Primarie dei cittadini:energia. Antonio Di Pietro

Le primarie dei cittadini lanciate da questo blog hanno ricevuto la seconda adesione da parte di un partito. Ecco le valutazioni di Antonio Di Pietro, presidente di Italia dei Valori, sulla proposta per l'energia.
"Caro Beppe,
leggendo il tuo blog e dopo attenta riflessione, ho deciso di aderire con molto piacere alla tua iniziativa “primarie dei cittadini” e per questo non solo ti confermo l’appoggio di Italia dei Valori alle tue iniziative, ma ti mando anche un piccolo contributo che spiega la nostra posizione sulle fonti alternative e la questione energia, un argomento che merita i primi posti dell'agenda politica.
L’energia è necessaria per vivere e per lo sviluppo economico, sia in Italia che a livello mondiale. E' la soluzione a gran parte dei problemi che affliggono i paesi del terzo mondo. Energia elettrica vuol dire infatti frigoriferi in cui conservare non solo cibo, ma i farmaci (uno dei principali problemi sanitari africani), pompe elettriche per estrarre l’acqua e depurarla, generatori per fare funzionare gli ospedali, e cosi' via.
Allora la domanda è: come produrla? Utilizzando carbone? Metano? Nucleare? E poi: in che modo tutelare l'ambiente dal conseguente inquinamento?
Fino ad ora abbiamo assistito ad una contrapposizione dura tra energia e ambiente, quasi un duello mortale: le modalità di produzione di energia distruggono l'ambiente. La tutela ad oltranza dell'ambiente impedisce la soluzione a problemi vitali per milioni di vite umane.
Ultimamente però, e fortunatamente, la scienza e la conoscenza ci offrono soluzioni diverse.
Occorre, in sostanza, puntare decisamente sulle fonti rinnovabili, soprattutto le cosiddette “nuove rinnovabili”, quali il fotovoltaico, il solare termodinamico, l’eolico, le biomasse, il piccolo idroelettrico, l’energia mareale e maremotrice, tenendo anche conto delle “vecchie rinnovabili” come il “grande idroelettrico” e la geotermia (in cui l’Italia è particolarmente sviluppata).
Le fonti rinnovabili saranno in futuro non solo una grande risorsa ambientale ma anche una grande risorsa economica, quando la produzione del petrolio dovrà necessariamente diminuire per scarsità di prodotto, giacché a forza di pompare petrolio dalle viscere della terra, prima o poi ineluttabilmente finirà (secondo il Dipartimento dell’Energia USA - ciò avverrà presto).
Inoltre per il momento, sarà necessario indirizzare gli sforzi e gli investimenti verso l'utilizzo della cogenerazione di elettricità e calore, e delle centrali elettriche a gas naturale (il metano) che permettono di avere i maggiori rendimenti.
Sullo sfondo di tutte proposte, occorrerà sicuramente prestare la massima attenzione a quella economia basata sull’idrogeno.
L’idrogeno infatti, soprattutto se generato dalle fonti rinnovabili, potrà risolvere molti problemi del futuro: dallo “stoccaggio” delle stesse fonti rinnovabili (ovviando con ciò al problema della loro intermittenza), ai trasporti che potranno così, tramite i motori elettrici ed ibridi, abbattere le pericolose emissioni inquinanti.
In questa ottica è molto importante anche la ricerca di base, soprattutto nel campo delle nanotecnologie applicate, ad esempio, alle fonti rinnovabili, principalmente il fotovoltaico che sfrutta una risorsa, il sole, di cui l’Italia è ricca.
Quindi il programma di Governo dovrà contenere chiari investimenti in tal senso.
Queste nuove tecnologie applicate, muoveranno necessariamente le molte e sofisticate leve dell’economia, producendo molti nuovi posti di lavoro e quindi reddito e nel contempo salvando il pianeta dalla catastrofe ambientale, dall’inevitabile esaurimento delle limitate risorse naturali.
Solo così, con pazienza e con tenacia, potremmo trasformare il vincolo ambientale in una vera opportunità di sviluppo."
Antonio Di Pietro
- dipietro@antoniodipietro.it
Postato il 13 Gennaio 2006 alle 10:10 in Primarie dei Cittadini | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (1141) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
| La Settimana | Trackback (2)
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato