Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il voto negato


voto estero.jpg

Ricevo molte segnalazioni di italiani all’estero che non possono votare, vorrebbero votare, si dannano per votare, ma non possono votare.
E alla fine di trafile allucinanti, impiegati strafottenti e di una totale mancanza di informatizzazione (STANCA DOVE SEI??? STANCAAAAA!!!!) prendono la saggia decisione di non tornare in Italia, e di acquisire, se ci riescono, una nuova nazionalità.

Pubblico le lettere di una famiglia italiana dalla Gran Bretagna e di uno studente dall’Australia, il favoloso Paese di OZ.

Carissimo Beppe,

mi chiamo Riccardo e sono un cittadino italiano residente in Gran Bretagna da piú un anno. Ho scritto residente, ma il termine e’ improprio, visto che il mio status di residente, e i diritti conseguenti da tale status, non e’ ancora stato regolamentato dalle autorità preposte a tale scopo.

Nel mese di luglio 2005 io e la mia compagna abbiamo inviato la documentazione necessaria all’iscrizione al registro degli italiani residenti all’estero (AIRE), consci che i tempi richiesti da questo tipo di iter possono talvolta, visto il numero di connazionali emigrati, protrarsi per diverso tempo.
Mai avrei immaginato di trovarmi, a meta’ febbraio 2006 e con le elezioni politiche alle porte, protagonista di una situazione paradossale. Nel mese di dicembre 2005 sono stato contattato da un’impiegata dell’ambasciata italiana a Londra, la quale (cinque mesi dopo l’invio della documentazione richiesta) mi chiedeva (in inglese!) nuovi documenti necessari per portare a termine la mia pratica. Documenti che io e la mia compagna abbiamo spedito a ridosso delle festività natalizie.

Oggi, dopo un silenzio di quasi due mesi, dopo numerose telefonate al centralino senza risposta e nonostante ripetute email all’indirizzo preposto, un’impiegata ha finalmente risposto al telefono.
Preferirei non l’avesse fatto: le nostre pratiche sono ancora in un limbo di incertezza. La suddetta dipendente (pagata dallo Stato e tra le persone piu’ scortesi con cui mi sia capitato di avere a che fare) mi ha accusato di aver atteso l’ultimo momento utile per iscrivermi all’AIRE (sette mesi fa?) e alla mia pronta replica non ha saputo controbattere nulla piu’ di un generico “abbiamo tantissime pratiche da sbrigare”. Ha anche aggiunto che lei a quella telefonata non avrebbe nemmeno dovuto rispondere visto che la mattina l’ambasciata e’ aperta al pubblico e non hanno tempo per rispondere al telefono. Lascio a te il piacere di riflettere su questa affermazione!

L' ufficio anagrafe del mio (ex) comune di residenza in Italia (Cagliari), da noi interpellato, ha confermato (cinque minuti dopo la nostra richiesta via email!) di non avere avuto contatti con l’ambasciata ne’ col consolato.

Mi ritrovo, a due mesi scarsi dalle elezioni, privato del mio diritto di voto o comunque costretto ad esercitarlo in Italia, con conseguenti spese di viaggio, che come ben saprai non sono abbordabilissime. Tutto questo ben sette mesi dopo la mia “iscrizione” al registro italiani all’estero.

E’ abbastanza per pensare che qualcuno, al Ministero degli esteri, voglia di proposito rallentare la regolarizzazione di situazioni come la mia in modo da evitare potenziali voti scomodi.

Ancora una volta, nonostante il mio profondo amore per la nazione dove sono nato e vissuto per tanto tempo, le circostanze mi portano a pensare che ho fatto bene a lasciare l’Italia e la sua ragnatela clientelare e farraginosa di buchi neri burocratici.
Un sentito grazie.”

Riccardo Cocco, Gran Bretagna


"Caro Beppe,

ti scrivo per denunciare la situazione degli studenti italiani all'estero, cui di fatto viene negato il diritto di voto all'estero. Mi è stato infatti spiegato dal Consolato Italiano di Sydney che per votare all'estero bisogna risultare come 'residenti all'estero' (essere iscritti alle liste dell'AIRE).
Questo però è impossibile se non si ha un permesso di soggiorno permanente nel Paese straniero, mentre ovviamente quasi tutti gli studenti hanno semplicemente un visto di studio. In altre parole il voto viene garantito a chi non ha intenzione di tornare, mentre viene negato a chi probabilmente farà ritorno in Italia nel giro di pochi mesi o anni ed è all'estero per acquisire conoscenze che un giorno potrebbero tornare utili al nostro Paese.

Nonostante siano state previste numerose eccezioni (diplomatici, professori e dipendenti del Ministero degli esteri possono votare all'estero anche se residenti in Italia), la legge si è 'dimenticata' degli studenti.
Nel mio caso personale io vivo in Australia da tre anni e sto completando un dottorato. Per venire a
votare in Italia dovrei fare un viaggio di circa 24 ore ad andare e 24 a tornare e dovrei spendere circa
1.500 euro. Sono perciò di fatto costretto a rinunciare al mio 'diritto' di voto e dovrò limitarmi a vedere ed ascoltare le interviste e le dichiarazioni assurde dei politici su Rai International.
Viva la democrazia!"

Francesco Ricatti, University of Sydney, Australia

Chi, in particolare se all’estero, volesse chiedere informazioni sul voto, può indirizzare una mail al Ministero degli esteri (copia a Fini) all’indirizzo: relazioni.pubblico@esteri.it

16 Feb 2006, 15:50 | Scrivi | Commenti (1469) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Commenti

 

Carissimo ci sarebbe d´aggiungere qualche altra cosa per il voto egli italiani all´estero,ma prima consentimi di leggerti un paio di articoli che parlano di brogli del voto estero.Il sistema Postale per l´seteronon va bene sia per il rinnovo del Parlamento e sia per il rinnovo dei Comites.Si sono auto-votati.ciao

Rosario Cambiano 08.09.12 08:43| 
 |
Rispondi al commento

Cari lettori....
Sono italiana e attualmente risiedo all'estero (brasile)
Non ho mai votato in italia, anzi, non ho mai sentito la necessitá di sprecare il mio voto in questi politici schifosi che da molti anni governano il nostro paese senza nessun interesse nel fare veramente del BENE....
Ma sento una speranza nel movimento 5 stelle... adesso voglio anchio dare il mio contributo votando...
I servizzi consolari italiani in Brasile sono precari, ma non mi arrenderó a questi schifosi, che guadagnano un sacco di sodi alle nostre spalle...

Caro Beppe Grillo
Grazie a te, e al movimento, oggi ho una speranza, uno spiraglio di luce, un sentimento che mai ho provato nei confronti della politica.

spero che non ti amazzino... :)

Gabriela Colodeti 05.07.12 04:21| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, il mio diritto di voto mi è stato negato non all'estero ma nella mia stessa città, quella in cui risiedo e che si trova in "Italia".
In pratica mi sono recata nella sezione in cui voto da sempre e come per magia il mio nome non compariva negli elenchi degli elettori ( pur riportando la mia tessera elettorale il numero di quella sezione nonchè la sede della stessa). Dopo ore di attesa mi sono rivolta ad un mio amico il quale ha scoperto che all'ufficio elettorale avevano sbagliato il mio domicilio includendomi in un elenco appartenente ad un'altra circoscrizione. Ovviamente di tutto questo io non ne sapevo nulla perchè il mio documento d'identità e la mia tessera elettorale riportano il giusto indirizzo, sicchè alle ore 22,00 i seggi sono stati chiusi ed io non ho più potuto votare perchè a quell'ora era impossibile fare una correzione all'elenco dei votanti. Mi chiedo è giusto che io non abbia potuto esercitare un mio sacrosanto diritto per un errore commesso da un picopallino qualunque che opera all'interno dell'ufficio elettorale della mia città? Grazie!

Grazia Pellegrini 08.06.09 16:56| 
 |
Rispondi al commento

Andiamo tutti a votare! (1)
Sono italiano e ho una moglie dell'Ecuador.
Loro per votare nessun problema, hanno votato in italia ed erano organizzatissimi ed in un modo semplicissimo.
Nella loro ambasciata a prendere i nulla osta e poi dopo un po' di tempo a votare, STOP.
Hanno un nunero sulla carta di identita' che è uguale sul passaporto etc.. etc.. . la loro carta di identita' e' una tesserina come la nostra nuova patente solo che è molto ben plastificata e le lettere non vanno via.
Sono ben organizzati su internet e molto chiari, ci sono gli indirizzi delle ambasciate e dove votare, chiuso il discorso.
Ora gli è arrivata la cittadinanza Italiana e anche per lei sarà possibile votare i nostri beneamati politici.
Ho anche due figli uno di 9 e una bambina di 6, vorrei, come Italiano e convinto elettore che anche loro potessero votare!. Spero in qualche nuova legge o anche qualche indulto temporaneo!.
Chissa' se faranno votare gli uomini e le donne di 16 anni?
Ho sentito che gia' da qualche tempo si ventila una proposta di questo tipo.
A volte mi diverto a pensare cosa si studieranno, a cosa di nuovo staranno escogitando.
In effetti questi ingegneri dei voti mettono in cantiere delle nuove proposte che poi , incocludenti come sempre, per fortuna probabilmente si trasformano in bolle di sapone.
Mi ricordo che avevano pensato al voto degli extracomunitari, forse poi ci hanno ripensato e volevano fare in modo che la cittadinanza italiana si potesse prendere solo dopo pochi anni o fare votare chi aveva il permesso di soggiorno in regola, non mi ricordo piu' esattamente.

Giorgio B. Commentatore certificato 08.10.07 02:06| 
 |
Rispondi al commento

Andiamo tutti a votare! (2)
Credo tutto per avere piu' elettori, ogni gruppo politico forse valuta la propria convenienza.
Pensate che bello, la nuova frontiera del voto agli uomini di 16 anni!! chissa' chi voteranno !!!.
Se uno pensa al bene del paese forse ci sarebbe qualche dubbio ma visto che il nostro gruppo politico è in queste situazioni credo che ci sia poca differenza.
Mi piacerebbe anzi, che dopo al voto ai 16enni dare il voto anche ai 14enni e poi ai ragazzini di 9 anni come mio figlio, vi imaginate prodi con le orecchie gialle per favorirsi gli appassionati dei simpson o d'alema-z oppure berlusconi in posizione “vegeta” ?.
Chissa' poi che nomi daranno ai partiti!!.
Si' a quel punto la politica mi piacerebbe di piu', sarebbe piu' divertente e forse finalmente piu' vera!.
Si dimostrerebbe per quella che è ... una enorme pagliacciata!.

Per inciso io sarei favorevole che la classe politica la scegliesse una popolazione tra i 40 e i 60 anni.
Non dopo i 60 perchè l'alzheimer serpeggia e anche benche' si continui a dire che l'eta si sta alzando e che quindi e' giusto andare in pensione a 65 anni , credo che sarà anche vero che l'eta' si alza ma forse non per lavorare ma per passare da un ospedale all'altro, per quello che vedo io ad una certa eta' sono quasi tutti attaccati a qualche flebo e passano gli ultimi anni con un catetere.
Forza Italia !! (in senso buono)

Giorgio B. Commentatore certificato 08.10.07 01:54| 
 |
Rispondi al commento

Andiamo tutti a votare! (1)
Sono italiano e ho una moglie dell'Ecuador.
Loro per votare nessun problema, hanno votato in italia ed erano organizzatissimi ed in un modo semplicissimo.
Nella loro ambasciata a prendere i nulla osta e poi dopo un po' di tempo a votare, STOP.
Hanno un nunero sulla carta di identita' che è uguale sul passaporto etc.. etc.. . la loro carta di identita' e' una tesserina come la nostra nuova patente solo che è molto ben plastificata e le lettere non vanno via.
Sono ben organizzati su internet e molto chiari, ci sono gli indirizzi delle ambasciate e dove votare, chiuso il discorso.
Ora gli è arrivata la cittadinanza Italiana e anche per lei sarà possibile votare i nostri beneamati politici.
Ho anche due figli uno di 9 e una bambina di 6, vorrei, come Italiano e convinto elettore che anche loro potessero votare!. Spero in qualche nuova legge o anche qualche indulto temporaneo!.
Chissa' se faranno votare gli uomini e le donne di 16 anni?
Ho sentito che gia' da qualche tempo si ventila una proposta di questo tipo.
A volte mi diverto a pensare cosa si studieranno, a cosa di nuovo staranno escogitando.
In effetti questi ingegneri dei voti mettono in cantiere delle nuove proposte che poi , incocludenti come sempre, per fortuna probabilmente si trasformano in bolle di sapone.
Mi ricordo che avevano pensato al voto degli extracomunitari, forse poi ci hanno ripensato e volevano fare in modo che la cittadinanza italiana si potesse prendere solo dopo pochi anni o fare votare chi aveva il permesso di soggiorno in regola, non mi ricordo piu' esattamente.

Giorgio B. Commentatore certificato 08.10.07 01:52| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
peccato che io sia, per questo Stato di mafiosi, un presunto mafioso da 15 anni, altrimenti sarei felice di aderire a tutte le tue iniziative. Continua pure alla faccia di tutti quelli che ti invitano all'alt.
Cari Saluti e in bocca al lupo.
bartolo iamonte

bartolo iamonte 17.09.07 09:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti..
visto che questo è il muro del pianto..io piango!!!
Perchè nonn riesco a rassegnarmi al fatto che dopo aver preso una laurea in Giurisprudenza a Catania, dopo aver fatto due anni di tirocinio e dopo aver sostenuto un esame consistente in tre prove scritte, ancora non mi spetti la qualifica di Avvocato..perchè il mio compito non è stato giudicato adatto da chi???dai membri del consiglio dell'Ordine forense dell'Aquila..che hanno steccato il 50 % dei catanesi..
Ma se credono che a Catania ci siano troppi Avvocati..ovvero se subiscono le pressioni dell'ordine catanese che non fa altro che lamentarsi del numero elevato di aspiranti avvocati..dico io..perchè non vanno in pensione quelli anziani e lasciano noi giovani in pace..con ciò che ci spetta..perchè io ritengo assurdo per tutte le professioni l'abilitazionoe sia una mera formalità mentre per gli aspiranti avvocati di Catania (si registrano le percentuali più basse di promossi) sia una preclusione!!!
L'abilitazione è un nostro diritto non è libera scelta di chi corregge i compiti che decide di arrivare ad una certa percentuale e poi boccia la restante..perchè sovranumeraria!!!
Arrivederci

Laura Pizzo 20.06.06 10:22| 
 |
Rispondi al commento

Voglio farvi una domanda: secondo voi quante probabilità c'erano che la polizia di Londra decidesse nel 2005 di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui poi gli attacchi sono realmente avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora? La risposta è semplice: le stesse probabilità che c'erano, nel 2001, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a palazzi e grattacieli, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti...
Non ci credete?
E' tutto documentato sul mio sito: www.xander.it/verità11settembre.htm e su http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=3048

Alberto Lupo 12.05.06 16:37| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,

io sto a Londra, sono iscritta all'Aire e sto vedendo ora le liste per l'estero sul sito:

http://www.itconlond.org.uk/

Io vorrei votare come tutti gli altri (italiani),
invece qui non ci sono tutti i simboli, ci sono 9 dico 9 simboli per la CDl e solo due per la sinistra (uno e' di pietro e l'altro e' l'unione di Prodi).
Io pensavo che i nelle liste per l'estero i simboli ci fossero tutti e -ovviamente, essendo circoscrizione diversa- i candidati fossero diversi...

giusto questo?

Silvia

Silvia Zane 20.03.06 17:22| 
 |
Rispondi al commento

risposta a ferdinando giordano

Ma perché noi italiani che viviamo all'estero non dovremmo poter votare ? E chi le dice che torniamo in Italia solo per le vacanze e che quello che succede in Italia non ci dovrebbe più interessare ? E' un po' presuntuoso da parte sua voler escludere cittadini (al pari suo)che ci tengono a poter votare sicuramente più di certi altri cittadini residenti sul territorio che disertano le urne perché magari sono partiti per il fine settimana ?

flora caraffini 15.03.06 22:29| 
 |
Rispondi al commento

Anch'io ho lo stesso problema di molti: vivo e lavoro in Italia in un comune diverso da quello di residenza a 700 km di distanza e per motivi di lavoro non posso tornare a casa a votare. Mi hanno detto nel Comune di domicilio che la legge non prevede che io possa votare in un comune diverso da quello di residenza......in pratica il mio voto non interessa. Mi domando e dico, perchè una persona che vive da 3 anni a New York ha più possibilità di me di influire sulle sorti del paese in cui IO vivo (e lui no)?
e Perchè un cittadino italiano che vive a Locarno può votare comodamente da casa sua (nonostante sia a pochi km dal confine) e io che sono in Italia per poterlo fare sono costretto a sciropparmi 700KM?
Esiste un diritto al voto, ma credo ci sia anche da parte delle istituzioni un dovere di mettere in condizione le persone di poterlo esercitare.
Credo che questa doveva essere la priorità e non il voto degli italiani all'estero.
Vittorio

Vittorio Abbiuso 15.03.06 09:53| 
 |
Rispondi al commento

Ciao!

io abito in Svizzera da quasi due anni e direi che, per rapporto a quanto leggo qui, sono piuttosto fortunata: la mia iscrizione all'AIRE ha richiesto solo un viaggio al consolato e un'attesa di meno di un'ora per compilare i formulari. Poi tutto ha seguito un decorso normale, i carabinieri sono andati al mio domicilio italiano per verificare che non avessi certificato il falso e il mio comune mi ha inviato un estratto famiglia che mi registra come residente all'estero. Forse l'aria Svizzera fa bene persino alla burocrazia italiana! Ora attendo fiduciosa la data fatidica. Non che ci tenga a difendere l'efficenza italiana (piu unica che rara, nel senso letterale), ma volevo solo dare un minimo di speranza ai nostri concittadini all'estero: capita ancora di non restare mesi e mesi impastati nelle maglie del nostro iter burocratico.

Nicole

Nicole Baldan 13.03.06 18:45| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei andare a votare... Studio, lavoro a Milano, ma sono residente in Sardegna. Ieri ho scritto una mail all'ufficio elettorale di Milano per avere informazioni circa sconti, agevolazioni ecc. ecc.....mi hanno risposto subito.

""le convenzioni stipulate con le varie compagnie di vettori aerei non sono
ancora state rese note dalla locale Prefettura.

Oltre alle convenzioni con le compagnie aeree, di solito vengono anche
stipulate convenzioni con le società dei Traghetti che offrono delle
tariffe scontate.

Le suggerisco di mettersi in contatto tra circa una settimana direttamente
con il servizio elettorale""

Credo che dovrò andare in nave...
Che significa:
2 ore Milano- Genova
10 ore genova - P.to Torres
3 ore P.to Torres - Cagliari
Totale "per difetto" 15 ore
GRAZIE

Laura Piras 07.03.06 18:06| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei andare a votare... Studio, lavoro a Milano, ma sono residente in Sardegna. Ieri ho scritto una mail all'ufficio elettorale di Milano per avere informazioni circa sconti, agevolazioni ecc. ecc.....mi hanno risposto subito.

""le convenzioni stipulate con le varie compagnie di vettori aerei non sono
ancora state rese note dalla locale Prefettura.

Oltre alle convenzioni con le compagnie aeree, di solito vengono anche
stipulate convenzioni con le società dei Traghetti che offrono delle
tariffe scontate.

Le suggerisco di mettersi in contatto tra circa una settimana direttamente
con il servizio elettorale""

Credo che dovrò andare in nave...
Che significa:
2 ore Milano- Genova
10 ore genova - P.to Torres
3 ore P.to Torres - Cagliari
Totale "per difetto" 15 ore
GRAZIE

Laura Piras 07.03.06 17:59| 
 |
Rispondi al commento

In merito a questo problema c'è una simpatica vignetta in rete:

http://bruscotoons.andromedafree.it/immagini/storiellaberlusca.gif

Vittoria Leal 03.03.06 17:07| 
 |
Rispondi al commento

Per FARDA GIANNI 27.02.06 17:05 vs. Giuseppe Mazzei Avvocato 25.02.06 15:04

Povero Gianni, ma sai leggere?
Dov’è che il sig. Mazzei ha parlato in qualche modo di comunismo? Caro o non caro..
Lo so che voi, "ragionando" con la testa del (vostro) padrone, dovete leggerlo dappertutto...
E’ comprensibile, specie per i seguaci del “giulivo”…
Amenoché non ti riferisci alla Balena Bianca… Almeno se ti riferisci all’Italia.

E’ pur vero, come dici, che "BERLUSCONI NON HA BISOGNO DI RUBARE", ma più esattamente dovresti dire che "Berlusconi non ha PIU' bisogno di rubare". E forse..
Infatti ha già rubato abbastanza, no? Anche se nella vita non ci si accontenta mai...
Senza prendere a prestito gli epiteti di Bossi.

Peccato che tu “non aggiunga altro”. Forse ti sei accorto di essere fuori tema?
Certamente anche tu, da democratico come pensi di essere, sarai contro ogni dittatura.
O sei di quelli che protestano solo per usarla secondo gli interessi loro?
Perché, in questo caso, c'è qualcun altro che si dovrebbe ahimè vergognare!

Se vuoi un consiglio compassionevole, lascia parlare di politica a chi ne capisce almeno qualcosa e vai a leggerti "Topolino".

