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Primarie dei cittadini: energia

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Fino ad oggi le primarie le hanno fatte i nostri dipendenti.
E’ arrivato il momento che le primarie le facciano i datori di lavoro.
Da oggi pubblicherò una proposta su temi importanti come l’energia, i trasporti, le regole elettorali, aiutato da esperti riconosciuti, per ricevere i vostri commenti
I post saranno mantenuti visibili sulla barra di destra sotto il titolo: “Primarie dei cittadini” insieme ai vostri commenti fino alle elezioni.

Invito anche i rappresentanti dei partiti ad inviare a questo blog il loro punto di vista sui diversi aspetti trattati per pubblicarlo.


Proposte per l’energia.

L’efficienza con cui si usa l’energia in Italia è molto bassa.
Almeno la metà dei consumi è costituita da sprechi che si possono evitare utilizzando tecnologie economicamente mature. Riducendo gli sprechi e aumentando l’efficienza non soltanto si ottiene la massima riduzione possibile delle emissioni di CO2 a parità di investimenti, ma in misura direttamente proporzionale si riducono le importazioni di fonti fossili e i risparmi che si ottengono consentono di pagare gli investimenti senza ricorrere a finanziamenti pubblici.

La crescita dell’efficienza e la riduzione degli sprechi costituiscono anche il pre-requisito per lo sviluppo delle fonti rinnovabili, che, allo stato attuale, costano di più e rendono meno delle fonti fossili. Solo se si riducono gli sprechi e si accresce l’efficienza il loro contributo alla soddisfazione del fabbisogno energetico diventa significativo e si recuperano i capitali necessari a sostenerne i costi.

Il consumo delle fonti fossili che importiamo si suddivide in tre grandi voci pressoché equivalenti:

- il riscaldamento degli ambienti

- la produzione termoelettrica

- i trasporti.

Se venisse applicata rigorosamente la legge 10/91, per riscaldare gli edifici si consumerebbero 14 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato calpestabile all’anno. In realtà se ne consumano di più.
Dal 2002 la legge tedesca, e più di recente la normativa in vigore nella Provincia di Bolzano, fissano a 7 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato calpestabile all’anno il consumo massimo consentito nel riscaldamento ambienti. Meno della metà del consumo medio italiano.
Utilizzando l’etichettatura in vigore negli elettrodomestici, nella Provincia di Bolzano questo livello corrisponde alla classe C, mentre alla classe B corrisponde a un consumo non superiore a 5 litri di gasolio, o metri cubi di metano, e alla classe A un consumo non superiore a 3 litri di gasolio, o metri cubi di metano, al metro quadrato all’anno.

Nel riscaldamento degli ambienti, una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2, anche per evitare le sanzioni economiche previste dal trattato di Kyoto nei confronti dei Paesi inadempienti, deve articolarsi nei seguenti punti:
- applicazione immediata della normativa, già prevista dalla legge 10/91 e prescritta dalla direttiva europea 76/93, sulla certificazione energetica degli edifici
- definizione della classe C della provincia di Bolzano come livello massimo di consumi per la concessione delle licenze edilizie relative sia alle nuove costruzioni, sia alle ristrutturazioni di edifici esistenti
- riduzione di almeno il 10 per cento in cinque anni dei consumi energetici del patrimonio edilizio degli enti pubblici, con sanzioni finanziare per gli inadempienti
- agevolazioni sulle anticipazioni bancarie e semplificazioni normative per i contratti di ristrutturazioni energetiche col metodo esco (energy service company), ovvero effettuate a spese di chi le realizza e ripagate dal risparmio economico che se ne ricava;
- elaborazione di una normativa sul pagamento a consumo dell’energia termica nei condomini, come previsto dalla direttiva europea 76/93, già applicata da altri paesi europei.

Il rendimento medio delle centrali termoelettriche dell’Enel si attesta intorno al 38 per cento. Lo standard con cui si costruiscono le centrali di nuova generazione, i cicli combinati, è del 55/60 per cento.
La co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, con utilizzo del calore nel luogo di produzione e trasporto a distanza dell’energia elettrica, consente di utilizzare il potenziale energetico del combustibile fino al 94 per cento. Le inefficienze e gli sprechi attuali nella produzione termoelettrica non sono accettabili né tecnologicamente, né economicamente, né moralmente, sia per gli effetti devastanti sugli ambienti, sia perché accelerano l’esaurimento delle risorse fossili, sia perché comportano un loro accaparramento da parte dei Paesi ricchi a danno dei Paesi poveri. Non è accettabile di per sé togliere il necessario a chi ne ha bisogno, ma se poi si spreca, è inconcepibile.
Per accrescere l’offerta di energia elettrica non è necessario costruire nuove centrali, di nessun tipo. La prima cosa da fare è accrescere l’efficienza e ridurre gli sprechi delle centrali esistenti, accrescendo al contempo l’efficienza con cui l’energia prodotta viene utilizzata dalle utenze (lampade, elettrodomestici, condizionatori e macchinari industriali). Solo in seguito, se l’offerta di energia sarà ancora carente, si potrà decidere di costruire nuovi impianti di generazione elettrica.

Nella produzione di energia elettrica, una politica energetica finalizzata alla riduzione delle emissioni di CO2 anche accrescendo l’offerta, deve articolarsi nei seguenti punti:

- potenziamento e riduzione dell’impatto ambientale delle centrali esistenti
- incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica con tecnologie che utilizzano le fonti fossili nei modi più efficienti, come la co-generazione diffusa di energia elettrica e calore, a partire dagli edifici più energivori: ospedali, centri commerciali, industrie con processi che utilizzano calore tecnologico, centri sportivi ecc.
- estensione della possibilità di riversare in rete e di vendere l’energia elettrica anche agli impianti di micro-cogenerazione di taglia inferiore ai 20 kW
- incentivazione della produzione distribuita di energia elettrica estendendo a tutte le fonti rinnovabili e alla micro-cogenerazione diffusa la normativa del conto energia, vincolandola ai chilowattora riversati in rete nelle ore di punta ed escludendo i chilowattora prodotti nelle ore vuote
- incentivazione della produzione distribuita e del consumo in loco di energia termica con fonti rinnovabili (escludendo dagli incentivi la distribuzione a distanza del calore per la sua inefficienza e il suo impatto ambientale)
- applicazione rigorosa della normativa prevista dai decreti sui certificati di efficienza energetica
- eliminazione degli incentivi previsti dal Cip 6 alla combustione dei rifiuti in base al loro inserimento, privo di fondamento tecnico-scientifico, tra le fonti rinnovabili
- incentivazione della produzione di biocombustibili, vincolando all’incremento della sostanza organica nei suoli le produzioni agricole finalizzate a ciò.

Nel settore dei trasporti occorre intervenire sia a livello tecnico, incentivando lo sviluppo di mezzi di trasporto più efficienti e meno inquinanti, sia a livello organizzativo, favorendo lo sviluppo dei mezzi di trasporto pubblici e disincentivando l’uso dei mezzi privati soprattutto nelle aree urbane fortemente congestionate.

Nei trasporti urbani il fulcro su cui fare leva è il potenziamento dei mezzi pubblici a uso collettivo e l’introduzione di mezzi pubblici a uso individuale, con motori elettrici alimentati da reti e non da batterie.
Una versione più interessante, versatile e flessibile dei filobus tradizionali, improvvidamente abbandonati negli scorsi decenni, si può realizzare posizionando reti di cavi elettrici protetti sull’asfalto stradale. In questo modo si possono alimentare non solo mezzi di trasporto pubblici collettivi, ma anche flotte di automobili pubbliche a uso individuale con pagamento al consumo mediante scheda elettronica prepagata. L’effetto combinato di queste misure tecniche e organizzative può consentire di porre limitazioni sempre più rigorose al traffico privato accelerando al contempo la velocità degli spostamenti e ricostruendo la possibilità di realizzare la funzione «da porta a porta», che nelle aree urbane le automobili hanno ormai perso da tempo.
A partire da queste premesse acquisiscono una utilità effettiva in termini di riduzione dei consumi di fonti fossili e di impatto ambientale tutte le innovazioni tecnologiche finalizzate a ridurre le emissioni inquinanti delle automobili e ad accrescere il numero dei chilometri percorsi per litro di carburante.

8 Gen 2006, 16:12 | Scrivi | Commenti (1311) | listen_it_it.gifAscolta
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| La Settimana | Trackback (9)

Commenti

 

Deputati e senatori con una legislatura (cinque anni) che possono persino beneficiare della pensione da favola come possono pensare a risolvere all’inquinamento atmosferico o pensare agli interessi e alla salute della collettività, facendo davvero entrare in campo le energie alternative migliori. I loro interessi come abbiamo visto sono ben altri, caro Beppe. Vi sono inerzie politiche spaventose anche ai danni di chi lavora onestamente per un servizio di pubblica utilità, quale è qualificato l’Ospedale. Io per esempio sono stata distrutta completamente nella salute, nell’economia e nella vita di relazione dopo che mi è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio, perché privata di qualsiasi mezzo di protezione da contagio e infezione in ospedale e da parte dei dirigenti amministrativi sono state calpestate anche due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia che ha riconosciuto in maniera schiacciante le mie ragioni contro quello stesso ospedale (l’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano).

Giovanna Nigris 14.01.06 09:38| 
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La grave vicenda con prove, danni alla mia persona, inerzie, complicità, cinismi e beffe, sono esposte nel mio sito internet: http://www.mobbing-sisu.com. Se si vuole davvero iniziare un sano e pulito percorso facciamo un referendum per fare ridurre del 50 percento le altissime indennità e contributi collegati dei parlamentari e tutto il seguito sopra elencato con altrettanta abolizione dei benefici vergognosi che seguono (viaggi gratis anche dopo la fine del mandato, esenzioni dei pedaggi autostradali, tessere per cinema teatro, stadio e parrucchiere gratis etc.) Il marcio e l’anomalo trae origine dalla politica, come è altrettanto vero che il pesce puzza dalla testa, la parola d’ordine è CAMBIAMO LA POLITICA SE NON VOGLIAMO CHE LA POLITICA CAMBI NOI, ANNIENTANDOCI LENTAMENTE LA TRANQUILLITA’ DI SPIRITO E LA STESSA NOSTRA ESISTENZA. Se non si cambiano le regole, dalla politica non ci si può aspettare nulla di buono, si possono solo ricevere altre situazioni speculative che arrecano ulteriori danni complessivi ai cittadini onesti.

Giovanna Nigris 14.01.06 09:36| 
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Ottima iniziativa ma bisogna inchiodare i nostri dipendenti alle loro responsabilità dandogli una scadenza ben precisa e tassastiva. Non dimentichiamoci che questi signori della bugia ne fanno un arte. ATTTENZIONE!!!!!!

claudio consoli 14.01.06 09:28| 
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Sono d'accordo con voi

giovannazanca 14.01.06 08:26| 
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forza berlusconi!!!! dai che ce li caviamo dalle palle questi comunisti di m....

walter dorian 14.01.06 01:20| 
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occorre coinvolgere più i POLITICI e parlamentari che si facciano portavoce di queste istanze

Luca Rossini 14.01.06 01:07| 
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Qui ci vuole uno shock...
Beppe, presentati!!!!

Roberto Corvino 13.01.06 23:59| 
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Caro Giorgio Raimondo, non necessariamente deve tornare a casa; se sta completando la scuola dell'obbligo o è iscritto all'università o ancora ha trovato un lavoro avrà un permesso di soggiono suo proprio (per studio o per lavoro) e nessuno lo rimanderà a Cuba! In bocca al lupo! Chi si avventura nei labirinti della nostra legislazione sugli stranieri ne ha bisogno... Marida

marida maritato 13.01.06 23:04| 
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Finalmente un blog sul quale si legge qualcosa che si condivide a pieno, senza ipocrisie e ideologie legate al dio dell'apparenza! Nel mio microcosmo provo a far funzionare il mondo come dovrebbe essere: raccolta differenziata, acquisti ragionati ed indirizzati verso l'equo-sostenibile ed a sostegno della dignità dell'uomo... cerco di non far finta che sia tutto perfetto ma provo a farlo diventare tale! Perciò il prossimo governo deve riflettere l'impegno mio e di molti altri italiani che guardano più in là del proprio naso! Un governo attento ed ecologista! Si alle primarie dei cittadini, grazie Beppe! Marida

marida maritato 13.01.06 22:52| 
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Carissimi amici chi vi scrive non è Longo Chiara ma suo marito Quarato Modesto.Questo, dopo 33 anni di vita, è il mio primo collegamento ad internet.Ho scelto il blog di Beppe Grillo perchè volevo leggere notizie che non vengono VOLUTAMENTE divulgate dai nostri "mezzi di informazione". Il mio primo scopo è stato raggiunto. Il secondo era quello di non leggere le opinioni dei nostri "cari politici", i quali ancora una volta non perdono occasione di spendere belle parole solo per un loro tornaconto finale, vedi Di Pietro e Pecoraro Scanio. Siamo stufi di sentire solo belle parole! Ho dei forti dubbi che avranno la volontà politica, qualora vincessero le elezioni, di mettere i bastoni tra le ruote delle potenti lobby energetiche.Le parole sono sempre nell'interesse della collettività ma chissà perchè i fatti lo sono per pochi.

longo chiara 13.01.06 22:50| 
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Beppe, ma come hai fatto a dimenticare la bicicletta?

Il 50% degli spostamenti in città è inferiore ai 3 km, mentre un ulteriore 25% arriva si e no ai 6 km.

Io ne percorro 15 tutti i giorni e non mi sento certo un supereroe.

Inoltre le piste ciclabili costano poco e non richiedono praticamente manutenzione (ed infatti i nostri dipendenti non le amano, visto che c'è ben poco da rubarci sopra).

Per il resto sono pienamente d'accordo.

Ciao e a presto

Paolo Bignami
Via Giuseppe Dozza, 1
40064 Ozzano Emilia BO
0514699000
3335419902

Paolo Bignami 13.01.06 21:50| 
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Ciao Beppe,tra tanti problemi da affrontere ne ho uno molto inportante ,sono sposato con una Cubana da 4 anni, suo figlio che ho preso in carico ha 15 anni ,tutto regolare con permesso di soggiorno, mi sono accorto con grande amarezza che hai 18 anni compiuti (tranne se non studia)che non gli verrà rinnovato il permesso di soggiorno ,e deve ritornarsene a Cuba ,senza la mamma e senza il papà che scappò in usa 10 anni fà.
E mai possibile che lo stato Italiano sia cosi cinico da rispedire nel suo paese di origgine un ragazzo senza i genitori?solo chissà a quale destino! non ci volevo credere ,ma è proprio cosi.
vorrei con voi intraprendere un battaglia ,alnche per tanta gente con il mio stesso probleme.
Alla faccia della solidarietà.
Grazie Beppe aspetto una tua risosta ,e sempre a disposizione a ogni eventuale oprofondimento.
saluti giorgio raimondo

giorgio raimondo 13.01.06 21:11| 
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Ciao a tutti!! Sto facendo una ricerca sulla società di massa, consumismo e degrado ambientale... e vi voglio cheidere cos'è che ci a portato a quello che succede oggi... ? La scienza.. che ci da moltissimi vantaggi..ma anche svantaggi? E perchè tutti mi dicono che non si può fermare il progresso? perchè dobbiamo sempre scoprire...? E poi adesso noi stiamo bene..non si potrebbe fermare il progresso e aiutare i poveri? .. siamo cosi fortunati ad avere una terra così..ci sono tantissime cose belle... il mondo è bello.. e mi sembra che lo stanno distruggendo.. un altra domanda...non si potrebbe chiudere il commercio di automobili con motore a combustione interna, ma vendere solo automobili elettriche? Perchè non inventano un modo di vivere che non inquini? so che anche noi siamo le cause, consumando.. Ma tutto il resto? non so.. Mi sembra che non si sta facendo niente...o se si fa...e poco...

Naomy Prospero 13.01.06 19:33| 
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Ciao a tutti!! Sto facendo una ricerca sulla società di massa, consumismo e degrado ambientale... e vi voglio cheidere cos'è che ci a portato a quello che succede oggi... ? La scienza.. che ci da moltissimi vantaggi..ma anche svantaggi? E perchè tutti mi dicono che non si può fermare il progresso? perchè dobbiamo sempre scoprire...? E poi adesso noi stiamo bene..non si potrebbe fermare il progresso e aiutare i poveri? .. siamo cosi fortunati ad avere una terra così..ci sono tantissime cose belle... il mondo è bello.. e mi sembra che lo stanno distruggendo.. un altra domanda...non si potrebbe chiudere il commercio di automobili con motore a combustione interna, ma vendere solo automobili elettriche? Perchè non inventano un modo di vivere che non inquini? so che anche noi siamo le cause, consumando.. Ma tutto il resto? non so.. Mi sembra che non si sta facendo niente...o se si fa...e poco...

Naomy Prospero 13.01.06 19:32| 
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Ciao a tutti!! Sto facendo una ricerca sulla società di massa, consumismo e degrado ambientale... e vi voglio cheidere cos'è che ci a portato a quello che succede oggi... ? La scienza.. che ci da moltissimi vantaggi..ma anche svantaggi? E perchè tutti mi dicono che non si può fermare il progresso? perchè dobbiamo sempre scoprire...? E poi adesso noi stiamo bene..non si potrebbe fermare il progresso e aiutare i poveri? .. siamo cosi fortunati ad avere una terra così..ci sono tantissime cose belle... il mondo è bello.. e mi sembra che lo stanno distruggendo.. un altra domanda...non si potrebbe chiudere il commercio di automobili con motore a combustione interna, ma vendere solo automobili elettriche? Perchè non inventano un modo di vivere che non inquini? so che anche noi siamo le cause, consumando.. Ma tutto il resto? non so.. Mi sembra che non si sta facendo niente...o se si fa...e poco...

Naomy Prospero 13.01.06 19:30| 
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I NOSTRI PARLAMENTARI FINALMENTE SONO D ' ACCORDO.
SI FARANNO UNA LEGGE SULLE INTERCETTAZIONI.
LORO SI FARANNO LEGGI PER LORO STESSI SENZA NEANCHE L OPINIONE DI NOI DATORI/CITTADINI.IO VOGLIO CHE TUTTO CIò CHE RIGUARDA LA "RES PUBBLICA" SIA DISPONIBILE AL PUBBLICO.
SE D' ALEMA O ALEMANNO FANNO QUALCHE TELEFONATA CON CONTENUTI LESIVI PER L' INTERESSE NAZIONALE è UN NOSTRO DIRITTO VENIRNE A CONOSCENZA.
NON LASCIAMO CHE QUELLA LEGGE SE LA FACCIANO DA SOLI.LANCIAMO UNA NUOVA INIZIATIVA

Eduardo ottobre 13.01.06 19:10| 
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"Signor parroco, mi vorrei confessare"
> > >
> > > "Certo figliolo, qual è il tuo nome?"
> > >
> > > "Romano Prodi, padre"
> > >
> > > "Ah! Ex Presidente del Consiglio.
> > >
> > > Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una
> competenza
> > superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo".
> > >
> > > Così Prodi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva
> > > confessare.
> > >
> > > "Certo figliolo, come ti chiami?" "Romano Prodi"
"EX Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano".
> > >
> > > Prodi va dal Papa
> > >
> > > "Sua Santità, voglio confessarmi"
> > >
> > > "Caro figlio mio, come ti chiami?""Romano Prodi".
> > >
> > > "ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per
> > > me.
> > >
> > > Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al
> > > suo
> > interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare".
> > >
> > > Prodi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce:
> > >
> > > "Signore,voglio confessarmi" "Certo figlio mio, come ti chiami?"
> > >
> > > "Romano Prodi"
"Ma chi?
> > >
> > > -Ex Presidente del Consiglio?
> > >
> > > -Ex Presidente dell'IRI?
> > >
> > > -Ex Presidente della Comunità Europea?
> > >
> > > -l'amico dei comunisti e dei culattoni?
> > >
> > > -Quello che ha creato la tassa una Tantum sui conti correnti di
> > > tutti ricchi e poveri,
> > >
> > > -Quello che ha creato la tassa di lusso una tantum sulle moto dei
> > > poveri e dei ricchi(700.000 lire),
> > >
> > > -Quello che ci ha spremuti per entrare nell'Euro(da £160.000 a
> > > testa in su)promettendo di restituirli
> > >
> > > -Quello che ha fatto una voragine nei conti dell'IRI e che
> > > ovviamente ha insabbiato tutto,
> > >
> > > -Quello che ha venduto la Cirio e la SME a un millesimo del loro
> > > valore e si è intascato la differenza?
>

Augusto Fogli 13.01.06 19:00| 
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Discussione

siamo un gruppo di cittadini di S. Margherita Ligure che stanno lottando contro la costruzione del famigerato tunnel RAPALLO S. MARGHERITA.
Ti prego dacci una mano. Magari dopo aver letto l'articolo sullo stesso argomento sul VENERDI'di REPUBBLICA DI OGGI.
Se facciamo una manifestazione pubblica (al cinema) ci stai a venire?
CENA ASSICURATA!!!
Viaggio meno!
Siamo misci ma puri!
grazie comunque
FRANCO
tel: 3389397041

franco traverso 13.01.06 19:00| 
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siamo un gruppo di cittadini di S. Margherita Ligure che stanno lottando contro la costruzione del famigerato tunnel RAPALLO S. MARGHERITA.
Ti prego dacci una mano. Magari dopo aver letto l'articolo sullo stesso argomento sul VENERDI'di REPUBBLICA DI OGGI.
Se facciamo una manifestazione pubblica (al cinema) ci stai a venire?
CENA ASSICURATA!!!
Viaggio meno!
Siamo misci ma puri!
grazie comunque
FRANCO
tel: 3389397041

franco traverso 13.01.06 18:57| 
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Caro Grillo ho letto con attenzione le tue proposte per l’energia. Mi sembrano proposte molto sensate e intelligenti.
Se mi è permesso vorrei consigliarti una cosa.
Invece di proposte che vengono condivise solo per fini elettorali e mai messe in atto.
Perché non scrivere una proposta di legge, magari facendosi aiutare da qualche esperto? Questa proposta di legge potrebbe essere votata da noi cittadini in rete. E presentata alla camera non più come proposta, ma come volontà del popolo. E’ chiaro che questo metodo è nuovo e necessita di nuovi metodi di controllo sulle adesioni.
Ma credo, che un comico come te sia capace di superare questo e ben altro!!
Vedi, proporre agevolazioni, semplificazioni normative, elaborazione di una normativa ecc sono argomenti su cui tutti siamo d’accordo, ma i numeri, le cifre ce le dobbiamo mettere. Ormai i tuoi lettori hanno dimostrato di essere persone informate, ormai credo che siamo pronti a prendere in mano le nostre responsabilità senza più delegare ai nostri dipendenti (i politici) il nostro futuro.
Grazie per l'attenzione

Giuseppe Bungaro 13.01.06 18:39| 
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Rispondo a Piero Cancellieri

Capisco la tua posizione, ma rimango comunque perplesso. Io non voglio che il mio destino e quello del mio paese vengano decisi da cittadini come me di dubbia competenza. Se io stesso non mi ritengo in grado di prendere determinate decisioni, credo che in (relativamente) pochi in Italia lo sia. Non perché mi ritenga un genio, ma per semplice osservazione noto l'ignoranza media delle persone che mi circondano e la trovo sconcertante. Le persone dotate di un livello culturale minimo accettabile sono troppo poche per fidarsi. Non voglio con questo essere snob: l'esser colti non è certo l'unica qualità importante nella vita, ma è di certo fondamentale per chi deve decidere sul futuro del Paese. Io trovo che sia un paradosso ingegnarsi nel trovare le più astruse formule di votazione quando tutto ciò che servirebbe sarebbe una classe politica degna di tale nome. Il punto è un'altro, io credo; ci saranno persone di buona coscienza interessate alla carriera politica... ed allora scoviamole e votiamole, liberiamoci noi dei dinosauri che infestano il parlamento NON VOTANDOLI. Facciamo una legge che obblighi il parlamento a discutere le proposte dei cittadini che superino una determinata adesione... insomma cambiamo il sistema senza cambiarne le regole di base, che tutto sommato ritengo sensate.

Alex Perotti 13.01.06 18:24| 
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Sul tema dell'energia, credo sarebbe una cosa veramente intelligente inserire nelle scuole la buona vecchia 'economia domestica', dove anche materie come Risparmio Energetico andrebbero trattate. Oggi a scuola insegnano la preistoria, l'inglese, il PC, ma non insegnao a gestire una casa, a smaltire bene i rifiuti, non spiegano cosa sono le tasse e come si pagano, non spiegano come si compra una casa ecc ecc...
Perchè insegnamo poco e male ai nostri figli?

Tania Noanda Moroni 13.01.06 17:15| 
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Discussione

Per Alessandro Lanza:
si possono avere maggiori info riguardo il tuo progetto??
puoi contattarmi su: sviluppo_b@solcomantova.it
si potrebbe parlarne assieme per sviluppare la tua idea...

ivan melandri 13.01.06 15:58| 
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Riguardo allo sfruttamento energetico da biomassa io ci andrei un po' cauta: le esperienze nelle zone di montagna, ce ne sono diverse anche in valtellina, vanno benissimo, hanno portato sensibili miglioramenti ambientali sfruttando materiale locale, e portando calore in zone non metanizzate. Attenzione però a non generalizzare: altri progetti per sfruttare biomassa in zone non di montagna suscitano molte perplessità: 1)impatto sulla viabilità e sull'inquinamento da trasporto su camion del materiale da bruciare, deviazione della biomassa dai flussi standard di impiego, soprattutto per attività di riciclo meccanico, 2)inquinamento atmosferico, perchè poi si finisce per bruciare scarti di lavorazione del legno meno costosi della biomassa vergine e però impregnati di colle e vernici, anche grazie ad una normativa lacunosa sui rifiuti e che non definisce quale biomassa può essere bruciata.
Quindi attenzione a chi si ammanta di verde quando invece ci sarebbero impieghi più ecologici dello stesso materiale e attenzione perchè le rinnovabili non sono tutte uguali quanto a benefici ecologici e sociali!!

Serena P. 13.01.06 14:58| 
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ciao a tutti!!
Sono jurij e sono uno studente di disegno industriale presso il Politecnico di Milano.
é da un po di tempo che mi sto guardando in giro per trovare un argomento decente(dove decente intendo un qualcosa di cui possa fruire la collettività e migliorarne la vita quotidiana di tutti)per sviluppare la mia tesi di laurea inerente alla risoluzione di problemi di trasporto individuale,collettivo,merci,e per caso sono incappato ricercando,nel Maglev.
Per chi non lo sapesse il Maglev è un treno gia esistente,implementato per fini commerciali a Shanghai dall'azienda tedesca(e che ve lo dico a fare)Transrapid.
I treni maglev funzionano con il principio della levitazione magnetica,per mezzo della quale il vettore non ha ruote ne motore e non tocca i binari,sono infatti questi che lo alimentano; avendo quindi come unico attrito quello dell'aria.
I maglev raggiungono velocità di oltre 500km/h con consumi energetici bassissimi, e bassissime emissioni elettromegnetiche, ed acustiche.
Conosciuto da molto tempo,il principio di repulsione magnetica applicata a vettori,solo oggi sta divenendo realtà,ancora però con costi proibitivi,che si pensino scenderanno,se più peesi cominceranno ad implementarli(vedi diffusione dei telefonini).
Sugli stessi principi l'università di Perugia sta sviluppando il Pipenet che invece è destinato alla movimentazione di merci.
il pipenet funziona allo stesso modo dei treni maglev,solo che la vlocità può essere incrementata facendo viaggiare il vettore in un tubo sotto vuoto,a mac 1,5.
Ciò vuol dire che potrei mandare il pranzo alla mia ragazza da milano a palermo ogni giorno in meno di un ora "door to door", con costi bassi per l'implementazione e ancora più bassi per il consumo elettrico, visto che per circa metà del viaggio il vettore procederebbe per inerzia.
Cmq per chi interessato puo dare una spulciata a questi siti:
http://www.pipenet.it
http://www.transrapid.de

Inserendo la parola Maglev in google poi... non vi dico!!!
Ciao jurij

Sulmondo 13.01.06 14:12| 
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Caro Blog,

ad agosto del 2004 ho depositato un brevetto denominato "Conversione della luce solare in energia termica applicato alle medie e grandi aree".
L’impianto si può brevemente descrivere nel modo seguente (probabilmente non ti sembrerà efficiente, ma ti assicuro che funziona).
Installando una serpentina costituita da tubo in polietilene sotto l'asfalto otteniamo, durante i mesi estivi, l'energia necessaria per acqua calda e, con un investimento maggiore anche quella per produrre la corrente elettrica per il condizionamento, la forza motrice e l'illuminazione.
In una villetta che ha un cortile di circa 200 mq. ho ricavato, installando una serpentina, circa 20 kW/h.. L'investimento per ottenere acqua calda a volontà è veramente modesto (meno di 1.000 Euro). Il procedimento può essere visto sia su medie, sia su grandi aree, ad esempio applicato ad una strada o piazza.
Il manto stradale sembra fatto apposta per catturare il calore dei raggi solari, assorbe tutte le lunghezze d'onda. Addizionando un pigmento per renderlo ancora più scuro e modificando parzialmente la composizione, si potrebbero ricavare rese indubbiamente maggiori.
Il sole fornisce ogni minuto 1,93 cal/cmq., diminuendo tale valore a 0,5 cal/cmq (per obliquità dei raggi ecc.), si ottengono 300 Kcal/h/mq., equivalenti a 349 Wh/mq.
Si hanno a disposizione superfici enormi e non deturpa il territorio a differenza di altri sistemi attualmente commercializzati.
Ipotizzando l’applicazione in una pista di aeroporto (240.000 mq * 0.1 Kwh.) con un investimento di circa 6/700.000 euro, si possono ottenere 24 Mwh !!!
Applicato in città riduce l’effetto noto come "isola di calore". Il Giappone, gli Stati Uniti e altri Paesi hanno attuato una serie di azioni per la riduzione dell'effetto isola di calore.
Abbiamo a disposizione tantissima energia che non utilizziamo in alcun modo.

Ciao e grazie per l’attenzione.

