17 Febbraio 2006

GOOLAG

goolag.jpg

La Cina ha oscurato la mia immagine. Un cittadino cinese che volesse vedere Beppe Grillo ottiene questo risultato dalla versione cinese di Google:

google-Grillo.jpg

Nel resto del mondo la mia faccia invece si vede ancora.

google2-Grillo.jpg

Il governo cinese ci dà la possibilità di conoscere la sua linea politica attraverso la censura delle immagini, confrontando i risultati dei motori di ricerca.

Infatti, se inserite parole come Falun Gong, Dalai Lama o Mao Tse Tung nella versione italiana otterrete certe immagini, con quella cinese delle altre o nessuna.

Per esempio, per Dalai Lama con Google Italia appare per prima l’immagine:

dalai-lama.jpg

nella versione cinese quest’altra:

tibet.jpg

Il bello è che la censura è trasparente e si possono giudicare i censori.
Ma la censura in Rete è dinamica e le immagini di Google versione cinese che compaiono in questo post potrebbero già essere state modificate.

Ps: provate anche voi a trovare delle parole censurate.


Postato da Beppe Grillo il 17.02.06 16:58 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

A parte il delirio di onnipotenza che porta a cercare il proprio nome nei motori di ricerca stranieri (...non crederai mica che tutti pendano dalle tue labbra vero? Non siamo tutti come il Secolo) ti consiglierei di non effettuare queste ricerche nei SOLI siti cinesi ma in quelli di tutto il mondo... voilà ecco che il tuo faccione barbuto appare magicamente eccoti il link per controllare:
http://images.google.cn/images?hl=zh-CN&q=beppe%20grillo&btnG=Google+%E6%90%9C%E7%B4%A2&sa=N&tab=wi

Quindi prima di gridare allo scandalo (in cui bene ci si sguazza) controllare controllare controllare

Davide Vallese 26.06.07 12:10| 
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sul potere strapotere di google
una interessante discussione su un forum intitolata
"tutti contro google" dove si cerca di parlare
di questo grande strapotere

il link:

http://forum.html.it/forum/showthread.php?s=1eb40a7ec12b24fad246522684346355&threadid=1089252

Amodio Limaezzio 14.02.07 12:33| 
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OLTRE AL FURTO DEL CANONE BIMESTRALE TELECOM E DEL COSTO DELLE RICARICHE, FORSE NON TUTTI SANNO CHE LE RICARICHE HANNO UNA SCADENZA E DOPO UN CERTO PERIODO (FORSE UN ANNO) TI ARRIVA UN BEL MESSAGGIO IN CUI TI DICONO CHE SE VUOI MANTENERE IL NUMERO E NON VUOI PERDERE I TUOI SOLDI DEVI FARE UN'ALTRA RICARICA (OMNITEL/INFOSTRADA)
SAREBBE COME DIRE CHE IO POSSO RICARICARE IL TELEFONINO MA SONO OBBLIGATO AD USARLO PENA LA PERDITA DEI MIEI SOLDI.
SIAMO VERAMENTE LA REPUBBLIKA DELLE BANANE

MAURO MORETTI 22.11.06 10:57| 
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OLTRE AL FURTO DEL CANONE BIMESTRALE TELECOM E DEL COSTO DELLE RICARICHE, FORSE NON TUTTI SANNO CHE LE RICARICHE HANNO UNA SCADENZA E DOPO UN CERTO PERIODO (FORSE UN ANNO) TI ARRIVA UN BEL MESSAGGIO IN CUI TI DICONO CHE SE VUOI MANTENERE IL NUMERO E NON VUOI PERDERE I TUOI SOLDI DEVI FARE UN'ALTRA RICARICA (OMNITEL/INFOSTRADA)
SAREBBE COME DIRE CHE IO POSSO RICARICARE IL TELEFONINO MA SONO OBBLIGATO AD USARLO PENA LA PERDITA DEI MIEI SOLDI.
SIAMO VERAMENTE LA REPUBBLIKA DELLE BANANE

MAURO MORETTI 22.11.06 10:55| 
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Un po' vecchio ma pertinente, google ha il suo interesse a mostrare un risultato piuttosto che un altro:

http://www.radiogladio.it/techtools/2006/02/28/algoritmi-sincopati/

Fabio Guerrazzi 23.10.06 13:55| 
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Da quando sono stato in nepal e ho ascoltato i racconti dei tibetiani rifugiati riguardo le nefandezze dell'esercito cinese,mi sono sentito veramente incazzato.Anche perchè stanno iniziando a fare la stessa cosa in nepal per creare un monoblocco culturale-territoriale basato su un pragmatismo terrificante: abbattere con un caterpillar un tempio del 1000 ed asfaltare il tutto per creare un parcheggio è quanto di più logico e produttivo,considerato poi che non lo fai sotto casa tua.Mi torna a mente un vecchio film di Berman "Luci d'inverno" a riguardo...Google scandaglia e "filtra" forse un quinto delle pagine pubblicate sul web quindi il concetto di libertà
è qualcosa di molto lontano.. ciao ciao
cambiavita.org

emanuele marro 23.09.06 11:03| 
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…DEMOCRAZIA “EXPORT”…

“Human rights watch” denuncia Yahoo, uno dei principali motori di ricerca a livello mondiale, in quanto colpevole, sul territorio Cinese, non solamente di “censura concordata” (perché così come e Google e Microsoft, anche Yahoo vanta una lunghissima lista di termini vietati per la navigazione come libertà, Tienanmen, Falungong….Democrazia, per l’appunto….) ma addirittura di delazione.
E’ cura degli operatori di Yahoo informare il “Regime Comunista (…??…) Cinese” di ogni episodio “fuorilegge” che si verifichi nel cyberspazio (in Cina non sono possibili pubblici dibattiti in rete e chi come me scrivesse “robette sovversive” come queste poche righe potrebbe fare davvero una gran brutta fine…); già diverse persone sono finite condannate ad otto-dieci anni di carcere: ad esempio, la stampa internazionale riporta i nomi di Shi Tao, Li Shi, Jiang Lijun, Wang Xiaoning.
Partendo da questo piccolo preambolo, sarebbe appena il caso di sottolineare un qualcosa che dovrebbe essere di tutta evidenza.
Da diversi anni oramai il cosiddetto “mondo occidentale” di divide tra coloro che continuano a blaterare di come si possa esportare la democrazia e di quanto sia “assolutamente necessario farlo”, in tutti quei posti dove i regimi dettano legge, privano della libertà le persone e sono, di conseguenza, una minaccia (a lunga scadenza) anche per l’occidente stesso, ed al quale si oppone un esercito esattamente contrario al quale repelle il concetto stesso di guerra, che è per partito preso ultra-pacifista, sensibile a prescindere da qualunque altro fatto contingente, ma che spesso poco propone per risolvere in concreto la situazione, o quantomeno viene poco ascoltato.
(1)(SEGUE...)

FRANCO MARESCA 18.08.06 10:19| 
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Ecco, a me pare che proprio a mezzo di episodi dagli interessi “macro-economici” come questi ci sarebbe la possibilità di scardinare il “sistema mondiale”, di attuare una rivoluzione parallela e contraria alla “tattica di guerra continua” che invece sembra oramai incontrastata trovare l’apprezzamento della quasi totalità dei governi che contano.
Se i signori di Yahoo, cosi’ come delle altre compagnie che contano, negassero l’accesso al business miliardario a tutti coloro che non rispettano i più elementari diritti umani, anziché diventare loro stessi compartecipi del delitto (e, certo, lo comprendo bene, anche partecipi ai dividendi dei profitti…), e se il ragionamento (elementare, direi….) fosse riprodotto poi su uno schema logico esattamente identico per un altro paio di “cosette” che contano come le energie (petrolio, gas, elettricità ecc.ecc.) oppure i grandi scambi commerciali alimentari e non….
Beh, non senza qualche difficoltà, tenendo duro su una linea del genere, mettendo in campo un fronte compatto di tutti, ma proprio tutti i paesi “democratici”, come loro amano chiamarsi, potremmo anche sperare di ricondurre a più miti consigli i “regimi” fuori controllo in maniera addirittura più efficace (ma, sopratttutto poi, più duratura) che con le bombe e la violenza verbale.
Invece, quello a cui assistiamo anche stavolta è il trionfo dell’antico motto “pecunia non olet” e le parole di Jack Ma, amministratore delegato di “Alibaba”, braccio operativo di Yahoo in Cina sono le seguenti. “Siamo un business. Gli azionisti vogliono vedere i soldi”. E poco ce ne importa se questo significa macchiarsi la coscienza con la delazione e quel che ne consegue (per gli altri…).
Gli internatuti Cinesi sono circa 120 milioni, numero secondo solamente agli Stati Uniti e con tutta probabilità destinato a crescere; superfluo dire che qualche centinaio di “utenti” in meno (quelli che finiranno nelle patrie galere) non modificheranno nella sostanza “l’affare”.
(2)(SEGUE….)

FRANCO MARESCA 18.08.06 10:18| 
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Nessun imbarazzo, e anzi, con la scusa del “meglio un servizio limitato che nulla” ci si lava dalle “eventuali” colpe e quasi si stende come un manto di generosa magnificenza nell’esser comunque portatori di progresso e informazione, laddove queste latitano e sono quotidianamente osteggiate.
Eroica (im)moralità affogata in un mare di denaro e connivenza.
D’altro canto, è assolutamente simmetrica, la soddisfazione con la quale i presidenti, i manager, gli azionisti (e forse anche qualche operaio) dell’industria delle armi salutano ogni giornata nella quale si inaugura un nuovo “lungo e prosperoso” conflitto. E negli ultimi tempi ce ne sono state di occasioni, nonostante non ci si riesca più a far caso.
Oggi, ad esempio, siamo ad un mese dall’inizio del conflitto “Israelo-Libanese”, per leggere le pagine di politica nazionale su un quotidiano dobbiamo superare la pagina numero “10” eppure nessuno al mondo (tranne chi ci vive) sembra aver ben presente di quali proporzioni sia da quelle parti il disastro, la violenza, il dolore e come tutto questo influirà strettamente sulla nostra “personale” vita prossima futura.
E’ quello che potrebbe esser battezzato come il “ragionamento globale a corrente alternata”. Oggi mi interesso della Cina perché i suoi prodotti fanno concorrenza ai miei; oggi non me ne curo tanto il mio motore di ricerca non ha problemi di sorta. Ieri (11 settermbre….) volevo sapere tutto quanto accade in Iraq e Medio Oriente perché l’Islam alle porte mi “terrorizza” (……….terrorizza!!!…..); oggi si scannassero pure tra di loro che tanto la situazione volge al meglio…..(anche se queste notizie che arrivano da Londra un pochino mi mettono ansia….ma anche Londra , per ora, è lontana…); oggi, quindi posso continuare ad occuparmi di casa mia, un altro giorno ancora….
Eppure gira il mondo, gira……compatto, tutto intero…….come una sfera…….o come un “cerchio”……e sempre si chiude.

WWW.FRANCOKOROVAMILKBAR.SPLINDER.COM

FRANCO MARESCA 18.08.06 10:15| 
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Per la serie W la censura cinese!

E' stato approvato il nuovo progetto di legge del governo cinese!

Wow..che maghi!

clicca sul mio nome per la notizia ;)

Massimiliano Borella 04.07.06 11:29| 
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Un po' in ritardo ma riuppo il post... Mi é capitato di discutere di questa presunta censura di google cinese con un mio "amico di Skype" di Beijing (ci aiutiamo a imparare un po' di inglese)... Lui sostiene che non é vero, perciò ho provato a cercare Beppe Grillo e Dalai Lama... In effetti li ho trovati senza problemi...

Raffaella Stoppani 23.06.06 02:02| 
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GOOGLE COFONDATORE S.BRIN CONTRO LA GOOGLE-CENSURA

fonte International Herald Tribune: http://www.iht.com/articles/2006/06/07/business/google.php

La scorsa settimana (8 Giugno 2006) S.BRIN ha riaperto la questione facendo capire che é giunto il momento per google di cambiare rotta anche in Cina.
Ora, bersagliare Google di critiche é molto piu facile che analizzare un po piu a fondo il problema. L´argomento é molto complesso. Google é sceso a COMPROMESSI con il gov. cinese. Ok ma..
1)Compromesso significa Google.cn censurato ma Google.com perfettamente funzionante in Cina. Cito dall Herald Tribune "The company aimed to balance the self-censorship with the company values and motto while still offering the company's uncensored search engine, Google.com." Il punto é allora quanti cinesi sanno o no l´inglese e quanto degli avvenimenti in Cina viene riportato dagli occidentali..
2) rispetto a Yahoo cina e altri Google é l´unico a dire espicitamente quando una ricerca ha dato esiti censurati. "unlike Yahoo, Google.cn explicitly tells users when results have been eliminated from a search"
3)Google é una azienda privata, non un istituzione, e come tale puo comportarsi come gli pare nel rispetto delle leggi. Se le leggi hanno un carattere "locale" che colpa ne ha Google?
4) Non rivelare non significa falsificare.
5) L´apertura di Brin ci sta tutta ADESSO. Ma prima di entrare in casa di sconosciuti si bussa e ci si presenta. Google mi é parso intelligente ed "educato", pur tutelando se stesso come di diritto sacrosanto.

Sergio

http://progressorb.blogspot.com/2006/06/google-catalyst-to-democracy.html


GOOGLE COFONDATORE S.BRIN CONTRO LA GOOGLE-CENSURA

fonte: http://www.iht.com/articles/2006/06/07/business/google.php

La scorsa settimana (8 Giugno 2006) S.BRIN ha riaperto la questione facendo capire che é giunto il momento per google di cambiare rotta anche in Cina.
Ora, bersagliare Google di critiche é molto piu facile che analizzare un po piu a fondo il problema. L´argomento é molto complesso. Google é sceso a COMPROMESSI con il gov. cinese. Ok ma..
1)Compromesso significa Google.cn censurato ma Google.com perfettamente funzionante in Cina. Cito dall Herald Tribune "The company aimed to balance the self-censorship with the company values and motto while still offering the company's uncensored search engine, Google.com." Il punto é allora quanti cinesi sanno o no l´inglese e quanto degli avvenimenti in Cina viene riportato dagli occidentali..
2) rispetto a Yahoo cina e altri Google é l´unico a dire espicitamente quando una ricerca ha dato esiti censurati. "unlike Yahoo, Google.cn explicitly tells users when results have been eliminated from a search"
3)Google é una azienda privata, non un istituzione, e come tale puo comportarsi come gli pare nel rispetto delle leggi. Se le leggi hanno un carattere "locale" che colpa ne ha Google?
4) Non rivelare non significa falsificare.
5) L´apertura di Brin ci sta tutta ADESSO. Ma prima di entrare in casa di sconosciuti si bussa e ci si presenta. Google mi é parso intelligente ed "educato", pur tutelando se stesso come di diritto sacrosanto.

Sergio

http://progressorb.blogspot.com/2006/06/google-catalyst-to-democracy.html

serigio miralli 13.06.06 13:00| 
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Non è affatto vero. Il risultato è analogo a quello di Google italiano. Si segua questo link: http://images.google.cn/images?hl=zh-CN&q=beppe%20grillo&btnG=Google. Ciao

Antonio De Simone 19.05.06 15:37| 
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anche le parole "freedom china" non da'risultati apprezzabili

fabio ghini 16.05.06 13:51| 
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Tra i fattori arcani che determinano le scelte di google c'è sicuramente la volontà di espandere il proprio raggio d'azione cercando di dfruttare economicamente anche il mercato cinese ; tanto per essere giusto diamo attto a Google di aver fatto resistenza al governo degli stati uniti in uno dei suoi innumerevoli diritti di violazione della privacy

Fattori Arcani 13.05.06 00:37| 
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Oltre a censura si può parlare di informazioni fuorvianti, se su google cinese si cerca "democracy" nella prima pagina di immagini ci sono 3 foto di Bush e una di Condolize Rice. Se la solita ricerca la facciamo in Google di qualsiasi altro posto, la faccia di Bush non appare. E vorrei vedere...

Filippo Gini 03.05.06 08:23| 
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sono Milanista , ho provato a scrivere Culo nel google cinese e mi è venuta fuori la foto di Cruz... e un caso ?o è censura?

Marco Vismara 02.05.06 18:51| 
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la censura è sempre da condannare se ingiusta ed imposta.
Noi che ci sentiamo liberi dovremmo tutelare la libertà di espressione boicottando i mezzi che ne tolgono il diritto ad altri popoli.
Invece continuamo ad usarli perchè siamo egoisti.

natalina giostralina 02.05.06 11:54| 
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Nessuna televione ti vuole per paura di denunce, ma possibile che non esiste alcun editore coraggioso che possa mandarti in onda per dare quelle informazioni che ci arrivano distorte o "imprecise"? (vedo che Funari bene o male viene invitato per dire la "sua" verità", anche se non sempre corretta).
La stessa cosa è per Santoro che messo all'indice dalla Rai in questi anni non ha mai partecipato come politico o altro in alcuna trasmissione...

silvio giacovazzo 17.04.06 15:34| 
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Cina come Italia...???!!!
Ciao a tutti. Volevo segnalarvi una cosa bizzarra che mi è capitata oggi. Premesso che da poco seguo gli incontri di poker che vengono trasmessi sulle tv satellitari, ho provato oggi a digitare il link dello sponsor del torneo internazionale di barcellona per darci un occhio www.partypoker.com
Sapete cosa mi è venuto fuori?? Il sito dei Monopoli di Stato che dice: "AVVERTENZA - SITO NON RAGGIUNGIBILE

In applicazione del decreto dell'Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato (AAMS) del 7 febbraio 2006, con il quale è stata data attuazione all'art.1, commi da 535 a 538, della Legge 23 dicembre 2005, n°266, disciplinanti l'offerta di giochi per via telematica, il sito richiesto non è più raggiungibile poiché sprovvisto delle autorizzazioni necessarie per operare la raccolta di giochi in Italia.

L'elenco degli operatori autorizzati al gioco telematico è disponibile sul sito istituzionale www.aams.it .

Poi mi sono detto vabbè vediamo se hanno bloccato anche il casinò online più famoso del mondo che è 888.com E con sorpresa anche questo bloccato dallo stesso messaggio.

Pensano di risanare il debito pubblico con i giochi online proibendo agli italiani di visitare qualsiasi sito di intrattenimento ludico su internet che per me è sempre stata fonte indiscussa di libertà assoluta?

Mah..

Grazie per l'attenzione.

Gianpiero.

Gianpiero Monopoli 15.04.06 16:46| 
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Be, io sapevo che in cina è molto diffuso il programma freenet che consente di avere una rete dentro una rete, si tratta di un p2p che a costo di un minimo di banda e spazio sul proprio harddisk (usato per stipare casualmente delle pagine) fa si che tutti siano nodi e non ci sia un server centrale.
Questo programma garantisce l'anonimato e la sicurezza e per ciò è molto usato, come pecca non consente la ricerca di pagine (non esiste un motore alla google) e quindi non è facile trovare i contenuti.
VAI BEPPONE!

Flavio Meneghini 15.04.06 06:06| 
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Be, io sapevo che in cina è molto diffuso il programma freenet che consente di avere una rete dentro una rete, si tratta di un p2p che a costo di un minimo di banda e spazio sul proprio harddisk (usato per stipare casualmente delle pagine) fa si che tutti siano nodi e non ci sia un server centrale.
Questo programma garantisce l'anonimato e la sicurezza e per ciò è molto usato, come pecca non consente la ricerca di pagine (non esiste un motore alla google) e quindi non è facile trovare i contenuti.
VAI BEPPONE!

Flavio XXX 15.04.06 06:02| 
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Be, io sapevo che in cina è molto diffuso il programma freenet che consente di avere una rete dentro una rete, si tratta di un p2p che a costo di un minimo di banda e spazio sul proprio harddisk (usato per stipare casualmente delle pagine) fa si che tutti siano nodi e non ci sia un server centrale.
Questo programma garantisce l'anonimato e la sicurezza e per ciò è molto usato, come pecca non consente la ricerca di pagine (non esiste un motore alla google) e quindi non è facile trovare i contenuti.
VAI BEPPONE!

Gianfranco Pollini 15.04.06 06:00| 
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Chiedo scusa, i miei 2 post che seguono sono da leggere in ordine inverso a quello di apparizione: quindi prima quello più in basso e poi quello più in alto. Purtroppo non riuscivo a stare dentro i 2000 caratteri e ho dovuto suddividerlo in 2 messaggi; non ho pensato che avrei dovuto inviare prima la seconda parte e poi la prima.

Marco Garavelli 10.04.06 10:54| 
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non più accessibili neanche da parte dello stesso autore;

· comportamento anti-competitivo dei produttori: il funzionamento di alcuni software potrebbe essere privilegiato rispetto ad altri (concorrenti);

· fidelizzazione forzata dell'utente: il software potrebbe continuare a funzionare correttamente soltanto se si scaricano costantemente (magari a pagamento) aggiornamenti da Internet;

· attuazione dei meccanismi di DRM: l'utente potrebbe non essere più in grado di fruire di contenuti digitali legittimi come fa adesso; i contenuti digitali potrebbero non essere, ad esempio, visualizzabili o copiabili più di un determinato numero di volte.

Praticamente, in questo modo, il controllo del sistema passerà dal suo legittimo proprietario ai produttori e l'utente verrà considerato alla stregua di un "virus" dal quale il sistema deve difendersi.

Ti prego Beppe, prendi in considerazione questa segnalazione e diffondi con i tuoi potenti (anche se censurati) mezzi questa notizia che ci priverebbe dell’unico mezzo che ci è rimasto per avere informazione vera: la Rete!

Marco Garavelli 10.04.06 10:49| 
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Caro Beppe, tralasciando gli ovvi complimenti a te e al tuo sito vorrei passare subito al dunque e segnalarti questo nuovo pericolo di censura che si accinge ad invadere anche il mondo internet. Si chiama “Trusted Computing” ed è un sistema messo a punto da tutti i grossi gruppi informatici all’unisono (Intel, Amd,Hp, Sun microsystem, Microsoft, ecc…) per rendere i nostri computer così come quelli dei server, più controllabili, identificabili e quindi censurabili.

E’ già qualche mese che ne avevo sentito parlare e oggi ne ho avuto un’altra conferma dalla Web-Tv di www.nessuno.tv e dal sito www.no1984.org da cui ti riporto un estratto dell’articolo che mi ha spinto a scriverti questa e-mail:

Cos'è il Trusted Computing?
Il Trusted Computing (TC) è una tecnologia che utilizza hardware e software, basata sulla crittografia a chiave asimmetrica, per l'attuazione di meccanismi di controllo sui dispositivi digitali.

Le specifiche derivano da quelle del Trusted Computing Platform Alliance (TCPA) e sono redatte dal Trusted Computing Group (TCG), un'organizzazione di cui fanno parte praticamente tutte le grandi aziende informatiche (AMD, hp, IBM, Intel, Microsoft, Sun) ed alla quale aderiscono molte altre aziende, tra le quali le major dell'entertainment (produttori/distributori di contenuti multimediali: film, musica, ...).

……………………..

Tecnicamente, con il TC è possibile controllare il comportamento dei sistemi anche da remoto. Da quanto risulta dall'analisi effettuata da esperti nel settore informatico come Anderson, Schneier, Schoen e Stallman, i produttori hardware o software, che implementano la tecnologia TC, potrebbero utilizzare questo sistema di controllo per realizzare le seguenti operazioni:

· violazione della privacy: ogni sistema è identificato univocamente da un'apposita chiave e quindi è riconoscibile in rete;

· censura dei contenuti digitali: siti web con contenuti "non graditi" ai produttori, potrebbero non essere

Marco Garavelli 10.04.06 10:46| 
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Anonymizer all'assalto della censura pechinese

http://punto-informatico.it/p.asp?i=58710

Alessandro Masetto 05.04.06 01:37| 
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A me funziona....


Prova a scrivere "Scandalo Unipol" in google nella sezione immagini........... Guarda un pò l'unica foto ke c'è di ki è!!!!! Saluti

Luca Firsdeo 28.03.06 04:35| 
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provate a digitare Dalai Lama su www.baidu.com e altre parole...
le cose sono un po' diverse...
poi non so qual è la visibilità di una cosa del genere in Cina...
ciao

elena chioato 25.03.06 22:21| 
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http://www.democraziaancheincina.tk/
petizione contro google
http://www.democraziaancheincina.tk/

lorenzo gasperini 23.03.06 17:39| 
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Ho letto su qualche sito web che il quotidiano tedesco BILD (poco prestigioso ma sempre molto ben informato) denuncerebbe in un servizio giornalistico il fatto che moltissimi giapponesi ricchi comprano organi appartenuti ai cinesi condannati a morte


sito del quotidiano http://www.bild.t-online.de/BTO/index.html

nico bini 21.03.06 19:28| 
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Sono contento Beppe che affronti questi argomenti di grande attualità. Poi aggiungiamo a questa notizia quella che ho letto sul Blog di Calabrò Davide, http://cala79.blog.excite.it/, che è in vista un accordo per cedere da parte 500000 record contententi i dati e le query effettuate dagli utenti, questa è una grave lesione della privacy.

Davide Calabrò 17.03.06 22:49| 
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Qualcuno ha notato che Goolag è omofono con GuLAG? :)

Matteo Bassi 17.03.06 19:35| 
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Smascherate le censure di Google e Yahoo

http://punto-informatico.it/p.asp?i=58400

Alessandro Masetto 17.03.06 14:27| 
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è una vera vergogna!!ero al tuo spettacolo a jesi e a fabriano l'anno scorso..sono rimasto sconcertato o meglio non riesco mai a capire se sono incazzato o disperato..non è possibile che ancora oggi succedano di queste cose..spero che la cina si renda conto che sta affogando nella sua stessa immondizia.
Perchè nessuno fa qualcosa??dove sono i cosiddetti organi internazionali???perchè la gente rimane indifferente a queste cose??

Dovresti smetterla di fare sperttacoli nei palazzetti e incominciare a farli negli stadi o in grandi piazze..
Ciao beppe..sei il migliore..rick!

Riccardo Foni 17.03.06 12:32| 
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Vi spiego una cosetta. L'indicizazzione dei files che risiedono su server ftp, viene fatta attraverso dei robot virtuali, che entrano nei server e indiciazzano tutto ciò che gli può interessare. Il fatto che sul google cinese troviamo berlusconi, prodi, o bush dipende esclusivamente dal fatto che sono tre personaggi di rilevanza mondiale,volendo o nolendo. Mentre beppe grillo non penso sia per niente conosciuto in cina,o cmq nessuno ne ha mai parlato, e in più se le immagini che troviamo sono diverse per esempio per dalai lama, e semplicemente perchè i server di riferimento e l'ordine di indicizazzione è diverso. Che ci sia censura ok. Ma non arriviamo a conclusioni affrettate

Pasquale Matarrese 16.03.06 18:28| 
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Discussione

Ok ragazzi io sn un babmino (ho sl 14 anni) ho visto il DVD di B.Grillo e sono rimasto affascinato!!!cmq ho visto la discussione e visto che sto nel campo vi dico che i cinesi hanno tolto le immaginied informazioni nn sl di beppe ma di molti altri..comici,cantanti ed altri!!!!

Doomenico Giampaglia 14.03.06 14:40| 
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Continua la campagna di censura del governo cinese che ha colpito prima WIKIPEDIA, l'enciclopedia telematica libera per definizione, ed ora ha imposto filtri real-time sulle comunicazioni VOIP tramite SKYPE.
Infatti dopo un primo rifiuto, la società ha dovuto chinare la testa come già prima Yahoo e Microsoft ed implementare filtri real-time che impediscano agli utenti cinesi di sentire parole come "Dalai Lama" e "Fanlu Gong", infatti quando verranno pronunciate le parole vietate l'ascoltatore udira o un miagolio o comunque una drastica riduzione del volume che impedirà di sentire.
Per quanto questi provvedimenti la dicano lunga sul clima che tira in giro per il mondo, è evidente come le grandi multinazionali non facciano molte storie sui diritti civili di fronte ad un mercato vasto ed in espansione come quello cinese.
Rif: http://www.videomakers.net/index.php?option=com_content&task=view&id=1036&Itemid=73n-joy

Roberto Malo 12.03.06 22:58| 
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berlusconi : http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=berlusconi&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2

bush : http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=bush&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2

prodi : http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=prodi&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2

la parcondicio esiste anche in cina
jajejejeje

luis gonzales 12.03.06 22:08| 
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Sono veramente indignata: ho visto alla televisione un sunto velocissimo della cerimonia di apertura delle paraolimpiadi, dove i cronisti ribadivano l'uguaglianza dello sport per tutte le persone.Nei giorni successivi ho cercato qualche collegamento per informarmi e vedere all'opera queste grandi persone. Risualtato: si continua a parlare di calcio, ma di paraolimpiadi neanche l'ombra!!!
Vergognatevi ipocriti!!!!!

paola gatti 12.03.06 10:58| 
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Caro sig. Grillo,

riguardo alla presunta censura dei cinesi sulla Tua immagine, ricercando "beppe grillo" su www.goolge.cn si arriva normalmente al tuo sito Web.
Quindi di quale censura parli ?
Forse la censura e' per te ormai una persecuzione maniacale tanto e' che la vedi dappertutto (eccetto che nei politici della sinistra . . .)

Ad ogni modo non sei il soggetto piu' adatto a parlare di censura, visto che nel tuo blog si cita esplicitamente la regola: " Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi."

Quindi se vuoi censura pure il mio post a conferma di quanto sto affermando.

Un consiglio ? Lascia perdere Berlusconi e lascia stare gli Italiani; e' ora che incomincino a pensare con la loro testa.

PS: se Berlusconi perde le elzioni, poi con chi te la prenderai ?

Roberto De Marinis 11.03.06 12:27| 
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Egr. Sig. Buffone, o pardon, signor censore di Berlusconi, lei che fa tanto il perbenino giudicatore di tutto e di tutti,lei che ha iniziato i primi passi grazie a quelli che va denigrando da un bel po', lei che ha fatto i soldi sulla pelle della gente, e credo proprio che mi capisca, e ancor oggi continua a farla con la scusa della denuncia, tra una denuncia e l'altra ci rifila come dice lei il filmettino, il telefonino, approposito ma non ha sempre detto che con internet si telefona gratis?
Mi fermo dicendole solo questo, caro il mio sig. Grillo, Berlusconi sara' pure, anzi sicuramente bugiardo ma non e' Pinocchio lei sara' pure un Grillo che parla parla, ma qui non siamo a Collodi,questa non e' la favola, questa e' la vita nella quale ci sono tante di quelle persone che non riescono a sbarcare il lunario fottendosene del portatore nano, del Grillo parlante e probabilmente anche di me,mentre il Silvio in un modo,lei in un'altro state comunque a fare soldi allo stesso modo ossia da veri illusionisti,carpendo le speranze altrui,chi in un verso chi in un altro.Mio caro incantatore della speranza altrui, non prendiamoci ingiro qui non deve cambiare il governo, qui deve cambiare l'UOMO, fino a quando la mattina in bagno ci mettiamo la schiuma con la scusa di farci la barba,pur sapendo che la realta' e' che la mettiamo perche' non abbiamo il coraggio di guardarci in faccia, allora nulla cambiera' i bambini faranno sempre OH, e noi tra un indice verso destra un'indice verso sinistra uno verso il Papa uno verso Bin Laaden uno verso Busch uno verso il portatore nano ecc...non indicheremo mai uno verso se. E il mondo pian piano andra' verso il segnato destino finale.
Con l'illusa speranza che possiate al piu' presto farvi la barba senza schiuma, vi saluto ricordandovi le parole che diceva un'altro Grillo parlante dei tempi andati, che pero' ha avuto piu' successo di lei, e non vendeva CD.

Chi e' senza peccato scagli la prima pietra.

Gaetano Tammaro 11.03.06 05:57| 
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I miei complimenti al Sig. Marco Cau che è stato l'unico che ha evidenziato per bene la questione. Caro Beppe stai attento a cercare solo la questione sensazionale senza fare un'analisi metodologica seria. Il metodo di affronto delle questioni è importante. Prima di fare affermazioni stiamo attenti a non condirle di preconcetti. Io sono il primo a cascarci e per questo che prima chiedo a tutti!
Saluti


Google Earth Sandro Di Remigio 10.03.06 23:15| 
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Beh ma si capisce chiaramente che state prendendo un granchio, quelle ricerche sono ristrette ai soli siti cinesi e pertanto vengono visualizzate solo le immagini sui siti con suffisso .cn
Provate ad effettuare le ricerche dalla home page di google immagini cina questo è il link
http://images.google.cn/imghp?hl=zh-CN

Marco Cau 10.03.06 10:49| 
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W Beppe!!! Cinesi al rogo!!! Sei er mejoo ;)

Simone Budda 09.03.06 21:36| 
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Ho provato a cercare DALAI LAMA su google cina e con un trucchetto ho trovato tutto sul dalai lama:
basta scrivere invertendo i nomi così:LAMA DALAI

Ciao Arnaldo

arnaldo zanardi 07.03.06 19:25| 
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Difendiamo la libera informazione!!
E rendiamola accessibile a tutti!
Condividiamo il sapere individuale e rendiamolo universale. Come? Attraverso un mezzo: la rete.

http://trucchi-pc.blogspot.com/

Matteo Festa 07.03.06 16:30| 
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caro amico Beppe,
voglio ricordarti che tra le 20 regioni italiane c'è la LUCANIA.regione produttrice di petrolio di acqua,gas metano e tante altre risorse naturali.Considerando che da qualche tempo siamo governati da sinistroidi o sinistrati, chiedi loro quali benefici ha avuto, ha o avrà il popolo lucano? Ti vogliamo primo ministro e ti vogliamo bene.

marco dipierro 05.03.06 18:23| 
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caro amico Beppe,
voglio ricordarti che tra le 20 regioni italiane c'è la LUCANIA.regione produttrice di petrolio di acqua,gas metano e tante altre risorse naturali.Considerando che da qualche tempo siamo governati da sinistroidi o sinistrati, chiedi loro quali benefici ha avuto, ha o avrà il popolo lucano? Ti vogliamo primo ministro e ti vogliamo bene.

marco dipierro 05.03.06 18:22| 
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Caro Beppe,dopo che ti ho sentito circa la questione Google,mi sono informato molto sull'argomento,ed ho deciso di iniziare una petizione.Chiunque può firmarla su www.democraziaancheincina.tk o su www.lorenzogasperini.tk.
Grazie
P.S.Non andate più neanche su Yahoo.Proprio di recente, Reporters Sans Frontières ha denunciato il caso del popolare motore di ricerca Yahoo!: la compagnia ha infatti aiutato la polizia cinese a identificare l'autore di un messaggio critico nei confronti del governo (il giornalista Shi Tao), che in seguito è stato condannato a dieci anni di prigione.

Lorenzo Gasperini 05.03.06 00:16| 
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ciao grande Beppe e a tutti quelli che hanno avuto il buon senso di iscriversi a questo blog....in questo istante nn ho tempo di scrivere il mio commento ...ma sta sicuro che arrivera'.......un saluto a tutti da napoli

giovanni palmentieri 04.03.06 14:03| 
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Ciao Beppe,ti invio questo messaggio per sollecitarti a trattare un argomento particolarmente spinoso, so che sto andando "fuori tema" ma è per una giusta causa: tu stesso hai più volte esaltato la democraticità e libertà del WEB, beh sappi che se non interveniamo tutti ne resterà solo ricordo!
Vado subito al dunque:
Microsoft,Mac,IBM,Compaq e tante altre grandi multinazionali (sembra il sindacato del potere occulto!) stanno introducendo un sistema di protezione per i PC di nuova generazione chiamato Palladium;la motivazione ufficiale è che Palladium ci difenderà da virus e spam, in realtà è il peggior attacco mai sferrato contro la libertà di pensiero nel WEB,al confronto GOOLAG è un'associazione filantropica.L'argomento è molto vasto e io non ho le competenze adeguate nè lo spazio per trattarlo con la dovuta attenzione,per questo ti allego l'indirizzo di un sito che ti permetterà di avere più informazioni: http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Ti prego ti dare maggiore risonanza al problema: rischia di essere una vera catastrofe!
Ciao Andrea.

andrea di mambro 04.03.06 11:15| 
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Ciao a tutti.
A proposito della censura dei 500 siti di casino online, ma perchè hanno fatto questa censura così stupida quando praticamente utilizzando un qualsiasi dns estero i siti sono tranquillamente raggiungibili ? Ma non sarà che i sistemisti informatici del goverono sono convinti che gli italiani sono un popolo di crozzoni ? Dicevo censura stupida perchè ho letto in giro diversi articoli dove dicono che inserendo al posto dei dns italiani i seguenti dns (o altri che comunque a quanto pare si recuperano tranquillamente con google) :

ns1.de.opennic.glue (Cologne, DE) - 217.115.138.24
ns1.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) - 219.127.89.34
ns2.jp.opennic.glue (Tokyo, JP) - 219.127.89.37
ns1.nz.opennic.glue (Auckland, NZ) - 202.89.131.4
ns1.uk.opennic.glue (London, UK) - 194.164.6.112
ns1.phx.us.opennic.glue (Phoenix, AZ, US) - 63.226.12.96
ns1.sfo.us.opennic.glue (San Francisco, CA, US) - 64.151.103.120
ns1.co.us.opennic.glue (Longmont, CO, US) - 216.87.84.209
ns1.ca.us.opennic.glue (Los Angeles, CA, US) - 67.102.133.222
ns1.be.opennic.glue (Luik, Belgium) - 83.217.93.246
ecc.ecc

si raggiungono tranquillamente i siti censurati.
Certo ovviamente quelli che hanno censurato, partono dal presupposto che magari i normali utenti per esempio di windows XP non sanno che andando sulle proprietà della rete e cliccando sulla voce "Protocollo internet (TCP/IP) possono modificare i dns, sostituendoli a quelli che eventualmente già esistono oppure cliccando su usa i seguenti dns ecc.
Mha... che bello però, siamo il paese europeo dei primati !!! Siamo i primi in europa a censurare gli indirizzi ip.

Ciao

Lorenzo Lorenzetti 03.03.06 09:19| 
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Ciao, riporto un articolo di PC World n. 177 Marzo 2006:

"Skype cede alla censura cinese.
Dopo Yahoo! e Microsoft, anche la nota azienda del Voice over IP ha deciso di assecondare il governo di Pechino per non perdere uno dei mercati più promettenti della Rete. Skype ha infatti deciso di filtrare le chiamate effettuate tramite il suo software in Cina, eliminando alcune parole considerate "politicamente scorrette" dalle autorità cinesi. In pratica, quando un cinese pronuncia uno dei termini vietati, come ad esempio Dalai Lama o "Falun gong" (una confessione religiosa aspramente osteggiata dal governo cinese), il software di Skype interviene automaticamente, coprendolo con un suono digitale o riducendo il volume della conversazione. Proprio di recente, Reporters Sans Frontières ha denunciato il caso del popolare motore di ricerca Yahoo!: la compagnia ha infatti aiutato la polizia cinese a identificare l'autore di un messaggio critico nei confronti del governo (il giornalista Shi Tao), che in seguito è stato condannato a dieci anni di prigione."

Marzia Mileto 02.03.06 21:06| 
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weeeeeeee!!!!!!!!!!!!! ciao a tutti sono una nuova!!!!!!!!!!!!beppe sei gia andato in pensione?

francesca serafini 01.03.06 16:18| 
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Sfortunatamente adesso vengono fuori informazioni con la ricerca berlusconi.
Probabilmente anche google subisce il comportamento del nostro Premier, scompare per poi ricomparire.

E' meglio quando non funzionava

Pietro Di Lernia 01.03.06 14:31| 
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Fortunatamente nella versione cinese anche ricercando con il nome Berlusconi non viene fuori nulla.

Probabilmente è un problema di statura

Pietro Di Lernia 01.03.06 14:23| 
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Beh! però alla voce Grillo qualcosa viene fuori :-)
Provare...

Link da Google dittatura.
----------------
http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=Grillo&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2

Andrea Traversa 01.03.06 13:20| 
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Ciao, ho letto il seguente articolo sul sito Punto Informatico e lo reputo alquanto inquietante...o no?..

andate a questo link per leggerlo... http://punto-informatico.it/p.asp?i=58081&r=PI

Michele La Porta 28.02.06 15:30| 
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Ciao, ho letto il seguente articolo sul sito Punto Informatico e lo reputo alquanto inquietante...o no?..

andate a questo link per leggerlo... http://punto-informatico.it/p.asp?i=58081&r=PI

Michele La Porta 28.02.06 15:29| 
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Caro Beppe, comincia/mo a tremare. La Cina è riuscita ad esportare le sue censure anche in italia, leggi questa: "Italia, traffico internet sotto sequestro"
http://punto-informatico.it/p.asp?i=58081&r=PI

Come avevo scritto l'altro giorno, questo crea un precedente MOLTOOOOO pericoloso, perchè i siti oscurati, potrebbero essere anche quelli che danno fastidio all'attuale e ai governi futuri ! Per favore Beppe, parlane,parlane,parlane !

Massimo Parisi 28.02.06 14:52| 
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se si scrive giuseppe grillo qualcosina esce tipo

http://images.google.com/images?q=Giuseppe+Grillo&svnum=10&hl=zh-CN&lr=&start=20&sa=N

Claudio Merlino 28.02.06 13:28| 
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Non ti preoccupare della Cina caro Beppe...la censura si è attivata anche in Italia...dai un'occhio qui: http://punto-informatico.it/p.asp?i=58081&r=PI

alfredo damico 28.02.06 12:10| 
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Forse non sono uno cosi' bravo con le stringhe html pero' girando in rete e leggendo un pochino di inglese ho trovato questa informazione sul sito BBC NEW:
Google censors itself for China
Leading internet company Google has said it will censor its search services in China in order to gain greater access to China's fast-growing market.
Google has offered a Chinese-language version of its search engine for years but users have been frustrated by government blocks on the site.

The company is setting up a new site - Google.cn - which it will censor itself to satisfy the authorities in Beijing.

link http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/4645596.stm

bruno crippa 28.02.06 11:30| 
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non solo la Cina censura Beppe, ma andate a vedere cosa succede in Italia non siamo certo più democratici:
di Gilberto Mondi - Via libera dal Governo e dai Monopoli: l'Italia è il primo paese occidentale che reindirizza l'utenza da un dominio legittimo ad una propria pagina. Un precedente pericoloso autorizzato dalle istituzioni

Roma - I Monopoli dello Stato lo avevano detto ed ora, grazie all'intervento...
http://www.p2pforum.it/forum//showthread.php?t=80892


Andate a leggere che ridere non siamo meglio non siamo peggio

emanuele fumagalli 28.02.06 09:58| 
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Ho trovato questo:

http://images.google.cn/images?q=beppe+grillo&svnum=10&hl=zh-CN&lr=&sa=G&imgsz=

e da più o meno lo steggo risultato che in G italia.
Mentre per il Dalai Lama le cose sono aimé diverse

Un saluto.

Nicola Gramola 27.02.06 21:22| 
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google cinese diveso da italiano con ricerca di:
pollution (inquinamento)!

In Cina è un argomento di cui non si deve
assolutamente parlare... Beh anche in Italia!

bruno crippa 27.02.06 16:07| 
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mi permetto di segnalare questo articolo che contraddice, in modo garbato, quanto avete postato
** GOOGLE CINA NON CENSURA BEPPE GRILLO **
La facciona del più famoso blogger italiano è censurata dalla
grande G cinese? Bufala.
>> di Michele Bottari
http://www.zeusnews.it/news.php?cod=4639
hanno ragione? è stata una svista?

claudio comba 27.02.06 09:53| 
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scusate,
ma non si può far nulla contro la strafottenza di libero infostrada?
il 26/12/05 ho fatto richiesta per una linea adsl da 4 mega.
la linea mi è arriva il 03/01/06 ma riesco ad effettuare la prima connessione solo il 18/01 per va di innumerevoli problemi tecnici.
da allora si sono susseguite innumerevoli disconnessioni (al massimo riuscivo a restare connesso per 3 ore), la sera è impossibile connettersi e la velocita max era di 250-300 kbps nonostante abbia un contratto da 4MB.
chiamo al servizio 155 ma dopo snervanti attese finalmetne mi rispondono impreparati collaboratori di infostrada che, messi in difficolta dall'evidenza dei dati che elenco,fanno cadere la linea.
l'altro giorno ho scaricato un file di installazione di 12 MB da un sito e ci ho impiegato 13 minuti scaricando il file a 3.3 kbps.
la risposta, automatica, che mi arriva per e-mail mi dice che i problemi possono essere legati alla distanza dal doppino, dal numero di utenti connessi o comunque problemi non legati alla loro azienda.
l'unico modo possibile per scindere il contratto è quella di pagare una pena le di 200€.
mi chiedo : ma che penale devo pagare io se ho richiesto un servizio 24/24 da 4 MB e ricevo in cambio un (dis)servizio con infinite disconnessioni, anche una ogni 5 minuti, e velocità,rilevate con lo speedtest sul loro sito, che è sempre al di sotto di 400 kbps.

Questo è un link di un forum dove vengono elencati i disservizi dell'azienda.

http://www.aduc.it/dyn/dilatua/dila_mostra.php?id=116236

se non si possono combattere dallinterno (del contratto) possiamo combatterli dall'esterno : prima di richiedre una linea adsl leggete i commnenti sul forum che ho allegato.

pierpaolo catacchio 27.02.06 00:44| 
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Caro Grillo “ZOMBIE”

Ti scrivo per informarti che da lunedì prossimo 27. il programma radiofonico “ZOMBIE”. Di Diego Cugia trasmesso da radio 24 il sole 24ore non andrà più in onda.
Mi sono permesso di scrivere qui, perché sono sicuro che questo blog è letto anche da chi neanche ti conosce.
Questo programma andato in RAI ( da Alcatraz) , era stato già “allontanato” , ora dopo tre anni, in neanche due mesi… già.. fù…

Non voglio entrare nella diatriba editoriale…

Ma mi chiedo… neanche i sogni… nemmeno i sogni ci vogliono lasciare…

Diego Cugia questo artista, sa smuovere i sentimenti… i pensieri… la passioni…
… …
già ora capisco perché tutto ciò….--------------------

Firmato… una mente.. semplice

Maurizio Sbrogio' 26.02.06 23:27| 
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Prova a cercare solo grillo: http://images.google.com/images?q=grillo&hl=zh-CN

ed ecco la foto che appare...

Gianluca Pavan 26.02.06 13:23| 
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Egr. Sig. Beppe Grillo
apprezzo molto la suo iniziativa
che seguo con estremo interesse.
Nel mio piccolo vorrei contribuire inviando del materiale.
Dipingo e disegno, ed ho scritto delle cose che spero interessanti.
Non lo faccio con secondi fini, non mi interessa affatto che il mio nome compaia in alcun modo.
Piuttosto spero che qualche cosa di quello che invio sia interessante.
Potrei inviare un cd mi dica lei a quale indirizzo.
Cordiali saluti e buone cose
Andrea Silicati e Famiglia

Andrea Silicati 25.02.06 16:56| 
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Oggi necessitano dei riformatori “purosangue”. Credo che le riforme rientrino in un etica di studio della determinazione della condotta umana e per questo diviene indispensabile partire da una posizione di riforma radicale ovvero da un dibattito sulla natura dell’uomo e sulla società del terzo millennio. Diviene altresì indispensabile guardare solo agli interessi della collettività, senza cedere a pressioni contrarie e/o di interesse di parte. L’approccio alla “questione disastrosa italiana” dovrebbe avere un retroterra onesto, trasparente e per questo, naturalmente diverso da quello dei sostenitori degli ideali assimilazionisti del secolo scorso. Se per un verso si accetta l’assunto fondamentale, ovvero la convinzione che gli italiani devono abbandonare concezioni clientelari, per un altro ne ricaviamo l’enorme vantaggio di restare a testa alta e sempre più a pieno titolo nell’Europa Unita.

Con queste basi possiamo essere messi benissimo a confronto con i problemi di questa nuova società, sino a potere sperare in un futuro più fecondo e duraturo per tutti e quindi senza discriminazioni tra cittadini. Oggi non si sente altro che parlare di raggiri, manipolazioni, truffe, bancarie, responsabili indagati etc. Sappiamo tutti che non possiamo continuare così, con questa nefandezza a rimorchio e danni ai cittadini a non finire. Grazie di avere letto. FORZA SISU (Sisu non significa “PARTITO POLITICO”, ma semplicemente una parola di origine finlandese, intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto con una parola allo stesso tempo, si invocano i seguenti valori: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di Sisu. Quindi è come se si dicesse FORZA ONESTA’ ma con un significato più dettagliato. Gridare a gran voce FORZA SISU! è come se si dicesse ABBASSO I DISONESTI E I PARASSITI. Giacomo Montana


Giacomo Montana 25.02.06 14:23| 
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Fonte: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4639

Scrive Beppe Grillo: "La Cina ha oscurato la mia immagine. Un cittadino cinese che volesse vedere Beppe Grillo ottiene questo risultato dalla versione cinese di Google. Nel resto del mondo la mia faccia invece si vede ancora."

Straordinario e inquietante, no? Niente paura, si tratta di una bufala, molto probabilmente involontaria, ma sempre bufala. Lo rivela un post di ieri sul blog La Rivoluzione, che ruota attorno a Scarichiamoli!. L'errore nasce dal fatto che la ricerca di Grillo su google.cn, è stata effettuata solo sui siti cinesi. Chi ha voglia di ravanare nel link sopra riportato, può notare il parametro "country", che restringe la ricerca ai soli siti con un certo suffisso regionale, in questo caso "cn".

È assolutamente plausibile che il nostro Beppe Grillo non abbia nemmeno un'immagine su un sito cinese: da quelle parti non è così famoso. La riprova è presto fatta: togliendo il parametro country si ottiene, da google.cn, questo risultato, che è l'elenco delle immagini che google-cina ha trovato cercando l'intero web.

L'errore è assolutamente comprensibile, visto che non tutti maneggiano gli ideogrammi cinesi con sufficiente perizia, ma non ha mancato di sucitare ilarità, soprattutto dopo aver visto quest'altro post della Rivoluzione, che elenca vari personaggi colpiti dalla censura gialla, tra cui il noto e amato politico Sandro Bondi. Risate amare, certo, visto che gli argomenti Cina e censura non fanno di solito ridere.

Grillo è un personaggio molto intelligente e sincero e il suo solo limite, se proprio lo vogliamo andare a cercare, è la sua scarsa dimestichezza con Internet e le nuove tecnologie.

sandro fioravanti 25.02.06 12:53| 
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Perchè votare?
alcuni anni fà Montanelli disse mi turerò il naso ma andrò a votare, per chi votò non interessa ma ho l'impressione che qui in Italia sia un esigenza continua votare turandosi il naso.
Ciò che ha fatto Forza Italia e i suoi pecoroni (lega, Udc e An) si sà, ma ciò che può fare Prodi penso che non cambierà molto visto e considerato che abbia tirato fuori la favola del bonus ai bambini anche lui.
Ma questa gente dove vive? non capiscono le esigenze delle famiglie?
la scuola pubblica viene sfasciata sempre di più, i testi scolastici in una scuola obbligatoria sono a pagamento, quelli per i licei richiedono un prestito figuriamoci l'università.
La sanità ne vogliamo parlare? devi richiedere una visita specialistica non c'è posto fino alla tua scomparsa ma se richiedi la visita privata ecco il miracolo trovi posto subito a volte addiritura ti viene effettuata in ospedale pagando e ovviamente senza fattura.
Le medicine e i prodotti per i bambini che acquisti in farmacia hanno un prezzo addirittura doppio rispetto a Francia o Germania addirittura su prodotti italiani.
Le pensioni? ridiamoci sopra tanto Berlusca si sta imbonendo nuovamente i 70enni con ingressi gratis allo stadio e al cinema ( se non hanno soldi per mangiare che gli frega a lui?)
Quando apparirà un politico che dirà come stanno le cose realmente e farà un programma serio?
Penso che in Italia è ancora lontano quel giorno, consoliamoci guardando i programmi spazzatura che ci propinano Rai e Mediaset per imbonirci e rincoglionirci sempre più
Grazie

Marco Cocco 25.02.06 12:09| 
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è una bufala e qui c'è anche la spiegazione!

http://www.zeusnews.it/news.php?cod=4639

ciao e grande Beppe

Mariano Barile 25.02.06 11:53| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

**************************************

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 25.02.06 11:18| 
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io non credo si tratti di una bufala ma semplicemente di un errore, una svista che può capitare a chiunque.
sono con te beppe, vai avanti che questo blog è necessario purtroppo

Sandro Taliani 25.02.06 11:08| 
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volevo iscrivermi al blog....e mi spunta questo.

Ma si puo' andare avanti cosiiiiiiiiiii?

Un bacio Beppe

ListManager GUI error : Sat Feb 25 09:25:39 CET 2006

--------------------------------------------------------------------------------

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Please describe the sequence of actions that brought you to this page:


TCLPORT Connect io_error: couldn't open socket: connection refused
while executing
"tclport_default cookie_get user_current_langid_"
("eval" body line 1)
invoked from within
"eval $params"
(procedure "tclport" line 23)
invoked from within
"tclport cookie_get "user_current_langid_[security::current_userkey]""
(procedure "security::get_preference_langid" line 2)
invoked from within
"security::get_preference_langid"
invoked from within
"set TranslateLangID [security::get_preference_langid]"
(file "./../htdocs/.tml" line 70)
invoked from within
"source ./../htdocs/.tml"
("uplevel" body line 1)
invoked from within
"uplevel #0 {source ./../htdocs/.tml}"
invoked from within
"interp eval $interp [list uplevel #0 [list source $libfile]]"
(procedure "DocTemplate" line 98)
invoked from within
"DocTemplate $sock $path {} $suffix {} $Doc(templateInterp)"
(procedure "Doc_application/x-tcl-template" line 9)
invoked from within
"$cmd $path $suffix $sock"
(procedure "DocHandle" line 20)
invoked from within
"DocHandle $prefix $path $suffix $sock"
(procedure "DocDomain" line 51)
invoked from within
"DocDomain / ./../htdocs sock57 subscribe/subscribe.tml"
invoked from within
"catch $cmd result"

Maia Linux 25.02.06 09:16| 
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CONFERMO CHE SI TRATTA DI UNA BUFALA PAZZESCA!

Come è riportato su altri siti, NON C'È NESSUNA CENSURA! Le immagini del Dalai Lama, di Beppe Grillo e di Gesù Cristo ci sono tutte!

Dalai Lama: http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&q=dalai%20lama&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2&sa=N&tab=wi

Beppe Grillo: http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&q=Beppe+grillo&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2

Gesù: http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&q=ges%C3%B9&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2


Ma perché questo blog pullula di notizie inventate????

Marco Sciamanna 25.02.06 09:05| 
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LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA’
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un’opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata.

Con un paziente lavoro di ricerca sui riscontri oggettivi, nel suddetto sito web l’autrice, vi ha raccolto una serie di fatti criminali che le vengono fatti subire spietatamente, da ben 14 anni ed ancora oggi, vi sono in corso le atroci conseguenze: in breve, un impressionante panorama del sottobosco del crimine italiano, ovvero quello tenuto nascosto, perché mantenuto sempre protetto da personaggi insospettabili, che con degli artifizi, gli stessi vengono persino fatti stimare dalla società al punto da fre loro concedere incarichi dirigenziali di prestigio persino a qualsiasi livello istituzionale e di governo.

Viene costruita così artificiosamente una immagine di mistificazione delle coscienze è in questo modo viene documentata l’idea che della cultura si fa l’Italiano medio. Viene fornita alla gente una grave interpretazione tendenziosa e deformante di tutta una infinita serie di giudizi mitizzando così persino la storia del nostro Paese, con annessa la sempre più pericolosa strategia che investe persino la politica internazionale.

Leggendo il sito web dell’autrice vi si trovano anche delle poesie di sua composizione scritte durante “l’inferno che le viene fatto attraversare”, (CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE (2)….)

Giacomo Montana 25.02.06 06:53| 
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CONTINUAZIONE:
(2)…ma oltre questo e ai gravi danni alla sua persona si possono fare osservare le micidiali tecniche fattele subire di molestia mentale con la drammatica conseguenza di un tale costrutto di pensiero, pacificamente accettato dall’ipocrita utilitarismo mascolinocentrico che sempre impera persino con ciniche e agghiaccianti dimostrazioni alla vittima: l’orrore e i seguenti danni alla persona vengono realizzati per mezzo dell’atteggiamento e dell’azione offensiva, subdolamente viscidi e i cui malviventi responsabili tendono costantemente ad ogni costo a fare danneggiare la vittima fino a tentare di indurla a gesti estremi, fingendosi funzionari innocenti delle istituzioni, con modi apparentemente ineccepibili e persino arrogandosi la conoscenza di ciò che le donne vogliono, sentono, adorano fare sentire o sentirsi dire con empatia.

Oggi non è il vedere la mera mercificazione d’immagine elettorale esposta su un cartellone pubblicitario, a ferire di più nell’animo una vittima dello strapotere politico in Italia, bensì la successiva constatazione che persino il personaggio politico più inetto, dopo avere esercitato innumerevoli artifizi propagandistici basati sull’inganno, riesce sempre e comunque ad estorcere fiducia e vantaggi personali, dagli stessi cittadini.

Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l’autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all’opinione pubblica e tutto ciò che qui l’infido, perverso, falso e cinico spirito dell’uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) (CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE (3)….)

Giacomo Montana 25.02.06 06:52| 
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CONTINUAZIONE:
(3)…per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell’economia e nella vita di relazione. Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze e pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris

le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell’art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante.

Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C’è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l’applicazione della vera e sana morale e l’intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la “lezione” di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili. (CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE (4)….)

Giacomo Montana 25.02.06 06:51| 
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CONTINUAZIONE:
(4)…Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Auguro sinceramente con tutto il cuore a tutti indistintamente, di non trovarsi mai a dovere assistere come è toccato a me, ad una lenta più totale soppressione di un essere umano mentre c’è chi di fronte al crimine e ad una infinita carica di ipocrisia, sta solo a guardare. Grazie per avere letto. Giacomo Montana

Giacomo Montana 25.02.06 06:50| 
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PER BEPPE GRILLO IN PERSONA.

una cosa molto interessante.

in svizzera sono girate molte emails per boicottareyahoo and google, in particolare le loro mails, per questi fatti della ricerca via internet e l'arresto di alcuni cyberdissidenti grazie alle informazioni dei due servizi internet.

Ebbene molti hanno disdette le mails, i miei familiari e molti nostri amici lo abbiamo fatto tutti.

Ok ora trovatevi un amico che vive in svizzera e usa internet dalla svizzera collegatevi con lui con skype e fate tutti e due il giochino di ricercare parole come tienanemen su images.googel.cn e yahoo.com.cn. I risultati sono diversi se siete in svizzera o siete altrove. Pure essendo sempre su google.cn o yahoo.com.cn dalla svizzera con tienanmen vedete i carriarmati, dall'inghilterra una piazza con fiori e fuochi d'artificio e cosi per dala lama e altro. se potete, provate. io l'ho fatto con un amico in inghilterra lo abbiamo scoperto per caso. pazzesco!

ciao

yannick valenti 25.02.06 04:42| 
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I cinesi hanno censurato anche la parola BELANDI!!!
Nel google nostrano esce il Gabibbo, mentre in Cina niente di niente, come per Beppe Grillo.

Non e` che hanno censurato i Genovesi?

Adesso vado a cercare bagascia e buliccio.....

Marcello Morchio 25.02.06 00:07| 
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Non credo che in Italia sia diverso, Beppe per cortesia guarda cosa gli è successo a Diego Cugia
Sospeso "Zombie" il programma di Diego Cugia su Radio 24. Doveva durare un anno, interrotto al secondo mese. Il congedo del "papà" di Jack Folla

UN PUNTO INTERROGATIVO PIU' ALTO DELL'EVEREST di Diego Cugia

(Saluto finale dell'autore e conduttore del programma, dall'ultima puntata in onda venerdì 24 Febbraio)

Cari amici, nemici, "zomberos" di tutte le età. Non è facile spiegare quel che neanch'io ho capito. Non so nemmeno se questo testo andrà in onda. Ho ricevuto da parte della direzione di Radio 24 la notizia che questo programma sarà sospeso a partire da lunedì prossimo, 27 febbraio, e che Giancarlo Santalmassi avrebbe annunciato lui stesso, al giornale radio del mattino del 27, di aver chiuso Zombie. Siamo già da tempo in par-condicio, e abbiamo avuto il benestare del direttore su tutti i copioni, compresi quelli che non andranno più in onda. Quindi, la par condicio non c'entra. Naturalmente, anche se già "morto", ho lottato contro questa decisione francamente assurda con tutta l'energia vitale di uno zombie. Ho proposto che, fino al 10 Aprile, giorno delle elezioni, non solo avrei stralciato ogni e qualsiasi riferimento a parlamentari e partiti. Ma non avrei proprio parlato di politica. Nulla da fare. Così, martedì scorso, ho alzato le mani dal computer in segno di resa e ho smesso di scrivere. Ho naturalmente rifiutato la remotissima possibilità di riprendere Zombie su Radio 24 dopo il 10 Aprile. Perché…

…Perché… Caro Direttore, così come ti ho detto sì tutte le volte che mi hai chiesto qualcosa, (non sono un duro e puro e conosco il Paese in cui vivo), e dopo una delle più brutte notti della mia vita, ti rispondo con un fermo, sereno e ragionato "No." Ricordi la campagna di noi autori e registi contro gli spot assillanti che "interrompevano l'emozione" delle opere? Mi stai chiedendo uno spot di puro silenzio lungo quattro settimane, 2000 minut

Roberto Dilena 25.02.06 00:00| 
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caro beppe grillo ho visto statue di buddha splendidamente restaurate e le scolaresche cinesi condotte a visitarle con la maturità di un popolo che ha saputo superare la religione senza astio né rancore... questa squallida campagna alla Richard Gere non ti fa davvero onore...

pierluigi carabba 24.02.06 23:32| 
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bella beppe,
parole censurate: PENA DI MORTE, AMNESTY INTERNATIONAL.
butti due righe sul fatto che a cantar vittoria si ottiene solo che il nemico si sottovaluta?
stiamo per aprire un tuo "sportello".
magari fossi in giuria al nostro Festival.
ciao alessandro

alessandro loglisci 24.02.06 23:07| 
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Ho fatto la ricerca su google cinese, qui
http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=dalai+lama
e vedo l'immagine, in basso, del Dalai Lama, Tenzin Gyatso.

D'altra parte, Beppe Grillo contro la Cina?
Non so, mi sembra che si dovrebbe avere il senso della realtà e delle dimensioni, e magari pensare alla democrazia che anche noi italiani stiamo "esportando" in Irak. Ma forse è più facile prendersela con la Cina, che non è tanto vicina, piuttosto che con gli Usa ...

Rolando Dubini 24.02.06 21:18| 
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ecco i link esatti della ricerca con google in cinese su tutto il web:
per il dalai lama:
http://images.google.cn/images?hl=zh-CN&q=dalai%20lama&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2&sa=N&tab=wi

per beppe:
http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&q=beppe+grillo&btnG=%E6%90%9C%E7%B4%A2

Sandro Taliani 24.02.06 19:39| 
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errore. va precisato che le immagini non compaiono solo se si spunta la corrispondente opzione: pagine in cinese o pagine provenienti dalla cina e questo vale anche per le immagini di beppe. se si effettua una ricerca spuntando l'opzione "web" (è la prima opzione non è che conosco il cinese) appare tutto regolarmente. del resto non credo che google sia controllato dai cinesi, neanche nella versione cinese

Sandro Taliani 24.02.06 19:34| 
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oggi come oggi ognuno di noi si può costruire la propria tv privata con internet che ha raggiunto velocità adeguata - io me la sono costruita la mia tv privata su internet - questo è sempre stato il mio sogno e l'ho realizzato e se cliccate sul mio nome in basso a sinistra ci entrate direttamente altrimenti fate copia ed incolla di http://www.zecchinelli.it e ci entrate ugualmente - io la censura me la faccio in casa nel senso che nella mia tv privata non ci sono ne parolacce ne scollacciature mi dispiace per voi perchè ci troverete solo idee.

Tony Zecchinelli 24.02.06 19:22| 
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devo preoccuparmi? nella versione cinese sono censurate anche le immagini dei miei quadri se si fa la ricerca col mio nome. non sono certo famoso ma su tutte le altre versioni le immagini ci sono :(

Sandro Taliani 24.02.06 19:09| 
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caro "beppe" vorrei dirle che ho visto i dvd dei sui spettacoli, sono interessanti, comici e soprattutto coinvolgenti nei loro argomenti reali. Ha pensato mai di formare un terzo polo ne rosso, ne nero e candidarsi alle elezioni? Penso che solo lei possa fare un confronto con silvio. Mi scusi se nn sono formale nel parlarle ma sono un semplice ragazzo con un diploma in agraria. Ah! amo da morire la natura.loro no!!! distinti saluti alex...

alessandro nicoletti 24.02.06 18:14| 
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Per Ivano Esposito che ha detto che con Google Cinese non si ottengono immagini di Palden Gyatso.... Io ho ottenuto quest:
http://images.google.it/images?q=Palden+Gyatso&btnG=Cerca+immagini

Francesco Sordillo 24.02.06 16:26| 
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Beppe,
ora hanno cominciato a demolire anche i server di emule per eliminare il peer to peer, sarebbe troppo abbasare il prezzo dei cd, di conseguenza oscurano i server...ho saputo anche che compagnie telefoniche stanno aiutando a rintracciare i trasgressori che scaricano materiale pirata...ma io dico, se dovessero mettere in galera chi scarica materiale da internet, mezza italia dovrebbe stare reclusa, no!??!

Giorgio Simonetti 24.02.06 16:19| 
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Caro Beppe,
ti scrivo a proposito della censura cinese.
Attualmente mi trovo in questo paese per lavoro.
Proprio ieri con il computer di una mia amica ho trovato che digitando il tuo nome su Google versione cinese compaiono tutti i risultati della ricerca e si può effettivamente vedere il tuo blog per intero, in italiano e in inglese. Il computer è cinese, in lingua cinese e collegato normalmente a internet con una comunissima rete ADSL da casa.
Saluti

Mirco Edoardi 24.02.06 15:21| 
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anche digitando "brokeback mountain" il google cinese non da risultati!

silvia grisanti 24.02.06 14:56| 
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intanto premetto che sono un pittore e che probabilmente ho una visione un po' fantasiosa della realtà, ma ciò che mi viene da dire è che non si può parlare di un popolo, come di un essere unico.
ciò vuol dire che essere antiamericano, o anticinese o ancora antisovietico non ha senso.
molteplici sono nella storia, anche nella più recente le contraddizioni dovute alla generalizzazione. quindi si può essere anti-chi-è-al-potere-adesso-lì, piuttosto.
io credo che ogni popolo tenda a stare meglio nel limite delle possibilità e a farlo con tutti i mezzi necessari, poi per una serie di motivi ci riesce o meno.
censurare l'immagine di qualcuno su un motore di ricerca è solo indice di puerile insicurezza, perchè come tu hai insegnato basta cambiare un .com con un .it e il gioco è fatto, ecco che rubi il lecca lecca al bambino viziato.
è ovvio che bisogna usare il cervello anche per pulirsi il culo.
a certi livelli è impossibile capire chi ha ragione di cosa e poi a volte non si tiene conto dei fattori di imprevedibilità, quindi ha ragione bush a fare la guerra o gli i.islamici a usare le conoscenze che gli usa gli hanno dato per seminare atti degni del principe delle tenebre? e rispetto a chi hanno ragione, per loro il demonio siamo noi, anche se usano le cose che abbiamo inventato quotidianamente e viceversa noi.
io sono col cuore con i tibetani e i cinesi hanno sparato sulla crocerossa invadendoli.
ma del resto, vogliamo parlare del passato coloniale della francia? del portogallo? e la spagna?e l'olanda?
solo noi italiani siamo così sfigati da non avere colonie,e non certo perchè non ci abbiamo provato.
per favore che qualcuno mi dica: esiste un paese dove non c'è da lamentarsi?
dove non ci siano angherie o non compaiano nel suo passato?
per favore ditemelo che sono un artista pacifico e voglio andarci ad abitare.
la risposta è semplice, ovvero no, non esiste perchè i paesi sono fatti di persone.diverse.
la verità non esiste, è solo frutto della nostra aberrante immaginaz

francesco bordin 24.02.06 14:50| 
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Mi dispiace farvi notare che Beppe Grillo in merito al Goolag cinese ha ragione......provate a digitare il nome del premio nobel per la pace incarcerato per oltre trent'anni nelle carceri cinesi ....Palden Gyatso......nessuna immagine !!!

ivano esposito 24.02.06 14:45| 
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Mi dispiace far notare che sul Google cinese non ci sono risposte anche ad altre richieste di ricerca.
Se provo col mio nome e cognome, quello italiano da' molte risposte, quello cinese no.
Questo e' a causa della struttura del motore di ricerca, per come e' impostata la logica del page rank.

Quindi (stavolta) l'attacco di B Grillo a Google e' SBAGLIATO!
Spero che se accorga...

Con immutata stima, una errata corrige sarebbe molto necessaria!

gian paolo 24.02.06 14:31| 
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ERRATA CORRIGE

Ho scritto un post il 17 feb sulla autocensura di Google in Cina, ebbene mi devo correggere. Siccome è pieno di simpatici "postatori" che parlano male di ciò che non conoscono nè tantomeno capiscono, mi sembra giusto non aggiungere potenziale carne al fuoco. Sono arrivata a Hangzhou e vi devo dire che non ho problemi nell'utilizzo della mia posta di google (scrivetemi se non ci credete, vi risponderò!) e nemmeno nelle ricerche con google, perchè posso tranquillamente usare la versione italiana. Faccio notare che uso una connessione protettissima e controllatissima, cioè la rete di un'università. Con questo non nego la censura cinese, ma quello che è vero è vero.

Infine vorrei farvi riflettere un secondo: ma credete veramente che il vostro essere così "eroicamente" anticinesi non faccia il gioco dei governi occidentali che hanno una paura boia della potenza economica cinese e non sanno più a che santo votarsi, passata la SARS e con l'aviaria che fa più vittime animali in Italia che in Cina??? ATTENZIOOOOONE a fare i no global della domenica........

Anna Mattei 24.02.06 13:37| 
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ciao beppe e ciao a tutti. stavo vedendo un attimo la versione cinese di google.
se provate a cercare nella sezione immagini, la parola TIBET, come prima immagine compare un cantante....provate con la versione italiana e vedete la differenza..

daniele acerbi 24.02.06 12:30| 
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http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4639&numero=999

Marco Negri 24.02.06 11:41| 
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ecco che succederebbe se la sinistra andasse al potere

giorgio benetton 24.02.06 09:35| 
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LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA’
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un’opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata. Oggi non è il vedere la mera mercificazione d’immagine elettorale esposta su un cartellone pubblicitario, a ferire di più nell’animo una vittima dello strapotere politico in Italia, bensì la successiva constatazione che persino il personaggio politico più inetto, dopo avere esercitato innumerevoli artifizi propagandistici basati sull’inganno, riesce sempre e comunque ad estorcere fiducia e vantaggi personali, dagli stessi cittadini.

Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l’autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all’opinione pubblica e tutto ciò che qui l’infido, perverso, falso e cinico spirito dell’uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell’economia e nella vita di relazione. Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze e pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris (CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE (2)….)

Giacomo Montana 24.02.06 06:03| 
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CONTINUAZIONE:
(2)…le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell’art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante.

Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C’è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l’applicazione della vera e sana morale e l’intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la “lezione” di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili.
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Auguro sinceramente con tutto il cuore a tutti indistintamente, di non trovarsi mai a dovere assistere come è toccato a me, ad una lenta più totale soppressione di un essere umano mentre c’è chi di fronte al crimine e ad una infinita carica di ipocrisia, sta solo a guardare. Grazie per avere letto. Giacomo Montana

Giacomo Montana 24.02.06 06:02| 
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provate a scrivere free tibet..
saluti,
d.

n. daniele catalano 24.02.06 02:38| 
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Non voglio commentare sulla censura cinese che e' evidente, violenta e dura ormai da 50 anni. Lo scempio perpetrato ai danni del tibet (a cui hanno censurato anche il nome, ribattezzandolo xizang) e' paragonabile quello nazista. Ma non si sa, nessuno ne parla, e siccome e' lontano, a noi occidentali non interessa. Volevo pero' puntualizzare che Beppe Grillo non e' oscurato sul google cinese, ho fatto la prova e vengono fuori sia le immagini, che i riferimanti al sito e ai vari articoli.
Giusto per essere pignoli.

raul ciannella 23.02.06 20:16| 
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e pensare che i ragazzi che credevano nel 68(dei quali sono "il successore", visto che ho 14 anni), credevano nella cina di mao soltanto perché gli veniva detto, e intanto c'erano eccidi e deportazioni e carestie. LA SOCIETA' DDI MASSA E' INGANNEVOLE!!! Quando lo capiremo, saremo liberi. e poi si loda la crescita della cina. IO, SE NON MI CONNETTEVO A QUESTO BLOG, MANCO SAPEVO COSA VOLEVA DIRE FALUN GONG!!!

umberto resta 23.02.06 19:35| 
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Ciao, sono Roby Rubini, quello che ha iniziato la campagna "no alla censura, grillo al festival 2006" (una email alla RAI per far invitare Beppe al Festival; ovviamente una provocazione) e che ha poi provocato anche il sondaggio di SanremoNews (io sono di Sanremo, ma votarlo serve a poco; serve di più scrivere alla RAI).
Sono anche quello che si è fatto un mazzo così finora per divulgare la cosa e che può dire ad alta voce che si aspettava aiuto proprio dai Meetupers di Beppe e dai bloggers, ma tranne poche eccezioni, ha riscontrato solo una gran massa di parolai, che hanno avuto la faccia di discutere e valutare loro se sia meglio che Beppe vada al Festival o no (cosa che sa fare benissimo Beppe stesso e che spetta solo a lui), invece di capire subito cosa c'era da fare, ovvero mandare una cazzo di email alla RAI, senza tante storie...
Invece mi tocca anche discutere.. Non basta che abbia scritto anche al Presidente e ad oltre 250 tra parlamentari, media e giornalisti, senza che nessuno abbia avuto le palle di dire UNA SOLA parola sull'iniziativa, che invece si è diffusa parecchio in rete (l'unico campo dove ho potuto agire più direttamente).
Una mia stima del tutto personale azzarda almeno una decina di siti che hanno riportato la campagna e almeno 15.000 emails inviate alla RAI in un mese e NON UNA PAROLA DA NESSUNO SU QUESTO.
I bloggers di Beppe e i Meetupers, mi hanno profondamente deluso e sono INCAZZATISSIMO proprio con tutti voi:
è questa la prima occasione vera per fare democrazia diretta SENZA SE E SENZA MA e abbattere una censura in vigore su Beppe;
invece sì e no, a conti fatti, solo il DIECI per cento di tutti i web fans di Beppe, ha mosso le chiappe;
TUTTI GLI ALTRI, inerzia o parole inutili, ma fatti zero.

E VOI SARESTE QUELLI CHE VOGLIONO CAMBIARE LE COSE ??
Fatte salve le eccezioni che hanno mosso il culo, e loro sanno chi sono, lo dico a tutti gli altri:
NON valete un cazzo! se aspettiamo voi per difendere la democrazia, siamo rovinati.
Tanto vale farsi fucilare direttamente.

La risposta del supposto Beppe, non è certamente di Beppe.

Beppe Grillo, come il suo staff, sono stati informati da me della campagna dall'inizio (16 gennaio) e hanno anche il mio cellulare;
ogni notte è stato loro inviato un aggiornamento sugli sviluppi; conoscono il mio blog di supporto http://grilloalfestival.blogspot.com dove tra l'altro ho pubblicato un estratto dal dvd di roma e nessuno, Grillo incluso, mi ha mai contattato per dirmi bene o male.
Se avesse voluto bloccare la cosa, come gli ho chiesto direttamente, avrebbe potuto comunicarmelo in qualsiasi momento e la cosa si sarebbe fermata, visto che è un carretto che in fondo ho tirato solo io.
Al contrario, secondo me sta a guardare come va a finire (alcuni segnali: Baudo ha detto qualche domenica fa che di questi tempi Grillo sarebbe stato ospite a Domenica In..., io lo informai della campagna 3 giorni prima; oppure Bertinotti lo nominò in televisione; io gli scrissi la sera prima; oppure tutti gli articoli su SanremoNews, l'unico giornale che se ne è occupato, puntualmente informato da me e che quindi ha più che diritto a visibilità).
Beppe ha ritenuto utile, ad esempio, inserire anche nel blog un estratto dal suo dvd, come ho fatto io una decina di giorni prima ed è stato anche informato del fatto che se trovo un videoproiettore l'ultima sera del festival organizzo una proiezione abusiva di tutto lo spettacolo. Nessuno mi ha detto nulla in contrario anche su questo.
Semplicemente, non ha tempo da perdere con me, ed è comprensibile, ma non disdegna affatto la cosa, per la semplice ragione che se per caso la RAI cedesse e lo invitasse dimostrerebbe che avremmo vinto noi applicando semplicemente quello che lo stesso Beppe propone: UNITEVI E FATEVI SENTIRE !
QUINDI IL FATTO STESSO CHE IGNORINO LA COSA é IL SEGNALE CHE SIAMO SOTTO UN REGIME, di cui io personalmente, tra l'altro vivendo a 300 metri dal Festival di Sanremo, la peggio mafia della Rai, sono stufo-

Il cretino che ha scritto il messaggio firmandosi per Beppe, è appunto, un cretino; è solo uno dei tanti detrattori.

Non intendo comunque perdere altro tempo per rispondere oltre ad alcun messaggio di Meetupers o Bloggers di Grillo e cancello i miei accounts, per la semplice ragione che non credo in voi, nelle vostre parole, nelle vostre discussioni e nei vostri incontri, perché la PRIMA cosa da fare, ridare la libertà di parola a Grillo (e a noi stessi), non sapete farla.

E SE PENSATE DI SAPERLA FARE QUESTA COSA ALLORA MUOVETE QUEL CULONE E DIVULGATE LA CAMPAGNA, INFORMATE CHIUNQUE DENTRO E FUORI DALLA RETE, SCRIVETE ALLA RAI E FATELE DIVENTARE 90 MILA LE EMAILS INVIATE ENTRO FINE FEBBRAIO:
c'è ancora il tempo per vincere questa battaglia, anche se non mi illudo di poter contare su di voi e se anche non invitano Beppe, scoppierà comunque uno scandalo.

roby rubini 23.02.06 17:33| 
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Parlando di censura... provate ad andare su uno dei siti elencati qui: http://www.aams.it/site.php?page=20060213093814964&op=download

vedrete cosa combinano i nostri cari monopolisti.

E, mio malgrado, scommetto che il silenzio della sinistra sull'argomento significa che non hanno la minima intenzione di rinunciare a questa miniera d'oro che il nanomalefico gli sta servendo... alla faccia del libero commercio in Europa.

Paolo

P.S. visto che di scommesse online nessuno ne vuole parlare, sarebbe interessante venissi censurato anche da Beppegrillo.it per questo post... come dovrei interpretarlo secondo voi? Strumentalizzazione? Nooo

Paolo Castelletti 23.02.06 15:52| 
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Ciao a tutti. La censura cinese nei confronti di google (che è complice) è molto ampia, visto che anche se inserisco, ad esempio, il mio nome giusepperollino nella versione cinese non compare nulla mentre in quella inglese compaiono le immagini del mio sito. Sarò mica un dissidente cinese e non me ne sono mai reso conto? Ciao a tutti.

Giuseppe Rollino 23.02.06 14:47| 
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CI FARANNO PAGARE LE E-MAIL???!!!

ATTENZIONE

mi inviano una mail per aderire ad una campagna contro la AOL che interebbe rendere le e- mail a pagamento(la questione e' posta in maniera un po' piu' ambigua...al solito).sapete qualcosa?
il link: http://civic.moveon.org/emailtax/

CHI SA DICA!
ciao a tutti
paola

paola que 23.02.06 13:49| 
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provate a scrivere Silvio....
uauauauauaua!!!!!

Cataldo Coglio 23.02.06 11:36| 
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Fate un'altra prova! Inserite su Google Cina "Sabina Guzzanti"...e magicamente non viene fuori un bel niente! Che tristezza...davvero!


E che gli ho fatto io ai Cinesi mi hanno censurato........in quello Italiano ci sono e in quello Cinese no'....misteri della tecnologia

FRANCESCO CINQUEGRANO 23.02.06 10:06| 
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Se avete tempo andate al mio nuovo Blog di poesia, arte e varie
http://sisu-g.splinder.com/
La mia intenzione è stata quella di aprire un mio spazio personale che riguarda l’arte in genere e in particolare la poesia che amo molto e che mi aiuta a sopravvivere in questa prigione, anzi galera, che mi ha creato il mobbing da parte dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, ma anche da parte dei Partiti Politici e delle Istituzioni di questo...bel paese...

Giovanna Nigris 23.02.06 07:55| 
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LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA’
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un’opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata.

Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l’autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all’opinione pubblica e tutto ciò che l’infido, perverso, falso e cinico spirito dell’uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell’economia e nella vita di relazione.

Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze, è pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell’art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante. CONTINUA QUI SOTTO…

Giacomo Montana 23.02.06 06:11| 
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CONTINUAZIONE….

Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C’è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l’applicazione della vera e sana morale e l’intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la “lezione” di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili.
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Grazie per avere letto. Giacomo Montana


Giacomo Montana 23.02.06 06:10| 
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Caro Cocco. Io vivo in Thailandia e da Settembre 2005 , ho fatto domanda di iscrizione all'AIRE , l'altro giorno ho telefonato all'ambasciata, e molto educatamente mi e' stato detto che non risulta che io Habbia fatto domanda d'iscrizione , addesso la rifaro'.

Martino Ferrari 23.02.06 04:37| 
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La giustizia...
a volte si avvera,
si materializza,
in ritardo, ma arriva...
quasi solenne...
Oggi ha fatto la sua comparsa emettendo un "gemito di vergogna" di fronte ad un Signore, tale Geronzi, che nel sistema bancario ne ha fatte di tutti i colori.
L’hanno finalmente interdetto dal lavorare con le banche…
Sono quasi commosso.
Se ne sono accorti senza l’aiuto di Grillo!
È straordinario!
Allora la Giustizia c’è, esiste…
E chissà se allora useranno il medesimo provvedimento per il Signor De Bustis che lavorava al Monte dei Paschi di Siena e che aveva ideato lo strabiliante pacchetto FOR YOU.
Subito riciclato alla velocità della luce in un altro istituto di “brava gente” dopo la scoperta della truffa.
C…o 4 anni fa mi hanno centrato come un tordo!
Ci sono cascato, peccato volevo mettere via 2 soldi per mia figlia.
Alla fine ho dovuto pagare per uscire dal fondo, finanziamento o quel c…o che era.
Morale: -4.000 € in saccoccia.
Pollo, tordo, coglione…può essere, ma mi sono fidato del Direttore di allora quel gran pezzo...
Signori come questi dovrebbero essere esiliati da questo paese, punto e basta, invece poi ce li ritroviamo da un’altra parte e la musica continua.
Se penso ai ragazzi che sono alle Olimpiadi e che come tutti noi si fanno un culo così ogni giorno per arrivare al loro obiettivo, sputando sangue, faticando …
allora m’incazzo e mi piacerebbe vedere almeno il loro sacrificio non solo onorato con una medaglia, ma con una giusta pensione a vita di qualche migliaio di €, (non l’elemosina fatta dal CONI).
Loro hanno portato lustro a questo bellissimo Paese sperando di non essere abbandonati come gli Abbagnale dopo qualche settimana.
Invece noi tutti paghiamo fior si soldi per banchieri e politici che sono la VERGOGNA di questo Paese ai quali l’unica emozione che ci daranno sarà quando verranno messi in esilio, non più operanti ai ns. danni.
Buona notte a tutti io vado a vedere mia figlia che dorme, la cosa più bella che ho, sennò m'arrabbio di più.

Ferdinando Giordano 22.02.06 23:12| 
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Sondaggio politico:
Bush e Blair decidono di consultare a turno i parlamentari europei presso la residenza del presidente degli Stati Uniti di Camp David per decidere sulla guerra. Al ritorno in Patria dei parlamentari italiani però per un’avaria ai motori viene attuato un atterraggio di fortuna in una piccola isola deserta e “fortunatamente” si salvano tutti. Tu ti trovi a passare di là con una piccola imbarcazione. Li vedi e ti dicono che da lì non riescono a chiamare i soccorsi.
Per farli tornare in Italia su quella tua piccola imbarcazione hai la possibilità di caricarne soltanto 7 (sette), chi sceglieresti? Chi non vorrebbe salvare nessuno di loro è ovvio che non deve rispondere.

FORZA SISU!