Franco Onorato 03.03.06 05:06| 
 |
Rispondi al commento

Volevo avvertirvi che, prima delle elezioni, le nostre amministrazioni comunali rinnovano l'elenco degli aventi diritto al voto e preparano le tessere elettorali. Fra questi vengono aggiunti i nominativi dei pensionati ricoverati nelle varie case di cura del territorio. Vi voglio far notare che di solito queste persone non sono in grado neanche di firmare ed in questo caso provvedono direttamente gli impiegati addetti al servizio elettorale.
Secondo voi non sarebbe il caso di cominciare a boicottare un attimino questo nostro sistema di m....?

leila ribes 02.03.06 13:15| 
 |
Rispondi al commento

ciao bebbe voglio chiederti un consiglio, abito in un condominio ex impdap a forli, nel marzo 2002 abbiamo tutti acquistato appartamento, sopra al teto ci avevavo messo antenne wind nonostante le nostre proteste con raccolta firme sfilate in comune eccecc appena preso possesso dell'appartamento abbiamo disdetto il contratto sono passati 2 anni dalla scadenza non è successo nulla abbiamo preso avvocato ma niente si muove dicci tu come dobbiamo fare, ci hanno risposto che fino a quando non hanno trovato il posto nuovo di qui non si muovono dacci delle dritte, a volta mi viene voglia andare su e tagliare tutto
ciao Garoia Gino forli

gino garoia 01.03.06 08:27| 
 |
Rispondi al commento

Ciao!

Ho aperto un blog sul diritto di voto degli italiani residenti temporaneamente all'estero. Sarei felice se qualcuno volesse contribuire con articoli o commenti. Non ho pubblicato niente di ciò che è apparso in queste pagine ma se gli autori mi autorizzano aggiungo volentieri anche i loro materiali. Il blog lo trovate in questa pagina tra i trackback e potete visitarlo direttamente su

http://dirittodivoto.wordpress.com/

Potete scrivermi all'indirizzo:

dirittodivoto@gmail.com

Ringrazio in anticipo chiunque voglia partecipare alla discussione!

Tomaso Bulligan 27.02.06 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Mi riferisco al voto all'estero:
la situazione e` un po` confusa; anch'io vivo a Sydney, Australia, da 3 anni, sono qui con un visto NON permanente , ma temporaneo (4 anni) eppure sono iscritto all'AIRES e ricevo a casa le schede elettorali per votare.

Paolo Fraticelli 27.02.06 04:33| 
 |
Rispondi al commento

Sono uno studente italiano all'estero per motivi di studio.....vincitore di borsa di studio erasmus....sto studiando a Valencia in Spagna.
Ho 23 anni e da sempre mi interesso di politica....anche ora che sono all'estero mi informo tramite web-TV. Ho contatto l'ambasciata italiana in Spagna....dopo vane telefonate una risposta....lei deve contatatre l'ufficio degli esteri italiano...perche non conosciamo le dispsizioni per gli studenti.
Scrivo una mail all'ufficio esteri per chiedere modalità e tempi di erogazione di qualche contributo/agevolazione finanziari....RISPOSTA: rimborsiamo (dopo un tempo ben precisato) solo il prezzo del biglietto dal confine nazionale al suo comune con Trenitalia...io penso che nell'ultima frase ci siano 4-5 diritti violati.....ho risposto che essendo cosi....NON MI RECHERO IN ITALIA PER LE VOTAZIONI....MIO MALGRADO...AVRO 5 ANNI DI GOVERNO SENZA CHE IO AVRO SCELTO....speriamo un giorno ci possa essere una svolta.
Uno studente. Mirko Albanese

Mirko Albanese 26.02.06 21:02| 
 |
Rispondi al commento

CAro GIUseppe
tu hai ragione ad esserti rotto i co......i ma non é cercando un dittatore o non andando a votare che risolvi la questione.
La rivoluzione non può essere fatta con le bombe e col sangue....tutte le rivoluzioni del passato fatte in questo modo hanno portato lutti ed altre miserie, ovvero altri dittatori.
Io voglio la democrazia, quella vera, quella per cui sono morti migliaia di persone nell'ultima guerra, quella per cui mio padre ha rischiato una pallottola in testa per essersi rifiutato categoricamente di indossare la camicia nera.
Ora il colore non é più il nero ma ha il sapore egualmente amaro dell'assenza di libertà.
Guardati con calma e pacatezza il film " viva zapatero" di Sabina Guzzanti, aiutaci a mandare a casa la banda dei ladroni capeggiata da Ali Be..Be...rlusconi e dopo lottiamo all'interno per modificare la nostra sinistra, la nostra partitocrazia. Zapatero ha iniziato e c'é riuscito....perché noi no!
Dai, coraggio, dico a te ed a tutte le migliaia che hanno i tuoi stessi pensieri. Andate a votare, ma contro Il Polo di Centro destra.

Giuseppe Mazzei Avvocato 25.02.06 15:04| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CAro GIUseppe
tu hai ragione ad esserti rotto i co......i ma non é cercando un dittatore o non andando a votare che risolvi la questione.
La rivoluzione non può essere fatta con le bombe e col sangue....tutte le rivoluzioni del passato fatte in questo modo hanno portato lutti ed altre miserie, ovvero altri dittatori.
Io voglio la democrazia, quella vera, quella per cui sono morti migliaia di persone nell'ultima guerra, quella per cui mio padre ha rischiato una pallottola in testa per essersi rifiutato categoricamente di indossare la camicia nera.
Ora il colore non é più il nero ma ha il sapore egualmente amaro dell'assenza di libertà.
Guardati con calma e pacatezza il film " viva zapatero" di Sabina Guzzanti, aiutaci a mandare a casa la banda dei ladroni capeggiata da Ali Be..Be...rlusconi e dopo lottiamo all'interno per modificare la nostra sinistra, la nostra partitocrazia. Zapatero ha iniziato e c'é riuscito....perché noi no!
Dai, coraggio, dico a te ed a tutte le migliaia che hanno i tuoi stessi pensieri. Andate a votare, ma contro Il Polo di Centro destra.

Giuseppe Mazzei Avvocato 25.02.06 15:03| 
 |
Rispondi al commento

FANTA POLITICA O MESSAGGIO CALCOLATO?
Ho visto il nuovo logo di Forza Italia per le prossime elezioni ove campeggia la scritta "Berlusconi Presidente".
Ora mi chiedo,se il proporzionale ha snaturato la figura dei leader di coalizione, e, in riferimento a quello che aveva detto l'on. Berlusconi sul fatto che non è detto che sia lui il prossimo Presidente del Consiglio, non sarà che quella scritta nasconda la legittimizzazione al consenso, da parte dei suoi elettori,di Berlusconi alla Presidenza della Repubblica

Angelo Memmola 24.02.06 17:09| 
 |
Rispondi al commento

Salve, volevo dare solo una comunicazione, Diego Cugia, conduttore della trasmissione "Zombie" sulle frequenze di Radio24, è stato sospeso,ufficialmente per la par condicio, in realtà perchè dava fastidio ad un certo nano portatore sano di democrazia.Cugia, reo di aver parlato di P2, è stato sospeso, poco importa se il giorno dopo ha parlato anche della sinistra.
Purtroppo è un brutto momento per la libertà di pensiero, un momento buio, dove chi ha potere, alza un telefono e fa cascare una testa.
ormai non è sufficente avere la speranza, bisogna fare qualcosa.tutti.

Nicola Alimandi 24.02.06 16:22| 
 |
Rispondi al commento

mi piacerebbe parlare di politica.
sono di sinistra, o meglio lo ero,adesso mi sono rotto i coglioni di tutti i partiti perchè non mi riconosco più in nessuno.
Il mio pensiero và a tagliare trasversalmente l'arco dei partiti politici.ho deciso di non andare a votare perchè tanto e comunque comandano sempre i stessi democristianisocialisti, si sono semplicemente cambiati di posizione.
Ho voglia di mettere una bomba sotto montecitorio,
mi sono rotto anche del mio ex idolo(bertinotti)
la storia ci a insegnato che c'è sempre un flusso e un riflusso insomma qui ci vuole un dittatore con le palle, visto che noi italiani (la stragrande maggioranza)siamo tutti "cazzi Nostri".
il problema che non riesco a trovare un dittatore giusto.

giuseppe frasca 24.02.06 12:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Oggetto: QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy
Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di
Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome
originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa
e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con
0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per
più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Dallo scarico usciva solo
aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate
per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale
presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente
all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva
utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di
scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era
praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il
prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in
Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.
eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive
fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in
costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si
trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi
dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza
insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un
sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il
profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere
pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più
notizie.

vittorio cassinesi 24.02.06 11:44| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,

sono un Siciliano di 37 anni e stamattina mi sono svegliato con la testa alla notizia ascoltata ieri sui vari TG di prima serata ben nascosta da annunci e proclami di Prodi e Berlusconi, da volatili morti in non precisate zone dell'Europa, e da pattinatori e sciatori che non mi entusiasmano per niente; mi riferisco alle conclusioni raggiunte dalla Commissione Parlamentere che indagava sulla morte di Ilaria Alpi e Milan Rovatin, spettacolarmente presieduta dal "divo miliardario" carlo taormina la quale ha categoricamente "deciso" che i due giornalisti furono assassinati per sbaglio dopo un tentativo di sequestro finito male e non perche indagavano sul traffico di scorie radioattive tra la Somalia e l'Italia che vedeva collusi non precisati imprenditori Italiani e non,organi non precisati del nostro paese e non,ecc. ecc.

Stamattina ho cercato sul web di approfondire la notizia ma si sono accorto che faccio fatica a trovarla.

Ti prego !! Aiutami a non provare vergogna a sentirsi Italiano !!

Salvo, 37 anni, Siciliano, Italiano .

Salvo Basso 24.02.06 10:38| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti, volevo darvi una "bella" notizia:
Salari d'oro al Comune di Taranto
30 milioni in più per lavori extra....Ecco cosa riporta stamane il sito di Repubblica!!!
Taranto, un comune con 148 milioni di euro di debiti ha deciso di di aumentare del 600 per cento il budget preventivato per retribuire le ore di ufficio in più!!!
Sono riusciti a RUBARE fino a 27000€ per semplici lavori di "routine".....DAVVERO GRAZIE CARI DIPENDENTI COMUNALI!!

Francesco Leo 24.02.06 10:06| 
 |
Rispondi al commento

E' di questi giorni la notizia che il Presidente della Commissione sul caso ILARIA ALPI,l'avvocato Taormina si sia pronunciato sull'accaduto, ritenendolo la faccenda un caso fortuito dato che ILARIA e MIRAN siano stati per "caso"sequestrti il 20 Marzo 1994 a Mogadiscio e poi ancora per "caso" UCCISI.Allora mi viene da chiedermi come sia potuto accadere che il Sig.Ferdinando Vicentini Orgnani abbia potuto produrre un film dal titolo "ILARIA ALPI il più crudele dei giorni".Menzogne mi chiedo!Ma essere persone che non vogliono vivere negli schemi che vogliono imporci è propio tanto grave.Ma è vero "la verità fà sempre male".

Forcucci Francesco 24.02.06 08:50| 
 |
Rispondi al commento

LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA’
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un’opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata. Oggi non è il vedere la mera mercificazione d’immagine elettorale esposta su un cartellone pubblicitario, a ferire di più nell’animo una vittima dello strapotere politico in Italia, bensì la successiva constatazione che persino il personaggio politico più inetto, dopo avere esercitato innumerevoli artifizi propagandistici basati sull’inganno, riesce sempre e comunque ad estorcere fiducia e vantaggi personali, dagli stessi cittadini.

Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l’autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all’opinione pubblica e tutto ciò che qui l’infido, perverso, falso e cinico spirito dell’uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell’economia e nella vita di relazione. Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze e pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris (CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE (2)….)

Giacomo Montana 24.02.06 06:06| 
 |
Rispondi al commento

CONTINUAZIONE:
(2)…le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell’art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante.

Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C’è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l’applicazione della vera e sana morale e l’intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la “lezione” di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili.
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Auguro sinceramente con tutto il cuore a tutti indistintamente, di non trovarsi mai a dovere assistere come è toccato a me, ad una lenta più totale soppressione di un essere umano mentre c’è chi di fronte al crimine e ad una infinita carica di ipocrisia, sta solo a guardare. Grazie per avere letto. Giacomo Montana

Giacomo Montana 24.02.06 06:05| 
 |
Rispondi al commento

Domanda:
perchè una persona che risiede all'estero deve avere il diritto di votare le sorti della politica italiana e di chi ci vive per una vita?
Solo perchè è sancito dalla Costituzione?
In pratica, uno risiede all'estero magari per anni, vota un partito ed un politico ed io che sono quì e, magari la penso diversamente devo assorbirmi le espressioni di voto di uno che non avrà a che fare con quella linea politica e che non la subirà nel bene e nel male?!
Chi va all'estero non può decidere per chi sta qui e vive le decisioni politiche sulla sua pelle.
Questi cittadini, che assolutamente sono come gli altri, potebbero votare solo se la permanenza all'estero non supera un periodo di una legislatura al massimo.
Uno, che in Italia ci torna solo per le vacanze e per vedere i parenti e si rifà una vita in un altro paese dovrebbe invece votare nel paese che ha scelto di vivere e dove ne vivrebbe le dirette conseguenze del suo voto! questa è corretezza!
Non si può esprimere un pur legittimo diritto dove gli altri ne paghino le conseguenze.
Se volete rifletteteci.

Ferdinando Giordano 23.02.06 23:32| 
 |
Rispondi al commento

Che dire?
esprimo tutta la mia solidarietà all'amico Cocco ma, come ben sappiamo, in italia vige un certo regime "democratico".
Sono sicuro che la tua sensazione sia quella corretta, qualcosa si sta inceppando, qualcuno rallenta, qualcuno sta riprovando a chiuderci fuori.
Ricordiamo che siamo un Paese Semilibero. Tanti auguri e spero che tu molto presto possa risolvere l'inghippo.
ps. dii a quella impiegata che anche lei è una nostra dipendente, e che se non gli piace quel lavoro, può sempre rassegnarci le sue dimissioni, noi saremo ben lieti di accettarle.

Giancarlo Giancarli 23.02.06 22:22| 
 |
Rispondi al commento

proprioieri sera ho visto il dvd di grillo con amici. spettacolare. complimenti

simone marchetti 23.02.06 19:22| 
 |
Rispondi al commento

Caro Peppe,
sono Marina, siciliana, ma da settembre lavoro a Montpellier in Francia. Ti scrivo per appoggiare la protesta del negato diritto al voto per gli studenti o i lavoratori temporanei all'estero. E soprattutto per sottolineare l'assurdità del nostro sistema elettorale che nega a noi CITTADINI e RESIDENTI in Italia un diritto che, soprattutto per le donne,è stato conquistato a forza di proteste e lotte. E non è finita qui, l'Italia garantisce il diritto al voto a coloro che hanno la cittadinanza italiana anche se sono residenti all'estero. Ma la cosa buffa è che la cittadinanza italiana possono rivendicarla anche persone che non hanno mai messo piede nel nostro territorio. Un esempio è dato dal mio carissimo amico German dell'Uruguay, discendente italiano di quarta generazione per via paterna, il che significa che all'ambasciata italiana di Marseille, dopo aver consegnato tutti i documenti necessari, gli è stato detto che tra meno di un mese otterrà il suo passaporto italiano. Morale della favola: lui con il suo nuovo passaporto e la sua RESIDENZA in Francia avrà la possibilità di recarsi alle urne dell'ambasciata italiana all'estero, cosa che a me invece viene NEGATA! E meno male che il mio amico di "politica" se ne intende........
"VIVA L'ITALIA!" De Gregori

Marina Salerno 23.02.06 18:52| 
 |
Rispondi al commento

Via digitale terrestre???
Con bollino Mediaset incorporato??

Allora sì che mi preoccupo davvero...
Io Voglio un essere umano a vagliare il mio voto perchè almeno così posso avere la "speranza" che a verificare la mia preferenza ci sia una persona corretta ed onesta!!!

Roberto Di Franco 23.02.06 18:22| 
 |
Rispondi al commento

Che assurdità, o per meglio dire....che schifo!
Nonostante gli anni passati, le tragedie vissute, le famiglie sofferenti per i parenti persi e le figure di merda fatte nel mondo, ci sono ancora italiani che credono nella luce del duce, un'uomo che secondo il nostro capo del governo mandava i soldati in villeggitura durante la II Guerra Mondiale. Mi vergogno di essere italiano perchè se devo vivere tra persone che per una semplice toppa ti minacciano di morte, beh miei cari io non so proprio che cosa ci faccio ancora qui. Ieri due fascisti a piazza flaminio mi hanno fermato minacciandomi di morte se mi dovessero rivedere in centro con quella toppa. Ora mi chiedo perchè se uno di sinistra vede una toppa con il duce o un portachiavi con la celtica disprezza e si tiene le cose per se e invece un fascista di merda alcolizzato disadattato, deve rompermi il cazzo e stressare ogni povero cristo che ha un'ideale diverso dal suo, non ho mai desiderato la morte di nessuno ma l'invalidità si....cazzo che merda di paese.

Francesco Fabiani 23.02.06 16:37| 
 |
Rispondi al commento

Non so se lo conoscete, ma vale veramente la pena visitarlo:

http://minimalessandro.blogspot.com/

Gaja Brolis 23.02.06 14:32| 
 |
Rispondi al commento

Se avete tempo andate al mio nuovo Blog di poesia, arte e varie
http://sisu-g.splinder.com/
La mia intenzione è stata quella di aprire un mio spazio personale che riguarda l’arte in genere e in particolare la poesia che amo molto e che mi aiuta a sopravvivere in questa prigione, anzi galera, che mi ha creato il mobbing da parte dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, ma anche da parte dei Partiti Politici e delle Istituzioni di questo...bel paese...

Giovanna Nigris 23.02.06 07:57| 
 |
Rispondi al commento

LA LUNGA MARCIA DI UNA DONNA VERSO LA CIVILTA’
La gravissima vicenda lavorativa della signora Giovanna Nigris narrata e documentalmente provata
nel seguente sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com è un’opera coraggiosa dalla quale se ne può benissimo ricavare un romanzo psicologico e sociologico in cui la violenza occulta contro una donna in un pubblico servizio, nella fattispecie è un ospedale pubblico, è particolarmente sondata persino nei reconditi risvolti più dannosi e malati che si annidano nella psiche occidentalizzata.

Non è solo la mera tortura fisica e psichica a ferire maggiormente l’autrice dello stesso sito web che peraltro, per disperazione, ha imparato a gestirsi da sola come fosse lei stessa un web master, ma gli atti e i fatti criminali e i relativi reati penali, continuamente anche essi occultati all’opinione pubblica e tutto ciò che l’infido, perverso, falso e cinico spirito dell’uomo è riuscito pacificamente a costruirci attorno (annose le diatribe tra la morale come giustizia finta e la giustizia finta come morale) per fare passare inosservata una donna fortemente danneggiata moralmente, nel fisico, (lesioni colpose gravissime), nella psiche, nell’economia e nella vita di relazione.

Tutto ciò accade pacificamente da oltre dieci anni con le relative conseguenze, è pertanto anche dopo che alla signora Giovanna Nigris le è stata fatta contagiare la tubercolosi in servizio e per causa di servizio facendola lavorare in aperta violazione dell’art. n. 2087 del codice civile e più in particolare lavorando in ambiente contaminato con la più assoluta mancanza di mezzi di protezione da contagio e infezione. Tutto questo è sempre stato sistematicamente mascherato e forviato ad hoc, con la metodica della più brutale privazione alla vittima, del diritto al riconoscimento della causa di servizio. Privazione questa, imposta dal potere politico culturalmente dominante. CONTINUA QUI SOTTO…

Giacomo Montana 23.02.06 06:13| 
 |
Rispondi al commento

CONTINUAZIONE….

Viene fatto pagare un prezzo troppo alto ad una vittima già duramente provata dalla tubercolosi e relativi postumi per fare falsamente apparire che in quello stesso ospedale, non è mai successo nulla di irregolare o peggio di illecito. C’è una sostanziale differenza di salute e igiene mentale tra l’applicazione della vera e sana morale e l’intenzione malata di non lasciare traccia dei crimini commessi distruggendo e sopprimendo lentamente una vita umana, una donna, una madre di famiglia, una lavoratrice. Tutto questo succede ancora in un moderno e attrezzato ospedale, dotato di funzionari dirigenti che hanno imparato molto bene la “lezione” di come si può nascondere la verità sostanziale dei fatti di servizio, ovviamente grazie al fatto che si ricevono ininterrottamente coperture ed appoggi esterni da personaggi persino insospettabili.
Una donna che è costretta a subire tutto questo, francamente, credo che, non potrà mai stancarsi di raccontarlo al mondo intero per tutta la vita. Prima o poi devono cedere i criminali e non la vittima!! Grazie per avere letto. Giacomo Montana

Giacomo Montana 23.02.06 06:13| 
 |
Rispondi al commento

Sondaggio politico:
Bush e Blair decidono di consultare a turno i parlamentari europei presso la residenza del presidente degli Stati Uniti di Camp David per decidere sulla guerra. Al ritorno in Patria dei parlamentari italiani però per un’avaria ai motori viene attuato un atterraggio di fortuna in una piccola isola deserta e “fortunatamente” si salvano tutti. Tu ti trovi a passare di là con una piccola imbarcazione. Li vedi e ti dicono che da lì non riescono a chiamare i soccorsi.
Per farli tornare in Italia su quella tua piccola imbarcazione hai la possibilità di caricarne soltanto 7 (sette), chi sceglieresti? Chi non vorrebbe salvare nessuno di loro è ovvio che non deve rispondere.

FORZA SISU!

Giovanna Nigris 22.02.06 20:40| 
 |
Rispondi al commento

LETTERA AL CONSOLE - 3/3 ---
Per questa ragione spero di ottenere da Lei, signor Console, un’informazione chiara riguardo al servizio di iscrizione all’AIRE.
Attentamente, Enrica Zola
------------------------------

PS: Stamattina ho perso un’altra mattinata di lavoro nella speranza che fosse la volta buona. Mentre ero ancora in coda all’angolo tra Calle Mallorca e Pau Claris, alle ore 10 un impiegato munito di carta e penna mi ha chiesto cosa volessi fare al Consolato. Ho cosí scoperto, dopo piú di mezz’ora di attesa, che per poter accedere agli uffici consolari per inoltrare la richiesta di iscrizione all’AIRE è necessario arrivare alle 8 del mattino (gli uffici aprono alle 10!) per prenotare il posto (non vengono accettate piú di 10 persone al giorno!) annotando il proprio nome sul foglio di cui l’impiegato è in possesso. In un’altra occasione avevo invece scoperto che ci si puó iscrivere all’Anagrafe soltanto da lunedí a mercoledí... Naturalmente, non esiste traccia di questa informazione nella pagina web! Quale altra sorpresa mi riserva un nuovo possibile tentativo di iscrizione??? Chi mi garantisce che le pillole di informazione che ho ricevuto nelle precedenti occasioni siano attendibili?
Se mi permette un suggerimento, Le consiglio di dare la possibilitá a chi come me vuole (e DEVE!) iscirversi all’Anagrafe di farlo senza perdere INUTILMENTE ore di lavoro. Disponete di una pagina web che potreste adeguatamente aggiornare con informazione utile al cittadino (orari diversificati in relazione al servizio che si sollecita): perché non offrite un servizio di prenotazione attraverso il quale io possa prendere un appuntamento con Lei (o con chi di dovere) per poter aggiornare le vostre basi di dati anagrafici? --> Risultato garantito: servizio efficiente e trasparente!!!
------------
FINE!! ...e ciao a tutti!!

Enrica Zola 22.02.06 19:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

LETTERA AL CONSOLE - 2/3 ---
Esistono tre vie di contatto con il Consolato e nessuna offre un servizio efficiente e/o trasparente.
1. Chiamare per telefono significa sottomettersi a un test di pazienza (attese interminabili prima che “qualcuno” risponda) e di capacitá di classificazione (una volta superato il test di pazienza, ovviamente!)->elevata inefficienza e ambiguitá intrinseca del sistema
2. Consultare la pagina web implica ottenere un’informazione parziale e incosistente (neppure l’ombra degli annunci di cui al punto 3!) che obbliga il cittadino residente all’estero a ricorrere alle vie di contatto 1 o 3 ->trasparenza ambigua ed efficienza inconcludente
3. Recarsi di persona all’ufficio della Calle Mallorca 270 a Barcellona comporta attendere pazientemente l’apertura degli sportelli (ore 10 del mattino... Alle 12.30 chiudono!) formando una fila che abbraccia l’intero angolo tra Calle Mallorca e Calle Pau Claris, e sottomettersi all’aleatorietá delle possibili soluzioni che il Consolato ha macchinato con il fine di offrire un servizio efficiente e trasparente (vedere il post-scriptum) e di cui il cittadino viene informato attraverso degli avvisi “intelligentemente” appesi nel mosaico di annunci che tapezzano le pareti degli uffici consolari. Perché questa informazione è gelosamente custodita negli avvisi cartacei appesi alle pareti del Consolato e non viene pubblicata nella pagina web? ->efficienza??? Trasparenza???

Evidentemente ho provato tutte e tre le vie di contatto con la unica intenzione di espletare un mio dovere: iscrivermi all’AIRE. Ho a malincuore constatato che l’informazione proporzionata al riguardo è inconsistente, ambigua e parziale. Questo è prova di una chiara inefficienza del sistema e, quindi, di un’innegabile violazione di un mio diritto che il Consolato è in dovere di tutelare (proprio come cita la “Carta dei diritti”).

...CONTINUA

Enrica Zola 22.02.06 19:40| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Alexandre,
come te ho il piacere di vivere a Barcellona, ma il dispiacere di dover fare la fila FUORI dal consolato italiano (tanto una volta dentro, il portiereindivisadasecurity ti risbatte fuori!).
Per informazione di tutti, vi incollo qui sotto (occuperá diversi messaggi!!) la lettera che ho spedito ieri al console italiano a Barcellona, nella speranza che, almeno, qualcuno su questo blog la legga, visto che sono sicura che PURTROPPO il console non la leggerá!!
Ciao a tutti e scusate se il messaggio apparirá tutto attaccato, ma non so perché non va a capo!! (almeno, nell'anteprima non mi funziona!)---

LETTERA AL CONSOLE - 1/3 ---
Egregio Console,

con dispiacere mi vedo obbligata a scriverLe questa mail nella speranza che un’ennesima ingrata esperienza di una Sua connazionale possa stimolare il Suo interesse a migliorare i servizi che il nostro consolato offre agli italiani residenti a Barcellona.

Cito la “Carta dei diritti del cittadino all'estero” che apre la sezione dei Diritti del cittadino all’estero della pagina web (http://www.italconsulbcn.org):
“Il cittadino all’estero ha diritto ad ottenere le prestazioni secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza.
I Consolati assicurano a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale. Inoltre assicurano assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca di familiari, per le pratiche di successione aperte all’estero e per il rimpatrio delle salme.
I cittadini italiani residenti all’estero hanno l’obbligo di iscriversi all’A.I.R.E.”.

Come cittadina italiana residente all’estero ho l’obbligo di iscrivermi all’ Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero (AIRE), dovere che ho cercato di adempiere ripetutamente senza fortuna per ragioni che contrastano con due dei fondamentali diritti sanciti nella suddetta “Carta dei diritti”: efficienza e trasparenza.

...CONTINUA

Enrica Zola 22.02.06 19:36| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, oggi mi è venuta un’altra idea spontanea. Quelle certo non mi mancano. Ho aperto un Blog di poesia e arte al seguente link: http://sisu-g.splinder.com/
Ho iniziato mettendo alcune mie poesie.
La mia intenzione è stata quella di creare un mio spazio personale che riguarda l’arte in genere e in particolare la poesia che amo molto e che mi aiuta a sopravvivere in questa prigione, anzi galera, che mi ha creato il mobbing dell'Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano. Giovanna Nigris

Giovanna Nigris 22.02.06 19:26| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
forse nella lettera di Riccardo c'e' un errore: chi va all'Estero difficilmente tornera' in Italia a vivere male quando le offerte all'Estero sono migliori.
Io non potro' votare putroppo quindi sono uno dei tanti che sono riusciti a far tacere...
Continua cosi' sei il nostro faro

Mauro Leonelli 22.02.06 15:33| 
 |
Rispondi al commento

24 ore di volo e 1500 euro per mandare a cagare Berlusconi? fallo!!!!

vittorio lattanzi 22.02.06 15:17| 
 |
Rispondi al commento

Mi è molto piaciuto il tuo commento, spero che tanti la pensino come te. Daltronde "invertendo gli ordini dei fattori il prodotto non cambia".Sono tutti uomini senza palle che si nascondono dietro le gonne degli italiani e non meritano alcun sacrificio.... ciao!!! e ......riposati !!!

luciano boncaldo 22.02.06 13:05| 
 |
Rispondi al commento

Saluti a tutti!
Del CONSOLATO ITALIANO DI BARCELLONA posso dire che la prima cosa che si nota, quando ci vai per iscriverti a questa benedetta AIRE, è che... non si nota.
Mentre il dirimpettaio consolato Svedese inalbera un'allegra bandiera gialla e blu sul balcone più alto di un palazzo neoclassico, il consolato d'Italia (o almeno il palazzo del quale un appartamento ospita il consolato) è totalmente avvolto da impalcature che lo nascondono alla vista. Il tricolore? Manco a pagarlo!

Da prima dell'apertura del consolato, una lunga fila si estende sotto ai tralicci. La portiera fa poi entrare a scaglioni e si riprende ad aspettare fuori dalla porta del pianerottolo. Nel frattempo c'è chi protesta, chi si lamenta (a ragione), chi propone sistemi con doppia fila incrociata a seconda della pratica da sbrigare.

Una volta dentro -come in un videogioco- vi è un altro ostacolo da superare: il portiere in divisa da security. Il portiereindivisadasecurity non parla manco molto bene italiano (cosa abbastanza comune a Barcellona) e ha il potere di vita e di morte su chi entra. Se ammessi, si ha diritto di fare la fila allo sportello e poi non so quale altra sala d'aspetto o intrighi burocratici.

Siamo in tempi di campagna elettorale e le iscrizioni alle liste sono sotto stretta vigilanza. "Tutti questi ostacoli" - potrebbe pensare una mente italiana abituata ai brogli e alle magagne - "sono posti lì per impedirti di votare, per negarti i tuoi diritti, la tua cittadinanza". La legge per il voto all'estero non è una buffonata, è solo molto ben regolamentata.
Però di tutto questo non posso parlare perché non sono stato capace di superare il secondo livello, cioé il portiere, benché ci abbia provato in due occasioni.

All'A.I.R.E. ne iscrivono solo 10 al giorno, ricevono solo 3 giorni alla settimana (in periodo elettorale) e un'ora e mezza prima dell'apertura, un omino distribuisce gli ambitissimi 10 numeri che danno il diritto ad aspettare ancora.

Alexandre Albore 22.02.06 12:31| 
 |
Rispondi al commento

ho vissuto e lavorato all'estero e so che sigifica avere a che fare con le nostre ambasciate(in Qatar durante l'ultima guerra del golfo insieme ad altri abbiamo affidato i nostri passaporti alla ambasciata francese per un eventuale reimpatrio..le motivazioni le si possono immaginare)...meglio lasciar perdere ne avrei da raccontare...volevo solo farvi notare che mentre per gli italiani all'estero forse una speranza di poter votare c'è per molti italiani in italia no...almeno non gratis perche per tutti quegli studenti, lavoratori e ceratori di lavoro che sono fuori praticamente è impossibile tornare a casa se non usando treni che saranno assurdamente pieni(stiamo parlando della settimana prima di pasqua)o aerei per i quali, essendo i low cost gia pressochè scomparsi da tempo, si dovranno tirar fuori un bel po di soldini...(preventivo del 22/02 ore 11.21 comp my air..orio al serio-ct a/r considerando che venerdi e lun si lavora=€163.45 tariffa minima)in piu bisogna considerare o una settimana di ferie perse(per far ponte con la Santa Pasqua)o un altro biglietto a/r per chi come me e mia sorella tornera a casa dalla propria famiglia...a noi il diritto di voto non è negato è vero..ma da bravi siciliani dobbiamo pagare sempre a qualcuno ciò che per chiunque è un diritto(ma questa non era uno dei principi base della mafia???)...grazie!

scusate per lo sfogo!!

marco martelli 22.02.06 11:20| 
 |
Rispondi al commento

Meglio se gli italiani all estero non possono votare...perche pare che piu del 80 per cento siano di destra!!!!

gaincarlo polverini 22.02.06 10:34| 
 |
Rispondi al commento

Credo che gli italiani all'estero a volte abbiano modo di acquisire maggiori informazioni sulla situazione del nostro Paese, molti sono studenti o persone che hanno lavori in cui serve una certa cultura (che dovrebbero avere una mentalità più aperta rispetto ai nostri anziani che vivono in piccoli paesi e che forse si fanno influenzare un pò troppo), forse sono più difficili da manipolare.
Inoltre Berlusconi QUESTA VOLTA ha bisogno di tutti i voti possibili, l'altra volta era molto tranquillo.
Ciao
Vale

Valentina Zignani 22.02.06 10:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sondaggio politico:
Bush e Blair decidono di consultare a turno i parlamentari europei presso la residenza del presidente degli Stati Uniti di Camp David per decidere sulla guerra. Al ritorno in Patria dei parlamentari italiani però per un’avaria ai motori viene attuato un atterraggio di fortuna in una piccola isola deserta e “fortunatamente” si salvano tutti. Tu ti trovi a passare di là con una piccola imbarcazione. Li vedi e ti dicono che da lì non riescono a chiamare i soccorsi.
Per farli tornare in Italia su quella tua piccola imbarcazione hai la possibilità di caricarne soltanto sette, chi sceglieresti? Chi non vorrebbe salvare nessuno di loro è ovvio che non deve rispondere.



Copio per informazione la risposta ricevuta dal M.A.E. al quale avevo mandato il post di Grillo:

Ministero degli Affari Esteri
SERVIZIO STAMPA E INFORMAZIONE
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Roma, 20 febbraio 2006

Gentile Signora,

con riferimento alla Sua comunicazione del 17 febbraio scorso, pur comprendendo il Suo disagio, desidero informarLa che i cittadini italiani temporaneamente all’estero non possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza.

Con l’entrata in vigore della Legge 27.12.2001 n. 459 e del relativo Regolamento d’Attuazione, solo gli italiani residenti all’estero che risultano iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, desunte dall'elenco aggiornato dei residenti all'estero, possono votare all'estero per corrispondenza (oppure scegliere di votare in Italia esercitando l’”opzione”), in occasione dell'elezione dei rappresentanti di Camera e Senato e dell'indizione di referendum popolari.

Per maggiori approfondimenti può consultare il sito Internet di questo Ministero http://www.esteri.gov.it/ita/4_29_73_313.asp .

Per ogni eventuale supplemento di informazione può rivolgersi all’Ufficio VII della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, al seguente indirizzo di posta elettronica: dgeas.uff.VII@esteri.it., al quale la Sua comunicazione sarà comunque trasmessa.

Cordiali saluti.
IlFunzionario Segr. Leg. Francesco Santillo)

Paola Bassi 21.02.06 20:32| 
 |
Rispondi al commento

concordo su tutto ma non sul finale della mail; come potrebbe il ministero degli esteri mettere appositamente bastoni tra le ruote alla sua giusta richiesta x "evitare voti scomodi" se non conosce la persona in oggetto e, quindi, neppure le sue tendenze politiche?
va bene la solita tendenza a acaricare sul governo qualsiasi cosa (del tipo "piove governo ladro") ma non a discapito del buon senso, cosa che invece ho sempre trovato in questo sito.
MI sembra inoltre che chi scrive non abbia leto i giornali degli ultimi tempi, da cui si evince che il cavaliere pare abbia bisogno di avere la massima affluenza al voto x avere almeno una piccola chance di giocarsi la partita, quindi non avrebbe senso porre ostacoli appositamente a chi vuole votare.
credo invece che si tratti della solita inefficienza della burocrazia italiana, cosa che però è imputabile alla nostra indole, visto che nessun governo ha saputo porci rimedio.

ciao fabio

fabio emiliani 21.02.06 16:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Credo che le tue poche parole illustrino perfettamente la condizione umana.

enzo tomassetti 21.02.06 16:20| 
 |
Rispondi al commento

AHHHHH LUCA LOZIO, ma ci sei o ci fai????? Uno che sta studiando all'estero per laurearsi, ci resta anni. E tu che dici? Che quello non deve votare in ambasciata perchè si sta grattando i cog..... al sole?? Il Governo centrale non ha responsabilità sulle inefficenze dell'am-basciata ?? Ma davvero siamo tutti impazziti? Ma dove siamo finiti, nel paese dei merdaioli??? BASTA. E' ora di far rispettare i diritti e non i soprusi e le prevaricazioni. BASTA. Se siamo disgustati da tutto ciò è arrivato il momento di far sentire tutto il nostro risentimento, sulla faccia e sulla pelle di chi viola le leggi.

carmine celardo 21.02.06 15:31| 
 |
Rispondi al commento

IL PESO DELL’IPOCRISIA. Chi combatte le ipocrisie messe strategicamente in campo da individui abietti insopspettabili, non ha un compito facile. L’essere umano, in perfetta buona fede, in ogni momento e in ogni luogo della terra, a sua più totale insaputa può essere vittima di mezze verità tanto da farle passare come assolute verità sostanziali sia su ciò che sta per accadere sia su quello che è già accaduto. L’ipocrisia è “la peggiore bestia che sorride”. Con essa si ha uno sporco mezzo per ottenere vantaggi immeritati di ogni tipo e in ogni campo e in ogni luogo. Nel mondo della politica purtroppo l’ipocrisia raggiunge i massimi livelli di spudoratezza e la difesa contro di essa è pressoché nulla tanto che qualsiasi cittadino sotto tale effetto viene mantenuto in balia degli eventi, controllati, mascherati e indotti a danno di chiunque viene scelto come ignara vittima. Un esempio teorico dimostrativo di dinamica dell’ipocrisia potrebbe essere questo: se io mostro il momento in cui un individuo uccide un altro, secondo l’apparenza dimostro che quello che uccide è un assassino. Se poi invece spiego la reale dinamica dell’accaduto, dimostrando che la persona rimasta uccisa, pochi minuti prima aveva sterminato la famiglia dell’assassino, l’aspetto cambia di parecchio, perché si è indotta una persona in preda a raptus e quindi in stato di estrema disperazione e di legittima difesa. Chi volesse potrebbe mostrare mezza verità e fare apparire come assassino chi in realtà in momenti normali senza istigazioni, non avrebbe fatto neppure del male ad una mosca. Oggigiorno anche in Italia ho preso atto che c’è chi prova immenso piacere ad incutere sofferenza con una forte carica di sadismo a chi è più debole e non può difendersi, perché indotto ad essere sempre più diversamente abile. Per mezzo delle ipocrisie bene programmate e attuate il torturatore agli occhi della gente apparirà costantemente “faccia d’angelo” CONTINUA SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…

Giacomo Montana 21.02.06 15:28| 
 |
Rispondi al commento

CONTINUAZIONE:
…. un gentiluomo e la vittima una persona di poco conto, di poco valore, di poca resa e di poca credibilità. In questo modo vengono falsate le conoscenze su chi è semplicemente e soltanto una vittima. Nell’era contemporanea mai nessuno sosterrà che la peggiore violenza è quella mantenuta nascosta dai veri sadici criminali che dirottano l’attenzione verso la violenza armata e manesca, ma personalmente so bene che i criminali di professione vengono usati per causare violenza e poi vengono protetti e mantenuti nascosti all’opinione pubblica. Grazie all’aiuto di Dio non tutte le persone lasciate nella morsa della tortura divengono violente. Molti soggetti subiscono fino all’ultimo come fa la Signora Giovanna Nigris che col mio aiuto riesce almeno a protestare (come meglio spiegato e provato nel suo sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com altri purtroppo non ci sono più perché sono stati indotti ai gesti estremi del suicidio. Mai nessuno ne saprà le cause perché essi non ci sono più. Meglio sempre avere delle proprie idee originali su tutto e MAI FARSI INCULCARE QUELLE DEGLI ALTRI: POTREBBERO ESSERE MEZZE VERITA’ SOTTO IL PESO DELL’IPOCRISIA. Giacomo Montana

Giacomo Montana 21.02.06 15:27| 
 |
Rispondi al commento

Prima di ogni parola voglio dire che sono fiero che ci siano ITALIANI all'estero, per qualsivoglia motivo, che fanno di tutto per poter votare ed esercitare così un sacrosanto DIRITTO.
La speranza è che la burocrazia del "nullafacente" non vinca sulla volontà di cambiare il nostro paese, perchè l'ITALIA è nostra non di politici, ops dipendenti, arroganti e fannulloni.
Un abbraccio e un augurio di pronto ritorno a casa.

IGOR PREVITALI 21.02.06 14:53| 
 |
Rispondi al commento

Cari miei,
in olanda la situazione e' ben diversa: le schede a casa arrivano e chi e' fuori per motivi universitari vota anche se non iscritto all'aire.
Ma vista la scandalosa situazione della politichina italiana non c'e' da preoccuparsi troppo se anche questo diritti vi e' negato.
http://sedi.esteri.it/amsterdam/elezioni2006/index.html
http://sedi.esteri.it/amsterdam/novita/AVVISO_08022006.html.

pietro gallo 21.02.06 13:37| 
 |
Rispondi al commento

....è assurdo...siamo su un unico pianeta, 6 miliardi di coglioni che non possono andare da nessun'altra parte e si affannano a mettere dei confini su una terra che tra l'altro non è loro...

sara succi 21.02.06 12:44| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra un po esagerato che chiunque si trovi all'estero deve poter votare.....
E se vado 3 settimane in vacanza in cambogia in aprile verrò privato del sacrosanto diritto di voto o posso chiedere di allestire un seggio sotto un albero di mangrovie??
MA che assurdità dai!!
E poi quei ragazzi che hanno avuto problemi con l'ambasciata a londra....Scusa cosa centra il Governo col fatto che l'ambasciata di Londra ha delle procedure quinquennali per espletarele pratiche??

Ciao Luca.

Luca Lozio 21.02.06 11:54| 
 |
Rispondi al commento

Desidero segnalare un libro uscito da poco dal titolo:
" EURO SCHIAVI "- - La Banca d'Italia, la grande frode del debito pubblico, i segreti del signoraggio, Chi si arricchisce davvero con le nostre tasse? -
- E' un libro coraggioso scritto dall'avv. Marco Della Luna e prof. Antonio Miclavez.-
- La soluzione del problema porterebbe al benessere diffuso in tutta la Popolazione soggetta a tale infamia.-
Per favore non lasciamo cadere quest'argomento!!!

argo fedrigo 21.02.06 09:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sono stato iscritto all'AIRE per moltissimi anni. La procedura va fatta direttamente all'Ufficio anagrafe di competenza(del proprio Comune di residenza italiano) e l'iscrizione è automatica.

argo fedrigo 21.02.06 09:02| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
in riferimento alle due lettere di ragazzi Italiani all'estero, volevo precisare che il fatto di essere iscritti all'AIRE, non risolverebbe comunque nulla. Lavoro e vivo nella parte occidentale dell'Australia e sono iscritto di conseguenza all'AIRE, ma il mio diritto di voto e' limitato alla scelta di un rappresentante dall'Australia che dovrebbe portare in parlamento le necessita' degli Italiani d'Australia; ora mi domando e dico:
- Che cavolo ne sanno Italiani che vivono da 20/30 anni in OZ della realta' Italiana
_ Anche se fosse, non sono abilitati a votare per un governo ma per un rappresentante di partito( un altro magna magna)
- Questa situazione non solo va a ridurre le affluenze di cittadini Italiani alle urne, ma favorisce un rapporto clientare con patronati Italiani all'estero, etc.Ti garantisco, una sequela di false promesse ed imbrogli, molti dei quali diretti verso persone anziane incapaci di "intendere" ..falsificazioni di firme o estorzioni delle stesse! INSOMMA ...una zozzeria.
Speriamo bene..p.s ho ricevuto piu' che mai puntualmente il tuo DVD. Grazie.. Grande!Donato

Donato Manfredi 21.02.06 08:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
approfitto di questo forum sul voto negato per esprimere il mio dissenso sulla decisione del parlamento di dare il voto a qualunque cittadino italiano all'estero e non ai residenti. Sono un italiano che ha lasciato l'Italia come residenza permanente 12 anni fa e ho avuto diritto al voto in Nuova Zelanda dopo un anno di residenza.
Ritengo che il voto debba essere esercitato da coloro che piu' verosimilmente saranno governati dal parlamento eletto e quindi sicuramente i residenti ed i cittadini che pur non essendo in Italia al momento del voto torneranno a breve.
In base al nostro diritto si acquisisce la cittadinanza italiana per "ius sanguinis" cosicche' si ha il diritto di diventare italiani se un nostro genitore e' italiano. Cio' consente a persone il cui trisavolo era italiano nato e cresciuto in Italia di essere italiano se tutti i discendenti dopo di lui hanno esercitato il diritto di diventare italiani pur senza mai metter il piede in Italia. Questo tipo di persone ha ora il diritto di votare anche se non ha alcuna intenzione di andare in Italia se non per un giretto in Toscana di una settimana ed ha scarse conoscenze della cultura e realta' italiane. Al contrario lo straniero che vive in Italia e continuera' a viverci per la prossima legislatura, e forse piu', non puo' farlo.
Occorre inoltre pensare che anche gli Italiani nati e cresciuti in Italia ma che vivono all'estero da anni senza una significativa probabilita' di ritorno permanente e che oramai non seguono piu' la politica, e che comunque non ne subiscono le conseguenze del voto, voteranno. Folle.
Diamo il voto ai residenti come in molti altri paesi.

Marco Reale 21.02.06 05:57| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Concetta, come capisco le tue parole riguardo la necessità di emigrare via dal Sud Italia...A volte sembra anche a me di essere fuori dall' elettorato, sai in Basilicata siamo pochi, anche in termini di voti, così diventa difficile essere presenti in maniera importante negli equilibri del Paese Italia. Non abbiamo grosse produzioni, a parte due grossi eserciti che riusciamo a mettere su bene: l'esercito dei laureati (me compreso), e quello dei soldati veri e propri (carabinieri, militari in genere, volontari..). Tutta gente che per vari motivi, ma ormai da più di cent'anni, abbandona la propria Terra in cerca di lavoro e soddisfazione personale. per vivere. Qui mi sembra che si sopravviva, ognuno si ritaglia il suo posticino lì dove può,e per come riesce a muoversi. Il Blog è bello e stimolante, crea nuove connessioni, unisce chi ha bisogno di gridare le proprie ragioni sulla vera democrazia. Che purtroppo è retta dagli eletti di partiticonsorzicooperativeassociazionivarie che pesano tutto con l'oro, non con i bisogni semplici e realizzabili della gente. Prima che l'acqua viene a bollire compaiono delle piccole bollicine sulle pareti, poi dal fondo esplodano i bollori generali. Credo che la pentola stia su un fuoco che aumenta d'intensità, perchè vedo tante bollicine in giro. Saluti.

Donato Lacava 21.02.06 00:22| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe Grillo e lettori del blog,qui di seguito ti invio una mia esperienza di cittadino italiano residente in messico.
Sono di genova e da circa tre anni vivo in messico e sono regolarmente iscritto all'AIRE.possiedo un FM2 che e´una forma migratoria per i residenti lavoratori.circa una settimana fa mi approssimavo ad andare in vacanza negli stati uniti con mia moglie (messicana con visa per usa) ed io con il mio regolare passaporto europeo (visa non richiesta).al momento di imbarcarmi per il tratto Citta del messico - miami la signorina della aereolinea mi dice che non posso partire perche´non ho un passaporto regolare per gli stati uniti.dopo vari tentativi,dicendo inoltre che tutto era pagato ed avevo un biglietto di andata e ritorno non potevamo partire.da qui chiamo il consolato italiano che mi comunica che la legge e´cambiata dall'ottbre 2005.ora come sono iscritto all'AIRE,non potevano inviare una circolare in cui ci avvertono di un cambio cosi importante? oppure non si potrebbe mettere un CARTELLINO esposto negli uffici consolari? oppure una e-mail?senza aspettare che sia l'amico italiano che te lo racconti?grazie e controllate che il passaporto abbia una banda magnetica se no niente stati uniti(neanche in voli di connessione)FEDERICO FOGLIA

federico foglia 20.02.06 22:37| 
 |
Rispondi al commento

Ecco, solo per entrare nella lista degli sfigati (o forse sarebbe meglio dire lista dei maltrattati, visto che mi si nega in diritto?), volevo postare la risposta alla mia email al ministero (precisamente all'indirizzo: relazioni.pubblico@esteri.it)....

In riferimento alla Sua richiesta, La invitiamo a leggere l' allegato
Following your information request, please read the attached file.
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Ministero Affari Esteri

L'allegato è un file word ......:


MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
SERVIZIO STAMPA E INFORMAZIONE
Ufficio Relazioni con il Pubblico


Roma;20 febbraio 2006

Gentile;Signore,
con riferimento alla Sua comunicazione di questa mattina, desidero informarLa che i cittadini italiani temporaneamente all’estero non possono esercitare il diritto di voto per corrispondenza.
Con l’entrata in vigore della Legge 27.12.2001 n. 459 e del relativo Regolamento d’Attuazione, solo gli italiani residenti all’estero che risultano iscritti nelle liste elettorali della Circoscrizione estero, desunte dall'elenco aggiornato dei residenti all'estero, possono votare all'estero per corrispondenza (oppure scegliere di votare in Italia esercitando l’”opzione”), in occasione dell'elezione dei rappresentanti di Camera e Senato e dell'indizione di referendum popolari.
Per maggiori approfondimenti può consultare il sito Internet di questo Ministero http://www.esteri.gov.it/ita/4_29_73_313.asp.
Per ogni eventuale supplemento di informazione può rivolgersi all’Ufficio VII della Direzione Generale per gli Italiani all’Estero e le Politiche Migratorie, al seguente indirizzo di posta elettronica: dgeas.uff.VII@esteri.it.


Cordiali saluti.


Si, esatto, saluti a tutti……

Davide

Davide Bello 20.02.06 20:16| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, sono Francesca, studentessa di giurisprudenza, e le lettere da te pubblicate hanno fatto affiorare un mesto sorriso di rassegnazione sulle mie labbra...come dire è sempre la solita storia..
Mi sembra assurdo non riconoscere un diritto tanto irrinunciabile (quanto scomodo, a volte) ai nostri concittadini all'estero, soprattutto alla luce del fatto che siamo dotati di tecnologie avanzatissime, ormai alla portata di tutti.
Inoltre, alla luce della crescente integrazione che stiamo raggiungendo dal punto di vista politico, in Europa ,(auspico che si riesca a trovare un'intesa vera e seria tra gli Stati)credo che un ampliamento del diritto all'elettorato attivo anche per quanto riguarda gli eventi relativi ai paesi d'origine, sia ormai dovuto. Che senso ha penalizzare chi decide di andare all'estero per i più svariati motivi??E' un pò come per i calciatori: quando espatriano, vengono praticamente dimenticati....E lo stesso discorso vale per i "cervelli", che forse proprio per questo incentiviamo all'espatrio!!!
Comunque, credo che l'Italia dovrebbe veramente svegliarsi, e non utilizzare questi escamotage per tentare di tenersi stretti i suoi cittadini DELUSI E STRADELUSI dai vari schieramenti politici....in fondo l'unica consolazione che rimane è affermare: "beati gli taliani all'estero: non avranno il diritto di scegliere dei rappresentanti che non li rappresentano!!!"

francesca zigliotto 20.02.06 18:36| 
 |
Rispondi al commento

Per quanto riguarda il voto volevo dire che anche qua in italia si "blocca" il diritto di voto. "Blocca" perchè grazie agli incentivi io studente a Milano che risiedo al sud posso comunque andare col treno a votare pagando un prezzo contenuto come giusto. Tuttavia se la mia università (bocconi) mi mette l'esame a ridosso delle elezioni (uno è il 10 aprile) mi costringe in maniera subdola a rimanere qui anche se mi è fatto salvo il diritto di spostare(in una data imprecisata, con modalità sconosciute) se vado a votare. Ma che gli costava a loro metterli dopo le vacanze di pasqua o prima del 6?

francesco pacileo 20.02.06 18:27| 
 |
Rispondi al commento

concordo pienamente sul fatto che è importante per gli Italiani all'estero poter esercitare il proprio diritto di voto, e che sia frustrante il non poterlo fare, ma vorrei sottolineare che lo è ancora di più per tutti quelli che, pur rimanendo a lavorare in Italia, non possono votare perchè nei giorni delle elezioni saranno fuori regione per lavoro.so che non è il tema del post, ma mi sembrava una questione importante.

Gianluca Marastoni 20.02.06 17:24| 
 |
Rispondi al commento

Sicuramente l’Italia è il paese della burocrazia, dei ritardi ed ha mille difetti, ma l’Italia siamo noi italiani, non è un’entità astratta rappresentata solo dai nostri dipendenti. Loro (i dipendenti) potrebbero influire notevolmente sulle nostre vite, ma siamo noi i veri artefici del nostro destino, non solo quando votiamo l’uno piuttosto che l’altro (generalmente cambia ben poco), ma nella vita di ogni giorno, quando ci lamentiamo del traffico ma usiamo la macchina per fare 4km, quando critichiamo l’Italia perchè solo i raccomandati vanno avanti ma se conosciamo un medico che ci fa saltare la lista d’attesa ben venga, quando ci lamentiamo del costo delle assicurazioni ma se abbiamo un piccolo incidente facciamo riparare tutta la macchina, quando ci lamentiamo che in TV ci sono solo tette, calcio e programmi spazzatura ma il Lunedì mattina in ufficio non si parla d’altro che del rigore non concesso e degli ultimi aggiornamenti dei “real” TV, ....... Ogni qualvolta critichiamo il nostro paese critichiamo noi stessi e in particolare noi italiani all’estero ne abbiamo ancor meno diritto visto che non siamo lì a fare qualcosa per migliorare la situazione.

Fabrizio Baiano 20.02.06 16:26| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe, ecco che scrivevo nell'ottobre 2003, quando cercavo disperatamente di far sentire la mia voce, in merito al diritto di voto!

il titolo non è mio ma è quello pubblicato dal
corriere.it sul bolg "Italians" di Severgnini.

(p.s. grazie per lo spettacolo di sabato 18 febbraio a roma!)

---
"Elettori italiani discriminati in Italia, altro che voto estero"

Caro Beppe (Severgnini in questo caso!), cari Italians,
sto seguendo da qualche giorno le polemiche sul
voto agli immigrati e ne vorrei creare un'altra, che tra l'altro mi riguarda personalmente. Io sono sardo e nove anni fa, prima per motivi di studio e ora di lavoro, ho deciso di trasferirmi a Roma senza però cambiare la residenza. Ebbene, non sono più riuscito a votare. Non ricordo più quale sia l'ultima volta in cui ho potuto svolgere il mio diritto al voto, di certo so che da quando c'è la «tessera-abbonamento» non ho mai votato. Fate un po' voi i conti. Quello
che mi chiedo è se sia possibile impedire a un
cittadino italiano (obbligandolo a tornare nel luogo di residenza a sue spese) il suo diritto al voto non permettendo che voti in una qualsiasi città (cosa che mi pare invece possano fare i militari). Nell'epoca del computer, del digitale, della posta elettronica e via dicendo, io, cittadino italiano, non posso votare.
L'emigrante italiano che sta in Sudamerica da 30
anni ha potuto partecipare agli ultimi referendum (con ampio risalto sulle tv del «grande risultato» raggiunto) spedendo il suo voto via posta, io no.
Ora le nuove polemiche sul voto agli immigrati in Italia: ma alle migliaia di studenti fuori sede, ai lavoratori con domicilio differente dalla residenza e a quelli come me, non ci pensa nessuno?

---

Nicola Saiu 20.02.06 15:30| 
 |
Rispondi al commento

stessa storia in Irlanda, caro Beppe, dove le cedoline per votare sono arrivate due settimane dopo le elezioni - questo la scorsa volta, gli email in cui chiedo informazioni rimangono senza risposta (mi venne risposto che devo prima iscrivermi all'AIRE, quando sono GIA' iscritto) e alle telefonate viene risposto di provare piu' tardi.
Grandi lavoratori, i dipendenti di ambasciate & co: l'espressione eccelsa e tutta Italiana dell'inerzia cronica di chi sa di avere il culo al caldo su una sedia statale. Con una "padronanza" della lingua Inglese piu' che risibile (dovreste sentire come pronunciano l'indirizzo "Northumberland Road"), me li immagino impegnati tutto il giorno a lamentarsi di come si stava meglio in Italia. Fateci un favore e tornateci.
Io, anche solo per unire l'utero al dilettevole -il piacere di un weekend a Dublino tra birre e donne le cui mutande cadono per forza di gravita' dopo la quinta pinta - non mollero' la battaglia per il mio diritto 1)di stare all'estero a condurre una vita migliore 2)al voto... FYI: andro' ad annullare la scheda
Grazie e teniamo alta la bandiera dell'inettitudine

emiliano petronilli 20.02.06 15:00| 
 |
Rispondi al commento

FUORI PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!
Dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti
Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom, fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan diviene inevitabile che siano due come quelli del titolo dell’articolo
Basta con le provocazioni da pulcinella! Immaginiamo se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti
Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata, disabile e ancora torturata impunemente dal posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni
L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra, annualmente paghiamo 500 dollari a testa dalle tasse così ne veniamo coinvolti! Col rischio della distruzione del pianeta. Poi si fa salire il costo della vita e si dice che si aiutano le famiglieFORZA SISU

Giovanna Nigris 20.02.06 14:54| 
 |
Rispondi al commento

credo che noi italiani che abitiamo all'Estero abbiamo tutto il diritto di votare e dovremmo, nel 2006, poterlo fare comodamente.
concordo con il fatto che spesso siamo piú informati noi, che molti nostri connazionali che vivono in Italia. siamo anche meno condizionati da un'informazione che in Italia risponde spesso ad interessi di parte, soprattutto da quando abbiamo Berlusconi presidente del consiglio, con il suo impero mediatico a disposizione.
sono anche del parere che gli stranieri che vivono in Italia in "pianta stabile", dovrebbero avere lo stesso diritto, visto che pagano le tasse e devono rispettare le leggi come gli altri.
quello dell'Aire é un mistero tutto italiano...
a cosa serve? se io vivo in Spagna il mio unico referente italiano dovrebbe essere il Consolato.
(personalmente devo dire che in 4 anni ho avuto un'ottima assistenza da parte degli impiegati di questo consolato). Per fare una carta d'identitá italiana, che mi permette di uscire dalla Spagna, devo prendermi qualche giorno di vacanza per andare a richiederla nell'ultimo comune di residenza...cosí sono costretto a viaggare con il passaporto anche in Europa. perché???
per citare solamente un piccolo anedoto, che non a niente a che fare con le elezioni ma con le complicazioni che crea lo stato italiano ai suo concittadini che vivono all'Estero: per sposarmi in Belgio, mentre giá vivevo in Italia (con la pratica della residenza in corso) sono dovuto andare al consolato italiano a Bruxelles per certicare che...ero cittadino italiano(no, non é una barzelletta purtroppo). ho dovuto far tradurre a pagamento i documenti in fiammingo
(lingua nazionale in Belgio) per farli accettare dal consolato (viva l'Europa unita!!!).
propongo un foro di italiani all'Estero e di stranieri in Italia, sarebbe interessantissimo ed utilissimo, per evitare che gente come Calderoli ci faccia fare l'ennesima figura di m... davanti al mondo.
ciao a tutti
Paolo

Paolo Loviselli 20.02.06 13:48| 
 |
Rispondi al commento

buongiorno a tutti,
è da molto tempo che sento parlare della legge sul dirito di voto degli italiani all'estero, se non sbaglio è stato l'onorevole Fini a proporla anni fa. Io sono pienamente d'accordo per quanto riguarda il diritto di voto degli italiani, ancora cittadini della Repubblica Italiana, che vivono all'estero ma, francamente, non capisco perchè gli italiani che hanno preso la cittadinanza del Paese ove sono emigrati definitivamente, debbano avere il diritto di votare i nostri politici. Non possono votarsi i politici di casa loro? Mica devono viverci qui in Italia , quindi non vedo che diritto hanno di partecipare lle elezioni in Italia. E' assurdo! e' come se io pretendessi di votare alle elezioni francesi. Se non sono cittadini italiani ma di un altra Nazione credo sia opportuno che partecipino alla vita politica del loo nuovo Paese, non credo di essere un'antidemocratica affermando ciò.Fini parlava di dare il diritto di voto anche a costtoro: ma che cosa può saperne un italoamericano di Brooklyn della nostra realtà politico-sociale ? Al Signor Fini faceva comodo perchè questi ex cittadini italiani ,emigrati ormai da tanto tempo,poveracci, hanno ancora un idea sorpassata della nostra Italia, un Italia che non esiste più e quindi voleva tirare acqua al suo mulino, ovviamente. Un saluto a tutti e forza Beppe!!!

Laura Violante 20.02.06 13:01| 
 |
Rispondi al commento

Ad Alessandro Giraldino e a tutti quelli che vogliono negare il diritto di voto a noi Italiani residenti all'estero

Come é possibile che nella societá informatizzata, globalizzata nella quale viviamo persone che usano questo blog (che quindi presumibilmente hanno accesso ad internet) possano affermare che noi Italiani residenti all'estero non abbiamo diritto di votare perché non siamo informati sulle vicende italiane.

Io leggo i giornali sul Web tutti i giorni e sono molto informata sulla penosa situazione della politica italiana. Credo di essere certamente piu informata di tante persone rimbambite dalla tv di stato e dalla propaganda mediaset. E' questo il motivo principale per cui ci si vuole negare il diritto al voto. Non riceviamo il lavaggio del cervello perpetrato sugli Italiani attraverso il controllo totale dei mezzi d'informazione.

Io sono Italiana, sono nata e cresciuta in Italia, mi sono laureata, ho pagato un sacco di soldi per finire il mio curriculum scolastico anche se questo non é servito certo a garantirmi un lavoro.

Questo é il motivo per cui io, e sono sicura tanti altri come me, soprattutto meridionali, siamo costretti ad emigrare per trovare degli sbocchi occupazionali.

Abbiamo un passaporto italiano e portiamo l'immagine dell'Italia nel mondo. Perché dovremmo veder negato il diritto a votare? Non abbiamo forse diritto a sperare che le cose possano cambiare (anche grazie al nostro voto) e che un giorno potremo scegliere di ritornare in Italia e ricostruirci una vita nel paese in cui siamo nati?

Concetta Iannone 20.02.06 12:54| 
 |
Rispondi al commento

Dopo aver letto alcuni interventi rigurdanti il diritto di voto degli italiani residenti all'estero, vorrei informare i lettori che anche i dipendenti pubblici nei consolati e nelle ambasciate hanno difficoltà a votare.Mi spiego.Sono figlia di dipendenti del ministero degli affari esteri,non diplomatici, ma "impiegati".Anche loro, come molte altre persone che vivono all'estero non hanno la possibilità di votare.Votare all'estero non gli è consentito, ma non è permesso neanche prendere dei giorni di ferie (che lo stato dovrebbe dare) per tornare in patria a votare.Mi rendo conto che concedere a tutto il personale di lasciare il posto di lavoro per tornare in Italia a votare implicherebbe un blocco nello svolgimento delle funzioni del consolato o ambasciata che sia.Ma allora perchè non farli votare direttamente nel paese in cui lavorano e vivono?
Pochi giorni fa i miei genitori sono partiti per l'Argentina per lavoro.Ci rimarranno per i prossimi 4 anni.E probabilmente per i prossimi 4 anni non voteranno e soprattutto non voteranno ad aprile.E sapete qual'è il paradosso?Che proprio loro assistono e si occupano di far votare gli italiani residenti all'estero(coloro che sono riusciti ad ottenere la cittadinanza italiana).Adesso mi chiedo.E' giusto che un italiano che conosce e sente le problematiche del suo paese e che spera di cambiare la situazione socio-politica non abbia diritto a scegliere i propri rappresentanti politici, mentre uno straniero che probabilmente non ha mai neanche conosciuto la realtà italiana e che vede Berlusconi come il politico simpatico e divertente,abbia la possibilità di scegliere chi mandare al governo?
Spero che le cose cambino.Per tutti.

Carole Madella 20.02.06 12:41| 
 |
Rispondi al commento

vivo in olanda da ottobre e non so per quanto tempo rimarro'.non mi considero una fuggitiva visto che io in Italia ci sto bene. mi sono trasferita x amore e credo di avere diritto al voto, visto che ora si non vivo in Italia, ma sono pur sempre cittadina italiana e se e quando ritornero', il pase che trovero' sara' cambiato in base anche alle scelte politiche fatte nel frattempo.
che fastidio questa ignoranza.

elisabetta bellei 20.02.06 12:36| 
 |
Rispondi al commento

---ITALIANO ALL'ESTERO - A s s o c i a z i o n e -- C a r i - A m i c i - v i c i n i - e - l o n t a n i --- Abbiamo riportato qui (copia ed incolla su Google per verificare):
--->
* Sydney Italian Language Meetup Gr "ITALIANO ALL'ESTERO"
e qui ad esempio

--->
" A LONDON - BRISTOL e non solo! Amici di Beppe GRILLO "
--->
" A Paris - Beppe Grillo Meetup Gr " ITALIANO ALL'ESTERO "

e stiamo riportando in tutti i gruppi da noi organizzati nel mondo l'intervento di Beppe GRILLO e le varie risposte che saranno sicuramentre di aiuto ad ogni "ITALIANOALLESTERO.COM" Associazione.

Un nostro Assistente Organizer aderente al gruppo "Amici di Beppe GRILLO" e specializzato in materia ha gia risposto, almeno in parte nei gruppi di PARIS - LONDON .... amici di Beppe GRILLO.

Per ogni informazione potete scrivere anche in ogni "meetUP italian language" nel mondo >che porta iall'inizio un "*" ed/o le parole "ITALIANO ALL'ESTERO " nonche' ogni " meetUP Amici di Beppe GRILLO " sia in italia che all'estero.

Vi spettiamo. :)
Mauro TORTA - Associazione " ITALIANO ALL'ESTERO "
www.italianoallestero.com


Mauro TORTA 20.02.06 12:31| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, ti scrivo perchè io invece sono residente in Sardegna ma vivo a Roma da 7 anni e mezzo ormai. Stavolta non credo di poter scendere in Sardegna a votare il 9 e il 10 e sai perchè? Perchè mi costa un sacco! Gli aerei non fanno sconti per le elezioni! Potrei andare in Sardegna solo ne caso in cui la settimana seguente stia a Roma, e cioè, che non scenda in Sardegna per Pasqua...insomma, il problema è che durante la settimana lavoro e dovrei prendere un sacco di giorni di ferie (che non credo nemmeno che mi diano). Insomma...non voglio stressarti..solo chiederti questo: un residente in Sardegna può votare anche nella città dove vive (in questo caso Roma)? Come si fa?
Grazie, Sara!

Sara Cardia 20.02.06 12:00| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

EMILY DUKIOA...

E' un nome già sentito...A SI!
Si mi ricordo !
Era una scimmia che ho visto a MALINDI a pappare banane.
Era stata ammaestrata a parlare italiano.Tra un boccone e l'altro sputava sentenze su argomenti prettamente italiani.
Era proprio antipatica a tutti quella scimmia.
I negri africani , poichè non la sopportavano più,già a quei tempi stavano organizzandosi per spedirla in Italia a fare il capo del governo perchè, da grandi veggenti MAKUMBATORI, già sapevano che al EMILY DUKIOA non sarebbe andato bene nessun candidato premier; non solo ma addirittura li avrebbe odiati. (In confidenza ti do ragione per il giudizio per Prodi) Ci trasformerebbe tutti in mortadelle se riuscisse a a prendere bene per il culo gli Italiani. Poi con Baffetto concederebbe a tutti i Comunisti della base di godere dello sfacelo della imprenditoria che conta: i piccoli imprenditori, commercianti, artigiani...e cc ecc ecc.
Gianni silva

gianni silva 20.02.06 11:47| 
 |
Rispondi al commento

....beh e che dire...io dopo aver vissuto due anni in Brasile ed aver richiesto l'iscrizione all'AIRE nel 2004, rientrato in Italia a Maggio 2005, scopro di essere "residente" in Brasile dal Dicembre 2005.....non male come cosa...sento anche meno freddo..; il fatto è che mi devo sposare e i documenti che devo produrre riportano dati non corretti!!!

Beppe grande spettacolo l'altra sera a Roma!!!

Paolo Di Loreto 20.02.06 11:15| 
 |
Rispondi al commento

Basta! Ma quanto esageri, e comunque sei poco informata: le caricature di Cristo è un pezzo che le fanno, senza contare quante volte bruciano la Croce. Solo che noi non andiamo nelle loro ambasciate a fare quello che fanno loro e le caricature sono solo una scusante per poterci attaccare. Tu hai un'idea di quanto odio provano questi integralisti nei contronti di qualsiasi persona con un'altro credo? Dovresti parlare con qualche integralista e ti si schiariscono le idee....anche sui progetti che hanno e non sono molto lontani.
E quindi noi continuamo a preoccuparci del "nano" e "mortadella" e gli altri continuano ad avanzare.
Premetto che sono contro qualsiasi guerra, ma in certi casi viene fatta proprio per la libertà.

Liliana Scarlassare 20.02.06 11:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Unica consolazione: non è che ci sia una grande scelta, fra la mortadella ammuffita e un nano bastardo ....

Emily Dukioa 20.02.06 10:48| 
 |
Rispondi al commento

Il dibattito inscenato dai media italiani in questi giorni, in merito ai candidati “scomodi” presenti nelle fila di Rifondazione Comunista, nasconde, neanche troppo velatamente, il tentativo di normalizzare la politica italiana da parte delle forze in campo, con la finalità di ridurre la pratica del governo a mera esecutrice materiale dei desiderata dei ceti sociali dominanti. Il fiume d’inchiostro e di confronti televisivi sprecatosi sulle dichiarazioni ora di Ferrando, ora di Caruso, o di Luxuria, accusati di nascondersi dietro i paraventi del partito per radicalizzare chissà quale scontro, o di fomentare pericolosi estremismi, ha visto il coro unanime di incipriati leaders, veri o presunti tali, del panorama politico nazionale, che hanno scatenato nelle ultime ore l’offensiva culturale del pensiero unico, escludente e emarginante, figlio di una direttrice comune che fa venire a galla il sogno di uniformare una volta e per tutte il quadro del confronto tra gli opposti schieramenti, riducendolo a una indignazione di facciata su posizioni di interessi particolari e di casta. Il pericolo di dover guardare in faccia gente il cui volto è segnato da rughe, che non si è mai nascosta nei recessi sinuosi del perbenismo piccolo borghese, che non ha mai difeso né coabitato con i mafiosi del palazzo, né si è mai sognata di prendere facili scorciatoie sul sentiero della propria quotidianità, sconvolge i luoghi del potere, sino a scatenare isterismi di matrice reazionaria che tentano di soffocare le differenze di pensiero decretandone l’assoluta pericolosità eversiva. Eppure i discettanti sono figli di un tempo in cui dai “muri” filtravano germi d’autentica democrazia in sequenza osmotica, contaminando, producendo conflitti e trasformando il reale sino a determinare un nuovo divenire. Da quelle esperienze i nostri autorevoli politici hanno tratto, però, tutto il peggio, perlustrando solo l’orizzonte della convenienza e dell’obbedienza.Continua...
Francesco De Simone

Francesco De Simone 20.02.06 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,


mi associo al "fastidio" espresso dal dottorando italiano vivente (e non residente!) a Sidney, in merito alla negazione del voto all'estero per gli studenti italiani.
Mi trovo, infatti, nella sua stessa situazione, poichè sto svolgendo un dottorato a Zuerich per un periodo di un anno. Anch'io in possesso di un regolare permesso di soggiorno della durata di un anno, ossia del "Libretto per stranieri B" rilasciato da "Personenmeldeamt der Stadt Zuerich", ma non iscritta all'AIRE, come lui.

Che altro dire?! Solamente che a nulla è servita la perquisizione che mi è stata fatta all'ingresso del Consolato dall'apposita guardia, se non a sentirmi dire che - cosa secondo me assurda - per poter esercitare il mio diritto di voto in Italia, dovrei cambiare residenza e diventare cittadina svizzera!!!

Lucia Amara, Eidgenoessische Technische Hochschule Zuerich

Lucia Amara 20.02.06 10:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciò che è accaduto all'amico Riccardo,è inaccettabil, tanto quanto le sue due ultime conclusioni..., onestamente..

1° conclusione:
*****************************************************************
E’ abbastanza per pensare che qualcuno, al Ministero degli esteri, voglia di proposito rallentare la regolarizzazione di situazioni come la mia in modo da evitare potenziali voti scomodi.
*******************************************************************************

Mia prima osservazione:

Mi dovresti spiegare perchè l'attuale Min degli Esteri dovrebbe valutare scomodi i voti provenienti dalla Gran Bretagna, a tal punto da ostcacolarli...
E' scietificao che dall'Estero voterebbero tutti a sinistra ???????


2°conclusione:
***************************************************************************
Ancora una volta, nonostante il mio profondo amore per la nazione dove sono nato e vissuto per tanto tempo, le circostanze mi portano a pensare che ho fatto bene a lasciare l’Italia e la sua ragnatela clientelare e farraginosa di buchi neri burocratici.
****************************************************************************

Mia seconda osservazione:

Se hai fatto bene ad andare via dall'italia, perchè io dovrei accettare l'idea di far decidere anche a te (Riccardo), per esempio , come a milioni di altri italiani all'estero, chi ci governa, senza però prendersi le conseguenze positive o peggio negative del loro operato, visto che non ci vivete in questa Italia???????

Saluti a tutti.

Andrea Centanni 20.02.06 10:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ciao a tutti!
Circa 10 gg. fa mi è arrivata la risposta alla mail inviata relativamente alla spedizione dei libretti informativi sull'informatica predisposta dal Ministro Stanca.
Incredibile, mi hanno risposto!!!
Che dite, il libretto me lo manderanno lo stesso??? :-/
Ecco qui il testo (copiato e incollato):


Da: SegreteriaMinInnTecn
Inviato: martedì 7 febbraio 2006 16.34.44
A: undisclosed-recipients:
Oggetto: risposta alla e-mail sul libretto alle famiglie

Posta in arrivo

Le inoltriamo la risposta del Ministro per l’innovazione e le tecnologie.


Ho ricevuto la Sua e-mail e La ringrazio per la Sua attenzione.

La sua richiesta è stata acquisita e stiamo facendo il possibile per sospendere l’invio dell’opuscolo “L’innovazione digitale per le famiglie” al Suo indirizzo.

Tuttavia se dovesse ugualmente riceverlo, poiché le operazioni di spedizione sono ormai in una fase inoltrata, mi auguro che la sua eventuale lettura possa fornirLe informazioni utili e interessanti.

La pubblica amministrazione deve poter comunicare con tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo è necessario adoperare i più diffusi mezzi di comunicazione oggi disponibili, tra cui le tradizionali pubblicazioni cartacee, in modo da raggiungere anche chi non possiede o non usa ancora un computer. È infatti mio preciso intento continuare a contrastare ogni forma di "divario digitale".

Con i migliori saluti.


Lucio Stanca

Ministro per l’Innovazione e le Tecnologie

_______________________________________________________
Messaggio analizzato e protetto da tecnologia antivirus

Servizio erogato dal sistema informativo della
Presidenza del Consiglio dei Ministri



Tiziana Bartolini 20.02.06 09:28| 
 |
Rispondi al commento

CARISSIMA GIOVANNA
E' ora di finirla di partecipare al Blog e firmare i messaggi con nome e cognome che poi è un link per accedre ad un sito del quale magari non ne frega nulla alla maggior parte dei partecipanti.
Mi sembra questo modo di invadere il blog un atteggiamento NO GLOBAL comunista!
Ma perchè non scrivete chiaramente il sito e date indicazioni di ciò che si vuole presentare?
GRILLO...!!! I N T E R V I E N I !!!
...e...

Fammi ottenere finanziamenti a fondo perduto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico.
Grazie!!
Gianni Silva

gianni silva 20.02.06 09:02| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Tutto questo purtroppo non sorprende nessuno, anche a restare in Italia succede la stessa cosa. Mi hanno detto la stessa cosa quando ho iscritto mio figlio alle liste (che Albertini dice di aver azzerato!!!) per l'asilo nido comunale a Milano con la stessa spocchia. Lo avevo iscritto "solo" a settembre per eventualmente mandarlo a gennaio. A dicembre mi hanno chiesto come pretendevo (che affronto!) chiedere una risposta solo 3 mesi dopo, a gennaio non mi hanno neanche chiamato per dirmi no. Continuo a pensare che dovrebbero parificare i diritti sindacaali dei pubblici a quelli dei privati forse si darebbero una regolata.

matteo ferrario 20.02.06 08:38| 
 |
Rispondi al commento

NO al voto agli immigrati. NO ai partiti islamici. Rischiamo grosso

Matteo Farina 20.02.06 08:38| 
 |
Rispondi al commento

Perchè ADSL non la chiedi a FASTWEB Libero Tiscali o Tele2, sicuramente loro te la metteranno subito

Enzo Bonfa 20.02.06 08:07| 
 |
Rispondi al commento

FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!

Sin dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.

Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell’articolo.

Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.

Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.

L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta. FORZA SISU

Giovanna Nigris 20.02.06 07:55| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, mi meraviglia il fatto che vi meravigliate (scusate il gioco di parole )della scortesia e dei tempi dei dipendenti pubblici, ormai è una cosa "normale" , chi ce li ha messi in quei posti ?
Perchè un dipendente pubblico si può permettere ciò e non può essere cacciato ?
Meditate gente, meditate .

Roger Camellini Commentatore in marcia al V2day 20.02.06 07:49| 
 |
Rispondi al commento

Salve,volevo dire due cose.Mi sembra allucinante che chi si trova all'estero per studio non possa esprimere la propria idea politica attraverso il voto allo stesso modo trovo allucinante che questo diritto/dovere lo voglia ostinatamente esercitare chi ha deciso volontariamente di risiedere in un altro paese.Vorrei dire quindi ai "compatrioti" che abitano a Londra che dovrebbero fare una battaglia per eleggere e rappresentanti della camera dei comuni e non del parlamento italiano,perchè chi non abita in Italia dovrebbe lasciar amministrare e scegliere a chi ci abita ed è sottoposto a rispettare le decisioni che nel parlamento italiano vengono prese.un grande elogio della democrazia sarebbe non far votare un Italiano che vive in Tunisia (o Inghilterra)ma un tunisino che ha deciso di vivere e costruire il proprio futuro in Italia.
Verso poi chi,anche in questo blog,incita al non voto posso solo rispondere che di cervelli lobotomizzati in italia ne abbiamo già abbastanza e non ce ne importa di sentirna altri che sparano cazzate.
Arrivederci.
Matteo Betti

Matteo Betti 20.02.06 02:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Cariossimo Gianluca, e Beppe,

Saro' breve
Io lavoro a Sydney come ricercatore. Il motivo per cui sono qua e' puramente di carattere culturale
Non di denaro.
La gente si muove all'estero per ampliare le proprie conoscenze e per acquisire un senso di SOCIETA' diverso e piu ampio, al fine di contribuire ad avere una popolazione italiana piu democratica e seria.
La gente non va a studiare a SYDNEY PERCHE HA SOLDI.
Anche io, come quello studente, mi sono trovato in mezzo a dei gran casini per poter votare. e ti dico di piu': io sono ricercatore a Sydney, ma il consolato italiano di Camberra, tale
Il Vice Comm. A.C.S.
Dr. Giulio IAZEOLLA
ha cercato di consigliarmi di non provare a fare la richiesta di poter votare come cittadino ricercatore all'estero.
Mi suggeriva di non farlo perche probabilmnete, non essendo ricercatore con contratto di lavoro italiano, avrei diffcilmente ottenuto il diritto al voto.
Questa e' la situazione.
E sono sicuro che il tutto succede perche la maggiorparte degli italiani all'estero voterebbe per Prodi e non per il Berlusca

ti abbraccio

Un italiano come tanti altri

Fabio Lucianifabio_luciani@hotmail.com 20.02.06 01:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Non vorrei aprire una polemica, ma mi chiedo che senso abbia concedere il diritto di voto a gente che risiede stabilmente all'estero e negarlo a chi si trova all'estero temporaneamente. Penso che chi si sia trasferito definitivamente all'estero non abbia alcun diritto di decisione sulla politica interna italiana, visto che questa non lo rappresenta (di fatto) più. Come può un italiano che vive da anni in Francia preferire Prodi o Berlusconi se tanto la sua vita è regolata dalle scelte del governo francese?
Si parla tanto di regolamentare le coppie di fatto, penso che sia giunta l'ora di regolamentare gli stranieri di fatto e dare la possibilità agli italiani di fatto (ad esempio Fabrice Lanfrey che ha scritto un post) di votare.

vittorio picco 19.02.06 23:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

una parte politica propone e ha cose buone ma propone e ha cose molto meno buone!
l'altra parte, idem come sopra!
come fai a farti obbligare a scegliere e stare da una parte sola? (a meno di avere "un emisfero solo del cervello, quindi visione unilaterale di un problema!). a me sembra assurdo.
nel 2000 siamo ancora a dover scegliere fra destra o sinistra!... SEMPRE di POLITICI si tratta (la scelta vera da fare è fra classe politica - cmq sempre "sopra"- e paesani -cmq sempre "sotto" !...chi puo votare, anche per solidarietà di chi non può farlo, voti bianco!
ciao, luca

luca lorenzetti 19.02.06 23:23| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Giuseppe,
Il tuo blog è "eccezziunale" veramente. Sono francese e da oltre 25 anni residente in Italia dove pago regolarmente le mie tasse (sono traduttore-autonomo)tasse anche salate a dire il vero!
Perché non ho diritto di votare alle prossime elezioni? Pagare si, ma potere scegliere (o avere l'illusione) di dire la mia sulla politica del paese che mi ospita, no eh!
Grazie dello spazio che ci dai e forza...Beppe!!

Fabrice Lanfrey 19.02.06 19:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

FUORI DA ORA E PER SEMPRE CHI HA PRECEDENTI PENALI DAL GOVERNO E DAL PARLAMENTO!
NO ALLA VIOLENZA E FUORI IL NUCLEARE MILITARE DALL’ITALIA, DALL’EUROPA E DAL MONDO!

Sin dall’anno 1991 con la prima guerra del Golfo,venne distrutta violentemente la pace,il disarmo e lo smantellamento del nucleare militare. A nulla sono mai valse le molte manifestazioni contro chi vuole giocare alla guerra anche al costo della vita degli innocenti.

Alla coraggiosa manifestazione mista nella quale aderirono le associazioni di: Arci – Acli – Assopace – Donne in nero – Udi – Fiom etc. fu anche respinta la protesta al grido: FUORI LA GUERRA DALLA STORIA” Oggi gli slogan devono indispensabilmente essere due come quelli nei del titolo dell’articolo.

Basta con le provocazioni da pulcinella! Vorrei vedere se fossero fatte caricature su Gesù Cristo, come reagirebbe il Vaticano ed i Cristiani,compresa me. E’ ora di finirla,di fare i finti tonti nel mondo della politica. Ho il sospetto che a qualcuno prudono le mani per riuscire a giocare con le bombe ”intelligenti” in un’altra guerra e per potere poi dire noi siamo i più forti.

Ora una cosa è giocare politicamente con sadismo con la vita dei cittadini più deboli che non hanno alcuna tutela come quello che accade a me da donna ridotta ammalata e disabile sul posto di lavoro (vedi sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com ) e un’altra è volere giocare per provocare una guerra nucleare che poi diverrebbe mondiale per ovvie ragioni.

L’Italia ha problemi gravi di stabilità politica,economica,sociale e del territorio,devastato da un modello di sviluppo insostenibile con personaggi al governo che a tutto pensano (compresi i litigi spesso infantili) meno che interessarsi dei reali problemi del Paese. So che per la guerra,dalle tasse annualmente paghiamo 500 dollari a testa e ne veniamo coinvolti in questo modo! Non serve a nulla sapere che le guerre restano una rovinosa corsa verso la distruzione del pianeta.

Giovanna Nigris 19.02.06 19:21| 
 |
Rispondi al commento

caro eroe immaginario,
i suoi toni ancora prima delle sue argomentazoni sono offensivi e fastidiosi, cerchi di non ignorare i motivi che potrebbero spingere una persona a vivere temporaneamente all'estero altrimenti potrebbe apparire ignorante oltre che maleducato e volgare, l'uso del maiuscolo ne è la conferma.

silvia galetta 19.02.06 18:37| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ciao Beppe,
sono a Torino da sette anni per motivi di studio e lavoro, lontano da casa di 1300 Km (sono calabrase di nascita...tra le tante violazioni del diritto al voto vorrei segnalare quello degli studenti fuori sede. Mi si spiega come fa uno studente fuori sede come me, che già deve spendere un sacco di soldi per vittoalloggiotrasportilibritasseuniversitarie, farsi 130 km per anfare a votare? Ora, se prendo il treno, pago dai 50 ai 100€ ma ci metto 17 ore x l'andata e altrettante al ritorno...anche se risparmio visto che con l'aereo spendo 8 volte in più!!!se penso a quanti siamo noi studenti fuori sede (e molte volte anche fuori corso date le mille difficoltà di viver con pochi soldi, quanti voti non vengono esercitati??è proprio possibile che non si possa fare nulla x far votare gli studenti nella sede dell'università in modo da nn farli svenare e, magari, far loro perdere lezioni universitarie e/o esami????
ci pensa qualcuno a questo??? grazie G.

Gianfranco Podella 19.02.06 18:16| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

in risposta alla tua lettera mi dispiace contraddirti, ma soprattutto mi addolora sapere che ci sia gente che ragiona come te.
I motivi per cui molti italiani vanno all'estero sono molteplici e di differente entità: per lavoro, per amore, per studi, ecc... tu che brandisci la spada della verità... tu con stoicismo, direi quasi con cinismo, ti allontaneresti dai tuoi cari, dalla città natale, dalla gente che ami.....?secondo te qual'è aggettivo più appropriato per gli ITALIANI che si allontanano dal proprio paese... stoico, apatico,ingrato,irriconoscente verso il tricolore......il cittadino ITALIANO fino a caso contrario dovunque si trova resta cittadino ITALIANO!! e poi cosa sono quei futili commenti riguardo i soldi..... se in Italia i dottorandi venissero retribuiti dignitosamente.... se si investisse maggiormente nella ricerca...... ma qui... rientriamo nella solita retorica... buona serata!

Enzo De Santis Commentatore in marcia al V2day 19.02.06 18:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A proposito di informatizzazione della Pubblica Amministrazione... Ogni due mesi devo andare alla Direzione Provinziale del Tesoro della mia città a dichiarare che sono vivo !!! per poter ricevere un'indennità di malatia..... Avete capito bene devo dimostrare di essere in vita perchè non hanno altro modo di accertarlo per loro l'anagrafe non esiste. E poi qui da me a Settignano 6 km dal centro di Firenze non c'è l'ADSL e la Telecom non ci risponde nemmeno se chiediamo quando ci sarà. Siamo un paese sottosviluppato e ci sono poche speranze

Franco Alessandri 19.02.06 17:42| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe

Sarò breve. Ti scrivo dopo aver letto le lettere per quanto riguarda il voto di italiani all’estero. Sono decisamente contrariato a ciò che ho letto. L’ipocrisia presente in tali lettere è un’offesa all’intelligenza umana. Non capisco per quale assurdo motivo una persona che scrive “....le circostanze mi portano a pensare che ho fatto bene a lasciare l’Italia…” e che è residente all’estero voglia votare la classe politica di un paese in cui non vive più: non ha senso. Il diritto di voto dovrebbe averlo solo una persona che VIVE in quel paese. Poi, francamente uno studente che ha la possibilità economica di studiare alla “University of Sydney” che si lamenta del costo del biglietto e delle 24 ore di viaggio è di una tale ipocrisia che è meglio non commentare.

Gianluca, Italia

Gianluca Montaldo 19.02.06 17:09| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

un EROE residente in ITALIA!

Risposta:

Ma che diavolo stai dicendo!!!

Ma tu credi che tutti quelli che si trovano fuori dall'Italia siano dei "fuggiaschi"??

Si puo' essere all'estero anche per lavori temporanei, per studi o anche per motivi di aiuti umanitari......o no?

cristiano parmiani 19.02.06 17:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Oggi il commento sul blog mi riguarda visto che sono un residente italiano all'estero regolarmente registrato all'AIRE.
Io vivo in Danimarca da un anno e mezzo e mi dispiace vedere come le cose siano organizzate diversamente all'interno delle ambasciate.

ogni volta che ho avuto bisogno di un consiglio oppure ho dovuto chiedere qualcosa all'ambasciata, ho scritto una e-mail ed in meno di 24 ore mi hanno risposto. Una volta registrato all'AIRE, nel giro di una settimana, mi sono arrivati tutti i moduli necessari da compilare e rispedire, e poi io ho votato per posta.

In occasione dell'ultimo referendum mi sono arrivate le schede di voto, ed una busta prepagata per poterle rispedire all'ambasciata.
Il mio primo commento fu: "meno male che per lo meno all'estero le cose riusciamo a farle funzionare"...però non vorrei credere che l'organizzazione danese abbia positivamente influenzato anche i nostri modi, mi piacerebbe pensare che in alcuni paesi cittadini come me hanno i loro diritti eccellentemente difesi!!!

diego cella 19.02.06 16:54| 
 |
Rispondi al commento


In questi giorni mi trovo all'estero e guardo Rai International, in lingua italiana. Uno schifo:il peggio dei nostri programmi, che, già di scarso valore alla prima visione, vengono replicati due, tre volte. E con molteplici interruzioni della trasmissione, che, non essendo un tecnico, non saprei se attribuire a chi opera dall'Italia: ma sugli altri canali ciò non avviene. Le rubriche dedicate all'assistenza di nostri emigrati che necessitino di pratiche pensionistiche o altro sono schifosamente paternalistiche, del tutto inutili e affidate a conduttori che, secondo me, non stanno facendo altro che tenersi le proprie sedia ben salde sotto il sedere. Un approccio paternalistico ed obsoleto, cioè di un tipo che sarebbe andato bene -forse- cinquant'anni fa: vi si fa grande leva sulla nostalgia del povero emigrato per il paesello e ciò dovrebbe giustificare ogni carenza del programma.
Oltre tutto, il canale pare del tutto manovrato
dalle destre: da Alleanza Nazionale prima di tutto(Tremaglia = poveri emigrati) ma anche da Forza Italia.
Con ciò non intendo assolutamente discolpare le sinistre, che, a quanto pare, non stanno facendo assolutamente nulla per cambiare tale situazione. Se pure ne sono al corrente.
Ma non sono novità: negli anni '70 vivevo a Beirut con la famiglia, quando esplose la guerra civile. Lavoravo in una multinazionale con europei di ogni nazione, ed americani. Appena le cose si fecero serie, tutti i miei colleghi ricevettero dai loro consolati o ambasciate un'immediata comunicazione dei punti di raduno per un'eventuale evacuazione. Io, pur essendomi immediatamente registrato al consolato al mio arrivo, non ricevetti nulla. Andai allora all'Ambasciata (ma potrebbe essere stato il consolato: non lo ricordo bene) e lì mi dissero che attendevano disposizioni da Roma. Ebbi la stessa risposta una settimana dopo, al telefono, perchè per le strade non era più possibile andarci. Poi non risposero nemmeno più.
Le cose non sono tanto cambiate da allora

baron samedi 19.02.06 16:18| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tt,
a proposito di questa situazione devo dire che ho avuto un esperienza del tutto opposta! Ho vissuto per 4 anni in scozia senza mai dire niente al governo italiano, ero li come studente ma tornavo in italia durante le vacanze, quindi, per il governo ero li in vacanza. Cosa la quale a me andava benissimo! Il secondo anno dovevo rifare la carta d'identita, recatomi al comune e dopo 2 ore di attesa, normale in italia, mi hanno detto che nn ero presente nel database, di provare andare all'AIRE. Insomma mi avevano cambiato la RESIDENZA senza dirmi niente!! Per un po va bene, in fondo avrei vissuto li per altri 2 anni, ma per riportare la residenza in italia e' stato assurdo!! 1 mese per aspettare un vigile che passase a dire "si abita qui"!! Ma che cavolo succede in Italia!? Gente che non vuole viene iscritta all'AIRE e gente che ne ha bisogno no?! Dai.....

Vincenzo Parini 19.02.06 15:51| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,
non ti nascondo la mia emozione a poter finalmente scambiare due righe con un EROE. Magari sei pure amico del "Cavalliere Mascherato".
Comunque nel mio piccolo di uomo senza calzamaglia, mi permetto di darti un consiglio: "non ti innamorare MAI di una donna non Italiana!" Anzi, se non é del tuo quartiere non la guardare nemmeno. E se per caso trovi la tua anima gemella e risulta che non vive nella tua stessa via... mandala a cag..e e dille che ca..i suoi per essere nata in un altro stato, cittá, paese, ecc.

Ah, un'altra cosa: come mai quí in Spagna, dove vivo, ho potuto VOTARE per le comunali della cittá dove ho la residenza (come un qualsiasi cittadino Spagnolo/Europeo) e non posso decidere le sorti di chi deve governare TUTTI I MIEI PARENTI, FAMIGLIARI, AMICI E CONOSCENTI in Italia?

Vuoi forse dire che se decidono di demolire la casa dei tuoi genitori, tu devi stare zitto e guardare, solo perché giá non vivi li e non sono piú ca..i tuoi?

Pensa prima di scrivere, e quando lo fai... usa le minuscole, ti si legge uguale. EROE.

Danilo Testoni 19.02.06 15:41| 
 |
Rispondi al commento

Permettimi di dire la mia.
Io non lavoro in Italia,vivo per 10 mesi all'anno fuori dall'Italia, e non voglio votare per il mio paese ,non perche' io non ami il mio paese,ma perche' e' giusto che le persone che tutti i giorni vivono e lavorano in Italia abbiano loro la decisione politica e sociale del sistema Italia.
Io ,pago solamente le tasse sulla casa, e non ritengo giusto intervenire nelle decisioni interne all'Italia,e anche chi risiede all'estero non puo' dire la sua per chi abita nel paese.

tiberio perotta 19.02.06 15:39| 
 |
Rispondi al commento

leggendo un po quello che la gente scrive.... mi rendo conto che una manciata di uomini in tutto il mondo manipoli il resto dell umanità....è non solo

cosimo dimitri 19.02.06 15:20| 
 |
Rispondi al commento

mA SCUSATE XCHè DOVREBBE VOTARE GENTE (ITALIANI ALL'ESTERO) CHE NN PAGA LE TASSE IN ITALIA.

Nn vedo xchè uno che vive in Australia, che quindi non riceve mazzate a dx e sx per quanto riguarda tasse, malasanità, malagiustizia....etc...che tutti i giorni vive tranquillo e beato seguendo le regole di un altro paese deve avere il diritto di votare x la vita di un paese di cui nn sarà mai protagonista!!!

Paki Poli 19.02.06 14:48| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Scrivo per fare una proposta un po' ardita.
L'idea mi è venuta leggendo un articolo che parlava dell'ultimo libro di Vassalli, dove si fa riferimento al fatto che, secondo l'autore, l'unico vero esempio di democrazia si è avuta, per un certo periodo, solo nell'antica Grecia, quando si decideva chi governava sorteggiando tra i cittadini.
Capisco che sia improponibile questo esempio al giorno d'oggi, ma vorrei sapere cosa ne pensa della possibilità di poter sorteggiare tra gli aventi diritto al voto una piccola minoranza di parlamentari da portare alle Camere. Secondo me ne guadagnerebbe la trasparenza, il ricambio di politici e l'interesse dei cittadini alle cose istituzionali.


Roberto Baldissari
Da Cesenatico

roberto baldissari 19.02.06 14:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Chiedo scusa se il mio post appare quí sopra. Voleva essere una risposta ad quanto scritto dall'EROE residente in ITALIA.

Danilo Testoni 19.02.06 14:26| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,
non ti nascondo la mia emozione a poter finalmente scambiare due righe con un EROE. Magari sei pure amico del "Cavalliere Mascherato".
Comunque nel mio piccolo di uomo senza calzamaglia, mi permetto di darti un consiglio: "non ti innamorare MAI di una donna non Italiana!" Anzi, se non é del tuo quartiere non la guardare nemmeno. E se per caso trovi la tua anima gemella e risulta che non vive nella tua stessa via... mandala a cag..e e dille che ca..i suoi per essere nata in un altro stato, cittá, paese, ecc.

Ah, un'altra cosa: come mai quí in Spagna, dove vivo, ho potuto VOTARE per le comunali della cittá dove ho la residenza (come un qualsiasi cittadino Spagnolo/Europeo) e non posso decidere le sorti di chi deve governare TUTTI I MIEI PARENTI, FAMIGLIARI, AMICI E CONOSCENTI in Italia?

Vuoi forse dire che se decidono di demolire la casa dei tuoi genitori, tu devi stare zitto e guardare, solo perché giá non vivi li e non sono piú ca..i tuoi?

Pensa prima di scrivere, e quando lo fai... usa le minuscole, ti si legge uguale. EROE.

Danilo Testoni 19.02.06 14:22| 
 |
Rispondi al commento

nel mio indirizzo web(da poco in atto e che nessuno conosce),vorrei predicare la pace e il giusto. Io vorrei solamente conoscere chi sono questi pazzi che vogliono votare per i diavoli politici italiani dall'estero. Votare per chi? Io abito a Vetralla un paese in provincia di Viterbo dove non si riesce a capire il perche nei giorni più importanti dell'anno e della settimana manca l'acqua. La vigilia e il giorno di Natale l'acqua no usciva dai rubinetti. il giorno di Capodanno la medesima cosa. durante il mese di gennaio è mancata altre volte il giorno 01.02.2006 e il gg.18-19.02.2006 è mancata un'altra volta ma il bello èm che l'hanno fatta venire per qualche ora durante la notte. Il motivo di tutto questo? un Vaffa.....lo da parte della società che gestisce il tutto perchè noi poveri utenti ci infirmavamo del perchè. la settimana scorsa in compenso è arrivata la bolletta dell'acqua con una cifra da pagare di ben 142 € per un servizio a mio parere inesistente e per un bene comune ma per pochi. E allora votare per chi? No vado a votare da anni perchè io il diavolo non lo voto e nemmeno lo predico. Beato chi ancora crede a qualcosa in questa specie di.......! Sono un ex militare che per malattia ha dovuto lasciare il servizio. durante la malattia lo stao miha lasciato senza stipendio perchè non era ancora stat riconosciuta la malattia come causa di servizio e perchè avevo superato i termini di convalescenza. Per riconoscermi la causa di servizio lo stato aveva a disposizione 120 gg. se avessero fatto il loro dovere io non sarei rimasto senza stipendio. Per chi devo votare? non mi dilungo più ne avrei di cose da raccontare sia subite che viste.

Umberto


Non oso credere a quello k sto sentendo al tiggì..
Un ministro k si prende la libertà di mettere a repentaglio la sicurezza di una nazione intera!
Ogni volta k quei disgraziati si calmano un po’ ,arriva il pretesto di una nuova provocazione per riaccendere i rancori.
Se Calderoli ha intenzione di provocare qualcuno, k lo faccia a proprie spese e si prenda la responsabilità delle proprie azioni (con un viaggetto in Libia x esempio…) così gli fanno passare la voglia di cazzeggiare.
Un Ministro, in quanto rappresentante del governo (nn il mio), dovrebbe seguire una condotta più responsabile, snz lasciare spazio a bravate da skinhead..
Con qst nn voglio giustificare i gesti estremi ai quali ricorrono gli islamici, ma se per il giornalista danese (…o svedese nn ricordo) si è trattato di un grossolano errore, al quale si è cercato di porre rimedio con scuse pubbliche e altre azioni atte a pacare gli animi, qst è stato un volutamente una provocazione!
Adesso si è dimesso.
Propongo un posto da Ambasciatore… serve k dica dove?

alessio quarta 19.02.06 13:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione


Abbiamo il Ministro dell'Innovazione Stanca!

Forse, se non fosse stanca, funzionerebbe meglio.

Laerte Solerte 19.02.06 12:28| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe,
poter esercitare il diritto di voto è un problema anche per chi ha l'avventatezza di cambiare residenza all'interno del territorio italiano.
Mia madre ha chiesto il trasferimento di residenza da un comune della provincia di pavia a viterbo. Ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna notizia, e il comune di origine nemmeno una comunicazione. In più le liste elettorali vengono chiuse il 17 febbraio e chi c'è c'è.
Nessuno ti impedisce di votare, perché lo puoi fare presso il tuo comune di origine.
In conclusione mia madre, che ha più di 70 anni, poiché in quel comune sperduto ci si arriva solo in auto, dovrebbe farsi un viaggio di 700 km in macchina per esercitare il proprio diritto di voto. Nessuna deroga, le norme non lo prevedono.

Pensando a quanto conosco sull'e-government [informatizzazione della pubblica amministrazione? o forse mi sbaglio?] mi viene da dire che la tecnologia non serve se non si cambiano le procedure, ossia se le pratiche devono arrivare fisicamente e matericamente sui tavoli dei funzionari della Pubblica Amministrazione.

Questo è uno dei tanti esempi di colli di bottiglia burocratici che rendono complicata la vita di un cittadino.


elena rapisardi 19.02.06 12:03| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Il dramma del nostro caro paese è che ci sono ancora degli ITALIANI, che per il fatto di avere uno strumento democratico di comunicazione messo a disposizione da "Altri" ( in questo caso da Beppe Grillo) si sentono in diritto di scrivere qualsiasi cosa, senza prima aver riflettuto oppure essersi documentato. Per la vigente legge in materia di diritto di voto ai cittadini italiani, esiste pure una parte ben specifica che riguarda i cittadini italiani residenti all'estero ed iscritti all'AIRE (anagrafe italiani residenti all'estero) per cui non vedo perchè questi nostri connazionali debbono essere privati dall'esercitare tale diritto solo per una incredibile mancanza di personale e quindi organizzazione nei nostri Consolati. Colgo questa occasione per denunciare pubblicamente che in buona parte dei Consolati italiani vige la più completa anarchia ed inefficienza. In Brasile rasentiamo la pura follia, laddove pratiche in arretrato ci sono in ogni ufficio. Per non parlare di quelli preposti al riconoscimento della cittadinanza ai discenti di italiani imigrati nel passato, riconoscimento sancito dalla "iure sanquinis": per smaltire tutto l'arretrato ad oggi ci volgioni vent'anni, però se ci si appoggia ad una delle tante agenzie nate per risolvere questo problema l'attesa è di poche settimane!! Sono state fate innumerevoli denuncie, anche dal sottoscritto all'Assessore per le Politiche all'Immigrazione e sociali della Regione Veneto, in quale si è recato di persona nei vari Consolati Brasiliani e, constatata la veridicità di quanto denunciato, a sua volta ha presentato un esposto al Ministro Tramaglia. Risultato il nulla assoluto! Voglio fare presente che un dipendente italiano di qualsiasi Consolato, guadagna mediamente dai 8-10 mila Euro al mese!
Non voglio aggiungere null'altro perchè il tutto si commenta da solo. Almeno al centralino ci fosse una persona che parli l'italiano! Lo stesso succede per gli uffici ICE sparsi per il mondo.
Ringraziando per l'ospitalità, porgo distinti saluti.
Gianandrea De Candido
Brasile

Gianandrea De Candido 19.02.06 11:19| 
 |
Rispondi al commento

Alassio 12 febbraio 2006 ore 5,00. Un'auto con a bordo 6 ragazzi dai 14 ai 18 anni, giunta a forte velocità in curva sbanda, gira su se stessa e si capotta. Un'ora dopo i VV.FF., con la fiamma ossidrica, tirano fuori chi ancora vi era rimasto dentro. Solo l'autista ne esce pressochè indenne. Gli altri, più o meno feriti, vengono portati in Ospedale.
Erano di ritorno dalla Discoteca, pare, bevuti e impasticcati.
Una ragazzina di 14 anni lotta tra la morte e la vita e ieri, 18.02 viene dichiarata la sua morte cerebrale.
In questi giorni si dibatte aspramente, a destra e a sinistra, di programmi elettorali, ne è stato steso uno di addirittura 281 pagine, ma io, che credo di essere abbastanza attento all'attualità e seguo i giornali, cartacei e TV e i programmi televisivi ove avvengono i dibattiti tra politici, non ho sentito nessuno avanzare proposte serie per porre rimedio a questa tragedia che si ripropone puntuale ormai nemmeno più solo il sabato sera. Questa è diventata la strage dei nostri ragazzi per 365 giorni all'anno con punte, aiceberg, il sabato sera.
Gli interessi dei padroni delle Discoteche (chi sono?) appoggiati da "fantasmi" innominabili sono riusciti, finora, a fare in modo che, al di là delle chiacciere, nulla si faccia per fermare questo massacro.
Pare che nel locale dove erano questi ragazzi prima dell'incidente vi sia stato un controllo della Polizia per accertare che non vi fossero lavoratori in nero. E nessuno si è interessato di controllare cosa bevessero i ragazzi.
Ora ci sarà, come sempre, l'inchiesta che chissà come e quando finirà, ma il danno è fatto, chi non c'è più non torna, le famiglie colpite non saranno più le stesse. Solo chi chiacchiera e chi fa la grana continuerà ad essere come prima.
MdM
P.S. Mentre scrivo questo messaggio mi giunge notizia che la bimba di 14 anni ci ha lasciati per sempre. FATE QUALCOSA. FERMATE LA STRAGE DEI NOSTRI FIGLI.
http://www.webalice.it/demichelis1

mario de michelis 19.02.06 11:04| 
 |
Rispondi al commento

@goralindo:

Vivo stabilmente in Germania ed ho la cittadinanza italiana. Quindi in Germania non posso votare. Secondo il tuo modo di vedere non dovrei poter votare neanche in Italia, perche non residente... Ma allora sono quasi una persona non esistente, visto che manco di un diritto democratico essenziale!! Mah, senza parole.....