Alessandro Lanza 13.01.06 11:36| 
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credo che per questo argomento serva una tabella in cui inserire le proposte, aprire la discussione su ogni argomento, effettuare tutte le modifiche che vengono proposte, metterle ai voti sul web e farle sottoscrivere dai partiti/coalizioni/candidati. Poi votare solo chi le sottoscrive.

andrea viero 13.01.06 10:58| 
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Ho appena letto il Tuo video sul PC a mezzo windows media player, sono d'accordo su tutto quello che dici.
Continua, sono sicura che Ti seguiremo; vi è solo la necessità che gli italiani dopo aver lasciato decantare nel loro cervello le verità che Tu dici, si sveglino finalmente dal lopo torpore conigliesco.
Salutoni.
Mississanna@fastwebnet.it

Anna Maria Alfano 13.01.06 07:12| 
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Finalmente! Bravo Beppe! L'idea è questa: stendere il programma di governo che condividiamo. Scrivere le leggi per il mondo del futuro. L'idea di Stato nasce dall'idea che i cittadini sottoscrivano di condividere le medesime leggi. Nelle nostre democrazie le leggi non sono rispettate (vedi Berlusconi) non sono conosciute, non sono condivise. Ma non si può continuare a dire che il potere corrompe e perciò disinteressarsi di politica fino ad affidare agli speculatori, agli arrivisti, ai palazzinari la gestione dello Stato. Siamo arrivati al punto che il destino del mondo è nelle mani della Lockeed! Se il denaro compra le persone scriviamo un programma politico costituito di leggi e vincoliamo le persone a rispettarlo. Bravo! Buon lavoro! (Un grazie a parte per le battute, e i tempi, del tuo intervento alla manifestazione no tav di Torino!)

marco ricagno 13.01.06 01:12| 
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Scusate la mia ignoranza...Chiedo chiarimenti a chi ne sa piu' di me.
Ma i GOGENERATORI non son quelle apparecchiature che bruciando gas metano producono corrente?

Perche' se cosi fosse a parte i problemi dovuti al calcare naturalmente presente nell'acqua,il che significa addolcitori su addolcitori e quindi tonnellate di sale(felice la "Culligan" un po' meno gli scarichi fognari..)per mantenere funzionanti gli scambiatori di calore necessari al funzionamento e collegati al macchinario..

Comunque domando:
Ma lo sapete quanto costa un metro cubo di gas ai mortali cittadini a furia di tasse??
Scusate ma non capisco..cosi' facendo mi sembra che non ci sia poi tutto 'sto gran risparmio
con la cogenerazione.
Grazie a chi volesse rispondere e spiegarmi.

Matteo Salvia 12.01.06 23:46| 
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E' stupefacente come la politica eviti accuratamente di risolvere problemi conclamati, che ci spingono ogni giorno che passa, sempre più indietro nelle classifiche degli indicatori dello sviluppo, mentre d'altro canto diventa sempre più brava a rappresentarsi in creatrice sublime di nuovi scandali che peggiorano l'immagine di sè stessa ma soprattutto del Nostro Paese agli occhi di chi stà fuori dall'Italia, e che guarda queste manifestazioni come l'ennesima dimostrazione di un corollario di un teorema più grande che ci vede da decenni al centro del pregiudizio e della attenzione negativa nel palcoscenico internazionale. Rimango nella convinzione che anche nei programmi di governo per le prossime elezioni politiche rimangono sottotraccia l'attenzione ai veri problemi e alle strategie che le coalizioni pensano di mettere in campo per postarci fuori dal guado, mentre si farà sicuramente un osceno gran parlare o meglio "diffamare" per nascondere la reale incapacità e la inconfessabile scarsa conoscenza che i nostri rappresentanti hanno dei problemi reali. Una politica intesa come gestione delle complessità dovrebbe ridurre i problemi complessi e sezionarli in problemi semplici affrontabili con ricette reali, non viceversa complicare le problematiche al fine di trovar alibi per non affrantarli. Beppe Grillo Candidati!!! Non mi sembreresti fuori posto in transatlantico, son sicuro che nelle tue invettive raccoglieresti un consenso smisurato anche da parte dei tuoi bersagli, e anche qualche sorriso sotto i "baffi".
Son sicuro che troveresti altrettanto stimolante Montecitorio, al pari della platea di un Palasport.
Verrò ad ascoltarti a Padova!

Agostino Furlan 12.01.06 21:22| 
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Sono un ingegnere edile con un master all'ANAB in Edilizia Sostenibile (termico solare, coibenza delle case in materiali naturali ed efficienti recupero e riutilizzo acque piovane fotovoltaico ecc...) fino ad oggi con tale master tutti mi ridevano dietro,della serie: nessun credito e così sbarco il lunario come tutti i giovani tecnici/disegnatori/progettisti..
Il mese scorso l'occasione desiderata una persona intraprendente con voglia di investire nel futuro mi chiede di prepargli progetto e relazione tecnica per avere gli incentivi del GRTN e arrivare tra i primi per 11 piccole centrali fotovoltaiche da 49 KW, DM 28 luglio 2005....
Eccomi qui in attesa dell'esito della gara(90gg) che spero devierà il mio futuro in una cosa in cui credo..
vorrei lasciare ai miei posteri le stesse risorse, bellezze e potenzialità di cui ho potuto godere io...questa è l'edilizia sostenibile. Io cercherò di fare del mio meglio..
P.s il Master fu scelto dopo uno spettacolo Di Beppe Grillo al Pala Eur di Roma. Ciao Livia

Livia Piccoli 12.01.06 21:00| 
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Volevo segnalarvi questo sito: www.lifegate.it.
E' un network di eco-cultura che promuove la sostenibilità ambientale, nuovi valori e un commercio eco&equo-sostenibile. LifeGate ha una radio, una magazine gratuita (stampata su carta riciclata), un progetto per ripiantare alberi (in Italia e in Costa Rica) e uno per l'energia fotovoltaica.

Diffondete questo sito quanto più potete, per favore. Grazie.

Fabrizio.

Fabrizio Li Vigni Commentatore in marcia al V2day 12.01.06 19:36| 
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Caro Beppe oltre ai punti sul risparmio di energia sopra espressi, vorrei sottoporti questa riflessione: le luci delle macchine accese in autostrada a chi servono? Facciamo un breve considerazione, ogni macchina ha una serie di lampadine per una potenza installata di circa 200 Watt tra anabbaglianti e posizioni.
L’energia necessaria per accendere le lampadine di un’automobile, viene fornita dalla batteria, la quale non è eterna come fonte, ma viene ricaricata dall’alternatore, e visto che per il sacrosanto principio che nulla si crea e nulla si distrugge, l’alternatore della macchina essendo collegato meccanicamente al motore tramite una cinghia e con l’ausilio di regolatore di tensione, carica la batteria. Come descritto prima l’alternatore gira sempre perciò l’energia necessaria per produrre corrente per caricare la batteria, gli viene fornita dal motore che funzione con combustibile. Ora considerando che per produrre 200 Watt per un’ora vengono “bruciati” circa 0,22 litri di benzina o 0,20 litri di gasolio, (calcolo molto abbondante considerando il pessimo rendimento del motore a scoppio) e ipotizzando che circolino almeno 10 milioni di autovetture, sempre in un’ora vengono “bruciati” circa 2,2 milioni di litri di carburante !!!! A chi va questo beneficio ? Dietro a quale fantasmagorica norma di sicurezza si nascondono i ns politici per incassare le accise ? Noi non avevamo aderito al protocollo di Kyoto per ridurre l'inquinamento ?
ciao Vittorio

Vittorio Donanzan 12.01.06 17:52| 
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Beppe ti prego ascoltami!! non cadiamo nell'errore di proporre un milione di cose giuste che si dovrebbero fare, in tal caso disperderemmo la nostra forza e l'energia delle persone che seguono questo blog. Per favore stabiliamo delle priorità sulle tematichè più urgenti ed importanti per il nostro paese. (non volgio aprire 1000 cantieri per non poter poi finire alcuna opera). Apprezzo davvero il tuo lavoro e il contributo dei lettori (Forza italia :)).

Angelo Volpo 12.01.06 17:22| 
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Trovo Il programma sull energia davvero interessante, tuttavia si dovrebbe porre più enfasi sulla produzione di carburanti ecologici, (come già avviene in quantità rilevanti in Brasile tramite l'uso della canna da zucchero). Sotto questo punto di vista le piante sono come dei pannelli solari che producono energia chimica (benzina) che ha il vantaggio di essere immagazzinabile, CO2 emessa è pari a 0 (zero). Il Brasile può farci davvero scuola in questo settore, producono benzina con meno di 40 dollari al barile, il che significa a prezzi più vantaggiosi del petrolio stesso. Ma chissà perchè nessun media nè ha mai parlato in Italia?

Angelo Volpo 12.01.06 17:12| 
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Hai perfettamente ragione per quello che riguarda lo spreco, specialmente nei luoghi pubblici come Municipi, Prefetture, Biblioteche, ecc., insoimma negli edifici statali o parastatali, dove i 20 gradi di legge ci sono sì, ma per l'estate (col condizionatore), mentre d'inverno siamo tranquillamente sui 23/24.
Provare per credere. Una volta al Municipio di Reggio Emilia, dove si bolliva in pieno inverno, ho scoperto un termostato ambiente tarato su 25°, inoltre nessuno rispetta le ore di accensione, che invece, di solito, vanno dalla 0 alle 24.
Controllate pure.
Domenico Mori

Domenico Mori 12.01.06 16:00| 
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io penso di avere la soluzione per far diventare le energie alternative le più grandi risorse per i nostri consumi:
CULTURA SIGNORI!INFORMAZIONE E CULTURA!
io per primo muoio dalla voglia di saperne di più!ma non ci e permesso e sappiamo tutti il motivo.
ma come è ben noto la parola impossibile non esiste!
una domanda a tutti voi:QUANTI INVESTIMENTI SBAGLIATI FA IN MEDIA UN UOMO MEDIO NELL'ARCO DELLA SUA VITA?io credo tanti...basti pensare solo al numero di telefonini venduti ogni giorno...
allora io credo che se l'uomo è nato per sbagliare non esiste occasione migliore per non abbassare la media mondiale.
investiamo il nostro tempo per uscire fuori dagli schemi che vogliono prodigarci.
investiamo nella nostra voce a fin che urli più forte di quanto abbia mai fatto.
nel mondo esistono tante realtà che l'hanno fatto.l'hanno fatto anche per noi...per darci la possibilità di copiarli.
io personalmente ho la possibilità di gridare solo qui il mio sdegno ed é l'unica cosa che sono in grado di fare.
ma una forte promessa la faccio a chiunque legga questo commento:IO SARO' UN SOSTEGNO IN PIU' SE A PRENDERE A CUORE QUESTI PROBLEMI SARA' UNA FOLLA DI GENTE CHE AMA IL PROPRIO FUTURO.

savino fatone 12.01.06 15:25| 
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Carissimo Beppe Grillo,
inutile dire altro su quanto di buono stai facendo per l'informazione e di conseguenza per noi cittadini. Grazie!
Sottoscrivo pienamente la proposta per l'energia in Italia e mi compiaccio che un partito politico abbia fatto altrettanto.
Lancio altresì una provocazione che spero possa essere accolta: LE STRADE AI CITTADINI.
Il tema del caro autostrade e del pessimo servizio offerto in rapporto a quanto pagato credo stia diventando di grande attualità: io personalmente sono stufo marcio di pagare pedaggi per guidare su strade mal tenute e pericolose e, in molti casi, congestionate dal traffico e dai lavori. Le strade devono essere dei cittadini e quindi dello stato e non di proprietà di un privato che ne può determinare costi e servizi in relazione al proprio interesse. Si tratta di un bene di uso comune che deve esser garantito con costi minimi e tutelato per il bene dei cittadini. La mia proposta è la seguente:
-ritorno delle autostrade nelle mani pubbliche;
-abolizione del pedaggio con pagamento di un tagliando annuale per percorrenza illimitata, distinto a seconda della tipologia di mezzo e d'uso (qualcosa di simile al modello svizzero).

Maurizio Curto 12.01.06 15:01| 
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Possiedo una macchina diesel, è possibile sapere se posso mettere l'olio di colza senza provocare danni al motore.
P.S. tipo autovettura opel Astra anno 2005.

alfredo degni 12.01.06 14:57| 
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Ancora il nucleare. l'Italia democratica e della maggioranza ha deciso per via referendaria le sorti del nucleare nel nostro paese e non capisco perchè se ne continui a parlare! Il nucleare non è una soluzione ma in caso una toppa; toppa che molti paesi hanno deciso di sfruttare 20anni fa...ecco perchè noi compriamo l'energia elettrica. In quanti sono consapevoli che quasi la metà dell'energia prodotta nel nostro paese viene utilizzata per portare nelle nostre case la corrente prodotta nelle centrali francesi e tedesche? si parla di disastro ambientale...ma una petroliera che affonda (e se ne sentono almeno tre l'anno...e sono quelle che si sentono!) non crea dei collassi ambientali? e se pensiamo alla somma dei danni voi credete che non arriviamo a Cherobyl? Il problema del nucleare è solo che l'Italia ha deciso di non disporre di questa risorsa, a torto o a ragione, interrompendo un percorso di ricerca scientifica che, se continuato, ci avrebbe ad oggi garantito una qualità di vita maggiore. Le polemiche restano sterili e sono contento di vedere che, una volta tanto, è l'idea della maggioranza che viene portata avanti nonostante mi trovi contrario a tale decisione.

Marco Francardi
(Dottore in Fisica)

Marco Francardi 12.01.06 14:13| 
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Premetto che il nucleare ha svariati problemi e che nell 86 avevo 2anni ma che ne è stato dell progetto di Rubbia sulle centrali atomiche al torio che se non ricordo male risolvevano il problema delle scorie e delle reazioni incontrollabili stile cernobyl visto che il torio non puo autoalimentare la reazione come l'uranio?

Maurizio Selatti 12.01.06 14:03| 
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Ancora sul nucleare. Un breve commento sul "nucleare", visto che, nonostante nel 1987, tramite referendum, la popolazione si è espressa contro lo sviluppo delle centrali nucleari sul territorio italiano, ogni tanto qualche politico ancora suggerisce che la costruzione di centrali nucleari possa costituire la soluzione per il problema dell'energia. Intanto occorre fare una chiarezza: se cominciassimo oggi a costruire una centrale nucleare, ci vorrebbero circa 20 anni affinchè tale centrale funzioni a regime. Potremmo però pensare: "Bene, non risolvo il mio problema sull'energia, ma quello dei nostri figli sì!" Dobbiamo però fare un'altra considerazione: certo i sistemi di sicurezza sono migliorati dal disastro di Chernobyl. Ciò nonostante non esiste la matematica certezza che un eventuale incidente possa essere tenuto sotto controllo. Inoltre resta il problema del che fare delle scorie radioattive di lavorazione. La domanda che a questo punto ci si dovrebbe fare è: sono anche disposto/a a lasciare ai miei figli i gravi rischi e i gravi problemi che il nucleare comporta? Io non posso rispondere per gli altri genitori (per i genitori che hanno figli, e anche per quelli che pur non avendo figli si preoccupano della vita delle future generazioni). Posso rispondere per me: l'impatto ambientale delle attuali sostanze inquinanti non può essere sostituito da un impatto ambientale che, attraverso il nucleare, potrebbe essere ben più catastrofico!

Tina

Tina Benaglio 12.01.06 12:37| 
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Ancora sul nucleare. Un breve commento sul "nucleare", visto che, nonostante nel 1987, tramite referendum, la popolazione si è espressa contro lo sviluppo delle centrali nucleari sul territorio italiano, ogni tanto qualche politico ancora suggerisce che la costruzione di centrali nucleari possa costituire la soluzione per il problema dell'energia. Intanto occorre fare una chiarezza: se cominciassimo oggi a costruire una centrale nucleare, ci vorrebbero circa 20 anni affinchè tale centrale funzioni a regime. Potremmo però pensare: "Bene, non risolvo il mio problema sull'energia, ma quello dei nostri figli sì!" Dobbiamo però fare un'altra considerazione: certo i sistemi di sicurezza sono migliorati dal disastro di Chernobyl. Ciò nonostante non esiste la matematica certezza che un eventuale incidente possa essere tenuto sotto controllo. Inoltre resta il problema del che fare delle scorie radioattive di lavorazione. La domanda che a questo punto ci si dovrebbe fare è: sono anche disposto/a a lasciare ai miei figli i gravi rischi e i gravi problemi che il nucleare comporta? Io non posso rispondere per gli altri genitori (per i genitori che hanno figli, e anche per quelli che pur non avendo figli si preoccupano della vita delle future generazioni). Posso rispondere per me: l'impatto ambientale delle attuali sostanze inquinanti non può essere sostituito da un impatto ambientale che, attraverso il nucleare, potrebbe essere ben più catastrofico!

Tina

Tina Benaglio 12.01.06 12:37| 
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Lettera ai politici del centrosinistra - VOGLIAMO GENTE COME CESARONE SALVI, FURIO COLOMBO E GIOVANNI PELLEGRINO, NEL CENTRO SINISTRA

"Di Pietro denuncia «un collateralismo inaccettabile e chiede un codice etico che separi politica finanza e magistratura . Chi ci sta, batta un colpo, Antonio Di Pietro.» Sono d'accordo con quanto proclama Di Pietro! Ma c'e' un ma GROSSO come una casa! Il collateralismo inaccettabile » ed un codice etico che separi politica e finanza come lui denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no?? Il collateralismo inaccettabile che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lui scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, io pretendo pulizia anche da Di Pietro; Date e atti a disposizione :

http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm

http://forum.wallstreetitalia.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=4&CAT_ID=1&Forum_Title=WSI+FORUM

http://forum.ilsole24ore.com/list.php?20


marco montanari 12.01.06 12:28| 
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caro beppe grillo e arrivata l ora di giungere ai fatti perche tutto quello che dice lei e veramente interessante e veritierio ma come farai o come faremo tutti a fare sentire la nostra voce e le nostre proposte che sono sicuramente migliori di quelle sdi tutti politici presenti oggi in campagna elettorale cmq vorrei chiederti perche non si crea veramente un movie on come dici tu nel dvd che cambi le regole come fanno in mareciana con la casa bianca oggi giorno ci siamo rotti tutti quanti le scatole di sentire frasi fatte e rifatte da politici e tutte demagogiche per ottenere poltrone da riscaldare e fregarsi le indegnita parlamentari per i giovani on ce futuro per gli anziani non ce nessuno su questa terra continua a prevalere il potere e la superbia che sono i due mali peggiori che l uomo puo avere per se stesso e per gli altri per arrivare e giungere alla distruzione ci stiamo autodistruggendo tutti con questi cazzo di giochi di potere che non servono a nulla allora in primis bisogna bangarsi dell acqua benedetta come giovan battista battezzo gesu e battezzarsi nel nome di gesu bisogna far trionfare l umilta l unica cosa che l uomo puo fare perche la natura tende sempre al male e distruggere il potere fondamentalista politico e terrorista non si scherza piu e davvero una situazione seria e allarmante cmq la ringrazio mille e vorrei partecipare sdi persona conoscerla di persona alle vostre proposte la ringrazio mille arrivederci

angelo plenteda 12.01.06 12:06| 
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Ciao Beppe,
e' vero che qui a Genova e' stato proposto di sistemare sulla diga foranea pale per sfruttare (finalmente) l'energia eolica e i VERDI si sono opposti perche' "li' all'ingresso del porto le pale stanno male"???????
[E dove le vogliamo mettere????? (un'ideina ce l'avrei...)]

ciao,
Clara

clara guidetti 12.01.06 11:32| 
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Nel 2002 ho acquistato una Fiat Multipla bipower (benzina/metano) e insieme al libretto di istruzioni mi hanno consegnato un libricino nel quale la Fiat ed altre marche di automobili avevano raggiunto un accordo con lo stato italiano per lo sviluppo della distribuzione di gas metano su tutto il territorio nazionale.
Inoltre le suddette aziende si impegnavano a sviluppare motori per autovetture che utilizzassero sempre più questa fonte di energia pulita.
Siamo nel 2006 e i distributori di gas metano sono rimasti sempre gli stessi , i modelli di automobili a metano sono pochissimi e per fare un viaggio in autostrada ci tocca uscire ogni volta dalla stessa per trovare il distributore più vicino.
Come mai si è fermato tutto? questo progetto pesta i piedi delle multinazionali del petrolio e pertanto da fastidio?
Intanto io che ho fatto questa scelta oltre a dare una mano all'ambiente (nel mio piccolo) risparmio circa il 60% in un anno rispetto alla vecchia vettura a benzina e vi assicuro che non è poco!!!!!Un saluto a tutti voi!!!!

Antonio Gentile

antonio gentile 12.01.06 10:49| 
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Penso che sia chiaro a tutti ormai che l'umanità ha superato da circa 55 anni(stipula dei primi veri accordi economico-finanziari tra nazioni)il punto di non ritorno, cammino iniziato circa 90 anni fa (scoppio della prima guerra mondiale).
La soluzione non è più neanche in mano agli attuali veri padroni del mondo (il gota della finanza), figuriamoci se noi possiamo fare qualcosa.
A meno che non prendiamo coscienza che siamo INDISPENSABILI e che quindi non si possa fare a meno di noi. Solo a quel punto possiamo pensare di fare qualcosa e cioè far saltare il sistema paese, semplicemente astenendosi nel votare per esempio. Certo, ci sono dei rischi e anche enormi, specialmente quello che uno di noi si lasci offuscare dal potere. Bisogna riscoprire i valori che tra l'altro noi stessi abbiamo sviluppato e cercare di ridiventare puri e inattaccabili da qualsiasi tentazione, facendo così si può costruire un ideale e crederci fino in fondo.
A quel punto, come nella teoria dei vasi comunicanti o semplicemente come durante la rivoluzione studentesca, l'emorragia si potrà estendere al resto dell'umanità. Da tutto questo i media devono rimanere fuori chiaramente, perchè finanziati dai centri di potere attuali.
Questa è una visione assolutamente utopica, ma iniziamo a fare qualcosa partendo dal proprio condominio cercando di coinvolgere tutte le diverse mentalità e culture che lo popolano, trovando delle interfacce, dei protocolli che facciano parlare insieme persone apparentemente diverse tra loro (come nel mondo delle Telecomunicazioni dove apparati diversi tecnologicamente, parlano assieme utilizzando una lingua costruita ad arte) e cercando di non prevalicare sull'altro anche se meno preparato ma ponendosi in posizione paritetica. INIZIAMO A RISPETTARCI NOI DEL LIVELLO BASSO...CREIAMOCI UNA IDENTITA', NON FACCIAMOCI OFFUSCARE DALLE PROMOZIONI DI QUESTO O QUEL PRODOTTO PER ASSOMIGLIARE AI VIERI O TRONCHETTI PROVERA DELLA SITUAZIONE.
IO LO FACCIO PER I MIEI FIGLI

GIAN PAOLO ROBERTI 12.01.06 09:59| 
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Tutti scrivono belle cose! Avete iniziato, almeno, a fare la raccolta differenziata? Iniziamo dalle piccole cose...

Marco Murtas 12.01.06 09:56| 
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Sono completamente d'accordo ( direi entusiasta)con la proposta di"primarie".E' ora che gli elettori possano confrontarsi su problemi concreti e che possano chiedere conto ai propi eletti.
Vorrei fare un osservazione:il problema dei rifiuti. Sono d'accordo che non sono una fonte di energia rinnovabile ma,se non cambiamo in ns.stile di vita e sela scuola non inizia ad educare i ns. figli e nipoti sul rispetto ambientale,dobbiamo in qualche maniera eliminarli in loco.NON POSSIAMO SPEDIRLI NEL TERZO MONDO!!!!!!!!
Ci sono altreproposte in merito?

Saluti.
Paolo Ulivi

Paolo Ulivi 12.01.06 09:47| 
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In un documentario di Super Quark fecero vedere come risparmiare i costi di riscaldamento per le abitazioni, stessa cosa fatta vedere in un documentario di Beppe Grillo. Oltre ai soffitti costruiti utilizzando LEGNO (specifico i soffitti di ogni appartamento non solo i TETTI), ci sono altre alternative di isolamento, quali utilizzare FIENO da mettere nell'intercapedine tra i mattoni esterni dell'edificio e quelli interni che sarebbero poi le pareti di casa, utilizzare non solo i classici DOPPI VETRI agli infissi ma bensi TRIPLI. Se non ricordo male una piccola fessura sotto ogni finestra (o cosa del genere) che permette un ricircolo di aria nell'abitazione senza bisogno di aprire le finestre spesso come fanno tutti (con una grande dispersione di calore). Con questi provvedimenti, se non ricordo male, si passava dal consumare 15 barili di greggio a 2 barili di greggio (non ricordo assolutamente se all'anno o al giorno e NON voglio sembrare saputone in quanto sono abbastanza ignorante in materia).

Per la mobilità, eh eh bel problema.
Come sappiamo tutti hanno fatto l'auto ad idrogeno auto ibrida a metano (FIAT MULTIPLA) motore metano ed elettrica. 1000 km con un pieno di metano da 43 kg. MA NON SI E' ANCORA VISTO NULLA. E VISTO COME STA CAMBIANDO IL MONDO SAREBBE IL CASO SE ENTRO IL 2010 FOSSERO GIA' PRESI PROVVEDIMENTI SERI. invece ieri in una trasmissione su RAI TRE hanno solo detto che entro il 2020 l'italia si impegnerà attivamente (come se fosse uno sforzo immenso) a utilizzare il 20% in meno di combustibili fossili passando a Biodiesel e bioetanolo. SECONDO ME il 20% deve essere sostituito entro il 2007! Forse chiedo troppo. Ma gli impianti ci sono, le macchine anche, le persone che acquistano pure. MA CI SONO TROPPI INTERESSI ECONOMICI DEI POTENTI, E NOI DOBBIAMO FARE QUALCOSA.

Rosario Miano 12.01.06 09:39| 
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Quello che mi viene in mente riguardo l'energia:

- pannelli fotovoltaici sui tetti (che forniscano l'elettricita' in avanzo alla rete)
- pannelli solari (che scaldano l'acqua potabile)
- cavi elettrici schermati e a piu' alta tensione (per diminuire le resistenze e quindi gli sprechi)
- muri termoisolanti, vetri isolanti (aumentano l'efficienza del riscaldamento)
- ventole a soffitto (invece che gli assurdi condizionatori)
- lampadine a basso consumo (invece che le obsolete a incandescenza)
- raccolta acqua piovana e non potabile per irrigazione, servizi igienici, ecc.
- veicoli a metano o, ancora meglio, cavalli per tutti (cosi eviteremo anche lo schifoso asfalto)


PS: mi ricordo che una volta mi telefonarono a casa per un sondaggio e mi chiesero quali fossero i principali problemi che l'italia avrebbe affrontato negli anni a venire: risposi al volo con inquinamento ed energia. Allora la tipa mi chiese di indicare anche qualcos'altro. Risposi: "Perche'? Queste due cose non sono abbastanza?".
Mi suggeri' il problema immigrazione, i posti di lavoro, la droga, la mafia, ecc... ma sinceramente questi mi sembrarono problemi minori rispetto a quelli indicati da me, quindi, con gentilezza, dissi di no, sogghignando in silenzio.

Una societa' che gestisce bene l'energia e' una societa' intelligente e responsabile, formata da persone intelligenti e responsabili.
La nostra societa' gestisce malissimo l'energia: traete voi le conclusioni.

Matteo Pedrotti 12.01.06 09:09| 
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Prima dei problemi dell' energia...penso che ci siano dei problemi intestini + gravi in italia...guardate in parlamento...ma vi rendete conto da chi siamo governati????

Luca Cosco 12.01.06 08:58| 
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IO PROPONGO UNA BELLA CENTRALE NUCLEARE AD ARCORE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

E LE SCORIE RADIOATTIVE A PORTA A PORTA (TANTO VESPA E' GIA' UN MOSTRO)

MATTEO ROBUSTELLI 12.01.06 08:52| 
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Signori.. non la fate tanto facile..
C'è di mezzo.. (per quanto riguarda il settore auto.. in modo particolare.) tutto un giro di interessi che neppure vi.. anzi.. che tranquillamente vi potrete immaginare.. ed è esattamente quello il motivo perchè nessuno si azzarda.., e nessuno si azzarderà.. a far nulla .. pur conoscendo la gravità della situazione per com'è.. !Sta a noi cittadini farci sentire.. Alziamo UN PO' LA VOCE; INCAZZIAMOCI PER BENE.. FACCIAMO UN PO' DI CASINO.. non sevirà a nulla.. ma almeno ci avremo provato!!

Edo Scordo 12.01.06 02:19| 
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Vorrei soffermarmi sulla parte trasporti.
Ritengo che l'idea di utilizzare un sistema a reti per l'alimentazione di macchine elettriche sarebbe ottima se non fosse un utopia (e sempre stato un mio sogno fin da piccolo guidare gli "autoscontri" in citta ),purtroppo la richiesta di energia è troppo elevata e a mio avviso richiederebbe troppe nuove centrali non risolvendo il problema.

Maurizio Selatti 12.01.06 01:16| 
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tieni conto che molta gente non ha tempo e voglia di leggerlo tutto
sintetizza e convinci
purtroppo e così
e se possibile... facciamolo :)

Roberto Bandini 11.01.06 23:22| 
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"Non sono al corrente di questa situazione, non conosco questo provvedimento, non so quale sia la materia del contendere, d'altronde io non sono più presidente del Milan". COMMENTO AL RIFIUTO DA PARTE DI FORZA ITALIA DI DISCUTERE IL PROGETTO DI LEGGE DI AN SULLA RIPARTIZIONE DEI DIRITTI TELEVISIVI PER LE SQUADRE DI CALCIO. -giusto per allibire ancora una volta di fronte al fatto che 20 milioni di italiani lo accettano ancora-.
Non sono riuscito ad entrare nella pagina PRIMARIE DEI CITTADINI. La mia proposta è un semplice articolo di 3 commi:
-si istituisce un fondo per l'installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle città e nei i comuni-
-si istituisce un fondo di sostegno finanziario per giovani imprenditori che vogliano impiantare aziende per il riciclaggio, lo stoccaggio e la produzione di nuovi beni dai materiali riciclati.
-entrambi i fondi saranno finanziati tramite l'innalzamento delle imposte sui capital gains, o applicando altre tasse e balzelli agli sfarzi e ai vizi degli straricchi...
Vai D'Alema! pensaci tu!

fabio zollino 11.01.06 22:48| 
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trasporti.

una auto a metano inquina 10 volte di meno che una a benzina.

le auto a metano TANTE E SUBITO si potrebbero avere in pochissimo tempo.
primo: via libera alle concessioni edilizie per distributori di metano in autostrada (che è sempre stato il freno storico allo sviluppo di questa tecnologia).

secondo: accesso ai centri storici solo per macchine a metano o elettriche (così anche chi è così ricco da potersene fregare del prezzo della benzina sarebbe costretto a cambiare macchina e i costruttori farebbero a gara per accaparrarsi questi clienti).

lo stato non ci dovrebbe mettere una lira e si venderebbero anche tante auto... ma quale governo anche onesto potrebbe fare a meno delle tasse che paghiamo sulla benzina?

massimo greci 11.01.06 22:37| 
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caro Beppe ti voglio raccontare una storia sulla quale ti puoi sbizzarrire di cercare e trovare, forse, la verita.
nel 2004 durante la trasmissione Baobab su radio rai uno, ci fu un intervento di un responsabile del progetto Eolo.
Eolo è il nome italiano, quello originale è CITY CATs ( Compressed Air Technology sistems ). il signore veniva intervistato sul progetto di auto ad aria compressa e elogiando tutte le fantastiche caratteristiche di questo progetto di auto dichiarava che nel giro massimo di un anno sarebbe iniziata la produzione in italia. l'idea di tutto il progetto e' di un ingegnere francese Guy Negre, uno che progetta per la formula uno. il signor Negre oltre ad aver realizzato, prodotto e commercializzato questa macchina vende a chi vuole anche il progetto di fabbrica nella quale costruire le auto. l'idea e di creare piccole fabbriche che soddisfino il mercato del territorio limitrofo, quindi niente trasporti da una nazione all'altra e quindi risparmio di soldi,energia ed inquinamento.......ma dov'e finito quel signore che cosi sicuro parlava alla radio? in italia e nel mondo non se ne parla piu', eppure la fabbrica in francia esiste e se uno vuole si puo' comprare la propria auto, anche personalizzata e anche la fabbrica, se avesse voglia di fare un investimento utile e di sicuro successo.ti do qualche dato sul prodotto:velocita 110 km/h,un pieno costa 1,5 euro e con un pieno si fanno in citta' 150 km......che ne dici?
esistono vari modelli e mororizzazioni perche' la fabbricano anche con bi-power.
il costo parte da 8000 euro in su.
non sono riuscito a capire perche' il progetto di costruire 3 o 4 fabbriche in italia non sia piu' partito, ma posso immaginare che fiat e compagnia bella....abbiano messo i bastoni fra le ruote.
propongo un azionariato popolare per comprare e costruire la prima fabbrica pubblica di auto ecologiche.
ovviamente puoi andare sul sito www.mdi.lu/ e trovare tutte le info che vuoi.
ho gia' richiesto l'acquisto di una fabbrica.

diego labonia 11.01.06 22:26| 
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Data: 07 Apr 2004
da giornaletecnologico.it
Eolo, auto ad aria va in fumo ?
A un mese di distanza dalle dichiarazioni dell'Amministratore Delegato della "Eolo Italia" i dipendenti dello stabilimento di Frosinone smentiscono l'imminente entrata in commercio dell'auto ad aria.
Eolo, l’auto ad aria compressa potrebbe non vedere mai la luce del Sole. Alcune settimane fa contattammo il dottor Giuseppe Martellucci, amministratore delegato di Eolo Italia, e lo stesso ci disse che il rivoluzionario mezzo di trasporto ecologico sarebbe stato sulle strade italiane da lì a 60 giorni.
I dipendenti, smentiscono categoricamente quanto affermato da Martellucci: “Nello stabilimento di Frosinone – hanno detto - ad oggi non c’è assolutamente nulla. E’ vuoto e nessun lavoro di ristrutturazione dell’impianto ha avuto inizio. La produzione di qualsiasi auto risulta pertanto lontana da venire”.
Qualche prototipo di Eolo sembra comunque esser già in circolazione. Si tratta però di poche unità, che servono soltanto a mostrare le possibilità offerte dall’auto. Per quanto riguarda i dipendenti, che hanno chiesto a noi di GT di poter restare nell’anonimato, il dottor Martellucci ha omesso di rivelarci alcuni particolari. Non sono 90 ma 78 e, cosa più grave, si trovano tutti in cassa integrazione, senza peraltro ricevere alcuno stipendio, da luglio 2003.
Volendo avere più conferme su questa storia che ci è sembrata abbastanza intricata abbiamo pensato di contattare uno dei rappresentanti della CGIL. “La società – ha commentato il dottor Compagnoni che ha confermato la versione dei lavoratori di Eolo Italia - è in ritardo di circa 6 forse 7 mesi.

Caro Beppe questo sunto è tratto da un articolo del giornaletecnologico, credoche mostra chiaramente l'intenzione e la capacità delle industrie automobilistiche di risolvere il problema dell'inquinamento atmosferico!

Qualcono di voi ha mai visto la Eolo?
se si, vi prego di informarci tutti!

Beppe continua così.
Giuseppe
www.homononsapiens.com


Certo che esiste

Nicola Micheli 11.01.06 18:56| 
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Come diceva una grande canzone GRAZIE DI ESISTERE IO CREDO POI PER FARE UN COMMENTO SERIO CHE SAREBBE ORA DI PASSARE DALLE PAROLE AI FATTI E PRATICARE SERIAMENTE UN PO' DI COERENZA.Di parole ne abbiamo pieni i marroni adesso chiunque prometta interventi ambientali li metta anche in pratrica ciao a tutti

glauco giacomelli 11.01.06 18:31| 
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Mia madre a 83 anni ha detto silvietto Mussolinetto sono la rincarnazione del diavolo. Io moriro' ma se la classe totale dei polici non cambia. E' stata la prima a dire in ITALIA si sta' bene, pero' silvietto alla TV e' pallido qualcosa non va bene forse silvietto va dal DIAVOLO . NOI ASPETTIAMO LADRONI legalizzati

r.cante 11.01.06 18:28| 
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Mia madre a 83 anni ha detto silvietto Mussolinetto sono la rincarnazione del diavolo. Io moriro' ma se la classe totale dei polici non cambia. E' stata la prima a dire in ITALIA si sta' bene, pero' silvietto alla TV e' pallido qualcosa non va bene forse silvietto va dal DIAVOLO . NOI ASPETTIAMO LADRONI legalizzati

r.cante 11.01.06 18:28| 
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anke se questa cosa nn verrà mai letta da nessuno, volevo solo dire ke le centrali a ciclo combinato riescono a sfruttare massimo il 60% dell'energia derivante dalla combustione... stiamo parlando delle migliori e più moderne centrali... è solo una nota tecnica e comunque si tratta del miglior dato possibile, nn esiste niente di meglio attualmente...

lucio salzano 11.01.06 18:27| 
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Salve,
proporrei l'abbattimento dellatassa ICI per chi installa pannelli fotovoltaici, per il trasporto parcheggi alle periferie delle citta con navette elettriche FUNZIONANTI E PUNTUALI per il trasporto delle persone,ottima l'idea dei cavi interrati elettrici......ciao a tutti

Andrea Mancini 11.01.06 18:07| 
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Caro Beppe ho scoperto un sistema che potrebbe risolvere un problema energetico ;si chiama watergas, basta mangiare 2, scatolette di fagioli al giorno "al costo di 60 centesimi confeZione" per famiglia che produCe una quantita' di gas ogni giorno e esempre di piu nel tempo, questo gas convogliarlo in un water dove gli sronzi politici vengono convogliati in un separatore e eliminati nel cesso e il gas in un serbatoio dove verra' distribuito per il riscaldameto e altri usi. IRONIZIAMO PER NON PIANGERE UN GROSSO CIAO A TUTI

franco alfredi 11.01.06 18:02| 
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Caro Beppe ho scoperto un sistema che potrebbe risolvere un problema energetico ;si chiama watergas, basta mangiare 2, scatolette di fagioli al giorno "al costo di 60 centesimi confeZione" per famiglia che produCe una quantita' di gas ogni giorno e esempre di piu nel tempo, questo gas convogliarlo in un water dove gli sronzi politici vengono convogliati in un separatore e eliminati nel cesso e il gas in un serbatoio dove verra' distribuito per il riscaldameto e altri usi. IRONIZIAMO PER NON PIANGERE UN GROSSO CIAO A TUTI

franco alfredi 11.01.06 18:01| 
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Caro Beppe ho scoperto un sistema che potrebbe risolvere un problema energetico ;si chiama watergas, basta mangiare 2, scatolette di fagioli al giorno "al costo di 60 centesimi confeZione" per famiglia che produCe una quantita' di gas ogni giorno e esempre di piu nel tempo, questo gas convogliarlo in un water dove gli sronzi politici vengono convogliati in un separatore e eliminati nel cesso e il gas in un serbatoio dove verra' distribuito per il riscaldameto e altri usi. IRONIZIAMO PER NON PIANGERE UN GROSSO CIAO A TUTI

franco alfredi 11.01.06 18:00| 
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Prova a guardare sul sito della provincia di Bolzano www.provincia.bz.it ci sono dei prospetti che spiegano quale può essere il miglior metodo di riscaldamento.
Da quello che ho sentito al corso di Casa Clima mi sembra di aver capito che l'energia geotermica è un ottimo investimento nel caso di riscaldamento ad aria. Per gli altri tipi di riscaldamento non ti saprei dire, al limite chiedi informazioni sul sito.

mara postal 11.01.06 17:47| 
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Salve a tutti voi..
Sul fotovoltaico ho fatto la mia tesi di laurea. Era una tesi sperimentale. Perchè il tema dell'energia pulita non può che essere sperimentale. Ricordo le facce della commissione che guardavano il mio progetto con occhi da topi scettici... Come se sapessero che questa tecnologia è un po' troppo lontana per noi... un po' troppo fantascientifica...E vi sto parlando di occhi di professori della facoltà di ingegneria!!!!
Credo che produrre energia elettrica sopra il nostro tetto di casa, in maniera pulita e, dopo l'ammortizzamento del costo dell'impianto, in maniera assolutamente REDDITTIZIA, sia davvero una meraviglia!!!
L'unico intoppo è il costo iniziale che si aggira intorno ai 18.000 euro per un impianto da 3kw.
Le celle fotovoltaiche sul mio tetto saranno il mio prossimo investimento...vi farò sapere come si sta!!!

Ing. Daniela Marcialis 11.01.06 17:34| 
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Il vero problema è che bisogna rivedere il modello di sviluppo.Purtroppo a fianco dei supercoatti su SUV stratosferici esiste anche un mando di viaggiatori pseudoalternativi che utilizzando voli low-cost inquinano altrettanto.
Ho letto che in realtà questi voli low-cost li paghiamo tutti sotto forma sia di inquinamento sia in termini propriamente economici ( niente ttasse sui carburanti, incentivi degli aereoporti minori etc. etc.)
Purtroppo affido le mie residue speranze solo alla fine prevista del petrolio perchè per il 90% della popolazione l'unico freno verso i consumi assurdi rimane solo quello economico
A proposito perchè non aprire un tema su questo Blog riguardo il picco di produzione del Petrolio?
Grazie Grillo per quello che fai e dici

PhantomOfParadise 11.01.06 17:25| 
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3 proposte per i nostri dipendenti:

1) Un pannello fotovoltaico su ogni lampione installato
2) Durante la notte, tipo tra la 1.00 e le 4.00 lampioni sotto alimentati o spenti uno sì uno no
3) La macchina ad aria compressa (progetto Eolo) venga finalmente messa in produzione con incentivi a chi la acquista

... altre ?

Flavio Ravasio 11.01.06 16:38| 
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Bellissime come sempre le tue parole, leggerti è diventato come già da molto tempo nel quale ti seguo un momento per aggiornarmi su tutto quanto non si fa e si potrebbe fare in Italia, sarebbe bello che queste parole fossero dette invece che da un comico magari da qualche politico, anzi ripensando al termine che ho usato mi devo correggere e dire che invece che fossero dette diciamo che fossero attuate da una qualsiasi delle forze politiche, so già per scontato che le tue parole sono solo mere speranze per noi che ti seguiamo e parole al vento per i nostri Dipendenti ma permettimi di essere ottimista e nonostante il fatto che stiamo diventando un paese da terzo mondo voglio sperare che magari un domani potremmo usufruire di tutte le cose da te elencate.

Un grosso saluto a tutti.

Simone Innocenti 11.01.06 16:32| 
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CHE DIRE? VOTO PIENAMENTE LE PROPOSTE DI GRILLO.. SE QUALCHE POLITICO LEGGE QUESTO COMMENTO SAPPIA CHE GRILLO è IN ITALIA SICURAMENTE L'UNICO CHE FA FUNZIONARE IL SUO (E SOTTOLINEO SUO) CERVELLO!!! GRAZIE BEPPE HAI DAVVERO UNA MARCIA IN PIU'

francesco santanna 11.01.06 16:32| 
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Ciao Beppe Grillo
In merito al normativa della Provincia di Bolzano Ti segnalo La Fiera KLIMAHOUSE di Bolzano dal 26 al 29 gennaio 2006 merita una visita sia la Fiera che una visita alle case clima.
Buon lavoro a Tutti.

Piero Pederzolli 11.01.06 16:19| 
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Salve Davide, Beppe e tutti i tartassati,

volevo chiederVi se qualcuno ha notizie o commenti a favore o contro il riscaldamento geotermico.
Sto facendo fare dei preventivi per convertire il mio riscaldamento a metano in geotermico con delle sonde nel giardino, il fatto è che le uniche informazioni le danno i costruttori di questi impianti quindi, se pur in buona fede, di parte.
Questi promettono la stessa resa dell'impianto tradizionale, spese dimezzate rispetto al metano ed emissioni pari a zero con un investimento iniziale non molto diverso da un impianto tradizionale.
In qualità di progettista di impianti di riscaldamento (Davide) o qualcuno ben informato mi sa dire se questo tipo di impianto è efficace, se porta dei vantaggi o il risparmio che si ha in metano lo si spende in energia elettrica?

Grazie mille, se può essere un'alternativa cerchiamo di diffondere la tecnologia.


salve

taglio le solite formalita' anche se tutte veritiere ma troppo lunghe e ovvie tipo ottima idea il blog ecc.

dico direttamente il mio pensiero

in questa epoca dove tutti noi abbiamo bisogno di riscaldamento di muoverci ecc siamo costretti da alcuni grossi colossi a servirci di gasolio -gas-benzene ecc
lo stesso dicasi per l'energia elettrica ecc ecc
perke' parlo di imposizione per il semplice motivo che stavo per aprire una piccola fabbrica dove dovevo costruire automobili sicuramente non da viaggio ma da citta o per aeroporti porti ecc queste macchine sfruttavano la potenza data dall'aria compressa stiamo parlando di una velocita' di crociera di 120 kh un 24 ore di autonomia ecc be non le fanno immatricolare e quindi non possono circolare su strada.
oltre a questo volevo dire due parole sulla vekkissima questione del nucleare bene e' forse uno dei pochi se non il solo referendum votato passato e messo in atto bene ho detto io ci siamo levati il nucleare dal groppone e invece no qualcuno mi diceva si ma la centrale e' in francia quindi siamo ugualmente in pericolo be siamo molto piu' in pericolo perche le nostre centrali non sono spente funzionano solo al minimo e per giunta non mandano l'energia prodotta sulla rete tutto questo perche non puo' essere spento un impianto nucleare attivo ma va sempre tenuto acceso e per giunta dobbiamo pagare sempre la manutenzione sia ordinaria che straordinaria ma allora non conviene farlo produrre?????
il referendum diceva nucleare si o no ma e' sbagliato perche le centrali erano gia' attive lo dovevano fare prima il referendum doveva essere la volete la corrente del nucleare o no tanto non lo possiamo spegnere grazie a tutti e scusate gli errori ma mi sto sfogando sulla tastiera
ciao mitiko grillo urla sempre le cose giuste a pinocchio prima o poi capira' ciauz

domenico isabella 11.01.06 15:43| 
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Circa un anno fa, ho preso in considerazione la possibilità di installare dei pannelli solari, ma i costi erano proibitivi...c'era qualche agevolazione da parte della regione, ma i fondi erano già tutti belli che esauriti...io proporrei di incentivare maggiormente questo tipo di investimento, con delle belle agevolazioni per chi vuole installare tali impianti

redde78 11.01.06 15:34| 
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L'unica salvezza è l'energia pulita e rinnovabile e un grosso risparmio energetico: In italia purtroppo tale sensibilità non esiste, soprattutto nella testa dei nostri governanti e degli enti locali qualunque schieramnato siano. Si sta pensando solo al profitto e null'altro. L'italia ha sempre avuto la fortuna di avere tanto sole e naturalmente noi non lo usiamo, neanche per scaldare l'acqua per fare la doccia. Da dopo il voto dell'abolizione del nucleare non è stata fatta nessuna azione ne per il risparmio energetico, che a quei tempi avrebbe annullato il disavanzo negativo tra energia richiesta e quella prodotta, ne per la creazione energia con fonti rinnovabili. Ora siamo totalmente dipendenti dal petrolio e dall'estero. Il fotovoltaico è molto costoso, e quindi le aziende elettriche che ora non essendo più un servizio pubblico, dopo questa finta privatizzazione, non vedono più utile investire in tale settore, perchè devono produrre profitti non produrre energia elettrica????!!!!!.....Allora dobbiamo essere noi singoli cittadini a rimboccarci le maniche e con tante piccole unità di produzione dare una mano alla produzione nazionale con fotovoltaico, ma lo stato dovrebbe incentivare tale indirizzo di massima, non con contributi ma con agevolazioni fiscali tipo la possibilità di scarire totalmente dalle tasse tali spese. Per un risparmio energetico occorrerebbe cambiare radicalmente il modo di costruire sia le case ma soprattutto capannoni industriali che sono costruiti senza un criterio di risparmio energetico visto i materiali di costruzione delle pareti e dei tetti, curando l'orientamento in base al sole, ai punti cardinali; inoltre occorrerebbe imporre per legge che da ora in poi i permessi di costruire sono subbordinati alla realizzazione di fabbricati esposti a sud con apparati di riscaldamento, nonchè produzione di energia elettrica che utilizzazo il sole o qualsiasi altra fonte energetica rinnovabile (Basterebbe copiare la Spagna).

ulisse aldrovandi Bologna 11.01.06 15:31| 
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Ricordando il tragico evento che segnò la fine del veterinario arso vivo per aver sturato una mucca congestionata,io dico:-attrezziamo gli allevamenti con sonde aspiratori e cisterne,avremo gas a costo zero.Più peti per tutti.Probabilmente tra qualche anno avremmo anche la " fart war".....

alessio sufi 11.01.06 15:21| 
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L'unica salvezza è l'energia pulita e rinnovabile e un grosso risparmio energetico: In italia purtroppo tale sensibilità non esiste, soprattutto nella testa dei nostri governanti e degli enti locali qualunque schieramnato siano. Si sta pensando solo al profitto e null'altro. L'italia ha sempre avuto la fortuna di avere tanto sole e naturalmente noi non lo usiamo, neanche per scaldare l'acqua per fare la doccia. Da dopo il voto dell'abolizione del nucleare non è stata fatta nessuna azione ne per il risparmio energetico, che a quei tempi avrebbe annullato il disavanzo negativo tra energia richiesta e quella prodotta, ne per la creazione energia con fonti rinnovabili. Ora siamo totalmente dipendenti dal petrolio e dall'estero. Il fotovoltaico è molto costoso, e quindi le aziende elettriche che ora non essendo più un servizio pubblico, dopo questa finta privatizzazione, non vedono più utile investire in tale settore, perchè devono produrre profitti non produrre energia elettrica????!!!!!.....Allora dobbiamo essere noi singoli cittadini a rimboccarci le maniche e con tante piccole unità di produzione dare una mano alla produzione nazionale con fotovoltaico, ma lo stato dovrebbe incentivare tale indirizzo di massima, non con contributi ma con agevolazioni fiscali tipo la possibilità di scarire totalmente dalle tasse tali spese. Per un risparmio energetico occorrerebbe cambiare radicalmente il modo di costruire sia le case ma soprattutto capannoni industriali che sono costruiti senza un criterio di risparmio energetico visto i materiali di costruzione delle pareti e dei tetti, curando l'orientamento in base al sole, ai punti cardinali; inoltre occorrerebbe imporre per legge che da ora in poi i permessi di costruire sono subbordinati alla realizzazione di fabbricati esposti a sud con apparati di riscaldamento, nonchè produzione di energia elettrica che utilizzazo il sole o qualsiasi altra fonte energetica rinnovabile (Basterebbe copiare la Spagna).

ulisse aldrovandi Bologna 11.01.06 15:21| 
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a proposito di risparmio energetico
perchè invece di finanziare il decoder per il digitale terrestre non proponi nelle tue "primarie dei cittadini" un finanziamento delle lampadine a basso consumo energetico(prodotte magari in italia un pò di campanilismo non fa mai male) e degli incentivi veri per il solare affinchè l'installazione di un pannello sia ammortizzabile in tempi brevi dall'utilizzatore.
Mi sembra una cosa semplice e + alla portata di tutti con un risparmio concreto per le famiglie
(io a casa mia metto la lampade a basso consumo e posso assicurare che la bolletta è meno cara e la lampada dura molto di più di una normale, circa 5-6 volte)
saluti

ivo biocca 11.01.06 15:05| 
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Caro Beppe,
sono un progettista di impianti di riscaldamento.
Vorrei aggiungere alcune osservazioni in merito alla scarsa attuazione della Legge 10/1991.
Eventualmente, se lo ritenessi utile, possiamo discuterne in privato.
1) Lo scorso anno la provincia di Torino dava dei finanziamenti per le "case ecologiche". La mia proposta, per la realizzazione di una casa a bassi consumi per riscaldamento, era, oltre all'utilizzo di una caldaia ad alto rendimento, di aumentare decisamente lo spessore dell'isolamento delle pareti esterne dell'edificio. Peccato che le tasse per oneri di urbanizzazione vengano calcolate sulla cubatura occupata dall'edificio (quindi aumentando lo spessore delle pareti aumenta il volume), mentre il valore commerciale ed anche di utilizzo pratico di una casa è commisurato ai metri quadrati di superficie utile per abitarvi (che diminuisce ispessendo le pareti). Buona cosa sarebbe anche un cambio delle attuali legislazioni sul calcolo degli oneri di urbanizzazione, ecludendo lo spessore delle pareti coibentate dai calcoli del volume tassato
2) Le attuali formule di calcolo della Legge 10/91 fanno riferimento ad una conduzione discontinua degli impianti termici, su due livelli di temperatura giorno/notte. In realtà i consumi energetici aumentano di più in corrispondenza dei discontinui, mentre sono minori a regime costante (o quasi) di temperatura. Utilizzando moderne caldaie modulanti
con basso minimo di potenza si ottengono consumi di molto inferiori adottando regimi di conduzione degli impianti opposti a quelli richiesti dalla Legge 10/1991. Come dire: se rispetto la legge consumo di più. Peraltro le attuali formule di calcolo imposte dalla Legge 10/1991 e relativo DPR 412/1993 non sono idonee a valutare correttamente i consumi energetici annui per riscaldamento.
3) Un altro interessantissimo capitolo sarebbe poi da aprire relativamente ai costi per il condizionamento estivo...

Saluti

Davide

Davide Gionco 11.01.06 13:52| 
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Sono d'accordo con Lei, ma questa è l'unica arma che abbiamo per essere ascoltati (l'alternativa è scendere in piazza). Per questo penso che bisogna premere in questa direzione: devono ricordarsi e tenere ben presente che noi non siamo passivi di fronte alla loro latitanza. Questo deve essere il nostro primo obiettivo.

Francesco Speranza 11.01.06 13:46| 
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Buongiorno Sig. Grillo,
La seguo da tanto tempo (a teatro, e recentemente con l'ultimo DVD) e trovo l'idea del blog eccezionale.

Vorrei aggiungere un commento sul tema dell'energia.
Di recente ho letto un libro :
"Collasso" di James Howard Kunstler (Nuovi Mondi Media).
Parla, con toni a mio avviso un pò apocalittici, dell'esaurimento delle risorse fossili e delle possibili conseguenze.
Cercando in rete mi sono reso conto che esistono fior di studi di persone assai referenziate (ing. e geologi lavoranti per grosse compagnie petrolifere, centri di ricerca indipendenti, ecc.) che effettivamente ammettono che il picco di produzione (il punto in cui più del 50% del petrolio disponibile è estratto) sia ormai vicinissimo. Purtroppo tali studi sono materia per pochi curiosi, e meritano poca attenzione sulla stampa, nei tg...
Data la sensibilità di un problema come la carenza di petrolio e le possibili tetre aspettative (guerre per accaparrarselo?), ci si dovrebbe aspettare quantomeno un netto impulso alla ricerca di fonti rinnovabili; o meglio una maggiore implementazione delle stesse nelle nostre vite quotidiane.
E invece nulla. Anzi a leggere i commenti le alternative in Italia latitano perchè costose, poco note, poco diffuse ecc.

Mi piacerebbe che un tema come l'esaurimento delle risorse fossili sia tenuto d'occhio in questo sito che è come una sentinella...

Ecco un primo link, magari generico, introduttivo, ma utilissimo per i tanti link contenuti:
http://www.lifeaftertheoilcrash.net/

Ciao a tutti
Andrea

Andrea Boretti 11.01.06 13:11| 
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ciao beppe, ho letto il tuo commento perchè sto cercando di scrivere articoli sui temi dell'energia e dell'ambiente.
anzitutto avvetto un problema di sensibilità e di cultura di fondo. ma come potrebbe esser altrimenti quando ci hanno abituati ad ascoltare media, e media dicono poco e parzialmente come stanno le cose?
ci si deve arrangiare da soli, a capire come va il mondo, cosa c'è che NON va. sono contenta che tu parli di questi argomenti sul tuo blog, perchè la gente non può, nessuno può rimanere sordo di fronte a certi problemi gravi, urgenti, incombenti come quelli ambientali. ma l inquinamento è figlio del supercapitalismo e dell'industrializzazione indiscriminata, dove unica legge sembra quella di dover produrre. va bene,anche se per la mia etica NON va bene. ma se è così che gira il mondo, allora dico, alle grandi industrie, alle corporation, alle fabbriche: se dovete produrre a tutti i costi, perchè non produrre pulito?
perchè non trarre vantaggi (anche) economici da una politica ecologica?

silvia areso 11.01.06 12:20| 
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Sono a disposizione di chiunque sia interessato all'argomento di produzione di energia da biomassa (kyoto = 0 nella mia scala di impatto... chiedete e vi spiegerò cosa intendo!).

Scrivetemi all'indirizzo:
salvatore.abbate@libero.it

Ing. Salvatore Abbate

Salvatore Abbate 11.01.06 12:11| 
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Finalmente leggo qualcosa di vero sopra la politica energetica di questo paese
Noi Italiani anche nella politica energetica siamo derisi a livello mondiale.
Ci lamentiamo della scarsa capacita' di produzione energetica delle nostre centrali e siamo costretti a comprare energia dalle centrali nucleari francesi.
Ma perche' nessuno ci dice che compriamo energia dall'estero perche' i nostri impianti sono talmente inefficienti e malridotti che l'enel preferisce comprare energia dall'estero?(dicono che la manutenzione di certi impianti si ANTIECONOMICA...)
Perche' negli altri paesi le realta' che vogliono sfruttare le fonti rinnovabili ottengono facilmente fondi comunitari, mentre in Italia ottenere suddetti fondi e' un'impresa impossibile?
A Brescia esiste un magnifico impianto che dalla combustione dei rifiuti ricava energia elettrica, riscaldamente e acqua calda per tantissime abitazioni. Perche' ogni citta' Italiana non segue l'esempio di Brescia se non altro per la produzione elettrica usando i rifiuti?
(Beppe ti faccio un piccolo appello: quello dei rifiuti e' un'altro grave problema che spero affronterai a breve perche' posso assicurarti che c'e' da mettersi le mani nei capelli a sentire come viene gestita la cosa)
Alcuni dipendenti dicono che e' meglio ripensare al nucleare perche' tanto le centrali ci sono anche a pochi chilometri dal confine con la Francia....(Ma che razza di argomento e'!!!! )
Abbiamo solo un modo per poter sperare di cambiare qualcosa e l'unico modo e' un grande atto di democrazia diretta come quelli proposti precedentemente.
Sono sicuro che i nostri dipendenti co.co.co per non perdere la poltrona forse si muoverebbero....

Gabriele Ledonne 11.01.06 12:06| 
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caro beppe buon giorno e te e a tuttu i ragazzi del blog . sono pienamente d'accordo che il problema delle fonti rinnovabili è centrale per la vita del nostro pianeta e poi della nostra , ma noi purtroppo viviamo in un paese che si appoggia a poteri forti (vedi il nano e i suoi adepti) che non si interessano ai problemi generali ma solo ai loro interessi .E' un dato di fatto purtroppo. viviamo in una realtà cinica dove l' altro è estraneo ,contano solo ipropri interessi ,e ciò che può far bene agli altri non viene preso in considerazione.la mia esperienza mia ha portato a essere scettico verso tutti gli slogan che i nostri dipendenti " mariuoli" ci propinano , in ogni campo . ora ti spiego : io abito ,vivo e studio a napoli( studio archeologia e come potrai capire sono incavolato nero con la moratti)città bellissima dove però si predica bene e si razzola male . la mia città purtrppo è governata dal centro sinistra che volente o nolente (credo però volente ,altrimenti perderebbe voti preziosi )deve avere contatti con la camorra che è la vera entità che purtoppo governa la città.da tempo ,finalmente si parla di riciclaggio di trasporto pubblico ecc. ,cose di per se ottime ma attuate male o niente . ad esempio da circa un anno tutti ,o quasi icondomini napoletanihanno i contenitori per la raccolta della carta .inizialmente accolsi questa novità con entusiasmo e gioia pensando che questa idea fosse un trampolino di lancio per avviare nuove iniziative ecologiste .però mi sono dovuto ricredere perchè ho notato che la carta raccolta nel mio quartiere era raccolta in ritardo epoi gettata nel camion dove si raccoglieva l'immondizia generale . questa cosa mi ha avvilito e la risposta al perchè di questa raccolta mista è stata da parte di un netturbino (che steva bello steso al sole con la scopa gettata a terra nella piazza sotto casa mia )è stat "fatt' e cazz' tuoi" .trai le tue conclusioni sapendo che cose simili accadono in tutti i campi questo èsolo unesempio ciao

Daniele DeSimone 11.01.06 11:52| 
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In risposta alla discussione (gianfranco maruccio 10.01.06 17:33)

E secondo te 200 anni di vita sono tanti? ci sono organizzazioni che anno molti piu' anni, te ne cito una per tutte: la sacra romana chiesa. sei sicuro di conoscere bene la storia?