Giovanna Nigris 22.02.06 20:38| 
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Caro beppe, ho visto il tuo spettacolo a Roma dove hai difeso il ragazzo ideatore del sito del "calcio gratis" che mostrava partite di calcio prendendole (o rubandole a seconda del punto di vista dal quale si guarda la cosa) dalla cina, e hai anche parlato a favore di tutti quei ragazzi, me compreso lo ammetto, che scaricano musica e film da internet completamente gratuitamente.
Mi chiedo quindi come mai allora fai pagari la possibilità di scaricare il tuo video? non credi che questi diritti d'autore per quanto posssano non piacerti sono ciò che permettono ad un artista (te compreso) di vivere della propria arte quindi di poterne fare il più possibile ad appannagio di che ne usufruisce.
Come potrebbero musicisti, registi, scrittori, comici e altri fare ciò che fanno se non vengono remunerati per questo?

Gian Paolo Frajese 22.02.06 19:54| 
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Ciao Beppe,

Mi sono ricordato del film di Richard Gere, censurato dalla Cina, ed ho avuto gioco facile.
Se inserite "richard gere red corner" in google italia, vengono fuori 118.000 voci, e la prima è quella del film. Se si inserisce lo stesso testo nel google censurato non esce niente.
Sob....
ciao

Giovanni Bottino 22.02.06 19:37| 
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Caro Beppe, oggi mi è venuta un’altra idea spontanea. Quelle certo non mi mancano. Ho aperto un Blog di poesia e arte al seguente link: http://sisu-g.splinder.com/
Ho iniziato mettendo alcune mie poesie.
La mia intenzione è stata quella di creare un mio spazio personale che riguarda l’arte in genere e in particolare la poesia che amo molto e che mi aiuta a sopravvivere in questa prigione, anzi galera, che mi ha creato il mobbing dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 22.02.06 19:24| 
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bellissima anche questa:

berlusconi nn viene censurato, ma cmq viene proposto in modo migliore! ;-) provateci!


la prima immagine cinese:
http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=berlusconi

la prima immagine su google.ch (svizzera):
http://images.google.ch/images?q=berlusconi&hl=de

Davide Cortese 22.02.06 16:42| 
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...Spesso è difficile votare anche per gli italiani residenti in una regione e domiciliati in un'altra per motivi di lavoro. E' il mio caso! Quasi tutti gli anni le elezioni cadono poco prima delle vacanze pasquali, giusto qualche giono di distacco tra le une e le altre. Io insegno in Emilia e sono residente a Bari, quindi dovrei partire il sabato, dopo la scuola, e rientrare la notte della domenica per riprendere servizio al lunedi, lavorare per due giorni e poi tornare giù.D'accordo non è l'Australia,ma tra andata e ritorno sono 14 ore di viaggio e circa 90 Euro di spesa, il tutto da ripetere dopo due giorni. L'anno scorso non sono andata a votare perchè il preside non mi ha concesso un giorno di permesso, o meglio, me lo avrebbe concesso se avessi trovato colleghi disposti a sostituirmi gratuitamente, ovviamente!!!!
Ma perchè quando decidono le date delle elezioni non pesano a tutte le persone che, come me, per non affrontare due viaggi nel giro di una settimana, non vanno a votare? Sicuramente non ci pensano, forse non lo sanno...ora glielo abbiamo detto.
Grazie Beppe, sei un grande

Giordana Gelato 22.02.06 16:35| 
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A proposito di cinesi guardate
questa foto
http://blog.libero.it/lamoscacieca/view.php?msg=857040

è una vergogna

Renato Capece 22.02.06 16:27| 
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guardate che state sbagliando. google non censura, almeno in questo caso.

il risultato della ricerca e' diverso perche' e' diverso il criterio di ricerca, non perche' google cinese censuri il dalai lama.

sul tuo post del blog, beppe, il link italiano e':
http://images.google.it/images?q=dalai+lama&hl=it
mentre quello cinese e':
http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&cr=countryCN&q=dalai+lama

quello che fa la differenza e': "cr=countryCN". basta andare nel google cinese e togliere quel criterio e tutto va a posto:
http://images.google.cn/images?svnum=10&hl=zh-CN&lr=&q=dalai+lama

il significato della stringa incriminata e' di trovare tutte le foto del dalai lama nei siti cinesi. li' in effetti non c'e', ma questo significa che sono i cinesi a censurarlo, non google.

e' bene verificare, prima di fare affermazioni del genere!

lorenzo.


lorenzo bolla 22.02.06 14:26| 
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Ciao Beppe, saluti a tutti.
è successo quello che non doveva succedere. anche a casa mia è arrivato l'opuscolo del ministro-dipendente Stanca... ed è servito solo per accendere il camino.!!! lo so che non mi fa onore, mi vergogno a dirlo, ma è stato "bollato" come l'ennesima scocciatura ed è stato "usato" in altro modo.
caro Beppe, appena la mia fidanzata si laurea ce ne andremo. sono, siamo stanchi delle prese in giro, siamo stanchi dei grandi fratello, siamo stanchi del calcio a tutti i costi.
sto cercando da 1 settimana il settimanale internazionale, sto spingendo l'acquisto di pannelli solari da installare per il mio condominio.... e non ho concluso niente perchè nessuno ti da una mano.
voglio lavorare in santa pace, voglio arrivare al lavoro non con le vene che già mi pulsano per le ore di colonna che faccio giornalmente.
terrò l'italia come paese di origine.
scusate per lo sfogo.

Christian Masiero 22.02.06 13:50| 
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l'iniziativa di fare ricerche sul google cinese l'ho trovata molto interessante.ho inserito prima "silvio berlusconi" poi "romano prodi" e le immagini trovate sono decisamente di carattere diverso.berlusconi è mostrato nei suoi atteggiamenti più cupi e dittatoriali,ma anche deboli e insicuri.romano prodi invece appare subito in una foto dove con la mano fa il gesto "vittoria" e anche nelle successive immagini compare sempre sorridente e gioviale.il ritratto dei due politici messo a confronto favorisce decisamente l'immagine di prodi.perchè l'ulivo non assolda qualche consulente d'immagine cinese,sembra che, censure a parte, se ne intendano di comunicazione...chissà, magari ci fa vincere pure le elezioni!

federica trombetti 22.02.06 13:48| 
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Google censura l'informazione cinese?

di Giacomo Dotta (g.dotta@html.it) 23/09/2004 - 15:02

Google, in virtù di particolari interessi sul mercato orientale, potrebbe coadiuvare il governo cinese nella censura dei contenuti in Rete. Il tutto è emerso da alcune prove effettuate sul servizio Google News


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Il servizio Google News cinese, di recente introduzione, sarebbe modellato sulle necessità di censura del paese orientale. Alcune news appartenenti a siti censurati dal governo di Pechino non verrebbero pubblicate accedendo al portale da una connessione cinese.

Il tutto è emerso grazie alle segnalazioni giunte da un volontario di DynaWeb (proxy che permette agli utenti cinesi un accesso anonimo in grado di svincolarsi dalla potente censura governativa): in base alla località delle ricerche i risultati restituiti sono differenti, ed in particolare sembrano essere tagliate fuori particolari testate.

Con tanto di Screenshot viene dunque dimostrato come testate quali http://www.epochtimes.com.au o http://www7.chinesenewsnet.com non sono rintracciabili tra i risultati quando la ricerca avviene all'interno del territorio cinese.

Secondo quanto riferito da P2Pnet.net, il sito che ha fatto emergere la storia, Google attribuisce ad «una varietà di motivi» la scelta di negare il link ad alcune testate, e tra tali motivi viene citata la fattiva impraticabilità dell'accesso al sito da talune località.

Il primo portavoce delle accuse contro il "Matrix" cinese è Bill Xia, CEO del DIT (Dynamic Internet Technology, il gruppo del servizio DynaWeb), il quale spinge direttamente sulla matrice ideologica i motivi del tutto. L'ipotesi di Xia sembra confermata da alcuni documenti interni pubblicati dal San Francisco Chronicle secondo i quali l'attività nel paese orientale sarebbe vincolata da leggi che arrivano anche a prevedere appositi filtri web per siti dai contenuti illegali.
Ciao a tutti.
Andre

Andrea Parovel 22.02.06 13:24| 
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negli altri miei post ho dimenticato di inserire la mia email
fotografato@virgilio.it
per il nostro referendum se leggerete questo scritto capirete di cosa parlo
se cliccherete sul mio nome in basso a sinistra mi farà piacere così saprete tanto di me.
Caro Beppe è bellissimo leggere i tuoi blog con relativi commenti - è un pò come fare il compito in classe di Italiano alle scuole superiori -
io ho scritto anche alla tua redazione questo mio suggerimento ma vorrei quì esporlo anche pubblicamente - allora ho fatto riferimento al compito in classe di italiano delle scuole superiori non a caso, che ti davano i titoli dei temi dove c'erano i titoli da scegliere tra il letterario, di storia, e quello di attualità o tema libero,ecco nella sessioni degli argomenti dove noi possiamo andare a dire la nostra potresti aggiungere " Tema libero parlate di quello che vi pare " così non rischiamo di andare fuori tema, io intendo nella sessione "MURO DEL PIANTO aggiungi "TEMA LIBERO" così si creerà come un forum a tema libero dove tutti possono dire la loro su qualsiasi problematica o argomento, uno spazio dunque completamente autogestito da chi ti legge e "lo sai" siamo in tanti - perchè a volte vorremmo dire tante cose ma non troviamo lo spazio dove dirle altrimenti rischiamo di andare fuori tema - se qualcuno che legge questo post fosse daccordo con me mi scriva così conterò quanti siamo a pensarla così e dopo caro BEPPE ti riscriverò con la forza del referendum popolare e forse otterremo di avere uno spazio con argomento A PIACERE PER DARE LIBERO SFOGO INDIVIDUALE .Per scrivermi "PER REFERENDUM" SULLO SPAZIO CON ARGOMENTO A PIACERE clicate sul mio nome in basso a sinistra.
Se questo mio post fosse messo all'ordine del giorno sarebbe una cosa straordinariamente democratica - cioè pubblicato in prima pagina .


GOOGLE AMMETTE LA CENSURA E SI GIUSTIFICA.

Google in China
1/27/2006 11:58:00 AM

Posted by Andrew McLaughlin, senior policy counsel

Google users in China today struggle with a service that, to be blunt, isn't very good. Google.com appears to be down around 10% of the time. Even when users can reach it, the website is slow, and sometimes produces results that when clicked on, stall out the user's browser. Our Google News service is never available; Google Images is accessible only half the time. At Google we work hard to create a great experience for our users, and the level of service we've been able to provide in China is not something we're proud of.

This problem could only be resolved by creating a local presence, and this week we did so, by launching Google.cn, our website for the People's Republic of China. In order to do so, we have agreed to remove certain sensitive information from our search results. We know that many people are upset about this decision, and frankly, we understand their point of view. This wasn't an easy choice, but in the end, we believe the course of action we've chosen will prove to be the right one.

Launching a Google domain that restricts information in any way isn't a step we took lightly. For several years, we've debated whether entering the Chinese market at this point in history could be consistent with our mission and values. Our executives have spent a lot of time in recent months talking with many people, ranging from those who applaud the Chinese government for its embrace of a market economy and its lifting of 400 million people out of poverty to those who disagree with many of the Chinese government's policies, but who wish the best for China and its people. We ultimately reached our decision by asking ourselves which course would most effectively further Google's mission to organize the world's information and make it universally useful and accessible.

Veronica Santini 22.02.06 12:26| 
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...si deve simulare un accesso dalla cina ( questo è lo spezzone della url che identifica il paese, in questo caso la cina, dal quale parte la richiesta - cr=countryCN&q=tien+a+men&btnG -), in questo caso la censura è applicata.
Se si accede alla home-page del google cinese (http://images.google.cn/imghp?hl=zh-CN) ma dall'italia si ottengono risultati differenti
(...per dalai lama si ottengono comunque 6 risultati contro gli oltre 43000 di google italia)

Fabio Figlioli 22.02.06 11:32| 
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Caro Beppe, sei forte e ti prego...continua così!
Ho inserito nel motore di ricerca TIEN A MEN ed è apparsa soltanto una figura panoramica turistica. Che dire... è una VERGOGNA!

dafne lopiano 22.02.06 09:46| 
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GUARDATE CHE NON E' VERO!!
LA PAGINA CHE SI VEDE INSERENDO BEPPE GRILLO SU GOOGLE IN CINESE E' ESATTAMENTE LA STESSA CHE SI VEDE INSERENDLOQUELLO ITALIANO!! STESSE FOTO!!
STESSA COSA SUL DALAI LAMA!!
BEPPE CONTROLLA PRIMA DI SCRIVERE.

Angelina Bagus 22.02.06 08:30|