Un'altra cosa...

L'elezioni per le Europee (credo) del 2003 sono state credo intorno al 4 o 5 di giugno. Essendo un 'italiana all'estero il nostro Buongoverno ha pensato bene a spedire a me e a mio marito le schede elettorali.... peccato che ci siano fatte pervenire il 15 Giugno (!!!!!!)

Mi sono imbufalita di brutto ed ho scritto una mail cattiva al Consolato Generale d'Italia di Stoccarda con tanto di CC: Mirko Tremaglia, Ministro per gli Italiani all'Estero chiedendo una spiegazione, perché mi sia stato negato un diritto democratico...Risultato della mia e-mail:....mai pervenuto....


CHE DIRE????

Loredana Russo 19.02.06 09:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma PER CORTESIA!!!!!!

CREDO CHE DIRITTO AL VOTO SIGNIFICA ANCHE: POTER DECIDERE DI ESSERE GOVERNATO DA CHI VOGLIO IO!

... MA ESSERE GOVERNATO SIGNIFICA ANCHE POTER GODERE DI LEGGI O NON LEGGI DA CHI IO HO VOTATO!

... ALLORA UNA DOMANDA MI SORGE SPONTANEA...
PERCHE' VOI CHE SIETE ALL'ESTERO, CHE PERCIO' AVETE SCELTO DI NON VIVERE PIU IN ITALIA (CAZZI VOSTRI) AVETE LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE CHI MI GOVERNERA'???

Vi lamentate di non avere la possibilità di sentirvi italiani... ma ve l'ho detto io di andare via dall'italia? smettetela di piangervi addosso, o credete che noi siamo eroi a rimanere in un paese che a voi non ha dato niente perciò siete fuggiti all'estero.

NO AL VOTO DEI FUGGITIVI ITALIANI ALL'ESTERO.

un EROE residente in ITALIA!

Piercarlo Buonarroti 19.02.06 09:36| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

VIA LIBERA E DANNI AGLI INNOCENTI. Caro Beppe, oggi la libertà del popolo è solo una copertura apparente delle vergogne, degli abusi e dei crimini protetti dal malcostume. La verità come sappiamo è che la gente è costretta ad assegnare il proprio voto elettorale non a chi piace di più ma a chi dispiace di meno e questo lo si fa alternativamente tra lo schieramento che governa il Paese per ultimo e quello che aveva governato prima. Anche questa è una vergogna!
La sicurezza reciproca che si sentono di avere i noti personaggi politici italiani oggi è proprio questa: OGGI GOVERNATE VOI E DOMANI TORNIAMO IN CAMPO NOI. Si è creato un circolo vizioso che sacrifica sempre di più gli innocenti del Paese, lasciando via libera al liberalismo sfrenato, alla libertà che invade quella degli altri, agli incentivi destinati ai “pupilli” dei personaggi politici, alle discriminazioni tra cittadini nell’aula di tribunale e alle frodi legalizzate o comunque tollerate e tutto esercitato a danno altrui. Nessuno lo dirà mai, ma queste sono le sporche caratteristiche che prevalgono oggigiorno ed alla cui dirigenza vi sono soggetti forniti di quella aggressività e rapacità che si vogliono persino fare apparire come virtù politiche e teologiche richieste all’italiano d’oggi.
Mentre ci mostrano altre dittature del passato o del presente sparse per il mondo per impressionarci e incantarci, si commettono i più orrendi crimini ai danni degli innocenti ai quali i mezzi di comunicazione tolgono loro persino la voce per protestare. Tutto questo marciume del malcostume viene mantenuto strettamente segreto e gli innocenti di volta in volta ne subiscono gli atroci e vili danni alla persona. CONTINUA QUI SOTTO…

Giacomo Montana 19.02.06 05:55| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CONTINUAZIONE…
Il mio è soltanto un intervento caratterizzato da spirito umanitario per fare luce sulla situazione attuale italiana e fare osservare a tutti i livelli e da tutte le angolazioni possibili i danni alle vittime che hanno la sola colpa di credere alle promesse dei soliti “MAGHI E ILLUSIONISTI” della politica italiana.
Ci vuole una politica nuova, una politica SISU!
SISU è una parola di origine finlandese e credo ancora che sia una parola intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: lealtà, coraggio, tenacia, prudenza, probità, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina.... Nella vita, ed in particolare nelle Forze dell'Ordine e nell'Esercito, si vedono molti esempi di SISU. Se questo non basta è possibile visitare il sito web di legittima difesa: http://www.mobbing-sisu.com e ci si rende conto in pratica che cosa significa il valore di “SISU”. Oggi tutte le persone oneste dovrebbero gridare all’ITALIA e all’EUROPA: “IO SONO SISU E VOGLIO UNA POLITICA SISU!!
Se volete salvare l’Italia dal marciume di illegalità che c’è, parlatene, ditelo ai parenti e amici, scrivetelo e ripetetelo: “SISU”. Esigete che a partire dai personaggi politici si debbano avere davvero le MANI PULITE, MANI SISU. Ci si aspetta una messa a fuoco di un’inizio di presa di coscienza dei reali problemi sopraccitati degli italiani affinché l’uomo possa fare per sé stesso e per i suoi figli una scelta che sino ad oggi è sempre stata fatta nei più manipolati e controversi modi, dai tecnicissimi e scientificissimi servi del capitale! Allora tutti in coro per il bene dell’Italia gridiamo: FORZA SISU! Con il grande Beppe Grillo che apre i riflettori su tante sporche verità italiane mantenute nascoste da chi gestisce il potere, al PRIMO POSTO D’ONORE E DI SALVEZZA. Giacomo Montana

Giacomo Montana 19.02.06 05:54| 
 |
Rispondi al commento

...per il referendum sulla procreazione assistita ho lavorato al seggio speciale per residenti all'estero. Ovvero io ero tra quelli che aprivano le buste contenenti i voti degli lettori all'estero.
Solo allora ho capito quanto questa cosa sia assolutamente ridicola per organizzazione e risultati.

Le modalità di voto, evidentemente complesse per molte persone, consistendo in un gioco di buste simile alle scatole cinesi hanno fatto cì che moltissimi voti arrivati fossero da annullare.
Inoltre nelle buste è arrivato semplicemente di tutto... Lettere di parenti del mancato elettore a causa della sua morte, lettere in cui si chiedevano spiegazioni, addirittura il ritaglio della casella SI della scheda elettorale...

Senza poi contare quanti non hanno partecipato...
insomma non avrebbero vinto i si, ma la disorganizzazione ha pesato sui risultati.

gianluca de angelis 19.02.06 03:06| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei poter suonare ancora un po'
E poi seguirti fino in capo al mondo
Mi vestirei di stracci come so
E sarei pronto a fare il vagabondo e a raccontare a tutti il mio passato
Che è un campionario di mediocrità
Ad accettare tutto mi è costato
Ed ho perso te che amo libertà
Per te io vincerei questa paura di uscire nudo e stanco dalle mura
Di questo mondo piccolo e banale
Dove regna chi bara e chi non vale
Mi specchierei ma senza ipocrisia
Nell'acqua dove affonda la bugia
E laverei dal cuore la vergogna
Dei compromessi fatti in questa fogna
Mi vedi un po' indeciso ma che importa
Mi basterà varcare quella porta
E un mondo nuovo si aprirà davanti incerto ma pulito dagli inganni
E non avrò nessuno a cui badare, nessuno che mi chiamerà papà
Non una donna da dovere amare
Ma un solo amore la mia libertà
Però dovrei buttare la paura di uscire nudo e stanco dalle mura
Di questo mondo piccolo e banale dove regna chi bara e chi non vale
Specchiarmi e farlo senza ipocrisia nell'acqua dove affonda la bugia
Lavare dal mio cuore la vergogna
Dei compromessi fatti in questa fogna
È facile parlare ma il coraggio se non l'hai dentro non lo puoi trovare
Non è come un pezzetto di formaggio che quando hai voglia te lo puoi comprare
Se libertà vuol dire rinunciare a tutto ciò che offre la realtà
Allora cara amica mi dispiace, mi spiace tanto ma io rimango qua a sopportare ancora la paura
Di vivere ogni giorno tra le mura di questo mondo piccolo e banale
Dove regna chi bara e chi non vale
A volte servirà l'ipocrisia, a volte qualche piccola bugia
Ma non si sta poi tanto male in questa fogna
Se sai nascondere bene la vergogna.

per chi non si ricordasse o non sapesse questa canzone di Pierangelo Bertoli morto nell'"indifferenza" qualche anno fa
un saluto a tutti
per un mondo più informato
Ernesto

Ernesto D'Ortenzi 19.02.06 00:45| 
 |
Rispondi al commento

Dipende tutto dall'ambasciata. In irlanda l'iscrizione all'Aire viene effettuata in poco piu di 2 settimane (iscrizione fatta da varie persone mie conoscenti.. 1 pratica ci ha addirittura messo 5 giorni lavorartivi!)

Giovanni Pipicella 18.02.06 23:34| 
 |
Rispondi al commento

Avevo sempre saputo che chi si trova in carcere è una persona da disprezzare perché viola le leggi dello Stato. Poi alla soglia dei venti anni andai a lavorare come marittimo e tra gli stati che la nave ha toccato c’era anche il Sud Africa. Già là con il razzismo che ho visto praticare (erano gli anni ’60) avevo capito quanta violenza ci può essere nella società senza che nessuno intervenga. Al porto di Città del Capo, lavoratori di colore mi raccontavano che pur facendo lo stesso lavoro (portuali), alle persone di colore veniva pagato metà stipendio. Avevano le lacrime agli occhi e uno di loro mi aveva supplicato di nasconderlo nella nave per farlo giungere in Italia per farlo uscire dalle violenze. Poiché io ho sempre voluto rispettare la legge di ogni paese, non ho accettato.

Dopo tanti anni tiro le somme su tutte le ingiustizie e i crimini che ho visto esercitare ai danni della gente più debole e indifesa,compreso quelli che ho visto commettere di nascosto in Italia sino ad oggi. Sono giunto alla conclusione, che IL CRIMINE PEGGIORE E’ QUELLO CHE VIENE ESERCITATO E POI I CRIMINALI VENGONO PROTETTI DA QUALCUNO CHE PROVVEDE AD INSABBIARE I DELITTI. Mi è stato fatto constatare molto bene che le persone che noi sappiamo essere dei criminali in carcere sono in realtà delle persone che non hanno ricevuto sufficienti protezioni politiche.

Ora da tempo so molto bene che i peggiori criminali sono coloro che dopo avere commesso reati si nascondono dietro protezioni politiche e si fanno passare come persone molto rispettabili. Essi fingono alla gente di essere dalla parte dell’onestà, della giustizia e della legge, prendendosi persino gioco di loro. Per distogliere ad hoc l’attenzione dai crimini che di nascosto succedono in Italia, oggi con “mille maniere” vi è l’abitudine di rivolgere l’attenzione del popolo italiano a quello che succede all’estero e se non basta si ricorre a inesattezze e provocazioni in campo religioso. E’ davvero una vergogna! Giacomo Montana

Giacomo Montana 18.02.06 21:30| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A proposito del voto degli italiani all'estero...
Mi sembra una cosa assai lodevole che sia permesso di votare anche ai nostri concittadini fuori dall'Italia. (magari fare anche un ministro apposta, e' un eccesso di zelo, comunque...)
Chi e' che invece si occupa del voto degli italiani in Italia?
Mi spiego meglio...
Io per motivi di studio mi trovo a Firenze ma sono residente in Sardegna.
Nella mia stessa situazione ci sono migliaia persone che per motivo di studio e di lavoro si trovano fuori sede.
Che mi risulti, l'unico modo in cui io possa esprimere la mia opinione elettorale e' che io mi rechi nel mio seggio elettorale a mille miglia da qui.
E' vero che esistono dei rimborsi parziali sul viaggio... ma solo per il treno e la nave...
dato che i sardi ormai da tempo hanno imparato a prendere gli aerei e risparmiare cosi' giorni di viaggio che dedicano volentieri ad altre amenita'.

Dunque perche' io, e tutti quelli che si trovano nella mia stessa situazione
di "emigrato" per studio o per lavoro, non abbiamo il diritto di votare con
spesa di soldi e tempo ragionevoli?

Per esattezza, un viaggio A/R per la Sardegna, ma il discorso vale anche per le altre località remote, può costarci fra costi di trasporto, giornate perse di lavoro, non meno di 200/300 euro!
Un diritto pagato a caro prezzo, e quindi non accessibile a tutti.

Cari saluti a tutti

mirko montisci 18.02.06 20:31| 
 |
Rispondi al commento

Caro anzi Carissimo beppe grillo se ci fosse la monarchia in italia giuro ti farei RE solo perchè tu alla gente gli vuoi bene e questo nn è da molti,mi ci metto anch'io ma chi a cuore in questa italia nn può vivere e mantenere una dignità e per questo che stò maturando l'idea di andare all'estero,avrei da dire un milione di cose ma questo scrivere nn mi consente di esprimermi al meglio,ti auguro che la gente ti ascolti attentamente nn solo x ridere perchè quello che dici a volte nn è recepito dalla gente che forse capisce che tu sei un comico ma dietro la tua comicità c'è la verità che sempre la gente nn riesce a fare sua perchè ormai sono compromesse e nn riescono a venirne fuori,io nel mio piccolo faccio qualcosa ma la gente e colleghi mi ridono in faccia come se fossi lo scemo del villaggio,parenti che dicono che bisogna adeguarsi che e la vita che impone certe cose mahhhhh,posso dire che gli italiani che sono all'estero che se votano bene e se nn li fanno votare forse hanno la fortuna di non assistere allo scempio che si sta compiendo in questa bellissima italia,vi saluto e alla prossima sperando di essere più chiaro ciao giorgio salvadori

giorgio salvadori 18.02.06 20:17| 
 |
Rispondi al commento

ma vi siete resi conto che in questo paese ce la si prende con un olimpionico altoatesino perchè non sa l'inno italiano e c'è un ministro che ci prende per il culo a noi italiani con degli show nazionalisti, che potrebbe benissimo continuare a fare a TelePadania? Non ce l'ho particolarmante con Berlusconi,con Fini,Casini,Prodi,Fassino,Bertinotti... ma... cavolo...
IO SONO ITALIANO!

BOSSI vuole dividere l'Italia! FINI e CASINI:ma come cavolo fate a stare in alleanza con uno che vuole spappolare la FORMA POLITICA DELLO STATO?

In più per chi dice che non si vuole lavorare.... quante volte nel sedere l'avete presa per entrare in un posto da cococococodè?
E se non è da cocococodè allora avete pagato!!! Ne ho sentite tante: al nord, al centro e al sud. Che dice la mafia del brenta finanziata da bossi?
E'caro o no assoldare slavi per finanziare le vostre boiate? Tipo unabomber,per capirci!
Io ho il sedere stretto. mi spiace! se il nano (o anche Prodi,tanto siamo lì...) mi fornisce di divaricatore anale a basso costo(come ha fatto a Bossi con Fini e Casini), forse avrò più fortuna di eva henger!

A che serve votare dei dipendenti così?

Ma non è che si riesce a infiltrare il virus dell'aviaria in parlamento?

MA SE + del 50% non va a votare che succede in un paese civile? giudicano 4 gatti? Bella democrazia!
Non sarebbe il caso che riflettessero che hanno TUTTI un tantino esagerato?

Romilvio Produsconi 18.02.06 19:56| 
 |
Rispondi al commento

http://221blog.blogspot.com

Maurizio Tidu 18.02.06 19:36| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti, ho creato un bel blog dedicato a Sherlock Holmes. Vi invito a visitarlo, e se vi piace, ad aiutarmi a mantenerlo cliccando nella pubblicità. Vi ringrazio e mi scuso per lo spam

Maurizio Tidu 18.02.06 19:35| 
 |
Rispondi al commento

Non mi ritengo un seguace di silvio,ma pero' mi infastidisce la critica a tutti i costi.
Spero vivamente che quest'anno il voto degli italiani sia nella direzione giusta.
e vedisamo se sapranno veramento aiutare la gente normale come mè e come voi,invece di criticare e basta.

umberto de righetti 18.02.06 18:49| 
 |
Rispondi al commento

MI chiedevo perchè il portatore nano di democrazia non abbia inveito contro quel .... di Calderoli due giorni prima quando è stata indossata la maglietta!!!!Beppe ma a chi lo diamo lo stipendio!!!???

michele di bucci 18.02.06 18:32| 
 |
Rispondi al commento

Egregio Bertoli,

Non mi soffermo sulla mancanza di sensibilità che Lei dimostra parlando in tal modo dei suoi connazionali che risiedono all'estero. Tuttavia è palese che Lei non ha un minimo di esperienza di vita al di fuori dell'Italia. Se l'avesse, saprebbe benissimo quanto forti siano l'orgoglio e la fierezza dell'appartenenza al nostro "bel paese" quando si vive fuori.Tali orgoglio e fierezza sono soltanto messi a dura prova dalle persone come Lei che non conoscono e quindi "ignorano" tali sentimenti.Gli italiani all'estero sono le persone che meglio di chiunque possono cercare di spiegare alle altre genti cose che altrimenti non capirebbero, e Le confermo che l'interesse per il nostro Paese è altissimo. E non parlo solo dei politici, ma anche degli attori, degl'imprenditori, del modo di pensare, degli usi e costumi. Se non altro, ci consideri degli avamposti culturali. Per tornare tuttavia al suo esempio, qui non si tratta di scegliere la destinazione di una vacanza, qui si sceglie chi ci deve rappresentare, chi dovrà fare delle scelte essenziali per il futuro di tutti noi, dei nostri figli, dei nostri padri, dei nostri amici, dei nostri cari insomma, indipendentemente se si risiede all'estero o meno. Caro Bertoli, qui non si parte in vacanza, qui si sceglie la vita che Lei ed altri faranno nei prossimi anni in Italia, in Europa e nel Mondo.

Gigi Orlando 18.02.06 18:10| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Dal Finacial Times:

"Essenzialmente il signor Berlusconi ha trasformato la vita italiana nel più lungo

reality show del mondo: ogni giorno la notizia principale, sia essa positiva o negativa,

seria o frivola, riguarda lui". Lo scrive il

Prof. Alexander Stille, docente di giornalismo
internazionale alla Columbia University, in un lungo articolo pubblicato nella pagina dei
commenti dal Financial Times.
Secondo il Professore, "nell'era post-ideologica, Berlusconi non vende un partito o un programma,
vende se stesso", "dominando i media, controlla il dibattito politico e mette a tacere i suoi critici"

ed è " un maestro del populismo di destra che, usando la sintassi e il linguaggio del corpo

dell'uomo comune, porta avanti politiche principalmente a vantaggio dei più abbienti".
Facendo un paragone con "Il Truman Show", un film nel quale il protagonista viveva in un set
televisivo credendo che fosse la sua vera vita, Stille scrive: "Gli elettori italiani sono disillusi nei
confronti di Berlusconi avendo realizzato che le cose non sono come le presenta lui. Ma quanto

è profondo questo disincanto? Prima dell'ultima offensiva del sorriso di Berlusconi, il suo tasso
di apprezzamento era disastrosamente basso. Le prossime elezioni verificheranno se la realtà

ancora conta o se si può governare solo con l'apparenza".

Vanessa Retanda 18.02.06 18:01| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A proposito del voto dall'estero... io sono siciliana, ma vivo e studio a milano. Lo Stato mi permette di votare solo in sicilia (anche al referendum o alle nazionali, dove il dato locale non conta!) offrendomi lo sconto sui treni FS (il 60%). Un viaggione in treno fino in sicilia è equivalente ad uno in aereo dall'australia.
Il biglietto costa meno della metà, ma vi immaginate 20 ore di treno per andare, votare e risalire su? Se seguissi lezione fino a venerdì pm e dal lunedì mattina non ci sarebbe nemmeno il tempo materiale del viaggio.
Non credo di essere l'unica ad avere questo problema, ma l'ho più volte segnalato e nessun politicante si è mai interessato alla cosa.
Ciao, Donata

donata bologna 18.02.06 16:34| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe...io penso che tu sia una gran bella persona, e non è affatto una presa in giro, come dice mia sorella. Lei infatti, diversamente da me, pensa che tu abbia una faccia estremamente antipatica e crede che tu debba fare una bella dieta così che almeno sudi un pò di meno ai tuoi spettacoli. In effetti, sebbene lei sia ancora un pò piccola e piuttosto innocente, a volte non ha tutti i torti. Comunque a me rimani sempre molto simpatico. Anche se io ti ho visto solo una volta per 10 minuti nel dvd che mia sorella più grande ha, credo di non sbagliarmi. A proposito, volevo chiederti se noi studenti abbiamo un qualche diritto scolastico che ci consenta di fare più spesso educazione fisica. Anche perchè a scuola mia mancano le palestre attrezzate e ci stiamo ingobbendo. Ti prego, lo so che è richiesta piuttosto strampalata ma mi fido di te....un bacio dalla tua fedele Laura e non molto fedele Lucia

Laura e Lucia Abate 18.02.06 16:11| 
 |
Rispondi al commento

siete insopportabili

gennaro maruzzella 18.02.06 16:07| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di voto....si è concluso il sondaggio on line sul sito del corriere della sera per scegliere il moderatore del faccia a faccia prodi-berlusconi tra dieci nomi di giornalisti chiaramente orientati (es. vespa,floris,annunziata, la berlinguer..) ha vinto l'unico estraneo alla politica e cioè piero angela, che ho votato anch'io per lo stesso motivo ma anche perchè non era presente l'unico che vorrei davvero a fare da moderatore e che non risparmierebbe bordate a destra ma anche a sinistra cioè tu Beppe e credo che se ti proporremmo a furor di popolo sui media portesti vincere sull'ostracismo televisivo. mi piacerebbe proprio sentire le loro risposte alle tue domande su energia, scuola, ricerca, innovazione, giustizia ecc..? invece di quei giornalisti-marionetta che di solito si trovano nei dibattiti? glielo daresti tu il contraddittorio... che ne pensi? ciao silvia
ps: speriamo che calderoli si dimetta così avremo un motivo di vergogna in meno agli occhi del mondo...

silvia della costanza Commentatore in marcia al V2day 18.02.06 14:54| 
 |
Rispondi al commento

Grillo
organizza una manifestazione di protesta contro Calderoli e contro il governo di mister B.

Venerdì andiamo in moschea a Roma a portare solidarietà ai Mussulmani.

mario brini 18.02.06 14:31| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

prima ero a londra.
da due anni vivo ad anversa in belgio.
faccio business con tutto il benelux.
l'italia è il paese più amato da queste parti.
ma lo è per le vacanze, l'arte e il sole

quando parlo con i miei dealer in benelux (conservatori o progressisti che siano) dello stato delle cose vigente in italia non parliamo più, oramai da tempo, se stiamo o meno andando verso un regime. parliamo del dato di fatto che l'italia è sotto un regime autoritario. e quando e se riuscirà mai ad uscirne concretamente.

come ha giustamente puntualizzato oliviero toscani alla premiazione del 'Liberation Award for innovation': siamo un popolo di teleidioti e Berlusconi e' il Re con le tv.

il gesto di calderoli rientra a pieno nella logica di questa marmaglia al governo: fin che dura fai manbassa, tanto ce n'è per tutti. e la richiesta di dimissioni da ministro sono un'offesa all'intelligenza della razza umana.

ma non c'è da stupirsene viste le alleanze che il nano maledetto cerca con l'estrema destra di fiore, saya tiglher e compagnia bella. cose impensabili in belgio, in inghilterra, in olanda, in francia, in spagna...

questi sono fasciti, e da fuori si era capito da subito.

daniele costantini 18.02.06 13:27| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, volevo chiederti come sarebbe possibile entrare in possesso di due biglietti per il tuo spettacolo del 25 e 26 febbraio al Forum di Assago a Milano. Su internet non esistono prenotazioni o prevendite...possibile che tu che professi tanto l'utilizzo della Rete non hai dato la possibilità a chi ti vuole seguire, di acquistare dei biglietti vie web? ti prego aiutami...grazie

Leonardo D'alimonte 18.02.06 13:20| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

@Vittorio Rossi 18.02.06 13:05 | Rispondi al commento |
...

Si, sei decisamente Invidioso. Hai elencato dei difetti che i comuni mortali possiedono in abbondanza. Io, tu li abbiamo questi difetti e perchè non dovrebbe averli anche Beppe Grillo ? Se il tuo problema è la giacca a soffietto che gli prestasti negli anni 70, penso che una velocissima colletta di tutti i blogger ti permetteranno di averne una nuova e fiammante, postaci pure i tuoi estremi del conto corrente, saremo lieti di fare tutti quanti un'opera di beneficenza.
Cordialmente, Fabio.

Fabio Neri 18.02.06 13:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma volete per una volta sola porvi una domanda semplice, semplice…non è che questo ci marci un po’ ? E’ contro le pubblicità e non ricorda quando gli diedero una barcata di soldi per uno spot dello yogurt yomo. Spara a zero contro l’inquinamento dei gas di scarico (cercando di convincere tutti a non usare la propria utilitaria) e va in giro con un parco macchine da far invidia al salone di Detroit, probabilmente ha ragione, le sue super fuoriserie più yacht non inquinano, per forza, non le usa per risparmiare! Con il suo eco-slancio vuol convincerci tutti ad usare l’energia pulita e farci installare i pannelli solari, non spiegandoci – però – che per metterli ci vuole una “villetta” indipendente di “soli” 300 metri quadrati. E chi ce l’ha? Porca miseria!! Ma possibile che non vi siate mai accorti che vi sta prendendo tutti per il cu……..? Il Grillo non è un insetto, ma un uccello (una Gazza ladra), pensate che già ai primi albori del suo travolgente successo “rubava” battute e monologhi a tutti. Un giorno Walter Chiari (il più grande) mi disse, che se avesse potuto, il Grillo, gli avrebbe rubato anche Ava Gardner e a me gli occhi azzurri !! . E’ stato il più grande Arsenio Lupin che il mondo del cabaret abbia mai avuto. Oggi per i suoi monologhi politici ha una schiera di scienziati ,giornalisti, opinionisti, e quant’altro. Chissà se li paga! Un giorno ebbe il coraggio di dirmi: quello stronzo di Pistarino si registra tutti i miei monologhi e poi li spaccia nei suoi spettacoli. Gli risposi: perché tu cosa fai?! Oggi fa solo politica (almeno avesse il coraggio di candidarsi) ma è troppo furbo per farlo. Adesso mi ricorda molto Pannella e Capanna vecchia maniera. Fa proclami anche all’estero comprandosi pagine sui tabloid inglesi con i vostri soldi che in buona fede gli avete versato. Mica scemo! Va a finire che ci ha anche guadagnato!!

Correva l’anno 1983, d.c, era una sera d’estate; quell’anno io conducevo gli esterni di Bliz (rete 2), ci incontrammo per fatal

Vittorio Rossi 18.02.06 13:07| 
 |
Rispondi al commento

Questo è il vostro fottutissimo idolo, questo è il Beppe Grillo nazionale! Ve lo do io grillo!

Quando qualcuno di voi (internettiferi) leggerà questa storia “Grillifera” sicuramente avrà molti dubbi sulla sua veridicità. I più diranno che sono un fallito invidioso. Certo scontrarsi con il più amato dagli italiani (prima di lui, la Carrà, poi la Cuccarini) è molto dura. Scontrarsi con un mostro di celebrità che ha milioni di adepti in tutta italia (ora anche all'estero) sarà un'impresa più che titanica. Mi accontenterò di convincere solo uno dei suoi proseliti. Per chi mi conosce, sa che sono tutto il contrario e che ho aiutato sempre tutti. Io ci ho messo trent’anni per capire questo “genio dell’affabulazione”. Un grande oratore, che prima ha lavorato per i liberali, poi per i socialdemocratici, poi per i democristiani, per passare, infine, ai socialisti. E da li, che si accelerò il suo conto in banca già cospicuo. Ora a dire il vero, non so con chi sta. Credo con tutti quelli che cadono nelle sue “Grillate” o meglio grigliate! Basta raschiare soldi da tutti. Il rapporto con il denaro , per lui è talmente importante che si è fatto crescere la barba per non comprare le lamette! Il Robin Hood genovese, o “eroe” dei due mondi è l’unico in tutta Italia che ha una tuta senza tasche per paura di tirare fuori un centesimo, è tra i pochi in Europa che ha smesso di fumare, non perché il fumo fa male, ma per risparmiare! Quando, anni fa, gli regalarono una Fiat punto, si lamentò perché mancava l’autoradio. Si faceva prestare le giacche per non consumare le sue! Anzi mi deve ancora restituire una giacca a soffietto che gli prestai negli anni 70. Il suo rapporto con gli altri è interiormente maligno, egoista, opportunista e perché no un pò cattivo. Apparentemente è il difensore degli oppressi, dei diseredati, dei no-global, degli zingari, dei pensionati, degli extracomunitari in futuro, chissà, degli extraterrestri). In verità “ NON GLI PUO’ FREGAR DE MENO DI NESSUNO”!

Vittorio Rossi 18.02.06 13:05| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

a proposito di voto:

Fassino avanza, usa la palla SME, dribbla Berlusconi finta ! tiro GOOAL!
Berlusconi recupera, tiro a effetto UNIPOL, il portiere è sorpreso PAREGGIOO!

E così via.

Tre punte oppure una punta? No, meglio melina, tattiche di gioco, due squadre in campo e tanti opinionisti (giornalisti incapaci tutti).
E il popolo ITALIANO? è lì! come SPETTATORE

Per molti di voi sembrerà normale, per me è una “situazione aberrante”. La colpa non è dei politici. Destra o sinistra ne approfittano dell’intelligenza del popolo, che è stata ridotta, da un insieme omogeneo di sinapsi, ad un insieme “omologato” di pixel telecomandabili! Ci facciamo trattare come spettatori non come attori. Che gusto ci trovate Popolo! a vedere Prodi che sfida Berlusconi?

Berlusconi che dice squadra che vince non si cambia! vince contro chi? a favore di chi?

Se la cantano e se la suonano tra di loro.

Io vorrei i FACCIA-A-FACCIA, ma dove ci sia una rappresentanza del popolo che non fa lo SPETTATORE, ma pone domande LIBERE! Berlusconi contro Popolo. Oppure Prodi contro Popolo. ecc. Ma mai tra di loro a farsi AUTO-GOAL, ma sempre contro il Popolo che gli fa domande su programmi.

Stiamo assistendo ad una FARSA sia di Destra che di Sinistra. Ed io sono stanco di far parte di un popolo che si sente Spettatore e non Attore. Sono veramente mortificato!

Noi Italiani, non abbiamo mai iniziative originali, siamo fondamentalmente dei codardi e ci accodiamo ai format-internazionali senza stimoli, allora se è così prendiamo almeno ad esempio l’Inghilterra, dove Blair è stato messo a confronto di una massa di giovani, il Popolo per l’appunto.

Apriamo gli occhi Popolo! Stiamo assistendo ad una partita di calcio Destra VS Sinistra dove il pallone è il nostro “fondo schiena”. Non meritiamo niente di meglio di quello che abbiamo, se continuiamo a fare il tifo per uno o per l’altro, anzi che per il Popolo!

Voglio COFFERATI in politica!

Mi vergogno di essere un vostro concittadino, ma amo l’Italia!

Fabio Neri 18.02.06 12:46| 
 |
Rispondi al commento

Tralasciando quel demente di dipendente calderoli che con la sua buffonata in Libia ha creato una completa situazione di rischio per chi come me vive all'estero. azione che ha creato 10 morti e per noi italiani che vivono all'estero e viaggiano in continuazione, ci troviamo a rischio di diventare "target", grazie a certe demenzialita´ assurde!

Io vivo all'estero dal 1991, e non sono mai riuscito a votare, anzi il mio certificato di matrimonio ha impiegato due anni per essere trasmesso al mio comune di residenza, e mia figlia e' riuscita ad avere cittadinanza italiana dopo 6 anni dalla nascita.

Perche? semplice essendomi sposato in laos, e rimasto residente li con regolare iscrizione al AIRE, per oltre 8 anni, ero in uno stato "circoscrizione" sotto i poteri dell'ambasciata Italiana di Bangkok in thailandia, e il laos ha dei caratteri calligrafici diversi dal thailandese, percio i primi anni i certificati originali laotiani, riconosciuti e tradotti in inglese e francese dalla amabsciata tedesca e francese presenti in Laos, come da patti shenken, erano non ritenuti validi dal consolato italiano a bangkok, e la burocrazia richiesta implicava che uno spendesse oltre due mesi a far autentificare e tradurre documenti fra 2 amabsciate, e 3 ministeri, se no il ns consolato non li accetava, dopo qualche minaccia di denuncia per abuso d'ufficio, alla fini vi riusci. e in

cmq anche adesso che dovremmo riuscire a votare, le schede ci vengono mandata in laos via posta regolare e a volte arrivano dopo la votazione é gia avvenuta e se come per il referendum ci arrivano le buste autentiche con affrancature gratuita per il rinvio all'amabsciata di francobolli Thailandesi, MA NOI SIAMO IN LAOS, e percio chi ha voluto votare ha dovuto attraversare i confini e imbucare le lettere con le schede da un post office in Thailandia!

Evviva L'Italia, questa italia barzelletta tragicomica come espresso dall'atto di calderoli

Gerardo Dereviziis 18.02.06 12:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

L'Italia funziona!!!
POchi giorni fa è arrivata una lettera dalle imposte dirette per informare che vi erano delle imposte da restituire a mio nonno (morto) relative a trattenute non dovute nel suo ultimo anno di vita.
Bene, però non potevano liquidare perchè era presente una cartella di pagamento insolvente a fronte del canone RAI per l'anno successivo alla morte di mio nonno, quindi prima bisogna sanare il canone RAI poi loro possono liquidare.
Non è possibile compensare le due cose perchè il credito del canone RAI la RAI lo ha già "venduto" agli enti di riscossione.
Bene.
Tenendo conto che il canone non è dovuto poichè mio nonno era già morto nell'anno in cui la RAI vuole il canone, e che la situazione era rimasta nel limbo perchè la RAI stessa non si è mai convinta che morto il nonno morto il canone (non so nemmeno quante volte ho dovuto inviare il certificato di morte), i funzionari ci dicono che abbiamo 3 scelte: far finta di niente, pagare il canone non dovuto, aprire un contenzioso con RAI.
Ovviamente si sceglierà la seconda per motivi di tempo e voglia di NON rovinarsi il fegato.
Però io sono molto contento di non possedere la tv, molto molto contento.
Sono ancora più convinto che non bisogna comperare prodotti reclamizzati in tv.
Silvio non mi avrai mai.

andrea Albanese 18.02.06 12:28| 
 |
Rispondi al commento

Scusa, Beppe, se vado fuori tema na sono stsanca dei giochetti dei nostri candidati dipendenti.
Non mi sembra sia giusta l' esclusione di
Ferrando dalla candidatura. L'ho sentitp a Matrix, è stato molto chiaro. Non ha negato la
pità ai morti di Nassirya ma ha affermato una verità: a Nassirya i nostri soldati soo occupanti di un territorio straniero, secondo la Carta dell' ONU del 1945 che HA MESSO LA GUERRA
FUORI DAL DIRITTO.
E poi c' è Prodi che dice si alla Tav, infischiandosene del parere e della salute dei cittadini della Val di Susa. Ci dobbiamo proprio turare in naso e anche la bocca, fino a non poter più respirare, per mandare a casa Il Berlusca? Qual è il tuo parere?
Ciao. FRanca.

Franca Maria Bagnoli 18.02.06 12:20| 
 |
Rispondi al commento

Se ho capito bene: all'estero chi ha un visto per studi, quindi potenzialmente ritornerà in italia, non ha il diritto al voto, mentre chi ha un visto di residenza, sicuramente rimarrà all'estero, potrà votare!incredibile ottusità legislativa!

marco latona 18.02.06 10:53| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Cosa ne pensate della figura che facciamo nel mondo se siamo rappresentati da dipendenti come calderoli?

marco latona 18.02.06 10:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Sul sito web del comune di Milano e da molte altri parti vi e' scritto che

l’iscrizione all'A.I.R.E. è obbligatoria quando il cittadino italiano dimori all’estero per almeno un anno.

pertanto se all'ambasciata di Sydney dicono che e' necessaria la residenza all'estero permanente dicono una cosa sbagliata per due motivi (si parla infatti di dimora, non di residenza e basta che il periodo cui si intende stare all'estero sia superiore ad 1 anno, non serve che sia gia' trascorso e non e' detto che debba essere in un unico stato estero).

Andrea Fascilla 18.02.06 10:43| 
 |
Rispondi al commento

Caro Profico,
certo che lo so. È il caso ( non mio per mia fortuna) di moltissimi amici miei residenti come me in Svezia. E la RAI come li ripaga? Andate a pagg. 517 di Televideo e potrete constatare come la RAI abbia ogni settimana decine di programmi "CRIPTATI PER L'ESTERO"!!A noi emigrati la RAI oscura ciò che vuole. Persino le partite della Nazionale! ( e lo sanno tutti che gli italiani all'estero sono attaccattissimi agli azzurri).Altro che terzo mondo!

Giuliano Pilloni 18.02.06 10:27| 
 |
Rispondi al commento

Schivare il concreto resta uno dei fenomeni più tangibili e al tempo stesso preoccupanti della storia dello spirito umano. C’è una netta tendenza a volerci programmare il nostro futuro, ma tuttavia parecchie volte non ci riusciamo ed andiamo a sbattere contro ciò che abbiamo tentato di evitare. Molte volte non si tratta di evitare ciò di cui non siamo all’altezza di affrontare, ma di qualcosa che genera conseguenze al momento inimmaginabili, ma tuttavia in parte prevedibili, tanto da sapere che vi saranno sempre altre nuove complicazioni e pertanto altri nuovi fenomeni.

Compreso questo, ci viene fatta conoscere meglio in che cosa realmente consiste la cosiddetta “prudenza nell’agire per abbattere barriere e ostacoli che talvolta persino ci vengono appositamente predisposti da qualcuno”. Una volta compreso questo, ci sentiamo di essere in un’area più ampia del nostro orizzonte e ci sentiamo orgogliosi della conquista. Tuttavia ci sono momenti della vita che le barrire e gli ostacoli pregiudicano gravemente la possibilità di sopravvivenza di qualcuno che non riesce a superarle da solo ed allora ti trovi di fronte ad un bivio: o lo aiuti a superare quei momenti o fai il vigliacco e fai finta di non avere visto né saputo niente di lui e te ne vai per l’altra strada, lasciandolo morire sotto la PRESSIONE CRIMINALE ESERCITATA PROPRIO DA QUELLE BARRIERE E DA QUEGLI OSTACOLI. Io ho sempre scelto di aiutare la vittima, cosi come ho fatto per la signora Giovanna Nigris, vittima, nel più assoluto silenzio, di torture psico-fisiche che oramai durano da 14 anni (vedi sito web di legittima difesa: www.mobbing-sisu.com ) . CONTINUA QUI SOTTO APPENA E’ POSSIBILE…

Giacomo Montana 18.02.06 09:24| 
 |
Rispondi al commento

CONTINUAZIONE…..Quando però mentre stai aiutando la persona che diviene sempre più in pericolo di vita, ti accorgi che ti trovi a dovere lottare da solo contro un’associazione di personaggi che a tutti i costi vuole causare la morte della persona che stai aiutando a sopravvivere, ti accorgi che in quel momento l’orizzonte si oscura. A questo punto con aspettazione tremante non puoi fare altro che sperare che anche “altri” si accorgano della vera identità di quei soggetti criminali torturatori, che fingono di essere persone oneste. A tal punto speriamo che anche questi “altri” soccorrano la vittima prima che sia troppo tardi.

Qui fai un’altra scoperta, il mancato sufficiente senso di empatia, con l’egoismo e l’individualismo di altre persone, divengono purtroppo un altro punto di forza delle associazioni criminali e non puoi fare altro che sperare, anche “nel risveglio” di quella parte di società italiana che si è fatta trasformare, facendosi completamente assopire la coscienza. Il confronto tra società potenzialmente vigile e civile e l’altra sempre più omertosa, corrotta e potenzialmente sempre più assassina diviene sempre più palese e comunque non si può fare a meno di immaginare che anche l’uccisore di professione, che scambia la sua insensibilità per coraggio e intrepidezza, in fondo in un luogo tenuto bene celato del suo animo, anch’egli tutto sommato si atterrisca al solo pensiero che quello che sta causando alla vittima un giorno forse anche solo per uno scherzo del destino potrebbe capitare anche a lui. Nessuno oggi può sapere che tipo di società italiana stiamo costruendo per il nostro “DOMANI”. Giacomo Montana

Giacomo Montana 18.02.06 09:23| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori



Trackback

Qui sotto puoi visualizzare altri blog che stanno scrivendo di questo post.

Se hai un blog e hai pubblicato una tua opinione relativa a questo post puoi utilizzare il trackback per segnalare il tuo intervento perchè venga inserito in questo spazio. In molti blog puoi infatti inserire il link che trovi qui sotto in uno spazio apposito durante la pubblicazione del tuo post.

Indirizzo da utilizzare per il Trackback di questo post:
http://www.beppegrillo.it/cgi-bin/mt-tb.cgi/71.

I post di altri blog che fanno riferimento al post Il voto negato:

» Voto all'estero... Magari! da A Ovest Di Paperino
Di storie dell'orrore sui Consolati ce ne sono tante... volevo aggiungere la mia con un PS dedicato al ministro Stanca (STANCA DOVE SEI?) [Leggi]

16.02.06 17:54

» Segnalazioni del 17 febbraio 2006 da Il centrosinistra dei giovani
Dal Corriere della Sera - Il programma della Cdl: come 5 anni fa. Stesso copione stesso errore. Da La Repubblica - Aviaria, il richiamo di Ciampi: L'allarmismo non ha senso. Dal Senatore Giuseppe Vallone - Aviaria. Numero verde? Risponde Vivaldi! [Leggi]

17.02.06 10:22

» Il voto negato da The Dubliners Blog
Anche questa non puo' mancare di essere riportata... Nel caso specifico ci siamo dentro purtroppo anche noi... davvero lo stesso schifo ovunque... Ricevo molte segnalazioni di italiani all’estero che non possono votare, vorrebbero votare, si dannan [Leggi]

20.02.06 10:24

» Apre il blog! da diritto di voto...
Un benvenuto a tutte e a tutti! Apro questo blog per dare voce a quanti, come me, si trovano temporaneamente all’estero e pur essendo italiani vedono di fatto negata o fortemente ostacolata la possibilità di esercitare il proprio diritto-dovere ... [Leggi]

25.02.06 19:29