Comunque non ho parlato di congiura planetaria, ne di "associazioni" segrete (come tu le chiami) ne di extraterresti, ne di sorelle, ne di sette. Eppure... eppure, ti dice niente Enrico Mattei?? ti dice niente Nassyria dove i "nostri" proteggono l'ENI?
Ti dice niente il fatto che saddam hussain, che rimane un criminale, era tra i promotori per cambiare la valuta del petrolio da Dollari in Euro? che ci siano guerre e ce ne siano state per il petrolio anche questa e' una leggenda?

Io non disprezzo il petrolio, disprezzo l'uso che se ne fa OGGI.
Tu lo osanni come un DONO e come portatore/salvatore dell'umano progresso! Io dico che se non c'era il petrolio l'uomo avrebbe trovato altre vie, comunque.

Sta di fatto che OGGI, il petrolio e' causa di TANTE MORTI (dati OMS) solo in Italia ci sono 106 persone MORTE al Giorno (http://www.laleva.org/it/2005/06/smog_in_italia_muoiono_106_persone_al_giorno.html)

- http://www.laleva.org/it/2005/04/inquinamento_i_bambini_sono_i_pi_esposti.html

OGNI ANNO MUOIONO 3 MILIONI DI BAMBINI!
http://www.laleva.org/it/2004/06/inquinamento_3_milioni_di_bambini_muoiono_ogni_anno.html

Non c'e' paese oggi che non usi petrolio o suoi derivati ma e' come dici tu: e' l'uomo che VUOLE questo. Continuiamo pure ad osannare il petrolio e l'uso che se ne fa oggi... E comunque conoscendo molte alternative al petrolio, sono CERTO che ci siano dei poteri forti che vogliono mantenere lo status quo.

Ma d'altronde come dici te gli ecologisti sono tutti sciocchi e/o radical-chic. nevvero? W le deforestazioni e il nucleare no?

I morti per inquinamento ti ringraziano e ti lasciano alla tua buona tazza di petrolio macchiato al latte! Magari ce ne fossero di governatori di pecore... che pena!

White Rabbit 11.01.06 11:41| 
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CARISSIMA NICOLE TIRABASSI,
la tua proposta potrebbe essere eccellente, cioè mandare i post di Grillo a tutti gli assessorati di volta in volta interessati, e sarebbe la cosiddetta ed auspicabile DEMOCRAZIA DIRETTA ma il guaio è che questi nostri latitanti dipendenti non vogliono lo scontro incontro-diretto e perciò tutto ciò che conterrà parole chiavi loro lo cestineranno direttamente. Così fanno già. Come pure i messaggi indirizzati al nostro strapagato dipendente Presidente della Repubblica, pensi che li legga o che glieli leggano o gli dicono dell’esistenza?? Forse mi sbaglio ma si dice che parlar male si fa peccato ma spesso si indovina…. saluti

Antonio VACCA 11.01.06 11:30| 
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Proprio ieri 10/01/2006 mi è capitato nelle mani un giornale locale di Torino (www.metronews.it) quello che ti danno gratuitamente nei principali corsi o davanti ai bar e c'era un articolo che diceva che le "scorie nucleari" venivano accantonate a Saluggia (Vercelli), già vicino a Trino Vercellese (Vercelli)e si dovrebbe costruire altri "capannoni di cemento" per poter contenere sempre più maggiori quantità di scorie radioattive...Perchè dobbiamo continuare a sperare che nel futuro non possa capitare delle fuoriuscite di gas nocivo con conseguenze devastanti per l'unamità e l'intero nostro pianeta? Perchè continuare a distruggere il nostro Pianeta che tanto ci dà dai giochi di colori, all'ambiente e a tutto quello che ne circonda?Perchè devastare tutto in creato per poi rimetterci tutti noi? Perchè non la smettiamo di costruire armi? ma ne facessimo altrettante ma che al posto delle munizioni ci siano fiori, coriandoli..(www.disarmo.org)?Tutto questo porta all'autodevastazione e autodistruzione...Abbiamo risorse alternative che dobbiamo utilizzare per potere solo migliorare le nostre condizioni di vita e di salute. Mi auguro che le tante persone che leggono e scrivono qui possano veramente contribuire a CAMBIARE QUESTO MONDO CORROTTO!!!E POTERE NOI CON LA NOSTRA UNIONE FARE LE NOSTRE LEGGI!!! (Bisogna essere uniti come quelli del ANTI TAV!!)CONTRIBUIAMO TUTTI PER MIGLIORARE LE NOSTRE CONDIZIONI...SOPRATTUTTO SUL NOSTRO AMBIENTE CHE TUTTI CI RIGUARDA

Saluti a tutti
Francesco

FRANCESCO GIORZA 11.01.06 11:27| 
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Egregio Sig. Grillo, simpatici co-lettori,
spero di aggiungere, raccontandovi della mia esperienza a proposito dell'energia elettrica, un modesto contributo a ciò che già è stato detto e scritto in proposito.
Ho provato negli ultimi giorni del 2005 ad informarmi in merito all'installazione di pannelli solari fotovoltaici per la mia piccola, modesta abitazione di 40 mq circa nella provincia di Roma.
Grufolando tra i siti di aziende del settore e portali informativi, vengo a sapere che un'installazione media costa ad un onesto, scalcagnato cittadino ben 6000 preziosissimi, introvabili euro.
Impossibile, mi sòn detto, che lo Stato non abbia previsto dei fondi e delle facilitazioni per chi voglia contribuire, nel suo piccolo, alla produzione di energia alternativa.
Ebbene...scopro che questi fondi esistono, ma che sono erogati una tantum dalle Regioni, mediante richiesta apposita, e che una regione come il Lazio non ha nemmeno lontanamente pensato mai di indire l'apposito concorso.
Il tutto si tradurrebbe quindi ad una spesa da parte mia di 6000 euro, che andrei a recuperare nel lunghissimo periodo col risparmio.
Ora:
1: Non ho 6000 euro da investire tutti insieme.
2: Sarò tirchio, ma non voglio solo recuperare i 6000 euro. L'energia pulita è eticamente giusta, ma vorrei effettivamente anche risparmiarli i miei soldi.
Aggiungerei quindi alla proposta del Sig. Grillo un Banco per l'Installazione di Impiantistica per Energia Pulita. B.I.I.E.P. solo l'acronimo fà ridere, quindi dubito che si farà mai: tentar non nuoce però.
Insomma, un organo RI-GI-DA-MEN-TE controllato e supervisionato che si occupi di foraggiare ed incoraggiare l'installazione e l'utilizzo di tali tecnologie.
Mi piacerebbe vedere, da gran fesso che sono, per una volta il mio paese in pole position per cose del genere; andrei in brodo di giuggiole per un iniziativa finalmente funzionante; mi scioglierei alla vista di tanto disumano buon senso.
Grazie per l'attenzione.

Fabrizio G.

Fabrizio Giansante 11.01.06 11:14| 
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----PER CHI E' INTERESSATO AI PANNELLI SOLARI:---


Cliccate su warex.it magari trovate qualcosa di interessante

Nicole Tirabassi 11.01.06 10:46| 
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---------------HO UNA PROPOSTA:-----------------

Perché ognuno di noi non fa un copia-incolla del post di oggi e lo manda per email ai vari siti degli assessorati all'ambiente (comunali,provinciali e regionali)?

E così via per ogni post che Grillo pubblicherà da qui alle elezioni. Ogni argomento all'assessorato competente.
Che ne pensate?

Nicole Tirabassi 11.01.06 10:43| 
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Caro Beppe Grillo,
in Germania molte case private hanno adottato l'energia solare, che funziona veramente bene, risparmiando (perchè l'energia che ogni casa produce di troppo, la vendono all'ente !!!!) ma sopratutto, inquinando molto meno. Mi spiega come mai, nel paese del sole (cioè l'Italia) non vedo nessun condominio, nessuna casa con i pannelli solari ?????? In Germania hanno meno giorni di sole, fa più freddo, eppure da loro funziona !
(Sono tedesca, sto litigando con il condominio dove viviamo per mettere l'energia solare, ma non mi ascoltano ...)
Tanti saluti e Auguri per il 2006,
Anne Kral

Anne Kral 11.01.06 10:35| 
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Esistono energie "pulite" economiche ed alternative da tempo immemorabile. Dall'avvento della radio prima, la TV poi e i decoder "gratis" oggi, siamo praticamente dei giocattolini telecomandati dai "potenti". Abbiamo falsa libertà di parola e pensiero, credi di mangiare quello che vuoi, vestire, parlare, pensare e persino ammalare. E' qualcosa al di sopra di noi che decide se quest'anno devo avere l'influenza cinese, americana ecc. a seconda dello stato di salute delle casse farmaceutiche che produrrano poi i vari vaccini e antibiotici del caso. Il controllo demografico è controllato con i tumori col doppio scopo di effettuare una selezione naturale al "viva il più forte e sano". Pochi potenti hanno le redini in mano di noi, grande mandria di cavalli. Avete mai sentito che Berlusca è stato una settimana a letto con l'influenza stagionale? E Bush!?? Chissà se il povero Bossi non sia "vittima" dello stesso gioco adottato per noi pecore del loro cortile!!? Forse era diventato scomodo e quale miglior insospettabile soluzione se non la malattia! Energia pulita senza "svuotare" la grande PALLA dove noi viviamo del carbone e del petrolio esiste, i sempre screditati (perchè a loro conviene che non si creda che loro esistano da secoli) E.T. (Extra Terrextrial)lo sanno benissimo e lo hanno anche insegnato ai "grandi" della terra ma... tutto si compra... anche "loro". Chi vuol capire capisca.So già cosa penserete dopo questa lettura di me ma onestamente vi dico.. me ne frega. Concludo con una citazione tratta dalla Divina Commedia, frase che ha messo in bocca Dante ad un illustre filosofo: Fatti non foste a viver come bruti ma per seguir virtute e canoscenza. Occhio quindi, eruditevi dalle fonti più screditate dai "grandi" perchè da quelle apprenderete vere verità (non è una regola naturalmente). Vorrei scrivere davvero tanto ancora e più nei dettagli ma aimhè non posso, sia per i caratteri disponibili finiti sia perchè nessuno sarebbe pronto mentalmente a leggere. Saluti


Lavoro nel settore dei riscaldamenti ecocompatibili da circa 8 anni , facendo i conti con i dati che mi davi prima , i nostri clienti consumano per riscaldare la casa circa 5 kg di biocombustibile rapportato al gasolio 2,5 litri di gasolio , ma la cosa più curiosa che mi dicono :che nessuno li crede ...è impossibile !!!.
Loro hanno fatto i conti anche nella passata stagione e i conti tornano e gli altri pensino quello che vogliono .
A volte siamo noi che non vogliamo sentire e crediamo a quello che ci fa più comodo e campiamo alla giornata ..........

Roberto Spaccini 11.01.06 09:49| 
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Chiedo gentilmente al sig. G.Mumelter, che ha parlato di impianti biogas, se sa dove si possono reperire informazioni attendibili riguardo lo sviluppo di questi impianti...a Mantova c'è un bando che finanzia al 50% la realizzazione di impianti di questo tipo...

ivan melandri 11.01.06 09:38| 
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Questa è una questione che non si risolve perché è globale Se in Italia bastasse una rivoluzione la faremmo pure, ma il guaio è che ci conosciamo tutti ed allora la rivoluzione non si può nemmeno fare e temo che aveva ragione il buon Albert Einstein “sappiamo come si è combattuta la prima e la seconda guerra, non sappiamo come si combatterà la terza, ma la quarta sicuramente con le clave”. Tutto ciò è tragico. Quando mai i potenti rinunceranno ad un briciolo della loro fortuna per rimettere le cose a posto, col nostro aiuto naturalmente? Accumulano ricchezze che dovranno lasciare ai loro figli, ma non accumulano certo gloria imperitura, perché lasciano ai posteri un mondo fatto di effimero e carta pesta, e con loro, anche l’eredità che noi lasciamo ai nostri discendenti sarà inevitabilmente lo stesso mondo di merda che stanno costruendo loro col nostro “tacito” assenso. Auguratemi buona fortuna e io l’augurerò a voi se pensate di averne bisogno..

Antonio VACCA 11.01.06 09:34| 
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Grazie Beppe!

Mauro Bevilacqua 11.01.06 08:38| 
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Per sdrammatizzare un pò e sollevarvi dal lago di letame un cui stanno facendoci affogare, cuccatevi questa poesia di Roberto Benigni:

"Se quella notte, per divin consiglio, la Donna Rosa, concependo Silvio, avesse dato ad un uomo di Milano invece della topa il deretano l'avrebbe presa in culo, quella sera, sol Donna Rosa e non l'Italia intera"

ANDREA FALZONE 11.01.06 07:43| 
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sono daccordo mi unisco alla provocazione.....scusate sign.grillo ma e vero da quando c'è l'euro è aumentato tutto tranne gli stipendi..prima uno riusciva anche a risparmiare con 4 figli ..adesso e già tanto se con due arriva alla fine del mese con uno stipendio. allora faccio una proposta invece di ingrassare gli industriali che ci propongono agevolazioni su acquisti di auto nuove, agevolazioni tipo incentivi dello stato comunque renumerati da noi cittadini con le nostre tasse, ci cambiassero le macchine ho meglio i motori gratis! magari con quelli ad idrogeno o con tecnologie comunque ecocompatibili, tutti andrebbero a modificare la macchina; si inquinerebbe di meno e le tasse sarebbero spese per i cittadini e l'ambiente e non per la fiat e le altre case che persueguono il denaro...."delle nostre tasse"... ma!!! sono sempre piu convinto che ci avviamo verso una 2a argentina, o albania .....

Alessandro Carrozzino 11.01.06 02:28| 
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Il Canone RAI.....
E come ogni anno dobbiamo pagare il canone RAI.. Ma sapete a cosa serve pagare il canone RAI? A mantenere tutte quelle persone che sono a contratto RAI, stipendiate regolarmente ogni mese, a stare a casa senza lavorare! Qualcuno mi sa spiegare come il nostro governo giustifica questi sprechi? Grazie.

Claudio Minoli 11.01.06 00:25| 
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Caro Tazio, poiché molte persone hanno ancora il bisogno di essere educate (purtroppo) riguardo l’uso dell’energia a loro disposizione, non penso che l’esortazione sia scontata e\o superflua e neppure che sia demagogica. Repetita iuvant. Però sono d’accordo con te sul fatto che c’è bisogno di giuste campagne informative sviluppate con criterio, in modo da non rincorrere chimere. Per quanto riguarda l’energia eolica e solare non le intendo come un sostitutivo totale alle attuali fonti energetiche, ma complementari a queste. Non sarebbe opportuno iniziare a sfruttarle al meglio delle loro potenzialità??? Non pensi che così si andrebbe a gravare di meno sulle centrali alimentate con carburanti fossili??? Secondo me anche un piccolo risparmio sarebbe un buon risultato (penso più che altro alla nostra salute). Riguardo al nucleare mi dispiace contraddirti, ma Italia e Francia non hanno le stesse caratteristiche: ti ricordi di terremoti rilevanti avvenuti di recente in Francia?; hanno aree vulcaniche attive ? Basta leggere qualche pubblicazione di geofisica o di vulcanologia per rendersene conto. Quindi penso che il nucleare in Italia sia fuori luogo. E poi le scorie dove le mettiamo?? Le seppelliamo in giardino? Lo smaltimento delle scorie radioattive ha costi spaventosi, questo non lo dice nessuno.
In ultimo il mio intento non è quello di scatenare una polemica politica, ma, a proposito di Berlusconi, non mi sembra che abbia agito in proposito, anche se è al governo da 5 anni. Non mi si dica che gli eventi internazionali gli hanno impedito di occuparsi di energia ed ambiente (il cosiddetto “sviluppo sostenibile”). Cordiali saluti.

Francesco Speranza 11.01.06 00:01| 
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Si e' vero che siamo circondati da centrali nucleari e che un incidente si ripercuoterebbe anche in Italia...ma non e' che perche' tutti sbagliano dobbiamo farlo per forsa anche noi.
Comunque ho sentito dire che in Francia le stiano piano piano smantellando

Matteo Brandi 10.01.06 23:58| 
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Secondo uno studio recentissimo di importanti istituti scientifici (Fraunhofer-Institut, Wuppertal-Institut e altri) entro il 2030 la Germania potrebbe produrre 166 miliardi di kilowattore di biogas,quantità che equivale al 17 % del fabbisogno di gas del paese. Lo studio parte la presupposto che le aree agricole utilizzate per la produzione alimentare si ridurrano notevolmente e potrebbere essere usate per la produzione d biomassa.
Siccome Beppe accenna alla normativa vigente in provincia di Bolzano vorrei anche segnalare che lì funzionano 27 impianti a biomassa con una potenza fino a 37 megawatt, che servono al teleriscaldamento e in parte anche alla produzione di energia elettrica. Altri impianti sono stati costruiti nel Trentino e nel Veneto.

G. Mumelter 10.01.06 23:03| 
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DOMANDA SULL'ENERGIA EOLICA: Esistono in Italia delle cooperative che costruiscono o gestiscono centrali eoliche, come già si fa in Francia? Esiste qualcuno interessato alla faccenda?

maurizio Sandri 10.01.06 22:20| 
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Sono d'accordo

Fabio Tabanelli 10.01.06 21:28| 
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Sono d'accordo ma sui trasporti vorrei precisare che in Italia esiste una rete ferroviaria che probabilmente non è adeguatamente strutturata per il trasporto delle merci. Anzi si è disincentivato l'utilizzo delle ferrovie chiudendo stazioni...
Perchè i ns. politici non pensano a sfruttare, migliorando, i treni? Per esempio quando vedo file di autocarri carichi di auto che trasportano dal nord al sud e viceversa, penso che non essendo merce "deperibile" potrebbe benissimo essere caricata su un vagone: immaginate quante auto (quindi quanti camion in meno sulle ns. strade) possono essere caricate su un vagone ? Forse la mia è una banalità ma se applicata ad altre merci simili ci risparmierebbero dagli scarichi inquinanti (e dal traffico) sulle ns. strade malandate. Infine il consumo di un vagone non è paragonabile al consumo dei camion necessari al trasporto della stessa quantità di merce.
E poi i camionisti potrebbero essere "riciclati" come ferrovieri quindi senza perdite di posti lavoro.

Demetria beltrami 10.01.06 21:26| 
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Salve. Mi chiedo come mai c'è questa avversione per il nucleare in Italia...quando siamo circondati da centrali nucleari ( e infatti importiamo ) siamo tutti ipocriti o c'è dell'altro ?

Marco Sallini 10.01.06 21:08| 
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Caro Beppe, i politici mai capiranno queste cose, sono TUTTI ipocriti e mentecatti, è tempo perso.

L'unica soluzione è che sia tu a entrare in politica.

Fallo e noi saremo tutti con te a sostenerti.

ciao
Carlo Mengali www. serchionews.com

Carlo Mengali 10.01.06 21:03| 
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quello ambientale e del consumo è un problema che ,secondo me capita a pennello con le festività appena trascorse. pensate al consumo di energia per milioni di luci a forma di campanelle,stelline alberelli,madonnine e buoi dei paesi suoi! non dico che andrebbero eliminate ma almeno limitarle, per non parlare dei condizionatori, conosco gente, benestante non ricca,che ha condizionatori sia in sala da pranzo che in camera ecc. Non possiamo aspettare che chi ci governa faccia qualcosa in questo senso, proprio li mangiano loro, dobbiamo per primi noi sviluppare una coscienza del risparmio. Per esempio quante volte il sabato sera alcuni dei vostri amici prendono le loro macchine anche se vanno da soli. a volte nei locali ci sono piu' auto al parcheggio che gente dentro!

sperandio michele 10.01.06 20:28| 
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Salve,
sono Martino Lapenna,uno studente di Ingegneria Elettrica presso il Politecnico di Bari.

Sto per iniziare la preparazione della tesi in Impianti Elettrici dal tema "Produzione di energia elettrica da fonti alternative: la biomassa".

Mi servirebbero dati e informazioni relativamente al fabbisogno energetico mondiale, europeo e nazionale e a tutto ciò che ruota intorno alla produzione di energia elettrica da biomassa.

Vi chiedo se poteste mandarmele in formato cartaceo e/o elettronico.


Martino Lapenna

Martino Lapenna 10.01.06 19:42| 
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è una cosa seria...non vi prendo per il culo...

Ragazzi la vera bazza è la canapa...con la cellulosa contenuta dalla canapa ci fai tutto, dall'esplosivo alla benzina(poco inquinante),dalla plastica a tutto quello che potete immaginare...
Un ettaro di canapa contiene la cellulosa di QUATTRO ettari di bosco,e contine meno lignina(un collante che bisogna solvere per usare la cellulosa).
Andate a vedervi "La grande truffa della marjuana" fatto dai punkreas(è contenuto nell'ultimo cd,"quello che sei"),e scoprirete tante cose interessanti...
sarebbe bello se si potesse cambiare...maledetti petrolieri!

Gianluca Giannettoni 10.01.06 19:17| 
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Mi viene in mente un altra cosa.
In tutto quello che succede nel nostro paese in campo energetico,settore strategico vitale per un paese,e' come se,percezione personale,un qualcosa o un qualcuno volesse indurci da un lato a farne uno spreco con slogan del tipo "sprecare e' bello",facendo leva anche sull'indole esibizionistica dell'italiano medio che ha tutto tranne quello che gli serve,da l'altro lato volesse tolgierci le fonti di energia non direttamente ma evitando di raggiungere quelle rinnovabili cosi' da creare un tonfo che ci rispedirebbe all'eta' della pietra.
Mi viene in mente una frase che Tolkien fa dire a Gandalf nel " Il Signore degli Anelli"(opera grandiosa e molto bistrattata):"...Sauron e' padrone che non divide il POTERE!!"

Matteo Brandi 10.01.06 18:59| 
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Oggi mi è arrivata una bella bolletta del gas da parte dell'enel. Prezzo x 48: giorni 225 Euro!!!!!!!!!!!!!!
Secondo loro avrei consumato 318 m3 di gas.
Sono andato a vedere il contatore e segna 196 m3.Ricordo anche che ai 196 m3 ci sono anche gli altri m3 del mese precedente. In Italia non è possibile una seria politica ambientale; l'Enel e tutte le major del settore pensano sempre a rubare. CONTROLLATE SEMPRE LE VOSTRE BOLLETTE!!!!!PER LORO SIAMO PLEBAGLIA DA SPOLLARE COME POLLI!!!!

Nino Rosato 10.01.06 18:50| 
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Oggi mi è arrivata una bella bolletta del gas da parte dell'enel. Prezzo x 48: giorni 225 Euro!!!!!!!!!!!!!!
Secondo loro avrei consumato 318 m3 di gas.
Sono andato a vedere il contatore e segna 196 m3.Ricordo anche che ai 196 m3 ci sono anche gli altri m3 del mese precedente. In Italia non è possibile una seria politica ambientale; l'Enel e tutte le major del settore pensano sempre a rubare. CONTROLLATE SEMPRE LE VOSTRE BOLLETTE!!!!!PER LORO SIAMO PLEBAGLIA DA SPOLLARE COME POLLI!!!!

Rosato Nino 10.01.06 18:42| 
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IL TUBO NEL C..O .............................

Aggiungerei di utilizzare le emissioni gassose antropiche per la produzione di energia .......

....pensate ai 2 miliardi di cinesi ed
indiani quanta energia produrrebbero


diminuiremmo la concentrazione di inquinanti nell'atmosfera aumentando il consumo di cibi genuini e come leguminose ed affini.....

Botti Cesare Emer 10.01.06 18:42| 
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Date uno sguardo a questo progetto sull'eolico da parte di Ingegneria Senza Frontiere

http://www.isf-napoli.org/home/it/microeolico

Giuseppe Napoli 10.01.06 18:38| 
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Caro Beppe,(tutti di danno del tu...mi adeguo)vedendo un filmato degli anni 60 (sarei nato circa 20 anni dopo) mi ha colpito una frase dell'Ing.Mattei,a capo dell'Eni se non sbaglio.Diceva chiaramente che un paese non puo' essere libero se non e' indipendente dal punto di vista energetico.Questa e' VERITA'.Quando nelgi anni 90 giocavo ai giochi di strategia per computer tutte le guerre erano combattute per l'accapparramento delle fonti energetiche.Allora non lo capivo ma adesso si.La questione energetica e' una questione strategica della massima priorita'per un paese.Come risposta ai black out elettrici e ai possibili interruzioni si riparla di nucleare.A me questa cosa puzza e neanche poco.Nucleare...fonte energetica che sta sul Sole...se fosse stata utilizzabile senza troppi problemi non ci sarebbe gia' stata utilizzata dalla natura no?
Purtroppo nelle universita' i sistemi fotovoltaici non vengono messi in buona luce e non si incentiva i futuri ingegneri ad utilizzarli.
Credo che anche su questo argomento,cosi' come su tutti i mali che affliggono il nostro povero paese,stiamo sperimentando il grande limite della democrazia(che nel nostro paese forse non e' mai esistita'...al piu' una buona approssimazione fino algi anni 70) rappresentativa come prima di noi fece l'antica Roma e se volgiamo "anticipare" gli sviluppi futuri,andiamoci a rileggere i libri di storia sulla crisi della Roma Repubblicana.
Beppe sei veramenete grande.
Ciao.
Matteo Brandi

Matteo Brandi 10.01.06 18:34| 
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ciao beppe ho sentito sul tuo spettacolo che ti produci energia.. avrei piacere di sapere come e quanto costa installare

luca chiappini 10.01.06 18:17| 
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una breve riflessione sul tema del trasporto pubblico.
Coglie nel segno chi affronta il problema dalla prospettiva dell'efficenza: finchè l'auto privata è più efficente, l'autobus perde, persino ovvio.
La tragedia è che nel nostro paese manca totalmente la cultura del servizio pubblico e i primi ad avere questa deficienza sono proprio coloro che sono preposti ad offrire il servizio pubblico. Finchè non verrà compresa la differenza esistente tra il guidare un autobus e il fornire un servizio pubblico di trasporto, il confronto in termini di efficienza tra pubblico e privato rimarrà improponibile.
Il cambiamento culturale va richiesto prima che ai privati cittadini, a coloro che sono preposti ai servizi pubblici. Solo un esempio per rendere più chiaro il concetto: a Roma ci sono autisti che guidano i bus ma non danno un servizio di trasporto. capita sovente di notare fermate del tram affollate di utenti in attesa e poi improvvisamente notare il passaggio di due o tre tram che procedono incolonnati.
Così succede di scorgere autobus in servizio viaggiare completamente vuoti e altri pieni all'inverosimile.
Altre volte, salito su uno di questi mezzi, ho potuto notare gli autisti seguire delle loro personalissime tabelle di marcia, rallentare ai semafori verdi in attesa del rosso! procedere volutamente ad andature da tartaruga, saltare le fermate ecc.ecc.In altri termini si riscontrano sovente andature anomale, ma (ciò che più colpisce) mai funzionali ad un aumento della velocità media e dei tempi di percorrenza, cioè mai funzionali ad un servizio pubblico efficiente. Non rientra cioè nelle preoccupazioni di questi operatori il fornire un valido servizio di trasporto, ci si limita a guidare i bus!.
Naturalmente non sto a descrivere il diverso atteggiamento che ho potuto verificare in altre capitali europee dove gli autisti dei mezzi pubblici piuttosto che non rispettare gli orari di arrivo alle fermate non esitano ad affondare il piede sull'acceleratore.

paolo melli 10.01.06 18:16| 
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Caro Beppe,
grazie per l'impegno che metti in ogni cosa. Riguardo all'energia, qualsiasi politico non miope dovrebbe metterla al primo posto dei suoi impegni assieme ad istruzione e ricerca, ma la realtà è completamente diversa. Tanto per fare un esempio, circa un anno fa feci domanda di sovvenzione per installare un impianto solare nella mia casa. Ho pagato 50 euro per la pratica e dopo circa 6 mesi mi è arrivata la risposta: la regione Marche mi comunicava che il mio progetto era stato classificato al 200° posto e, purtroppo, per il 2005 era possibile soddisfare le richieste dei primi 37 (dico trentasette) progetti. Ti rendi conto? La Regione Marche ha a disposizione per incentivare l'uso di energie alternative quanto? una decina di milioni delle vecchie lire? Ecco dove siamo arrivati, un decennio di telefonini e soap opere ci ha fatto fare questa fine. E' proprio per questo che ti chiedo di fare qualcosa in più...tu compri un'azione e vai a fare casino nei consigli di amministrazione...pensa seriamente a quanto casino in più potresti fare da deputato: mezzi economici, interviste ai giornali, dibattiti televisivi, accordi con quella trentina di dipendenti onesti che siedono alla Camera...pensaci, il Web è ancora una formica al confronto!

Andrea Paolorosso 10.01.06 17:59| 
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Caro Beppe perchè non parli anche delle lampadine? sul mercato ce ne sono ancora poche esteticamente adattabili alle lampade normalmente in uso. Varrebbe la pena chiedere uno sforzo anche a questo settore produttivo per ridurre l'uso delle lampade ad incandescenza ed incentivare quello delle lampade a rispsrmio enegetico.
ciao paola

paola gargiulo 10.01.06 17:47| 
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TOTO-ENERGIA
Su quale sarà la principale fonte energetica del futuro si può solo scommettere con l'alta probabilità di sbagliare.
Una cosa è certa: che al momento la più economica è quella derivante dal petrolio. Insomma, il combustibile già quasi bell'e fatto sgorga direttamente dalle viscere della Terra.
Una manna, una VERA MANNA. E' questo che rende tutte le altre fonti energetiche più costose e (per ora) poco convenienti. Ma questa pacchia presto o tardi finirà, e per quel tempo, l'Italia più degli altri Paesi sarà in difficoltà, priva come è di una politica energetica che guardi al futuro. Quando il gasolio costerà 5 euro al litro e le bollette Enel saranno di 500 euro a bimestre IL NOSTRO MODO DI PENSARE CAMBIERA'. Allora ci attaccheremo a tutto: solare, eolico, nucleare, idroelettrico, riciclaggio, deforestazione selvaggia e quant'altro. Come non siamo stati noi a scegliere di entrare nell'età dell'industrializzazione basata sui combustibili fossili, così non saremo noi a scegliere quando e COME uscirne. Il senso del post di Grillo, almeno come io lo interpreto è questo: dobbiamo prepararci culturalmente (e quindi insegnare ai nostri figli) a vivere in un mondo in cui l'energia sarà preziosa. Sperimentare già da ora tutte le possibili alternative energetiche al petrolio è doveroso. Ma questo dovrebbe essere un compito della politica, della politica nella sua espressione più degna, se degna può essere. Purtroppo i politici pensano al presente o all'immediato futuro elettorale, mentre i cittadini non vengono informati o sono male informati, compresi gli ecologisti radical-chic
che fanno i fighi andando in bicicletta al lavoro(sotto casa) e in fuoristrada nei week-end.

gianfranco maruccio 10.01.06 17:33| 
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Sarebbe bello fare un'associazione no profit per produrre energia pulita ma servono tempo e .. tante persone. Comunque ho sentito che all'università di Ucla stanno lavorando sulle nanotecnologie che permetterebbero di produrre pannelli fotovoltaici, che a parità di superficie di quelli attuali, producono l'80% dell'energia ma ad un costo del 10%. Sarebbe un bel passo in avanti. Qualcuno ne sa qualcosa più di me? Ho fatto varie ricerche ma non ho trovato nulla.
Ciao.

Ilario Clemente 10.01.06 17:30| 
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Caro Beppe grazie per mettere in evidenza questi argomenti "noiosi" che negli spettacolini televisivi e, quasi sempre, nemmeno nei programmi più seri si possono trovare.
Non si trovano perchè sono noiosi e creano sfiducia perchè, giustamente, se ne parla sempre con toni tragici, e dato che la fiducia a qualunque costo, anche al costo di dire che tutto va bene è un cavallo di battaglia di questo governo.
Detto questo voglio dire che si dovrebbe invadere di e-mail la fabbrica del programma di Prodi, visto che è lui la speranza, per chiedere di applicare quel che dici sull'efficienza del riscaldamento domestico e magari di fare un esamino di termodinamica al futuro ministro dell'ambiente. Che ne dici? Ah perchè non usare i soldi del contributo Decoder e della pubblicità per promuoverlo, a un contributo su lampadine, elettrodomestici ecc. a basso consumo? Ti/Vi piacciono queste proposte. Dai che siamo tanti e possiamo farcela. è chiaro che le cose da fare sarebbero tantissime ma penso che tutte non siano sostenibili politicamente da un nuovo governo. Però aumentare il conto energia non guasterebbe poi così tanto ai faraonici ricavi ENEL vero?
Ciao Beppe grazie.

Francesco Olivero 10.01.06 17:20| 
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MOLTO IMPORTANTE Vi inoltro il seguente comunicato del Comune di Roma che si sta muovendo nella giusta strada.

L'edilizia romana si converte ufficialmente alle energie rinnovabili e in particolare al fotovoltaico. La Giunta capitolina ha approvato una delibera che introduce una modifica cruciale al Regolamento Edilizio - delibera che dovrà essere ratificata dal Consiglio Comunale -: ogni
edificio privato di nuova costruzione dovrà essere alimentato, per il suo "fabbisogno energetico complessivo", almeno al 30% con fonti
rinnovabili, almeno al 50 % per la produzione di acqua calda. La percentuale del 30% (fabbisogno totale) è aumentata al 50% per gli edifici che sorgeranno all'interno dei programmi edilizi approvati dal Comune: Programmi di Recupero Urbano, Programmi Integrati, Progetti Urbani, Accordi di Programma. Idem per le costruzioni "in deroga" e per gli edifici pubblici o di uso pubblico. La delibera prevede inoltre che gli impianti siano realizzati con attenzione all'estetica: posizione di celle fotovoltaiche e collettori solari prestabilita nei progetti, "organica" all'aspetto dell'edificio
e, al tempo stesso, studiata per la più efficace esposizione al sole. Per incentivare fonti pulite e risparmio energetico, la delibera stabilisce poi agevolazioni ad hoc: esclusi dal "calcolo del volume imponibile" - ovvero non tassabili - gli spessori di muratura esterna oltre i 30 centimentri ed entro il mezzo metro. Idem per lo spessore dei solai oltre 20 ed entro 45 centimetri, così come per i vani (sul tetto o nel sottotetto) destinati ad accogliere gli impianti solari (e i collettori, i serbatoi ecc.), per un'altezza netta massima di 2 metri e 40 centimetri. In pratica, vengono detassati l'aumento di spessore dei muri per l'isolamento termico e le parti di costruzione utilizzate per fare del nuovo edificio un'abitazione ecologica.
Altre prescrizioni: obbligo di realizzare un sistema di impiego dell'acqua piovana per irrigare eventuali giardini e simili.

Nicola Cardinale 10.01.06 16:51| 
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Lo sviluppo sostenibile parte dai territori locali. Questa asserzione è ormai una realtà perchè molti sono gli esempi di ambiti locali che nella valorizzazione delle risorse locali promuovono la loro economia. Addirittura ci sono territori, il Parco dell'Aspromonte, dove si batte moneta locale al fine di promuovere tutto ciò che al suo interno viene erogato e prodotto. Si ha sviluppo sostenibile se vengono tutelati e valorizzati gli aspetti ambientali, sociali ed economici di un territorio. Ogni territorio è diverso da ogni altro e tutti contribuiscono alla ricchezza del mondo. Il segreto è nel rispetto delle diversità e nella consapevolezza che nel mondo il mio territorio con le sue risorse uniche e irripetibili può competere e produrre ricchezza senza andare a scapito di nessuno altro, anzi innescando un circolo virtuoso diredistribuzione delle ricchezze nel mondo. Il potenziamento di quello che viene chiamato il capitale sociale è ciò che permetterebbe la consapevolezza del potenziale di ogni territorio di poter essere protagonista.
Occorre quindi passare dal valutare la ricchezza di un territorio attraverso il calcolo del PIL a valutare il Potenziale Locale Stimato come forma di conoscenza/progettualità del territorio. Ed è nella capacità di mettere a frutto questo potenziale che risiede la forza di ogni territorio. Innescare questo processo comporterebbe un controllo sociale locale dei processi economici e la valutazione di quei soggetti singoli o plurimi artefici delle migliori strategie che porterebbero alla migliore valorizzazione delle risorse in un quadro di completa sostenibilità ambientale, sociale ed economica.
Questo è uno scenario che faticosamente viene favorito anche dall'uso delle risorse europee e che in qualche esitante modo si vive in parti limitate del nostro Sud e nel mondo grazie alle ONG.
Se si ripartisse dai territori potremo forse riavvicinare la gente, con la partecipazione, alla politica, all'economia, al proprio futuro.

Tony Fede 10.01.06 16:44| 
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**Ciao Roberto.

Sono un imprenditore e nel 2004 ho ordinato 4 Doblò Bi-power per completare la trasformazione a metano di quasi tutto il parco macchine dell' azienda (non è pratico il metano per le autovetture che vanno spesso all' estero o per i furgoni di una certa portata). Al momento della consegna del quarto Doblò il concessionario mi ha informato che il contributo governativo legge DIAR 21/12/2001 di ben euro 1850 era stato annullato! A parte la scorrettezza di negare un contributo dopo la firma dell' ordine di un automezzo, è scandaloso che il governo risparmi soldi togliendo un aiuto economico a chi spende di più per acquistare un auto che non inquina.

Cordiali saluti,
Duccio Borghi

duccio borghi 10.01.06 16:07| 
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prima di tutto facciamo impegnare i nostri dipendenti sull'eliminazione delle accise sui carburanti, poi sulla eliminazione dell'I.V.A. sulle accise (o prima?!? vedi tu, per me è lo stesso...)e poi sbizzarramoci con le proposte: obbligo per le amministrazioni pubbliche di acquisire da fonti rinnovabili almeno il 33% dell'energia elettrica di cui necessitano in tutte le loro strutture (anche per le amministrazioni autonome: ASL AZ Ospedaliere, Università ecc.), Tasse sui condizionatori (educazione al risparmio energetico), detassazione assoluta dei veicoli elettrici ed esonoro da pedaggi e parcheggi, obbligo per le aziende agricole a provvedere ai consumi elettrici da fonti rinnovabili per almeno il 33% (magari sovvenzionando gli investimenti) ecc.
A proposito, il primo punto dovrebbe essere sottoscritto sia dal Nano che da Mortadella, perchè incompatibile con una politica etica ed onesta (anche fintamente etica ed onesta...)

Renato Fabrocile 10.01.06 15:51| 
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prima di tutto facciamo impegnare i nostri dipendenti sull'eliminazione delle accise sui carburanti, poi sulla eliminazione dell'I.V.A. sulle accise (o prima?!? vedi tu, per me è lo stesso...)e poi sbizzarramoci con le proposte: obbligo per le amministrazioni pubbliche di acquisire da fonti rinnovabili almeno il 33% dell'energia elettrica di cui necessitano in tutte le loro strutture (anche per le amministrazioni autonome: ASL AZ Ospedaliere, Università ecc.), Tasse sui condizionatori (educazione al risparmio energetico), detassazione assoluta dei veicoli elettrici ed esonoro da pedaggi e parcheggi, obbligo per le aziende agricole a provvedere ai consumi elettrici da fonti rinnovabili per almeno il 33% (magari sovvenzionando gli investimenti) ecc.
A proposito, il primo punto dovrebbe essere sottoscritto sia dal Nano che da Mortadella, perchè incompatibile con una politica etica ed onesta (anche fintamente etica ed onesta...)

Renato Fabrocile 10.01.06 15:50| 
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La mia opinione e' che il governo non vuole cominciare a guardare in quella direzione finche' non trovera' un sistema per far arricchire i suoi paraculati alle spalle del contribuente e per iniziare un altro monopolio in favore dei soliti ignoti.

Giovanni Principe 10.01.06 15:22| 
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Caro Beppe,
penso che l'Italia abbia bisogno realmente di un po' di sana informazione e tanta buona volontà.
In fin dei conti siamo un paese che ha investito molto sul metano, il che, se gestito con una politica di risparmio energertico, puo dare dei discreti risultati per quanto riguarda l'ambiente.
In ogni caso, la cosa che bisogna assolutamente fare, è insistere in modo tale che la gente, e specialmente le nuove generazioni, possano crescere con questa nuova impostazione mentale ed assimilare questo modo di pensare.
Ti ringrazio di cuore.

francesco cassina 10.01.06 15:19| 
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Purtroppo una politica energetica seria in questo Paese non è stata mai fatta,chissà che alla luce della bella schermaglia Ucraina -Putin sul gas metano, non si finisca per attuarla visto che l'Europa tutta si è spaventata un po'...
Grazie per dare voce ai problemi veri.

M. Ester Contro 10.01.06 14:57| 
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Tutto perfetto, le ottime buone intenzioni e i progetti esposti nel post di Beppe sono encomiabili, ma temo, che il problema siamo noi italiani, fino a che non decideremo che le economie e le regole vanno applicate sulla nostra pelle..... non dobbiamo sempre pensare che devono essere gli altri a....
cordiali saluti

Antonio VACCA 10.01.06 14:53| 
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Finalmente ci siamo arrivati Beppe! Sei un grande.

Finora i partigiani del nucleare e quelli del fossile, insieme ad alcune frange del movimento ambientalista, hanno sempre liquidato le energie alternative prendendole singolarmente e bocciandole come insufficienti o brutte o inefficaci. Chiaro che l'eolico o i biocombustibili o il fotovoltaico ecc, presi da soli non bastano nemmeno per cominciare ma, se come sostieni nel tuo post, si sommano tra loro ecco che la risoluzione del problema acquista una reale prospettiva di fattibilità.
Un insieme di strumenti che uniti salgono al rango di orchestra. Il famoso tutto che è più della somma delle sue singole parti.
Se prendiamo una percentuale di eolico + un'altra di fotovoltaico + un'altra ancora di risparmio energetico e via così, si raggiunge e si supera facilmente la fatidica soglia della convenienza economica.

A proposito dei mezzi di trasporto elettrici, mi ricordo benissimo un servizio TV andato in onda alcuni anni orsono in cui si presentava un progetto di filobus della Ansaldo con alimentazione da terra. Costruirono una linea sperimentale e alcuni prototipi funzionanti. Ma che fine hanno fatto? (la Ansaldo costruisce anche centrali nucleari)

Sandro Giusti 10.01.06 14:42| 
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Ciao Beppe,
a proposito di energia alternativa, volevo chiederti un piacere: io e mio marito abbiamo visto un tuo video in cui racconti dell'esperienza fatta da un ingegnere austriaco che ha fatto un impianto per trasformare l'energia prodotta da un pannello fotovoltaico in idrogeno tramite l'elettrolisi. La cosa ci ha affascinato molto anche perchè da tempo sognamo di raggiungere prima o poi l'autonomia energetica. Il problema è che non sappiamo a chi rivolgerci per ottenere le informazioni e la conoscenza necessarie. Temiamo che a cercare al buio un consulente si rischi di buttar via soldi e trovare un muro di ignoranza e ostruzionismo.
Quindi vorremmo sapere se conosci un'associazione o organizzazione o professionista davvero "con le palle" che ci possa dare i consigli giusti. Siamo altresì sicuri che perseguire tali scopi alla luce del giorno ci possa far scontrare anche con le istituzioni che non accetterebbero questa nostra autonomia, quindi siamo disposti a fare la cosa per conto nostro, e avere una casa in campagna ci dovrebbe aiutare in questo.
Spero che tu ci possa aiutare.
Grazie.
Valeria e Davide

Valeria Barducci 10.01.06 14:30| 
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A proposito di energia e ambiente. Qualcuno vuol dire a Grillo che uno dei tanti imPrenditori amici della sinistra, Riva... ovvero quello che ricevette, pressochè in regalo, le acciaierie di Cornigliano-Genova, ex Italsider (il più grande disastro ambientale che la Liguria abbia mai conosciuto), si appresta a costruire una centrale per la produzione di energia elettrica funzionante a metano, nel bel mezzo di un quartiere, Cornigliano appunto, che da decenni respira cancro! Naturalmente il tutto è sotto l'egida della sinistra e l'indifferenza (!!??) di buona parte dei professionisti dell'ambientalismo?

Sui trasporti urge una drastica liberalizazzione delle licenze dei taxi. A Genova abbiamo un numero di taxi pro-capite tra i più bassi di Europa e, ovviamente, al costo più alto. Evito di sottolineare come funzioni l'accesso alla professione di "tassinaro".

pino brizzolara 10.01.06 14:26| 
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>

Cari Amici tutti, la nave fa acqua da tutte le parti!! Legge 10/91, Milano, anno 2000, compravendita di appartamento direttamente dal costruttore: oggi siamo in tribunale per diversoi motivi che non sto qui a spiegare, ma la cosa buffa è che l'immobile non è conforme alla legge 10/91, è venuto fuori dalle perizie del tribunale e di parte, e i controlli del comune latitano, mentre la magistratura fa finta di non vedere quello che lei stessa fa scrivere ai suoi periti...

Bruno Marrone 10.01.06 14:25| 
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Ciao a tutti... e' la prima volta che scrivo qui e non vorrei troppo dilungarmi...

ALLORA sul tema energia; sono venuto in Francia per studiare.. ho preso casa e ho dovuto quindi fare tutti i contratti necessari.. fra cui quello della luce.. ebbene sono quasi rimasto sbalordito che qui EDF (cioe l'enel francese) da' automaticamente accesso all' "opzione" che e' uscita solo da poco in Italia..
Ossia le fascie orarie (la notte l'elettricita' [naturalmente, sapendo quanta se ne "perde"] e' meno cara e di giorno c'e' la tariffa normale.

E' allora mi chiedo: possibile che solo in Italia siamo ancora cosi indietro? non bisogna essere scenziati per arrivare a concepire una soluzione del genere!! (si é vero ora c'é anche da noi, ma non funziona in modo lineare e naturalmente non so quanto sia stato il successo di un operazione del genere [sarei curioso di sapere quante sono le persone che vi hanno aderito e sopratutto quante avrebbero voluto [in realtà bisogna avere consumi alti]).

Be' credo che non sia molto ma forse giusto quel poco che basta per far nascere (e mi sembra anche ora!) un minimo di sensibilità sull'ambiente (es: perche non farla di sera la lavatrice?? e questo vale anche per i termosifoni.. etc etc)

Vi Saluto e spero di non essere stato troppo banale... ma a volte le piccole cose possono cambiare molto (sopratutto quando si parla dell'ambiente!!)

Giovanni Collini 10.01.06 14:16| 
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Cari amici, non so se siete a conoscenza del fatto che la principale discarica di Roma e credo del centro Italia sita a Malagrotta (RM) in Via del casal Lumbroso produce da circa 10 anni o piu' Bio Metano , derivato dalla putrefazione dei rifiuti solidi urbani e poi lavorato per essere utilizzato come combustibile per i mezzi di raccoglimento rifiuti e per i mezzi di trasporto pubblico urbano.
Il BioMetano , che puo' essere utilizzato da qualsiasi vettura privata che abbia un impianto a metano (non GPL) ha ancora un costo molto basso infatti costa circa 60 eurocentesimi al kilo (che corrisponde a circa 2 litri, che pero' rende anche di piu' in termini di kilometri effettuati), ed il suo impatto ambientale e' praticamente pari a zero. Utilizzare biometano non comporta assolutamente alcun tipo di problema alla vettura, il discorso e' che ancora non e' stato commercializzato sebbene , ripeto , venga ormai utilizzato da molti anni su alcuni mezzi del comune di Roma: la nota dolente e' che solo 7 vetture su due o tremila mezzi del trasporto pubblico urbano sfruttano questo combustibile, ed il restante 99 percento il tradizionale gasolio ormai diventato anche "bianco".

andrea brunori 10.01.06 13:58| 
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Ciao Beppe
grandiose idee. Dobbiamo mettercela tutta per fare qualcosa, anche di piccolo, che vada nella direzione del minore spreco energetico e del migliore sfruttamento delle fonti rinnovabili. Gli esperti sono moltissimi a favore o contro questa o quella energia. Fintanto che lasciamo nelle loro mani il potere di decidere qual'è la soluzione migliore potremo fare pochino. Gli esperti sono sempre manovrati da chi vuole poi il controllo del mezzo.
Rifkin, che secondo me è un grande futurologo, prevede che l'idrogeno sarà la nuova fonte energetica capace di produrre cambiamenti epocali...il più importante dei quali è la distribuzione del potere di controllo dell'energia nelle mani di TUTTI! La terza via non è un utopia.

Riccardo Biffi 10.01.06 13:53| 
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xchè tu sai cos'è l'entropia??
e comunque non mi stupisco se i nostri dipendenti non le sanno ste cose!
Secondo voi Storace ha la laurea????

vahid baharvand 10.01.06 13:48| 
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A proposito di riscaldamento perchè non parlare delle biomasse, del teleriscaldamento, vedi comune di Tirano e Sondalo, qualcuno ne saprà senz'altro più di me.

Maurizio Damonte 10.01.06 13:41| 
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GRANDISSIMO BEPPE!

Questo post secondo me va annoverato tra i migliori mai fatti, sono d'accordissimo!

Ai soliti che scrivono ipotizzando l'introduzione delle centrali nucleari, rispondo così:
Le centrali nucleari attuali generano TONNELLATE DI SCORIE inquinanti e radioattive. In Francia ci sono alcuni paesi che convivono con delle MEGA-TANE di stoccaggio, rabbonite da soldi cuci-bocche e da rassegnazione.
Ora una domandina: ma se noi non riusciamo a trovare un buchetto dove mettere le nostre esigue scorie (ricordate i fatti di SCANZANO?) dove diavolo le metteremmo TONNELLATE E TONNELLATE DI SCORIE se introdurremmo il nucleare????

Molti dicono: si può fare, purchè non vicino a casa mia! TROPPO FACILE!

Invece zone con forte insolazione o ventilazione noi ne abbiamo in abbondanza. In SARDEGNA ci sono molti siti con VENTILAZIONE PRODUTTIVA 300 GIORNI L'ANNO. E la Sardegna è solo un esempio fra tanti.
L'entroterra desertico siciliano ha una insolazione tale da coprire, teoricamente, L'INTERO FABBISOGNO ELETTRICO DELLA PENISOLA. E lo dice un certo CARLO RUBBIA, non il primo che passa.

Insomma qua ci vuole un minimo di volontà nel fare le cose. Solo un ceco non vuole accettare che passare alle fonti (veramente) rinnovabili è l'unica soluzione per avere capre (energia) e cavoli (ecologia), il tutto condito da una convenienza economica (assolutamente raggiungibile) e magari da migliaia di posti di lavoro NUOVI DI ZECCA (senza tenere in vita MORTI VIVENTI come l'ALITALIA o la FIAT).

Leggetevi ECONOMIA ALL'IDROGENO, di Geremy RIFKIN, e scoprirete, dati alla mano, che esistono esperimenti economicamente validi di uso dell'energia rinnovabile. In California, ad esempio, con un impianto solare, cammina a idrogeno una intera flotta di camion, quasi a costo zero (tolte le spese iniziali di produzione, ingenti vista la non diffusione di questa tecnologia).

E poi, scusate, ma se siamo il fanalino di coda dell'Europa nell'uso dell'eolico e del solare, vuol dire che gli altri sono TUTTI DEI FESSI, o non è che forse I FESSI SIAMO NOI?

Saluti!

Patrick

Patrick De Angelis 10.01.06 13:40| 
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Forse i nostri politici LADRONI non sanno cosa e' l'ENTALPIA o L'ENTROPIA.

roberto cante 10.01.06 13:35| 
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ma del biogas nessuno ne parla? C'è qualcuno che segue questa "corrente di pensiero" che sa dare notizie fondate sull'efficacia di impianti di questo tipo??
grazie

ivan melandri 10.01.06 13:29| 
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Oggi alle ore 13.15 la temoeratura dell' H2O e' di 33 gradi c. Zona di Trieste , 300 litri di h20, IL progetto e' una mia creazione ed un idea, non ho ricevuto nessun beneficio economico. Continuo a scrivere alla prossima volta HO DIVERSE IDEEE.sull ENERGIA. noi aspettiamo che' non rubino piu'.

roberto cante 10.01.06 13:29| 
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Ciao Beppe.
Sono entusiasta di quello che leggo,anche perchè ne ho fatto anche oggetto del mio lavoro.
Mi occupo di rappresentanze nel settore termotecnico ed energetico.
Da 2 anni mi sono buttato,perche' ci credo per ideologia ma anche per i miei interessi commerciali,nel settore della coogenerazione e del fotovoltaico.
Ho gia' organizzato incontri e seminari sui temi e trovo molta partecipazione.
Ma ho la passione per l'Alto Adige e la sua civilta',cosi' a giugno ho organizzato un
seminario con l'Universita' di Ancona e la Regione Marche e sono venuti ad illustrare il progetto Casa Clima ben 3 relatori (uno di questi era il famoso prof.Erlacher).
Il successo ci ha travolti......erano in 345 i partecipanti con una aula stracolma di architetti,ing.ri ed altri operatori vari.
Ma tu lo sai che a Bolzano,ogni nuova abitazione sul numero civico ha anche l'indicazione della classe energetica!!!!
E lo sai che,democraticamente,riempiendo una tabella excel,resa disponibile a chiunquesi puo' calcolare chiunque e da solo la classe della propria abitazione?
ATTENZIONE,proprio questa eccessiva banalizzazione e facilita' d'uso verra' avversata dai progettisti,perche' vedono un pericolo per le loro laute parcelle e questa lobby si sta muovendo per non far espandere il progetto Casa Clima al resto d'Italia.
Ma,per me,resta un faro e credo che alla fine dei conti è una pura posizione di retroguardia.
A presto Beppe.
Antonio

antonio marchionni 10.01.06 13:29| 
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Caro Francesco Speranza scusa ma se vuoi ragionare con un minimo di buon senso e senza demagogia devi affrontare l'argomento energia con gli occhi aperti e non chiusi. A parte l'esortazione scontata e permettimi superflua sull'uso intelligente nell'ambito dei consumi quotidiani che è giusta nel merito ma sposata da alcuni e non da tutti sulla quale è sempre utile porre l'attenzione con giuste campagne informative, resta il problema approvvigionamento.
Studi alla mano, fatti non da me incompetente in materia, ma da illustri esperti e scienziati , dimostrano , ripeto, che l'elolico da un apporto minimo ( i verdi tanto per cambiare non lo vogliono per l'impatto paesaggistico) e solo in poche zone dell'Italia puo' essere installato ( il vento lo trovi in poche aree della penisola).
Il solare anche questo incide marginalmente , per di piu' d'inverno quando servirebbe maggiore produzione di acqua calda da veramente risultati modesti. L'Italia contrariamente a quello che dici ha le stesse caratteristiche o poco differenti della Francia pertanto le centrali nucleari che i nostri cugini francesi hanno a decine le possiamo fare anche noi. Spiegami perchè la Francia ha risolto da tempo il fabbisogno di energia anzi esportandola all'Italia !!!Apri gli occhi e ti ricordo che Berlusconi è al governo da 5 anni, prima c'erano i tuoi amici fenomeni.

TAZIO CAVANNA 10.01.06 12:24| 
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ah... caro Beppe... per un attimo avevo temuto che il nuovo anno ti avesse fatto uscire un po' di senno... Prima il post sulla tua polemica personale con l'Unità, poi la folle proposta di utilizzare il quinto dello stipendio per pagare i riscatti... Per fortuna hai ricominciato a parlare di argomenti seri e di PUBBLICO INTERESSE come la promozione delle fonti rinnovabili... grazie e ciao...

Leonardo Piliego 10.01.06 12:01| 
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ENERGIA DA BIOMASSE
Cari tutti,
sono dipendente dell'Enel Ricerca.
A proposito di energia elettrica ricavata da biomasse, vi garantisco che è un'IDEA STUPIDA.
Pensate infatti che il ciclo sarebbe:
- Coltivare olio di colza (o più economicamente recuperare materiale organico combustibile come gli scarti di coltivazioni varie).
- Bruciarlo in impianti di generazione per ottenere energia elettrica (con le ben note basse efficienze del 35% circa, si considerino infatti anche le perdite di energia negli elettrodotti e negli impianti di trasformazione).
- Utilizzare energia elettrica per fare fertilizzanti (azotati, fosfati, ...).

- STRONZATA GALATTICA !!! -

Si potrebbe infatti più semplicemente utilizzare direttamente tutta la biomassa di scarto (sanze, trucioli e segature, ...) per FARE DIRETTAMENTE CONCIMI.
Non so chi ha avuto per primo la "geniale" idea di fare questi cicli dove la biomassa serve x fare elettricità, ma è palesemente uno spreco di energia (anche umana). Questo perlomeno fichè si produrranno concimi così detti chimici, che richiedono energia elettrica.

Baci baci e pensate, pensate e pensate.

Alessio

Alessio Tempesti 10.01.06 11:52| 
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Il problema principale, oggi, è che i costi per ammodernare gli stabili e renderli meno energivori sono troppo alti: per esempio, provate a vedere quanto costa un semplice pannello riflettente da mettere dietro i termosifoni (si vendono anche sul sito di Iacopo Fo). Quale famiglia, con l'attuale situazione economica, si può permettere di sborsare da 5 a 15.0000€ per ammortizzarli in 10/15 anni? Se invece, oltre alle agevolazioni di carattere fiscale relativi alle ristrutturazioni, lo Stato abbattesse l'IVA sul gas per riscaldamento (che oggi è del 20%, ovvero avere la casa e l'acqua calda è un lusso) alle abitazioni più efficienti, il rientro sarebbe assicurato in circa 5-7 anni, ovvero io stesso ci farei un pensierino.
Quindi insistiamo nella creazione di un organismo indipendente ed "affidabile" per la certificazione del consumo di tutti gli stabili, con parametri certi e verificabili.

Antonio Cisaria Commentatore in marcia al V2day 10.01.06 11:50| 
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Caro Grillo
Teoricamente IO VENDO ENERGIA, come molti altri nel paese in cui vivo, l'Ungheria, ESPORTANDOLA IN ITALIA.
Energia rinnovabile LA LEGNA DA ARDERE.
E' pensiero comune che la legna da ardere equivale a disboscamento selvaggio e rogo di interi boschi.
Niente di piú falso.
La legna é estremamente ecologica, inquanto libera durante la combustione la stessa o minore co2 di quella assorbita dalla pianta per vivere.
Con una comune stufa in ceramica (di quelle usate in trentino per capirci) si utilizza circa 12kg di legna al giorno per riscaldare un locale di c.a. 120mq. Il costo giornaliero all'utente é di c.a. 0,8 euro/giorno in Ungheria e circa 1,6 euro/giorno in Italia. Si tratta di caricare in pratica 10-12 ciocchi di legna al giorno. Con una praticitá sconosciuta che associa invece ancora la stufa a legna all'accetta.
Non occorre ricordare che l'aumento di tale combustibile favorirebbe, anche con le marce logiche attuali del mercato, un utilizzo maggiore del territorio per alberi.
Certo non tutto puó andare a legna, ma esistono le centrali termiche a cippato, gli impianti a pellett per condomini.
Con l'utilizzo congiunto di pannelli solari, si puó ottenere un livello energetico di consumo bassissimo, e in pratica l'eliminazione di spese importanti.
Parte dell'energia, non é quindi dominio di pochi, ma quí anche di molte piccole aziende che producono 3-4 mila tonnellate di legna da ardere "cioccata" ed imballata. destinata al mercato locale ed anche e soprattutto italiano.
Certo meglio sarebbe farle in Italia, e lo dico a mio discapito......ma questo fa parte delle marce regole di questo mercato di cui parlavo prima, ma non essendoci altro mercato, non si puó scegliere un altro "gioco" e poi al fondo siamo animali, tutti dobbiamo mangiare, anche se in effetti qualcuno va oltre anche quando ha la pancia piena.

Davide Rossi 10.01.06 11:32| 
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continua...

Un’alternativa interessante per il futuro è la diffusione dell’E85, benzina a 85% di etanolo, per i veicoli detti “flex-fuel” che disporranno di motori adatti. I costruttori automobilistici sono stati invitati a concretizzare l’offerta di veicoli “flex-fuel” per il mercato francese.
Il settore biodiesel si è impegnato a realizzare importanti investimenti nei prossimi anni per raggiungere gli obiettivi del governo. I nuovi volumi necessari per produrre oltre 2.200.000 t richiedono agli agricoltori un forte aumento delle superfici coltivate a colza e girasole, oltre alla creazione di strutture industriali che rappresentano vasti investimenti.
L’uso degli oli vegetali puri rimarrà limitato al carburante agricolo. La vendita di questi oli vegetali sarà autorizzata dall’1-1-2007 solo come carburante agricolo. Per rinforzare la realizzazione di queste misure relative ai biocarburanti, il Governo si è impegnato a mantenere una defiscalizzazione incentivata che, pur tenendo conto dell’evoluzione sul mercato dell’energia fossile, incoraggi i settori interessati a dotarsi dei mezzi indispensabili allo sviluppo dei biocarburanti in Francia.

Emanuele Pierpaoli 10.01.06 11:18| 
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Caro Beppe, credimi ma non tutti possono avocare a se il diritto di parlare di Energia, e sui sistemi più convenienti per produrla. Chi ne parla dovrebbe conoscere per lo meno il SECONDO PRINCIPIO DELLA TERMIDINAMICA, inviolato postulato fisico a tuttoggi resistente a tutte le rivisitazioni matematiche, Relatività Generale compresa.
Che cosa dice in pratica questo PRINCIPIO? Dice che per ottenere energia meccanica ( e l'energia elettrica è energia meccanica) lo si deve fare attraverso una trasformazione termica; trasformazione che per essere ripetitiva, deve essere ripetuta tramite CICLI ; ed un ciclo - lo dice la stessa parola- per ritornare al punto di partenza deve ristabilire le proprie condizioni iniziali; per fare questo "resettaggio" è necassario che una parte del calore impiegato per innescare il ciclo, vada comunque e dovunque perso: in parole povere questo calore perso è quello che ritroviamo allo sbocco delle ciminiere, dei tubi di scarico e sugli stantuffi delle vecchie locomotive. In parole ancora piu povere per produrre energia meccanica non si puo non inquinare.
Cosi se è pur vero che le attuali centrali possono inquinare molto meno, non è assolutamente vero che esista la produzione di energia ad inquinamento zero. Si obietterà che le cantrali idroelettriche o le centrali eoliche trasgrediscono questo principio testè enunciato: falso, perchè il ciclo è di fatto condotto dalla energia solare, il cui bilancio termico è in linea con quanto detto:e comunque l'energia idroelettrica, benchè pregiatissima è gia sfruttata al massimo, con tutte le controindicazioni esistenti ( Vajont incluso).
Con questo voglio dire : come possiamo tollerare che personaggi come Pecoraro Scanio o Realacci orientino le scelte di un paese, quando non conoscono come devono INEVITABILMENTE funzionare le strutture deputate a produrre energia?
E il referendum sul nucleare, conclusosi con il rifiuto italiano a questa forma di energia,fu come se si fosse chiesto al popolo di giudicare se fosse giusto pagare o meno il canone Rai.
Con questo chiudo, caro Beppe, che resto sempre un tuo affezionato ammiratore per tutto quello che fai per noi poveri"datori di lavoro".
Ti riscrivo presto per dirti qualcosa su una centrale Termoelettrica da 11Mw, funzionante a Biomasse da me impiantate qualche anno fa, che se non stavo attento a certe cose, rischiava di diventare una vera bomba ecologica.....
Ti invio un affettuoso saluto

Francesco Baumet

francesco baumet 10.01.06 11:18| 
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LE IMPRESE DEL SENATORE LUIGI GRILLO

Il senatore Luigi Grillo, portavoce dei furbetti del quartierino e strenuo difensore del governatore Antonio Fazio, preso con le mani nella marmellata, con un conto alla Banca popolare di Lodi sul quale risultano depositate plusvalenze anomale (250.000 Euro) derivanti da trading su titoli, scoperte dagli ispettori della Banca d'Italia e dalla magistratura.

UNA CARRIERA TUTTA CAPRIOLE
Democristiano della corrente di Base, eletto per la prima volta in Parlamento nel 1987, Grillo arriva al governo nel 1992 con Giuliano Amato, che lo nomina sottosegretario alle Finanze con ministro Franco Reviglio.
Nel 1994 viene rieletto per i popolari di Mino Martinazzoli, ma è subito folgorato da Berlusconi, cui consegna il voto che consente al Centrodestra di avere la maggioranza al Senato. I popolari lo espellono, ma il Cavaliere lo premia con la poltrona di sottosegretario alle Aree urbane. Rieletto nel 1996 e nel 2001, nominato presidente della Commissione lavori pubblici e comunicazioni, è tutto un turbine di zelo berlusconiano.

E’ relatore della legge Gasparri fatta su misura per il capo, presenta l'emendamento per scorporare dai tetti pubblicitari le televendite e quello al condono edilizio che cancella il divieto di costruzione nelle aree incendiate e che gli vale il "premio Attila".

MA LA SUA VERA PASSIONE SONO LE BANCHE
E' lui che aiuta Fiorani nelle prime scalate, come quella della Banca di Chiavari, è lui che difende le fondazioni bancarie da Giulio Tremonti.
Poi il capolavoro. IL "PATTO DELLO SIACCHETRÀ", che segna la pacificazione tra Berlusconi e Fazio. Venerdì 14 gennaio, cena a palazzo Grazioli tra il premier, il governatore, il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco e Grillo, il quale offre ai commensali la bottiglia di vino delle Cinque Terre che battezzerà l'accordo per la difesa dell'"italianità delle banche".

UN AFFARISTA?
Lo accerteranno i giudici, che indagano su quei conticini nella banca di Fiorani

Marco Gills 10.01.06 11:16| 
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continua...

Un’alternativa interessante per il futuro è la diffusione dell’E85, benzina a 85% di etanolo, per i veicoli detti “flex-fuel” che disporranno di motori adatti. I costruttori automobilistici sono stati invitati a concretizzare l’offerta di veicoli “flex-fuel” per il mercato francese.
Il settore biodiesel si è impegnato a realizzare importanti investimenti nei prossimi anni per raggiungere gli obiettivi del governo. I nuovi volumi necessari per produrre oltre 2.200.000 t richiedono agli agricoltori un forte aumento delle superfici coltivate a colza e girasole, oltre alla creazione di strutture industriali che rappresentano vasti investimenti.
L’uso degli oli vegetali puri rimarrà limitato al carburante agricolo. La vendita di questi oli vegetali sarà autorizzata dall’1-1-2007 solo come carburante agricolo. Per rinforzare la realizzazione di queste misure relative ai biocarburanti, il Governo si è impegnato a mantenere una defiscalizzazione incentivata che, pur tenendo conto dell’evoluzione sul mercato dell’energia fossile, incoraggi i settori interessati a dotarsi dei mezzi indispensabili allo sviluppo dei biocarburanti in Francia.

Emanuele Pierpaoli 10.01.06 11:13| 
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Ragazzi, sta arrivando CHEW CHEW, il robot che si alimenta col cibo!!!

http://www.eng.usf.edu/%7Ewilkinso/gastrobotics/page2.html

La notizia era pubblicata ieri su 'Il Sole 24 Ore'.

giovanni perrino 10.01.06 11:07| 
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Un’alternativa interessante per il futuro è la diffusione dell’E85, benzina a 85% di etanolo, per i veicoli detti “flex-fuel” che disporranno di motori adatti. I costruttori automobilistici sono stati invitati a concretizzare l’offerta di veicoli “flex-fuel” per il mercato francese.
Il settore biodiesel si è impegnato a realizzare importanti investimenti nei prossimi anni per raggiungere gli obiettivi del governo. I nuovi volumi necessari per produrre oltre 2.200.000 t richiedono agli agricoltori un forte aumento delle superfici coltivate a colza e girasole, oltre alla creazione di strutture industriali che rappresentano vasti investimenti.
L’uso degli oli vegetali puri rimarrà limitato al carburante agricolo. La vendita di questi oli vegetali sarà autorizzata dall’1-1-2007 solo come carburante agricolo. Per rinforzare la realizzazione di queste misure relative ai biocarburanti, il Governo si è impegnato a mantenere una defiscalizzazione incentivata che, pur tenendo conto dell’evoluzione sul mercato dell’energia fossile, incoraggi i settori interessati a dotarsi dei mezzi indispensabili allo sviluppo dei biocarburanti in Francia.

Emanuele Pierpaoli 10.01.06 11:06| 
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La Francia non è lontana e se proprio non si ha voglia di andarci di persona basta una telefonata: “Oh, come fate voi a fare le auto che vanno a biocarburante?”.
Anche se l’Italia spesso non è la prima a fare qualcosa di buono non è male imitare, soprattutto in questo caso. Ah!...se poi ci scappa la voglia di protagonismo…possiamo anche provare a fare di meglio! Non sta brutto neanche quello.

Dall’articolo di Mariella Giannetti, “L’informatore agrario” n°46, 16-22 dicembre 2005, pag. 18.

La Francia punta sui biocarburanti

Parigi. Con una tavola rotonda svoltasi al Ministero delle finanze, François Loos, ministro delegato all’industria, e Dominique Bussereau, ministro dell’agricoltura, hanno riunito gli esponenti del mondo agricolo e del settore petrolifero insieme ai costruttori automobilistici e ai professionisti della meccanizzazione agricola per far progredire lo sviluppo dei biocarburanti in Francia.
Lo scopo della tavola rotonda era di favorire la cooperazione fra i vari settori e i pubblici poteri per raggiungere l’ambizioso risultato fissato dal Governo di portare la percentuale dei biocarburanti nei carburanti fossili al 5.75% nel 2008, al 7% nel 2010 e al 10% nel 2015, risultati che porrebbero la Francia in primo piano nell’Unione Europea.
L’importante incontro si è concluso con 15 misure e con gli impegni concreti presi dai partecipanti: evoluzione delle norme sul gasolio e sul petrolio, con una domanda di revisione a livello europeo; controllo della qualità dei carburanti nelle pompe di benzina nel 2006, reso peraltro obbligatorio da una normativa europea del 2003; aumento dell’incorporamento diretto di etanolo nella benzina, in parallelo all’attuale filiera Etbe (ethyl terbio buthyl ether). A questo scopo, la grande distribuzione si è impegnata a lanciare a Rouen un’operazione industriale di incorporazione diretta di 5% di etanolo in 300.000 t di benzina da febbraio 2006.
(…)
Un’alternativa interessante per il futuro è la diffusione dell’E

Emanuele Pierpaoli 10.01.06 11:04| 
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ho letto le proposte di alcuni blogger sulle energie alternative e sono d'accordo con loro, ma finchè esisteranno petrolio e carbone scordatevi qualsiasi altra forma di energia, sono le grandi potenze che fanno il mercato e purtroppo il mondo è nelle loro mani.

stefano fiocchi 10.01.06 10:52| 
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Ciao Beppe,
riguardo al discorso delle case a basso consumo energetico, ti consiglio di visitare il seguente sito: www.schwoerer.de e scegliere il link "it" in basso a sx. Queste PARTONO dai 7 itri di gasolio al metro quadro all'anno fino ad arrivare alla casa "passiva" (0 litri di gasolio al metro quadro all'anno)!!
Non parliamo poi dei pannelli solari, pannelli fotovoltaici e l'utilizzo della geotermia per recuperare calore quasi GRATIS!?!
La gente deve conoscere queste realtà!!!! Se non altro per poter scegliere in completa libertà dove e come spendere i propri sudati soldi!!!
Grazie
Denis

Denis Garbelotto 10.01.06 10:44| 
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Caro Beppe, belle idee, belle parole, ma perchè non mi presti tu un po' di soldini per la ristrutturazione della casa, l' acquisto dell' auto ecologica (magari elettrica), visto che per vederti si deve sborsare la "modica" cifra di circa 50 euro?
CERTAMENTE condivido i tuoi ideali, i tuoi pensieri, ma quando a fine mese prendo la busta paga e guardo quanto prendo, non mi resta che piangere....

maurizio storti 10.01.06 10:19| 
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Caro Grillo,
vorrei fare alcune considerazioni sul problema del traffico:
1. il blocco del traffico, di tanto in tanto, non risolve il problema dello smog. Tanto meno se viene attuato di domenica, quando ci sono solo (poche) macchine. Sono camion e bus che inquinano, tra i veicoli. Ma naturalmente i camion non si toccano!!!
2. se si bloccasse il traffico nei giorni lavorativi, senza adeguare i mezzi pubblici, ci sarebbe la rivoluzione. E comunque i mezzi pubblici andrebbero in tilt.
3. ci sono sempre più macchine grosse,e diesel, che non migliorano certo la situazione.
4. si continuano a costruire uffici, anche pubblici, in centro, anziché delocalizzare.
5. ma, soprattutto, lo stato non può permettersi di rinunciare alle cospicue e ladresche accise e per tale motivo non fa nulla per migliorare i servizi, per ridurre il trasporto su gomma, per evitare le code dove si consumano miliardi di litri, di trovare fonti alternative.

Se le cose stanno davvero così, che speranza possiamo avere che le cose cambino?

roberto marzocchi 10.01.06 09:41| 
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Caro Beppe,
sono sempre di più meravigliato della mancanza di lungimiranza dei nostri politici e degli industriali.
Se è vero che tra alcuni anni il petrolio e le altre fonti di materie prime per la produzione di energia verranno a mancare, si rende necessario e con urgenza trovare altre fonti ( energia rinnovabile ).
Dicono che tali fonti sono più care, va bene e siamo d' accordo ma se non si comincia saranno sempre più care anche perchè ci saranno altri stati che metteranno mano al portafoglio e noi dovremo comprare da loro la tecnologia.
Penso saremmo tutti disposti a pagare qualcosa di più, nel breve termine, per ottenere aria più pulita. E poi tra qualche anno che cosa faremo?Chiuderemo tutti gli impianti dell' industria chimica licenziando migliaia di lavoratori, faremo nuove guerre per ottenere le ultime gocce di petrolio e di gas? Ma qulla centrale elettrica ad energia solare che dovevano costruire in Sicilia e progettata dal nostro Premio Nobel Rubbia che fine ha fatto ? Per giorni e giorni non si è fatto che parlarne ma poi il buio più assoluto. Ricordiamoci che se oggi tale energia è più cara, in breve tempo con l' ammortamento degli impianti e della ricerca necessaria tali costi saranno più economicamente accettabili.Altro esempio l' energia geotermica che offre grandi prospettive con tecnologie oggi già esistenti e di facile applicazioni. Non è difficile fare un buco nel terreno fino a circa 5000/6000 metri ( nelle tecniche di estrazione del petrolio è ormai cosa fattibile e normale ) iniettare da una parte acqua e ottenere vapore da un' altra far muovere le turbine fare raffreddare l' acqua tramite scambiatori di calore, e la stessa rientrare nel ciclo con poche perdite.Perche non lo facciamo?????
E' meglio sottoporre i cittadini a catastrofi ambientali che col passare del tempo diventeranno sempre più probabili e con costi enormi. Allora dove è il risparmio. Ti metti i soldi in una tasca e li levi dall' altra . Un saluto e ringraziamenti.

Luciano Cantini 10.01.06 09:31| 
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Caro Beppe
sono convinto che i programmi siano concretamente attuabili e per tanto faremo tutti uno sforzo perchè i nostri dipendenti li assimilino. Io vorrei porti a conoscenza di un nuovo sistema per riscaldare le nostre case, la pompa Idrosonica. Pare che ne esistano già di installate, a Poggio Berni Presso Rimini e in una piscina dalle parti di Roma che la stà utilizzando da 14 anni senza mai fare manutenzioni. Un principio di funzionamento molto semplice, l'assoluta mancanza di emissioni (non usa i combustibili),il rendimento altissimo, ne farebbe un vero metodo di lotta all'inquinamento pazzesco e sopratutto qualche euro in più in tasca.
Se vuoi delucidazioni ci sono diversi siti tra cui quello di nexus magazine

Barzagli Antonio 10.01.06 09:15| 
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Due brevi note che spero Beppe leggerà: 1) perchè questi pregiudizi sui termovalorizzatori quando vi sono innumerevoli esempi positivi nel mondo evoluto? 2) già da alcuni anni ho in corso un brevetto per un sistema economico ed ecologico di trasporto urbano individuale che ho proposto a numerosi comuni senza ottenere nessun risultato; mi piacerebbe parlartene per un tuo giudizio.

Davide Oddo 10.01.06 08:54| 
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caro Beppe anche sul tema dell'energia sei come sempre molto superficiale. Puntualizzi giustamente che la premessa è la razionalizzazione e la produttività degli impianti esistenti e su questo è evidente che siamo tutti d'accordo ma glissi sull'unica vera alternativa all'oro nero che si chiama ENERGIA NUCLEARE. Siamo in grande ritardo. E'd'obbligo che il governo prossimo, mi auguro presieduto dal nano ( come molti coglioni del blog lo definiscono) si attivi davvero , ignorando le solite cornacchie rosso-verdi che vivono sulle nuvole e vorrebbero viaggiare con auto con motori ad acqua.

TAZIO CAVANNA 10.01.06 08:37| 
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Si potrebbe proporre un referendum solo sul tema "energia" raccogliendo tramite il tuo blog le firme necessarie.

STEFANO ROMERIO 10.01.06 08:13| 
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Caro Beppe,
Sono dell’opinione che uno dei più gravi problemi sul risparmio energetico (e non solo!), sta proprio sul risparmio;
Il vero motore dell’economia è il consumismo, e lo spreco è lo sbocco ai limiti del consumismo!

Patrick Zäch 10.01.06 06:25| 
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vorrei proporre...
sapete nulla su un gas pulito di nome magnagas?...e della sperimantazione sulla fusione fredda?
ho sentito o meglio visto su internet che un americano un certo prof.Santelli ha prodotto del gas pulito alternativo, brevettando naturalmente l'invenzione, testandola con ottimi risultati persino su una ferrari e su altre autovetture .....addirittura in toscana sembra ci sia un impianto funzionante di magnagas costato al privato € 500.000.
ci sono su internet dei test commissionati dalla fiat per utilizzo del magnagas su nuovi motori....sempre se non ho letto male...
sembra inoltre che in alcune università stiano studiando la fusione fredda se non ho capito male molta energia a basso costo e praticamente con elementi non inquinanti .....
la domanda nasce spontanea ma con tutti i tipi di energia pulita esistente è prprio necessario aprire e tenere aperte centrali nucleari, termoellettriche a carbon fossile e ancora per quanto dovremo estrarre gas e petrolio per cui si fanno le svariate guerre, non sarebbe piu semplice produrre gas che so dalle fognature per trasformarlo in energia elettrica.
Ancora convertire una centrale a carbon fossile in centrale nucleare non costa di più che convertirla in una a gas?.....tante domande, ma sono sempre loro che decidono, nascondere la verità per darcene una loro versione.

alessandro carrozzino 10.01.06 06:17| 
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volevo rispondere al sig. nico leggi bene il mio post se la tua risposta era riferita a me...comunque preciso, che tutti non dovrebbero votare, a posta per far capire che c'è qualcosa che non va nel paese,.....inoltre nel tuo commento precedente ho notato che ti sei ben guardato dal prendere posizione....vorrei aggiungere che se anche non mi piace il nano, devo comunque osservare che brontolare bene quando si è all'opposizione e razzolare male quando si è al governo è cosa comune alla sinistra che sia di centro o meno, nel nostro paese;....non è che gli altri siano meglio, però potrebbero essere meno_peggio....

alessandro carrozzino 10.01.06 05:52| 
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E aggiungo: ovviamente utilizzatelo bene, cioè per mandare a casa il nano malefico e tutti i suoi amici...

(anche se a me piacerebbe mandarlo a casa a calci in culo e non soltanto con il voto...)

Nico Dica 10.01.06 03:14| 
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Chiedo scusa, il mio post precedente doveva essere una risposta ad un commento scritto da un visitatore del blog che proponeva come soluzione l'astensione dal voto alle elezioni politiche.

Poichè ho notato che di commenti con simili proposte ce ne sono più di uno, il mio post vale come risposta a tutti i tali commenti.

Siate responsabili soprattutto con voi stessi: utilizzate l'unico strumento decisionale che avete!!!

Nico Dica 10.01.06 03:10| 
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Vorrei farti notare che non andare a votare è un atto di irresponsabilità prima di tutto verso sè stessi, poichè così facendo si lascia semplicemente decidere agli altri...

Nico Dica 10.01.06 03:05| 
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Il tuo intervento mi incuriosisce molto!
Non è solo una questione ecologica, ma l'idea che esista un'energia virtualmente illimitata generata da particelle di materia non conosciuta rivoluziona ancora una volta la fisica..insomma, queste sono le cose che ti rimettono in moto il cervello, che ti ridanno energia per la mente! Mi documenterò grazie

Nicolo Vincenti 10.01.06 01:19| 
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Grande Beppe, come al solito tocchi un argomento caldo del nostro panorama socio/politico mondiale.
Sono felice che almeno qualcuno in italia con un riscontro mediatoco pesante, sia conscio degli enormi sforzi che la regione trentino alto adige da sempre compie nell'ottimizzare gli sprechi e nel rendere la vita dei suoi cittadini migliore (a differenza di altre città che le statistiche erroneamente indicano come paradisi :\). In particolare vorrei sottolineare come la suddetta regione non è che brilli per il suo clima temperato, ergo tali limiti sono davvero ardui da raggiungere se non si progetta adeguatamente l'impianto termoidraulico.

Cappello introduttivo a parte, vorrei anche far notare come esistano ancora paesi al mondo che ignorando il trattato di Kyoto distruggono l'intero ecosistema di una valle, a dire la verità anche i villaggi in essa contenuti, per costruire la più grande diga del mondo. Lo stesso paese inoltre, parlasi della Cina, ha deciso, che causa caro petrolio ed economia mondiale collegata (leggasi anche bellica), di innalazre nell'immediato futuro
il numero delle sue centrali nucleari da 2 a 20. Un bel 18 centrali nucleari nuove pronte per esplodere. Questo ci fa comprendere come il petrolio sia collegato a delicati strumenti politici mondiali. Se un mostro industriale come la Cina (grazie ai Lao Gao, i campi di stermino/gulag del nuovo millennio e alle umanitarie leggi di tutela della vite del regime)per non toccare tali meccanismi decide di fare centrali nucleari, cosa pensiamo che i cari nostri 'dipendenti' propongano un piano di miglioramento energetico italiano degno di nota o quantomeno innovativo?
Come sempre finiremo con il rispettare per il rotto della cuffia i parametri impostici, senza però che l'italiano medio benefici di nulla. E intanto il Rag. Fantozzi che è dentro tutti noi continuerà a pagare salato ogni tipo di carburante. Chissà il metano fra 2 anni quanto lo verremo a pagare, vorrà dire che si andrà a olio di colza ;)

Michele Brissoni 10.01.06 01:05| 
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Intervista a Beppe Grillo:
http://www.alicenonlosa.it/articolo.asp?file=172a1beppegrillo.xml

Commentate, commentate, commentate

Alex Mallozzi 10.01.06 01:00| 
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Inquinamento da traffico: l'auto ad aria compressa che fine ha fatto? Pare che la società italiana che doveva occuparsi di produrla sia fallita per mancanza di dati sul rendimento del compressore che non gli son stati dati dai francesi come promesso. Questo è quello che ho scoperto navigando in rete.

Non sarà meno inquinante ma di sicuro i portafogli si allegerirebbero meno: qualcuno ha visto la puntata di report su rai3 che trattava dei motori per automobili flex in brasile? Sono motori che funzionano a benzina o ad alcool o con una miscela dei due. Il brasile resiste al caro petrolio mettendo più alcool quando il prezzo del petrolio sale. Ogni multidispenser del distributore distribuisce anche alcool. L'alcool lo producono con la canna da zucchero. Noi lo potremmo produrre con le tonnellate di barbabietole da distruggere perchè superano le quote stabilite dall'UE.

Un altra cosa che mi sta a cuore: perchè le eccedenze non vengono donate ai paesi che ne hanno bisogno invece di distruggerle?

Francesco Bottaro 10.01.06 00:04| 
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Fra le tante cose non ho sentito menzionare l'enorme spreco di energia nell'illuminazione pub=
blica.Quasi dappertutto le lampade si accendono
un'ora prima del tramonto e a noi raccomandano
di usare utilizzatori a basso consumo. Una delle
tante prese per i fondelli.

Angelo Salviato 09.01.06 23:57| 
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A me sembra che ci sia un gran fervore a parole di tutto quello che è ricerca e innovazione BIO oppure ECO a vantaggio dei soliti affaristi.A me alcuni amici a natale mi hanno regalato un aggeggino di legno che usa un pannellino solare x muovere le pale...ma a cosa serve?(forse a farmi girare pure a me le pale!!)
Io insieme allo staff di www.ecobrianza.it stò progettando dei caricatori di pile stilo solari ad alto rendimennto e a basso costo.
saluti buon anno Tullio

tullio barzaghi 09.01.06 23:41| 
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La macchina ad energia eterna
INVENTATA IN ITALIA IN UNA UNIVERSITA' ITALIANA!


PISA - È una macchina minuscola, visibile soltanto al microscopio elettronico, ed è la prima al mondo a funzionare con un' energia «misteriosa» fino a oggi ipotizzata solo teoricamente da tre scienziati americani, Horst Stormer, Dan Tsui e Robert Laughlin, Nobel per la Fisica nel 1998. La nano-macchina, dalle dimensioni di pochi milionesimi di centimetro, è stata costruita dai ricercatori della Scuola Normale Superiore di Pisa e potrebbe essere il primo passo verso un nuovo modo di manipolare l'energia, con la possibilità di realizzare dispositivi (dalla radiolina all'auto elettrica) capaci di funzionare senza consumare praticamente niente.

La scoperta, pubblicata ieri da Physical Review Letters, una delle più prestigiose riviste scientifiche americane, è avvenuta nei laboratori del Nest, il centro di eccellenza della Normale e dell'Istituto nazionale di fisica della materia, a due passi dalle stanze dove studiarono Enrico Fermi e Carlo Rubbia. Vi hanno lavorato tre giovani scienziati: Vittorio Pellegrini, 33 anni (primo ricercatore), Fabio Beltram, 43 (direttore del centro) e Stefano Roddaro, un perfezionando di appena 26 anni.

«La ricerca è partita due anni fa - racconta Pellegrini - sulle orme degli studi teorici dei tre Nobel che ipotizzarono, senza però dimostrarla praticamente, l'esistenza di particelle elettriche diverse dagli elettroni e con un comportamento anomalo. Queste particelle, chiamate a carica frazionaria, si muovono in un nuovo stato della materia e sembrano appartenere al mondo della meccanica quantistica. Possono essere contemporaneamente più grandi e più piccole degli elettroni e hanno proprietà eccezionali. Gli scienziati americani ne avevano ipotizzato l'esistenza, noi siamo riusciti a realizzare una macchina che funziona con questa nuova energia». ...il resto lo trovate: http://www.ecplanet.com/canale/tecnologia-2/ricerche-81/0/0/5485/it/ecplanet.rxdf

Filippo Aieie 09.01.06 23:11| 
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Perchè non farci votare via internet proprio come nelle primarie? Tipo elezione del sito web più bello...sarebbe davvero interessante...

roberto pece 09.01.06 23:02| 
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Ciao Beppe, come al solito proponi e non disponi.
Allora consiglia di vedere questo sito
http://www.theaircar.com/inventor.html
e vedrai come stiano tentando di soffocare una tecnologia veramente innovativa.
Grazie e forza(non italia ma ITALIA)

antonio castelli Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 23:01| 
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E' utopia pensare che oggi si possa affrontare il problema energetico solo con le rinnovabili o le energie alternative...
Dobbiamo scontare gli errori fatti in passato che, non sono solo il NO al NUCLEARE ma sono soprattutto la mancanza di idee e progetti in grado di creare una valida alternativa ad una decisione referendaria che non doveva essere posta a inconsapevoli cittadini...
Cosa abbiamo oggi ?
Petrolio ? non lo abbiamo noi;
Metano ? non lo abbiamo noi;
Idroelettrico ? si ma siamo già tra i paesi maggiori sfruttatori d questa risorsa e siamo a praticamente a tappo..
Solare e biomasse ? può funzionare sul termico ma non sull'elettrico, non è economico e comunque, fatto 100 il fabbisogno energetico potremmo sognare un qualche punto in percentuale..
Idrogeno ? non esiste..è un vettore e non energia primaria a meno di riuscire a scindere le molecole dell'acqua con un'energia gratuita tipo il sole a 15.000 gradi .. non è stato ancora inventato...
Questa è la situazione... abbiamo bisogno di 100 ed importiamo volente o nolente 85
Siamo un paese basato sull'indstria di trasformazione (non abbiamo neanche le altre materie prime) e non abbiamo l'energia per farlo.. questa è la situazione e quindi, proprio perchè non abbiamo facili alternative avremmo dovuto e quindi dobbiamo darci da fare più degli altri


Una vernice solare a infrarossi
I nuovi pannelli solari saranno cinque volte più efficienti di quelli attuali

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Costa Alcuni scienziati hanno inventato una plastica in grado di convertire la potenza del sole in energia elettrica persino nelle giornate nuvolose. Il materiale sfrutta le nanotecnologie ed è costituito dalle prime celle solari capaci di gestire l'invisibile radiazione infrarossa del sole. I ricercatori hanno combinato nanoparticelle appositamente progettate (i cosiddetti quantum dot) con un polimero, ottenendo una plastica in grado di catturare l'energia nell'infrarosso. Il raggiungimento di questo traguardo spinge a prevedere in futuro lo sviluppo di pannelli solari cinque volte più efficienti di quelli possibili con le attuali tecnologie.
Come una vernice, il composto può essere spruzzato su altri materiali e usato come generatore portatile. Un abito ricoperto di questo materiale potrebbe alimentare un telefono cellulare o altri dispositivi wireless. Un'automobile a idrogeno, dipinta con uno strato di plastica, potrebbe convertire abbastanza energia in elettricità da ricaricare continuamente la propria batteria.
"I raggi del sole che raggiungono la superficie terrestre portano 10.000 volte più energia di quella che consumiamo - spiega Ted Sargent, ingegnere dell'Università di Toronto, uno degli inventori del nuovo materiale. - Se potessimo ricoprire lo 0,1 per cento della superficie della Terra con pannelli solari molto efficienti, potremmo in teoria sostituire tutte le nostre centrali con una fonte di energia pulita e rinnovabile". Lo studio è stato pubblicato su "Nature Materials".

