro presidente del consiglio le elude....

Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.

Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.

Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.

Roberto Balengo 09.01.06 16:13| 
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x chi vuole il nucleare,Hai pensato chi deve costruire le centrali? è chi deve gestirle?forse questi nostri politici o burocrati che per soldi si vendono anche i genitori.

gianfranco avellino 09.01.06 16:03| 
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Caro Beppe + Bloggers
questo e' davvero un argomento interessante e PREGO che non venga buttato in politica!
Tutti ma proprio tutti con un po' di impegno possiamo migliorare la qualita' della nostra vita, per prima cosa EVITANDO GLI SPRECHI.

1) Il consumo dell' auto dipende innanzitutto dallo STILE DI GUIDA (incide per oltre il 30% dei consumi!!!), una variabile interamente nelle nostre mani e che NON richiede alcun investimento , ne iter burocratico di approvazione e relative lungaggini.

2) Il consumo NON implica inquinamento in misura proporzionale. I maggiori inquinatori sono I MEZZI PUBBLICI!!! Chi (come me sigh!) percorre l'asse del Sempione (Legnano-Milano) tutti i gg sa che questo e' vero, gli autobus dell' ATM sono dei rottami pazzeschi e inquinano fino a 500 (cinquecento) volte una normale automobile (almeno se si guarda le polveri sottili e non solo il CO2). Se prendiamo questi autobus l'inquinamento aumenta!!! Gli altri grandi inquinatori sono gli AUTOCARRI, che inquinano ( e distruggono le strade) ancora piu' degli autobus! CON UNA NORMALE MANUTENZIONE (ma obbligatoria sul serio pero'!) o un minimo di RETROFITTING l'inquinamento si riduce di oltre la META" (la meta' .... il protollo di Kioto riduce di pochi punti percentuali in tempi lunghi!) Anche questo NON comporta investimenti, solo rispetto per gli altri ed educazione. Questi interventi devono essere fatti gratis (smettendo di buttare miliardi per cementificare strade e ... ponti)e subito. Poi i camionisti NON in regola vanno fermati e multati pesantemente.
3) Per pochi schifosi centesini di EURO al litro in Italia si vende ancora gasolio con zolfo, mentre quello normale (senza zolfo) viene spacciato per E-Diesel ed altre amenita' ... Basta! Il gasolio con lo zolfo deve essere proibito da domani mattina !!!!
4) Il buon vecchio e banale consiglio di isolare la parete dietro ai caloriferi deve essere LEGGE e i costruttori devono usare li' dietro mattoni refrattari , che costano uguale !!!

vittorio catella 09.01.06 16:02| 
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Per quanto riguarda gli sprechi e l'inquinamento, mi pare che tempo fa Beppe Grillo avesse scoperto che la Renault aveva costruito un motore a scoppio che con un litro di benzina poteva fare 70 km. Il che vuol dire che una macchina equipaggiata con questo motore ridurrebbe di 5 volte lo spreco di carburante e l'inquinamento atmosferico.
Il che significa che senza fare particolari ricerche in campo di energie alternative, basterebbe che uno Stato favorisse l'acquisto di macchine equipaggiate con questi motori (con abolizioni di bolli, aiuti per l'assicurazione, sconti sul carburante ecc.)per vedere ridotta la dipendenza dal petrolio. Con l'aria che tira un'operazione di questo genere favorirebbe anche il risparmio delle famiglie sulle quali grava in maniera sostanziosa l'aumento del prezzo dei carburanti.
Sarebbe anche un'ottima idea per rilanciare la FIAT, se la casa automobistica italiana accettasse di rivedere radicalmente il suo piano di sviluppo puntando tutto sulle city cars, con la certezza pure di poter vendere queste macchine nei paesi in via di sviluppo facendo concorrenza ad altre case automobistiche straniere.

fabrizio persico 09.01.06 16:00| 
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Il politico come dipendente... come discorso non fa una piega ma funzionerebbe? La democrazia diretta, esercitata dai cittadini mi sembra onestamente una barzelletta. Beppe dice: fissiamo gli obiettivi ed assumiamo qualcuno che li porti ad adempimento. Ma quanti degli italiani sono in grado di fissare gli obiettivi? Io no di certo, diventare compentente sarebbe un lavoro a tempo pieno! Allora ci si riduce a delegare a questo scopo altre persone, competenti nei vari campi dei quali si occupano. Ma questi non sarebbero politici? Perdonate la critica, sono in linea generale concorde con le posizioni del blog, ma questo aspetto davvero non mi torna. Ricordo di referendum assurdi come quello sulla separazione delle carriere dei magistrati... una persona normale cosa può sapere delle conseguenze di una tale modifica? [perplesso]

Alex Perotti 09.01.06 15:58| 
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Io lavoro in una pubblica amministrazione, e a proposito di sprechi energetici e possibilità di limitarli da parte degli uffici pubblici vorrei suggerire come (parziale, ma efficace) soluzione lo sviluppo del TELAVORO. Tale modalità di lavoro è stata introdotta da diversi anni da specifica legge dello Stato, che ne ha regolamentato le modalità di attuazione e contrattuali, evidenziandone le potenzialità nel concorrere alla diminuzione degli spostamenti quoitidiani da e per il luogo di lavoro e nel risparmio energetico degli uffici dato dalla dimiuzione delle presenze all'interno di essi, oltre agli indubbi vantaggi sulla qualità della vita di molte persone (donne con bambini piccoli, persone che devono svolgere lavori di cura a parenti anziani o disabili) che potrebbero così rientrare nel mondo del lavoro. Esistono moltisssimi tipi di lavoro che pssono essere comodamente svolti in modlaità telelavoro, senza alcuna dimunzione della produttività, totalmente o parzialmente, eliminando così la necessità di spostarsi ogni giorno verso il posto di lavoro con il conseguente inquinamneto atmosferico e dispendio energetico.
A tutt'oggi, l'amminsitrazione in cui lavoro non ha realmente recepito tale normativa, fermandosi ad una serie di sperimentazioni o attuandola soltanto in casi di professionalità specifiche e ambiti ristretti, mentre sarebbe invece necesario, secondo me, una più ampia diffusione e promozione nei confronti della massa del personale, che potrebbe così alternare momenti di "telelavoro" ad altri di presenza fisica negli uffici, a tutto guadagno dell'ambiente e della qualità della vita di tutti!


Con l'impegno si ottiene qualsiasi cosa
http://www.freeforumzone.com/viewmessaggi.aspx?f=78497&idd=94

Paolo Ares Morelli 09.01.06 15:54| 
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Date un occhio sul sito di repubblica a quante tasse non pagate si è condonato Berlusconi!!!
Io tra stipendio, straordinari e tredicesima ne ho pagate di più il mese scorso!!!

matteo violante 09.01.06 15:52| 
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la soluzione c'e' ma hanno tutti paura.

Francesco Mancini 09.01.06 15:37 |

ooooooooooohhhhhhhhhh!!!!!!! finalmente uno che ha la soluzione...
peccato che si è dimenticato di scriverla...
puoi rimediare Sig. Mancini ?

Marco Di Giulio 09.01.06 15:51| 
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Discussione

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VUOI CHE BEPPE PARLI DI SIGNORAGGIO?
METTI IL TUO NOME:
=========================================

#1: Sandro Pascucci
#2: Lorenzo Tramarin
#3: Patrizia Gaia Lorinzetti
#4: Silvia Landi
#5: Roberto d'Angelo

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sandro pa....ci 09.01.06 14:26 | Rispondi al commento |

roberto d'angelo 09.01.06 15:47| 
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Beppe, perché non scrivi anche un post sugli affari Italia-Russia su gasdotti e simili... sai quanto ci sarebbe da dire... Berlusconi - Putin, che bella coppia! Un abbraccio da una russa che vive in Italia (Elena, www.ragazzerusse.org)


[>]

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VUOI CHE BEPPE PARLI DI SIGNORAGGIO?
METTI IL TUO NOME:
=========================================

#1: Sandro Pascucci
#2: lorenzo tramarin
#3: Patrizia Gaia Lorinzetti
#4: silvia landi
5: _______________

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sandro pa....ci 09.01.06 14:26 | Rispondi al commento |

silvia landi 09.01.06 15:43| 
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REDDITO DI CITTADINANZA PER TUTTI, BASTA COL DEBITO PUBBLICO...

Ricardo Gioia 09.01.06 15:41| 
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ED IO CHE DOVREI DIRE??
Sto aspettando da 5 mesi che la SO.RI., società che riscuote i tributi per il Comune di Prato, mi sfaccia finalmente pervenire la cartella esattoriale che io ho richiesto, AUTODENUNCIANDOMI x il pagamento della tassa sulla spazzatura!
Mi spiego: non sapendo che ero tenuto al pagamento della tassa rifiuti, in quanto affittuario con contratto annuale, x 3 anni non ho pagato...poi al momento di dover cessare il contratto di affitto, HO VOLUTO FARE IL CITTADINO ONESTO e denunciare la mia occupazione (potevo anche infischiarmene!).
Ora sono in fervente attesa di poter pagare queste tasse!
MA COME CAZZO FUNZIONANO QUESTE CAZZO DI SOCIETA' DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI???!!!
MA NON SI STAVA MEGLIO PRIMA COL SERVIZIO PUBBLICO???

Gianpiero Rossi 09.01.06 15:39| 
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@ chi parla di signoraggio

perchè invece di rompere il cazzo con tanti post e tante parole non ci spiegate in quale modo CONCRETO intendete risolvere il problema del signoraggio.
La solita manifestazione di piazza ? comprare pagine di giornali ? rapine di gruppo alle banche ? piangere e correre dalla mamma ?

insoma Pascucci o come cazzo ti chiami basta col postare i problemi, comincia a cagarmi il cazzo con qualche soluzione ! O sei il solito coglione blaterante che non ha un cazzo da fare e cerca di mettere in piedi un movimento che gli dia da mangiare ?

Marco Di Giulio 09.01.06 15:31


bravo marco! ottimo sistema per farti dare ascolto dal pascucci :) complimenti! clap clap clap!
ora si che ti "caghera" ma di striscio!
'sto 'mbecille.....

ivo zanghi 09.01.06 15:38| 
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Ciao Beppe ed un saluto a tutti,
stiamo parlando di Energia e Trasporti... bene.
Andate su "www.tav.it" e guardate la piantina ed i tracciati di tutte queste infrastutture in fase di costruzione o quasi ultimate...
Come potrete vedere in cartina sono infrastrutture concentrate nel NordItalia!!!
Ditemi Voi se io fossi un Pugliese, un Calabrese, un Lucano o ancora peggio un Siciliano... cosa dovrei pensare??? Se non incazzarmi!!!
E' vero le Grandi opere si stanno facendo! Ma vorrei ricordare che da Siracusa a Trapani ci si possono impiegare 12h (ad andar bene!) Trasportati da convogli ferroviari risalenti al 1960 (posso testimoniarlo di persona!!!).
Cmq è tutto apposto!
Come dice Silvio... ABBIAMO MANTENUTO GLI IMPEGNI!!! :-)

Un saluto a tutti ed un abbraccio a Beppe Grillo che ci rende la realtà in questa vita di fantasia!!!

Nico da Milano.

Nicola Cormio 09.01.06 15:34| 
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energia_ambiente_trasporti,esiste un sistema di trasporto riguardante le merci chiamato combinato(camion-treni)che funziona nello spedire l'intero veicolo che caricato su carri appositi giunge a destinazione con a seguito l'autista il quale viggia su un vagone del treno stesso. Questo sistema e' già utilizzato con successo nelle tratte ferroviarie Verona-Monaco di B. e Trieste-Salisburgo,esteso in tutta Italia permetterebbe di decongestionare tutte le vie di comunicazione (autostrade)piu' impotanti e di conseguenza ne trarrebbe un notevole beneficio sia l'ambiente che il traffico altri vantaggi sarebbero il basso costo di realizzazione e nessuna perdita di posti di lavoro per i camionisti.Es:se questo sistema fosse utilizzato per le merci che dall'est Europa vengono in Italia paralizzando il nodo autostradale di Mestre, forse non ci sarebbe cosi' bisogno del famigerato e promesso PASSANTE ,avendo cosi'un notevole risparmio di denaro pubblico.

michele focanti 09.01.06 15:28| 
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APPELLO: VOGLIO URLARE LA MIA RABBIA!

Vorrei sapere cortesemente a CHI posso urlare la mia frustrazione di questa benzina che aumenta di giorno in giorno!

Fortunatamente ho una macchina di piccola cilindrata che consuma poco, ma nonostante tutto 20 euro alla settimana mi ci vogliono (oh, pari a 38.725,40 lire!) fortunatamente il lavoro dista solo 8 km da casa mia, ma percorrerlo 4 volte comporta un viaggio di 32 km al giorno…se escludo le uscite con le amiche (che una società consumistica come la nostra consiglia) e i weekend, che la macchina la prende il mio ragazzo…si, 20 euro mi bastano! E NON AVANZANO!

Vorrei CORTESEMENTE conoscere un indirizzo di posta elettronica, un sito un blog…qualsiasi cosa dove URLARE il mio disgusto e la mia frustrazione di questo aumento del 50% non controllato dal marzo del 2004 quando finalmente ho preso la mia macchina!
Non è possibile spendere 20 euro a settimana di benzina dove sai che quasi 15 euro (se non più) finiscono in tasca allo stato per accise messe in EPOCHE ormai concluse! Voglio pagare la benzina per il suo valore come un normale cittadino della comunità europea!
Vi prego, rispondete al mio appello! Sono stanca di lamentarmi con persone frustrate come se non più di me!
Voglio che qualcuno mi dia delle risposte!

VOGLIO URLARE LA MIA RABBIA!


COSI' SI PERDE IL SORRISO++++++++
+
Non è passata neanche una settimana, da quando erano stati versati quasi 2 milioni per una ICI già pagata. Ora arriva l'altra da un altro comune: £. 500 mila, anche questa già pagata, ma il Comune ha trovato il cavillo anche questa volta.
Se poi si pensa a come i Ds hanno voluto che questi soldi (ICI) si spendessero; se poi si aggiunge il "Salotto" dei blog dei blig, e loro fans, come non mescolare cielo e terra, mari e monti....è ben difficile mantenere il sorriso
_____________ www.ricostruire.it ___________
Il Riscatto passa solo attraverso una Astensione selvaggia.

Armando Dupaal 09.01.06 15:25| 
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Pur essendo quasi sempre daccordo con Beppe Grillo, in questo caso sono dalla parte di quelli che propongono il nucleare come miglior soluzione a medio termine.

Personalmente preferirei abitare vicino a una centrale nucleare piuttosto che nei pressi di un impianto a carbone o a olio combustibile.

Il problema delle scorie è reale e va affrontato con serietà. Tuttavia vorrei favi notare che lo stesso problema lo abbiamo con le attuali centrali termoeletriche, solo che in questo caso possiamo far finta che il fatto sussista semplicemente perché scarichiamo direttamente in atmosfera le scorie tossiche della produzione
(occhio non vede, cuore non duole, vero?) e, soprattutto ce le respiriamo democraticamente tutti quanti (mal comune, mezzo gaudio, vero?).

Quanto alle soluzioni più o meno fantasiose viste in questo blog, vorrei invitare chiunque le proponga a tirare fuori anche un po' di cifre serie. Per chi lo desidera, le dimensioni dei fabbisogni storicizzate anno per anno sono liberamente pubblicate sul sito del Gestore dela rete Nazionale (www.grtn.it).

Vi prego, in particolare, di confrontare i consumi in GWh di Francia, Italia, Germania e Gran Bretagna. Vi renderte conto che col risparmio energetico, pur doveroso, non si va da nessuna parte.

A chi dice che il Nucleare è antieconomico suggerirei di riflettere sui rapporti che intercorrono fra Italia e Francia in materia di vendite e/o acquisti di energia. Rifletta inoltre sulle cause del famoso blackout in Italia.

A chi fa proposte stravaganti del tipo:

energia generata da un vortice
MEG
fusione fredda
stufette a legna
bosco ceduo
pannelli fotovoltaici per quattro ampère
stufa economica in ghisa
risparmio energetico
pale messe a mare
idrogeno
locomozione pedestre
torri solari

chiedo se abbia già acquistato i secchi per l'acqua in caso dovesse abitare oltre il secondo piano: si affretti perché se seguiamo le sue indicazioni ne avremo bisogno tutti quanti...

Luca Mirri Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 15:21| 
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Discussione

Nel 2007 l'Italia produrra il 40% in più di ENERGIA ELETTRICA rispetto al suo fabbisogno!!!

Questo significa che diventeremo esportatori di energia elettrica!!!

Vi rendete conto di che cosa significa?

Vi rendete conto che parlate di efficienza, di rinnovabili, senza prendere in considerazione che avremo tanta di quella energia elettrica che la potremo esportare e vendere all'estero????

Non vi passa per la mente che le azioni proposte da Beppe, sono inutili rispetto a questo aumento di produzione ingiustificato?

Si ingiustificato perché non si produce per soddisfare la reale domanda, ma si produce per aumentare l'offerta, e quindi per scopi di guadagno.

DOVE E' IL RISPETTO DELL'AMBIENTE IN TUTTO QUESTO?????????

Io non lo vedo.

Un abbraccio

marco Ciacchi 09.01.06 15:20| 
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VOMITEVOLE.

E dire che il portatore nano di democrazia asseriva di non aver guadagnato dal fare il politico un paio di settimane fa'.
E' tanta la rabbia a sentire le solite cazzxxate da questa banda bassotti.

http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/berlsana/berlsana/berlsana.html

Christian D'ospina 09.01.06 15:20| 
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Per Fabio Partemi : "abbiamo capito !!!!"
Per tutti gli altri (fuori tema)
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Spettacoli/2006/01_Gennaio/09/toscana.shtml

Giorgio Antinori 09.01.06 15:13| 
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Guardate che bella notizia tratta da Repubblica:

Il presidente del Consiglio ha utilizzato la norma varata nel 2002
E' quanto emerge dalle indagini sulle irregolarità di Mediaset
Berlusconi, grazie al condono fiscale
paga 1800 euro per sanare milioni

ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.

Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.

Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.

Questo è il Nostro beneamato presidente nano portatore di democrazia. Un emerito ladro faccendiere, furbone, piduista, pezzo di m...a.
Continuate così elettori Forzaitaliabeoti.

Claudio Bozzoli 09.01.06 15:12| 
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Ragazzi la vera bazza sarebbe la canapa...con la cellulosa contenuta dalla canapa ci fai tutto, dall'esplosivo alla benzina(poco inquinante),dalla plastica a tutto quello che potete immaginare...
Un ettaro di canapa contiene la cellulosa di QUATTRO ettari di bosco,e contine meno lignina(un collante che bisogna solvere per usare la cellulosa).
Andate a vedervi "La grande truffa della marjuana fatto dai punkreas(è contenuto nell'ultimo cd,"quello che sei"),e scoprirete tante cose interessanti...
sarebbe bello se si potesse cambiare...maledetti petrolieri!

Gianluca Giannettoni 09.01.06 15:01| 
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Caro BLog di Beppe Grillo, come sono daccordo con questa nuova iniziativa!! Il problema che vedo, tuttavia, è sempre il solito: come può condurre all'efficienza proprio chi ha interessi diretti derivanti dalle inefficienze di sistema? Intendo dire, fuori dai denti: se il famoso asse Imprenditore/Manager/Politico monetizza (nel senso incassa..) tantissimo girando le inefficienze energietiche (o bancarie, le professioni etc., a seconda dei settori) sui cittadini, perchè mai il dovrebbe sforzarsi di trovare soluzioni più efficienti (meno costose, meno inquinanti etc.) rinunciando così ad una parte dei loro interessi?
E' proprio vero che il conflitto di interessi è dappertutto.
Comunque confermo che sei un grande: portare è richiedere trasparenza in un Paese fatto di ombre e chiaro-scuri potrebbe rivoluzionare l'intero sistema sociale.. ma occorre convincere per primi i singoli cittandini...

Tommaso Gilardoni 09.01.06 14:57| 
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Caro Beppe + Bloggers
questo e' davvero un argomento interessante e PREGO che non venga buttato in politica!
Tutti ma proprio tutti con un po' di impegno possiamo migliorare la qualita' della nostra vita, per prima cosa EVITANDO GLI SPRECHI.

1) Il consumo dell' auto dipende innanzitutto dallo STILE DI GUIDA (incide per oltre il 30% dei consumi!!!), una variabile interamente nelle nostre mani e che NON richiede alcun investimento , ne iter burocratico di approvazione e relative lungaggini.

2) Il consumo NON implica inquinamento in misura proporzionale. I maggiori inquinatori sono I MEZZI PUBBLICI!!! Chi (come me sigh!) percorre l'asse del Sempione (Legnano-Milano) tutti i gg sa che questo e' vero, gli autobus dell' ATM sono dei rottami pazzeschi e inquinano fino a 500 (cinquecento) volte una normale automobile (almeno se si guarda le polveri sottili e non solo il CO2). Se prendiamo questi autobus l'inquinamento aumenta!!! Gli altri grandi inquinatori sono gli AUTOCARRI, che inquinano ( e distruggono le strade) ancora piu' degli autobus! CON UNA NORMALE MANUTENZIONE (ma obbligatoria sul serio pero'!) o un minimo di RETROFITTING l'inquinamento si riduce di oltre la META" (la meta' .... il protollo di Kioto riduce di pochi punti percentuali in tempi lunghi!) Anche questo NON comporta investimenti, solo rispetto per gli altri ed educazione. Questi interventi devono essere fatti gratis (smettendo di buttare miliardi per cementificare strade e ... ponti)e subito. Poi i camionisti NON in regola vanno fermati e multati pesantemente.
3) Per pochi schifosi centesini di EURO al litro in Italia si vende ancora gasolio con zolfo, mentre quello normale (senza zolfo) viene spacciato per E-Diesel ed altre amenita' ... Basta! Il gasolio con lo zolfo deve essere proibito da domani mattina !!!!
4) Il buon vecchio e banale consiglio di isolare la parete dietro ai caloriferi deve essere LEGGE e i costruttori devono usare li' dietro mattoni refrattari , che costano uguale !!!

vittorio catella 09.01.06 14:55| 
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A proposito di fonti energetiche e vettori energetici.
Ho trovato questo interessante riferimento a proposito dell'idrino, ed è una cosa che stanno facendo qui in Italia! http://www.fenenergia.it/blacklight.html
Che ne pensate?
Ciao a tutti
Fabio Picciolo (Dottore in Scienze Ambientali dal 2004)

Fabio Picciolo 09.01.06 14:42| 
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Un ciao a Beppe e a tutti gli amici del forum.
Vi scrivo per avere un vostro parere su un'idea che da parecchio tempo mi passa per la testa. Stiamo parlando di inquinamento da parecchi decenni ma, in realtà, nulla è cambiato rispetto agli anni in cui ero bambino, i favolosi anni 60. Anzi, allora c'erano più tram e filovie, almeno a Milano, mentre ora molte di quelle linee sono stata messe a gasolio (incredibile!!!). La mia proposta vorrebbe essere la seguente: "Se, come è opinione comune, il metano inquina molto meno della benzina e del petrolio, perchè non facciamo pressione sui nostri dipendenti sindaci al fine di avere, in ogni comune superiore ai 10.000 /30.000/50.000 (il numero è puramente indicativo,)almeno un distributore di metano per auto, gestito direttamente dal comune? Forse, avendo il distributore vicino a casa molta gente passerà al metano che, oltretutto, costa circa 1/3 della benzina a parità di rendimento. Quanto ai costi di gestione per il comune, non mi sembrano poi esagerati, anche se in un primo tempo la vendita del gas dovesse essere minima il costo di gestione si ridurrebbe allo stipendio di una persona più gli oneri accessori.
Pensate a voi stessi: "Se aveste la possibilità di fare metano vicino a casa vostra ed in ogni altro comune italiano con più di 20.000 abitanti, sareste dell'idea di acquistare una vettura
Bi-power (metano e benzina)?"
Attendo i vostri commenti. Ciao

Roberto Cappuccio 09.01.06 14:41| 
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Non credo che sia il posto giusto dove inserire questa notizia, ma credo che valga la pena leggerla:

---------------------------------
Il presidente del Consiglio ha utilizzato la norma varata nel 2002. E' quanto emerge dalle indagini sulle irregolarità di Mediaset.

BERLUSCONI, GRAZIE AL CONDONO FISCALE, PAGA 1800 EURO PER SANARE MILIONI.

(http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/berlsana/berlsana/berlsana.html)
---------------------------------

Saluti.

Simone Lippi 09.01.06 14:39| 
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non ci sono piu parole....

http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/economia/berlsana/berlsana/berlsana.html

alessio garrone 09.01.06 14:37| 
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Finalmente sul blog si passa dalla (necessaria) protesta alla (fondamentale) fase delle proposte;

occorre prima di tutto CONOSCERE,con una discussione LIBERA al riguardo (non libera per intenderci come ci stanno trattando con la Tav!);

occorre coinvolgere poi POLITICI e parlamentari che si facciano portavoce di queste istanze, così da by-passare il servilismo di molti di questi nostri rappresentanti nei confronti dei poteri oscuri (eminentati grigi, Chiese e chiese).

Finalmente: non sono i politici che devono farci sapere che cosa dobbiamo pensare e dire (sigh), ma siamo noi cittadini a doverci riappropriare dei nostri legali rappresentanti. Suvvia.

Roberto Cupioli Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 14:35| 
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Buon giorno alla tribù

Capofortuna

Cittadini lavoratori alle ore
diciotto il nostro
beneamato segretario sarà con noi
Ma che fortuna grazie alla luna
capofortuna stasera è con noi
ha una gran testa come uomo e una bestia
sembra immortale ma è come noi
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
ma che fortuna capofortuna
guarda stasera con noi la tv
classe di ferro ha fatto la guerra
è tanto bello che sembra Gesù
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
non teme ne estate ne inverno se andrà all'inferno ci andrà col gilet
dimentica i tuoi problemi imbarca i tuoi remi lui pensa per te
inaugura mostre e congressi autostrade e cessi ferrovie e metrò
sorride ai presenti commosso se punta sul rosso sa che vincerà
se gioca a tressette è campione se fuma un cannone si sente un pascià
reprime rivolte e sommosse e cura la tosse alle cinque col te
sostiene già tesi avanzate e tutta l'estate la passa in tournèe
RINO GAETANO

manuela bellandi 09.01.06 14:30| 
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http://www.repubblica.it/2006/a/motori/gennaio2006/voietaresuvlex/voietaresuvlex.html

Roberto Bertelli 09.01.06 14:30| 
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Discussione

Mi sembra incredibile che si debbano sentire dei nostri dipendenti che ricominciano a parlare di nucleare per sopperire alla dipendenza energetica!! Ma cosa sono (o siamo)? Delle mummie? Vorrei far notare che nel periodo del grande black out successo in Italia qualche anno fa, se tutte le abitazioni e le aziende fossero state dotate di pannelli solari, si sarebbero potuti garantire i servizi energetici basilari (un esempio stupido: il frigorifero ed il riscaldamento) senza gridare al disastro. E sui pannelli solari l'articolo già apparso in questo Blog è più che esauriente. Senza contare che le centrali nucleari, oltre ai costi (elevati) per l'impianto, hanno anche costi (altrettanto elevati) per la gestione e la manutenzione, mentre ai pannelli non occorre praticamente nulla, se non un check-up periodico poco costoso e organizzato dall'utente che li utilizza. Quindi la proposta è: MA I SOLDI CHE SERVIREBBERO PER TUTTE QUESTE CENTRALI (IMPIANTO E GESTIONE) NON SAREBBERO MEGLIO SPESI PER FINANZIARE GLI IMPIANTI SOLARI PRIVATI, AZIENDALI E/O PUBBLICI (AI QUALI AFFIANCARE QUELLI EOLICI)? So che esiste già un'incentivo sui solari che si realizza nell'acquisto ad un prezzo interessantissimo dell'energia elettrica prodotta, ma visto che vogliono sprecare i soldi in centrali nucleari, tanto vale usarli per un doppio incentivo.

Davide Bacchilega 09.01.06 14:28| 
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REPETITA IUVANT.....

Nel 2007 l'Italia produrra il 40% in più della domanda massima di energia elettrica del nostro paese.

Avete capito bene il 40% in più!!!!!!

In questi anni sono state riconvertite o costruite centrali per circa 24000 MW, la maggior parte di queste a ciclo combinato, cioè consumatrici (guarda le coincidenze) di gas.

Forse non tutti sanno verso quale futuro energetico ci stiamo spingendo, e non lo sa perché nessuno lo dice a chiare lettere. Ma basta andare sul sito della Camera ( scusate il link lungo: http://www.camera.it/chiosco.asp?source=&position=Organi%20Parlamentari\Commissioni%20permanenti&content=/_dati/leg14/lavori/bollet/scommfr.htm%3Fannomese=200512%26commiss=10) per capire cosa sta avvenendo realmente.


Allora mi chiedo Beppe, se le attività che hai illustrato nel tuo post non possano essere messe in pratica sulla base però di questa analisi. ENEL nei prossimi 4 anni investirà 15 miliardi di euro per i rigassificatori e le nuove centrali a carbone pulito e solo un miliardo e settecento milioni per le fonti rinnovabili.
Come possiamo parlare di risparmio energetico o di efficienze energetiche , quando stiamo mettendo in moto una macchina da guerra per vendere energia elettrica in Europa?
C'è qualcosa di sbagliato nella strategia, no?

E sapete secondo me dov'è che si annida il problema vero? Il problema si annida nel ruolo ( e assolutamente non nella persona) di Fulvio Conti e dei suoi simili. L' obbiettivo di un amministratore delegato di una SpA è quello di creare profitti per i propri azionisti e non quello di salvare il mondo.

Quello su cui dovremmo discutere quindi è se il profitto può essere un driver di questo mercato.

Insomma i 15 miliardi di euro ( come la TAV)dovrebbero essere investiti in base ad un pricipio di economicità e sostenibilità o in base al profitto?

Riflettiamoci.

Un abbraccio


marco Ciacchi 09.01.06 14:28| 
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Discussione

Penso che il car sharing con vetture elettriche sia una idea da portare avanti ad ogni costo; incentivare il trasporto pubblico individuale comporterebbe diversi cambiamenti:
riduzione drastica delle emissioni nocive;
riduzione drastica delle polizze di assicurazione;
notevole risparmio economico per il cittadino;
possibile riduzione del traffico in città.
Sicuramente ce ne sono molti altri, che al momento mi sfuggono.
Ovviamente ci dovrebbe essere un notevole sviluppo del sistema, soprattutto in quanto a numero di autovetture, e prezzi ragionevoli. Penso che con uno sforzo da parte di tutti, istituzioni e cittadini, si possano ottenere in un lasso di tempo relativamente breve ottimi risultati.

fabio partemi 09.01.06 14:27| 
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buongiorno a tutti intanto chiedo a Beppe di farmi mettere in contatto con il gruppo meet up di Bologna perche' io ho scritto ma nessuno mi ha risposto . la tua idea e'veramente ottima,ma un altra proposta che io farei a tutti quelli che condividono le nostre idee e i principi di liberta' di stampa chiederei di fondare un quotidiano o un settimanale fatto da tutti quelli che non vogliano piu' vivere queste ingiustizie da parte dei nostri dipendenti.

fulvio maggio 09.01.06 14:25| 
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Mi sembra incredibile che si debbano sentire dei nostri dipendenti che ricominciano a parlare di nucleare per sopperire alla dipendenza energetica!! Ma cosa sono (o siamo)? Delle mummie? Vorrei far notare che nel periodo del grande black out successo in Italia qualche anno fa, se tutte le abitazioni e le aziende fossero state dotate di pannelli solari, si sarebbero potuti garantire i servizi energetici basilari (un esempio stupido: il frigorifero ed il riscaldamento) senza gridare al disastro. E sui pannelli solari l'articolo già apparso in questo Blog è più che esauriente. Senza contare che le centrali nucleari, oltre ai costi (elevati) per l'impianto, hanno anche costi (altrettanto elevati) per la gestione e la manutenzione, mentre ai pannelli non occorre praticamente nulla, se non un check-up periodico poco costoso e organizzato dall'utente che li utilizza. Quindi la proposta è: MA I SOLDI CHE SERVIREBBERO PER TUTTE QUESTE CENTRALI (IMPIANTO E GESTIONE) NON SAREBBERO MEGLIO SPESI PER FINANZIARE GLI IMPIANTI SOLARI PRIVATI, AZIENDALI E/O PUBBLICI (AI QUALI AFFIANCARE QUELLI EOLICI)? So che esiste già un'incentivo sui solari che si realizza nell'acquisto ad un prezzo interessantissimo dell'energia elettrica prodotta, ma visto che vogliono sprecare i soldi in centrali nucleari, tanto vale usarli per un doppio incentivo.

Davide Bacchilega 09.01.06 14:25| 
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per chi vuole capire meglio:

http://www.tecnonatural.it/

Andrea Bellini 09.01.06 14:23| 
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REPETITA IUVANT.....

Nel 2007 l'Italia produrra il 40% in più della domanda massima di energia elettrica del nostro paese.

Avete capito bene il 40% in più!!!!!!

In questi anni sono state riconvertite o costruite centrali per circa 24000 MW, la maggior parte di queste a ciclo combinato, cioè consumatrici (guarda le coincidenze) di gas.

Forse non tutti sanno verso quale futuro energetico ci stiamo spingendo, e non lo sa perché nessuno lo dice a chiare lettere. Ma basta andare sul sito della Camera ( scusate il link lungo: http://www.camera.it/chiosco.asp?source=&position=Organi%20Parlamentari\Commissioni%20permanenti&content=/_dati/leg14/lavori/bollet/scommfr.htm%3Fannomese=200512%26commiss=10) per capire cosa sta avvenendo realmente.


Allora mi chiedo Beppe, se le attività che hai illustrato nel tuo post non possano essere messe in pratica sulla base però di questa analisi. ENEL nei prossimi 4 anni investirà 15 miliardi di euro per i rigassificatori e le nuove centrali a carbone pulito e solo un miliardo e settecento milioni per le fonti rinnovabili.
Come possiamo parlare di risparmio energetico o di efficienze energetiche , quando stiamo mettendo in moto una macchina da guerra per vendere energia elettrica in Europa?
C'è qualcosa di sbagliato nella strategia, no?

E sapete secondo me dov'è che si annida il problema vero? Il problema si annida nel ruolo ( e assolutamente non nella persona) di Fulvio Conti e dei suoi simili. L' obbiettivo di un amministratore delegato di una SpA è quello di creare profitti per i propri azionisti e non quello di salvare il mondo.

Quello su cui dovremmo discutere quindi è se il profitto può essere un driver di questo mercato.

Insomma i 15 miliardi di euro ( come la TAV)dovrebbero essere investiti in base ad un pricipio di economicità e sostenibilità o in base al profitto?

Riflettiamoci.

Un abbraccio

marco Ciacchi 09.01.06 14:20| 
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Mi sembra incredibile che si debbano sentire dei nostri dipendenti che ricominciano a parlare di nucleare per sopperire alla dipendenza energetica!! Ma cosa sono (o siamo)? Delle mummie? Vorrei far notare che nel periodo del grande black out successo in Italia qualche anno fa, se tutte le abitazioni e le aziende fossero state dotate di pannelli solari, si sarebbero potuti garantire i servizi energetici basilari (un esempio stupido: il frigorifero ed il riscaldamento) senza gridare al disastro. E sui pannelli solari l'articolo già apparso in questo Blog è più che esauriente. Senza contare che le centrali nucleari, oltre ai costi (elevati) per l'impianto, hanno anche costi (altrettanto elevati) per la gestione e la manutenzione, mentre ai pannelli non occorre praticamente nulla, se non un check-up periodico poco costoso e organizzato dall'utente che li utilizza. Quindi la proposta è: MA I SOLDI CHE SERVIREBBERO PER TUTTE QUESTE CENTRALI (IMPIANTO E GESTIONE) NON SAREBBERO MEGLIO SPESI PER FINANZIARE GLI IMPIANTI SOLARI PRIVATI, AZIENDALI E/O PUBBLICI (AI QUALI AFFIANCARE QUELLI EOLICI)? So che esiste già un'incentivo sui solari che si realizza nell'acquisto ad un prezzo interessantissimo dell'energia elettrica prodotta, ma visto che vogliono sprecare i soldi in centrali nucleari, tanto vale usarli per un doppio incentivo.

Davide Bacchilega 09.01.06 14:20| 
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---------------HO UNA PROPOSTA:-----------------

Perché ognuno di noi non fa un copia-incolla del post di oggi e lo manda per email ai vari siti degli assessorati all'ambiente (comunali,provinciali e regionali)?

E così via per ogni post che Grillo pubblicherà da qui alle elezioni. Ogni argomento all'assessorato competente.
Che ne pensate?

Nicole Tirabassi 09.01.06 14:19| 
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Caro Beppe,
mi sono appena laureato in ingegneria, con una tesi sul risparmio energetico degli edifici. Mi permetto dunque un paio di precisazioni riguardo all'articolo che hai scritto.
La legge 10/91 che hai citato, dopo 15 anni, è stata sostituita dal decreto 192 dell'Agosto 2005 che introduce interessanti modifiche.
1-viene esteso un principio già adottato dalla provincia di Bolzano per cui lo spessore murario, a fini di isolamento, non viene conteggiato ai fini degli standard urbanistici (prima si facevano pareti sottili, prive di isolante , per avere anche più metri quadri utili all'interno)
2- vengono introdotti valori limiti della trasmittanza dell'involucro edilizio (traducendo, le pareti e i tetti dovranno avere degli elevati valori di isolamento, pena la non conformità dell'opera)
3- entro due anni viene richiesta l'adozione su scala nazionale,della certificazione energetica degli edifici: un certificato pubblico che faccia capire all'utenza quanto consumerà la casa che verrà acquistata come già avviene per gli elettrodomestici. Da notare che ad oggi, a differenza di quanto avviene per un elettrodomestico, al momento di acquistare una casa, spesa enorme per un bilancio familiare, l'acquirente non sa ne' le prestazioni energetiche che questa offre ne', spesso, le condizioni in cui versano pareti, fondamenta, coperture.In Danimarca, ove la certificazione è in vigore dal 2001 sono già stati ottenuti risultati di rilievo: il consumo medio per il riscaldamento di un edificio è inferiore a 65 kWh/(m2 anno), quando è utile ricordare che in Italia il consumo medio per il riscaldamento di un edificio è di oltre 200 kWh/(m2 anno).Nei piccoli edifici danesi(con volume inferiore a 1500m3)è stato per ora certificato solo il 20% delle residenze ma la sola introduzione del certificato energetico negli edifici ha indotto lavori per più di un miliardo di Euro che hanno interessato più del 75% delle case esistenti con una media investimenti di 4000€ per abitazione

Piero Boccuni 09.01.06 14:18| 
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Salve Beppe,
ho visto un tuo video al mio circolo di Legambiente dove parli di un ingegnere austriaco che ha installato in casa propria un impianto che produce idrogeno dall'elettrolisi fatta con l'energia fotovoltaica che poi utilizza per uso familiare e per mandare la macchina. La cosa ci affascina e ci invoglia a fare altrettanto nella nostra casa di campagna. Temiamo che cercare informazioni fra professionisti e uffici pubblici ci porti via un sacco di tempo e soldi senza arrivare a niente ... col rischio cioè di trovarsi davanti un bel muro; quindi ci rivolgiamo a te chiedendoti se conosci qualche organizzazione, associazione, libero professionista con le "palle" che ci possa dare un aiuto concreto o, addirittura, se puoi darci l'indirizzo di quell'ingegnere austriaco al quale poter scrivere. Credo comunque che nel nostro paese se dovessimo riuscire a portare avanti il nostro sogno (cioè l'autonomia energetica) arriveremmo a scontrarci con le istituzioni quindi siamo disposti a correre il rischio di fare le cose di nascosto. Ci siamo intesi vero?
Grazie per le informazioni che ti prego di inoltrare alla mia email personale o come commento al blog sulla proposta di legge sull'energia.
Grazie ancora e buon lavoro, sei davvero prezioso!
Valeria e Davide

Valeria Barducci 09.01.06 14:17| 
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Se veramente si riuscisse anche solo a far comprendere alla gente, e poi ai nostri dipendenti, che si vivrà meglio (e sopratutto i nostri FIGLI vivranno meglio) lasciando anche SOPRAVIVERE la nostra Madre Terra senza sventrarla delle risorse che Lei ci offre per vivere , ma di cui noi abusiamo largamente; allora forse il Mondo e l'umanità avrebbe un futuro degno d'esser chiamato tale.
Ma finchè la gente non smetterà di pensare prima a se stesso e poi(se gli conviene) agli altri resteremo così e andrà sempre peggio.
Infondo il Mondo non gira sulla gravità ma sui soldi...che sciagura!!!

ylenia sganzerla 09.01.06 14:16| 
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scusate, mi dispiace tantissimo andare sempre OT, questo poi è un post molto interessante. Ma un caro amico mi ha fatto presente un altro appello che mi sembra importante e volevo farlo conoscere a più persone possibile.
In California c'è un Nativo Americano di 76 anni plurinfartuato, Clarence Ray Allen, che deve essere giustiziato il 19 gennaio prossimo (non c'è molto tempo!). Dicono che non è stato difeso granché bene e lui ha sempre detto di essere innocente. E' noto che le condanne a morte sono quasi sempre eseguite nei confronti degli appartenenti a minoranze etniche. Ma indipendentemente da tutte queste considerazioni, a chi e a che cosa può far del bene uccidere un uomo malato di 76 anni, da 30 in carcere?
L'appello si può firmare direttamente dal sito di Amnesty International a questo indirizzo:

www.amnesty.it/appelli/usa

Chiedo scusa ancora e grazie per l'ospitalità:-)
Alexandra

Alexandra Mc Millan 09.01.06 14:15| 
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X Valerio Simone:

Hai ragione... per quanto non mi piaccià molto la tua ovvietà nel dire le cose.... il nucleare non è da difendere però sta ben attento.... purtroppo siamo caduti nell'errore di pensare che non sfruttando più le centrali il rischio di incidenti se ne sia andato....

eh no...

NON è COSI GENTE!!!!

Ci sono le barre di uranio radioattivo da tenere sotto controllo per circa diecimila anni.... si il tempo che ci vuole all'uranio radioattivo per completare il suo ciclo e trasformarsi....Non ricordo bene in che cosa si trasforma rimane cmq radioattivo....

Ora: -stiamo qui a vedere la centrale ormai chiusa e quindi priva della manutezione assolutamente necessaria per la conservazione di tali materiali vedendo poi in futuro che cosa possa significare una stupidata di tale portata(non serve grande immaginazione fate 1+2 e via...)
-utilizziamo le centali perchè almeno siaom sicuri che la gente che ci lavora dentro non voglia morire assicurandoci eprlomeno che lo stabilimento sia a norma!!!

Per il resto il mondo italiano deve cambiare....milano è a due passi da qui, la città capitalista per eccellenza... non può essere una delle città piu inquinate del mondo!!!!!

Diamo anche una visione deviata degli effetti del capitalismo.... insomma...il capitalismo non sa nessuno degli italiani che cosa voglia dire e quindi significare per la nostra nazione...tranne i pochi che hanno letto e cercato di capire come si struttura...

Se quei quattro pitocchi che comandano non si prendessero più della meta dei proventi acquisiti dal capitalismo ogni giorno questo sistema funzionerebbe...ma nessuno rispetta le regole secondo la filosofia malata che le regole sono fatte per essere infrante.
Cosa facciamo noi? esempi! esempi di come cose che usate bene possono fare bene ma che usate male possono fare solo male!!!!!

riccardo lo nigro 09.01.06 14:06| 
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Se Grillo dovesse parlar di <signoraggio, tutti i suoi adpti gli andrebbero dietro... ma si può parlar di signoraggio anche senza grillo, no? sembra che èlui che vi deve dare il via per affrontare certi temi scomodi...

www.sovranitamonetaria.org

Riccardo Gioia 09.01.06 14:06| 
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Sono pienamente d'accordo con la proposta energetica dettagliatamente spiegata sul blog, abbiamo bisogno urgente di risparmio energetico, anziché giustificare guerre costose e non volute dalla maggioranza di noi italiani. Prima che giunga il tempo di una guerra per l'acqua potabile facciamoci venire in mente una proposta anche in questo campo. E' ora che i nostri dipendenti lavorino per chi li stipendia oltre che per i loro interessi.

rosanna pastore 09.01.06 14:06| 
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Complimenti! Finalmente un argomento veramente importante trattato in modo serio. Un solo suggerimento: perché non si parla anche di bio carburanti (tecnologie note, peraltro, e in parte già utilizzate in grande quantità e a costi più che convenienti, vedi alcool etilico in Brasile...)come quelli derivati dalla barbabietola e dalla canapa? Darebbero un contributo determinante sia alla riduzione dell'inquinamento mondiale sia all'affrancamento dei paesi sviluppati dalle fonti energetiche tradizionali.

Stefano Galli 09.01.06 14:01| 
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A proposito di energia trascrivo di seguito un messaggio inoltrato a Rifondazione Comunista ed a Romano Prodi al quale non ho avuto risposta/commenti e che non sembrerebbe, a mio parere, infondato.
Lei "che è un comico" che ne pensa?

INIZIA
Gentile Presidente,
vorrei chiedere il Suo parere sul quesito sotto esposto.

Come noto circa il 60% del prezzo alla pompa dei carburanti è relativo a tasse.
Se tale imposizione fosse limitata, ad esempio, al 30% (o superiore) si otterrebbe una cospicua diminuzione di tale prezzo al consumo.
I benefici che ne potrebbero derivare sarebbero i seguenti:
- diminuzione dei costi di trasporto,
- diminuzione del prezzo al consumo delle merci trasportate (prodotti e beni in genere),
- aumento dei consumi per l’aumentato potere d’acquisto degli stipendi,
- possibile risanamento delle industrie collegate (automobilistiche e relativo indotto) per minori costi ed aumento delle corrispondenti vendite,
- recupero del beneficio accordato (30%) con maggiori gettiti di IVA nel caso di aumento della produzione e dei consumi;
ed in tale caso:
- minor ricorso alla C.I.G. e possibile relativa riforma in analogia al “fondo di solidarietà” del settore credito (nessun intervento INPS),
- miglioramento dei conti I.N.P.S. e nel caso in cui vengano eliminati gli oneri impropri a carico (es. detta gestione CIG, gestione spese Rappresentanze all’estero, ecc.), lasciando all’Ente la semplice cura dei contributi: sarebbe allora possibile ritornare al vecchio sistema retributivo assicurando un decorso percorso a chi và in pensione.
Se il tutto fosse collegato al corretto pagamento delle imposte dovute (commercianti/professionisti), si riaprirebbe l’auspicato circuito virtuoso del sistema Italia.
Quanto precede sarebbe molto più gradito di qualunque diminuzione fiscale diretta (IRPEF) e forse permetterebbe anche la possibilità di alcune maggiori, gradite, concessioni allo Stato sociale.
La ringrazio dello spazio.

stefano perucci 09.01.06 13:59| 
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ciao Beppe io sono Fulvio di Bologna , ma non riesco a mettermi in contatto con il gruppo meet up di Bologna vorrei un aiuto perche' i tuoi argomenti mi interessano molto e se avessi opportunita' di parlarne con altre persone come me' sarei contento. l'idea che hai proposto nell' ultimo articolo secondo me e' molto valida; perche' non fondare anche una rivista o quotidiano oltre che a un blog ma anche fatto da noi , perche' come dici tu 6 un comico siamo noi che abbiamo dei problemi da risolvere.....

fulvio maggio 09.01.06 13:58| 
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X Valerio Simone:

Hai ragione... per quanto non mi piaccià molto la tua ovvietà nel dire le cose.... il nucleare non è da difendere però sta ben attento.... purtroppo siamo caduti nell'errore di pensare che non sfruttando più le centrali il rischio di incidenti se ne sia andato....

eh no...

NON è COSI GENTE!!!!

Ci sono le barre di uranio radioattivo da tenere sotto controllo per circa diecimila anni.... si il tempo che ci vuole all'uranio radioattivo per completare il suo ciclo e trasformarsi....Non ricordo bene in che cosa si trasforma rimane cmq radioattivo....

Ora: -stiamo qui a vedere la centrale ormai chiusa e quindi priva della manutezione assolutamente necessaria per la conservazione di tali materiali vedendo poi in futuro che cosa possa significare una stupidata di tale portata(non serve grande immaginazione fate 1+2 e via...)
-utilizziamo le centali perchè almeno siaom sicuri che la gente che ci lavora dentro non voglia morire assicurandoci eprlomeno che lo stabilimento sia a norma!!!

Per il resto il mondo italiano deve cambiare....milano è a due passi da qui, la città capitalista per eccellenza... non può essere una delle città piu inquinate del mondo!!!!!

Diamo anche una visione deviata degli effetti del capitalismo.... insomma...il capitalismo non sa nessuno degli italiani che cosa voglia dire e quindi significare per la nostra nazione...tranne i pochi che hanno letto e cercato di capire come si struttura...

Se quei quattro pitocchi che comandano non si prendessero più della meta dei proventi acquisiti dal capitalismo ogni giorno questo sistema funzionerebbe...ma nessuno rispetta le regole secondo la filosofia malata che le regole sono fatte per essere infrante.
Cosa facciamo noi? esempi! esempi di come cose che usate bene possono fare bene ma che usate male possono fare solo male!!!!!

riccardo lo nigro 09.01.06 13:58| 
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A proposito di energia trascrivo di seguito un messaggio inoltrato a Rifondazione Comunista ed a Romano Prodi al quale non ho avuto risposta/commenti e che non sembrerebbe, a mio parere, infondato.
Lei "che è un comico" che ne pensa?

INIZIA
Gentile Presidente,
vorrei chiedere il Suo parere sul quesito sotto esposto.

Come noto circa il 60% del prezzo alla pompa dei carburanti è relativo a tasse.
Se tale imposizione fosse limitata, ad esempio, al 30% (o superiore) si otterrebbe una cospicua diminuzione di tale prezzo al consumo.
I benefici che ne potrebbero derivare sarebbero i seguenti:
- diminuzione dei costi di trasporto,
- diminuzione del prezzo al consumo delle merci trasportate (prodotti e beni in genere),
- aumento dei consumi per l’aumentato potere d’acquisto degli stipendi,
- possibile risanamento delle industrie collegate (automobilistiche e relativo indotto) per minori costi ed aumento delle corrispondenti vendite,
- recupero del beneficio accordato (30%) con maggiori gettiti di IVA nel caso di aumento della produzione e dei consumi;
ed in tale caso:
- minor ricorso alla C.I.G. e possibile relativa riforma in analogia al “fondo di solidarietà” del settore credito (nessun intervento INPS),
- miglioramento dei conti I.N.P.S. e nel caso in cui vengano eliminati gli oneri impropri a carico (es. detta gestione CIG, gestione spese Rappresentanze all’estero, ecc.), lasciando all’Ente la semplice cura dei contributi: sarebbe allora possibile ritornare al vecchio sistema retributivo assicurando un decorso percorso a chi và in pensione.
Se il tutto fosse collegato al corretto pagamento delle imposte dovute (commercianti/professionisti), si riaprirebbe l’auspicato circuito virtuoso del sistema Italia.
Quanto precede sarebbe molto più gradito di qualunque diminuzione fiscale diretta (IRPEF) e forse permetterebbe anche la possibilità di alcune maggiori, gradite, concessioni allo Stato sociale.
La ringrazio dello spazio.

stefano perucci 09.01.06 13:57| 
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Ok bEppe, tutto molto bello ma...
tradotto in denaro e tempo quanto costa tutto ciò?
Ce lo possiamo permettere? Che si deve sacrificare?
Dacci delle cifre, dei dati per capire.
Quanti pannelli fotovoltaici servirebbero? Costo complessivo di? Riformare le centrali esistenti quanto costerebbe?
Ricondizionare le abitazioni italiane quanto costerebbe? In quanto tempo? E' fattibile?

Grazie

Riccardo Palazzani 09.01.06 13:57| 
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Condivido l’iniziativa sull’energia e vorrei aggiungere qualcosa sulla moda dei condizionatori su cui vige la legge del far west. Altro che normative altoatesine sugli edifici!!
Intanto, il condizionatore è una pompa, quindi, togliere 3 kw di calore da una stranza significa sputarne circa 4kw all'esterno.
Quando un condomino mette l’unità esterna o lo scarico di quella interna sotto la finestra di quello del piano di sopra, crea una corrente ascensionale di aria calda che impedisce a quest’ultimo di aprire la finestra; alla fine, mette il condizionatore anche lui e così via fino al tetto. Alcuni negozi mettono il condizionatore che soffia sopra la porta di ingresso aperta; quasi tutta l’aria fresca, dopo aver accarezzato piacevolmente la testa di chi entra, scorre all’esterno. Sugli autobus mi è capitato di trovare il condizionatore acceso in aprile.

Proposte:

· Lo scarico dell’aria calda non può essere fatto direttamente all’esterno, ma deve andare nella canna fumaria, oppure si deve installare il compressore sul tetto.
· Devono essere vietati gli impianti che prevedono la finestra socchiusa per far passare il tubo di scarico; i negozi o uffici al pubblico climatizzati devono avere porte a chiusura automatica o, meglio, doppie porte automatiche.
· Si deve prevedere, come per il riscaldamento, un periodo limite fissato dai comuni per accendere gli impianti (per esempio, dal 1° giugno al 30 settembre), valevole anche per gli impianti singoli e per treni e autobus, con poche specifiche eccezioni da autorizzare.
· Partendo dal principio che le persone, in estate, hanno il dovere di vestirsi da estate, si deve imporre un limite all’abbassamento della temperatura rispetto a quella esterna (es.: -5°) per evitare sprechi e danni alla salute delle persone che entrano in un ambiente climatizzato arrivando accaldati dall’ambiente esterno.

Una volta spalata un po' di questa merda, si può pensare alle classi di coibentazione e relativi incentivi.


luigi lenzini 09.01.06 13:52| 
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E' incredibile le iniziative politicamente interessanti trovano eco all'estero e non in Italia, come è stato per questo blog.

Uno dei principali quotidiani Ungheresi ha fatto un articolo su Internetcrazia!

Ecco la versione on-line!
http://vg.hu/index.php?apps=cikk&cikk=108776&p=1

Max

Max Costi 09.01.06 13:51| 
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Sono un ingegnere termotecnico e lavoro nel campo dell'edilizia (residenziale, terziaria ed industriale). Volevo semplicemente segnalare che oltre alla Legge 10/91 è entrato in vigore il Decreto 192 a fine agosto del 2005. Detto decreto fissa il recepimento della direttiva europea sul risparmio energetico (e sulla certificazione energetica degli edifici). Dovrebbe apportare migliorie degli sprechi energetici ed introdurre una classificazione (analoga alla Klimahaus di Bolzano immagino) enregetica degli edifici.
Il condizionale è d'obbligo in quanto il decreto è piuttosto controverso e discusso dalla comunità professionale del settore. Anzitutto mancano i decreti attuativi per specificare - ad esempio - le fascie della classificazione energetica, poi non contempla in maniera adeguata il problema del condizinamento estivo, la ventilazione dei locali non è nemmeno citata, etc. etc.
Molti sono i punti dolenti ma rappresenta certamente una miglioria della Legge 10/91 (abrogandone alcuni articoli importanti come il FEN ed il Cd).
Il problema fondamentale, a mio avviso, è il "feedback", ossia come "misurare" l'effettiva efficienza energetica di un edificio e non ridurre il tutto (come troppo spesso accade con la Legge 10/91) ad un mucchio di carte da consegnare in comune (magari fotocopie di altri edifici ... anche questo accade). Serve una sensibilizzazione del problema con un controllo effettivo da parte del Comune e con sgravi fiscali (es. sugli oneri di urbanizzazione come succede a Bolzano per edifici passivi in classe "A") per chi si impegna economicamente con soluzioni più efficaci.
Una buona soluzione sarebbe, a mio avviso, dotare gli acquirenti dell'immobile (NB da ottobre il costruttore deve dichiarare all'acquirente la classe energetica dell'immobile)di strumenti semplici che permettano di valutare l'effettiva rispondenza analogamente a quanto fatto con il DPCM del '97 sui requisiti acquistici.

Riccardo Zanatta 09.01.06 13:44| 
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ricopio e pubblico nel mio blog! grazie! IJ
PS...niente da dire sulle poste?Nell'85 hanno emesso buoni fruttiferi che attualmente Valgono 1/6 di quello che avrebbero dovuto, a causa di un decreto legge o di un errore (sono stati nebulosi a riguardo) l'unica certezza è che i soldi NON CI SONO! grazie ai nostri dipendenti al governo che giocano sull'ingenuità e l'ignoranza di chi ce li manda....

v. nocera 09.01.06 13:44| 
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X GRILLO:

Io capisco che il problema delle scie chimiche e' una questione molto scottante ma finche' ne parla qualcuno come me sul tuo blog non ha quasi nessun effetto.
Grillo, fai questo atto di coraggio, butta la' qualche battuta su sto problema: visto che anche il corriere fa spesso riferimenti al tuo blog di sicuro avrebbe la risonanza che merita questa oscura storia.

marcello corrado 09.01.06 13:33| 
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Signor Pasquale,
sarei veramente interessata al meccanismo che usa il suo amico in Olanda. Se potesse darmi un recapito, per trovare questa cosa. Io abito in campagna e da sempre ho rifiuti organici che uso ovviamente per concimare l'orto, ma certamente li userei volentieri per risparmiare un po' di energia. Grazie comunque del suo articolo sul blog

Ester Balducci 09.01.06 13:27| 
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Il mio commento riguarda il problema energetico indirettamente ma è sostanziale: il valore del capitale umano ed economico al servizio della ricerca nel settore energetico.

La proposta è di chiudere (licenziare i dipendenti a stipendio x ma con prodotto o) gli "enti di ricerca " come ENEA che hanno come mission (vedere quello che scrivono sul sito) grandi obiettivi ma che nella sostanza sono un covo di impiegati, qualche risorsa e tanta politica partitica. Entrare per credere.
I pochissimi che all'interno lavorano seriamente conoscendo la gestione (politico- burocratica) dell'ente sono consapevoli di ciò.

Piccolo quiz: quanto costa l'Enea all'anno e cosa da di ritorno alla comunità che la supporta economicamente?

M.T. Cagnazzo

Maria Teresa Cagnazzo 09.01.06 13:23| 
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poco fa su mediaset ho visto la pubblicità dell'INAIL, dicono che sia un'assicurazione obbligatoria per tutte le casalinghe. Qualcuno di voi sa di cosa si tratta???? La faccenda mi insospettisce non poco. C'è anche un sito www.inail.it

Sergio

Sergio Inzinna 09.01.06 13:22| 
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Esiste un fonte energetica ancora piu naturale, il metano, che oltre ai giacimenti preesistenti lo si può anche produrre a costo quasi zero e vi dico come.
Sei anni fa mi trvavo per lavoro in olanda, ospite di un amico olandese nella sua casa di campagna,aveva installato nella terra attorno alla casa una pecie di pozzo a tenuta stagna dove convogliava tutti gli escrementi umani ed animali ed inoltre i rifiuti organici risultati dalla raccolta differenziata,con unimpianto costato poco più di duemila fiorini( milleottocento euro circa di adesso)convogliava il metano prodotto in una piccola cisterna che veniva poi usato oltre che per gli usi che sappiamo anche per far funzionare un gruppo elettrogeno che produceva una quantità enorme di corrente elettrica per l'illuminazione della casa e della piccola tenuta.
quest'amico mi disse che lui l'unica bolletta che riceveva era quella dell'acqua.
Ogni tanto ci sentiamo e so che l'impianto funziona ancora,provate ad immaginare in tutti questi anni quanto ha risparmiato il mio amico
e quanto inquinamento in meno con una famiglia di cinque persone, e moltiplicate per milioni di famiglie.


Pasquale Rezza 09.01.06 13:20| 
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mi piace il progetto della rete sotto l'asfalto..mi piace proprio ma prima sarebbe da sistemare il sistema idraulico dell'intero paese..poi fare il sistema "elettrico" :-)
saluti :-)

Luca Melchiorri 09.01.06 13:18| 
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UN PIANETA MIGLIORE E’ UN SOGNO CHE INIZIA A REALIZZARSI QUANDO OGNUNO DI NOI DECIDE DI MIGLIORARE SE STESSO.

"Siate il cambiamento che volete vedere nel mondo"
Mahatma Ghandi

stefano crema 09.01.06 13:18| 
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Vogliamo pensare anche a tutti quegli stronzi (soprattutto donne, come le mie colleghe) che in pieno inverno vanno in giro con la pancia di fuori e TENGONO IL RISCALDAMENTO, A CASA LORO E IN UFFICIO, A 27° ??? Vogliamo moltiplicare per le centinaia di migliaia di abitazioni/uffici in cui c'è questa usanza, e convertire la cifra in petrolio buttato? Se la natura vuole che in inverno faccia freddo, copriamoci di piu' e vaffanculo, no ?

Andrea Miletto 09.01.06 13:14| 
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Si è a lungo parlato di Web e politica ultimamente, anche per la candidatura alle primarie del centrosinistra di Ivan Scalfarotto, un giovane manager ignoto ai più, che aveva messo su in fretta e furia un blog per farsi conoscere, raccogliendo poi poco più di ventimila voti su quattro milioni e mezzo di elettori, e chiudendo dopo poco tempo lo stesso blog.
Sulla base di questa esperienza, un po' improvvisata, si era parlato di ininfluenza del Web sulle cose della politica: è convinzione comune che la Rete raggiunga ancora élite limitate e non possa sostituire o surrogare una maggiore visibilità mediatica. Il Web potrebbe invece rivelarsi dirompente se dovesse scendere nell'arena politica un personaggio dal calibro di Beppe Grillo.

Per Beppe Grillo, con la sua credibilità e le sue battaglie, si apre così uno spazio fantastico per entrare in politica, proprio ora che la riforma elettorale, voluta da Berlusconi, segna il ritorno alle liste proporzionali e fissa solo nel 3% la soglia di sbarramento per entrare in Parlamento.
La sinistra ha compreso il pericolo e, infatti, comincia a sparare a zero su Grillo: agli occhi dei Ds rischia di essere un nuovo Guglielmo Giannini, il fondatore dell'Uomo Qualunque negli anni '50, che da commediografo brillante riuscì a diventare capo di un partito con qualche decina di deputati in Parlamento, proprio grazie alla polemica con la destra e con la sinistra.
Giannini aveva avuto un figlio ucciso in guerra e da allora aveva cominciato a odiare il regime dei partiti: li vedeva come continuazione del regime del partito unico fascista, che aveva voluto la guerra; per Giannini i politici di professione si arricchivano sulle spalle della gente comune.
Giannini riscosse un grande successo nei ceti medi impoveriti. Sarà così anche per beppegrillo.it? In questo caso non si potrà più dire che il Web non serve in politica.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4543

Nicola Cellamare 09.01.06 13:14| 
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Spunti di riflessione sul nucleare in questo link
http://www.progettohumus.it/Informahumus/36.pdf

mario ambrosini 09.01.06 13:12| 
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A voi la scelta

Investimenti sulle energie rinnovabili: migliaia di posti di lavoro, diminuzione della spesa energetica, diminuzione delle emissioni serra-alteranti, diminuzione della spese mediche per malattie dovute all'inquinamento.

Oppure no c'è sempre il caro vecchio cemento costruiamo qualcosa, un ponte, un'autostrada, una tav, una centrale elettrica, che sennò l'economia non gira. Cosa c'entra che non serve, che costa tanto? E non stiamo a menarla con l'ambiente e l'ecologia che ste cose ci mandano in recessione.

maurizio zara 09.01.06 13:10| 
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Vorrei sapere chi è che dice che il 50% della potenza elettrica si perde nel trasporto! se fosse così basterebbe passare vicino a un traliccio dell'alta tensione x restare inceneriti dal calore!
Dai, ragazzi, un pò di serietà quando si parla di queste cose!

vahid baharvand 09.01.06 12:56| 
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(...) guarda che anche Tu datorone di lavoro sei immerso nello smog,nei rifiuti e nel malgoverno come chi è alle tue dipendenze.........inoltre se i tuoi dipendenti hanno la necessità di scrivere sul blog durante le ore di lavoro.....forse nella tua grande industria qualcosa non funziona....prova a farti un esame di coscienza...(si parla di retribuzione; stimoli;incentivi.....termini che immagino non siano graditi nella tua azienda giacchè ritieni necessario vigilare e/o costruire un sistema di vigilanza all'interno della tua attività)
Sai qul'è uno dei tanti problemi dei datori di lavoro come Te.....che sono ignoranti (nel senso più nobile del termine) e vorrebbero che i loro dipendenti lo fossero ancor di più.....
buona continuazione e cerca di darti più da fare invece di perdere tempo a improvvisarti opinionista su questo blog....(ad esempio potresti studiare e usare il blog come strumento di studio/ricerca/proposta....giusto per onorare e mantenere integro lo spirito del blog stesso)
P.S RicordaTi che un datore di lavoro dovrebbe essere educato e rispettoso...considerando lo spreco di scurrilità emerso dal tuo breve messaggio anche qui si direbbe che la Tua direzione aziendale faccia un po' acqua.
Per Tua conoscenza sono in pausa riprendo alle 13.30...

Andrea Cantiani 09.01.06 12:53| 
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La micro cogenerazione sembra veramente promettente. Ma cercando su internet non ho trovato un straccio d'informazione su chi produce e/o rivende micro cogeneratori per uso domestico in Italia.

Marco Arioli 09.01.06 12:50| 
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(...) guarda che anche Tu datorone di lavoro sei immerso nello smog,nei rifiuti e nel malgoverno come chi è alle tue dipendenze.........inoltre se i tuoi dipendenti hanno la necessità di scrivere sul blog durante le ore di lavoro.....forse nella tua grande industria qualcosa non funziona....prova a farti un esame di coscienza...(si parla di retribuzione; stimoli;incentivi.....termini che immagino non siano graditi nella tua azienda giacchè ritieni necessario vigilare e/o costruire un sistema di vigilanza all'interno della tua attività)
Sai qul'è uno dei tanti problemi dei datori di lavoro come Te.....che sono ignoranti (nel senso più nobile del termine) e vorrebbero che i loro dipendenti lo fossero ancor di più.....
buona continuazione e cerca di darti più da fare invece di perdere tempo a improvvisarti opinionista su questo blog....(ad esempio potresti studiare e usare il blog come strumento di studio/ricerca/proposta....giusto per onorare e mantenere integro lo spirito del blog stesso)
P.S RicordaTi che un datore di lavoro dovrebbe essere educato e rispettoso...considerando lo spreco di scurrilità emerso dal tuo breve messaggio anche qui si direbbe che la Tua direzione aziendale faccia un po' acqua.
Per Tua conoscenza sono in pausa riprendo alle 13.30...

Andrea Cantiani 09.01.06 12:50| 
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Un dato interessante:

le centrali a carbone generano piu' radiottivita' delle centrali nucleari:

http://www.ornl.gov/info/ornlreview/rev26-34/text/colmain.html

piergiorgio de salvia 09.01.06 12:49| 
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A proposito di traffico...ricordate il telelavoro?
Tempo fa si ipotizzava la possibilità di lavorare a casa...on line...
...e già oggi tante ditte non mandano più il proprio personale fisicamente a Parigi o a Londra, ma organizzano videoconferenze.
Ecco...anche in questo ambito le applicazioni sono enormi...ma si fa poco...
Forse si è legati anche ad una vecchia concezione del lavoro dove il dipendente non è mai autonomo e responsabilizzato ma sempre soggetto ad un controllo diretto.
Per il resto che dire...in questo ambito dovremmo copiare dai paesi del nordeuropa che anche in questo caso sono per noi un esempio.
Hanno la mentalità del pulito e dell' ambiente...mentalità che viene da un senso generale di rispetto per GLI ALTRI. Quindi non solo a livello ambientale ma anche a livello sociale politico...hanno meno problemi che da noi.
In Italia la comunità e l'ambiente hanno poco valore...è quindi un problema di costume, di educazione...di amore per il prossimo

Renna Leo 09.01.06 12:48| 
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energia (combustibili)
ma molti dicono che sia l'idrogeno ... per ricavarlo da quello che io so ci sono solo due strade per il momento:dall'acqua (un processo che richiede piu' energia di quella che si ottiene dalla combustione dell 'idrogeno ricavato e quindi impraticabile) e dal metano ( ma qui siamo ancora ai fossili ......co2 ,fonte non rinnovabile)
allora che fare? questo spazio sul blog non mi basta per cui faro' solo dei flash .Sole ,colza/barbabietole/cereali ,biodiesel,alcool,energia rinnovabile unita a riduzione dei consumi e sprechi(compeso il riciclo degli oli di frittura) ,riduzione di co2(bruciando questi combustibili vegetalali si sviluppa la stessa co2 che la pianta assorbe per il processo di fotosintesi),altri vantaggi:apparato di distribuzione gia'presente,minori rischi,possibilita' con genetica di studiare una colza che cresca anche in zone semidesertiche con conseguente benessere per le popolazioni piu' pace ,liberta' dal petrolio ( vedi brasile).
Mi piacerebbe sapere come la pensate e mi piacerebbe sapere i limiti di tutto cio'cosi la smetto di sognare un mondo migliore e di lamentarmi sempre,oppure se qualcuno ne vuole sapere di piu'me lo faccia sapere perche' ho avuto esperienze in merito..
ciao roberto

roberto verrucci 09.01.06 12:45| 
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Beppe ministro per le Politiche energetiche !

roberto nicora 09.01.06 12:45| 
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Due proposte che potrebbero essere SUBITO operative e generebbero oltre 1 MILIONE di POSTI LAVORO, energia quasi gratuita e SPAZIO.
1°) Obbligo nelle nuove costruzioni (TUTTE) di celle solari per produzione acqua calda, e sovvenzione per mettere le celle per acqua calda ad abitazioni già costruite e sovvenzioni per celle solari per la produzione di energia elettrica (IN MODO CHE CONVENGA METTERLE!).
2°) Costruzione di parcheggi per auto privata sia in città che fuori città, sotto casa nel senso di SOTTO LA STRADA DAVANTI CASA, semplicemnte scavando 5 metri DOPO avere fatto le palificazioni ai lati come basamento e dopo avere ricoperto con una soletta in cemento e scavando appunto DOPO , con tutta calma. Spesa a TOTALE carico dei privati che si consorzieranno.OBBLIGATORIO per CHIUNQUE possieda un'auto privata.

C'è da lavorare per ben oltre 15 anni (lavoro più lungo della TAV) ma spesa a 10 anni per lo Stato ZERO, infatto le sovvenzioni si pagano con il risparmio energetico e creazione di 1 ML di posto lavoro.


Aggiungerei anche l'efficienza energetica casalinga. Ad esempio rendrei obbligatoria l'adozione delle valvole termostatiche (perchè scaldare la piazza davanti a casa ?).

Cambierei anche la regolamenteazione sul riscaldamento casalingo. Non ha senso che sia basato sul calendario, ma semmai sulla temperatura esterna. Se il 4 settembre ci sono 10 gradi, dobbiamo ammalarci tutti ?

Facciamo in modo che le caldaie di casa e del condominio non eroghino mai più di 21°. Così evitiamo che le persone aprino la finestra piuttosto che chiudere il riscaldamento.

Pierre Greborio 09.01.06 12:37| 
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DENUNCIA PENALE CONTRO ENEL PER NON AVER RISPETTATO LA VOLONTA' POPOLARE (REFERENDUM) SUL NUCLEARE
raoul redditi 09.01.06

Io denuncerei Prodi per non aver nuovamente rispettato la volontà popolare che si è espressa contro il finanziamento pubblico dei partiti. Le primarie a pagamento possiamo vantarci di averle solo in Italia.


IO AL REFERENDUM DISSI NO AL NUCLEARE.....MI SPIEGATE COSA SIGNIFICAVA QUEL "NO"
PER ME SIGNIFICAVA CHE NESSUNA SOCIETA' ITALIANA NON SOLO NON POTEVA COSTRUIRE CENTRALI MA NON POTEVA COMPRARE SOCIETA', COMPARTECIPAZIONE O COSTRUIRE ANCHE AL DI FUORI DELL'ITALIA....
raoul redditi 09.01.06

per fortuna che almeno fuori dall'Italia si costruiscono, e in paesi che notoriamente hanno una forte coscienza ecologista (ecologismo vero, non quello nostro fasullo) come Norvegia Svezia e tante altre

MI SENTO TRADITO....IO NON VOGLIO CHE I NOSRTI FIGLI DEBBANO AVERE IL PESO DELLE SCORIE O DEGLI INCIDENTI DI CENTRALI...
DEVONO SMETTERLA
raoul redditi 09.01.06

Mi paiono dei proclami, o , in misura minore, lo sfogo di una persona terrorizzata al quale sono state fatte credere un mucchio di fesserie.
In quest'ultimo caso le consiglio di leggere siti che informano sul nucleare, parlo di informazione vera.

Valerio SImone 09.01.06 12:35| 
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Il price anderson act:un argomento da tenere fuori dalla portata dei critici del nucleare!
Con questo intervento legislativo di natura congressuale,quindi approvato da una camera rappresentativa,e non presidenziale(vi prego di notare la differenza),il congresso u s a ha messo a riparo le società assicurative da eventuali mega risarcimenti.Il meccanismo si basa sull'apposizione di un tetto massimo governativamente disposto(strano nel paese del liberismo economico sfrenato e della mano invisibile che regola il mercato)oltre il quale a prescindere dal danno causato le assicurazioni che stipulano con enti gestori di impianti nucleari non sono obbligate a risarcire...
Per eventuali danni ulteriori il governo federale è civilmente obbligato per una cifra non superiore a 500 milioni di dollari.

marco bussoleno 09.01.06 12:30| 
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I nostri governanti (dipendenti) non ci capiscono granchè di questioni energetiche...signor Grillo, lei che è un comico, potrebbe candidarsi e toglierci dai maroni questa gentaglia? ^_^

Ho sentito che il dir.gen. dell'Enel vuole investire sul carbone per il futuro!!! Qualcuno lo informi che la rivoluzione industriale c'è già stata tre secoli fa!!

Alessandro Arrigo 09.01.06 12:30| 
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Sul risparmio energetico penso si possa fare molto, peccato però che sia una politica e medio lungo termine.
Mi soffermerei su un oggetto al quale poche persone pensano:
Il cellulare.
L’alimentatore del mio cellulare assorbe 34w come valore di picco e ne usa soltanto 4.
Un rendimento quindi del 12% scarso
Pensate un po’ se i nostri 50milioni di cellulari si collegassero nel medesimo momento alla rete dell’Enel…
Ovvio che non sono i cellulari il problema principale ma rende bene l’idea di quanto oggetti dovremmo riprogettare.
Parlare con i produttori e porre dei limiti massimi di consumo per ogni oggetto come un forno o un asciuga capelli (a parità di prestazione) lo trovo più che giusto.
La politica non deve essere spettatrice dell’economia ma deve indirizzarla..
Il risparmio energetico deve essere accompagnato però ad una maggiore produzione energetica con fonti rinnovabili.
L’eolico:
In Sardegna c’è molto maestrale però di stenta a sistemare delle pale eoliche perché rovina il paesaggio.Insomma va bene tutto l’importante è che non sia vicino a casa nostra.
Il fotovoltaico:
Costa ancora tanto e non c’è stata ancora una politica seria per l’istallazione di questi impianti.
Ha un rendimento scarso ma se ogni tetto ne fosse dotato potremmo tranquillamente sopperire ai picchi di richiesta in estate a causa dei condizionatori.
L’idroelettrico:
Si pensa sempre al Vajont dimenticando che non è stata la diga a cedere (la diga esiste ancora ed è intatta nonostante l’enorme forza che ha agito su di essa) ma bensì la malsana idea di costruire una diga e quindi il relativo lago artificiale in una zona geologica non adatta.
Piuttosto il problema è trovare i luoghi geologicamente adatti alla costruzione di una diga che non siano abitati o cmq poco abitati.
La costruzioni di dighe aiuterebbe alla produzione di energia pulitissima e rinnovabile e sarebbe un’ottima risorsa idrica utile nelle estati molto calde.

andrea bernabei 09.01.06 12:29| 
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1 -fotovoltaico obbligatorio su tutti i tetti
2 -pannelli solari tubi sottovuoto obbligatori
3 -automobili ibride metano-elettrico
4 -super isolamento termico delle case
5 -tassare le aziende che inquinano o i cui prodotti una volta utilizzati inquinano
6 -cambiare uomini politici . meritocrazia ed efficenza devono essere le parole d'ordine

michele schiavinato 09.01.06 12:28| 
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A fine anni ottanta ,complice la fobia di Cernobyl,abbiamo votato no al nucleare.Non sono d'accordo,ma bisogna rispettare la decisione della maggioranza degli italiani.Ma allora perchè il giorno dopo questa decisione nessuno si è adoperato per sensibilizzare la popolazione sul risparmio energetico.Sono d'accordo i politici in Italia sono tutti lottizzati,ma credo che a nessuno di loro interessi sul serio affrontare questo problema.I politici italiani hanno un livello culturale molto inferiore rispetto ai cittadini governati,qui comanda sempre il piu' furbo e ignorante.Anche i verdi,nati sulla scia di quel referendum, che fanno la parte dei competenti in materia,quando è il momento non si sottraggono a spartizioni di poltrone o a tattiche di schieramento.Qui bisogna incazzarsi sul serio,questi cercano di risolvere i problemi solo se c'è qualcuno che ci guadagna.Mentre l'Italia si avvia ad un lento decadimento.Ps.Beppe non entrare in politica, che questi ti mobbizzano e ti fanno fare la fine di Gino Paoli.

