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Il risparmio tradito

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Il risparmio è sacro!
Si risparmia per essere risparmiati, ma le banche non risparmiano niente e nessuno.
Vale la pena di risparmiare in Italia? Uno fatica per mettere da parte qualcosa e subito gli si avventa sopra un esercito di mangiasoldi.

La situazione è davvero brutta. La maggior parte dei risparmiatori è ormai nelle mani del risparmio gestito.
Che è un’enorme macchina costruita e perfezionata dalle banche con la benedizione di Antonio Fazio.

I numeri parlano chiaro. Dare in gestione i propri soldi significa rimetterci. Lo confermano i dati del 2005, con i fondi obbligazionari che hanno fruttato 1,7% in meno dei Buoni Poliennali del Tesoro (BTP), ed i fondi azionari con il 5,6% in meno delle azioni delle aziende italiane quotate.

Purtroppo è così da vent’anni. Anche senza Bertinotti gli italiani pagano già una patrimoniale. Ma anziché lo Stato, la incassano banche, gestori, venditori d’investimenti.

E’ tutto vero, e la gravità dei danni provocati dal risparmio gestito è documentata al Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino .
Persino l’ufficio studi di Mediobanca ripete da anni che i fondi comuni hanno reso regolarmente meno dei Bot.

Quindi non c’è motivo di indugiare. Ogni momento è buono per salvare il salvabile, disinvestendo fondi e gestioni. Ogni momento va bene per togliersi da dosso un groviglio di sanguisughe.

Per andare sul sicuro ci sono i titoli di Stato indicizzati all’inflazione (i Btpi o le Oatei francesi), osteggiati dalle banche. Maggiori informazioni su di essi e su altre soluzioni.

Anche i Buoni postali fruttiferi ordinari non sono da buttare via. Non danno il brivido della finanza, ma garantiscono sempre quanto versato. Da evitare invece le altre proposte delle Poste che stanno copiando i prodotti bancari.
Belin, una consulenza finanziaria gratis da un genovese, cosa volete di più?

7 Feb 2006, 18:24 | Scrivi | Commenti (1254) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Bravo Beppe!!! Ti ha richiamato Calisto Tanzi,dopo
che sei andato a suonare al cancello della sua villa? Magari:così avresti potuto dirgli due parole piccanti, come solo tu sai fare. Ti invio quello che scrissi poco dopo il crac:
A CALISTO
Mentre tu vivi nella tua splendida villa,
con parco e piscina, con cuochi e camerieri,
con autisti e giardinieri,
tanta povera gente non possiede più niente:
è caduta in miseria,
per colpa delle tue spregevoli frodi.
La tua avidità spaventosa, il tuo egoismo feroce
han privato migliaia di persone
dei loro sudati risparmi,frutto dei sacrifici fatti nel corso di lunghissimi anni.
Non ti sembra ignobile e vile aver accumulato
ricchezze e tesori ai danni
di tanti piccoli risparmiatori?
Come puoi dormire sonni tranquilli,
come puoi goderti i tuoi agi,
sapendo di aver rovinato intere famiglie
per le tue incontenibili voglie,
per i tuoi lussi sfrenati?
Vai in chiesa, fai la Comunione,
ma l'amore per il prossimo, l'onestà e la morale,
che predicava nostro Signore,
per te sono inutili e vacue parole.
I trentamila euro che ti avevo prestato,
per me erano un capitale,
per te solo pochi spiccioli da sperperare:
sei un lurido verme e mi piacerebbe tanto
poterti schiacciare.
Tengo a farti presente che non schiaccerei mai
un povero bruco innocente.

Ora sta mettendo in piedi un'altra azienda:è veramente un'ignominia!!!
Ciao, continua le tue battaglie,ti prego!

Luce Ricciardi 04.04.09 11:18| 
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leggete questo se avete un 4YOU o un MYWAY della Monte dei Paschi di Siena

http://www.urtone.net/2006/03/13/4you/

Ciao
Antonio da Pe

antonio da pe 04.05.06 15:35| 
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Volevo fare un commento sulla gestione del risparmio. Non mi sembra giusto dire che il risparmio gestito dai fondi non rende niente. Io ritengo che sul lungo termine il risparmio investito in fondi di investimento bilanciati possa dare un buon reddito. Chi avesse investito in fondi bilanciati da piu di 20 anni, ha sicuramente un risultato positivo,rapportato agli anni. Quello che invece è riprovevole è la professionalità delle banche ed il loro conflitto di interesse. Gli impiegati bancari ricevono ordini e vendono porcherie mostruose solo perchè le loro direzioni gli hanno imposto di farlo vedi i casi argentina parmalat ed altro. La mancanza di buona fede ed anche di "conoscenza" da parte degli impiegati bancari è la piu totale. La gente si fida ma non sa che cosa sta facendo. Non ho ancora esaminato bene il blog, ma sarebbe utile fare uno spazio di informazione per cercare di dare ai consumatori dei servizi finanziari gli elementi per scegliere dove investire. Io sono convinto che le banche siano buone o cattive a seconda di che lavora al suo interno. Se c'è una persona per bene allora è una buona banca.Bisognerebbe indirizare i risparmiatori non verso la banca ma verso la persona per evitare i sopprusi che le banche fanno. Oppure dire ai rispermiatori di esaminare prima la persona che hai di fronte, e se si reputa che questa persona è in buona fede allora procedere con gli investimenti. Poi in caso di problemi si conosce il responsabile. NON per eventuali perdite sul patrimonio che magari possono essere temporanee ed anche incontrollabili, ma in caso di mala fede la persona che ti ha consigliato deve essere responsabile. Concordo sul fatto che in Italia la gestioen del risparmio è stata uno scandalo. Mi piacerebbe un vostro commento a queste mie considerazioni.

carlo Mariani 09.04.06 13:19| 
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Treviso--Ricordiamoci che le cose sono arrivate a questo punto anche per colpa nostra.dobbiamo tirare fuori i denti.IO ESPULSO dalla LEGA NORD sette anni fa',perche' chiedevo chiarezza(non capivo).COL TEMPO LE COSE SI SONO CHIARITE.CREDIEURONORD-FIORANI-FAZIO-ECC.TENTARE DI lasciare un mondo migliore ai piu' giovani E' UN NOSTRO DOVERE.venerdi' 3 marzo processo parmalat a Milano,IO CI SARO'.FACCIAMO capire AI SIGNORI DELLE BANCHE COSA HANNO COMBINATO grazie a chi ha tenuto il sacco.Hanno anche coraggio di chiederci scusa.Non sanno cosa noi stiamo passando.La bandiera LA VERGOGNA D'ITALIA sara' a milano. TRIBUNALE ore 10,entata storica DX.speriamo che BEPPE GRILLO passi a stringerci la mano.--www.controletruffe.com--

cogo andrea 28.02.06 18:39| 
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Carissimi,
nemmeno ora, dopo che Bondi ha dichiarato pubblicamente che le banche sapevano tutto sulla disastrosa situazione di Parmalat, si leva una voce in difesa dei risparmiatori in possesso delle vecchie azioni Parmalat.
Quindi in Italia si può rubare e truffare chiunque a patto di farlo con giacca e cravatta e per milioni di euro. Chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato e ha dato...e scurdammocce 'o passato!!
Se vai al supermercato a rubare una mela per fame sei fottuto!!
Forse è ora che qualcuno delle finanza...intendo la Guardia di Finanza cominci a interessarsi seriamente sull'attività delle nostre banche, prima che ci rovinino tutti.

davide capelli 28.02.06 17:23| 
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Caro Beppe, volevo sapere se la sentenza dei tango bond può essere utilizzata anche per la vicenda banca 121. Grazie mille!

Lorenzo Giò 28.02.06 15:26| 
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Ho inserito questo comento per errore. Doveva essere il commento ad un altro comento. Chiedo scusa per il disturbo.

Cristian Barozzi 27.02.06 20:15| 
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Donatella,
ho letto il tuo libro e l'ho trovato molto interessante e simpatico. Colgo quindi l'occasione per complimentarmi con te.
Purtroppo non sono in grado di applicare da subito le metodologie di investimento in esso descritte. Il mio livello di cultura in materia è che non ho mai fatto nessuna operazine di trading e non so nemmeno come fare per aprire un account presso un broker estero come consigliato sul libro (ma davvero esistono broker con centralino che parla italiano ? dopo due ore di ricerche su internet non ho trovato nulla). E poi non so l'inglese.

Mi puoi dare qualche consiglio ? oppure conosci qualcuno che potrebbe eventualmente dedicarmi un po' di tempo per spiegarmi (a pagamento, ovviamente).
So che sei molto impegnata e quindi ti ringrazio doppiamente per l'attenzione.
Codialmente,
Cristian Barozzi.

Cristian Barozzi 27.02.06 19:46| 
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Per capire dove stiamo andando a finire con l'economia Vi consiglio di leggere LA CRISI ECONOMICA 2006 - 2007. Trovate il libro presso qualsiasi negozio di libri.
Il libro è stato scritto da un famoso economista americano che ha studiato i vari cicli economici.
Lo potete trovare anche su siti internet che vendono lobri on line.
Buona lettura
ciao a tutti

elena favaretto 27.02.06 15:50| 
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Credo che il problema fondamentale della malaeconomia in Italia,e non solo nel nostro paese, è il "signoraggio". Il signoraggio è la differenza tra il valore nominale e il valore intrinseco di una moneta. In poche parole lo Stato italiano compra le banconote dalla Banca che le produce, paga il valore nominale più il2,5% di tasso di sconto : una banconota di €100
ci costa €102,5 meno 3euro/cent che è il valore intrinseco( il costo dell'inchiostro, del materiale ,della manodopera per un biglietto di€100). €100 = €102,47. Tutto questo volume di denaro va a finire nel nostro debito pubblico, che aumenta in maniera esponenziale a vantaggio delle banche che incassano €102,47 per ogni €100. Tuttociò è incostituzionale ,perchè viola il diritto di sovranità di uno stato, in questo caso dello Stato Italiano.
Come mai nessuno ne parla?
Beppe fai te!!!!!!

claudio rosa 26.02.06 19:11| 
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Bisogna ritornare al caro vecchio materasso.

Davide Garavaglia 26.02.06 17:47| 
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Treviso--1'e 3' MARZO 06 INIZIA il PROCESSO ALLE (BANCHE?) TRUFFA DEL SECOLO "PARMALAT".TRIBUNALE DI MILANO.Il 3' marzo ho chiesto un giorno di permesso dal lavoro per esserci.QUANTI SAREMMO?.ORE 10 entrata DX DEL TRIBUNALE la bandiera LA VERGOGNA D'ITALIA ci SARA'.UN GIORNO DI MISERABILE ORGOGLIO,dopo cio' che stiamo passando.Dopo cio' che hanno combinato all'Italia.GRAZIE PROCURA PER FARCI sperare.CHE BEPPE GRILLO CI VENGA A STRINGERE LA MANO ??.Speriamo che sia un anno di giustizzia il 2006.--www.controletruffe.com--

cogo andrea 25.02.06 12:30| 
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Caro Beppe, mi sembra coerente con il tema del risparmio tradito ed ora anche più attuale quella domanda che ci attanaglia dalla scorsa estate: che fine ha fatto Geronzi?
Ciao e grazie per l'impegno che metti nell'aprirci gli occhi.
Claudio

Claudio Salvatori 23.02.06 23:10| 
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Il nostro eccelso presidente del consiglio se non esistesse andrebbe inventato ! E' la fantasia al potere unita a un a faccia di bronzo unica al mondo.L'ultima uscita su Antonveneta è incredibile: "Qualcuno avrà fatto qualcosa di illegale ma l'offerta della Bpi era assolutamente regolare. l'intervento indebito (delle Procure) in un fatto economico ha fatto finire una nostra banca in mani straniere"
la colpa è dei giudici che hanno indagato e rotto le uova nel paniere
a Qualcuno, al secolo Fiorani & C.
Non pago di questa affermazione al limite del ridicolo si spertica nelle lodi per Geronzi, che partecipò attivamente alla quotazione dei debiti di mediaset in borsa :"E' una persona capace, esperta e proba. Difficile pensare che possa essere incorso in comportamenti incorretti".
Fossi in Geronzi toccherei ferro,le stesse cose le disse a proposito di fazio e sappiamo tutti come è andata a finire!

alessandro desideri 23.02.06 18:31| 
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ho del denaro da investire, alla Banca Intesa mi hanno proposto un nuovo fondo comune d'investimento. Su internet ho letto che non è da sottoscrivere. La Banca mi ha sconsigliato vivamente i titoli che consiglia Beppe! hehehe

Antonio Signore 23.02.06 17:45| 
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Caro Beppe
Ti scrivo dalla Sardegna e ho letto il post sul "risparmio tradito".Qua non ho trovato il libro di Scienza ma ti vorrei segnalare un altro libro uscito nel 1999 (prima di Argentinacirioparmalatbanca121 etc)edito da stampa alternativa: Banca Bassotti: come difendere i propri risparmi da banche assicurazioni e promotori finanziari. E' un libro fantastico, ironico e formativo scritto da un bancario poi diventato promotore finanziario.Se i risparmiatori italiani lo avessero letto per tempo molte delle fregature prese in questi anni si sarebbero evitate!
P.S. Ovviamente non ricorderai ma ci siamo conosciuti proprio nel 1999 all'Hotel Sheraton di Roma, alla convention della San Paolo Invest (Gruppo San Paolo-IMI, società per cui lavoravo all'epoca e per cui tu facesti la serata. Curiosità: lavoreresti ancora per una società di Promotori?
Salutoni

andrea mannu 23.02.06 13:39| 
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Undici anni fa ho dato 500.000 lire alle Poste Italiane per avere un Buono Postale Fruttifero. Oggi il capitale si è triplicato (al lordo delle ritenute), ed ho ottenuto in cambio 710 euro e rotti netti. L'unico brivido è che avrebbero potuto cambiare il tasso d'interesse con efficacia retroattiva, ma presumo temano la sommossa popolare conseguente, quindi si può stare tutto sommato tranquilli.
Sono contento perchè rispetto all'inflazione ci ho guadagnato qualcosa. Ma il potere di acquisto dei 710 euro di oggi non è poi molto superiore a 700.000 delle vecchie lire, quindi contabilmente gioisco, ma come "consumatore" un po' mi rattristo.
Tanti beni di consumo hanno tenuto il prezzo in lire convertendolo semplicemente in euro (vedi le automobili, per esempio). Tutti i beni di prima necessità però sono aumentati, e di parecchio!
Quando si investono i soldi bisogna anche considerare cosa ci si può comprare al momento dell'investimento, e cosa ci si può comprare all'atto del disinvestimento.
Hai comunque ragione sul tentativo di venderti prodotti tipicamente bancari da parte delle Poste: io ho abilmente schivato numerose proposte di re-investimento.
Ah, a proposito: mentre oggi si fa un gran parlare di fondi, buoni, piani di accumulo, undici anni fa NESSUNO pubblicizzava né consigliava i buoni postali: forse perchè convenivano veramente all'investitore???
Del resto siamo così: se troviamo la gallina dalle uova d'oro stiamo zitti e ce la teniamo stretta, non la spartiamo con nessuno!
Buona sorveglianza,
Lorenzo.

Lorenzo Delbello 23.02.06 12:06| 
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Io nel 1992 ho iniziato a versare £. 1.200.000/anno in una "assicurazione" sulla vita, praticamente un accantonamento, che prometteva, in caso proseguissero le stesse condizioni, di restituirmi dopo 15 anni più di £.100.000.000, dopo 5 anni ho interrotto i versamenti e lasciato che la polizza arrivasse a termine perchè se avessi ritirato in quel momento avrei avuto meno di quello versato. Ora io mi chiedo, se con i miei soldi insieme a quelli di tante altre persone l'assicurazione, nel passaggio da lire a euro, con i giusti investimenti, ha più che raddoppiato il valore in suo possesso, quanto dovrei avere nel 2007 quando andrò a chiedere la liquidazione considerando che in lire ho versato £. 4.800.000 lasciandoli a disposizione per quinidici anni?
Io sono un granello di sabbia, ma sono i nostri "dipendenti" che si godono la spiaggia.

leonardo chiodi 23.02.06 09:00| 
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Complimenti al signor Ivan e al suo giudizio sulla non sicurezza e non redditività dei titoli di stato e dei risparmi postali. Spero che sia primo in graduatoria in tutte le classifiche dei top consulenti a livello mondiale.Fino a prova contraria, caro il mio 3,29% di rendimento, nessuno ci ha mai rimesso investendo in titoli di Stato. Un cliente, cui avevo fatto comprare BTP 12% trentennali a 87, li ha rivenduti su consiglio di una specie di Solone qualche anno dopo, investendoli in un prodottino di quelli che forse lui consiglia. Purtroppo è successo che adesso dei 100 milioni che aveva una decina di anni fa ne ha solo più 65, ma c'è stato un momento in cui era arrivato a rimetterci quasi il 70%. Ovviamente il mio collega ha preso il premio, mentre io sono guardata come una che rema contro....... SALUTI !

stella polare 22.02.06 17:10| 
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Beppe Sei meglio di Cassandra ci prendi di più !!
Oggi hanno dato la notizia dell'inquisizione del Sig. Geronzi ma lo avevi previsto da tempo insomma come la Parmalat !!!! Domenica al Palalottomatica sei stato all'altezza ... e poi mi sai lasciato la tua immagine sul fazzoletto

giuseppe argento 22.02.06 14:42| 
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Sìììì, Geronzi interdetto...
il sogno e la speranza si sono avverate!!!
Lui è indignato, milioni di italiani no, anzi...

maxmilian scolari 22.02.06 09:16| 
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Ho 36 anni, sposato, con due figli e in attesa del terzo. In famiglia l'unico stipendio che entra è il mio. Lavoro da ormai tre anni come Co.Co.Co prima e come Co.Co.Pro. da un anno. Per "fortuna" a dicembre mi hanno rinnovato il contratto per due anni. E' vero che mi hanno promesso che appena possibile mi trasformeranno in un dipendente, ma per adesso mi devo accontentare della promessa.
Il lordo pattuito è abbondantemente inferiore a quei 38000$ che sarebbe costato uno schiavo oggi, ma non voglio fare una questione di soldi. Il problema è un altro: lavorare con la spada di Damocle che pesa sul tuo capo perché potresti essere messo fuori in qualsiasi momento non è una cosa bella. Poi alla lunga credo che un dipendente SERIO renda molto molto di più che di un qualsiasi CoCoPro anche se non è questa la sede per spiegarne i motivi.
E come me nell'azienda in cui lavoro ce ne sono altri, magari "mascherati" dalla partita iva (il 35% circa su 80 lavoratori).
Mi viene da sorridere quando vedo alla televisione i nostri dipendenti che dicono che l'87,8% dei nuovi assunti sono tutti a tempo indeterminato: questa gente, CHE NOI PAGHIAMO PROFUMATAMENTE, non sa cosa significa vivere dignitosamente con uno stipendio che non supera i 1.500 euro mensili! e precariamente!
Grazie per la possibilità di esprimerci che ci dai Beppe.

Alberto Bardazzi Commentatore in marcia al V2day 22.02.06 08:54| 
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Un giornale come il Sole 24 ore sta dedicando parecchi articoli alla malattia che sta colpendo, più dell’influenza aviaria, i lavoratori delle banche. E’ stata definita “mal di budget”, ha contagiato i vertici delle banche stesse, ed è calata come una mannaia sugli addetti agli sportelli. I top managers hanno rieditato le piramidi delle vendite porta a porta; l’impiegato allo sportello percepisce premi se vende, chi organizza le campagne incassa milioni di euro. Ovviamente tutto questo ha un prezzo.
I lavoratori sono sottoposti a pressioni commerciali giornaliere, con precise indicazioni dei prodotti del giorno da piazzare. Se non ci si adegua ci si sente richiamare, trasferire, e si subisce il dileggio dei colleghi primi in graduatoria. Come se si stesse giocando a un gioco di ruolo….. Peccato che di mezzo ci sono le vite dei nostri clienti, quelli che fanno i salti mortali per risparmiare, quelli che sperano, con i loro risparmi, di garantirsi un futuro, di integrare la pensione, di arredarsi un alloggio….. Quando ci si siede davanti a un giovane e sorridente consulente, con tanto di attestazione sulla scrivania, facciamo attenzione. Il più delle volte ci sta proponendo quello che i suoi capi gli dicono di vendere, e se insiste troppo scappiamo via: il conto corrente rende pochissimo, ma almeno il capitale ci rimane!

stella polare 22.02.06 07:42| 
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Ciao Beppe ,
scrivo da candiolo in provincia di torino,
volevo parlare di precarietà, io fortunatamente ho un contratto indeterminato anche se la mia ditta è stata comprata da un multinazionale americana , la loro politica , e non solo loro, stanno spostando tutto in Romania, Polonia e Cina, mi hanno detto che fino al 2008 sono al sicuro , dopo un po' meno!!!vabbè ....
un mio amico invece ha 33 anni e lavora da quasi 2 anni e mezzo in una ditta dove svolge mansioni importanti e fà trasferte lunghe e frequenti all'estero, il suo contratto piu' lungo è stato di 6 mesi, lui è Ingeniere , ha chiesto a me di fargli da garante per comprare una telecamera da 500 euro , gli hanno rifiutato il finanziamento, e poi rompono le palle con :
ci sono pochi matrimoni , pochi bambini, i ragazzi rimangono in famiglia oltre i 30 anni, ma andate a quel paese ..

ciao pippo

giuseppe rovati 21.02.06 22:52| 
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la mia banca è differente e anche un po diffidente:
hanno messo una super gnoccolona che da notizie su estratti conto e altro in modo da inculare il poveraccio che fa la fila, che inganna il tempo masturbandosi con gli occhi vedendo il culo a quella donnina là.
Ma a me non me ne frega un quasi visto che di mezzo ci sono i miei soldi e non voglio vedere il culo di quella, se volessi vedere un culo andrei al mare non in banca!!!
Come siamo ridotti male!!!!!!!!!!!!!!!

Gaspare Fedeli 21.02.06 15:57| 
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Ciao,
ieri sera ho visto grillo alla festa dei 30° anni di Ventaglio. Ha parlato di un sito dove si può avere dei consigli su come gestire i propri risparmi. Il sito/blog è realizzato di un matematico mi pare. Mi potete aiutare?

Beppe se sei online ovvero quando ti risvegli dopo i bagordi di ieri sera con Colombo e Jerry Scotti, mi dai un aiutino?

Grazie

Fabrizio

Fabrizio Barini 21.02.06 08:33| 
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Ciao Beppe , magari è un modo per approfondire l'argomento che riguarda l'economia , ovvero il rialzo dei tassi di interesse.
E' vero che la BCE ha alzato di un quarto di punto il costo del denaro , ma questo è sufficiente a giustificare il rialzo così repentino dei tassi e quindi del costo dei mutui (ad esempio)?
La mia sensazione è che ci sia (forse dico una banalità)un accordo tra le banche , ovvero i tassi sono bassi ok le banche ti vengono incontro per incentivarti a stipulare un mutuo (naturalmente il mercato immobiliare è impazzito e i prezzi delle case sono diventati esorbitanti).Dopo che ci siamo tutti indebitati per circa 30 anni ecco che crescono i tassi , mah sarà un caso !! Tra l'altro sempre per caso le banche ti convincono che è meglio il tasso variabile , anche perchè in effetti il tasso di riferimento per i mutui a tasso fisso è effettivamente più alto dell'euribor (riferimento per i mutui a tasso variabile).
Siamo in balia loro !!!
Ciao , sei stato grande al palalottomatica !!

Biagio Sacco 20.02.06 16:26| 
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interessante l'iniziativa per abolir/modificare l'8 per 1000.

http://85.37.183.5/8x1000/


ciao
la lettura di questo blog, come spesso accade, mi ha momentaneamente dissestata
sono molto ignorante in materia e, consapevole del fatto che forse non centra molto con l'argomento in questione, vorrei chiedere, se fosse possibile, informazioni e chiarimenti sul pubblicizzato e famigerato "conto arancio"

antonella serafino 19.02.06 23:49| 
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Comunicato stampa.


Sul penoso e irresponsabile caso Calderoli è intervenuto il direttore di Italymedia.it Antonello De Pierro:"Questa è solo l'ennesima e spero ultima esternazione tragica di un governo che ha consegnato l'Italia alle note tristi del "de profundis", che sta suonando da tempo, e che purtroppo viene camuffato dalle ostentate vibrazioni di una inesistente musica esilarante. Un governo, che ha fatto dello scettro censorio lo strumento similborbonico del potere acquisito, o quasi strappato all'elettorato con blitz propagandistici, ha fatto sprofondare negli abissi della vergogna, con sfumature ridicole e tratteggiate di grottesco, la nostra amata nazione. Ero fiero di essere italiano, lo sono ancora, ma con molta tristezza per una classe dominante che ha mortificato in più occasioni la nostra immagine nel mondo, e sentendomi ostaggio di un potere plutocratico, che a colpi di milioni fa in modo di oscurare sempre la verità e cerca di evitare che le masse pensino troppo. Quando un manipolo di esaltati fanatici, rappresentanti delle frange razziste estremiste del nord, piega con i ricatti una maggioranza di governo interessata solo a mantenere le terga ben salde agli scranni decisionali, per poter varare favorevoli leggi ad personam, in barba a quel conflitto di interessi tanto sbandierato e invocato da una flebile opposizione, che nello specifico si è tramutato in una piena armonia di interessi, non dobbiamo meravigliarci se poi un ministro della Repubblica compia un atto come quello che ha visto protagonista Roberto Calderoli. A gente che ha avuto il coraggio di urlare il proprio sogno nel cuore: bruciare il tricolore, poco importa se degli italiani, numeri di poco conto nella loro cinica contabilità, vengano uccisi nel mondo da un fanatismo aberrante, che altro non aspetta per dare sfogo alle represse valvole dell'odio e della violenza, ben strumentalizzate da altri governi, bramosi solo di potere dominante".

ufficio stampa 19.02.06 22:19| 
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RITENGO IMPORTANTE CIO' CHE SEGUE, quindi lo posto di nuovo visto che era finito in fondo alla pagina :
Nel 1994, il congresso nazionale dei commissari, ha sviluppato la Legge Prudente dell’investitore (Uniform Prudent Investor Act – cd. UPIA), basata sulla regola dell'investitore prudente.Questa regola, segue la dottrina iniziale della 'regola prudente dell'uomo', norma giuridica stabilita nel 1830 tramite una decisione della corte del Massachusetts.
l'U.P.I.A. sancisce quattro principi di base :

1. La sana differenziazione è fondamentale alla amministrazione del rischio ed è quindi richiesta ordinariamente agli amministratori .

2.Il rischio ed il ritorno sono così direttamente connessi che gli amministratori hanno il dovere di analizzare e prendere decisioni coscienti riguardo ai livelli del rischio adatte agli scopi, ai requisiti di distribuzione e ad altre circostanze dei fondi che amministrano .

3. Gli amministratori hanno dovere, per evitare le competenze e spese, transazioni ed altre spese che non sono giustificate dai bisogni o dagli obiettivi realistici del programma d'investimento.
E’ sia ragionevole che adatto minimizzare le spese per quanto possibile, coerentemente con la strategia di investimento effettuata.

4.4. Il dovere fiduciario dell'imparzialità richiede un'equilibratura degli elementi di ritorno fra produzione di reddito e della protezione di potere di acquisto. Una strategia che tenta di generare il reddito corrente SENZA conservare il capitale provoca una riduzione di reddito reale ai beneficiari causa l’inflazione.

Quindi il PROBLEMA E' :
Quando in Italia vedremo una LEGGE del genere ?
Soprattutto :
Quando in Italia si affermeranno figure come la mia, che credono fermamente nell'importanza della professionalità nel 'MANEGGIARE I SOLDI DELLA GENTE' se il vostro atteggiamento diffuso (GRILLO ne è un esempio)è quello del :
SONO TUTTI LADRI,piuttosto del, PRENDIAMO A CALCI NEL CULO I CIALTRONI e salviamo il buono ?!?

Dr Daniele Massarri 19.02.06 07:38| 
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molto banalmente perchè gli assegni la banca te li prende salvo buon fine, come da contratto di rapporto di conto corrente bancario. ciò significa che la valuta, cioè il momento dal quale i soldi producono interessi sul conto, non decorre dalla data del versamento, ma sempre successivamente, e la disponibilità ancora dopo. questo perchè la banca non puo' accertare immediatamente se l'assegno è effettivamente coperto. lo sanno anche i muri. prima di inalberarti inutilmente, con conseguente spreco di bile e tempo, faresti bene a leggere le cose che firmi, nel caso specifico le regole contrattuali del conto corrente.

giampiero fiorani 19.02.06 00:21| 
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questa mia per far presente al sig.berlusconi il mio pensiero, anche se non gliene fregherà poi tanto.ma come fa a promettere 800 euro al mese a tutti quelliche ne prende meno,mentre io per premderne 837 ho dovuto lavorare per 37 anni con questi risultati, mentre uno che non a pagato una lira per tutta la vita si ritrova ad avere lo stesso trattamento, complimenti questa sarebbe una dalla sue par condicio.ma ti viene voglia di levarlo dalla faccia della terra o no.ora mi chiedo in quanti saranno capaci di risparmiare,alla fine del mese con simili redditi e con la miseria che è riuscito a procurarci. grazie san silvio.

sauro raponi 19.02.06 00:12| 
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questa mia per far presente al sig.berlusconi il mio pensiero, anche se non gliene fregherà poi tanto.ma come fa a promettere 800 euro al mese a tutti quelliche ne prende meno,mentre io per premderne 837 ho dovuto lavorare per 37 anni con questi risultati, mentre uno che non a pagato una lira per tutta la vita si ritrova ad avere lo stesso trattamento, complimenti questa sarebbe una dalla sue par condicio.ma ti viene voglia di levarlo dalla faccia della terra o no.ora mi chiedo in quanti saranno capaci di risparmiare,alla fine del mese con simili redditi e con la miseria che è riuscito a procurarci. grazie san silvio.

sauro raponi 19.02.06 00:08| 
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questa mia per far presente al sig.berlusconi il mio pensiero, anche se non gliene fregherà poi tanto.ma come fa a promettere 800 euro al mese a tutti quelliche ne prende meno,mentre io per premderne 837 ho dovuto lavorare per 37 anni con questi risultati, mentre uno che non a pagato una lira per tutta la vita si ritrova ad avere lo stesso trattamento, complimenti questa sarebbe una dalla sue par condicio.ma ti viene voglia di levarlo dalla faccia della terra o no.ora mi chiedo in quanti saranno capaci di risparmiare,alla fine del mese con simili redditi e con la miseria che è riuscito a procurarci. grazie san silvio.

sauro raponi 19.02.06 00:07| 
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La mia banca è la più veloce del mondo!!
Ciao beppe,senti che mi è successo:ero in attivo sul c/c di 50 euro,entro in banca, ne verso altri 250, esco ed allo sportello bancomat di fianco all'ingresso della banca verifico se me li hanno accreditati in tempo reale; risultato?SI ma con sorpresa:ero andato sotto di 200 euro!!!tutto legale anche se paradossale!!infatti i 250 euro li ho versati depositando un assegno da 500 e ritirando in contanti 250 euro; per il gioco contabilità/valuta mi accrediteranno di fatto i soldi dell'assegno dopo una settimana ma i 250 che ho ritirato sono andati subito in valuta nel momento stesso in cui il cassiere me li ha consegnati:STRABILIANTE!!morale:in quattro minuti accade che:ero in attivo, porto altri soldi in banca ed esco in passivo, con conseguenti interessi da pagare per sette giorni più le fantomatiche commissioni di massimo scoperto più le spese una tantum sullo scoperto.ma perchè?!ma perchè?!ma perchè?!

antonino sapienza 18.02.06 20:57| 
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Caro Beppe vorrei capire in maniera più approfondita il significato della parola"signoraggio",perchè ho letto che sarebbe la causa principale e maggiore del nostro debito pubblico.
Grazie. claudio

claudio rosa 18.02.06 14:39| 
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Da Treviso--Lunedi 20 feb 06 "GIORNATA ITALIANA SUL RISPARMIO"(TRADITO).Fatte come me', andiamo nelle(banche?)responsabili di molte truffe 4you MPS--Parmalat,cirio,argentina,ecc .Con un cartello leggibile in buona vista"VERGOGNATEVI",non ci vorra' molta fantasia per capire.Una buona protesta civile ci vuole per scaldare i motori.PER chi vuole 28 febb.un altra udienza parmalat a MILANO.In attesa del 1'e 3' MARZO 06 il GRANDE PROCESSO ALLE GRANDI RESPONSABILI DELLA TRUFFA DEL SECOLO "parmalat".Il 3 marzo ci SARO'con la BANDIERA "LA VERGOGNA D'ITALIA" ore 10 Tribunale Milano ingresso latterale DX.--chiediamo giustizzia--www.controletruffe.com

cogo andrea 18.02.06 12:16| 
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Salve a tutti. Sono una studentessa di 20 anni della facoltà di economia di Roma.è la seconda volta che assisto ad un suo spettacolo e resto sempre più allibita dalla gestione delle imprese di casa nostra!!! all'università ci propinano esami su esami per prepararci alla gestione imprenditoriale,ai movimenti economici e finanziari e non posso credere che la gente non si accorga che proprio sotto il nostro naso questi "signori"fanno tutto quello che vogliono...con i nostri soldi!!!sono demoralizzata perchè vedo che la conoscenza non interessa nemmeno a chi mi è piui caro...ho invitato 4 miei amici a venira a vedere un suo spettacolo,cavolo almeno pre curiosità...si sono rifiutati tutti...menomale che almeno il mio ragazzo un pò di coscienza ce l'ha,e se proprio i potenti vogliono prenderci x il C**O almeno ne vuole essere consapevole.La ringrazio Beppe,perchè penso che lei sia veramente una persona fantastica!!!un abbraccio

serena martinis 18.02.06 12:11| 
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Caro Beppe

questa è la mia materia, ne conosco a sufficienza per far partire un bel vespaio e se il buon prof. Scienza continuerà nella sua opera se ne vedranno delle belle. Sono a disposizione per consulenze GRATUITE.

Un caro saluto.

Graziano Enrico 18.02.06 12:03| 
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Una semplice proposta contro l'evasione fiscale:proibire il pagamento in contanti al ristorante,dal dentista,dal gommista ecc..... ,usare solo il bankomat,non oso immaginare il gettito fiscale.

cristian benincasa 18.02.06 01:51| 
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Ciao "Beppe"..sono appena rientrato a casa, dalla visione del tuo spettacolo al palalottomatica...finalmente sono riuscito a vederti a parlare per due ore..e non mi hai deluso...tante risate ma tante volte ho provato vergogna e anche spavento per come hai messo la verità e realtà davanti gli occhi. Tutti sanno dello "schifo" del mondo ma e' impressionante l'impatto che persone come te riuscite a dare portando a conoscenza di quale tipologie lo schifo e' composto. Io tante volte ho provato a parlare e fare capire delle falsità e politica di tutti i media, ma purtroppo poco e valso e poco credito ho sempre trasmesso. E' difficile far capire alle persone della falsità della televisione, dei servizi di tg e dei giornali, quando a molti che appartengono alla classe definita da te medio bassa, non rimane che guardare solo la Tv la sera, per fare un sorriso e "socializzare", non avendo piu soldi per una pizza, un cinema, una birra, o per mettere due litri di benzina per fare un giro in auto. A queste persone rimangono le "illusioni"televisive gratuite..perchè la realtà dove si compra un stecca di sigarette con 5oo€ (1.000.000 lire) oggi (l'ho visto io) fa paura...il RISPARMIO unico e non spendere e non uscire...ma e' una VITA DA VERME e lasciamola al verme farla fare...cosi il miglior risparmio e non risparmiare ma come si dice a Roma...MAGNAMESELI!!!!!
Ciao Beppe!!!

fabrizio 18.02.06 00:42| 
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UNIVERSITA' DI MILANO

corso di laurea in chimica industriale

Chiedo a tutti quelli della rete e anche a Beppe Grillo, ma chi controlla i professori quando sbagliano nel dare un voto, oppure quando se ne fregano dei corsi e non fanno niente per incentivare gli studenti? se il buon esempio parte dalla scuola perchè il SISTEMA UNIVERSITARIO fa sempre più schifo?

Grazie.

Mauro Mauro 17.02.06 21:46| 
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Caro Beppe,
ho assistito al tuo spettacolo di ieri: tra le tematiche economiche che hai trattato secondo me non hai considerato il grosso fenomeno dello sfruttamento della forza lavoro che esce dalle università: io sono un giovane dottore commercialista e mi trovo costretto a lavorare in un sistema mafioso, di sfruttatori; se li vuoi andare a trovare basta che ti connetti con il sito www.odc.roma.it e fai l'indagine sul fenomeno praticanti, ore di lavoro dentro uno studio, chi svolge veramente l'attività professionale negli studi (il dottore commercialista o il praticante?), la remunerazione.
Una volta abilitato beccati questo regalo: non puoi prendere praticanti per 5 anni cosi t'attacchi!!Cosi' i giovani non crescono e i vecchi pansoni commercialisti continuano a sfruttare come maiali.
Ciao.P

PIER LUCA FERRARI 17.02.06 13:08| 
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Ciao BEPPE,
mi chiamo Flavia, ieri sera ero al palalottomatica per il Tuo spettacolo, sei davvero in gamba... non hai problemi denunciare indistintamente destra e sinistra... una cosa a proposito di INCANTESIMI e sperpero dei soldi dei contribuenti mi lascia perplessa... anzi mi fa proprio incazzare...
l'AFFARE TELEKOM SERBIA ...NESSUNO NE PARLA!!!!!! E non solo.. il signor Prodi ha persino l'audacia di chiedere che gli vengano poste le scuse!!! E ciò che c'è di più grave che alle sue dichiarazioni viene data risonanza mediatica da quotidiani e televisioni senza dare fiato invece a chi conosce la realtà dei fatti e gli risponde per le rime!!! Hai ragione tu... siamo in un incantesimo... ci vogliono far credere che loro non ne sapevano NULLA.. loro... si perchè oltre a lui erano coinvolti anche Dini e Fassino.. e l'incantesimo è.. che magari molti lo credono... perchè nessuno controbbatte alle loro richieste di scuse, perchè nessuno ne parla... ma LA REALTà è che chi risponde con la verità viene CENSURATO!!!! Se vedi sul sito della Camera dei Deputati c'è il resoconto del lavoro della Commissione Parlamentare di Inchiesta che si occupò dello scandalo, perchè il resoconto è PUBBLICO, ma non se ne parla... spero che ALMENO TU possa e voglia accendere i riflettori su questo scandalo...

Infine:confondere responsabilità giudizirie(Marini), con responsabilità politiche (governo Prodi) significa alimentare il fumo per nascondersi e non fare i conti con una realtà documentata: 886.536.000.000 sottratti agli italiani per un affare per la pessima gestione di un pessimo affare con cifre e fatti mai contraddetti.


Resto a Tua disposizione per commenti e materiali!!! Se vuoi posso inviarti una sintesi per agevolarti la lettura.

Ciao, Flavia

Flavia Famà 17.02.06 11:55| 
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Ciao BEPPE,
mi chiamo Flavia, ieri sera ero al palalottomatica per il Tuo spettacolo, sei davvero in gamba... non hai problemi denunciare indistintamente destra e sinistra... una cosa a proposito di INCANTESIMI e sperpero dei soldi dei contribuenti mi lascia perplessa... anzi mi fa proprio incazzare...
l'AFFARE TELEKOM SERBIA ...NESSUNO NE PARLA!!!!!! E non solo.. il signor Prodi ha persino l'audacia di chiedere che gli vengano poste le scuse!!! E ciò che c'è di più grave che alle sue dichiarazioni viene data risonanza mediatica da quotidiani e televisioni senza dare fiato invece a chi conosce la realtà dei fatti e gli risponde per le rime!!! Hai ragione tu... siamo in un incantesimo... ci vogliono far credere che loro non ne sapevano NULLA.. loro... si perchè oltre a lui erano coinvolti anche Dini e Fassino.. e l'incantesimo è.. che magari molti lo credono... perchè nessuno controbbatte alle loro richieste di scuse, perchè nessuno ne parla... ma LA REALTà è che chi risponde con la verità viene CENSURATO!!!! Se vedi sul sito della Camera dei Deputati c'è il resoconto del lavoro della Commissione Parlamentare di Inchiesta che si occupò dello scandalo, perchè il resoconto è PUBBLICO, ma non se ne parla... spero che ALMENO TU possa e voglia accendere i riflettori su questo scandalo...

Infine:confondere responsabilità giudizirie(Marini), con responsabilità politiche (governo Prodi) significa alimentare il fumo per nascondersi e non fare i conti con una realtà documentata: 886.536.000.000 sottratti agli italiani per un affare per la pessima gestione di un pessimo affare con cifre e fatti mai contraddetti.


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Ciao, Flavia

Flavia Fama 17.02.06 11:53| 
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Ciao BEPPE,
mi chiamo Flavia, ieri sera ero al palalottomatica per il Tuo spettacolo, sei davvero in gamba... non hai problemi denunciare indistintamente destra e sinistra... una cosa a proposito di INCANTESIMI e sperpero dei soldi dei contribuenti mi lascia perplessa... anzi mi fa proprio incazzare...
l'AFFARE TELEKOM SERBIA ...NESSUNO NE PARLA!!!!!! E non solo.. il signor Prodi ha persino l'audacia di chiedere che gli vengano poste le scuse!!! E ciò che c'è di più grave che alle sue dichiarazioni viene data risonanza mediatica da quotidiani e televisioni senza dare fiato invece a chi conosce la realtà dei fatti e gli risponde per le rime!!! Hai ragione tu... siamo in un incantesimo... ci vogliono far credere che loro non ne sapevano NULLA.. loro... si perchè oltre a lui erano coinvolti anche Dini e Fassino.. e l'incantesimo è.. che magari molti lo credono... perchè nessuno controbbatte alle loro richieste di scuse, perchè nessuno ne parla... ma LA REALTà è che chi risponde con la verità viene CENSURATO!!!! Se vedi sul sito della Camera dei Deputati c'è il resoconto del lavoro della Commissione Parlamentare di Inchiesta che si occupò dello scandalo, perchè il resoconto è PUBBLICO, ma non se ne parla... spero che ALMENO TU possa e voglia accendere i riflettori su questo scandalo...

Infine:confondere responsabilità giudizirie(Marini), con responsabilità politiche (governo Prodi) significa alimentare il fumo per nascondersi e non fare i conti con una realtà documentata: 886.536.000.000 sottratti agli italiani per un affare per la pessima gestione di un pessimo affare con cifre e fatti mai contraddetti.


Resto a Tua disposizione per commenti e materiali!!! Se vuoi posso inviarti una sintesi per agevolarti la lettura.

Ciao, Flavia

Flavia Fama 17.02.06 11:52| 
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Ciao BEPPE,
mi chiamo Flavia, ieri sera ero al palalottomatica per il Tuo spettacolo, sei davvero in gamba... non hai problemi denunciare indistintamente destra e sinistra... una cosa a proposito di INCANTESIMI e sperpero dei soldi dei contribuenti mi lascia perplessa... anzi mi fa proprio incazzare...
l'AFFARE TELEKOM SERBIA ...NESSUNO NE PARLA!!!!!! E non solo.. il signor Prodi ha persino l'audacia di chiedere che gli vengano poste le scuse!!! E ciò che c'è di più grave che alle sue dichiarazioni viene data risonanza mediatica da quotidiani e televisioni senza dare fiato invece a chi conosce la realtà dei fatti e gli risponde per le rime!!! Hai ragione tu... siamo in un incantesimo... ci vogliono far credere che loro non ne sapevano NULLA.. loro... si perchè oltre a lui erano coinvolti anche Dini e Fassino.. e l'incantesimo è.. che magari molti lo credono... perchè nessuno controbbatte alle loro richieste di scuse, perchè nessuno ne parla... ma LA REALTà è che chi risponde con la verità viene CENSURATO!!!! Se vedi sul sito della Camera dei Deputati c'è il resoconto del lavoro della Commissione Parlamentare di Inchiesta che si occupò dello scandalo, perchè il resoconto è PUBBLICO, ma non se ne parla... spero che ALMENO TU possa e voglia accendere i riflettori su questo scandalo...

Infine:confondere responsabilità giudizirie(Marini), con responsabilità politiche (governo Prodi) significa alimentare il fumo per nascondersi e non fare i conti con una realtà documentata: 886.536.000.000 sottratti agli italiani per un affare per la pessima gestione di un pessimo affare con cifre e fatti mai contraddetti.


Resto a Tua disposizione per commenti e materiali!!! Se vuoi posso inviarti una sintesi per agevolarti la lettura.

Ciao, Flavia

Flavia Fama 17.02.06 11:51| 
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Ho ricevuto questa email stamattina: è tutto vero?io non ho controllato il mio ultimo estratto conto.A scriverla è un docente della Bocconi.

Oggetto: Conto Corrente Bancario

Messaggio

A partire dal 1 febbraio 2005, l'imposta di bollo trimestrale applicata per legge sul conto corrente è passata da 6,39 euro a 8,55 euro.

Tale addebito è imposto dallo Stato mediante Decreto Legge del 31/01/05 ed applicato dalle Banche a tutti i conti correnti (naturalmente la cosa è passata senza che se ne sapesse nulla, o forse sarebbe più corretto dire "nella generale indifferenza", occupati come siamo a seguire partite di calcio e/o gossip, grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri programmi "intellettuali" vari).

Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per ciascun lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con i bolli 21.600.000 euro in più, 259 milioni di euro all'anno pari a circa 500 miliardi di vecchie lire.
Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il nostro Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli Italiani, "grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato necessarie per far fronte alla riduzione delle Tasse".

Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro che conosciamo, casomai qualcuno di loro credesse ancora a Babbo Natale...

Franco Miroglio
Docente
Università Bocconi
Docente Bocconi School of Management Via Bocconi, 8 Milano
tel: 02/5836.6431

FEDERICA GARBAGNATI 17.02.06 10:34| 
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Caro Beppe,
sono stato mercoledì sera ad ascoltare le tue disarmanti informazioni ma avrei voluto comunicarti una cosa accaduta ad alcuni dipendenti della mia azienda che sicuramente ti avrebbe intrigato non poco. Ascolta è fantastico!
Come tu ben saprai i metalmeccanici hanno raggiunto un accordo per l'adeguamento del loro stipendio all'inflazione ed ai vari ironici panieri che vengono ogni anno pubblicati, ciò ha portato all'aumento di circa 60 euro della paga base di tutti metalmeccanici. O almeno quasi tutti, c'è sempre un eccezione!
Il contratto nazionale permette alle aziende che "lo reputano giusto" di assorbire tale aumento nel superminimo personale che tanto per ricordarlo è frutto di premi che l'azienda elargisce al dipendente disponibile e/o prolifico!
In questo caso, la paga base viene aumentata ed il superminimo diminuito della stessa cifra! Immaginati una persona che ha avuto un premio di 60 euro che grazie ad un anno e mezzo di contrattazioni sindacali lo perde!! E' geniale!
Nella nostra azienda che conta meno di 200 dipendenti tale azione è stata portata avanti solo nei riguardi di 30 di loro (ovviamente me compreso ;-) ) e senza alcun criterio che non ci faccia avvelenare! Avrei capito in parte decurtazioni a dipendenti con superminimi estremamente elevati o e stipendi da capogiro ma non concepisco discriminazioni irrazionali!
Non so veramente che dire, anche perchè questa cosa è perfettamente legale...ma per quanto mi riguarda è anche perfettamente ridicola!
Detto questo sappi che parto per il Brasile e non torno più!
Grazie per la serata.

Marco

Marco Filoni 17.02.06 10:22| 
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Hai ragione! Il problema é che non sappiamo utilizzare il nostro potenziale di consumatori.

Antonio ANGIONE 16.02.06 16:50| 
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Bel titolo: il risparmio tradito. Ma a leggere alcuni commenti sul blog mi pare che certe persone o vivono su Marte, o sono talmente presi dal sistema premiante della società per cui lavorano, da affermare che il sole nasce a occidente e tramonta ad est, nel nostro emisfero.
La mia è una di quelle grandi banche che si definiscono “etiche”, e che in quest’ottica ha pubblicato persino una speciale carta dei servizi. Gli utili prodotti sono stratosferici e sbandierati ai quattro venti come segnali di stabilità. Però i sei Top-managers si affrettano a vendere le loro azioni-premio tutti nello stesso giorno, realizzando plusvalenze milionarie (in euro!). Chissà che cosa significa? Intanto si cedono rami d’azienda, si ristruttura l’orario di lavoro, si sottopongono i lavoratori a ritmi ossessivi e a pressioni commerciali quotidiane, con tanto di consuntivazione e di lodi o rimproveri in caso di inadempienze. Altro che atteggiamento etico!
L’altro giorno una mia collega ha telefonato a una nonnina di 90 anni per proporle un investimento più remunerativo. Per fortuna la cliente era in vena di raccontare al prossimo la storia dell’ultima guerra mondiale e così si è ottenuto un duplice risultato: i risparmi della nonna sono salvi, e la collega ne sa qualcosa in più, sul bombardamento di Torino del 1941.

stella polare 16.02.06 15:06| 
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Migliaia di proteste di utenti raccolte in queste settimane denunciano che è in atto un vero e proprio saccheggio dei conti correnti da parte delle banche.
A parte i casi clamorosi degli ultimi mesi (Cirio, Parmalat, BPI, ecc.) si registra uno stillicidio di vessazioni e prelievi illeciti da parte del sistema bancario.
Assenza di adeguate informazioni, scarsa trasparenza, concorrenza deformata, consentono d'imporre, solo per citare alcuni fenomeni, costi abnormi di chiusura del conto, spese di gestione non sottoscritte dai clienti, spese di commissione che annullano la redditività dei depositi, divario impressionante tra tassi d'interesse attivo e passivo.
Siamo in presenza, insomma, di un sistema bancario che invece d'essere strumento di sviluppo economico è diventato un peso parassitario a danno soprattutto delle famiglie italiane.

Fabio Galluzzi 16.02.06 11:09| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476

ijimiaz galir 16.02.06 10:39| 
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UNA ESEMPIO...........L'aviaria fa crollare i consumi di pollo: meno 70%
Allarme ingiustificato, ma gli appelli non sono serviti. Federagri: perdite per 6 milioni di euro al giorno. Già sfumati 650 milioni da inizio crisi.

PENSATE CHE POTERE ABBIAMO NOI CONSUMATORI,SE UNA AZIENDA(CORPORATION)PRODUCE INQUINANDO OPPURE SFRUTTANDO BAMBINI DEL TERZO MONDO,UNITI SAREMO NOI A DECIDERE SUL SUO FUTURO E NON LE LEGGI "MODIFICATE "

Simone Batocco Commentatore in marcia al V2day 16.02.06 10:04| 
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beh, in un momento come questo è quasi ovvio che risparmiare sia difficile e, nella maggior parte dei casi, piuttosto rischioso...infatti, se è vero che ciò che noi piccoli risparmiatori mettiamo da parte verrà investito da persone (sono persone?) come il Tronchetto della felicità o come il Cavaliere Grimble Gromble...beh c'è poco da stare tranquilli...
ma anche prescindendo dal fatto che le aziende Italiane di punta sono condotte da questi Para-Esseri, dobbiamo considerare prorpio la situazione Italiana che, nel mio piccolo (studio economkia da soli 3 anni), mi sembra esageratamente critica:
siamo il paese occidentale meno "occidentale" che c'è: il 90% delle imprese italiane è di piccola\piccolissima dimensione, le nostre grandi imprese sono nei Guinness dei primati (non nel senso di scimmia...:D) per il debito più elevato; non possiamo investire in Ricerca e sviluppo perchè è un compito che spetta alle grandi imprese (come dice Schumpeter: innovatività del Monopolio che investe gli extraprofitti in R&S), i nostri investimenti sono la Tav e il Ponte di Messina.....il mercato libero che tanto vogliamo ci distruggerà....come fa il portatore nano a volere un mercato libero e a chiedere i Dazi contro i Cinesi? ma poi questi Cinesi....non sono i Cinesi a farci concorrenza! siamo noi europei che abbiamo delocalizzato lì e adesso abbiamo capito che se rimaniamo lì facciamo più soldi che se torniamo a produrre qui in Italia!
è successa una cosa simile 300 anni fa tra l'Inghilterra e le sue colonie e sono nati gli Stati Uniti d'America....

Ma perchè solo noi? in Francia hanno l'Airbus! noi abbiamo ancora i Tornado!

la situazione è critica in tutta l'Europa, si, ma come dice Beppe: "noi stiamo scavando..."; in Italia non c'è libero mercato, non c'è competitività con l'estero, non c'è informazione, non ci sono scienziati giovani...solo Matusa! allora è OVVIO che i nostri risparmi non possano fruttare e che se qualcuno ti propone "I boooond" lascialo perdere...

R.DeFilippis 16.02.06 08:24| 
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Qualcuno può spigarmi perchè quando verso un assegno e la ricevuta indica l'accredito della "valuta" in una certa data, poi quei soldi non sono ancora disponibili prima di altri tre giorni (4+3= 7!)lavorativi ? Ma allora che significa "valuta" ?! Grazie!

Angelo Appolloni 16.02.06 07:58| 
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Discussione

Ciao Francesco.
Forse per essere conciso nel mio commento di ieri, alla fine non mi sono spiegato bene, e mi scuso di questo. Non ho nè inveito, nè sbattuto la porta in faccia, oppure trattato male i due ragazzi che sono venuti a trovarmi, capisco benissimo anch'io che erano lì per lavorare(sono più che sicuro che si fanno un culo così per guadagnare la pagnotta..), ho solo voluto ribadire loro la mia contrarietà nel non voler discutere delle loro proposte, gentilmente ma con fermezza,e tra le varie ragioni che ho adotto c'è anche "l'allarme" che Beppe dà su tutto questo "dorato" mondo del risparmio assistito. Che poi se ne siano andati via delusi ed un pò arrabbiati anche questo lo posso capire, non è mai bello sentirsi dire "no" dopo una lunga giornata di lavoro, andando di casa in casa a parlare parlare parlare... Rileggendo il mio commento in effetti sembra che li abbia trattati a sberle e urli, Mea culpa, ma ti assicuro che non è stato così. Tutto quà.

Roberto Orgnacco 15.02.06 21:04| 
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IV PARTE

Ormai Gargamella non si rende conto di quale sia la realtà. Perderà solo perché non ha più il controllo di ciò che dice. Ma se non fosse stato per questa sua megalomania avrebbe vinto di nuovo.
Sai chi sono i suoi più grandi cavalli zoppi?? I suoi amici di cordata di destra e di centro. Quei due ormai hanno le ore contate. Ed avranno da questa campagna elettorale una delle batoste più esemplari di tutti i tempi. Questo attacco a tre punte di cui parlano, sarà la strategia che gli farà perdere più punti. Il gatto e la volpe hanno alzato troppo la testa di fronte al pubblico e questa volta hanno fatto il passo più lungo della loro gamba.
Gargamella li ha assecondati e per questo motivo la loro coalizione perderà.
Il vero problema nascerà quando la sinistra sarà al Governo. Sono dei pazzi scatenati ci massacreranno di tasse. Massacreranno anche te caro Beppe. Te ne accorgerai.
Non hanno una minima idea dal come incominciare a guidare il governo. Si scanneranno tra di loro. Sono tutti dei pezzi da novanta. Ed ognuno di loro vuole a tutti costi la propria fetta di torta. Loro al Governo, dureranno tre anni, ci massacreranno di tasse, rimetteranno i loro uomini a sedere nelle loro poltrone e poi si andrà di nuovo alle elezioni. Queste sono bestie da soma.
Insomma caro Beppe ci troviamo tra l’incudine ed il martello. Speriamo bene.

In bocca al lupo e “tanta cacca” per la tua tournee.

Carmelo

P.S.
Il sottoscritto purtroppo non sarà tra il tuo pubblico. Per quella data non sono in città. Ti ho gia visto in un'altra città del sud Italia e sei bravo! Fai proprio ridere. La scelta di non farti più lavorare in TV ti ha reso grandi favori. Immagino che avrai il tutto esaurito o quasi. Non credo che sia facile per chi non ha appoggi tra le emittenti e non può farsi pubblicità. Eppure tu ci riesci. Fregatene delle televisione. Magari fai del buon cinema.

Un abbraccio

Carmelo

carmelo auteri 15.02.06 18:32| 
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III PARTE

Hanno fatto una riforma universitaria che consente ai giovani di restare ancora a perdere tempo all’università! Allungando i tempi di studio, ovviamente diminuiscono i giovani a spasso. Invece di stare 4 anni ora devi stare circa 7 anni!! BOOM!!!
In quei 3 anni, denominati minilauree, non impari niente di concreto. Sono solo anni in cui ti insegnano tutte materie propedeutiche. Materie che non ti abilitano ad essere un bel niente. Tranne a fare lo schiavo di qualche Ingegnere o Architetto. Dunque sei costretto a farne altri due. Dopo ci vuole il praticantato e l’abilitazione…e passano altri due anni. Infine sei stato 7 anni a rincoglionirti tra testi universitari ed esami…e quando esci dall’università ti sembra di essere uscito per la prima volta da casa. Ed hai così paura di affrontare la realtà che per riprenderti dallo shock hai bisogno di un altro anno minimo. E cosi hai perso 8 anni della tua vita, in cui potevi girare il mondo…almeno avresti imparato le lingue e avresti conosciuto tante belle ragazze!!
Caro Beppe, parliamoci chiaro, non c’entra un fico secco sia la destra che la sinistra. In Italia manca gente capace di tirare avanti l’azienda. Ed in un paese pieno di imbecilli era ovvio che Gargamella avrebbe preso in mano la situazione. Ed ovviamente si è fatto le leggi a sua immagine e somiglianza. Se domani dovesse perdere le elezioni, comprerà ogni deputato e senatore e farà in modo che le sue leggi non vengano mai cambiate. Vedrai.
In merito a la sinistra se dovesse andare al governo, le tasse aumenteranno vertiginosamente e si ritornerà al punto di partenza. Perché la leader ship di sinistra è presuntuosa. E non c’è peggio della presunzione perché è il più forte sintomo dell’ignoranza. Gargamella invece è un furbo e con le telecamere ci sa fare. Dice una pletora di cazzate, però le sa dire. Inoltre è convinto di quello che dice. Lui è convinto di aver abbassato la disoccupazione e lo dichiara in tutte le TV.

carmelo auteri 15.02.06 18:27| 
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II PARTE

Al telefono conversi con più persone in un giorno. Circa 100 utenti. Di cui il 30% ti ascolta ma infine non è interessato; il 50% è incazzatisimo con la società in questione per motivi di linea fissa o per problemi con internet. E non avendo con chi scaricare la propria tensione la scaricano all’operatore in questione. Che poverino non c’entra un fico secco; il 15% non è in casa, dunque risponde la segreteria telefonica; il 5% chiude il contratto. Ogni contratto ti viene pagato dai 4 ai 6 euro. Il 5% al giorno corrispondono a due contratti. Che in una settimana sarebbero 12 ed in un mese 48. Totale di guadagno dopo 120 ore di lavoro è 192 euro.
Capitano giornate che in una settimana chiudi solo 2 contratti. Due contratti alla settimana sono circa dieci contratti al mese. Totale…su 120 ore mensili di lavoro, hai guadagnato circa 60 euro.
Ma passiamo agli stage formativi. Le aziende Italiane in Italia e nel mondo, rappresentano l’unico caso, in cui agli stagisti, non viene riconosciuto neanche il minimo per il rimborso spese.


Ciò significa che per circa 100 ore di lavoro al mese, ti vengono riconosciute zero euro.
Poi passiamo ai concorsi statali. Molti escono sui i giornali. Ma vengono spiegati in maniera incomprensibili. Tra l’altro quelli che trovi sul giornale sono quasi sempre scaduti, a numero chiuso, per fascie protette o infine per lavori che come per una strana maledizione, non richiedono ne la tua laurea ne il tuo diploma. Mah….!
Infine c’è anche il problema dei padri che non lasciano spazio ai figli. In un sistema in cui è richiesta manodopera giovane ed esperienza tecnica all’avanguardia, i nostri padri ultra sessantenni vogliono ancora lavorare. Anzi vogliono allungare l’età del pensionamento. Poi se non trovi lavoro si incazzano pure!
Ma voi riuscite a capire qualcosa di come può andare avanti l’Italia????
Hanno fatto una riforma universitaria che consente i giovani di ottimizzare il loro percorso formativo! IDIOZIE!!!!

carmelo auteri 15.02.06 18:23| 
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I PARTE

Ancora una volta disoccupato. Fino a ieri lavoravo per una società di telemarketing oggi sono di nuovo disoccupato. In fondo sapevo che sarebbe andata cosi. Non ero fatto per questo lavoro. Non ci vogliano solo grandi capacità interlocutorie….bisogna essere dei furbacchioni. Ometti qualcosa, arrotondi qualche cifra …ed il gioco è fatto. Ma non mi andava di omettere qualcosa o arrotondare una cifra ad una pensionata di 70 anni, che magari percepisce il minimo della pensione. In generale non mi va di fare il furbacchione per nessuno e con nessuno. Tranne di fronte ad un coltello o ad una pistola..ma questa è un’altra storia. Ad ogni modo questi lavori, denominati lavori precari, sono gli unici abbordabili…lavori in cui ti pagano poco e ti sfruttano molto. Qualcuno ha detto ,che loro, con il lavoro precario, hanno combattuto la disoccupazione. E’ vero hanno creato lavoro ma contemporaneamente hanno creato una generazione di sinistra. Oggi con il lavoro precario tutti i giovani sono sfruttati e di conseguenza, anche il meno interessato al welfare state Italiano, si trova costretto ad occuparsi di diritto del lavoro, diritto dei lavoratori, vertenze e compagnia bella. E le uniche istituzioni che si occupano di salvaguardare i diritti dei lavoratori sono i Sindacati, che storicamente sono fortemente saldati a sinistra.
Ma andiamo oltre. Certe, aziende pretendono un certo numero di contratti chiusi entro un certo termine …se non raggiungi la percentuale stabilita…loro chiudono con te. Facciamo conto che si lavori per una azienda di telemarketing che venda pacchetti per un grande gestore telefonico. Questi lavori sono cosi strutturati: l’azienda di telemarketing, organizza in tre giorni un training di formazione ed avviamento al tipo di lavoro che dovrai effettuare e dopo ti mette subito in postazione. In postazione ti trovi di fronte ad un computer con tanto di cuffia e microfono . Un centralino ti passa le telefonate e da quel momento inizi a lavorare.

carmelo auteri 15.02.06 18:21| 
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II lettera... -segue

Ho parlato di UPIA, quindi x chi non conoscesse:

Nel 1994, il congresso nazionale dei commissari, ha sviluppato la Legge Prudente dell’investitore (Uniform Prudent Investor Act – cd. UPIA), basata sulla regola dell'investitore prudente.Questa regola, segue la dottrina iniziale della 'regola prudente dell'uomo', norma giuridica stabilita nel 1830 tramite una decisione della corte del Massachusetts.
l'U.P.I.A. sancisce quattro principi di base :

1. La sana differenziazione è fondamentale alla amministrazione del rischio ed è quindi richiesta ordinariamente agli amministratori .

2.Il rischio ed il ritorno sono così direttamente connessi che gli amministratori hanno il dovere di analizzare e prendere decisioni coscienti riguardo ai livelli del rischio adatte agli scopi, ai requisiti di distribuzione e ad altre circostanze dei fondi che amministrano .

3. Gli amministratori hanno dovere, per evitare le competenze e spese, transazioni ed altre spese che non sono giustificate dai bisogni o dagli obiettivi realistici del programma d'investimento.
E’ sia ragionevole che adatto minimizzare le spese per quanto possibile, coerentemente con la strategia di investimento effettuata.

4.4. Il dovere fiduciario dell'imparzialità richiede un'equilibratura degli elementi di ritorno fra produzione di reddito e della protezione di potere di acquisto. Una strategia che tenta di generare il reddito corrente SENZA conservare il capitale provoca una riduzione di reddito reale ai beneficiari causa l’inflazione.

Come vedi non è proprio il caso di fare di tutta un erba un fascio:nel settore finanziario, anziché discorsi qualunquistici, basterebbero poche regole basilari ed io GIURO non vedo l'ora di vederle emanate.

P.S.: A proposito dei conti arancio o dei VOSTRI amati buoni Postali: LEGGETE ATTENTAMENTE il punto 4 UPIA... capirete così i danni che vi autoprovocate con l'atteggiamento "sono tutti ladri" piuttosto del "me ne cerco uno serio" !!

Dr Daniele Massarri 15.02.06 18:03| 
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II Lettera ad Aiello & Co.

Non so quale sia il motivo del tuo accaloramento nei miei confronti, quello che so è soltanto che la tua presunzione è pari soltanto alla tua presunzione ed è davvero smisurata !!!

Dici che lavori ad un livello un tantino + alto del mio, peccato che:
1)non esistono livelli + alti del mio
2)Se tu fossi un MINIMO (dico MINIMO) dentro il mondo finanziario con ONESTA' INTELLETTUALE e materiale, la tua reazione dovrebbe essere simile alla mia e non contraria come invece è da 10 gg !!

Ti rispondo in breve alle varie stronzate camuffate da ACCUSE che via via mi rivolgi (ti prego Vermati x' IO ho anche cose serie da fare):

1)IO Lavoro gratis: SI.
La mia consulenza non viene pagata dai clienti NONOSTANTE l'enorme valore aggiunto che io (e quelli come me)sono in grado di dare.....
In pratica se uno ad es. pagherebbe il 3% per sottoscrivere fondi alle POSTE (che vi piacciono tanto, sich !!) MAGARI dall'ex postino che di mercati ed economia non capisce un fico secco o in QUALSIASI BANCA dall'impiegatino Bancario che ha invece i suoi 'ordini di scuderia' (OPS - il RE è NUDO)..... con un promotore VALIDO -io ho sempre parlato di seri professionisti del risparmio ribadendo più volte che è un mondo pieno di cialtroni ma raccomandando di non fare di tutta l'erba un fascio - sai quanto pagherebbe?
O il 3% quindi la cifra che avrebbe COMUNQUE PAGATO o addirittura lo 0% se quel promotore è tra quelli che può applicare SCONTI (si va dal 10 al 100% di sconto commissionale). Spero finalmente che tu abbia capito altrimenti hai davvero la testa di legno !!!

2)Il quantist si riferisce all'utilizzo degli assunti della modern Portfolio theory (Applicazioni Statistico-quantitative tipo l'indice di Treynor o il famoso indice di Sharpe)che è inutile starti a spiegare bel mio presuntuosetto: Lo Uniform Prudent Investor Act (UPIA) è il mio salmo quotidiano e MAGARI VENISSE FATTO IN QUEST'ITALIETTA di chi fa i cerchi nella sabbia !!!

Senza rancori.

Dr Daniele Massarri 15.02.06 16:51| 
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Ma che fine ha fatto l'indagine UNIPOL? poi dicono che è Berlusca qullo che fa i trucchetti ....

sergio tofano 15.02.06 16:50| 
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Discussione

ciao AMICO MIO... ^__^ leggi qst.. spero non sono l'unico che te la posta...
non so se hai sentito parlare DEL TRUSTING COMPUTER.. il TC.. la nuova tecnologia che le aziende più famose di PC stanno adottando per monopolizzare il mondo dei computer e della tecnoligia...
questo un video che semplifica molto il termine di TRUSTING COMPUTER... dacci un occhio.. può essere importante secondo me..

http://www.p2pforum.it/download/notc/flash/no1984_320.html


buona visione
ziao ziao

Ciro Troiano 15.02.06 16:37| 
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Ciao Beppe! Proprio oggi (15/02/06) stavo guardando li TG "Leonardo" di RAI3 ed sentito la notizia secondo la quale il G.I.P. di Milano (non ricordo ilsuo nome,scusa!) ha disposto il dissequestro dei siti internet che trasmettevano gratis le partite di calcio, affermando che tale cosa non è reato penale e quindi non perseguibile. però il G.I.P. ha anche detto che ,se lo ritenessero opportuno, Sky Mediaset e La7 potranno solo rivalersi in sede civile.

Carmine Bencivenga 15.02.06 16:15| 
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Discussione

Caro Beppe e cari amici di Beppe questa mattina alla Radio hanno detto è passata la legge che la parte lesa non può fare ricorso. Questo è il risultato della politica attuale che verosimilmente mette al Parlamento nei posticini adatti le persone che fanno comodo. Sono a dire poco scandalizzata, sia da parte lesa di reati che da cittadina!!!!! Il Tribunale ormai è condizionato dalla politica e anche chi fosse volenteroso di fare avere giustizia viene bloccato. Ma questo succedeva già precedentemente!!!! (vedi mio sito internet). Se questa non è dittatura fatemi capire quale sia. Questa estate – per impedire la peggio in un litigio - sono stata percossa da benzinai della Shell di Milano come portatrice di handicap con pass invalidi esposto sul cruscotto della mia auto e con stampella (http://www.mobbing-sisu.com/benzinaio.php). Di processo non se ne parla neppure e non solo, la pratica non è ancora stata assegnata ad alcun PM, pur avendo io provato con certificati medici gli aggravamenti a me provocati alla mia già precaria salute. Un pugno in testa, figuratevi! Già ero sofferente di vertigini, ora sono gravemente peggiorata.
E intanto in giro per Milano vedo cartelloni di Politici ridenti (ma ditemi cosa c’è da ridere in un Paese che sta andando alla rovina?). Io ho riflettuto su questo e a volte penso che verosimilmente anche i voti potrebbero essere manomessi. Non vedo altrimenti lo scopo di quel riso ebete. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 15.02.06 13:55| 
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Il prof. Beppe Scienza è come tanti universitari italiani (purtroppo) uno SCOPRITORE DI ACQUA CALDA.
Gli studi sul risparmio gestito, fatti da universitari americani iniziano dalla fine degli anni settanta. Ad esempio il prof. Burton J. Malkiel, compare di certi signori quali W. Sharpe e H. Malkovitz (premi Nobel per L'Economia) ha pubblicato un libro, in cui si spiegano le cose senza insultare nessuno e senza chiamare ladro o truffatore chiunque venda un fondo azionario.
Il libro, "A walk down wall street", si trova dappertutto sui siti americani, e non costa le migliaia di euro che l'Egregio Prof. Scienza (in maniera del tutto leggittima)chiede per dire le stesse cose.
Se è leggitimo chiedere dei soldi per fare consulenza finanziaria, forse è leggittimo farsi pagare per vendere un fondo.
QUINDI VENDERE IN FONDO O GESTIRE UN FONDO NON E' UN MESTIERE DA LADRI.
Altrimenti in tutto il mondo saremmo decine di migliaia da arrestare subito. E perchè allora non arrestare i prof. universitari italiani che sono quelli che fanno meno ricerca in Europa, o mettere in galera i medici o i notai o...
TRE COSE
1) I FONDI ITALIANI A GESTIONE ATTIVA HANNO DELLE PERFORMANCE IN MEDIA SUGLI STUDI EFFETTUATI NEGLI ULTIMI VENT'ANNI SUL SETTORE (Il 60% fa peggio del Brenchmark, il 40% meglio)
2)Il BENCHMARK E' AL NETTO DI TASSE E COSTI (chiedete come si fa a non pagarle al prof. Beppe Scienza)
3)SE QUALCUNO HA 200.000 € PER COMPRARE IL BENCHMARK ITALIANO, CHIEDETE COME SI FA PER COMPRARE IL MSCJAPAN O LO S&P500 O IL DAX O IL FTSE
Prima di accusare tutti di essere LADRI e ASSASSINI perlomeno sarebbe il caso di DOCUMENTARSI. GRAZIE

andrea floris 15.02.06 12:30| 
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SENTI A GRILLO
I termovalorizzatori non servono, la TAV in Val di Susa non serve, il Ponte sullo stretto non serve, la Salerno Reggio-Calabria non serve, il MOSE non serve, le case agli sfrattati non servono, sapete perchè c'è una parte del Paese che non vuole fare le grandi opere? perchè l'assistenzialismo è la linfa vitale di una ideologia che predica la presenza dello Stato in qualunque momento di vita dei suoi cittadini, è più "politicamente" vantaggioso erogare buoni affitto (con enormi sprechi di denaro pubblico)che costruire le case per chi non le ha o non le può avere, e chi se ne frega se così, invece di distribuirle le ricchezze si sprecano, se i cittadini del sud avranno mai la prospettiva di vedere sul proprio territorio, infrastrutture moderne, capaci di attirare investimenti italiani e stranieri che opererebbero in un territorio che per clima, per posizione strategica, per tradizione culturale, per qualità dell'eventuale manodopera (gli emigranti italiani, in gran parte del sud italia, hanno fatto grandi i paesi che li hanno ospitati), bè se queste strutture si realizzeranno allora sarà veramente la fine di predica la politica assistenzialista, vera causa dell'arretratezza del mezzogiorno d'Italia.
RICORDATE GENTE CHE L'ELETTORATO DI SINISTRA PER META' E MALVAGIO, PARASSITA E ASSISTENZIALISTA E PER L'ALTRA META' SONO PERFETTI IMBECILLI!!!

salvatore casini 15.02.06 11:39| 
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SPERO CHE BEPPE GRILLO POSSA LEGGERE LA SEGUENTE

Vi informo che la ben nota assicurazione on line/telefonica DIRECT LINE, peraltro ineccepibile soprattutto dal lato della convenienza della tariffe proposte, applica un aumento di circa il 20/30% sulla RCA, a prescindere dal numero di sinistri provocati (anche se fossero 0), allo scattare del 75° anno di età dell'assicurato. Vi sembra giusto? Mi piacerebbe che partisse una nota di protesta generale, fermo restando l'accertamento della liceità di un provvedimento simile.

gaetano buccella 15.02.06 11:37| 
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L'essere stretta tra tre centrali, al centro del polo energetico più grande d' Europa ha già impedito a Tarquinia la crescita turistica che meritava; il carbone significherebbe la fine dello spazio che malgrado tutto in questi 50 anni è riuscita a mantenere anche in quel settore. Non voglio annoiare parlando di uno Stato che da un lato firma il protocollo di Kioto per abbassare le emissioni di anidride carbonica, poi sembra agire in modo da farsi multare e pagare con i soldi di tutti per far guadagnare di più una s.p.a. Né voglio annoiare parlando dei:
-50 anni di servitù energetica subiti da Tarquinia e tutti gli altri comuni stretti tra Montalto e Civitavecchia.
-Della centrale Tvn di Civitacecchia che dopo 25 anni, ormai esaurita, avrebbe dovuto essere dismessa e non riconvertita a carbone.
-Dell'alta incidenza della leucemia, del cancro, dell' asma, delle allergie.. accusata a Tarquinia
No, non voglio parlarne perché i provinciali, i no global di Tarquinia, quelli che dicono no a tutto, di tutto questo non si sono mai lamentati. Per cinquant'anni. Però lo fanno ora. Perché quando è troppo è troppo


MAURO VALERI 15.02.06 11:09| 
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NO AL CARBONE PARTE SECONDA
Entro 30 chilometri dalla fonte di combustione i periti hanno consigliato col carbone di optare per agricoltura "No food". Quindi fiori e pioppi, dove sono ora pomodori, grano, peperoni, finocchi, vigne, oliveti? (tanto per citare alcune delle culture presenti) E se le almeno 5.000 famiglie –della sola Tarquinia, senza contare gli altri (e sono già almeno 5000 famiglie, non singoli individui) che ruotano attorno all'agricoltura bussassero alla porta della centrale chiedendo lavoro? Giacché non ne hanno meno diritto di quegli operai chiamati strumentalmente in causa per ribadire la necessità della riconversione (e ai quali i no global di Tarquinia, che lavoreranno pure la terra ma certi giochi li vedono lontano un miglio, hanno visto bene di non contrapporsi mai) . Solo che sono molti di più. Se però si può garantire che possono tutti abbandonare la terra ed essere ricollocati in centrale.. allora.. si potrebbe anche discutere. Se poi anche chi vive ora con il turismo ( le ripercussioni del carbone sulle vacanze al mare saranno grandi, mi pare scontato) potrà essere ricollocato in centrale, nessuno discute più. A patto, però, che vi siano centraline per il controllo delle emissioni e che non sia Enel a controllare se stessa, come fin ora avvenuto. Ma come non è possibile trasformare un impianto concepito per utilizzare il carbone e già iniziato perché possa invece utilizzare il metano (crisi vere o finte a parte), allo stesso modo un'azienda agricola che ha investito in macchinari, impianti di irrigazione, selezionato piante e semi, curato e lottato per mantenersi spicchi di mercato, per ottenere un marchio dop o doc, o magari ha puntato sul biologico, non si può trasformare di colpo in altro.

MAURO VALERI 15.02.06 11:05| 
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Scrivo per fare una proposta un po' ardita.
L'idea mi è venuta leggendo un articolo sul Corriere della sera che parlava dell'ultimo libro di Vassalli, dove si fa riferimento al fatto che, secondo l'autore, l'unico vero esempio di democrazia si è avuta, per un certo periodo, solo nell'antica Grecia, quando si decideva chi governava sorteggiando tra i cittadini.
Capisco che sia improponibile questo esempio al giorno d'oggi, ma vorrei sapere cosa ne pensate della possibilità di poter sorteggiare tra gli aventi diritto al voto una piccola minoranza di parlamentari da portare alle Camere. Secondo me ne guadagnerebbe la trasparenza, il ricambio di politici e l'interesse dei cittadini alle cose istituzionali.


Roberto Baldissari
Da Cesenatico

roberto baldissari 15.02.06 11:05| 
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Scrivo per fare una proposta un po' ardita.
L'idea mi è venuta leggendo un articolo sul Corriere della sera che parlava dell'ultimo libro di Vassalli, dove si fa riferimento al fatto che, secondo l'autore, l'unico vero esempio di democrazia si è avuta, per un certo periodo, solo nell'antica Grecia, quando si decideva chi governava sorteggiando tra i cittadini.
Capisco che sia improponibile questo esempio al giorno d'oggi, ma vorrei sapere cosa ne pensate della possibilità di poter sorteggiare tra gli aventi diritto al voto una piccola minoranza di parlamentari da portare alle Camere. Secondo me ne guadagnerebbe la trasparenza, il ricambio di politici e l'interesse dei cittadini alle cose istituzionali.


Roberto Baldissari
Da Cesenatico

roberto baldissari 15.02.06 11:05| 
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Scrivo per fare una proposta un po' ardita.
L'idea mi è venuta leggendo un articolo sul Corriere della sera che parlava dell'ultimo libro di Vassalli, dove si fa riferimento al fatto che, secondo l'autore, l'unico vero esempio di democrazia si è avuta, per un certo periodo, solo nell'antica Grecia, quando si decideva chi governava sorteggiando tra i cittadini.
Capisco che sia improponibile questo esempio al giorno d'oggi, ma vorrei sapere cosa ne pensate della possibilità di poter sorteggiare tra gli aventi diritto al voto una piccola minoranza di parlamentari da portare alle Camere. Secondo me ne guadagnerebbe la trasparenza, il ricambio di politici e l'interesse dei cittadini alle cose istituzionali.


Roberto Baldissari
Da Cesenatico

roberto baldissari 15.02.06 11:04| 
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NO AL CARBONE PARTE PRIMA
I Veri perché del NO alla riconversione a carbone di Torre Valdaliga Nord a Civitavecchia. Ovvero quello che nessuno scrive di Tarquinia e degli altri comuni in protesta. E se agricoltori e operatori turistici volessero chiedere tutti un nuovo lavoro, perso il loro, magari come operai Enel? Invito tutti a venire a Tarquinia dove, da giorni, sventolano dai balconi delle case tovaglie bianche che incitano "no al carbone" ; dove sulle vetrine di ogni negozio, oltre ai cartelli dei saldi di fine stagione campeggiano scritte contro la riconversione a carbone di Civitavecchia. Vi invito a visitare un paese tacciato di essere "no global" che ha visto combattere contro il carbone un sindaco e un’amministrazione comunale di centro destra che ha difeso e ringraziato Marrazzo e attaccato Scajola. A lui, alle dimostranze dei cittadini da lui rappresentati, nessu media ha dato spazio. E checchè ne scriva Chicco Testa (Messaggero, 13 febbraio) per Tarquinia e per molti altri comuni del comprensorio di Civitavecchia non è una battaglia politica. E’ una battaglia per la sopravvivenza. E parte da una base senza colori e bandiere. Tanto che a Tarquinia, nella lotta contro il carbone vanno a braccetto un con Comune di centro destra ed un Ente minore, l'Università Agraria, di centro sinistra. Alle istanze di questa gente nessuno da spazio. Tarquinia è una città - perché questo appellativo ha voluto riconoscerle il presidente Ciampi - di 15 mila abitanti. Quindicimila persone che vivono di agricoltura e turismo; balneare e archeologico. Una città d'arte e cultura fatta di suggestive torri medioevali e monumenti. Depositaria di una necropoli etrusca riconosciuta patrimonio dell'umanità ed iscritta nella lista Unesco. Su qualche altro quotidiano ho letto che il problema dell' incompatibilità del carbone con l'agricoltura non esiste perché a Civitavecchia l'agricoltura non c'è. Lì no; è vero. Ma tutt'intorno si. Tarquinia in testa.

MAURO VALERI 15.02.06 11:02| 
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Ma avete mai visto durante una discussione in parlamento che cosa succede ?
Signore pietà !! Botte,Insulti,Parolacce,Minacce,Schiaffi ..... Mi domando queste persone rappresentano noi ? Queste persone ci governano? Signore Pietààà || Mi sono sempre domandato!!Per governare una nazione ci vuole una responsabilità non indifferente,è come se a me domani mi dicessero vuoi governare il Brasile? Ci penserei bene prima di affrontare tutto.Invece loro NOO !!! Litigano per comandaree!!! Litigano per contendersi il posto !!! Allora che mi fa pensare tutto ciò !! Andate a governare perchè MAGNATEEE !! Se MAGNAA !! Peò non scoppiate maii !!
Un altro problema !! Il Deficit pubblico !! Mancanza di fondii !! Cominciate a tagliarvi i vostri stipendi, che per quello che fate, fossi io non vi davo nenache un pezzo di pane secco !!Cominciate a tagliarvi le vostre pensioni, c'è gente che vive, come ad esempio mia madre, con 500 euro mensili... Venite voi a farmi vedere come si vive con 500 euro, ma me lo dovete far vederee !! Vorrei sapere anche perchè una persona che sta un anno al parlamento deve prendere la pensione da parlamentare ? Per quale motivo ? Fosse per me.. Una persona va in parlamento per un anno,,Beèè Usufruisci di quell'anno quando andrai in pensione comme tutti gli altrii !! A 70 Anni !!! Per quale motivo solo perchè hai eseguito un anno, di non far niente, devi prendere la pensione a vita da parlamentare .... IO CI DOVREI ANDARE AL GOVERNO !!!!! VE LO FAREI VEDERE QUANTE PERSONE DOVRANNO RITORNARE A FARSI UN ORTOO !!! BEPPE AIUTACI TUUU !!!!

CIAO BRUNO

Vignoli Bruno 15.02.06 09:51| 
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Sono a chiederti gentilmente cosa ne pensi di Conto Arancio, attendo, risposta, grazie,non mollare mai grazie.

Borelli Marco

Borelli Marco 15.02.06 09:29| 
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Vuoi chiudere il conto perchè non hai niente da metterci perchè con quello che guadagni ci arrivi giusto giusto a fine mese? 78 euro..
Sei nella merda e devi prelevare ma la tua banca non ha uno sportello in quella zona oppure l'unico che c'è è guasto quindi ti tocca prelevare in un'altra banca? 1,85 euro..
Come ti muovi ti tassano! Mi viene il vomito!

Tiziana Fusco 15.02.06 09:23| 
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La graziosa biondina e il moscio morettino probabilmente non fanno altro che guadagnarsi lo stipendio per vivere, verace maschio italico.
E mi incazzerei anch'io se, mentre mi faccio il culo per lavorare, arriva uno che mi tira fuori pensieri e parole di un altro e non sue.
Meno arroganza e più intelligenza nel valutare persone e situazioni, bello!

francesco Lucini 15.02.06 08:44| 
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E’ TERRIBILE vedere attuare una interpretazione tendenziosa e deformante di tutta una lunga serie di giudizi sociali e politici ai danni della buona fede dei cittadini e poi vedere quelle stesse facce dei personaggi politici candidarsi per nuove elezioni!

E’ ORRIBILE vedere mistificare ogni realtà sociale per continuare a raggirare,deridere e schernire un’infinità di italiani onesti,di sani principi e per questo esemplari sotto tutti i punti di vista.

E’ PENOSO vedere che personaggi politici che si sono arroccati al Governo dell’Italia e al Parlamento, parecchi dei quali persino con precedenti penali, fanno scempio della civiltà italiana mettendo in campo una doppia personalità, con arroganza, con ambiguità e con cinismo a fronte di una apparente e promettente normalità e correttezza di modi.

E’ ALLARMANTE e al tempo stesso PENOSO, osservare che criminali che hanno commesso reati di lesioni colpose gravissime, falso ideologico, omissioni di atti di ufficio e violenza privata da mobbing vengono negli anni protetti dalla politica e sistematicamente fatti lasciare impuniti, ed i loro amici di cordata che fungono da complici o conniventi vengono addirittura premiati con incarichi di responsabilità e di dirigenza in servizi di pubblica utilità, (tutto come meglio spiegato e provato nel mio sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com ) mentre altri cittadini che in altre occasioni hanno commesso quegli stessi reati,vengono sbattuti in prigione in luoghi addirittura sovraffollati a scontare la pena!.

E’ PIETOSO tra le ignominie, vedere inviare truppe da combattimento con la denominazione di FORZA DI PACE,vedere morire tanta gente e tutto con l’intento di insegnare la DEMOCRAZIA.

TORNANDO più propriamente allo scopo di informare tutti su verità mantenute nascoste, continuerò il mio lavoro anche come ammalata grave, di raccolta e di cernita delle violenze fisiche, morali e psicologiche e relative conseguenze che mi vengono fatte subire impunemente.

Giovanna Nigris 15.02.06 04:36| 
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ola sto vedendo un video allucinante so che non centra con l'argomento del momento ma sto avendo proble mi con l'email quindi cmq il video si intitola "berlusconi documentario della tv americana (censurato in italia) prego tutti quelli che usano il bolg di scaricarlo immediatamente dato il tempo delle primarie è vicino perchè penso che sfruttando non solo la rete possiamo metterci d'accordo per diffonderlo in piazze e con un pò di fantasia in altri mille modi, che nè so si può dire anche per scommessa ad un amico il suo berluscuni contro il nostro un pò più affine alla realtà ma iniziamo a parlarne please io lo metto a disposizione chi vuole mi contatti

canale vincenzo 15.02.06 02:14| 
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Caro Beppe,
io sto facendo il possibile per pubblicizzare questo blog proponendolo a tutti i miei amici, conoscenti, parenti, clienti, e tutte le persone con cui ho a che fare. Spero di fare ancora di più proprio perché desidero un’Italia migliore. Se qualcuno ha altre idee o proposte per migliorare il mondo si deve fare avanti. Io sono con voi.
Ho una cosa da chiederti Beppe…cosa posso fare ancora…dimmi!non mi basta pubblicizzare a parlare di te e del tuo blog….vorrei fare di più!

Crema Riccardo 15.02.06 02:10| 
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Io abito in nuova zelanda.
Venite a vedere su internet come sono le banche qui.
Costi zero, interessi veri.
Una civilta' diversa, dove ancora le banche si fanno concorrenza per offrire ai cittadini dei SERVIZI che siano utili e economicamente importanti
Andrea.

Andrea Campisano 15.02.06 01:55| 
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Ciao Beppe, ero presente a Padova venerdi scorso. Ti ho ascoltato con attenzione.
Io ho "solo" 4 figli, contro i tuoi 6 e mi domando coninuamente che mondo lasceremo loro.
Probabilmente sono stato troppo ottimista, avendoli messi al mondo.
Sono uscito sconvolto da quello che hai detto.
Credo sia importante però avere riferimenti come te.
Sto collegandomi con i vari siti che hai citato durante la serata.
Io sono appassionato di fotografia e sarei curioso di dare un'occhiata alle foto di cui parlavi.
Ho memorizzato "flikrl" ma non credo sia esatto.
Ti chiedo di segnalarmi l'indirizzo corretto.

GRAZIE ANCORA !!!
Daniele

daniele borra 14.02.06 23:38| 
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Ciao Beppe.Proprio oggi ho ricevuto la visita di due emissari del "tronchetto dell'infelicità", nelle vesti di addetti dell'Alleanza Assicurazioni. Premetto che con loro anni fà avevo sottoscritto una polizza con rendita annua, che oltre a "proteggermi"(in caso avrebbe protetto i beneficiari, non me)la vita, avrebbe dovuto garantirmi un capitale a scadenza od una rendita fissa, da integrare alla futura magra pensione INPS. Bene, dopo anni di versamenti e continue richieste di aumento del premio, mi sono stancato e ho deciso di interrompere il tutto, lasciando il capitale versato a maturare fino a scadenza. Dopo tre anni di silenzio, improvvisamente si svegliano e .. Una graziosa biondina con allegato un moscio morettino, mi propongono altre interessanti(a loro dire) forme di investimento per il mio futuro! La faccio breve, riesco a liquidarli rifiutando qualsiasi discussione su cosa fare dei miei soldi, non ti dico cosa è venuto fuori quando ti ho citato.. comunque ora che se ne sono andati, hanno fatto scattare in me la curiosità, ho tirato fuori tutti i documenti della polizza, e mi son messo a fare conti. Totale versato, circa 12000 euro fino al gennaio 2003(data della mia interruzione) , totale a scadenza 17000 euro.. nel dicembre 2019!! Rendita netta 42% circa, divisa per anno risulta circa 2,65%!!! Quasi come il tasso d'inflazione ISTAT!! Dov'è il guadagno?? E' vero che a lasciarli sotto il letto non aumentano, ma anche cosi... Ps: su tutti i documenti che loro rilasciano, c'è sempre specificato che l'interesse minimo garantito è del 4%... ma io non lo vedo mica!!
Questo è solo un piccolo esempio di una fregatura in cui può incappare un modesto operaio, sicuramente i miei conti non sono precisi(le cifre esatte non le ho esposte, ma me le sono fatte),ma anche non essendo del settore non credo di essere andato tanto fuori dalla realtà.
Continua così, sei grande!!

Roberto Orgnacco 14.02.06 21:45| 
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http://www.antoniodipietro.it/

http://www.radicali.it/

http://www.radicali.it/view.php?id=52476


ijimiaz galir 14.02.06 18:26| 
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L’ITALIA COL VOTO ELETTORALE

Una matita nella mano e un foglio,
per fare eleggere un altro nuovo governo.
S’incammina e s’avvicina nell’ombra muta,
con abbagli presenti e ombre sconfinate.
Ora contano dei simboli non più i fatti,
vale chi sorride meglio o chi ha parlato pacato
e s’addensano spauriti segni del più vile incerto.
Non c’è strada senza un cartellone,
si riempiono senza sentimento,
nei muti solchi delle lacrime del dolore.

Ancora una volta l’Italia col voto elettorale,
con quel vuoto che poi logora e distrugge,
quello che avevi, che hai e avresti avuto.
E cercheranno ancora nuove coalizioni
in un cielo plumbeo e molto meno azzurro,
per sostenere il cavaliere e le sue invenzioni.
Le promesse vuote saranno come lance in petto
che distruggono ancora la vita ai più buoni,
nel candore più vivo del vecchio ricordo
e nella vile spietata realtà, senza pentimento.
Giacomo Jim Montana

Dedicata a tutti coloro che vengono distrutti dalla politica malsana e ingannatrice per cui anche alla signora Giovanna Nigris, distrutta nel più spietato silenzio: www.mobbing-sisu.com

Giacomo Montana 14.02.06 17:24| 
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IMPORTANTE!!!
Salve Sig. Grillo,
Spero che questo messaggio NON passi inosservato; sono un suo ammiratore da molti anni,e vorrei tanto venire con la mia fidanzata a vederla allo spettacolo di Torino.
Purtroppo sono disoccupato e la mia ragazza sta studiando; come può sicuramente immaginare di soldi ne abbiamo ben pochi....allora non posso nasconderle che mi sono chiesto se sia giusto vendere i biglietti per accedere al suo spettacolo a prezzi così alti!
Non so se dipende direttamente da lei, però la conseguenza è che purtoppo, con mio grande rammarico, non potrò assistere alla serata.
Spero che un giorno i prezzi siano minori o che magari si inventi un biglietto "progressivo" che aumenta in base al reddito.
La saluto e spero in una sua risposta.

Alessandro Savarino

Alessandro Savarino 14.02.06 17:04| 
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Ora contano dei simboli non più i fatti,
vale chi sorride meglio o chi ha parlato pacato
e s’addensano spauriti segni del più vile incerto.
Non c’è strada senza un cartellone,
si riempiono senza sentimento,
nei muti solchi delle lacrime del dolore.

Ancora una volta l’Italia col voto elettorale,
con quel vuoto che poi logora e distrugge,
quello che avevi, che hai e avresti avuto.
E cercheranno ancora nuove coalizioni
in un cielo plumbeo e molto meno azzurro,
per sostenere il cavaliere e le sue invenzioni.
Le promesse vuote saranno come lance in petto
che distruggono ancora la vita ai più buoni,
nel candore più vivo del vecchio ricordo
e nella vile spietata realtà, senza pentimento.
Giacomo Jim Montana

Dedicata a tutti coloro che vengono distrutti dalla
politica malsana e ingannatrice per cui anche
alla signora Giovanna Nigris, distrutta nel più
spietato silenzio: www.mobbing-sisu.com

Giacomo Montana 14.02.06 17:03| 
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Francamente io sono contento di non dover affidare i miei soldi ai banchieri. Non mi fido di loro e tantomeno delle persone che gli ruotano intorno(ad esempio chi compra megaville all'Argentario a 3 milioni di Euro e la rivende a 33 milioni nel giro di pochi mesi). I soldi li tengo alla Posta, nei buoni fruttiferi e vi assicuro che il capitale è garantito con un minimo di interesse che viene sempre pagato, di certo non è molto ma ciò che ritengo importante è che il capitale che ho investito mi sia sempre e comunque restituito.
So che la Posta tramite il processo di privatizzazione tenderà ad assomigliare sempre di più ad una banca, con tutto ciò che ne consegue, ma per ora posso affermare che con le Banche non ho niente a che fare.

Maurizio Bozza 14.02.06 15:59| 
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una vita che ti conosco,una vita che sognavo di vederti da vicino, domenica sera a Treviso ho realizzato il mio sogno di fornaio.....quando ero giovane, a Genova ero di casa (siamo coetanei? , io 1950!) e navigavo (marittimo) con Adriatica spa gruppo IRI guadagnavo un sacco di dinè , belin! ora quando devo pagare l'acconto al 30 di novembre devo accedere a un prestito! Cosa è cambiato?!?! Il Nano, Mortadella? Balle!
Hai detto un sacco di cose vere, politica, finanza, sanità,sindacati....tutti business to business. ....io che ho pagato la tessera di socio a Billè, cosa posso pensare?
Ciao, sei U N I C O for ever!
Renzo dridani

renzo dridani 14.02.06 15:11| 
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Cia ragazzi!
Dalla rubrica Dossier informazione del corriere della sera di lunedi ho scoperto che esiste una classifica(la prima del genere) che valuta e giudica l'attività scientifica svolta nelle facoltà italiane. L'obiettivo sarebbe anche quello di indirizzare la scelta e quindi migliorare l'orientamento universitario oltre che la competizione fra atenei.
Ovviamente tenete conto che la ricerca è effettuata per il periodo che va dal 2001 al 2003.
Il sito di riferimento e www.civr.it
qui ci sono tutte le statistiche dettagliate,sistemi di valutazione, la composizione dei panel di valutazione scientifica per ogni area, il rating, le distribuzioni dei giudizi di merito etc..
Se volete approfondire ce n'è di materiale
Ciao a Tutti!

Salvatore Morelli 14.02.06 11:45| 
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ho un fondo comune di investimento in cassa di risparmio e dopo un versamento di circa € 7.000,00, avevo una diponibilità di circa il 50%. E il resto???

stefano ferialdi 14.02.06 11:39| 
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Ciao a tutti,

io ho trovato la soluzione ai miei problemi di risparmio e investimento in questo libro:

http://www.jorgmanetti.com/it/un_mese.aspx

E' un modo attivo di gestire i soldi, invece che farseli gestire da altri!

Spero possa esservi utile quanto lo e' stato per me.

Enrica Arosio 14.02.06 10:22| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

**************************************

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 14.02.06 09:27| 
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Ciao Beppe,

si' ci siamo caduti anche io e mio padre nella rete dei fondi azionari 'a perdere'.
Morale : nel giro di pochi anni, i risparmi di una vita di lavoro sono praticamente 'evaporati' ...
Abbiamo contattato la ADUSBEF, ma , sebbene ci abbiano riconosciuto dei vizi di forma da parte della banca nella presentazione dei prospetti informativi relativi ai vari pacchetti azionari acquistati (in sostanza non abbiamo firmato nessuna liberatoria nel caso che i fondi gestiti venissero a cambiare senza il nostro consenso ad opera della banca, spesso acquistando azioni ad alto rischio ...) , in pratica non abbiamo trovato nessun bravo avvocato che ci abbia dato 'soddisfazione'.
Insomma, tante parole, ma pochi fatti.
Potresti consigliarci un bravo avvocato in grado di difendere i nostri poveri risparmi di una vita di lavoro 'evaporati' ?
Un grazie a te e a chiunque altro raccoglierà la richiesta contenuta in questo messaggio.

Angelo - Carlo Lugaresi

Angelo Lugaresi 13.02.06 22:39| 
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Ci siamo ! Ora anche il TG2 parla di guerra all'Iran, non si dice ancora nulla dell'invasione da parte degli USA del Venezuela, ma ci arriviamo.
Il Venezuela è una enorme vasca di petrolio ! Il presidente sono anni che dice di trovare agenti dell'intelligence ad ogni angolo (leggono il famoso quotidiano con i buchi in corrispondenza degli occhi).
Attendiamo sviluppi... La svolta è vicina.

Ugo Mannerini 13.02.06 20:38| 
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sono uno studente di economia e vorrei far notare che sono cose che si studiano al primo anno.
Il mercato batte SEMPRE (o quasi) i fondi

Tommaso "caber" cabrini 13.02.06 20:18| 
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Grande BEPPE.abbimo bisogno di te .NOI molta gente truffatta dalle banche con te' possiamo cambiare le cose.prepariamo una dura protesta davanti a tante "banche" colpevoli.organizziamo uno sciopero della fame non stop a breve per scaldare il clima. Nel frattempo 3 marzo 06 a Milano ORE 10 PROCESSO PARMALAT alle banche ..---www.controletruffe.com

cogo andrea 13.02.06 19:25| 
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Per non farci tradire io e max abbiamo pure aperto il SITO DELLA FINANZA INUTILE. Un blog dove pure noi, che siamo inesperti quasi quanto GRILLO, diamo consigli su come investire il proprio capitale (sempre ammesso che uno abbia risparmiato qualcosa)

danilo maso masotti 13.02.06 18:47| 
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Per non farci tradire io e max abbiamo pure aperto il SITO DELLA FINANZA INUTILE. Un blog dove pure noi, che siamo inesperti quasi quanto GRILLO, diamo consigli su come investire il proprio capitale (sempre ammesso che uno abbia risparmiato qualcosa)

danilo maso masotti 13.02.06 18:46| 
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Per non farci tradire io e max abbiamo pure aperto il SITO DELLA FINANZA INUTILE. Un blog dove pure noi, che siamo inesperti, dimao consigli su come investire il proprio capitale (sempre ammesso che uno abbia risparmiato qualcosa)


...dimenticavo,

oltre all'acquisto diretto dei titoli di Stato (caso obbligazionario) esiste l'alternativa (in particolare per l'azionario),
come già evidenziato in diversi commenti, degli ETF.

Di fatti gli ETF sono fondi comuni, con due particolarità:

1. sono quotati

2. replicano l'indice a costi contenuti

Intorno allo 0.16% per gli obbligazionari e allo 0.4% per gli azionari.

andrea stanca 13.02.06 18:41| 
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Buongiorno,

lavoro da diversi anni un una delle più importanti società di gestione del risparmio (coloro che fabbricano e gestiscono i fondi poi collocati dai famelici promotori), quindi sto dalla parte del male di chi ruba i soldi se volete (per altro del bottino a me spetta una minima parte).

Posso affermare che tutto ciò che trovere nel libro di Beppe Scienza corrisponde al vero.

Il problema fondamentale è uno:

i costi ( di gestione - commissione).

Ed il punto è semplicissimo (riguarda tutti i prodotti finanziari) ma farò un esempio con in fondi comuni di investimento obbligazionari.

Lo yield, rendimento atteso, di un indice obbligazionario globale area euro è ad oggi intorno al 3.5% annuo. I costi medi di gestione (TER) sono per un fondo che investe in tale indice è di circa 1.3% annuo. Per cui con un'ardita sottrazione il rendimento atteso del nostro investimento sarà di un misero 2.2% annuo.
Alternetivemente acquistare direttamente un titolo di stato non avrebbe comportato alcun costo e ci saremmo portati a casa il meritato 3.5% annuo.

Nel libro di Beppe Scienza trovate molti esempi del genere.

La supercazzole sull'indice di Sharpe non attacca: per quasi tutti i fondi il numeratore e negativo e di conseguenza l'indice stesso.

Conclusione: i prodotti di risparmio gestito hanno costi tali da renderli del tutti inefficenti per qualsiasi investitore razionale!

andrea stanca 13.02.06 18:12| 
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LETTERA APERTA DA MASSARRI a M. Aiello &co.

E' mio preciso dovere rispondere alla massa di stronzate, attacchi, offese più o meno velate provenienti dalla massa di persone ottuse
'capeggiate' dal destinatario della presente.
Sottoscrivo molto di quanto hanno scritto, dopo di me, alcuni colleghi (es: Rossi,Viscontini, Scalvini,Cecchini, Giorgis, Zardon),anzi i loro post sono la PROVA evidente che ho avuto ragione ad inca***rmi per il post di Beppe in cui si faceva di tutta un'erba un fascio!

Nel nostro settore c'è anche (sottolineo ANCHE)un sacco di gente BRAVA, PREPARATA,COMPETENTE,ONESTA in una parola sola : professionale !!
Dire che siamo tutti bastardi, ladri, piazzisti, approfittatori, sanguisughe etc etc etc E' assolutamente INTOLLERABILE e MANICHEO......

Ogni, ripeto ogni, PROFESSIONE ha le sue pecore nere : i medici che al Caldarelli lasciano le pinze nella pancia sono SANTI ?! I Commercialisti che aiutano i miliardari ad evadere a + non posso sono ANIME PIE ?! I Farmacisti che vendono palliativi o farmaci di cui non hai assolutamente bisogno sono ANGELI ?
Nessuno SI SOGNEREBBE MAI di dire che TUTTI i medici, TUTTI i farmacisti, TUTTI icommercialisti etc etc sono DELINQUENTI, F.d.P, bastardi etc etc

C'è il delinquente, c'è il professionista .....

Il punto è : Siete capaci di riconoscere un SERIO professionista da un CIARLATANO o peggio ancora MANEGGIONE-TRUFFATORE ?!?
La risposta la dò io x voi: ASSOLUTAMENTE NO, altrimenti non avreste scritto la marea di minchiate con la quale vi siete scagliati contro professionisti come me (i nomi li ho già citati).

A chi dice faccio da solo : fai assolutamente bene, se sei tra quelli che da soli si tagliano anche i capelli, si tolgono i denti, si curano i tumori, si riparano la macchina e così via.....

Se invece x i tuoi denti scegli il meglio dentista, x la tua finanza cercati un serio professionista: magari è proprio lì accanto, sotto la m***A che gli hai tirato ingiustamente addosso !!


Pur ammirando il grande Beppe devo frgli notare che nel comparare il rendimento del mercato e dei fondi si dimentica di:
1) Ricordare che il rendimento degli indici è lordo e quello dei fondi è netto.
2) Compare il rendimento al rischio ovvero calcolare Sharpe. (visto che il Sig. Sharpe per questo ha preso un Nobel)

Marco Maggini 13.02.06 14:27| 
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caro Beppe,
sono iscritto al tuo blog da alcuni mesi perchè lavorando nel sociale sono sottoposto ad ogni tipo di vessazione, sono presidente di una piccola cooperativa che offre la possibilità ( offriva...sic! ) di dare un po' di lavoro a persone con disagio fisico e psichico, senza santi in paradiso ( nel nostro statuto è specificata a chiare lettere L'aconfessionalità e l'apoliticità ), oltre a mille problemi nel quotidiano che a descriverli ci vorrebbe un tomo e non una e-mail, ho scoperto che la banca in cui abbiamo un conto ( Unicredit ag. di Alpignano ( To ) ) da dieci anni, su un fido di diecimila euro ci applica interessi per 2400 euro all'anno. Ma è possibile tutto ciò???!!!
Lo sanno chi siamo, ci conoscono bene, sanno la funzione sociale della nostra coop, ma etica è davvero diventato un termine vuoto ?
La legge glielo permette ? Noi stiamo fallendo anche grazie ad un ladrocinio di questo tipo.
Puoi aiutarci in qualche modo ?
Ciao.

roberto giraudo 13.02.06 13:49| 
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LETTERA APERTA A SIG. DE SIMONE
Gentile Sig. De Simone,
essendo rimasto incuriosito dalla sua teoria circa il modo con cui riavviare un circolo virtuoso per l’economia di questo paese, le vorrei chiedere secondo lei con quali risorse finanziare il reddito di cittadinanza, il costo previsto e, dato che la nostra economia è aperta, cosa le garantisce che a beneficiarne maggiormente possano essere le imprese italiane con addetti italiani.

Infine, ma non ultimo per importanza, mi piacerebbe capire come in base a quali elementi può ritenere ragionevole che le aziende italiane con addetti italiani beneficiate dall’aumento dei consumi decidano:

a) di effettuare nuovi investimenti

b) di localizzare tali investimenti in Italia.

La ringrazio anticipatamente della cortesia che vorrà usarmi rispondendo alle mie domande.

Cordialmente,

Giuseppe Orlando

Giuseppe Orlando 13.02.06 12:34| 
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Carissimi amici del blog...vorrei consigliare avendo preso atto del post di oggi, un metodo vecchio ma funzionele per investire i pochi soldi che si riescono a risparmiare.Io personalente mi sono trovato bene nell'acquisizione dei piccoli appartamenti,mono e bilocali,il passaggio è semplice,compro un piccolo appartamento lo arredo con pochi soldi,e lo affitto ad exstra-comunitari,ovviamente si ricercano persone a modo ed onesti lavoratori,ci si tutela con un anticipo pari a sei mesi di affitto anticipatO,vi garantisco che gli exstra-comunitari non danno problemi nel parare l'affito per non averene a loro volta con la giustizia,è il metodo più funzionale per investire,in caso di necessità si vende e si recupera interamente la somma investita con la possibilità di guadagno nel caso che l'immobile cresca di valore,e così è solitamente,in più non dimentichiamo il valore aggiunto dato dagli affiti che in media girano attorno ai 500euro al mese.

-avrei piacere nel sEntire cosa ne pensate voi....

ricordando come dice Beppe che se una azienda và bene non viene dicerto a dividere i suoi profitti con Noi,quindi ergo che noi acquisiamo solo i loro debiti...BHE CHE SI FOTTANO........

DIEGO LISENO 13.02.06 12:26| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

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DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

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IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
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N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto

ernesto scontento 13.02.06 10:54| 
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La pratica dell’esercizio di una politica deformante su una lunga serie di realtà nazionali italiane deve finire!

A chi viene data la possibilità di governare l’Italia e si candida per questo, anche secondo il modesto parere della scrivente, diviene da subito indispensabile che non debba avere o avere avuto le seguenti incompatibilità con tale funzione:

1) precedenti penali anche se superati con formula dubitativa o per prescrizione dei reati;
2) favoreggiamenti del crimine;
3) inerzie già macroscopicamente dimostrate nelle precedenti legislature;
4) assenteismi abitualmente incalliti durante le votazioni al Parlamento;
5) conflitto di interessi;

Questi, obiettivamente, sono i punti essenziali per avere:

a) un Governo che davvero sia ONOREVOLE per l’Italia;

b) le basi per costruire UGUAGLIANZA e GIUSTIZIA nel Paese senza discriminazioni e pregiudizi per nessuno!!!

L’applicazione immediata di queste regole, conforterebbe i cittadini onesti che pagano regolarmente le tasse e rispettano le leggi dello Stato. Per la prima volta in questo modo sarebbe una sconfitta per i soggetti equivoci e malviventi di ogni estrazione sociale. VOGLIAMO UN GOVERNO CHE PROTEGGA I PRIMI O I SECONDI??

Al posto di buttare parole al vento, organizziamoci legalmente per non farci ancora una volta raggirare come dei pivellini.

Non dimentichiamo inoltre che l’inerzia e il silenzio dei cittadini sono la carta vincente dei malviventi che si presentano al popolo come persone oneste per ricevere cariche istituzionali in cambio di danni alla società, derisione e scherno!! La protezione dei criminali che da 14 anni mi viene fatta subire con danni incalcolabili alla persona non dovrà più ripetersi(vedi sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com).Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 13.02.06 10:37| 
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Ciao Beppe,

Mi e' sembrato strano non leggere nulla nel tuo POST su BANCA ETICA e sulle MAG. Attraverso queste realta' si possono fare dei buoni investimenti ... e soprattutto garantiscono che i tuoi soldi non vengano utilizzati per (ad esempio) finanziare il commercio delle armi.
Per saperne di piu' www.bacaetica.com

fabio bovi 13.02.06 10:33| 
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Ora ci chiedono di investire il tfr nelle assicurazioni; le stesse che bastonano sulle polizze rca e quando devono risarcire hanno tante belle scusette per pagare poco e dopo tempo.
E come affidare il portafogli a un borseggiatore.

Massimiliano Arcangeli 13.02.06 00:59| 
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Votare o non votare, qual'è la cosa giusta da fare? se voti rimangono sempre le stesse persoen al potere, se non voti rimangono sempre le stesse persone al potere.
e se invece andassimo a votare dando il nostro voto a persone nuove, mai elette in precedenza?
forse questo è l'unico modo per testimoniare la nostra indignazione verso i nostri "dipendenti".
saluti a tutti

tore cadeddu 12.02.06 18:29| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

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DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

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*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

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l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

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Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

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I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 12.02.06 14:36| 
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In riferimento alla Signora Angela :
Che brutto quando non si hanno argomenti con i quali rispondere e ci si attacca su alcuni errori di battitura eh ? IO almeno lo ammetto : di economia non ci capisco nulla ( forse anche per fortuna..boh chissà..forse perchè non ho nemmeno un euro per piangere ).Nel suo post non ho letto nulla di costruttivo se non un " appunto " per attaccare a priori un promotore finanziario..

Stefania Matarazzo 12.02.06 10:35| 
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Gentile Beppe , sono un giovane ingegnere meccanico meridionale laureato da oltre 2 anni e inoccupato. Attualmente la mia figura professionale è inflazionata anche nel nord italia e mi trovo ad avere molto tempo a disposizione per i miei viaggi in internet; sono molto sensibile al problema energietico e dato che non basta la laurea per specializzarsi mi sto indirizzando proprio nel settore risparmio energetico ed energie alternatve.
La seguo sempre con passione e condivido pressocchè tutto di quello che spiega durante i suoi spettacoli.
Ma arriviamo al punto. volevo chiederle cosa pensava dell'influenza aviaria. ho letto articoli anche di alcuni anni fà in cui si stimano le morti e i decessi dei volatili a causa di codesto virus dal 1999 ad oggi in cui si conferma la possibilità di contagio tra animale e uomo e tra uomo e uomo.Quello che le chiedo non è ovviamente un parere medico, ma sul potere dell'informazione e dei media. l'aviara ha fatto più vittime animali nel 1999 che oggi. Perchè non lo commentano bene questo dato? Cosa sta succedendo? si sta cercando solo un consenso affinchè le industrie farmaceutiche possano lucrarci? Mi scusi il tono forse semplicistico.
Sono disponibile ad aderire per quelle che sono le mie disponibilità alle sue iniziative. Distinti saluti Augelli Nicola

nicola augelli 12.02.06 10:28| 
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Caro Beppe Grillo, chiedo scusa se quello che ho scritto,rispetto agli importantissimi argomenti da te aperti nel Blog, sembrava fuori tema. Oggi sono un pensionato ma quando ero dirigente sindacale, si pretendeva da me che io tradissi i lavoratori facendo solo finta di difenderli. Questa richiesta mi ha “letteralmente fatto schifo” e dopo che rifiutai da quel sindacato volli andarmene. Da quella sporca palude fatta di sole parole,ne uscii informando di ciò tutti i miei iscritti e denunziando alla Magistratura i fatti illeciti. Ci fu una condanna, ma i burattinai che tiravano le fila non furono toccati. Da allora ho capito che nella società tutto viene inquadrato solo “in un fatto” ma vengono insabbiate tutte le circostanze che lo hanno determinato, anche se sono infinitamente più gravi del “fatto” stesso. Ogni argomento trattato in qualsiasi giornale in ogni momento e luogo emerge che la “musica illusoria è sempre la stessa”, si guarda ad un fatto ma non abbastanza a chi ha reso possibili quelle determinate “SPORCHE” condizioni. Facendo un parallelo, è come se si parlasse della punta di un ramo di un albero e tutti guardano lì senza vedere tutto il ramo, lo stesso tronco e soprattutto le radici di quel male che si vede nel terminale del ramo! Le radici del male o del marcio,se si preferisce quest’altra definizione, che tutti noi vediamo nei vari argomenti trattati come danno alla società sino all’ultimo cittadino-vittima, sono la pessima gestione del potere a partire da chi viene eletto a governare il proprio paese e poi pensa solo ad arricchirsi sempre più unitamente a parecchi malviventi loro pari. Da qui per solidarietà, nascono un’infinità di protezioni del crimine e vengono mandati a scontare pene in carceri sovraffollati persone prive di protezioni politiche perché serve sacrificare qualcuno per illudere che la giustizia funziona. Mi dispiace per questi signori ma io non posso fare altro che richiamare l’attenzione sulle “radici dell’albero”. Giacomo Montana

Giacomo Montana 12.02.06 08:39| 
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FRATELLI D’EUROPA
(inno per la COMUNITA’ EUROPEA
di Giuseppe de Sax

(può cantarsi anche sulla musica dell’Inno di Mameli)

Fratelli d’Europa,
Europa s’unisce;
in pace e lavoro
temprata risorge!
Risplenda la gloria
Invitta, divina,
è cinta di alloro,
ci chiama il dover.

Uniamoci tutti,
fratelli noi siamo!
Nel sangue d’Europa
Iddio ci creò!

Evviva Europa!
Europa evviva!
O dolce paese
Ripieno d’incanti!
O terra gentile,
le bella contrade,
il cielo, il tuo mare
abbiamo nel cuor!

Uniamoci tutti,
fratelli noi siamo!
Nel sangue d’Europa
Iddio ci creò!

IPNOTISMO DI MASSA
di Giacomo Jim Montana


Sono nato in nel bel Paese
dove il vento soffiava libero
quel vento che prima
non si conosceva.

Potevi guardare la luce del sole
e respirare serenità e libertà.
La tecnica del potere
sull’ipnotismo di massa
un tempo era finito.

Oggi si torna indietro
con una politica di sole parole
che si snoda attorno a pochi fulcri.

Ci sono tra questi
cartelloni pubblicitari pre-elettorali.
Agghiacciante tecnica
applicata all’individuo
denominata >.

Questo distoglie la mente
da fatti reali della gente.
Oggi contano le impressioni,
fatti di forti ambiguità
e GROSSI VOLTI dei PARLAMENTARI
IN PRIMO PIANO.

Giacomo Montana 12.02.06 02:00| 
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esistono anche i fondi ETF che possono essere comprati e venduti come le azioni, replicano un indice azionario o obbligazionario, non hanno spese di entrata e uscita, ma solo una piccola percentuale di spese di gestione. Se volete scoprirli visitate www.petsalvatore.blogspot.com.

salvatore petrenga 11.02.06 22:28| 
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Mi preoccupa il tasso di indebitamento delle famiglie italiane. Parliamo di risparmio, ma la tendenza in Italia (gli italiani erano tra i più parsimoniosi) va verso un aumento dell'indebitamento per sostenere le spese correnti (non più solo per l'acquisto della casa o della macchina, ma anche per il computer, il cellulare, la lavatrice, la vacanza, ecc. conosco padri di famiglia che fanno cessioni del quinto dello stipendio perchè solo con lo stipendio non riescono ad arrivare a fine mese). Si cerca di incrementate le vendite non poggiandosi sull'aumento contestuale del potere di acquisto degli italiani ma sull'incremento dei loro debiti (vedi l'aumento del mercato delle finanziarie,delle cessioni del quinto dello stipendio, delle carte di credito, ecc.)

gianni rijillo 11.02.06 21:04| 
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Economia,grande parola ma permettetemi di farvi presente che a Torino,per i giochi olimpici,si terranno accese,per ben 15 gg. ,le torce olimpiche,alimentate a gas.Ci è stato chiesto di risparmiare il gas!!!!!!

Maria Elisabetta Zaramella 11.02.06 19:42| 
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.....Le banche su,le banche ladre,i buoni fruttiferi(di quale frutta non si è ancora capito),i bott che non sono poi cosi male (forse quelli di capodanno ),fondi futuri e passati (forse saranno di pomodoro),i fondi comuni,(che dovrebbero essere di tutti quanti ed in vece non lo sono) ,i fondi azion'inari-a (sono quelli che volano via ),e poi ci sono i buoni postali fruttiferi ordinari, che male che vada garantiscono quanto versato...( ma allora a che cavolo serve investire in essi visto che il presupposto di investire soldi,presuppone un guadagno)...
Mah !! dico io : non l'avete ancora capito che se volete mettere fine alla "politica filosofica "delle banche (rubare rubare e poi rubare ancora un pochino in più )ed,ai vostri interminabili reclami e lamentele,
bisogna fare la cosa più semplice del mondo ??? La risposta è :"non fare niente di tutto ciò". Cioè , non agire....e per meglio capirsi, non mettete i vostri soldini sudati , nelle banche o in altri instituti del medesimo genere .
Almeno per un pò di tempo; che dire.... 30/60/90 giorni ? non sarà poi cosi difficile e/o utopico come pensiero no ? Se poi credete che sia utopia , provateci almeno ; lasciate 20 euro nel vostro conto (corrente o no che sia ). Non morite mica se i vostri risparmi rimangono a casa vostra per 1 o 2 o3 mesi no?E poi, vedremo come andrà a finire il sistema bancario... Vi garantisco che sarebbe una mazzata tale da,far resuscitare il rispetto e la TRASPARENTE correttezza verso i cittadinirisparmiatori ...
UNA VOLTA INFLITTA LA LEZIONE , SIETE LIBERI DI RIMETTERE I vOSTRI RISPARMI DA DOVE LI AVETE RITIRATI : SE LO RITENETE CONVENIENTE. Comunque sia , otterrete /emmo un trattamento sicuramente più giusto, visto che comunque
i nostri risparmi ,vengono investiti per lo più in affari sporchi e/o bellici etc......Concludo :
"SE UN PAESE è BEN GOVERNATO, PENSARE ALLO STIPENDIO;
SE UN PAESE è MAL GOVERNATO, PENSARE ALLO STIPENDIO.CIò è VERAMENTE VERGOGNOSO"
DISTINTI SALUTI A NOI

paolo taccola 11.02.06 19:01| 
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L’OMBRA E IL SILENZIO
(Nella casa delle libertà)


Dopo le torture subite da donna,
sembra che io non abbia nazione.
Il mondo è la mia casa.
Ovunque io mi trovi,
a guardare l’orizzonte,
sono a casa.

L’individualismo di troppi italiani,
l’egoismo, il crimine, il cinismo,
con le estreme considerazioni di sé,
mi distruggono da tanti, troppi anni.
Io appartengo alla Razza Umana,
in mezzo ad interminabili ipocrisie,
falsità mantenute bene nascoste,
senza limiti o confini,

Io sono di tre colori, Rosso,
perché questo è il colore del sangue
della salute che mi è stata succhiata,
verde perché sono stata ridotta al verde,
non abbiente neppure per curarmi bene,
bianco perché bianche sono le pagine,
del diario che mi restano da vivere.

I criminali che mi hanno distrutta,
senza scrupoli,
sul posto di lavoro,
forti per i loro amici AL GOVERNO,
fanno vedere che civiltà e democrazia,
qui da noi sono sempre di casa,
paradossalmente, dicono chiamarsi,
anche casa delle libertà.

Ci si ferma lì,
non si dice libertà di che cosa,
né quante sono e sin dove sconfina la libertà,
Oggi ho pagato un prezzo altissimo,
per sapere che in Italia,
c’è anche la libertà, di uccidere lentamente,
senza mai una sosta,
“di nascosto, nell’ombra, nel silenzio”.

Giacomo Jim Montana

dedicata a Giovanna Nigris
(www.mobbing-sisu.com)

Giacomo Montana 11.02.06 18:27| 
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Guardate che non mi arrabbio mica !!!!! Lei , che si diverte a rimuovere i miei commennti dal blob: io mi diverto a rimetterli, almeno fino a quando il gestore non mi risponde con la giusta motivazione .. Capito hai !?!?Eccone un'altra copia ...................
AUGH A TUTTI....................
MI PERMETTO DI RIFORMATTARE IL VECCHIO E SAGGIO PROVERBIO.IL NUOVO Fà: FRà I VARI LITIGANTI(POLITICI E SPECULATORI)IL ETRZO SOFFRE E MUORE(IL POPOLO)
ORMAI,è SOLO ESCLUSIVAMENTE UNA QUESTIONE DI SOLDI....VOI, NOI TU ED IO NON VALIAMO UN CAZZO (AGGETTIVO).LA NOSTRA VITA è RIDOTTA AD UNA ESISTENZA CON IL SOLO SCOPO DI ALIMENTARE ,PER FAR FUNZIONARE IL SISTEMA; RUBANDOCI TUTTO IL NOSTRO TEMPO, CHE è POCHISSIMO ED è IN PRESTITO. ( SSSSVEEGLIAAAAA!!!!!)
UNA VOLTA L'ANNO TI CONCEDONO UNA VACANZA ESTIVA (DUE SETTIMANE SE TE LE PUOI PERMETTERE), CHE TE LA VIVI DI CORSA ( perchè non hai tempo) ;COME LA VITA CHE FAI IN CITTà.
QUANDO ARRIVI AI 65 etc... ANNI E SEI BELLO CHE SPREMUTO, SE TI DANNO LA PENSIONE (SOLDI PERMETTENDO), PUOI ILLUDERTI DI FARE QUELLO CHE VUOI....O PUOI. ADESSO ; MENTRE VOI TUTTI SIETE LI A FARE COMPLIMENTI A DESTRA E SINISTRA, A BINGO E BONGO, O AD ESPRIMERE IL DISSENSO A SINISTRA ED A DESTRA....,IL TEMPO VI SFUGGE ED IL SISTEMA VI SI FOTTE LA VITA .....BRAVI....BRAVI....
LE VOSTRE LAMENTELE A CERVELLO SPENTO, NON CAMBIERANNO NIENTE ....CAZZO !!!!(AGGETTIVO)
IL CARVELLO VA SAPUTO USARLO . NON BASTA ACCENDERLO. CONCLUDO :
"SE UN PAESE è BEN GOVERNATO, PENSARE ALLO STIPENDIO;
SE UN PAESE è MAL GOVERNATO, PENSARE ALLO STIPENDIO.CIò è VERAMENTE VERGOGNOSO ".
A PROPOSITO: AGIRE O REAGIRE, NON SIGNIFICA SOLTANTO MUOVERSI,O DARSI DA FARE.....
DISTINTI SALUTI A TUTTI NOI

paolo taccola 10.02.06 10:21 | Rispondi al commento |

paolo taccola 11.02.06 17:58| 
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Se saremo eletti, ci impegneremo immediatamente per presentare un disegno di legge che permetterà allo Stato di tornare proprietaria della Banca d’Italia, in quanto oggi è in mano al 95% a banche ed assicurazioni private. In secondo luogo dovrà emergere il reddito monetario che deriva dal potere di emissione del denaro e impegnarlo per favorire il benessere dei cittadini. Si libereranno delle risorse ingentissime e sarà l’inizio di una nuova stagione, di un nuovo possibile rinascimento. Non sarà facile, ci dovrà essere l’impegno e la volontà di tutti i cittadini, che dovranno esercitare forti pressioni sulle istituzioni sorde e miopi, ma ne varrà la pena, perché in questa partita si giocherà la nostra libertà.
Ringrazio sin da ora tutti coloro che ci sosterranno, e vi invito a leggere, scaricare e diffondere il nostro programma che troverete nel nostro sito: i dieci punti per una nuova società.
Per i più curiosi segnalo, infine, alcuni siti interessanti che trattano l’argomento: www.sovranitamonetaria.org www.centrostudimonetari.org ”

Andrea Gianni 11.02.06 16:14| 
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per favore
potete pubblicare la terza parte?
grazie

Andrea Gianni 11.02.06 16:12| 
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2
Può quindi comprare il nostro lavoro, i nostri beni, inflazionare i nostri risparmi, in parole povere si può appropriare della nostra vita.
La cosa che i signori al potere devono spiegarci, è come mai la banca, nel redigere il bilancio, pone il valore nominale delle banconote emesse nelle poste passive, (un incremento di circa 10 miliardi di euro solo nel 2004), mentre lo Stato, titolare del conio delle monete metalliche, pone il valore nominale delle stesse nell’attivo. Delle due l’una: o sbaglia la banca o sbaglia lo Stato. Noi di No Euro sosteniamo che le banca centrale, senza alcun controllo e senza trasparenza, occulta dal bilancio il corrispettivo del valore nominale della banconote emesse. In sostanza una eurotruffa dalle dimensioni colossali, Al confronto, i danni provocati dai crack della Enron e della Parmalat, sono bruscolini”.
“Cosa possiamo fare noi cittadini per difenderci?” prosegue Andrea Gianni, “Innanzitutto stiamo raccogliendo le firme per poterci presentare alle prossime elezioni politiche. Siamo a buon punto, ma serve ancora l’aiuto di tanti cittadini. Ci stiamo organizzando per presentarci nelle piazze, principalmente di Fermo, Ancona, San Benedetto del Tronto e Pesaro. Abbiamo bisogno di dell’aiuto di tutti, perché è dalla gente che vogliamo cominciare: quella che non arriva alla fine del mese, quella che ha appena acceso un mutuo, quella che ha voglia di riscatto.
Le nostre liste, inoltre, sono ancora aperte a coloro che hanno la voglia di impegnarsi in questa battaglia di civiltà: per chiarimenti, suggerimenti, se volete dare un contributo di qualsiasi natura, potete contattarmi chiamando il numero 338/5964994, oppure mandandomi una e-mail attraverso il sito www.noeuro.it

Andrea Gianni 11.02.06 16:00| 
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1
“Nel tempo dell’inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario”. George Orwell
Parte da questa affermazione la campagna elettorale nazionale del movimento No Euro, che si prefigge in primis lo scopo di combattere e debellare la piaga dell’attuale sistema monetario, bancario e finanziario attraverso la diffusione della conoscenza dei meccanismi che stanno conducendo l’intero sistema economico mondiale al collasso.
“Le promesse elettorali fatte dagli schieramenti di centrodestra e centrosinistra sono puri palliativi senza speranza di riuscita” esordisce Andrea Gianni, fermano, 37 anni, designato nell’ultimo congresso svoltosi a Rimini a metà Gennaio, candidato capolista alla camera. Funzionario della Regione Marche, è stato nominato coordinatore regionale del movimento No Euro delle Marche nel corso dell’assemblea presieduta dal segretario nazionale Renzo Rabellino.
Andrea Gianni, proseguendo nella sua analisi, aggiunge “La verità è che dobbiamo dire chiaramente alla gente che se non si cambiano le regole economiche attuali, qualsiasi sacrificio si compia, attraverso le riforme del sistema pensionistico, fiscale, di riduzione degli sprechi, ecc, non sarà comunque possibile evitare il declino.
L’impegno del nostro movimento, oggi, è di contattare il maggior numero di persone, per rivelare loro che un mondo più giusto sarà possibile solamente quando sarà tolta alla Banca Centrale Europea il potere di emissione monetaria.
La domanda cruciale da porsi infatti, è se le banconote siano o meno parificabili a degli assegni che non saranno mai riscossi. Non puoi entrare in banca e dire al cassiere: “mi cambia questa banconota?”. Se non ti riderà in faccia, ti spiegherà che l’euro, moneta dei banchieri privati, non è convertibile.
Ne consegue dunque che chiunque firmi quegli “assegni”, ha il vantaggio ed il privilegio di comprare qualsiasi cosa ad un prezzo irrisorio (il costo della carta e dell’inchiostro utilizzati per fabbricare il denaro).

Andrea Gianni 11.02.06 15:59| 
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Buoni postali???

Beppe... proprio tu cadi in contraddizione?

Ricordati: soldi alle Poste... soldi al Berlusca! Giusto?

Federico Braccini 11.02.06 15:14| 
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Premetto che sono un professionista della consulenza finanziaria nonchè Promotore Finanziario nonchè un grande appasionato di Beppe Grillo.
L'articolo sul risparmio tradito -(ho letto il libro di Beppe Scienza e ne condivido molte osservazioni) - affronta una materia così complessa per la quale le sintesi generalizzatrici che ne fà Grillo sono un pessimo servizio alla realtà dei fatti e rischiano di aumentare la confusione nella testa di tutti quelli che debbono fare scelte di investimento.
Dire per esempio che la Borsa italiana ha reso più dei fondi azionari è una grande corbelleria per una numerosa serie di ragioni di cui almeno due sono incontrovertibili.
La prima è che il confronto è assolutamente astratto non essendo l'obiettivo di nessuno e nemmeno il tuo credimi Beppe, quello di una fantomatica performance che batta l'indice dei fondi, senza nessun accenno a l'unica ragione che legittimi l'esistenza di una consulenza finanziaria degna di questo nome,
ovvero il calcolo della volatilità dell'investimento stesso,( cioe del suo rischio intrinseco), dell'orizzonte temporale, degli obiettivi che si vogliono soddisfare ed in ultimo,ma non meno
importante della personale propensione al rischio del nostro "risparmiatore".
Aggiungiamo il fatto che volendo replicare l'indice principale della Borsa italiana, che ne so lo S&P MIb , cioè volendo fare una operazione di vero confronto con un fondo azionario il cui benchmark (obiettivo di investimento) sia lo stesso S&P MIb, mi servirebbero un capitale da investire di 200/300 mila euro mentre la soglia di accesso ad un fondo, come tutti sanno è in molti casi di alcune migliaia di euro(con i piani di investimento mensili addirittura di poche centinaia).
E poi smettiamola di parlare e di fare confronti solo con il piccolissimo mercato italiano: prima di tutto perchè il mercato "domestico" è oramai quello europeo, ed in secondo luogo perchè gli italiani da molti anni possono _GRAZIE AL RISPARMIO GESTITO_ accedere senza problemi a moltissimi mercati azionari ed obbligazionari del mondo e qui di confronti se ne potrebbero fare moltissimi e ribaltare molte teorie.
Durante l'ultima devastante bolla speculativa azionaria le rovinose perdite si sono avute molto di più sul fronte dei detentori di singoli titoli azionari che di tutti quelli che si erano affidati a gestori professionali che da sempre perseguono la diversificazione del rischio
Chiudo ricordando Parmalat, Cirio, Argentina, Viatel, ecc ...tutti bond acquistati direttamente dai clienti delle Banche soprattutto, i quali se avessero avuto solo i fondi obbligazionari oggi avrebbero ancora il loro denaro e la loro serenità.
Quindi mi viene da sorridere quando sento dire a Beppe Scienza certe pericolose ovvietà sui Btp meglio dei Fondi, come se la gara fosse solo quella del rendimento(ed anche su questo ci sarebbero centinaia di distinguo) e non soprattutto quella di aver fatto crescere in questo paese finanziariamente analfabeta un pò di cultura dell' investimento nel capitale di rischio e quindi aver contribuito alla crescita delle nostre imprese e quindi alla crescita del paese nel suo complesso.
Grazie
Adriano Rossi - Salò (BS)

Adriano Rossi 11.02.06 14:59| 
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SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO CON LEI,MA TEMO CHE QUETE PROSSIME LEGISLATIVE VEDRANNO AUMENTARE IN MODO ESPONENZIALE IL NUMERO DEI NON VOTANTI.
IL VOTO E' UN ESERCIZIO DI DEMOCRAZIA E NON E' MAI FINE A SE STESSO.
LA DISAFFEZIONE ALLA POLITICA E' FORSE COMPRENSIBILE MA E' MEGLIO NON ESPLICARLA COL NON VOTO.IN FONDO E' QUELLO CHE TANTI NOSTRI POLITICANTI IN CUOR LORO VOGLIONO...TANTE PECORELLE, MAGARI TESSERATE,PRONTI A SOSTENERLI E A VOTARLI MA SE PROPRIO NON VOTI PER LORO,STATTENE PURE A CASA...
INVITO TUTTI AL VOTO CONSAPEVOLE.
UN SALUTO CORDIALE.

DINO LUCCITTI----OPERAIO INTERINALE--BRESCIA

DINO LUCCITTI 11.02.06 14:29| 
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Come intitolava "Il Manifesto" il giorno dopo dello scandalo Fiorani "LA MIA BANCA E' DELINQUENTE" (parafrasando un noto spot pubblicitario).
Io personalmente sono tra quelli (pochi purtroppo) credo che ha chiuso ogni rapporto (dove possibile) con le banche: non ho più un conto nè altri depositi, uso solo una carta di credito ricaricabile (Postapay), lo stipendio ricevo un assegno che mi affretto a cambiare e... per il resto pago in contanti. Come consigliava mio nonno il posto più sicuro dove tenere i soldi è sempre sotto il materasso.
Insomma se volessimo mettere in crisi sta banda di strozzini legalizzata che sono le banche italiane basterebbe chiudere i conti e ribellarsi alle imposizioni (tipo pagamenti rateali con rid, fideiussioni e altro che ti costringono a mantenere un conto corrente). Ma so che è un'utopia vista la massa di imbecilli che spende e spande e usa la carta di credito come una tessera telefonica. Bleh che mondo assurdo. E poi non lamentatevi se siete pieni di debiti!

Stefano Desideri 11.02.06 13:41| 
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e gia' caro RISPARMIO=Guadagno solo per le banche:
io da buon ex promotore finanziario ex Credito Italiano da ormai un belo po di tempo(per mia fortuna) ho attivato una bella mattonella sotto la quale mettere im miei risparmi. Considerando che nell'ultimo anno con BANCA INTESA ho provato a reinvestire una minima parte per vedere che sarebbe successo. EBBENE ho investito con un costo (commissione di ingresso) del 2% quindi ogni 100 € ne risultavano 98. i primi di gennaio 2006 la suddetta banca(rella) MI MANDA UN PROSPETTO DICENDOMI CHE DA FEBBRAIO IL FONDO PER ESSERE PIU' PERFORMANTE CAMBIA LE COMMISSIONI SEMPRE DEL 2% MA IN USCITA!!!!!!! E CHE C...DOPO 2 MINUTI SONO ANDATO IN BANCA A RITIRARE TUTTO.
BELLA MANOVRA SIGNORI!!
CON QUESTO GIOCHETTO SI FOTTONO UNA CIFRA IMPRESSIONANTE DI SOLDI!!!! IL PATRIMONIO DEL FONDO MI SEMBRA DI NON RICORDARE MALE SE SUPERA I 10.000 DIECIMILA MILIONI DI EURO.

Roberto Podda 11.02.06 10:28| 
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diceva qualcuno "... non è un reato sfondare una banca ... il reato è fondare una banca...."

quando andate in banca .. andateci come cani mastini ... sarete voi a mordere.. non loro ...
loro hanno il morso dolce ... caritatevole ...
fate lo stesso pure voi ...

AZZANNATELI ....

Vito Petrozza 11.02.06 10:20| 
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CARO SIG.ANTONIO, HA PERFETTAMENTE RAGIONE,NO NON CAMBI MESTIERE. RESTI LI', AL MASSIMO POTRA' CAMBIARE SOCIETA' SE CREDE, SONO SICURO CHE SEMPRE PIU' C'E' BISOGNO DI GENTE SERIA CHE FACCIA BENE IL PROPRIO MESTIERE. CHI LE RISPONDE E UN EX CONSULENTE FINANZIARIO CHE OPERAVA NEI "fAMOSI ANNI 80", MOLTE COSE SONO CAMBIATE DA ALLORA, MA LE PERSONE ONESTE RESTANO TALI. IO ,DA TEMPO MI SONO MESSO SULLE SPALLE PER CONTO PROPRIO E DEI MIEI ASSOCIATI ,L'ANNOSA QUESTIONE DEI BOND ARGENTINI. INFATTI L'A.R.T. ASSOCIAZIONE RISPARMIATORI TANGOBONG CHE MI ONORO DI AVER FONDATO E PRESIEDERE, DA SEMPRE TRA LE ALTRE COSE, SOSTIENE LA VOSTRA BUONA FEDE , INFATTI RISULTA CHE NON ERAVATE HA CONOSCENZA DEI RISCHI CHE IL VOSTRO CLIENTE CORREVA E DI CONSEGUENZA NON ERAVATE NELLA CONDIZIONE DI ESPLETARE IL VOSTRO LAVORO IN SENSO COMPIUTO. RICEVO GIORNALMENTE DA PARTE VOSTRA SEGNI DI RICONOSCENZA PER CIO' CHE STIAMO FACENDO , E SPESSO ANCHE IL VOSTRO PREZIOSO CONTRIBUTO. PURTROPPO PER CERTI VERSI LA CONCLUSIONE DELLA QUESTIONE NON SARA' A BREVE,MA CON IL CONTRIBUTO DI TUTTI I TRUFFATI SI POTRA' TENTARE DI VINCERE LA BATTAGLIA. DA QUALCHE SETTIMANA E SCESO IN CAMPO ANCHE IL MOVIMENTO POLITICO TANGOBOND, IL MOVIMENTO DEI RISPARMIATORI ITALIANI, SONO CERTO CHE SARA' UN VALIDO VIATICO PER FARCI SENTIRE ANCORA MEGLIO E PIU' DA CHI IN TUTTO QUESTO TEMPO HA AVUTO OCCHI E ORECCHIE TAPPATI. LE AUGURO OGNI SODDISFAZIONE NEL SUO LAVORO E TANTA FELICITA' PER LA SUA FAMIGLIA. E. ROLICH Pres. A.R.T.

ROLICH EGIDIO 11.02.06 10:01| 
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Il ruolo istituzionale di un governo appena eletto non deve iniziare e finire subito dopo le elezioni, ma deve continuare divulgando cultura, imparzialità, dignità, onestà e pace.
Giacomo Montana


Il Governo Berlusconi come spirito di funzione istituzionale è iniziato e finito subito con l’accettazione o la tolleranza immediata che una donna dopo avere subito lesioni colpose gravissime sul posto di lavoro, abbia dovuto subire per anni sino ad oggi omissioni di atti di ufficio, falso ideologico e violenza privata da mobbing nello stesso posto di lavoro. Questa è la terribile dimostrazione che mi è stata data del Governo Berlusconi. Quando in uno stato si permette che venga esercitata violenza su persona ridotta diversamente abile benché ci sia la legge Quadro n.104/92 che protegge le persone portatrici di handicap, anche la democrazia con tutte le regole e i valori si sino disciolti nel nulla! Giovanna Nigris (Sito Web: www.mobbing-sisu.com)

Giovanna Nigris 11.02.06 09:45| 
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A Beppe e a chi legge,
hai ragione, hai perfettamente ragione ma per favore non facciamo come al solito di un erba un fascio. Esistono anche i promotori finanziari che, come me, fanno fatica a tirare avanti guadagnando meno di un tramviere dell'ATM e senza neppure poter fare sciopero. Ci sono anche i promotori finanziari, come me, che nonostante una moglie che lavora hanno bisogno dell'aiuto delle famiglie per tirare su il proprio figlio. Non siamo 2 o 3, nella mia Banca siamo un bel po' e chissà quanti altri da altre parti.
Voi direte "e perchè non cambi mestiere?" e io rispondo che l'ho pensato più volte ma mi sono sempre risposto "e i miei clienti che fine faranno? Finiranno tra le fauci di quelli senza scrupoli! No, non posso." E tiro avanti così, sperando che qualcun altro oltre a quei pochi clienti che ho, si renda conto che cerco sempre di aiutare chi si fida di me a districarsi tra le truffe legalizzate delle banche (vedi prodotti strutturati, assicurazioni appiccicate ai conti correnti, bond argentina e parmalat, ecc. ecc.).
Qualcuno ha scritto che si è arrangiato da solo, ha letto 5 libri e adesso fa tutto da sè. Bravo, complimenti ma non tieni conto che sei fra i pochi che possono permettersi di fare questo, sia per mancanza di tempo a disposizione che per mancanza di cultura sufficiente. E gli altri che devono fare?
Quello che manca è il VERO consulente finanziario, colui che viene pagato dal cliente con una parcella e che percepisce un premio solo se il risultato è soddisfacente e che non percepisce nessun premio fino a che eventuali perdite non vengono recuperate anche in diversi anni. Ma fra gli italiani chi è disposto a pagare una parcella ad un consulente finanziario? Pochissimi, quasi nessuno e questo sempre per mancanza di cultura. Gli ignoranti amano farsi fregare e questo lo vedo tutti i giorni nel mio lavoro.
E io che faccio? Vado avanti così, sperando che i miei sacrifici un giorno siano ripagati.

Antonio ROCCO VISCONTINI 11.02.06 09:00| 
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PER TUTTI QUEI RAGAZZI CHE MANIFESTANO L’INTENZIONE DI NON ANDARE A VOTARE

**************************************
DOBBIAMO MANIFESTARE IL NOSTRO CONSENSO O DISSENSO CON IL VOTO IN QUANTO DIRITTO ACQUISITO E IRRINUNCIABILE PER RISPETTARE IL SACRIFICIO DEI NOSTRI PADRI E CHE CI CONSENTE DI VIVERE IN UNA DEMOCRAZIA.
UN MIO VECCHIO PROFESSORE DICEVA :
“ Chi non vota non può neanche lamentarsi per quello che non gli và, non ha espresso cosa voleva”.

**************************************
*LIBERIAMOCI DAI SIMBOLI POLITICI, IMPARIAMO A VEDERE SOLO LOGHI *
(Solo per essere più liberi nelle nostre scelte, ragionando con la nostra testa per capire la verità dell’immagine riflessa. Nella società moderna il logo identifica la storia e la qualità di un prodotto: noi cambiamo prodotto quando non soddisfa più i nostri bisogni interiori ed esteriori senza rimpianti o conflitti. Vedere loghi al posto di simboli vuol dire essere più liberi e rispettare noi stessi ).

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI……..
l’astensione al voto può avere come conseguenza che una minoranza di cittadini governi e decida per la maggioranza.

ANDIAMO TUTTI A VOTARE LIBERI DI MENTE

**************************************

IN DEMOCRAZIA RAGAZZI , LA RIVOLUZIONE SI FA CON LA PARTECIPAZIONE: L’ARMA E’ IL VOTO .
**************************************
N.B.
Il presente invito al voto libero sarà bloggato a intervalli regolari su tutti i POST indipendentemente dal tema, visto il numero di persone indecise a manifestare il loro diritto di intervenire sulle scelte politiche del paese in cui vivono. Data inizio 10/01/06 Data Fine Invio 09/04/06

Da oggi tutti i commenti del sottoscritto avranno come intestazione il terzo paragrafo del presente commento, indipendentemente dal contenuto.

**************************************

I BUGIARDI CI SONO E CI SARANNO SEMPRE BASTA ESSERE PRAGMATICI E LIBERI DI MENTE

ernesto scontento 10.02.06 23:24| 
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Io sono d’accordissimo con Beppe sul risparmio gestito e vorrei rispondere al promotore laureato di 33 anni con master che , per evidente conflitto di interessi, dice che Beppe spara “c*****e”.
Beppe NON dice bugie a proposito del risparmio gestito, io l’ho sperimentato sulla mia pelle.
Ho smesso di farmi spennare dalle banche e dai loro promotori alcuni anni fa quando ho intrapreso un mio personale programma autodidatta che mi ha portato a diventare un risparmiatore- investitore e non più un BOT- man facente parte del “parco buoi” (…è così che siamo definiti dai promotori, dietro le quinte…) ed ora, dopo aver letto 5 libri ed aver appreso le strategie di investimento corrette per un risparmiatore, ho avuto ottime soddisfazioni.
Buone azioni sottoprezzate e mai più fondi azionari…
MAI PIU’!
Buone obbligazioni AAA e mai più fondi obbligazionari…
MAI PIU’!
ETF su oro, petrolio, commodities e conto Arancio per non far marcire più i risparmi con i C\C al 0,01 %…
MAI PIU’!
Non mi sentivo furbo quando avevo i fondi che salivano del 10% e la borsa faceva +15% e nemmeno una volpe quando scendevano del 10% mentre la borsa faceva –15% e pagavo il premio di performance!
“Oh no , signore non venda il fondo che sta salendo, è un peccato”….
“Oh no , signore non venda il fondo che sta scendendo, perderebbe i soldi!
E così non si vendeva mai e non si guadagnava mai!
Potrei continuare ma sarei noioso mio caro promotore, vorrei solo dirti che sei tu quello che dice le “c*****e” come le solite enormi stupidaggini sugli orizzonti temporali e sui mercati di qua e di là…
Sono contento di non avere più bisogno di te, …. molto contento.

Addio sanguisuga!

Alberto Carissimi - Lecco -

alberto carissimi 10.02.06 22:30| 
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CIAO MI SONO APPENA ISCRITO

LOLLO CORDA 10.02.06 22:17| 
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metteteli sotto il materasso o comprate beni che potete portare avanti nel tempo, magari aumentando di valore ehe


Caro Beppe, condivido pienamente ciò che affermi.
A tal punto di stamparlo e farlo leggere a chi dovrebbe tutelare i miei interessi. La risposta è stata ovvia "ma è un comico". E poi bisogna vedere che tipo di btp ha preso come riferimento.... no comment.
Un caro saluto.

Luigi Ferretto 10.02.06 21:48| 
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Caro Beppe,
sono da anni un tuo ammiratore e sono venuto spesso ai tuoi spettacoli, ma stavolta non posso condividere in pieno, come spesso succede, le tue opinioni su questo delicato argomento!
Io lavoro in banca: da un lato è vero che subiamo pressioni sulla vendita di determinati prodotti piuttosto che altri, ma che sa essere un buon professionista, attento soprattutto alle esigene del cliente, sa quando proporre il prodottogiusto al cliente giusto! Se non sa far questo la sua cattiva gestione si trasformerà dopo pochi anni in un boomerang che andrà a ritorcergli contro!
Inoltre mi sento di dissentire con i dati del prof. Beppe Scienza: troppo generali e troppo sintetici! Molti fondi comuni della mia banca (e di molte altre) hanno battuto anche i tanto reclamizzati ETF, ma questo il prof non lo dice!
Neanche i BTP non sono la panacea di tutti i mali... ma sai Beppe quanti ce ne sono sul mercato? e... sono tutti convenienti? mi conviene comprane uno adesso a tasso fisso in periodo di tassi crescenti? no ovviamente!
Per non parlare della Posta che ricordo a tutti NON è più statale, è una SPA... cioè, come tutte le aziende, persegue il PROFITTO!!!! e spesso godendo di questo alone "statale" colloca prodotti carissimi e rischiosissimi a persone senza la minima cultura finanziaria (...se è per questo non ce l'hanno neanche coloro che ci lavorano in Posta... con tutto il rispetto!)
Ciò che posso condividere con te è il fatto che le banche dovrebbero certamente essere più "etiche" e più trasparenti! Cosa che io cerco, a dispetto degli "ordini superiori", di fare tutti i giorni con i "miei" clienti!
Beppe.... continua a fare il comico... lascia fare il consulente finanziario a chi ne ha le qualità (soprattutto morali) per farlo!!!!
Ciao a presto!

Stefano Zordan 10.02.06 20:36| 
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Ovvio, no? Sono tutti mariuoli tranne la banca dove lavorano loro!

Loro solo l'interesse del cliente, loro banca non vendono prodotti inutili,loro non hanno pressioni per vendere ciò che dicono dall'alto, loro usano le analisi di 12 premi Nobel, loro fanno assett allocation, tutti i loro clienti sono in guadagno e nessuno perde...

La colpa è dei clienti che ci credono.

Mario Aiello 10.02.06 18:29| 
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...Io ti scrivo in quanto si è affermato che le banche non risparmiano niente e nessuno presumendo che ci si riferisca soprattutto all’ististuzione banca. Istituzione che sicuramente deve rimboccarsi le maniche se vuole riconquistare la fiducia persa. Però all’interno delle istituzioni finanziarie ci sono persone che lavorano in modo professionale e si adoperano sempre per offrire il massimo, poche o tante che siano non bisogna dimenticarsene. E sono convinto che si potrà raggiungere una qualità del servizio sempre più elevata solo attraverso la collaborazione e il coinvolgimento del cliente. Ma se questi vede con diffidenza chiunque rappresenti una banca sarà difficile che ciò accada. E sarà difficile che chieda informazioni anche su ETF, BTPi, OAT e libretti perché comunque si chiederà se c’è da fidarsi. Fai qualcosa per questo.

Ciao, ci vediamo al Forum di Assago il 25.

Luca Scalvini

Luca Scalvini 10.02.06 17:27| 
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L’uso del mercato comporta dei costi che aumentano in maniera più che proporzionale all’aumentare della carenza di adeguate competenze. Si pensi all’evidente danno subito dall’investitore che abbia deciso di vendere tutte le sue azioni a marzo del 2003 per acquistare BTPi, oppure al risparmiatore che, colto dall’eccesso di euforia nel 2000, prende il suo gruzzolo diversificando tra ETF replicanti dei principali listini azionari convinto che, se proprio deve investire, lo farà utilizzando gli strumenti più efficienti! Peccato che i suoi soldi oggi non sono più gli stessi e deve comprarsi la casa. Il costo subito è assai più alto rispetto a quello che avrebbe sostenuto con un inefficiente mangiasoldi fondo obbligazionario o fondo bilanciato. I danni che può fare un risparmiatore privo della specifica esperienza e bagaglio culturale crescono al crescere del numero di elementi da prendere in considerazione. E la verità è che i mercati finanziari si evolvono ad un passo tale che diventano sempre più complessi. Questo sviluppo richiede operatori qualificati. Da denunciare, quindi, è la carenza di competenze e la diffusa scarsa educazione finanziaria tra gli operatori del settore da una parte, e l’eccesso di confidenza di investitori “fai da te” nel maneggiare strumenti che non conoscono dall’altra, che ho visto fare più danni del “risparmio gestito”.
Ciò che scrive Beppe Scienza posso condividerlo, ancorchè non m’insegna nulla di nuovo, così mi risparmio il danno che farebbe alle mie tasche il suo corso di quattro giornate a 1200 euro. Ma questa è la macchina mangiasoldi dei corsi di formazione costruita e perfezionata dai professori con la benedizione delle Università!
I corsi e i suggerimenti del professore li trovo puerili, se rivolti a dei professionisti e da mal di pancia per il comune risparmiatore che troverà, senz’ombra di dubbio, difficili da digerire gli argomenti trattati… anche se è interessato alla materia.
continua...

Luca Scalvini 10.02.06 17:24| 
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I giornalisti de Il Sole 24Ore hanno organizzato una candid ed entrando in una agenzia Banca Intesa
hanno chiesto informazioni circa gli ETF. Il consulente di turno titubante ha risposto che ancora non gli erano arrivati! Probabilmente si sarà chiesto cosa fossero! Altre candid hanno messo in evidenza la scarsa informazione che c’è sulla previdenza complementare. E ancora, non mi stupirei se i “gestori” in banca abbiano collocato bond argentina, cirio e parmalat (per citare quelli della top parade) in totale buona fede, con l’atteggiamento e l’ingenuità di chi non ha mai sentito parlare di “rischio paese”, “rischio emittente”, “rischio valuta” o “rischio tassi”. Gestore, è questo l’appellativo impropriamente utilizzato nelle agenzie di banca per identificare chi ha le carte in regola per consigliare il cliente. Fa sicuramente più chic e poi, chi avrebbe il coraggio di mettere in discussione i consigli dell’autorevole gestore?
Private banker, personal financial adviser, wealth manager, personal wealth planner e così via. Tutte chiacchere e distintivo, come diceva un tuo collega. Un modo come un altro per dire che dietro l’apparenza non c’è sostanza. Dal lessico di molte banche il termine consulente o promotore finanziario è stato bandito, ma dietro le nuove etichette si nascondono sempre gli stessi soggetti, rifatti con po’ di lifting. Le banche non vogliono un consulente istruito che offra risposte adeguate ai propri clienti; piuttosto hanno bisogno di qualcuno da istruire, a cui ordinare cosa vendere, quanto vendere, a quali condizioni e che con scarsissima autonomia decisionale, privo di spirito critico e che con l’innocenza di un bambino prosegua a soddisfare l’esigenze della banca stessa.
E se “gli addetti ai lavori” non sono consapevoli ciò che fanno, chissà i clienti? E allora mi chiedo come i clienti stessi possano capire strumenti quali ETF, i BTPi o gli OAT francesi. L’uso del mercato comporta dei costi che aumentano in maniera più che proporzionale all

Luca Scalvini 10.02.06 17:21| 
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Caro Beppe,
sono un tuo affezionato che ti segue ormai da tempo e svolgo la professione di promotore finanziario e per questo mi sento in dovere di scrivere un commento.
Svolgo la mia attività perseguendo obiettivi di trasparenza, correttezza, professionalità; ho studiato e non ho mai smesso, mi tengo costantemente aggiornato sui temi che riguardano l’economia, la finanza, utilizzo gli strumenti esistenti sul mercato e le metodologie sin qui conosciute per offrire soluzioni che siano all’altezza delle aspettative dei miei clienti. Utilizzo anche prodotti dell’industria del risparmio gestito con discreto successo e senza che i miei clienti abbiano da lamentarsi dei risultati o dei costi. Il mio lavoro mi appassiona.
Ciò che propone il Prof. Beppe Scienza è l’uovo di Colombo…e andrebbe bene in un contesto in cui il risparmiatore fosse disposto a pagare la parcella ad un consulente, così come accade nell’ambito delle libere professioni. I consigli che propone il professore sono difficilmente usufruibili dall’”uomo della strada”. Non tutti, per esempio, sono capaci di redigere la propria dichiarazione dei redditi semplicemente leggendo le istruzioni per la sua compilazione. In altri termini, anche seguendo i consigli del Prof. Scienza sarebbe comunque necessario l’intervento di un professionista.
Mi fa riflettere il fatto che i corsi, libri e i suggerimenti offerti dal professore siano rivolti anche a operatori del settore (e forse soprattutto). Ma chi opera per una banca nell’ambito dell’intermediazione finanziaria e della consulenza, non dovrebbe avere già delle competenze specifiche tali da trovare banali certe affermazioni? Ma forse il punto è proprio questo: molti consulenti di banca o di posta e anche promotori finanziari svolgono la loro attività con troppa disinvoltura sottovalutando la preparazione necessaria per operare bene in questo settore e nell’interesse del cliente.
...Continua...

Luca Scalvini 10.02.06 17:17| 
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Caro Giampiero Puddu,
complimenti per il coraggio che hai dimostrato, scrivendo quella marea di cazzate sull'ottavo nano, e facendolo proprio su un blog che non è dalla sua parte. Credo che l'ignoranza non abbia limiti quando incontro gente come te. Sei scusato solo se: hai meno di anni 8, sei parente di Berlusconi, sei figlio di Emilio Fede, tua moglie non te la da se non voti forza italia, sei l'impresario che ha costruito la villa di Silvio in Sardegna.

sergio poddighe 10.02.06 17:04| 
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Ti racconto una banale vicenda ai confini della mia realtà, e cioè rapporto fiduciario tra cliente e consulente, e se non altro solidarietà e correttezza tra umani. Mio marito eredita una casa. La vendiamo per non allontanarci troppo dal mio posto di lavoro. Versiamo l'assegno in banca, Banca di Roma, brrr! e ci scortano dal direttore: Lui e la sua impiegata ci consigliano di investire, ma io non voglio investire neanche in bot perchè i soldi mi servono velocemente per comprare un'altra prima casa(noi siamo in affitto da sempre), e che comunque non mi interessa fare grossi guadagni, semmai essere sicura che il capitale non scenda, visto che faccio continuamente conti al centimetro per queste case che nel frattempo qui a roma si sono impennate come superdosate di viagra. Ma i Fondi cisalpini, mi dicono flautati, quelli non scendono mai, salgono poco, ma non scendono mai. Senza vedere note informative, fidandomi di una persona che ha il mio stesso aspetto a meno che non sia un ultracorpo, firmiamo questo fondo. N.B. in questo caso come nel successivo e più grave nessuno ci ha parlato di commissione di uscita, e loro sapevano bene che io potevo trovare casa anche il giorno dopo. Questo a Luglio. Tutto tace fino a Novembre quando la signora della Banca, mi chiama trafelata dicendo che siamo scesi di mille euro. Ma come, non dovevavo scendere mai?! Lei ci ha avvertito , perchè lei ci mette la sua faccia, cara e onesta.
L'unica è portare via tutto sui fondi vitamin, ancora più pericolosi perchè con percentuale azionaria, ma più veloci per recuperare i mille euro e anche il guadagno perchè lei è a suo dire in mio beneficio,testarda e ostinata. Ok, lo faccia, ma mi avverta ogni due giorni del loro andamento, e le dico, santa ingenuità, quando abbiamo i mille euro voglio uscirne. Anche qui nessuna informativa e nessun sostegno semmai a capirla e l'omissione di informativa reale, con le parole, orale. Questi veloci mille euro non arrivavano mai, mancavano sempre 50 euro per farne 1000. Intanto trovo casa e avverto la banca, e poi, tanto per dire quanto fossi all'oscuro di tutto, formulo l'ipotesi di togliere i soldi dal fondo e impegnarli in bot a tre mesi. Sento dell'ostruzionismo,(mbe, si dovrebe pagare una commissione di 40 euro per entrare nei Bot, mi dice la furbetta). Decido di andare in banca, anche perchè arriva un estratto conto da cui si evidenzia che avevo guadagnato tremila euro con il fondo. Perchè la signora non me l'ha detto.
Mbe, non l'ha detto perchè non mi ha mai detto che per uscire dal fondo dove lei mi aveva fraudolentemente cacciato ci voleva una commissione di uscita del 2 per cento, non mi aveva mai detto che per riavere mille euro ne dovevo guadagnare almeno ottomila. Non ti sto a dire il vocione che mi è venuto in banca quando piano piano la verità cominciava a penetrare nei meandri del mio cervello indebolito dalla fiducia e dall'esercizio del venire incontro quotidiano. Sono stata senza voce per una settimana. Pare che mi reintegreranno la commissione di uscita nel mese di febbraio. Se non lo fanno oltre alle fantasie illegali, quali mosse legali gli posso manrovesciare sulla nuca?

sara mini 10.02.06 17:01| 
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In australia le banche garantiscono il 5.5% di interesse l'anno, il motivo di cosi' tanta differenza? (io ho investito i miei risparmi cosi').

andrea pacciani 10.02.06 16:54| 
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Salve a tutti quelli del Blog e a te Beppe, vi lascio qui di seguito un link molto utile sulle opinioni della gente sul sistema di archiviazione dati del crif controllatelo e fatemi Salere.

se siete concordi io direi che potremmo tutti visitare il sito e bombardare di opinioni conrete il forum, facendo finalmente capire anche a questi signori chi siamo.

Un Saluto uno dei Partigiani della TErza Guerra Mondiale.

http://www.ciao.it/Opinionisulprodotto/Banca_Dati_Crif__274342

Mauro Grassini 10.02.06 16:29| 
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Ciao Silvia, voglio solo dirti che sono cliente del contoarancio oramai da quasi due anni. Le soprese, quando ci sono state, sono sempre state positive (promozioni inaspettate, informazioni corrette e tempestive....)
Non metto la mano sul fuoco per nessuno, ovviamente, ma mi verrebbe da dirti di stare tranquilla, hai fatto una buona scelta, vedrai che non diventerai certo ricca ma non avrai motivi per pentirti.
Saluti

domenico bonato 10.02.06 14:24| 
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--> , ledendo così un sacrosanto diritto.
I lavoratori compatti richiedono che :

• il Ministero provveda in tempi brevissimi ad onorare e regolarizzare i pagamenti alle Aziende fornitrici dei servizi di assistenza sistemistica per consentire alle stesse di evitare il baratro del FALLIMENTO
• le Aziende provvedano al piu’ presto a regolarizzare il pagamento dei salari passati e futuri.
• il Ministero stipuli regolari contratti e non promesse verbali, che diano garanzie ai lavoratori e che quindi cessi questo estenuante stato di totale incertezza che vige ormai da troppo tempo, per la colpevole e voluta latitanza delle istituzioni.
• Non vengano applicate le ASSURDE ed IMMOTIVATE riduzioni con il conseguente licenziamento di un elevato numero di lavoratori e quindi con l’inevitabile perdita e dispersione delle specifiche professionalità ormai di vitale importanza per il mantenimento della struttura informatica.

Michele Fiore 10.02.06 14:19| 
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SCIOPERO DEI LAVORATORI
ASSISTENZA SISTEMISTICA DEGLI UFFICI GIUDIZIARI
Contratto MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - ASSISTENZA TECNICA UNIFICATA
Si proclama lo stato di agitazione dei tecnici impegnati da anni nel progetto di Assistenza Sistemistica degli uffici Giudiziari di Campania, Puglia e Molise.
Si indice, quindi, per i giorni 14, 15, 16 e 17 Febbraio lo Sciopero dei dipendenti delle Aziende appartenenti al Consorzio OIS.com.
In questi giorni, pertanto, non verranno espletati tutti gli interventi di assistenza hardware, software e di gestione dei sistemi informativi.
Le motivazioni sono dettate da mesi e mesi di totale incertezza dello stato contrattuale, che ha portato i lavoratori ad operare sempre in modo professionale, ma senza prospettive future.
Si rende noto che in questi giorni sono stati richiesti ulteriori tagli come di seguito descritti:
-per la Campania riduzione del 20% delle attività.
-Per la Puglia riduzione del 50% circa del personale.
Chiaramente ciò comporterebbe l’impossibilità di garantire l’assistenza necessaria allo svolgimento delle piu’ elementari attività della macchina giudiziaria ed il blocco di molti servizi connessi all’informatica.
A tutto cio’ si aggiunge, da parte del Ministero, il mancato pagamento delle fatture presentate dalle Aziende che hanno erogato e tuttora erogano il servizio di Assistenza Sistemistica in Italia. Tutto ciò aggravato dalla circolare del dicastero del Ministro Castelli con la quale il 17 Gennaio veniva annunciata la “riduzione dell’85% dei fondi per l’assistenza informatica”, mentre lo stesso rivendicava in Parlamento i “significativi risultati di efficienza” a suo dire raggiunti con più investimenti nei computer
Si pensi che gli ultimi pagamenti risalgano al 2004 e ciò ha determinato una situazione divenuta ormai insostenibile da parte delle Aziende, che impiegano più di 1000 dipendenti in tutta italia e non possono piu’ onorare il regolare pagamento degli stipendi ai lavoratori ,ledendo così -->

Michele Fiore 10.02.06 14:17| 
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Sono sempre molto preoccupato quando lo stato offre consigli al cittadino e lo sono sempre stato quando mi si consigliava di investire i miei già pochi e sudati quattrini in obbligazioni e fondi..consiglio a chiunque di non lasciare che le banche si approfittino di giocare coi nostri risparmi ma di investire il proprio denaro in immobili che sono una pura realtà di vera ricchezza senza rischi..a meno che non ci si voglia ipotecare...martino.

MARTINO SERRA 10.02.06 14:16| 
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Cosa ne dici?
Raffa

Antonio Amorosi 10.02.06 14:13| 
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caro Beppe ,
Per Le Obbligazioni Parmalat ,ho ricevuto 600 azioni e un warrant a 1 euro per altre 600 ,questo è tutto a fronte di 20 milioni di lire dei miei risparmi .Che altre speranze ci possono essere ? o non mi resta che piangere e guardare quel LADRO in libertà che si spupazza il nipote??
Ciao
Mi sono già prenotato per tour 2006 Palermo

Dario Camilleri 10.02.06 13:55| 
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Se siete possessori di tango bond e volete discutere di questo problema, confrontare esperienza o saperne di più consiglio questo sito:

http://tangobond.forumfree.net/

Lidia Venturini 10.02.06 12:25| 
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A chi vuole aprire Conto Arancio entro il 28 febbraio. ATTENZIONE! Io sto aspettando gia' da dieci-quindici giorni la documentazione per posta, dovrebbero arrivare con posta prioritaria ma niente da fare; ho gia' sollecitato un secondo invio ma niente; al call center mi hanno detto che stanno avendo problemi con le Poste. Ergo: se volete aprire il Conto Arancio NON SCEGLIETE DI FARVI SPEDIRE PER POSTA I MODULI ma stampateli dal sito! Paradossalmente, io ora non posso scegliere di stamparmeli perche' per farlo dovrei accedere al mio profilo, cosi' almeno mi hanno spiegato al telefono, e questo non mi sarebbe possibile perche' non sarei riconosciuta dal sistema.
Che dire, ho atteso parecchio per essere sicura di quel che facevo ma direi che non cominciamo affatto bene.

Silvia Bianconcini 10.02.06 12:22| 
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Bisogna invitare la gente a ragionare: Ma se un'azienda guadagna, ha in mano il segreto per fare soldi, perche mai lo dovrebbe rendere pubblico e dividere con altri i guadagni ???
Mi direte che lo fa per reperire i capitali per fare un qualcosa che OVVIAMENTE ancora non c'è, ma che, se gli diamo i nostri soldi, potrebbe esserci, ed eventualmente dividere con noi i guadagni futuri....Beh...ROBA DA MATTI...

Roberto Scattone 10.02.06 12:10| 
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Il mio commento al "risparmio tradito" si riduce ad una domanda o, per meglio dire, ad una richiesta di informazioni (logicamente se il tempo te lo concede): cosa ne pensi delle banche di credito cooperativo o bcc?
Grazie anche se logicamente non riesci a rispondermi.

cristian gaiani 10.02.06 12:08| 
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Caro Beppe,

poco tempo fa ho visto in dvd il tuo 'intervento' a Roma nell'aprile scorso. Mi sono del tutto ricreduta sulla tua figura che giudicavo male perché non la conoscevo affatto, vista anke la mia età. Ti ricordavo ai tempi di Sanremo quando poi è andata come è andata. Sei invece una persona speciale, il Giordano Bruno dei nostri tempi (scusami se faccio questo paragone ma voglio solo dire che una persona che vuol mostrare la verità a tutti senza il suo personale rendiconto è considerata da me al pari di un martire...).
Vorrei inserire l'ultimo post che ho inserito oggi sul mio blog ma è troppo lungo, se ti fa piacere dagli un'occhiata.

Un abbraccio, sei in gamba e ti apprezzo moltissimo anche se ti ho conosciuto 'davvero' solo da 2 mesi a questa parte, nonostante chiunque io conosca non abbia fatto che dire cose belle di te.

Laura Federici 10.02.06 11:36| 
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Ma vogliam parlare di fabio capello? a proposito di figure di merda dell'Italia all'estero...

Oscar Tramor 10.02.06 11:35| 
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Caro beppe ,è vero che i buoni Fruttiferi postali non sono da buttare , ma è vero anche che le poste italiane (unico soggetto che le piazza ) FA DI TUTTO PER NON PIAZZARLE.
Viene proposta qualunque cosa alle Poste pur di non farti investire in buoni e ,passare per i cretini della situazione( mica sei una vecchietta senza palle), sbobbarsi file e compilare moduli che prima non c'erano,però se riesci a superare tutto riesci ad avere il tuo "pezzetto di carta" e, a riavere i tuoi soldi in contanti quando vuoi salvaguardando il capitale (oggi come oggi non è una cosa da poco anche solo questo)e se sai o puoi aspettare anche qualche cosina di interessi.
Cristina.

Cristina Burelli 10.02.06 11:30| 
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caro Beppe,
sono un tuo ammiratore e per questo articolo devo dirti che sono molto dispiaciuto di quello che hai bloggato. Non puoi generalizzare, fare di tutta l'erba un fascio, sappi che esistono molti professionisti del risparmio che, come me, fanno i veri interessi del cliente, con la massima attenzione a quello che sono le esigenze e le caratteristiche dei singoli investitori.
Magari gli stessi non hanno mai consigliato di acquistare titoli spazzatura e hanno sempre ottenuto rendimenti sopra a qualsiasi benchmark di mercato attenti a proporre investimenti "abbastanza" etici, a condizione che vi siano, e qui ho seri dubbi in quanto un investimento è tale solo se è remunerativo e se è remunerativo, vuol dire che qualcuno... Ma allora cosa dovremmo fare? Gli aiuti economici, La beneficienza vanno fatte ma è un'altra cosa.
Per favore lascia stare Beppe Scienza
W Robin Hood e Peter Pan
con affetto
Gianluca Cecchini

----------------

Che poi non ho mai capito una cosa... se l'investimento va bene il promoter si becca una fetta dell'utile, se va male col cazzo che ci mette una fetta delle perdite! Questa gente lavora con i soldi degli altri senza averne la resposanbilità, perché?

Alex Perotti 10.02.06 11:04| 
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Continui a dire delle inesattezze caro Grillo; i rendimenti medi su base annua dei fondi che tu hai citato, sono appunto delle medie. Se vuoi ti posso consigliare decine di fondi che hanno ottenuto rendimenti superiori ai BTP; inoltre, nella tua consulenza dimentichi di sottolineare alcune importanti caratteristiche di un buon investimento oltre al rendimento, quali ad esempio la diversificazione, che consentirebbe al risparmiatore di investire il suo denaro in forme compensative ( come farai a diversificare acquistando solo BTP lo sai solo tu ), la deducibilità fiscale, la liquidabilità, il taglio minimo dell'investimento, la durata, ecc..
Ah, dimenticavo, tu non fai il Promotore Finanziario, dovresti essere un comico e avere tanti soldi non ti rende per definizione un esperto in fatto di investimenti; dopo una vita passata a studiare indici, titoli, analisi tecnica e fondamentale, scopro che per fare il bene mio lavoro, avrei dovuto fare il comico.

Giordo Giorgio 10.02.06 10:52| 
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caro Beppe,
mi aspettavo che prima o poi ti scagliassi contro il mercato finanziario dei prodotti gestiti, e dei promotori finanziari.
Bè svolgo la per Te vituperata professione di consulente dal 1988, ed onestamente non mi pare di avere mai coinvolto in bond argentini,parmalat,o altre negative esperienze, nessun CLiente.
Il problema però esiste.
E si chiama conflitto di interesse.
Sino a quando in Italia esisterà una legge che ci obbliga al cosidetto monomandato,cioè a lavorare per una sola banca,sarà impossibile essere veramente dei professionisti completi, anche se seri e preparati.
Per fortuna oggi le cose sono in miglioramento perchè alcune banche si sono attrezzate con il cosidetto Multibrand, cioè la possibilità di proporre soluzioni finanziari considerando "tutti"i prodotti finanziari esistenti sul mercato, e non solo quelli della proprio banca.
Sta nascendo insomma la consulenza finanziaria indipendente, sganciata da motivazioni di vendita alla ennio doris, o da budget da raggiungere, ma solo dalle esigenze del cliente e del mercato.
Quindi considerando anche i titoli azionari puri e i bot.
Il futuro vedrà i promotori finanziari presentare parcella con iva ai clienti, come qualsiasi professionista,avvocato o commercialista che sia,ed essere giudicati sulle capacità gestionali,e non per la simpatia o parlantina....
p.s.HO comprato i biglietti ieri sera dello spettacolo che farai a Torino ad Aprile....mi conviene non venire?
cordialità
mauro giorgis

mauro giorgis 10.02.06 10:51| 
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Cerchiamo di fare ordine,se possibile.
Il capitalismo italiano è nato con le banche.Le imprese si finanziavano dal sistema bancario che a sua volta raccoglieva i soldi dalla gente.
In un sistema più evoluto le imprese avrebbero dovuto approvvigionarsi anche dai soci ossia dalla gente.
Da noi questo non è mai avvenuto e banche e grandi imprese sono ormai la stessa cosa.
Inoltre ai tempi del CAF i titoli di stato erano l'unica forma di risparmio.
I fondi di investimento come tali sono invece l'insieme di strumenti finanziari a rischio graduale scelti e "gestiti" da specialisti non necessariamente bancari e sono uno forma di investimento più specializzata,ma non per questo necessariamente rischiosa e inaffidabile,anzi da un punto di vista meramente economico,sicuramente più sana ,perche cercano di investire laddove le imprese ed i settori funzionano "premiandone" anche i migliori.Cioè tramite i fondi il piccolo risparmiatore finanzia sia pure indirettamente le imprese.
Ora ,ed è questa la contraddizione, in Italia sono le stesse banche ed addirittura la posta a vendere il cosiddetto risparmio gestito,ma tali prodotti sono solo i loro e la scelta dell'investitore di fatto non esiste,altro che concorrenza,le banche e le pptt sono "monoprodotto" e con costi altissimi e politiche commerciali di brevissimo periodo,al limite della decenza.
Fidatevi dei fondi,ma comprateli da chi è professionalmente e moralmente in grado di sapervi assistere.
Il nostro paese si deve liberrare dal sistema bancario,dal debito pubblico,non fermiamoci ai Bot ed ai buoni postali e ai fondi delle Banche.
Non esiste inoltre in Italia la figura professionale del consulente finanziario,in quanto libero professionista,ma solo agenti.
I cosidetti brokers sono solo per i supericchi.
Ciao.

Roberto Vignali 10.02.06 10:24| 
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Caro Beppe,
sono un ex promotore finanziario che di fronte alla scelta di forzare le preferenze dei clienti o guadagnare 500 euro/mese ha lasciato questa professione. Quindi, sotto molti aspetti condivido le idee tue e del Prof. Beppe Scienza. Tuttavia, ritengo che così come è stata posta la faccenda, si possano causare alcuni danni ai risparmiatori. Il fai da te è utile e proficuo se esiste un minimo di conoscenza, altrimenti è devastante. Ad es., quando si parla di BTP ed altre obbligazioni a tasso fisso, soprattutto di quelle con scadenze oltre i 5 anni, bisogna ricordare che in presenza di rialzi dei tassi, il valore dei titoli può scendere molto, causando delle perdite anche notevoli (oltre il 10-15%). I BTP hanno reso molto negli ultimi 10-15 anni perché c’è stata una costante, o quasi, riduzione dei tassi i quali, invece, potrebbero risalire nei prossimi anni. Inoltre, in merito al risparmio gestito (male) ed agli investimenti azionari, si possono dare ai risparmiatori consigli più semplici e proficui di quello di comprare 40 titoli e replicare lo S&P / MIB, magari comprando 3 azioni per titolo se si hanno 15.000 euro da investire, come ho visto sul sito di Beppe Scienza. Un’alternativa consiste nell’informarsi sui fondi o sicav che vanno bene, meglio dell’indice. Sono pochi ma ci sono. Per far questo si può andare su morningstar.it e valutare i rendimenti ed il rating di tutti i fondi e sicav distribuiti in Italia. Di questi, scegliere solo quelli che hanno votazione 5 stelle (o almeno 4). Si potrà così constatare che 100 euro di 10 anni fa sono diventati 350 se investiti direttamente in borsa, 268 se si tiene conto della media dei fondi comuni (cfr. sito Beppe Scienza) ma anche 510 se si è acquistato alcune sicav. Questi fondi si possono comprare direttamente aprendo conti su banche on line, con notevole risparmio anche sui costi di tenuta del conto corrente.

Andrea Munno 10.02.06 10:22| 
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Vi ricordate quando, a metà del 2005, la Lega difendeva a spada tratta il 'ciociaro' Antonio Fazio contro il 'padano' Giulio Tremonti?
Beccatevi questo articolo della "Repubblica on-line" di oggi 10 febbraio 2006.
Un saluto a tutti.
ARTICOLO
"Fiorani: "Ho pagato i politici
per salvare Antonio Fazio"
di LUCA FAZZO e FERRUCCIO SANSA

"[...]Fiorani non si è limitato a confermare quanto il suo collaboratore Donato Patrini aveva dichiarato sui prestiti allegri della Popolare a una serie di esponenti del centrodestra. Ha anche dato una spiegazione precisa del perché di quei pagamenti.Quei soldi,dice Fiorani,furono il prezzo per comprare alcuni di quei politici e metterli al servizio della causa cruciale:il salvataggio di Antonio Fazio,il governatore della Banca d'Italia,nume tutelare di Fiorani e dei suoi progetti.[...]Fu pagando personaggi di Forza Italia e della Lega Nord che venne comprato il sostegno a Fazio.Fiorani rivela che anche l'acquisto di Credieuronord,la banca leghista rilevata dalla Bpi quando era sull'orlo di un crac disastroso,faceva parte di quell'accordo.Due,tra i personaggi chiamati in causa da Fiorani,sono uomini di governo.Uno è un ministro: Roberto Calderoli[...]ministro per le Riforme.L'altro è il suo "vice": Aldo Brancher, Forza Italia,sottosegretario alle Riforme.Ieri negli ambienti della Procura milanese si diffonde la voce che i due siano già stati iscritti nel registro degli indagati per finanziamento illecito, insieme ad altri esponenti chiamati in causa prima da Patrini e poi da Fiorani.La Procura smentisce. Ma la decisione,che sia stata o no formalizzata con l'iscrizione,è comunque presa.[...]Lo scenario di questo valzer di mazzette è quello dello scontro tra il governatore di Bankitalia e il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, deflagrato alla fine del 2003 con il crac Parmalat.[...]Fino al voto finale, nell'aprile 2005, nel pieno della manovra Antonveneta, di un decreto che con i voti del Carroccio salva quasi per intero i poteri del governatore. Ora le dichiarazioni di Fiorani gettano una luce diversa sui motivi di questa scelta leghista.

Alessandro Gennaro Di Candia 10.02.06 10:06| 
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caro Beppe, io li frego tutti........
non ciò nulla e quel poco che salvo lo spendo
in donne e birra..
ciao

marco scansani 10.02.06 09:46| 
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Ho letto stamattina i commenti sui fondi comuni.
Sono promotore finanziario dal 2001, vorrei che approfondiste il discorso e vorrei darvi una traccia.
Il 90% delle S.G.R che gestiscono fondi, non riesce a fare meglio del mercato. Cercate quelle che fanno meglio!!!!! Non fatevi illudere da chi vi dice che è il migliore, fatevelo dimostrare. Ci sono siti che danno voti ai fondi, potete verificarlo voi stessi. Se volete vi posso aiutare, nella mia categoria qualcuno che fa bene il proprio mestere esiste, dategli una mano a farsi conoscere, ne va dei vostri guadagni. Non so usare questo blog ma spero di riuscire a rispondere ad eventuali richieste. Ve lo dico sinceramente come se vi guardassi negli occhi, non estremizzate, verificate la qualità.
Francesco Solmi Modena

francesco Solmi 10.02.06 09:13| 
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caro Grillo non ho mai pensato alla moltiplicazione dei pani, almeno sulla tutela del risparmio, quindi ho sempre usato il libretto postale (per esempio perchè non denunciare che su quei piccoli interessi ci mettono il 27% di trattenute, interessi che mai coprono la svalutazione; e poi parliamo di mafie, quali? per cortesia?). Ma anche qui da quando c'è la CdL mi hanno più che fregato (forse Gasparri ne sa qualcosa). Comunque il vero problema è questo: se cinque anni fa avevi accantonato un po di risparmio, la liquidazione ecc ora ti vedi quel risparmio dimezzato in perdita di valore (ma quei coglioni della CdL lo vogliono capire o no? bestie infami e maledette). Detto questo mi fa piacere che simpatizzi per il Cristo, ma fai un errore pensando di togliere il crocefisso dai luoghi pubblici; lascialo lì come un gigante, è una denuncia tagliente come una spada, una sentenza: il Cristo ogni giorno è sulla Croce, tradito, tradito, tradito. Te lo dico da cattolico che non si è venduto l'anima al diavolo. Ai fratelli islamici darei un consiglio, chiedeteci perchè non rispettiamo il Cristo e ci mettereste in mutande. Credo che il Dio di tutte le creature approverebbe, in quanto invito alla riflessione ed all'amore dell'umanità.
Un saluto Toto

antonio dal tio (65) 10.02.06 09:12| 
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GRANDISSIMO BEPPE!

Signori, io personalmente mi sento di sponsorizzare il VECCHIO LIBRETTO DI RISPARMIO delle Poste. Ci lasciai 72 mila LIRE nel '97. Me ne dimenticai totalmente. Nel 2001 spuntò fuori il libretto, andai alla posta e intascai 87 EURO!
Mettete i soldi alla posta, è l'unico sistema x non restare fregati.

Saluti! :-)

Patrick

Patrick De Angelis 10.02.06 08:41| 
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Ciao Gianluca,

forse non è giusto generalizzare ma, te lo assicuro, esistono consulenti finanziari così. Prima del 'crollo' dei bond argentini, ma giusto una settimana prima, il vicedirettore della mia banca mi ha chiamata (e già per questo c'era da insospettirsi) per 'consigliarmi' dei titoli con un alto rendimento: i bond argentini. Fortunatamente ho detto di no (e comunque sono rientrata fra i fortunati vincitori del 'premio parmalat').
A questo punto mi sorge un dubbio, o quelli della mia banca non hanno la competenza necessaria per consigliare degli investimenti o ... come disse Giulio Andreotti: 'A pensar male si fa peccato, ma si indovina sempre'.
Magari non è giusto generalizzare ma è senz'altro giusto invitare le persone ad aprire un pò gli occhi e, diciamocelo, un pò di concorrenza (a voi banche) da parte della posta non fa di certo male ;-)

un abbraccio,
Antonella.

Antonella Merlo 10.02.06 08:38| 
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caro Beppe,
sono un tuo ammiratore e per questo articolo devo dirti che sono molto dispiaciuto di quello che hai bloggato. Non puoi generalizzare, fare di tutta l'erba un fascio, sappi che esistono molti professionisti del risparmio che, come me, fanno i veri interessi del cliente, con la massima attenzione a quello che sono le esigenze e le caratteristiche dei singoli investitori.
Magari gli stessi non hanno mai consigliato di acquistare titoli spazzatura e hanno sempre ottenuto rendimenti sopra a qualsiasi benchmark di mercato attenti a proporre investimenti "abbastanza" etici, a condizione che vi siano, e qui ho seri dubbi in quanto un investimento è tale solo se è remunerativo e se è remunerativo, vuol dire che qualcuno... Ma allora cosa dovremmo fare? Gli aiuti economici, La beneficienza vanno fatte ma è un'altra cosa.
Per favore lascia stare Beppe Scienza
W Robin Hood e Peter Pan
con affetto
Gianluca Cecchini

Ti prego di bloggare questo messaggio

Gianluca Cecchini 10.02.06 07:07| 
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Il maggior latrocinio attuato dalle banche è quello che compie la mamma di tutte le Banche: la Banca d'Italia, o la B. Centrale Europea, o la Federal Reserve nei confronti dei corrispetivi STATI. La Banca d'Italia, che è un ente PRIVATO, sottolineo PRIVATO, stampa la NOSTRA cartamoneta ad un costo minimo (carta e inchiostro). Il nostro lavoro dà a quel pezzo di carta, ancora insignificante, il VALORE corrispettivo alla ricchezza prodotta. Tuttavia lo Stato deve rendere quel corrispettivo (più l'inflazione e i costi di produzione) alla Banca, come se quel denaro prodotto in realtà da un'intera nazione, appartenga ad una Banca che ha solo stampato un pezzo di carta ancora privo di valore. La Banca d'Italia si trasforma così da "tipografia" privata, che ha preso l'"appalto" della stampa di cartamoneta, in una sorta di Stato parallelo che ha una ricchezza pari a quella del PIL nazionale. E' questo il nodo centrale dell'economia monetaria: l'indebitamento degli STATI nei confronti di queste Banche.

Maria Laura Frattarelli 10.02.06 02:12| 
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Bhe io penso di battere molti record...
A me la banca intesa l'anno scorso mi ha mandato una bella letterina, per potere mantenere le condizioni "privilegiate" di zero spese, in cambio di un interesse pari allo 0,1% dovevo tenere sul mio conto corrente aleno 15000 euro altrimenti mi avrebbero accreditato le spese, inversamente proporzionate alla quantita' di denaro presente sul conto...
esempio con meno di 5000 euro mi avrebbero accreditato 125 euro l'anno(fate voi i conti di quanto sarebbero durati quei soldi)
effettivamente c'e' da capirli purtroppo anno troppe spese come facciamo a pretendere che ci facciano fruttare i soldi che versiamo e che ci proteggano dall'inflazione?
W l'era del baratto!!!!!!!!!!

negri davide 10.02.06 00:25| 
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Vedi questo Link:
http://www.ch.ch/schweiz/00157/00173/index.html?lang=it
potrebbe esserti di aiuto se vuoi venire in Svizzera...

Luciano Franceschi 09.02.06 23:32| 
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Egrf. Sig. Rinaldi,non conosco la sua età e quindi non so se posso definirla smemorato più che razzista. Le faccio notare come non molti anni fa gli italiani erano odiati in molti paesi quali la Svizzera e gli USA, solo per citarne alcuni, proprio per gli stessi motivi da lei addotti. Eravamo infatti incivili, sporchi e non rispettosi delle regole civili del vivere comune propri dei paesi "ospitanti". Oggi i nipoti di quegli sporchi ed incivili emigrati sono parte attiva di quei paesi. Purtroppo chi prende la dura decisione di lasciare il proprio paese per andare a fare il pezzente da un'altra parte raramente ha un'istruzione ed un ruolo sociale di livello alto e questo valeva per i poveri italiani di allora e vale per i poveri clandestini di oggi. Ovviamente in questa tipologia di masse è più facile trovare persone ai limiti della legalità, ma questo vale anche per i nostri civili concittadini che vivono in certe zone degradate delle nostre città. In definitiva quello che ne deriva è che le sue argomentazioni non sono razziste, ma solo totalmente fuori luogo e miopi. Questo non è imputabile a lei come persona, ma piuttosto alla nostra società che è per la maggior parte composta da persone che sono abituate a vivere una realtà oltremodo "comoda" ma totalmente diversa e minoritaria rispetto a quello che esiste nel mondo.
Cerchiamo di essere più realisti e renderci conto che non possiamo pretendere di avere determinati vantaggi solo perchè abbiamo avuto il culo e non l'abilità di nascere in Italia, mentre tutti gli altri (miliardi di persone) devono accontentarsi del loro nulla in silenzio senza rompere. E se proprio devono venire qui vengano, ma solo per lavorare con page ridicole e senza pretendere diritti quali il voto, l'accesso ad alloggi decenti, all'istruzione e alla sanità, tutte cose che devono essere riservate solo a noi.

Se poi dicono che siamo degli stronzi restano dei clandestini ma in fondo hanno ragione.

Saluti

Massimo Lordi 09.02.06 22:31| 
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Senti..è tanto grande la Svizzera? No perchè io sono uno studente universitario e la mia banca mi prende 5,70 euro al TRIMESTRE per mandarmi l'estratto conto. E se consideri che io i soldi non ce li metto mai su, ti rendi conto che questi pian piano scompaiono. Per ritornare quindi alla prima domanda...Non è che posso trasferirmi lì?!?

Luca Pattarini 09.02.06 22:11| 
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anche queste sono chicche sue (del Berlusca)

"Non c'è nessuno sulla scena mondiale che può pretendere di confrontarsi con me, nessuno dei protagonisti della politica che ha il mio passato, che ha la stessa storia che ho io. Da un punto di vista personale c'è qualcuno che ha una posizione di vantaggio e questo qualcuno sono io. Quando mi siedo a fianco di questo o di quel primo ministro o di un capo di stato, c'è sempre qualcuno che vuole dimostrare di essere il più bravo, e questo qualcuno sono io". (7 marzo 2001)"

come sempre..molto modesto.


"L'omicidio D'Antona è un regolamento di conti interno alla sinistra"
(campagna elettorale 2001)

Da grande statista.

basoli giovanni 09.02.06 21:28| 
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Caro amico parlamentare il risparmio con il tuo governo non c'e' mai stato anzi come si dice a napoli riun e muort' e fridd'(digiuni e morti di freddo).Il 51% degl'Italiani CREDEVA in una nuova via ma quest'ultima ci a paortato diritti al precipizio.Che fare...? bo e chi lo sa .....a si..... votiamo a sinistra......basta che prodi non ci faccia mangiare solo mortadella ,perche caro prodi sara anche buona ma tutti i giorni disgusta.

Paolo Follero 09.02.06 21:11| 
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a proposito del risparmio gestito invito a leggere un libro illuminante di Cloza, la "Banca Bassotti" come difendere i propri risparmi da banche assicurazioni e promotori finanziari.

Nel testo, un ex bancario svela le tecniche usate dalle banche per costringere i dipendenti a piazzare il portafoglio titoli più convenienti per .. la banca e tante altri trucchi.

marco grasso

Marco Grasso 09.02.06 21:06| 
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L’ha detto Berlusconi. da ricordare il 9 aprile

"Questi giudici sono doppiamente matti! Per prima cosa perché lo sono politicamente, e secondo sono matti comunque. Per fare quel lavoro, devi essere mentalmente disturbato, devi avere delle turbe psichiche. Se fanno quel lavoro è perché sono antropologicamente diversi dal resto della razza umana". (4 settembre 2003)

"In Italia c'è stata una guerra civile della magistratura contro la classe politica dal 92 al 94"

"Mussolini non ha mai ammazzato nessuno, Mussolini mandava la gente a fare vacanza al confino". (11 settembre 2003)

basoli giovanni 09.02.06 20:28| 
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Oggetto: una petizione di civilta!.....passaparola.....

Se vuoi che la legge consenta al contribuente
di poter scegliere di devolvere l'otto x mille dell'Irpef alla ricerca
scientifica, vai sul sito.

http://www.clubfattinostri.it/8x1000.


e aderisci anche tu!


....corri.......

basoli giovanni 09.02.06 19:44| 
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Ma lascialo perdere, il Dr. Massari! (umile, il ragazzo...fa il Dr. anche scrivendo qui) Ecco cosa gli ho scritto.

Ho visto il tuo sito...L'anima del piazzista esce sempre fuori in trenta secondi.

Credo basti questa frase: "questo professionista ad alta specializzazione, col massimo livello di consulenza BANCARIA e ASSICURATIVA possibile, Vi seguisse in modo TOTALMENTE GRATUITO?"

E se mi segui gratis, tu come campi?

Sul "quantist" ho riso come un matto I "quantist" che conosco io vendono trading systems ad istituzionali che ci lavorano sopra con decine di miliardi di euro di volumi quotidiani...tu, invece, sei "quantist" e vendi polizze! Ma mi faccia il piacere...

Mario Aiello 09.02.06 19:31| 
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Caro Dr Massari,
data le nuove norme sul diritto di difesa della proprietà privata anche con mezzi violenti, mi pongo e ti pongo il seguente quesito.
Un promotore finanziario è in casa di un cittadino che detiene un'arma regolarmente registrata e quest'ultimo si accorge che il contratto che ha appena firmato contiene delle clausole vessatorie; in conseguenza di questa presa di coscienza spara all'operatore finanziario (speriamo senza conseguenze fatali); colui che spara in tali condizioni è penalmente perseguibile?

Ivan Costantino 09.02.06 19:22| 
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LAVORATORI DEL BANCARIO, DOVE SIETE? Non ho letto tuti i commenti, pero' tra i qualche centinaio che ho scorso non ho trovato nessuno impiegato in banca. Nessuno di loro legge il Blog? Hanno paura di farsi riconoscere. Eppure credo sarebbe interessante il punto di vista di qualcuno che è dentro.
Ciao MS

Mau San 09.02.06 19:14| 
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Io invece vivo e lavoro in Svizzera, ho un conto salario e 2 conti risparmio.
Se il conto è attivo per almeno CHF 3000 (ca. 2000 €) non c'è alcuna spesa per la tenuta del conto e tutti i prelievi da bancomat sono gratuiti (esclusi quelli effettuati all'estero dove percepiscono CHF 5).
L'unica spesa è quella postale di fine anno (CHF 0.90) per la spedizione dell'attestato per le imposte.
Da ca. 10 anni effetuo pagamenti tramite e-banking, senza alcun costo (se non quello per la ADSL di CHF 19 / mese per una connessione permanente) e le file alla posta o in banca non so cosa siano!

Non è forse un bene che le banche estere vengano a rompere i co.....ni alle banche italiane ???

Luciano Franceschi 09.02.06 19:05| 
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Caro Beppe,
premetto che sono un tuo antico estimatore non uno dell'ultim'ora oggi però con questo post mi hai fatto letteralmente inca***re !!!!

Ho 33 anni,laureato con master e vari corsi di specializzazione nel settore finanziario, bancario e assicurativo.
Dal 2001 sono promotore finanziario dopo aver superato l'esame per l'iscrizione all'Albo (in quel periodo, il culo ce lo facevano eccome: contro 3 sessioni di esame sono stati presentati e vinti ricorsi al TAR proprio dimostrando l'impossibilità materiale di superare lo scritto e quindi POTER accedere all'esame orale).

Sono divenuto negli anni un Financial Planner, professione già 'vecchia' nei paesi anglofoni ma ahimé pionieristica in Italia. Come intendo la mia professione e come la svolgo lo puoi vedere sul mio sito personale (che posto solo a questo scopo e non avendo velleità pubblicitarie): www.investiresicuri.it
Quindi :
1)NON sono né mi ritengo un MANGIASOLDI
2)Dire 'dare in gestione i propri soldi significa rimetterci' è una MONUMENTALE CAZZATA: non c'è un solo mio cliente in perdita e lo posso provare
3)Dare del "VENDITORE DI INVESTIMENTI" alla gente che lavora come me è come se io dassi del "VU' CUMPRA' dello spettacolo o dell'informazione" a TE o quelli che lavorano fuori dal coro come te - e non crederei di essere molto intelligente nel farlo, poiché so distinguere la m***a dal cacao !!

4)Dire che ogni momento è buono per disinvestire fondi e gestioni è un'altra IMMANE CAZZATA perché la prima cosa da tenere in considerazione, in finanza, è proprio l'orizzonte temporale di investimento in relazione ai rendimenti attesi.

Vedi bene che il tuo post, dai toni qualunquistici, è offensivo nei confronti degli operatori economici che, come me, mettono anima e corpo in questo settore DIFENDENDO le persone comuni PROPRIO dagli operatori bancari e da quelle sconcezze che GIUSTAMENTE anche tu denunci.

E'banale,ma l'adagio: non si può fare di tutta un'erba un fascio, vale ancora !!


Confermo Conto Arancio Ottimo! Ormai sono 3 anni che possiedo un conto on line.

massimo fattori 09.02.06 18:40| 
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Mi spiegate una cosa, come mai la sinistra continua a dire che le tasse locali ( come l'ici )sono in aumento è a passato gli ultimi 3 anni a dire di avere in mano il paese grazie alle vittorie delle elezioni comunali provinciali e regenali? non è un po darsi la zappa sui piedi ....apriamo gli occhi gente !!!!!!!!!!!

maurizia lulla 09.02.06 18:19| 
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scusatemi un attimo ma siamo passati dal discorso delle banche al mascellone che si sogna di notte e alla gente che ti vuole fare il culo... mi sembra che ci stiamo un po complessando... vi pare?
possiamo tornare a fare discorsi un po piu costruttivi...?

Simone Mele 09.02.06 17:42| 
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Complimenti alle banche. Una volta i criminali ci andavano per compiere delle rapine, oggi invece i banditi si trovano dall'altra parte del bancone. Vuole fare un prelievo? 2 euro grazie. Per prelevare i tuoi soldi devi pagare? Ma dove andremo a finire? Mi sa che comincerò a mettere i soldi sotto il materasso almeno i miei risparmi non saranno mangiati

Davide Magalini 09.02.06 16:49| 
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Probabilmente e' stato gia' detto, ma il "conto arancio" mi sembra un ottima alternativa a tenere i soldi in banca: non ha spese (proprio nessuna! L'unica spesa da pagare e' il costo del bonifico dalla propria banca al conto arancio, che si ciuccia la propria banca, non il conto arancio...), non e' soggetto alle fluttuazioni del mercato azionario e da' un interesse almeno doppio rispetto a qualunque altra banca che conosco (ora penso sia il 2.6%).

Io, dopo aver capito che non sono tagliato per gli investimenti (sigh!), ho deciso di mettere i miei risparmi nel conto arancio (sia in Italia che negli USA, dove abito) e sono soddisfatto della scelta.

Beppe, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi. Visto che hai nominato i buoni postali, come mai non hai nominato questa possibilita'?

Alberto De Sole 09.02.06 15:56| 
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PRENDI LA VITA DI ITALIANO NELLE TUE MANI: solo così puoi creare una nuova prospettiva, un nuovo modello di vita economica e sociale. Dopo una tale conquista, si possono bene conseguire progressi sino a quel momento imprevedibili. Così si ottiene un nuovo vero approccio alla realtà italiana che non è certo come quella degli U.S.A. in quanto là, sanno in anticipo come garantirsi l’avvenire. Come? Ma semplicemente presentando inesatte asserzioni in politica estera ai cosiddetti paesi amici. Prendiamo il nostro Premier per esempio, lui attua un sistema che si accosta molto a quello degli U.S.A. anche lui pensa al suo futuro !! Egli è stato votato per ricevere l’incarico di Premier quando in tribunale aveva dei capi di imputazione per aver frodato le tasse, ma in Italia siamo tutti buoni e non ci siamo certo fermati lì, c’è anche chi avrebbe sostenuto che Berlusconi avrebbe partecipato attivamente alla mafia , "cosa nostra" ma anche questa sarà una illazione che resta nulla. Chi dice che Berlusconi è l'uomo più ricco d'Italia? Questa potrebbe essere solo una favola, perché lui è talmente una persona a modo, che non chiede mai niente a nessuno, da dove dovrebbero saltare fuori i fantomatici capitali! Poveretto, si accontenta di poco, ha solo Milano 2, ha le Televisioni, ha le Banche, qualche piccola casetta in Sardegna e poco più qua e là. Ha quasi il monopolio della tv. con Mediaset e altre tv regionali e poche altre cose… insomma nessuno può negare che non è un povero uomo e che non abbia bisogno di aiuto per ricevere un altro incarico da Premier. Vogliamo aiutarlo tutti insieme a farlo “volare” ancora da Premier? Come abbiamo visto, lui è talmente umano e buono con tutti, che mediante un mezzo importantissimo, quale è la stampa e la pubblicità, ci vuole persino fare portare verso una nuova prospettiva e una diversa mentalità economica e sociale, quindi, votarlo ancora per mantenerlo da Premier, non dovrebbe poi essere cosi poi tanto penoso, o no? Giacomo Montana

Giacomo Montana 09.02.06 15:48| 
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Leggermente OT ma non troppo:

ATTENZIONE A STORMPAY.COM uno dei tanti processor online tipo paypal.

Da alcuni giorni sta svuotando i conti dei propri utenti, alcuni li ha chiusi dopo averli svuotati, altri "piu' fortunati" si sono visti ripulire il conto, annulate le proprie operazioni di richiesta fondi ecc...

Sembra che L'F.B.I. stia indagando e anche altre agenzie, erano 2-3 settimane che gli utenti presnetavano esposti per irregolarita' fino a quando non e' avvenuto l'incredibile e hanno come spiegato inziato a far sparire proprio i soldi degli utenti.

Quindi se ancora avete un conto con stormpay CHIUDETELO al piu' presto.
Il loro sito e' quasi sempre down...sembra che abbiano truffato anche qualche haker di troppo e ora si stanno vendincando.

Francesco Mancini 09.02.06 14:38| 
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Caro Beppe,come ex bancario che operava allo sportello titoli ti posso confermare che per esigenze di "Budget" gli Istituti di Credito "spingono" gli operatori a forzare i clienti per acquistare i certificati di deposito emessi dagli istituti stessi con rendimenti sempre più bassi rispetto ai Titoli di Stato con tutte una serie di frottole vergognose ,uno potrebbe dire ma allora perchè i clienti aderiscono a queste proposte se non sono convenienti ,la cosa e tristemente semplice perchè la maggiore parte dei risparmiatori sono persone anziane che hanno la cultura del risparmio ma non quella dell'investitore per cui si affidano a quanto l'operatore di sportello consiglia la frase più ricorrente è "Ragioniere faccia lei ,mi fido di quello che mi consiglia " ,io nel mio piccolo mi sentivo mortificato ma comunque ho sempre disoobbedito consigliando al cliente il prodotto che la Banca vendeva in quel momento e che rendeva di più (al cliente)tenedo in considerazione chiaramente le esigenze e le disponibilità del cliente stesso , logicamente come dipendente non potevo consigliare i titoli postali se erano più redditizi dei Bot per es..
Facciamo un'appello alle persone che non sanno districarsi nel ramo degli invetimenti perchè facciano verificare ad una persona fidata prima di sottoscrivere alcun contratto d'investimento proposto dalla banca(anche se questo vorrebbe dire fare conoscere i propri interessi ma è sempre meglio che farsi rapinare credo sia il termine appropriato dalle Banche).
Ciao Marco

marco bastianini 09.02.06 14:24| 
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Mi dispiace.
Sono davvero spiacente che le mie parole abbiano fatto credere che io sia LEGHISTA E RAZZISTA.
Ma chi... Io?
Ma figurarsi che sono pure "terrone", terronissimo anzi.

Avevo messo in maniuscolo la parola "clandestini".
Intendevo sottolineare che SONO RAZZISTA CONTRO I CLANESTINI, non sono contro gli stranieri REGOLARI che vivono in Italia.

Ed aggiungo, ho più amici extacomunitari che italiani! Loro però sono tutti regolarissimi (per lo più ingegneri e ballerini), lavorano sodo, PAGANO LE TASSE ed hanno un livello culturale paragonabile al nostro.

Se si può essere taciati di razzismo perchè si vorrebbe letteralmente bruciare quella massa di gente che arriva qui e vive in maniea clandestina e criminale.. allora SONO RAZZISTA.

Come mai 9 reati su 10 sono compiuti da clandestini?
Come mai loro non pagano le tasse?
Come mai a loro vengono assegnate le case popolari mentre i nostri muoiono di freddo? (recentemente a Brescia).

Come mai devo pagare le mie tasse per "accogliere e mantenere" UN CLANDESTINO, quando gli ANZIANI ITALIANI devono campare con 500 EURO DI PENSIONE DOPO 40 ANNI DI LAVORO???

Come mai ci sono onesti uomini italiani messi in ginocchio da una separazione, che non riescono ad arrivare a fine mese, edio pago per dei clandestini?

Se poi questi clandestini, dopo tuto questo che GLI REGALO GRATIS (per non parlare della sanità...), si mettono pure a:
- Uccidere gli italiani (normali barisit, ragazzi nelel discoteche...)
- Rubare agli italiani (nelle ville, nei negozi...)
- Stuprare le bambine (ultimamente una 12enne)
- Far svalutare la casa acquistata con i sacrifici di una vita (accampandosi in un luogo prima "pulito")
- obbligarmi a cambiare le mia abitudini

E vabbè... Se essere contro questa gente è essere razzista, e vaffa... allora SONO RAZZISTA.
Si può essere razzista anche se non leghista?

Sono benvenuti i Italia tutte le persone che arrivano e si comportano come io mi comporterei andando nel loro Paese.

Giovanni Rinaldi 09.02.06 14:22| 
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Volevo innanzitutto ringraziare Beppe per il suo blog e far notare che oggi su viva radio2 il MInistro Castelli ha dichiarato, in seguito al commento di Fiorello che l'alcol andrebbe giustamente inserito in questa legge, che l'alcol non è una sostanza psicotropa!!!!!! ....aveva bevuto anche lui??

tania romano 09.02.06 14:12| 
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caro Beppe, speriamo che questa volta il mio post compaia sul tuo blog :-).
il mese scorso al mio ragazzo hanno bloccato il bancomat senza nessuna spiegazione nonostante ci fossero soldi sul conto. L'abbiamo scoperto a fine mese, quando stanchi di veder apparire la scritta "carta non abilitata" sul display del terminale e di sentirci dire che lo stipendio non era arrivato siamo passati direttamente alla banca.
I soldi c'erano. Dicono di avercelo bloccato per uno scoperto del mese precedente (risibile), già saldato, e che è stata un'operazione automatica avvenuta proprio lo stesso giorno dell'accredito dello stipendio. Una cosa un po' particolare, tutta loro.
Bene, il bancomat quel giorno lo hanno riattivato e noi abbiamo prelevato l'intero importo rimanente tranne 7 euro. Siamo stati costretti a farlo perchè la banca non aveva fatto partire il bonifico mensile dell'affitto al nostro padrone di casa nella data pattuita per "problemi al sistema".
Il giorno dopo il bancomat era nuovamente bloccato. Al telefono ci hano detto che l'avevano fatto perchè c'erano solo 7 euro, e noi abbiamo replicato che comunque il conto era in attivo e che non avevano nessun diritto di fare una cosa simile. Quando abbiamo richiamato più tardi per farci dire se la situazione si era risolta ci hanno detto che il bancomat non poteva essere sbloccato perchè era stata addebitata la precedente riattivazione della carta (18 euro) e quindi avevamo uno scoperto di 11 euro. Un addebito che al mattino non c'era e che non doveva nemmeno essere conteggiato perchè derivante da un problema genarato da un loro errore.
Per 11 euro non possiamo nemmeno fare i saldo del conto e ci verranno addebitati altri 18 euro non appena arriverà il nuovo stipendio.
Ma per quelli che hanno aziende in bilico tra la legalità e l'illegalità, con bilanci frutto di "contabilità creativa", le carte di credito sono sempre disponibili, i rubinetti sempre aperti.
A noi consigliano di indebitarci con loro aprendo un fido!

Elisa Balconi 09.02.06 14:03| 
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Ecco per te l'editoriale molto interessante di giovanni d'Orta che mi sembra perfettamente in sintonia con il tuo:

Editoriale del 8 Febbraio 2006

I clienti devono salvarsi da soli

di Giuseppe D'Orta

Niente da fare: chi entra in banca non si salva. Hanno voglia di parlare di nuovo corso, hanno voglia di spendere decine di milioni di euro ciascuna in pubblicita' per cercare di "rifarsi il look". La realta', per noi che la viviamo quotidianamente, e' agghiacciante.

Se e' vero che stiamo finalmente verificando alcuni passi in avanti, come l'abolizione (decisa da alcuni istituti) delle spese per l'estinzione del conto corrente e per il trasferimento dei titoli, il trattamento complessivo del cliente e' impostato su di un'unica strategia: spennarlo il piu' possibile.

Le ultime mode del risparmio gestito sono i fondi "total return" ed "absolute return" e quelli a capitale garantito. Ecco, quindi, che dalle banche partono delle "consulenze" mirate a tirare dentro i clienti nei nuovi prodotti.

Banca Intesa ha lanciato il fondo "Intesa Garanzia Attiva" ed ora, guarda caso, a tutti i clienti del gruppo Intesa e' adatto proprio questo nuovo fondo. Un'impiegata ed ha avuto la faccia tosta di telefonare ad un cliente affermando che i fondi posseduti, monetario e bond breve termine, erano molto rischiosi e quindi suggeriva di venderli per passare, guarda un po', proprio al fondo Intesa Garanzia Attiva.
Oltre al vero assurdo finanziario (i fondi obbligazionari a breve termine e ancora di piu' quelli monetari sono poco rischiosi) ci si puo' anche domandare come mai non fossero rischiosi fino al giorno prima mentre il giorno dopo erano da vendere immediatamente.

Di certo l'impiegata sara' stata spinta da qualche premio di produttivita' ed anche dal bonus extra di duemila euro ìn azioni che sara' elagito a tutti i dipendenti del gruppo Intesa in attivita' al prossimo 30 giugno, come da accordo sindacale. Tutti soldi che devono essere tirati fuori di tasca dai clienti, come ovvio.

A proposito, i sindacati dei bancari non hanno nulla da dire su simili fenomeni? Oppure la dignita' dei lavoratori (perche' di cio' stiamo parlando) e' negoziabile contro denaro contante?

Ancora peggio di Intesa sta facendo il gruppo San Paolo Imi, sui cui nuovi fondi ABS stiamo davvero ricevendo segnalazioni a grappoli. E le cifre lo confermano: a gennaio ne hanno venduti per 2miliardi e 122milioni di euro, facendo da soli quasi i tre quarti della raccolta netta del comparto.
Con quali metodi sia prodotta questa raccolta lo abbiamo indicato in varie risposte e soprattutto nell'eclatante storia pubblicata alcuni giorni fa: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=135660 Anche in questo caso non diamo la colpa solo ai vertici della banca, sempre alla ricerca di nuove "spremiture" dei clienti: i sindacati non dicono nulla?
Soprattutto, ci ha colpito l'atteggiamento completamente remissivo del cliente, che ha di fatto agevolato il lavoro di "consulenza" dei bancari. La frase "mi ha fatto firmare la documentazione" e' davvero indicativa di come moltissimi clienti si sentano costretti a fare cio' che viene detto loro.

Non che le altre banche stiano messe meglio: ad esempio, nel gruppo Unicredit si vende a tutto spiano la gestione Focusinvest...poi Pioneer (la societa' di gestione del gruppo UC) si vanta dell'ottima raccolta magnificando le doti dei fondi e tacendo sui veri motivi che portano tanti clienti:nelle gestioni pagano doppie commissioni. Il nostro parere sulle GPF e' molto chiaro e si sposa in pieno con la Focusinvest che viene suggerita a tutto spiano dai "consulenti" Unicredit http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=109179

Quale insegnamento trarre da queste ed altre vicende? A noi sembra davvero incredibile che dopo tutto lo sfascio avvenuto negli ultimi anni ci sia ancora qualcuno che stia ad ascoltare i suggerimenti delle banche, ma se proprio si vuole affidarsi a loro occorre prima di tutto capire che quasi sempre dall'altra parte non c'e' un esperto ma una persona che deve vendere i prodotti che gli dicono di vendere. E regolarsi di conseguenza.


INVESTIRE INFORMATI - Informazione sulla gestione del risparmio

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Giovanni Mastrogiacomo 09.02.06 13:43| 
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Egregio Sig. Beppe, pur amettendo di essere un Suo, almeno in parte, ammiratore, non posso esimermi nel farLe notare che qualche volta Lei dovrebbe essere meno "populista" ed essere un po' più razionale nei suoi commenti.
Mi riferisco al suo scritto sul come ottenere di più del BTP e CCT.
Sono daccordo con Lei che talvolta le Banche sono "mangiasoldi", ma non si può fare sempre di tutta l'erba un fascio; nella professione di consulente o promotore finanziario che sia, esistono anche persone che pur tenendo conto che devono "vendere" si comportano in maniera diversa da come Lei generalizza.
Infatti sul mercato esistono Fondi, Gestioni o Sicav che siano, che presentano costi di gestione diversi o perlomeno hanno la possibilità di essere ridotti; tutto ciò a beneficio del risparmiatore.
In secondo luogo volevo consigliarLe di non fare consulenza anche se gratuita, in quanto la Sua lista di titoli consigliati lascia alquanto a desiderare sia come, mi perdoni i termini inglesi ma sicuramente Lei da consulente "benefattore" sa cosa significano, timing che come stock-piking e sopratutto in alcuni casi per la solvibilità dell'emittente, rendendoli titoli da non consigliare.
Le faccio notare che attualmente sul mercato esistono titoli con rating superiore e rendimenti maggiori. Casualmente molti di questi titoli sono poi presenti nei da Lei tanto criticati Fondi o Gestioni che siano.
Concludendo mi permetto di farle i miei complimenti per le tante giuste battaglie delle quali Lei si fa portavoce e Le auguro il successo meritato.
Grazie per lo spazio

MASSIMILIANO FERESIN 09.02.06 13:38| 
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Caro Beppe,
bisogna fare molta attenzione quando si scrivono dei giudizi lapidari come quello che hai scritto tu sul risparmio gestito. Soprattutto non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.
Sono un promotore finanziario da 15 anni e in questi anni insieme ai miei clienti sono cresciuto in questa professione. Se uno prende gli indici degli azionari secchi o si sceglie una singola azione può riuscire a battere i rendimenti del risparmio gestito. Ma chi sceglie questa "azione" visto che sono tutti ladri o tutti collegati come dici tu nel tuo spettacolo che io ho comprato per tre volte pur avendo un masterizzatore (un po' di onestà ce l'abbiamo anche noi...). fermo restando che nessuna banca è un istituto di beneficenza la forza di chi investe è l'informazione su ciò che compra... ma l'informazione deve essere completa. Io ti faccio un esempio reale basato sulle tue care Parmalat. Io raramente do ai miei clienti dei singoli titoli ma utilizzo il cosidetto risparmio gestito e con fondi a comparti diversifico il capitale dei miei clienti in base alla durata e al grado di rischio concordato. Quanto ci hanno rimesso i miei clienti dalle Parmalat presenti in uno dei fondi da me consigliati? il titolo Parmalat era 1/30 di quel fondo che era l'8% del capitale totale.... risultato? - 0,0024% Forse ho fatto un buon servizio al cliente!?
Saluti
Roberto

Roberto Cirillo 09.02.06 13:27| 
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Le banche sono solo macchina mangia soldi, meglio comprare titoli di stato di tutti i tipi per la parte obbligazionaria ed Etf per le azioni. Cosi' non si regalano soldi alle banche. Sembra difficile ma in verita' è molto provarci piuttosto che regalare i soldi al sistema bancario!!!!

warren buffett 09.02.06 13:02| 
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E meno male che questo belin dice le cose come stanno. In Italia c'è purtroppo troppa ignoranza,non per colpa degl'italiani, ma perchè ci dicono milioni di cazzate. Si è visto con i bond argentini, azioni parmalat, telecom, e si potrebbe stare ore a elencarli. Nessuna autorità è purtroppo intervenuta, e ha tirato fuori i cosidetti c.......i e represso i reati. Tanto il cittadino non capisce. E' ora di finirla e di rendere ciò che è stato tolto. Non è possibile che persone condannate, o con sul groppone avvisi di garanzia per falso in bilancio, frode fiscale, ecc. continuino a succhiare il midollo ai cittadini onesti che lavorano e si fanno il culo tutto l'anno e non riescono ad arrivare alla fine del mese. Hanno scippato, noi li scippiamo allo stesso modo, togliendo i fondi, e risparmi e vediamo chi la vince.

marco rugo 09.02.06 13:01| 
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BANCHE ON-LINE!!

Ci sto pensando da un po' di tempo, e più il tempo passa più mi convinco dell'affare!
Basta farsi un giro su pattichiari.it per farsi un confronto tra i servizi ( e i costi ) della propria banca e di una on line, per vedere quanto ci spennano!
L'unica cosa che mi trattiene dal buttarmi a capo fitto, sono le incognite legate ad un servizio decisamente innovativo, e per questo non immune dai capricci di chi deve mantenere i cassieri, gli immobili, i direttori di filiale ecc, lo solite banche insomma!! Dato che la banca on-line si deve appoggiare necessariamente per alcuni servizi a qualche struttura, prelievi bancomat, versamento assegni ecc, non vorrei svegliarmi un giorno con una letterina nella buca delle lettere che recita: "Gentile cliente, siamo spiacenti ma a causa della interruzione dei rapporti con le banche X Y e Z, siamo costretti a farle pagare ogni prelievo bancomat , 1.50 euro, ogni versamento assegno (2.50) e altro..."
Non so voi, ma per me questo non è affatto un timore infondato.

Simone Maccanti 09.02.06 12:51| 
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Caro Beppe, sicuramente la conosci già, ma la segnalo per gli altri:

La FAO ha commissionato un sondaggio su scala mondiale.
Il sondaggio è basato sulla seguente domanda:

- Dica onestamente qual è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo.

Questo è il risultato:

Gli europei non hanno capito cosa sia la "scarsità".
Gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti".
Gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo";
I cinesi, straniti, hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione".
Nel parlamento italiano gli esponenti di Forza Italia stanno ancora discutendo su cosa significhi "onestamente".

Flavia Filippi 09.02.06 12:45| 
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Sono daccordo le banche sono macchine per rubare soldi alla gente. Ma secondo mè vogliamo fare troppo di tutte le erbe un fascio, conosco banche o meglio una banca che a parere mio và contro tendenza, o meglio sicuramente ruba, ma ottieni rendimenti sicuramente più alti di quelli menzionati. Non posso fornire gli url perchè sarebbe sleale o meglio sarebbe pubblicità, cmq, posso dimostrare ciò che stò dicendo e se mi dovessero dare il permesso sono pronto a pubblicare gli indirizzi.

Giovanni Onesti 09.02.06 12:42| 
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egr.sig. Leonardo
sono un consulente finanziario indipendente. Non ho contratti con nessuma istituzione e non vendo nessun prodotto, il mio lavoro è prendermi cura degli interessi dei miei clienti ovviamente nel campo finanziario. Le sottolineo che ing Dividendo Arancio è un comparto di una sicav autorizzata e armonizzata e quindi sostanzialmente è come un fondo italiano gestito da mani olandesi, ma non è ne' una novità ne certamente sinonimo di affidabilità, ritengo che sia un'altro dei 6000 e più fondi e comparti commerciabilizzabili in italia. Prima di sottoscrivere il prodotto, Le consiglio di valutare prodotti diversi assimilabili ai fondi, quali sono gli etf. essi sono fondi indice (replicano l'indice scelto) e che anno costi decisamente più bassi (il più caro ha commissioni per 0,5%) sono quotati di continuo alla borsa di milano e il minimo investibile è pari a 1 sola azione/quota e la stragrande maggioranza di essi staccano dividendi. Per esperienza tutti i fondi generalisti (quelli che investono in tutto il mondo senza specificazione) come lo è ing dividendo arancio difficilmente battono l'indice per costi di gestione, costi di negoziazione intrenseci nel prodotto e la maggior parte delle volte per scelte discutibili del gestore.... Le suggerisco il sito www.borsaitaliana.it (che probabilmente lei conosce) ove troverà documenti esplicativi su tutti gli etf trattati in italia. Se avesse bisogno di un consiglio veramente disinteressato mi scriva e vedrò nell'ambito delle mie competenze darle maggiori dettagli. Buona giornata
m.barbiani@infinito.it

massimiliano barbiani 09.02.06 12:31| 
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MARCHE DA BOLLO
prima dell'euro £20000
con l'euro 10.33€....benissimo!
Poi aumentano 11€....ci può stare! arrotondata e aumentata del 6%!
Penultima finanziaria da 11€ a 14.62!Calcolate l'aumento...non 50% ma più di 30%!!!Ma l'assurdità sono i decimali!!
BONIFICO INTERNET con BANCA FRIULADRIA (gruppo intesa)da 1 gennaio 2006 portato da 0.6€ a 1€ AUMENTO DEL 66%! Invece che farli costare meno!!PAZZI!

Ezio Tomasella 09.02.06 12:20| 
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Esempio in soldoni: lo Stato prende in prestito una banconota da €100 euro dalla Banca Centrale e la «paga» con una «obbligazione» da €100. A fine anno dovrà «drenare» dalla popolazione quei €100 per restituirli al legittimo proprietario (che è il Bankiere Internazionale), più gli interessi, diciamo un 2,5%. La Banca Centrale ha stampato quella banconota spendendo (tutto compreso) 3 centesimi di euro (quindi era solo un pezzo di carta, una merce come un altra, come un biglietto del cinema) mentre la banconota da €100 (+2,5%), che lo Stato restituisce alla Banca Centrale, l'ha tolta a noi ed essa è frutto del nostro lavoro, delle nostre fatiche, del nostro sudore, insomma è pregna di valore e impegno umano! La Banca Centrale è una tipografia e si comporta come se fosse la padrona della banconota! Ve lo immaginate l'impresario di un teatro che si sente dire dal tipografo: «Considerato che l'ingresso al tuo spettacolo «vale» €40 allora i biglietti da me stampati te li affitto e me li paghi €41» !

Ergo: il signoraggio su una singola banconota è di €102,5 - €0,03 = €102,47
Fate Voi i conti.. e questa è la punta dell'iceberg, sotto, celata e forse più pericolosa, c'è la riserva frazionaria.

giannni valerì 09.02.06 12:18| 
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Come si fa ad aderire alle offerte ENEL per il consumo economico e intelligente se l'Enel non ha ancora provveduto a dotare la mia abitazione dei nuovi contatori ??? Perchè invece di far tanta pubblicità non spendono i soldi per dotare tutte le utenze dei miracolistici contatori ??

franco ozzama 09.02.06 12:16| 
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Ciao Beppe....sono appena passato in banca e ho ritirato tutto......grazie !
MW

Michael Wagensommer 09.02.06 12:10| 
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IL GIUSTIZIERE – CAP 1°
Antonio “giustiziere” Di Pietro fu protagonista, come tutti sanno, di Tangentopoli; si partì da uno squallido personaggio tale “Chiesa” (PSI) presidente del Pio Albergo Trivulzio, un Ente assistenziale che si occupava di carità ed emergenza per anziani e barboni e fu arrestato con 7 milioni di tangenti nelle mutande.
Dopo che lo scandalo si allargò un po’ a tutte le cerchie politiche, tra la gente comune si fece forte la speranza che finalmente un senso di giustizia e di presenza delle Istituzioni come appunto la Magistratura, facesse piazza pulita di tutti i corrotti restituendo dignità e legalità al mestiere del politico.
Il culmine fu appunto quando il solerte Magistrato, sostituto di D’Avigo che era capo delle Procura di Milano scoperchiò il calderone della Madre di Tute Le Tangenti, 1000 miliardi di vecchie lire che si divisero i partiti per la “fusione ENI-Montedison”. Questa operazione passò grazie ai voti favorevoli del PENTAPARTITO (DC, PSI, PRI, PSDI, PLI) e, soprattutto, alla decisiva astensione del PCI! Gli altri partiti votarono tutti contro.
I solerti Magistrati del Pool di Mani Pulite (mai nome fu, ahimè, più improprio), decimarono i partiti di governo ma evitarono sistematicamente, con trucchetti più o meno velati, di fare piazza pulita sia dei vertici del PCI e sia di quei superstiti della DC come appunto i De Mita (corrente di sinistra - Prodi), gli Amato-Boselli (i veri traditori di Craxi), i Forlani (sinistra DC – Mastella). (CONTINUA....)

marta neri 09.02.06 12:06| 
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ciao Beppe, io non ho un grosso capitale da investire tuttavia è uscito un prodotto finanziario secondo me interessante, Dividendo Arancio della Ing Direct...prima di tutto non è italiano, bensì olandese, quindi ci permette di stare lontanti dalla monezza che circola nel nostro circuito bancario...oltretutto hanno pensato bene di azzerare praticamente qualunque costo a parte quelli di gestione, che sono comunque tra i più bassi della categoria. Si tratta di una Sicav, con investimenti mirati su società internazionali e non note per l'alta distribuzione dei dividendi. C'è poi da considerare la rivalutazione del NAV in base alle fluttuazioni del mercato finanziario. Tutto questo per dire che i prodotti per il risparmio gestito ci sono, basta andarli a cercare! Grazie dello spazio concessomi...

Leonardo D'alimonte 09.02.06 12:05| 
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IL GIUSTIZIERE - CAP 2°
QUESTA E’ LA VERA VERGOGNA! CREDEVANO DI AVER CONSEGNATO DEFINITIVAMENTE L’ITALIA A UNA PARTE POLITICA LATENTE, POTENTE E NASCOSTA, SOPRATTUTTO A QUEL PCI CHE , NONOSTANTE LA CADUTA DELL’IGNOBILE MURO DI BERLINO, CONTINUAVA E CONTINUA A PROFESSARE TEORIE E TESI CHE HANNO MANDATO A SCATAFASCIO L’ECONOMIA DI MEZZO MONDO, MA CHE IN REALTA’ OLTRE CHE CORROTTI ERANO ANCHE TRADITORI DELLA PATRIA DATO CHE PRENDEVANO TANGENTI ANCHE DALL’U.R.S.S., NONOSTANTE QUESTA AVESSE PUNTATO I SUOI MISSILI NUCLEARI SULLE NOSTRE CITTA’, SULLE NOSTRE CASE, SUI NOSTRI ASILI, OSPEDALI E CHIESE.

Sapete come si concluse l’indagine ENIMONT? Con la morte di tutti i protagonisti principali della vicenda e cioè, RAOUL GARDINI, Presidente del Gruppo Ferruzzi, a cui faceva capo la Montedison, GABRIELE CAGLIARI, Amministratore Delegato dell’ENI, allora di proprietà dell’I.R.I. (e quindi dello Stato), GIORGIO CASTELLARI, alto Dirigente del Ministero delle Partecipazioni Statali, e, caso ancora più strano, tutti e tre morti ufficialmente di “suicidio”, Gardini si “suicidò” nell’alloggio del portiere del palazzo dove abitava (perché proprio là?) si sdraiò sul suo letto (del portiere), si sparò in testa senza lasciare bigliettini e nonostante ne avesse infinite di disposizioni da lasciare soprattutto alla famiglia, e poi ripose la pistola sul comodino accanto al letto, già fu proprio là che fu trovata e nessuno ha ancora spiegato come ci finì, come nessuno ha mai spiegato come avesse avuto le chiavi dell’alloggio del portiere dato che non le aveva in tasca, e nessuno spiegò mai come un uomo abituato alle lotte più intestine si possa suicidare in quattro e quattrotto solo per aver ricevuto un avviso di garanzia.

marta neri 09.02.06 12:04| 
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IL GIUSTIZIERE CAP 3°
Gabriele Cagliari si “suicidò” in cella di isolamento, poco prima dell’interrogatorio dei giudici, si sdraiò sulla branda e si lasciò soffocare infilandosi UNA BUSTA DI PLASTICA in testa; bè a parte il fatto che il regolamento carcerario stabilisce da sempre che quando un detenuto entra in carcere, prima dell’interrogatorio dei giudici, deve essere recluso nel braccio di isolamento, che sono celle di 4 brande e con una sola ora d’aria al giorno riservata agli isolati per evitare contatti con estranei e durante questa detenzione non è possibile l’accesso ai colloqui, alla tv, alla radio, ed ai giornali e soprattutto ai “pacchi”, cioè indumenti e derrate alimentari che i famigliari del recluso fanno arrivare al congiunto e non è come si immagina una cella dove te ne stai tutto il giorno solo soletto. In caso che l’arresto sia avvenuto nel proprio domicilio e quindi si è avuta la possibilità di prepararsi una borsa con dentro indumenti di ricambio compreso spazzolino da denti o asciugamani è assolutamente vietato dal regolamento introdurli nella cella di isolamento, infatti l’amministrazione ti fornisce di una bacinella con dentro le lenzuola, un asciugamano, un pettine, spazzolino saponetta e dentifricio, soprattutto NESSUNA BUSTA DI PLASTICA! Se poi pensiamo alla difficoltà che può avere un signore di 60 anni a lasciarsi coscientemente soffocare da una busta di plastica, e soprattutto senza dibattersi, nemmeno negli ultimi istanti se si pensa che le foto lo ritraggono steso ordinatamente sul letto e con indosso ancora le scarpe nonostante queste non avessero (per regolamento!) più le stringhe, ed alla facilità che possono avere tre energumeni che nel silenzio di un carcere 2 ti immobilizzano e uno ti infila una BUSTA DI PLASTCA in testa, bè se 2+2 ….

marta neri 09.02.06 12:03| 
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IL GIUSTIZIERE CAP 4°
Giorgio Castellari, sparì di casa la mattina di una giornata uggiosa, pioveva quella mattina quando lasciò la sua famiglia per andare al lavoro; non prese mai servizio quella mattina nel suo ufficio delle Partecipazioni Statali e non tornò a casa quel giorno. Era tarda sera quando la moglie allertata dall’insolito comportamento di suo marito, un uomo abituato a una vita normale, denunciò la sua scomparsa ai Carabinieri. La mattina dopo forse anche per il clamore che suscitò sulla stampa la scomparsa di un dirigente “indagato” delle Partecipazioni Statali si scatenò una vera e propria caccia all’uomo centinaia di persone batterono le campagne di Sacrofano, amena località alle porte di Roma, dove nel frattempo era stata ritrovata parcheggiata la sua auto, uomini a cavallo, con i cani e addirittura 2 elicotteri batterono per tre giorni i prati e i boschetti di Sacrofano e intanto pioveva in quei giorni … pioveva. Giorgio Castellari fu ritrovato dopo 3 giorni in cima ad una collinetta ordinatamente disteso su un prato pulito e rasato (Sacrofano è famosa per la sua bellezza proprio perché e popolata da numerosi maneggi di cavalli con distese di prati senza reticolati e paradiso di animali al pascolo libero), una collinetta più volte perlustrata anche dall’elicottero in quei giorni, con un buco di pistola sulla tempia destra (Castellari era mancino), con la colt Cobra 38 Special a canna corta riposta nella cinghia dei pantaloni sul lato destro, qualcuno dopo decise che era stato un caso, che invece di cadere in terra o rimanere stretta in pugno la colt si conficcò nella cintola dei pantaloni, nonostante Castellari indossasse un impermeabile stile Colombo, nonostante il medico legale disse che si suicidò stando seduto sul prato, e soprattutto con il cane abbassato, particolare non di poco conto dato che la cobra quando spara ha un dispositivo che rialza il cane e solo un pollice umano può riabbassarlo.

marta neri 09.02.06 12:01| 
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buon giorno ho scritto già 2 giorni fa leggendo gi altri commenti ritengo che ci sia un po' di confusione per quanto riguardano le figure che operano nel settore. I consulenti che operano per conto delle banche come dipendenti o come agenti (promotori finanziari) e i consulenti indipendenti che seguono e tutelano i propri clienti non avendo nessun rapporto con istituti e banche. Mi sembra evidente che se ci si rivolge alla prima categoria difficilmente (sovente mai) otterremmo "consigli" oggettivi e disinteressati perchè lo stipendio viene erogato dal datore/mandante. Nel secondo caso è evidente che il consiglio sarà solo ad esclusivo interesse del cliente che è la unica fonte di reddito del consulente indipendente. Per quanto mi riguarda tutto ciò che viene proposto "gratis" o è di poco valore o nasconde qualcos'altro. Quando pago qualcuno per una prestazione (medico, avvocato, commercialista...etc.) sono in posizione di vantaggio, devo e posso pretendere la miglior prestazione. E' la stessa logica che seguo quando a causa di una malattia decido di farmi seguire da uno specialista piuttosto che dal medico della mutua o se non addirittura dal mio farmacista di fiducia. Le banche sono solo dei fornitori, sofisticati a volte, ma dei fornitori niente di più niente di meno; siamo noi a dover decidere che merce esse ci debbano "fornire" e non viceversa. Buona giornata a tutti massimiliano

massimiliano barbiani 09.02.06 12:01| 
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Bankitalia restituisca 25.800 euro a testa!
Ricordiamo che la truffa del signoraggio ad opera delle banche centrali non e' sanabile con soli 87 euro (vedi la causa del GdP di Lecce). Quella cifra e' un riconoscimento "giuridico", teso alla circoscritta causa che l'ADUSBEF ha vinto. In realta', come cittadini da sempre truffati dalla Banca d'Italia [prima, e BCE poi], siamo in credito dell'intero debito pubblico e NON in debito! Bisogna infatti prendere coscienza che quel debito si e' illegalmente costituito negli anni, quindi e' la banca centrale stessa che deve [a noi Italiani] = 1.500 miliardi di euro : 58 milioni di cittadini = 25.800 euro a testa (ergo: 50 milioni di lire, vecchi e bimbi compresi). Piu' il risarcimento per danni morali ma li sara' difficile quantizzare la cifra: come liquidare gli ultimi 122 anni di schiavitu' ?
ONORE A sandro pascucci

gianni valerì 09.02.06 11:59| 
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IL GIUSTIZIERE CAP V°
Accanto al cadavere di Castellari fu ritrovata una bottiglia di wiskhey in piedi senza tappo con ancora tre dita di liquore, Castellari era astemio e lì pioveva da tre giorni e aveva le scarpe completamente pulite … e li pioveva da tre giorni.
I giudici, negli anni successivi archiviarono tutte le indagini relative a questi 3 strani suicidi, molte furono le inchieste, soprattutto quelle giornalistiche, resta comunque un dato di fatto che nessun reporter di partito, vedi “chi la visto”, o Minoli, o lo stesso Biagi abbia mai approfondito certi interrogativi con trasmissioni mirate come tante altre volte hanno dimostrato di saper fare, come nessun scrittore di “gialli italiani” di “indagini insabbiate” come nei casi (e giustamente) Ustica, Piazza Fontana ecc. abbia mai pensato di dedicare qualche capitolo, o come nessun giullare più o meno di corte tipo Fo-Rame-fo Jr, si sia mai cimentato a rappresentare questi strani episodi nemmeno così lontani ….. (continua)

marta neri 09.02.06 11:59| 
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Caro beppe, mi sembra una critica qualunquista e poco costruttiva.

L'alternativa ai fondi azionari è il fai da te, che di solito provoca disastri.. allora meglio scegliere un buon fondo e lasciargli un 1,5% di commissioni di gestione, piuttosto che perdere tempo e soldi in una pratica automatica.

Lo stesso per gli obbligazionari.

Consigli a un malato di guarirsi da solo?? o quando ti si guasta la TV ti compri il manuale e la aggiusti da te?? o dai qualche decina di euro a un tecnico, come fanno tutti...

Invece di fare di tutta l'erba un fascio, e incentivare fantasiose scelte autarchiche, cominciamo a distinguere chi lavora bene e chi lavora male. IN questo modo si rende un servizio utile.

Per quanto riguarda Beppe Scienza: beh nient'altro che aria fritta! Pensate che pochi mesi prima del crack consigliava di investire in bond Parmalat...

Alessandro Brogi 09.02.06 11:29| 
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Hai perfettamente ragione Beppe!
Lo so che mi rubano i soldi! Ma la mia promotrice finanziaria ha due tette eccezionali e non so rinunciarci!!!

g.facci 09.02.06 11:23| 
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Non credo che sia necessario trasferirisi in Svezia, dobbiamo cominciare, ed in fretta, anche qui da noi a "cambiare vita", cambiare modello di vita. Si può, si deve. Il risparmio energetico ormai è un imperativo non più solo etico, ma anche economico per la sopravvivenza delle nostre comunità e per il miglioramento di vita di comunità che fino ad oggi abbiamo solo depredato e che continuiamo sempre più a travolgere, reprimere ed anche sopprimere (le guerre hanno come ultima meta l'eliminazione dell'avversario). Certo che il risparmio energetico si può ottenere solo con interventi su più aspetti dalla coibentazione corretta delle case, per esempio, ad una migliore organizzazione per i trasporti e si potrebbe continuare. Voglio dire che quanto è avvenuto in Svezia si può fare anche in Italia, siamo noi, cittadini, la cittadinanza attiva, a doverlo chiedere cominciando a parlarerne e diffondendo la tematica, facendo nascere così in un sempre maggior numero di persone la convinzione della irrinunciabilità a dover prendere rapide decisioni.

Isa Bergamini 09.02.06 11:23| 
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COME CONSUETUDINE, CAZZATA DI GRILLO, APPLAUSI E PROCLAMI E RAGIONARE???


Siamo alle solite, tutti che dicono bravo Grillo, candidati, uno addirittura vorrebbe dargli il premio Nobel per l'economia.

Per quanto mi riguarda oggi il GRILLO vi ha dato uno dei consigli più insensati che io abbia mai letto su questo blog.

Ma vi rendete conto?? Investire in BOT e BTP, titoli di debito pubblico con rendimenti risibili e per di più recentemente declassati dalle agenzie internazionali di rating, viste le condizioni disastrose dell'economia italiana.Aggiungere merda alla merda per tornare indietro nel tempo di 20 anni quando i BOT E I CCT rendevano il 15/16 % perchè lo stato a quei tempi si indebitava ulteriormente per pagare gli interessi sul debito che aveva con gli italiani.

Bella consulenza, e come dice il GRILLO gratis ( pagare per una consulenza come questa sarebbe come martellarsi sulle palle e gioire per averne schiacciata una soltanto ).


Ma è lui che si lamentava di Cirio e Parmalat??

Ebbene l'Italia è messa come ( se non peggio ) queste aziende fallite e il GRILLO vi consiglia di investirci i vostri sudati risparmi??Ma vi rendete conto che siamo a rischio di fare la fine dell'Argentina??

APPLAUSIIIIIIII BRAVOOOOOOOO PRESIDENTEEEEEEEEEEE CANDIDATIIIIIIII


Fate come vi pare ma poi non dite che nessuno vi aveva avvertiti.

Andrè Linoge 09.02.06 10:57| 
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l'ultimo mio post è una risposta a massimo fabbri, chiedo scusa ma non so come si fa a inserire una risposta in una discussione.

SAVERIO AIOLFI 09.02.06 10:54| 
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Caro Beppe,

il tuo post dice cose interessanti e fa riflettere. Soprattutto è utile per creare maggiore consapevolezza nei troppi disinformati che ripongono (male) la propria fiducia nelle banche. Le banche stanno davvero esagerando: comprendo che debbano guadagnare per prosperare, ma questo non giustifica certi attegggiamenti e "consigli" di investimento a totale danno del cliente.


Credo pero' che siano necessarie alcune precisazioni:

1) la posizione sull'argomento di Beppe Scienza del Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, da te citato, rispettabilissima e per me condivisibile, ma non al 100%, è la sua posizione personale, non quella del Dipartimento di Matematica dell’Università di Torino, come dal tuo post sembrerebbe.

2) E' vero: la media dei rendimenti dei fondi obbligazionari italiani fa peggio dei BTP e la media dei rendimenti dei fondi azionari italiani fa peggio del MIB, tuttavia, questo non è un buon motivo per buttare via i fondi comuni, tutti i fondi comuni. Ce ne sono di validi, che da 5 anni battono sistematicamente gli indici e i benchmark. Occorre quindi informarsi (e le fonti ci sono, alcune addirittura gratuite) e scegliere con oculatezza. Fino ad oggi, sono soddisfatto dei miei investimenti in fondi.

3) Nella tua "mini-consulenza" non menzioni gli ETF. Non hanno intermediari, replicano fedelmente gli indici: dovrebbero essere consigliabili e consigliati.

Banche, consulenti, intermediari lucrano sul nostro riparmio senza offire un valore aggiunto, in molti casi danneggiandoci. Dobbiamo difenderci informandoci meglio. Dobbiamo capire, conoscere i prodotti e le alternative valide e comprendere, prima di fare qualunque scelta, alcuni concetti base del risparmio, come "propensione al rischio" e "orizzonte temporale di investimento", per poter scegliere il giusto mix fra componente obbligazionaria e componente azionaria.

Massimo

Massimo Fabbri 09.02.06 10:49| 
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in parte è vero quello che dici, ma:
1) i fondi poco costosi e soprattutto che NEL LUNGO TERMINE (intendo minimo 5 anni) fanno meglio del mercato li devi cercare con il lanternino, perchè è molto facile che un fondo (non per la bravura del gestore ma per lo stile di gestione) faccia meglio del mercato per un anno o due, ma appena vengono meno le condizioni di mercato che avevano favorito quello stile di gestione il fondo torna a fare peggio. se trovi dei fondi che in 5 o 10 anni hanno fatto TUTTI GLI ANNI meglio del mercato fammelo sapere!!! Quelli sarebbero davvero fondi validi. ma non è finita qui.
2) capita molto spesso per non dire sempre che non appena un fondo fa meglio del mercato per un anno o due gli aumentano le spese di gestione, il che riduce la sua convenienza;
3) capita spesso che se un gestore è bravo viene conteso dalle varie società di gestione e continua a passare da un fondo all'altro, cosicchè un singolo fondo che stava andando bene viene a perdere l'elemento che lo faceva andare bene e torna a sottoperformare il mercato.
Capisci perchè ritengo gli ETF l'unica soluzione valida? poi come ti ripeto ci sono le eccezioni, ma a trovarle...

SAVERIO AIOLFI 09.02.06 10:47| 
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vallo a spiegare al tuo amico Bertinotti che il risparmio è sacro.Gian Genova

Gianfranco Cavallo 09.02.06 10:39| 
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AL ROGO, ISLAMICI PERVERTITI. NON LO SUSSURRO, LO GRIDO A ALTA VOCE.

Daniele Sempre Più Trollo

Scusa ma perchè lo vieni a gridare quì a noi che ce ne frega, fatti il tuo bravo cartellone e vallo a gridare in piazza sarai sicuramente più ascoltato !!!!!!!!!


masso salvi 09.02.06 10:27| 
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@ Vincenzo Curcio e Pietro M.

Vi ringrazio per le vostre risposte al riguardo.
Vorrei solo ricordare a Vincenzo, però, che i dati li ha forniti Maroni.

Trovo che sarebbe giusto ribattere quindi sulle tesi esposte ad otto e mezzo, altrimenti i cittadini continuano a ricevere informazioni (?) specialmente in Tv a senso unico.

Roberto Cupioli

Roberto Cupioli Commentatore in marcia al V2day 09.02.06 09:53| 
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grazie! ma io mi fido solo del mattone e del mattone all'estero! se devo trattare il mattone italiano, lavorerei facendolo comprare agli altri!
comunque i consigli sono ottimi davvero, da grand'uomo, grazie da parte degli italiani che ti leggeranno con attenzione, ed i futuri..

Matteo Raggi 09.02.06 09:32| 
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ATTENZIONE ALLE FREGATURE!!

Le banche ora, oltre che rifarsi il look con le pubblicità... la mia banca è differente, la mia non ha le spese di chiusura conto, la mia ha le cassiere a tette all'aria... non c'è ma credo che riscuterebbe parecchio successo, cercano di infinocchiare i clienti con i loro "Nuovi" prodotti! I consulenti, o meglio consuLACCHE'nti, vendono non quello che è meglio per il cliente, ma quello che gli dicono di vendere!
Fatevi un giro su http://investire.aduc.it/ per scoprirne di cotte e di crude! C'è un caso che se vero avrebbe dell'incredibile: uno si reca in banca per fare un bonifico sul proprio Conto Arancio e viene bloccato dal cassiere, mandato dal direttore e "convinto" a firmare per dei nuovi prodotti. La mia banca mi ha giusto convocato per martedì mattina, e per propormi cosa? Una Money card, una specie di carta di credito da usare per tutte le mie spese, che posso pagare con delle comode rate mensili, con un comodo interesse, tenetevi forte, del 17% !!!!! Evviva le banche!

Simone Maccanti 09.02.06 09:17| 
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Ma perche' On. Di Pietro, non elide anche i suoi conflitti d'interesse con il Liquidatore Scicchitano evitando l’inopportunità che venga candidato ancora nel suo partito? Da lei ci si aspettava solidarieta' e correttezza con tutti i "comuni" cittadini, e non solo chiedere tutela e pubblicita' a Grillo verso i potenti. Vi deve essere giustizia e correttezza per tutti caro Di Pietro, sotto il segno di gente per bene sempre, tanto per la Camera quanto per il Senato, quanto per le regioni, le province ed i comuni, ed eliminare per tutti i candidati ogni sorta di conflitto d'interessi forieri di omissioni ed abusi d'ufficio (vedi Tribunale Fall. Roma ove milita Scicchitano). Perche' Di Pietro non inizia ad interessarsi di cose concrete a noi piu' vicine che da anni tanti creditori dei crack le chiedono? Fino ad oggi non ha fatto nulla per il cittadino se non a ridosso delle odierne politiche 2006, in quanto gli interessi del liquidatore Federconsorzi Scicchitano suo candidato sono non soltanto opposti ai nostri ma li nullificano con abusi; questa e' l' etica. la trasparenza di cui parla?!! Il collateralismo inaccettabile ed un codice etico che separi politica e finanza come lei denuncia, dovrebbe valere anche per il suo partito o no? Il collateralismo inaccettabile invece che non separa politica finanza e magistratura (fallimentare di roma) e' anche nel suo partito, il Liquidatore Federconsorzi avv. Scicchitano, nome da lei scelto, e proprio per non cadere dalla padella alla brace, ci si aspetta pulizia anche da lei. Lei ci ha lasciati soli , tra i quali me e la mia famiglia, gente nononesta,onestissima!!! http://www.osservatoriosullalegalita.org/06/acom/01gen1/0955marcobancopoli.htm

Grazie e un saluto
mailto: marco.montanari@fastwebnet.it
Marco Montanari

marco montanari 09.02.06 09:16| 
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Meditate gente ... meditate
______________________________________

> A partire dal 1 febbraio 2005, l'imposta di bollo trimestrale
applicata
> per legge sul conto corrente è passata da 6,39 euro a 8,55 euro.
> Tale addebito è imposto dallo Stato mediante Decreto Legge del
31/01/05
ed applicato dalle Banche a tutti i conti correnti (naturalmente la
cosa è
> passata senza che se ne sapesse nulla, o forse sarebbe più corretto
dire
> "nella generale indifferenza", occupati come siamo a seguire
partite
di
> calcio e/o gossip, grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri
programmi
> intellettuali vari).
> Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per
ciascun lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con i bolli
21.600.000
euro in
più, 259 milioni di euro all'anno pari a circa 500 miliardi di
vecchie
lire.
Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il nostro
Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli
Italiani, " grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato
necessarie
per far fronte alla riduzione delle Tasse".
Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro che conosciamo,
casomai
qualcuno di loro credesse ancora a Babbo Natale...

> Franco Miroglio
> Docente Università Bocconi
> School of Management
> Via Bocconi, 8
> Milano
> tel: 02/5836. 6431

ardenti roberto 09.02.06 09:05| 
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Salve a tutti! sono un'esperta di controllo di gestione e da anni lavoro in medie-grandi imprese alla ricerca di costi di inefficienza e risorse non utilizzate. quest'estate con Jorg Christian Manetti abbiamo scritto un libro "Un mese...troppo lungo per i miei soldi" nel quale trattiamo proprio il risparmio e poi le vie alternative per investire in modo sicuro e facile ed ottenere rendimenti decisamente superiori al "conto arancio". il libro è anche stato consegnato a Beppe Grillo in occasione di una serata a Milano, che abbraccio con sincero affetto.

Donatella Polito 09.02.06 09:02| 
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ci sono banche serie on line che ti offrono di suo il 2% e più, anche su conti correnti aziendali e con spese 0 o ridotte al minimo; nelle banche stanno riducendo il personale, riduciamo anche le banche!

massimo risaliti Commentatore in marcia al V2day 09.02.06 08:54| 
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PER DENIS CASARIN:
TI FIRMI UN AMICO....... MA AMICO DI CHI?????
IL TUO MESSAGGIO DI VAGO SAPORE BERLUSCONIANO, NON FA ALTRO CHE CONFERMARE IL QUALUNQUISMO E IL PRESSAPPOCHISMO IMPERANTE NEL NOSTRO PAESE.
VOGLIO DIRTI UN PAIO DI COSE CHE E' MOLTO DIFFICILE SMENTIRE.
1) L'ITALIA E' L'UNICO PAESE IN CUI CON L'ENTRATA IN VIGORE DELL'EURO E' STATA REALIZZATA L'INFAME EQUAZIONE: 1000 LIRE = 1 EURO NON CERTO PER OPERA DEI "COMUNISTI" MA GRAZIE ALLA DISONESTA' DI UN UNIVERSO DI COMMERCIANTI CHE HANNO POTUTO (E POSSONO ANCORA OGGI) AGIRE INDISTURBATI GRAZIE ALLA MANCANZA DI CONTROLLI DA PARTE DEL GOVERNO CHE TU SOSTIENI.
2) IL FATTO CHE TU VEDI IN GIRO AUTO E CELLULARI DI LUSSO RISPONDE AD UNA REGOLA AUREA DELL'ECONOMIA CHE PROBABILMENTE NON CONOSCI: " PIU' IL PAESE DIVENTA POVERO, PIU' DIVENTA GRANDE LA DIFFERENZA TRA IL RICCO E IL POVERO" (CIOE' IL RICCO DIVENTA SEMPRE PIU' RICCO E IL POVERO VIENTA SEMPRE PIU' POVERO.... SPERO DI ESSERMI SPIEGATO).
C'E' INOLTRE UN'AGGRAVANTE TUTTA ITALIANA..... CON IL BOMBARDAMENTO PUBBLICITARIO E IL CONSEGUENTE INVITO AL CONSUMISMO MOLTE PERSONE ACQUISTANO BENI CHE COSTANO BEN OLTRE LE LORO POSSIBILITA' ECONOMICHE GRAZIE AL FAMIGERATO CREDITO AL CONSUMO CHE NON HA REGOLE E CHE UTILIZZA TASSI DI INTERESSE BEN OLTRE LA SOGLIA DI USURA..... GLI UFFICI LEGALI DI QUESTE FINANZIARIE STRARIPANO DI AZIONI DI SEQUESTRO NEI CONFRONTI DI CLIENTI INADEMPIENTI.....
PURTROPPO MOLTI DI NOI CREDONO ANCORA ALLE FAVOLE DELLA BUONA NOTTE.... PER FORTUNA MOLTI ALTRI SI SONO SVEGLIATI (E SI STANNO SVEGLIANDO) E SONO PRONTI A RIMBOCCARSI LE MANICHE PER RIDARE DIGNITA' MORALE ED ECONOMICA ALLA NOSTRA MERAVIGLIOSA ITALIA.
UN CARO SALUTO A TUTTI I BLOGGHISTI.....
RICCIO ROLLI.

RICCIO ROLLI 09.02.06 08:18| 
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A proposito di risparmio, mi piacerebbe sapere cosa ne pensi di Banca Etica. Marilena

marilena.borsari 09.02.06 08:14| 
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POLITECNICO DI LUGANO CONDANNATO E SENZA VALORE LEGALE
Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO.

ROBERTO VACCA noto e prestigioso docente universitario professore di Automazione del Calcolo all’Università di Roma e di Ingegneria dei Sistemi a Milano e Roma sarà presente quale testimone ignaro ed inconsapevole della condanna inflitta e del mancato riconoscimento quale università di qualsiasi genere da parte delle Autorità Elvetiche al DIES ACADEMICUS del Politecnico di Studi Aziendali di Lugano previsto per il prossimo 21 Novembre 2005.

Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano alla data odierna NON HA RICEVUTO l’accreditamento dall’OAQ Organo di Accreditamento e di Garanzia della Qualità delle istituzioni universitarie,delegata dalla CUS Conferenza

stefano danna 09.02.06 07:02| 
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mi trovo in australia per una vacanza lavoro, sono venuto a sapere che le banche danno circa il 6% di interesse l'anno, avendo dei risparmi li ho investiti qui circa 3 mesi fa, e beh deve dire che sembra proprio cosi', qualcuno puo' dirmi qualcosa in proposito e il perche' di questa differenza? ciao a tutti

luca olmo 09.02.06 01:47| 
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Lo stile mafioso di un mare di silenzio si sta sciogliendo come neve al sole. Ieri è stato pubblicato un altro articolo inviato da un giornalista davvero eccezionale con verità che ho sempre visto mantenere nascoste verosimilmente per proteggere i malfattori dell’ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano che mi hanno distrutto e rovinato la salute, la pace, la tranquillità, l’economia e la vita di relazione con il Governo Berlusconi che sta solo a guardare. Una volta persino la sua segretaria di Palazzo Chigi, mentre chiedevo un aiuto fattivo rivolto allo stesso, mi maltrattò chiudendomi il telefono in faccia. Questa è una ulteriore dimostrazione lampante di quanto viene rispettata la legge n. 104/92 anche da Palazzo Chigi e di come viene aiutata la disuguaglianza in favore dei portatori di handicap. Durante questo governo Berlusconi sono stata persino ancor più rovinata perché non mi viene resa giustizia e vengono protetti e lasciati sempre impuniti i malfattori che oltretutto continuano a dirigere quello stesso Ospedale. Ringrazio pubblicamente con tutto il mio cuore l’impareggiabile e unico dott. Vincenzo Greco per la sua serietà, professionalità e umanità. L’articolo è il seguente: http://www.girodivite.it/Mobbing-e-malasanita-a-Milano-il.html
http://www.mobbing-sisu.com
Il futuro dell’Italia dipenderà dalla perspicacia, dall’intelligenza e dall’onestà degli italiani, così non va. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 09.02.06 01:08| 
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Caro Beppe, ho sempre apprezzato i tuoi spettacoli e la tua opera di controinformazione, ma sta volta stai generalizzando un po troppo.

E' vero che le banche fanno i loro interessi e non quelli del cliente, ma i fondi comuni non sono uno strumento di esclusivo appannaggio delle banche, e ce ne sono di veramente ben gestiti e redditizi.
Per i piccoli risparmiatori sono veramente uno strumento utilissimo.
Certo, bisogna scegliere con attenzione a chi affidarsi come intermediario.
Non faccio nomi per non fare pubblicita', ma ti posso garantire che e' da 20 anni che uso i fondi, di vario tipo, dai monetati agli azionari, e i guadagni non sono mancati.

Certo non bisgona illudersi di diventare ricchi, ma rendimenti a due cifre (intendo tra il 10 e il 30%) non sono inusuali, alla faccia dei titoli di stato, dei buoni fruttiferi e delle obbligazioni bancarie.

Se il lavoratore vuole salvaguardare i propri risparmi dall'inflazione e magari guadagnare quanto basta per pagarsi le ferie i fondi comuni sono l'unica possibilita'.

Qesta e' la mia epesrienza personale e da quello che ho letto, anche quella di molti altri lettori.

Marica Rede 09.02.06 00:47| 
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SECONDA PARTE

3) Non mettere i soldi sotto il materasso (perché perdono valore) ma comprare ETF, che replicano il mercato e quindi non hanno gestori. Costano quindi pochissimo e mediamente danno risultati migliori proprio perché non hanno gestori che fanno dei danni. Con gli ETF si possono accantonare anche piccole cifre mensili e farsi la pensione di scorta senza vincolare i soldi. Costando poco al cliente le banche ci guadagnano pochissimo, quindi oltre a tenerli ben nascosti, sistematicamente li sconsigliano portando argomentazioni TUTTE FALSE del tipo: sono rischiosi, non li abbiamo, non possiamo venderli, i nostri prodotti sono migliori, e così via.

4) Evitare in futuro di investire in qualsiasi prodotto offerto da banche e promotori, dato che se sono loro a proporlo significa che ci guadagnano, e ogni cosa che fa guadagnare la banca NON è conveniente per il cliente.

5) Andare in banca solo per CHIEDERLI i soldi e non per darglieli. In definitiva usiamo noi la banca, non il contrario!!!

Queste sono le cose da fare, e possiamo farle TUTTI, SUBITO, e SENZA DIFFICOLTA’, basta solo un po’ di VOLONTÀ da parte di ognuno di noi. E’ per questo motivo che penso, forse un po’ cinicamente, che chi non fa nulla per cambiare le cose e poi continua a lamentarsi (e sono tantissimi), si merita di subire i continui ladrocini delle banche e di tutto il sistema.

Saverio Aiolfi

SAVERIO AIOLFI 09.02.06 00:33| 
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ripropongo un post che avevo già pubblicato sul blog come commento ad un articolo di beppe grillo di qualche settimana fa.
casualmente l'ho ricercato ma non c'era più (mentre gli altri miei post erano rimasti...)
non vorrei che fosse stato tolto perchè considerato troppo forte, ma se non possiamo dire le cose liberamente qui sul blog di beppe grillo dove possiamo farlo?
LA SOLUZIONE ESISTE!!!

PRIMA PARTE
Salve a tutti.

Qualcuno in un post più sotto diceva che siamo noi a mettere le banche in condizioni di truffarci.

Questa persona ha perfettamente ragione, dato che nonostante le continue porcate che le banche combinano a danno dei nostri soldi, pochissimi fanno qualcosa di concreto per fermare questa vergogna.

Premesso che il sistema legislativo in materia non verrà MAI modificato per tutelarci (salvo qualche INUTILE contentino quali il decreto sul risparmio e patti chiari, che sono delle autentiche prese per il c… nei nostri confronti), dato che sono le banche e il potere economico in generale a controllare chi fa le leggi, siamo noi che, DAL BASSO, dobbiamo attivarci per rivoltare il sistema.

E oggi possiamo farlo, gli strumenti ci sono, sono alla portata di TUTTI, in più sono di facile comprensione e costano pochissimo (motivo per cui le banche ne tacciono l’esistenza).

Ecco cosa dobbiamo fare:

1) Usare solo conti correnti a basso costo (meno di 100 euro all’anno di spesa totale). Ce ne sono, anche se molti sono di banche on line, o delle poste;

2) Ancora più importante disinvestire, subito, tutti i soldi investiti in fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita, pensioni integrative, obbligazioni strutturate e altri analoghi prodotti-spazzatura che banche e promotori finanziari continuano a propinarci, dato che sono eccessivamente costosi e notoriamente inefficienti (nella stragrande maggioranza dei casi i gestori dei soldi investiti in questi prodotti fanno PEGGIO del mercato, e questo non lo dico io ma le statistiche;


Scusate, ma chiedete anche come hanno passato questi ultimi 5 anni i francesi, i tedeschi, e gli europei in generale, non penso che berlusconi sia stato anche il loro presidente del consiglio o cancelliere che sia. La mia ragazza è svizzera e negli ultimi 5 anni le cose li sono diventate insostenibili + che da noi, i prezzi sono alle stelle (quando torna a casa si porta su una scorpacciata di alimentari e oggetti per la casa da qui che sono a buon mercato sebbene il cambio sia + conveniente per noi), sono stati 5 anni durissimi e non sono ancora finiti i problemi, terrorismo e mercati esteri in forte crescita. Quello che mi preoccupa del programma di sinistra è quello di incentivare le importazioni dalla cina per abbassare il prezzo (le nostre aziende che faranno, semplice lasciano a casa il personale e invece di produrre passano al commercio) e se non ci credete lo stesso prodi ha detto che trasformera e ampliera i porti del sud per creare un corridoio per l'import dei prodotti dell'est. Poi come su una cosa vi do ragione i giovani trovano molti lavori precari e pochi a tempo indeterminato, ma lo stesso lavoro per le aziende è precario si lavora di piendo per 4 mesi e poi si ferma tutti per 3 mesi poi si riprende e poi si riferma (pensate quando i nostri prodotti saranno meno appetibili economicamente da quelli cinesi e meditate) la cosa migliore è come la pensa tremonte acquisto cinese per un valore di 10€ solo se la cina compra da me 10€ un bilancia commerciale pesata e controllata. Comunque sebbene ci sia crisi e tutti si lamentano si vedono per la strada sempre + automobili e non + solo utilitarie ma macchine da 25.000 euro in su, i bambini hanno il cellulare già a 10 anni, si privilegiano gli acquisti in base all'importanza / moda anziche in base all'utilità, meditate e non potete dirmi che non è vero.
Un amico.

denis casarin 08.02.06 22:53| 
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Attento che forse fa come i polli, li fa ingrassare per poi mangiarseli, allo spiedo magari.

fabio marangon 08.02.06 22:53|