Primarie dei cittadini: energia. Le vostre indicazioni.

pannelli solari.jpg


Oggi faccio il riepilogo delle vostre (tante) indicazioni sul programma dell’energia per le Primarie dei Cittadini.

Ringrazio Pecoraro Scanio, Di Pietro e Bertinotti per aver espresso la loro posizione.
Nei vostri commenti è stata ribadita molte volte l'esigenza di sviluppare le fonti rinnovabili e l’adozione di incentivi per permetterlo.
Per esempio con i certificati di efficienza energetica, multando chi vende energia se non diminuisce il CO2 nel corso degli anni.
Ho raccolto i vostri suggerimenti per argomento (alcuni si riferivano agli stessi problemi) e li ho inseriti nel documento iniziale.
Il documento è allegato.

Ps: Domani ci sarà a Latina una manifestazione contro la privatizzazione dell’acqua da parte della società Acqualatina spa. Partecipiamo, belin!
Tutte le informazioni su: http://acqualatinanograzie.splinder.com

Postato il 27 Gennaio 2006 alle 17:32 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Salve a tutti ed un grosso abbraccio a te Beppe.Scrivo dalla mia citta,Catanzaro perchè credo sia arrivato anche per me il momento di comunicare con tutti gli amici utenti di questo blog micidiale.Il tema da Voi rappresentato oggi mi porta a raccontarVi una breve storia di qualche giorno fa,infatti ero in rete quando mi sono imbattuto in un sito,FUELMEISTER.COM dove ho appreso della vendita in italia di una machina che produce il Biodiesel per autovetture e mezzi di locomozione diversi che oggi vanno a gasolio.Ho subtio chiamato per info,avendo visto che a Brescia vi è un punto di riferimento con vendita della macchina ,unico in italia,il prodotto è inglese la fabbrica madre sta in inghilterra,ed ho gentilmnete colloquiato con una persona squisita,simpatica e realista,il quale come prima cosa mi ha detto,sig.........guardi che in italia non sipuo' fare,nel senso che ,lei la macchina puo' comprarla gliene mando una subito,ma le leggi italiane non consentono di produrre biodiesel cosi ...........nel mentre in europa sta avendo uno svuluppo incredibilee e stiamo avendo una vendita davvero impensabile .Ora che sa questo cosa vuole fare?...........questa la sua domanda.........
Cavolo ma non c'è una strada regolare ,legale che si possa percorrere ,in un momento come questo dove pare che tutti nel mondo ci si sta impegnado alla riduzione degli agenti inquinanti,e non solo per quello ,vedi prezzi alla pompa.........Be mi ha risposto lei deve fare un OPIFICIO,che sta per fabbrica o stabilimento o cmq luogo di lavoro dove si produce un prodotto ,ed ovviamente mettersi in regola con lo stato per capire se poi passando attraverso la burocrazia alla fine converra' produrre il biodiesel o meno.A\questo punto sto andando avanti per capirci meglio qualcosa,sapete perchè?....un gallone di biodiesel che corrisponde a 3,7 litri di carburante verrebbe a costare alla produzione solo 0,45 centesimi...bello no?vediamo se cio' si potra' realizzare.

massimo a., catanzaro Commentatore certificato 19.04.11 17:53| 
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Mi chiamo Marchiori Gian Piero e l’anno scorso ho avuto la possibilità di costruirmi una casa a Borgoricco in Provincia di Padova con l’ambizione di realizzare una CASA PASSIVA o una che più si avvicina agli standard qualitativi della Passivhaus tedesca - passivhaus secondo il termine originale di lingua tedesca, è un'abitazione che assicura il benessere termico senza alcun impianto di riscaldamento "convenzionale".
Il mio traguardo è stato raggiunto con successo inaspettato:
- ho abbattuto i costi complessivi di edificazione pareggiandola con una “in muratura” (costi elevati dei materiali compensati con la poca manodopera impiegata circa 15 giorni lavorativi),
- ho passato l’estate senza condizionatore, è ben ventilata e nessuna finestra esposta al sole,
- la casa è molto luminosa perché con molte vetrate tutte rigorosamente con vetri termici,
- il riscaldamento è assicurato da una piccola stufa a pellet / legno / cippato (a costo “0” in quanto brucerò il legno che ho avanzato dalla costruzione della casa,
- per il riscaldamento dell’acqua ho installato un boiler (in dotazione con la stufa) che, in inverno viene scaldata dalla stufa ed in estate con un pannello solare,
- la lavastoviglie e la lavatrice sono allacciati alla condotta dell’acqua calda quindi consumano meno elettricità per il riscaldamento dell’acqua,
- ho predisposto l’illuminazione del giardino alimentato da batterie che si ricaricano durante il giorno da pannelli fotovoltaici (ne bastano 2 per assicurare all’incirca100W),
- le acque piovane vengono raccolte su cisterne interrate per poi usarle per annaffiare il giardino,
- è molto sicura: c’è stato un forte temporale che ha scoperchiato tetti ed allagato abitazioni, la mia casa non ha subito nessun danno, ha una intelaiatura in ferro agganciata ad una platea areata di fondazione alta 70 cm.

Questi sono solo alcuni dei molteplici vantaggi che questo tipo di abitazione può offrire e mi chiedo perché non si debba pubblicizzare questo tipo di case.

GIAN PIERO MARCHIORI 17.10.08 09:55| 
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Dal volantino allegato capisco che il futuro è adesso le tecnologie per inquinare meno ci sono ma le Lobby controllano ogni cosa e poi l Enel dice che il carbone è il futuro quando sappiamo che è il nemico numero uno dell ambiente.Hilary Clinton sta proponendo nel suo programma di candidatura l uso delle energie rinnovabili ma purtroppo nn cè la farà a raggiungere la Casa Biancha a troppi pochi voti.In Italia nn per fare un discorso di parte ma solo esponenti di sinistra si sono preoccutati della questione invece dalla destra nessuno.

Fabien V. Commentatore certificato 05.01.08 21:16| 
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ciao a tutti,
per quanto rigurda i pannelli solari, non si potrebbero installare su TUTTI gli edifici pubblici del nostro paese....?!?
ad esempio gli ospedali, i municipi, le stazioni ferroviarie, le carceri.
Prendiamo per esempio l'edificio della regione lombardia.... tutto fatto di panneli d vetro inutili e costosi.....!!!!
ma lo stato cosa sta facendo con i nostri soldi...?!?

Michele Rossi 17.12.07 14:57| 
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Volevo aggiungere
se i cittadini diventano PROPIETARI dei cavi elettrici delle città, sarà possibile fare energia proprio come funziona internet, come una rete.
ogniuno produce energia rinnovabile come può e la mette in rete. BELLISSIMO
---- UN BEL SOGNO ---
da questa Tua Idea, abbiamo progettato un modulo solare in corcondanza con ENEA sperando che possa prendere piede anche in Italia Nel frattempo la stiamo proponenedo all'estero con dei buoni risultati
Ciao
Corrado da Torino

corrado femia (coxx62) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.07 17:31| 
 
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Ciao Beppe Sono un piccolo imprenditore con tante idee

Abbiamo progettato gli specchi solari trasportabili in concessione dell'ENEA, proprio come quelli della foto in prima pagina
con la grandezza di un container è possibile trasportarlo e funzionano singolarmente E AUTONOMAMENTE
Un Modulo cioè un container una volta installato produce dai 6-12kw ora giorno e notte, in più può fare h2o calda a 70°c o desalinizzare h2o del mare a costo zero
non inquina
non prodice alcun gas
è sicuro
non ha controindicazioni sfrutta al 100% l'energia solare

per ulteriori informazioni
alessandro.daneu@intersip.eu
feboeng@feboeng.it

corrado femia (coxx62) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 23.10.07 17:18| 
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Guerra agli speculatori sul pane.
Chiediamo ai cittadini italiani di acquistare per una settimana o un mese il pane a prezzo calmierato. Denunciamo i panificatori che non lo producono o i panificatori che alle 9 del mattino ti rispondono di averlo finito.

Claudio Polonio 20.10.07 22:32| 
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caspita che peccato!
sentendo i tuoi spettacoli e dando un occhiata al tuo blog, mi ero illuso di aver trovato qualcuno che volesse veramente affrontare i problemi. purtroppo, leggendo il documento sull'energia, mi rendo conto che è solo l'elenco di possibili soluzioni agli attuali problemi, ma non si va al dilà del "titolo" ovvero non si affrontano i problemi fino in fondo. La banalità: perchè chi deve viaggiare in macchina (da solo) per lavoro dovrebbe essere discriminato e pagare una tassa? oppure: siamo certi che tutti siano disposti a rinunciare ad avere una casa di proprietà, perchè quelle realizzate secondo i criteri energetici qui proposti costano troppo?
magari tutto il mio ragionamento è sbagliato perchè non ho approfondito quello che tu hai realizzato con questo blog.
la strada è quella giusta...in bocca al lupo
Paolo Troncana

Paolo Troncana 08.10.07 15:59| 
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Le energie rinnovabili sono e devono essere considerate bene prima di motivarne una piuttosto che un'altra, comunque sia vanno e devono essere portate avanti i programmi politici, sociali e anche con i programmi europei(finanziamenti alle PMI).L'eolico in primis magari offshore (cioè distanti dalla spiaggia ma sul mare) e il fotovoltaico magari con celle fotovoltaichead alti rendimenti (per esempio quelle che montano le nuove sonde spaziali, pensate che le produciamo all'alenia) per i mezzi di trasporto (bella rogna) l'unica e quella di sviluppare bene ed in fretta NANOSERBATOI capaci di stoccare idrogeno, attenzione che la produzione di idrogeno per il trasporto ancora ad oggi l'impatto ambientae è notevole(quindi bisogna migliorare anche la relativa produzione). Il background non ci manca e i nostri colleghi europei stanno andando in queste tre direzioni: Eolico,Fotovoltaico,Idrogeno(Nanotecnologie).
Per un paese come il nostro la sfida allo sviluppo di queste nuove tecnologie sarebbe a parer mio molto ben accettata, dobbiamo sfruttare ciò che ci hanno insegnato i nostri maestri.
Italiani risvegliatevi, hanno ragione i grillini!

enzo lizzi Commentatore certificato 05.10.07 10:23| 
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Al capitolo 4, paragrafo 4.1 "strategia", del documento Primarie dei cittadini, aggiungerei: tutti i prodotti già presenti nel territorio (frutta, verdura, etc.)non potranno essere importati da altre regioni da parte dei grandi distributori, evitando così che questi possano strozzare l'economia locale imponendo i propri prezzi ai produttori, ed evitando i troppi passaggi di mano che fanno lievitare il costo finale del prodotto. Limitando inoltre il raggio d'azione dei trasporti si avranno benefici sul risparmio del carburante e dell'inquinamento.

Giovanni Dedola 24.09.07 08:24| 
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Altra idea sarebbe quella di convertire tutti i veicoli circolanti con mezzi ad energia elettrica e produrre l'energia elettrica necessaria producendo grandi quantità di COLZA in Sardegna e Sicilia (posti in cui c'è uno spaventoso abbandono delle campagne, specie nell'entroterra) e utilizzandone l'olio in generatori elettrici a tecnologia diesel. In breve, con una produzione intensiva potremmo diventare esportatori di olio di colza e di energia, garantendoci il transito indolore nell'Era post petrolifera.

Alex Pag 22.09.07 15:48| 
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Energia.

Non ho letto tutti i commenti, ma dico ugualmente che la strada del risparmio energetico applicato alle abitazioni civili è un grosso errore. Mi correggo, non è un errore il risparmio, è un errore focalizzarlo sulle civili abitazioni. L'80% dell'energia elettrica consumata in Italia viene prelevata da industria, agricoltura e trasporti (treni), il restante 20% dagli immobili ad uso civile. La logica di far spendere ad una famiglia 20000 euro per dotarsi di pannelli fotovoltaici, quando una famiglia media spende soli 40 euro di corrente elettrica al mese è assolutamente deleteria. Come si può immaginare che un nucleo familiare per poter risparmiare deve anticipare (in parte successivamente rimborsati) 42 anni di bollette dell'Enel a fronte di un impianto che dà garanzie di funzionamento per i primi 20 anni?
Bisognerebbe obbligare le grandi industrie, i grandi centri commerciali, i grandi alberghi ed in generale le grandi strutture che utilizzano la stragrande maggioranza dell'energia utilizzata in Italia ad investire in energie alternative, che siano pannelli fotovoltaici sui tetti e sulle pareti o siano dei generatori eolici sulle sommità o acquisto obbligato di energia alternativa dai fornitori che per non perdere clienti dovranno cambiare strategie di investimento e non come ora che l'Enel ci vende l'energia elettrica prodotta in Europa grazie alle centrali nucleari (vietate in Italia) o bruciando carbone o petrolio e causando inquinamenti inaccettabili. Chi non aderisce dovrà pagare costi energetici così alti che alla fine desisterà.

Trasporti.
Incentivare l'uso di mezzi elettrici, obbligando e sbloccando le aree dei centri storici a tali tipi di veicoli (anche pubblici) e costringendo gli attuali obsoleti veicoli a combustione lontano dalle città, rendendoli in tal modo quasi inutili alla maggior parte dei proprietari. Lentamente con l'aumento dei mezzi in circolazione il loro prezzo scenderà e tutti potremo permetterceli senza farci un mutuo.

Alex Pag 22.09.07 15:37| 
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Caro Grillo,
ho dato una letta alle idee energetiche che sono state presentate nel tuo blog. Le idee oramai non sono piu' nuove, ma sono tutte VALIDE e dovrebbero essere applicate.

Purtroppo siamo tutti stanchi di parlarne e non vedere mai cambiamenti.

Comunque la cosa piu' importante, sacondo me, e'l'introduzione di un REGOLATORE che faccia il suo DOVERE. Un tecnico che conosca il settore, non un politico. Un Regolatore che abbia POTERE ASSOLUTO, di vita e morte su aziende, publiche o private. Un Regolatore a cui venga affidata una politica energetica con targets a short, medium long term. E che sia garantore verso il governo ed il cittadino dell' adempimento di questi target.

Qualcuno che abbia il coraggio di dire all'ENEL che il tempo dei soldi facili sta per finire, che il tempo durante il quale potevano bollettare gli italiani quello che gli faceva comodo e' finito, che il tempo durante il quale si poteva vendere tecnologia antiquata a paesi in via di sviluppo e' finita. Bisogna prendere persone nuove con la testa nuova, degli imprenditori veri, non dei coglioni di 60anni, ammanicati con il potere che non conoscono la cognizione di Rischio e sono stanchi. I rischi bisogna prenderli, bisogna investire in tecnologie rischiose (eolico, solare, biomassa etc etc) che non danno ottimi ritorni al momento ma che ci danno la possibilita di studiare queste tecnologie, di migliorarle e di cambiarle se necessario. Bisogna cambiare il parco centrali, non bisogna piu' investire soldi per mantenere in funzione dei rottami a carbone(35-38% efficienti), bisogna installare della centrali a gas che producano vapore oltre all'eletticita (55% - 60% efficiente dipendentemente dalla produzione di vapore).
Bisogna investire nella generazione decentralizzata, dalla media industria alla piccola abitazione.Bisogna togliere i TIR dalla autostrade, con l'introduzione di Tasse per percorrenza km (gli attacchi un GPS e gli tassi al kilometro).

Un patriotta non ancora stanco.

Marco Verreschi 18.09.07 17:02| 
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E poi Beppe un'altra cosa... perché mai dato che esiste un grosso problema energetico, dato che l'ambiente é devastato dall'era del combustibile fossile, dato che le città sono invivibili, E POI DATO CHE IL GOVERNO E' DEBOLE E PUO' CADERE DOMANI, PERCHE' INVECE DI MINACCIARE LA CADUTA DEL GOVERNO PER LE SOLITE CAZZATE, i partiti minori NON MINACCIANO LA SFIDUCIA PER UNA CONTROPARTITA BASATA SULLA COSTRUZIONE CAPILLARE DI CENTRALI AD ENERGIA PULITA (MI RIFERISCO A SOLARE TERMODINAMICO, ENERGIA EOLICA, ETC??) CHE POSSA COPRIRE FINALMENTE IL FABBISOGNO ENERGETICO NAZIONALE?????

Andrea B. Commentatore certificato 24.08.07 11:37| 
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Buongiorno Beppe e buongiorno a tutti... ma scusate un attimo, su cosa é impegnato Rubbia in questo periodo? il solare termodinamico é realtà oppure no? Ma Pegoraro, il superverde... dato che é al governo e ministro dell'ambiente... li caccia oppure no i soldi per finanziare progetti e soprattutto vere centrali ad energia pulita??? Beppe quanto costerebbe all'Italia coprire il fabbisogno energetico con un mix di termodinamico ed eolico???? RIPETO, QUANTO COSTEREBBE????? Beppe, parlane del blog! credo sia un argomento di grande impatto se appoggiassi 1pò questo Rubbia e soprattutto se prima di appoggiarlo ne parlassi con lui di persona.... e poi Beppe... credo che il Celentano ti appoggi parecchio ed abbia un forte eco sui media convenzionali... perché non creare sinergie con lui? Un saluto pieno di stima e...forza v-day!!!!!

Andrea B. Commentatore certificato 24.08.07 10:58| 
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Buongiorno
Premetto che è la prima volta che scrivo su questo blog, sono grato di questo strumento che il Sig. Grillo a messo a disposizione di tutti.
La mia è un domanda pertinente all'argomento energia/inquinamento.
Le batterie dei vari pannelli fotovoltaici e solari contengono una buona quantita di piombo....questo potrebbe essere un problema(lo smaltimento) qual'ora questo tipo di energia alternativa prendesse piede??

grazie a tutti

Micheli Gianluca 25.03.07 13:31| 
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Anche sul mio blog sto lavorando sulle fonti rinnovabili.. in Olanda ballano e creano energia, non più 'cose dell'altro mondo'. E questo grazie a Critical Mass, fate un salto qui:
http://zerosilenzio.splinder.com/post/10926526/Una+rivoluzione+possibile

Lorenzo D'Amelio Commentatore certificato 12.02.07 11:11| 
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vorrei sapere se esiste ancora una forma di incentivi per l'acquisto di pannelli solari,e se si,cosa devo fare per ottenerli.grazie

valerio peracchi 22.01.07 17:11| 
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Chiedo subito scusa del disturbo di questa mia e mail ma avrei bisogno di alcune informazioni e visto che non so proprio a chi rivolgermi spero che mi possiate dare una mano
Vorrei sapere quanta energia produce una pala eolica in un anno e di media della velocità del vento che a bisogno grazie della vostra attenzione

ivan gargioni 19.12.06 13:08| 
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Ciao Beppe,
un altro consiglio "energetico".
I Paesi europei che hanno raggiunto i migliori livelli di installazione di pannelli solari fotovoltaici sono Germania (nettamente la prima in europa e nel mondo), Spagna, Francia e Italia.
(Fonte: www.epia.org)
Sai cosa hanno le prime tre in comune?
NON CI SONO TETTI ALLA CAPACITA' INCENTIVABILE!!!!
(Fonte: www.gsel.it)

Basta poco, porca zozza. E porco pecoraro che non lo vuole capire.

giovanni amante 13.12.06 17:01| 
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Un'altra cosa...
L'Italia può sostenere un finanziamento alle centrali solari, dopo che è immersa nel deficit pubblico??
GRazie Sei grande!!
Dario Signorelli

Dario Signorelli 01.11.06 14:19| 
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Caro Beppe

Ho l'assoluto bisogno di fare una domanda.
Ma le centrali solari non costano troppo?

Dario Signorelli 01.11.06 14:11| 
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Abito in un palazzo di 48 alloggi facente parte di un intervento di due palazzi simili.

Tali palazzi hanno il tetto in eternit, ed in assemblea mi è stato l'incarico di ferificare la possibilità di contattare aziende in grado di:

1) sostituire l'eternit
2) installare pannelli solari

La superficie totale dei due tetti è di c.ca 2000mq. (1000mq ogni stabile)

A distanza di tre mesi dall'incarico sono fermo al punto di partenza. Non sono riuscito trovare ditte in grado di risolvere il problema, soprattutto per ciò che riguarda l'installazione di pannelli fotovoltaici. Se li voglio installare in una villetta non ci sono problemi, ma per impianti così grandi vengo sconsigliato.

C'è qualcuno che può darmi un consiglio?

vivi la vita 13.09.06 19:46| 
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CARO BEPPE, SONO UNA BIMBA DI 19 ANNI E SEGUO LE TUE NUMEROSE INIZIATIVE CON STIMA E CON TANTA SPERANZA.SCRIVO PERCHè LEGGENDO IL TUO LIBRO"TUTTO IL GRILLO CHE CONTA" IN AUSTRIA,NON HO POTUTO FARE A MENO DI CONSTATARE COME SIANO PIù SVILUPPATI E PIù CIVILIZZATI DI NOI ITALIANI.L'AUSTRIA VIVE IMMERSA NEL VERDE, I PANNELLI SOLARI SONO OVUNQUE, ANCHE SE IL SOLE è UNA RARA ECCEZIONE...DA NOI CHE IL CLIMA SI è FATTO EQUATORIALE DOVREBBE ESSERE LEGGE, NON L'IDEA DI POCHI, E SPESSO PIù FORTUNATI ECONOMICAMENTE (PERCHè NON COSTANO POCO).IO SONO DI MODENA, IN FAMIGLIA SIAMO 7 E CONSUMIAMO TANTO DI TUTTO, PER I PANNELLI SOLARI AVEVANO CHIESTO 7.000EURO.PERCHè NN POSSIAMO FARE UNA PETIZIONE PER RICHIEDERE UN CONTRIBUTO CONSISTENTE A CHI NE FA USO E LO STESSO PER LE MACCHINE A IDROGENO?INFINE TI CHIEDO SE è POSSIBILE AVERE ALTRE INFORMAZIONI CIRCA I PREZZI SIA DEI PANNELLI SIA DELLE AUTO AD IDRGENO.GRAZIE INFINITE E CONTINUA AD INSEGNARE AGLI ALTRI COME L'UNICO MODO PER SOPRAVVIVERE SIA LA CULTURA!SALUTO

GIULIA MAZZOLI 22.08.06 17:26| 
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Salve caro Grillo volevo un suo aiuto o meglio delle informazioni: ho acquistato una casa è una palazzina e vorrei metterci sul tetto dei pannelli solari per produrre energia elettrica per l'acqua calda e il riscaldamento e magari produrne di più e rivenderla all'ENEL!
Io sto in prov. di Ancona e volevo sapere il nome della ditta che lo ha montato a Lei nella sua casa e se esistono dei finaziamenti regionali, statali ecc.
Grazie anticipatamente e continui cosi perchè ci vorrebbero 1000 beppe grillo in italia!!!

Roberto Vecchiarelli 09.08.06 17:36| 
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Caro Grillo,
da professionista nel settore della progettazione di costruzioni civili ed industriali, mi permetto di dirti che non credo sia sufficiente sanzionare chi non rispetta certi parametri. Penso sarebbe necessario imporre dal principio, per esempio facendo in modo che sia una prescrizione in fase di rilascio delle Concessioni Edilizie, che tutti i nuovi edifici devono prevedere dei sistemi che sfruttino le energie rinnovabili.
Che ne so, vuoi costruirti la casetta? Ok, però l'acqua calda sanitaria te la produci coi pannelli solari. E' obbligatorio e poi verifico se l'hai fatto. Chiaramente ci sono anche dei finanziamenti...
Vuoi farti la palazzina? Bene, allora installi il fotovoltaico e come minimo fai in modo di non dipendere dall'Enel, ossia dal petrolio...
Saluti e stima, N.

Nicola Pisu 23.06.06 18:15| 
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Salve, ho bisogno del vostro aiuto, cerco notizie di qualsiasi genere su aziende che trattano suluzioni energetiche con pannelli solari.
o meglio ancora se mi fornite direttamente il nome della ditta che le ha fatto l'impianto a Lei, caro e stimatissimo BEPPE GRILLO :-)
La seguo da quando ero bambino, con le sue trasmissioni" te la do' io l'america" e "te lo do io il brasile" se non ricordo male :-) ha tutta la mia ammirazione, appoggio e stima...
Distinti saluti Ivan...

Ivan Grifoni 25.05.06 19:02| 
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CARO ACQUA - PRIVATIZZAZIONE ACQUA
Ciao Beppe,
Qui a Santamargherita Ligure la IDRO TIGULLIO ha preso "possesso" della nostra acqua (in coordinamento con i comuni ovviamente :-))inventando tariffe che hanno creato non pochi problemi a tutta la cittadinanza, soprattutto a famiglie meno abbienti che si sono viste recapitare bollette da piu' di 250 EURO !!.
Sicuramente hanno sensibilizzato la cittadinanza sull'utilizzo piu' parsimonioso di un bene prezioso come l'acqua, ma questa imposizione su un bene comune come questo mi sembra un'assurdità.
Per informazione, tra definizione di scaglioni di consumo e tariffe "diversificate" la tariffa è praticamente triplicata in alcuni casi.
ciao
Luca

Luca Franzi 07.03.06 13:06| 
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sasaddsdkasdsa

pippo 02.03.06 20:27| 
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Sole 24 Ore del 2 marzo 2006 - Inserto Nova - Pag.4 - rubrica "Provare per chiedere" - titolo "Tutto quel che si deve sapere su L'energia Nucleare" - di Tullio Regge: fisico, docente del Politecnico di Torino, membro dell'Accademia dei Lincei.
Leggete e strabuzzate gli occhi!
Quando all'esimio professore viene chiesto "quali sono i rischi del nucleare e quante sono state le vittime del più grande disastro energetico" lui risponde che "i rischi dell'energia nucleare sono spesso sopravvalutati rispetto a quelle delle altre fonti. L'esplosione di Chernobyl nel 1986 fece evacuare 200mila persone, ma le vittime direttamente collegate all'incidente furono solo 56. In Italia il più disastroso incidente in campo energetico è stato invece quello della diga della centrale idroelettrica del Vajont che ha causato quasi 2mila vittime"
E le altre risposte (10 in tutto) sono più o meno dello stesso tenore!
Addirittura alla fine afferma che se non si ricomincia con la ricerca nel nucleare l'Italia diventerà "Paese del Terzo Mondo".
Forse bisognerebbe avvertire i Lincei che uno dei loro rappresentanti è uscito di cervello!

Olga Ciccone 02.03.06 15:43| 
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Non mi intendo molto di economia e vorrei che qualcuni mi spiegasse come fa l'ENEL a fare le scalate societarie se l'energia la compra dall'estero. Ma è vero che i problemi con la Russia sono proprio dovuti a questo? Cioè al fatto che L'Italia si rivende il gas Russo a costo maggiorato? Vi prego ditemi che non è vero!
Paola Di Bonito

Paola Di Bonito 27.02.06 11:04| 
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Grazie a Emanuela Pinsone per l'informazione, ma io mi riferivo ad un 'invwnzione recente che andrebbe a mio giudizio, se possibile, seguita prima che cada nell'oblio e finisca come moltissime altre tecnologie scomode per l'attuale potere economicopoliticomultinazionale. Perchè forse qualche volta possiamo far rispettare il nostro diritto a vivere degnamente. Ce ne sono tantissime, che se sostenute potrebbero farci essere un po' meno schiavi dei burattinai invisibili (vedi sopra).

Massimo Paliaga 22.02.06 17:02| 
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Caro Grillo,
in questo periodo siamo tutti preoccupati perché la Russia ci sta tagliando parte dell'erogazione di gas che, invece, in base agli accordi dovrebbe fornirci.
Io sò per certo, visto che ho vissuto in prima persona gli accadimenti, che nella nostra Pianura Padana e precisamente nelle regioni Emilia Romagna e Veneto abbiamo nel sottosuolo ingenti scorte di metano che potrebbero essere sfruttate e che già sfruttavamo estraendolo, a cavallo degli anni 50/60 e fino al '63. Anno in cui, i nostri politici (certamente per accordi di Politica Estera), decisero la chiusura di dette centrali per poi importare dalla Russia, con le conseguenze che, per altro, stiamo vivendo.
Perché sono certo di questo?. Sono il figlio di colui che dava l'assistenza tecnica alle centrali metanifere di quelle Regioni e, a quel tempo la scusa per giustificare tale decisione fu, che l'estrazione del matano era causa del bradisismo per cui Venezia sprofondava. La spiegazione precisa citava: togliendo il gas,la sacca in cui è contenuto cede per cui cede anche il terreno (bradisismo).Come mai, oggi che non si estrae più il metano il problema non s'è risolto? e Venezia va giù ancora?, evidentemente NON ERA QUELLA LA CAUSA!. Allora, visto che non era quello il problema, non possiamo riprendere le estrazioni in Val Padana? avendo, così, una nostra personale risorsa?. Daremmo, inoltre, lavoro ai nipoti di quegli operai (centinaia di capi famiglia) che furono, invece, lasciati in mezzo ad una strada nel '63 con nessun'altra prospettiva (per i più fortunati) che fare il contadino e si potrebbe ugualmente continuare (per buon vicinato) l'importazione dalla Russia, in misura, magari minore, con le nostre scorte lì su cui fare affidamento in caso di necessità.
Ti ringrazio per la pazienza nel leggermi e ti saluto con amicizia.
Ermes Straforini '48

ERMES STRAFORINI 21.02.06 12:24| 
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esiste un apparecchio che sta nel palmo di una mano, si chiama ecowasher. lava vestiti, con pochissimo detrsivo rispetto alla lavatrice, e sterilizza qualsiasi cosa senza l'ausilio di saponi.
consuma pochissima energia e inquina poco, lo so perchè la uso. veniva venduta a 100 euro da queste aziende che fanno le vendite porta a porta. da qualche giorno fanno la pubblicità in tv e naturalmente il prezzo è raddoppiato.

emanuela pinsone 20.02.06 17:27| 
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Ho sentito che in Germania parecchi comuni (3000 abitanti circa), possiedono una pala eolica dalla quale ricavano energia che permette loro di non pagare letteralmente la bolletta dell'energia elettrica. Perchè in Italia ogni forma di energia ricavata da fonti alternative deve essere "venduta" all'Enel, che poi la ridistribuisce, e non utilizzata direttamente?

pina vassallo 20.02.06 15:48| 
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Ciao a tutti, debbo segnalare che tenere i fari accesi anche di giorno aiuta la visibilità del proprio mezzo (l'ho provato in + di 20 anni di guida) e funziona davvero. Se vogliamo ridurre le emissioni potremmo acoltare la musica con volume + basso, non caricare l'auto con casse stereo degne di una discoteca della Riviera Romagnola, attenerci ai limiti di velocità, usare le marce appropriate (vedi sito Jacopo Fò), non partire a razzo ai semafori, etc etc. Studi effettuati anni orsono in molti Paesi (es. Canada) hanno dimostrato che, tenendo i fari accesi di giorno si riducono i sinistri, con riflessi sui costi delle polizze assicurative e sulla spesa della Sanità, tanto per citare due macro esempi. La cosa importante è usare la testa. Se vogliamo ridurra ancor di + i costi, potremmo usare i mezzi pubblici ogni volta che possiamo. Dove abitavo prima ero ben collegato con Roma. Per andare in centro prendevo il treno, con mia moglie, fino a Termini, poi con la metro mi muovevo agevolmente e potevo godermi la passeggiata e/o lo shopping (anche natalizio quando ce lo potevamo permettere...). A casa uso lampadine a basso consumo, gli elettrodomestici li sostituisco con quelli di classe A o A+ quando devo ricomprarne di nuovi. E non è che io e la mia famiglia siamo persone speciali, è che, come molti, talvolta vediamo + in là del nostro naso. Prossimo obiettivo è vedere + in là di 1 metro, e così via. Detto ciò auguro a tutti voi e ai nostri figli di vivere un migliore futuro, un pò + pulito e con meno fregature.

luigi di girolamo 20.02.06 11:02| 
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Credo che sull'argomento Energia si stia facendo un pò di confusione e non si stia affrontanto il problema dal corretto punto di vista.
Innanzitutto bisognerebbe cominciare col dire che quando si parla di fabbisogno energetico nazionale si parla di un dato mostruoso ovvero 200 mtep che sono qualcosa come 2.325.400.000.000 KWH, e che non è destinato nel tempo a ridimensionarsi...
Il fabbisogno nazionale di energia elettrica viene coperto per il 70.5% attraverso centrali termoelettriche che bruciano principalmente combustibili fossili in gran parte importati dall'estero (piccole percentuali - inferiori al 2% - fanno riferimento a biomassa, rifiuti industriali o civili e combustibile nazionale). Un altro 16.4% viene ottenuto da fonti rinnovabili (idroelettrica, geotermica, eolica e fotovoltaica) per un totale di energia elettrica prodotta dall'Italia di circa 303000 GWh annui (2004). La rimanente parte per coprire il fabbisogno nazionale é importata direttamente all'estero nella percentuale già citata del 13,1% (fonte dati "Terna" 2004).
Da questi dati è evidente che di fatto in italia produciamo un buon 16% di energia derivante da fonti rinnovabili...
Il vero dato drammatico per l'italia è che di fatto dipendiamo per il 70.5% da combustibili fossili importati dall'estero, e che la rimanente parte per coprire il fabbisogno nazionale é importata direttamente all'estero nella percentuale già citata del 13,1%.
Supponiamo ora di investire massicciamente in dieci anni nel fotovoltaico, per avere un incremento del 4% della produzione nazionale di Energia dovremmo investire 2.000 miliardi di euro ovvero il doppio del prodotto interno lordo annuo e il doppio del debito pubblico....forse il fotovoltaico è poco attraente....
Non credo che in italia si possa investire una cifra del genere per ottenere così poco, quando il dato realmente preoccupante è che sia completamente in balia di altri stati...

andrea messelod 19.02.06 22:12| 
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visto quanto sopra credo che sia evidente che se parliamo di dati oggettivi, e drammatici, non è possibile pretendere incentivi di un certo tipo per una tecnologia, quella del fotovoltaico, che non è competitiva...
Non si può pretendere che uno stato investa cifre del genere per qualcosa che non ha ritorno, soprattutto in italia dove c'è troppo altro da fare..
Tutti gli altri stati europei, compresi quelli scandinavi, non hanno rinunciato al nucleare per esempio...
In olanda, danimarca, svezia, svizzera, germania sono stati costruiti termovalorizzatori che oltre a eliminare i rifiuti produconon energia elettrica...

andrea messelod 19.02.06 22:10| 
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E' sicuramente conveniente installare il solare termico perchè è l'unico investimento che si ripaga in fretta (l'acqua calda si usa sempre), per esempio per due persone potresti installare un pannello con 150 litri di accumulo a circolazione naturale con una spesa di acquisto di circa 1800 € per l'installazione bisogna vedere in loco. Installo pannelli e sono di Verona
Ciao


Caro Peter De Cupis

sono un utente giornaliero del Grande Raccordo Anulare di Roma e sono completamente d'accordo con te a proposito dei motociclisti su strada: hanno bisogno di farsi vedere perchè il nero opaco delle moto, degli abiti e dei caschi(che sull'asfalto si mimetizza benissimo) è IL colore del motociclista/scuterista fico.
Senza parlare della velocità e dell'invalsa abitudine di viaggiare sulla corsia di emergenza pretendendo anche la precedenza agli svincoli di uscita dal GRA. Se non mi credete, fateci caso, domani mattina . . .
Quindi, più consumi ed inquinamento per una moda e ciò è tipico dell'Italia nostra.
Se proprio vogliono farsi vedere, facciano come i ciclisti: usino per il loro abbigliamento e per il casco i colori più visibili: giallo, arancio, verde fosforescente, bianco ecc.
D'altronde, perchè farsi scappare un'occasione per vendere più benzina?
All'inquinamento poi ci penseranno le mezze giornate di "fermo" traffico ...

Forza e coraggio
Maurizio Andriani

Maurizio Andriani 19.02.06 11:07| 
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Caro Peter De Cupis

sono un utente giornaliero del Grande Raccordo Anulare di Roma e sono completamente d'accordo con te a proposito dei motociclisti su strada: hanno bisogno di farsi vedere perchè il nero opaco delle moto, degli abiti e dei caschi(che sull'asfalto si mimetizza benissimo) è IL colore del motociclista/scuterista fico.
Senza parlare della velocità e dell'invalsa abitudine di viaggiare sulla corsia di emergenza pretendendo anche la precedenza agli svincoli di uscita dal GRA. Se non mi credete, fateci caso, domani mattina . . .
Quindi, più consumi ed inquinamento per una moda e ciò è tipico dell'Italia nostra.
Se proprio vogliono farsi vedere, facciano come i ciclisti: usino per il loro abbigliamento e per il casco i colori più visibili: giallo, arancio, verde fosforescente, bianco ecc.
D'altronde, perchè farsi scappare un'occasione per vendere più benzina?
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Forza e coraggio
Maurizio Andriani

Maurizio Andriani 19.02.06 11:06| 
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Caro Peter De Cupis

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Senza parlare della velocità e dell'invalsa abitudine di viaggiare sulla corsia di emergenza pretendendo anche la precedenza agli svincoli di uscita dal GRA. Se non mi credete, fateci caso, domani mattina . . .
Quindi, più consumi ed inquinamento per una moda e ciò è tipico dell'Italia nostra.
Se proprio vogliono farsi vedere, facciano come i ciclisti: usino per il loro abbigliamento e per il casco i colori più visibili: giallo, arancio, verde fosforescente, bianco ecc.
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Maurizio Andriani

Maurizio Andriani 19.02.06 11:06| 
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Caro Peter De Cupis

sono un utente giornaliero del Grande Raccordo Anulare di Roma e sono completamente d'accordo con te a proposito dei motociclisti su strada: hanno bisogno di farsi vedere perchè il nero opaco delle moto, degli abiti e dei caschi(che sull'asfalto si mimetizza benissimo) è IL colore del motociclista/scuterista fico.
Senza parlare della velocità e dell'invalsa abitudine di viaggiare sulla corsia di emergenza pretendendo anche la precedenza agli svincoli di uscita dal GRA. Se non mi credete, fateci caso, domani mattina . . .
Quindi, più consumi ed inquinamento per una moda e ciò è tipico dell'Italia nostra.
Se proprio vogliono farsi vedere, facciano come i ciclisti: usino per il loro abbigliamento e per il casco i colori più visibili: giallo, arancio, verde fosforescente, bianco ecc.
D'altronde, perchè farsi scappare un'occasione per vendere più benzina?
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Maurizio Andriani

Maurizio Andriani 19.02.06 11:05| 
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Carissimo Beppe,
stasera sono al palalottomatica a Roma a vedere il tuo spettacolo e
voglio cogliere l'occasione per parlare di un argomento che sta a cuore
a me e a tutta l'umanità (o quasi). Vedendo un tuo spettacolo di alcuni
anni fa ti ho sentito parlare di una certa "fusione fredda" della quale
sentii fugacemente parlare nella fine anni ottanta quando all'epoca
avevo 18 anni. Ti sento dire che con pochissimi euro si può produrre
energia per "secoli". Ciò mi ha spinto a fare subito delle ricerche
nella rete sull'argomento ed apprendo della veracità di tutto questo.
Allora mi chiedo perchè non ne parli come meriterebbe. Perchè non lo
hai prostosto nelle "primarie dei cittadini" sull'energia come cosa per
la quale tutto il resto che hai proposto diventerebbero solo delle
sfaccettature?
Mi risponderai che sia il caso di iniziare a parlare di cose concrete,
che tutti bene o male conoscono come reali e non ipotesi da verificare,
tanto per iniziare a smuovere le acque e le coscienze. Sarei totalmente
d'accordo se così fosse, ma bisogna a mio giudizio iniziare pure a far
conoscere qualcosa che proprio perchè quasi inverosimile ha bisogno di
essere urlata e propagata con grandissima intensità. Anche perchè molte
altre fonti di energia pulite e rinnovabili restano sempre
monopolizzabili e soprattutto costosissime rispetto alla fusione
fredda. e visto che pare ormai una realà certificata ed applicabile o
ad approssimarsi tale, se fosse spinta dall' opinione pubblica
informata o dal "basso" per così dire. Hai potere immenso nel fare
tutto questo e lo sai benissimo quindi mi aspetto una tua risposta
accorata, in tutti i sensi.

Massimo Paliaga 19.02.06 09:33| 
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Vorrei solo aggiungere un iformazione, che, forse a febbraio del 2005
non ricordo, a tgLeonardo su rai 3 ho ascoltato con queste orecchie che
alcuni ricercatori avevano scoperto il sistema di lavare i panni in una
lavatrice senza l'uso di alcun detersivo, solo acqua, con un
procedimento particolare e avevo visto all'inizio del 2004 su 'metro'
ed. romana in prima pagina, la foto dell'invenzione di un nuovo tipo di
pannello fotovoltaico in grado di assorbire energia solare 20 volte o
più di un normale pannello oggi esistente (non era quello concavo ma
tutt'altra cosa). Non saprei come recuperare notizie riguardo a queste
cose ma so che forse tu puoi fare qualcosa di più per sapere che fine
hanno fatto notizie che sai bene possono sconvolgere la vita di molti e
di "alcuni". Complimenti infiniti, continua a spaccare il
c....

Massimo Paliaga 19.02.06 09:32| 
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A proposito di 'uniformazione' oraria dell'assorbimento di energia, e tariffe biorarie:
nobili intenti e comportamenti 'furbetti'...
Sacrosanto l'intento dei gestori elettrici di 'educare' i privati cittadini
a spostare i consumi domestici verso la fascia oraria serale/notturna, ove i consumi industriali sono invece minimi, sicché l'assorbimento complessivo da parte delle utenze abbia un andamento più uniformemente 'spalmato' nel corso della giornata: i vantaggi, ambientali ed economici, sono indiscutibili, perché così si riduce l'oneroso sovradimensionamento della rete generatrice (centrali) per far fronte ai periodi orari di picco di consumo nazionale/regionale.
Sacrosante le campagne di sensibilizzazione sui media per lavatrici e lavastoviglie by night.
E quindi sacrosanta la sostituzione dei vecchi contatori domestici elettromeccanici con i nuovi computerizzati, che permettono (oltre alla telelettura) una registrazione oraria dei consumi, rendendo fattibile l'applicazione di tariffe differenziate, dette biorarie, che dovrebbero tradurre la 'virtuosità' dell'elettro-nottambulismo in un immediato risparmio sulla bolletta. E qui casca l'asino... ossia cominciano i comportamenti 'furbetti' dei gestori: ad esempio, l'ENEL mi istalla il nuovo contatore, lo abilita a tutte le sue funzioni eventuali, ma poi tutto tace... sono io che devo fare esplicita richiesta al numero verde, onde avere per posta la brochure conoscitiva sulle tariffe differenziate e la modulistica per chiederne l'attivazione. Perché invece l'ENEL, non spedisce il tutto, automaticamente, alla prima bolletta dopo la nuova istallazione?... Perché la ridondanza di tale richiesta (traffico aggiuntivo a intasar il call center)? Io abito in campagna, in mezzo a gente schietta, pratica ma 'semplice': tanti cui hanno istallato il nuovo contatore credevano già di poter risparmiare spostando tutti i consumi la notte (per non dire di chi, con tanto martellamento, lo credeva pure avendo ancora il vecchio)..


Diceva Paperon de' Paperoni: "il centesimo è l'acino del grappolo del Miliardo!".
Questa amena morale del 'risparmiatore', dovrebbe essere applicata in toto all'energia! Si è detto, per esempio, che basterebbe aver cura di spegnere gli standby di TV e similia per illuminare una capoluogo di provincia, e sta bene! Ma allora perché non lanciare una FORTE campagna per l'abolizione dei fari accesi di giorno?... Un'amena bojata (mi si permetta), la cui moda è stata in Italia poco più d'un decennio orsono importata dai paesi nordici (i quali almeno una cosa ancora ce la invidiano, il SOlE!) per tramite dei motociclisti, i quali, dovendo sfrecciare a 250 all'ora, magari dubitavano di esser non abbastanza 'visibili' nel più splendido meriggio! E poi la moda divenne LEX - Silvio Berlusconio DUCE - sacro fumo negli occhi, in onore del nume di un'improbabile sicurezza stradale. E in nome della SICUREZZA che ce ne frega se, per render più 'visibili' i veicoli tenendo accesi 2+2 fari pur, nelle giornate in cui il sole acceca e ti costringe agli occhiali neri, i consumi di carburante aumentano, circa, dello 1%... (ecco il calcolo, approssimativo: una media vettura assorbe ad andaturadi 100Kmh una potenza di una decina di KWatt, consumando per questo circa 1 litro ogni 20Km; beh, un quartetto di fari per un totale di un centinaio di Watt, rispetto a 10 KW, sono giusto l'1% aggiuntivo di consumi, ché l'elettricità dei fari viene generata dall'alternatore pigliando energia dal motore) Ora se lo 1% in + (di spreco) vi sembra poco... è lo 1% di emissioni serra in +, di spesa alla pompa, etc. etc. E poi, tutti gli acidi inquinanti delle batterie scaricate anzitempo (perché in pieno di giorno è molto facile lasciar l'auto spenta coi fari accesi), batterie da ricomprare, assieme a lampadine fulminate e impianti elettrici logorati per sovrautilizzo...
In definitiva, LEX da abolire, o per lo meno da modificare (limitando l'obbligo a situazioni contingenti di effettiva poca visibilità)!

Peter De Cupis 17.02.06 10:21| 
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Ciao a tutti!
Perchè inoltre non favorire quelle aziende che utilizzano tecnologie meno inquinanti e più parsimoniose, che riducono gli imballaggi, che non usano sostanze dannose e che magari si producono l'energia con impianti che sfruttano risorse rinnovabili e così via?

Bassetti Niccolò 16.02.06 21:36| 
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Sono pienamente daccordo con tutte le proposte mosse ma, a mio modo di vedere, il problema è più complesso e necessita purtroppo di un impegno ancor più grande.
Probabilmente chi leggerà questo mio appunto mi considererà oltremodo onirico nei miei processi logici ma la sete di energia non è solamente italiana e risolvere qualcosa in Italia, rapportando il discorso ad un contesto globale, mi sembra addirittura possibile..
Qualche tempo fa ho sentito parlare di un giovane ricercatore italiano che sta studiando uno speciale generatore in grado di ricaricarsi con il movimento, avente la possibilità di essere assemblato in batteria moltiplicando così la propria forza all'infinito..ovviamente stiamo parlando di nanotecnologia perciò tutto in spazi molto ristretti.
Questo ricercatore affermava di non riuscire a ricevere fondi e di conseguenza di dover emigrare.
Ciò che volglio dire caro Bebbe è che il problema è il finanziamento alla ricerca per chi riesce ad avere una istruzione e l'istruzione per chi non riesce ad averla!
Visto che questo pianeta non riesce a conterene la virulenza dell'uomo, l'unica via di scampo è trovare un vaccino.. una classe dirigente che desideri investire sulle risorse unane, SU TUTTE le risorse umane, non per se stessa me per il bene di tutti.. Chi potrebbe risolvere i nostri problemi non e berlusconi ma il bambino che un minuto fa è morto di fame.... quindi non si può fare cambio per cortesia..
Grazie.
Filippo.

Carlo Filippo Ratti 16.02.06 12:04| 
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Molto bello tutto.
Complimenti.
Un unica nota tecnica, il Cip 6 contiene anche
l'equiparazione dell'energia elettrica prodotta da gas con
quella prodotta da fonti rinnovabili. Cioè si paga l'elettricità prodotta dal gas un prezzo più elevato perchè "ecologica".
Il Cip 6 è stato recentemente integrato con un articolo che prevede di equiparare adddirittura l'elettricità prodotta con
la gassificazione degli scarti del petrolio a
quella prodotta da fonti rinnovabili.
Secondo Massimo Mucchetti, ex Espresso, ora Sole 24 Ore, questa storia costa e costerà complessivamente agli italiani
60 mila miliardi di lire (vedi il libro "Licenziare il padrone")
solo per la parte gas. Il 7% in più su ogni bolletta. Mucchetti
avanza anche l'idea che basterebbe presentare il Cip 6 all'Unione Europea per invalidare tutta l'operazione.
Ciao e buon lavoro.


http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476


Salve, ho bisogno del vostro aiuto, cerco notizie di qualsiasi genere su aziende che trattano suluzioni energetiche con pannelli solari.
grazie a tutti
Gionnyz@interfree.it

gionata nativi 14.02.06 19:47| 
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io non voto perchè non c'è nessuno per cui votare!!!! e non è vero che se mi astengo poi non mi posso lamentare, io mi lamento lo stesso, anzi di più!!!!

e oggi ho deciso definitivamente di non votare!!!!dopo aver sentito prodi dire che "tanto, comunque, la tav si farà"!!!e chi se ne frega se la popolazione della val di susa non è d'accordo!!!! viva la democrazia!!!

daniele pizzitutti 14.02.06 01:23| 
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Caro Beppe, ho dato un'occhiata al programma dell'Unione sui temi dell'ambiente, l'energia e le politiche sostenibili, e non mi sembra affatto male, fortunatamente abbastanza in linea con i tuoi (nostri) principi.
Mi piacerebbe sapere un tuo commento su queste parti del programma.
Grazie

Lorenzo Cecchi 11.02.06 17:50| 
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Facciamo le pulci ai nostri politici.
Navigando in cerca di sondaggi elettorali ho trovato questo sito http://www.ilcandidato.it
che raccoglierà tutti i candidati, da quelli famosi a quelli più scogniti.
Credo che dovremmo dirlo un po' in giro così la gente prima di andare a votare qualcuno o una lista può vedere a chi sta dando la propria fiducia. Io ad esempio non voterei mai uno che di mestiere fa l'assicuratore. Meno che mai un commerciante d'abbigliamento (visto che hanno raddoppiato i prezzi nel 2001) nè un agente di borsa.
un saluto a tutti
e uno speciale a Beppe che è e rimane sempre un grande
alex

alessandro dioguardi 11.02.06 17:02| 
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SILVIO E' CON NOI!!!!!!!
SILVIO E' CON NOI!!!!!!!

WWW.SILVIOCONNOI.SPLINDER.COM

SILVIO SILVIO SILVIO!!!!!!!!

SILVIO CONNOI 10.02.06 20:49| 
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Ciao Caro Beppe!!!Sono un ragazzo di diciasette anni e mi rendo perfettamente conto che il problema energetico è un problema SERIO e la mia generazione NON può assolutamente NON cercare di trovare una soluzione a questo o peggio a disinteressarsene completamente!!!!Le risorse di petrolio,come tutti ben sappiamo, non sono illimitate, un giorno finiranno e noi ci ritroveremo a dover pagare fior di euro per "alimentarci"!!!quello che ti chiedo è di trovare un modo per sensibilizzare NOI giovani, perchè NOI siamo il futuro del mondo!!!ciao Bebbe e complimenti per il tuo Blog

MATTEO CAPASSO 10.02.06 15:09| 
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Come facciamo a sapere quali sono i programmi dei politici riguardo l'emergenza energia?
perchè nessuno fa domande a riguardo? (soliti giornalisti)
Non è forse il "primo" problema da risolvere in questo paese?
Altro che 5 punti del cuneo fiscale!!!
IO VOGLIO ENERGIA PER IL MIO PAESE!!!
G.

giorgiab b 10.02.06 13:23| 
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Bun giorno a tutti,

ma perchè invece di parlare tanto politici di destra e di sinistra non fanno veramente politica e no emanano una legge in cui: "tutte le costruzioni ad uso privato e pubblico di nuova costruzione e/o di ristruturazione, a partire dalla data di pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del presente decreto, devono ai fini dell'agibilità essere munite di un impianto foto voltaico funzionante per la produzione minima di x kw"

qui non centra ne schieramento ne idee politiche ne nulla ma solo mero Buon senso.

invece parlano parlano ma non fanno mai nulla eccetto aumentarsi lo stipendio!

a lavorare DIPENDENTI!

Ciao Beppe Continua così

Paolo Bottaro Commentatore in marcia al V2day 10.02.06 11:34| 
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buongiorno a tutti. Volevo farvi sapere che nel condominio di Monaco di Baviera, dove abito, il riscaldamento è centralizzato ma disponibile 24 ore al giorno.I termosifoni sono dotati di una simpatica manopola graduata, tramite la quale stabilisco di quanto calore ho bisogno, e di un utile contatore,che stabilisce la quantità di energia da me effettivamente consumata e che dovrò pagare. Lo stesso discorso vale per l'acqua calda. Ogni tot mesi passano i controllori per verificare il consumo e vi assicuro che le bollette sono di gran lunga inferiori a quelle di un tipico condominio italiano a riscaldamento centralizzato e governato dall'oscura figura dell'amministratore.Pensate al risparmio energetico che si potrebbe ottenere se anche in Italia si adottasse questa semplice misura. Inutile dire che l'energia è prodotta dal vicino termovalorizzatore, un edificio tra l'altro bello nella sua modernità, che brucia i rifiuti non altrimenti smaltibili. Il riciclaggio dei rifiuti qui è una cosa seria, vi basti pensare che solo per il vetro ci sono 3 differenti cassonetti, a seconda del colore del vetro, per non parlare dell'alluminio, della carta, della plastica, del cartone.In certi posti, rari a dire il vero, si può raccogliere anche il polistirolo. Anche l'energia eolica è ben sviluppata, come quella solare sebbene la Germania non goda della stessa quantità di sole dell'Italia... Che dire, sono sempre più intristita dall'incapacità dei nostri dipendenti di governare in modo sensato. Comunque ad aprile ci sarò anch'io per dare il mio contributo al grande calcio in c...o al nostro beneamato presidente. Incrociamo le dita...

alessandra allocco 10.02.06 10:00| 
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Caro Beppe,
chiedo ancora ospitalità sul tuo blog per alcune riflessioni in materia di energia.
Ho letto diversi allegati ai blog inseriti e penso quanto segue:
Indubbiamente è fuori discussione che sia indispensabile ridurre le emissioni di CO2 nell'atmosfera perché ci autodistruggiamo.E' quindi indispensabile usare le attuali forme alternative di produzione di energia (non le elenco perché ormai le conosciamo tutti). Il grosso problema è la quantità di energia che divoriamo giornalmente: Sono numeri incredibili, paradossali. Milioni di barili di petrolio, milioni di metricubi di gas naturale, milioni di questo, milioni di quello.
Con le energie alternative attualmente non riusciamo a produrre che una minima quantità di questo oceano di enengia per cui oggi è purtroppo indispensabile dipendere dal petrolio, dal gas naturale , dall'energia nucleare e quant'altro. Il nostro avvenire però ci deve far riflettere. Le nostre salvezze devono essere la ricerca e lo sviluppo. Sviluppo di energie in fase di sperimentazione (fusione fredda, idrogeno, celle solari sempre più complete ed efficaci, sfruttamento del vento e quant'altro) e ricerca di nuovi sistemi per produrre energia. Sviluppare ad esempio la microenergia. Incentivare a produrre ciascuna unità o gruppo di unità abitative o produttive la propria energia, (come ciascuno deve smaltire la propria immondizia e la propria cacca).
Noi abbiamo creato questo modo assurdo di vivere, violentando quasi la natura. Ma sono convinto che sarà la natura stessa a metterci in condizione di sopravvivere alla nostra stessa follia.
Marcello tedesco

marcello tedesco 09.02.06 18:24| 
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Ho letto che c'è davvero - è palpabile - l'interesse da parte della cittadinanza alle energie sostenibili e rinnovabili. Credo allora che questo interesse debba essere necessariamente convertito in richieste alle proprie e rispettive amministrazioni affinché esse stesse spingano, incentivino oppure obblighino le imprese edili nonché le associazioni di categoria interessate a intervenire nella conversione degli impianti realizzati e nell'adozione delle nuove tecnologie sostenibili per quelli da realizzare. Non si tratterebbe di richiedere alla amministrazioni straordinari di sorta: semplicemente il risparmio energetico e, non da meno, quello economico e il rispetto dell'ambiente... Comiciamo tutti a far presenti le nostre reali esigenze...

Corrado Pani 08.02.06 16:22| 
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ci somo tanti modi per ricavare energia pulita la natura ci offre ampio aiuto al nostro problema il nucleare già c'è è naturale e sta dove a noi non reca danno il sole, inoltre le centrali idro-elettriche saranno anche brutte da vedere ma non inquinano e producono tanta energia come il vento allora perchè non iniziamo seriamente a camminare in queste direzioni che, date retta, è l'unico modo per rispettare la terra e noi stessi. la direzione tenuta finora tende ad usare energie per produrre altre energie ma ogni risorsa del pianeta c'è per un motivo e dobbiamo cercare di capire come sfruttarle e non mi sembra che usare il gas o peggio il nucleare per accendere la luce a casa sia la strada migliore da seguire

patrizio morganti 07.02.06 16:41| 
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Sull'automobile: impariamo a vedere l'automobile non soltanto in funzione dei suoi consumi. Dietro ogni oggetto c'è un processo produttivo, quello dell'automobile è particolarmente devastante. Esso assorbe il 20% della produzione mondiale d'acciaio, il 10% dell'alluminio, il 35% dello zinco, il 50% del piombo e il 60% di tutta la gomma naturale (dati aggiornati agli anni '90). Una quantità di materie prime la cui estrazione comporta grandi devastazioni e impoverimenti degli ecosistemi. Senza contare la devastazione del suolo e la produzione di asfalto, catrame e cemento, per la costruzione di strade per fare posto alle automobili. Anche se funzionasse a sabbia e come emissioni producesse profumo di rose, l'automobile sarebbe comunque dannosa.

lucia tamburino 07.02.06 12:09| 
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Fin quando si parla della necessità di adottare energeticamente automobili più efficienti, capaci di sfruttare fonti di energia alternative, tutti sono d'accordo. Fin quando si punta al progresso tecnologico per risolvere il problema energia, tutto è ok. Oltre no. Quando si comincia a far leva sulla necessità di ridurre i consumi e cambiare radicalmente i comportamenti umani, già una buona metà dei consensi se ne va. Qui ci sono dei paletti, qui passa il confine, oltre comincia il tabù.
Eppure è ESSENZIALE andare oltre. Il progresso tecnologico, da solo, non soltantanto non è sufficiente, ma PEGGIORA la situazione: infatti ogni volta che una nuova tecnologia consente di ridurre un certo tipo di consumi, ogni volta, in realtà i consumi AUMENTANO, perché aumenta la domanda (fenomeno studiato e documentato, si chiama paradosso di Jevons). Per esempio: quando si introducono delle automobili più efficienti che a parità di prestazioni consumano meno, di fatto i consumi AUMENTANO, perché le persone cominciano ad usarle di più e a più elevate prestazioni. I consumi non sono qualcosa di assoluto, ma dipendono dai comportamenti umani. Finché i "bisogni" umani diventeranno sempre più insaziabili, finché ad ogni progresso tecnologico corrisponderà un aumento dei consumi, saremo sempre daccapo. Qualcosa deve cambiare dentro di noi, nei nostri comportamenti.

lucia tamburino 07.02.06 12:00| 
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energie alternative? se ne parla da decenni e non si fa niente basterebbe che ogni palazzo usasse i panelli solari per il riscaldamento ma ci sono troppi interessi in gioco

luigi faddda 07.02.06 10:33| 
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INFORMATEVI RIGUARDO ALLA "FUSIONE NUCLEARE FREDDA", L'UNICA SPERANZA PER NON DEVASTARE E DEVASTARCI ULTERIORMENTE!!!

samuele galassi 07.02.06 08:34| 
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L'italia è bella perchè tutti sono daccordo sulle priorità (a parte le leggi ad personam) ma poi qundo si tratta di fare veramente le cose viene fuori la pochezza delle persone e sopratutto dei programmi.
Mi spiego meglio, a parole sia destra che sinistra (chi più e chi meno) sono daccordo che occorra sfruttare meglio le risorse che abbiamo, puntare sull'ecologia e sulle fonti rinnovabili, però nei programmi, oltre all'elenco delle cose che si vorrebbero fare, manca come farle e i tempi. Sembra strano, ma è "Il contratto con gli Italiani" che i partiti fanno all'atto di una elezione, ed in un contratto dovrebbero essere definiti i dettagli ed i tempi.
Purtroppo questi nostri dipendenti non sono usi a rispettare i contratti ne a dettagliarli (si potrebbero ritorcere contro) mentre, al contrario, sono bravi ad aumentarsi lo stipendio come fanno i manager delle aziende. Che abbiano manie di onnipotenza? (uno sicuramente) :)
Dai partiti, nessuno escluso, vorrei vedere più attenzione ai loro datori di lavoro ed alla loro salute, non solo in fase di campagna elettorale.

P.S. A proposito di campagna elettorale, vicino a casa mia, prima delle elezioni comunale avevano cominciato la sistemazione di una piazza, cosa caduta nel dimenticatoio subito dopo. Ora sono arrivare le ruspe e stanno continuando (leggi cominciando) i lavori. Che sia un caso?

Grazie Beppe

Nicola Colla 06.02.06 11:39| 
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ho scritto che per le nazionali non andrò a votare. ho proposto a tutti di non andare a votare. e mi è stato risposto che no, che mi sbaglio, che devo votare, perchè sennò decidono in pochi, perchè votare vuol dire poi potersi lamentare.

la mia domanda allora è questa: ma per chi devo votare? fanno tutti schifo.

rispondetemi:perchè devo dare il mio voto a chi non mi convince per niente? e nè prodi nè berlusconi mi convincono, manco per niente...!!!!!

daniele pizzitutti 06.02.06 00:41| 
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Ciao,Beppe anch'io sono convinto che si può risparmiare(in tutti i sensi,salute compresa) utilizzando "Energia alternativa" al petrolio,al carbone,al nucleare.Purtroppo,sono ancheconvinto che con la conoscenza tecnologia attuale (a meno di altre nuove scoperte tecnologiche a noi tenute volutamente segrete...),non sia possibile parlare di sostituzione di fonti energetiche ma soltanto di integrazione.Quanto affermo è ciò che ho potuto sperimentare personalmente pagando a caro prezzo(poichè non c'era mercato)conspirito pionieristico(forsecaparbietà) dal 1978 iniziai a sperimentare i primi collettori solari Acqua/Acqua,Acqua/Aria, Aria/Acqua etc.etc.prodotti da varie ditte allora presenti in Italia e all'estero tra le quali ditte Italiane di importanza nazionale ancora oggi esistenti.La voglia di "Costruire" qualcosa che potesse servire anche ad altri mi spinse a studiare tutto ciò che era possibile utilizzare per produrre Energia alternativa" al petrolio,carbone,nucleare.Costruire prototipi
Dopo aver letteralmente "Divorato"tutta la letteratura esistente dell'epoca mi feci tradurre anche dal francese e dall'inglese alcuni libri acquistati all'estero,oltrechè la consultazione di tutte le pubblicazioni esistenti che per gentile concessione Dell'Enea mi fù fornita gratutitamente(UNICA PUBBLICAZIONE GRATUITA) spaziando dal solare-termico.fotovoltaico all'eolico.Dalle Biomasse alle ,pompe di calore .Dal "TOTEM" costruito dalla FIAT (si diceva con il motore della 127) agli scambiatori ad altissimo/rendimento Francesi.Tutto questo fino al 1985 Mi accorgo ora ,che i caratteri disponibili non mi consentonooltre.Secondo la mia personale esperienza le energie alternative potranno attecchire su vasta scala soltanto quando riusciremo ad avere industrie in grado di produrre nel nostro paese i prodotti per qualsiasi utenza a partire dalle Materie Prime.Perchè acquistare all'esterobarre di Silicio per produrre "Celle Fotovoltaiche"? Abbiamo tanta di quella sabbia in Italia!Grazie

antonio Palumbo 05.02.06 19:51| 
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L'economia italiana è in crisi e le nostre città sono sempre più inquinate. Il caro petrolio e la crisi del gas ci stanno mettendo in ginocchio.

Ci sarebbe una soluzione che potrebbe risolvere, almeno in parte tutti questi problemi. La soluzione è INDUSTRIA DEL FOTOVOLTAICO!
Sarebbe un investimento di sicuro successo perchè è innegabile che il fotovoltaico sarà la tecnologia del futuro.
Quando un'azienda va male deve cambiare prodotti, lanciare nuove sfide al mercato, anticipare nuove tecnologie.
Ed allora smettiamola di buttare i soldi sulle TAV, sulle centrali turbogas... basta con gli aiuti all'Alitalia ed alla FIAT! Passiamo al fotovoltaico! Abbiamo le risorse, abbiamo le competenze... non perdiamo altro tempo.

E a chi non crede nelle possibilità italiane vorrei porre questa domanda: 15 anni fa chi avrebbe mai potuto pensare che la Scandinavia sarebbe diventata leader nel campo delle telecomunicazioni mobili?

michele martelli 05.02.06 14:59| 
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Stamani, mentre facevo colazione, mi è venuta un'idea improvvisa: e se il vero motivo per cui l'Iran si dà tanto da fare per arricchire il suo uranio non sia quello che si dice, cioè l'armamento atomico, ma il tentativo di continuare ad avere energia in abbondanza in vista della fine del petrolio? Il petrolio starebbe per finire assai prima di quel che si crede, di quel che si dice, di quel che si racconta al CITTADINO. La storia dell'armamento nucleare, del terrore atomico, della minaccia della guerra atomica avrebbe il duplice scopo di nascondere la verità a chi in teoria dovrebbe decidere della vita propria e delle proprie comunità, cioè noi, gli ELETTORI, i CITTADINI liberi, titolari di diritti e doveri: in questo modo chi,sempre in teoria, dovrebbe lavorare per noi, per nostro conto, ha mano libera per studiare il da farsi più favorevole agli interessi propri e del socio-complice che invece, sempre in teoria, doveva controllare per nostro conto, cioè il potere economico. L'altro scopo molto utile dell'agitare la minaccia nucleare è quello che per tanti anni è stato raggiunto con efficienza durante la così detta 'guerra fredda', e che oggi con un rendimento migliore si ottiene con il terrorismo: racchiudere il mondo, le nazioni, le società, le comunità via via più piccole, fino ai comuni e villaggi, le singole persone nel terrore dell'autodistruzione, in una minaccia di morte continua. Certamente, con una pistola puntata alla testa nostra e dei nostri cari, soprattutto dei nostri figli, siamo tutti più docili, meno indisciplinati, più disposti a rinunciare "spontaneamente" alla nostra libertà (è per la nostra sicurezza, ci raccontano) e a eseguire gli ordini che ci vengono impartiti. Non c'è bisogno di violenza perché facciamo ciò che "conviene" fare, basta la minaccia di usarla. Anzi, in questa situazione, ci si può concedere perfino il lusso di chiedere gentilmente e in modi smaglianti, come fa la pubblicità ad esempio, ciò che rimane comunque sempre un ordine

andrea casalini 05.02.06 11:47| 
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http://www.nwo.it/elite_denaro.html


Premesso che non sono militante DS/PDS/PCI penso, forse sbagliando, che Fassino, assieme a pochi altri, faccia parte di un manipolo di politici su cui fare affidamento ed una persona perbene. I magistrati stanno insabbiando il caso UNIPOL? Penso che nessuno lo sappia, tantomeno Berlusconi che quando è imputato si avvale della facoltà di non rispondere e del diritto, derivante dai privilegi dovuti alla carica istituzionale che ricopre, di rilasciare dichiarazioni volontarie evitando, di fatto, di sottoporsi alle domande dei giudici. Parla invece con i giudici di azioni riguardanti gli avversari politi, risultate di nessun conto, dopo avere millantato nel salotto di Vespa di essere a conoscenza di "chissà che cosa". Egr. sig. Michele non si è invece chiesto perchè Berlusconi ed i suoi accoliti, utilizzando il malaffare (ancora da dimostrare) di Consorte e del suo vice, stiano demonizzando il mondo delle Cooperative? Non sarà perchè rappresentano un'entità in concorrenza con gli interessi della sua famiglia? Tanto "can can" quando tutto è ancora da dimostrare e nessuna sentenza è stata emessa, perchè allora non parlare delle condanne (anche se non di terzo grado) di Confalonieri e di Previti? Perchè non parlare delle prescrizioni che hanno tolto le castagne dal fuoco al Presidente del consiglio, o dei procedimenti ancora in corso in cui è imputato di gravissimi reati?

Giorgio Fusconi 04.02.06 16:49| 
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Anch'io sono una fans di Beppe e sarò al Palalottomatica quando verrà a Roma. Poltrona di platea, così lo vedo "da vicino" insieme ad una amica e alle figlie di quest'ultima.
Volevo però ritornare sul tema scomodo della conquista della BNL da parte di Unipol e Consorte, vista l'OPA lanciata dalla più grande banca francese e sull'articolo di oggi di Turani su Repubblica.
Ce li ricordiamo ancora con quanta insofferenza e fastidio Fassino, D'Alema, Bersani e mezzo vertice diesse, osservavavano fino a qualche tempo fa come fosse uno scandalo che la Banca d'Italia e tutti gli organi di controllo non si erano ancora pronunciati (dopo mesi) sull'OPA dell'Unipol per la conquista della BNL.
Beh è davvero curioso che dopo averlo fatto per ben due volte respingendola (sia quella presentata da Consorte sia quella avanzata ed integrata di maggiori dettagli dal nuovo vertice) nessuno si degni più di un solo commento ed osservazione.
Certo a leggere l'articolo di oggi di Turani se ne possono ben comprendere le raioni: il ritratto che fa di quella scalata, portata avanti da "furbetti" italioti che non volevano competere in modo "trasparente" sul mercato (ammesso sia davvero possibile farlo) e avanzando una OPA improponibile è cosa che non lascia molti margini a commenti plausibili.
Che il nuovo governatore Mario Draghi abbia fatto valutare la pratica dai suoi funzionari senza manco sprecarcisi personalmente, tanto era chiara l'improponibilità dell'offerta fa en capire oggi perché Fazio fosse tanto protetto dai DS visto come guardava meno per il sottile a certe questioncelle...
Allora? Ora il giudizio è stato dato no? Nessuno oggi ai vertici di quel partito si degna di esprimere una valutazione, un giudizio, di spiegarci perché (perché ancora non l'ha fatto mai nessuno) il vertice di quel partito si è coinvolto tanto, compromettendosi anche personalmente, per difendere un manipolo di malfattori?
Attendiamo fiducosi ma oaiono aver perduto il verbo! Chissà perché...

Bruna Gazzelloni Commentatore in marcia al V2day 04.02.06 11:38| 
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SALVE!!! SONO UNA FAN DI BEPPE GRILLO E LO SEGUO AD OGNI SPETTACOLO CHE PROPONE QUI' A VERONA...QUEST'ESTATE IN ARENA ABBIAMO PRESO UN SACCO DI PIOGGIA, MA IERI SERA AL PALLAZZETTO AL CALDO E' STATO COME SEMPRE ...ILLUMINANTE!!!!!
HO SCRITTO SOLO PERCHE' VOLEVO STAMPARE IL VOLANTINO CHE CI HA CONSIGLIATO DI DIVULGARE, MA NON RICORDO QUALE E' E SEL SUL BLOG LO TROVO...POTETE AIUTARMI???
GRAZISSIME!!
E VIVA BEPPE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

BALLARINI MARIA PIA 04.02.06 09:35| 
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Caro Beppe, ho visto la tua intervista su arcoiris.tv. Sei grande perchè hai il coraggio di dire la verità! siamo tutti con te. Giovanna

http://www.mobbing-sisu.com


Ho installato per 6 anni impianti di riscaldamento ad energia alternativa, dal 1980 (II crisi energetica) al 1986 (inizio metanizzazione dell’Italia). Impianti a pompa di calore acqua-acqua con potenze erogate da 10 a 80 kW, ca. 500 impianti. Poi il basso prezzo del petrolio ha cancellato questo settore di sviluppo, almeno in Italia, ancora oggi non siamo ripartiti salvo casi particolari.

Nonostante sia convinto della bontà e dell’efficacia dei sistemi ALTERNATIVI, non fatevi illusioni, senza NUCLEARE siamo spacciati, in Italia e per tutto il pianeta.
OGGI si BRUCIANO in media 50 petroliere (150.000 tonnellate/cad) al GIORNO.
Vi rendete conto? E voi volete sostituire 18000 petroliere all’anno con i pannelli solari, ma siete scemi o ignoranti ?? I paesi che stanno lavorando seriamente per il futuro (Giappone, USA, Francia, Cina, India,…) stanno sviluppando massicciamente il nucleare per poter sopravvivere e per poter SUPERARCI.

Basta esportare miliardi di euro per acquistare e bruciare petrolio e gas. Meglio investire cifre molto maggiori in Italia per il nuclerare (meglio 1000 euro ad un operaio italiano che 500 euro ad uno sceicco, o no?). Dobbiamo scegliere tra essere una nazione tecnicamente avanzata (e quindi energie rinnovabili + nucleare, come la Svizzera) o tornare ad essere tra le ultime e affamate nazioni.

Nota x Rutelli ca. il turismo da sviluppare: il turismo non è una risorsa ma solo la possibilità di incamerare spiccioli. Una nazione che vive di turismo significa che sono tutti camerieri, cuochi, facchini, bagnini, ecc ma vi rendete conto che fine faranno i ns figli che non avranno più petroliere da bruciare??

Marco Saggio 04.02.06 09:09| 
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CHE IL BERLUSCA NON SIA CANDIDO è SICURAMENTE VERO,MA QUELLO CHE STA DICENDO SU I DS MAGISTRATI E INSABBIAMENTO DEL CASO UNIPOL è SENZA DUBBIO VERO. PERCHè L'INCHIESTA è PASSATA A ROMA LUOGO DI MISFATTI INENARRABILI,PROCURA NELLE MANI DELLA POLITICA ROMANA E D'AMBROSIO COME UN CAVOLO A MERENDA IL DIRITTO DI PENSARE CHE QUANDO FACEVA IL MAGISTRATO NON ERA COSI TANTO OBIETTIVO, VISTO IL FINALE O IL SIGNOR FASSINO ME LO NEGA PERCHE LUI è UNA PERSONA PER BENE E BISOGNA CREDERGLI PER FORZA.LA VERITA E CHE SONO TUTTI UGUALI.

michele bracceschi 04.02.06 07:23| 
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Caro Beppe, a me sembra che noi tutti viviamo aldifuori della realtà

Bruno Correnti 03.02.06 21:30| 
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Mi piacerebbe sapere, a proposito di energia rinnovabile, se le centrali idroelettriche sono inquinanti, nocive e pericolose.

p.s.: complimenti per il sito!!!!!!

Giulio Bruno 03.02.06 20:04| 
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chiedo aiuto a nome di tutti i musicisti jazz dela liguria,
FATECI SUONARE!!!!!!!! suonerei per te beppe...se hai bisogno di note (musicali)
scrivimi...

Ugo Rally 03.02.06 19:26| 
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Salve a tutti,ho scoperto che nella mia regione si concedevano finanziamenti per l'installazione dei pannelli solari per produrre elettricità e per riscaldarel'acqua,era un finanziamento al 50% sul costo complessivo di circa 20 mila euro.Ora mi viene da notare che anche con le più buone intenzioni non tutti possono permettersi una simile spesa,e mi chiedo:non si può trovare il modo,magari con dei grossi investimenti statali,di permettere a tutte le famiglie l'installazione dei pannelli solari?magari non avremmo troppi problemi di gas e petrolio da importare visto che buona parte del lavoro lo farebberò i pannelli!!!

Sebastiano Casotto 03.02.06 19:19| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
Il presente commento sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono.

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE


ernesto scontento 03.02.06 16:33| 
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Ma ci vogliamo far mettere sotto dai mussulmani ?
Hanno tutti paura di pubblicare quelle brutte vignette. Sti incivili condannano a morte i vignettisti e nessuno dice nulla ? solo scuse ?
Leggetevi The Politically Incorrect Guide to islam di Robert Spencer
Poi leggetevi il corano tradotto, non quello interpretato. Non avrete parole!!!!!Ciao

Antonio Ec 03.02.06 16:20| 
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caro beppe
io avrei un idea per produrre energia eletrica a costo 0:
l'idea è questa usare le palestre dove pratticano lo spinning è una frorza motrice non indiferente basterebbe progettare un sistema in grado di trasmettere il movimento. si può fare sopratutto per beneficenza . ciao ho mille idee

marco fadda 03.02.06 13:04| 
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L'acqua potabile di Arezzo, gestita dalla società privata Nuove Acque che la preleva dalla diga di Montedoglio a pochi chilometri, è la più cara d'Italia come risulta da una tabella riportata su Repubblica di qualche giorno fa.

carla berti 03.02.06 12:26| 
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SCUSATE,UN PO' D'ATTENZIONE.
Ci lamentiamo spesso dei nostri dipendenti che si aumentano gli stipendi e che li vorremmo a progetto, se concludono bene se no a casa. Ma se sn ns dipendenti perchè nn indire un referendum popolare? Siamo in tanti,possiamo organizzarci in rete e boicottare i ns dipendenti che ci ostacoleranno. Nel referendum faremo una legge in cui gli onorevoli stanno in carica a progetto,avranno uno stipendio deciso da noi e nn potranno aumentarselo,e una volta terminato il mandato solo se riusciranno a stare in carica per 15 anni consecutivi potranno avere la pensione dallo stato....beppe fammi sapere se hai letto il mio post

Giuseppe Ragusa 03.02.06 11:05| 
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E'conveniente installare dei pannelli fotovoltaici o solari in un'abitazione di 2 persone nella regione Veneto?Grazie anticipatamente...

stefano barbieri 03.02.06 10:52| 
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ciao sei al corrente che il ministero sul conto energia sta facendo marcia indietro e vuole che sia pagato solo la corrente che in esubero cedi all'enel e non tutta quella prodotta?
e questo con una delibera retroattiva!!!!
Dovrebbe uscire sulla gazzetta a giorni
mi sembra che ci prendano per scemi!
Prima incentivano e poi trombano?
carlo

carlo visinoni 03.02.06 07:28| 
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Perchè parlare ancora del nucleare? E della fusione a freddo cosa sappiamo? In Svizzera, grazie anche a incentivi (in verità molto ridotti) quasi tutte le abitazioni vengono costruite in modo di essere autosufficenti per il riscaldamento. E l'inverno dura quasi sei mesi con temperature ben piu basse che in Italia. Nella costruzione bisogna osservare le tecniche di coibentazione (da notare l'impiego della canapa, come eccellente materiale isolante) e installare una pompa a calore. Risultato: per il riscaldamento non serve piu ne gas ne petrolio. ZERO SPESE. E, come in quasi tutti i paesi nordici con poca insolazione, si cerca di installare pannelli solari ovunque sia possibile (vedi il nuovo stadio di Berna). Certo il solare coprirà solo il 15% del fabbisogno. L'eolico basterà solo per un 10%. Allora si stanno installando i primi impianti per la produzione di biogas. E si cerca di ridurre i consumi (inutili). E i consumatori possono scegliere di comperare energia pulita, al posto di quella nucleare (noi abbiamo 5 centrali nucleari). Naturalmente l'energia pulita viene offerta a un prezzo piu alto. E le richieste superano la quantità disponibile. Si puo anche fare un sacrificio per cercare di creare un'alternativa. Nessuno crede nel miracolo che rimpiazza il petrolio. Non vogliamo fantascienza, ma tecnica usata con intelligenza. Non con il nucleare. O con la fusione fredda(?)

mau Sandri 02.02.06 21:04| 
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Cari amici,
il post di Beppe mi è piaciuto molto ed ho anche molto apprezzato tanti commenti, che mi sono sembrati scritti da amici intelligenti e preparati.
Certo, la materia è molto complessa ed è difficile farsi un'idea precisa: penso comunque che chi punta su una personale riduzione del consumo di energia abbia un mare di ragioni. Il primo problema è proprio quello di evitare i consumi non necessari.
Con l'occasione, vorrei rivolgere agli amici del blog una preghiera personale: piantatela di scrivere k invece di ch e X invece di per: ma vi costa proprio tanta fatica di premere due o tre tasti al posto di uno?

Lucio Bilancini 02.02.06 19:47| 
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Cari amici,
il post di Beppe mi è piaciuto molto ed ho anche molto apprezzato tanti commenti, che mi sono sembrati scritti da amici intelligenti e preparati.
Certo, la materia è molto complessa ed è difficile farsi un'idea precisa: penso comunque che chi punta su una personale riduzione del consumo di energia abbia un mare di ragioni. Il primo problema è proprio quello di evitare i consumi non necessari.
Con l'occasione, vorrei rivolgere agli amici del blog una preghiera personale: piantatela di scrivere k invece di ch e X invece di per: ma vi costa proprio tanta fatica di premere due o tre tasti al posto di uno?

Lucio Bilancini 02.02.06 19:46| 
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Bellissime proposte queste delle primarie per l'energia, peccato che al momento di realizzarle si mettono di traverso sempre le stesse persone, ovvero quelle persone che a parole le sostengono con gran fervore, anzi ne fanno credo politico, poi quando bisogna passare ai fatti, fanno le barricate.
povera Italia!!!
Giuliano Sacconi
PS. Un cosiglio per Grillo: prendi le distanze da questa Sinistra o finirai per essere inghiottito dalla sua demagogia, e sarebbe un peccato.

Giuliano Sacconi 02.02.06 18:16| 
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Caro Beppe Grillo,

visto che hai un impianto fotovoltaico installato volevo chiederti se veramente hai riscontrato che con il nuovo " conto energia " hai effettivamente incassato soldi per l'energia elettrica in eccesso alla tariffa tripla e se i costi di manutenzione del tuo impianto sono all'anno di...dimmelo tu, magari verrei a vederlo

Ciao MAx
LIvorno

massimiliano notarnicola 02.02.06 17:03| 
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http://italia2.blog.tiscali.it

Una cosa che non sapevo, e che invece si dovrebbe sapere è che esistono tantissimi modi per ricavare energia, testati e brevettati, ma nessuno li tirerà mai fuori perchè troppo straordinari.

Energia eolica e solare sono ottime alternative, ma non potranno mai sostituire la praticità di forme di energia che usiamo ora.E' per questo che vengono sbandierate come fonti alternative, perchè sono innocue!

Esiste invece un macchinario che si chiama MEG, poi c'è la FUSIONE FREDDA ...

Ne avete mai sentito parlare del progetto MEG????

http://italia2.blog.tiscali.it


*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
*******************
flavio marcoionni 01.02.06 18:01 - 1 di 2

il diritto al voto e importante ma se il voto non rispecchia la volonta del popolo e inutile votare anche perche oramai in italia andare a votare significa eleggere questo e quello schieramento che non rispecchia il popolo ma solo il propio egoismo cioe se io voto a destra o sinistra non si fa la volonta del popolo ma solo quella del politico eletto che secondo me è eguale a sputare sul popolo italiano infatti bisognerebbe innanzitutto fare un po di pulizia fra i politici magari lasciandoli a casa!!!! e non confermare le loro cariche e ribadisco da destra a sinistra nessuno escluso!!!!!
ora so che e folle pensare a epurare i politici ma bisognerebbe farlo per la nostra italia....
il voto e importante ma nello stesso tempo inutile come fare?
un cittadino confuso!!!
**********************************************
Ciao Flavio, lo so è dura chiedere di andare a votare, ma io sono convinto che abbiamo toccato il fondo.
Quindi necessita la partecipazione di tutti per ristabilire le regole Democratiche. Il non voto in qualunque forma non è la soluzione Flavio, si rischia il CAOS, una minoranza qualificata governerebbe sulla Maggioranza che non si è espressa. Innescando quelle tensioni sociali che non fanno crescere la Democrazia in quanto è tale se il popolo la indirizza. La nostra Democrazia deve trovare le regole dell’arternanza e della governabilità. I nostri Politici devono ritrovare il valore morale della loro missione interessandosi ai problemi del paese. LO SO TUTTO QUESTO E’ LESATTO CONTRARIO DI QUELLO CHE STIAMO VIVENDO. BENE BATTIAMOCI CON LUNICO STRUMENTO EFFICACE IN DEMOCRAZIA, - CONTINUA

ernesto scontento 02.02.06 14:11| 
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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *

flavio marcoionni 01.02.06 18:01 - 2 di 2 - SEGUE
****************
Comunque se qualcuno fosse d’accordo sul fatto di cambiare maggioranza di governo ma è indeciso su dove orientarsi, per loro c’è il mio amico Gigi, operaio alla piaggio da 25 anni che ieri sera al BAR mi ha confidato questo:
Sono un uomo di centro sinistra, con una sensibilità per l’ambiente. Il mio partito di riferimento sono i DS. Ipotizza che attualmente, per quanto accaduto o per incapacità di rigenerarsi dei DS, io sia deluso o nauseato vedi tu. Cosa dovrei fare? Non votare? Votare scheda bianca? Cosa otterrei? Nulla, solo una soddisfazione personale ma immaginaria di farli sentire degli incapaci. MA BISOGNA AVERE UN GRANDE SENSO DEL PUDORE PER PROVARE QUESTO SENTIMENTO. Inoltre tutti si approprierebbero simbolicamente degli astenuti o delle schede nulle perché l’onesta intellettuale scarseggia nel mestiere del politico. Oppure posso scegliere il male minore e andare a votare il partito dei verdi che rappresenta il 10% della mia anima con il risultato di non danneggiare l’area politica di riferimento. I verdi probabilmente si rafforzerebbero e forti di questo cercheranno di fare politiche idonee al loro mandato ( e io qualcosa per la mia anima ottengo). I DS rifletterebbero cercando di rigeneransi se vorranno sopravvivere politicamente. Naturalmente il cambiamento del processo politico deve essere accompagnato anche con un minimo di partecipazione attiva e dialogo fra individui. Certo è un processo lento ma noi siamo quasi al termine della vecchia logica partitica, anzi io credo che saranno l’ultime elezioni dove ci proporranno i partiti di votare chi decidono loro. Le prossime saranno fatte per aggregazione di partiti che formeranno un unico partito. Sicuramente quello è un momento importante perché sarà come un bambino che dovrà crescere, starà a noi dargli i valori e gli esempi giusti. Naturalmente in

ernesto scontento 02.02.06 14:08| 
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Ciao Beppe,
Vorrei porre una domanda, sto costruendo una casa nuova e vorrei mettere dei pannelli solare termici per aiutare la caldaia ma il mio geometra mi ha detto che probabilmente sul tetto non posso piazzarli perche' il comune non lo aproverebbe per l'impatto ambientale e perche' nel piano urbanistico del mio paese abito in zona verde di rispetto vicino a un fiume, ora vi chiedo ma possono esistere leggi che ostacolano l'energia pulita? solo perche' sul tetto sta male vedere una cosa nera? e poi se a me piace a loro cosa puo fregare.

Daniele Poli 02.02.06 11:20| 
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Carissimo Beppe Grillo,
proprio oggi ho avuto il piacere di vedere un tuo documentario riguardante l'idrogeno... il costruttore dell'impianto domestico e mobile (su di un furgone) era un simpatico abitante della Svizzera tedesca. Sono molto interessato alla questione energia, tanto che, vorrei ricevere maggiori ragguagli in merito alla centrale che il signore intervistato aveva ideato e costruito presso la sua abitazione. Chiaramente questa mail non è indirizzata solo al Beppe ma anche a tutti coloro che potranno fornirmi informazioni in merito. Grazie a tutti Giovanni Gorni

Giovanni Gorni 02.02.06 00:29| 
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Una bella lentona d'ingrandimento di tre metri di diametro che tiene il punto di fuoco tutto l'anno su un tubo dove circola acqua, no, io l'ingegno ce l'ho messo.PEniamo poco con qualche soluzione perchè quì si sta per uno. Bona

maurizio fioravanti 01.02.06 21:42| 
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scusate se sono scontato: ma gli interessi di un privato, che cerca di rimanere a galla, non possono coincidere con gli interessi della collettività, quindi soprattutto servizi così importanti, come la distribuzione idrica, non possono essere privatizzati.++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

il mio professore di chimica dice che: i problemi nell utilizzo di H (idrogeno) stanno proprio nrlla produzione dello stesso: non ci sono infatti "miniere di idrogeno" perchè quello presente nella molecola d'aqua non è utilizzabile così come è, ed andrebbe prodotto utilizzando energia, ed andando a ricadere sui combustibile fossili inquinanti.++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Io CHIEDO:

con i dovuti calcoli...potremmo produrre H partendo dai combustibili inquinanti a nostra disposizione e dopo aver prodotto un pò di idrogeno conservarne una parte ed utilizzare il resto per produrne altro?