Antonio Cataldi 09.01.06 12:26| 
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Nucleare? Ma perchè investire in tecnologie vecchie di 30 anni?
Luca D. 09.01.06 03:03 |
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L'odierna automobile puo' vantare una storia piu' che trentennale.
E' troppo vecchia per continuare ad usarla?
fa.
Non si vuole nemmeno affrontare l'argomento, il nucleare sarà il nostro futuro finchè le energie alternative non si dimstreranno in grado di sostituirlo efficacemente.
Un po' di realismo.


Valerio Simone 09.01.06 12:25| 
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Primarie su internet? L'informazione su internet?
Vi ricordo che siamo un paese di anziani a basso tasso di scolarizzazione che non sanno neanche cos'è internet. Purtroppo sono preda e vittime degli affabulatori e delle televendite di consensi politici, di cui ne costituiscono una ricca miniera di voti.

E. Turella 09.01.06 12:24| 
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DENUNCIA PENALE CONTRO ENEL PER NON AVER RISPETTATO LA VOLONTA' POPOLARE (REFERENDUM) SUL NUCLEARE

IO AL REFERENDUM DISSI NO AL NUCLEARE.....MI SPIEGATE COSA SIGNIFICAVA QUEL "NO"

PER ME SIGNIFICAVA CHE NESSUNA SOCIETA' ITALIANA NON SOLO NON POTEVA COSTRUIRE CENTRALI MA NON POTEVA COMPRARE SOCIETA', COMPARTECIPAZIONE O COSTRUIRE ANCHE AL DI FUORI DELL'ITALIA....

MI SENTO TRADITO....IO NON VOGLIO CHE I NOSRTI FIGLI DEBBANO AVERE IL PESO DELLE SCORIE O DEGLI INCIDENTI DI CENTRALI...

DEVONO SMETTERLA

raoul redditi 09.01.06 12:22| 
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Ultimamente sto ascoltando una radio, lifegate (109,900 per roma)e mi ha incuriosito il suo parlare di energia pulita e tagli agli sprechi, allora sono entrata nel loro sito e meraviglia...sono collegati ad una nuova azienda che dal 2007 fornirà autonomamente (senza quindi appoggiarsi ai nostri fornitori) energia pulita, cioè proveniente da fonti altenative, per altro spiegate molto dettagliatamente su sito, già da ora possiamo usufruire del servizio con 3€ di spesa in più sulla nostra bolletta attuale il distacco da ACEA, ENEL, è rapido e indolore e il costo energetico è lo stesso. Mensilmente si ha la possibilità di sapere quale tipo di energia si usa (eolica, idrica o a pannelli) e da dove proviene (equosolidali). Voglio sperare che qualcosa stia cambiando e ci voglio credere, provate anche voi ad informarvi in questo senso e vediamo se esce qualcosa di alternativo e soprattutto di buono. Come si dice...finchè c'è vita c'è speranza....o no?! Il sito è www.lifegate.it

cinzia misci 09.01.06 12:15| 
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Leggi da fare

Gli enti devono avere una buona percentuale di autosufficienza energetica = solare....o ciò che non viene da centrali a consumo fossile .....

le nuove costruzioni devono avere delle caratteristiche sull'isolamento termico

Il sud deve avere una seria politica energetica "Solare" "Vento" "Marine", al fine di recuperare le perdite (oltre il 50%) sul trasporto sui cavi di alta tensione, di centinaia di km.......
(notizie dall'ukraina sul gas....palpiti di cuore)

I palazzi vecchi devono avere certificazione annuale sul proprio impianto di riscaldamento (efficienza)

Aggiornamento dei mezzi di trasporto

Divieto di vendita di lampadine a resistenza elettrica, con Sgravi (iva, economici sulle aziende ecc.)sull'acquisto di lampadine elettroniche, o a basso consumo (nuova scoperta su lampade organiche consumano 10% di quelle elettroniche)

Le aziende devono avere una % del proprio consumo elettrico prodotto in casa = (fonti rinovabili) l'impianto può anche non essere in sede

Una vera legge che elimini il monopolio ENEL
con incentivi (specialmente al sud....dato che il sud non è autosufficiente) (ricordarsi che il 50% s perdere sul trasporto)


raoul redditi 09.01.06 12:14| 
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@ A:G:

SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON TE.

Purtroppo la madre dei Saputelli e dei cretini è sempre in cinta.
Comunque, se non ricordo male, il Prive Anderson Act dovrebbe essere una clausula per cui i produttori Americani di Energia Atomica debbono assicurarsi contro i danni eventualmente Provocati con Massimali altissimi. Cosa del tutto ovvia e che non aggiunge nella alla discussione che stavamo facendo sul nucleare.
Scusa se non sono stato abbastanza esaustivo.
CIAO

ugo intini 09.01.06 12:10| 
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Ill.mo sig. Fabio Marghè, leggo ora i suoi generosi e coloriti commenti sul mio unico intervento.
Per fortuna mi sono solo limitato a riportare un articolo che tratta secondo me in maniera obbiettiva le problematiche del nucleare.
Stento ad immaginare cosa avrebbe scritto di me se avessi usato i suoi stessi toni!

Credo che chiunque legga il mio post e poi i suoi commenti, e sia dotato di un margine sufficiente si buon senso, potrà arrivare alla mie stesse conclusioni:

1. Lei è maleducato
2. Lei ha delle carenze affettive molto preoccupanti
3. Lei presenta sintomi di schizofrenia (terrore delle cospirazioni, nemici invisibili, ecc)

Essendo malato non ritengo sia corretto offenderla come potrei anche per rispetto degli altri lettori. Mi limiterò a consigliarle caldamente una sana attività sessuale, un ora al giorno di meditazione meglio se all'aria aperta, ed una dieta equilibrata.
Vedrà che un giorno mi ringrazierà.

Non si faccia venire i sensi di colpa, non mi dovrà niente. Le faccio questa consulenza volentieri ed in maniera disinteressata.

Sorrida, Le vogliamo bene

Marco Caruso

marco caruso 09.01.06 12:10| 
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...CIAO BEPPE...sto quasi terminando di leggere un libro molto interessante ed è precisamente "ITALIANI,BRAVA GENTE?" di Angelo del Boca...che svela di che pasta siamo effettivamente fatti,andando controcorrente nel dipingerci come al solito "B

CRISTIAN BERARDI 09.01.06 12:04| 
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Gennaro, capisco il tuo punto di vista più di quanto tu possa immaginare. Qui ci vivo anch’io… (non per nulla invoco il ripristino del risarcimento del 70% dei costi di installazione, come furono concessi qualche tempo fa)

ma il problema dell’energia resta. su chi credi si rifletterà, in futuro (in un futuro nemmeno troppo distante), l’assenza di provvedimenti atti a risolverlo? Indovina, dai…

Certo è, che paghiamo apposta chi dovrebbero risolvere, per noi, questi problemi, ma ciò non accade. fossimo persone normali, prenderemmo tutti i cialtroni che occupano il parlamento (passati, presenti e futuri) e, come avviene in ogni settore lavorativo, li accompagneremmo alla porta corredati di una bella lettera di licenziamento, causa: scarso rendimento.
purtroppo ho la vaga sensazione che noi normali non lo siamo... perchè, oltre a continuare a MANTENERE i cialtroni di cui sopra, ci prestiamo, sommessamente, anche a svolgergli tutto il lavoro.
eppure questo non è un film di fantozzi... o si?


angela prada 09.01.06 12:00| 
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buongiorno a tutti!
+ leggo + mi dico siamo messi male anzi malissimo!
prima che cambi qualcosa tocca proprio cambiare mentalità!
Si parla di riduzione dell'inquinamento!
dico ma siamo matti? riduzione?
dovremo continuare ad inquinare? ma meno?
negli stessi termini di oggi ma un pò meno?
come dire sì facciamoci del male ma stiamo + attenti andiamoci + leggeri?

hmmmm credete sia una bella idea?
anche se poi inquinassimo di meno un pò tutti ma i tutti fossero molti di + di oggi in totale
non ci vuole un genio a capire che si inquinerebbe come oggi o forse anche di +?
oh se ho detto una cavolata di prima mattina ditelo pure!

non dovremo forse abolire il riciclaggio ( sì anche quello di denaro sporco ovvio! ) e i combustibili ?

eh già il riclaggio si ha quando non funziona il riuso! il vetro si dovrebbe riusare come una volta che si davano intietro le bottiglie di birra. Vi ricordate il vuoto a rendere? Sparito?
mah!

Passiamo ai combustibili!
qualcuno parla dell'idrogeno! ma se non erro consuma ossigeno per produrre energia elettrica!
hmm direi che non mi sembra una gran cosa finirci piano piano l'ossigeno! non vi viviamo grazie a quello o sbaglio?
Trasformare un energia in un'altra poi è già spreco di per se a causa dell'entropia.

la soluzione bhè col tempo ne troveremo una ma solo a patto di cambiare mentalità!
così non va proprio!
é solo questione di mentalità ve lo ripeto.
Noi italiani, purtroppo mi ci metto anche io, per cambiarla dobbiamo trovarci proprio in condizioni pessime!
Con tutti i danni che abbiamo fatto, ora tocca risistemare l'ambiente. Rimmettere in esso quello che gli abbiamo sottratto per anni se vogliamo riequilibrare il tutto.
Cosa molto dura a farsi. Altro che risparmio energetico.
Qua tocca produrre energia per far vivere l'ambiente o questo prima o poi si spegne come una lampadina! e se si spegne con lui ci spegniamo anche noi. Le risorse non sono infinite, lo sappiamo?
Grazie per il tempo e lo spazio Fredi

fredi ricchioni 09.01.06 11:58| 
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Caro Beppe,
due considerazioni.
Complimenti per la tua informazione sempre molto precisa sui campi più disparati.
Poi una considerazione su la "nonstrategia" della Repubblica delle Banane (leggasi Italia) alla quale sono però legato da vincoli affettivi, ma che considero un malato terminale.
E' davvero pazzesco come non si studino strategie in alcun settore, tantomeno in uno fondamentale per lo sviluppo economico quale l'energia.
Si prendono iniziative a brevissimo termine, inseguendo gli eventi, mai anticipandoli. Tutte le politiche economiche sono difensive.
E poi qualcuno ci va a parlare di "fiducia verso il paese". Ma come si va a investire in questo Paese? Chi è il pazzo che scommette sun questa povera Italia?
La verità è che se le cose non cambiano radicalmente con un vento nuovo portatore di NUOVI VALORI le cose andranno sempre peggio.
L'immoralità è evidente, il connubio tra finanza politica e malaffare era già ben noto, non c'era bisogno di conferme.
Io invece ho una bella proposta per te : perchè non lo crei un bel partito, pulito, nuovo, con valori diversi fondati sull'arricchimento personale e individualismo dei nostri vecchi partiti, che possa finalmente trovare un nucleo in cui far risorgere la fiducia per la partecipazione pubblica alle persone oneste e deluse.
Ti prego, pensaci seriamente.
Io sarò il primo sostenitore.
Con affetto
Andrea

andrea deiana 09.01.06 11:52| 
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>Mauro Carfì

>[...]M.E.G.
>Che fine ha fatto tutta questa tecnologia???


Quello che cerchi è qui:
http://www.progettomeg.it

Il problema è: è scienza o fantascienza ricavare energia dalla variazione del campo magnetico terrestre?

Anche se fosse quanti anni ci vorrebbero? Poi come in tutte quelle cose dove "non ci guadagna nessuno", chi parte?

in ultimo gli esperimenti parlano di MilliWat ...

Max

Max Costi 09.01.06 11:48| 
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Caro Beppe, chi tra i nostri dipendenti credi avrà il coraggio di portare avanti le tue (e soprattutto nostre) battaglie per migliorare il paese in cui viviamo. Loro si credono dei professionisti, superiori alla gente comune, forse intellettuali perchè hanno presentato un libro da Vespa. Come dimostrato anche dagli ultimi avvenimenti c'è bisogno di Nuovo, di qualcuno a cui queste questioni stiano davvero a cuore e che abbia la possibilità di girare l'Italia in lungo ed in largo per diffondere la vera informazione. L'unica persona che mi sento di candidare davvero come "riformatore puro e sincero" però non è un politico ma un "comico" e sei tu! Sarà questa la nuova via italiana? Almeno l'unico conflitto di interessi di cui soffri tu è quello tra farci ridere dei nostri problemi o renderci coscienti di quanto c'è da fare.
Pensaci seriamente.
Andrea

Ps Forza, Italia! Perchè se sei arrivata a questo punto è a causa di 5 anni di malgoverno. Speriamo almeno che sia finita!

Andrea D'Alessandro 09.01.06 11:45| 
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Ottima l'idea delle 'primarie' dei 'datori di lavoro', ossia, Noi.

Marco Sicco Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 11:44| 
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alle tue giustissime considerazioni aggiungo una proposta sui PRODOTTI e sui RIFIUTI che ne derivano.

PRODOTTI considerare i consumi energetici su tutto il ciclo di vita di un prodotto dall'approvigionamento delle materie prime al suo smaltimento ovvero per ognuno applicare il LCA (Life Cycle Analisys= Analisi del ciclo di vita)

RIFIUTI è assurdo che in Italia la Raccolta Differenziata sia al di sotto del 20%, l'incenerimento al 10 e la discarica ancora al 70%. Basta ipocrisie, realizziamo un vero SISTEMA INTEGRATO DI GESTIONE DEI RIFIUTI ovvero:
a) raccolta complessiva minimo 35%, fissando soglie specifiche per determinati prodotti come l'alluninio (le lattine delle bibite andrebbero raccolte ovunque, dalle pizzerie alle scuole, ognuno con il suo cassonetto dedicato). è uno scandalo che si butti l'alluminio quando per produrlo vergine lo si deve estrarre dalla Bauxite in forma di allumina e solo poi in alluminio. con l'alluminio riciclato si risparmia il 99% di energia.
b) per tutto ciò che NON è riutilizzabile, riciclabile (pensate solo agli assorbenti igienici delle signore), sviluppo di tecnologie di trattamento adeguate come biostabilizzazione ed incenerimento. Sì, incenerimento. Se da un rifiuto non ci posso ricavare nulla se non energia ebbene ricaviamo energia. affidiamo il controllo dei fumi a istituti svizzeri, tedeschi, indipendenti ma ogni provincia si bruci i propri rifiuti che NON può recuperare/riciclare; partecipiamo come cittdini alle Valutazioni di impatto Ambientale e partecipiamo ai processi decisionali.
c) per l'organico due strade: compostaggio di qualità e biometanizzazione come avviene in Spagna ed in altre parti d'Europa. Con la degradazione anaerobica delle frazioni organiche si produce Biogas che si brucia in loco per la produzione di energia elettrica (come fanno le moderne discariche).
La Strategia del recupero e della valorizzazione dei rifiuti deve essere chiara, a livello nazionale e senza ipocrisie di sorta.
Cordialità

Mattia Saccenti 09.01.06 11:39| 
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citiamo bolzano, e la citazione in teoria è molto interessante.
nella realtà, dobbiamo ricordare che bolzano NON E' ITALIA, ma terra conquistata dall'italia con le armi.
ora, sarebbe bellissimo che l'italia si adseguasse alla normativa sul risparmio (e, secondo me, a TUTTE le altre normative) presenti in austria; ma la realtà è che anche la mia terra ha dovuto sottosctare alle normative (e, pian piano, alla cultura) provenienti dall'italia, ossia sostanzialmente dal sud dell'italia.
mandi dal friul
giordano giordani

giordano giordani 09.01.06 11:33| 
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Ho letto su 'Scientific American', (la rivista americana di cui 'Le Scienze' è in buona parte la traduzione), mi sembra sul numero di Novembre, che le nuove tecnologie nucleari possono portare ad una riduzione del 99% dei rifiuti tossici radioattivi, e che la durata della tossicità dell'1% residuo può scendere da qualche decina di migliaia di anni, a qualche centinaia di anni.

Inoltre sistemi di raffreddamento di nuova generazione e non basati sull'acqua permetterebbero di costruire centrali più sicure.

A queste condizioni forse anche l'energia nucleare potrebbe essere una risorsa per il futuro.

Carlo.

Carlo Marchiori 09.01.06 11:27| 
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ENERGIA/TRASPORTI qualcosa è già stato fatto MA NESSUNO CI AIUTA!!! Sono Nicola Mancini e lavoro per la CLICKLOGISTIC.COM, scrivo qui perchè le devo tentare tutte prima di arrendermi. In breve: il nostro lavoro consiste nell'ottimizzare il traffico camionistico nazionale, facciamo incontrare la domanda di trasporto con l'offerta (in pratica cerchiamo di riempire i mezzi di ritorno, con della merce che deve viaggiare nella direzione del ritorno stesso). Così facendo facciamo contenti tutti: il COMMITTENTE che spedisce ad un prezzo inferiore perchè paga solo una tratta e non andata e ritorno, il TRASPORTATORE che ottimizza il suo viaggio guadagnando di più, ma SOPRATTUTTO L'AMBIENTE!!! Se pensate a quanti mezzi viaggiano vuoti sul territorio nazionale, vi farete una minima idea di quanto si possa OTTIMIZZARE in termini di traffico / inquinamento. Il tutto a costo basso (5% sul lavoro ACQUISITO) perchè lavoriamo con un numero verde GRATUITO e in rete, accollandoci i costi di gestione fino a lavoro eseguito. Fino ad oggi abbiamo presentato il nostro servizio a fior fior di commissioni per l'ambientetrasportitraffico ma NESSUNO si è degnato di darci una mano!!!
Troverete tutte le info su: www.esalog.it. Aiutateci a non far morire una delle poche IDEE utili all'ambiente!

Nicola Mancini 09.01.06 11:26| 
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Ho letto su 'Scientific American' (la rivista americana di cui 'Le Scienze' è in buona parte la traduzione), che le nuove tecnologie nucleari possono portare ad una riduzione del 99% dei rifiuti tossici radioattivi, e che la durata della tossicità dell'1% residuo può scendere da qualche decina di migliaia di anni, a qualche centinaia di anni.

Inoltre sistemi di raffreddamento di nuova generazione e non basati sull'acqua permetterebbero di costruire centrali più sicure.

A queste condizioni forse anche l'energia nucleare potrebbe essere una risorsa per il futuro.

Carlo.

Carlo Marchiori 09.01.06 11:26| 
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@Giovanni Perrone

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NON FARE IL SUPEIORE CON ME CHE CASCHI MALE
-------------------------------------------------

smettila di fare il cretino e cerca di rispondere con i fatti, come fabnno tutti i più grandi Fisici del Mondo (Rubbia Compreso)

Studia, studia e soprattutto cerca di capire quello che leggi (Vocabolario)

ugo intini 09.01.06 11:21| 
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Non scrivo per commentare le proposte del Signor Grillo ma solo per condividere la mia esperienza con tutti voi.
Sono un libero professionista e da alcuni anni mi occupo di risparmio energetico e di energie alternative limitatamente al settore delle costruzioni. Ritengo la situazione italiana a dir poco drammatica... di questo passo ci ritroveremo prima di quanto si creda con una seria crisi energetica e ci faremo trovare come sempre impreparati nel fronteggiare quella che io definisco la sfida più importante del nostro prossimo futuro.
Per quanto possibile ho sempre cercato di far capire ai miei clienti la gravità della situazione e l'importanza di realizzare negli edifici un isolamento ben maggiore di quello richiesto dalla legge. Confesso che se qualche anno fa da molti ero etichettato come eccessivamente pessimista oggi la gente mi ascolta! Le ultime tre abitazioni progettate dal gruppo di progettazione con cui collaboro saranno realizzate con spessori di isolamento di tutto rispetto (rispettivamente 10, 15 e 10 cm) e verranno riscaldate con ogni probabilità con impianti di riscaldamento a biomassa (ricordo che la biomassa è rinnovabile e non aggrava l'effetto serra).
Vorrei dare a tutti voi un consiglio: usate la vostra testa! Non fidatevi degli indirizzi del legislatore in quanto i governi (tutti!) si sono dimostrati veramente incompetenti in questa materia...
Purtroppo la gente non l'ha capito ed è stata presa in giro.
Temo però che la verità sia un'altra: tanti non si sono preoccupati di questi problemi... hanno pensato ad altro ed hanno continuato ad eleggere sempre le stesse persone. Gli anni sono passati ed oggi ci ritroviamo qui a fronteggiare gli stessi problemi con i soliti politici che sono bravissimi solo nel far polemica!
Evidentemente se li abbiamo sempre eletti andavano bene...
Chissà... forse abbiamo i politici che ci meritiamo.
Preparatevi oggi perché i prossimi anni saranno molto, molto difficili!

Buon anno a tutti.
Valerio

Valerio Brutti 09.01.06 11:19| 
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Ciao Beppe,
tu hai invitato i rappresentanti dei partiti ad intervenire sul blog(ammesso che sappiano cos'è un blog)......sei un pazzo perchè non verranno di sicuro,ma non perchè non vogliono o sono occupati dai loro mille impegni,ma perchè di sicuro non trovano il pulsante per accendere il pc visto che abbiamo un rappresentante che si sente un "uomo" del settecento e nè va fiero e poi ne abbiamo un'altro che non sa nememeno scrivere "www".Poveri noi siamo in mano agli incompetenti,diamo NOI una svolta al nostro paese,se ci guardiamo intorno in Europa siamo malvisti da tutti.ciao a tutti

di rocco marcello 09.01.06 11:16| 
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@ dauno migrante

Sarebbe opportuno che tu ti firmassi con nome e cognome reali. Poi, mi dici quali sono i deturpamenti cui ti riferisci? Devo, inoltre, informarti che le compagnie energetiche pagano delle royalties ai comuni coinvolti.

giovanni perrino 09.01.06 11:14| 
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Non scrivo per commentare le proposte del Signor Grillo ma solo per condividere la mia esperienza con tutti voi.
Sono un libero professionista e da alcuni anni mi occupo di risparmio energetico e di energie alternative limitatamente al settore delle costruzioni. Ritengo la situazione italiana a dir poco drammatica... di questo passo ci ritroveremo prima di quanto si creda con una seria crisi energetica e ci faremo trovare come sempre impreparati nel fronteggiare quella che io definisco la sfida più importante del nostro prossimo futuro.
Per quanto possibile ho sempre cercato di far capire ai miei clienti la gravità della situazione e l'importanza di realizzare negli edifici un isolamento ben maggiore di quello richiesto dalla legge. Confesso che se qualche anno fa da molti ero etichettato come eccessivamente pessimista oggi la gente mi ascolta! Le ultime tre abitazioni progettate dal gruppo di progettazione con cui collaboro saranno realizzate con spessori di isolamento di tutto rispetto (rispettivamente 10, 15 e 10 cm) e verranno riscaldate con ogni probabilità con impianti di riscaldamento a biomassa (ricordo che la biomassa è rinnovabile e non aggrava l'effetto serra).
Vorrei dare a tutti voi un consiglio: usate la vostra testa! Non fidatevi degli indirizzi del legislatore in quanto i governi (tutti!) si sono dimostrati veramente incompetenti in questa materia...
Purtroppo la gente non l'ha capito ed è stata presa in giro.
Temo però che la verità sia un'altra: tanti non si sono preoccupati di questi problemi... hanno pensato ad altro ed hanno continuato ad eleggere sempre le stesse persone. Gli anni sono passati ed oggi ci ritroviamo qui a fronteggiare gli stessi problemi con i soliti politici che sono bravissimi solo nel far polemica!
Evidentemente se li abbiamo sempre eletti andavano bene...
Chissà... forse abbiamo i politici che ci meritiamo.
Preparatevi oggi perché i prossimi anni saranno molto, molto difficili!