Fonte: Le Scienze (25/01/2005)
link: http://www.ecplanet.com/canale/tecnologia-2/ricerche-81/0/0/16525/it/ecplanet.rxdf

Filippo Aieie 09.01.06 22:55| 
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Parole saggie Beppe !!!!
Peccato però che queste idee e queste proposte debbano, per essere "assimilate" nel migliore dei modi, essere proposte e pubblicate da un signore che di professione non è un politico ma un comico che fa.......satira politica.
Senza nulla togliere alla tua professione, che ammiro perchè non è facile divertire la gente parlando di cose tragiche.... non capisco perchè, in Italia i nostri carissimi dipendenti che si fanno chiamare "VERDI" fin'ora si son guardati bene da fare certe proposte e di esporsi personalmente in nome di quello per il quale sono preposti; cioè l'ambiente.
Sono bravissimi (con i nostri soldi) ad organizzare manifestazioni estive inutili in giro per l'Italia (d'inverno fa freddo) e scroccare pranzi e cene nei vari ristoranti.
Non capisco il perchè debbano esistere certi partiti impegnati a parole, alla salvaguardia dell'ambiente, ma nei fatti poi l'impegno è meno di zero!
Mandiamo a casa il Sig. Pecoraro Scanio e i suoi sub-dipendenti che percepiscono un lauto stipendio (alla faccia nostra)e in 40 di politica VERDE non hanno mai prodotto niente di serio per la salvaguardia dell'ambiente e hanno ridotto Noi al VERDE !
Solo parole.....parole....parole.....
Ci siamo stancati di "mantenere" ambientalisti politici e/o politicizzati, tutti a casa!!!
Qui serve gente che abbia idee, proposte, volontà, senza timori reverenziali verso questo o quel partito politico.
Con la politica moriremo tutti affogati nella merda e asfissiati dai suoi gas !
Bisognerebbe evitare che i politici parlassero di ambiente e di inquinamento, non è nelle loro facoltà, non ci capiscono un ca22o.
Il risultato di questa mia affermazione lo possiamo scoprire poi dal trattato di Kyoto.
Sanzioni economiche, bonus, etc etc.
Ma quali sanzioni economiche e bonus del menga, quando stai per morire asfissiato dallo smog, applica le sanzioni economiche e spendi i tuoi bonus che ti salverai.......qualche volta!!!

Fabio Gabellini 09.01.06 22:22| 
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Dopo lunghi mesi di riflessione, sono riuscito ad installare sulla mia vettura (una fiat punto)l'impianto a GPL. Ho fatto questo perchè credo che sia giusto, nel possibile, ridurre un po' l'inquinamento delle nostre città pur non potendo (grazie agli efficientissimi ed economicissimi mezzi di trasporto pubblici)rinunciare all'automobile. Ho scoperto però con sgomento che da quando ho fatto il "grande passo", il prezzo del GPL è aumentato di molto e in fretta.Che ci sia sotto un qualche disegno dei nostri degni politici che prima ti tengono fuori dai centri abitati se non hai il bollino blu anche nel sedere e poi ti stangano sul prezzo dei carburanti "non" inquinanti? Mah! Rifletterò più a fondo ma mi sa........
Saluti a tutti
Luca

luca montanti 09.01.06 22:21| 
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Il programma di Grillo è come al solito ottimo e se la politica sarà sorda a queste richieste ma schiacciata dalle lobbies energetiche allora l'unica cosa è farsela da soli l'energia!!!
L'unico modo per creare un mercato più grande di quanto è attualmente sta nell'aumentare la domanda da parte di consumatori consapevoli...
Le aziende si adegueranno di conseguenza!

Andrea Malizia 09.01.06 22:18| 
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perfettamente d'accordo,chi cerca l'avventura se ne assume ogni resposnsabilità e si predispone a far fronte a tutte le evenienze con i propri mezzi, e solo con questi. Conosco persone ceh girano il mondo da anni, ma lo fanno (seppur ricchi)cin grande umiltà, accettando tutti i giorni cio che arriva e adeguandosi... adeguandosi.
I costi sociali per "marachelle" di questo tipo sono un insulto a tutti coloro che non arrivano alla quarta settimana con i soldi
Massimo rossetto Padova

rossetto massimo 09.01.06 22:17| 
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Non ci si può in continuazione piangere addosso sul fatto che la classe politica di un "siffatto italiota Sistema Paese” si sia resa quasi "totalmente autoreferenziale" ...e meravigliarsi poi che fallisca nel compito di formulare regole del gioco che "permettano" ad ogni livello del mercato (e quant’altro!) di funzionare in modo che ogni attore possa competervi "fisiologicamente" correttamente! Quando palese ed a marcata impostazione "non virtuosa" risulta nel suo complesso l’”impianto” a livello dell’articolazione strutturale ancora dagli ingressi ovvero delle leggi elettorali". In quanto in un siffatto modo ad oltranza mantenute e/o in altrettanto modo propinate non ultimo il prossimo passaggio da un incompleto modello “Mattarellum” al prossimo tale quale proporzionale! Inoltre, il nostro sistema elettorale -sia maggioritario che proporzionale- viene mantenuto in un'ulteriore sterilizzazione in modo che la competizione non avvenga tanto fra i partiti, ma all'interno dei singoli partiti, per controllare le segreterie e arrivare a compilare le liste elettorali. Quindi tali oltretutto pseudo-modelli vengono in un siffatto modo mantenuti “incapaci” d'implementare a tutto tondo induzioni effettivamente concorrenziali! Quando altri modelli tipo il SEMIALTRENO sono a portata!
Poiché per l’italica specificità, prioritariamente, si dovrebbero ricercare soluzioni a ben più alto tasso d’”anti -mono ed anti-bipolio-partisan” rispetto all’attuale obsolescenza tipo il SEMIALTERNO modello “avalutativo”
Quale SISTEMA elettorale non orientato “neutrale e completo aperto alla concorrenziale, elastico-flessibile capace di chiudere il ciclo mantenendosi sempre libera, democratica, viva ed aperta alla competitività; che intrinsecamente e contestualmente implementa democraticità, rappresentatività, sussidiarietà e governabilità! Per implementare maggiore effettiva “concorrenzialità politica a tutto tondo” rispetto ai mono- o bi-poli che gli attuali obsoleti pseudomodelli ingenerano…

Giulio MANCABELLI 09.01.06 21:56| 
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siamo destinati a morire soffocati... e qualcuno in quel momento cercherà di farci i soldi sopra

andrea corincig 09.01.06 21:43| 
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Caro Andrea
sono nella tua stessa condizione: dopo decenni di vita in condominio mia moglie ed io abbiamo fatto il Grande Passo ed acquistato 2000 mq di terra ed un rudere da ricostruire. Ora stiamo aspettando l'approvazione del progetto in Comune ma nel frattempo cerchiamo di capire come affrontare i problemi di risparmio energetico, idrico, magnetico, etc. etc.
Pare che le sovvenzioni per il solare siano state eliminate ma ho fiducia che la prossima legislatura le possa ripristinare. Perchè non ci mettiamo insieme nella ricerca / studio di queste tecnologie ? ... due teste sono meglio di una ... se sei d'accordo possiamo fare un blog ed usarlo per scambiare 4 chiacchiere sull'argomento ... e magari sperare che qualcun'altro si unisca a noi.
Ciao

Mario Squarotti 09.01.06 21:21| 
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Caro Beppe, le fonti rinnovabili ci sono già e non inquinano, l'energia solare che tu sai benissimo non inquina ma l'impianto fatto a regola che mi trasformi in energia elettrica per casa e riscaldamento costa troppo, dovrebbero incentivare le vendite degli impianti fotovoltaici dando degli sgravi fiscali, li danno per le cazzate! Per quanto riguarda il trasporto, i brasiliani che li prendiamo sempre per il C..o, stanno incentivando i motori ad alcool, non andranno veloci come i benzina ma chi se ne frega non inquinano, ma se i nostri dipendenti sono ignoranti cosa ci possiamo fare. Io sono un semplice dipendente ospedaliero delle sale operatorie....se ci arrivo io!
Ciao

DARIO FABBRI 09.01.06 21:11| 
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Concordo con quanto dici.
Una questione che viene completamente trascurata dai nostri politici legiferanti è il risparmio. L'energia migliore è quella prodotta dal risparmio delle risorse. Non inquina, non depaupera le riserve del pianeta, ....
Peccato che non possa essere tassabile, non ci si può lavorare di "mazzette". Forse per questo non è considerata da chi legifera.
In compenso adeguando il nostro patrimonio immobiliare agli standards tedeschi o a quelli di Bolzano si potrebbero creare posti di lavoro "intelligenti" "utili" professionalmente innovativi.
Pensiamoci.
Ciao

Paolo Chinellato 09.01.06 21:08| 
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Ribadisco questo post perchè secondo me la gente non mi prende sul serio...quello che scrivo è tutto vero, e ce ne è molta di più che non sapete...

Ragazzi la vera bazza sarebbe la canapa...con la cellulosa contenuta dalla canapa ci fai tutto, dall'esplosivo alla benzina(poco inquinante),dalla plastica a tutto quello che potete immaginare...
Un ettaro di canapa contiene la cellulosa di QUATTRO ettari di bosco,e contine meno lignina(un collante che bisogna solvere per usare la cellulosa).
Andate a vedervi "La grande truffa della marjuana" fatto dai punkreas(è contenuto nell'ultimo cd,"quello che sei"),e scoprirete tante cose interessanti...
sarebbe bello se si potesse cambiare...maledetti petrolieri!

LEGGETEEEEEEE!QUALCUNO MI CAGHIIIIIIII!

Gianluca Giannettoni

Gianluca Giannettoni 09.01.06 21:06| 
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Non è vero che nessuno fabbrica autovetture ecologiche, ce ne sono tante, alcune ibride altre no:

JDM vari modelli della "Abaca" http://www.jdm-mobiel.nl

Aixam modelli A.751 e Scouty http://www.aixam.com

Grecav modello "Eke" http://www.grecav.it

Micro-vett modello "Ydea" http://www.micro-vett.it

Start Lab (fimea) modello Open http://www.fimea.it/cars/open/

Chatenet modelli "Speedino" e "Barooder" http://www.automobiles-chatenet.com/fr/

Microcar vari modelli http://www.microcar.it/

e ce ne sono altre.

Fabio Montini 09.01.06 21:01| 
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Energie Rinnovabili da fattore marginale a futuro:

· Motore di sviluppo economico eco- compatibile

· Occupazione

· Beneficio partite correnti

· <approvvigionamento dipendenza “estera”
(interdipendenza)

· Partecipazione e decisione sociale

Le Energie Rinnovabili si devono sviluppare in maniera integrata
E non centralizzata come è oggi il fossile


ottimizzazione avanzato R & ST Out
Solare -termico Produzione processo materiali
Solare -elettrico processo produzione
eolico Produzione materiali materiali
Biomassa - elettrico Processo produzione gassificazione
Biomassa - carburante Produzione additivo Processo produzione auto ibride processo
Biomassa - calore Processo materiali
Biomassa carta Processo produzione
idroelettrico Produzione e turbine
idrogeno processo produzione
Onde maree processo Concezione e processo
desalinizzazione Processo e produzione processo
bioarchitettura produzione Processo + materiali materiali
Edifici a basso consumo produzione Processo + materiali
EOLICO


· MATURITA’ DEL PROCESSO AVANZATA
· TECNOLOGIA AD ALTO RENDIMENTO
· AEREOGENERATORI DA 3 MWE
· DIMINUZIONE SENSIBILE DEL RUMORE
· NON SI HA L’IMPATTO RADIOLOGICO
· UN IMPATTO VISIVO CONTROLLATO
· E’ STATO RISOLTO IL PROBLEMA DELLE TURBOLENZE

Terre aride e incolte· Coltivazione
Terre a maggese

Coltivazione apposita
Reintroduzione specie proprie
E/o specifiche (robinia)

· produzione: elettricità
e calororeScelte sociali· partecipazione sociale alle decisioni
· gestione collettiva
· gestione collettiva delle materie prime
· autonomia energetica
· crescita occupazione
· garanzia reddito
produzione agricola ecologica garantita
mirco bugiardini



mirco bugiardini 09.01.06 20:51| 
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Sei priorità per la “dimensione interna”:

· Limitare il Cambiamento Climatico e aumentare l’uso dell’energie pulite
· Risolvere i rischi per la Salute Pubblica
· Gestire più responsabilmente le risorse naturali
· Combattere la povertà e l’Esclusione sociale
· Affrontare le implicazioni economiche e sociali dell’invecchiamento della popolazione
· Migliorare il sistema dei trasporti e la gestione dell’uso del territorio

mirco bugiardini

mirco bugiardini 09.01.06 20:43| 
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Belle queste idee innovative sui trasporti! (da chi le hai copiate?)
Ma io sinceramente, abitando in un piccolo centro, mi accontenterei di un'auto elettrica venduta ad un prezzo accessibile o di un'ibrida sul modello della Toyota Prius che è elettrica fino a 50 km/h (se non sbaglio).... ma perchè nessuno le fabbrica?(domanda retorica!) e poi anche la Toyota! invece di mettere questo nuovo motore su un'auto di quel segmento, perchè non lo mette su una citycar che, lo dice la parola stessa, si usa in città e quindi si viaggia in genere a bassa velocità?io proprio non capisco!
non si ridurrebbe di un bel po' l'inquinamento?

marusca coccoli 09.01.06 20:40| 
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Dopo aver letto il tuo post, Beppe, mi verrebbe da dire "Ehhhh?" ma non di indignazione, bensì di imbarazzo, lo stesso che proverei se all'improvviso mi dessero da tradurre un testo in cinese.
Se devo essere sincero, l'unica cosa che sono riuscito a capire, e che magari non ho capito bene, è quella di trasformare le strade in enormi piste elettriche, un ritorno all'infanzia.
Beh, non mi dispiacerebbe, si porrebbe però il problema di un eventuale inquinamento elettrico.. O sbaglio?

Fausto Mamberti 09.01.06 20:35| 
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DIREI

GENIALE !!!

si vede che ti hanno aiutato a fare i compiti eh Beppe

DAVVERO GENIALE !!!

siccome sono un po' imbranato,
DOVE SI VOTA???

COMUNQUE
LO VOTO
AL CUBO

************************************************

DIREI ANCHE:

dopo un primo anno di "collaudo" poderoso

potremo passare a un secondo anno di proposte concrete - e mi rivolgo anche a tutti i bloggers esperti e capaci, ce ne sono a frotte - io purtroppo sono abbastanza più teorico, ma vi darò due mani e due braccia volentieri_

************************************************

AH

A TUTTI I BLOGGERS

FRA UN MESETTO CI SARÀ DA SOFFIARE IL CANDELONE

SIETE PRONTI????

Leonardo Migliarini 09.01.06 20:04| 
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Risparmiare si può!
Riducendo gli uffici pubblici, il 90 percento del pubblico impiego serve per pagare riscaldamento, aria condizionata e passatempo a troppe persone in pensionne dal momento dell'assunzione. Ridurre le cariche politiche abolendo le provincie e le circoscrizioni, ridurre il numero di parlamentari e di consiglieri regionali, ridurre le consulenze degli amministratori pubblici ed utilizzando i professionisti assunti altrimenti sono pagati inutilmente. Se consideriamo che un autobus urbano inquina come 600 autovetture io sarei per l'abolizione del trasporto pubblico e per la costruzione di numerosi parcheggi, gratuiti, nei centri cittadini, grattacieli silos dove lasciare le vetture ed obbligare agli spostamenti pedonali nei centri cittadini.
Questo è il mio pensiero, so che non ti piace ma in democrazia tutti dobbiamo poter esprimere la nostra opinione e la maggioranza decide.
E' vero che gli italiani siamo tanti pecoroni che seguiamo chi alza la voce e comanda, ma io sono la pecora nera che non sopporta d'essere guidato

Silvio Doninelli 09.01.06 19:50| 
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Gentile Punto Informatico,
dal 4 agosto 2005 hanno provveduto a staccare la linea telefonica di Telecom Italia dopo che il fax di disdetta, che mi era stato dato da un negozio 187 appositamente per fare la disdetta nel mese di giugno non era stato preso neanche in considerazione.
Da allora, posseggo una linea diretta con l’operatore Eutelia per l’offerta Euteliavola adsl+voip.
La cosa che mi meraviglia, è che, nonostante siano passati ormai 6 mesi dalla data di disattivazione, la Telecom continua ad inviarmi bollete telefoniche nelle quali non risulta niente da pagare, ma non solo: sull’ultima bolletta riferita al periodo attuale (suppongo i mesi di dicembre e novembre) risulta effettuato traffico con la linea Alice Adsl, disattivata a giugno e alcune richieste di informazioni riferite agli abbonati.
Che ne pensate?
Un saluto.

L.P.


Continua
c3 Mega centrali a ciclo combinato (imporre controllare e verificare che sia rispettata la cogenerazione ed utilizzata correttamente la soglia minima di recupero termico
c4 Centrali a biomassa ( imporre controllare e verificare che sia rispettata la cogenerazione ed utilizzata correttamente la soglia minima di recupero termico)
c5 Progetti vari a energie rinnovabile (non spendere in modo poco intelligente risorse pubbliche per sostenere quello che sulla carta a progetto non è sostenibile)
c6 Regole per le emissioni/imissioni per centrali di piccola taglia a sostegno di una cogenerazione distribuita
... non mi bastano i caratteri disponibili ma daltronde l'argomento e così ampio e complesso che non può essere affrontato con un messaggio... in ogni caso bene che se ne parli ma meglio che si inizi a fare davvero qualcosa in quanto il mercato dell'esigenza è già partito

carlo roggiero 09.01.06 19:42| 
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mentre leggevo questo post la prima cosa che mi è venuta in mente sono stati i contributi spesi dal nostro governo per portare il digitale terrestre in tutte le nostre case, come indice di civiltà e innovazione tecnologica! se la stessa somma fosse stata destinata ad incentivare l'acquisto di elettrodomestici di classe superiore alla B, non sarebbe stato un chiaro gesto per incominciare ad affrontare il problema energetico in modo serio?!!
spero che prossimamente qulcuno ci pensi.

Marco Alberto Turci

Marco Alberto TURCI 09.01.06 19:42| 
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se beppe non si muove a fondare un maledetto partito le nostre proposte saranno parole nell'aria..
saranno altri 5 e più anni di soprusi e spechi dei nostri soldi...
CONVINCETELO ANKE VOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

andrea gualtieri turri 09.01.06 19:42| 
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caro Beppe,
condivido i tre comandamenti sono:
1)Risparmio Energetico (ridurre gli sprechi)
2)Utilizzare tecnologie per aumentare l'efficienza energetica (esistono e sono ampiamente collaudate)
3)Utilizzare con efficienza ed intelligenza le fonti alternative e rinnovabili
Vorrei sollecitare un 4°comandamento :
Definire con chiarezza la normativa a supporto delle iniziative energetiche
A mio avviso ( e parlo da amministratore di una Esco)i cittadini e le imprese si stanno e si sono mosse già da tempo;
Il problema energetico tocca le tasche e la salute di tutti noi e di conseguenza, necessita certamente di informazione corretta ma ormai, è un tema per tutti prioritario e gli enti preposti hanno già fatto passi importanti;
La crisi energetica deve però essere affrontata con una regia centrale (non devoluta alle singole provincie o regioni) in quanto il rischio è il collasso amministrativo di chi non ha risorse e competenze per affrontare un tema così tecnico come l'energia;
Lo posso dire con certezza : cogenerazione, Teleriscaldamento,utilizzo di energie rinnovabili(dove ci sono e nel rispetto della sola produzioone di energia termica o della massima efficienza cogenerativa), Biocombustibili in centrali cogenerative etc. sono una realtà, affrontabile con tecnologia efficiente ed esistente; mancano però le regole e le regole deve dettarle una politica centrale; Così come hai più volte ricordato tu, lo diceva Einaudi (che non era di sinistra)che l'energia deve essere diretta da una regia pubblica e centrale;
Quindi il grande problema è dettare il 4° comandamento a supporto di :
a) Infrastrutture energetiche
b) Zoccolo di produzione energetica a soddisfazione del fabbisogno energetico nazionale almeno il 40% indipendente da fossili tradizionali importati(questo è un tema davvero caldo !)
c) Normativa chiara e di conseguenza efficace per :
c1 Cogenerazione industriale
c2 Cogenerazione abbinata a reti di teleriscaldamento

carlo Roggiero 09.01.06 19:34| 
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Che fine ha fatto l'automobile ad aria compressa?
Non sarebbe energia riparmiata e aria pulita?
Perchè non rimettere in sesto le centraline che abbiamo nelle valli e che fornivano elettricità ai comuni montani?
Purtroppo ci sono le sette sorelle accoppiate a chi ci governa!

Leonardo Bertoni 09.01.06 19:09| 
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Effettivamente consumare di meno è già una soluzione , rendere termicamente adeguate le nostre case un altra ( nace se non tutti se la possono permettere una corretta coibentazione) , ma risolvere i problema alla fonte sarebbe meglio......
Come mai non sfruttiamo il vento come accade nella Francia del Nord e non sfruttiamo i corsi d'acqua?? Un ingeniere delle nostre zone mi ha informato dell'esistenza di turbine che funzionano con una caduta dell'acqua alquanto ridicola... 2 mt mi informero' di piu'....
Non capisco perchè su rai edulab ci siano molti documentari su energie alternative ( pannelli solari energia geotermica) e poi non vengano fatte dallo stato vere e proprie campagne per dissuadere almeno in parte i cittadini nell'usare quelle convenzionali....Che ci sia un Magna magna alla base di tutto cio'.........
Comunque sia siamo nel 2006 e per avere un allacio al Gas dall' Italgas ho aspettato tre mesi e ho perso piu' di una settimana lavorativa per star dietro alla burocrazia... Ora capisco perchè usiamo le energie convenzionali... Simo Dei MASOCHISTI!!!!!!!!! ( me compreso)

Regis Cristia 09.01.06 19:06| 
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mi sembrano proposte sensate.


ok al risparmi e alla riduzione degli sprechi. questi sono davvero i primi passi di una saggia ploitica energetica. ma non basta.
bisogna porre l'accento sulle fonti alternative di energia e sulla ricerca scientifica ad esse connesse.

come traspare da questo blog, le alternative sono numerose e molte sono davvero valide, a patto che si investa su di esse.

come al solito il vero ostacolo è la nostra dinosaurica economia capitalista che non è affatto flessibile e sensibile alle necessità contingenti della nostra società.
di conseguenza il mercato, l'industria etc non riescono o non vogliono adeguarsi alle nuove esigenze sociali ma semmai sono queste ad essere frenate dal mercato. insomma quel che conta sono gli interessi egoistici dei capitalisti,
un sistema che definirei irrazionale ed entropico!

investiamo sulle fonti alternative, spingiamo affinchè vengano utilizzate sempre di più e affinchè l'industria e il mercato si adeguino ad esse.

W l'energia solare, perchè il sole è democratico: è di tutti e per tutti e nessuno se ne può impossessare e lucrarci.

Luca Frangella 09.01.06 19:00| 
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segue dal mio precedente...

Una soluzione al problema dei rischi di desertificazione dei terreni destinati alla produzione di SUNDISEL o altri biocarburanti, e la sottrazzione di terreni destinati a produzione alimentare, potrebbe essere trovato nel mare. Infatti il mare potrebbe essere un luogo di coltivazione di alghe, capaci di assolvere allo stesso compito. Ci vuole investimenti in ricerca (l'enea sta li apposta): tutto da studiare ma la solusione potrebbe veramente essere decisiva e ad impatto quasi 0. Il bio-carburante e il Sundiesel non sono altro che la conversione dell'energia solare in carbonio: e come lo sanno fare le piante non lo sa fare nessuno.

Energia solare: i migliori rendimenti a costi più che competitivi si ricavano col solare termico (vedi sito ENEA-progetto archimede ma se cercate solare termico in rete troverete un sacco di roba in Spagna Stati Uniti e persino germania). Secondo i calcoli con questi sistemi una superfice di 30 Km x 30 potrebbe produrre il 30% del fabbisogno nazionale: Col sole!!. Qualcuno non vorrà rinunciare al proprio orticello: allora anche quì il mare potrebbe venirci in aiuto: le centrali di produzione vanno li (con qualche costo in più, ovvio).

sono idee neanche troppo lontane visto che l'impianto sperimentale a Priolo di centrale a solare termico entrerà in funzione tra non molto:
tuttavia, non si capisce bene che diavolo è successo Carlo Rubbia (nobel per la fisica) promotore e a capo del progetto se nè andato sbattendo la porta dall'ENEA per la felicità di esponenti politici e consiglio di amministrazione: che è successo?? i suoi detrattori dicono che il progetto è un fallimento.Ma è sicuro che dopo una settimana Carlo Rubbia è stato assunto dallente per l'energia spagnolo per costruire un analogo impianto sperimentale e continuare lo studio: saranno scemi gli spagnoli o sarà che le cose in italia devono andare sempre nello stesso modo: politici poco lungimiranti e con la voglia di fare mangia mangia subito?

Alessandro Rossi 09.01.06 18:58| 
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Sto tentando di costruirmi casa, arrivato al riscaldamento ho deciso di integrare l'impianto di riscaldamento con panelli solari ... Il costo dell'operazione triplica . Possibile che non ci sia uno straccio di contributi o agevolazioni nemmeno in EUROPA ??? Forse non sono riuscito a trovarli in rete ?

Andrea Morandi 09.01.06 18:56| 
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Ribadisco questo post perchè secondo me la gente non mi prende sul serio...quello che scrivo è tutto vero, e ce ne è molta di più che non sapete...

Ragazzi la vera bazza sarebbe la canapa...con la cellulosa contenuta dalla canapa ci fai tutto, dall'esplosivo alla benzina(poco inquinante),dalla plastica a tutto quello che potete immaginare...
Un ettaro di canapa contiene la cellulosa di QUATTRO ettari di bosco,e contine meno lignina(un collante che bisogna solvere per usare la cellulosa).
Andate a vedervi "La grande truffa della marjuana fatto dai punkreas(è contenuto nell'ultimo cd,"quello che sei"),e scoprirete tante cose interessanti...
sarebbe bello se si potesse cambiare...maledetti petrolieri!

LEGGETEEEEEEE!

Gianluca Giannettoni

Gianluca Giannettoni 09.01.06 18:53| 
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poiche il biglietto dell'autobus lo paga la metà della gente e siccome gli autobus lo permettono ottenendo quello che vogliono dalle regioni, facciamo così, i trasporti pubblici GRATIS, c'è sicuramente chi ne approfitterebbe e i vantaggi economici della riduzione del traffico si rivelerebbero tali da farlo per sempre

Massimo Risaliti Commentatore in marcia al V2day 09.01.06 18:53| 
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Ribadisco questo post perchè secondo me la gente non mi prende sul serio...quello che scrivo è tutto vero, e ce ne è molta di più che non sapete...

Ragazzi la vera bazza sarebbe la canapa...con la cellulosa contenuta dalla canapa ci fai tutto, dall'esplosivo alla benzina(poco inquinante),dalla plastica a tutto quello che potete immaginare...
Un ettaro di canapa contiene la cellulosa di QUATTRO ettari di bosco,e contine meno lignina(un collante che bisogna solvere per usare la cellulosa).
Andate a vedervi "La grande truffa della marjuana fatto dai punkreas(è contenuto nell'ultimo cd,"quello che sei"),e scoprirete tante cose interessanti...
sarebbe bello se si potesse cambiare...maledetti petrolieri!

LEGGETEEEEEEE!

Gianluca Giannettoni

Gianluca Giannettoni 09.01.06 18:31| 
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Veniamo ai mezzi di produzione di energia.

1)il nucleare è una stupidata:chi la promuove tra i politici pensa solo agli appalti a spese nostre e vantaggio suo: costuire una centraele costa un sacco (qualcosa tipo 5-10 miliardi di € escluso costi di gestione successivi), e ci si mette tra i 10 e 15 anni (in italia 15):l'uranio è un metallo raro: si prevede che tra 30-40 anni le riserve mondiali esistenti saranno esaurite, ma già tra 20 anni il suo prezzo sarà così alto da rendere svantaggioso produrre energia partendo da questo combustibile.Inoltre non si può ignorare il rischio ambientale la cui eventualità avrebbe costi spaventosi. seguiamo altre vie.

2) carburanti: rendo noto che la Germania solo nel 2006 produrrà 12.500.000 tonn. di SUNDIESEL (vedi in proposito il sito della Choren industie - una delle maggiori produttrici), al fine di tagliare al 5,4% il diesel da petrolio.Il SUNDISEL è un biodisel utilizzabile da qualsiasi motore diesel, senza modifiche da apportare o additivi da aggiungere. Lo si ricava da qualsiasi materiale di origine vegetale(anche dal legno) attrverso un processo tutto sommato semplice (vedi sito), per cui il costo è competitivo. Dal punto di vista dell'emissione di CO2 l'uso del SUNDIESEL è ad emissioni 0 (infatti si cede la CO2 che le piante hanno assorbito dall'atmosfera l'anno precedente) e inoltre emette il 30/40% in meno di polveri sottili (con un catalizzatore si può abbattere al 100% il PM10).Inoltre un'ipotesi di transito al 100% a sundiesel eviterebbe di dover spendere le cifre esorbitanti necessarie per passare all'idrogeno come carburante per autoveicoli.E poi l'idrogeno con quale energia lo tiriamo fuori dall'acqua? nessuno ha ancora dato risposta esauriente.In Germania si prevedono grandi estensioni di colture dei vegetali più redditizzi in termini di resa sundiesel/ettaro. Una controindicazione è il rischio di eccessivo sfruttamento dei terreni e la riduzione della produzione agricola su scala globale. Segue...

Alessandro Rossi 09.01.06 18:30| 
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Buon giorno. Sono Gianna Vivian.
Vi scrivo per informarvi di una novità di alto profilo sociale.
Inviando una semplice mail, ho aderito ad una importante campagna di civiltà
e di libertà, e sto invitando a fare altrettanto tutti gli amici che
conosco, ovunque residenti in Italia .
La campagna a cui ho aderito, mira ad ottenere che la legge consenta al
contribuente di poter scegliere di devolvere l'otto x mille dell'Irpef alla
ricerca scientifica .
.
Per saperne di più può visitare il sito http://www.clubfattinostri.it/8x1000.
Dopodiché, se condivide la proposta, invii subito la sua adesione e
coinvolga nello stesso giorno tutte le persone che conosce, eccetto me che
la ho informata. Occorrono appena 2-3 minuti per fare tutta l'operazione.
Bisogna raggiungere un milione di adesioni e serve anche la sua
collaborazione.
Per qualunque chiarimento puo rivolgersi al giornalista Enzo Mellano,
promotore della proposta di legge. Mi faccia sapere che ne pensa, se ha aderito
e quanti amici ha coinvolto. Grazie.

Cordiali saluti
Vivian Gianna

gianna vivian 09.01.06 18:27| 
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Sono rimasto un pò perplesso per quanto riguarda la legge 10/91 riguardo al consumo energetico per il riscaldamento. Non tutti hanno delle case con una altezza standard. Io per esempio con il mio meraviglioso stipendio riesco a permettermi una meravigliosa mansarda la cui altezza media non supera il metro e ottanta circa.
Quindi credo che questa legge debba parlare di consumo per metro cubo e non per metro quadro (se non mi sono spiegato una stanza può essere per esempio 2m x 2m, ma se è alta 1,8m ho bisogno di meno energia per riscaldarla rispetto ad una alta 2,8m)


Se ci fossero state "Le Primarie" all'interno del PDS, 10 anni fa circa, sarebbe stato eletto Walter Veltroni come Segretario e non Massimo D'Alema..., perchè la base si era espressa per Veltroni, ma i "Dirigenti"...

Luigi Fusi 09.01.06 18:21| 
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Mi occupo di progettazione di impianti termici e purtroppo in un paese dove si perde tempo in leggi assurde ci si rende conto di quanto poco interessi il fattore energia a chi ci governa e quanto poco capiscano di tale argomento. La legge 10/91 è una gran bella legge ma, è una bella dichiarazione di intenti e purtroppo noi progettisti dobbiamo fare i conti con regolamenti di attuazione a volte inesistenti e altre volte assurdi. Dopo 13 anni dall'entrata in vigore della legge (notate bene 13 ANNI) è stato emanato un Decreto Legislativo (Dlgs 192 del 19 Agosto 2005) che si prende però ancora 180 giorni di tempo per emanare il relativo decreto di attuazione...........si avete capito bene hanno fatto un decreto che dovrebbe definire il relativo regolamento e, guarda caso, i 180 gg capitano nel periodo successivo al scioglimento delle camere........ovvera una presa per i fondelli assurda.
Quando progetto un condominio faccio presente che gli impianti autonomi con quelle cose che si chiamano caldaiette murali per alloggi di 80 metri quadrati vanno aboliti a causa dell'abnorme potenza termica istallata a fronte di una esigua potenza termica richiesta (concetto analogo agli autoveicoli da 150 kW per muoversi in città ad una velocità media paragonabile ad un carro a cavalli) ma i costruttori edili che speculano su tutto mi guardano come un marziano. Quando faccio presente che utilizzare laterizi innovativi con spessori di coibentazione particolari per ridurre i fabbisogni di potenza termica mi dicono che sono matto perchè costa troppo e che non serve a nulla, evito di parlare di edifici passivi perchè rischierei di essere fariteso con altre cose. Caro Beppe se vuoi discure di queste cosine semplici e banali sono a tua disposizione ma con una classe politica che pensa ai decoder digitali terrestri, alla riforma del sistema elettorale e ad altre cazzate del genere il concetto di energia nel senso più puro della parola è e resterà nel limbo..............almeno per ora.

Paolo Tkalez 09.01.06 18:13| 
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PUNTO E DA CAPO
condivido a pieno il post. Ripeterò forse cose dette da altri ma fa lo stesso.
Vorrei puntualizzare:
-la nuova legge sulla certificazione energetica degli edifici riguarda solo il nuovo costruito e le (forti) ristrutturazioni > 1000m2 per cui, se anche applicata seriamente non cambierà la sostanza del parco edilizio italiano
-è FONDAMENTALE diffondere la cultura del risparmio energetico, cioè è indispensabile la partecipazione attiva del singolo cittadino.
-La certificazione Casa Clima di Bolzano è tecnicamente semplicistica, ma ha il merito di aver diffuso una certa sensibilità al tema. Gli edifici di classe C, sebbene ammessi per legge, non vengono quasi più richiesti, la gente vuole minimo una classe B.
-Molta gente comune non conosce ancora il meccanismo delle ESCO, facciamole conoscere!

VORREI VEDERE
-proposte concrete per la mobilità intelligente che vadano oltre ai rari casi sperimentali già esistenti in Italia, come il bike-sharing.
-Dei VAGONI PORTABICI seri in modo da dare la possibilità ai pendolari di portarsi dietro il proprio mezzo, così come AUTOVETTURE O ACCESSORI per lo stesso scopo!
-esempi (sperimentali) drastici di città pedonali, cosa che esiste già in diverse città d’Europa
-sforzi seri di adeguamento della Rete Elettrica per la produzione diffusa di energia elettrica
-un serio riciclaggio dell’alluminio (e tante altre materie prime)
-penali per il trasporto si gomma sulla lunga distanza
-penali per il packaging inutile
-la composizione del prezzo dei prodotti (come già proposta anni fa da B.G.) (di qualunque tipo, anche servizi ed energia…)
-smetterete di parlare (in TV) a vanvera sul nucleare (mai una spiegazione minima di come funziona una moderna centrale, come si smaltiscono le scorie e che la Finlandia ha commissionato una nuova centrale solo perché lo Stato si accolla le spese di dismissione! …ovvero in pratica si accolla i rischi economici…)…

Ing. Pietro Filippi

Pietro Filippi 09.01.06 18:09| 
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"Scusate il disagio! Stiamo lavorando per voi! Avremo l'aria più pulità e ci sarà un risparmio economico!" In quel di Milano.
Son passati quasi tre lustri da allora.
La bolletta è sempre più salata, non come la borsa che sale e scende per fregare soldi ai fregnoni che abboccano, naturalmente tranne gli azionisti AEM che si son spartiti la torta in "famiglia", l'aria è sempre quella se non addirittura peggiorata, sarà!
Però quello che mi fa incazzare e quando sento un tipo dice che "l'italietta est una et non divisibile".
Scontato che i contratti lavorativi statali e industriali sono gli stessi che al nord, quindi stessi stipendi, perchè al sud che si scaldano di meno avendo un clima più mite, l'energia costa meno?
Te lo dico io perchè: spremere i beceri che sudano il salario, dai fottuti.

Gianni Proietti Cara 09.01.06 17:59| 
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RINGRAZIO BEPPE PER L'ATTENZIONE CHE PROPONE CON COMPETENZA SULLE QUESTIONI ENERGETICHE:

SE NON CI DIAMO UNA REGOLATA LA VEDO PROPRIO MALE PER QUESTO PIANETINO PERSO NELLO SPAZIO!!! SOLO UN CRETINO RIEMPITREBBE DI VELENI L'ARIA DI CASA PROPRIA E LA SATUREREBBE DI CO2.BISOGNA INTERVENIRE.E IN FRETTA!

RISPARMIO ENERGETICO: DACCORDO SU TUTTO, SI POTREBBE ANCHE INCENTIVARE (O OBBLIGARE CON SOVVENZIONE) LA SOSTITUZIONE DEI SERRAMENTI DEGLI EDIFICI CON SERRAMENTI IDONEI E DOPPI VETRI. INOLTRE OBBLIGARE A POSIZIONARE TERMOSTATI NELLE ABITAZIONI CHE REGOLANO IL MINIMO (MA NON OLTRE LE TEMPERATURE STABILITE PER LEGGE 18-19°). GIA' SOLO QUESTO FAREBBE MOLTISSIMO.

MEZZI PUBBLICI:LA FISCALITA' GENERALE DEVE APPORTARE MASSICCI INVESTIMENTI IN
1) AUMENTO NUMERICO DEL PARCO MEZZI PUBBLICI DI SUPERFICE E SOSTITUZIONE DEI MEZZI OBSOLETI ED INQUINANTI CON MEZZI POCO INQUINANNTI (A METANO, GPL O ELETTRICI)
2)FORTE POTENZIAMENTO DELLE TRATTE FERROVIARIE PER TRASPORTO MERCI (CON INTERSCAMBI)E PER PASSEGGERI.IN FRANCIA QUANDO ACQUISTI UN BIGLIETTO, ANCHE SUI LOCALI, HAI AUTOMATICAMENTE GIA' PRENOTATO ANCHE IL POSTO A SEDERE: NESSUNO VIAGGIA IN PIEDI E I "CARRI BESTIAME" A CUI SIAMO ABITUATI NOI LORO NON SANNO COSA SONO:SARA' POSSIBILE ANCHE DA NOI PRIMA O POI
3)E' VITALE OLTRE CHE MIGLIORARE LA VIVIBILITA'DEI MEZZI PUBBLICI, ANCHE CALMIERARE I PREZZI DEI MEZZI DEI BUS E DEI TRENI, PER INCENTIVARNE L'USO E RENDERLI PIU' CHE CONVENIENTI.LE AZIENDE DI TRASPORTO, IN QUANTO DI PUBBLICA UTILITA', DEVONO RICEVERE MOLTE PIU' RISORSE E TENERE I PREZZI BASSI:IL SISTEMA PAESE ALLA FINE NE AVREBBE UN RISPARMIO ENORME IN ENERGIA E INQUINAMENTO.(PERO':NON SARA' MICA CHE DOPO LA PRIVATIZZAZIONE DI AUTOSTRADE VOGLIONO CHE INTASIAMO TUTTI LE AUTOSTRADE PAGANDO UN SACCO DI PEDAGGI??)

SOLO CON LE RISORSE SOTTRATTE AL PAESE DAGLI EVASORI FISCALI NEL 2005 L'ITALIA POTREBBE FARE TUTTE QUESTE COS E FINANZIARE ANCHE LA RICERCA SUI CARBURANTI E LE NUOVE TECNOLOGIE PULITE.
DI CUI DICO DI SEGUITO

Alessandro Rossi 09.01.06 17:54| 
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Ciao,
finalmente un articolo serio dopo tanto tempo.
A proposito di primarie dal basso, perchè non aprire un forum dove si parla dei disagi riscontrati nei vari servizi pubblici (tanto per fare un esempio: Trenitalia)? Così si possono fare proposte (legate ai trasporti, in questo caso) specifiche, atte a risolvere i problemi esistenti. Si potrebbero anche proporre iniziative di protesta: perchè per esempio le nostre ferrovie funzionavano molto meglio 30 - 40 anni fa?

Marco Penno 09.01.06 17:51| 
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il risparmio energetico comincia dalle piccole cose...
ricordarsi di spegnere le luci, spegnere il tv e tutti i videodvdregistratorisatellitari quando andiamo a dormire, usare un pc vecchio finche' funziona (questo e' un pentium 300 e consuma 1/4 di un P4 3000mhz), usare lampade a basso consumo, ecc.
poi, viene la creazione di energia tipo la cogenerazione e i pannelli solari.
quello che ha scritto grillo ha tutto senso, costa meno isolare il tetto che triplicare la potenza del clima, l'ecologia e' una questione culturale, una cosa da mettere in testa a tutti, noi per primi.

a metano, il nostro appartamento costa circa 220 euro all'anno di riscaldamento, non e' difficile, ed e' migliorabile.

buon pensiero ecologico a tutti.

mauro franco 09.01.06 17:48| 
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il risparmio energetico comincia dalle piccole cose...
ricordarsi di spegnere le luci, spegnere il tv e tutti i videodvdregistratorisatellitari quando andiamo a dormire, usare un pc vecchio finche' funziona (questo e' un pentium 300 e consuma 1/4 di un P4 3000mhz), usare lampade a basso consumo, ecc.
poi, viene la creazione di energia tipo la cogenerazione e i pannelli solari.
quello che ha scritto grillo ha tutto senso, costa meno isolare il tetto che triplicare la potenza del clima, l'ecologia e' una questione culturale, una cosa da mettere in testa a tutti, noi per primi.

a metano, il nostro appartamento costa circa 220 euro all'anno di riscaldamento, non e' difficile, ed e' migliorabile.

buon pensiero ecologico a tutti.

mauro franco 09.01.06 17:36| 
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“I protagonisti dell’Ambiente in mostra “ ^^^^^^
(da Repubblica di oggi)

1) Si apre a MILANO il 24 gennaio prossimo la quattro giorni di Tau International, organizzata da Fieramilanotech, riunisce 140 operatori tutti attivi nel campo delle tecnologie ambientali per acqua, aria, rumore, energia, rifiuti, suolo, controllo dell’ambiente, politiche per il territorio (..) con un’attenzione soprattutto ai paesi del Nord Europa, quelli scandinavi in particolare, sensibili al tema. (..)

2) CasaClima: uno dei punti di eccellenza dell’Alto Adige sul tema del risparmio energetico. A BOLZANO dal 26 al 29 gennaio la seconda edizione di Klimahouse dedicata alle tecnologie applicate all’efficienza energetica.

3) Alle energie rinnovabili è dedicato Teknaenergy, tre giorni di esposizione e convegni a partire dal 23 febbraio alla Mostra d’Oltremare a NAPOLI.

4) Sarà la Foresta Nera a dare lezioni di uso del sole nel corso dei quattro giorni del salone internazionale delle ecotecnologie che si svolgerà a PADOVA dal 15 al 18 marzo. Proprio la città di Friburgo, nel sud della Germania, con i suoi tetti fotovoltaici installati un po’ dovunque, stadio cittadino incluso è partner dell’allestimento del Sep 2006, nel quale verrà presentata anche la prima indagine nazionale sullo spreco nell’illuminazione pubblica.

5) Alle aree protette è dedicata invece la seconda edizione di ParkLife, promossa da Legambiente, Federparchi, Fiera di Roma ….dal 20 marzo al 2 aprile …“momento di esposizione di tutto il sistema di aree protette, parchi nazionali, aree marine, che sono più di mille in Italia e coprono più del 10% del territorio nazionale rispetto ad una media europea del 5%”.


^^^^^^ ma allora si avvicina la primavera!! ^^^^^

Paola Bassi 09.01.06 17:35| 
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BEPPE ASCOLTAMI UN SECONDO!!1

Devi porre questa questione così...
Veniamo da una epoca dove , in risposta al bisogno energetico, c'era una risposta universale: gli idrocarburi. Bisogna invece far capire alla gente che nella nuova epoca energetica non è possibile trovare al momento una risposta universale alternativa. Tradotto significa non c'è un altra fonte energetica che copra il 100 % del fabbisogno, ma il 100 % si può coprire con differenti risorse energetiche . Per esempio : 10 % solare, 20 % eolico, 10 % geotermico, 30% biomasse , 10 % con il movimento delle maree, e gli ultimi 20 punti percentuali derivano dal risparmio energetico di nuovi elettrodomestici e nuove autovetture..Esponi così il problema perchè la gente pensa di aspettare una risorsa energetica come il deus ex machina...Che risolva il problema...

Belin mia, sei forte Beppe...

paolo Bonato 09.01.06 17:25| 
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leggo le avvertenze per partecipare al blog e mi accorgo che la maggior parte dei messaggi non risponde a quanto consentito; anonimi, triviali, fuori tema e prolissi. In questo modo questo blog si è trasformato in uno sfogatoio che non serve a nessuno. E' impensabile seguirlo anche sommariamente, ragion per cui tolgo il disturbo.
Peccato perchè avrebbe potuto essere interessante, al di là delle opinioni.

ermanno panara 09.01.06 17:22| 
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VOGLIO URLARE LA MIA RABBIA!


SARA CERBONI 09.01.06 15:26

Ho letto il suo post, la capisco mi creda, ma mi creda anche quando le dico che sfogare la propria rabbia con qualcuno non serve (quasi) a niente.Posso suggerirle di usare i mezzi pubblici? Io non so dove lei viva ma credo che per andare al lavoro ci possa essere un'alternativa al proprio mezzo; mi rendo conto che quando si usa la propria auto si è meno vincolati ad orari ma forse un piccolo sforzo si può fare (se economicamente conveniente); quando lei parla di uscita con le amiche...non potreste usare la macchina a turno? Per quel che riguarda il prezzo della benzina, lei tocca un tasto dolente:è vero,infatti, che 3/4 del costo sono imposte e tasse, ma lo stato si autosovvenziona troppo con questi balzelli; se dovesse eliminarli li andrebbe a cercare da un'altra parte, ergo non se ne uscirebbe lo stesso.
Saluti.

Antonio Fabbri 09.01.06 17:20| 
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ecco un articolo dove si parla anche di Beppe Grillo
“Il vero programma del (futuro?) governo Prodi “
Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Giuseppe

giuseppe resoli 09.01.06 17:19| 
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---------------HO UNA PROPOSTA:-----------------

Perché ognuno di noi non fa un copia-incolla del post di oggi e lo manda per email ai vari siti degli assessorati all'ambiente (comunali,provinciali e regionali)?

E così via per ogni post che Grillo pubblicherà da qui alle elezioni. Ogni argomento all'assessorato competente.
Che ne pensate?

Nicole Tirabassi 09.01.06 17:19| 
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Sono daccordo Beppe, ma quello che tu dici non è un programma a breve termine! sono progetti che ci mettono anni per essere portati a termine, questi anni secondo me noi non li abbiamo!!

Quello che a me pare piu sensato e realistico è la ripresa del programma nucleare che ci darebbe subito la forza necessaria a superare la crisi!

Certo è che tale programma (con il probabile surplus di energia creato) ci permetterebbe anche di vendere energia agli altri paesi e nn di comprarla come facciamo ora!! i denari ricavati portebbero anzi dovrebbero essere destinati ai progetti di energie pulite e rinnovabili di cui tu parli!

Ricordo che sia dalla svizzera sia dalla francia noi comperiamo energia prodotta da centrali nucleari!!!

Un cammino di questo tipo ci porterebbe nel giro di una decina di anni al risultato da te auspicato! traguardo che diversamente senza i mezzi necessari nn saremmo economicamente in grado di raggiungere!!

Giuseppe Stura 09.01.06 17:05| 
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Domanda: Qual è l’energia del futuro?

Risposta: la FUSIONE FREDDA

La fusione fredda funziona in questo modo: si prende una soluzione elettrolitica contenente acqua pesante (D20, in cui al posto dell’idrogeno c’è il deuterio), s’immergono all’interno di essa due elettrodi, un filamento di palladio ed una barra di platino e si chiude il tutto in un contenitore chiuso di vetro. A questo punto si dà elettricità al sistema e gli atomi di deuterio cominceranno ad accumularsi sul filamento di palladio uno dietro l’altro e continueranno finché non si comprimeranno tra loro fino a fondersi, producendo atomi di elio ed emanazione di calore. Non sembrerà vero ma in questo modo avremo energia pari al 1000% rispetto a quella usata per innescare il sistema.
Il costo? Molto basso e gli elementi utilizzati sono tutti assolutamente rinnovabili. Gli studiosi hanno calcolato che si potrebbe con 300 euro attuali generare 10 KW/H per 500 anni!!!
Inoltre la fusione fredda non necessiterebbe di centrali, ma di semplici laboratori di chimica.

A questo punto pensate alla miriade di applicazioni che avrebbe la fusione fredda ed i benefici che ne avremmo tutti! Per non parlare della riduzione ai minimi termini dell’inquinamento e dell’abuso delle materie prime non rinnovabili del nostro amato pianeta.

Un esempio? Una batteria a fusione fredda per ogni rubinetto della nostra casa da utilizzare per scaldare l’acqua. Tradotto in economia significa una manciata di euro per avere l’acqua calda per molti anni, forse tutta la vita!

Ciao a tutti e Buon Anno!
Stefano.


NON C'ENTRA COL TEMA, MA FORSE CON LE PRIMARIE SI!

ROMA - Grazie alla norma sul condono fiscale varata dalla maggioranza nel 2002, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi avrebbe sanato la sua posizione fiscale da decine di milioni di euro versando 1.800 euro in due tranche: una da 1.500 euro e la seconda da 300 euro. Il dato è emerso dal procedimento, in corso a Milano e ancora in fase di udienza preliminare, sulle presunte irregolarità compiute da Mediaset nell'ambito della compravendita dei diritti televisivi.

Il 15 dicembre scorso, infatti, l'agenzia delle entrate aveva chiesto copia di alcune carte processuali per compiere accertamenti fiscali proprio a carico del premier in relazione al periodo 1996/2002, ma la richiesta è stata ritirata dopo pochi giorni proprio perché Berlusconi, utilizzando la norma sul condono fiscale n. 289, varata dalla maggioranza di governo nel 2002, avrebbe regolarizzato così la sua posizione nei confronti del fisco.

Non si sono fatte attendere le reazioni. "Se è così dobbiamo riconoscere che almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani: per sé stesso è riuscito a ridursi le tasse", afferma Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali dei Ds. "In secondo luogo, appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che l'on. Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'economia", ha concluso Chiti.

(9 gennaio 2006)

Franco Pace 55 09.01.06 16:55| 
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Domanda: Qual è l’energia del futuro?

Risposta: la FUSIONE FREDDA

La fusione fredda funziona in questo modo: si prende una soluzione elettrolitica contenente acqua pesante (D20, in cui al posto dell’idrogeno c’è il deuterio), s’immergono all’interno di essa due elettrodi, un filamento di palladio ed una barra di platino e si chiude il tutto in un contenitore chiuso di vetro. A questo punto si dà elettricità al sistema e gli atomi di deuterio cominceranno ad accumularsi sul filamento di palladio uno dietro l’altro e continueranno finché non si comprimeranno tra loro fino a fondersi, producendo atomi di elio ed emanazione di calore. Non sembrerà vero ma in questo modo avremo energia pari al 1000% rispetto a quella usata per innescare il sistema.
Il costo? Molto basso e gli elementi utilizzati sono tutti assolutamente rinnovabili. Gli studiosi hanno calcolato che si potrebbe con 300 euro attuali generare 10 KW/H per 500 anni!!!
Inoltre la fusione fredda non necessiterebbe di centrali, ma di semplici laboratori di chimica.

A questo punto pensate alla miriade di applicazioni che avrebbe la fusione fredda ed i benefici che ne avremmo tutti! Per non parlare della riduzione ai minimi termini dell’inquinamento e dell’abuso delle materie prime non rinnovabili del nostro amato pianeta.

Un esempio? Una batteria a fusione fredda per ogni rubinetto della nostra casa da utilizzare per scaldare l’acqua. Tradotto in economia significa una manciata di euro per avere l’acqua calda per molti anni, forse tutta la vita!

Ciao a tutti e Buon Anno!
Stefano.

Stefano Micheletti 09.01.06 16:53| 
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e dai con stò ...aggio!!! non discuto il merito ma sono settimane, mesi che che ci fate una capa tanta... non sono contro di voi, anzi, ma siete un pò insistenti e autoreferenziali... di pubblicità ve ne siete fatta a volontà in uno dei blog + seguiti e vi lamentate pure... un pò di rispetto per chi segue il blog e se il titolo è "energia" pretende di trovare cose di energia e non dover barcamenarsi tra mille post fuori tema... tra un pò otterrete l'effetto contario e sarete saltati piè pari solo vedendo ...AGGIO!!! e datevi una calmata!!!

ps (ci mancava anche l'aggiramento dei 2000 caratteri, ma fate ctrl+alt+canc che vi fuma il cervello oppure fate come diceva beppe qualche post fa: montate su una cassetta di legno al parco!!!)

incerti giovanni 09.01.06 16:49| 
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Ragazzi, sapevate che... dal 01 marzo 2006 il nostro governatore Vendola in Puglia, ha emanato un decreto di ritornare alla vecchia lira indicando su tutti i prodotti il prezzo in euro e lire con la stessa digitura e grandezza (e fin quì sono pienamente daccordo)ma la cosa mi puzza perchè il decreto è valido per tutti i prodotti esclusi i farmaci.
ciao a presto

ROMOLO IGNAZIO 09.01.06 16:47| 
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Bisogna aumentare il bollo auto fino a 3000, - euro l'anno per sconfiggere il traffico cittadino e con questi soldi finanziare i trasporti pubblici gratis.

Geniale l'idea "La settimana"

Piero Cancellieri 09.01.06 16:47| 
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Per ALEX PEROTTI:

Ho dubitato molto anch'io che la democrazia diretta fosse da ritenersi possibile. e ancora ci rifletto.
Ho pensato che una soluzione per mitigare lo strapotere della corporatocrazia (politica e poteri economici in combutta), poteva essere quella di abolire la seconda camera e attribuire le funzioni della seconda camera ai consigli comunali di tutta italia con peso proporzionale alla popolazione residente.Naturalmente l'intervento della "CAMERA DEI MUNICIPI" sarebbe richiesto (magari dal presidente della repubblica)solo per le tematiche di alto rilievo economico (ad es. piano nazionale trasporti o sanitario ecc.), politico (riforme elettorali e cose simili) ed etico. Ci sono pro (un campione di 60.000 e rotti cittadini già organizzati ed comunque esterni alle grandi manovre politico economiche, ed altre) e parecchi contro (rivalità tra miunicipi, non corrispondenza tra maggioranza parlamentare e maggioranza diffusa a livello municipale, sovrapposizione di ruoli ecc.). Quindi non è detto sia praticabile.

Poi ho rivalutato la democrazia diretta:SE E POSSIBILE DONARE SOLDI VIA TELEFONINO O P.C., PRENOTARE VISITE MEDICHE VIAGGI E QUANT'ALTRO PERCHE' NON E' POSSIBILE PENSARE ANCHE DI VOTARE.

UNA TESSERA ELETTORALE CON UN CODICE NUMERICO DA DIGITARE PER VOTARE:E POI 1 VOTI SI 2 NO 3 ASTENUTO,UN SISTEMA TIPO CALL CENTER AUTOMATICO E UN COMPPUTER CHE PROCESSI IL VOTO.E DIAMO 3 GIORNI PER COMPLETARE IL VOTO. NATURALMENTE IL VOTO DEVE RIGUARDARE COME SOPRA PROPOSTE DI LEGGE DI ALTO RILIEVO ECONOMICO, POLITICO, SOCIALE.
SI DICE SPESSO:MA LA GENTE DI CERTE COSE NON CAPISCE NULLA,NON SI INFORMA E NON GLI INTERESSA:MA SARA' NATURALE CHE I VOTANTI SI SELEZIONERANNO DA SOLI PERCHE' CHI NON GLI INTERESSA O NON CI CAPISCE O NON CI TIENE ALLA FINE NON VOTA.BASTA METTERE UN QUORUM BASSO O NON METTERLO AFFATTO.ALLA FINE IL PAESE SARA' GUIDATO DALLA MIGLIORE INTELLIGENZA:CHE FARA' DI SICURO ERRORI,CERTO, MA LI FACEVANO ANCHE I 30.000 ATENIESI RIUNITI ALL'AGORA

Alessandro Rossi 09.01.06 16:44| 
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Cosa ne pensi dell'energia nucleare??

Stefano Soro 09.01.06 16:41| 
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Utilizzando una legge varata dal suo governo, Berlusconi ha sanato la sua posizione con il fisco per il periodo 1997 – 2002. È bastato un versamento di 1800 euro, per altro diviso in due tranches: 1.500 euro per il periodo dal 1997 al 2001 e 300 euro per il periodo di imposta 2002. Milleottocento euro per sanare un debito fiscale di milioni di euro: a tanto ammontava il cumulo di evasioni di Mediaset.

La vicenda è emersa a margine dell’udienza preliminare del procedimento che vede imputati Berlusconi e altre 13 persone per presunte irregolarità nell'acquisto di diritti televisivi e cinematografici da parte di Mediaset. Udienza aperta e subito rinviata al 30 gennaio.

Questi, però, i fatti emersi a margine del processo: il 15 dicembre, l'Agenzia delle Entrate aveva chiesto ai magistrati di visionare alcuni documenti per procedere ad accertamenti fiscali nei confronti dell'imputato Silvio Berlusconi. Il 28 dicembre la stessa Agenzia delle Entrate ha arciviato la prataica dopo aver verificato che Berlusconi aveva presentato istanza di integrazione. Merito dell’articolo 8 della Legge Finanziaria 2003. Quando era già in carica quel governo il cui presidente del consiglio ha recentemente dichiarato: «Mai mischiato affari e politica».

Sarcastici i commenti dell'opposizione. «Almeno in questo caso Berlusconi ha mantenuto una promessa fatta agli italiani - afferma Vannino Chiti dei Ds - per se stesso è riuscito a ridursi le tasse». «In secondo luogo - puntualizza - appare confermato che il presidente del Consiglio non ha mai guadagnato dal suo ruolo in politica. E che Tremonti è più bravo a fare il commercialista di Berlusconi che il ministro dell'Economia». La verde Loredana De Petris aggiunge: «Ha ragione Berlusconi quando sostiene che la politica lo ha proprio impoverito e che il suo conflitto d'interessi non esiste. Non sarà il caso di chiedere agli italiani di fare una colletta per aiutare il presidente?».
CHE NE PENSATE DI QUESTE PROPOSTE DEL CENTRO DESTRA?

francesco da lecce 09.01.06 16:34| 
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