Matteo Carpinella 01.02.06 21:09| 
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Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l'Italia gli ha negato, e badate bene con si parla di sistemi a pannelli fotovoltaici, si parla di una serie di specchi solari che concentrano la radiazione solare su delle condutture che contengono una soluzione salina che accumula il calore e con questo calore produce del vapore che serve a far girare delle turbine che producono energia....sapete come si chiama il tutto Progetto Archimede

andrea messelod 01.02.06 20:54| 
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Non capisco perchè continuino tutti ad incensare il fotovoltaico quando è lampante che al momento è una tecnologia priva di un reale tornaconto a fronte di investimenti ingentissimi (20.000 euro per non riuscire a soddisfare il fabbisogno di una famiglia).
Badate bene che in Germania, dove nel tempo l'utilizzo di tecnologie per lo sfruttamento di fonti rinnovabili è stato massiccio, producono, a secondo delle fonti, dal 6% al 15% del fabbisogno energetico nazionale, un po' pochino...
Non voglio essere noioso e petulante, ma penso che un governo debba pensare al futuro di uno stato più che al presente e scusatemi ma io se fossi al governo non investrirei mai 100 o 200 miliardi di euro per non poter dare dei reali benefici.
Al momento ciò che si può fare è investire su nuov gentrali termoelettriche con rese vicine al 90%, (come propone grillo nel suo documento), eliminare gli sprechi ecc...
Poi vorrei far presente che oggi, quando si parla del nucleare, non si parla più solo di uranio, plutonio, la ricerca si muove anche su altri fronti.
Le centrali di nuova generazioni potrebbero essere a fusione e non a fissione, ed utilizzare il deuterio ed il trizio (isotopi dell'idrogeno).
Le centrali a fusione nucleare produrrebbero, come unico tipo di scoria, elio 4 che è un gas inerte e assolutamente non radioattivo, inoltre non userebbero sistemi a combustione e quindi non inquinerebbero l'atmosfera (di fatto non avrebbero emissioni di pericolosità rilevante). Inoltre dovrebbero essere in grado di ottenere grandi quantità di energia, anche superiori rispetto alle centrali a fissione odierne.
Il problema reale dell'italia è che oltre a essere fermi tecnologicamente lo siamo anche culturalmente, siamo fermi alla cotraposizione destra-sinistra, operai-borghesi, nucleare si-nucleare no, ma dvremmo accorgerci che il mondo va avanti...dovremmo cominciare a dire : nucleare?
Quale ? Come? perchè no? perchè sì?ecc...

andrea messelod 01.02.06 20:45| 
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bisognerebbe diminuire la dispersione di energia delle nostre case, utilizzare edifici gia nati con pannelli solari. Anche se il nostro futuro potrebbe essere nelle piante, (e la natura ci ha gia preceduto)nella ricerca su gli organismi foto e chemiosintetici, se non fosse che la ricerca nel nostro paese è ridotta ad un moribondo rantolante!

Matteo Carpinella 01.02.06 20:31| 
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Secondo te (e secondo voi) sarebbe possibile creare un fondo fra i partecipanti al blog al fine di incrementare il numero di "tetti fotovoltaici"?
Mi spiego meglio... alcuni hanno lo spazio e non i soldi mentre altri hanno i soldi ma magari non possono o non vogliono mettersi i pannelli fotovoltaici in casa. Grazie al blog possiamo raccogliere dei fondi da destinare a chi è intenzionato a montare i pannelli solari nella propria abitazione.
Oggi l'ENEL paga l'energia prodotta e questi soldi potrebbero essere utilizzati per ripagare il fondo di cui sopra della spesa sostenuta per i pannelli. Una volta ripagati (10 anni?) i pannelli rimangono di proprietà di chi ha concesso lo spazio sulla propria casa.
Secondo me potrebbe anche essere una forma di investimento abbastanza redditizia per chi ci mette i soldi!
Mi permetto anche di suggerire la forma giuridica del fondo, che potrebbe essere quella di un trust di diritto inglese!!!

Ciao a tutti

Michele Magnani 01.02.06 19:09| 
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E' così fastidioso scoprire la tua subdola intenzione di incuriosire per far aprire il tuo messaggio contro la SIGNORA che...
Nonostante non abbia niente da dire scrivo nel blog che sono ben felice di annunciare il fiasco della candidatura del giullare FO...ttutologo.
Anche per questa volta Milano si salva il culo dalla violenza di certe mentalità comuniste arcaiche e superate e sconfitte dallaSTORIA del mondointero.
E vai in seconda fila!
Ciao
Gianni

gianni silva 01.02.06 17:54| 
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c'è una possibilità concreta che non viene mai presa in considerazione; sembra una barzelletta, e invece...
http://www.gianfalco.it/?p=29


c'è una possibilità concreta che non viene mai presa in considerazione; sembra una barzelletta, e invece...
http://www.gianfalco.it/?p=29

gianni falcone 01.02.06 17:27| 
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Perchè i politici ignorano i nostri bisogni primari e pensano solo agli affaracci loro.....?

Lorenzo Budani 01.02.06 16:39| 
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Non so se arabbiarmi o mettermi a ridere, con la campagna elettorale sia delle politiche che delle comunali i nostri candidati dei diversi schieramenti sparano progetti a raffica.
Le migliori comunque sono queste:

Dario Fo (per fortuna ex candidato a sindaco di Milano): “ sequestrare gli appartamenti sfitti da dare agli indigenti” ma aziona il cervello prima di parlare…. Sa che per sequestrare ci sono delle leggi da rispettare…
Roberto Formigoni: “abolirei tutti i diesel se potessi” ma come sono il 52% del mercato delle auto… e poi la ripresa del settore dove va e i soldi alla gente per un’auto nuova a benzina li da lui? Ma lo hanno informato che inquina più un auto a benzina nei primi 10/15 minuti di avviamento, infatti il catalizzatore se non è in temperatura è inutile e dal tubo di scappamento escono i vari benzene, aromatici assortiti tutti belli cancerogeni, il 60% del traffico è inferiore ai 10 minuti per cui…….
Ma la più bella è di un’aderente al partito della “Rosa nel pugno” intervistata dal TG3 purtroppo non ho fatto a tempo a leggermi il nome sulla didascalia che mentre spiegava con cipiglio i sistemi per ridurre l’inquinamento dell’aria veniva fuori con la seguente trovata “per ridurre l’inquinamento bisogna usare meno la macchina, ma l’ideale è trovare un lavoro vicino a casa che si può andare a piedi o in bicicletta” MA COME già avere un lavoro è un miracolo… ma la signora lo sa che vi sono persone che pur di lavorare si fanno anche 50, 100 km al giorno!! Sicuramente sarebbero ben felici di avere il lavoro dietro casa, meno spese, stress, incazzature varie, se lo trova lei il lavoro sotto casa a tutti, con stesso grado, retribuzione, anzianità va benissimo…

Questo è solo un campione di tutte le castronerie che dicono e queste persone sono li a prendersi valanghe di soldi per sparare queste cazzate!!!!!!!!!!!!!

Renato Brambilla 01.02.06 16:26| 
 
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energia energia,è mai possibile che in germania dove nell'arco di un anno contano i pochi giorni di sole,mentre in italia contiamo i giorni di pioggia, abbiano una superficie di pannelli solari nettamente superiore a noi?basta essere trattati da c....ni,damose na' mossa votiamo per le donne e votiamo per gli ultimi delle liste,gente nuova con voglia di fare del bene per la propria nazione,sn stufo di essere considerato un cittadino europeo di serie c solo perchè ho dei parlamentari che fottono i miei soldi

Giuseppe Ragusa 01.02.06 15:59| 
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una cosa che si può in italia per risparmiare:
prima cosa gli stipendi di tutti dipendenti della politica per il rispetto di tutti i disocupati e disagiati, spero che nel programma di qualche schieramento ci sia,
come la lista di politici incensurati,
anche una legge sul'abuso di potere

marco fadda 01.02.06 15:50| 
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Caro Beppe.sono un tuo concittadino anke se "calcisticamente" dalla sponda opposta alla tua ( si dice ke tu sia doriano..ma daiii una persona intelligente come te dovrebbe tifare per il vekkio "zena" :-)) ) ma veniamo al tema della discussione..io da 6 anni sono resiente in Germania e ti posso assicurare ke nonostante i signori che ci governano dicano ke no siamo dietro a nessun altro paese dell'unione..beh..rispetto alla Germania siamo al medio evo! sia per la politica energetica sia per la politica sociale ke li, in Germania esiste ( assistenza ai lavoratori ke prerodno il posto di lavoro, uan sanita ke "funziona realmente" etc...) consiglierei a tutti i governanti di farsi delle belle gite nei paesi del nord europa ( vedi anke paesi scandinavi..) cosi ,forse, al loro ritorno avrebbero piu pudore nello sbandierare la nostra "MOLTO PRESUNTA" posizione di avanguardua sociale! un ultimo appunto, permettimelo...ho letto ultimamente le deliranti esternazioni di un nostro (purtroppo...) concittadino..Baget bozzo...beh ...innanzitutto gli consilgio di non firmarsi "sacerdote" perke cosi facendo usurpa un titolo ke proprio no gli appartiene visto ke invece di "pascere" anime occupa il suo (ahime per noi) molto tempo ad indottrinare futuri berlusconiani...pensi alle nefandezze compiute dalla kiesa nei vari secoli ( senza andare troppo indietro nel tempo basta guardare ai giorni nostri...) ke forse sarebbe meglio!

Roberto Frattini 01.02.06 13:18| 
 
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A proposito di energia: ve la ricordate la fusione a freddo?

http://italia2.blog.tiscali.it/

Un filmato e la descrizione del metodo.


Ciao a tutti...interessante il problema energia, il punto è: chi vuole fare qualcosa a proposito? bene sappiamo tutti che America prima e ora, in più ora Cina , India potenze economiche in piena espansione, per non dire la Russia di Putin dove ormai governa il gas mondiale e parte del petrolio, non sono a favore di energia rinnovabili e quindi ecologiche....perchè? IL gioco di potere! Finchè c'è il giocattolo spremiamolo fino all'asso e poi si vedrà! Concetto fondamentale delle "democrazie di oggi". Detto ciò, cosa dobbiamo fare noi italiani (o meglio chi ci governa)? Giocare di compromessi con le multinazionali dell'energia e fare ricerca su altre fonti rinnovabili. Ma immaginate le pressioni che farebbero i mostri dell'energia purchè non vengano trovate fonti alternative applicate? Bene arriviamo al punto. Esistono già molti prevetti di persone inventive le quali hanno avuto grandi idee per realizzare che ne so la lavatrice ecologica (come è già successo e dove il brevetto è stato acquistato da una multinazionale di detersivi visto che tale lavatrice non aveva bisogno di alcuni di essi per pulire)oppure la lampada anti nebbia ed a bassa potenza che il calore sprigionato da tale lampada compensava ed eliminava la nebbia per un raggio di 10 metri? Voglio dire: perchè non utlizziamo i nostri cervelli italiani per aiutare a questa evoluzione? Come? Un governo dovrebbe istituire il centro di approfondimento sulle tantissme idee e progetti realizzati da noi italiani dove testare e provare gli ingegni, proporre progetti di alternative urbanistiche, proporre idee alternative all'ecologia, sulla salvaguardia dei mari (ormai sempre più raccoglitori di immondizia industriale) e più ne ha più ne metta... E' chiaro che ci deve essere una selezione a priori sui progetti reali e dimostrabili. Chi dovrebbe fare tale selezione? Esperti che usando il buon senso provando e credendo nelle invenzioni ad uso della comunità. Pochi finanziamenti, idee forse rivoluzionarie per porre fine all'egemonia di pochi ma per credere alle potenzialità di noi italiani che anche noi possiamo dare un contributo di una vita migliore! E' l'energia data con la fusione fredda? Perchè non crederci?

franco Venezia 01.02.06 10:51| 
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caro beppe sono franco,da diversi mesi mi sto agitando per potere mettere sul tetto di casa mia un impianto fotovoltaico.
vivo nella prima cintura di Torino a Venaria,
A parte le difficoltà e le lungaggini burocratiche vorrei, e di questo te ne sarei grato,avere informazioni da te su come si possa reperire sul mercato tedesco tutta la componentistica per costruire il suddetto impianto, visto che in Germania i costi sono gia ridotti a un terzo rispetto al mercato italiano.
Un cordiale ringraziamento a te e atutto il tuo Staff.
Franco Toso via Barbi Cinti 60\7 Venaria (to)
0114520114 cell.3384242453
mail franco.toso1@virgilio.it

franco toso 01.02.06 10:20|