Buon anno a tutti.
Valerio


Valerio Brutti 09.01.06 11:14| 
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[4]

> Maria Laura Frattarelli 09.01.06 01:59

ed ecco che a una critica ponderata, educata e
documentata scendono in campo le u~Civette© !

qui ne abbiamo di due tipi, segno che la Maria Laura ha colpito giusto e tosto.

c'è la u~Civetta© tipo A (il buono), quella che nega (ancora?) l'esistenza della censura..
tira in ballo l'Off Topic (altre volte parlerà di guasto nel sistema o errore umano, ricordatevene)

e c'è l'u~Civetta© tipo B (il brutto), quella che riconosce la censura ma è una censura giusta, specie perché è stato il pascucci a volersela (DEUS VULT!)

due conclusioni:
#1 Maria Laura, tappati il naso ora sei nel mondo reale
#2 beppe grillo, chiudi il blog, che torniamo tutti a respirare meglio..

ps: per delucidazioni su u~Civette© et similia:

urlin.it/5d3


[4]

danilo lepore 09.01.06 11:12| 
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Caro Beppe,
bene hai fatto a citare la provincia di Bolzano;lora stanno dimostrando come certe cose (la BIOARCHITETTURA su tutto) si possano fare anche in Italia, non solo evitando di stravolgere l'ambiente, ma alla fine guadagnandoci pure come dimostrato dalle case a consumo "zero" o quasi.
In effetti non si può parlare di politica energetica ed ambientale se prima di tutto non si parte dagli sprechi, anche per un fondamentale rispetto all'ambiente.

massimo e daniela gandolfi 09.01.06 11:11| 
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SCUSATE SE INSISTO...

Caro Beppe e cari blogghini,
Forse non tutti sanno verso quale futuro energetico ci stiamo spingendo, e non lo sa perché nessuno lo dice a chiare lettere. Ma basta andare sul sito della Camera ( scusate il link lungo: http://www.camera.it/chiosco.asp?source=&position=Organi%20Parlamentari\Commissioni%20permanenti&content=/_dati/leg14/lavori/bollet/scommfr.htm%3Fannomese=200512%26commiss=10) per capire cosa sta avvenendo realmente.

Caro Beppe Cari Blogghini, nel 2007 l'Italia produrra il 40% in più della domanda massima di energia elettrica del nostro paese. Avete capito bene il 40% in più!!!!!! In questi anni sono state riconvertite o costruite centrali per circa 24000 MW, la maggior parte di queste a ciclo combinato, cioè consumatrici (guarda le coincidenze) di gas.

Allora mi chiedo Beppe, se la teoria che hai illustrato nel tuo post non possa essere messa in pratica sulla base però di questa analisi. ENEL nei prossimi 4 anni investirà 15 miliardi di euro per i rigassificatori e le nuove centrali a carbone pulito e solo un miliardo e settecento milioni per le fonti rinnovabili.
Come possiamo parlare di risparmio energetico o di efficienze energetiche , quando stiamo mettendo in moto una macchina da guerra per vendere energia elettrica in Europa?
C'è qualcosa di sbagliato nella strategia, no?

E sapete secondo me dov'è che si annida il problema vero? Il problema si annida nel ruolo ( e assolutamente non nella persona) di Fulvio Conti e dei suoi simili. L' obbiettivo di un amministratore delegato di una SpA è quello di creare profitti per i propri azionisti e non quello di salvare il mondo.

Quello su cui dovremmo discutere quindi è se il profitto può essere un driver di questo mercato.

Insomma i 15 miliardi di euro ( come la TAV)dovrebbero essere investiti in base ad un pricipio di economicità e sostenibilità o in base al profitto?

Riflettiamoci.

Un abbraccio


marco Ciacchi 09.01.06 11:10| 
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...in Svezia viene dichiarata una lista di Paesi a rischio e chi ci va va appunto a suo rischio e pericolo.
Una cosa così in Italia, non è nemmeno pensabile

rita cavalca 09.01.06 11:07| 
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Ciao Beppe, mi associo all'invito di Rocco Cirocco: vieni a vedere cosa si sta facendo nel Subappennino Dauno (Provincia di Foggia) e zone limitrofe.
Premetto che sono favorevole, anche per formazione professionale, alle fonti di energia alternativa, ma quello che si sta mettendo in atto in quei territori (dal quale provengo) è un vero e proprio assalto, un Far West. Spuntano impianti eolici da tutte le parti, hanno invaso tutti i crinali di una splendida e poco conosciuta zona.
Stanno mettendo a rischio l'unica risorsa che può minimamente permettere lo sviluppo delle popolazioni locali: l'ambiente e lo splendido paesaggio.
Difatti tutti gli insediamenti realizzati non portano nessun beneficio alle popolazioni locali e a giudicare dalle cifre in ballo sono impianti con altissima redditività.
Ti prego, vai a fare un giro.......ci sono dei bellissimi posti e c'è una cucina favolosa!!!!

Dauno Migrante 09.01.06 11:07| 
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@ ugo intini

Studia, studia, studia...

giovanni perrino 09.01.06 11:07| 
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IN FATTO DI ENERGIA VORREI SAPERE DI PIU' RIGUARDO AL RIGASSIFICATORE CHE E' IN PROGETTO A BRINDISI.
SO CHE C'E' UN FORTE RISCHIO AMBIENTALE E CHE LA POPOLAZIONE BRINDISINA SI STA RIBELLANDO PER SPOSTARE L'IMPIANTO INDUSTRIALE FUORI DAL PORTO.

VINCENZO GALANTE 09.01.06 10:40

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MA DAVVERO LA POPOLAZIONE SI RIBELLA ?
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Strano solitamenti in Italia è facile fare opere pubbliche, vedi TAV, Inceneritori, Centrali, strade. i Nostri problemi è bene risolverli portando la nostra merda all'estero PAGANDO con i soldi di TUTTI.

In Campania galleggiano nei rifiuti ma si ostimnano a non volere inceneritori di nuova generaziobne (che stanno installando in tutta Europa), e che dai rifiuti producono Energia.

Se qualcuno decidesse di asfaltare una strada verrebbe fuori il comitato per la difesa dei ciuffetti d'erba che crescono nel selciato

CHE PAESE DI MACCHIETTE

ugo intini 09.01.06 11:04| 
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@ ugo intini & filonuclearisti vari

Prima di dire stronzate studiate. Ad esempio sapete cosa è il Price Anderson Act?

giovanni perrino 09.01.06 11:02| 
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Incrementare i trasporti pubblici? Certo, in una logica di riduzione dell'inquinamento e del traffico sembrerebbe la soluzione più ovvia, allora qualcuno di Trenitalia mi spiega come mai solo nella mia regione(Friuli Venezia Giulia) in n anno sono state tagliate 97 corse creando disagi enormi a chi utilizza i treni?


A Beppe!!!!

Hai fatto, più o meno, lo stesso commento di Gustavo Selva (vecchio massone tesserato alla P2, quello che ha detto che la storia della missione di pace era una scusa per strappare la firma di Ciampi).

Io al posto tuo mi preoccuperei.

Giulio.

Giulio Siciliano 09.01.06 10:56| 
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Discussione

Caro Beppe e cari blogghini,
Forse non tutti sanno verso quale futuro energetico ci stiamo spingendo, e non lo sa perché nessuno lo dice a chiare lettere. Ma basta andare sul sito della Camera ( scusate il link lungo: http://www.camera.it/chiosco.asp?source=&position=Organi%20Parlamentari\Commissioni%20permanenti&content=/_dati/leg14/lavori/bollet/scommfr.htm%3Fannomese=200512%26commiss=10) per capire cosa sta avvenendo realmente.

Caro Beppe Cari Blogghini, nel 2007 l'Italia produrra il 40% in più della domanda massima di energia elettrica del nostro paese. Avete capito bene il 40% in più!!!!!! In questi anni sono state riconvertite o costruite centrali per circa 24000 MW, la maggior parte di queste a ciclo combinato, cioè consumatrici (guarda le coincidenze) di gas.

Allora mi chiedo Beppe, se la teoria che hai illustrato nel tuo post non possa essere messa in pratica sulla base però di questa analisi. ENEL nei prossimi 4 anni investirà 15 miliardi di euro per i rigassificatori e le nuove centrali a carbone pulito e solo un miliardo e settecento milioni per le fonti rinnovabili.
Come possiamo parlare di risparmio energetico o di efficienze energetiche , quando stiamo mettendo in moto una macchina da guerra per vendere energia elettrica in Europa?
C'è qualcosa di sbagliato nella strategia, no?

E sapete secondo me dov'è che si annida il problema vero? Il problema si annida nel ruolo ( e assolutamente non nella persona) di Fulvio Conti e dei suoi simili. L' obbiettivo di un amministratore delegato di una SpA è quello di creare profitti per i propri azionisti e non quello di salvare il mondo.

Quello su cui dovremmo discutere quindi è se il profitto può essere un driver di questo mercato.

Insomma i 15 miliardi di euro ( come la TAV) dovrebbero essere investiti in base ad un pricipio di economicità e sostenibilità o in base al profitto?

Riflettiamoci.

Un abbraccio

marco Ciacchi 09.01.06 10:50| 
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Sono un ingegnere meccanico che si è occupato di trasporti ed ora di impianti. Per il riscaldamento domestico (in Italia il 50% del'inquinamento cittadino) c'è il decreto n° 192 del 19-8-2005, pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 23-9-2005 che recepisce la direttiva 2002/91/CE sul risparmio energetico. E' un decreto buono ma è stato scritto di fretta(altrimenti l'italia incorreva in una multa per il tardivo recepimento della diretiva) e manca di tanti accorgimenti necessari per tale tipo di norma. Negli impianti che progettiamo proponiamo sempre i pannelli solari per l'integrazione nel sanitario e del riscaldamento, ma la risposta è spesso "costa troppo" anche se dimostriamo un rientro in 3-4 anni grazie alla riduzione dei consumi. Inoltre noi proponiamo solo impianti con caldaie a 4 stelle di rendiemnto (a condensazione) abbinate al riscaldamento a paviemnto che permettono una riduzione dei consumi del 15-20% rispetto alle caldaie tradizionali (i costruttori edili si ostinano ancora ad installare). In un condominio il riscaldamento centralizzato con caldaia a condensazione e contabilizzatori di calore permette un risparmio di almeno 30%). La cogenerazione sui condomini è una buona idea anche se ci sono dei problemi tecnici comunque superabili rispetto a quelli, enormi, per mettere la produizione elettrica eccedente in rete.
Per quanto riguarda i traporti le attuali auto Euro4 (buone anche le diesel Euro4 con filtri FAP) sono veramente efficienti e inquinano molto meno delle Euro2 ed Euro3. Il problema è il traffico pesante, furgoni autobus non catalizzati e soprattuto Camion che inquinano come decine di automobili. L'idea della rete di alimentazione elettrica annegata sull'asfalto è buona ma prevede un lavoro infrastrutturale non indifferente. La via da seguire sono i trapsorti pubblici elettrici ed a biodiesel.
L'eolico è una alternativa seria ai combustibili fossili. Io rivaluteri i termovalorizzatori per produrre energia e cacon i Rifiuti Solidi Urbani.

Silvio Gabrielli 09.01.06 10:49| 
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Caro Beppe e cari blogghini,
Forse non tutti sanno verso quale futuro energetico ci stiamo spingendo, e non lo sa perché nessuno lo dice a chiare lettere. Ma basta andare sul sito della Camera ( scusate il link lungo: http://www.camera.it/chiosco.asp?source=&position=Organi%20Parlamentari\Commissioni%20permanenti&content=/_dati/leg14/lavori/bollet/scommfr.htm%3Fannomese=200512%26commiss=10) per capire cosa sta avvenendo realmente.

Caro Beppe Cari Blogghini, nel 2007 l'Italia produrra il 40% in più della domanda massima di energia elettrica del nostro paese. Avete capito bene il 40% in più!!!!!! In questi anni sono state riconvertite o costruite centrali per circa 24000 MW, la maggior parte di queste a ciclo combinato, cioè consumatrici (guarda le coincidenze) di gas.

Allora mi chiedo Beppe, se la teoria che hai illustrato nel tuo post non possa essere messa in pratica sulla base però di questa analisi. ENEL nei prossimi 4 anni investirà 15 miliardi di euro per i rigassificatori e le nuove centrali a carbone pulito e solo un miliardo e settecento milioni per le fonti rinnovabili.
Come possiamo parlare di risparmio energetico o di efficienze energetiche , quando stiamo mettendo in moto una macchina da guerra per vendere energia elettrica in Europa?
C'è qualcosa di sbagliato nella strategia, no?

E sapete secondo me dov'è che si annida il problema vero? Il problema si annida nel ruolo ( e assolutamente non nella persona) di Fulvio Conti e dei suoi simili. L' obbiettivo di un amministratore delegato di una SpA è quello di creare profitti per i propri azionisti e non quello di salvare il mondo.

Quello su cui dovremmo discutere quindi è se il profitto può essere un driver di questo mercato.

Insomma i 15 miliardi di euro ( come la TAV)dovrebbero essere investiti in base ad un pricipio di economicità e sostenibilità o in base al profitto?

Riflettiamoci.

Un abbraccio

marco Ciacchi 09.01.06 10:46| 
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Caro Beppe,
a te e a tutti gli interessati segnalo questo interessante libro:


LE CITTA' CONTRO L'EFFETTO SERRA
(SCHIBEL KARL LUDWIG, ZAMBONI SILVIA)
Cento buoni esempi da imitare
Editore: EDIZIONI AMBIENTE

Una rassegna di buoni esempi (molti di loro vengono da città italiane) che mostrano come sia possibile nel concreto realizzare e gestire politiche energetiche sostenibili.
Lo consiglio ai sindaci e agli assessori di buona volontà, pare che esistano ancora...

maurizio zara 09.01.06 10:40| 
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IN FATTO DI ENERGIA VORREI SAPERE DI PIU' RIGUARDO AL RIGASSIFICATORE CHE E' IN PROGETTO A BRINDISI.
SO CHE C'E' UN FORTE RISCHIO AMBIENTALE E CHE LA POPOLAZIONE BRINDISINA SI STA RIBELLANDO PER SPOSTARE L'IMPIANTO INDUSTRIALE FUORI DAL PORTO.

VINCENZO GALANTE 09.01.06 10:40| 
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Fondamentale il contributo delle fonti di energia rinnovabile. Per il solare è necessario ampliare il conto energia eliminando il tetto massimo di MW annui e facendo chiarezza sulle procedure autorizzative locali: in Italia ogni comune applica regole proprie e questo non è concepibile per un obiettivo nazionale come l'energia. Per le altre fonti di energia, a mio parere, possono bastare i certificati verdi ma deve essere chiaro che il mercato non sarà mai saturato. Bisogna rendersi conto che quello delle energie rinnovabili è il mercato del futuro e sarà un mercato gigantesco, dobbiamo attivarci ora per creare un'industria nazionale o sarà troppo tardi.

Michele Milani 09.01.06 10:40| 
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PER MANUELA BELLANDI
(nella speranza di non essere più censurata)
Provo a spiegarti, nei miei limiti.Sandro P. ovvero l'innominabile, si occupa da molto tempo del problema del "signoraggio", in passato si è rivolto a questo blog per attirare l'attenzione su questo tema. Tuttavia non ha mai ricevuto l'attenzione dovuta. In breve posso dirti cos'è questo maledetto signoraggio, anche se l'esperto resta sempre LUI! :)
Si tratta del diritto che ha la Banca d'Italia di stampare i nostri, e sottolineo NOSTRI, soldi. Nessun privato dovrebbe avere questo diritto, dovrebbe essere lo Stato garante della "stampa" delle nostre banconote, non una banca a cui lo Stato deve interessi per questo "servizio". Es: la Banca d'Italia stampa una banconota da 100 euro, come se fosse una tipografia, al costo di 3 centesimi (tutto compreso), lo Stato prende "in prestito" tale "pezzo di carta" e la paga con un'"obbligazione" da 100 euro. A fine anno lo Stato restituirà al banchiere, mettendo le mani nelle NOSTRE tasche, quei 100 euro(+2,5%di "interessi"). IN realtà quando la Banca d'Italia stampa quelle banconote, queste non hanno ancora alcun valore. E' come (cito l'esempio utilizzato da S.P) se una tipografia che stampa i biglietti per un teatro, rivenda al teatro stesso quei biglietti. Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» €40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi €41» !
Spero di essere stata chiara. E ti invito a visitare il sito di Sandro P.
ciao ciao

Maria Laura Frattarelli 09.01.06 00:23 |

anguilla nando 09.01.06 10:37| 
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Ho sempre sognato nelle città, invece che i treni continui di automobili inquinanti, delle specie di seggiovie coperte poste sulla sede stradale che, lentamente ma costantemente, portassero la gente in giro per la città, senza inquinare, silenziosamente, magari e due tre posti, per poter chiacchierare andando a lavoro o a fare la spesa.
Ci si impiegherebbe di meno, non ci sarebbe traffico, sarebbero città da sogno, senza clacson e incidenti.
E' un sogno

andrea valentini 09.01.06 10:35| 
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NO AL NUCLEARE, NO TAV!!!!

giovanni perrino 09.01.06 10:34| 
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Discussione

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I DISCORSI STANNO A ZERO
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Tutto quello che si può fare per il risparmio energetico và senz'altro fatto. La cancellazione dello spreco energetico corrisponde alla costruzione di svariate centrali.
Ma la situazione energetica può essere risolta solo DIVERSIFICANDO la produzione. Quindi accanto all'Eolico, Gas, Carbone (il meno possibile) o quello che volete voi, ci vuole IL NUCLEARE.
Dobbiamo toglierci questo TABU' che ci ha fatto buttare dalla finestra 20.000 Miliardi di Lire (Maledetti a voi) e ci ha reso la cenerentola d'Europa per quello che riguarda la produzione di energia. Compriamo Corrente da TUTTI 8Francia, Svizzera, Ex Jugoslavia, Grecia etc.) che la producono con Nucleare.
COME SI FA' AD ESSERE COSI' CIECHI.

L' ambientalismo Italiano è una macchietta che ci porterà alla rovina (Vedi TAV e NUCLEARE)

ugo intini 09.01.06 10:31| 
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Discussione

Caro Beppe, so che difficilmente leggerai questa cosa, comunque vorrei avere un e-mail a cui possa inviare degli studi americani sull'eolico
nonostante io sia a favore

Syd Barrett 09.01.06 10:30| 
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sono d'accordo su tutte le tue proposte Beppe, sei un grande e bisognerebbe avere uomini coscienti come te al governo e non pagliacci che ci propongono il paese dei balocchi lasciando credere ai vari"pinocchi"del caso nella realizzazione dei propri sogni. FUORI DALLE PALLE I MASCALZONI! SI VERGOGNI CHIUNQUE CARPISCE LA FIDUCIA DELLA POPOLAZIONE VOTANTE CON FALSE PROMESSE MAI MANTENUTE, BUGIOLE DA QUATTRO SOLDI E LEGGI SU MISURA CHE FANNO VOMITARE!

rita marack 09.01.06 10:24| 
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nucleare ???? 2

La Puglia ha un pil pro capite che è circa la metà della Lombardia. Il cittadino pugliese paga 1287 euro di tasse sul reddito contro i 3.106 di un lombardo. In compenso la Puglia riceve dallo stato 1.398 euro pro capite, contro i 955 euro del veneto o gli 881 del Piemonte. A questo flusso di denaro assistenzialista si sommano gli investimenti statali e comunitari, sempre finanziati da pantalone. Ma cosa credete, amici pugliesi, che al Nord i soldi nascono sulle piante?
La capacità della piccola e media industria padana di sostenere il paese dipenderà sempre di più dalle situazioni del cosiddetto “sistema competitivo“. Tra queste il costo dell’energia è fondamentale.
E mentre l’Italia ci regala uno dei più alti costi dell’energia in Europa, cosa fanno i cittadini di una regione che brilla per disoccupazione e difficoltà economiche? Protestano offesi di fronte a una opportunità di crescita per loro e per gli altri.
Cari signori Vendola (presidente della Puglia) Errico (provincia, centrosinistra) e Menniti (sindaco, Forza Italia) ovviamente nessuno vi contesta l’autonomia di decidere quello che volete. Rifiutate pure ogni investimento e ogni opportunità di sviluppo. Scegliete voi la strada che più vi aggrada.
Ma fatelo allora con i vostri soldi, non con i nostri

gennaro esposito 09.01.06 10:24| 
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nucleare ???

A Brindisi destra e sinistra unite si oppongono a un investimento di 500 milioni di euro, poco meno di mille miliardi di lire, con annessa creazione di centinaia di posti di lavoro. Si tratta dell’ipotesi di costruzione di un rigassificatore della British gas, investimento straniero che potrebbe portare benefici non solo ai pugliesi, ma a tutta l’industria italiana. Allontanando il rischio di crisi energetiche, mai come ora alle porte.
Alla base dell’opposizione all’investimento industriale ci sono le “solite”ragioni ambientaliste, che però in questo caso non reggono. Infatti la liquefazione del gas, il trasporto dello stesso via mare e la successiva immissione nella rete nazionale è uno dei sistemi più ecologici che l’uomo ha scovato per produrre energia.
E anche uno dei più convenienti.
Certamente un impianto del genere (ma attenzione, non è mica una centrale nucleare!) non deve essere costruito nell’oasi naturalistica del Gargano. E dovrà essere realizzato con accorgimenti in grado di mitigare l’impatto ambientale e non danneggiare lo sviluppo turistico della zona. Ma volete che in oltre 800 chilometri di coste non si trovi un posto per metterci un impianto che ha un impatto minore di quello di un comune termodistruttore? Solo le regioni della padania devono trovare spazio per impianti industriali? E’ talmente ricca la Puglia che può permettersi di respingere schifata mezzo miliardo di euro di investimenti stranieri?
Suvvia, qui mi sembra che qualcuno faccia il “signorino“.

gennaro esposito 09.01.06 10:22| 
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ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

giuseppe resoli 09.01.06 10:22| 
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Ci vuole il Nucleare.
Tutto il resto sono amenità.

Fausto Coppi 09.01.06 10:20| 
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Strano per un "Esperto di Informatica" dichiarare che "le righe sono poche". Conosco,invece, un esperto in un'altra materia:il "signoraggio", che proprio in questo Blog ha spiegato come superare il numero dei caratteri disponibili. Non l'hai letto?
Anche per il voto, vorrei suggerirti una terza alternativa, atta a dimostrare il proprio senso di responsabilità:
NON ANDARE A VOTARE
contestando apertamente il "sistema", la nostra classe politica, la magistratura, i sindacati e i Media, tutti ossequiosi "schiavi" del potere bancario e finanziario.
Sarebbe un atto di consapevole coraggio e non la solita, vile scelta della scheda con "voto nullo". Non ti pare?
Io, modestamente, poichè sono persona con poca cultura e poco esperta di "informatica", vorrei che il web divenisse il vero data-base di leggi e di notizie a cui ricorrere per difendersi dalle false notizie e dalle distorsioni; e che la rete divenisse in tempo reale quella fonte di informazioni, di dati statistici, scientifici ed economici oggi necessari a tutti per non essere schiacciati e stritolati dagli abusi del "sistema".
Quindi,mi permetto di suggerire la lettura di altri Siti, specializzati in materia, a cui fare riferimento per il nostro diritto ad essere informati:
www.DISINFORMAZIONE.IT
www.mclink.it

Sicuramente, si deve avere l'intenzione di leggere, capire ed affrontare le informazioni che ci vengono fornite dalle pagine in questione.
Ciao.

Rosalba Perini 09.01.06 10:07| 
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Discussione

Beppe, da noi la situazione è tragica.
Ti scrivo dalla Val Fortore - Sannio - Benevento.
Delle società hanno installato centrali eoliche sulle nostre montagne. Girano, oltre alle pale, molti soldi. Ne hanno messe talmente tante che oltre al paesaggio hanno invaso boschi, oliveti secolari e altro di elettrodotti per il trasporto di energia visto che da noi non rimane niente.
Ti ho già inviato qualche documento e non ho avuto risposte. Faccio un ennesimo appello: interessati della questione, vieni a farci visita.
Tra l'altro in Reegione Campania, il prossimo 18 gennaio ci sarà un forum sull'energia. Lo abbiamo ottenuto in seguito a pressioni di comitati e alcuni "dipendenti" interessati alla questione. Altre notizie sul sito della regione.
Saluti
Rocco
www.roccocirocco.blog.tiscali.it

Rocco Cirocco 09.01.06 10:06| 
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---------------HO UNA PROPOSTA:-----------------

Perché ognuno di noi non fa un copia-incolla del post di oggi e lo manda per email ai vari siti degli assessorati all'ambiente (comunali,provinciali e regionali)?

E così via per ogni post che Grillo pubblicherà da qui alle elezioni. Ogni argomento all'assessorato competente.
Che ne pensate?

Nicole Tirabassi 09.01.06 10:03| 
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Discussione

Ciao Beppe,
aggiungo una notizia interessante di cui sono venuto a conoscenza in questi giorni. Ho presentato recentemente la domanda per poter accedere al conto energia con l'installazione di un impianto domestico di pannelli fotovoltaici. Il conto energia è attivo dal 19 settembre e il 31 di quel mese le domande pervenute avevano già coperto l'obiettivo (peraltro bassissimo) di Kw da produrre con il fotovoltaico. Per fortuna, si è provveduto ad aumentare questo obiettivo, per accogliere le altre tantissime domande pervenute entro il 31 dicembre.
La notizia è proprio questa gli italiani si stanno svegliando, ma la macchina politico-burocratica è più lenta di loro!

maurizio zara 09.01.06 10:02| 
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I primi a dover andare a casa sono i Verdi.
Avete mai sentito Pecoraro Scanio ( leader dei Verdi) parlare di ambiente? Da grande ambientalista che ero da ragazzo, mi trovo a dover votare altri. Ma sull'ambiente non c'è proprio nessuno.
Penso comunque che sull'ambiente il vero problema sia l'ignoranza generale. Le idee poi diventano buone solo se possono essere applicate nel contesto in cui si vive. (O saranno sempre solo utopie)
Il cambio dei ns parlamentari con chi si fa? Non è che Beppe e amici siano una soluzione: Lui è il Bossi (stile anni '90) urlante della sinistra. Anche se sull'ambiente ci si trova facilmente aderenti.

Alberto Salvetti 09.01.06 09:55| 
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Mio marito è installatore, costantemente cerca di sensibilizzare la clientela, ponendo loro il problema energetico, facendo presente l’inquinamento causato dalla produzione di energia elettrica nella maniera tradizionale, consigliando, come valida alternativa, l’installazione di impianti fotovoltaici, ma ci sono degli scogli che sembrano insormontabili.
La gente preferisce attingere energia dall’enel perché l’installazione di un impianto fotovoltaico è troppo costosa. Si aggiunga anche il deterrente della pochissima informazione a riguardo, anche chi se lo potrebbe permettere, non capisce i vantaggi futuri che tale impianto apporterebbe all’ambiente e anche alle proprie tasche (dato che l’esubero di produzione di energia è possibile rivenderlo all’enel).
Molti ancora non hanno ben compreso la differenza che esiste tra una lampadina ad incandescenza (tradizionale) e una lampadina a risparmio energetico… l’unico fatto che salta loro agli occhi è che la prima costa decisamente meno della seconda, a nulla vale argomentare sul futuro recupero della differenza sborsata, grazie al minor consumo di energia con conseguenti bollette meno care, a nulla… se tiri in ballo anche il fotovoltaico ti guardano come se fossi un marziano…
D’altra parte, ciò a cui si è più sensibili sono i vantaggi con riscontro immediato, in particolar modo se di tipo economico e personale.
I problemi della collettività, spiace dirlo, ma interessano relativamente poco. In pratica: se il problema è di tutti, non è un problema mio, quindi cominci a pensarci qualcun altro. La logica è questa.
Qualche anno fa vi erano incentivi che promuovevano l’installazione di pannelli fotovoltaici, il 70% del costo
dell’impianto era finanziato dalla regione. Poi tale agevolazione è stata soppressa e di fotovoltaico non si è più parlato.
Si tenga anche presente il fatto che molti trovano, oltre che costosi, anche antiestetici i pannelli… specialmente coloro che hanno speso l’ira di Dio per farsi fare il tetto con tegole anticate (e non commento perché sarei polemica)…

In sostanza, è un argomento del quale non parla nessuno, gli installatori non hanno sufficiente voce in capitolo per argomentare efficacemente e quindi portare l’utente ad una decisione favorevole, e volendo insistere un po’ di più, si rischia di far nascere nell’interlocutore, l’antipatica sensazione che chi parla, abbia unicamente un interesse personale.

C’è bisogno di una bella campagna informativa, non si è mai fatta, e potrebbero, nel contempo, ripristinare gli incentivi e le agevolazioni che fecero anni fa, che purtroppo ebbero scarso risultato, perché non si era dato loro la giusta rilevanza.

angela prada 09.01.06 09:53| 
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E' il caso di ricordare che recentemente il nostro premio nobel Carlo Rubbia è stato costretto ad andare in Spagna per sviluppare le sue ricerche sull'energia solare termodinamica.
Le mie "primarie" sono per un governo che sposa la sperimentazione di nuove ricerche energetiche a sviluppo sostenibile e che non allontana la ricerca.

Informazioni su http://www.greenplanet.net/Articolo11552.html

Enrica Salvatori 09.01.06 09:46| 
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Quanto sei bella Venezia...!

http://adriano2001.blog.excite.it/

Sandro Sandri 09.01.06 09:45| 
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La mia proposta è molto semplice, ma non vorrei che fosse ripresa da qualche cosa già detta da Beppe Grillo, comunque la espongolo stesso:
- tutte le nuove abitazioni, i nuovi comndomini, o comunque le nuove strutture residenziali ed in genere, devono essere indipendenti dal punto di vista energetico con l'utilizzo di energie alternative.

Giovanni LEZZOCHE 09.01.06 09:44| 
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Saresti l'uomo giusto per qui. Idee chiare e realmente operabili,visto che altri già lo fanno, per rilanciare uno sviluppo sostenibile (veramente) del nostro paese.

Grazie per il tuo contributo.


Andrea Volpi

Andrea Volpi 09.01.06 09:43| 
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Approposito di energia:

Per incentivare realmente la produzione di energia elettrica con pannelli solari, invece di far ricadere sul cittadino il costo dei pannelli, io sarei disposto a cedere in uso gratuito o con uno sconto sul consumo di energia elettriche la copertura della mia fabbrica o della mia abitazione, a condizione che il costo per l' impianto iniziale sia sostenuto da ENEL o da altro ente che vuol produrre energia pulita, anche avendone un guadagno.
Che ne pensi??

Saluti Massimo Goti

massimo goti 09.01.06 09:43| 
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Ottima iniziativa, aggiungerei anche un incentivo al conusumo di prodotti realizzati sul posto, ad esempio applicando un esenzione o riduzione 3-5% di iva per i prodotti realizzati nella regione dove il prodotto viene venduto, un 10% per i prodotti nazionali, il 20 % per i prodotti comunitari e un 35-40% per i prodotti realizzati fuori europa, magari così riusciamo a liberare un po' anche le nostre autostrade congestionate da colonne interminabili di TIR.

Enrico Pirozzi 09.01.06 09:43| 
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Questo fine settimana (credo sabato) su "Ambiente Italia" si parlava delle Olimpiadi Invernali di Torino2006 e Luca Mercalli è intervenuto chiedendo di abbassare il "volume" del braciere, per evitare lo spreco di una quantità di gas pari a quella consumata da un paese di 3600 abitanti in UN ANNO!!!! E c'era lì una biondina non meglio identificata (sarà magari famosissima, ma non credo per il suo Q.I.) che l'ha apostrofato, ridacchiando, con un "Ma Luca, non si può...". Non si può cosa, che abbiamo appena sfiorato la crisi internazionale per colpa del gas e questi qua ne buttano via a palate per un braciere olimpico!!?? Ma non potrebbero accenderlo (o alzare il volume) solo quando ci sono le premiazioni o le dirette?? proprio come aveva detto Luca Mercalli. Sembra davvero così stupida l'idea di non buttare una risorsa che abbiamo scoperto di recente, ce ne fosse stato bisogno, essere così "fragile"? Puah!

P.S.: vai Beppe, continua così: mi hanno regalato il tuo DVD e da adesso visito regolarmente il tuo blog e mi sono scaricata Skype!!!

Silvia Triches 09.01.06 09:43| 
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2 commenti:
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1 DATI SINTETICI E CERTI
2- INFORMAZIONE SULLA ENERGIA.
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1 DATI SINTETICI E CERTI - tempo fa sentivo un dibattito radiofonico (turpiloquio) tra un ingegnere (esperto) ed un politico. si sosteneva tutto ed il contrario di tutto. entrambi si davano degli ignoranti / disinformati a vicenda. possibile che non si riesca a disporre di dati sintetici e certi sulla situazione energetica nazionale?

2- INFORMAZIONE SULLA ENERGIA. sono una persona mediamente informata (abbonata ad un quotidiano e collegata ad internet tutto il giorno). possibile che non ho letto della iniziativa del conto energia che sul tuo sito e su quello del GRTN?

daniele bonura 09.01.06 09:41| 
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Caro Beppe,
mi permetto di aggiungere una cosa.
Un paese saggio invece di spendere milioni di euro per finanziare grattacieli al posto di parchi o per incentivare l'acquisto di tecnologia televisiva già obsoleta e morta come il digitale terrestre, dovrebbe invece spendere un po' dei NOSTRI soldini in RICERCA&SVILUPPO!!!

Che parolone: RICERCA&SVILUPPO gli americani lo abbreviano in R&D (Research&Development).

Non ci vuole molto: basterebbe chiamare un paio di quei ricercatori che nelle loro patrie sono emarginati dalla comunità scientifica, farli venire qui, finanziarli un minimo e "vedere l'effetto che fa".

Mi permetto di nominarne un paio dei più eminenti.

Il Professor SEARL, inventore del S.E.G. (SEARL EFFECT GENERATOR) sta in Inghilterra. Ha inventato e detiene i diritti di un meccanismo, il S.E.G. appunto, che produce energia infinita e può funzionare sia da produttore di energia elettrica sia da mezzo di locomozione.

www.searleffect.com

Il Professor BEARDEN, ex tenente colonnello delle forze armate USA, invece ha inventato il M.E.G. (Motionless Electromagnetic Generator): un meccanismo che è in grado di estrarre "energia elettrica dal vuoto" (energia pulita infinita), sfruttando un principio fisico i cui scopritori sono stati insigniti del premio Nobel........ nel 1957!!!! Che fine ha fatto tutta questa tecnologia???

www.cheniere.org/
www.progettomeg.it/bearden.htm (in italiano)

Mauro Carfì 09.01.06 09:27| 
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Mi sono sempre chiesto come mai l'Italia, con migliaia di chilometri di coste, non sfrutta l'energia delle maree. A tutt'oggi mi risulta ci sia solo un progetto per lo sfruttamento delle correnti dello stretto di Messina. Qualcuno ne sa di più?

Massimo Borghesan 09.01.06 09:26| 
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Caro Beppe,iniziative come quelle che proponi (ti do del tu perchè siamo coetanei e ti sono "amico" da anni)soprattutto in merito all'adeguamento delle obsolete centrali termoelettriche dell'ENEL comportano pesanti investimenti che il nostro "carissimo" Ente trova più produttivo riversare sul cambio dei contatori. A questo proposito mi sembra utile far di conto: dunque, sono 27 milioni i contatori che l'Enel sta cambiando, a suo stesso dire (vedere al proposito i - costosissimi - frequenti spot televisivi); ad un costo minimo presunto, tra apparecchio e sua installazione, di 120 €, fanno 3.240.000.000 € (diconsi tre miliardi e duecento quaranta milioni di euro!). Un simile esborso, per consentire all'ENEL di eliminare le letture dei contatori - e quindi tagliare altri posti di lavoro - e di applicare tariffe differenziate per fasce orarie e di utenza, cosa che in Francia dove ho vissuto per alcuni anni, era già applicata 30 anni fa, senza alcun bisogno di contatori elettronici !
La domanda che vorrei porre ai nostri dipendenti politici ed al loro indotto (leggi: vertici dell'ENEL) è la seguente: quante centrali si sarebbero potuto adeguare con un simile investimento, fatto con i soldi degli utenti ? quali altri interventi a favore del risparmio energetico avrebbero potuto essere finanziati ?
Perchè non ho sentore di alcuna interrogazione parlamentare a tal proposito ? Chissà chi ha ottenuto l'appalto per la costruzione dei contatori e per la loro installazione ? non sarà qualcosa di simile a quanto accaduto per i decoder del digitale terrestre ? sarebbe troppo !
Purtropp dubito che otterrò risposte ai miei interrogativi, ma spero nella tua solidarietà.
Un caloroso abbraccio.
Danilo.

Danilo Schena 09.01.06 09:14| 
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Wimbledon Park Road, Wimbledon, London.
Una strada molto lunga in un'area a sud-ovest di Londra, dove tutti i parchimetri, muniti di un piccolo pannello, sono alimentati a energia solare.
Noi cosa stiamo aspettando?

Danilo Madonia 09.01.06 09:14| 
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Sono d'accordo con le proposte fatte ma credo che sia stato un peccato abbandonare il nucleare perchè avevamo i migliori esperti al mondo di questa tecnologia che peraltro, almeno in occidente, aveva sufficienti norme di sicurezza affidabili contro qualsiasi evenienza.
Si poteva almeno continuare la ricerca per non rimanere indietro e per raggiungere forse nuove forme di energia molto più potenti di quelle odierne.
Abbiamo sempre il complesso di dover dipendere dagli altri e nel frattempo paghiamo l'energia alla Francia che la produce col nucleare.
C'è il sospetto che siano state spese forti tangenti per convincerci che il nucleare è comunque pericoloso. Intanto la ricerca è quasi sparita e i nostri tecnici nucleari sono disoccupati.

giorgio piccinini 09.01.06 09:10| 
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SAPETE COM'È FINITA SULLA TAV? L'HANNO DATA VINTA AI RIBELLI
LA SOLITA ITALIA Proteste, trattative e pure barricate ai cantieri Poi il silenzio. Tutto è stato rinviato a dopo le elezioni Perché il governo... da Libero di Feltri

MA E' VERO ? DITEMI DI NO

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SONO ITALIANO W IL PROGRESSO
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ugo intini 09.01.06 09:06| 
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Ciao Beppe, faccio parte di un gruppo di persone che vorrebbero costruirsi un abitazione BIOCLIMATICA. Ti posso assicurare però che non è facile far capire alle amministrazioni comunali ecc. qual'è il nostro obiettivo. Parlare con molti assessori di casa passiva e di legno come materiale da costruzione piuttosto che di biofitodepurazione e recupero dell'acqua piovana ti fa capire quanta "ignoranza" ci sia ancora in materia.

Michele Zaggia 09.01.06 09:06| 
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Sono nel settore delle energie rinnovabili: da Gennaio 2006 sono scattati aumenti sui prodotti per il fotovoltaico del 20%...........tutto grazie al conto energia studiato come sempre per favorire un elite e far schizzare in alto i prezzi.

Sergio Buda 09.01.06 09:05| 
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...e la fusione fredda? e le vere nuove tecnologie?
qui ne parlano un po: http://www.progettomeg.it

Franc Polt 09.01.06 09:02| 
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In italia, Paese dei "Furbi", anche il risparmio energetico può diventare fonte di guadagni finanziari e di risparmio energetico nullo, aldilà delle tronfie fanfaronate dei nostri amministratori. Recentemente alcune classi della mia scuola sono andati a visitare un campo di produzione di energia eolica; alle domande sull'effettivo rendimento del campo risposta evasiva se non nulla, alle domande sulla convenienza economica, il rapporto tra energia prodotta e costi di produzione, risposta nulla.
Credo che tutti i miliardi dei fondi europei spesi per questi scopi siano serviti a foraggiare uno stuolo di Clientes dei nostri amministratori senza un'effettiva analisi dei benefici di queste fonti energetiche rinnovabili.
Ferma restando la validità dell'uso di fonti meno inquinanti, bisognerebbe cambiare nel cittadino la cultura dello spreco, l'indifferenza per il costo sociale dei suoi consumi. Ma vedo che tutto il chiasso pubblicitario non fa altro che portare verso il consumismo più bieco una massa di "esseri" decerebrati capaci solo di cambiare un telefonino all'anno, o anche più frequentemente, di accendere il condizionatore in estate perchè non si possono sopportare una ventina di giorni all'anno con temperature superiori ai 30°C, di salire in auto per andare a fare la spesa dietro l'angolo.
Per quanto si cerchi di trovare nuove fonti rinnovabili e meno inquinanti, non bisogna dimenticare che è il cittadino da educare al risparmio, anche con le attuali fonti energetiche. Ci accorgeremmo che già con questo piccolo accorgimento il mondo sarebbe più pulito.

Antonino Tamburello 09.01.06 08:59| 
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Sono d'accordo su tutto tranne sull'utilizzo di veicoli per trasporto privato alimentati in rete. Dico siamo fuori? quanto verra' a costare un infrastruttura del genere? non e' piu' semplice utilizzare batterie (accumulatori mi sembra appropriato!) per immagazzinare l'energia ed utilizzarla quando e dove e' necessario? gli accumulatori servono solo per immagazzinare e trasportare l'energia la cui provenineza puo' essere l'impianto solare privato. Inoltre se una zona nn e' raggiunta da questa rete, si scende e si spinge l'auto(oltre al fatto che si puo' usare la bicicletta un'invenzione che nn ha creato la natura e che sicuramente nn e' un pacco!!! ;) )?
Indubbiamente l'idea nn e' cattiva, ma in termini di costo mi sembra piu' logico utilizzare i powerpack.....ah... quando lo dicevo a mio padre, ed avevo solo 8 anni...."percke' nn usiamo il motore elettrico al posto di quello a benzina?...." venivo solo deriso ...ora mi sembra di nn essere + solo.....ad essere deriso signor grillo! Meno male! ...i nostri dipendenti chiedono indagini (in)dipendenti ad esperti di dubbia fama ( sembra si siano bebuti il cervello) che dichiarano "il carbone e' il futuro!!" ...ma qualkuno gli dica che siamo nella realta' non in civilization IV (gioco di strategia!!!!) e che dobbiamo investire nel futuro e nelle tecnologie rinnovabili non nei fossili....gia ne abbiamo assunti troppi di fossili viventi
Complimenti per le idee e la forza di andare contro vento ancora una volta!!!

raffaele vitolo 09.01.06 08:58| 
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---------------HO UNA PROPOSTA:-----------------

Perché ognuno di noi non fa un copia-incolla del post di oggi e lo manda per email ai vari siti degli assessorati all'ambiente (comunali,provinciali e regionali)?

E così via per ogni post che Grillo pubblicherà da qui alle elezioni. Ogni argomento all'assessorato competente.
Che ne pensate?

Nicole Tirabassi 09.01.06 08:57| 
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A proposito di sprechi, sabato su rai3 (ambiente Italia) c'è stata una intelligente proposta di Mercalli (quello che fa le previsioni del tempo nella trasmissione di Fazio) riguardo la fiamma olimpica.
Nei 15 giorni delle olimpiadi la fiamma olimpica consumerà una quantità di gas pari al consumo di UN ANNO DI UN PAESE DI 3600 ABITANTI! La proposta è stata : nel momento in cui non ci sono le gare mettere una piccola fiammella pilota e ripresa da una telecamenra con la dicitura: LA PRIMA OLIMPIADE DELL'ERA DI KIOTO! potremmo essere i primi a dare un segno di civiltà al mondo.
Saluti

andrea giovannini 09.01.06 08:57| 
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Il comune di Roma ha fatto un passo avanti nella direzione delle fonti rinnovabili. Con una recente delibera che sta per essere approvata, tutti i nuovi edifici dovranno essere in parte autosufficienti sia per quanto riguarda la produzione di energia elettrica che per il riscaldamento di acqua sanitaria.
Mi sembra un ottimo punto di partenza.
Comunque non capisco perchè non si parla di energia idroelettrica. L'Italia era all'avanguardia nel dopoguerra (lo chiamavano "carbone bianco") ed era piena di piccole centrali che sfruttavano l'energia dei corsi d'acqua e degli invasi artificiali. Poi con l'avvento massiccio del petrolio sono state tutte chiuse.
Perchè non inserirle nel novero delle fonti rinnovabili ?

Giovanni Mastrangelo 09.01.06 08:53| 
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------SE LA LEGGE ITALIANA NON AMETTE L IGNORANZA, DIO (O CHI PER LUI) NON AMETTE LA STUPIDITA'! ! !
LA GUERRA PER LA SOPRAVVIVENZA NOSTRA DEI NOSTRI FIGLI E DELLA GRANDE "CASA" CHE CI OSPITA(PIANETA TERRA),SI DEVE FARE E COMBATTERE CON LE ARMI DELL INTELLIGENZA E ASTUZIA: RIVOLTANDO LE FORZE NEGATIVE CHE CI OPPRIMONO CONTRO CHI LE USA.
ESEMPIO,SAPPIAMO CHE LE AUTO INQUINANO ,ALLORA ANDIAMO A PIEDI IN AUTOBUS O USIAMO UN AUTO PER PIU' PERSONE; OPPURE SAPPIAMO CHE I CELLULARI CI "SPAPPOLANO IL CERVELLO,ALLORA USIAMO SOLO E- MAIL ,PRATICHE ECONOMICHE E VELOCI;

PUBBLICIZZIAMO IL BLOG DI GRILLO

CON MAGLIETTE

CON NOME DEL SITO ,
UFFICIALI O MENO; SENZA FATICA FARE QUALCOSA D UTILE NON FA' MALE!!!!

vittorio messina 09.01.06 08:44| 
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Non si può parlare di risparmio energetico quando le persone non fanno a meno di quei servizi superflui che inquinano il mondo. Parlo dell'uso spropositato delle pompe di calore d'inverno e dell'aria condizionata d'estate e l'uso incivile della macchina.

RINALDO SIDOLI 09.01.06 08:43| 
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Finalmente qualcosa di costruttivo dal Beppe..

Alberto Salvetti 09.01.06 08:38| 
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Approvando la tua iniziative contribuisco con questo breve commento sull'uso della energia.
Ottima la indicazione della classe energetica degli edifici che forse assieme alla indicazione di altri parametri (strutture antisismiche,tipologia e qualità degli impianti) potrebbero portare una maggiore chiarezza nel mercato edilizio.
Su questo punto il coinvolgimento delle associazioni dei professionisti credo sia fondamentale.Potrebbe essere la occasione per riformare gli ordini professionali adeguando la situazione alle richieste della comunità europea.
Per quanto riguarda la distribuzione di energia elettrica con cavi sotto la pavimentazione stradale credo che l'impatto in termini di nuovi campi magnetici non sia indifferente e quindi non desiderabile.
Grazie , alla prossima
Gabriele Monti

gabriele monti 09.01.06 08:33| 
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basterebbe lobbligo per le nuove costruzioni,e le ristrutturazioni di pannelli solari, la germania ne è piena, persino la norvegia ,da noi invece i nostri governanti se ne fregano, certo che se uno ha villa certosa e l'altro il barchetto di 18 metri,mica sentono l'inquinamento,ciao

anna quercia 09.01.06 08:21| 
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Non ci capisco nulla

http://adriano2001.blog.excite.it/

Sandro Sandri 09.01.06 08:19| 
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Sono sbalordito. Nell’Italia in cui vivo è da anni alla testa del governo una figura come Berlusconi, amico stretto di Previti e di altri consimili che hanno portato il Paese ad una grave situazione. Ebbene, il guasto, l’immorale sarebbero D’Alema e Fassino? Sono loro i colpevoli da colpire?»

pietro ingrao

mimmo primo 09.01.06 07:51| 
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vorrei, a proposito di energia, far notare come a roma, le nuove costruzioni edilizie siano totalmente prive di pannelli solari.
so che per una produzione su larga scala di energia, il solare è uno dei metodi più costosi e meno efficienti (in quanto sono necessari grandi quantità di pannelli, e dunque di superficie da dedicare).
il punto forse però è un' altro....se invece di costruire centrali ad energia solare, costosa ,ed in paragone a qualsiasi altra centrale elettrica, smisurata, si facesse in modo che ogni abitazione, palazzo, ecc ecc, avesse sul proprio tetto un minimo di questi pannelli, forse nazionalmente potremo avere un risultato pari a quella di una centrale nucleare.
Parlo utopisticamente....sia chiaro.... ma quanta energia produrrebbero 20 milioni di abitazioni con pannelli solari... o meglio... 2mq per 20 milioni di case... sarebbero se non sbaglio 40.milioni di mq di energia solare... e penso che in nel nostro bel paese, dove il sole splende tutto l'anno, ed in estate si raggiungono 35-40 gradi.... forse potrebbe essere una buona idea....

Emanuele Caprarelli 09.01.06 07:38| 
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FACCIAMOLE DAVVERO LE PRIMARIE:
MAGARI UN MEGARADUNO DEI MEETUP A ROMA CON TANTO DI VOLANTINI, DEL TIPO DI QUELLI "ONOREVOLI WANTED".....
COINVOLGENDO, MAGARI ANCHE QUESTI SITI:


www.sabinaguzzanti.it/
www.danieleluttazzi.it/
www.dariofo.it/
www.marcotravaglio.it/
www.michelesantoro.it/
www.igirotondi.it/

BEPPE, TU SICURAMENTE CONOSCI DARIO FO, TRAVAGLIO, GUZZANTI, ECC....QUINDI NON AVRESTI DIFFICOLTA' AD OTTENERE IL LORO APPOGGIO.

FORSE SI RIUSCIREBBE A SENSIBILIZZARE ANCHE UNA CERTA AREA DELLA SINISTRA NON ASSOCIATA TROPPO ALLE COMPAGNIE DI ASSICURAZIONI (LA DESTRA MANCO A PARLARNE, QUELLI PENSANO AL NUCLEARE)....

Paolo Liguori 09.01.06 06:34| 
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Andate a guardarvi questo:
http://www.commercioetico.it/

E' molto interessante. Qualcuno ha messo al 2° posto nel programma di governo il risparmio energetico.

E non parlo del nano.... spiacente!

Franco Onorato 09.01.06 04:49| 
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Sperando che apra una bella centrale nucleare vicinissima alla tua casa!

Franco Onorato 09.01.06 04:40| 
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cominceremo a parlare seriamente di energia eco compatibile quando si comincerà a produrre automobili con motori elettrici(seriamente e in'italia vedi fiat),quando si userà l'idrogeno,l'energia eolica(la Danimarca produce circa il 90% del suo fabbisogno energetico,sfruttando il vento,)mentre l'Italia che ne potrebbe produrre di più(vedi impianti in Sardegna)continua a genuflettersi agli stati Uniti e al Dollaro.fino a quando ci sarà lo schiavismo energetico,non potremo mai considerarci un paese all'avanguardia,e continueremo a pagare gasolio e benzina a prezzi esorbitanti e a sopportare ore di colonne sulle strade(io sono un'utente dei mezzi pubblici).

pasetti luciano luca 09.01.06 03:12| 
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www.disinformazione.it
ultimi 2 articoli pubblicati il 07.01.06

rosario di gianni 09.01.06 03:04| 
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tempo fa' lessi credo sul blog di Beppe, un post relativo ad una specie di pedana che produrrebbe energia elettrica al passaggio sopra di essa, delle macchine ( ingorgate nel traffico).Ad ogni passaggio di macchina, dovrebbe produrre 10 kw !
potreste darmi informazioni in merito ? chi produce questa pedana ed i dati tecnici relativi .
grazie anticipato . Antonio G.

Antonio Guercio 09.01.06 03:00| 
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@ Massimo Guerra

"Il ritorno al nucleare può essere giustificabile per ridurre la dipendenza delle economie occidentali dall'import di petrolio, gas e carbone. La capacità di una nazione di far fronte al proprio fabbisogno energetico interno rappresenta un obiettivo politico e strategico per difendere la propria economia nazionale dagli shock esterni. Soltanto in questi casi, e in questi termini, il ritorno al nucleare può essere considerato come una scelta razionale da intraprendere."

Fonte:
www.ecoage.com

Un sito che si puo' cosiderare di vera informazione sull'argomento nucleare, che tratta l'argomento nucleare in tutti i suoi aspetti: rischi-non rischi, costi-non costi, senza tralasciare niente.

Ti consiglio la lettura della parte concernente i rischi del nucleare, e la grande obbiettività con cui hanno analizzato il problema

Valerio Simone 09.01.06 02:42| 
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Voteremo Berlusconi per mancanza di alternative

Giuseppe Calligaris 09.01.06 02:17| 
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Buonasera, sono covinto che tutte le cose che dici sono molto interessante, e a quanto pare ultimamente, sembri sempre più interessato a rappresentare gli italiani medi, o perlomeno parte di essi; ma a questo punto, quello che mi chiedo io è, perchè non ti decidi di legalizzare la tua posizione candidandoti a rappresentare la gente nelle istituzioni?
Lo dico perchè credo sia molto facile fare la morale e la predica da fuori, è facile anche essere propositivi, è facile in sostanza parlare.
Le cose probabilmente comincerebbero a complicarsi nel momento in cui vanno messe in pratica, ma sicuramente così non è per te, quindi forza beppe, metti a disposizione di noi italiani le tue qualità produttive, stupiscici. Forza beppe
(sempre a patto che gli italiani siano davvero disposti a farsi rappresentare da te)

Angelo Moscati 09.01.06 02:12| 
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che vuol dire che il blog di grillo è fra i piu' seguiti al mondo?

albert aless 09.01.06 02:05| 
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L'energia da fonti pulite prende piede pian piano, e la nostra italietta è un fanalino di coda, spento: ad esempio è dietro alla Spagna come produzione di energia elettrica dall'eolico, come è dietro, di molto, alla Germania con il fotovoltaico; dati del 2004, la Germania ha surclassato il Giappone per potenza installata. Prima che ciò avvenisse, il Giappone, che nello stesso periodo ha realizzato settantamila tetti solari, era il primo paese al mondo per codesta tipologia di impianto.
In fatto di eolico, la Spagna dal 1997 al 2004 ha aumentato del 4500% la potenza installata, portandosi a nove gigawatt.
Ho visto un grafico che riporta l'apporto di elettricità in Italia da fonti rinnovabili (rifiuti solidi urbani, legna, eolico, biogas, fotovoltaico) dagli anni dal 2000 al 2004: tutte in crescita. Tranne il fotovoltaico; linea pressoché piatta, come l'elettroencefalogramma di un defunto.


'notte.

Tiziano Miani 09.01.06 02:02| 
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Stasera è una brutta serata. Ho testato su me stessa che questo blog non è libero dagli affari, non è libero nel significato che io dò a questo termine. Non ho mai avuto cieca fiducia nel politico di turno, ne' dei partiti, ne' in un sistema di pensiero rigido e standardizzato. Ma nella buonafede di questo giullare un po' ci credevo. Di sicuro non condividevo il 100% delle sie idee, ma una gran parte sì. Spesso non ho accettato quel buonismo sinistroide secondo cui il "lavavetri" ha ragione e il sindaco che vuole legalità è un razzista, quelle giustificazioni "del meno peggio Fassino", non mi è piaciuta la sciocca polemica con Padellaro, ma in fin dei conti Grillo per me restava un uomo per cui nutrire stima e simpatia.
Ho deciso di prendere le distanze da questo blog perchè non tollero che si censuri un'informazione. Si sparla di Del Noce, Mimun & co. e poi si attuano gli stessi metodi. Vorrei sapere dallo STAFF il motivo per cui il termine "s i g n o r a g g i o " è proibito e ogni commento su questo argomento debba essere censurato, anche se mite e solo esplicativo. Qual è il VERO motivo? Pasc...i è stato troppo "invadente" ed aggressivo? E' questa la giustificazione per non parlare più di un tema così serio? Non ci credo. Non dico che si debba riempire il blog solo di questo, ma la censura per soli 5 righe di spiegazione non è tollerabile. Ho ripostato nuovamente il mio commento e nuovamente è stato eliminato, e con esso ogni minimo riferimento al mio post. Mi ritengo una persona troppo intelligente ed indipendente per farmi censurare da questi quattro servi!Continuate a parlare della Verginità della Madonna e crogiolatevi nella bambagia di un blog in cui tutti dicono sempre le stesse cose.

Un'ex simpatizzante


@ massimo guerra

La ringrazio per la sua spiegazione.mi informero su quello che dice,perchè è molto interessante.

saluti

roberto braga 09.01.06 01:53| 
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@ MASSIMO GUERRA e tutti gli altri ingegneri ed esperti tecnici

non posso quotarvi, ma mi fido di voi, visto che postate qui!. :D

Buona notte a tutti ^^^^^

Paola Bassi 09.01.06 01:46| 
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QUOTO N. 9
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sul tema delle energie alternative, mi ha molto colpito l'inixzitiva di negroponte di realizzare un pc per un costo di 100 dollari alimentabile a manovella ed utilizzabile anche in paesi dove i collegamenti alla rete elettrica sono impossibili, così come la notizia di un ragazzino che ha realizzato un carica cellulare alimentato dalla ruota del suo criceto :-) .... credo che noi occidentali tendenzialmente sovrappeso troveremmo utile una sorta di ciclette capace di produrre quel tanto di energia elettrica sufficiente per i consumi domestici ..... magari è possibile ....

elena dionisio 08.01.06 21:33 | Rispondi

Paola Bassi 09.01.06 01:42| 
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Esperti e politici devono inviare le loro impressioni e pareri a questo blog.

modesto, non c'è che dire.


www.francesconardi.it

www.francesconardi.it 09.01.06 01:30| 
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Ciao caro Beppe!

ieri proprio ho finito il gasolio per il riscaldamento, vivo in campagna, e sto afrontando la mia prima piccola crisi energetica, il gasoleo per riscaldamento costa 1.10 euro come quello delle maquine, non ho soldi e sto pasando l'inverno con le stufette elettriche che consumano tanto, per fortuna ho un camino e vado avanti anche con quello, grazie al tuo sitio ho saputo de le caldaie condensazione e vorrei lasciare il gasolio inquinante e installare una nuova caldaia a condensazione, purtroppo i panelli solari costano troppo dovrei fare un mutuo per comperarli e di mutui neo gia uno insieme ad altri debiti. per la machina la fiat si obstina a costruire modelli che consumano molto sono sicuro che si faccessero modelli di menor cilindrata tipo 500 0 600 o elettriche ucirebbero della crisi e non si lamenteranno più. è con quest'ultimo ho ancora dificoltà ho una panda vecchia e il pieno mi costa 50 euro 100 millalire!!!! fra poco dovrei cambiarla per una'altra maq. con una cilindrata ancora minore perche fare l'impianto di metano costa circa 1500.euro. ovunque ti giri hai le mani legate, risparmiare sta diventando anche un bene di lusso.

ciao

albellar hernandez 09.01.06 01:28| 
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Sostengo in pieno!

Giuseppe Ardito 09.01.06 01:26| 
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QUOTO N. 7
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(..) Quanto costano i minuti risparmiati con la Tav? E' veramente vantaggioso, economicamente parlando questo investimento?
Senza contare i maggiori consumi derivanti dall'incremento della velocità.
Dobbiamo risvegliarci dal sogno del progresso tecnologico sempre e comunque. Appartiene al passato, non è più compatibile con le esigenze attuali. I costi vanno considerati insieme all'impatto ambientale. La metafora perfetta è stato il Concorde, creato come esempio della massima tecnologia e morto perchè troppo costoso rispetto alla sua funzione.
Il superfluo non è inutile, ma dannoso.

fabio cittadini 08.01.06 19:38 | Rispondi al commento |

Paola Bassi 09.01.06 01:23| 
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Su questo blog ho visto di tutto, gente che parla di fusione fredda, un altro che dava l'indirizzo web per vedere la sua invenzione di una macchina che riproduceva il moto perpetuo, gente che parla di nucleare e gente che si chiede come mai la corrente la compriamo da paesi esteri (prodotta con centrali progettate da italiani e posizionate sul confine italiano).
Finalmente un Post costruttivo arriva da Beppe, in contro tendenza io dico: speriamo che qualche politico strumentalizzi questa idea, che la renda sua, che la usi per la campagna elettorale, che se ne prenda il merito se vuole... MA CHE LA METTA IN ATTO!

mirko Rudello 09.01.06 01:23| 
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QUOTO N. 6 (l'ho letto anch'io sul sito di Jacopo Fo)
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Le auto possono funzionare anche con l'olio vegetale di colza. costa meno inquina molto meno del petrolio, alcune necessitano di un piccolo additivo altre funzionano direttamente.
Le auto possono essere riconvertite per funzionare ad idrogeno con un kit.
L'elettricita' e' superata ha dei limiti imposti dalle batterie ha dei limiti imposti da costosi alvori alle infrastrutture nell'esempio da te riportato.

roberto d'angelo 08.01.06 17:33 | Rispondi al commento |

Paola Bassi 09.01.06 01:09| 
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QUOTO N. 5
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Non mi stancherò mai di proporre le AUTOSTRADE DEL MARE.
Dovrebbe essere vietato trasportare merce, da Palermo a Genova o da Bari a Trieste, con un TIR.
Vi dice niente il termine flotta mercantile?
Esiste in Italia?
Il mare non richiede manutenzione ed i trasporti sull'acqua sono quelli a più basso dispendio energetico.
Prima di sventrare gli Appennini, facciamoci un pensiero.
gradirei opinioni a riguardo.

Andrea Giovannini 08.01.06 17:36 | Rispondi al commento |

Paola Bassi 09.01.06 01:06| 
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Cari Amici del Blog e caro Beppe a proposito di trasporti pubblici qui a Padova siamo all'avanguardia come Mobilita',l'avveniristico nuovo Metrobus " e' intervenuto sulla Mobilita dei Padovani" (parola di Moreno Morello di Striscia La Notizia)e ha provocato a 67 cittadini ricoveri e operazioni all'Ospedale e cio' che piu' e' sconcertante e' che il mezzo e chiuso in un capannone vicino alla stazione ferroviaria da piu' di un anno.
QUESTO COMUNICATO POTREBBE DIVENTARE PRESTO REALTA'.....

IL COMITATO CITTADINI VITTIME METROBUS DI PADOVA

COMUNICA CHE

OGGI............ALLEORE.....IN.VIA.............
N.CIV.......NELLA CITTA' DI PADOVA
E' ACCADUTO IL PRIMO INCIDENTE MORTALE, VI E' L'IPOTESI CHE ABBIA CONTRIBUITO ALL'EVENTO LA ROTAIA KILLER DEL FUTURO METROBUS E LA SCONNESSIONE DELLA PAVIMENTAZIONE STRADALE.

IL SIGNOR/A......................NATO A.........
IL ............................E RESID. A ................
IN VIA....................N.CIV..........
MENTRE CON IL SUO MEZZO DI LOCOMOZIONE.............................
PROVENIVA DA......................... ED ERA DIRETTO A.........................
GIUNTO IN VIA.........................DI FRONTE AL N.CIV.....................
A CAUSA DELLA FOSSA DELLA ROTAIA DEL FUTURO METROBUS E DELLA SCONNESSIONE DELLA PAVIMENTAZIONE CADEVA ROVINOSAMENTE AL SUOLO, L'AUTISTA DELL'AUTOBUS CHE SI TROVAVA DIETRO PUR FRENANDO DISPERATAMENTE NON RIUSCIVA AD IMPEDIRNE L'INVESTIMENTO IL CORPO FINITO SOTTO IL PESANTE MEZZO E' STATO ORRENDAMENTE STRITOLATO, A PERDERE LA VITA E' STATO IL SIG............

CARO BEPPE E CARI AMICI DEL BLOG , NON E' ANCORA ACCADUTO QUESTO INCIDENTE CHE VI HO SOPRA DESCRITTO, MA VI RICORDO CHE IO POTEVO ESSERE LA PRIMA VITTIMA, ............
Ciao Gino De Pauli

Gino De Pauli 09.01.06 01:02| 
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QUOTO N.4
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Il solare si che è qualcosa di infinito e assolutamente pulito, occorre concentrarsi su come rendere i pannelli più efficienti e più ecosostenibili.
Si all'eolico, ovvio nel rispetto ambientale maggiore possibile.
Io ho parlato di quel poco che so, ho studiato fisica ma non sono un'esperto, ma ne so abbastanza per dire a quelli che parlano di nucleare che, se lo vogliono, che si mettano sotto il culo le scorie radioattive e che ci dormano sopra, vorrei ricordare che questi paesi di cui parla hanno il sole una volta ogni morte di papa, l'Italia col solare potrebbe mantenersi senza problemi.

http://greenhouseffect.blogspot.com/

Ghigo Renzulli 08.01.06 17:32 | Rispondi al commento |

Paola Bassi 09.01.06 00:56| 
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Già,ENERGIA,caro Beppe.

Me chiedo quanta,della nostra,ne stamo a spreca' pe' blogga',linka',chatta',posta'
invece d'agì.
Ma a chi giova?

Ma sai che te dico?
Vado a dormi',mejo recuperalla un po' de st'energia,p'affrontà 'sta realtà che se mette sempre peggio.

Er virtuale se ne va dove è giusto che vada,
mejo la strada.


Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 00:52| 
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QUOTO N. 3 (teneri..)

Mi sono circondato di lucette al neon, ho deciso di scaldarmi con una stufetta a legna, due quando è proprio freddo, perché vivo in campagna e la legna me la faccio da solo, 5 ettari di bosco ceduo e dopo 15 anni che stagliuzzo qua e la il bosco sta meglio di prima, mi scaldo anche l'acqua con la stessa legna, l'auto è piccolina, il trattore lo mando a olio di nocciolo, i maglioni sono di lana vera, le coperte di vero piumino d'oca e si sta bene anche a 18° ....
Queste si che sono cose che fanno la felicità! E posso ancora migliorare! Ma finchè ci sarà gente che non sa gustare la felicità di queste piccole e che la va a cercare dove non c'è, ad esempio in un paese pericoloso come lo Yemen, perché è troppo pigra e troppo egoista per rendere migliore il proprio paese locale, qui non si cambia, anzi si peggiora. Gli studi scientifici di risparmio servono a poco se non si può capire come è bello vivere in mezzo all'aria pulita e con il calore vivo di una stufetta economica a legna che ti entra dentro nelle ossa e nello spirito, pulito anche quello come l'aria, cuocendoti allo stesso tempo anche gli spaghetti o le patate fritte. Quello che dici è vero, è tutto vero: ma c'è gente che si scalda troppo perché non riesce a scaldarsi il cuore, ce tanta gente che non sa che si è felici solo quando lo spirito non è inquinato dall'agire contro coscienza e contro natura.

Alberto Olivucci 08.01.06 17:22 | Rispondi al commento | Discussione

Ad esempio potresti impostare il riscaldamento su una stufa a trucioli o sansa di oliva: niente tasse da pagare, niente canoni, ecologica al massimo, vedi pure la fiamma che brucia. Le stufe che andassero a biomassa potrebbero sostituire con molto risparmio energetico gran parte dei consumi e delle importazioni energetiche. La biomassa non necessariamente viene dalla legna, ma può provenire dalla risulta di molti raccolti agricoli, sottoprodotti che oggi vengono interrat

Olivucci Alberto 08.01.06 17:48 |

Paola Bassi 09.01.06 00:51| 
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Carissimo,
tempo fa girava per mail (è arrivata anche a me) una proposta per “imporre” una riduzione dei prezzi della benzina. La cosa consisteva nel scegliere una compagnia, la più importante del mercato e boicottarla. Ad esempio di comune accordo tra i fruitori di un blog (ad esempio il tuo) si decide di non comprare più benzina Esso - ammesso che sia la compagnia più importante -. Cosa succede: questa, di fronte alla prospettiva di vedere ridotti i quantitativi di vendita, ridurrebbe i prezzi calmierando di conseguenza tutto il settore...
A parte il sospetto che sia solo una manovra commerciale della concorrenza... mi rode un pensiero.
Ora, purtroppo, non ho una preparazione tecnica che mi consenta di dare suggerimenti su come risolvere problemi che non riescono a essere risolti da gente più preparata di me e oltretutto preposta a farlo. Però, a buon senso, una cosa mi frulla per la mia ahime limitata testolina... Io, per lavoro, percorro circa 30mila km l’anno. Facendo una media di 14 km/litro, ogni anno compro circa 2.150 litri di benzina. Se trovo 100 persone che la pensano come me, i litri messi in gioco sarebbero 215mila, se mille, i litri salirebbero a un numero importante... Partendo dal concetto della formichina, tanti piccoli rompicocomeri, dal momento che hanno al sola libertà di scegliere dove dover spendere i loro stramaledetti strasudati eurini, non potrebbero, se guidati da un rompicocomerocapo, obbligare qualcuno di quella ipotetica azienda a scendere a patti.
Quando hanno rotto le scatole ai camionisti, questi, riuniti e solidali hanno invaso le strade coi loro mezzi e il governo ha calato le braghe. Perché la categoria più imponente che ci sia, la più bistrattata da tasse, leggi, punti, autovelox... e chi più ne ha più ne metta, quella degli automobilisti, non si è mai posta come interlocutore unico, e soprattutto potente, nel chiedere in primis più rispetto economico e sociale e quindi un range di scelta più vasto al momento di scegliere qua

g.brandazza 09.01.06 00:48| 
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Sicuramente il risparmio energetico è una cosa primaria, ma bisogna considerare lo stato reale delle cose.

Quello che suggeriva il ragazzo è sicuramente ottimo, ma forse difficilmente applicabile all'edilizia già esistente.

Si potrebbe proporlo per la nuova edilizia, ma tutto quello che è già costruito, non è che si modifichi così facilmente!

Paola Nardi 09.01.06 00:47| 
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notte signor kenzo

Nicòle ferri 09.01.06 00:43| 
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...Si sa che l'utilizzo energetico degli edifici equivale ad oltre il 40% di tutte le emissioni di CO2 in Europa, ma solo l'Austria e il Regno Unito hanno in programma di ottenere risparmi del 40% nel settore dell'edilizia. Quindi, la sfida è continuare ad esercitare pressione sulla legislazione nazionale per migliorare gli standard d'isolamento. Gli studi contemporanei sugli atteggiamenti pubblici verso il riscaldamento globale e i mutamenti climatici indicano una scarsa consapevolezza della critica importanza dell'isolamento degli edifici per l'ambiente. È chiaro che, tutt'oggi, la gente non capisce che le loro singole azioni per migliorare l'isolamento degli edifici può avere un impatto significativo sulla riduzione delle emissioni di CO2.

Dossier tratto dal libro di Attilio Carotti, edito da Libreria Clup

cris benelli 09.01.06 00:39| 
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QUOTO N. 2
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Sono un neo laureando in ingegneria informatica a Bologna, sul problema dell'energia che mi stà molto a cuore volevo esprimere qualche opinione semplice: la prima è che in Italia come sempre non facciamo manutenzione agli stabilimenti esistenti e questo accresce la dispersione di energia, secondo la gente dovrebbe essere informata di tutte le posibilità che si possono avere in casa per risparmiare energia, basti a pensare a pannelli solari che per fare piccole cose sono utilissimi e ultimamente un sistema di tubature che passa attraverso i pavimenti e muri e sfruttando l'acqua calda che si usa riscalda,poi certi tipi di tetti che tengono il calore di inverno e il fresco d'estate...
Ci sono tantissime soluzioni, ma nessuno le propone perchè gli dei "soldo e petrolio" fanno da padrone su tutti..
Ciaooo

Daniele Montermini 08.01.06 17:19 | Rispondi

Paola Bassi 09.01.06 00:38| 
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Sono d'accordo soprattutto nel tentare di eliminare realmente lo spreco. Si avrebbe già un grande vantaggio!

... Però l'energia di cui l'Italia ha bisogno è molto di più rispetto a quella che riesce a produrre (non ricordo esattamente ma importiamo sicuramente più della metà dell'energia del nostro fabbisogno complessivo).

L'energia che importiamo è anche nucleare, e la importiamo da centrali che sono a ridosso dei nostri confini.
Queste centrali sono già vicino a noi. E' come se fossero in Italia, no? E per di più l'energia nucleare fatta al di là delle Alpi, che ovviamente compriamo, ci costa carissima.

Ad oggi purtroppo non credo esistano energie alternative "commercialmente valide" dal punto di vista costi/benefici.

(Sono molto incuriosita da un fatto che ho sentito in TV sull'energia fatta con acqua e olio da cucina, ma non so altro)

Inoltre il fatto di dover importare tutta questa energia da altri paesi, fa sì che si crei una dipendenza dell'Italia "non piacevole" (vedi ultimi fatti fra Russia e Ucraina), che sicuramente ci rende più deboli.

Quindi io suggerirei di non andare ad oltranza contro il nucleare, dalle cui centrali siamo già circondati da anni, anche se non sono sul suolo italiano.

E' un assurdo non volere il nucleare, e poi comprarlo CARISSIMO dietro l'angolo.
Meglio farselo a costo decisamente più ridotto e con gli altri vantaggi che ne deriverebbero (vedi Kyoto, indipendenza energetica, indotto lavorativo etc.)!!!

Paola Nardi 09.01.06 00:32| 
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******notte******
È la sera dei miracoli fai attenzione
qualcuno nei vicoli di Roma
con la bocca fa a pezzi una canzone.
È la sera dei cani che parlano tra di loro
della luna che sta per cadere
e la gente corre nelle piazze per andare a vedere
questa sera così dolce che si potrebbe bere
da passare in centomila in uno stadio
una sera così strana e profonda che lo dice anche la radio
anzi la manda in onda
tanto nera da sporcare le lenzuola.
È l'ora dei miracoli che mi confonde
mi sembra di sentire il rumore di una nave sulle onde.
Si muove la città con le piazze e i giardini e la gente nei bar
galleggia e se ne va, anche senza corrente camminerà
ma questa sera vola, le sue vele sulle case sono mille lenzuola.
Ci sono anche i delinquenti
non bisogna avere paura ma soltanto stare un poco attenti.
L. Dalla


Forza Beppe! avanti cosi'! grande idea le primarie sulle questioni centrali per la salvezza nostra e del pianeta! sono con te! poi motivero' meglio...Un abbraccio!

max piero 09.01.06 00:26| 
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A proposti, segnalo un link di sicuro interesse:

http://www.impattozero.it/

Alessandro Minelli 09.01.06 00:24| 
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IGNORO N. 1: si parla di risparmio energetico e si tirano in ballo Fassino e Dalema
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PROPONGO UN PREMIO DI PRODUTTIVITà AAI VOLENTEROSI LECCA CULO DI GRILLO !!!
RIESCONO A CENSURARMI IN MODO DAVVERO EFFICIENTE !!!

...non ci saranno per caso Fassino e D'Alema in persona a cancellare i post dove si ricorda che l'unico tema attuale è la scoperta (di Pirro!) dei fondi neri in Svizzera riconducibili al PCI, PDS, DS.........ma lo sanno tutti!
cosa cancellate furbetti!

premio subito 09.01.06 00:18 | Rispondi al commento |


Paola Bassi 09.01.06 00:20| 
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io gli impianti li faccio, e ti dico caro Marco che i benestanti non fanno gli impianti nel senso dei post di Beppe, ma li fanno sullo spreco massimo a loro possibile per ostentare la loro facoltosa posizione, tanto loro possono permetterselo, marmi da mille e una notte, sanitari da 1.500,00 euro a pezzo, 25 bagni in una villetta per 2 persone e 1 domestica, saune da palestra per 1 persona sola, impianti di condizionamento tipo cella frigorifera.
gli impianti ecologici non sono così, cercano di essere più sani possibile per le persone, e più razionali possibile, poco complicati e di facile manutenzione, con consumi ridotti.
se ti capita osserva bene e vedrai che sono in pochi quelli che pur potendo costruiscono la casa della misura necessaria e non una palazzina a 13piani, o che si fanno 2 bagni potendo farne almeno 4, o che comprano la prius (lode a Beppe) potendo permettersi l'M5.
controlla bene e poi vedrai che più soldi hanno e maggiore è il menefreghismo che mostrano nei confronti di chi ne ha meno di loro.
ecco perchè le case destinate alle masse sono meno efficienti della cuccia del cane, costano poco e fanno guadagnare bene.
i polli siamo noi che le andiamo a comprare, le case costruite con tecnologie vecchie di 30 anni!
trascinati dalla speculazione abbiamo comprato dei cessi di case per cifre da reggia, facendo gongolare le banche che ci prestano i soldi, se avessimo riflettuto di più prima di acquistare case-cesso sarebbero stati in obbligo di costruirle molto molto meglio.
occhio a quello che si compra, a cosa si compra, e che sia un prezzo congruo, non per il mercato, ma per ciò che si compra.

Stefano Bandiera 09.01.06 00:19| 
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Buonasera, QUOTO N. 1


HO UNA PROPOSTA:

Perché ognuno di noi non fa un copia-incolla del post di oggi e lo manda per email ai vari siti degli assessorati all'ambiente (comunli,provinciali e regionali)?

E così via per ogni post che Grillo pubblicherà da qui alle elezioni. Ogni atgomento all'assessorato competente.
Che ne pensate?

Nicole Tirabassi 08.01.06 22:24 | Rispondi al commento |


Paola Bassi 09.01.06 00:17| 
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Spero che la tua proposta caro Giuseppe possa essere attuata. In effetti l'ambiente è a nostro servizio e danneggiarlo equivale a danneggiarci ... Mi auguro ovviamente che gli interessi dei pochi opulenti non prevalga sulle necessità delle Comunità e inoltre che... le parti ideologizzate non si intromettano per strumentalizzare a fini particolaristici l'iniziativa con attitudine demagogica e inopportuna, ma che si limitino a collaborare in cheta abnegazione. APPROVO L'INIZIATIVA.

Mauro Bellaspica 09.01.06 00:13| 
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Caro Beppe, visto che ti seguo da moltissimo, e che le tue proposte sono sempre state di esempio, voglio solo informarti che già nel 1997, dopo aver visto i tuoi spettacoli svolsi, per un comune delle provincia di milano, un corso per le scuole elementari e medie dal titolo "ripensando e riciclando" sul tema dei rifiuti urbani (in quel ambito conobbi anche il mitico Morosini), corso che ebbe un buon successo tra tutti gli alunni, ed ora, benchè libero professionista (architetto) terrò una serata, presso un comune dell'Hinterland milanese,all'interno di un ciclo di conferenze sulla bioedilizia, per parlare di risparmio energetico come fonte alternativa. Lo so benissimo che è difficile spiegare ai costruttori cosa significhi risparmio energetico in un edificio, però solo informando quella che è le " domanda" si potrà in un futuro sperare in una risposta dell'"offerta", è una strada lunga che bisogna compiere senza perdersi d'animo, forse nelle piccole amministrazioni l'interesse è ancora vivo.

morris vaghi 09.01.06 00:06| 
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@ paolo
********

...si dice o bere o affogare...
se penso oggettivamente alla situazione MIA attuale devo convenire che sono una formica piccola piccola, che non metteremo mai in comune tante formiche perchè l'individualismo che hanno coltivato i potenti per dividerci ha attecchito perfettamente, e che quindi, visto che le cose da sole non si risolvono ma vanno in peggio, per noi formichine è importante avere un collante, un catalizzatore che ci appiccichi l'uno all'altro nello sforzo comune di migliorare.
Grillo ha queste caratteristiche, ma non vuole rompere tutti gli equilibri esponendosi in una ribellione popolare, sta cercando vie alternative di RICATTO verso i potenti.
Noi lo stiamo aiutando, io mi fido di lui...
Sarebbe bello che fosse la musica il collante...ma a parte il live 8 di bob.....

manuela bellandi 08.01.06 23:59| 
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-------per kenzo-----

guardati attorno kenzo. gente che muore perche non ha una casa e non arriva a metà mese. gente senza lavoro nonostante la laurea. gente che si accoltella per un posto al parcheggio. gente che si ostina a prebderci per i fondelli firmando un contratto in televisione. maltrattamenti a bambini, donne ed anziani. il problema degli extracomunitari. gli animali. ...kenzo, sinceramente, mi preoccupa di più cosa cucinare domani piuttosto non girare in auto le domeniche. non credi, Kenzo???

Nicòle ferri 08.01.06 23:53| 
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Secondo quanto hai scritto in Germania, dove le temperature in inverno possono raggiungere i -20° per riscaldare le case si spende la metà che da noi. E le case tedesche sono nel contempo CALDISSIME, si sta in maniche corte, mentre qui da noi con tutto quello che spendiamo in casa stiamo con il maglione.Ma come è possibile????? Qualcosa non quadra. Sarà forse che lì gli edifici sono stati costruiti o ristrutturati con altre basi, per impedire il dispendio di calore, senza spifferi alle finestre?

Raffaella Biferale 08.01.06 23:52| 
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Per i trasporti.... non puoi batterti conrto la costruzione di ferrovie e poi dire che si consuma troppo gasolio!!!!!!!!!!!!!!

vahid baharvand 08.01.06 23:15 -
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Beppe Grillo, è un vecchio fricchettone, chi è quella persona che sale su un palco per mettersi a sfasciare un computer invitando gli altri a fare altrettanto? Per poi scoprire che lo aveva anche lui e non badava a spese per cambiarselo.
Sono sicuro che in forma anche non leggera soffra di qualche patologia che lo porta ad avere crisi di rabbia che sfoga istintivamente senza ritegno. Comunque deve avere quel carattere irascibile che io penso.

La popolarità puo' far male davvero se casca sulla testa di chi non sa gestirla, e i tuoi lati deboli risaltano immediatamente, come, nel caso specifico, mancanza totale di coerenza.
A volte ho dubbi che si tratti di battaglia politica, mi pare piuttosto qualcosa di patologico.
Ed allora la tua popolarità la gestisci nella maniera piu' facile, quella gridata, non ragionata e sopratutto senza alcuna coerenza.

La coerenza sa mettersela in tasca, come ogni buon schizofrenico.
Ma riesce a fare breccia perchè con la demagogia si puo' dire qualsiasi stronzata e farla apparire verità.

Valerio SImone 08.01.06 23:51| 
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Lo accettate un consiglio? Al vostro posto, io terrei lontane queste di barche, non gli innocenti gingilli del profeta Grillo o di Baffino-Stalin d'Alema.

Eccoli, i nuovi posti di lavoro. Tra tanti dati negativi sull'economia italiana, uno sulla carta è sempre restato buono, anche nei deprimenti ultimi due anni: aumentavano i posti di lavoro. Come poteva riuscirci un Paese che annaspa, con la produzione industriale in calo? A domandarlo in giro, soprattutto ai RAGAZZI ITALIANI CHE CERCANO UN PRIMO IMPIEGO, non se ne trovava riscontro.

Ecco ora, la spiegazione del mistero. Per OLTRE L' 80%, è stata la REGOLARIZZAZIONE DEGLI IMMIGRATI a ceare nuovi occupati. Dal primo trimestre del 2003 al primo trimestre 2005, su 436.000 posti di lavoro creati che risultano dalle rilevazioni Istat, APPENA 100.000 riguardano sicuramente occupazione aggiuntiva di ITALIANI. Invece, durante lo stesso periodo, sono stati regolarizzati OLTRE 640.000 IMMIGRATI già presenti e ne sono arrivati, solo legalmente, altri 145.000.

Infatti, anche oggi, vediamo che il grand hotel Italia è sempre aperto.

Nuovi sbarchi di clandestini a Lampedusa: in due ondate successive, in mattinata sono arrivati circa 300 immigrati. I primi 180 su un barcone che si e' arenato vicino al porto, mentre un altro centinaio bloccati a poche miglia a sud. Il barcone e' stato avvistato da un aereo militare Atlantic che ha subito allertato la Guardia costiera. Due motovedette sono intervenute in zona e sono riuscite ad agganciare il barcone portandolo fino in porto.

Certo, in porto, mai soccorsi e rispediti da dove vengono!

P.S. Guardate che nel grand hotel Italia, sono Fini-Prodi-Berlusconi-Bertinotti i direttori che fanno soldi più clienti si accolgono... noi persone comuni di questi ospiti immigrati (e indesiderati) siamo LA SERVITU', se ci va bene, altrimenti utile CARNE DA MACELLO per il loro folle odio religioso.

Sveglia!!!!!!!!!!!!

ITALIA AGLI ITALIANI - PADANIA AI PADANI

Andrea Speroni 08.01.06 23:50| 
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Ehi, Valerio Simone, ma tu quante centrali nucleari costruiresti e dove e in quanto tempo? E che percentuale dell'energia consumata attualmente otterresti? E le scorie con qualche decina di migliaia di anni di tempo di dimezzamento della radioattivita' dove le stoccheresti (pe fa l'ammericano)? Io personalmente, tralasciando l'idiozia manifesta degli sproloqui su nuove centrali nucleari, smantellerei le vecchie suddividendo le scorie tra gli elettori di Berluscone, ognuno la sua da tenere nel tinello.

Wally Symon 08.01.06 23:50| 
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IMPORTANTISSIMO SU BEPPE GRILLO

http://zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4543&numero=999


Un saluto da

Max Stirner


E' cosa nota ai piu' che gli edifici che vengono costruiti in Italia non hanno spesso Nessuna efficenza energetica, sono edificati solo ed esclusivamente per consentire ai costruttori piccoli e grandi di portare avanti la logica del massimo profitto nonche' alle amministrazioni comunali di poter contare su sempre maggior introiti relative a tasse ed imposte.
Il settore dell'edilizia poi, e' stato negli ultimi anni il piu' grosso ammortizzatore sociale del nostro paese ed ha consentito nel suo insieme la sopravvivenza a diversi milioni di Italiani e Stranieri. Tutto questo grazie a case che sono fatte male, impianti che sono fatti peggio ed imprese che non sanno nulla di risparmio ed efficienza enegetica.
Cosi' mentre i benestanti si fanno la casa piena di sistemi che vanno nel senso del Post di Beppe, i condomini e le case destinate ad essere messe a reddito sono energeticamente meno efficienti delle cuccie dei cani...
Caro Beppe per sovvertire uno stato di cose di questa gravita' occorrerebbero molti anni di etica energetica diversa da quella attuale, ma, a quanto pare, sono pochi coloro ai quali conviene...
E, come si sa, la lobby dei costruttori edili in Italia ha una certa importanza, oltre ad essere ben rappresentata in tutti i livelli istituzionali.
Se vogliamo, per esempio, cominciare a scaldare non le strutture, ma gli interni di un edificio e le persone che lo abitano, bisognerebbe invertire Subito la tendenza...Ma chi e' che inizia per primo??

marco buzzi 08.01.06 23:33| 
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@ nicolè
Io non sono guardia di nessuno.
Tu dici a me che proposta ho? e tu?
Si parla di inquinamento e energia e tu posti sulla barca di Grillo!
Sarebbe questa la piccola cosa da risolvere?
E perchè dobbiamo riparlarne fra 100 anni?
Pensa se tutti quelli che hanno scoperto o inventato qualcosa avessero detto per ora è irrisolvibile, pensiamoci fra 100 anni!

kenzo tange Commentatore in marcia al V2day 08.01.06 23:31| 
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A me me pare na strunzata tutto ciò.
Il vero motivo di queste formulazioni
assurde, pensieri di gente comune come me,
non servono a niente. Serve solo per distrarre i beceri dalla realtà che in questi giorni stiamo vivendo e cioè: destra e sinistra pari sono. Mercenari al soldo d'ogni business.
Mi vien da ridere... vai a toccare quei poteri forti ma soprattutto occulti che girano montagne di pubblicità ai pennivendoli e ciarlatani vari che se solo si permettono di contraddire verrebbero sbattuti a spalar merda. (come se uno scrivesse su "quattroruote" che la fiat fa veramente schifo e costa molto di più, e quando cacchio "la famiglia" spenderebbe più in pubblicità sulla rivista! Tutti! Ma tutti al rogo. Guardate le pubblicità sui quotidiani destra o sinistra.... tutte le stesse. Miliardi, miliardi, miliardi...e ai beceri...parole parole parole, soltanto parole da spalmare sul pane...tra un pò, ci mangeremo le nostre palle in salmì...con mostarda, prego!!!!

Gianni Proietti 08.01.06 23:29| 
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Vorrei segnalare a tutti questo link che tratta di nuove ricerche ..degli Americani (ingrediiibbile BEPPE! °_°) sul fotovoltaico...

http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idcat=12&idDoc=7455

...qualcuno ha ulteriori informazioni in merito?

Saluti a tutti
Donatello Di Giuseppe

Donatello Di Giuseppe 08.01.06 23:26| 
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per danilo
non sono illuminata, ma penso che sia perchè nel sottosuolo di Roma si trovano sempre preziosi(?)reperti archeologici, non appena si cerca di scavare qualche buchetta

liliana pace 08.01.06 23:26| 
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________PER KENZO________

a prescindere del tuo nuovo lavoro di guardia del corpo, caro Kenzo, tu hai delle proposte da fare? bisogna risolvere prima le piccole cose e poi quelle più grandi di noi. questa è una di quelle cose che sono irrisolvibili. per ora. forse fra 100 anni ne riparleremo

Nicòle ferri 08.01.06 23:25| 
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e infine io sono sardo e se parliamo della Sardegna io una centrale nucleare non la voglio nella terra dove vivo e non capisco perché tu da sardo la voglia .... a quel punto meglio qualche centrale eolica in più!

Sergio Bibbò 08.01.06 22:57 -
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Per la verità sarebbero 2800 e non "qualche centrale eolica in piu'" come se volessi minimizzare lo scempio che questi mulini compiono sull'ambiente. Inoltre, scusa tanto, tu dici a me di non drammatizzate sulla crisi del gas. Anche tu non devi drammatizzare sul nucleare. Ne io e ne te abbiamo le nozioni scientifiche e tecniche per parlare con esattezza del nucleare, quindi è necessario ancora una volta guardare l'esperienza di chi usa il nucleare oggi. Nazioni come Svezia, NOrvegia, Germania Francia e tante altre adoperano il nucleare.

Le scorie le smaltiscono senza problemi, anziche' creare un unico serbatoio sotterraneo, loro ne creano tanti a seconda dei territori nelle quali sono situate le centrali.

Compriamo l'Energia da tutta Europa, e la nostra energia è la piu cara di tutti. Quando cominceremo a pagare a peso d'oro, gas e petrolio, tutti a gran voce chiederemo il nucleare.
Non dirmi che sei contento se ti piazzano quei mulini, quella è l'energia piu cara, non la piu' economica, i proprietari dei terreni sui quali sorgono ricevono ogni mese migliaia di euro ciascuno per l'affitto, costano da uno a due miliardi di vecchie lire ciascuno e producono una sciocchezza di energia se confrontanta con le esigenze reali. Se mi chiami energia a basso costo questa. E' solo energia costosa ed impattante

Valerio SImone 08.01.06 23:24| 
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Caro Beppe, vorrei porre in evidenza qualche errore che hai commesso scrivendo questo post: ti voglio vedere ad aumentare il rendimento medio nazionale (che come giustamente dici è al 38%), è vero che le moderne centrali a ciclo combinato hanno rendimenti del 55-60% ma è anche vero che, per come lavorano, VANNO SOLO A GAS (o al limite a kerosene, ma non le si fa andare a kerosene).
Convertire tutte le centrali a ciclo combinato vorrebbe dire essere TOTALMENTE GAS-DIPENDENTI e abbiamo visto come una pikkola diatriba tra RUssia e Ukraina ci inchiodeerbbe.
Inoltre non è vero che la microgenerazione aiuterebbe perchè un piccolo impianto non può certo avere i rendimenti di un grande impianto! La cogenerazione è un ottima cosa! i termovalorizzatori la mettrebbero in atto se non ci fosse gente (mi spiace dirlo) come te che gli da contro! i rifiuti sono un combustibile e come tale vanno usati! anche perchè o bruciamo loro o il petrolio! in qualsiasi caso sono molte le raltà in cui il termovalorizzatore fornisce corrente elettrica e riscaldamento ad interi quartieri!
Per i trasporti.... non puoi batterti conto la costruzione di ferrovie e poi dire che si consuma troppo gasolio!!!!!!!!!!!!!!

vahid baharvand 08.01.06 23:15| 
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Anche femrandoci oggi lo schianto è impressionante, sono una cassandra razionale, non altro.

massimo guerra 08.01.06 22:40 |
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Clap Clap Clap

p.s.: domani i ragazzi torneranno a scuola "OTTIMISMO"


Sul fotovoltaico oltre alla possibilita' di generazione diffusa di energia, a me pare che potrebbe nascere una ulteriore possibilita' di lavoro, perche' per mettere in opera gli impianti ci vogliono gli installatori e il numero di impianti richiesti sarebbe elevato. Inoltre, dato che l'efficienza di conversione dell'energia solare in elettrica e' ancora bassa, vi e' spazio per la ricerca (nonche' per la produzione) hai visto mai che lo stellone italico ci facesse trovare i nuovi pannelli modello "Ghepensimi" al 99,9% di efficienza?

Lavoro Ecologia 08.01.06 23:09| 
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Caro Beppe Grillo,
LE PRIMARIE E L'ENERGIA. Ripeto un concetto già inviato qualche giorno fa.

L’Energia...considera il parallelo col settore Informazione. Anche l'informazione è stata sempre centralizzata e distribuita in misura e modi utili al produttore.
...Poi, in anni recenti...qualcuno commise un grosso errore, pemsando di diffondere l'uso della la rete per scopi commerciali. Fu la New Economy! A quel gigantesco flop dobbiamo Internet, che oggi attua una “produzione distribuita di conoscenza”.

Oggi la "produzione distribuita di energia” è tecnicamente possibile, e risolverebbe alcuni "problemini" come:
1.Individuazione del “sito” e sicurezza strategica: semplicemente non c’è centrale.
2.Riduzione delle perdite energetiche di trasporto.
3.Impossibilità di formare monopoli e rispetto (vero) di una logica di mercato…

In concreto. Occorrono Investimenti. Ovvero decine di migliaia di "piccoli imprenditori". Il rientro dei costi è (per. es. col fotovoltaico) sette-otto anni (senza i -minimali- incentivi pubblici).
Chi può spendere decine di migliaia di euro per un investimento con ritorni certi solo su tempi lunghi ? …lo dico ?

…Potendolo fare, il mio impiantino lo comprerei col MIO TFR ! Sarebbe un investimento:
1.sicuro,di cui "curerei personalmente la manutenzione",
2.che permetterebbe di tenere i MIEI soldi al riparo da rapaci,
3.che su scala nazionale produrrebbe lavoro, ENERGIA, produttività, competitività ecc.
4.che darebbe rendite su tempi lunghi, ma prima del pensionamento e CHE QUINDI OFFRIREBBE LA PROSPETTIVA CERTA DI UNA PENSIONE INTEGRATIVA!!!

…Ecco… l'ho detto... Scusa. Ma credo che l'unico a cui esporre un ragionamento del genere possa essere un politico o un industriale… ma solo un comico saggio, almeno in questo paese.

PS
…forse studiando un sistema per far cadere “quei signori là” in un errore simile a quello “New Economy”…Se hanno toppato una volta potrebbero anche rifarlo...

Sandro La Monica 08.01.06 23:08| 
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La prima proposta è questa: BASTA PRENDERE IN GIRO I CITTADINI CON LA STORIA DEI PROBLEMI CLIMATICI.

Il petrolio è in esaurimento. Siamo COSTRETTI a cambiare rotta, e anche molto di corsa (non abbiamo tempo fino al 2010, 2015 per cambiare il 10% o altre percentuali sciocche.)
Finché si parlerà di clima, chi guadagna e produce se ne frega alla grande. Occorre dire la verità: nel giro di due o tre anni il prezzo del petrolio sarà impossibile. E noi resteremo col sedere a terra.

Non bisogna temere di spaventare i cittadini... anzi DOBBIAMO spaventarci e reagire!!!!

Barbara Bucci 08.01.06 23:08| 
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1-La fusione fredda risolverebbe tutto,è una specie di moto perpetuo(chiedo perdono)ma le tecnologie per metterla in atto sono ancora nello stato larvale o forse sono state semplicemente nascoste ,ma cmq nn sono disponibili ,in fin dei conti bisogna scartarle
2-il fotovoltaico è uno spettacolo ,ma effettivamente costa troppo,ma è un problema eliminabile con l'aumento della produzione dei pannelli .no?
3-l'olio di colza o un qualunque eco-diesel mi sembra la cosa piu facile da realizzare,ma purtroppo è schiacciato dai petrolieri e dai politici (rompicogl***i!!),ma cmq credo che se almeno l'auto-produzione in casa nn porterebbe a problemi di evasione fiscale ,io (nn) per primo comincerei a darmi da fare a tempo pieno(dato che sono disoccupato)per distribuirlo almeno agli amici ed ai parenti.
4-il risparmio è l'unica cosa buona non fuorilegge(skerzo!...forse) ,e quindi faccio di tutto nel mio piccolo.
Nn so ,spero che le cose migliorino .

Apx Ramirez 08.01.06 23:04| 
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Tutte le soluzioni del mondo, ma se alla fine ad utilizzarle sono sempre esseri unani che se ne sbattono dell'ambiente, sarà comunque tutto sprecato!

Bisogna cambiare testa non solo i mezzi!

Ciao

Marco Lino 08.01.06 22:59| 
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la repubblica un paio di settimane fa aveva dato notizia di un inglese che ha inventato, brevettato e gia' pronta a produrra un dispositivo che ricava energia elettrica dal passaggio delle auto su una rampa, questo e' il link http://www.repubblica.it/2005/l/motori/dicembre05/rampaelettrica/rampaelettrica.html
oil costo si aggira sui 37 mila euro e ha un' efficenza di 5-10 Kw a passaggio di auto. Messo nelle one piu' trafficate si avrebbe elettricita' in grandi quantita', sempre

Riccardo Gatani 08.01.06 22:58| 
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Per Valerio Simone:
Sul fatto che si stia esagerando sui progetti di centrali eoliche posso anche essere d'accordo perché comunque c'è un problema di impatto ambientale, ma non venire a dire che le centrali nucleari sono la soluzione (e per giunta ecologica ahahahah) perché per quanto sicure possano essere (e non ci giurerei) non è stato risolto affatto il problema dello smaltimento delle scorie e comunque per costruire le centrali e mandarle a regime ci vuole almeno un decennio e sinceramente in questi 10 anni preferirei che si pensasse ad altre soluzioni....Inoltre non drammatizziamo la crisi del gas tra Russia ed Ucraina perché come al solito noi italiani ci facciamo prendere dal panico per nulla .... e infine io sono sardo e se parliamo della Sardegna io una centrale nucleare non la voglio nella terra dove vivo e non capisco perché tu da sardo la voglia .... a quel punto meglio qualche centrale eolica in più!

Sergio Bibbò 08.01.06 22:57| 
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Massimo Guerra, ti pregherei di mandare i link alla redazione e poi di farli pubblicare.

Oppure, di scriverli qui:

http://www.omniauto.it/forum/index.php?showforum=115

Inoltre, come vedi, mi pare che adesso sia possible inserire i link.

Grazie

Domenico Bevilacqua Commentatore in marcia al V2day 08.01.06 22:56| 
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Caro Beppe
un anno fa ho avuto il piacere e la fortuna di poter ascoltare a Modena, una conferenza tenuta dal premio nobel Carlo Rubbia, sul tema delle strategie energetiche; la cosa che mi ha più colpito è stata la prospettiva che i nostri figli, forse, ma i nostri nipoti DI SICURO, si troveranno ad affrontare una situazione drammatica poichè di questo passo noi esauriremo le scorte di combustibili fossili nel giro di 60/70 anni!! Non solo, ma il prof. Rubbia ha anche spiegato che esaaurire il petrolio è grave per un altro motivo..dal petrolio noi ricaviamo la plastica, che non serve solo a produrre bottiglie e contenitori che diventano rifiuti, ma anche e soprattutto in futuro, organi artificiali e altri strumenti molto usati nel settore della bio-ingegneria...Se domani la plastica sarà rara solo pochi avranno accesso a determinate cure ..avanzate. Io da oggi mi conservo le bottiglie vuote dell'acqua..non si sa mai!!

Antonio Barone 08.01.06 22:56| 
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Caro Beppe, hai scritto uno dei post più interessanti che io abbia letto, toccando tutta una serie di tematiche che stanno a cuore a me ma penso anche a tanta altra gente. Ma tu non potresti fare da consulente esterno per qualche giunta comunale? Non te l'ha mai offerto nessuno?


Proprio in questi giorni stavo facendo qualche considerazione sui bistrattati mezzi pubblici.
Ho ripreso da qualche settimana a utilizzarli per andare al lavoro da Carnate (LC) a Milano, ma quanta sofferenza.

Come si fa a disincentivare l'utilizzo dell'auto con delle ferrovie in questo stato? Il deragliamento dell'altro giorno è un fatto eclatante, ma ci sono tanti fatti che demoralizzano. Sulle tratte pendolari ci sono continui ritardi, treni soppressi, sovraffollamento: sono tutte cose che provo direttamente sulla pelle. Anche "Stricia la Notizia" ha fatto qualche servizio a riguardo.


Mi chiedo perché le FS si sono ridotte in questo stato, come è potuto succedere. Proprio questa sera sul TG3 hanno parlato di soldi destinati dalla finanziaria alle FS in quantità minore rispetto all'attesa. Parlando con i capotreni, ho conferma della situazione allo sbando, i dirigenti strapagati non si curano delle lamentele, e alcuni capotreni suggeriscono che è tutta una strategia per ridurre il valore delle FS per quando verranno vendute ai privati.


Io non so che cosa pensare, ma da Milano passano anche le Ferrovie Nord (private) e le TILO (nate da una cooperazione tra la regione lombardia e le ferrovie svizzere), e mi pare che esse siano molto più efficienti e in orario delle FS. Altre considerazioni sullo stato delle FS si possono leggere in http://www.miol.it/stagniweb/.

Non ci meritiamo i governanti che attualmente decidono le nostre vite, ci meriteremmo di venire governati da altri stati come la Germania o la Svizzera, intanto che si rigeneri una nuova classe politica di buon governo.

Renato Baietta 08.01.06 22:55| 
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